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Sample records for algali tossiche delle

  1. Surveillance guidelines for toxic algal species of Italian sea and lake waters; Indicazioni per il controllo delle specie algali tossiche delle acque marine e lacustri italiane: Studio delle coste e di un lago del Lazio: 1994-1995

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bruno, Milena; Congestri, Roberta; Buzzelli, Elena [Istituot Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. di Igiene Ambientale

    1997-09-01

    The health conditions of the coasts of the Rome district and of a large lake in the northern area of the Latium Region were examined to evaluate the toxic algal species, during a 14-month study carried on in cooperation with the Region and the local prevention units of the Region. The study shows the existence of a mesotrophic state in the coastal waters of the lake Bolsena, and a trophic level increased in last years, along the sea coasts of the Rome district. alga populations of genus Dinophysis, harmless to bathing activities, but able to contaminate the edible molluscs with toxins of the okadaic acid group, have been found. The technical occurrences of this study points out the operators`need of a taxonomic atlas, collecting all the toxic algal species known in the Mediterranean basin. This report includes a number of drawings of all the signaled species, each one followed by a fried schedule with the main taxonomic characteristics.

  2. Biological treatment of chemical industry wastewater having toxic components; Degradazione per via biologica di reflui a componenti tossiche prodotti da una industria farmaceutica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fabbricino, M.; Pepe, G. [Naples Univ. Federico 2., Naples (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica ed Ambientale Girolamo Ippolito; Scevola, D. [Novartis Farma SpA, Torre Annunziata, NA (Italy); Fiorillo, S. [Impianto di depurazione di Cuma, Napoli Ovest, Licola di Pozzuoli, NA (Italy)

    2001-09-01

    In order to understand the capacity of an existing biomass to front the variations of wastewater influent characteristics and to evaluate the possibility of toxic components removal using biological processes, it is single out the intervention required to obtain the envisage efficiency of the activated sludge phase, following the arrival of toxic components. Together with experimental results on pilot scale, the performance of the industrial treatment plant is presented too, showing the effectiveness of activated carbon dosage in the biological phase to preserve the efficiency of the process despite of influent wastewater toxicity. [Italian] Il lavoro presenta l'indagine sperimentale condotta per rilevare la capacita' di adattamento della biomassa dell'impianto di depurazione di una industria farmaceutica a seguito della variazione delle caratteristiche del liquame influente, e la possibilita' di degradazione, per via biologica, delle componenti tossiche presenti nel refluo. Attraverso prove in scala pilota vengono evidenziati gli effetti causati dall'arrivo di tali componenti su di un impianto di ossidazione a fanghi attivi a regime, e vengono individuati gli interventi da apportare per garantire il raggiungimento degli standard richiesti nell'effluente. I risultati ottenuti vengono estesi all'impianto a scala reale di cui vengono illustrati i rendimenti depurativi in termini di abbattimento del carico inquinante.

  3. Dell Exodus to Lenovo

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    HAYET SELLAMI

    2006-01-01

    @@ In December 2005, Lenovo Group,China's biggest computer maker, successfully nabbed Bill Amelio from Dell. Before Amelio took the new job of president and CEO, he had served as Dell's Asia-Pacific operations president.This departure was only the beginning of a trend of Lenovo poaching senior executives from Dell, the world's largest maker of personal computers and one of Lenovo's biggest competitors.

  4. Andrea Passoni, Economia delle piattaforme e architettura digitale delle scelte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2016-09-01

    Full Text Available Andrea Passoni ha depositato sull’archivio Marini Economia delle piattaforme e architettura digitale delle scelte. Appunti sull’alternativa cooperativa, su un tema di grande attualità, la cosiddetta sharing economy. A dispetto del nome accattivante, molte delle sue esperienze più note ricadono nel...

  5. La realizzazione dell'Atlante dei Mammiferi dell'Umbria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Mandrici

    2003-10-01

    Full Text Available L?Atlante dei Mammiferi dell?Umbria è il risultato dell?attuazione del programma di ricerca denominato Progetto Atlante dei Mammiferi dell?Umbria (PAMU, realizzato nel periodo che va dal gennaio 1995 al giugno 2001 in collaborazione con la Regione dell?Umbria. Per la realizzazione dell?Atlante è stato utilizzato in massima parte software Open Source, in ambiente Debian Linux 2.2. L?archiviazione e parte dell?elaborazione dei dati sono state effettuate con Gnumeric. Le 42 carte di distribuzione specifica e le 8 carte tematiche regionali sono state redatte con GRASS GIS 4.3 e con GIMP. I testi sono stati redatti con OpenOffice. La ricerca ha interessato l?intero territorio amministrativo regionale, così come rilevabile dalla cartografia ufficiale (CTR Umbria 1:25.000, 1982; CTR Umbria 1:100.000, 1994 per un totale di circa 845.000 ettari. Tale superficie è stata suddivisa in 383 discreti cartografici (quadrati con lato di km 5 impostati su reticolo Gauss-Boaga; ad ogni quadrato è stata attribuita una categoria ambientale fisionomica derivata dalla Carta geobotanica dell?Umbria. Per ogni quadrato i 32 ricercatori coinvolti nell?indagine di campo hanno raccolto dati oggettivi sulla presenza delle specie mediante metodo naturalistico, ricerca bibliografica e museologica, inchiesta per intervista diretta. Sono stati archiviati 6238 record distribuiti in 352 quadrati. Sono risultate presenti 64 specie di Mammiferi selvatici, delle quali: 9 Insettivori, 22 Chirotteri, 2 Lagomorfi, 15 Roditori, 11 Carnivori, 5 Artiodattili. Il numero minimo di specie presenti per quadrato è 0, il massimo è 22. La specie più diffusa è risultata essere la volpe (327 quadrati, la meno diffusa il topolino delle risaie (1 quadrato; le ?novità?, rispetto alle conoscenze pregresse, sono costituite dall?orso bruno e dalla lince eurasiatica. Per ogni specie è stato calcolato l?Indice di Diffusione Regionale (ID = n / N, con n = numero di celle nelle

  6. VARIAZIONI DELLE COSTANTI ARMONICHE DELLE MAREE COL LIVELLO DEL MARE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    SILVIO POLLI

    1955-06-01

    Full Text Available L'oscillazione della marea può essere considerata
    quale somma di oscillazioni elementari sinusoidali. Le più importanti
    di queste sono la componente lunare semidiurna principale M2, la
    solare semidiurna principale S2, la lunisolare declinazionale diurna
    Kl, la lunare diurna principale 01, la solare diurna principale PI e
    la lunare semidiurna ellittica maggiore N2. Per caratterizzare la marea
    in un dato posto si determinano le costanti armoniche delle maree
    componenti. Esse sono i valori delle semiampiezze H (in cm delle
    singole onde componenti e le corrispondenti situazioni vere o assolute
    / (in gradi, che rappresentano il ritardo dell'alta marea rispetto al
    passaggio al meridiano di Greenwich dell'astro che produce quella
    marea. Invece della situazione vera y si usa, per maggior comodità,
    la situazione adattata g, cioè riferita al meridiano sul quale è regolata
    l'ora locale.

  7. La tutela delle esigenze religiose

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Isabella Bolgiani

    2013-01-01

    Full Text Available Il contributo, sottoposto a valutazione, costituisce il capitolo I dell’opera monografica di I. BOLGIANI, Regioni e fattore religioso. Analisi e prospettive normative, Vita e Pensiero, Milano, 2012, qui riprodotto per la cortesia dell'Editore.SOMMARIO: 1. Gli interessi religiosi nella Costituzione – 2. La rappresentanza delle esigenze religiose tra centro e periferia - 3. Il principio di tutela della libertà religiosa nella tavola dei valori costituzionali - 4. La collaborazione tra pubblici poteri ed autorità religiose quale chiave di volta del sistema - 5. L’apporto offerto dal principio di sussidiarietà.

  8. Video interview with Michael Dell

    CERN Multimedia

    CERN Bulletin

    2010-01-01

    Michael Dell, founder and presently Chairman of the Board of Directors and Chief Executive Office of the DELL computer company visited CERN on Tuesday 26th January 2010. The Bulletin and the Video productions team had the opportunity to meet him. The video interview is transcribed for your convenience.   Michael S. Dell with CERN Director-General Rolf Heuer. What motivated you to come and visit CERN? I obviously heard about the great science and research has going on here, and DELL is very pleased to be a partner and providing a lot of the computers to analyse the data and I really wanted to see for myself in person, some of the great science that is going on here. What is your view on fundamental research in IT, and in general? I think if you look at the field of science in the last hundred years, we have been able to solve a lot of problems, but there are still lots of unsolved problems and unsolved mysteries. And it is only through basic fundamental research that we will address these probl...

  9. I ferri dell'Opra. Il teatro delle marionette siciliane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosario Perricone

    2013-05-01

    Full Text Available Abstract – IT L'Opera dei pupi siciliana costituisce una preziosa testimonianza dell'intricata eredità storico-culturale della Sicilia. Le proclamazioni dell'Unesco e l'attenzione rivolta alle modalità di patrimonializzazione delle pratiche tradizionali, hanno favorito lo sviluppo di un'analisi, sia di tipo diacronico che sincronico, con una prospettiva antropologica tesa ad indagare le strategie di invenzione e costruzione della tradizione e della sua problematizzazione con particolare riferimento al concetto di “memoria culturale”. È con queste premesse che il presente lavoro si pone come obbiettivo di analizzare le strutture fondamentali, la grammatica e la sintassi dello spettacolo di Opera dei pupi soffermandosi sulla sua evoluzione all'interno di un mutato contesto di fruizione. Abstract – EN The Sicilian Opera dei Pupi is a valuable testament of the intricate historical and cultural heritage of Sicily. The Unesco declarations and the attention paid to the processes by means of which traditional practices are transformed into common heritage, have fostered the development of an analysis, both diachronic and synchronic, based on an anthropological perspective: its aim is to investigate the strategies of invention and creation of Tradition and of its problematization with particular reference to the concept of "cultural memory". Following these premisses, the present work aims to analyze the basic structures, grammar and syntax of the Opera dei Pupi show, highlighting its evolution in the new context of use.

  10. Femminicidio e movimento delle donne

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Cantatore

    2014-04-01

    Full Text Available L’impianto istituzionale è fondato sulla disuguaglianza e sull’asimmetria tra uomini e donne in fatto di godimento delle libertà, pur mostrandosi flessibile e benevolo verso donne nelle dichiarazioni di principio tanto dei progressisti quanto dei conservatori. L’opposizione politica e sociale espressa dal movimento delle donne è l’unica capace di durare oltre il tempo di una rivoluzione, perché anche la disuguaglianza tra generi resiste, oltre le rivoluzioni. Il fatto che il termine “femminicidio” sia stato ufficializzato nelle sedi politiche ufficiali e neutre, ha comportato un nuovo occultamento della reale dimensione che la violenza acquista nella vita di tutte. Un occultamento del significato e della significanza della parola, inventata per rappresentare la fenomenologia dell’esclusione violenta delle donne dalla gestione del governo personale e politico del mondo. Un occultamento dei fatti, come sempre, manipolando le parole. Ma la parola, femminicidio, continua ad essere insostituibile rispetto ad una fenomenologia che altrimenti definita la disperderebbe nella banalità di un linguaggio che da sempre normalizza, giustifica e ridicolizza la violenza sessuata.

  11. Lo sguardo etnografico ai fenomeni organizzativi: appunti sullo stato dell'arte dell'etnografia sociale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Serena Di Gennaro

    2005-06-01

    Full Text Available Il presente contributo intende delineare una panoramica concisa e puntuale dei principali aspetti teorici e metodologici dell'approccio etnografico nell'ambito disciplinare sociologico. Vengono ripresi i punti essenziali degli approcci dell'interazionismo simbolico e dell'etnometodologia e delineati i nodi concettuali dell'approccio del simbolismo organizzativo. Lo sguardo dell'etnografia sociale viene, pertanto, applicato allo studio sul campo dei fenomeni organizzativi e di queste ricerche sono offerti alcuni riferimenti tratti dalla letteratura esistente sulle organizzazioni.

  12. Metafisiche e filosofie dell 'educazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario GENNARI

    2009-11-01

    Full Text Available SOMMAIRO: Nel quadro generale in cui si colloca la Filosofia dell'Educazione, il suo rapporto con la Metafisica non ha avuto in passato adeguato rilievo. L'attenzione alla formazione e all'educazione dell'uomo nasconde una dimensione ontologica importante per la pedagogia e la filosofia. Il presente articolo si sofferma sui plessi problematici della conoscenza aprendo una relazione tra la pedagogia, la gnoseologia e la metafisica.RESUMEN: En el marco general en el que se sitúa la Filosofía de la Educación, su relación con la Metafísica no ha tenido en el pasado un relieve adecuado. La atención a la formación y a la educación del hombre esconde una dimensión ontològica importante para la pedagogía y la filosofía. El presente artículo reflexiona sobre los nexos problemáticos del conocimiento, abriendo una relación entre la pedagogía, la gnoseologia y la metafísica.ABSTRACT: In the general picture in which the philosophy of education is placed, its relationship with the metaphysics has not had in adequate past relief. The attention to the formation and education of man hides one important ontologica dimension for pedagogia and the philosophy. The present article stops on the problematic plessi of the acquaintance opening one relation between the pedagogia, the gnoseologia and the metaphysics.

  13. The power of virtual integration: an interview with Dell Computer's Michael Dell. Interview by Joan Magretta.

    Science.gov (United States)

    Dell, M

    1998-01-01

    Michael Dell started his computer company in 1984 with a simple business insight. He could bypass the dealer channel through which personal computers were then being sold and sell directly to customers, building products to order. Dell's direct model eliminated the dealer's markup and the risks associated with carrying large inventories of finished goods. In this interview, Michael Dell provides a detailed description of how his company is pushing that business model one step further, toward what he calls virtual integration. Dell is using technology and information to blur the traditional boundaries in the value chain between suppliers, manufacturers, and customers. The individual pieces of Dell's strategy--customer focus, supplier partnerships, mass customization, just-in-time manufacturing--may be all be familiar. But Michael Dell's business insight into how to combine them is highly innovative. Direct relationships with customers create valuable information, which in turn allows the company to coordinate its entire value chain back through manufacturing to product design. Dell describes how his company has come to achieve this tight coordination without the "drag effect" of ownership. Dell reaps the advantages of being vertically integrated without incurring the costs, all the while achieving the focus, agility, and speed of a virtual organization. As envisioned by Michael Dell, virtual integration may well become a new organizational model for the information age.

  14. Tutti i colori dell'universo

    CERN Document Server

    Battiston, Roberto

    2009-01-01

    A partire dal 27 ottobre, una mostra sull'osservazione e lo studio dell'universo affronta la sfida di avvicinare il grande pubblico alle conoscenze scientifiche raccolte decrifrando l'alfabeto del cosmo. (4 pages)

  15. Manuale di esercizi in fisica delle particelle

    CERN Document Server

    Cartiglia, Nicolo

    2015-01-01

    Questi esercizi nascono come raccolta delle esercitazioni preparate per il corso in Fisica delle particelle" tenuto dalla prof.ssa R. Cester all'università di Torino e quelle per il corso in Particle Physics offerto all'Universita della California (UCSC) dal prof. A. Seiden. Durante gli anni del corso, il numero e gli argomenti trattati nei problemi sono cresciuti fino a far diventare questa collezione uno strumento a se stante, utile per la preparazione sia di esami che di prove di dottorato. Il livello di difficoltà dei problemi varia da elementare a decisamente complessi, per offrire un'ampia possibilita di scelta. Gli argomenti affrontati negli esercizi seguono quelli del corso base in Fisica delle particelle, mentre non si trovano esercizi avanzati di QCD e teoria elettrodebole. Una breve introduzione teorica permette di rivedere i concetti di base, mentre la bibliografia riporta una collezione di testi che servono per gli approfondimenti.

  16. Aspetti geodinamici della diga dell' Ambiesta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. CALOI

    1964-06-01

    Full Text Available Si esamina UIL anno di registrazioni clinograflelie, ottenute
    nei concio centrale della diga dell'Ambiesta, affluente di destra del
    Tagliamento, presso Tolmezzo. Si riassumono gli aspetti dinamici fondamentali,
    che caratterizzano un anno normale di interazione fra lo sbarramento
    e le cause perturbanti, con particolare riguardo alle variazioni di
    livello del bacino idrico (invaso, della temperatura dell'aria e della insolazione.
    Si accenna inoltre alle influenze stagionali sull'andamento della verticale
    apparente della diga, quale vengono riyelate dalle registrazioni di due
    coppie di clinografl, sistemate in roccia, ai lati della diga, alia quota del
    eoronamento. Si accenna inline alle variazioni, nei tempo, delle caratteristiclie
    elasticlie del calcestruzzo, come vengono chiaramente indicate dalle
    registrazioni clinografiche di anno in anno.

  17. 15th Incontri di Fisica delle Alte Energie

    CERN Document Server

    2016-01-01

    La XV Edizione di IFAE - Incontri di Fisica delle Alte Energie - si terrà presso il Dipartimento di Fisica dell'Università di Genova L'edizione 2016 comprenderà numerose sessioni dedicate alla discussione degli aspetti di maggiore interesse attuale e di prospettiva nella fisica delle alte energie.

  18. La frontiera nella storia dell'arte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Castelnuovo

    2014-08-01

    Full Text Available Il testo qui pubblicato vuole essere un omaggio a Enrico Castelnuovo (1929-2014, da poco scomparso, uno dei maggiormente importanti storici dell'arte italiani e fra gli studiosi che più hanno contribuito alle ricerche di geografia artistica e all'apertura della storia dell'arte verso altre discipline. Fondamentali le riflessioni metodologiche nei saggi Per una storia sociale dell'arte (1976 e Centro e periferia (1979, scritto insieme a Carlo Ginzburg, più volte citati negli articoli di questo numero della rivista. La frontiera nella storia dell'arte (1987 rientra nel filone di studio sul ruolo delle aree di confine nella circolazione artistica, uno dei più fecondi della carriera di Castelnuovo: riflette sulla creazione delle frontiere nelle più varie accezioni, da quelle "reali" (geografiche, politiche a quelle "inventate" dalla storiografia  (le classificazioni stilistiche, dimostrando la complessità del campo artistico, «intersecato e percorso da limiti e confini».   The text published here is a tribute to Enrico Castelnuovo (1929-2014, who died recently, one of the most important Italian art historians and among the scholars who have contributed most to the research of artistic geography and to open the history of art to other disciplines. Fundamental are the methodological reflections in the essays For a social history of art (1976 and Centre and periphery (1979, written with Carlo Ginzburg, as many time mentioned in the articles in this issue of the journal. The Frontier in the history of art (1987, is part of the series of studies on the role of border areas in the circulation of art, one of the main themes of Castlenuovo's career: reflects on the creation of borders in various meanings, from the "real" one (geographical, political to the "invented" one by historians (stylistic classifications, demonstrating the complexity of the artistic field, «intersected and crossed by limits and boundaries».

  19. L’osservazione delle stelle variabili

    CERN Document Server

    Good, Gerry A

    2008-01-01

    L’osservazione delle stelle variabili è uno dei principali contributi che gli astronomi dilettanti possono offrire alla scienza e questo libro fornisce tutte le informazioni necessarie per dedicarvisi con profitto. Nella prima parte vengono presentate in dettaglio le diverse classi di variabili, con esempi, curve di luce e descrizioni fisiche. La seconda sezione copre invece tutti gli aspetti pratici dell’osservazione: dalla preparazione e la pianificazione, alle tecniche osservative, fino alla gestione e all’elaborazione dei dati. Questo è un volume indispensabile e completo per chi voglia impegnarsi nell’osservazione delle stelle variabili, adatto per tutti gli astrofili, dai principianti fino a quelli che hanno già maturato un discreto livello d’esperienza e di abilità.

  20. Inappropriatezza prescrittiva delle colonscopie: un audit clinico

    OpenAIRE

    Matteo Marcosignori; Ivano Lorenzini; Luigi Maria Tomarelli

    2012-01-01

    Background. La colonscopia è una tecnologia diagnostico-terapeutica ad ampia diffusione, ma ad elevato rischio di inappropriatezza. Infatti, la letteratura ha più volte ribadito la necessità di strategie per verificarne l’appropriatezza prescrittiva, suggerendo gli strumenti necessari per raggiungere questo obiettivo. Nella zona di Ancona si è assistito negli ultimi anni ad un continuo incremento del numero di richieste di colonscopie con conseguente allungamento delle liste di attesa e aumen...

  1. Dalle regole dell’argomentazione alla logica delle regole

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Pistone

    2011-11-01

    Full Text Available Nell'antico dibattito tra logica e retorica la posizione classica era quellache attribuiva alla prima lo scettro della verit' ed alla seconda quello dell'opinione; lamoderna teoria dell'argomentazione ripropone questa contrapposizione distinguendoda una parte il regno delle verità atemporali ed acontestuali asserite dalle dimostrazionimatematiche e dall'altra quello delle credenze sempre rivedibili rivendicateattraverso argomentazioni che fanno uso dei più scaltri stratagemmi interpretativi.A questa contrapposizione si cerca di rispondere attraverso una analisi degli aspettiche legano la dimostrazione alle nozioni di verità e di interpretazione, rivendicandosoprattutto il ruolo di quest'ultima nella logica formale e provando a delineare,sulla base delle intuizioni fornite dalle recenti ricerche sulla ludica, un approcciogenerale all'argomentazione, formale ed informale, che si configuri come una verae propria logica delle regole di inferenza incentrata sulla rappresentazione esplicitadegli aspetti interpretativi che ne caratterizzano l'uso e la comprensione.

  2. Inappropriatezza prescrittiva delle colonscopie: un audit clinico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Marcosignori

    2012-12-01

    Full Text Available Background. La colonscopia è una tecnologia diagnostico-terapeutica ad ampia diffusione, ma ad elevato rischio di inappropriatezza. Infatti, la letteratura ha più volte ribadito la necessità di strategie per verificarne l’appropriatezza prescrittiva, suggerendo gli strumenti necessari per raggiungere questo obiettivo. Nella zona di Ancona si è assistito negli ultimi anni ad un continuo incremento del numero di richieste di colonscopie con conseguente allungamento delle liste di attesa e aumento della spesa. Obiettivi. Pianificare e condurre un audit clinico finalizzato a misurare l’appropriatezza prescrittiva delle colonscopie nella zona di Ancona, identificando le più frequenti indicazioni inappropriate e le principali categorie di prescrittori inappropriati. Metodi. Studio osservazionale prospettico che ha incluso pazienti sottoposti a colonscopia dal 1 novembre 2008 al 28 febbraio 2009, in tre unità operative di endoscopia digestiva nella zona di Ancona. L’appropriatezza delle prestazioni è stata valutata dal confronto con gli standard assistenziali definiti dall’American Society for Gastrointestinal Endoscopy, adattati al contesto locale da un gruppo di lavoro multiprofessionale. Risultati. Su 1.082 colonscopie analizzate, il tasso di appropriatezza è risultato del 58,4%. Le principali indicazioni inappropriate rilevate sono “sorveglianza dopo rimozione di polipi non cancerizzati”, “screening del cancro del colon-retto”, “dolore addominale acuto”, “stipsi cronica”. Tra i principali prescrittori inappropriati i gastroenterologi, i medici di medicina generale (MMG e i chirurghi. Gli esami con indicazioni appropriate hanno dimostrato maggiore probabilità di portare a riscontri endoscopici significativi, in particolare a lesioni cancerose. Un numero limitato di neoplasie maligne è stato individuato anche nel corso di colonscopie inappropriate. Limiti. Le tre UU.OO. coinvolte non hanno contributo all

  3. Population dynamics of toxic phytoplankton and bacterial flora in the waters of the low Adriatic sea; Dinamica di popolazione di fitoplancton tossico e flora batterica nel basso Adriatico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Caroppo, C.; Stabili, L.; Cavallo, R.A.; Pastore, M. [CNR, Ist. Sperimentale Talassografico Attlio Cerruti, Taranto (Italy); Marchiori, E. [Rome Univ., Rome (Italy). Dipt. di Chimica Organica; Bruno, M. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Igiene Ambientale, Rome (Italy)

    2000-07-01

    termine di paragone ideale per situazioni con livelli di inquinamento piu' elevati, come quelli dell'alto Adriatico. La ricerca e' stata orientata allo studio della dinamica della comunita' fitoplanctonica e batterica e all'accertamento della qualita' microbiologica delle acque lungo il tratto di costa Brindisi-Lecce-Otranto-S. Maria di Leuca. I risultati emersi hanno evidenziato dinamiche di popolazione di svariate specie algali potenzialmente tossiche, appartenenti ai generi Dinophysis e Pseudo--nitzschia, peculiarmente dipendenti dall'apporto invernale di nutrienti determianto dalle ASW (Adriatic Supeficial Waters) e dalle LIW (Levantine Intermediate Waters). La comunita' batterica era costituita principalmente dai generi Aeromonas, Photobacterium, Cytophaga, e Pseudomonas. Rilevante e' stata anche la presenza della famiglia delle Enterobacteriaceae. Tra i vibrioni patogeni le specie piu' frequentemente isolate sono state Vibrio alginolyticus e Vibrio vulnificus.

  4. CRISI E RINASCITA DELL'EUROPA: ECHI DEL DIBATTITO FENOMENOLOGICO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Lenoci

    2014-01-01

    Full Text Available Il saggio, attraverso un'analisi delle riflessioni di Husserl e Scheler, si propone di esaminare la loro concezione sull'Europa e la tradizione culturale europea, mettendo in rilievo l'evoluzione e lo sviluppo delle loro posizioni avanti e dopo la prima Guerra mondiale.

  5. Per uno studio sulla procedura delle concordanze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Andrea Di Martino

    2012-12-01

    Full Text Available La procedura delle concordanze individua una tecnica interpretativa che solo in apparenza ritrova la propria ragione nello strutturalismo più sorvegliato: prima ancora di essere un metodo di studio, è di fatto una possibilità del testo, dal punto di vista del lettore, del critico e dell’autore. Qui si guarda alle concordanze anzitutto attraverso l’esperienza di tre filologi del secolo scorso (Barbi, Contini e Avalle, per proporne infine un esame per dir così tecnico, richiamando una categoria in particolare riproposta da Franco Brioschi (l’esemplificazione.

  6. Enti ecclesiastici – Enti delle Confessioni religiose

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Berlingò

    2011-03-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. L’ente ecclesiastico – 2. L’ente ecclesiastico civilmente riconosciuto - 3. Gli enti confessionali - 4. Normativa unilaterale comune e normativa di derivazione bilaterale sugli enti confessionali - 5. Enti riconosciuti dalle Confessioni - 6. Figure soggettive ‘border-line’ di enti confessionali - 7. Le attività non cultuali - 8. Il fine di religione o di culto - 9. La coerenza istituzionale dell’ente confessionale – 10. Autonomia confessionale e fine-struttura degli enti - 11. ‘Ecclesiasticità’ o ‘confessionalità’ e regime del no-profit e delle ‘imprese sociali’ - 12. Esenzioni e agevolazioni fiscali per gli enti confessionali - 13. Rapporti di lavoro e imprese di tendenza presso gli enti delle Confessioni – 14. Evoluzione della disciplina degli enti ecclesiastici e confessionali.La voce è ora pubblicata sul Il diritto, enciclopedia giuridica  de «Il Sole – 24 Ore », vol. VI, 2008.

  7. Nuove prospettive nella disciplina delle confraternite

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Roccella

    2011-02-01

    Full Text Available Relazione al Convegno di studi Vent’anni di applicazione e di esperienza della legge 20 maggio 1985, n. 222, Roma, 25-26 novembre 2005, organizzato dal CESEN, Centro Studi sugli enti ecclesiastici e gli altri enti senza fini di lucro, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Il testo della relazione è stato rivisto, ampliato e corredato delle note. SOMMARIO: 1. Le confraternite tra disciplina unilaterale dello Stato e disciplina pattizia – 2. La distinzione delle confraternite in due specie – 3. Le confraternite con scopo esclusivo o prevalente di culto – 4. La competenza all’accertamento dello scopo esclusivo o prevalente di culto – 5. Il procedimento per l’accertamento dello scopo esclusivo o prevalente di culto – 6. Il termine per la conclusione del procedimento – 7. Le confraternite con scopo esclusivo o prevalente di culto come enti ecclesiastici speciali – 8. Le confraternite con scopo esclusivo o prevalente diverso da quello di culto. Pubblicato in Il diritto ecclesiastico, 2005, I, p. 88 ss.

  8. Le sesse (seickes dell'Adriatico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    s. polli

    1958-06-01

    Full Text Available Il mare Adriatico, come ogni bacino acqueo,è soggetto ad oscillazioni libere, aventiperiodi determinati, dipendenti dalla formadel bacino e dal modo di oscillazione. Ilfenomeno si genera quando una causa, generalmentemeteorica, produce un temporaneodislivello in una zona del mare. Ilristabilimento dell'equilibrio avviene medianteuna successione di oscillazioni chegradualmente si smorzano. Queste fluttuazionisono dette anche sesse (seiches, freeoscillations, Eigenschwingungen perchè sottotale nome furono per la prima volta osservatee studiate nei grandi laghi svizzeri.Nell'Adriatico l'oscillazione principale avvienelongitudinalmente, l'acqua cioè oscillaattorno ad una linea nodale, trasversale all'assedel bacino. Sono possibili oscillazionicon la linea nodale all'estremità aperta delmare, con il nodo al centro, con più lineenodali ed anche oscillazioni trasversali.

  9. L'Osservatorio delle disuguaglianze dell'Azienda USL di Ferrara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. De Togni

    2003-05-01

    Full Text Available

    È ormai riconosciuto che bassa condizione socio-economica e limitato sviluppo culturale possono agire negativamente sul benessere individuale e sul livello di salute collettiva e determinano criticità nell’accesso alle cure, fenomeni che appaiono prevedibili, prevenibili e correggibili per migliorare la qualità e l’efficienza del sistema sanitario. Nell’area ferrarese sono presenti situazioni di svantaggio relativo non riconosciute e di difficile individuazione, il cui miglioramento si tradurrebbe in un beneficio sia per la condizione individuale che per la collettività.

    Obiettivi: la direzione sanitaria ed il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL e l’Università degli Studi di Ferrara hanno dato vita al progetto “Osservatorio sulle disuguaglianze” allo scopo di sperimentare nuove modalità informative, più agili e tempestive delle rilevazioni censuarie, per individuare aree geografiche e/o fasce di popolazione verso le quali promuovere azioni di contrasto alle disuguaglianze in salute.

    Metodi: l’osservatorio prevede inizialmente tre sottoprogetti: 1. accesso agli screening femminili per definire i determinanti socio-ambientali e culturali delle donne non rispondenti; 2. salute neonati che, sulla base del nuovo certificato di assistenza al parto (CEDAP, mira a valutare situazioni di disuguaglianza in una fascia di età molto fragile; 3. coinvolgimento di medici di medicina generale (MMG, aderenti volontariamente all’indagine, nella raccolta sistematica di informazioni utili a monitorare il fenomeno delle disuguaglianze nella popolazione ferrarese. Risultati: l’attività dell’osservatorio è iniziata nell’aprile 2003 con l’elaborazione di un questionario da presentare alle donne non aderenti allo screening dei tumori del collo uterino e con la valutazione delle modalità di somministrazione del questionario (postale o telefonico avvalendosi della

  10. Liven up Your Student Dramatics with Commedia dell' Arte.

    Science.gov (United States)

    Potter, Jonathan

    1980-01-01

    Suggests using the ancient Commedia dell' Arte technique of establishing characters and a plot and then allowing the actors to create their own play. Indicates that this improves student performances even in more traditional plays. (TJ)

  11. La geografia del potere bancario: il ruolo delle distanze funzionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Alessandrini

    2005-12-01

    Full Text Available In questo lavoro analizziamo la nuova geografia del sistema bancario italiano che si èdeterminata in seguito al processo di integrazione delle strutture bancarie negli ultimi anni.L’analisi dell’evoluzione del sistema bancario si basa sul concetto di distanza. In particolare, nonfacciamo soltanto riferimento alla distanza tradizionale tra banca e clienti, che è la distanzaoperativa, ma anche alla distanza tra centri decisionali delle banche e i sistemi locali, che possiamodefinire come distanza operativa. L’oggetto del saggio riguarda gli effetti che la distanza (oprossimità funzionale determina sulla performance delle banche in termini di allocazione del credito,sull’efficienza e sulla profittabilità. Le nostre stime econometriche provano che la prossimitàfunzionale ha effetti territoriali asimmetrici sulla performance delle banche. I suoi effetti beneficisono statisticamente evidenti per le regioni meridionali meno sviluppate, mentre non sonosignificativamente rilevanti per le regioni più sviluppate del Centro-Nord dell’Italia.

  12. Primo numero di Asimmetrie, la nuova rivista dell'Infn

    CERN Multimedia

    2006-01-01

    "Un nuovo mezzo messo a disposizione dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare per far comprendere al grande pubblico ciò che avviene alle frontiere della ricerca in fisica nucleare e delle particelle." (1 page)

  13. La responsabilità delle imprese multinazionali per crimini internazionali

    OpenAIRE

    Ricci, Mena

    2015-01-01

    L’attività di ricerca nell'ambito del Dottorato di ricerca “Persone, imprese e lavoro: dal diritto interno a quello internazionale” ha consentito di studiare ed approfondire una tematica nuova del diritto internazionale, ossia “La responsabilità delle imprese multinazionali per crimini internazionali”. Il progetto di ricerca è stato strutturato su tre parti dedicate rispettivamente alla soggettività giuridica delle imprese multinazionali, ai diversi profili di responsabilità che possono e...

  14. Delibazione delle sentenze ecclesiastiche e (prolungata convivenza tra i coniugi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Natascia Marchei

    2012-01-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Premessa: le questioni sostanziali sottostanti – 2. Le oscillanti (ma non troppo posizioni della giurisprudenza di legittimità fino alla sentenza delle Sezioni Unite 18 luglio 2008, n. 19809  - 3. I recenti interventi della Corte di Cassazione (la sentenza delle Sezioni Unite 18 luglio 2008, n. 19809 e la sentenza della I sezione 20 gennaio 2011, n. 1343 - 4. Brevi considerazioni conclusive.

  15. La responsabilità sociale delle imprese multinazionali

    OpenAIRE

    2013-01-01

    Il lavoro è volto a mettere in luce le problematiche connesse all’attività delle imprese multinazionali e alla sussistenza in capo alle stesse di una responsabilità sociale internazionale (RSI). Nell’attuale panorama economico e politico mondiale, caratterizzato dalla globalizzazione e dalla stretta interdipendenza dei mercati, dalla sempre più frequente internazionalizzazione dei processi produttivi e aziendali e dalla contestuale operatività delle società in più Paesi, dalla accresciuta...

  16. Autodisciplina e legge nel nuovo diritto dell'economia

    OpenAIRE

    Franzese, Lucio

    2002-01-01

    Ciò che oggi colpisce il lettore della Costituzione non è l'affermazione dell'utilità sociale come un valore: nessuno la negherebbe. Colpisce la tesi che per perseguire quel valore si debba ridurre lo spazio del mercato e far spazio all'intervento pubblico: intrinsecamente antisociale il primo, intrinsecamente benefico il secondo. Di fronte alla disciplina dei rapporti economici, contenuta nella Carta repubblicana, tale è lo sconcerto dell'economista in cerca dei principi pe...

  17. Il ri-disegno dell'architettura moderna: l'esperienza del Laboratorio Progettuale di Disegno dell'Architettura II

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Donato Ricciotti Angelillo

    2006-12-01

    Full Text Available Il contributo nasce con l'obiettivo di documentare l'esperienza didattica compiuta nell'ambito del Laboratorio di Disegno al secondo anno del Corso di Laurea in Ingegneria Edile/architettura dell'Università di Bologna. Gli esiti di tale esperienza sono esemplificati dalle immagini proposte, realizzate dagli studenti del Laboratorio Progettuale di Disegno dell'Architettura II durante l'anno accademico 2004-2005.

  18. The Sinkholes at "Piano dell'Acqua

    Science.gov (United States)

    Iovine, G. G. R.; Parise, M.; Caloiero, T.; Lanza, G.; Suriano, S.

    2012-04-01

    Five sinkholes have recently been identified in the territory of San Basile (Northern Calabria, Southern Italy), in locality "Piano dell'Acqua". The sinkholes are located in a hilly setting, where the main landform is represented by a slight valley draining toward the east. The sinkholes are limited in size, with maximum diameter of 10 m, and maximum depth of 2.5 m. Two of them are elongated, whilst the remaining three are circular. The area where the sinkholes develop is characterized by Pliocene conglomerate and sand, likely dislocated by tectonic lines. The sinkholes were initially examined by means of multi-temporal aerial photos, and the outcomes from this analysis were checked in the field through geological, structural and geomorphological surveys. At the same time, an historical analysis was started in order to collect and critically evaluate the existing information and testimonies about age of occurrence of the phenomena. At this aim, several interviews with local inhabitants were performed, and a number of archives scrutinized. As a result, the study allowed to hypothesize that two sinkholes developed during the winter 2000-2001, with likely rapid formation. Two other cases probably originated during the 70's, as also suggested by the age of the vegetation hosted within the sinkholes. The last sinkhole, eventually, opened sometime between February 2001 and November 2007. According to the collected testimonies, a further phase of sinkhole development might have occurred in the first half of the past Century, but no field evidence of this older phase has been found so far. Analysis of the seismic catalogues showed that no earthquake can be identified as possible trigger of any of the sinkholes at Piano dell'Acqua. Therefore, the origin of the studied phenomena should be related to sub-cutaneous erosion, within an area that is rich in groundwater (as also shown by the site name, meaning "Water Plain"). Local changes in the water table, both related to

  19. Verso una IDT federata delle Regioni Italiane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Salvemini

    2013-06-01

    Full Text Available In Italia la Direttiva INSPIRE ha avuto sino ad ora l’impatto maggiore sulle Regioni Italiane ed ovviamente sugli utenti dei dati e dei servizi da esse messi a disposizione secondo i dettami della Direttiva. Per questo motivo il CISIS-CPSG ha ritenuto di mettere a punto (marzo 2013 uno studio dal titolo “PROPOSTA DI DEFINIZIONE DELLE LINEE GUIDA STRATEGICHE , TECNICHE ED AMMINISTRATIVE PER LA REALIZZAZIONE DI IDT REGIONALI E PER UN SISTEMA FEDERATO DI IDTREGIONALI” al quale si rimanda per la completa trattazione e gli approfondimenti.In the article an innovative patchwork model for integration of sub-national SDIs within national SDI is discussed according to the feasability study that the union of Italian Regions carried out in 2013 spring. Multi scale and innovative policies for SDIs management are discussed and essential information of national SDI evolution are explained.

  20. Lo scavo delle Case bizantine e dell' Edificio Sud: risultati preliminari dallo studio della ceramica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanna M. Fabrini

    2010-03-01

    Full Text Available Fin dal 1983 le ricerche archeologiche dell’Università di Macerata a Gortina di Creta si sono concentrate con particolare attenzione nell’indagine sia del Quartiere bizantino (le cosiddette Case Bizantine, ad Ovest del Pretorio, sia della Strada Ovest, sulla quale lo stesso Pretorio ed il Quartiere si affacciano. Il principale obiettivo delle ricerche in corso riguarda lo scavo del cosiddetto Edificio Sud nell’area sud-orientale del quartiere, che ha oggi consentito di pervenire alla redazione della planimetria particolareggiata e alla definizione delle principali fasi cronologiche del monumento (dalla fondazione negli ultimi decenni del IV secolo alla sua distruzione finale con il terremoto del 670, mentre sono tuttora oggetto di indagine la sua funzione (evidentemente pubblica ed i suoi rapporti sia con la grande Strada Ovest, sia con la realtà urbanistica in cui era inserito nel tempo. Un ulteriore obiettivo degli studi in corso è rappresentato anche dall’edizione completa degli scavi condotti nel periodo 1983-1991 in un’ area carattere prevalentemente abitativo ed artigianale, che ha portato notevoli contributi in relazione sia all’analisi dei modelli insediativi diffusi a Creta tra V e VIII secolo d.C., sia allo studio dell’instrumentium domesticum nelle medesime fasi cronologiche.

  1. Il valore dell'eBook

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Cavalli

    2013-03-01

    Full Text Available ItQuanto vale un e-book? Quale valore percepisce chi compra e usa gli e-book? Comprare un libro o un e-book è una scelta che i lettori oggi si trovano a fare quotidianamente: la diffusione degli e-book reader a prezzi accessibili e la proposta sempre più varia dei piccoli e grandi editori sta cambiando la percezione del valore commerciale dell'oggetto libro e del valore attribuito dal consumatore finale al lavoro di intermediazione delle case editrici e della distribuzione. Sorgono sistemi "alternativi" di condivisione dei testi digitali, che sfruttano la rete Internet, celebrati come democratici o demonizzati come pirateria illegale, ma sicuramente rispondenti a quello che è il cambio di prospettiva, di percezione, di abitudini di consumo del lettore. Quanto si può parlare, dunque, di pirateria nel mercato degli e-book? E quanto, invece, è importante che l'industria editoriale tenga in considerazione la risposta del consumatore? La presente ricerca si è posta l’obiettivo di svolgere una indagine esplorativa su questi temi, che stanno assumendo un rilievo sempre maggiore all’interno dell’opinione pubblica, e che sono destinati in futuro ad incidere in modo sempre più diretto sull’evoluzione economica e professionale dell’intero settore editoriale. L’indagine ha visto, in questa prima fase, l’utilizzo di un questionario diffuso online sui social network, in siti e forum dedicati alla lettura, attraverso mailing list di gruppi di interesse, con il primo obiettivo di precisare il profilo di quell’avanguardia di lettori forti e che si muovono agilmente tra il cartaceo e il digitale, raccogliere informazioni rispetto alle loro abitudini di ricerca di nuove letture e descriverne le dinamiche di matchmaking preliminari all’acquisto. In aggiunta, si è indagata la consistenza di pratiche di prestito e condivisione dei libri, l’appoggio a sistemi tradizionali, come quello bibliotecario, o la decisa svolta verso sistemi di

  2. L’Igea delle Terme Milano: il contesto di rinvenimento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Mecozzi

    2012-01-01

    Full Text Available Lʹarticolo prende in esame il contesto di rinvenimento della testa marmorea di Igea recentemente scoperta a Gortina. In particolare intende fornire un quadro generale delle diverse fasi evolutive delle cosiddette Terme Milano e dell’area da esse occupata, dal punto di vista stratigrafico e cronologico. L’attenzione è volta per lo più alle ultime campagne di scavo, che hanno interessato l’area orientale delle Terme. L’articolo presenta inoltre una descrizione specifica del muro all’interno del quale è stata rinvenuta la scultura ed i confronti con altre strutture simili e coeve rinvenute nel sito di Gortina, con particolare attenzione alla comune tecnica costruttiva.

  3. Introduzione al laboratorio di fisica misure e teoria delle incertezze

    CERN Document Server

    Ciullo, Giuseppe

    2014-01-01

    Frutto dell'esperienza decennale come supporto per la didattica di laboratori di fisica sia a livello di corsi triennali che di corsi di laurea magistrale, il libro si è concretizzato nella "responsabilità" di tali corsi di laboratorio per fornire un opera di utilizzo dei vari strumenti, che un approccio sperimentale alla fisica richiede. Si parte dalla descrizione delle problematiche delle incertezze in modo operativo e si introducono i concetti fondamentali per l'analisi dei dati e la misura. Invece di una serie dispersiva di testi, con approcci, convenzioni e simbolismi differenti, poco fruibili per l'applicazione diretta ad un laboratorio dei primi anni, il libro fornisce le indicazioni utili per affrontare lo studio dei fenomeni fisici in modo immediato, fornendo anche indicazioni rigorose e giustificazioni teoriche. Lo stimolo teorico-pratico, che uno sperimentale-scienziato deve percepire, non esula dal comprendere problematiche di maggiore approfondimento. L'opera rende fruibili concetti e strumenti...

  4. Particelle e interazioni fondamentali Il mondo delle particelle

    CERN Document Server

    Braibant, Sylvie; Spurio, Maurizio

    2012-01-01

    Il libro intende fornire le conoscenze teoriche e fenomenologiche di base della struttura della materia a livello subatomico, presentando in maniera coordinata concetti e caratteristiche della fisica nucleare e della fisica delle particelle. Partendo da un livello di base (nomenclatura, classificazione, tecniche di accelerazione e di rivelazione delle particelle), si passano in rassegna le proprietà delle interazioni fondamentali (elettromagnetica, debole e forte). Vengono descritti poi i risultati che confermano il Modello Standard del microcosmo, per terminare con i problemi ancora aperti. Questa seconda edizione, riveduta, corretta e ampliata, nasce a seguito della traduzione in Inglese del libro effettuata dagli stessi autori. Oltre ad una rilettura critica e accurata di ogni paragrafo (necessaria quando si vuole esprimere in altra lingua un concetto), abbiamo inserito alcune figure nuove e una sezione che si riferisce ai primi risultati di fisica ottenuti con l'acceleratore LHC al CERN. Il numero di ese...

  5. Particelle e interazioni fondamentali Il mondo delle particelle

    CERN Document Server

    Braibant, Sylvie; Spurio, Maurizio

    2009-01-01

    Il libro intende fornire le conoscenze teoriche e fenomenologiche di base della struttura della materia a livello subatomico, presentando in maniera coordinata concetti e caratteristiche della fisica nucleare e della fisica delle particelle elementari. Partendo da un livello di base (nomenclatura, classificazione, tecniche di accelerazione e di rivelazione delle particelle elementari), si passano in rassegna le proprietà delle interazioni fondamentali (elettromagnetica, debole e forte). Vengono descritti poi i risultati che confermano il Modello Standard del microcosmo, per terminare con i problemi ancora aperti. Per esempio, la violazione di CP attualmente misurata non spiega l’asimmetria materia-antimateria dell’Universo osservata; le oscillazioni dei neutrini e la quantità di materia oscura prevista dalla cosmologia sembrano richiedere qualcosa oltre il Modello Standard. Il libro è organizzato in modo da coprire gli argomenti dei corsi di Fisica Nucleare e Subnucleare della Laurea in Fisica, e dei c...

  6. BUS 320 Assignment 2: Case Study: Michael Dell—The Man Behind Dell

    OpenAIRE

    Laynebaril

    2017-01-01

    BUS 320 Assignment 2: Case Study: Michael Dell—The Man Behind Dell   Click Link Below To Buy: http://hwcampus.com/shop/bus-320-assignment-2-case-study-michael-dell-the-man-behind-dell/ Or Visit www.hwcampus.com   Assignment 2: Case Study: Michael Dell—The Man Behind Dell Presentation (Change Management) Michael Dell began building and selling computers from his dorm room at age 19. He dropped out of the University of Texas when his sales hit $60 million and has nev...

  7. Playing Funny: An Introduction to "Commedia dell' Arte."

    Science.gov (United States)

    Grantham, Barry

    2001-01-01

    Discusses the use of "Commedia," a way of performing inspired by the historical "Commedia dell' Arte." Notes that it has proved a fertile source of inspiration for all types of physical and stylized theatre and a useful training tool for performers in many fields. Presents a series of exercises designed to introduce the student to Commedia…

  8. I mammiferi dell'area di Capo Feto (Trapani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Di Vittorio

    2003-10-01

    Full Text Available Nel contesto del Progetto di riqualificazione ambientale del territorio di Capo Feto, area SIC della Provincia di Trapani si è proceduto allo studio della comunità di mammiferi dell?area. Sono state in tal modo scelte, in base alle loro caratteristiche ambientali, tre aree campione omogenee. L?attività di censimento e trappolamento si è protratta per tre diversi periodi stagionali (dal 22 al 27/10/2001, dal 19 al 24/03/2002 e dal 21 al 26/08/2002 per un totale, per ogni periodo, di 6 giorni e 5 notti trappola. Gli animali catturati sono stati registrati in apposite schede e pesati. Sono stati riportati il sesso e le condizioni riproduttive (giovane, adulto, adulto riproduttore etc. e gli individui sono stati marcati attraverso un piccolo taglio alle orecchie, attraverso un codice di riconoscimento determinato a priori. Riguardo i micromammiferi si è effettuato un rilevamento quantitativo, attraverso la tecnica del trappolamento MCR (Cattura-marcaggio-ricattura. Sono state utilizzate 100 trappole incruente cosiddette di ?cattura e ricattura? (Ugglan modell 1, di dimensioni 250x78x65 mm. Per i mammiferi di media taglia, si è proceduto (nelle varie tipologie ambientali con censimenti condotti di giorno e di notte (in cui tali specie mostrano maggiore attività con l?ausilio di fari e di appositi visori per l?impiego notturno, ed attraverso rilevamenti diretti (OD: osservazione individui, esemplari rinvenuti morti ed indiretti (OI: tracce, tane, resti ossei in borre, escrementi. Tenendo conto del basso numero di ricatture (in qualche caso uguali a zero, è stato usato l?indice di Chapman, adatto a piccoli campioni. Inoltre i dati ottenuti sono stati elaborati mediante l?indice DAT, che esprime una frequenza relativa per ogni ambiente analizzato. Per la comparazione tra i risultati (a livello di specie catturate dei tre periodi si è utilizzato il valore medio dell?Indice di somiglianza (S di Sorensen. I risultati dell?intero periodo di

  9. L’impatto delle reti ad alta velocità sulla gerarchia delle città europee

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Mazzeo

    2008-05-01

    Full Text Available Lo spazio europeo si contraddistingue per il dualismo nazione-regione. In questo dualismo le città assumono un ruolo fondamentale in quanto il proprio successo tende a divenire il successo dei territori contermini. Manuel Castell, nel 1983, sosteneva che la città è la struttura sociale in cui qualsiasi fenomeno territoriale (dai processi di sviluppo economico alle relazioni tra classi o tra gruppi etnici, dall’intervento pubblico all’accumulazione, ecc. assume la sua maggiore forza in quanto in essa si concentrano le polarizzazioni nelle trasformazioni territoriali. Ovviamente le città non sono tutte uguali, sia per dimensione fisica che per dimensione funzionale. Inoltre ogni innovazione aggiunge e modifica il sistema di relazioni che si è generato in precedenza. Obiettivo del saggio è analizzare i fattori che generano le gerarchie urbane a livello europeo e l’impatto sulle stesse delle nuove reti ad alta velocità. Esso si articola in una prima parte in cui si effettua una lettura ed una analisi di alcuni studi relativi alla costruzione di gerarchie nel sistema urbano europeo; successivamente si passa ad analizzare il ruolo delle infrastrutture di comunicazione nella costruzione delle gerarchie ed, infine, si approfondisce l’impatto della costruzione della rete europea dell’alta velocità sulle variazioni nella gerarchia delle città.

  10. Origini e sviluppi delle analisi e delle teorie sul linguaggio politico: (1920-1960

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Desideri

    2009-12-01

    Full Text Available Scopo di questo contributo è di ricostruire le origini e gli sviluppi degli studi, sia teorici che applicati, sul linguaggio politico dal 1920 al 1960, a cominciare dagli articoli di alcuni autorevoli formalisti russi pubblicati nel 1924 sulla rivista sovietica Lef. Vengono ripercorse le tappe fondamentali di questo interessante e complesso settore di studi, che vede, soprattutto negli anni Trenta, le prime analisi applicate indirizzate all'esame delle peculiarità stilistiche degli idioletti di tre capi carismatici che hanno fatto la storia del primo Novecento: Lenin, Hitler e Mussolini. Di tali linguaggi sono particolarmente messi in luce quei tratti semantici e retorici che, lessicalizzati da parole d'ordine e slogan ad effetto, hanno reso possibile quel passivo e irrazionale rapporto popolo-capo che ha caratterizzato inquietanti regimi nel secolo scorso. Inoltre sono prese in considerazione le prime teorie novecentesche sulla specificità del discorso politico, del quale si tenta di identificare modi e usi, tenendo conto del comportamento segnico di questa particolare produzione linguistica. A tale riguardo, la teoria predominante è certamente quella della Content analysis, che, a partire dagli anni 1930-1940 in avanti, sarà il punto di riferimento metodologico per intraprendere ricerche, anche quantitative, sulla persuasione politica e sulle strategie comunicative di massa.

  11. Diritto dell’Unione europea e status delle confessioni religiose

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Corti

    2011-02-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Introduzione – 2. La rilevanza del fenomeno religioso nei rapporti di lavoro nel diritto dell’Unione europea: dal Trattato di Amsterdam a quello di Lisbona – 3. Religione e rapporto di lavoro prima del Trattato di Amsterdam: tendenza espansiva del principio di eguaglianza e limiti ai diritti di circolazione – 4. La direttiva 2000/78/CE e il divieto di discriminazione per motivi religiosi: conseguenze per le legislazioni statali e per i poteri organizzativi dei datori di lavoro (in particolare, la questione del riposo domenicale e delle festività – 5. L’art. 4, dir. 2000/78/CE: la deroga in favore delle cd. organizzazioni di tendenza – 6. L’importanza della giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo a fini interpretativi dell’ampiezza della deroga: i casi Vallauri, Obst e Schüths – 7. La garanzia delle libertà collettive (di religione e sindacale come precondizione indispensabile per l’esercizio dei diritti di libertà individuale: l’“individualismo” esasperato della giurisprudenza europea.SOMMARIO: 1. Introduzione – 2. La rilevanza del fenomeno religioso nei rapporti di lavoro nel diritto dell’Unione europea: dal Trattato di Amsterdam a quello di Lisbona – 3. Religione e rapporto di lavoro prima del Trattato di Amsterdam: tendenza espansiva del principio di eguaglianza e limiti ai diritti di circolazione – 4. La direttiva 2000/78/CE e il divieto di discriminazione per motivi religiosi: conseguenze per le legislazioni statali e per i poteri organizzativi dei datori di lavoro (in particolare, la questione del riposo domenicale e delle festività – 5. L’art. 4, dir. 2000/78/CE: la deroga in favore delle cd. organizzazioni di tendenza – 6. L’importanza della giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo a fini interpretativi dell’ampiezza della deroga: i casi Vallauri, Obst e Schüths – 7. La garanzia delle libertà collettive (di religione e sindacale come

  12. Gli anni della cupola. Archivio digitale delle fonti dell'Opera di Santa Maria del Fiore. Edizione di testi con indici analitici e strutturali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margaret Haines

    2002-12-01

    Full Text Available Illustrazione dei criteri ispiratori e delle caratteristiche strutturali (modalità di indicizzazione, interrogabilità e delle prospettive di sviluppo dell’edizione informatica della documentazione archivistica pertinente l’Opera del Duomo di Firenze per gli anni 1417-1436.

  13. La condizione della donna nel diritto delle religioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Dammacco

    2011-03-01

    Full Text Available Relazione al Colloquio internazionale sul tema La femme en Méditerranée,organizzato dalla Université Paris Sorbonne - Paris IV e dalla Università degli Studi di Bari (Bari, 8-9 giugno 2007, destinato alla pubblicazione negli Atti per i tipi di Schena editore.SOMMARIO: 1. Necessità di nuove categorie oltre i luoghi comuni – 2. Diversaflessibilità e permeabilità del diritto delle religioni. La secolarizzazione e laglobalizzazione – 3. Lo statuto della donna nei diritti religiosi mediterranei:ebraismo, islam, cristianesimo – 4. La tutela della donna come espressione di una cultura della laicità. L’attuale debolezza degli interventi legislativi. Il ruolo degli ordinamenti civili – 5. Il progresso della condizione femminile e le religioni. L’importanza del dialogo tra le religioni – 6. L’importanza delle relazioni tra gli stati e le confessioni religiose.

  14. Il riconoscimento delle sentenze ecclesiastiche di nullità matrimoniale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Canonico

    2011-09-01

    Full Text Available Il contributo riprende, con integrazioni ed aggiornamenti, il testo della relazione tenuta al Convegno su “Nullità del matrimonio canonico ed efficacia nell’ordinamento statale” (Roma, 22 giugno 2011 organizzato dalla sezione romana della A.D.G.I. (Associazione Donne Giuriste Italia.SOMMARIO: 1. Il riconoscimento del matrimonio canonico nel Concordato lateranense - 2. Il processo di revisione concordataria e le innovazioni in tema di efficacia civile delle sentenze ecclesiastiche - 3. L’efficacia civile delle sentenze ecclesiastiche nell’Accordo di Villa Madama - 4. La questione dell’applicabilità della L. 218/95 alle sentenze ecclesiastiche - 5. Le previsioni degli artt. 796 e 797 c.p.c. - 6. Il requisito del mancato contrasto con l’ordine pubblico - 7. I provvedimenti economici provvisori - 8. Considerazioni conclusive.

  15. Spettrometro e la segnatura muonica dell'esperimento OPERA

    CERN Document Server

    Di troia, Claudio

    OPERA è un esperimento in fase di installazione presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso che investiga sulla apparizione di neutrino tauonico generato per oscillazione di sapore da un fascio di neutrini muonici inviati dal CERN verso il Gran Sasso: il fascio di long baseline CNGS. OPERA è dotato di 2 spettrometri per l'identificazione dei muoni, la determinazione del momento e l'assegnazione della carica. Sono riportati i risultati dello studio delle proprietà e delle performance degli spettrometri. Per il magnete dipolare sono mostrate le proprietà chimiche, meccaniche e magnetiche; le mappe di campo magnetico atteso sono state simulate e viene descritto come il campo magnetico possa venir monitorato durante la presa dati. Sono descritti i test (i controlli di qualità) eseguiti sui Resistive Plate Chambers, i rivelatori traccianti all'interno del magnete. I test hanno selezionato gli RPC con adeguate proprieta' meccaniche (tramite test pneumatici) ed elettriche (tramite test di condizionamento). Dal...

  16. Prevenzione delle infezioni ospedaliere in una terapia intensiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G.B. Orsi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: sorveglianza delle infezioni ospedaliere (IO nell’unità di terapia intensiva (UTI di un grande ospedale romano.

    Metodi. tutti i pazienti ricoverati nell’UTI tra il 1.1.2000 ed il 31.12.2001 per ›48 ore. Lo studio, applicando le definizioni di caso dei CDC, ha considerato le seguenti infezioni: infezioni polmonari (POL, setticemie (SET, infezioni delle vie urinarie (IVU, infezioni della ferita chirurgica (IFC. Inoltre sono stati valutati eventuali fattori di rischio preesistenti, procedure invasive, isolamento dei microrganismi e loro suscettibilità agli antibiotici.

    Sulla base dei risultati epidemiologici preliminari, dall’ottobre 2000 al marzo 2001 sono stati effettuati una serie di interventi che hanno modificato alcune importanti variabili associate alle IO.

  17. La ‘scuola’ italiana di scienza delle finanze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Dallera

    2013-04-01

    Full Text Available The article summarises the evolution of the Italian school of public finance, highlighting those themes that most attracted James Buchanan's interest. It considers such topics as the operations of the fiscal authorities, the Leviatan monopolist, financial delusion, public debt theory, and the theory of taxation.   JEL Codes: B15, B21, D71, D72Keywords: public choice, Italian school, scienza delle finanze, James Buchanan

  18. Il fondo dell'Istituto nazionale di cultura fascista (INCF)

    OpenAIRE

    MOSILLO, IRENE MARIA CIVITA

    2012-01-01

    Oggetto della ricerca è la ricostruzione delle collezioni della Biblioteca dell’Istituto nazionale di cultura fascista, organo politico-culturale del regime, fondato nel 1925 e soppresso nel 1943. Questo studio offre l’occasione di recuperare, tutelare e valorizzare l’ampiezza e lo spessore culturale di un fondo caduto nell’oblio per la sua compromissione con il fascismo, che può avere indirettamente suscitato negli anni discredito, pregiudizi e indifferenza, condizionando la valutazione del ...

  19. Il settarismo nella società dell'informazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oscar Ricci

    2006-03-01

    Full Text Available In un mondo che si vuole sempre più globalmente interconnesso sorgono da più parti istanze che rivendicano una legittimazione a separarsi dal resto del pianeta. Questo paper intende indagare la genesi teorica dello stare assieme settario, distinguendolo da quello comunitario e da quello societario. Si cercherà inoltre di mettere in luce possibili collegamenti tra rivendicazioni settarie e l’emergere delle nuove tecnologie, in particolar modo quelle telematiche.

  20. Ateliers dell'Immaginario Autobiografico: quarto ciclo seminari di formazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Immacolata Macioti

    2012-07-01

    Full Text Available Un numero di Magma dedicato al tema “Memoria, Autobiografia e Immaginario” non può che essere vario e molteplice nei contenuti e nella forma. Non può che presentare contributi che chiamano in causa realtà locali e internazionali, tempi complessi: ieri ed oggi, ieri e domani. Abbiamo messo in evidenza, nella prima sezione di questo numero, due temi fondamentali e trasversali: le memorie ed il loro contesto, l’immaginazione e l’immaginario. Le memorie risentono del tempo, del luogo e del contesto nel quale sono elaborate e raccolte, e il ruolo della politica e del potere ne condiziona il loro vissuto e la loro stessa rielaborazione e interpretazione. L’immaginazione come particolare forma di rappresentazione della realtà, di conoscenza riproduttiva e ri-costruttiva, è anche reinterpretazione creativa nel processo della narrazione della storia individuale e sociale. L’immaginario individuale, sociale e sacrale, come forma estetica delle narrazioni individuali e collettive, è parte costitutiva del pensiero e della coscienza delle donne e degli uomini, e ci svela a capacità di evocare e di creare dei soggetti, di rappresentarsi il mondo, attraverso la funzione dell’immaginazione simbolica. I contributi che abbiamo selezionato e che compaiono in questo numero all’interno delle altre sezioni, sviluppano questi due temi chiave tra spazi angusti e ampie distese che travalicano confini; confini tra terre abitate, confini tra discipline.

  1. Cercare mondi esplorazioni avventurose ai confini dell'universo

    CERN Document Server

    Tonelli, Guido

    2017-01-01

    Abitiamo un sottile guscio sferico, di pochi chilometri di spessore, intorno alla superficie della Terra. Anche se esploriamo gli abissi più profondi dell'oceano o scaliamo le vette dell'Himalaya, il nostro regno ha dimensioni ridicole. Per questo, se riflettiamo su quelle dell'universo, ci resta una sensazione di lieve sgomento. Non solo. Il nostro piccolo mondo è anche popolato di chimere, fantasmi e terribili inganni: pensiamo che quello che percepiamo sia reale, invece tutto cambia appena ci allontaniamo dall'angolo tranquillo in cui si svolge la nostra esistenza. Quando cerchiamo di capire i fenomeni che si osservano nel meraviglioso tappeto di galassie che ricopre la volta stellata, o quelli che caratterizzano la materia nei suoi componenti elementari, dobbiamo rinunciare alle certezze che governano la nostra vita e intraprendere un viaggio vertiginoso che lascia senza fiato. Guido Tonelli, fisico al Cern di Ginevra e uno dei padri della scoperta del bosone di Higgs, ci fa compiere questo viaggio irri...

  2. Le Ferrovie e la costruzione dell'Italia Unita

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Facchinelli

    2011-04-01

    Full Text Available La costruzione dell’Italia unita è strettamente legata alla storia delle ferrovie. A pochi anni dall’invenzione del treno vennero attivate alcune linee, a partire dalla Napoli-Portici (1839. Si trattava, però, di brevi tratti separati tra loro, costruiti per iniziativa dei diversi Stati.I progressi compiuti dalle ferrovie in diversi paesi d’Europa, che segnavano un rapido progresso delle vie di comunicazione terrestri, accentuarono l’arretratezza della situazione italiana. Ma si andava delineando, nelle menti più lungimiranti, l’idea di un’unità almeno territoriale della penisola, da realizzare con una rete ferroviaria: in tal modo la questione ferroviaria, nel periodo del Risorgimento, venne ad inserirsi nella formazione della coscienza nazionale.Dopo la proclamazione del Regno d’Italia, superate le precedenti divisioni in tanti diversi Stati, si diede finalmente avvio a un progetto organico di costruzione della rete ferroviaria nazionale. Dal 1861 al 1865 lo sforzo costruttivo fu notevole. Cruciale fu il ventennio dal 1865 al 1885. Nel 1865 la rete della penisola venne distribuita fra quattro grandi società.Realizzata la spina dorsale del paese, venne costruito il primo grande traforo alpino, mentre si finanziava la costruzione di oltre 6.000 km di ferrovie secondarie.Nel 1885 le linee vennero raccolte in due reti organiche disposte in senso longitudinale lungo la penisola. Nel 1905, la gestione delle ferrovie venne assunta da un’unica azienda di Stato.  

  3. A proposito della ripetizione della "ripetizione differente": il reenactment delle mostre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Di Raddo, Elena

    2015-10-01

    Full Text Available Sempre più frequentemente si presentano mostre che sono la riproposizione di mostre già realizzate in epoche precedenti, questo fenomeno costituisce un interessante strumento di studio e di analisi di aspetti dell'arte del passato, ma anche dell'evoluzione dell'arte attuale. Partendo da una riflessione critica sul recente reenactment della famosa mostra degli anni Settanta La ripetizione differente alla Fondazione Marconi di Milano, l'articolo intende soffermarsi su tale pratica curatoriale.

  4. Relazione suolo, pianta, atmosfera: sicurezza e qualità delle produzioni agroalimentari e tutela dell'ambiente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zeno Varanini

    2011-02-01

    Full Text Available L’agricoltura può essere rappresentata come punto di intersezione fra aspetti biofisici (piante, animali, microrganismi, terreno, acqua, atmosfera ecc., tecnico economici (produzioni, tecnologie, mezzi tecnici, mercati, prezzi ecc. e socio-politici (popolazioni, culture, istituzioni politiche ecc.. I problemi che un sistema siffatto pone alla ricerca sono di conseguenza di grande complessità soprattutto nel momento in cui si vogliano perseguire soluzioni rispettose della qualità dei prodotti della sicurezza dei consumatori e in armonia con l’ambiente. Queste problematiche presentano una vera e propria sfida per i ricercatori che operano nel settore agricolo e che si trovano di fronte ad un sistema che deve essere analizzato con il più elevato livello di specializzazione disciplinare possibile senza però perderne di vista l’unitarietà e la complessità. L’avanzamento delle conoscenze e l’individuazione delle migliori soluzioni tecniche risultano pertanto strettamenti legati ad un approccio multidisciplinare che preveda l’indagine a tutti i livelli di scale spazio-temporali coinvolgenti una problematica. Sulla base di queste premesse l’Associazione Italiana Società Scientifiche Agrarie (AISSA, in collaborazione con la Facoltà di Agraria dell’Università di Foggia, organizza il suo V Convegno annuale che verterà sul tema: “Relazione suolo, pianta, atmosfera: sicurezza e qualità delle produzioni agroalimentari e tutela dell’ambiente”.

  5. L’uso delle risorse online per la ricerca delle informazioni cliniche da parte degli infermieri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Ferri

    2012-06-01

    Full Text Available Background. Numerosi studi internazionali documentano che gli infermieri utilizzano risorse online per ricercare informazioni cliniche utili alla pratica quotidiana. I professionisti, tuttavia, dichiarano numerose difficoltà, tra cui la mancanza di tempo, le difficoltà di accesso alle biblioteche e ai loro servizi, le limitate competenze nella ricerca bibliografica. Obiettivi. Descrivere l’uso delle risorse online da parte degli infermieri italiani per ritrovare informazioni cliniche. Metodi. Studio trasversale condotto come survey attraverso l’invio di un questionario postale a un campione casuale di 520 infermieri da una popolazione di 977 infermieri di 2 dipartimenti affini (area critica appartenenti a 3 diversi ospedali della provincia di Modena. Risultati. Sono stati restituiti 298 questionari, pari al 57% del campione. Quasi il 90% degli infermieri dichiara di utilizzare Internet almeno una volta al giorno; solo il 60% può accedere alla rete sul posto di lavoro. Circa il 60% degli infermieri dichiara di usare solo i motori di ricerca come fonte di informazioni cliniche online e di non conoscere alcuna banca dati. MEDLINE è la banca dati più utilizzata dal 40% dei professionisti. Il 74% degli intervistati dichiara di utilizzare spesso le risorse online: da ogni giorno ad almeno 1 volta alla settimana. Le risorse online vengono utilizzate principalmente per la ricerca di informazioni necessarie a colmare gap di conoscenze cliniche e per mantenere aggiornati procedure, protocolli e istruzioni operative. Gli ostacoli maggiormente rilevati sono la mancanza di tempo, la limitata conoscenza della lingua inglese, difficoltà nell’utilizzo del computer e l’assenza di formazione specifica. Limiti. Percentuale modesta di questionari restituiti; popolazione in studio appartenente ad una sola azienda sanitaria; mancata verifica dell’attendibilità dello strumento, testato soltanto per la validità di contenuto. Conclusioni. Gli

  6. Disponibilità, livello di utilizzo e limiti nell'uso delle risorse elettroniche da parte dei docenti delle facoltà di Giurisprudenza delle università pubbliche della Nigeria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oyintola Isiaka Amusa

    2016-09-01

    Full Text Available Le risorse informative legali in formato elettronico sono documenti relativi all'ambito legale che richiedono un computer e la strumentazione ad esso accessoria per potervi accedere. Quella legale è una professione erudita; i giudici e altro personale della pratica legale, oltre agli studenti, si affidano a fonti informative come rapporti legali, enciclopedie, compendi, codici, trattati etc. per la loro produzione scientifica, fonti che attualmente sono disponibili non solo in formato cartaceo ma anche elettronico. Quest'innovazione ha quindi semplificato l'accesso all'informazione, riducendo la dipendenza dalle fonti cartacee incoraggiando l'auto-formazione. Questo articolo presenta i risultati di un'indagine sul grado di disponibilità, utilizzo e limiti nell'uso delle risorse elettroniche tra i docenti delle facoltà di Giurisprudenza in Nigeria: sono stati coinvolti 552 docenti, dei quali 442 hanno partecipato all'indagine. L'analisi dei dati mostra che la disponibilità delle risorse relative alle discipline legali è molto bassa; molte delle maggiori risorse dell'ambito, come LexisNexis, Westlaw, Kluwer Arbitration e I-law non sono di disponibilità immediata, dal momento che vengono sottoscritte solo in concomitanza di esercizi di accreditamento. Lo stesso utilizzo di queste risorse risulta scarso, per ragioni quali la difficile disponibilità delle risorse desiderate all'interno dell'ateneo, mancanza di formazione adeguata all'uso, carenza di postazioni informatiche e scarsa presenza di contenuti di carattere locale. I risultati dello studio incoraggiano la sottoscrizione ai pacchetti informativi individuati e l'introduzione di corsi di information literacy per i docenti, volti a illustrare le modalità di accesso, recupero, download e stampa delle risorse in questione.

  7. SUGLI ERRORI PROGRESSIVI DELLE LETTURE DI UN GRAVIMETRO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ARMANDO NORINELLI

    1955-06-01

    Full Text Available L'Istituto (li Geodesia e Geofisica dell'Università di Padova lia in
    uso, quale cortese prestito della Società Montecatini, il gravimetro
    Western G4 A, N. I l di matricola. Tale gravimetro servì a terminare
    un rilievo gravimetrico dettagliato dell'area eruttiva euganeo-bericolessinea
    e serve attualmente a completare quello a larghe maglie (1 stazione
    ogni 100 km2 della regione assegnata per tale scopo all'Istituto
    dalla Commissione Geodetica Italiana.
    Poiché la Casa costruttrice del gravimetro ha fornito per esso
    due costanti di scala: —0,08515 per le dieci rivoluzioni più hasse del
    tamburo e —0,08575 per le rimanenti, mi accinsi, con l'approvazione
    del prof. Silva, ad esaminare più a fondo la variazione della costante di
    scala determinando gli errori progressivi delle letture. Non ci si riferisce
    ([iti agli errori progressivi propri della vite, perché assieme alla
    non costanza del passo di essa può associarsi fra l'altro una non rigogosa
    proporzionalità tra l'allungamento della molla di misura e la
    variazione della sua reazione elastica, il che conduce ad una non rigorosa
    proporzionalità tra le variazioni di lettura al tamburo, che sono
    proporzionali all'allungamento, e le variazioni di gravità, alle quali è
    proporzionale la variazione della reazione elastica al momento della
    lettura. In tale ipotesi il valore della costante di scala dovrebbe variare
    in modo uniforme con le letture.

  8. Contributi dell'arte alla formazione della persona: alcune considerazioni pedagogico-didattiche

    OpenAIRE

    Manca, Giuseppina

    2000-01-01

    Lo scopo del presente studio è quello di osservare la relazione esistente tra l'arte e la formazione della persona nelle sue varie manifestazioni: arte ed educazione, arte e conoscenza, arte e socializzazione, arte ed interpretazione della realtà, arte e potenziamento delle capacità personali, arte e sviluppo equilibrato dell'individuo, arte e disagio mentale.

  9. When Poetry became Ethnography and Other Flying Pig Tales in Honor of Dell Hymes

    Science.gov (United States)

    Cahnmann-Taylor, Melisa

    2011-01-01

    Cahnmann-Taylor remembers her first encounter with Dell Hymes at an open mic event at the annual meeting of the American Anthropological Association. She puzzles his complex stance on the role ethnographic poems might play in one's ethnographic project. In Dell Hymes's honor, she shares a poetic rendering of a speech event from her bilingual…

  10. "In questo", il teatro gli scenari della commedia dell'arte "In this", the theater and the scenery of the commedia dell'arte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Cuppone

    2001-01-01

    Full Text Available Il segreto della commedia dell'arte è stato nel paradosso di Maschera e Improvvisazione, Tipo Fisso e Testo Variabile, Conservazione e Innovazione. Per questo è stato nei secoli esaltata o denigrata: considerata reazionaria dalla Rivoluzione francese e esaltata come rivoluzionaria dai Romantici. Nel Novecento, Copeau, Mejerchol'd, Mnouchkine e Fo hanno dovuto fare i conti con questa ambivalenza. Dunque ciò che oggi si chiama commedia dell'arte è "reazionario" o "rivoluzionario"? "Popolare"o "populista"?The secret of the Commedia dell'Arte lies in the paradox between Mask and Improvisation, Fixed Character and Variable Text, Conservation and Innovation. Therefore along the centuries it has been exalted or vilified: considered as reactionary during the French revolution and praised by the romantics. In the 20th century Copeau, Meierhold, Mnouchkine and Fo faced this ambivalence. Is that which is today called commedia dell'arte "reactionary" or "revolutionary"? "Popular" or "populist"?

  11. Cognizione sociale, lo stato dell'arte su Sistemi intelligenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Gilardini

    2012-07-01

    Full Text Available E' dedicato alla “Cognizione sociale” il nuovo numero di Sistemi Intelligenti (Anno XXIII, numero 2, agosto 2011, rivista quadrimestrale di scienze cognitive e di intelligenza artificiale pubblicata dal Mulino. Lo speciale è curato da Anna M. Borghi, professore di Psicologia cognitiva all'Università di Bologna e ricercatore all'Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR, e da Fausto Caruana del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Parma, ricercatore al Brain Center for Motor and Social Cognition dell'Italian Institute of Technology.

  12. Luigi Cavazza Protagonista del progresso delle scienze agrarie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angelo Caliandro

    Full Text Available Contributo apportato all’evoluzione delle Scienze Agrarie dal prof. Luigi Cavazza, Emerito di Agronomia generale e Coltivazioni erbacee dell’Università di Bologna, durante la Sua lunga vita universitaria; il prof. Cavazza proprio quest’anno compie i sessant’anni di attività, essendosi laureato a Bari nell’anno accademico 1945/46. Il suo impegno di studioso dei problemi agronomici coincide con un periodo di profonda trasformazione dell’agricoltura italiana, rapidamente passata da un sistema arcaico ad uno moderno e innovativo grazie ai contributi della ricerca scientifica.

  13. I romanismi nella terminologia viticola dell'Istria slovena

    OpenAIRE

    Rada Cossutta

    1995-01-01

    Il  presente saggio trae spunto da un attento riesame del materiale che ho raccolto ed analizzato per la mia tesi di dottorato di ricerca dal titolo Poljedelska in vi­ nogradniska terminologija v govorih Slovenske Istre (La terminologia agricola e viticola nelle parlate dell'lstria slovena), tesi che ho discusso presso la Facoltà di Filosofia di Lubiana il 14 gennaio 1994, relatore il prof. Tine Logar, correlatore la prof. Alenka Šivic-Dular. L'opera si inserisce nel filone di ricerche lessic...

  14. Selezione dell'habitat ed effetto delle caratteristiche ambientali sulle densità di lepri nel Parco Regionale dello Stirone (PR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Bontardelli

    2003-10-01

    Full Text Available Tra i fattori che agiscono sulla densità delle popolazioni di lepre quelli ambientali hanno, insieme alla pressione venatoria, gli effetti più consistenti e diretti. La specie, originaria delle praterie e delle steppe con scarsa copertura cespugliare, trova condizioni particolarmente favorevoli negli ecosistemi agricoli, soprattutto se caratterizzati da una buona variabilità colturale. Tali condizioni si riscontrano nel territorio del Parco dello Stirone, localizzato in un?area pedecollinare della bassa pianura emiliana, dove è stato condotto questo studio. Per determinare la consistenza della popolazione di lepri, nel biennio 2000-2002, sono stati effettuati censimenti in battuta su aree campione e censimenti da autovettura su percorso con sorgente di luce. I dati ottenuti con questi metodi sono stati elaborati in funzione delle caratteristiche ambientali, misurate tramite un SIT. Questo ha consentito di confrontare (one-way ANOVA e t di Student le densità rilevate nelle aree in cui il parco è stato suddiviso: sia in base alle caratteristiche morfologiche e colturali (un?area di pianura ed una a prevalenza collinare; sia in base al grado di tutela dell?area (parco vero e proprio e pre-parco. Per valutare l?influenza dell?ambiente sulla densità sono state effettuate analisi di correlazione e analisi di Regressione Multipla mentre, tramite l?Indice di preferenza di Jacobs, è stato possibile determinare la selezione dell?habitat della lepre durante le ore di alimentazione. Le densità rilevate sono state maggiori, con entrambi i metodi, nel settore di pianura e nel territorio del parco. Densità maggiori sono state rilevate nei cereali, nelle foraggere con più di 5 anni, negli incolti e negli arati. Le siepi e le aree antropiche hanno avuto effetto positivo sulle densità primaverili, mentre su quelle autunnali lo hanno avuto le altre colture (non cerealicole né a foraggio e le siepi. La stessa analisi condotta sui dati dei censimenti in

  15. 75 FR 38128 - Ceva Freight, LLC, Dell Logistics Division, Including On-Site Leased Workers From Prologistix and...

    Science.gov (United States)

    2010-07-01

    ... Employment and Training Administration Ceva Freight, LLC, Dell Logistics Division, Including On-Site Leased..., LLC, Dell Logistics Division, including on-site leased workers from Prologistix, Winston-Salem, North..., Dell Logistics Division. The Department has determined that these workers were sufficiently under...

  16. Micromammals (Insectivora; Rodentia of "Valle dell'Inferno" (Rome / Micromammiferi (Insectivora; Rodentia della Valle dell'Inferno (Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Federici

    1986-12-01

    Full Text Available Abstract A research on micromammals in the area of "Valle dell'Inferno" (in the north-west of Rome was carried out. The study was based on a previous phytosociological survey which describes a Quercus suber population in the valley (a once larger residua1 of a roman cork-tree wood which is now included in the town. Specimens from Rodents (Apodemus sylvaticus, Mus domesticus, Rattus rattus, R. norvegicus, Pitymys savii and Insectivores (Crocidura suaveolens, Erinaceus europaeus were captured by live traps. Most of Insectivores specimens are represented by C. suaveolens. Generally C. suaveolens lives in sympatry with C. leucodon but no specimens of the latter were found in this area. Three different kinds of landscape are present in the "Inferno" valley, namely, the wood, the meadow, and the bottom valley (with high anthropic impact; we have compared these three landscapes with biotic indexes (index of faunistic affinity, index of biocoenotic affinity and index of environmental evaluation. We have also compared through the same indexes, the micromammal fauna of the "Inferno" valley with six other differently polluted localities in Latium, where animals were captured with the same live traps. This area retains its natura1 environment in despite of the high anthropic impact. Riassunto È stato effettuato uno studio sulla micromammalofauna terrestre della Valle dell'Inferno situata a nord-ovest di Roma. Lo studio è basato su una precedente indagine fitosociologica effettuata per la caratterizzazione vegetazionale di una sughereta un tempo molto estesa ed ora racchiusa nell'abitato cittadino. È stato pertanto possibile tracciare, tramite gli indici biotici, una correlazione tra microteriocenosi ed effetti dell'impatto antropico.

  17. Parigi, Quai Branly. Il dialogo delle nature e delle culture Quai Branly, Paris: The dialogue between natures and cultures

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Isabella Pezzini

    2012-01-01

    Full Text Available Quai Branly (Museo Nazionale delle Arti e Civilt dAfrica, dAsia, dOceania e delle Americhe a Parigi, inaugurato nel 2006, analizzato da un punto di vista semiotico come un grande dispositivo di riconoscimento e di comunicazione culturale, nelle sue diverse componenti: architettonica, paesaggistica, di allestimento. Si tratta di uno spazio che si vuole fortemente innovativo, e che investe nellintegrazione fra la collezione e le nuove tecnologie della comunicazione. Il museo vuole affermare il valore della diversit delle culture, e costruire uno spazio di possibile dialogo fra di loro, oltre che di esposizione esemplare di artefatti eccezionali. Non solo museo ma anche centro per linsegnamento e la ricerca, nonch spazio a disposizione di diversi pubblici potenziali, compreso quello alla ricerca di intrattenimento: dunque un nuovo museo nel pieno senso del termine.Quai Branly (Africa, Asia, Oceania and Americas Arts and Civilization National Museum in Paris, opened in 2006 is analyzed from a semiotic point of view as a great device for cultural recognition and communication in its different components - architectural, landscape and exhibitions display. Its about a space that builds itself as innovative and that invests on the integration among collections and new communication technologies. The museum aims to state the value of cultures diversity and build a space for possible dialogues among them - besides the exhibition of exceptional artifacts copies. Not only the museum - but also a center for teaching and researching, - the space is available for several potential audiences, including that one that searches for entertainment: therefore, a new museum on its definitions strict sense.

  18. SUL TERREMOTO PROFONDO DELLE ISOLE EOLIE DEL 23 NOVEMBRE 1954

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ANTONINO GIRLANDA

    1955-06-01

    Full Text Available È accertato che la zona del basso Tirreno, comprendente il gruppo
    delle Eolie con l'isola di Ustica e parzialmente limitata dall'arco tracciato
    dalla costa occidentale della Calabria e dalla costa settentrionale
    della Sicilia, è anche sede di centri sismici profondi. Dagli studi microsismici
    fino ad oggi eseguiti risulterebbe che tali centri, la cui profondità
    è compresa tra 200 e 300 km., si dispongono lungo un arco
    parallelo all'arco costituito dall'Appennino calabro-campano, cioè lungo
    la fascia vulcanica attiva che comprende l'Etna, lo Stromboli ed
    il Vesuvio.
    Alcune caratteristiche della zona (vulcanismo attivo o recentemente
    spento, notevoli profondità marine, anomalia isostatica positiva
    la rendono, sotto certi aspetti, somigliante ad alcuni tratti dell'arco
    circnm-pacifico, che, secondo l'elaborazione statistica di Gutenberg e
    Richter (11, è sede del 90r/c ca. dei terremoti con profondità compresa
    tra 60 e 300 km.

  19. Analisi dello stato dell'arte delle fonti informative di uso e copertura del suolo prodotte in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Pulighe

    2013-08-01

    Full Text Available Il progetto ITALI (Integration of Territorial And Land Information nasce per rispondere alle esigenze dell'Ufficio Statistico dell'Unione Europea (Eurostat, con lo scopo di supportare, integrare e migliorare l’informazione statistica sulla copertura del suolo a livello nazionale correntemente prodotta dall’indagine europea LUCAS (Land Use/Cover Area frame Statistical survey. The aim of ITALI (Integration of Territorial And Land Information project is the support, integration and improvement of information about land cover data currently produced by LUCAS survey, in order to produce official statistics consistent and regularly updated.The contribution reports the results of the first phase focussed on collection of all the available land use/cover datasets for Italy. After collection the datasets were compared by compiling a summary form, in accordance to the INSPIRE Directive, in order to highlight the specific features of each layer.Finally, an analysis of the classification systems was performed.

  20. Storia (storie? dell’arte (delle arti? e valorizzazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Petraroia

    2010-12-01

    Full Text Available La nozione di valorizzazione sembra oggi generare profondo sospetto in chi riconosce le proprie radici ideali nella percezione di un valore delle opere d’arte indipendente da fenomeni extra-artistici che possano determinarne la comprensione e la fruizione. In Italia, in particolare, ha pesato fortemente l’inevitabile confronto con l’idealismo: le radici della storia dell’arte italiana sono in Adolfo Venturi e Pietro Toesca. Ma la nozione di valorizzazione ha un fondamento costituzionale e figura nel Codice dei Beni culturali e del Paesaggio: quale può essere allora l’apporto della storia dell’arte allo sviluppo delle funzioni e delle attività di valorizzazione? Da molti storici dell’arte la valorizzazione è stata concepita come una sorta di male minore, in grado di promuovere il patrimonio, i cui valori di qualità resterebbero però appannaggio di pochi. Nelle politiche culturali di oggi, invece, ci sono due dimensioni ineliminabili: il riconoscimento di valori culturali sovra-soggettivi e l’impegno a rendere largamente disponibile l’esperienza culturale come aspetto del welfare.  The notion of enhancement seems presently to breed a deep suspect in those who find their ideal roots in the perception of the art value as independent of all the extra-artistic phenomena available for its understanding and use. In Italy, in particular, the Idealism strongly influenced: Italian art history origins are represented by Adolfo Venturi and Pietro Toesca. Anyway the notion of enhancement has a constitutional rationale and is included in the Cultural Heritage and Environment Law: what may be in this framework the contribution of art history to the development of enhancement functions and activities? Many art historians conceived the enhancement as a sort of lesser evil, useful just to promote cultural heritage while its quality remains perceivable by few experts. Today cultural policies are made instead of two necessary aspects: the

  1. Collodi, Edizione Nazionale delle Opere di Carlo Lorenzini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pina Paone

    2010-12-01

    Full Text Available Presentiamo una recensione del primo volume della collana Collodi, Edizione Nazionale delle Opere di  Carlo Lorenzini, Giunti, Firenze, 2010. La collana (in 14 volumi raccoglie l’intera opera di Collodi, restituendo in tal modo il giusto riconoscimento a uno scrittore protagonista della sua epoca. La recensione è divisa in due paragrafi, corrispondenti alle due opere contenutenel primo volume della collana,  in  ordine: Un romanzo in vapore, con Prefazione di Michèle Merger e I misteri di Firenze, con Prefazione di Andrea Camilleri. Ripercorrendo i punti salienti di questi lavori collodiani troppo poco conosciuti, si illumineranno gli inizi della carriera letteraria di un autore multiforme e poliedrico, che ha sempre saputo come stupire

  2. La classificazione aristotelica delle scienze in Pietro d'Abano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Berti

    2014-12-01

    Full Text Available La classificazione delle scienze di Pietro d'Abano costituisce un'interessante riformulazione della classificazione analoga, proposta da Aristotele in Metaph. VI, e della teoria degli abiti dianoetici, proposta da Aristotele in Eth. Nic. VI. Come risulta dal Conciliator per quanto concerne la medicina e dal Lucidator per quanto concerne l'astronomia, Pietro segue la classificazione aristotelica e le interpretazioni che di essa erano state date nel medioevo (dottrina dei tre gradi di astrazione e distinzione tra methodus compositiva e methodus resolutiva, aggiungendovi come contributo originale l'introduzione di una parte pratica sia nella medicina che nell'astronomia (astronomia iudicialis, dove quest'ultima deriva da Tolomeo e dagli Arabi.

  3. I romanismi nella terminologia viticola dell'Istria slovena

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rada Cossutta

    1995-12-01

    Full Text Available Il  presente saggio trae spunto da un attento riesame del materiale che ho raccolto ed analizzato per la mia tesi di dottorato di ricerca dal titolo Poljedelska in vi­ nogradniska terminologija v govorih Slovenske Istre (La terminologia agricola e viticola nelle parlate dell'lstria slovena, tesi che ho discusso presso la Facoltà di Filosofia di Lubiana il 14 gennaio 1994, relatore il prof. Tine Logar, correlatore la prof. Alenka Šivic-Dular. L'opera si inserisce nel filone di ricerche lessicali orientate a ri­ scrivere la storia linguistica di questa regione così complessa per le innumerevoli vicende storiche e per i molteplici contatti linguistici tuttora fertili.

  4. Lo spazio bergmaniano ne Il posto delle fragole

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Mercatanti

    2016-05-01

    Full Text Available Una delle prerogative della Geografia è quella di essere spiegata e illustrata agli allievi attraverso molteplici strumenti a disposizione del docente. Uno di questi strumenti è la visione di un opera filmica o di parte di essa. La proposta didattica di questo contributo riguarda la visione di un opera del regista svedese Ingmar Bergman al fine di discutere principalmente del significato del concetto di luogo. One of the opportunities of Geography is to be explained and illustrated to students through various resources available to the teacher. One such tool is the vision of a movie or part of it. This paper is the outcome of a didactic proposal for students regarding the vision of a film of Swedish director Ingmar Bergman to discuss mainly the meaning of the concept of “place”.

  5. La spettacolarizzazione delle immagini: la vetrina come strumento di comunicazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziana Migliati

    2008-07-01

    Full Text Available Passeggiare davanti alle vetrine porta al confronto tra l’immagine di sé ed il linguaggio del mondo, favorendo nell’abitante della città moderna sguardi incrociati tra la percezione di sé e la rappresentazione. L’identità si scinde in molteplici appartenenze e al contempo si arricchisce di nuove forme di espressione. La moda è un abito dell’identità che viene connotata attraverso rimandi iconici e feticisti, e si esibisce attraverso la comunicazione visuale: il mostrare, il guardare, prendere dalla strada lo spettacolo del mondo. Gioco di sguardi amplificato dagli specchi, dalle vetrine, dal rimbalzo continuo delle immagini sulle superfici riflettenti della società odierna, palcoscenico della rappresentazione. La vetrina in questo senso ha una duplice funzione: mostra la merce e allo stesso tempo il soggetto che la guarda, è vetro trasparente e specchio che riflette.

  6. Laicità: finitezza degli ordini e governo delle differenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Colaianni

    2013-12-01

    Full Text Available Testo della relazione al Convegno Nazionale dell’ADEC sul tema “Per una disciplina che cambia. Il diritto canonico e il diritto ecclesiastico nel tempo presente” (Bologna, 7-9 novembre 2013, destinata alla pubblicazione negli Atti del Convegno. Contributo non sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. La laicità dei giudici – 2. La laicità dei giuristi – 3. Né regola né valore: un principio – 4. La finitezza degli ordini distinti: dalle materie miste alla sfera dell’indecidibile – 5. L’aconfessionalità sostanziale: a ex parte ecclesiae – 6. (segue: b ex parte status – 7. La laicità come governance delle differenze.

  7. Tendenza al minor sforzo dell'espressione nelle lingue romanze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mitja Skubic

    2013-12-01

    Full Text Available Lʼidea dello sforzo minore - in linea generale valida e rispettata - è senzʼaltro giusta. Havers (1931 a pienamente ragione. Dobbiamo però considerare che lʼesprimersi troppo succintamente non è sempre il più facile, anche se per il locutore più sbrigativo, e - se non cʼè dubbio che esprimersi ampiamente, con più elementi linguistici, sia desiderabile e auspicabile da parte dellʼinterlocutore - non è sempre facile nemmeno per il locutore, "più facile" nel senso di trovare subito il termine adeguato, forse più espressivo che convenga allʼinterlocutore. Il locutore è certo il nucleo della comunicazione, vuol dire, può creare espressioni nuove, il che è nella lingua un procedimento costante, oppure scegliere tra le possibilità che gli si offrono, persino violando il sistema morfosintattico valido il che può portare addirittura allʼannientamento del sistema in vigore e la sua sostituzione con un altro. Il che si verificò, nel mondo linguistico romanzo, appunto con il declino totale dellʼesistenza del sistema della flessione del sostantivo, e parzialmente nel sistema del verbo, in misura minore in quello del pronome. Analizzando tali cambiamenti constatiamo che il principio della legge del minor sforzo, formulato da Havers (1931, è senzʼaltro valido, cerchiamo tuttavia di trovare le ragioni le quali, talvolta, spingono il locutore a violare il sistema in vigore. Crediamo che anche in tale scelta abbia un peso importante una espressione o una struttura spontanea, perciò più naturale e con questo più facile.

  8. Commedia dellàrte : maskid ja näod / German Schutting

    Index Scriptorium Estoniae

    Schutting, German

    2006-01-01

    Commedia dellàrte truppide tekkimisest, "Gelosi" trupist, itaalia improvisatsioonilise komöödia koomilise vanamehe kujust Pantalonest, satiirilise vanamehe kujust Doktorist ning Tartaglia, Kapteni, Brighella, Coviello, Pulcinella, Arlekiini ja Scaramuccia maskist

  9. LA CASCATA DELLE MARMORE (TERNI – UMBRIA): STORIA ED EVOLUZIONE DI UN «GEOMORFOSITO»

    OpenAIRE

    Gregori, Lucilia; Troiani, Cristina

    2016-01-01

    La Cascata delle Marmore, realizzata dal Salto effettuato dal F. Velino nel F. Nera, rappresenta un elemento morfologico particolarmente «scenografico» dell'Umbria. Essa, infatti, per le sue caratteristiche assume in importante ruolo in ambito morfologico, a causa della presenza di morfotipi fluviali e carsici abbastanza esclusivi, ma anche in campo ambientale, culturale ed infine turistico. L'origine del salto è legata a fattori antropici che risalgono all'epoca romana, motivo di contesa dal...

  10. Consapevolezza d'uso delle risorse elettroniche presso IIT Roorkee, India: un caso di studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sunil Tyagi

    2011-04-01

    Full Text Available Attraverso un questionario si studia il livello di conoscenza, da parte di soggetti quali insegnanti, ricercatori e studenti, degli Electronic Information Services (EIS della biblioteca dell'Indian Institute of Technology di Rookee. L'India ha infatti visto un crescente interesse verso le risorse elettroniche in biblioteca, culminato nella creazione nel 2002 dell'Indian National Digital Library in Science and Technology (INDEST Consortium. I questionari si occupano del tipo di risorse elettroniche usate dagli utenti, dell'impatto di esse sul materiale a stampa, del tipo di uso, del metodo utilizzato per la loro ricerca, degli ostacoli incontrati e della frequenza di consultazione. I risultati della ricerca mostrano un forte incremento nell'uso delle riviste online e una generale soddisfazione degli utenti verso l'offerta della biblioteca. Inoltre, le risposte ai questionari hanno evidenziato nella percezione degli utenti un incremento della considerazione delle risorse elettroniche rispetto a quelle a stampa. Le raccomandazioni per il futuro suggeriscono: politiche di abbonamento a risorse elettroniche che tengano conto delle priorità degli utenti, sviluppo di programmi didattici e di orientamento, aumento della qualità dei mezzi (Software e Hardware per l'utilizzo delle risorse elettroniche e un incremento di strumenti del Web 2.0 (Blog, RSS feed, ecc. ai fini della promozione di quest'ambito della biblioteca. Lo studio dovrebbe inoltre essere esteso ad un campione più vasto e ad altre Università e organizzazioni, al fine di identificare più specificamente gli ostacoli al consapevole utilizzo delle risorse elettroniche e i possibili mezzi per incoraggiare gli utenti a sfruttare le piene potenzialità del sistema.

  11. Miglioramento del profilo biofarmaceutico dell'albendazolo mediante co-cristallizzazione

    OpenAIRE

    Pranzo, Marco Beniamino

    2010-01-01

    Lo scopo del presente lavoro di tesi è stato quello di studiare il possibile miglioramento del profilo biofarmaceutico dell’ albendazolo attraverso una modificazione delle proprietà chimico-fisiche del farmaco stesso. Tale obiettivo è stato perseguito mediante: - ricristallizzazione del farmaco in solventi differenti al fine di isolare eventuali polimorfi; - studio delle interazioni allo stato solido tra il farmaco e vari CCFs al fine di ottenere un co-cristallo con caratteristiche ...

  12. La radiazione solare (globale e la rete altinometrica del servizio meteorologico dell'aeronautica italiana(*

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    O. DE PASQUALE

    1964-06-01

    Full Text Available Si fa una breve desorizione della funzione degli Osservatori
    Scientifico-Sperimentali del Servizio Meteorologico deU'Aeronautioa,
    militare italiana (OSSMA, con particolare riferimento a quello di Messina,
    clie tra i suoi coinpiti ha anche quello degli studi e delle ricerclie sulla radiazione
    solare, con la gestione di una Rete attinometrica di 31 stazioni.
    Si passa quindi ad una rapida rassegna evocativa degli studi sulla
    radiazione solare su scala mondiale, notificando il contributo italiano e
    mettendo in particolare rilievo quelli della radiazione globale (D -j- I anche
    a scopo sinottico, che formano oggetto di particolari applicazioni da parte
    dell'OSSMA di Messina.
    Inoltre fatta una breve descrizione del funzionamento della Rete attinometrica
    A. M. e del contenuto delle relative pubblicazioni finora fatte
    o in corso, si discutono i risultati ed i metodi di impiego dei dati e si fanno
    voti perche essi vengano introdotti piu attivamente nel campo sinottico
    applicativo, specie in relazione alia turbolenza atmosferica, alia evaporazione
    e quindi alia umiclificazione delle masse d'aria.
    Detti fenomeni, unitamente all'azione delle correnti superflciali marine
    calde, a circolazione ciclonic.a, darebbero luogo, secondo l'autore, alle basse
    barometriche secondarie (Golfo di Genova, Alto Adriatico. . . e ad alcune
    perturbazioni temporalesche. Si auspica pertanto una maggiore collaborazione
    t r a Meteorologia e Oceanografla.
    Inline, in relazione tra i fenomeni sopra detti e l'andamento della
    acqua precipitabile notturna e diurna, ricavata dai radiosondaggi, si emette
    l'ipotesi che una parte dell'ossigeno atoinico atmosferico possa trovare la
    sua origine nella scomposizione delle molecole del vapor d'acqua dell'aria,

  13. Indagine sull'uso dei nuovi media tra gli studenti delle scuole superiori lombarde

    OpenAIRE

    Gui, M

    2013-01-01

    La ricerca, svolta dal Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università di Milano-Bicocca, con la collaborazione di OssCom (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano) è stata svolta nella primavera 2012, su un campione di 2327 studenti delle scuole superiori in Lombardia. Vengono indagati svariati aspetti dell'uso dei nuovi media da parte dei giovani: dotazioni tecnologiche, tipi d'uso, social network, sovraconsumo, mediazione genitoriale, ruolo della scuola. Sono presenti in...

  14. Surviving Rescue: A Feminist Reading of Scott O'Dell's "Island of the Blue Dolphins"

    Science.gov (United States)

    Baecker, Diann L.

    2007-01-01

    Scott O'Dell's "Island of the Blue Dolphins" tells the archetypal story of the young, virgin, orphan girl who is vulnerable to either debauchery or rescue. That such a girl must succumb to either one or the other is a necessary element of the archetype. In O'Dell's work--one intended, after all, for children--the heroine is rescued by a…

  15. Negare l'acqua. La strategia dello Stato islamico per il controllo delle risorse idriche e il diritto all’acqua delle donne nel Vicino Oriente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Desirée A.L. Quagliarotti

    2016-04-01

    Full Text Available In un contesto di ineguale distribuzione delle risorse idriche, di crescita demografica e di sviluppo economico, l’acqua assume sempre più il ruolo divariabile strategica in grado di alterare gli equilibri geopolitici soprattutto in quelle aree in cui le fonti idriche sono condivise tra più paesi. Obiettivo dell’articolo è quello di analizzare il contenzioso idrico del bacino del Tigri e dell’Eufrate dove la storica disputa per la gestione e l’accaparramento delle acque condivise tra Turchia, Siria e Iraq è acuita dall’effetto del cambiamento climatico e dall’ingresso di nuovi attori nel controllo della risorsa. L’aumento della frequenza e dell’intensità dei periodi di siccità amplifica il gap tra domanda e offerta idrica mentre il nuovo ordine idropolitico disegnato dall’espansione dello Stato Islamico, limita l’accesso alla risorsa da parte delle fasce più deboli delle popolazioni. Particolarmente penalizzate sono le donne a cui viene quotidianamente affidato l’arduo compito di gestire le scarse risorse idriche e di allocarle tra i diversi usi. Il controllo da parte dello Stato islamico delle grandi dighe lungo il corso dei due fiumi, l’utilizzo dell’acqua come strumento di pressione e il conseguente deterioramento qualitativo e quantitativo della risorsa, non solo aumentano la quantità di lavoro che le donne devono impiegare per la raccolta e la distribuzione dell’acqua ma minacciano la sicurezza alimentare e la salute loro e delle loro famiglie.

  16. Teoria e retorica delle immagini. Tzvetan Todorov e la pittura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giacomo Tagliani

    2014-05-01

    Full Text Available Tra i molteplici ambiti di ricerca di Tzvetan Todorov, le immagini ricoprono un ruolo quantitativamente defilato ma di considerevole rilievo teorico. Circoscritto principalmente al dittico apologetico sulla pittura nordica, Elogio del quotidiano e Elogio dell'individuo, il lavoro del teorico bulgaro sul visivo si inserisce nell'alveo costitutivamente interdisciplinare della teoria dell'arte di matrice francese, nata negli anni '70 come costola del pensiero strutturalista e influenzata principalmente dall'antropologia e dall'ermeneutica. L'importanza di tale impostazione per gli studi odierni sulle immagini acquista sempre maggior credito, in virtù del suo focalizzarsi sul piano discorsivo – trattando il quadro come un dispositivo di costruzione del senso – anziché su quello tematico o stilistico della storia dell'arte tradizionale, o ancora su quello esclusivamente formale. Il presente lavoro intende tracciare una ricognizione degli spunti rinvenibili nei due libri in questione, evidenziando tanto i legami con alcuni tra gli autori più significativi di questo ambito disciplinare quanto i rilanci più personali di un singolare percorso di ricerca. Plessi concettuali come la nozione di testo e di oggetto teorico, oltre a questioni di carattere metodologico, saranno pertanto esaminate nelle loro diverse sfaccettature. Attraverso il lavoro di Todorov, alcune linee guide per orientarsi nell'iconosfera contemporanea possono emergere pienamente, superando le incertezze e le imprecisioni di un approccio statico e rigido ai processi di significazione visiva.Among Tzvetan Todorov’s different fields of research, images play a small but highly meaningful theoretical role. The work on visuality of the Bulgarian scholar is mainly confined within the apologetic diptych about Northern painting – namely Éloge du quotidien and Éloge de l’individu – and it shows a strong relationship with the interdisciplinary approach of French theory of art, a

  17. Commento delle scelte delle forme verbali nei cloze degli studenti di Italianistica e di Traduzione: (identificazione dei punti critici e confronto tra i gruppi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mirjam Premrl

    2009-12-01

    Full Text Available Nel presente contributo l'autrice si concentra sull'osservazione e sul commento delle scelte delle forme verbali nei cloze degli studenti del 2., del 3. e del 4. anno del corso di laurea in Lingua e letteratura italiana, del 2. e del 3. anno del corso di Laurea in Mediazione interlinguistica e del 4. anno del corso di laurea in Traduzione. Il punto in comune di tutti e tre i corsi è l'insegnamento esplicito delle caratteristiche e del funzionamento del sistema verbale italiano, anche se nell'ambito di Italianistica la quantità di ore dedicate a questo tipo di insegnamento è superiore rispetto a quella prevista nell'ambito di Traduzione, mentre nell'ambito di Traduzione una quantità maggiore di lezioni concerne esercitazioni di traduzione e composizione di testi. Per gli scopi della ricerca è stato elaborato un test composto da cinque testi autentici brevi ma completi e da un brano tratto dal romanzo Il giardino dei Finzi-Contini di Giorgio Bassani, trasformati in seguito nei cloze. Ma visto che la scelta della forma verbale nei cloze dipende non soltanto dalla conoscenza degli usi, bensì anche dall'interpretazione felice del mondo testuale, i cloze sono stati completati da attività quali sottolineare espressioni sconosciute, tradurre il testo in sloveno, completare i cloze preceduti dalla versione slovena del testo. Dai risultati traspare che gli studenti non hanno problemi particolari nella comprensione del mondo testuale, mentre incontrano difficoltà nell'interpretazione attiva delle sue caratteristiche e nell'applicazione degli usi alla realtà extralinguistica. Per la quantità di usi inappropriati si rivelano come i più critici fenomeni quali l'anteriorità nell'ambito delle frasi indipendenti e relative, l'espressione della temporalità relativa nell'ambito dei costrutti sintattici complessi e nel discorso indiretto libero, il preludio, la scelta tra il perfetto e l'imperfetto e l'espressione di notizie riferite su azioni passate

  18. Lo stato delle conoscenze su Insettivori e Roditori della Basilicata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Aloise

    2003-10-01

    Full Text Available I pochi dati disponibili per ristrette aree o desumibili da lavori di sintesi e/o su singole specie, fanno della Basilicata una delle regioni con maggiori carenze di informazioni sulla teriofauna. È stata intrapresa una indagine, ancora in corso, volta ad ampliare le conoscenze sulla distribuzione di Insettivori e Roditori nella regione. I metodi utilizzati comprendono l'analisi del contenuto delle borre di rapaci, trappolamenti, avvistamenti e tracce. I dati sono inseriti nella ?Banca dati per la mammalofauna della Calabria e della Lucania? che consente la restituzione cartografica su una maglia U.T.M. di 10 x10 Km. In base ai dati attualmente disponibili (N= 2154, da 0 e 1300 m s.l.m., il grado di esplorazione della regione appare molto basso, infatti, solo il 24% circa dei quadranti che compongono la regione presentano almeno un dato. Le specie di Insettivori e Roditori sino ad ora rinvenute sono: Erinaceus europaeus, Sorex minutus, S. antinorii, S. samniticus, Neomys anomalus, Suncus etruscus, Crocidura leucodon, C. suaveolens, Talpa romana, T. caeca, Sciurus vulgaris, Eliomys quercinus, Dryomys nitedula, Glis glis, Muscardinus avellanarius, Clethrionomys glareolus, Microtus savii, Apodemus flavicollis, A. sylvaticus, Mus domesticus, Rattus rattus, R. norvegicus, Hystrix cristata. Tra quelle note per il sud Italia mancano dati concreti solo di Arvicola terrestris (da attribuire, però, certamente solo a carenza di dati, essendo accertata la sua presenza nelle aree limitrofe e data l?ecologia della specie e non si conoscono popolazioni stabili di Myocastor coypus (per la tipologia dei corsi d?acqua della regione che, come in tutto il meridione d?Italia, non ne favorisce l?insediamento se non in maniera puntiforme e in

  19. L’ELICITED ORAL IMITATION TEST COME STRUMENTO DI MISURAZIONE DELLE CONOSCENZE IMPLICITE E DELLE ABILITÁ DI PROCESSING

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Borro

    2016-02-01

    Full Text Available Lo studio esamina la validità dell’Elicited Oral Imitation Test (EI nella misurazione delle conoscenze implicite e delle strategie di processing. Si basa sull’ipotesi elaborata da Erlam secondo il quale l’EI è ricostruttivo, cioè richiede agli apprendenti di processare l’input orale e non di ripeterlo meccanicamente. La struttura misurata nello studio è il participio passato: la scelta è motivata dal fatto che si tratta di una struttura problematica a diversi livelli di competenza e richiede la capacità di processare tratti morfologici e sintattici allo stesso tempo (Salvi, Vanelli, 2004.I partecipanti sono 26 studenti cinesi di livello A2 e B1 che, all'epoca, avevano frequentato per circa 400 ore un corso di lingua italiana all'Università degli Studi di Milano. Lo studio utilizza, oltre all’EI, altre due forme di valutazione: un Untimed Grammaticality Judgment Test (UGJT e un Metalinguistic Knowledge Test (MKT. Lo studio ha dimostrato che l'EI ha un debole correlazione con  l'UGJT e con l’MKT, a conferma del fatto che gli studenti hanno fatto affidamento su due tipi di competenze differenti che possono essere identificate con le conoscenze implicite e il processing nel caso dell'EI e con le conoscenze esplicite nel caso dell’UGJT e dell’MKT. I dati raccolti nello studio hanno anche evidenziato una correlazione tra UGJT e MKT a riprova che i due tipi di valutazione richiedono competenze basata su costrutti simili.  The elicited oral imitation test as a tool for measurement of knowledge and skills of implied processingThe study examined the validity of the Elicited Oral Imitation Test (EI in the measurement of implicit knowledge and processing strategies. It is based on the hypothesis developed by Erlam that EI is reconstructive, requiring learners to process oral input and not to repeat it mechanically. The structure measured in the study was the past participle: this choice was motivated by the fact that it is a

  20. More customers embrace Dell standards-based computing for even the most demanding applications-Growing demand among HPCC customers for Dell in Europe

    CERN Multimedia

    2003-01-01

    Dell Computers has signed agreements with several high-profile customers in Europe to provide high performance computing cluster (HPCC) solutions. One customer is a consortium of 4 universities involved in research at the Collider Detector Facility at Fermilab (1 page).

  1. La Sibilla dell'Appennino: una risorsa dimenticata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tea Fonzi

    2015-06-01

    The myth of the Sybil of the Apennines (Sibilla dell'Appennino is a strong symbol for people living in the Sibillini, in the central Appennine Mountains. This Sybil made her first appearance in historical records in the 15th century, and today the myth is still very important for locals: people keep telling the stories of the Sybil, she is main protagonist of various folk celebrations and her image is very often used for the promotion of local specialties. Given these premises, legends related to the Sybil of the Appenines may be of strategic importance for the enhancement of the territory and the cultural heritage of the Sibillini. Through the centuries historical documents were interpreted in different ways, until the 19th century, when the myth took new meanings, especially esoteric ones. This has brought to the creation of a new Sybil of the Apennines, detached from her roots. This paper has the purpose of giving to users, tourists, locals or policy makers, a useful tool. The aim is to help them understand all printed and online sources related to this Sibyl, in order to find the most reliable one. This will be done by clarifyng the historical characteristic of this “miyth” and explaining his misinterpretation.

  2. Il dottor Freud a proposito dell'arte (1925

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Clive Bell

    2010-12-01

    Full Text Available Clive Bell (1881-1964, critico d’arte inglese appartenente al Gruppo di Bloomsbury, fu tra i fautori più decisi del formalismo in estetica. In questo articolo critica qui con ironica asprezza, la concezione dell’arte espressa da Freud in un noto passo dell’Introduzione alla Psicoanalisi, in cui l’artista viene descritto come una persona insoddisfatta che compensa attraverso l’arte i suoi bisogni pulsionali. Secondo Clive Bell il piacere dell’arte non nasce dall’appagamento di desiderio ma da una speciale emozione che riguarda solo la “Forma Significante”. “L’artista– scrive – non è alle prese… con la “sublimazione” delle sue normali brame, perché è alle prese con un problema totalmente al di fuori dell’esperienza normale. Il suo obbiettivo è creare una forma che debba corrispondere a un’idea estetica, non creare una forma che debba soddisfare le voglie inappagate del dottor Freud.” Conclude poi dicendo: “A me pare che il dottor Freud possa essere un eccellente psicoanalista; ma l’arte, sono certo, farebbe meglio a lasciarla stare.”

  3. Georgescu-Roegen e il tempo dell'economia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Laura Giacobello

    2012-09-01

    Full Text Available Se, come scrive Ilya Prigogine, “è ormai tempo per nuove alleanze, alleanze da sempre annodate, per tanto tempo misconosciute, tra la storia degli uomini, delle loro società, dei loro saperi e l’avventura esploratrice della natura” [1], è proprio sulla rivoluzione capitale del concetto di tempo che può radicarsi una tale metamorfosi. Questa sovversione cognitiva si avvia grazie soprattutto alla svolta impressa alla scienza, nel XIX secolo, dal Secondo Principio della Termodinamica. È questo il momento in cui l’irreversibilità irrompe nella scienza, con la consapevolezza che l’energia si degrada sotto forma di calore: non è possibile trasformare integralmente una determinata quantità di calore in lavoro, in quanto se ne disperde sempre una parte [2]. Con l’acquisizione di questo principio esplode una rinnovata attenzione nei confronti del concetto di tempo, che non può più essere considerato lineare e reversibile, secondo la concezione classica: “Il processo di diffusione del calore, quale avviene naturalmente, è irreversibile”, e, con ciò, “entra nella fisica il concetto di direzione privilegiata degli eventi e la reversibilità” [3]. Infatti la fisica si trova costretta a promuovere a legge scientifica l’elementare circostanza che il calore si muove sempre spontaneamente da un corpo più caldo a uno più freddo.

  4. Simboli apparenti: ricerca qualitativa sull'estetica dell'ipod

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Esposito

    2009-04-01

    Full Text Available Ormai i lettori di file mp3 - l’algoritmo di compressione per i brani musicali digitalizzati - sono entrati nel ventaglio delle tecnologie di uso comune, soprattutto per quanto concerne l’universo giovanile. All’interno dell’infinita varietà di marche e modelli però, possiamo sostenere con buona sicurezza che l’iPod, il lettore mp3 della Apple, ha saputo conquistarsi una buona fetta di mercato. I motivi del suo successo commerciale si legano a diversi elementi, tra i quali non possiamo far a meno di citare la capacità dell’iPod di assorbire le interpretazioni simboliche proposte dai suoi fruitori, un processo quasi sconosciuto agli altri lettori mp3. L’iPod non viene inteso sic et simpliciter come un oggetto con relativa funzione ma anche come simbolo, un contenitore di significati mutevoli che gli individui utilizzano per comunicare ai propri simili la loro solidarietà nei confronti del “pensiero Apple”. Ma non solo: se tutto ciò fosse vero, potremmo anche immaginare questo lettore mp3 investito da valori estetici a tal punto da trasfigurarsi in orpello da abbinare con il soprabito. È possibile, quindi, pensare all’iPod non solo come lettore di file mp3 ma anche come un qualsiasi monile, gioiello e/o accessorio del proprio abbigliamento? Questa domanda rappresenta la base della ricerca che verrà approfondita nel seguente saggio, un lavoro che tramite l’utilizzo di tecniche appartenenti all’universo della ricerca qualitativa cerca di dare possibili risposte - mai definitive - ai precedenti quesiti.

  5. An Unintentional System of Gaps: A Phenomenological Reading of Scott O'Dell's "Island of the Blue Dolphins."

    Science.gov (United States)

    Tarr, C. Anita

    1997-01-01

    Argues that, in "Island of the Blue Dolphins," Scott O'Dell offers a skeleton main character (Karana). Contends that O'Dell has sketched Karana as a stereotype and that readers complete her characterization, filling out the skeleton by perpetuating the stereotypes. Points out this trading of stereotype for true character development in his other…

  6. Personal monitoring services available at Institute for Radiation Protection of ENEA; Il servizo di dosimetria personale dell'Istituto per la Radioprotezione dell'ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fantuzzi, E.; Bonarelli, T. [ENEA Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    Personnel monitoring provides the means to measure and record the radiation doses received by individual workers. The ionising radiation decree (230/95) set out the circumstances when the assessment and recording of person's exposure is legally required. Many employers issue dosemeters to staff even though there is no legal requirement to do so. This may be part of a quality assurance programme or as a reassurance measure. Dosemeter readings will serve to ensure compliance with legal dose limits and assure the employer that radiation exposure is as low as reasonably achievable. The ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) IRP (Institute for Radiation Protection) individual monitoring service has been running for over 30 years. It offers personnel dosemeters which are based on its expertise and backed up by continual research and development. The report provides details of the dosemeters in use at IRP enable to decide which ones most suit the needs and shows IMS's organisation, customer and communications, dose reports form and administrative items. A short mention of future development will also be given. [Italian] La dosimetria individuale fornisce gli strumenti per misurare e registrare le dosi da radiazioni ionizzanti ricevute dai lavoratori esposti. Il decreto legislativo 230/95 stabilisce le circostanze in cui il monitoraggio individuale e' legalmente richiesto. Molti datori di lavoro forniscono dosimetri individuali anche quando non vi e' una richiesta legale spesso per seguire le regole di un programma di assicurazione di qualita' relativo alla radioprotezione o per ottenere una conferma che il principio ALARA sia soddisfatto. Il servzio di dosimetria personale dell'Istituto per la Radioprotezione dell'ENEA e' attivo da oltre 30 anni e offre dosimetri sviluppati sulla propria esperienza nelle tecniche dosimetriche che vengono continuamente aggiornati e adeguati rispecchiando lo stato dell

  7. Gli archivi dell'Inquisizione in Italia: problemi storiografici e descrittivi. Roma, Archivio di Stato, 18 febbraio 2005

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Del Col (editor

    2006-01-01

    Full Text Available It includes the folowing essays:Andrea Del Col, Presentazione Adriano Prosperi, Nuove prospettive per una storia dell'Inquisizione Grado Giovanni Merlo, Problemi documentari dell'Inquisizione medievale in Italia Silvana Seidel Menchi, I giudici dell'Inquisizione romana: inquisitori e vescovi, commissari, nunzi, cardinali, papi Andrea Del Col, I documenti del Sant'Ufficio come fonti per la storia istituzionale e la storia degli inquisiti Marco Pizzo, La Stanza Storica dell'Archivio del Sant'Uffizio: un metodo di intervento Francesca Cavazzana Romanelli, Il censimento della documentazione inquisitoriale riguardante l'Italia Giovanna Paolin - Andrea Del Col, La banca dati dei processi e la ricostruzione completa dell'attività del Sant'Ufficio di Aquileia e Concordia

  8. Caratteristiche geologiche e classificazione di sito delle stazioni accelerometriche della RAN ubicate a L'Aquila

    OpenAIRE

    2009-01-01

    L’evento sismico del 6 aprile 2009 è stato registrato da 57 stazioni accelerometriche delle RAN (Rete Accelerometrica Nazionale, gestita dal Dipartimento della Protezione Civile), alcune delle quali ubicate nella città di L’Aquila (stazione AQK) o nella porzione della Valle dell’Aterno a NW della città (AQA, AQF, AQG, AQM, AQP, AQV). Uno degli obiettivi del Progetto S4, finanziato nell’ambito della Convenzione 2007‐ 2009 tra l’Istituto Nazionale di Geofisica e il Dipartiment...

  9. La ristorazione nelle case di cura convenzionate di una ASL romana. Verifica dell'adeguatezza nutrizionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Cairella

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutazione dell’adeguatezza nutrizionale dei menù di case di cura convenzionate e formulazione di raccomandazioni finalizzate al raggiungimento della sicurezza nutrizionale dell’utente ricoverato.

    Metodi: alle Direzioni Sanitarie delle case di cura convenzionate sono stati richiesti i menu invernali ed estivi del vitto comune e speciale. La valutazione giornaliera media dell’energia totale, l’apporto giornaliero medio di macronutrienti, la ripartizione % fra i nutrienti e fra proteine e lipidi di origine animale e vegetale sono stati effettuati utilizzando come banca dati le tabelle di composizione degli alimenti INRAN; i valori ottenuti sono stati classificati adeguati o non adeguati, in accordo con i LARN e le Linee Guida delle specifiche patologie. Per quanto riguarda il parametro variabilità della dieta, il giudizio di adeguatezza è stato formulato considerando la presenza di opzioni di scelta nel menu, la presenza di menu estivo ed invernale e la frequenza settimanale degli alimenti, secondo le Linee Guida per una Sana Alimentazione.

    Risultati: I risultati, relativi all’85% (n. 7 delle case di cura convenzionate presenti nella ASL, evidenziano: 1 quota energetica giornaliera media adeguata nell’85% delle strutture; ripartizione in macronutrienti inadeguata nel 50% dei casi; inadeguata ripartizione % tra proteine di origine animale e vegetale nella totalità delle strutture 2 Relativamente al vitto comune, l’opzione di scelta è presente nel 65% delle Case di Cura ed il menu non è coerente con le Linee Guida per una Sana Alimentazione nel 30%. 3 Le diete speciali sono presenti nel 65% delle strutture: la tipologia è adeguata alle caratteristiche dell’utenza, ma l’adeguatezza nutrizionale si riscontra solo nel 25% dei casi. I risultati di tali valutazioni, integrati da proposte operative, sono stati comunicati alle Direzioni Sanitarie delle

  10. Study of CL50 for heptachlor; Studio della CL50 dell'ettacloro. Pesci autoctoni dell'Argentina Cnesterodon Decemmaculatus esposti a {gamma} -HCH ed ettacloro

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ridolfi, A.; Villaamil, E. C.; Ravenna, A.; Sassone, A. H.; Alvarez, G.; Olmos, V.; Lopez, C. M.; Roses, O. E. [Buenos Aires Univ., Buenos Aires (Argentina). Facultad de Farmacia y Bioquimica, Catedra de Toxicologia y Quimica Legal

    2001-06-01

    Study of CL50 for Heptachlor in the autoctonous fish from Argentina Cnesterodon Decemmaculatus, exposed to {gamma} -HCH and Heptachlor (variable concentration of Heptachlor and fixed concentration of {gamma} -HCH). LC50 after 24, 48, 72 and 96 hours fish Cnesterodon decemmaculatus to exposure to Heptachlor alone in variable quantities (H) and in presence of a fixed quantity of 80 ng/ml {gamma} -HCH (H+{gamma}H) were studied. A semi-static system was used. Applied tests were: a) acceptance of the lot; b) preliminary test, and c) final test. Control groups (ethanol, water and {gamma}-HCH alone) were added. CL50 values group H after 24, 48, 72 and 96 hours of exposure were 42, 30, 30 and 27 ng/ml, and in group H+{gamma}H, at the same periods of time, were 17, 8, 6 and 4 ng/ml, respectively. LC50 in H+{gamma}H group was among 2.47 e 6.75 times higher than in H group; differences between groups were significants (p < 0.005). A potentiation effect of Heptaclor in presence of {gamma}-HCH is supposed to be developed. [Italian] L'uso di composti chimici in agricoltura ha causato la contaminazione del suolo e delle acque comprese quelle sotterranee, a causa dell'uso diretto di pesticidi e fertilizzanti alcune sostanze chimiche possono persistere per molti anni nell'ambiente (Ecobichon, D. J. 1996). Le fonti di esposizioni ai pesticidi sono diverse. Il clearence dell'ettacloro e' rapido e completo, ed il principale prodotto di accumulo e' il suo metabolita, l'epossido di ettacloro, che persiste nell'ambiente per un periodo di tempo molto piu' lungo. I dati sulla tossicita' di questo metabolita sono paragonabili a quelli dell'ettacloro. La sua tendenza ad accumularsi nel tessuto grasso puo' produrre seri pericoli all'ambiente nel quale e' notevolmente persistente (WHO, 1984). In Argentina l'uso di ettacloro e' stato limitato fin dal 1993 quasi esclusivamente al controllo di insetti terrestri e e

  11. Scelta dell'habitat del tasso (Meles meles in un'area dell'Oltrepò pavese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Rigo

    2003-10-01

    Full Text Available Il presente studio è parte di una ricerca promossa dal Centro Studi Faunistica dei Vertebrati della SISN. Il progetto è iniziato nel 1999 ed è ancora in corso. L'area di studio (161 Km² si trova nella zona collinare dell'Oltrepò ed è compresa, sul reticolato cartografico UTM, tra i Km 4972 e 4960 Nord, e i Km 1505 e 1520 Est. Lo scopo principale della ricerca era di valutare l'importanza delle caratteristiche ambientali nella scelta e selezione dell'habitat del tasso, relativamente al posizionamento delle tane. Nel periodo di studio sono stati rilevati i dati ambientali su 23 punti tana (pt e 28 punti casuali (pc, successivamente inseriti in un GIS dal quale, attraverso l'analisi di carte tematiche digitalizzate, sono state ricavate diverse altre informazioni (uso del suolo, geologia, litologia, sviluppo dei corsi d'acqua, delle strade e dei centri abitati considerando aree di raggio 300 e 600 m intorno ai pt e pc. I dati raccolti sono stati oggetto d'analisi statistiche con test di confronto fra pt e pc, indice di selezione di Manly e tecniche classificatorie multivariate (regressione logistica. Le tane di tasso sono prevalentemente scavate in luoghi protetti, caratterizzati da un'elevata copertura. La differenza tra gli ambienti nei quali sono situate le tane e quelli relativi ai punti casuali si è rivelata estremamente significativa (Χ²=18.20; d.f.=1; p<0.001. L'indice di Manly indica una forte selezione per i boschi di latifoglie, quasi tutte le tane, infatti, si trovano in ambienti boschivi caratterizzati da una elevata copertura sia delle fronde degli alberi (Χ²=8.02; d.f.=2; p=0.018 che degli arbusti (Χ²=10.85; d.f.=2; p=0.004; sono invece evitati ambienti caratterizzati da un elevato sviluppo delle attività antropiche e che presentino una copertura minima o del tutto assente come campi coltivati, frutteti, zone a prato, ecc. Preferiti sono risultati i versanti esposti a sud rispetto alle altre esposizioni (Χ²=11.566; d

  12. Vaccino inattivato e adiuvato per il controllo delle infezioni da sierotipo 9 del virus della peste equina: valutazione dell'efficacia in cavallo e cavia

    OpenAIRE

    Rossella Lelli; Umberto Molini; Gaetano Federico Ronchi; Emanuela Rossi; Paola Franchi; Simonetta Ulisse; Gisella Armillotta; Sara Capista; Siegfried Khaiseb; Mauro Di Ventura; Attilio Pini

    2013-01-01

    La peste equina (PE) è una malattia virale non contagiosa dei solipedi trasmessa da insetti vettori appartenenti al genere Culicoides. La malattia è endemica in numerose regioni dell'Africa e passate esperienze hanno evidenziato come l'Italia sia un paese esposto alle malattie infettive emergenti, endemiche in Africa. Un'incursione del virus della PE unitamente alla presenza del vettore Culicoides potrebbero essere causa di una emergenza epidemica. Onderstepoort Biological Products (OBP) comm...

  13. Utilizzo dell'esame dermoscopico nella valutazione clinica e nel follow up dei nevi melanocitici in sede acrale dell'età pediatrica: studio retrospettivo osservazionale

    OpenAIRE

    Bentivogli, Margherita

    2012-01-01

    La dermoscopia, metodica non invasiva, di pratico utilizzo e a basso costo si è affermata negli ultimi anni come valido strumento per la diagnosi e il follow up delle lesioni cutanee pigmentate e non pigmentate. La presente ricerca è stata incentrata sullo studio dermoscopico dei nevi melanocitici a localizzazione palmo-plantare, acquisiti e congeniti, in età pediatrica: a questo scopo sono state analizzate le immagini dei nevi melanocitici acrali nei pazienti visitati c/o l’ambulatorio di...

  14. Il territorio delle Lipari tra ambiente, cinema e turismo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Di Blasi

    2016-05-01

    Full Text Available Fino agli anni ’50 le Lipari (dette anche Eolie, sfavorite dall’insularità e con un’economia di sussistenza, basata su attività tradizionali, erano dominate da povertà ed emigrazione. Tutto mutò nel 1949, quando una troupe cinematografica, guidata da Rossellini, girò Stromboli, interpretato da Ingrid Bergman: tra i due era nata una storia d’amore. Poco dopo, un’altra troupe utilizzò Vulcano come location dell’omonimo film, con Anna Magnani, ex fiamma di Rossellini. Questi cult passarono alla storia del cinema come la guerra dei vulcani. I due film, con gli scoop legati alle vicende sentimentali dei protagonisti, hanno innescato un nuovo percorso per le Eolie, fuori dall’atavico letargo, che ha determinato un vero e proprio “boom turistico”. Indagando la variegata realtà delle Lipari, lo scopo del presente articolo è quello di dimostrare come, attraverso un’analisi storica del mercato turistico, l’arrivo del cinema nel territorio eoliano abbia innescato importanti processi di sviluppo economico e cambiamento sociale. Questa ricerca vuole, inoltre, evidenziare il rapporto privilegiato tra insularità e cineturismo. Till the late 50s the Aeolian Islands, plagued by insularity and characterized by a subsistence economy based on traditional activities, had been dominated by poverty and emigration. All changed in 1949 when Rossellini shot Stromboli featuring Ingrid Bergman, his new love. Soon after a crew shot in Volcano the homonymous film starring Anna Magnani, Rossellini’s old flame. The two films, gone down in history as the war of volcanoes, and the scoops about the love scandal have drawn a new path for the Aeolian Islands that has taken them to a tourist boom. The present paper aims to show by means of a historical analysis of the local tourist market how the coming of the film industry have triggered processes of economic growth and social change in the Aeolian Islands. This paper also aims to point out the

  15. Monitoraggio dell' esposizione professionale ad anestetici in sala operatoria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Rovesti

    2003-05-01

    .

    Conclusioni: il campionamento fisso, comunemente utilizzato per monitorare l’inquinamento ambientale, con alcune modifiche può essere impiegato anche per stimare l’esposizione individuale. I risultati delle correlazioni confermano la validità del monitoraggio biologico come metodica per valutare l’esposizione personale. La moderata esposizione agli anestetici è attribuibile agli interventi di prevenzione e di bonifica attuati per ridurre il rischio.

  16. Nietzsche e l’enigma dell'identità, la più difficile delle scoperte: il corpo lente, il corpo testo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Cavicchioli

    2011-04-01

    Full Text Available Merito indiscusso di Nietzsche è di non aver fatto concessione alcuna alle rappresentazioni stereotipiche dell'umano, e di aver mostrato come “leggere l’altro, anche quell’altro che è in noi stessi, per confrontarsi con l’enigma dell’esistenza” sia possibile solo nell'incontro di scienza e poesia, nella pluralità dei discorsi e dei saperi sull'uomo. Maestro nell'arte di narrare, quest'animo intrepido di esploratore ha saputo produrre una salubre contaminazione di generi letterari e registri, od onta delle rigidità disciplinari, e con la generosità di chi non teme di esporsi in prima persona. In tal senso, il suo invito ad abbandonare un approccio mortifero e reificante alla vita, è una forma di introspezione e di auto-conoscenza, un esercizio indispensabile per mantenere un rapporto con le profondità dell'essere nel percorso accidentato che ci conduce alla scoperta della nostra identità.

  17. MR study of the intrinsic acromial angle in 74 symptomatic patients; Studio RM dell'angolo intrinseco dell'acromion in 74 pazienti sintomatici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Di Mario, Mario; Fraracci, Lucio [Ospedale Fondazione Santa Lucia IRCCS, Roma (Italy). Servizio di radiologia

    2005-09-15

    effectiveness of the two quantitative parameters (intrinsic acromial angle and acromio-humeral distance) which are important causative factors in impingement syndrome. These parameters were found to be consistent and comparable with tue Bigliani classification of acromial morphology which, although providing useful qualitative data, does not fully respond to our quantitative needs. Our study suggests that impingement syndrome is negatively correlated to acromio-humeral distance and positively correlated to intrinsic acromial angle. These parameters, which are readily detected with MRI, may be used by the radiologist and orthopaedic surgeon to screen patients with nonspecific impingement syndrome. [Italian] Scopo. Lo scopo e stato quello di individuare un piano di scansione con alcune misurazioni associate che fornissero delle indicazioni quantitative sullo spazio subacromiale nei pazienti affetti di sindrome da impingement aspecifica. Materiale e metodi. Settantaquattro pazienti (47 maschi, 27 femmine, eta compresa tra 35 e 62 anni) che presentavano una sintomatologia da sospetta sindrome da impingement sono stati sottoposti al nostro studio. Le immagini sono state eseguite utilizzando sequenze SE TI pesate (TR 500 ms ,TE 12 ms ) e FSE T2 pesate (TR 3500, TE 25 ms) con bobina dedicata e scansioni acquisite lungo i piani sagittale obliquo e coronale. E stata adottata la classificazione di Bigliani per la morfologia dell'acromion confrontata con il nostro metodo di misura basato sulla rilevazione del valore espresso in gradi dell'angolo intrinseco dell'acromion e sulla misura della distanza acromion-omerale. Risultati. I dati ricavati del valore dell'angolo risultano correlati alla classificazione di Bigliani. L'angolo acromiale intrinseco espresso tra l'asse longitudinale dell'acromion e la tangente alla superficie inferiore dell'acromion stesso e risultato nei casi in nostra osservazione compreso tra 0 e 17{sup o}. Nelle rotture parziali

  18. Analisi Termostrutturale del Sistema Clessidra-Straws dell'Eesperimento FINUDA

    CERN Document Server

    Tommasini, S

    2000-01-01

    È stato studiato il comportamento termostrutturale del sistema Clessidra-StrawTubes dell¹esperimento FINUDA. In particolare è stata studiata l¹influenza della temperatura sulla sagitta e sulla freccia dei fili di tungsteno e degli $9 straws in relazione alla deformazione termica della clessidra su cui sono vincolati.

  19. Vie femminili di liberazione. Il movimento transnazionale delle bhikkunī nel Sudest asiatico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Chiricosta

    2016-04-01

    Full Text Available La lotta per il riconoscimento dell’ordinazione delle bhikkunī nell’ambito del Buddhismo theravāda, come sostiene Tanaporn Pichitsakulachai, può essere interpretata come una forma di femminismo religioso. Il movimento per la “rifondazione” del monachesimo femminile nei paesi del Sud e Sudest Asiatico e’ una realta’ fluida e policentrica, che cerca non solo di rinegoziare i ruoli tradizionalmente imposti alle donne, ma sfida i principi stessi su cui il concetto di “tradizione” viene costruito. La questione della rifondazione dell’ordine delle bhikkunī viene qui letta come spazio di movimento di network interculturali di donne, che riflettono la filosofia del Socially Engaged Buddhis (SEB. La dimensione relazionale e transnazionale che tali network pongono in essere puo’ offrire una differente prospettiva in grado di fornire una via di superamento delle dicotomie politiche e teoretiche che hanno a lungo guidato la lettura di fenomeni connessi all’ agency delle donne in contesti post coloniali.

  20. La mobilità negli strumenti di governo delle trasformazioni urbane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosa Anna La Rocca

    2010-04-01

    Full Text Available La riorganizzazione del sistema della mobilità è spesso una delle chiavi interpretative più rilevanti nelle scelte di governo delle trasformazioni urbane. Nella gran parte degli interventi di trasformazione urbana orientati alla riqualificazione della città il ruolo delle scelte connesse al sistema della mobilità è sempre più incidente anche per la definizione del disegno urbano delle aree di trasformazione, ma soprattutto per migliorare l’efficienza e la vivibilità del sistema urbano. Il ruolo della pianificazione del sistema della mobilità rappresenta l’oggetto di questo lavoro. In particolare, l’articolo si sofferma su alcuni piani urbanistici di recente produzione elaborati per città italiane di grandi dimensioni (Roma, Bologna, Milano per i quali la pianificazione del sistema della mobilità ha costituito l’occasione per rilanciare una nuova visione della città. Gli esempi riportati in questo articolo rappresentano il tentativo di mostrare come, in qualche misura, la pratica urbanistica stia rispondendo alla necessità di integrare obiettivi di sviluppo urbano ed esigenze della pianificazione dei trasporti orientandoli verso obiettivi comuni tesi al raggiungimento di una maggiore vivibilità.

  1. Dell H. Hymes: His Scholarship and Legacy in Anthropology and Education

    Science.gov (United States)

    Hornberger, Nancy H., Ed.

    2011-01-01

    Dell Hathaway Hymes, linguistic anthropologist and educational visionary extraordinaire, passed away in November 2009, leaving behind a voluminous scholarship and inspirational legacy in the study of language and inequality, ethnography, sociolinguistics, Native American ethnopoetics, and education. This essay provides a brief account of Hymes's…

  2. Il ruolo dell'Arvicola delle nevi Chionomys nivalis come specie-preda: un'analisi della situazione italiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Armando Nappi

    2003-10-01

    Full Text Available L?Arvicola delle nevi Chionomys nivalis, a causa della sua particolare nicchia ecologica costituita, nella sua componente spaziale, dai suoli pietrosi nei cui interstizi vive, viene di norma considerata una preda poco rappresentata nelle catene trofiche. In Italia, eccettuato un dato incerto di cattura da Buteo buteo, è risultata predata da cinque specie di serpenti (Coronella austriaca, Elaphe longissima, Vipera aspis, V. berus, V. ursinii, sei di uccelli (Aquila chrysaetos, Strix aluco, Bubo bubo, Aegolius funereus, Asio otus e cinque di mammiferi (Vulpes vulpes, Mustela nivalis, M. erminea, Martes sp., Felis catus. In alcuni casi, come in Vipera berus a Passo Fedaia (BL, Asio otus a S. Valentino alla Muta (BZ, Mustela erminea nel Parco Naturale Adamello-Brenta (TN con percentuali piuttosto consistenti, rispettivamente del 69.6%, 60.71% e 35.89%. In uno studio su Vulpes vulpes nel Parco Nazionale Gran Paradiso (TO-AO è risultata essere la preda dominante tra i roditori. Sempre nella stessa area, è interessante la predazione da Aegolius funereus per la quale risulta, dopo Clethrionomys glareolus, la preda più rappresentata (27.97% malgrado, da uno studio di trappolamento di micromammiferi effettuato intorno all?area di nidificazione, risulti assente rivelando così un comportamento esplorativo del rapace diretto proprio alla ricerca dell?arvicola delle nevi. Da una prima analisi sembrerebbe dunque da rivalutare il ruolo di questo roditore come preda, anche considerando il contributo in biomassa che può rappresentare. Su un totale di 184 dati reperiti sulla presenza della specie in Italia, 28 (15.2% derivano da residui di predazione. Benché non risulti un quantitativo alto comparato ad altri micromammiferi è comunque significativo

  3. Circolazione troposferica e stratosferica media mensile e stagionale per l'analisi co .... ente della circolazione dell' alta stratosfera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. MONTALTO

    1962-06-01

    Full Text Available La scarsità di dati a livelli superiori a 100 mb rende finora praticamenteimpossibile l'analisi sinottica della circolazione nell'alta stratosfera,a meno di sostituire i dati mancanti con altri estrapolati. Lo studio preliminaredelle circolazioni mensili e stagionali nella troposfera, nella bassa emedia stratosfera e nell'alta stratosfera ha rivelato che esse sono in certomodo interdipendenti. Ciò è posto qualitativamente in evidenza, ad esempio,dalla corrispondenza dei cunei e delle saceature delle configurazionibariclie dell'alta stratosfera con le aree oceaniche e continentali dell'EmisferoNord. Considerandole correnti a getto come sintesi delle grandi perturbazionidell'alta troposfera atte ad influire sulla struttura e circolazionedell'alta stratosfera, le conclusioni precedenti mi hanno indotto a programmareuna classificazione della struttura e della circolazione osservate, suciascuna delle stazioni aerologiche Mediterranee, in relazione alla loro posizionerispetto alle correnti a getto, onde reperire sperimentalmente le formuleche consentano una logica estrapolazione delle osservazioni correnti ai livellidesiderati.

  4. Ristorazione collettiva a Milano: formazione del personale ed adeguatezza delle attrezzature

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Cecchini

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’importanza di un’adeguata formazione degli operatori in qualsiasi tipo di “industria alimentare” è chiaramente sottolineata sia dal Codex Alimentarius che dal D.Lvo 155/97 (capitolo X dell’allegato. Essendo l’efficacia dei corsi influenzata dalle differenze culturali, dal diverso livello di scolarità, dalle difficoltà linguistiche derivate dall’inserimento di personale extra-comunitario, dalle pregresse esperienze professionali, risulta necessario individuare strumenti di verifica 1 delle conoscenze acquisite e 2 dell’effettiva applicazione delle stesse a livello operativo. Con questa duplice finalità è stata condotta un’indagine nell‘ambito della ristorazione collettiva gestita da “Milano Ristorazione Spa” (in prevalenza ristorazione scolastica.

    Metodi: l’indagine è stata condotta utilizzando un questionario ed una scheda ispettiva ad hoc costruite per valutare i tre fattori notoriamente più critici (gestione delle temperature; rischio di contaminazione crociata; igiene dei locali e delle attrezzature.

    Risultati: Sono stati esaminati 37 centri cucina con la compilazione di 260 questionari da parte degli operatori dei centri-cucina e di 37 schede ispettive. In funzione della % di risposte corrette, gli intervistati sono stati classificati in 3 livelli: • buona formazione (risposte corrette › 90: 43% dei soggetti • sufficiente formazione (70-90%: 37% • insufficiente formazione (‹ 70%: 20%.

    Conclusioni: i 3 livelli di conoscenza risultano significativamente influenzati dall’aver frequentato un corso di formazione (p ‹ 0,001; le conoscenze sono risultate carenti soprattutto (47% di insufficienti in tema di gestione delle temperature. Attraverso l’ispezione sono emerse alcune situazioni di non idoneità delle attrezzature, soprattutto la mancanza di rilevatori di temperatura in 11/37 centri cucina

  5. Scenari valutativi delle politiche strutturali e nazionali in ambito urbano: l’esperienza della Regione Abruzzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Ferri

    2012-03-01

    Full Text Available Le politiche urbane e del territorio vivono una fase di profonda trasformazione, caratterizzata dal passaggio a nuovi approcci e nuovi strumenti operativi. Alla chiusura di un periodo caratterizzato sul piano strategico dall’esigenza di superare la rigidità del piano urbanistico, cui è corrisposta sul piano operativo un’estrema frammentarietà degli strumenti e delle tipologie di intervento, fa oggi seguito, dietro la spinta dell’impulso della politica urbana europea e di nuove esigenze per il finanziamento degli interventi legate alla carenza di risorse pubbliche, una fase di ripensamento complessivo della strategia e degli strumenti operativi. Le nuove politiche per il territorio pongono due temi centrali: le Piattaforme Territoriali strategiche individuate dal Ministero delle Infrastrutture come stimolo ed opportunità per le Regioni di elaborare loro ipotesi interpretative del territorio, ed i Piani strategici delle città, le quali risultano identificate come luoghi di concentrazione delle potenzialità e delle eccellenze, motori dello sviluppo territoriale in chiave competitiva. Tali tematiche pongono la necessità – per progetti ad elevata complessità – di ampliare l’orizzonte delle analisi valutative, cercando di cogliere “se e in che misura” gli effetti prodotti sul territorio siano tali da incidere sullo sviluppo complessivo delle città. In tal senso, per un effettivo impiego della valutazione ai fini della programmazione, si propone una maggiore attenzione per un uso critico della accountability e si riportano alcune considerazioni scaturite da approfondimenti specifici di carattere metodologico su recenti documenti emanati dalla Commissione Europea per il periodo 2007- 13. Il lavoro offre un inquadramento generale della politica urbana regionale e dei relativi strumenti operativi implementati in Abruzzo nel corso dell’ultimo decennio, e cofinanziati dai Fondi Strutturali e Nazionali (FAS. Le criticità emerse in

  6. Diritto internazionale umanitario, guerra e pace, diritti delle persone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Barberini

    2011-11-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Il diritto umanitario nei conflitti armati - 2. La codificazione del diritto umanitario - 3. Diritto della guerra e diritto della pace - 4. L’articolo 11 della costituzione italiana - 5. La protezione internazionale dei diritti e delle libertà della persona - 6. Conclusioni. Abstract: The military operators must also assure the peace with the weapons and, above all, the persons responsible of the operations must give test of great sensibility because busy to conjugate laws and rules war with the objectives of pacification. The authorities responsible for the operations at any time they need to know what they can or must do and what orders impart; they must know what it cannot do or what should be avoided. The international humanitarian law, important part of the international law, is constituted by conventional and consuetudinary norms that are applied in the relationships among States with a specific objective: to protect in time of armed conflict the people who do not take part or do not take more part in hostilities and impose bans or limits to the use of means offensive, of sophisticated weapons and methods of warfare in situations of armed conflict in act or to avoid sleepwalking. The codification of the international humanitarian law is initiated in the century XIX, above all when it was tried to introduce with the Declaration of Petersbourg in 1868 a principle that individualized in the contrariety to the laws of the humanity the impassable limit to respect in the armed conflicts. The codification has received then force and importance after the second world conflict that the consciences of the people had struck with the systematic practice of the most merciless violence making to record million of deads. The fundamental importance of the 1949 Geneva four Conventions is unanimously recognized. They are based on ratio of the existence and the responsibilities of the Organization of United Nations; they have properly

  7. Valutazione dell'efficacia di methotrexate e sua influenza sui titoli anticorpali patogenetici nei pazienti affetti da pemfigoide bolloso

    OpenAIRE

    Balestri, Riccardo

    2015-01-01

    Studio osservazionale condotto presso la Dermatologia dell'Università di Bologna atto a valutare l'efficacia di methotrexate e, in particolare, la sua influenza sui titoli degli autoanticorpi patogeni nei pazienti affetti dalla malattia rara Pemfigoide Bolloso

  8. I materiali della collezione Altobello del Museo di Zoologia dell'Università di Bologna 1. Mammiferi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Scaravelli

    1994-05-01

    Full Text Available Abstract Materials of Altobello collection in the Zoological Museum, University of Bologna 1. Mammals - Mammals of Altobello Collection of the Zoologica1 Museum, University of Bologna, are listed. 165 stuffed specimens of 26 species are now present, coming from Central Italy (years 1889 - 1929. Only a specimens of Sciurus vulgaris coming from Tuscany is not comprised in the "Catalogo manoscritto della fauna dell'Abruzzo e del Molise" of the Author. Riassunto Sono passati in rassegna i Mammiferi della Collezione Altobello presenti nel Museo di Zoologia dell'Università di Bologna. 165 esemplari naturalizzati appartenenti a 26 specie e provenienti dal centro Italia (anni 1889 - 1929 sono attualmente presenti. Solo un esemplare di Sciurus vulgaris proveniente dalla Toscana non fa parte del "Catalogo manoscritto della fauna dell'Abruzzo e del Molise" dell'Autore.

  9. L'informatizzazione dell'Atlante Linguistico Sonoro ALD I (Atlante Linguistico del ladino centrale e dialetti limitrofi I

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roland Bauer

    1992-12-01

    Full Text Available L’ALD sonoro rappresenta, all'interno del progetto di ricerca ALD I, il settore più innovativo in merito alle strutture informatiche. Si tratta infatti dell'incorporazio­ ne di tutti i dati acustici (raccolti sul campo in una delle varie catene di pubblicazione. Ciò comporta non solo notevoli vantaggi materiali (conservazione della qualità dei dati sonori a lungo termine, accesso rapido alla realta acustica e facile duplificazione dei risp. dati, ma anche un considerevole incremento delle attuali possibilità di tratta­ mento strettamente linguistico dei dati, oltre al valore generale dell'intera base docu­ mentaria messa a disposizione della ricerca diacronica dei secoli futuri.

  10. Analisi Del Sintagma Verbale “Sai” E Delle Forme Imperative “Senti, Guarda, Scusa” Usati Come Segnali Dicorsivi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    sherif Abouelmakarem Abdelsalam

    2013-10-01

    Full Text Available Questo studio ha per obiettivo l'esame del sintagma verbale “sai” e delle forme imperative “senti, guarda, scusa” usati come segnali discorsivi in quanto sono frequentissimi nell'italiano parlato di oggi.

  11. Petroleum market instability and enterprise rule; Instabilita' del mercato petrolifero e ruolo delle imprese

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Vacca' , S. [Milan Univ. Bocconi, Milan (Italy); Citterio, G. [Saras, S.p.A. (Italy); Pesce, P. [Istituto di Economia delle Fonti di Energia, Milan (Italy)

    2000-09-01

    Special importance is given to some producer country (Saudi Arabia, Iraq, Kuwait, Iran, United Arab Emirate, Venezuela) that determine the trend of petroleum price. These countries have about the 70% of world petroleum reserves against the 3% of world population. [Italian] Nello studio dell'instabilita' del mercato internazionale del petrolio, si e' finora attribuita particolare importanza al ruolo che svolgono alcuni Paesi produttori, in particolare i sei grandi produttori (Arabia Saudita, Irak, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Iran e Venezuela) che sono in grado, anche associandosi ad altri (OPEC), di determinare, attraverso l'autoimposizione delle quote di produzione, gli andamenti del prezzo del petrolio, che si ripercuotono assai negativamente sulla complessiva economia petrolifera mondiale. A tal riguardo occorre, infatti, avere sempre presente che questi Paesi possiedono circa il 70% delle riserve mondiali di petrolio, pur rappresentando meno del 3% della popolazione mondiale. Da qui anche l'interpretazione del fenomeno dell'instabilita' come conseguenza di una contrapposizione sostanzialmente politica fra Paesi capitalistici industrializzati e Paesi produttori di petrolio. La consapevolezza della forte rigidita' della domanda di petrolio, unitamente alla sua concetrazione in determinate aree geografiche, prevalentemente in Medio Oriente, ha reso quello del petrolio un argomento con forti connotazioni politiche, contrapponendo due sistemi socio-culturali, quello occidentale e quello arabo, che fino agli anni '60 non avevano particolari motivi per essere in disaccordo, ma che hanno attraversato molti momenti caldi, dopo la crisi israeliana e la crescente necessita' di energia per l'economia globale. Con il passare del tempo tale contrapposizione, legata anche alla volonta' da parte dei Paesi produttori di sfruttare al massimo le rendite petrolifere, ha portato alla costituzione di societa' nazionali

  12. L’infernale compagna anoressia: un’analisi delle auto-biografie pro-ana e pro-recovery

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Agnese Vellar

    2012-04-01

    Full Text Available Nel Diagnostic and Statistical Manual of mental disorders (DSM-IV, i Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA sono definiti come disturbi mentali correlati alla percezione dell'immagine corporea. Questa è la "voce della medicina", attraverso cui i clinici classificano i disturbi mentali in base a raggruppamenti di sintomi. Tuttavia negli ultimi dieci anni, le storie di vita con i disturbi alimentari sono emerse nel panorama mediale dando visibilità alla "voce della vita quotidiana" dei soggetti sofferenti. Da un lato le storie di ex-anoressiche ed ex-bulimiche sono state usate come soggetti di romanzi e auto-biografie a stampa; dall'altro la diffusione di Internet ha consentito la nascita sia di ambienti online di auto-aiuto finalizzati alla cura (pro-recovery, sia di siti "pro-ana" (contrazione di "pro-anoressia". Questi ultimi sono spazi digitali quali forum o blog in cui emergono framework interpretativi della malattia contrari alla cura (anti-recovery. I racconti dell'esperienza di vita con i disturbi alimentari nella forma dei blog e delle auto-biografie sono strategie attraverso cui i soggetti malati attribuiscono un senso alla propria sofferenza; al contempo essi diventano fonti di dati per accedere alla voce della vita quotidiana delle anoressie-bulimie. In questo articolo affronto il tema delle storie di vita con i disturbi alimentari attraverso due passaggi, che sono parte di una stessa riflessione sul ruolo delle forme di rappresentazione narrativa nelle scienze sociali.

  13. Traiettorie di epistemologia della complessità. Spunti per una pedagogia delle connessioni.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Casirati

    2008-07-01

    Full Text Available L’articolo indaga sinteticamente le implicazione epistemologiche del pensiero di Gregory Bateson in relazione all’elaborazione di Edgar Morin. I due autori, infatti, sono legati dallo stesso sguardo epistemologico complesso, teso ad attivare connessioni originale tra ambiti disciplinari apparentemente lontani tra loro come quello della biologia e delle scienze sociali. Non riconoscere il gioco complesso delle interazioni entro cui la mente umana prende forma significa negare una parte essenziale dell’essere umano, rinunciando così al raggiungimento della nostra piena realizzazione. Le premesse epistemologiche del pensiero complesso rilanciano il ruolo della consapevolezza dell’interdipendenza che lega il soggetto umano ai sistemi creaturali più ampi, come dimensione prioritaria dell’agire educativo pedagogicamente fondato. Essa rappresenta inoltre un’occasione unica per innescare, nella realtà imprendibili di oggi, cambiamenti etico-valoriali significativi orientati in direzione di solidarietà, impegno e autenticità esistenziale.

  14. Plecotus alpinus: primi dati sull'utilizzo dell'habitat

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriano Martinoli

    2003-10-01

    Full Text Available Negli ultimi anni il numero delle specie di Chirotteri note per l?Europa si è accresciuto, grazie all?uso di tecniche di genetica molecolare, ed in particolare il genere Plecotus è quello che ha registrato maggiori cambiamenti con la descrizione di tre nuove specie: Plecotus kolombatovici, P. alpinus e P. sardus (Kiefer & Veith, 2001; Mucedda et al., 2002. Alla luce di queste nuove scoperte, la distribuzione geografica e le preferenze dell?habitat delle due specie ?storiche? di Orecchione in Europa, Plecotus auritus e P. austriacus, dovrebbero essere riviste: in questo contesto si inserisce l?indagine svolta nel Parco Regionale Campo dei Fiori (in provincia di Varese sulla prima colonia riproduttiva di Plecotus alpinus segnalata per la regione Lombardia. Al fine di valutare le preferenze nell?uso dell?habitat e le direttrici di spostamento preferenziali di tale specie, nonché per l?identificazione di siti di rilevanza per l?allevamento della prole, si è fatto ricorso a tecniche di radiolocalizzazione, subordinate alla cattura a vivo degli animali. Le catture si sono svolte nel periodo 15 giugno ? 15 agosto del 2002 e del 2003. Per ogni individuo catturato, oltre alla determinazione di specie, sesso e classe d?età, sono stati rilevati i dati biometrici e prelevati campioni di tessuto destinati all?analisi genetica. Sono state inoltre registrate le emissioni ultrasonore. Durante il primo anno di indagine sono state seguite mediante radiolocalizzazione 5 femmine adulte (4 allattanti ed una non allattante e due femmine subadulte, mentre durante il secondo anno sono state munite di radiocollare 6 femmine adulte (5 allattanti ed una non allattante ed una femmina subadulta. Ai pipistrelli è stato applicato un emettitore radio (tag modello LB-2, Holohil Systems Ltd, Ontario, Canada. Il segnale emesso è stato ricevuto in campo mediante l?utilizzo di radio (Wildlife

  15. I ministri di culto delle confessioni religiose di minoranza: problematiche attuali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Carnì

    2015-06-01

    SOMMARIO: 1. I ministri di culto nell’ordinamento giuridico italiano - 2. I ministri di culto delle confessioni religiose dotate di intesa - 2.1. (segue L’individuazione dei ministri di culto - 2.2. (segue L’assistenza spirituale nelle strutture segreganti - 2.3.(segue Il matrimonio celebrato dai ministri di culto - 2.4 (segue Problematiche attinenti ai ministri di culto buddhisti – 3. I ministri di culto delle confessioni prive di intesa - 3.1. (segue In attesa della legge di approvazione: i ministri di culto della Congregazione cristiana dei Testimoni di Geova - 3.2. (segue Islam e ministri di culto - 4. Osservazioni conclusive.

  16. La guerra delle ossa: la controversia sull’Uomo di Kennewick

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sandra Busatta

    2006-06-01

    Full Text Available - La controversia sull’Uomo di Kennewick mostra come un pezzo di legislazione protettiva dei diritti delle minoranze, il NAGPRA, sia diventato un potentemezzo di controllo politico e scientifico nelle mani spregiudicate di politici indiani fondamentalisti e di cinici funzionari federali. Senza dimenticare l’autocritica che da decenni antropologi e archeologi conducono all’interno delle rispettive discipline, la questione rivela la punta di un iceberg: in nome della correttezza politica e del relativismo religioso assoluto è giusto cedere alle pretese di controllo politico dell’archeologia americana oppure c’è una responsabilità più universalistica verso le generazioni future, anche indiane, che hanno il diritto di esplorare com’è stata popolata l’America?

  17. La polisemia comunicativa delle opere linguistiche di Bruce Nauman come adesione alle teorie del secondo Wittgenstein

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Magini

    2012-05-01

    Full Text Available Bruce Nauman, artista americano postminimalista, ha indagato l’elemento linguistico in tutte le sue possibilità espressive attraverso l’impiego di media disparati quali neon, audioinstallazioni, videoinstallazioni, stampe e testi. Tale pluralità metodologica risponde ad una profonda rielaborazione del Wittgenstein delle Ricerche Filosofiche. This paper aims to analyze l’influenza del pensiero wittgensteiniano sulla produzione artistica di Nauman.

  18. Densità e distribuzione delle cellule di Purkinje nel cervelletto di cane: studio immunoistochimico

    OpenAIRE

    Ruffini, Alessia

    2016-01-01

    Nella letteratura, gli studi morfologici e morfometrici del cervelletto di animali ed esseri umani, hanno valutato il numero di cellule di Purkinje (CP) solo su alcuni campi a random. Gli studi sono stati spesso condotti su cervelletti fissati in formalina e inclusi in paraffina; gli studi effettuati su campioni congelati sono molto rari. Gli scopi del presente studio sono stati: quantificare il numero e la distribuzione delle CP in tutto il tessuto cerebellare; valutare lo spessore del gr...

  19. La Madonna delle Grazie di San Pietro di Silki. Problemi di un’iconografia mariana

    OpenAIRE

    Maria Grazia Scano Naitza

    2012-01-01

    Il piccolo simulacro in terracotta policroma della Madonna con il Bambino della chiesa di S. Pietro di Silki a Sassari, venerato come Madonna delle Grazie , pone problemi riguardo sia all’intitolazione, solitamente riferita alla Virgo lactans  e qui ad indicare il suo ruolo di mediatrice di grazie, sia alla datazione. Secondo le fonti agiografiche la statuetta, sepolta da secoli, fu ritrovata scavando su indicazione di Bernardino da Feltre presso una colonna stazionaria crollata nel 1472 su u...

  20. PUMA-PUblication MAnagement: sistemi per la gestione delle pubblicazioni degli enti di ricerca

    OpenAIRE

    Biagioni, Stefania

    2005-01-01

    Lo scopo di questa presentazione ? quello di illustrare i) come ? stato realizzato un ciclo gestionale completo dell'informazione: dall'inserimento dei metadati e dei documenti digitali alla restituzione degli stessi all'utente finale; ii) come sono stati resi accessibili via web, a livelli diversi e secondo viste diverse l'informazione prodotta; iii) come siano stati creati servizi differenti utilizzando gli stessi oggetti. Vengono illustrati i sistemi utilizzati presso il CNR di Pisa per la...

  1. Caratteristiche biologiche e potenziale applicativo delle cellule staminali derivate da membrane fetali

    OpenAIRE

    Costa, Roberta

    2013-01-01

    La ricerca sulle cellule staminali apre nuove prospettive per approcci di terapia cellulare. Molta attenzione è concentrata sulle cellule staminali isolate da membrane fetali, per la facilità di recupero del materiale di partenza, le limitate implicazioni etiche e le caratteristiche delle popolazioni di cellule staminali residenti. In particolare a livello dell’epitelio amniotico si concentra una popolazione di cellule (hAECs) con interessanti caratteristiche di staminalità, pluripotenza e im...

  2. Generalizzazione cartografica tra ricerca e applicazione La Cartografia Tecnica Regionale delle Marche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Bellesi

    2007-03-01

    Full Text Available Il problema della generalizzazione cartografica è uno dei temi principe nel dibattito cartografico tra gli addetti ai lavori. La cartografia multiscala rappresenta infatti una delle chimere dell’era digitale e, man mano che i DB cartografici si sono popolati di informazioni, ha dimostrato la sua realtà. L’orientamento è quello di automatizzare al massimo tutte le procedure prendendo in considerazione quelle che sono le esigenze della rappresentazione.

  3. Geografia elettorale dell’Emilia Romagna: una cartografia interattiva delle elezioni politiche dal 1976 al 1992

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marianna Pino

    2013-05-01

    Full Text Available La rappresentazione cartografica del comportamento elettorale dell’Emilia Romagna può essere un utile strumento di analisi delle traiettorie dei partiti nel cruciale passaggio tra la prima e la seconda Repubblica. La mappatura interattiva, infatti, permette di leggere e comparare su scala comunale i risultati dei maggiori partiti che hanno partecipato alle cinque elezioni politiche tenutesi tra il 1976 e il 1992.

  4. L' attività sismica nella zona delle Sorgenti del Peschiera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. PANNOCCHIA

    1963-06-01

    Full Text Available Questa nota costituisce la IL p a r t e di uno studio dett
    a g l i a t o s u l l ' a t t i v i t à sismica della zona delle Sorgenti del Peschiera. Ivi
    vengono analizzati gli aspetti macrosismici del terremoto del 31 Ottobre
    1961 con epicentro a pochi km dalle Sorgenti stesse; ai rilievi macrosismici
    vengono inoltre associati quelli geologici.
    E altresì s t a t a t r a c c i a t a la storia sismica della zona a p a r t i r e dall'inizio
    dell'era volgare: numerose carte macrosismiche illustrano i casi più
    i n t e r e s s a n t i .
    Essendo s t a t a messa in luce una certa tendenza della regione a manif
    e s t a r e la sua a t t i v i t à sotto forma di « periodi sismici », vengono studiati
    in maniera accurata alcuni tra i periodi più completi: sono stati messi in
    grafici gli aspetti più i n t e r e s s a n t i dei fenomeni (intensità delle singole scosse
    secondo la scala Mercalli-Sieberg; energie singole e complessive di ciascun
    periodo; calcolo di percentuali delle energie associate alle t r e fasi fonda,ment
    a l i di ogni periodo.
    La tabella A riassume numericamente i r i s u l t a t i di questi ultimi calcoli.

  5. Francesca Di Donato, Comunicare la cultura: il dibattito sulla repubblica delle lettere nell’Illuminismo tedesco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2011-12-01

    Full Text Available Depositato nell’archivio “Giuliano Marini”, l’articolo di Francesca Di Donato offre una prospettiva storica sul modo e sul grado di consapevolezza teorica  con  cui gli studiosi organizzano se stessi L’espressione respublica literaria compare per la prima volta nel 1417 in una lettera scritta da Francesco Barbaro a Poggio Bracciolini. La repubblica delle lettere è  la comunità [...

  6. Mente e Materia. Fisiologia dell'anima nella tradizione galenica tardo-rinascimentale (1575-1625)

    OpenAIRE

    Bigotti, Fabrizio

    2012-01-01

    La tesi si sviluppa intorno alla diffusione ed alla tradizione del trattato galenico Quod animi mores nell'età tardo Rinascimentale. Dalla derivazione fisiologica degli stati psichici e delle scelte morali alla teoria degli elementi ed alla fisiognomica medica, il trattato di Galeno rappresenta l'esempio di un testo chiave della discussione scientifica e culturale della prima età moderna. Intorno a problemi da esso sollevati ruotano, infatti, le principali tesi dei medici e filosofi sulla nat...

  7. Andrea Corrado – Igor Mariottini, Cinema e autori sulle tracce delle migrazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo Mari

    2016-06-01

    Full Text Available Nel dibattito pubblico così come, inevitabilmente, nel senso comune, l’interpretazione della storia post-unitaria italiana alla luce delle migrazioni – prima come flussi in uscita, poi sia in entrata che in uscita – ha innescato la costruzione di un preciso discorso retorico, alimentato da pubblicazioni come L’orda. Quando gli albanesi eravamo noi (2005 di Gian Antonio Stella.

  8. L'abitato dell'Età del Bronzo di S. Giovanni in Triario (Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giacomo Vinci

    2012-12-01

    Full Text Available Questo articolo riassume i risultati delle ricerche condotte a S. Giovanni in Triario nella pianura a Nord-Est di Bologna, mettendo insieme numerosi dati di natura diversa provenienti dalla documentazione di vecchi scavi di emergenza, l'analisi aerofotografica e dalle recenti indagini condotte sul sito costituite da ricognizioni di superficie e carotaggi manuali. Grazie alle nuove indagini condotte sul deposito stratigrafico e allo studio di un consistente campione di manufatti rendono ora possibile delineare gli elementi cronologici.

  9. I principi generali nell'esperienza giuridica. Prospettive di diritto pubblico dell'economia

    OpenAIRE

    2013-01-01

    I principi generali compongono una categoria concettuale indefinita. Per indagarne la posizione e il ruolo nell’esperienza giuridica occorre fare i conti con la loro ambivalente natura di norme che incorporano valori. Infatti, proprio l’essere sospesi tra il puro diritto e la dimensione metagiuridica delle regole assiologiche appartenenti all’etica e alla morale rende i principi generali un unicum difficile da incasellare. A questo unicum, indeterminato fin che si vuole, l’ordinamento attr...

  10. Mantenere il ruolo delle biblioteche nel web semantico tramite RDA: Resource Description and Access

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Tillett

    2011-10-01

    Full Text Available Catalogare non vuol dire semplicemente costruire un catalogo. Vuol dire far sì che gli utenti accedano tempestivamente alle informazioni pertinenti alle loro esigenze. Il lavoro di identificazione delle risorse raccolte da biblioteche, archivi, musei, dà luogo a ricchi metadati che possono essere riutilizzati per molti scopi ("le attività dell’utente". Ciò comporta la descrizione delle risorse e il mostrare le loro relazioni con persone, famiglie, enti e altre risorse, consentendo così agli utenti di navigare attraverso surrogati delle risorse per ottenere più rapidamente le informazioni di cui hanno bisogno. I metadati costruiti lungo tutto il ciclo di vita di una risorsa sono particolarmente preziosi per molti tipi di utenti: dai creatori delle risorse, agli editori, alle agenzie, ai librai, agli aggregatori di risorse, ai fornitori di sistemi, alle biblioteche, ad altre istituzioni culturali ed agli utenti finali. Il nuovo codice internazionale di catalogazione, RDA: Resource Description e Access, è progettato per soddisfare le attività di base degli utenti producendo metadati ben formati e interconnessi per l'ambiente digitale, dando la possibilità alle biblioteche di rimanere rilevanti nel web semantico. Acknowledge Il testo inglese del saggio è pubblicato in "Serials", November 2011, 24, 3, con il titolo Keeping Libraries Relevant in the Semantic Web with RDA: Resource Description and Access, DOI: http://dx.doi.org/10.1629/24266. Traduzione italiana di Maria Chiara Iorio e Tiziana Possemato, che ringraziano Carlo Bianchini e Mauro Guerrini per la rilettura della traduzione.

  11. Fisica. I progressi nello studio delle particelle piu' abbondanti ma piu mistriose

    CERN Multimedia

    Bilenky, Samoil Mikhelevich

    2003-01-01

    "Caccia ai neutrino conferme all'inutizione di Pontecorvo: hanno una masa (sia pure minima) e i loro 3 tipi si mutano l'uno nell'altro fisica i progressi nello studio delle particelle piu' abbondanti ma piu' misteriose". [The hunt for the neutrinos. Pontecorvo's theory has been confirmed: the neutrino has a mass (though minimal). It switches from one of the 3 types into the others].

  12. «A Monstrous Regiment of Women»: nascite mostruose come stigma del dissenso religioso delle donne negli anni delle guerre civili inglesi (1642-1652

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Baratta

    2016-04-01

    Full Text Available Il presente lavoro prende in esame quattro resoconti di nascite di esseri umani con malformazioni congenite pubblicati a Londra tra il 1642 e 1652. Messi in circolazione dalla stampa nel frastagliato quadro del conflitto tra Carlo I e il Parlamento, e più nello specifico negli anni in cui non si era ancora del tutto spenta la polemica sulla chiesa riformata, i quattro pamphlet sono accomunati dalla medesima lettura della nascita mostruosa, vista come esito di una qualche forma di dissenso religioso da parte delle madri protagoniste. La colpevolizzazione delle donne non era un fenomeno nuovo: già nei decenni precedenti alle guerre civili, le narrazioni di nascite mostruose avevano frequentemente messo in luce negativa le donne, spesso attraverso il sillogismo per cui la nascita di un figlio deforme dichiarava una colpa segreta della genitrice. La novità dei documenti che raccontarono le cosiddette monstrous births negli anni 1642-1652 fu di appuntare il proprio stigma su una colpa materna che non era più di tipo sessuale, o più in generale morale: la propaganda religiosa e politica strumentalizzò i parti di bambini deformi, interpretandoli come punizioni divine per il dissenso religioso manifestato dalle loro madri.

  13. Corpi contesi, corpi negati. La rappresentazione delle donne nel Myanmar dei conflitti interreligiosi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Di Padova

    2016-04-01

    Full Text Available Il nazionalismo religioso ha sempre dominato la storia del Myanmar e l’accompagna nell’attuale fase di transizione democratica. Forte componente della sua propaganda è la figura della donna concepita come depositaria culturale e biologica della razza birmana e della religione buddista. Il corpo della donna viene strumentalizzato dall’establishment militare, aiutato da gruppi di monaci fondamentalisti, nel giustificare i propri abusi e mantenere il controllo sul paese. Il corpo viene “conteso” perchè tramite lo stupro delle donne viene agita un’opera di conquista e di oppressione verso delle minoranze etniche e religiose oltre ad una strategia di “birmanizzazione” culturale e biologica. Il corpo viene “negato” perché la donna viene presa di mira da politiche di “protezione della razza e della religione” che passano necessariamente dal controllo del suo corpo senza alcuna possibilità per lei di incidere su decisioni che riguadano la propria vita. Questa situazione viene contrastata dal vitale attivismo politico femminile che continua instancabilmente a promuovere i diritti delle donne e a sostenere il processo di democratizzazione del paese.

  14. Namibia: un esempio di cooperazione internazionale per lo studio delle patologie emergenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Attilio Pini

    2009-06-01

    Full Text Available L'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise è impegnato da anni nella ricerca e sperimentazione mirate ad approfondire la conoscenza delle malattie esotiche, cioè di quelle malattie che non sono presenti sul territorio nazionale. Per poter raggiungere tali obiettivi, è importante impegnarsi nella creazione di una rete di collaborazioni con Laboratori ed Enti di ricerca a livello nazionale ed internazionale. I rapporti che l'Istituto ha instaurato soprattutto con la Namibia e più di recente Botswana si stanno rivelando di notevole aiuto per la reciproca crescita tecnico-scientifica. L'Istituto coopera con i Servizi Veterinari della Namibia fornendo supporto tecnico-scientifico e nel 2005, ha allestito un proprio Laboratorio di Virologia, presso il Central Veterinary Laboratory di Windhoek, nel quale, personale dell'Istituto e namibiano, in unita' di intenti, condividono le competenze diagnostiche e la ricerca scientifica. Scopo del seguente lavoro è descrivere le attività svolte nell'ambito di questo rapporto di collaborazione.

  15. Stato evolutivo delle stelle della Cintura di Orione ed implicazioni archeoastronomiche

    CERN Document Server

    Orofino, Vincenzo

    2011-01-01

    In the present work it is evaluated the evolutionary state of the Orion Belt stars, an asterism very important for the ancient Egyptians, finding that, when the pyramids were built, the brightness of the three stars of the Belt was practically the same as today. This not trivial result has important implications in the framework of the so-called Orion Correlation Theory, a controversial theory proposed by Bauval and Gilbert (1994), according to which a perfect coincidence would exist between the disposition of the three stars of the Orion Belt and that of the main Giza pyramids, so that the latter would represent the monumental reproduction on the ground of that important asterism. ----------- Nel presente lavoro viene determinato lo stato evolutivo delle stelle della Cintura di Orione, ricavando che, all'epoca della costruzione delle piramidi, la luminosita' delle tre stelle della Cintura era di fatto uguale a quella odierna. Tale non banale risultato riveste una importanza fondamentale nell'ambito della ver...

  16. CityLog, verso nuove soluzioni per la distribuzione urbana delle merci

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Saverio Zuccotti

    2010-07-01

    Full Text Available La logistica urbana rappresenta oggi una delle principali sfide per una mobilità sostenibile. La distribuzione delle merci in città paga infatti in competitività quei problemi di cui è in parte responsabile: traffico, inquinamento, incidenti etc. Negli ultimi anni la sensibilità su questi aspetti di sostenibilità ambientale è cresciuta in maniera netta, e a livello europeo molta strada è stata fatta per predisporre le risposte più adeguate. Il progetto europeo CityLog, finanziato nell’ambito del Settimo Programma Quadro, vede oggi collaborare diciotto partner europei coordinati dal Centro Ricerche Fiat per migliorare la logistica urbana agendo lungo tre direttrici: •\tservizi telematici orientati alla logistica, per dare un contributo decisivo al miglioramento della pianificazione delle missioni utilizzando strumenti per il routing ottimizzato dei veicoli e il supporto informativo costante agli autisti dei veicoli; •\tsoluzioni a bordo veicolo, che rappresentano un fattore chiave per aumentare la flessibilità operativa di camion e furgoni; •\tunità di carico innovative, accuratamente progettate per essere utilizzate su veicoli diversi in missioni diverse. Ne deriva pertanto una famiglia di container compatti con un layout interno riconfigurabile così da poter essere utilizzati per scopi diversi.

  17. Gli spazi di negoziazione dell'appartenenza religiosa in Sukyo Mahikari: un'analisi etnografica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Molle

    2009-04-01

    Full Text Available Sukyo Mahikari (nel prosieguo Mahikari è un nuovo movimento religioso non buddhista che ha origine dal Sekai Mahikari Bunmei Kyodan, fondato in Giappone da Okada Yoshikazu nel 1963. Il centro della dottrina e delle attività di Mahikari è il rituale di purificazione detto di ‘trasmissione della luce divina’ (okiyome, mentre il nome stesso del movimento sottintende la sua natura di organizzazione dedita alla trasmissione della ‘vera luce’ (ma hikari e alla diffusione di insegnamenti sovra religiosi (sukyo. Registrando un tasso di crescita relativamente elevato (saldo netto tra iniziazioni e uscite registrate, Mahikari viene oggi considerato dagli studiosi un nuovo movimento religioso giapponese tra i più interessanti. In Italia il movimento è presente dal 1974, a seguito dell'apertura di un primo centro di pratica (dojo nella città di Milano. I centri di pratica aderenti alla Federazione Italiana Sukyo Mahikari si concentrano maggiormente in Lombardia e in Veneto, ma con buoni tassi di crescita anche nelle altre regioni. La mia ricerca etnografica, della durata complessiva tre anni e svolta prevalentemente nei centri di Milano, Lussemburgo e Takayama (Giappone, si è concentrata sull'analisi di quegli elementi organizzativi del sistema simbolico di Mahikari che garantiscono l'integrazione del movimento in diversi contesti geografici nonostante lo spiccato esotismo delle sue dottrine.

  18. L’INSEGNAMENTO DELLE SCIENZE IN EUROPA: ASPETTI LINGUISTICI A CONFRONTO (ITALIA, DANIMARCA, GALLES

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Marianna Bollone

    2015-02-01

    Full Text Available La componente linguistica riveste un ruolo prioritario nell’insegnamento-apprendimento delle scienze, specificamente prescritto dai programmi scolastici attualmente vigenti in Europa e pienamente accolto dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d’istruzione, di cui D.M. 254/2012. Il presente lavoro intende indagare l’incidenza dell’aspetto linguistico-comunicativo nel processo di insegnamento-apprendimento delle scienze nell’ambito di tre differenti contesti europei: l’Italia, la Danimarca e il Galles, nella fascia di età compresa all’incirca tra gli 11 e 14 anni, corrispondente per l’Italia alla Scuola secondaria di primo grado, per la Danimarca ad un segmento della Folkeskole, e per il Galles alla fase iniziale della Secondary School. La ricerca, incentrata su uno specifico argomento del programma di scienze comune ai tre sistemi scolastici, prevede un’analisi dei programmi ministeriali, delle programmazioni degli insegnanti, dei manuali in uso nelle scuole, nell’intento di definire il ruolo assegnato agli aspetti linguistici nell’insegnamento delle scienze sia livello legislativo-istituzionale che nella quotidiana pratica didattica.  Teaching science in Europe: language issues compared (Italy, Denmark, Wales The linguistic component plays a major role in the teaching and learning of science, specifically prescribed by the curriculum currently in force in Europe and fully supported by the National Guidelines for the curriculum in kindergarten and the first cycle of education, regulated by DM 254/2012. This paper aims to investigate the linguistic-communicative impact in the process of teaching and learning science in three different European contexts: Italy, Denmark and Wales in children aged 11 to 14, corresponding in Italy to Middle school, in Denmark to a segment of the Folkeskole, and in Wales to the initial phase of the Secondary school. The research focused on a

  19. L’ORALITÀ A SCUOLA, DA PLATONE AL PORTFOLIO EUROPEO DELLE LINGUE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto A. Sobrero

    2010-09-01

    Full Text Available L'oralità risulta primaria rispetto alla scrittura sia per quanto riguarda la razza umana (filogenesi sia per quanto riguarda lo sviluppo individuale (ontogenesi, tuttavia essa ha sempre goduto di minor prestigio della scrittura. Nella prima parte di questo articolo sono ricostruiti i diversi momenti in cui questa gerarchia è stata fondata e si è affermata stabilmente: dai contrasti epocali tra Socrate e  Platone da una parte e i Sofisti dall'altra all'affermazione della centralità della scrittura da parte di Aristotele e degli aristotelici; fino, poi, all'Illuminismo, in cui l'oralità veniva ormai identificata con l'inciviltà, la rozzezza e l'arretratezza, posizione che in qualche misura permane ancora oggi. Nella seconda parte dell'articolo si ricostruisce il graduale recupero del valore dell'oralità nell'insegnamento linguistico, attraverso un'analisi dei programmi scolastici italiani, dalla Legge Casati del 1859 ai Programmi della scuola media e di quella elementare rispettivamente del 1979 e del 1985, alle più recenti "Indicazioni Moratti e infine alle "Indicazioni Fioroni". In queste ultime si sottolinea la necessità di finalizzare l'insegnamento dell'oralità anche a scopi interculturali più ampi, prioritari nella società attuale, quali il rispetto e la promozione delle differenze linguistiche e culturali, lo sviluppo del plurilinguismo; la centralità e l'autonomia dell'apprendente.   Historically, the oral tradition has been more important than writing, both in human history (philogenesis and in individual, personal history (onthogenesis, but it has always had far less prestige. The first part of this paper surveys important moments in the formation and establishment of this hierarchy, starting from the fundamental contrast between the Sophists on the one hand, and Socrates and Plato from the other, to the centrality of Aristotle and Aristotelianism, up to the Age of Enlightenment and the identification between orality

  20. La ri-codificazione corporea nella Commedia dell'Arte di Claudia Contin

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    Riccardo Benfatto

    2010-12-01

    Full Text Available Abstract – IT Questo articolo è il frutto di una tesi di Laurea triennale in Antropologia dello Spettacolo. In particolare viene analizzato il percorso che Claudia Contin e Ferruccio Merisi hanno compiuto per giungere ad una ricodificazione corporea delle Maschere della Commedia dell'Arte. Attraverso lo studio dei documenti disponibili, sia scritti che di tipo iconografico, i due artisti si soffermano dapprima sul personaggio di Arlecchino per poi espandere la ricerca a tutti i restanti Caratteri. Lo scopo è quello di ritrovare la struttura archetipica di ogni personaggio della Commedia dell'Arte, cioè di trasformare ogni atteggiamento psicologico, e quindi soggettivo, in atteggiamento corporeo, più universale. Diventa quindi fondamentale la costruzione di una maschera corporea che possa tradurre in deformazioni fisiche quelle caratteristiche che i personaggi di Commedia dell'Arte si trascinano da secoli. Ciò richiede un enorme lavoro sul corpo dell'attore, il quale deve letteralmente indossare questa maschera corporea prima ancora della maschera di cuoio. Il viaggio nel mondo di Arlecchino si compone di molteplici tappe che arricchiscono ciascuna la qualità del lavoro, così ché si evidenzieranno in alcuni personaggi tratti di codificazioni provenienti da altre culture. Ecco che, per esempio, elementi del Kathakali e delle Tarante del “nostro” Sud possono convivere con sereno conflitto all'interno di uno stesso Carattere. Si tratta di acquisire precisione da chimico affinché si renda possibile la reazione tra sostanze profondamente diverse. Il lavoro più che ventennale dell'attrice friulana ha portato alla costituzione di un linguaggio diverso per ogni Carattere, linguaggio insegnabile, trasmissibile e codificato. In una parola: duraturo. Abstract – EN This article is the result of an undergraduate thesis in Anthropology of the Show. Particularly, it analyzes the path covered by Claudia Contin and Ferruccio Merisi to reach a

  1. L'archeologia dell'architettura in Italia nell'ultimo quinquennio (1997-2001

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Brogiolo, Gian Pietro

    2002-12-01

    Full Text Available The author makes a summary on the situation of Building Archaeology in Italy from the 1990s onwards, when the creation of the journal “Archeologia dell’architettura” and several Congresses made it possible for different groups of investigators to share their strategies and experience, both regarding stratigraphic readings and their relationship to restoration and the study of buildings techniques, dimensional chronology and archaeometry. A key argument in this debate has been the application of this set of methods to architectural restoration, and experimentation on the static equilibrium sequence, degradation and wall coating as crucial instruments in a correct restoration process. This debate has given lesser focus to the main goal of the archaeologist: to obtain historical information from stratigraphic reconstructions, for which becomes in turn necessary to prepare repertoires and undertake extensive studies, relate archaeology to agrarian structures and landscape transformations as well as with social and economic structures. Archaeologists must work on this issue on the following years, without leaving aside the intimate relationship established with architectural restoration, to preserve the building patrimony in a context which should promote cultural multicentralism, the exchange of ideas and a recovery of civil society.Il contributo delinea un bilancio dell'Archeologia dell'architettura in Italia a partire dalla metà degli anni '90 del XX secolo, quando alcuni convegni e la neonata rivista "Archeologia dell'Architettura", misero a confronto le esperienze maturate in più centri di ricerca, che riguardavano non solo l’analisi stratigrafica delle murature il suo rapporto con il Restauro, ma anche allo studio delle tecniche costruttive, della mensiocronologia e dell’archeometria. Da questo punto di vista sono da segnalare da un lato le sperimentazioni nella costruzione delle sequenze degli equilibri statici, del degrado, degli

  2. Valutazione dell'affidabilità degli operatori per l'identificazione microscopica di peli di mammiferi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Ciucci

    2003-10-01

    Full Text Available La quantificazione dei resti indigesti contenuti negli escrementi è tra le tecniche più frequentemente utilizzate per studiare la dieta del lupo, dove il riconoscimento delle specie preda, nel caso dei mammiferi, si basa su caratteristiche microscopiche distintive del pelo. Tale tecnica, è tuttavia soggetta ad errori individuali nonostante l'esperienza dell'operatore e il ricorso a testi o collezioni di riferimento. Congiuntamente ad una mancata standardizzazione delle procedure di preparazione e trattamento del campione, queste fonti di errore possono alterare significativamente i risultati. Nell'ambito di un progetto UE-Life sull'ecologia del Lupo, in tre Parchi Regionali dell'Emilia-Romagna (2001-2004, abbiamo quindi applicato una procedura standardizzata per la selezione, raccolta, preparazione e trattamento dei campioni fecali di lupo ai fini dell'analisi della dieta. A tal fine è stato organizzato un corso di formazione da parte di docenti qualificati per un totale di 150 ore, suddiviso in moduli e articolato in esercitazioni e prove pratiche di autovalutazione. Al corso, e dopo un ulteriore periodo di esercitazioni individuali (ca. 300 ore/operatore, è quindi seguito un esame di identificazione che ha permesso di quantificare l'affidabilità di ciascun operatore. Il test per l'identificazione a livello di specie è stato basato su un campione di 120 peli, la cui specie di origine era ignota ai candidati (blind test, suddivisi tra ungulati selvatici (n=54: Capriolo, Cervo, Daino, Muflone, Cinghiale, ungulati domestici (n=21: bovini, ovini, caprini, equini, canidi (n= 18: lupo, cane, volpe e altre specie (n=27: lepre, marmotta, tasso, martora, faina, puzzola, gatto, scoiattolo, talpa, muridi. Un sottocampione di 65 peli è stato utilizzato per valutare l'affidabilità nel riconoscimento delle classi d'età (< 5 mesi, ≥ 5 mesi per le sole categorie degli ungulati selvatici (n=54 e degli

  3. Dynamic color Doppler sonography in the assessment of erectile dysfunctions; Utilizzazione dell'eco color Doppler dinamico del pene nello studio delle disfunzioni erettili

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Aversa, A.; Bonifacio, V.; Isidori, A.; Fabbri, A. [Rome Univ. (Italy). Cattedra di Andrologia. Dipt. di Fisiopatologia Medica; Bertucci, B. [Azienda Ospedaliera Pugliese Ciaccio, Catanzaro (Italy). Servizio di Radiologia

    1999-06-01

    The authors investigated the diagnostic accuracy of dynamic color Doppler sonography (D-CDS) in men with erectile dysfunctions (ED). Terminal microcirculation alterations and their correlation with erectile response after drug testing were investigated with power Doppler energy. Penile sonography in the flaccid state can show calcificic plaques and/or fibrosis of the corpora. Redosing of PGE{sub 1} plus phentolamine during D-CDS is a safe procedure and improves diagnostic accuracy in erectile dysfunctions, with significantly fewer non-responders than redosing of PGE{sub 1} alone. Power Doppler energy shows altered morphology of helicine arterioles otherwise missed at color Doppler and is thus recommended to make an accurate diagnosis in some men with erectile dysfunctions. [Italian] Scopo dello studio e' quello di valutare l'accuratezza diagnostica dell'eco color Doppler dinamico del pene nei soggetti affetti da disfunzione erettile. Inoltre si e' voluto verificale la presenza di alterazioni della vascolarizzazione arteriosa terminale con modulo power Doppler e come la presenza di queste alterazioni del microcircolo si correlino con la risposta erettiva della farmacoinfusione intracavernosa. Con l'eco color Doppler penieno basale e' possibile identificare placche calcifiche e/o fibrosi nei corpi cavernosi. Durante la fase dinamica con color Doppler , la re-iniezione con PGE{sub 1} e fentolamina si e' dimostrata sicura e ha migliorato l'accuratezza diagnostica riducendo il numero di soggetti con mancata risposta erettiva rispetto alla sola PGE{sub 1}. Con power Doppler sono state identificate alterazioni morfologiche delle arterioleelicine non visibili con il color Doppler consentendo la diagnosi piu' precisain alcuni casi di disfunzione erettile.

  4. L’ITALIANO DELLE GUIDE TURISTICHE: UNO STUDIO DELLA LINGUA ORALE DEL TURISMO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Mauri

    2014-07-01

    Full Text Available Oggetto di questo articolo è il linguaggio orale delle guide turistiche, una produzione linguistica «speciale», difficilmente reperibile e scarsamente analizzata, e si pone come obbiettivo quello di evidenziarne alcuni dei tratti più tipici in relazione ad una delle figure professionali tra le più rappresentative di una comunicazione orale turistica tra esperto e pubblico: la guida turistica. La prima parte dell’articolo è dedicata alla definizione del linguaggio del turismo e, in particolare, alle caratteristiche dal discorso orale delle guide turistiche, esito della mediazione tra linguaggio di specialità e lingua comune. Nella seconda parte viene introdotta e sviluppata l’analisi linguaggio orale delle guide turistiche a partire da un corpus costituito da diciotto file di trascrizione di registrazioni di visite guidate, in lingua italiana, svolte da guide turistiche straniere all’estero. Dallo studio effettuato è emerso come le scelte linguistiche dell’operatore professionale si declinino in funzione delle esigenze e delle caratteristiche del destinatario: ad un turista desideroso di «vedere», «conoscere» e «identificare» nello spazio ciò di cui si parla, la guida turistica risponde con un ampio impiego del verbo «chiamarsi» e di componenti grammaticali e lessicali (verbi, avverbi e preposizioni di luogo, aggettivi dimostrativi con un forte valore locativo.   Tourist guide italian: a study of the oral language of tourism   Elena Mauri    The object of this article is the oral language of tourist guides, a “special”, hard to find and poorly analyzed type of language production. The objective is to highlight some of the most typical features in relation to one of the most representative professionals in oral tourist communication, between expert and public: tourist guides. The first part of the article is devoted to the definition of the language of tourism and, in particular, to the characteristics of the

  5. L’apparato decorativo delle Metamorfosi di Giovanni Andrea dell’Anguillara. Le serie iconografiche cinquecentesche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Casamassima

    2015-06-01

    Full Text Available Le illustrazioni presenti nelle edizioni cinquecentesche delle Metamorfosi di Ovidio, tradotte da Giovanni Andrea dell’Anguillara, non sono mai state oggetto di uno studio approfondito e dettagliato. L’articolo propone l’analisi iconografica di tutte le serie che accompagnano la traduzione ed opera un accurato confronto tra di esse. Particolare attenzione è posta per l’edizione Giunti del 1584, la quale, oltre ad essere l’unica di cui si conosce l’autore delle incisioni, è la prima a presentare illustrazioni a tutta pagina. Si cerca quindi di individuare il motivo per cui sia avvenuto questo passaggio, operando un confronto con testi a stampa che presentano un’evoluzione iconografica analoga e, in secondo luogo, con le immagini devozionali nelle quali trovano applicazione le tecniche di memorizzazione, il cui impiego si riscontra probabilmente anche in tali incisioni. The illustrations in the sixteenth Editions of Ovidio's Metamorphoses, translated by Giovanni Andrea dell'Anguillara, have been never studied in depth. The paper focuses on the analysis of all iconographic series with the aim to make an accurate comparison among them. Particularly, the attention is addressed to the Giunti’s edition in 1584, which is the only one where the engravings’ author is known and the first one where the illustrations are full-page. The purpose is to find the reason of this shift by comparing those illustrations with printed texts that have a similar iconographic evolution and with devotional images characterized by memorization techniques, which have been probably used also for the engravings in the Giunti’s edition.

  6. Applicazione delle linee guida nazionali nell'attivitá di notifica di casi di legionellosi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Corsano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: é noto che effettuare diagnosi di Legionellosi risulta difficile a causa della sovrapposizione della sintomatologia con altre forme di polmonite. Questo spiega, in parte, perché i casi di Legionellosi siano sottostimati. I metodi diagnostici disponibili, sebbene richiedano tempi relativamente lunghi, sono necessari per l’esatta stima di prevalenza della Legionellosi e per gli eventuali interventi preventivi.

    Metodi: nell’Azienda Ospedaliera “G. Panico” di Tricase, seguendo i criteri delle Linee Guida della Legionellosi (G.U. 5 maggio 2000 n. 103 durante la degenza dei pazienti che presentavano segni clinici ed obiettivi di polmonite sono state eseguite indagini radiologiche (Rx Torace, TAC, esami di laboratorio (espettorato, sangue, urina ed avviata terapia antibiotica (macrolidi e cefalosporine di III generazione. L’antigene urinario e le IgG anti-Legionella (metodo IFA, sono stati determinati in collaborazione con il Laboratorio di riferimento Regionale.

    Risultati: nel periodo ottobre 2001 gennaio 2003 sono stati notificati nel nostro ospedale 11 casi di Legionellosi accertati da indagini clinico-strumentali e di laboratorio: tutti i casi avevano titoli anticorpali abbastanza elevati, confermati poi da un secondo controllo a distanza di tempo. Solo due hanno presentato una positività per l’antigene urinario. All’atto della dimissione, per il 63.6% dei casi è stato documentato un miglioramento delle condizioni clinico-laboratoristico-strumentali, nel 18.2% si è avuta una effettiva guarigione. La letalità è stata pari al 18.2%. In tutti casi si è provveduto alla sorveglianza ambientale.

    Considerazioni: i nostri dati evidenziano che i casi di Legionellosi registrati sono stati tutti di tipo comunitario. Una corretta applicazione delle Linee Guida nel sistema di notifica permette l’avvio dell’attività di prevenzione oltre

  7. Studio ultrastrutturale e morfometrico degli effetti in vitro di farmaci secretagoghi e relativi inibitori sulle cellule sierose delle ghiandole sottomandibolare e parotide umane

    OpenAIRE

    Perra, Anna

    2007-01-01

    La ricerca consiste nello studio, mediante la microscopia elettronica, dei processi di secrezione delle ghiandole salivari umane normali in condizioni di stimolazione in vitro con diverse sostanze in grado di interagire coi recettori cellulari. Seguendo tale intento, abbiamo condotto questa ricerca prendendo in considerazione specificatamente gli adenomeri sierosi delle ghiandole salivari parotide e sottomandibolare umane. Abbiamo pertanto proseguito le nostre ricerche sulla secrezione saliva...

  8. Pezzi di cose di cose nel mondo. Il processo di integrazione delle descrizioni archivistiche nei sistemi interculturali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Valacchi

    2016-05-01

    Full Text Available Il contributo muove dall'ipotesi che il linguaggio descrittivo archivistico tradizionale non risponda più efficacemente alle diverse sollecitazioni della società contemporanea. Dopo una valutazione delle specificità dei linguaggi di dominio delle singole aree dei cosiddetti beni culturali e un approfondimento delle problematiche del dominio archivistico, si individuano le possibili strategie — tecnologiche ma anche culturali — che consentirebbero una reale integrazione dei linguaggi descrittivi. In particolare, si analizza RDA come lo strumento potenzialmente più efficace per armonizzare le diverse componenti semantiche della tipica descrizione archivistica in entità separate e al tempo stesso attivare le possibili integrazioni interculturali senza limitare la qualità dei contenuti e degli ambienti di restituzione.

  9. Agricultural policies in the European Union; Le politiche agricole dell'Unione Europea. Rapporto 1998-99

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2000-07-01

    The observatory on agricultural policies of european union proposes a constant contribution of information and analysis on functions and effects of community agricultural policy. [Italian] L'Osservatorio sulle politiche agricole dell'UE dell'INEA, costituito a partire dal 1997, si propone di offrire un costante contributo di informazione e di analisi sul funzionamento e sugli effetti della Politica Agricola Comunitaria (PAC). Taler ruolo, oltre ad essere perfettamente in linea con le funzioni di analisi e di supporto richieste all'INEA, risulta particolarmente importante in una fase come quella attuale, in cui l'intero impianto delle politiche per l'agricoltura e' sottoposto ad un processo di profonda revisione.

  10. IL PRETESTING DEL QUESTIONARIO STRUTTURATO. L'ANALISI DELL'INTERAZIONE TRA INTERVISTATORE E INTERVISTATO

    OpenAIRE

    Palmieri, Marco

    2013-01-01

    Nella lunga tradizione di riflessioni e ricerche sul tema della “qualità del dato”, mi sembra che due posizioni, tra loro antitetiche, prevalgano sulle altre: una di origine comportamentista secondo la quale la qualità del dato è definita come “assenza di distorsioni nel processo di misurazione” (Groves 1991); l’altra, che Mauceri (2003) ha chiamato “pragmatica”, vede nella qualità del dato “la soddisfazione delle condizioni logiche e metodologiche necessarie al conseguimento degli obiettivi ...

  11. Recensione a "Collodi. Edizione Nazionale delle Opere di Carlo Lorenzini. Volume III"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pina Paone

    2013-06-01

    Full Text Available Si presenta il terzo volume della collana Collodi, Edizione Nazionale delle Opere di Carlo Lorenzini, Giunti, Firenze, 2012, con Prefazione di Mario Vargas Llosa e Introduzione di Daniela Marcheschi. Il volume contiene il famosissimo Le Avventure di Pinocchio, sintesi del percorso artistico dello scrittore toscano ed espressione più compiuta della sua abilità e consapevolezza narrativa. La recensione ripercorrerà i tratti dell’opera, inserendola nel generale e più ampio contesto dell’attività letteraria di Collodi.

  12. Le proposte di riforma normativa a sostegno delle vittime di reato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulio Vasaturo

    2007-04-01

    Full Text Available La frammentarietà e la lacunosità della normativa vigente in materia di sostegno alle vittime di reato rende obiettivamente approssimativo il sistema di tutela di quanti, nel nostro Paese, subiscono gli effetti - spesso devastanti sotto il profilo personale, economico, psicologico, familiare, relazionale – di un’azione criminosa. Con questa consapevolezza, già da diversi anni numerose componenti dell’associazionismo spontaneo ed alcune importanti realtà accademiche hanno avviato un vivace dibattito che ha finito col coinvolgere le varie forze parlamentari e vasti strati della società civile. Al di là delle divergenze di sensibilità e di opinioni, è unanimemente avvertita l’esigenza di pervenire, in maniera oramai improcrastinabile, all’adozione di una piattaforma normativa omogenea, con lo scopo di fornire alla vittima (diretta ed indiretta di una fattispecie delittuosa gli strumenti più efficaci per vedersi riconosciuto il diritto al risarcimento del danno materiale, biologico e morale che è stato patito; il diritto all’assistenza istituzionale; il diritto all’inclusione sociale; il diritto all’accesso a forme di mediazione in grado di condurre realmente all’attuazione di un modello diffuso di restorative justice. Il presupposto di un simile progetto di riforma, tanto ambizioso quanto necessario, va senz’altro rinvenuto nella modifica/integrazione dell’art. 111 della Costituzione che, nel delineare i princìpi del c.d. giusto processo, inspiegabilmente omette ogni riferimento al soggetto passivo del reato. Agli atti del Parlamento sono depositate diverse proposte con cui si intende definire la cornice di quella legge quadro per l’assistenza, il sostegno, la tutela delle vittime di reati sulla base della quale dovrà elevarsi, conformemente a quanto disposto dalla decisione europea 2001/220/GAI del 15.3.2001, il nostro ordinamento di tutela delle persone lese da azioni criminose. All’esame critico delle varie

  13. Il fantasma dell'universo che cos'è il neutrino

    CERN Document Server

    Carocci, Lucia

    2015-01-01

    Ben prima della luce, a un decimillesimo di secondo dal Big Bang, i neutrini sono apparsi nell'universo. Dopo un secondo il brodo primordiale si era raffreddato abbastanza da consentire loro di muoversi liberi e ancora oggi, dopo quasi quattordici miliardi di anni, sono numerosissimi. Ma che cosa sono i neutrini? Elusivi come fantasmi, camaleontici, viaggiano indenni attraverso la materia arrivando dritti sino a noi dagli angoli più remoti e nascosti dell'universo. Per saperne di più seguiremo i fisici che li studiano in laboratori sotterranei o in luoghi estremi come i ghiacciai polari o le profondità marine.

  14. Il ruolo delle infrastrutture nella costruzione e nella percezione del territorio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Busi

    2012-08-01

    Full Text Available L’opera di pianificazione del paesaggio non può che passare attraverso la pianificazione delle componenti fisiche del territorio che, oltre agli indubitabili significati ed obiettivi funzionali, sono anche gli elementi costitutivi del paesaggio perché rappresentano le componenti percepibili del territorio medesimo; cosicché la pianificazione paesistica viene ad essere ad un tempo la diretta conseguenza e l’alta motivazione di quella urbanistico-territoriale conferendole motivi, fini e valori elevati.E le infrastrutture sono, come detto, le componenti fisiche primarie dell’antropizzazione del territorio sia in quanto tali, sia in quanto fattore per eccellenza di eventi generanti componenti fisiche.

  15. MRI with SPIR sequences of optic nerve lesions; Utilita' delle sequenze 'Selective Partial Inversion Recover' (SPIR) nelle mallattie del nervo ottico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pierallini, A.; Piattella, M.C.; Polli, N.S.A.; Bonamini, M.; Angeloni, U. [Rome Univ. La Sapienza (Italy). Dipt. di Scienze Neurologiche. Cattedra di Neuroradiologia e Istituto di Oftalmologia. Servizio di Radiologia; David, V.; Bozzao, L. [IRCCS Neuromed, Pozzilli, IS (Italy)

    1999-04-01

    To evaluate the yield of SPIR sequences with fat suppression in the diagnosis of optic nerve lesions. T1 and T2 weighted fat suppressed SPIR imaging of the optic nerve improves anatomical definition, lesion detection and characterization in optic nerve conditions. [Italian] L'articolo analizza i vantaggi ricavabili dall'utilizzazione delle sequenze SPIR nella documentazione del decorso del nervo ottico e delle sue alterazioni nei pazienti con sospetto clinico e strumentale di malattia retrobulbare. L'utilizzo delle sequenze SPIR consente ottimale visualizzazione del nervo ottico e delle sue eventuali alterazioni senza gli artefatti che limitavano la qualita' delle immagini nelle prime sequenze RM con soppressione del segnale del grasso.

  16. Tutti sotto terra

    OpenAIRE

    Morgante, E.; Marchetti, M.

    2007-01-01

    Il Corpo forestale collabora con l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia per il controllo del sottosuolo in campo ambientale. E' stato siglato un accordo tra i due enti per garantire su tutto il territorio nazionale il pronto intervento per circoscrivere le emergenze di inquinamento sotterraneo, attraverso una sinergia tra i rilievi geofisici effettuati dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e le analisi chimiche delle sostanze tossiche nei laboratori della Forestale.

  17. Trattamento di Biomasse vegetali e algali finalizzato all'ottenimento di energia. Potenziali sviluppi in Sardegna

    OpenAIRE

    Scano, Efisio Antonio

    2016-01-01

    The biomass employ for energy purposes is the subject of debate and controversy, especially as regards the use of plant species of interest to food and agricultural land. Indeed, the cultivation of plant species for energy enables diversification of agricultural activities, the recovery of wild areas or the exploitation of land not suitable to food production, but requires the use of resources and energy, which must then assess the environmental impacts. The use of biomass in the energy pr...

  18. Il Giardino delle Esperidi. La Primavera di Botticelli riletta secondo Ovidio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giacomo Montanari

    2015-06-01

    Full Text Available La tavola di mano di Sandro Botticelli conservata agli Uffizi è stata la centro di un acceso dibattito storico artistico per circa cento anni di storia delle critica. Ciò che ha affascinato gli studiosi infatti è stato il provare a decifrare la complessa iconografia che l’artista realizzò con il suo colto pennello. Attraverso una accurata indagine delle fonti letterarie classiche e contemporanee all’artista questo contributo si propone di mettere ordine nella lettura del dipinto e di sottoporre all’attenzione degli studiosi, con nuove e inedite considerazioni, una possibile lettura unitaria e completa del controverso dipinto.   The painting by Sandro Botticelli in the Uffizi has been the center of a heated art-historic debate for about a hundred years of art's criticism. What has fascinated scholars has been the attempt to decipher the complex iconography that the artist created with his brush. Through a thorough investigation of the classical literary sources and contemporary sources to the artist, this contribution aims to bring order in the reading of the iconography of the painting and to bring to the attention of scholars, with new and original considerations, a possible unified and complete interpretation of the controversial painting.

  19. Integrated management of energy resources on the territory; La gestione integrata delle risorse energetiche nel territorio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Campione, F. C.; Milone, A. [Palermo Univ., Palermo (Italy). Dipt. di Energetica ed Applicazioni di Fisica

    2001-02-01

    In the last decade, the evolution of community and national directives on environmental protection, energy consumption reduction, pollution impact limitation, industrial cycle emissions, waste material re-use and, more generally speaking, on control and reduction of any other negative human impact on environment and ecosystems, has been intense and ceaseless. In this context the cost-benefit analysis for the optimisation of an alternative energy system is validly applicable in order to equilibrate the technology-environment balance. [Italian] Nell'ultimo decennio l'evoluzione delle direttive comunitarie e nazionali in materia di salvaguardia ambientale, di contenimento dei consumi energetici, di limitazione del carico di inquinamento, delle emissioni e degli scarichi dei cicli industriali, di riutilizzo dei materiali di scarto e piu' in generale di controllo e riduzione di qualsiasi altro impatto antropico negativo sull'ambiente e sugli ecosistemi, e' stata intensa ed incessante. In tale contesto trova una valida applicazione l'analisi costi-benefici per l'ottimizzazione di un sistema energetico alternativo al fine di equilibrare il bilancio tecnologia-ambiente.

  20. Cinema e territorio. Processi di valorizzazione e promozione (cineturistica delle destinazioni minori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angela Cresta

    2016-05-01

    Il contributo, a partire da un’analisi delle più celebri pellicole girate in Irpinia, rilegge dunque il legame tra Cinema e territorio alla luce delle esperienze di progettualità in corso che vedono nel cine-turismo una possibile forme di sviluppo locale da valorizzare. The objective of the paper is to make a reflection on the relationship between cinema, creativity and practical tourism in the processes of development and promotion of cinetourism which affect, in particular, the minor destinations. To this end, the experience of Irpinia is presented, where the authenticity of the places and the aspirations of a few enlightened by love for the “Seventh Art” has, since the early twentieth century, inspired several film projects, mixing suggestions real with virtual effects film, have proposed a transposition of the culture and customs, traditions and ways of life of Irpinia. A combination between the cinema and Irpinia which transforms Avellino, at the time one of the poorest and remotest provincial of Italy, the world capital of cinema neorealist; able to influence actively on backwardness typical of southern reality. The contribution, through an analysis of the most famous films shot in Irpinia, reads the link between cinema and territory based on the experience of existing projects that see in cine-tourism possible forms of local development to be enhanced.

  1. Economic costs and benefits of the renewable energy sources; Costi e benefici economici delle fonti rinnovabili

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Leo, G. A. [Parma Univ., Parma (Italy). Dipt. di Scienze Ambientali; Rizzi, L. [Milan Politecnico, Milan (Italy). Dipt. di Elettronica; Caizzi, A. [Cesi Spa, Business Unit Ambiente, Milan (Italy)

    2001-08-01

    In this work it has been analysed the potential diffusion of renewable energy sources and co-generation in the Italian market on the basis of the level of maturation of the different technologies, predicted market growth and environmental impacts associated to them. A sensitivity analysis on external costs generated by global climate changes has allowed everybody to assess how possible errors in estimating the potential impact of greenhouse gasses can affect the estimate of the economic performances of different scenarios of energetic development. On the basis of these considerations, it can be outlined a potential doubling of energy production by renewable energies in the next 10 years, with specific reference of small hydroelectric, biogass and eolic power plants. [Italian] Viene analizzata la capacita' di penetrazione delle fonti di energia rinnovabile e della cogenerazione nel mercato italiano sulla base dello stato di maturazione delle varie tecnologie e gli impatti ambientali ad esse associate. L'articolo mostra che il rispetto del vincolo di Kyoto comporterebbe in ultima analisi non un aggravio dei costi per la collettivita', ma addirittura un risparmio di 11 lire per ogni kWh prodotto, ovvero oltre il 10% rispetto ai costi totali.

  2. [Valutazione delle guardie di sicurezza privata attraverso la Suicide Probability Scale e la Brief Symptom Inventory].

    Science.gov (United States)

    Dogan, Bulent; Canturk, Gurol; Canturk, Nergis; Guney, Sevgi; Özcan, Ebru

    2016-01-01

    RIASSUNTO. Scopo. Lo scopo di questo studio è stato quello di investigare l'influenza della probabilità di suicidio, con le sue caratteristiche sociodemografiche, e di procurare i dati per la prevenzione del suicidio tra le guardie di sicurezza privata che lavorano in condizioni di stress, essendo a contatto ininterrottamente con eventi negativi e traumatici di vita durante il loro lavoro. Metodi. Hanno partecipato allo studio 200 guardie di sicurezza privata e 200 persone dell'Università di Ankara. Per raccogliere i dati sono stati utilizzati un questionario riguardante le condizioni sociodemografiche dei partecipanti, la Suicide Probability Scale (SPS) e la Brief Symptom Inventory (BSI). Risultati. Genere, stato civile, stipendio, credenze religiose, vivere una situazione di pericolo di vita, passato di tentativi di suicidio, fumare e non avere una malattia cronica hanno causato statisticamente una differenza significativa sui punteggi di SPS tra il gruppo di guardie di sicurezza privata e quello di controllo. In aggiunta, c'è stata una correlazione positiva statisticamente significativa tra i punteggi totali delle sottoscale di SPS e quelli di BSI. Conclusioni. Allo stesso modo degli agenti di polizia e dei gendarmi, le guardie di sicurezza privata sono ad alto rischio di commettere e tentare il suicidio trovandosi in condizioni stressanti di lavoro e anche soffrendo del trauma secondario. È necessario che essi siano consapevoli della propria tendenza al suicidio e avere controlli psichiatrici regolari.

  3. Le cinture verdi come strumenti per la gestione del paesaggio ai margini delle città

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cliff Hague

    2015-11-01

    Full Text Available intervento esamina la teoria e la pratica delle cinture verdi come strumento di contenimento urbano all’interno del contesto europeo. Si evidenzia l’importanza attribuita alle città compatte nell’ European Spatial Development Perspective e pertanto si riflette mettendo a confronto alcune pratiche in differenti parti di Europa. Una particolare enfasi è posta alla comparazione delle politiche e dell’implementazione in Scozia e in Olanda. L’analisi mostra che le cinture verdi sono finalizzate a perseguire numerosi obiettivi di politiche di piano: esse non sono esclusivamente uno strumento per gestire le risorse del paesaggio; infatti hanno impatti economici e sociali allo stessa stregua degli impatti paesaggistici. Ci sono inoltre importanti questioni circa la relazione tra le politiche e l’implementazione. Raccomandazioni conclusive sono volte ad un più attivo disegno e approccio gestionale alla pianificazione del territorio ai confini della città come parte integrante della pratica di pianificazione spaziale strategica. 

  4. Il telerilevamento per la qualità dell'aria L'esperienza SENSORER

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Folegani

    2012-04-01

    Full Text Available Il monitoraggio della qualità dell'aria con tecniche di telerilevamento è noto da tempo negli ambienti scientifici ma considerato ancora con prudenza e perplessità dalle strutture istituzionali sia per il livello "accademico" delle applicazioni sia per la mancanza di una forte motivazione normativa nell'adottare nuovi metodi di monitoraggio. L'esperienza SENSORER ha l'ambizione di mostrare come si possono superare entrambe queste barriere. The remote sensing for air quality monitoring The SENSORER project.The satellite observations have proven their capabilities for re-mote sensing of atmospheric pollutants such as the Particulate Matter. But the advantage of global coverage, homogeneous quality and a relative good spatial resolution are counterbalanced by the limited temporal resolution and the cloud cover-age. The SENSORER project is just the last example of a web platform that thanks to a combination of satellite data with information from ground based sensors and models overcomes the limitations of each single observation method to provide better pollution maps to make better decisions.

  5. Strategie di occupazione dello spazio urbano: il caso delle chiese pentecostali di Kampala (Uganda

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Gusman

    2016-08-01

    Full Text Available Basato su una ricerca di lungo periodo a Kampala (Uganda iniziata nel 2005, l’articolo si focalizza sulle strategie di occupazione dello spazio urbano da parte delle chiese pentecostali, le compara con le confessioni cristiane di epoca coloniale e le analizza nell’ottica teorica dello “spatial turn”. Negli ultimi tre decenni le chiese pentecostali sono sorte a centinaia in città, con strategie non centralizzate: in questo modo si osserva la compresenza di semplici strutture costruite con materiali di fortuna con altre di dimensioni maggiori e più stabili, per arrivare in alcuni casi alle dimensioni di “mega-churches”, con congregazioni di decine di migliaia di fedeli. Queste modalità differenziate di presenza nello spazio urbano sono considerate nell’articolo parte del processo di entrata progressiva del movimento pentecostale nella sfera pubblica ugandese. Attraverso l’analisi del caso di studio di Kampala, l’articolo mostra il ruolo delle religioni nel connotare e significare lo spazio urbano, sia attraverso la presenza fisica, sia con la retorica della lotta spirituale per la “conquista” di tale spazio.

  6. Estimità/intimità: tra pulsioni e passioni dell'essere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Bottiroli

    2010-12-01

    Full Text Available Per la cultura del Novecento, la nozione di «interiorità» non è una nozione ovvia. Al contrario: i pensatori più innovativi l’hanno messa radicalmente in discussione. Heidegger rifiuta l’idea di un soggetto incapsulato, che dovrebbe aprirsi al mondo esterno; Freud teorizza un soggetto diviso, definito da processi di identificazione, cioè da un rapporto costitutivo con l’alterità. Si può dunque sostenere che la nozione di interiorità è accettabile solo nella prospettiva (pre-freudiana di un soggetto indiviso.Secondo Lacan (Seminario VII, l’intimità del soggetto è abitata dall’estimità, cioè da un’esteriorità opaca che eccede ogni tentativo di padronanza e di trasparenza. Nell’estimità, nel dinamismo elastico delle pulsioni, dobbiamo probabilmente individuare la causa delle scissioni nel soggetto. Queste scissioni sono modi d’essere e modi di pensare. Il soggetto tenta di cucire le proprie lacerazioni, e coltiva il progetto impossibile di una coincidenza con se stesso; ma le pulsioni, e le passioni, lo trascinano oltre i propri confini.Alcune opere di Tolstoj vengono qui utilizzate per esemplificare il rapporto tra i registri lacaniani (immaginario, simbolico, reale: rapporto di intreccio e di conflitto, possibilità di inclusione paradossale. L’amore si rivela una miscela instabile, eterogenea, anche nella sua forma media. Le forme estreme ripropongono la sudditanza a das Ding, la Cosa, l’esteriorità intima del soggetto.

  7. Valutazione dell'efficienza e dell'efficacia dei presidi ospedalieri della regione Piemonte. Basi per la revisione della rete ospedaliera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Garramone

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: la revisione della rete ospedaliera ha come finalità la creazione di un sistema integrato che sia in grado di ottimizzare la qualità degli interventi con un utilizzo più razionale delle risorse. Obiettivi: effettuare una valutazione di efficienza e di efficacia degli ospedali piemontesi, essenziale per la riorganizzazione della rete ospedaliera.

    Materiali e Metodi: lo studio ha riguardato dapprima
    i presidi ospedalieri in “toto” e, successivamente, specifiche aree di attività (Area materno infantile, Pronto Soccorso, Chirurgia generale, Medicina Interna, Ortopedia-Traumatologia. Per valutare l’efficienza dei presidi in “toto”, sono stati utilizzati: peso medio DRG, % di occupazione posti letto, indice comparativo di performance, % di
    appropriatezza. Per valutare l’efficacia invece, la mortalità a 30 giorni standardizzata per il grado di severità clinica per le malattie cerebrovascolari e la mortalità intraospedaliera grezza per infarto miocardico acuto ed edema polmonare acuto.
    L’efficienza delle singole aree è stata studiata attraverso indicatori specifici (dati di attività, % di appropriatezza, % occupazione posti letto, etc.. È stato inoltre utilizzato l’indice di fiducia, indicatore che descrive la percentuale di cittadini che ha utilizzato l’ospedale di riferimento per prestazioni da questo potenzialmente erogabili. Per consentire il confronto tra ospedali di differenti dimensioni, essi sono stati suddivisi in diversi gruppi in base al numero dei posti letto.

    Risultati: i valori di tutti gli indicatori considerati
    sono risultati progressivamente migliori con l'aumentare
    del numero di posti letto evidenziando concentrazioni di inefficienza negli ospedali di minori dimensioni (I 250 p.l.. La percentuale di indicatori positivi e risultata significativamente correlata (0,68 alle dimensioni degli ospedali, passando

  8. Studio di prevalenza delle vittime di abuso sessuale nella popolazione degli studenti diciottenni frequentanti la quinta classe delle scuole medie superiori della cittá di Milano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. Signorelli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: • definire il tasso di vittimizzazione sessuale pregressa nella coorte degli studenti maggiorenni frequentanti le classi V delle scuole superiori di Milano; • tipizzare gli episodi di abuso: modalità dell’abuso, violenze concomitanti, profilo dell’abusante, età della vittima, eventuali recidive, capacità di disvelare l’avvenuto abuso ed eventuale sostegno di operatori professionisti.

    Materiali e metodi: la ricerca si caratterizza quale studio epidemiologico retrospettivo e utilizza come strumento un questionario anonimo appositamente elaborato che è stato consegnato ai ragazzi e ritirato nei 3 giorni successivi. Il campione selezionato è composto dagli studenti di 46 istituti superiori milanesi per un totale di 212 classi quinte. Sono stati distribuiti 3313 questionari, raccolti 2935 (88,6% dei distribuiti, ritenuti validi e analizzati 2839 (96,7% dei ritirati. Nell’analisi, gli episodi d’esposizione a materiale pornografico, l’essere stati toccati e la costrizione a toccare nelle parti intime sono classificati come abusi lievi/moderati, mentre la costrizione a masturbare e la penetrazione come abusi gravi.

    Risultati: i casi di abuso rilevati sono 436 (15,4% del campione totale; 20,4% delle femmine, 8,8% dei maschi. Gli episodi di abuso solo lieve o moderato hanno riguardato 360 studenti (12,7%; 16,6% F, 7,6% M; in 76 casi (2,7%; 3,8% F, 1,2% M l’abuso è rientrato nella categoria “grave”. L’età media al primo episodio di abuso cresce con la gravità di questo. Profilo dell’abusante: incesto nel 10% di abuso lieve/moderato e 14% di abuso grave; famiglia allargata 37% e 21%, mondo educativo 6% e 0%, partner 4% e 39%, altri 44% e 27%.

    Conclusioni: lo studio ha rivelato un elevato tasso di prevalenza di vittime d’abuso sessuale in infanzia e adolescenza; in ogni classe esistono vittime di molestie e in ogni scuola

  9. Feasibility study for waste management in hospitals; Una complessa gestione dell'energia, ma ottimizzare e' possibile

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Campione, F.C. [Palermo Univ., Palermo (Italy). Fac. di Architettura; Vetri, A. [Palermo Univ., Palermo (Italy). Dipt. di Energetica ed Applicazioni di Fisica

    2000-06-01

    This study has been carried out for the energy basin of Cervello Hospital in Palermo (Italy), taking energy management of hospital energy resources optimization as a starting point. By elaborating an energy model for resources planning in hospitals, one reaches the feasibility study of a waste to energy treatment system and its subsequent utilisation in a closed circuit tele-heating system. The paper ends with an EIA (environmental impact assessment) study aiming at locating the sanitary waste treatment plant. [Italian] Il presente studio e' stato svolto per il bacino energetico dell'ospedale Cervello di Palermo, prendendo spunto dall'energy management per l'ottimizzazione delle risorse energetiche di un ospedale. Attraverso l'elaborazione di un modello energetico per la pianificazione delle risorse in ambito ospedaliero, si perviene allo studio di fattibilita' di un sistema a recupero energetico dal trattamento dei rifiuti e successivo impiego in un sistema di teleriscaldamento a ciclo chiuso. Il lavoro si conclude con uno studio di VIA (valutazione di impatto ambientale) per la localizzazione dell'impianto di trattamento dei rifuti ospedalieri.

  10. Interazione onda struttura in un dispositivo di conversione dell'energia da onda a tracimazione e probematiche progettuali

    DEFF Research Database (Denmark)

    Vicinanza, D.; Margheritini, Lucia; Zanuttigh, B.

    2010-01-01

    Il presente lavoro riassume i risultati inerenti l’interazione delle onde con un innovativo cassone frangiflutti per la produzione d’energia elettrica denominato Seawave Slot-cone Generator (SSG). Il funzionamento dell’SSG é basato sul noto principio della tracimazione e della conservazione dell’...

  11. La guerra e l'idealità delle cose finite nella “Filosofia del diritto” hegeliana

    OpenAIRE

    Marini, Giuliano

    1990-01-01

    Il saggio è una esegesi del § 324 dei Lineamenti, in cui compaiono le celebri espressioni hegeliane in merito alla guerra e la critica al cosmopolitismo kantiano. Marini rivisita la dottrina hegeliana alla luce delle figure della dialettica tra finità e infinità.

  12. Le strutture dell'immaginazione. Un disegno di John Hejduk / Structures for the Imagination. A John Hejduk's drawing

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lamberto Amistadi

    2014-05-01

    Full Text Available Un disegno di John Hejduk è l'occasione per riflettere sul rapporto tra ideazione, rappresentazione e realizzazione dell'opera di architettura, seguendo i ragionamenti del maestro americano. Attraverso i mezzi che le sono propri, walls, roofs, boundaries, l'immagine architettonica ha la capacità di evocare e richiamare il senso profondo di situazioni inattese, “rinfrescare” la nostra visione delle cose contro il pericolo dell'automatizzazione. Ne esce un quadro in cui, nel circolo creativo che coinvolge artefice e fruitore, la realtà dell'architettura contribuisce per la sua parte al progetto di “fabbricazione del mondo”. / A drawing by John Hejduk is an opportunity to reflect on the relationship between the creation, representation and realisation of a work of architecture, following the reasoning of the American maestro. Through its own means - walls, roofs, boundaries - the architectural image has the capacity to evoke and invoke the profound sense of unexpected situations, to "refresh" our vision of things against the danger of automation. What emerges is a scenario in which, in the creative circle involving maker and spectator, the reality of architecture contributes to its part in the project of "manufacturing the world"

  13. Il popolamento della Romagna e delle aree limitrofe nella antica e media età del Bronzo.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martina Bazzocchi

    2009-10-01

    Full Text Available Si presenta sinteticamente una valutazione delle segnalazioni relative al Bronzo Antico e alle fasi iniziali del Bronzo Medio in Romagna e nelle zone limitrofe. L’area è al centro degli studi per le dinamiche di espansione demografica che hanno interessato l’Italia settentrionale. Il quadro comprende la discussione sul momento di inizio dell’abitato di Solarolo.

  14. Reach a New Threshold of Freedom and Control with Dell's Flexible Computing Solution: On-Demand Desktop Streaming

    Science.gov (United States)

    Technology & Learning, 2008

    2008-01-01

    When it comes to IT, there has always been an important link between data center control and client flexibility. As computing power increases, so do the potentially crippling threats to security, productivity and financial stability. This article talks about Dell's On-Demand Desktop Streaming solution which is designed to centralize complete…

  15. Gates Wide Shut. Un’ipotesi comparatistica per lo studio delle gated communities

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Chiurato

    2014-10-01

    Full Text Available Il contributo indaga in una prospettiva comparatistica l’emergenza e l’evoluzione dell’immagine della “comunità fortificata” (gated community, con una particolare attenzione alla sua declinazione all’interno del genere romanzesco (I. Levin; J. G. Ballard; C. Piñeiro. Nato e sviluppatosi all’interno dell’immaginario anglosassone, tale paradigma postmetropolitano sembra infatti aver attecchito con successo in altri contesti storico-geografici, adattandosi plasticamente all’evoluzione del “discorso” della globalizzazione: dall’affermarsi delle retoriche del libero mercato tra gli anni Ottanta e Novanta; al risorgere delle ragioni della sicurezza e del territorio in coincidenza con l’inizio del nuovo millennio; per arrivare, infine, ai tempi più recenti della crisi economica. Lo scopo dell’analisi sarà quello di dimostrare in che misura questo “motivo” sia stato utilizzato per drammatizzare e tematizzare alcuni aspetti della correlazione tra le due dimensioni della world literature (il locale e il globale tra cui: il controllo e la gestione del movimento di merci e persone attraverso la pianificazione urbana; la ridefinizione delle tradizionali opposizioni topologiche ereditate dalla modernità (dentro/fuori, centro/periferia; la creazione di zone ibride, di nuovi paradigmi di appartenenza ed esclusione e di nuove “comunità immaginate”.The aim of the paper is to analyse, in a comparative perspective, the emergence and the evolution of the gated community’s image within the novels of the last four decades (I. Levin; J. G. Ballard; C. Piñeiro. Born and grown within the Anglo-Saxon imagery, the gated community paradigm seems to have spread in different historical and geographical contexts, adapting itself to the different phases of the globalization “discourse”: from the rise of neoliberal rhetoric between the Eighties and the Nineties, through the reemergence of the problems connected to security control

  16. La Medicina del Turismo e dell'immigrazione nella Medicina del Terzo Millennio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    T. Ventura

    2003-05-01

    Full Text Available

    Spesso motivi turistici, professionali ed umanitari condizionano spostamenti di singoli o di piccoli gruppi di viaggiatori verso mete che presentano situazioni sociali, economiche e sanitarie diverse dal nostro Paese ed allo stesso tempo, migrazioni di massa da Paesi sottosviluppati si realizzano verso il nostro Paese ed in genere verso le aree geografiche industrializzate.

    Sia nel primo che nel secondo caso, possono realizzarsi condizioni di rischio per la salute, personale e collettiva, a motivo dell’interazione di realtà socio sanitarie diverse tra loro: si realizzano così rischi collegati all’alimentazione, alle malattie sessualmente trasmissibili, fino a quelle dovute all’interazione con clima e fauna locali.

    Su tali premesse il Dipartimento di Patologia Umana, Sezione di Medicina del Turismo e dell’Immigrazione in collaborazione con il Dipartimento di Igiene, Medicina Preventiva dell’Università degli Studi di Messina, ha istituito un Corso di Perfezionamento rivolto ai medici di medicina generale e del territorio, ai medici competenti ed a quelli operanti nel volontariato. Esso si prefigge, tra i principali, l’obiettivo di fornire strumenti utili per migliorare la capacità di relazionarsi con il territorio, con attenzione particolare al costante fenomeno immigratorio che interessa la nostra area geografica. Il corso si articola in varie sessioni: epidemiologia, patologia e clinica delle malattie da immigrazione e del turismo; patologia immuno allergica dell’immigrato e del viaggiatore, principi profilattici per i viaggi all’estero e l’immigrazione, microbiologia applicata alle aree endemiche, trattazione dei rischi collegati al clima ed all’igiene degli alimenti. È indubbia, pertanto, l’utilità socio sanitaria e preventiva della medicina del Turismo e dell’Immigrazione i cui risvolti applicativi hanno rilevanza particolare nel momento contigente: previsioni dell’Organizzazione Mondiale della

  17. Misurare la cosiddetta “pirateria”: una rassegna commentata delle principali ricerche empiriche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Aliprandi

    2012-07-01

    Full Text Available ItSono molte le ricerche empiriche che si occupano periodicamente di indagare i comportamenti degli utenti in materia di prodotti tutelati dal diritto d'autore (musica, film, software.... Ma molte di esse partono da un presupposto che non sempre si rivela veritiero: ovvero quello per cui gli utenti di questi prodotti siano sempre potenziali acquirenti di questi prodotti e non meri utenti di un servizio. Ciò comporta che tali ricerche assumano più che altro la veste di ricerche di mercato condotte non tanto per comprendere la vera essenza di comportamenti, opinioni e atteggiamenti, quanto per valutare nuove strategie di marketing che consentano ai produttori di assecondare le nuove istanze poste dalla società dell'informazione. In questo articolo si vuole passare in rassegna le ricerche più recenti e interessanti condotte in quest'ambito, riassumendone i risultati più utili ma anche mettendone in luce i limiti di metodo e soprattutto di approccio al fenomeno indagato. La panoramica che ne deriva non ha certo la pretesa di essere esaustiva (visto l'ingente quantità di ricerche di questo tipo ma si pone come traccia per una migliore comprensione delle problematiche in gioco dal punto di vista dell'indagine sociologica e statistica.EnThere are lots of empirical studies that regularly deal with investigating users' behavior about copyrighted products (music, movies, software .... However many of them start from an assumption that does not always come true: i.e. the assumption that users are always potential purchasers of a product and not mere users of a service. It implies that some surveys become something more similar to market research which are carried out not just to understand the true essence of behaviors, opinions and attitudes, rather than to evaluate new marketing strategies and enable producers to meet new marketing challenges for the information society. The idea of this article is to make a review of the latest and most

  18. Chairman of the DELL Board of Directors and Chief Executive Officer Michael S. Dell with CERN Director-General R. Heuer and in front of the ATLAS detector (centre) with ATLAS Deputy Spokesperson A. Lankford (left) and Information Technology Department Head F. Hemmer on 26th January 2010.

    CERN Multimedia

    Maximilien Brice

    2010-01-01

    Chairman of the DELL Board of Directors and Chief Executive Officer Michael S. Dell with CERN Director-General R. Heuer and in front of the ATLAS detector (centre) with ATLAS Deputy Spokesperson A. Lankford (left) and Information Technology Department Head F. Hemmer on 26th January 2010.

  19. Incontri di Fisica delle Alte Energie Italian Meeting on High Energy Physics Napoli

    CERN Document Server

    Carlino, Gianpaolo; Merola, Leonardo; Paolucci, Pierluigi; Ricciardi, Giulia; IFAE 2007

    2008-01-01

    This book collects the Proceedings of the Workshop "Incontri di Fisica delle Alte Energie (IFAE) 2007, Napoli, 11-13 April 2007". This is the sixth edition of a series of meetings on fundamental research in particle physics and was attended by about 160 researchers. Presentations, both theoretical and experimental, addressed the status of Physics of the Standard Model and beyond, Flavour phyisc, Neutrino and Astroparticle physics, new technology in high energy physics. Special emphasis was given to the expectations of the forthcoming Large Hadron Collider, due in operation at the end of 2007. The venue of plenary sessions interleaved with parallel ones allowed for a rich exchange of ideas, presented in these Proceedings, that form a coherent picture of the findings and of the open questions in this extremely challenging cultural field. The venue of plenary sessions interleaved with parallel ones allowed for a rich exchange of ideas, presented in these Proceedings, that form a coherent picture of the findings ...

  20. Decontestualizzazione del sintomo e biografia: il malessere dell'Homo narrativus - Narrarsi nella precarietà

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gloria Bardi

    2011-07-01

    Full Text Available Partendo da alcune considerazioni antropologiche, che si riferiscono all'uomo come "narrativus" o "narrans" che dir si voglia, identificherei come condizione di benessere psicofisico il bisogno di vivere narrativamente, il bisogno cioè di biografia. Procederei poi a identificare come la medicina sia oggi spesso messa sotto accusa perché ha smarrito questa dimensione nell'eccesso di tecnologia e specializzazione. così si è creata un'estraneità tra medicina e salute in senso ampio. Procederei poi a rilevare come la posizione dell'uomo oggi venga resa frammentaria anche a livello lavorativo, impedendo il consolidarsi di biografie lineari- la precarietà sul lavoro costituirebbe come ulteriore attacco all'homo narrativus. In conclusione evidenzierei come recupero di salute "antropologica" implichi un modificarsi e della medicina e del lavoro.

  1. La prevenzione dell'influenza, della malattia da meningococco C e della diarrea da colera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Trivello

    2003-05-01

    Full Text Available Influenza, meningococco C e colera: tre differenti agenti infettivi che causano malattie molto diverse tra loro, tutte però con un denominatore comune: sono prevenibili con la vaccinazione. La vaccinazione influenzale nei bambini è un argomento di grande attualità e dibattito: i vari aspetti verranno messi a confronto sulla base delle esperienze internazionali e nazionali. La vaccinazione contro il meningococco C: saranno riportati i risultati di una esperienza di collaborazione tra Pediatria di Famiglia e Sanità Pubblica. La diarrea da colera e la sua prevenzione: molti Paesi considerati ad alto rischio per il colera stanno trasformandosi in destinazioni turistiche popolari e la possibilità di contrarne le forme più lievi è molto elevata; la vaccinazione consente efficacemente di eliminare questo rischio.

  2. I fantasmi di Fellini. Citazioni e reinvenzioni cinematografiche ne “ La città delle donne”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Chiesi

    2010-06-01

    Full Text Available La citazione, per Federico Fellini, è una reinvenzione della fantasia che deriva dalla memoria di un film solo alcuni elementi, soprattutto visivi. Li trasfigura con aggiunte, dilatazioni, estrose manipolazioni di immagini e suoni: così accade per il brano che, ne La città delle donne (1980, evoca un momento di Maciste all'Inferno (1925 di Guido Brignone, trasformandolo in una nuova sequenza.The citation, according to Federico Fellini, is a fantasy reinvention that gets only some elements, especially visual, from the memory of a film. The imagination transfigures them with additions, dilatations, creative images and sounds manipulations; this is what happens for the fragment of City of Women (1980: it recalls a fragment of Guido Brignone's Maciste in Hell (1925, transforming it in a new sequence.

  3. Tradurre per sbagliare, tradurre per imparare: la traduzione nello studio dell'italiano a livello universitario

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martina Ožbot

    2004-12-01

    Full Text Available L'articolo esamina l'uso delta traduzione nelt' apprendimento di lingue straniere, accennando prima al ruolo ridotto che quest'attività ha tradizionalmente avuto nelto studio linguistico, per arrivare poi alte caratteristiche delta traduzione nel mondo reale, dalte quali si suggerisce di partire anche nelle situazioni didattiche. In base a un'analisi delte traduzioni italiane di due testi sloveni fatte da studenti universitari di grado avanzato si può osservare che i maggiori problemi che gli apprendenti hanno in italiano sono di tipo testuale e contrastivo; in gran parte essi sono dovuti alt'interferenza diretta o indiretta con la madre­ lingua. Data la natura eminentemente testuale e bilingue dell'attività di traduzione questa viene propos­ ta come un efficace contributo alto sviluppo delta competenza linguistica del par/ante  et senso più ampio.

  4. Kant. Il trascendentale e l’armonia delle facoltà

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Valagussa

    2015-11-01

    Full Text Available Partendo dall’analisi del criticismo proposta da Simmel, si può dire che Kant abbia infranto l’armonia tra essere e pensare sul piano metafisico e quella tra virtù e felicità sul piano morale. Ciò non significa abbandonare definitivamente la teoria di un sistema delle nostre facoltà, ma piuttosto porre questo tema al centro pensandolo come compito. Sotto questo aspetto la Critica del Giudizio può essere letta come il tentativo di riannodare i fili spezzati: da questo testo emerge in modo peculiare il problema della natura. La natura non è più intesa come oggetto sottoposto alla legislazione dell’intelletto, bensì come elemento chiave che dà la regola all’arte.

  5. Report on the state of the environment; Relazione sullo stato dell'ambiente

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bordon, W. [Ministero dell' Ambiente, Rome (Italy)

    2001-04-01

    The report on the health of Italy's environmental heritage presented to Parliament on January 31. by Environment Minister Willer Bordon also provided an opportunity for examining the status of environment-related investments and the major issues facing the country. It is published the unabridged text of Mr. Bordon's remarks summarising the report and outlining the principles on which he believes a sustainable-development strategy for Italy should be based. [Italian] Presentata al Parlamento dal Ministero dell'Ambiente il 31 gennaio, la Relazione sul livello di salute del nostro patrimonio ambientale e' stata anche l'occasione per fare il punto sullo stato degli investimenti e sulle principali questioni aperte. Le Considerazioni del Ministro Bordon, che sono pubblicate integralmente, accompagnano e riassumono la Relazione e trattegiano i principi ispiratori per una strategia possibile di sostenibilita' del nostro Paese.

  6. Un oltremare diffuso. Il navegar sardesco fra Mediterraneo di Ponente, echi dell'Impero e italianismi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Vittoria Spissu

    2014-06-01

    Full Text Available I retabli sardi tra Quattro e Cinquecento documentano la stratificazione di influenze che giungono da Valencia, Barcellona, Maiorca e Napoli. Tra le sollecitazioni importate vi sono stilemi flandro-iberici e forme gotico-catalane, alle quali subentrano timidamente singolari italianismi e aggiornamenti alla maniera moderna. Caso eccezionale è il Maestro di Ozieri, in quanto sfugge apparentemente alla dimensione delle rotte mediterranee che partono dai consolidati centri-guida. L'isola, definita spesso crocevia e crogiolo di idee pur sempre provenienti da mondi contigui, diviene approdo per la sintesi di una cultura eterogenea, germanico-fiamminga, che dialoga con il raffaellismo meridionale, in alcuni momenti di sperimentale compromesso. In uno sguardo più ampio si potrà comprendere come il percorso del Maestro di Ozieri si inscriva invece appieno nella prospettiva di un “Mediterraneo allargato” al Nord Europa, secondo l'effettiva configurazione dell'Impero di Carlo V. Sardinian retablos of the late XVth and early XVIth century document the layering of influences coming from Valencia, Barcelona, Mallorca and Naples. Among the foreign inputs there are Flemish-Iberian stylistic elements and Gothic-Catalan shapes, mildly joined by singular Italianisms and knowledge of the Modern Manner. An exceptional case is the Master of Ozieri, who seems to evade the routes connecting established Mediterranean hubs. The island of Sardinia, which is often defined a crossroads and melting-pot of ideas—though such ideas would come from neighbouring regions—eventually becomes the landfall made by a German-Flemish culture that in some cases dialogues with Southern Raphaelism trough experimental compromise. By enlarging the field of view, one is provided the perspective of a broader Mediterranean area including Northern Europe, which is proper of Charles V’s empire’s extent and encompasses the Master of Ozieri’s path.

  7. Valorizzazione e promozione cineturistica delle destinazioni: opportunità e rischi del marketing territoriale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosy Scarlata

    2016-05-01

    Full Text Available Lo scopo principale di questo contributo consiste nel proporre uno spunto di riflessione circa le relazioni che intercorrono fra la proiezione di un film o di una serie televisiva, il cineturismo e la creazione dell’identità di un luogo. La disamina della letteratura esistente ha confermato l’esistenza di numerosi studi focalizzati sui forti impatti prodotti dal cineturismo, con il rischio di compromettere la capacità di carico dei territori e la sostenibilità delle attività turistiche. Minore interesse, invece, è stato rivolto a casi di studio che riguardano le ripercussioni di paesaggi non attrattivi, di trame negative e screditanti, con il risultato di veicolare un’immagine avversa alla destinazione, anche indipendentemente dal fenomeno cineturistico che potrebbe prodursi. Il presente contributo è il tentativo iniziale di approfondire questo aspetto, citando alcune esperienze italiane, e prendendo in considerazione il ruolo delle Film Commission nella creazione di immagini che siano confacenti alla identità territoriale che si intende promuovere all’esterno. The main focus of this article is to provide an opportunity to reflect upon the relationship between the production of a movie (or a tv series, the film-induced tourism and the creation of the identity of a place. A review of the existing literature revealed that many studies focused on the strongest impacts of film-induced tourism, with the risk of endangering the carrying capacity of territories and the  sustainability of tourist activities. Less attention has been paid to case-studies showing the effects of unattractive landscapes or negative and discrediting storylines portraying an image which is adverse to the destination. This paper is an initial attempt to discuss this issue and to fill this gap, by showing some recent Italian experiences and by taking into consideration the role of the Film Commissions in order to govern the creation of images which are fitting

  8. UNA LINGUA “SECONDA E ADOTTIVA”. L’ITALIANO DELLE SECONDE GENERAZIONI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Graziella Favaro

    2011-02-01

    Full Text Available Si assiste nella scuola italiana  ad un cambiamento  importante che riguarda i bambini e i ragazzi stranieri inseriti: aumentano di anno in anno  coloro che sono nati in Italia e che entrano nel sistema scolastico  nei tempi e modi comuni ai coetanei autoctoni  mentre  diminuisce il numero di  coloro che arrivano qui dal paese d’origine per ricongiungersi ai famigliari. Ma come parlano i bambini stranieri nati in Italia ? Quali caratteristiche interlinguistiche ha l’italiano dei “futuri cittadini”? Una ricerca osservativa  ha coinvolto alcuni  bambini stranieri di cinque anni inseriti nella scuola dell'infanzia  e ha  cercato di  descrivere l’italiano delle  seconde generazioni, tra esitazioni, silenzi, conquiste e  creatività linguistica.     A “second and adopted” language. Second generation Italian speakers.   In Italian schools there is an important change which regards foreign children enrolled: every year there are more and more of them who were born in Italy and they enter the school system following the same rhythms as their native classmates while fewer and fewer foreigners arrive from their home countries to reunite with their families.  How do foreign children, born in Italy, speak?  What interlinguistic characteristics does the Italian spoken by these “future citizens” have?  This observational study focused on some foreign 5-year-old children in Italian preschools and attempted to describe the language used by these second-generation speakers, between hesitations, silences, achievements and linguistic creativity.

  9. Transit Oriented Development: una soluzione per il governo delle aree di stazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrica Papa

    2008-03-01

    Full Text Available I processi di diffusione e dispersione insediativa, la crescente crisi da congestione, la disponibilità di aree libere a seguito di dismissione di impianti industriali in aree strategiche della città, i consistenti investimenti in infrastrutture di trasporto su ferro in ambito urbano e regionale sono elementi chiave che hanno contribuito alla diffusione di teorie e pratiche per uno “sviluppo urbano orientato al sistema di trasporto pubblico su ferro”: il Transit Oriented Development- TOD. Questo termine, introdotto per la prima volta da Calthorpe nel 1993, sintetizza teorie e metodi volti a favorire uno sviluppo metropolitano policentrico i cui poli sono i Transit Villages ovvero comunità urbane ad alta densità e mixitè funzionale che si sviluppano intorno alle stazioni della rete su ferro. Nelle aree in espansione o in trasformazione il TOD propone la costruzione di nuovi centri urbani di elevata qualità urbana in aree della città consolidata il TOD prevede il riempimento dei vuoti esistenti ed interventi di riqualificazione urbana. Da molti anni si stanno mettendo in pratica questi principi prevalentemente negli Stati Uniti, dove la disponibilità di suoli e la necessità di limitare fenomeni di sprawl urbano hanno favorito la diffusione delle pratiche TOD in molte città. In Europa questo tipo di interventi non è ancora molto diffuso, a meno di alcuni casi specifici. L’articolo, partendo da queste premesse, vuole contribuire ad affrontare alcune questioni centrali: in quali modo è possibile “esportare” i metodi e le tecniche del TOD nelle città Europee e in particolare in Italia? Quali sono gli strumenti e le procedure per la definizione degli interventi? A partire da uno studio della letteratura scientifica e dall’analisi di casi di studio internazionali il paper propone alcune prime risposte attraverso una proposta di metodo per l’applicazione delle pratiche TOD nelle aree metropolitane italiane.

  10. Pleistocene herbivores of Mediterranean islands: adaptations / Gli erbivori pleistocenici delle isole del Mediterraneo: adattamenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Caloi

    1990-07-01

    Full Text Available Abstract The large Pleistocene herbivores of Mediterranean islands belong to four families: Elephantidae, Hippopotamidae, Cervidae and Bovidae. They originated in environments characterized by peculiar features, different from the typical habitats of their ancestors. This paper examines some aspects of the functional morphology of these endemic forms in relation with their environment. Lightening of limbs in elephants are essentially related with size reduction, which allows to move on uneven and steep grounds. Adaptations in hippos to a more arid environment and uneven grounds are also shown by specimens with scantily reduced size. Morpho-functional variations in cervids are connected with the life habits rather than body size; the various forms are characterized by a wide spectrum of adaptations. Modifications in endemic bovids are less known with exception of the dwarf balearic bovids, in which the evolutionary process produced a loss of agility and speed. Changes in size and in functional morphology are always quicker and dependent on the interaction of several factors. In the evolution of the endemic herbivores various phenomena have to be considered: neoteny, achondroplastic dwarfism, hypermorphosis. The presence/absence of large carnivores has a stronger influence on the dimensional and morpho-biometric variability than on the body size reduction. Riassunto I grandi erbivori pleistocenici delle isole del Mediterraneo sono in genere caratterizzati da variazioni di taglia e di morfologia in parte dipendenti dalle diverse dimensioni corporee acquisite, in parte legate a nuovi modi di vita. Tali elementi hanno diversa incidenza nei processi evolutivi dei singoli taxa, in funzione dell'interagire di vari parametri, ma in genere sussiste in ambiente insulare una stretta relazione tra condizioni fisiografiche e morfologia funzionale.

  11. Documenti per una storia dell'ospedale di Santa Maria della Scala di Siena

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Piccinni

    2013-12-01

    Full Text Available L’ospedale senese di Santa Maria della Scala si propone alla riflessione europea: per l’imponenza e la ricchezza artistica dell’edificio e per la fortissima identità civica di cui è portatore, dalla sua centralità materiale e simbolica nel tessuto urbano; per l’efficacia delle soluzioni e dell’impianto economico di supporto all’assistenza; per essere stato, dalla fine del Trecento, preso a modello in Italia e in Europa. E, infine, che è quello che più direttamente interessa qui, per la consistenza, varietà e potenzialità del suo patrimonio documentario. Dopo avere illustrato la struttura della documentazione, composta di 6.849 unità (dal 1240 al 1930 e da 5.566 pergamene del fondo diplomatico (dal 1194 al 1725 si richiama l’attenzione sulle potenzialità della documentazione ospedaliera di divenire fonte per la storia della società, dell’economia, delle istituzioni e della politica: tutto ciò attraverso esempi tratti dalla documentazione senese ma pensando che possano servire anche in una prospettiva comparativa più generale. Nel richiamare l’attenzione sul ruolo rivestito dagli ospedali all’interno del sistema sociale, economico e politico sul quale si reggevano le città italiane degli ultimi secoli del Medioevo, e nel dirigere lo sguardo verso l’economia dell’assistenza, Siena può, infatti, dire qualcosa di nuovo, proprio per la particolare ricchezza documentaria e per alcuni caratteri della sua storia e della sua economia.

  12. Il corpo emotivo e poetico: l'insegnamento della Bioenergetica per la formazione dell'attore

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Masotti

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract – IT Un percorso sperimentale sull'insegnamento della Bioenergetica, alla Scuola di Teatro di Bologna A. Galante Garrone, diviene occasione per una riflessione sulla credibilità dell'attore contemporaneo e su come le conoscenze delle psicoterapie a mediazione corporea possano essere implementate, pur con finalità differenti, nei contesti di formazione degli attori. I corpi di molti tra loro sono agili ed elastici, sembrano vitali e graziosi, eppure il loro comportamento pare privo di sentimenti. La struttura caratteriale psico-corporea è il miglior compromesso che, nei primi anni di vita, l'individuo sia stato capace di raggiungere, come risultato del conflitto tra natura e cultura, tra bisogni istintuali e richieste culturali che agiscono tramite i genitori. Le esperienze vissute nel corso dello sviluppo si sono strutturate nel corpo, condizionando spesso, con contrazioni muscolari croniche di interi distretti corporei, una libera e creativa manifestazione del Sé. Ogni insieme di tensioni rappresenta un conflitto emotivo risolto tramite l'inibizione di determinati impulsi, che comporta un obnubilamento della funzione percettiva e un eccessivo investimento nel potere dell'intelletto. Nella formazione dell'attore molto può essere fatto, oltre a far acquisire competenze tecniche specifiche, per diminuire tali 'effetti invalidanti', accompagnando lo studente a ri-conquistare un maggior contatto con i propri affetti, come pro-motore dell'azione scenica. L'equilibrio tra l'esperienza interiore e l'espressione manifesta sembra il fattore più significativo del lavoro su di sé che lo spazio teatrale può fornire. A questo può contribuire la teoria e la tecnica bioenergetica, che si propone di aiutare a sentire i blocchi, a capirli, allentarli e ridurre il rischio di fare una narrazione sempre uguale a se stessa. Si risponde in tal modo alla necessità di realizzare un teatro del Sé, del corpo emotivo, degli affetti autentici

  13. Os trigonum tarsi syndrome. Magnetic Resonance features; Sindrome dell'os trigonum tarsi. Ruolo della Risonanza Magnetica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Iovane, A.; Finazzo, M.; Carcione, A.; De Maria, M; Lagalla, R. [Palermo Policlinico Univ. P. Giaccone, Palermo (Italy). Ist. di Radiologia; Midiri, M. [Bari Policlinico Univ., Bari (Italy). Ist. di Radiologia

    2000-02-01

    aspect of the tibia, or hypo mobility to pseudoarthrosis. Forced plantar flexion acquisitions are particularly useful in this condition because can demonstrate the mechanism of injury. [Italian] L'os trigonum tarsi e' un osso accessorio del piede localizzato in sede posterolaterale rispetto al tubercolo esterno dell'astragalo e di solito non da' alcuna sintomatologia. In particolari condizioni, che comportano sollecitazioni o microtraumi ripetuti nel tempo a livello del retropiede puo' essere responsabile di talalgia posteriore realizzando la cosidetta sindrome dell'os trigonum tarsi. Il dolore e' localizzato nella sede preachillea. La diagnosi tuttavia risulta particolarmente complessa i quanto numerose altre forme patologiche si manifestano con la medesima sintomatologia clinica. Con la radiologia tradizionale e' possibile dimostrare la presenza dell'os trigonum e le sue eventuali alterazioni morfo-strutturali. La RM (Risonanza Magnetica) di contro consente non solo di identificare le alterazioni strutturali dell'osso ma anche di riconoscere le lesioni associate dei tessuti molli. Sono stati studiati con RM nove pazienti affetti da sindrome dell'os trigonum tarsi. I pazienti sono stati esaminati nella posizione supina con il piede in posizione indifferente e successivamente bloccato nella flessione plantare. Lo studio e' stato condotto con magnete superconduttivo da 0,5 T impiegando una bobina dedicata per le estremita'. Sono state utilizzate sequenze spin-echo T1, gradient-echo T2* e fast inversion recovery secondo piani di scansione assiali e saggitali. In tutti i pazienti esaminati sono state valutate: sede e morfologia dell'os trigonum; caratteristiche dell'intensita' del segnale delle strutture ossee, cartilaginee e dei tessuti adiacenti; presenza di eventuali lesioni tendinee associate. Non sono state osservate anomalie di sede ne' di forma dell'os trigonum. L

  14. Miglioramento delle performance termiche e energetiche degli edifici rurali: valutazione del retrofit di locali per la conservazione del vino su casi studio

    OpenAIRE

    De Maria, Federica

    2015-01-01

    Il presente studio si colloca all’interno di una ricerca più ampia volta alla definizione di criteri progettuali finalizzati all’ottimizzazione delle prestazioni energetiche delle cantine di aziende vitivinicole, di dimensioni produttive medio - piccole. Nello specifico la ricerca riguarda la riqualificazione di fabbricati rurali esistenti di modeste dimensioni, da convertire a magazzini per la conservazione del vino in bottiglia. Lo studio si pone come obiettivo la definizione di criteri di ...

  15. La presenza delle riviste italiane di area umanistica e sociale nel Journal Citation Reports (JCR e nello SCImago Journal Rank (SJR: dati e prime analisi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Capaccioni

    2012-03-01

    Full Text Available L’articolo analizza la visibilità delle riviste umanistiche italiane nell'ambito dei principali strumenti bibliografici utilizzati per la valutazione della ricerca e, in particolare nelle banche dati bibliografiche Web of Science (Thomson Reuterse Scopus (Elsevier. All'esame critico degli elenchi delle riviste italiane inclusi nelle banche dati prescelte, presentati integralmente per agevolare l'identificazione dei titoli, segue l'esposizione e l'analisi dei dati.

  16. Early Referral e prevenzione secondaria dell'insufficienza renale cronica benefici per il paziente e per la sostenibilità del sistema dialisi

    OpenAIRE

    Chiarini, Alessandra

    2011-01-01

    Attività di ricerca nell'ambito dell'inidirizzo nefrologia clinica, valutando: la popolazione dei pazienti in trattamento sostitutivo in particolare incidenza e prevalenza dei pazienti in trattamento renale sostitutivo nell'Azienda USL di Cesena dal 2000 al 2009 confronto con i dati del registro italiano (analisi retrospettiva). Analisi di questa popolazione e in particolare referral nefrologico e applicazione di misure atte a ridurre la progressione dell'IRC (prevenzione secondaria, terziari...

  17. Pulmonary deposition of urban atmospheric aerosol. Assessments of the mass, number and surface of the deposited particles; Deposizione polmonare dell'aerosol atmosferico urbano in termini di massa, numero e superficie delle particelle

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, A.; Berico, M.; Castellani, C.M. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-07-01

    Pulmonary deposition of urban atmospheric aerosol has been calculated by means of the data derived from March 1995 measurement campaign of urban aerosol. The human respiratory tract model of the International Commission on Radiological Protection (n. 66) developed for radiation protection purposes has been used. The number and surface of the deposited particles, as well as the mass, have been also evaluated. [Italian] I dati relativi alla campagna di misure effettuata nel marzo 1995 sono stati rielaborati al fine di valutare la deposizione polmonare dell'aerosol atmosferico in area urbana. Le valutazioni di deposizione nel tratto respiratorio umano sono state condotte mediante l'utilizzo del modello del tratto respiratorio umano presentato per fini radioprotezionistici dalla International Commission on Radiological Protection (n. 66). Sono state effettuate valutazioni di deposizione in massa e in termini di numero e superficie delle particelle.

  18. Purification system in Puglia region. Control of efficiency of the treatment plants. State-of-the-art and perspectives; Il sistema depurativo in Puglia. Controllo dell'efficienza degli impianti di trattamento, stato dell'arte e prospettive

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    D' Elia, E. [Naples Univ. Federico 2., Naples (Italy). Dipt. di Protezione Idraulica del Territorio; Di Marino, R. [Aquedotto Pugliese Spa, Bari (Italy)

    2001-02-01

    This report was written to provide information regarding the depuration system and the final destinations of urban wastewater in the Puglia Region and arises form the need to provide a fully detailed analysis of the situation so that proper action may be taken by the Prefect of Bari, Delegate Commissioner on behalf of the Italian Government for the current state of social, economic and environmental emergency in the Region. The report analyses the current status of the entire system, the territorial network of distribution as related to the performance of pollution reduction, the sludge digestion systems utilized and the types of final discharge. Finally, the procedures currently in use of verifying the efficiency of depuration are described and the principal results which indirectly provide an accounting of the reliability of the project-criteria as well as the present state of functionality of the treatment plants. [Italian] Questa nota si prefigge lo scopo di fornire un contributo alla conoscenza del sistema depurativo e dei recapiti finali delle acque reflue urbane che attualmente si registra nella Regione Publia e nasce dall'esigenza di disporre di un esauriente quadro conoscitivo, utile all'azione del Prefetto di Bari, Commissario di Governo per lo stato di Emergenza socio-economico-ambientale in cui versa la Regione. Viene descritta la situazione attuale dell'intero sistema e la sua distribuzione sul territorio, in connessione con il rendimento di abbattimento del carico inquinante, del tipo di digestione ei fanghi e della natura dei recapiti finali. Vengono infine descritte le procedure correnti di verifica dell'efficienza di depurazione e ne vengono forniti i principali risultati che danno indirettamente conto della attendibilita' dei criteri di progettazione e dell'attuale stato di funzionamento degli impianti di trattamento.

  19. Integrazione di metodologie geofisiche, geomorfologiche, sedimentologiche e geochimiche, per la definizione della genesi e dell'età degli affioramenti rocciosi presenti sul fondale marino dell'Adriatico settentrionale

    OpenAIRE

    Gordini, Emiliano

    2009-01-01

    Da molti anni i fondali marini dell’Adriatico Settentrionale sono oggetto di interesse scientifico. Si annoverano studi accademici già dal 1792 ma solamente dalla seconda metà degli anni sessanta, grazie agli studi geologici, geofisici e geomorfologici, intrapresi da alcuni ricercatori è stato possibile evidenziare che i fondali marini del Golfo di Venezia unitamente al Golfo di Trieste sono prevalentemente sabbioso-limosi e monotoni dal punto di vista morfologico e delle forme di vita anima...

  20. Eco label and integrated product policies. Supporting companies by networking; Ecolabel e politiche integrate di prodotto: networking a supporto dell'impresa

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Frey, M. [Milan Univ. Bocconi, Milan (Italy); Rome Univ. Tor Vergata, Rome (Italy); Iraldo, F. [Milan Univ. Bocconi, Milan (Italy); Istituto Universitario di Architettura di Venezia, Venice (Italy)

    1999-04-01

    In 1998 IEFE Bocconi University (Italy) carried out a project for the diffusion of the European Commission Eco label, the certification of the environmental quality of products. What clearly emerges from this experience is that some Italian SMEs, among the most innovative and market-oriented, are prone and ready to grasp the opportunities connected with the Eco label adoption. The more these enterprises are capable of starting up a network of socio-institutional actors eager to support them in promoting the environmental quality of their products, the more they succeed in exploiting the above mentioned opportunities. [Italian] Nel 1998 l'Istituto di Economia delle fonti di energia dell'Universita' Bocconi (IEFE) ha condotto un progetto promosso dalla Commissione Europea per la diffusione dell'Ecolabel Europea, la certificazione dell'efficienza ambientale dei prodotti. Dai risultati del progetto emerge la propensione delle PMI italiane piu' innovative e attente alle dinamiche dei mercati nazionali e internazionali ad usufruire dei vantaggi competitivi legati all'utilizzo di un marchio ecologico. La valorizzazione competitiva dell'Ecolabel sembra tanto piu' efficace, per queste imprese, tanto piu' esse sono in grado di avvalersi di un network di attori socio-istituzionali esterni disposti a collaborare nella promozione della qualita' ambientale dei prodotti.

  1. Con figura e vita propria. María Zambrano e la questione della cittadinanza delle donne

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Laurenzi

    2014-10-01

    Full Text Available Il saggio esamina gli scritti politici della filosofa María Zambrano insieme ad alcuni testi dedicati alla posizione delle donne nella società e nella cultura, con l’obiettivo di verificarne l’attualità e la rilevanza per il dibattito sulla cittadinanza delle donne che attraversa il femminismo dalla seconda metà del secolo XX. Con questo obiettivo si mettono in dialogo le pagine di Zambrano con alcuni testi di teoriche contemporanee quali Carol Pateman, M. Luisa Boccia, Carla Lonzi, Marisa Forcina, Françoise Collin, Lia Cigarini, Joan Scott, Marilyn Friedman, attorno a tre nodi tematici: le ambivalenze ei paradossi del concetto di individuo; la sfida dell’amicizia alla divisione tra pubblico e privato; il rapporto tra cittadinanza e lavoro.

  2. Umani postumi, moderni vampiri. Riuso, serialità, coralità dell'orrore in True Blood

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Iannuzzi

    2016-06-01

    La proposta critica che avanziamo in questa sede è un invito a contemperare nell'analisi delle produzioni televisive seriali contemporanee, aspetti narratologici e produttivi, fattori (intra- e intertestuali e sociologici, a partire dalla convinzione che le ragioni della fortuna di una serie (non solo horror vadano ricercate precipuamente nei territori dove questi aspetti si intrecciano. Proponiamo come caso di studio il successo di pubblico e di critica di una delle serie d'autore per eccellenza degli ultimi anni: True Blood, creata da Alan Ball per il network HBO nel 2008 e giunta nel 2014 alla settima e finale stagione. Da situare entro il contesto di un più ampio fenomeno di proliferazione del genere horror nella serialità televisiva contemporanea, True Blood offre un ottimo esempio dei nuovi meccanismi di distinzione tramite i quali la serialità televisiva odierna sta differenziando in maniera crescente segmenti di pubblico.

  3. Tandem come tirocinio: la riflessione nel corso dell'azione - in un tandem in presenza italiano-portoghese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Luisa Vassallo

    2006-04-01

    Full Text Available II presente studio è dedicato al Tandem, un metodo di studio delle lingue straniere autonomo e collaborativo. Esso illustra alcune potenzialità di questa forma didattica per la formazione degli insegnanti, utilizzando il concetto di riflessione nel corso dell'azione elaborato dal filosofo statunitense Donald Schön (1983. Il capitolo 1 introduce il metodo Tandem. Il capitolo 2 analizza il Tandem alla luce della teoria di Schön. Il capitolo 3 descrive l'aspetto riflessivo in un Tandem in presenza, svolto nel 2004 in Brasile. II capitolo 4 propone alcuni motivi per considerare il metodo Tandem un contesto complementare utile per la formazione alla pratica docente attraverso il tirocinio.

  4. Studio caso-controllo sulle determinanti individuali e ambientali dell'Interruzione Volontaria di Gravidanza in Abruzzo

    OpenAIRE

    2009-01-01

    OBIETTIVI: L'interruzione volontaria di gravidanza (IVG), legalizzata in Italia dalla L. 194/78 ? sottoposta a un sistema di sorveglianza con notifica obbligatoria di tutti i casi secondo un modello ISTAT nazionale che consente la descrizione del fenomeno mediante misure epidemiologiche specifiche, anche rispetto a variabili di tipo socio-demografico, ma non la conoscenza dei fattori di rischio e di protezione modificabili. Obiettivo dell'indagine ? stata l'analisi di variabili determinanti i...

  5. Carcinoma a cellule basali: l'esperienza della dermatologia dell'Universita' di Bologna dal 1990 al 2014

    OpenAIRE

    Gaspari, Valeria

    2015-01-01

    Il carcinoma a cellule basali (BCC) costituisce l'80 peercento dei tumori cutanei non-melanoma, rappresentando dunque il tumore maligno della cute più frequente nella popolazione generale. Tuttavia, non esistono ad oggi studi epidemiologici ampi ed approfonditi condotti su scala nazionale su questo tipo di neoplasia, poichè i tumori cutanei non-melanoma sono esclusi dal registro statistico dei tumori. A tale scopo presso la Dermatologia dell'Università di Bologna sono stati raccolti di tut...

  6. Antonio Costa, La mela di Cézanne e l’accendino di Hicthcock. Il senso delle cose nei film

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beatrice Seligardi

    2016-05-01

    Full Text Available «Sono diecimila persone, forse, che non hanno dimenticato la mela di Cézanne ma sono un miliardo gli spettatori che si ricorderanno dell’accendino di Delitto per delitto» (5. Così Godard recitava all’interno delle Histoire(s du cinéma, e così si apre il saggio di Antonio Costa, prendendone spunto anche per il titolo.

  7. Il Basic Agreement tra la Santa Sede e la Bosnia- Erzegovina nel quadro delle dinamiche concordatarie ‘post-comuniste’

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Germana Carobene

    2011-05-01

    Full Text Available Contributo destinato alla pubblicazione negli Studi in onore del Professore Piero Pellegrino.SOMMARIO: 1. Considerazioni introduttive. Configurazione giuridica delle attuali dinamiche concordatarie nei Paesi di recente strutturazione politico-giuridica - 2. L’Accordo del 2006 ed il suo contenuto normativo - 3. Evoluzione storica della Bosnia- Erzgovina fino all’attuale strutturazione politica - 4. Confronto con le regolamentazioni concordatarie degli altri Paesi dell’area balcanica e socialista. Conclusioni.

  8. Distorsioni strutturali della regolamentazione prudenziale delle banche (Structural distortions in prudential regulation of banks

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Tonveronachi

    2009-12-01

    Full Text Available A livello nazionale, la regolamentazione finanziaria basata su divieti, cioè la cosiddetta regolamentazione strutturale, veniva accusata di produrre rilevanti distorsioni. Il grado di concorrenza ne risultava limitato, favorendo inefficienze di tutti i tipi; la cultura del rischio ne risultava indebolita; ampi poteri discrezionali erano usati dalle autorità nazionali per distorcere i meccanismi di mercato e la proprietà pubblica distorceva la concorrenza e favoriva pratiche clientelari.Una nuova comune cultura regolamentativa è quindi emersa, basata sulla libera concorrenza interna al settore bancario e per il sistema finanziario nel suo complesso. Essa richiede l’eliminazione di stretti limiti all’operatività bancaria, l’abbandono del principio di specializzazione tra attività di banca commerciale e attività finanziaria non bancaria, l’affermazione della proprietà privata, l’assoggettamento delle banche a una più forte disciplina di mercato, anche con riguardo alla loro corporate governance.Le regole di Basilea producono distorsioni non meno serie di quelle attribuite alla precedente regolamentazione strutturale. La concorrenza eccessiva non è meno dannosa di un basso grado di concorrenza, l’impostazione del level playing field aiuta la grande dimensione e pratiche di too big to fail, i capital crunches producono seri effetti sull’economia, mentre i costi di regolamentazione assorbono importanti quote delle risorse delle banche minori. È materia di ulteriore ricerca verificare se la nuova impostazione di regolamentazione abbia anche favorito un aumento nella quota del reddito nazionale assorbito dal sistema finanziario senza aver prodotto una migliore distribuzione dei rischi e un proporzionale aumento in quella che James Tobin (1984 ha definito efficienza di piena assicurazione.   At the national level, financial regulation based on prohibitions, the so-called structural rules, was accused of producing significant

  9. Distorsioni strutturali della regolamentazione prudenziale delle banche (Structural distortions in prudential regulation of banks

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Tonveronachi

    2012-04-01

    Full Text Available A livello nazionale, la regolamentazione finanziaria basata su divieti, cioè la cosiddetta regolamentazione strutturale, veniva accusata di produrre rilevanti distorsioni. Il grado di concorrenza ne risultava limitato, favorendo inefficienze di tutti i tipi; la cultura del rischio ne risultava indebolita; ampi poteri discrezionali erano usati dalle autorità nazionali per distorcere i meccanismi di mercato e la proprietà pubblica distorceva la concorrenza e favoriva pratiche clientelari.Una nuova comune cultura regolamentativa è quindi emersa, basata sulla libera concorrenza interna al settore bancario e per il sistema finanziario nel suo complesso. Essa richiede l’eliminazione di stretti limiti all’operatività bancaria, l’abbandono del principio di specializzazione tra attività di banca commerciale e attività finanziaria non bancaria, l’affermazione della proprietà privata, l’assoggettamento delle banche a una più forte disciplina di mercato, anche con riguardo alla loro corporate governance. Le regole di Basilea producono distorsioni non meno serie di quelle attribuite alla precedente regolamentazione strutturale. La concorrenza eccessiva non è meno dannosa di un basso grado di concorrenza, l’impostazione del level playing field aiuta la grande dimensione e pratiche di too big to fail, i capital crunches producono seri effetti sull’economia, mentre i costi di regolamentazione assorbono importanti quote delle risorse delle banche minori. È materia di ulteriore ricerca verificare se la nuova impostazione di regolamentazione abbia anche favorito un aumento nella quota del reddito nazionale assorbito dal sistema finanziario senza aver prodotto una migliore distribuzione dei rischi e un proporzionale aumento in quella che James Tobin (1984 ha definito efficienza di piena assicurazione.   At the national level, financial regulation based on prohibitions, the so-called structural rules, was accused of producing significant

  10. Alimentazione di Marmota marmota in praterie altimontane delle dolomiti bellunesi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Rudatis

    2006-03-01

    Full Text Available Abstract The diet of Marmota marmota in the mountain prairie of south-eastern Italian Alps. Diet composition of two family groups of alpine marmots was investigated in two areas of the Agordino’s Dolomites (Italian Alps in June-September 2001, by means of microscopic analysis of faeces and of direct observation of feeding activity. During the whole period of activity, a high consume of Angiosperms was confirmed, especially plants in flower; among them the “graminoids” seemed to play an important role only during the initial part of the active period. Generally vegetative parts predominated over flowers. The ingestion of animal preys was not confirmed by the analysis of droppings. Comparing diet composition of the two groups, Graminaceae (Poa, Phleum, Compositae (Achillea, Cyperaceae/Juncaceae, Leguminosae (Anthyllis, Rosaceae, and Labiatae (Prunella, Stachys formed the bulk of marmot diet in the study areas. Diet showed low diversity considering the abundance of plant species in the surrounding environment. Food resources were probably used in relation to their easy digestibility, with a high content in proteins, sugar and water. The knowledge of vegetation features in relation to marmot trophic habits can represent a useful tool for the management of this species. Riassunto Il regime alimentare di due gruppi di Marmotta alpina è stato studiato in giugno-settembre 2001 in due aree delle Dolomiti agordine (SE Italia, attraverso l’analisi microscopica delle feci e l’osservazione diretta dell’attività alimentare. Durante tutto il periodo di attività si è notato un forte consumo di Angiosperme, specialmente piante a fiore, mentre le ”graminoidi” sembra giochino un ruolo importante all’inizio della stagione. In generale le parti vegetali predominano sui fiori. L’ingestione di prede animali non è stata

  11. Contributo allo studio della composizione delle parole : Raffronto contrastivo italiano-croato, croato-italiano. Primi risultati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zorica Vučetić

    1999-12-01

    Full Text Available Nel presente lavoro si considerano le parole composte italiane e croate, e più pre­ cisamente nella fase moderna dell'italiano e del croato. L'approccio allo studio della composizione delle parole nelle due lingue è sincronico. Si prendono in considerazione solo parole motivate nella coscienza linguistica dei parlanti di oggi. La composizione delle parole, che unisce due o più elementi costitutivi, creando in tal modo nuove unità lessicali, è molto importante nella lingua italiana. Si distinguono due casi: in un gran numero di composti ii parlante continua ad identificare i due ele­ menti costitutivi dopo che la fusione è avvenuta (A+B=AB: in questo caso ii signifi­ cato del composto è la somma dei significati dei membri costitutivi e il composto è motivato nella consapevolezza linguistica dei parlanti di oggi; mentre in altri composti la fusione dei due elementi costitutivi dà origine a un nuovo significato (A+B=C, per cui i composti non sono motivati nella consapevolezza linguistica dei parlanti di oggi, quindi non sono trasparenti e dal punto di vista sincronico non sono parole composte, ma vanno studiati dal punto di vista diacronico.

  12. Le politiche ICT e il know-how delle Regioni per lo sviluppo del Sistema federato di IDT regionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Farruggia

    2013-06-01

    Full Text Available Nell’ambito delle azioni promosse dal CISIS-CPSG riguardanti lo sviluppo delle Infrastrutture di Dati Territoriali (IDT, è stato svolto uno studio per comporre un quadro di riferimento conoscitivo, propedeutico alla definizione delle linee guida e dei contenuti tecnici “minimi comuni” per la formazione di IDT regionali di tipo federato su base interregionale, in un’ottica d’interoperabilità e di riuso dei dati.The standing Committee on GIS (CPSG of the InterregionalCentre for ICT, Geographic and Statistical Systems (CISIS has carried out a knowledge framework useful to define the guidelines for the creation of regional federated SDI on an interregional basis. The study has taken into consideration European and National initiatives concerning ICT and GI policies, the SDI concept shift in respect of the geospatial data use changing and the expertise of the Regions on this matter, already acquired within inter-institutional National and European projects.The article shows the main findings of the study and provides a synthetic description of the methodological approach in order to organize and plan the next actions.

  13. Il monitoraggio delle emissioni di CO2 e dei consumi energetici a livello comunale tramite WebGis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Viskanic

    2012-04-01

    Full Text Available Il cambiamento climatico dovuto ai gas serra ed il progressivo esaurimento dei combustibili fossili hanno portatonegli ultimi anni ad un ripensamento delle politiche energetiche e ad una maggiore attenzione alle potenzialitàdi risparmio energetico e di abbattimento delle emissioni di CO2. Alla base di ogni strategia è fondamentale una base informativa dettagliata ed affidabile alla quale fare riferimento per studiare interventi e strategia. È in questo contesto che si colloca R3 EcoGIS, uno strumento WebGIS per il monitoraggio dei consumi e delle emissioni e per il supporto alle decisioni energetiche a livello comunale. A WebGis for the monitoring of CO2 emissions and energy consumption at the municipal levelClimate change from greenhouse gases and the progressiveexhaustion of fossil fuels in recent years have led to a rethinkingof energy policy and greater attention to the potential forsaving energy and reducing emissions of CO2. At the base ofeach strategy it is fundamental a detailed and reliable informationbase to which every study, interventions and strategies canbe referred. It is in this context that EcoGIS R3, a WebGIS toolfor monitoring fuel consumption and emissions and energysupport decisions at the municipal level.

  14. Organic and inorganic micropollutants in Adriatic seafood: contamination levels and evaluation of human potential intake; Microinquinanti organici ed inorganici in specie marine eduli del mare Adriatico: livelli di presenza e stima dell`assunzione potenziale da parte dell`uomo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cubadda, F.; Stacchini, P.; Baldini, M. [Istituto Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. Alimenti

    1998-06-01

    Review the state of the art on the chemical contamination of seafood and on the human intake of contaminants through these commodities in the Adriatic area. Scientific literature on the levels of inorganic (i.e. cadmium, chromium, mercury, lead) and organic (i.e. pesticides, polychlorinated biphenyls, dioxins, polycyclic aromatic hydrocarbons) contaminants as well as studies on potential health hazard related to Adriatic seafood consumption were examined. Where sufficient data were available, an evaluation of the average potential intake was carried out through the correlation between contamination levels in marine organisms and seafood consumption. The results of this study did not show any risk for the average consumer related to the consumption of Adriatic seafood. Nevertheless it is essential to carefully evaluate the potential risk to which some population groups, especially high consumers of local seafood, are exposed. For this purpose, it is necessary to obtain additional data on the content of contaminants in the main seafood products and on the levels of consumption by the Adriatic coastal populations. [Italiano] Si propone di fare il punto sullo stato dell`arte in materia di contaminazione chimica delle specie marine eduli e di assunzione di contaminanti da parte dell`uomo mediante tali alimenti nell`are adriatica. A tal fine e` stata presa in esame la letteratura scientifica concernente i livelli di presenza di contaminanti inorganici (cadmio, cromo, mercurio, piombo) e organici (pesticidi, policlorobifenili, diossine, idrocarburi policiclici aromatici), nonche` gli studi relativi al problema del rischio sanitario associato al consumo di prodotti della pesca nel Mare Adriatico. Nel caso dei contaminanti per i quali esiste una sufficiente base di dati si e` proceduto ad una stima dell`assunzione media potenziale calcolata mediante la correlazione dei livelli di presenza negli organismi marini con dati di consumo alimentare. In base ai risultati ottenuti

  15. Analysis of the innovation needs of SME; Analisi della domanda di innovazione delle PMI

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sabattinin, A; Finelli, A; Rappini, R; Zacchiroli, R. [ENEA, Centro Richerche `E. Clementel`, Bologna (Italy)

    1998-12-31

    Within an EU financial support (Innovation Relay-Centre IRENE), was set up and tested a method to identify the innovation needs of SMEs. This method, based on firm visits and audits, has proved successful as it is possible to contact firms which find it difficult to approach research centres. These firms are left on their own towards innovation and they cannot evaluate the energetic and environmental implications of introducing a new process or carrying out a new product. The results obtained have highlighted that it is possible to realise a very interesting action of technological transfer starting from the requests for innovation and by means of direct contacts and relationships between firms and research centres. When the SMEs are directly involved they become aware of energetic and environmental problems and, in general, of the engagement that Italy undertook during the conference held in Kyoto. This method is particularly useful to the research centres to which firms can point out and transfer their needs. [Italiano] Nell`ambito di un finanziamento comunitario (Innovation Relay-Centre IRENE), e` stato messo a punto e testato un metodo per l`individuazione della domanda di innovzione delle PMI. Il metodo, basato su visite aziendali e audit, si e` dimostrato particolarmente efficace perche` permette di approcciare anche aziende che hanno grandi difficolta` ad avvicinarsi al mondo della ricerca. Queste imprese sono sole nei confronti dell`innovazione e non sono in grado di valutare quali possano essere le implicazioni, anche energetiche o ambientali, consguenti all`introduzzione di un nuovo processo o alla realizzazione di un nuovo prodotto. I risultati ottenuti hanno evidenziato che, partendo dalla domanda e attraverso il contatto diretto e il dialogo con le strutture di ricerca, e`possibile realizzare interventi di trasferimento tecnologico di grande interesse. Il coinvolgimento diretto permette altresi` di sensibilizzare le PMI sulle problematiche energetiche

  16. L’INTEGRAZIONE DELLE SECONDE GENERAZIONI E IL RUOLO DELL’ITALIANO PER LO STUDIO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Molina

    2012-07-01

    Full Text Available Come sta reagendo la scuola italiana di fronte alla presenza crescente dei figli dell’immigrazione? In assenza di direttive e di chiare indicazioni didattiche da parte delle autorità ministeriali, le scuole hanno risposto all’emergenza mettendo in campo l’unica risorsa abbondante di cui disponevano: la buona volontà dei docenti. Si è così assistito a un decennio di sperimentazioni e di proposte autonomamente gestite con un’infinità di iniziative di prima accoglienza e di educazione interculturale. Ma, se guardiamo al futuro, quali potrebbero essere le prospettive? Come si realizzerà l’integrazione delle seconde generazioni in Italia? Il contributo descrive le possibili traiettorie, partendo dal presupposto che l’integrazione non sarà l’esito di un percorso unico, uguale per tutti, ma discenderà da un vero e proprio mosaico di combinazioni originali tra diversi territori e comunità immigrate, ognuno con la propria identità e cultura. In tale direzione si muove il progetto sperimentale “Italiano per studiare”, promosso e sostenuto dalla Fondazione Giovanni Agnelli, in collaborazione con USR Piemonte e con l’ASAI di Torino che offre ai ragazzi di origine immigrata, con una buona conoscenza dell’italiano orale, un corso di rafforzamento della comprensione e dell’uso dell’italiano scritto, per migliorarne l’approccio ai testi disciplinari e dunque la capacità di studio.THE INTEGRATION OF SECOND GENERATION IMMIGRANTS AND THE ROLE OF ITALIAN AT SCHOOLHow are Italian schools reacting to the growing presence of the children of immigrants? In the absence of directives and clear didactic indications on the part of the Ministry, schools have addressed the emergency by making use of the only plentiful resource they have: the good will of the teachers. The past decade has been characterized by experimentation and autonomous proposals managed thanks to countless integration initiatives and intercultural education. But if

  17. Il ruolo dell'aggettivo assiologico nel J'accuse di Zola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. I. Spagna

    2012-08-01

    delle altre vittime del caso. In particolare, l’insieme delle forme negative sono sfruttate per qualificare in modo dispregiativo, sotto forma di insulto e persino di oltraggio, i “vrais coupables” e l’affaire in generale; con gli aggettivi positivi Zola esalta le qualità e si esprime favorevolmente per il condannato e le altre vittime implicate, compreso il Presidente della Repubblica. Nell’ambito semantico più sfruttato che è quello morale, l’aggettivo assiologico viene a costituire così, nel J’Accuse, un efficace atto politico all’interno del complessivo e coerente disegno zoliano.Parole chiave: argomentazione; aggettivo assiologico; discorso politico; accusa; difesa.

  18. Razionalizzazione dell'utilizzo degli antibiotici nell'Azienda Ospedaliera Policlinico di Bari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. De Vito

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: scopo del nostro lavoro è stato valutare la frequenza dei microrganismi patogeni nelle Unità Operative più rappresentative dell’A.O. Policlinico di Bari e valutare l’appropriatezza delle prescrizioni antibiotiche in relazione agli esami microbiologici effettuati dal luglio 1999 al giugno 2000.

    Metodi: nel periodo considerato sono stati esaminati gli isolamenti microbici, con i relativi antibiogrammi, effettuati presso l’Istituto di Igiene, Cattedra II, della Facoltà di Medicina, Università di Bari, provenienti dalle Unità Operative di Rianimazione, Malattie Infettive, Nefrologia e Urologia, Cliniche Mediche e Cliniche Chirurgiche dell’Azienda Ospedaliera. È stato effettuato un successivo confronto con i dati ricavati dall’analisi delle richieste di prescrizione antibiotica effettuate dalle cliniche considerate e pervenute presso il Servizio di Farmacia nello stesso periodo. I dati sono stati archiviati ed analizzati con Excel X per Macintosh.

    Risultati: sono stati isolati in totale 2.126 microrganismi patogeni, 1.491 (70% gram negativi e 635
    (30% gram positivi. Il 34,0% degli isolamenti proveniva
    dalla Rianimazione, il 23,0% dalle Cliniche Chirurgiche, il 12,6% dalle Cliniche Mediche, il 10,2% dall’Urologia e Nefrologia, il 10,0% dalle Malattie Infettive ed il 9,7% dalla Medicina Generale. Per ogni Clinica sono stati valutati i principali ceppi circolanti con le relative sensibilità antibiotiche. I dati raccolti sono stati confrontati con quelli relativi alle richieste di fornitura di antibiotici pervenute dalle cliniche indagate al Servizio di Farmacia, dell’Azienda
    Ospedaliera, nello stesso periodo.

    Conclusioni: dall’analisi dei dati si evidenzia una notevole discrepanza tra le sensibilità agli antibiotiotici saggiati in laboratorio ed i farmaci utilizzati nelle cliniche coinvolte nello studio. Tale

  19. Comorbiditá nei pazienti con fratture dell'estremo prossimale del femore

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Iolascon

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: negli ultimi anni si è avuto un incremento della popolazione anziana e con essa anche delle patologie correlate all’età come le fratture del collo del femore. La mortalità per questo tipo di fratture è di circa il 20% entro il I anno. Nel 33% dei casi si ha un recupero quasi completo delle attività di vita quotidiana e nel 10% dei casi il paziente rimane totalmente dipendente mentre nel 19% dei casi necessita di un ricovero in lunga degenza. Obiettivi: l’obiettivo di questo studio è stato quello di valutare la correlazione tra le fratture del collo del femore e la comorbidità per altre patologie, inoltre è stata definita l’influenza della durata della degenza in Ospedale ed il tempo di ritorno alla deambulazione con stampelle.

    Materiali e metodi: sono state riesaminate le cartelle cliniche di 281 pazienti con frattura del collo del femore trattate chirurgicamente; 170 femmine e 111 maschi di età compresa tra i 51 ed i 98 anni. Abbiamo diviso i soggetti in due sottogruppi in base all’età: A (range 51-70 anni e B (71-98 anni. Abbiamo utilizzato la Modified Cumulative Illness Rating Scale per definire la comorbidità in questi pazienti. Risultati: i risultati sono stati i seguenti: Età /CIRS: tutti i soggetti (p‹0.05, sottogruppo A (NS, sottogruppo B (p‹0.01. Età /inizio deambulazione assistita: (p‹0.05, sottogruppo A (NS, sottogruppo B (p‹0.01. CIRS/inizio deambulazione assistita: tutti i soggetti (p‹0.05, sottogruppo A (p=0.0013, sottogruppo B (p‹0.01.

    Conclusioni: i nostri risultati comprovano una significativa correlazione tra età, score di comorbidità e recupero di una deambulazione autonoma con un programma appropriato di terapia fisica.I nostri risultati comprovano una significativa correlazione tra età, score di comorbidità e recupero di una deambulazione autonoma con un programma appropriato di terapia fisica.

  20. La sorveglianza delle Tossinfezioni Alimentari nell'ASL Cittá di Milano. Analisi del periodo 1996- 2001

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Oggioni

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: descrivere l’epidemiologia delle TA indagate dalle unità operative distrettuali del Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell’ASL Città di Milano. Metodi: individuazione di eventi epidemici causati da ingestione di alimenti contaminati con una latenza della sintomatologia gastroenterica inferiore alle 72 ore; raccolta attiva e standardizzata su scheda appositamente configurata dei dati conservati su supporto cartaceo negli archivi dei cinque distretti dal 1996 al 2001.

    Risultati: il materiale conservato riguarda 164 sospette TA. Di queste il 15 % risulta non essere una TA, mentre nel 23% non si è giunti a una conclusione. La distribuzione tra i distretti e negli anni per ogni distretto risulta eterogenea, con un calo generale delle segnalazioni nel 2001. Nel 66% dei focolai il numero di casi per evento epidemico è inferiore a 6. Gli agenti eziologici più frequentemente isolati sono: Salmonella non tifoidea (64% e S.aureus (14%. I veicoli alimentari più frequentemente sospettati o identificati sono: uova (33%, prodotti ittici (27% e di pasticceria (7%. La sede di contaminazione non è stata individuata nel 54% dei casi, mentre quella di consumo risulta essere la casa privata nel 42%. I fattori contribuenti, individuati nel 23% dei casi, risultano essere l’inadeguata pulizia e il mancato rispetto delle temperature di conservazione, mentre il ruolo dei portatori è marginale. La segnalazione è giunta ai distretti da parte di privati cittadini nel 22% dei casi e dai pronto soccorso ospedalieri o dal medico curante nel 38%. L’inchiesta epidemiologica viene effettuata nel 93% dei casi, il sopralluogo nel 67%, i campionamenti vengono eseguiti nel 53% dei casi, e di questi il 30% su residui degli alimenti sospetti. Il laboratorio è utilizzato nell’70% dei casi.

    Conclusioni: la diminuzione delle sospette TA nel 2001 e la probabile sottostima

  1. Disturbi dello spettro autistico tra filosofia della medicina e delle neuroscienze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Maria Cirino

    2012-05-01

    Full Text Available L’autismo è un disturbo pervasivo dello sviluppo neuropsicologico che interessa all’incirca un bambino su mille. Purtroppo, si tratta di un dato destinato ad aumentare, anche per via dell’interesse mediatico e scientifico che questa patologia è stata capace di richiamare intorno a sé. Da un lato, infatti, sono aumentate le richieste di screening presso i numerosi centri che monitorano questa complessa patologia neurologica e dall’altro sono migliorate le tecniche di diagnosi che sempre più spesso si avvalgono di esami genetici all’avanguardia in aggiunta alle ormai classiche interviste psicologiche. L’autismo pone, dunque, serie questioni all’attenzione della ricerca scientifica sia nel vasto campo delle neuroscienze che in quello della neuropsichiatria e della psicologia clinica. Ebbene: quel settore della filosofia che guarda alla scienza con interesse particolare, non può che seguire con partecipazione i progressi nella spiegazione di questa misteriosa patologia che, attualmente, resta un vero e proprio rompicapo per tutti coloro che hanno a che fare con la complessità dell’organizzazione cerebrale dell’essere umano.

  2. DELL INSPIRON4150笔记本轻薄时尚功能强大

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    2002-01-01

    全新登场的DELL INSPIRONTM4150笔记本电脑,兼具完美性能和灵活便携,支持最高可达移动式英特尔奔腾4处理器2.0GHz,能带来更高的处理速度和更好的投资保护;266MHz DDR SDRAM内存,有更快的访问速度,更好的系统总体性能表现;ATI Mobility Radeon7500图形加速卡,带有16或32MB SDRAM显存和4X AGP,具有更强大的2D/3D图形处理能力;鲜艳的明亮的XGA TFT显示屏,为您提供更为赏心悦目的视觉效果;而1.47英寸,5.9磅的体积则相当便携。

  3. 'I giovani delle colonne' Tradición y continuidad ante litteram

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Fiorelli

    2015-05-01

    Full Text Available ResumenEn el ámbito del Politécnico de Milán de mediados de los años cincuenta, un grupo de estudiantes empezaba a utilizar en los ex tempore  académicos una serie de referencias estilísticas muy personales, relacionadas con cierto bagaje histórico y tradicional, dando comienzo a una protesta que pretendía denunciar los limites del racionalismo di maniera que la enseñanza universitaria del momento transmitía. El uso 'provocador' de arcos, columnas y pináculos en sus investigaciones formales valió a los jóvenes Michele Achilli, Daniele Brigidini, Maurizio Calzavara, Guido Canella, Fredi Drugman, Laura Lazzari, Giusa Marcialis, Aldo Rossi, Giacomo Scarpini, Silvano Tintori y Virgilio Vergelloni el apelativo de 'giovani delle colonne'.El debate sobreexcederá los confi nes de la propia universidad para alcanzar el papel de pequeña revolución, sacudiendo la estancada arquitectura milanesa en junio de 1955 con la lectura pública de la memoria redactada por Guido Canella y Aldo Rossi frente a los  representantes del Movimento di Studi per l’Architettura. Su discurso -fundamentado en la necesidad de 'reconectarse con la tradición,reconocer su sustancia humanística y los medios fi gurativos […] de su lenguaje expresivo'- formulaba una analogía evidente respecto a la línea investigadora dirigida por el grupo BBPR ya desde los primeros años de la segunda postguerra.La inquietud subversiva de los giovanni delle colonne llevaría a Rossi a investigar sobre el neoclásico milanés y la arquitectura de la ciudad, a partir de la 'reinterpretación' de la tradición según una nueva clave lingüística aún por experimentarse. Bajo esta óptica, el valor de la experiencia de este grupo -no considerado por Reyner Banham en su ataque a la retirada italiana del Movimiento Moderno- reside en haber adelantado o forzado algunos de los temas promovidos por la teoría de la continuità de Ernesto N. Rogers, marcando así las premisas para el

  4. Endovascular treatment of splenic artery aneurysms; Trattamento endovascolare degli aneurismi dell'arteria splenica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lagana, Domenico; Carrafiello, Gianpaolo; Mangini, Monica; Fontana, Federico; Dizonno, Massimiliano; Fugazzola, Carlo [Insubria Univ., Varese (Italy). Cattedra di radiologia; Castelli, Patrizio [Insubria Univ., Varese (Italy). Chirurgia vascolare

    2005-07-15

    techniques, endovascular treatment is feasible in nearly all SAAs. It ensures good immediate and long term results, and no doubt presents some advantages in comparison to surgical treatment, as it less invasive and allows the preservation of splenic function. [Italian] Scopo. Verificare l'efficacia del trattamento endovascolare degli aneurismi dell'arteria splenica (AAS). Materiale e metodi. Nel periodo compreso tra maggio 2000 e giugno 2003 sono stati trattati 11 AAS veri in 9 pazienti (7 femmine e 2 maschi; eta media 58 anni), 8 sacciformi e 3 fusiformi, 4 localizzati al tratto medio, 5 al tratto distale e 2 intrasplenici. La diagnosi e stata effettuata con eco color Doppler e/o angio-TC ed e risultata occasionate in 7 pazienti e conseguente a dolore in ipocondrio sinistro in 1 caso; un AAS e stato riscontrato in fase di fissurazione. Quattro AAS sono stati esclusi mediante embolizzazione della sacca con microspirali, con preservazione della continuita dell'asse vascolare; in 2 casi e stata associata l'iniezione transcatetere di cianoacrilato. In 4 casi e stata effettuata una legatura endovascolare, con ischemia settoriaie della milza. Un AAS fisstirato e stato trattato in urgenza con embolizzazione massiva mediante cianoacrilato dell'arteria splenica. I 2 aneurismi intrasplenici sono stati esclusi, l'uno mediante embolizzazione dell'arteria afferente con cianoacrilato e l'altro con iniezione transcatetere di trombina nella sacca aneurismatica. Risultati. E stata ottenuta la devascolarizzazione completa di tutti gli AAS (in 10/11 al termine della procedura; in 1/11 al controllo TC, effettuato dopo 3 giorni). Il follow-up (durata media 18 mesi; range 6-36 mesi) e stato espletato con eco color Doppler e/o angio-TC a 3, 6, 12 mesi e successivamente una volta all'anno; la completa esclusione degli aneurismi e stata confermata in 11/11 casi. Le complicanze riscontrate sono state: 4 casi di pleurite sinistra di modesta entita; febbre

  5. La cura dell'incurabilità: l’esperienza dell’hospice

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Elena Bellini

    2008-04-01

    Full Text Available Tra i diversi lemmi che il termine “malattia” porta con sé, quello di malattia incurabile è forse tra quelli che suscita più emozioni e più significati di rabbia, dolore, paura. Parlare di incurabilità, significa infatti parlare di quella difficile fase della storia del paziente in cui la medicina “dichiara la sua sconfitta” e si arrende di fronte all’avanzare della malattia stessa. Quella fase in cui nulla sembra più possibile fare. In hospice, massima espressione della moderna medicina delle cure palliative, viene riscoperto il significato originario del termine Cura, quello della sollecitudine, rendendo possibile “curare” ciò che è stato dichiarato non più tale. La logica e la neutralità affettiva del curare (nel senso di to cure, cedono il posto all’empatia e alla com-passione del prendersi cura (to care. La malattia che nella storia del paziente è stata fino a quel momento l’hostes, il nemico da sconfiggere, diviene così l’hospis, l’ospite da accogliere nel difficile percorso incontro alla morte.

  6. ArcGIS Server per la distribuzione delle informazioni del Trasporto Pubblico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Flaminia Leggeri

    2012-06-01

    Full Text Available Uno degli obiettivi di ATAC, gestore del trasporto pubblico del Comune di Roma, è quello di fornire informazioni sul trasporto pubblico ad un bacino di utenza sempre più vasto. In quest’ottica, negli ultimi anni, si è cercato di migliorare sia la quantità che la qualità delle informazioni cercando di  migliorare l’integrazione grafica dei servizi aumentando anche la dimensione della mappa e  fornendo all’utente finale una user experience più moderna e conforme ai sistemi di web mapping disponibili su Internet.ArcGIS Server for public transportation info service in Rome One goal of ATAC, the public transport operator of the Municipality of Rome, is to provide information the the daily users of the transportation network. In recent years the efforts to improve both the quantity and quality of information have reached a high level of integration in order to provide the end user with good web mapping systems available on the Internet.

  7. 20° Congresso ANMS. I Musei delle Scienze e la Biodiversità.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Mazzotti

    2010-09-01

    Full Text Available Il ventesimo Congresso dell'Associazione Nazionale Musei Scientifici che si svolge a Ferrara dal 17 al 19 novembre 2010, organizzato dal Museo Civico di Storia Naturale, ha per tema la biodiversità, in concomitanza con l’anno internazionale della biodiversità promosso dall’ONU e in collegamento al Countdown 2010, progetto di comunicazione lanciato dall'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN. Il XX Congresso ANMS avrà lo scopo di consolidare a livello scientifico e nel campo della comunicazione e dell’educazione questo legame per mettere a fuoco e aggiornare le diverse attività svolte in questi ultimi anni riguardo la conoscenza e la salvaguardia della biodiversità. Le sessioni del congresso avranno anche molteplici legami con il territorio e i Parchi. Una specifica tavola rotonda è rivolta al tema dell’educazione alla biodiversità. Sarà messo in evidenza il ruolo fondante dei Musei, fornendo un quadro aggiornato sulle molteplici iniziative in corso nel nostro Paese per favorire la presa di coscienza dell’importanza di questo cruciale appuntamento, fondamentale per la conservazione della qualità della vita del nostro Pianeta.

  8. Nuove prospettive di ricerca: il 'dentro' e il 'fuori' delle narrazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Ermelinda De Carlo

    2006-09-01

    Full Text Available Tra le righe di uno scritto, attraverso le rappresentazioni e le interpretazioni, è possibile ritrovare schegge di un originale smarrito, ma non si può ricostruire oggettivamente e interamente la vita veramente vissuta. La scelta sintagmatica e paradigmatica, consapevole e/o inconsapevole, nasce infatti da un’impalcatura, da schemi mentali con cui l’uomo convive da sempre. Una storia e una frase dicono molto di più di quel che dicono. La densità di significazione e tutti i mondi che ci sono dietro ad alcuni sostantivi, verbi, avverbi, aggettivi restano il più delle volte un segreto. Il punto di vista narrativo si pone, dunque, come potenziale chiave euristica ed ermeneutica in grado di esplorare e recuperare patrimoni di esperienze di vita dei soggetti. La scrittura consente al soggetto di raccontarsi e di raccontare un io nascosto e rappresenta un tentativo di strapparsi quella ‘maschera di ferro’ che nasconde le emozioni, di andare ‘oltre la soglia’, di dare sfogo ad un’identità più o meno autentica, di comprendere orientamenti e percorsi di senso. Essa è l’esito di chi narra che, uscito dalla polarità dello schema lineare della vita, affianca se stesso in modo tale da avere uno sguardo sul sistema di insieme di cui è parte.

  9. Politica e poetica nella non-scuola del Teatro delle Albe

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ARESTA, Vito Antonio

    2016-12-01

    Full Text Available The theatrical experience of ‘non-school’ began in the early ‘90’s, in Ravenna, as part of Teatro delle Albe’s work, a company created in 1983 by Marco Martinelli, Ermanna Montanari, Luigi Dadina and Marcella Nonni. From the early years of the new millennium ‘non-school’ started up in various cities, both in Italy and abroad, and took the name of ‘Arrevuoto’ (Revolt in Naples, ‘Capusutta’ (Upside down in Lamezia Terme and ‘Eresia della Felicità a Venezia’ (The Heresy of Happiness in Venice in the city of that name. The ‘bringing to life of the classics’, the work in chorus and the constant attention to otherness and differences contribute to non-school’s style, but form only a part of the complexity of this theatrical work which changes according to which location a performance will take place in and which texts are chosen. The present article looks into some artistic and political aspects of ‘non-school’ and follows its work which connected four Italian cities over the years 2005-2012: Ravenna, Naples, Lamezia Terme and Venice.

  10. Regional statistical model for the estimation of storm depths of high return period; Modello regionale per la stima delle piogge di breve durata ed elevato tempo di ritorno

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Maione, U.; Romiti, R.; Tomirotti, M. [Milan Politecnico, Milan (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica, Ambientale e del Rilevamento

    2000-06-01

    In the present paper a regional model for the estimation of storm depths for the Po river basin is proposed. The method is based on the introduction of a probabilistic model depending only on the standard deviation of the random variable; this model has been calibrated upon the largest values of the historical series of the annual maxima of rainfall depths in given duration available for the gauging stations belonging to the region under study. Adopting the usual monomial formula for the intensity-duration-frequency curves, the parameters of these curves have been expressed in terms of the standard deviation of the maximum annual 1-hour and 24-hour rainfall depths. The regional estimation of the intensity-duration-frequency curves has been accomplished by mapping the contour lines of the standard deviation of the maximum annual 1-hour and 1-day rainfall depths after calibration of a relation between the latter and the standard deviation of the maximum annual 24-hour rainfall depth. The performances of the method have been compared with those coming from other models recently proposed in literature. [Italian] Nella presente memoria viene proposto un metodo di stima regionale delle piogge intense per il bacino del Po. Esso si basa sull'introduzione di un modello probabilistico dipendente dal solo scarto quadratico medio della variabile; tale modello e' stato tarato sui valori massimi delle serie storiche delle altezze massime annuali di precipitazione in assegnata durata relative alle stazioni pluviografiche ricadenti nell'area di indagine. Adottando la consueta espressione monomia delle linee segnalatrici di possibilita' pluviometrica, i parametri di tali curve sono stati espressi in funzione dello scarto quadratico medio dell'altezza di precipitazione massima annuale di durata 1 e 24 ore. La stima regionale delle linee segnalatrici di possibilita' pluviometrica e' stata ottenuta mediante la costruzione di mappe delle isolinee

  11. Application of the reliability analysis to the wastewater plant. Activated sludge pure oxygen system; Applicazione dell'analisi di affidabilita' alla depurazione delle acque. Impianto a fanghi attivi ad ossigeno puro

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Corti, A. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Energetica Sergio Stecco; Giagnoni, L. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Energetica Sergio Stecco, Sez. Impianti e Tecnologie Industriali; Sirini, P. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile

    2001-08-01

    The application of the reliability analysis to the wastewater plant is a valid and favorable instrument for the location of able managerial and/or structural participation to improve not only the emergency, but also the activity to obtain a product of optimal characteristics to several regimes (in the specific case the quality of effluent, the recovery of energy form the digestion processes, etc.) Moreover, the analysis techniques allow to indicate and to quantify the probability to create a crisis in to the system to the several steps it is subordinate during the own life utility. The wastewater process cannot be sure considered stationary. This variability can be controlled through one corrected appraisal in project and managerial activity equipping the system of great flexibility. In this way, the reliability analysis widens its range and it searches not only the single event able to produce a damage to the structure, but also that one is able to alter the final product. With this attempt, the classic techniques have been applied. Analysis, (Fault tree Analysis) to Bologna's wastewater treatment (pure oxygen system). [Italian] L'applicazione dell'analisi di affidabilita' agli impianti di depurazione si presenta come un valido e vantaggioso strumento per l'individuazione di interventi gestionali e/o strutturali capaci di migliorare non solo la sicurezza, ma anche l'attivita' depurativa al fine di ottenere un prodotto di caratteristiche ottimali ai vari regimi. Questo equiavale a dire, nel caso specifico, poter valutare la costanza dei termini di qualita' dell'effluente in uscita e del recupero di energia dai processi di digestione dei fanghi. Le tecniche di analisi di affidabilita' permettono di indicare e quantificare la probabilita' di eventi capaci di mettere in crisi l'attivita' stessa dell'impianto alle varie sollecitazioni a cui e' sottoposto durante la propria vita utile. Il

  12. Role of Spiral and Multislice Computed Tomography in the evaluation of traumatic and spontaneous oesophageal perforation. Our experience; Ruolo della Tomografia Computerizzata Spirale e Multistrato nello studio delle lesioni traumatiche e spontanee dell'esofago: nostra esperienza

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Lutio di Castelguidone, Elisabetta; Pinto, Antonio; Merola, Stefanella; Stavolo, Ciro; Romano, Luigia [Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale A. Cardarelli, Napoli (Italy). Dipartimento di Diagnostica per Immagini

    2005-03-01

    oesophageal perforation, CT showed the presence of a intramural haematoma in one case, oesophageal fluid distension with gas and a small peri-oesophageal fluid effusion (Mallory-Weiss syndrome) in another, and oesophageal rapture (Boerhaave syndrome) in the last case. Conclusions: Our experience shows that in patients with suspected traumatic and spontaneous oesophageal perforation, standard cervical and chest radiography may suggest a suspected oesophageal perforation in only a small proportion of cases, whereas oral contrast oesophagography has a higher sensitivity. Through the careful analysis of suggestive and specific signs of oesophageal perforation, a correct CT examination enables an accurate and timely diagnosis which significantly affects prognosis and provides valuable indications for treatment. [Italian] Scopo: Presentare la nostra esperienza relativa al ruolo della TC nello studio delle perforazioni traumatiche e spontanee dell'esofago. Materiale e metodi: Da marzo 2001 a maggio 2003 sono giunti alla nostra osservazione 12 pazienti (7 di sesso maschile, 5 di sesso femminile, di eta' compresa tra 25 e 66 anni, eta' media 43,5) con sospetta lesione esofagea da incidente stradale (in 4 casi), ferita d'arma bianca (un caso), post-intubazione (2 casi), da indigestione di corpo estraneo (2 casi) e di tipo spontaneo (3 casi). Cinque pazienti praticavano l'esame standard del torace e della regione cervicale. In 2 pazienti con sospetta indigestione di corpo estraneo veniva somministrato gastrografin per os. In tutti i 12 casi veniva eseguito l'esame TC del collo-torace-addome senza e con mdc ev e con mdc idrosolubile per os in 4 casi. Risultati: Nei 5 pazienti con trauma cervico-toracico-addominale l'indagine TC evidenziava oltre a lesioni traumatiche pleuro-parenchimali (pneumotorace, versamento pleurico ed enfisema sottocutaneo) anche reperti suggestivi di perforazione esofagea: aria mediastinica in sede periesofagea (5 casi), fluido

  13. State of the art on bioethanol production; Stato dell'arte della produzione di bioetanolo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Barisano, D.; De Bari, I.; Viola, E.; Zimbardi, F.; Braccio, G. [ENEA, Divisione Fonti Rinnovabili di Energia, Centro Ricerche Trisaia, Policoro, Matera (Italy); Cantarella, M.; Gallifuoco, A. [L' Aquila Univ., L' Aquila (Italy). Dipt. di Ingegneria Chimica e dei Materiali

    2001-07-01

    The state of the art, deals with the ethanol production from current processes based on the use of sugar and starch as feedstock and those under development based on lignocellulosic biomass. In the first section are reported the commercially available processes together with hints to the newest technologies. As regard the ethanol production from lignocellulosics, it has been collected data on the biomass availability in Europe as energy crops, industrial crops, agricultural residues and domestic waste. It is provided a bibliographic study on the technologies and processes under development worldwide for the conversion of lignocellulosics into ethanol. Finally, a brief discussion on the economics highlights the near term viability of producing ethanol by this way. [Italian] Questo lavoro tratta della produzione di etanolo da diverse biomasse, compreso i materiali lignocellulosici. Sono riportati cenni al mercato mondiale ed europeo dell'etanolo insieme ad una breve rassegna dei processi impiegati correntemente; si tratta per lo piu' di tecnologie ormai mature basate sull'utilizzo di piante ad alto contenuto di zucchero o di amido. Per quanto riguarda la produzione di etanolo da biomasse lignocellulosiche, sono riportati i risultati di un'indagine statistica sulla disponibilita' in Europa di questi materiali in termini di coltivazini dedicate, residui agro-forestali e rifiuti domestici. E' riportata altresi una ricerca bibliografica sui recenti sviluppi dei processi di conversione a etanolo su scala banco e pilota. Infine, una breve discussione sugli aspetti economici connessi all'utilizzo di materiali lignocellulosici per la produzione di etanolo mostra come questi processi si stiano avvicinando alla completa fattibilita'.

  14. ANALISI PROSODICO DELL’ITALIANO PARLATO PER SPAGNOLI: IL CASO DELLE INTERROGATIVE POLARI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Empar Devís

    2011-10-01

    Full Text Available In this work we propose to present the prosodic features characteristic of the interrogatives yes/no of the spanish who learned italian as a foreign language. The two varieties considered for evaluation are the Italian variety of Venice, Madrid and the Spanish variety. Both have already been studied in the past, however, as far as I know, this is the first study that systematically puts compared in a comprehensive way. This description of the transfer is strongest fundamental in education for the teachers involved in teaching Italian as a foreign language are aware of the fact that the L1 prosodic features are very strong and difficult subject to conscious control of the speaker. In this sense it will be important to take into account when they start to offer models of orality to spanish speakers.In questo lavoro ci proponiamo presentare i tratti prosodici caratteristici delle interrogative polari degli spagnoli che hanno imparato l’italiano come lingua straniera, in particolar modo ci concentremo sui transfer dalla L1 verso la L2. Le due varietà prese in considerazione per l’analisi sono la varietà italiana di Venezia, e la varietà spagnola di Madrid. Entrambe sono già state studiate in passato, tuttavia, per quanto mi è dato sapere, questa è la prima ricerca che le mette sistematicamente a confronto in modo esaustivo. Questa descrizione dei transfer più resistenti è fondamentale in ambito educativo affinché i docenti che si occupano d’insegnamento dell’italiano come lingua straniera siano consapevoli del fatto che i tratti prosodici della L1 sono molto resistenti e difficilmente sottoposti al controllo consapevole del parlante. In questo senso sarà fondamentale prenderli in considerazione quando inizieranno a offrire modelli di oralità ai parlanti spagnoli.

  15. Traduzione audiovisiva: teoria e pratica dell'adattamento Audiovisual translation: Theory and practice

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eleonora Fois

    2012-12-01

    Full Text Available La traduzione audiovisiva è un settore ancora relativamente giovane ed inesplorato dei Translation Studies. Pur essendo lo strumento di fruizione principale di prodotti audiovisivi sul grande e piccolo schermo, l'adattamento viene guardato con sospetto da critici e studiosi, che non concordano nemmeno sulla definizione scientifica. Dopo aver presentato le diverse tipologie di traduzione audiovisiva, l'articolo si concentra sulle tappe del processo di adattamento: le sfide linguistiche, gli accorgimenti tecnici spesso non considerati nell'analisi dell'attività, le constraints, le figure coinvolte, e non ultime le regolamentazioni uniformizzanti del settore. La scelta del case study cade su South Park come ottimo esempio di sfida traduttiva che si snoda su molteplici livelli, per analizzare quali sono i problemi concreti che si presentano ad ogni battuta e ad ogni frame, e verificare le vittorie e le sconfitte del mestiereAudiovisual translation is a relatively new  and yet quite unexplored branch of translation studies. Despite being the main means for the enjoinment of big screen and television products, adaptation still arouses suspicion in scholars and critics, who do not even agree on its definition. After presenting the different kinds of audiovisual translation, the article focuses on the steps of the adaptation process: linguistic challenges, technical solutions which often pass unnoticed in an analysis, constraints, the professionals involved, and, last but not least, the norms which rule and conform the field. The choice for the case study has fallen on South Park, an excellent example of challenge on multiple levels which gives the chance to analyse the actual problems every frame or line presents, and to verify victories and losses of the job.

  16. COSTRUIRE TESTI, STRUTTURARE CONVERSAZIONI: LA DIDATTICA DEI SEGNALI DISCORSIVI COME ELEMENTI PIVOT DELL'INTERAZIONE VERBALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paloma Pernas

    2011-07-01

    Full Text Available Questo articolo intende analizzare un aspetto importante ma spesso trascurato della didattica dell’italiano come L2/LS: i segnali discorsivi (SD nell’interazione orale spontanea. La prima parte dell’articolo riporta i risultati di uno studio sull’acquisizione dei segnali discorsivi da parte di apprendenti ispanofoni in contesto formale. Questi dati, raccolti nell’ambito di una ricerca corpus-based, sono risultati utili per migliorare la didattica di questi importanti meccanismi dell’interazione orale. La seconda parte dell’articolo passa in rassegna i manuali di italiano più usati nelle scuole spagnole che insegnano lingue straniere agli adulti, con particolare riferimento alla dimensione testuale e ai SD in particolare. Come risultato di questa rassegna critica, si propone una selezione delle attività didattiche maggiormente coerenti, da un lato, con un effettivo approccio comunicativo e, dall’altro, con i nostri risultati acquisizionali.     Constructing texts, structuring conversations: didactics of discourse markers as pivotal elements in verbal interaction   This paper aims to shed light on an important yet neglected aspect of Italian in L2/FL teaching: discourse markers in oral interaction. The first part reports the outcomes of Italian DM acquisition by Spanish learners in formal contexts, gathered  from corpus-based research, which can be useful for improving Italian DM teaching and learning. The second part is a review of the most commonly used Italian textbooks in Spanish language schools for adult learners, focusing on the oral textual dimension and specially DM. The result of this review is a selection of the DM learning activities most suited to a communicative approach and our acquisitional findings.

  17. Ritorno al futuro: memorie, orizzonti e riflessi dell'antropologia. Intervista a Ugo Fabietti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alfonso Romaniello

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract – IT Più che un’intervista, un incontro/discussione con una delle figure più autorevoli dell’antropologia italiana, il Prof. Ugo Fabietti. Le sue parole, oltre che offrirci notevoli spunti di riflessione su cosa sia e come debba orientarsi oggi l’antropologia, ci accompagnano in un percorso dove riemergono le radici stesse della disciplina: il viaggio, l’incontro con l’alterità culturale, l’epochè, la ricerca sul campo, il relativismo. Uno sguardo sui fondamenti teorici della disciplina, ma anche sulle sue prospettive di applicazione, sul suo riconoscimento sociale ed istituzionale. Il Professor Fabietti, presentandoci l’antropologia come “un mestiere solitario”, ci racconta con passione la ricchezza e gli strumenti che derivano “dall’incontro con l’altro”, e lo fa in un condensato di teoria ed esperienza…che è poi l’humus della disciplina stessa. Abstract – EN More than an interview, this is a meeting/discussion with one of the most important figures of Italian anthropology, Professor Ugo Fabietti. His words offer innumerable points of reflection about what anthropology is, and the direction it should take. They also accompany us along a path in which the roots of anthropology themselves re-emerge: travel, encountering cultural otherness, epochè, fieldwork and relativism. He provides a look at the theoretical structure of the discipline and also its potential applications, at its social and institutional recognition. Professor Fabietti, presenting anthropology as “solitary knowledge”, details with passion the richness and the instruments deriving “from the meeting with the other”. He presents it in an essence of theory and experience… which is after all the quintessence of anthropology itself.

  18. La Madonna delle Grazie di San Pietro di Silki. Problemi di un’iconografia mariana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Grazia Scano Naitza

    2012-06-01

    Full Text Available Il piccolo simulacro in terracotta policroma della Madonna con il Bambino della chiesa di S. Pietro di Silki a Sassari, venerato come Madonna delle Grazie , pone problemi riguardo sia all’intitolazione, solitamente riferita alla Virgo lactans  e qui ad indicare il suo ruolo di mediatrice di grazie, sia alla datazione. Secondo le fonti agiografiche la statuetta, sepolta da secoli, fu ritrovata scavando su indicazione di Bernardino da Feltre presso una colonna stazionaria crollata nel 1472 su una donna e il suo bambino, miracolosamente illesi. Esclusa una datazione ad epoca medioevale e considerate le differenze dalle Schoenen Madonnen, se ne ipotizza l’esecuzione prossima agli anni 1469-70, quando giunsero il B. Bernardino o S. Giacomo della Marca per fondare conventi dei Minori Osservanti.   The small simulacrum in polycrhome terracotta of the Virgin and Child of S. Pietro church in Silki (Sassari, venerated as the Virgin of Graces, poses problems regarding both the title, usually referred to the Virgo lactans and here indicative of a role as mediator for graces, and the dating. According to the hagiographic sources, the statue, buried for centuries, was retrieved following the indication of Bernardino da Feltre, near a column fallen in 1472 over a woman and her child, miraculously unharmed. Excluded a medieval dating and given the differences with the transalpine Schoenen Madonnen, an execution between 1469 and 1473 was hypothesized, close to its arrival through one of the “Minori Osservanti”, like B. Bernardino or S. James of the Marches, come to found convents of the Order.

  19. Book review. Manuale delle attività investigative per i reati contro la fauna. Rosario Fico, Simone Angelucci, Erika Ciarrocca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2014-06-01

    Full Text Available Il manuale realizzato dal Parco Nazionale della Majella, IZS di Lazio e Toscana, Corpo Forestale dello Stato e Legambiente, è il primo tentativo di tracciare un percorso condiviso nell'ambito delle investigazioni per i reati contro gli animali. Le attività di bracconaggio o di uccisione illegale di animali, infatti, rappresentano ancora oggi un fenomeno tristemente attuale nel nostro Paese; si pensi ai tanti lupi uccisi per avvelenamento o attraverso lacci e armi da fuoco. Gli autori del manuale, realizzato con il cofinanziamento della CE nell'ambito del progetto Life Wolfnet "Development of coordinated protection measures for Wolf in Apennines", sono medici veterinari che ben conoscono la materia, a partire dal dott. Rosario Fico che dirige il Centro di Referenza Nazionale per la Medicina Forense Veterinaria dell'IZS di Lazio e Toscana. La pubblicazione nasce da un progetto, teso alla conservazione e gestione coordinata del Lupo nell'Appennino, che in primis ha messo in atto azioni dirette a ridurre il conflitto verso il lupo conseguente a sistemi normativi e procedurali di indennizzo del danno insufficienti, per poi combattere l'ostilità nei suoi confronti da parte degli allevatori e delle comunità locali. Sono state inoltre intraprese azioni per contrastare il fenomeno della mortalità illegale, ridurre la persistenza di rischi o lo sviluppo di nuove criticità sanitarie per la popolazione di lupo. Il progetto ha infine avviato attività finalizzate alla riduzione del disturbo diretto o indiretto al lupo e l'attivazione di un Network istituzionale. Il manuale è strutturato in 8 capitoli: Normativa essenziale; Ruoli e competenze; La scena del crimine; Dopo la scena del crimine; Il video-foto-trappolaggio come strumento di prevenzione e di indagine; Casi studio; Procedura operativa per la necroscopia del lupo; Modulistica. Da segnalare i contributi di Rita Lorenzini e Antonio Antonucci che si aggiungono ai tre autori principali.

  20. Genitori migranti e figli con disabilità. Le rappresentazioni dei professionisti e le percezioni delle famiglie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Caldin

    2010-02-01

    Full Text Available Materiale quantitativo e qualitativo raccolto: 44 questionari on-line, rivolti agli insegnanti, nelle scuole dell’infanzia (comunali e statali; interviste a 2 neuropsichiatri; 2 coordinatori pedagogici; 2 pediatri di comunità; 2 educatori; 1 insegnante referente; 1 volontario; 7 famiglie migranti che hanno figli con disabilità; 3 focus group. Da una prima analisi del materiale qualitativo e quantitativo, emerge: da parte degli insegnanti, la difficoltà di comunicazione e di coinvolgimento delle famiglie dovuta a rapporti frettolosi (necessità di mediatori culturali e di tempo, a fronte di una discreta/buona collaborazione quando vi é coinvolgimento; da parte di genitori, l’enorme difficoltà nella quotidiana accessibilità (case inadeguate ecc.; la non curanza di alcune realtà (questura, servizi, comune ecc. a informarli correttamente e tempestivamente sui loro diritti; la totale assenza di qualunque aiuto - ad eccezione della scuola - quando si trovano in situazioni drammatiche; lo scarsissimo feeling con gli assistenti sociali; il fatalismo del destino del figlio che attenua il senso di colpa senza connotarsi di progettualità; da parte dei professionisti, la necessità che i genitori possano contare su una figura di riferimento (case-manager presente sul territorio e su reti parentali e amicali culturalmente affini e/o meticciate; la rappresentazione di genitori in difficoltà per scarsa chiarezza nelle comunicazioni, a fronte di un’immediata accettazione di sostegni. Da questa prima parziale lettura, la scuola risulta la realtà maggiormente in grado di corrispondere ai bisogni delle famiglie, accogliendole; ciò viene confermato dagli stessi insegnanti che richiedono, però, un maggior supporto dei servizi territoriali, anche riguardo all’ampliamento della partecipazione delle famiglie migranti (con la presenza di mediatori culturali.

  1. Diagnostic and operative management system for railway substations; Diagnostica e gestione delle sottostazioni elettriche in ambito ferroviario

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fumi, A.; Del Bigallo, L.; Martini, G.; Donnini, F.; Leanza, L. (comp.)

    2001-06-01

    This paper deals with the main functional characteristics of the train track power feeding substations (Sse) with reference to the overall feeding network. The main design goals to be achieved are: the significant improvement of the reliability, availability and operation continuity of a Sse with all the positive consequences in terms of train circulation regularity and overall railway service quality, together with a significant increase in productivity and consequent reduction of maintenance and operating costs of the overall system. The technical solutions engineered jointly by FS (Italian State Raylways) and Gavazzi, were devised to develop the diagnostic and monitoring functions of the railway Sses, to be applied to the new and the ex-listing ones, in order to guide the first action in case of failure and to reexamine the maintenance approach policies: on condition maintenance in place of the hard time or cyclic maintenance. [Italian] Con riferimento all'intero sistema di trazione elettrica delle FS (Ferrovie dello Stato), si forniscono le caratteristiche dei principali posti satelliti (Sse). Si delineano gli obiettivi da perseguire (miglioramento delle condizioni di affidabilita', disponibilita' e regolarita' di funzionamento degli impianti di alimentazione) con ritorni positivi per regolarita' della circolazione, qualita' del servizio ferroviario, aumento della produttivita' con riduzione dei costi di esercizio e di manutenzione. Si presentano le soluzioni tecniche, realizzate di concerto tra FS e Gavazzi, per sviluppare le funzioni di diagnostica e monitoraggio delle Sse, al fine di guidare il pronto intervento in caso di guasto e rivedere le politiche manutentive con la manutenzione on condition in luogo di quella ciclica o hard time.

  2. Indagini su conoscenze e comportamenti dei medici in tema di prevenzione delle neoplasie del cavo orale: primi risultati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Nicotera

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’indagine si propone di valutare il livello di conoscenze ed i comportamenti dei medici italiani in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

    Metodi: lo studio è stato effettuato mediante l’invio postale ad un campione casuale di 500 di medici di medicina generale della regione Calabria di un questionario con 38 domande strutturate in 3 sezioni: caratteristiche anagrafiche e lavorative (sesso, età, anni di attività, etc., conoscenze (principali fattori di rischio, lesioni precancerose, sede di insorgenza, etc. e comportamenti (esame obiettivo del cavo orale, anamnesi personale, etc..

    Risultati: i dati si riferiscono ai primi 151 questionari
    restituiti. La maggior parte dei rispondenti è di
    sesso maschile, l’età media è di 51.4 anni, la media
    degli anni di attività lavorativa è 19 anni e meno dei
    due terzi dei medici afferma di lavorare più di 30
    ore settimanali. Relativamente al livello delle conoscenze,
    solo il 19% dei medici conosce almeno 3 dei principali fattori di rischio del cancro della cavità orale, poco più di un terzo (35.1% riconosce la leucoplachia e l’eritroplachia come le due principali lesioni precancerose associate alle neoplasie e il 56.7% identifica il carcinoma squamocellulare
    come la forma neoplastica più diffusa della bocca.

    Per quanto riguarda i comportamenti, i primi risultati si evidenziano che il 67% del campione effettua l’esame obiettivo del cavo orale e poco meno dei due raccoglie informazioni inerenti all’ uso/abuso di alcool e tabacco dei pazienti.

    Conclusioni: i primi risultati dello studio, se pur preliminari, fanno emergere l’importanza di pianificare interventi formativi in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

  3. Definizione di un modello di prioritá clinica per la gestione dei tempi e delle liste di attesa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Bruno

    2003-05-01

    Full Text Available La gestione dei tempi di attesa, per la complessità dei determinanti che vi concorrono, costituisce una delle criticità del SSN frequentemente affrontata come un’emergenza. Per individuare soluzioni appropriate, garantendo tempi di attesa non tanto brevi quanto certi e adeguati al bisogni clinici, la Regione Lazio recependo gli indirizzi nazionali ha dato mandato ai Direttori Generali di definire e realizzare un’azione di governo clinico, che adegui l’offerta al bisogno reale. A tal fine la ASL Roma E ha progettato il presente studio pilota per la definizione di un modello di sperimentazione di priorità clinica, focalizzato su alcune prestazioni ambulatoriali critiche e sulle patologie oncologiche della mammella, del polmone e dell’apparato gastroenterico. Materiali e metodi: è stato costituito un gruppo di Progetto multidisciplinare per il coordinamento, il monitoraggio e la valutazione dello studio che ha coinvolto i medici prescrittori (MMGG e specialisti ambulatoriali, i medici dei Presidi ospedalieri, i Distretti, il CUP. In considerazione dell’estensione del territorio della ASL, della elevata densità di popolazione, della distribuzione dei presidi erogatori, la sperimentazione è stata circoscritta ad un ambito territoriale ristretto, corrispondente a quello del Municipio XVII. Sono stati arruolati 24 MMGG, individuati fra quelli inseriti in forme associative, con una popolazione di circa 30.000 assistiti. Sono state coinvolte sei strutture a gestione diretta insistenti nel Municipio. È stato previsto l’adattamento della procedura informatica di prenotazione, il coinvolgimento e la formazione degli operatori interni ai reparti ospedalieri interessati e del personale addetto al front - office. Risultati: definizione dei criteri clinici di arruolamento nelle classi di prioritarizzazione delle prestazioni ambulatoriali e delle patologie oncologiche con esplicitazione della graduazione del bisogno clinico. Creazione di un

  4. Un approccio innovativo per l’analisi quantitativa delle superfici di frattura a fatica nelle ghise sferoidali mediante elaborazione di immagini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    O. Di Bartolomeo

    2008-07-01

    Full Text Available Le osservazioni al microscopio elettronico a scansione (SEM delle superfici di frattura ottenute a seguito di rotture per fatica consentono di evidenziare alcuni meccanismi di avanzamento che dipendono dal materiale e dalla modalità di applicazione delle sollecitazioni. L’introduzione di moderne tecniche di analisi di immagine assistite al calcolatore permette di elaborare un numero di informazioni elevato che consente di porre in relazione le caratteristiche morfologiche locali con il comportamento meccanico macroscopico del materiale.In questo lavoro è stata implementata una tecnica innovativa di analisi di immagine basata sull’analisi della tessitura, valutando l’influenza delle condizioni di applicazione della sollecitazione (ΔK applicato sulla evoluzione del clivaggio rilevato sulle superfici di frattura a fatica di una ghisa sferoidale ferrito-perlitica.

  5. Fonti e repertori per la storia milanese: i canonici delle principali collegiate in età sforzesca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Chittolini

    2001-06-01

    Full Text Available Edizione – corredata di bibliografia e di schede biografiche (pertinenti però soltanto a 11 canonici e introdotta da brevi saggi dei due curatori – degli elenchi nominativi degli appartenenti nella seconda metà del Quattrocento ai capitoli delle nove principali chiese “collegiate” (rette da una collettività di chierici della città di Milano (Duomo, S. Tecla, S. Ambrogio maggiore, S. Lorenzo maggiore, S. Giorgio al Palazzo, S. Nazaro in Brolo, S. Stefano in Brolo, S. Maria della Scala, S. Maria Fulcorina.

  6. Abdominal ultrasonography in inheredited diseases of carbohydrate metabolism; Ecografia dell'addome nelle malattie ereditarie del metabolismo dei carboidrati

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pozzato, Carlo; Curti, Alessandra; Cornalba, Gianpaolo [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Milano (Italy). Unita' Operativa di Radiologia Diagnostica ed Interventistica, Istituto di Scienze Radiologiche; Radaelli, Giovanni [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Milano (Italy). Unita' Operativa di Statistica Medica; Fiori, Laura; Rossi, Samantha; Riva, Enrica [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Mialno (Italy). Dipartimento di Pediatria

    2005-02-01

    Purpose: To determine the usefulness of abdominal sonography in inherited diseases of carbohydrate metabolism. Materials and methods: Thirty patients (age range, 4 months to 27 years) with glycogen storage diseases, galactosemia, disorders of fructose metabolism were studied with sonography. Echogenicity of the liver, sonographic dimensions of liver, kidneys and spleen were evaluated. Plasma blood parameters (ALT, AST, total cholesterol, triglycerides) were determined. Results: Liver was enlarged in 21/22 patients (95.4%) with glycogen storage diseases, in both subjects with disorders of fructose metabolism, and in 2/6 patients (33.3%) with galactosemia. Hepatic echogenicity was increased in 20/22 patients (90.9%) with glycogen storage diseases, and in the subject with hereditary fructose intolerance. Patients with galactosemia did not show increased liver echogenicity. Both kidney were enlarged in 8/17 patients (47.0%) with glycogen storage disease type I. Subjects with increased hepatic echogenicity exhibited higher plasma concentrations of any blood parameter than the others with normal echogenicity (p<0.05). Conclusions: Sonography can be useful in identification of inherited diseases of carbohydrate metabolism even if further examinations are necessary for an ultimate diagnosis. [Italian] Scopo: Determinare l'utilita' dell'ecografia addominale nelle malattie ereditarie del metabolismo dei carboidrati. Materiale e metodi: Di 30 pazienti (eta' compresa tra 4 mesi e 27 anni), affetti da malattie di accumulo di glicogeno (glicogenosi), galattosemia, disordini del metabolismo del fruttosio, sono stati valutati tramite ecografia l'ecogenicita' epatica e le dimensioni ecografiche di fegato, reni e milza. Sono stati determinati alcuni parametri ematici (ALT, AST, colesterolo totale, trigliceridi). Risultati: Il fegato e' risultato ingrandito in 21/22 pazienti (95,4%) con malattie da accumolo di glicogeno, in entrambi i soggetti con

  7. Primo studio di prevalenza delle infezioni ospedaliere presso il Centro Ospedaliero Universitario (QSUT di Tirana, Albania: training e studio pilota

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Faria

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: training: fornire strumenti conoscitivi ed operativi per svolgere un’indagine di prevalenza delle infezioni ospedaliere (IO; studio pilota: valutare la qualità dei rilevatori e della scheda di raccolta dati, le problematiche organizzative del QSUT (circa 1.600 posti-letto, l’operatività della microbiologia.

    Metodi: training: destinato a 17 operatori del QSUT, si è svolto in due giorni. Nel primo si sono introdotti i concetti di base della sorveglianza epidemiologica delle IO, nel secondo si è presentato il protocollo dell’indagine di prevalenza, di cui si sono discussi gli aspetti organizzativi. Per valutare l’apprendimento si è somministrato un test in entrata e in uscita, costituito da 10 quiz a risposta multipla. Studio pilota: in un giorno si è sperimentata l’indagine in tre reparti: chirurgia, rianimazione ed ematologia pediatrica.

    Con la scheda predisposta ad hoc e la supervisione dei docenti del corso, i rilevatori hanno raccolto dati dalle cartelle cliniche, visita dei pazienti e chiesto informazioni al personale dei reparti; le IO sospette sono state validate secondo i criteri dei Centers for Disease Control, USA.

    Risultati: training: la proporzione media delle risposte esatte per ogni partecipante è passata dal 54,2% del pre-test al 74,2% del post-test, quella delle risposte esatte per ogni domanda è stata del 57,9% nel pre-test versus l’81,4% del post-test.
    Studio pilota: si sono arruolati 79 pazienti, di cui 49,4% femmine; di età media 36,6 anni; il 58,2% dei pazienti era esposto ad almeno una procedura invasiva, gli operati erano il 65,8% e il 66,7% era in trattamento antibiotico. La prevalenza di pazienti con IO è del 9,3%, quella di IO del 13,9%; nessuna IO ha avuto conferma con esame microbiologico.

    Conclusioni: selezionare meglio i componenti del gruppo di lavoro, apportare modifiche alla scheda di

  8. La geografia del potere bancario: il ruolo delle distanze funzionali (The Geography of Banking Power: Role of Function Distance

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Alessandrini

    2012-04-01

    Full Text Available In questo lavoro analizziamo la nuova geografia del sistema bancario italiano che si è determinata in seguito al processo di integrazione delle strutture bancarie negli ultimi anni. L’analisi dell’evoluzione del sistema bancario si basa sul concetto di distanza. In particolare, non facciamo soltanto riferimento alla distanza tradizionale tra banca e clienti, che è la distanza operativa, ma anche alla distanza tra centri decisionali delle banche e i sistemi locali. L’oggetto del saggio riguarda gli effetti che la distanza (o prossimità funzionale determina sulla performance delle banche in termini di allocazione del credito, sull’efficienza e sulla profittabilità. Le nostre stime econometriche provano che la prossimità funzionale ha effetti territoriali asimmetrici sulla performance delle banche. I suoi effetti benefici sono statisticamente evidenti per le regioni meridionali meno sviluppate, mentre non sono significativamente rilevanti per le regioni più sviluppate del Centro-Nord dell’Italia.   In this paper we analyze the new geography of the Italian banking system that has arisen after the integration of banking structures in recent years. The analysis of the evolution of the banking system is based on the concept of distance. In particular, we do not only refer to the traditional distance between banks and customers, which is the operating distance, but also to  the distance between the centers of decision-making banks and local systems. The subject of the essay is about the effects that the distance (or proximity function determines on the performance of banks in terms of credit allocation, on efficiency and on profitability. Our econometric estimates show that the functional proximity has asymmetric territorial effect on the performance of banks. Its beneficial effects are statistically obvious to the less developed southern regions, while they are not significantly relevant to the more developed regions of central and

  9. FROM THE LEWIS AND CLARK EXPEDITION TO IBM, DELL, AND SOUTHWEST AIRLINES: TEACHING HISTORY AND LEADERSHIP TO BUSINESS STUDENTS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jeffrey J. Matthews

    2006-01-01

    Full Text Available History is not a tomb of dead facts but a resource that can inform and improve everyday decision making. Experience as an analytical tool is invaluable for solving problems in changing and competitive environments. “From the Lewis and Clark Expedition,” which coincides with the National Lewis & Clark Bicentennial Commemoration (2003—2006, demonstrates how contemporary business concepts of visionary leadership, systematic planning, and organizational climate were instrumental to the success of Thomas Jefferson's “Corps of Discovery” and shows how a mastery of these concepts contributed to the successes of the pioneering US corporations IBM, Southwest Airlines, and Dell.

  10. Electron spin resonance (ESR) dating of hominid-bearing deposits in the Caverna delle Fate, Ligure, Italy

    Science.gov (United States)

    Falgueres, Christophe; Yokoyama, Yuji; Bibron, Roland

    1990-07-01

    Stalagmitic floors interstratified with Mousterian deposits from the Caverna delle Fate (Italy) have been dated by the electron spin resonance (ESR) method. Three samples dated fall between 60,000 and 74,000 yr and indicate the age of the Mousterian deposits. They are in good agreement with ages determined by nondestructive γ-ray spectrometry of the human remains from 231Pa/ 235U and 230Th /234U ratios, which are, respectively, 75,000 -14,000+21,000 and 82,000 -25,000+36,000 yr. These dates are consistent with the morphological characteristics of the bones as Neanderthal remains.

  11. Identità e métissage: umani al di là delle appartenenze (François Laplantine

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Milani

    2004-12-01

    Full Text Available Questo breve saggio attacca l'identità e la rappresentazione in quanto nozioni epistemologicamente povere, falsamente realiste, politicamente reazionarie. La nostra epoca di "incertezza identitaria", di "perdita dell'identità" è, secondo Laplantine, il momento migliore per spazzare via questi due dinosauri concettuali, retaggio della metafisica platonica e medievale, e riscoprire la ricchezza del diverso, dell'incontro con l'altro. L'autore cerca di dimostrare l'inconsistenza e l'inutilità ai fini della ricerca nelle scienze sociali, e nell'antropologia in particolare, di identità e rappresentazione, proponendo di sostituirle con la nozione di métissage, meticciato.

  12. Quatremère de Quincy e il primo tomo (1788-1790) del Dizionario di architettura dell'Encyclopédie Méthodique

    OpenAIRE

    Leoni, Marina

    2012-01-01

    Nel 1782 è pubblicato il primo volume dell'Encyclopédie Méthodique, impresa editoriale dell'editore Charles-Joseph Panckoucke, comprendente un Dizionario di architettura del quale è incaricato Quatremère de Quincy. L'intera enciclopedia rappresenta un'operazione di notevoli dimensioni, che si distribuirà su un arco temporale di cinque decenni, con un numero di dizionari che cresce progressivamente nel tempo passando dai 39 previsti nel 1789 ai circa 50 del 1832, anno in cui si interrompe la p...

  13. Artificial neural network application for real time forecasting of levels in a natural water course; Un'applicazione delle reti neurali artificiali per la previsione in tempo reale delle altezze idrometriche di un corso d'acqua

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pecora, S. [Ufficio Idrografico e Mareografico per il bacino del fiume Po, Parma (Italy); Veltri, P. [Cosenza Univ. della Calabria, Cosenza (Italy). Dipt. di Difesa del Suolo

    2001-04-01

    The recent adoption of law limits in the field of environmental defence has turned attention of technicians and researchers towards characterization of receiving catchment. During a flood event, after a period far from such extreme events, water quality monitoring can be meaningful to characterize diffuse pollutant loads, carried by the first washing water of the catchment. In order to that it is necessary to adopt suitable control systems which, reliable in forecasting, can start automatic sampler form a remote place, in such a way as to draw samples during flood growth already. Artificial neural networks (ANN) have been applied to forecasting of water levels at the section of Enza at Cedogno (Reggio Emilia, Italy). [Italian] La recente adozione di limiti normativi in materia di tutela ambientale ha rivolto l'attenzione di tecnici e ricercatori verso la caratterizzazione del bacino ricettore. Il monitoraggio della qualita' idrica durante una piena, dopo un periodo lontano da tali eventi estremi, puo' essere significativo per l'individuazione dei carichi inquinanti diffusi, trasportati dalle prime acque di dilavamento del bacino. A tal fine e' necessario adottare opportuni sistemi di controllo che, affidabili nelle previsioni, possano avviare da remoto il campionamento automatico delle acque, in modo da prelevare i campioni gia' durante la fase di crescita della piena. Le reti neurali (ANN, artificial neural network) sono state applicate nella previsione delle altezze idrometriche alla sezione di Enza a Cedogno (RE).

  14. "A chiare lettere” - Transizioni" • Nel primo anniversario della "Dichiarazione sui diritti delle minoranze religiose nei Paesi a maggioranza musulmana"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Casuscelli

    2017-01-01

    Full Text Available Tra pochi giorni sarà trascorso un anno da quel 27 gennaio 2016 in cui 250 eminenti studiosi islamici, riuniti a Marrakech e provenienti da oltre 120 nazioni, hanno sottoscritto una “Dichiarazione sui diritti delle minoranze religiose nei Paesi a maggioranza musulmana” rivolgendo l’appello a sviluppare una giurisprudenza islamica sul concetto di cittadinanza inclusiva di tutti i gruppi religiosi. L’incontro si era tenuto su invito del Ministero della Promozione e degli Affari Islamici del Regno del Marocco e del Forum per la Promozione della Pace nelle società islamiche, con sede negli Emirati Arabi Uniti. All’evento avevano partecipato cinquanta leader di altre religioni e rappresentanti delle organizzazioni islamiche e internazionali. L’incontro proseguiva lungo il cammino tracciato ad Abu Dhabi nel 2014 con la nascita del Forum for peace, inteso a mostrare al mondo che l’Islam “is a religion of peace and justice”, cui aveva fatto seguito nel 2015 un secondo Forum inteso a ristabilire “the priorities of Muslim societies by rehabilitating hearts and intellects to a more thorough understanding of the salience of peace in Islam, the shariah, and our tradition”.

  15. Il Richiamo delle Lettere: Lingua, Cultura e Identità nelle Corrispondenze Epistolari dei Migranti Italiani in Brasile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Croci

    2008-12-01

    Full Text Available Fra il secolo XLX e XX, um milione e mezzo di italiani sono emigrati in Brasile. Si tratta di un fenomeno che ha costretto i suoi protagonisti a vivere lunghe, dolorose e, spesso, definitive separazioni dai familiari e dalle loro comunità. Un'esperienza che è cominciata com la traverta oceanica, una specie di rito di passaggio nel quale si concentra simbolicamente la condizione dell'emigrante, caratterizzata dal senso di sradicamento. In un modo più preciso, i segni tangibli di questo processo di frantumazione dell'identità e dei tentativi di ricomposizione, realizzati con difficoltà ma anche con grande ostinazione, sono le lettere che consentono di ristabilire un punto di continuità con passato e con la comunità di origine. Le navi tagliavano in mari con merci e unomini, seguite da una scia di parole e di scrittura che oggi rappresenta una testimonianza preziosa e, per certi aspetti, insostituibile per la ricostruzione di momenti della storia della lingua italiana nel suo contatto con la lingua portoghese. In questo articolo si analizza una tipologia particolare di queste lettere: le lettere di chiamata. Interferenze linguistiche e aspetti sociolinguistici della lingua scritta i nquesti documenti sono un prisma valido per analizzare interscambi decorrenti dal contatto fra le due culture.

  16. Indagine preliminare della natura fisica del fenomeno che ha originato il periodo sismico irpino dell'Agosto 1962

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. PERONACI

    1963-06-01

    Full Text Available Si r i p o r t a n o i r i s u l t a t i di uno studio microsismico eseguito
    sulle scosse più intense, clie hanno c a r a t t e r i z z a t o il periodo sismico
    d e l l ' I r p i n i a dell'Agosto 1962. Eseguita la determinazione dei dati ipocentrali
    si fa osservare che l'ipocentro lia una p r o f o n d i t à superiore (40 km circa
    di quella r i s c o n t r a t a a oggi negli studi di t e r r e m o t i appenninici. La determinazione
    della n a t u r a fìsica della scossa all'ipocentro ha p o r t a t o ad uno
    schema di f r a t t u r a il cui piano si accorda con la direzione delle faglie profonde
    che interessano l ' I t a l i a Meridionale con un andamento trasversale
    r i s p e t t o alla dorsale Appenninica.

  17. Rapporto sessi e struttura delle aggregazioni di Rhinolophus ferrumequinum del Lazio, Italia centrale, durante il letargo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierangelo Crucitti

    1994-05-01

    Full Text Available Abstract Sex ratio and structure of Rhinolophus ferrumequinum aggregations of Latium, Central Italy, during hibernation - Sex ratio and demographic structures of nine Rhinolophus ferrumequinum aggregations from as many natural and artificial caves of Latium, Central Italy, were recorded by the Authors. Data were collected from November to April between the years 1976 and 1990. Aggregation sizes are included between 29 and 245 bats. A biased sex ratio in favour of males has been recognized expecially among the greatest aggregations. The abundance of each class (adult and subadult males; adult and subadult females in every aggregation has been established. Adult females is the rarest class. The strategy of females winter dispersion is analized and discussed according to its adaptive value. Riassunto Sono esposti i risultati di una ricerca sul rapporto sessi e la struttura demografica di nove aggregazioni di Rhinolophus ferrumequinum, censite da novembre ad aprile negli anni compresi tra il 1976 ed il 1990 in altrettante cavità naturali e artificiali del Lazio, Italia Centrale. Le dimensioni delle aggregazioni sono comprese tra 29 e 245 individui. Nelle aggregazioni più numerose, il rapporto sessi è nettamente a favore dei maschi. Di ciascuna categoria (maschi adulti, subadulti, femmine adulte, subadulte viene analizzata l'abbondanza in ciascuna aggregazione. Le femmine adulte costituiscono il campione più raro. Si discute il vantaggio selettivo della dispersione invernale delle femmine adulte.

  18. Stable isotope variations in the Quaternary epithermal calcite-fluorite deposit at Monte delle Fate near Cerveteri (Latium, central Italy)

    Science.gov (United States)

    Masi, U.; O'Neil, J.R.

    1980-01-01

    Carbon, oxygen and hydrogen isotope variations have been measured in samples from the epithermal fluorite vein deposit at Monte delle Fate, Latium. The ranges in ?? 13C and ??18O of calcite are -1.3 to 3.4 and 9.5 to 17.3, respectively. ??D values of water extracted from fluid inclusions are -49 to -39 for calcite and -41 to -34 for fluorite. Fluid inclusion filling temperatures (225??-240??C) and salinites (3.75) are nearly the same for both fluorite and sparry calcite. An elongated form of calcite, of minor abundance, precipitated at lower temperatures. The data indicate that (1) the CO2 involved in the mineralization was provided by the local marine limestones, (2) the waters were meteoric in origin and underwent an 18O shift of ??? 10 permil by exchange with marine country rocks, and (3) all geochemical features can be explained by the action of two hydrothermal fluids. Hot brines recently discovered in the Cesano geothermal area, 30 km to the east, have temperatures and some chemical characteristics similar to the hydrothermal fluids at Monte delle Fate. ?? 1980 Springer-Verlag.

  19. Amante di tutte, marito di nessuna. Marino nel “Maritaggio delle Muse” di Giovan Giacomo Ricci

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Alonzo

    2010-06-01

    Full Text Available Prendendo le mosse da una sommaria presentazione della parabola biografica e scrittoria del perugino Giovan Giacomo Ricci, finora pressoché oscura, si propone una lettura del suo “poema drammatico” Il maritaggio delle Muse, edito ad Orvieto nel 1625. La prospettiva specifica di questa lettura affronta la presenza e la maturazione lirica del personaggio Marino nel Maritaggio, opera non a caso collocabile a cavallo tra il ragguaglio e la commedia. All’interno del sistema poetico e parnasiano del Maritaggio ed evidenziando l’impalcatura citazionale sottesa al dramma, dunque, si segue l’evoluzione scenica del Marino da giovane poeta municipale e d’occasione a maturo interprete dei generi più vari, dall’idillio alla tenzone, fino al poema grande.Starting from a brief presentation of Giovan Giacomo Ricci’s biography and bibliography (still now almost unknown, this paper suggests an interpretation of Ricci’s “poema drammatico” Il maritaggio delle Muse, published in Orvieto in 1625. This composition, between the comedy and the “ragguaglio di Parnaso”, is read following the presence and the poetic evolution of the character of Giovan Battista Marino. In the poetical and parnasian structure of Maritaggio, this article underlines its quoting architecture. This paper remarks, in Ricci’s drama, Marino’s growth from a young love and municipal poet to an able interpret of various genres, from the bucolic to the comic one, up to the long poem.

  20. LA LINGUA SPECIALE DELLA STORIA DELL'ARTE NELLA DIVULGAZIONE PER LA DIDATTICA ACCADEMICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eleonora Boglioni

    2011-07-01

    Full Text Available L’articolo verte sulla lingua speciale della storia dell’arte, indagata in base ai livelli caratterizzanti di lessico, morfosintassi e testualità, con quello aggiuntivo del parallelismo con la critica letteraria. Dal lavoro emerge che per ciascun livello le caratteristiche salienti sono: la maggior rilevanza dei tecnicismi collaterali rispetto alla più comune preponderanza di segni aggiuntivi (nei linguaggi scientifici, in maggior  misura; la morfologia derivativa –  aggettivi da nomi di scuole/movimenti artistici e aggettivi da eponimi – e la prevalenza dell’ipotassi sulla paratassi, resa ancor più articolata dalla presenza di incisi e citazioni; l’importanza della testualità, specialmente per l’apparato paratestuale (immagine e didascalia, che risulta porsi come quello più distintivo tra i vari livelli. L’analisi si sviluppa secondo la dimensione verticale delle lingue speciali. individuando un campo ristretto gravitante attorno ai testi (manuali,saggi secondo la dimensione diafasica della formalità e diamesica della lingua scritta. Si suggeriscono accorgimenti didattici per uno studente che abbia la storia dell’arte come obiettivo formativo accademico.     The popularization of the language of Art History in academic didactics   The article deals with the special linguistic area of Art History.  The study is based on its characteristic lexis, morpho-syntax and textuality, as well as comparison with literary criticism. The distinctive features are the importance of technical language which is more significant than specific terms (more common among scientific languages; the derivational morphology – adjectives from artistic movements/groups names and from eponymouses – and the predominance of hypotaxis on parataxis, characterized by parentheses, dashes and quotations, which makes comprehension harder; the importance of textuality, particularly in its paratextual element (image and caption, crucial for the

  1. LA SINTASSI DELLE LETTERE DI CAMILLO GOLGI: TRA GRAMMATICA EPISTOLARE, LINGUA SCIENTIFICA E LINGUAGGIO BUROCRATICO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Damato

    2016-02-01

    Full Text Available L’articolo si propone di mettere in luce alcuni aspetti sintattici della lingua usata da Camillo Golgi, medico e ricercatore, nonché Premio Nobel 1906 per la Medicina o la Fisiologia, per come si offrono nella sua produzione epistolare ufficiale e privata.In prima istanza verrà fornita una duplice contestualizzazione dell’analisi linguistica da condurre: si descriverà la scrittura epistolare come genere peculiare, sia per la sua particolare collocazione al crocevia della diamesia (tra scritto e parlato, sia in relazione alla cosiddetta grammatica epistolare; in seguito, si presenterà la figura purtroppo ancora poco nota di Camillo Golgi, con tutti i suoi meriti scientifici e con l’auspicio di una sua riscoperta. Poi si giungerà alla vera e propria analisi linguistica, che verterà, come si è scritto, sulla sintassi delle lettere golgiane: l’analisi farà emergere la parziale adesione dello scrivente al canone dell’epistolografia, mettendo anche in luce alcuni scarti rispetto a questo, scarti collegati a precise scelte del Golgi che si allontanano dal parlato tipicamente riprodotto nella comunicazione epistolare, in direzione di un modello scritto formale e controllato, rispondente, in particolare, alle modalità espressive tipiche della prosa scientifica e della lingua della burocrazia. The syntax of Camillo Golgi’s letters: epistolary grammar, the language of science and bureaucracy The article intends to illustrate some prominent syntactical aspects of the language used by Camillo Golgi, researcher and famous doctor, winner of the Nobel Prize for Medicine and Physiology in 1906, as these aspects appear in his official and private correspondence. First the context of the linguistic analysis will be explained. Epistolary writing is a particular genre, halfway between written and spoken language, featuring a special grammar. Then the little-known figure of Camillo Golgi, with his many scientific merits, will be presented and

  2. Fattori influenzanti la distribuzione del Daino (Dama dama in un'area dell'Appennino settentrionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Merli

    2003-10-01

    presenza del Daino è risultata diversa tra il 1997, quando interessava il 28% dell'area di studio, e il 2000, quando era diminuita al 22% (Χ = 3,94 g.l.= 1 P = 0,048. Per valutare l'effetto delle caratteristiche vegetazionali sulla distribuzione sono state effettuate analisi ambientali delle Unità di Campionamento mediante software GIS ed archivi cartografici digitalizzati. I risultati delle analisi ambientali sono stati posti in relazione alla presenza-assenza della specie mediante Analisi di Funzione Discriminante e Analisi di Regressione Logistica. Entrambe le analisi hanno messo in luce l'effetto positivo sulla presenza del Daino dello sviluppo dei margini tra bosco e spazi aperti coltivati. Il modello ottenuto dall'Analisi di Funzione Discriminante ha inoltre individuato un areale potenziale nell'area di studio pari a 388 km², corrispondenti al 53% dell'estensione.

  3. Vertebroplasty in the treatment of back pain; La vertebroplastica nel trattamento delle sindromi algiche del rachide

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Muto, Mario; Muto, Emanuale; Izzo, Roberto; Diano, Alvaro Antonio; Lavagna, Arcangelo; Di Furia, Ugo [Istituto di Neuroradiologia AORN Cardarelli, Napoli (Italy)

    2005-03-01

    e sotto controllo TC in 5 pazienti affetti da neoplasia vertebrale. Non abbiamo mai effettuato la flebografia prima del trattamento. In 55 pazienti l'approccio e' stato bilaterale, mentre nei rimanenti e' stato monolaterale. Il posizionamento dell'ago e la iniezione del cemento e' stata effettuata sempre sotto controllo scopico. Le quantita' di cemento iniettate sono state variabili a livello dorsale o lombare con volumi compresi tra 12 e 4 ml. Il cemento utilizzato e' a bassa viscosita' opacizzato con diossido di zirconio, tantalio o solfato di bario sterile. Risultati: I risultati sono stati sicuramente migliori nei pazienti affetti da osteoporosi e da angiomi vertebrali (successo nel 95% e 90% dei casi nel giro di 24-72 ore) rispetto ai pazienti affetti da neoplasie secondarie del rachide (successo del 77% dei casi). Abbiamo riscontrato fughe di cemento extravertebrali vascolari o discali in 39 pazienti ma solo in 2 casi tali fughe hanno determinato la comparsa di una sintomatologia clinica radicolare per diffusione epidurale. Non abbiamo riscontrato mai nella nostra esperienza fratture a vertebre adiacenti trattate con vertebroplastica. Discussione e conclusioni: Sebbene i primi casi di vertebroplastica siano stati effettuati per il trattamento degli angiomi vertebrali, si e' subito passati ad applicare tale tecnica anche al trattamento dei crolli vertebrali da osteoporosi o da lesioni secondarie. La RM svolge un ruolo chiave nella corretta selezione dei pazienti da trattare mentre la TC puo' essere utile per valutare l'integrita' del muro posteriore del metamero. La controindicazione assoluta e' data da infezioni sistemiche e locali mentre quelle relative dalla estensione epidurale della neoplasia, dalla vertebra plana, dalla presenza di segni clinici di interessamento mielico o radicolare e da eventuali disturbi della coagulazione. I risultati da noi ottenuti evidenziano un successo che e

  4. Diagnostic imaging of skeletal metastases; Diagnostica per immagini delle metastasi scheletriche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Scutellari, P. N.; Addonisio, G.; Righi, R. [Ferrara Univ., Ferrara (Italy). Dipt. di Scienze Chirurgiche, Anestesiologiche e Radiologiche, Sez. di Diagnostica e Terapia Radiologiche; Giganti, M. [Ferrara Univ., Ferrara (Italy). Dipt. di Medicina Clinica e Sperimentale, Sez. di Medicina Nucleare

    2000-12-01

    patients with a positive bone scan or with local symptoms and pain, radiography and CT are used for screening of metastatic lesions: results may be negative (for low sensitivity of conventional radiology) or questionable (in which case bone biopsy is necessary), or else symptoms may be due to different causes than metastatic lesions (i.e., osteoarthritis). Before bone biopsy is made, MRI must be performed, because it is the only technique that allows to distinguish between bone marrow components. The limitation of MRI is the poor specificity of its findings, which may provide misleading findings. [Italian] L'articolo propone un algoritmo procedurale diagnostico, applicabile in maniuera differenziata a pazienti oncologici asintomatici e sintomatici per metastasi scheletriche. Nel periodo febbraio-maggio 1999 sono state esaminate 100 cartelle cliniche di pazienti oncologici (70 femmine e 30 maschi, con eta' variabile da 55 a 87 anni; media: 63), scelti con criterio di casualita', stadiati secondo il sistema TNM. In tutti i pazienti erano stati eseguiti l'esame erano stati eseguiti l'esame radiografico e la scintigrafia ossea; di fronte a diagnosi non conclusive sono state eseguite la TC o la RM. I tumori primitivi responsabili delle metastasi allo scheletro sono stati: mammella (51 casi), colon (30 casi: 17 maschi e 13 femmine), polmone (7 casi: 6 maschi e una femmina), rene (2 casi, maschi), pleura (un caso, femmina) e fegato (un caso, maschio). L'aspetto radiografico e' stato prevalentemente di tipo osteolitico (52%); altri quadri radiografici rilevati sono stati: le forme addensante, mista, osteolitiche con evoluzione mista ed eburnee cone voluzione osteolitica. Le metastasi scheletriche rappresentano la maggior parte dei tumori maligni dell'osso. La colonna vertebrale e la pelvi sono le sedi piu' colpite. Il sintomo principale e il dolore, con o senza frattura. Tuttavia molte metastasi sono asintomatiche. Per la realizzazione

  5. La stesura della procedura generale nell'ambito dell'applicazione della norma UNI EN ISO 9001: 2000 alle direzioni Sanitarie di presidio dell'Azienda Ospedaliera G. Salvini di Garbagnate Milanese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Ilardo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: creare una migliore omogeneizzazione e un linguaggio comune per un modus operandi, dove possibile, univoco tra i diversi Presidi che compongono l’Azienda; fornire il mezzo di confronto e di scambio di informazioni.

    Metodi: il percorso verso la Certificazione ISO 9001:2000 delle Direzioni Sanitarie di Presidio è stato suddiviso in fasi documentali di carattere descrittivo, condivise tra i gruppi di lavoro appositamente costituiti all’interno delle Direzioni, e altre applicative, proprie di ogni Presidio. La stesura della Procedura Generale, iniziata con l’individuazione di tutti i processi lavorativi e con la selezione tra essi di quelli che per primi dovranno essere certificati fa parte della fase documentale. I gruppi di lavoro di ogni Presidio oltre alle riunioni a cui partecipavano solo i rappresentanti per qualità delle tre Direzioni di Presidio sono stati anche coinvolti in incontri estesi ai settori Aziendali già certificati. Scopo di questi ultimi incontri era la presentazione della Vision 2000 e la condivisione di esperienze tra i “certificati e i non certificati”.

    Risultati: un importante risultato della fase documentale è stato l’elaborazione della Procedura Generale/PRG nelle cui pagine sono descritti: lo Scopo e il campo di applicazione; i Riferimenti (Norme e linee Guida di riferimento, Abbreviazioni, Definizioni; Responsabilità; Presentazione e Obiettivi della Direzione Sanitaria; Organigramma dell’Unità; Organizzazione dell’Unità; Descrizione dei processi suddivisi in: Fase, Attività, Documenti del Sistema Qualità; Allegati. Non ultimo va ricordato che la descrizione dei processi nella PRG, facilità l’individuazione di indicatori.

    Conclusioni: la PRG è uno strumento guida, che partendo dall’analisi e dalla revisione dell’Organizzazione da certificare, coinvolge il personale a tutti

  6. [Funzioni esecutive metacognitive ed emozionali/motivazionali nel disturbo dello spettro dell'autismo e nel disturbo da deficit di attenzione con iperattività: risultati preliminari].

    Science.gov (United States)

    Panerai, Simonetta; Tasca, Domenica; Ferri, Raffaele; Catania, Valentina; Genitori D'Arrigo, Valentina; Di Giorgio, Rosa; Zingale, Marinella; Trubia, Grazia; Torrisi, Anna; Elia, Maurizio

    2016-01-01

    RIASSUNTO. Scopo. I deficit delle funzioni esecutive (FE) sono frequentemente osservati nei disturbi dello spettro dell'autismo (ASD) e nel disturbo da deficit di attenzione con iperattività (ADHD). Lo scopo di questo studio è quello di valutare e confrontare le funzioni esecutive metacognitive ed emozionali/motivazionali di bambini con ASD e ADHD, sia fra di loro che con un gruppo di controllo. Metodi. Il campione è costituito da un totale di 58 soggetti, di cui 17 con ASD senza disabilità intellettiva, 18 con ADHD-manifestazione combinata e 23 con sviluppo tipico, abbinati per genere, età cronologica e livello intellettivo. Le valutazioni hanno riguardato alcune aree del funzionamento esecutivo, nello specifico pianificazione, flessibilità mentale, generatività e inibizione della risposta, che rappresentano sia le funzioni esecutive metacognitive sia quelle emozionali/motivazionali. Risultati. I risultati hanno rilevato un'ampia sovrapposizione delle disfunzioni esecutive nei due gruppi clinici con ASD e ADHD, e non sono stati indicativi della presenza di due profili realmente distinti del funzionamento esecutivo. Tuttavia, nell'ADHD è stato trovato un deficit più severo nell'inibizione della risposta prepotente (funzione emozionale/motivazionale). Conclusioni. I risultati del nostro studio sono parzialmente in accordo con quelli della letteratura. Ulteriori ricerche con gruppi più numerosi potranno chiarire più approfonditamente quali punti di forza e debolezza, nell'ampio spettro delle funzioni esecutive, differenzino fra loro le prestazioni di persone con ASD e ADHD.

  7. Il progetto National Bibliography Number Italia (NBN:IT. Un identificatore persistente a supporto del deposito legale nazionale delle risorse digitali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Bellini

    2012-04-01

    Full Text Available L’associazione di un identificatore persistente a una risorsa digitale è considerata oggi una best practice che contribuisce alla risoluzione del problema del reperimento affidabile delle risorse in rete. Attualmente si stanno affermando diverse tecnologie e standard come DOI, Handle e Cool URI con differenti peculiarità e livelli di servizio offerti. Tuttavia, all’interno delle comunità scientifiche e culturali e nel nascente semantic web, persiste la necessità di garantire l'autenticità, la provenienza e in particolare la conservazione delle risorse nel tempo. Il National Bibliography Number (NBN nasce nel contesto del ruolo e delle responsabilità che le biblioteche nazionali hanno nel campo del controllo bibliografico universale ed è orientato verso l’identificazione di risorse che devono essere conservate nel lungo periodo. Il progetto coordinato dalle biblioteche nazionali di Firenze, Roma e Venezia, dalla Fondazione Rinascimento Digitale e dalla CRUI non è alternativo ai sistemi di PI attualmente in uso, ma ne completa l’offerta.

  8. Stati d'alterazione: mappare la vita sociale delle opere d'arte: She loved to breathe - Pure Silence (1987-2012) di Zarina Bhimji

    NARCIS (Netherlands)

    D.A. Cherry

    2013-01-01

    Published in italian: Stati d'alterazione: mappare la vita sociale delle opere d'arte She loved to breathe - Pure Silence (1987-2012) di Zarina Bhimji This essay considers a single work by the artist Zarina Bhimji, entitled She Loved to Breathe--Pure Silence, 1987, in the collection of the Victoria

  9. Assessment of polycyclic aromatic hydrocarbons (PAHs) in soil of a Natural Reserve (Isola delle Femmine) (Italy) located in front of a plant for the production of cement.

    Science.gov (United States)

    Orecchio, Santino

    2010-01-15

    Isola delle Femmine Natural Reserve is a very little isle about 15 km from the centre of Palermo, in front of a plant for the production of cement and about 600 m from coast. In the present research, profiles soil PAHs were obtained for 16 sites within the reserve and for 8 stations on the rural soil taken as reference. summation Sigma PAHs, in the soil of investigated area, ranged from 35 to 545 microg/kg. With the aim to find the origin of PAHs in the soil of Isola delle Femmine, we compare the distribution of single analytes in the investigated area with those of the reference rural area (Monte Raffo Rosso), with those of atmospheric urban particulate collected at Palermo along with reported of emissions of some cement plants. The island's investigated area showed a high amount of 4- and 5-rings PAHs, whereas 3-ring PAHs are present mainly in the emission of cement plants (from literature). The percentage of 3-, 4-, 5- and 6-rings PAHs determined in samples of Isola delle Femmine are similar to those of the reference rural soils and to those of urban atmospheric particulate. Cement plant activity has a negligible weight on the presence of PAHs in the soil of Isola delle Femmine.

  10. From marginal and depressed areas to the exploitation of local areas; Dalle aree depresse e marginali alla valorizzazione delle realta' locali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Negri, M.; Colucci, G.B.; Mancini, L.; Montante, S. [Eurispes, Rome (Italy); Padovani, L.; Carrabba, P. [ENEA, Dipt. Ambiente, Rome (Italy)

    1998-07-01

    This paper examines the problems of depressed areas and marginal territories, and their possible solutions. [Italian] Prima, lo studio esamina una serie di percorsi di lettura del problema delle aree depresse e dei territori marginali, attraverso le connessioni tra fattori di carattere strutturale e di tipo culturale, poi tenta di impiegarli nell'ambito di soluzioni integrate.

  11. Lumbar sympathectomy under CT guidance: therapeutic option in critical limb ischaemia; la simpaticolisi TC guidata: alternativa terapeutica delle ischemie critiche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pieri, Stefano; Agresti, Paolo [Az. Osp. S. Camillo-Forlanini, Roma (Italy). U.O. di radiologia vascolare ed interventistica; Ialongo, Pasquale; Fedeli, Stefano [Radiologia diagnostica Busi, Roma (Italy); Di Cesare, Fabio; Ricci, Guiseppe [Az. Osp. S. Camillo-Forlanini, Roma (Italy). Chirurgia vascolare

    2005-04-01

    simpaticectomia lombare e un'opzione terapeutica complementare, destinata a quei pazienti con grave arteriopatia perierica degli srti inferiori, allo stadio terminale, che presentino dolore a riposo e gagrena e che non vengano riconosciuti idonei per un tentativo di rivascolarizzazione chirurgica. La simpatectomia lombare chirurgica, con tecnica tradizionale, e stata ampiamente utilizzata in passato, ma, in virtu dell'invasivita, e stata nel tempo accantonata a favore delle tecniche percutanee, anche se recentemente sono stati riportati casi di trattamento con tecnica laparoscopica. La simpaticectomia lombare percutanea e invece un'opzione terapeutica sicura, poco costosa e facilmente disponibile. Riportiamo la nostra esperienza su 19 casi, eseguiti sotto controllo TC. Materiale e metodi: Tra il 1998 e il 2002, la procedura di simpaticolisi percutanea sotto controllo TC e stata effettuata in 19 pazienti. Tutti i pazienti presentavano un'arteriopatia degli arti inferiori al IV stadio di Fontaine, con dolore a riposo e gangrena; non erano stati considerati idonei per un tentativo di rivascolarizzazione chirurgica. Due aghi da 22 G, lunghi 15 cm, sono stati utilizzati per iniettare fenolo a livello di L2 e L4. I segni dell'interruzione dell'attivita simpatica compaiono 2'-15' dopo la procedura e comprendono calore e arrossamento. Risultati: La procedura si e rivelata semplice, sicura, ben tollerata dai pazienti, con una bassa percentuale di complicanze. Dei 19 pazienti, 9 (47.3%) hanno mostrato un miglioramento del quadro clinico, mentre 5 hanno fatto registrare un peggioramento della loro condizione ischemica nei mesi successivi. Discussione: I risultati suggeriscono che la procedura di simpaticectomia lombare percutanea e in grado di causare un blocco del plesso simpatico nei pazienti con un'arteriopatia degli arti inferiori in fase avanzata. L'assistenza fornita dalla TC consente un'elevata precisione nella somministrazione

  12. I Bifolchi e l'eucarestia. La cappella maggiore della chiesa di Santa Maria delle Vergini a Macerata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giacomo Canullo

    2016-06-01

    Full Text Available Il contributo analizza un ciclo figurativo di contenuto eucaristico eseguito a Macerata alla fine del Cinquecento: la cappella maggiore della chiesa di Santa Maria delle Vergini. In particolare, è stata riservata attenzione alla committenza, ai dati storico-documentari che ne attestano le vicende decorative, ai caratteri stilistici e iconografici delle opere pittoriche. La cappella, di patronato della Compagnia dei Bifolchi, la confraternita degli agricoltori maceratesi, costituisce un caso quasi unico, per complessità e ottimo stato di conservazione, di cantiere decorativo della Controriforma nelle Marche. Affidata inizialmente al pittore maceratese Gaspare Gasparrini, alla sua morte la decorazione fu assegnata ai fratelli Cesare e Vincenzo Conti, pittori marchigiani precedentemente attivi nei prestigiosi cantieri romani promossi da Sisto V. La cappella ospita una tela con l’Ultima Cena e scene veterotestamentarie connesse all’eucarestia, opere che espongono e sottolineano, con particolari accorgimenti iconografici, le dottrine e i dogmi ribaditi al Concilio di Trento.   This paper consists of an analysis regarding an Eucharistic figurative and decorative cycle carried out in Macerata at the end of the 16th century: the main chapel of the church of Santa Maria delle Vergini. This research has been focusing on historical and archival information about the cycle, on its patrons and on the stylistic and iconographic patterns of the paintings. The chapel, whose patrons were the “Bifolchi”, a civic confraternity of farmers, represents an almost unique case of artistic workshop in the Marche region during the age of Counter-Reformation, mainly due to its complexity and excellent state of preservation. The decoration of this chapel was initially commissioned to the painter Gaspare Gasparrini from Macerata: after his death, it was entrusted to the brothers Cesare and Vincenzo Conti, Marchisan painters who had been working in the roman

  13. Water resource planning and water quality in the Riu Cixerri Basin (Southern Sardinia); Pianificazione delle risorse idriche e qualita' delle acque nel bacino del Riu Cixerri (Sardegna Meridionale)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Coni, M.; Ferralis, M; Madonia, P.; Sechi, C.; Verde, C. [Hydrocontrol, Centro di Ricerca e Formazione per il Controllo dei Sistemi Idrici, Capoterra, CA (Italy)

    2000-02-01

    Present paper deals with a hydrogeological and biological study of the Riu Cixerri watershed (Southern Sardinia), carried out in order to evaluate volumes and quality of surface waters. Variables of hydrogeological balance have been derived by the use of a G.I.S. based method. The obtained results underline the low reliability of data used for past water resource planning and the good self purification capability of the Cixerri river. [Italian] E' stato effettuato lo studio idrogeologico del Bacino del Cixerri con lo scopo di determinare i volumi di deflusso naturale e di valutare la qualita' delle acque superficiali. Le variabili del bilancio idrologico sono state derivate attraverso carte realizzate con l'ausilio del GIS ARC/INFO. Lo studio ha permesso di evidenziare la sovrastima dei volumi di deflusso calcolati in passato a causa di dati climatici poco affidabili e la buona capacita' autodepurativa del fiume.

  14. Intra and interobserver variability of renal allograft ultrasound volume and resistive index measurements; Variabilita' intra- ed interoperatore delle misure ecografiche del volume e dell'indice di resistenza del rene trapiantato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mancini, Marcello; Liuzzi, Raffaele [CNR, Napoli (Italy). Istituto di biostrutture e bioimmagini; Daniele, Stefania; Raffio, Teresa; Salvatore, Marco [Napoli Univ., Napoli (Italy). Dipartimento di diagnostica per immagini; Sabbatini, Massimo; Cianciaruso, Bruno [Napoli Univ., Napoli (Italy). Istituto di nefrologia medica; Ferrara, Liberato Aldo [Napoli Univ., Napoli (Italy). Dipartimento di medicina clinica e sperimentale

    2005-04-01

    Purpose: Aim of the presents study was to evaluate the repeatability and reproducibility of the Doppler Resistive Index (R.I.) and the Ultrasound renal volume measurement in renal transplants. Materials and methods: Twenty -six consecutive patients (18 men, 8 women) mean age of 42,8{+-}12,4 years (M{+-}SD)(range 22-65 years) were studied twice by each of two trained sonographers using a color Doppler ultrasound scanner. Twelve of them had a normal allograft function (defined as stable serum creatinine levels {<=}123,76 {mu}mol/L), whilst the remaining 14 had decreased allograft function (serum creatinine 132.6-265.2 {mu}mol/L). Results were given as mean of 6 measurements performed at upper, middle and lower pole of the kidney. Intra- and interobserver variability was assessed by the repeatability coefficient and coefficient of variation (CV). Results: Regarding Resistive Index measurement, repeatability coefficient was between 0.04 and 0.06 and the coefficient of variation was <5%. The analysis of the Student's test did not show any significant difference between the measurements (t=0.15; p=0.87 n.s.). A good reproducibility was also detected in US measurements of renal length and volume. Conclusions: These results suggest that Color Doppler Resistive Index measurements of renal allograft and Ultrasound renal volume measurements are repeatable and reproducible. [Italian] Scopo: Valutare la ripetibilit� e la riproducibilit� delle misurazioni ecografiche dell'Indice di Resistenza (I.R.) e del volume del rene trapiantato. Materiale e metodi: Ventisei pazienti (18 uomini, 8 donne) con et� media di 42,8{+-}12,4 anni (M{+-}SD)(range 22-65 anni) sono stati studiati consecutivamente due volte con eco-color-Doppler da due ecografisti esperti. Dodici pazienti avevano funzione renale normale (livello serico di creatina stabilmente {<=}123,76 {mu}mol/L, i rimanenti 14 avevano una lieve e stabile disfunzione del rene trapiantato (creatina serica 132.6-265.2 {mu

  15. Liberalization process of the fuel distribution activities; Razionalizzazione e regole nel mercato dell distribuzione dei carburanti in Italia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Luca, U. [Lecce Univ., Lecce (Italy). Istituto Superiore Universitario di Formazione Interdisciplinare; London, Office of Fair Trading (United Kingdom)

    2001-09-01

    The liberalisation process of the fuel distribution activities seems to be still today incomplete and unable to ensure appropriate competition. The production of regional and national norms has often led to a chaotic stratification and to interferences among the various discipline sources of the sector. Besides this the behaviour of the regions and municipalities, supposed to play a primary role in the enforcement of the 32/98 decree, has turned out to be inadequate. [Italian] Il processo di liberalizzazione dell'attivita' di distribuzione di carburanti appare oggi ancora incompleto ed incapace di assicurare un adeguato assetto concorrenziale. La produzione di norme nazionali e regionali ha determinato, spesso una caotica stratificazione ed interferenza tra le varie fonti di disciplina del settore. A cio' si aggiungono comportamenti inadeguati di Regioni e Comuni, chiamati a svolgere funzioni di primaria importanza nell'applicazione del decreto 32/98.

  16. Imagining and Reimagining Gender: Boccaccio’s Teseida delle nozze d’Emilia and Its Renaissance Visual Legacy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margaret Franklin

    2016-01-01

    Full Text Available Giovanni Boccaccio’s Teseida delle nozze d’Emilia (1339–1341? is an innovative vernacular text in which Teseo (Theseus and the Scythian Amazons are reinvented as antagonists in a war fought to determine how women are meant to live their lives. Boccaccio’s characterization of these figures and their interactions offer an effective counter-narrative to the prevailing ethos that women’s inborn proclivities and deficiencies preclude, perforce, their participation in the public arena. In the absence of written criticism, cassone (marriage chest paintings constitute the quattrocento Nachleben of the text, whose readership comprised a wide swath of the literate populace through the 15th century. I will argue that painters, in conjunction with their patrons and humanist advisors, fashioned Teseida visual narratives that undermined Boccaccio’s vision of the potential of women to productively and autonomously engage in the governance of successful societies.

  17. I capricci del caso Introduzione alla statistica, al calcolo delle probabilità e alla teoria degli errori

    CERN Document Server

    Piazza, Roberto

    2009-01-01

    I metodi probabilistici e statistici giocano un ruolo di primo piano sia nella scienza teorica e sperimentale che nelle applicazioni ingegneristiche, costituendo pertanto un elemento essenziale del bagaglio culturale che uno studente deve acquisire fin dai primi anni di apprendimento universitario. Questo libro, che nasce dall’esperienza didattica accumulata dall’autore nell’insegnamento dei metodi sperimentali, si propone di fornire un’introduzione al calcolo delle probabilità e alla teoria degli errori facendo uso di uno stile di presentazione volutamente informale e traendo spunto da concrete applicazioni sperimentali, spesso attraverso esempi di notevole importanza storica. Così, per esempio, argomenti quali il moto browniano, la diffusione di luce, il decadimento radioattivo, la fisiologia della visione, le statistiche quantistiche e di fotorivelazione, vengono utilizzati per delucidare concetti chiave dell’analisi statistica e probabilistica. Un'enfasi particolare è posta sull’origine e l...

  18. Funzioni identitarie dell'alternanza linguistica in apprendenti di italiano durante lo svolgimento di attività in gruppo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Ferroni

    2013-12-01

    Full Text Available Questo articolo indaga, servendosi degli strumenti teorici messi a disposizione dall’analisi della conversazione, coadiuvata da una serie di nozioni e riferimenti tratti dagli studi che esaminano la struttura dell’interazione nella classe di lingua, i diversi usi che gli apprendenti di italiano LS fanno delle lingue presenti nella classe, specialmente della loro LM, durante lo svolgimento di attività di gruppo per dare voce alle multiple identità che costituiscono ciascun individuo. Dallo studio emerge che l’identità degli apprendenti è in continua trasformazione. Infatti, per potersi affermare, gli apprendenti dovranno “interpretare” un insieme di ruoli che cambiano e che dovranno negoziare in base al contesto d’interazione

  19. Influenza delle misure preventive sulla prevalenza di leishmaniosi canina in un focolaio identificato in Nord Italia nel 2006

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rudi Cassini

    2013-06-01

    Full Text Available La leishmaniosi canina è un'infezione endemica nel bacino del Mediterraneo con una documentata tendenza a diffondersi verso nord. L'uso massiccio di misure di protezione contro i rischi del contatto con i flebotomi (collari e formulazioni spot-on è stato studiato in un focolaio registrato in una zona collinare dei Colli Euganei in Italia nord-orientale nel 2006. Nel 2006 e 2007 sono stati testati i sieri di 449 cani provenienti dalla stessa zona. Trentuno animali (6,9% sono risultati positivi al test di immunofluorescenza indiretta (IFI. L'analisi dei fattori di rischio ha chiaramente dimostrato come il focolaio fosse limitato alla località di Calaone, situata nel comune di Baone (PD. Per verificare l'efficacia delle misure preventive adottate, nel 2010, 63 cani di Calaone sono stati campionati e i loro proprietari intervistati. In base alle informazioni rilasciate dai proprietari, la protezione dei cani nei confronti della leishmaniosi ha avuto inizio nel 2006 (66,7% dei cani protetti crescendo negli anni seguenti (90% dei cani protetti. Il valore di sieroprevalenza (4,2% della classe di cani di età più giovane (<5 anni è risultato significativamente minore di quello delle altre classi, dimostrando che gli animali nati dopo il 2006 hanno avuto meno probabilità di infettarsi. Inoltre, i valori di sieroprevalenza riferiti esclusivamente ai cani di Calaone sono risultati del 32,4% (23/71 nel 2006-2007 e 20,6% (13/63 nel 2010, mostrando una tendenza decrescente. I risultati ottenuti mostrano un alto livello di sensibilizzazione dei proprietari dei cani e sembrano evidenziare come l'uso pervasivo di collari e spot-on agisca positivamente nel ridurre l'intensità di circolazione di Leishmania infantum.

  20. Campagna di social marketing per sensibilizzare all'uso delle cinture di sicurezza e dispositivi per bambini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Cinquetti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: aumento del 10% dell’uso delle cinture di sicurezza anteriori e posteriori e del 20% dei seggiolini per bambini nella Regione del Veneto.

    Metodi: il Programma Regionale di Prevenzione dei Traumi da Traffico è stato varato nel 1998 e rifinanziato nel 2002 per un secondo triennio. Fa capo alla Direzione per la Prevenzione dell’Assessorato alle Politiche Sanitarie del Veneto, coinvolge i Dipartimenti di Prevenzione di tutte le Aziende ULSS del Veneto e ha come capofila l’azienda ULSS 7 di Pieve di Soligo (TV. Nell’ambito del programma, il 16 maggio 2003 è stata avviata una campagna di marketing sociale finanziata dalla fondazione CARIVERONA e commissionata ad un’ agenzia pubblicitaria leader del settore. La campagna è stata preceduta da ricerca formativa con 19 focus group e 12 interviste, volta ad analizzare il punto di vista dei diversi target, nonché degli attori principali coinvolti (Forze dell’Ordine, autoscuole, etc. Dopo un test di gradimento, la campagna è partita con spot televisivi e radiofonici, inserzioni nei giornali e manifesti informativi destinati alle scuole medie superiori, alle scuole guida nonché agli ambulatori dei medici di famiglia. Attraverso i media si sostiene una serie di azioni nel territorio che coinvolgeranno le amministrazioni comunali, le forze di polizia e le associazioni di volontariato.

    Risultati: l’efficacia della campagna viene valutata attraverso due distinte rilevazioni dell’uso delle cinture di sicurezza/seggiolini, confrontando i dati raccolti prima della campagna e dopo.

    Conclusioni: i traumi da traffico rappresentano nel Veneto un’importante causa di mortalità e morbosità. Il programma regionale ha utilizzato la tecnica innovativa del marketing sociale come strumento essenziale per sostenere i cambiamenti comportamentali necessari a prevenire l’incidentalità da traffico nel

  1. Attivitá fisica extra-scolastica negli adolescenti: il ruolo dello stato socio-economico delle famiglie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Capelli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’associazione fra stato socio-economico (SES ed attività fisica è poco indagata. Obiettivo del presente studio è quello di valutare la relazione tra attività fisica extra-scolastica di adolescenti scolarizzati e lo SES della famiglia di provenienza.

    Metodi: l’indagine ha previsto la somministrazione nel corso dell’anno scolastico 2002-2003 di un apposito questionario anonimo autocompilato, già validato in uno studio pilota, ad un campione di studenti delle scuole medie inferiori del Lazio (province di Roma, Frosinone e Latina.

    Risultati: hanno partecipato allo studio 1486 studenti di cui 756 maschi (50.9% e 730 femmine (49.1%. L’età dei partecipanti varia fra gli 11 ed i 15 anni (età mediana 12 anni. Il 72.7% degli studenti dichiara di svolgere attività fisica al di fuori della scuola. Il livello di istruzione dei genitori e la loro attività lavorativa sembrano avere un peso notevole sui determinanti dell’attività fisica negli studenti. Infatti, svolgono prevalentemente attività fisica extra-scolastica i figli di genitori manager/libero professionisti (OR = 3.29 e con un elevato livello educativo (OR = 10.38 per i figli di genitori laureati.

    Conclusioni: i risultati confermano quanto la situazione socio-economica delle famiglie sia in netta relazione con l’attività fisico-sportiva dei giovani. Tali risultati potranno essere utili per gli operatori scolastici e gli amministratori nell’ispirare e realizzare azioni volte a diminuire il divario esistente fra i giovani che hanno le possibilità economiche e svolgono attività sportiva extra-scolastica e quelli che, invece, appartenendo a famiglie svantaggiate, hanno minore accesso a tali attività.

  2. Pubblica sicurezza e tutela dell’autonomia confessionale. Riflessioni a partire dalla negazione delle pubbliche esequie per i mafiosi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Balsamo

    2016-12-01

    SOMMARIO: 1. La costante applicazione degli artt. 26-27 T.U.L.P.S. alle ipotesi di funerali di mafiosi – 2. Il caso dei funerali pubblici negati al boss Giuseppe Barbaro e la “protesta” del Parroco di Platì. Un’ipotesi di lesione dell’autonomia confessionale? – 3. L’imposizione di funerali in forma privata e la dimensione essenzialmente comunitaria del rito delle esequie nel diritto canonico – 4. La privazione delle esequie ecclesiastiche tra tutela dell’autonomia confessionale e potere di intervento dell’autorità di pubblica sicurezza – 5. La rilettura del dovere di reciproca collaborazione tra Stato e Chiesa alla luce del comune impegno contro le mafie. Alcune attuali criticità – 6. Verso nuovi confini del dovere di collaborazione: l’assunzione di un impegno comune di Stato e confessioni religiose contro il crimine organizzato. Public safety and protection of confessional autonomy. Reflections from the denial of public funerals for mobsters. ABSTRACT: Measures taken by Italian Quaestors in order to prohibit public funerals for mobsters have an impact also on decision-making autonomy recognized at the ecclesiastical authority by canon 1184 C.i.c. on the same field. The recent Catholic Church’s commitment against mafias requires that what is decided by public authorities to ensure the public policy and public safety must be observed together to the measures laid down by Canon Law, with the aim to avoid the risk of a conflict between Italian and Canon Law. That’s why it’s necessary to give new meaning to the cooperation principle that State and Catholic Church have decided to carry on since 1984. Lastly, it would be appreciated if a similar principle could be extended to all religious faiths in Italy, in order to improve the potential contribution of all religions in combating and preventing organized crime.

  3. The role of interventional radiology in the management of kidney transplant complications; Ruolo della radiologia interventistica nel trattamento delle complicanze del trapianto renale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Carrafiello, Gianpaolo; Lagana, Domenico; Mangini, Monica; Cafaro, Tamara; Recaldini, Chiara; Genovese, Eugenio; Fugazzola, Carlo [Insubria Univ., Varese (Italy). Cattedra di radiologia; Cuffari, Salvatore [Ospedale di circolo, Varese (Italy). Servizio di anestesia e rianimazione

    2005-09-15

    Purpose. To evaluate the role and the effectiveness of interventional radiology in the treatment of renal transplant complications. Materials and methods. From 1996 to 2004 a total of 288 kidney transplants from cadavers were performed in our Institute. The kidney was always collocated in iliac fossa by creating a vascular anastomosis with the external iliac artery and vein; in all cases the ureter was implanted into the recipient bladder. During the follow-up, 34 complications were observed. Twenty-seven complications in 25 patients (20 males and 5 females; age 35-65 years) were treated by a radiologic procedure: 9 renal artery stenosis and 1 native external iliac artery stenosis (by PTA), 5 ureteral obstructions (by nephrostomy and ureteral stenting), 8 ureteral leaks (by nephrostomy, in 2 cases associated to ureteral stenting) and 4 limphoceles (by percutaneous ultrasound-guided catheter drainage). Results. Primary technical success was obtained in 20/27 cases (74%). Success was obtained with a second interventional procedure in 3/27 cases, 2 limphoceles and 1 ureteral fistula (secondary technical success: 85.2%), with a clinical final success in 23/27 cases (85.2%). We observed a peri-procedural complication rate of 3.7% (1 renal artery post-PTA dissection during a restenosis treatment). Four cases (1 renal arterial post-PTA dissection, 1 ureteral obstructions, 1 ureteral leak and llimphocele) needed a surgical correction (14.8%). Conclusions. Interventional radiology is the first therapeutic approach to treat renal transplant complications. It shows good technical and clinical results and a low complication rate. Surgery had to be considered only if minimally invasive procedures are infeasible or ineffective. [Italian] Scopo. Valutare l'efficacia delle procedure di radiologia interventistica nel trattamento delle complicanze del trapianto renale. Materiale e metodi. Dal 1996 al 2004 sono stati eseguiti, presso il nostro centro 288 trapianti renali da

  4. Ecosustainable animal manure treatment in countries with intensive breeding; Trattamento ecocompatibile delle deiezioni zootecniche in territori ad alta intensita' produttiva

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pizzichini, M. [ENEA, Divisione Biotecnologie e Agricoltura, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Bozzini, A. [Food Agricultural Organization, Rome (Italy); Montani, R. [INTEAM Srl., Verona (Italy)

    2001-07-01

    In the Italian Veneto Region, a highly industrialized territory, the present intensive livestock farming (cattle, swine, chicken and rabbit) causes a series of serious problems to agricultural and industrial activities. In fact, if the raw (not digested) manure is directly spread on the soil, it leads to soil acidification and contamination, to possible water table contamination, to the diffusion of livestock and human infections and consequent damages to all production and commercialization chain and finally to all society. The organic amount coming from the livestock farms located in each of the 22 sanitary districts of the Veneto region (ASL) is calculated and the suitable manure treatment processes to obtain an organic fertilizer following the Italian and E.U. environmental regulations, is reported. The solid-liquid separation step, performed with traditional technologies (centrifuge, mechanical separation) can lead to a rational solution of the problem: the solid part is digested in special bioreactors and the liquid one is purified with membrane technologies. The paper suggests a strategic pathway for a sustainable manure management, based on a package of the following devices: the improvement of the hygiene in the buildings; the improvement with innovative and flexible technologies. In this way, the production of a precious and necessary organic manure for soil and agriculture development, coupled with an improvement of human and animal health, could be assured. [Italian] Nella regione Veneto, l'intensa attivita' zootecnica dovuta ad allevamenti di bovini, suini, avicoli e cunicoli, in un territorio particolarmente industrializzato crea complessi problemi di gestione delle deiezioni con preoccupanti ricadute sull'ambiente, sull'agricoltura e sulla salute dei cittadini. Lo spargimento fuori controllo delle deiezioni causa l'acidificazione e la sterilizzazione dei suoli, la contaminazione delle falde acquifere e la diffusione di

  5. Mr. Lorenzo Dellai, presidente della provincia Autonoma di Trento and Professor Andrea Zanotti, president dell'Instituto Trentino di Cultura, visit ALICE experiment underground area and Pixel Silicon Laboratory

    CERN Document Server

    Claudia Marcelloni

    2006-01-01

    Mr. Lorenzo Dellai, presidente della provincia Autonoma di Trento and Professor Andrea Zanotti, president dell'Instituto Trentino di Cultura, visit ALICE experiment underground area and Pixel Silicon Laboratory

  6. Studio di effetti sistematici nella misura della violazione diretta di CP nel sistema dei mesoni neutri K all'esperimento NA48 con applicazione delle metodologie usate allo studio dei decadimenti rari del K

    CERN Document Server

    Talamonti, C.

    Studio di effetti sistematici nella misura della violazione diretta di CP nel sistema dei mesoni neutri K all'esperimento NA48 con applicazione delle metodologie usate allo studio dei decadimenti rari del K

  7. Foto personali e foto di famiglia come strumento per la terapia. Il “Come, Cosa e Perché” delle tecniche di FotoTerapia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Judy Weiser

    2010-12-01

    Full Text Available L’articolo spiega come e perché, l’utilizzo delle foto personali e quelle di famiglia delle persone in terapia durante il loro trattamento (“Tecniche di FotoTerapia” possa aumentare e approfondire tale processo, e migliorare la qualità dei risultati terapeutici. Si descrive come le foto creino un ponte in grado di raggiungere aree profonde del vissuto del cliente dove le parole non possono arrivare – fornendo quindi un eccellente mezzo per esaminare ed esplorare i sentimenti con il minimo dell’interferenza e delle difese cognitive. Basato sul principio che le fotografie presentano accanto ai dettagli visivi un contenuto emotivo, questo articolo mostra come il terapeuta formato nelle Tecniche di FotoTerapia possa usare le foto personali e quelle di famiglia del cliente per evocare ricordi, richiamare sentimenti, riconnettere pensieri, nascondere segreti, e portare alla luce il passato con nuove modalità. Si mostra come le Tecniche di FotoTerapia siano basate sul fatto che tutte le fotografie parlano il linguaggio metaforico e simbolico dell’inconscio, senza usare le parole, e quindi ogni immagine fotografica è in grado, indipendentemente dalla modalità preferita dal terapeuta, di raggiungere informazioni e sentimenti precedentemente bloccati o fortemente difesi. Dopo l’” Introduzione” e le Sezioni relative alle “Arti (e Arte Terapia” e “Fotografie (e Fotografia” che propongono le basi teoriche delle tecniche di FotoTerapia, l’articolo procede da una rassegna generale dell’“Uso delle Fotografie nella Pratica Terapeutica” a una spiegazione più dettagliata della “Cornice di Lavoro delle Tecniche di FotoTerapia”, discutendo i principi e le specifiche applicazioni di ogni tecnica, da usare singolarmente o in combinazione con le altre. È inoltre inclusa una comparazione tra le tecniche di “FotoTerapia” e le analoghe applicazioni sia della “Foto Arte Terapia” che della “Fotografia Terapeutica

  8. Attivitá di prevenzione e controllo delle infezioni ospedaliere nell'azienda ospedaliera nell’azienda ospedaliera “G. Panico” di Tricase

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Corsano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: nell’ambito di programmi di prevenzione
    e controllo delle infezioni ospedaliere (IO la
    Direzione Sanitaria dell’Azienda Ospedaliera
    “Card. G. Panico” di Tricase ha pianificato studi di
    prevalenza per valutarne la frequenza e l’andamento.
    Si riportano i risultati di tre indagini realizzate
    negli anni 2001, 2002 e 2003 secondo la
    metodica del “one day study” (CDC 1988.

    Metodi: i tre studi di prevalenza sono stati condotti a
    circa un anno di distanza l’uno dall’altro. Sono stati
    compresi tutti i pazienti ricoverati in ciascun reparto
    il giorno dell’indagine, ad esclusione di quelli in
    dimissione. Si sono definite ospedaliere tutte le infezioni
    che insorgevano 48 ore dopo il ricovero.

    Risultati: nel corso delle tre indagini la prevalenza
    delle IO è stata pari al 6.6% (14 casi su 213 pazienti,
    nel 2001, al 5.1% (11 casi su 214 pazienti nel 2002 e
    al 4.3% (11 casi su 254 pazienti nel 2003. Il tratto urinario
    (36.4% nel 2002 e 2003 e le basse vie respiratorie
    (50.0% nel 2001, 9.1% nel 2002 e 2003 hanno
    rappresentato le sedi più comuni di localizzazione delle IO. La riduzione al 9.1% delle infezioni delle basse vie respiratorie si è registrata prevalentemente nelle Unità di Medicina e Cardiologia. Nel 2001 e 2002, l’uso di catetere vescicale, l’intervento di tipo contaminato o pulito contaminato, la ventilazione assistita e l’utilizzo di catetere venoso centrale sono risultati significativamente associati alla insorgenza di IO. Tale associazione nel 2003 si è dimostrata significativa per l’uso del catetere venoso ombelicale.

    Considerazioni: l’applicazione di appropriati protocolli assistenziali, l’individuazione dei punti critici dei processi di cura e l

  9. Prima indagine di prevalenza delle infezioni ospedaliere presso il Centro Ospedaliero Universitario 'Madre Teresa' (QSUT di Tirana, Albania: proposta di un protocollo operativo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Gjata

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: stimare la prevalenza delle infezioni ospedaliere (IO e la frequenza di esposizione a interventi chirurgici e procedure invasive, quantificare l’utilizzo di antibiotici e identificarne le motivazioni, dimensionare il ricorso ai servizi diagnostici, migliorare l’expertise locale nella diagnosi microbiologica delle infezioni e nella sorveglianza delle IO.

    Metodi: si tratta di un’indagine di prevalenza puntuale, preceduta da uno studio pilota, che coinvolge quasi tutti i reparti del QSUT; si adottano le definizioni di caso di IO dei Centers for Disease Control and Prevention, USA. Per la rilevazione è prevista una scheda ad hoc e come principali fonti informative si useranno la cartella clinica e il registro operatorio. Per l’input e l’analisi dei dati si utilizzerà il software EPI INFO 2002. La partnership italiana assicura la supervisione tecnica; a livello locale si sono identificati una figura di coordinamento/verifica e team di rilevazione, validazione delle IO e per l’input e l’analisi dei dati. Dato che la maggiore criticità è rappresentata dai laboratori, si sono previsti un protocollo per la raccolta dei campioni biologici, il rifornimento del laboratorio di microbiologia con il materiale necessario per l’identificazione dei ceppi e l’antibiogramma, l’acquisto di un cell counter per supportare il laboratorio di chimica clinica. Grande enfasi è data al training del personale locale.

    Risultati: l’indagine consentirà di avere in tempi brevi le prime stime di frequenza delle IO nell’unico grande ospedale specializzato presente in Albania e informazioni su altri aspetti rilevanti connessi alle IO, come la quota dei pazienti chirurgici e/o esposti a procedure invasive, l’uso degli antibiotici, il ricorso ai servizi diagnostici.

    Conclusioni: l’indagine è un primo passo verso l’implementazione di un programma di

  10. Wild rodents of Pontine Islands as bioindicators of environmental quality / I Roditori selvatici delle isole Pontine come bioindicatori della qualità ambientale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luisa Anna Ieradi

    1992-07-01

    Full Text Available Abstract An investigation was performed in Pontine Islands (Ponza, Palmarola, Zannone within the researches performed in the Latium region aimed at locating risk and control areas using wild Rodents as bioindicators. Serological analyses and mutagenetic tests were applied on collected animals (Mus domesticus, Rattus norvegicus, Rattus rattus. Serological examinations show: positive sera (17.6% against Leptospira icterohaemorrhagiae only in mice and rats from Ponza; positive sera versus Rickettsia mooseri (7%, Toxoplasma gondii (7% and Leishmania donovani (12.5%; no antibodies against Hantaviruses were detected. Results obtained by the micronucleus test show that rodent populations from Pontine Islands may be considered as control for the environmental mutagenesis studies. Riassunto Il lavoro fa parte di un progetto di ricerca che ha lo scopo di individuare aree esposte a rischio e aree di controllo attraverso l'applicazione di un sistema integrato di indagini su Roditori selvatici utilizzati come bioindicatori. Test sierologici e di mutagenesi sono stati effettuati su Murini infestanti, raccolti nelle isole Pontine (Ponza, Palmarola, Zannone individuate come presumibili aree di controllo. Il test di agglutinazione microscopica (MAT ha evidenziato sieropositività nel 17% dei Murini raccolti a Ponza. Il test di immunofluorescenza indiretta per la ricerca delle agglutinine IgG per Hantaan virus, risultato negativo in tutti gli animali esaminati, è indicativo dell'assenza del virus nel territorio. I1 test di fissazione del complemento per la ricerca di anticorpi contro le Rickettsie ha mostrato una positività solo per Rickettsia mooseri in 2 R. norvegicus e 1 R. rattus di Ponza e 2 R. rattus di Palmarola. I risultati ottenuti con il test dei micronuclei evidenziano che nelle tre specie esaminate la frequenza media

  11. LE VARIETÀ DELL'ITALIANO IN ALCUNI MANUALI PER STRANIERI DIFFUSI ALL'ESTERO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Cutrì

    2016-09-01

    Full Text Available Il presente contributo riporta i risultati di una indagine sulle varietà di lingua proposte nei corsi universitari d’italiano all’estero, attraverso l’analisi di quindici manuali e grammatiche per stranieri, impiegati presso le seguenti università: Universidad de Oviedo “Dante Alighieri” (Asturias-Oviedo, Spagna; Università statale “Goce Delcev” (Štip, Rep. di Macedonia; Youngstown State University (Ohio, USA; University College of Dublin (Irlanda; Università di Varsavia (Polonia; Universidad Autónoma de Baja California (Messico; DalarnaUniversity (Falun, Svezia. La raccolta delle informazioni è stata effettuata somministrando un questionario a docenti operanti all’estero negli aa.aa. 2013-2014 e 2014-2015. L’interesse di questa indagine è sia linguistico, sia glottodidattico. Dal punto di vista linguistico, è interessante osservare se i manuali usati all’estero propongano solo la varietà standard tradizionale (sul piano morfo-sintattico, lessicale e fonetico o anche registri meno formali (vedi le brachilogie tipiche degli sms e i tratti della lingua colloquiale e diverse varietà diatopiche. Da un punto di vista glottodidattico, è utile indagare quale varietà sia proposta agli studenti d’italiano LS, tenendo presenti da un lato le loro motivazioni e dall’altro alcuni aspetti tradizionalmente considerati ‘critici’ nell’insegnamento della nostra lingua, in particolare il rapporto norma-uso. Sintetizzando, si è notato come nei corsi universitari all’estero si dia spazio anche a tratti appartenenti a varietà informali (linguaggio colloquiale, linguaggio giovanile, lingua degli sms. Riguardo alle varietà diatopiche, dall’analisi è emerso che la varietà proposta all’estero è un italiano neo-standard in cui prevalgono tratti settentrionali, ai quali però talvolta si mescolano tratti centrali, prefigurando forse la formazione in fieri di un italiano moderno «neutro» anche a livello fonetico

  12. Analisi Multicriteriale applicata alla vulnerabilità socio-spaziale delle vittime della violenza del traffico a Belo Horizonte, Brasile: un'investigazione per mezzo del trauma maxillo-facciale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos José De Paula Silva

    2013-05-01

    Full Text Available Gli incidenti stradali, come problemi di salute pubblica, sono una delle principali cause di morte in Brasile. Il lavoro analizza la distribuzione spaziale di casi di incidente (con lesioni maxillo-facciali associandoli con le caratteristiche di vulnerabilità del luogo di residenza delle vittime. Gli indirizzi delle vittime sono stati sottoposti a georeferenziazione e geo-codificazione. Sono state identificate le condizioni socio-spaziali delle vittime ed utilizzate per l'analisi “multicriteria” attraverso la combinazione di variabili e la composizione di distribuzione spaziale del grado di vulnerabilità socio-spaziale. Le tendenze spaziali dei casi sono state analizzate con mappe del Kernel e funzione K di Ripley. I casi sono distribuiti nello spazio in forma aggregata, con maggiori densità in aree con grandi disparità socio-economiche. Si presenta come referenza metodologica per l'analisi delle correlazioni tra le variabili, la verifica del grado della spazializzazione dei fenomeni, e la composizione dell'indice spaziale per sostenere i progetti urbani che devono contemplare le condizioni di accessibilità, la violenza e le necessità socio-spaziali. 

  13. Virtual colonoscopy (CT colonography) in the identification of colorectal cancer. A prospective study in symptomatic patients; Impiego dell'endoscopia virtuale con Tomografia Computerizzata nell'identificazione delle neoplasie colorettali. Studio prospettivo in pazienti sintomatici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Regge, D.; Martincich, L.; Gallo, T.; Pollone, M. [Istituto per la Ricerca e la Cura del Cancro, Ordine Mauriziano, Reparto di Radiologia, Candiolo, TO (Italy); Galatola, G.; Secreto, P.; Pera, A. [Ospedale Mauriziano Umberto, Turin (Italy). Unita' Operativa di Gastroenterologia; Rivolta, A. [Istituto per la Ricerca e la Cura del Cancro, Ordine Mauriziano, Candiolo, TO (Italy). Servizio di Fisica Sanitaria

    2000-06-01

    Aim of this study was to evaluate the sensitivity of virtual colonoscopy (CT colonography) in the identification of colorectal cancer and to define the limitations and the advantages of this imaging modality, as well as indications to the examination. It was examined prospectively 62 symptomatic patients aged 36 to 82 years (28 women and 34 men). All patients underwent both conventional and virtual colonoscopy on the same day; the conventional examination allowed exploration of the entire colon. Conventional colonoscopy identified 89 lesions 3-50 mm in diameter, namely 84 benign and 5 malignant lesions. No lesions were identified in 12 patients. CT colonography identified 52 of the 89 lesions, with 57.1% diagnostic accuracy. They were 11 false positives (82.5% positive predictive value and 52.2% specificity) and 37 false negatives (24.5% negative predictive value and 58.4% sensitivity). Sensitivity was significantly higher (85.7%) for polyps {>=} 1 cm. Virtual colonoscopy is an imaging modality with good diagnostic yield, well tolerated by patients and with great potentials for further development. It was suggested that the examination be performed in symptomatic patients who cannot undergo total colonoscopy or refuse the other imaging modalities. Further studies are warranted in larger series of patients, possibly introducing it in screening programs. [Italian] Scopo di questo lavoro e' valutare la sensibilita' della colonscopia virtuale con TC nell'identificazione delle neoplasie colorettali, definendo gli attuali limiti e vantaggi della metodica e le possibili indicazioni dell'indagine. E' stato condotto uno studio prospettico su 62 pazienti sintomatici con eta' compresa fra 36 e 82 anni di cui 28 donne e 34 uomini. Tutti i pazienti sono stati sottoposti nello stesso giorno sia a colonscopia tradizionale, che in ogni caso ha consentito l'esplorazione di tutto il colon, sia a colonscopia virtuale. Con colonscopia tradizionale

  14. Los idiomas iberorromances en una publicación Italiana reciente La formazione dell'Europa linguistica. Le lingue dell'Europa tra la fine del I e del II millennio (Coli. Lingue d'Europa, a cura di E. Banfi, Firenze, La Nuova Italia, 1993

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pavao Tekavčić

    1995-12-01

    Full Text Available Race dos años apareció en Florencia, en la editorial La Nuova Italia y bajo la dirección del grecista y balcanólogo Emanuele Banfi, el volumen La formazione dell 'Europa linguistica. Le lingue dell 'Europa tra Ia fine dell e dell II millennia que forma parte de la colección Lingue d 'Europa, dirigida por el rnismo autor. El libro describe la formación de los idiomas escritos en nuestro continente, dentro del segundo milenio, pero con miradas retrospectivas (basta la antigüedad. La materia es vista desde un punto de vista sociolingüístico-variacionístico-estandardológico pero no exclusivamente, ya que incluye también a los dialectos así como la historia interna y externa, los factores socioculturales, los geolingüísticos y otros. El volurnen se divide en dos partes principales: la primera trata de las lenguas indoeuropeas y la segunda de las no indoeuropeas (lenguas ugrofímicas y samoiedas, vasco, turco, calmuco, maltés.

  15. La presenza di riviste Open Access ad alto fattore d'impatto nell'ambito della Scienza, della Tecnologia, dell'Ingegneria e della Medicina (STEM

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annarita Barbaro

    2015-09-01

    Full Text Available Il presente studio ha lo scopo di definire a quali servizi sono aperte le riviste ad accesso aperto di alta qualità, per la pubblicazione; esaminando la loro distribuione nella varie discipline scientifiche, tra cui la distribuzione di alcune riviste che non prevedono spese di perfezionamento degli articoli. Lo studio si basa su un confronto sistematico tra le riviste incluse nel DOAJ e le riviste indicizzate sul Journal Citation Reports (JCR Science edition 2013, pubblicato da Thomson Reuters. Il fattore di impatto delle riviste ad accesso aperto è inferiore a quello di altre riviste, in quantità minima, ma significativa. Le riviste ad accesso aperto sono presenti nel quartile più in alto (in base al fattore di impatto di 85 su 176 (48,8% delle categorie esaminate. Non sono presenti riviste ad accesso aperto con un fattore di impatto solo in 16 categorie (9%.

  16. `The Iranian connection`: the geo-economics of exporting Central Asian energy via Iran; La geoeconomia delle esportazioni asiatiche: `l`iranian connection`

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Stauffer, T.R.

    1998-03-01

    Of the possible routes to connect Caucasian and Central Asian oil to market, the `Iranian connection` is the most interesting. The economic attraction of the Iranian route is clear: large transport capacities exist in the various pieces of Iran`s existing network, large refining centers are located near the Caspian and there ate unutilized export terminals. [Italiano] Tra le vie possibili per assicurare uno sbocco ai mercati al petrolio caucasico e dell`Asia centrale, la `via iraniana` e` la piu` interessante. L`attrazione economica di questa via e` chiara: nel sistema di oleodotti dell`Iran sussistono ampie capacita` di trasporto, grandi centri de raffinazione sono localizzati vicino al Caspio e ci sono terminali di esportazione non utilizzati.

  17. Statistical elements in calculations procedures for air quality control; Elementi di statistica nelle procedure di calcolo per il controllo della qualita' dell'aria

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mura, M.C. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Igiene Ambientale, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The statistical processing of data resulting from the monitoring of chemical atmospheric pollution aimed at air quality control is presented. The form of procedural models may offer a practical instrument to the operators in the sector. The procedural models are modular and can be easily integrated with other models. They include elementary calculation procedures and mathematical methods for statistical analysis. The calculation elements have been developed by probabilistic induction so as to relate them to the statistical analysis. The calculation elements have been developed by probabilistic induction so as to relate them to the statistical models, which are the basis of the methods used for the study and the forecast of atmospheric pollution. This report is part of the updating and training activity that the Istituto Superiore di Sanita' has been carrying on for over twenty years, addressed to operators of the environmental field. [Italian] Il processo di elaborazione statistica dei dati provenienti dal monitoraggio dell'inquinamento chimico dell'atmosfera, finalizzato al controllo della qualita' dell'aria, e' presentato in modelli di procedure al fine di fornire un sintetico strumento di lavoro agli operatori del settore. I modelli di procedure sono modulari ed integrabili. Includono gli elementi di calcolo elementare ed i metodi statistici d'analisi. Gli elementi di calcolo sono sviluppati con metodo d'induzione probabilistica per collegarli ai modelli statistici, che sono alla base dei metodi d'analisi nello studio del fenomeno dell'inquinamento atmosferico anche a fini previsionali. Il rapporto si inserisce nell'attivita' di aggiornamento e di formazione che fin dagli anni ottanta l'Istituto Superiore di Sanita' indirizza agli operatori del settore ambientale.

  18. Digital film viewer conventional view boxes in the identification of bone and joint disorders; Diafanoscopio digitale vs tradizionale nell'identificazione delle malattie osteo-articolari

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Magarelli, N. [Chieti Univ. G. D' Annunzio, Chieti (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche e Formazione dell' Immagine; Guglielmi, G. [IRRCCS Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza, S. Giovanni Rotondo, FG (Italy); Mattei, P.A. [Chieti Univ. G. D' Annunzio, Chieti (Italy). Facolta' di Medicina e Chirurgia; Mattioli, M.G.; Riario Sforza, A.

    1999-10-01

    The aim of this report is to compare the diagnostic accuracy of a digital film viewer (Smartlight 2000 Plus) versus a conventional view box for the identification of bone and joint disorders. [Italian] Scopo di questo studio e' confrontare l'accuratezza del diafanoscopio digitale (Smartlight 2000 Plus) con quella del diafanoscopio tradizionale nell'identificazione delle lesioni osteo-articolari.

  19. A new species of the South East Asian genus Sarax Simon, 1892 (Arachnida: Amblypygi: Charinidae) and synonymization of Sarax mediterraneus Delle Cave, 1986.

    Science.gov (United States)

    Seiter, Michael; Wolff, Jonas; Hörweg, Christoph

    2015-09-04

    A new species of the whip spider genus Sarax Simon, 1892 from Cebu Island in the Philippines is described: Sarax huberi sp. nov. With the description of this species, the diversity of the genus is increased to three species in the Philippines. Some additional data on their natural environment and their specific habitat are presented and compared with sibling species. The synonymization of Sarax mediterraneus Delle Cave, 1986 with Sarax buxtoni (Gravely, 1915) is carried out.

  20. Contributo alla definizione delle fasi iniziali della Media età del Bronzo in Italia centro-settentrionale: le impugnature con appendice ad ascia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Cattani

    2011-12-01

    Full Text Available Il contributo prende in esame le impugnature con appendice ad ascia, considerate tra gli indicatori archeologici più significativi del processo di espansione demografica e culturale avvenuta agli inizi della media età del Bronzo in Italia settentrionale. La tipologia e l’analisi di distribuzione delle presenze permettono di rivalutare i meccanismi della produzione ceramica e dei processi di interazione culturale.

  1. Compilation of the opinions expressed by the CCTN in 1997; Raccolta dei pareri espressi dalla CCTN nel 1997

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Camoni, I. [Istituto Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. di Tossicologia Applicata; Mucci, N. [ISPESL, Monteporzio Catone, Rome (Italy). Dipt. di Medicina del Lavoro

    1998-12-31

    The advice expressed by the Italian National Advisory Toxicological Committee (CCTN) in 1997 are presented. Among the most important advice, the following may be mentioned: (1) air quality criteria for CO and NO{sub 2}; (2) risk evaluation associated to the presence of mixtures of pesticide residues in food; (3) re-evaluations of the toxic properties of DDT; (4) evaluations of the carcinogenic evidences of several active substances of antiblastic drugs. [Italiano] Vengono presentati i pareri espressi dalla Commissione Consultiva Tossicologica Nazionale (CCTN) nel 1997. Tra i piu` importanti possono essere menzionati i pareri riguardanti: 1) criteri di qualita` dell`aria per il CO e l`NO{sub 2}; 2) rischio tossicologico da residui di miscele di pesticidi presenti negli alimenti; 3) rivalutazione delle proprieta` tossiche del DDT; 4) valutazione dell`evidenza di cancerogenita` di alcuni principi attivi di chemioterapici antiblastici.

  2. LA DIAGNOSI DELLE COMPETENZE LINGUISTICHE IN UN CONTESTO MULTILINGUE: UN PROCESSO CONTINUO CHE FAVORISCE L’INSEGNAMENTO E L’APPRENDIMENTO INDIVIDUALIZZATO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Drorit Lengyel

    2011-07-01

    Full Text Available Il presente studio affronta il problema della valutazione diagnostica delle competenze linguistiche in contesti educativi multilingui, con particolare attenzione ai bisogni dei bambini e degli adolescenti immigrati. Vengono brevemente esposti gli obiettivi, le funzioni e i principi della valutazione diagnostica e della valutazione formativa considerate parte integrante di una educazione linguistica continua che prevede un insegnamento-apprendimento individualizzato. Sul piano teorico le procedure della valutazione diagnostica delle competenze linguistiche in contesti multilingui fanno riferimento all’apprendimento delle lingue inteso come attività socio-culturale.     Language diagnostics in multilingual settings with respect to continuous procedures as accompaniment of individualized learning and teaching   This study provides an introduction to language diagnostics in multilingual educational settings, with particular reference to the needs of children and adolescents from migrant backgrounds. It summarises the objectives and functions of language diagnostics and the principles that govern diagnostics including formative assessment, considered to be an integral part of continuous language education that emphasises individualised teaching and learning. From a theoretical perspective, diagnostic procedures in multilingual settings treat language learning as a socio-cultural activity.  

  3. Innovative methods of hazard evaluation. Central Italy case study; Progetto Misha. Metodi innovativi per la stima dell'hazard. Applicazione all'Italia Centrale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Peruzza, L. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Gruppo Nazionale per la Difesa dai Terremoti, Rome (Italy)

    1999-12-01

    The Misha project (Innovative methods for hazard assessment) represents the application, at selected areas, of the methodologies developed in some strategic sectors for validation of non-conventional techniques for assessment of seismic risk. [Italian] Il progetto Misha (Metodi Innovativi per la Stima dell'Hazard: applicazione all'Italia Centrale) e' una delle attivita' caratterizzanti l'ultimo anno della convenzione triennale (1996-98) stipulata tra il Dipartimento della Protezione Civile ed il CNR-Gruppo Nazionale per la Difesa dai Terremoti. Misha rappresenta l'applicazione ad un'area campione delle metodologie sviluppate in taluni settori strategici nei quali si era articolata la convenzione: lo sviluppo e la validazione metodologica di tecniche non convenzionali per la stima della pericolosita' del territorio nazionale, l'individuazione di linee guida per la raccolta di informazioni sulle strutture sismogenetiche a livello nazionale, la transizione ad una nuova generazione di stime di hazard finalizzate ad un aggiornamento della classificazione sismica ed al riadeguamento antisismico del patrimonio edilizio.

  4. Territori del cibo e dell'energia. Gestione efficiente delle risorse nella smart city: nuovi temi di progetto / Food & energy-scape. Efficient Management of Resources in the Smart-City: New Themes for Urban Design

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Melis

    2015-07-01

    Full Text Available Nutrirsi e produrre energia per i propri fabbisogni sono aspetti intrinseci dell’abitare che, in epoca di smart city, la città deve affrontare in maniera sistemica rispetto alle risorse del proprio territorio per il benessere economico, ambientale e sociale della comunità. Il rilancio dell’importanza delle filiere corte, tanto in campo agroalimentare quanto in quello energetico puro, rimette in gioco gli equilibri interni del paesaggio costruito e ridefinisce le gerarchie nell’organizzazione della piattaforma produttiva, stimolando una riflessione su rinnovati temi di progetto in ambito urbano metropolitano. / In the smart city era, eating and producing energy for one’s own needs are intrinsic aspects of housing that, the city has to face in a systemic way in relation to the resources of its territory for the economic, environmental and social wellness of its community. The revival of the importance of short supply chains, both in the agrifood and in the pure energy fields, calls into play the internal balance of the built landscape and redefines the hierarchies in the organization of the production platform, stimulating a reflection on renewed themes of design in the urban metropolitan scope.

  5. Taxation on energy products and fiscal harmonisation in the European Union; La fiscalita' energetica ed il problema dell'armonizzazione a livello europeo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Dorigoni, S. [Milan Bocconi Univ., Milan (Italy). Istituto di Economia delle Fonti di Energia

    2000-07-01

    Taxation on energy products has represented one of the main issues in the Community Policy for many years. The object of the draft Directive 97/30, relative to the restructuring of the European set-up for taxation on energy, is the one of promoting a harmonisation process in the excise levels and of removing, in this way, one of the main obstacles towards the achievement of competition on energy markets and, more generally, the creation of the single European market. In this article the differences in energy taxation among member states are firstly analysed, considering the effects that would arise from the application of common minimum levels of taxation as foreseen by the above-mentioned Community law. The possibility of applying to the environmental taxation (based on the internalisation of external costs due to energy production and consumption) as a convergence criterion is then considered, pointing out the main obstacles to its adoption, but also the risks that seem to be concerned with a harmonisation process that were not coherent under an environmental point of view. [Italian] La tassazione sulle fonti energetiche in Europa costituisce da tempo oggetto di dibattito in sede comunitaria. L'obiettivo della recente proposta di direttiva (COM 97/30), relativa alla ristrutturazione del quadro comunitario dell'imposizione sui prodotti energetici, e' quello di promuovere un processo di convergenza quantitativa nei valori delle accise, e di rimuovere cosi' uno dei vincoli all'effettiva implementazione della concorrenza sui mercati dell'energia, cui tendono i recenti provvedimenti di liberalizzazione, e piu' in generale, alla creazione del mercato unico europeo. In questo articolo vengono dapprima considerate le disparita' esistenti nei livelli di tassazione in vigore nei diversi stati membri, analizzando gli effetti che deriverebbero dall'applicazione della legge comunitaria che prevede soglie minime comuni di accisa su

  6. Cateterismo vescicale: appropriatezza dell´uso ed esiti clinici nell´Azienda Sanitaria Ospedaliera "Maggiore della Caritá" di Novara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Luparia

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare le relazioni intercorrenti tra i livelli di appropriatezza di indicazione e di gestione del cateterismo vescicale e lo sviluppo delle IVU.

    Materiali e metodi: studio descrittivo condotto in una giornata con rilevazione basata su cartelle cliniche ed infermieristiche. Le relazioni intercorrenti tra la cateterizzazione vescicale e l’insorgenza dell’IVU sono stati studiati mediante modelli di regressione logistica in grado di valutare l’appropriatezza del processo assistenziale e per identificare i determinanti dell’esitto. Risultati: nel giorno dell’indagine son risultati ricoverati 166 pazienti, di questi 57 (34,34%; IC 95% 28,06- 40,62% erano portatori di catetere urinario. In totale sono state analizzate oltre 1200 procedure. La prevalenza di infezioni nosocomiali delle vie urinarie è stata del 12,28% (IC 95% 7,98-16,50%. Tutti i cateterizzati avevano un sistema di drenaggio di tipo chiuso. I modelli di regressione logistica hanno dimostrato un accresciuto rischio di mancato lavaggio delle mani in presenza di un regime di ricovero d’urgenza e in unità operativa chirurgica (p‹0,01, parimenti si è evidenziato un minor livello di controllo del meato urnario in presenza del regime del ricovero d’urgenza in unità operativa chirurgica (p‹0,01.

    Conclusioni: le raccomandazioni fornite dalla letteratura in relazione all’inserimento e alla gestione del cateterismo vescicale sono solo in parte seguite nella pratica quotidiana. In particolare il lavaggio delle mani, anche se è una procedura semplice e poco costosa risulta comunque poco seguita, soprattutto in regime di urgenze e nelle chirurgie, dove per la tipologia delle prestazioni effettuata, l’aderenza a queste procedure dovrebbe essere massima. Questi comportamenti “scorretti” rendono inefficace l’utilizzo del cateterismo vescicale a ciclo chiuso. Nonostante queste problematicità la

  7. MR imaging in the diagnosis of the os trigonum syndrome; Il ruolo della Risonanza Magnetica nella diagnosi della sindrome dell'os trigonum

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tamburrini, O.; Porpiglia, H.; Barresi, D.; Bertucci, B.; Console, D. [Catanzaro Univ. Magna Grecia, Catanzaro (Italy). Radiologia, Dipt. di Medicina Sperimentale e Clinica

    1999-12-01

    RM nell'ambito delle malattie dolorose del retropiede e piu' in particolare nella sindrome dell'os trigonum, in considerazione della notevole difficolta' clinica per la corretta diagnosi. Lo studio e' stato condotto su sette pazienti che lamentavano dolore al retropiede da piu' di quattro mesi (maschi/femmine=1/6), con eta' compresa tra 16 e 22 anni (eta' media 18,6 anni); 3/7 praticavano attivita' agonistica sportiva, 4/7 danza classica. In 2/7 pazienti l'os trigonum presentava margini irregolari con sclerosi subcondrale e ampliamento della sincondrosi. In 3/7 pazienti e' stata documentata tenosinovite del tendine flessore lungo dell'alluce causata verosimilmente dalla sua compressione e spostamento all'interno della propria guaina, senza ne' alterazione dell'intensita' di segnale dell'os trigonum, ne' ampliamento della sincondrosi. In 1/7 pazienti sono stati rilevati ipertrofia dell'os trigonum, modico ampliamento della sincondrosi e segni importanti di edema midollare nell'os trigonum e nel processo posteriore dell'astragalo. In 1/7 pazienti, pur in presenza di os trigonum rilevato all'esame radiologico tradizionale, l'esame RM non ha documentato alcuno dei segni da riferire a sindrome dell'os trigonum: la diagnosi definitiva e' stata tendinite achillea. La RM e' l'unica metodica che fornisce importanti informazioni sul coinvolgimento dei tessuti molli, della superficie condro-ossea e sulle reazioni sinoviali riuscendo percio' a dimostrare chiaramente l'eventuale coesistente tenosinovite del tendine flessore lungo dell'alluce ed inoltre provvedendo a fornire informazioni dettagliate per il corretto approccio terapeutico. In conclusione, nell'ambito delle malattie dolorose del retropiede da cause ossee, laddove si sospetti clinicamente la sindrome dell'os trigonum, la non invasivita' della RM

  8. GIANFRANCO BETTETINI, Il timpano dell’occhio. Gli intrecci e i giochi dei suoni e delle immagini, Milano, Bompiani, 2009

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Bratus

    2013-12-01

    Full Text Available Il timpano dell’occhio di Gianfranco Bettetini è uno studio dedicato all’analisi semiotica dei testi audiovisivi. Nel volume l’autore si propone di indagare gli effetti che l’azione «strutturalmente sinergica e compatta» (p. 9 di suono e immagine produce sullo spettatore. Lungo tale percorso, Bettetini affronta un nodo cruciale degli studi attuali sulla comunicazione audiovisiva, offrendo allo stesso tempo un prezioso compendio della letteratura semiotica sull’argomento. Nella prima parte del volume lo studioso definisce le linee essenziali di un nuovo approccio metodologico che integra, con la sociologia e la psicologia, il quadro delle discipline che si sono occupate sistematicamente di analisi del testo filmico dal secondo dopoguerra in avanti. Nella seconda parte l’autore prende in esame quattro lungometraggi: Caterina va in città (2003 di Paolo Virzì, Notturno Bus (2007 di Davide Marengo, Il flauto magico (2007 di Kenneth Branagh e La fine del mondo – Ministoria della musica in un tempo (1969 dello stesso Bettetini.

  9. La soppressione del corso autonomo di Diritto canonico delle Facoltà giuridiche disposta dal ministro Bonghi nel 1875

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    Francesco Falchi

    2011-09-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Le ragioni di questo scritto – 2. Norme legislative e regolamentari emanate tra il 1859 ed il 1865 – 3. Fonti normative e provvedimenti tendenti alla soppressione del corso autonomo di Diritto canonico riferibili al periodo 1867/1875 – 4. Gli anni 1867/1872: ... a la vacanza della cattedra di Istituzioni di diritto canonico nelle università di Parma, di Modena e di Siena – 4.b La riduzione della durata degli studi in giurisprudenza e la distribuzione degli insegnamenti del corso – 4.c L'ulteriore normativa ministeriale e i suoi riflessi sulle Facoltà giuridiche di Bologna, Palermo e Pisa – 4.d La vacanza di cattedre di Diritto canonico nelle università di Cagliari e di Sassari e il rispetto delle direttive ministeriali del 1869 e del 1870 – 5. Il periodo 1873/1874: ... a atti ministeriali ed interventi del Consiglio Superiore della P. I. circa l’affidamento dell’incarico al prof. Pertile – 5.b La soppressione della cattedra di Diritto canonico proposta dal Consiglio Superiore della P. I. nel 1874 – 6. Il regolamento predisposto dal ministro Bonghi che esclude il corso autonomo di Diritto canonico – 7. La vicenda della cattedra romana – 8. La soppressione del corso di Diritto canonico nel dibattito alla Camera dei Deputati nel 1875 e nel 1876 – 9. Decreti e provvedimenti del ministro Coppino – 10. Osservazioni conclusive.

  10. Groundwater pollution with particular reference to the Italian situation; Inquinamento delle acque sotterranee con riferimento particolare alla situazione italiana

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Volterra, L. [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy)

    2000-01-01

    Italian groundwaters recharged under karstic soils, alluvional plains and volcanic areas are highly vulnerable. Microbial and biological contamination generally afflict mountain waters. Fertilisers and pesticides are typical pollutants of aquifers located under intensively cultivated soils. Hydrocarbons and solvent may pollute groundwaters situated under urban settlements, industrialised areas and highways. Many Italian groundwaters are naturally enriched with Radon. This will represent the emergent problem for Italian groundwaters destined to human consumption. [Italian] Le acque sotterranee italiane che si formano sotto suoli calcarei, pianure alluvionali e territori vulcanici fessurati sono assai vulnerabili. L'inquinamento microbiologico e biologico interessa per lo piu' le acque che scaturiscono in zone montane. L'inquinamento da fertilizzanti e pesticidi e' tipico degli acquiferi che si caricano sotto suoli intensivamente sfruttati sotto il profilo agricolo. Idrocarburi e solventi sono i contaminanti che si possono trovare in falde di aree densamente popolate e con alta intensita' di traffico. In futuro il problema emergente sara' il Radon di cui sono naturalmente arricchite molte delle acque sotterranee italiane.

  11. A strategy of fox management in Italy: the guide lines of the Istituto Nazionale di Biologia della Selvaggina / Proposte per una strategia nazionale di gestione della Volpe: le linee direttrici dell'Istituto Nazionale di Biologia della Selvaggina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvano Toso

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract Authors critically consider the usual fox management in Italy and suggest a new strategy concerning the hunting activity and population control. The following topics are discussed: a improvement of the knowledge about the geographical and ecological distribution of foxes using the information furnished by a specific national atlas; b population dynamics monitoring mainly obtained from the bag records and the cheking of breeding dens in selected sampling areas; c hunting methods and season; d guide-lines for the policy of fox control based on an up-to-date review about the effects of fox predation on game and the effectiveness of the different methods carried on. Riassunto Gli Autori esaminano criticamente il tipo di gestione cui viene sottoposta la Volpe Vulpes vulpes in Italia e suggeriscono una nuova strategia per ciò che concerne il prelievo venatorio ed il controllo delle popolazioni. In particolare vengono affrontati i seguenti temi: a miglioramento delle conoscenze sulla distribuzione geografica ed ecologica della specie attraverso la redazione di uno specifico atlante nazionale; b monitoraggio della dinamica delle popolazioni, ottenuto soprattutto con l'analisi dei carnieri ed il conteggio delle tane riproduttive in aree campione; c tempi e modalità del prelievo venatorio; d analisi delle attuali conoscenze circa l'impatto della predazione della Volpe sulla selvaggina e conseguenti indicazioni sull'opportunità e efficacia delle operazioni di controllo delle popolazioni volpine anche in relazione ai metodi diretti ed indiretti utilizzati.

  12. Innovation. A multi-faceted need for local and regional waste authorities; Innovazione. Le molteplici necessita' delle autorita' locali e regionali in materia di rifiuti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Allen, C. [ACR-AVR, Executive Secretary, Bruxelles (Belgium)

    2001-04-01

    Whereas separate collection and recycling of Municipal Solid Waste is definitely a domain in which technical innovation is taking place, the particularities of the responsibilities of the public authorities transform innovation into a complex question to be addressed to in various ways reaching well beyond technological choices. This is due to the fact that public authorities are responsible for appropriate MSW prevention and management and are as well responsible for piloting the economy and thus ensuring adequate solutions are found to respond to the waste policy. This paper attempts to highlight how future general waste policy is going to increase the pressure for innovation of practices and which will be the consequences of this pressure in redefining the role of Local and Regional Waste Authorities particularly in three domains: The choice of waste treatment technologies; the involvement within the economy; the relation to the citizen-sorter-consumer. [Italian] Sebbene il settore della raccolta differenziata e del riciclaggio dei rifiuti solidi urbani sia definitivamente un campo nel quale l'innovazione tecnologica ha preso piede, le particolarita' delle responsabilita' delle pubbliche amministrazioni trasformano le innovazioni in un complesso interrogativo al quale esse devono dare risposte coinvolgendo diverse tematiche ed andando ben oltre la scelta delle tecnologie. Questo e' dovuto al fatto che le pubbliche amministrazioni non solo responsabili di un'adeguata prevenzione e gestione dei rifiuti solidi urbani, ma lo sono anche di indirizzare l'economia e quindi devono assicurare appropriate soluzioni per rispondere alla politica dei rifiuti. Questa relazione ha lo scopo di fornire delle indicazioni su come la politica generale in materia di rifiuti stia premendo verso innovazioni delle pratiche e su quali saranno le conseguenze di tali pression nella ridefinizione del ruolo delle autorita' locali e regionali in materia di

  13. La reintroduzione dell'orso bruno (Ursus arctos sulle Alpi Centrali: validazione del modello di valutazione ambientale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Mustoni

    2003-10-01

    Full Text Available Nel 1996 il Parco Naturale Adamello Brenta (Trentino, Italia, in collaborazione con la Provincia Autonoma di Trento (PAT e l'Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica (INFS, ha avviato il Progetto Life Ursus, il cui obiettivo ultimo è ristabilire una popolazione vitale di orsi sulle Alpi Centrali. Il Progetto è stato finanziato in parte dall'Unione Europea attraverso lo strumento economico "Life Natura". Il Parco (PNAB nel 1996 ha incaricato l'INFS di realizzare uno Studio di Fattibilità che si è concentrato su un'area di 6.495 Km². Le analisi territoriali hanno permesso di valutare le caratteristiche ambientali dell'area di studio per stabilirne l'idoneità ad ospitare una popolazione di orsi. Il Modello di Valutazione Ambientale (MVA si è sviluppato considerando sia variabili "ambientali" sia "antropiche". Grazie all'utilizzo di un Sistema Informativo Territoriale (GIS è stata realizzata una carta finale nella quale sono state individuate quattro distinte aree principali: 1 aree idonee alla presenza dell'orso; 2 aree scarsamente vocate; 3 aree non idonee; 4 aree considerate a priori ambienti non utilizzabili dalla specie (rocce, zone a vegetazione rada e ghiacciai. I risultati hanno indicato che, in tutto il territorio considerato, l'area di tipo 1 ha un estensione di 1.705 Km², mentre sussistono 2.245 Km² ricadenti in aree di tipo 2. Il lavoro presentato mette a confronto i risultati emersi dal MVA con l'effettivo utilizzo dell'area di studio da parte degli orsi reintrodotti. Per far ciò sono stati elaborati i dati derivanti dal radio-tracking: sono state registrate 5.009 localizzazioni (fix, distribuite tra maggio 1999 e dicembre 2001, riferite a tutti e 7 i soggetti rilasciati. Il territorio effettivamente utilizzato dagli orsi è stato valutato mediante 3 diversi livelli di analisi: i singole localizzazioni; ii distinzione delle localizzazioni sulla base della loro accuratezza e creazione di un

  14. L’integrazione tra governo della mobilità e governo delle trasformazioni urbane The integration of urban transformation government and mobility management in European experiences

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Ceudech

    2007-12-01

    Full Text Available Numerose sono state le esperienze, condotte in diverse città europee a partire dagli anni Novanta, basate su un approccio integrato tra governo delle trasformazioni urbane e territoriali e governo della mobilità orientate al raggiungimento di obiettivi di sostenibilità. In tali esperienze l’integrazione tra governo delle trasformazioni e governo della mobilità è stata sperimentata a diverse scale e con differenti approcci. In particolare, essa è ricercata sia nella definizione della dimensione, della localizzazione e delle caratteristiche spaziali e funzionali dei nuovi insediamenti, sia nella riqualificazione della città esistente attraverso il ripristino e lo sviluppo delle infrastrutture di trasporto, il ridisegno dello spazio urbano pedonale, la localizzazione delle attività in relazione al sistema del trasporto pubblico, la regolazione dei flussi di traffico, ecc. In riferimento a tali esperienze, il contributo propone un quadro sintetico delle più recenti politiche di integrazione tra governo delle trasformazioni territoriali e governo della mobilità esemplificate attraverso una serie di casi-studio. Per alcune esperienze paradigmatiche, riferite sia ai nuovi insediamenti che alla città esistente, sono evidenziati i più significativi punti critici e quelli di maggiore innovazione. Infatti, pur a fronte di positive esperienze, il quadro delineato evidenzia la necessità di superare l’ottica dell’integrazione di politiche settoriali in favore di un approccio unitario. Tale approccio, le cui prime manifestazioni possono essere rintracciate in alcune recenti esperienze europee, deve essere fondato su una migliore pratica di governo della trasformazione che comprenda non solo metodi e strumenti capaci di conoscere ed anticipare le conseguenze dei processi di trasformazione sul sistema territoriale nel suo insieme, ma anche nuove procedure amministrative e una diversa definizione dei ruoli degli attori coinvolti nel processo di

  15. US findings in uncomplicated and complicated postpubertal mumps; L'ecografia nella diagnosi della parotite epidermica post-puberale e delle sue complicanze

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tarantino, L.; Giorgio, A.; De Stefano, G.; Farella, N. [Azienda Ospedaliera D. Cotugno, Naples (Italy). Servizio di Ecografia ed Ecointerventistica

    2000-06-01

    other salivary gland diseases. In contrast US signs in other organs are not specific. [Italian] Intento di questo lavoro e' valutare l'utilita' dell'ecografia nello studio delle alterazioni delle ghiandole salivari e di altri organi interessati nella parotite epidemica post-puberale. Entro 48 ore dal ricovero sono stati studiati con l'ecografia 68 pazienti nell'eta' post-puberale (eta': 14-34 anni) affetti da parotite epidemica sierologicamente accertata sintomatica (iperpiressia e marcato edema flogistico delle salivari in 25 casi, sospetta pancreatite per marcata iperamilasemia in 32 casi, dolore epigastrico in 9 casi, dolore e/o tumefazione scrotale monolaterale in 19 casi, bronchite acuta in un caso). Sono stati valutati con ecografia: ghiandole salivari, linfonodi del collo, addome, testicoli. Ghiandole salivari: l'ecostruttura parenchimale delle ghiandole parotidi e sottomandibolari era nella norma bilateralmente in tutti i pazienti. In tutti i pazienti erano altresi' presenti, nel contesto delle ghiandole parotidi multipli linfonodi (da 3 a 13 per ghiandola) con sede intraprenchimale o sottocapsulare, con morfologia ovoidale o sferica, ipoecogeni, con margini netti e frequente area ipercogena centrale e diametro massimo compreso tra 3 e 14 mm (media 5,4). In nessun caso sono stati evidenziati linfonodi intraparenchimali nelle ghiandole sottomandibolari. Linfonodi del collo: in tutti i pazienti sono state evidenziate tumefazioni linfonodali nella sede sottomandibolare con diametro massimo compreso tra 5 e 22 mm (media 11 mm). In 47/68 pazienti (70%) vi era netta prevalenza di un emilato per numero e volume dei linfonodi, mentre nei restanti pazienti (19/68=30%) sono state riscontrate simmetriche linfoadenopatie bilaterali. Tutti i linfonodi avevano caratteri tipici: morfologia ovoidale o allungata, margini netti e regolari, ecostruttura ipoecogena con area ilare ben evidenziabile. Addome: in tutti i pazienti il

  16. Adult pulmonary sequestration: diagnostic role of angiography; Il sequestro polmonare nell'adulto. Contributo diagnostico dell'angiografia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ettorre, G.C.; Francioso, G.; Fracella, M.R.; Strada, A.; Rizzo, A. [Bari Univ., Bari (Italy). Dipt. di Medicina Interna e Medicina Pubblica, Sezione Diagnostica per Immagini

    2000-02-01

    The diagnosis of pulmonary sequestration is based on demonstration of mal developed lung tissue, feeding on abnormal systemic level. It has been investigated the role of angiography in the diagnosis of pulmonary sequestration in adult patients. 1987 to 1998 it was examined 9 patients with suspected pulmonary sequestration who were subsequently submitted to surgery. The patients were 3 women and men; 6 of them were symptomatic and 3 asymptomatic. Six patients were examined with CT of chest and upper abdomen, thoracoabdominal aortography and selective arteriography of the abnormal vessel; one patient also submitted to left angiopneumography. One patient underwent bronchography and another one MRI. An unquestionable diagnosis was made in 8 cases, namely 6 of intralobar and 2 of extralobar sequestration, and confirmed surgically. The only questionable case was diagnosed at histology as extralobar pulmonary sequestration atypically fed by thin branches from the left diaphragmatic artery. Angiography demonstrated the abnormal arterial feeding typical of pulmonary sequestration in all cases but one. The evidence of venous drainage was the key sign to diagnose extra- versus intralobar sequestration. Therefore it can be concluded that angiography remains an essential tool in the diagnosis of pulmonary sequestration, notwithstanding the great potentials of Helical CT of MR angiography. [Italian] Scopo di questo lavoro e' presentare la diagnosi di sequestro polmonare che si basa sulla dimostrazione di tessuto polmonare displasico irrorato da un vaso anomalo d'origine sistemica. Si riporta il ruolo sostenuto dall'angiografia nella diagnosi e nell'inquadramento nosologico di tale malattia nei soggetti adulti. Dal 1987 al 1998, sono stati osservati con il sospetto di sequestro polmonare e successivamente sottoposti a intervento chirurgico 9 pazienti, 3 femmine e 6 maschi: 6 erano sintomatici, 3 asintomatici. Sono stati studiati con TC del torace e dell

  17. Strategies for cultural resources management. The ARAMIS Project; Strategie per la gestione delle risorse culturali. Il progetto ARAMIS

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cessari, L. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Ist. per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali, Rome (Italy)

    2000-07-01

    The ARAMIS project, presented here, is an example of an integrated project that is implemented within the framework of the Raphael Community Programme. Begun in 1998 the project is of two years duration, with overall funding of 400,000 Euro. Promoted and co-ordinated by ITABC, it is being implemented in collaboration with Spain, Greece, Malta and France. The aims of the ARAMIS project is to encourage the study and protection of the vast pre-industrial heritage (infrastructures, buildings and machinery) represented by agricultural irrigation systems, water supply canals and water mills built in Europe by the Arab populations during the period of the Islamic invasions, which goes from the 9. to the 15. century. The main activities, may be summarised as follows: a) surveys and cataloguing; b) information network; c) restoration and museum set up; d) promotion and dissemination of knowledge. One conservation programme involves the Acquias mill, situated in the Lecrin Valley. This reasonably well preserved mill was used to grind flour using a water-powered wheel. The complete restoration of the building is completed as the replacement of the original. A small water mill museum will be set up inside. The documented results of the ARAMIS project are collected and displayed in the Water and Mill Museum, that is housed in the Arab-Norman castle of Castellammare del Golfo. [Italian] Il progetto denominato ARAMIS, acronimo di Arab Mills and Irrigation Systems in the Mediterranean Basin, ha avuto una durata di due anni, una dotazione finanziaria di 40.000 ecu, ed e' stato coordinato dall'ITABC, in collaborazione con Spagna, Grecia, Malta e Francia, con la finalita' di ricostruire un brano della storia della societa' europea. Considerando la presenza estesa e capillare di sistemi di irrigazione e di mulini ad acqua a ruota orizzontale dell'epoca delle invasioni arabe in Europa, nel bacino del Mediterraneo, e' nata l'idea di documentare in

  18. Consapevolezza e atteggiamento delle studentesse verso la prevenzione del cancro cervicale nelle scuole medie inferiori e superiori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bottino, G.;

    2013-01-01

    Full Text Available Obiettivi: Il cancro cervicale è il secondo tumore più comune tra le donne in tutto il mondo e la causa è data dal Papilloma virus. Il Papillomavirus genitale umano (chiamato anche HPV è la più comune infezione a trasmissione sessuale (STI e la vaccinazione offre un’opportunità unica per la prevenzione primaria del cancro cervicale. L’obiettivo di questa ricerca, è un’indagine conoscitiva sulla conoscenza che hanno le giovani donne dell’HPV e la sua prevenzione, nello specifico nelle ragazze di età compresa tra i 13-19anni che frequentano le scuole medie inferiori e superiori di Alessandria. Metodologia: Questionario somministrato in forma anonima nel periodo che va da maggio a giugno, con una popolazione target composta da circa 210 adolescenti delle scuole medie inferiori e superiori di sesso femminile con lo scopo di valutare il grado di conoscenza sull’infezione da Papilloma Virus e la sua prevenzione mediante vaccino nelle ragazze di età compresa tra i 13-19 anni. Risultati: Dallo studio condotto, si è riscontrato che le studentesse hanno sentito parlare del Papilloma, in misura maggiore questo è emerso fra le giovani con età >16 anni e del relativo vaccino fra quelle aventi la madre con titolo di studio superiore alla scuola media. Il 70% farebbe il vaccino, fra queste: il 53% per prevenire le malattie a trasmissione sessuale e solo il 12% per prevenire un’infezione potenzialmente cancerogena.A confronto sono state più favorevoli le giovani con età >16anni. Conclusioni: In conclusione, possiamo dire che è un problema del quale si sente parlare ma che crea ancora oggi un po’ di confusione fra le giovani donne.

  19. LE CARATTERISTICHE LINGUISTICHE DELLE DIDASCALIE NELL’ARTE, ANALISI DI UN CASO: IL MUSEO DEL 900 DI MILANO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Villa

    2014-07-01

    Full Text Available Il lavoro cerca di sottolineare l’importanza dell’apparato para-testuale che accompagna le opere d’arte; in particolare sono state esaminate la struttura linguistica e le caratteristiche della didascalia. In primo luogo è stata analizzata brevemente la lingua della storia dell’arte, organizzando un’indagine di tipo linguistico condotta secondo quelli che sono considerati i tre livelli di analisi caratteristici delle lingue speciali: il lessico, la morfosintassi e la testualità. In secondo luogo, si è scelto di approfondire le caratteristiche dell’apporto para-testuale, fornendo un’analisi completa della didascalia e alcune notizie di tipo storico. In terzo luogo si sono esaminati casi particolari di didascalie; nello specifico, sono state scelte quelle che accompagnano i dipinti presenti nelle prime cinque sale del Museo del 900 a Milano e sono stati forniti degli esempi concreti a supporto dell’analisi linguistica. Linguistic characteristics of captions in art, a study case: the: Milan’s Museo del 900 (Museum of the Twentieth CenturyElena VillaThe aim of this work was to emphasize the importance of paratextual apparatus with which artworks are presented; in particular, the author analyzed the linguistic structure and the specific characteristics of captions. First of all, in order to briefly analyze the language of art history, linguistic research was conducted. It built on what are considered to be the three main levels of analysis when jargons is concerned: lexicon, morphosyntax and textuality. Secondly, the author chose to examine in depth the characteristics of the paratextual contribution, by making a complete analysis of captions and giving historical information. Thirdly, the author provided concrete examples of captions to support his previous linguistic observation choosing those associated with the paintings of the first five rooms of Milan’s Museo del 900. 

  20. Drinking water pollution. DNA effects reproductive disorders; Inquinamento delle acque potabili. Effetti sul DNA e sulla riproduzione umana

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Monarca, S.; Zani, C. [Brescia Univ., Brescia (Italy). Dipt. di Medicina Sperimentale ed Applicata, Sez. Igiene; Mantovani, A. [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy); Righi, E.; Aggazzotti, G. [Modena Univ., Modena (Italy). Dipt. di Scienze Igienistiche, Microbiologiche e Biostatiche

    2001-06-01

    Experimental studies have revealed in drinking water the presence of mutagenic/carcinogenic compounds, such as pesticides, organic solvents, heavy metals and disinfection by-products and epidemiological studies have found cancer risk for populations exposed to these contaminants. Moreover, researches have shown reproductive and developmental hazards for people who consume drinking water containing endocrine disrupting chemicals. The aim of this review is to describe and evaluate the health hazards arisen from the human exposure to these drinking water pollutants potentially able to damage DNA and produce adverse reproductive effects. [Italian] Il monitoraggio delle sostanze genotossiche nelle acque potabili e' ormai una tecnica matura, applicata in numerosi laboratori in tutto il mondo che analizzano di routine le acque potabili. Gli stessi Standard Methods for Examination of Water and Wastewater statunitensi nel 1995 hanno introdotto per la prima volta l'indicazione del test di Ames come test di riferimento per condurre indagini di mutagenesi nelle acque. Negli ultimi anni ricerche sperimentali ed epidemiologiche hanno messo in luce un nuovo problema legato all'inquinamento idrico: la presenza di composti che producono effetti dannosi sulla salute riproduttiva umana. Grazie anche all'incremento degli studi sperimentali di tossicologia della riproduzione, un numero crescente di composti sono stati identificati come possibili fattori di rischio per la fertilita' e lo sviluppo. Inoltre alcune indagini epidemiologiche hanno rilevato possibili effetti dannosi sulla salute riproduttiva in gruppi di donne esposte a contaminanti idrici. Metodiche biologiche sempre piu' sofisticate sono in fase di sperimentazione e si spera che in futuro possano essere applicate anche per il monitoraggio degli inquinanti idrici tossici per la riproduzione umana.

  1. ADATTARE IL SILLABO AL PROFILO DELL’APPRENDENTE: L’INSEGNAMENTO E LA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE PARZIALI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Spinelli

    2011-07-01

    Full Text Available Nel mondo attuale l’accento sulla comunicazione nell’insegnamento linguistico è più che mai rilevante. Il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER enfatizza tale aspetto riprendendo la Raccomandazione R (82 18 del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa (CoE che sottolinea la necessità di impegnarsi affinché tutti i settori della popolazione abbiano la possibilità di sviluppare la loro capacità di usare le lingue per soddisfare bisogni comunicativi mirati e suggerisce di agevolare l’insegnamento e l’apprendimento linguistico attraverso direttive specifiche. L’articolo prende in esame queste disposizioni, identificando gli elementi che possono rendere una programmazione maggiormente e concretamente tarata sulle capacità dell’apprendente grazie all’ausilio delle linee guida proposte dagli strumenti, voluti dal CoE a tal fine, quali il QCER, il Portfolio per le lingue europee (ELP e il Profilo della lingua italiana.     Adapting the Syllabys to the learner’s profile:  Teaching and evaluating partial skills   Currently the accent of communication in language teaching is extremely relevant.  The Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER emphasizes this aspect in Recommendation R (82 18 of the Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa (CoE which stresses the need for all sectors of the population to develop their capacity to use language to meet their targeted communicative needs and suggests facilitating language teaching and learning according to specific directives.  The article examines these regulations, identifying the elements that can make course planning more targeted to the learner’s ability thanks to the guidelines set out by CoE for this purpose, such as the QCER, the Portfolio per le lingue europee (ELP and the Profilo della lingua italiana.  

  2. A real time expert system for the control of polluting emissions; Controllo in tempo reale delle emissioni inquinanti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Carli, A.; Rollo, F.; Severini, A. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Dipt. di Informatica e Sistemistica

    2001-02-01

    This paper presents an expert system, labelled Iress, implemented to support the operator in deciding the plant management within the constrains related to the environment protection. The expert system is based on the inferential engine Real Time Expert System G2 produced by Gensym. It has been developed through an architecture in layers that makes it independent from any pollution parameters monitoring system used. The expert system suggests to the operator the sequence of the tasks to follow in order to increase production, respecting the constrains in SO{sub 2} and NO{sub x} emissions. It gives both information about the available days before reaching the overcoming of the emissions allowable boundaries and an overview of emissions status of a refinery. This expert system is dedicated to the refinery Api in Falconara Marittima (Ancona, Italy). [Italian] Viene presentato un sistema esperto, denominato Iress (Inferencial Refinery Emission control Support System), per fornire assistenza in tempo reale all'operatore nella decisione della strategia di conduzione di una raffineria al fine di ottenere che le emissioni inquinanti rispettino i vincoli imposti dalla legge per la salvaguardia dell'inquinamento ambientale. Tale sistema esperto e' basato sul motore inferenziale di G2 real-time expert system (Gensym). Il sistema esperto e' stato sviluppato secondo un'architettura a livelli che gli conferisce l'indipendenza dal sistema di monitoraggio dei parametri di inquinamento su cui si appoggia e ha come scopo applicativo immediato la gestione degli impianti della raffineria Api di Falconara Marittima (Ancona, Italia).

  3. Quality and decision-making process; Qualita' e processi decisionali. La trasformazione delle aziende speciali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cardona, A. [AMA, Rome (Italy)

    1999-08-01

    The European Community policy has for some time been recommending, among its principles, the liberalisation of public utility market in order to improve quality and reduce costs. Legislative rules (such as law-bill 4014 of April 21 1999) providing pre-established time limits for the transformation of municipal companies into joint-stock or limited companies under preparation. By defining organizational patterns to be gradually carried out through the transitional period and until the attainment of the 'objective'. Companies is to prepare transformation programme making the passage from the one form to the other significant. During this process quality systems constitute a central reference point recommending actions to be undertaken. This article starting from a reference model, analyses the present situation and present possible future scenarios and set-up for the assignment and management of local public utilities. [Italian] La politica della Comunita' Europea ha da tempo indicato tra i suoi principi la liberalizzazione del mercato dei servizi di pubblica utilita' per il miglioramento della qualita' e la riduzione dei costi; sono in predisposizione norme legislative (disegno di legge n.4014 del 21/04/99) che prevedono in tempi predeterminati la trasformazione delle aziende municipalizzate in societa' per azioni a responsabilita' limitata. Le aziende devono quindi predisporre progetti di cambiamento che rendano sostanziale il passaggio da una forma all'altra attraverso la definizione di assetti organizzativi da attuare gradualmente nel periodo transitorio, fino a giungere alla struttura 'obiettivo': in questo processo i sistemi di qualita' costituiscono il riferimento centrale per gli interventi che dovranno essere attivati. Nel presente articolo, partendo da un modello di riferimento, si analizza la situazione attuale e si prospettano futuri scenari e assetti possibili per l'affidamento e la gestione dei

  4. La riproduzione fotografica dell'Ottateuco di Smirne dal fondo di Antonio Muñoz presso la Fondazione Federico Zeri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Calanna

    2013-10-01

    Full Text Available L’oggetto di studio di questo contributo è la riproduzione fotografica dell’Ottateuco di Smirne, codice miniato del XII secolo di scuola costantinopolitana, distrutto da un incendio nel 1922 durante la guerra greco-turca. Fino ad allora l’antico codice era conservato all’interno della Biblioteca della Scuola Evangelica di Smirne, l’attuale Izmir. Presso la Fondazione Federico Zeri di Bologna si conserva l’unica riproduzione fotografica integrale delle miniature del codice finora conosciuta. Le 329 fotografie sono giunte nella Fototeca grazie ad Antonio Muñoz (1884-1960 che le dona al cugino Federico Zeri (1921-1998 intorno alla fine degli anni Cinquanta del Novecento. Muñoz, noto storico dell’arte romano, studia per molti anni la miniatura bizantina e altomedievale, sia in Italia che nei paesi del Mediterraneo. Durante i suoi soggiorni a Istanbul ha la possibilità di consultare gli antichi codici conservati presso la Biblioteca del Serraglio. Proprio in virtù delle sue conoscenze in materia, nel 1905 collabora con il suo maestro Adolfo Venturi alla realizzazione della mostra italo-bizantina di Grottaferrata, prima esposizione europea interamente dedicata a opere e manufatti bizantini. Muñoz negli anni raccoglie un numero cospicuo di immagini (circa 2.500, che conserva nella sua fototeca privata. I suoi studi si concentrano anche sulle fotografie dell’Ottateuco di Smirne, lo dimostrano le numerose annotazioni manoscritte sul retro delle immagini e sui supporti cartacei che le contengono. Mediante questo contributo mi propongo di confrontarle con le fotografie dell’Ottateuco pubblicate nel 1909 da Dirk Christiaan Hesseling, facendo emergere analogie e differenze.

  5. Food of the fox (Vulpes vulpes in a mountain area of Northern Apennines / Alimentazione della Volpe (Vulpes vulpes in un'area montana dell'Appennino settentrionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Rosa

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract From January 1988 to January 1989, 189 fox scats were collected. Each food categories was expressed as frequency of occurrence and as percentage of estimated bulk whenever was eaten. Fruits (Rosaceae were the most important food of foxes, in each season and showed a minimum value in summer. Orthoptera, Coleoptera, Rodents and Insectivors rapresent the other main trophic resources of foxes, showing the maximum value of frequency of occurrence in summer and fall. Riassunto Dal gennaio 1988 al gennaio 1989 sono stati raccolti e analizzati 189 escrementi di Volpe (Vulpes vulpes in una zona montana dell'Appennino settentrionale. I dati ottenuti sono stati espressi come frequenza percentuale e come volume stimato delle singole categorie alimentari. La principale componente della dieta annuale e stagionale della specie è costituita dai frutti delle Rosaceae; ad essi seguono gli Ortotteri, i Coleotteri, i Roditori e gli Insettivori.

  6. Acid rain, eutrophication and ozone, italian international cooperation; Acidificazione, eutrofizzazione, ozono. L'impegno dell'Italia nei trattati internazionali per la lotta al danno da inquinanti atmosferici transfrontalieri

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    1998-07-01

    The convention on long-range transboundary air pollution, is one of the central means for protecting environment. The main elements are: collection of data emission, measurement of air and precipitation quality and modelling of atmospheric dispersion. [Italian] Nell'ambito della Convenzione di Ginevra sull'inquinamento atmosferico transfrontaliero a lunga distanza e' il protocollo relativo alla riduzione delle emissioni di ossidi di azoto ed altre sostanze. Il protocollo ha l'obiettivo di ridurre il danno causato all'ambiente ed alla salute dall'acidificazione, dall'eutrofizzazione e dall'ozono troposferico. Alla base di esso e' un approccio modellistico, basato sull'uso di modelli di valutazione integrata in grado di individuare le riduzioni delle emissioni necessarie per ridurre le eccedenze delle soglie critiche e di minimizzare i costi da sostenere per abbattere gli inquinanti.

  7. Cantico Delle Creature: A microtonal original composition for soprano and string quartet to a text by St. Francis of Assisi, including analytical commentary

    Science.gov (United States)

    Sabol, Jason A.

    Cantico delle Creature is an original piece of music for soprano and string quartet composed in 72 tone per octave equal temperament, dividing each semitone into six equal parts called twelfth-tones. This system of tuning makes it possible to combine just intonation and spectral principles based on the harmonic series with real imitation, modulation, and polyphony. Supplemental text discusses several aspects of microtonal structure and pedagogy, including the representation of the first 64 partials of the harmonic series in 72 tone equal temperament, performance of natural string harmonics, the relationship between interval size and vibration ratio, pitch to frequency conversion, and analysis of several passages in the musical score.

  8. Process cells dismantling of EUREX pant: previous activities; Azioni propedeutiche allo smantellamento di alcune celle di processo dell`impianto EUREX: lo smantellamento della cella inattiva 014 e la campagna di lavaggio impianto

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gili, M. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (IT ). Dip. Energia

    1998-12-31

    In the `98-`99 period some process cells of the EUREX pant will be dismantled, in order to place there the liquid wastes conditioning plant `CORA`. This report resumes the previous activities (plant rinsing campaigns and inactive Cell 014 dismantling), run in the past three years and the drawn experience. [Italiano] Nel biennio `98-`99 verranno smantellate alcune celle di processo dell`impianto EUREX, allo scopo di installarvi l`impianto di condizionamento dei rifiuti liquidi radioattivi `CORA`. Il documento riassume le attivita` propedeutiche (campagne di lavaggio dell`impianto e smantellamento della Cella inattiva 014) condotte negli ultimi tre anni e l`esperienza che ne e` derivata.

  9. Technical analysis and economic effect of an industrial initiative in the photovoltaic sector; Effetto dell' analisi tecnica ed economica di una iniziativa industriale nel settore dell'energia fotovoltaica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciorba, U.; Pauli, F. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Menna, P. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Portici, Naples (Italy)

    2001-07-01

    In this paper it is assessed the potential economic impact of an industrial initiative in the photovoltaic manufacturing sector, in terms of induced production and job creation, to be implemented in Morocco. This country exhibits indeed a high potential for photovoltaic installations as proved by the relevant number of national and international deployment programs currently underway. Solar electricity generation schemes look very promising for the relevant role they could play in the future, Co2-emission free, world energy scenarios making potentially more appealing the planning of longer-term public investments. In this study, it was described the manufacturing process providing the solar modules as final output and associate to each step of the process the corresponding costs. Then, using input-output method, it was evaluated the economic impact of the production of 5 MWp modules a year under different hypotheses. A production of 5MWp photovoltaic modules, which require an overall investment of Euro 16.3 millions increases gross domestic product of Euro 57.6 millions if cells are locally produced and only of Euro 22.3 millions when the cells are imported, creating 2570 and 489 jobs, respectively. These results outline the importance of availability of inputs in local economical context. [Italian] In questo lavoro valutiamo il potenziale impatto economico, in termini di produzione indotta e incremento di occupazione, di un' iniziativa industriale per la fabbricazione di moduli fotovoltaici in Marocco. Questo paese presenta, in effetti, un potenziale per installazioni fotovoltaiche molto interessante, come d'altra parte provano i numerosi programmi nazionali e internazionali attualmente in corso. Nel nostro studio, descriviamo, innanzitutto, il processo relativo alla produzione dei moduli, caratterizzandone ciascuna fase con i relativi costi, adattati al contesto prescelto per questo studio. Quindi, adottando la metodologia di analisi delle

  10. La parola a mamme e papà: cosa pensano i genitori della propria efficacia educativa e dei bisogni delle famiglie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Gigli

    2010-02-01

    Full Text Available Famiglie in crisi, genitori assenti, distratti, tendenti alla delega che non fanno fronte alle proprie responsabilità, incapaci di porre limiti e regole ai propri figli: lo stereotipo negativo di “famiglia incapace di educare” sembra ormai consolidato e socialmente condiviso anche da parte di molti operatori dei servizi per la prima infanzia. Per evitare atteggiamenti giudicanti che possono ulteriormente indebolire il ruolo educativo delle famiglie ed ostacolare lo sviluppo di un rapporto di cooperazione, per evitare che si sviluppi sfiducia reciproca tra educatori/insegnanti e genitori, la presente ricerca è stata finalizzata a comprendere il punto di vista dei genitori su una serie di elementi caratterizzanti il “quotidiano dell’educazione” in famiglia. Con la rilevazione effettuata, tramite focus group e questionari, si è cercato di mettere a fuoco il punto di vista dei genitori, di bambini in età 0-6, su alcuni temi tra cui: cosa si inceppa e cosa ostacola l’esercizio delle funzioni normative da parte di padri e madri; il modo in cui vengono condivise le funzioni di cura nella coppia; le coordinate della rete sociale che può sostenere le famiglie nel loro compito; lo stato di salute della relazione educativa e le idee di “buona educazione” più diffuse.

  11. La representación de los Guarayos en la "Esposizione d'arte sacra e delle missioni ed opere cattoliche"(Turín, 1898

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pilar García Jordán

    2013-04-01

    Full Text Available Las Iglesias protestantes y la Iglesia católica aprovecharon, desde mediados del siglo XIX, las exposiciones universales, internacionales y nacionales para defender sus aportaciones al pensamiento, el arte y la cultura en general, y difundir la utilidad de las mismas en la construcción de una sociedad civilizada y moderna, en algunos casos a través de las misiones. Estas devinieron espacios de representación de los religiosos que utilizaron determinadas prácticas en sus tareas misionales entre las poblaciones infi eles. A partir de la colección de fotografías enviada por fray Bernardino J. Pesciotti a la Esposizione Generale e dell’Arte Sacra, delle Missioni e delle Opere Cattoliche, celebrada en Turín en 1898, se hará un estudio de la representación de los Guarayos, ubicados en la actual provincia Guarayos, en el noroeste del departamento de Santa Cruz.

  12. Cinema e territorio. Processi di valorizzazione e promozione (cineturistica delle destinazioni minori / Cinema and territory. Processes of enhancement and (cinetouristic promotion of minor destinations

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angela Cresta

    2016-05-01

    Il contributo, a partire da un’analisi delle più celebri pellicole girate in Irpinia, rilegge dunque il legame tra Cinema e territorio alla luce delle esperienze di progettualità in corso che vedono nel cine-turismo una possibile forme di sviluppo locale da valorizzare. The objective of the paper is to make a reflection on the relationship between cinema, creativity and practical tourism in the processes of development and promotion of cinetourism which affect, in particular, the minor destinations. To this end, the experience of Irpinia is presented, where the authenticity of the places and the aspirations of a few enlightened by love for the “Seventh Art” has, since the early twentieth century, inspired several film projects, mixing suggestions real with virtual effects film, have proposed a transposition of the culture and customs, traditions and ways of life of Irpinia. A combination between the cinema and Irpinia which transforms Avellino, at the time one of the poorest and remotest provincial of Italy, the world capital of cinema neorealist; able to influence actively on backwardness typical of southern reality. The contribution, through an analysis of the most famous films shot in Irpinia, reads the link between cinema and territory based on the experience of existing projects that see in cine-tourism possible forms of local development to be enhanced.

  13. Calculation of Co2 emissions from the italian energy system; Calcolo delle emissioni di CO2 dal settore energetico italiano. 1990-2000. Metodo di riferimento IPCC

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Contaldi, M. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Rome (Italy); La Motta, S. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The calculation of Co2 emissions from the Italian energy system is the object of this work. The inventory method used is the Reference Approach from the Intergovernmental Panel for Climate Change (IPCC, 1996 revised Guidelines for National Greenhouse Gas Inventories) and the energy consumption data are taken from the Italian Energy Balance edited by the Ministry of Industry. The years analysed are those from 1990 to 2000. [Italian] Lo scopo di questo lavoro e' quello di contabilizzare le emissioni di CO2 provenienti dal settore energetico per fonte di utilizzo dell'energia, a partire direttamente dal Bilancio Energetico Nazionale (Bilancio Energetico Nazionale, BEN, a cura del Ministero Industria, Commercio ed Artigianato) ed applicando all'Italia la metodologia di riferimento per il calcolo delle emissioni della CO2 elaborata dall'Intergovernmental Panel for Climate Change (IPCC, 1996 revised Guidelines for National Greenhouse Gas Inventories). Gli anni presi in considerazione in queto lavoro sono quelli dal 1990 al 2000.

  14. Indagine sull’utilizzo delle tecniche di visualizzazione 2D e 3D che rappresentano il cambiamento del paesaggio urbano storico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Turgay Kerem Koramaz

    2011-06-01

    Full Text Available Al fine di descrivere il cambiamento del paesaggio urbano di siti riferiti alla città, gli strumenti moderni di visualizzazione possono essere utilizzati per aumentare le possibilità di rappresentazione, in misura maggiore rispetto ai metodi tradizionali. Studi recenti di conservazione ed interventi effettuati hanno indicato un cambiamento significativo nel paesaggio urbano storico di Zeyrek: questo articolo presenta le possibilità di rappresentazione insite nella tecnica di mappatura bidimensionale e nella realizzazione di un modello tridimensionale del comparto, utilizzati nella definizione del cambiamento del paesaggio urbano. Per valutare l’effettiva capacità di rappresentazione per mezzo di risposte da parte degli utenti dei modelli, è stato sottoposto un questionario agli studenti di laurea specialistica della Facoltà di Architettura, ai professionisti in enti di pianificazione e di conservazione ed agli studenti delle scuole superiori. A conclusione principale dello studio, si è compreso come il cambiamento del paesaggio urbano sia definito meglio nel modello urbano tridimensionale che nella tecnica di mappatura bidimensionale, in termini di rappresentazione dei dettagli architettonici e delle caratteristiche strutturali del luogo.

  15. Eco-compatible products and processes development. ENEA promotion actions; Sviluppo di prodotti e processi ecocompatibili. Le attivita' dell'ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R. [ENEA, Divisione Tecnologie Ingegneria e Servizi Ambientali, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Andriola, L. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The new industrial political tools based on the Sustainable development of productive activities and originating at the Rio Conference in 1992, late introduced by the EU, the Government and voluntary organizations (ISO, CEM, UNI) are gradually entering the market, thereby underlying their effect in terms of industrial competitiveness. The main tools were examined in this report and mostly refer to the voluntary ones which, in surpassing the Command and Control logic, increasingly tend to get close to traditional fiscal, tariff and financial ones. [Italian] I nuovi strumenti di politica industriale orientali allo Sviluppo Sostenibile delle attivita' produttive che traggono origine dalla Conferenza di Rio del 1992 e sono stati introdotti successivamente da pare della Comunita' Europea, dal Governo e dagli Organismi di normazione volontaria (ISO, CEN, UNI), stanno gradualmente penetrando sul mercato facendo valere i loro effetti in termini di competitivita' delle imprese. Nel rapporto sono stati esaminati i principali tra questi strumenti con particolare riferimento a quelli volontari che sempre piu', nel superamento della logica del Command-Control, tendono ad affiancarsi a quelli tradizionali di carattere fisale, tariffario e finanziario.

  16. Survey on the consumptions of energy sources in the industry in Italy in 1999; Indagine sugli impieghi delle fonti energetiche nel settore industria in Italia. Anno 1999

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Iorio, G. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Perrella, G. [ENEA, Divisione Promozione degli Usi Efficienti e Diversificazione dell' Energia, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Ballin, M. [Istituto Nazionale di Statistica, Dipt. Statistiche Economiche, Rome (Italy); Mercanti, A.; Poggi, A. [Ministero delle Attivita' Produttive, Direzione Generale dell' Energia e delle Risorse Minerarie, Rome (Italy)

    2001-07-01

    This report has the aim to introduce the results of the sampling survey performed to determinate the consumption of energy sources (electricity, natural gas, fuel oil, diesel oil, etc.) in the italian industry. The energy consumptions report to 1999 and they are disaggregated for typology of use: energy consumptions for productive uses, for production of energy and for traction. The energy intensive sectors and the great industries have represented the nucleus of survey. Particular attention has been devoted to the production of energy and the consumption of heat. [Italian] Il presente rapporto ha l'obiettivo di presentare i risultati dell'indagine campionaria effettuata per determinare il consumo di fonti energetiche (energia elettrica, gas naturale, olio combustibile, gasolio, ecc.) nell'industria italiana. I consumi energetici si riferiscono al 1999 e sono disaggregati per tipologia di utilizzo: consumi energetici per usi produttivi, per produzione di energia e per trazione. I settori ad alta intensita' energetica e le grandi imprese hanno rappresentato il nucleo dell'indagine. Particolare attenzione e' stata dedicata alla produzione di energia e al consumo di calore.

  17. Contribution of imaging to the evaluation of pyomyositis; Apporto dell'imaging nella valutazione della piomiosite

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Boniotti, Vittorio; Carlone, Nicola; Caudana, Roberto [Azienda Ospedaliera Carlo Poma, Mantova (Italy). Dipartimento di diagnostica per immagini; Perboni, Giorgio [Azienda Ospedaliera Carlo Poma, Mantova (Italy). Divisione malattie infettive

    2005-04-01

    Purpose: To analyse the fundamental features of ach imaging modality with the aim of defining their contribution to the diagnosis of pyomyositis. Materials and methods: We retrospectively reviewed 10 observations collected between 1997 and 2004, 5 of paravertebral muscles and 5 of the muscles of the limbs. Imaging was carried out with US (8/10 observations) and/or CT (9/10 observations), and/or MRI (6/10 observations). Results: The imaging criteria for the detection and characterization of pyomyositis are based on three pathological phases: an invasive phase characterized by inflammatory oedema, a supporative phase characterized by abscess development, and a late phase featuring the distant spread of the infection. Based on these interpretation criteria, pyomyositis was correctly diagnosed with US in 5/8 observations, with CT in 9/9 observations and with MR in 5/6 observations. Four false-negative cases were found. Conclusions: Since the clinical symptoms of pyomyositis are often insidious and delayed, an integrated imaging approach may be very useful for diagnosing this condition. [Italian] Scopo: Analisi dei segni semeiologici fondamentali di ciascuna metodica di studio con l'obiettivo di definire il loro contributo nella diagnosi di piomiosite. Materiale e metodi: Vengono analizzate retrospettivamente 10 osservazioni raccolte dal 1997 al 2004, delle quali 5 localizzate ai muscoli para-vertebrali e 5 a quelli degli arti. L'Imaging � stato effettuato con Ecografia (8/10 osservazioni) e/o TAC (9/10 osservazioni) e/o RM (6/10 osservazioni). L'agente patogeno � stato isolato in 6/10 osservazioni. Risultato: I criteri Imaging di identificazione e caratterizzazione della piomiosite hanno fatto riferimento a 3 tappe anatomo-patologiche: invasiva caratterizzata dall'edema flogistico, supporativa caratterizzata dalla ascessualizzazione, tardiva caratterizzata dalla diffusione a distanza del processo settico. Sulla base di tali criteri

  18. Il portale GeoNetwork di SHARE Un catalogo condiviso di metadati a servizio delle ricerche in alta montagna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Teresa Melis

    2011-09-01

    Full Text Available Il progetto SHARE (Stations at High Altitude for Research on the Environment del Comitato Ev-K2-CNR promuovela realizzazione di un servizio di accesso alle ricerche dedicate agli ambienti di alta quota attraverso la piattaformaGeoNetwork. La condivisione di dati e metadati che avviene attraverso l’ambiente dedicato, di cui questo articolopresenta la prima fase di realizzazione, permette alla comunità scientifica e all’utente interessato di seguire lostato delle conoscenze ambientali in tema di cambiamenti climatici anche attraverso l’accesso diretto ai dati.SHARE GeoNetwork portal, a shared catalog  of  metadata  for research  in high mountainThe  need  to  share  information  and data in science finds a ready answer in new technology in the development of Internet  access  services  structured  ac-cording to standards that guarantee the accessibility to the scientific community. In this context it is being realized at the Ev-K2-CNR  Commitee  a  platform  for web services based on the architecture of GeoNetwork Opensource for the re-alization of the data and metadata cata-log  dedicated  to  the  high  altitude  re-search. This activity is one of the themes of  scientific  and  technological  research project SHARE (Stations at High Altitude for Research on the Environment. The first phase of the project was dedicated to  the  completion  of  the  cataloging system  of  climate  observatories  and weather  stations in  high mountain re-gions  included  in  the  SHARE  program that acquire the data, some of which are transmitting  from  the  highest  peaks  in the world, and available in real time for the SHARE researchers and the scientific community.

  19. Il portale GeoNetwork di SHARE Un catalogo condiviso di metadati a servizio delle ricerche in alta montagna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Teresa Melis

    2012-04-01

    Full Text Available Il progetto SHARE (Stations at High Altitude for Research on the Environment del Comitato Ev-K2-CNR promuovela realizzazione di un servizio di accesso alle ricerche dedicate agli ambienti di alta quota attraverso la piattaformaGeoNetwork. La condivisione di dati e metadati che avviene attraverso l’ambiente dedicato, di cui questo articolopresenta la prima fase di realizzazione, permette alla comunità scientifica e all’utente interessato di seguire lostato delle conoscenze ambientali in tema di cambiamenti climatici anche attraverso l’accesso diretto ai dati.SHARE GeoNetwork portal, a shared catalog  of  metadata  for research  in high mountainThe  need  to  share  information  and data in science finds a ready answer in new technology in the development of Internet  access  services  structured  ac-cording to standards that guarantee the accessibility to the scientific community. In this context it is being realized at the Ev-K2-CNR  Commitee  a  platform  for web services based on the architecture of GeoNetwork Opensource for the re-alization of the data and metadata cata-log  dedicated  to  the  high  altitude  re-search. This activity is one of the themes of  scientific  and  technological  research project SHARE (Stations at High Altitude for Research on the Environment. The first phase of the project was dedicated to  the  completion  of  the  cataloging system  of  climate  observatories  and weather  stations in  high mountain re-gions  included  in  the  SHARE  program that acquire the data, some of which are transmitting  from  the  highest  peaks  in the world, and available in real time for the SHARE researchers and the scientific community.

  20. Lo screening auxologico: un'indagine necessaria per la prevenzione dell'obesitá in etá scolare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. La Licata

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’interesse suscitato dall’obesità in età scolare è in continuo aumento, sia a causa della prevalenza sempre più estesa di tale patologia in questa età, sia perché il bambino vive con ansia e ostilità questo suo stato divenendo spesso oggetto di derisione da parte del gruppo. In un progetto di educazione alimentare che potesse avere un’azione di prevenzione primaria nei riguardi dell’obesità in età evolutiva; il nostro obiettivo è stato quello di effettuare uno screening prima di iniziare l’intervento su una porzione di popolazione scolastica per valutare lo stato auxologico dei soggetti e saggiare le loro conoscenze sulla nutrizione e sulle abitudini alimentari. Abbiamo ritenuto che ormai sia assolutamente necessario ricavare queste informazioni per poi programmare interventi efficaci ed efficienti per migliorare la qualità di ogni programma di educazione alimentare.

    Materiali e metodi: l’indagine condotta in tre scuole elementari di Palermo ha coinvolto per ogni scuola due terze, due quarte, due quinte per un totale di 360 bambini con un’età compresa tra i 7 e gli 11 anni. Per la valutazione auxologica sono stati presi in considerazione statura, peso ed età cronologica secondo il metodo di J.M. Tanner. Il rilevamento delle abitudini alimentari e stili di vita è stato effettuato per mezzo di un questionario a risposta multipla.

    Risultati: dai risultati di questa indagine preliminare è emerso che la prevalenza dell’obesità in età evolutiva nella nostra popolazione si avvicina notevolmente a quella italiana che è del 19%. Lo stile di vita sedentario aggrava la già precaria situazione dovuta alla cattiva alimentazione.

    Conclusioni: dalle considerazioni fatte appare evidente quanto sia necessario e urgente un intervento efficiente di educazione alimentare che non resti sporadico e privo di una metodologia ben

  1. Proposta di uno studio multicentrico per la valutazione del fenomeno delle infezioni correlate a pratiche assistenziali in residenze socioassistenziali in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Brusaferro

    2003-05-01

    Full Text Available

    Razionale dello studio proposto In contesti come le Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA, le Residenze Protette (RP, l’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI la letteratura e le prime esperirne italiane evidenziano come il problema ICPA sia importante e, pur variando le tipologie di infezione prevalenti, i costi individuali, sociali ed economici ad esse collegati rimangono molto elevati.

    In questo scenario diventa importante che i Comitati per il Controllo delle Infezioni Ospedaliere (CIO aziendali affrontino il problema del controllo delle infezioni in ambito extraospedaliero e comincino a strutturare modelli organizzativi in grado di operare efficacemente. Il dimensionamento del problema, ovvero l’attività di sorveglianza epidemiologica, anche in questo caso è tra le prime attività necessarie di provata efficacia.

    Obiettivo dello studio: una prima valutazione della dimensione del problema ICPA nelle strutture RSA presenti nelle diverse regioni italiane attraverso uno studio di prevalenza nazionale. Materiali e metodi: l progetto prevede una prima fase con l’individuazione dei centri partecipanti e dei rispettivi referenti medici ed infermieristici. Successivamente si procederà, utilizzando la metodologia già testata in uno studio pilota, alla formazione del personale sull’uso degli strumenti. Saranno arruolati tutti i pazienti degenti da oltre 48 ore nelle RSA partecipanti, escludendo quelli in dimissione o in trasferimento nel giorno di rilevazione. I rilevatori, esterni alla struttura, raccoglieranno i dati consultando il quaderno infermieristico, il quaderno terapia, il diario clinico, la cartella clinica ed esaminando ciascun paziente per validare la eventuale presenza di “devices” e confermare sintomi e segni rientranti nelle definizioni di caso. Laddove necessario verrà consultato il personale medico ed infermieristico della struttura. Le variabili raccolte saranno centrate su dati

  2. Prostatic biopsy in the prostate specific antigen gray zone; La biopsia prostatica multipla nalla zona grigia dei valori dell'antigene prostatico specifico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Drudi, F. M.; Ricci, P.; Iannicelli, E.; Di Nardo, R.; Novelli, L.; Laghi, A.; Passariello, R. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Ist. di Radiologia II Cattedra; Perugia, G. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Dipt. di Urologia U. Bracci

    2000-02-01

    The main purpose of this study was to identify cases of undetected prostatic cancer in patients with normal findings at digital examination and transrectal US, and prostate specific antigen (PSA) values ranging 4-10 ng/mL. 290 patients were submitted to transrectal US and random bilateral prostatic biopsy; 3 samples were collected from each side of the gland using 16-Gauge thru-cut needles. Of the 290 patients who gave full informed consent, 34 people were selected whose age range was between 56 to 76 years (mean: 64). Inclusion criteria were PSA 4-10 ng/mL, PSAD cut-off 0.15, free/total PSA ratio 15-25%, and normal findings at digital examination and transrectal US. PSA velocity was calculated collecting 3 blood samples every 30 days for 2 months. 5 of the 34 selected patients (15%) had prostatic cancer, and 2 (6%) Pin (1 Pin 1 and 1 Pin 2). As for the other 27 patients, biopsy demonstrated 4 (12%) cases of prostatitis and 23 (62%) cases of BPH. PSA values increased in all patients with positive histology, versus only 6 (22%) of those with negative histology. Our findings confirm that prostatic biopsy can detect tumors also in areas which appear normal at transrectal US and digital examination, and that PSA rate increases in patients with positive histology. Finally, the actual clinical role of prostatic biopsy relative to all other diagnostic imaging techniques remains to be defined. [Italian] Si intende qui dimostrare la percentuale di neoplasie prostatiche sfuggite all'esplorazione rettale e all'ecografia transrettale nei pazienti convalori di antigene prostatico specifico tra 4 e 10 ng/ml. 290 pazienti sono stati sottoposti a ecografia transrettale e biopsia multipla (6 prelievi, ago da 16 Gauge) dopo consenso informato. Di questi sono stati selezionati 34: eta' tra 56 e 76 anni, eta' media 64 anni. Parametri di selezione: antigene prostatico specifico con valori tra 4 e 10ng/ml; densita' dell'antigene prostatico specifico con

  3. Marco Isaia, Mauro Paschetta, Enrico Lana, Paolo Pantini, Axel L. Schönhofer, Erhard Christian & Guido Bandino (2011: Aracnidi sotterranei delle Alpi Occidentali italiane/Subterranean Arachnids of the Western Italian Alps (Arachnida: Araneae, Opiliones, Palpigradi, Pseudoscorpiones

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zaenker, Stefan

    2011-07-01

    Full Text Available book review: Marco Isaia, Mauro Paschetta, Enrico Lana, Paolo Pantini, Axel L. Schönhofer, Erhard Christian & Guido Bandino (2011: Aracnidi sotterranei delle Alpi Occidentali italiane/Subterranean Arachnids of the Western Italian Alps (Arachnida: Araneae, Opiliones, Palpigradi, Pseudoscorpiones

  4. Bone geometry, biomechanics, and mineral content of the distal radius in uremic patients with severe hyperparathyroidism; Valutazione delle proprieta' geometriche, biomeccaniche e osteodensitometriche del radio ultradistale mediante tomografia computerizzata quantitativa periferica nei pazienti uremici affetti da iperparatiroidismo grave

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Di Leo, C.; Tarolo, G.L.; Bestetti, A.; Tagliabue, L.; Del Sole, A.; Aliberti, G. [Ospedale S. Paolo, Milan (Italy). Cattedra e Scuola di Specializzazione in Medicina Nucleare. Servizio di Medicina Nucleare; Ardemagni, A.; Gallieni, M.; Brancaccio, M.; Froehlich, W. [L' Accessorio nucleare (ACN). Laboratori scientifici, Cerro Maggiore, MI (Italy)

    1999-04-01

    Bone integrity and mineral status were studied with a noninvasive method in uremic patients with severe secondary hyperparathyroidism undergoing maintenance hemodialysis. [Italian] Gli autori propongono un metodo non invasivo per studiare la densita' minerale e le caratteristiche geometriche e biomeccaniche dell'osso nei pazienti uremici affetti da iperparatiroidismo secondario grave.

  5. Anatomic and radiologic correlations in spontaneous hematomas of the rectus abdomninis muscles; Correlazioni anatomo-radiologiche negli ematomi spontanei dei muscoli retti dell'addome

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cavagna, E.; Carubia, G.; Schiavon, F. [Ospedale di S. Martino, Unita' Operativa Autonoma di Radiologia, Belluno (Italy)

    2000-06-01

    findings and explains the reason why most hematomas are found in the lower third of the muscle. The diagnosis, whether clinical or based on imaging findings, needs accurate pathoanatomic knowledge of the anterior abdominal wall. Once the diagnosis has been confirmed (by US or CT) patients should be treated conservatively as those that are operated are at risk of developing complications, mainly hemorrhagic. [Italian] Gli ematomi spontanei dei muscoli retti dell'addome sono frequenti ma talvolta misconosciuti nei pazienti con diatesi emorragiche, in terapia anticoagulante, negli emodializzati, negli anziani. La localizzazione di gran lunga piu' frequente e' nei quadranti inferiori dell'addome. Scopo del presente lavoro - partendo dalla descrizione della peculiare anatomia della parete addominale, in particolare della linea arcuata o semicircolare di Douglas - e' di interpretarne il motivo correlando i quadri anatomici con i rilievi TC. Il muscolo retto dell'addome e' compreso fra le aponevrosi dei muscoli obliqui e trasverso che formano la cosiddetta guaina del retto. Tale disposizione si riscontra dall'arcata costale fino a meta' distanza fra l'ombelico e la sinfisi publica, ove la lamina posteriore della guaina del retto termina con un margine ricurvo, detto linea semicircolare di Douglas. Al di sotto di questa linea le aponevrosi dei tre muscoli passano davanti al retto che si ritrova separato dal peritoneo solo per l'interposizione della fascia trasversale, sottile strato connettivale interposto tra il retto e il tessuto adiposo preperitoneale. Nella regione addominale inferiore l'arteria epigrastrica inferiore e i suoi rami perforanti, decorrendo liberi nel cellulare lasso preperitoneale possono, rompendosi, provocare un vasto ematoma. Dal 1995 al 1999 sono stati osservati 11 casi di ematoma spontaneo dei muscoli retti dell'addome: tutti i pazienti sono giunti allo studio ecografico per la rapida

  6. Evasione fiscale delle imprese

    OpenAIRE

    F. G. Etro

    1998-01-01

    Theory of tax evasion is reviewed. The Marrelli approach is studied in a more general environment. Indirect tax evasion by firms is extended to the general case of oligopolic markets with a conjectural variations model and either a price discrimination model, considering both ad valorem and specific taxation. From the normative point of view, cut-off rules of tax enforcement are studied and modified inverse elasticity rules for optimal taxation are derived and shown to depend on the level of ...

  7. Il crepuscolo delle idee

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2011-08-01

    Full Text Available Segnalo questo dibattito non perché sia originale, ma perché non lo è per nulla: il suo tema è infatti quello, famosissimo, della critica alla scrittura contenuta nel mito platonico di Theuth, anche se non sempre chi discute ne è consapevole. Secondo Neal Gabler (* stiamo attualmente vivendo in un’età post-illuministica e “post-ideale”. Internet offre l’accesso [...

  8. Aperture datate negli edifici delle zone montane: una tradizione da indagare – Dated openings in the buildings of mountainous areas: a tradition to be investigated

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Boato

    2015-12-01

    Full Text Available Tiziano Mannoni osservava come fosse frequente trovare date incise sui portali delle case di abitazione delle zone alpine e appenniniche, quasi si trattasse di una tradizione specifica dei paesi di montagna. Non sappiamo se e in quale misura tale affermazione corrisponda al vero, ma non vi è dubbio che in molti abitati di montagna la tradizione di scolpire nella pietra la data della costruzione sia assai diffusa. Il catalogo informatico delle aperture redatto da Mannoni e da altri membri dell’Istituto di Storia della Cultura Materiale a partire dagli anni ‘80 del secolo scorso permette di tracciare una prima mappa di tale fenomeno che, seppure non sistematica e non esaustiva, fornisce alcuni dati quantitativi e spunti di riflessione. L’articolo non ha la pretesa di spiegare le ragioni sociali e culturali che hanno indotto molte popolazioni a lasciare una traccia materiale della propria storia, ma intende proporre all’attenzione dei lettori questa interessante tradizione e fornire alcune ipotesi di lavoro. Tiziano Mannoni observed how frequently dates were engraved on the doorways and windows (normally made by stone of the houses built in the Alps and in the Apennines mountains. In his opinion, this tradition was specific of the mountains region. We don’t know whether and to what extent this statement can be generalised, but it cannot be denied that in several mountainous areas the tradition of engraving the construction date in stone is extremely common. Thanks to the digital catalogue of apertures compiled by Tiziano Mannoni and by other members of the Institute for the History of Material Culture (ISCUM since the 1980s, it is possible to outline a map of this phenomenon, which provides interesting and thought provoking quantitative data, even if it is not yet systematic and exhaustive. The present article does not seek to explain the social and cultural reasons that led many populations to leave a material trace of their history

  9. [Modello di Management (Mo.Ma) del paziente affetto da schizofrenia: controllo della crisi, mantenimento, prevenzione delle ricadute e recovery con gli antipsicotici LAI].

    Science.gov (United States)

    Brugnoli, Roberto; Rapinesi, Chiara; Kotzalidis, Georgios D; Marcellusi, Andrea; Mennini, Francesco S; De Filippis, Sergio; Carrus, Dario; Ballerini, Andrea; Francomano, Antonio; Ducci, Giuseppe; Del Casale, Antonio; Girardi, Paolo

    2016-01-01

    RIASSUNTO. La schizofrenia colpisce circa l'1% della popolazione e rappresenta un grave disturbo mentale con un notevole impatto anche sul funzionamento sociale, lavorativo e sulle attività della vita quotidiana. Le persone con schizofrenia hanno un tasso di mortalità superiore di 2-2,5 rispetto a quello della popolazione generale. La non aderenza ai farmaci antipsicotici è uno dei più importanti fattori di rischio per le ricadute e le ospedalizzazioni, sia nei pazienti con disturbo cronico sia al primo episodio, e conseguentemente contribuisce all'aumento dei costi sanitari. Gli antipsicotici atipici LAI possono migliorare l'aderenza al trattamento contribuendo a diminuire i tassi di ricaduta nei pazienti affetti da schizofrenia fin dall'esordio. Gli obiettivi primari nella gestione dei pazienti schizofrenici sono diretti, non solo alla riduzione dei sintomi nel breve termine, ma anche al mantenimento fisico e della funzionalità mentale, migliorando la qualità della vita e promuovendo il recupero del paziente. Scopo. Proporre un modello integrato, basato sulle evidenze, che fornisca un algoritmo efficace per il recupero del paziente schizofrenico e indagare l'efficacia e la sicurezza degli antipsicotici LAI nel trattamento, nel mantenimento, nella prevenzione delle ricadute e nella recovery dei pazienti affetti da schizofrenia. Metodi. Dopo un'accurata analisi di letteratura abbiamo identificato, raccolto e analizzato gli elementi qualificanti per un'ottimale gestione del paziente schizofrenico, definendo un modello di gestione e selezione delle alternative terapeutiche. Conclusioni. Il modello di gestione della schizofrenia proposto potrebbe consentire un migliore recupero funzionale del paziente grazie alla scelta di iniziare il percorso terapeutico, fin dalle prime fasi del disturbo soprattutto se in giovane età e al primo episodio, con un farmaco atipico LAI. All'interno dei farmaci antipsicotici atipici la formulazione LAI rappresenta una scelta

  10. Elastosonography in the diagnosis of the nodular breast lesions: preliminary report; Elastosonografia nella caratterizzazione delle lesioni nodulari della mammella: esperienza preliminare

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giuseppetti, Gian Marco; Di Cioccio, Barbara; Baldassarre, Silvia [Univ. Politecnica delle Marche, Ancona (Italy). Istituto di radiologia; Martegani, Alberto [Ospedale Valduce, Como (Italy). Servizio di radiologia

    2005-07-15

    Purpose. To assess the diagnostic accuracy of elastography in characterising nodular breast lesions. Materials and methods. A total of 82 patients who received mammographic, ultrasonographic and elastographic evaluation in a single session at two Italian centres (Dept of Radiology, Az. Ospedali Riuniti, Ancona, and Ospedale Valduce, Corno, Italy) between January and August 2004 according to identical protocols exhibited 91 nodules that were subjected to cytological/histological examination. Lesions were classified and scored and the sensitivity of elastography calculated. Results. Overall sensitivity and specificity were 79% and 89%, respectively. However, sensitivity was 86% and 65% and specificity 100% and 62% for lesions < 2 cm and > 2 cm in diameter, respectively. Despite the small sample and the fact that it does not include the full range of cell types, tumour cell composition seemed to affect accuracy. Conclusions. Elastography is easy and rapid to perform. Larger studies are needed to establish semiological patterns; despite the small patient sample, these data provide an interesting contribution. [Italian] Scopo. Valutare l'accuratezza diagnostica dell'elastosonografia nella caratterizzazione delle lesioni nodulari della mammella. Materiale e metodi. Il campione e costituito da 91 lesioni, tutte verificate, osservate in due centri nel periodo gennaio/agosto 2004. Tutte le pazienti sono state sottoposte nella stessa seduta a mammografia, ecografia ed elastosonografia secondo protocolli comuni ai due centri. I risultati sono stati classificati e valutati secondo uno score predefinito in base al quale sono state calcolate specificita e sensibilita. Risultati. In accordo con i criteri classificativi l'esame ha evidenziato, globalmente, una sensibilita del 79% ed una specificita del 89% con diverso comportamento in rapporto alle dimensioni. In particolare per diametri inferiori a cm 2 si e osservata una sensibilita del 86% con specificita del 100

  11. An assessment of econometric models applied to fossil fuel power generation; Un'analisi critica dell'applicazione dei modelli econometrici alla generazione termoelettrica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gracceva, F.; Quercioli, R. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The main purpose of this report is to provide a general view of those studies, in which the econometric approach is applied to the selection of fuel in fossil fired power generation, focusing the attention to the key role played by the fuel prices. The report consists of a methodological analysis and a survey of the studies available in literature. The methodological analysis allows to assess the adequateness of the econometric approach, in the electrical power utilities policy. With this purpose, the fundamentals of microeconomics, which are the basis of the econometric models, are pointed out and discussed, and then the hypotheses, which are needed to be assumed for complying the economic theory, are verified in their actual implementation in the power generation sector. The survey of the available studies provides a detailed description of the Translog and Logit models, and the results achieved with their application. From these results, the estimated models show to fit the data with good approximation, a certain degree of interfuel substitution and a meaningful reaction to prices on demand side. [Italian] In questo rapporto viene tracciato un quadro generale degli studi che utilizzano modelli econometrici per analizzare la scelta dei combustibili nella termogenerazione, con particoalre attenzione al ruolo svolto dal prezzo dei combustibili. La trattazione si compone di un'analisi di tipo metodologico e di una rassegna della letteratura. L'analisi metodologica consente di valutare l'adeguatezza dell'approccio econometrico nell'analisi del comportamento delle imprese di generazione elettrica. A tal fine vengono esplicitati e discussi i fondamenti microeconomici su cui poggiano i modelli econometrici, e viene verificata la sussistenza, nel settore termoelettrico, delle ipotesi che e' necessario assumere per soddisfare la teoria economica. La rassegna fornisce invece una descrizione dei modelli translog e logit lineare, ed un

  12. Urban effects of small towns in west Lombardy plain on air temperature; Effetti urbani di piccoli centri della pianura lombarda sulla temperatura dell'aria

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mariani, L. [Milan Univ., Milan (Italy). Dipt. di Produzione Vegetale; Sovrano Pangallo, G. [Milan (Italy)

    2001-10-01

    Urban trend (1967-1988) of air temperatures of two small cities (Lodi and Paullo) and the near great city of Milan in the Lombard plain, is compared with rural and airport ones. Lodi resulted warmer (+0.3 {sup 0}C) than corresponding rural site for mean temperatures, but the differences were more marked for minimum temperatures (+0.9{sup 0}C). Instead Paullo showed Urban Heat Island (UHI) only for minimum temperatures (+0.2 {sup 0}C). Obviously UHI for Lodi and Paullo resulted much weaker than Milan's, but showed a tendency to a stronger growth in the selected period whereas UHI for Milan showed a tendency to decrease, mainly due to a marked decrease of population. In the urban and non-urban sites of Lodi and Paullo a tendency to warming was found in the last two decades. This tendency was introduced by a discontinuity of temperature trends, which is more evident in July and concerns also the urban site of Milan. Both the warming and the discontinuity can be considered a sign of a climatic change which opened the present climatic phase. [Italian] Il trend della temperature dell'aria di due piccole citta' della pianura lombarda (Lodi e Paullo) e della vicina citta' di Milano, e' stato indagato per il periodo 1967-1988 attraverso il confronto con i rispettivi siti rurali o aeroportuali. Lodi e' risultata piu' calda (+0.3 {sup 0}C) rispetto al proprio sito rurale per la temperatura media, ma le differenze erano piu' pronunciate per la temperatura minima (+0.9 {sup 0}C). Invece Paullo ha mostrato di non avere un'isola di calore per la temperatura media, ma solo per la temperatura minima (0+0.2{sup 0}C). Le isole di calore di Lodi e Paullo, pur se molto deboli in confronto a quella di Milano, hanno mostrato una tendenza al rafforzamento mentre quella di Milano e' risultata in regresso, principalmente in relazione al forte spopolamento della citta'. Nei siti urbani e non - urbani di Lodi e Paullo si e

  13. Fuel-cell technology for vehicular applications; L`introduzione delle pile a combustibile nel settore dei trasporti: proposte, standard e normative per sistemi di bordo ed impianti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciancia, A.; Pede, G.; Marmigi, R. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dip. Energia

    1998-12-31

    The fuel-cell technology applied to engines for vehicular applications grants broad margins of convenience over any known alternative engine for what concerns the compliance with any present and foreseeable environmental and energy saving regulations. On the other hand, the use of hydrogen produced on board from fuels or stored as a liquid or a gas, raises new problems from the point of view of safety regulations and standards both in the design and use of vehicles and in the fuel production and distribution. The present work is aimed at pointing out the above main safety problems, describes the technical-choices together with their technical grounds, in the framework of the italian and U E standards and regulations. The report is then made up of three parts. The initial section where the on board storage of the fuel from technical-economical point of view is discussed. with particular reference to the compressed hydrogen, the second describing the regulations and standards holding in the field of on board pressure equipment and reporting the ongoing ENEA`s activities in the field. The final part is devoted to the distribution and supply of the fuels to the fuel cell powered electric vehicles. [Italiano] La tecnologia delle celle a combustibile, impiegata nella realizzazione dei propulsori dei veicoli elettrici, conferisce ad essi ampi margini di vantaggio su ogni altro tipo di motorizzazione per quanto riguarda le attuali e prevedibili future normative ambientali e di risparmio energetico. Il presente rapporto si propone di evidenziare alcuni tra questi problemi ed esporre e motivare le soluzioni tecniche previste nell`ambito degli specifici programmi dell`ENEA, in un contesto normativo di riferimento nazionale e comunitario. Il rapporto si compone pertanto di tre parti: una parte iniziale dove e` affrontato dal punto di vista tecnico-economico il problema del trasporto del combustibile a bordo con particolare riferimento all`idrogeno compresso, una seconda in cui

  14. Well-being perceived and working conditions at ENEA research center; La valutazione soggettiva del benessere lavorativo in un campione di dipendenti ENEA dell'area bolognese

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cenni, P.; Fagarazzi, G. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente; Sarchielli, M.; Zanobini, F. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. di Psicologia

    1999-07-01

    The aim of this research on 143 workers of the ENEA area in Bologna, has been to survey the degree of well-being perceived and expressed by these workers with respect to different factors of the work environment. This study follows some training/information seminars on environment, health and safety organized in ENEA by Occupational Medicine Group to comply with Leg. Decr. 626/94. In a multidisciplinary approach the health idea has been interpreted not as lack of illness but as pursuit and preservation of the well-being in the work environment. For this purpose, also the involvement and participation of the workers seem to be very useful for subjective reports about individual task, equipment, interfaces, workplace and work organization. In this research, we have adopted an ergonomic checklist based on guiding principles to be applied to the design of optimal working conditions with regard to human well-being, safety and health (see UNI ENV 26385, 1991). Data processing and analysis have requested occupational medicine, ergonomics and statistics competencies. [Italian] La ricerca condotta su un campione ENEA di 143 dipendenti dell'area bolognese ha inteso verificare il grado di benessere percepito ed espresso dai lavoratori in rapporto alle diverse variabili presenti nel contesto lavorativo. Tale indagine e' stata preceduta da specifici seminari di formazione/informazione su ambiente, salute e sicurezza, organizzati a cura della Medicina del Lavoro di Bologna presso le sedi ENEA, a seguito delle disposizioni contenute nel D.Lvo. 626/94. In un'ottica multidisciplinare, il concetto di salute e' stato interpretato non tanto come assenza di malattia quanto come ricerca e mantenimento del benessere lavorativo e, per raggiungere questo scopo, sembra essere molto utile anche il diretto coinvolgimento e la partecipazione dei lavoratori per valutazioni soggettive sulle mansioni assegnate, le attrezzature, le interfacce, la postazione di lavoro e l

  15. New prospects in EU environmental policies. The Integrated Product Policy (IPP); Nuove prospettive delle politiche ambientali comunitarie. La integrated product policy

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Carnimeo, G. [IEFE, Universita' Bocconi, Milan (Italy); Iraldo, F. [IEFE, Universita' Bocconi, Daest-Iuav, Milan (Italy)

    2000-06-01

    The Integrated Product Policy - IPP - is becoming one of the top priorities for the European Commission within the framework of the product-oriented environmental policies. Rather than a new policy, this is an innovative approach aimed at co-originated existing and forthcoming environmental policies, in order to manage in an integrated way and minimise the impacts connected with the whole product life-cycle. The underlying life-cycle guideline requires the management of each phase by considering what happens in all the other phases. What clearly emerges from a research carried out by Iefe Bocconi is, on the one hand, the effectiveness of co-operation and networking between all the actors involved in the product environmental management within the different phases of its life cycle (policy makers, producers, retailers, consumers, NGOs, etc.) and, on the other, the opportunity of developing an integrated management of both environmental policy instruments and corporate management tools. [Italian] La Integrated Product Policy - IPP rappresenta una delle priorita' che la Commissione Europea si e' posta nell'ambito delle politiche volte al miglioramento degli aspetti ambientali legati al prodotto. Essa non costituisce una nuova politica, ma piuttosto un approccio attraverso cui coordinare le diverse politiche ambientali, gia' esistenti o di prossima generazione, in un'ottica di integrazione delle politiche stesse, con l'obiettivo di ridurre gli impatti ambientali legati all'intero ciclo di vita dei prodotti. La logica del ciclo di vitra implica la necessita' di gestire ogni singola fase prestando attenzione a cio' che accade in tutte le altre. Dalle esperienze analizzate nell'ambito di una ricerca condotta dallo Iefe Bocconi emerge come, per conseguire questi obiettivi, risulti particolarmente efficace la scelta di attivare forme di collaborazione e cooperazione tra i vari attori coinvolti nella gestione del prodotto

  16. Applicazione di un sistema di monitoraggio informatico per la valutazione dei percorsi diagnostico-terapeutici: l'esperienza dell'ASO S. Giovanni Battista di Torino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Lauretta

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: da alcuni anni sta emergendo come
    l’organizzazione per processi sia un elemento decisivo
    per il governo e la gestione delle strutture
    aziendali. Tale orientamento sta assumendo sempre
    più credito anche in campo sanitario dove si registrano
    una serie di attività sperimentali tra le quali è
    un esempio il programma di ricerca proposto dal
    Cergas-Bocconi denominato “Il percorso assistenziale
    del paziente in ospedale”, che vede la partecipazione
    dell’ASO S. Giovanni Battista di Torino.

    Obiettivi: governare la complessità gestionale deipercorsi diagnostico-terapeutici e assicurarne la  qualità del dato. Costruire un sistema di indicatori utile a favorire il razionale confronto tra percorso di riferimento e percorso effettivo.

    Metodi: il primo passo è stato quello di elaborare un report informatico, mediante il nostro sistema informativo, che evidenziasse tutte le attività eseguite dal paziente in ospedale attraverso la raccolta “longitudinale” dei dati clinici. Per identificare eventuali scostamenti tra i percorsi di riferimento e i percorsi effettivi, sono stati costruiti degli indicatori di monitoraggio che, messi in rete, hanno permesso un’agevole valutazione degli iter diagnostico-
    terapeutici rispetto alla “tradizionale” consultazione delle cartelle cliniche.

    Risultati: é stato attivato un apposito modulo informatico
    che consente il controllo automatico dei percorsi di cura. Il medico viene facilitato nell’inserimento delle prestazioni erogabili e dei farmaci da somministrare utilizzando quanto definito nel percorso di riferimento. Viene lasciata la discrezionalità di potersi scostare dal protocollo, inserendo e/o eliminando specifiche prestazioni. L’output finale è
    costituito dalla possibilità di analizzare gli scostamenti
    tra

  17. L'utilità dell'apparentemente inutile. La casa per un uccello, un aquilone, un gioco / The usefulness of what seems useless. Project-Design for a bird house, a kite and a game

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gustavo Adolfo Carabajal

    2014-03-01

    Full Text Available The workshop experience becomes an occasion to address the theme of the usefulness of what seems useless: What is obtained in dealing with the design issues of building a bird house, a kite or a game? An investigation is set forth regarding the techniques of a project-design and its representation, with the objective of enhancing one’s knowledge about the essential aspects of the architect’s work: how to begin, how is the process of design developed, how and what information is to be obtained, the issue of scale, the role of structure, materials, the natural elements, and the environmental components that are specific to a place. These exercises become the place for a collection of materials that can make up an un-writable encyclopedia of inspired knowledge, imagination, and even the satisfactory decisions in the true story they tell. / L’esperienza dei workshop diventa occasione per frequentare l’argomento dell’utilità dell’apparentemente inutile: Cosa si ottiene affrontando i problemi del progetto di una casa per un uccello, un aquilone o un gioco? Si avvia un’indagine sulle tecniche del progetto e sulla sua rappresentazione, con l'obiettivo di approfondire gli aspetti essenziali del lavoro dell'architetto: come si inizia, come avviene il processo di ideazione, il modo di documentarsi, il tema della scala, il ruolo della struttura, i materiali, gli elementi naturali e le componenti ambientali specifiche di un luogo. Questi esercizi sono il luogo della collezione dei materiali per una enciclopedia non scrivibile dell'ispirazione, dell'immaginazione o addirittura delle decisioni felici delle quali parlano.

  18. A portable neutron source for landmines detection; Un generatore portabile di neutroni per la rilevazione delle mine nel terreno

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rapisarda, M.; Samuelli, M. [ENEA, Divisione Fusione, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy)

    2001-07-01

    In the framework of a joint development of applications of the Plasma Focus machines, by ENEA, University of Ferrara and University of Bologna, a neutron source is studied, suitable for the detection of explosives, either landmines or devices hidden in air luggage, exploiting the emission for radiative capture of the 10.8 MeV gamma ray from the {sup 14}N contained in the majority of explosives. The device is based on a plasma focus neutron source of portable dimensions emitting 10{sup 9} neutrons per second (patent pending). Here it is reported the Monte Carlo simulations performed with the MCNP code to design the device structure for use in landmine detection. The original 2.1 MeV neutrons are focused and moderated by layers of lead and polyethylene toward the ground, and absorbed by layers of borated polyethylene and cadmium toward the air. The shape and the thickness of the shields are optimised to produce the highest thermal neutron flux at various depths (0-15 cm) in an average ground with different contents of water (10% to 30%). Results show that it is possible to generate a flux of at least 10{sup 5}/cm{sup 2} thermalized neutrons (between 0.01 and 0.1 eV) per source neutron in an area of about 1 m{sup 2} around the axis of the source, high enough to generate an adequate number of 10.8 MeV gamma rays in the buried explosive. [Italian] Nell'ambito di una collaborazione fra ENEA, Universita' di Ferrara e Universita' di Bologna sullo sviluppo congiunto di applicazioni delle macchine Plasma Focus viene studiato un generatore di neutroni da impiegare per la rivelazione di mine nel terreno o di bombe nascoste nel bagaglio aereo. I neutroni termici, inducono nell'Azoto 14 contenuto negli esplosivi l'emissione, in seguito a cattura radiattiva, di caratteristici raggi gamma a 10.8 MeV. Il dispositivo e' basato su un Plasma Focus trasportabile capace di emettere 10{sup 9} neutroni al secondo (brevettato). Qui sono riportate le

  19. Dress and Social Identities: the role of GIS in mapping social structure in the central Italian Iron Age cemetery of Osteria dell'Osa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lisa Cougle

    2008-07-01

    Full Text Available This article discusses the application of GIS technology to examination of the social significance of mortuary dress and personal ornament. Using published data from Phase II of the Iron Age Italian cemetery of Osteria dell'Osa (Bietti Sestieri 1992a, I aim to show how GIS can illuminate aspects of gender, kinship and status systems that might not emerge from traditional statistical analyses. The methodological challenges of analysing a large body of non-geo-referenced data are discussed, and one approach to presenting such data in a GIS environment is explored. Inference of social determinants for cemetery layout from spatial data presented in ArcMap is critically examined. Spatial patterning is identified that suggests social identity and kinship were both important factors in the selection of dress and personal ornaments for burial.

  20. The Oweniidae (Annelida; Polychaeta) from Lizard Island (Great Barrier Reef, Australia) with the description of two new species of Owenia Delle Chiaje, 1844.

    Science.gov (United States)

    Parapar, Julio; Moreira, Juan

    2015-09-18

    Study of the Oweniidae specimens (Annelida; Polychaeta) from Lizard Island (Great Barrier Reef, Australia) stored at the Australian Museum, Sydney and newly collected in August 2013 revealed the presence of three species, namely Galathowenia quelis Capa et al., 2012 and two new species belonging to the genus Owenia Delle Chiaje, 1844. Owenia dichotoma n. sp. is characterised by a very short branchial crown of about 1/3 of thoracic length which bears short, dichotomously-branched tentacles provided with the major division close to the base of the crown. Owenia picta n. sp. is characterised by a long branchial crown of about 4/5 of thoracic length provided with no major divisions, ventral pigmentation on thorax and the presence of deep ventro-lateral groove on the first thoracic chaetiger. A key of Owenia species hitherto described or reported in South East Asia and Australasia regions is provided based on characters of the branchial crown.

  1. Follow-up chest radiography in surgical breast cancer patients; La radiografia del torace nel controllo delle pazienti operate per neoplasia della mammella

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Coppola, V.; Brunese, L.; Gatta, G. [Neapel Univ., Neapel (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche; Coppola, M.; Alfano, L. [Azienda Sanitaria Locale, Salerno (Italy). Unita' Operativa di Chirurgia; Cariello, S. [Azienda Sanitaria Locale, Salerno (Italy). Unita' Operativa di Oncologia Medica; Maioli, A. [Azienda Sanitaria Locale, Salerno (Italy). Unita' Operativa di Radiologia

    1999-10-01

    In this report is investigated to what extent the diagnostic findings of chest radiography can improve prognosis and treatment in surgical breast cancer patients. It is also reviewed the literature and the personal findings to choose the optima follow-up frequency to meet therapeutical and management needs, including radiation protection. [Italian] Scopo dello studio e' verificare l'utilita' e l'efficacia diagnostica della radiografia del torace ai fini del miglioramento prognostico e terapeutico delle pazienti operate per neoplasia mammaria proponendo, anche sulla base dei dati della letteratura, la cadenza di controllo preferibile che consenta di contemperare le esigenze terapeutiche e gestionali, ivi compresi gli obblighi radioprotezionistici.

  2. Meningo-encefalite equina da Halicephalobus gingivalis: contributo casistico nell’ambito delle attività di sorveglianza della Febbre del Nilo occidentale (West Nile disease

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Di Francesco

    2012-12-01

    Full Text Available Un cavallo di 7 anni è stato abbattuto dopo aver manifestato una grave sindrome neurologica a rapida evoluzione. Campioni tessutali sono stati inviati al Centro Studi Malattie Esotiche dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” (Istituto G. Caporale per gli accertamenti diagnostici del caso. Gli esami per le più comuni virosi neurologiche equine non hanno evidenziato la presenza di infezioni in atto. Istologicamente, si è osservata a livello encefalico la presenza di manicotti perivascolari e numerosi corpi parassitari, morfologicamente riferibili a Halicephalobus gingivalis. Il rinvenimento ha consentito di formulare la diagnosi di meningo-encefalite da H. gingivalis. Il caso riportato conferma che le encefaliti parassitarie devono essere annoverate nella diagnosi differenziale delle encefalopatie equine e sottolinea l’utilità dell’approccio diagnostico multidisciplinare.

  3. I musei di identità: un'opportunità per lo sviluppo locale e turistico delle aree marginali. Esperienze in Sardegna, Romania e Marocco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Corsale

    2010-01-01

    Full Text Available Questo studio analizza la relazione virtuosa che può instaurarsi tra i musei di identità, il turismo culturale e lo sviluppo locale di comunità a economia debole. Vengono riportate le esperienze dei villaggi di Mamoiada (Italia, Sibiel (Romania e Ait Iktel (Marocco, nei quali, di recente, sono stati istituiti dei musei che valorizzano il patrimonio locale, in specie legato alla cultura contadina. Per tutti e tre i casi analizzati, i risultati ottenuti testimoniano l'esistenza di processi di crescita del turismo culturale con implicazioni positive per lo sviluppo locale. In particolare, è emerso che, finora, le attività svolte e promosse dai musei si sono inserite nel più ampio sistema locale, aggiungendo valore alle risorse del territorio e alle capacità produttive delle comunità di riferimento.

  4. La costituzione dell’INA e il monopolio statale delle assicurazioni (1912-1922 = The constitution of INA and the state monopoly of insurance (1912-1922

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Serena Potito

    2012-07-01

    Full Text Available Il saggio –basato principalmente su documenti attualmente conservati presso l’Archivio Storico dell’INA, a Roma– esamina le vicende legate alla nascita dell’Istituto, costituito in un regime transitorio di monopolio relativo nel settore delle assicurazioni sulla vita.A causa del suo significato economico e politico, questa speciale forma di monopolio statale diede luogo a molte reazioni nell’ambito finanziario e politico nazionale, pertanto l’INA iniziò i primi anni di attività in una situazione conflittuale ed incerta.Il saggio inoltre approfondisce le ripercussioni sul mercato assicurativo internazionale in seguito alla nascita dell’INA.Durante il decennio di monopolio parziale dell’Istituto nel settore delle assicurazioni sulla vita (1912-1922, le compagnie di assicurazione straniere ritennero compromessi i loro interessi finanziari nel mercato italiano, e lo osteggiarono fino al 1923, quando una nuova legge riformò il mercato assicurativo sulla vita, abolendo il regime di monopolio.The essay –mainly based on documents actually preserved in the Historical Archives of INA, in Rome– examines the events connected with the foundation of the Institute, established in a transient condition of partial monopoly system in life insurance sector. Because of its economic and political meaning, this special form of state monopoly gave rise to many reactions in the financial and political national context, and so INA started its first years of activity in a troubled and unstable situation. The essay also discusses about the repercussions on international insurance market in consequence of the foundation of INA.During the ten-year perior of partial monopoly of the Institute in life insurance sector (1912-1922, foreign insurance companies deemed their financial interest in Italian market jeopardized, and contrasted with it until 1923, when a new act reformed life insurance market, abrogating monopoly system. 

  5. La “ricerca dell’effettività”: dalla lotta per l’attuazione dei principi costituzionali all’obiettivo della “massima espansione delle tutele”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luisa Cassetti

    2013-01-01

    Full Text Available Il contributo - che introduce il volume collettaneo a cura di L. Cassetti, Diritti, principi e garanzie sotto la lente dei giudici di Strasburgo, Jovene editore, Napoli, 2012, p. 19 ss. - si pubblica per la cortesia dell’Autrice e dell’Editore.SOMMARIO: Premessa – 1. La CEDU e l’integrazione del parametro costituzionale (art. 117, co. 1 Cost.: i confini del vincolo derivante dalla interpretazione della Corte europea di Strasburgo – 2. Il bilanciamento tra l’interpretazione vincolante della Corte europea ed il “sistema “ dei diritti e dei principi costituzionali: la lotta per l’effettività della Costituzione e l’equilibrio tra i poteri – 2.1. Il sistema dei diritti e gli spazi del legislatore: la soluzione (inammissibilità che lascia al Parlamento la piena responsabilità di dare forma al “diritto di vivere la coppia omosessuale” – 2.2. Il sindacato sulle scelte legislative alla luce dell’evoluzione dei principi fondamentali dell’ordinamento maturati in ambito CEDU – 3. Il bilanciamento alla luce del sistema costituzionale dei diritti: le trasformazioni dei principi e la ricerca del massimo livello di tutela nel sistema del processo penale. La variegata forza delle additive di principio – 4. L’effettività dei diritti nelle dinamiche tra il livello statale ed il livello regionale dell’intervento legislativo. Il ruolo degli standard omogenei di tutela a livello nazionale ed il potenziamento a livello locale delle garanzie fondato sulla illegittima discriminazione tra i destinatari dei benefici – 5. Un occhio a Strasburgo e un occhio alla storia della Corte costituzionale.

  6. The flood event of october 2000 on the Ticino river basin; L'evento piena dell'ottobre 2000 sul bacino del Ticino

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cattaneo, M.; Maione, U.; Tomirotti, M. [Milan Politecnico, Milan (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica, Ambientale e del Rilevamento; Mignosa, P. [Parma Univ., Parma (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile

    2000-12-01

    The recent flood event on Northern Italy and Southern Switzerland got high intensity on the Ticino basin, especially in the Toce valley. The first part of the paper provides a hydrological-statistical characterization of the flood event on the Ticino basin, using the data available up to now. Statistical computations have shown that the return period ascribable to the maximum peak discharge in the Toce river is about 40 years, whereas the maximum water level reached by the Lake Maggiore and the maximum peak discharge in the downstream Ticino river can be characterised by a return period of about 70 years. The results show that the maximum water elevation in the lake would be reduced of about 0.55 m, faced with an increase of the maximum outflow discharge of 235 m{sup 3}/s. [Italian] Nella memoria viene analizzato dal punto di vista idrologico-statistico il recente evento di piena sul bacino del Ticino, caratterizzando dal punto di vista del tempo di ritorno le massime portate di colmo registrate durante l'evento nel Toce e nel Ticino emissario e i massimi livelli raggiunti dal Lago Maggiore. Viene quindi simulata mediante modellazione matematica la propagazione della piena nel Ticino emissario indagando anche le ripercussioni che avrebbe avuto sui livelli di piena del lago e sulle portate nel Ticino la modifica, prospettata da piu' parti per attenuare i danni dell'esondazione lacuale, consistente nell'aumento della capacita' di deflusso dell'incile. Viene infine valutato l'effetto che l'incremento di portata nel Ticino emissario avrebbe provocato sui livelli idrometrici a Pavia confrontando i risultati ottenuti dal modello numerico nella situazione attuale ed in quella modificata.

  7. The new industrial political tools based on the sustainable development of productive activities; Gli strumenti attuativi di una politica di sviluppo sostenibile dell'impresa

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R.; Andriola, L. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The new industrial political tools based on the sustainable development of productive activities, and originating at the Rio Conference in 1992, late introduced by the European Union, the Government and voluntary organizations (ISO, CEM, UNI) are gradually entering the market, thereby underling their effect in terms of industrial competitiveness. The main tools were examined in the report and mostly refer to the voluntary ones which, in surpassing the command and control logic, increasingly tend to get close to traditional fiscal, tariff and financial ones. Voluntary agreements, environmental management systems (EMAS, ISO14000), the risk prevention systems (UNI 10617), certification (Ecolabel, ISO 14040) and environment communications tools (environment balance sheet, environmental report, environmental statement) are synthetically described. Finally, the tools regarding the incentives still under Government concern an their diffusion are examined. [Italian] I nuovi strumenti di politica industriale orientati allo sviluppo sostenibile delle attivita' produttive che traggono origine dalla Conferenza di Rio del 1992 e sono stati introdotti successivamente da parte della Comunita' Europea, dal Governo e dagli organismi di normazione volontaria (ISO, CEN, UNI), stanno gradualmente penetrando sul mercato facendo valere i loro effetti anche in termini di competitivita' delle imprese. Nel rapporto sono stati esaminati i principali tra questi strumenti con particolare riferimento a quelli volontari che sempre piu', nel superamento della logica del {sup c}ommand-control{sup ,} tendono ad affiancarsi a quelli tradizionali di carattere fiscale, tariffario e finanziario. In particolare vengono descritti sinteticamente gli accordi volontari, i sistemi di gestione ambientali e della sicurezza (EMAS, norme ISO 14001 e UNI 10617), la certificazione di prodotto (Ecolabel, norma ISO 14040) e gli strumenti di comunicazione ambientale (bilancio ambientale, rapporto

  8. Valorizzazione e promozione cineturistica delle destinazioni: opportunità e rischi del marketing territoriale / Enhancement and cine-touristic promotion of destinations: opportunities and risks of territorial marketing

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosy Scarlata

    2016-05-01

    Full Text Available Lo scopo principale di questo contributo consiste nel proporre uno spunto di riflessione circa le relazioni che intercorrono fra la proiezione di un film o di una serie televisiva, il cineturismo e la creazione dell’identità di un luogo. La disamina della letteratura esistente ha confermato l’esistenza di numerosi studi focalizzati sui forti impatti prodotti dal cineturismo, con il rischio di compromettere la capacità di carico dei territori e la sostenibilità delle attività turistiche. Minore interesse, invece, è stato rivolto a casi di studio che riguardano le ripercussioni di paesaggi non attrattivi, di trame negative e screditanti, con il risultato di veicolare un’immagine avversa alla destinazione, anche indipendentemente dal fenomeno cineturistico che potrebbe prodursi. Il presente contributo è il tentativo iniziale di approfondire questo aspetto, citando alcune esperienze italiane, e prendendo in considerazione il ruolo delle Film Commission nella creazione di immagini che siano confacenti alla identità territoriale che si intende promuovere all’esterno. The main focus of this article is to provide an opportunity to reflect upon the relationship between the production of a movie (or a tv series, the film-induced tourism and the creation of the identity of a place. A review of the existing literature revealed that many studies focused on the strongest impacts of film-induced tourism, with the risk of endangering the carrying capacity of territories and the  sustainability of tourist activities. Less attention has been paid to case-studies showing the effects of unattractive landscapes or negative and discrediting storylines portraying an image which is adverse to the destination. This paper is an initial attempt to discuss this issue and to fill this gap, by showing some recent Italian experiences and by taking into consideration the role of the Film Commissions in order to govern the creation of images which are fitting

  9. Aortic non communicating dissections. A study with helical CT; Studio dell'ematoma intramurale aortico. Aspetti con Tomografia Computerizzata spirale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Midiri, M.; Strada, A.; Stabile Ianora, A.A.; Rotondo, A.; Angelelli, G. [Bari Univ., Bari (Italy). Dipt. di Medicina Interna e Medicina Pubblica, Sez. di Diagnostica per Immagini; Scialpi, M. [Ospedale SS. Annunziata, Taranto (Italy); D' Agostino, D.; De Luca Tupputi Schinosa, L. [Bari Univ., Bari (Italy). Dipt. Emergenze Trapianto d' Organo, Sez. di Cardiochirurgia

    2000-09-01

    confused with aortic dissection. The imaging techniques (TEE, CT, MRI) have an important role in the final diagnosis of aortic hematoma. Presently Helical CT and MR angiography are the main tools in the early diagnosis of this condition before the development of complications. In this experience helical CT, before and after the administration of contrast material, was accurate in identifying the hematoma localization and extension. [Italian] Tale studio ha lo scopo di valutare con tecnica TC spirale gli aspetti semeiologici dell'ematoma intramurale dell'aorta e sottolineare il ruolo diagnostico decisivo di tale metodica nello studio di pazienti con quadro clinico acuto sospetto per dissezione aortica. E' stato condotto uno studio retrospettivo (dal 1995 al 1999) sulle immagini di 396 pazienti che avevano eseguito un esame TC in regime d'urgenza per sospetta dissezione aortica. Solo 18 pazienti (6 femmine, 12 maschi) presentavano aspetti tomodensitometrici caratteristici per ematoma intramurale aortico. Gli esami sono stati condotti tutti con TC spirale utilizzando i seguenti parametri: spessore dello strato 10 mm, image index 10, passo della spirale 1,5 mm, algoritmo standard con un minimo di 130 kV e 125 mA. Gli esami sono stati condotti prima e dopo iniezione di 130 ml di mdc in bolo rapido e ricercando i seguenti parametri: sede ed estensione longitudinale dell'ematoma spessore e densita' della parte aortica, presenza e localizzazione delle caclificazioni intimali, regolarita' del lume vero, presenza di emomediastino e/o emotorace. In tutti i 18 pazienti (8 di tipo A e 10 di tipo B) e' stato osservato ispessimento circoscritto parietale tipicamente iperdenso nelle scansioni di base e ipodenso in quelle dopo mdc. In 14/18 pazienti l'ispessimento assumeva disposizione eccentrica, in solo 4/18 era concentrico; in tutti i casi l'ispessimento e' risultato maggiore di 4 mm. In 18/18 pazienti sono state riscontrate

  10. Flora and vegetation of Rio Torto area in Brasimone ENEA Centre, Bologna; Flora e vegetazione dell'area Rio Torto nel centro ENEA del Brasimone, Bologna

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Mei, M.; Varriale, A. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    of degradation of this vegetation: it's due, above all, to the intense sylviculture practised in the area and to the severe climatic conditions. Although the human intervention on the wood coming down, effects are still visible and represented by a not easy to classify vegetational disorder. Beechwood has been cutting periodically for a long time, causing a complex structural situation; in fact, seedlings and tillers have different diameters but similar height. Both analysis of flora and vegetational and phytosociological study represent respectively a qualitative and qualitative-quantitative approach for vegetational valuation. [Italian] L'are Rio Torto, situata sul versante settentrionale dell'Appennino tosco-emiliano nella proprieta' del C.R. Enea Brasimone, e' stata oggetto di uno studio floristico e vegetazionale al fine di delineare le condizioni della copertura vegetale e di valutare le variazioni delle caratteristiche del popolamento vegetazionale. Per lo studio della vegetazione e' stato adottato il metodo di Brau-Blanquet, basato sull'accurata analisi della flora e sul campionamento statistico. L'elaborazione dei rilievi e' stata realizzata con il software SYN-TAX. Il faggio e' la specie dominante dell'area; al margine inferiore della faggeta sono ben rappresentati gli elementi dell'associazione Arrhenatheretalia mentre al margine superiore si estende una ampia radura caratterizzata da Pteridium aquilinum, da Prunus spinosa e da Crataegus monogyna. Il sottobosco erbaceo si presenta discretamente ricco dal punto di vista fisionomico-strutturale e dominato da elementi euroasiatici e boreali. Lo spettro biologico che ne deriva indica un valore alto per le emicriptofite e questo e' da considerare un indice di stress. I risultati ottenuti dall'indagine vegetazionale e fitosociologica hanno permesso di inquadrare i popolamenti di faggio nell'Ordine Fagetalia e nell

  11. PET and PET-CT. State of the art and future prospects; PET e PET- TC. Stato dell'arte e prospettive future

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fanti, Stefano; Franchi, Roberto [Policlinico S. Orsola-Malpighi, Bologna (Italy). U.O. di medicina legale; Battista, Giuseppe; Monetti, Nino; Canini, Romeo [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipartimento clinico di scienze radiologiche e istocitopatologiche

    2005-07-15

    evidenziare le lesioni neoplastiche maligne come aree ipermetaboliche e quindi come aree di aumentata concentrazione radioattiva. Esiste un'ampia letteratura che ha dimostrato come la PET con FDG F-18 sia in grado di migliorare la stadiazione di molte forme neoplastiche rispetto alla diagnostica per immagini convenzionale ed in particolare alla TC in fase di pre-trattamento e di fornire dati aggiuntivi nella valutazione dell'efficacia della terapia e nella dimostrazione di ripresa di malattia nella fase di follow-up. La PET ha dimostrato una maggior accuratezza diagnostica soprattutto nel rilevare un interessamento linfonodale e la presenza di metastasi a distanza, comportando modificazioni del management dei pazienti in oltre il 30% dei casi. Le immagini emissive della PET non sono in grado tuttavia di fornire precisi riferimenti anatomici soprattutto per quanto concerne i distretti corporei di particolare complessita anatomica, quali il capo-collo, il mediastino e la pelvi, e cio rende difficile in alcuni casi una precisa localizzazione delle lesioni. L'introduzione dei tomografi PET-TC ha consentito di acquisire accanto alle immagini emissive anche immagini trasmissive, permettendo sia di ridurre il tempo complessivo di effettuazione dell'indagine, sia di ottenere in tempi molto rapidi ottimali immagini di fusione, che rendono piu precisa e rapida la localizzazione anatomica delle lesioni. Dopo una disamina di alcuni aspetti metodologici con particolare riguardo alle problematiche riguardanti l'utilita di impiegare mezzi di contrasto per via orale e per via endovenosa, e stato verificato in base ai dati della letteratura ed alla esperienza degli autori quali sono le indicazioni in cui la PET- TC presenta una maggiore accuratezza diagnostica rispetto alla PET. Viene inoltre sottolineato come la PET- TC con impiego di FDG F-18 e di altri radiofarmaci quali la Colina C-Il e la Metionina C-Il consenta di affrontare lo studio di lesioni neoplastiche

  12. CARTOGRAFIA STORICA IN AMBIENTE GIS OPEN SOURCE (QUANTUM GIS E GVSIG PER L’ANALISI DELLE DINAMICHE DELL’UTILIZZAZIONE DEI TERRENI: IL CASO DELLA CITTÀ DI CURTEA DE ARGE NEL NOVECENTO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriela OSACI-COSTACHE

    2009-11-01

    Full Text Available L’obiettivo principale della ricerca è stato quello di controllare le capacità dei programmiGIS Open Source e, in questa fase dell’indagine, per raggiungere tale scopo ci siamo decisi diconcentrarci su una regione di 28 kmq intorno alla città di Curtea de Arge . Dato che le piùimportanti trasformazioni hanno interessato il ventesimo secolo, abbiamo scelto diapprofondire le dinamiche territoriali tra l’inizio e la fine del Novecento. La ricerca è partitadalle edizioni cartacee di due carte a grande scala stampate durante il Novecento: la cartatopografica in proiezione di Lambert (1929 e la carta topografica in proiezione di Gauss-Krüger (1980. La carta topografica in proiezione U.T.M. (1997 è stata utile solo per il suoreticolato, a causa della piccola scala. La copertura del suolo e le dinamiche dell’utilizzazionedei terreni sono state analizzate con l’aiuto dei programmi Liberi (Free & Open SourceSoftware Quantum GIS e gvSIG. Il presente lavoro è stato diviso in quattro fasi: a lascansione delle carte; b la georeferenziazione; c l’acquisizione dei dati contenuti nelle cartetopografiche, la realizzazione dei livelli vettoriali e la creazione di un DB; d l’analisi dei daticontenuti negli strati vettoriali o raster, grazie ai plugin GRASS (integrato in QGIS e Sextante(integrato in gvSIG. Sono stati applicati i metodi moderni della cartografia digitale, grazie aiprogrammi GIS. L’utilizzo della tecnologia GIS ci ha consentito di rendere coerenti econfrontabili i dati provenienti dalle due carte topografiche stampate nel Novecento, realizzatecon metodi differenti di rilevamento e di rappresentazione cartografica e in diverse proiezioni.La buona sovrapponibilità degli elaborati cartografici del Novecento, co-registrati nelmedesimo sistema di riferimento ci ha permesso la ricostituzione, in ambito GIS, delledinamiche territoriali. Si è ottenuta un’immagine qualitativa e quantitativa delle trasformazionidell’utilizzazione dei terreni

  13. Scientific information and public opinion. Daily press analysis about ozone hole in the years 1996-1997; Informazione scientifica e opinione pubblica. Analisi della stampa quotidiana italiana negli anni 1996-1997 sul tema del buco dell'ozono

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bertuzzi, D. [ENEA, Centro Ricerche E. Clementel, Bologna (Italy). Unita' Comunicazione e Informazione; Borrelli, G. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Sezione Ambiente Globale e Clima

    1999-07-01

    One of ENEA's many activities consists in dealing with the analysis of information strategies. In this case the analysis concerns an environmental issue, the ozone hole which, in spite of the consideration given by the media, is not sufficiently highlighted, as well as in the case of climate changes issue. A survey of the coverage of four daily newspapers was realized; the time period covered by the analysis spans form January 1996 to December 1997, 77 articles in total. The newspapers involved are: La Repubblica, Il Corriere della Sera, L'Unita' on a national scale, and Il Resto del Carlino on a regional scale. The number of articles analyzed is divided as follows: 26 for the Repubblica, 24 for the Corriere della Sera, 21 for the Unita', 6 for the Resto del Carlino. The purpose of the work was to detect quality and quantity indicators of the Italian press about the ozone hole issue and possible environmental risks conveyed to the public, using the classical methods of the Content analysis. The analysis, carried out through a questionnaire realized for another research on climate change and daily press and appropriately readapted, consisted of 35 questions pointing out the fundamental characteristics of each article: (i) morphological characteristics; (ii) modalities describing the ozone hole; (iii) communication connotations. [Italian] Tra le attivita' dell'ENEA rientra l'analisi delle strategie dell'informazione, rivolta in questo caso ad un tema ambientale, il buco dell'ozono, che pur avendo recentemente grande rilevanza sui media, viene trattato con scarsa evidenza, cosi' come avviene, ad esempio, per i cambiamenti climatici. L'analisi presentata copre quattro testate per un arco temporale di due anni, dal gennaio 1996 al dicembre 1997, per un totale di 77 rilevati. Sono state analizzate tre testate nazionali, La Repubblica, il Corriere della Sera, l'Unita', e un giornale a carattere regionale, il

  14. Ground waters quality assessment near solid municipal wastes and hazardous landfills; Valutazione della qualita' delle acque profonde in prossimita' di impianti di discarica per rifiuti solidi urbani e per rifiuti pericolosi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bellino, M.; Falleni, F.; Forte, T.; Musmeci, L. [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy). Lab. di Igiene Ambientale

    1999-07-01

    The report discusses the impact on ground waters quality in relation to municipal and similar waste landfills and hazardous waste landfills, examined in three landfills of first category and one landfill of second category type C. Analytical results from sampling of ground and leaching waters are reported; from these results it can be deduced that environmental impact is minimum or non-existent, where law criteria for construction and management of landfills are respected. [Italian] Il rapporto esamina l'impatto sulla qualita' delle acque profonde dovuto agli impianti di discarica per rifiuti solidi urbani e assimilabili e per rifiuti pericolosi, rispettivamente di tre discariche controllate di prima categoria ed una di seconda di tipo C. Vengono riportate le risultanze analitiche relative ai campionamenti per la costruzione e gestione delle discariche. L'impatto ambientale e' minimo se non assente.

  15. Use and Awareness of Electronic Information Sources at IIT Roorkee, India: A Case Study Consapevolezza d'uso delle risorse elettroniche presso IIT Roorkee, India: un caso di studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sunil Tyagi

    2011-06-01

    Full Text Available Attraverso un questionario si studia il livello di conoscenza, da parte di soggetti quali insegnanti, ricercatori e studenti, degli Electronic Information Services (EIS della biblioteca dell'Indian Institute of Technology di Rookee. L'India ha infatti visto un crescente interesse verso le risorse elettroniche in biblioteca, culminato nella creazione nel 2002 dell'Indian National Digital Library in Science and Technology (INDEST Consortium. I questionari si occupano del tipo di risorse elettroniche usate dagli utenti, dell'impatto di esse sul materiale a stampa, del tipo di uso, del metodo utilizzato per la loro ricerca, degli ostacoli incontrati e della frequenza di consultazione. I risultati della ricerca mostrano un forte incremento nell'uso delle riviste online e una generale soddisfazione degli utenti verso l'offerta della biblioteca. Inoltre, le risposte ai questionari hanno evidenziato nella percezione degli utenti un incremento della considerazione delle risorse elettroniche rispetto a quelle a stampa. Le raccomandazioni per il futuro suggeriscono: politiche di abbonamento a risorse elettroniche che tengano conto delle priorità degli utenti, sviluppo di programmi didattici e di orientamento, aumento della qualità dei mezzi (Software e Hardware per l'utilizzo delle risorse elettroniche e un incremento di strumenti del Web 2.0 (Blog, RSS feed, ecc. ai fini della promozione di quest'ambito della biblioteca. Lo studio dovrebbe inoltre essere esteso ad un campione più vasto e ad altre Università e organizzazioni, al fine di identificare più specificamente gli ostacoli al consapevole utilizzo delle risorse elettroniche e i possibili mezzi per incoraggiare gli utenti a sfruttare le piene potenzialità del sistema.

    While a large number of studies have measured the use of electronic journals and databases and have surveyed users, few studies have involved IIT Roorkee in their study. The present study tried to know the user awareness and

  16. Effects on water quality from mud clearance operations in the Pezze' hydropower basin (Trentino, Italy); Effetti sulla qualita' delle acque legati alle operazioni di dissabbiamento del bacino idroelettrico di Pezze' di Moena (Trentino)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Canepel, R.; Cadrobbi, G.; Fedrizzi, F. [Agenzia Provinciale per la Protezione dell' Ambiente, Trent (Italy)

    2000-07-01

    The present paper describes dynamic concentration for various parameters, that have been monitored through both continuous and instant samplings, during maintenance operations (mud deposit clearance) in a hydropower basin along Torrent Avisio in Trentino region, Italy. Aim of the work is to demonstrate that, during such operations, an organic water pollution occur besides turbidity. The former is well expressed by a marked value increment of different parameters, as total phosphorus, ammonium and organic matter. [Italian] Il presente lavoro descrive l'osservazione dell'andamento delle concentrazioni di diversi parametri, rilevati in continuo e attraverso campionamenti istantanei, durante le operazioni di dissabbiamento di un bacino idroelettrico lungo un corso d'acqua, il Torrente Avisio in Trentino. Scopo del lavoro e' la dimostrazione della consistenza, in occasione di tali eventi, di un inquinamento delle acque, oltre che di tipo inorganico (intorbidimento), anche di tipo organico cioe' caratterizzato da uno spiccato incremento, rispetto alle condizioni normali, di una serie di parametri fra cui fosforo totale, azoto ammoniacale e sostanza organica.

  17. Organization and information and communication technologies. Internal communication as support of ENEA's improvement and innovation; Organizzazione e tecnologie dell'informazione e della comunicazione (OICT). La comunicazione interna a supporto del cambiamento e dell'innovazione in ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    D' Arcangelo, D.; Malizia, P. [Libera Universita' Maria SS. Assunta, Facolta' di Lettere e Filosofia, Rome (Italy); Di Marco, R.A. [ENEA, Funzione Centrale Informatica, Sede Centrale, Rome (Italy)

    2000-07-01

    Today's globalization, technological innovation and new normative-institutional context (the reform of the Civil Service tending towards bureaucratical simplification and a restructuring of public works) make for a stronger stimulus for change in terms of organization. Communication culture and climate, which can be described as soft variables, take on great importance as determining the identity and internal image of the organization. The definition of roles and responsibilities, working surroundings, levels of information, credibility of the information itself, communication content and channels, degree of and delegation of responsibility, staff management policy, the training system, union relations, all of these are variables which must necessarily be administered with a view to greater adherence to the criteria of organizational economics. Internal communication takes on a key role in the construction, modification and promotion of a new organizational identity, coherent with the strategic objectives that the corporation has set itself. The specific features of the internal telematic network of the organization (Intra ENEA) are its interactivity and multimediality; the employment of this type of communication can be conceived as use of an instrument for definition and circulation of a multitude of products/services, directed to the satisfaction of the needs of information and communication of the internal customer, all within the viewpoint of internal marketing. [Italian] La globalizzazione, l'innovazione tecnologica, il nuovo contesto normativo-istituzionale (la riforma della Pubblica Amministrazione volta alla semplificazione amministrativa e alla riorganizzazione del lavoro pubblico) costituiscono, oggi, per l'organizzazione, un piu' forte stimolo al cambiamento. Grande importanza assumono la cultura ed il clima comunicazionale, variabili definibili soft, che determinano l'identita' e l'immagine interna dell

  18. The role of Multidetector CT in the evaluation of the left atrium and pulmonary veins anatomy before and after radio-frequency catheter ablation for atrial fibrillation. Preliminary results and work in progress.Technical note; Il ruolo della TC Multidetettore nella valutazione anatomica dell'atrio sinistro e delle vene polmonari prima e dopo ablazione percutanea con radiofrequenza della fibrillazione atriale. Risultati preliminari e work in progress

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Centoze, Maurizio; Della Sala, Sabino Walter; Dalla Palma, Francesco [Azienda Provinciale per i servizi sanitari, Trento (Italy). Dipartimento di radiodiagnostica; Del Greco, Maurizio; Marini, Massimiliano [Ospedale S. Chiara, Trento (Italy). U.O. di cardiologia; Nollo, Giandomenico; Ravelli, Flavia [Trento Univ., Trento (Italy). Dipartimento di fisica

    2005-07-15

    Radio-frequency catheter ablation (RFCA) of the distal pulmonary veins is increasingly being used to treat recurrent or refractory atrial fibrillation that doesn't respond to pharmacologic therapy or cardioversion. Successful RFCA of atrial al fibrillation depends on the pre-procedural understanding of the complex anatomy of the distal pulmonary veins and the left atrium. Aim of this parer is to describe the technical main features that characterise the multidetector helical computed tomography in the evaluation of this anatomic region before and after RFCA procedure. The 3D post-processing techniques useful for pre-RFCA planning are straightforward. [Italian] La ablazione percutanea con radiofrequenza (RFCA) del tratto distale delle vene polmonari nella fibrillazione atriale, che non risponde al trattamento farmacologico e alla cardioversione elettrica, e una procedura in grande sviluppo. Il successo del trattamento dipende dalla comprensione della complessa anatomia delle vene polmonari e dell'atrio sinistro. Lo scopo di questo articolo e illustrare gli aspetti tecnici fondamentali che caratterizzano lo studio di questa regione anatomica con TC spirale multidetettore prima e dopo RFCA. Particolare risalto e stato rivolto alle tecniche di post-processing 3D estremamente utili nella pianificazione della procedura di ablazione.

  19. B-mode for thyroid nodule characterization at 7.5 MHz versus 13 MHz; Attualita' dell'ecografia nel modo B nella caratterizzazione delle malattie nodulari tiroidee: studio ecografiaco di confronto con sonde da 7.5 e da 13 MHz

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Amodio, F.; Carbone, M.; Rossi, E.; Brunese, L.; Vallone, G. [Neaples Univ., Neaples (Italy). Dipt. di Scienze Biomorfologiche, Ist. di Scienze Radiologiche; Pisano, G.; Iorio, S. [Neaples Univ., Neaples (Italy). Dipt. di Scienze Biomorfologiche, Sez. di Anatomia Patologica e Citopatologica; Benincasa, G. [Neaples Univ., Neaples (Italy). Dipt. di Scienze Biomorfologiche, Ist. di Endocrinologia, Medicina Interna e Malattie della Nutrizione

    1999-09-01

    The paper investigates B-mode ultrasonography capabilities in diagnosis and characterizing thyroid nodules and compared the personal experience findings with those of few analytical studies in the literature. It is also compared the diagnostic accuracy of conventional 7.5 MHz versus more recent 13 MHz transducers. [Italian] Lo studio presenta i dati sull'accuratezza diagnostica dell'ecografia nel modo B con trasduttore da 7.5 MHz con quella di un trasduttore di piu' recente commercializzazione da 13 MHz. E' una tappa fondamentale nell'iter diagnostico del nodulo tiroideo, se integrata con lo studio qualitativo (color e power Doppler) e semiquantitativo (Doppler pulsato) della vascolarizzazione nodulare.

  20. A PHABSIM analysis to define the minimum flow requirements (MFR) of the main river streams in Lombardy pre-Alps; Applicazione della metodologia PHABSIM per la valutazione del deflusso minimo vitale (DMV) nelle principali aste fluviali delle prealpi lombarde

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Azzelino, A.; Vismara, R. [Politecnico di Milano, Milan (Italy). DIIAR. Sez. Ambientale; Gentili, G. [GRAIA, Varano Borghi, VA (Italy)

    1999-08-01

    River regulation creates alterations in the hydrologic regime and therefore impacts on aquatic ecosystems. The need to protect and maintain river habitat structure and function has been introduced in national, regional or provincial water-related legislation. Among the methodologies specifically designed to recommend an in stream flow, habitat quality models have received a good deal of attention: the most widely used habitat quality-based method is the Ifi 'micro habitat component' (PHABSIM) by the U.S. Fish and Wildlife Service. In this paper the results of a PHABSIM analysis, applied to representative reaches of the Adda, Oglio and Brembo rivers, are presented. After few notes to introduce the methodology, computing steps leading to the development of preference and WUA-discharge curves are shown. Attention has been given to interpretation criteria of PHABSIM results to recommend the appropriate flow on the basis of a WUA-discharge relationship. Finally PHABSIM results were compared to values recommended by other commonly applied instream flow methods. [Italian] E' ormai ben noto che alterazioni del regime idrologico nei corsi d'acqua regolati generino una serie di impatti negativi sull'ecosistema acquatico. La necessita' di tutelare l'equilibrio ecologico dei fiumi sottoposti a regolazione si trova ormai esplicitata, seppur in modi diversi, in tutte le normative nazionali, regionali o provinciali che contengano indicazioni sugli usi del patrimonio idrico. Crescente interesse e' stato dedicato negli ultimi anni agli aspetti metodologici che caratterizzano la definizione del DMV ed in particolare ai modelli ecologici di valutazione dell'habitat al variare delle condizioni di portata. Tra questi il metodo del 'micro habitat' IFIM (PHABSIM) proposto dallo U.S. Fish and Widlife Service costituisce, ad oggi, la metodologia piu' diffusa e utilizzata. Nel presente lavoro sono riportati i risultati dell

  1. Escherichia coli, Salmonella spp., Virus dell'Epatite A e Norovirus in Molluschi Bivalvi nel 2011-12 in Sud Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanna Fusco

    2013-03-01

    Full Text Available La legislazione europea ha fissato limiti microbiologici, chimici e biotossicologici per i molluschi ma non ha dato indicazioni sulla contaminazione da virus a trasmissione alimentare. In questo studio sono riportati i risultati sulla contaminazione da Salmonella spp., Escherichia coli (E. coli, Virus dell'Epatite A (HAV e Norovirus (NoV di campioni di molluschi raccolti, nel biennio 2011-2012, in Sud Italia. Tutte le matrici analizzate di Mytilus galloprovincialis e di Solen marginatus sono risultate negative all'HAV, il 6,8% positiva a Norovirus GI (NoVGI e l'11,9% positiva a Norovirus GII (NoVGII. Inoltre esse sono risultate negative alla contaminazione da Salmonella spp. mentre il 27% è risultata positiva a E. coli. I dati ottenuti, inoltre, hanno dimostrato l'assenza di correlazione tra la contaminazione batterica dei Molluschi Bivalvi eduli testati e quella virale. Si suggerisce alle Autorità Competenti la valutazione urgente di misure normative aggiuntive al fine di garantire la sicurezza al consumatore.

  2. Studio del danneggiamento mediante tomografia in luce del sincrotrone: impatto di un cono d’ombra sulla qualità finale delle ricostruzioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Bernasconi

    2010-07-01

    Full Text Available Un’accurata osservazione della geometria tridimensionale di cricche e difetti è necessaria per lo studio dei meccanismi alla base del processo di danneggiamento. I metodi convenzionali utilizzati a questo scopo sono distruttivi o non possiedono una sufficiente risoluzione. Le tecniche di imaging che utilizzano la luce di sincrotrone, ed in particolare la microtomografia (micro-CT a raggi X, invece, uniscono i vantaggi di una tecnica non distruttiva ad un’elevata risoluzione spaziale e risultano quindi particolarmente interessanti. Un limite all’applicazione di questa tecnica è costituito dalla propensione della cricca a richiudersi una volta rimosso il carico che ha provocato il danneggiamento, superabile attraverso l’impiego di un dispositivo in grado di esercitare un carico di trazione durante l’acquisizione dei dati. Facendo riferimento al set-up sperimentale della linea SYRMEP di Elettra, il sincrotrone di Trieste, e tralasciando per il momento i vincoli legati a pesi e ingombri, è possibile pensare di inserire tra camera di ionizzazione e CCD una macchina per prove di trazione mono-colonna commerciale, in grado di mantenere aperto il difetto per tutta la durata della tomografia. In questo lavoro viene valutato l’impatto di questo vincolo sulla qualità finale delle ricostruzioni.

  3. The potential use of porphyrins as nondestructive biomarker of contaminant exposure in bird populations; L`uso delle porfirine come biomarker non distruttivo di esposizione in popolazioni aviarie

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Casini, S.; Fossi, M.C. [Siena, Univ. (Italy). Dip. Biologia Ambientale

    1998-02-01

    In this work the potential use of porphyrins as nondestructive biomarker of contaminant exposure in bird populations was investigated. Three laboratory experiments were carried out using Japanese quails (Coturnix coturnix japonica) treated with PCBs, methylmercury, hexachlorobenzene and lead (porphyrins were measured in liver and excreta). For the field validation of this approach two studies were carried out on excreta of colonial and fish eating birds. Porphyrins are confirmed to be suitable biomarkers of PCBs, MeHg and HCB exposure in birds, having also shown for the first two a response-dose relationship and a correlation between destructive and nondestructive samples. [Italiano] In questo lavoro viene proposto l`uso delle porfirie come biomarker non distruttivo di esposizione a contaminanti ambientali in popolazioni di uccelli. Lo studio si e` articolato in tre esperimenti di laboratorio su quaglie gaipponesi (Coturnix coturnix japonica) trattate con PCBs, metilmercurio (MeHg), esaclorobenzene (HCB) e piombo (alle quali stato misurato il contenuto porfirinico nel fegato e negli excreta) e in due campionamenti di excreta in popolazioni di uccelli marini coloniali. Le porfirine si sono confermate buoni biomarkers di esposizione ai contaminanti analizzati, inoltre nelle quaglie trattate con PCBs e MeHg le porfirine hanno subto un accumulo dose-dipendente ed stata misurata una correlazione ytra l`accumulo nel fegato e negli excreta.

  4. Flora and vegetation of Rio Torto area in Brasimone ENEA Centre, Bologna; Flora e vegetazione dell'area Rio Torto nel centro ENEA del Brasimone, Bologna

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Mei, M.; Varriale, A. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    of degradation of this vegetation: it's due, above all, to the intense sylviculture practised in the area and to the severe climatic conditions. Although the human intervention on the wood coming down, effects are still visible and represented by a not easy to classify vegetational disorder. Beechwood has been cutting periodically for a long time, causing a complex structural situation; in fact, seedlings and tillers have different diameters but similar height. Both analysis of flora and vegetational and phytosociological study represent respectively a qualitative and qualitative-quantitative approach for vegetational valuation. [Italian] L'are Rio Torto, situata sul versante settentrionale dell'Appennino tosco-emiliano nella proprieta' del C.R. Enea Brasimone, e' stata oggetto di uno studio floristico e vegetazionale al fine di delineare le condizioni della copertura vegetale e di valutare le variazioni delle caratteristiche del popolamento vegetazionale. Per lo studio della vegetazione e' stato adottato il metodo di Brau-Blanquet, basato sull'accurata analisi della flora e sul campionamento statistico. L'elaborazione dei rilievi e' stata realizzata con il software SYN-TAX. Il faggio e' la specie dominante dell'area; al margine inferiore della faggeta sono ben rappresentati gli elementi dell'associazione Arrhenatheretalia mentre al margine superiore si estende una ampia radura caratterizzata da Pteridium aquilinum, da Prunus spinosa e da Crataegus monogyna. Il sottobosco erbaceo si presenta discretamente ricco dal punto di vista fisionomico-strutturale e dominato da elementi euroasiatici e boreali. Lo spettro biologico che ne deriva indica un valore alto per le emicriptofite e questo e' da considerare un indice di stress. I risultati ottenuti dall'indagine vegetazionale e fitosociologica hanno permesso di inquadrare i popolamenti di faggio nell'Ordine Fagetalia e nell

  5. Water governement and inland navigation. Veneto in Late Middle Ages Governo delle acque e navigazione interna. Il Veneto nel basso medioevo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ermanno Orlando

    2011-10-01

    Full Text Available This contribution focuses on rivers and navigable canals of  Veneto in the Late Middle Ages as trade and transport routes: they covered a main and hegemonic role in the traffic of the region, guaranteeing communication and providing the backbone for the communication network of that time. In particular, the contribution seeks to analyze the policies of the greatest communes of Veneto concerning government and guardianship of the rivers and discipline of navigation. The sources are primarily normative and legal sources, particularly the abundant production of communal statutes and pacts, the series of international agreements and privileges established between the communes in terms of traffic, communication networks and transport.

    Oggetto del contributo sono i fiumi e i corsi d’acqua del Veneto bassomedievale nella loro accezione di vie di comunicazione e trasporto, ossia quali risorse imprescindibili del sistema viario locale e sovra-locale e quali elementi di coordinazione della viabilità del tempo. Sono in particolare materia di analisi le politiche dei maggiori comuni veneti in tema di governo e tutela delle acque fluviali e di disciplina della navigazione. Le fonti utilizzate sono principalmente fonti normative, in particolare l’abbondante produzione statutaria dei comuni veneti, e pattizie, ossia la serie di accordi e privilegi internazionali stabiliti tra i comuni in tema di traffici, viabilità e trasporti.

  6. Il controllo di gestione e operativo delle commesse per una impresa di costruzioni: nuovo impianto di trattamento e recupero di rifiuti urbani.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Camprini

    2013-10-01

    Full Text Available Il mercato delle costruzioni in Italia soffre problemi di maturità da molto tempo. Dagli anni ’90, infatti, per superare i fatti di tangentopoli venne riformata la legislazione dei lavori pubblici per giungere a livelli di competizione maggiori e più simili a quelli esistenti in Europa.  In questo contesto le imprese che per la loro struttura culturale, organizzativa e produttiva mostravano maggiore sensibilità a tali aspetti avviarono processi di formazione e riorganizzazione introducendo specifiche procedure mirate alla gestione completa dei progetti trasformandosi così da imprese di sola produzione a imprese operanti per progetti.La presente memoria vuole descrivere il sistema di gestione attuato, le modifiche ed i miglioramenti che si sono susseguiti nel tempo,  la sua struttura organizzativa e gli strumenti di lavoro messi a disposizione.A conclusione verrà illustrata l’applicazione al caso concreto della costruzione del nuovo impianto di trattamento e recupero di rifiuti urbani.

  7. Market based instruments for urban mobility management: the case of parking fees; Strumenti economici e governo della mobilita urbana: il caso delle tariffe di parcheggio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Zatti, Andrea [Pavia Univ., Pavia (Italy). Dipartimento di economia pubblica e territoriale

    2005-05-15

    effects on through traffic, reduced variability according to distance, time and spatial collocation of trips) and from the point of view of the share of users obliged to pay. Many findings, confirmed by the specific case study carried on in the city of Pavia, show in fact a large amount of exemptions (residents, doctors, retailers) and not-chargeable lots: private garages, supermarket lots, company parking (including University) that, together with high levels of illegal parking, can seriously reduce the effectiveness and efficiency of the instrument. In this scenario, tariff values and typologies of users obliged to pay (mainly occasional visitors to the city centres) seem to show how parking fees can be considered more a revenue raising instrument (falling on non-resident) than a real environmental charge. In the conclusions of the paper some possible solutions (electronic road pricing, cash out, parking lots taxation, policy packaging) to the previous problems are briefly taken into consideration. [Italian] Un interesse crescente e stato rivolto sia dall'analisi teorica che dai regolatori pubblici all'utilizzo di strumenti economici per la gestione della mobilita motorizzata all'interno delle aree urbane. In tale ambito ha acquisito un rilievo particolare, soprattutto dal punto di vista della diffusione delle applicazioni, la tariffazione della sosta, interpretata sia come strumento di razionamento degli spazi urbani, che come forma indiretta di gestione della mobilita. Nella prima parte del lavoro, sulla base della letteratura esistente, vengono prese in considerazione le principali potenzialita del parking pricing, sia in termini di efficienza ed efficacia, che di accettabilita complessiva, evidenziandone contemporaneamente i principali vincoli applicativi. Nella seconda parte viene analizzata l'esperienza italiana, ove la diffusione della sosta a pagamento ha sperimentato una rapida e generalizzata ascesa nel corso degli ultimi anni. Il quadro

  8. Factors affecting the distribution of fox dens in northern Italy / Fattori influenzanti la distribuzione delle tane di volpe (Vulpes vulpes in Italia settentrionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Meriggi

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract From 1st. October to 31st. December 1988 the fox dens were censused in an area of 2,589 km² in Northern Italy. The mean density was 0.67 dens/km². Significant differences resulted between the density found in the four altitudinal ranges: plain 0.28 dens/km² (S.D.=0.30; low hill 0.71/km² (S.D.=0.37; middle hill 1.20/km² (S.D.=0.35; mountain 0.41/km² (S.D.=0.42. The highest densities were recorded in protected areas (0.98 dens/km², while the lowest values were found in hunting areas (0.41/km² in social hunting ground and 0.33/km² in estates. The density was positively correlated with the mean altitude (r=0.443, PRiassunto Dal 1 ottobre al 31 dicembre 1988 sono state censite le tane di Volpe (Vulpes vulpes in provincia di Piacenza (2.589 km², 48 comuni. La densità media provinciale è stata di 0,67 tane/km². Differenze significative sono risultate tra le densità delle 4 fasce altimetriche della provincia: pianura 0,28/km² (D.S.=0

  9. 'Il romanzo dell'era elettronica'? L'arrivo in Italia di A sangue freddo e le prime reazioni a caldo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulio Obici

    2014-12-01

    Full Text Available «Romanzo dell'era elettronica»: così viene definito, al tempo della sua comparsa, il libro di Truman Capote, In Cold Blood, uscito a puntate sul «New Yorker» nel 1965 e poi in volume nel 1966, clamoroso successo di vendite, oggetto di polemiche incandescenti, da allora indiscusso, per quanto controverso, modello del cosiddetto non fiction novel.Negli attuali tempi di ritorno al realismo e di rigoglio di una non fiction divisa in effetti tra orientamenti assai diversi, In Cold Blood è più che mai citato continuamente, ma pure più che mai continuamente travisato, oltre che frequentemente accostato a libri in effetti di tutt'altro impianto, dall'Adversaire di Emmanuel Carrère a Gomorra di Saviano (da cui giustamente lo differenzia il saggio di Raffaele Donnarumma che in questo numero mettiamo "In discussione". Le (riletture che presentiamo possono spingere a riconsiderare la sua portata innovativa e in generale il suo interesse; e magari invogliare a rileggerlo, oppure a leggerlo per la prima volta.

  10. Ricodificare la pittura? Uso reiterato dell'opera d'arte tra tableaux vivants e tecnologie della visione in Cindy Sherman e Sam Taylor Wood

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dunja Radetic

    2012-12-01

    Full Text Available A partire da alcune indicazione teoriche sugli studi di adattamento, ci proponiamo di tracciare una relazione con intuizioni simili emerse nell'ambito della storia dell'arte. Attraverso un percorso teorico e analisi due opere d'arte contemporanea di Cindy Sherman e Sam Taylor Wood, entrambe basate su precedenti della tradizione storico artistica, cercheremo di riflettere sugli effetti di ri-produzione di immagine come ri-produzione del senso in differita. La citazione intersistemica – pittura - tableau vivant - codificazione via tecnologie fotografica e video - opera a diversi livelli creando ambiguità tra i media e le immagini coinvolti. Questa mediazione produce effetti disturbanti sullo spettatore che si trova nella posizione di riconoscere nell'opera una tradizione visiva contaminata ed elusiva, che visualizza un senso latente e (riattiva le immagini della memoria. Per comprendere queste stratificazioni è necessario considerare l'opera e il suo sottotesto in termini di una temporalità condivisa in cui interagiscono immagini, media e memorie extratestuali.

  11. The role of imaging in the transluminal treatment of abdominal aortic aneurysm; Trattamento transluminare degli aneurismi dell'aorta addominale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Meregaglia, D.R.; Piglionica, M.R.; Ferrari, S.; Strada, M.; Deleo, G.; Biasi, G.M. [Ospedale E. Bassini. Azienda Ospedaliera S. Gerardo. Divisione e Cattedra di Chirurgia Vascolare, Monza (Italy); Pavlidis, P. [Red Cross Hospital. Divisione di Chirurgia Vascolare, Athens (Greece)

    1999-03-01

    The authors emphasized the importance of diagnostic imaging: a) in the selection of patients to be treated with the transluminal approach; b) during stent-graft positioning; c) in the follow-up of treated patients. Diagnostic imaging plays a basic role in the endovascular treatment of abdominal aortic aneurysm (AAA), much more than that required for traditional surgical treatment. In particular, pretreatment planning is critical and requires sophisticated imaging, including Spiral CT with 3D reconstruction and angiographic evaluation using catheters with calibrated markers. [Italian] Gli autori intendono evidenziare il ruolo svolto dalla diagnostica per immagini nella selezione dei pazienti candidati all'intevento endovascolare nell'asserire il corretto posizionamento dell'endoprotesi e nei controlli. La diagnostica per immagini ha un ruolo fondamentale nel trattamento endovascolare degli aneurismi aortici, ruolo nettamente amplificati rispetto a quanto richiesto dal trattamento chirurgico tradizionale. In particolare critico e' il lo studio preoperatorio che necessita di metodiche diagnostiche sofisticate come la TC spirale con ricostruzione volumetrica e l'angiografia digitale con catetere centimetrato.

  12. La nascita imperfetta delle cose la grande corsa alla particella di Dio e la nuova fisica che cambierà il mondo

    CERN Document Server

    AUTHOR|(CDS)2068901

    2016-01-01

    In quel preciso momento, un centesimo di miliardesimo di secondo dopo il Big Bang, si è deciso il nostro destino. In un universo in cui materia e antimateria si equivalevano, e che quindi avrebbe potuto, in ogni istante, tornare a essere pura energia, può essere bastata una leggerissima preferenza del bosone di Higgs per la materia anziché per l'antimateria ed ecco che si è prodotto il mondo che abbiamo sotto gli occhi. "Ecco qua il minuscolo difetto, la sottile imperfezione da cui è nato tutto. Un'anomalia che dà origine a un universo che può evolvere per miliardi di anni." Se tutto nasce da lì, dobbiamo capire in ogni dettaglio quel momento cruciale, ricostruirlo fotogramma per fotogramma, al rallentatore e da diverse angolature. Per questo al Cern di Ginevra è stato realizzato Lhc, l'acceleratore di particelle più potente del mondo, il posto più simile al primo istante di vita dell'universo che l'uomo sia stato in grado di costruire. Per questo da anni i migliori fisici del mondo lavorano giorno...

  13. Contribution to the radiological study of the eosinophilic granuloma of the mandible (Unifocal granuloma due to Langherans' cell histiocytosis); Contributo allo studio radiologico del granuloma eosinofilo della mandibola (granuloma unifocale da istiocitosi delle cellule di Lagherhans)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Chigi, Gino; Pastremoli, Alessandro; Pisi, Paolo; Pastremoli, Alfredo [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipartimento di scienze odontomastologiche; Bianchi, Giuseppe [Istituti Ortopedici Rizzoli, Bologna (Italy)

    2005-04-01

    Purpose: The radiological diagnosis of osteolytic lesions of the mandible still constitutes a challenge in some pathological conditions in which the clinical data and the case history are relatively uniform and the radiological picture is lacking in any characteristics. Materials and methods: We reviewed the conventional radiograms of six cases of Langherans' cell histiocytosis (LCH) of the mandible examined over the last ten years. The X-ray examinations were performed in the lateral-oblique projection to allow a view of the horizontal portion of the mandible almost completely free of overlapping images of other bone structures. Results: We identified a series of radiological patterns for these reticulo-endotheliopathies capable of causing granuloma formed by polinuclear eosinophils, plasma cells, lymphocytes, and large mononuclear macrophages with granulopexic and phagocytic activity that proliferate in the bone tissue and can be identified as the Langherans' cells of skin, mucosa, periodontal cavities and bone marrow. The granulomatous tissue penetrates the affected organ elements and, in its spread, it compresses, atrophies, and destroyed the damaged tissue, replacing it. The alterations produced by Langherans' cell histiocytic granuloma are most common in the skeletal system affecting, in order of frequency, the skull, the long bones of the limbs, the foot, the ribs and the spine. The oral mucosa is rarely involved. Conclusions: The radiological investigation of unifocal Langherans' cell histiocytic granuloma of the mandible is essential in the study of perimandibular swelling, although diagnosis is based on biopsy alone. In addition to digital or conventional radiography, other useful examinations are bone scintigraphy, Colour Doppler US, MR and CT, which enables a correct localisation necessary for planning the biopsy and treatment. [Italian] Scopo: La diagnosi radiologica delle lesioni osteolitiche della mandibola costituisce un problema

  14. Caratteristiche sismiche e geodinamiche della Val Padana flua li risultano dali' attività sismica ivi verificatasi dall' inizio dell' Era Volgare a tutto il 1969

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. C. SPADEA

    1970-06-01

    Full Text Available Ai fllli ,li trarre (lualche elelllollto, attu a eontribuin'
    alla ,'Ulloscellza ,Iella sisillicit.i~ ,Iella Val j'a,lana - - illLesa ill sellso lato
    ~i è ritelluto utile esalilinare i terr"mo1.i, verifica1.isi nell'l'ra volgare, Ira
    le Pn'alpi (inl'luHe e l'avamJlaese degli AJlJlllllnini.
    ~atumlmente, l'esame si è CUllereLato ilei Lm,lul'I'e sui gru(li ,li ulla
    scala si~mi{'a (ilei easo speeil1('o, la seala .'IIen:alli a Il gradi, le Ilotizie ma(·.ro·
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    del Baratt.a sui Terremoti d'[talia . ~i SOIlO eo~ì ottenute le i~oHism", relativ"
    ad oltre treeento t.elTemoti, chc ~OIlO servite per la det.erminazione appros.
    simativa delle pro[ondit.à ipocentmli e delle energie ~ vihtppate all'ipoeentro.
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    (specialmellte nella sua parte urielltale ,l('i torre moti violelltis~imi fra i
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    vennate ,ldla Valle.
    La sismicitii. viene ,Iisclssa nei suoi aspetti geologici e tett.uniei.
    Viene tentata la detel'lilillazione ,lell'aeeeleraziulle orizzullLale, ill zona
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    la sUJlel'l1uie di '!o!Jorovick (Delta, ~ulla llf~se ,Ielle registrazioni miero·
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    cosi ehe le massime acee!emziolli - « ('etori~ paril

  15. Archeologia montana e archeologia delle risorse ambientali: approcci “marginali” di studio alle aree montane italiane nel periodo post-classico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Maria Stagno

    2015-12-01

    Full Text Available Il contributo prova ad affrontare una discussione critica intorno all’archeologia delle aree montane, come banco di prova per aspetti particolari al margine degli studi attuali in Italia, in relazione anche con quanto avvenuto in altri contesti europei e alle relazioni tra la ricerca archeologica sugli spazi insediati e l’ecologia storica. A tale scopo, si prova a contestualizzare le ricerche del Laboratorio di Archeologia e Storia Ambientale (DAFIST-DISTAV dell’Università di Genova all’interno di un più vasto panorama degli studi di archeologia ambientale e di ecologia storica. L’introduzione del contributo prova a dare conto della varietà di sfumature interpretative del termine archeologia ambientale e discute dei differenti approcci di studio che contribuiscono agli studi di storia ambientale. I due paragrafi successivi si concentrano maggiormente sulla situazione italiana e sui dialoghi mancati o riusciti tra la paleoecologia (e poi l’archeologia ambientale e l’archeologia. The paper presents a critical discussion of the state of the mountain archaeology, an area of investigations concerning particular subjects which are currently located on the margins of current research in Italy, in connection with other European contexts, and the relationships between the archaeological research on settled spaces and historical ecology. In order to do so, this paper seeks to contextualize research conducted by the Laboratory of Environmental Archaeology and History (DAFIST-DISTAV at the University of Genoa (Italy within the wider panorama of studies concerning environmental history and environmental archaeology. The introduction of the contribution provides an account of the variety of interpretative nuances concerning the term ‘environmental archaeology’ and discusses different  approaches that can contribute to the investigations in environmental history. The two following sections focus on the Italian situation and the missed or

  16. An Alpha spectrometer for measuring radon daughter individual activity concentration; Spettrometro Alfa per la misura delle concentrazioni individuali in attivita' della progenie del radon

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Berico, M.; Formignani, M. [ENEA, Div. Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche E. Clementel, Bologna (Italy); Mariotti, F. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. di Fisica

    2001-07-01

    In the frame of the program of the Institute for Radiation Protection of ENEA, related to the evaluation of dose from radon and thoron progeny, an alpha spectrometer for the continuous air monitoring (CAM type) of radon and thoron has been realized. The constructive characteristics of the device are here presented together with energy and efficiency calibration. The device allows, by means of a screen type diffusion battery and a filter, to determinate the single radioactivity of each radionuclide of the progeny selecting them in relation to their diffusive behaviour (dichotomous particle size selection). The three-count filter method has been employed to measure the concentrations of {sup 218}Po, {sup 214}Pb and {sup 214}Bi in air. Radon and thoron effective doses using a dosimetric, instead of an epidemiologic approach, will be then evaluated. [Italian] Presso l'Istituto per la Radioprotezione, nell'ambito del programma di valutazione di dose da radon e' stato progettato e realizzato uno spettrometro alfa per il monitoraggio continuo in aria (CAM) della progenie del radon e del toron. Le caratteristiche costruttive dello strumento permettono, tramite l'utilizzo di batterie a diffusione a reti, di determinare l'attivita' individuale della progenie per diverse dimensioni granulometriche in particolare per la frazione attaccata e non al particolato amosferico con un taglio granulometrico di qualche nanometro. E' stato inoltre applicato un metodo spettrometrico a tre conteggi per il calcolo delle concentrazioni individuali della progenie del radon, {sup 218}Po, {sup 214}Pb and {sup 214}Bi, effettuando un conteggio alfa di {sup 218}Po e due conteggi alfa di {sup 214}Po. Tale informazione consentira' una valutazione della dose di radon utilizzando il modello dosimetrico in alternativa a quello epidemiologico.

  17. Integrated management of river waters quality based on Internet technology; Gestione integrata della qualita' delle acque con tecnologie Internet

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Burchi, A.; Burchielli, S.; Cianchi, P.; Marsili Liberi, S.

    2000-03-01

    This paper describes the implementation of a distributed computing system based on the Internet technology (TCP/IP) for the management of river quality on a basin scale. The main feature of the new architecture is the ability to allow several users to access the system concurrently, according to their own privileges and without interfering with other users. All the tasks are performed by agents moving over the network as required by their individual features. The systems incorporates the state-of-the art models, as far as wastewater treatment and river quality are concerned. The paper has shown how these models can be interfaced and dynamically placed in the overall diagram, prior to execution. The results are produced as web pages which the user can view with a common browser from any remote location. [Italian] Il monitoraggio e controllo della qualita' delle acque di un sistema fluviale puo' essere affrontato con tecnologie che si avvalgono di strumenti di calcolo di tipo distribuito. Il sistema presentato mostra l'implementazione di un'architettura computazionale avvalendosi di Internet. Basata su agenti intelligenti, l'architettura del sistema e' costituita da una serie di moduli che vengono posizionati nel sistema informativo del bacino fluviale. Oltre a un'interfaccia grafica user-friendly, il sistema e' in grado di fornire differenti servizi per la gestione, lo sviluppo e il controllo dei limiti di qualita'. L'interazione con il sistema avviene attraverso un normale web browser.

  18. L’INFLUENZA DELLA L1 NELL’APPRENDIMENTO DI LINGUE AFFINI: ANALISI DELLE INTERFERENZE LINGUISTICHE DI ISPANOFONI APPRENDENTI L’ITALIANO COME LINGUA STRANIERA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valeria Maggioni

    2010-09-01

    Full Text Available Nell'apprendimento dell'italiano come lingua straniera da parte di ispanofoni l'affinità tra L1 ed L2 emerge come un'arma a doppio taglio: nella fase iniziale facilita l'apprendimento e la comunicazione in LS, ma, una volta raggiunto un livello intermedio nella LS, tale parentela causa un gran numero di fenomeni di transfer dalla L1 con errori che rischiano di fossilizzarsi nel tempo e che richiedono pertanto un'attenzione particolare per essere corretti. In questo lavoro di ricerca, svolto presso il Liceo Scientifico E. Fermi della Scuola Statale Italiana di Madrid, sono stati rilevati i fenomeni di transfer negativo presenti nelle produzioni scritte e orali degli studenti madrelingua spagnoli. Le occorrenze piú frequenti sono state raggruppate in tre ambiti principali: fonologico, morfologico e lessicale.   For Spanish speakers learning Italian as a foreign language, the affinity between L1 and L2 is a double-edged sword: in the initial phase, it facilitates learning and communication in the FL, but once it they have reached an intermediate level in the foreign language, the similarity causes a lot of transfer from the L1 with errors that risk becoming fossilized over time and require particular attention so that they are corrected. In this study, carried out at the Liceo Scientifico E. Fermi at the Scuola Statale Italiana in Madrid, negative transfer phenomena in the oral and written production of mother tongue Spanish speakers were found. The most frequent occurences were grouped into three main areas: phonological, morphological and lexical

  19. Heterogeneity in the therapeutic approach to relapsed elderly patients with acute myeloid leukaemia: a survey from the Gruppo Italiano Malattie Ematologiche dell' Adulto (GIMEMA) Acute Leukaemia Working Party.

    Science.gov (United States)

    Ferrara, Felicetto; Fazi, Paola; Venditti, Adriano; Pagano, Livio; Amadori, Sergio; Mandelli, Franco

    2008-06-01

    The percentage of long-term survivors in acute myeloid leukaemia (AML) in the elderly does not exceed 10-15% of patients enrolled into clinical trials because of lower complete remission (CR) rates and higher incidence of relapse. However, few data are available as the treatment of elderly patients with relapsed disease is concerned. The aim of this study was of collecting data on criteria adopted for the treatment of these patients. A questionnaire was e-mailed to 32 haematologic institutions involved in the Gruppo Italiano per le Malattie Ematologiche dell'Adulto (GIMEMA) group. Questions to be addressed regarded: (1) per cent of relapsed elderly patients treated with aggressive salvage chemotherapy; (2) the selection criteria adopted for inclusion into intensive reinduction; (3) the specific treatment adopted; (4) the treatment given to patients not eligible for intensive salvage. Per cent of patients enrolled into aggressive salvage regimens varied from 10 to 80% (median 50%). The most frequent factor influencing the therapeutic choice was performance status (97%). Additional factors were age >70 years (44%) and duration of first CR (53%). Fludarabine including regimens were most frequently used as aggressive salvage therapy (59%), while gemtuzumab ozogamicin was adopted in various combinations at 11 out of 32 institutions (34%). For patients not eligible to aggressive therapy, the most frequent approach included hydroxyurea (59%). Low dose ARA-C (LDARA-C) was adopted at five centres: as single agent (n = 1), with 6-thioguanine (n = 1), with vitamin D3 and all-trans retinoic acid (ATRA) (n = 2), or with ATRA alone (n = 1). The FLT3 inhibitor CEP-701 was used at one centre. We conclude that the treatment of AML in elderly relapsed patients is extremely heterogeneous. A marked selection is operated as to inclusion into aggressive salvage regimens and only a small minority of patients are offered experimental approaches.

  20. Towards a new scenary for research assessment: the institutional repository (AIR of Milan University Verso un nuovo scenario per la valutazione della ricerca: l'Archivio Istituzionale della Ricerca (AIR dell'Università di Milano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Galimberti

    2010-06-01

    Full Text Available The aim of this work is to report about the unconventional use of an institutional repository, that has been used as data source to assess the scientific production and productivity within the Departments of the Faculty of Letters at the University of Milan.The analysis of the results of the pilot shows that the archive and the data manager are a valid instrument to aggregate and analyze large quantities of bibliographic metadata, so the pilot can be extended to the whole university.A comparison with other universities is difficult since the use of institutional respositories is not so widespread, and there is no security on the coverage and the comprehensiveness of the data inside them. To conclude, there is a strong necessity to widen the presence and the usage of institutional repositories, according to the Recommendations of the Conference of the Rectors of Italian Universities (CRUI, and to update methodologies and processes of evaluation considering new models of production, fruition, and dissemination of scientific outputs. Moreover, the open access approach not only widens the potentialities of an easier access to information, but modifies the fruition of the information itself.The evaluative scenario must adapt to the new circumstances, as well as web circulation of the information has modified the measurability of contents with respect to the results in the publications themselves.Il presente lavoro esamina l'esperienza dell'utilizzo dell'archivio istituzionale dell'Università degli Studi di Milano come fonte di informazione per la valutazione interna dei prodotti della ricerca dei Dipartimenti della Facoltà di Lettere e Filosofia.  Attraverso l'analisi dei risultati dell'esercizio pilota, l'archivio e il sistema di elaborazione di dati in esso contenuti si sono rivelati un ottimo strumento per l'aggregazione e l'analisi di grandi quantità di metadati bibliografici qualitativamente affidabili e utilizzabili per esercizi di

  1. Household appliance data collection and market survey in central and eastern european countries; Raccolta dati e analisi del mercato sugli apparecchi elettrodomestici nei paesi dell'Europa centrale e orientale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Presutto, M. [ENEA, Funzione Centrali Studi, Centro Ricerche Ispra, Vercelli (Italy); Ricci, A. [Istituto di Studi per l' Integrazione dei Sistemi, Rome (Italy); Meli, L. [ANIE, Federazione delle Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche, International Affaires Direction, Milan (Italy)

    2001-07-01

    Since 1995 the European Commission, through the SAVE programme, and the Economic Commission for Europe of the United Nations, through the Energy Efficiency 2000 Project, jointly sponsored the so called SACHA projects in Central and Eastern European Countries regarding major household appliances. Consistently, the main objective of the projects was to analyse and interpret the situation of refrigerators, freezers and washing machines in seven CEEC, so as to increase the knowledge and understanding of the issues at stake in the area of energy efficiency and environmental friendliness, and therefore to identify possible scenarios of improvement. This paper describes the work accomplished and the results achieved in this context, focusing more on the data collection and market survey moments and illustrates, with an abundant series of exhibits, the quantitative picture resulting form the analyses carried out. Possibility exists for replication in Latin America, where ENEA and Italian experience could be fruitfully applied. Reliable and complete information is in fact one of the prerequisites to overcome potential barriers and facilitate a successful enforcement of any energy efficiency policy. Effective implementation and regional harmonisation are necessary, even if projects can facilitate the fulfilment of these goals as it provides a consolidated methodology and an integrated scheme for basic data collection and analysis. [Italian] A partire dal 1995 la Commissione Europea e la Commissione Economica per l'Europa delle Nazioni Unite hanno congiuntamente promosso lo studio dei piu' importanti apparecchi domestici nei paesi dell'Europa centrale ed orientale. Principale obiettivo di questi progetti, piu' noti come progetti con SACHA, dall'acronimo del titolo, era analizzare e soprattutto interpretare la situazione dei frigoriferi, congelatori e lavatrici in sette PECO, per migliorare da un lato la conoscenza e la comprensione delle problematiche

  2. CO2 emission scenarios for next centuries to obtain more complete simulations of the global warming; Scenari globali di emissione a lungo termine di CO2 per una simulazione piu' completa dell'effetto serra

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Michelini, M. [ENEA, Divisione Sistemi Energetici per la Mobilita' e l' Habitat, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    In the framework of a punctual Modeling of the Greenhouse Effect (report RT/ERG/2001/1) it is necessary to set CO2 Emission Scenarios for the next Centuries in order to obtain the complete evolution of the global warming. Some methodologies are described to approach such long term previsions. From the demand side, the growth of the consumes (which are affected by population and development) is correlated (supply side) with the technical-economic-environmental Evaluation of the future diffusion of classic sources (experienced in the past centuries) and of new Technologies and renewable sources. The previsions of the world population Growth are derived from the UNFPA publications. The degree of economic Development of the world Population in the very long term is obtained by simulating the Evolution of the Population across four main Areas characterized by different pro-capita consumes. Using these criteria two different Scenarios have been set-up and put into comparison with the SRES Scenarios published in the Third Assessment Report-WG1 of the IPCC. The cut at the year 2100 of the SRES Scenarios is also discussed. Simulations of the Global Warming in the long term have been performed with the two scenarios. These results are discussed together with the results of the Simulations reported by IPCC. [Italian] Nell'ambito della elaborazione di un modello puntuale per la simulazione del riscaldamento globale conseguente all'effetto serra, (rapporto tecnico RT/ERG/2001/1), viene ripresa la problematica degli scenari di emissione di CO2 per alcuni secoli al fine di poter studiare l'intera evoluzione del fenomeno. Per superare le difficolta' insite nelle previsioni riferite a un futuro tanto lontano, vengono indicate alcune metodologie. Dal lato domanda i principali fattori di crescita dei consumi (cioe' popolazione e sviluppo economico) vengono posti a confronto (lato offerta) con le modalita' di diffusione delle singole fonti desunte dai

  3. CT in the study of thoracic-pulmonary complications after liver transplantation; La Tomografia Computerizzata nello studio delle complicanze toraco-polmonari dopo trapianto del fegato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Robiati, S.; Veltri, A.; Martina, M. C.; Gariazzo, G.; Gandini, G. [Azienda Ospedaliera Sanitaria Giovanni Battista, Ist. di Radiologia dell' Universita' , Turin (Italy); Cerutti, E. [Turin Univ., Turin (Italy). Centro Trapianti Epatici; Ottobrelli, A. [Turin Univ., Turin (Italy). Dipt. di Gastroenterologia

    2000-12-01

    neoplastic infiltrates. Chest CT has relatively uncommon, and sometimes only clinical, indications in post-OLT patients. The technique is chosen based on clinical-radiographic findings. CT proved useful in showing negative cases and in detailing clinical and radiographic findings but must be integrated with clinical findings to define inflammatory and neoplastic conditions. [Italian] L'articolo si propone di valutare il ruolo della TC nelle complicanze toraciche del trapianto del fegato. In 100 dei 567 pazienti sottoposti a trapianto del fegato nel Centro Trapianti Epatici dell'Ospedale S. Giovanni Battista di Torino tra il 1990 e il 1999 (17,6%) sono stati eseguiti esami TC del torace. Di tali indagini sono stati valutati retrospettivamente il numero complessivo, le indicazioni (cliniche e/o poste dal radiogramma di screening), la modalita' di esecuzione, convenzionale (con o senza mdc ev) o con metodica con alta risoluzione (HRCT), i reperti radiologici e la correlazione tra questi ultimi e gli altri dati clinici, broncoscopici e/o laboratoristici. Su 152 studi TC, 45 (29,6%) sono stati effettuati a seguito di indicazioni cliniche, 31 (20,4%) radiografiche, 64 (42,1%) clinico-radiografiche e 12 (7,9%) non chiaramente documentabili; 133/152 (87,5%) esami sono stati eseguiti con metodica tradizionale (100 con mdc ev e 33 senza) e 19/152 (12,5%) con metodica HRCT. Venti/152 (13,2%) indagini in 16 pazienti sono risultate normali; negli altri 84 pazienti, 132/152 (86,8%) TC/HRCT hanno dimostrato complessivamente 247 reperti patologici (99 versamenti pleurici, 3 versamenti pericardici, 62 ipoventilazioni parenchimali marcate, 4 quadri di sovraccarico idrico, 70 addensamenti con aspetto flogistico, di cui 64 prevalentemente alveolari e 6 interstiziali, 8 lesioni di aspetto neoplastico ed una calcinosi polmonare). Correlata con i dati clinici, la TC e' risultata molto accurata nel chiarire i reperti delle indagini di massa clinico-radiografiche, pur presentando

  4. The study of urban systems by indicators. State of the art and implementation problems; Lo studio dei sistemi urbani attraverso indicatori. Stato dell'arte e problematiche operative

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Del Ciello, R.; Napoleoni, S. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy)

    2001-07-01

    The purpose of this work is to define the state of the art about the problem of the indicators and their capability in reading and foreseeing the urban complexity. Therefore, the theoretical elaborations and the suggestions developed in the report try to convert the different contributions in the Italian and international literature in a frame-work, focusing on those arguments which assume a key role in the study of the urban areas: (a) the problematic definition of the administrative, physics and functional boarders of the cities; (b) the selection of the indicators that describe the urban areas; (c) the description and quality of life and of environment quality in the cities; (d) the sustainability in urban areas. [Italian] Il lavoro si propone di delineare lo stato dell'arte sul problema degli indicatori e sulla loro capacita' di leggere e prevedere la complessita' urbana. Le elaborazioni teoriche e i suggerimenti metodologici sviluppati nel rapporto tentano dunque di tradurre in protocolli di lavoro i diversi contributi prodotti negli ultimi anni nella letteratura italiana e internazionale concentrando in particolare l'attenzione su quei temi che all'interno dello studio dei sistemi urbani assumono un ruolo chiave: (a) la problematica definizione dei confini amministrativi, fisici e funzionali delle citta'; (b) la selezione degli indicatori che descrivono con piu' efficacia il sistema urbano; (c) le dimensioni e la misura della qualita' della vita e dell'ambiente nelle citta'; (d) la sostenibilita' all'interno dei sistemi urbani.

  5. Agronomic by-products use from olive oil extraction: legislative, technological aspects and experimental results; Utilizzazione agronomica dei sottoprodotti dell`estrazione olearia: aspetti legislativi, tecnologici e risultati sperimentali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Amirante, R. [Campobasso, Univ. del Molise (Italy). Dipt. Scienze Animali, Vegetali e dell`Ambiente

    1998-01-01

    The state of the art in the olive oil extraction plants is presented in this paper. These plants allow the removal or reduction of water emission by extraction process with decanter, changing the by-products characteristics of the olive oil industry. The different waste water re-use possibilities are analyzed, in relation to the new Italian law about the discharge of the olive mills effluents. Then, new technologies for the substances-mix composting from agronomic industries and some different lay-out for the specific plants in the by-products transformation are presented. Experimental test of olive pomace composting, depleted olive pomace, waste water concentrate, and directed in field distribution of the olive pomace, are given in this paper. At last, interesting results can be achieved composting the waste waters and/or their concentrate, or the olive pomace or depleted olive pomace with organic and nitrogen products, obtaining good fertilizers. [Italiano] In questa memoria si illustra lo stato attuale della evoluzione degli impianti per l`estrazione olearia che tendono ad eliminare o comunque a ridurre l`immissione di acqua di processo nella estrazione centrifuga, modificando cosi` le caratteristiche dei sottoprodotti della industria olearia. Vengono, di seguito, analizzate le possibili destinazioni d`uso delle acque di vegetazione (A.V.) alla luce della nuova legislazione italiana in materia della possibile utilizzazione degli scarichi dei frantoi oleari. Si illustrano, quindi, nuove tecnologie per il compostaggio di sostanze derivate dall`agroindustria miscelate con altre matrici organiche e alcuni criteri costruttivi di impianti specifici per il trattamento dei suddetti sottoprodotti. Si riferisce, infine, su prove sperimentali di compostaggio di sanse vergini, sanse esauste e di concentrati delle A.V., nonche` sulla distribuzione diretta in campo delle sanse vergini. L`autore conclude affermando che sia le acque di vegetazione e i relativi concentrati di

  6. Valutazione dell'appropriatezza dei ricoveri in un Policlinico Universitario: analisi mediante l'uso comparativo dei sistemi di classificazione isogravitá APR-DRG e Disease Staging e del PRUO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Volpe

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare l’appropriatezza organizzativa dei ricoveri effettuati in un Policlinico Universitario attraverso la comparazione di due metodi, dei quali uno basato sui dati della scheda di dimissione ospedaliera ed utilizza, rispettivamente, i sistemi di classificazione iso-gravità APR-DRG e Disease Staging e l’altro sulla revisione delle cartelle cliniche mediante il PRUO.

    Metodi: oggetto di analisi sono i ricoveri ordinari effettuati nell’anno 2001 ed afferenti ai DRG inclusi nella delibera della Giunta Regionale del Lazio 864/2002 che recepisce il D.P.C.M. 29/11/2001 sui livelli essenziali di assistenza.

    Risultati: i risultati evidenziano che le due varianti del
    metodo basato sulla SDO (metodo APPRO mostrano quote di ricoveri inappropriati sovrapponibili rispetto al complesso dei ricoveri oggetto di analisi, ma con differenze anche rilevanti tra APR-DRG e Disease Staging in relazione ai singoli DRG considerati, riconducibili ai diversi algoritmi di attribuzione del livello di severità utilizzati dai due sistemi. L’analisi campionaria effettuata con il metodo PRUO su casi afferenti ai DRG della DGR 864/2002 caratterizzati da livelli di severità minimi evidenzia una proporzione di ricoveri inappropriati superiore a quella determinata tramite i metodi basati sulla SDO. Tale differenza è verosimilmente dovuta al ruolo del valore delle soglie percentuali di accettabilità individuate dalla Regione Lazio per ciascun DRG: le quote di ricoveri che eccedono tali soglie sono considerate inappropriate.

    Conclusioni: sulla base dei risultati ottenuti gli autori
    descrivono gli interventi organizzativi adottati per ottimizzare il contesto di erogazione delle prestazioni
    oggetto di analisi, discutono vantaggi e limiti dei metodi SDO-based e del metodo analitico PRUObased e ne propongono l

  7. A statistical model for estimation of peak flood discharge in Italian rivers; Un modello statistico per la stima indiretta delle portate di piena dei corsi d'acqua italiani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Maione, U.; Pessarelli, N.; Tomirotti, M. [Milan Politecnico, Milan (Italy). Dipt. di Ingegneria, Idraulica, Ambientale e del Rilevamento

    1999-08-01

    In this paper a regional model for the estimation of peak flood discharges of the Italian rivers is presented. Assuming a two parameter distribution for such variable, formulas for the regional estimation of the average and standard deviation of the distribution are obtained as functions of suitable geomorphoclimatic parameters of the river basins. The regions of validity of the formulas cover a relevant part of the territory of the Italian country: Po basin, Emilia and Marches, Liguria and Tuscany, Campania, Calabria, Basilicata and Puglia. The bounds of applicability of the model are then defined, picking out the river basins which for their specificity need particular investigations. [Italian] Viene presentato un modello di stima regionale delle portate al colmo di piena per i corsi d'acqua italiani. Assumendo che la funzione di distribuzione di tale variabile sia a due parametri, vengono ricavate formule di stima regionale della media e dello scarto quadratico medio della distribuzione in funzione di opportuni indici geomorfologici dei bacini. Le regioni di validita' delle formule coprono una parte rilevante del territorio nazionale: bacino del Po, Umbria, Marche, Liguria, Toscana, Emilia, Basilicata, Campania, Calabria, Puglia. Vengono poi discussi i limiti di applicabilita' del modello, individuando le caratteristiche dei bacini che per la loro specificita' necessitano di indagini particolari.

  8. CT Assessment of the axial deviation of the femoral and tibial prosthetic components in total knee arthroplasty; Valutazione con Tomografia Computerizzata della rotazione delle componenti femorale e tibiale nell'artroprotesi totale del ginocchio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rimondi, E.; Molinari, M.; Moio, A.; Busacca, M. [Istituto Ortopedico Rizzoli, Bologna (Italy). Servizio di Diagnostica per Immagini; Trentani, F.; Trentani, P.; Tigani, D. [Istituto Ortopedico Rizzoli, Bologna (Italy). VII Div.; Nigrosoli, M. [Istituto Ortopedico Rizzoli, Bologna (Italy). IV Div.

    2000-06-01

    components on frontal and axial planes. It was measured the orientation of the prosthetic components introducing a CT procedure which modifies the uniarticular with four scans introduced by Berger. The new method uses Berger's parameters and the CT study of both joints by means of Helical CT. With a single examination lasting less than 4 minutes and with the patient in a more confortable position, it can be obtained: (1) comparative and simultaneous assessment of the contralateral joint; (2) several scans to better define Berger's parameters and to accomplish measurement of the rotational deviation with higher precision and markedly decreasing the error margin. The analysis of the results confirms the international literature findings and especially the fundamental importance in positioning both prosthetic components within normal values, as emphasized by the relationship between the clinical symptoms and the rotational degree of the femoral and tibial prosthetic components. [Italian] Scopo di questo lavoro e' valutare mediante TC la rotazione delle componenti protesiche femorale e tibiale nella protesi del ginocchio. Da gennaio a luglio 1999 sono stati esaminati 17 pazienti, 10 maschi e 7 femmine, eta' media 66 anni (deviazione standard plus minus 4) operati di protesi totale del ginocchio. Sono stati esclusi tutti i soggetti con mobilizzazione delle componenti protesiche e con deviazioni gravi (uguali o superiore a 7) nel varismo o nel valgismo. Ogni paziente e' stato studiato con radiogrammi del ginocchio nell'ortostasi in due proiezioni completate da assiali della rotula e mediante TC. Rispetto alla metodica descritta da Berger la TC e' stata efettuata comparativamente con arti inferiori estesi scansioni perpendicolari all'asse meccanico del ginocchio, condotte dalla regione sovracondiloidea femorale al piano passante al di sotto delle estremita' distale della componente protesica tibiale. Su piani di scansione predefiniti

  9. Geophysical surveys and velocimetric measures in the Cerreto di Spoleto (Perugia) area, aiming at a seismic microzoning; Indagini geofisiche e misure velocimetriche finalizzate alla microzonazione sismica dell'area di Cerreto di Spoleto (Perugia)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bongiovanni, G.; Martino, S.; Paciello, A.; Verrubbi, V. [ENEA, Div. Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Csaccia, S. Maria di Galeria, Rome (Italy)

    2001-07-01

    Geophysical prospectings and velocimetric measures, aiming at the seismic microzoning of Cerreto di Spoleto area, are presented. Starting from the data obtained by previous geological-geomechanical surveys, seismic-refraction prospectings were carried on in order to obtain a dynamic characterisation and a geometrical description both of soil and rock materials. The velocimetric measures were performed by temporary free-field arrays, recording both environmental noise and small-magnitude seismic events. The analysis of the obtained records is still in progress, in order to evaluate the local seismic wave amplification. [Italian] Vengono illustrate le indagini geofisiche e le misure velocimetriche condotte nell'area di Cerreto di Spoleto (PG) per la microzonazione sismica. In particolare, sulla base dei dati geologici e geomeccanici precedentemente acquisiti, sono state effettuate indagini di sismica a rifrazione che hanno portato alla caratterizzazione dinamica dei litotipi ed alla definizione delle loro geometrie. Le misure velometriche sono state condotte installando array temporanei in free-field per la registrazione di rumore ambientale ed eventi sismici di piccola magnitudo. E' in corso l'elaborazione delle registrazioni ottenute, finalizzata all'analisi degli effetti di amplificazione sismica locale.

  10. Water quality assesment in Rio Grande do Norte, Brazil; Indagine sulla qualita` dell`acqua in uno stato del Brasile nord-orientale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Malanca, A. [Parma Univ. (Italy). Dip. di Fisica; Fava, R. [Agenzia Regionale per la Prevenzione e l`Ambiente, Parma (Italy); Revoredo De Macedo, H. [Natal, Federal University of Rio Grande do Norte (Brazil). Dept. of Chemistry; Repetti, M. [Agenzia Regionale per la Prevenzione e l`Ambiente-Ccr, Piacenza (Italy)

    1998-06-01

    Physical parameters such as gross {alpha}-activity, gross {beta}-activity and dissolved solids were assessed on 37 fresh water samples gathered in 30 locations scattered throughout the central and eastern parts of Rio Grande do Norte, Brazil. The gross {alpha}-activity ranged < 2.8 - 354 Bq/m{sup 3} exhibiting an average value of 54.4 Bq/m{sup 3}. The gross {beta}-activity lay between 50.5 and 580 Bq/m{sup 3} with a mean value of 226 Bq/m{sup 3}. The corresponding figures for dissolved solids were 85, 2375 and 619 g/m{sup 3}, respectively. The gross {beta}-activity was always higher than the corresponding {alpha}-activity. Besides, water from underground sources was generally more radioactive than water from superficial sources. Finally, taking into account the dose conversion factors suggested by the Icrp, a conservative dosimetric calculation was performed for people who drink one litre of water per day. An annual average effective dose equivalent of 60{+-}43 {mu}Sv was thus obtained. [Italiano] Alcuni parametri fisici comprendenti le attivita` alfa totali, beta totali e il residuo fisso vennero determinati in 37 campioni di acqua raccolti in 30 localita` distribuite nella parte centrale e orientale dello stato brasiliano del Rio Grande do Norte. L`attivita` alfa totale era compresa tra un minimo di < 2,8 e un massimo di 354 Bq/m{sup 3} con una media aritmetica di 54,4 Bq/m{sup 3} con un valor medio di 226 Bq/m{sup 3}. Il massimo, il minimo e la media dei residui fissi furono rispettivamente 85, 2375 e 619 g/m{sup 3}. Si osservo` che l`attivita` beta totale era sempre maggiore dell`attivita` alfa totale e che le acque provenienti da fonti sotterranee erano mediamente piu` radioattive di quelle raccolte nelle fonti superficiali. Infine, utilizzando i fattori di conversione di dose suggeriti dall`Icrp, venne calcolata la dose radioattiva per gli individui adulti che consumano un litro al giorno di tali acque. Si ottenne cosi` un equivalente di dose efficace medio

  11. L'eta d'oro:campagna di promozione dell' attivitá fisica per adulti di media etá (dai 50 ai 65 anni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Francia

    2003-05-01

    Full Text Available

    La metanalisi degli studi scientifici ha dimostrato che l’attività fisica, svolta regolarmente e di sufficiente entità, contribuisce a ridurre i rischi di morte per tutte le cause ed ha effetti benefici su molte malattie degenerative e metaboliche collegate all’ aumento della sedentarietà. L’attività motoria come elemento di prevenzione diventa, pertanto, uno degli obiettivi individuati dai programmi di educazione alla salute europei riproposto in Italia coi Piani Sanitari 1998 - 2000 e 2001 - 2003. Gli Interventi di promozione della salute, più frequentemente indirizzati a targets giovanili ed anziani, rischiano di trascurare una fascia di età, quella dei 50 - 65, che può essere particolarmente critica per una serie di fisiologici cambiamenti psico fisici che possono enfatizzare la tendenza alla sedentarietà, già favorita da attività lavorative e sociali fisicamente poco impegnative.

    Con il concorso di specialisti nelle diverse discipline è stato predisposta una campagna informativa tesa ad evidenziare i vantaggi di uno stile di vita fisicamente attivo che parte dall’espletamento delle attività quotidiane e si completa con un’attività motoria da svolgere con regolarità durante l’arco della settimana. In particolare si sono suggeriti pacchetti di attività strutturati in modo da andare incontro alle diverse esigenze e preferenze e motivare anche i soggetti più sedentari.

    Il programma di allenamento proposto prevede attività per lo sviluppo ed il mantenimento di estensibilità, forza muscolare e capacità aerobica.

    Per la promozione e la diffusione della campagna si sono strette una serie di alleanze con i medici di medicina generale, centri specializzati in medicina dello sport, assessorati comunali allo sport, alla sanità, al traffico, quartieri, federazioni sportive ed enti di promozione. Accanto a momenti specificamente dedicati (con presenza di specialisti e trainer, la promozione sar

  12. La qualitá percepita dei pazienti con infezione da HIV presso il servizio di diagnosi e cura dell' AIDS di Novara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Renna

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: costruire e sperimentare un modello per lo studio della qualità percepita dai pazienti affetti da HIV/AIDS.

    Metodi: è stato condotto uno studio di tipo osservazionale descrittivo mediante un’indagine con l’utilizzo di un questionario di soddisfazione presso il Servizio di diagnosi e terapia dell’AIDS dell’UOA di Malattie Infettive dell’ASO “Maggiore della Carità” di Novara. I dati sono stati analizzati mediante l’analisi fattoriale e l’analisi dei cluster.

    Risultati: il campione è stato rappresentato da 62 soggetti (35 uomini e 27 donne, età media di 39,40 anni. Sono stati identificati tre fattori principali determinanti la soddisfazione dei pazienti: l’assistenza infermieristica (che ha spiegato il 24,03% della variabilità delle risposte, l’assistenza medica (21,18% e l’organizzazione del servizio (22,22%. Nel dettaglio livelli di soddisfazione elevati sono stati registrati per la qualità dell’assistenza del personale, la competenza dei medici ed il funzionamento della terapia, mentre i più bassi sono stati misurati per il rispetto della privacy e la disponibilità di servizi accessori. L’analisi dei cluster ha permesso di aggregare gli utenti in 3 gruppi in base al livello di soddisfazione. I fattori che hanno maggiormente determinato il diverso livello di soddisfazione misurato nei tre gruppi sono stati: la prima accoglienza presso il servizio, il livello di informazione ricevuto e l’efficacia nel controllo del dolore e dei sintomi.

    Conclusioni: il modello di analisi adottato ha reso possibile l’identificazione dei determinanti della soddisfazione degli utenti afferenti al servizio, evidenziando gli elementi di criticità del percorso assistenziale. I risultati hanno dimostrato la necessità per gli studi di valutazione della qualità percepita di adottare i metodi e gli strumenti della ricerca

  13. Modelli di comportamento espressi dagli studenti della Comunitá Montana 'Canal del Ferro Val Canale' (UD nei confronti delle bevande alcoliche e del fumo di tabacco.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G.B. Modonutti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Nell’intento di definire le modalità di approccio, le abitudini, il background culturale e la percezione dei rischi associati all’uso delle bevande alcoliche e del fumo di tabacco dei giovani nelle diverse realtà socioeconomiche e culturali del Friuli Venezia Giulia, il Gruppo di Ricerca per l’Educazione alla Salute (GRES, utilizzando una Scheda Questionario anonima, autosomministrata, semistrutturata, ha condotto, nel corso del 2002, una ricerca sugli stili di vita di 280 studenti (M: 56.8%; F: 43.2% della Scuola Media di 1° della Comunità Montana “Canal del Ferro Val Canale” (UD. Gli studenti bevitori costituiscono il 27.1% della popolazione scolastica coinvolta (M: 28.3%; F: 25.6%, consumano mediamente 6.9g/die di alcol anidro che assumono per il 57.2% della Dieta Alcolica Media (DAM pasteggiando (M: 72.7%DAM; F: 50.9%DAM, i maschi bevendo prevalentemente vino (41.2%DAM, le femmine con i superalcolici (57.1%DAM. Beve alcolici “abitualmente” il 7.1% della popolazione studentesca (M: 6.9%; F: 7.4%, il 2.1% è esposto per il proprio bere quotidiano a maggior rischio di problemi Psico Medico Sociali (M: 1.3%; F: 2.3% e l’8.9% afferma di aver sperimentato nel corso dell’ultimo anno l’Intossicazione Acuta da Alcol (M: 10.7%; F: 7.4%. Gli studenti fumatori sono il 9.6% della popolazione scolastica (M: 10.1%; F: 9.1%, consumano in media 5.6 sig/die (M: 2.2sig/die; F: 10.6sig/die; p‹0.05 ed il 6.8% degli studenti contattati, insensibili alle raccomandazioni che sconsigliano qualsiasi utilizzo del fumo di tabacco alla popolazione in età pediatrica, fumano mediamente 1 o più sigarette al giorno (M: 6.3%; F: 7.4%.

    I modelli di comportamento e la percezione dei rischi associati all’uso degli alcolici e del tabacco espressi dagli studenti della Comunità Montana “Canal del Ferro Val Canale” (UD costituiscono motivo di preoccupazione per la salute dei giovani ed uno stimolo alla programmazione ed attuazione di

  14. Material flow analysis in sugar production for the assessment of residue production; Anche dallo zucchero si producono residui. Analisi dei flussi di materia della produzione dello zucchero per la stima delle quantita' di residui prodotti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Toscano, G. [Ancona Univ., Ancona (Italy). Dipt. di Biotecnologie agrarie ed ambientali

    2001-06-01

    As far as residue disposal is concerned, sugar production represents one of the most interesting processes of agro-industry. In point of fact, the amount of sugar beets processed in one season by a sugar refinery is in the order of hundreds of thousands of tons, while only a little over one tenth of them is made into sugar. As a consequence, the residual mass gives rise to a disposal problem, which represents an essential aspect of the economy of the whole process, which must, among all else, deal with European Union restrictions. During the last few years, in particular, the sector is undergoing a transformation phase due to the reduction of both sugar exports (EU commitment as a result of the 1994 GATT agreement) and financial support to agriculture production. Moreover, the by-products of the process are ever more suffering the competition of other raw materials made available at competitive prices by the international market. It is therefore necessary to find - also for residues of scarce practical interest - alternative outlets able to redress the difficult balance between a correct environmental destination and the reduction of production costs. This article aims at analysing the set of problems, hoping to offer useful elements for the prospective definition of new disposal techniques. The analysis point of reference is a sugar refinery in central Italy, characterised by a productive potential of over 10,000 ton/day of sugar beets. [Italian] La produzione dello zucchero rappresenta uno dei processi dell'industria agroalimentare piu' interessanti in tema di smaltimento dei residui della lavorazione. Di fatto, la quantita' di barbabietole lavorate nel corso della stagione da parte di uno zuccherificio e' dell'ordine delle centinaia di migliaia di tonnellate a stagione e poco piu' di un decimo di questa viene trasformato in zucchero. Per la restante massa residua, sorge quindi il problema dello smaltimento che rappresenta un aspetto

  15. Trains and the Italian Unification: the Time of the Railways Buildings I treni e l’unificazione d’Italia: l’epoca delle costruzioni ferroviarie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Maggi

    2011-04-01

    secondary railways, with a generalised movement to promote the branching out of the railway, as an instrument of progress. With the completion of the main lines, the outlying centers began to clamor for the trains that, in an agricultural society without for the moment the automobile, seemed the only tie with civilised life capable of bringing economic development and political and social modernisation. Italy was a country with an ancient infrastructure and numerous lively towns. These towns were often, in their municipal activity, the protagonists of the completion and management of a secondary railway system on the peninsula. The development of narrow gauge technology, that allowed narrower curves and steeper slopes thereby reducing the need for great engineering works, and the achievement of particular gripping systems like the rack railway, made it possible to link by rail the many small towns and villages located in the hills and on the slopes of mountains.

    Se si rileggono i testi dei patrioti del Risorgimento, si trovano frequenti accenni alle “strade ferrate”, come allora si chiamavano, ritenute indispensabili per collegare gli Italiani, divisi fra i diversi Stati preunitari. Abolizione dei dazi, libertà del commercio, circolazione delle idee furono associati all’idea di nazione italiana, trovando la realizzazione “fisica” nelle ferrovie, che dovevano unire il territorio della penisola dalle Alpi alla Puglia e alla Calabria. Al momento dell’unità d’Italia, non esisteva una rete ferroviaria nazionale, sebbene il Piemonte di Cavour avesse sviluppato un cospicuo reticolo di strade ferrate, che misuravano 850 km. Seguivano, per l’estensione dei binari, il Lombardo-Veneto con 607 km, il Granducato di Toscana con 323 km, lo Stato Pontificio con 132 km, il Regno delle Due Sicilie con 128 km

  16. Stato dell'arte dell'Informazione Geografca in Europa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Salvemini

    2009-03-01

    Full Text Available Il 26 marzo a Bruxelles si è svolto, ospitato dalla Commissione Europea e da me presieduto, il quindicesimo incontro ed assemblea annuale dei membri dell’associazione EUROGI, la prima organizzazione-ombrello europea dedicata alle singole associazioni nazionali attive nell’ambito dell’Informazione Geografica.

  17. Sulle violenze ed il genere. Esperienze e rappresentazioni delle universitarie dell'ateneo di Urbino / Sur les violences et le genre. Expériences et représentations des étudiantes de l’Université de Urbino / Violence and Gender. Experience and representations of female university students of the University of Urbino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Farina Fatima

    2013-07-01

    Full Text Available Il presente articolo riflette sul radicamento della violenza di genere contro le donne nel sistema di relazione tra i sessi. L'articolo è suddiviso in due parti. Nella prima parte si riflette sui significati della violenza di genere dentro il sistema di relazione tra i sessi, sulle sfasature che i profondi mutamenti degli ultimi decenni mostrano tra riferimenti valoriali e pratiche sociali. Nella seconda parte si presentano i risultati di un'indagine che ha per oggetto la violenza esperita dalle studentesse universitarie. Si tratta di una ricerca europea di cui qui si approfondisce il caso dell'università di Urbino e del suo territorio. Dall'indagine proviene una conferma dell'esistenza di un fenomeno capillarmente diffuso, che colpisce le donne anche durante la vita universitaria. La violenza esiste e si insinua nelle relazioni più prossime, nei luoghi della vita quotidiana, ma il non detto e l'indicibile rimandano ad un fenomeno ben più ampio di quanto emerso.RésuméDans cet article l’auteur réfléchit sur l’enracinement de la violence de genre contre les femmes dans le cadre des relations entre les sexes. L’article est subdivisé en deux parties. Dans la première, l’auteur analyse les significations de la violence de genre dans le cadre des relations entre les sexes et les décalages entre les valeurs et les pratiques sociales imputables aux profonds changements des dernières décennies. La deuxième partie du texte présente les résultats d’une recherche ayant pour objet la violence subie par les étudiantes universitaires. Il s’agit d’une recherche européenne : ici, l’auteur se concentre sur le cas de l’Université de Urbino et de son territoire.La recherche confirme l’existence d’un phénomène très répandu qui frappe aussi les femmes qui fréquentent l’université. La violence se manifeste et s’insinue dans les relations entre proches, dans les lieux de la vie quotidienne, mais le non-dit et l

  18. La scienza delle serie tv

    CERN Document Server

    Gentile, Andrea

    2016-01-01

    Un professore di chimica potrebbe davvero fabbricare droga come Walter White in "Breaking Bad"? Tra quanto avremo il teletrasporto di "Star Trek"? E qual è il modo migliore di reagire a un'epidemia zombie come quella di "The Walking Dead"? Si può parlare di scienza anche stando comodamente in poltrona di fronte alla televisione. Le serie tv sono diventate prodotti di culto, e le più celebri sono proprio quelle fantascientifiche, mediche o di investigazione, che al loro interno raccontano molta scienza. Cosa c'è di vero in ciò che mostrano? Dalla nascita del cosmo in "The Big Bang Theory", passando per le fantadiagnosi del "Dr. House", i complotti alieni di "X-Files" e la natura del tempo in "True Detective", Andrea Gentile svela il lato nascosto dei nostri show preferiti, con un linguaggio semplice e spiegazioni alla portata di tutti.

  19. Rileggendo La forza delle idee

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    MARIO SARCINELLI

    2010-01-01

    Full Text Available The article, in memory of Ezio Tarantelli, discusses the relevance today of a number of his ideas and proposals on economic policy. Among these, the reduction of working time and the opportunity to create a European currency that would finance the European Social Fund with the aim to fight unemployment in Europe. These ideas are compared to the currently expansionary policies aimed at tackling the economic consequences of the financial crisis.

  20. I Signori dell'annello

    CERN Multimedia

    Magrini, Marco

    2003-01-01

    They live as recluse, under the ground, for love of Science. They are 6'500 scientists of 80 countries who live in the greatest and most expensive Laboratory in the World. They aim to come back to the origins of Universe (2 pages)

  1. Commedia Dell'arte Academica

    Science.gov (United States)

    Ewald, Laura A.

    2005-01-01

    There is a clear analogy between the improvisational actor and the teacher. Teaching in the college classroom has that same mix of premeditation and improvisation that effectively communicates with the audience. The theater metaphor is particularly useful for a teacher's development of presentational communication skills. A teacher's "performance"…

  2. Frammenti dell'attrice-giardiniera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenza Zambon

    2013-03-01

    Full Text Available Lorenza Zambon is actress, author, director. She has created over the years a few solo performances,autobiographical in tone, that deal with her relationship to the ‘otherness’ of the living. Here sheproposes an assembly of fragments from her plays. These texts have been composed to be told in aspecial intimate relationship with the audiences and the sites of performances, be they gardens,woods, landacapes; thus the voice performs a monologue and the style leads towards orality. Theassembly is organized along some key-words, precious to the author, and precisally ‘tree’, ‘macro(forest’, ‘micro (moss’, ‘to name’ and ‘wild’.

  3. Regional estimation model of the flood duration frequency reduction curves of the italian rivers; Un modello di stima regionale delle curve di riduzione dei colmi di piena dei corsi d'acqua italiani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tomirotti, M. [Milan Univ., Milan (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica, Ambientale e del Rilevamento

    2001-10-01

    In this paper a regional estimation model of the flood duration frequency reduction curves of the italian rivers is proposed; the model is based on the estimation of peak flood discharge and instantaneous-daily flood peak ratio of the river basin. While for the estimation of the first quantity a great amount of papers is available in literature less attention has been devoted to the second one. Thus, a regional estimation model of the instantaneous-daily flood peak ratio of the Italian river basins has been formulated, employing for the calibration a set of data referring to 212 gauging stations belonging to the entire territory of the italian Country and characterized by twenty years of observations; the domain of validity of the model covers the most part of the territory of the italian Country. On the basis of the results of the analysis, the methodology of design of flood control reservoirs presented in previous papers has been re-examined and becomes applicable to non-gauged sites. [Italian] Nella presente memoria viene proposto un modello di stima indiretta delle curve di riduzione dei colmi di piena dei corsi d'acqua italiani basato sulla stima regionale delle portate al colmo e del coefficiente di punta del bacino. Mentre per la stima della prima grandezza e' disponibile un'amplissima mole di lavori, minore attenzione e' stata rivolta nella letteratura tecnica alla seconda. E' stato percio' sviluppato un modello di stima regionale del coefficiente di punta dei corsi d'acqua italiani, utilizzando per la taratura i dati relativi a 212 stazioni idrometrografiche distribuite sull'intero territorio nazionale e caratterizzate dal almeno venti anni di osservazioni; il dominio di validita' del modello sviluppato ricopre la quasi totalita' del territorio nazionale. Sulla base dei risultati dell'analisi e' stata infine ripresa la metodologia semplificata per la determinazione dei volumi da assegnare alle

  4. Algal bloom detection, monitoring and prediction. 3. Workshop on public health

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Catena, G.; Funari, E. [eds.] [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy). Lab. di Igiene Ambientale

    1999-07-01

    The report presents articles discussed in the 3. Workshop on Public Health (Rome, Italy) focused on the problem of the harmful algae in the Mediterranean basin with the aim of verifying the possibilities of using remote sensing techniques together with conventional ones. These proceedings report the aim aspects of the problem, as the ecological one, the conventional monitoring techniques, the activities of international organizations and finally some of the current research activities in Italy aimed at using remote sensing techniques. [Italian] Il workshop sulla salute pubblica e' incentrato sul problema delle alghe tossiche marine all'interno del bacino del Mediterraneo con lo scopo di verificare le possibilita' di utilizzare delle tecniche di telerilevamento in modo complementare rispetto a quelle convenzionali. Si affrontano alcuni degli aspetti principali di questa problematica quali l'ecologia, le tecniche convenzionali di monitoraggio, le attivita' di organismi internazionali e infine le attivita' in corso in Italia finalizzate all'utilizzazione delle tecniche di telerilevamento.

  5. Crime victim’s needs: proposal of an explicative model - Les besoins des victimes du crime : proposition d’un modèle explicatif - I bisogni delle vittime del crimine: proposta per un modello esplicativo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giannini A. M.

    2009-08-01

    -traumatiques. En conclusion l’article présente la façon dont l’état mental de la victime, causé par le délit, favorise la manifestation de certains besoins fondamentaux.Scopo di questo lavoro è proporre un modello di comprensione dei bisogni delle vittime che emergono nel primo approccio con le Forze dell’Ordine. In questo lavoro i bisogni verranno analizzati e correlati ai processi psicologici che li sottendono e favoriscono il loro emergere. Naturalmente, le reazioni delle vittime sono estremamente variabili e, per affrontare l’argomento in modo adeguato, è necessario comprendere che possono essere influenzate da un numero elevatissimo di fattori.La parte introduttiva della presente trattazione sarà pertanto dedicata all’importanza di comprendere le variabili coinvolte, anche con lo scopo di proporre una concettualizzazione della vulnerabilità delle vittime aperta e flessibile che includa fattori protettivi e fattori di rischio.In tale cornice verrà poi delineato un continuum di possibili reazioni delle vittime, che ad un estremo propone le più moderate e comuni risposte emotive, mentre all’altro estremo posiziona le reazioni postraumatiche. Al termine verrà illustrato il modo in cui il particolare stato mentale, che emerge nella vittima in conseguenza del reato, favorisca l’insorgere di alcuni bisogni fondamentali.

  6. Exhaust lead-acid batteries recycling as a tool of the environmental protection policy. Energy, environmental and economic issues; Il riciclaggio delle batterie al piombo-acido esauste come strumento della politica di salvaguardia ambiental. Aspetti energetici, ambientali ed economici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Picini, P.; Battista, A. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy)

    2001-07-01

    Lead is an heavy metal that has a major impact on human health and his removal from the environment is an important action for its protection. The aim of the present work is to provide a framework of the Italian lead recycling with respect to the economic and environmental aspects of COBAT activities (COBAT is the Mandatory Consortium to collect and recycle the exhaust lead-acid batteries and lead wastes). In order to better understand the context in which COBAT works, some statistical data on the lead production, consumption and end uses in Italy and in the world are provided. An estimate of the energy consumptions and the environmental impact related to Italian lead production was also carried out. [Italian] Il piombo e' uno dei metalli pesanti a maggiore impatto ambientale e sanitario e la sua rimozione dall'ambiente costituisce un'importante azione di protezione e tutela della salute umana. Lo scopo del presente lavoro e' quello di fornire un quadro di riferimento relativo al riciclaggio del piombo in Italia evidenziandone gli aspetti ambientali ed economici in relazione alle attivita' condotte dal COBAT (Consorzio Obbligatorio delle Batterie Esauste e dei rifiuti piombosi). In tal senso, per disporre di una visione piu' completa del contesto in cui si inserisce l'attivita' del Consorzio, vengono forniti alcuni dati di carattere statistico sulla produzione, sul consumo e sugli utilizzi del piombo in Italia e nel mondo e viene effettuata una stima dei consumi energetici e dell'impianto ambientale associati alla produzione di piombo nazionale.

  7. CF findings of bowel infarction in 56 surgical patients, 5 of whom with reversible ischemia; Aspetti alla tomografia computerizzata dell'infarto intestinale. 56 pazienti sottoposti a interventi chirurgico di cui 5 con ischemia mesenterica reversibile.

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salzano, A.; De Rosa, A.; Carbone, M.; Ginolfi, F.; Rossi, E.; Amodio, F. [Naples Univ. Federico 2. (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche; Muto, M.; Tuccillo, M. [Azienda Sanitaria di Rilievo Nazionale A. Cardarelli, Naples (Italy). Servizio di Neuroradiologia

    1999-04-01

    Bowel infarction is a rare and typical condition of the elderly; despite improvements in diagnostic imaging and vascular surgery, bowel infarction remains a major cause of acute abdomen, with mortality rates ranging 70-80%. Diagnosis on often late because clinical signs, laboratory data and radiologic findings are a specific. The authors investigated radiographic and particular CT patterns of intestinal infraction in 56 patients submitted to surgery within 12 hours of admission. We also report the CT findings of 5 of these patients who had reversible mesenteric ischemia. CT is more sensitive than radiography and does not exhibit the limitations of angiography (i.e., invasiveness, radiation exposure and complex organization). Therefore CT can presently be considered the method of choice in patients with suspected bowel infarction. [Italian] L'infarto intestinale rappresenta una malattia rara e tipica del soggeto anziano; nonostante il notevole perfezionamento delle tecniche di diagnostica per immagini e il progresso della chirurgia vascolare, rimane ancora oggi una delle piu' temibili condizioni di addome acuto, con mortalita' superiore al 70-80%. Il riconoscimento diagnostico e' tardivo per l'aspecificita' dei dati di laboratorio, dei segni clinici e degli esami radiologici. La TC presenta maggiore afficacia diagnostica rispetto all'esame radiografico diretto e non ha limiti che caratterizzano l'angiografia, quali l'invasivita', radioesposizione e complessita' organizzativa: attualmente la metodica TC puo' essere indicata come indagine di scelta in pazienti con sospetto infarto intestinale.

  8. 戴尔供应链管理模式推进企业管理研究%Study on Promoting Enterprise Management with Dell Supply Chain Management Mode

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    杨洁

    2012-01-01

    In this paper we first introduced the basic connotation and characteristics of Dell supply chain management mode, then analyzed emphatically the main problems existing in the supply chain management of Chinese enterprises which included lack of strategic understanding and thinking of SCM and institutional support, slow response toward market change, no established and efficient strategic partnership system between supply chain upstream and downstream members and low quality and level of customer relationship management in a supply chain, etc., and finally proposed several solutions on the basis of the Dell supply chain management mode.%首先概述了戴尔供应链管理模式的基本内涵及其特征,接着重点分析了目前我国企业供应链管理中存在的主要问题,即对供应链管理的理解和思考缺乏战略高度和机制保证,供应链管理中对于市场需求变化的响应速度缓慢,企业上下游供应链成员之间战略合伙伙伴机制尚未得到有效建立健全以及供应链范围内的客观关系管理质量和水平低下等,最后综合上述分析和相关供应链理论提出了基于戴尔供应链管理模式的我国企业管理若干解决方案.

  9. The Critical Analysis and Compare the Marketing Strategies of Dell and Hasee in China%戴尔与神舟在中国市场营销战略的分析

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    廖润东

    2012-01-01

    近年来,计算机行业快速发展,电脑市场竞争逐渐白热化。计算机生产厂商已经很难仅仅依靠研发新产品获取更多的市场份额。在这种市场环境当中,合理的市场营销手段变得尤为重要。戴尔作为一个著名的计算机生产和销售厂商,有着丰富的市场营销经验。而神舟依靠有效的的市场营销策略取得了巨大的成功。因此,本文将会分析和对比戴尔和神舟这两个电脑生产厂商的市场营销战略,指出神舟的不足之处,然后给予一定的建议。%In recent years, with the rapid development in computer industry, the competitions become more and more intense. It is very difficult to obtain more market shares only depend on developing new products. In this situation, the reasonable marketing strategies become more important. As a famous computer manufacturer and retailer, Dell has abundant marketing experience. And depending on the effective marketing strategies, Hasee gets huge success in the market. Therefore, this article will select two computer manufacturers Dell and Hasee to analyse and compare their marketing strategies, find out the weakness of Hasee's marketing strategies and then give some recommendations for Hasee.

  10. L’influenza delle norme e delle sanzioni sui fenomeni di consumo e dipendenza da droga / L’influence des normes et des sanctions sur les phénomènes de consommation de drogues et de dépendance / The influence of norms and sanctions on drug abuse and addiction

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bertelli Bruno

    2011-07-01

    Full Text Available This essay analyzes the relationship between norms and sanctions, on the one hand, and drug addiction, on the other. It highlights three implications for: a the weakness of the deterrent value of the rules prohibiting the use of drugs in the current socio-cultural context; b the therapeutic issue that engages in the framework in the execution of the sentence for the drug addicted offender; c assessment of the effectiveness of rehabilitation of drug addicts in the execution of sentence. Particular attention is given to socio-cultural perspectives and social policy. The importance of evaluation is established in order to implement effective preventive and rehabilitative programs.Questo contributo analizza il rapporto fra norme e sanzioni, da un lato, e stati di tossicodipendenza, dall’altro, cogliendo tre implicazioni concernenti: a la debolezza del valore deterrente delle norme che vietano il consumo di droghe nell’attuale contesto socio-culturale; b la questione terapeutica che si innesta nel quadro coercitivo della privazione della libertà per il tossicodipendente autore di reato; c la valutazione dei differenti percorsi riabilitativi del tossicodipendente che entra nel circuito penale. In chiave critica viene data particolare attenzione agli aspetti socio-culturali e alle prospettive di politica sociale. E’ sottolineata l’importanza della ricerca valutativa al fine di implementare programmi, sia di tipo preventivo che riabilitativo, che possano garantire livelli soddisfacenti di efficienza e di efficacia.Cet article analyse la relation entre les normes et les sanctions, d’un côté, et la toxicomanie, de l’autre. Le texte met en évidence trois implications concernantes : a la faiblesse de la valeur dissuasive des règles qui interdisent la consommation des drogues; b la question thérapeutique qui s'engage pour le délinquant toxicomane dans le contexte de la privation de liberté; c l'évaluation des différentes démarches de r

  11. Radiodine treatment of hyperthyroidism with a simplified dosimetric approach. Clinical results; Terapia radiometabolica dell'ipertiroidismo con approccio dosimetrico semplificato. Risultati clinici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giovanella, L.; De Palma, D.; Ceriani, L.; Garancini, S. [Azienda Ospedaliera Universitaria, Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi, Dipt. di Diagnostica per Immagini e Radioterapia, Unita' Operativa di Medicina Nucleare, Varese (Italy); Vanoli, P.; Tordiglione, M. [Azienda Ospedaliera Universitaria, Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi, Unita' Operativa di Radioterapia, Varese (Italy); Tarolo, G. L. [Milan Univ., Milan (Italy). Cattedra di Medicina Nucleare, Ist. di Scienze Radiologiche

    2000-12-01

    euthyroid and 12 of 146% (8%) patients hyperthyroid. Two patients were immediately submitted to a new radioiodine administration. One year posttreatment 142 of 146 (97%) patients were euthyroid while only 4 of 146 (3%) patients showed TSH levels above the normal range. Only 2 of them required thyroxine treatment. The simplified dosimetric method illustrated in this paper is very effective in clinical practice because it permits to avoid resorting to sophisticated but also imprecise quantitative methods. Hypothyroidism should not be considered as a major collateral effect of radioiodine treatment, particularly in Graves' disease. In fact, the pathogenesis of the disease requires an ablative treatment with both surgery and radioiodine treatment and the control of hyperthyroidism and the prevention of relapse are the major clinical targets. Vice versa, hypothyroidism was very uncommon in uni- and multinodular toxic goiter when the dosimetric approach was applied. [Italian] In questo documento viene valutata l'efficacia clinica di un metodo dosimetrico semplificato per la determinazione dell'attivita' terapeutica di iodio-131 da somministrare per il trattamento con intento ablativo di pazienti ipertiroidei affetti da morbo di Graves-Basedow e da gozzo uni o multinodulare tossico. Sono stati arruolati 189 pazienti ipertiroidei sottoposti a ecografia e scintigrafia tiroidea con diagnosi di morbo di Graves-Basedow (43 pazienti), gozzo uninodulare tossico (57 pazienti) e multinodulare tossico (89 pazienti). In 28 pazienti sono stati riscontrati noduli tiroidei freddi di cui e' stata effettuata la citoagoaspirazione con esclusione di caratteri citologici di malignita' in tutti i casi. La terapia medica con farmaci tireostatici e' stata sospesa 5 giorni prima del trattamento radiometabolico e, se necessario, ripresa 15 giorni dopo. Tutti i pazienti sono stati sottoposti a studio della iodocaptazione e l'attivita' terapeutica e' stata

  12. AIDA (all-trans retinoic acid + idarubicin) in newly diagnosed acute promyelocytic leukemia: a Gruppo Italiano Malattie Ematologiche Maligne dell'Adulto (GIMEMA) pilot study.

    Science.gov (United States)

    Avvisati, G; Lo Coco, F; Diverio, D; Falda, M; Ferrara, F; Lazzarino, M; Russo, D; Petti, M C; Mandelli, F

    1996-08-15

    at successive testing performed 2 months later. As of September 30, 1995, after a median follow-up period from diagnosis of 27 months (range, 24 to 31 months), the overall survival and event-free survival durations are 85% and 69%, respectively; moreover, 14 of 18 (78%) patients who achieved CR are still alive and in first molecular and hematologic CR. Of the 4 relapsed patients, 3 achieved a second CR with ATRA and, after further treatment, are now in molecular and hematologic CR after 4+, 16+, and 17+ months from the second CR. These results indicate that (1) the AIDA protocol is highly effective in treating APL; (2) after 3 consolidation courses, the majority of patients who achieved CR are RT-PCR- for the hybrid gene PML-RAR alpha; (3) the persistence of an RT-PCR positivity for the PML-RAR alpha hybrid gene after 3 consolidation courses is indicative of early relapse, thus these patients still require additional treatment. These results have prompted the Gruppo Italiano Malattie Ematologiche Maligne dell'Adulto (GIMEMA) to initiate, in cooperation with the Associazione Italiana di Ematologia ed Oncologia Pediatrica and some European Organization for Research and Treatment of Cancer (EORTC) centers, a new multicentric clinical trial named AIDA LAP 0493 for the treatment of adult and pediatric APL patients. All patients are considered eligible if APL diagnosis is confirmed with molecular or cytogenetic studies for PML-RAR alpha hybrid gene or t(15;17) and are enrolled to receive the same induction and consolidation therapy of this pilot study. After consolidation, patients who are RT-PCR- for PML-RAR alpha hybrid gene are randomized to four arms, whereas patients who are RT-PCR+ after consolidation undergo, if eligible, an allogenic transplantation procedure.

  13. A statistical model for an indirect high flow estimate in the Italian watercourses. Section 2 Results analysis and comparison with other regional models; Un modello statistico per la stima indiretta delle portate di piena de corsi d'acqua italiani. Parte seconda: Analisi dei risultati e confronti con altri modelli regionali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Maione, U.; Pessarelli, N.; Tomirotti, M. [Milan Politecnico, Milan (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica, Ambientale e del Rilevamento

    1999-10-01

    In this paper a regional model for the estimation of peak flood discharges of the Italian rivers is presented. The formulas have been calibrated for different groups of river basins in wide portion of the territory of the Italian country: Po basin, Emilia and Marche, Liguria and Tuscany, Campania, Basilicata, Calabria and Puglia. The estimates obtained are compared with the corresponding ones resulting from the statistical analysis of the series of annual maxima peak flood discharges and from regional models recently proposed in literature. [Italian] Nell'articolo viene presentato un modello di stima regionale delle portate al colmo di piena dei corsi d'acqua italiani (bacino del Po, Emilia, Marche, Toscania, Liguria, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria). Le stime fornite sono infine confrontate con quelle ottenute dall'elaborazione delle serie storiche disponibili sia con quelle provenienti da modelli regionali recentemente proposti dalla letteratura.

  14. Constitutional osteochondrodysplasias identifiable a birth. A short review on the state of the art in radiodiagnostic in the late 20. century; Le osteocondrodisplasie costituzionali riconoscibili alla nascita. Una breve rassegna sullo studio dell'arte radiodiagnostica sul finire del 20. secolo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gugliantini, P.; Maragliano, G.; Piscione, M.; Licata, G. [Azienza Ospedaliera San Giovanni - Addolorata, Rome (Italy)

    1999-03-01

    The value of a systematic radiologic analysis in constitutional osteochondrodysplasias remains underestimated by both neonatologists and radiologists. The authors report the clinical experience of the Department of Neonatology and Neonatal Intensive Cure Unit of St. John Hospital in Rome with constitutional osteochondrodysplasias identifiable at birth. The authors justify the relatively high incidence of constitutional osteochondrodysplasias in this study (66% versus an average incidence of 0,076% reported in the world population) on the basis of: a) an increasing number of high-risk newborns in the intensive cure; b) an improvement in our clinical and radiologic diagnostic skill. They conclude that the state of the art of diagnostic of constitutional osteochondrodysplasiasin still based on the first plain X-ray examination performed at birth because of cardiorespiratory and/or abdominal diseases in the newborn. [Italian] L'importanza dell'analisi radiologica sistematica delle osteocondrodisplasie costituzionali e' tutt'ora sottostimata sia dai neonatologi che dai radiologi. Pertanto riferiamo l'esperianza clinico-radiologica di osteocondrodisplasie costituzionali identificabili alla nascita nel Dipartimento di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale dell'Ospedale San Giovanni di Roma. L'articolo conclude giustificando la relativamente alta incidenza di ostecondrodisplasie costituzionali della casistica in esame (0,66% contro l'incidenza media dei 0,076% riferita alla popolazione mondiale) sulla base di: a) crescente numero di neonati con alto rischio ricoverati nella unita' di terapia intensiva; b) miglioramento delle capacita' diagnostiche, sia cliniche che radiologiche.

  15. Selezione invernale dell'habitat e densità del cervo (Cervus elaphus e del capriolo (Capreolus capreolus nel Parco Nazionale d'Abruzzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Latini

    2003-10-01

    Full Text Available Nel Parco Nazionale d'Abruzzo è stata studiata la selezione dell'habitat invernale di cervo e capriolo da aprile a maggio del 2000 e del 2002, in un'area caratterizzata da boschi di faggio, rimboschimenti a pino nero e pascoli. È stata utilizzata la tecnica del pellet group count, su transetti lineari larghi 2 metri, individuati ogni 100 m di quota, lungo le isoipse da 1350 a 1950 m s.l.m. Sono stati percorsi 61 km ed è stata campionata un'area di 12 ha. Per ogni gruppo di escrementi (1583 per il cervo e 946 per il capriolo sono state rilevate l'altitudine, la pendenza, l'esposizione e il tipo di vegetazione. È stato assunto che tutti gli habitat fossero ugualmente disponibili ed accessibili e che le disponibilita fossero conosciute (Alldredge et al., 1998. I dati raccolti sono stati elaborati applicando il test del Χ², la statistica di Bonferroni (Neu et al., 1974 e l'indice Jacobs (Jacobs, 1974. Il cervo ha selezionato aree comprese tra 1300 e 1500 m s.l.m. (p<0.01, un range altimetrico più ristretto rispetto al capriolo che seleziona anche le quote piu elevate, comprese cioè tra 1300 e 1700 m s.l.m. (p<0.01. Entrambi i cervidi selezionano le zone più scoscese (21°-60° (p<0.01: Il cervo seleziona le classi d'esposizione comprese tra sud-est ed ovest (p<0.01, mentre il capriolo i versanti sud-ovest e ovest (p<0.01. Entrambe le specie preferiscono ambienti di transizione ed evitano le zone di bosco maturo ed i pascoli d'alta quota (p<0.01. Utilizzando il tasso di defecazione è stata calcolata la densità delle due specie (Mayle, 1999 che è risultata di 2.7 cervi/100 ha e 1.0 caprioli/100 ha. Le due specie selezionano le stesse risorse, suggerendo, così come riscontrato da altri autori (Welch, 1989, una convergenza per quanto riguarda l'uso invernale dell'habitat. La scelta d'aree poste a quote medio-basse, di zone scoscese e di versanti meridionali potrebbe essere legata alla minore altezza e persistenza

  16. Just how toxic is `highly toxic`? Or the importance of harmonisation in the classification of ecotoxicity; `Quanto e` tossico?` Ovvero l`importanza della armonizzazione delle classificazioni di tossicita` ambientale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Schreder, J.; Gilron, G. [Beak International Incorporated, Brampton, Ontario (Canada); Cerf, J. [Union Carbide Canada Inc., Anjou, Quebec (Canada)

    1998-05-01

    Standardized ecotoxicity testing protocols and modern statistics make it simple for researchers to quantify toxic effects. The LC{sub 50}, for example, is a familiar and well-accepted endpoint for estimating the lethal effect of a chemical product or effluent. But how it is used an LC{sub 50}, or any other endpoint, to define or qualify the toxic effect? The paper conduces a literature review of toxicity/chemical hazard classification schemes employed by international, federal and provincial agencies. Quantitative endpoints are converted into phrases such as `highly toxic` or `environmentally acceptable` that serve as management tools in compliance and registration regulations. However, because these phrases are often based on one or several endpoints, they may not account for all relevant toxic effects or the degree of associated ecological risk. It is important to consider the likely environmental receptors in defining which measured toxic responses are relevant to the classification. Moreover, standards should be set to form the foundation of consistent, comparable classification schemes. It`s presented here the background to the development of a rationale for a standardised classification scheme based on ecologically relevant data with the purpose of harmonising the interpretation of toxicity and creating definitions that are meaningful and representative of scientific data. [Italiano] I protocolli standardizzati dei saggi di tossicita` ed i moderni metodi statistici rendono facile per il ricercatore la quantificazione degli effetti tossici. La CL50, per esempio, e` un criterio terminale noto ed accettato per la valutazione dell`effetto letale di un prodotto chimico od un effluente. Ma come usare una CL50, o qualunque altro criterio terminale, per definire o classificare l`effetto tossico? E` stata condotta una rassegna della letteratura circa gli schemi di classificazione della tossicita` e del rischio chimico impiegati dagli enti internazionali, federali e

  17. Il nuovo volto delle città umbre nella restaurazione pontificia: Antonio Mollari a Foligno / The new aspect of Umbria cities during the papal restoration: Antonio Mollari in Foligno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Belardi

    2014-04-01

    Full Text Available Il «Concorso per la Decorazione della facciata, e ristauro della Torre», bandito nel febbraio del 1834 dal Comune di Foligno, inaugura la stagione umbra delle “facciate addossate”: vere e proprie maschere di pietra e stucco che non si sostituiscono alla facciate preesistenti, ma si giustappongono ad esse in guisa di contrafforte. In questo modo, nelle zone ad alto rischio sismico, l’esigenza di rinforzo strutturale si connette strettamente alle istanze di aggiornamento di gusto nell’ornato urbano. Antonio Mollari, autore del progetto prescelto dalla commissione deputata dalla Pontificia Accademia di Belle Arti di Bologna, è un pioniere di tale strategia. Il suo progetto di concorso per la nuova facciata del Palazzo Comunale di Foligno lo inserisce a buon diritto nel novero degli architetti e degli ingegneri che, nella prima metà dell’Ottocento, cambiano radicalmente il volto delle città umbre con un lungo elenco di edifici pubblici di grande qualità: Pietro e Vincenzo Ghinelli, Luigi Poletti, Virginio Vespignani, Ireneo Aleandri. The “Concorso per la Decorazione della facciata, e ristauro della Torre” (contest for façade decoration and tower restoration announced in February 1834 by Foligno’s Municipality, inaugurates the Umbrian period of “leaned-against façade”: authentic stone and plaster masks that do not replace preexisting façades, but juxtapose to them as a buttress. Thus, in high seismic risk areas, the necessity of a structural support is strictly connected to the request of a revision of the urban decoration style. Antonio Mollari, author of the project selected by the appointed Bologna’s “Pontificia Accademia di Belle Arti” committee, is a pioneer of the above metioned strategy. His contest project for the new façade of Foligno’s Palazzo Comunale rightfully places him in that group of architects and engineers who, in the first half of the XIXth century, radically changed Umbrian cities aspect with

  18. The diet of the fox (Vulpes vulpes in woodlands of Orobie Alps (Lombardy region, Northern Italy / Alimentazione della Volpe (Vulpes vulpes in aree boscate delle Alpi Orobie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Cantini

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract The diet of the fox was investigated by analysis of 273 scats, collected along standard trails from April to November 1987 and 1988. Food habits of foxes were described for three altitudinal ranges. Mammals, mainly Clethrionomys glareolus and Microtus multiplex, were the staple food (percentage of frequency 42.8%, followed by fruits and other vegetables (26.7% and 37.3% respectively. Birds, Invertebrates (mainly Insects and garbage were little eaten. The game species (ungulates, hares, pheasants occurred with a low frequency (8.4% in the diet. The trophic niche breadth varied little through the altitudinal ranges and the seasons. The trophic niche overlap between the fox and the genus Martes (190 scats of M. martes and M. foina were examined is relatively wide (O=0.868. Riassunto La dieta della Volpe (Vulpes vulpes in aree boscate delle Alpi Orobie (Val Lesina è stata indagata nel periodo aprile-novembre 1987 e 1988 mediante l'analisi di 273 feci, raccolte lungo percorsi-campione ricadenti in tre piani vegetazionali. I Mammiferi, in particolare Clethrionomys glareolus e Microtus multiplex, sono la componente principale della dieta (frequenza percentuale 42,8%. Rilevante è anche il consumo di frutti (soprattutto in estate e autunno e di altri vegetali (26,7% e 37,3% rispettivamente, mentre poco frequente è quello di Uccelli, Invertebrati e rifiuti. Complessivamente ridotta è l'azione predatoria della Volpe nei confronti delle specie di interesse venatorio (Ungulati, lepri, Galliformi. L'ampiezza della nicchia trofica mostra modeste variazioni stagionali e altitudinali. I1 grado di sovrapposizione tra la nicchia trofica della Volpe e quella del genere Martes, quest'ultima ricavata dall'analisi di 190 feci di Martora (M. martes e Faina (M. foina, è elevato (O=0,868. Tuttavia, poiché in condizioni di

  19. Feeding habits of a dormouse population (Myoxus glis of the Asiago Plateau (Venetian Prealps / Abitudini alimentari di una popolazione di Ghiro (Myoxus glis dell'altopiano di Asiago (Prealpi venete

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniel Franco

    1990-07-01

    Full Text Available Abstract A new and simplified method was used to investigate on the feeding habits of a Dormouse population of the Asiago Plateau, Venetian Prealps; it is based on the volume evaluation of plant and animal components of the stomach contents by stain proceedings and by the identification of the large-sized remains. The population studied has more carnivorous habits than others cited in the literature, and presents an increasing percentage of animal food in stomach contents during: (1 the summer decrease in body weight (linked to an higher energy consumption, (2 sexual activity and (3 the period preceding hibernation. The diet variety is lower and the ground level predation higher than those reported for other populations. This anomalous trophic behaviour is probably a consequence of changed conditions of the biocenosis, originally based on Beech stands and now on artificial pure stands of Norway Spruce, which is not frequently utilized as food. The adaptation to this particular diet is prompt and general, and it must be related to social learning. Riassunto Per studiare il comportamento trofico di una popolazione di Ghiro (Myoxus glis L. dell'Altopiano di Asiago, Prealpi Venete, è stato utilizzato un metodo nuovo e semplificato rispetto ai precedenti, basato sulla valutazione dei volumi della componente animale e vegetale mediante analisi di tipo colorimetrico, e sulla classificazione dei residui di maggiori dimensioni dei contenuti stomacali. La popolazione in esame è risultata di abitudini più carnivore (con differenze tra i maschi e le femmine rispetto a popolazioni studiate da altri autori, presentando una maggiore percentuale di cibo animale nel contenuto stomacale durante la diminuzione estiva in peso corporeo (associata a sua volta ad un elevato consumo energetico, durante l'attività sessuale e prima del letargo. Anche la varietà della dieta e la predazione a livello del suolo sembrano essere

  20. Optimal strategies for the abatement of gaseous air pollutant emissions produced by human mobility. The Rome case study; Strategie ottimali per la riduzione delle emissioni di inquinanti gassosi prodotte dalla mobilita' urbana. Un'applicazione al caso di Roma

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Santostefano, S.; Cirillo, M.C. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    In this paper a cost-effectiveness of gaseous vehicular emission reduction has been carried out for human mobility, over the transport network in Rome: in other words, once a reduction target of total emissions has been fixed for each pollutant, the most efficient abatement measures from a technical-economic point of view are selected. The optimization problem has been formalized considering linear functions both for the objective function and for constrains, i.e. within the classic linear programming framework, the objective being that of finding the diversion of present vehicular traffic to alternative technologies with lower emissions at minimum costs. A set of transport alternative measures has been considered and emission abatement cost minimization has been assumed as an objective function; specified abatements for CO (Carbon monoxide), NO{sub x} (nitrogen oxides) and VOC (Volatile Organic Compounds) emissions have been introduced as constraints to the problem, expressed as reduction rates of estimated present emissions in the considered area. Model results show the distribution of present transportation capacity among possible alternatives for different hypothesis of emission reduction rates (reduction of 25%, 50%, 75%, 85% of present emissions and maximum feasible reduction within the specified constraints), and related costs. [Italian] In questo rapporto e' stata condotta un'analisi costi-efficacia relativa alla riduzione delle emissioni gassose veicolari dovute alla mobilita' urbana sulla rete di trasporto di Roma: in altre parole, fissata una quota di abbattimento delle emissioni complessive per ogni inquinante, sono state individuate le misure piu' efficienti dal punto di vista tecnico-economico che permettono di perseguire la riduzione prefissata. Il problema di ottimizzazione e' stato formalizzato definendo sia la funzione obiettivo che i relativi vincoli come funzioni lineari, e quindi nell'ambito della programmazione

  1. How many medical requests for US, body CT, and musculoskeletal MR exams in outpatients are inadequate?; Inadeguatezza delle richieste per esami ambulatoriali di ecografia, TC body e RM muscoloscheletrica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sardanelli, Francesco; Aliprandi, Alberto [Servizio di Radiologia Istituto Policlinico San Donato, San Donato Milanese, Milano (Italy); Fausto, Alfonso [Servizio di Radiologia Istituto Policlinico San Donato, San Donato Milanese, Milano (Italy); Milan Univ., Milano (Italy). Scuola di specializzazione in radiodiagnostica; Quarenghi, Matteo; Cuppone, Maria Teresa [Direzione Sanitaria Istituto Policlinico San Donato, San Donato Milanese, Milano (Italy)

    2005-03-01

    Purpose: Our aim was to evaluate how many medical requests for US, CT and MR outpatients exams are inadequate. Materials and methods: We evaluated three series of consecutive requests for outpatients exams, distinguishing firstly the adequate from the inadequate requests. The inadequate requests were classified as: (A) absence of real indication; (B) lacking or vague clinical query; (C) absence of important information on patient's status. US requests concerned 282 patients for 300 body segments, as follows: neck (n=50); upper abdomen (n=95); lower abdomen (n=12); upper and lower abdomen (n=84); musculoskeletal (n=32); other body segments (n=27). CT requests concerned 280 patients for 300 body segments, as follows: chest (n=67); abdomen (n=77); musculoskeletal (n=94); other body segments (n=62). MR musculoskeletal requests concerned 138 patients for 150 body segments, as follows: knee (n=87); ankle (n=13); shoulder (n=28); other body segments (n=22). Results: A total of 228/300 US requests (76%) were inadequate, ranging from 66% (musculoskeletal) to 86% (neck) classified as: A, 21/228 (9%); B, 130/228 (57%); C, 77/228 (34%). A total of 231/300 (77%) body CT request were inadequate, ranging from 72% (chest) to 86% (musculoskeletal), classified as: A, 22/231 (10%); B, 88/231 (38%); C, 121/231 (52%). A total of 124/150 (83%) MR musculoskeletal requests were inadequate, ranging from 69% (ankle) to 89% (knee), classified as: A, 12/124 (10%); B, 50/124 (40%); C, 62/124 (50%). No significant difference was found among the levels of inadequacy for the three techniques and among the body segments for each of the three techniques. Conclusions: The majority of the medical requests for outpatients exams turned out to be inadequate. A large communication gap between referring physicians and radiologists needs to be filled. [Italian] Scopo: Scopo del lavoro e' stata la valutazione del livello di inadeguatezza delle richieste di indagini ecografiche. Materiale e metodi

  2. The regional laws to support technological innovation in Emilia Romagna: the principle legislative instruments; Le leggi regionali a favore dell`innovazione tecnologica in Emilia-Romagna: i principali strumenti agevolativi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Grandi, M.

    1998-01-01

    The Emilia Romagna region supports the developpement and the economic growth of innovative SMEs with legislative instruments. These instruments give the chance to the companies to improve their law capitalization and to receive facilities of credit. In this following guide the opportunities offered by legislative instruments are synthesized in summarized schemes. Every scheme is structured in this way: beneficiary persons; dead lines and expire dates; measures and conditions of payment; priorities. Every summarized scheme contains information about the legislative sources and it is equipped with a schedule that stresses the effective assignment of contributions. [Italiano] Lo sviluppo e la crescita delle PMI viene sostenuto dalla Regione Emilia Romagna attraverso strumenti legislativi locali che, se utilizzati in sinergia con altri programmi di finanziamento nazionali e comunitari, permettono alle imprese di superare i limite della sottocapitalizzazione beneficiando di un credito agevolato. In questo documento le possibilita` offerte sul credito agevolato vengono riassunte in modo organico ed esaustivo indicando, per ogni strumento di finanziamento: i soggetti beneficiari; il termine di presentazione della domanda di contributo altre scadenze; la misura e la modalita` di erogazione dei contributi; le iniziative finanziabili: priorita`. Ogni schema riassuntivo contiene indicazioni sulle fonti legislative considerate ed e` correlato da una tabella che evidenzia i dati relativi all`effettiva erogazione dei contributi.

  3. Longevità e capacità di resilienza delle imprese familiari nella provincia di Salerno fra XX e XXI secolo = Longevity and resilience of family firms in the province of Salerno between the 20th and 21st century

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Manfrellotti

    2014-06-01

    Full Text Available La provincia di Salerno ha rappresentato, nella seconda metà del Novecento, una delle realtà più rilevanti del Mezzogiorno d’Italia sotto il profilo industriale. Nel secondo dopoguerra l’industria nell’area salernitana visse un’intensa crescita, soprattutto grazie agli aiuti per il Mezzogiorno. Rispetto alle altre aree del Sud Italia, non vi furono grandissimi stabilimenti siderurgici, metalmeccanici e petrolchimici ma vi fu un movimento vivace di piccole e medie industrie soprattutto nel settore manifatturiero. Tra gli anni Settanta e Ottanta le crisi nazionali e internazionali segnarono il passo dell’economia italiana e più in generale di tutte le economie occidentali. Nella provincia di Salerno le fabbriche statali, quelle appartenenti a multinazionali estere o alle grandi imprese del settentrione furono le più colpite dalla crisi. Al contrario molte aziende locali riuscirono, sebbene con momenti di incertezza, ad avere un ciclo di sviluppo ininterrotto. Si tratta principalmente di imprese familiari, create e gestite da imprenditori salernitani, espressione del territorio, della cultura, delle tradizioni, che hanno saputo trarre dal contesto locale le energie e spesso le risorse per puntare all’eccellenza. Ancora oggi, sebbene quarant’anni di legislazione speciale per il Mezzogiorno non siano bastati a mettere in moto uno sviluppo duraturo e soprattutto autonomo delle imprese meridionali, lo sviluppo industriale meridionale è legato alle piccole e medie attività imprenditoriali operanti soprattutto nel settore manifatturiero. Tra le diverse esperienze di capitalismo locale e familiare di quest’area del Mezzogiorno si è scelto di analizzare una delle realtà imprenditoriali più longeve della provincia salernitana: il sistema di imprese della famiglia Di Mauro di Cava de’Tirreni. Dalla fine dell’Ottocento, la famiglia ha saputo affermare, espandere e reinventare la propria attività nel campo della tipografia, dell

  4. GIS-based predicative modelling of agricultural non point pollution. A case study; Modellazione previsionale GIS-based dell'inquinamento di origine diffusa da fonti agricole. Un caso di studio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pistocchi, A. [Studio di Ingegneria per l' Ambiente e il Territorio, Cesena (Italy); Bettini, S.; Miserocchi, R. [Geaprogetti Ambiente e Territorio, Ravenna (Italy)

    2000-01-01

    A mathematical modelling approach is presented for agricultural non point source pollution, based on a GIS paradigm. The capability of GIS technology is exploited so to achieve a detailed description of the study area via simple mathematical relations. The features that make the approach preferable for land use management and planning are highlighted. An application to a case study is also given that shows how the model can be set up using currently available cartography. [Italian] Viene presentato un approccio alla modellazione matematica dell'inquinamento di origine diffusa da fonti agricole, che si basa sul paradigma dei sistemi informativi geografici e sulla possibilita' di descrivere i fenomeni idrologici mediante relazioni matematiche semplici e una quantita' di dati capillarmente distribuiti. Vengono messe in evidenza le caratteristiche che rendono questo tipo di approccio preferibile alla modellazione classica per quanto riguarda la pianificazione territoriale. Si illustra l'applicazione al caso di studio del bacino del fiume Savio in Emilia Romagna, mostrando l'applicabilita' del metodo a partire dalle conoscenze rappresentate nella cartografia corrente.

  5. Oral fox immunization against rabies in Italy: efficiency of the method and results / Esperienze italiane di immunizzazione orale delle volpi contro la rabbia: validità del metodo e risultati ottenuti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angelo Civardi

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract From 1984 to 1987 six campaigns of oral fox vaccination against Rabies by living modified antirabies vaccine (SAD-B 19 were carried out in the province of Brescia (Central Alps and in the provinces of Bolzano and Trento (Eastern Alps. The oral fox vaccination has been shown to be a rapid and safe method to estinguish enzootic foci of sylvatic Rabies. Laboratory tests have been performed in order to control the presence of tetracycline, the serum conversion and the presence of wild or attenutated viruses in the nervous tissue of foxes and other wild animals. Results confirm the effectiveness of the method. Riassunto Sono esposti i risultati degli esperimenti di immunizzazione orale della Volpe (Vulpes vulpes contro la rabbia silvestre in Italia, illustrando la preparazione e l'esecuzione dei piani di vaccinazione, il monitoraggio delle volpi ed i relativi controlli di laboratorio. Dal 1984 al 1987 sono state compiute 6 campagne vaccinali che hanno interessato le province di Brescia, Trento e Bolzano. I risultati ottenuti confermano la validità della vaccinazione orale della Volpe come strumento di lotta e di profilassi contro la rabbia silvestre.

  6. FMECA analysis on Ponte a Tressa (Siena) wastewater plant for preventive maintenance-oriented plans; Applicazione dell'analisi FMECA all'impianto di trattamento reflui di Ponte a Tressa (Siena) per l'implementazione di piani di manutenzione programmata

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    Bandelloni, M.; Bettini, G.; Giagnoni, L. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Energetica Sergio Stecco, Sez. Impianti e Tecnologie Industriali; Lavorini, A. [INTESA, Reparto Depurazione, Siena (Italy)

    2001-06-01

    In wastewater plant management, a constraint is represented by the possibility of a trade-off between, on one side, productive aspect with its typical economic-financial problems (typical of industrial system management), and, the wastewater mission which is represented by the community service. The co-existence of these two aspects in the same productive unit makes extremely unstable ever control actions, clearly upsetting altering the relations between production and productive factors intensity. The high operating costs represent a penalising limit in terms of resources organisation and optimisation, with a unavoidable repercussions on the obtained result, in term of wastewater and process quality. Their entity is an increasing function of the process complexity, and especially, of the degree of maintenance decentralisation. The control of these costs, within an economically acceptable limit, is strongly constrained by the necessity to guarantee efficient and effective operations. This aspect can be only assured through a programmed maintenance plan, increasing the plant and equipment reliability, with consequent gain in their availability. Classical maintenance approaches based on hard time actions, are, therefore, substituted by condition-based methodologies, which allow to avoid not necessary or not value added maintenance operations. In the first part of the present paper an integrated methodology for reliability analysis in complex systems is proposed, with particular attention to data collection plan. In the second part, instead, the results about FMECA analysis on active sludge treatment in Siena are presented. [Italian] Nell'ambito delle politiche di gestione ottimale di un impianto di depurazione delle acque, un vincolo e' sicuramente caratterizzato dalla capacita' di correlare, da un lato, l'aspetto produttivo con i suoi problemi economico-finanziari tipici di un impianto industriale, e dall'altro, la funzione di supporto ad

  7. Hereditary haemorrhagic telangiectasia: study of hepatic vascular alterations with multi-detector row helical CT and reconstruction programs; Telangiectasia emorragica ereditaria: TC multidetettore multifasica e programmi di ricostruzione nello studio delle alterazioni vascolari epatiche

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    Memeo, Maurizio; Stabile Ianora, Amato Antonio; Scaldapane, Arnaldo; Rotondo, Antonio; Angelelli, Giuseppe [Policlinico Universitario, Bari (Italy). DiMIMP Sezione di Diagnostica per Immagini; Suppressa, Patrizia; Cirulli, Anna; Sabba' , Carlo [Policlinico Universitario, Bari (Italy). Centro Interdipartimentale per lo studio dell' HHT

    2005-02-01

    studio multifasico del fegato con TCMD in 105 pazienti con il sospetto clinico della malattia. Il ritardo delle scansioni e' stato determinato con un bolus test di mdc. L'indagine e' stata eseguita con tecnica trifasica (doppia fase arteriosa ed una fase venosa). Le immagini ottenute sono state riprocessate per ottenere ricostruzioni multiplanari di tipo angiografico. Le alterazioni ricercate sono state: presenza di shunts, disordini perfusivi, lesioni vascolari (telangiectasie e larghe masse vascolari confluenti), segni indiretti di ipertensione portale e varianti anatomiche vascolari. Risultati: Sono state trovate alterazioni vascolari epatiche in 78/100 casi (67/89 pazienti affetti da TEE ed in 11/16 pazienti con sospetto clinico). La diagnosi di TEE e' stata esclusa in 5 pazienti. Sessantotto/100 pazienti affetti da TEE presentavano alterazini vascolari intraepatiche: shunts arterioportali in 40/78 (51,2%), shunts arteriosistemici in 16/78 (20,5%) ed entrambi i tipi di shunt in 22/78 (28,3%). In 46/78 (58,9%) pazienti sono stati evidenziati disordini perfusivi intraparenchimali. Sono state trovate telangiectasie in 50/78 (64,1%) pazienti, larghe masse vascolari confluenti (LMVC) in 20/78 (64,1%) pazienti, segni indiretti di ipertensione portale in 46/78 (58,9%) casi e varianti anatomiche della vascolarizzazione arteriosa epatica in 38/100 casi (38%). Conclusioni: La TCDM multifasica ed i nuovi software di ricostruzione consentono il riconoscimento e la caratterizzazione delle complesse alterazioni vascolari epatiche tipiche della TEE.

  8. Characterization of focal liver lesions with a new ultrasound contrast agent using continuous low acoustic power imaging: comparison with contrast enhanced spiral CT; Caratterizzazione delle lesioni focali epatiche con mezzo di contrasto ecografico e metodica di imaging continuo a basso indice meccanico: paragone con la TC spirale con contrasto

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    Passamonti, Matteo; Vercelli, Alessandro; Azzaretti, Andrea; Rodolico, Giuseppe; Calliada, Fabrizio [Ospedale Maggiore di Lodi, U. O. Radiologia, Lodi (Italy)

    2005-04-01

    Purpose: To evaluate the concordance of the enhancement patterns of a new ultrasound contrast agent (SonoVue) with those obtained with dual-phase contrast-enhanced spiral CT (CE-CT) in the characterization of focal liver lesions (FLLs). Materials and methods: Sitxty-two patients with focal liver lesions discovered at ultrasound and also studied with CECT underwent contrast-enhanced ultrasound using continuous low acoustic power imaging after receiving a 2.4 ml bolus of the new US contrast agent SonoVue, consisting of a dispersion of sulphur hexafluoride micro bubbles. The examinations were made using ATL HDI-5000, Acuson SEQUOIA and Aloka 5500 Prosound ultrasound systems with 5.2 MHz curved-array probes. The concordance between US and CE-CT images was evaluated on site by two radiologists blinded to CT results. The FLLs were assessed in the arterial (20 s after CM injection), portal (after 45-60 s) and late (after 120 s) phases for: 1) presence/absence of enhancement, 2) distribution of enhancement (homogenous or target distribution, centripetal or centrifugal flow, and other), 3) qualitative enhancement pattern (hyper-echoic, hypoechoic, or isoechoic) versus normal liver parenchyma. Results: The concordance between SonoVue-enhanced US and CE-CT was 85%. Moreover during portal venous phase with CEUS it was possible to differentiate between malignancy or benignity of 91% of lesions. Conclusions: The preliminary data obtained in this study suggest that continuous low acoustic power imaging and contrast-enhanced US show similar results to CT in contrast distribution and contrast enhancement patterns. [Italian] Scopo: Valutare la concordanza dei pattern di enhancement ottenuti con un nuovo ecocontrasto, SonoVue, con i noti pattern contrastografici della TC spirale multifasica nella caratterizzazione delle lesioni focali epatiche. Materiale e metodi: Sessantadue pazienti con lesioni focali epatiche diagnosticate ad un esame ecografico e con esame TC con contrasto, sono

  9. Promotion of environmental managements systems (EMAS, ISO 14.000) in the Italian small and medium industries. The applied experiences achieved by ENEA; Promozione dei sistemi di gestione ambientale (EMAS, ISO 14.000) nelle piccole e medie imprese italiane. Le esperienze applicative dell `ENEA

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    Andriola, Luca; Brunetti, Nicola; Caropreso, Gaetano; Luciani, Roberto [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-03-01

    EMAS (Environmental Management and Audit Scheme) introduced by the Regulation n. 1836/93, is one of the new tools activated by the European Community to overcome the old `Command and Control` philosophy and adopt an approaching policy in the `Moral suasion` logic. It is based on the sharing out of the responsibility, dialogue and action agreed upon by the concerned parties on the basis of impartial and reliable information. EMAS has voluntary character and presents many analogies with ISO 14.000 international system with which a deeper integration is being attempted for a revision of the Regulation. In the frame of present national and international situation, the report shows the recording path of an EMAS site and the experiences achieved up to now particularly by ENEA. [Italiano] L`EMAS (Environmental Management and Audit Scheme), introdotto con il Rergolamento n. 1836/93, rappresenta uno dei nuovi strumenti che la Comunita` Europea ha attivato per superare la vecchia logica del `Command and Control` (Imponi e Sorveglia) e passare ad una nuova filosofia di approccio nella logica della `Moral suasion` (persuasione morale) per un rapporto basato sulla ripartizione delle responsabilita` attraverso un dialogo e un`azione concertata tra le parti interessate sulla base di un`informazione obiettiva ed affidabile. Lo strumento EMAS ha carattere di volontarieta` e presenta profonde analogie con il sistema internazionale ISO 14.000 con il quale si sta tentando, a livello di revisione del Regolamento EMAS, una integrazione piu` profonda. Nel rapporto vengono illustrati, nel quadro dell`attuale situazione nazionale ed internazionale, il percorso di registrazione di un sito EMAS e le esperienza finora attuare con particolare riferimento a quelle dell`ENEA.

  10. Utilisation of chlorine-dioxide and peracetic acid as disinfectants of effluents from Bologna waste water treatment plant; Sperimentazione di tecniche di disinfezione mediante biossido di cloro e acido peracetico applicate alle acque reflue dell'impianto di trattamento della citta' di Bologna

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    Mancini, M.L. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. di Ingegneria delle Strutture, dei Trasporti, delle Acque, del Rilevamento e del Territorio; Sorrentino, M.

    2000-01-01

    The necessity to optimize the disinfection phase in the treatment plant of waste water of Bologna made possible an experimental survey about the efficacy of two disinfectant agents utilized: chlorine-dioxide and peracetic acid. Object of the survey is to verify the possibility of utilize, full scale, also peracetic acid as disinfection agent. The experimentation regarded the reals flows adduced and discharged from the plant and it may be an useful reference to verify performance of post-treatment constructed wetlands. Particularly it has been possible to assay the efficacy of the different treatment in waste water with residual concentrations of suspended solids. [Italian] La necessita' di ottimizzare la fase di disinfezione nell'impianto di trattamento acque reflue della citta' di Bologna, sia per il miglioramento delle rese di inattivazione, sia per la riduzione dei costi di esercizio, ha reso necessaria un'indagine sperimentale sull'efficacia di due agenti disinfettanti utilizzati: il biossido di cloro e l'acido peracetico. Scopo dell'indagine e' quello di verificare la possibilita' di impiegare, a scala reale, per il refluo tipico dell'impianto di Bologna, anche l'acido peracetico quale agente di disinfezione. La sperimentazione, condotta ha interessato le portate reali addotte e scaricate dall'impianto e puo' costituire un riferimento utile verificare la fattibilita' igienico-sanitaria di post-trattamenti di lagunaggio o fertirrigazione. In particolare si e' potuta saggiare l'efficacia dei diversi sistemi di trattamento sui reflui aventi concentrazioni residue non trascurabili di solidi sospesi.

  11. Role of axillary lymph node ultra-sound and large core biopsy in the preoperative assessment of patients selected for sentinel node biopsy; Ruolo dell'ecografia e della microbiopsia istologica nella valutazione del cavo ascellare in pazienti candidate a biopsia del linfonodo sentinella

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    Nori, Jacopo; Boeri, Cecilia; Vanzi, Ermanno; Nori Bufalini, Filippo; Masi, Andrea [Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi, Firenze (Italy). Diagnostica senologica; Bazzocchi, Massimo; Londero, Viviana [Udine Univ., Udine (Italy). Istituto di radiologia universitaria; Mangialavori, Giuseppe [Ospedale di Merano, Bolzano (Italy). Servizio di radiologia; Dis