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Sample records for algali tossiche delle

  1. Surveillance guidelines for toxic algal species of Italian sea and lake waters; Indicazioni per il controllo delle specie algali tossiche delle acque marine e lacustri italiane: Studio delle coste e di un lago del Lazio: 1994-1995

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bruno, Milena; Congestri, Roberta; Buzzelli, Elena [Istituot Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. di Igiene Ambientale

    1997-09-01

    The health conditions of the coasts of the Rome district and of a large lake in the northern area of the Latium Region were examined to evaluate the toxic algal species, during a 14-month study carried on in cooperation with the Region and the local prevention units of the Region. The study shows the existence of a mesotrophic state in the coastal waters of the lake Bolsena, and a trophic level increased in last years, along the sea coasts of the Rome district. alga populations of genus Dinophysis, harmless to bathing activities, but able to contaminate the edible molluscs with toxins of the okadaic acid group, have been found. The technical occurrences of this study points out the operators`need of a taxonomic atlas, collecting all the toxic algal species known in the Mediterranean basin. This report includes a number of drawings of all the signaled species, each one followed by a fried schedule with the main taxonomic characteristics.

  2. Fattori ecologici nel processo riproduttivo di una specie marina nidificante, Symphodus ocellatus: ruolo dell’habitat e delle risorse

    OpenAIRE

    Timpanaro, Angela

    2011-01-01

    Nella complessa strategia riproduttiva delle specie marine nidificanti intervengono diverse componenti ecologiche abiotiche (i.e. caratteristiche fisiche del substrato) e biotiche (i.e. disponibilità di specie algali) che potrebbero assumere un ruolo importante nel successo riproduttivo. La formulazione e l’analisi di diverse ipotesi sul ruolo di queste componenti costituisce lo scopo del presente lavoro di ricerca usando come modello il labride Symphodus ocellatus. Il primo passo è stato...

  3. Biological treatment of chemical industry wastewater having toxic components; Degradazione per via biologica di reflui a componenti tossiche prodotti da una industria farmaceutica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fabbricino, M.; Pepe, G. [Naples Univ. Federico 2., Naples (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica ed Ambientale Girolamo Ippolito; Scevola, D. [Novartis Farma SpA, Torre Annunziata, NA (Italy); Fiorillo, S. [Impianto di depurazione di Cuma, Napoli Ovest, Licola di Pozzuoli, NA (Italy)

    2001-09-01

    In order to understand the capacity of an existing biomass to front the variations of wastewater influent characteristics and to evaluate the possibility of toxic components removal using biological processes, it is single out the intervention required to obtain the envisage efficiency of the activated sludge phase, following the arrival of toxic components. Together with experimental results on pilot scale, the performance of the industrial treatment plant is presented too, showing the effectiveness of activated carbon dosage in the biological phase to preserve the efficiency of the process despite of influent wastewater toxicity. [Italian] Il lavoro presenta l'indagine sperimentale condotta per rilevare la capacita' di adattamento della biomassa dell'impianto di depurazione di una industria farmaceutica a seguito della variazione delle caratteristiche del liquame influente, e la possibilita' di degradazione, per via biologica, delle componenti tossiche presenti nel refluo. Attraverso prove in scala pilota vengono evidenziati gli effetti causati dall'arrivo di tali componenti su di un impianto di ossidazione a fanghi attivi a regime, e vengono individuati gli interventi da apportare per garantire il raggiungimento degli standard richiesti nell'effluente. I risultati ottenuti vengono estesi all'impianto a scala reale di cui vengono illustrati i rendimenti depurativi in termini di abbattimento del carico inquinante.

  4. Dei delitti, delle pene e delle dignit??

    OpenAIRE

    Luigi Vessella

    2014-01-01

    L'articolo affronta il tema del rispetto della dignit?? nei luoghi di detenzione, sia rispetto agli specifici regimi penitenziari che vengono messi in atto nelle strutture carcerarie, sia rispetto agli spazi a disposizione dei detenuti per lo svolgimento delle pi?? comuni attivit?? giornaliere.

  5. Modelli history-friendly dell'evoluzione delle industrie: il caso dell'industria del computer

    OpenAIRE

    Luigi Orsenigo; Franco Malerba

    2001-01-01

    Modelli history-friendly dell'evoluzione delle industrie: il caso dell'industria del computer (di Franco Malerba, Luigi Orsenigo) - ABSTRACT: In this paper, we review and discuss the main features of a new generation of evolutionary models: "history-friendly" models. They aim to capture, in a stylized form, qualitative and "appreciative" theories about the mechanisms and factors affecting industry evolution, technological advance and institutional change. In particular, "history-friendly" m...

  6. La realizzazione dell'Atlante dei Mammiferi dell'Umbria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Mandrici

    2003-10-01

    Full Text Available L?Atlante dei Mammiferi dell?Umbria è il risultato dell?attuazione del programma di ricerca denominato Progetto Atlante dei Mammiferi dell?Umbria (PAMU, realizzato nel periodo che va dal gennaio 1995 al giugno 2001 in collaborazione con la Regione dell?Umbria. Per la realizzazione dell?Atlante è stato utilizzato in massima parte software Open Source, in ambiente Debian Linux 2.2. L?archiviazione e parte dell?elaborazione dei dati sono state effettuate con Gnumeric. Le 42 carte di distribuzione specifica e le 8 carte tematiche regionali sono state redatte con GRASS GIS 4.3 e con GIMP. I testi sono stati redatti con OpenOffice. La ricerca ha interessato l?intero territorio amministrativo regionale, così come rilevabile dalla cartografia ufficiale (CTR Umbria 1:25.000, 1982; CTR Umbria 1:100.000, 1994 per un totale di circa 845.000 ettari. Tale superficie è stata suddivisa in 383 discreti cartografici (quadrati con lato di km 5 impostati su reticolo Gauss-Boaga; ad ogni quadrato è stata attribuita una categoria ambientale fisionomica derivata dalla Carta geobotanica dell?Umbria. Per ogni quadrato i 32 ricercatori coinvolti nell?indagine di campo hanno raccolto dati oggettivi sulla presenza delle specie mediante metodo naturalistico, ricerca bibliografica e museologica, inchiesta per intervista diretta. Sono stati archiviati 6238 record distribuiti in 352 quadrati. Sono risultate presenti 64 specie di Mammiferi selvatici, delle quali: 9 Insettivori, 22 Chirotteri, 2 Lagomorfi, 15 Roditori, 11 Carnivori, 5 Artiodattili. Il numero minimo di specie presenti per quadrato è 0, il massimo è 22. La specie più diffusa è risultata essere la volpe (327 quadrati, la meno diffusa il topolino delle risaie (1 quadrato; le ?novità?, rispetto alle conoscenze pregresse, sono costituite dall?orso bruno e dalla lince eurasiatica. Per ogni specie è stato calcolato l?Indice di Diffusione Regionale (ID = n / N, con n = numero di celle nelle

  7. La gestione ecosostenibile delle acque: ruolo dell'università come consultente istituzionale

    OpenAIRE

    Pavanelli, Donatella; Zamboni, Nicoletta

    2016-01-01

    La legge quadro 183 dell'89 presenta l'aspetto innovativo di avere, con la creazione delle Autorità di Bacino, collocato all'interno dei confini naturali del bacino idrografico gli ambiti della gestione delle acque, collegando fra loro la difesa del suolo, la difesa dalle acque e delle acque e gli usi. Tuttavia numerosi altri enti istituzionali sono coinvolti nella gestione e pianificazione delle acque, ricordiamone i principali: i Consorzi di bonifica, il Canale Emiliano Romagnolo, l'ARPA, i...

  8. Video interview with Michael Dell

    CERN Multimedia

    CERN Bulletin

    2010-01-01

    Michael Dell, founder and presently Chairman of the Board of Directors and Chief Executive Office of the DELL computer company visited CERN on Tuesday 26th January 2010. The Bulletin and the Video productions team had the opportunity to meet him. The video interview is transcribed for your convenience.   Michael S. Dell with CERN Director-General Rolf Heuer. What motivated you to come and visit CERN? I obviously heard about the great science and research has going on here, and DELL is very pleased to be a partner and providing a lot of the computers to analyse the data and I really wanted to see for myself in person, some of the great science that is going on here. What is your view on fundamental research in IT, and in general? I think if you look at the field of science in the last hundred years, we have been able to solve a lot of problems, but there are still lots of unsolved problems and unsolved mysteries. And it is only through basic fundamental research that we will address these probl...

  9. Dei delitti e delle pene

    OpenAIRE

    Beccaria, Cesare

    2010-01-01

    Layoutgetreues Digitalisat der Ausg.: Harlem [vielm. Livorno] : [Coltelini], 1766 Zentralbibliothek Sign.: XIV C 965 w (Raubgut) Sammelband enth. außerdem: Goldoni, Carlo: Le commedie del Dottore Carlo Goldoni, avvocato veneto Teil 3 : Che contiene Il cavaliere, e la dama. La famiglia dell antiquario ... Venezia : Bettinelli, 1752. (Magazinsignatur: XVI C 721 bx)

  10. La pluralità delle geografie (e delle cartografie possibili

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Cengarle

    2009-12-01

    Full Text Available L’articolo considera innanzitutto le molteplici declinazioni assunte negli ultimi decenni dalle discipline geografiche e la molteplicità degli approcci che ne derivano. Ci si sofferma quindi sull'utilità di ciascuno di questi approcci con riferimento all’analisi del passato. Si affronta inoltre il tema della polivalenza degli spazi, toccando concetti come quelli di inter-spazialità e co-spazialità; e quindi la questione della pluralità delle percezioni (da parte di attori diversi e a differenti livelli di scala e dei criteri con cui misurare l’effettualità delle diverse rappresentazioni spaziali possibili. Infine, si accenna alle potenzialità conoscitive e applicative dello strumento informatico ai fini di una cartografia storica che voglia dar conto di tale pluralità.

  11. LINGUA(E) DELLE ALTRE DISCIPLINE

    OpenAIRE

    Helmut Vollmer

    2010-01-01

    La lingua e le altre modalità di comunicazione svolgono un ruolo essenziale nell'apprendimento delle discipline scolastiche oltre che in quello della lingua in quanto materia di studio. Nello studio delle diverse discipline curricolari gli apprendenti sono chiamati a mettere in atto una serie di competenze che sono parte integrante dell'apprendimento. È necessario dunque che queste competenze siano loro insegnate nella stessa misura in cui  viene loro richiesto di metterle ...

  12. Analisi funzionale delle coperture verdi

    OpenAIRE

    Valcovich, Edino; Stival, Carlo Antonio

    2015-01-01

    Le coperture verdi costituiscono una particolare ed innovativa famiglia di soluzioni tecnologiche pertinenti alle chiusure orizzontali superiori: la funzione di tale classe di elementi tecnici è volta a separare gli ambienti indoor dell’edificio dallo spazio esterno sovrastante, garantendo in tali locali le condizioni per lo svolgimento delle attività umane ivi previste mediante la regolazione di flussi di materia ed energia. La collocazione nell’involucro edilizio e la consist...

  13. Lo sguardo etnografico ai fenomeni organizzativi: appunti sullo stato dell'arte dell'etnografia sociale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Serena Di Gennaro

    2005-06-01

    Full Text Available Il presente contributo intende delineare una panoramica concisa e puntuale dei principali aspetti teorici e metodologici dell'approccio etnografico nell'ambito disciplinare sociologico. Vengono ripresi i punti essenziali degli approcci dell'interazionismo simbolico e dell'etnometodologia e delineati i nodi concettuali dell'approccio del simbolismo organizzativo. Lo sguardo dell'etnografia sociale viene, pertanto, applicato allo studio sul campo dei fenomeni organizzativi e di queste ricerche sono offerti alcuni riferimenti tratti dalla letteratura esistente sulle organizzazioni.

  14. La pluralità delle geografie (e delle cartografie) possibili

    OpenAIRE

    Federica Cengarle; Francesco Somaini

    2009-01-01

    L’articolo considera innanzitutto le molteplici declinazioni assunte negli ultimi decenni dalle discipline geografiche e la molteplicità degli approcci che ne derivano. Ci si sofferma quindi sull'utilità di ciascuno di questi approcci con riferimento all’analisi del passato. Si affronta inoltre il tema della polivalenza degli spazi, toccando concetti come quelli di inter-spazialità e co-spazialità; e quindi la questione della pluralità delle percezioni (da parte di attori diversi e a differen...

  15. The power of virtual integration: an interview with Dell Computer's Michael Dell. Interview by Joan Magretta.

    Science.gov (United States)

    Dell, M

    1998-01-01

    Michael Dell started his computer company in 1984 with a simple business insight. He could bypass the dealer channel through which personal computers were then being sold and sell directly to customers, building products to order. Dell's direct model eliminated the dealer's markup and the risks associated with carrying large inventories of finished goods. In this interview, Michael Dell provides a detailed description of how his company is pushing that business model one step further, toward what he calls virtual integration. Dell is using technology and information to blur the traditional boundaries in the value chain between suppliers, manufacturers, and customers. The individual pieces of Dell's strategy--customer focus, supplier partnerships, mass customization, just-in-time manufacturing--may be all be familiar. But Michael Dell's business insight into how to combine them is highly innovative. Direct relationships with customers create valuable information, which in turn allows the company to coordinate its entire value chain back through manufacturing to product design. Dell describes how his company has come to achieve this tight coordination without the "drag effect" of ownership. Dell reaps the advantages of being vertically integrated without incurring the costs, all the while achieving the focus, agility, and speed of a virtual organization. As envisioned by Michael Dell, virtual integration may well become a new organizational model for the information age. PMID:10177868

  16. Tutti i colori dell'universo

    CERN Multimedia

    Battiston, Roberto

    2009-01-01

    A partire dal 27 ottobre, una mostra sull'osservazione e lo studio dell'universo affronta la sfida di avvicinare il grande pubblico alle conoscenze scientifiche raccolte decrifrando l'alfabeto del cosmo. (4 pages)

  17. La Statica delle Murature in pietra grezza

    OpenAIRE

    Fonti, Roberta

    2013-01-01

    Il tema di ricerca svolto nell’ambito del Dottorato di Ricerca in Ingegneria delle Costruzioni è inerente le murature storiche con riferimento circa la statica delle murature in pietra grezza. Tale attività, nel panorama nazionale ed internazionale, risulta di grande interesse proprio per l’estrema diffusione di tale tipologia strutturale, afferente, per lo più, alla casistica dei centri storici minori caratterizzati da un’edilizia a carattere minuto molto povera. Le murature in pietrame ...

  18. 15th Incontri di Fisica delle Alte Energie

    CERN Document Server

    2016-01-01

    La XV Edizione di IFAE - Incontri di Fisica delle Alte Energie - si terrà presso il Dipartimento di Fisica dell'Università di Genova L'edizione 2016 comprenderà numerose sessioni dedicate alla discussione degli aspetti di maggiore interesse attuale e di prospettiva nella fisica delle alte energie.

  19. Il valore dell'eBook

    OpenAIRE

    Nicola Cavalli; Paolo Ferri; Andrea Mangiatordi; Andrea Pozzali; Francesca Scenini

    2013-01-01

    ItQuanto vale un e-book? Quale valore percepisce chi compra e usa gli e-book? Comprare un libro o un e-book è una scelta che i lettori oggi si trovano a fare quotidianamente: la diffusione degli e-book reader a prezzi accessibili e la proposta sempre più varia dei piccoli e grandi editori sta cambiando la percezione del valore commerciale dell'oggetto libro e del valore attribuito dal consumatore finale al lavoro di intermediazione delle case editrici e della distribuzione. Sorgono sistemi "a...

  20. Dalle regole dell’argomentazione alla logica delle regole

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Pistone

    2011-11-01

    Full Text Available Nell'antico dibattito tra logica e retorica la posizione classica era quellache attribuiva alla prima lo scettro della verit' ed alla seconda quello dell'opinione; lamoderna teoria dell'argomentazione ripropone questa contrapposizione distinguendoda una parte il regno delle verità atemporali ed acontestuali asserite dalle dimostrazionimatematiche e dall'altra quello delle credenze sempre rivedibili rivendicateattraverso argomentazioni che fanno uso dei più scaltri stratagemmi interpretativi.A questa contrapposizione si cerca di rispondere attraverso una analisi degli aspettiche legano la dimostrazione alle nozioni di verità e di interpretazione, rivendicandosoprattutto il ruolo di quest'ultima nella logica formale e provando a delineare,sulla base delle intuizioni fornite dalle recenti ricerche sulla ludica, un approcciogenerale all'argomentazione, formale ed informale, che si configuri come una verae propria logica delle regole di inferenza incentrata sulla rappresentazione esplicitadegli aspetti interpretativi che ne caratterizzano l'uso e la comprensione.

  1. Population dynamics of toxic phytoplankton and bacterial flora in the waters of the low Adriatic sea; Dinamica di popolazione di fitoplancton tossico e flora batterica nel basso Adriatico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Caroppo, C.; Stabili, L.; Cavallo, R.A.; Pastore, M. [CNR, Ist. Sperimentale Talassografico Attlio Cerruti, Taranto (Italy); Marchiori, E. [Rome Univ., Rome (Italy). Dipt. di Chimica Organica; Bruno, M. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Igiene Ambientale, Rome (Italy)

    2000-07-01

    termine di paragone ideale per situazioni con livelli di inquinamento piu' elevati, come quelli dell'alto Adriatico. La ricerca e' stata orientata allo studio della dinamica della comunita' fitoplanctonica e batterica e all'accertamento della qualita' microbiologica delle acque lungo il tratto di costa Brindisi-Lecce-Otranto-S. Maria di Leuca. I risultati emersi hanno evidenziato dinamiche di popolazione di svariate specie algali potenzialmente tossiche, appartenenti ai generi Dinophysis e Pseudo--nitzschia, peculiarmente dipendenti dall'apporto invernale di nutrienti determianto dalle ASW (Adriatic Supeficial Waters) e dalle LIW (Levantine Intermediate Waters). La comunita' batterica era costituita principalmente dai generi Aeromonas, Photobacterium, Cytophaga, e Pseudomonas. Rilevante e' stata anche la presenza della famiglia delle Enterobacteriaceae. Tra i vibrioni patogeni le specie piu' frequentemente isolate sono state Vibrio alginolyticus e Vibrio vulnificus.

  2. Per uno studio sulla procedura delle concordanze

    OpenAIRE

    Luca Andrea Di Martino

    2012-01-01

    La procedura delle concordanze individua una tecnica interpretativa che solo in apparenza ritrova la propria ragione nello strutturalismo più sorvegliato: prima ancora di essere un metodo di studio, è di fatto una possibilità del testo, dal punto di vista del lettore, del critico e dell’autore. Qui si guarda alle concordanze anzitutto attraverso l’esperienza di tre filologi del secolo scorso (Barbi, Contini e Avalle), per proporne infine un esame per dir così tecnico, richiamando una categori...

  3. Per uno studio sulla procedura delle concordanze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Andrea Di Martino

    2012-12-01

    Full Text Available La procedura delle concordanze individua una tecnica interpretativa che solo in apparenza ritrova la propria ragione nello strutturalismo più sorvegliato: prima ancora di essere un metodo di studio, è di fatto una possibilità del testo, dal punto di vista del lettore, del critico e dell’autore. Qui si guarda alle concordanze anzitutto attraverso l’esperienza di tre filologi del secolo scorso (Barbi, Contini e Avalle, per proporne infine un esame per dir così tecnico, richiamando una categoria in particolare riproposta da Franco Brioschi (l’esemplificazione.

  4. Studio delle prestazioni di giunzioni incollate ibride

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F.Moroni

    2011-01-01

    Full Text Available Le giunzioni ibride sono giunzioni in cui coesistono due differenti tipologie di giunzione, di cui una è l’incollaggio. L’articolo mostra i risultati di una campagna sperimentale volta a caratterizzare le prestazioni di giunti incollati ibridi in confronto ad alcune tipologie di giunzioni tradizionali. Si sono prese in considerazioni come tecnologie di giunzione tradizionali la saldatura a resistenza, la rivettatura a strappo, la clinciatura e la rivettatura auto perforante. In particolare si sono studiate le prestazioni di giunti a semplice sovrapposizione per differenti condizioni geometriche del giunto (spessore aderendi, passo tra i punti di fissaggio meccanico e condizioni ambientali (temperatura di esercizio, presenza o meno di invecchiamento. La pianificazione della campagna sperimentale, e la successiva analisi dei risultati sono state svolte mediante Design of Experiments.I risultati dei test mostrano che le giunzioni ibride conducono ad significativo un miglioramento delle prestazioni quando le due tecnologie di giunzione componenti il giunto ibrido hanno prestazioni simili, mentre forniscono prestazioni pari o inferiori a quelle delle giunzione più resistente quando vengono accoppiate tecnologie di giunzione con prestazioni molto differenti.

  5. Liven up Your Student Dramatics with Commedia dell' Arte.

    Science.gov (United States)

    Potter, Jonathan

    1980-01-01

    Suggests using the ancient Commedia dell' Arte technique of establishing characters and a plot and then allowing the actors to create their own play. Indicates that this improves student performances even in more traditional plays. (TJ)

  6. Primo numero di Asimmetrie, la nuova rivista dell'Infn

    CERN Multimedia

    2006-01-01

    "Un nuovo mezzo messo a disposizione dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare per far comprendere al grande pubblico ciò che avviene alle frontiere della ricerca in fisica nucleare e delle particelle." (1 page)

  7. L'Osservatorio delle disuguaglianze dell'Azienda USL di Ferrara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. De Togni

    2003-05-01

    Full Text Available

    È ormai riconosciuto che bassa condizione socio-economica e limitato sviluppo culturale possono agire negativamente sul benessere individuale e sul livello di salute collettiva e determinano criticità nell’accesso alle cure, fenomeni che appaiono prevedibili, prevenibili e correggibili per migliorare la qualità e l’efficienza del sistema sanitario. Nell’area ferrarese sono presenti situazioni di svantaggio relativo non riconosciute e di difficile individuazione, il cui miglioramento si tradurrebbe in un beneficio sia per la condizione individuale che per la collettività.

    Obiettivi: la direzione sanitaria ed il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL e l’Università degli Studi di Ferrara hanno dato vita al progetto “Osservatorio sulle disuguaglianze” allo scopo di sperimentare nuove modalità informative, più agili e tempestive delle rilevazioni censuarie, per individuare aree geografiche e/o fasce di popolazione verso le quali promuovere azioni di contrasto alle disuguaglianze in salute.

    Metodi: l’osservatorio prevede inizialmente tre sottoprogetti: 1. accesso agli screening femminili per definire i determinanti socio-ambientali e culturali delle donne non rispondenti; 2. salute neonati che, sulla base del nuovo certificato di assistenza al parto (CEDAP, mira a valutare situazioni di disuguaglianza in una fascia di età molto fragile; 3. coinvolgimento di medici di medicina generale (MMG, aderenti volontariamente all’indagine, nella raccolta sistematica di informazioni utili a monitorare il fenomeno delle disuguaglianze nella popolazione ferrarese. Risultati: l’attività dell’osservatorio è iniziata nell’aprile 2003 con l’elaborazione di un questionario da presentare alle donne non aderenti allo screening dei tumori del collo uterino e con la valutazione delle modalità di somministrazione del questionario (postale o telefonico avvalendosi della

  8. Traduire Dei delitti e delle pene

    OpenAIRE

    Audegean, Philippe

    2015-01-01

    L’auteur de cet article revient sur sa traduction française de Dei delitti e delle pene de Beccaria, publiée en 2009 sous le titre Des délits et des peines puis révisée et republiée en collection de poche en 2014. Il rappelle et discute ses deux principaux objectifs : 1) faire percevoir la distance d’un texte pourtant réputé « moderne » et « encore actuel » ; 2) se montrer le plus fidèle possible à la terminologie et à la conceptualité de Beccaria, en dépit des effets de polysémie qui obscurc...

  9. Lo stato delle conoscenze su Insettivori e Roditori della Basilicata

    OpenAIRE

    Gaetano Aloise; P.C. Rima; Concetta Milazzo; Mara Cagnin

    2003-01-01

    I pochi dati disponibili per ristrette aree o desumibili da lavori di sintesi e/o su singole specie, fanno della Basilicata una delle regioni con maggiori carenze di informazioni sulla teriofauna. È stata intrapresa una indagine, ancora in corso, volta ad ampliare le conoscenze sulla distribuzione di Insettivori e Roditori nella regione. I metodi utilizzati comprendono l'analisi del contenuto delle borre di rapaci, trappolamenti, avvistamenti e tracce. I dati sono inseriti nella ?Banca dati p...

  10. Sonoistologia 3D delle papille nelle masse annessiali

    OpenAIRE

    Sansavini, Silvia

    2010-01-01

    Scopo dello studio: Valutare le caratteristiche ecostrutturali delle papille nelle masse uniloculari e multiloculari solide e correlarle all'esame istologico. Materiali e metodi: 63 pazienti con cisti uniloculari solide e multiloculari solide sottoposte poi ad intervento chirurgico e esame istologico sono state studiate con eco TV e TA con il supporto di tecnologia 3D. In particolare è stato valutato il numero, l'altezza, l'aspetto macroscopico al 3D e la vascolarizzazione delle papille. Ris...

  11. La struttura finanziaria delle PMI: paradigmi e realtà

    OpenAIRE

    Chiesa, Gabriella; Palmucci, Fabrizio; Pirocchi, Ilaria

    2009-01-01

    Il contributo si propone in primo luogo di offrire un’analisi critica della letteratura sul tema della scelta relativa alla struttura finanziaria delle imprese, con particolare riguardo alla realtà delle PMI. In secondo luogo, si propone una sistemazione ed una lettura integrata della letteratura empirica sull’argomento. Il presente contributo rappresenta la prima parte del Rapporto CREDIF dell’Osservatorio sui Servizi Finanziari Evoluti per le PMI.

  12. La responsabilità sociale delle imprese multinazionali

    OpenAIRE

    Pauciulo, Domenico

    2013-01-01

    Il lavoro è volto a mettere in luce le problematiche connesse all’attività delle imprese multinazionali e alla sussistenza in capo alle stesse di una responsabilità sociale internazionale (RSI). Nell’attuale panorama economico e politico mondiale, caratterizzato dalla globalizzazione e dalla stretta interdipendenza dei mercati, dalla sempre più frequente internazionalizzazione dei processi produttivi e aziendali e dalla contestuale operatività delle società in più Paesi, dalla accresciuta...

  13. Sistemi terapeutici innovativi per il trattamento delle lesioni cutanee

    OpenAIRE

    Mori, Michela

    2014-01-01

    A tutt’oggi non esistono trattamenti terapeutici soddisfacenti per la cura delle lesioni cutanee quali le ulcere cutanee croniche. Ulcere da decubito, neuropatiche e vascolari hanno un impatto importante sulla spesa sanitaria perchè la popolazione sta invecchiando e risultano frequenti le patologie croniche. In questo scenario il trattamento delle ulcere cutanee si sta progressivamente muovendo da un semplice trattamento sintomatico palliativo, basato sull’utilizzo di dispositivi medici e/o ...

  14. Studio delle comunicazioni intraspecifiche in Anarsia lineatella Zeller

    OpenAIRE

    Cigolini, Manuela

    2010-01-01

    Sebbene Anarsia lineatella sia un fitofago ormai da anni introdotto e diffuso in Italia, ancora poco si conosce circa le sue abitudini riproduttive. In considerazione della elevata dannosità di A. lineatella nei pescheti del nord Italia e delle scarse conoscenze sulla sua biologia, si è evidenziata la necessità di approfondire la conoscenza di questo fitofago. Pertanto gli scopi di questa ricerca hanno riguardato l’approfondimento delle conoscenze sui sistemi di comunicazione intraspecifi...

  15. Fontana delle Tartarughe : The iconography of a Roman fountain

    OpenAIRE

    2005-01-01

    La Fontana delle Tartarughe the turtle fountain - is a Roman fountain from the late sixteenth century(1585). Its design was made by the papal architect Giacomo della Porta and the young Florentine artist Taddeo Landini, and the patron of the fountain was Muzio Mattei. This thesis sets out to present a new interpretation of the iconography of the Fontana delle Tartarughe. The bronze turtles, that have given the fountain its name, were not added to the fountain until nearly eighty years af...

  16. Indagine sull'uso dell'e-book in talia

    OpenAIRE

    Perrone, Agnese

    2005-01-01

    E-book: definizione, diffusione e accessibilita' . Primo obiettivo di questa tesi e' stata la ricerca di una definizione che meglio indicasse cosa si intende per libro elettronico. Successivamente si sono analizzati i potenziali usi di questo mezzo, comparandone diversi formati. Infine un'indagine indica quale sia il livello di diffusione e le problematiche di accesso dell'e-book tra gli studenti dell'Universita' di Parma. E-book: definition, diffusion and accessibility. The firs...

  17. Il ri-disegno dell'architettura moderna: l'esperienza del Laboratorio Progettuale di Disegno dell'Architettura II

    OpenAIRE

    Donato Ricciotti Angelillo; Valentina Baroncini; Francesco Faraone; Simone Garagnani; Anna Maria Manferdini

    2006-01-01

    Il contributo nasce con l'obiettivo di documentare l'esperienza didattica compiuta nell'ambito del Laboratorio di Disegno al secondo anno del Corso di Laurea in Ingegneria Edile/architettura dell'Università di Bologna. Gli esiti di tale esperienza sono esemplificati dalle immagini proposte, realizzate dagli studenti del Laboratorio Progettuale di Disegno dell'Architettura II durante l'anno accademico 2004-2005.

  18. Il ri-disegno dell'architettura moderna: l'esperienza del Laboratorio Progettuale di Disegno dell'Architettura II

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Donato Ricciotti Angelillo

    2006-12-01

    Full Text Available Il contributo nasce con l'obiettivo di documentare l'esperienza didattica compiuta nell'ambito del Laboratorio di Disegno al secondo anno del Corso di Laurea in Ingegneria Edile/architettura dell'Università di Bologna. Gli esiti di tale esperienza sono esemplificati dalle immagini proposte, realizzate dagli studenti del Laboratorio Progettuale di Disegno dell'Architettura II durante l'anno accademico 2004-2005.

  19. A commedia dell'arte e sua reoperacionalização The Commedia dell'arte and his reoperation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Eduardo Vendramini

    2001-01-01

    Full Text Available Análise da commedia dell'arte a partir de uma perspectiva histórico-crítica, enfatizando-se as várias maneiras de sua apropriação no século XX. Partindo de elementos da commedia dell'arte, serão ressaltados os temas da migração do teatro de praça para o teatro fechado e a ampliação do modelo da commedia dell'arte para outras formas artísticas do século XX, como o cinema mudo, o circo e o carnaval.Analysis of the commedia dell'arte from a historico-critical perspective which emphasizes the various forms of its appropriation in the 20th Century. The themes of transformation of the open air theater into indoor theater and the extension of the model of the commedia dell'arte to other art forms of the 20th Century, such as the silent movies, the circus and the Carnival will be brought to light from elements of the commedia dell'arte.

  20. The Sinkholes at "Piano dell'Acqua

    Science.gov (United States)

    Iovine, G. G. R.; Parise, M.; Caloiero, T.; Lanza, G.; Suriano, S.

    2012-04-01

    Five sinkholes have recently been identified in the territory of San Basile (Northern Calabria, Southern Italy), in locality "Piano dell'Acqua". The sinkholes are located in a hilly setting, where the main landform is represented by a slight valley draining toward the east. The sinkholes are limited in size, with maximum diameter of 10 m, and maximum depth of 2.5 m. Two of them are elongated, whilst the remaining three are circular. The area where the sinkholes develop is characterized by Pliocene conglomerate and sand, likely dislocated by tectonic lines. The sinkholes were initially examined by means of multi-temporal aerial photos, and the outcomes from this analysis were checked in the field through geological, structural and geomorphological surveys. At the same time, an historical analysis was started in order to collect and critically evaluate the existing information and testimonies about age of occurrence of the phenomena. At this aim, several interviews with local inhabitants were performed, and a number of archives scrutinized. As a result, the study allowed to hypothesize that two sinkholes developed during the winter 2000-2001, with likely rapid formation. Two other cases probably originated during the 70's, as also suggested by the age of the vegetation hosted within the sinkholes. The last sinkhole, eventually, opened sometime between February 2001 and November 2007. According to the collected testimonies, a further phase of sinkhole development might have occurred in the first half of the past Century, but no field evidence of this older phase has been found so far. Analysis of the seismic catalogues showed that no earthquake can be identified as possible trigger of any of the sinkholes at Piano dell'Acqua. Therefore, the origin of the studied phenomena should be related to sub-cutaneous erosion, within an area that is rich in groundwater (as also shown by the site name, meaning "Water Plain"). Local changes in the water table, both related to

  1. Particelle e interazioni fondamentali Il mondo delle particelle

    CERN Document Server

    Braibant, Sylvie; Spurio, Maurizio

    2012-01-01

    Il libro intende fornire le conoscenze teoriche e fenomenologiche di base della struttura della materia a livello subatomico, presentando in maniera coordinata concetti e caratteristiche della fisica nucleare e della fisica delle particelle. Partendo da un livello di base (nomenclatura, classificazione, tecniche di accelerazione e di rivelazione delle particelle), si passano in rassegna le proprietà delle interazioni fondamentali (elettromagnetica, debole e forte). Vengono descritti poi i risultati che confermano il Modello Standard del microcosmo, per terminare con i problemi ancora aperti. Questa seconda edizione, riveduta, corretta e ampliata, nasce a seguito della traduzione in Inglese del libro effettuata dagli stessi autori. Oltre ad una rilettura critica e accurata di ogni paragrafo (necessaria quando si vuole esprimere in altra lingua un concetto), abbiamo inserito alcune figure nuove e una sezione che si riferisce ai primi risultati di fisica ottenuti con l'acceleratore LHC al CERN. Il numero di ese...

  2. Particelle e interazioni fondamentali Il mondo delle particelle

    CERN Document Server

    Braibant, Sylvie; Spurio, Maurizio

    2009-01-01

    Il libro intende fornire le conoscenze teoriche e fenomenologiche di base della struttura della materia a livello subatomico, presentando in maniera coordinata concetti e caratteristiche della fisica nucleare e della fisica delle particelle elementari. Partendo da un livello di base (nomenclatura, classificazione, tecniche di accelerazione e di rivelazione delle particelle elementari), si passano in rassegna le proprietà delle interazioni fondamentali (elettromagnetica, debole e forte). Vengono descritti poi i risultati che confermano il Modello Standard del microcosmo, per terminare con i problemi ancora aperti. Per esempio, la violazione di CP attualmente misurata non spiega l’asimmetria materia-antimateria dell’Universo osservata; le oscillazioni dei neutrini e la quantità di materia oscura prevista dalla cosmologia sembrano richiedere qualcosa oltre il Modello Standard. Il libro è organizzato in modo da coprire gli argomenti dei corsi di Fisica Nucleare e Subnucleare della Laurea in Fisica, e dei c...

  3. Introduzione al laboratorio di fisica misure e teoria delle incertezze

    CERN Document Server

    Ciullo, Giuseppe

    2014-01-01

    Frutto dell'esperienza decennale come supporto per la didattica di laboratori di fisica sia a livello di corsi triennali che di corsi di laurea magistrale, il libro si è concretizzato nella "responsabilità" di tali corsi di laboratorio per fornire un opera di utilizzo dei vari strumenti, che un approccio sperimentale alla fisica richiede. Si parte dalla descrizione delle problematiche delle incertezze in modo operativo e si introducono i concetti fondamentali per l'analisi dei dati e la misura. Invece di una serie dispersiva di testi, con approcci, convenzioni e simbolismi differenti, poco fruibili per l'applicazione diretta ad un laboratorio dei primi anni, il libro fornisce le indicazioni utili per affrontare lo studio dei fenomeni fisici in modo immediato, fornendo anche indicazioni rigorose e giustificazioni teoriche. Lo stimolo teorico-pratico, che uno sperimentale-scienziato deve percepire, non esula dal comprendere problematiche di maggiore approfondimento. L'opera rende fruibili concetti e strumenti...

  4. Il valore dell'eBook

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Cavalli

    2013-03-01

    Full Text Available ItQuanto vale un e-book? Quale valore percepisce chi compra e usa gli e-book? Comprare un libro o un e-book è una scelta che i lettori oggi si trovano a fare quotidianamente: la diffusione degli e-book reader a prezzi accessibili e la proposta sempre più varia dei piccoli e grandi editori sta cambiando la percezione del valore commerciale dell'oggetto libro e del valore attribuito dal consumatore finale al lavoro di intermediazione delle case editrici e della distribuzione. Sorgono sistemi "alternativi" di condivisione dei testi digitali, che sfruttano la rete Internet, celebrati come democratici o demonizzati come pirateria illegale, ma sicuramente rispondenti a quello che è il cambio di prospettiva, di percezione, di abitudini di consumo del lettore. Quanto si può parlare, dunque, di pirateria nel mercato degli e-book? E quanto, invece, è importante che l'industria editoriale tenga in considerazione la risposta del consumatore? La presente ricerca si è posta l’obiettivo di svolgere una indagine esplorativa su questi temi, che stanno assumendo un rilievo sempre maggiore all’interno dell’opinione pubblica, e che sono destinati in futuro ad incidere in modo sempre più diretto sull’evoluzione economica e professionale dell’intero settore editoriale. L’indagine ha visto, in questa prima fase, l’utilizzo di un questionario diffuso online sui social network, in siti e forum dedicati alla lettura, attraverso mailing list di gruppi di interesse, con il primo obiettivo di precisare il profilo di quell’avanguardia di lettori forti e che si muovono agilmente tra il cartaceo e il digitale, raccogliere informazioni rispetto alle loro abitudini di ricerca di nuove letture e descriverne le dinamiche di matchmaking preliminari all’acquisto. In aggiunta, si è indagata la consistenza di pratiche di prestito e condivisione dei libri, l’appoggio a sistemi tradizionali, come quello bibliotecario, o la decisa svolta verso sistemi di

  5. Alcune riflessioni su Outsider Art e psicologia dell'arte

    OpenAIRE

    Ferrari, Stefano

    2015-01-01

    Il testo ha una carattere prevalentemente teorico e metodologico e intende mettere in evidenza i punti i di contatto tra la variegata realtà delle Outsider art e quella non meno ampia e problematica della psicologia dell’arte. Tra i problemi che vengono affrontati segnaliamo quello della definizione del concetto e dell’ambito di outsider art, quello delle relazioni tra questo tipo di produzioni e l’arte contemporanea, quello dei rapporti tra arte, vita e malattia, quello del contesto in cui v...

  6. Buone pratiche e Tecnologie Appropriate per la gestione delle risorse idriche ed il risparmio energetico in ambito urbano e rurale

    OpenAIRE

    Conte, Andrea

    2012-01-01

    Questa tesi di dottorato tratta il tema delle Tecnologie Appropriate e delle Buone Pratiche per la gestione delle risorse idriche ed il risparmio energetico nell’ambito dell’abitato urbano e rurale. Viene fatta una breve panoramica sulle principali teorie e metodologie che fino ad oggi hanno fatto da linee guida per la progettazione sostenibile e il corretto utilizzo delle risorse. Questa visione d'insieme servirà per esprimere delle valutazioni e trovare dei comuni dominatori per proporr...

  7. Playing Funny: An Introduction to "Commedia dell' Arte."

    Science.gov (United States)

    Grantham, Barry

    2001-01-01

    Discusses the use of "Commedia," a way of performing inspired by the historical "Commedia dell' Arte." Notes that it has proved a fertile source of inspiration for all types of physical and stylized theatre and a useful training tool for performers in many fields. Presents a series of exercises designed to introduce the student to Commedia…

  8. I mammiferi dell'area di Capo Feto (Trapani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Di Vittorio

    2003-10-01

    Full Text Available Nel contesto del Progetto di riqualificazione ambientale del territorio di Capo Feto, area SIC della Provincia di Trapani si è proceduto allo studio della comunità di mammiferi dell?area. Sono state in tal modo scelte, in base alle loro caratteristiche ambientali, tre aree campione omogenee. L?attività di censimento e trappolamento si è protratta per tre diversi periodi stagionali (dal 22 al 27/10/2001, dal 19 al 24/03/2002 e dal 21 al 26/08/2002 per un totale, per ogni periodo, di 6 giorni e 5 notti trappola. Gli animali catturati sono stati registrati in apposite schede e pesati. Sono stati riportati il sesso e le condizioni riproduttive (giovane, adulto, adulto riproduttore etc. e gli individui sono stati marcati attraverso un piccolo taglio alle orecchie, attraverso un codice di riconoscimento determinato a priori. Riguardo i micromammiferi si è effettuato un rilevamento quantitativo, attraverso la tecnica del trappolamento MCR (Cattura-marcaggio-ricattura. Sono state utilizzate 100 trappole incruente cosiddette di ?cattura e ricattura? (Ugglan modell 1, di dimensioni 250x78x65 mm. Per i mammiferi di media taglia, si è proceduto (nelle varie tipologie ambientali con censimenti condotti di giorno e di notte (in cui tali specie mostrano maggiore attività con l?ausilio di fari e di appositi visori per l?impiego notturno, ed attraverso rilevamenti diretti (OD: osservazione individui, esemplari rinvenuti morti ed indiretti (OI: tracce, tane, resti ossei in borre, escrementi. Tenendo conto del basso numero di ricatture (in qualche caso uguali a zero, è stato usato l?indice di Chapman, adatto a piccoli campioni. Inoltre i dati ottenuti sono stati elaborati mediante l?indice DAT, che esprime una frequenza relativa per ogni ambiente analizzato. Per la comparazione tra i risultati (a livello di specie catturate dei tre periodi si è utilizzato il valore medio dell?Indice di somiglianza (S di Sorensen. I risultati dell?intero periodo di

  9. Alcuni aspetti dell'attività di Eugenio Lazzareschi Direttore dell'Archivio di Stato di Lucca

    OpenAIRE

    Giambastiani, Laura

    2012-01-01

    L'articolo analizza l'attività di Eugenio Lazzareschi come Direttore dell'archivio di stato di Lucca in riferimento alla metodologia archivistica adottata e in particolare focalizza l'attenzione sull'intensa attività svolta per il trasferimento del materiale ritenuto di particolare interesse in luogo sicuro dai disastri della guerra.

  10. Diritto dell’Unione europea e status delle confessioni religiose

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Corti

    2011-02-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Introduzione – 2. La rilevanza del fenomeno religioso nei rapporti di lavoro nel diritto dell’Unione europea: dal Trattato di Amsterdam a quello di Lisbona – 3. Religione e rapporto di lavoro prima del Trattato di Amsterdam: tendenza espansiva del principio di eguaglianza e limiti ai diritti di circolazione – 4. La direttiva 2000/78/CE e il divieto di discriminazione per motivi religiosi: conseguenze per le legislazioni statali e per i poteri organizzativi dei datori di lavoro (in particolare, la questione del riposo domenicale e delle festività – 5. L’art. 4, dir. 2000/78/CE: la deroga in favore delle cd. organizzazioni di tendenza – 6. L’importanza della giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo a fini interpretativi dell’ampiezza della deroga: i casi Vallauri, Obst e Schüths – 7. La garanzia delle libertà collettive (di religione e sindacale come precondizione indispensabile per l’esercizio dei diritti di libertà individuale: l’“individualismo” esasperato della giurisprudenza europea.SOMMARIO: 1. Introduzione – 2. La rilevanza del fenomeno religioso nei rapporti di lavoro nel diritto dell’Unione europea: dal Trattato di Amsterdam a quello di Lisbona – 3. Religione e rapporto di lavoro prima del Trattato di Amsterdam: tendenza espansiva del principio di eguaglianza e limiti ai diritti di circolazione – 4. La direttiva 2000/78/CE e il divieto di discriminazione per motivi religiosi: conseguenze per le legislazioni statali e per i poteri organizzativi dei datori di lavoro (in particolare, la questione del riposo domenicale e delle festività – 5. L’art. 4, dir. 2000/78/CE: la deroga in favore delle cd. organizzazioni di tendenza – 6. L’importanza della giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo a fini interpretativi dell’ampiezza della deroga: i casi Vallauri, Obst e Schüths – 7. La garanzia delle libertà collettive (di religione e sindacale come

  11. RELAZIONE ANNUALE AL PARLAMENTO SULLO STATO DELLE TOSSICODIPENDENZE IN ITALIA ANNO 2000

    OpenAIRE

    Mariani, Fabio; Pardini, Stefanella; Pellegrino, Laura

    2000-01-01

    La Relazione sullo stato delle tossicodipendenze nel 2000 si articola in tre parti: La prima parte ? centrata sulle politiche di contrasto del fenomeno che l'Unione europea, il Parlamento ed il Governo italiano hanno messo in atto nel corso dell'anno. Sono riportati, inoltre, gli interventi svolti, nei rispettivi ambiti istituzionali, dai Ministeri dell'interno, della sanit?, della giustizia, della difesa, della pubblica istruzione e del lavoro. Particolarmente ampio e dettagliato ? il capito...

  12. A proposito della ripetizione della "ripetizione differente": il reenactment delle mostre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Di Raddo, Elena

    2015-10-01

    Full Text Available Sempre più frequentemente si presentano mostre che sono la riproposizione di mostre già realizzate in epoche precedenti, questo fenomeno costituisce un interessante strumento di studio e di analisi di aspetti dell'arte del passato, ma anche dell'evoluzione dell'arte attuale. Partendo da una riflessione critica sul recente reenactment della famosa mostra degli anni Settanta La ripetizione differente alla Fondazione Marconi di Milano, l'articolo intende soffermarsi su tale pratica curatoriale.

  13. Valutazione dell'affidabilità degli operatori per l'identificazione microscopica di peli di mammiferi

    OpenAIRE

    Paolo Ciucci; Willy Reggioni

    2003-01-01

    La quantificazione dei resti indigesti contenuti negli escrementi è tra le tecniche più frequentemente utilizzate per studiare la dieta del lupo, dove il riconoscimento delle specie preda, nel caso dei mammiferi, si basa su caratteristiche microscopiche distintive del pelo. Tale tecnica, è tuttavia soggetta ad errori individuali nonostante l'esperienza dell'operatore e il ricorso a testi o collezioni di riferimento. Congiuntamente ad una mancata standardizzazione delle procedure di preparazio...

  14. Archeologia delle risorse: tra archeologia ambientale, ecologia storica e archeologia rurale

    OpenAIRE

    Carlo Alessandro Montanari; Anna Maria Stagno

    2015-01-01

    Il contributo, attraverso la discussione di alcuni casi di studio, prova ad esemplificare gli approcci del Laboratorio di Archeologia e Storia Ambientale (Dafist-Distav dell’Università di Genova allo studio delle aree rurali, insediate e non insediate. Oggetto principale delle ricerche è il tentativo di ricostruire, con un approccio analitico fortemente contestuale, le pratiche storiche di gestione e attivazione delle risorse ambientali (e le pratiche e i saperi naturalistici locali legati a ...

  15. Prevenzione delle infezioni ospedaliere in una terapia intensiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G.B. Orsi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: sorveglianza delle infezioni ospedaliere (IO nell’unità di terapia intensiva (UTI di un grande ospedale romano.

    Metodi. tutti i pazienti ricoverati nell’UTI tra il 1.1.2000 ed il 31.12.2001 per ›48 ore. Lo studio, applicando le definizioni di caso dei CDC, ha considerato le seguenti infezioni: infezioni polmonari (POL, setticemie (SET, infezioni delle vie urinarie (IVU, infezioni della ferita chirurgica (IFC. Inoltre sono stati valutati eventuali fattori di rischio preesistenti, procedure invasive, isolamento dei microrganismi e loro suscettibilità agli antibiotici.

    Sulla base dei risultati epidemiologici preliminari, dall’ottobre 2000 al marzo 2001 sono stati effettuati una serie di interventi che hanno modificato alcune importanti variabili associate alle IO.

  16. Spettrometro e la segnatura muonica dell'esperimento OPERA

    CERN Document Server

    Di troia, Claudio

    OPERA è un esperimento in fase di installazione presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso che investiga sulla apparizione di neutrino tauonico generato per oscillazione di sapore da un fascio di neutrini muonici inviati dal CERN verso il Gran Sasso: il fascio di long baseline CNGS. OPERA è dotato di 2 spettrometri per l'identificazione dei muoni, la determinazione del momento e l'assegnazione della carica. Sono riportati i risultati dello studio delle proprietà e delle performance degli spettrometri. Per il magnete dipolare sono mostrate le proprietà chimiche, meccaniche e magnetiche; le mappe di campo magnetico atteso sono state simulate e viene descritto come il campo magnetico possa venir monitorato durante la presa dati. Sono descritti i test (i controlli di qualità) eseguiti sui Resistive Plate Chambers, i rivelatori traccianti all'interno del magnete. I test hanno selezionato gli RPC con adeguate proprieta' meccaniche (tramite test pneumatici) ed elettriche (tramite test di condizionamento). Dal...

  17. Determinazione dell'azoto ammoniacale: metodo spettrofotometrico in assorbimento molecolare

    OpenAIRE

    Tartari, Gabriele A.

    2012-01-01

    Metodo analitico interno al laboratorio di idrochimica del CNR-ISE di Verbania per la determinazione dell'azoto ammoniacale. In presenza del catalizzatore sodio nitroprussiato lo ione ammonio reagisce con il gruppo fenolico del sodio salicilato; l'azione ossidante del sodio dicloro isocianurato porta alla formazione del composto blu indofenolo il cui spettro presenta un massimo di assorbanza alla lunghezza d'onda di 695 nm.

  18. Il settarismo nella società dell'informazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oscar Ricci

    2006-03-01

    Full Text Available In un mondo che si vuole sempre più globalmente interconnesso sorgono da più parti istanze che rivendicano una legittimazione a separarsi dal resto del pianeta. Questo paper intende indagare la genesi teorica dello stare assieme settario, distinguendolo da quello comunitario e da quello societario. Si cercherà inoltre di mettere in luce possibili collegamenti tra rivendicazioni settarie e l’emergere delle nuove tecnologie, in particolar modo quelle telematiche.

  19. Applicazioni criobiologiche in acquacoltura e nella gestione delle risorse idrobiologiche

    OpenAIRE

    Vitiello, Valentina

    2010-01-01

    Tra le scienze biotecnologiche riproduttive la crioconservazione, vale a dire lo stoccaggio di materiale biologico (gameti, embrioni, tessuti) a basse temperature (generalmente a –196°C) (Ashwood-Smith, 1980), con il ripristino, allo scongelamento, di tutti i parametri fisiologici caratteristici del materia vivente prima del congelamento, costituisce uno strumento essenziale per contrastare l'impoverimento genetico delle specie allevate, poiché permette programmi di incroci tra popolazioni e ...

  20. L'utililizzo delle ICT nel processo penale

    OpenAIRE

    De Rugeriis, Giovanna

    2012-01-01

    Il progetto di ricerca si situa nell’ambito dell’informatica giudiziaria settore che studia i sistemi informativi implementati negli uffici giudiziari allo scopo di migliorare l’efficienza del servizio, fornire una leva per la riduzione dei lunghi tempi processuali, al fine ultimo di garantire al meglio i diritti riconosciuti ai cittadini e accrescere la competitività del Paese. Oggetto di studio specifico del progetto di ricerca è l’utilizzo delle ICT nel processo penale. Si tratta di una...

  1. Intorno alle discussioni e ricerche recenti sulla sociologia delle scienze

    OpenAIRE

    Busino, Giovanni

    2009-01-01

    Introduzione Gli studi sulla scienza, e sulle diverse discipline che la compongono, sono stati finora riservati alle cure dei filosofi, degli storici e dei sociologi. Le relazioni e gli scambi tra queste tre categorie di studiosi sono stati purtroppo sempre rari ed in generale infruttuosi, o comunque poco profittevoli. Le rispettive tradizioni e preoccupazioni, fortemente distinte, hanno condizionato le problematiche della filosofia, della storia e della sociologia delle scienze e fatto sì ch...

  2. Marketing und Sales Performance Measurement : Das Beispiel Dell

    OpenAIRE

    Freyer, Achim; Kurzmann, Heike

    2008-01-01

    Die Fähigkeit eines Unternehmens Leistungsnachweise von Marketing- und Verkaufsmassnahmen zu erbringen, wird bei Dell als Grundvoraussetzung für den wirtschaftlichen Erfolg angesehen. Die RAD ("Retention Akquisition Development")-Matrix ist ein Vorzeigebeispiel für ein Kennzahlencockpit, welches als Kontrollinstrument dient, mit dem Ziel, Zusammenhänge zwischen Marktaktivitäten und Marktleistung transparent zu machen. Zusätzlich ermöglicht das Cockpit eine proaktive Steuerung zukünftiger Mark...

  3. La ‘scuola’ italiana di scienza delle finanze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Dallera

    2013-04-01

    Full Text Available The article summarises the evolution of the Italian school of public finance, highlighting those themes that most attracted James Buchanan's interest. It considers such topics as the operations of the fiscal authorities, the Leviatan monopolist, financial delusion, public debt theory, and the theory of taxation.   JEL Codes: B15, B21, D71, D72Keywords: public choice, Italian school, scienza delle finanze, James Buchanan

  4. Benessere animale e riflessi sulla qualità delle produzioni

    OpenAIRE

    Stefanon, Bruno; Pirisi, Antonio; Farinacci, Maura; Sgorlon, Sandy; Nudda, Anna

    2006-01-01

    Le ricerche mirate a definire indicatori oggettivi di condizioni di stress e gli effetti sulle funzioni degli animali di allevamento rappresentano uno degli obiettivi prioritari delle produzioni animali, in quanto rispondono ad esigenze normative comunitarie, ad un miglioramento dell’efficienza degli allevamenti e ad aspettative dell’opinione pubblica. In questa rassegna sono raccolte alcune recenti esperienze che indicano come alcuni fattori alimentari e di allevamento siano in grado d...

  5. Ateliers dell'Immaginario Autobiografico: quarto ciclo seminari di formazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Immacolata Macioti

    2012-07-01

    Full Text Available Un numero di Magma dedicato al tema “Memoria, Autobiografia e Immaginario” non può che essere vario e molteplice nei contenuti e nella forma. Non può che presentare contributi che chiamano in causa realtà locali e internazionali, tempi complessi: ieri ed oggi, ieri e domani. Abbiamo messo in evidenza, nella prima sezione di questo numero, due temi fondamentali e trasversali: le memorie ed il loro contesto, l’immaginazione e l’immaginario. Le memorie risentono del tempo, del luogo e del contesto nel quale sono elaborate e raccolte, e il ruolo della politica e del potere ne condiziona il loro vissuto e la loro stessa rielaborazione e interpretazione. L’immaginazione come particolare forma di rappresentazione della realtà, di conoscenza riproduttiva e ri-costruttiva, è anche reinterpretazione creativa nel processo della narrazione della storia individuale e sociale. L’immaginario individuale, sociale e sacrale, come forma estetica delle narrazioni individuali e collettive, è parte costitutiva del pensiero e della coscienza delle donne e degli uomini, e ci svela a capacità di evocare e di creare dei soggetti, di rappresentarsi il mondo, attraverso la funzione dell’immaginazione simbolica. I contributi che abbiamo selezionato e che compaiono in questo numero all’interno delle altre sezioni, sviluppano questi due temi chiave tra spazi angusti e ampie distese che travalicano confini; confini tra terre abitate, confini tra discipline.

  6. Risvolti estimativi dello IAS 16: il calcolo dell'incidenza dell'area sul valore totale di un immobile

    OpenAIRE

    Sabatino, Stefania

    2008-01-01

    La tesi affronta il tema della valutazione dei terreni e dei fabbricati, secondo le indicazioni dell'Unione Europea finalizzate ad uniformare le scritture di bilancio a livello internazionale. A partire dal 1° gennaio 2006, le società quotate, o emittenti strumenti finanziari, sono infatti obbligate a redigere la reportistica contabile secondo gli IAS (International Accounting Standards). Il tema è di notevole interesse estimativo, soprattutto per 3 dei 41 principi, che prescrivono il trattam...

  7. Relazione suolo, pianta, atmosfera: sicurezza e qualità delle produzioni agroalimentari e tutela dell'ambiente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zeno Varanini

    2011-02-01

    Full Text Available L’agricoltura può essere rappresentata come punto di intersezione fra aspetti biofisici (piante, animali, microrganismi, terreno, acqua, atmosfera ecc., tecnico economici (produzioni, tecnologie, mezzi tecnici, mercati, prezzi ecc. e socio-politici (popolazioni, culture, istituzioni politiche ecc.. I problemi che un sistema siffatto pone alla ricerca sono di conseguenza di grande complessità soprattutto nel momento in cui si vogliano perseguire soluzioni rispettose della qualità dei prodotti della sicurezza dei consumatori e in armonia con l’ambiente. Queste problematiche presentano una vera e propria sfida per i ricercatori che operano nel settore agricolo e che si trovano di fronte ad un sistema che deve essere analizzato con il più elevato livello di specializzazione disciplinare possibile senza però perderne di vista l’unitarietà e la complessità. L’avanzamento delle conoscenze e l’individuazione delle migliori soluzioni tecniche risultano pertanto strettamenti legati ad un approccio multidisciplinare che preveda l’indagine a tutti i livelli di scale spazio-temporali coinvolgenti una problematica. Sulla base di queste premesse l’Associazione Italiana Società Scientifiche Agrarie (AISSA, in collaborazione con la Facoltà di Agraria dell’Università di Foggia, organizza il suo V Convegno annuale che verterà sul tema: “Relazione suolo, pianta, atmosfera: sicurezza e qualità delle produzioni agroalimentari e tutela dell’ambiente”.

  8. Uomo, ambiente e istituzioni nella Sardegna della seconda metà dell'Ottocento : sfruttamento forestale e disordine idraulico

    OpenAIRE

    Costa, Consuelo

    2008-01-01

    La tesi intende approfondire parallelamente le vicende che hanno riguardato lo sfruttamento intensivo della risorsa legno e i primi tentativi di ovviare al paludismo nella seconda metà dell'Ottocento in Sardegna, considerando il legame indissolubile che esiste tra regime dei boschi e regime delle acque. Nella prima parte vengono affrontate le questioni metodologiche che caratterizzano la storia dell'ambiente, il filone storiografico basato sullo studio delle interazioni tra uomo e ambiente...

  9. When Poetry became Ethnography and Other Flying Pig Tales in Honor of Dell Hymes

    Science.gov (United States)

    Cahnmann-Taylor, Melisa

    2011-01-01

    Cahnmann-Taylor remembers her first encounter with Dell Hymes at an open mic event at the annual meeting of the American Anthropological Association. She puzzles his complex stance on the role ethnographic poems might play in one's ethnographic project. In Dell Hymes's honor, she shares a poetic rendering of a speech event from her bilingual…

  10. "In questo", il teatro gli scenari della commedia dell'arte "In this", the theater and the scenery of the commedia dell'arte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Cuppone

    2001-01-01

    Full Text Available Il segreto della commedia dell'arte è stato nel paradosso di Maschera e Improvvisazione, Tipo Fisso e Testo Variabile, Conservazione e Innovazione. Per questo è stato nei secoli esaltata o denigrata: considerata reazionaria dalla Rivoluzione francese e esaltata come rivoluzionaria dai Romantici. Nel Novecento, Copeau, Mejerchol'd, Mnouchkine e Fo hanno dovuto fare i conti con questa ambivalenza. Dunque ciò che oggi si chiama commedia dell'arte è "reazionario" o "rivoluzionario"? "Popolare"o "populista"?The secret of the Commedia dell'Arte lies in the paradox between Mask and Improvisation, Fixed Character and Variable Text, Conservation and Innovation. Therefore along the centuries it has been exalted or vilified: considered as reactionary during the French revolution and praised by the romantics. In the 20th century Copeau, Meierhold, Mnouchkine and Fo faced this ambivalence. Is that which is today called commedia dell'arte "reactionary" or "revolutionary"? "Popular" or "populist"?

  11. SUGLI ERRORI PROGRESSIVI DELLE LETTURE DI UN GRAVIMETRO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ARMANDO NORINELLI

    1955-06-01

    Full Text Available L'Istituto (li Geodesia e Geofisica dell'Università di Padova lia in
    uso, quale cortese prestito della Società Montecatini, il gravimetro
    Western G4 A, N. I l di matricola. Tale gravimetro servì a terminare
    un rilievo gravimetrico dettagliato dell'area eruttiva euganeo-bericolessinea
    e serve attualmente a completare quello a larghe maglie (1 stazione
    ogni 100 km2 della regione assegnata per tale scopo all'Istituto
    dalla Commissione Geodetica Italiana.
    Poiché la Casa costruttrice del gravimetro ha fornito per esso
    due costanti di scala: —0,08515 per le dieci rivoluzioni più hasse del
    tamburo e —0,08575 per le rimanenti, mi accinsi, con l'approvazione
    del prof. Silva, ad esaminare più a fondo la variazione della costante di
    scala determinando gli errori progressivi delle letture. Non ci si riferisce
    ([iti agli errori progressivi propri della vite, perché assieme alla
    non costanza del passo di essa può associarsi fra l'altro una non rigogosa
    proporzionalità tra l'allungamento della molla di misura e la
    variazione della sua reazione elastica, il che conduce ad una non rigorosa
    proporzionalità tra le variazioni di lettura al tamburo, che sono
    proporzionali all'allungamento, e le variazioni di gravità, alle quali è
    proporzionale la variazione della reazione elastica al momento della
    lettura. In tale ipotesi il valore della costante di scala dovrebbe variare
    in modo uniforme con le letture.

  12. Luigi Cavazza Protagonista del progresso delle scienze agrarie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angelo Caliandro

    Full Text Available Contributo apportato all’evoluzione delle Scienze Agrarie dal prof. Luigi Cavazza, Emerito di Agronomia generale e Coltivazioni erbacee dell’Università di Bologna, durante la Sua lunga vita universitaria; il prof. Cavazza proprio quest’anno compie i sessant’anni di attività, essendosi laureato a Bari nell’anno accademico 1945/46. Il suo impegno di studioso dei problemi agronomici coincide con un periodo di profonda trasformazione dell’agricoltura italiana, rapidamente passata da un sistema arcaico ad uno moderno e innovativo grazie ai contributi della ricerca scientifica.

  13. Ruolo delle alterazioni di Smad4 nelle patologie neoplastiche tiroidee.

    OpenAIRE

    D'Inzeo, Sonia

    2009-01-01

    Il TGF-β è un fattore pleiotropico e multipotente in grado di controllare numerose risposte cellulari come la proliferazione, la differenziazione, l’apoptosi, l’espressione delle proteine della matrice extracellulare (ECM), l’adesione cellulare e la migrazione. Esso è comunemente considerato un fattore in grado di contrastare l’insorgenza dei tumori e la compromissione della sua via del segnale può spingere le cellule di molti organi verso la trasformazione maligna (Alexandrow M.G. e Moses H....

  14. Streaking into middle school science: The Dell Streak pilot project

    Science.gov (United States)

    Austin, Susan Eudy

    A case study is conducted implementing the Dell Streak seven-inch android device into eighth grade science classes of one teacher in a rural middle school in the Piedmont region of North Carolina. The purpose of the study is to determine if the use of the Dell Streaks would increase student achievement on standardized subject testing, if the Streak could be used as an effective instructional tool, and if it could be considered an effective instructional resource for reviewing and preparing for the science assessments. A mixed method research design was used for the study to analyze both quantitative and qualitative results to determine if the Dell Streaks' utilization could achieve the following: 1. instructional strategies would change, 2. it would be an effective instructional tool, and 3. a comparison of the students' test scores and benchmark assessments' scores would provide statistically significant difference. Through the use of an ANOVA it was determined a statistically significant difference had occurred. A Post Hoc analysis was conducted to identify where the difference occurred. Finally a T-test determined was there was no statistically significance difference between the mean End-of-Grade tests and four quarterly benchmark scores of the control and the experimental groups. Qualitative research methods were used to gather results to determine if the Streaks were an effective instructional tool. Classroom observations identified that the teacher's teaching styles and new instructional strategies were implemented throughout the pilot project. Students had an opportunity to complete a questionnaire three times during the pilot project. Results revealed what the students liked about using the devices and the challenges they were facing. The teacher completed a reflective questionnaire throughout the pilot project and offered valuable reflections about the use of the devices in an educational setting. The reflection data supporting the case study was drawn

  15. Dotazione informatica e uso quotidiano delle TIC nella scuola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Guerra

    2015-10-01

    Full Text Available L’articolo intende presentare in modo sintetico alcuni dati, tra i più significativi, raccolti dalla somministrazione di un questionario presentato a circa 500 insegnanti iscritti ai Percorsi Abilitanti Speciali (PAS erogati dall’Università di Bologna (edizione 2014. Il questionario, raccolto in forma anonima grazie all’attività questionnaire di Moodle (v.2.6 e propedeutico alla frequenza dell’insegnamento “Laboratorio tecnologie” di 3 CFU dei PAS, ha consentito di documentare un quadro generale sulla dotazione informatica e l’uso quotidiano delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC abbastanza omogeneo tra i partecipanti.

  16. Cognizione sociale, lo stato dell'arte su Sistemi intelligenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Gilardini

    2012-07-01

    Full Text Available E' dedicato alla “Cognizione sociale” il nuovo numero di Sistemi Intelligenti (Anno XXIII, numero 2, agosto 2011, rivista quadrimestrale di scienze cognitive e di intelligenza artificiale pubblicata dal Mulino. Lo speciale è curato da Anna M. Borghi, professore di Psicologia cognitiva all'Università di Bologna e ricercatore all'Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR, e da Fausto Caruana del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Parma, ricercatore al Brain Center for Motor and Social Cognition dell'Italian Institute of Technology.

  17. Ribarstvo kroz Etnografski muzeja Istre/Museo etnografico dell' Istria

    OpenAIRE

    Orlić, Ivona

    2015-01-01

    Cilj je teksta navesti, sistematizirati i analizirati građu Etnografskog muzeja Istre/Museo etnografico dell' Istria vezanu uz ribarstvo od njegovog osnutka do danas. Analizirat će se terenska istraživanja i predmeti koji su se koristili za ulov riba u istarskim rijekama Mirni, Raši i Dragonji te kao kuriozitet i predmet za ribolov presušenog Čepićkog jezera. Također ravnomjerno će se naglasiti i važnost morskog ribolova potkrijepljen predmetima i terenskim izvještajima.

  18. Parigi, Quai Branly. Il dialogo delle nature e delle culture Quai Branly, Paris: The dialogue between natures and cultures

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Isabella Pezzini

    2012-01-01

    Full Text Available Quai Branly (Museo Nazionale delle Arti e Civilt dAfrica, dAsia, dOceania e delle Americhe a Parigi, inaugurato nel 2006, analizzato da un punto di vista semiotico come un grande dispositivo di riconoscimento e di comunicazione culturale, nelle sue diverse componenti: architettonica, paesaggistica, di allestimento. Si tratta di uno spazio che si vuole fortemente innovativo, e che investe nellintegrazione fra la collezione e le nuove tecnologie della comunicazione. Il museo vuole affermare il valore della diversit delle culture, e costruire uno spazio di possibile dialogo fra di loro, oltre che di esposizione esemplare di artefatti eccezionali. Non solo museo ma anche centro per linsegnamento e la ricerca, nonch spazio a disposizione di diversi pubblici potenziali, compreso quello alla ricerca di intrattenimento: dunque un nuovo museo nel pieno senso del termine.Quai Branly (Africa, Asia, Oceania and Americas Arts and Civilization National Museum in Paris, opened in 2006 is analyzed from a semiotic point of view as a great device for cultural recognition and communication in its different components - architectural, landscape and exhibitions display. Its about a space that builds itself as innovative and that invests on the integration among collections and new communication technologies. The museum aims to state the value of cultures diversity and build a space for possible dialogues among them - besides the exhibition of exceptional artifacts copies. Not only the museum - but also a center for teaching and researching, - the space is available for several potential audiences, including that one that searches for entertainment: therefore, a new museum on its definitions strict sense.

  19. Strumenti per il raggiungimento delle coperture vaccinali, verifica della qualitá delle prestazioni e valutazone dei programmi vaccinali

    OpenAIRE

    V. Turello; Gallo, D; A. Tomassi; M. Loiudice; P.L. Lo Palco

    2003-01-01

    Scopo della presente relazione è quello di portare
    l’esperienza maturata nel campo dell’ attività vaccinale, le difficoltà incontrate e i risultati ottenuti e dai gruppi di lavoro delle Regioni Liguria, Lazio e Puglia pur consapevoli della notevole differenza nelle modalità organizzative in cui si vengono a collocare le attività di vaccinazione nelle ASL e
    nelle Regioni.
    Non basta solo vaccinare, in un’ottica di sanità pubblica bisogna anche misurare,...

  20. Un frammento delle "Marche disperse" nella Galleria Strossmayer di Zagabria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ljerka Dulibic

    2014-06-01

    Full Text Available Abstract La base dell’odierna Galleria Strossmayer dei maestri antichi dell'Accademia delle Scienze e delle Arti di Zagabria è costituita dalla donazione dei quadri rinascimentali e barocchi acquistati dal vescovo Josip Juraj Strossmayer (1815-1905 dall'inizio degli anni Sessanta fino agli anni Ottanta dell’Ottocento, prevalentemente in Italia. La corrispondenza del vescovo rivela i rapporti che egli aveva intrapreso con i suoi agenti per gli acquisti delle pitture. L’agente e il consigliere del vescovo, Imbro I. Tkalac (1824-1912, politico e giornalista, visse in esilio in Italia dal 1863 e diventò un impiegato del Governo dell’Italia unita. Fu tramite Tkalac che Strossmayer iniziò a comprare dai maggiori mercanti d’arte e da affermati antiquari, con l’aiuto di consiglieri di fama, come ad esempio Giovanni Morelli e Giovanni Battista Cavalcaselle. Uno degli acquisti di Tkalac è La Crocifissione, oggi attribuita al Maestro di San Verecondo. Questo frammento delle "Marche disperse" era di proprietà del cardinale Carlo Luigi Morichini (1805-1879. Le ricostruite circostanze della sua provenienza e dell’acquisto riflettono i requisiti e le aspettative riposte sul mercato dell’arte nella seconda parte dell’Ottocento e dimostrano preferenze e limiti del gusto prevalente tra i collezionisti d’arte di una certa posizione nell’epoca e nell’area prese in considerazione.   The basis of today's Strossmayer's Gallery of Old Masters in Zagreb is a donation of Renaissance and Baroque paintings, collected by bishop Josip Juraj Strossmayer (1815-1905 from the early 1860s until the 1880s, mostly in Italy. Bishop's correspondence with his agents for painting acquisitions abound in descriptions of artworks, their state of conservation, the course of their buying and selling and the negotiations on prices and costs. Bishop's agent and adviser Imbro I. Tkalac (1824-1912, politician and journalist, lived in Italian emigration from 1863

  1. Commedia dellàrte : maskid ja näod / German Schutting

    Index Scriptorium Estoniae

    Schutting, German

    2006-01-01

    Commedia dellàrte truppide tekkimisest, "Gelosi" trupist, itaalia improvisatsioonilise komöödia koomilise vanamehe kujust Pantalonest, satiirilise vanamehe kujust Doktorist ning Tartaglia, Kapteni, Brighella, Coviello, Pulcinella, Arlekiini ja Scaramuccia maskist

  2. La classificazione aristotelica delle scienze in Pietro d'Abano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Berti

    2014-12-01

    Full Text Available La classificazione delle scienze di Pietro d'Abano costituisce un'interessante riformulazione della classificazione analoga, proposta da Aristotele in Metaph. VI, e della teoria degli abiti dianoetici, proposta da Aristotele in Eth. Nic. VI. Come risulta dal Conciliator per quanto concerne la medicina e dal Lucidator per quanto concerne l'astronomia, Pietro segue la classificazione aristotelica e le interpretazioni che di essa erano state date nel medioevo (dottrina dei tre gradi di astrazione e distinzione tra methodus compositiva e methodus resolutiva, aggiungendovi come contributo originale l'introduzione di una parte pratica sia nella medicina che nell'astronomia (astronomia iudicialis, dove quest'ultima deriva da Tolomeo e dagli Arabi.

  3. Tendenza al minor sforzo dell'espressione nelle lingue romanze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mitja Skubic

    2013-05-01

    Full Text Available Lʼidea dello sforzo minore - in linea generale valida e rispettata - è senzʼaltro giusta. Havers (1931 a pienamente ragione. Dobbiamo però considerare che lʼesprimersi troppo succintamente non è sempre il più facile, anche se per il locutore più sbrigativo, e - se non cʼè dubbio che esprimersi ampiamente, con più elementi linguistici, sia desiderabile e auspicabile da parte dellʼinterlocutore - non è sempre facile nemmeno per il locutore, "più facile" nel senso di trovare subito il termine adeguato, forse più espressivo che convenga allʼinterlocutore. Il locutore è certo il nucleo della comunicazione, vuol dire, può creare espressioni nuove, il che è nella lingua un procedimento costante, oppure scegliere tra le possibilità che gli si offrono, persino violando il sistema morfosintattico valido il che può portare addirittura allʼannientamento del sistema in vigore e la sua sostituzione con un altro. Il che si verificò, nel mondo linguistico romanzo, appunto con il declino totale dellʼesistenza del sistema della flessione del sostantivo, e parzialmente nel sistema del verbo, in misura minore in quello del pronome. Analizzando tali cambiamenti constatiamo che il principio della legge del minor sforzo, formulato da Havers (1931, è senzʼaltro valido, cerchiamo tuttavia di trovare le ragioni le quali, talvolta, spingono il locutore a violare il sistema in vigore. Crediamo che anche in tale scelta abbia un peso importante una espressione o una struttura spontanea, perciò più naturale e con questo più facile.

  4. 'I giovanni delle colonne.' Tradition and continuity ante litteram.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Fiorelli

    2015-05-01

    Full Text Available AbstractIn the mid 50’s background of the Politecnico di Milano, a group of students started to make use of a range of very personal stylistical references in the academic ex tempore, related to a specifi c historical and traditional baggage, giving thus birth to a protest that aspired to expose the limitations of razionalismo di maniera imparted by the academic way of teaching of the period. The 'provocative' use of arches, columns and pinnacles in the formal researches of Michele Achilli, Daniele Brigidini, Maurizio Calzavara, Guido Canella, Fredi Drugman, Laura Lazzari, Giusa Marcialis, Aldo Rossi, Giacomo Scarpini, Silvano Tintori and Virgilio Vergelloni earned them the epithet of 'giovani delle colonne'.The debate was destined to overcome the boundaries of the university in order to reach the condition of little revolution and excite the stagnant architectural Milanese debate in June 1955, through the public reading of the report by Guido Canella and Aldo Rossi in front of the exponents of the Movimento di Studi per l’Architettura.Their speech –based on the need to refer to tradition and recognise the humanistic essence, the fi gurative means […] of its expressive language– presumed the existence of an analogy with the line of research drawn by the BBPR group from the early years of the second postwar. The ‘subversive restlessness’ of the giovanni delle colonne seems to have driven Rossi to do research on the Milanese neo-classic and on Milan’s architecture, starting from the ‘reinterpretation’ of tradition through an unexperimented linguistic key. In this view, the value of this group’s experience –which was not considered by Reyner Banham in his attack to the Italian Retreat from Modern Architecture– is known for having disclosed or forced some of the themes Rogers discussed in his theory of continuità, preparing the ground for the development of an innovative operational method.

  5. Surviving Rescue: A Feminist Reading of Scott O'Dell's "Island of the Blue Dolphins"

    Science.gov (United States)

    Baecker, Diann L.

    2007-01-01

    Scott O'Dell's "Island of the Blue Dolphins" tells the archetypal story of the young, virgin, orphan girl who is vulnerable to either debauchery or rescue. That such a girl must succumb to either one or the other is a necessary element of the archetype. In O'Dell's work--one intended, after all, for children--the heroine is rescued by a…

  6. Applicazioni della teoria dell'ottimizzazione all'elaborazione del segnale radar

    OpenAIRE

    Iommelli, Salvatore

    2011-01-01

    La tesi tratta l'applicazione di tecniche di ottimizzazione innovative all'elaborazione del segnale radar. In primis sono fornite la basi teoriche/analitiche delle tecniche di ottimizzazione usate nel corso dell'elaborato (Capitolo 1). Successivamente sono presentate le tre applicazioni considerate (rispettivamente nei Capitoli 2, 3, e 4). Il secondo Capitolo tratta problemi di ottimizzazione quadratica non-convessi che ricorrono spesso in problemi di stima a Massima Verosimiglianza (ML) ...

  7. Tecnica di densificazione attraverso la strategia delle centralità urbane di tipo metropolitano.

    OpenAIRE

    Strina, Paolo

    2015-01-01

    La tesi adotta e sperimenta la tecnica di densificazione attraverso la strategia delle centralità all’interno di contesti urbani di medie dimensioni. Il campo di analisi applicata prescelto è composto dalle dieci città capoluogo di provincia della Regione Emilia Romagna. Il carattere dominante delle città contemporanee, riscontrabile anche nelle città emiliano-romagnole, è la dispersione della forma. Lo sviluppo diffuso della città contemporanea è stato alimentato nell’ultimo ventennio da...

  8. La radiazione solare (globale e la rete altinometrica del servizio meteorologico dell'aeronautica italiana(*

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    O. DE PASQUALE

    1964-06-01

    Full Text Available Si fa una breve desorizione della funzione degli Osservatori
    Scientifico-Sperimentali del Servizio Meteorologico deU'Aeronautioa,
    militare italiana (OSSMA, con particolare riferimento a quello di Messina,
    clie tra i suoi coinpiti ha anche quello degli studi e delle ricerclie sulla radiazione
    solare, con la gestione di una Rete attinometrica di 31 stazioni.
    Si passa quindi ad una rapida rassegna evocativa degli studi sulla
    radiazione solare su scala mondiale, notificando il contributo italiano e
    mettendo in particolare rilievo quelli della radiazione globale (D -j- I anche
    a scopo sinottico, che formano oggetto di particolari applicazioni da parte
    dell'OSSMA di Messina.
    Inoltre fatta una breve descrizione del funzionamento della Rete attinometrica
    A. M. e del contenuto delle relative pubblicazioni finora fatte
    o in corso, si discutono i risultati ed i metodi di impiego dei dati e si fanno
    voti perche essi vengano introdotti piu attivamente nel campo sinottico
    applicativo, specie in relazione alia turbolenza atmosferica, alia evaporazione
    e quindi alia umiclificazione delle masse d'aria.
    Detti fenomeni, unitamente all'azione delle correnti superflciali marine
    calde, a circolazione ciclonic.a, darebbero luogo, secondo l'autore, alle basse
    barometriche secondarie (Golfo di Genova, Alto Adriatico. . . e ad alcune
    perturbazioni temporalesche. Si auspica pertanto una maggiore collaborazione
    t r a Meteorologia e Oceanografla.
    Inline, in relazione tra i fenomeni sopra detti e l'andamento della
    acqua precipitabile notturna e diurna, ricavata dai radiosondaggi, si emette
    l'ipotesi che una parte dell'ossigeno atoinico atmosferico possa trovare la
    sua origine nella scomposizione delle molecole del vapor d'acqua dell'aria,

  9. La cartografia delle acque nel primo atlante ambientale della Campania 2003

    OpenAIRE

    Onorati, G.; Di Meo, T.; Giovinazzi, F.; Imperatrice, M. L.; Mainolfi, P.; Scarponi, F.

    2016-01-01

    L'Atlante Ambientale della Campania è uno strumento di sintesi della II Relazione sullo Stato dell'Ambiente volto a fornire, in modo diretto e leggibile, le informazioni ambientali legate al territorio. La georeferenziazione dei dati ambientali è infatti ormai il presupposto per qualsiasi analisi territoriale dello stato degli ecosistemi e delle pressioni antropiche sulle risorse naturali. Nell'ottica di politiche mirate ad uno sviluppo sostenibile è pertanto fondamentale disporre di informaz...

  10. Valore pastorale delle associazioni vegetali: un esempio di applicazione nell'Appennino umbromarchigiano (Italia)

    OpenAIRE

    Bagella, Simonetta

    2001-01-01

    Vengono presentati i risultati di una ricerca finalizzata alla caratterizzazione delle praterie di un settore dell'Appennino umbro-marchigiano realizzata mediante il confronto e l'integrazione di informazioni ottenute applicando il metodo fitosociologico e quello fitopastorale. In particolare è stata presa in esame l'associazione Brizo mediae-Brometum erecti, nell'ambito della quale sono state individuate quattro varianti, corrispondenti ad altrettante facies pastorali, che si differenziano i...

  11. A proposito dell'inchiesta della S. Congregazione dell'Indice dei libri proibiti di fine '500

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosa Marisa Borraccini

    2013-01-01

    This paper - divided into three sections - expands upon the work undertaken in "Ricerca sull'inchiesta della Congregazione dell'Indice", which has examined the Codici Vaticani Latini, a collection which conserves around 9.500 lists of volumes owned by Italian monks and clerics at the end of the sixteenth century. Roberto Rusconi offers an introductory overview of the libraries of religious orders at the end of the sixteenth century. Giovanna Granata analyses the findings of the Inchiesta in terms of actual library holdings and in terms of the circulation of different editions. Rosa Marisa Borraccini examines the case study of the "Confessionario" of Girolamo da Palermo to demonstrate the importance certain texts, although now forgotten and largely ignored, had at the time of their production and circulation.

  12. Coastal waters eutrophication in Emilia-Romagna region; Eutrofizzazione delle acque costiere dell'Emilia-Romagna. Rapporto 1999

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2000-07-01

    During the first months of the year in the whole coastal area it was observed the recurring blooms of Diatom Skeletonema costatum. During 1999 the trophic index (TRIX) showed an increasing in comparison with the decreasing trend of the last 3 years. Hypoxia/anoxia affected the bottom waters in november: an important role was played by big amounts of river drifts deposited and by thermal stratification. These events locally created environmental problems like death of a number of the less mobile benthic sea-bed organisms such as mollusks. In summer local abnormal presence of macro algae occurred several times. The mucilaginous material was very poor and it was in floc-shaped in the deep waters of the offshore areas. [Italian] Nei primi mesi dell'anno in tutta l'area costiera si sono avute ricorrenti fioriture della Diatomea Skeletonema costatum. Nel 1999 l'Indice Trofico (TRIX) ha segnato un incremento rispetto al trend di diminuzione degli indici registrati negli ultimi 3 anni. Condizioni di anossia si sono avute a fine novembre nell'area settentrionale, determinate da consistenti apporti fluviali e da marcate stratificazioni saline sulla verticale con isolamento prolungato delle acque di fondo. I conseguenti effetti sull'ecosistema bentonico sono stati per lo piu' localizzati ed hanno riguardato organismi poco mobili come i molluschi in particolare il bivalve Chamaelea gallina. Episodi di proliferazione di macroalghe si sono verificati piu' volte nel periodo estivo. Scarsa la presenza di materiale mucillaginoso che si e' presentato con conformazioni a fiocchi nelle acque di fondo nelle stazioni al largo.

  13. Previdenza pensionistica privata. La legge di delega dell'agosto 2004 e le grandi linee di una riforma di sistema

    OpenAIRE

    Mario Bessone

    2004-01-01

    Previdenza pensionistica privata. La legge delega dell'agosto 2004 e le grandi linee di una riforma di sistema (di Mario Bessone) - ABSTRACT: L’ Autore svolge una serie di considerazioni sulle forme individuali e collettive di previdenza complementare, alla luce dei problemi di uniformazione alle prescrizioni delle direttive comunitarie, delle normative della legge 3 dell’ottobre 2001, che ha riformato il Titolo quinto della Costituzione agli artt. 117 e 118, e propone una analisi critica d...

  14. Commento delle scelte delle forme verbali nei cloze degli studenti di Italianistica e di Traduzione: (identificazione dei punti critici e confronto tra i gruppi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mirjam Premrl

    2009-05-01

    Full Text Available Nel presente contributo l'autrice si concentra sull'osservazione e sul commento delle scelte delle forme verbali nei cloze degli studenti del 2., del 3. e del 4. anno del corso di laurea in Lingua e letteratura italiana, del 2. e del 3. anno del corso di Laurea in Mediazione interlinguistica e del 4. anno del corso di laurea in Traduzione. Il punto in comune di tutti e tre i corsi è l'insegnamento esplicito delle caratteristiche e del funzionamento del sistema verbale italiano, anche se nell'ambito di Italianistica la quantità di ore dedicate a questo tipo di insegnamento è superiore rispetto a quella prevista nell'ambito di Traduzione, mentre nell'ambito di Traduzione una quantità maggiore di lezioni concerne esercitazioni di traduzione e composizione di testi. Per gli scopi della ricerca è stato elaborato un test composto da cinque testi autentici brevi ma completi e da un brano tratto dal romanzo Il giardino dei Finzi-Contini di Giorgio Bassani, trasformati in seguito nei cloze. Ma visto che la scelta della forma verbale nei cloze dipende non soltanto dalla conoscenza degli usi, bensì anche dall'interpretazione felice del mondo testuale, i cloze sono stati completati da attività quali sottolineare espressioni sconosciute, tradurre il testo in sloveno, completare i cloze preceduti dalla versione slovena del testo. Dai risultati traspare che gli studenti non hanno problemi particolari nella comprensione del mondo testuale, mentre incontrano difficoltà nell'interpretazione attiva delle sue caratteristiche e nell'applicazione degli usi alla realtà extralinguistica. Per la quantità di usi inappropriati si rivelano come i più critici fenomeni quali l'anteriorità nell'ambito delle frasi indipendenti e relative, l'espressione della temporalità relativa nell'ambito dei costrutti sintattici complessi e nel discorso indiretto libero, il preludio, la scelta tra il perfetto e l'imperfetto e l'espressione di notizie riferite su azioni passate

  15. More customers embrace Dell standards-based computing for even the most demanding applications-Growing demand among HPCC customers for Dell in Europe

    CERN Multimedia

    2003-01-01

    Dell Computers has signed agreements with several high-profile customers in Europe to provide high performance computing cluster (HPCC) solutions. One customer is a consortium of 4 universities involved in research at the Collider Detector Facility at Fermilab (1 page).

  16. Lo stato delle conoscenze su Insettivori e Roditori della Basilicata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Aloise

    2003-10-01

    Full Text Available I pochi dati disponibili per ristrette aree o desumibili da lavori di sintesi e/o su singole specie, fanno della Basilicata una delle regioni con maggiori carenze di informazioni sulla teriofauna. È stata intrapresa una indagine, ancora in corso, volta ad ampliare le conoscenze sulla distribuzione di Insettivori e Roditori nella regione. I metodi utilizzati comprendono l'analisi del contenuto delle borre di rapaci, trappolamenti, avvistamenti e tracce. I dati sono inseriti nella ?Banca dati per la mammalofauna della Calabria e della Lucania? che consente la restituzione cartografica su una maglia U.T.M. di 10 x10 Km. In base ai dati attualmente disponibili (N= 2154, da 0 e 1300 m s.l.m., il grado di esplorazione della regione appare molto basso, infatti, solo il 24% circa dei quadranti che compongono la regione presentano almeno un dato. Le specie di Insettivori e Roditori sino ad ora rinvenute sono: Erinaceus europaeus, Sorex minutus, S. antinorii, S. samniticus, Neomys anomalus, Suncus etruscus, Crocidura leucodon, C. suaveolens, Talpa romana, T. caeca, Sciurus vulgaris, Eliomys quercinus, Dryomys nitedula, Glis glis, Muscardinus avellanarius, Clethrionomys glareolus, Microtus savii, Apodemus flavicollis, A. sylvaticus, Mus domesticus, Rattus rattus, R. norvegicus, Hystrix cristata. Tra quelle note per il sud Italia mancano dati concreti solo di Arvicola terrestris (da attribuire, però, certamente solo a carenza di dati, essendo accertata la sua presenza nelle aree limitrofe e data l?ecologia della specie e non si conoscono popolazioni stabili di Myocastor coypus (per la tipologia dei corsi d?acqua della regione che, come in tutto il meridione d?Italia, non ne favorisce l?insediamento se non in maniera puntiforme e in

  17. L’ELICITED ORAL IMITATION TEST COME STRUMENTO DI MISURAZIONE DELLE CONOSCENZE IMPLICITE E DELLE ABILITÁ DI PROCESSING

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Borro

    2016-02-01

    Full Text Available Lo studio esamina la validità dell’Elicited Oral Imitation Test (EI nella misurazione delle conoscenze implicite e delle strategie di processing. Si basa sull’ipotesi elaborata da Erlam secondo il quale l’EI è ricostruttivo, cioè richiede agli apprendenti di processare l’input orale e non di ripeterlo meccanicamente. La struttura misurata nello studio è il participio passato: la scelta è motivata dal fatto che si tratta di una struttura problematica a diversi livelli di competenza e richiede la capacità di processare tratti morfologici e sintattici allo stesso tempo (Salvi, Vanelli, 2004.I partecipanti sono 26 studenti cinesi di livello A2 e B1 che, all'epoca, avevano frequentato per circa 400 ore un corso di lingua italiana all'Università degli Studi di Milano. Lo studio utilizza, oltre all’EI, altre due forme di valutazione: un Untimed Grammaticality Judgment Test (UGJT e un Metalinguistic Knowledge Test (MKT. Lo studio ha dimostrato che l'EI ha un debole correlazione con  l'UGJT e con l’MKT, a conferma del fatto che gli studenti hanno fatto affidamento su due tipi di competenze differenti che possono essere identificate con le conoscenze implicite e il processing nel caso dell'EI e con le conoscenze esplicite nel caso dell’UGJT e dell’MKT. I dati raccolti nello studio hanno anche evidenziato una correlazione tra UGJT e MKT a riprova che i due tipi di valutazione richiedono competenze basata su costrutti simili.  The elicited oral imitation test as a tool for measurement of knowledge and skills of implied processingThe study examined the validity of the Elicited Oral Imitation Test (EI in the measurement of implicit knowledge and processing strategies. It is based on the hypothesis developed by Erlam that EI is reconstructive, requiring learners to process oral input and not to repeat it mechanically. The structure measured in the study was the past participle: this choice was motivated by the fact that it is a

  18. Il dottor Freud a proposito dell'arte (1925

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Clive Bell

    2010-12-01

    Full Text Available Clive Bell (1881-1964, critico d’arte inglese appartenente al Gruppo di Bloomsbury, fu tra i fautori più decisi del formalismo in estetica. In questo articolo critica qui con ironica asprezza, la concezione dell’arte espressa da Freud in un noto passo dell’Introduzione alla Psicoanalisi, in cui l’artista viene descritto come una persona insoddisfatta che compensa attraverso l’arte i suoi bisogni pulsionali. Secondo Clive Bell il piacere dell’arte non nasce dall’appagamento di desiderio ma da una speciale emozione che riguarda solo la “Forma Significante”. “L’artista– scrive – non è alle prese… con la “sublimazione” delle sue normali brame, perché è alle prese con un problema totalmente al di fuori dell’esperienza normale. Il suo obbiettivo è creare una forma che debba corrispondere a un’idea estetica, non creare una forma che debba soddisfare le voglie inappagate del dottor Freud.” Conclude poi dicendo: “A me pare che il dottor Freud possa essere un eccellente psicoanalista; ma l’arte, sono certo, farebbe meglio a lasciarla stare.”

  19. Georgescu-Roegen e il tempo dell'economia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Laura Giacobello

    2012-09-01

    Full Text Available Se, come scrive Ilya Prigogine, “è ormai tempo per nuove alleanze, alleanze da sempre annodate, per tanto tempo misconosciute, tra la storia degli uomini, delle loro società, dei loro saperi e l’avventura esploratrice della natura” [1], è proprio sulla rivoluzione capitale del concetto di tempo che può radicarsi una tale metamorfosi. Questa sovversione cognitiva si avvia grazie soprattutto alla svolta impressa alla scienza, nel XIX secolo, dal Secondo Principio della Termodinamica. È questo il momento in cui l’irreversibilità irrompe nella scienza, con la consapevolezza che l’energia si degrada sotto forma di calore: non è possibile trasformare integralmente una determinata quantità di calore in lavoro, in quanto se ne disperde sempre una parte [2]. Con l’acquisizione di questo principio esplode una rinnovata attenzione nei confronti del concetto di tempo, che non può più essere considerato lineare e reversibile, secondo la concezione classica: “Il processo di diffusione del calore, quale avviene naturalmente, è irreversibile”, e, con ciò, “entra nella fisica il concetto di direzione privilegiata degli eventi e la reversibilità” [3]. Infatti la fisica si trova costretta a promuovere a legge scientifica l’elementare circostanza che il calore si muove sempre spontaneamente da un corpo più caldo a uno più freddo.

  20. Strumenti per il raggiungimento delle coperture vaccinali, verifica della qualitá delle prestazioni e valutazone dei programmi vaccinali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    V. Turello

    2003-05-01

    Full Text Available

    Scopo della presente relazione è quello di portare
    l’esperienza maturata nel campo dell’ attività vaccinale, le difficoltà incontrate e i risultati ottenuti e dai gruppi di lavoro delle Regioni Liguria, Lazio e Puglia pur consapevoli della notevole differenza nelle modalità organizzative in cui si vengono a collocare le attività di vaccinazione nelle ASL e
    nelle Regioni.
    Non basta solo vaccinare, in un’ottica di sanità pubblica bisogna anche misurare, educare e garantire attraverso specifici strumenti gestionali che vanno identificati e condivisi.
    È opinione comune che tali strumenti debbano essere ricercati all’interno delle varie fasi gestionali dell’attività vaccinale, attività configurabile come un sistema integrato di processi.
    In termini pratici, gli strumenti operativi che meglio si adattano a rispondere alle necessità di tale sistema, sono individuabili in:

    1. Il Manuale della Documentazione operativa e organizzativa, necessario per “definire il processo” in maniera condivisa e stabile nel tempo.
    Si è convenuto sulla necessità di “standardizzare il processo”, controllare i fattori critici, e impegnare gli
    operatori rispetto ad una modalità di lavoro, attraverso una definizione dei processi in un documento scritto soggetto a distribuzione controllata. L’elaborazione e la raccolta di tale documentazione permette al gruppo di porre le basi del manuale.


    2. L’Anagrafe vaccinale informatizzata, la cui costruzione riveste ormai un ruolo di assoluta priorità nonostante le difficoltà incontrate, legate in particolare modo alla necessità di adattare la stessa alle realtà anagrafiche locali, e renderla condivisibile da parte degli operatori.

    La flessibilità del programma informatico, in relazione
    alla introduzione di nuovi vaccini e alle continue variazioni del calendario, l’attivazione di una rete informatizzata su tutta la Regione che

  1. 75 FR 38128 - Ceva Freight, LLC, Dell Logistics Division, Including On-Site Leased Workers From Prologistix and...

    Science.gov (United States)

    2010-07-01

    ..., LLC, Dell Logistics Division, including on-site leased workers from Prologistix, Winston-Salem, North Carolina. The notice was published in the Federal Register on April 23, 2010 (75 FR 21357). At the request... Employment and Training Administration Ceva Freight, LLC, Dell Logistics Division, Including On-Site...

  2. Personal monitoring services available at Institute for Radiation Protection of ENEA; Il servizo di dosimetria personale dell'Istituto per la Radioprotezione dell'ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fantuzzi, E.; Bonarelli, T. [ENEA Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    Personnel monitoring provides the means to measure and record the radiation doses received by individual workers. The ionising radiation decree (230/95) set out the circumstances when the assessment and recording of person's exposure is legally required. Many employers issue dosemeters to staff even though there is no legal requirement to do so. This may be part of a quality assurance programme or as a reassurance measure. Dosemeter readings will serve to ensure compliance with legal dose limits and assure the employer that radiation exposure is as low as reasonably achievable. The ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) IRP (Institute for Radiation Protection) individual monitoring service has been running for over 30 years. It offers personnel dosemeters which are based on its expertise and backed up by continual research and development. The report provides details of the dosemeters in use at IRP enable to decide which ones most suit the needs and shows IMS's organisation, customer and communications, dose reports form and administrative items. A short mention of future development will also be given. [Italian] La dosimetria individuale fornisce gli strumenti per misurare e registrare le dosi da radiazioni ionizzanti ricevute dai lavoratori esposti. Il decreto legislativo 230/95 stabilisce le circostanze in cui il monitoraggio individuale e' legalmente richiesto. Molti datori di lavoro forniscono dosimetri individuali anche quando non vi e' una richiesta legale spesso per seguire le regole di un programma di assicurazione di qualita' relativo alla radioprotezione o per ottenere una conferma che il principio ALARA sia soddisfatto. Il servzio di dosimetria personale dell'Istituto per la Radioprotezione dell'ENEA e' attivo da oltre 30 anni e offre dosimetri sviluppati sulla propria esperienza nelle tecniche dosimetriche che vengono continuamente aggiornati e adeguati rispecchiando lo stato dell

  3. Caratteristiche geologiche e classificazione di sito delle stazioni accelerometriche della RAN ubicate a L'Aquila

    OpenAIRE

    Di Capua, G.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione AC, Roma, Italia; Lanzo, G.; Dipartimento di Ingegneria Strutturale e Geotecnica - Sapienza Università di Roma; Luzi, L.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione Milano-Pavia, Milano, Italia; Pacor, F.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione Milano-Pavia, Milano, Italia; Paolucci, R.; Dipartimento di Ingegneria Strutturale - Politecnico di Milano; Peppoloni, S.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione AC, Roma, Italia; Scasserra, G.; Dipartimento di Ingegneria Strutturale e Geotecnica - Sapienza Università di Roma; Puglia, R.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione Milano-Pavia, Milano, Italia

    2009-01-01

    L’evento sismico del 6 aprile 2009 è stato registrato da 57 stazioni accelerometriche delle RAN (Rete Accelerometrica Nazionale, gestita dal Dipartimento della Protezione Civile), alcune delle quali ubicate nella città di L’Aquila (stazione AQK) o nella porzione della Valle dell’Aterno a NW della città (AQA, AQF, AQG, AQM, AQP, AQV). Uno degli obiettivi del Progetto S4, finanziato nell’ambito della Convenzione 2007‐ 2009 tra l’Istituto Nazionale di Geofisica e il Dipartiment...

  4. La lunga vicenda delle fabbriche cupolate. Note storiche sulla stabilità, tra dibattito e sperimentazione

    OpenAIRE

    Ottoni, Federica

    2009-01-01

    Il lavoro di seguito presentato, frutto di tre anni di ricerca di dottorato, si prefigge di analizzare lo stato dell’arte nella valutazione dei meccanismi di dissesto delle fabbriche cupolate, esaminando, attraverso un’analisi a metà tra storia e scienza, i diversi approcci nella soluzione di calcolo. Non avendo la pretesa di effettuare una rassegna esaustiva delle cupole, più o meno grandiose, costruite dall’antichità sino ad oggi, lo studio si pone come obiettivo l’analisi dei principali di...

  5. L'ARCIPELAGO DELLE FALKLAND/MALVINE: UN PROBLEMA GEOPOLITICO E GEOSTRATEGICO

    OpenAIRE

    CIVIDIN, DONATELLO

    2006-01-01

    L'Arcipelago delle Falkland/Malvine è composto da due isole maggiori, dell'ampiezza del Trentino Alto Adige e da circa ottocento isolotti minori. Posto all'estremità inferiore del Continente Sudamericano e a circa 400 chilometri dalla costa patagonica, è uno dei pochi territori senza substrato culturale precolombiano di tutta l'area. Il clima è atlantico: a causa,del freddo vento antartico éhe perennemente soffia sull'Arcipelago, la vegetazione è costituita da alte erbe con completa assenza d...

  6. Diseguaglianze e discontinuità nel governo delle grandi metropoli. Un’agenda di ricerca

    OpenAIRE

    Le Galès, Patrick; Vitale, Tommaso

    2015-01-01

    Il saggio suggerisce che la connessione tra la governance metropolitana e le disuguaglianze consente di considerare queste ultime non solo come un esito delle politiche ma anche come componente del modo in cui le stesse vengono implementate. Superando una visione razionale o positivista della governance, sosteniamo che i processi di governo delle città non siano mai né completi né lineari: sono in continua costruzione e producono significative differenze nelle diverse città e nel corso del te...

  7. I Fondi Strutturali europei 2007-2013 in Italia: un'analisi delle criticità

    OpenAIRE

    Gandolfo, Diego

    2014-01-01

    A 7 anni dall’avvio dell’ attuazione della Politica di Coesione dell’Unione Europea 2007- 2013, l’Italia ha il tasso di assorbimento dei Fondi Strutturali più basso d’Europa, insieme alla Romania, e rischia di subire un disimpegno delle risorse, che rappresenterebbe un gravissimo fallimento economico e politico. Il contributo di questo lavoro al dibattito sull’uso dei Fondi strutturali in Italia è duplice. Da una parte, per la prima volta, si propone uno studio sistematico delle criticità ...

  8. Simboli apparenti: ricerca qualitativa sull'estetica dell'ipod

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Esposito

    2009-04-01

    Full Text Available Ormai i lettori di file mp3 - l’algoritmo di compressione per i brani musicali digitalizzati - sono entrati nel ventaglio delle tecnologie di uso comune, soprattutto per quanto concerne l’universo giovanile. All’interno dell’infinita varietà di marche e modelli però, possiamo sostenere con buona sicurezza che l’iPod, il lettore mp3 della Apple, ha saputo conquistarsi una buona fetta di mercato. I motivi del suo successo commerciale si legano a diversi elementi, tra i quali non possiamo far a meno di citare la capacità dell’iPod di assorbire le interpretazioni simboliche proposte dai suoi fruitori, un processo quasi sconosciuto agli altri lettori mp3. L’iPod non viene inteso sic et simpliciter come un oggetto con relativa funzione ma anche come simbolo, un contenitore di significati mutevoli che gli individui utilizzano per comunicare ai propri simili la loro solidarietà nei confronti del “pensiero Apple”. Ma non solo: se tutto ciò fosse vero, potremmo anche immaginare questo lettore mp3 investito da valori estetici a tal punto da trasfigurarsi in orpello da abbinare con il soprabito. È possibile, quindi, pensare all’iPod non solo come lettore di file mp3 ma anche come un qualsiasi monile, gioiello e/o accessorio del proprio abbigliamento? Questa domanda rappresenta la base della ricerca che verrà approfondita nel seguente saggio, un lavoro che tramite l’utilizzo di tecniche appartenenti all’universo della ricerca qualitativa cerca di dare possibili risposte - mai definitive - ai precedenti quesiti.

  9. Study of CL50 for heptachlor; Studio della CL50 dell'ettacloro. Pesci autoctoni dell'Argentina Cnesterodon Decemmaculatus esposti a {gamma} -HCH ed ettacloro

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ridolfi, A.; Villaamil, E. C.; Ravenna, A.; Sassone, A. H.; Alvarez, G.; Olmos, V.; Lopez, C. M.; Roses, O. E. [Buenos Aires Univ., Buenos Aires (Argentina). Facultad de Farmacia y Bioquimica, Catedra de Toxicologia y Quimica Legal

    2001-06-01

    Study of CL50 for Heptachlor in the autoctonous fish from Argentina Cnesterodon Decemmaculatus, exposed to {gamma} -HCH and Heptachlor (variable concentration of Heptachlor and fixed concentration of {gamma} -HCH). LC50 after 24, 48, 72 and 96 hours fish Cnesterodon decemmaculatus to exposure to Heptachlor alone in variable quantities (H) and in presence of a fixed quantity of 80 ng/ml {gamma} -HCH (H+{gamma}H) were studied. A semi-static system was used. Applied tests were: a) acceptance of the lot; b) preliminary test, and c) final test. Control groups (ethanol, water and {gamma}-HCH alone) were added. CL50 values group H after 24, 48, 72 and 96 hours of exposure were 42, 30, 30 and 27 ng/ml, and in group H+{gamma}H, at the same periods of time, were 17, 8, 6 and 4 ng/ml, respectively. LC50 in H+{gamma}H group was among 2.47 e 6.75 times higher than in H group; differences between groups were significants (p < 0.005). A potentiation effect of Heptaclor in presence of {gamma}-HCH is supposed to be developed. [Italian] L'uso di composti chimici in agricoltura ha causato la contaminazione del suolo e delle acque comprese quelle sotterranee, a causa dell'uso diretto di pesticidi e fertilizzanti alcune sostanze chimiche possono persistere per molti anni nell'ambiente (Ecobichon, D. J. 1996). Le fonti di esposizioni ai pesticidi sono diverse. Il clearence dell'ettacloro e' rapido e completo, ed il principale prodotto di accumulo e' il suo metabolita, l'epossido di ettacloro, che persiste nell'ambiente per un periodo di tempo molto piu' lungo. I dati sulla tossicita' di questo metabolita sono paragonabili a quelli dell'ettacloro. La sua tendenza ad accumularsi nel tessuto grasso puo' produrre seri pericoli all'ambiente nel quale e' notevolmente persistente (WHO, 1984). In Argentina l'uso di ettacloro e' stato limitato fin dal 1993 quasi esclusivamente al controllo di insetti terrestri e e

  10. Scelta dell'habitat del tasso (Meles meles in un'area dell'Oltrepò pavese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Rigo

    2003-10-01

    Full Text Available Il presente studio è parte di una ricerca promossa dal Centro Studi Faunistica dei Vertebrati della SISN. Il progetto è iniziato nel 1999 ed è ancora in corso. L'area di studio (161 Km² si trova nella zona collinare dell'Oltrepò ed è compresa, sul reticolato cartografico UTM, tra i Km 4972 e 4960 Nord, e i Km 1505 e 1520 Est. Lo scopo principale della ricerca era di valutare l'importanza delle caratteristiche ambientali nella scelta e selezione dell'habitat del tasso, relativamente al posizionamento delle tane. Nel periodo di studio sono stati rilevati i dati ambientali su 23 punti tana (pt e 28 punti casuali (pc, successivamente inseriti in un GIS dal quale, attraverso l'analisi di carte tematiche digitalizzate, sono state ricavate diverse altre informazioni (uso del suolo, geologia, litologia, sviluppo dei corsi d'acqua, delle strade e dei centri abitati considerando aree di raggio 300 e 600 m intorno ai pt e pc. I dati raccolti sono stati oggetto d'analisi statistiche con test di confronto fra pt e pc, indice di selezione di Manly e tecniche classificatorie multivariate (regressione logistica. Le tane di tasso sono prevalentemente scavate in luoghi protetti, caratterizzati da un'elevata copertura. La differenza tra gli ambienti nei quali sono situate le tane e quelli relativi ai punti casuali si è rivelata estremamente significativa (Χ²=18.20; d.f.=1; p<0.001. L'indice di Manly indica una forte selezione per i boschi di latifoglie, quasi tutte le tane, infatti, si trovano in ambienti boschivi caratterizzati da una elevata copertura sia delle fronde degli alberi (Χ²=8.02; d.f.=2; p=0.018 che degli arbusti (Χ²=10.85; d.f.=2; p=0.004; sono invece evitati ambienti caratterizzati da un elevato sviluppo delle attività antropiche e che presentino una copertura minima o del tutto assente come campi coltivati, frutteti, zone a prato, ecc. Preferiti sono risultati i versanti esposti a sud rispetto alle altre esposizioni (Χ²=11.566; d

  11. Effetti del pascolo sulle cenosi di micromammiferi e gestione delle praterie secondarie in una Riserva Naturale dell'Appennino Centrale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Agnelli

    2003-10-01

    Full Text Available Nel periodo 1998-1999 abbiamo condotto uno studio sui popolamenti di micromammiferi terragnoli nella Riserva Naturale di Sasso di Simone (AR per individuare le specie presenti, le aree di maggior qualità ambientale, quelle di maggior degrado e per definire i criteri per una corretta gestione della Riserva. Questa si estende per 1668 ha lungo il crinale Appenninico a quote comprese fra 700 e 1200 m. Per l?indagine si sono utilizzate 220 trappole a caduta, per un totale di 29700 giorni/ trappola, visitate mensilmente e dislocate in 8 stazioni che rappresentano le principali tipologie ambientali presenti nella Riserva: Boschi (Ceduo e Alto fusto, aree aperte a diversa conduzione (Prato, Pascolo e Coltivo e Torrenti (i tre principali bacini idrici della Riserva. La frequenza di cattura è stata espressa come ?Densità di Attività? (DA che indica l?attività di ogni specie per ogni stazione, in relazione al numero di trappole attive e ai giorni di campionamento. Ai valori di DA abbiamo applicato opportuni indici sintetici ottenendo la caratterizzazione delle singole tipologie ambientali e della Riserva nel suo insieme. Gli indici usati sono quelli di Livello Trofico (ILT, Ricchezza Tassonomica di Shannon-Wiener (SH e Diversità Biotica di Gini-Simpson (GINI. L?applicazione di tali indici ai rilievi nelle 8 diverse stazioni nel periodo primavera-estate ?98 ha fatto registrare i valori più bassi di tutta la Riserva nella stazione Pascolo, denunciando un evidente degrado. Dato che le comunità di micromammiferi sono influenzate dalle tipologie vegetazionali e sono sensibili alla loro alterazione, si possono confrontare le comunità di ambienti simili ed evidenziare in modo oggettivo situazioni di particolare pregio o degrado, non sempre individuabili ad un esame visivo del territorio. Confrontando le aree aperte (Prato, Pascolo e Coltivo, ambienti simili per la presenza di vegetazione erbacea, ma diversi per quanto riguarda la loro gestione, le

  12. « La gloria di un dilatato commercio ». L'intrico delle politiche e lo sviluppo di Trieste nell'Adriatico centro settentrionale (1700-1730)

    OpenAIRE

    Andreozzi, Daniele

    2015-01-01

    Le politiche mercantilistiche asburgiche hanno trovato mitica esemplificazione nelle narrazioni della creazione della Trieste settecentesca quale prodotto artificiale delle strategie illuminate e centralistiche dell'Imperatore Carlo VI d'Asburgo. Tuttavia, il concreto significato delle aspirazioni e delle politiche di Carlo VI va individuato nello specifico contesto dell’Alto Adriatico del XVIII secolo. Questo scritto si propone di delineare i processi di costruzione delle politiche attuate p...

  13. La cooperazione dell'UE nella creazione di uno spazio sicuro nella globalizzazione come possibile modello per la regione dell'Asia Centrale

    OpenAIRE

    Atymtayeva, Zhazira

    2015-01-01

    Gli ultimi anni hanno visto importanti cambiamenti positivi nella cooperazione interstatale in Asia centrale. Crescenti minacce come il terrorismo internazionale, l'estremismo religioso e politico, il traffico di droga, ecc, causati dagli interessi geopolitici e geo-economici delle potenze mondiali, hanno contribuito alla formazione di una politica estera più coordinata e coerente degli Stati della regione. Questo processo si manifesta nella partecipazione attiva dell’istituzionalizzazione de...

  14. Vaccino inattivato e adiuvato per il controllo delle infezioni da sierotipo 9 del virus della peste equina: valutazione dell'efficacia in cavallo e cavia

    OpenAIRE

    Rossella Lelli; Umberto Molini; Gaetano Federico Ronchi; Emanuela Rossi; Paola Franchi; Simonetta Ulisse; Gisella Armillotta; Sara Capista; Siegfried Khaiseb; Mauro Di Ventura; Attilio Pini

    2013-01-01

    La peste equina (PE) è una malattia virale non contagiosa dei solipedi trasmessa da insetti vettori appartenenti al genere Culicoides. La malattia è endemica in numerose regioni dell'Africa e passate esperienze hanno evidenziato come l'Italia sia un paese esposto alle malattie infettive emergenti, endemiche in Africa. Un'incursione del virus della PE unitamente alla presenza del vettore Culicoides potrebbero essere causa di una emergenza epidemica. Onderstepoort Biological Products (OBP) comm...

  15. MR study of the intrinsic acromial angle in 74 symptomatic patients; Studio RM dell'angolo intrinseco dell'acromion in 74 pazienti sintomatici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Di Mario, Mario; Fraracci, Lucio [Ospedale Fondazione Santa Lucia IRCCS, Roma (Italy). Servizio di radiologia

    2005-09-15

    effectiveness of the two quantitative parameters (intrinsic acromial angle and acromio-humeral distance) which are important causative factors in impingement syndrome. These parameters were found to be consistent and comparable with tue Bigliani classification of acromial morphology which, although providing useful qualitative data, does not fully respond to our quantitative needs. Our study suggests that impingement syndrome is negatively correlated to acromio-humeral distance and positively correlated to intrinsic acromial angle. These parameters, which are readily detected with MRI, may be used by the radiologist and orthopaedic surgeon to screen patients with nonspecific impingement syndrome. [Italian] Scopo. Lo scopo e stato quello di individuare un piano di scansione con alcune misurazioni associate che fornissero delle indicazioni quantitative sullo spazio subacromiale nei pazienti affetti di sindrome da impingement aspecifica. Materiale e metodi. Settantaquattro pazienti (47 maschi, 27 femmine, eta compresa tra 35 e 62 anni) che presentavano una sintomatologia da sospetta sindrome da impingement sono stati sottoposti al nostro studio. Le immagini sono state eseguite utilizzando sequenze SE TI pesate (TR 500 ms ,TE 12 ms ) e FSE T2 pesate (TR 3500, TE 25 ms) con bobina dedicata e scansioni acquisite lungo i piani sagittale obliquo e coronale. E stata adottata la classificazione di Bigliani per la morfologia dell'acromion confrontata con il nostro metodo di misura basato sulla rilevazione del valore espresso in gradi dell'angolo intrinseco dell'acromion e sulla misura della distanza acromion-omerale. Risultati. I dati ricavati del valore dell'angolo risultano correlati alla classificazione di Bigliani. L'angolo acromiale intrinseco espresso tra l'asse longitudinale dell'acromion e la tangente alla superficie inferiore dell'acromion stesso e risultato nei casi in nostra osservazione compreso tra 0 e 17{sup o}. Nelle rotture parziali

  16. Vaccino inattivato e adiuvato per il controllo delle infezioni da sierotipo 9 del virus della peste equina: valutazione dell'efficacia in cavallo e cavia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rossella Lelli

    2013-03-01

    Full Text Available La peste equina (PE è una malattia virale non contagiosa dei solipedi trasmessa da insetti vettori appartenenti al genere Culicoides. La malattia è endemica in numerose regioni dell'Africa e passate esperienze hanno evidenziato come l'Italia sia un paese esposto alle malattie infettive emergenti, endemiche in Africa. Un'incursione del virus della PE unitamente alla presenza del vettore Culicoides potrebbero essere causa di una emergenza epidemica. Onderstepoort Biological Products (OBP commercializza un vaccino vivo attenuato contenente 7 dei 9 sierotipi virali, i sierotipi 5 e 9 sono esclusi dal vaccino. L'uso di tali vaccini è controverso, pertanto, da diversi anni, vengono condotti studi su prodotti inattivati o ricombinanti. Poiché la ricerca sui vaccini PE è ostacolata dalla necessità di utilizzare il cavallo per la valutazione dell'immunogenicità, in un precedente esperimento è stata studiata la risposta sierologica ai sierotipi 5 e 9, in cavie e cavalli. Nelle due specie animali è stata osservata una risposta durevole e sovrapponibile. Nel presente studio sono state saggiate per un periodo di 12 mesi le risposte sierologiche ottenute in cavie e cavalli immunizzati con il vaccino inattivato formulato con il sierotipo 9. Le risposte sierologiche nelle due specie animali si sono confermate sovrapponibili. Al challenge dell'immunità i cavalli sono risultati protetti dall'infezione e dalla malattia.

  17. Circolazione troposferica e stratosferica media mensile e stagionale per l'analisi co .... ente della circolazione dell' alta stratosfera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. MONTALTO

    1962-06-01

    Full Text Available La scarsità di dati a livelli superiori a 100 mb rende finora praticamenteimpossibile l'analisi sinottica della circolazione nell'alta stratosfera,a meno di sostituire i dati mancanti con altri estrapolati. Lo studio preliminaredelle circolazioni mensili e stagionali nella troposfera, nella bassa emedia stratosfera e nell'alta stratosfera ha rivelato che esse sono in certomodo interdipendenti. Ciò è posto qualitativamente in evidenza, ad esempio,dalla corrispondenza dei cunei e delle saceature delle configurazionibariclie dell'alta stratosfera con le aree oceaniche e continentali dell'EmisferoNord. Considerandole correnti a getto come sintesi delle grandi perturbazionidell'alta troposfera atte ad influire sulla struttura e circolazionedell'alta stratosfera, le conclusioni precedenti mi hanno indotto a programmareuna classificazione della struttura e della circolazione osservate, suciascuna delle stazioni aerologiche Mediterranee, in relazione alla loro posizionerispetto alle correnti a getto, onde reperire sperimentalmente le formuleche consentano una logica estrapolazione delle osservazioni correnti ai livellidesiderati.

  18. Approccio genomico e funzionale allo studio delle alterazioni dei microRNA nelle MPN.

    OpenAIRE

    L. Tozzi

    2012-01-01

    Alterazioni dell'espressione dei microRNA sono state descritte in numerosi tumori sia solidi che ematologici. In questo studio sono stati utilizzati dati funzionali e dati derivanti dalle più recenti tecnologie di analisi genomica high-throughput per identificare subset di microRNA alterati nelle cellule neoplastiche e caratterizzare il loro possibile ruolo.

  19. La Biblioteca Speleo della Società Alpina delle Giulie – Commissione Grotte, Eugenio Boegan, Trieste

    OpenAIRE

    Calandra, Maria Pia; Guidi, Pino; Senes, Serena

    2013-01-01

    Gli Autori presentano una breve panoramica della struttura e consistenza della biblioteca della Commissione Grotte della Società Alpina delle Giulie, formata da circa un migliaio di monografie, quasi 500 periodici, manuali, guide, atti di convegni ecc. A questa fanno seguire le linee guida sugli sviluppi futuri della stessa, con particolare riguardo alle possibilità fornite dall’informatica.

  20. Dell H. Hymes: His Scholarship and Legacy in Anthropology and Education

    Science.gov (United States)

    Hornberger, Nancy H., Ed.

    2011-01-01

    Dell Hathaway Hymes, linguistic anthropologist and educational visionary extraordinaire, passed away in November 2009, leaving behind a voluminous scholarship and inspirational legacy in the study of language and inequality, ethnography, sociolinguistics, Native American ethnopoetics, and education. This essay provides a brief account of Hymes's…

  1. Macchina gnostica, macchina orfica: decostruzione e montaggio delle ideologie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Guariento

    2015-11-01

    Full Text Available Lo scopo di questo articolo sarà riprendere alcune formulazioni elaborate nel campo della scienza della mitologia di Furio Jesi e metterle al vaglio di alcune proposte più recenti: la mitocrazia di Citton, la psicoanalisi del sociale di Žižek, gli studi visuali di Didi-Huberman e l’epidemiologia delle credenze di Sperber. A partire dal concetto di macchina mitologica elaborato da Jesi in Conoscibilità della festa si sono sviluppate due nuove nozioni per rendere conto dei processi di decostruzione e montaggio di miti e ideologie. Abbiamo chiamato questi nuovi concetti: macchina orfica e macchina gnostica. Poiché la sostanza del mito e dell’ideologia  non può mai essere messa in discussione dai suoi produttori, essa è un elemento pieno, molare, identitario, tautologico. Radunando gli elementi sparsi di una formulazione discorsiva, la macchina orfica produce miti ed ideologie a partire da un insieme di componenti frammentari ed eterogenei. Decostruendo le unità molari del mito e dell’ideologia, la macchina gnostica riconduce allo stato di confusione e disseminazione le formazioni apparentemente  compatte che la macchina orfica genera. The aim of this paper is to reconsider some concepts developed by Furio Jesi in his science of mythology and to confront them with more updated studies on myth and ideology: Citton’s mythocratie, Žižek’s social psychoanalysis, Didi-Huberman’s visual studies and Sperber’s epidemiology of beliefs. Starting from the notion of mythological machine developed by Jesi in his essay Conoscibilità della festa we have conceived two new concepts to account for the processes of deconstruction and montage of myths and ideologies. We called these new concepts: Orphic machine and Gnostic machine. The substance of myths and ideologies can never be questioned by its producers: it is a solid, tautological, and impenetrable element. Gathering the scattered elements of a discursive formulation, the Orphic

  2. Il territorio delle Lipari tra ambiente, cinema e turismo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Di Blasi

    2016-05-01

    Full Text Available Fino agli anni ’50 le Lipari (dette anche Eolie, sfavorite dall’insularità e con un’economia di sussistenza, basata su attività tradizionali, erano dominate da povertà ed emigrazione. Tutto mutò nel 1949, quando una troupe cinematografica, guidata da Rossellini, girò Stromboli, interpretato da Ingrid Bergman: tra i due era nata una storia d’amore. Poco dopo, un’altra troupe utilizzò Vulcano come location dell’omonimo film, con Anna Magnani, ex fiamma di Rossellini. Questi cult passarono alla storia del cinema come la guerra dei vulcani. I due film, con gli scoop legati alle vicende sentimentali dei protagonisti, hanno innescato un nuovo percorso per le Eolie, fuori dall’atavico letargo, che ha determinato un vero e proprio “boom turistico”. Indagando la variegata realtà delle Lipari, lo scopo del presente articolo è quello di dimostrare come, attraverso un’analisi storica del mercato turistico, l’arrivo del cinema nel territorio eoliano abbia innescato importanti processi di sviluppo economico e cambiamento sociale. Questa ricerca vuole, inoltre, evidenziare il rapporto privilegiato tra insularità e cineturismo. Till the late 50s the Aeolian Islands, plagued by insularity and characterized by a subsistence economy based on traditional activities, had been dominated by poverty and emigration. All changed in 1949 when Rossellini shot Stromboli featuring Ingrid Bergman, his new love. Soon after a crew shot in Volcano the homonymous film starring Anna Magnani, Rossellini’s old flame. The two films, gone down in history as the war of volcanoes, and the scoops about the love scandal have drawn a new path for the Aeolian Islands that has taken them to a tourist boom. The present paper aims to show by means of a historical analysis of the local tourist market how the coming of the film industry have triggered processes of economic growth and social change in the Aeolian Islands. This paper also aims to point out the

  3. Scenari valutativi delle politiche strutturali e nazionali in ambito urbano: l’esperienza della Regione Abruzzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Ferri

    2012-03-01

    Full Text Available Le politiche urbane e del territorio vivono una fase di profonda trasformazione, caratterizzata dal passaggio a nuovi approcci e nuovi strumenti operativi. Alla chiusura di un periodo caratterizzato sul piano strategico dall’esigenza di superare la rigidità del piano urbanistico, cui è corrisposta sul piano operativo un’estrema frammentarietà degli strumenti e delle tipologie di intervento, fa oggi seguito, dietro la spinta dell’impulso della politica urbana europea e di nuove esigenze per il finanziamento degli interventi legate alla carenza di risorse pubbliche, una fase di ripensamento complessivo della strategia e degli strumenti operativi. Le nuove politiche per il territorio pongono due temi centrali: le Piattaforme Territoriali strategiche individuate dal Ministero delle Infrastrutture come stimolo ed opportunità per le Regioni di elaborare loro ipotesi interpretative del territorio, ed i Piani strategici delle città, le quali risultano identificate come luoghi di concentrazione delle potenzialità e delle eccellenze, motori dello sviluppo territoriale in chiave competitiva. Tali tematiche pongono la necessità – per progetti ad elevata complessità – di ampliare l’orizzonte delle analisi valutative, cercando di cogliere “se e in che misura” gli effetti prodotti sul territorio siano tali da incidere sullo sviluppo complessivo delle città. In tal senso, per un effettivo impiego della valutazione ai fini della programmazione, si propone una maggiore attenzione per un uso critico della accountability e si riportano alcune considerazioni scaturite da approfondimenti specifici di carattere metodologico su recenti documenti emanati dalla Commissione Europea per il periodo 2007- 13. Il lavoro offre un inquadramento generale della politica urbana regionale e dei relativi strumenti operativi implementati in Abruzzo nel corso dell’ultimo decennio, e cofinanziati dai Fondi Strutturali e Nazionali (FAS. Le criticità emerse in

  4. Ristorazione collettiva a Milano: formazione del personale ed adeguatezza delle attrezzature

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Cecchini

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’importanza di un’adeguata formazione degli operatori in qualsiasi tipo di “industria alimentare” è chiaramente sottolineata sia dal Codex Alimentarius che dal D.Lvo 155/97 (capitolo X dell’allegato. Essendo l’efficacia dei corsi influenzata dalle differenze culturali, dal diverso livello di scolarità, dalle difficoltà linguistiche derivate dall’inserimento di personale extra-comunitario, dalle pregresse esperienze professionali, risulta necessario individuare strumenti di verifica 1 delle conoscenze acquisite e 2 dell’effettiva applicazione delle stesse a livello operativo. Con questa duplice finalità è stata condotta un’indagine nell‘ambito della ristorazione collettiva gestita da “Milano Ristorazione Spa” (in prevalenza ristorazione scolastica.

    Metodi: l’indagine è stata condotta utilizzando un questionario ed una scheda ispettiva ad hoc costruite per valutare i tre fattori notoriamente più critici (gestione delle temperature; rischio di contaminazione crociata; igiene dei locali e delle attrezzature.

    Risultati: Sono stati esaminati 37 centri cucina con la compilazione di 260 questionari da parte degli operatori dei centri-cucina e di 37 schede ispettive. In funzione della % di risposte corrette, gli intervistati sono stati classificati in 3 livelli: • buona formazione (risposte corrette › 90: 43% dei soggetti • sufficiente formazione (70-90%: 37% • insufficiente formazione (‹ 70%: 20%.

    Conclusioni: i 3 livelli di conoscenza risultano significativamente influenzati dall’aver frequentato un corso di formazione (p ‹ 0,001; le conoscenze sono risultate carenti soprattutto (47% di insufficienti in tema di gestione delle temperature. Attraverso l’ispezione sono emerse alcune situazioni di non idoneità delle attrezzature, soprattutto la mancanza di rilevatori di temperatura in 11/37 centri cucina

  5. Research policy in European Union; La politica di ricerca dell'Unione Europea. Elementi di riferimento sulla partecipazione italiana

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    1998-07-01

    The research and technological development policy of european union aim to have more competition of enterprises an socio-economic growth of member countries in the respect of quality of life. [Italian] La politica di ricerca e di sviluppo tecnologico (RST) dell' Unione Europea si pone l'obiettivo di fondo di rafforzare le basi scientifiche e tecnologiche dell'Europa e dunque di contribuire allo sviluppo della competitivita' delle imprese e del tessuto scientifico europeo promuovendo, in un'ottica complessiva, la crescita socio economica e la qualita' della vita dei cittadini d'Europa.

  6. Il ruolo dell'Arvicola delle nevi Chionomys nivalis come specie-preda: un'analisi della situazione italiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Armando Nappi

    2003-10-01

    Full Text Available L?Arvicola delle nevi Chionomys nivalis, a causa della sua particolare nicchia ecologica costituita, nella sua componente spaziale, dai suoli pietrosi nei cui interstizi vive, viene di norma considerata una preda poco rappresentata nelle catene trofiche. In Italia, eccettuato un dato incerto di cattura da Buteo buteo, è risultata predata da cinque specie di serpenti (Coronella austriaca, Elaphe longissima, Vipera aspis, V. berus, V. ursinii, sei di uccelli (Aquila chrysaetos, Strix aluco, Bubo bubo, Aegolius funereus, Asio otus e cinque di mammiferi (Vulpes vulpes, Mustela nivalis, M. erminea, Martes sp., Felis catus. In alcuni casi, come in Vipera berus a Passo Fedaia (BL, Asio otus a S. Valentino alla Muta (BZ, Mustela erminea nel Parco Naturale Adamello-Brenta (TN con percentuali piuttosto consistenti, rispettivamente del 69.6%, 60.71% e 35.89%. In uno studio su Vulpes vulpes nel Parco Nazionale Gran Paradiso (TO-AO è risultata essere la preda dominante tra i roditori. Sempre nella stessa area, è interessante la predazione da Aegolius funereus per la quale risulta, dopo Clethrionomys glareolus, la preda più rappresentata (27.97% malgrado, da uno studio di trappolamento di micromammiferi effettuato intorno all?area di nidificazione, risulti assente rivelando così un comportamento esplorativo del rapace diretto proprio alla ricerca dell?arvicola delle nevi. Da una prima analisi sembrerebbe dunque da rivalutare il ruolo di questo roditore come preda, anche considerando il contributo in biomassa che può rappresentare. Su un totale di 184 dati reperiti sulla presenza della specie in Italia, 28 (15.2% derivano da residui di predazione. Benché non risulti un quantitativo alto comparato ad altri micromammiferi è comunque significativo

  7. Influenza dell'ambiente colturale e dell'epoca di trapianto su simbiosi, assorbimenti nutrizionali, crescita, produzione e qualità della fava (vicia faba L.mayor Hartz) da consumo fresco, in regime convenzionale e biologico, in Campania.

    OpenAIRE

    Borrelli, Carlo

    2015-01-01

    Nel triennio 2010 – 2013 è stata condotta una prova sperimentale in provincia di Napoli finalizzata alla valutazione degli effetti dell'ambiente colturale (pieno campo e serra), dell'epoca d'impianto (cinque epoche a partire dal 27 settembre con cadenza bisettimanale fino al 22 novembre) e del metodo di gestione (convenzionale e biologico) su: rapporto di simbiosi con il Rhizobium leguminosarum biovar viciae, variabili fisiologiche, produttive e qualitative della fava da baccelli freschi. In...

  8. Analisi Del Sintagma Verbale “Sai” E Delle Forme Imperative “Senti, Guarda, Scusa” Usati Come Segnali Dicorsivi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    sherif Abouelmakarem Abdelsalam

    2013-10-01

    Full Text Available Questo studio ha per obiettivo l'esame del sintagma verbale “sai” e delle forme imperative “senti, guarda, scusa” usati come segnali discorsivi in quanto sono frequentissimi nell'italiano parlato di oggi.

  9. L'informatizzazione dell'Atlante Linguistico Sonoro ALD I (Atlante Linguistico del ladino centrale e dialetti limitrofi I

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roland Bauer

    1992-12-01

    Full Text Available L’ALD sonoro rappresenta, all'interno del progetto di ricerca ALD I, il settore più innovativo in merito alle strutture informatiche. Si tratta infatti dell'incorporazio­ ne di tutti i dati acustici (raccolti sul campo in una delle varie catene di pubblicazione. Ciò comporta non solo notevoli vantaggi materiali (conservazione della qualità dei dati sonori a lungo termine, accesso rapido alla realta acustica e facile duplificazione dei risp. dati, ma anche un considerevole incremento delle attuali possibilità di tratta­ mento strettamente linguistico dei dati, oltre al valore generale dell'intera base docu­ mentaria messa a disposizione della ricerca diacronica dei secoli futuri.

  10. “Trattamento delle neoplasie del colon destro.Tecniche a confronto:chirurgia robotica versus laparoscopica. Nostra esperienza”

    OpenAIRE

    MINICUCCI, ALESSIA

    2013-01-01

    CONFRONTO TRA TECNICA ROBOTICA E LAPAROSCOPICA NELL'EMICOLECTOMIA DX PER CANCRO SU 74 PAZIENTI TRATTATI DAL LUGLIO DEL 2009 ALL'AGOSTO DEL 2013, VALUTAZIONE DI TEMPI OPERATORI, DEGENZA MEDIA, RIPRESA DELLE FUNZIONI FISIOLOGICHE, ESAME ISTOLOGICO

  11. I materiali della collezione Altobello del Museo di Zoologia dell'Università di Bologna 1. Mammiferi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Scaravelli

    1994-05-01

    Full Text Available Abstract Materials of Altobello collection in the Zoological Museum, University of Bologna 1. Mammals - Mammals of Altobello Collection of the Zoologica1 Museum, University of Bologna, are listed. 165 stuffed specimens of 26 species are now present, coming from Central Italy (years 1889 - 1929. Only a specimens of Sciurus vulgaris coming from Tuscany is not comprised in the "Catalogo manoscritto della fauna dell'Abruzzo e del Molise" of the Author. Riassunto Sono passati in rassegna i Mammiferi della Collezione Altobello presenti nel Museo di Zoologia dell'Università di Bologna. 165 esemplari naturalizzati appartenenti a 26 specie e provenienti dal centro Italia (anni 1889 - 1929 sono attualmente presenti. Solo un esemplare di Sciurus vulgaris proveniente dalla Toscana non fa parte del "Catalogo manoscritto della fauna dell'Abruzzo e del Molise" dell'Autore.

  12. Diritto internazionale umanitario, guerra e pace, diritti delle persone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Barberini

    2011-11-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Il diritto umanitario nei conflitti armati - 2. La codificazione del diritto umanitario - 3. Diritto della guerra e diritto della pace - 4. L’articolo 11 della costituzione italiana - 5. La protezione internazionale dei diritti e delle libertà della persona - 6. Conclusioni. Abstract: The military operators must also assure the peace with the weapons and, above all, the persons responsible of the operations must give test of great sensibility because busy to conjugate laws and rules war with the objectives of pacification. The authorities responsible for the operations at any time they need to know what they can or must do and what orders impart; they must know what it cannot do or what should be avoided. The international humanitarian law, important part of the international law, is constituted by conventional and consuetudinary norms that are applied in the relationships among States with a specific objective: to protect in time of armed conflict the people who do not take part or do not take more part in hostilities and impose bans or limits to the use of means offensive, of sophisticated weapons and methods of warfare in situations of armed conflict in act or to avoid sleepwalking. The codification of the international humanitarian law is initiated in the century XIX, above all when it was tried to introduce with the Declaration of Petersbourg in 1868 a principle that individualized in the contrariety to the laws of the humanity the impassable limit to respect in the armed conflicts. The codification has received then force and importance after the second world conflict that the consciences of the people had struck with the systematic practice of the most merciless violence making to record million of deads. The fundamental importance of the 1949 Geneva four Conventions is unanimously recognized. They are based on ratio of the existence and the responsibilities of the Organization of United Nations; they have properly

  13. Empatia e risposta allo stress nei genitori di bambini con sviluppo tipico e con disturbo dello spettro dell'autismo

    OpenAIRE

    Dallari, Valentina

    2015-01-01

    La presenza in famiglia di un figlio con una patologia cronica grave come il disturbo dello spettro dell'autismo (ASD) caratterizzato da gravi difficoltà nelle relazioni, nei comportamenti e nella comunicazione, comporta confusione e disorganizzazione. Ciò costringe il sistema familiare a gestire un notevole stress dovuto alla gestione quotidiana di una patologia di tale complessità e, alla riduzione delle normali fonti di gratificazione genitoriale, che può influenzare in modo significativo ...

  14. Capacità immunomodulatrice delle cellule staminali mesenchimali di cavallo da midollo osseo: risultati preliminari su cellule mononucleate

    OpenAIRE

    Riccò, Sarah

    2010-01-01

    Negli ultimi anni è emerso l’uso delle MSCs (multipotent mesenchymal stromal cells) nella medicina rigenerativa soprattutto per la terapia dei tendini e dei legamenti nel cavallo. La terapia con MSCS allogeniche potrebbe essere un utile strumento quando non è possibile isolare e amplificare le cellule del paziente. L’attività immunomodulatrice delle MSCS è stata studiata in diverse specie animali e nell’uomo ma nessun dato è stato riportato nel cavallo. In questo lavoro abbiamo riportato la c...

  15. Studio retrospettivo per la valutazione dell'endometriosi come fattore di rischio per la patologia ipertensiva in gravidanza

    OpenAIRE

    Alboni, Carlo

    2011-01-01

    Introduzione: L’endometriosi è una patologia cronica che colpisce donne in età fertile e che determina, oltre alle classiche lesioni macroscopiche, una serie di modificazioni funzionali e strutturali delle componenti dell’apparato genitale. Le conseguenze delle alterazioni macroscopiche, cellulari e umorali rilevate nelle portatrici della malattia sono state indagate prevalentemente per quanto riguarda i suoi effetti preconcezionali : sterilità-ipofertilità e dolore cronico. Il nostro stud...

  16. I debiti sovrani dell'area Euro: implicazioni per la gestione e la distribuzione dei prodotti di risparmio

    OpenAIRE

    Nicola Borri; Filippo Russo

    2011-01-01

    I fondi obbligazionari governativi area Euro costituiscono una componente fondamentale del portafoglio Þnanziario delle famiglie italiane. In questa ricerca analizziamo le caratteristiche di questi fondi e la loro performance con particolare attenzione al periodo della crisi del 2007-2009. Fondi con benchmark differenti comportano una diversa esposizione al rischio per gli investitori. Benchmark basati su indici market-cap weighted hanno comportato una variazione dellÕesposizione nei confront...

  17. Le condizioni di espressione dell'islamofobia : Oriana, un caso italiano. Come è nato il "fenomeno Fallaci" sui nostri giornali

    OpenAIRE

    Cousin, Bruno; Vitale, Tommaso

    2008-01-01

    Nel settembre del 2006 moriva Oriana Fallaci e sulla stampa italiana fiorivano omaggi e ricordi da parte dei suoi colleghi giornalisti. Quel momento di riflessività del giornalismo italiano consente di ricostruire, frammento per frammento, il contesto editoriale che ha reso possibile, all'indomani dell'11 settembre, la pubblicazione de La rabbia e l'orgoglio e degli altri pamphlet razzisti dell'ultima Fallaci (...).

  18. Agave. Contributo allo studio delle fonti della cultura umanistica in Italia nel Novecento. Bilancio di un progetto di ricerca

    OpenAIRE

    Gabriella De Marco

    2014-01-01

    The present essay describes and analyzes Agave. Contributo allo studio delle fonti della storia dell'arte in Italia nel Novecento, a digital resource outcome of a research project financed by italian Ministry of University and Education and Fondazione Banco di Sicilia di Palermo. The contribution highlights how the creation of a database constituted by the digitization of photos and illustration, the indexing and description of articles of a newspaper such as the Palermo L’Ora, requires a dee...

  19. La governance «insostenibile». I processi di attuazione delle politiche sociali in un contesto locale.

    OpenAIRE

    Borriello, Antonio Junior

    2013-01-01

    La politica regionale di coesione europea ha promosso, negli ultimi 30 anni, nuove modalità di attuazione delle politiche pubbliche. Le strategie delineate nell’ambito del Consiglio di Lisbona, del Consiglio di Göteborg, della Agenda di Lisbona e gli indirizzi e strumenti forniti dai Regolamenti delle ultime programmazioni dei Fondi Strutturali, hanno costituito e continuano ad essere il framework di riferimento non solo per l’attuazione di tale politica, ma anche per le procedure di programm...

  20. Petroleum market instability and enterprise rule; Instabilita' del mercato petrolifero e ruolo delle imprese

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Vacca' , S. [Milan Univ. Bocconi, Milan (Italy); Citterio, G. [Saras, S.p.A. (Italy); Pesce, P. [Istituto di Economia delle Fonti di Energia, Milan (Italy)

    2000-09-01

    Special importance is given to some producer country (Saudi Arabia, Iraq, Kuwait, Iran, United Arab Emirate, Venezuela) that determine the trend of petroleum price. These countries have about the 70% of world petroleum reserves against the 3% of world population. [Italian] Nello studio dell'instabilita' del mercato internazionale del petrolio, si e' finora attribuita particolare importanza al ruolo che svolgono alcuni Paesi produttori, in particolare i sei grandi produttori (Arabia Saudita, Irak, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Iran e Venezuela) che sono in grado, anche associandosi ad altri (OPEC), di determinare, attraverso l'autoimposizione delle quote di produzione, gli andamenti del prezzo del petrolio, che si ripercuotono assai negativamente sulla complessiva economia petrolifera mondiale. A tal riguardo occorre, infatti, avere sempre presente che questi Paesi possiedono circa il 70% delle riserve mondiali di petrolio, pur rappresentando meno del 3% della popolazione mondiale. Da qui anche l'interpretazione del fenomeno dell'instabilita' come conseguenza di una contrapposizione sostanzialmente politica fra Paesi capitalistici industrializzati e Paesi produttori di petrolio. La consapevolezza della forte rigidita' della domanda di petrolio, unitamente alla sua concetrazione in determinate aree geografiche, prevalentemente in Medio Oriente, ha reso quello del petrolio un argomento con forti connotazioni politiche, contrapponendo due sistemi socio-culturali, quello occidentale e quello arabo, che fino agli anni '60 non avevano particolari motivi per essere in disaccordo, ma che hanno attraversato molti momenti caldi, dopo la crisi israeliana e la crescente necessita' di energia per l'economia globale. Con il passare del tempo tale contrapposizione, legata anche alla volonta' da parte dei Paesi produttori di sfruttare al massimo le rendite petrolifere, ha portato alla costituzione di societa' nazionali

  1. Drinking water pollution and risks for human health; Inquinamento dell'acqua potabile e rischi per la salute

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bressa, G. [Padua Univ., Padua (Italy). Dipt. di Farmacologia, Laboratorio di Tossicologia

    1999-12-01

    The hypothesis that most human tumors are caused by toxic substances found in the environment, and that their onset is therefore basically predictable, is earning wider and wider consent. The results of experimental studies carried out on animals have shown that some of the chemical pollutants found in drinking water possess cancerogenous activity. Their origin and can vary a lot because most public water supplies come from rivers, lakes, or from groundwater tables, and, therefore, contain pollutants from agricultural land waste water, from industrial waste and from deliberate or accidental inputs. As a consequence, this kind of pollution can involve some risks for human health as a result of both direct use of tainted water or indirect use through food. [Italian] Trova sempre piu' consenso l'ipotesi secondo cui la maggior parte dei tumori nell'uomo sia prodotta da sostanze tossiche presenti nell'ambiente e che quindi la loro insorgenza sia fondamentalmente prevenibile. Dalla vasta gamma di contaminati chimici identificabli nell'acqua potabile e' risultato, da studi sperimentali su animali, che alcuni possiedono attivita' cancerogena. Essi possono avere provenienze diverse, in quanto la maggior parte dei rifornimenti idrici pubblici originano da fiumi, laghi o dalla falda freatica, portando con se' inquinanti provenienti dalle acque reflue dei terreni agricoli, da rifiuti industriali e da immissioni deliberate o accidentali. Tale inquinamento di conseguenza puo' comportare dei rischi per la salute umana sia in seguito al consumo diretto di acqua contaminata che indirettamente attraverso gli alimenti.

  2. Tecnica di densificazione attraverso la strategia delle centralità urbane di parti di città. Ricerca Spinner 2013. Progettare il costruito: nuovi modelli a qualità integrata per la città compatta. Politiche di rigenerazione e struttura delle centralità urbane nel contesto delle città dell’Emilia Romagna.

    OpenAIRE

    Montini, Nicola

    2015-01-01

    La tesi adotta e sperimenta la tecnica di densificazione attraverso la strategia delle centralità all’interno di contesti urbani di medie dimensioni. Il campo di analisi applicata prescelto è composto dalle dieci città capoluogo di provincia della Regione Emilia Romagna. Il carattere dominante delle città contemporanee, riscontrabile anche nelle città emiliano-romagnole, è la dispersione della forma. Lo sviluppo diffuso della città contemporanea è stato alimentato nell’ultimo ventennio da...

  3. Tecnica di densificazione attraverso la strategia delle centralità urbane incentrate su un sistema di relazione policentrico.Ricerca Spinner 2013. Progettare il costruito: nuovi modelli a qualità integrata per la città compatta. Politiche di rigenerazione e struttura delle centralità urbane nel contesto delle città dell’Emilia Romagna.

    OpenAIRE

    Nolli, Annapaola

    2015-01-01

    La tesi adotta e sperimenta la tecnica di densificazione attraverso la strategia delle centralità all’interno di contesti urbani di medie dimensioni. Il campo di analisi applicata prescelto è composto dalle dieci città capoluogo di provincia della Regione Emilia Romagna. Il carattere dominante delle città contemporanee, riscontrabile anche nelle città emiliano-romagnole, è la dispersione della forma. Lo sviluppo diffuso della città contemporanea è stato alimentato nell’ultimo ventennio da...

  4. Il Gruppo Interuniversitario per la Storia dell'Europa Mediterranea: analisi di un percorso The Gruppo Interuniversitario per la Storia dell'Europa Mediterranea: analysis of a path

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Scarcia

    2005-06-01

    Full Text Available

    È ripercorsa la storia del Gruppo Interuniversitario per la Storia dell'Europa Mediterranea (Gisem dalla sua nascita – trent'anni fa, in un momento di critico scambio culturale in ambito storioggrafico italiano – a oggi. I fondatori intendevano offrire una nuova chiave di lettura della realtà storica che si distaccasse da impostazioni storiografiche che risalivano al secondo dopoguerra. Molteplici sono gli aspetti che evidenziano questo sforzo innovativo e che si riflettono nelle numerose pubblicazioni: il coinvolgimento di studiosi afferenti a diverse aree disciplinari e di specialisti di varia formazione ed età, con il conseguente superamento della cesura tra medioevo e età moderna; l'aspetto internazionale dei temi affrontati e degli studiosi coinvolti; infine, gli argomenti oggetto di indagine agglomeratisi intorno a cinque indirizzi principali, tutti dinamicamente collegati fra loro (storia dei gruppi sociali e delle loro relazioni; area mediterranea e mondo transalpino; mobilità degli uomini e delle idee, con il loro complesso sistema di relazioni; realtà urbane, nel territorio e nel quadro delle relazioni internazionali; forestieri, élites e commerci internazionali e conseguenti scambi complessivi. Uno dei meriti del Gisem è stato di offrire un nuovo modello d'indagine storica, un modo diverso di affrontare le tematiche storiche, più riflessivo e attento ai particolari.

    The paper follows the development of the Gruppo Interuniversitario per la Storia dell’Europa Mediterranea (Gisem from the birth – thirty years ago, in a moment of critical cultural exchange in the italian historiographical context – to present day. The founders aimed to offer new clue of the historical reality which was able to detach from the historiographical settings with roots in the second postwar period. Many aspects stress this innovative effort and reflect themselves in the numerous publications: the involvement of scholars belonging to

  5. Siti archeologici costieri di età romana come indicatori delle variazioni del livello del mare: un'applicazione al mare Tirreno (Italia centrale)

    OpenAIRE

    Anzidei, M.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione CNT, Roma, Italia; Benini, A; Lambeck, K.; Esposito, A.; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione CNT, Roma, Italia; Surace, L

    2004-01-01

    Questo studio nasce da una ricerca iniziata dapprima dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia poi proseguita in un progetto multidisciplinare finanziato dal Centro Nazionale delle Ricerche, L'obiettivo è stato di tentare una ricostruzione delle deformazioni verticali della crosta terrestre e delle oscillazioni eustatiche del livello del mare avvenute durante il tardo Olocene (2000/3000 anni B.P.), mediante indagini multidisciplinari scientifico-umanistiche su siti archeologici po...

  6. Traiettorie di epistemologia della complessità. Spunti per una pedagogia delle connessioni.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Casirati

    2008-07-01

    Full Text Available L’articolo indaga sinteticamente le implicazione epistemologiche del pensiero di Gregory Bateson in relazione all’elaborazione di Edgar Morin. I due autori, infatti, sono legati dallo stesso sguardo epistemologico complesso, teso ad attivare connessioni originale tra ambiti disciplinari apparentemente lontani tra loro come quello della biologia e delle scienze sociali. Non riconoscere il gioco complesso delle interazioni entro cui la mente umana prende forma significa negare una parte essenziale dell’essere umano, rinunciando così al raggiungimento della nostra piena realizzazione. Le premesse epistemologiche del pensiero complesso rilanciano il ruolo della consapevolezza dell’interdipendenza che lega il soggetto umano ai sistemi creaturali più ampi, come dimensione prioritaria dell’agire educativo pedagogicamente fondato. Essa rappresenta inoltre un’occasione unica per innescare, nella realtà imprendibili di oggi, cambiamenti etico-valoriali significativi orientati in direzione di solidarietà, impegno e autenticità esistenziale.

  7. La terminologia marinaresca studiata dal punto di vista della formazione delle parole

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zorica Vučetić

    2005-12-01

    Full Text Available Il presente articolo tratta della terminologia marinaresca. Si prendono in esame esempi di terminologia marinaresca nell 'italiano d 'oggi. È un settore della linguistica molto interessante dal punta di vista della formazione delle parole. I procedimenti formati vi e i meccanismi che regolano la formazione delle parole nell 'italiano d 'oggi si studiano su questo corpus molto interessante e ricco: la formazione dei no mi riguarda la suffissazione, la prejissazione e in particolare la composizione, la formazione dei verbi riguarda la suffissazione, la prefissazione e soprattutto la formazione parasintetica che è propria dei verbi, mentre la formazione degli aggettivi, anche se presen ta esempi di suffissati, di prefissati e di composti, è meno sviluppata.

  8. La tutela delle indicazioni geografiche nel settore vitivinicolo: un'analisi comparata

    OpenAIRE

    Simoni, Chiara

    2012-01-01

    Il paper traccia, in un quadro sistematico, l’evoluzione e la complessità della disciplina delle indicazioni geografiche del settore vitivinicolo, che intreccia l’impianto generale di convenzioni e accordi internazionali, di regolamenti e direttive europee con un livello più vicino e aderente alle singole realtà europee attraverso specifiche leggi nazionali e relativi disciplinari di produzione. Il primo capitolo del paper ricostruisce l’evoluzione storica della relazione uomo-territorio ...

  9. Studio di popolazione sull'associazione tra sindrome delle gambe senza riposo ed emicrania

    OpenAIRE

    Zanigni, Stefano

    2013-01-01

    Introduzione: La sindrome delle gambe senza riposo (RLS) è un disturbo caratterizzato da sensazione spiacevole disestesica generalmente agli arti inferiori, che si presenta o peggiora nelle ore serali-notturne e che migliora con il movimento. Studi clinici hanno mostrato una maggiore prevalenza di RLS negli emicranici, mentre mancano studi condotti su popolazione generale non selezionata. Lo scopo di questo studio era quello di valutare la associazione tra emicrania e RLS in una popolazione i...

  10. Studio numerico e sperimentale delle miscele di aggregati per i conglomerati bituminosi

    OpenAIRE

    Manganelli, Giulia

    2013-01-01

    I crescenti volumi di traffico che interessano le pavimentazioni stradali causano sollecitazioni tensionali di notevole entità che provocano danni permanenti alla sovrastruttura. Tali danni ne riducono la vita utile e comportano elevati costi di manutenzione. Il conglomerato bituminoso è un materiale multifase composto da inerti, bitume e vuoti d'aria. Le proprietà fisiche e le prestazioni della miscela dipendono dalle caratteristiche dell'aggregato, del legante e dalla loro interazione. L’ap...

  11. Le molte teste dell’Idra : i sensali livornesi nell’età delle riforme

    OpenAIRE

    Addobbati, Andrea

    2015-01-01

    Il mediatore commerciale svolge una funzione chiave all’interno dei meccanismi di mercato : facilita l’incontro tra domanda e offerta e si rende garante della bontà degli affari nei confronti delle parti contraenti. Proprio perché interviene nella determinazione dei costi di transazione, svolgendo per di più funzioni di tipo notarile, la professione del mediatore fu investita piuttosto precocemente da responsabilità pubbliche. Il controllo sulla correttezza deontologica degli operatori fu dap...

  12. I mercati delle registrazioni e dei concerti nell'era della musica digitale

    OpenAIRE

    Balducci, Francesco

    2008-01-01

    [ITALIANO] Le preferenze dei consumatori si stanno trasformando in maniera decisa nei confronti della musica digitale. La diffusione del file sharing e della musica attraverso internet ha modificato profondamente il mercato musicale, i ruoli e le interrelazioni fra gli agenti economici. Il mercato delle registrazioni su supporto tradizionale quello maggiormente penalizzato dal crescente numero di download a causa del fenomeno della sostituzione. Nel mercato degli spettacoli live invece l'effe...

  13. Un progetto non sempre condiviso: la scuola dell'Italia unita

    OpenAIRE

    P. CAUSARANO

    2012-01-01

    ITALIAN ABSTRACT: L'articolo problematizza la storia della scuola italiana nel centocinquantesimo anniversario dell'unità nazionale, in particolare attorno alla questione della sua mancata rilevanza costituzionale fino alla Repubblica. La scuola è l'arena di conflitti sociali e culturali, cui si è risposto prevalentemente per via amministrativa, come evidenzia la dinamica centro periferia. ENGLISH ABSTRACT: The article problematizes the history of the Italian school in the hundred and fiftiet...

  14. Isolamento, caratterizzazione strutturale e valutazione dell'attività biologica di metaboliti secondari di origine vegetale

    OpenAIRE

    Incollingo, Filomena

    2011-01-01

    La tematica di ricerca di questo dottorato si inserisce nell’ambito della chimica delle sostanze naturali. In particolare l’attenzione si è soffermata alle piante officinali e alle piante impiegate nella medicina popolare e alla purificazione e all’isolamento dei metaboliti secondari presenti in maggiore quantità attraverso tecniche cromatografiche quali: cromatografia su colonna, cromatografia su strato sottile, HPLC (high pressure liquid chromatography), DCCC (cromatografia liquida in cont...

  15. Fisica. I progressi nello studio delle particelle piu' abbondanti ma piu mistriose

    CERN Multimedia

    Bilenky, Samoil Mikhelevich

    2003-01-01

    "Caccia ai neutrino conferme all'inutizione di Pontecorvo: hanno una masa (sia pure minima) e i loro 3 tipi si mutano l'uno nell'altro fisica i progressi nello studio delle particelle piu' abbondanti ma piu' misteriose". [The hunt for the neutrinos. Pontecorvo's theory has been confirmed: the neutrino has a mass (though minimal). It switches from one of the 3 types into the others].

  16. Giovani italiani. Le associazioni dei figli dell'immigrazione in Emilia Romagna

    OpenAIRE

    D'Ambrosio, Giulia Enrica

    2011-01-01

    Il lavoro di ricerca svolto rientra nel campo degli studi sulle migrazioni. L’attenzione che ultimamente si è rivolta verso le giovani generazioni, i figli dell’immigrazione, risulta essere di notevole interesse per poter capire le dinamiche sociali di una comunità in continua evoluzione. La tesi dottorale, dal titolo “Giovani generazioni. Le associazioni dei figli dell’immigrazione in Emilia Romagna”, verte sull’analisi delle associazioni di giovani figli dell’immigrazione, che si sono co...

  17. L'abitato dell'Età del Bronzo di S. Giovanni in Triario (Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giacomo Vinci

    2012-12-01

    Full Text Available Questo articolo riassume i risultati delle ricerche condotte a S. Giovanni in Triario nella pianura a Nord-Est di Bologna, mettendo insieme numerosi dati di natura diversa provenienti dalla documentazione di vecchi scavi di emergenza, l'analisi aerofotografica e dalle recenti indagini condotte sul sito costituite da ricognizioni di superficie e carotaggi manuali. Grazie alle nuove indagini condotte sul deposito stratigrafico e allo studio di un consistente campione di manufatti rendono ora possibile delineare gli elementi cronologici.

  18. L'abitato dell'Età del Bronzo di S. Giovanni in Triario (Bologna)

    OpenAIRE

    Giacomo Vinci

    2012-01-01

    Questo articolo riassume i risultati delle ricerche condotte a S. Giovanni in Triario nella pianura a Nord-Est di Bologna, mettendo insieme numerosi dati di natura diversa provenienti dalla documentazione di vecchi scavi di emergenza, l'analisi aerofotografica e dalle recenti indagini condotte sul sito costituite da ricognizioni di superficie e carotaggi manuali. Grazie alle nuove indagini condotte sul deposito stratigrafico e allo studio di un consistente campione di manufatti rendono ora po...

  19. Analisi delle preferenze per le diverse categorie di pomodoro trasformato nel food service

    OpenAIRE

    Tisselli, Farid

    2013-01-01

    Il pomodoro è una delle colture principali del panorama agro-alimentare italiano e rappresenta un ingrediente base della tradizione culinaria nazionale. Il pomodoro lavorato dall’industria conserviera può essere trasformato in diverse tipologie merceologiche, che si differenziano in base alla tecniche di lavorazione impiegate ed alle caratteristiche del prodotto finito. la percentuale di spesa totale destinata all’acquisto di cibo fuori casa è in aumento a livello globale e l’interesse dell’i...

  20. LO SCHERMO E L’ALBA. IL PROBLEMA DELLA CONOSCENZA NELL'"ETA' DELL'INFORMAZIONE"

    OpenAIRE

    Indulgenza, Pasquale

    2014-01-01

    Il punto fondamentale che intendiamo prendere in esame è la qualità innovativa dei cambiamenti provocati dalle nuove forme di comunicazione sui processi conoscitivi. Esso corrisponde all’esigenza, sempre più avvertita nelle scienze socio-umane e nella ricerca sociologica, di una rinnovata ecologia cognitiva: lo studio del divenire del pensiero in funzione delle condizioni ambientali che lo determinano, sapendo che l’ambiente dell’attività cognitiva è oggi costituito, in primo luogo, dai nu...

  1. La disciplina delle emozioni tra introspezione e performance: pratiche e discorsi del controllo a Toraja (Indonesia)

    OpenAIRE

    Aurora Donzelli; Douglas Hollan

    2013-01-01

    La letteratura antropologica sulle emozioni relativa alle società dell’Indonesia e dell’area più vasta che comprende il Sudest asiatico e il Pacifico sembra convergere sull’enfasi attribuita alla questione del controllo emozionale3. Gli antropologi che hanno lavorato in quest’area sono stati inevitabilmente affascinati dalla compostezza e dall’assenza di espressione diretta dei sentimenti dimostrata nel comportamento quotidiano delle persone che cercavano di comprendere (Anderson 1966, p. 129...

  2. L'integrazione cross-modale delle emozioni: componente mimica e vocale. Correlati psicofisiologici (ERPS)

    OpenAIRE

    CARRERA , ALBA

    2007-01-01

    Lo studio si prefigge di indagare il decoding simultaneo degli elementi vocali e della mimica facciale delle emozioni mediante i potenziali evocati corticali (ERPs), utilizzando un'ampia gamma di emozioni. Stimoli emotivi vocali e patterns mimici sono stati accoppiati in condizioni di congruenza o di incongruenza. Le variazioni ERPs e i tempi di risposta (TR) rilevati sono state sottoposti ad analisi univariata della varianza per misure ripetute (ANOVA). Alcuni fenomeni ERP sono altamente sen...

  3. "BASI MOLECOLARI DEL MEDULLOBLASTOMA: RUOLO DELLE E3-LIGASI REN ED ITCH NEL SIGNALING DI HEDGEHOG"

    OpenAIRE

    Pietrosanti, Laura

    2011-01-01

    Il medulloblastoma è la forma più comune di neoplasia infantile. È causato da alterazioni genetiche e epigenetiche che influenzano lo sviluppo delle cellule progenitrici dei granuli del cervelletto. Tali difetti comprendono delezioni cromosomiali, come la delezione del braccio corto del cromosoma 17, ed alterazioni nelle più importanti vie di trasduzione del segnale. È stato recentemente descritto che il medulloblastoma è strettamente legato all’attivazione costitutiva della pathway Sonic-He...

  4. Geografia elettorale dell’Emilia Romagna: una cartografia interattiva delle elezioni politiche dal 1976 al 1992

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marianna Pino

    2013-05-01

    Full Text Available La rappresentazione cartografica del comportamento elettorale dell’Emilia Romagna può essere un utile strumento di analisi delle traiettorie dei partiti nel cruciale passaggio tra la prima e la seconda Repubblica. La mappatura interattiva, infatti, permette di leggere e comparare su scala comunale i risultati dei maggiori partiti che hanno partecipato alle cinque elezioni politiche tenutesi tra il 1976 e il 1992.

  5. Nuove ipotesi patogenetiche nel pemfigo indotto da farmaci: ruolo dell'acetilcolinesterasi e meccanismi di autofagia

    OpenAIRE

    Petrazzuolo, Marcella

    2009-01-01

    Il pemfigo è una malattia autoimmune potenzialmente letale, che interessa la cute e le mucose, caratterizzata dal distacco delle cellule dell’epitelio stratificato (acantolisi). Il pemfigo si sviluppa in seguito ad un’ interazione tra fattori endogeni (genetici) ed esogeni. Infatti, in letteratura sono riportati differenti casi di sviluppo o esacerbazione della malattia in pazienti direttamente esposti a pesticidi, o sottoposti al trattamento con farmaci come il captopril o l'enalapril per pe...

  6. Espressione delle superossido dismutasi nell'infarto del miocardio: correlazioni clinico-patologiche

    OpenAIRE

    Guerriero, Massimiliano

    2012-01-01

    L'infarto del miocardio è una patologia causata dalla morte di una zona di tessuto miocardico, dovuta all'improvvisa occlusione di uno o più rami delle arterie coronarie. Con l’acronimo inglese ROS (Reactive Oxygen Species) si indicano le specie reattive dell’ossigeno, piccole molecole altamente reattive, che derivano principalmente dalla respirazione aerobica. In condizioni fisiologiche, esiste un equilibrio tra i livelli di ROS, prodotti durante il normale metabolismo cellulare, e la ...

  7. L’inadempimento delle obbligazioni pecuniarie tra codice civile e legislazione speciale

    OpenAIRE

    Di Martino, Gaetano

    2006-01-01

    La ricerca si è soffermata, all’inizio, sui profili generali dell’inadempimento delle obbligazioni pecuniarie e, dunque, sulla distinzione tra ritardo e mora, in dottrina ed in giurisprudenza; sono stati esaminati, anche sotto il profilo storico e comparatistico, la disciplina del luogo del pagamento ed il principio “dies interpellat pro homine”, con riferimento anche alle obbligazioni della Pubblica Amministrazione; analogamente, è stata oggetto di indagine la natura della responsabilità de...

  8. Ruolo e salvaguardia delle evidenze stratigrafiche nel progetto e nel cantiere di restauro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Doglioni, Francesco

    2002-12-01

    Full Text Available The report deals with the relationship between stratigraphy and architectural restoration. After illustrating the position towards the use of stratigraphy of the main currents of opinion on restoration in Italy, the report tackles the question of authenticity and of the interventions to minimise the deterioration effects involving the stratification traces. In order to ensure the recognizability of the restoration interventions, it is proposed to conceive and carry them out as deliberately developed layers, in order to allow the subsequent reading of the sequence.To this aim tricks and procedures are illustrated. The cases of restoration are presented (the “Chiostro delle Cucine” in St. Paul Convent in Parma, St.Marcellus Church in Feltre and St. Cosma and St.Damiano Convent in Venice, which, by means of elaborated techniques, try to combine the conservation and readability of the traces with more general tasks of the restoration.La relazione affronta diversi aspetti del rapporto tra stratigrafia e restauro architettonico.Dopo aver descritto la posizione nei confronti dell’utilizzo della stratigrafia delle principali correnti di pensiero sul restauro in Italia, vengono trattate la questione dell’autenticità e degli interventi a contrasto degli effetti di degrado che coinvolgono le tracce della stratificazione. Ai fini della riconoscibilità degli interventi di restauro, si propone di concepirli e realizzarli come strati intenzionalmente realizzati per consentire a posteriori la lettura della sequenza, e si indicano accorgimenti e modi operativi.Vengono presentati tre casi di restauro (il Chiostro delle Cucine nel Convento di S. Paolo a Parma, la chiesa di S.Marcello a Feltre, il Convento di S. Cosma e Damiano a Venezia che, con modalità articolate, cercano di coniugare la conservazione e la leggibilità delle tracce con gli obiettivi più generali del restauro.

  9. L' attività sismica nella zona delle Sorgenti del Peschiera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. PANNOCCHIA

    1963-06-01

    Full Text Available Questa nota costituisce la IL p a r t e di uno studio dett
    a g l i a t o s u l l ' a t t i v i t à sismica della zona delle Sorgenti del Peschiera. Ivi
    vengono analizzati gli aspetti macrosismici del terremoto del 31 Ottobre
    1961 con epicentro a pochi km dalle Sorgenti stesse; ai rilievi macrosismici
    vengono inoltre associati quelli geologici.
    E altresì s t a t a t r a c c i a t a la storia sismica della zona a p a r t i r e dall'inizio
    dell'era volgare: numerose carte macrosismiche illustrano i casi più
    i n t e r e s s a n t i .
    Essendo s t a t a messa in luce una certa tendenza della regione a manif
    e s t a r e la sua a t t i v i t à sotto forma di « periodi sismici », vengono studiati
    in maniera accurata alcuni tra i periodi più completi: sono stati messi in
    grafici gli aspetti più i n t e r e s s a n t i dei fenomeni (intensità delle singole scosse
    secondo la scala Mercalli-Sieberg; energie singole e complessive di ciascun
    periodo; calcolo di percentuali delle energie associate alle t r e fasi fonda,ment
    a l i di ogni periodo.
    La tabella A riassume numericamente i r i s u l t a t i di questi ultimi calcoli.

  10. Studi di genomica comparativa e caratterizzazione biochimica di enzimi coinvolti nel catabolismo delle purine.

    OpenAIRE

    Puggioni, Vincenzo

    2013-01-01

    La degradazione delle purine è una via metabolica presente in tutti gli organismi viventi. Il pathway presenta una variabilità di enzimi e intermedi. Questa caratteristica in parte è causata dall'evoluzione convergente di alcuni enzimi. Infatti, è frequente trovare all'interno del pathway enzimi che non presentano alcuna omologia tra loro, ma risultano implicati nella catalisi della stessa reazione. I composti purinici contengono quattro atomi di azoto. In base alle esigenze metabolich...

  11. Un’analisi statistico – economica dell’impatto delle norme WHO su nutrizione e salute

    OpenAIRE

    Sandri, Elisa

    2008-01-01

    I comportamenti nutrizionali stanno assumendo sempre maggiore rilievo all’interno delle politiche comunitarie e questo sottolinea che la dieta sta avendo, negli ultimi anni, una maggiore importanza come fattore di causa e allo stesso tempo prevenzione nella diffusione di malattie croniche come il cancro, malattie cardiovascolari, diabete, osteoporosi e disturbi dentali. Numerosi studi mostrano infatti che i tassi di obesità sono triplicati nelle ultime due decadi e si è stimato che, se i l...

  12. LUOGHI NEL TEMPO: CARTOGRAFIA E DIDATTICA DELLA GEOGRAFIA NELL'ESEMPIO DELL'ABRUZZO

    OpenAIRE

    Calandra, Lina Maria

    2016-01-01

    Nel quadro delle recenti indicazioni ministeriali per il Primo ciclo di istruzione (Scuola primaria e Scuola secondaria di 4° grado), ed in riferimento agli Obiettivi Specifici di Apprendimento per la Geografia (osa), la carta geografica assume un ruolo centrale sia a livello di progettazione dei percorsi formativi, sia a livello di mediazione didattica. Tale ruolo è particolarmente evidente se si intende la rappresentazione geografica come estensione del controllo cognitivo-simbolico che l'u...

  13. Primi appunti per una storia delle origini della Teologia del Diritto (canonico)

    OpenAIRE

    Gherri, P. (Paolo)

    2010-01-01

    La Teologia del Diritto sviluppatasi nella Canonistica cattolica con l’insegnamento di Mörsdorf mostra le proprie radici più profonde nel problema espressamente germanico dell’autonomia giuridica delle Chiese rispetto allo Stato. La questione venne posta da Sohm negando ogni fondamento a tale autonomia: il Kirchenrecht è di competenza esclusiva dello Stato e contraddice la natura della Chiesa. A Barmen (1934), guidata da Barth, la Chiesa evangelica si ruppe rifiutando le leggi razziali naz...

  14. Inventario dei luoghi di culto dell'area falisco-capenate,

    OpenAIRE

    Ferrante, Cristina

    2008-01-01

    Inventario dei luoghi di culto della zona falisco-capenate. Sunto. La raccolta delle fonti relative alla vita religiosa della zona falisco-capenate è stata finalizzata, in primo luogo, all’individuazione di luoghi di culto sicuramente identificabili come tali. Dove questo non fosse stato possibile, soprattutto in presenza di documenti epigrafici isolati e di provenienza non sempre determinabile, si è comunque registrata la presenza del culto. Attraverso la documentazione raccolta si in...

  15. La "cosa materiale". Tra esperienza e conoscenza nel II volume delle Idee di Edmund Husserl

    OpenAIRE

    Colombo, Chiara

    2009-01-01

    La “cosa materiale” è, per Husserl,l’oggetto in quanto oggetto d’esperienza sensibile, al di qua delle sue eventuali connotazioni estetiche, assiologiche, teoretiche, pratiche e così via e si può sostenere che, nel descriverlo e studiarlo, il fenomenologo proponga un approccio particolarmente fecondo, rispetto ad altri studi dedicati allo stesso oggetto, sotto almeno due punti di vista. Si consideri innanzitutto che, spesso, nei dibattiti attuali relativi a questioni di ontologia si ha la ten...

  16. Scenari valutativi delle politiche strutturali e nazionali in ambito urbano: l’esperienza della Regione Abruzzo

    OpenAIRE

    Barbara Ferri; Tobia Monaco

    2012-01-01

    Le politiche urbane e del territorio vivono una fase di profonda trasformazione, caratterizzata dal passaggio a nuovi approcci e nuovi strumenti operativi. Alla chiusura di un periodo caratterizzato sul piano strategico dall’esigenza di superare la rigidità del piano urbanistico, cui è corrisposta sul piano operativo un’estrema frammentarietà degli strumenti e delle tipologie di intervento, fa oggi seguito, dietro la spinta dell’impulso della politica urbana europea e di nuove esigenze per il...

  17. Diagnosi prenatale delle malformazioni fetali: ecografia e risonanza magnetica a confronto in 11 anni di esperienza

    OpenAIRE

    Carletti, Angela

    2013-01-01

    Obiettivo: Valutare l’accuratezza reciproca dell’ecografia “esperta” e della risonanza magnetica nelle diagnosi prenatale delle anomalie congenite. Materiali e metodi: Sono stati retrospettivamente valutati tutti i casi di malformazioni fetali sottoposte a ecografia “esperta” e risonanza magnetica nel nostro Policlinico da Ottobre 2001 a Ottobre 2012. L’età gestazionale media all’ecografia e alla risonanza magnetica sono state rispettivamente di 28 e 30 settimane. La diagnosi ecografica è ...

  18. LA VALORIZZAZIONE DELLE PRODUZIONI TIPICHE VITIVINICOLE NEL TERRITORIO NAZIONALE, UN PROGETTO PILOTA NELLA PROVINCIA DI BERGAMO

    OpenAIRE

    Aldighieri, Barbara; Chiesa, Sergio; Deligios, Marco

    2009-01-01

    Le caratteristiche di un vino dipendono dalla cantina, dai vitigni utilizzati per la produzione delle uve, e dal terroir: quella combinazione magica di geologia, morfologia, clima, coltura e cultura che caratterizza l’ambiente dove il vino nasce. Un sistema informativo geografi co è uno strumento potentissimo al servizio della qualificazione del terroir perché aiuta gli esperti nell’elaborazione dei dati e nella loro analisi. La tecnologia WebGIS si rivela essere un valido strumen...

  19. NILDE nelle biblioteche dell'Istituto Nazionale di Astrofisica: analisi e prospettive future

    OpenAIRE

    Brunetti, F.; Gasperini, A.

    2005-01-01

    l riordino dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (2003), che raggruppa in un unico ente di ricerca i dodici Osservatori astronomici e gli Istituti CNR di ambito astrofisico (IASF, IFSI, IRA) ha portato alla creazione di un unico sistema informativo distribuito per l'astronomia italiana. La cooperazione tra le biblioteche e la condivisione del patrimonio bibliografico sono state alla base di tanti progetti passati (CUBAI, ACNP astronomico) e rappresentano le istanze prinicipali del costituend...

  20. La polisemia comunicativa delle opere linguistiche di Bruce Nauman come adesione alle teorie del secondo Wittgenstein

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Magini

    2012-05-01

    Full Text Available Bruce Nauman, artista americano postminimalista, ha indagato l’elemento linguistico in tutte le sue possibilità espressive attraverso l’impiego di media disparati quali neon, audioinstallazioni, videoinstallazioni, stampe e testi. Tale pluralità metodologica risponde ad una profonda rielaborazione del Wittgenstein delle Ricerche Filosofiche. This paper aims to analyze l’influenza del pensiero wittgensteiniano sulla produzione artistica di Nauman.

  1. Presentazione fotografica dell'installazione dimostrativa del Laboratorio di Domotica ISTI-CNR

    OpenAIRE

    Russo, Dario; Pillitteri, Loredana

    2014-01-01

    Presentazione FOTOGRAFICA dell'installazione dimostrativa del laboratorio di domotica ISTI-CNR (versione rivisitata ed ampliata del report Presentazione Laboratorio di Domotica ISTI-CNR, 2013-TR-011). Installazione che propone alcune soluzioni domotiche; vengono riprodotte, ovvero simulate, ambientazioni domestiche (ingresso, cucina, soggiorno, bagno, camera da letto) cui sono applicate una serie di soluzioni di automazione orientate al miglioramento della qualit? della vita degli ipotetici o...

  2. Marketing e intangibles per la competitività delle medie imprese italiane

    OpenAIRE

    Riccardo Varaldo; Daniele Dalli; Riccardo Resciniti; Annalisa Tunisini

    2010-01-01

    Il paper analizza il ruolo del marketing soprattutto nelle sue componenti più intangibili nelle strategie competitive delle medie imprese industriali italiane di successo. In particolare, si individuano le scelte di posizionamento di queste imprese e si esamina attraverso quali politiche di branding, pricing e comunicazione e quali relazioni di canale esse sono realizzate. Finalità ultima del paper è l’identificazione dei modelli di successo nella gestione del marketing e l’analisi dei casi m...

  3. Valutare i rischi della riqualificazione urbanistica e ambientale delle aree industriali dismesse

    OpenAIRE

    Talarico, Antonio; Rossi, Stefano; Bravi, Marina

    2016-01-01

    Partendo dal presupposto che non sempre lo sviluppo urbanistico di un'area dismessa garantisce un concreto interesse alla riqualificazione da parte del proprietario e considerando, invece, le prerogative del pubblico, legate allo sviluppo di queste aree come alternativa a progetti di sviluppo che interessano suoli non urbanizzati, il lavoro intende fornire uno strumento operativo per la stima dell'investimento pubblico in grado, al contempo, di rendere competitivo l'investimento privato e di ...

  4. CityLog, verso nuove soluzioni per la distribuzione urbana delle merci

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Saverio Zuccotti

    2010-07-01

    Full Text Available La logistica urbana rappresenta oggi una delle principali sfide per una mobilità sostenibile. La distribuzione delle merci in città paga infatti in competitività quei problemi di cui è in parte responsabile: traffico, inquinamento, incidenti etc. Negli ultimi anni la sensibilità su questi aspetti di sostenibilità ambientale è cresciuta in maniera netta, e a livello europeo molta strada è stata fatta per predisporre le risposte più adeguate. Il progetto europeo CityLog, finanziato nell’ambito del Settimo Programma Quadro, vede oggi collaborare diciotto partner europei coordinati dal Centro Ricerche Fiat per migliorare la logistica urbana agendo lungo tre direttrici: •\tservizi telematici orientati alla logistica, per dare un contributo decisivo al miglioramento della pianificazione delle missioni utilizzando strumenti per il routing ottimizzato dei veicoli e il supporto informativo costante agli autisti dei veicoli; •\tsoluzioni a bordo veicolo, che rappresentano un fattore chiave per aumentare la flessibilità operativa di camion e furgoni; •\tunità di carico innovative, accuratamente progettate per essere utilizzate su veicoli diversi in missioni diverse. Ne deriva pertanto una famiglia di container compatti con un layout interno riconfigurabile così da poter essere utilizzati per scopi diversi.

  5. Stato evolutivo delle stelle della Cintura di Orione ed implicazioni archeoastronomiche

    CERN Document Server

    Orofino, Vincenzo

    2011-01-01

    In the present work it is evaluated the evolutionary state of the Orion Belt stars, an asterism very important for the ancient Egyptians, finding that, when the pyramids were built, the brightness of the three stars of the Belt was practically the same as today. This not trivial result has important implications in the framework of the so-called Orion Correlation Theory, a controversial theory proposed by Bauval and Gilbert (1994), according to which a perfect coincidence would exist between the disposition of the three stars of the Orion Belt and that of the main Giza pyramids, so that the latter would represent the monumental reproduction on the ground of that important asterism. ----------- Nel presente lavoro viene determinato lo stato evolutivo delle stelle della Cintura di Orione, ricavando che, all'epoca della costruzione delle piramidi, la luminosita' delle tre stelle della Cintura era di fatto uguale a quella odierna. Tale non banale risultato riveste una importanza fondamentale nell'ambito della ver...

  6. L’ORALITÀ A SCUOLA, DA PLATONE AL PORTFOLIO EUROPEO DELLE LINGUE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto A. Sobrero

    2010-09-01

    Full Text Available L'oralità risulta primaria rispetto alla scrittura sia per quanto riguarda la razza umana (filogenesi sia per quanto riguarda lo sviluppo individuale (ontogenesi, tuttavia essa ha sempre goduto di minor prestigio della scrittura. Nella prima parte di questo articolo sono ricostruiti i diversi momenti in cui questa gerarchia è stata fondata e si è affermata stabilmente: dai contrasti epocali tra Socrate e  Platone da una parte e i Sofisti dall'altra all'affermazione della centralità della scrittura da parte di Aristotele e degli aristotelici; fino, poi, all'Illuminismo, in cui l'oralità veniva ormai identificata con l'inciviltà, la rozzezza e l'arretratezza, posizione che in qualche misura permane ancora oggi. Nella seconda parte dell'articolo si ricostruisce il graduale recupero del valore dell'oralità nell'insegnamento linguistico, attraverso un'analisi dei programmi scolastici italiani, dalla Legge Casati del 1859 ai Programmi della scuola media e di quella elementare rispettivamente del 1979 e del 1985, alle più recenti "Indicazioni Moratti e infine alle "Indicazioni Fioroni". In queste ultime si sottolinea la necessità di finalizzare l'insegnamento dell'oralità anche a scopi interculturali più ampi, prioritari nella società attuale, quali il rispetto e la promozione delle differenze linguistiche e culturali, lo sviluppo del plurilinguismo; la centralità e l'autonomia dell'apprendente.   Historically, the oral tradition has been more important than writing, both in human history (philogenesis and in individual, personal history (onthogenesis, but it has always had far less prestige. The first part of this paper surveys important moments in the formation and establishment of this hierarchy, starting from the fundamental contrast between the Sophists on the one hand, and Socrates and Plato from the other, to the centrality of Aristotle and Aristotelianism, up to the Age of Enlightenment and the identification between orality

  7. Uso di stimatori per la valutazione dell'abbondanza di popolazioni campionate con metodi CMR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Canova

    2003-10-01

    Full Text Available La stima dell'abbondanza di popolazione rappresenta un aspetto di fondamentale importanza ed elevata complessità nell'ecologia delle popolazioni animali. I metodi applicabili agli studi che prevedono cattura, marcatura e ricattura (CMR sono stati analizzati criticamente da Nichols e Pollock, i quali raccomandano l'adozione di stimatori basati su modelli probabilistici anziché i più diffusi metodi enumerativi. Scopo del presente lavoro è di confrontare le stime di abbondanza di popolazioni di Apodemus sylvaticus e Clethrionomys glareolus desunte da modelli probabilistici e relativi estimatori rispetto a metodi enumerativi quali il Minimum Number Alive (MNA. Fra il mese di aprile 2002 e febbraio 2003 le popolazioni di topo selvatico e arvicola rossastra sono state campionate mediante metodi CMR. L'area di studio è rappresentata dalla RN "Monticchie" di Somaglia (LO; la griglia di cattura era costituita da 98 trappole disposte a 10 m. Le trappole erano innescate con semi di girasole e controllate giornalmente. Gli individui catturati marcati e rilasciati dopo la raccolta di dati biometrici. I dati di popolazione sono stati elaborati adottando il "robust design" di Pollock. Il periodo di cattura è stato diviso in sessioni primarie (mesi e secondarie (settimane; Φ (sopravvivenza e N (abbondanza sono stati calcolati rispettivamente sulla base dei dati delle sessioni primarie e secondarie utilizzando i software Jolly e Capture. Stime indipendenti di N sono state ricavate da Jolly e applicando il MNA. L'analisi dei dati mostra che la precondizione di chiusura demografica delle popolazioni durante le sessioni secondarie di cattura è soddisfatta nell'82% dei casi. I modelli selezionati da Capture, e i relativi estimatori dell'abbondanza sono in prevalenza, per entrambe le specie, Mo (null e Mh (jackknife. Il confronto fra i modelli di tipo enumerativo e di tipo probabilistico dimostra che le stime di N ottenute mediante il primo

  8. L'archeologia dell'architettura in Italia nell'ultimo quinquennio (1997-2001

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Brogiolo, Gian Pietro

    2002-12-01

    Full Text Available The author makes a summary on the situation of Building Archaeology in Italy from the 1990s onwards, when the creation of the journal “Archeologia dell’architettura” and several Congresses made it possible for different groups of investigators to share their strategies and experience, both regarding stratigraphic readings and their relationship to restoration and the study of buildings techniques, dimensional chronology and archaeometry. A key argument in this debate has been the application of this set of methods to architectural restoration, and experimentation on the static equilibrium sequence, degradation and wall coating as crucial instruments in a correct restoration process. This debate has given lesser focus to the main goal of the archaeologist: to obtain historical information from stratigraphic reconstructions, for which becomes in turn necessary to prepare repertoires and undertake extensive studies, relate archaeology to agrarian structures and landscape transformations as well as with social and economic structures. Archaeologists must work on this issue on the following years, without leaving aside the intimate relationship established with architectural restoration, to preserve the building patrimony in a context which should promote cultural multicentralism, the exchange of ideas and a recovery of civil society.Il contributo delinea un bilancio dell'Archeologia dell'architettura in Italia a partire dalla metà degli anni '90 del XX secolo, quando alcuni convegni e la neonata rivista "Archeologia dell'Architettura", misero a confronto le esperienze maturate in più centri di ricerca, che riguardavano non solo l’analisi stratigrafica delle murature il suo rapporto con il Restauro, ma anche allo studio delle tecniche costruttive, della mensiocronologia e dell’archeometria. Da questo punto di vista sono da segnalare da un lato le sperimentazioni nella costruzione delle sequenze degli equilibri statici, del degrado, degli

  9. Valutazione dell'affidabilità degli operatori per l'identificazione microscopica di peli di mammiferi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Ciucci

    2003-10-01

    Full Text Available La quantificazione dei resti indigesti contenuti negli escrementi è tra le tecniche più frequentemente utilizzate per studiare la dieta del lupo, dove il riconoscimento delle specie preda, nel caso dei mammiferi, si basa su caratteristiche microscopiche distintive del pelo. Tale tecnica, è tuttavia soggetta ad errori individuali nonostante l'esperienza dell'operatore e il ricorso a testi o collezioni di riferimento. Congiuntamente ad una mancata standardizzazione delle procedure di preparazione e trattamento del campione, queste fonti di errore possono alterare significativamente i risultati. Nell'ambito di un progetto UE-Life sull'ecologia del Lupo, in tre Parchi Regionali dell'Emilia-Romagna (2001-2004, abbiamo quindi applicato una procedura standardizzata per la selezione, raccolta, preparazione e trattamento dei campioni fecali di lupo ai fini dell'analisi della dieta. A tal fine è stato organizzato un corso di formazione da parte di docenti qualificati per un totale di 150 ore, suddiviso in moduli e articolato in esercitazioni e prove pratiche di autovalutazione. Al corso, e dopo un ulteriore periodo di esercitazioni individuali (ca. 300 ore/operatore, è quindi seguito un esame di identificazione che ha permesso di quantificare l'affidabilità di ciascun operatore. Il test per l'identificazione a livello di specie è stato basato su un campione di 120 peli, la cui specie di origine era ignota ai candidati (blind test, suddivisi tra ungulati selvatici (n=54: Capriolo, Cervo, Daino, Muflone, Cinghiale, ungulati domestici (n=21: bovini, ovini, caprini, equini, canidi (n= 18: lupo, cane, volpe e altre specie (n=27: lepre, marmotta, tasso, martora, faina, puzzola, gatto, scoiattolo, talpa, muridi. Un sottocampione di 65 peli è stato utilizzato per valutare l'affidabilità nel riconoscimento delle classi d'età (< 5 mesi, ≥ 5 mesi per le sole categorie degli ungulati selvatici (n=54 e degli

  10. Agricultural policies in the European Union; Le politiche agricole dell'Unione Europea. Rapporto 1998-99

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2000-07-01

    The observatory on agricultural policies of european union proposes a constant contribution of information and analysis on functions and effects of community agricultural policy. [Italian] L'Osservatorio sulle politiche agricole dell'UE dell'INEA, costituito a partire dal 1997, si propone di offrire un costante contributo di informazione e di analisi sul funzionamento e sugli effetti della Politica Agricola Comunitaria (PAC). Taler ruolo, oltre ad essere perfettamente in linea con le funzioni di analisi e di supporto richieste all'INEA, risulta particolarmente importante in una fase come quella attuale, in cui l'intero impianto delle politiche per l'agricoltura e' sottoposto ad un processo di profonda revisione.

  11. Dynamic color Doppler sonography in the assessment of erectile dysfunctions; Utilizzazione dell'eco color Doppler dinamico del pene nello studio delle disfunzioni erettili

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Aversa, A.; Bonifacio, V.; Isidori, A.; Fabbri, A. [Rome Univ. (Italy). Cattedra di Andrologia. Dipt. di Fisiopatologia Medica; Bertucci, B. [Azienda Ospedaliera Pugliese Ciaccio, Catanzaro (Italy). Servizio di Radiologia

    1999-06-01

    The authors investigated the diagnostic accuracy of dynamic color Doppler sonography (D-CDS) in men with erectile dysfunctions (ED). Terminal microcirculation alterations and their correlation with erectile response after drug testing were investigated with power Doppler energy. Penile sonography in the flaccid state can show calcificic plaques and/or fibrosis of the corpora. Redosing of PGE{sub 1} plus phentolamine during D-CDS is a safe procedure and improves diagnostic accuracy in erectile dysfunctions, with significantly fewer non-responders than redosing of PGE{sub 1} alone. Power Doppler energy shows altered morphology of helicine arterioles otherwise missed at color Doppler and is thus recommended to make an accurate diagnosis in some men with erectile dysfunctions. [Italian] Scopo dello studio e' quello di valutare l'accuratezza diagnostica dell'eco color Doppler dinamico del pene nei soggetti affetti da disfunzione erettile. Inoltre si e' voluto verificale la presenza di alterazioni della vascolarizzazione arteriosa terminale con modulo power Doppler e come la presenza di queste alterazioni del microcircolo si correlino con la risposta erettiva della farmacoinfusione intracavernosa. Con l'eco color Doppler penieno basale e' possibile identificare placche calcifiche e/o fibrosi nei corpi cavernosi. Durante la fase dinamica con color Doppler , la re-iniezione con PGE{sub 1} e fentolamina si e' dimostrata sicura e ha migliorato l'accuratezza diagnostica riducendo il numero di soggetti con mancata risposta erettiva rispetto alla sola PGE{sub 1}. Con power Doppler sono state identificate alterazioni morfologiche delle arterioleelicine non visibili con il color Doppler consentendo la diagnosi piu' precisain alcuni casi di disfunzione erettile.

  12. L’ITALIANO DELLE GUIDE TURISTICHE: UNO STUDIO DELLA LINGUA ORALE DEL TURISMO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Mauri

    2014-07-01

    Full Text Available Oggetto di questo articolo è il linguaggio orale delle guide turistiche, una produzione linguistica «speciale», difficilmente reperibile e scarsamente analizzata, e si pone come obbiettivo quello di evidenziarne alcuni dei tratti più tipici in relazione ad una delle figure professionali tra le più rappresentative di una comunicazione orale turistica tra esperto e pubblico: la guida turistica. La prima parte dell’articolo è dedicata alla definizione del linguaggio del turismo e, in particolare, alle caratteristiche dal discorso orale delle guide turistiche, esito della mediazione tra linguaggio di specialità e lingua comune. Nella seconda parte viene introdotta e sviluppata l’analisi linguaggio orale delle guide turistiche a partire da un corpus costituito da diciotto file di trascrizione di registrazioni di visite guidate, in lingua italiana, svolte da guide turistiche straniere all’estero. Dallo studio effettuato è emerso come le scelte linguistiche dell’operatore professionale si declinino in funzione delle esigenze e delle caratteristiche del destinatario: ad un turista desideroso di «vedere», «conoscere» e «identificare» nello spazio ciò di cui si parla, la guida turistica risponde con un ampio impiego del verbo «chiamarsi» e di componenti grammaticali e lessicali (verbi, avverbi e preposizioni di luogo, aggettivi dimostrativi con un forte valore locativo.   Tourist guide italian: a study of the oral language of tourism   Elena Mauri    The object of this article is the oral language of tourist guides, a “special”, hard to find and poorly analyzed type of language production. The objective is to highlight some of the most typical features in relation to one of the most representative professionals in oral tourist communication, between expert and public: tourist guides. The first part of the article is devoted to the definition of the language of tourism and, in particular, to the characteristics of the

  13. Applicazione delle linee guida nazionali nell'attivitá di notifica di casi di legionellosi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Corsano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: é noto che effettuare diagnosi di Legionellosi risulta difficile a causa della sovrapposizione della sintomatologia con altre forme di polmonite. Questo spiega, in parte, perché i casi di Legionellosi siano sottostimati. I metodi diagnostici disponibili, sebbene richiedano tempi relativamente lunghi, sono necessari per l’esatta stima di prevalenza della Legionellosi e per gli eventuali interventi preventivi.

    Metodi: nell’Azienda Ospedaliera “G. Panico” di Tricase, seguendo i criteri delle Linee Guida della Legionellosi (G.U. 5 maggio 2000 n. 103 durante la degenza dei pazienti che presentavano segni clinici ed obiettivi di polmonite sono state eseguite indagini radiologiche (Rx Torace, TAC, esami di laboratorio (espettorato, sangue, urina ed avviata terapia antibiotica (macrolidi e cefalosporine di III generazione. L’antigene urinario e le IgG anti-Legionella (metodo IFA, sono stati determinati in collaborazione con il Laboratorio di riferimento Regionale.

    Risultati: nel periodo ottobre 2001 gennaio 2003 sono stati notificati nel nostro ospedale 11 casi di Legionellosi accertati da indagini clinico-strumentali e di laboratorio: tutti i casi avevano titoli anticorpali abbastanza elevati, confermati poi da un secondo controllo a distanza di tempo. Solo due hanno presentato una positività per l’antigene urinario. All’atto della dimissione, per il 63.6% dei casi è stato documentato un miglioramento delle condizioni clinico-laboratoristico-strumentali, nel 18.2% si è avuta una effettiva guarigione. La letalità è stata pari al 18.2%. In tutti casi si è provveduto alla sorveglianza ambientale.

    Considerazioni: i nostri dati evidenziano che i casi di Legionellosi registrati sono stati tutti di tipo comunitario. Una corretta applicazione delle Linee Guida nel sistema di notifica permette l’avvio dell’attività di prevenzione oltre

  14. Il "Delle virtù e dei Premi" di G. Dragonetti (e una polemica di B. Croce)

    OpenAIRE

    Luigino Bruni

    2010-01-01

    Giacinto Dragonetti è l’autore di un piccolo libro, Delle virtù e de’ premi (1766) che associato al più celebre Dei delitti e delle pene (1764) di Cesare Beccaria, ebbe un significa- tivo successo nell’Europa dei lumi pre-rivoluzionaria. Il libro è costruito attorno all’idea che alle pene per i delitti, un Paese civile debba affiancare i premi alle virtù. Benedetto Croce, nel 1947, mise in dubbio che la paternità di tale opera fosse di Giacinto Dragonetti. Il saggio ha un duplice scopo: ripro...

  15. Il ruolo delle infrastrutture nella costruzione e nella percezione del territorio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Busi

    2012-08-01

    Full Text Available L’opera di pianificazione del paesaggio non può che passare attraverso la pianificazione delle componenti fisiche del territorio che, oltre agli indubitabili significati ed obiettivi funzionali, sono anche gli elementi costitutivi del paesaggio perché rappresentano le componenti percepibili del territorio medesimo; cosicché la pianificazione paesistica viene ad essere ad un tempo la diretta conseguenza e l’alta motivazione di quella urbanistico-territoriale conferendole motivi, fini e valori elevati.E le infrastrutture sono, come detto, le componenti fisiche primarie dell’antropizzazione del territorio sia in quanto tali, sia in quanto fattore per eccellenza di eventi generanti componenti fisiche.

  16. L’INTEGRAZIONE DELLE SECONDE GENERAZIONI E IL RUOLO DELL’ITALIANO PER LO STUDIO

    OpenAIRE

    Stefano Molina

    2012-01-01

    Come sta reagendo la scuola italiana di fronte alla presenza crescente dei figli dell’immigrazione? In assenza di direttive e di chiare indicazioni didattiche da parte delle autorità ministeriali, le scuole hanno risposto all’emergenza mettendo in campo l’unica risorsa abbondante di cui disponevano: la buona volontà dei docenti. Si è così assistito a un decennio di sperimentazioni e di proposte autonomamente gestite con un’infinità di iniziative di prima accoglienza e di educazione intercultu...

  17. Le implicazioni politiche dell'identità di filosofia e scienza in Ugo Spirito

    OpenAIRE

    Agnelli, Arduino

    2000-01-01

    Nel riferirmi all'identità di scienza e filosofia, pur proponendomi di coglierne le implicazioni politiche emerse nel corso degli anni Trenta, penso che si debba partire proprio dall'adesione iniziale ai princìpi dell'idealismo attuale ed al proposito di ripensarli, nella loro interezza, fino in fondo. Pensando fino alle ultime conseguenze l'atto, Spirito non può giungere che ad una conclusione, quella per cui si deve negare una pluralità di piani: "La filosofia ( ... ) è nella...

  18. NUOVE STRATEGIE NELL'APPROCCIO CHIRURGICO AL TRATTAMENTO DELL'ENDOEMTRIOSI PELVICA ED EXTRAPELVICA

    OpenAIRE

    Giampaolino, Pierluigi

    2015-01-01

    L'endometriosi è una patologia caratterizzata dalla presenza di tessuto simile all'endometrio al di fuori dell'utero.E' una malttia infiammatoria estrogeno-dipendente, che affligge principalmente le donne in età riproduttiva.La prevalenza riportata è variabile tra il 2 e il 50% in donne in età riproduttiva. Attualmente l'eziopatogenesi di tale patologia è ancora al vaglio e non esiste un riscontro univoco sia sulla sua patogenesi che sul suo trattamento terapeutico. Obiettivo del nostro st...

  19. IL PRETESTING DEL QUESTIONARIO STRUTTURATO. L'ANALISI DELL'INTERAZIONE TRA INTERVISTATORE E INTERVISTATO

    OpenAIRE

    PALMIERI, MARCO

    2013-01-01

    Nella lunga tradizione di riflessioni e ricerche sul tema della “qualità del dato”, mi sembra che due posizioni, tra loro antitetiche, prevalgano sulle altre: una di origine comportamentista secondo la quale la qualità del dato è definita come “assenza di distorsioni nel processo di misurazione” (Groves 1991); l’altra, che Mauceri (2003) ha chiamato “pragmatica”, vede nella qualità del dato “la soddisfazione delle condizioni logiche e metodologiche necessarie al conseguimento degli obiettivi ...

  20. Valorizzazione e promozione cineturistica delle destinazioni: opportunità e rischi del marketing territoriale

    OpenAIRE

    Rosy Scarlata

    2016-01-01

    Lo scopo principale di questo contributo consiste nel proporre uno spunto di riflessione circa le relazioni che intercorrono fra la proiezione di un film o di una serie televisiva, il cineturismo e la creazione dell’identità di un luogo. La disamina della letteratura esistente ha confermato l’esistenza di numerosi studi focalizzati sui forti impatti prodotti dal cineturismo, con il rischio di compromettere la capacità di carico dei territori e la sostenibilità delle attività turistiche. Minor...

  1. La cura dell'incurabilità: l’esperienza dell’hospice

    OpenAIRE

    Maria Elena Bellini

    2008-01-01

    Tra i diversi lemmi che il termine “malattia” porta con sé, quello di malattia incurabile è forse tra quelli che suscita più emozioni e più significati di rabbia, dolore, paura. Parlare di incurabilità, significa infatti parlare di quella difficile fase della storia del paziente in cui la medicina “dichiara la sua sconfitta” e si arrende di fronte all’avanzare della malattia stessa. Quella fase in cui nulla sembra più possibile fare. In hospice, massima espressione della moderna medicina dell...

  2. Trattamento delle neoplasie epatiche con termoablazione: valutazione ecografica intra-operatoria

    OpenAIRE

    Rizzo, Gennaro

    2006-01-01

    Le neoplasie epatiche primitive e secondarie hanno una rilevante importanza sociale per l’incidenza, le difficoltà di trattamento e la prognosi infausta nelle forme più avanzate. Negli ultimi anni come in tutti i settori della medicina anche in chirurgia epatica si è assistito ad un sensibile progresso tecnologico che ha modificato l’approccio del chirurgo. In questo settore si è assistito ad un sensibile miglioramento delle metodiche di imaging pre-operatorie ed intra-operatorie, allo svi...

  3. Identificazione e caratterizzazione dell'allergene Lipid Transfer Protein di pomodoro

    OpenAIRE

    Rasore, Claudia

    2013-01-01

    Le non specific lipid transfer proteins appartengono alla famiglia delle LTP1 e rappresentano le più importanti proteine allergeniche in grado di causare reazioni IgE-mediate nell'area Mediterranea. Sebbene i casi più noti di reazioni avverse alle nsLTPs siano allergie ai frutti di Rosaceae, fra le proteine allergeniche del pomodoro è stata identificata Lyc e 3 (LTP di pomodoro). Inoltre è stato osservato che Lyc e 3 è in grado di conservare la sua reattività immunologica anche a seguito di p...

  4. Modello per lo sviluppo delle Mobile App in ambito eventi: Pinevent

    OpenAIRE

    Albert Erencia, Aida

    2013-01-01

    In tempi di crisi come questi sono nate le imprese di maggior successo, in quanto, come sostiene Joseph Schupmeter: “la crisi aumenta la creatività degli imprenditori”. Le Start-up permettono ai giovani imprenditori con una forte ambizione di affrontare la sfida di trovare soluzioni ai problemi nati dai continui cambiamenti nello stile di vita delle persone. Creare una Start-up non è però semplice poichè a seguito dell’analisi della letteratura realizzata è stato riscontrato che la maggior pa...

  5. Effetti dell'esercizio fisico sul consumo di farmaci in pazienti anziani con patologia cardiovascolare

    OpenAIRE

    Lepore, Antonietta

    2012-01-01

    Razionale: Le malattie cardiovascolari (CVD) sono la principale causa di morbilità e mortalità negli anziani e sono spesso accompagnate da comorbilità. L'età, la stessa comorbilità, la disabilità e la depressione sono notoriamente associate ad un maggiore consumo di farmaci. Negli anziani, diversi tipi di interventi e strategie sono stati testati per ridurre il consumo di farmaci; tra questi, l'attività fisica (PA) migliora il controllo del diabete e dell'ipertensione, previene la fragilità, ...

  6. Il fantasma dell'universo che cos'è il neutrino

    CERN Document Server

    Carocci, Lucia

    2015-01-01

    Ben prima della luce, a un decimillesimo di secondo dal Big Bang, i neutrini sono apparsi nell'universo. Dopo un secondo il brodo primordiale si era raffreddato abbastanza da consentire loro di muoversi liberi e ancora oggi, dopo quasi quattordici miliardi di anni, sono numerosissimi. Ma che cosa sono i neutrini? Elusivi come fantasmi, camaleontici, viaggiano indenni attraverso la materia arrivando dritti sino a noi dagli angoli più remoti e nascosti dell'universo. Per saperne di più seguiremo i fisici che li studiano in laboratori sotterranei o in luoghi estremi come i ghiacciai polari o le profondità marine.

  7. The « Piazzale delle Corporazioni » reconsidered

    OpenAIRE

    Terpstra, Taco T.

    2014-01-01

    This paper analyzes an Ostian monument, the so-called piazzale delle corporazioni, arguing that it is less unique than it seems now if put in architectural context. The paper includes a discussion on the building’s prior use as a theater colonnade, comparing it to the porticus Pompeiana and the crypta Balbi in Rome. It further compares it to the « gladiators’ barracks » in Pompeii, a space also used as a theater colonnade and subsequently employed for different purposes. The paper proposes th...

  8. Economic costs and benefits of the renewable energy sources; Costi e benefici economici delle fonti rinnovabili

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Leo, G. A. [Parma Univ., Parma (Italy). Dipt. di Scienze Ambientali; Rizzi, L. [Milan Politecnico, Milan (Italy). Dipt. di Elettronica; Caizzi, A. [Cesi Spa, Business Unit Ambiente, Milan (Italy)

    2001-08-01

    In this work it has been analysed the potential diffusion of renewable energy sources and co-generation in the Italian market on the basis of the level of maturation of the different technologies, predicted market growth and environmental impacts associated to them. A sensitivity analysis on external costs generated by global climate changes has allowed everybody to assess how possible errors in estimating the potential impact of greenhouse gasses can affect the estimate of the economic performances of different scenarios of energetic development. On the basis of these considerations, it can be outlined a potential doubling of energy production by renewable energies in the next 10 years, with specific reference of small hydroelectric, biogass and eolic power plants. [Italian] Viene analizzata la capacita' di penetrazione delle fonti di energia rinnovabile e della cogenerazione nel mercato italiano sulla base dello stato di maturazione delle varie tecnologie e gli impatti ambientali ad esse associate. L'articolo mostra che il rispetto del vincolo di Kyoto comporterebbe in ultima analisi non un aggravio dei costi per la collettivita', ma addirittura un risparmio di 11 lire per ogni kWh prodotto, ovvero oltre il 10% rispetto ai costi totali.

  9. E-resources measurement in libraries Misurazione delle risorse elettroniche in biblioteca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Fava

    2011-12-01

    Full Text Available The article aims at presenting a review of standards and current international initiatives on academic libraries evaluation and assessment, with the analysis of indicators related to electronic resources measurement. On electronic resources there are given some definition useful to understand both indicators and measures. The review of the international literature show that the emergent tendency is to collect and evaluate quantitative data related to the "health" of academic libraries together with qualitative data on services offered to library users.
    L'articolo si propone di illustrare gli standard e le iniziative internazionali sulla valutazione delle biblioteche accademiche, con l’analisi degli indicatori che riguardano in modo più approfondito le risorse elettroniche. Sulle risorse elettroniche, inoltre, vengono fornite una serie di definizioni utili a comprendere le misure richieste. L’analisi della letteratura internazionale fa emergere una tendenza alla raccolta e alla valutazione non solo di dati puramente quantitativi sulla “salute” delle biblioteche accademiche, ma anche di dati sulla qualità dell’offerta di servizi agli utenti.

  10. La trasformazione diretta delle mappe catastali al sistema Gauss - Boaga ROMA 40 della provincia Etnea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Siligato

    2013-04-01

    Full Text Available La cartografia catastale costituisce una base informativa indispensabile per qualunque ente che gestisce il proprio territorio con un Sistema informativo Territoriale (SIT. La trasformazione delle mappe catastali nel sistema di riferimento nazionale è un operazione di fondamentale importanza per assicurare l’interoperabilità tra i DB dei diversi Enti. Grazie a questa è possibile il collegamento tra i diversi livelli informativi (cartografia, piani regolatori, reti tecnologiche, etc.. Il presente lavoro analizza il caso della Provincia di Catania, compostada più sistemi d’asse di piccola estensione e mostra i risultati della trasformazione delle mappe catastali nel sistema GB realizzata con un procedura semplificata.The cadastral mapping is an essential information base for each institution that administers its land trough a Geographics Information Systems (GIS. The transformation of cadastral maps into the national reference frame is a procedure of fundamental importance for ensure the interoperability among topographical DB of different Agencies.Through this it is possible the connection between the different levels of information (maps, plans, technological networks, etc..This paper analyzes the case of the Province of Catania, composed of multiple axis systems of small extent and shows the results of the transformation of cadastral maps in the GB system realized with a simplified procedure. 

  11. Cinema e territorio. Processi di valorizzazione e promozione (cineturistica delle destinazioni minori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angela Cresta

    2016-05-01

    Il contributo, a partire da un’analisi delle più celebri pellicole girate in Irpinia, rilegge dunque il legame tra Cinema e territorio alla luce delle esperienze di progettualità in corso che vedono nel cine-turismo una possibile forme di sviluppo locale da valorizzare. The objective of the paper is to make a reflection on the relationship between cinema, creativity and practical tourism in the processes of development and promotion of cinetourism which affect, in particular, the minor destinations. To this end, the experience of Irpinia is presented, where the authenticity of the places and the aspirations of a few enlightened by love for the “Seventh Art” has, since the early twentieth century, inspired several film projects, mixing suggestions real with virtual effects film, have proposed a transposition of the culture and customs, traditions and ways of life of Irpinia. A combination between the cinema and Irpinia which transforms Avellino, at the time one of the poorest and remotest provincial of Italy, the world capital of cinema neorealist; able to influence actively on backwardness typical of southern reality. The contribution, through an analysis of the most famous films shot in Irpinia, reads the link between cinema and territory based on the experience of existing projects that see in cine-tourism possible forms of local development to be enhanced.

  12. Interazione onda struttura in un dispositivo di conversione dell'energia da onda a tracimazione e probematiche progettuali

    DEFF Research Database (Denmark)

    Vicinanza, D.; Margheritini, Lucia; Zanuttigh, B.;

    2010-01-01

    Il presente lavoro riassume i risultati inerenti l’interazione delle onde con un innovativo cassone frangiflutti per la produzione d’energia elettrica denominato Seawave Slot-cone Generator (SSG). Il funzionamento dell’SSG é basato sul noto principio della tracimazione e della conservazione dell’...

  13. 76 FR 27366 - CEVA Freight, LLC, Dell Logistics Division, Including On-Site Leased Workers From Prologistix...

    Science.gov (United States)

    2011-05-11

    ... Carolina. The notice was published in the Federal Register on April 23, 2010 (75 FR 21357). The notice was... notice was published in the Federal Register on July 1, 2010 (75 FR 38128-38129). At the request of the... Employment and Training Administration CEVA Freight, LLC, Dell Logistics Division, Including On-Site...

  14. Chairman of the DELL Board of Directors and Chief Executive Officer Michael S. Dell with CERN Director-General R. Heuer and in front of the ATLAS detector (centre) with ATLAS Deputy Spokesperson A. Lankford (left) and Information Technology Department Head F. Hemmer on 26th January 2010.

    CERN Multimedia

    Maximilien Brice

    2010-01-01

    Chairman of the DELL Board of Directors and Chief Executive Officer Michael S. Dell with CERN Director-General R. Heuer and in front of the ATLAS detector (centre) with ATLAS Deputy Spokesperson A. Lankford (left) and Information Technology Department Head F. Hemmer on 26th January 2010.

  15. Valutazione dell'efficienza e dell'efficacia dei presidi ospedalieri della regione Piemonte. Basi per la revisione della rete ospedaliera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Garramone

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: la revisione della rete ospedaliera ha come finalità la creazione di un sistema integrato che sia in grado di ottimizzare la qualità degli interventi con un utilizzo più razionale delle risorse. Obiettivi: effettuare una valutazione di efficienza e di efficacia degli ospedali piemontesi, essenziale per la riorganizzazione della rete ospedaliera.

    Materiali e Metodi: lo studio ha riguardato dapprima
    i presidi ospedalieri in “toto” e, successivamente, specifiche aree di attività (Area materno infantile, Pronto Soccorso, Chirurgia generale, Medicina Interna, Ortopedia-Traumatologia. Per valutare l’efficienza dei presidi in “toto”, sono stati utilizzati: peso medio DRG, % di occupazione posti letto, indice comparativo di performance, % di
    appropriatezza. Per valutare l’efficacia invece, la mortalità a 30 giorni standardizzata per il grado di severità clinica per le malattie cerebrovascolari e la mortalità intraospedaliera grezza per infarto miocardico acuto ed edema polmonare acuto.
    L’efficienza delle singole aree è stata studiata attraverso indicatori specifici (dati di attività, % di appropriatezza, % occupazione posti letto, etc.. È stato inoltre utilizzato l’indice di fiducia, indicatore che descrive la percentuale di cittadini che ha utilizzato l’ospedale di riferimento per prestazioni da questo potenzialmente erogabili. Per consentire il confronto tra ospedali di differenti dimensioni, essi sono stati suddivisi in diversi gruppi in base al numero dei posti letto.

    Risultati: i valori di tutti gli indicatori considerati
    sono risultati progressivamente migliori con l'aumentare
    del numero di posti letto evidenziando concentrazioni di inefficienza negli ospedali di minori dimensioni (I 250 p.l.. La percentuale di indicatori positivi e risultata significativamente correlata (0,68 alle dimensioni degli ospedali, passando

  16. Selezione dell'habitat e caratterizzazione di alcuni sistemi di tana di Marmotta alpina (Marmota marmota marmota, L. 1758) in Valsassina orientale

    OpenAIRE

    Roberta Castiglioni; Massimo Favaron

    2003-01-01

    Dal 1999 è in corso una ricerca sulla Marmotta in Valsassina orientale. La specie si è estinta in zona a metà dell'800 ed è stata reintrodotta negli anni '70; da allora sono state poco indagate sia la distribuzione sia l'ecologia. Nell'area di studio, che occupa 1265 ha e che si sviluppa attorno al massiccio Campelli, tra i 1500 e i 2159 m, è stato effettuato il censimento/mappaggio delle tane; l'esame dei principali parametri ecologici che le caratterizzano; l'analisi della selezione dell'ha...

  17. La Medicina del Turismo e dell'immigrazione nella Medicina del Terzo Millennio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    T. Ventura

    2003-05-01

    Full Text Available

    Spesso motivi turistici, professionali ed umanitari condizionano spostamenti di singoli o di piccoli gruppi di viaggiatori verso mete che presentano situazioni sociali, economiche e sanitarie diverse dal nostro Paese ed allo stesso tempo, migrazioni di massa da Paesi sottosviluppati si realizzano verso il nostro Paese ed in genere verso le aree geografiche industrializzate.

    Sia nel primo che nel secondo caso, possono realizzarsi condizioni di rischio per la salute, personale e collettiva, a motivo dell’interazione di realtà socio sanitarie diverse tra loro: si realizzano così rischi collegati all’alimentazione, alle malattie sessualmente trasmissibili, fino a quelle dovute all’interazione con clima e fauna locali.

    Su tali premesse il Dipartimento di Patologia Umana, Sezione di Medicina del Turismo e dell’Immigrazione in collaborazione con il Dipartimento di Igiene, Medicina Preventiva dell’Università degli Studi di Messina, ha istituito un Corso di Perfezionamento rivolto ai medici di medicina generale e del territorio, ai medici competenti ed a quelli operanti nel volontariato. Esso si prefigge, tra i principali, l’obiettivo di fornire strumenti utili per migliorare la capacità di relazionarsi con il territorio, con attenzione particolare al costante fenomeno immigratorio che interessa la nostra area geografica. Il corso si articola in varie sessioni: epidemiologia, patologia e clinica delle malattie da immigrazione e del turismo; patologia immuno allergica dell’immigrato e del viaggiatore, principi profilattici per i viaggi all’estero e l’immigrazione, microbiologia applicata alle aree endemiche, trattazione dei rischi collegati al clima ed all’igiene degli alimenti. È indubbia, pertanto, l’utilità socio sanitaria e preventiva della medicina del Turismo e dell’Immigrazione i cui risvolti applicativi hanno rilevanza particolare nel momento contigente: previsioni dell’Organizzazione Mondiale della

  18. Misurare la cosiddetta “pirateria”: una rassegna commentata delle principali ricerche empiriche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Aliprandi

    2012-07-01

    Full Text Available ItSono molte le ricerche empiriche che si occupano periodicamente di indagare i comportamenti degli utenti in materia di prodotti tutelati dal diritto d'autore (musica, film, software.... Ma molte di esse partono da un presupposto che non sempre si rivela veritiero: ovvero quello per cui gli utenti di questi prodotti siano sempre potenziali acquirenti di questi prodotti e non meri utenti di un servizio. Ciò comporta che tali ricerche assumano più che altro la veste di ricerche di mercato condotte non tanto per comprendere la vera essenza di comportamenti, opinioni e atteggiamenti, quanto per valutare nuove strategie di marketing che consentano ai produttori di assecondare le nuove istanze poste dalla società dell'informazione. In questo articolo si vuole passare in rassegna le ricerche più recenti e interessanti condotte in quest'ambito, riassumendone i risultati più utili ma anche mettendone in luce i limiti di metodo e soprattutto di approccio al fenomeno indagato. La panoramica che ne deriva non ha certo la pretesa di essere esaustiva (visto l'ingente quantità di ricerche di questo tipo ma si pone come traccia per una migliore comprensione delle problematiche in gioco dal punto di vista dell'indagine sociologica e statistica.EnThere are lots of empirical studies that regularly deal with investigating users' behavior about copyrighted products (music, movies, software .... However many of them start from an assumption that does not always come true: i.e. the assumption that users are always potential purchasers of a product and not mere users of a service. It implies that some surveys become something more similar to market research which are carried out not just to understand the true essence of behaviors, opinions and attitudes, rather than to evaluate new marketing strategies and enable producers to meet new marketing challenges for the information society. The idea of this article is to make a review of the latest and most

  19. Gates Wide Shut. Un’ipotesi comparatistica per lo studio delle gated communities

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Chiurato

    2014-10-01

    Full Text Available Il contributo indaga in una prospettiva comparatistica l’emergenza e l’evoluzione dell’immagine della “comunità fortificata” (gated community, con una particolare attenzione alla sua declinazione all’interno del genere romanzesco (I. Levin; J. G. Ballard; C. Piñeiro. Nato e sviluppatosi all’interno dell’immaginario anglosassone, tale paradigma postmetropolitano sembra infatti aver attecchito con successo in altri contesti storico-geografici, adattandosi plasticamente all’evoluzione del “discorso” della globalizzazione: dall’affermarsi delle retoriche del libero mercato tra gli anni Ottanta e Novanta; al risorgere delle ragioni della sicurezza e del territorio in coincidenza con l’inizio del nuovo millennio; per arrivare, infine, ai tempi più recenti della crisi economica. Lo scopo dell’analisi sarà quello di dimostrare in che misura questo “motivo” sia stato utilizzato per drammatizzare e tematizzare alcuni aspetti della correlazione tra le due dimensioni della world literature (il locale e il globale tra cui: il controllo e la gestione del movimento di merci e persone attraverso la pianificazione urbana; la ridefinizione delle tradizionali opposizioni topologiche ereditate dalla modernità (dentro/fuori, centro/periferia; la creazione di zone ibride, di nuovi paradigmi di appartenenza ed esclusione e di nuove “comunità immaginate”.The aim of the paper is to analyse, in a comparative perspective, the emergence and the evolution of the gated community’s image within the novels of the last four decades (I. Levin; J. G. Ballard; C. Piñeiro. Born and grown within the Anglo-Saxon imagery, the gated community paradigm seems to have spread in different historical and geographical contexts, adapting itself to the different phases of the globalization “discourse”: from the rise of neoliberal rhetoric between the Eighties and the Nineties, through the reemergence of the problems connected to security control

  20. Composizionalità delle 'locuzioni congiuntive' con significato finale: tedesco, francese e italiano a confronto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Cantarini

    2012-08-01

    Full Text Available ENThis paper presents a comparative analysis of the compositionality of the conjunctive phrases that introduce final clauses in German, French and Italian, a phenomenon that is seldom described in dictionaries and traditional grammars. Based on several fundamental studies on conjunctive phrases of purpose in the abovementioned languages, the phenomenon in question is first defined and then several representative examples of conjunctive phrases belonging to semantic classes that express purpose are described. This description highlights the fact that in German, French and Italian, the conjunctive phrases of purpose are free structures, as the complex sentences in which they occur can be restructured, largely analogously in the three compared languages, when their complex sentences of origin have equally similar structures. In this case, the applicability of the transformations to the constructions considered is based on the possibility of actualizing the nominal predicate present in the conjunctive phrase by means of verbs that maintain the predicative value of the noun within the phrase, which therefore turns out to be a sentence reduction. Keywords: 1. relationships of purpose; 2. conjunctive phrases, 3. nominal predicates, 4. semantic classes; 5. transformations. ITIn questo contributo si illustra a livello comparativo, con riferimento al tedesco, al francese e all'italiano, la composizionalità delle “locuzioni congiuntive” che introducono frasi finali, fenomeno sostanzialmente non descritto nelle grammatiche tradizionali e nei dizionari. Sulla base di alcuni studi fondamentali esistenti sulle locuzioni congiuntive con significato finale nelle lingue sunnominate, si definisce dapprima il fenomeno in oggetto e successivamente si descrivono alcune occorrenze rappresentative di locuzioni congiuntive appartenenti alle classi semantiche che esprimono la finalità. La descrizione metterà in luce che le locuzioni congiuntive con valore finale

  1. Os trigonum tarsi syndrome. Magnetic Resonance features; Sindrome dell'os trigonum tarsi. Ruolo della Risonanza Magnetica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Iovane, A.; Finazzo, M.; Carcione, A.; De Maria, M; Lagalla, R. [Palermo Policlinico Univ. P. Giaccone, Palermo (Italy). Ist. di Radiologia; Midiri, M. [Bari Policlinico Univ., Bari (Italy). Ist. di Radiologia

    2000-02-01

    aspect of the tibia, or hypo mobility to pseudoarthrosis. Forced plantar flexion acquisitions are particularly useful in this condition because can demonstrate the mechanism of injury. [Italian] L'os trigonum tarsi e' un osso accessorio del piede localizzato in sede posterolaterale rispetto al tubercolo esterno dell'astragalo e di solito non da' alcuna sintomatologia. In particolari condizioni, che comportano sollecitazioni o microtraumi ripetuti nel tempo a livello del retropiede puo' essere responsabile di talalgia posteriore realizzando la cosidetta sindrome dell'os trigonum tarsi. Il dolore e' localizzato nella sede preachillea. La diagnosi tuttavia risulta particolarmente complessa i quanto numerose altre forme patologiche si manifestano con la medesima sintomatologia clinica. Con la radiologia tradizionale e' possibile dimostrare la presenza dell'os trigonum e le sue eventuali alterazioni morfo-strutturali. La RM (Risonanza Magnetica) di contro consente non solo di identificare le alterazioni strutturali dell'osso ma anche di riconoscere le lesioni associate dei tessuti molli. Sono stati studiati con RM nove pazienti affetti da sindrome dell'os trigonum tarsi. I pazienti sono stati esaminati nella posizione supina con il piede in posizione indifferente e successivamente bloccato nella flessione plantare. Lo studio e' stato condotto con magnete superconduttivo da 0,5 T impiegando una bobina dedicata per le estremita'. Sono state utilizzate sequenze spin-echo T1, gradient-echo T2* e fast inversion recovery secondo piani di scansione assiali e saggitali. In tutti i pazienti esaminati sono state valutate: sede e morfologia dell'os trigonum; caratteristiche dell'intensita' del segnale delle strutture ossee, cartilaginee e dei tessuti adiacenti; presenza di eventuali lesioni tendinee associate. Non sono state osservate anomalie di sede ne' di forma dell'os trigonum. L

  2. Obtaining non-suckering plants of hazelnut cv Tonda Gentile delle Langhe by gamma-radiation

    International Nuclear Information System (INIS)

    Hazelnut (Corylus avellana L.) main cultivars form a large number of crown suckers. Also cv Tonda gentile delle Langhe (TGL) grown in Piemonte region (Italy) shows this negative habit. Through crossing with non-suckering species of Corylus, plants have been obtained with the same character, which can be used as rootstocks. In our Institute we tried to create selections of TGL without suckers by means of induced mutagenesis. 500 plants of this cultivar were treated with gamma rays at 8 kR, with the aim to hit the crown zone where adventitious buds are formed. Suckers arising from these buds were isolated and transplanted in number of 1150. Six of them did not form any suckers in five years of observations. Morphological and vegetative characters of these mutants are described. (author)

  3. Decontestualizzazione del sintomo e biografia: il malessere dell'Homo narrativus - Narrarsi nella precarietà

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gloria Bardi

    2011-07-01

    Full Text Available Partendo da alcune considerazioni antropologiche, che si riferiscono all'uomo come "narrativus" o "narrans" che dir si voglia, identificherei come condizione di benessere psicofisico il bisogno di vivere narrativamente, il bisogno cioè di biografia. Procederei poi a identificare come la medicina sia oggi spesso messa sotto accusa perché ha smarrito questa dimensione nell'eccesso di tecnologia e specializzazione. così si è creata un'estraneità tra medicina e salute in senso ampio. Procederei poi a rilevare come la posizione dell'uomo oggi venga resa frammentaria anche a livello lavorativo, impedendo il consolidarsi di biografie lineari- la precarietà sul lavoro costituirebbe come ulteriore attacco all'homo narrativus. In conclusione evidenzierei come recupero di salute "antropologica" implichi un modificarsi e della medicina e del lavoro.

  4. Margaret Mead: la costruzione culturale dell'identità di genere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Bellucci

    2009-06-01

    Full Text Available Il lavoro che segue si propone di analizzare il concetto di differenza di genere così come è stato affrontato dall’antropologa statunitense Margaret Mead nel proprio saggio Sesso e temperamento in tre società primitive (1935, ripreso successivamente nelle analisi compiute dall’antropologa Mila Busoni in Genere, sesso, cultura (2000. In particolare, si analizza il rapporto tra il temperamento attribuito a ciascun sesso e i condizionamenti culturali e sociali che ne sono alla base. Il lavoro svolto costituisce l’elaborato finale prodotto per il corso in “Cultura di genere e delle pari opportunità”, svoltosi nel 2008 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Perugia.

  5. On Paleobiogeography of Italian Tertiary Mammals / Elementi di Paleobiogeografia dei mammiferi terziari dell'Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tassos Kotsakis

    1986-06-01

    Full Text Available Abstract In this paper the Italian continental Tertiary mammalofaunas are examined. For each known layer the faunal composition, the age and the center of spreading of each component are pointed out. Besides some isolated remains collected in marine sediments, faunistic assemblages coming from three Eocene, six Oligocene, six Miocene, three Mio/Pliocene, six Lower Pliocene, more than ten Upper Pliocene and two Pleistocene sites interesting for mammalian Tertiary biogeography are analysed. Riassunto Vengono esaminate le faune a mammiferi continentali del Terziario italiano. Per ogni giacimento viene indicata la composizione della fauna, l'età e l'area di provenienza delle varie componenti. A prescindere dai resti isolati raccolti in sedimenti marini, vengono analizzate le faune di trentasei località (tre eoceniche, sei oligoceniche, sei mioceniche, tre mio/plioceniche, sei plioceniche inferiori, dieci plioceniche superiori e due pleistoceniche che presentino interesse per la biogeografia del Terziario.

  6. Incontri di Fisica delle Alte Energie Italian Meeting on High Energy Physics Napoli

    CERN Document Server

    Carlino, Gianpaolo; Merola, Leonardo; Paolucci, Pierluigi; Ricciardi, Giulia; IFAE 2007

    2008-01-01

    This book collects the Proceedings of the Workshop "Incontri di Fisica delle Alte Energie (IFAE) 2007, Napoli, 11-13 April 2007". This is the sixth edition of a series of meetings on fundamental research in particle physics and was attended by about 160 researchers. Presentations, both theoretical and experimental, addressed the status of Physics of the Standard Model and beyond, Flavour phyisc, Neutrino and Astroparticle physics, new technology in high energy physics. Special emphasis was given to the expectations of the forthcoming Large Hadron Collider, due in operation at the end of 2007. The venue of plenary sessions interleaved with parallel ones allowed for a rich exchange of ideas, presented in these Proceedings, that form a coherent picture of the findings and of the open questions in this extremely challenging cultural field. The venue of plenary sessions interleaved with parallel ones allowed for a rich exchange of ideas, presented in these Proceedings, that form a coherent picture of the findings ...

  7. La disciplina delle emozioni tra introspezione e performance: pratiche e discorsi del controllo a Toraja (Indonesia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Aurora Donzelli

    2013-07-01

    Full Text Available La letteratura antropologica sulle emozioni relativa alle società dell’Indonesia e dell’area più vasta che comprende il Sudest asiatico e il Pacifico sembra convergere sull’enfasi attribuita alla questione del controllo emozionale3. Gli antropologi che hanno lavorato in quest’area sono stati inevitabilmente affascinati dalla compostezza e dall’assenza di espressione diretta dei sentimenti dimostrata nel comportamento quotidiano delle persone che cercavano di comprendere (Anderson 1966, p. 129; Belo 1935 [1970]; Bateson, Mead 1942; Bonokamsi 1972; Connors 1979; Errington 1984, 1983; Geertz 1958, 1960,1966, 1983; Geertz 1961, 1959; Just 1991; Hollan 1988; Hollan, Wellenkamp 1994, 1996; Keeler 1987; Wellenkamp 1984, 1988b; Wikan 1989.

  8. Report on the state of the environment; Relazione sullo stato dell'ambiente

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bordon, W. [Ministero dell' Ambiente, Rome (Italy)

    2001-04-01

    The report on the health of Italy's environmental heritage presented to Parliament on January 31. by Environment Minister Willer Bordon also provided an opportunity for examining the status of environment-related investments and the major issues facing the country. It is published the unabridged text of Mr. Bordon's remarks summarising the report and outlining the principles on which he believes a sustainable-development strategy for Italy should be based. [Italian] Presentata al Parlamento dal Ministero dell'Ambiente il 31 gennaio, la Relazione sul livello di salute del nostro patrimonio ambientale e' stata anche l'occasione per fare il punto sullo stato degli investimenti e sulle principali questioni aperte. Le Considerazioni del Ministro Bordon, che sono pubblicate integralmente, accompagnano e riassumono la Relazione e trattegiano i principi ispiratori per una strategia possibile di sostenibilita' del nostro Paese.

  9. La furia francese e la ritirata spagnola dell'Open Data in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Biallo

    2015-02-01

    Full Text Available Gli Open Data in Italia decollarono nel 2011 con un forte impulso iniziale mostrando il loro picco nel 2013. Nonostante una legge nazionale del 2012 che ne decreta l’applicazione, sono ancora tanti gli enti pubblici che oppongono resistenza. Inoltre la pubblicazione ed il riuso dei dataset aperti hanno evidenziato la scarsa omogeneità delle strutture e dei modelli dei dati, l’inadeguato ritmo di aggiornamento, l’uso di terminologie e vocabolari diversi.The opening of the geographical data in Italian took off in 2011 with an initial strong impulse showing its peak in 2013. But, despite a national law of 2012 which decree the application of geodata, there are still many public agencies that resist. In addition, the publication and reuse of open datasets have highlighted the lack of uniformity of the structures and data models, the inadequate pace of renovation, the use of different terminologies and vocabularies.

  10. L’USO DELLE COLLOCAZIONI: DUE GRUPPI DI APPRENDENTI A CONFRONTO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Scinetti

    2014-02-01

    Full Text Available Le collocazioni svolgono un ruolo importante nella comunicazione linguistica e diverse ricerche ne hanno sottolineato la rilevanza nell’ambito dell’apprendimento e della padronanza di una L2, in particolare per il fatto che le collocazioni non hanno equivalenti formali immediati nelle varie lingue. Allo scopo di studiare la differenza d’uso delle collocazioni tra parlanti una L1 e apprendenti una L2, nell’ambito di un corso di lingua italiana all’Università di Amsterdam si è svolta una ricerca su un gruppo di composto da 18 parlanti italiano come madrelingua (da qui in avanti identificati come PL1 e un gruppo di studenti formato da 39 parlanti nativi di lingua olandese apprendenti l’italiano come L2 (da qui in avanti identificati come AL2. Oggetto di questo contributo è l’analisi dell’uso delle collocazioni condotta su un corpus di dati formato di testi autentici prodotti dai due diversi gruppi di parlanti.  Use of collocations: comparing two groups of learners Collocations play an important role in linguistic communication and various studies have emphasized their importance in learning and mastering an L2, since collocations have no evident equivalents in other languages. In order to study the difference in using collocations between L1 speakers and L2 learners in an Italian language course at the University of Amsterdam, a study was carried focused on a group of 18 native Italian speakers (PL1 and a group of 39 native Dutch Italian L2 learners (AL2. This paper analyzes the use of collocations in a corpus of data based on authentic texts produced by the two different groups of speakers.

  11. Un oltremare diffuso. Il navegar sardesco fra Mediterraneo di Ponente, echi dell'Impero e italianismi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Vittoria Spissu

    2014-06-01

    Full Text Available I retabli sardi tra Quattro e Cinquecento documentano la stratificazione di influenze che giungono da Valencia, Barcellona, Maiorca e Napoli. Tra le sollecitazioni importate vi sono stilemi flandro-iberici e forme gotico-catalane, alle quali subentrano timidamente singolari italianismi e aggiornamenti alla maniera moderna. Caso eccezionale è il Maestro di Ozieri, in quanto sfugge apparentemente alla dimensione delle rotte mediterranee che partono dai consolidati centri-guida. L'isola, definita spesso crocevia e crogiolo di idee pur sempre provenienti da mondi contigui, diviene approdo per la sintesi di una cultura eterogenea, germanico-fiamminga, che dialoga con il raffaellismo meridionale, in alcuni momenti di sperimentale compromesso. In uno sguardo più ampio si potrà comprendere come il percorso del Maestro di Ozieri si inscriva invece appieno nella prospettiva di un “Mediterraneo allargato” al Nord Europa, secondo l'effettiva configurazione dell'Impero di Carlo V.Sardinian retablos of the late XVth and early XVIth century document the layering of influences coming from Valencia, Barcelona, Mallorca and Naples. Among the foreign inputs there are Flemish-Iberian stylistic elements and Gothic-Catalan shapes, mildly joined by singular Italianisms and knowledge of the Modern Manner. An exceptional case is the Master of Ozieri, who seems to evade the routes connecting established Mediterranean hubs. The island of Sardinia, which is often defined a crossroads and melting-pot of ideas—though such ideas would come from neighbouring regions—eventually becomes the landfall made by a German-Flemish culture that in some cases dialogues with Southern Raphaelism trough experimental compromise. By enlarging the field of view, one is provided the perspective of a broader Mediterranean area including Northern Europe, which is proper of Charles V’s empire’s extent and encompasses the Master of Ozieri’s path.

  12. Valorizzazione e promozione cineturistica delle destinazioni: opportunità e rischi del marketing territoriale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosy Scarlata

    2016-05-01

    Full Text Available Lo scopo principale di questo contributo consiste nel proporre uno spunto di riflessione circa le relazioni che intercorrono fra la proiezione di un film o di una serie televisiva, il cineturismo e la creazione dell’identità di un luogo. La disamina della letteratura esistente ha confermato l’esistenza di numerosi studi focalizzati sui forti impatti prodotti dal cineturismo, con il rischio di compromettere la capacità di carico dei territori e la sostenibilità delle attività turistiche. Minore interesse, invece, è stato rivolto a casi di studio che riguardano le ripercussioni di paesaggi non attrattivi, di trame negative e screditanti, con il risultato di veicolare un’immagine avversa alla destinazione, anche indipendentemente dal fenomeno cineturistico che potrebbe prodursi. Il presente contributo è il tentativo iniziale di approfondire questo aspetto, citando alcune esperienze italiane, e prendendo in considerazione il ruolo delle Film Commission nella creazione di immagini che siano confacenti alla identità territoriale che si intende promuovere all’esterno. The main focus of this article is to provide an opportunity to reflect upon the relationship between the production of a movie (or a tv series, the film-induced tourism and the creation of the identity of a place. A review of the existing literature revealed that many studies focused on the strongest impacts of film-induced tourism, with the risk of endangering the carrying capacity of territories and the  sustainability of tourist activities. Less attention has been paid to case-studies showing the effects of unattractive landscapes or negative and discrediting storylines portraying an image which is adverse to the destination. This paper is an initial attempt to discuss this issue and to fill this gap, by showing some recent Italian experiences and by taking into consideration the role of the Film Commissions in order to govern the creation of images which are fitting

  13. Pleistocene herbivores of Mediterranean islands: adaptations / Gli erbivori pleistocenici delle isole del Mediterraneo: adattamenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Caloi

    1990-07-01

    Full Text Available Abstract The large Pleistocene herbivores of Mediterranean islands belong to four families: Elephantidae, Hippopotamidae, Cervidae and Bovidae. They originated in environments characterized by peculiar features, different from the typical habitats of their ancestors. This paper examines some aspects of the functional morphology of these endemic forms in relation with their environment. Lightening of limbs in elephants are essentially related with size reduction, which allows to move on uneven and steep grounds. Adaptations in hippos to a more arid environment and uneven grounds are also shown by specimens with scantily reduced size. Morpho-functional variations in cervids are connected with the life habits rather than body size; the various forms are characterized by a wide spectrum of adaptations. Modifications in endemic bovids are less known with exception of the dwarf balearic bovids, in which the evolutionary process produced a loss of agility and speed. Changes in size and in functional morphology are always quicker and dependent on the interaction of several factors. In the evolution of the endemic herbivores various phenomena have to be considered: neoteny, achondroplastic dwarfism, hypermorphosis. The presence/absence of large carnivores has a stronger influence on the dimensional and morpho-biometric variability than on the body size reduction. Riassunto I grandi erbivori pleistocenici delle isole del Mediterraneo sono in genere caratterizzati da variazioni di taglia e di morfologia in parte dipendenti dalle diverse dimensioni corporee acquisite, in parte legate a nuovi modi di vita. Tali elementi hanno diversa incidenza nei processi evolutivi dei singoli taxa, in funzione dell'interagire di vari parametri, ma in genere sussiste in ambiente insulare una stretta relazione tra condizioni fisiografiche e morfologia funzionale.

  14. Documenti per una storia dell'ospedale di Santa Maria della Scala di Siena

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Piccinni

    2013-12-01

    Full Text Available L’ospedale senese di Santa Maria della Scala si propone alla riflessione europea: per l’imponenza e la ricchezza artistica dell’edificio e per la fortissima identità civica di cui è portatore, dalla sua centralità materiale e simbolica nel tessuto urbano; per l’efficacia delle soluzioni e dell’impianto economico di supporto all’assistenza; per essere stato, dalla fine del Trecento, preso a modello in Italia e in Europa. E, infine, che è quello che più direttamente interessa qui, per la consistenza, varietà e potenzialità del suo patrimonio documentario. Dopo avere illustrato la struttura della documentazione, composta di 6.849 unità (dal 1240 al 1930 e da 5.566 pergamene del fondo diplomatico (dal 1194 al 1725 si richiama l’attenzione sulle potenzialità della documentazione ospedaliera di divenire fonte per la storia della società, dell’economia, delle istituzioni e della politica: tutto ciò attraverso esempi tratti dalla documentazione senese ma pensando che possano servire anche in una prospettiva comparativa più generale. Nel richiamare l’attenzione sul ruolo rivestito dagli ospedali all’interno del sistema sociale, economico e politico sul quale si reggevano le città italiane degli ultimi secoli del Medioevo, e nel dirigere lo sguardo verso l’economia dell’assistenza, Siena può, infatti, dire qualcosa di nuovo, proprio per la particolare ricchezza documentaria e per alcuni caratteri della sua storia e della sua economia.

  15. Farmacogenomica della Clofarabina nel trattamento delle Leucemie Acute pediatriche: identificazione di nuovi bersagli molecolari e del profilo genomico associato all’efficacia terapeutica del farmaco antitumorale

    OpenAIRE

    Formica, Serena

    2012-01-01

    In quest’ultimi decenni si è assistito ad un notevole miglioramento nella terapia delle Leucemie Acute (LA) pediatriche, nonostante tutto si assiste oggi ad una fase di plateau della curva di sopravvivenza e le leucemie continuano a costituire la principale causa di morte pediatrica per malattia. Ulteriori progressi nel trattamento delle LA potrebbero essere ottenuti mediante studi di farmacogenomica che, identificando le componenti genetiche associate alla risposta individuale ai trattamenti...

  16. Verso una nuova frenologia? Considerazioni sull'uso dei metodi di brain imaging e di strategie sottrattive per lo studio della cognizione e delle sue basi neurali.

    OpenAIRE

    Taraborelli, Dario

    2003-01-01

    Metodi non invasivi per la visualizzazione dell'attività cerebrale (brain imaging) sono impiegati da ormai due decenni per lo studio della cognizione e delle sue basi neurali. Il loro impianto metodologico - basato su strategie sottrattive importate da studi comportamentali - si fonda su una serie complessa di assunzioni spesso non tematizzate nella letteratura. Nel loro insieme, queste assunzioni disegnano un quadro teorico in cui il cervello umano è concepito come in larga misura costituito...

  17. Influenza delle caratteristiche quali-quantitative della luce da fonti artificiali sulla fisio-morfologia di piante verdi per interior landscaping

    OpenAIRE

    Neretti, Ugo

    2009-01-01

    La conoscenza delle esigenze luminose (intensità, spettro, durata minima, massima ed ottimale del fotoperiodo di illuminazione) e della tolleranza alle condizioni degli interni delle piante ad uso decorativo, è di fondamentale importanza per una giusta tecnica di progettazione (dimensionamento e dislocazione dei punti luce) dell’indoor plantscaping. Il lungo periodo di condizionamento al quale queste piante vengono sottoposte, caratterizzato principalmente dalla scarsa disponibilità di luce n...

  18. Il corpo emotivo e poetico: l'insegnamento della Bioenergetica per la formazione dell'attore

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Masotti

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract – IT Un percorso sperimentale sull'insegnamento della Bioenergetica, alla Scuola di Teatro di Bologna A. Galante Garrone, diviene occasione per una riflessione sulla credibilità dell'attore contemporaneo e su come le conoscenze delle psicoterapie a mediazione corporea possano essere implementate, pur con finalità differenti, nei contesti di formazione degli attori. I corpi di molti tra loro sono agili ed elastici, sembrano vitali e graziosi, eppure il loro comportamento pare privo di sentimenti. La struttura caratteriale psico-corporea è il miglior compromesso che, nei primi anni di vita, l'individuo sia stato capace di raggiungere, come risultato del conflitto tra natura e cultura, tra bisogni istintuali e richieste culturali che agiscono tramite i genitori. Le esperienze vissute nel corso dello sviluppo si sono strutturate nel corpo, condizionando spesso, con contrazioni muscolari croniche di interi distretti corporei, una libera e creativa manifestazione del Sé. Ogni insieme di tensioni rappresenta un conflitto emotivo risolto tramite l'inibizione di determinati impulsi, che comporta un obnubilamento della funzione percettiva e un eccessivo investimento nel potere dell'intelletto. Nella formazione dell'attore molto può essere fatto, oltre a far acquisire competenze tecniche specifiche, per diminuire tali 'effetti invalidanti', accompagnando lo studente a ri-conquistare un maggior contatto con i propri affetti, come pro-motore dell'azione scenica. L'equilibrio tra l'esperienza interiore e l'espressione manifesta sembra il fattore più significativo del lavoro su di sé che lo spazio teatrale può fornire. A questo può contribuire la teoria e la tecnica bioenergetica, che si propone di aiutare a sentire i blocchi, a capirli, allentarli e ridurre il rischio di fare una narrazione sempre uguale a se stessa. Si risponde in tal modo alla necessità di realizzare un teatro del Sé, del corpo emotivo, degli affetti autentici

  19. La cattedrale e la città: il cantiere del Duomo di Siena. Risultati delle indagini archeologiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Causarano, Marie Ange

    2009-12-01

    Full Text Available This paper deals with the studies carried out in the cathedral of Siena in the last decade. Geological surveys on the hill of the «Duomo» and stratigraphical excavations of some rooms placed directly underneath the choir and the transept have shown evidence of continued settlement in this part of the town from the Hellenistic period onwards. The analysis of the development of the cathedral between the 11th and 15th centuries has been based on a direct analysis of the architecture and building materials. Data from excavations and from the analysis of the standing walls show the main transformations which have taken place at the apse of the monument between the 11th and the early 18th centuries. The analysis of the walls of the clerestory allowed to understand the organization of its construction related to the building of the naves and the transformations of the basilican building between the second half of the 13th and mid 14th centuries. The identification of the main building technologies used in the cathedral between the 11th and 15th centuries, together with the study of methods, techniques and tools employed in the construction process, have brought new data on the cultural environment in which the specialised craftsmen of the cathedral were trained.[it] Il contributo tratta degli studi condotti nell’ultimo decennio all’interno della cattedrale di Siena. Le indagini geologiche condotte nella collina del Duomo e lo scavo stratigrafico svolto in alcuni locali situati sotto il coro e il transetto della cattedrale hanno evidenziato lo stratificarsi delle fasi di vita che, dal periodo ellenistico, hanno interessato quest’area della città. A queste ricerche si è affiancato lo studio dello sviluppo del Duomo tra XI e XV secolo, condotto tramite l’analisi diretta dell’architettura e dei suoi materiali: i dati provenienti dalle indagini di scavo e dallo studio degli elevati hanno permesso l’individuazione delle principali

  20. Pulmonary deposition of urban atmospheric aerosol. Assessments of the mass, number and surface of the deposited particles; Deposizione polmonare dell'aerosol atmosferico urbano in termini di massa, numero e superficie delle particelle

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, A.; Berico, M.; Castellani, C.M. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-07-01

    Pulmonary deposition of urban atmospheric aerosol has been calculated by means of the data derived from March 1995 measurement campaign of urban aerosol. The human respiratory tract model of the International Commission on Radiological Protection (n. 66) developed for radiation protection purposes has been used. The number and surface of the deposited particles, as well as the mass, have been also evaluated. [Italian] I dati relativi alla campagna di misure effettuata nel marzo 1995 sono stati rielaborati al fine di valutare la deposizione polmonare dell'aerosol atmosferico in area urbana. Le valutazioni di deposizione nel tratto respiratorio umano sono state condotte mediante l'utilizzo del modello del tratto respiratorio umano presentato per fini radioprotezionistici dalla International Commission on Radiological Protection (n. 66). Sono state effettuate valutazioni di deposizione in massa e in termini di numero e superficie delle particelle.

  1. GIS-based modeling of manure management and its effect in terms of water pollution; Modellazione GIS-based dello spandimento di reflui zootecnici e dell'incidenza dell'inquinamento conseguente

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pistocchi, A. [GECOsistema Srl, Cesena, Forli' (Italy)

    2001-03-01

    The paper describes a modeling approach to diffuse pollution patterns at the landscape scale. On purpose, the location of potential pollution sources is used together with a spatial representation of the two pollution vehicles here considered, namely sediment transport and water discharges both as run off and subsurface flows. A deterministic model such as CREAMS is turned to a pattern model describing the spatial distribution of relative intensity of the sites as sources of pollution, leading to a basis for the ranking of management priorities. Also, a criterion is introduced to evaluate the actual rate of exploitation of the available manure spreading fields as a function of distance from the feedlots to which they belong, so to account for the economic feasibility of spreading. Eventually, the model limits and fields of application are drawn by underlying its role at the level of planning but its inadequacy for detailed quantitative evaluations. [Italian] Il lavoro descrive una proposta di modellazione dei pattern di inquinamento diffuso che considerino, oltre alla distribuzione delle fonti (segnatamente, gli spandimenti di reflui zootecnici), le caratteristiche spaziali dei vettori di inquinamento diffuso, ovvero i deflussi superficiali e sotterranei e l'erosione di sedimento. Attraverso opportuni ragionamenti geografici, si riduce lo schema modellistico di un calcolo deterministico (quello del modello CREAMS) a un calcolo cartografico da cui emerge l'intensita' relativa del flusso di azoto sia in forma adesa al sedimento, sia in soluzione nei deflussi. Questo consente di classificare le aree-sorgente in relazione alla priorita' di intervento per i contenimenti dell'inquinamento. Nel lavoro vengono anche presentate alcune considerazioni sulla possibilita' di inglobare la valutazione del reale utilizzo dei terreni teoricamente disponibili allo spandimento, in funzione dell'economicita' dello spandimento stesso. Infine sono

  2. Purification system in Puglia region. Control of efficiency of the treatment plants. State-of-the-art and perspectives; Il sistema depurativo in Puglia. Controllo dell'efficienza degli impianti di trattamento, stato dell'arte e prospettive

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    D' Elia, E. [Naples Univ. Federico 2., Naples (Italy). Dipt. di Protezione Idraulica del Territorio; Di Marino, R. [Aquedotto Pugliese Spa, Bari (Italy)

    2001-02-01

    This report was written to provide information regarding the depuration system and the final destinations of urban wastewater in the Puglia Region and arises form the need to provide a fully detailed analysis of the situation so that proper action may be taken by the Prefect of Bari, Delegate Commissioner on behalf of the Italian Government for the current state of social, economic and environmental emergency in the Region. The report analyses the current status of the entire system, the territorial network of distribution as related to the performance of pollution reduction, the sludge digestion systems utilized and the types of final discharge. Finally, the procedures currently in use of verifying the efficiency of depuration are described and the principal results which indirectly provide an accounting of the reliability of the project-criteria as well as the present state of functionality of the treatment plants. [Italian] Questa nota si prefigge lo scopo di fornire un contributo alla conoscenza del sistema depurativo e dei recapiti finali delle acque reflue urbane che attualmente si registra nella Regione Publia e nasce dall'esigenza di disporre di un esauriente quadro conoscitivo, utile all'azione del Prefetto di Bari, Commissario di Governo per lo stato di Emergenza socio-economico-ambientale in cui versa la Regione. Viene descritta la situazione attuale dell'intero sistema e la sua distribuzione sul territorio, in connessione con il rendimento di abbattimento del carico inquinante, del tipo di digestione ei fanghi e della natura dei recapiti finali. Vengono infine descritte le procedure correnti di verifica dell'efficienza di depurazione e ne vengono forniti i principali risultati che danno indirettamente conto della attendibilita' dei criteri di progettazione e dell'attuale stato di funzionamento degli impianti di trattamento.

  3. Umani postumi, moderni vampiri. Riuso, serialità, coralità dell'orrore in True Blood

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Iannuzzi

    2016-06-01

    La proposta critica che avanziamo in questa sede è un invito a contemperare nell'analisi delle produzioni televisive seriali contemporanee, aspetti narratologici e produttivi, fattori (intra- e intertestuali e sociologici, a partire dalla convinzione che le ragioni della fortuna di una serie (non solo horror vadano ricercate precipuamente nei territori dove questi aspetti si intrecciano. Proponiamo come caso di studio il successo di pubblico e di critica di una delle serie d'autore per eccellenza degli ultimi anni: True Blood, creata da Alan Ball per il network HBO nel 2008 e giunta nel 2014 alla settima e finale stagione. Da situare entro il contesto di un più ampio fenomeno di proliferazione del genere horror nella serialità televisiva contemporanea, True Blood offre un ottimo esempio dei nuovi meccanismi di distinzione tramite i quali la serialità televisiva odierna sta differenziando in maniera crescente segmenti di pubblico.

  4. Monitoraggio satellitare della qualità delle acque dei mari toscani: l’attività del progetto MOMAR

    OpenAIRE

    C. Lapucci; Maselli, F.; Brandini, C.; L. Massi; Nuccio, C. De; A. Ortolani; Gozzini, B.; F. POLONELLI

    2012-01-01

    Nell’ambito del progetto MOMAR l’attività di monitoraggio satellitare ha previsto la messa a punto di un sistema semioperativo di valutazione della qualità delle acque dei mari Ligure e Tirreno antistanti la Toscana, basato sulle concentrazioni della biomassa fitoplanctonica, stimata mediante la concentrazione della clorofilla (Chl), della sostanza organica disciolta cromoforica (CDOM) e del materiale particellato non fitoplanctonico (NAP).In particolare è stata valutata la stima della Chl...

  5. Sviluppo di uno strumento per la rivelazione tridimensionale delle inclusioni di tellurio in cristalli di CZT e CdTe

    OpenAIRE

    Zambelli, Nicola

    2010-01-01

    Nell'ultimo decennio si e' osservato un notevole miglioramento nella capacita' di eseguire spettroscopia a dispersione di energia, sia relativamente alla rilevazione di raggi X e che a quella delle particelle, cariche e non. Molteplici sono ormai gli ambiti in cui queste tecnologie trovano applicazione, dal campo medicodiagnostico all'astrofisica, passando dal monitoraggio dei processi industriali al settore della sicurezza aeroportuale e ambientale. Di fondamentale importanza in questo proce...

  6. Carcinoma a cellule basali: l'esperienza della dermatologia dell'Universita' di Bologna dal 1990 al 2014

    OpenAIRE

    Gaspari, Valeria

    2015-01-01

    Il carcinoma a cellule basali (BCC) costituisce l'80 peercento dei tumori cutanei non-melanoma, rappresentando dunque il tumore maligno della cute più frequente nella popolazione generale. Tuttavia, non esistono ad oggi studi epidemiologici ampi ed approfonditi condotti su scala nazionale su questo tipo di neoplasia, poichè i tumori cutanei non-melanoma sono esclusi dal registro statistico dei tumori. A tale scopo presso la Dermatologia dell'Università di Bologna sono stati raccolti di tut...

  7. Analisi sperimentale dell'influenza dei parametri di processo sulla resistenza di contatto tra polimero e stampo durante la formatura

    OpenAIRE

    Morsiani, Riccardo

    2012-01-01

    Con gli strumenti informatici disponibili oggi per le industrie, in particolar modo coi software CAE, le possibile simulare in maniera più che soddisfacente i fenomeni fisici presenti in natura. Anche il raffreddamento di un manufatto in polimero può venire simulato, a patto che si conoscano tutti i dati dei materiali e delle condizioni al contorno. Per quanto riguarda i dati dei materiali, i produttori di polimeri sono molto spesso in grado di fornirli, mentre le condizioni al contorno devon...

  8. Storia dei metodi e delle tecniche costruttive dei ponti a cassone in c.a.p.: l’inizio

    OpenAIRE

    Guastini, Carlo; Morano, Salvatore Giacomo; Spinelli, Paolo

    2012-01-01

    Vengono descritte le principali tecniche costruttive di ponti a cassone in cemento armato precompresso. Analizzando i caratteri evolutivi dei ponti a cassone in c.a.p.: lo schema statico, la forma strutturale, la geometria e le proporzioni definite, le caratteristiche dei materiali impiegati, risulta naturale occuparsi delle tecniche costruttive utilizzate. Infatti, bisogna considerare che tali tecniche, strettamente connesse e determinanti per l’affermazione della tipologia di po...

  9. Antonio Costa, La mela di Cézanne e l’accendino di Hicthcock. Il senso delle cose nei film

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beatrice Seligardi

    2016-05-01

    Full Text Available «Sono diecimila persone, forse, che non hanno dimenticato la mela di Cézanne ma sono un miliardo gli spettatori che si ricorderanno dell’accendino di Delitto per delitto» (5. Così Godard recitava all’interno delle Histoire(s du cinéma, e così si apre il saggio di Antonio Costa, prendendone spunto anche per il titolo.

  10. MECCANISMI PSICOLOGICI DI CONTROLLO DELL'ATTIVITA' FISIOLOGICA UMANA: STUDI SPERIMENTALI SUL BIOFEEDBACK DI SECOND'ORDINE

    OpenAIRE

    RIGHI, GIOVANNI

    2006-01-01

    Il lavoro di ricerca svolto in questa tesi è strettamente legato ad una prospettiva che vede nell'approccio sperimentale alla psicologia dello sport il punto di riferimento teorico ed applicativo. Il percorso metodologico che si è voluto tracciare nel corso dei primi capitoli sta ad indicare un'esigenza imprescindibile sottolineata più volte nel corso dello sviluppo delle ipotesi di lavoro: l'applicazione del metodo sperimentale alle problematiche psicologiche inerenti all'esperienza sportiva...

  11. Silenzio dello Stato, voce delle donne. Abbandono e sofferenza nell'asilo politico e nella sua assenza

    OpenAIRE

    Barbara Pinelli

    2013-01-01

    Partendo da una ricerca condotta nei Centri di Accoglienza per Richiedenti Asilo (CARA), questo articolo documenta le vicissitudini delle donne che dopo lo sbarco vivono l’attesa del permesso ai margini dello stato e del sistema di protezione. Illustrando lo scenario europeo e nazionale sull’asilo e attraverso un caso studio, racconto una realtà che scorre silenziosamente all’ombra della legge, mettendo in luce gli effetti perversi del sistema di protezione che da una parte controlla la posiz...

  12. Tachicardie atriali nel cardiopatico congenito adulto:incidenza, morbilità, e ruolo dell'ablazione transcatetere

    OpenAIRE

    Mariucci, Maria Elisabetta

    2010-01-01

    PRESUPPOSTI: Le tachicardie atriali sono comuni nei GUCH sia dopo intervento correttivo o palliativo che in storia naturale, ma l’incidenza è significativamente più elevata nei pazienti sottoposti ad interventi che prevedono un’estesa manipolazione atriale (Mustard, Senning, Fontan). Il meccanismo più frequente delle tachicardie atriali nel paziente congenito adulto è il macrorientro atriale destro. L’ECG è poco utile nella previsione della localizzazione del circuito di rientro. ...

  13. Dalla conoscenza della forma urbana alla gestione e selezione delle informazioni per le rappresentazioni della città

    OpenAIRE

    Giuseppe Moglia; Cristina Boido

    2008-01-01

    A partire dal modello, inteso come prodotto del rilievo, modello che organizza la conoscenza, si richiamano alcune tappe delle ricerche del gruppo di Disegno del Dipartimento di Ingegneria dei Sistemi Edilizi e Territoriali del Politecnico di Torino, con la finalità di documentare le motivazioni che hanno fatto progredire la ricerca fino agli argomenti odierni. Dopo la stagione della forma urbana, si passa a quella della conoscenza-rilievo finalizzato alla regola per la progettazione, sia a s...

  14. La Sorveglianza attiva delle paralisi flaccide acute (AFP)in Sardegna nell'obiettivo della eradicazione della poliomielite

    OpenAIRE

    Castiglia, Paolo Giuseppino; Mura, Ida Iolanda; Solinas, Maria Giuliana; Scanu, Rita; Maida, Alessandro

    2000-01-01

    Nella storia della salute pubblica, l’umanità sta per raggiungere un importante obiettivo nel controllo delle malattie infettive, obiettivo fino ad ora conquistato solo per il vaiolo. Nel 1988 l’Assemblea Mondiale della Sanità si è infatti proposta di perseguire, tra i suoi obiettivi, la eradicazione della poliomielite attraverso una strategia di base imperneata su a) garanzia di alti livelli di copertura nella popolazione al di sotto dei 5 anni di età con vaccinazi...

  15. Evoluzione dei modelli di gestione e sviluppo delle persone in azienda nella transizione tra crescita e crisi economica

    OpenAIRE

    Venini,

    2012-01-01

    Il presente lavoro di ricerca si propone di osservare natura e caratteristiche del processo di cambiamento che sta avendo luogo all’interno delle organizzazioni aziendali nazionali per quanto attiene i modelli di formazione e crescita della classe dirigenziale, al fine di documentare quali strumenti e soluzioni sono dispiegate dalle imprese per far fronte alla prolungata instabilità del contesto economico-finanziario. Più in dettaglio, il progetto si attende di osservare e documentare qua...

  16. La sorveglianza delle Tossinfezioni Alimentari nell'ASL Cittá di Milano. Analisi del periodo 1996- 2001

    OpenAIRE

    C. Oggioni; Fontana, G.; Ferraroni, M; Valerio, E; M. Pontello

    2003-01-01

    Obiettivi: descrivere l’epidemiologia delle TA indagate dalle unità operative distrettuali del Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell’ASL Città di Milano. Metodi: individuazione di eventi epidemici causati da ingestione di alimenti contaminati con una latenza della sintomatologia gastroenterica inferiore alle 72 ore; raccolta attiva e standardizzata su scheda appositamente configurata dei dati conservati su supporto cartaceo negli archi...

  17. “Cosa ci mettiamo nel gruppo delle parole colorate?” Analizzare le interazioni discorsive in classe

    OpenAIRE

    Mameli, Consuelo

    2013-01-01

    Questa ricerca affronta il tema delle interazioni discorsive in classi di scuola primaria attraverso un’analisi sistematica di diverse dimensioni di processo che contribuiscono alla costruzione del discorso, al suo svolgimento e alla realizzazione dei suoi obiettivi. La ricerca si articola in quattro studi. Il primo studio, basato su 12 videoregistrazioni realizzate in classi prime, esamina le condizioni in cui lo scambio tripartito IRF (Initation, Response, Follow up), considerato in le...

  18. Il monitoraggio delle emissioni di CO2 e dei consumi energetici a livello comunale tramite WebGis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Viskanic

    2012-04-01

    Full Text Available Il cambiamento climatico dovuto ai gas serra ed il progressivo esaurimento dei combustibili fossili hanno portatonegli ultimi anni ad un ripensamento delle politiche energetiche e ad una maggiore attenzione alle potenzialitàdi risparmio energetico e di abbattimento delle emissioni di CO2. Alla base di ogni strategia è fondamentale una base informativa dettagliata ed affidabile alla quale fare riferimento per studiare interventi e strategia. È in questo contesto che si colloca R3 EcoGIS, uno strumento WebGIS per il monitoraggio dei consumi e delle emissioni e per il supporto alle decisioni energetiche a livello comunale. A WebGis for the monitoring of CO2 emissions and energy consumption at the municipal levelClimate change from greenhouse gases and the progressiveexhaustion of fossil fuels in recent years have led to a rethinkingof energy policy and greater attention to the potential forsaving energy and reducing emissions of CO2. At the base ofeach strategy it is fundamental a detailed and reliable informationbase to which every study, interventions and strategies canbe referred. It is in this context that EcoGIS R3, a WebGIS toolfor monitoring fuel consumption and emissions and energysupport decisions at the municipal level.

  19. Organic and inorganic micropollutants in Adriatic seafood: contamination levels and evaluation of human potential intake; Microinquinanti organici ed inorganici in specie marine eduli del mare Adriatico: livelli di presenza e stima dell`assunzione potenziale da parte dell`uomo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cubadda, F.; Stacchini, P.; Baldini, M. [Istituto Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. Alimenti

    1998-06-01

    Review the state of the art on the chemical contamination of seafood and on the human intake of contaminants through these commodities in the Adriatic area. Scientific literature on the levels of inorganic (i.e. cadmium, chromium, mercury, lead) and organic (i.e. pesticides, polychlorinated biphenyls, dioxins, polycyclic aromatic hydrocarbons) contaminants as well as studies on potential health hazard related to Adriatic seafood consumption were examined. Where sufficient data were available, an evaluation of the average potential intake was carried out through the correlation between contamination levels in marine organisms and seafood consumption. The results of this study did not show any risk for the average consumer related to the consumption of Adriatic seafood. Nevertheless it is essential to carefully evaluate the potential risk to which some population groups, especially high consumers of local seafood, are exposed. For this purpose, it is necessary to obtain additional data on the content of contaminants in the main seafood products and on the levels of consumption by the Adriatic coastal populations. [Italiano] Si propone di fare il punto sullo stato dell`arte in materia di contaminazione chimica delle specie marine eduli e di assunzione di contaminanti da parte dell`uomo mediante tali alimenti nell`are adriatica. A tal fine e` stata presa in esame la letteratura scientifica concernente i livelli di presenza di contaminanti inorganici (cadmio, cromo, mercurio, piombo) e organici (pesticidi, policlorobifenili, diossine, idrocarburi policiclici aromatici), nonche` gli studi relativi al problema del rischio sanitario associato al consumo di prodotti della pesca nel Mare Adriatico. Nel caso dei contaminanti per i quali esiste una sufficiente base di dati si e` proceduto ad una stima dell`assunzione media potenziale calcolata mediante la correlazione dei livelli di presenza negli organismi marini con dati di consumo alimentare. In base ai risultati ottenuti

  20. Distorsioni strutturali della regolamentazione prudenziale delle banche (Structural distortions in prudential regulation of banks

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Tonveronachi

    2009-12-01

    Full Text Available A livello nazionale, la regolamentazione finanziaria basata su divieti, cioè la cosiddetta regolamentazione strutturale, veniva accusata di produrre rilevanti distorsioni. Il grado di concorrenza ne risultava limitato, favorendo inefficienze di tutti i tipi; la cultura del rischio ne risultava indebolita; ampi poteri discrezionali erano usati dalle autorità nazionali per distorcere i meccanismi di mercato e la proprietà pubblica distorceva la concorrenza e favoriva pratiche clientelari.Una nuova comune cultura regolamentativa è quindi emersa, basata sulla libera concorrenza interna al settore bancario e per il sistema finanziario nel suo complesso. Essa richiede l’eliminazione di stretti limiti all’operatività bancaria, l’abbandono del principio di specializzazione tra attività di banca commerciale e attività finanziaria non bancaria, l’affermazione della proprietà privata, l’assoggettamento delle banche a una più forte disciplina di mercato, anche con riguardo alla loro corporate governance.Le regole di Basilea producono distorsioni non meno serie di quelle attribuite alla precedente regolamentazione strutturale. La concorrenza eccessiva non è meno dannosa di un basso grado di concorrenza, l’impostazione del level playing field aiuta la grande dimensione e pratiche di too big to fail, i capital crunches producono seri effetti sull’economia, mentre i costi di regolamentazione assorbono importanti quote delle risorse delle banche minori. È materia di ulteriore ricerca verificare se la nuova impostazione di regolamentazione abbia anche favorito un aumento nella quota del reddito nazionale assorbito dal sistema finanziario senza aver prodotto una migliore distribuzione dei rischi e un proporzionale aumento in quella che James Tobin (1984 ha definito efficienza di piena assicurazione.   At the national level, financial regulation based on prohibitions, the so-called structural rules, was accused of producing significant

  1. Distorsioni strutturali della regolamentazione prudenziale delle banche (Structural distortions in prudential regulation of banks

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Tonveronachi

    2012-04-01

    Full Text Available A livello nazionale, la regolamentazione finanziaria basata su divieti, cioè la cosiddetta regolamentazione strutturale, veniva accusata di produrre rilevanti distorsioni. Il grado di concorrenza ne risultava limitato, favorendo inefficienze di tutti i tipi; la cultura del rischio ne risultava indebolita; ampi poteri discrezionali erano usati dalle autorità nazionali per distorcere i meccanismi di mercato e la proprietà pubblica distorceva la concorrenza e favoriva pratiche clientelari.Una nuova comune cultura regolamentativa è quindi emersa, basata sulla libera concorrenza interna al settore bancario e per il sistema finanziario nel suo complesso. Essa richiede l’eliminazione di stretti limiti all’operatività bancaria, l’abbandono del principio di specializzazione tra attività di banca commerciale e attività finanziaria non bancaria, l’affermazione della proprietà privata, l’assoggettamento delle banche a una più forte disciplina di mercato, anche con riguardo alla loro corporate governance. Le regole di Basilea producono distorsioni non meno serie di quelle attribuite alla precedente regolamentazione strutturale. La concorrenza eccessiva non è meno dannosa di un basso grado di concorrenza, l’impostazione del level playing field aiuta la grande dimensione e pratiche di too big to fail, i capital crunches producono seri effetti sull’economia, mentre i costi di regolamentazione assorbono importanti quote delle risorse delle banche minori. È materia di ulteriore ricerca verificare se la nuova impostazione di regolamentazione abbia anche favorito un aumento nella quota del reddito nazionale assorbito dal sistema finanziario senza aver prodotto una migliore distribuzione dei rischi e un proporzionale aumento in quella che James Tobin (1984 ha definito efficienza di piena assicurazione.   At the national level, financial regulation based on prohibitions, the so-called structural rules, was accused of producing significant

  2. Alimentazione di Marmota marmota in praterie altimontane delle dolomiti bellunesi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Rudatis

    2006-03-01

    Full Text Available Abstract The diet of Marmota marmota in the mountain prairie of south-eastern Italian Alps. Diet composition of two family groups of alpine marmots was investigated in two areas of the Agordino’s Dolomites (Italian Alps in June-September 2001, by means of microscopic analysis of faeces and of direct observation of feeding activity. During the whole period of activity, a high consume of Angiosperms was confirmed, especially plants in flower; among them the “graminoids” seemed to play an important role only during the initial part of the active period. Generally vegetative parts predominated over flowers. The ingestion of animal preys was not confirmed by the analysis of droppings. Comparing diet composition of the two groups, Graminaceae (Poa, Phleum, Compositae (Achillea, Cyperaceae/Juncaceae, Leguminosae (Anthyllis, Rosaceae, and Labiatae (Prunella, Stachys formed the bulk of marmot diet in the study areas. Diet showed low diversity considering the abundance of plant species in the surrounding environment. Food resources were probably used in relation to their easy digestibility, with a high content in proteins, sugar and water. The knowledge of vegetation features in relation to marmot trophic habits can represent a useful tool for the management of this species. Riassunto Il regime alimentare di due gruppi di Marmotta alpina è stato studiato in giugno-settembre 2001 in due aree delle Dolomiti agordine (SE Italia, attraverso l’analisi microscopica delle feci e l’osservazione diretta dell’attività alimentare. Durante tutto il periodo di attività si è notato un forte consumo di Angiosperme, specialmente piante a fiore, mentre le ”graminoidi” sembra giochino un ruolo importante all’inizio della stagione. In generale le parti vegetali predominano sui fiori. L’ingestione di prede animali non è stata

  3. Comorbiditá nei pazienti con fratture dell'estremo prossimale del femore

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Iolascon

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: negli ultimi anni si è avuto un incremento della popolazione anziana e con essa anche delle patologie correlate all’età come le fratture del collo del femore. La mortalità per questo tipo di fratture è di circa il 20% entro il I anno. Nel 33% dei casi si ha un recupero quasi completo delle attività di vita quotidiana e nel 10% dei casi il paziente rimane totalmente dipendente mentre nel 19% dei casi necessita di un ricovero in lunga degenza. Obiettivi: l’obiettivo di questo studio è stato quello di valutare la correlazione tra le fratture del collo del femore e la comorbidità per altre patologie, inoltre è stata definita l’influenza della durata della degenza in Ospedale ed il tempo di ritorno alla deambulazione con stampelle.

    Materiali e metodi: sono state riesaminate le cartelle cliniche di 281 pazienti con frattura del collo del femore trattate chirurgicamente; 170 femmine e 111 maschi di età compresa tra i 51 ed i 98 anni. Abbiamo diviso i soggetti in due sottogruppi in base all’età: A (range 51-70 anni e B (71-98 anni. Abbiamo utilizzato la Modified Cumulative Illness Rating Scale per definire la comorbidità in questi pazienti. Risultati: i risultati sono stati i seguenti: Età /CIRS: tutti i soggetti (p‹0.05, sottogruppo A (NS, sottogruppo B (p‹0.01. Età /inizio deambulazione assistita: (p‹0.05, sottogruppo A (NS, sottogruppo B (p‹0.01. CIRS/inizio deambulazione assistita: tutti i soggetti (p‹0.05, sottogruppo A (p=0.0013, sottogruppo B (p‹0.01.

    Conclusioni: i nostri risultati comprovano una significativa correlazione tra età, score di comorbidità e recupero di una deambulazione autonoma con un programma appropriato di terapia fisica.I nostri risultati comprovano una significativa correlazione tra età, score di comorbidità e recupero di una deambulazione autonoma con un programma appropriato di terapia fisica.

  4. L’INTEGRAZIONE DELLE SECONDE GENERAZIONI E IL RUOLO DELL’ITALIANO PER LO STUDIO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Molina

    2012-07-01

    Full Text Available Come sta reagendo la scuola italiana di fronte alla presenza crescente dei figli dell’immigrazione? In assenza di direttive e di chiare indicazioni didattiche da parte delle autorità ministeriali, le scuole hanno risposto all’emergenza mettendo in campo l’unica risorsa abbondante di cui disponevano: la buona volontà dei docenti. Si è così assistito a un decennio di sperimentazioni e di proposte autonomamente gestite con un’infinità di iniziative di prima accoglienza e di educazione interculturale. Ma, se guardiamo al futuro, quali potrebbero essere le prospettive? Come si realizzerà l’integrazione delle seconde generazioni in Italia? Il contributo descrive le possibili traiettorie, partendo dal presupposto che l’integrazione non sarà l’esito di un percorso unico, uguale per tutti, ma discenderà da un vero e proprio mosaico di combinazioni originali tra diversi territori e comunità immigrate, ognuno con la propria identità e cultura. In tale direzione si muove il progetto sperimentale “Italiano per studiare”, promosso e sostenuto dalla Fondazione Giovanni Agnelli, in collaborazione con USR Piemonte e con l’ASAI di Torino che offre ai ragazzi di origine immigrata, con una buona conoscenza dell’italiano orale, un corso di rafforzamento della comprensione e dell’uso dell’italiano scritto, per migliorarne l’approccio ai testi disciplinari e dunque la capacità di studio.THE INTEGRATION OF SECOND GENERATION IMMIGRANTS AND THE ROLE OF ITALIAN AT SCHOOLHow are Italian schools reacting to the growing presence of the children of immigrants? In the absence of directives and clear didactic indications on the part of the Ministry, schools have addressed the emergency by making use of the only plentiful resource they have: the good will of the teachers. The past decade has been characterized by experimentation and autonomous proposals managed thanks to countless integration initiatives and intercultural education. But if

  5. Il nuovo volto delle città umbre nella restaurazione pontificia: Antonio Mollari a Foligno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Belardi

    2014-04-01

    Full Text Available Il «Concorso per la Decorazione della facciata, e ristauro della Torre», bandito nel febbraio del 1834 dal Comune di Foligno, inaugura la stagione umbra delle “facciate addossate”: vere e proprie maschere di pietra e stucco che non si sostituiscono alla facciate preesistenti, ma si giustappongono ad esse in guisa di contrafforte. In questo modo, nelle zone ad alto rischio sismico, l’esigenza di rinforzo strutturale si connette strettamente alle istanze di aggiornamento di gusto nell’ornato urbano. Antonio Mollari, autore del progetto prescelto dalla commissione deputata dalla Pontificia Accademia di Belle Arti di Bologna, è un pioniere di tale strategia. Il suo progetto di concorso per la nuova facciata del Palazzo Comunale di Foligno lo inserisce a buon diritto nel novero degli architetti e degli ingegneri che, nella prima metà dell’Ottocento, cambiano radicalmente il volto delle città umbre con un lungo elenco di edifici pubblici di grande qualità: Pietro e Vincenzo Ghinelli, Luigi Poletti, Virginio Vespignani, Ireneo Aleandri. The “Concorso per la Decorazione della facciata, e ristauro della Torre” (contest for façade decoration and tower restoration announced in February 1834 by Foligno’s Municipality, inaugurates the Umbrian period of “leaned-against façade”: authentic stone and plaster masks that do not replace preexisting façades, but juxtapose to them as a buttress. Thus, in high seismic risk areas, the necessity of a structural support is strictly connected to the request of a revision of the urban decoration style. Antonio Mollari, author of the project selected by the appointed Bologna’s “Pontificia Accademia di Belle Arti” committee, is a pioneer of the above metioned strategy. His contest project for the new façade of Foligno’s Palazzo Comunale rightfully places him in that group of architects and engineers who, in the first half of the XIXth century, radically changed Umbrian cities aspect with

  6. Analysis of the innovation needs of SME; Analisi della domanda di innovazione delle PMI

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sabattinin, A; Finelli, A; Rappini, R; Zacchiroli, R. [ENEA, Centro Richerche `E. Clementel`, Bologna (Italy)

    1998-12-31

    Within an EU financial support (Innovation Relay-Centre IRENE), was set up and tested a method to identify the innovation needs of SMEs. This method, based on firm visits and audits, has proved successful as it is possible to contact firms which find it difficult to approach research centres. These firms are left on their own towards innovation and they cannot evaluate the energetic and environmental implications of introducing a new process or carrying out a new product. The results obtained have highlighted that it is possible to realise a very interesting action of technological transfer starting from the requests for innovation and by means of direct contacts and relationships between firms and research centres. When the SMEs are directly involved they become aware of energetic and environmental problems and, in general, of the engagement that Italy undertook during the conference held in Kyoto. This method is particularly useful to the research centres to which firms can point out and transfer their needs. [Italiano] Nell`ambito di un finanziamento comunitario (Innovation Relay-Centre IRENE), e` stato messo a punto e testato un metodo per l`individuazione della domanda di innovzione delle PMI. Il metodo, basato su visite aziendali e audit, si e` dimostrato particolarmente efficace perche` permette di approcciare anche aziende che hanno grandi difficolta` ad avvicinarsi al mondo della ricerca. Queste imprese sono sole nei confronti dell`innovazione e non sono in grado di valutare quali possano essere le implicazioni, anche energetiche o ambientali, consguenti all`introduzzione di un nuovo processo o alla realizzazione di un nuovo prodotto. I risultati ottenuti hanno evidenziato che, partendo dalla domanda e attraverso il contatto diretto e il dialogo con le strutture di ricerca, e`possibile realizzare interventi di trasferimento tecnologico di grande interesse. Il coinvolgimento diretto permette altresi` di sensibilizzare le PMI sulle problematiche energetiche

  7. La sorveglianza delle Tossinfezioni Alimentari nell'ASL Cittá di Milano. Analisi del periodo 1996- 2001

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Oggioni

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: descrivere l’epidemiologia delle TA indagate dalle unità operative distrettuali del Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell’ASL Città di Milano. Metodi: individuazione di eventi epidemici causati da ingestione di alimenti contaminati con una latenza della sintomatologia gastroenterica inferiore alle 72 ore; raccolta attiva e standardizzata su scheda appositamente configurata dei dati conservati su supporto cartaceo negli archivi dei cinque distretti dal 1996 al 2001.

    Risultati: il materiale conservato riguarda 164 sospette TA. Di queste il 15 % risulta non essere una TA, mentre nel 23% non si è giunti a una conclusione. La distribuzione tra i distretti e negli anni per ogni distretto risulta eterogenea, con un calo generale delle segnalazioni nel 2001. Nel 66% dei focolai il numero di casi per evento epidemico è inferiore a 6. Gli agenti eziologici più frequentemente isolati sono: Salmonella non tifoidea (64% e S.aureus (14%. I veicoli alimentari più frequentemente sospettati o identificati sono: uova (33%, prodotti ittici (27% e di pasticceria (7%. La sede di contaminazione non è stata individuata nel 54% dei casi, mentre quella di consumo risulta essere la casa privata nel 42%. I fattori contribuenti, individuati nel 23% dei casi, risultano essere l’inadeguata pulizia e il mancato rispetto delle temperature di conservazione, mentre il ruolo dei portatori è marginale. La segnalazione è giunta ai distretti da parte di privati cittadini nel 22% dei casi e dai pronto soccorso ospedalieri o dal medico curante nel 38%. L’inchiesta epidemiologica viene effettuata nel 93% dei casi, il sopralluogo nel 67%, i campionamenti vengono eseguiti nel 53% dei casi, e di questi il 30% su residui degli alimenti sospetti. Il laboratorio è utilizzato nell’70% dei casi.

    Conclusioni: la diminuzione delle sospette TA nel 2001 e la probabile sottostima

  8. Performance evaluation of high speed networks for parallel processing; Valutazione delle prestazioni di reti ad alta velocita` per calcolo parallelo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Iannello, G.; Mazzocca, N.; Russo, S. [Naples, Univ. `Federico II` (Italy). Dip. di Informatica e Sistemistica; Mazzeo, A. [Aversa, Naples, II Univ. (Italy). Dip. di Ingegneria dell`Informazione

    1998-05-01

    The continuous improvement in workstation performance has made increasingly attractive the use of Networks of Workstations (NOWs) for parallel computing. However, if the distance between the hardware organization of Massively Parallel Processors (MPPs) and NOWs is currently small, the software support for doing parallel computing on the latter platform is still very poor. In this work, are reported the results of an experiment performed on four different kind of networks that are representative of the current interconnection technology for computing systems. The experiment aims to characterize the performance of the platforms considered of the basic primitives of PVM and MPI, two communication libraries that are nowadays widely used in the parallel computing community. The characterization is then validated by comparing predicted and measured completion time of a real parallel application written in PVM. The comparison is carried out for different network configurations. The experiment confirms on one hand that NOWs are today an effective alternative to MPPs, and on the other that new system software is needed to better exploit the potential performance of interconnection technology currently available for NOWs. [Italiano] Il costante incremento di prestazione delle workstation ha fatto crescere l`interesse verso l`impiego di tali macchine connesse in rete per svolgere attivita` di calcolo parallelo. Tuttavia, se dal punto di vista hardware la distanza tra i sistemi a parallelismo massiccio (MPP) e le reti di workstation (NOW) e` sempre piu` ridotta, dal punto di vista del supporto software vi sono ancora diversi problemi che limitano l`impiego pratico delle NOW in questo campo. In questo lavoro riportiamo i risultati di una sperimentazione condotta su quattro diverse tipologie di reti che ben rappresentano le diverse alternative offerte attualmente dalla tecnologia di interconnessione tra i sistemi di calcolo. In particolare, viene presentata una caratterizzazione

  9. Sulphides balance in tanning leather district in Tuscany: evaluation of H{sub 2}S emissions and estimation of their impact on the air quality of the area; Bilancio dei solfuri nel comprensorio del cuoio: valutazione delle emissioni di dirogeno solforato e del loro impatto sulla qualita' dell'aria della zona

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Campi, B.; De Blasi, E.; Vanni, D.; Scali, C. [Pisa Univ., Pisa (Italy). Dipt. di Ingegneria Chimica, Chimica Industriale e Scienza dei Materiali; Spinazzola, A. [ARPAT-Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana, Pisa (Italy). Dipt. di Protezione Ambientale, Sez. locale di San Romano

    2000-09-01

    The paper deals with an evaluation of hydrogen sulphide emissions from leather tanning industries and water purification plants in the leather district in Tuscany. The aim of the work is to correlate different sources emissions of the area with pollutant concentrations recorded by the monitoring network. Global quantities of treated substances, different plants typologies and operating mode, have been considered, following the indications of the ARPAT's archives. This analysis, updated to 1998, gives interesting information about the trend of emissions and their weight on air quality: the effect of tanning leather industries emissions during the 'pickel' operation results greater than the average purification plants contribution to air quality, even if, cause of the high quantity of treated sulphides, the weight of purification plants remains important. The trend of measured concentration of pollutant in air shows a clear improvement of air quality during last three years (1997-199). [Italian] L'articolo presenta una valutazione delle emissioni di idrogeno sulforato da aziende conciarie e da impianti di trattamento delle acque reflue industriali nel comprensorio del cuoio. in Toscano. Lo scopo dell'indagine e' quello di valutare la possibilita' di correlare le emissioni delle diverse sorgenti della zona con i valori di concentrazione di inquinante al suolo rilevati dlla rete di monitoraggio. La valutazione tiene conto delle quantita' complessive di sostanze lavorate, delle diverse tipologie degli impianti e del loro stato di funzionamento, secondo quanto risulta dai dati contenuti nell'archivio dell'ARPAT (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana). L'analisi aggiornata al 1998, fornisce indicazioni circa l'andamento dei fenomeni emissivi ed il loro peso sulla qualita' dell'aria. In particolare si evidenzia come l'effetto delle emissioni dalle aziende conciarie durante l

  10. Le antiche stazioni delle ferrovie a Santa Fe. Riflessioni e possibilità di futuro nel mosaico urbano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Laura Tarchini

    2008-12-01

    Full Text Available Santa Fe (Argentina alla fine del 1880, dopo tre decadi di controversie politiche, sull'onda di un panorama economico internazionale propizio, dà inizio ad un processo di costruzione materiale che si concentra principalmente nella realizzazione delle prime ferrovie, nella promozione all’attività portuale, nello sviluppo di opere di igiene pubblica e nell'apertura di nuove strade; tutte iniziative che concettualmente avevano un forte slancio operativo dal punto di vista della modernizzazione e che consentivano l’inserimento della Regione nel commercio internazionale. L'infrastruttura ferroviaria, e all’interno di essa le stazioni come elementi singolari, risulta essere una scommessa produttiva di scala verso un avvenire della città, proiettando aspettative, generando immagini di un sogno che trovava attuazione nello scenario urbano. La dismissione totale, attorno alla fine del 1990, degli usi delle stazioni ferroviarie e delle relative aree di pertinenza all’interno del consolidato tessuto urbano, ha disegnato un paesaggio in cui le componenti materiali condensano la doppia peculiarità di raccogliere la memoria di una parte costitutiva del divenire storico della città e, allo stesso tempo, aprono la possibilità di attuare interventi di recupero architettonico e assegnazioni di nuovi usi urbani. Gli edifici rappresentativi e funzionali della modernizzazione, le tre stazioni che furono realizzate a Santa Fe, occupavano originariamente lotti localizzati nelle periferie, dove la scacchiera si rompeva, sebbene col tempo l'estensione e il consolidamento del tessuto allargarono il confine urbano, incorporandole come luoghi contigui all’area centrale, con il conseguente cambio di valorizzazione. Le trasformazioni che hanno coinvolto queste aree durante il XX secolo, nel senso fisico e socio-culturale, permettono oggi di avviare una riflessione e di approssimarsi alle problematiche della conservazione del patrimonio industriale argentino

  11. Regional statistical model for the estimation of storm depths of high return period; Modello regionale per la stima delle piogge di breve durata ed elevato tempo di ritorno

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Maione, U.; Romiti, R.; Tomirotti, M. [Milan Politecnico, Milan (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica, Ambientale e del Rilevamento

    2000-06-01

    In the present paper a regional model for the estimation of storm depths for the Po river basin is proposed. The method is based on the introduction of a probabilistic model depending only on the standard deviation of the random variable; this model has been calibrated upon the largest values of the historical series of the annual maxima of rainfall depths in given duration available for the gauging stations belonging to the region under study. Adopting the usual monomial formula for the intensity-duration-frequency curves, the parameters of these curves have been expressed in terms of the standard deviation of the maximum annual 1-hour and 24-hour rainfall depths. The regional estimation of the intensity-duration-frequency curves has been accomplished by mapping the contour lines of the standard deviation of the maximum annual 1-hour and 1-day rainfall depths after calibration of a relation between the latter and the standard deviation of the maximum annual 24-hour rainfall depth. The performances of the method have been compared with those coming from other models recently proposed in literature. [Italian] Nella presente memoria viene proposto un metodo di stima regionale delle piogge intense per il bacino del Po. Esso si basa sull'introduzione di un modello probabilistico dipendente dal solo scarto quadratico medio della variabile; tale modello e' stato tarato sui valori massimi delle serie storiche delle altezze massime annuali di precipitazione in assegnata durata relative alle stazioni pluviografiche ricadenti nell'area di indagine. Adottando la consueta espressione monomia delle linee segnalatrici di possibilita' pluviometrica, i parametri di tali curve sono stati espressi in funzione dello scarto quadratico medio dell'altezza di precipitazione massima annuale di durata 1 e 24 ore. La stima regionale delle linee segnalatrici di possibilita' pluviometrica e' stata ottenuta mediante la costruzione di mappe delle isolinee

  12. Disturbi dello spettro autistico tra filosofia della medicina e delle neuroscienze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Maria Cirino

    2012-05-01

    Full Text Available L’autismo è un disturbo pervasivo dello sviluppo neuropsicologico che interessa all’incirca un bambino su mille. Purtroppo, si tratta di un dato destinato ad aumentare, anche per via dell’interesse mediatico e scientifico che questa patologia è stata capace di richiamare intorno a sé. Da un lato, infatti, sono aumentate le richieste di screening presso i numerosi centri che monitorano questa complessa patologia neurologica e dall’altro sono migliorate le tecniche di diagnosi che sempre più spesso si avvalgono di esami genetici all’avanguardia in aggiunta alle ormai classiche interviste psicologiche. L’autismo pone, dunque, serie questioni all’attenzione della ricerca scientifica sia nel vasto campo delle neuroscienze che in quello della neuropsichiatria e della psicologia clinica. Ebbene: quel settore della filosofia che guarda alla scienza con interesse particolare, non può che seguire con partecipazione i progressi nella spiegazione di questa misteriosa patologia che, attualmente, resta un vero e proprio rompicapo per tutti coloro che hanno a che fare con la complessità dell’organizzazione cerebrale dell’essere umano.

  13. Endovascular treatment of splenic artery aneurysms; Trattamento endovascolare degli aneurismi dell'arteria splenica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lagana, Domenico; Carrafiello, Gianpaolo; Mangini, Monica; Fontana, Federico; Dizonno, Massimiliano; Fugazzola, Carlo [Insubria Univ., Varese (Italy). Cattedra di radiologia; Castelli, Patrizio [Insubria Univ., Varese (Italy). Chirurgia vascolare

    2005-07-15

    techniques, endovascular treatment is feasible in nearly all SAAs. It ensures good immediate and long term results, and no doubt presents some advantages in comparison to surgical treatment, as it less invasive and allows the preservation of splenic function. [Italian] Scopo. Verificare l'efficacia del trattamento endovascolare degli aneurismi dell'arteria splenica (AAS). Materiale e metodi. Nel periodo compreso tra maggio 2000 e giugno 2003 sono stati trattati 11 AAS veri in 9 pazienti (7 femmine e 2 maschi; eta media 58 anni), 8 sacciformi e 3 fusiformi, 4 localizzati al tratto medio, 5 al tratto distale e 2 intrasplenici. La diagnosi e stata effettuata con eco color Doppler e/o angio-TC ed e risultata occasionate in 7 pazienti e conseguente a dolore in ipocondrio sinistro in 1 caso; un AAS e stato riscontrato in fase di fissurazione. Quattro AAS sono stati esclusi mediante embolizzazione della sacca con microspirali, con preservazione della continuita dell'asse vascolare; in 2 casi e stata associata l'iniezione transcatetere di cianoacrilato. In 4 casi e stata effettuata una legatura endovascolare, con ischemia settoriaie della milza. Un AAS fisstirato e stato trattato in urgenza con embolizzazione massiva mediante cianoacrilato dell'arteria splenica. I 2 aneurismi intrasplenici sono stati esclusi, l'uno mediante embolizzazione dell'arteria afferente con cianoacrilato e l'altro con iniezione transcatetere di trombina nella sacca aneurismatica. Risultati. E stata ottenuta la devascolarizzazione completa di tutti gli AAS (in 10/11 al termine della procedura; in 1/11 al controllo TC, effettuato dopo 3 giorni). Il follow-up (durata media 18 mesi; range 6-36 mesi) e stato espletato con eco color Doppler e/o angio-TC a 3, 6, 12 mesi e successivamente una volta all'anno; la completa esclusione degli aneurismi e stata confermata in 11/11 casi. Le complicanze riscontrate sono state: 4 casi di pleurite sinistra di modesta entita; febbre

  14. Nuove prospettive di ricerca: il 'dentro' e il 'fuori' delle narrazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Ermelinda De Carlo

    2006-09-01

    Full Text Available Tra le righe di uno scritto, attraverso le rappresentazioni e le interpretazioni, è possibile ritrovare schegge di un originale smarrito, ma non si può ricostruire oggettivamente e interamente la vita veramente vissuta. La scelta sintagmatica e paradigmatica, consapevole e/o inconsapevole, nasce infatti da un’impalcatura, da schemi mentali con cui l’uomo convive da sempre. Una storia e una frase dicono molto di più di quel che dicono. La densità di significazione e tutti i mondi che ci sono dietro ad alcuni sostantivi, verbi, avverbi, aggettivi restano il più delle volte un segreto. Il punto di vista narrativo si pone, dunque, come potenziale chiave euristica ed ermeneutica in grado di esplorare e recuperare patrimoni di esperienze di vita dei soggetti. La scrittura consente al soggetto di raccontarsi e di raccontare un io nascosto e rappresenta un tentativo di strapparsi quella ‘maschera di ferro’ che nasconde le emozioni, di andare ‘oltre la soglia’, di dare sfogo ad un’identità più o meno autentica, di comprendere orientamenti e percorsi di senso. Essa è l’esito di chi narra che, uscito dalla polarità dello schema lineare della vita, affianca se stesso in modo tale da avere uno sguardo sul sistema di insieme di cui è parte.

  15. ArcGIS Server per la distribuzione delle informazioni del Trasporto Pubblico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Flaminia Leggeri

    2012-06-01

    Full Text Available Uno degli obiettivi di ATAC, gestore del trasporto pubblico del Comune di Roma, è quello di fornire informazioni sul trasporto pubblico ad un bacino di utenza sempre più vasto. In quest’ottica, negli ultimi anni, si è cercato di migliorare sia la quantità che la qualità delle informazioni cercando di  migliorare l’integrazione grafica dei servizi aumentando anche la dimensione della mappa e  fornendo all’utente finale una user experience più moderna e conforme ai sistemi di web mapping disponibili su Internet.ArcGIS Server for public transportation info service in Rome One goal of ATAC, the public transport operator of the Municipality of Rome, is to provide information the the daily users of the transportation network. In recent years the efforts to improve both the quantity and quality of information have reached a high level of integration in order to provide the end user with good web mapping systems available on the Internet.

  16. L’ineffabile terza mediana dell'Anvur per l’area 12

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Bellavista

    2012-01-01

    Full Text Available L'articolo affronta lo spinoso problema del ranking del­le riviste giuridiche nell'ambito della procedura di abilitazione scien­tifica nazionale per professori associati e ordinari. In particolare si sofferma sui problemi di legittimità che derivano della sopravvenuta pubblicazione delle riviste di classe A e dalla eventuale introduzione della terza mediana a cui la detta pubblicazione prelude, nel quadro della critica della classificazione Anvur in disaccordo con i pareri espressi dalla comunità accademica. The article discusses the thorny problem of legal journals ranking, focusing it in relation to national scientific qualification pro­cedure. In particular, it stays on problems of low-fullness coming from both sudden publication of the first class journals and possible introduction of the third median as such this publication prelude. In this context the a. addresses his critical view of ANVUR classification it makes disagreeing with the views expressed by the academic com­munity.

  17. La cura dell'incurabilità: l’esperienza dell’hospice

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Elena Bellini

    2008-04-01

    Full Text Available Tra i diversi lemmi che il termine “malattia” porta con sé, quello di malattia incurabile è forse tra quelli che suscita più emozioni e più significati di rabbia, dolore, paura. Parlare di incurabilità, significa infatti parlare di quella difficile fase della storia del paziente in cui la medicina “dichiara la sua sconfitta” e si arrende di fronte all’avanzare della malattia stessa. Quella fase in cui nulla sembra più possibile fare. In hospice, massima espressione della moderna medicina delle cure palliative, viene riscoperto il significato originario del termine Cura, quello della sollecitudine, rendendo possibile “curare” ciò che è stato dichiarato non più tale. La logica e la neutralità affettiva del curare (nel senso di to cure, cedono il posto all’empatia e alla com-passione del prendersi cura (to care. La malattia che nella storia del paziente è stata fino a quel momento l’hostes, il nemico da sconfiggere, diviene così l’hospis, l’ospite da accogliere nel difficile percorso incontro alla morte.

  18. 'I giovani delle colonne' Tradición y continuidad ante litteram

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Fiorelli

    2015-05-01

    Full Text Available ResumenEn el ámbito del Politécnico de Milán de mediados de los años cincuenta, un grupo de estudiantes empezaba a utilizar en los ex tempore  académicos una serie de referencias estilísticas muy personales, relacionadas con cierto bagaje histórico y tradicional, dando comienzo a una protesta que pretendía denunciar los limites del racionalismo di maniera que la enseñanza universitaria del momento transmitía. El uso 'provocador' de arcos, columnas y pináculos en sus investigaciones formales valió a los jóvenes Michele Achilli, Daniele Brigidini, Maurizio Calzavara, Guido Canella, Fredi Drugman, Laura Lazzari, Giusa Marcialis, Aldo Rossi, Giacomo Scarpini, Silvano Tintori y Virgilio Vergelloni el apelativo de 'giovani delle colonne'.El debate sobreexcederá los confi nes de la propia universidad para alcanzar el papel de pequeña revolución, sacudiendo la estancada arquitectura milanesa en junio de 1955 con la lectura pública de la memoria redactada por Guido Canella y Aldo Rossi frente a los  representantes del Movimento di Studi per l’Architettura. Su discurso -fundamentado en la necesidad de 'reconectarse con la tradición,reconocer su sustancia humanística y los medios fi gurativos […] de su lenguaje expresivo'- formulaba una analogía evidente respecto a la línea investigadora dirigida por el grupo BBPR ya desde los primeros años de la segunda postguerra.La inquietud subversiva de los giovanni delle colonne llevaría a Rossi a investigar sobre el neoclásico milanés y la arquitectura de la ciudad, a partir de la 'reinterpretación' de la tradición según una nueva clave lingüística aún por experimentarse. Bajo esta óptica, el valor de la experiencia de este grupo -no considerado por Reyner Banham en su ataque a la retirada italiana del Movimiento Moderno- reside en haber adelantado o forzado algunos de los temas promovidos por la teoría de la continuità de Ernesto N. Rogers, marcando así las premisas para el

  19. Radio frequency and electromagnetic fields exposure, health risk; Esposizione dell'uomo ai campi elettromagnetici prodotti dai sistemi di telefonia cellulare

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bernardi, P.; Cavagnaro, P.; Pisa, S.; Piuzzi, E. [Rome Unvi. (Italy). Dipt. di Ingegneria Elettronica

    1999-08-01

    Health risk for humane exposure at electromagnetic field generate from mobile telephones is very particular. In this work are presented the most important results of research. [Italian] La protezione dell'uomo dall'esposizione di campi elettromagnetici prodotti dai sistemi di telefonia mobile presenta caratteristiche del tutto particolari. Bisogna infatti considerare un duplice apetto: da un lato l'esposizione della popolazione ai campi prodotti dalle antenne trasmittenti delle stazioni radio base e, dall'altro, l'esposizione del singolo utente all'apparato portatile. Insieme all'esame di tali problemi, in questo lavoro vengono presentati i risultati piu' significativi delle ricerche fino ad oggi sviluppate per fornire una base razionale alle normative di protezione e si accenna all'attuale evoluzione della ricerca nel campo.

  20. Mathematical modelling of biological processor for waste water treatment i sequencing batch reactors; Modellazione matematica di processi biologici per il trattamento delle acque reflue in reattori SBR

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Spagni, A.; Bortone, E. [ENEA Centro Ricerche Bologna, Bologna (Italy). Sez. Depurazione e Ciclo dell' Acqua; Ratini, P. [SPES s.r.l., Fabriano, AN (Italy); Marsilli Libelli, S. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. dei Sistemi e di Informatica

    2000-01-01

    The work shows a mathematical model based on the activated sludge model 2d of the IAWQ (International Association on Water Quality) for biological waste water treatment simulation. Ammonia inhibition and nitrite intermediate in the nitrification and denitrification processes have been added to the ASM2d. The modified model was calibrated and validated with experimental data of a lab scale SBR plant. The modified model is able to precisely fit experimental data. [Italian] Viene presentato un modello matematico sviluppato a partire dall'activated sludge model 2d dell'IAWQ (International Association on Water Quality) per il trattamento biologico dei reflui. Il modello viene integrato dall'introduzione delle cinetiche dell'inibizione nella nitrificazione e denitrificazione. Il modello e' stato calibrato e validato utilizzando dati sperimentali provenienti da un impianto SBR da laboratorio. Il modello e' in grado di prevedere in modo ragionevole le cinetiche degli inquinanti monitorati nella varie prove.

  1. Role of Spiral and Multislice Computed Tomography in the evaluation of traumatic and spontaneous oesophageal perforation. Our experience; Ruolo della Tomografia Computerizzata Spirale e Multistrato nello studio delle lesioni traumatiche e spontanee dell'esofago: nostra esperienza

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Lutio di Castelguidone, Elisabetta; Pinto, Antonio; Merola, Stefanella; Stavolo, Ciro; Romano, Luigia [Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale A. Cardarelli, Napoli (Italy). Dipartimento di Diagnostica per Immagini

    2005-03-01

    oesophageal perforation, CT showed the presence of a intramural haematoma in one case, oesophageal fluid distension with gas and a small peri-oesophageal fluid effusion (Mallory-Weiss syndrome) in another, and oesophageal rapture (Boerhaave syndrome) in the last case. Conclusions: Our experience shows that in patients with suspected traumatic and spontaneous oesophageal perforation, standard cervical and chest radiography may suggest a suspected oesophageal perforation in only a small proportion of cases, whereas oral contrast oesophagography has a higher sensitivity. Through the careful analysis of suggestive and specific signs of oesophageal perforation, a correct CT examination enables an accurate and timely diagnosis which significantly affects prognosis and provides valuable indications for treatment. [Italian] Scopo: Presentare la nostra esperienza relativa al ruolo della TC nello studio delle perforazioni traumatiche e spontanee dell'esofago. Materiale e metodi: Da marzo 2001 a maggio 2003 sono giunti alla nostra osservazione 12 pazienti (7 di sesso maschile, 5 di sesso femminile, di eta' compresa tra 25 e 66 anni, eta' media 43,5) con sospetta lesione esofagea da incidente stradale (in 4 casi), ferita d'arma bianca (un caso), post-intubazione (2 casi), da indigestione di corpo estraneo (2 casi) e di tipo spontaneo (3 casi). Cinque pazienti praticavano l'esame standard del torace e della regione cervicale. In 2 pazienti con sospetta indigestione di corpo estraneo veniva somministrato gastrografin per os. In tutti i 12 casi veniva eseguito l'esame TC del collo-torace-addome senza e con mdc ev e con mdc idrosolubile per os in 4 casi. Risultati: Nei 5 pazienti con trauma cervico-toracico-addominale l'indagine TC evidenziava oltre a lesioni traumatiche pleuro-parenchimali (pneumotorace, versamento pleurico ed enfisema sottocutaneo) anche reperti suggestivi di perforazione esofagea: aria mediastinica in sede periesofagea (5 casi), fluido

  2. Book review. Manuale delle attività investigative per i reati contro la fauna. Rosario Fico, Simone Angelucci, Erika Ciarrocca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2014-06-01

    Full Text Available Il manuale realizzato dal Parco Nazionale della Majella, IZS di Lazio e Toscana, Corpo Forestale dello Stato e Legambiente, è il primo tentativo di tracciare un percorso condiviso nell'ambito delle investigazioni per i reati contro gli animali. Le attività di bracconaggio o di uccisione illegale di animali, infatti, rappresentano ancora oggi un fenomeno tristemente attuale nel nostro Paese; si pensi ai tanti lupi uccisi per avvelenamento o attraverso lacci e armi da fuoco. Gli autori del manuale, realizzato con il cofinanziamento della CE nell'ambito del progetto Life Wolfnet "Development of coordinated protection measures for Wolf in Apennines", sono medici veterinari che ben conoscono la materia, a partire dal dott. Rosario Fico che dirige il Centro di Referenza Nazionale per la Medicina Forense Veterinaria dell'IZS di Lazio e Toscana. La pubblicazione nasce da un progetto, teso alla conservazione e gestione coordinata del Lupo nell'Appennino, che in primis ha messo in atto azioni dirette a ridurre il conflitto verso il lupo conseguente a sistemi normativi e procedurali di indennizzo del danno insufficienti, per poi combattere l'ostilità nei suoi confronti da parte degli allevatori e delle comunità locali. Sono state inoltre intraprese azioni per contrastare il fenomeno della mortalità illegale, ridurre la persistenza di rischi o lo sviluppo di nuove criticità sanitarie per la popolazione di lupo. Il progetto ha infine avviato attività finalizzate alla riduzione del disturbo diretto o indiretto al lupo e l'attivazione di un Network istituzionale. Il manuale è strutturato in 8 capitoli: Normativa essenziale; Ruoli e competenze; La scena del crimine; Dopo la scena del crimine; Il video-foto-trappolaggio come strumento di prevenzione e di indagine; Casi studio; Procedura operativa per la necroscopia del lupo; Modulistica. Da segnalare i contributi di Rita Lorenzini e Antonio Antonucci che si aggiungono ai tre autori principali.

  3. Applicazione della Termografia IR a pelli per abbigliamento e calzature con microcapsule a cambiamento di fase per valutazione delle proprietà termoregolanti.

    OpenAIRE

    Izzo Renzi, Adolfo

    2009-01-01

    Nel lavoro di tesi che ha per titolo “Applicazione della Termografia IR a pelli per abbigliamento e calzature con microcapsule a cambiamento di fase per valutazione delle proprietà termoregolanti” si è studiata la possibilità di additivare microcapsule contenenti materiali a cambiamento di fase a pelli per l’abbigliamento; in particolare ci si è concentrati sulla messa a punto di due metodologie di additivazione, una per impregnazione delle pelli nel bagno di concia e una per spalmatura (coat...

  4. Dall'attrezzatura all'attrattore: una procedura di supporto alla definizione delle attrezzature di interesse generale nei piani urbanistici nell’ottica del marketing territoriale

    OpenAIRE

    Atorino, Flavia

    2006-01-01

    Il presente lavoro è frutto dell’attività di ricerca svolta nei tre anni del Corso di Dottorato di Ricerca in Ingegneria delle Reti Civili e dei Sistemi Territoriali, XVIII ciclo, Sezione Governo del Territorio. Le ragioni che hanno portato ad affrontare il tema delle attrezzature di interesse generale (art. 2 del D.I: 1444/68) in relazione al contributo che esse offrono sia alla competitività dei territori sia alla qualità della vita nei contesti urbani, sono sostanzialmente due. Da un...

  5. Monitoraggio delle risorse alieutiche con l'ausilio di sistemi informativi geografici in una riserva naturale marina e sito natura 2000.

    OpenAIRE

    Beltrano, Anna Maria

    2008-01-01

    L’obiettivo di tale studio è stato quello di implementare un Sistema di Informazione Geografica (GIS) per il monitoraggio dell’attività di pesca e delle risorse alieutiche, considerando le marinerie delle Isole Egadi, a rappresentanza di alcune tipologie di base dell’attività di pesca artigianale e per i diversi vincoli ambientali che in quest’area insistono quali la Riserva Naturale Marina e i Siti Natura 2000, al fine di suggerire opportune strategie di protezione sia per le risorse pescabi...

  6. Stigma towards Eating Disorders in Italian Students (STEaDIS): Studio osservazionale delle opinioni sull’Anoressia e la Bulimia Nervosa in un campione di studenti universitari italiani

    OpenAIRE

    Caslini,

    2015-01-01

    Razionale: La richiesta di cure per l’anoressia (AN) e la bulimia nervosa (BN) rimane bassa rispetto alla diffusione dei disturbi nonostante la disponibilità di trattamenti e l’associazione tra una buona prognosi e la precocità delle cure: una delle motivazioni alla base del problema è insita nelle paure generate dalle credenze e dagli atteggiamenti stigmatizzanti verso i disturbi del comportamento alimentare (DCA). Lo stigma per i disturbi psichiatrici è un fenomeno radicato nella società, d...

  7. La Marmotta alpina (Marmota marmota marmota, L. 1758) sulle Alpi Orobie: un modello di analisi dell'idoneità ambientale

    OpenAIRE

    Roberta Castiglioni; Massimo Favaron

    2003-01-01

    Dal 1999 è in corso uno studio sulla Marmotta alpina in un?area posta sul versante orientale della Valsassina, tra le province di Lecco e Bergamo. Uno degli obiettivi prestabiliti era di ottenere degli indicatori di vocazionalità utilizzabili per sviluppare un modello di analisi dell?idoneità ambientale valido, quale modello previsionale, per il settore occidentale delle Alpi Orobie. L?area di indagine, sviluppata attorno al massiccio dello Zuccone Campelli tra i 1500 e i 2159 m, occupa 1265 ...

  8. Quatremère de Quincy e il primo tomo (1788-1790) del Dizionario di architettura dell'Encyclopédie Méthodique

    OpenAIRE

    Leoni, Marina

    2012-01-01

    Nel 1782 è pubblicato il primo volume dell'Encyclopédie Méthodique, impresa editoriale dell'editore Charles-Joseph Panckoucke, comprendente un Dizionario di architettura del quale è incaricato Quatremère de Quincy. L'intera enciclopedia rappresenta un'operazione di notevoli dimensioni, che si distribuirà su un arco temporale di cinque decenni, con un numero di dizionari che cresce progressivamente nel tempo passando dai 39 previsti nel 1789 ai circa 50 del 1832, anno in cui si interrompe la p...

  9. La geografia del potere bancario: il ruolo delle distanze funzionali (The Geography of Banking Power: Role of Function Distance

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Alessandrini

    2012-04-01

    Full Text Available In questo lavoro analizziamo la nuova geografia del sistema bancario italiano che si è determinata in seguito al processo di integrazione delle strutture bancarie negli ultimi anni. L’analisi dell’evoluzione del sistema bancario si basa sul concetto di distanza. In particolare, non facciamo soltanto riferimento alla distanza tradizionale tra banca e clienti, che è la distanza operativa, ma anche alla distanza tra centri decisionali delle banche e i sistemi locali. L’oggetto del saggio riguarda gli effetti che la distanza (o prossimità funzionale determina sulla performance delle banche in termini di allocazione del credito, sull’efficienza e sulla profittabilità. Le nostre stime econometriche provano che la prossimità funzionale ha effetti territoriali asimmetrici sulla performance delle banche. I suoi effetti benefici sono statisticamente evidenti per le regioni meridionali meno sviluppate, mentre non sono significativamente rilevanti per le regioni più sviluppate del Centro-Nord dell’Italia.   In this paper we analyze the new geography of the Italian banking system that has arisen after the integration of banking structures in recent years. The analysis of the evolution of the banking system is based on the concept of distance. In particular, we do not only refer to the traditional distance between banks and customers, which is the operating distance, but also to  the distance between the centers of decision-making banks and local systems. The subject of the essay is about the effects that the distance (or proximity function determines on the performance of banks in terms of credit allocation, on efficiency and on profitability. Our econometric estimates show that the functional proximity has asymmetric territorial effect on the performance of banks. Its beneficial effects are statistically obvious to the less developed southern regions, while they are not significantly relevant to the more developed regions of central and

  10. FROM THE LEWIS AND CLARK EXPEDITION TO IBM, DELL, AND SOUTHWEST AIRLINES: TEACHING HISTORY AND LEADERSHIP TO BUSINESS STUDENTS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jeffrey J. Matthews

    2006-01-01

    Full Text Available History is not a tomb of dead facts but a resource that can inform and improve everyday decision making. Experience as an analytical tool is invaluable for solving problems in changing and competitive environments. “From the Lewis and Clark Expedition,” which coincides with the National Lewis & Clark Bicentennial Commemoration (2003—2006, demonstrates how contemporary business concepts of visionary leadership, systematic planning, and organizational climate were instrumental to the success of Thomas Jefferson's “Corps of Discovery” and shows how a mastery of these concepts contributed to the successes of the pioneering US corporations IBM, Southwest Airlines, and Dell.

  11. Abdominal ultrasonography in inheredited diseases of carbohydrate metabolism; Ecografia dell'addome nelle malattie ereditarie del metabolismo dei carboidrati

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pozzato, Carlo; Curti, Alessandra; Cornalba, Gianpaolo [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Milano (Italy). Unita' Operativa di Radiologia Diagnostica ed Interventistica, Istituto di Scienze Radiologiche; Radaelli, Giovanni [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Milano (Italy). Unita' Operativa di Statistica Medica; Fiori, Laura; Rossi, Samantha; Riva, Enrica [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Mialno (Italy). Dipartimento di Pediatria

    2005-02-01

    Purpose: To determine the usefulness of abdominal sonography in inherited diseases of carbohydrate metabolism. Materials and methods: Thirty patients (age range, 4 months to 27 years) with glycogen storage diseases, galactosemia, disorders of fructose metabolism were studied with sonography. Echogenicity of the liver, sonographic dimensions of liver, kidneys and spleen were evaluated. Plasma blood parameters (ALT, AST, total cholesterol, triglycerides) were determined. Results: Liver was enlarged in 21/22 patients (95.4%) with glycogen storage diseases, in both subjects with disorders of fructose metabolism, and in 2/6 patients (33.3%) with galactosemia. Hepatic echogenicity was increased in 20/22 patients (90.9%) with glycogen storage diseases, and in the subject with hereditary fructose intolerance. Patients with galactosemia did not show increased liver echogenicity. Both kidney were enlarged in 8/17 patients (47.0%) with glycogen storage disease type I. Subjects with increased hepatic echogenicity exhibited higher plasma concentrations of any blood parameter than the others with normal echogenicity (p<0.05). Conclusions: Sonography can be useful in identification of inherited diseases of carbohydrate metabolism even if further examinations are necessary for an ultimate diagnosis. [Italian] Scopo: Determinare l'utilita' dell'ecografia addominale nelle malattie ereditarie del metabolismo dei carboidrati. Materiale e metodi: Di 30 pazienti (eta' compresa tra 4 mesi e 27 anni), affetti da malattie di accumulo di glicogeno (glicogenosi), galattosemia, disordini del metabolismo del fruttosio, sono stati valutati tramite ecografia l'ecogenicita' epatica e le dimensioni ecografiche di fegato, reni e milza. Sono stati determinati alcuni parametri ematici (ALT, AST, colesterolo totale, trigliceridi). Risultati: Il fegato e' risultato ingrandito in 21/22 pazienti (95,4%) con malattie da accumolo di glicogeno, in entrambi i soggetti con

  12. Fonti e repertori per la storia milanese: i canonici delle principali collegiate in età sforzesca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Chittolini

    2001-06-01

    Full Text Available Edizione – corredata di bibliografia e di schede biografiche (pertinenti però soltanto a 11 canonici e introdotta da brevi saggi dei due curatori – degli elenchi nominativi degli appartenenti nella seconda metà del Quattrocento ai capitoli delle nove principali chiese “collegiate” (rette da una collettività di chierici della città di Milano (Duomo, S. Tecla, S. Ambrogio maggiore, S. Lorenzo maggiore, S. Giorgio al Palazzo, S. Nazaro in Brolo, S. Stefano in Brolo, S. Maria della Scala, S. Maria Fulcorina.

  13. La ‘Smart Specialization Strategy’ delle regioni italiane e le politiche nazionali per la ricerca e l’innovazione

    OpenAIRE

    Donato Iacobucci; Enrico Guzzini

    2015-01-01

    Nell’ambito della programmazione 2014-2020 la UE ha imposto alle regioni di dotarsi di piani per la ricerca e l’innovazione (Smart Specialization Strategy: S3) come elemento di condizionalità ex-ante per attingere ai fondi strutturali. Per le regioni si è trattato di un’importante occasione di riflessione sulle strategie di sviluppo a medio e lungo termine e di ridisegno delle politiche per la ricerca e l’innovazione. Scopo del presente lavoro è quello di fornire un primo quadro degli ambiti ...

  14. Avifauna monitoring in Lesina lagoon district; Monitoraggio dell'avifauna nel comprensorio della Laguna di Lesina (FG)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pelosi, S.; Franchi, M. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Lesina, FG (Italy). Ist. per lo Studio degli Ecosistemi Costieri; Calvo, M. [Ekoclub International, Lesina, FG (Italy); Basile, M. [Federcaccia (Italy)

    2000-08-01

    During the four seasons of 1998 the authors have taken a census of individual numbers in relation to the species and in some cases it was possible to verify the sex. The lagoon district was divided in three areas of the same surface and each one was subdivided in 45 quadrants. The study carried out that the distribution area of some birds was widened and some species that before were not in this area, now are present and build their nests. [Italian] L'articolo illustra i risultati del monitoraggio dell'avifauna effettuato nel comprensorio della laguna di Lesina, che ricade nel territorio del Parco Nazionale del Gargano.

  15. Le briciole di Pollicino. Vita nascosta delle strade tra età romana e Medioevo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Umberto Moscatelli

    2013-05-01

    Full Text Available Tra le strutture del paesaggio, forse le strade sono quelle che più di altre evocano la dimensione del tempo, perché lungo di esse si sono allineati per secoli spazi e strutture dell’insediamento militare, religioso, civile e produttivo. Questa è la ragione per cui l’attenzione degli studiosi si è spesso concentrata sugli aspetti della continuità della rete stradale romana nel tempo. Se tuttavia, in tale prospettiva tematica, consideriamo in modo obiettivo la quantità e la qualità dei dati che ci sono pervenuti, dobbiamo ammettere che spesso del tessuto viario sono rimaste tracce discontinue e difficilmente disambiguabili. Questo contributo propone quindi alcune riflessioni sull’approccio comunemente praticato agli studi sull’evoluzione della rete stradale nel tempo, sul modo stesso di utilizzare le fonti e di valutarne le loro caratteristiche (peso testimoniale, collocazione nel tempo e nello spazio delle informazioni che contengono e sulle problematiche connesse all’implementazione di dati fortemente eterogenei ai fini della costruzione di un discorso storico. Maybe the ancient roads, more than other landscape structures, suggest the idea of the past, because they have always attracted spaces and structures of the military, religious, civil and productive settlement. For this reason, the scholars' attention is often focused on the aspects of the continuity of the Roman road network over time. However, if we consider objectively the quantity and quality of the data we have at our disposal, we see that they often consist of discontinuous and rather ambiguous traces. This paper offers some reflections on the approach commonly practised in the researches on the evolution of the road network over time, on the way the sources are used and evaluated in order to their depth and in order to the position in time and space of the information they contain, and finally on the problems arising from the implementation of highly

  16. Chronic spondylodiscits. Clinical and imaging features; La spondilodiscite cronica. Aspetti clinici e semeiologia delle immagini

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Meneghello, A.; Boccignone, A.; De Biasio, V. [Ospedale Geriatrico, Padua (Italy). Div. di Recupero e Riabilitazione Funzionale

    1999-06-01

    The diagnosis of chronic inflammatory process involving the vertebral body and disk is often very difficult because the patient's history, subjective symptoms and physical findings are often un conclusive. Thus imaging techniques play a decisive role. Radiography, tomography, CT and MR have different capabilities and and limitations and provide different finding in spondylodiscits. The authors observed 18 cases of spondylodiscitsin the last three years. They studies in detail three case relative to physical findings and diagnostic techniques. They also compared the changed of chronic spondylodiscits with those in intraspongius herniation, intervertebral osteochondritis and severe degenerative arthritis. Bone erosion on the anterior cortical surface of the vertebral body were seen in 50% of cases and many represent at a specific sign of chronic spondylodiscitsif the findings is confirmed in further studies. [Italian] La diagnosi della spondilodiscite cronica molto spesso non e' semplice. La diagnostica per immagini deve apportare pertanto un contributo decisivo e quindi deve essere conosciuta e riconosciuta anche la specifica semeiotica delle lesioni vertebrali infiammatorie croniche. Il radiogramma della colonna e' quasi sempre l'esame iniziale per il riconoscimento o per il sospetto della lesione, della quale deve essere poi confermata la natura e analizzata attraverso le successive immagini TC e RM. Dall'anno 1996 sono stati riconosiuti ed accertati 18 casi di spondilodiscite cronica. Di questi sono stati analizzati in detaglio 3 casi discussi nella loro clinica e nelle metodiche impiegate e sono state valutate le differenze con l'osteocondrite interverterbrale, con l'ernia intraspongiosa e con l'artrosi particolramente aggressiva. L'erosione o le erosioni ossee adiacenti sulla limitante del piatto somatico, che ahanno riguardato il 50% dei casi, possono rappresentare un segno specifico di spondilodiscite cronica.

  17. Traduzione audiovisiva: teoria e pratica dell'adattamento Audiovisual translation: Theory and practice

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eleonora Fois

    2012-12-01

    Full Text Available La traduzione audiovisiva è un settore ancora relativamente giovane ed inesplorato dei Translation Studies. Pur essendo lo strumento di fruizione principale di prodotti audiovisivi sul grande e piccolo schermo, l'adattamento viene guardato con sospetto da critici e studiosi, che non concordano nemmeno sulla definizione scientifica. Dopo aver presentato le diverse tipologie di traduzione audiovisiva, l'articolo si concentra sulle tappe del processo di adattamento: le sfide linguistiche, gli accorgimenti tecnici spesso non considerati nell'analisi dell'attività, le constraints, le figure coinvolte, e non ultime le regolamentazioni uniformizzanti del settore. La scelta del case study cade su South Park come ottimo esempio di sfida traduttiva che si snoda su molteplici livelli, per analizzare quali sono i problemi concreti che si presentano ad ogni battuta e ad ogni frame, e verificare le vittorie e le sconfitte del mestiereAudiovisual translation is a relatively new  and yet quite unexplored branch of translation studies. Despite being the main means for the enjoinment of big screen and television products, adaptation still arouses suspicion in scholars and critics, who do not even agree on its definition. After presenting the different kinds of audiovisual translation, the article focuses on the steps of the adaptation process: linguistic challenges, technical solutions which often pass unnoticed in an analysis, constraints, the professionals involved, and, last but not least, the norms which rule and conform the field. The choice for the case study has fallen on South Park, an excellent example of challenge on multiple levels which gives the chance to analyse the actual problems every frame or line presents, and to verify victories and losses of the job.

  18. State of the art on bioethanol production; Stato dell'arte della produzione di bioetanolo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Barisano, D.; De Bari, I.; Viola, E.; Zimbardi, F.; Braccio, G. [ENEA, Divisione Fonti Rinnovabili di Energia, Centro Ricerche Trisaia, Policoro, Matera (Italy); Cantarella, M.; Gallifuoco, A. [L' Aquila Univ., L' Aquila (Italy). Dipt. di Ingegneria Chimica e dei Materiali

    2001-07-01

    The state of the art, deals with the ethanol production from current processes based on the use of sugar and starch as feedstock and those under development based on lignocellulosic biomass. In the first section are reported the commercially available processes together with hints to the newest technologies. As regard the ethanol production from lignocellulosics, it has been collected data on the biomass availability in Europe as energy crops, industrial crops, agricultural residues and domestic waste. It is provided a bibliographic study on the technologies and processes under development worldwide for the conversion of lignocellulosics into ethanol. Finally, a brief discussion on the economics highlights the near term viability of producing ethanol by this way. [Italian] Questo lavoro tratta della produzione di etanolo da diverse biomasse, compreso i materiali lignocellulosici. Sono riportati cenni al mercato mondiale ed europeo dell'etanolo insieme ad una breve rassegna dei processi impiegati correntemente; si tratta per lo piu' di tecnologie ormai mature basate sull'utilizzo di piante ad alto contenuto di zucchero o di amido. Per quanto riguarda la produzione di etanolo da biomasse lignocellulosiche, sono riportati i risultati di un'indagine statistica sulla disponibilita' in Europa di questi materiali in termini di coltivazini dedicate, residui agro-forestali e rifiuti domestici. E' riportata altresi una ricerca bibliografica sui recenti sviluppi dei processi di conversione a etanolo su scala banco e pilota. Infine, una breve discussione sugli aspetti economici connessi all'utilizzo di materiali lignocellulosici per la produzione di etanolo mostra come questi processi si stiano avvicinando alla completa fattibilita'.

  19. Ritorno al futuro: memorie, orizzonti e riflessi dell'antropologia. Intervista a Ugo Fabietti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alfonso Romaniello

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract – IT Più che un’intervista, un incontro/discussione con una delle figure più autorevoli dell’antropologia italiana, il Prof. Ugo Fabietti. Le sue parole, oltre che offrirci notevoli spunti di riflessione su cosa sia e come debba orientarsi oggi l’antropologia, ci accompagnano in un percorso dove riemergono le radici stesse della disciplina: il viaggio, l’incontro con l’alterità culturale, l’epochè, la ricerca sul campo, il relativismo. Uno sguardo sui fondamenti teorici della disciplina, ma anche sulle sue prospettive di applicazione, sul suo riconoscimento sociale ed istituzionale. Il Professor Fabietti, presentandoci l’antropologia come “un mestiere solitario”, ci racconta con passione la ricchezza e gli strumenti che derivano “dall’incontro con l’altro”, e lo fa in un condensato di teoria ed esperienza…che è poi l’humus della disciplina stessa. Abstract – EN More than an interview, this is a meeting/discussion with one of the most important figures of Italian anthropology, Professor Ugo Fabietti. His words offer innumerable points of reflection about what anthropology is, and the direction it should take. They also accompany us along a path in which the roots of anthropology themselves re-emerge: travel, encountering cultural otherness, epochè, fieldwork and relativism. He provides a look at the theoretical structure of the discipline and also its potential applications, at its social and institutional recognition. Professor Fabietti, presenting anthropology as “solitary knowledge”, details with passion the richness and the instruments deriving “from the meeting with the other”. He presents it in an essence of theory and experience… which is after all the quintessence of anthropology itself.

  20. Indagine preliminare della natura fisica del fenomeno che ha originato il periodo sismico irpino dell'Agosto 1962

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. PERONACI

    1963-06-01

    Full Text Available Si r i p o r t a n o i r i s u l t a t i di uno studio microsismico eseguito
    sulle scosse più intense, clie hanno c a r a t t e r i z z a t o il periodo sismico
    d e l l ' I r p i n i a dell'Agosto 1962. Eseguita la determinazione dei dati ipocentrali
    si fa osservare che l'ipocentro lia una p r o f o n d i t à superiore (40 km circa
    di quella r i s c o n t r a t a a oggi negli studi di t e r r e m o t i appenninici. La determinazione
    della n a t u r a fìsica della scossa all'ipocentro ha p o r t a t o ad uno
    schema di f r a t t u r a il cui piano si accorda con la direzione delle faglie profonde
    che interessano l ' I t a l i a Meridionale con un andamento trasversale
    r i s p e t t o alla dorsale Appenninica.

  1. Neo televisione e postmodernità: l'approccio discorsivo come possibilità dell'analisi del testo audiovisivo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Chiurazzi

    2004-06-01

    Full Text Available La soggettività rinunciando ad ogni pretesa fondativa, si costituisce e si rivela in un esser-ci nella quotidianità, un'istanza topologica e cronologica che si realizza attraverso un movimento pendolare tra la polarità dell'idem e dell'ipse, tra la similitudine e la differenza. L'individuale ed il collettivo si rivelano intrattenendo "tra loro dei rapporti reversibili di figura e sfondo, per usare una metafora di M. Cavalloni, come avviene per gli elementi di una gestalt, ciascuno dei quali può essere percepito in maniera cosciente solo a condizione che l'altro non lo sia più e viceversa". Questo si traduce sul piano della comunicazione televisiva fondandola così come uno spazio neo barocco d'infinita variazione nella ripetizione, in cui la continua ricombinazione di testi autoreferenziali rivela uno sguardo che non avendo più la pretesa di cogliere la realtà nella sua complessità si affida a frammenti di essa, seleziona e ricostruisce gli "oggetti" della sua visione come verosimili, celando e/o rivelando le tracce del suo passaggio, assumendo il ruolo di maieuta e mentore nei confronti dello spettatore, stabilendo rapporti sempre reversibili tra figura e sfondo, visibile e invisibile.

  2. Amante di tutte, marito di nessuna. Marino nel “Maritaggio delle Muse” di Giovan Giacomo Ricci

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Alonzo

    2010-06-01

    Full Text Available Prendendo le mosse da una sommaria presentazione della parabola biografica e scrittoria del perugino Giovan Giacomo Ricci, finora pressoché oscura, si propone una lettura del suo “poema drammatico” Il maritaggio delle Muse, edito ad Orvieto nel 1625. La prospettiva specifica di questa lettura affronta la presenza e la maturazione lirica del personaggio Marino nel Maritaggio, opera non a caso collocabile a cavallo tra il ragguaglio e la commedia. All’interno del sistema poetico e parnasiano del Maritaggio ed evidenziando l’impalcatura citazionale sottesa al dramma, dunque, si segue l’evoluzione scenica del Marino da giovane poeta municipale e d’occasione a maturo interprete dei generi più vari, dall’idillio alla tenzone, fino al poema grande.Starting from a brief presentation of Giovan Giacomo Ricci’s biography and bibliography (still now almost unknown, this paper suggests an interpretation of Ricci’s “poema drammatico” Il maritaggio delle Muse, published in Orvieto in 1625. This composition, between the comedy and the “ragguaglio di Parnaso”, is read following the presence and the poetic evolution of the character of Giovan Battista Marino. In the poetical and parnasian structure of Maritaggio, this article underlines its quoting architecture. This paper remarks, in Ricci’s drama, Marino’s growth from a young love and municipal poet to an able interpret of various genres, from the bucolic to the comic one, up to the long poem.

  3. Fattori influenzanti la distribuzione del Daino (Dama dama in un'area dell'Appennino settentrionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Merli

    2003-10-01

    presenza del Daino è risultata diversa tra il 1997, quando interessava il 28% dell'area di studio, e il 2000, quando era diminuita al 22% (Χ = 3,94 g.l.= 1 P = 0,048. Per valutare l'effetto delle caratteristiche vegetazionali sulla distribuzione sono state effettuate analisi ambientali delle Unità di Campionamento mediante software GIS ed archivi cartografici digitalizzati. I risultati delle analisi ambientali sono stati posti in relazione alla presenza-assenza della specie mediante Analisi di Funzione Discriminante e Analisi di Regressione Logistica. Entrambe le analisi hanno messo in luce l'effetto positivo sulla presenza del Daino dello sviluppo dei margini tra bosco e spazi aperti coltivati. Il modello ottenuto dall'Analisi di Funzione Discriminante ha inoltre individuato un areale potenziale nell'area di studio pari a 388 km², corrispondenti al 53% dell'estensione.

  4. LA LINGUA SPECIALE DELLA STORIA DELL'ARTE NELLA DIVULGAZIONE PER LA DIDATTICA ACCADEMICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eleonora Boglioni

    2011-07-01

    Full Text Available L’articolo verte sulla lingua speciale della storia dell’arte, indagata in base ai livelli caratterizzanti di lessico, morfosintassi e testualità, con quello aggiuntivo del parallelismo con la critica letteraria. Dal lavoro emerge che per ciascun livello le caratteristiche salienti sono: la maggior rilevanza dei tecnicismi collaterali rispetto alla più comune preponderanza di segni aggiuntivi (nei linguaggi scientifici, in maggior  misura; la morfologia derivativa –  aggettivi da nomi di scuole/movimenti artistici e aggettivi da eponimi – e la prevalenza dell’ipotassi sulla paratassi, resa ancor più articolata dalla presenza di incisi e citazioni; l’importanza della testualità, specialmente per l’apparato paratestuale (immagine e didascalia, che risulta porsi come quello più distintivo tra i vari livelli. L’analisi si sviluppa secondo la dimensione verticale delle lingue speciali. individuando un campo ristretto gravitante attorno ai testi (manuali,saggi secondo la dimensione diafasica della formalità e diamesica della lingua scritta. Si suggeriscono accorgimenti didattici per uno studente che abbia la storia dell’arte come obiettivo formativo accademico.     The popularization of the language of Art History in academic didactics   The article deals with the special linguistic area of Art History.  The study is based on its characteristic lexis, morpho-syntax and textuality, as well as comparison with literary criticism. The distinctive features are the importance of technical language which is more significant than specific terms (more common among scientific languages; the derivational morphology – adjectives from artistic movements/groups names and from eponymouses – and the predominance of hypotaxis on parataxis, characterized by parentheses, dashes and quotations, which makes comprehension harder; the importance of textuality, particularly in its paratextual element (image and caption, crucial for the

  5. Diffusion-weighted MRI 3T nella valutazione di pazienti con carcinoma dell'endometrio e della cervice uterina: confronto con FDG PET-TC con mezzo di contrasto iodato

    OpenAIRE

    Pizzuti, Laura Micol

    2010-01-01

    In questo studio ho valutato 40 pazienti con carcinoma dell'endometrio e della cervice uterina sottoponendole ad esame RM con mdc ev (gadolinio) con l'aggiunta di sequenze di diffusione (DWI) ed ad esame PET-TC con mdc iodato. Ho poi dimostrato la correlazione tra i valori delle mappe di ADCmin., che si ottengono dalle sequenze DWI ed i valori delle SUVmax che misurano l'iperaccumulo di FDG nel sito tumorale. Nel lavoro ho notato una correlazione inversa che esiste tra questi due parametri ch...

  6. Vertebroplasty in the treatment of back pain; La vertebroplastica nel trattamento delle sindromi algiche del rachide

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Muto, Mario; Muto, Emanuale; Izzo, Roberto; Diano, Alvaro Antonio; Lavagna, Arcangelo; Di Furia, Ugo [Istituto di Neuroradiologia AORN Cardarelli, Napoli (Italy)

    2005-03-01

    e sotto controllo TC in 5 pazienti affetti da neoplasia vertebrale. Non abbiamo mai effettuato la flebografia prima del trattamento. In 55 pazienti l'approccio e' stato bilaterale, mentre nei rimanenti e' stato monolaterale. Il posizionamento dell'ago e la iniezione del cemento e' stata effettuata sempre sotto controllo scopico. Le quantita' di cemento iniettate sono state variabili a livello dorsale o lombare con volumi compresi tra 12 e 4 ml. Il cemento utilizzato e' a bassa viscosita' opacizzato con diossido di zirconio, tantalio o solfato di bario sterile. Risultati: I risultati sono stati sicuramente migliori nei pazienti affetti da osteoporosi e da angiomi vertebrali (successo nel 95% e 90% dei casi nel giro di 24-72 ore) rispetto ai pazienti affetti da neoplasie secondarie del rachide (successo del 77% dei casi). Abbiamo riscontrato fughe di cemento extravertebrali vascolari o discali in 39 pazienti ma solo in 2 casi tali fughe hanno determinato la comparsa di una sintomatologia clinica radicolare per diffusione epidurale. Non abbiamo riscontrato mai nella nostra esperienza fratture a vertebre adiacenti trattate con vertebroplastica. Discussione e conclusioni: Sebbene i primi casi di vertebroplastica siano stati effettuati per il trattamento degli angiomi vertebrali, si e' subito passati ad applicare tale tecnica anche al trattamento dei crolli vertebrali da osteoporosi o da lesioni secondarie. La RM svolge un ruolo chiave nella corretta selezione dei pazienti da trattare mentre la TC puo' essere utile per valutare l'integrita' del muro posteriore del metamero. La controindicazione assoluta e' data da infezioni sistemiche e locali mentre quelle relative dalla estensione epidurale della neoplasia, dalla vertebra plana, dalla presenza di segni clinici di interessamento mielico o radicolare e da eventuali disturbi della coagulazione. I risultati da noi ottenuti evidenziano un successo che e

  7. Lumbar sympathectomy under CT guidance: therapeutic option in critical limb ischaemia; la simpaticolisi TC guidata: alternativa terapeutica delle ischemie critiche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pieri, Stefano; Agresti, Paolo [Az. Osp. S. Camillo-Forlanini, Roma (Italy). U.O. di radiologia vascolare ed interventistica; Ialongo, Pasquale; Fedeli, Stefano [Radiologia diagnostica Busi, Roma (Italy); Di Cesare, Fabio; Ricci, Guiseppe [Az. Osp. S. Camillo-Forlanini, Roma (Italy). Chirurgia vascolare

    2005-04-01

    simpaticectomia lombare e un'opzione terapeutica complementare, destinata a quei pazienti con grave arteriopatia perierica degli srti inferiori, allo stadio terminale, che presentino dolore a riposo e gagrena e che non vengano riconosciuti idonei per un tentativo di rivascolarizzazione chirurgica. La simpatectomia lombare chirurgica, con tecnica tradizionale, e stata ampiamente utilizzata in passato, ma, in virtu dell'invasivita, e stata nel tempo accantonata a favore delle tecniche percutanee, anche se recentemente sono stati riportati casi di trattamento con tecnica laparoscopica. La simpaticectomia lombare percutanea e invece un'opzione terapeutica sicura, poco costosa e facilmente disponibile. Riportiamo la nostra esperienza su 19 casi, eseguiti sotto controllo TC. Materiale e metodi: Tra il 1998 e il 2002, la procedura di simpaticolisi percutanea sotto controllo TC e stata effettuata in 19 pazienti. Tutti i pazienti presentavano un'arteriopatia degli arti inferiori al IV stadio di Fontaine, con dolore a riposo e gangrena; non erano stati considerati idonei per un tentativo di rivascolarizzazione chirurgica. Due aghi da 22 G, lunghi 15 cm, sono stati utilizzati per iniettare fenolo a livello di L2 e L4. I segni dell'interruzione dell'attivita simpatica compaiono 2'-15' dopo la procedura e comprendono calore e arrossamento. Risultati: La procedura si e rivelata semplice, sicura, ben tollerata dai pazienti, con una bassa percentuale di complicanze. Dei 19 pazienti, 9 (47.3%) hanno mostrato un miglioramento del quadro clinico, mentre 5 hanno fatto registrare un peggioramento della loro condizione ischemica nei mesi successivi. Discussione: I risultati suggeriscono che la procedura di simpaticectomia lombare percutanea e in grado di causare un blocco del plesso simpatico nei pazienti con un'arteriopatia degli arti inferiori in fase avanzata. L'assistenza fornita dalla TC consente un'elevata precisione nella somministrazione

  8. Compilation of the opinions expressed by the CCTN in 1997; Raccolta dei pareri espressi dalla CCTN nel 1997

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Camoni, I. [Istituto Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. di Tossicologia Applicata; Mucci, N. [ISPESL, Monteporzio Catone, Rome (Italy). Dipt. di Medicina del Lavoro

    1998-12-31

    The advice expressed by the Italian National Advisory Toxicological Committee (CCTN) in 1997 are presented. Among the most important advice, the following may be mentioned: (1) air quality criteria for CO and NO{sub 2}; (2) risk evaluation associated to the presence of mixtures of pesticide residues in food; (3) re-evaluations of the toxic properties of DDT; (4) evaluations of the carcinogenic evidences of several active substances of antiblastic drugs. [Italiano] Vengono presentati i pareri espressi dalla Commissione Consultiva Tossicologica Nazionale (CCTN) nel 1997. Tra i piu` importanti possono essere menzionati i pareri riguardanti: 1) criteri di qualita` dell`aria per il CO e l`NO{sub 2}; 2) rischio tossicologico da residui di miscele di pesticidi presenti negli alimenti; 3) rivalutazione delle proprieta` tossiche del DDT; 4) valutazione dell`evidenza di cancerogenita` di alcuni principi attivi di chemioterapici antiblastici.

  9. Studio di effetti sistematici nella misura della violazione diretta di CP nel sistema dei mesoni neutri K all'esperimento NA48 con applicazione delle metodologie usate allo studio dei decadimenti rari del K

    CERN Document Server

    Talamonti, C.

    Studio di effetti sistematici nella misura della violazione diretta di CP nel sistema dei mesoni neutri K all'esperimento NA48 con applicazione delle metodologie usate allo studio dei decadimenti rari del K

  10. Mr. Lorenzo Dellai, presidente della provincia Autonoma di Trento and Professor Andrea Zanotti, president dell'Instituto Trentino di Cultura, visit ALICE experiment underground area and Pixel Silicon Laboratory

    CERN Multimedia

    Claudia Marcelloni

    2006-01-01

    Mr. Lorenzo Dellai, presidente della provincia Autonoma di Trento and Professor Andrea Zanotti, president dell'Instituto Trentino di Cultura, visit ALICE experiment underground area and Pixel Silicon Laboratory

  11. Ecosustainable animal manure treatment in countries with intensive breeding; Trattamento ecocompatibile delle deiezioni zootecniche in territori ad alta intensita' produttiva

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pizzichini, M. [ENEA, Divisione Biotecnologie e Agricoltura, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Bozzini, A. [Food Agricultural Organization, Rome (Italy); Montani, R. [INTEAM Srl., Verona (Italy)

    2001-07-01

    In the Italian Veneto Region, a highly industrialized territory, the present intensive livestock farming (cattle, swine, chicken and rabbit) causes a series of serious problems to agricultural and industrial activities. In fact, if the raw (not digested) manure is directly spread on the soil, it leads to soil acidification and contamination, to possible water table contamination, to the diffusion of livestock and human infections and consequent damages to all production and commercialization chain and finally to all society. The organic amount coming from the livestock farms located in each of the 22 sanitary districts of the Veneto region (ASL) is calculated and the suitable manure treatment processes to obtain an organic fertilizer following the Italian and E.U. environmental regulations, is reported. The solid-liquid separation step, performed with traditional technologies (centrifuge, mechanical separation) can lead to a rational solution of the problem: the solid part is digested in special bioreactors and the liquid one is purified with membrane technologies. The paper suggests a strategic pathway for a sustainable manure management, based on a package of the following devices: the improvement of the hygiene in the buildings; the improvement with innovative and flexible technologies. In this way, the production of a precious and necessary organic manure for soil and agriculture development, coupled with an improvement of human and animal health, could be assured. [Italian] Nella regione Veneto, l'intensa attivita' zootecnica dovuta ad allevamenti di bovini, suini, avicoli e cunicoli, in un territorio particolarmente industrializzato crea complessi problemi di gestione delle deiezioni con preoccupanti ricadute sull'ambiente, sull'agricoltura e sulla salute dei cittadini. Lo spargimento fuori controllo delle deiezioni causa l'acidificazione e la sterilizzazione dei suoli, la contaminazione delle falde acquifere e la diffusione di

  12. Écriture et réécriture de Dei delitti e delle pene : le cas Beccaria

    OpenAIRE

    Abbrugiati, Raymond

    2013-01-01

    L’écriture de Dei delitti e delle pene pose la question auctoriale : convient-il de considérer Beccaria comme l’auteur ou comme le simple scribe d’un livre élaboré collectivement ? La traduction-réécriture de Morellet, remarquable par ses infidélités et responsable d’une vulgate qui défigure le texte, change-t-elle la nature du livre ? Dans le sillage des travaux de Franco Venturi, Jean Pandolfi, Luigi Firpo, Gianni Francioni, le propos est ici d’éprouver l’intérêt opératoire d’une approche s...

  13. I capricci del caso Introduzione alla statistica, al calcolo delle probabilità e alla teoria degli errori

    CERN Document Server

    Piazza, Roberto

    2009-01-01

    I metodi probabilistici e statistici giocano un ruolo di primo piano sia nella scienza teorica e sperimentale che nelle applicazioni ingegneristiche, costituendo pertanto un elemento essenziale del bagaglio culturale che uno studente deve acquisire fin dai primi anni di apprendimento universitario. Questo libro, che nasce dall’esperienza didattica accumulata dall’autore nell’insegnamento dei metodi sperimentali, si propone di fornire un’introduzione al calcolo delle probabilità e alla teoria degli errori facendo uso di uno stile di presentazione volutamente informale e traendo spunto da concrete applicazioni sperimentali, spesso attraverso esempi di notevole importanza storica. Così, per esempio, argomenti quali il moto browniano, la diffusione di luce, il decadimento radioattivo, la fisiologia della visione, le statistiche quantistiche e di fotorivelazione, vengono utilizzati per delucidare concetti chiave dell’analisi statistica e probabilistica. Un'enfasi particolare è posta sull’origine e l...

  14. Liberalization process of the fuel distribution activities; Razionalizzazione e regole nel mercato dell distribuzione dei carburanti in Italia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Luca, U. [Lecce Univ., Lecce (Italy). Istituto Superiore Universitario di Formazione Interdisciplinare; London, Office of Fair Trading (United Kingdom)

    2001-09-01

    The liberalisation process of the fuel distribution activities seems to be still today incomplete and unable to ensure appropriate competition. The production of regional and national norms has often led to a chaotic stratification and to interferences among the various discipline sources of the sector. Besides this the behaviour of the regions and municipalities, supposed to play a primary role in the enforcement of the 32/98 decree, has turned out to be inadequate. [Italian] Il processo di liberalizzazione dell'attivita' di distribuzione di carburanti appare oggi ancora incompleto ed incapace di assicurare un adeguato assetto concorrenziale. La produzione di norme nazionali e regionali ha determinato, spesso una caotica stratificazione ed interferenza tra le varie fonti di disciplina del settore. A cio' si aggiungono comportamenti inadeguati di Regioni e Comuni, chiamati a svolgere funzioni di primaria importanza nell'applicazione del decreto 32/98.

  15. Attivitá fisica extra-scolastica negli adolescenti: il ruolo dello stato socio-economico delle famiglie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Capelli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’associazione fra stato socio-economico (SES ed attività fisica è poco indagata. Obiettivo del presente studio è quello di valutare la relazione tra attività fisica extra-scolastica di adolescenti scolarizzati e lo SES della famiglia di provenienza.

    Metodi: l’indagine ha previsto la somministrazione nel corso dell’anno scolastico 2002-2003 di un apposito questionario anonimo autocompilato, già validato in uno studio pilota, ad un campione di studenti delle scuole medie inferiori del Lazio (province di Roma, Frosinone e Latina.

    Risultati: hanno partecipato allo studio 1486 studenti di cui 756 maschi (50.9% e 730 femmine (49.1%. L’età dei partecipanti varia fra gli 11 ed i 15 anni (età mediana 12 anni. Il 72.7% degli studenti dichiara di svolgere attività fisica al di fuori della scuola. Il livello di istruzione dei genitori e la loro attività lavorativa sembrano avere un peso notevole sui determinanti dell’attività fisica negli studenti. Infatti, svolgono prevalentemente attività fisica extra-scolastica i figli di genitori manager/libero professionisti (OR = 3.29 e con un elevato livello educativo (OR = 10.38 per i figli di genitori laureati.

    Conclusioni: i risultati confermano quanto la situazione socio-economica delle famiglie sia in netta relazione con l’attività fisico-sportiva dei giovani. Tali risultati potranno essere utili per gli operatori scolastici e gli amministratori nell’ispirare e realizzare azioni volte a diminuire il divario esistente fra i giovani che hanno le possibilità economiche e svolgono attività sportiva extra-scolastica e quelli che, invece, appartenendo a famiglie svantaggiate, hanno minore accesso a tali attività.

  16. Campagna di social marketing per sensibilizzare all'uso delle cinture di sicurezza e dispositivi per bambini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Cinquetti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: aumento del 10% dell’uso delle cinture di sicurezza anteriori e posteriori e del 20% dei seggiolini per bambini nella Regione del Veneto.

    Metodi: il Programma Regionale di Prevenzione dei Traumi da Traffico è stato varato nel 1998 e rifinanziato nel 2002 per un secondo triennio. Fa capo alla Direzione per la Prevenzione dell’Assessorato alle Politiche Sanitarie del Veneto, coinvolge i Dipartimenti di Prevenzione di tutte le Aziende ULSS del Veneto e ha come capofila l’azienda ULSS 7 di Pieve di Soligo (TV. Nell’ambito del programma, il 16 maggio 2003 è stata avviata una campagna di marketing sociale finanziata dalla fondazione CARIVERONA e commissionata ad un’ agenzia pubblicitaria leader del settore. La campagna è stata preceduta da ricerca formativa con 19 focus group e 12 interviste, volta ad analizzare il punto di vista dei diversi target, nonché degli attori principali coinvolti (Forze dell’Ordine, autoscuole, etc. Dopo un test di gradimento, la campagna è partita con spot televisivi e radiofonici, inserzioni nei giornali e manifesti informativi destinati alle scuole medie superiori, alle scuole guida nonché agli ambulatori dei medici di famiglia. Attraverso i media si sostiene una serie di azioni nel territorio che coinvolgeranno le amministrazioni comunali, le forze di polizia e le associazioni di volontariato.

    Risultati: l’efficacia della campagna viene valutata attraverso due distinte rilevazioni dell’uso delle cinture di sicurezza/seggiolini, confrontando i dati raccolti prima della campagna e dopo.

    Conclusioni: i traumi da traffico rappresentano nel Veneto un’importante causa di mortalità e morbosità. Il programma regionale ha utilizzato la tecnica innovativa del marketing sociale come strumento essenziale per sostenere i cambiamenti comportamentali necessari a prevenire l’incidentalità da traffico nel

  17. Influenza delle misure preventive sulla prevalenza di leishmaniosi canina in un focolaio identificato in Nord Italia nel 2006

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rudi Cassini

    2013-06-01

    Full Text Available La leishmaniosi canina è un'infezione endemica nel bacino del Mediterraneo con una documentata tendenza a diffondersi verso nord. L'uso massiccio di misure di protezione contro i rischi del contatto con i flebotomi (collari e formulazioni spot-on è stato studiato in un focolaio registrato in una zona collinare dei Colli Euganei in Italia nord-orientale nel 2006. Nel 2006 e 2007 sono stati testati i sieri di 449 cani provenienti dalla stessa zona. Trentuno animali (6,9% sono risultati positivi al test di immunofluorescenza indiretta (IFI. L'analisi dei fattori di rischio ha chiaramente dimostrato come il focolaio fosse limitato alla località di Calaone, situata nel comune di Baone (PD. Per verificare l'efficacia delle misure preventive adottate, nel 2010, 63 cani di Calaone sono stati campionati e i loro proprietari intervistati. In base alle informazioni rilasciate dai proprietari, la protezione dei cani nei confronti della leishmaniosi ha avuto inizio nel 2006 (66,7% dei cani protetti crescendo negli anni seguenti (90% dei cani protetti. Il valore di sieroprevalenza (4,2% della classe di cani di età più giovane (<5 anni è risultato significativamente minore di quello delle altre classi, dimostrando che gli animali nati dopo il 2006 hanno avuto meno probabilità di infettarsi. Inoltre, i valori di sieroprevalenza riferiti esclusivamente ai cani di Calaone sono risultati del 32,4% (23/71 nel 2006-2007 e 20,6% (13/63 nel 2010, mostrando una tendenza decrescente. I risultati ottenuti mostrano un alto livello di sensibilizzazione dei proprietari dei cani e sembrano evidenziare come l'uso pervasivo di collari e spot-on agisca positivamente nel ridurre l'intensità di circolazione di Leishmania infantum.

  18. Il progetto National Bibliography Number Italia (NBN:IT). Un identificatore persistente a supporto del deposito legale nazionale delle risorse digitali The National Bibliography Number Italia (NBN:IT) Project. A persistent identifier supporting national legal deposit for digital resources

    OpenAIRE

    Stefania Arabito; Marialaura Vignocchi; Francesca Rossi; Roberto Delle Donne; Giovanna Cordani; Raffaele Messuti; Giovanni Bergamin; Maurizio Messina; Maurizio Lunghi; Cinzia Luddi; Chiara Cirinnà; Emanuele Bellini; Jordan Piščanc

    2012-01-01

    L’associazione di un identificatore persistente a una risorsa digitale è considerata oggi una best practice che contribuisce alla risoluzione del problema del reperimento affidabile delle risorse in rete. Attualmente si stanno affermando diverse tecnologie e standard come DOI, Handle e Cool URI con differenti peculiarità e livelli di servizio offerti. Tuttavia, all’interno delle comunità scientifiche e culturali e nel nascente semantic web, persiste la necessità di garantire l'autenticità, la...

  19. Foto personali e foto di famiglia come strumento per la terapia. Il “Come, Cosa e Perché” delle tecniche di FotoTerapia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Judy Weiser

    2010-12-01

    Full Text Available L’articolo spiega come e perché, l’utilizzo delle foto personali e quelle di famiglia delle persone in terapia durante il loro trattamento (“Tecniche di FotoTerapia” possa aumentare e approfondire tale processo, e migliorare la qualità dei risultati terapeutici. Si descrive come le foto creino un ponte in grado di raggiungere aree profonde del vissuto del cliente dove le parole non possono arrivare – fornendo quindi un eccellente mezzo per esaminare ed esplorare i sentimenti con il minimo dell’interferenza e delle difese cognitive. Basato sul principio che le fotografie presentano accanto ai dettagli visivi un contenuto emotivo, questo articolo mostra come il terapeuta formato nelle Tecniche di FotoTerapia possa usare le foto personali e quelle di famiglia del cliente per evocare ricordi, richiamare sentimenti, riconnettere pensieri, nascondere segreti, e portare alla luce il passato con nuove modalità. Si mostra come le Tecniche di FotoTerapia siano basate sul fatto che tutte le fotografie parlano il linguaggio metaforico e simbolico dell’inconscio, senza usare le parole, e quindi ogni immagine fotografica è in grado, indipendentemente dalla modalità preferita dal terapeuta, di raggiungere informazioni e sentimenti precedentemente bloccati o fortemente difesi. Dopo l’” Introduzione” e le Sezioni relative alle “Arti (e Arte Terapia” e “Fotografie (e Fotografia” che propongono le basi teoriche delle tecniche di FotoTerapia, l’articolo procede da una rassegna generale dell’“Uso delle Fotografie nella Pratica Terapeutica” a una spiegazione più dettagliata della “Cornice di Lavoro delle Tecniche di FotoTerapia”, discutendo i principi e le specifiche applicazioni di ogni tecnica, da usare singolarmente o in combinazione con le altre. È inoltre inclusa una comparazione tra le tecniche di “FotoTerapia” e le analoghe applicazioni sia della “Foto Arte Terapia” che della “Fotografia Terapeutica

  20. Sviluppo della metodologia HTA per la valutazione multidimensionale e multidisciplinare sulla corretta applicazione delle linee guida nazionali e regionali per l'appropriato ricorso al parto cesareo nell'AOU Federico II: analisi economica gestionale e confronto con la regione Veneto.

    OpenAIRE

    De Pascale, Teresa

    2015-01-01

    La valutazione tramite HTA sulla corretta applicazione delle linee guida nazionali e regionali per l'appropriato ricorso al parto cesareo, nella regione Campania ha permesso di monitorare l'appropriatezza nel ricorso al parto cesareo ed effettuare un'analisi delle implicazioni medico-cliniche, sociali, organizzative, economiche, etiche e legali del taglio cesareo relativamente ai Dipartimenti Ostetrico Ginecologici dell'AOU Federico II. Dal 2012 ad oggi sono stati effettuati una serie di cont...

  1. Los idiomas iberorromances en una publicación Italiana reciente La formazione dell'Europa linguistica. Le lingue dell'Europa tra la fine del I e del II millennio (Coli. Lingue d'Europa, a cura di E. Banfi, Firenze, La Nuova Italia, 1993

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pavao Tekavčić

    1995-12-01

    Full Text Available Race dos años apareció en Florencia, en la editorial La Nuova Italia y bajo la dirección del grecista y balcanólogo Emanuele Banfi, el volumen La formazione dell 'Europa linguistica. Le lingue dell 'Europa tra Ia fine dell e dell II millennia que forma parte de la colección Lingue d 'Europa, dirigida por el rnismo autor. El libro describe la formación de los idiomas escritos en nuestro continente, dentro del segundo milenio, pero con miradas retrospectivas (basta la antigüedad. La materia es vista desde un punto de vista sociolingüístico-variacionístico-estandardológico pero no exclusivamente, ya que incluye también a los dialectos así como la historia interna y externa, los factores socioculturales, los geolingüísticos y otros. El volurnen se divide en dos partes principales: la primera trata de las lenguas indoeuropeas y la segunda de las no indoeuropeas (lenguas ugrofímicas y samoiedas, vasco, turco, calmuco, maltés.

  2. Vigencia y actualidad de las teorías del P. Eximeno expuestas en el "Dell'Origine". Nuevas aportaciones al estudio de la vida y obra eximeniana

    OpenAIRE

    Picó Pascual, Miguel Ángel

    2009-01-01

    Este artículo tiene por objeto realizar un nuevo análisis sobre la contribución a la musicología del jesuita español P. José Antonio Eximeno, permitiéndome presentar los resultados de mis recientes investigaciones y nuevos proyectos basados en las tesis expuestas en la obra de Eximeno Dell'Origine e delle regole della musica. La importancia de esta obra para la práctica musicológica actual es trascendental, debido a sus enfoques sobre filosofía y pedagogía musical, así como por su opinión sob...

  3. Ver sacrum dell'Italia del Sud. Emigrazione meridionale a New York: l'identità dei giovani italo-americani e il caso di studio del Molise

    OpenAIRE

    Melone, Paola

    2013-01-01

    Nell’ambito del dottorato si è sviluppata una ricerca etnografica sui temi dell’identità in un contesto di diversità culturale, quale quello dell’immigrazione italiana a New York. La ricerca, in particolare, indaga l'identità tra le generazioni, focalizzandosi, sul caso molisano come rappresentativo dell'emigrazione meridionale. L’interesse conoscitivo è stato quello di comprendere come i caratteri socioculturali e etnici, storicamente connotativi i primi emigrati, abbiano inciso sul processo...

  4. Conoscenze e comportamenti in relazione alla prevenzione delle malattie neoplastiche in un gruppo di studenti di scuola media superiore della provincia di Milano

    OpenAIRE

    P. Giametta; M.C. Gandini; V. Garretto; P. Aletti; P. Bulgheroni; Bulgheroni, A.

    2003-01-01

    Obiettivi: valutare il livello di conoscenza ed i comportamenti a rischio per neoplasie maligne in un gruppo di studenti di scuola media superiore allo scopo di definire la necessità di interventi di informazione/ educazione sanitaria tesi alla prevenzione di tali patologie.

    Metodi: un apposito questionario, anonimo ed a risposte chiuse, è stato somminstrato a studenti delle classi III° e IV° di un Liceo Scie...

  5. Indagine sulle conoscenze dei modelli di prevenzione delle epatiti A e B nell'ambito di inchieste epidemiologiche condotte per tali patologie

    OpenAIRE

    P. Giametta; Valentini, M.; Colombini, M.; M.B. Panizza; M. Ricotti; Bulgheroni, P.; M.C. Gandini

    2003-01-01

    Obiettivi: rilevare le conoscenze sull’eziopatogenesi, sui modelli preventivi comportamentali e sulle offerte di vaccinoprofilassi delle Epatiti A e B.

    Materiali e Metodi: l’indagine è stata effettuata su pazienti affetti da Epatite A e B integrando la scheda di inchiesta epidemiologica con un apposito questionario strutturato in tre sezioni. Nella prima sezione del questionario è stata valutata la conoscenza...

  6. La tutela delle vittime di abusi psicologici. Alcune riflessioni a partire dalla legge regionale del Friuli Venezia Giulia 11/2012

    OpenAIRE

    Ugolini, Beatrice

    2013-01-01

    Il Friuli Venezia Giulia, con l’approvazione della legge 11/2012, è la prima regione ad essersi dotata di una normativa specifica per la prevenzione e l’assistenza nei confronti di forme di manipolazione psicologica. Tale innovativa normativa rappresenterà l’occasione per compiere alcune riflessioni sulla tutela delle vittime di abusi psicologici compiuti, in particolare, nell’ambito dei culti distruttivi.

  7. Impatto delle utilizzazioni forestali sul suolo. Stato dell’arte e definizione di un nuovo approccio metodologico con applicazione a due casi di studio in Toscana (Italia)

    OpenAIRE

    Martina Cambi

    2015-01-01

    Il passaggio di mezzi forestali provoca la compattazione e la deformazione del suolo che ha come conseguenza la perturbazione delle sue funzioni. La compattazione del terreno può essere definita quindi come una ripartizione degli aggregati di superficie che porta ad una riduzione dello spazio in monocromatico del terreno e un conseguente aumento del volume del relativo spazio aereo del terreno. Questo provoca un aumento della densità apparente (BD) e resistenza del terreno alla penetrazione (...

  8. Statistical elements in calculations procedures for air quality control; Elementi di statistica nelle procedure di calcolo per il controllo della qualita' dell'aria

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mura, M.C. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Igiene Ambientale, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The statistical processing of data resulting from the monitoring of chemical atmospheric pollution aimed at air quality control is presented. The form of procedural models may offer a practical instrument to the operators in the sector. The procedural models are modular and can be easily integrated with other models. They include elementary calculation procedures and mathematical methods for statistical analysis. The calculation elements have been developed by probabilistic induction so as to relate them to the statistical analysis. The calculation elements have been developed by probabilistic induction so as to relate them to the statistical models, which are the basis of the methods used for the study and the forecast of atmospheric pollution. This report is part of the updating and training activity that the Istituto Superiore di Sanita' has been carrying on for over twenty years, addressed to operators of the environmental field. [Italian] Il processo di elaborazione statistica dei dati provenienti dal monitoraggio dell'inquinamento chimico dell'atmosfera, finalizzato al controllo della qualita' dell'aria, e' presentato in modelli di procedure al fine di fornire un sintetico strumento di lavoro agli operatori del settore. I modelli di procedure sono modulari ed integrabili. Includono gli elementi di calcolo elementare ed i metodi statistici d'analisi. Gli elementi di calcolo sono sviluppati con metodo d'induzione probabilistica per collegarli ai modelli statistici, che sono alla base dei metodi d'analisi nello studio del fenomeno dell'inquinamento atmosferico anche a fini previsionali. Il rapporto si inserisce nell'attivita' di aggiornamento e di formazione che fin dagli anni ottanta l'Istituto Superiore di Sanita' indirizza agli operatori del settore ambientale.

  9. Caratterizzazione ecologica dei cianobatteri nelle acque interne attraverso lo studio delle loro proprietà ottiche da dati in situ e immagini telerilevate

    OpenAIRE

    Bresciani, Mariano

    2013-01-01

    Obiettivo della tesi è stato quello di comprendere le dinamiche di comparsa, fioritura, persistenza e declino delle comunità di cianobatteri in ambienti acquatici lacustri (Lago Trasimeno, Lago D’Idro, Laghi di Mantova, Lago di Garda e Lago Maggiore) e lagunari (Laguna dei Curi), molto differenti a livello di caratteristiche morfologiche e trofiche, attraverso tecniche di telerilevamento con vantaggi legati all’osservazione sinottica ad alte frequenze temporali. Lo...

  10. Virtual colonoscopy (CT colonography) in the identification of colorectal cancer. A prospective study in symptomatic patients; Impiego dell'endoscopia virtuale con Tomografia Computerizzata nell'identificazione delle neoplasie colorettali. Studio prospettivo in pazienti sintomatici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Regge, D.; Martincich, L.; Gallo, T.; Pollone, M. [Istituto per la Ricerca e la Cura del Cancro, Ordine Mauriziano, Reparto di Radiologia, Candiolo, TO (Italy); Galatola, G.; Secreto, P.; Pera, A. [Ospedale Mauriziano Umberto, Turin (Italy). Unita' Operativa di Gastroenterologia; Rivolta, A. [Istituto per la Ricerca e la Cura del Cancro, Ordine Mauriziano, Candiolo, TO (Italy). Servizio di Fisica Sanitaria

    2000-06-01

    Aim of this study was to evaluate the sensitivity of virtual colonoscopy (CT colonography) in the identification of colorectal cancer and to define the limitations and the advantages of this imaging modality, as well as indications to the examination. It was examined prospectively 62 symptomatic patients aged 36 to 82 years (28 women and 34 men). All patients underwent both conventional and virtual colonoscopy on the same day; the conventional examination allowed exploration of the entire colon. Conventional colonoscopy identified 89 lesions 3-50 mm in diameter, namely 84 benign and 5 malignant lesions. No lesions were identified in 12 patients. CT colonography identified 52 of the 89 lesions, with 57.1% diagnostic accuracy. They were 11 false positives (82.5% positive predictive value and 52.2% specificity) and 37 false negatives (24.5% negative predictive value and 58.4% sensitivity). Sensitivity was significantly higher (85.7%) for polyps {>=} 1 cm. Virtual colonoscopy is an imaging modality with good diagnostic yield, well tolerated by patients and with great potentials for further development. It was suggested that the examination be performed in symptomatic patients who cannot undergo total colonoscopy or refuse the other imaging modalities. Further studies are warranted in larger series of patients, possibly introducing it in screening programs. [Italian] Scopo di questo lavoro e' valutare la sensibilita' della colonscopia virtuale con TC nell'identificazione delle neoplasie colorettali, definendo gli attuali limiti e vantaggi della metodica e le possibili indicazioni dell'indagine. E' stato condotto uno studio prospettico su 62 pazienti sintomatici con eta' compresa fra 36 e 82 anni di cui 28 donne e 34 uomini. Tutti i pazienti sono stati sottoposti nello stesso giorno sia a colonscopia tradizionale, che in ogni caso ha consentito l'esplorazione di tutto il colon, sia a colonscopia virtuale. Con colonscopia tradizionale

  11. La restituzione virtuale dell’architettura antica come strumento di ricerca e comunicazione dei beni culturali: ricerca estetica e gestione delle fonti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Borghini

    2011-12-01

    Full Text Available Raffaello Sanzio intuì per primo che il mondo antico, come lo vedevano i suoi occhi, non era che l’eco sbiadita di quella ricchezza che pur doveva caratterizzarne l’esperienza artistica. Oggi la tecnologia permette di realizzare il sogno di Raffaello e di restituire le immagini delle antiche architetture, rivoluzionando la percezione del patrimonio culturale da parte del pubblico moderno. La nostra esperienza decennale nel settore della comunicazione del bene culturale ha consentito di confrontarci con diversi casi: dalla Domus Aurea, all'Ara Pacis; dai filmati divulgativi agli applicativi pensati per le postazioni fisse dei musei, fino alla creazione di software per la gestione dei dati degli scavi archeologici. Sempre ponendo al centro di ogni lavoro i cardini del nostro modo di fare ricerca: l'attenzione al linguaggio, quale strumento di comprensione estetica, e la gestione informatizzata delle fonti, come apparato di studio e metodo di validazione scientifica delle ricostruzioni.[L’impostazione del saggio è comune ai due autori. In particolare, però, Stefano Borghini ha curato il paragrafo “Considerazioni generali”, mentre Raffaele Carlani “Alcune esperienze”].

  12. A strategy of fox management in Italy: the guide lines of the Istituto Nazionale di Biologia della Selvaggina / Proposte per una strategia nazionale di gestione della Volpe: le linee direttrici dell'Istituto Nazionale di Biologia della Selvaggina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvano Toso

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract Authors critically consider the usual fox management in Italy and suggest a new strategy concerning the hunting activity and population control. The following topics are discussed: a improvement of the knowledge about the geographical and ecological distribution of foxes using the information furnished by a specific national atlas; b population dynamics monitoring mainly obtained from the bag records and the cheking of breeding dens in selected sampling areas; c hunting methods and season; d guide-lines for the policy of fox control based on an up-to-date review about the effects of fox predation on game and the effectiveness of the different methods carried on. Riassunto Gli Autori esaminano criticamente il tipo di gestione cui viene sottoposta la Volpe Vulpes vulpes in Italia e suggeriscono una nuova strategia per ciò che concerne il prelievo venatorio ed il controllo delle popolazioni. In particolare vengono affrontati i seguenti temi: a miglioramento delle conoscenze sulla distribuzione geografica ed ecologica della specie attraverso la redazione di uno specifico atlante nazionale; b monitoraggio della dinamica delle popolazioni, ottenuto soprattutto con l'analisi dei carnieri ed il conteggio delle tane riproduttive in aree campione; c tempi e modalità del prelievo venatorio; d analisi delle attuali conoscenze circa l'impatto della predazione della Volpe sulla selvaggina e conseguenti indicazioni sull'opportunità e efficacia delle operazioni di controllo delle popolazioni volpine anche in relazione ai metodi diretti ed indiretti utilizzati.

  13. Cateterismo vescicale: appropriatezza dell´uso ed esiti clinici nell´Azienda Sanitaria Ospedaliera "Maggiore della Caritá" di Novara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Luparia

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare le relazioni intercorrenti tra i livelli di appropriatezza di indicazione e di gestione del cateterismo vescicale e lo sviluppo delle IVU.

    Materiali e metodi: studio descrittivo condotto in una giornata con rilevazione basata su cartelle cliniche ed infermieristiche. Le relazioni intercorrenti tra la cateterizzazione vescicale e l’insorgenza dell’IVU sono stati studiati mediante modelli di regressione logistica in grado di valutare l’appropriatezza del processo assistenziale e per identificare i determinanti dell’esitto. Risultati: nel giorno dell’indagine son risultati ricoverati 166 pazienti, di questi 57 (34,34%; IC 95% 28,06- 40,62% erano portatori di catetere urinario. In totale sono state analizzate oltre 1200 procedure. La prevalenza di infezioni nosocomiali delle vie urinarie è stata del 12,28% (IC 95% 7,98-16,50%. Tutti i cateterizzati avevano un sistema di drenaggio di tipo chiuso. I modelli di regressione logistica hanno dimostrato un accresciuto rischio di mancato lavaggio delle mani in presenza di un regime di ricovero d’urgenza e in unità operativa chirurgica (p‹0,01, parimenti si è evidenziato un minor livello di controllo del meato urnario in presenza del regime del ricovero d’urgenza in unità operativa chirurgica (p‹0,01.

    Conclusioni: le raccomandazioni fornite dalla letteratura in relazione all’inserimento e alla gestione del cateterismo vescicale sono solo in parte seguite nella pratica quotidiana. In particolare il lavaggio delle mani, anche se è una procedura semplice e poco costosa risulta comunque poco seguita, soprattutto in regime di urgenze e nelle chirurgie, dove per la tipologia delle prestazioni effettuata, l’aderenza a queste procedure dovrebbe essere massima. Questi comportamenti “scorretti” rendono inefficace l’utilizzo del cateterismo vescicale a ciclo chiuso. Nonostante queste problematicità la

  14. MR imaging in the diagnosis of the os trigonum syndrome; Il ruolo della Risonanza Magnetica nella diagnosi della sindrome dell'os trigonum

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tamburrini, O.; Porpiglia, H.; Barresi, D.; Bertucci, B.; Console, D. [Catanzaro Univ. Magna Grecia, Catanzaro (Italy). Radiologia, Dipt. di Medicina Sperimentale e Clinica

    1999-12-01

    RM nell'ambito delle malattie dolorose del retropiede e piu' in particolare nella sindrome dell'os trigonum, in considerazione della notevole difficolta' clinica per la corretta diagnosi. Lo studio e' stato condotto su sette pazienti che lamentavano dolore al retropiede da piu' di quattro mesi (maschi/femmine=1/6), con eta' compresa tra 16 e 22 anni (eta' media 18,6 anni); 3/7 praticavano attivita' agonistica sportiva, 4/7 danza classica. In 2/7 pazienti l'os trigonum presentava margini irregolari con sclerosi subcondrale e ampliamento della sincondrosi. In 3/7 pazienti e' stata documentata tenosinovite del tendine flessore lungo dell'alluce causata verosimilmente dalla sua compressione e spostamento all'interno della propria guaina, senza ne' alterazione dell'intensita' di segnale dell'os trigonum, ne' ampliamento della sincondrosi. In 1/7 pazienti sono stati rilevati ipertrofia dell'os trigonum, modico ampliamento della sincondrosi e segni importanti di edema midollare nell'os trigonum e nel processo posteriore dell'astragalo. In 1/7 pazienti, pur in presenza di os trigonum rilevato all'esame radiologico tradizionale, l'esame RM non ha documentato alcuno dei segni da riferire a sindrome dell'os trigonum: la diagnosi definitiva e' stata tendinite achillea. La RM e' l'unica metodica che fornisce importanti informazioni sul coinvolgimento dei tessuti molli, della superficie condro-ossea e sulle reazioni sinoviali riuscendo percio' a dimostrare chiaramente l'eventuale coesistente tenosinovite del tendine flessore lungo dell'alluce ed inoltre provvedendo a fornire informazioni dettagliate per il corretto approccio terapeutico. In conclusione, nell'ambito delle malattie dolorose del retropiede da cause ossee, laddove si sospetti clinicamente la sindrome dell'os trigonum, la non invasivita' della RM

  15. La reintroduzione dell'orso bruno (Ursus arctos sulle Alpi Centrali: validazione del modello di valutazione ambientale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Mustoni

    2003-10-01

    Full Text Available Nel 1996 il Parco Naturale Adamello Brenta (Trentino, Italia, in collaborazione con la Provincia Autonoma di Trento (PAT e l'Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica (INFS, ha avviato il Progetto Life Ursus, il cui obiettivo ultimo è ristabilire una popolazione vitale di orsi sulle Alpi Centrali. Il Progetto è stato finanziato in parte dall'Unione Europea attraverso lo strumento economico "Life Natura". Il Parco (PNAB nel 1996 ha incaricato l'INFS di realizzare uno Studio di Fattibilità che si è concentrato su un'area di 6.495 Km². Le analisi territoriali hanno permesso di valutare le caratteristiche ambientali dell'area di studio per stabilirne l'idoneità ad ospitare una popolazione di orsi. Il Modello di Valutazione Ambientale (MVA si è sviluppato considerando sia variabili "ambientali" sia "antropiche". Grazie all'utilizzo di un Sistema Informativo Territoriale (GIS è stata realizzata una carta finale nella quale sono state individuate quattro distinte aree principali: 1 aree idonee alla presenza dell'orso; 2 aree scarsamente vocate; 3 aree non idonee; 4 aree considerate a priori ambienti non utilizzabili dalla specie (rocce, zone a vegetazione rada e ghiacciai. I risultati hanno indicato che, in tutto il territorio considerato, l'area di tipo 1 ha un estensione di 1.705 Km², mentre sussistono 2.245 Km² ricadenti in aree di tipo 2. Il lavoro presentato mette a confronto i risultati emersi dal MVA con l'effettivo utilizzo dell'area di studio da parte degli orsi reintrodotti. Per far ciò sono stati elaborati i dati derivanti dal radio-tracking: sono state registrate 5.009 localizzazioni (fix, distribuite tra maggio 1999 e dicembre 2001, riferite a tutti e 7 i soggetti rilasciati. Il territorio effettivamente utilizzato dagli orsi è stato valutato mediante 3 diversi livelli di analisi: i singole localizzazioni; ii distinzione delle localizzazioni sulla base della loro accuratezza e creazione di un

  16. GIANFRANCO BETTETINI, Il timpano dell’occhio. Gli intrecci e i giochi dei suoni e delle immagini, Milano, Bompiani, 2009

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Bratus

    2013-12-01

    Full Text Available Il timpano dell’occhio di Gianfranco Bettetini è uno studio dedicato all’analisi semiotica dei testi audiovisivi. Nel volume l’autore si propone di indagare gli effetti che l’azione «strutturalmente sinergica e compatta» (p. 9 di suono e immagine produce sullo spettatore. Lungo tale percorso, Bettetini affronta un nodo cruciale degli studi attuali sulla comunicazione audiovisiva, offrendo allo stesso tempo un prezioso compendio della letteratura semiotica sull’argomento. Nella prima parte del volume lo studioso definisce le linee essenziali di un nuovo approccio metodologico che integra, con la sociologia e la psicologia, il quadro delle discipline che si sono occupate sistematicamente di analisi del testo filmico dal secondo dopoguerra in avanti. Nella seconda parte l’autore prende in esame quattro lungometraggi: Caterina va in città (2003 di Paolo Virzì, Notturno Bus (2007 di Davide Marengo, Il flauto magico (2007 di Kenneth Branagh e La fine del mondo – Ministoria della musica in un tempo (1969 dello stesso Bettetini.

  17. Silenzio dello stato, voce delle donne. Abbandono e sofferenza nell’asilo politico e nella sua assenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Pinelli

    2013-10-01

    Full Text Available Partendo da una ricerca condotta nei Centri di Accoglienza per Richiedenti Asilo (CARA, questo articolo documenta le vicissitudini delle donne che dopo lo sbarco vivono l’attesa del permesso ai margini dello stato e del sistema di protezione. Illustrando lo scenario europeo e nazionale sull’asilo e attraverso un caso studio, racconto una realtà che scorre silenziosamente all’ombra della legge, mettendo in luce gli effetti perversi del sistema di protezione che da una parte controlla la posizione legale dei soggetti richidenti asilo non ammettendo sbavature e dall’altra abbandona a una sofferenza duratura, relegando la loro vita quotidiana dentro a griglie di povertà ed esclusione. L’analisi mira a documentare le dinamiche della violenza nei processi di costruzione della soggettività e dal punto di vista di chi subisce l’oppressione sociale. Il saggio riflette costantemente sulla dimensione politica del silenzio e della voce per mostrare come le dinamiche sociali e politiche vissute da chi chiede asilo gettino un’ombra sulle loro soggettività e traiettorie di vita, sino a negare lo status di protezione, e come tutto questo sia percepito con rabbia, sofferenza, e un profondo senso di ingiustizia.

  18. Groundwater pollution with particular reference to the Italian situation; Inquinamento delle acque sotterranee con riferimento particolare alla situazione italiana

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Volterra, L. [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy)

    2000-01-01

    Italian groundwaters recharged under karstic soils, alluvional plains and volcanic areas are highly vulnerable. Microbial and biological contamination generally afflict mountain waters. Fertilisers and pesticides are typical pollutants of aquifers located under intensively cultivated soils. Hydrocarbons and solvent may pollute groundwaters situated under urban settlements, industrialised areas and highways. Many Italian groundwaters are naturally enriched with Radon. This will represent the emergent problem for Italian groundwaters destined to human consumption. [Italian] Le acque sotterranee italiane che si formano sotto suoli calcarei, pianure alluvionali e territori vulcanici fessurati sono assai vulnerabili. L'inquinamento microbiologico e biologico interessa per lo piu' le acque che scaturiscono in zone montane. L'inquinamento da fertilizzanti e pesticidi e' tipico degli acquiferi che si caricano sotto suoli intensivamente sfruttati sotto il profilo agricolo. Idrocarburi e solventi sono i contaminanti che si possono trovare in falde di aree densamente popolate e con alta intensita' di traffico. In futuro il problema emergente sara' il Radon di cui sono naturalmente arricchite molte delle acque sotterranee italiane.

  19. US findings in uncomplicated and complicated postpubertal mumps; L'ecografia nella diagnosi della parotite epidermica post-puberale e delle sue complicanze

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tarantino, L.; Giorgio, A.; De Stefano, G.; Farella, N. [Azienda Ospedaliera D. Cotugno, Naples (Italy). Servizio di Ecografia ed Ecointerventistica

    2000-06-01

    other salivary gland diseases. In contrast US signs in other organs are not specific. [Italian] Intento di questo lavoro e' valutare l'utilita' dell'ecografia nello studio delle alterazioni delle ghiandole salivari e di altri organi interessati nella parotite epidemica post-puberale. Entro 48 ore dal ricovero sono stati studiati con l'ecografia 68 pazienti nell'eta' post-puberale (eta': 14-34 anni) affetti da parotite epidemica sierologicamente accertata sintomatica (iperpiressia e marcato edema flogistico delle salivari in 25 casi, sospetta pancreatite per marcata iperamilasemia in 32 casi, dolore epigastrico in 9 casi, dolore e/o tumefazione scrotale monolaterale in 19 casi, bronchite acuta in un caso). Sono stati valutati con ecografia: ghiandole salivari, linfonodi del collo, addome, testicoli. Ghiandole salivari: l'ecostruttura parenchimale delle ghiandole parotidi e sottomandibolari era nella norma bilateralmente in tutti i pazienti. In tutti i pazienti erano altresi' presenti, nel contesto delle ghiandole parotidi multipli linfonodi (da 3 a 13 per ghiandola) con sede intraprenchimale o sottocapsulare, con morfologia ovoidale o sferica, ipoecogeni, con margini netti e frequente area ipercogena centrale e diametro massimo compreso tra 3 e 14 mm (media 5,4). In nessun caso sono stati evidenziati linfonodi intraparenchimali nelle ghiandole sottomandibolari. Linfonodi del collo: in tutti i pazienti sono state evidenziate tumefazioni linfonodali nella sede sottomandibolare con diametro massimo compreso tra 5 e 22 mm (media 11 mm). In 47/68 pazienti (70%) vi era netta prevalenza di un emilato per numero e volume dei linfonodi, mentre nei restanti pazienti (19/68=30%) sono state riscontrate simmetriche linfoadenopatie bilaterali. Tutti i linfonodi avevano caratteri tipici: morfologia ovoidale o allungata, margini netti e regolari, ecostruttura ipoecogena con area ilare ben evidenziabile. Addome: in tutti i pazienti il

  20. Strategies for cultural resources management. The ARAMIS Project; Strategie per la gestione delle risorse culturali. Il progetto ARAMIS

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cessari, L. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Ist. per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali, Rome (Italy)

    2000-07-01

    The ARAMIS project, presented here, is an example of an integrated project that is implemented within the framework of the Raphael Community Programme. Begun in 1998 the project is of two years duration, with overall funding of 400,000 Euro. Promoted and co-ordinated by ITABC, it is being implemented in collaboration with Spain, Greece, Malta and France. The aims of the ARAMIS project is to encourage the study and protection of the vast pre-industrial heritage (infrastructures, buildings and machinery) represented by agricultural irrigation systems, water supply canals and water mills built in Europe by the Arab populations during the period of the Islamic invasions, which goes from the 9. to the 15. century. The main activities, may be summarised as follows: a) surveys and cataloguing; b) information network; c) restoration and museum set up; d) promotion and dissemination of knowledge. One conservation programme involves the Acquias mill, situated in the Lecrin Valley. This reasonably well preserved mill was used to grind flour using a water-powered wheel. The complete restoration of the building is completed as the replacement of the original. A small water mill museum will be set up inside. The documented results of the ARAMIS project are collected and displayed in the Water and Mill Museum, that is housed in the Arab-Norman castle of Castellammare del Golfo. [Italian] Il progetto denominato ARAMIS, acronimo di Arab Mills and Irrigation Systems in the Mediterranean Basin, ha avuto una durata di due anni, una dotazione finanziaria di 40.000 ecu, ed e' stato coordinato dall'ITABC, in collaborazione con Spagna, Grecia, Malta e Francia, con la finalita' di ricostruire un brano della storia della societa' europea. Considerando la presenza estesa e capillare di sistemi di irrigazione e di mulini ad acqua a ruota orizzontale dell'epoca delle invasioni arabe in Europa, nel bacino del Mediterraneo, e' nata l'idea di documentare in

  1. Il Progetto RHEA: una flotta di robot autonomi per la gestione mirata del controllo chimico e non chimico delle infestanti su specie arboree di pieno campo e dei trattamenti alle colture arboree.

    OpenAIRE

    P.Gonzalez-de-Santos; M. Vieri; Ribeiro, A; Emmi, L.; M. Fontanelli; M.Rimediotti; C.Frasconi; D. Sarri; R.Lisci; Peruzzi, A.

    2011-01-01

    Le moderne tecnologie associate all’agricoltura di precisione trovano sempre più applicazione nel settore della difesa delle colture. In questo contesto, nel 2010, è iniziata l’attività di un progetto di ricerca quadriennale denominato RHEA, finanziato dall’UE, la cui presentazione è oggetto di questa memoria. L’obiettivo è quello di realizzare una flotta di robot autonomi per il controllo chimico o fisico delle infestanti su specie erbacee e per l’effettuazione di trattamenti fitosanitari su...

  2. Concordati e intese, diritto pattizio e diritto comune: le diverse possibili declinazioni dinanzi alle trasformazioni delle confessioni religiose e della società civile

    OpenAIRE

    Giovanni Battista Varnier

    2014-01-01

    Il contributo, non sottoposto a valutazione, riproduce il testo integrale, corredato delle note, della relazione al Convegno Nazionale dell’ADEC sul tema “Per una disciplina che cambia. Il diritto canonico e il diritto ecclesiastico nel tempo presente” (Bologna, 7-9 novembre 2013), ed è destinato alla pubblicazione negli Atti.SOMMARIO: 1. Una riflessione introduttiva – 2. La crisi della sovranità e dello Stato nazionale – 3. Lo sbandamento della Chiesa cattolica – 4. La finalità più sociale c...

  3. Indagine sulle conoscenze dei modelli di prevenzione delle epatiti A e B nell'ambito di inchieste epidemiologiche condotte per tali patologie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Giametta

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: rilevare le conoscenze sull’eziopatogenesi, sui modelli preventivi comportamentali e sulle offerte di vaccinoprofilassi delle Epatiti A e B.

    Materiali e Metodi: l’indagine è stata effettuata su pazienti affetti da Epatite A e B integrando la scheda di inchiesta epidemiologica con un apposito questionario strutturato in tre sezioni. Nella prima sezione del questionario è stata valutata la conoscenza sull’eziopatogenesi delle epatiti; nella seconda sezione è stato saggiato il grado di conoscenza sui modelli comportamentali e sulla pratica dell’immunoprofilassi; nella terza è stato indagato nello specifico il probabile meccanismo di trasmissione con riferimento anche alla mancata adozione di eventuali pratiche di prevenzione possibili ed adottabili.

    Il questionario è stato somministrato preliminarmente all’inchiesta epidemiologica.

    Risultati: sono stati valutati complessivamente 85 questionari, nel periodo Gennaio 2002-Marzo 2003. I casi di Epatite A affrontati sono stati 19, mentre i casi di Epatite B sono stati 66. Una percentuale elevata di soggetti (89% era a conoscenza dell’eziologia virale e delle principali modalità di trasmissione. Apprezzabile la percentuale di soggetti (78% che non ha attribuito all’Epatite A una
    trasmissione di tipo sessuale. La conoscenza dell’immunoprofilassi e delle offerte vaccinali condotte
    dai servizi territoriali è risultata essere piuttosto bassa (34%. Per i casi di Epatite B, la causa più frequentemente indicata quale elemento determinante il contagio è stata individuata nei rapporti occasionali non protetti (anche a rischio. Per i casi di Epatite A, è da rilevare la superficialità al consumo di alimenti a rischio (frutti di mare o pesce
    crudo soprattutto in occasione di viaggi all’estero.

    Conclusioni: i dati suggeriscono l

  4. Aspetti dell'ecologia della lepre sarda (Lepus capensis mediterraneus) in aree della Sardegna meridionale. Some aspects of cape hare Lepus capensis mediterraneus ecology in Southern Sardinia

    OpenAIRE

    Murgia, Carlo; Murgia, Andrea; Deiana, Anna Maria

    2003-01-01

    Nonostante la Lepre sarda (Lepus capensis mediterraneus) sia una specie soggetta a prelievo, poco o nulla si conosce circa la sua ecologia, ed in particolare in Provincia di Cagliari nessuna ricerca era stata fino ad ora condotta. Scopo di questa indagine è stato quello di individuare i valori di densità, dinamica di popolazione e selezione dell'habitat. Sono stati effettuati dei conteggi notturni con l'uso di proiettori alogeni su percorsi campione negli anni 1994-95, 1995-96 e 1997-98; n...

  5. [Resoconto sul] 15. Convegno internazionale di studi "L'Africa romana" Ai confini dell'Impero: contatti, scambi, conflitti (Tozeur, 11-15 dicembre 2002)

    OpenAIRE

    Sanna, Antonello

    2003-01-01

    Si è tenuto nella suggestiva oasi desertica di Tozeur (presso l’Hotel La Palmeraie) tra l’11 ed il 15 dicembre 2002 la XV edizione del Convegno Internazionale di Studi dedicato a “L’Africa Romana”, uno degli appuntamenti fissi e tra i più significativi nel panorama scientifico delle discipline storiche ed archeologiche. Quelle di Tozeur sono state ancora una volta un momento importante di confronto, di aggiornamento e di studio, oltre che una straordinaria occasione di incontro tra specialist...

  6. La más alta preocupación del príncipe. Una introducción a Dei delitti e delle pene

    OpenAIRE

    González Guitián, Luis

    2011-01-01

    Dei delitti e delle pene fue el fruto del debate en el seno de un grupo de jóvenes ilustrados milaneses, que proponían un proyecto político de reforma legal y social que debía ser dirigido por el despotismo ilustrado. Dentro de ese proyecto, este libro ofrece al príncipe un sistema penal nuevo y más racional sobre la base de la igualdad de todos ante la ley y contra los privilegios legales de la nobleza y de la Iglesia. Pero los monarcas europeos no pudieron lograr la urgent...

  7. La Marmotta alpina (Marmota marmota marmota, L. 1758 sulle Alpi Orobie: un modello di analisi dell'idoneità ambientale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Castiglioni

    2003-10-01

    Full Text Available Dal 1999 è in corso uno studio sulla Marmotta alpina in un?area posta sul versante orientale della Valsassina, tra le province di Lecco e Bergamo. Uno degli obiettivi prestabiliti era di ottenere degli indicatori di vocazionalità utilizzabili per sviluppare un modello di analisi dell?idoneità ambientale valido, quale modello previsionale, per il settore occidentale delle Alpi Orobie. L?area di indagine, sviluppata attorno al massiccio dello Zuccone Campelli tra i 1500 e i 2159 m, occupa 1265 ettari. In essa si è provveduto al calcolo delle disponibilità ambientali rispetto ai tre parametri ritenuti prioritari, in letteratura, per la distribuzione della specie: quota s.l.m., esposizione del versante e inclinazione del pendio. Essi hanno anche il vantaggio di essere desumibili, mediante elaborazioni, dalla C.T.R. in scala 1:10000. Ciò permette la successiva applicazione del modello ad altre aree. Sono state elaborate carte della disponibilità ambientale dei parametri considerati. Si è poi provveduto al mappaggio di tutti i sistemi di tana presenti nell?area e al rilevamento, per ciascun sistema, dei tre parametri. L?effettivo utilizzo del territorio è stato confrontato con la disponibilità ambientale mediante Test del Χ². La differenza è significativa per quota e pendenza, non per l?esposizione. Quest?ultimo parametro risulta quindi ininfluente, nelle condizioni locali, sulla distribuzione della Marmotta. Non rientra, quindi, nel modello previsionale. Per verificare quali classi altimetriche e di pendenza sono state soprautilizzate, utilizzate secondo l?attesa, o sottoutilizzate, si è effettuato un test di Bonferroni, tradotto, a sua volta, in carte in formato raster rappresentanti le porzioni dell?area soggette a selezione positiva o negativa rispetto ai singoli parametri. I risultati del test sono stati utilizzati quali criteri di vocazionalità tradotti in punteggi direttamente proporzionali alla stessa secondo lo schema seguente

  8. Rilievo metrico 3D multiscala per l'indagine e la rappresentazione architettonica e ambientale dell'area archeologica di Susa

    OpenAIRE

    Maschio, Paolo Felice; Lingua, Andrea Maria; Chiabrando, Filiberto; Aicardi, Irene; Noardo, Francesca; Donadio, Elisabetta; Spano', Antonia Teresa; Boccardo, Piero

    2014-01-01

    L'articolo presenta alcuni dei risultati raggiunti in seguito ad uno degli stages didattici proposti dagli autori agli studenti dei corsi di laurea delle aree di Architettura e di Ingegneria del Politecnico di Torino inerente il rilievo metrico 3D che si è svolto a fine 2013 nell'area archeologica di Susa. L'attività è stata sostenuta dall'Ateneo, con i fondi del 5 per mille, e da alcuni enti territoriali locali (Regione Piemonte, Città di Susa, associazioni culturali locali). Le attività di ...

  9. Examination of the relationship between Sustainable Competitive Advantage and Strategic Leadership in the Computer Industry: based on the evaluation and analysis of Dell and HP

    OpenAIRE

    Guan, Yueyao

    2008-01-01

    Abstract Based on the evaluation and analysis of two predominate companies�¢���� performances, Hewlett-Packard and Dell Inc, in the computer industry. This paper has found that a right strategic move at the right time is crucial but only makes half of the story. In order to achieve long-term successes, strategic leaders must make sure the compatibility between the corporate strategy and the competitive advantage exists before a major strategic change is made....

  10. Cantico Delle Creature: A microtonal original composition for soprano and string quartet to a text by St. Francis of Assisi, including analytical commentary

    Science.gov (United States)

    Sabol, Jason A.

    Cantico delle Creature is an original piece of music for soprano and string quartet composed in 72 tone per octave equal temperament, dividing each semitone into six equal parts called twelfth-tones. This system of tuning makes it possible to combine just intonation and spectral principles based on the harmonic series with real imitation, modulation, and polyphony. Supplemental text discusses several aspects of microtonal structure and pedagogy, including the representation of the first 64 partials of the harmonic series in 72 tone equal temperament, performance of natural string harmonics, the relationship between interval size and vibration ratio, pitch to frequency conversion, and analysis of several passages in the musical score.

  11. Drinking water pollution. DNA effects reproductive disorders; Inquinamento delle acque potabili. Effetti sul DNA e sulla riproduzione umana

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Monarca, S.; Zani, C. [Brescia Univ., Brescia (Italy). Dipt. di Medicina Sperimentale ed Applicata, Sez. Igiene; Mantovani, A. [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy); Righi, E.; Aggazzotti, G. [Modena Univ., Modena (Italy). Dipt. di Scienze Igienistiche, Microbiologiche e Biostatiche

    2001-06-01

    Experimental studies have revealed in drinking water the presence of mutagenic/carcinogenic compounds, such as pesticides, organic solvents, heavy metals and disinfection by-products and epidemiological studies have found cancer risk for populations exposed to these contaminants. Moreover, researches have shown reproductive and developmental hazards for people who consume drinking water containing endocrine disrupting chemicals. The aim of this review is to describe and evaluate the health hazards arisen from the human exposure to these drinking water pollutants potentially able to damage DNA and produce adverse reproductive effects. [Italian] Il monitoraggio delle sostanze genotossiche nelle acque potabili e' ormai una tecnica matura, applicata in numerosi laboratori in tutto il mondo che analizzano di routine le acque potabili. Gli stessi Standard Methods for Examination of Water and Wastewater statunitensi nel 1995 hanno introdotto per la prima volta l'indicazione del test di Ames come test di riferimento per condurre indagini di mutagenesi nelle acque. Negli ultimi anni ricerche sperimentali ed epidemiologiche hanno messo in luce un nuovo problema legato all'inquinamento idrico: la presenza di composti che producono effetti dannosi sulla salute riproduttiva umana. Grazie anche all'incremento degli studi sperimentali di tossicologia della riproduzione, un numero crescente di composti sono stati identificati come possibili fattori di rischio per la fertilita' e lo sviluppo. Inoltre alcune indagini epidemiologiche hanno rilevato possibili effetti dannosi sulla salute riproduttiva in gruppi di donne esposte a contaminanti idrici. Metodiche biologiche sempre piu' sofisticate sono in fase di sperimentazione e si spera che in futuro possano essere applicate anche per il monitoraggio degli inquinanti idrici tossici per la riproduzione umana.

  12. Consapevolezza e atteggiamento delle studentesse verso la prevenzione del cancro cervicale nelle scuole medie inferiori e superiori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bottino, G.;

    2013-01-01

    Full Text Available Obiettivi: Il cancro cervicale è il secondo tumore più comune tra le donne in tutto il mondo e la causa è data dal Papilloma virus. Il Papillomavirus genitale umano (chiamato anche HPV è la più comune infezione a trasmissione sessuale (STI e la vaccinazione offre un’opportunità unica per la prevenzione primaria del cancro cervicale. L’obiettivo di questa ricerca, è un’indagine conoscitiva sulla conoscenza che hanno le giovani donne dell’HPV e la sua prevenzione, nello specifico nelle ragazze di età compresa tra i 13-19anni che frequentano le scuole medie inferiori e superiori di Alessandria. Metodologia: Questionario somministrato in forma anonima nel periodo che va da maggio a giugno, con una popolazione target composta da circa 210 adolescenti delle scuole medie inferiori e superiori di sesso femminile con lo scopo di valutare il grado di conoscenza sull’infezione da Papilloma Virus e la sua prevenzione mediante vaccino nelle ragazze di età compresa tra i 13-19 anni. Risultati: Dallo studio condotto, si è riscontrato che le studentesse hanno sentito parlare del Papilloma, in misura maggiore questo è emerso fra le giovani con età >16 anni e del relativo vaccino fra quelle aventi la madre con titolo di studio superiore alla scuola media. Il 70% farebbe il vaccino, fra queste: il 53% per prevenire le malattie a trasmissione sessuale e solo il 12% per prevenire un’infezione potenzialmente cancerogena.A confronto sono state più favorevoli le giovani con età >16anni. Conclusioni: In conclusione, possiamo dire che è un problema del quale si sente parlare ma che crea ancora oggi un po’ di confusione fra le giovani donne.

  13. La parola a mamme e papà: cosa pensano i genitori della propria efficacia educativa e dei bisogni delle famiglie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Gigli

    2010-02-01

    Full Text Available Famiglie in crisi, genitori assenti, distratti, tendenti alla delega che non fanno fronte alle proprie responsabilità, incapaci di porre limiti e regole ai propri figli: lo stereotipo negativo di “famiglia incapace di educare” sembra ormai consolidato e socialmente condiviso anche da parte di molti operatori dei servizi per la prima infanzia. Per evitare atteggiamenti giudicanti che possono ulteriormente indebolire il ruolo educativo delle famiglie ed ostacolare lo sviluppo di un rapporto di cooperazione, per evitare che si sviluppi sfiducia reciproca tra educatori/insegnanti e genitori, la presente ricerca è stata finalizzata a comprendere il punto di vista dei genitori su una serie di elementi caratterizzanti il “quotidiano dell’educazione” in famiglia. Con la rilevazione effettuata, tramite focus group e questionari, si è cercato di mettere a fuoco il punto di vista dei genitori, di bambini in età 0-6, su alcuni temi tra cui: cosa si inceppa e cosa ostacola l’esercizio delle funzioni normative da parte di padri e madri; il modo in cui vengono condivise le funzioni di cura nella coppia; le coordinate della rete sociale che può sostenere le famiglie nel loro compito; lo stato di salute della relazione educativa e le idee di “buona educazione” più diffuse.

  14. Survey on the consumptions of energy sources in the industry in Italy in 1999; Indagine sugli impieghi delle fonti energetiche nel settore industria in Italia. Anno 1999

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Iorio, G. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Perrella, G. [ENEA, Divisione Promozione degli Usi Efficienti e Diversificazione dell' Energia, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Ballin, M. [Istituto Nazionale di Statistica, Dipt. Statistiche Economiche, Rome (Italy); Mercanti, A.; Poggi, A. [Ministero delle Attivita' Produttive, Direzione Generale dell' Energia e delle Risorse Minerarie, Rome (Italy)

    2001-07-01

    This report has the aim to introduce the results of the sampling survey performed to determinate the consumption of energy sources (electricity, natural gas, fuel oil, diesel oil, etc.) in the italian industry. The energy consumptions report to 1999 and they are disaggregated for typology of use: energy consumptions for productive uses, for production of energy and for traction. The energy intensive sectors and the great industries have represented the nucleus of survey. Particular attention has been devoted to the production of energy and the consumption of heat. [Italian] Il presente rapporto ha l'obiettivo di presentare i risultati dell'indagine campionaria effettuata per determinare il consumo di fonti energetiche (energia elettrica, gas naturale, olio combustibile, gasolio, ecc.) nell'industria italiana. I consumi energetici si riferiscono al 1999 e sono disaggregati per tipologia di utilizzo: consumi energetici per usi produttivi, per produzione di energia e per trazione. I settori ad alta intensita' energetica e le grandi imprese hanno rappresentato il nucleo dell'indagine. Particolare attenzione e' stata dedicata alla produzione di energia e al consumo di calore.

  15. Eco-compatible products and processes development. ENEA promotion actions; Sviluppo di prodotti e processi ecocompatibili. Le attivita' dell'ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R. [ENEA, Divisione Tecnologie Ingegneria e Servizi Ambientali, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Andriola, L. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The new industrial political tools based on the Sustainable development of productive activities and originating at the Rio Conference in 1992, late introduced by the EU, the Government and voluntary organizations (ISO, CEM, UNI) are gradually entering the market, thereby underlying their effect in terms of industrial competitiveness. The main tools were examined in this report and mostly refer to the voluntary ones which, in surpassing the Command and Control logic, increasingly tend to get close to traditional fiscal, tariff and financial ones. [Italian] I nuovi strumenti di politica industriale orientali allo Sviluppo Sostenibile delle attivita' produttive che traggono origine dalla Conferenza di Rio del 1992 e sono stati introdotti successivamente da pare della Comunita' Europea, dal Governo e dagli Organismi di normazione volontaria (ISO, CEN, UNI), stanno gradualmente penetrando sul mercato facendo valere i loro effetti in termini di competitivita' delle imprese. Nel rapporto sono stati esaminati i principali tra questi strumenti con particolare riferimento a quelli volontari che sempre piu', nel superamento della logica del Command-Control, tendono ad affiancarsi a quelli tradizionali di carattere fisale, tariffario e finanziario.

  16. Calculation of Co2 emissions from the italian energy system; Calcolo delle emissioni di CO2 dal settore energetico italiano. 1990-2000. Metodo di riferimento IPCC

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Contaldi, M. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Rome (Italy); La Motta, S. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The calculation of Co2 emissions from the Italian energy system is the object of this work. The inventory method used is the Reference Approach from the Intergovernmental Panel for Climate Change (IPCC, 1996 revised Guidelines for National Greenhouse Gas Inventories) and the energy consumption data are taken from the Italian Energy Balance edited by the Ministry of Industry. The years analysed are those from 1990 to 2000. [Italian] Lo scopo di questo lavoro e' quello di contabilizzare le emissioni di CO2 provenienti dal settore energetico per fonte di utilizzo dell'energia, a partire direttamente dal Bilancio Energetico Nazionale (Bilancio Energetico Nazionale, BEN, a cura del Ministero Industria, Commercio ed Artigianato) ed applicando all'Italia la metodologia di riferimento per il calcolo delle emissioni della CO2 elaborata dall'Intergovernmental Panel for Climate Change (IPCC, 1996 revised Guidelines for National Greenhouse Gas Inventories). Gli anni presi in considerazione in queto lavoro sono quelli dal 1990 al 2000.

  17. Selezione dell'habitat e caratterizzazione di alcuni sistemi di tana di Marmotta alpina (Marmota marmota marmota, L. 1758 in Valsassina orientale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Castiglioni

    2003-10-01

    Full Text Available Dal 1999 è in corso una ricerca sulla Marmotta in Valsassina orientale. La specie si è estinta in zona a metà dell'800 ed è stata reintrodotta negli anni '70; da allora sono state poco indagate sia la distribuzione sia l'ecologia. Nell'area di studio, che occupa 1265 ha e che si sviluppa attorno al massiccio Campelli, tra i 1500 e i 2159 m, è stato effettuato il censimento/mappaggio delle tane; l'esame dei principali parametri ecologici che le caratterizzano; l'analisi della selezione dell'habitat in relazione alla disponibilità ambientale e l'analisi della struttura di 4 tane. Le tane censite sono state mappate sulla C.T.R. 1:10000 riportando il confine di ognuna. Sono stati rilevati i tre parametri ritenuti prioritari, in letteratura, per la distribuzione della specie: quota della tana; esposizione del versante; inclinazione del pendio. È stata calcolata la disponibilità ambientale per tali parametri suddivisi in classi. L'effettivo utilizzo del territorio è stato confrontato con la disponibilità ambientale mediante Test del c2. Il livello di utilizzo delle classi è stato valutato mediante il Test di Bonferroni. Sono state censite 61 tane, la cui estensione media è di 0,71 ha (0,05-4,97 ha; D.S.=0,82 con densità di 0,05 tane/ha. L'area rientra in 7 fasce altimetriche. La distribuzione delle tane in funzione della quota non è risultata associata con la disponibilità (Χ²=23,81; g.l.=6; p<0,001. Sono sottoutilizzate le quote inferiori ai 1700 m e quelle superiori ai 2000 m. Ciò potrebbe dipendere dalla morfologia del territorio e, per le quote inferiori, dalle scarse capacità di eliminare l'eccesso di calore. La distribuzione dell'esposizione delle tane rispetto agli ottanti non risulta significativa (Χ²=13,85; g.l.=7; n.s. in contrasto con l'andamento ritenuto usuale per la specie, ovvero prevalenza degli ottanti meridionali. La pendenza è stata suddivisa in classi di 10°. La distribuzione delle tane risulta non

  18. Energy model in regional energy system; Modello computazionale dei flussi di enegia, massa e materia in un sistema energetico regionale per la valutazione delle emissioni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mura, P.G.; Baccoli, R.; Carlini, U.; Innamorati, R.; Mariotti, S. [Cagliari Univ., Cagliari (Italy). Sezione Fisica Tecnica ed Energetica Facolta' d' Ingegneria

    2005-09-01

    In this report is presented a computational model for analysis of energy, materials and mass flux in a complex energy system, at regional scale level. Specifically is described a calculation model of electric power generation for emission forecasting of CO{sub 2}, SO{sub x}, NO{sub x}, particulate matter, ashes, limestone, chalks. [Italian] Dopo aver ricordato che nel campo della Fisica Tecnica ambientale acquista sempre piu' importanza l'analisi dei processi che interessano l'ambiente esterno in stretto rapporto con i processi di conversione ed uso dell'energia e con le condizioni di benessere nell'ambiente interno, in questa memoria viene presentato un modello computazionale per l'analisi dei flussi di energia, massa e materia che hanno luogo in un sistema energetico complesso esteso al territorio di una regione. In particolare viene descritto il modello di calcolo del sottosistema di generazione elettrica finalizzato alla previsione delle emissioni nocive riversate nell'ambiente naturale quali CO{sub 2}, SO{sub x}, NO{sub x}, polveri, ceneri, calcare, gessi.

  19. Technical analysis and economic effect of an industrial initiative in the photovoltaic sector; Effetto dell' analisi tecnica ed economica di una iniziativa industriale nel settore dell'energia fotovoltaica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciorba, U.; Pauli, F. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Menna, P. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Portici, Naples (Italy)

    2001-07-01

    In this paper it is assessed the potential economic impact of an industrial initiative in the photovoltaic manufacturing sector, in terms of induced production and job creation, to be implemented in Morocco. This country exhibits indeed a high potential for photovoltaic installations as proved by the relevant number of national and international deployment programs currently underway. Solar electricity generation schemes look very promising for the relevant role they could play in the future, Co2-emission free, world energy scenarios making potentially more appealing the planning of longer-term public investments. In this study, it was described the manufacturing process providing the solar modules as final output and associate to each step of the process the corresponding costs. Then, using input-output method, it was evaluated the economic impact of the production of 5 MWp modules a year under different hypotheses. A production of 5MWp photovoltaic modules, which require an overall investment of Euro 16.3 millions increases gross domestic product of Euro 57.6 millions if cells are locally produced and only of Euro 22.3 millions when the cells are imported, creating 2570 and 489 jobs, respectively. These results outline the importance of availability of inputs in local economical context. [Italian] In questo lavoro valutiamo il potenziale impatto economico, in termini di produzione indotta e incremento di occupazione, di un' iniziativa industriale per la fabbricazione di moduli fotovoltaici in Marocco. Questo paese presenta, in effetti, un potenziale per installazioni fotovoltaiche molto interessante, come d'altra parte provano i numerosi programmi nazionali e internazionali attualmente in corso. Nel nostro studio, descriviamo, innanzitutto, il processo relativo alla produzione dei moduli, caratterizzandone ciascuna fase con i relativi costi, adattati al contesto prescelto per questo studio. Quindi, adottando la metodologia di analisi delle

  20. Prostatic biopsy in the prostate specific antigen gray zone; La biopsia prostatica multipla nalla zona grigia dei valori dell'antigene prostatico specifico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Drudi, F. M.; Ricci, P.; Iannicelli, E.; Di Nardo, R.; Novelli, L.; Laghi, A.; Passariello, R. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Ist. di Radiologia II Cattedra; Perugia, G. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Dipt. di Urologia U. Bracci

    2000-02-01

    The main purpose of this study was to identify cases of undetected prostatic cancer in patients with normal findings at digital examination and transrectal US, and prostate specific antigen (PSA) values ranging 4-10 ng/mL. 290 patients were submitted to transrectal US and random bilateral prostatic biopsy; 3 samples were collected from each side of the gland using 16-Gauge thru-cut needles. Of the 290 patients who gave full informed consent, 34 people were selected whose age range was between 56 to 76 years (mean: 64). Inclusion criteria were PSA 4-10 ng/mL, PSAD cut-off 0.15, free/total PSA ratio 15-25%, and normal findings at digital examination and transrectal US. PSA velocity was calculated collecting 3 blood samples every 30 days for 2 months. 5 of the 34 selected patients (15%) had prostatic cancer, and 2 (6%) Pin (1 Pin 1 and 1 Pin 2). As for the other 27 patients, biopsy demonstrated 4 (12%) cases of prostatitis and 23 (62%) cases of BPH. PSA values increased in all patients with positive histology, versus only 6 (22%) of those with negative histology. Our findings confirm that prostatic biopsy can detect tumors also in areas which appear normal at transrectal US and digital examination, and that PSA rate increases in patients with positive histology. Finally, the actual clinical role of prostatic biopsy relative to all other diagnostic imaging techniques remains to be defined. [Italian] Si intende qui dimostrare la percentuale di neoplasie prostatiche sfuggite all'esplorazione rettale e all'ecografia transrettale nei pazienti convalori di antigene prostatico specifico tra 4 e 10 ng/ml. 290 pazienti sono stati sottoposti a ecografia transrettale e biopsia multipla (6 prelievi, ago da 16 Gauge) dopo consenso informato. Di questi sono stati selezionati 34: eta' tra 56 e 76 anni, eta' media 64 anni. Parametri di selezione: antigene prostatico specifico con valori tra 4 e 10ng/ml; densita' dell'antigene prostatico specifico con

  1. Lo screening auxologico: un'indagine necessaria per la prevenzione dell'obesitá in etá scolare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. La Licata

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’interesse suscitato dall’obesità in età scolare è in continuo aumento, sia a causa della prevalenza sempre più estesa di tale patologia in questa età, sia perché il bambino vive con ansia e ostilità questo suo stato divenendo spesso oggetto di derisione da parte del gruppo. In un progetto di educazione alimentare che potesse avere un’azione di prevenzione primaria nei riguardi dell’obesità in età evolutiva; il nostro obiettivo è stato quello di effettuare uno screening prima di iniziare l’intervento su una porzione di popolazione scolastica per valutare lo stato auxologico dei soggetti e saggiare le loro conoscenze sulla nutrizione e sulle abitudini alimentari. Abbiamo ritenuto che ormai sia assolutamente necessario ricavare queste informazioni per poi programmare interventi efficaci ed efficienti per migliorare la qualità di ogni programma di educazione alimentare.

    Materiali e metodi: l’indagine condotta in tre scuole elementari di Palermo ha coinvolto per ogni scuola due terze, due quarte, due quinte per un totale di 360 bambini con un’età compresa tra i 7 e gli 11 anni. Per la valutazione auxologica sono stati presi in considerazione statura, peso ed età cronologica secondo il metodo di J.M. Tanner. Il rilevamento delle abitudini alimentari e stili di vita è stato effettuato per mezzo di un questionario a risposta multipla.

    Risultati: dai risultati di questa indagine preliminare è emerso che la prevalenza dell’obesità in età evolutiva nella nostra popolazione si avvicina notevolmente a quella italiana che è del 19%. Lo stile di vita sedentario aggrava la già precaria situazione dovuta alla cattiva alimentazione.

    Conclusioni: dalle considerazioni fatte appare evidente quanto sia necessario e urgente un intervento efficiente di educazione alimentare che non resti sporadico e privo di una metodologia ben

  2. Trains and the Italian Unification: the Time of the Railways Buildings I treni e l’unificazione d’Italia: l’epoca delle costruzioni ferroviarie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Maggi

    2011-04-01

    secondary railways, with a generalised movement to promote the branching out of the railway, as an instrument of progress. With the completion of the main lines, the outlying centers began to clamor for the trains that, in an agricultural society without for the moment the automobile, seemed the only tie with civilised life capable of bringing economic development and political and social modernisation. Italy was a country with an ancient infrastructure and numerous lively towns. These towns were often, in their municipal activity, the protagonists of the completion and management of a secondary railway system on the peninsula. The development of narrow gauge technology, that allowed narrower curves and steeper slopes thereby reducing the need for great engineering works, and the achievement of particular gripping systems like the rack railway, made it possible to link by rail the many small towns and villages located in the hills and on the slopes of mountains.

    Se si rileggono i testi dei patrioti del Risorgimento, si trovano frequenti accenni alle “strade ferrate”, come allora si chiamavano, ritenute indispensabili per collegare gli Italiani, divisi fra i diversi Stati preunitari. Abolizione dei dazi, libertà del commercio, circolazione delle idee furono associati all’idea di nazione italiana, trovando la realizzazione “fisica” nelle ferrovie, che dovevano unire il territorio della penisola dalle Alpi alla Puglia e alla Calabria. Al momento dell’unità d’Italia, non esisteva una rete ferroviaria nazionale, sebbene il Piemonte di Cavour avesse sviluppato un cospicuo reticolo di strade ferrate, che misuravano 850 km. Seguivano, per l’estensione dei binari, il Lombardo-Veneto con 607 km, il Granducato di Toscana con 323 km, lo Stato Pontificio con 132 km, il Regno delle Due Sicilie con 128 km

  3. Anatomic and radiologic correlations in spontaneous hematomas of the rectus abdomninis muscles; Correlazioni anatomo-radiologiche negli ematomi spontanei dei muscoli retti dell'addome

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cavagna, E.; Carubia, G.; Schiavon, F. [Ospedale di S. Martino, Unita' Operativa Autonoma di Radiologia, Belluno (Italy)

    2000-06-01

    findings and explains the reason why most hematomas are found in the lower third of the muscle. The diagnosis, whether clinical or based on imaging findings, needs accurate pathoanatomic knowledge of the anterior abdominal wall. Once the diagnosis has been confirmed (by US or CT) patients should be treated conservatively as those that are operated are at risk of developing complications, mainly hemorrhagic. [Italian] Gli ematomi spontanei dei muscoli retti dell'addome sono frequenti ma talvolta misconosciuti nei pazienti con diatesi emorragiche, in terapia anticoagulante, negli emodializzati, negli anziani. La localizzazione di gran lunga piu' frequente e' nei quadranti inferiori dell'addome. Scopo del presente lavoro - partendo dalla descrizione della peculiare anatomia della parete addominale, in particolare della linea arcuata o semicircolare di Douglas - e' di interpretarne il motivo correlando i quadri anatomici con i rilievi TC. Il muscolo retto dell'addome e' compreso fra le aponevrosi dei muscoli obliqui e trasverso che formano la cosiddetta guaina del retto. Tale disposizione si riscontra dall'arcata costale fino a meta' distanza fra l'ombelico e la sinfisi publica, ove la lamina posteriore della guaina del retto termina con un margine ricurvo, detto linea semicircolare di Douglas. Al di sotto di questa linea le aponevrosi dei tre muscoli passano davanti al retto che si ritrova separato dal peritoneo solo per l'interposizione della fascia trasversale, sottile strato connettivale interposto tra il retto e il tessuto adiposo preperitoneale. Nella regione addominale inferiore l'arteria epigrastrica inferiore e i suoi rami perforanti, decorrendo liberi nel cellulare lasso preperitoneale possono, rompendosi, provocare un vasto ematoma. Dal 1995 al 1999 sono stati osservati 11 casi di ematoma spontaneo dei muscoli retti dell'addome: tutti i pazienti sono giunti allo studio ecografico per la rapida

  4. Well-being perceived and working conditions at ENEA research center; La valutazione soggettiva del benessere lavorativo in un campione di dipendenti ENEA dell'area bolognese

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cenni, P.; Fagarazzi, G. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente; Sarchielli, M.; Zanobini, F. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. di Psicologia

    1999-07-01

    The aim of this research on 143 workers of the ENEA area in Bologna, has been to survey the degree of well-being perceived and expressed by these workers with respect to different factors of the work environment. This study follows some training/information seminars on environment, health and safety organized in ENEA by Occupational Medicine Group to comply with Leg. Decr. 626/94. In a multidisciplinary approach the health idea has been interpreted not as lack of illness but as pursuit and preservation of the well-being in the work environment. For this purpose, also the involvement and participation of the workers seem to be very useful for subjective reports about individual task, equipment, interfaces, workplace and work organization. In this research, we have adopted an ergonomic checklist based on guiding principles to be applied to the design of optimal working conditions with regard to human well-being, safety and health (see UNI ENV 26385, 1991). Data processing and analysis have requested occupational medicine, ergonomics and statistics competencies. [Italian] La ricerca condotta su un campione ENEA di 143 dipendenti dell'area bolognese ha inteso verificare il grado di benessere percepito ed espresso dai lavoratori in rapporto alle diverse variabili presenti nel contesto lavorativo. Tale indagine e' stata preceduta da specifici seminari di formazione/informazione su ambiente, salute e sicurezza, organizzati a cura della Medicina del Lavoro di Bologna presso le sedi ENEA, a seguito delle disposizioni contenute nel D.Lvo. 626/94. In un'ottica multidisciplinare, il concetto di salute e' stato interpretato non tanto come assenza di malattia quanto come ricerca e mantenimento del benessere lavorativo e, per raggiungere questo scopo, sembra essere molto utile anche il diretto coinvolgimento e la partecipazione dei lavoratori per valutazioni soggettive sulle mansioni assegnate, le attrezzature, le interfacce, la postazione di lavoro e l

  5. An assessment of econometric models applied to fossil fuel power generation; Un'analisi critica dell'applicazione dei modelli econometrici alla generazione termoelettrica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gracceva, F.; Quercioli, R. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The main purpose of this report is to provide a general view of those studies, in which the econometric approach is applied to the selection of fuel in fossil fired power generation, focusing the attention to the key role played by the fuel prices. The report consists of a methodological analysis and a survey of the studies available in literature. The methodological analysis allows to assess the adequateness of the econometric approach, in the electrical power utilities policy. With this purpose, the fundamentals of microeconomics, which are the basis of the econometric models, are pointed out and discussed, and then the hypotheses, which are needed to be assumed for complying the economic theory, are verified in their actual implementation in the power generation sector. The survey of the available studies provides a detailed description of the Translog and Logit models, and the results achieved with their application. From these results, the estimated models show to fit the data with good approximation, a certain degree of interfuel substitution and a meaningful reaction to prices on demand side. [Italian] In questo rapporto viene tracciato un quadro generale degli studi che utilizzano modelli econometrici per analizzare la scelta dei combustibili nella termogenerazione, con particoalre attenzione al ruolo svolto dal prezzo dei combustibili. La trattazione si compone di un'analisi di tipo metodologico e di una rassegna della letteratura. L'analisi metodologica consente di valutare l'adeguatezza dell'approccio econometrico nell'analisi del comportamento delle imprese di generazione elettrica. A tal fine vengono esplicitati e discussi i fondamenti microeconomici su cui poggiano i modelli econometrici, e viene verificata la sussistenza, nel settore termoelettrico, delle ipotesi che e' necessario assumere per soddisfare la teoria economica. La rassegna fornisce invece una descrizione dei modelli translog e logit lineare, ed un

  6. Applicazione di un sistema di monitoraggio informatico per la valutazione dei percorsi diagnostico-terapeutici: l'esperienza dell'ASO S. Giovanni Battista di Torino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Lauretta

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: da alcuni anni sta emergendo come
    l’organizzazione per processi sia un elemento decisivo
    per il governo e la gestione delle strutture
    aziendali. Tale orientamento sta assumendo sempre
    più credito anche in campo sanitario dove si registrano
    una serie di attività sperimentali tra le quali è
    un esempio il programma di ricerca proposto dal
    Cergas-Bocconi denominato “Il percorso assistenziale
    del paziente in ospedale”, che vede la partecipazione
    dell’ASO S. Giovanni Battista di Torino.

    Obiettivi: governare la complessità gestionale deipercorsi diagnostico-terapeutici e assicurarne la  qualità del dato. Costruire un sistema di indicatori utile a favorire il razionale confronto tra percorso di riferimento e percorso effettivo.

    Metodi: il primo passo è stato quello di elaborare un report informatico, mediante il nostro sistema informativo, che evidenziasse tutte le attività eseguite dal paziente in ospedale attraverso la raccolta “longitudinale” dei dati clinici. Per identificare eventuali scostamenti tra i percorsi di riferimento e i percorsi effettivi, sono stati costruiti degli indicatori di monitoraggio che, messi in rete, hanno permesso un’agevole valutazione degli iter diagnostico-
    terapeutici rispetto alla “tradizionale” consultazione delle cartelle cliniche.

    Risultati: é stato attivato un apposito modulo informatico
    che consente il controllo automatico dei percorsi di cura. Il medico viene facilitato nell’inserimento delle prestazioni erogabili e dei farmaci da somministrare utilizzando quanto definito nel percorso di riferimento. Viene lasciata la discrezionalità di potersi scostare dal protocollo, inserendo e/o eliminando specifiche prestazioni. L’output finale è
    costituito dalla possibilità di analizzare gli scostamenti
    tra

  7. Fuel-cell technology for vehicular applications; L`introduzione delle pile a combustibile nel settore dei trasporti: proposte, standard e normative per sistemi di bordo ed impianti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciancia, A.; Pede, G.; Marmigi, R. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dip. Energia

    1998-12-31

    The fuel-cell technology applied to engines for vehicular applications grants broad margins of convenience over any known alternative engine for what concerns the compliance with any present and foreseeable environmental and energy saving regulations. On the other hand, the use of hydrogen produced on board from fuels or stored as a liquid or a gas, raises new problems from the point of view of safety regulations and standards both in the design and use of vehicles and in the fuel production and distribution. The present work is aimed at pointing out the above main safety problems, describes the technical-choices together with their technical grounds, in the framework of the italian and U E standards and regulations. The report is then made up of three parts. The initial section where the on board storage of the fuel from technical-economical point of view is discussed. with particular reference to the compressed hydrogen, the second describing the regulations and standards holding in the field of on board pressure equipment and reporting the ongoing ENEA`s activities in the field. The final part is devoted to the distribution and supply of the fuels to the fuel cell powered electric vehicles. [Italiano] La tecnologia delle celle a combustibile, impiegata nella realizzazione dei propulsori dei veicoli elettrici, conferisce ad essi ampi margini di vantaggio su ogni altro tipo di motorizzazione per quanto riguarda le attuali e prevedibili future normative ambientali e di risparmio energetico. Il presente rapporto si propone di evidenziare alcuni tra questi problemi ed esporre e motivare le soluzioni tecniche previste nell`ambito degli specifici programmi dell`ENEA, in un contesto normativo di riferimento nazionale e comunitario. Il rapporto si compone pertanto di tre parti: una parte iniziale dove e` affrontato dal punto di vista tecnico-economico il problema del trasporto del combustibile a bordo con particolare riferimento all`idrogeno compresso, una seconda in cui

  8. The angiogram sign in pulmonary atelectasis studied with helical Computed Tomography. Incidence and value; Il segno dell'angiogramma nelle atelettasie polmonari studiate con Tomografia Computerizzata spirale. Incidenza e validita' semeiologica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sandomenico, F.; Catalano, O.; Cusati, B.; Esposito, M.; Siani, A. [Ospedale S. Maria delle Grazie, Pozzuoli, NA (Italy). Servizio di Radiologia

    1999-12-01

    In this issue it has been investigated the yield of Helical CT in the study of lung vessels, the incidence of the angiogram sign and its actual value. July 1997 to December 1998, were studied 30 cases of pulmonary collapse of different origin. It was found 15 cases of passive collapse (10 from pleural effusion, 2 from diaphragmatic compression, 2 from traumatic pneumothorax, and 1 from isthmic aortic aneurysm), 12 cases of obstructive collapse (9 from bronchogenic carcinoma, 1 from mucoid obstruction, 1 from ilar lymphadenopathy, and 1 from mediastinal cancer), 2 cases of adhesive collapse and 1 case of round atelectasis. All the examinations were performed with the Helical technique during nonionic iodinated contrast agent injection (bolus, 300-350 mg/mL); it was used an automatic injector set at 2-3 mL/s. It was studied the images for the angiogram sign, that is hyperdense bands, usually longer than 2 cm, through the collapsed lung, which correspond to normal pulmonary vascular branches. The angiogram sign was found in 95% of passive (14/15) and in 80% of obstructive (10/12) collapses. The angiogram sign was missing in 1 of 2 adhesive collapses because of vascular distortion from irradiation-related fibrosis. The comet-tail vascular pattern was seen in round atelectasis. It was not found cases of cicatricial collapse. Thanks to its fast acquisition capabilities. Helical CT well depicts peak vascular enhancement, which permitted identification of the angiogram sign in several pulmonary collapse cases. Thus, this sign becomes even less specific, and just one of the signs of pulmonary consolidation. [Italian] Obiettivo di questo articolo e' riportare la validita' della TC spirale nello studio della vascolarizzazione polmonare discutendo sull'incidenza del segno dell'angiogramma nelle atelettasie polmonari e sulla sua effettiva validita' semeiologica. Nel periodo luglio 1997-dicembre 1998 sono stati diagnosticati 30 casi consecutivi di

  9. Nitrates in ground water pollution; Inquinamento da nitrati in zona di ricarica delle falde: la provincia di Treviso in destra Piave

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Vendrame, G. [Regione del Veneto, Venice (Italy). Dir. per la Tutela dell' Ambiente; Ostoich, M.; Aurighi, M.

    2000-06-01

    In this paper the results of a series of analysis about the parameter nitrate are presented. They were made on samples of groundwater from wells located in a sector of the Veneto plain (in the hydrographic right of the Piave river - western district of Treviso, Italy) in the recharge area. The aim is to characterize sites with the greatest problems with nitrate pollution and to understand the causes with the assessment of pollution loads, for a correct evaluation of the phenomenon for the definition of actions to produce a reversal of trend, referring in particular to the new Italian provisions on water quality. [Italian] L'articolo analizza i dati relativi all'inquinamento da nitrati in zona di discarica delle falde nella provincia di Treviso, lungo la riva destra del Piave.

  10. Meningo-encefalite equina da Halicephalobus gingivalis: contributo casistico nell’ambito delle attività di sorveglianza della Febbre del Nilo occidentale (West Nile disease

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Di Francesco

    2012-12-01

    Full Text Available Un cavallo di 7 anni è stato abbattuto dopo aver manifestato una grave sindrome neurologica a rapida evoluzione. Campioni tessutali sono stati inviati al Centro Studi Malattie Esotiche dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” (Istituto G. Caporale per gli accertamenti diagnostici del caso. Gli esami per le più comuni virosi neurologiche equine non hanno evidenziato la presenza di infezioni in atto. Istologicamente, si è osservata a livello encefalico la presenza di manicotti perivascolari e numerosi corpi parassitari, morfologicamente riferibili a Halicephalobus gingivalis. Il rinvenimento ha consentito di formulare la diagnosi di meningo-encefalite da H. gingivalis. Il caso riportato conferma che le encefaliti parassitarie devono essere annoverate nella diagnosi differenziale delle encefalopatie equine e sottolinea l’utilità dell’approccio diagnostico multidisciplinare.

  11. Leo Strauss e l'illuminismo radicale: le prove dell'«arte della scrittura»

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jacopo Agnesina

    2012-11-01

    Full Text Available Shaftesbury, John Toland e Anthony Collins collocano la loro riflessione filosofica a cavallo dell'Illuminismo. Sebbene fossero convinti sostenitori del libero pensiero, ognuno di essi ha dedicato un'opera alla teoria della dissimulazione nella scrittura. Come leggere le loro restanti opere? Come leggere le opere degli altri Illuministi radicali che con loro hanno condiviso ideali e modi di scrittura? L'articolo, utilizzando la prova testuale della dissimulazione in questi autori, intende ridiscutere la proposta teorica di Leo Strauss attraverso la valorizzazione della sua «lettura fra le righe». Discutendo i suoi critici, in particolare Quentin Skinner, si cercherà di mostrare come l'«arte della lettura» sia imprescindibile per la piena comprensione dei pensatori del primo Illuminismo.Shaftesbury, John Toland et Anthony Collins sont des penseurs qui participent à l’avènement des Lumières. Bien qu’ils soient des partisans convaincus de la libre pensée, chacun d’entre eux a consacré une oeuvre à la théorie de la dissimulation dans l’écriture. Comment lire leurs autres ouvrage ? Comme lire les oeuvres des autres penseurs des Lumières radicales qui ont partagé les mêmes idées et les mêmes modes d’écriture ? L’article, fondé sur la preuve textuelle de la pratique de la dissimulation chez ces auteurs, se propose de discuter à nouveaux frais la proposition théorique de Leo Strauss à travers la valorisation de sa « lecture entre les lignes ». 0 travers une discussion avec ses critiques, en particulier Quentin Skinner, on cherchera à montrer comment l'« art de la lecture » est un réquisit indispensable pour la compréhension des penseurs des Lumières naissantes.The philosophical reflection of Shaftesbury, John Toland and Anthony Collins were on the way to Enlightenment. Although they were strong supporters of free thought, each one dedicated a work to the theory of dissimulation in writing. How to read the

  12. A portable neutron source for landmines detection; Un generatore portabile di neutroni per la rilevazione delle mine nel terreno

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rapisarda, M.; Samuelli, M. [ENEA, Divisione Fusione, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy)

    2001-07-01

    In the framework of a joint development of applications of the Plasma Focus machines, by ENEA, University of Ferrara and University of Bologna, a neutron source is studied, suitable for the detection of explosives, either landmines or devices hidden in air luggage, exploiting the emission for radiative capture of the 10.8 MeV gamma ray from the {sup 14}N contained in the majority of explosives. The device is based on a plasma focus neutron source of portable dimensions emitting 10{sup 9} neutrons per second (patent pending). Here it is reported the Monte Carlo simulations performed with the MCNP code to design the device structure for use in landmine detection. The original 2.1 MeV neutrons are focused and moderated by layers of lead and polyethylene toward the ground, and absorbed by layers of borated polyethylene and cadmium toward the air. The shape and the thickness of the shields are optimised to produce the highest thermal neutron flux at various depths (0-15 cm) in an average ground with different contents of water (10% to 30%). Results show that it is possible to generate a flux of at least 10{sup 5}/cm{sup 2} thermalized neutrons (between 0.01 and 0.1 eV) per source neutron in an area of about 1 m{sup 2} around the axis of the source, high enough to generate an adequate number of 10.8 MeV gamma rays in the buried explosive. [Italian] Nell'ambito di una collaborazione fra ENEA, Universita' di Ferrara e Universita' di Bologna sullo sviluppo congiunto di applicazioni delle macchine Plasma Focus viene studiato un generatore di neutroni da impiegare per la rivelazione di mine nel terreno o di bombe nascoste nel bagaglio aereo. I neutroni termici, inducono nell'Azoto 14 contenuto negli esplosivi l'emissione, in seguito a cattura radiattiva, di caratteristici raggi gamma a 10.8 MeV. Il dispositivo e' basato su un Plasma Focus trasportabile capace di emettere 10{sup 9} neutroni al secondo (brevettato). Qui sono riportate le

  13. Il crepuscolo delle idee

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2011-08-01

    Full Text Available Segnalo questo dibattito non perché sia originale, ma perché non lo è per nulla: il suo tema è infatti quello, famosissimo, della critica alla scrittura contenuta nel mito platonico di Theuth, anche se non sempre chi discute ne è consapevole. Secondo Neal Gabler (* stiamo attualmente vivendo in un’età post-illuministica e “post-ideale”. Internet offre l’accesso [...

  14. Ballabile delle larve

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Ottlová, M.; Pospíšil, Milan

    Paderborn: University Press, 1998 - (Moeller, H.), s. 286-294. (Meyerbeer Studien.. 2) R&D Projects: GA ČR GA408/94/1893 Grant ostatní: -(CZ) UK104/97/A-HN/FF Subject RIV: AL - Art, Architecture, Cultural Heritage

  15. La costituzione dell’INA e il monopolio statale delle assicurazioni (1912-1922 = The constitution of INA and the state monopoly of insurance (1912-1922

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Serena Potito

    2012-07-01

    Full Text Available Il saggio –basato principalmente su documenti attualmente conservati presso l’Archivio Storico dell’INA, a Roma– esamina le vicende legate alla nascita dell’Istituto, costituito in un regime transitorio di monopolio relativo nel settore delle assicurazioni sulla vita.A causa del suo significato economico e politico, questa speciale forma di monopolio statale diede luogo a molte reazioni nell’ambito finanziario e politico nazionale, pertanto l’INA iniziò i primi anni di attività in una situazione conflittuale ed incerta.Il saggio inoltre approfondisce le ripercussioni sul mercato assicurativo internazionale in seguito alla nascita dell’INA.Durante il decennio di monopolio parziale dell’Istituto nel settore delle assicurazioni sulla vita (1912-1922, le compagnie di assicurazione straniere ritennero compromessi i loro interessi finanziari nel mercato italiano, e lo osteggiarono fino al 1923, quando una nuova legge riformò il mercato assicurativo sulla vita, abolendo il regime di monopolio.The essay –mainly based on documents actually preserved in the Historical Archives of INA, in Rome– examines the events connected with the foundation of the Institute, established in a transient condition of partial monopoly system in life insurance sector. Because of its economic and political meaning, this special form of state monopoly gave rise to many reactions in the financial and political national context, and so INA started its first years of activity in a troubled and unstable situation. The essay also discusses about the repercussions on international insurance market in consequence of the foundation of INA.During the ten-year perior of partial monopoly of the Institute in life insurance sector (1912-1922, foreign insurance companies deemed their financial interest in Italian market jeopardized, and contrasted with it until 1923, when a new act reformed life insurance market, abrogating monopoly system. 

  16. The new industrial political tools based on the sustainable development of productive activities; Gli strumenti attuativi di una politica di sviluppo sostenibile dell'impresa

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R.; Andriola, L. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The new industrial political tools based on the sustainable development of productive activities, and originating at the Rio Conference in 1992, late introduced by the European Union, the Government and voluntary organizations (ISO, CEM, UNI) are gradually entering the market, thereby underling their effect in terms of industrial competitiveness. The main tools were examined in the report and mostly refer to the voluntary ones which, in surpassing the command and control logic, increasingly tend to get close to traditional fiscal, tariff and financial ones. Voluntary agreements, environmental management systems (EMAS, ISO14000), the risk prevention systems (UNI 10617), certification (Ecolabel, ISO 14040) and environment communications tools (environment balance sheet, environmental report, environmental statement) are synthetically described. Finally, the tools regarding the incentives still under Government concern an their diffusion are examined. [Italian] I nuovi strumenti di politica industriale orientati allo sviluppo sostenibile delle attivita' produttive che traggono origine dalla Conferenza di Rio del 1992 e sono stati introdotti successivamente da parte della Comunita' Europea, dal Governo e dagli organismi di normazione volontaria (ISO, CEN, UNI), stanno gradualmente penetrando sul mercato facendo valere i loro effetti anche in termini di competitivita' delle imprese. Nel rapporto sono stati esaminati i principali tra questi strumenti con particolare riferimento a quelli volontari che sempre piu', nel superamento della logica del {sup c}ommand-control{sup ,} tendono ad affiancarsi a quelli tradizionali di carattere fiscale, tariffario e finanziario. In particolare vengono descritti sinteticamente gli accordi volontari, i sistemi di gestione ambientali e della sicurezza (EMAS, norme ISO 14001 e UNI 10617), la certificazione di prodotto (Ecolabel, norma ISO 14040) e gli strumenti di comunicazione ambientale (bilancio ambientale, rapporto

  17. Flora and vegetation of Rio Torto area in Brasimone ENEA Centre, Bologna; Flora e vegetazione dell'area Rio Torto nel centro ENEA del Brasimone, Bologna

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Mei, M.; Varriale, A. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    of degradation of this vegetation: it's due, above all, to the intense sylviculture practised in the area and to the severe climatic conditions. Although the human intervention on the wood coming down, effects are still visible and represented by a not easy to classify vegetational disorder. Beechwood has been cutting periodically for a long time, causing a complex structural situation; in fact, seedlings and tillers have different diameters but similar height. Both analysis of flora and vegetational and phytosociological study represent respectively a qualitative and qualitative-quantitative approach for vegetational valuation. [Italian] L'are Rio Torto, situata sul versante settentrionale dell'Appennino tosco-emiliano nella proprieta' del C.R. Enea Brasimone, e' stata oggetto di uno studio floristico e vegetazionale al fine di delineare le condizioni della copertura vegetale e di valutare le variazioni delle caratteristiche del popolamento vegetazionale. Per lo studio della vegetazione e' stato adottato il metodo di Brau-Blanquet, basato sull'accurata analisi della flora e sul campionamento statistico. L'elaborazione dei rilievi e' stata realizzata con il software SYN-TAX. Il faggio e' la specie dominante dell'area; al margine inferiore della faggeta sono ben rappresentati gli elementi dell'associazione Arrhenatheretalia mentre al margine superiore si estende una ampia radura caratterizzata da Pteridium aquilinum, da Prunus spinosa e da Crataegus monogyna. Il sottobosco erbaceo si presenta discretamente ricco dal punto di vista fisionomico-strutturale e dominato da elementi euroasiatici e boreali. Lo spettro biologico che ne deriva indica un valore alto per le emicriptofite e questo e' da considerare un indice di stress. I risultati ottenuti dall'indagine vegetazionale e fitosociologica hanno permesso di inquadrare i popolamenti di faggio nell'Ordine Fagetalia e nell

  18. Use and Awareness of Electronic Information Sources at IIT Roorkee, India: A Case Study Consapevolezza d'uso delle risorse elettroniche presso IIT Roorkee, India: un caso di studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sunil Tyagi

    2011-06-01

    Full Text Available Attraverso un questionario si studia il livello di conoscenza, da parte di soggetti quali insegnanti, ricercatori e studenti, degli Electronic Information Services (EIS della biblioteca dell'Indian Institute of Technology di Rookee. L'India ha infatti visto un crescente interesse verso le risorse elettroniche in biblioteca, culminato nella creazione nel 2002 dell'Indian National Digital Library in Science and Technology (INDEST Consortium. I questionari si occupano del tipo di risorse elettroniche usate dagli utenti, dell'impatto di esse sul materiale a stampa, del tipo di uso, del metodo utilizzato per la loro ricerca, degli ostacoli incontrati e della frequenza di consultazione. I risultati della ricerca mostrano un forte incremento nell'uso delle riviste online e una generale soddisfazione degli utenti verso l'offerta della biblioteca. Inoltre, le risposte ai questionari hanno evidenziato nella percezione degli utenti un incremento della considerazione delle risorse elettroniche rispetto a quelle a stampa. Le raccomandazioni per il futuro suggeriscono: politiche di abbonamento a risorse elettroniche che tengano conto delle priorità degli utenti, sviluppo di programmi didattici e di orientamento, aumento della qualità dei mezzi (Software e Hardware per l'utilizzo delle risorse elettroniche e un incremento di strumenti del Web 2.0 (Blog, RSS feed, ecc. ai fini della promozione di quest'ambito della biblioteca. Lo studio dovrebbe inoltre essere esteso ad un campione più vasto e ad altre Università e organizzazioni, al fine di identificare più specificamente gli ostacoli al consapevole utilizzo delle risorse elettroniche e i possibili mezzi per incoraggiare gli utenti a sfruttare le piene potenzialità del sistema.

    While a large number of studies have measured the use of electronic journals and databases and have surveyed users, few studies have involved IIT Roorkee in their study. The present study tried to know the user awareness and

  19. Scientific information and public opinion. Daily press analysis about ozone hole in the years 1996-1997; Informazione scientifica e opinione pubblica. Analisi della stampa quotidiana italiana negli anni 1996-1997 sul tema del buco dell'ozono

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bertuzzi, D. [ENEA, Centro Ricerche E. Clementel, Bologna (Italy). Unita' Comunicazione e Informazione; Borrelli, G. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Sezione Ambiente Globale e Clima

    1999-07-01

    One of ENEA's many activities consists in dealing with the analysis of information strategies. In this case the analysis concerns an environmental issue, the ozone hole which, in spite of the consideration given by the media, is not sufficiently highlighted, as well as in the case of climate changes issue. A survey of the coverage of four daily newspapers was realized; the time period covered by the analysis spans form January 1996 to December 1997, 77 articles in total. The newspapers involved are: La Repubblica, Il Corriere della Sera, L'Unita' on a national scale, and Il Resto del Carlino on a regional scale. The number of articles analyzed is divided as follows: 26 for the Repubblica, 24 for the Corriere della Sera, 21 for the Unita', 6 for the Resto del Carlino. The purpose of the work was to detect quality and quantity indicators of the Italian press about the ozone hole issue and possible environmental risks conveyed to the public, using the classical methods of the Content analysis. The analysis, carried out through a questionnaire realized for another research on climate change and daily press and appropriately readapted, consisted of 35 questions pointing out the fundamental characteristics of each article: (i) morphological characteristics; (ii) modalities describing the ozone hole; (iii) communication connotations. [Italian] Tra le attivita' dell'ENEA rientra l'analisi delle strategie dell'informazione, rivolta in questo caso ad un tema ambientale, il buco dell'ozono, che pur avendo recentemente grande rilevanza sui media, viene trattato con scarsa evidenza, cosi' come avviene, ad esempio, per i cambiamenti climatici. L'analisi presentata copre quattro testate per un arco temporale di due anni, dal gennaio 1996 al dicembre 1997, per un totale di 77 rilevati. Sono state analizzate tre testate nazionali, La Repubblica, il Corriere della Sera, l'Unita', e un giornale a carattere regionale, il

  20. CARTOGRAFIA STORICA IN AMBIENTE GIS OPEN SOURCE (QUANTUM GIS E GVSIG PER L’ANALISI DELLE DINAMICHE DELL’UTILIZZAZIONE DEI TERRENI: IL CASO DELLA CITTÀ DI CURTEA DE ARGE NEL NOVECENTO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriela OSACI-COSTACHE

    2009-11-01

    Full Text Available L’obiettivo principale della ricerca è stato quello di controllare le capacità dei programmiGIS Open Source e, in questa fase dell’indagine, per raggiungere tale scopo ci siamo decisi diconcentrarci su una regione di 28 kmq intorno alla città di Curtea de Arge . Dato che le piùimportanti trasformazioni hanno interessato il ventesimo secolo, abbiamo scelto diapprofondire le dinamiche territoriali tra l’inizio e la fine del Novecento. La ricerca è partitadalle edizioni cartacee di due carte a grande scala stampate durante il Novecento: la cartatopografica in proiezione di Lambert (1929 e la carta topografica in proiezione di Gauss-Krüger (1980. La carta topografica in proiezione U.T.M. (1997 è stata utile solo per il suoreticolato, a causa della piccola scala. La copertura del suolo e le dinamiche dell’utilizzazionedei terreni sono state analizzate con l’aiuto dei programmi Liberi (Free & Open SourceSoftware Quantum GIS e gvSIG. Il presente lavoro è stato diviso in quattro fasi: a lascansione delle carte; b la georeferenziazione; c l’acquisizione dei dati contenuti nelle cartetopografiche, la realizzazione dei livelli vettoriali e la creazione di un DB; d l’analisi dei daticontenuti negli strati vettoriali o raster, grazie ai plugin GRASS (integrato in QGIS e Sextante(integrato in gvSIG. Sono stati applicati i metodi moderni della cartografia digitale, grazie aiprogrammi GIS. L’utilizzo della tecnologia GIS ci ha consentito di rendere coerenti econfrontabili i dati provenienti dalle due carte topografiche stampate nel Novecento, realizzatecon metodi differenti di rilevamento e di rappresentazione cartografica e in diverse proiezioni.La buona sovrapponibilità degli elaborati cartografici del Novecento, co-registrati nelmedesimo sistema di riferimento ci ha permesso la ricostituzione, in ambito GIS, delledinamiche territoriali. Si è ottenuta un’immagine qualitativa e quantitativa delle trasformazionidell’utilizzazione dei terreni

  1. Ground waters quality assessment near solid municipal wastes and hazardous landfills; Valutazione della qualita' delle acque profonde in prossimita' di impianti di discarica per rifiuti solidi urbani e per rifiuti pericolosi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bellino, M.; Falleni, F.; Forte, T.; Musmeci, L. [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy). Lab. di Igiene Ambientale

    1999-07-01

    The report discusses the impact on ground waters quality in relation to municipal and similar waste landfills and hazardous waste landfills, examined in three landfills of first category and one landfill of second category type C. Analytical results from sampling of ground and leaching waters are reported; from these results it can be deduced that environmental impact is minimum or non-existent, where law criteria for construction and management of landfills are respected. [Italian] Il rapporto esamina l'impatto sulla qualita' delle acque profonde dovuto agli impianti di discarica per rifiuti solidi urbani e assimilabili e per rifiuti pericolosi, rispettivamente di tre discariche controllate di prima categoria ed una di seconda di tipo C. Vengono riportate le risultanze analitiche relative ai campionamenti per la costruzione e gestione delle discariche. L'impatto ambientale e' minimo se non assente.

  2. N-acetil-cisteina regola l'attività trascrizionale delle Metalloproteinasi di matrice-2 e -9, in fibroblasti pulpari umani stimolati con le resine monomeriche TEGDMA ed HEMA

    OpenAIRE

    Procino, Alfredo

    2015-01-01

    Negli ultimi 30 anni, l'odontoiatria conservativa è stata caratterizzata da una rivoluzione innescata dall'introduzione di materiali da otturazione estetici, che ha determinato un significativo cambiamento delle tecniche per rispondere a esigenze e richieste dei pazienti. In particolare i nuovi approcci terapeutici sono stati resi possibili con l'introduzione e lo sviluppo di nuovi materiali a base resinosa (resin-based dental materials / RBDM ) che hanno introdotto il concetto di adesione al...

  3. Organization and information and communication technologies. Internal communication as support of ENEA's improvement and innovation; Organizzazione e tecnologie dell'informazione e della comunicazione (OICT). La comunicazione interna a supporto del cambiamento e dell'innovazione in ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    D' Arcangelo, D.; Malizia, P. [Libera Universita' Maria SS. Assunta, Facolta' di Lettere e Filosofia, Rome (Italy); Di Marco, R.A. [ENEA, Funzione Centrale Informatica, Sede Centrale, Rome (Italy)

    2000-07-01

    Today's globalization, technological innovation and new normative-institutional context (the reform of the Civil Service tending towards bureaucratical simplification and a restructuring of public works) make for a stronger stimulus for change in terms of organization. Communication culture and climate, which can be described as soft variables, take on great importance as determining the identity and internal image of the organization. The definition of roles and responsibilities, working surroundings, levels of information, credibility of the information itself, communication content and channels, degree of and delegation of responsibility, staff management policy, the training system, union relations, all of these are variables which must necessarily be administered with a view to greater adherence to the criteria of organizational economics. Internal communication takes on a key role in the construction, modification and promotion of a new organizational identity, coherent with the strategic objectives that the corporation has set itself. The specific features of the internal telematic network of the organization (Intra ENEA) are its interactivity and multimediality; the employment of this type of communication can be conceived as use of an instrument for definition and circulation of a multitude of products/services, directed to the satisfaction of the needs of information and communication of the internal customer, all within the viewpoint of internal marketing. [Italian] La globalizzazione, l'innovazione tecnologica, il nuovo contesto normativo-istituzionale (la riforma della Pubblica Amministrazione volta alla semplificazione amministrativa e alla riorganizzazione del lavoro pubblico) costituiscono, oggi, per l'organizzazione, un piu' forte stimolo al cambiamento. Grande importanza assumono la cultura ed il clima comunicazionale, variabili definibili soft, che determinano l'identita' e l'immagine interna dell

  4. The role of Multidetector CT in the evaluation of the left atrium and pulmonary veins anatomy before and after radio-frequency catheter ablation for atrial fibrillation. Preliminary results and work in progress.Technical note; Il ruolo della TC Multidetettore nella valutazione anatomica dell'atrio sinistro e delle vene polmonari prima e dopo ablazione percutanea con radiofrequenza della fibrillazione atriale. Risultati preliminari e work in progress

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Centoze, Maurizio; Della Sala, Sabino Walter; Dalla Palma, Francesco [Azienda Provinciale per i servizi sanitari, Trento (Italy). Dipartimento di radiodiagnostica; Del Greco, Maurizio; Marini, Massimiliano [Ospedale S. Chiara, Trento (Italy). U.O. di cardiologia; Nollo, Giandomenico; Ravelli, Flavia [Trento Univ., Trento (Italy). Dipartimento di fisica

    2005-07-15

    Radio-frequency catheter ablation (RFCA) of the distal pulmonary veins is increasingly being used to treat recurrent or refractory atrial fibrillation that doesn't respond to pharmacologic therapy or cardioversion. Successful RFCA of atrial al fibrillation depends on the pre-procedural understanding of the complex anatomy of the distal pulmonary veins and the left atrium. Aim of this parer is to describe the technical main features that characterise the multidetector helical computed tomography in the evaluation of this anatomic region before and after RFCA procedure. The 3D post-processing techniques useful for pre-RFCA planning are straightforward. [Italian] La ablazione percutanea con radiofrequenza (RFCA) del tratto distale delle vene polmonari nella fibrillazione atriale, che non risponde al trattamento farmacologico e alla cardioversione elettrica, e una procedura in grande sviluppo. Il successo del trattamento dipende dalla comprensione della complessa anatomia delle vene polmonari e dell'atrio sinistro. Lo scopo di questo articolo e illustrare gli aspetti tecnici fondamentali che caratterizzano lo studio di questa regione anatomica con TC spirale multidetettore prima e dopo RFCA. Particolare risalto e stato rivolto alle tecniche di post-processing 3D estremamente utili nella pianificazione della procedura di ablazione.

  5. Foxes and rabies in Lorraine: e behavioural-ecology approach / La Volpe e la rabbia in Lorena: aspetti di ecologia comportamentale delle volpi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marc Artois

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract Some aspects of the behavioural ecology of rabid foxes were studied in areas invaded by rabies since the year 1973. The principal aim was to understand how fox populations can survive, despite a high level of mortality due to the virus. The individual and seasonal activity-areas of eleven foxes ranged from about 200 ha to 400 ha. All the situations encountered during the study of neighbouring foxes showed a lack of, or only a small, sharing of neighbouring part of activity-areas. These foxes tend to shift their activity areas quite permanently. Of six rabid foxes, no one strolled beyond the farther border of their immediate neighbours. The data suggest that transmission is effected by aggressive contacts between rabid and healthy foxes, rather than by a more passive transmission (e.g. grooming. Post-mortem examinations of 1,259 foxes from eastern France suggest that rabies reaches the yearling foxes less frequently than adults. Despite rabies out break the fox population level in spring is roughly the same (e.g.: the decrease from one year to the next, if it occurs, is usually less important than intra-annual decrease. Riassunto Nel presente studio sono esposti alcuni aspetti di ecologia comportamentale della Volpe in un'area interessata dalla rabbia dal 1973. Lo scopo principale è quello di capire come la popolazione volpina sopravviva nonostante sia sottoposta ad una elevata mortalità dovuta alla rabbia. 11 volpi erano catturate, marcate con radiocollari e rilasciate; di queste, 3 erano infettate in laboratorio con virus rabido prima del rilascio e altre 3 contraevano la rabbia naturalmente dopo la liberazione. Le aree vitali individuali e stagionali delle 11 volpi catturate variavano da 200-400 ha e non erano sovrapposte, o mostravano una minima sovrapposizione, con le aree limitrofe di altre volpi. Per queste ultime le aree vitali cambiavano molto frequentemente. Nessuna delle 6 volpi rabide

  6. Il dialogo fra musei e stakeholders tramite Internet: il caso delle Sopraintendenze Speciali per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per i Poli museali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Sibilio Parri

    2014-03-01

    Full Text Available Il museo ha sempre riconosciuto alla comunicazione un ruolo rilevante: proprio per questo essa è stata oggetto nel tempo di signifi cativi cambiamenti che hanno interessato i suoi contenuti e le modalità utilizzate per la loro diffusione. Il museo si è appropriato con gradualità di diversi strumenti offerti dalla Computer-Mediated Communication (CMC che hanno reso più effi caci trasmissione, partecipazione e condivisione delle informazioni per un coinvolgimento dei suoi interlocutori. In concreto, si osserva che la comunicazione museale tradizionale è quella “unidirezionale”, che si è sviluppata anche grazie all’impiego di strumenti online (sito web, newsletter. Questa si è già trasformata in alcuni musei in comunicazione “dialogica” a seguito dell’utilizzo delle numerose opportunità offerte da Internet. Alla luce di quanto esposto, con riguardo alle quattro Soprintendenze Speciali per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per i Poli museali, la domanda di ricerca del presente contributo, di natura prettamente esplorativa, è se, in quale misura ed eventualmente con quali strumenti le suddette unità attuino una comunicazione interattiva con gli stakeholders, anche ricorrendo alla CMC, secondo un modello di rilevazione e rendicontazione dialogico. L’indagine condotta ha mostrato che, mentre è attribuita una scarsa rilevanza alla comunicazione interna, è in atto un percorso di sempre maggiore contatto con alcuni interlocutori esterni grazie ad una crescente apertura verso meccanismi di interazione tramite la CMC.Museums have always recognized the important role of communications technology in their day-to-day operations. In recent years communications technology has undergone significant changes that have seriously affected methods of disseminating information as well as the information itself. Museums are increasingly using a range of tools offered by Computer-Mediated Communication (CMC that enable

  7. Rilevazione della percezione corporea, dell' autostima corporea e dei disturbi del comportamento alimentare in adolescenti vittime di abuso sessuale durante l' infanzia.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Bassoli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’esperienza dell’abuso sessuale si ripercuote su diversi aspetti della personalità delle vittime. Il nostro studio ha analizzato la sua influenza sulla percezione corporea (Test delle figure di Collins, sull’autostima corporea (Scala Corporea del Test Multidimensionale Autostima di Bracken e sull’adozione di comportamenti alimentari patologici (Eating Attitude Test.

    Materiali e metodi: il campione della ricerca è composto da 2935 studenti maggiorenni frequentanti le 212 classi quinte dei 46 istituti superiori milanesi selezionati per la ricerca. Gli strumenti sono i test sopraindicati ed un questionario ad hoc per indagare le caratteristiche dell’eventuale abuso sessuale. La compilazione e la restituzione dei questionari hanno salvaguardato rigorosamente l’anonimato.

    Risultati: nel campione, l’esperienza dell’abuso incide sulla percezione corporea aumentando il divario tra l’immagine del corpo in cui ci si riconosce e l’immagine che si vorrebbe avere con una differenza media che nei maschi passa da 0,1 nei non abusati a –0,4 in vittime d’abuso lieve fino a 1 in vittime d’abuso grave, mentre nelle ragazze i valori sono rispettivamente 0,8, 0,9 e 1,3. La percentuale a rischio per disturbi del comportamento alimentare sale notevolmente tra le vittime d’abuso, essendo 1,5% e 11,8% in maschi e femmine non vittimizzati, 2,3% e 15,9% rispettivamente in vittime d’abuso lieve e 27,3% e 24,1% in vittime d’abuso grave. Anche sull’autostima corporea l’esperienza dell’abuso sembra avere un forte impatto che si manifesta con un aumento dei casi di bassa autostima che risultano il 15,6% e il 35,5% tra maschi e femmine non abusati, il 16% e il 41,2%, rispettivamente, tra chi ha subito un abuso lieve e il 27,3% e il 50% tra le vittime d’abuso grave.

    Conclusioni: la ricerca suggerisce che essere vittima abuso sessuale

  8. New results on the MG model for the regional estimation of peak flood discharges of the Italian rivers; Aggiornamento del modello MG per la stima regionale delle portate al colmo di piena dei corsi d'acqua italiani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Beretta, A.; Maione, U.; Tomirotti, M. [Milan Politecnico, Milan (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica, Ambientale e del Rilevamento

    2001-08-01

    In this paper new results on the model recently proposed by the writers for the regional estimation of peak flood discharges of the Italian rivers are presented. The analysis has been extended acquiring new data that led to the set of 249 gauging stations considered in this study and in many cases have significantly increased the length of the historical series considered in the previous papers. On the basis of the enhanced hydrological information a new calibration has been performed for the probabilistic models MG and MGs, which are adopted in the proposed methodology. Moreover, an interpretation of the formal properties of the two models is presented on the basis of the correlation between coefficient of variation and coefficient of skewness of the annual maxima of the peak discharges, proved by the analysis of the historical series. For the regional estimation of the parameters of MG and MGs models new regression formulas have been calibrated for the most part of the territory of the Italian Country; besides taking advantage of the increased amount of available data, the formulas also involve different groups of geomorphoclimatic parameters of the river basins. The performances of the proposed methodology are compared with the ones coming from the application of other regional models proposed in literature for the various regions of the Italian Country. [Italian] Nella presente memoria viene presentato un aggiornamento del modello di stima regionale delle portate al colmo di piena proposto dagli scriventi in precedenti lavori. L'analisi e' stata ampliata con l'acquisizione di nuovi dati, che portano complessivamente a 249 il numero delle stazioni idrometrografiche considerate nello studio e in molti casi estendono significativamente la lunghezza delle serie storiche utilizzate nei precedenti lavori. Sulla base della piu' ampia informazione idrologica disponibile si e' proceduto anzitutto ad una nuova taratura dei modelli probabilistici

  9. B-mode for thyroid nodule characterization at 7.5 MHz versus 13 MHz; Attualita' dell'ecografia nel modo B nella caratterizzazione delle malattie nodulari tiroidee: studio ecografiaco di confronto con sonde da 7.5 e da 13 MHz

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Amodio, F.; Carbone, M.; Rossi, E.; Brunese, L.; Vallone, G. [Neaples Univ., Neaples (Italy). Dipt. di Scienze Biomorfologiche, Ist. di Scienze Radiologiche; Pisano, G.; Iorio, S. [Neaples Univ., Neaples (Italy). Dipt. di Scienze Biomorfologiche, Sez. di Anatomia Patologica e Citopatologica; Benincasa, G. [Neaples Univ., Neaples (Italy). Dipt. di Scienze Biomorfologiche, Ist. di Endocrinologia, Medicina Interna e Malattie della Nutrizione

    1999-09-01

    The paper investigates B-mode ultrasonography capabilities in diagnosis and characterizing thyroid nodules and compared the personal experience findings with those of few analytical studies in the literature. It is also compared the diagnostic accuracy of conventional 7.5 MHz versus more recent 13 MHz transducers. [Italian] Lo studio presenta i dati sull'accuratezza diagnostica dell'ecografia nel modo B con trasduttore da 7.5 MHz con quella di un trasduttore di piu' recente commercializzazione da 13 MHz. E' una tappa fondamentale nell'iter diagnostico del nodulo tiroideo, se integrata con lo studio qualitativo (color e power Doppler) e semiquantitativo (Doppler pulsato) della vascolarizzazione nodulare.

  10. Il controllo di gestione e operativo delle commesse per una impresa di costruzioni: nuovo impianto di trattamento e recupero di rifiuti urbani.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Camprini

    2013-10-01

    Full Text Available Il mercato delle costruzioni in Italia soffre problemi di maturità da molto tempo. Dagli anni ’90, infatti, per superare i fatti di tangentopoli venne riformata la legislazione dei lavori pubblici per giungere a livelli di competizione maggiori e più simili a quelli esistenti in Europa.  In questo contesto le imprese che per la loro struttura culturale, organizzativa e produttiva mostravano maggiore sensibilità a tali aspetti avviarono processi di formazione e riorganizzazione introducendo specifiche procedure mirate alla gestione completa dei progetti trasformandosi così da imprese di sola produzione a imprese operanti per progetti.La presente memoria vuole descrivere il sistema di gestione attuato, le modifiche ed i miglioramenti che si sono susseguiti nel tempo,  la sua struttura organizzativa e gli strumenti di lavoro messi a disposizione.A conclusione verrà illustrata l’applicazione al caso concreto della costruzione del nuovo impianto di trattamento e recupero di rifiuti urbani.

  11. La nascita imperfetta delle cose la grande corsa alla particella di Dio e la nuova fisica che cambierà il mondo

    CERN Document Server

    Tonelli, Guido

    2016-01-01

    In quel preciso momento, un centesimo di miliardesimo di secondo dopo il Big Bang, si è deciso il nostro destino. In un universo in cui materia e antimateria si equivalevano, e che quindi avrebbe potuto, in ogni istante, tornare a essere pura energia, può essere bastata una leggerissima preferenza del bosone di Higgs per la materia anziché per l'antimateria ed ecco che si è prodotto il mondo che abbiamo sotto gli occhi. "Ecco qua il minuscolo difetto, la sottile imperfezione da cui è nato tutto. Un'anomalia che dà origine a un universo che può evolvere per miliardi di anni." Se tutto nasce da lì, dobbiamo capire in ogni dettaglio quel momento cruciale, ricostruirlo fotogramma per fotogramma, al rallentatore e da diverse angolature. Per questo al Cern di Ginevra è stato realizzato Lhc, l'acceleratore di particelle più potente del mondo, il posto più simile al primo istante di vita dell'universo che l'uomo sia stato in grado di costruire. Per questo da anni i migliori fisici del mondo lavorano giorno...

  12. Factors affecting the distribution of fox dens in northern Italy / Fattori influenzanti la distribuzione delle tane di volpe (Vulpes vulpes in Italia settentrionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Meriggi

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract From 1st. October to 31st. December 1988 the fox dens were censused in an area of 2,589 km² in Northern Italy. The mean density was 0.67 dens/km². Significant differences resulted between the density found in the four altitudinal ranges: plain 0.28 dens/km² (S.D.=0.30; low hill 0.71/km² (S.D.=0.37; middle hill 1.20/km² (S.D.=0.35; mountain 0.41/km² (S.D.=0.42. The highest densities were recorded in protected areas (0.98 dens/km², while the lowest values were found in hunting areas (0.41/km² in social hunting ground and 0.33/km² in estates. The density was positively correlated with the mean altitude (r=0.443, PRiassunto Dal 1 ottobre al 31 dicembre 1988 sono state censite le tane di Volpe (Vulpes vulpes in provincia di Piacenza (2.589 km², 48 comuni. La densità media provinciale è stata di 0,67 tane/km². Differenze significative sono risultate tra le densità delle 4 fasce altimetriche della provincia: pianura 0,28/km² (D.S.=0

  13. Studio del danneggiamento mediante tomografia in luce del sincrotrone: impatto di un cono d’ombra sulla qualità finale delle ricostruzioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Bernasconi

    2010-07-01

    Full Text Available Un’accurata osservazione della geometria tridimensionale di cricche e difetti è necessaria per lo studio dei meccanismi alla base del processo di danneggiamento. I metodi convenzionali utilizzati a questo scopo sono distruttivi o non possiedono una sufficiente risoluzione. Le tecniche di imaging che utilizzano la luce di sincrotrone, ed in particolare la microtomografia (micro-CT a raggi X, invece, uniscono i vantaggi di una tecnica non distruttiva ad un’elevata risoluzione spaziale e risultano quindi particolarmente interessanti. Un limite all’applicazione di questa tecnica è costituito dalla propensione della cricca a richiudersi una volta rimosso il carico che ha provocato il danneggiamento, superabile attraverso l’impiego di un dispositivo in grado di esercitare un carico di trazione durante l’acquisizione dei dati. Facendo riferimento al set-up sperimentale della linea SYRMEP di Elettra, il sincrotrone di Trieste, e tralasciando per il momento i vincoli legati a pesi e ingombri, è possibile pensare di inserire tra camera di ionizzazione e CCD una macchina per prove di trazione mono-colonna commerciale, in grado di mantenere aperto il difetto per tutta la durata della tomografia. In questo lavoro viene valutato l’impatto di questo vincolo sulla qualità finale delle ricostruzioni.

  14. CO2 emission scenarios for next centuries to obtain more complete simulations of the global warming; Scenari globali di emissione a lungo termine di CO2 per una simulazione piu' completa dell'effetto serra

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Michelini, M. [ENEA, Divisione Sistemi Energetici per la Mobilita' e l' Habitat, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    In the framework of a punctual Modeling of the Greenhouse Effect (report RT/ERG/2001/1) it is necessary to set CO2 Emission Scenarios for the next Centuries in order to obtain the complete evolution of the global warming. Some methodologies are described to approach such long term previsions. From the demand side, the growth of the consumes (which are affected by population and development) is correlated (supply side) with the technical-economic-environmental Evaluation of the future diffusion of classic sources (experienced in the past centuries) and of new Technologies and renewable sources. The previsions of the world population Growth are derived from the UNFPA publications. The degree of economic Development of the world Population in the very long term is obtained by simulating the Evolution of the Population across four main Areas characterized by different pro-capita consumes. Using these criteria two different Scenarios have been set-up and put into comparison with the SRES Scenarios published in the Third Assessment Report-WG1 of the IPCC. The cut at the year 2100 of the SRES Scenarios is also discussed. Simulations of the Global Warming in the long term have been performed with the two scenarios. These results are discussed together with the results of the Simulations reported by IPCC. [Italian] Nell'ambito della elaborazione di un modello puntuale per la simulazione del riscaldamento globale conseguente all'effetto serra, (rapporto tecnico RT/ERG/2001/1), viene ripresa la problematica degli scenari di emissione di CO2 per alcuni secoli al fine di poter studiare l'intera evoluzione del fenomeno. Per superare le difficolta' insite nelle previsioni riferite a un futuro tanto lontano, vengono indicate alcune metodologie. Dal lato domanda i principali fattori di crescita dei consumi (cioe' popolazione e sviluppo economico) vengono posti a confronto (lato offerta) con le modalita' di diffusione delle singole fonti desunte dai

  15. Household appliance data collection and market survey in central and eastern european countries; Raccolta dati e analisi del mercato sugli apparecchi elettrodomestici nei paesi dell'Europa centrale e orientale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Presutto, M. [ENEA, Funzione Centrali Studi, Centro Ricerche Ispra, Vercelli (Italy); Ricci, A. [Istituto di Studi per l' Integrazione dei Sistemi, Rome (Italy); Meli, L. [ANIE, Federazione delle Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche, International Affaires Direction, Milan (Italy)

    2001-07-01

    Since 1995 the European Commission, through the SAVE programme, and the Economic Commission for Europe of the United Nations, through the Energy Efficiency 2000 Project, jointly sponsored the so called SACHA projects in Central and Eastern European Countries regarding major household appliances. Consistently, the main objective of the projects was to analyse and interpret the situation of refrigerators, freezers and washing machines in seven CEEC, so as to increase the knowledge and understanding of the issues at stake in the area of energy efficiency and environmental friendliness, and therefore to identify possible scenarios of improvement. This paper describes the work accomplished and the results achieved in this context, focusing more on the data collection and market survey moments and illustrates, with an abundant series of exhibits, the quantitative picture resulting form the analyses carried out. Possibility exists for replication in Latin America, where ENEA and Italian experience could be fruitfully applied. Reliable and complete information is in fact one of the prerequisites to overcome potential barriers and facilitate a successful enforcement of any energy efficiency policy. Effective implementation and regional harmonisation are necessary, even if projects can facilitate the fulfilment of these goals as it provides a consolidated methodology and an integrated scheme for basic data collection and analysis. [Italian] A partire dal 1995 la Commissione Europea e la Commissione Economica per l'Europa delle Nazioni Unite hanno congiuntamente promosso lo studio dei piu' importanti apparecchi domestici nei paesi dell'Europa centrale ed orientale. Principale obiettivo di questi progetti, piu' noti come progetti con SACHA, dall'acronimo del titolo, era analizzare e soprattutto interpretare la situazione dei frigoriferi, congelatori e lavatrici in sette PECO, per migliorare da un lato la conoscenza e la comprensione delle problematiche

  16. Towards a new scenary for research assessment: the institutional repository (AIR of Milan University Verso un nuovo scenario per la valutazione della ricerca: l'Archivio Istituzionale della Ricerca (AIR dell'Università di Milano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Galimberti

    2010-06-01

    Full Text Available The aim of this work is to report about the unconventional use of an institutional repository, that has been used as data source to assess the scientific production and productivity within the Departments of the Faculty of Letters at the University of Milan.The analysis of the results of the pilot shows that the archive and the data manager are a valid instrument to aggregate and analyze large quantities of bibliographic metadata, so the pilot can be extended to the whole university.A comparison with other universities is difficult since the use of institutional respositories is not so widespread, and there is no security on the coverage and the comprehensiveness of the data inside them. To conclude, there is a strong necessity to widen the presence and the usage of institutional repositories, according to the Recommendations of the Conference of the Rectors of Italian Universities (CRUI, and to update methodologies and processes of evaluation considering new models of production, fruition, and dissemination of scientific outputs. Moreover, the open access approach not only widens the potentialities of an easier access to information, but modifies the fruition of the information itself.The evaluative scenario must adapt to the new circumstances, as well as web circulation of the information has modified the measurability of contents with respect to the results in the publications themselves.Il presente lavoro esamina l'esperienza dell'utilizzo dell'archivio istituzionale dell'Università degli Studi di Milano come fonte di informazione per la valutazione interna dei prodotti della ricerca dei Dipartimenti della Facoltà di Lettere e Filosofia.  Attraverso l'analisi dei risultati dell'esercizio pilota, l'archivio e il sistema di elaborazione di dati in esso contenuti si sono rivelati un ottimo strumento per l'aggregazione e l'analisi di grandi quantità di metadati bibliografici qualitativamente affidabili e utilizzabili per esercizi di

  17. Valutazione dell'appropriatezza dei ricoveri in un Policlinico Universitario: analisi mediante l'uso comparativo dei sistemi di classificazione isogravitá APR-DRG e Disease Staging e del PRUO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Volpe

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare l’appropriatezza organizzativa dei ricoveri effettuati in un Policlinico Universitario attraverso la comparazione di due metodi, dei quali uno basato sui dati della scheda di dimissione ospedaliera ed utilizza, rispettivamente, i sistemi di classificazione iso-gravità APR-DRG e Disease Staging e l’altro sulla revisione delle cartelle cliniche mediante il PRUO.

    Metodi: oggetto di analisi sono i ricoveri ordinari effettuati nell’anno 2001 ed afferenti ai DRG inclusi nella delibera della Giunta Regionale del Lazio 864/2002 che recepisce il D.P.C.M. 29/11/2001 sui livelli essenziali di assistenza.

    Risultati: i risultati evidenziano che le due varianti del
    metodo basato sulla SDO (metodo APPRO mostrano quote di ricoveri inappropriati sovrapponibili rispetto al complesso dei ricoveri oggetto di analisi, ma con differenze anche rilevanti tra APR-DRG e Disease Staging in relazione ai singoli DRG considerati, riconducibili ai diversi algoritmi di attribuzione del livello di severità utilizzati dai due sistemi. L’analisi campionaria effettuata con il metodo PRUO su casi afferenti ai DRG della DGR 864/2002 caratterizzati da livelli di severità minimi evidenzia una proporzione di ricoveri inappropriati superiore a quella determinata tramite i metodi basati sulla SDO. Tale differenza è verosimilmente dovuta al ruolo del valore delle soglie percentuali di accettabilità individuate dalla Regione Lazio per ciascun DRG: le quote di ricoveri che eccedono tali soglie sono considerate inappropriate.

    Conclusioni: sulla base dei risultati ottenuti gli autori
    descrivono gli interventi organizzativi adottati per ottimizzare il contesto di erogazione delle prestazioni
    oggetto di analisi, discutono vantaggi e limiti dei metodi SDO-based e del metodo analitico PRUObased e ne propongono l

  18. Agronomic by-products use from olive oil extraction: legislative, technological aspects and experimental results; Utilizzazione agronomica dei sottoprodotti dell`estrazione olearia: aspetti legislativi, tecnologici e risultati sperimentali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Amirante, R. [Campobasso, Univ. del Molise (Italy). Dipt. Scienze Animali, Vegetali e dell`Ambiente

    1998-01-01

    The state of the art in the olive oil extraction plants is presented in this paper. These plants allow the removal or reduction of water emission by extraction process with decanter, changing the by-products characteristics of the olive oil industry. The different waste water re-use possibilities are analyzed, in relation to the new Italian law about the discharge of the olive mills effluents. Then, new technologies for the substances-mix composting from agronomic industries and some different lay-out for the specific plants in the by-products transformation are presented. Experimental test of olive pomace composting, depleted olive pomace, waste water concentrate, and directed in field distribution of the olive pomace, are given in this paper. At last, interesting results can be achieved composting the waste waters and/or their concentrate, or the olive pomace or depleted olive pomace with organic and nitrogen products, obtaining good fertilizers. [Italiano] In questa memoria si illustra lo stato attuale della evoluzione degli impianti per l`estrazione olearia che tendono ad eliminare o comunque a ridurre l`immissione di acqua di processo nella estrazione centrifuga, modificando cosi` le caratteristiche dei sottoprodotti della industria olearia. Vengono, di seguito, analizzate le possibili destinazioni d`uso delle acque di vegetazione (A.V.) alla luce della nuova legislazione italiana in materia della possibile utilizzazione degli scarichi dei frantoi oleari. Si illustrano, quindi, nuove tecnologie per il compostaggio di sostanze derivate dall`agroindustria miscelate con altre matrici organiche e alcuni criteri costruttivi di impianti specifici per il trattamento dei suddetti sottoprodotti. Si riferisce, infine, su prove sperimentali di compostaggio di sanse vergini, sanse esauste e di concentrati delle A.V., nonche` sulla distribuzione diretta in campo delle sanse vergini. L`autore conclude affermando che sia le acque di vegetazione e i relativi concentrati di

  19. The study of urban systems by indicators. State of the art and implementation problems; Lo studio dei sistemi urbani attraverso indicatori. Stato dell'arte e problematiche operative

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Del Ciello, R.; Napoleoni, S. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy)

    2001-07-01

    The purpose of this work is to define the state of the art about the problem of the indicators and their capability in reading and foreseeing the urban complexity. Therefore, the theoretical elaborations and the suggestions developed in the report try to convert the different contributions in the Italian and international literature in a frame-work, focusing on those arguments which assume a key role in the study of the urban areas: (a) the problematic definition of the administrative, physics and functional boarders of the cities; (b) the selection of the indicators that describe the urban areas; (c) the description and quality of life and of environment quality in the cities; (d) the sustainability in urban areas. [Italian] Il lavoro si propone di delineare lo stato dell'arte sul problema degli indicatori e sulla loro capacita' di leggere e prevedere la complessita' urbana. Le elaborazioni teoriche e i suggerimenti metodologici sviluppati nel rapporto tentano dunque di tradurre in protocolli di lavoro i diversi contributi prodotti negli ultimi anni nella letteratura italiana e internazionale concentrando in particolare l'attenzione su quei temi che all'interno dello studio dei sistemi urbani assumono un ruolo chiave: (a) la problematica definizione dei confini amministrativi, fisici e funzionali delle citta'; (b) la selezione degli indicatori che descrivono con piu' efficacia il sistema urbano; (c) le dimensioni e la misura della qualita' della vita e dell'ambiente nelle citta'; (d) la sostenibilita' all'interno dei sistemi urbani.

  20. Caratteristiche sismiche e geodinamiche della Val Padana flua li risultano dali' attività sismica ivi verificatasi dall' inizio dell' Era Volgare a tutto il 1969

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. C. SPADEA

    1970-06-01

    Full Text Available Ai fllli ,li trarre (lualche elelllollto, attu a eontribuin'
    alla ,'Ulloscellza ,Iella sisillicit.i~ ,Iella Val j'a,lana - - illLesa ill sellso lato
    ~i è ritelluto utile esalilinare i terr"mo1.i, verifica1.isi nell'l'ra volgare, Ira
    le Pn'alpi (inl'luHe e l'avamJlaese degli AJlJlllllnini.
    ~atumlmente, l'esame si è CUllereLato ilei Lm,lul'I'e sui gru(li ,li ulla
    scala si~mi{'a (ilei easo speeil1('o, la seala .'IIen:alli a Il gradi, le Ilotizie ma(·.ro·
    ~ismÌl'.he, quali risultano da veuchie (·.rolla(·he, in Jlarticolare ,bil volume
    del Baratt.a sui Terremoti d'[talia . ~i SOIlO eo~ì ottenute le i~oHism", relativ"
    ad oltre treeento t.elTemoti, chc ~OIlO servite per la det.erminazione appros.
    simativa delle pro[ondit.à ipocentmli e delle energie ~ vihtppate all'ipoeentro.
    l"el [ICriu,lu che va (Ial 1100 al 1.'i00 ca, si SOIlU veriticati nella Yall'adall:!
    (specialmellte nella sua parte urielltale ,l('i torre moti violelltis~imi fra i
    più violenti uhe si UOIiOScallO , (·.he llanno provo{'ato vi1:1.ime e (Ianni in·
    genti>;i;imi ili ZUlle mulLu c~te~o. Tale at.tiviti~ è all(lat.a gradualmclIte ~cf'_·
    malldo Ilei seculi SU(·.l'c~sivi, {'.onservalllio ulla l'erta illten~itil e fn;qlwllza ai
    margini noni orÌell1.ali (l'rCallli helhmesi e sud orientali ("[.'orlivese eRa·
    vennate ,ldla Valle.
    La sismicitii. viene ,Iisclssa nei suoi aspetti geologici e tett.uniei.
    Viene tentata la detel'lilillazione ,lell'aeeeleraziulle orizzullLale, ill zona
    epieentmlc, 1('1' dno tCl'1'omot.i, origillallti in Val l'adalla, a profolldità ,li·
    verse, uno ('Illl iJl{wentl'U Ilella eoltl'e alluvionale (Lodigiano, l'altro Il['e~so
    la sUJlel'l1uie di '!o!Jorovick (Delta, ~ulla llf~se ,Ielle registrazioni miero·
    sismiehe, ottenute iII akune Hta1.ioni di~loeate Ilella Valle st.essa. Si prova
    cosi ehe le massime acee!emziolli - « ('etori~ paril

  1. Cesare Beccaria, introduction, traduction et notes de Philippe Audegean, texte italien établi par Gianni Francioni Des délits et des peines / Dei delitti e delle pene

    OpenAIRE

    Girard, Pierre

    2012-01-01

    Philippe Audegean, philosophe et italianiste, maître de conférences à l’université Paris 3, offre une nouvelle édition en tout point remarquable du chef-d’œuvre de Cesare Beccaria, Dei delitti e delle pene. Pour analyser de manière détaillée cette nouvelle édition, nous voudrions examiner successivement le travail philologique sur le texte de Beccaria, la longue introduction et l’apparat de notes, et enfin la bibliographie. D’un point de vue philologique, cette édition se distingue de la plup...

  2. Il progetto National Bibliography Number Italia (NBN:IT. Un identificatore persistente a supporto del deposito legale nazionale delle risorse digitali The National Bibliography Number Italia (NBN:IT Project. A persistent identifier supporting national legal deposit for digital resources

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Arabito

    2012-06-01

    Full Text Available L’associazione di un identificatore persistente a una risorsa digitale è considerata oggi una best practice che contribuisce alla risoluzione del problema del reperimento affidabile delle risorse in rete. Attualmente si stanno affermando diverse tecnologie e standard come DOI, Handle e Cool URI con differenti peculiarità e livelli di servizio offerti. Tuttavia, all’interno delle comunità scientifiche e culturali e nel nascente semantic web, persiste la necessità di garantire l'autenticità, la provenienza e in particolare la conservazione delle risorse nel tempo. Il National Bibliography Number (NBN nasce nel contesto del ruolo e delle responsabilità che le biblioteche nazionali hanno nel campo del controllo bibliografico universale ed è orientato verso l’identificazione di risorse che devono essere conservate nel lungo periodo. Il progetto coordinato dalle biblioteche nazionali di Firenze, Roma e Venezia, dalla Fondazione Rinascimento Digitale e dalla CRUI non è alternativo ai sistemi di PI attualmente in uso, ma ne completa l’offerta.The association of a persistent identifier to a digital resource is a best practice helping in solving a reliable information resources retrieving on the web, other than the Internet Error 404. At the present moment, different kind of technologies and standards such as DOI, Handle, and Cool URI are establishing. However, within scientific and cultural communities and in the semantic web, the main need is still focused on ensuring resources authenticity, provenance, and preservation in the log term period. For this reason, a third authoritative party such as the National Library is necessary, managing identifiers and taking in consideration technical as well as community and process requirements for preservation aims. The  National Bibliography Number (NBN originated in the context of the role and the responsibilities of national libraries in the field of universal bibliographic control, oriented to

  3. Gadolinium-enhanced three-dimensional breath-hold MR angiography of the thoracic aorta; Angiografia con Risonanza Magnetica tridimensionale nell'apnea con infusione rapida di mezzo di contrasto paramagnetico nello studio dell'aorta toracica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Di Cesare, E.; Giordano, A.V.; Cerone, G.; Splendiani, A.; Michelini, O; Masciocchi, C. [L' Aquila Univ., L' Aquila (Italy). Ist. di Radiologia

    1999-11-01

    In this paper it is investigated the diagnostic accuracy of gadolinium-enhanced 3D MRA in the assessment of thoracic aortic diseases. Thirty-eight patients with diagnosed or suspected conditions of thoracic aorta were examined with contrast-enhanced MRA. All the examinations were performed with a 1.5 T superconductive magnet acquiring breath-hold 3D fast Gradient-Echo (GE) sequences (TR=5.9 ms; TE=1.2 ms; FA=45 degrees; FOV=48 cm; thickness=2-2.5 mm; locs=30-32; TA=22-24s; MA=512) on the coronal plane. The contrast agent was injected bolus after a bolus-test to evaluate circulation time. In the experts opinion contrast-enhanced three dimensional MR angiography should be the screening technique of choice in the evaluation of thoracic aorta thanks to its low invasiveness, short acquisition time, large field of view and morphologica resolution ECG gating is not needed. Limitations are found in the study of wall and periaortic region which are better evaluated with conventional MR imaging. [Italian] Scopo di questo lavoro e' stato verificare le potenzialita' della tecnica di angiografia con Risonanza Magnetica tridimensionale (angio-RM tridimensionale) nell'apnea con bolo di mdc paramagnetico nello studio delle malattie dell'aorta toracica. Sono stati sottoposti ad angio-RM con mdc trentotto pazienti con diagnosi o sospetta malattia dell'aorta toracica. E' stato utilizzato un magnete superconduttivo operante a 1,5 tesla (GE) impiegando una sequenza 3D Fast Gradient-Echo (TR=5,9 ms; TE=1,2 ms; FA=45 degrees; FOV=48 cm; thickness=2-2.5 mm; locs=30-32; TA=22-24s; matrice=512) acquista in apnea sul piano coronale. Il mdc e' stato somministrato a bolo con ritardo calcolato sulla base del bolo-test che ha sempre preceduto l'acquisizione volumetrica. La valutazione con angio-RM tridimensionale con bolo di mdc rappresenta a nostro avviso la tecnica di scelta nello studio dell'aorta toracica in ragione della scarsa invasivita

  4. Neotectonics and glacialism in the southern part of the upper Vesubie Valley (Alpes Maritimes, France); Neotettonica e glacialismo nella parte meridionale dell'alta Val Vesubie (Alpes Maritimes, France)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Malaroda, R. [Turin Univ., Turin (Italy). Dipt. di Scienze della Terra

    2000-07-01

    New cartographic data on a leading area of the upper Vesubie Valley (Vesubie-Gordolasque confluence) allow to reconstruct the expanse of the glaciers in the Riss and Wuerm times. Erosional geomorphologies and heavy epeirogenetic Neotectonics of Late Pleistocene could also be described. [Italian] Ricostruzione delle aree occupate dai ghiacciai del Riss e del Wuerm in corrispondenza al nodo tettonico-geomorfologico di Roquebilliere-Belvedere, alla confluenza Vesubie-Gordolasque. Modificazioni esarativo-erosive dei depositi glaciali e glaciofluviali, maggiori dislocazioni neotettoniche e loro effetto sui ghiacciai.

  5. Comparative analysis of fruit aroma patterns in the domesticated wild strawberries "Profumata di Tortona" (F. moschata) and "Regina delle Valli" (F. vesca).

    Science.gov (United States)

    Negri, Alfredo S; Allegra, Domenico; Simoni, Laura; Rusconi, Fabio; Tonelli, Chiara; Espen, Luca; Galbiati, Massimo

    2015-01-01

    Strawberry is one of the most valued fruit worldwide. Modern cultivated varieties (Fragaria × ananassa) exhibit large fruits, with intense color and prolonged shell life. Yet, these valuable traits were attained at the cost of the intensity and the variety of the aroma of the berry, two characteristics highly appreciated by consumers. Wild species display smaller fruits and reduced yield compared with cultivated varieties but they accumulate broader and augmented blends of volatile compounds. Because of the large diversity and strength of aromas occurring in natural and domesticated populations, plant breeders regard wild strawberries as important donors of novel scented molecules. Here we report a comprehensive metabolic map of the aroma of the wild strawberry Profumata di Tortona (PdT), an ancient clone of F. moschata, considered as one of the most fragrant strawberry types of all. Comparison with the more renowned woodland strawberry Regina delle Valli (RdV), an aromatic cultivar of F. vesca, revealed a significant enrichment in the total level of esters, alcohols and furanones and a reduction in the content of ketones in in the aroma of PdT berries. Among esters, particularly relevant was the enhanced accumulation of methyl anthranilate, responsible for the intensive sweetish impression of wild strawberries. Interestingly, increased ester accumulation in PdT fruits correlated with enhanced expression of the Strawberry Alcohol Acyltransferase (SAAT) gene, a key regulator of flavor biogenesis in ripening berries. We also detected a remarkable 900-fold increase in the level of mesifurane, the furanone conferring the typical caramel notes to most wild species. PMID:25717332

  6. Comparative analysis of fruit aroma patterns in the domesticated wild strawberries Profumata di Tortona (F. moschata and Regina delle Valli (F. vesca.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alfredo Simone Negri

    2015-02-01

    Full Text Available Strawberry is one of the most valued fruit worldwide. Modern cultivated varieties (Fragaria × ananassa exhibit large fruits, with intense color and prolonged shell life. Yet, these valuable traits were attained at the cost of the intensity and the variety of the aroma of the berry, two characteristics highly appreciated by consumers. Wild species display smaller fruits and reduced yield compared with cultivated varieties but they accumulate broader and augmented blends of volatile compounds. Because of the large diversity and strength of aromas occurring in natural and domesticated populations, plant breeders regard wild strawberries as important donors of novel scented molecules. Here we report a comprehensive metabolic map of the aroma of the wild strawberry Profumata di Tortona (PdT, an ancient clone of F. moschata, considered as one of the most fragrant strawberry types of all. Comparison with the more renowned woodland strawberry Regina delle Valli (RdV, an aromatic cultivar of F. vesca, revealed a significant enrichment in the total level of esters, alcohols and furanones and a reduction in the content of ketones in in the aroma of PdT berries. Among esters, particularly relevant was the enhanced accumulation of methyl anthranilate, responsible for the intensive sweetish impression of wild strawberries. Interestingly, increased ester accumulation in PdT fruits correlated with enhanced expression of the Strawberry Alcohol Acyltransferase (SAAT gene, a key regulator of flavor biogenesis in ripening berries. We also detected a remarkable 900-fold increase in the level of mesifurane, the furanone conferring the typical caramel notes to most wild species.

  7. Algal bloom detection, monitoring and prediction. 3. Workshop on public health

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Catena, G.; Funari, E. [eds.] [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy). Lab. di Igiene Ambientale

    1999-07-01

    The report presents articles discussed in the 3. Workshop on Public Health (Rome, Italy) focused on the problem of the harmful algae in the Mediterranean basin with the aim of verifying the possibilities of using remote sensing techniques together with conventional ones. These proceedings report the aim aspects of the problem, as the ecological one, the conventional monitoring techniques, the activities of international organizations and finally some of the current research activities in Italy aimed at using remote sensing techniques. [Italian] Il workshop sulla salute pubblica e' incentrato sul problema delle alghe tossiche marine all'interno del bacino del Mediterraneo con lo scopo di verificare le possibilita' di utilizzare delle tecniche di telerilevamento in modo complementare rispetto a quelle convenzionali. Si affrontano alcuni degli aspetti principali di questa problematica quali l'ecologia, le tecniche convenzionali di monitoraggio, le attivita' di organismi internazionali e infine le attivita' in corso in Italia finalizzate all'utilizzazione delle tecniche di telerilevamento.

  8. Image quality of a Konica Regius 336 digital system in chest radiography; Qualita' dell'immagine di un sistema digitale Konica Regius 336 per radiologia toracica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ostinelli, A.; Frigerio, M.; Monti, A.F.; Gelosa, S.; Tognoli, P.; Perniola, N. [Azienda Ospedaliera S. Anna, Como (Italy). Servizio di Fisica Sanitaria; Gozzi, G. [Azienda Ospedaliera S. Anna, Como (Italy). Servizio di Radiologia

    2000-06-01

    Digital radiographic systems permit to optimize execution, depiction and storage of radiological images. Since a Regius 336 digital system (Konica Corp. Tokyo, Japan) devoted to chest radiography Department of S. Anna Hospital in Como, Italy, it was investigated its performance relative to image quality. Konica Regius 336 is a computed radiography system made of a phosphorescence detector plate which is scanned with an infrared semiconductor laser beam. The radiographic image obtained from the detector is subjected to image processing, which allows a stable output and the nonlinear curve typical of conventional radiographic systems. Image quality was assessed based on the following parameters: dose, contrast, noise and spatial resolution. As reference, it was assessed the same parameters on a Cronex 88 analogic chest-changer (DuPont Pharma, North Billerica, Mass, USA). The Regius 336 air kerma values were always higher than the analogic ones (about 10%), both with and without a chest phantom; noise was also greater than in analogic images, sometimes even doubled. The optical densities of a step wedge and the spatial resolution of the digital chest-changer are independent of the X-ray tube voltage consequent to broader optical latitude. Inversely, the analogic images of the wedges show great optical density variability as a function of the X-ray tube voltage (in a range of 2). The modulation transfer functions of the two systems have the same trend. The performance of the Konica Regius 336 is nearly equivalent to that of an analogic system. The main advantages of the digital system are a standard output, lower consumption of radiographic films, higher productiveness and better image quality standard level. [Italian] I sistemi radiografici digitali offrono la possibilita' di ottimizzare l'esecuzione, la visualizzazione e l'archiviazione dell'immagine radiologica. Poiche' presso il Servizio di Radiologia dell'Azienda Ospedaliera S. Anna

  9. MRI and MRCP of chronic pancreatitis. 1: technique and methods; La valutazione delle pancreatiti croniche con Risonanza Magnetica e colangiopancreatografia con Risonanza Magnetica. Prima parte: aspetti tecnico-metodologici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Laghi, A.; Pavone, P.; Catalano, C.; Panebianco, V.; Luccichenti, G.; Fabiano, S.; Passariello, R. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Ist. di Radiologia

    1999-10-01

    Until recently, MR examinations of the pancreas were limited by motion artifacts, vascular pulsatility and poor spatial resolution. Today, new techniques have been developed, which allow to overcome these problems and provide additional information such as selective images of biliary and pancreatic ducts and vascular structures. As a complement to baseline sequences, MR cholangiopancreatography images can be acquired, possibly integrated by functional examination after secretin administration. Finally, contrast-enhanced MR angiography opens new perspectives for vascular studies, particularly for the locoregional staging of pancreatic cancer. [Italian] Lo studio del pancreas con risonanza magnetica e' stato fino a pochi anni fa limitato dagli artefatti da movimento, da pulsatilita' vascolare e dalla ridotta risoluzione spaziale. Recentemente sono state sviluppate nuove tecniche che consentono da un lato di risolvere tali problemi e dall'altro di fornire informazioni aggiuntive, quali immagini selettive delle vie biliari e del dotto pancreatico e delle strutture vascolari. Come completamento all'esame di base si possono ottenere immagini di colangiopancreatografia con RM, eventualmente integrate da prove funzionali, rappresentate dall'iniezione di secretina. Infine, le nuove tecniche di angiografia con RM con mdc, nelle quali si effettua un'acquisizione durante la prima fase di passaggio arterioso o venoso dopo introduzione rapida del mdc a livello di una vena periferica, aprono nuove prospettive per lo studio vascolare, in particolare nella stadiazione loco-regionale dei processi neoplastici.

  10. Magnetic Resonance angiography with bolus contrast agent in abdominal aortic aneurysms; Angiografia a Risonanza Magnetica con bolo di mezzo di contrasto nella valutazione degli aneurismi dell'aorta addominale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Di Cesare, E.; Cerone, G.; Giordano, A.V.; Marsili, L.; Barile, A.; Michelini, O.; Masciocchi, C. [L' Aquila Univ., L' Aquila (Italy). Ist. di Radiologia; Spartera, C. [L' Aquila Univ., L' Aquila (Italy). Div. di Chirurgia Vascolare dell' Universita'

    2000-09-01

    Purpose of this paper is to investigate the potentials of 3D breath-hold contrast-enhanced Magnetic Resonance Angiography (MRA) in the diagnosis, follow-up and treatment planning of abdominal aortic aneurysms. Twenty-four patients with infra renal aortic aneurysm underwent MRA. It was used a 1.5 T unit (GE Horizon, Echospeed 8.2), a phased array surface coil and 3D Fast SPGR T1-weighted sequences acquired on the coronal plane during patient breath-hold and after contrast agent i.v. administration. A bolus-test was done before angiography to optimize imaging delay time. After 3D MRA a Fast-SPGR T1-weighted sequence was acquired on the axial plane. The 3D MRA source images were processed with the MIP algorithm. Qualitative and quantitative analyses were carried out. Helical CT was performed in 6 cases and DSA in 7 cases. Surgery was the reference standard in 15 patients. MRA depicted aneurysm thrombosis in 22 cases, carrefour involvement in 18 cases and iliac arteries involvement in 3 cases. Accessory renal arteries were shown in 4 cases; iliac artery stenosis was associated in 5 cases. There was agreement between MR and Helical CT and DSA findings: surgery confirmed MRA results in 15/15 cases. 3D contrast-enhanced MRA can be considered the method of choice in the follow-up and treatment planning of abdominal aortic aneurysms, because it provides both angiographic and tomographic images: this allows to obtain more information, noninvasively and without the use of ionizing radiations. [Italian] Scopo di questo lavoro e' valutare le potenzialita' dell'angiografia con Risonanza Magnetica tridimensionale con acquisizione durante singola apnea dopo bolo di mdc nello studio degli aneurismi dell'aorta addominale, anche ai fini della pianificazione terapeutica. Si sono esaminati con RM 24 pazienti con anurisma dell'aorta addominale sottorenale, utilizzando un magnete da 1,5 T( Echospeed 8.2, General Electric Medical System, Signa Horizon) e una

  11. Geophysical surveys and velocimetric measures in the Cerreto di Spoleto (Perugia) area, aiming at a seismic microzoning; Indagini geofisiche e misure velocimetriche finalizzate alla microzonazione sismica dell'area di Cerreto di Spoleto (Perugia)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bongiovanni, G.; Martino, S.; Paciello, A.; Verrubbi, V. [ENEA, Div. Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Csaccia, S. Maria di Galeria, Rome (Italy)

    2001-07-01

    Geophysical prospectings and velocimetric measures, aiming at the seismic microzoning of Cerreto di Spoleto area, are presented. Starting from the data obtained by previous geological-geomechanical surveys, seismic-refraction prospectings were carried on in order to obtain a dynamic characterisation and a geometrical description both of soil and rock materials. The velocimetric measures were performed by temporary free-field arrays, recording both environmental noise and small-magnitude seismic events. The analysis of the obtained records is still in progress, in order to evaluate the local seismic wave amplification. [Italian] Vengono illustrate le indagini geofisiche e le misure velocimetriche condotte nell'area di Cerreto di Spoleto (PG) per la microzonazione sismica. In particolare, sulla base dei dati geologici e geomeccanici precedentemente acquisiti, sono state effettuate indagini di sismica a rifrazione che hanno portato alla caratterizzazione dinamica dei litotipi ed alla definizione delle loro geometrie. Le misure velometriche sono state condotte installando array temporanei in free-field per la registrazione di rumore ambientale ed eventi sismici di piccola magnitudo. E' in corso l'elaborazione delle registrazioni ottenute, finalizzata all'analisi degli effetti di amplificazione sismica locale.

  12. Material flow analysis in sugar production for the assessment of residue production; Anche dallo zucchero si producono residui. Analisi dei flussi di materia della produzione dello zucchero per la stima delle quantita' di residui prodotti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Toscano, G. [Ancona Univ., Ancona (Italy). Dipt. di Biotecnologie agrarie ed ambientali

    2001-06-01

    As far as residue disposal is concerned, sugar production represents one of the most interesting processes of agro-industry. In point of fact, the amount of sugar beets processed in one season by a sugar refinery is in the order of hundreds of thousands of tons, while only a little over one tenth of them is made into sugar. As a consequence, the residual mass gives rise to a disposal problem, which represents an essential aspect of the economy of the whole process, which must, among all else, deal with European Union restrictions. During the last few years, in particular, the sector is undergoing a transformation phase due to the reduction of both sugar exports (EU commitment as a result of the 1994 GATT agreement) and financial support to agriculture production. Moreover, the by-products of the process are ever more suffering the competition of other raw materials made available at competitive prices by the international market. It is therefore necessary to find - also for residues of scarce practical interest - alternative outlets able to redress the difficult balance between a correct environmental destination and the reduction of production costs. This article aims at analysing the set of problems, hoping to offer useful elements for the prospective definition of new disposal techniques. The analysis point of reference is a sugar refinery in central Italy, characterised by a productive potential of over 10,000 ton/day of sugar beets. [Italian] La produzione dello zucchero rappresenta uno dei processi dell'industria agroalimentare piu' interessanti in tema di smaltimento dei residui della lavorazione. Di fatto, la quantita' di barbabietole lavorate nel corso della stagione da parte di uno zuccherificio e' dell'ordine delle centinaia di migliaia di tonnellate a stagione e poco piu' di un decimo di questa viene trasformato in zucchero. Per la restante massa residua, sorge quindi il problema dello smaltimento che rappresenta un aspetto

  13. Verifica della qualitá delle indagini epidemiologiche per eventi epidemici di tossinfezione alimentare: l'esperienza del Servizio Igiene Pubblica della ASL RMG

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Lancia

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: obiettivo dello studio è verificare il miglioramento della qualità delle indagini epidemiologiche per eventi epidemici di tossinfezione alimentare dopo l’implementazione di un protocollo aziendale condiviso tra i servizi del Dipartimento di Prevenzione della ASL RMG (SIP-SIAN-SV e l’attivazione della pronta disponibilità di una equipe dedicata.

    Metodi: sono state presi in considerazione tutti gli eventi epidemici di tossinfezione alimentare individuati dal SIP nel periodo 1998-2002: il periodo A (1998-1sem2000 è quello precedente all’attivazione del protocollo e il periodo B (2sem 2000-2002 è quello successivo. È stato realizzato un questionario per la raccolta retrospettiva dei dati archiviati; l’informatizzazione è stata effettuata con il programma EPIinfo vers. 6.0 e l’analisi con il software microsoft excel vers 7.0. Risultati: nel periodo A sono stati individuati n.14 eventi epidemici per un totale di 76 malati. Il servizio SIAN e/o SV è stato attivato nel 28% dei casi, il sopralluogo nel luogo di consumo del pasto è stato effettuato nel 42%(6/14 e nel 33% dei casi il campionamento dell’alimento ha individuato l’agente microbiologico. Nel periodo B invece sono stati individuati n.21 eventi epidemici per un totale di 202 malati. Il servizio SIAN e/o SV è stato attivato nel 71% dei casi, il sopralluogo nel luogo di consumo del pasto è stato effettuato nel 57%(12/21 e nel 57% dei casi il campionamento dell’alimento ha individuato l’agente microbiologico.

    Conclusioni: in seguito all’attivazione del protocollo è migliorata la qualità dei dati raccolti. L’istituzione di una equipe dedicata ha determinato una più accurata sorveglianza degli episodi di tossinfezione attraverso una maggiore efficienza nell’attivazione dei servizi SIAN-SV. Questa esperienza dimostra che l’integrazione tra i Servizi del Dipartimento di Prevenzione

  14. Paesaggi storici agro-silvo-pastorali nell’Abruzzo interno: dall’analisi multidisciplinare al recupero delle identità culturali locali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annalisa Colecchia

    2015-12-01

    Full Text Available Il contributo illustra i primi risultati di una ricerca avviata nel massiccio della Majella, finalizzata a identificare paesaggi agro-silvo-pastorali fossili e a chiarire le relazioni tra la pastorizia e le altre forme dell’economia montana locale (agricoltura stagionale, sfruttamento delle risorse boschive, cava e lavorazione della pietra etc.. Fonti scritte, reperti archeologici e indicatori materiali (l’articolazione dei tratturi e dei sentieri minori, le grotte e i ripari sottoroccia, i complessi agro-pastorali, le scritte dei pastori contribuiscono a delineare il paesaggio pastorale nei suoi elementi qualificanti e nel suo spessore storico, dalla preistoria all’età moderna. Nelle regioni appenniniche il pastoralismo è una complessa strategia produttiva che si esplica principalmente secondo due distinte modalità: transumanza a lungo raggio e spostamenti stagionali da monte a valle e viceversa (“monticazione”. La pastorizia per la fertilità del terreno e per la posizione riparata, o in campi aperti. Queste attività hanno lasciato tracce che possono essere identifi cate usando la remote sensing analysis e adottando un approccio etnoarcheologico. La ricerca, oltre ad affrontare questioni metodologiche, si propone di definire il concetto di marginalità generalmente attribuito alla montagna. I condizionamenti ambientali hanno determinato forme di adattamento che si sono tradotte in positive integrazioni economiche per lo sviluppo del territorio. The paper presents the first results of a study initiated in the Majella massif which aims to identify fossil agro-forestry-pastoral landscapes and to clarify the relationship between grazing and the other forms of the local mountain economy (subsistence farming, exploitation of wooden resources, quarrying and stone working etc. Written sources, archaeological evidences and material indicators (the articulation of sheep tracks and minor paths, caves and rock shelters, agro

  15. Modelli di comportamento espressi dagli studenti della Comunitá Montana 'Canal del Ferro Val Canale' (UD nei confronti delle bevande alcoliche e del fumo di tabacco.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G.B. Modonutti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Nell’intento di definire le modalità di approccio, le abitudini, il background culturale e la percezione dei rischi associati all’uso delle bevande alcoliche e del fumo di tabacco dei giovani nelle diverse realtà socioeconomiche e culturali del Friuli Venezia Giulia, il Gruppo di Ricerca per l’Educazione alla Salute (GRES, utilizzando una Scheda Questionario anonima, autosomministrata, semistrutturata, ha condotto, nel corso del 2002, una ricerca sugli stili di vita di 280 studenti (M: 56.8%; F: 43.2% della Scuola Media di 1° della Comunità Montana “Canal del Ferro Val Canale” (UD. Gli studenti bevitori costituiscono il 27.1% della popolazione scolastica coinvolta (M: 28.3%; F: 25.6%, consumano mediamente 6.9g/die di alcol anidro che assumono per il 57.2% della Dieta Alcolica Media (DAM pasteggiando (M: 72.7%DAM; F: 50.9%DAM, i maschi bevendo prevalentemente vino (41.2%DAM, le femmine con i superalcolici (57.1%DAM. Beve alcolici “abitualmente” il 7.1% della popolazione studentesca (M: 6.9%; F: 7.4%, il 2.1% è esposto per il proprio bere quotidiano a maggior rischio di problemi Psico Medico Sociali (M: 1.3%; F: 2.3% e l’8.9% afferma di aver sperimentato nel corso dell’ultimo anno l’Intossicazione Acuta da Alcol (M: 10.7%; F: 7.4%. Gli studenti fumatori sono il 9.6% della popolazione scolastica (M: 10.1%; F: 9.1%, consumano in media 5.6 sig/die (M: 2.2sig/die; F: 10.6sig/die; p‹0.05 ed il 6.8% degli studenti contattati, insensibili alle raccomandazioni che sconsigliano qualsiasi utilizzo del fumo di tabacco alla popolazione in età pediatrica, fumano mediamente 1 o più sigarette al giorno (M: 6.3%; F: 7.4%.

    I modelli di comportamento e la percezione dei rischi associati all’uso degli alcolici e del tabacco espressi dagli studenti della Comunità Montana “Canal del Ferro Val Canale” (UD costituiscono motivo di preoccupazione per la salute dei giovani ed uno stimolo alla programmazione ed attuazione di

  16. L'eta d'oro:campagna di promozione dell' attivitá fisica per adulti di media etá (dai 50 ai 65 anni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Francia

    2003-05-01

    Full Text Available

    La metanalisi degli studi scientifici ha dimostrato che l’attività fisica, svolta regolarmente e di sufficiente entità, contribuisce a ridurre i rischi di morte per tutte le cause ed ha effetti benefici su molte malattie degenerative e metaboliche collegate all’ aumento della sedentarietà. L’attività motoria come elemento di prevenzione diventa, pertanto, uno degli obiettivi individuati dai programmi di educazione alla salute europei riproposto in Italia coi Piani Sanitari 1998 - 2000 e 2001 - 2003. Gli Interventi di promozione della salute, più frequentemente indirizzati a targets giovanili ed anziani, rischiano di trascurare una fascia di età, quella dei 50 - 65, che può essere particolarmente critica per una serie di fisiologici cambiamenti psico fisici che possono enfatizzare la tendenza alla sedentarietà, già favorita da attività lavorative e sociali fisicamente poco impegnative.

    Con il concorso di specialisti nelle diverse discipline è stato predisposta una campagna informativa tesa ad evidenziare i vantaggi di uno stile di vita fisicamente attivo che parte dall’espletamento delle attività quotidiane e si completa con un’attività motoria da svolgere con regolarità durante l’arco della settimana. In particolare si sono suggeriti pacchetti di attività strutturati in modo da andare incontro alle diverse esigenze e preferenze e motivare anche i soggetti più sedentari.

    Il programma di allenamento proposto prevede attività per lo sviluppo ed il mantenimento di estensibilità, forza muscolare e capacità aerobica.

    Per la promozione e la diffusione della campagna si sono strette una serie di alleanze con i medici di medicina generale, centri specializzati in medicina dello sport, assessorati comunali allo sport, alla sanità, al traffico, quartieri, federazioni sportive ed enti di promozione. Accanto a momenti specificamente dedicati (con presenza di specialisti e trainer, la promozione sar

  17. Water quality assesment in Rio Grande do Norte, Brazil; Indagine sulla qualita` dell`acqua in uno stato del Brasile nord-orientale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Malanca, A. [Parma Univ. (Italy). Dip. di Fisica; Fava, R. [Agenzia Regionale per la Prevenzione e l`Ambiente, Parma (Italy); Revoredo De Macedo, H. [Natal, Federal University of Rio Grande do Norte (Brazil). Dept. of Chemistry; Repetti, M. [Agenzia Regionale per la Prevenzione e l`Ambiente-Ccr, Piacenza (Italy)

    1998-06-01

    Physical parameters such as gross {alpha}-activity, gross {beta}-activity and dissolved solids were assessed on 37 fresh water samples gathered in 30 locations scattered throughout the central and eastern parts of Rio Grande do Norte, Brazil. The gross {alpha}-activity ranged < 2.8 - 354 Bq/m{sup 3} exhibiting an average value of 54.4 Bq/m{sup 3}. The gross {beta}-activity lay between 50.5 and 580 Bq/m{sup 3} with a mean value of 226 Bq/m{sup 3}. The corresponding figures for dissolved solids were 85, 2375 and 619 g/m{sup 3}, respectively. The gross {beta}-activity was always higher than the corresponding {alpha}-activity. Besides, water from underground sources was generally more radioactive than water from superficial sources. Finally, taking into account the dose conversion factors suggested by the Icrp, a conservative dosimetric calculation was performed for people who drink one litre of water per day. An annual average effective dose equivalent of 60{+-}43 {mu}Sv was thus obtained. [Italiano] Alcuni parametri fisici comprendenti le attivita` alfa totali, beta totali e il residuo fisso vennero determinati in 37 campioni di acqua raccolti in 30 localita` distribuite nella parte centrale e orientale dello stato brasiliano del Rio Grande do Norte. L`attivita` alfa totale era compresa tra un minimo di < 2,8 e un massimo di 354 Bq/m{sup 3} con una media aritmetica di 54,4 Bq/m{sup 3} con un valor medio di 226 Bq/m{sup 3}. Il massimo, il minimo e la media dei residui fissi furono rispettivamente 85, 2375 e 619 g/m{sup 3}. Si osservo` che l`attivita` beta totale era sempre maggiore dell`attivita` alfa totale e che le acque provenienti da fonti sotterranee erano mediamente piu` radioattive di quelle raccolte nelle fonti superficiali. Infine, utilizzando i fattori di conversione di dose suggeriti dall`Icrp, venne calcolata la dose radioattiva per gli individui adulti che consumano un litro al giorno di tali acque. Si ottenne cosi` un equivalente di dose efficace medio

  18. Regional estimation model of the flood duration frequency reduction curves of the italian rivers; Un modello di stima regionale delle curve di riduzione dei colmi di piena dei corsi d'acqua italiani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tomirotti, M. [Milan Univ., Milan (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica, Ambientale e del Rilevamento

    2001-10-01

    In this paper a regional estimation model of the flood duration frequency reduction curves of the italian rivers is proposed; the model is based on the estimation of peak flood discharge and instantaneous-daily flood peak ratio of the river basin. While for the estimation of the first quantity a great amount of papers is available in literature less attention has been devoted to the second one. Thus, a regional estimation model of the instantaneous-daily flood peak ratio of the Italian river basins has been formulated, employing for the calibration a set of data referring to 212 gauging stations belonging to the entire territory of the italian Country and characterized by twenty years of observations; the domain of validity of the model covers the most part of the territory of the italian Country. On the basis of the results of the analysis, the methodology of design of flood control reservoirs presented in previous papers has been re-examined and becomes applicable to non-gauged sites. [Italian] Nella presente memoria viene proposto un modello di stima indiretta delle curve di riduzione dei colmi di piena dei corsi d'acqua italiani basato sulla stima regionale delle portate al colmo e del coefficiente di punta del bacino. Mentre per la stima della prima grandezza e' disponibile un'amplissima mole di lavori, minore attenzione e' stata rivolta nella letteratura tecnica alla seconda. E' stato percio' sviluppato un modello di stima regionale del coefficiente di punta dei corsi d'acqua italiani, utilizzando per la taratura i dati relativi a 212 stazioni idrometrografiche distribuite sull'intero territorio nazionale e caratterizzate dal almeno venti anni di osservazioni; il dominio di validita' del modello sviluppato ricopre la quasi totalita' del territorio nazionale. Sulla base dei risultati dell'analisi e' stata infine ripresa la metodologia semplificata per la determinazione dei volumi da assegnare alle

  19. Sulle violenze ed il genere. Esperienze e rappresentazioni delle universitarie dell'ateneo di Urbino / Sur les violences et le genre. Expériences et représentations des étudiantes de l’Université de Urbino / Violence and Gender. Experience and representations of female university students of the University of Urbino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Farina Fatima

    2013-07-01

    Full Text Available Il presente articolo riflette sul radicamento della violenza di genere contro le donne nel sistema di relazione tra i sessi. L'articolo è suddiviso in due parti. Nella prima parte si riflette sui significati della violenza di genere dentro il sistema di relazione tra i sessi, sulle sfasature che i profondi mutamenti degli ultimi decenni mostrano tra riferimenti valoriali e pratiche sociali. Nella seconda parte si presentano i risultati di un'indagine che ha per oggetto la violenza esperita dalle studentesse universitarie. Si tratta di una ricerca europea di cui qui si approfondisce il caso dell'università di Urbino e del suo territorio. Dall'indagine proviene una conferma dell'esistenza di un fenomeno capillarmente diffuso, che colpisce le donne anche durante la vita universitaria. La violenza esiste e si insinua nelle relazioni più prossime, nei luoghi della vita quotidiana, ma il non detto e l'indicibile rimandano ad un fenomeno ben più ampio di quanto emerso.RésuméDans cet article l’auteur réfléchit sur l’enracinement de la violence de genre contre les femmes dans le cadre des relations entre les sexes. L’article est subdivisé en deux parties. Dans la première, l’auteur analyse les significations de la violence de genre dans le cadre des relations entre les sexes et les décalages entre les valeurs et les pratiques sociales imputables aux profonds changements des dernières décennies. La deuxième partie du texte présente les résultats d’une recherche ayant pour objet la violence subie par les étudiantes universitaires. Il s’agit d’une recherche européenne : ici, l’auteur se concentre sur le cas de l’Université de Urbino et de son territoire.La recherche confirme l’existence d’un phénomène très répandu qui frappe aussi les femmes qui fréquentent l’université. La violence se manifeste et s’insinue dans les relations entre proches, dans les lieux de la vie quotidienne, mais le non-dit et l

  20. La Misurazione dei servizi delle biblioteche delle università

    OpenAIRE

    Pilia, Elisabetta

    1997-01-01

    The topic of measurement is not new to the library world. For some twenty years, professional literature, especially American and British, has dealt with the topic, as is shown by the 600 plus titles listed in the bibliography of the IFLA's recently-published guidelines for measuring the quality of university library services. The initial, theoretical approach was supplanted, in the early 1990s, by a more practical stance, with numerous operational models for librarians. This is the direction...

  1. The Semileptonic Decay Modes {bar{B} rightarrow Dell bar{ν}} and {bar{B}s rightarrow Ds ell bar{ν}}: A New Analysis in Potential Model

    Science.gov (United States)

    Hassanabadi, H.; Rahmani, S.; Zarrinkamar, S.

    2016-04-01

    We consider the Schrödinger equation with a combination of Deng-Fan-type and harmonic terms. To solve the corresponding differential equation, we split the equation to two parts: the parent and the perturbation terms. We use the Nikiforov-Uvarov technique to solve the parent part. For the perturbation part, we apply the series expansion method. Next, using the calculated wave function, we investigate some bottom and charm mesons within the Isgur-Wise function formalism. We present especially semileptonic {bar{B} rightarrow Dell bar{ν}} and {bar{B}s rightarrow D_s ell bar{ν }} decay widths, branching ratios and {|V_{cb}|} (element of the CKM matrix). Masses of some pseudoscalar mesons are also indicated. Comparisons of our results with experimental values and other approaches are included.

  2. Cesare Beccaria, Des délits et des peines. Dei delitti e delle pene, Introduction, traduction et notes de Philippe Audegean. Texte italien établi par Gianni Francioni, Lyon, ENS Editions, 2009, 446 p.

    OpenAIRE

    Crépel, Pierre

    2011-01-01

    Il est très important de disposer d’éditions multilingues des grands textes. une traduction seule, même excellente, comporte toujours un biais ; une édition originale cache ses subtilités même à ceux qui connaissent bien la langue. L’ouvrage de Cesare Beccaria, Dei delitti e delle pene (1re éd. 1764), qui a tant marqué le milieu du XVIIIe siècle, méritait donc bien une édition bilingue de qualité, abondamment annotée et précédée d’une étude de référence.C’est chose faite grâce d’abordàGianni ...

  3. I Signori dell'annello

    CERN Multimedia

    Magrini, Marco

    2003-01-01

    They live as recluse, under the ground, for love of Science. They are 6'500 scientists of 80 countries who live in the greatest and most expensive Laboratory in the World. They aim to come back to the origins of Universe (2 pages)

  4. Commedia Dell'arte Academica

    Science.gov (United States)

    Ewald, Laura A.

    2005-01-01

    There is a clear analogy between the improvisational actor and the teacher. Teaching in the college classroom has that same mix of premeditation and improvisation that effectively communicates with the audience. The theater metaphor is particularly useful for a teacher's development of presentational communication skills. A teacher's "performance"…

  5. La promozione dell'occupazione

    OpenAIRE

    Garofalo, Carmela

    2014-01-01

    The research aims to verify if an Italian model of occupation promotion exists, in order to consider its compatibility level with the European social policy. First of all, it is necessary to consider the steps of the EC social policy (from the SEO, to the Lisbona Strategy until the passing of the Europe 2020 Strategy), through the analysis of the suitably provided tools, that is to say the occupation trends issued over the years, and of the opened coordination method (MAC). These supportin...

  6. Sulla categoria delle categorie esatte

    OpenAIRE

    Margiocco, Marco; Mora, Fulvio

    1981-01-01

    In questo lavoro si studiano alcune proprietà della categoria ex e, in particolare, si costruisce l’esattizzazione di una sottocategoria di una categoria esatta, caratterizzandola mediante una opportuna proprietà universale. In this work we study some properties of the category ex, and construct the «exactization» of a subcategory of an exact category caracterized by an «universal property».

  7. CF findings of bowel infarction in 56 surgical patients, 5 of whom with reversible ischemia; Aspetti alla tomografia computerizzata dell'infarto intestinale. 56 pazienti sottoposti a interventi chirurgico di cui 5 con ischemia mesenterica reversibile.

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salzano, A.; De Rosa, A.; Carbone, M.; Ginolfi, F.; Rossi, E.; Amodio, F. [Naples Univ. Federico 2. (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche; Muto, M.; Tuccillo, M. [Azienda Sanitaria di Rilievo Nazionale A. Cardarelli, Naples (Italy). Servizio di Neuroradiologia

    1999-04-01

    Bowel infarction is a rare and typical condition of the elderly; despite improvements in diagnostic imaging and vascular surgery, bowel infarction remains a major cause of acute abdomen, with mortality rates ranging 70-80%. Diagnosis on often late because clinical signs, laboratory data and radiologic findings are a specific. The authors investigated radiographic and particular CT patterns of intestinal infraction in 56 patients submitted to surgery within 12 hours of admission. We also report the CT findings of 5 of these patients who had reversible mesenteric ischemia. CT is more sensitive than radiography and does not exhibit the limitations of angiography (i.e., invasiveness, radiation exposure and complex organization). Therefore CT can presently be considered the method of choice in patients with suspected bowel infarction. [Italian] L'infarto intestinale rappresenta una malattia rara e tipica del soggeto anziano; nonostante il notevole perfezionamento delle tecniche di diagnostica per immagini e il progresso della chirurgia vascolare, rimane ancora oggi una delle piu' temibili condizioni di addome acuto, con mortalita' superiore al 70-80%. Il riconoscimento diagnostico e' tardivo per l'aspecificita' dei dati di laboratorio, dei segni clinici e degli esami radiologici. La TC presenta maggiore afficacia diagnostica rispetto all'esame radiografico diretto e non ha limiti che caratterizzano l'angiografia, quali l'invasivita', radioesposizione e complessita' organizzativa: attualmente la metodica TC puo' essere indicata come indagine di scelta in pazienti con sospetto infarto intestinale.

  8. Exhaust lead-acid batteries recycling as a tool of the environmental protection policy. Energy, environmental and economic issues; Il riciclaggio delle batterie al piombo-acido esauste come strumento della politica di salvaguardia ambiental. Aspetti energetici, ambientali ed economici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Picini, P.; Battista, A. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy)

    2001-07-01

    Lead is an heavy metal that has a major impact on human health and his removal from the environment is an important action for its protection. The aim of the present work is to provide a framework of the Italian lead recycling with respect to the economic and environmental aspects of COBAT activities (COBAT is the Mandatory Consortium to collect and recycle the exhaust lead-acid batteries and lead wastes). In order to better understand the context in which COBAT works, some statistical data on the lead production, consumption and end uses in Italy and in the world are provided. An estimate of the energy consumptions and the environmental impact related to Italian lead production was also carried out. [Italian] Il piombo e' uno dei metalli pesanti a maggiore impatto ambientale e sanitario e la sua rimozione dall'ambiente costituisce un'importante azione di protezione e tutela della salute umana. Lo scopo del presente lavoro e' quello di fornire un quadro di riferimento relativo al riciclaggio del piombo in Italia evidenziandone gli aspetti ambientali ed economici in relazione alle attivita' condotte dal COBAT (Consorzio Obbligatorio delle Batterie Esauste e dei rifiuti piombosi). In tal senso, per disporre di una visione piu' completa del contesto in cui si inserisce l'attivita' del Consorzio, vengono forniti alcuni dati di carattere statistico sulla produzione, sul consumo e sugli utilizzi del piombo in Italia e nel mondo e viene effettuata una stima dei consumi energetici e dell'impianto ambientale associati alla produzione di piombo nazionale.

  9. Constitutional osteochondrodysplasias identifiable a birth. A short review on the state of the art in radiodiagnostic in the late 20. century; Le osteocondrodisplasie costituzionali riconoscibili alla nascita. Una breve rassegna sullo studio dell'arte radiodiagnostica sul finire del 20. secolo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gugliantini, P.; Maragliano, G.; Piscione, M.; Licata, G. [Azienza Ospedaliera San Giovanni - Addolorata, Rome (Italy)

    1999-03-01

    The value of a systematic radiologic analysis in constitutional osteochondrodysplasias remains underestimated by both neonatologists and radiologists. The authors report the clinical experience of the Department of Neonatology and Neonatal Intensive Cure Unit of St. John Hospital in Rome with constitutional osteochondrodysplasias identifiable at birth. The authors justify the relatively high incidence of constitutional osteochondrodysplasias in this study (66% versus an average incidence of 0,076% reported in the world population) on the basis of: a) an increasing number of high-risk newborns in the intensive cure; b) an improvement in our clinical and radiologic diagnostic skill. They conclude that the state of the art of diagnostic of constitutional osteochondrodysplasiasin still based on the first plain X-ray examination performed at birth because of cardiorespiratory and/or abdominal diseases in the newborn. [Italian] L'importanza dell'analisi radiologica sistematica delle osteocondrodisplasie costituzionali e' tutt'ora sottostimata sia dai neonatologi che dai radiologi. Pertanto riferiamo l'esperianza clinico-radiologica di osteocondrodisplasie costituzionali identificabili alla nascita nel Dipartimento di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale dell'Ospedale San Giovanni di Roma. L'articolo conclude giustificando la relativamente alta incidenza di ostecondrodisplasie costituzionali della casistica in esame (0,66% contro l'incidenza media dei 0,076% riferita alla popolazione mondiale) sulla base di: a) crescente numero di neonati con alto rischio ricoverati nella unita' di terapia intensiva; b) miglioramento delle capacita' diagnostiche, sia cliniche che radiologiche.

  10. Radiodine treatment of hyperthyroidism with a simplified dosimetric approach. Clinical results; Terapia radiometabolica dell'ipertiroidismo con approccio dosimetrico semplificato. Risultati clinici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giovanella, L.; De Palma, D.; Ceriani, L.; Garancini, S. [Azienda Ospedaliera Universitaria, Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi, Dipt. di Diagnostica per Immagini e Radioterapia, Unita' Operativa di Medicina Nucleare, Varese (Italy); Vanoli, P.; Tordiglione, M. [Azienda Ospedaliera Universitaria, Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi, Unita' Operativa di Radioterapia, Varese (Italy); Tarolo, G. L. [Milan Univ., Milan (Italy). Cattedra di Medicina Nucleare, Ist. di Scienze Radiologiche

    2000-12-01

    euthyroid and 12 of 146% (8%) patients hyperthyroid. Two patients were immediately submitted to a new radioiodine administration. One year posttreatment 142 of 146 (97%) patients were euthyroid while only 4 of 146 (3%) patients showed TSH levels above the normal range. Only 2 of them required thyroxine treatment. The simplified dosimetric method illustrated in this paper is very effective in clinical practice because it permits to avoid resorting to sophisticated but also imprecise quantitative methods. Hypothyroidism should not be considered as a major collateral effect of radioiodine treatment, particularly in Graves' disease. In fact, the pathogenesis of the disease requires an ablative treatment with both surgery and radioiodine treatment and the control of hyperthyroidism and the prevention of relapse are the major clinical targets. Vice versa, hypothyroidism was very uncommon in uni- and multinodular toxic goiter when the dosimetric approach was applied. [Italian] In questo documento viene valutata l'efficacia clinica di un metodo dosimetrico semplificato per la determinazione dell'attivita' terapeutica di iodio-131 da somministrare per il trattamento con intento ablativo di pazienti ipertiroidei affetti da morbo di Graves-Basedow e da gozzo uni o multinodulare tossico. Sono stati arruolati 189 pazienti ipertiroidei sottoposti a ecografia e scintigrafia tiroidea con diagnosi di morbo di Graves-Basedow (43 pazienti), gozzo uninodulare tossico (57 pazienti) e multinodulare tossico (89 pazienti). In 28 pazienti sono stati riscontrati noduli tiroidei freddi di cui e' stata effettuata la citoagoaspirazione con esclusione di caratteri citologici di malignita' in tutti i casi. La terapia medica con farmaci tireostatici e' stata sospesa 5 giorni prima del trattamento radiometabolico e, se necessario, ripresa 15 giorni dopo. Tutti i pazienti sono stati sottoposti a studio della iodocaptazione e l'attivita' terapeutica e' stata

  11. Selezione invernale dell'habitat e densità del cervo (Cervus elaphus e del capriolo (Capreolus capreolus nel Parco Nazionale d'Abruzzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Latini

    2003-10-01

    Full Text Available Nel Parco Nazionale d'Abruzzo è stata studiata la selezione dell'habitat invernale di cervo e capriolo da aprile a maggio del 2000 e del 2002, in un'area caratterizzata da boschi di faggio, rimboschimenti a pino nero e pascoli. È stata utilizzata la tecnica del pellet group count, su transetti lineari larghi 2 metri, individuati ogni 100 m di quota, lungo le isoipse da 1350 a 1950 m s.l.m. Sono stati percorsi 61 km ed è stata campionata un'area di 12 ha. Per ogni gruppo di escrementi (1583 per il cervo e 946 per il capriolo sono state rilevate l'altitudine, la pendenza, l'esposizione e il tipo di vegetazione. È stato assunto che tutti gli habitat fossero ugualmente disponibili ed accessibili e che le disponibilita fossero conosciute (Alldredge et al., 1998. I dati raccolti sono stati elaborati applicando il test del Χ², la statistica di Bonferroni (Neu et al., 1974 e l'indice Jacobs (Jacobs, 1974. Il cervo ha selezionato aree comprese tra 1300 e 1500 m s.l.m. (p<0.01, un range altimetrico più ristretto rispetto al capriolo che seleziona anche le quote piu elevate, comprese cioè tra 1300 e 1700 m s.l.m. (p<0.01. Entrambi i cervidi selezionano le zone più scoscese (21°-60° (p<0.01: Il cervo seleziona le classi d'esposizione comprese tra sud-est ed ovest (p<0.01, mentre il capriolo i versanti sud-ovest e ovest (p<0.01. Entrambe le specie preferiscono ambienti di transizione ed evitano le zone di bosco maturo ed i pascoli d'alta quota (p<0.01. Utilizzando il tasso di defecazione è stata calcolata la densità delle due specie (Mayle, 1999 che è risultata di 2.7 cervi/100 ha e 1.0 caprioli/100 ha. Le due specie selezionano le stesse risorse, suggerendo, così come riscontrato da altri autori (Welch, 1989, una convergenza per quanto riguarda l'uso invernale dell'habitat. La scelta d'aree poste a quote medio-basse, di zone scoscese e di versanti meridionali potrebbe essere legata alla minore altezza e persistenza

  12. Feeding habits of a dormouse population (Myoxus glis of the Asiago Plateau (Venetian Prealps / Abitudini alimentari di una popolazione di Ghiro (Myoxus glis dell'altopiano di Asiago (Prealpi venete

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniel Franco

    1990-07-01

    Full Text Available Abstract A new and simplified method was used to investigate on the feeding habits of a Dormouse population of the Asiago Plateau, Venetian Prealps; it is based on the volume evaluation of plant and animal components of the stomach contents by stain proceedings and by the identification of the large-sized remains. The population studied has more carnivorous habits than others cited in the literature, and presents an increasing percentage of animal food in stomach contents during: (1 the summer decrease in body weight (linked to an higher energy consumption, (2 sexual activity and (3 the period preceding hibernation. The diet variety is lower and the ground level predation higher than those reported for other populations. This anomalous trophic behaviour is probably a consequence of changed conditions of the biocenosis, originally based on Beech stands and now on artificial pure stands of Norway Spruce, which is not frequently utilized as food. The adaptation to this particular diet is prompt and general, and it must be related to social learning. Riassunto Per studiare il comportamento trofico di una popolazione di Ghiro (Myoxus glis L. dell'Altopiano di Asiago, Prealpi Venete, è stato utilizzato un metodo nuovo e semplificato rispetto ai precedenti, basato sulla valutazione dei volumi della componente animale e vegetale mediante analisi di tipo colorimetrico, e sulla classificazione dei residui di maggiori dimensioni dei contenuti stomacali. La popolazione in esame è risultata di abitudini più carnivore (con differenze tra i maschi e le femmine rispetto a popolazioni studiate da altri autori, presentando una maggiore percentuale di cibo animale nel contenuto stomacale durante la diminuzione estiva in peso corporeo (associata a sua volta ad un elevato consumo energetico, durante l'attività sessuale e prima del letargo. Anche la varietà della dieta e la predazione a livello del suolo sembrano essere

  13. The diet of the fox (Vulpes vulpes in woodlands of Orobie Alps (Lombardy region, Northern Italy / Alimentazione della Volpe (Vulpes vulpes in aree boscate delle Alpi Orobie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Cantini

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract The diet of the fox was investigated by analysis of 273 scats, collected along standard trails from April to November 1987 and 1988. Food habits of foxes were described for three altitudinal ranges. Mammals, mainly Clethrionomys glareolus and Microtus multiplex, were the staple food (percentage of frequency 42.8%, followed by fruits and other vegetables (26.7% and 37.3% respectively. Birds, Invertebrates (mainly Insects and garbage were little eaten. The game species (ungulates, hares, pheasants occurred with a low frequency (8.4% in the diet. The trophic niche breadth varied little through the altitudinal ranges and the seasons. The trophic niche overlap between the fox and the genus Martes (190 scats of M. martes and M. foina were examined is relatively wide (O=0.868. Riassunto La dieta della Volpe (Vulpes vulpes in aree boscate delle Alpi Orobie (Val Lesina è stata indagata nel periodo aprile-novembre 1987 e 1988 mediante l'analisi di 273 feci, raccolte lungo percorsi-campione ricadenti in tre piani vegetazionali. I Mammiferi, in particolare Clethrionomys glareolus e Microtus multiplex, sono la componente principale della dieta (frequenza percentuale 42,8%. Rilevante è anche il consumo di frutti (soprattutto in estate e autunno e di altri vegetali (26,7% e 37,3% rispettivamente, mentre poco frequente è quello di Uccelli, Invertebrati e rifiuti. Complessivamente ridotta è l'azione predatoria della Volpe nei confronti delle specie di interesse venatorio (Ungulati, lepri, Galliformi. L'ampiezza della nicchia trofica mostra modeste variazioni stagionali e altitudinali. I1 grado di sovrapposizione tra la nicchia trofica della Volpe e quella del genere Martes, quest'ultima ricavata dall'analisi di 190 feci di Martora (M. martes e Faina (M. foina, è elevato (O=0,868. Tuttavia, poiché in condizioni di

  14. Evaluation of the external costs of MSW incineration with the ExternE methodology. A study of the sensitivity of results; La valutazione dei costi esterni dell'incenerimento di RSU con la metdologia ExternE: uno studio sulla sensibilita' dei risultati

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Baroni, M. [Padua Univ., Padua (Italy). Dipt di Ingegneria Elettrica; Lorenzoni, A. [Milan Univ. Bocconi, Milan (Italy). Ist. di Economia delle Fonti di Energia e dell' Ambiente; Padua Univ., Padua (Italy). Dipt di Ingegneria Elettrica

    2000-04-01

    The treatment of the municipal solid wastes is nowadays one of the most challenging tasks for local administrations, called to manage growing waste volumes and to face at the same time the growing opposition of population, not inclined to support the environmental costs, real or supposed, of incineration and landfilling. This work has applied the external cost evaluation methodology developed in the frame of the European project ExternE to an incinerator located in Padua (Italy), where a project for doubling the treatment capacity has recently been approved, aiming at calculating the impact increase. In particular, it has been shown that the heavy traffic impact is predominating at the local level, while the stack height increase contributes to reduce the burden on the local area, spreading the pollution on a larger region. The impacts have then been monetized calculating the damage, per unit of refused treated and per unit of electricity generated, according on the most recent ExternE indications. [Italian] Lo smaltimento dei rifiuti rappresenta oggi una delle sfide piu' impegnative per le amministrazioni locali, strette tra la necessita' di eliminare volumi crescenti e la crescente opposizione delle popolazioni, poco inclini ad accettare costi ambientali reali o presunti legati allo smaltimento. Il lavoro ha applicato la metodologia di valutazione dei costi esterni sviluppata in ambito europeo nel progetto ExternE al caso dell'impianto di incenerimento situato presso Padova, per il quale e' stato recentemente presentato un progetto di ampliamento, mettendo in luce le conseguenze legate alla modifica dell'impianto che prevede il raddoppio della capacita' di trattamento. In particolare, e' emerso come su scala locale sia predominante l'impatto dovuto al traffico pesante e come l'innalzamento del camino contribuisca ad allontanare le emissioni, sgravando l'area in prossimita' dell'impianto ed andando ad

  15. Optimal strategies for the abatement of gaseous air pollutant emissions produced by human mobility. The Rome case study; Strategie ottimali per la riduzione delle emissioni di inquinanti gassosi prodotte dalla mobilita' urbana. Un'applicazione al caso di Roma

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Santostefano, S.; Cirillo, M.C. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    In this paper a cost-effectiveness of gaseous vehicular emission reduction has been carried out for human mobility, over the transport network in Rome: in other words, once a reduction target of total emissions has been fixed for each pollutant, the most efficient abatement measures from a technical-economic point of view are selected. The optimization problem has been formalized considering linear functions both for the objective function and for constrains, i.e. within the classic linear programming framework, the objective being that of finding the diversion of present vehicular traffic to alternative technologies with lower emissions at minimum costs. A set of transport alternative measures has been considered and emission abatement cost minimization has been assumed as an objective function; specified abatements for CO (Carbon monoxide), NO{sub x} (nitrogen oxides) and VOC (Volatile Organic Compounds) emissions have been introduced as constraints to the problem, expressed as reduction rates of estimated present emissions in the considered area. Model results show the distribution of present transportation capacity among possible alternatives for different hypothesis of emission reduction rates (reduction of 25%, 50%, 75%, 85% of present emissions and maximum feasible reduction within the specified constraints), and related costs. [Italian] In questo rapporto e' stata condotta un'analisi costi-efficacia relativa alla riduzione delle emissioni gassose veicolari dovute alla mobilita' urbana sulla rete di trasporto di Roma: in altre parole, fissata una quota di abbattimento delle emissioni complessive per ogni inquinante, sono state individuate le misure piu' efficienti dal punto di vista tecnico-economico che permettono di perseguire la riduzione prefissata. Il problema di ottimizzazione e' stato formalizzato definendo sia la funzione obiettivo che i relativi vincoli come funzioni lineari, e quindi nell'ambito della programmazione

  16. FMECA analysis on Ponte a Tressa (Siena) wastewater plant for preventive maintenance-oriented plans; Applicazione dell'analisi FMECA all'impianto di trattamento reflui di Ponte a Tressa (Siena) per l'implementazione di piani di manutenzione programmata

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bandelloni, M.; Bettini, G.; Giagnoni, L. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Energetica Sergio Stecco, Sez. Impianti e Tecnologie Industriali; Lavorini, A. [INTESA, Reparto Depurazione, Siena (Italy)

    2001-06-01

    In wastewater plant management, a constraint is represented by the possibility of a trade-off between, on one side, productive aspect with its typical economic-financial problems (typical of industrial system management), and, the wastewater mission which is represented by the community service. The co-existence of these two aspects in the same productive unit makes extremely unstable ever control actions, clearly upsetting altering the relations between production and productive factors intensity. The high operating costs represent a penalising limit in terms of resources organisation and optimisation, with a unavoidable repercussions on the obtained result, in term of wastewater and process quality. Their entity is an increasing function of the process complexity, and especially, of the degree of maintenance decentralisation. The control of these costs, within an economically acceptable limit, is strongly constrained by the necessity to guarantee efficient and effective operations. This aspect can be only assured through a programmed maintenance plan, increasing the plant and equipment reliability, with consequent gain in their availability. Classical maintenance approaches based on hard time actions, are, therefore, substituted by condition-based methodologies, which allow to avoid not necessary or not value added maintenance operations. In the first part of the present paper an integrated methodology for reliability analysis in complex systems is proposed, with particular attention to data collection plan. In the second part, instead, the results about FMECA analysis on active sludge treatment in Siena are presented. [Italian] Nell'ambito delle politiche di gestione ottimale di un impianto di depurazione delle acque, un vincolo e' sicuramente caratterizzato dalla capacita' di correlare, da un lato, l'aspetto produttivo con i suoi problemi economico-finanziari tipici di un impianto industriale, e dall'altro, la funzione di supporto ad

  17. Oral fox immunization against rabies in Italy: efficiency of the method and results / Esperienze italiane di immunizzazione orale delle volpi contro la rabbia: validità del metodo e risultati ottenuti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angelo Civardi

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract From 1984 to 1987 six campaigns of oral fox vaccination against Rabies by living modified antirabies vaccine (SAD-B 19 were carried out in the province of Brescia (Central Alps and in the provinces of Bolzano and Trento (Eastern Alps. The oral fox vaccination has been shown to be a rapid and safe method to estinguish enzootic foci of sylvatic Rabies. Laboratory tests have been performed in order to control the presence of tetracycline, the serum conversion and the presence of wild or attenutated viruses in the nervous tissue of foxes and other wild animals. Results confirm the effectiveness of the method. Riassunto Sono esposti i risultati degli esperimenti di immunizzazione orale della Volpe (Vulpes vulpes contro la rabbia silvestre in Italia, illustrando la preparazione e l'esecuzione dei piani di vaccinazione, il monitoraggio delle volpi ed i relativi controlli di laboratorio. Dal 1984 al 1987 sono state compiute 6 campagne vaccinali che hanno interessato le province di Brescia, Trento e Bolzano. I risultati ottenuti confermano la validità della vaccinazione orale della Volpe come strumento di lotta e di profilassi contro la rabbia silvestre.

  18. The regional laws to support technological innovation in Emilia Romagna: the principle legislative instruments; Le leggi regionali a favore dell`innovazione tecnologica in Emilia-Romagna: i principali strumenti agevolativi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Grandi, M.

    1998-01-01

    The Emilia Romagna region supports the developpement and the economic growth of innovative SMEs with legislative instruments. These instruments give the chance to the companies to improve their law capitalization and to receive facilities of credit. In this following guide the opportunities offered by legislative instruments are synthesized in summarized schemes. Every scheme is structured in this way: beneficiary persons; dead lines and expire dates; measures and conditions of payment; priorities. Every summarized scheme contains information about the legislative sources and it is equipped with a schedule that stresses the effective assignment of contributions. [Italiano] Lo sviluppo e la crescita delle PMI viene sostenuto dalla Regione Emilia Romagna attraverso strumenti legislativi locali che, se utilizzati in sinergia con altri programmi di finanziamento nazionali e comunitari, permettono alle imprese di superare i limite della sottocapitalizzazione beneficiando di un credito agevolato. In questo documento le possibilita` offerte sul credito agevolato vengono riassunte in modo organico ed esaustivo indicando, per ogni strumento di finanziamento: i soggetti beneficiari; il termine di presentazione della domanda di contributo altre scadenze; la misura e la modalita` di erogazione dei contributi; le iniziative finanziabili: priorita`. Ogni schema riassuntivo contiene indicazioni sulle fonti legislative considerate ed e` correlato da una tabella che evidenzia i dati relativi all`effettiva erogazione dei contributi.

  19. Identità e rappresentazione sociale delle tifoserie/ultras: un’analisi sociologica/Identité et représentation sociale des supporters de football: une analyse sociologique/Identity and social representation of football supporters: a sociological analysis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriano Russo

    2016-04-01

    Full Text Available Il presente lavoro propone i principali risultati di un progetto di ricerca che ha come obiettivo l’osservazione, la descrizione e l’interpretazione delle caratteristiche e delle dinamiche relazionali di alcune delle tifoserie presenti nel panorama calcistico italiano. Tra le varie forme di tifo organizzato, si è inteso privilegiare quella definita come fenomeno Ultras, ponendo l’attenzione sulla portata simbolica di concetti quali identità e rappresentazione sociale. Uno degli scopi primari è stato analizzare quelli che costituiscono storicamente dei modelli comportamentali di riferimento -oralmente tramandati e definiti ‘codici Ultras’- per gli adepti alla mentalità ed allo stile di vita Ultras, i meccanismi legati alla loro legittimazione e la loro capacità di aggregare consenso all’interno delle diverse curve del territorio nazionale. Tali codici di fatto vanno a costituire il tratto distintivo tra gli Ultras e il resto della tifoseria,organizzata e non, evidenziando una serie di diversificazioni e contraddizioni che rendono difficoltoso definire in maniera univoca, o quanto meno non ambivalente, la figura dell’Ultras e i suoi riferimenti valoriali e normativi, in modo particolare riguardo l’interpretazione delle manifestazioni di “devianza” e delle modalità di esercizio del conflitto. Cet article présente les résultats d’une recherche qui a pour but d’observer, de décrire et d’interpréter les caractéristiques et les relations de certains groupes italiens de supporters de football. De toutes les formes de support, la recherche s’est concentrée sur le hooliganisme, en accordant une attention particulière à la valeur symbolique de l’identité et de la représentation sociale. Un des principaux objectifs de cette recherche était d’analyser des modèles de comportement consolidés (transmis oralement et appelés « les codes des hooligans » et des mécanismes liés à leur légitimité et capacit

  20. War Medicine and Surgery, Punishment and Torture at the time of the Regiments of Renown - Chirurgie de guerre, médecine militaire, punitions et torture à l’époque des compagnies de mercenaires - Medicina e Chirurgia da guerra, Punizioni e Tortura all’epoca delle Compagnie di Ventura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lugaresi M.

    2009-08-01

    Full Text Available This article highlights the main surgical and medical issues related to the age of the Regiments of Renown. Analyzing the main causes of death of Condottieres and Captains in the period 1300-1580, the treatment of wounds and the development of skills involved in the surgery of war, the more frequent Italian epidemic diseases in that time, the punishments and torture in force in the Republic of Venice, are described.Cet article expose les aspects les plus importants en matière de médecine et de chirurgie à l'époque des compagnies de mercenaires. En analysant les principales causes de décès des condottières et des capitaines entre 1300 et 1580, l’autrice décrit le traitement des blessures et le développement des techniques chirurgicales de guerre, les épidémies les plus fréquentes en Italie à cette époque-là, les peines et les tortures en vigueur sous la République Sérénissime de Venise.Questo articolo illustra i principali aspetti medici e chirurgici connessi all’epoca delle Compagnie di Ventura. Analizzando le principali cause di decesso dei Condottieri e dei Capitani nel periodo 1300-1580, vengono descritte la cura delle ferite e lo sviluppo delle tecniche applicate nella chirurgia da guerra, le epidemie più frequenti che colpirono l’Italia in tale epoca, le pene e la tortura in vigore nella Serenissima Repubblica di Venezia.

  1. Promotion of environmental managements systems (EMAS, ISO 14.000) in the Italian small and medium industries. The applied experiences achieved by ENEA; Promozione dei sistemi di gestione ambientale (EMAS, ISO 14.000) nelle piccole e medie imprese italiane. Le esperienze applicative dell `ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, Luca; Brunetti, Nicola; Caropreso, Gaetano; Luciani, Roberto [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-03-01

    EMAS (Environmental Management and Audit Scheme) introduced by the Regulation n. 1836/93, is one of the new tools activated by the European Community to overcome the old `Command and Control` philosophy and adopt an approaching policy in the `Moral suasion` logic. It is based on the sharing out of the responsibility, dialogue and action agreed upon by the concerned parties on the basis of impartial and reliable information. EMAS has voluntary character and presents many analogies with ISO 14.000 international system with which a deeper integration is being attempted for a revision of the Regulation. In the frame of present national and international situation, the report shows the recording path of an EMAS site and the experiences achieved up to now particularly by ENEA. [Italiano] L`EMAS (Environmental Management and Audit Scheme), introdotto con il Rergolamento n. 1836/93, rappresenta uno dei nuovi strumenti che la Comunita` Europea ha attivato per superare la vecchia logica del `Command and Control` (Imponi e Sorveglia) e passare ad una nuova filosofia di approccio nella logica della `Moral suasion` (persuasione morale) per un rapporto basato sulla ripartizione delle responsabilita` attraverso un dialogo e un`azione concertata tra le parti interessate sulla base di un`informazione obiettiva ed affidabile. Lo strumento EMAS ha carattere di volontarieta` e presenta profonde analogie con il sistema internazionale ISO 14.000 con il quale si sta tentando, a livello di revisione del Regolamento EMAS, una integrazione piu` profonda. Nel rapporto vengono illustrati, nel quadro dell`attuale situazione nazionale ed internazionale, il percorso di registrazione di un sito EMAS e le esperienza finora attuare con particolare riferimento a quelle dell`ENEA.

  2. Il contributo delle scienze criminologiche per la formazione degli esperti nel settore della sicurezza / La contribution des sciences criminologiques à la formation des professionnels dans le domaine de la sécurité / The contribution of criminological sciences to the training of experts in the field of security

    OpenAIRE

    Balloni Augusto

    2013-01-01

    L’evolversi della criminalità comune e organizzata comporta un maggior grado di vulnerabilità per tutte quelle realtà pubbliche e private che producono ricchezza di tipo economico, culturale o di altro tipo. Di conseguenza la sicurezza diventa centrale e fondamentale e si presenta come un problema complesso, a volte di difficile interpretazione e soluzione, a causa della molteplicità dei fattori in gioco, delle esigenze di budget e della necessità di adeguarsi continuamente alle diverse richi...

  3. Role of axillary lymph node ultra-sound and large core biopsy in the preoperative assessment of patients selected for sentinel node biopsy; Ruolo dell'ecografia e della microbiopsia istologica nella valutazione del cavo ascellare in pazienti candidate a biopsia del linfonodo sentinella

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Nori, Jacopo; Boeri, Cecilia; Vanzi, Ermanno; Nori Bufalini, Filippo; Masi, Andrea [Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi, Firenze (Italy). Diagnostica senologica; Bazzocchi, Massimo; Londero, Viviana [Udine Univ., Udine (Italy). Istituto di radiologia universitaria; Mangialavori, Giuseppe [Ospedale di Merano, Bolzano (Italy). Servizio di radiologia; Distante, Vito; Simoncini, Roberta [Firenze Univ., Firenze (Italy). Clinica chirurgica I

    2005-04-01

    important sonographic alteration was the gradual reduction in hilar echogenicity (seen in 100% metastatic nodes); conversely, hilar denting of irregularities, as well as dimensional criteria, proved to be poorly specific. Conclusions: The sonographic assessment of axillary and internal mammary chain nodes, possibly in addition to core biopsy, improve the preoperative evaluation of breast cancer patients scheduled for conservative surgery of the breast (quadrantectomy) and the axilla (sentinel node biopsy). US findings suspicious for metastatic involvement of axillary lymph nodes should be considered as an exclusion criterion for sentinel node biopsy. A more widespread use of axillary node biopsy and an accurate sonographic evaluation of the excised lymph node increase the specificity of the procedure, allowing a better correlation between sonographic findings and definitive histology. [Italian] Scopo: Valutare l'accuratezza diagnostica preoperatoria dell'esame ecografico del cavo ascellare con studio dei linfonodi, associato eventualmente a microbiopsia ecoguidata-ove esista indicazione-in pazienti con carcinoma mammario candidate a quadrantectomia associata a biopsia del linfonodo sentinella. Materiale e metodi: Nel periodo compreso tra Luglio 2001 e Dicembre 2002 presso la nostra Diagnostica Senologica abbiamo studiato con ecografia e, ove indicato, microbiopsia istologica, 117 pazienti affette da neoplasia mammaria; le lesioni avevano diametri compresi tra 4.0 e 26 mm (diametro medio 11 mm). Rispetto al totale, 15 pazienti sono state escluse: nove di queste non soddisfacevano i requisiti richiesti dalla preliminare valutazione ecografica del cavo ascellare (non erano dicumentabili linfonodi oppure erano visibili solamente due linfoghiadole) mentre le altre 6 pazienti (con citologia prechirurgica dubbia o sospetta) sono risultate, all'istologia intraoperatoria, portatrici di patologia mammaria benigna. In 11 pazienti (10.7%), in relazione al dubbio

  4. Report of the Minister of Health on the activity carried out by the `Istituto Superiore di Sanita` (Italian National Institute of Health) in 1995 and 1996, according to art. 25 of the Law 7 August 1973, no. 519; Relazione del Ministro per la Sanita` sull`attivita` svolta dall`Istituto Superiore di Sanita` nel 1995 e 1996, ai sensi dell`art. 25 della Legge 7 agosto 1973, n. 519

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    1997-09-01

    The results of the activities carried out at the Istituto Superiore di Sanita` in the years 1995-1996 are presented. The report contains information on the structure of the Institute, the tasks entrusted to it by law, synthetic data on the researches carried out within the institutional projects and the projects financed by the Italian national health fund and the future perspectives. It also presents the list of scientific publications edited in 1995 and 1996, divided according to the institutional projects of research. [Italiano] Vengono riportati i risultati dell`attivita` svolta dall`Istituto Superiore di Sanita` negli anni 1995-1996. La relazione presenta informazioni sulla struttura dell`Istituto e sui compiti assegnatigli per legge e dati sintetici sull`attivita` di ricercasvoltanell`ambito dei progetti istituzionali e dei progetti finanziati sul Fondo sanitario nazionale e sulle prospettive future. Fornisce, inoltre, l`elenco delle pubblicazioni scientifiche, edite negli anni 1995 1 996, suddivise nell`ambito dei progetti di ricerca istituzionali.

  5. La presenza delle riviste italiane di area umanistica e sociale nel Journal Citation Reports (JCR e nello SCImago Journal Rank (SJR: dati e prime analisi Italian HSS journals in Journal Citation Reports (JCR and in SCImago Journal Rank (SJR: data and first analysis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Capaccioni

    2012-06-01

    Full Text Available L’articolo analizza la visibilità delle riviste umanistiche italiane nell'ambito dei principali strumenti bibliografici utilizzati per la valutazione della ricerca e, in particolare nelle banche dati bibliografiche Web of Science (Thomson Reuterse Scopus (Elsevier. All'esame critico degli elenchi delle riviste italiane inclusi nelle banche dati prescelte, presentati integralmente per agevolare l'identificazione dei titoli, segue l'esposizione e l'analisi dei dati.Aim of this paper is to give a contribution to the analysis of the visibility gave to the Italian Humanities journals from leading bibliographic databases used for national research assessment. In particular, we will focus on the bibliographic databases Web of Science (Thomson Reuters and Scopus (Elsevier. We believe it is important to develop a deep understanding of the issues related to assessment. We would like to deal with these issues, not yet adequately discussed by Italian scholars, through an essential statement of the main aspects of the problem. Therefore, we propose an examination of detailed lists of Italian Humanities journals included in the selected databases to help the identification of titles. Then is given a critical analysis of the data.

  6. L’INFLUENZA DELLE DIFFERENZE CULTURALI NELL’APPRENDIMENTO DELL’ITALIANO L2 DA PARTE DEGLI APPRENDENTI SINOFONI: IL METODO DI STUDIO E L’INSEGNAMENTO DELLA LINGUA STRANIERA IN CINA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gilda Consalvo

    2012-07-01

    Full Text Available Spesso la grande differenza tra la cultura italiana e quella cinese rende il percorso di apprendimento del discente sinofono particolarmente lento e difficile. Come dimostrato da diversi studi, infatti, la cultura di appartenenza ricopre un ruolo fondamentale nell’apprendimento linguistico.Il presente articolo, dopo una breve comparazione tra le peculiarità delle due culture in questione secondo le categorie di Geert Hofstede (1991, illustra il metodo di insegnamento utilizzato nelle suole cinesi, il ruolo dell’insegnante all’interno della classe e della società, il rapporto tra insegnante e studente, approfondendo in modo particolare lo stile di apprendimento dei discenti sinofoni e le loro strategie messe in atto per apprendere la lingua straniera.Lo scopo è fornire informazioni che consentano di comprendere cosa accade quando i discenti sinofoni si trovano in una classe di lingua straniera o seconda con insegnanti madrelingua di culture così differenti e in un contesto di apprendimento diverso da quello già sperimentato nel loro paese e di poter rispondere alle loro esigenze con un intervento didattico adeguato.THE INFLUENCE OF CULTURAL DIFFERENCES IN ITALIAN L2 LEARNING BY CHINESE-SPEAKERS: METHOD OF STUDY AND FOREIGN LANGUAGE TEACHING IN CHINAOften the huge difference between Italian and Chinese cultures makes the learning process for Chinese-speaking students particularly hard and slow. As many studies have shown, in fact, the home culture plays a fundamental role in language learning.This article, after a brief comparison between the two cultures according to the categories defined by Geert Hofstede (1991, illustrates teaching methods used in Chinese schools, the teacher’s role in the classroom and in society and the relationship between teacher and student, investigating the learning style of Chinese-speaking students and the strategies they implement when learning a foreign language.The aim is to offer information which

  7. Parasitic zoonoses: survey in foxes (Vulpes vulpes in the northern Apennines / Zoonosi parassitarie: indagini in volpi (Vulpes vulpes dell'Appennino settentrionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittorio Guberti

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract A parasitological survey on 153 foxes was carried out in the northern Apennines, during the period 1984-1987. The following parasites were identified: Toxocara canis (46.4%, Taenia sp. (17%, Uncinaria stenocephala (11.8%, Mesocestoides lineatus (11.1%, Ancylostoma caninum (3.9%, Taenia hydatigena (3.3%, Trichuris vulpis (3.3%, Dipylidium caninum (2.6%, Taenia crassiceps (2%. All foxes were negative for Trichinella sp. A statistical analysis was performed to evaluate differences in the parasitic fauna according to the sex and age classes of the hosts. The role that the fox could have as a reservoir of helminthic zoonoses is discussed. The results are compared with those of similar studies carried out in Italy. Riassunto Nel periodo 1984-1987 è stata condotta un'indagine parassitologica su 153 volpi abbattute nell'Appennino romagnolo. Sono stati reperiti i seguenti parassiti: Toxocara canis (46,4%, Taenia sp. (17%, Uncinaria stenocephala (11,8%, Mesocestoides lineatus (11,1%, Ancylostoma caninum (3,9%, Taenia hydatigena (3,3%, Trichuris vulpis (3,3%, Dipylidium caninum (2,6%, Taenia crassiceps (2%. Tutte le volpi esaminate sono risultate negative per Trichinella sp. È stata effettuata l'analisi statistica dei dati per evidenziare eventuali differenze della fauna parassitaria in relazione al sesso e all'età delle volpi. Sulla base dei dati ottenuti viene discussa l'importanza che la Volpe può assumere come serbatoio di zoonosi elmintiche. I risultati acquisiti sono inoltre comparati con quelli ottenuti in analoghe ricerche condotte in Italia.

  8. A specimen of Sorex cfr. samniticus in Barn Owl's pellets from Murge plateau (Apulia, Italy / Su di un Sorex cfr. samniticus (Insectivora, Soricidae rinvenuto in borre di Tyto alba delle Murge (Puglia, Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Ferrara

    1992-07-01

    Full Text Available Abstract In a lot of Barn Owl's pellets from the Murge plateau a specimen of Sorex sp. was detected. Thank to some morphological and morphometrical features, the cranial bones can be tentatively attributed to Sorex samniticus Altobello, 1926. The genus Sorex was not yet included in the Apulia's fauna southwards of the Gargano district; the origin and significance of the above record is briefly discussed, the actual presence of a natural population of Sorex in the Murge being not yet proved. Riassunto Viene segnalato il rinvenimento di un esemplare di Sorex cfr. samniticus da borre di Tyto alba delle Murge. Poiché il genere non era stato ancora segnalato nella Puglia a sud del Gargano, viene discusso il significato faunistico del reperto.

  9. La moisson des Argonautiques et la poétique d’Apollonios dans le chant III Harvesting in Argonautica and Apollonios' poetics in book III La mietitura delle Argonautiche e la poetica di Apollonio nel canto III

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Françoise Létoublon

    2013-05-01

    Full Text Available Un’analisi comparativa dei paragoni presenti nel canto III delle Argonautiche e di quelli omerici mostra che Apollonio s’ispira fortemente ai suoi modelli, in modo particolare nella forma ed nel lessico. Eppure, nella maggior parte dei casi, egli porta i confronti omerici lontano dal loro contesto d’origine per adattarli ai suoi intenti. Nella prima parte del canto III, i similitudini rispondono alla volontà comune di evidenziare le pene che l’amore suscita nell’animo e nel comportamento di Medea. Nella seconda parte, le prove che Giasone deve superare danno luogo, in modo sorprendente, ad immagini guerriere funzionali alla descrizione dei preparativi, ma in seguito Apollonio ricorre ad un lessico artigianale ed agricolo per evocare dei compiti che consistono effettivamente nell’aggiogare e tirare una coppia di tori, in un’aratura, in una semina ed in una mietitura. L’aspetto più notevole è che molti paragoni riuniti verso la fine del canto non sembrano trovare un corrispondente in alcun modello omerico, come se il racconto di questa prova inedita avesse progressivamente liberato Apollonio dalla sua dipendenza da Omero.A detailed survey of the similes in Argonautica III, compared to the Homeric similes, shows that Apollonius very largely draws his inspiration from his models, mainly in the form and the words. However, he shifts the Homeric similes away from their original context to re-model them to his personal intention. In the first part of book III, the similes follow a common desire to show how many troubles love provokes in Medea’s soul and behaviour. In the second part, Jason’s ordeals provide the occasion for war images describing the preparation of the hero, but thereafter Apollonius resorts to a craftsmanship and agricultural register for evoking tasks that actually consist of hitching up, ploughing, sowing and harvesting. The most remarkable fact is that some comparisons grouped near the end of the book seem

  10. I silenzi e le parole delle donne

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simonetta ULIVIERI

    2009-05-01

    Full Text Available RESUMEN: El papel desempeñado por las mujeres en la transmisión cultural ha sido una constante a lo largo de la historia; han sido mediadoras de los conocimientos necesarios para la vida. En este artículo se hace un recorrido por los diferentes modelos educativos que han afectado a las niñas a lo largo de la historia, hasta llegar a lo que ha sucedido en el último siglo. Se reflexiona sobre el significado del objetivo de igualdad en los niveles de instrucción de mujeres y hombres que se han reclamado con insistencia, y sobre la realidad que se ha ido generalizado, la de unos centros de enseñanza con una mayoría de mujeres.ABSTRACT: The role played by women in cultural transmission has been a constant throughout history; they have been mediators of the knowledge necessary for life. In this article we take a look at the different educational models that have affected girls throughout history, up to the last century. Reflection is made about the meaning of the goal of equality in the levels of instruction for women and men which have been steadily demanded, and about the situation that has become widespread, that of schools with a majority of women.

  11. Quale insegnamento dalla "epopea" dell'amianto?

    OpenAIRE

    Avio, Alberto; Barbini, Francesco Maria; Bertazzi, Pier Alberto; Carnevale, Francesco; Maggi, Bruno; Rulli, Giovanni

    2014-01-01

    What lessons can be drawn from the “epic history” of asbestos? How this emblematic case can help the reflection on prevention in the workplace? The subjects of primary prevention, risk management, laws and regulation protecting safety and health in the workplace are discussed from different points of view, such as history of medicine, epidemiology, occupational and preventive medicine, labour law, organization theory, science methodology. These collected papers are aimed at proposing preventi...

  12. Manifestazioni Cranio-facciali delle Neurofibromatosi

    OpenAIRE

    Felline, Carla

    2009-01-01

    The term neurofibromatosis (NF) subsumes at least seven different genetic disorders associated by the presence of neurofibromas located in the skin, oral cavity, visceral and skeletal level. As NF1 (Von Recklinghausen disease), one of the most common genetic diseases, can have oral manifestations, dentists have to be aware about pathognomonic features. The thesis’ target is the literature’s review on the NF1 manifestations either systemic or cefalic area and these features’ research in a spec...

  13. Distorsioni strutturali della regolamentazione prudenziale delle banche

    OpenAIRE

    MARIO TONVERONACHI

    2009-01-01

    At the national level, financial regulation based on prohibitions, the so-called structural rules, was accused of producing significant distortion. The degree of competition it was limited, encouraging inefficiencies of all types; the culture of risk it was weakened; wide discretionary powers were used by national authorities to distort market mechanisms and public ownership distorted competition and fostered cronyism. A new common regulative culture is therefore emerged, based on internal fr...

  14. Un modello cognitivo delle emozioni estetiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianluca Consoli

    2012-12-01

    Full Text Available This essay proposes a cognitive model of aesthetic emotions. Their nature, forms, functions are explained on the basis of empirical and theoretical results of neurocognitive sciences about ordinary emotions, integrated with concepts selected from aesthetics. The proposed explanation confirms the essential role of aesthetic emotions in cultural learning and creation, dissolving the paradox of fiction.

  15. Evoluzione delle procedure e decisione di bilancio

    OpenAIRE

    Simonetta Botarelli

    2009-01-01

    The role of both Parliament and Government in public finance seems to be emerging from a shift in the centre of mass of expenditure monitoring, from Parliament to Government. Several considerations about processes under way encouraged an analisys of methods and implementations undertaken by certain countries in order to renovate paths and decisions on public finance as well as on related procedure rules. On the other hand, changing legislation within the EU not only came to be a benchmark for...

  16. Salute delle donne e procreazione medicalmente assistita

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Maria Rossi

    2005-11-01

    Full Text Available Pregnancy and delivery are associated with several adverse consequences for women’s health, but the risks are even higher for women undergoing treatments with assisted reproduction technologies (ART. The main risks concern multiple gestation, ovarian hyperstimulation syndrome and extrauterine pregnancy. These conditions can have severe consequences, potentially precluding future pregnancies and even resulting life threatening for mother and child. The risk of delivering a child with congenital malformations and of transmitting genetic abnormalities to the future generations is also increased and genetic diagnosis is recommended to prevent birth defects.

  17. La politica della formazione dell'AIDA

    OpenAIRE

    Diozzi, Ferruccio

    2005-01-01

    Professional Training is one of the topics that AIDA Board are strongly implementing. In this field AIDA has enlarged his activities, according to the guide lines of the last years. Now, new perspectives are developing. This article describes the most relevant characters of AIDA training, his interaction with other actors of the Training System (Universities, Private Agencies), the AIDA "ad hoc" organization, some most relevant cases.

  18. Fusione nucleare: l’energia delle stelle

    OpenAIRE

    Matteucci, Francesca; Sandrelli, Stefano; Gizzi, Leonida Antonio

    2014-01-01

    Intervengono Leonida Antonio Gizzi, Istituto Nazionale di Ottica del CNR, sede di Pisa, associato INFN Francesca Matteucci, docente di Astrofisica, Università di Trieste, accademico dei Lincei Modera Stefano Sandrelli, divulgatore e astrofisico, INAF-Osservatorio Astronomico di Brera E = mc2, diceva Einstein. Ovvero: la materia si può trasformare in energia e viceversa. Ma se per produrre energia bastasse solo un po’ di materia, non avremmo risolto ogni possibile crisi energe...

  19. La confrontabilità delle esperienze

    OpenAIRE

    Bogliolo, Domenico; Pittoni, Paola

    2007-01-01

    According to the new Italian Digital Administration Code all administrative organizations must improve their transparency to better serve their public and integrate documentation and information systems. In this context a three case study comparison of the structuring and restructuring of information processes in digital administrative organizations is carried out. The study also attempts to define a working method aimed to make these experiences comparable; if this compar...

  20. L´insegnamento delle Science in Europa:

    DEFF Research Database (Denmark)

    Eggersen, Dorte Vang; Marianna Bollone, Silvia; Sartoni, Roberta

    2014-01-01

    Artiklen er på italiensk. Sammenlignende analyse af læseunderstøttende tiltag i seks biologiundervisningsmaterialer, to fra hvert land. Analyserne ses i lyset af en sammenligning af de tre landes læseplaner for biologifaget med særligt henblik på krav om undervisning i faglig læsning....

  1. I "nuovi protagonisti" dell'industria italiana

    OpenAIRE

    Balloni Valeriano; Iacobucci Donato

    2001-01-01

    The paper aims to analyse the growth process of successful entrepreneurial firms ("new stars") in the Italian manufacturing industry. The "new stars" have been defined as new initiatives that having been established as new ventures after World War II have reached a turnover of at least 100 million Euros in 1999 and are still under the ownership and control of the founding entrepreneur. Using these criteria we identified 66 groups. The cases analysed followed two main growth strategies: the fi...

  2. Reinaldo Arenas e il trauma delle dittature

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmelo Andrea Spadola

    2013-12-01

    Full Text Available Reinaldo Arenas is a Cuban writer known for his opposition to Fidel Castro’s regime. In his work Antes queanochezca. Autobiografía, written as a book of memories, the author recalls his life and minutely recounts his traumatic experience in prison as a homosexual protester, and his new life in the USA, experienced as being in exile. This article concentrates on a comparative study of the novel and screen adaptation, entitled Before Night Falls, directed by Julian Schnabel in 2000. If at the very beginning, Arenas is engaged against Cuban Communism, at the end of his life, he will consider that all political systems repressing freedom and dignity are equally reprehensible.

  3. Un modello cognitivo delle emozioni estetiche

    OpenAIRE

    Gianluca Consoli

    2012-01-01

    This essay proposes a cognitive model of aesthetic emotions. Their nature, forms, functions are explained on the basis of empirical and theoretical results of neurocognitive sciences about ordinary emotions, integrated with concepts selected from aesthetics. The proposed explanation confirms the essential role of aesthetic emotions in cultural learning and creation, dissolving the paradox of fiction.

  4. Commedia dell'arte -nahkanaamion valmistaminen

    OpenAIRE

    Putkinen, Elina

    2013-01-01

    Opinnäytetyöni on commedia dell’arte -nahkanaamion kirjallinen valmistusohje. Opin tämän vaativan ja monivaiheisen nahkanaamion valmistamisen taidon italialaiselta naamiomestarilta Stefano Peroccolta ollessani hänen kisällinopissaan Italiassa ja Ranskassa vuonna 2008. Syventymiseni commedia dell’arte -naamioiden maailmaan oli jatkumoa nukketeatterilinjan opinnoilleni ja antoi minulle hyvän, klassisen pohjan teatterihahmon rakentamista ajatellen. Oli kyseessä sitten nukke-, naamio- tai muu vi...

  5. Ho riscritto la formula dell'universo

    CERN Multimedia

    Valsecchi, Cristina

    2007-01-01

    The space-time is a double-face sheet. Therefore, a french mathematician found a model of the cosmos that reconcile relativity and quantic mechanics. But definitely rejects the very more famous String Theory. (4 pages)

  6. Solidarietà, specchio dell'anima

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo G. Bianchi

    2011-09-01

    Full Text Available Nel counseling il colloquio di aiuto trova la sua realizzazione negli ultimi 70 anni di ricerca da Carl Rogers in poi. L’idea è quella di aiutare la persona in difficoltà non tanto suggerendogli dei percorsi, ma sostenendola nel riscoprire il suo stato, la sua situazione attuale da una parte e nella presa di decisioni per la gestione del suo problema dall’altra.

  7. Metacognizione linguistica e insegnamento universitario delle lingue

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuliana Giusti

    2014-12-01

    Full Text Available This paper presents three aspects of the foreign language curriculum: (i the need for a scientifically grounded reflection on the language faculty as well as the language specific grammars of the mother tongue(s and the foreign language(s, (ii the important role played by “less spoken/less taught languages” in higher education curricula, (iii the support of new technologies to implement the two previous aspects. Starting from the results of recent neurolinguistic experiments suggesting that the language faculty is activated also by explicit instruction, and from the well-established fact that metacognition supports learning, I propose that explicit instruction based on recent advances in theoretical linguistics should replace “traditional” grammars. In this perspective, I address the question of multilingualism and suggest that despite appearances, less spoken/less taught languages, often called “minor languages”, play a crucial role in the foreign language curriculum. Finally, I illustrate certain technical and operative problems in teaching languages with the new technologies. In this context, I review some of the lessons learned in the COVCELL project (Cohort Oriented Virtual Campus for Effective Language Learning run in 2005-2007.

  8. Il CAPM: il caso dell'Italia

    OpenAIRE

    Giuseppe RICCIARDO LAMONICA

    2006-01-01

    The CAPM is one of the most popular models to find prices of risky assets. This model, has been and is still object of empirical verifications. In this paper, using the method of the multiple regression, we test the CAPM for the Italian stock exchange market in the period 1996-2004. The results show in unequivocal way the validity of the model.

  9. Corso Google per specialisti dell'informazione.

    OpenAIRE

    Piras, Francesco

    2008-01-01

    A teaching course on Google, specially designed to information specialists. The presentation overview on the Google story, than it focused on four points: - the differents and ambiguous faces of Google; - the dialogue between Google and information specialists; - if you can't beat Google, than join him; - strategies to implement Google's tools in the daily work of information specialists.

  10. Los límites de la acción pública: los matrimonios forzados y combinados The boundaries of public action: arranged and forced marriages I confini dell'azione pubblica: matrimoni forzati e combinati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Danna

    2013-07-01

    vast gray area that is object of debate in the scientific literature as well as in everyday life. Only the first definition of forced marriage, the subjective one, can justify the start of a concrete intervention by the public authorities - but this cannot stop the debate on the actual value of the consent given in many cases of marriages.In questo articolo affronto il dilemma politico e culturale della distinzione tra matrimoni combinati e matrimoni forzati o imposti. Dopo una rassegna della letteratura in materia, utilizzo le interviste raccolte nel 2009 nella regione italiana dell'Emilia-Romagna per presentare le opinioni dei partecipanti alla ricerca.Con l'aiuto dello strumento teorico del materialismo culturale infine argomento che la questione della distinzione può essere affrontata da due punti di vista diversi: da una parte la distinzione è chiara in quanto basata sul riconoscimento (anche tardivo di un'imposizione tramite violenza fisica o psicologica da parte del soggetto, mentre dall'altra l'analisi sociologica del processo di costruzione ed espressione del consenso rivela una vasta zona grigia, che è oggetto di dibattito nella letteratura scientifica quanto nella vita quotidiana.Solo la prima definizione di matrimonio forzato, quella soggettiva, può legittimare l'inizio di un'azione di intervento concreto da parte dei pubblici poteri – ma ciò non può fermare il dibattito sull'effettivo valore del consenso dato in molti casi di matrimoni combinati.

  11. Il contributo delle scienze criminologiche per la formazione degli esperti nel settore della sicurezza / La contribution des sciences criminologiques à la formation des professionnels dans le domaine de la sécurité / The contribution of criminological sciences to the training of experts in the field of security

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Balloni Augusto

    2013-03-01

    Full Text Available L’evolversi della criminalità comune e organizzata comporta un maggior grado di vulnerabilità per tutte quelle realtà pubbliche e private che producono ricchezza di tipo economico, culturale o di altro tipo. Di conseguenza la sicurezza diventa centrale e fondamentale e si presenta come un problema complesso, a volte di difficile interpretazione e soluzione, a causa della molteplicità dei fattori in gioco, delle esigenze di budget e della necessità di adeguarsi continuamente alle diverse richieste che sono in rapporto anche al manifestarsi di nuove forme di criminalità e di altri eventi dannosi.E’ necessario sottolineare come, in tema di sicurezza, sia indispensabile che l’esperienza pratica giunga ad una chiara comprensione della realtà. Quando si affronta il problema della sicurezza occorre tentare di tradurre diverse opinioni (per esempio quelle dei fisici, dei criminologi, degli economisti, degli imprenditori, ecc. in un linguaggio scientifico.E’ evidente che la sicurezza, inserita nella dinamica degli eventi sociali, dipende da molti fattori, tanto che in Italia il concetto di sicurezza si è sviluppato, ad esempio, in diverse direttive: la locuzione pubblica sicurezza; la sicurezza sociale; la sicurezza intesa come security. Risulta quindi impellente attuare strategie di difesa e di prevenzione che si colleghino ad elevati standard di sicurezza ed a scelte oculate per quanto riguardo l’aspetto economico e l’attenzione a minacce reali. In una tale prospettiva emerge il concetto di rischio che diventa di fondamentale importanza nel collegamento all’attività di prevenzione del crimine e alla difesa dei beni e delle persone da eventi dannosi di natura volontaria. Perciò sicurezza, dinamica del rischio, strategie di tutela dei beni e delle persone sono in stretta connessione così che nella loro analisi non si può prescindere dallo sviluppo delle tecnologie e delle scienze umane e sociali, tenendo conto della

  12. Dal divario Nord-Sud alla convergenza: il modelo dell'intervento straordinario a l'azione della Cassa per in Mezzogiorno, durante e oltre la golden age = From the North-South gap to the convergence: The model of the extraordinary intervention and the...

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Amedeo Lepore

    2012-07-01

    Full Text Available La storiografia incentrata sul tema della Cassa per il Mezzogiorno è molto ampia e si sviluppa in relazione non solo alle questioni generali riguardanti l’intervento straordinario, ma anche alle molteplici forme di articolazione settoriale e territoriale dell’iniziativa pubblica per la ripresa e lo sviluppo del Sud. Una ricostruzione puntuale delle vicende della Cassa, che per oltre un quarantennio– anche se con diversità di impostazione nelle varie fasi –ha operato come strumento delle strategie per lo sviluppo del Mezzogiorno, richiede un impegno molto approfondito. Tuttavia, anche senza effettuare una dettagliata cronistoria dell’attività dell’Ente, si può ricomporre una visione d’insieme, attraverso l’interpretazione di un modello di intervento pubblico collegato strettamente agli eventi economici concreti e all’andamento dei processi di industrializzazione che hanno interessato i territori meridionali.La scelta di una prospettiva di lungo periodo, imperniata sull’analisi dell’intervento straordinario nel suo complesso, ha permesso un giudizio più equilibrato su tutta l’epoca dell’azione “aggiuntiva” dello Stato per il recupero del divario meridionale, superando eccessive semplificazioni nella valutazione di quell’esperienza e confutando pareri sommari sui suoi risultati, spesso privi di fondamento. Al tempo stesso, una visione ampia ha fatto emergere un percorso in grado di associare il caso della Cassa per il Mezzogiorno, controverso e difficile, ma considerato anche un modello tra i più avanzati a livello internazionale, a un tema di grande importanza, come quello delle politiche di sviluppo adottate per affrontare i problemi dell’arretratezza economica e per avviare a soluzione i dilemmi del dualismo.L’analisi effettuata ha provato l’esistenza di un indiscutibile progresso economico nel periodo della golden age. Durante quell’epoca di prosperità non solo si realizzò un notevole avanzamento

  13. Environmental variables and the use of habitat of the Red fox Vulpes vulpes (L., 1758 in the Maremma Natural Park, Grosseto province, Central Italy / Parametri ambientali e uso dell'habitat della volpe Vulpes vulpes (L., 1758 in alcune aree del Parco Naturale della Maremma (GR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sandro Lovari

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract Berries of Juniperus oxycedrus, beetles and grasshoppers were the staple of the fox diet in the coastal ecotone of the Maremma Natural Park, while fruit and Insects were the main food resources in a rural zone around the park. Chiefly berries of J. oxycedrus, but also Insects and carrion, built up the greater part of the fox diet in the pinewood. On average, the presence in diet was correlated with the availability of the main food resources, which in turn was correlated with climatic factors. These influenced also the activity pattern of the Red fox. Home ranges were the largest (330 ha in the pinewood, intermediate (213 ha in the coastal ecotone, and smallest (131 ha in the rural zone. Such differences in size may be explained with the local pattern of food distribution and abundance, which also influenced the habitat use of the fox. In spite of the presence of several farm houses in the rural range, poultry and domestic rabbits were almost absent in the fox diet. The scrubwood (macchia was consistently the most preferred vegetation type. Riassunto Frutti di ginepro (Juniperus oxycedrus, Coleotteri e Ortotteri hanno costituito la maggior parte della dieta della Volpe nell'ecotone costiero del Parco Naturale della Maremma, mentre frutti e Insetti sono stati le principali risorse trofiche in una zona rurale nella parte esterna del parco. Nella pineta la dieta è risultata costituita prevalentemente da frutti di ginepro, ma anche da insetti e carogne. In media la presenza nella dieta delle principali risorse alimentari è risultata correlata con la loro disponibilità, la quale si è dimostrata a sua volta correlata con fattori climatici. Questi ultimi hanno influenzato anche il ritmo di attività della Volpe. Le dimensioni degli home range sono risultate massime (330 ha nella pineta, intermedie (213 ha nell'ecotone costiero e minime (131 ha nella zona rurale. Queste differenze

  14. Considerazioni sui recenti censimenti dell'agricolutra, dell'industria e dei servizi in Mozambico

    OpenAIRE

    Cappiello, Antonio

    2004-01-01

    The paper, after a short overview of the institutional framework of the National Statistical System and of the political and economic features of Mozambique, analyses the recent censuses of agriculture and of the enterprises which can represent an interesting case for Developing Countries with similar socio-economic characteristics. These censuses, allowing the territorial localisation of the collected data, can open important spaces for the evaluation of needs concerning social services and ...

  15. Lo sguardo dell'Altra. Donne dell'islam e nuovi femminismi orientalisti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Vanzan

    2012-11-01

    Full Text Available In post 9/11 one of the main focuses of the debate over Islam concerns the situation of women in Muslim countries. The rhetoric of Muslim women’s liberation has produced a huge wave of Islamophobia and has generated (Neo Orientalist representations of the “oppressed” Muslim women in need of imperialist interventions. The promoters of this campaign are both Western “feminists” and “dissident” Muslim women who, by pretending to fight for  human rights, have produced a sensationalist Neo-orientalist literature based on the assumption of the existence of a unique, eternal and denigrated “Muslim woman”. This article explores some Neo-orientalist issues fabricated around the myth of “the Muslim woman” by Western women observers also with the complicity of female “native informants”.

  16. Espressione e rilascio di osteocalcina da parte delle piastrine: ruolo nella calcificazione delle placche aterosclerotiche?

    OpenAIRE

    De Toni, Luca

    2013-01-01

    Background: Vascular-calcification mechanisms are only partially understood, but the role of circulating calcifying cells and non-collagenous bone matrix proteins in the bone-vascular axis is emerging. Despite platelets represent a cellular interface between hemostasis, inflammation and atherosclerosis and have a myeloid precursor, a possible involvement in the modulation of vascular calcification has been scarcely investigated. We investigated the hypothesis of OC platelet release and its ex...

  17. Diritto e sviluppo delle piccole e medie imprese: la riforma delle società di capitali

    OpenAIRE

    Vella Francesco

    2005-01-01

    The article discusses the main features of the recent reform of Italian corporate law. The general aim behind the reform was to favour the growth and competitiveness of firms, also by facilitating their access to financial markets. The reform has dramatically changed the characteristics of SRL (limited companies) and of S.p.A. (corporations). Under the pre-reform legislation, the SRL was very similar to a S.p.A.; with the new law it more closely resembles a partnership while at the same time ...

  18. La funzione dell'ottimismo nel processo di regolazione delle emozioni

    OpenAIRE

    Ascolese,

    2010-01-01

    Emotion regulation represents a fundamental aspect for adaptation, due to its social functioning and its subjective wellbeing. In the present research relation between emotion regulation and optimism were studied. Dispositional optimism is considered as a perspective on future life events, in which optimists tend to have positive expectations for the future. Moreover this relation rebounds are evaluated referring to psychological wellbeing, defined by the way people perceive, interpret and ev...

  19. L'impatto delle ICT sull'efficienza tecnica delle imprese in Italia

    OpenAIRE

    Milana Carlo; Zeli Alessandro

    2004-01-01

    This paper examines the impact of the information and communications technologies (ICT) on production technical efficiency in a wide range of industries in Italy. Technical efficiency, defined as the firm's distance from the production efficient frontier, often make up an important component of productivity. Assessing the role of ICT in the organization and control of production processes may be of primary interest for those firms that are trying to rationalize their production techniques. Th...

  20. Il campo dell'arte: regole e valori dell'istituzione letteraria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Avella

    2011-07-01

    Full Text Available Si considera in questo articolo il campo artistico, descritto da Pierre Bourdieu, come il teatro di una lotta per la conquista del monopolio della legittimità letteraria tra (disposizioni sociali, a cui corrispondono precise strategie simboliche, concorrenti. Viene, così, messo in discussione il mito della gratuità e del disinteresse del lavoro intellettuale insieme a quello dell’esperienza estetica come identificazione immediata e contemplazione dell’opera. Le istanze di legittimazione interne al campo, infatti, determinano i modi della produzione, ma anche quelli dell’appropriazione. Solo un fruitore dotato della competenza adeguata sarà in grado di riconoscere il valore esemplificazionale inscritto nel testo.

  1. Lo scavo delle Case bizantine e dell' Edificio Sud: risultati preliminari dallo studio della ceramica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanna M. Fabrini

    2010-07-01

    Full Text Available Normal 0 14 Since 1983 up to today  the archaeological researches of Macerata University at Gortyn (Crete have been concentrated with special attention on investigations of Byzantine Quartier (so-called Byzantine Houses, westward from Pretorio and West Road, which the same Pretorio and the Quartier faces. The current finalities of research activities concerned the so-called Sud Building in the south-oriental area of Quartier which, till now, has hallowed to attain a punctual and detailed planimetry and a definition of main chronological phases of the monument (from his foundation at the last decades of IV century A.D., to his final destruction with the 670 earthquake, while are still themes of investigations his function (clearly of public destination and his connection either with the wide West Road, or with  the surrounding urbanistic complex. A goal of ongoing studies is  represented also by final edition of excavations, of years 1983-1991, in the inhabited area with craftsmen houses and shops, which has produced remarkable contributions either about analysis of the Crete urban installation models between V- VIII centuries A.D. Particular interest was placed on the study, here showed, of ceramic materials regarding the same chronological phases.

  2. La didattica delle passioni. Peculiarità e paradossi del tea- tro gesuita delle origini1

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luana Salvarani

    2014-11-01

    Full Text Available The article considers the pedagogical function of the Jesuit theatre of the origins. Speaching about the “didactics of passions”, the article catches the significant role of theatre to “show” and to “form” passions.

  3. Le soglie del tempo. Passaggi e crocevia delle età nel racconto delle donne

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Vittoria Vittori

    2006-11-01

    Full Text Available Taking into account the determining role that time has in the work of several contemporary lady writers, this essay aims at tracing out a way through the narrative description of the different ages of life. Lady writers are particularly interested in the so – called “time faults”, that is the intermediate stages between youth and maturity as well as between maturity and old age: they are suitable for changes of mind, net results, new projects and they are always followed by a strong wish to revive and to rebuild one’s own identity.

  4. La nuova "political economy" delle città e delle regioni

    OpenAIRE

    Le Galès Patrick

    1998-01-01

    This paper relates with a range of works dealing with the restructuring of States and societies in Europe marked by: 1) the States' loss of control upon the economy and the breech between globalization processes and the political space of nation-State; 2) tra fragmantation of national societies and the decline of well rooted national istitutions, social groups and organizations (Church, Army, Trade Unions, social classes, public monopolies). This opens the way for investigations into changing...

  5. Analisi elettromagnetica tridimensionale delle teste delle bobine nel dipolo principale di LHC

    CERN Document Server

    Schiappapietra, A

    2001-01-01

    The spacers placed at coil ends play an important role in the performance of superconducting coils, as their shape and location determine the mechanical stability of the conductors in the coil ends and the local field quality. The dipole end spacers are critical components due to their size and geometry, and they are difficult to be industrially series manufactured. In order to achieve the required production rate of the LHC main dipoles at an affordable price both the design, the production and the control have to be optimized. In this prospective a 3D model was created to reproduce the electromagnetic behavior of the dipole heads. Thanks to this tool it was possible to create a sensitivity map able to describe the effect of a geometric variation in the end spacers on the local field quality. A similar analysis was carried out to point out the geometric parameters critical for the quench performances of the magnet.

  6. Emo. Origini, significati e caratteristiche della “sottocultura delle emozioni” / Emo. Origines, significations et caractéristiques de la “sous-culture des émotions” / Emo movement. Origins, meanings and characteristics of the “emotions subculture”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Serafin G.

    2010-12-01

    Full Text Available Uno dei fenomeni giovanili, che oggi pare essere sempre più preoccupante, è quello degli “emo”. Sembra trattarsi di un movimento sottoculturale che, almeno inizialmente, muove i primi passi dal punk della fine degli anni ’70. Uno degli aspetti che caratterizza questa moderna subcultura giovanile di matrice gotica è dato da una filosofia di vita nichilista e dal ricorso all’autolesionismo. Il più delle volte si tratta di giovani e adolescenti con il bisogno di cercare una propria dimensione e che, come è facilmente intuibile dalla stessa parola “emo”, sono alla ricerca di emo-zioni.Con questo lavoro, che non pretende assolutamente di essere una esaustiva trattazione del fenomeno, si cerca di gettare alcune basi per lo studio e la comprensione di quello che sembra essere un sempre più diffuso sintomo di un disagio giovanile.L’analisi delle storie di vita di alcuni giovani emo dovrebbe, pertanto, consentire se non altro di fornire un inquadramento del movimento nei suoi tratti salienti. Un des phénomènes juvéniles qui aujourd'hui paraît être de plus en plus préoccupant est celui des « emo ». Il s’agit d'un mouvement sous-culturel qui, au moins initialement, remue les premiers pas du punk de la fin des années 70. Une philosophie de vie nihiliste et le recours à l’automutilation sont certains des aspects qui caractérisent cette sous-culture juvénile contemporaine de matrice gothique. Il s’agit le plus souvent de jeunes et d’adolescents qui ont besoin de trouver leur propre vie et qui sont – comme l’on peut deviner du même mot « emo » - à la recherche d'émo-tions.Cet article, qui ne prétend pas être une étude exhaustive du phénomène, essaye de jeter les bases pour l'analyse et la compréhension de ce qui semble être un symptôme d’un malaise juvénile de plus en plus diffusé.L'analyse des récits de vie de certains jeunes « emo » devrait, donc, permettre de fournir un encadrement du mouvement

  7. Spotlight census of the red fox (Vulpes vulpes and the domestic cat (Felis catus in three sample areas of the Marches region (Central Italy / Censimento notturno di Volpe (Vulpes vulpes e di Gatto domestico (Felis catus in tre aree campione delle Marche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Pandolfi

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract In order to evaluate the density of the red fox and of the domestic cat, 55 transects were made from 1986 to 1989 using spotlight census method in three sample areas. The mean density of foxes agreed substantially with its biological cycle and the hightes values (2.01 foxes/km² in spring and 4.3 foxes/km² in winter were recorded in the study area with the better natural characteristics. Foxes selected the shrub woodland (macchia all year round, the inhabited area in spring. The domestic cat was widely spread and abundant, and selected especially inhabited areas where the density varied from 4.27 cats/km² (in winter to 12.42 cat/km² (in spring. Riassunto Dal 1986 al 1989, con il metodo dei percorsi notturni con fari, sono stati effettuati complessivamente 55 conteggi in tre aree campione per valutare la densità della Volpe (Vulpes vulpes e del Gatto domestico (Felis catus nonché le loro preferenze ambientali limitatamente ad una zona campione. Per la Volpe le densità medie rilevate sono sostanzialmente in accordo con il ciclo biologico della specie e quelle più elevate (2,O1 volpi/km² in primavera e 4,3 volpi/km² in inverno sono state registrate nella zona campione con maggior presenza di boschi ed aree incolte. La Volpe seleziona le zone con vegetazione "di macchia" in ogni periodo dell'anno, e le aree abitate in primavera. Per il Gatto domestico le densità rilevate evidenziano la presenza di una diffusa ed abbondante popolazione. La specie mostra una spiccata preferenza per le aree abitate dove raggiunge densità di 4,27 individui/km² e 12,42 individui/km² in inverno e primavera rispettivamente.

  8. Environmental recovery of the Scoglio of S. Maria in Tropea (Southern Italy). A case of geologic and preservation normative in environmental wealth; Aspetti geologici e normativi del recupero conservativo dei beni ambientali culturali. Lo scoglio di Santa Maria dell'Isola di Tropea (Calabria)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ietto, F. [Arcavacata Universita' della Calabria, Arcavacata, CS (Italy)

    2001-07-01

    limitate zone di particolare interesse per storia e tradizione. Di recente, la mutata sensibilita' verso i problemi ambientali, la quale non ne recepisce solo l'aspetto culturale, quanto anche i possibili vantaggi economici indotti da un loro recupero, sta promuovendo una serie d'interventi pubblici su tutto il territorio nazionale e in Calabria in particolare. Il recupero delle ricchezze ambientali richiede di norma l'utilizzo di diverse tecnologie con impatto ambientale basso o nullo. La scelta e l'organizzazione delle tecniche da adottare costituisce quindi un primo problema. Un secondo e' di tipo normativo, il quale guida l'intervento dalla progettazione all'appalto, all'esecuzione. Tale problema scaturisce dalla parziale attendibilita' delle previsioni di progetto rispetto alla realta', quale spesso si presenta in corso d'opera. Sovente, infatti, l'intensita' del degrado del bene oblitera quelle evidenze che possono rendere realmente esecutiva una progettazione. (abstract truncated)

  9. Measure of exposure of short-lived radon products using an alpha spectrometer for measuring indoor aerosol activity concentration and dose evaluation; Misure di esposizione ai prodotti di decadimento del radon a breve vita tramite uno spettrometro alfa per la misura dell'attivita' del particolato atmosferico indoor e valutazioni dosimetriche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Berico, M.; Castellani, C.M.; Formignani, M. [ENEA, Divisione Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy); Mariotti, F. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. di Fisica

    2001-07-01

    A new italian law introduces the regulation of occupational exposure to radon. To evaluate the inhalation of radon daughters by the workers a sampling device has been assembled with the aim of evaluation of unattached and aerosol attached radon daughters' fractions. The instrument, based on selection of the aerosuspended particles by means of a wire screen type battery and subsequent collection on a total filter, allows to describe the behaviour of both fractions using defined temporal pattern of collecting particles and counting them by alpha spectroscopy. A measurement campaign to test the radon daughter dichotomous spectrometer in comparison with a commercial Radon Working Level meter, has been performed in a research laboratory of central Italy affected by high radon concentrations. The radon concentration during the measurement campaign has been also measured. The equilibrium factor F{sub e}q ad the attachment factor fp have been evaluated during 3 days campaign. Using the measured mean parameters (radon concentration, F{sub e}q, f{sub p}) the dose evaluation for workers using dosimetric approach has been performed. A comparison between the epidemiologic approach, based on the radon concentration, and dosimetric approach is also presented. [Italian] L'esposizione a radon in ambiente lavorativo e la conseguente inalazione dei suoi prodotti di decadimento in forma particolata e' oggetto di una recente normativa italiana in materia di protezione dalle radiazioni ionizzanti. Per rispondere a questa necessita', presso l'Istituto per la Radioprotezione dell'ENEA di Bologna e' stato progettato e realizzato uno spettrometro alfa per la misura della progenie del radon con la finalita' di valutare, su brevi periodi di tempo, la concentrazione individuale dei suoi prodotti di decadimento e, con l'impiego di batterie a diffusione a reti, consentire inoltre la discriminazione della concentrazione della frazione attaccata e non

  10. Contributo alla conoscenza della biologia delle infestanti delle colture della Sardegna nord-occidentale: 1. censimento delle specie esotiche della Sardegna

    OpenAIRE

    Viegi, Lucia

    1993-01-01

    Examining literature references and analysing all the specimens preserved in the main herbaria of Sardinia and Tuscany, at present 184 aliens are to be listed in this region, 29 of them as naturalised, 16 as casuals, 8 as uncertain and 131 as escaped from cultivation. According with previous papers, a card for each species, with reference to specific name, origin, ecology, distribution in Italy and in Sardinia provinces is provided. A particular attention is ma de at weeds - that are 55...

  11. Società dell'informazione e accesso alla conoscenza: le responsabilità delle biblioteche nella diffusione dell'Open Access

    OpenAIRE

    Cassella, Maria

    2011-01-01

    To accomplish their mission to disseminate and give broad access to research publications in the last ten years libraries have taken up their responsibility in the diffusion of Open Access principles, by supporting the management of the institutional repositories, the OA e-publishing initiatives, by fostering the preservation in repositories and by joining the OA e-journals projects. More recently libraries have also begun to play a role in the research assessment by supporting the interactio...

  12. Raccomandazione CM/ Rec(20145 del Comitato dei Ministri agli Stati membri sull’importanza delle competenze nella(e lingua(e di scolarizzazione per l’equità e la qualità nell’istruzione e per il successo scolastico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    (Adottata dal Comitato dei Ministri il 2 Raccomandazione C/M Rec(20145

    2015-02-01

    Full Text Available L’espressione “lingua di scolarizzazione” è usata per indicare la “lingua usata per fini di studio” e fa riferimento alla lingua (nazionale o maggioritaria nelle sue diverse varietà diafasiche ma anche diamesiche e comprende la lingua usata nella vita scolastica, la lingua usata dall’insegnante per esporre oralmente i contenuti disciplinari e per svolgere l’attività didattica, la lingua usata per l’assegnazione e lo svolgimento dei compiti e delle attività scolastiche, la lingua per la valutazione e/o la certificazione degli apprendimenti, la lingua interdisciplinare e metalinguistica trasversale alle diverse discipline di insegnamento, la lingua di ciascuna disciplina, la lingua dei materiali e dei testi (manuali, articoli, testi di divulgazione, enciclopedie, ecc, su stampa o su siti Internet per l’insegnamento/apprendimento disciplinare. È, insomma, la lingua attraverso la quale si costruiscono gli apprendimenti scolastici (saperi, nozioni, ragionamenti, comportamenti, ecc. quale che sia la lingua madre degli apprendenti.La Raccomandazione approvata dal Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa che qui si presenta sottolinea come la padronanza della lingua di scolarizzazione sia indispensabile per il successo scolastico degli apprendenti immigrati come degli apprendenti la cui lingua di scolarizzazione è anche la lingua madre usata nella comunicazione ordinaria e in particolare per gli apprendenti cosiddetti “vulnerabili” che provengono da ambienti socio-economicamente e culturalmente svantaggiati. Far acquisire tale padronanza è un compito e una responsabilità dei decisori politici così come di tutti gli insegnanti (tutti gli insegnanti sono insegnanti di lingua; il rapporto che accompagna la Raccomandazione suggerisce strategie e modalità da implementare nella definizione dei curricoli e nelle pratiche di insegnamento a scuola.  Recommendation CM/Rec(20145of the Committee of Ministers to member

  13. La legittimazione delle pratiche della vendetta nell’Italia comunale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea ZORZI

    2007-05-01

    Full Text Available La legitimación de las prácticas de venganza en la Italia comunalLa ciudad comunal italiana entre los siglos XII y XIII ofrece un ejemplo significativo de la centralidad de las prácticas del conflicto en la cultura y en el lenguaje político. En particular, la venganza se elaboraba en ella por los actores sociales en un contexto cultural de valores, normas y discursos que expresaban plenamente las « conceptual boundaries » sobre las que Isabel Alfonso ha pedido atender en la propuesta del seminario. La intervención se centrará sobre tres aspectos relacionados entre sí : la difusión social de las prácticas de venganza ; su legitimación cultural, política y jurídica ; y los modelos culturales sobre temas de la paz.La documentación comunal muestra como las prácticas del conflicto se difundieron entre los diversos grupos comunales. Contrariamente a cuanto sostienen aún investigaciones recientes, la cultura de la venganza no fue un estilo de vida típico de la nobleza urbana, sino que era practicada por los individuos y grupos familiares que podían permitirse sostener sus costes materiales y simbólicos y las consecuencias sociales y políticas. Particularmente significativo parece el análisis de las crónicas ciudadanas ‑ en gran medida obra de notarios y hombres de iglesia ‑ por la diversa representación de la realidad social que ofrecen : los milites y los magnates son en efecto representados en términos negativos como portadores de un estilo de vida violento y responsables de las divisiones políticas, mientras las venganzas de las familias « populares » apenas son mencionadas.El discurso público sobre la venganza era en efecto complejo y ambivalente. A pesar de la elaboración de representaciones sociales negativas, el modelo cultural de fondo era el de la legitimación. Podemos tratar de operar al menos en tres niveles : en el plano político practicaban habitualmente la vendetta y el conflicto los miembros de los órganos del gobierno comunal mismos ; en el plano jurídico la venganza no estaba prohibida de hecho (en muchísimas ciudades los estatutos comunales ni siquiera la regulaban, en otras se limitaban a hacerlo ; en el plano cultural, y no sólo en la literatura moral y poética, la venganza se construía en términos positivos, como muestran las colecciones de consejos y de proverbios, o la práctica deshonrosa de insultar públicamente a quien había renunciado a ejercerla.La difusión social y la legitimación de la venganza inducen a reconsiderar el modelo historiográfico que, todavía en tiempos recientes, insiste en describir las comunas italianas como laboratorio del « republicanismo » político occidental. Ciertamente lo fueron, pero junto al universo de las virtudes cívicas había también un espacio no pequeño para los valores del honor. Desde esta óptica se puede asumir un significado diverso también en la elaboración del discurso político sobre el « bien común », sobre la « concordia » y sobre la « paz », léxico que no parece absoluto y compartido, sino más bien objeto de reivindicación de las partes. La búsqueda de treguas y acuerdos, la estipulación, también ritual, de paces entre los actores en conflicto constituían parte integrante de la faida. El pensamiento teológico y político sobre la paz, las medidas de pacificación dispuestas por las autoridades comunales, las grandes paces públicas interactuaron constantemente con la cultura, los lenguajes y las prácticas de la venganza.La légitimation des pratiques de vengeance dans l’Italie communaleLa ville communale italienne entre les XIIe et XIIe siècles offre un exemple significatif du caractère central des pratiques du conflit dans la culture et le langage politiques. En particulier, la vengeance y était élaborée par les acteurs sociaux dans un contexte culturel dont les valeurs, les normes et les discours exprimaient pleinement les « conceptual boundaries » sur lesquels Isabel Alfonso a appelé l’attention dans sa présentation de ce séminaire. Cette intervention sera centrée sur trois aspects liés entre eux : la diffusion sociale des pratiques de vengeance ; leur légitimation culturelle, politique et juridique ; et les modèles culturels qui se rapportent au thème de la paix.La documentation communale montre comment les pratiques du conflit se diffusèrent au sein de divers groupes communaux. Contrairement à ce que certaines recherches récentes continuent de soutenir, la culture de la vengeance ne fut pas un mode de vie typique de la noblesse urbaine, mais elle était pratiquée par des individus ou des groupes familiaux qui pouvaient assumer son coût matériel et symbolique, ainsi que ses conséquences sociales et politiques. L’analyse des chroniques citadines – qui sont dans une large mesure l’œuvre de notaires et d’hommes d’Église – est particulièrement significative parce qu’elles offrent un représentation variée de la réalité sociale : en effet, les milites et les magnates y sont représentés en termes négatifs parce qu’ils apparaissent associés à un mode de vie violent et responsables des divisions politiques, alors que les vengeances des familles « populaires » sont à peine mentionnées.En effet, le discours public sur la vengeance était complexe et ambivalent. Malgré l’élaboration de représentations sociales négatives, le modèle culturel de fond était celui de la légitimation. Nous pouvons tâcher de travailler au moins à trois niveaux : sur le plan politique, ceux qui pratiquaient habituellement la vendetta et le conflit étaient les membres des organes du gouvernement communal eux-mêmes ; sur le plan juridique, la vengeance n’était pas interdite de fait (dans de très nombreuses villes, les statuts communaux ne la régulaient même pas, tandis que dans d’autres ils se limitaient à cette régulation ; sur le plan  culturel, et pas seulement dans la littérature morale et poétique, la vengeance se construisait en termes positifs, comme le montrent les recueils de conseils et de proverbes, ou encore la pratique déshonorante qui consistait à insulter publiquement celui qui avait renoncé à se venger.La diffusion sociale et la légitimation de la vengeance invitent à reconsidérer le modèle historiographique qui, récemment encore, veut décrire les communes italiennes comme un laboratoire du « républicanisme » politique occidental. Elles le furent certainement, mais conjointement à l’univers des vertus civiques existait aussi un espace non négligeable dévolu aux valeurs de l’honneur. Dans cette optique, on peut affirmer que le discours politique avait un sens divers lui aussi lorsqu’il s’élaborait autour du « bien commun », de la « concorde » ou de la « paix », lexique qui ne semble pas absolu ni partagé, mais qui constitue plutôt un enjeu revendiqué par les diverses parties. La recherche de trêves et d’accords, l’établissement de la paix (qui est aussi rituel entre les acteurs du conflit faisaient aussi partie intégrante de la faida. La pensée théologique et politique sur la paix, les mesures de pacification prises par les autorités communales, les grands accords de paix publique interagirent constamment avec la culture, les langages et les pratiques de la vengeance.

  14. Fotogrammetria dell'Obelisco Vaticano con il Sole

    Science.gov (United States)

    Sigismondi, Costantino

    2016-05-01

    The Vatican Obelisk has been moved to St Peter's square by Domenico Fontana in 1586. The measurement of its height using the shadow on the floor is compared with Fontana's original data and with digital photo, corrected by perspective. A pincushion deformation is found in the camera.

  15. Impatto neurobiologico dell'EMDR nelle patologie oncologiche

    OpenAIRE

    Carletto, S; Pagani, M

    2014-01-01

    Le aree cerebrali implicate nella sintomatologia post-traumatica presentata dai pazienti oncologici appaiono essere all'incirca le stesse evidenziate negli studi su popolazioni di persone che hanno subito traumi differenti, come ad esempio incidenti stradali, traumi da combattimento, abusi sessuali, etc, considerati eventi stressanti "classici" per un DPTS. ? quindi possibile inferire che le terapie risultate efficaci per trattare il DPTS in popolazioni che avevano subito un evento traumatico...

  16. Divulgazione dei dati geografici e uso delle piattaforme di servizi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Andreozzi

    2015-10-01

    Full Text Available The intended purpose of this article is to publish key concepts and technical terms which will allow the public to better understand the proper use of open data about geographical information.

  17. Indipendenza delle banche centrali in dodici paesi industrializzati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. EIJFFINGER

    2013-10-01

    Full Text Available There has recently been worldwide interest in the question of greater monetary policy autonomy for central banks. According to the December 1991 Treaty on European Economic and Monetary Union (EMU, for example, the European Central Bank is supposed to assume practically unlimited responsibility for monetary policy. The authors set in context the issue of central bank independence and compare different indices of central bank independence.  JEL Codes: E52, E58Keywords: Central bank independence

  18. Dante Alighieri: quo vadis? Nuove prospettive nel dialogo delle discipline

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franziska Meier

    2015-07-01

    Full Text Available Tagungsbericht: „Dante Alighieri – quo vadis? Neue Perspektiven im Dialog der Disziplinen“, internationale Tagung, 27. bis 29. Mai 2015, Programm: http://blog.romanischestudien.de/dante-quo-vadis/

  19. L’analisi delle decisioni negli studi di farmacoeconomia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella Bacchieri

    2005-06-01

    Full Text Available This paper is a review of the decision tree methodology. This is a very useful technique in complex decision making, when the consequences of the decisions are distant in time and the information upon which we can rely is uncertain. Decision trees are the basic structure underlying most applications of decision analysis in medicine. However, in this review we only cover their application to the pharmaco-economic field. The main steps of this decision analysis are explained. Thereafter, a case study from the literature is used as an example, i.e. an application of the decision tree analysis to a study aimed at comparing two different drugs in the treatment of gastro-esophageal reflux. The main focus of our paper is on the statistical aspects, which include the definition and quantification of the outcome variables, the definition and quantification of the probabilities of occurrence of the uncertain events considered in the decision tree, and the sensitivity analysis. The knowledge of the basic laws of the probability theory is mandatory for assigning correct values to the parameters of the decision tree (outcomes and probabilities. Finally, the sensitivity analysis is an important part of the work to be performed in the last stage of the decision analysis in order to measure the degree of robustness of the results when varying the assumptions.

  20. Laicità: finitezza degli ordini e governo delle differenze

    OpenAIRE

    Nicola Colaianni

    2013-01-01

    Testo della relazione al Convegno Nazionale dell’ADEC sul tema “Per una disciplina che cambia. Il diritto canonico e il diritto ecclesiastico nel tempo presente” (Bologna, 7-9 novembre 2013), destinata alla pubblicazione negli Atti del Convegno. Contributo non sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. La laicità dei giudici – 2. La laicità dei giuristi – 3. Né regola né valore: un principio – 4. La finitezza degli ordini distinti: dalle materie miste alla sfera dell’indecidibile – 5. L’aconfession...