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Sample records for ufficio formazione post-laurea

  1. Amministrare lo studio dell'italiano: l'Ufficio Scolastico del Consolato Generale d'Italia a San Paolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Dell'Aira

    2006-08-01

    Full Text Available Questo articolo riprende in parte una questione generale già affrontata sulla rivista, e cioè il buon uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione in ambito culturale e didattico. La questione riguarda soprattutto gli stili di insegnamento/apprendimento, di formazione e di amministrazione. Ci si sofferma sullo stile di gestione di un ufficio pubblico in una situazione amministrativa atipica, esercitata su un territorio vastissimo a favore di un'utenza dislocata sul territorio in modo non omogeneo. La conclusione è che l'uso agile e sistematico della rete globale e delle tecnologie informatiche e telematiche può aiutare gli Uffici scolastici italiani all'estero a gestire in contesti complessi i principali problemi connessi con la distanza dall'Italia, sia per l'insegnamento della lingua italiana nei corsi, sia per la formazione iniziale e continua dei docenti.

  2. La formazione delle strutture

    CERN Document Server

    Carrà, Sergio

    1989-01-01

    Dalle sue origini ottocentesche di "scienza del calore", la termodinamica è divenuta sempre più scienza della strutture dissipative. Questo perchè alla base dei processi di differenziazione dei sistemi biologici stanno fenomeni di auto-organizzazione che agevolano la formazione delle complesse e ordinate strutture presenti in natura.

  3. La ricerca narrativa in psicologia: in fondamento per la formazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Santo Di Nuovo

    2005-09-01

    Full Text Available Proprio le metodologie qualitative di verifica del lavoro clinico, quelle narrative in particolare [...] offrono un potente strumento di mediazione tra il rigore scientifico e la possibilità di condividere principi e criteri nella comunità dei ricercatori, e l’accettazione di una complessità di approccio al lavoro clinico che solo metodologie olistiche e non riduttive possono garantire. Le scuole di formazione alla psicologia clinica possono ampiamente avvalersi di queste metodologie, con sicuro beneficio sulla qualità complessiva della formazione stessa.

  4. LA FORMAZIONE DEGLI INSEGNANTI PER UNA EDUCAZIONE PLURILINGUE E INTERCULTURALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edoardo Lugarini

    2012-07-01

    Full Text Available Dalla la Guida per lo sviluppo e l’attuazione di curricoli per una educazione plurilingue e interculturale del Consiglio d’Europa è possibile trarre una serie di indicazioni per disegnare un profilo professionale e, di conseguenza, una serie di indicazioni per la formazione iniziale e in servizio dell’insegnate di lingua (L1, L2, LS. In questo intervento si suggeriscono, senza alcuna pretesa di esaustività, degli indicatori relativi alle competenze professionali che l’insegnante dovrebbe possedere per poter svolgere la sua attività nella scuola italiana di oggi in considerazione dei bisogni linguistici delle nuove generazioni e degli obiettivi linguistici proposti dal Consiglio d’Europa nell’ambito delle politiche educative orientate a favorire la mobilità, una più efficace comunicazione internazionale, il rispetto dell’identità e della diversità delle culture, a sviluppare l’educazione alla cittadinanza democratica ed europea. Dalle riflessioni condotte emerge la necessità di una formazione disciplinare e didattica articolata e complessa che renda l’insegnante “professionista riflessivo” e “ricercatore sperimentale”TRAINING TEACHERS FOR MULTILINGUISTIC, INTERCULTURAL EDUCATIONFrom the Council of Europe’s Guide for the development and implementation of curricula for multilingual and intercultural education, it is possible to draw a series of explicit or implicit characteristics for teachers, and consequently, a series of indications for initial and in-service language (L1, L2, FL teacher training. This paper offers a brief view of the professional competences teachers should possess in order to carry out their roles in Italian schools considering the linguistic needs of the young generations and the language objectives set out by the Council of Europe regarding education policies that promote mobility, more effective International communication and respect for cultural identity and diversity, in an effort to

  5. D. Felini (a cura di, Video game education. Studi e percorsi di formazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alex Tribelli

    2013-03-01

    Full Text Available Nei confronti di una trattazione scientifica dei videogame c’è tuttora qualche scetticismo. I pregiudizi, più volte denunciati, ancora hanno qualche sussistenza: persiste qualche analisi sociale che considera i videogame oggetti diabolici che provocano isolamento e comportamenti violenti nei teenager. Pur constatando una progressiva inversione di tendenza, Video game education. Studi e percorsi di formazione, curato da Damiano Felini, si propone di sgretolare la concezione che la società contemporanea ha dei videogame, dimostrando come questi oggetti mediali possono addirittura divenire uno strumento di formazione e crescita delle persone.

  6. Un'esperienza di didattica integrata: nuove tecnologie e formazione presso la cattedra di Storia delle dottrine politiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Filomena Castaldo

    2004-01-01

    Full Text Available Presentazione di una sperimentazione di blended learning condotta al Dipartimento di Filosofia dell’Universita' “Federico II” di Napoli. L’obiettivo dell’iniziativa e' stato quello di integrare la formazione in presenza con la formazione in rete per collaudare percorsi d’interazione non solo in senso verticale (uno-molti ma anche in orizzontale (molti-molti, con particolare attenzione al processo e alla dimensione sociale dell’apprendimento in rete.

  7. Andrea Caracausi e Antonio Conzato (a cura di) (2013). Formazione alla politica, politica della formazione a Venezia in Età moderna

    OpenAIRE

    Giani, Marco

    2015-01-01

    Il volume raccoglie gli Atti del Convegno svoltosi nel maggio 2011 presso l’Università di Padova, avente come tema «La formazione dei ceti dirigenti, o comunque eminenti, della Serenissima in Età moderna» (p. 7). Dopo una breve introduzione a cura di Giuseppe Gullino, apre le danze un frizzante intervento di Gino Benzoni («Le accademie e il tabù della politica»), il quale miscela il discorso storico propriamente detto sulle accademie in territorio veneto con i propri ricordi personali di acca...

  8. Reclutamento e formazione dei poliziotti: il caso degli ufficiali della gendarmeria francese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    François Dieu

    2007-04-01

    Full Text Available Partendo dal caso degli ufficiali della gendarmeria francese, questo articolo illustra il modo in cui il reclutamento e la formazione possono contribuire, informalmente, alla ripartizione del potere nelle organizzazioni di polizia. Tramite la diversità delle vie di reclutamento si costituisce, di fatto, un vero e proprio sistema di "caste", con una stratificazione degli ufficiali in tre livelli gerarchici, che produce, al di là dei principi meritocratici, delle ineguaglianze manifeste nella ripartizione del potere nell'organizzazione della gendarmeria.

  9. Le seriazioni nel processo di formazione dei canzonieri francesi: alcuni aspetti significativi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Resconi

    2014-07-01

    Full Text Available Attraverso l’analisi di seriazioni di componimenti, il contributo formula alcune riflessioni sulle modalità di formazione dei canzonieri lirici francesi: particolare attenzione è dedicata al riconoscimento della fisionomia dei materiali disponibili ai piani medî e alti della tradizione, e alle relative ripercussioni sui criterî di organizzazione interna delle raccolte.By analyzing sequences of poems, the essay aims to discuss the formation of French lyric chansonniers, with particular attention to the features of sources available in the early stages of the manuscript tradition, and their consequences on the internal organization of the anthologies. 

  10. Formazione e resistenze al cambiamento. Il lavoro con un gruppo di ispettori penitenziari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caterina Gozzoli

    2013-05-01

    Full Text Available Riassunto Da sempre il cambiamento costituisce un processo delicato e complesso per le persone, i gruppi e le organizzazioni che lo vivono. Il presente lavoro, a partire da un processo di riorganizzazione che ha coinvolto un istituto penitenziario lombardo, prende in analisi le resistenze al cambiamento generatesi in un gruppo di quindici ispettori e la loro evoluzione lungo un percorso formativo che li ha visti coinvolti.Il contributo si pone lo scopo di compiere un’indagine esplorativa sul ruolo del dispositivogruppale attivato dalla formazione, come strumento in grado di accompagnare e far evolvere le resistenze al cambiamento. Al fine di comprendere se, e in che modo, la micro-organizzazione temporanea creata durante la formazione è stata in grado di accompagnare i soggetti a trattare le difese emergenti dal processo di cambiamento, è stata compiuta un’analisi del contenuto carta-matita delle trascrizioni di sette sessioni formative. L’analisi ha consentito di mettere in luce alcune tipologie di resistenze del gruppo quali ad esempio lo spostamento dei problemi, la lettura individuale degli stessi, la prevalenza della lamentela e l’attesa messianica di una figura apicale che decida come intervenire. L’evolversi del percorso formativo, attraverso specifiche attività proposte e azioni messe in atto dal formatore, ha consentito al gruppo di fare un progressivo passaggio verso uno sblocco del pensiero progettuale ed un atteggiamento più attivo e propositivo. Le resistenze sono state accolte e accompagnate, dando modo alle emozioni (di frustrazione, rabbia, stanchezza, ecc di trovare parola, ed essere liberate per poi lasciar posto ad un nuovo pensiero progettuale di gruppo.Parole chiave:cambiamento organizzativo, resistenze al cambiamento, gruppo di formazioneTraining and resistance to change. A group of prison inspectorsAbstract Change has always been a delicate and complex process for individuals, groups and organizations who

  11. La formazione di un’aristocrazia: monache e monasteri femminili a Venezia tra IX e XIII secolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rapetti, Anna

    2014-06-01

    Full Text Available This paper examines the processes that shaped the identity of the Venetian aristocracy from the 9th to the 13th centuries and the role played by the relationship between patrician families and some female monasteries. The important female monastery of San Zaccaria and some other nunneries created in the lagoon between the 12th and the 13th centuries are taken into account in the analysis of the formation of Venetian aristocracy from this innovative perspective. By analysing the behaviour of the aristocratic families towards these nunneries, the paper points out how Venetian ruling groups made use of the long-term relationship with nuns as a particularly useful instrument of political competition. The article also shows how some female monasteries were relevant social actors in the process of defi nition of Venetian identity, largely coinciding with their own ruling groups, and in particular with the aristocracy, and with the exercise of power.[it] L’articolo si propone di esaminare il processo di definizione dell’identità del ceto dirigente di Venezia nel periodo IX-XIII secolo e il ruolo occupato dalle relazioni tra le famiglie dell’aristocrazia che costituivano quel ceto e alcuni monasteri femminili. In questa prospettiva, innovativa nell’analisi della formazione dell’aristocrazia di Venezia, si prenderà in esame l’importante monastero femminile di San Zaccaria e si farà inoltre riferimento ad alcuni altri, sorti sulle isole della laguna tra XII e XIII secolo, espressione di un clima religioso e sociale nuovo e particolare. Attraverso l’analisi dei comportamenti adottati dalle famiglie aristocratiche nei confronti di questi monasteri, si dimostra che il ceto dirigente veneziano si servì delle relazioni costanti con le monache come di uno strumento della lotta politica particolarmente utilizzato dalle famiglie dell’aristocrazia della città. Si osserva anche che alcuni monasteri femminili furono a loro volta soggetti attivi

  12. DALLA MANO AL VIDEO. ESPERIENZE E OSSERVAZIONI DI COSTRUZIONE DEL PENSIERO ASTRATTO, ANALITICO E COMPUTAZIONALE NELLA FORMAZIONE LINGUISTICA DELLA SCUOLA PRIMARIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Ricci

    2018-03-01

    Full Text Available In questo articolo viene illustrata la ricerca effettuata nell’arco di un anno scolastico in due scuole primarie del Comune di  Milano (l’Istituto Maria Consolatrice e l’Istituto Regina Mundi, dove sono stati sperimentati diversi metodi didattici con l’obiettivo di favorire la formazione delle competenze di analisi, astrazione e pensiero computazionale in contesti reali di programmazione del computer e robotica educativa. Le osservazioni mostrano come la centralità dell’uso evoluto della lingua sia il cardine nello sviluppo di competenze di tipo “pensiero computazionale”. In particolare l’elemento chiave che emerge nella ricerca è rappresentato  dall’osservazione della forte correlazione tra lo sviluppo delle capacità motorie fini della mano, lo sviluppo delle competenze linguistiche evolute e le competenze di pensiero complesso quali la capacità di astrazione nella descrizione di modelli reali e immaginari. La capacità di astrazione costituisce infatti la base della capacità di risoluzione di problemi e soprattutto della capacità di generare idee originali e creative, obiettivo di apprendimento primario della sperimentazione e del relativo processo di analisi di cui è stata oggetto. A seguire vengono quindi illustrati gli strumenti metodologici utilizzati, la loro modalità di valutazione; si preciserà quindi come l’uso della lingua contribuisca a potenziare e a sostenere il raggiungimento degli obbiettivi di apprendimento.   From the hand to video. Experiences and the construction of abstract, analytical and computational thought in primary school language education  This article presents research carried out in two primary schools in the city of Milan (Istituto Maria Consolatrice and Istituto Regina Mundi, where different teaching methods were implemented with the aim of encouraging the development of analytical, abstract and computational thinking skills in computer programming and educational robotics

  13. La formazione di un economista

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. PATINKIN

    2013-10-01

    Full Text Available The paper is a contribution to a series of recollections and reflections on the professional experiences of distinguished economists which the Banca Nazionale del Lavoro Quarterly Review started in 1979. The economic and social problems associated with the depression in the 1930s were prevalent in Don Patinkin’s neighbourhood, thus influencing him to become an economist. In his graduate studies at the University of Chicago, he was exposed to Frank Knight, Jacob Viner, Henry Simons, Jacob Marshak and Oskar Lange, professors whom he credits for his training as an economist. JEL Codes: B31 

  14. Scuolavisione: ipervideo e formazione professionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Cattaneo

    2013-03-01

    Full Text Available Che l’uso dell’immagine possa avere un ruolo interessante nel contesto scolastico non è certo una novità, e più volte la scuola ha tentato – con alterne vicende – di sfruttare questa potenzialità. Lo stesso potremmo dire sia avvenuto con la multimedialità, e in particolare con il ricorso ai collegamenti ipertestuali per riprodurre una logica reticolare piuttosto che lineare. Cosa succede però quando tentiamo di combinare le due possibilità in un’unica soluzione? È possibile integrare in un supporto multimediale materiali audiovisivi e di altro genere? Come è possibile utilizzare tale supporto per l’insegnamento? È lecito aspettarsi degli effetti positivi sull’apprendimento?Da interrogativi come questi nasce Scuolavisione, un progetto che vuole sfruttare la possibilità di rendere interattivi brevi estratti video, al fine di favorire l’apprendimento, realizzando la duplice ambizione di permettere a tutti i docenti di personalizzare e strutturare materiale da utilizzare durante le proprie attività didattiche e di condividere con i colleghi gli stessi materiali. Il contributo presenta nel dettaglio gli strumenti offerti dal progetto e le prospettive future.

  15. IL RUOLO DELLA FORMAZIONE NELLA PROMOZIONE DELLA LINGUA E DELLA CULTURA ITALIANA. INTERVISTA AL PROFESSOR ROBERTO GRECI, PRESIDE DELLA FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA DELL’UNIVERSITÀ DI PARMA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Zenoni

    2011-07-01

    Full Text Available La formazione rappresenta uno strumento basilare nella promozione della lingua e della cultura italiana. L’argomento è articolato e complesso perché abbraccia diverse questioni. Da un lato va sostenuto l’utilizzo di mezzi adeguati, come quello telematico, che favoriscono e facilitano la diffusione all’estero. Dall’altro la proposta didattica di università e scuole deve essere riorganizzata alla luce delle nuove esigenze formative. Il ruolo degli atenei italiani potrebbe diventare più incisivo se si adeguassero maggiormente agli standard esteri, in modo da favorire la circolazione di studenti anche verso e non soltanto dall’Italia. Per quanto riguarda, invece, il tipo di formazione da sostenere, va riqualificata quella umanistica e tradizionale, non perché rappresenti la cultura nella sua totalità ma perché costituisce un patrimonio che caratterizza il nostro paese e non deve andare perso. Abbiamo parlato di queste tematiche con il Professor Roberto Greci, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Parma e Presidente del Consiglio scientifico e didattico del Consorzio Interuniversitario ICoN, Italian Culture On the Net.     The role of training in the promotion of Italian language and culture. An interview with Professor Roberto Greci, Dean of the Literature and Philosophy Faculty at the University of Parma   Training represents a basic tool in promoting Italian language and culture.  The topic is complex because it encompasses diverse issues.  On the one hand appropriate means are needed, like telematic resources, which encourage and facilitate spreading abroad.  On the other, university and school courses need to be reorganized in light of the new training needs.  The role of Italian universities could to be stronger if they met foreign standards, to promote the circulation of students towards and not just away from Italy.  As far as regards the type of training to be undertaken, the humanistic

  16. Discipline criminologiche e problemi di formazione professionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Bisi

    2007-04-01

    Full Text Available The spreading of crime and the wide variety of its forms require that people working in professions involved in social control to be able to organize and to manage these sudden changes for greater efficiency in the world of work and in the wider social context. Consequently, the priority of interventions has to be accorded to the education because the quality of any organization depends on the professional level of the human resources it has.La diffusion de la criminalité et la variété de ses manifestations imposent à la société et particulièrement à ceux qui s’occupent du contrôle social de savoir organiser et gérer ces grands et soudains changements en termes d’efficience dans le monde du travail et dans le plus vaste contexte social. Par conséquence, la priorité des interventions doit être accordée à la formation parce que l’efficacité de n’importe quelle organisation repose sur les qualités professionnelles des ressources humaines dont elle dispose.

  17. Anni di formazione nella Chicago d'un tempo. (Beginnings

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    H.P. MINSKY

    2013-12-01

    Full Text Available Il documento è un contributo ad una serie di ricordi e riflessioni sulle esperienze professionali di  illustri economisti con Banca Nazionale del Lavoro Quarterly Review iniziati nel 1979. In esso Hyman Minsky offre una retrospettiva sulla sua carriera accademica e lo sviluppo intellettuale .The paper is a contribution to a series of recollections and reflections on the professional experiences of distinguished economists which the Banca Nazionale del Lavoro Quarterly Review started in 1979. In it Hyman Minsky offers a retrospective on his academic career and intellectual development.JEL: B31

  18. Ateliers dell'Immaginario Autobiografico: quarto ciclo seminari di formazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Immacolata Macioti

    2012-07-01

    Full Text Available Un numero di Magma dedicato al tema “Memoria, Autobiografia e Immaginario” non può che essere vario e molteplice nei contenuti e nella forma. Non può che presentare contributi che chiamano in causa realtà locali e internazionali, tempi complessi: ieri ed oggi, ieri e domani. Abbiamo messo in evidenza, nella prima sezione di questo numero, due temi fondamentali e trasversali: le memorie ed il loro contesto, l’immaginazione e l’immaginario. Le memorie risentono del tempo, del luogo e del contesto nel quale sono elaborate e raccolte, e il ruolo della politica e del potere ne condiziona il loro vissuto e la loro stessa rielaborazione e interpretazione. L’immaginazione come particolare forma di rappresentazione della realtà, di conoscenza riproduttiva e ri-costruttiva, è anche reinterpretazione creativa nel processo della narrazione della storia individuale e sociale. L’immaginario individuale, sociale e sacrale, come forma estetica delle narrazioni individuali e collettive, è parte costitutiva del pensiero e della coscienza delle donne e degli uomini, e ci svela a capacità di evocare e di creare dei soggetti, di rappresentarsi il mondo, attraverso la funzione dell’immaginazione simbolica. I contributi che abbiamo selezionato e che compaiono in questo numero all’interno delle altre sezioni, sviluppano questi due temi chiave tra spazi angusti e ampie distese che travalicano confini; confini tra terre abitate, confini tra discipline.

  19. Formazione, tecnologia e mercati nel contesto di una multinazionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Bougleux

    2014-03-01

    Full Text Available The present paper discusses the hypothesis of a new understanding of the traditional and academic paths in the history of science and technology, trying to introduce a multi-sited and multi-centred approach that overtakes the prevalent current narrations. The hypothesis is discussed considering a relevant case study connected with issues in higher education, scientific and technological competencies and global markets. The paper presents the controversies that emerge within a high level training program provided by a multinational corporation operating in the area of energy production, and targeted to local middle eastern operators. The training program in advanced technology and related applicative competences remains framed inside a market oriented strategy, and it responds to logic of asymmetric power typical of a post colonial scenario. The higher education program becomes a pretext to hide persistent cultural and gender prejudices and to enforce existing or newly established relations of subalternity.  The presented case study offers also the possibility of discussing an example of re-appropriation and re-signification in the historic and scientific tradition of the West, providing a basis for challenging the hypothesis outlined above.

  20. Condivisione di risorse educative nella formazione dei docenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Serena Alvino

    2009-01-01

    Full Text Available Presentation of the draft Community Share.TEC, to develop a multilingual system for sharing digital content-specific teacher training. This system integrates an ontological approach to top-down, taken to capture and share knowledge, to a bottom-up (folksonomies, adopted to capture and share experiences Ie user.

  1. L’Italia e l’Europa negli anni Trenta. Musei, storia dell’arte, critica e restauro nei documenti dell’inchiesta internazionale sulla formazione dei restauratori (1932 / Italy and Europe during the 1930s. Museums, art history, art criticism and restoration in the documents of the international survey about the training of restorers (1932

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Cecchini

    2016-12-01

    Full Text Available Chi all’interno dell’Offi ce International des Musées (OIM, all’indomani della prima guerra mondiale, lavorava alla ridefi nizione del ruolo dei musei, ripensandoli come luoghi di dialogo interculturale e di incontro della società presente con il proprio passato, considerava il ruolo sociale del museo e la sua funzione conservativa come parte della stessa riforma culturale. In questo scenario l’inchiesta condotta nel 1932 dall’OIM è stata occasione di confronto tra paesi membri della Società delle Nazioni sulla fi gura di ‘restauratore di opere d’arte’. Se ne considerano i percorsi formativi, fi no ad arrivare alla regolamentazione della concorrenza, valutando aspetti metodologici, critici, etici. Le posizioni che emergono dai documenti dell’Archivio dell’OIM mostrano le intersezioni tra scelte culturali e processi storico-politici, rivelano signifi cative differenze sul ruolo attribuito alla diagnostica e alla critica dalle diverse culture nazionali. L’analisi di quanto emerge da quei documenti offre l’occasione per rifl ettere su alcuni percorsi storici che hanno costituito le radici dell’attuale cultura italiana del restauro, permette di soffermarsi sul rapporto dell’Italia con gli specifi ci percorsi della cultura internazionale. Ne emergono elementi utili a considerare da un punto di vista storico i processi di trasformazione ora in atto proprio nell’ambito della formazione dei restauratori di beni culturali. In the aftermath of WW1, those working in the Offi ce International des Musées (OIM to redefi ne the role of museums – rethinking them as intercultural dialogue and meeting places of the society with its own past – considered the social role of the museum and its conservative mission as part of the same cultural reform. In this scenario the survey conducted in 1932 by the OIM was an opportunity for discussion between members OIM of the League of Nations countries on the fi gure of ‘restorer of

  2. EUMEDEA: una iniziativa europea per la formazione di docenti dell'educazione Ambientale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittorio Midoro

    1998-01-01

    Full Text Available Course description EuMEDEA concerning the training of teachers in service that has as its object a methodological proposal to develop and conduct environmental education projects at European level.

  3. Il progetto Polaris: la telematica nella formazione in servizio dei docenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guglielmo Trentin

    1996-01-01

    Full Text Available Presentation of the POLARIS project aims to test a particular method of in-service training of teachers based on the intensive use of telematic resources with the approach of so-called online education (training network, or third generation distance education.

  4. Distance learning; Le nuove tecnologie per l`istruzione e la formazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bargellini, M L [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    1997-01-01

    The European Parliament and the Council of the European Union have proclaimed the 1996: {open_quotes} European year of lifelong learning{close_quotes}. In the present paper the actual scenario of distance learning technologies is showed. The methodologies and the instruments for design are analysed and proposed for distance learning project in the education and scientific training fields.

  5. Dionysios Solomós: dall’isola di Zante la formazione del linguaggio poetico neogreco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Fallerini

    2011-04-01

    Full Text Available The purpose of this essay is to investigate the issue of linguistic identity in countries in which geographical and cultural boundaries are not clearly defined, as in the case of modern Greece and the Ionian Islands. This issue will be pursued by the analysis of Theo Angelopoulos’ movie Eternity and a day, inspired by the Eighteenth-century Greek poet Dionysios Solomos, in which the Greek director considers the language as a possibility to recover a lost identity. The bilingualism characterizing Solomos’ poetry, switching from Italian to modern Greek, should be considered in the light of the peculiar history of the Ionian Islands, which had been under Venetian Authority  for centuries. Having explored the linguistic topic in the Ionian Islands and in Greece, the author’s attention is then focused on the bilingualism of the Greek poet, with samples in Italian and modern Greek idioms, and frequent references to essays and writings exploiting the linguistic issue. Angelopoulos’ movie will be then illustrated, emphasizing its main themes: time and words. Focusing on this last aspect, the sections of the movie which draw direct or indirect inspiration from Solomos’ literary and poetic production will be analyzed, basing on the original screenplay in modern Greek. The connection between identity and language has been developed according also to Heidegger’s philosophy. Finally it will be demonstrated that the importance Angelopoulos assigns  to Solomos’ figure in order to explain the meaning of linguistic identity  is not so appropriate. Infact the Greek director doesn’t seem to keep in adequate consideration the significance of bilingualism in Solomos’ poetry.

  6. Funzioni esecutive in interazione con dispositivi di narrazione multilineare per una formazione generativa evidence based

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luisa Salmaso

    2015-12-01

    Full Text Available La promozione degli apprendimenti in partecipazione e cooperazione con gli altri, la pianificazione da concretizzare attraverso azioni organizzate, il far scaturire dal problem setting narrativo un processo dinamico, prospettico e costruttivo, in cui l’alunno viene sostenuto dal formatore e dalla struttura narrativa che guida, sono in grado di sollecitare la scoperta di percorsi possibili, sostenendo il carico cognitivo implicato in processi complessi, quali le funzioni neuropsicologiche di tipo esecutivo (Hughes, 2011; Zoccolotti, 2010. Il modello qui presentato può permettere l’attivazione di processi di apprendimento multiplo, infatti, pur inquadrato nel paradigma socio-culturale costruzionista, implica anche strategie afferenti a modelli istruzionali, cognitivi e metacognitivi dell’apprendimento, offrendo una palestra articolata per uno sviluppo di abilità cognitive e sociali, in una prospettiva formativa generativa evidence based.

  7. La formazione dell’intellettuale. Zygmunt Bauman e il declino della modernità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianluca Giachery

    2014-06-01

    Full Text Available "The formation of intellectuals. Zygmunt Bauman and the decline of modernity". Zygmunt Bauman is considered one of the keenest and sharpest living intellectuals. He owes this reputation to his wide production, started in the Sixties, and, especially, to his thought methodologies, which go beyond “adepts” specialism. For this reason, often described as “inconvenient” figure, he always claimed the independence of his research, by studying, in some of his most representative works, such as Culture as Praxis, Legislators and Interpreters, Modernity and the Holocaust, the transformation of some fundamental cultural concepts, which form the basis of our modernity. Starting from these premises, and in particular from Legislators and Interpreters, this essay – inspired by Nietzsche, Weber, Simmel, Adorno, Foucault and Starobinski – intends to propose a transversal reading of the historical and genealogical process, through which the formation of intellectuals has become the backbone of the foundation of modern social and political western systems.

  8. La formazione dei genitori: un modello di intervento in contesti socioculturali “a rischio”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Mignosi

    2013-01-01

    Full Text Available This article presents a possible model of parents’ training in an area at risk by a socio-economic and cultural point of view. It clarifies the theoretical framework that, during four years, has been the basis for the design, the implementation and the evaluation of several actions in a primary school in the city of Palermo. From this theoretical framework, which concern primarily the eco-systemic and socioconstructivist perspectives, some basic points are enucleated, such as the concepts of "context" and of empowerment. Some methodological and operational choices are also explained, in line with this approach, such as: the dimension of the working group, the narrative and the life stories dimension, the analogical area and the dimension of the “play” as “transitional area”. The monitoring and the evaluation in the short and medium term have shown that training programs, according to these theoretical and methodological principles, operate in a system in which the increase in the power of individuals increases the power of the group. However, since the deep cultural changes are long and difficult, it is necessary don’t forget the socio-political dimension, otherwise there will be the possibility of the nullification of the interventions and the risk of causing new frustrations.

  9. [L'impiego dell'ICNP® nella formazione infermieristica con modelli teorici infermieristici: una revisione della letteratura].

    Science.gov (United States)

    Macchi, Barbara; Sironi, Cecilia; Di Mauro, Stefania; Ausili, Davide

    2016-01-01

    The International Classification for Nursing Practice (ICNP®) is the only nursing terminology that has been accepted within the Family of International Classification of the World Health Organization. The academic teaching of ICNP® could contribute to improve nursing clinical practice. However, standards for its implementation in undergraduate nursing education together with a nursing theoretical model are not available. To know the state of the art about the use of ICNP® in undergraduate nursing education and its use with a nursing theoretical model. A narrative literature review was conducted searching main health scientific databases and including monographs, statements from international associations, and published conference papers. Available literature about ICNP® implementation in nursing education and its use with theoretical models is limited. Results supported the organization of a specific course on ICNP® before clinical teaching programs, the development of paper or electronic ICNP® based educational tools, and the use of active learning strategies. Only three experiences reporting the use of ICNP® with theoretical models have been found. Both the use of ICNP® in nursing undergraduate education and its use according to one or more nursing theoretical models, could help students to learn nursing process. However, weak recommendations can be found in the literature to orient ICNP® implementation in undergraduate nursing education and/or with an explicit theoretical framework. Further studies focusing on these issues are strongly needed.

  10. La formazione delle parole nei linguaggi di specializzazione in tedesco: una prospettiva didattica per il lessico medico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. Puato

    2013-01-01

    Full Text Available In this paper some typical features of word-formation processes in scientific German are analyzed in a didactic perspective, with particular attention to medical language. In the introductory part I briefly discuss some general aspects of teaching languages for special purposes and I underline the importance of the grammatical reflection on word-formation in LSP, in particular when dealing with a language having a very transparent terminology such as the medical one. In the main part I analyse the most relevant handbooks of German medical language and I suggest methodological approaches to medical vocabulary teaching to Italian students. Particular importance is thereby given to the setting of terminology in authentic texts

  11. Il processo tutoriale nell’ambito della formazione del Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico neoassunto nel Laboratorio di Microbiologia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Iole Caola

    2005-06-01

    Full Text Available The tutorship in the training of the new engaged Biomedical Technician in the Microbiology Laboratory The training period for a new engaged laboratory technician in the microbiological laboratory is considered in this work. Experience and reflective practice are the key elements in order to develope professional skills and new knowledge in adults. Learning occurs through the interaction between persons and their concrete experience. The main subject, acting as a training developer, is the mentor: he/she is the expert colleague that create an ad personam relationship with the neophyta, to support the development of professionals skills and to psychologically sustain the new member in such a difficult period. The high complexity of the laboratory framework requires an intense and articulated tutorship, in order to link the learning times of the new technician with the working times and priorities, managing the learning incentives by a careful planning. In the tutorial function is particulary important the use of methods that facilitate the experential learning reflective practice, e.g. contract, briefing, practice and debriefing. In the working agreement the needs are taked in account, the training objectives and the time for the final skills are defined. The main operating instrument is the training plan, where the specific goals are divided in professional activities that will enable the acquisition of the final skills in a well defined working period, also taking into account a specific progressive control. Regarding the specific framework of the microbiology lab, eight points have been identified in the training plan to reach the main professional skills, while the activities, that are necessary to reach the desired results in a specific time period, have been defined.

  12. L’ITALIANO CHE INCLUDE: LA LINGUA PER NON ESSERE STRANIERI. ATTENZIONI E PROPOSTE PER UN PROGETTO DI FORMAZIONE LINGUISTICA NEL TEMPO DELLA PLURALITÀ

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Graziella Favaro

    2016-09-01

    Thoughts and proposals for language training in a plural world We present a document created by Group 1 of the National Observatory for the integration of foreign students and inter-culture “Teaching Italian as a second language and an enhancement of multilingualism”. The paper explores the aspects of Italian L2 in multicultural contexts and situations, the type of learners and their individual needs. Based on this analysis, thoughts and proposals on language training for adults and children, on the enhancement of multilingualism and on teacher training are formulated.

  13. Addio a Rousseau? La pedagogia moderna critica di se stessa – Soggettività e formazione standardizzate e i suoi contromodelli nella pedagogia borghese moderna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ARMIN BERNHARD

    2011-12-01

    Full Text Available Der vorliegende Beitrag geht der Frage nach, ob die gegenwärtigen bildungspolitischen Tendenzen der Normierung, Standardisierung und Vermessung von Bildung im Projekt der bürgerlich-neuzeitlichen Pädagogik konzeptionell angelegt sind. In einem kursorischen Durchgang durch verschiedene geschichtliche Etappen bürgerlicher Pädagogik wird nachgewiesen, dass die kritisierten Tendenzen keineswegs strukturell mit bürgerlicher Pädagogik verknüpft sind. Im Gegenteil: Prominente Positionen stellen gerade die Eigensinnigkeit und Unverfügbarkeit des Menschen in das Zentrum pädagogischen Denkens und Handelns. Damit plädieren sie für eine konsequent an der kindlichen Entwicklung und ihren Erfordernissen orientierte, individualisierte Bildungsarbeit. Deren Ziel besteht gerade nicht in der Nivellierung, sondern in der Entfaltung der kindlichen Individualität.

  14. IL CONTRIBUTO DI INNOCENZO III ALLA FORMAZIONE DELLA CULTURA GIURIDICA OCCIDENTALE: IN PARTICOLARE IN RELAZIONE AL NOTO PRINCIPIO «REI PUBLICAE INTEREST NE CRIMINA REMANEANT IMPUNITA»

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cesare Edoardo Varalda

    2016-12-01

    Full Text Available Within the period so called renovatio, many principles contained in the Roman legal sources have been explained in a new and innovative way, influencing the history of juridical thought and contributing to the development of the European legal experience. In fact, the principle "Rei publice interest it crimina remaneant impunita" (mentioned in two decretals of Innocent III: i.e. the Inauditum in 1199 and i.e. the Ut famae in 1203 has an essential role in the development of the conceptual system of modern criminal law. The content of this study will be, on the one hand, the detailed study of historical iter by which this principle has been consolidated and has been embraced by canonical experience and, more generally, in the Western one; on the other hand, it will analyse both from a technical and a metagiuridico point of view the origin of such formula and on the contribution that Christian theology might have given by clarifying and specifying its meaning. Therefore, it’s clear the importance of this principle in the development of the European legal system and, broadly, in the Western legal experience.

  15. An experiment of formation of charmoni states in annihilation P-Pbarra. Un esperimento di formazione di stati del charmonio in annichilazione P-Pbarra

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pallavicini, Marco [Univ. of Genova (Italy)

    1995-01-01

    Oggetto di questa tesi e la misura di alcune caratteristiche fisiche (massa, larghezza, e larghezza parziale in p - $\\bar{p}$) degli stati 3P1 e 3P2 del charmonio, -ovvero del sistema legato di un quark "charm" e del suo antiquark-, nell'amito dell'esperimento E-760, installato nell'accumulatore di antiprotoni del Fermilab.

  16. «Fatta l’Europa bisogna fare gli europei». Considerazioni su una educazione e una formazione all’Europa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Merete Amann Gainotti

    2009-05-01

    Full Text Available This essay faces an important argument: the building of European citizenship. The Author makes a historical reconstruction on this argument and then she writes about the immagine of Europe on scholastic books. What do childreen know about European Union and on their role of European citizens?

  17. Autonomia e importanza delle città nel processo di formazione dello Stato dei Paesi Bassi: l’esempio di Anversa e Amsterdam

    NARCIS (Netherlands)

    Limberger, M.; 't Hart, M.

    2009-01-01

    This article discusses the development of urban autonomy and the consequences for the process of state-formation in the Low Countries, which was characterized by a paradox between the logic of capital accumulation as opposed to that of state power. The Low Countries were to a certain degree the

  18. Batteri lattici non starter durante la stagionatura del formaggio: sopravvivenza, crescita e produzione di molecole potenzialmente coinvolte nella formazione dell'aroma

    OpenAIRE

    Sgarbi, Elisa

    2012-01-01

    I batteri lattici (LAB) costituiscono un gruppo eterogeneo di batteri tradizionalmente utilizzati nella produzione di formaggi. Essi possono svolgere diversi ruoli durante la caseificazione, gli starter LAB (SLAB) sono i protagonisti del processo di fermentazione, mentre i non starter LAB (NSLAB) esplicano il loro ruolo durante la maturazione del formaggio. Il lavoro di ricerca di questo dottorato si è focalizzato sullo studio del contributo dei NSLAB durante la stagionatura del formaggio. In...

  19. Models of e-learning

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Monica Banzato

    2005-01-01

    Full Text Available Presentazione di una possibile tassonomia degli usi della rete telematica per l’apprendimento, che comprende un modello di formazione in autoapprendimento e un modello di formazione assistito.

  20. Comunicazione e cooperazione a distanza per l'autonomia didattica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giampaolo Chiappini

    1998-01-01

    Full Text Available Descrizione di un approccio alla formazione in servizio degli insegnanti che fa riferimento a modelli di formazione collaborativa in gruppi di lavoro e di apprendimento contestualizzato. La metodologia e gli strumenti sviluppati sono oggetto di sperimentazione all'interno del progetto Copernico.

  1. Risparmi e investimenti nei principali paesi industriali.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. LEONETTI

    2014-08-01

    Full Text Available Nel presente lavoro vengono  esaminati tre fenomeni strettamente connessi fra loro: la formazione del risparmio, la dissociazione fra risparmi e investimenti e i movimenti internazionali di capitali.  Nella parte relativa alla formazione del risparmio vengono in particolare studiate, ricorrendo a stime economiche, le relazioni che intercorrono fra prelievo netto della Pubblica Amministrazione e il risparmio delle famiglie.

  2. History of the Great Patriotic War of the Soviet Union, 1941-1945. Volume 6. Results of the Great Patriotic War,

    Science.gov (United States)

    1982-10-06

    Iraq, Iceland, Canada, Costa Rica, Cuba, Lebanon, Mexico , Netherlands, Nicaragua, New Zealand, Syria, Uruguay, Chile, Ecuador, Ethiopia 4. The number...Great Patriotic War), a collection of docu- ments. Yaroslavl’ Book Publishers, 1960. ALBANIA Banca Nazionale d’Albania. Ufficio studi. Economia albanese

  3. The Conflicting Forces Driving Future Avionics Acquisition (Les Arguments Contradictoires pour les Futurs Achats d’Equipements d’Avionique)

    Science.gov (United States)

    1991-09-01

    Sep 1983 "Reliability Parameter of Additive Plated Through Hoics," William E. Greiner , Kollmorgen Corporation, 1rAnnual "Guidelines for Surface Mounting...Militare Etat-Major delIs Force Adienne Ufficio del Delegato Nazionaic all*AGARD Quartier Reine Elisabeth Aeroporto Pratica di Mare Rue d’Evere, 1140

  4. Il contributo delle scienze criminologiche per la formazione degli esperti nel settore della sicurezza / La contribution des sciences criminologiques à la formation des professionnels dans le domaine de la sécurité / The contribution of criminological sciences to the training of experts in the field of security

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Balloni Augusto

    2013-03-01

    Full Text Available L’evolversi della criminalità comune e organizzata comporta un maggior grado di vulnerabilità per tutte quelle realtà pubbliche e private che producono ricchezza di tipo economico, culturale o di altro tipo. Di conseguenza la sicurezza diventa centrale e fondamentale e si presenta come un problema complesso, a volte di difficile interpretazione e soluzione, a causa della molteplicità dei fattori in gioco, delle esigenze di budget e della necessità di adeguarsi continuamente alle diverse richieste che sono in rapporto anche al manifestarsi di nuove forme di criminalità e di altri eventi dannosi.E’ necessario sottolineare come, in tema di sicurezza, sia indispensabile che l’esperienza pratica giunga ad una chiara comprensione della realtà. Quando si affronta il problema della sicurezza occorre tentare di tradurre diverse opinioni (per esempio quelle dei fisici, dei criminologi, degli economisti, degli imprenditori, ecc. in un linguaggio scientifico.E’ evidente che la sicurezza, inserita nella dinamica degli eventi sociali, dipende da molti fattori, tanto che in Italia il concetto di sicurezza si è sviluppato, ad esempio, in diverse direttive: la locuzione pubblica sicurezza; la sicurezza sociale; la sicurezza intesa come security. Risulta quindi impellente attuare strategie di difesa e di prevenzione che si colleghino ad elevati standard di sicurezza ed a scelte oculate per quanto riguardo l’aspetto economico e l’attenzione a minacce reali. In una tale prospettiva emerge il concetto di rischio che diventa di fondamentale importanza nel collegamento all’attività di prevenzione del crimine e alla difesa dei beni e delle persone da eventi dannosi di natura volontaria. Perciò sicurezza, dinamica del rischio, strategie di tutela dei beni e delle persone sono in stretta connessione così che nella loro analisi non si può prescindere dallo sviluppo delle tecnologie e delle scienze umane e sociali, tenendo conto della globalizzazione e del mutamento sociale.L’évolution de la criminalité commune et organisée a pour effet d’augmenter le niveau de vulnérabilité des organismes publics et privés qui produisent des richesses de type économique, culturel ou de tout autre type. La sécurité devient en conséquence indispensable et fondamentale, bien qu’elle se présente comme un problème complexe, qu’il est parfois difficile de comprendre et de résoudre, en raison de la multiplicité des facteurs qui entrent en ligne de compte, des exigences en matière de budget et de la nécessité de s’adapter continuellement à de nouveaux impératifs, qui naissent notamment de l’apparition de nouvelles formes de criminalité.Il est évident, par conséquent, que, en matière de sécurité et de prévention du crime, le comportement criminel peut refléter des motifs et des objectifs, mais n’est pas uniquement déterminé par ceux-ci, dans la mesure où il est déterminé par une série de facteurs : par les conditions contingentes, par les connaissances, par les habitudes et par les attitudes sociales, en plus que par les motivations de l’individu.Il est nécessaire de souligner que, en matière de sécurité, il est indispensable que l’expérience pratique mène à une compréhension claire de la réalité. Quand on aborde le problème de la sécurité, il faut tenter de traduire différentes opinions (par exemple celles des physiciens, des criminologues, des économistes, des entrepreneurs, etc. en un langage scientifique.Il est clair que la sécurité, introduite dans la dynamique des événements sociaux, dépend de nombreux facteurs, en conséquence de quoi, il faut la considérer comme une expression polysémantique. En effet, en Italie, le concept de sécurité s’est développé dans différentes directions : la locution pubblica sicurezza ; la sécurité sociale ; sicurezza (ce type de sécurité est celui qui est englobé dans l’expression anglo-saxonne security et dans l’expression française sécurité.Par conséquent, on souligne qu’il est nécessaire que les institutions de formation soient en mesure de favoriser la constitution du groupe de recherche-action.The evolution of both common and organised crime leads to greater vulnerability among all parties, both public or private, involved in generating wealth; in addition, natural disasters or disasters brought about by human action are rendering the earth increasingly vulnerable in a number of countries throughout the world. Consequently, security becomes fundamental and is closely connected with the concept of risk: it is essential to have a clear picture of the state of the art of the scientific development of security and criminology, since security, within the dynamics of social events, is conditioned by many factors, and is thus considered a polysemantic term. Therefore, the issues pertaining to security may be summed up using the formula S = f (P,E, where S is for security, P for people, in the sense of groups of persons, right up to state organisations, and E for environment, in the widest sense of the term (town, region, country and whereby security is dependent on P as it relates to E. It follows that the set-up of courses related to security must have a polycentric nature.

  5. Elementi di elettromagnetismo

    CERN Document Server

    Bobbio, Scipione

    1984-01-01

    Nell'ingegneria degli anni ottanta, aperta agli sviluppi dell'elettronica e dell'informatica, la comprensione de concetti dell'elettromagnetismo rappresenta un momento delicato mella formazione degli specialisti.

  6. Fisica atomica e quantistica introduzione ai fondamenti sperimentali e teorici

    CERN Document Server

    Haken, Hermann

    1990-01-01

    Per un laurea in Fisica, ma anche per la formazione moderna e aggiornata di un chimico o di un ingegnere, una conoscenza approfondita della fisica degli atomi e dei quanti è diventata ormai indispensabile....

  7. Telematics in distance learning: two approaches compared

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Manca

    1999-01-01

    Full Text Available Il rapido sviluppo delle tecnologie della comunicazione ha considerevolmente mutato, in questo scorcio di fine millennio, il panorama dei metodi e delle tecniche di formazione a distanza.

  8. I figli della strada. Infanzia indifesa e abbandonata in Romania

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rita De Caris

    2010-02-01

    Full Text Available Intervento al Workshop Internazionale “Infanzie e Famiglie in Europa”, del 16 ottobre 2009, presso la Facoltà di Scienze della Formazione, Via Filippo Re, 6 Bologna (Aula Magna.

  9. La biblioteconomia giuridica in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella De Robbio

    2016-06-01

    Full Text Available Presenta una panoramica delle biblioteche e il lavoro dei bibliotecari in Italia. Dopo spiega la situazione delle biblioteche giuridiche e la formazione e il lavoro dei bibliotecari giuridiche italiani.

  10. Design and manage e-learning courses modeled on Learner Centered

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenza Benigno

    2009-01-01

    Full Text Available Presentazione di un progetto di formazione per insegnanti ospedalieri, HSHteacher, realizzato secondo un approccio centrato suII'utente, che tiene conto dei principi psicologici elaborati dall' APA (American Psychological Association.

  11. The Mobile usability in educational contexts

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Agnes Kukulska-Hulme

    2008-01-01

    Full Text Available Riflessioni sul rapporto fra le tecnologie mobile e la didattica, con particolare attenzione ai risultati ottenuti da alcuni studi sperimentali sul mobile learning. Viene analizzata l’usabilita’ dei dispositivi mobili nella formazione a distanza.

  12. L'unità dell'universo

    CERN Document Server

    Sciama, D W

    1965-01-01

    L'universo nell'osservazione ; la distanza delle stelle ; la via lattea ; galassie esterne ; l'universo in espansione ; l'universo nella teoria ; il paradosso di Olbers ; il principio di Mach ; il principio di equivalenza origine dell'inerzia ; il paradosso dell'orologio ; la teoria generale della relatività ; la storia dell'universo ; unicità dell'universo ; la formazione delle galassie ; la formazione degli elementi ; unità e unicità dell'universo.

  13. Gli archivi dell'Inquisizione in Italia: problemi storiografici e descrittivi. Roma, Archivio di Stato, 18 febbraio 2005

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Del Col (editor

    2006-01-01

    Full Text Available It includes the folowing essays:Andrea Del Col, Presentazione Adriano Prosperi, Nuove prospettive per una storia dell'Inquisizione Grado Giovanni Merlo, Problemi documentari dell'Inquisizione medievale in Italia Silvana Seidel Menchi, I giudici dell'Inquisizione romana: inquisitori e vescovi, commissari, nunzi, cardinali, papi Andrea Del Col, I documenti del Sant'Ufficio come fonti per la storia istituzionale e la storia degli inquisiti Marco Pizzo, La Stanza Storica dell'Archivio del Sant'Uffizio: un metodo di intervento Francesca Cavazzana Romanelli, Il censimento della documentazione inquisitoriale riguardante l'Italia Giovanna Paolin - Andrea Del Col, La banca dati dei processi e la ricostruzione completa dell'attività del Sant'Ufficio di Aquileia e Concordia

  14. Ritorno, nostos, nostalgia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Ghezzi

    2007-12-01

    Full Text Available L’ufficio studi immobiliari Ubh nel primo trimestre del 2007 e un’indagine de Il Sole 24 Ore del 2006: il tema è la “fuga dalla città” e “le province che spiazzano i capoluoghi”; un fenomeno di decentramento abitativo, come viene definito in gergo. Ci troviamo quindi di fronte a una reale fuga dalla città o piuttosto a un ritorno alla provincia?

  15. TERREMOTI DELLA VAL PADANA DEL 15-16 MAGGIO 1951

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. C. SPADEA

    1956-06-01

    Full Text Available Dalle notizie rilevate dalla Stampa
    e da quelle tratte dall'indagine che l'ufficio Centrale di Meteorologia
    ha compiuto per nostro conto, si è potuto stabilire che la zona epicentrale
    cadeva nel lodigiano, dove ha sviluppato una intensità valutata
    dal V I al V I I grado della scala Mercalli.

  16. The Vaiont Slide. A Geotechnical Analysis Based on New Geologic Observations of the Failure Surface. Volume 2. Appendices A through G

    Science.gov (United States)

    1985-06-01

    conformation of the assumed slide surface. These profiles were drawn up with the writer’s supervision by the Ufficio Lavori del Vajont (Vaiont Works...34 s. 4a, 13, pp. 451-485, carta geol. 1:50.000. Paris. Broglio Loriga C. e Mantovani M. G. - Le biofacies del Cretaceo della Valle del Vajont . "Riv...monte della diga del Vajont (Dicembre 1959). (inedito). Caloi P. e Spadea M. C. (1960) - Indagini geosismiche eseguite presso la stretta del Vajont

  17. Concorso eventuale nell’associazione mafiosa: la formazione del diritto vivente e la praticabilità investigativa e processuale delle soluzioni applicative / Concours externe en association mafieuse : la constitution du droit vivant et l’application possible des solutions envisagées à l’enquête et à la procédure pénale / Possible complicity in mafia organised crime

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rombo Vincenzo

    2012-04-01

    Full Text Available While maintaining its inherent characteristics, inspired by a violent logic of domination, the Mafia is evolving, becoming capable of dealing with society in different contexts and in ways that are beyond its archaic methods of operation.In this sense, the Italian penal jurisprudence has authorized the institution of the crime of possible complicity in mafia organized crime with the attempt to combat such a form of flanking on mafia association and contribution, perpetrated by outsiders to the traditional social environment of this phenomenon.A carefully reading of this offense allows the author to trace the evolution of the Supreme Court jurisprudence on possible complicity in mafia organized crime, grasping the critical issues and suggesting a possible legislative solution.Même si ses caractéristiques typiques, inspirées par une logique violente de domination, restent inchangées, la mafia évolue, devenant capable d’établir des relations avec la société globale grâce à des modes opératoires différents par rapport à ses propres méthodes archaïques. En ce sens, la jurisprudence a autorisé l’utilisation du concours externe en association mafieuse pour essayer de combattre les formes de soutien et de contribution à l’association mafieuse assurées par des personnes étrangères au contexte social traditionnel du phénomène. Une lecture prudente de ce délit permet d’examiner l’évolution jurisprudentielle de la Cour de Cassation afin de saisir les criticités et d’envisager une possibilité de solution normative.

  18. 28 June 2017 - Italian Agnelli Foundation Vice Chairman, and Fiat Chrysler Automobiles Chairman, J. Elkann signing the guest book with CERN Director-General F. Gianotti

    CERN Multimedia

    Bennett, Sophia Elizabeth

    2017-01-01

    from left to right in 53__MA27642: Scuola di Alta Formazione al Management Project manager R. Movva; Agnelli Foundation Director A. Gavosto; Agnelli Foundation Head of Innovation A. Griva; Scuola di Alta Formazione al Management Director S. Pettochi; Agnelli Foundation Vice Chairman, and Fiat Chrysler Automobiles Chairman J. Elkann; CERN Director-General F. Gianotti; Director for International Relations C. Warakaulle; Management Liaison for the Italian Republic, Engineering Department Head R. Losito; Knowledge Transfer Group Leader G. Anelli. Signature of the Framework agreement between the Scuola di Alta Formazione al Management, represented by Director S. Petocchi and CERN, represented by Director-General F. Gianotti, witnessed by Agnelli Foundation Vice Chairman J. Elkann.

  19. An ethics instrument in teacher training: the self-assessment model “i-SAPERI”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Loti

    2016-07-01

    Full Text Available The purpose of this paper is to provide some ideas about the importance of self-assessment process in teacher training and its ethical value, taking as example the self-assessment model “i-SAPERI”.Uno strumento etico e deontologico per la formazione dei docenti: il modello di autovalutazione “i-SAPERI”Questo contributo intende proporre alcuni spunti di riflessione circa l’importanza del processo autovalutativo nel percorso di formazione e crescita professionale dei docenti e la sua valenza etica e deontologica, assumendo come esempio il modello di autovalutazione “i-SAPERI”. 

  20. Accesso a internet, libertà religiosa informatica e buon costume

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Pedullà

    2012-11-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Accesso a internet: nuove libertà e nuovi pericoli – 2. La formazione individuale del sentire religioso, oggi, nel nuovo contesto che potremmo definire di "libertà religiosa informatica" – 3. L'attuale senso della nozione di "buon costume" al vaglio del cyberspace e ipotesi de jure condendo.

  1. E-learning e Università. Riflessioni tratte dalle interviste a quattro esperti italiani: Antonio Calvani, Luigi Guerra, Roberto Maragliano, Pier Cesare Rivoltella.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Corazza

    2006-01-01

    Full Text Available Quattro esperti italiani di e-learning in ambito universitario hanno accettato di rispondere ad alcune domande su vantaggi e svantaggi, caratteristiche attuali e prospettive future di una nuova forma di didattica, l’e-learning, che richiede un ripensamento complessivo del modo di intendere l’apprendimento, lo sviluppo del sapere e la formazione della conoscenza.

  2. Knowledge Building Community in the classroom. Design, implementation and evaluation.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Cacciamani

    2009-01-01

    Full Text Available L'implementazione di un modello di comunita' a scuola richiede un profondo ripensamento delle pratiche scolastiche utilizzate oggi dagli insegnanti e un radicale cambiamento nella formazione degli stessi. La prassi ancora oggi piu' diffusa a scuola prevede, infatti, sequenze di lavoro basate su spiegazione dell'insegnante ed esercitazione a struttura individuale o, in rari casi, lavori di gruppo.

  3. The role of teachers on the online training platform run by INDIRE (BDP

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Mazzella

    2002-01-01

    Full Text Available Una esperienza di supporto alla formazione in rete, con caratteristiche peculiari. Si e' trattato di un intervento molto vasto, che ha riguardato tutte le scuole italiane e ha coinvolto insegnanti che non avevano scelto di utilizzare gli strumenti di rete.

  4. apprendere una lingua straniera: tempo e spazio nella cultura italiana

    African Journals Online (AJOL)

    User

    partecipazione al programma Erasmus/Socrates, 1 che prevede programmi integrati di insegnamento tra le Università partecipanti e un sistema di riconoscimento reciproco delle attività svolte attraverso l'assegnazione di crediti. Dall'altra, hanno il compito di coordinare maggiormente la formazione universitaria in relazione ...

  5. OpenQass: a european project to support quality assurance system for european vocational education

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Fulantelli

    2016-02-01

    Full Text Available Un progetto che intende promuovere la cultura della qualità nell’Istruzione e Formazione Professionale, fornendo ai docenti/formatori supporto metodologico e strumenti open source per la gestione istituzionale e il miglioramento della qualità

  6. Dalla grammatica alla pratica della lingua. Approcci linguistici medievali e umanistici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Minne Gerben de Boer

    2016-09-01

    Full Text Available Recensione diLa pratica e la grammatica. Problemi, modelli e percorsi di formazione linguistica tra Duecento e Cinquecento, a cura di Franco Pierno e Giuseppe Polimeni, Paris, Classiques Garnier, 2014 (numero speciale di Cahiers de recherches médiévales et humanistes-Journal of Medieval and Humanistic Studies, 2/28, pp. 13-234, ISBN: 9782812445675.

  7. La città come teatro / The City as a Theather

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jonathan Kirschenfeld

    2014-05-01

    Full Text Available Il lavoro di progettazione del nostro ufficio nel corso degli ultimi 15 anni comprende social housing, piscine pubbliche e progetti di teatri. Questi progetti apparentemente distanti condividono un filo comune che attraversa la loro forma concettuale se non fisica: il concetto di “stanza urbana” come teatro. In ogni caso, sia che si tratti di una piscina, di un teatro o di un’abitazione, mobili o adattabili a diversi siti, nel corso di questi progetti sono privilegiati gli spazi cosiddetti di “impegno sociale”. Queste stanze urbane, nelle parole di Aldo Rossi, agiscono per approntare la scena per il teatro della vita quotidiana.

  8. Rumori indecorosi. L’organizzazione sonora dei centri storici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Coletta

    2008-12-01

    Full Text Available Siamo a Trento. Il 19 febbraio 2008 un articolo a fondo pagina di un quotidiano locale titola:\t“Giro di vite sull’arte di strada”. Il consiglio comunale sta approvando delle modifiche al regolamento di polizia urbana che prevedono misure restrittive per l’arte di strada. Questo perché, scrivono i giornali, la polizia municipale riceve continue lamentele da parte di chi risiede e lavora in centro: “Credetemi, – è il ritornello – ascoltare per ore ‘O sole mio’ sotto l’ufficio non è affatto piacevole”.

  9. Identità visiva e narrazione in un percorso MOOC per docenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Letizia Cinganotto

    2015-09-01

    Full Text Available Il contributo mira a illustrare un esempio di MOOC per docenti realizzato in un contesto internazionale. In particolare, il focus è rappresentato dalla documentazione e riflessione sul percorso formativo dei docenti attraverso l’uso del diario, componente essenziale per la rielaborazione e reinterpretazione dell’esperienza ai fini dell’arricchimento e della crescita personale e professionale. Le tecnologie multimediali e multimodali offrono la possibilità di costruire varie tipologie di diari all’interno di percorsi di formazione online. In particolare, verranno presi in considerazione alcuni esempi di diari e ne saranno illustrate le caratteristiche principali, dettagliando l’uso di alcuni tool per la rappresentazione narrativa e visiva. L’articolo prende le mosse da un breve quadro di riferimento teorico sulla funzione dei MOOC nella formazione dei docenti e sull’importanza della meta-riflessione ai fini della costruzione del profilo del “professionista riflessivo”.

  10. Tirocinio e videomentoring: il punto di vista degli studenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carla Maltinti

    2015-12-01

    Full Text Available Il presente contributo analizza i commenti espressi dagli studenti del Corso di Studi in Scienze della Formazione Primaria dell’Università di Firenze dopo aver partecipato al primo anno di un nuovo percorso di tirocinio integrato da videomentoring.I feedback forniti dai tirocinanti sono stati esaminati con un duplice scopo: (i acquisire i giudizi, le percezioni, le emozioni degli studenti in rapporto all’esperienza effettuata; (ii ricavarne indicazioni per migliorare la proposta formativa.I dati raccolti, analizzati attraverso una content analysis, toccano aspetti fondamentali della formazione iniziale degli insegnanti, quali il modellamento, l’importanza del rapporto con il tutor, la riflessività, l’imbarazzo dei tirocinanti nel vedersi in azione.

  11. University teaching in the prospective of Web 2.0. The Forum as a training environment

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuela Fabbri

    2009-07-01

    Full Text Available L’articolo documenta e discute sul piano pedagogico un’esperienza di utilizzazione della modalità telematica del “Forum” all’interno dell’insegnamento di Tecnologie dell’educazione rivolto agli studenti del terzo anno del Corso di Laurea in Educatore sociale della Facoltà di Scienze della Formazione, Università di Bologna, sede di Rimini. L’esperienza ha previsto la partecipazione di studenti di un analogo Corso di Studio dell’Università spagnola di Caceres. A partire da una breve analisi del contesto complessivo in cui si colloca il Forum, l’autrice presenta una descrizione dei principali dati quantitativi dell’esperienza, ne fa emergere alcune riflessioni di natura qualitativa e giunge ad alcune considerazioni finali relative agli aspetti positivi e ai limiti dell’utilizzazione di strumenti di natura telematica nella formazione degli adulti.

  12. Gli incerti confini del cosmo dai buchi neri alle macchine del tempo

    CERN Document Server

    De Felice, Fernando

    2000-01-01

    Il libro mostra come la gravitazione abbia un ruolo determinante nei fenomeni cosmici che più ci impressionano, da quelli relativamente vicini alla nostra esperienza (come la formazione delle stelle) a quelli meno intuibili (come la formazione dei buchi neri), alla struttura dell'Universo nel suo insieme. Oltre a spiegare, in modo qualitativo, concetti come la geometria dello spazio-tempo, la relatività del tempo e i coni di luce, l'autore formula un'ipotesi innovativa tendente a spiegare l'origine della gravitazione e con essa quella dei fenomeni circondati ancora da un alone di mistero: la materia oscura dell'Universo e il destino della materia alla fine del collasso gravitazionale.

  13. Andrea Zanni, Collaboratory Digital Libraries for Humanities in the Italian context

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2011-07-01

    Full Text Available Archiviato su E-Lis, il testo si occupa del senso attuale e futuro dell’uso delle tecnologie informatiche nella ricerca umanistica, nell’interessante prospettiva dell’autore, matematico per formazione e segretario di Wikimedia Italia. Il web, secondo Tim Berners-Lee, non è stato inventato come un mezzo per scorrere delle pagine, ma come uno spazio di informazione per permettere a [...

  14. Atleti adolescenti e comunità sportiva: il senso psicologico di comunità applicato allo sport

    OpenAIRE

    Scotto Di Luzio, Silvia

    2013-01-01

    Il Senso di Comunità costituisce un fattore importante per il benessere e lo sviluppo sociale positivo degli adolescenti (Pretty, 2002 ; Cicognani et al., 2006; 2012). Tuttavia, pochi studi hanno fornito informazioni significative sui meccanismi che possono condurre alla costruzione di una Comunità nello sport (Warner & Dixon, 2011). Finalità generale di questa tesi è di contribuire alla definizione di una Comunità Sportiva, esaminando i meccanismi alla base della formazione del Senso di Comu...

  15. Fostering an entrepreneurial mindset in upper secondary school

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Gentile

    2014-08-01

    In questo articolo si descrive il modello di formazione all’EE definito nell’ambito del progetto europeo “Posso ... Non Posso ... Vado! Rev. 2”, finanziato dal programma Leonardo da Vinci – Transfer of Innovation (TOI, ed è fornita una prima valutazione qualitativa dell’attività di sperimentazione condotta con gli studenti del 4° anno di un Istituto Tecnico per il Turismo di Palermo.

  16. Mostra didattico-divulgativa: Dentro il Microscopio. Ottica, immagini, tecnologie

    OpenAIRE

    Andronico, Patrizia

    2011-01-01

    Progettazione grafica e realizzazione dei pannelli della mostra.Elenco dei pannelli sull'ottica geometrica:l'occhio umanol'ottica geometricala riflessione e la rifrazionegli elementi di un sistema otticola formazione dell'immaginela lente di ingrandimentola risoluzione e la riffrazioneil microscopio otticoElenco dei pannelli sulla storia della microscopia:i primi sistemi di ingrandimentoocchiali medievalil'invenzione del microscopiogalileo e i linceihooke e la royal societynasce la microbiolo...

  17. Sardegna chiama Friuli: storia di una cooperazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sandra Bianchi

    2001-01-01

    Full Text Available Un progetto sperimentale, attuato nella scuola dell'obbligo, in cui l'esperienza di precedenti corsi di formazione a distanza da parte delle due insegnanti coordinatrici del lavoro e l'organizzazione di una virtual classroom si sono coniugate nella realizzazione di "Gli Eroi Dimenticati" e "La Meglio Gioventu'", iniziative prodotte all'interno del piu' ampio progetto di cooperazione telematica "Sardegna Chiama Friuli".

  18. Blended presence / distance learning

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenza Benigno

    1998-01-01

    Full Text Available Presentazione della sperimentazione di un approccio misto presenza/distanza condotta nell’ambito del corso di aggiornamento EDIT (EDucare con Internet e la Telematica sull’uso delle risorse di rete a supporto della didattica scolastica. Dopo una prima riflessione su i diversi usi della telematica a supporto dell’aggiornamento/formazione dei docenti, viene descritto in dettaglio il corso EDIT ed i risultati raggiunti.

  19. Sintesi stereoselettiva di piridilammine

    OpenAIRE

    Chelucci, Giorgio Adolfo; Baldino, Salvatore; Pinna, Gérard Aimé; Soccolini, Francesco

    2006-01-01

    Ammino piridine chirali hanno dimostrato la loro validità come leganti per la formazione di complessi metallici utilizzati nella catalisi asimmetrica. Tra i possibili approcci alla sintesi di questi composti noi abbiamo investigato la riduzione diastereoselettiva di N-sostituite (p-totil e tert-butil) piridil chetimmine con una serie di agenti riducenti (NaBH4, L-Selectride, DIBAL, 9-BBN) in diverse condizioni di reazione.

  20. La validità degli atti giuridici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Fausta Maternini

    2011-03-01

    Full Text Available La voce è destinata alla pubblicazione, in lingua spagnola, nel Diccionario general de Derecho canónico edito dall’Instituto Martìn de Azpilcueta, Universidad de Navarra. SOMMARIO: 1. La validità dell’ atto giuridico in ambito privato - 2. Gli atti giuridici pubblici e il procedimento amministrativo che concorre alla loro formazione - 3 Le anormalità dell’atto.

  1. STeP : Sicurezza Tutela e Privacy

    OpenAIRE

    Carlesi, Carlo

    2006-01-01

    Organizzazione del corso di formazione sulla sicurezza dei dati e l'applicazione del 'Codice in materia di protezione dei dati personali - D.lgs. 196/2003', 'STeP: Sicurezza Tutela e Privacy'. Il corso, suddiviso in due giornate (di 4 ore) ? stato rivolto principalmente ai respondabili del trattamento dei dati personali, agli addetti al trattamento ed ai responsabili della sicurezza dei sistemi informatici. Il corso si prefigge di fornire un quadro completo della normativa ( D.Lgs. 196/2003) ...

  2. Il Garante e la protezione dei dati personali

    OpenAIRE

    Carlesi, Carlo

    2006-01-01

    Presentazione PowerPoint, svolta come parte del tema: Sicurezza dei dati e applicazione del 'Codice in materia di protezione dei dati personali', nell'ambito del corso di formazione 'STeP: Sicurezza Tutela e Privacy'. Obiettivo della presentazione, illustrare le principali attivit? svolte dal 'Garante per la protezione dei dati personali' in qualit? di autorit? indipendente istituita con la legge n.675 del 1996, detta anche legge sulla 'Privacy'.

  3. Secondo corso STeP: Sicurezza Tutela e Privacy

    OpenAIRE

    Carlesi, Carlo

    2007-01-01

    Organizzazione del secondo corso di formazione sulla sicurezza dei dati e l'applicazione del 'Codice in materia di protezione dei dati personali - D.lgs. 196/2003', 'STeP: Sicurezza Tutela e Privacy'. Il corso, suddiviso in due giornate (di 4 ore) ? stato rivolto principalmente ai respondabili del trattamento dei dati personali, agli addetti al trattamento ed ai responsabili della sicurezza dei sistemi informatici. Il corso si prefigge di fornire un quadro completo della normativa ( D.Lgs. 19...

  4. Video e comunicazione scientifica. Il laboratorio MELA dell’Università di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Corazza

    2010-07-01

    Full Text Available Al Media Education e-learning LAboratorio del Dipartimento di Scienze dell’educazione e della Facoltà di Scienze della formazione, Università di Bologna, un gruppo di esperti e di tecnici svolge attività di supporto alla didattica e alla ricerca, lavorando con i docenti per produrre audiovisivi e materiali multimediali. I prodotti MELA sono video per l’approfondimento culturale, per la produzione scientifica, per la documentazione.

  5. PROPOSTE DI ALLENAMENTO MULTILATERALE CON PALLA IN DUE DISCIPLINE SPORTIVE: LA GINNASTICA RITMICA E LA PALLACANESTRO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Caire

    2015-05-01

    Full Text Available La specializzazione precoce non garantisce il successo nello sport d’élite, ma comporta numerosi rischi (Malina, 2010. Una delle strategie per contrastare questi rischi nell’allenamento giovanile è la proposta di un carico motorio che presenti carattere di polivalenza e multilateralità. La multilateralità nella metodologia dell’allenamento è considerata un aspetto chiave per la formazione giovanile (AA.VV., 1987; AA.VV., 1987; Sotgiu & Pellegrini, 1989; Starosta, 2006; Weinek, 2009. Proposte di lavoro multilaterale possono essere costruite ispirandosi a differenti discipline sportive che presentano similitudini quali, ad esempio, gesti ed attrezzi. Nella pratica sportiva alcuni allenatori, alla continua ricerca di idee innovative per ampliare le proprie proposte di lavoro sul campo, talvolta si ispirano ad altre discipline sportive. Ma due discipline sportive molto diverse tra loro possono realizzare proposte di lavoro traversali per una formazione multilaterale?Objectives: L’obiettivo dello studio è formulare proposte di lavoro con la palla adatte a due discipline molto diverse, quali la Ginnastica Ritmica e la Pallacanestro che possano contribuire all’allenamento multilaterale di entrambe nella fase di formazione sportiva giovanile.

  6. All Prime Contract Awards by State or Country, Place, and Contractor, FY83, Part 1 (Argentina-Goodyear, Arizona).

    Science.gov (United States)

    1983-01-01

    C6116 B C Z 5 2 2 Z119 000 C2 MAINT-REPAIR-ALTER/OTHER ADM 7 9 3 5 L 06 1 B J 1 I 6 1 E OJA37 0772 DAJA37-83-C0153 B C Z 5 2 2 7710 000 C9E MUSICAL ...06 1 B J 1 J 212 .SCO GMBH GERMANY 090613 0000 GY E OJA37 0773 DAJA37-83-C0154 B C Z 5 2 2 7710 000 C9E MUSICAL INSTRUMENTS 7 9 3 5 L 06 5 B J I A 37...54 CONTRACTOR TOTAL 2 138 UNIMARE UFFICIO VIAGGI E TURISMO ITALY 031940 0000 IT 2 A NA112 0027 N68171-83-C0021 B C Z 5 2 2 V211 000 $1 AIR PASSENGER

  7. Analisi dello stato dell'arte delle fonti informative di uso e copertura del suolo prodotte in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Pulighe

    2013-08-01

    Full Text Available Il progetto ITALI (Integration of Territorial And Land Information nasce per rispondere alle esigenze dell'Ufficio Statistico dell'Unione Europea (Eurostat, con lo scopo di supportare, integrare e migliorare l’informazione statistica sulla copertura del suolo a livello nazionale correntemente prodotta dall’indagine europea LUCAS (Land Use/Cover Area frame Statistical survey.   The aim of ITALI (Integration of Territorial And Land Information project is the support, integration and improvement of information about land cover data currently produced by LUCAS survey, in order to produce official statistics consistent and regularly updated. The contribution reports the results of the first phase focussed on collection of all the available land use/cover datasets for Italy. After collection the datasets were compared by compiling a summary form, in accordance to the INSPIRE Directive, in order to highlight the specific features of each layer. Finally, an analysis of the classification systems was performed.

  8. La intervenció militar feixista a la Guerra Civil Espanyola

    DEFF Research Database (Denmark)

    Heiberg, Morten Rievers

    2016-01-01

    Resumé af katalogets indhold Catàleg de l'exposició que acull el Museu d'Història de Catalunya del 17 de novembre de 2016 al 19 de febrer de 2017, i que en el marc de la commemoració del vuitantè aniversari de l'esclat de la Guerra Civil espanyola, pretén redescobrir la història de la intervenció...... italiana a través de documents fotogràfics. Les imatges que s'hi presenten demostren com la decisió de Mussolini de crear l'Ufficio Stampa e Propaganda va determinar l'ús dels mitjans de comunicació com una arma de manipulació de masses, al servei de la contribució feixista d'Itàlia a la guerra i amb...

  9. Il SIT del Servizio Geologico d’Italia implementa i contenuti La banca dati dei sondaggi profondi per la ricerca di idrocarburi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Pantaloni

    2007-04-01

    Full Text Available Il Servizio Geologico d’Italia - Dipartimento Difesa del Suolo, ha raccolto l’archivio storico dei pozzi per ricerca petrolifera perforati in Italia. Tale possibilità ci è stata consentita grazie alla cortese collaborazione dell’Ufficio Nazionale Minerario per gli Idrocarburi e la Geotermia (UNMIG della Direzione Generale dell’Energia e delle Risorse Minerarie (DGERM del Ministero dello Sviluppo Economico. Nell’archivio sono contenuti tutti i dati dell’attività di esplorazione e produzione degli idrocarburi in Italia depositati presso l’UNMIG dal 1957 a oggi, e che per legge possono essere resi pubblici dopo un anno dalla cessazione del titolo minerario della società che li ha realizzati.

  10. Viewer Discussion is Advised. Video Clubs Focus Teacher Discussion on Student Learning

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elizabeth A. van Es

    2014-06-01

    Full Text Available Video is being used widely in professional development. Yet, little is known about how to design video-based learning environments that are productive for teacher learning. One promising model is a video club (Sherin, 2000. Video clubs bring teachers together to view and analyze video segments from one another’s classrooms. The idea is that by watching and discussing video segments focused on student thinking, teachers will learn practices for identifying and analyzing noteworthy student thinking during instruction and can use what they learn to inform their instructional decisions. This paper addresses issues to consider when setting up a video club for teacher education, such as defining goals for using video, establishing norms for viewing and discussing one another’s teaching, selecting clips for analysis, and facilitating teacher discussions. Si consiglia la discussione tra osservatori. Nei Video Club gli insegnanti mettono a fuoco le modalità con cui gli studenti apprendono.Il video è stato ampiamente utilizzato per la formazione professionale. Tuttavia poche sono le conoscenze relative alla progettazione di ambienti di apprendimento basati su video che siano efficaci per la formazione degli insegnanti. Un modello promettente è il “video club” (Sherin, 2000. Video club uniscono insegnanti che guardano ed analizzano insieme segmenti video delle proprie rispettive classi. L'idea è che gli insegnanti, guardando e discutendo segmenti video centrati sul pensiero degli alunni, imparino ad adottare durante l’insegnamento pratiche d'identificazione e analisi di pensieri degli alunni degni di nota e possano poi utilizzare ciò che hanno imparato nelle decisioni didattiche. Questo articolo affronta le questioni da considerare quando si configura un video club per la formazione degli insegnanti, come ad esempio la definizione di obiettivi per l'utilizzo dei video, le norme per la visione e discussione dei rispettivi video, la selezione

  11. The Theory of Evolution in contemporary culture. Biological evolution and cultural evolution [with english version

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Forti

    2013-01-01

    Full Text Available La teoria dell’Evoluzione biologica alla luce delle conoscenze acquisite dalla biologia molecolare, dall’immunologia e  dall’embriologia: la “mutazione adattativa”, sua scoperta nei batteri e sua realtà negli organismi superiori. Statistica degli eventi rari e “piano intelligente”. Eredità dei caratteri acquisiti durante l’epigenesi: Darwin e Lamarck. Struttura del cervello e mente umana: il ruolo dell’eredità biologica e quello di ambiente, apprendimento ed esperienze nella formazione ed evoluzione della mente personale. Arbitrarietà e ridondanza nell’evoluzione biologica e nell’evoluzione del linguaggio umano.

  12. I tipi italiani conesso, lunghesso, sovresso, sottesso e la grammaticalizzazione di ipse

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosanna Sornicola

    2009-12-01

    Full Text Available I tipi morfologici caratteristici dell’italiano antico, conesso, lunghesso, sottesso, sovresso, pongono alcuni interessanti problemi di analisi strutturale e di formazione diacronica. Sono possibili due rappresentazioni alternative di struttura in costituenti, una in cui il dimostrativo esso forma sintagma con la preposizione, l’altra in cui forma sintagma con il nome. Le due rappresentazioni potrebbero esplicitare fasi diverse del processo di grammaticalizzazione del dimostrativo nelle costruzioni in esame. Tale processo tuttavia non si lascia facilmente descrivere in maniera unitaria. Decisivo sembra, in ogni caso, l’esame della complessa evoluzione del dimostrativo latino  IPSE.

  13. Al peggio non c'è mai fine

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Attilio Selvini

    2015-02-01

    Full Text Available Alcune considerazioni sulle problematiche della formazione geomatica in Italia che si trova essenzialmente nelle scuole per geometri, ora prossime all’estinzione, e negli insegnamenti delle facoltà di ingegneria, due realtà agli antipodi oggi anche per arretratezza da una parte e forzatura dall’altra, che ci propongono una riflessione che il nostro MIUR dovrebbe prendere seriamente in esame.In this article, Professor Attilio Selvini expresses its views on various issues related to the qualifying examination of Surveyors. 

  14. Il pensiero pedagogico di Giacomo Leopardi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Gennari

    2016-02-01

    Full Text Available The pedagogical thought of Giacomo Leopardi: this is the title of the article of Mario Gennari. The text attacks the noumerous commonplaces concerning his poetic: in particular manner pessimism, Macchiavellianism and nihilism. The self-formation of inner life, in the light of the concepts of «sovrumano» and «ultrafilosofia», grows the centre of force of Leopardi’s pedagogy. Here the «skepsis» arrives, exposed in the philosophical pages of Zibaldine and Penseri, where «la formazione dell’animo» constitutes a topical theme.

  15. Sem dança não tem força nenhuma: Creating indigenous spaces in São Paulo urban area

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sofia Venturoli

    2016-08-01

    Full Text Available L’articolo presenta alcune tappe fondamentali, politiche e culturali, del processo di formazione dell’associazione indigena Pankararé a San Paolo, Brasile. L’articolo si svolge attraverso le parole di uno dei protagonisti della costruzione del nucleo urbano Pankararé, la leader della associazione Alaìde Pereira Xavier Feitosa. Il racconto di Alaide si muove tra la zona urbana di San Paolo e la terra d’origine situata nello stato di Bahia, per ripercorrere il cammino di costruzione di spazi indigeni e rivendicazioni di cittadinanza differenziata che definiscono la loro legittimità nei percorsi della memoria e nelle pratiche rituali.

  16. Cornice epistemologica e metodologica del modello sistemico pluralista

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cecilia Edelstein

    2013-12-01

    Full Text Available L’articolo illustra il modello di lavoro che si è sviluppato negli ultimi trent’anni, attraverso l’intreccio tra ricerca, formazione, clinica e lavori di comunità, e che ha dato spazio all’approccio sistemico pluralista in ambito interculturale. Quest’ultimo ha sviluppato una cornice che comprende lo sviluppo di nuovi concetti, metodologie di lavoro e tecniche specifiche che attingono a teorie diverse. L’articolo, quindi, offre un quadro epistemologico, ma anche metodologico e concettuale.

  17. Local government and best practices in land resource management; Compendio delle azioni dell'Amministrazione Locale verso una definizione di best practices sul territorio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Basili, M; Bertini, I; Citterio, M [ENEA, Rome (Italy)

    1998-07-01

    The aim of this paper is to present the efforts of public administration in the correct environmental management of territorial systems. A data base and census on best practices over territory is desirable. [Italian] Lo scopo di questo documento riguarda la ricognizione il piu' possibile completa e affidabile degli sforzi che la Pubblica Amministrazione degli Enti Locali intraprende per una gestione ambientalmente corretta dei propri sistemi territoriali e attirare l'attenzione su quelle azioni che forniscono le migliori soluzioni al problema e che possono essere d'esempio per altre amministrazioni. Si rende indispensabile la formazione di una banca dati con le informazioni e i documenti di riferimento.

  18. Newly qualified teachers training: analysis of the Italian model in light of scientific literature and international experiences

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppina Rita Mangione

    2016-07-01

    Full Text Available Induction represents an important phase of a teacher’s professional life corresponding to the transition to the teaching profession for newly qualified teachers. Effective induction programs should provide all new teachers with systematic personal, social and professional support in the early years of the career. The reformed Italian induction program set up by the School Personnel Directorate General of the Ministry of Education and implemented by Indire involved about 120.000 teachers since its introduction in 2014-2015. This paper presents the induction model and discusses its foundational characteristics in light of the national and international literature in the field.Anno di formazione e prova: analisi del modello italiano alla luce della letteratura scientifica e delle esperienze internazionaliL’immissione in ruolo rappresenta una fase importante della vita professionale di un docente. Modelli efficaci di formazione per i neoassunti dovrebbero fornire strumenti di azione e di riflessione, sul piano professionale, organizzativo e sociale, di orientamento per la loro carriera. Il percorso “Neoassunti” realizzato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e da Indire ha coinvolto ad oggi più di 120.000 docenti neo immessi in ruolo in un rinnovato modello di induction dalla sua introduzione nel 2014-2015. Il presente articolo ne presenta la struttura portante e gli elementi cardine alla luce della letteratura nazionale ed internazionale in materia di induction, esplicitando e giustificando le scelte fatte.

  19. Dispositivi formativi e forme di vita

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Cappa

    2016-02-01

    Full Text Available Il dibattito pedagogico che ha caratterizzato gli ultimi anni ha spesso insistito sull’importanza del nesso tra sviluppo tecnologico e modelli formativi. Questa relazione, però, troppo spesso non valorizza i modi in cui l’esperienza educativa e formativa dovrebbe essere sempre più accuratamente pensata, progettata e predisposta se vista dalla prospettiva delle buone pratiche tecnologiche. Tale valorizzazione dell’istanza formativa deve prendere avvio da una riflessione critica e approfondita sui modelli impliciti ed espliciti che caratterizzano le pratiche educative e formative, valorizzando l’uso e l’interpretazione che i soggetti rendono attuali.Per consentire tale riflessione è necessario pensare un dispositivo pedagogico che non perda di vista la complessità delle dimensioni che agiscono nell’accadere educativo, capace di creare nuovi percorsi di sperimentazione delle conoscenze e nuove ipotesi di formazione di sé e degli altri. La formazione interpretata alla luce dei dispositivi pedagogici può offrire un valido strumento teorico e pratico per immaginare, progettare e valutare gli effetti che ogni azione formativa produce legati alla trasformazione dei saperi, alla vita delle forme e alle forme di vita contemporanee.

  20. Federica: the italian way to open educational resources

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosanna De Rosa

    2011-08-01

    Full Text Available Le università stanno recuperando terreno sul piano dell’innovazione tecnologica e didattica. Esse hanno iniziato ad offrire servizi a valore aggiunto, di alta formazione e di professionalizzazione, destinati a rispondere ad una domanda di formazione continua che proviene dalla società e dal mercato. Partendo da una panoramica sulle risorse educative aperte (Open Educational Resources-OER, questo articolo presenta l’esperienza italiana di “Federica”, la piattaforma web learning dell’Università di Napoli Federico II, un progetto open access nato nell’ambito di una università pubblica del Mezzogiorno che intende promuovere una nuova cultura, una cultura-ponte fra la printing literacy e la digital culture. Attraverso un’analisi delle potenzialità dell’open education e dei fattori di successo dell’esperienza “Federica”, l’articolo spiega i limiti e le opportunità che questa strada traccia per le università.

  1. Dynamicimagestoaddressconceptualnodes about mechanical waves: Example materials and preliminary results of the experimentation of the teacher training module IMAGONDE

    Science.gov (United States)

    Testa, I.; Lombardi, S.; Monroy, G.; Sassi, E.

    2004-09-01

    In the framework of the 2002-03 project “Fisica per la Formazione Culturale - FORMazione Insegnanti" funded by Italy ministry of Education, a set of training materials, focused on mechanical waves, has been developed. The core of the materials is represented by animated images purposely designed in order to: 1) address intrinsically dynamic aspects of one-dimensional impulses/waves propagation on a string; 2) have the trainees reflect upon students' difficulties in reading/interpreting static images (as the ones which are featured in common textbooks) and animations. In this paper we discuss example materials concerning transversal impulses on strings to address conceptual nodes such as: 1) configuration of the string at a given time and its aaabstract representation; 2) displacement vs. time graph of a string element and its aaabstract representation; 3) relationships between the two aaabstract representations; 4) modelization of mechanical wave propagation in one dimension. Moreover the results of the experimentation of the training materials in the framework of the Post Graduate School to Became Physics Teacher in Secondary Schools are presented and commented.

  2. L’educatore sociale fra i Servizi e l’intervento di strada.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Giustini

    2007-07-01

    Full Text Available Ci siamo sempre poste molte domande sulla povertà, sulle cause dell'impoverimento, sulle responsabilità di noi “ricchi”, sulle possibilità che ogni persona ha di cambiare le cose. Forse è per questo che tre anni fa abbiamo deciso di aderire alla proposta del prof. Genovese e di partecipare al progetto "Un sacco a pelo per l'inverno" promosso dalla Caritas Diocesana di Bologna: da questa collaborazione è nato il Gruppo Nuove Povertà, tuttora impegnato in attività di ricerca sulla povertà, di impegno concreto e di sensibilizzazione al tema della marginalità nella nostra città e di formazione per gli studenti della Facoltà di Scienze della Formazione. Forse è sempre per questo che per le nostre tesi abbiamo affrontato il problema della povertà e delle nuove povertà, la condizione dei senza dimora e le risposte dei Servizi. Ne sono nati due articoli: il primo, firmato da Federica Filippini, affronta il tema della povertà nella sua multidimensionalità e analizza in particolare la condizione dei senza dimora, il percorso di impoverimento, le difficoltà della vita in strada, il rapporto con la città e i Servizi; il secondo, firmato da Chiara Giustini, si sofferma, invece, sulla figura dell'educatore, sia all'interno dei Servizi rivolti ai senza dimora, sia nel lavoro di strada.

  3. Star bene donna, star bene mamma: il counseling a sostegno della maternità presso l’Ospedale Macedonio Melloni di Milano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Riolo

    2013-12-01

    Full Text Available Il progetto “Star bene donna, star bene mamma – il Counseling a sostegno della maternità”, è finanziato dalla L.R. 23/99, ed è completamente gratuito per l’utenza. Finalità del progetto è la tutela della maternità, della genitorialità, della salute e del benessere della donna, rimuovendo ostacoli materiali e culturali tramite interventi integrati, con particolare attenzione alle situazioni di fragilità e in prevenzione all’uso dell’IVG. Il progetto, attivo da settembre 2011, prevede sei azioni svolte in modo integrato sul territorio cittadino, in collaborazione con alcuni Enti pubblici e strutture private: 1 Sostegno e accompagnamento alla donna, o coppia, attraverso sportello di Counseling attivo all’interno dell’Ospedale Macedonio Melloni e tramite lavoro di rete con Madre Segreta, servizio a tutela della maternità della Provincia di Milano. 2 Utilizzo del mediatore linguistico. 3 Formazione e orientamento al lavoro per donne in evidente stato di disagio economico all’interno di un’Associazione culturale per bambini, che offre servizi alle famiglie. 4 Fornitura pacchi alimentari per nuclei monoparentali o famiglie in provato stato di bisogno. 5 Formazione agli operatori su tematiche quali: la maternità migrante, la relazione e la comunicazione, la comunicazione difficile. 6 Formazione affettiva e sessuale ad adolescenti, volta a promuovere una sessualità consapevole e senza rischi. Il Counseling sistemico si inserisce in questo progetto come elemento di aiuto per la presa in carico tempestiva dell’utenza ospedaliera, offrendo un immediato spazio di confronto e di dialogo utile a raccogliere e identificare la difficoltà portata. Il lavoro del Counselor non è di ostacolo agli altri operatori in quanto si muove entro limiti ben chiari, anzi può essere di utilità alleggerendo, nello specifico, il lavoro di Psicologi e Psicoterapeuti per una presa in carico di tutte quelle situazioni di disagio evolutivo e pu

  4. Analisi dello stato dell'arte delle fonti informative di uso e copertura del suolo prodotte in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Pulighe

    2013-08-01

    Full Text Available Il progetto ITALI (Integration of Territorial And Land Information nasce per rispondere alle esigenze dell'Ufficio Statistico dell'Unione Europea (Eurostat, con lo scopo di supportare, integrare e migliorare l’informazione statistica sulla copertura del suolo a livello nazionale correntemente prodotta dall’indagine europea LUCAS (Land Use/Cover Area frame Statistical survey. The aim of ITALI (Integration of Territorial And Land Information project is the support, integration and improvement of information about land cover data currently produced by LUCAS survey, in order to produce official statistics consistent and regularly updated.The contribution reports the results of the first phase focussed on collection of all the available land use/cover datasets for Italy. After collection the datasets were compared by compiling a summary form, in accordance to the INSPIRE Directive, in order to highlight the specific features of each layer.Finally, an analysis of the classification systems was performed.

  5. Wilfried Kürschner (Hg., Linguisten-Handbuch: Biographische und bibliographische Daten deutschsprachiger Sprachwissenschaftlerinnen und Sprachwissenschaftler der Gegenwart, I-II, Tübingen, Gunter Narr Verlag, 1994, XXX-1191 pp.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Žarko Muljačić

    1994-12-01

    Full Text Available Sebbene questo manuale fosse ideato nell'ormai lontano 1988 esso vede luce, a cura di W. Kurschner (1945-, professore di linguistica generale e germanica all'Universita di Osnabriick (sede di Vechta, appena ora. Una delle ragioni che hanno differito la sua pubblicazione è il fatto che fino al 1990 non esisteva un indirizzario dei linguisti attivi nella ex RDT. Le poche persone che già nel 1989 risposero all'appello dalla Germania Orientale appartenevano quasi esclusivamente all'Istituto Centrale di Linguistica dell'Accademia delle Scienze (ZISW di Berlino (Est e neanche essi erano liberi di rispondere all'intero Questionario (in base a ordini ricevuti hanno dovuto "saltare" ogni risposta alle domande Nr. 5, 6, 16, 18 e 31 (cf. W. Kurschner, "Notizen zur Entstehung des Linguisten-Handbuchs", vol. I, XII-XIV e il divertente e che queste domande si riferivano a cose del tutto "normali" (per es. ai numeri dei telefoni privato e d'ufficio e alle attività svolte fra la fine degli studi e l'ultimo incarico di lavoro.

  6. Osservazioni in margine sulla musica per l’immacolato concepimento della Vergine, al tempo di Sisto IV

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Camilla Cavicchi

    2012-05-01

    Full Text Available L’istituzione della festa per l’Immacolata Concezione diede impulso ad una serie di innovazioni con esiti musicali nella liturgia, nelle fondazioni musicali e nella realizzazione del tema figurativo dell’Immacolata. Fra le sue prime azioni, papa Sisto IV commissionò un nuovo ufficio, l’Officium Immaculatae Virginis Mariae di Leonardo Nogarolo (1477 cui seguì l’Officium Conceptionis Virginis Mariae di Bernardino Busti (1492, pervenutici entrambi privi di notazione. Per l’ufficio di L. Nogarolo e per l’introito della messa “Egredimini et videte filie Sion” furono composti dei canti propri, pubblicati rispettivamente in due raccolte curate da Francesco de Brugis: l’Antiphonarium e il Graduale secundum morem sancte Romanae ecclesie (Venezia, Lucantonio Giunta, 1503 e 1500. Al tempo di Sisto IV i canti si ispiravano certamente all’ufficio di L. Nogarolo, ma è assai probabile che nei primi anni dell’istituzione della festa convivessero più tradizioni musicali. Le cronache confermano che Sisto IV soleva celebrare la festa nella basilica di San Pietro, eseguendo l’ufficio (la vigilia, poi la messa al mattino e, nel pomeriggio, una processione lo conduceva alla chiesa di Santa Maria del Popolo, dove era solito recitare una preghiera, probabilmente la stessa a lui attribuita, Ave sanctissima Maria. Nella basilica di San Pietro Sisto IV aveva commissionato la realizzazione di una cappella dedicata all’Immacolata Concezione dotata d’un coro di dieci cantori che garantivano la musica nel servizio divino. Il progetto del papa francescano mirava a far in modo che le due più importanti istituzioni musicali della Chiesa fossero vincolate al culto mariano: la cappella Sistina (cappella privata del pontefice fu consacrata all’Assunzione della Vergine, mentre la cappella di San Pietro all’Immacolata Concezione.Per l’affermazione del culto in ambito devozionale, agì con grande efficacia la preghiera Ave sanctissima Maria

  7. Dalila e la sua voglia di godersi l’intervallo: vita e pensieri di una giovane con malattia rara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Vecchio

    2015-07-01

    Full Text Available Dalila è una bella ragazza originaria della provincia di Catania, da tempo trasferitasi nel capoluogo etneo. Laureata, ha un lavoro, un marito e spera di avere presto anche un bambino. Scherza e sorride con generosità, ma sa essere seria e diligente quando si richiede. A vederla, impeccabile in ufficio o rilassata il sabato sera, nessuno sospetterebbe che possa avere una malattia rara e degenerativa. Eppure, tra le preoccupazioni di ogni giorno e le speranze per il futuro, Dalila affronta un’importante patologia autoimmune. Per tanto tempo ha taciuto, quasi nascosto o rimosso, la sua sofferenza; oggi ne parla con le persone più vicine e ha accettato di aprirsi in questo dialogo, in cui racconta l’impatto con la diagnosi e le prime cure, il rapporto con i genitori e quello con il marito, le relazioni con gli amici e i problemi sul lavoro, le lunghe ore in ospedale e i pensieri sulla morte, la voglia di vivere al meglio e la fede in Dio. Dimensioni e aspetti riscoperti o valorizzati grazie alla malattia.

  8. Stelle, galassie e universo Fondamenti di astrofisica

    CERN Document Server

    Ferrari, Attilio

    2011-01-01

    Scopo del testo e' introdurre i concetti base della fisica stellare, della fisica delle galassie e della cosmologia con approccio essenzialmente fisico. La prima parte presenta le tecniche osservative sia nella banda ottica, sia nelle alte frequenze e nella banda radio. La parte dedicata alle stelle discute modelli di struttura e l’evoluzione. La terza parte e’ dedicata alle galassie, morfologia, formazione ed evoluzione, per giungere allo studio della distribuzione sulle grandi scale. La sezione di cosmologia presenta i modelli cosmologici relativistici, con la discussione del big-bang, inflazione, materia oscura, energia oscura. Il testo rappresenta la raccolta delle lezioni tenute dall’autore per i corsi introduttivi di astrofisica delle lauree specialistiche in Fisica e Astrofisica nei passati 30 anni, ma include elementi avanzati utili per corsi introduttivi di astrofisica nel dottorato in Fisica. Il testo e' anche stato utilizzato in forma preliminare da colleghi di altre sedi.

  9. Comporre conoscenza: il collage come strategia meta-riflessiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Biffi

    2015-09-01

    Full Text Available Il presente contributo intende riflettere sull’utilizzo di una tecnica artistica, il collage, all’interno della formazione degli insegnanti e degli educatori. Si tratta di una differente modalità di azione da parte dei formatori che è inserita nell’ambito dell’art-based research (McNiff, 2008, e dell’arts-informed research (Cole & Knowles, 2008. Per comprendere in modo approfondito questa scelta è necessario conoscere la nascita di questa tecnica e l’utilizzo che di questa hanno fatto vari artisti. Questo consente di delineare alcuni processi cognitivi riflessivi connessi alla pratica del collage che lo rendono strumento efficace in contesti formativi, soprattutto quando rivolti a insegnanti ed educatori. In chiusura, pertanto, si andranno presentando alcuni esempi di esperienze formative che hanno visto il ricorso al collage come strategia riflessiva.

  10. Analisi matematica

    CERN Document Server

    Canuto, Claudio

    2014-01-01

    Il presente testo intende essere di supporto ad un primo insegnamento di Matematica in quei corsi di studio (quali ad esempio Ingegneria, Informatica, Fisica) in cui lo strumento matematico parte significativa della formazione dell'allievo. Il testo presenta tre diversi livelli di lettura. Un livello essenziale permette allo studente di cogliere i concetti indispensabili della materia e di familiarizzarsi con le relative tecniche di calcolo. Un livello intermedio fornisce le giustificazioni dei principali risultati e arricchisce lesposizione mediante utili osservazioni e complementi. Un terzo livello di lettura prevede anche lo studio del materiale contenuto nelle appendici e permette all'allievo più motivato ed interessato di approfondire la sua preparazione sulla materia. Completano il testo numerosi esempi e un considerevole numero di esercizi; di tutti viene fornita la soluzione e per la maggior parte si delinea il procedimento risolutivo. La grafica accattivante, a due colori e con struttura modulare, f...

  11. Il Centro Nascita Montessori. Dal neonato in famiglia al bambino e alla famiglia nel servizio educativo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Franceschini

    2010-02-01

    Full Text Available Intervento al Workshop Internazionale “Infanzie e Famiglie in Europa”, del 16 ottobre 2009, presso la Facoltà di Scienze della Formazione, Via Filippo Re, 6 Bologna (Aula Magna. L’intervento illustra i valori fondativi del Centro Nascita Montessori dalle sue origini ai giorni nostri attraverso un percorso che si è allargato nel tempo: dalla focalizzata attenzione e cura al neonato in famiglia o nel brefotrofio fino agli anni ’60 alla cura della crescita del bambino nei servizi educativi e alla cura della relazione con le famiglie dagli anni ‘70 in poi. Tale espansione del campo di interesse e d’indagine operativa ha arricchito il patrimonio di competenze e di conoscenze del C.N.M..

  12. Le Associazioni delle donne e i diritti dell’infanzia in Italia (1861-1930

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Seveso

    2017-12-01

    Full Text Available Lo scopo di questo articolo è quello di presentare la diffusione delle istituzioni educative per i bambini piccoli italiani e il modo in cui è significativamente legato alle associazioni femministe e alle iniziative di pensatori e pensatori illuminati. L'articolo ricostruisce la storia del diritto all'educazione per la prima infanzia in Italia nel periodo tra l'Unità d'Italia (1861 e i primi decenni del XX secolo. Rivela come queste iniziative hanno sottolineato la necessità di fornire istituzioni educative per giovani ragazze e bambini, non solo a fini di cura o igiene; ma spesso con importanti principi educativi come l'attenzione agli spazi, i rapporti con le famiglie e altri. L'articolo sottolinea anche come l'associazione femminista abbia anche combattuto duramente per un'adeguata formazione professionale di insegnanti e insegnanti.

  13. Enzo Croatto, Vocabolario ampezzano, Cortina d'Ampezzo, 1986; XXX + 426 pagine.Enzo Croatto, Vocabolario ampezzano, Cortina d'Ampezzo, 1986; XXX + 426 pagine

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mitja Skubic

    1997-12-01

    Full Text Available Il  prof. Enzo Croatto si dichiara solo coordinatore di questo vocabolario, ma i  suoi meriti non sono pochi. E' vero che ha raccolto oltre alle inchieste dirette anche fonti già pubblicate, soprattutto il vocabolario di Angelo Majoni, pubblicato nel lontano 1929, che ottenne delle lodi da parte del grande conoscitore del lessico e della vita nelle Dolomiti che fu Carlo Battisti; però ha arricchito il vocabolario aggiungendo le inchieste dirette e anche i materiali dell'AIS e del (mai pubblicato ALI, nonché il materiale che contiene il Vocabolario provvisorio della parlata ampezzana, pubblicato nei fascicoli tra il 1974 e il 1977. Il vocabolario fornisce anche informazioni grammaticali, ad es. sulla formazione del plurale dei nomi o sulle forme verbali le quali, per i così detti verbi irregolari, appaiono per intero

  14. Fisica atomica

    CERN Document Server

    Born, Max

    1976-01-01

    Nato sotto forma di una corso di fisica atomica e successivamente ampliato per tener conto dei più recenti progressi nel campo della fisica, il libro di Max Born costituisce una tappa obbligata nella formazione culturale di ogni studente o ricercatore. L'autore, del quale è sufficiente ricordare che è stato una delle massime personalità scientifiche del nostro secolo, ha mirato soprattutto, sviluppando i capitoli fondamentali della fisica nucleare e della fisica quantistica, a delineare con la massima chiarezza i princìpi fisici. Il lettore non è mai distratto da complesse dimostrazioni matematiche; queste sono date in apposite appendici in fondo al volume, e in tal modo sono accresciute la leggibilità del libro e la sua utilità come valida opera di studio e di consultazione.

  15. La ‘Bildung’: una categoria pedagogica significativa anche in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Cambi

    2011-12-01

    Full Text Available Il saggio discute la pedagogia della Bildung in Italia mediante ildialogo e il confronto con la cultura tedesca e la sua identità formativa. Al centro dell’analisi l’herbartismo di Credaro, il neoidealismo spaventiano di Gentile, il neokantismo di Banfi, lo storicismo di Croce, il marxismo di Gramsci, correnti di pensiero che hanno attivato un dialogo forte e originale con la pedagogia dellaBildung. Si problematizza il dialogo critico che è continuato negli anni Sessanta/Settanta con i richiami alla lectio dei francofortesi, poi negli anni Ottanta/Novanta con la presenza dell’ermeneutica e con le sue diverse frontiere, poi ancora negli anni Novanta e Duemila con un doppio e esplicito richiamo: alla formazione dell’“uomo umano” e alla storia complessa nella cultura attuale della teoria della Bildung.

  16. "Francesco Messina" Archaeological Collection

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Calafato

    2017-10-01

    Full Text Available Con il presente lavoro le Autrici mirano ad illustrare il processo di formazione e le vicende della Collezione Archeologica “Francesco Messina”. Il nucleo centrale dello studio riguarda, infatti, la documentazione d’archivio, inedita, raccolta presso l’Archivio Messina: tali documenti gettano luce sulla figura di Francesco Messina come collezionista, fornendo preziosi elementi utili a ricostruire la storia della sua collezione archeologica. Oltre ad una succinta riflessione sul rapporto fra oggetti collezionati e opere create dall’artista, a completare il lavoro, una nota biografica e una breve digressione sull’influenza dell’arte classica nell’opera di Francesco Messina, con lo scopo di meglio contestualizzare la Collezione e le ragioni che spinsero lo scultore a collezionare oggetti antichi.

  17. [The IPSEMA initiative on health and safety at the maritime work place].

    Science.gov (United States)

    Cariola, A; De Rosa, C; Lauro, A; Pastore, G

    2010-01-01

    IPSEMA, founded in 1994 on former Casse Marittime institute, provides insurance to maritime workers from work injuries and occupational disease. According to current law IPSEMA, together with INAIL and ISPESL is engaged in the field of workplace safety and health, and in its promotion. For this purpose, IPSEMA is involved in injuries and diseases monitoring and in technical education. Recently ISPEMA has published "Quaderni di Formazione per la Sicurezza a Bordo delle Navi" and the research results on physical agent-based dams realized together with INSEAN. IPSEMA is now involved, with INMP institute, in "Salute in Mare" project in order to realize an information campaign on sea workers' self-health and health education.

  18. Studio di prototipo di calorimetro per neutroni per l'esperimento ALICE

    CERN Document Server

    Arnaldi, R; Cicalò, C; Cortese, P; De Falco, A; Dellacasa, G; De Marco, N; Gallio, M; Macciotta, P; Masoni, A; Musso, A; Oppedisano, C; Piccotti, A; Puddu, G; Scomparin, E; Siddi, S; Serci, E; Soave, C; Usai, G L; Vercellin, Ermanno

    1999-01-01

    ALICE e uno dei quattro esperimenti previsti ad LHC, al CERN, il cui scopo e lo studio delle osservabili che danno informazioni rilevanti sulla formazione del quark gluon plasma, che potrebbe essere prodotto in collisioni centrali Pb-Pb, di energia nel centro di massa di 5.5 A TeV.Il parametro di impatto di tali collisioni verra determinato grazie ad un insieme di calorimetri per protoni e neutroni che misureranno l'energia portata in avanti dai nucleoni non interagenti(spettatori).E' stato costruito un prototipo di calometro per neutroni, formato da piani di fibre di quarzo, posti a 45 gradi rispetto all'asse del fascio e inframmezzati da piani di materiale passivo denso(tungsteno). La luce Cerenkov prodotta nelle fibre dallo sciame sviluppato nel materiale passivo,viene raccolta da guide ottiche in aria.Verranno presentati i rilustati di un test previsto al CERN SPS per il luglio 1999.

  19. Dischi (E Jet) Nelle Stelle Massicce Giovani

    Science.gov (United States)

    Cesaroni, Riccardo

    2017-11-01

    In questo contributo verrà discussa l'importanza dei dischi e jet ad essi asso- ciati per la formazione delle stelle di tipo spettrale OB e verranno presentati i risultati recentemente ottenuti con ALMA in questo ambito. In particolare mostr- eremo che la struttura del disco sembra risentire della complessità dell'ambiente circostante e che la probabilità di rivelare un disco attorno alle stelle di più alta massa è massima in una fase evolutiva intermedia. Infine discuteremo la possibilità che il fenomeno di accrescimento dal disco sulla stella possa avvenire in maniera discontinua mediante "burst", probabilmente dovuti ad instabilità nel disco.

  20. Unionismo fiorentino negli anni Venti. L’Associazione Cristiana dei Giovani di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Letizia Pagliai

    2013-02-01

    Full Text Available Scarni sono i riferimenti storiografici sulla sezione fiorentina dell’Associazione Cristiana dei Giovani (ACDG, il corrispettivo italiano della Young Men’s Christian Association (YMCA, costituita dopo la Grande Guerra da quel Giovanni Battista Giorgini (1898-1971, noto piuttosto come talento imprenditoriale della ‘moda italiana’ negli anni del Miracolo economico. Sotto la presidenza di Giorgini (1924-1933, di formazione religiosa valdese, la sezione fiorentina dell’ACDG divenne punto di riferimento di tutta l’organizzazione italiana. Questo contributo, attraverso documenti esemplificativi, segue alcune fondamentali tappe e aspetti della vita dell’Associazione fino al 1931, quando il governo fascista ne intimò drasticamente lo scioglimento con ordinanza prefettizia.

  1. MOOC Trasparenza e anticorruzione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Graziella Testaceni

    2014-08-01

    Full Text Available Il corso “Trasparenza e Anticorruzione” rivolto ai dipendenti della Pubblica Amministrazione, studenti e ricercatori è stato realizzato dal CSI (Consorzio per il Sistema Informativo Piemonte in collaborazione con l’Università di Torino, l’ANCI Piemonte e il Formez PA nel periodo novembre-dicembre 2013. L’obiettivo del progetto di ricerca era sperimentare da un lato una nuova metodologia didattica, il MOOC appunto, caratterizzata dalla completa erogazione online e gratuità del corso, un’elevata qualità dell’offerta formativa e un alto livello di interazione, adattato al contesto della formazione del personale della Pubblica Amministrazione italiana; dall’altro lato offrire risposte sul tema della trasparenza e del contrasto alla corruzione, mettendo a disposizione uno spazio di confronto e condivisione di esperienze tra i partecipanti. Il corso, promosso anche attraverso una campagna sui principali social network, ha riscontrato un’alta partecipazione e un elevato gradimento.

  2. L’e-tutor in Italia: una rassegna della letteratura scientifica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Veronica Mattana

    2014-04-01

    Full Text Available Il lavoro propone una rassegna della letteratura scientifica italiana, condotta analizzando i contributi apparsi su riviste specializzate o su atti di convegni/congressi nel campo dell’apprendimento con le ICT. Sono stati selezionati dieci lavori, pubblicati tra il 2006 e il 2013, che hanno trattato la figura dell’e-tutor nei diversi contesti formativi italiani (università, scuola, Pubblica Amministrazione, e che hanno fornito evidenze empiriche su ruoli, funzioni e competenze, nonché sulle modalità di selezione, formazione e valutazione. Le analisi condotte sono state sia di tipo quantitativo (mediante questionari e successive elaborazioni statistiche sia qualitative (analisi del contenuto dei messaggi su forum di discussione. Risultano ancora pochi i contributi scientifici sull’e-tutor, a causa, come sottolineato da diversi autori, della difficoltà di realizzazione di ricerche empiriche o sperimentali. Vengono discussi limiti e alcuni spunti per le future ricerche.

  3. Confocal fluorescence microscopy investigation of visible emitting defects induced by electron beam lithography in LIF films

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Montereali, R.M.; Bigotta, S.; Pace, A.; Piccinini, M. [ENEA, Divisione Fisica Applicata, Centro Ricerche Frascati, Frascati, RM (Italy); Burattini, E.; Grilli, A.; Raco, A. [Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Laboratori Nazionali di Fisica, Frascati, Rome (Italy); Giammatteo, M. [Unita' Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Frascati, RM (Italy)]|[L' Aquila Univ., L' Aquila (Italy). Centro di Microscopia Elettronica; Picozzi, P.; Santucci, S. [Unita' Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Frascati, RM (Italy)]|[L' Aquila Univ., L' Aquila (Italy). Dipt. di Fisica

    2000-07-01

    Low energy electron irradiation of lithium fluoride (LiF), in the form of bulk crystals and films, gives rise to the stable formation of primary F defects and aggregated color centers in a thin layer located at the surface of the investigated material. For the first time a confocal light scanning microscope (CLSM) in fluorescence mode was used to reconstruct the depth distribution of efficiently emitting laser active color centers in a stripe-like region induced by 12 and 16 keV electrons on LiF films thermally evaporated on glass. The formation of the F{sub 3}{sup +} and F{sub 2} aggregated defects appears restricted to the electron penetration and proportional to their energy depth profile, as obtained from Monte Carlo simulations. [Italian] L'irraggiamento con elettroni di bassa energia del fluoruro di litio (LiF), in forma di cristalli e film, induce la formazione di difetti primari F e centri di colore aggregati stabili in un sottile strato localizzato alla superficie del materiale investigato. Per la prima volta un microscopio confocale a scansione (CLSM) in modalita' fluorescenza e' stato usato per ricostruire la distribuzione di centri di colore laser attivi ad alta efficienza di emissione nel visibile, in strisce colorate ottenute con elettroni da 12 e 16 keV su film di LiF evaporati termicamente su vetro. La formazione dei difetti aggregati F2 e F3+ risulta ristretta spazialmente nella regione di penetrazione degli elettroni e proporzionale al profilo della distribuzione dell'energia da essi depositata, ricavata tramite simulazioni Monte Carlo.

  4. CLIL and CALL for a teacher’s expertise: an international training experience

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Letizia Cinganotto

    2016-07-01

    Full Text Available The paper deals with the link between Content and Language Integrated Learning (CLIL and Computer Assisted Language Learning (CALL, that is the use of ICT to enhance language teaching-learning and the teaching of subject content in a foreign language. Starting from this background, the paper describes an online training initiative promoted by the authors within an international community of peers, made up of teachers, trainers and educators from all over the world, named “Techno-CLIL for EVO 2016”. The initiative was aimed at supporting and guiding participants to discover and experiment digital tools for CLIL lessons, offering the opportunity to share ideas, materials, good practices in an international perspective. Particular attention is devoted to the personal and professional enrichment and growth this training pathway may have helped the 5.000 participants to achieve.CLIL e CALL nell’expertise del docente: un’esperienza di formazione internazionaleIl contributo focalizza l’attenzione sulla correlazione tra Content and Language Integrated Learning (CLIL e Computer Assisted Language Learning (CALL, cioè l’uso delle tecnologie per una maggiore efficacia dell’insegnamento-apprendimento delle lingue o di contenuti disciplinari veicolati in lingua straniera. Partendo da questo background, il contributo descrive una iniziativa di formazione online in lingua inglese promossa dalle autrici all’interno di un contesto internazionale, costituito da una comunità di pratica di docenti, formatori, educatori di tutto il mondo, denominata “Techno-CLIL for EVO 2016”. L’iniziativa mirava a sensibilizzare e guidare i partecipanti nella scoperta e sperimentazione della didattica CLIL in modalità digitale, offrendo l’opportunità di un confronto ed uno scambio di idee, materiali, buone pratiche in una prospettiva internazionale. Particolarmente significative le ricadute che questo percorso ha comportato per i circa 5.000 partecipanti

  5. Digital Education Research (DER as a theoretical/empirical bridge between research and training

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Parola

    2016-07-01

    Full Text Available The article intends to propose an epistemological and methodological approach, called Digital Education Research (DER, which considers the “digital world” as the complexification of reality, suggesting inedited observation and assessment modality as part of educational research and teaching. This approach inevitably borrows issues, paradigms and methods of different disciplines (especially the intersubjectivity concept filtered from the psychological, anthropology and neuroscience theories lenses applying them to learning situations, which require the use of digital media. In this sense, teacher education needs a restructuration that guides design practices towards teaching to enable them to strengthen their capacity to formulate hypotheses and bring out evidences, in activities related to action research strategies that can accommodate mixed methods research, confirming scientific dignity to the various nature and origin data, unstructured, textual and audiovisual.La Digital Education Research (DER come ponte teorico/empirico tra ricerca e formazione L’articolo intende proporre un approccio epistemologico e metodologico, denominato digital education research, che considera il “mondo digitale” come una dimensione di complessificazione del reale, suggerendo modalità di osservazione e valutazione inedite nell’ambito della ricerca educativa e nell’insegnamento. Tale approccio inevitabilmente mutua temi, paradigmi e metodi di differenti discipline (in special modo il concetto di “intersoggettività” filtrata dalle lenti di teorie psicologiche, antropologiche e neuroscientifiche applicandoli ai contesti apprenditivi, che richiedono l’uso dei media digitali. In tal senso, la formazione degli insegnanti necessita di una ristrutturazione che orienta le pratiche progettuali verso una didattica che consenta loro di potenziare le capacità di formulare ipotesi e far emergere evidenze, in attività riferibili a strategie di ricerca

  6. Disponibilità, livello di utilizzo e limiti nell'uso delle risorse elettroniche da parte dei docenti delle facoltà di Giurisprudenza delle università pubbliche della Nigeria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oyintola Isiaka Amusa

    2016-09-01

    Full Text Available Le risorse informative legali in formato elettronico sono documenti relativi all'ambito legale che richiedono un computer e la strumentazione ad esso accessoria per potervi accedere. Quella legale è una professione erudita; i giudici e altro personale della pratica legale, oltre agli studenti, si affidano a fonti informative come rapporti legali, enciclopedie, compendi, codici, trattati etc. per la loro produzione scientifica, fonti che attualmente sono disponibili non solo in formato cartaceo ma anche elettronico. Quest'innovazione ha quindi semplificato l'accesso all'informazione, riducendo la dipendenza dalle fonti cartacee incoraggiando l'auto-formazione. Questo articolo presenta i risultati di un'indagine sul grado di disponibilità, utilizzo e limiti nell'uso delle risorse elettroniche tra i docenti delle facoltà di Giurisprudenza in Nigeria: sono stati coinvolti 552 docenti, dei quali 442 hanno partecipato all'indagine. L'analisi dei dati mostra che la disponibilità delle risorse relative alle discipline legali è molto bassa; molte delle maggiori risorse dell'ambito, come LexisNexis, Westlaw, Kluwer Arbitration e I-law non sono di disponibilità immediata, dal momento che vengono sottoscritte solo in concomitanza di esercizi di accreditamento. Lo stesso utilizzo di queste risorse risulta scarso, per ragioni quali la difficile disponibilità delle risorse desiderate all'interno dell'ateneo, mancanza di formazione adeguata all'uso, carenza di postazioni informatiche e scarsa presenza di contenuti di carattere locale. I risultati dello studio incoraggiano la sottoscrizione ai pacchetti informativi individuati e l'introduzione di corsi di information literacy per i docenti, volti a illustrare le modalità di accesso, recupero, download e stampa delle risorse in questione.

  7. Innovazioni finanziarie e organizzazione delle transazioni nel mercato azionario. (Financial innovations and the organisation of stock market trading

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    J.A. KREGEL

    2013-12-01

    Full Text Available Gli economisti non sono mai stati troppo interessato alle istituzioni che compongono i mercati o al  processo di formazione dei prezzi in essi , avendo invece scelto di studiare la possibilità dell'esistenza di " equilibrio " prezzi in condizioni di concorrenza . Alla luce del recente crollo del mercato azionario , tuttavia , è chiaro che la Borsa di New York non è un mercato competitivo , nel senso di coinvolgere un numero sufficientemente elevato di acquirenti e venditori in modo che nessuna singola operazione ha un impatto permanente sulla determinazione dei prezzi. Questo lavoro suggerisce che è i recenti cambiamenti nella struttura di mercato concorrenziale , che hanno aumentato la volatilità dei prezzi e reso difficile , se non impossibile , per il sistema di " specialista " la formazione dei prezzi al lavoro. Proposte di cambiamento nell'organizzazione del mercato di scambio devono pertanto essere giudicati rispetto delle vigenti condizioni di concorrenza imperfetta , piuttosto che il mercato perfetto idealeEconomists have never been overly interested in either the institutions comprising markets or the process of price formation in them, having instead chosen to study the possibility of the existence of “equilibrium” prices under competitive conditions. In light of the recent stock market crash, however, it is clear that the New York Stock Exchange is not a competitive market in the sense of engaging a sufficiently large number of buyers and sellers so that no individual transaction has a permanent impact on the determination of prices. This work suggests that it is the recent changes in competitive market structure which have increased the volatility of prices and made it difficult, if not impossible, for the “specialist” system of price formation to work. Proposals for change in the organisation of market trading should thus be judged relative to the prevailing imperfectly competitive conditions, rather than the ideal

  8. PREFACE: DICE 2006—Quantum Mechanics between Decoherence and Determinism

    Science.gov (United States)

    Diósi, Lajos; Elze, Hans-Thomas; Vitiello, Giuseppe

    2007-06-01

    and sponsors generously supported the workshop and their representatives and, in particular, the citizens of Piombino are deeply thanked for the hospitality: G. Anselmi (Sindaco del Comune di Piombino), O. Dell'Omodarme (Assessore alle Culture), A. Tempestini (Assessore alla Pubblica Istruzione), E. Murzi (Assessore al Turismo), A. Falchi (Dirigente dei Servizi Educativi e Culturali), M. Gianfranchi (Responsabile del Servizio Promozione Culturale), T. Ghini (Ufficio Beni Culturali), and L. Grilli, C. Boggero and P. Venturi (Ufficio Cultura), M. Pierulivo (Segreteria del Sindaco), L. Pasquinucci (URP e Comunicazione). Thanks go to Idearte (Cooperativa di Servizi Culturali) and especially to L. Pesce (Vitrium Galleria, Populonia). Funds made available by Universitá di Pisa (Centro Interdisciplinare per lo Studio dei Sistemi Complessi -- CISSC and Domus Galilaeana) and Universitá di Salerno (Dipartimento di Fisica and INFN) are gratefully acknowledged. The research papers presented at the workshop, often incorporating further developments since then, have been edited by L. Diósi, H.-T. Elze and G. Vitiello. They are collected here, essentially following the program of the workshop, however, divided into Invited Lectures and Contributed Papers, respectively. In the name of all participants, we would like to thank G. Douglas (IOP Publishing, Bristol) for his friendly advice and immediate help during the editing process. Lajos Diósi, Hans-Thomas Elze and Giuseppe Vitiello Budapest, Pisa, Salerno, March 2007 1Decoherence and Entropy in Complex Systems ed H-T Elze Lecture Notes in Physics 633 (Berlin: Springer, 2004) 2Proceedings of the Second International Workshop on Decoherence, Information, Complexity and Entropy DICE 2004 ed H-T Elze Braz. J. Phys. 35, 2A and 2B (2005) pp 205 529 freely accessible at: www.sbfisica.org.br/bjp

  9. Examination of the Dora Baltea`s floodings as recorded during the present century; Studi sugli eventi estremi di piena del fiume Dora Baltea

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Hall, A. [ENEA, Centro Ricerche Saluggia, Vercelli (Italy). Dipt. Ambiente; Doglione, A.; Paludi, S. [SIMN, Servizio Idrografico Mareografico Nazionale, Turin (Italy). Ufficio Idrografico del Po

    1997-11-01

    The paper presents all the top floods of the Dora Baltea river, which have occurred in the present century and have been recorded at the two hydrometric stations of Tavagnasco and of Mazze` in the Po valley (having assumed as top flooding the one that each year reaches the highest level). The Dora Baltea is one of the most important affluents of the Po river on its left side and originates from the highest peaks of the Alps (Gran Paradiso, Monte Bianco, Monte Cervino and Monte Rosa). The first historical series of top hydrometric heights has been recorded starting in 1925 at Tavagnasco, one of the stations of the Ufficio Idrografico del Po, upstream of Ivrea and ust at the end of the Aosta valley; the other series has been recorded starting in 1930, five years later at the Mazze` dam a few kilometres downstream of the confluence of the Dora Baltea last affluent, the Chiusella stream from the Prealps. These two series of top heights and flows are compared. On that basis the most important and catastrophical hydrological events that have concerned the Dora B. during the last sixty/seventy years have been chosen. Comparison is also made of the time profiles of each of the most significant floodings either against other profiles of the series from the same station or against the related profiles in the series from The other recording station. The morphometrical description of the basin of Dora B. is included for an easier comprehension of the behaviour of the floodings examined. Precipitation and temperature data related to the most significant events have been taken from the stations all over the Dora Baltea`s basin in order to identify the quali-quantitative correlations underlying these phenomena.

  10. Domestic allergens; Gli allergeni domestici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bressa, G. [Padua Univ., Padua (Italy). DIpt. di Tossicologia Ambientale

    2000-12-01

    Closed rooms can be the ideal habitat for the growth of many micro-organisms, some of which pathogenic for man. Indoor biologic contamination sources can vary: 1) external air can, through dust particles or water droplets, transfer a large number of germs inside the house; 2) air conditioning plants can become, if maintenance isn't carried out at regular intervals, a cultural medium for microbes which later spread to the air of house or office; 3) the presence of sick people or healthy carriers of pathogenic germs in closed rooms can represent a significant source of biologic contamination; 4) lastly, pets too can be considered as disease carriers. Particularly interesting is the so-called biologic dust - where mites proliferate - which, being trapped in curtains, carpeting, tapestry, fabrics and carpets, often causes respiratory system diseases. [Italian] Gli ambienti chiusi possono costituire l'habita ideale per la crescita di molti microorganismi, alcuni dei quali patogeni per l'uomo. Le fonti di contaminaizone biologica indoor possono essere diverse: 1) l'aria esterna puo' trasferire all'interno, attraverso particelle di polvere o goccioline d'acqua, un gran numero di germi; 2) gli impianti di condizionamento possono divenire, quando non si effettua una corretta manutenzione periodica, terreno di coltura di microbi che successivamente si diffondono nell'aria dell'abitazione o dell'ufficio; 3) la presenza in locali chiusi di persone malate o portatrici sane di germi patogeni puo' costituire un'importante sorgente di contaminazione biologica; 4) infine anche gli animali domestici possono essere considerati vettori di malattie. Di particolare interesse sono le polveri cosidette biologiche, in cui proliferano gli acari, che, essendo trattenute da tendaggi, parati, moquette, tessuti e tappeti, provocano frequentemente malattie dell'apparato respiratorio.

  11. Franco Modigliani e l’oligopolio (Franco Modigliani and oligopoly

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Sylos Labini

    2012-04-01

    Full Text Available Conobbi  Franco Modigliani nel 1948. Avevamo interessi comuni in tre campi della teoria economica – Keynes e la disoccupazione, i rapporti fra meccanismi monetari e quelli reali, le forme di mercato e la formazione dei prezzi; in altri due campi, ampiamente esplorati da Modigliani, l’interesse comune era minore – mi riferisco ai problemi del risparmio e del ciclo vitale. Comune era anche l’amore per le verifiche empiriche e, su un piano diverso, sull’impegno civile. Intellettualmente ci siamo incontrati sulla questione della formazione dei prezzi in regime di oligopolio, che può essere visto, nelle sue diverse configurazioni, come la forma di mercato più frequente nell’economia moderna. Modigliani ha incorporato la formula della formazione e delle variazioni dei prezzi in oligopolio in due modelli econometrici, il primo elaborato negli Stati Uniti, il secondo in Italia. Negli ultimi anni Modigliani si fece promotore di un “Manifesto contro la disoccupazione nell’Unione Europea”, al quale collaborarono sei economisti europei (io ero fra questi e che ebbe poi l’adesione di un gran numero di economisti di tutto il mondo. Nel Manifesto giocano un ruolo di rilievo la funzione degli investimenti, concepita da Modigliani e da me in modi diversi ma complementari e il modello delle variazioni dei prezzi, visto con riferimento al problema dell’inflazione.   I met Franco Modigliani in 1948. We had common interests in three fields of economics - Keynes and unemployment, the relationship between monetary mechanisms and the real, forms of market and price formation, in two other fields, widely explored by Modigliani, the common interest was less - I am referring to the problems of saving and the life cycle. Was also common love for empirical tests and, on a different level, on civic engagement. Intellectually we met on the issue of price formation in an oligopoly, which can be seen, in its various forms, such as the

  12. Il Servizio Intercultura dell’Istituto di Terapia Familiare di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giancarlo Francini

    2013-12-01

    Full Text Available Nel corso del presente articolo vengono descritte le premesse epistemologiche e le metodologie adottate dagli operatori del Servizio Intercultura dell’Istituto di Terapia Familiare di Firenze (ITFF nel lavoro con la popolazione migrante ed elencati gli interventi fatti nel territorio. Il Servizio Intercultura dell’ITFF si è interrogato in questi anni sul valore della cultura come porta d’ingresso nel rapporto con il migrante; nel chiedere loro di narrare aspetti della loro cultura condividiamo aspetti della nostra cultura. L’incontro con il malinteso, che come dice Jankelevitch «(… è un quasi niente» (Jankelevitch, 1987, p. 233, perché se fosse stato qualcosa di più ce ne saremmo accorti e se fosse qualcosa di meno non sarebbe significativo, ci permette di aprirci a un rapporto che cambia entrambi, operatore e migrante, nella relazione. È nella relazione e attraverso il racconto dell’evento migrazione e del ciclo di vita che si costruisce e si cerca un linguaggio comune per la descrizione e l’espressione del disagio. Il lavoro con i migranti deve fare i conti con le difficoltà legate all’impiego, alla casa, al permesso di soggiorno e non ultimo alla brevità di alcuni incontri, perché per alcuni la nostra città è solo una tappa di un percorso che continua alla ricerca di una sistemazione migliore. Nel territorio di Firenze sono stati messi a punto una serie di servizi: oltre alla clinica e a uno sportello di consulenza, ci si dedica alla formazione degli operatori che lavorano con i migranti. Esempi di queste attività sono: un progetto di peer tutoring in alcune scuole superiori, uno di formazione per le assistenti sociali al fine di proporre un protocollo più efficace di presa in carico dei migranti, una serie di focus group con dipendenti Asl all’interno del progetto “Mamma segreta” della regione Toscana; inoltre, la collaborazione con le associazioni presenti sul territorio ha permesso un contatto

  13. Book review. Procedure cliniche e terapeutiche negli animali esotici. Marta Avanzi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2014-12-01

    Full Text Available Negli ultimi anni è in costante aumento il numero degli animali da compagnia, con la diretta conseguenza che negli ambulatori veterinari arrivano sempre più pet diversi dal cane e dal gatto. Per dare loro cure di qualità non è sufficiente conoscere soltanto la fisiologia e la patologia ma c'è bisogno di saper maneggiare correttamente questi animali non convenzionali, oltre che conoscere le procedure per arrivare a una diagnosi e quindi ad una terapia appropriata. Procedure cliniche e terapeutiche negli animali esotici di Marta Avanzi risponde al bisogno di conoscenza in un settore in cui la formazione accademica è ancora scarsa, a fronte di un aumento della richiesta di cure da parte dei proprietari. Come scrive l'autrice nella prefazione: "Non sempre il professionista ha la possibilità di seguire un periodo di tirocinio pratico presso colleghi più esperti e spesso è la mancanza di esperienza che scoraggia il neofita ad ampliare il range di specie a cui dedicarsi. Il libro nasce proprio dall'esigenza di colmare questa lacuna, rispondendo al bisogno crescente di formazione nel campo della cura e del trattamento degli animali esotici da compagnia". Il manuale della dott.ssa Avanzi illustra con chiarezza le procedure diagnostiche, anestesiologiche, terapeutiche indispensabili per la pratica clinica. Per questo è rivolto principalmente ai medici veterinari che si occupano degli animali esotici da compagnia quali furetti, conigli, roditori, uccelli e rettili, di cui vengono illustrate le tecniche fondamentali per maneggiarli e contenerli con competenza e sicurezza. Il volume, pubblicato nel grande formato 19,5x26,5 cm, contiene più di mille fotografie a colori, comprese quelle delle attrezzature specifiche per i vari casi. Un'iconografia ricchissima che ha la funzione di descrivere passo dopo passo le manovre e le procedure per trattare questi particolari pazienti. I capitoli sono 14 e descrivono circa 150 procedure, dalla dermatologia all

  14. Il concetto e l’evoluzione del museo come premessa metodologica alla progettazione di modelli 3D

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Benedetto Benedetti

    2013-03-01

    Full Text Available ItQuesto contributo tocca alcuni aspetti primari del “museo” (inteso nel senso più ampio per valutarne la storia, la formazione, l’evoluzione e le funzioni caratteristiche. L’analisi si svolge attraverso sezioni diverse: 1. la storia del museo: origine e funzione; i primi musei; 2. la formazione storica dei maggiori musei; 3. il pubblico dei musei, in Italia e nel mondo: il numero dei visitatori; 4. la struttura del museo e la qualità dei musei; 5. il monumento musealizzato: conoscenza – percezione – rappresentazione; 6. le forme storiche del monumento musealizzato: reale - originale – virtuale; 7. un’applicazione sperimentale: la memoria storica e la rappresentazione 3D dello scavo archeologico. La prospettiva critica, e allo stesso tempo sperimentale, qui proposta è rivolta, principalmente, ai giovani professionisti che vogliano impegnarsi in progetti di modellazione 3D di manufatti artistici e di complessi monumentali perché possano affrontarli con consapevolezza scientifica e capacità di previsione dei possibili sviluppi e ricadute sia culturali sia economiche nel settore museale (reale e virtuale, così diversificato e in continua evoluzione nel mondo.EnI aim at treating here some main aspects concerning the “museum” (here meant in the broadest sense in order to analyse and debate its history, origin, developments, and primary functions. The analysis is set out in different sections: 1. The history of the “museum”: origin and function; the first museums; 2. The historic formation of the major museums; 3. The visitors in the museums in Italy and in the world: the number of the visitors; 4. The structure and quality of museums; 5. The “monument” as an exhibited object in museum: perception – knowledge – representation; 6. The historical perception of a monument as “musealised” artefact: real - original – virtual; 7. An experimental application: the historical memory and the 3D representation of an

  15. Analisi matematica

    CERN Document Server

    Canuto, Claudio

    2014-01-01

    Il presente testo intende essere di supporto ad un secondo insegnamento di Analisi Matematica in quei corsi di studio (quali ad esempio Ingegneria, Informatica, Fisica) in cui lo strumento matematico parte significativa della formazione dell'allievo. I concetti e i metodi fondamentali del calcolo differenziale ed integrale in più variabili, le serie di funzioni e le equazioni differenziali ordinarie sono presentati con l'obiettivo primario di addestrare lo studente ad un loro uso operativo, ma critico. L'impostazione didattica dell'opera ricalca quella usata nel testo parallelo di Analisi Matematica I. La modalità di presentazione degli argomenti ne permette un uso flessibile e modulare. Lo stile adottato privilegia la chiarezza e la linearità dell'esposizione. Il testo organizzato su due livelli di lettura. Uno, più essenziale, permette allo studente di cogliere i concetti indispensabili della materia, di familiarizzarsi con le relative tecniche di calcolo e di trovare le giustificazioni dei principali r...

  16. Assaporare la Tradizione: Cibo, Identità e Senso di Appartenenza nella Letteratura Migrante

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vera Horn

    2010-12-01

    Full Text Available Come sostiene Vito Teti, il cibo per l’immigrato è una formadi difesa di un’identità culturale e riflette il bisogno di riconoscersi e diaggregarsi. Il bisogno di trovare senso e posto in un nuovo luogo vengonosegnati da un attaccamento ai cibi perduti, con un senso di sacralità che accompagnail pasto. A partire dalla premessa di Teti, verranno presi in considerazionei romanzi Volevo diventare bianca di Nassera Chohra (1993e Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio di Amara Lakhous(2006 e i racconti Curry di pollo di Laila Wadia; Salsicce di Igiaba Scego e Il cuoco di Arbëria di Carmine Abate. Tali testi impongono uno sguardo determinante sul cibo come un indice culturale che può rappresentare ocostruire l’identità o determinare l’appartenenza ad una certa comunità, così come rifiutare decisamente qualsiasi contaminazione con la cultura della società ospitante o tentativo di assimilazione o, diversamente, offrire un punto di vista fondato sull’ibridismo; inoltre può favorire la formazione di stereotipi. In questo modo vengono definite prospettive diverse di costruzione dell’identità, sintetizzate da Stuart Hall nel binomio traduzione/tradizione.

  17. Prezzi rigidi, prezzi flessibili e inflazione. (Rigid prices, flexible prices and inflation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. SYLOS LABINI

    2013-12-01

    Full Text Available Sebbene il concetto di un livello generale dei prezzi è di qualche utilità limitata a studi puramente statistici e descrittivi , è pericoloso e ingannevole nel campo delle analisi teoriche che mirano a spiegare variazioni di prezzo . Qualsiasi analisi fruttuosa deve distinguere tra i vari tipi di mercati e merci in quanto, nel breve e lungo termine, i meccanismi di formazione dei prezzi e variazione dipendono dagli stessi. In questo lavoro , l'autore dedica particolare attenzione alla dicotomia tra materie prime e merci . Un'altra dicotomia è introdotta con riferimento al mercato del lavoro . La base logica per la doppia dicotomia è data dal grado di flessibilità , rispetto alla domanda , di prezzi e redditi .Although the concept of a general price level is of some limited use in purely statistical and descriptive studies, it is dangerous and deceptive in the field of theoretical analyses which aim at explaining price variations. Any fruitful analysis must distinguish between various types of markets and goods since, in the short and long run, the mechanisms of price formation and variation are dependent on such. In this work, the author devotes special attention to the dichotomy of raw materials and manufactures, a regards goods. Another dichotomy is introduced with reference to the labour market. The logical basis for the double dichotomy is given by the degree of flexibility, in relation to demand, of prices and earnings.JEL: E31

  18. Dalla disciplina del progetto, le ragioni di un percorso magistrale di studi in interaction design

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Bosco

    2014-04-01

    Full Text Available ITLa trasformazione del ruolo e della professione del designer nella condizione socio-economica culturale contemporanea, contraddistinta da una molteplicità di stimoli visivi, dal sovraffollamento dei prodotti, dall’uso di nuove tecnologie e dalla pervasività dei device, orienta la scelta di indirizzare un percorso di studi magistrale nell’ambito multidisciplinare dell’interaction design. La formazione specifica che si articola in maniera sinergica tra laboratori e corsi teorici trova fondamento nelle discipline dello human factors, delle teorie dell’interazione e della critica del design. Il paper argomenta le ragioni, i metodi e le scelte effettuate dal gruppo di docenti che tra il 2010 e il 2014 ha progettato tale percorso didattico all’Università degli Studi della Repubblica di San Marino.ENThe transformation of the designer’s role in the contemporary social, economic and cultural context, characterized by a growing overload of visual stimuli, new technological products, and a multitude of pervasive mobile devices, led the decision to steer the graduate degree programme in design towards the multidisciplinary field of interaction design. This specific branch of learning builds its fundamentals in the synergetic teaching of theoretical and studio courses focusing on human factors, theories of interaction and design criticism. This paper investigates the motivations, the methods and the choices made by a group of professors of the University of the Republic of San Marino to create a new graduate programme in interaction design.

  19. MEchatronic REspiratory System SImulator for Neonatal Applications (MERESSINA project: a novel bioengineering goal

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Scaramuzzo RT

    2013-08-01

    Full Text Available Rosa T Scaramuzzo,1,2 Massimiliano Ciantelli,1 Ilaria Baldoli,3 Lisa Bellanti,3 Marzia Gentile,1 Francesca Cecchi,3 Emilio Sigali,1 Selene Tognarelli,3 Paolo Ghirri,1–4 Stefano Mazzoleni,3 Arianna Menciassi,3 Armando Cuttano,1 Antonio Boldrini,1–4 Cecilia Laschi,3 Paolo Dario3 1Centro di Formazione e Simulazione Neonatale "NINA," UO Neonatologia, Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana, Pisa, Italy; 2Istituto di Scienze della Vita, 3The BioRobotics Institute, Scuola Superiore Sant'Anna, Pisa, Italy; 4Università di Pisa, Pisa, Italy Abstract: Respiratory function is mandatory for extrauterine life, but is sometimes impaired in newborns due to prematurity, congenital malformations, or acquired pathologies. Mechanical ventilation is standard care, but long-term complications, such as bronchopulmonary dysplasia, are still largely reported. Therefore, continuous medical education is mandatory to correctly manage devices for assistance. Commercially available breathing function simulators are rarely suitable for the anatomical and physiological realities. The aim of this study is to develop a high-fidelity mechatronic simulator of neonatal airways and lungs for staff training and mechanical ventilator testing. The project is divided into three different phases: (1 a review study on respiratory physiology and pathophysiology and on already available single and multi-compartment models; (2 the prototyping phase; and (3 the on-field system validation. Keywords: simulation, lung, newborn, continuous medical education, respiratory system

  20. Great Expectations goes to Hollywood. The rereading of a classic from Lean to Cuarón

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marialaura Simeone

    2012-12-01

    Full Text Available L'articolo intende dare una lettura dell'adattamento di Great Expectations, da parte di Alfonso Cuaron, in rapporto non solo al romanzo di Dickens ma soprattutto nei confronti dell'adattamento di David Lean del 1946. Il film di Lean funziona, infatti, per Cuaron da ipotesto da riadattare per un pubblico contemporaneo ed hollywoodiano. Il tempo in Lean rimane quello ottocentesco con tutto ciò che ne comporta (differenze di classe, obblighi sociali, Cuarón, invece, tradisce fin dalla prima inquadratura il romanzo d'origine, spostando l'azione in Florida e ai giorni nostri. E non è più Londra il luogo da raggiungere per compiere la propria formazione ma New York. Il bianco e nero che è in un certo senso già del libro si trasforma in un'esuberanza del colore che trascina con sé personaggi ed azioni, recitazione, montaggio, colonna sonora. Nonostante i presupposti lascerebbero pensare ad un chiaro happy end, il film del regista messicano non lascia, però, entrare metaforicamente la luce dalla finestra come avviene in Lean e ciò perché il dopoguerra di Lean può ancora avere delle grandi speranze da realizzare, il postmodernismo di Cuarón fatica a crederci.

  1. Gruppoanalisi e scuola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Marinelli

    2009-06-01

    Full Text Available L’autrice evidenzia la presenza, a fianco della tradizionale funzione educativa della scuola, la sua possibile funzione terapeutica: nel contesto scolastico diviene prioritario “prendersi cura” degli aspetti sofferenti portati sia dai singoli, ma spesso dai gruppi. Come? Attraverso la promozione di un pensiero che, anziché eliminarli, sia in grado di contenerli e dar loro un senso. Lo psicologo scolastico diviene  quindi,la figura che contribuisce alla promozione delle “parti sane” della mente istituzionale ridimensionandone ed integrandone le parti distruttive.Viene illustrata,in tale prospettiva, un’esperienza formativa rivolta ai docenti i realizzata “in”   e “attraverso” il gruppo. Utilizzando il contributo fornito dalla Gruppoanalisi, l’autrice propone una formazione degli insegnanti  che, muovendo dalla disponibilità degli stessi ad esporsi alla diretta esperienza di sé, permette  loro,di acquisire e/o affinare competenze relazionali, conoscenze  delle dinamiche che operano nei contesti gruppali e istituzionali e la flessibilità necessaria per condividere progetti e decisioni.

  2. La qualità dell'eLearning Un approccio qualitativo per l'analisi dei feedback degli studenti e dei docenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patrizia Ghislandi

    2012-11-01

    Full Text Available La discussione sulla qualità dell'eLearning accademico si sta orientando verso una critica dei modelli di qualità più legati alla produzione industriale, che sono principalmente fondati sulla conformità a standards prestabiliti, i quali a loro volta richiedono generalmente metodi di valutazione quantitativi (Ehlers & Schneckenberg, 2010, Ghislandi, 2008, 2012. In ambito formativo questo implica una visione molto centrata sui risultati (outputs e sull'impatto (outcomes, con scarsa attenzione ai processi. Una visione innovativa della qualità richiede la profonda comprensione di elementi contestuali complessi, delle interazioni e dimensioni relazionali spesso invisibili dagli strumenti quantitativi; e, soprattutto, della generazione di logiche partecipate che aumentino la consapevolezza degli attori coinvolti nei processi che portano alla qualità del modello formativo. In questo lavoro, attraverso la presentazione di uno studio di caso di formazione continua blended, viene introdotto un approccio per il monitoraggio della qualità dell'eLearning. Tale approccio predilige metodologie di analisi qualitativa e partecipata, basate sulla riflessione e  sull’utilizzo di rubric per l’analisi dell’attività formativa. Tale approccio, secondo le autrici, risulta coerente sia dal punto di vista metodologico sia da quello epistemologico, con una nuova visione della qualità come processo continuo di riflessione sulla valutazione dell'esperienza formativa alla scoperta del senso e dei valori portanti della stessa.

  3. Learning Analytics: opportunities for schools

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Fulantelli

    2014-12-01

    Full Text Available La valutazione delle esperienze di apprendimento che avvengono in ambienti in cui le interazioni sono mediate dalle tecnologie è una sfida ardua che deve essere affrontata con approcci adeguati. Le tecniche di Learning Analytics si sono sviluppate recentemente con l’obiettivo di fornire gli strumenti necessari per ottimizzare le esperienze di apprendimento. Queste tecniche supportano i docenti nel prendere tempestivamente quelle decisioni che rendono il processo didattico più efficace, permettendo di intervenire sull’intero processo o sui singoli studenti in modo personalizzato. Sebbene le tecniche di Learning Analytics si siano sviluppate principalmente nei contesti di alta formazione online, questo articolo mette in evidenza come l’impiego di tali tecniche può portare benefici anche nei contesti scolastici. Di fatto, in questi contesti, le tecnologie sono sempre più utilizzate per supportare le esperienze di apprendimento formali e informali, come quelle basate su dispositivi mobili, serious game e social network, e i dati generati sono sempre più numerosi, richiedendo nuovi approcci di analisi che traggono vantaggio dall’impiego delle tecniche di Learning Analytics.

  4. Dentro ogni cosa mostrare Dio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Naro

    2014-03-01

    Full Text Available Il titolo di queste pagine chiama in causa non il sacro e l’arte, come solitamente si registra nella pubblicistica dedicata al tema, bensì la Chiesa e gli artisti, accomunati nell’impegno educativo cui gli orientamenti pastorali condivisi dai vescovi italiani stanno insistentemente puntando in questi ultimi anni. Difatti l’impegno educativo è una relazione, e come tale coinvolge soggetti che hanno un profilo personale, come appunto la comunità ecclesiale e gli artisti, invitati a stringere e a rispettare un patto di collaborazione e di reciproca formazione. Il binomio sacro/arte rimanda a un rapporto tra queste due realtà molto complesso e articolato, che ha dato adito – per decenni – a equivoci anche terminologici, in cui l’arte stessa si è vista di volta in volta declinata come sacra, o come religiosa, o come spirituale, e così via, espressioni tutte, queste, la cui semantica si è andata chiarendo soltanto con molta fatica, anche grazie al contributo conciliare e a quello dei pontefici del secondo Novecento, al cui magistero qui si fa particolare riferimento.

  5. Eravamo Maestri? / Were we Maestros?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Aimaro Isola

    2014-09-01

    Full Text Available L’autore indaga tutto il fascino e l'ambiguità del rapporto fragile e complesso tra Maestro e allievo. E lo fa con il gusto, la statura e la leggerezza di un “vero maestro”. Fondazione di un luogo e formazione del discepolo diventano metafore l'una dell'altra. “Ecco che l’insegnamento diventa lavoro comune. (... riconoscimento di un linguaggio e di un paesaggio comune, nello spazio, ma soprattutto nel tempo. Paesaggi che ci comprendono e che dobbiamo comprendere.” / The author investigates all the fascination and ambiguity of the fragile and complex relationship between Teacher ("Maestro" and Student. And he does so with the real gusto, stature and lightness of a “true maestro”. The founding of a place and the training of the student become metaphors for one another. “Here is [where] the teaching becomes common work. (... recognition of the language and a common landscape in the space, but especially over time. Landscapes that understand us and that we must understand.”

  6. Interazioni Ira atmosfera ed idrosfera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. CALOI

    1963-06-01

    Full Text Available Fra i legami clie vincolano i movimenti di parti dell'idrosfera
    (mari, laghi a quelli dell'atmosfera, si prendono in esame l'azione
    del vento e il transito di perturbazioni della pressione atmosferica, con particolare
    riguardo ai moti di masse liquide non stratificate (indefinite o limitate,
    considerando o trascurando l'effetto della viscosità e della rotazione della
    Terra.
    Viene sottolineata l'importanza che rivestono la velocità e il verso di
    propagazione dei disturbi microbarici, nel provocare ampii spostamenti dell'acqua
    ili mare aperto o alla base di baie, di golfi e di insenature in genere.
    Nel discutere il problema delle onde interne (in mare aperto o in bacini
    chiusi, si constata, fra l'altro, che le teorie finora sviluppate sono insufficienti
    a chiarire l'ampiezza e la persistenza di dette onde in casi particolari
    (lago di Garda, lago di Bracciano. . . , nei quali intervengono indubbi fenomeni
    di risonanza con perturbazioni coperiodali dell'atmosfera.
    Si delineano quindi le modalità di formazione della zona del salto termico
    nei laghi e nei mari, e si accenna infine all'arduo problema della previsione
    delle mareggiate (« Storni Surges », conseguenti a cospicue perturbazioni
    atmosferiche.

  7. Il controllo di gestione e operativo delle commesse per una impresa di costruzioni: nuovo impianto di trattamento e recupero di rifiuti urbani.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Camprini

    2013-10-01

    Full Text Available Il mercato delle costruzioni in Italia soffre problemi di maturità da molto tempo. Dagli anni ’90, infatti, per superare i fatti di tangentopoli venne riformata la legislazione dei lavori pubblici per giungere a livelli di competizione maggiori e più simili a quelli esistenti in Europa.  In questo contesto le imprese che per la loro struttura culturale, organizzativa e produttiva mostravano maggiore sensibilità a tali aspetti avviarono processi di formazione e riorganizzazione introducendo specifiche procedure mirate alla gestione completa dei progetti trasformandosi così da imprese di sola produzione a imprese operanti per progetti.La presente memoria vuole descrivere il sistema di gestione attuato, le modifiche ed i miglioramenti che si sono susseguiti nel tempo,  la sua struttura organizzativa e gli strumenti di lavoro messi a disposizione.A conclusione verrà illustrata l’applicazione al caso concreto della costruzione del nuovo impianto di trattamento e recupero di rifiuti urbani.

  8. Lo Sport e le sue storie: l'esperienza aquilana, quando lo sport supera l'emergenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Pasini

    2013-04-01

    Full Text Available Tale progetto di ricerca, della durata di 12 mesi (da luglio 2010 a luglio 2011 e commissionato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali , intende ricostruire il tessuto sociale di 400 giovani delle scuole secondarie di I e II livello de L’Aquila e provincia attraverso lo sport. Tessuto sociale leso e sfaldato in seguito all’evento sismico che il 6 aprile 2009 colpì il capoluogo abruzzese, in cui oltre all’improvvisa e immediata perdita di tutti i beni materiali sono venuti meno anche i canali di socializzazione primari e secondari. Una quotidianità da ricostruire anche e soprattutto attraverso il concetto di attività sportiva volta, in questo caso più che mai, alla realizzazione di cittadinanza, partecipazione, formazione umana, integrazione e coesione sociale. Con particolare attenzione agli sport di squadra che permettono uno sviluppo affettivo, cognitivo, relazionale e una maggiore comprensione/costruzione della propria personalità. Dunque lo sport come strumento principe per l’inclusione sociale, in quanto gioco che esalta l’armonia e le dinamiche di cooperazione. Lo sport, in generale, va considerato un fatto sociale; è un fenomeno sociale, un sistema culturale - che agisce tra comunicazione, economia e politica - e si presenta come una costruzione sociale. Costruzione generata da significati e rappresentazioni collettive.

  9. High-fidelity simulation in Neonatology and the Italian experience of Nina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Armando Cuttano

    2012-10-01

    Full Text Available The modern methodology of simulation was born in the aeronautical field. In medicine, anesthetists showed great attention for technological advances and simulation, closely followed by surgeons with minimally invasive surgery. In Neonatology training in simulation is actually useful in order to face unexpected dramatic events, to minimize clinical risk preventing errors and to optimize team work. Critical issues in simulation are: teachers-learners relationship, focus on technical and non-technical skills, training coordination, adequate scenarios, effective debriefing. Therefore, the quality of a simulation training center is multi-factorial and is not only related to the mannequin equipment. High-fidelity simulation is the most effective method in education. In Italy simulation for education in Medicine has been used for a few years only. In Pisa we founded Nina (that is the acronymous for the Italian name of the Center, CeNtro di FormazIone e SimulazioNe NeonAtale, the first neonatal simulation center dedicated but integrated within a Hospital Unit in Italy. This paper describes how we manage education in Nina Center, in order to offer a model for other similar experiences.

  10. Il corpo della strega

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Georges Bertin

    2004-09-01

    Full Text Available Come già evidenziato a proposito di altre pratiche, il sabba, attività ludica profana, religiosa, conferiva a ciascuno la possibilità di giocare efficacemente con la dinamica di un mondo da cui emergeva una figura archetipica, la strega, principale attore di questa danza in tondo. Il sabba era, dunque, uno dei luoghi ove si cristallizzavano le figure del proibito, questo per il suo carattere sacro, per la violenza istituzionale che presiedeva alla formazione dei rapporti sociali, e conferiva anche, per le caratteristiche di protesta che rivela, un'immagine sempre esaltante della capacità delle società a resistere. Il problema della nostra epoca ove rifioriscono le streghe nelle più svariate forme è, forse, quello di riallacciarsi con la dimensione gruppale dei nostri svaghi, nelle loro differenti forme e, contemporaneamente, con perdita di energia, a quanto presiedeva ai sabba e alla loro risoluzione sacrificale. In contro-corrente ai modelli meccanici che assegnano dei limiti precisi e funzionali ai corpi asserviti ad un ideale di controllo, il corpo sabbatico con la sua enfasi sulle posizioni limite (ciò che si rimproverava d'altronde alle streghe, era veramente corpo mistico.

  11. Il “progetto Palmira” (Siria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Teresa Grassi

    2009-05-01

    Full Text Available Un nuovo programma di ricerca è stato avviato, nel 2007, a Palmira, con la formazione di una missione congiunta italo-siriana, costituita dall’Università degli Studi di Milano e dalla Direzione Generale delle Antichità e dei Musei della Repubblica Araba Siriana. Lo scopo della ricerca è l’indagine nel quartiere sud-ovest di Palmira, i cui limiti sono definiti a sud-est dal muro perimetrale dell’Agorà, a sud e a sud-ovest dal settore delle Mura di Diocleziano compreso tra l’Agorà e la Porta di Damasco, a nord-ovest e a nord-est dalla Via Colonnata Trasversale e dalla Grande Via Colonnata. Cinta su tre lati da vie colonnate e inclusa all’interno della cerchia muraria tardo-antica, quest’area è conosciuta come “quartiere residenziale”. Malgrado la sua centralità nel tessuto urbano - finora peraltro escluso da sistematiche attività di ricerca e di scavo – nel quartiere non risultano evidenti i resti di grandi monumenti pubblici o religiosi, come nelle aree adiacenti, e appare quindi ragionevole supporne una prevalente, se non esclusiva, destinazione residenziale. Appare quindi necessario una verifica di tale ipotesi attraverso una rigorosa indagine scientifica.

  12. A new LIFE: oltre la didattica d'aula.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simona Scarsella

    2009-10-01

    Full Text Available A partire dal dibattito che oggi contrappone i Personal Learning Environment (PLE ai Virtual Learning Environment (VLE e le pratiche del cosidetto Learning 2.0 alle 'vecchie' pratiche educative on-line, il tutorial introdurrà€ gli uditori al Design di processi e ambienti educativi ispirati dall'idea che l'apprendimento è 'esperienza che si nutre di esperienze', nell'ambito delle quali deve essere possibile valorizzare sia le potenzialità€ della collettività€ che le caratteristiche del singolo.I partecipanti verranno altresì€ introdotti ad alcuni principi e metodiche del Design e del Co-Design che - secondo la filosofia del 'Person in Place Centered Design' - possono ispirare la trasformazione degli attuali 'learning space', spesso non-luoghi dell'apprendimento, in 'learning place', che in prospettiva potrebbero delocalizzarsi sino a diluirsi negli ambienti e nelle pratiche del vivere quotidiano assumendo caratteristiche di adattabilità€ e responsività€ tali da renderli 'place' ideali anche per trasformare e rendere più€ motivante l'attuale didattica d'aula.Il tutorial verrà€ sviluppato utilizzando LIFE (Learning in Interactive Framework to Experience, un ambiente di formazione on-line, open-source, il cui design è€ stato ispirato dai principi sopra descritti.

  13. UN Committee on Global Geospatial Information Management: Insediato il Comitato delle Nazioni Unite sulla gestione dell’informazione geospaziale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Salvemini

    2012-04-01

    Full Text Available L’iniziativa delle Nazioni Unite volta alla formazione di un comitato di esperti nella gestione della informazione geografica, già presentata in questa rubrica in un precedente numero, ha fatto un passo avanti definitivo con l’incontro di Seoul dello scorso ottobre. The  United  Nations  Committee  of  Experts on Global Geospatial Information Manage-ment,  established  by  ECOSOC  on  27  July 2011 as the official UN consultative mechanism  on  GGIM,  has  convened  its  inaugural  meeting  on  26  October  2011  in  Seoul, Republic  of  Korea.  The  inaugural  meeting has  brought  together  experts  from  Member States and observers from international organizations  to  adopt  the  Terms  of  Refer-ence of the Committee, review the Rules of Procedure of the Committee, and discuss its contribution to Rio+20 Conference as well as an inventory of critical issues to be addressed by the Committee in its future sessions

  14. La media literacy in Spagna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Josè Manuel Pérez Tornero

    2013-03-01

    Full Text Available In questo contributo si ripercorre la storia della media literacy in Spagna e si descrivono i molti cambiamenti avvenuti sinora: tutti i soggetti coinvolti (educatori, autorità regolatrici, industria, società civile sono ben consapevoli dell’importanza della media literacy e della media education, e le azioni intraprese mirano a un ulteriore potenziamento di questa importanza. Tuttavia, malgrado gli sforzi compiuti, occorre un maggiore coordinamento e una più accurata programmazione. Lo sviluppo della media literacy viene qui descritto a partire dagli anni Sessanta, quando alcune scuole cominciano a usare i media come strumenti didattici in classe, sino ai Novanta con il boom delle nuove tecnologie digitali e della convergenza mediale e con l’affermarsi dei concetti di digital literacy e, più tardi, di media literacy. Per quanto riguarda l’educazione permanente, in questo contributo si solleva la questione della formazione degli insegnanti e delle specializzazioni postlaurea. Si accenna anche al processo di introduzione della materia nel curricolo. Rispetto alla ricerca e a progetti particolari, si citano alcune esperienze realizzate sia da istituzioni nazionali che da associazioni della società civile. Infine, si auspicano sviluppi futuri per la media literacy in Spagna grazie alla promulgazione della Ley General de la Comunicación Audiovisual (LGCA 2010 e all’istituzione del Consejo Estatal de Medios Audiovisuales (CEMA.

  15. Le politiche ICT e il know-how delle Regioni per lo sviluppo del Sistema federato di IDT regionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Farruggia

    2013-06-01

    Full Text Available Nell’ambito delle azioni promosse dal CISIS-CPSG riguardanti lo sviluppo delle Infrastrutture di Dati Territoriali (IDT, è stato svolto uno studio per comporre un quadro di riferimento conoscitivo, propedeutico alla definizione delle linee guida e dei contenuti tecnici “minimi comuni” per la formazione di IDT regionali di tipo federato su base interregionale, in un’ottica d’interoperabilità e di riuso dei dati.The standing Committee on GIS (CPSG of the InterregionalCentre for ICT, Geographic and Statistical Systems (CISIS has carried out a knowledge framework useful to define the guidelines for the creation of regional federated SDI on an interregional basis. The study has taken into consideration European and National initiatives concerning ICT and GI policies, the SDI concept shift in respect of the geospatial data use changing and the expertise of the Regions on this matter, already acquired within inter-institutional National and European projects.The article shows the main findings of the study and provides a synthetic description of the methodological approach in order to organize and plan the next actions.

  16. Resilience and motivation: a training course for primary teachers

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sabrina Schiavone

    2016-07-01

    Full Text Available The research starts from a reflection on educational resilience as a prerequisite for the development of inclusive competences for teachers. 42 teachers and 226 students were involved from three primary schools in the province of Trapani and Palermo, situated in contexts at risk of cultural degradation, early school dropout and high multiculturalism. Research enabled teachers to know and deal with the sense of resilience, not yet widely known, in view of the educational/developmental context, providing them with tools and materials to be used in the classroom, in order to carry out activities, promote resilience and support processes of inclusion by providing causes for reflection on their professional motivation.Resilienza e motivazione: un percorso per la formazione dei docenti di scuola primariaLa ricerca nasce dalla riflessione sull’aspetto educativo della resilienza come presupposto per lo sviluppo di competenze inclusive per i docenti. Sono stati coinvolti 42 docenti e 226 studenti di tre scuole primarie della provincia di Trapani e Palermo, situate in contesti a rischio di degrado culturale, dispersione scolastica ed alta multiculturalità. Il percorso di ricerca ha permesso agli insegnanti di conoscere e di affrontare il costrutto di resilienza, non ancora ampiamente conosciuto, in un’ottica di tipo educativo/evolutivo fornendo loro strumenti e materiali da applicare in classe per la realizzazione di attività per promuovere la resilienza e favorire processi di inclusione ed offrendo spunti di riflessione sulla loro motivazione alla professione.

  17. La mostra “Pietro Porcinai (1910-1986. Il lavoro di un paesaggista italiano nelle immagini e nei disegni dell’archivio fiesolano”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tessa Matteini

    2015-11-01

    Full Text Available La Mostra, inaugurata all’Istituto Italiano di Cultura a Colonia il 3 marzo 20041 e riproposta, nella stessa città, nel settembre successivo alla Kölnmesse, colma una lacuna importante per la conoscenza della figura e delle opere di uno dei maggiori paesaggisti del Novecento. La vicenda umana e professionale di Pietro Porcinai viene presentata per la prima volta al di fuori dei confini nazionali, attraverso i documenti e le immagini fotografiche conservati nell’Archivio di Villa Rondinelli a Fiesole, atelier del paesaggista, laboratorio culturale e centro operativo per lo studio e la creazione di giardini e paesaggi. L’esposizione, curata da Luigi Latini2 con la collaborazione di Tessa Matteini e Marco Cei, è suddivisa in tre parti. La prima si occupa di delineare la figura di Pietro Porcinai, analizzando la sua formazione ed il contesto culturale in cui si è mosso, tra tradizione e modernità; la seconda indaga sullo sviluppo della complessa macchina professionale che gli ha consentito l’invenzione di alcuni tra i più straordinari paesaggi italiani del dopoguerra; la terza infine é dedicata allo studio di cinque progetti esemplari, diversi per ubicazione, tematiche, cronologia, disegno e materia, ma uniti dall’intima ed etica coerenza che pervade tutto il lavoro di Porcinai. 

  18. Alcune considerazioni sulla relazione insegnante e allievo disabile: Analisi di un’esperienza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Maria Disanto

    2015-12-01

    Full Text Available Obiettivo principale del nostro contributo è individuare e qualificare, all’interno della relazione educativa con l’allievo portatore di handicap, l’insieme di contenuti non immediatamente accessibili alla coscienza, che si rivelano solo una volta superate delle resistenze. Il rilievo di questi aspetti è stato possibile attraverso la elaborazione di un questionario cui ognuno ha risposto liberamente, garantito dal più assoluto anonimato. La significatività numerica del materiale a nostra disposizione (134 questionari, ci ha permesso di proporre delle considerazioni che, senza avere la pretesa di essere esaustive, risultano valide per introdurre delle riflessioni sull’argomento.Le riflessioni che presentiamo hanno avuto come occasione di stimolo e di riflessione un corso di formazione per insegnanti di sostegno della scuola dell’obbligo, nella cui impostazione si è cercato di integrare elementi presenti su un piano di realtà con aspetti relativi ad un livello inconscio. Quella che presentiamo è l’elaborazione finale di dati che analizzeremo non quantitativamente ma sul piano dei contenuti, attraverso il riconoscimento dei meccanismi di identificazione che intervengono nella relazione dell’insegnante con il bambino portatore di handicap: come si specifichi, cioè, il processo psicologico per cui si fanno propri elementi caratteristici, attributi di un’altra persona e ci si trasforma, totalmente o parzialmente, sul modello di quest’ultima.

  19. Towards a Collective Intelligence: Transmediality and the Wu Ming Project

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Melina Anne Masterson

    2014-11-01

    Full Text Available Dagli albori della Seconda Repubblica in Italia,  le strategie di dominio sui mass media dell’ex premier Silvio Berlusconi hanno avuto un effetto considerevole sull’immaginario culturale italiano. In un approccio multisensoriale e multimediale alla scrittura, il collettivo Wu Ming mette in questione i paradigmi culturali che negli ultimi venti anni sono diventati egemonici. L’esperienza di un romanzo dei Wu Ming va ben oltre la parola stampata poiché cerca di stimolare tutti i cinque sensi per arricchire il modo in cui il lettore vive quello che c’è sulla pagina, dimostrando esempi chiari della «convergence culture» coniata da Henry Jenkins. Questo saggio esamina l’interazione tra parola e immagine messa in atto dal collettivo tramite il sito Pinterest e illustra come questo aspetto del loro progetto rappresenti un microcosmo di un approccio complessivo alla creazione estetica e alla pratica culturale. Inoltre, questo saggio descrive in che modo il processo collettivo di consumo portato avanti dai Wu Ming contribuisca alla formazione delle «communities of sentiment» di Arjun Appadurai e alla «intelligenza collettiva» di Jenkins. Queste sono formazioni che rivitalizzano il concetto di cultura popolare per la nostra epoca digitale e offrono un’alternativa ad un immaginario culturale italiano sovra-determinato dalle pratiche del Berlusconismo.

  20. Per un'apologia della maschera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessio Bertò

    2015-08-01

    Full Text Available Il presente studio si propone, attraverso una breve esegesi delle teorie sulla maschera e il processo di mascheratura, rivalutare la funzione dell'atto e la figura del travestimento e la maschera, ridotta oggi – se non relegata in un uno strumento di lavoro tecnico – a mero strumento, astratto o concreto, di falsificazione o inganno progettato per nascondere la vera identità dell'utente. Il proposito di maschera della maschera come chiave di accesso a una realtà interiore del soggetto e come una liberazione del sé in stretti canali prefigurati dalla società sempre più impegnato nella formazione di modelli predefiniti di identità, può essere intesa analizzando il significato psicologico della maschera, insieme agli studi antropologici che hanno permesso la scoperta di segreti e le funzioni di questa nelle società antiche, così come nella contemporanea. Questo viaggio ci porterà alla la porta del Sé, in cui la maschera non nasconde un'altra identità, ma apre la strada alla produzione della Persona, permettere il soggetto di porsi al concorso di tutti i giorni della realtà, l’espressione dell'Essere-in-Mondo, per per consentire l'adattamento e la sopravvivenza, garantire la libertà di espressione senza perdersi nell'anonimato di una maschera di morte, "il conformismo e le mode (ideologicos, culturales, sociales, sono i guardiani segreti".

  1. Storia di un Vulcano I GPS di Trimble per monitorare Mount St. Helen

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edoardo Carlucci

    2005-10-01

    Full Text Available Venticinque anni fa il peggior disastro vulcanico nella storia degli Stati Uniti attirò l’attenzione di tutto il mondo. L’esplosione, preceduta da un paio di mesi di piccole scosse di terremoto, squarciò il fianco Nord del vulcano St. Helens il 18 maggio 1980, provocando allo stesso tempo il più grande smottamento della storia. L’eruzione seguente all’esplosione cancellò tutta l’area circostante, facendo 57 vittime tra la popolazione e formando un profondo cratere a forma di ferro di cavallo; per sei anni si susseguirono altre piccole eruzioni che portarono alla formazione di un’altra cupola lavica dopodiché Loo-wit (il Guardiano del Fuoco, come i nativi americani usavano chiamare il vulcano St. Helens, si addormentò di nuovo. Prima del fatidico giorno Mount St. Helens era la nona cima per altezza negli Stati Uniti; dopo il 18 maggio essa diventava la trentesima.

  2. Hot cognition: come funziona il romanzo della globalizzazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Calabrese

    2014-10-01

    Full Text Available Se si assumono parametri multipli e si dà ascolto alle neuroscienze, oggi lo storytelling è il terreno di formazione e la palestra entro i quali esercitiamo la no- stra capacità di leggere la realtà. Le narrazioni a struttura sospesa garantiscono elevati standard in termini di mind reading, mentre il predominio sostanziale del controfattuale (esternalizzato come realismo magico o saghe fantasy migliora le nostre capacità predittive, così come il ricorso a elementi magici trasforma il sistema di attese standard in una hot cognition allertata dinanzi a qualsiasi elemento di novità si presenti all’individuo. Granting multiple parameters of interpretation and the relevance of today’s neuroscientific discoveries, storytelling is the training field where we put to trial our abilities in deciphering reality. Narrations with a “suspended” framework grant us high standards of mind-reading, while a marked dominance of counterfactuals (as expressed in magic realism of phantasy sagas helps us improve our skills at predicting further developments. The recurrent appeal to magic elements transforms our set of standard expectations into a hot cognition continuously alerted to face any element of novelty.  

  3. Le “Regole tecniche” per i Dati Territoriali: il ruolo delle Regioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio De Gennaro

    2013-06-01

    Full Text Available Il processo d’innovazione e riforma della Pubblica Amministrazione, avviato nel 2005 con il Codice dell’Amministrazione Digitale, ha trovato una prima risposta nell’emanazione delle “Regole tecniche” dei Dati Territoriali, approvate con il D.M. 10.11.2011, con il quale si forniscono norme e procedure condivise per la formazione, fruibilità e l’accesso all’Informazione Territoriale. In questo scenario dai contenuti tecnici e normativi, le Regioni, singolarmente e associate nel CISIS-CPSG, hanno avuto un ruolo strategico per l’avvio, lo sviluppo e l’applicazione delle attività.The reform and innovation process in public administration, started in 2005 with the Digital Administration Code, had a first result in the issue of "Technical Rules" of Spatial Data, approved by the DM 10.11.2011, with whom rules and procedures, shared for training, usability and access to the spatial information, are provided.In this scenario, with a technical and normative content, Regions, individually and as CISIS-CPSG members, have had a strategic role in initiating, developing and implementing the activities.

  4. An innovative experimental setup for Large Scale Particle Image Velocimetry measurements in riverine environments

    Science.gov (United States)

    Tauro, Flavia; Olivieri, Giorgio; Porfiri, Maurizio; Grimaldi, Salvatore

    2014-05-01

    distortions and analyzed with a commercially available PIV software. Surface flow velocity estimates are compared to supervised measurements performed by visually tracking objects floating on the stream surface and to rating curves developed by the Ufficio Idrografico e Mareografico (UIM) at Regione Lazio, Italy. Experimental findings demonstrate that the presence of tracers is crucial for surface flow velocity estimates. Further, considering surface ripples and patterns may lead to underestimations in LSPIV analyses.

  5. L'applicazione dei Sistemi Informativi Geografici per la valutazione dei bisogni di salute della popolazione pediatrica immigrata residente a Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. G. De Belvis

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: lo studio applica i GIS per l’analisi dei bisogni di salute della popolazione immigrata in età pediatrica regolarmente residente a Roma e per la costruzione di bacini di utenza a livello di Municipio, ASL e Comune rispetto alle corrispondenti strutture di offerta.

    Materiali e Metodi: i dati sono stati acquisiti dall’Ufficio Statistica del Comune di Roma (popolazione in età 0-18 anni residente al 31/12/2002 per Municipio, Distretto e ASL. I dati relativi all’offerta dei servizi per l’infanzia delle ASL sono stati reperiti dalle ASL, dal Comune e dalla Caritas di Roma. I dati sono stati successivamente inseriti, verificati ed analizzati attraverso i programmi Excel e Stata7. L’utilizzo delle applicazioni GIS è stato realizzato attraverso il software Arc-View.

    Risultati: dei 169.064 immigrati presenti al 31/12/2002, quelli in età pediatrica (29.629 sono variabilmente distribuiti rispetto al totale degli immigrati e alla popolazione pediatrica residente.
    Ad esempio, la proporzione immigrati minori/immigrati varia da un minimo del 7,3% in Municipio I, ad un massimo del 20,1% nei Municipi VII e VII (Media: 13.26, I.C.95%: 11.46-15.05.
    L’analisi ha permesso di caratterizzare i bisogni socio-sanitari per Municipio, distretto e ASL. Una valutazione quantitativa della relazione bisogno/offerta è stata realizzata georeferenziando la popolazione immigrata in età pediatrica con le corrispondenti strutture di offerta censite.

    Conclusioni: l’utilizzo dei GIS in epidemiologia e sanità pubblica si presenta sempre più prezioso, per la capacità di sintetizzare, rappresentare efficacemente i fenomeni, suggerire ipotesi di correlazioni tra i fenomeni e indirizzare le decisioni in sanità.
    L’applicazione dei GIS sulla popolazione immigrata in età pediatrica – regolarmente residente a Roma - si è prestata in maniera efficace

  6. Artificial recharge of the water-table aquifer in the latian volcano in Rome province; Ricarica artificiale dalla falda acquifera presente nel vulcano laziale in Provincia di Roma

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bersani, P.; Piotti, A. [Ambito Territoriale Ottimale, Lazio Centrale, Rome (Italy)

    2001-06-01

    The zone of the Latian Volcano extends in an area of about 1.500 km{sup 2} in the south-est of Rome. This area is thickly peopled, owing to the presence of many towns (Velletri, Frascati, Albano, etc.) in the central share of the volcanic edifice. Actually the volcanic edifice of Alban Hills shows in the central and higher area, a large caldera (Tuscolana-Artemisia). This caldera has a sub-circular form wide 10 km in diameter and 75 km{sup 2} in area. The excessive groundwater drawing by wells caused the depauperation of underground resources so to produce a real crisis since 1984. To restore of water balance of the aquifer of the Latian Volcano, an important contribution could be given by the artificial recharge of the higher aquifer. This recharge could be done by allowing to meteoric water to inflitrate as much as possible in the underground by realization of an artificial lake; otherwise by making a series of little infiltration-basins together with infiltration-wells. Besides the realization of the artificial lake could give back to the landscape a characteristic component present in the past centuries until very recent times. [Italian] L'area del Vulcano Laziale si estende su una superficie di circa 1500 km{sup 2} a sud-est di Roma in un'area densamente popolata per la presenza di numerosi centri urbani (Velletri, Frascati, Albano, ecc.), ubicati nella parte centrale dell'ufficio vulcanico. Attualmente l'edificio vulcanico dei Colli Albani presenta in posizione centrale un'ampia caldera sommitale con forma subcircolare, con diametro medio di circa 10 km ed estensione di circa 75 km{sup 2}. Gli eccessivi prelievi di acqua sotterranea hanno condotto ad un impoverimento della risorsa idrica fino a determinare una vera e propria crisi manifestatasi a partire dal 1984. Per riequilibrare il bilancio idrico dell'acquifero del Vulcano Laziale, un contributo significativo potrebbe provenire dalla ricarica artificiale dell

  7. Inchiesta sulle condizioni di vita e sanitarie degli immigrati presenti nella cittá di Messina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. Alfino

    2003-05-01

    Full Text Available A Messina e nella sua provincia vivono circa 7328 stranieri con regolare permesso di soggiorno (dati aggiornati al 31/12/02 Questura di Messina Ufficio Immigrati ai quali si deve aggiungere una quota di soggetti, irregolari e clandestini, stimata intorno al 25% dei regolari (fonte dati Caritas, Kirone. Le Comunità maggiormente presenti sono quelle provenienti dalle Filippine, Marocco, Sri Lanka. Al fine di valutare il livello di assistenza sanitaria fornita agli immigrati, nel periodo compreso tra Dicembre 2002 e Maggio 2003, abbiamo intervistato un campione di immigrati relativamente alle loro abitudini di vita, sul tipo di lavoro svolto, sullo stato di salute attuale e pregresso, sull’eventuale ricorso alle strutture del Servizio Sanitario Locale e sulle vaccinazioni praticate nel Paese di origine e in Italia. Sono stati intervistati 1204 soggetti (42,19% Sri Lanka, 24,75% Marocco, 25,91% Filippine, 3,15% Tunisia, 1,82% Senegal, 0,16% Algeria. La comunità cinese, anch’essa significativamente presente nella città, si è dimostrata diffidente e non interessata alla nostra indagine. Sono state evidenziate notevoli carenze del Servizio Sanitario locale, per mancanza di un sistema di monitoraggio e prevenzione rivolto agli immigrati. Il 99% degli intervistati pur essendo iscritto al S.S.N.ed avendo nell’84% il medico di famiglia, non possiede il libretto sanitario, è stato sottoposto alle vaccinazioni obbligatorie del Paese di origine, ma non le ha integrate con quelle Italiane, ad eccezione del 2,3% di soggetti che ha praticato quella antiinfluenzale e dell’ 1,2% che si è sottoposto a quella antitifica ed antiepatite A per motivi occupazionali. Malgrado l’intervista mirasse a sondare il livello di assistenza sanitaria, ha svelato altri dettagli: il 79,2% dei soggetti cerca di mantenere le abitudini alimentari originarie; solo lo 0,5% ha dichiarato di aver subito un infortunio, mentre riguardo al tipo di attività svolta si rilevano

  8. PREFACE: DICE 2008 - From Quantum Mechanics through Complexity to Spacetime: the role of emergent dynamical structures

    Science.gov (United States)

    Diósi, Lajos; Elze, Hans-Thomas; Fronzoni, Leone; Halliwell, Jonathan; Vitiello, Giuseppe

    2009-07-01

    Pasquini, which - with its beautiful surroundings, overlooking a piece of Tuscany's coast, and with splendid weather throughout - was conducive to the success of the meeting. The 5-day program was grouped according to the following topics: Quantum Physics and Some Important Questions it Raises Emergent Dynamics, from Quantum to Brain and Beyond Exploring Quantum Mechanics Atomistic Theories of Spacetime Quantum-Entanglement/Gravity/Cosmology A Public Roundtable Discussion formed an integral part of the program under the theme ``Dialoghi sulla complessita' - dall' atomo all' Universo'' and with the participation of physicists and philosophers: F T Arecchi (Firenze), L Fronzoni (Pisa), A M Iacono (Pisa), F Luccio (Pisa) and G Vitiello (Salerno, coordinator). This event drew a large audience, who participated in the lively discussions until late in the evening. The workshop has been organized by L Diósi (Budapest), H-T Elze (Pisa, chair), L Fronzoni (Pisa), J Halliwell (London) and G Vitiello (Salerno), with great help from our conference secretaries M Pesce-Rollins (Siena) and L Baldini (Pisa) and from our students F Caravelli and E Di Nardo, both from Pisa. Several institutions and sponsors generously supported the workshop and their representatives and, in particular, the citizens of Rosignano/Castiglioncello are deeply thanked for the help and kind hospitality: Comune di Rosignano A Nenci (Sindaco di Rosignano), S Scarpellini (Segreteria sindaco), D Del Seppia (Assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Rosignano), A Franchi (Assessore al turismo del Comune di Rosignano/Presidente dell' associazione Armunia), A Corsini (Ufficio economato del Comune di Rosignano). REA Rosignano Energia Ambiente s.p.a. F Ghelardini (Presidente della REA), A Cecchini (Ufficio - Responsabile stampa della REA). Solvay Chimica Italia s.a. Dott S Piccoli (Responsabile Relazioni Esterne, Solvay Rosignano), G Becherucci (Comunicazione e Relazioni Esterne). Associazione Armunia M Paganelli

  9. Rigenerazione urbana: professione, didattica, ricerca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Mingucci

    2011-12-01

    Full Text Available Il numero 3/2011 di IN_BO rappresenta una evoluzione significativa nella vita della rivista. Come da sempre abbiamo segnalato, IN_BO è nata per essere dedicata a temi che coinvolgono l’intero quadro di discipline nella formazione degli Ingegneri-Architetti, con l’obiettivo di mettere a confronto esperienze di ricerca e di studio orientate, in particolare, alla conoscenza, alla rappresentazione e al progetto del territorio, della città e dell’architettura. Questo numero realizza, in una sintesi molto efficace, questa intenzione, confrontando riflessioni, esperienze e progetti sul tema della rigenerazione urbana. Tra le finalità di IN_BO c’è anche quella di voler lavorare alla costruzione di una matura sensibilità progettuale, più legata ai valori e ai significati, pronta anche alla creatività e alla sperimentazione, piuttosto che al rigoroso rispetto normativo, seppure questo rappresenti un passaggio ineludibile e necessario. Ed è proprio quello che questo numero della rivista prova a fare, impostando un ragionamento, raccogliendo input nel confronto con esperienze internazionali, aprendosi a più letture e a più interpretazioni. Questa metodologia operativa è sicuramente utile per gli studenti e i ricercatori, ma allo stesso modo lo è anche per i tecnici e i professionisti, che nel mondo globale devono fare i conti con riferimenti, culturali e progettuali, che superano i confini nazionali, alla ricerca di una nuova dimensione e di una rinnovata identità. IN_BO, dunque, può essere strumento di conoscenza, divenendo recipiente di esperienze, e allo stesso tempo luogo di dialogo a più voci, aperto, continuo e costruttivo. Uno spazio dove l’accademia e la professione si incontrano, in un reciproco e proficuo scambio.

  10. A guide to the biological indicators of the watercourses of the Province of Viterbo; Guida agli indicatori biologici dei corsi d'acqua della provincia di Viterbo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mancini, L [Dipartimento di Ambiente e Connessa Prevenzione Primaria, Istituto Superiore di Sanita, Roma (Italy); Andreani, P [Assessorato all' Ambiente, Provincia di Viterbo, Viterbo (Italy)

    2008-07-01

    European legislation recognised to biological indicators a main role among the instruments for the evaluation of the ecological status of fresh running waters (Water Framework Directive 2000/60/EC). The analysis of the communities of different biological components, such as Diatoms, Macrophytes, Macro invertebrates and Fishes, can provide an approach at ecosystem level, essential for a correct interpretation of river conditions. Therefore, it is fundamental to provide useful instruments for the taxonomic identification of the aquatic organisms. The Viterbo Province has a long time activity in this context, through the organisation of several events focused on training courses and dissemination. This work, even if preliminary, provides a scheme of Atlas of Biological Indicators of running waters, available for all stake holders, and that could represent a stepping stone for the future realization of guides at national level. [Italian] La normativa europea ha riconosciuto agli indicatori biologici un ruolo centrale fra gli strumenti per la valutazione dello stato ecologico delle acque correnti continentali (Direttiva Europea in Materia di Acque 2000/60/CE). L'analisi delle comunita delle diverse componenti biologiche, quali Diatomee, Macrofite, Macroinvertebrati e Pesci, puo garantire l'approccio ecosistemico necessario alla corretta lettura delle condizioni di un corso d'acqua. Diventa quindi importante mettere a disposizione degli strumenti utili per il riconoscimento tassonomico degli organismi. La provincia di Viterbo ha da molto tempo fatto proprio il compito di rispondere a questa necessita, con l'organizzazione di numerosi eventi mirati alla divulgazione e corsi di formazione. Con questo lavoro, sia pur preliminare, viene reso disponibile a tutti i portatori di interesse uno schema di atlante degli indicatori biologici dei corsi d'acqua, che puo rappresentare un punto di partenza per la futura elaborazione di guide a livello nazionale.

  11. Non destructive methods for evaluating the mechanical properties of cemented toxic wastes

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Angelis, G. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    Measurements of resonant frequency and ultrasonic pulse velocity proved quite useful in order to follow the development of mechanical properties of cemented wastes in laboratory scale. Values of the elastic modulus (Young's modulus), shear and Poisson' s ratio have been obtained from these techniques and compared with dimensional movements and mechanical strength determined on the same formulations. The influence of crack formation on resonant frequency and quenching coefficient has also been evaluated in one case, in order to demonstrate the validity of such techniques for verifying any modification in the internal structure of the material. Sclerometric hardness was also determined on small samples and related to the compressive strength. However sclerometric measurements on full scale samples did not prove reliable. [Italian] Misure di frequenza di risonanza e di diffusione degli impulsi ultrasonici si sono rilevate un utile metodo di indagine a livello di laboratorio per meglio comprendere lo sviluppo delle proprieta' meccaniche dei rifiuti tossici condizionati in matrice cementizia. I valori del modulo di elasticita' (o modulo di Young), del modulo a torsione e del rapporto di Poisson, ottenuti mediante queste tecniche, sono stati messi in relazione con le variazioni dimensionali e con le proprieta' meccaniche di campioni ottenuti dallo stesso impasto. In un singolo caso e' stato valutato anche l'effetto che la formazione di crepe nel materiale esercita sul valore del picco di risonanza e sul coefficiente di smorzamento, allo scopo di dimostrare la validita' di queste tecniche nella verifica di modifiche insorte nella struttura interna di tali prodotti. Sono state fatte anche determinazioni di durezza per mezzo dello sclerometro, correlando i valori ottenuti con la resistenza alla compressione, mettendo altresi' in evidenza la non applicabilita' di tale metodo a manufatti preparati industrialmente.

  12. Procedure di controllo delle infezioni della ferita chirurgica nelle chirurgie generali della regione Piemonte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Castella

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: le infezioni della ferita chirurgica (Surgical Site Infection=SSI presentano nelle realtà occidentali una frequenza relativa del 15 - 20% e tassi di incidenza dal 2 - 3% al 12 - 15%, in relazione alla classe di intervento. Concorrono all’insorgenza di SSI le condizioni cliniche del paziente, la durata della degenza pre operatoria, il tipo di intervento chirurgico, le pratiche assistenziali. Lo studio di queste ultime consente di individuare e analizzare quali procedure siano adottate fra quelle definite in letteratura di provata efficacia nella prevenzione delle SSI e quali siano di uso comune pur non esistendo per esse evidenza di efficacia. Obiettivo: descrivere e analizzare le procedure di controllo delle SSI messe in atto nelle chirurgie generali degli ospedali del Piemonte sotto il profilo assistenziale e ambientale.

    Materiale e metodi: lo studio prevede una settimana di osservazione nelle sale operatorie di chirurgia generale da parte di personale formato. Saranno indagati con schede appositamente strutturate: 1 tutti gli interventi, per rilevarne le caratteristiche e le misure di controllo pre e intraoperatorie rivolte al paziente; 2 i comportamenti degli operatori in sala; 3 i dati relativi al controllo ambientale. Al fine di poter confrontare oggettivamente le diverse situazioni sarà assegnato ad ogni valutazione un punteggio, sulla base delle evidenze di efficacia disponibili.

    Risultati: i dati raccolti consentiranno di evidenziare situazioni di inosservanza delle misure di controllo efficaci, disomogeneità di comportamenti fra presidi ospedalieri o intra “team” chirurgici, di avviare interventi di correzione attraverso produzione di documenti regionali e attività di formazione mirata.

  13. [Neonatological emergencies in delivery room] [Article in Italian] • Il neonatologo ed alcune emergenze in sala parto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Boldrini

    2014-01-01

    Full Text Available Introduction: In the delivery room the neonatologist may deal with emergencies, not always predictable by pre-natal diagnosis. Among these dangerous situations, we include: i extremely preterm birth of a newborn very/extremely low birth weight and ii shoulder dystocia in term newborns. We will discuss in details these two clinical scenarios. Methods: We reviewed the main recent papers about resuscitation of very/extremely low birth weight preterm newborns and about dystocia of shoulder reported in PubMed database. After that, we compared reported results with practice in our Unit and discussed the topics considering strategies to optimize the results and minimizing possible errors. Discussion and conclusions: In our opinion the optimization of clinical practice in Neonatology should be based on: i national or international recommendations drawn up by commissions or study groups of experts, on the basis of scientific evidence, ii local department protocols, in order to standardize staff interventions within the same unit; iii ongoing training of doctors, nurses and midwives, through simulation sessions and CRM (Crisis Resources Management. As regards shoulder dystocia, The Tuscan Group for Clinical Risk Management drawn a poster to be showed in every delivery room, in order to allow the staff to rapidly remember the correct clinical interventions. On the other hand, as regards ventilatory preterm newborns strategies, the Centro di Formazione e Simulazione NINA is working on a project of a mechatronich simulator for staff training (MERESSINA. Articoli Selezionati del “3° Convegno Pediatrico del Medio Campidano” · Guspini · 25 Maggio 2013 Guest Editor: Roberto Antonucci

  14. L'educazione di un "Architetto-Urbanista". Manuel Solà-Morales e la Pedagogia Urbana all'ETSAB / The Education of an "Architect-Urbanist". Manuel Solà-Morales and Urban Pedagogy at the ETSAB

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Caldeira

    2016-10-01

    Full Text Available In qualità di docente, fondatore e direttore del Laboratori d’Urbanisme de Barcelona presso la ETSAB dal 1969 al 2012, l’architetto e urbanista spagnolo Manuel Solà-Morales ha curato la riforma chiave della pedagogia urbana della scuola di Barcellona. Deciso a superare la tendenza tecnocratica che aveva contraddistinto l’architettura e la pianificazione spagnola durante l’ultimo decennio del regime di Franco, l’obiettivo di Solà-Morales fu la formazione di quello che definì l’‘architetto-urbanista’ attraverso un programma propedeutico che accorpava architettura e urbanistica in un’unica disciplina. Sotto l’egida della morfologia urbana, il nuovo corso di Urbanistica impartito dal corpo docente del LUB diede il via allo studio della città e della sua storia come base principale di ogni progetto architettonico e urbano. / As professor and founding director of the Laboratori d’Urbanisme at the ETSAB from 1969 to 2012, Manuel Solà-Morales oversaw the pivotal reform of urban pedagogy in the Barcelona school. Determined to overcome the technocratic tendency that marked Spanish architecture and planning in the final decade of Franco’s regime, Solà-Morales’ mission was to educate what he defined as the ‘architect-urbanist’ through a foundational program that unified architecture and studies of urban form as a single discipline. Under the aegis of urban morphology, the new course of Urbanística taught by LUB’s team instituted the study of the city and its history as the primary ground for every architectural and urban project.

  15. Errors in Neonatology

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Boldrini

    2013-06-01

    Full Text Available Introduction: Danger and errors are inherent in human activities. In medical practice errors can lean to adverse events for patients. Mass media echo the whole scenario. Methods: We reviewed recent published papers in PubMed database to focus on the evidence and management of errors in medical practice in general and in Neonatology in particular. We compared the results of the literature with our specific experience in Nina Simulation Centre (Pisa, Italy. Results: In Neonatology the main error domains are: medication and total parenteral nutrition, resuscitation and respiratory care, invasive procedures, nosocomial infections, patient identification, diagnostics. Risk factors include patients’ size, prematurity, vulnerability and underlying disease conditions but also multidisciplinary teams, working conditions providing fatigue, a large variety of treatment and investigative modalities needed. Discussion and Conclusions: In our opinion, it is hardly possible to change the human beings but it is likely possible to change the conditions under they work. Voluntary errors report systems can help in preventing adverse events. Education and re-training by means of simulation can be an effective strategy too. In Pisa (Italy Nina (ceNtro di FormazIone e SimulazioNe NeonAtale is a simulation center that offers the possibility of a continuous retraining for technical and non-technical skills to optimize neonatological care strategies. Furthermore, we have been working on a novel skill trainer for mechanical ventilation (MEchatronic REspiratory System SImulator for Neonatal Applications, MERESSINA. Finally, in our opinion national health policy indirectly influences risk for errors. Proceedings of the 9th International Workshop on Neonatology · Cagliari (Italy · October 23rd-26th, 2013 · Learned lessons, changing practice and cutting-edge research

  16. LINGUA E TEATRO: L’ITALIANO, UN DRAMMA?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Faggiano

    2011-02-01

    Full Text Available L’articolo ha lo scopo di mostrare, attraverso esempi e proposte didattiche, come si possa, attraverso l’esperienza teatrale, sviluppare l’apprendimento della lingua italiana come LS  contemporaneamente alla consapevolezza interculturale degli apprendenti stranieri  e creare un contesto  di accoglienza e inclusione.  La “glottodidattica teatrale” è un metodo che non consente solo di agire sull’apprendimento della lingua straniera e sulle difficoltà linguistiche e comunicative che gli allievi possono incontrare in tale processo, ma anche di affrontare e cercare di superare problemi determinati dalla condizione di discriminazione linguistica, culturale, religiosa, relazionale e sociale in cui spesso si viene a trovare lo studente immigrato.  Fare teatro con finalità formative e per favorire il processo di inclusione degli apprendenti stranieri è una modalità didattica da proporre a scuola originale ed efficace. Grazie a questa esperienza l’immigrato raggiunge lo scopo di conoscere la lingua italiana attraverso il teatro coniugando formazione e divertimento.   Language and theater: italian, a drama? This article aims at showing through examples and didactic activities, how the theater can develop learning Italian as a foreign language together with the intercultural awareness of foreign learners and create contexts for inclusion and learning.  “Theatrical glottodidactics” is a method that does not only allow for  dealing with learning a foreign language and the linguistic and communicative  difficulties students may encounter, but also for dealing with and attempting to overcome these problems caused by the linguistic, cultural, religious, relational and social discrimination which foreign students may be subject to.  Doing theater in a didactic setting and to encourage the inclusion of foreign students is an original and effective method to employ in the school setting.  Thanks to this experience the foreigner can

  17. Città formale e città informale. Le ragioni sociali della forma urbana / Formal and informal city. The reasons of the urban form

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Rita Amato

    2014-11-01

    Full Text Available La ricerca proposta parte dal presupposto che il metodo di progettazione basato sullo studio della morfologia urbana possa costituire una guida per interventi urbani all’interno dei cosiddetti tessuti “informali”. Gli studi condotti dimostrano infatti che il tessuto urbano informale, il cui sviluppo prescinde da pianificazioni o da logiche normative, risulta però strettamente legato a dinamiche sociali ed economiche. Sotto questo punto di vista lo sviluppo della città informale contemporanea può essere messa a confronto con le dinamiche di formazione e trasformazione dei centri urbani pre-moderni, sottolineando la netta analogia che lega le trasformazioni urbane alle necessità e alle dinamiche sociali, proprie dell’intorno culturale in cui tali organismi urbani si identificano.Il riconoscimento di una logica di sviluppo di tali tessuti, diventa lo strumento in grado di guidarne la rigenerazione urbana, rispettandone la cultura abitativa. / This research start from the hypothesis that the design method, based on the study of urban morphology, can be a guide for urban interventions within the so-called 'informal' fabric. The studies demonstrate that the 'informal' city, the development of which is independent from urban design or legal rules, is closely related to social and economic dynamics. From this point of view the development of the contemporary informal city can be compared with the dynamics of formation and transformation of pre-modern urban fabric, emphasizing the analogy that links the urban transformation to the social needs, own of the surroundings cultural context in which these urban organisms are identified. The recognition of a logical development of these fabrics, becomes the tool that can guide the urban regeneration, respecting the living culture.

  18. Romulus’ adytum or asylum? A New Exegetical proposal for De lingua Latina 5, 8

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Lazzerini

    2017-05-01

    Molto si è discusso sui quattro livelli progressivi secondo i quali Varrone struttura l’etimologia in ling. 5, 8; a ogni livello è associato un diverso tipo di analisi e si applica a una diversa categoria di parole. Una formulazione criptica ed ellittica, in un passo che nel manoscritto del testo è quasi certamente corrotto, avvolgono il quarto livello in una nube di incertezza e ambiguità. Se alcuni filologi hanno difeso il mantenimento del tradito Quartus, ubi est aditus et initia regis (“Il quarto livello è dove è l’ingresso e le origini del re”, la maggior parte delle interpretazioni moderne opta piuttosto per l’emendazione di aditus in adytum (“santuario” e legge il passo come un riferimento a vari tipi di culti misterici, collocando il quarto livello etimologico in un quadro di esoterismo. Nel presente contributo, si avanza la proposta che nel passo in questione non vi sia alcuna allusione ai misteri, ma un riferimento all’episodio storico-leggendario della fondazione, da parte di Romolo, di un “santuario” sul Campidoglio, destinato all’accoglienza di supplici provenienti da ogni popolo ed estrazione sociale. Questa istituzione portò alla formazione del primo nucleo abitativo di Roma e anche, di conseguenza, del sostrato vernacolare alle origini della lingua latina; come tale, tale episodio converge con gli interessi e le idee di Varrone. L’ipotesi che il quartus gradus etymologiae alluda al santuario di Romolo può essere difesa o dando una nuova interpretazione al termine adytum, o proponendo un’emendazione testuale (aditus > asylum, che produca il testo Quartus, ubi est asylum et initia regis.

  19. “First of all let’s see who you are”: an educational adjustment experience in formative paths for teachers

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Natascia Curto

    2016-07-01

    Full Text Available Teacher training, over time, has taken many forms and purposes. If we take a look to the teachers serving in secondary school, we are faced with many educational backgrounds and different paths that lead professionals to teaching qualification. This paper describes the experience of three courses of Special Education at the University of Turin (Italy carried out between 2014 and 2016. Two of these courses were held as part of “Percorsi Abilitanti Speciali (PAS” and one in “Tirocini Formativi Attivi (TFA”. In Special Education course for curricular teachers in PAS and TFA, an important purpose is constantly recalled by the educational path itself: the using of flexible learning strategies and personalized tools has shown to be an effective method encourage the testing of this type of teaching in future teachers.“Prima di tutto vediamo un po’ chi siete voi”: un’esperienza di modulazione didattica nei Tirocini Formativi Attivi e Percorsi Abilitanti SpecialiLa formazione degli insegnanti, nel tempo, ha assunto varie forme e finalità. Se guardiamo agli insegnanti in servizio nella scuola secondaria in questo momento storico, ci troviamo davanti ad un variegato panorama sia per quanto riguarda il background formativo che per le modalità di abilitazione all’insegnamento. Il presente lavoro descrive l’esperienza di tre corsi di Pedagogia Speciale tenuti presso l’Università di Torino tra il 2014 e il 2016. Due di questi corsi sono stati tenuti nell’ambito di Percorsi Abilitanti Speciali ed uno in quello dei Tirocini Formativi Attivi. Nei corsi di pedagogia speciale per insegnanti curricolari descritti nel presente lavoro la finalità formativa primaria sembra essere richiamata costantemente dal percorso stesso: prevedere dei percorsi didattici flessibili e degli strumenti adatti ad ognuno. Tale modalità di lavoro è risultata gradita ai discenti che si sono posti il proposito di sperimentare questo tipo di didattica quando

  20. Itinerari nella Weltliteratur: Norma e letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    a cura di Silvia Lafuente

    2014-12-01

    Full Text Available  This section consists of seven contributions from the 2012 Giornate di Studio, which have been taking place at the University of Florence since 2009: Silvia Lafuente, "Forme d’oralità costruiscono la modernità letteraria argentina nelle prime decadi del ‘900"; Arianna Fiore, "La junta luz di Juan Gelman: un oratorio contro il silenzio"; Carolina Argenta, "Oltre la Generazione del Sessanta: la poesia di Susana Thénon"; Salomé Vuelta García, "I proverbi nella traduzione italiana di La Familia de Pascual Duarte di Camilo José Cela; Andrea Carmelo Spadola, "Bilinguismo / Translinguismo nell’opera poetica di César Moro"; Coral García Rodríguez, "La formazione di una identità europea  attraverso il linguaggio: l’apolide Jorge Semprún, oppure lo spagnolo delle tre patrie"; Michela Graziani, "Trasformismi jazz nella cultura portoghese del ‘900".During the IV Giornata di Studio, the concepts of «norm» and «deviation» in literary language were discussed from a variety of standpoints: linguistic, literary, cultural, historical and social. The various lines of research chosen by the authors of the seven contributions to LEA highlight the potential of literary language in linguistic and intellectual experiences within cultural contexts. In the light of this perspective, the seven contributions offer a number of itineraries for the interpretation of modern literature from Argentina, Peru, Portugal and Spain. This section was edited by Silvia Lafuente. 

  1. Statistical elements in calculations procedures for air quality control; Elementi di statistica nelle procedure di calcolo per il controllo della qualita' dell'aria

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mura, M.C. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Igiene Ambientale, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The statistical processing of data resulting from the monitoring of chemical atmospheric pollution aimed at air quality control is presented. The form of procedural models may offer a practical instrument to the operators in the sector. The procedural models are modular and can be easily integrated with other models. They include elementary calculation procedures and mathematical methods for statistical analysis. The calculation elements have been developed by probabilistic induction so as to relate them to the statistical analysis. The calculation elements have been developed by probabilistic induction so as to relate them to the statistical models, which are the basis of the methods used for the study and the forecast of atmospheric pollution. This report is part of the updating and training activity that the Istituto Superiore di Sanita' has been carrying on for over twenty years, addressed to operators of the environmental field. [Italian] Il processo di elaborazione statistica dei dati provenienti dal monitoraggio dell'inquinamento chimico dell'atmosfera, finalizzato al controllo della qualita' dell'aria, e' presentato in modelli di procedure al fine di fornire un sintetico strumento di lavoro agli operatori del settore. I modelli di procedure sono modulari ed integrabili. Includono gli elementi di calcolo elementare ed i metodi statistici d'analisi. Gli elementi di calcolo sono sviluppati con metodo d'induzione probabilistica per collegarli ai modelli statistici, che sono alla base dei metodi d'analisi nello studio del fenomeno dell'inquinamento atmosferico anche a fini previsionali. Il rapporto si inserisce nell'attivita' di aggiornamento e di formazione che fin dagli anni ottanta l'Istituto Superiore di Sanita' indirizza agli operatori del settore ambientale.

  2. The national project for Roma, Sinti and Caminanti children inclusion: A Socio-Anthropological overview

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Greta Persico

    2017-07-01

    Full Text Available Questo articolo sperimenta una prospettiva critica, applicata ed interdisciplinare al contrasto all’antiziganismo. La ricerca è stata svolta nell’ambito del Progetto Nazionale per l'Inclusione e l'integrazione dei bambini rom, sinti e caminanti, realizzato nell'arco dell'anno scolastico 2013/14 nella città di Milano. La cornice teorica di riferimento afferisce a differenti orizzonti: verranno presi in considerazione il paradigma del contrasto all’antiziganismo, le ricerche relative alle politiche educative nei confronti dei bambini e delle bambine rom e verrà fatto un accenno alla teoria della didattica inclusiva. In questo quadro analizzeremo le premesse sulle quali si basava la declinazione milanese dell’intervento nonché le attività formative realizzate all’interno di due scuole cittadine. Tali azioni hanno coinvolto le due autrici in qualità di formatrici. A partire da una analisi delle azioni del progetto verranno evidenziati gli elementi di continuità e discontinuità rispetto a politiche educative rivolte ai minori rom e alle loro famiglie attuate in città nel passato. Infine, a partire dagli esiti della formazione verranno esaminati gli effetti prodotti dall'interazione tra il mondo della ricerca e la realtà sociale. Il quadro che ne deriva evidenzia come il paradigma dell’antiziganismo sia la condizione necessaria per far emergere il paradigma opposto, quello dell’anti-antiziganismo, entro cui si producono discorsi, si destinano finanziamenti, si elaborano progetti e carriere degli “oppositori dell'antiziganismo”.

  3. Seismic test facilities at the ENEA Casaccia Research Center; Prove sismiche con le tavole vibranti al centro ricerche Enea Casaccia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Canio, G. [ENEA, Divisione Servizi Tecnologici, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2000-07-01

    The main experimental facilities for seismic tests at the ENEA C.R. Casaccia laboratories consist of two high performance shake table for three axial seismic tests of structures up to 10 ton mass and 3g acceleration applied at the Center of Gravity at 1m from the base table. The activities are principally devoted to the dynamic characterization and vibration tests for mechanical and aero spatial structures, and the experimental analysis of innovative systems for the seismic isolation and retrofitting of civil, industrial, and historical buildings; together with the seismic tests of sub-structures and scaled mock-ups, in order to evaluate the isolation/dissipation performance of the anti-seismic devices, and the failure modes of the structural parts of the building. [Italian] Le principali attrezzature per le prove sismiche presso i laboratori del C.R. Casaccia consistono di due tavole vibranti triassali per prove su strutture fino a 10t di peso con una accelerazione di 3g applicata al centro di gravita' posto ad 1 m di altezza dal piano della tavola. Le principali attivita' riguardano: (a) test di caratterizzazione dinamica e prove di vibrazioni per strutture meccaniche ed aerospaziali; (b) l'analisi sperimentale di sistemi innovativi per l'isolamento sismico ed il consolidamento di strutture civili, industriali e storico monumentali, e le prove sismiche di elementi strutturali e di modelli in scala per la valutazione della capacita' di dissipazione dei dispositivi antisismici e le modalita' di formazione delle fratture.

  4. Estudis Gramaticals 1, amb ponències del Col.loqui Internacional de Lingüistica Teòrica i Llengües Romàniques, Working Papers in Linguistics; Univer­ sitat Autònoma de Barcelona, Departament de Filologia Hispànica, Barcelona, Bel­ laterra 1984, 380 pp.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pavao Tekavčić

    1986-12-01

    Full Text Available L'Università Autonoma di Barcellona ha inserito fra le sue Publicacions del Departament de Filologia Hispànica il volume che reca il titolo citato e che è desti­ nato ad avere carattere periodico (p. 6. Nel Prologo (pp. 5-6 i curatori affermano che fino agli anni 70 la linguistica «en aquest nostre país» non era arrivata al grado di maturità che permettesse la formazione di una scuola né di un sufficiente numero di ricercatori. Dall'inizio della scorsa decade le cose sono cominciate ad andare me­ glio: nel giugno del 1983 è stato spedito un invito a collaborare al volume miscella­ neo (qui recensito e a Sitges è stato o ganizzato un colloquio internazionale dedica­ to ai problemi di linguistica teorica e agli aspetti (sincronici e diacronici della lingui­ stica romanza che presentano interesse teorico. Il volume recensito raccoglie tredici contributi, di cui sei sono stati presentati al colloquio citato. Con le parole dei cura­ tori (collaboratori dell'Università Autonoma di Barcelona /U. A. B./: Joan Masca­ ró, Anna Bartra, Josep M. Brucart, Josep M. Nadal e Gemma Rigau: «d'aquesta manera volem fer plataforma que contribueixi a la consolidació, al nostre país, d'aquella pràctica científica "normal" que esmentàvem abans» (p. 6. Insomma, si cerca, e si riesce, a portare la linguistica catalana ed ispanica ad un livello internazionale e nel contempo si presentano i suoi risultati al pubblico linguistico mondiale.

  5. Education for sustainable development and game theory

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Corridoni

    2014-01-01

    Un gioco di ruolo ottenuto da uno studio di caso di Educazione allo Sviluppo Sostenibile (ESS (Kyburz-Graber et al., 2006; Kyburz-Graber et al., 2010; Wilhelm, 2006 è stato adattato e sperimentato per stabilire in termini di Teoria dei Giochi (TdG (Von Neumann and Morgenstern, 1953; Osborne and Rubinstein, 1994 se portasse i giocatori a scegliere strategie basate su processi cognitivi, sociali e valoriali tipici dell׳ESS (Kyburz-Graber, 2006. Sperimentazioni su docenti in formazione di scuola primaria e secondaria hanno mostrato che: 1 i giocatori imparano a selezionare strategie di equilibrio (SdE pure e miste, identificando in particolare l׳equilibrio di Nash come SdE di minimo rischio; 2 la scelta delle SdE si basa su una valutazione etica e scientifica del problema, per la quale i giocatori utilizzano competenze proprie dell׳ESS: se privilegiano quelle di mobilitazione, orientate da valori, tendono a una visione valoriale del gioco, identificato con il problema di ESS; se privilegiano quelle di analisi, legate a saperi tecnico-scientifici, tendono a una visione strategica, nella quale il gioco è un processo in sé; 3 nel gioco le due visioni evolvono o si radicalizzano, nei giocatori e nel gruppo, correlate retroattivamente da particolari dinamiche sociali innescate dalla stessa scelta delle SdE. Una sostenibilità stabile e consapevole si ottiene qualora le due visioni si integrino, condizione essenziale affinché “vincere la partita” significhi anche raggiungere obiettivi di ESS; 4 la struttura e le regole del gioco, in particolare il rapporto fra il numero dei giocatori e quello delle SdE pure, influenzano i processi osservati.

  6. Figures of desire and repression in the Conformist by Bertolucci

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Ivaldi

    2013-06-01

    Full Text Available Il Conformista di Moravia (1951, ambientato in epoca fascista, narra la vicenda di Marcello, membro dell’OVRA ossessionato dalla necessità di sentirsi uguale agli altri. Si tratta di un romanzo a tesi che lega l’omosessualità alla repressione e al fascismo. L’operazione di riscrittura di Bertolucci (1970 potenzia la chiave freudiana: sul grande schermo, la ferrea progressione temporale e causale del romanzo è scardinata attraverso un uso spregiudicato del flashback, mentre scompare ogni accenno al fato e Marcello diventa filtro dell'intera narrazione. La psicoanalisi rappresenta la chiave di volta che regge il film, sostituendo la meccanicità progressiva del fato con la bi-logica dell’inconscio. Per tacitare la propria omosessualità – non accettata a livello sociale ma, prima di tutto, dal protagonista stesso – Marcello tenta di conformarsi in tutto e per tutto alla società e al particolare momento storico-politico. Il matrimonio e l’adesione al fascismo sono i due strumenti di questa strategia di conformismo; le figure femminili, in particolare, attraverso un gioco di duplicazioni e rispecchiamenti, ricoprono un ruolo cardine, configurandosi ora come oggetto di un desiderio reale ora invece di un desiderio mediato dalla volontà di rimozione e negazione delle pulsioni non accettabili, dei ricordi indicibili e dei sensi di colpa. Giocando con l’immagine, il montaggio e le interferenze col sonoro, Bertolucci sembra suggerire infatti significati profondi, che contrastano con la superficie del testo, e proporre una particolare declinazione della “retorica freudiana” del testo: richiamandosi all’approccio critico psicanalitico offerto da Francesco Orlando, l’intervento indaga le manifestazioni semiotico-linguistiche della formazione di compromesso fra desiderio e negazione da parte del protagonista ed analizza alcuni momenti del film che riflettono simultaneamente le due forze psichiche in contrasto.

  7. La crescita del debito pubblico in Italia: evoluzione, prospettive e problemi di politica economica.(The growth of public debt in Italy: past experience, perspectives and policy problems

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. SPAVENTA

    2013-12-01

    Full Text Available Il lavoro esamina l'esperienza italiana , con riferimento alla crescita e debito pubblico. Non cerca di testare opinioni contrastanti , in quanto gli effetti di alcune innovazioni finanziarie e politiche sono troppo recenti e alcuni dati sono di scarsa qualità . Piuttosto , la sua portata più limitata è di attingere alle esperienze passate e , cosa più importante , valutare le prospettive future , al fine di discutere di alcuni problemi per quanto riguarda la politica fiscale e monetaria. L'autore esamina formazione del  debito con riferimento alle necessità di finanziamento , la loro composizione e la loro misura rettificato , prima di prendere in considerazione le politiche di finanziamento perseguite dalle autorità e le variazioni nella composizione , la proprietà e il costo del debito . Infine vengono esaminati i possibili sviluppi futuri e di alcuni problemi di politica connessi  .The work surveys the Italian experience with reference to growth and public debt. It does not seek to test conflicting views, as the effects of some financial and policy innovations are too recent and some data is of poor quality. Rather, its more limited scope is to draw on past experience and, more importantly, assess future prospects in order to discuss some problems regarding both fiscal and monetary policy. The author examines debt formation with reference to borrowing requirements, their composition and their adjusted measure, before taking into consideration financing policies pursued by the authorities  and the changes in the composition, ownership and cost of debt. Finally, possible future developments and some connected policy problems are examined.JEL: H63, E52, E62

  8. Il delitto di onore e l'aggravante dei “futili motivi” culturalmente (e religiosamente motivata

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    Germana Carobene

    2014-09-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazione. Il contributo è destinato alla pubblicazione nel volume degli Atti del Corso di formazione giuridica in materia di pari opportunità e violazione del divieto di discriminazione di genere, organizzato dal Comitato Pari Opportunità presso il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Napoli, ottobre 2013- giugno 2014SOMMARIO:1. I reati culturalmente motivati e il tentato omicidio per causa di “onore” - 2. Il concetto di onore nella cultura e nella tradizione giuridica dei Paesi mussulmani - 3. L'aggravante dei futili motivi nel nostro sistema penale - 4. Considerazioni conclusive. ABSTRACT The crime of honor and the aggravating factor of the trivial reasons' culturally (and religiously motivated A recent case law of the Italian Court of Cassation, on 2013, ruled that, in the case of the attempted murder of a daughter, trivial reasons cannot be considered based on the honor of the family and the violation of a fundamental religious precept. The evaluation of these cases then relates to that, of a much broader scope, linked to the concept of 'cultural crimes' or cultural defence. It is necessary, however, to perform a careful balancing between guilt and offensiveness proportion on the one hand and, on the other hand, to consider the extent to which the author of a culturally motivated crime can enjoy a punitive treatment, though attenuated compared to those who commit the same crime without a cultural motivation. A judgment intrinsically linked to a cultural and ethical relativism, cannot be accepted that though respecting the multiculturalism of the western society in general, and of the Italian one in particular, must always find its legitimacy by submitting to the principles and values on which the Italian Constitution is founded.

  9. In memoriam: Adriano Mantovani, DVM, 1926-2012, Maestro della sanità Pubblica Veterinaria e convinto assertore della unicità della Medicina

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    Anon.

    2012-03-01

    Full Text Available Adriano Mantovani era nato ad Altedo, in Comune di Malalbergo (Bologna nel 1926. Laureato in Medicina Veterinaria a Bologna nel 1948, ha ottenuto il Master in Sanità Pubblica presso l’Università del Minnesota nel 1952 e la Libera Docenza in Microbiologia ed Immunologia nel 1957 ed in Parassitologia nel 1963.Ha svolto i ruoli di : Assistente, Aiuto e Vice-Direttore dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Teramo (1949-1962, ricercatore presso la Facoltà di Medicina di Roma (1962-1965, Professore ordinario di Malattie Infettive, Profilassi e Polizia Veterinaria presso la Facoltà di Medicina Veterinaria di Bologna, e Direttore dell’omonimo Istituto (1965-1982, Dirigente di ricerca e Direttore del Laboratorio di Parassitologia dell’Istituto Superiore di Sanità e del Centro di Collaborazione OMS/FAO per la Sanità Pubblica Veterinaria di Roma (1983-1991.Ha fatto parte di numerosi Organismi nazionali ed internazionali. In particolare, è stato membro del Consiglio Superiore di Sanità (1974-1982, Segretario della Federazione Mondiale dei Parassitologi (1971-1987 e, a partire dal 1972, Presidente, Vice-Presidente o Relatore di gruppi di lavoro dell’OMS, della FAO e dell’Ufficio Internazionale delle Epizoozie (OIE. In qualità di esperto, relatore e docente, ha operato in numerosi paesi dell’Africa, Asia, Europa, America latina ed America del nord. Dal 1978, anno di istituzione del Programma Mediterraneo per il controllo delle zoonosi, è uno dei maggiori collaboratori del WHO Mediterranean Zoonoses Control Centre di Atene (MZCC. Nel 1989, ha ottenuto, primo italiano, il premio internazionale assegnato dall’OIE per i contributi offerti alla Sanità Pubblica Veterinaria e nel 2001 gli è stato conferito il riconoscimento internazionale del MZCC per i molti anni di attività svolti a sostegno del Programma per il controllo delle zoonosi e per il benessere dei Paesi dell’area mediterranea. Dal 1994, è Membro della Commissione

  10. Indagini su Antonio Mollari architetto prima e dopo l’exploit triestino: 1789/99-1807/23 / Surveys on the architect Antonio Mollari before and after his “exploit” in Trieste: 1789/99-1807/23

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    Giuseppe Cruciani

    2015-01-01

    Full Text Available La scoperta, presso la Biblioteca di Bassano, di una “Distinta” autografa dei propri lavori inviata da Mollari a Canova (1807 e, nel Fondo Consiglio d’Arte dell’Archivio di Stato di Roma, del “Transunto” dei Titoli prodotti ai fini dell’aggregazione al Corpo degli Ingegneri Pontifici (1817, ha permesso di ricostruire, integrando i dati sinora disponibili, il curriculum dell’architetto all’epoca della sua entrata in servizio presso l’Ufficio pesarese di Acque e Strade. Quanto emerso dai due manoscritti ha dato spunto a un’apposita campagna di indagini negli Archivi di Macerata e di alcuni Comuni (Corridonia, Pollenza e Tolentino della Provincia, dirette al controllo di quelle notizie e ad acquisire ulteriori informazioni sull’attività svolta da Mollari prima del periodo triestino (1789-1799 e nel decennio susseguente il rientro (1807 nelle Marche, sia come tecnico del Dipartimento del Musone e della Delegazione pontificia, sia come libero professionista. La ricerca, comprensiva di sopralluoghi e verifiche catastali, ha portato ad assegnargli con sufficiente certezza numerose opere “adespote” (Convento di San Francesco, casa Rioli, Palazzo Tomassini, ex Monastero ed Educandato delle Clarisse, Palazzo Foglietti, ecc. a Corridonia; Palazzo Cherubini a Civitanova nonché altri edifici a Macerata e nel suo hinterland, delimitando il ruolo svolto in due fabbriche di Valadier (la Collegiata di S. Pietro a Corridonia e il Palazzo Ugolini a Macerata che per l’Ospedale di S. Salvatore giungerà invece alla riduzione del progetto originario.   The discovery at the Library of Bassano, in a letter written by Mollari to Canova (1807, of a list of his works and in the ‘Consiglio d’Arte’ collection (at the State Archives in Rome, of the “Transunto” of the titles presented for his inscription in the Papal Engineering Corps (1817, has consented the reconstruction (with the integration of existing data, of the architect

  11. Novità procedurali riguardanti la Rota Romana: le facoltà speciali

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    Joaquín Llobell

    2013-10-01

    Full Text Available Il contributo, accettato dal Direttore, riproduce la Relazione al “V Corso di aggiornamento in diritto matrimoniale e processuale canonico” della Facoltà di Diritto Canonico della Pontificia Università della Santa Croce (Roma, 16-20 settembre 2013, ed è destinato alla pubblicazione negli Atti del Corso, per i tipi della Edusc, Roma.SOMMARIO: 1. Premessa – 2. La facoltà speciale n. I: «Le sentenze rotali che dichiarano la nullità del matrimonio siano esecutive, senza che occorra una seconda decisione conforme»: 2.1. La prima facoltà speciale vieta l’appello contro la sentenza rotale che dichiara per la prima volta la nullità del matrimonio?; 2.2. Il diritto di appello alla Rota Romana e le fattispecie in cui la Rota può emettere una prima sentenza “pro nullitate matrimonii”; 2.3. Cenni minimi sulle conseguenze della prima facoltà speciale sulla delibazione della prima sentenza a favore della nullità del matrimonio – 3. La facoltà speciale n. II: «Dinanzi alla Rota Romana non è possibile proporre ricorso per la N.C.P. [“nova causae propositio”], dopo che una delle parti ha contratto un nuovo matrimonio canonico» – 4. La facoltà speciale n. III: «Non si dà appello contro le decisioni rotali in materia di nullità di sentenze o di decreti» – 5. La facoltà speciale n. IV: «Il Decano della Rota Romana ha la potestà di dispensare per grave causa dalle Norme Rotali in materia processuale», con particolare riferimento alla modifica dei turni giudicanti per affidare le cause a collegi “videntibus septem iudicibus” – 6. La facoltà speciale n. V: «Siano avvertiti gli Avvocati Rotali circa il grave obbligo di curare con sollecitudine lo svolgimento delle cause loro affidate, sia di fiducia che d’ufficio, così che il processo davanti alla Rota Romana non ecceda la durata di un anno e mezzo» – 7. Brevissime conclusioni – Appendice (Testo delle facoltà speciali della Rota Romana, 11 febbraio 2013

  12. LA LINGUA ITALIANA E LE SCUOLE ITALIANE NEL TERRITORIO ISTRIANO

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    Chiara De Battisti

    2011-02-01

    Full Text Available L’articolo ricostruisce brevemente, dal punto di vista storico, le vicende della comunità italiana in Istria per contestualizzarne i mutamenti di carattere linguistico e socioculturale che essa ha vissuto, in particolare dal secondo dopoguerra ad oggi. Sulla base di studi e indagini  recenti, vengono prese in esame le lingue e i dialetti parlati dalla comunità italiana, la realtà multilingue e multiculturale dell’Istria attuale,  le istituzioni italiane presenti nel territorio istriano e la loro attività finalizzata alla permanenza della lingua e cultura italiana nella regione. In particolare si ricostruisce la storia della scuola di lingua italiana, le sue origini, il suo declino dopo la cessione dell’Istria alla Yugolaslavia e durante i difficili e drammatici anni dell’esodo di molti italiano dalla regione, la sua rinascita ed evoluzione dal 1980 ad oggi. Delle scuole di lingua italiana, che attualmente operano sia nel territorio istriano che fa parte della Slovenia sia in quello che fa parte della Croazia, si analizza la loro distribuzione nella regione, la loro organizzazione, il ruolo della lingua italiana come materia, come lingua di scolarizzazione e come lingua straniera, i problemi, ancora aperti, della formazione degli insegnanti e dei libri di testo, e si valuta la loro possibilità di evoluzione e di sviluppo.     Italian language and Italian schools in the territory if Istria   This article briefly discusses, from the historical point of view, the Italian community in Istria to contextualize the linguistic and socio cultural changes that have taken place in the region, especially after WWII. Based on recent surveys and studies, languages and dialects spoken in the Italian community, the multilungual and multicultural reality of Istria are examined, as well as the Italian institutions in the Istrian territory and their efforts to conserve Italian language and culture in the area.  In particular, the history of

  13. Dalla stratigrafia all’archeologia dell’architettura. Alcune recenti esperienze del laboratorio senese

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    Parenti, Roberto

    2002-12-01

    Full Text Available The author presents three lines of investigation, developed in the University of Siena by the study of some hundreds of historical buildings. The study of depositional processes and products allows us to interpret the dynamics of depositional environments and to establish a chronological framework.This time framework is provided by different aspects of stratigraphy and allows us to interpret building activities in terms of dynamic evolving environments. The record of buildings activities and climatic-pollution processes through historical time is held in these walls along with evidence of the different lime mortars. Our aim is to calibrate the “tools” that could be used to connect the analysis of lime mortar to building activities. Lime mortars could be considered as a perfect dating material for the historical building activities, because it must be freshly prepared every time you need it (it couldn’t be reused, even for the smallest intervention. With the help of a computer we will obtain a rectified photography as simulation where a virtual model works as a mathematics formula. So that we would say that, with the virtual reality,we can either “rebuild” an outline of a building in a precise moment of its history, or we can examine and study all the theories related with the analysis of the material structure, and, eventually,we might understand either the theories will be right or not.L’autore presenta tre delle linee di ricerca sviluppate dal Laboratorio senese, risultato della prassi operativa su alcune centinaia di edifici. La prima è una riflessione sulla complessità del processo di formazione del deposito stratificato, sulle strategie da seguire nell’esecuzione dell’indagine e sulla necessità di un ‘progetto conoscitivo’ preliminare all’indagine stessa. La seconda linea di ricerca affronta lo studio delle malte. L’obiettivo è quello di calibrare gli strumenti che possono essere impiegati per ricorrere all

  14. Biokinetic of plutonium in human beings. Analysis and modification of ICRP 67 model; Biocinetica del plutonio nell'organismo umano. Analisi e modifica del modello ICRP 67

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, A.; Castellani, C.M. [ENEA, Divisione Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy)

    2001-07-01

    recentemente sviluppato con ratei di formazione del tessuto osseo dipendenti dall'eta' del soggetto. Le modifiche introdotte alla modelizzazione della cinetica del plutonio nel fegato e nello scheletro risultano in accordo col fattore di ripartizione del plutonio fra fegato e scheletro (rapporto fra l'attivita' nello scheletro l'attivita' totale nel fegato e nello scheletro) come osservato in autopsie su soggetti contaminati deceduti.

  15. The Strossmayer Gallery in Zagreb in the interwar period: from a utopian project to a renowned institution

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    Ljerka Dulibic

    2016-12-01

    Full Text Available The basis of today’s Strossmayer Gallery’s collection is the bequest of European Old Masters’ paintings collected by Bishop J. J. Strossmayer (1815-1905, with the fundamental desire to enlarge the scope of the Croatian cultural tradition through the appropriation of European elite culture. The meaning and function of the Gallery changed considerably over time. Before WWI, the Strossmayer Gallery was a utopian project in the sense that its mission was not only to fabricate what was seen to be a missing artistic past, but also to create the foundations for a future, native art. After WWI, with the formation of the Kingdom of Serbs, Croats and Slovenes, the national state was, at least in some form, realized, and the Gallery now turned its attention to concrete matters. In this paper, we follow the paths of intensive professionalization of the wide range of activities in the interwar period, retracing not only the history of museum presentation, or the history of Art History and of Art Conservation in Croatia, but also some traces of the general development of the dynamic, intertwined and significant relationship between Art History, Art Conservation and the museum. Il nucleo dell’odierna collezione della Galleria Strossmayer è costituito dal lascito delle opere dei maestri antichi europei raccolti dal vescovo J.J. Strossmayer (1815-1905, il cui scopo fondamentale fu di allargare la tradizione culturale croata con l’appropriazione della cultura elitaria europea. Con il passare del tempo, il signifi cato e la funzione della Galleria cambiò considerevolmente. Prima della Prima guerra mondiale la Galleria Strossmayer fu un progetto utopistico nel senso che la sua missione non era solo di riempire il vuoto visto come il passato artistico mancante, ma anche di creare le fondamenta per una futura arte locale. Dopo la guerra, con la formazione del Regno dei Serbi, Croati e Sloveni, lo stato nazionale fu, almeno in un certo senso, realizzato, e

  16. Turbo-gas emissions and integrated pollution prevention and control (IPPC); Emissioni da turbogas e prevenzione e limitazione integrata dell'inquinamento

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mariani, M. [ISPESL/DIPIA, Roma (Italy); Sera, B. [Roccadarce (Italy)

    2005-10-15

    The present paper considers the gas-turbine pollution and joints out that the NO, is the most important pollutant among others pollutants as well as the carbon oxide and the volatile organic compounds because the NO{sub x}, has a high mass production rate (in the combustion chamber), elevated toxicity to the ecosystem and because of being in the atmosphere a precursor of secondary ultrafine particles PM{sub 2,5}. In with reference to the integrated pollution and control (IPPC) the job shows schemes of chain chemical reactions which are on the base of the formation of different types of NO{sub x}, thermal and organic, and it illustrates the influence of some operative parameters on the combustion's efficiency and then on the NO{sub x}, production rate. Also, the study gives the best absolvable techniques (BAT) to reduce the NO{sub x}, production rate and to demolish it before its introduction, as well as gas exhaust, in the atmosphere. At the end, the work shows that the gas-turbine are to consider thermal engines with a little environment impact index specially when they make use of the natural gas, as well as fuel. [Italian] Lo studio considera gli inquinanti emessi dalle turbine a gas ed evidenzia che l'ossido di azoto NO, e quell'inquinante che e degno di attenzione a causa del suo alto tasso di produzione in camera di combustione (notevolmente piu alto di quello dell'ossido di carbonio e dei composti organici volatili), della sua elevata tossicita nei confronti dell'ecosistema e per il fatto di essere in atmosfera un precursore del particolato secondario ultrafino PM{sub 2},{sub 5}. In riferimento. alla prevenzione e limitazione integrata dell'inquinamento lo studio espone gli schemi di reazioni chimiche che sono alla base della formazione dei vari tipi di NO{sub x}, quello termico e quello organico, che si generano in camera di combustione ed inoltre illustra l'influenza di alcuni parametri operativi sull'efficienza del

  17. Book review. Storie e geografie di un veterinario di campagna. Raffaele Mastrocola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2013-12-01

    Full Text Available Una raccolta di racconti, o meglio di "storie" ma anche di "geografie" riprendendo l'azzeccato titolo scelto dal dott. Raffaele Mastrocola per la sua prima opera di narrativa autobiografica. Racconti di vita professionale e squarci di vita rurale nel solco del veterinario-scrittore britannico James Herriot. Qui, però, non siamo nell'elegante campagna inglese bensì in quella abruzzese, forte, gentile e certamente più genuina. Tra aneddoti comici, un'ironia delicata e a tratti debordante, l'autore ci racconta la sua vita professionale circondata da clienti pittoreschi, per lo più anziani, di un'umanità rurale oramai quasi dimenticata, con un'attenzione nostalgica per il periodo dell'infanzia e la formazione universitaria a Bologna (compresi i "rapporti" telefonici con Vasco Rossi e le cene "Da Vito". Una lettura gradevole e, perché no, utile ai giovani veterinari che troveranno tra le pagine consigli su diagnosi e terapie convalidate attraverso una lunga esperienza condotta sul campo, anche a beneficio umano, come nel caso del sedano selvatico che l'autore definisce un "antibiotico naturale, un toccasana per le vie urinarie". Un altro racconto di particolare interesse è quello intitolato "Quel benedetto femore" con Mastrocola che narra con trasporto come è riuscito a trovare la soluzione ad un caso complesso non attingendo ad un manuale di scienza veterinaria, bensì ad un libro di narrativa di James Herriot, suo vero e proprio faro personale: "Ho sempre avuto simpatie per i racconti di vita professionale. Il mio grande ispiratore è stato James Herriott! Oggi a distanza di oltre trenta anni dall'inizio della mia attività, sento la necessità di condividere le mie esperienze, le mie emozioni ed i miei ricordi con altri. La miscellanea dei miei racconti è una raccolta di 'ricordi giovanili', vita professionale ed il diario di un mio viaggio in moto d'epoca fatto in Australia." Sì perché l'autore, tra i suoi mille interessi, ha anche

  18. Analysis of the organic horticultural market in Lazio; Analisi della filiera ortofrutticola biologica del Lazio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Letardi, A [ENEA, Divisione Biotecnologie e Agricoltura, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Lumaca, P [Centro Ecologico di Dimostrazione Agraria, Rome (Italy); Grandi, C; Dominicis, L [Centro Ecologico di Dimostrazione Agraria/Associazione Italiana per l' Agricoltura Biologica, Lazio, Rome (Italy)

    2001-07-01

    In 1998 Agriculture and Biotechnology Division of ENEA (BIOAG), Ecological Centre for Extension Service (CEDA), and Italian Association for Biological Agriculture (AIAB) established a research collaboration on the limiting factors that regulate marketing of fresh biological products. Field research was carried out, starting at the end 1998 to 1999, on horticultural production, mainly by means a fellowship in agriculture factors that regulate marketing of fresh biological products. Results and conclusion of the study focuses critical steps regulating productions, transformation and distribution of biological agriculture and could be associated to general situation of this sector in Italy. Moreover attention should be put on the rapid evolution of this sector in the last months, with respect to research time duration, i.e., 1998-1999 years, because of food safety emergencies and legislative innovations issued by European Commission. [Italian] Nel 1998 una lunga collaborazione tra ricercatori della Divisione Biotecnologie ed Agricoltura dell'ENEA, del Ceda (Centro Ecologico di Dimostrazione Agraria) e dell'AIAB (Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica), grazie all'apporto finanziario di un imprenditore privato interessato allo sviluppo del settore, produsse un bando di concorso per una borsa di formazione e studio sperimentale per laureato in agraria con specializzato in materie economiche. Grazie a tale borsa e' stata realizzata, tra la fine del 1998 e il 1999, una indagine sulla filiera agroalimentare biologica del Lazio, finalizzata all'analisi dei punti critici che limitavano i segmenti della commercializzazione e della distribuzione del prodotto fresco. Nella discussione su principali problemi per lo sviluppo dell'agricoltura biologica in Italia, ed in particolare nel Lazio, tra i ricercatori delle strutture sopra menzionate era emersa infatti una carenza di dati sperimentali certi che potessero supportare una serie di considerazioni gia' da noi

  19. Variabilità microsatellitare in popolazioni italiane di martora, Martes martes

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    Licia Colli

    2003-10-01

    Full Text Available La martora, Martes martes, è un mustelide storicamente presente su gran parte del territorio italiano, soprattutto dove siano presenti foreste mature altamente strutturate e ricche di risorse. Nel corso dei decenni passati, cause quali la deforestazione con conseguente frammentazione dell'habitat, la caccia e la persecuzione da parte dell'uomo hanno portato ad un sensibile declino sia nel numero d'individui sia di popolazioni in tutta l'Europa. Frammentazione degli areali e diminuzione del numero di soggetti costituiscono le cause principali di un limitato flusso genico con conseguente formazione di popolazioni isolate di martora e perdita di variabilità genetica (Kyle et al., 2003. Per queste ragioni la martora risulta attualmente tutelata secondo quanto previsto dalla Convenzione di Berna (appendice III e dalla Direttiva europea 92/43/CEE "Habitats & Species". Di fronte a prospettive di tipo conservazionistico, diventa necessario disporre di metodologie per la valutazione della variabilità residua nella specie a livello d'individui e di popolazioni. Secondo numerosi Autori, i microsatelliti costituiscono marcatori molto efficaci nella descrizione della struttura genetica e della storia demografica di specie (Beaumont & Bruford, 1999; Linares, 1999. Il presente lavoro propone i risultati ottenuti attraverso il confronto di due campioni costituiti da individui di Martes martes provenienti dalla Sardegna (25 esemplari e dal territorio italiano (6 esemplari. L'analisi è stata condotta a livello di 7 loci microsatellitari dinucleotidici polimorfici. Il valore di FST calcolato dal confronto dei due gruppi è risultato pari a 0,102 e ricade nel range di variazione identificato di recente in popolazioni nord-europee di martora (Kyle et al., 2003. L'analisi della varianza molecolare (AMOVA, condotta a due livelli gerarchici, ha permesso in particolare di ripartire la varianza del campione

  20. Appunti sulla produzione giovanile di Pinuccio Sciola. Un inedito Crocifisso ligneo per la Basilica di San Saturnino a Cagliari / Notes on the youth production of Pinuccio Sciola. An unpublished wooden crucifix for the basilica of St. Saturnino in Cagliari

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    Rita Pamela Ladogana

    2017-12-01

    Full Text Available Il contributo prende in esame il Crocifisso ligneo realizzato alla fine degli anni Settanta dallo scultore Pinuccio Sciola, figura di respiro internazionale, noto soprattutto per la produzione delle sue “pietre sonore”. L’opera, finora inedita, è stata acquisita dal Polo museale della Sardegna poco prima della morte dell’artista, avvenuta nel maggio del 2016, ed è destinata alla Basilica paleocristiana di San Saturnino, intitolata al patrono della città di Cagliari. La lettura della scultura, condotta attraverso l’analisi iconografica e stilistica, pone in evidenza le peculiari caratteristiche che rimandano all’iconografia medievale del Crocifisso gotico doloroso, molto diffusa in Sardegna, e reinterpretata dallo scultore in chiave moderna. Il crocifisso ha offerto l’occasione di una unitaria rivisitazione critica dell’attività di Sciola nel periodo giovanile di formazione durante gli anni Sessanta e Settanta del Novecento, attività poco indagata dagli studiosi e sempre marginalmente trattata. Si tratta di una produzione prevalentemente figurativa influenzata evidentemente dagli studi condotti dall’artista prevalentemente fuori dall’isola e delle sollecitazioni degli spunti visivi recepiti attraverso i viaggi e la visita alle mostre. This contribution examines the wooden crucifix made at the end of the seventies by the sculptor Pinuccio Sciola, best known internationally for the production of its “sound stones”. The artwork, so far unpublished, was acquired by the institution PolSo museale regionale della Sardegna shortly before the artist's death in May 2016 and it is intended to be exposed in the early Christian basilica of St. Saturnino, named after the patron saint of the city of Cagliari. Both an iconographic and stylistic analysis of the sculpture highlights specific connections to the medieval iconography of the painful Gothic crucifix, very common in Sardinia, that the sculptor reinterpreted in a modern way

  1. Educazione all'igiene orale ed eradicazione della carie dentale nellíinfanzia. Risultati finali di uno studio in un campione di popolazione infantile di Ferrara

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    M. Bergamini

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: poichè nel 1985 l’O.M.S. collocò l’eradicazione della carie infantile fra gli obiettivi epidemiologici da raggiungere nella regione europea entro l’anno 2000, è stato effettuato uno screening microbiologico finalizzato all’isolamento di germi cariogeni nel cavo orale dei bambini.

    Materiali e metodi: secondo le procedure correnti, sono stati eseguiti tamponi gengivo-coronali in 476 bambini delle scuole elementari e medie inferiori di Ferrara, cui è stato somministrato anche un questionario, mirato a conoscere il loro grado di informazione sull’igiene orale. Risultati: nel periodo Gennaio-Aprile 2000, sono stati esaminati 476 bambini suddivisi per sesso ed età [6-8 anni: 67 maschi, 98 femmine; 9-11: 53 maschi, 81 femmine; 12-14: 99 maschi, 78 femmine]. Sono stati isolati 119 ceppi di Rothia dentocariosa, con una preponderanza fra i maschi di 12-14 anni (n. 86; 86,8%. Dai questionari (476 consegnati; 399 compilati si evince che l’86,4% ritiene importante l’igiene orale, ma solo il 51,8% si lava i denti dopo ogni pasto ed appena il 22,3% esegue un controllo periodico dal dentista. Rothia dentocariosa è stata isolata nel 56,5% di coloro che si lavano i denti una volta al giorno e nel 75,9% di quelli che non li lavano.

    Conclusioni: considerando che Rothia dentocariosa non risulta essere un normale saprofita del cavo orale ma è probabilmente un germe opportunista in grado di promuovere attivamente le lesioni della carie iniziale, il suo isolamento può essere considerato un indice precoce di lesione cariogena in progressione. Ne deriva che, nonostante i notevoli progressi compiuti negli ultimi anni, paragonabili a quelli di nazioni ad alto tenore sociosanitario, l’obiettivo dell’eradicazione totale della carie dalla popolazione infantile ferrarese non è stato ancora raggiunto. Ciò principalmente a causa di un difetto di formazione culturale sia

  2. Indagine sulle condizioni ambientali delle sale operatorie

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    U. Moscato

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’esigenza di uno studio conoscitivo sull’attuale situazione dei reparti e delle sale operatorie in Italia nasce dalla necessità di ottenere le informazioni e valutare le risorse utili per la definizione di effettivi requisiti minimi o livelli minimi assistenziali. L’esigenza, inoltre, di procedure e di protocolli standardizzati ai fini della prevenzione e della tutela del personale e del degente, rappresentano altrettante istanze e finalità da cui trae origine lo studio in oggetto.

    Metodi: un questionario, composto da 186 domande a risposta multipla “chiusa”, è stato somministrato come studio pilota in circa 30 presidi ospedalieri sul territorio italiano. Attualmente è in fase di svolgimento lo studio finale, con la somministrazione del questionario alla maggior parte dei presidi ospedalieri pubblici e privati in ambito regionale. Il questionario è suddiviso in più parti compilabili separatamente: una comune riferita all’analisi di tutto il Blocco Operatorio ed una da compilarsi per ogni Sala Operatoria del Blocco. Sono rilevate informazioni sulle caratteristiche strutturali ed impiantistiche degli ambienti; sulla gestione, manutenzione ed il controllo di efficacia degli impianti e sui campionamenti eseguiti. Vengono analizzate anche l’organizzazione, l’informazione e la formazione del personale; nonché le condizioni igieniche, la disinfezione e l’efficacia del processo di sterilizzazione.

    Risultati: il 79% delle sale operatorie attualmente verificate non sono in possesso di accreditamento e/o certificazione, mentre il 50% non ha né certificato di prevenzione incendi né nulla osta provvisorio. Il 24% delle sale operatorie non possiede “sgusci” a pavimento per la sanitizzazione ambientale. L’89% delle strutture sanitarie non possiede sistemi di “rintracciabilità” del prodotto sterilizzato o, nel 39% dei casi, protocolli o procedure

  3. Teachers’ training and the use of educational technologies: research results

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    Marina Chiaro

    2017-01-01

    Full Text Available Acquire technological skills is an important requirement clearly evident by teachers in primary and secondary school at the end of a blended training course held at the University of Rome Three about issues related to students with Learning Disabilities. It is also significant the chance for teachers to constitute professional communities, such as the Community of Practice in the Lifelong Learning perspective, that might lead to collaborative strategies, knowledge sharing, discussion and reflection that are necessary to face the difficulties that every innovation involves. These factors can help teachers to overcome the condition of isolation which represents an important barrier to the development of an inclusive school in order to design inclusive educational strategies with the use of Information and Communication Technology according to the cultural perspective of the International Classification of Functioning, Disability and Health for Children and Youth.Formazione degli insegnanti ed impiego delle tecnologie didattiche per l’inclusione: risultati di ricercaAcquisire competenze tecnologiche rappresenta una importante esigenza palesata da docenti in servizio nella scuola primaria e secondaria di I e II grado al termine di un percorso formativo svolto in modalità blended presso l’Università degli Studi di Roma Tre su tematiche relative agli allievi con Disturbi Specifici di Apprendimento. Rilevante anche la possibilità per gli insegnanti di costituire delle comunità professionali, quali le Comunità di Pratica, in ottica di lifelong learning, che possano dar luogo a strategie collaborative, di condivisione delle conoscenze, di confronto e riflessione necessari per affrontare le difficoltà che ogni innovazione comporta. Tali modalità possono rappresentare un supporto al superamento della condizione di isolamento in cui spesso i docenti si trovano ad operare, aspetto che costituisce uno dei principali ostacoli allo sviluppo di una

  4. Well-being perceived and working conditions at ENEA research center; La valutazione soggettiva del benessere lavorativo in un campione di dipendenti ENEA dell'area bolognese

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cenni, P.; Fagarazzi, G. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente; Sarchielli, M.; Zanobini, F. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. di Psicologia

    1999-07-01

    The aim of this research on 143 workers of the ENEA area in Bologna, has been to survey the degree of well-being perceived and expressed by these workers with respect to different factors of the work environment. This study follows some training/information seminars on environment, health and safety organized in ENEA by Occupational Medicine Group to comply with Leg. Decr. 626/94. In a multidisciplinary approach the health idea has been interpreted not as lack of illness but as pursuit and preservation of the well-being in the work environment. For this purpose, also the involvement and participation of the workers seem to be very useful for subjective reports about individual task, equipment, interfaces, workplace and work organization. In this research, we have adopted an ergonomic checklist based on guiding principles to be applied to the design of optimal working conditions with regard to human well-being, safety and health (see UNI ENV 26385, 1991). Data processing and analysis have requested occupational medicine, ergonomics and statistics competencies. [Italian] La ricerca condotta su un campione ENEA di 143 dipendenti dell'area bolognese ha inteso verificare il grado di benessere percepito ed espresso dai lavoratori in rapporto alle diverse variabili presenti nel contesto lavorativo. Tale indagine e' stata preceduta da specifici seminari di formazione/informazione su ambiente, salute e sicurezza, organizzati a cura della Medicina del Lavoro di Bologna presso le sedi ENEA, a seguito delle disposizioni contenute nel D.Lvo. 626/94. In un'ottica multidisciplinare, il concetto di salute e' stato interpretato non tanto come assenza di malattia quanto come ricerca e mantenimento del benessere lavorativo e, per raggiungere questo scopo, sembra essere molto utile anche il diretto coinvolgimento e la partecipazione dei lavoratori per valutazioni soggettive sulle mansioni assegnate, le attrezzature, le interfacce, la postazione di lavoro e l

  5. The debate over the creation of a Museum of Modern Art in Paris between the wars and the shaping of an evolutionary narrative for French art

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chara Kolokytha

    2016-12-01

    dibattito riguardante le sue collezioni e una serie di mostre organizzate in occasione della “Exposition Internationale des Arts et Techniques”, nel 1937, offre il modello per la formazione di una narrazione evolutiva in cui l’apice dell’arte moderna francese viene individuato nella produzione del primo quarto del secolo. Nonostante l’infl uenza degli artisti stranieri è largamente contestata, la discussione avviata dai partigiani di una scuola internazionale aggiunge una sfumatura anticonformista ad un dialogo fi no ad allora orientato a livello nazionalista.

  6. La partecipazione dei fedeli laici alla vita pubblica. Testimonianza cristiana, etica pubblica e bene comune nell’insegnamento di Benedetto XVI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Franceschi

    2011-11-01

    Full Text Available Versione riveduta e ampliata, nel testo e nell’apparato bibliografico, della relazione presentata con il titolo “L’impegno dei fedeli laici nella vita pubblica tra responsabilità propria, libertà e dovere di obbedienza al magistero. L’insegnamento di Benedetto XVI” al Convegno di studi “Il fedele laico: realtà e prospettive”, organizzato dalla Pontificia Università della Santa Croce (7-8 aprile 2011. Il contributo è destinato alla pubblicazione negli Atti del Convegno. SOMMARIO: 1. Considerazioni introduttive. Natura essenzialmente laicale della responsabilità politica - 2. L’intervento della Chiesa nel dibattito pubblico su questioni inerenti alla vita sociale e politica. I principi c.d. non negoziabili - 3. Fondamentale libertà dei fedeli rispetto alle indicazioni della gerarchia in materia temporale – 4. La funzione di orientamento dei pastori della comunità ecclesiale e i confini dell’intervento della stessa – 5. I limiti alla libertà dei fedeli in materia temporale: il rapporto tra libertà e verità e la salvaguardia delle esigenze etiche fondamentali e irrinunciabili per il bene comune e della società – 6. Benedetto XVI e l’invito a una nuova generazione di cattolici impegnati in politica. La difesa della centralità della persona umana come compito primario dei credenti impegnati nel governo della città terrena– 7. (segue L’impegno a favore della promozione di un concetto positivo di laicità, aperto alla Trascendenza − 8. (segue La politica come forma singolare di realizzazione della carità – 9. (segue La dottrina sociale della Chiesa come strumento di formazione essenziale e guida sicura per i fedeli laici impegnati nell’ambito socio-politico – 10. Considerazioni conclusive. Doveri, rispettivi, dello Stato e della Chiesa affinché si conservino, o se necessario si creino le condizioni esterne idonee e necessarie allo svolgimento dei compiti dei christifideles laici nella polis.

  7. Élites di governo e «mastre» ad Agrigento fra Trecento e Quattrocento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Titone, Fabrizio

    2002-12-01

    Full Text Available Even if the Sicilian state communities acquired a new and central importance during the reigns of Martino and of Alfonso V, with a few exceptions there is no monographic or comparative research on the urban social dynamics. This article concerns the town of Agrigento and, in particular, the origin of the city groups, their various political roles and the power balances among various government groups with reference to the formation of lists of those eligible for election for various local council posts. It is thought that the institutions of such lists represented the victory of aristocracy over other social groups in urban dynamics from the second half of the reign of Alfonso. It has been shown, on the contrary, that the applications, even if confirmed, of those eligible for election didrit necessarily mean that they were actually accepted. From this situation a system of government arose in which the magistri carried out an important role during the whole reign of Alfonso, without undergoing any serious exclusion on the part of the nobiles.

    Sebbene le comunità demaniali siciliane acquisiscano un peso centrale ed inedito nei regni di Martino e di Alfonso V, a parte poche eccezioni mancano ricerche monografiche e comparate delle dinamiche sociali cittadine Questo articolo prende in esame la città di Agrigento, in particolare la formazione dei raggruppamenti sociali, il loro differente ruolo politico e gli equilibri di potere tra i gruppi di governo, con riferimento alle istituzioni delle liste di eleggibili per l'elezione alle cariche locali. E opinione comune che le istituzioni di tali liste rappresentino l'affermazione della aristocrazia, sugli altri raggruppamenti sociali, nelle dinamiche urbane sin dalla seconda metà del regno alfonsino. Si dimostra, invece, che le richieste di elenchi di eleggibili, anche se placitate, non comportano necessariamente una loro effettiva applicazione. Ne risulta un quadro di governo in cui

  8. 3D modelling of the Austroalpine-Penninic collisional wedge of the NW Alps: dataset management and preliminary results

    Science.gov (United States)

    Monopoli, Bruno; Bistacchi, Andrea; Bertolo, Davide; Dal Piaz, Giovanni; Gouffon, Yves; Massironi, Matteo; Sartori, Mario; Vittorio Dal Piaz, Giorgio

    2016-04-01

    considered as a sort of pseudo-stratigraphy, since they are the oldest feature that can be traced continuously at the map scale. For this reason we have developed a set of attributes identifying the tectonic and lithological units (a "legend"), implemented both in the GIS database and in the 3D models, which at the same time is compatible with the data structure of 3D modelling packages like Move and Skua/Gocad, and allows tracing the complex hierarchic classification of the units mapped in the GIS. This allows for the almost automatic and consistent two-way transfer of data between the GIS and geomodelling environments. E.g. results of 3D modelling, which is based on input data originally stored in the GIS, will eventually be transferred back to the GIS. The results of this study, which are preliminarily presented here, will open new opportunities to study the collision- and subduction-related nappe architecture and kinematics with younger deformations removed, and will eventually lead (with additional studies) to a step-by-step retrodeformation supported by modern technologies, following the path traced by Argand at the beginning of the 20th century. Argand E. 1909. L'exploration géologique des Alpes pennines centrales. Bull. Soc. Vaudoise Sci. Nat., 45, 217-276. Argand A. 1911. Les nappes de recouvrement des Alpes pennines et leurs prolongements structuraux. Mat. Carte Géol. Suisse, 31, 25. Argand A. 1916. Sur l'arc des Alpes occidentales. Eclogae Geol. Helv., 14, 145-191. Franchi S., Mattirolo E., Novarese V., Stella A. & Zaccagna D. 1908. Carta geologica delle Alpi Occidentali alla scala 1:400.000. Regio Ufficio Geologico, Roma. Gerlach H. 1869. Die Penninischen Alpen. N. Denkschr. Schweiz. Natf. Ges., 23, 132. Gerlach H. 1871. Das Suedwestliche Wallis. Beitraege Geol. Karte Schweiz, 9, 175. Giordano F. 1869. Sulla orografia e sulla geologica costituzione del Gran Cervino. Atti R. Acc. Sci. Torino, 4, 304-321.

  9. La lingua2 nel Web. Prospettive digitali per la didattica dell’italiano a stranieri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Quaggia

    2013-07-01

    Full Text Available L'articolo si compone di due parti. Nella prima si espongono alcuni punti focali del dibattito sul rapporto tra glottodidattica e tecnologie digitali (dai dispositivi mobili ai software per la comunicazione, fino agli attuali socialnetwork. In particolare l’attenzione è rivolta sul fatto che la lingua della comunicazione digitale costituisce una varietà linguistica dal confronto con la quale l’insegnamento di una L2 non può ormai prescindere, e che le tecnologie digitali della comunicazione, se correttamente adottate fuori e dentro la classe, consentono di ridurre il confine tra apprendimento guidato e acquisizione spontanea di una lingua seconda. Filo conduttore della riflessione è il concetto di “competenza comunicativa digitale”, che si aggiunge alle componenti della competenza linguistico-comunicativa indicate dal Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue. Nella seconda parte del lavoro, dal taglio più didattico, si presenta una serie di strumenti e di esperienze di insegnamento/apprendimento della L2 con l’uso delle tecnologie digitali. In particolare ci si sofferma sulle opportunità offerte dal Web 2.0, simulando la creazione di una piattaforma per l’insegnamento/apprendimento dell’italiano L2 completamente online. Non si tratta di una semplice piattaforma per l’e-learning (o d-learning, ma di una vera e propria rete per l’insegnamento, l’apprendimento, la comunicazione e la formazione che trasforma il modo in cui si usa, si apprende e si insegna una L2. L2 on the Web. Digital perspectives for teaching italian to foreignersThe article consists of two parts. In the first we illustrate some focal points in the debate on the relationship between language teaching and digital technologies (from mobile devices to communication software and current social networks. In particular, we focus on the fact that the language of digital communication is a linguistic variety which L2 teaching can no longer ignore, and

  10. “AVREI QUALCOSA DA DIRE”. UN PROGETTO DI SCRITTURA CREATIVA IN CARCERE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Ottaviano

    2015-02-01

    Full Text Available Questo lavoro nasce da un’esperienza di tirocinio all’interno della scuola media interna alla Casa Circondariale Lorusso e Cutugno di Torino. Nella prima parte si evidenziano l’importanza della scuola carceraria negli istituti penitenziari italiani e il fondamentale aiuto che essa può fornire, in particolare, ai detenuti stranieri. Viene poi descritta la struttura del penitenziario e il tipo di formazione offerto ai detenuti italiano e stranieri. Si è dedicata particolare attenzione alle problematiche di una scuola inserita in un contesto di reclusione, dove le limitazioni imposte dall’istituzione influenzano radicalmente non solo l’utenza scolastica ma lo stesso svolgimento delle attività formative. Infine, dopo aver sottolineato l’importanza della scrittura in carcere – strumento di comunicazione ma soprattutto spazio di libertà e libera azione – si propone un progetto didattico di scrittura creativa per detenuti stranieri e italiani che valorizzi l’integrazione tra reclusi provenienti da diverse zone del mondo e la loro cultura e lingua d’origine. Si vuole inserire tale intervento in un’ottica di rieducazione del detenuto, incoraggiandone le inclinazioni personali, favorendo l’acquisizione di fiducia nelle proprie capacità e stima di sé e dunque stimolando la motivazione personale all’apprendimento. Nondimeno si vuole rispondere ai bisogni comunicativi dei detenuti stranieri e non di diverso livello di competenza della lingua italiana.   “I have something to say.” Creative writing in prison This work stems from the author’s internship experience during Middle school at the Lorusso e Cutugno Prison in Turin. In the first part the importance of school in Italian prisons and the fundamental help they can provide, especially to foreign detainees, is highlighted. The structure of the prison system and the type of training offered to Italian and foreign prisoners is described. Particular attention is paid to

  11. Prefazione—aspetti relativi al benessere animale nel trasporto a lunga distanza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gardner Murray

    2008-03-01

    Full Text Available Il trasporto di animali all'interno dello stesso paese e tra paesi, regioni e continenti si incrementa significativamente e si evolve nella sua natura. Le statistiche dell'International Trade Centre of the United Nations Conference on Trade and Development and the World Trade Organization mostrano che il valore del commercio mondiale di animali vivi ammontava a 8,7 bilioni di dollari americani nel 2000 e a 12,1 bilioni di dollari americani nel 2005. Questa cifra già enorme aumenterebbe se fossero presi in considerazione gli animali degli zoo, la fauna selvatica e il traffico illecito.La storia del trasporto animale risale a migliaia di anni fa. Resta tutt'oggi molto praticato però con le misure appropriate a tutela del benessere degli animali. Nel 21mo secolo, quello che cambia è la natura stessa del trasporto (terra, aria e mare, il volume di traffico e la coscienza sociale a proposito di tematiche come il benessere e la richiesta che gli animali vengano trattati in maniera umana e conformemente ai più opportuni sistemi moderni. Questo ha incrementato i volumi dei trasporti creando una condizione senza precedenti per quanto riguarda il rischio di diffusione di malattie infettive, incluse quelle trasmissibili all'uomo.Il centro dell'interesse pubblico sul benessere animale riguarda fattori come la carenza di infrastrutture e di investimenti per quando riguarda la formazione, la ricerca e il miglioramento degli standard, così come l'indifferenza e la negligenza. Le ditte per il trasporto di animali vivi vengono diffidate quando non provvedono a queste mancanze.Fortunatamente, un numero di paesi ha anticipato queste problematiche ed ha introdotto una serie di attività a supporto di pratiche atte a migliorare il benessere degli animali. Molti hanno ammesso la chiara connessione tra benessere animale, sanità e pratiche d'allevamento, ed hanno istituito una politica adatta a ricomprendere queste attività all'interno di un servizio pubblico

  12. Book review. Gli animali, l'uomo e l'ambiente. (a cura di Giorgio Battelli, Raffaella Baldelli, Fabio Ostanello, Santino Prosperi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2013-12-01

    à di produzione e commercializzazione di alimenti di origine animale, alle emergenze di tipo sanitario, alle nuove istanze dei consumatori e degli amministratori pubblici. La prima parte "La storia e i concetti" si sofferma in particolare sull'evoluzione della SPV in Italia, sulle zoonosi, sul rapporto uomo-animale anche in ambito urbano con l'ultimo contributo relativo all'igiene urbana veterinaria. La seconda parte "Le attività" passa in rassegna i Servizi Veterinari pubblici del Paese, i NAS, gli Enti scientifici (tra cui IIZZSS e ISS fino a trattare attività quali la sicurezza alimentare, le emergenze non epidemiche, il benessere animale e la pet therapy. Nella terza e ultima parte "Le sfide" ci si interroga sul ruolo sociale della medicina veterinaria, sul concetto di medicina unica, sull'etica nella sperimentazione animale, sulla formazione, l'educazione e la comunicazione.

  13. El Lias Superior y el Dogger inferior en Gorgo a Cerbara (Apenino Central: Aspectos bioestratigráficos y sedimentológicos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ureta, S.

    1987-12-01

    -Dogger medio dentro del ciclo de profundización jurásico. La sucesión estudiada -en la que se han distinguido 4 tramos litológicos- comprende materiales incluidos, de muro a techo, en las unidades litoestratigráficas "Corniola" (parte terminal y "Formazione del Bosso" que incluye los Miembros "Rosso Ammonitico" y "Calcari e Marne a Posidonia". Se trata de una secuencia formada en un ambiente de pié de talud ligado a un alto fondo submarino, presentándose el registro sedimentario notablemente expandido debido a la alta proporción de materiales alóctonos. En las hemipelagitas de la parte superior de la "Corniola" (tramos 1 y 2, se ha registrado una sucesión de ammonites representativa del Domeriense superior y de la base del Toarciense. En las calizas nodulosas de la parte inferior de la "Fm. del Bosso" (tramo 3, los ammonoideos registrados han permitido reconocer el Toarciense superior y Aaleniense p.p. y efectuar divisiones a nivel de subzona. A partir del Aaleniense medio (tramo 4, como consecuencia de la creciente intensidad de disolución en ambiente deposicional y diagenético temprano, desaparecen del registro estratigráfico los restos de organismos con esqueleto aragonítico, no siendo por tanto posible la datación de los materiales suprayacentes mediante ammonoideos.

  14. Feeding strategies of Rattus norvegicus: a review / Una sintesi di alcuni aspetti della strategia alimentare del ratto Rattus norvegicus

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mara Cagnin

    1987-07-01

    the foraging behaviour of the rat, are: the constant sampling of al1 the potential foods that brings the populations to a noteworthy adaptability to the change of available resources; the social interactions among individuals (mother-pups, adult-adult that are very important in influencing the food preferences and, eventually, the food avoidance; the use of feeding-places, which is considered as a fundamental trait of the foraging behaviour of the rat, working as an information-centre of the animals. Riassunto Sono stati esaminati alcuni dei più importanti aspetti della strategia alimentare del ratto, Rattus norvegicus (Berkenhout, 1769 considerando in particolare il comportamento dei selvatici e i lavori in natura. Le marcate differenze individuali nelle preferenze alimentari ed il campionamento continuo di tutte le potenziali fonti alimentari, permettono alle popolazioni naturali di sfruttare un gran numero di risorse dell'ambiente, adattandosi alle sue variazioni. I1 comportamento di accumulo, ben evidenziato in laboratorio ma scarsamente documentato in natura, sembra nel ratto un meccanismo utilizzato solo per far fronte a situazioni particolari (es. surplus di cibo, allattamento. I1 grado di neofobia è variamente modulato in popolazioni che hanno un rapporto con l'ambiente umano e assente nelle popolazioni non commensali. Molto importanti risultano le interazioni sociali fra gli individui (madre-piccoli, adulti-adulti nell'influenzare le scelte alimentari. Vengono discussi i dati relativi alla predazione su Molluschi che confermano l'ipotesi di una trasmissione delle informazioni riguardo alla scoperta di nuovi alimenti e delle tecniche di apertura del guscio. La formazione di mense viene interpretata come un fondamentale aspetto del comportamento di foraggiamento del ratto, rilevante come centro per lo scambio di informazioni fra gli animali.

  15. The role of melatonin in mood disorders

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    De Berardis D

    2015-11-01

    Full Text Available Domenico De Berardis,1–3 Laura Orsolini,3–5 Nicola Serroni,1 Gabriella Girinelli,1–3 Felice Iasevoli,3–6 Carmine Tomasetti,3–6 Monica Mazza,3–7 Alessandro Valchera,3–8 Michele Fornaro,9 Giampaolo Perna,10–12 Monica Piersanti,13Marco Di Nicola,14 Marilde Cavuto,15 Giovanni Martinotti,2 Massimo Di Giannantonio21NHS, Department of Mental Health, Psychiatric Service of Diagnosis and Treatment, Hospital "G Mazzini", Teramo, Italy; 2Department of Neuroscience, Imaging and Clinical Science, Chair of Psychiatry, University G d'Annunzio, Chieti, Italy; 3Polyedra, Teramo, Italy; 4United Hospitals, Academic Department of Experimental and Clinical Medicine, Polytechnic University of Marche, Ancona, Italy; 5School of Life and Medical Sciences, University of Hertfordshire, Hatfield, Hertfordshire, UK; 6Laboratory of Molecular Psychiatry and Psychopharmacotherapeutics, Section of Psychiatry, Department of Neuroscience, University School of Medicine Federico II, Naples, Italy; 7Department of Health Sciences, University of L'Aquila, L'Aquila, Italy; 8Villa S Giuseppe Hospital, Hermanas Hospitalarias, Ascoli Piceno, Italy; 9Department of Scienze della Formazione, University of Catania, Catania, Italy; 10Hermanas Hospitalarias, FoRiPsi, Department of Clinical Neurosciences, Villa San Benedetto Menni, Albese con Cassano, Como, Italy; 11Department of Psychiatry and Neuropsychology, University of Maastricht, Maastricht, the Netherlands; 12Department of Psychiatry and Behavioral Sciences, Leonard Miller School of Medicine, University of Miami, Miami, FL, USA; 13Hospital Pharmacy, Hospital G Mazzini, ASL 4 Teramo, Italy; 14Institute of Psychiatry and Psychology, Catholic University of Sacred Heart, Rome, Italy; 15IASM, L'Aquila, ItalyAbstract: Melatonin (N-acetyl-5-methoxytryptamine has been discovered as a hormone secreted by the pineal gland, even though it is also synthetized in various other organs, tissues, and cells. The circadian rhythm of

  16. Peracetic acid as disinfectant of municipal wastewaters; L'acido peracetico nella disinfezione dei reflui urbani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Funari, E. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Igiene Ambientale, Reparto di Medicina Ambientale, Rome (Italy); Lopez, A. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Ricerca sulle Acque, Reparto di Chimica e Tecnologia delle Acque, Bari (Italy)

    2000-09-01

    altri settori tra cui quello alimentare, e' dovuto, diversamente da quanto si verifica con l'uso di altri disinfettanti, alla dichiarata assenza di sottoprodotti pericolosi ed al conseguente mancato aumento di tossicita' dei reflui trattati. Tuttavia, nonostante tali premesse, nel settore dei reflui urbani l'impiego dell'acido peracetico stenta ad affermarsi sia per fattori economici che per la prevedibile diffidenza verso un prodotto relativamente nuovo che cosi' <> la limitata conoscenza, specie se comparata con quella relativa al cloro, della sua reale efficacia germicida nei confronti dei diversi tipi di microrganismi patogeni (batteri, virus, parassiti), delle sue proprieta' eco-tossicologiche, delle sue prestazioni come disinfettante in impianti in piena scala. Il presente lavoro oltre a fornire un'ampia raccolta di riferimenti bibliografici, esamina i dati disponibili sul PAA con particolare riferimento: all'efficacia disinfettante nei confronti dei diversi microrganismi patogeni; alla formazione e tossicita' di sottoprodotti di disinfezione; all'impatto ambientale associato allo scarico di reflui trattati con PAA nei corpi idrici; alle condizioni operative adottate in impianti di dimensioni signficative.

  17. Villena e Febrer sulle soglie dell’Inferno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Benvenuti

    2012-01-01

    Full Text Available Lo studio prende le mosse dalla contemporanea apparizione di due traduzioni della Divina Commedia nella Penisola Iberica: la prima in prosa castigliana, per opera di Enrique de Villena, nel 1428, la seconda in endecasillabi catalani, firmata da Andreu Febrer nel 1429. Dopo aver analizzato la genesi delle due versioni, sono stati messi in evidenza i metodi impiegati dai due traduttori, che risultano strettamente dipendenti dal diverso obiettivo che si erano prefissati: Febrer pare intenzionato a creare un’opera letteraria in qualche modo autonoma, mentre lo scopo della traduzione spagnola sembra essere stato quello di fornire un testo a fronte per facilitare la lettura dell’originale con un "supporto". Il confronto delle soluzioni via via adottate permette di far emergere i possibili contatti tra Villena e Febrer durante l’elaborazione delle loro opere, ipotizzabile a partire dalla comune formazione giovanile nell’ambito della corte catalana. Data la vastità delle opere, lo studio è stato condotto prendendo come punto di riferimento il canto III dell’Inferno e, più in generale, la prima cantica. Alla luce di quanto analizzato, sembra plausibile ipotizzare che la versione castigliana poté servire in qualche caso a Febrer e non viceversa. The first translations into a vernacular language of Dante’s Divina Commedia were carried out in 1428 and 1429: the first, in Castilian prose, signed by Enrique de Villena; the second in Catalan verse, that is, hendecasyllabic tercets as in the original text, by Andreu Febrer. My aim in this study is to outline a short depiction of the cultural moment where they both dwelled in order to understand the relationship between their versions, so as to subsequently undertake an approach to both texts to assess the modus operandi they followed. Finally, I try to substantiate the hypothesis of a possible contact between both writers while each of them was at work on his translation. As far as Febrer is

  18. Proposta di uno studio multicentrico per la valutazione del fenomeno delle infezioni correlate a pratiche assistenziali in residenze socioassistenziali in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Brusaferro

    2003-05-01

    Full Text Available

    Razionale dello studio proposto In contesti come le Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA, le Residenze Protette (RP, l’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI la letteratura e le prime esperirne italiane evidenziano come il problema ICPA sia importante e, pur variando le tipologie di infezione prevalenti, i costi individuali, sociali ed economici ad esse collegati rimangono molto elevati.

    In questo scenario diventa importante che i Comitati per il Controllo delle Infezioni Ospedaliere (CIO aziendali affrontino il problema del controllo delle infezioni in ambito extraospedaliero e comincino a strutturare modelli organizzativi in grado di operare efficacemente. Il dimensionamento del problema, ovvero l’attività di sorveglianza epidemiologica, anche in questo caso è tra le prime attività necessarie di provata efficacia.

    Obiettivo dello studio: una prima valutazione della dimensione del problema ICPA nelle strutture RSA presenti nelle diverse regioni italiane attraverso uno studio di prevalenza nazionale. Materiali e metodi: l progetto prevede una prima fase con l’individuazione dei centri partecipanti e dei rispettivi referenti medici ed infermieristici. Successivamente si procederà, utilizzando la metodologia già testata in uno studio pilota, alla formazione del personale sull’uso degli strumenti. Saranno arruolati tutti i pazienti degenti da oltre 48 ore nelle RSA partecipanti, escludendo quelli in dimissione o in trasferimento nel giorno di rilevazione. I rilevatori, esterni alla struttura, raccoglieranno i dati consultando il quaderno infermieristico, il quaderno terapia, il diario clinico, la cartella clinica ed esaminando ciascun paziente per validare la eventuale presenza di “devices” e confermare sintomi e segni rientranti nelle definizioni di caso. Laddove necessario verrà consultato il personale medico ed infermieristico della struttura. Le variabili raccolte saranno centrate su dati

  19. Analysis of the organic horticultural market in Lazio; Analisi della filiera ortofrutticola biologica del Lazio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Letardi, A. [ENEA, Divisione Biotecnologie e Agricoltura, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Lumaca, P. [Centro Ecologico di Dimostrazione Agraria, Rome (Italy); Grandi, C.; Dominicis, L. [Centro Ecologico di Dimostrazione Agraria/Associazione Italiana per l' Agricoltura Biologica, Lazio, Rome (Italy)

    2001-07-01

    In 1998 Agriculture and Biotechnology Division of ENEA (BIOAG), Ecological Centre for Extension Service (CEDA), and Italian Association for Biological Agriculture (AIAB) established a research collaboration on the limiting factors that regulate marketing of fresh biological products. Field research was carried out, starting at the end 1998 to 1999, on horticultural production, mainly by means a fellowship in agriculture factors that regulate marketing of fresh biological products. Results and conclusion of the study focuses critical steps regulating productions, transformation and distribution of biological agriculture and could be associated to general situation of this sector in Italy. Moreover attention should be put on the rapid evolution of this sector in the last months, with respect to research time duration, i.e., 1998-1999 years, because of food safety emergencies and legislative innovations issued by European Commission. [Italian] Nel 1998 una lunga collaborazione tra ricercatori della Divisione Biotecnologie ed Agricoltura dell'ENEA, del Ceda (Centro Ecologico di Dimostrazione Agraria) e dell'AIAB (Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica), grazie all'apporto finanziario di un imprenditore privato interessato allo sviluppo del settore, produsse un bando di concorso per una borsa di formazione e studio sperimentale per laureato in agraria con specializzato in materie economiche. Grazie a tale borsa e' stata realizzata, tra la fine del 1998 e il 1999, una indagine sulla filiera agroalimentare biologica del Lazio, finalizzata all'analisi dei punti critici che limitavano i segmenti della commercializzazione e della distribuzione del prodotto fresco. Nella discussione su principali problemi per lo sviluppo dell'agricoltura biologica in Italia, ed in particolare nel Lazio, tra i ricercatori delle strutture sopra menzionate era emersa infatti una carenza di dati sperimentali certi che potessero supportare una serie di

  20. Approccio coordinato al monitoraggio del lupo su larga scala: strategie, limiti e prospettive

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Ciucci

    2003-10-01

    Full Text Available Un'efficace politica di gestione e conservazione del lupo deve contare su informazioni affidabili di presenza e consistenza a livello dei branchi locali; su larga scala, tali informazioni devono essere raccolte in forma sistematica, organica e coordinata e con tecniche meno costose e impegnative di quelle utilizzate a fini di ricerca. In quest'ottica, l'attivazione di un sistema integrato di monitoraggio del lupo su un territorio di oltre 654 km² ha rappresentato una priorità nell'ambito di un progetto Life della Regione Emilia-Romagna. Le tecniche, e i relativi protocolli di monitoraggio, sono stati quindi adottati in base a considerazioni logistiche, alla disponibilità di risorse, mezzi e personale (18 operatori fissi, tra tecnici e studenti, alla possibilità di effettuare repliche di campionamento annuali e stagionali. La standardizzazione dei protocolli su larga scala è stata promossa da workshop di formazione sia teorici sia dimostrativi sul campo, da prove di concordanza e scambio periodico delle aree di competenza tra gli operatori coinvolti. Dati invernali relativi a presenza, spostamenti, frequenza di marcatura, dimensione, composizione e coesione dei branchi e loro area frequentata, vengono raccolti tramite snow-tracking. L'area interessata è stata suddivisa in 15 settori all'interno dei quali sono stati individuati circuiti di rilevamento, percorsi a rotazione con racchette da neve a partire da 36-48 ore dopo l'ultima nevicata e con continuità per l'intera stagione invernale, lungo i quali intercettare le piste dei lupi nella neve. Nella stagione estiva, l'eventuale presenza di cucciolate, e la localizzazione dei rispettivi rendez-vous, è stata indagata con la tecnica del wolf-howling tramite campionamento sistematico sull'intera area. Stime del numero e della composizione dei branchi, e della loro localizzazione, vengono inoltre supportate dalla tipizzazione genotipica (Laboratorio di Genetica dell

  1. Introducing the Interactive Model for the Training of Audiovisual Translators and Analysis of Multimodal Texts

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Luigi Iaia

    2015-07-01

    dimensioni linguistiche ed extralinguistiche che contribuiscono alla ricezione dei testi fonte ed alla produzione dei testi tradotti (Chaume 2004; Díaz Cintas 2004. Il Modello è presentato come uno strumento utile alla formazione dei traduttori audiovisivi ed all’analisi critica del discorso multimodale, perché attraverso il ricorso all’Analisi Critica del Discorso (Fairclough 1995, 2001, all’approccio cognitivo (process-based alla traduzione, ed all’analisi socio-semiotica dei testi multimodali (van Leeuwen 2004; Kress e van Leeuwen 2006 favorisce lo studio dei livelli di equivalenza pragmalinguistica tra i testi d’origine e le loro traduzioni. Infine, questo studio presenta un’applicazione pratica del Modello per la resa in italiano di uno sketch comico dal talk show americano Conan.

  2. Auerbach e lo Storicismo tedesco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guido Lucchini

    2016-12-01

    Full Text Available Il saggio esamina i rapporti tra l’opera di Erich Auerbach e la cultura tedesca del tempo. In particolare tenta di ricostruire la fitta trama di relazioni esistenti, anche a livello personale. Infatti Auerbach a Berlino aveva studiato non solo con i filologi romanzi Erhard Lommatzsch e Max Leopold Wagner, ma anche col filosofo Ernst Troeltsch e con lo storico Friedrich Meinecke. Nella vasta bibliografia sul romanista non mancano ormai i lavori, fin da quello pionieristico di Dante Della Terza, su questo aspetto della sua formazione accademica. Ma essi sono perlopiù circoscritti al periodo giovanile (traduzione della Scienza nuova e della monografia crociana su Vico, lasciando in ombra l’eredità dello storicismo tedesco. A quest’ultimo, sia dal punto di vista terminologico che da quello concettuale, rivolge l’attenzione il presente saggio che cerca di documentare puntualmente l’influenza di Dilthey, genericamente nota e sostenuta da più studiosi, ma senza osservazioni circostanziate. Essa va ben oltre gli anni venti e si può rintracciare anche nell’opera della maturità di Auerbach più famosa, Mimesis. Come pure non meno essenziale sembra il rapporto col Meinecke delle Origini dello storicismo, che si configura però come uno scambio reciproco d’influssi. Più problematico è da accertare sul piano strettamente documentale quello con Cassirer, probabilmente mediato da Panofsky. La contestualizzazione del retroterra culturale di Mimesis è completata da una ricognizione delle prime recensioni dell’opera e, per quanto l’Italia, anche dall’esame del fascicolo di Auerbach conservato nell’archivio Einaudi. The essay considers the relationship between Erich Auerbach and the German culture of the time. In particular, it attempts to reconstruct the dense web of relationships, even on a personal level. Auerbach indeed in Berlin had studied not only with the romance philologists Erhard Lommatzsch and Max Leopold Wagner, but also

  3. Non solo quotidiani in classe: considerazioni sull’italiano dei mass media.

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    Silvia Morgana

    2009-12-01

    Full Text Available Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} L’articolo suggerisce che la scuola, sede dell’educazione linguistica,  deve insegnare a riflettere sulla ‘norma implicita’ dei media, a cui i ragazzi sono esposti quotidianamente  nel mondo extrascolastico. La formazione di capacità critiche rispetto alla lingua veicolata dai media può avere come punto di partenza l’esperienza del quotidiano in classe alle superiori, che oggi coinvolge più di  44.000 docenti e quasi un milione e ottocentomila studenti. L’osservazione di fenomeni innovativi rispetto all’italiano standard descritto dalle grammatiche, la riflessione sulle varietà e sul dilagare della dimensione orale nello scritto, il riconoscimento di tendenze ‘trasversali’ che coinvolgono diversi ambiti testuali, possono fornire validi strumenti  alla pratica didattica.  Ma tutto il sistema massmediatico  oggi punta alla complementarietà, ai rimandi  tra i vari media, con passaggi continui: i giornali dalla Tv e dal web,  il cinema dal fumetto, il fumetto dal cinema, la pubblicità dal fumetto. Appare allora importante l’esigenza di introdurre nella pratica scolastica anche la capacità di riflettere sulla lingua di altri media che entrano nella esperienza quotidiana giovanile, come il fumetto.  Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font

  4. Modified Mason's vertical banded gastroplasty. Radiological follow-up 322 patients with morbid obesity; Ruolo della radiologia nella valutazione dei pazienti affetti da obesita' patologica sottoposti a gastroplastica verticale secondo Mason modificata. Studio di 322 casi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Monteduro, F.; Cappello, I.; Pezzi, A.; Spagnol, A. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Policlinico S. Orsola, Servizio Radiologia 2; Ghetti, A. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Clinica Chirurgica 2

    1999-12-01

    the neo stomach and permit to correlate the pouch volume with weight loss. [Italian] La gastroplastica verticale secondo Mason rappresenta una delle tecniche piu' utilizzate nel trattamento dell'obesita' patologica in quanto ha semplice esecuzione, buoni risultati e scarsa incidenza di complicanze a distanza. Nel presente lavoro venogno presentati i risultati del controllo radiologico postoperatorio condotto su 322 pazienti sottoposti a gastroplastica verticale secondo Mason modificata. In 322 pazienti sottoposti a gastroplastica verticale secondo Mason modificata sono state valutate mediante studio radiologico con pasto semiliquido e tecnica con mdc semplice le caratteristiche morfologiche, funzionali e volumetriche della tasca gastrica e le eventuali complicanze dell'intervento. Di questi 322 pazienti 272 erano femmine con eta' compresa tra 17 e 69 anni (media 37) e 50 maschi con eta' compresa tra 19 a 64 anni (media 36); il peso medio era di 124 kg (con intervallo da 78 a 218). Solo nei pochi casi in cui e' risultata necessaria la valutazione dettagliata della mucosa del neostomaco e' stato utilizzato il doppio mdc on minime dosi di polvere effervescente. La valutazione e' stata effettuata dopo uno e 12 mesi dall'intervento. Controlli al di fuori di questo protocollo sono stati effettuati solo su precisa indicazione clinica per sospetta insorgenza di complicanze compreso il non adeguato calo ponderale. Nella nostra serie si sono osservate 9 complicanze precoci: edema persistente dello pseudopiloro (8 casi) ed emorragia endogastrica (un caso) e 8 complicanze tardive: aderenza dello pseudopiloro al letto della colecisti (un caso), formazione di pseudo-diverticolo della parete posteriore del neostomaco (un caso), orizzontalizzazione del neostomaco (4 casi), deiscenza della sutura lineare (2 casi). In 305 pazienti non si e' avuta nessuna complicanza con calo ponderale soddisfacente e volumetria del neostomaco uno e

  5. The pedagogical perspective of Jacques Maritain

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Teresa Viglioglia

    2017-02-01

    for "education" of the man based on its core value.The work also contains the Maritain's view of the role of the school in society, with particular reference to the situation in the United States and France during the era of his contemporary.   La prospettiva pedagogica di Jacques Maritain Nella vasta bibliografia di Jacques Maritain, un libro si occupa direttamente dell'istruzione: “L'education à la croisée des chemins”, costituito inizialmente dai testi di quattro lezioni tenute nel 1943, all’Università di Yale, negli Stati Uniti e raccolte sotto il titolo Education at the Crossroads, pubblicato per la prima volta nel 1943. Il materiale di queste conferenze sarà pubblicato anche da Fayard nel 1959 con il titolo "Pour une philosophie de l’éducation". Questo saggio di Maritain fu in seguito ritoccato, fino all’ultima edizione in lingua francese (1969. L’opera espone le coordinate principali della filosofia dell’educazione di Jacques Maritain, composto in quattro sezioni: I. Gli errori della pedagogia contemporanea; II. La relazione educativa; III. L’educazione liberale; IV. Compiti complementari. Maritain insiste sulla formazione della persona quale fine primario dell’educazione nei confronti del pragmatismo americano e del razionalismo europeo, rilevando che ogni progetto educativo, di qualunque estrazione esso sia, sottende sempre una precisa antropologia, talvolta implicita. La relazione educativa deve evitare il duplice errore di una concezione “dispotica” da parte del maestro e di una concezione “anarchica” da parte dell’alunno. L’educazione deve tendere all’unità del sapere, facendo in modo che il processo di apprendimento cominci dall’esperienza, ma termini sempre nella ragione. I capitoli finali si riferiscono più specificamente all’organizzazione dell'istruzione in America, ma i primi due capitoli, su cui concentreremo la nostra attenzione, offrono un vero e proprio approccio filosofico all’istruzione. Questo si

  6. Influenze lunguistiche romanze nello sloveno letterario di Trieste. La lingua di Boris Pahor

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mitja Skubic

    1984-12-01

    , mentre esiste con questo significato in italiano o in dialetto veneto. L'uso nello scrittore sloveno di un tale termine si spiega solo attraverso il doppio significate, proprio all'italiano: i figli sono in italiano 'figli maschi' oppure anche 'maschi e femminucce'; in sloveno no. Il fenomeno non può stupire un romanista: se lo spagnolo concorda con l'italiano, non concordano il francese e il romeno. Quando il termine sloveno viene impiegato in un senso sconosciuto allo sloveno centrale (sinovi per 'figli e figlie' in Pahor, siamo in presenza di un calco semantico. Non pochi, benche meno evidenti, sono i calchi sintattici. Nella formazione di parole sono stati notati composti del tipo capo-reparto. Nella proposizione sono da considerare calchi su modello Italiano l'impiego del gerundio e anche, più generalmente, lo stile nominale, il che però può essere anche l'influenza di una certa lingua settoriale,  quella burocratica. Se in un tale caso possono sorgere dei dubbi, non è possibile alcuna esitazione in qualche altro elemento sintattico: l'impiego della forma riflessiva per quel1a passiva nel verbo, il costruire la proposizione premettendo il verbo ausiliaire al participio, a posizione iniziale del pronome personale atono, l'ordine delle parole in  una subordinata che riflette quello di una indi­ pendente, col soggetto all'inizio, cioè; l'impiego della congiun­ zione ker, solo apparentemente subordinante, con chiaro valore conclusivo, coordinante dunque, alla pari con l'italiano poiché, giacché; l' impiego, insolito per lo sloveno, del condizioriale col valore di posteriorità rispetto a una situazione o azione nel passato, senza valore modale. c' è poi un fenomeno sintattico che l'autore attribuisce alla influenza dell'italiano, se pure con molta esitazione; è una spe­ cie di spezzettamento della reggente, non necessariamente princi­ pale; vi si introduce una subordinata temporale, condizionale e, meno spesso, una causale o una

  7. Environmental analysis of a tourist development project; Analisi ambientale per un progetto di sviluppo turistico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Forni, A.; Colonna, N.; Olivetti, I. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    delle condizioni ambientali ottimali per il territorio e per la comunita' antropica residente. Le tematiche ambientali hanno dovuto quindi orientare e integrare anche il processo di stesura del Master Plan del Golfo degli Angeli. La relazione tra turismo ed ambiente passa attraverso l'integrazione di tre soggetti: la popolazione, i turisti e il paesaggio. Tutti e tre ricevono vantaggi e svantaggi dall'attivita' turistica e nell'interagire tra loro. Il turismo come bisogno viene soddisfatto mettendo in stretta relazione le proprie personali caratteristiche e le caratteristiche del territorio, fino a raggiungere intense utilizzazioni dello stesso. Il paesaggio e' il concetto con cui si sintetizza l'insieme dell'ambiente naturale ed antropico del territorio, ed il portato della normale attivita' economica produttiva locale. Per realizzare uno sviluppo sostenibile incentrato sul turismo le autorita' competenti in materia ambientale devono valutare la possibilita' di inserire le tematiche ambientali nell'ambito degli investimenti e della formazione in campo turistico. L'ipotesi di sviluppo esplicitata nel progetto per il Golfo degli Angeli comporta il raddoppio delle presenze antropiche nel periodo turistico, con conseguenti aumenti di utilizzazione di risorse naturali, suolo (edificabile e non), acqua (potabile e non), energia (elettrica e non) e di produzione di rifiuti, liquidi e solidi. Tale aumento del carico antropico, concentrato in brevi stagioni dell'anno, comporta la necessita' di avere una notevole attenzione per l'ambiente, in termini gestionali/organizzativi ed anche tecnologici. Il lavoro analizza in dettaglio il turismo, i suoi impatti ambientali e le criticita' ambientali dell'area approfondendo in specifico i seguenti temi: le insufficienze e/o inefficienze degli impianti di depurazione delle acque, l'approvigionamento idrico, le insufficienze degli impianti di

  8. Environmental analysis of a tourist development project; Analisi ambientale per un progetto di sviluppo turistico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Forni, A; Colonna, N; Olivetti, I [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    condizioni ambientali ottimali per il territorio e per la comunita' antropica residente. Le tematiche ambientali hanno dovuto quindi orientare e integrare anche il processo di stesura del Master Plan del Golfo degli Angeli. La relazione tra turismo ed ambiente passa attraverso l'integrazione di tre soggetti: la popolazione, i turisti e il paesaggio. Tutti e tre ricevono vantaggi e svantaggi dall'attivita' turistica e nell'interagire tra loro. Il turismo come bisogno viene soddisfatto mettendo in stretta relazione le proprie personali caratteristiche e le caratteristiche del territorio, fino a raggiungere intense utilizzazioni dello stesso. Il paesaggio e' il concetto con cui si sintetizza l'insieme dell'ambiente naturale ed antropico del territorio, ed il portato della normale attivita' economica produttiva locale. Per realizzare uno sviluppo sostenibile incentrato sul turismo le autorita' competenti in materia ambientale devono valutare la possibilita' di inserire le tematiche ambientali nell'ambito degli investimenti e della formazione in campo turistico. L'ipotesi di sviluppo esplicitata nel progetto per il Golfo degli Angeli comporta il raddoppio delle presenze antropiche nel periodo turistico, con conseguenti aumenti di utilizzazione di risorse naturali, suolo (edificabile e non), acqua (potabile e non), energia (elettrica e non) e di produzione di rifiuti, liquidi e solidi. Tale aumento del carico antropico, concentrato in brevi stagioni dell'anno, comporta la necessita' di avere una notevole attenzione per l'ambiente, in termini gestionali/organizzativi ed anche tecnologici. Il lavoro analizza in dettaglio il turismo, i suoi impatti ambientali e le criticita' ambientali dell'area approfondendo in specifico i seguenti temi: le insufficienze e/o inefficienze degli impianti di depurazione delle acque, l'approvigionamento idrico, le insufficienze degli impianti di trattamento rifiuti e delle discariche, il sistema produttivo, l'attuazione delle normative ambientali EMAS

  9. Rendiconti finanziari e struttura di governo del Seminario di Siena in S. Giorgio durante la reggenza dell’Arcivescovo Giuseppe Mancini (1824-1855 = Financial reports and governance structure of s. Giorgio Seminary in Siena, during the Archbishop Giuseppe Mancini regency (1824-1855

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    Giussepe Caturi

    2016-06-01

    esistenti tra i diversi aspetti della cultura di un popolo, tanto che i cambiamenti in uno di essi possono provocare modificazioni in tutti gli altri. Così non è possibile pensare alla cultura religiosa di una comunità come staccata e ininfluente rispetto a quella economica e scientifica, in quanto ognuna di esse ha l’essere umano come polo centrale e originario. Inoltre, la dimensione religiosa è così penetrante nell’animo umano, da poter essere considerata come il tratto caratterizzante di una collettività. In quest’ottica risulta fondamentale l’esercizio della missione presbiterale che presuppone una formazione acquisibile con la frequenza di percorsi di studio tenuti in particolari istituzioni: i “seminari”. Questi enti ecclesiastici costituiscono il nostro oggetto di studio, con particolare riferimento a quello che, fino ai nostri giorni, ha operato nella diocesi senese. La comunità sociale di Siena risulta straordinariamente attraente per via della sua storia politico-amministrativa, del suo patrimonio artistico-culturale e, soprattutto, del sentimento religioso della sua popolazione, che ha generato numerosi grandi santi, come Caterina Benincasa e Bernardino. Lo studio, inquadrato in un’ottica economico-aziendale, fa riferimento al sistema contabile ed alla correlata struttura di governo dell’ente analizzato. Considerata la sua storia ricca di eventi, abbiamo circoscritto l’indagine ad un periodo significativamente interessante: la reggenza diocesana dell’arcivescovo Giuseppe Mancini (1824-1855, allorquando si stavano assorbendo le soppressioni leopoldine e quelle napoleoniche. Nel periodo considerato, la sede del Seminario era la Chiesa di S. Giorgio. This study aims to investigate on a particular cultural dimension of a social community, the religious one. Its basic premise is the existence of correlations and interdependencies among numerous aspects of people’s culture. Indeed, changes in one of them can modify other environment

  10. Water infiltration and hydraulic conductivity in a natural Mediterranean oak forest: impacts of hydrology-oriented silviculture on soil hydraulic properties

    Science.gov (United States)

    Di Prima, Simone; Bagarello, Vincenzo; Bautista, Inmaculada; Cerdà, Artemi; Cullotta, Sebastiano; del Campo, Antonio; González-Sanchis, María; Iovino, Massimo; Maetzke, Federico

    2016-04-01

    microcontroller platform, Arduino. The very limited cost of the system could represent a step towards a cheaper and more widespread application of accurate and automated infiltration rate measurement. However, automatic data collection increases measurement speed, permits measurement at short time intervals, improves measurement precision, allows for more efficient data handling and analysis, and reduces the amount of effort involved and the potential for errors that may occur when manual procedures are applied (Di Prima et al., 2016). The main objective of this study was to determine soil hydraulic properties by using the combination of the automated infiltrometer and the BEST algorithm in a natural Mediterranean oak forest. The forest is located in a typical Mediterranean area, within the public forest La Hunde, Valencia (NE Spain). Two contiguous plots established in previous studies conducted by González-Sanchis et al. (2015) were selected, one of them was thinned reducing the forest density from 861 to 414 tree per ha. Control plot was not thinned. These authors studied the water cycle during the period 2012-2013. In particular, they characterized and compared the plots in term of throughfall, stemflow, soil moisture and transpiration, concluding that the AFM results in an increasing water availability, and at the same time in a substantial maintenance of overland and surface flow, precluding therefore enhancement of erosion rate. In this paper, the focus was put on the impacts of thinning on soil hydraulic properties, such as infiltration capacity, hydraulic conductivity and soil water retention, determined by simplified and low-cost methods in connection with a hydrology-oriented silviculture. Acknowledgements This study is a part of research projects: "Indagini sperimentali per la simulazione dei processi di formazione del deflusso superficiale nei suoli boscati, Progetto FIRB 2012 - MIMOSE", and "CGL2011-28776-C02-02, HYDROSIL" References Alagna, V., Bagarello, V., Di

  11. From the Editor

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    Ugur DEMIRAY

    2011-08-01

    situations, present paper discusses about the concept and modalities of SL and its implications for the world of teacher education. The discussion mainly revolves around three points i why second life is useful for teacher education, ii what opportunities it offered for teacher education, and iii how to use it for teacher education. As essence, paper suggests a number of globally applicable strategies to ensure and promote the use of SL for betterment of teacher educationNext article is 12 is join study from Austria, Italy and Denmark. This article entitle as “RECOMMENDATIONS FOR USING THE 3D VIRTUAL ENVIRONMENTS FOR TEACHING:Why, How and Use cases”, written by Maja PIVEC & Jutta PAUSCHENWEIN from ZML-Innovative Learning Scenarios, FH JOANNEUM, University of Applied Sciences, Graz, AUSTRIA, Cristina STEFANELLI, from Consorzio FOR.COM. -Formazione per la Comunicazione Interuniversity Consortium Rome, ITALY and Inger-Marie F. CHRISTENSEN, University of Southern Denmark, Odense, DENMARK. Their paper details for the rational behind the course, documents two case studies of completed projects within a virtual world, highlights the challenges and notes the successes, and culminates with conclusions and recommendations of running courses and lessons within an online 3D virtual world. The 13th Article is our different study which based on “LIFELONG LEARNING THROUGH SECOND LIFE: Current Trends, Potentials And Limitations”, written by Nil GOKSEL-CANBEK, & me, Anadolu University, Eskisehir TURKEY and Maria MAVROMMATI & Despina MAKRIDOU-BOUSIOU, Department of Applied Inf., University of Macedonia, GREECE. This article previously presented at 10th International Educational Technology Conference (IETC2010 and published in CD as citing Canbek-Goksel, N., Mavromati, M., Makridou-Bousiou, D. & Demiray, U. (2010. Lifelong learning through Second Life: Current trends, potentials and limitations. 10th International Educational Technology Conference (IETC2010, Bogazici University