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Sample records for trasporto pubblico nelle

  1. Prefazione—aspetti relativi al benessere animale nel trasporto a lunga distanza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gardner Murray

    2008-03-01

    Full Text Available Il trasporto di animali all'interno dello stesso paese e tra paesi, regioni e continenti si incrementa significativamente e si evolve nella sua natura. Le statistiche dell'International Trade Centre of the United Nations Conference on Trade and Development and the World Trade Organization mostrano che il valore del commercio mondiale di animali vivi ammontava a 8,7 bilioni di dollari americani nel 2000 e a 12,1 bilioni di dollari americani nel 2005. Questa cifra già enorme aumenterebbe se fossero presi in considerazione gli animali degli zoo, la fauna selvatica e il traffico illecito.La storia del trasporto animale risale a migliaia di anni fa. Resta tutt'oggi molto praticato però con le misure appropriate a tutela del benessere degli animali. Nel 21mo secolo, quello che cambia è la natura stessa del trasporto (terra, aria e mare, il volume di traffico e la coscienza sociale a proposito di tematiche come il benessere e la richiesta che gli animali vengano trattati in maniera umana e conformemente ai più opportuni sistemi moderni. Questo ha incrementato i volumi dei trasporti creando una condizione senza precedenti per quanto riguarda il rischio di diffusione di malattie infettive, incluse quelle trasmissibili all'uomo.Il centro dell'interesse pubblico sul benessere animale riguarda fattori come la carenza di infrastrutture e di investimenti per quando riguarda la formazione, la ricerca e il miglioramento degli standard, così come l'indifferenza e la negligenza. Le ditte per il trasporto di animali vivi vengono diffidate quando non provvedono a queste mancanze.Fortunatamente, un numero di paesi ha anticipato queste problematiche ed ha introdotto una serie di attività a supporto di pratiche atte a migliorare il benessere degli animali. Molti hanno ammesso la chiara connessione tra benessere animale, sanità e pratiche d'allevamento, ed hanno istituito una politica adatta a ricomprendere queste attività all'interno di un servizio pubblico

  2. Biotecnologie in pubblico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cerroni Andrea

    2002-06-01

    Full Text Available Le biotecnologie sono diventate un argomento di quotidiano interesse. Giornali, telegiornali, periodici e anche riviste scientifiche vedono un fiorire di indagini sulla percezione del pubblico, di pronunciamenti sui possibili rischi anche di ordine etico, di prefigurazioni di scenari più o meno catastrofici e più o meno realistici. Comincia ad essere il momento di provare a comporre i tasselli principali di questo dibattito sociale, con l'obiettivo di favorire una discussione pubblica più consapevole e meno unilaterale sulla complessità degli aspetti legati alle possibili applicazioni biotecnologiche. Non voglio qui prendere posizione sul merito dell'accettabilità o meno di alcune applicazioni biotecnologiche, e neppure entrare nei temi tecnici della valutazione del rischio di qualche applicazione. Proverò, invece, a disegnare un modello interpretativo per gli aspetti sociali più rilevanti dei quali più si discute e si continuerà a discutere, sollevando alcune osservazioni critiche, con l'auspicio che possano rivelarsi essere utili ad orientarsi in questioni tanto complesse e dibattute. La discussione è presentata secondo un modello che tenta di riassumere i dati disponibili e che è stato elaborato a partire da uno studio iniziato nel 1999 ed ora in corso di pubblicazione (Cerroni et al. 2002, al quale le nostre considerazioni si riferiranno. Esso distingue tre piani principali nella percezione pubblica delle biotecnologie: il piano dell'individuo, delle interazioni sociali e della cultura.

  3. La gestione dei flussi turistici tramite sistemi di trasporto innovativi: l’esempio di Perugia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Naldini

    2010-10-01

    Full Text Available La città di Perugia ha, fin dagli anni ’70, unito alla sua capacità di attrazione turistica, dovuta al patrimonio storico ambientale plurimillenario, una volontà di affrontare il tema della mobilità urbana in maniera profondamente innovativa ed ambientalmente sostenibile. Il concetto della creazione di parcheggi di attestazione, serviti da percorsi meccanizzati di risalita verso l’acropoli, è stato recentemente ampliato dalla creazione del Minimetro, mezzo di trasporto innovativo, dal ridottissimo impatto ambientale, che unisce in soli 12 minuti, con un servizio semicontinuo, l’area di valle di Pian di Massiano, dotata di un capace parcheggio da circa 2800 posti auto, al centro cittadino, servendo diversi quartieri urbani. Tale sistema di trasporto, corridoio forte del trasporto pubblico urbano, ha fornito lo spunto per attuare una nuova modalità di gestione dei flussi turistici, che individua nel Minimetro la modalità principale di accesso al centro storico sia per i gruppi a numero ridotto, sia per i gruppi organizzati in arrivo con i bus turistici. L’organizzazione della mobilità turistica che ne è derivata costituisce un ulteriore passo in avanti lungo quell’itinerario di gestione della città che cerca di coniugare l’attrattiva turistica, con le sue ricadute in termini di crescita economica, e la salvaguardia del patrimonio storico artistico e della qualità della vita dei cittadini. Gli scenari futuri vedono un’iniezione di tecnologia in questo contesto, con l’introduzione nella gestione dei flussi turistici dei concetti di accreditamento, dell’infomobilità come supporto alle politiche urbane, del controllo unito alla fornitura di servizi georeferenziati.

  4. ArcGIS Server per la distribuzione delle informazioni del Trasporto Pubblico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Flaminia Leggeri

    2012-06-01

    ArcGIS Server for public transportation info service in Rome One goal of ATAC, the public transport operator of the Municipality of Rome, is to provide information the the daily users of the transportation network. In recent years the efforts to improve both the quantity and quality of information have reached a high level of integration in order to provide the end user with good web mapping systems available on the Internet.

  5. Come muoversi a Roma con il trasporto pubblico e il Bike Sharing

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Ieradi

    2008-03-01

    Full Text Available The public transport-bike sharing integration in Rome Based on the success in Rome due to the launch of its bike sharing service (on June 13, 2008, ATAC (Rome Mobility Agency designed and implemented the integration of paths that connect the 19 bike sharing collection points, located in the heart of Rome, with the public transport network. The resulting database has been included in a new version of the Journey Planner service, Infopoint, already available on the ATAC website, which gives users the opportunity to calculate an itinerary with public transport and if possible to combine the public transport with the bike sharing schedule.

  6. Come muoversi a Roma con il trasporto pubblico e il Bike Sharing

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Ieradi

    2008-03-01

    Full Text Available The public transport-bike sharing integration in RomeBased on the success in Rome due to the launch of its bike sharing service (on June 13, 2008, ATAC (Rome Mobility Agency designed and implemented the integration of paths that connect the 19 bike sharing collection points, located in the heart of Rome, with the public transport network. The resulting database has been included in a new version of the Journey Planner service, Infopoint, already available on the ATAC website, which gives users the opportunity to calculate an itinerary with public transport and if possible to combine the public transport with the bike sharing schedule.

  7. Lo spazio pubblico nella seconda modernità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Debora Spini

    2011-02-01

    Full Text Available Il saggio affronta la crisi dello spazio pubblico nella prospettiva più generale di una crisi della politica legata agli effetti paradossali della modernità, identificabili in primo luogo con le trasformazioni del capitalismo e con gli effetti imprevisti e controintenzionali del progresso scientifico e tecnologico. Di  fronte a interrogativi di dimensioni senza precedenti – i cosiddetti “rischi”, o “sfide” globali,  – e a una profonda trasformazione dei soggetti che lo abitano, gli spazi pubblici delle nostre democrazie sembrano incapaci di gestire compiti tanto grandi e tendono verso una de-politicizzazione, o “sub-politicizzazione”. Tuttavia, oltre ai sintomi di crisi, il saggio conclude cogliendo anche i segni di un possibile rinnovamento, visibili nel fiorire di nuove forme di soggettività politica a livello globale. 

  8. Matrimonio omosessuale e pubblico ufficiale: una nuova forma di obiezione di coscienza?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ludovica Decimo

    2015-10-01

    SOMMARIO: 1. La difesa dei valori culturali e religiosi attraverso il diritto all’obiezione di coscienza - 2. I casi di obiezione di coscienza sulle unioni omosessuali: uno sguardo d’insieme oltre i confini nazionali - 3. Il matrimonio omosessuale e il pubblico ufficiale nell’ordinamento giuridico italiano - 4. Lo scudo dell’obiezione di coscienza: un’opzione possibile per il pubblico ufficiale?

  9. Cicerone nelle interpretazioni italiane delia

    OpenAIRE

    Narducci, Emanuele

    2001-01-01

    SOMMARIO. II libro di Ettore Lepore sul princeps ciceroniano (1954) ha esercitato un'influenza fondamentale sugli studi successivi, soprattutto in Italia e in Francia. Sottolineando la centralita, nel pensiero di Cicerone, del consensus dei boni di tutta l'Italia al fine del rinnovamento délia classe dirigente, l'analisi di Lepore si rivela convergente con gli studi di Emilio Gabba sul passaggio dallo 'stato-città' alio 'stato municipale' nell'Italia tardorepubblicana. Questo indirizzo di stu...

  10. Cicerone nelle interpretazioni italiane delia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele NARDUCCI

    2010-02-01

    Full Text Available SOMMARIO. II libro di Ettore Lepore sul princeps ciceroniano (1954 ha esercitato un'influenza fondamentale sugli studi successivi, soprattutto in Italia e in Francia. Sottolineando la centralita, nel pensiero di Cicerone, del consensus dei boni di tutta l'Italia al fine del rinnovamento délia classe dirigente, l'analisi di Lepore si rivela convergente con gli studi di Emilio Gabba sul passaggio dallo 'stato-città' alio 'stato municipale' nell'Italia tardorepubblicana. Questo indirizzo di studi ha trovato importanti conferme nei lavori dedicati all'attività letteraria e filosófica di Cicerone, i quali hanno messo in luce come essa si proponesse di forniré la base cultúrale al consensus omnium bonorum.ABSTRACT: The book by Ettore Lepore on the Ciceronian princeps (1954 has exercised a very strong influence on later studies, mostly in Italy and in France.Striking the central position, in Cicero's thought, of the consensus of the boni from the whole Italy to the end of the renewal of the ruling class, Lepore's analysys is largely convergent with the studies by Emilio Gabba on the passing from the 'civic state' to the 'municipal state' in late republican Italy. This trend of studies has received important confirmations by researches devoted to Cicero's literary and philosophical works, which have shown that his main purpose was to create a cultural basis for the consensus omnium bonorum.

  11. Reinventando per il futuro i giardini del passato. Il giardino storico come spazio pubblico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tessa Matteini

    2011-06-01

    Full Text Available Secondo i criteri stabiliti dalla Carta italiana del Restauro dei giardini storici, firmata a Firenze nel 1981, un giardino storico non è soltanto un bene culturale ed una risorsa architettonica e ambientale, ma deve essere considerato anche come “patrimonio dell’intera collettività che ne fruisce”. In particolare, i giardini storici collocati all’interno di un contesto urbano contribuiscono ad arricchirne la complessità e la diversità temporale, costituiscono nodi essenziali nelle trame dei sistemi di spazi aperti e nelle reti ecologiche, ma non sempre vengono considerati componenti effettivi della struttura paesaggistica ed è raro che siano integrati pienamente nelle dinamiche culturali e sociali della città, con l’obiettivo di garantire una reale conservazione attiva del patrimonio.

  12. Soli o accompagnati. Riflessioni da uno sportello pubblico (passando per Philip K. Dick

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Messina

    2006-12-01

    Full Text Available Nell'attimo in cui il mio cervello percepì la consistenza del viale su cui ero uscito, preso da sconforto, misi a fuoco l'idea dell'esistenza di uno spazio temporale. La conoscenza/comprensione di altre entità: questo sta alla base della differenza tra essere soli o accompagnati.

  13. IMPARARE A LEGGERE E SCRIVERE NELLE SCUOLE REGGIMENTALI (1861-1915

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michela Dota

    2012-07-01

    Full Text Available Le scuole reggimentali rappresentano la prima esperienza di insegnamento pubblico dell’italiano ad adulti analfabeti non italofoni, iniziata negli anni a cavallo dell’unificazione e durata sino agli anni settanta del Novecento. Le scuole si proponevano il raggiungimento di obiettivi minimi di alfabetizzazione, in particolare relativi alle attività di lettura e scrittura, servendosi di sillabari e manuali pensati per quel particolare dominio educativo. Con questo articolo si vuole indagare la proposta di alcuni di questi testi, pubblicati nel periodo 1861- 1915, relativamente alle questioni di grafia, ortografia, interpunzione e ortoepia, in quanto prerequisiti fondamentalialle attività più esercitate in queste scuole. Inoltre, l’analisi viene inquadrata nell’ambito delle risorse glottodidattiche coeve per l’insegnamento linguistico nelle scuole primarie e popolari, adottate e rielaborate per queste scuole.LEARNING TO READ AND WRITE IN REGIMENTAL SCHOOLS (1861-1915Regimental public schools were places where illiterate Italian adults and non-native speakers were taught, spanning the time period between Italian unification to the 1970s. These schools aimed at minimal literacy, particularly in reading and writing, through the use of materials and textbooks designed for this particular audience. The article includes samples from textbooks published between 1861 and 1915, with regard to handwriting, spelling, punctuation and pronunciation, considered fundamental requirements for the more advanced activities carried out these schools. The analysis is placed in the framework of contemporary language teaching methods employed in primary and popular schools, which were adopted and revised for regimental teaching.

  14. Diffusione molecolare neLl' alta atmosfera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. ARDUINI

    1963-06-01

    Full Text Available Le perturbazioni indotte nell'alta atmosfera dall'emissione,
    a mezzo di razzi sonda, di nubi di vapori estranei sono un utile
    mezzo per lo studio simultaneo di alcune caratteristiche fisiche e dinamiche
    degli alti strati.
    La presente relazione illustra in breve i principi di alcune tecniche
    per la misura del coefficiente di diffusione binaria tra l'aria e il vapore
    della nube artificiale.

  15. Le Terme a sud del Pretorio di Gortina. Produzione e circolazione dei contenitori da trasporto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria De Aloe

    2010-03-01

    Full Text Available La posizione centrale nell’Egeo ed i pochi giorni di navigazione dall’Africa e dall’Egitto, come dalla Siria e Palestina, hanno reso la città di Gortina, e Creta stessa, un punto nevralgico all’interno delle rotte commerciali di collegamento e distribuzione di beni tra le sponde del Mediterraneo. Lo studio delle anfore rinvenute nelle campagne di scavo 2003-2006 presso le Terme a sud del Pretorio, ed il necessario confronto con le grandi quantità di materiali provenienti soprattutto dai contesti del Pretorio confermano questa intricata rete commerciale. Già tra Ellenismo e prima età imperiale romana, Gortina svolse una funzione di mercato di raccolta e probabilmente di smistamento delle merci provenienti dall’Occidente e dall’Egeo, assumendo poi nella piena età imperiale, un ruolo sempre più attivo nella produzione delle stesse. La mutata situazione socio-economica dell’età tardo romana - bizantina, nonché la fondazione di una nuova capitale, Costantinopoli, portò Creta e Gortina ad avere scambi commerciali e collegamenti intensi soprattutto con le aree orientali del Mediterraneo privilegiando l’importazione di prodotti dall’esterno.

  16. Rigore filologico e comunicazione al pubblico: l’esperienza Cineca nel tempo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella Guidazzoli

    2012-12-01

    Full Text Available ItLa capacità di comunicare contenuti complessi non deve essere una preoccupazione limitata alla divulgazione scientifica: anche le applicazioni informatiche dedicate ai beni culturali devono assumere il momento comunicativo come fondante sia nella democratizzazione della conoscenza sia nella capacità di attrarre e coinvolgere un pubblico ampio e, possibilmente, internazionale. Cineca, nella sua ormai più che decennale esperienza, ha presto sposato questo indirizzo, che si articola ora su due diverse prospettive: la creazione di eventi emozionali e coinvolgenti e la realizzazione di applicazioni che mirino più alla partecipazione attiva degli utenti nello sviluppo del prodotto finale.EnThe ability to communicate complex contents should not be a concern limited to science: even computer applications dedicated to cultural heritage should consider communication as the foundation of both the democratisation of knowledge and the opportunity to attract and engage a wide and, possibly, international audience. Cineca, in his more than ten year experience, has soon acknowledged this approach, which has now led towards two different perspectives: the creation of emotional and engaging events, and the creation of applications aiming at a more active participation of users in the development of the final product.

  17. Methods for promoting wound healing and muscle regeneration with the cell signaling protein nell1

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Culiat, Cymbeline T.

    2018-03-20

    The present invention provides methods for promoting wound healing and treating muscle atrophy in a mammal in need. The method comprises administering to the mammal a Nell1 protein or a Nell1 nucleic acid molecule.

  18. Methods for promoting wound healing and muscle regeneration with the cell signaling protein Nell1

    Science.gov (United States)

    Culiat, Cymbeline T [Oak Ridge, TN

    2011-03-22

    The present invention provides methods for promoting wound healing and treating muscle atrophy in a mammal in need. The method comprises administering to the mammal a Nell1 protein or a Nell1 nucleic acid molecule.

  19. La giustizia nelle relazioni fra genitori e figli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Monica Rubini

    2010-02-01

    Full Text Available Questo contributo considera il ruolo della giustizia relazionale e distributiva nel rapporto tra genitori e figli adolescenti. Nello specifico, riporta i risultati di una ricerca focalizzata sul legame fra stili genitoriali, giustizia esercitata nelle relazioni familiari e comportamenti messi in atto dai figli nei confronti della famiglia.

  20. L'ESILIO E LA FRONTIERA NELL'ITALIANITÀ LETTERARIA

    African Journals Online (AJOL)

    User

    contiene questa dicotomia di sentimenti – nostalgia della terra di origine e strutturazione del presente – che si nutrono circolarmente. È un sentimento perpetuo è, sempre nelle parole di Said, “Vita vissuta fuori da un ordine abituale. È nomade, decentrata, contrappuntistica: e non si fa in tempo ad abituarsi che la sua forza ...

  1. NELL-1 increases pre-osteoblast mineralization using both phosphate transporter Pit1 and Pit2

    International Nuclear Information System (INIS)

    Cowan, Catherine M.; Zhang, Xinli; James, Aaron W.; Mari Kim, T.; Sun, Nichole; Wu, Benjamin; Ting, Kang; Soo, Chia

    2012-01-01

    Highlights: ► NELL-1 accelerates extracellular matrix mineralization in MC3T3-E1 pre-osteoblasts. ► NELL-1 significantly increases intracellular inorganic phosphate levels. ► NELL-1 positively regulates osteogenesis but not proliferation in MC3T3-E1 cells. ► NELL-1 regulates inorganic phosphate transporter activity. -- Abstract: NELL-1 is a potent osteoinductive molecule that enhances bone formation in multiple animal models through currently unidentified pathways. In the present manuscript, we hypothesized that NELL-1 may regulate osteogenic differentiation accompanied by alteration of inorganic phosphate (Pi) entry into the osteoblast via sodium dependent phosphate (NaPi) transporters. To determine this, MC3T3-E1 pre-osteoblasts were cultured in the presence of recombinant human (rh)NELL-1 or rhBMP-2. Analysis was performed for intracellular Pi levels through malachite green staining, Pit-1 and Pit-2 expression, and forced upregulation of Pit-1 and Pit-2. Results showed rhNELL-1 to increase MC3T3-E1 matrix mineralization and Pi influx associated with activation of both Pit-1 and Pit-2 channels, with significantly increased Pit-2 production. In contrast, Pi transport elicited by rhBMP-2 showed to be associated with increased Pit-1 production only. Next, neutralizing antibodies against Pit-1 and Pit-2 completely abrogated the Pi influx effect of rhNELL-1, suggesting rhNELL-1 is dependent on both transporters. These results identify one potential mechanism of action for rhNELL-1 induced osteogenesis and highlight a fundamental difference between NELL-1 and BMP-2 signaling.

  2. NELL-1 increases pre-osteoblast mineralization using both phosphate transporter Pit1 and Pit2

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cowan, Catherine M. [Department of Bioengineering, University of California, Los Angeles, 420 Westwood Plaza,7523 Boelter Hall, Los Angeles, CA 90095 (United States); Dental and Craniofacial Research Institute and Section of Orthodontics, School of Dentistry, University of California, Los Angeles, 40833 Le Conte Ave, Los Angeles, CA 90095 (United States); Zhang, Xinli; James, Aaron W.; Mari Kim, T.; Sun, Nichole [Dental and Craniofacial Research Institute and Section of Orthodontics, School of Dentistry, University of California, Los Angeles, 40833 Le Conte Ave, Los Angeles, CA 90095 (United States); Wu, Benjamin [Department of Bioengineering, University of California, Los Angeles, 420 Westwood Plaza,7523 Boelter Hall, Los Angeles, CA 90095 (United States); Dental and Craniofacial Research Institute and Section of Orthodontics, School of Dentistry, University of California, Los Angeles, 40833 Le Conte Ave, Los Angeles, CA 90095 (United States); Ting, Kang [Dental and Craniofacial Research Institute and Section of Orthodontics, School of Dentistry, University of California, Los Angeles, 40833 Le Conte Ave, Los Angeles, CA 90095 (United States); Soo, Chia, E-mail: bsoo@ucla.edu [UCLA and Orthopaedic Hospital Department of Orthopaedic Surgery and the Orthopaedic, Hospital Research Center, University of California, Los Angeles, 2641 Charles E. Young Dr. South, Los Angeles, CA 90095 (United States)

    2012-06-08

    Highlights: Black-Right-Pointing-Pointer NELL-1 accelerates extracellular matrix mineralization in MC3T3-E1 pre-osteoblasts. Black-Right-Pointing-Pointer NELL-1 significantly increases intracellular inorganic phosphate levels. Black-Right-Pointing-Pointer NELL-1 positively regulates osteogenesis but not proliferation in MC3T3-E1 cells. Black-Right-Pointing-Pointer NELL-1 regulates inorganic phosphate transporter activity. -- Abstract: NELL-1 is a potent osteoinductive molecule that enhances bone formation in multiple animal models through currently unidentified pathways. In the present manuscript, we hypothesized that NELL-1 may regulate osteogenic differentiation accompanied by alteration of inorganic phosphate (Pi) entry into the osteoblast via sodium dependent phosphate (NaPi) transporters. To determine this, MC3T3-E1 pre-osteoblasts were cultured in the presence of recombinant human (rh)NELL-1 or rhBMP-2. Analysis was performed for intracellular Pi levels through malachite green staining, Pit-1 and Pit-2 expression, and forced upregulation of Pit-1 and Pit-2. Results showed rhNELL-1 to increase MC3T3-E1 matrix mineralization and Pi influx associated with activation of both Pit-1 and Pit-2 channels, with significantly increased Pit-2 production. In contrast, Pi transport elicited by rhBMP-2 showed to be associated with increased Pit-1 production only. Next, neutralizing antibodies against Pit-1 and Pit-2 completely abrogated the Pi influx effect of rhNELL-1, suggesting rhNELL-1 is dependent on both transporters. These results identify one potential mechanism of action for rhNELL-1 induced osteogenesis and highlight a fundamental difference between NELL-1 and BMP-2 signaling.

  3. Treatment of cardiovascular disorders using the cell differentiation signaling protein Nell1

    Science.gov (United States)

    Culiat, Cymbeline T

    2014-05-13

    It has been identified in accordance with the present invention that Nell1 is essential for normal cardiovascular development by promoting proper formation of the heart and blood vessels. The present invention therefore provides therapeutic methods for treating cardiovascular disorders by employing a Nell1 protein or nucleic acid molecule.

  4. CHARACTERIZING THE ROLE OF THE NELL1 GENE IN CARDIOVASCULAR DEVELOPMENT

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Liu, L. Y.; Culiat, C.

    2007-01-01

    Nell1{sup 6R} is a chemically-induced point mutation in a novel cell-signaling gene, Nell1, which results in truncation of the protein and degradation of the Nell16R transcript. Earlier studies revealed that loss of Nell1 function reduces expression of numerous extracellular matrix (ECM) proteins required for differentiation of bone and cartilage precursor cells, thereby causing severe skull and spinal defects. Since skeletal and cardiovascular development are closely linked biological processes, this research focused on: a) examining Nell16R mutant mice for cardiovascular defects, b) determining Nell1 expression in fetal and adult hearts, and c) establishing how ECM genes affected by Nell1 infl uence heart development. Structural heart defects in Nell16R mutant fetuses were analyzed by heart length and width measurements and standard histological methods (haematoxylin and eosin staining). Nell1 expression was assayed in fetal and adult hearts using reverse transcription polymerase chain reaction (RT-PCR). A comprehensive bioinformatics analysis using public databases (Stanford SOURCE Search, Integrated Cartilage Gene Database, Mouse Genome Informatics, and NCBI UniGene) was undertaken to investigate the relationship between cardiovascular development and each of twentyeight genes affected by Nell1. Nell1-defi cient mice have signifi cantly enlarged hearts (particularly the heart width), dramatically reduced blood fl ow out of the heart and unexpanded lungs. Isolation of total RNAs from hearts of adult (control and heterozygote) and fetal (control and homozygous mutant) mice have been completed and RT-PCR assays are in progress. The bioinformatics analysis showed that the majority of genes with reduced expression in Nell1-defi cient mice are normally expressed in the heart (79%; 22/28), blood vessels (71%; 20/28) and bone marrow (61%; 17/28). Moreover, mouse mutations in seven of these genes (Col15a1, Osf-2, Bmpr1a, Pkd1, Mfge8, Ptger4, Col5a1) manifest

  5. Sistema della sosta e mobilità sostenibile nella città di Bari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrica Papa

    2009-05-01

    Full Text Available Il governo del sistema della sosta costituisce una componente fondamentale del più ampio processo di pianificazione della mobilità. Le aree di sosta costituiscono di fatto i punti di origine e destinazione di tutti gli spostamenti meccanizzati individuali. Pertanto la localizzazione, la dimensione, la tipologia di sosta (a lungo termine, a breve termine, di interscambio, di relazione, ecc., la gestione tariffaria sono tutti elementi chiave per governare la domanda di spostamento individuale meccanizzato e la distribuzione dei flussi di traffico nell’intera rete viaria. Tuttavia gli interventi sul sistema della sosta veicolare non sono sempre inseriti in un piano che consideri il sistema di trasporto nella sua complessità, ovvero come costituito da diverse modalità di trasporto (pedonale, ciclabile, trasporto pubblico su ferro e su gomma, trasporto privato complementari tra loro e che devono essere integrate. Questa settorialità degli interventi risponde spesso a logiche di domanda-offerta, ovvero di localizzazione di spazi per parcheggi nelle zone dove la domanda di sosta è maggiore, senza tenere conto degli effetti che questa scelta può avere non solo in termini di congestione da traffico e dei conseguenti impatti sull’ambiente, ma in termini di mal funzionamento dell’intero sistema di trasporto multimodale. Il caso della città di Bari risulta interessante sia per il tipo di interventi messi in atto, sia per la rapidità e l’intensità dei risultati ottenuti. Il sistema di interventi sul sistema della sosta ha incrementato la qualità della vita nel centro urbano e ha contribuito ad un notevole split modale dal trasporto privato a quello collettivo. Il caso della città di Bari può essere paradigmatico per altre realtà urbane di come interventi di riduzione dell’offerta di sosta, posso divenire azioni per la mobilità sostenibile, come anche messo in risalto dal premio 2008 Legambiente consegnato alla città di Bari per aver

  6. NELL: UMA ANÁLISE SÓCIO-HISTÓRICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lilia Delfino Soares da Cunha

    2017-02-01

    Full Text Available A teoria Sócio-histórica de Vygotsky pauta-se na construção do conhecimento mediada pelas relações sociais. Nesse âmbito, destaca-se a importância do outro, da linguagem, do aprendizado e da imitação no desenvolvimento. À luz desses conceitos vygotskyanos, este trabalho tem como objetivo analisar o filme Nell. O foco do estudo é a protagonista Nell, jovem que foi privada do convívio social e, em razão disso, apresenta um desnível de aprendizagem comparado a pessoas que convivem em um meio socialmente compartilhado. Para dar conta desse objetivo, este estudo é de base bibliográfica, cujos conceitos teóricos são advindos da matriz sócio-histórica vygotskyana. Como procedimento adotado, tem-se  análise de conteúdo fílmico, em que se correlacionam pressupostos teóricos acerca do desenvolvimento e  informações sobre o filme.  A partir desse embasamento teórico, foi possível fazer uma verificação das relações sociais da protagonista, da interação, da sua linguagem e dos mecanismos de imitação por que passou. Conclui-se que  a interação social colabora para o processo de aprendizado e desenvolvimento da personagem Nell.

  7. La sicurezza nelle organizzazioni aziendali. Un approccio socio-criminologico

    OpenAIRE

    Tonellotto, Maurizio

    2016-01-01

    In questa tesi si analizza la sicurezza nelle organizzazioni con un approccio di tipo socio-criminologico. Il presupposto alla base è che la sicurezza sia un bisogno primario dell’uomo, ma anche una necessità per la sopravvivenza delle aziende che operano in un mercato sempre più globale. L’impresa viene vista come una realtà sociale, un micro-organismo sociale in continua interazione osmotica con il mondo esterno, dal quale interscambia costantemente le aspettative, il vissuto, la cultura,...

  8. "Terror and Menace" nell'opera di Harold Pinter

    OpenAIRE

    FAIULO, ELISA

    2010-01-01

    La ricerca si articola nell'ambito dello studio sul teatro inglese contemporaneo. I conflitti storico-sociali del dopoguerra hanno contribuito a creare il senso di vuoto che mette in pericolo l'esistenza dell'uomo. Il maggior interprete di quest'atmosfera minacciosa del quotidiano è senza dubbio Harold Pinter. Il termine "Comedy of Menace", utilizzato per la prima volta dal critico drammaturgico Irving Wardle per definire le opere di Pinter e le definizioni di "teatro della minaccia", dell’"a...

  9. Il dibattito dei fattori curativi nelle relazioni di aiuto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Migone

    2017-08-01

    Full Text Available Nella prima parte dell’articolo viene ripercorso il dibattito sulla teoria psicoanalitica dei fattori curativi a partire da Freud e dal Congresso di Marienbad del 1936, passando attraverso la svolta del Congresso di Edimburgo 25 anni dopo, per arrivare al dibattito attuale sul ruolo dei fattori esperienziali ed emotivi nelle relazioni di aiuto, evidenziando un ritorno ad alcune concezioni freudiane. Nella seconda parte dell’articolo, per meglio comprendere la complessità dei fattori curativi nelle relazioni di aiuto in cui vengono messi in gioco vari aspetti della personalità, viene presentato il modello a due dimensioni di Sidney Blatt, definito anche la “polarità fondamentale” della personalità, caratterizzato da due configurazioni o “linee di sviluppo” che interagiscono in modo dialettico e che si influenzano reciprocamente: la dimensione della dipendenza dagli altri e della relazionalità (che Freud chiamò “anaclitica”, e la dimensione di quell’autonomia e della realizzazione individuale (che Freud chiamò “introiettiva”. Questa polarità dell’essere umano è connessa alla tematica dei fattori curativi, che Freud aveva concepito come suddivisi anch’essi in due aree: “attaccamento” (i fattori emotivi e “comprensione” (i fattori cognitivi.

  10. Nell1-deficient mice have reduced expression of extracellular matrix proteins causing cranial and vertebral defects

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Desai, Jayashree [University of Tennessee, Knoxville (UTK) & Oak Ridge National Laboratory (ORNL); Shannon, Mark E. [Applied Biosystems; Johnson, Mahlon D. [University of Tennessee Graduate School of Medicine; Ruff, David W. [Applied Biosystems; Hughes, Lori A [ORNL; Kerley, Marilyn K [ORNL; Carpenter, D A [ORNL; Johnson, Dabney K [ORNL; Rinchik, Eugene M. [University of Tennessee, Knoxville (UTK) & Oak Ridge National Laboratory (ORNL); Culiat, Cymbeline T [ORNL

    2006-01-01

    The mammalian Nell1 gene encodes a protein kinase C-b1 (PKC-b1) binding protein that belongs to a new class of cell-signaling molecules controlling cell growth and differentiation. Over-expression of Nell1 in the developing cranial sutures in both human and mouse induces craniosynostosis, the premature fusion of the growing cranial bone fronts. Here, we report the generation, positional cloning and characterization of Nell16R, a recessive, neonatal-lethal point mutation in the mouse Nell1 gene, induced by N-ethyl-N-nitrosourea. Nell16R has a T!A base change that converts a codon for cysteine into a premature stop codon [Cys(502)Ter], resulting in severe truncation of the predicted protein product and marked reduction in steady-state levels of the transcript. In addition to the expected alteration of cranial morphology, Nell16R mutants manifest skeletal defects in the vertebral column and ribcage, revealing a hitherto undefined role for Nell1 in signal transduction in endochondral ossification. Real-time quantitative reverse transcription-PCR assays of 219 genes showed an association between the loss of Nell1 function and reduced expression of genes for extracellular matrix (ECM) proteins critical for chondrogenesis and osteogenesis. Several affected genes are involved in the human cartilage disorder Ehlers-Danlos Syndrome and other disorders associated with spinal curvature anomalies. Nell16R mutant mice are a new tool for elucidating basic mechanisms in osteoblast and chrondrocyte differentiation in the developing skull and vertebral column and understanding how perturbations in the production of ECM proteins can lead to anomalies in these structures.

  11. Italian Studies in Southern Africa/Studi d'Italianistica nell'Africa ...

    African Journals Online (AJOL)

    Stabilimento Pedrocchi” · EMAIL FREE FULL TEXT EMAIL FREE FULL TEXT ... Gli effetti della demodernizzazione e della perdita d'individuazione nell'opera di Isabella Santacroce · EMAIL FREE FULL TEXT EMAIL FREE FULL TEXT

  12. Simulazione e svelamento nelle prefazioni di Giovanni Rajberti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberta Fasano

    2016-11-01

    Full Text Available L'influenza di Sterne sulla letteratura italiana della prima metà dell'Ottocento ha seguito direttrici diverse e spesso sotterranee a partire dalla capitale traduzione di Foscolo del Sentimental journey fino alle riflessioni sull'umorismo di Strafforello e Castiglia. Nella Milano del 1837 fece il suo debutto letterario il Medico-Poeta, autore ironico e satirico, la cui prosa si caratterizzò per una marcata propensione allo sperimentalismo d'impronta sterniana. È nelle prefazioni, o meglio nel "sistema di prefazioni", che Giovanni Rajberti dimostrò di aver appieno assorbito la lezione sterniana instaurando un continuo dialogo con il lettore al cui sguardo la struttura del testo si manifesta nella sua artificiosità così come artificiale e fantasmagorica si svela la maschera dell'autore.

  13. La sponsorizzazione dei beni culturali: nuovi orizzonti del partenariato pubblico privato / Cultural heritage sponsorship: new horizons for public-private partnership

    OpenAIRE

    Andrea Fantin

    2011-01-01

    Le modifiche, apportate con il d.lgs. 62 del 2008, al Codice dei Beni culturali hanno determinato la quasi completa riscrittura della disciplina relativa al contratto di sponsorizzazione, ampliandone l’ambito applicativo si dal punto di vista oggettivo che soggettivo. Tali modifiche, unitamente alla recente sottoscrizione del contratto di sponsorizzazione tra il Commissario straordinario per la realizzazione degli interventi urgenti nelle aree archeologiche di Roma e Ostia Antica e la Tod’...

  14. Transit Oriented Development: una soluzione per il governo delle aree di stazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrica Papa

    2008-03-01

    Full Text Available I processi di diffusione e dispersione insediativa, la crescente crisi da congestione, la disponibilità di aree libere a seguito di dismissione di impianti industriali in aree strategiche della città, i consistenti investimenti in infrastrutture di trasporto su ferro in ambito urbano e regionale sono elementi chiave che hanno contribuito alla diffusione di teorie e pratiche per uno “sviluppo urbano orientato al sistema di trasporto pubblico su ferro”: il Transit Oriented Development- TOD. Questo termine, introdotto per la prima volta da Calthorpe nel 1993, sintetizza teorie e metodi volti a favorire uno sviluppo metropolitano policentrico i cui poli sono i Transit Villages ovvero comunità urbane ad alta densità e mixitè funzionale che si sviluppano intorno alle stazioni della rete su ferro. Nelle aree in espansione o in trasformazione il TOD propone la costruzione di nuovi centri urbani di elevata qualità urbana in aree della città consolidata il TOD prevede il riempimento dei vuoti esistenti ed interventi di riqualificazione urbana. Da molti anni si stanno mettendo in pratica questi principi prevalentemente negli Stati Uniti, dove la disponibilità di suoli e la necessità di limitare fenomeni di sprawl urbano hanno favorito la diffusione delle pratiche TOD in molte città. In Europa questo tipo di interventi non è ancora molto diffuso, a meno di alcuni casi specifici. L’articolo, partendo da queste premesse, vuole contribuire ad affrontare alcune questioni centrali: in quali modo è possibile “esportare” i metodi e le tecniche del TOD nelle città Europee e in particolare in Italia? Quali sono gli strumenti e le procedure per la definizione degli interventi? A partire da uno studio della letteratura scientifica e dall’analisi di casi di studio internazionali il paper propone alcune prime risposte attraverso una proposta di metodo per l’applicazione delle pratiche TOD nelle aree metropolitane italiane.

  15. “Il Dolore, il Lutto, la Gloria. Rappresentazioni Fotografiche della Grande Guerra fra Pubblico e Privato, 1914-1940” a Conference on the First World War and its Representations

    OpenAIRE

    Gianluigi Di Giangirolamo

    2016-01-01

    On the occasion of the First World War Centenary, the Department for Cultural Heritage of the University of Bologna in Ravenna together with the SISF Italian Society for the Study on photography, promoted the conference Il dolore, il lutto, la gloria. Rappresentazioni fotografiche della grande guerra fra pubblico e privato, 1914-1940 between 26-28 May, 2016. The conference was organised in collaboration with the University of Padova, the Fundation of Historical Studies Filippo Turati of Flore...

  16. Mapping the heparin-binding site of the osteoinductive protein NELL1 by site-directed mutagenesis.

    Science.gov (United States)

    Takahashi, Kaneyoshi; Imai, Arisa; Iijima, Masumi; Yoshimoto, Nobuo; Maturana, Andrés D; Kuroda, Shun'ichi; Niimi, Tomoaki

    2015-12-21

    Neural epidermal growth factor-like (NEL)-like 1 (NELL1) is a secretory osteogenic protein comprising an N-terminal thrombospondin-1-like (TSPN) domain, four von Willebrand factor type C domains, and six epidermal growth factor-like repeats. NELL1 shows heparin-binding activity; however, the biological significance remains to be explored. In this report, we demonstrate that NELL1 binds to cell surface proteoglycans through its TSPN domain. Major heparin-binding sites were identified on the three-dimensional structural model of the TSPN domain of NELL1. Mutant analysis of the heparin-binding sites indicated that the heparin-binding activity of the TSPN domain is involved in interaction of NELL1 with cell surface proteoglycans. Copyright © 2015 Federation of European Biochemical Societies. Published by Elsevier B.V. All rights reserved.

  17. Il concetto di storia della lingua nell'opera grammaticale di Benedetto Buommattei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gunver Skytte

    1991-12-01

    Full Text Available Che la storia della lingua sia una disciplina linguistica di data recente, fondata nell'800, soprattutto grazie alle ricerche pionieristiche di insigni filologi tedeschi, è un'opinione comunemente accettata, ed essa è probabilmente anche giustificata attraverso la classificazione datane di disciplina. A questo dato di fatto si deve senz'altro l'opinione altrettanto estesa che prima dell'800 non esistesse il concetto di linguistica diacronica o cambiamento linguistico in senso scientifico, come pure quella non meno erronea che la linguistica, come scienza, sia stata fondata solo nell'800.

  18. Idea di poetere e miti di rinascita nell'opera di Sibilla Aleramo ...

    African Journals Online (AJOL)

    Italian Studies in Southern Africa/Studi d'Italianistica nell'Africa Australe. Journal Home · ABOUT THIS JOURNAL · Advanced Search · Current Issue · Archives · Journal Home > Vol 9, No 2 (1996) >. Log in or Register to get access to full text downloads.

  19. Lo Squardo di micol: I modi della visione nell'opera narrativa di ...

    African Journals Online (AJOL)

    Italian Studies in Southern Africa/Studi d'Italianistica nell'Africa Australe. Journal Home · ABOUT THIS JOURNAL · Advanced Search · Current Issue · Archives · Journal Home > Vol 13, No 1 (2000) >. Log in or Register to get access to full text downloads.

  20. idea di poetere e miti di rinascita nell'opera di sibilla aleramo

    African Journals Online (AJOL)

    User

    la più autentica natura dell'Eros, una potenza dinamica e trasformatrice”. (Pulcini: 175). L'intuito della Aleramo trova, quindi, conferma anche nelle riflessioni sulla coscienza femminile elaborate dalla psicologia del profondo junghiana. Scrive la Aleramo nel Passaggio: Ascoltati nella tua sostanza, donna, ch'è tua soltanto: ...

  1. Controlled release of NELL-1 protein from chitosan/hydroxyapatite-modified TCP particles.

    Science.gov (United States)

    Zhang, Yulong; Dong, Rui; Park, Yujin; Bohner, Marc; Zhang, Xinli; Ting, Kang; Soo, Chia; Wu, Benjamin M

    2016-09-10

    NEL-like molecule-1 (NELL-1) is a novel osteogenic protein that showing high specificity to osteochondral cells. It was widely used in bone regeneration research by loading onto carriers such as tricalcium phosphate (TCP) particles. However, there has been little research on protein controlled release from this material and its potential application. In this study, TCP was first modified with a hydroxyapatite coating followed by a chitosan coating to prepare chitosan/hydroxyapatite-coated TCP particles (Chi/HA-TCP). The preparation was characterized by SEM, EDX, FTIR, XRD, FM and Zeta potential measurements. The NELL-1 loaded Chi/HA-TCP particles and the release kinetics were investigated in vitro. It was observed that the Chi/HA-TCP particles prepared with the 0.3% (wt/wt) chitosan solution were able to successfully control the release of NELL-1 and maintain a slow, steady release for up to 28 days. Furthermore, more than 78% of the loaded protein's bioactivity was preserved in Chi/HA-TCP particles over the period of the investigation, which was significantly higher than that of the protein released from hydroxyapatite coated TCP (HA-TCP) particles. Collectively, this study suggests that the osteogenic protein NELL-1 showed a sustained release pattern after being encapsulated into the modified Chi/HA-TCP particles, and the NELL-1 integrated composite of Chi/HA-TCP showed a potential to function as a protein delivery carrier and as an improved bone matrix for use in bone regeneration research. Copyright © 2016 Elsevier B.V. All rights reserved.

  2. La crescita del debito pubblico in Italia: evoluzione, prospettive e problemi di politica economica.(The growth of public debt in Italy: past experience, perspectives and policy problems

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. SPAVENTA

    2013-12-01

    Full Text Available Il lavoro esamina l'esperienza italiana , con riferimento alla crescita e debito pubblico. Non cerca di testare opinioni contrastanti , in quanto gli effetti di alcune innovazioni finanziarie e politiche sono troppo recenti e alcuni dati sono di scarsa qualità . Piuttosto , la sua portata più limitata è di attingere alle esperienze passate e , cosa più importante , valutare le prospettive future , al fine di discutere di alcuni problemi per quanto riguarda la politica fiscale e monetaria. L'autore esamina formazione del  debito con riferimento alle necessità di finanziamento , la loro composizione e la loro misura rettificato , prima di prendere in considerazione le politiche di finanziamento perseguite dalle autorità e le variazioni nella composizione , la proprietà e il costo del debito . Infine vengono esaminati i possibili sviluppi futuri e di alcuni problemi di politica connessi  .The work surveys the Italian experience with reference to growth and public debt. It does not seek to test conflicting views, as the effects of some financial and policy innovations are too recent and some data is of poor quality. Rather, its more limited scope is to draw on past experience and, more importantly, assess future prospects in order to discuss some problems regarding both fiscal and monetary policy. The author examines debt formation with reference to borrowing requirements, their composition and their adjusted measure, before taking into consideration financing policies pursued by the authorities  and the changes in the composition, ownership and cost of debt. Finally, possible future developments and some connected policy problems are examined.JEL: H63, E52, E62

  3. NELL-1 Injection Maintains Long-Bone Quantity and Quality in an Ovariectomy-Induced Osteoporotic Senile Rat Model

    Science.gov (United States)

    Kwak, Jinny; Zara, Janette N.; Chiang, Michael; Ngo, Richard; Shen, Jia; James, Aaron W.; Le, Khoi M.; Moon, Crystal; Zhang, Xinli; Gou, Zhongru; Ting, Kang

    2013-01-01

    Over 10 million Americans have osteoporosis, and is the predominant cause of fractures in the elderly. Treatment of fractures in the setting of osteoporosis is complicated by a suboptimal bone regenerative response due to a decline in the number of osteoblasts, their function, and survival. Consequently, an osteogenic therapeutic to prevent and treat fractures in patients with osteoporosis is needed. Nel-like molecule-1 (NELL-1), a novel osteoinductive growth factor, has been shown to promote bone regeneration. In this study, we aim to demonstrate the capacity of recombinant NELL-1 to prevent ovariectomy (OVX)-induced osteoporosis in a senile rat model. Ten-month-old female Sprague-Dawley rats underwent either sham surgery or OVX. Subsequently, 50 μL of 600 μg/mL NELL-1 lyophilized onto a 0–50-μm tricalcium phosphate (TCP) carrier was injected into the femoral bone marrow cavity while phosphate-buffered saline (PBS) control was injected into the contralateral femur. Our microcomputed tomography results showed that OVX+PBS/TCP control femurs showed a continuous decrease in the bone volume (BV) and bone mineral density (BMD) from 2 to 8 weeks post-OVX. In contrast, OVX+NELL-1/TCP femurs showed resistance to OVX-induced bone resorption showing BV and BMD levels similar to that of SHAM femurs at 8 weeks post-OVX. Histology showed increased endosteal-woven bone, as well as decreased adipocytes in the bone marrow of NELL-1-treated femurs compared to control. NELL-1-treated femurs also showed increased immunostaining for bone differentiation markers osteopontin and osteocalcin. These findings were validated in vitro, in which addition of NELL-1 in OVX bone marrow stem cells resulted in increased osteogenic differentiation. Thus, NELL-1 effectively enhances in situ osteogenesis in the bone marrow, making it potentially useful in the prevention and treatment of osteoporotic fractures. PMID:23083222

  4. “Il Dolore, il Lutto, la Gloria. Rappresentazioni Fotografiche della Grande Guerra fra Pubblico e Privato, 1914-1940” a Conference on the First World War and its Representations

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianluigi Di Giangirolamo

    2016-11-01

    Full Text Available On the occasion of the First World War Centenary, the Department for Cultural Heritage of the University of Bologna in Ravenna together with the SISF Italian Society for the Study on photography, promoted the conference Il dolore, il lutto, la gloria. Rappresentazioni fotografiche della grande guerra fra pubblico e privato, 1914-1940 between 26-28 May, 2016. The conference was organised in collaboration with the University of Padova, the Fundation of Historical Studies Filippo Turati of Florence and the Institute of the History of Italian Risorgimento of Rome.

  5. Comporre il diverso: l'idea di 'società' nell'insegnamento della composizione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Guanti

    2013-12-01

    Full Text Available La problematica aspirazione a un’arte, e in particolar modo a una musica, universale è pari a quella della prospettiva che le configura come oasi di protezione e conservazione per antonomasia delle singolarità culturali. L’universalismo cosmopolita illuminista, prima, poi gli esasperati nazionalismi ottocenteschi, hanno segnato profondamente la cultura europea fin nelle più capillari declinazioni della didattica musicale. Oggi non si può certo più insegnare a comporre nello stile francese, tedesco o italiano, come pur si faceva sino alla conclusione della Seconda Guerra Mondiale; si possono, e si devono, invece, valorizzare i tratti salienti del “sapere musicale europeo”, che fu e che rimane omogeneo e unitario nelle basilari strutture linguistiche a dispetto di qualsiasi artificiosa enfatizzazione delle sue interne differenziazioni e articolazioni locali.

  6. Oligomerization-induced conformational change in the C-terminal region of Nel-like molecule 1 (NELL1) protein is necessary for the efficient mediation of murine MC3T3-E1 cell adhesion and spreading.

    Science.gov (United States)

    Nakamura, Yoko; Hasebe, Ai; Takahashi, Kaneyoshi; Iijima, Masumi; Yoshimoto, Nobuo; Maturana, Andrés D; Ting, Kang; Kuroda, Shun'ichi; Niimi, Tomoaki

    2014-04-04

    NELL1 is a large oligomeric secretory glycoprotein that functions as an osteoinductive factor. NELL1 contains several conserved domains, has structural similarities to thrombospondin 1, and supports osteoblastic cell adhesion through integrins. To define the structural requirements for NELL1-mediated cell adhesion, we prepared a series of recombinant NELL1 proteins (intact, deleted, and cysteine-mutant) from a mammalian expression system and tested their activities. A deletion analysis demonstrated that the C-terminal cysteine-rich region of NELL1 is critical for the cell adhesion activity of NELL1. Reducing agent treatment decreased the cell adhesion activity of full-length NELL1 but not of its C-terminal fragments, suggesting that the intramolecular disulfide bonds within this region are not functionally necessary but that other disulfide linkages in the N-terminal region of NELL1 may be involved in cell adhesion activity. By replacing cysteine residues with serines around the coiled-coil domain of NELL1, which is responsible for oligomerization, we created a mutant NELL1 protein that was unable to form homo-oligomers, and this monomeric mutant showed substantially lower cell adhesion activity than intact NELL1. These results suggest that an oligomerization-induced conformational change in the C-terminal region of NELL1 is important for the efficient mediation of cell adhesion and spreading by NELL1.

  7. Oligomerization-induced Conformational Change in the C-terminal Region of Nel-like Molecule 1 (NELL1) Protein Is Necessary for the Efficient Mediation of Murine MC3T3-E1 Cell Adhesion and Spreading*

    Science.gov (United States)

    Nakamura, Yoko; Hasebe, Ai; Takahashi, Kaneyoshi; Iijima, Masumi; Yoshimoto, Nobuo; Maturana, Andrés D.; Ting, Kang; Kuroda, Shun'ichi; Niimi, Tomoaki

    2014-01-01

    NELL1 is a large oligomeric secretory glycoprotein that functions as an osteoinductive factor. NELL1 contains several conserved domains, has structural similarities to thrombospondin 1, and supports osteoblastic cell adhesion through integrins. To define the structural requirements for NELL1-mediated cell adhesion, we prepared a series of recombinant NELL1 proteins (intact, deleted, and cysteine-mutant) from a mammalian expression system and tested their activities. A deletion analysis demonstrated that the C-terminal cysteine-rich region of NELL1 is critical for the cell adhesion activity of NELL1. Reducing agent treatment decreased the cell adhesion activity of full-length NELL1 but not of its C-terminal fragments, suggesting that the intramolecular disulfide bonds within this region are not functionally necessary but that other disulfide linkages in the N-terminal region of NELL1 may be involved in cell adhesion activity. By replacing cysteine residues with serines around the coiled-coil domain of NELL1, which is responsible for oligomerization, we created a mutant NELL1 protein that was unable to form homo-oligomers, and this monomeric mutant showed substantially lower cell adhesion activity than intact NELL1. These results suggest that an oligomerization-induced conformational change in the C-terminal region of NELL1 is important for the efficient mediation of cell adhesion and spreading by NELL1. PMID:24563467

  8. Dalla magia alla filologia: documenti su libri e biblioteche nell'Antichità

    OpenAIRE

    Reggiani, Nicola

    2010-01-01

    La recente riproposizione di tre studi incentrati sulla storia del libro e delle biblioteche nell'Antichità ha permesso nuove riflessioni su una delle problematiche più significative degli studi sui materiali scrittori antichi, il passaggio dal rotolo papiraceo al codice pergamenaceo. Nel contributo si propone che la categoria sulla quale si gioca, alla fine del mondo antico, la dicotomia fra rotolo e codice non sia quella dell'ideologia culturale di determinate classi sociali, bensì quella d...

  9. Il nuovo ordine pubblico concordatario

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Sammassimo

    2015-10-01

     Abstract: In the decision n. 16379/2014, the Italian Supreme Court states that three years of conjugal life is an obstacle to the exequatur procedure of the ecclesiastical sentences of nullity of marriage. This statement has already been supported by other decisions taken by the Court during 2015 and has de facto determined a new public policy, valid only for ecclesiastical sentences but not, for example, applicable to judgments made abroad. This new public policy is more restrictive than both the international public policy and the Italian public policy.

  10. Procedure di controllo delle infezioni della ferita chirurgica nelle chirurgie generali della regione Piemonte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Castella

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: le infezioni della ferita chirurgica (Surgical Site Infection=SSI presentano nelle realtà occidentali una frequenza relativa del 15 - 20% e tassi di incidenza dal 2 - 3% al 12 - 15%, in relazione alla classe di intervento. Concorrono all’insorgenza di SSI le condizioni cliniche del paziente, la durata della degenza pre operatoria, il tipo di intervento chirurgico, le pratiche assistenziali. Lo studio di queste ultime consente di individuare e analizzare quali procedure siano adottate fra quelle definite in letteratura di provata efficacia nella prevenzione delle SSI e quali siano di uso comune pur non esistendo per esse evidenza di efficacia. Obiettivo: descrivere e analizzare le procedure di controllo delle SSI messe in atto nelle chirurgie generali degli ospedali del Piemonte sotto il profilo assistenziale e ambientale.

    Materiale e metodi: lo studio prevede una settimana di osservazione nelle sale operatorie di chirurgia generale da parte di personale formato. Saranno indagati con schede appositamente strutturate: 1 tutti gli interventi, per rilevarne le caratteristiche e le misure di controllo pre e intraoperatorie rivolte al paziente; 2 i comportamenti degli operatori in sala; 3 i dati relativi al controllo ambientale. Al fine di poter confrontare oggettivamente le diverse situazioni sarà assegnato ad ogni valutazione un punteggio, sulla base delle evidenze di efficacia disponibili.

    Risultati: i dati raccolti consentiranno di evidenziare situazioni di inosservanza delle misure di controllo efficaci, disomogeneità di comportamenti fra presidi ospedalieri o intra “team” chirurgici, di avviare interventi di correzione attraverso produzione di documenti regionali e attività di formazione mirata.

  11. Le disuguaglianze sociali nell'abitudine al fumo in Italia, 1980- 2000

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    B. Federico

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: misurare la direzione e l’entità delle disuguaglianze socio-economiche nell’abitudine al fumo in Italia durante gli ultimi due decenni, con attenzione sia al livello nazionale che macro-regionale.

    Metodi: sono stati utilizzati dati provenienti da sei indagini ISTAT sullo stato di salute dal 1980 al 2000. Abbiamo usato il livello di istruzione come indicatore dello stato socio-economico. Per ogni indagine e livello di analisi (nazionale e macroregionale, è stata calcolata la prevalenza, standardizzata per età, del consumo di tabacco in diversi gruppi sociali.

    Per ottenere una misura di sintesi delle disuguaglianze, abbiamo stimato l’Odds Ratio (OR ed il Relative Index of Inequality (con intervallo di confidenza al 95% attraverso un’analisi di regressione logistica.

    Risultati: negli uomini di età compresa tra 25 e 49 anni, l’Odds Ratio del consumo di tabacco di una persona con un basso livello di istruzione confrontata con una di un alto livello è risultato pari a 1,26 (IC 95%: 1,16 - 1,37 nel 1980 ed a 1,71 (IC 95%: 1,62 - 1,80 nel 2000. Nelle donne della stessa fascia di età, l’associazione tra stato sociale ed abitudine al fumo si è trasformata da positiva (OR=0,43 in negativa (OR=1,12. Nelle donne più anziane, la prevalenza di fumatrici è risultata maggiore tra quelle più istruite, con un gap tra classi sociali che si restringe nel tempo. Nel periodo considerato le stime degli OR sono risultate costantemente inferiori nel Sud rispetto al Centro ed al Nord Italia, nonostante la somiglianza nei trend temporali nelle differenti macro-regioni.

    Conclusioni: le disuguaglianze tra gruppi sociali sono aumentate, specialmente nelle giovani generazioni. Le regioni meridionali seguono quelle del centro e nord Italia nel diffondersi dell’epidemia dell’abitudine al fumo.

  12. La cura di chi cura nelle parole delle educatrici di asilo nido.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Balduzzi

    2007-07-01

    Full Text Available Il presente contributo riporta l’analisi dei risultati di un’indagine empirica sulla percezione del lavoro di cura di insegnanti di asilo nido. Tali pensieri, così come vengono espressi nei focus group e nelle interviste, sono orientati in molteplici direzioni e caratterizzati da intensità e spiegazioni differenti. La percezione del proprio ruolo, lavorativo ed educativo, la relazione con il gruppo di lavoro, con i bambini e con i loro genitori sono alcune tra le tematiche che emergono con maggiore vigore in relazione al complesso tema delle cure in educazione.

  13. Raccontare, Ascoltare, Comprendere: metodologia e ambiti di applicazione delle narrazioni nelle scienze sociali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Poggio

    2012-04-01

    Full Text Available Il convegno "Raccontare, Ascoltare, Comprendere: Metodologia e ambiti di applicazione delle narrazioni nelle scienze sociali", organizzato dal Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell'Università di Trento il 22-23 settembre 2011, realizzato con il patrocinio dell'Associazione Italiana di Sociologia e dell'Osservatorio dei Processi Comunicativi, ha proposto di stimolare un confronto tra studiose e studiosi delle scienze sociali che all'interno di diverse aree tematiche utilizzano le narrazioni come principale strumento di ricerca e di analisi, nell'intento di valorizzare la capacità euristica offerta dall'approccio narrativo e biografico nel leggere ed interpretare la società. Presentiamo all'interno di questo numero monografico, in collaborazione con la rivista internazionale di scienze umane e sociali "M@gm@", una selezione delle relazioni discusse al convegno che documentano la preziosa occasione, di scambio di riflessioni metodologiche e di esperienze di ricerca empirica, rappresentata da queste due intense giornate di lavori.

  14. Il popolamento in Romagna nelle fasi finali della Media età del bronzo e nel Bronzo recente.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Cattani

    2009-10-01

    Full Text Available Si presenta sinteticamente una valutazione delle segnalazioni relative alle fasi finali del Bronzo Medio e del Bronzo Recente in Romagna e nelle zone limitrofe per una ricostruzione delle dinamiche insediative e per un approfondimento dei reperti rinvenuti nel sito di Solarolo.

  15. Color Doppler US of superficial adenopathies; Il color Doppler nelle adenopatie superficiali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giovagnorio, F. [Rome Univ. (Italy). 1. Cattedra di Radiologia

    1999-03-01

    Superficial lymph node are frequently involved in different diseases. Their location makes them suitable for effective assessment with high-resolution US and color Doppler has been recently suggested as a tool for increasing sensitivity in lymph node studies. Thus the author investigated the main vascular patterns detectable in abnormal superficial lymph nodes. [Italian] Numerosa malattie con natura differente coinvolgono i linfonodi superficiali: la localizzazione ne consente l'esplorazione con ecografia con alta risoluzione e lo studio mediante eco color Doppler e' stato proposto negli ultimi anni incontrando notevole sviluppo in tempi recenti. Scopo del lavoro e' illustrare il contributo personale nella definizione dei principali quadri riscontrabili nelle diverse adenopatie superficiali.

  16. Uso dello habitat nell'Istrice in due aree della Toscana meridionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Novella Franconi

    2003-10-01

    Full Text Available L'istrice, il più grande roditore della fauna italiana, ha colonizzato negli ultimi 30 anni gran parte del territorio italiano, ma ancora scarse sono le conoscenze scientifiche su questa specie. L'istrice, un erbivoro generalista capace di colonizzare habitat molto diversi, mostra una marcata flessibilità nell´uso dello spazio: lo home range può variare da poco più di 10 ha a oltre 700 ha e i siti di alimentazione visitati possono essere localizzati a oltre 4 km dalla tana. Lo studio dell'uso dello habitat di questa specie in ambienti diversi è pertanto un problema scientifico particolarmente interessante. Tra gennaio 1994 e giugno 1995 sono stati monitorati tramite telemetria 6 individui adulti in un'area prevalentemente rurale alla periferia di Siena, mentre tra agosto 1998 e settembre 2001 sono stati monitorati 10 individui adulti nel Parco Regionale della Maremma, un'area costiera mediterranea. L'uso dello habitat è stato studiato al secondo e al terzo livello di selezione, cioè composizione in habitat degli home range e selezione dello habitat all'interno degli home range. Bosco, macchia, prati e pascoli predominavano negli home range individuali, al contrario di coltivi, zone edificate, zone umide e zone dunali. All'interno degli home range in entrambe le aree di studio, nonostante marcate variazioni individuali nell'uso e selezione dello habitat, i coltivi sono stati sotto-utilizzati, mentre boschi, macchia, prati e pascoli sono stati selezionati positivamente o usati secondo la loro disponibilità. Inoltre, la pineta e la zona di spiaggia e duna, presenti solo nel Parco della Maremma, sono stati selezionati negativamente mentre siepi e fossi, presenti solo a Siena, sono stati selezionati positivamente. Questi risultati costituiscono una base di partenza per la gestione di questa specie.

  17. Information systems planning in public administration; Definizione di una metodologia per la pianificazione dei sistemi informativi in un ente pubblico di ricerca con elevato livello di decentramento

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Minelle, F. [Rome, Univ. `La Sapienza` (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Di Marco, R.A. [ENEA, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Bottini, M.

    1997-02-01

    Since before the Ninety the common experience of the different of the divisions of the Public Administration, it was to proceed on the way of insertion and the utility of technology informer in shed order. It was evident how it could not operate in the best way, without wright descriptions of the general and sectors reference. In terminus of efficiency, efficacy and transparency of services offered and the investment made were inadequate. And so in this way the operation was not good enough to pay attention to a valuation of the cost, beneficial of the investment made, that was growing up. It is today getting important to entrust the planning of the information system, that was to be done every year when we talk about a plan with an average limit. So they can be oriented and checked, the choice of the single Administration. In the following work it has been started from the analysis of the italian situation, which expect the use of a specific methodology produced by the AIPA for the planning of informative system in the public administration. The new experimental part of the thesis aims to the adjustment of this methodology to a reality which is the ENEA, that differs for example from that of a Ministry (for that reality on the contrary the proposal of AIPA is optimal), as the institutional aims and the following modalities of administration change, as the corporation is characterised by a strong decentralisation and above all as it has lacked a cognitive research about the different work processes, introduction to the application of AIPA`s proposal. [Italiano] E` stata fino da prima degli anni `90 esperienza comune che nei vari comparti della Pubblica Amministrazione, si procedesse sulla strada dell`inserimento e dell`utilizzo delle tecnologie ifnormatiche in ordine sparso. E` stato evidente come non si potessero operare scelte ottimali nell`assenza di quadri di riferimento generali e settoriali; che i ritorni, in termini di efficenza, efficacia e trasparenza dei

  18. Idoneità ambientale e conservazione dell'orso bruno nell'Appennino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Meriggi

    2003-10-01

    Full Text Available La conservazione di una popolazione vitale di orso (Ursus arctos implica una coerente gestione territoriale a carattere interregionale di ampie aree. Per verificare alcuni aspetti della funzionalità del sistema delle aree protette Regionali e Nazionali per la conservazione dell'orso bruno, abbiamo analizzato la sovrapposizione tra distribuzione potenziale dell'orso e ubicazione delle aree protette. Nell'ambito dell'areale storico dell'orso bruno nell'Appennino, il modello di distribuzione potenziale ha individuato ca. 12.000 km² di territorio idoneo (probabilità di presenza >0,5. La porzione maggiore di habitat idoneo (32%, rispetto all'areale storico è ubicata all'esterno delle aree protette, mentre solo il 17% è localizzato all'interno di queste. Tale differenza è maggiore per la classe di idoneità 0,51-0,75 (4% e 13%, rispettivamente entro e fuori le aree protette che per la classe di idoneità 0,76-1 (13% e 18%. Pur non essendo trascurabile, la porzione di territorio idoneo localizzata all'interno delle aree protette, a questo livello analitico, è relativamente bassa. Inoltre, le priorità di gestione delle aree non protette spesso non sono improntate ad un uso sostenibile delle risorse ambientali e alla conservazione della fauna selvatica. I dati relativi alla distribuzione potenziale, a quella reale nota e agli ampi spostamenti dell'orso bruno suggeriscono l'individuazione e la messa a punto di una strategia di gestione territoriale incentrata su aree di gestione e conservazione della specie ecologicamente omogenee, piuttosto che sulla dicotomia tra aree protette e non protette, in cui tutto o quasi è possibile. All'interno di queste aree, da raccordare con una strategia nazionale in un'unica area di conservazione dell'orso bruno individuabile in base al modello di potenzialità di presenza, andranno individuate una serie di priorità gestionali biologicamente funzionali in relazione alla conservazione di una popolazione

  19. Visioni vittoriane: il paesaggio fiorentino nelle opere di Janet Ross e Vernon Lee

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Corsani

    2015-11-01

    Full Text Available Fra l’ultimo scorcio dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento Firenze e i suoi dintorni sono il soggetto privilegiato di una grande quantità di descrizioni, note di diario, racconti, opera di scrittori stranieri, in particolare inglesi, che si radicano nell’approdo elettivo di quei luoghi. Il testo presenta la traccia letteraria del paesaggio fiorentino nelle opere di Vernon Lee e Janet Ross, due tipiche rappresentanti di questa tendenza che hanno vissuto, attraverso vicende biografiche in qualche modo parallele, un’esperienza di intensa identificazione con il paesaggio fiorentino. Di Janet Ross, viene commentato Old Florence and Modern Tuscany, volume che raccoglie una serie di articoli pubblicati su alcune riviste inglesi e fornisce una efficace panoramica sull’interesse molto concreto di Janet Ross per il mondo rurale che la vede addirittura impegnata nella gestione della fattoria di Castagnolo, a Lastra a Signa. Più sfaccettato è il commento alle opere di Vernon Lee, di cui sono commentati passi da Vanitas. Polite Stories, Genius Loci, Hortus Vitae and Limbo, in virtù della maggiore ampiezza e complessità del suo mondo culturale. Ne sono cifra distintiva la associazione fra storia e realtà attraverso la dimensione del mistero, che risulta una delle chiavi di acccesso alla bellezza e alla vitalità del paesagggio e la capacità di cogliere il ritmo proprio dei luoghi e di entrare in reale sintonia con essi. 

  20. Membrane separation in dairy industry; Separazioni su membrana nell'industria lattiero-casearia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salvadori, C. [Parmalat SpA, Direzione Scientifica, Parma (Italy)

    2001-04-01

    Many different techniques of membrane separation are widely used in the dairy industry. They allow substantial cost savings and the achievement of significant quality improvements. They allow substantial cost savings and the achievement of significant quality improvements. Also 'Parmalat' has introduced in its productions of yoghurt, UHT and pasteurized milk some of these techniques, obtaining new-concept products such as Plus milk, very rich in calcium, and a very high quality pasteurized milk, in the Canadian market, under the brand name Lactantia Pure Filtre, characterized by a double life compared to traditional products. As for yoghurt, in some plants, milk pre-concentration through ultra-filtration permits a considerable increase in the product's creaminess. [Italian] Le diverse tecniche di separazione su membrana consentono di operare forti risparmi e sensibili miglioramenti qualitativi. Anche la Parmalat ha inserito nelle produzioni di yogurt, latte UHT e latte pastorizzato, alcune di queste tecniche, ottenendo prodotti di nuova concezione come il latte Plus, particolarmente ricco in Calcio e, sul mercato Canadese, un latte pastorizzato di alta qualita' dal marchio Lactantia Pure Filtre caratterizzato da conservabilita' doppia rispetto al prodotto tradizionale. Nel caso dello yogurt, in alcuni stabilimenti, la preconcezione del latte per ultrafiltrazione aumenta considerevolmente la cremosita' del prodotto.

  1. «Quademi di filologia e lingue romanze», Ricerche svolte nell'Universita di Macerata 1985-1992.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pavao Tekavčić

    1994-12-01

    Full Text Available Nel 1979 ai già numerosi periodici di filologia e linguistica romanza in Italia si è aggiunta la rivista citata nel titolo della. presente breve recensione. Fondato da Enzo Giudici (ricordato nelle Premesse al volume del 1986, pp. 5-9, il periodico è uscito dal 1979 al 1984 in sei volumi, ai quali è seguito l'unico volume della Nuova serie (1985; in seguito sono stati pubblicati sette volumi della Iiia serie (1986-1992. La direzione della rivista è affidata alla studiosa italiana Giulia Mastrangelo Latini, dell'Ateneo di Macerata. Fino al numero 3 della ma serie i volumi contengono i sommari dei numeri precedenti.

  2. Defecography of rectal wall prolapse conditions; Defecografia nelle malattie parietali del retto da prolasso

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salzano, A.; Muto, M.; De Rosa, A. [Azienda Sanitaria di Rilievo Nazionale A. Cardarelli, Naples (Italy). Servizio di Neuroradiologia; Ginolfi, F.; Carbone, M.; Amodio, F.; Rossi, E. [Naples Univ. Federico 2. (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche; Tuccillo, M. [Azienda Sanitaria di Rilirvo Nazionale A. Cardarelli, Naples (Italy). 2. Servizio di Radiologia

    1999-06-01

    Pelvic floor and rectal prolapse conditions have greatly benefited by new imaging and instrumental diagnostic approaches, and especially defecography, for both pathophysiological interpretation and differential diagnosis. The authors investigated the efficacy of defecography in the assessment of rectal prolapse, and in particular the role of videproctography in diagnosis such dynamic disorders. The dynamic changes of ampulla are well depicted by videoproctography, which showed anorectum normalization and spontaneous reduction of invagination after intussusception. Defecography exhibited good capabilities in showing rectal wall function abnormalities. Finally, some features of videoproctography such as low radiation dose, non-invasiveness and ease of execution, make the examination acceptable to patients with anorectal disorders and for the follow-up of rectal prolapse. [Italian] Le malattie del pavimento pelvico e dei prolassi del retto hanno tratto numerosi vantaggi da nuovi approcci di diagnostica per immagini e strumentali, specialmente dall'esame defecografico, sia nell'interpretazione fisiopatologica che nella diagnostica differenziale dei disordini anorettali. Scopo del lavoro: valutare l'efficacia della metodica defecografica nel riconoscimento delle malattie da prolasso del retto e in particolare il ruolo svolto dalla videoproctografia nella documentazione diagnostica e nel definire i principali elementi semeiologici riscontrabili in tali malattie in modo dinamico. Le fasi dinamiche della valutazione morfologica e posizionale dell'ampolla rettale sono ben evidenti nella viedeoproctografia, che documenta dopo l'intussuscezione la normalizzazione del complesso anorettale e la riduzione spontanea dell'invaginazione parietale. In questo studio si sottolineano le possibilita' diagnostiche della defecografia integrata da videoproctografia nel riconoscimento delle malattie parietali funzionali del retto e alcune peculiarita

  3. Monza nelle pellicole cinematografiche. Una risorsa da dilatare / Monza in films. An asset to promote

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marisa Malvasi

    2016-05-01

    Full Text Available Monza offrirebbe diverse location per far da sfondo a chi voglia girare un film. Eppure, la scelta dei produttori è caduta quasi esclusivamente sull’Autodromo e sulla Villa Reale ed ovviamente sulle numerose testimonianze esistenti in città circa la Monaca di Monza, nella quale la città si identifica tout court. C’è, comunque, da osservare che piuttosto scarso sembra, a tutt’oggi, l’interesse dei monzesi verso il cineturismo. Parecchi sono, infatti, i film che hanno come sfondo l’Autodromo, ma, fa notare qualcuno, potrebbero essere molti di più. E, forse, questo dipende da quel rapporto di amore-odio che i cittadini hanno da sempre con il famoso circuito del Gran Premio di Formula 1. Va bene che il cineturismo è ancora un fenomeno ai suoi esordi, ma è ugualmente vero che, e questo vale in particolare per l’Autodromo, non si fa altro che esaltare, una volta di più, proprio un aspetto del capoluogo brianzolo che già i mass-media hanno contribuito a diffondere nelle varie contrade del mondo.   Monza could offer different locations as background for one who wants to make a film. And yet producer's choice has been almost exclusively made in favour of Autodromo (Formula 1 Car Race Circuit and Villa Reale (Royal Castle such as, obviously, of the numerous still existing evidences about Monaca di Monza (Nun of Monza, character into which the town is tout courtidentified. However, we have to observe that up till now Monza townpeople care about tourism cinema remains poor. Numerous remain, as a matter of fact, films which have the Autodromo as background but, as somebody suggests, they could be much more. And, maybe, this depends on love - hate relationship that uninterrupedly Monza citizens demonstrate with regard to Formula ! Grand Prix Circuit. It is true that tourism cinema is for the time being a new phenomenon, but it is in the same way true that, particularly for Autodromo, the aspect already diffused by mass - media all over

  4. Cloriti e clorati nelle acque potabili della Sardegna centro-settentrionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Azara

    2003-05-01

    Full Text Available Introduzione: l’approvvigionamento idropotabile della Sardegna è basato quasi esclusivamente su acqua superficiale particolarmente esposta a contaminazione ambientale per il cui trattamento sono richiesti complessi sistemi di potabilizzazione. In questo contesto, l’utilizzo del biossido di cloro in sostituzione dell’ipoclorito di sodio, pur determinando la significativa riduzione dei THM, potrebbe generare ioni clorito e clorato potenzialmente dannosi per l’uomo. Obiettivi: é stata condotta un‘indagine al fine di valutare la presenza di cloriti e clorati e rilevare indicazioni utili al loro contenimento nelle acque in uscita dagli impianti di potabilizzazione della Sardegna centro-settentrionale. Materiali e metodi: in due distinte serie di campionamenti, sono stati rilevate sia concentrazioni di disinfettante in pre ed in post clorazione sia, mediante cromatografia liquida per scambio ionico secondo la procedura EPA Metodo 300.0, cloriti e clorati nei vari step della potabilizzazione di 12 impianti. Risultati: il dosaggio medio totale di ClO2 è stato di 4,63 mg/l (2,87 mg/l in preclorazione e 1,93 in postclorazione. La percentuale media di abbattimento dei cloriti da parte dei filtri a carbone attivo ha evidenziato un calo di efficacia, essendo passata da un 62,3% rilevato nel primo campionamento ad un 23,6% rilevato nel secondo campionamento. La concentrazione media di cloriti e clorati in uscita dagli impianti è stata rispettivamente di 1,66 mg/l (min. 0,72 mg/l, max. 2,98 mg/l, dev. st. 0,69 e di 1,05 mg/l (min. 0,47 mg/l, max. 1,58 mg/l, dev. st. 0,36. La concentrazione media di cloro residuo attivo libero (C.R.A.L. è stata di 0,59 mg/l (min. 0,19 mg/l, max. 1,26 mg/l. Conclusioni: Le concentrazioni di cloriti rilevate appaiono piuttosto elevate rispetto al valore di parametro del D.L.vo 31/2001 e, unitamente alle concentrazioni dei clorati, sono indicative della necessità di adottare, quanto prima, articolati e specifici

  5. L'espansione della criminalità organizzata nell'attività di impresa al Nord

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Alessandri

    2016-12-01

    Full Text Available La presente ricerca, realizzata nell’ambito del Dipartimento di Studi Giuridici dell’Università Bocconi di Milano, si è proposta lo scopo di accertare empiricamente l’attività di contrasto all’infiltrazione mafiosa nelle attività economiche da parte della Procura e del Tribunale di Milano, nel periodo 2000 – 2015. Sono stati consultati, nella loro interezza, tutti i fascicoli dei procedimenti penali aperti (e accessibili nel periodo e per i quali vi sia stato un provvedimento di chiusura delle indagini preliminari. Poi è stata sono stati seguiti i processi fino in Cassazione. Sono stati inoltre considerati i fascicoli e i provvedimenti definitivi emessi dal Tribale di Prevenzione di Milano, riferiti allo stesso arco temporale, con attenzione centrata alle misure patrimoniali. Si è dato conto anche dei flussi dei procedimenti riguardanti aventi ad oggetto l’art. 416-bis c.p., oltre che del Tribunale di Milano, di quelli di Roma, Napoli, Reggio Calabria, Palermo. I dati ricavati dai fascicoli sono stati elaborati con un apposito software, per ottenere le correlazioni e le statistiche ritenute di maggior interesse, in specie riguardo alla penetrazione nel settore economico e imprenditoriale. Parole chiave: mafia; criminalità organizzata; ‘ndrangheta; attività economiche; Italia settentrionale.   This research, conducted within the Department of Law of Bocconi University in Milan, aims to empirically ascertain the actions implemented by the Office of the Public Prosecution and the Court of Milan to counteract the Mafia’s infiltration in economic activities in the period from 2000 to 2015. All the records pertaining to criminal proceedings opened (and accessible in the relevant period - and in relation to which preliminary investigations were closed - were consulted in their entirety. The proceedings were then followed up until the Court of Cassation. In addition, all the records and final decisions issued by the Tribunale di

  6. Ruolo dell’accesso ai Servizi Sanitari nelle disuguaglianze sociali nello stato di salute

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Versino

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: misurare la quota di differenza sociale nella salute generata dall’accesso al sistema di cure, attraverso un follow-up dei pazienti ricoverati presso il principale ospedale di Torino.

    Metodi: tutti i primi ricoveri per infarto del miocardio (patologia acuta - AD e per tumori del coloretto (patologia cronica - CD dal 2000 al 2001 erano arruolabili. A questi è stato proposto un questionario sulle modalità di accesso ai servizi sanitari. È stata inoltre analizzata la cartella clinica per la valutazione degli interventi intra-ospedalieri. Indicatore di categoria sociale: titolo di studio.

    Risultati: analizzati 268 pazienti. Il 99% con AD ed il 97.5% di quelli con CD hanno aderito. Arruolati maggiormente uomini pensionati (circa 67%, condizione dovuta al tipo di patologia in studio. Sintomatologia di esordio: tipica della patologia infartuale e del colon-retto. Per questa ultima la lievità, quando unico sintomo, risulta elemento fuorviante. I pazienti con AD si sono rivolti direttamente all’ospedale (87.4%; i pazienti con CD hanno scelto il medico di famiglia (MMG per l’iter diagnostico, una piccola percentuale lo specialista privato (8.6%.

    Il numero di medici consultati in caso di CD è mediamente
    due (prevalentemente soggetti a bassa scolarità.
    Il ritardo diagnostico risulta per la CD nettamente
    più elevato nelle prime tappe della storia dell’accesso
    per le categorie sociali più svantaggiate, con brevissimo
    tempo fra la diagnosi e il ricovero.

    Conclusioni: per le categorie sociali più basse in caso di CD, il tempo fra primo sintomo e contatto con il medico è più lungo (minore sensibilità ai primi segni e sintomi di malattia rispetto agli strati sociali più alti; cosicché il paziente giunge al ricovero con prognosi peggiore; tuttavia, a questo ritardo si contrappone una

  7. Variabilità morfologica ed ecologica in Neomys fodiens e Neomys anomalus nell'Appennino settentrionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Scaravelli

    2003-10-01

    Full Text Available I due Neomys italiani sono ancora da chiarire dal punto di vista della loro caratterizzazione morfologica e ecologica. Il lavoro prende in considerazione un campione di entrambe le specie proveniente da habitat forestali dell?Appennino settentrionale per i quali sono stati identificati i principali parametri ambientali. Vengono quindi descritte la variabilità dei tratti morfologici delle due specie in aree localizzate nel Parco Nazionale Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna nell?Appennino tosco-romagnolo. Risultano di sicuro effetto discriminatorio la maschera facciale, il rapporto piede posteriore/coda e i caratteri cranici. Sulla base dei criteri identificativi si sono realizzate rilevazioni di misure corporee per le due specie e una comparazione degli habitat utilizzati. N. fodiens appare unica specie nelle faggete-abetine e dominante nei castagneti, mentre nell?Ontaneta e nelle zone aperte e termofile si registra la sola presenza di N. anomalus. Mancano entrambi nei prati cespugliati, nella pecceta e nella cerreta. I gradienti presenti sono quindi illustrati. Non appare una differenza altitudinale nel campione esaminato, posto in stazioni tra i 400 e i 1300 m, ma per entrambe vi sono maggiori riscontri nella fascia tra 700 e 850 m. Nell?analisi multivariata rispetto alle altre specie e alle variabili ambientali si riscontra sempre una discreta correlazione con la presenza di acqua di una certa ampiezza, che comunque è significativa solo per N. fodiens, mentre risulta di interesse la positiva correlazione di N. anomalus con Apodemus sylvaticus.

  8. Audiovisivi per línsegnamento e nuove tecnologie nelle classi 2.0 della regione Emilia-Romagna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Corazza

    2015-01-01

    Full Text Available I bambini e i ragazzi nel nuovo millennio sono forse più avvezzi alla visione di un film o di una trasmissione televisiva che non alla lettura di un libro. Quello che è certo, è che sono sottoposti a un bombardamento mediatico senza precedenti grazie a canali televisivi specializzati nella produzione di programmi per l’infanzia e l’adolescenza, alla Rete Internet e ai dispositivi mobili di ultima generazione. E a scuola? Come cambia la didattica? Al laboratorio Mela abbiamo documentato con un video l’avvio della prima esperienza delle Cl@ssi 2.0 in Emilia-Romagna nelle scuole secondarie inferiori. Alla fine dei 3 anni di sperimentazione, durante i quali gli insegnanti hanno utilizzato LIM, computer in classe e Moodle per l’insegnamento a distanza, abbiamo invece cercato di capire, con un questionario, come e quanto vengano utilizzati i video per la didattica. Ne sono seguite alcune riflessioni.

  9. Escherichia coli. A sanitary methodology for faecal water pollution tests; Escherichia coli nelle acque. Significato sanitario e metodologie di analisi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bonadonna, L. [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy)

    2001-02-01

    Among the traditional indictors of faecal water pollution, Escherichia coli has shown to fit better with the definition of indicator organism. Till now its recovery has been time-consuming and needs confirmation tests. In this report more rapid and direct methods, based on enzymatic reactions, are presented. [Italian] Per talune peculiari caratteristiche, Escherichia coli sembra meglio soddisfare i requisiti insiti nella definizione di organismo indicatore, rispetto ai tradizionali indicatori di contaminazione fecale dell'acqua. Finora, i substrati disponibili per il suo rilevamento necessitano tutti di almeno una prova di conferma. Di qui l'esigenza di indicare metodi di rilevamento a riposta piu' rapida, anche in relazione all'inserimento, nelle piu' recenti normative nazionali ed europee, del microrganismo tra i parametri microbiologici da ricercare.

  10. Mobilità Urbana Sostenibile: strategie attuali e nuove sfide per le città europee

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Galderisi

    2011-07-01

    Full Text Available Nel decennio 2001-2010 numerosi passi sono stati compiuti dall’Unione Europea per orientare le città europee verso forme di mobilità sostenibile. Finalità comune alle numerose iniziative messe in campo dall’UE è stata quella di promuovere, soprattutto nelle aree urbane, un aumento della mobilità – indispensabile per lo sviluppo competitivo delle città e per garantire ai cittadini elevate opportunità di accesso alle dotazioni urbane – e una contemporanea drastica riduzione dei significativi costi ambientali che ad essa risultano, a tutt’oggi, associati.Strategie, iniziative e ricerche in ambito europeo sono state orientate, nel corso del decennio 2001-2010, a promuovere una sostanziale limitazione del trasporto individuale su gomma all’interno delle aree urbane e ad incentivare forme di mobilità sostenibile. Più specificamente, strategie e azioni sono state prioritariamente rivolte a: favorire innovazioni relative ai modi e ai mezzi del trasporto urbano; garantire un riequilibrio intermodale all’interno delle aree urbane, favorendo il trasporto pubblico, soprattutto su ferro, e gli spostamenti pedonali e ciclabili; superare la settorialità che ha a lungo caratterizzato la pianificazione dei trasporti, delineando processi di governo basati sull’integrazione tra politiche e strumenti per la pianificazione della città, dei trasporti e dell’ambiente (Galderisi, 2007. A partire dal 2007, l’Unione Europea ha ulteriormente e significativamente intensificato il proprio impegno per una riduzione dei costi ambientali della mobilità urbana: dal Libro Verde sul Trasporto Urbano, al Patto dei Sindaci mirato a coinvolgere attivamente le città europee nel percorso verso la sostenibilità energetica ed ambientale e, ancora, al più recente Libro Bianco sui Trasporti del 2011, numerose sono state le iniziative messe in campo dall’Unione Europea per dare concretezza e operatività agli indirizzi già delineati nel Libro Bianco

  11. Politiche della sosta e qualità dell’ambiente urbano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Galderisi

    2009-05-01

    Full Text Available Dai numerosi Documenti dell’Unione Europea emerge con chiarezza che se la mobilità rappresenta indiscutibilmente un elemento propulsore dello sviluppo urbano, le politiche per la mobilità, e in particolare per la mobilità urbana, necessitano di un deciso ri-orientamento al fine di mitigarne i rilevanti costi ambientali. Ad oggi, il dibattito scientifico e le numerose iniziative promosse in sede europea per la definizione di forme di trasporto urbano sostenibile sembrano convergere su un punto: per accrescere la sostenibilità della mobilità urbana è indispensabile ridurre il numero complessivo di auto e incoraggiare l’utilizzo del trasporto pubblico. In tale contesto, qual è il ruolo della sosta, che rappresenta indiscutibilmente una delle componenti chiave di una mobilità urbana prevalentemente affidata all’auto privata? Le scelte in materia di sosta costituiscono, di fatto, un elemento chiave per ridurre la dipendenza dall’auto privata all’interno delle città, oltreché rappresentare un rilevante punto di congiunzione tra politiche di trasporto e politiche di uso del suolo. “Regolando la fornitura di parcheggi disponibili, l’uso dell’auto privata può essere scoraggiato, rafforzando allo stesso tempo l’uso di modalità di trasporto alternative”. In altre parole, la drastica limitazione dell’offerta di sosta costituisce uno dei principali strumenti per liberare le città dal traffico veicolare: “sapendo che a destinazione il parcheggio non è disponibile, si sceglieranno modi alternativi per raggiungerle”. La sosta viene dunque oggi riconosciuta da un lato quale problema cruciale, soprattutto nelle aree centrali delle grandi città in grado, in molti casi, di ridurne significativamente l’attrattività, dall’altro quale fattore strategico per un complessivo ripensamento della mobilità in ambito urbano, quale il metodo più diffusamente e agevolmente accettato per limitare l’uso dell’auto. A fronte di

  12. A multi methodological model for supporting the economic feasibility analysis for the renovation of the Valsesia railway sys-tem

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Torrieri

    2016-06-01

    Full Text Available Coerentemente con gli orientamenti TEN-T che promuovono il miglioramento della qualità delle infrastrutture di trasporto in termini di accessibilità, sicurezza e soddisfacimento della domanda di trasporto attraverso l’uso efficiente delle preesistenze infrastrutturali, il presente contributo propone l’applicazione di un approccio multi-metodologico per la verifica delle potenzialità della rete ferroviaria dismessa della Valsesia. Più nello specifico, lo studio è stato condotto con l’obiettivo di valutare le effettive potenzialità delle reti dismesse: se sia conveniente la loro riapertura, qualora vi siano i numeri necessari di passeggeri per poterla sostenere, oppure se sia più conveniente sviluppare il trasporto pubblico, abbandonando le linee ferroviarie esistenti per investire esclusivamente su autolinee, come sta avvenendo attualmente. 

  13. Buone pratiche didattiche per prevenire falsi positivi nelle diagnosi di discalculia: il progetto “PerContare”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Ethelwyn Baccaglini-Frank

    2015-12-01

    Full Text Available Per contrastare il fenomeno dei falsi positivi nelle diagnosi di discalculia in Italia, tra i bambini di terza elementare, è stato realizzato un progetto triennale (2011-2014, fondato sulla collaborazione tra ricercatori in psicologia e didattica della matematica. Durante il progetto sono state elaborate e sperimentate pratiche didattiche atte a prevenire e affrontare difficoltà di apprendimento nell’ambito dell’aritmetica all’inizio della scuola primaria. In questo articolo vengono discusse le basi su cui si fonda il progetto, in particolare le basi scientifiche dei materiali didattici elaborati, di cui verranno proposti alcuni esempi. Tali esempi sono prototipici rispetto all’attenzione verso un approccio cinestetico-tattile e visuo-spaziale alla matematica. Le pratiche didattiche proposte hanno portato gli studenti ad interiorizzare relazioni parte-tutto e a pensare alla moltiplicazione in maniera strutturale, attraverso appositi diagrammi. Saranno forniti dati quantitativi e discussi brevemente dati qualitativi che confermano l’efficacia delle pratiche didattiche proposte.

  14. Potential of polymeric materials for packaging; L'impiego dei materiali polimerici nell'imballaggio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lanchi, M. [ENEA, Divisione Nuovi Materiali, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    Packaging preserves different kind of materials, from raw materials, and it plays an important role in the presentation of the products to the market, too. That's why packaging should be in charge of responding to marketing requirements by means of a proper design, effective colour choice and material, etc. Nowadays packaging is becoming more and more important in different fields. In Italy, it is a rapid growth of the packaging market and the companies involved are very competitive and efficient, in particular in some market segments. Concerning the application fields it can be asserted that packaging is mostly exploited in the food market which represents the 65% of the whole packaging market. Nearly all types of packaging use plastics as a part of their construction: lightness, chemical inertness, corrosion resistance, molding attitude, the good transparency to light, sound and mechanical insulation, etc. Focusing the attention to the horticultural market, growth in South of Italy in particular, examples of promising research fields to date are: developing of good barrier performance films; developing of suitable modified atmosphere packaging; developing of active plastic films, such as antimicrobic films or antioxidant films. The large amount of plastic films used for packaging create a large waste problem. This can be reduced by: optimising packaging design, avoiding the excessive use of plastics; improvising strength, moisture and heat stability per unit weight in order to reduce plastic waste volume; developing blend of plastics and bio-based polymer in order to increase the biodegradability of packaging after use. [Italian] L'imballaggio e' un prodotto adibito a contenere e a proteggere determinate merci, dalle materie prime ai prodotti finiti, a consentire la loro manipolazione e ad assicurare la loro presentazione. E' una realta' importante del mondo della produzione, delle strutture distributive e della vita quotidiana. Nell

  15. Impiego di materiali plastici nell'industria alimentare: rilascio di 'Endocrine Disruptors' valutato mediante test a breve termine in vitro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. Reali

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutazione del rischio di esposizione della popolazione a composti chimici estrogenomimetici rilasciati da materiali plastici utilizzati nell’industria delle bevande e nel packaging di alimenti

    Metodi: messa a punto di un metodo di estrazione di composti organici da flussi acquosi tramite l’uso di resine di amberlite® XAD®-2 con passaggio di matrice acquosa (50ml/min attraverso tubi di adduzione. L’analisi chimica di eventuali composti chimici migranti da tubi e contenitori per bevande è stata effettuata con GC/MS e arricchimento con tecnica SPME. L’attività estrogeno mimetica degli estratti è stata saggiata con un test biologico a breve termine, il Yeast Estrogen Screen. Il costrutto di Saccharomyces cerevisiae è vettore di sequenze di DNA che codificano il recettore estrogenico alfaumano e i rispettivi response elements legati alla regione promotrice del gene reporter LacZ per la ßgalattosidasi. L’induzione di sintesi di ß-galattosidasi dipende dall’attivazione del gene reporter conseguente all’affinità di legame ligando-recettore e viene misurata spettrofotometricamente. La potenza estrogenica viene calcolata in riferimento all’attività elicitata dall’ormone naturale 17ß-estradiolo nelle stesse condizioni sperimentali preso come controllo positivo di riferimento (RIE.

    Risultati preliminari e Conclusioni: l’analisi tossicologica in vitro ha evidenziato che nell’acqua che è stata a contatto con silicone e PVC in condizioni dinamiche sono presenti composti chimici (1-10 μg/lt: con attività estrogeno-mimetica (RIE= 87.31;44.28. Sono emersi aspetti interessanti da studiare ulteriormente nell’ottica della promozione della sicurezza alimentare.

  16. Studiare i prezzi dei libri nell'Europa della prima età moderna: questioni e fonti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angela Nuovo

    2017-09-01

    Full Text Available Il contributo presenta in modo sintetico il quadro concettuale all'interno del quale uno studio dei prezzi dei libri nella prima età moderna dovrebbe muoversi, così come i problemi metodologici da affrontare. Nonostante la natura di manufatto semi-industriale ponga il libro a stampa in una classe merceologica del tutto particolare nell'economia pre-industriale, è possibile utilizzare le categorie generali di domanda e offerta per identificare alcuni fattori atti ad impostare specifici percorsi di ricerca basati sull'analisi storico-economica. La storia del libro può essere quindi messa in relazione con alcuni temi classici della storia economica, allo scopo di inserire il problema del commercio librario e dei prezzi dei libri in un dibattito storiografico più ampio. Tra le fonti disponibili per lo studio dei prezzi dei libri nella prima età moderna, l'inventario di bottega di Bernardo Giunti (Department of Special Collections, UCLA, Collection 170/622 è una chiara testimonianza del fiorente mercato librario allora esistente a Venezia. Le quasi 12.000 registrazioni incluse nella lista dei libri in vendita riflettono gli scopi e gli obiettivi dell’azienda. La struttura di questo documento è decisamente complessa, frutto di più di venti anni di uso continuo (1600-1620 c.. Lungo questo periodo di tempo, il documento sembra essere evoluto da un semplice elenco o catalogo ad uso del personale interno a un importante strumento per la gestione della bottega e del suo magazzino. Quasi ogni titolo presenta un prezzo, e ciò rende questo inventario una delle fonti più ampie e significative per lo studio dei prezzi dei libri nella prima età moderna.This project has received funding from the European Research Council (ERC under the European Union's Horizon 2020 research and innovation programme (Grant Agreement n° 694476.

  17. La politica regionale della Comunità Europea nell'attuale situazione economica. (Community regional policy in changing economic conditions

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    J.S. WABE

    2013-12-01

    Full Text Available Grave preoccupazione per le disparità economiche tra le regioni degli Stati europei precede le formulazioni della politica regionale della Comunità europea , e anche la fondazione della Comunità stessa . Il presente documento esamina l'evoluzione dei problemi regionali europei nella crescente comunità e all'interno di una evoluzione dell'economia mondiale. Gli autori esaminano la tipologia delle regioni che è emerso da molti anni di discussione , e suggeriscono alcuni importanti adattamenti nei concetti, nelle politiche e le priorità della politica regionale europea di oggi. Essi concludono che la politica regionale comunitaria, nella sua forma stabilita non è in grado di gestire diffusa de- industrializzazione , e dovrebbero invece funzionare come strumento di solidarietà , concentrandosi sulle regioni più bisognoseSerious concern about the economic disparities between the regions of European States predates the formulations of European Community regional policy, and even the foundation of the Community itself. The present paper reviews the evolution of European regional problems in the growing Community and within a changing world economy. The authors examine the typology of regions which has emerged from many years of discussion, and suggest some major adaptations in the concepts, policies and priorities of European regional policy today. They conclude that Community Regional Policy in its established form is incapable of managing widespread de-industrialization, and should rather function as an instrument of solidarity, focusing on the regions of greatest need.JEL: F15, O14

  18. Analisi della domanda di prestazioni ospedaliere per patologie tumorali dei residenti nell'ASLAV 2, anno 2000

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Brogna

    2003-05-01

    per istituto di ricovero dimostra che la domanda espressa dalla popolazione residente trova risposta nelle strutture territoriali di residenza, rappresentando, questo, un indicatore (seppure approssimato di un buon grado di autosufficienza territoriale dei “produttori” locali.

  19. Abdominal ultrasonography in inheredited diseases of carbohydrate metabolism; Ecografia dell'addome nelle malattie ereditarie del metabolismo dei carboidrati

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pozzato, Carlo; Curti, Alessandra; Cornalba, Gianpaolo [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Milano (Italy). Unita' Operativa di Radiologia Diagnostica ed Interventistica, Istituto di Scienze Radiologiche; Radaelli, Giovanni [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Milano (Italy). Unita' Operativa di Statistica Medica; Fiori, Laura; Rossi, Samantha; Riva, Enrica [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Mialno (Italy). Dipartimento di Pediatria

    2005-02-01

    Purpose: To determine the usefulness of abdominal sonography in inherited diseases of carbohydrate metabolism. Materials and methods: Thirty patients (age range, 4 months to 27 years) with glycogen storage diseases, galactosemia, disorders of fructose metabolism were studied with sonography. Echogenicity of the liver, sonographic dimensions of liver, kidneys and spleen were evaluated. Plasma blood parameters (ALT, AST, total cholesterol, triglycerides) were determined. Results: Liver was enlarged in 21/22 patients (95.4%) with glycogen storage diseases, in both subjects with disorders of fructose metabolism, and in 2/6 patients (33.3%) with galactosemia. Hepatic echogenicity was increased in 20/22 patients (90.9%) with glycogen storage diseases, and in the subject with hereditary fructose intolerance. Patients with galactosemia did not show increased liver echogenicity. Both kidney were enlarged in 8/17 patients (47.0%) with glycogen storage disease type I. Subjects with increased hepatic echogenicity exhibited higher plasma concentrations of any blood parameter than the others with normal echogenicity (p<0.05). Conclusions: Sonography can be useful in identification of inherited diseases of carbohydrate metabolism even if further examinations are necessary for an ultimate diagnosis. [Italian] Scopo: Determinare l'utilita' dell'ecografia addominale nelle malattie ereditarie del metabolismo dei carboidrati. Materiale e metodi: Di 30 pazienti (eta' compresa tra 4 mesi e 27 anni), affetti da malattie di accumulo di glicogeno (glicogenosi), galattosemia, disordini del metabolismo del fruttosio, sono stati valutati tramite ecografia l'ecogenicita' epatica e le dimensioni ecografiche di fegato, reni e milza. Sono stati determinati alcuni parametri ematici (ALT, AST, colesterolo totale, trigliceridi). Risultati: Il fegato e' risultato ingrandito in 21/22 pazienti (95,4%) con malattie da accumolo di glicogeno, in entrambi i soggetti con

  20. MRI with SPIR sequences of optic nerve lesions; Utilita' delle sequenze 'Selective Partial Inversion Recover' (SPIR) nelle mallattie del nervo ottico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pierallini, A.; Piattella, M.C.; Polli, N.S.A.; Bonamini, M.; Angeloni, U. [Rome Univ. La Sapienza (Italy). Dipt. di Scienze Neurologiche. Cattedra di Neuroradiologia e Istituto di Oftalmologia. Servizio di Radiologia; David, V.; Bozzao, L. [IRCCS Neuromed, Pozzilli, IS (Italy)

    1999-04-01

    To evaluate the yield of SPIR sequences with fat suppression in the diagnosis of optic nerve lesions. T1 and T2 weighted fat suppressed SPIR imaging of the optic nerve improves anatomical definition, lesion detection and characterization in optic nerve conditions. [Italian] L'articolo analizza i vantaggi ricavabili dall'utilizzazione delle sequenze SPIR nella documentazione del decorso del nervo ottico e delle sue alterazioni nei pazienti con sospetto clinico e strumentale di malattia retrobulbare. L'utilizzo delle sequenze SPIR consente ottimale visualizzazione del nervo ottico e delle sue eventuali alterazioni senza gli artefatti che limitavano la qualita' delle immagini nelle prime sequenze RM con soppressione del segnale del grasso.

  1. Etnoarcheologia dei paesaggi alpini di alta quota nelle Alpi occidentali: un bilancio preliminare / Ethnoarchaeology of Western Alpine upland landscapes: preliminary results

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Carrer

    2015-12-01

    Full Text Available Lo studio dell’interazione tra gruppi umani e ambiente montano è centrale nell’attuale ricerca archeologica. L’etnoarcheologia contribuisce analizzando questa interazione nei contesti moderni e contemporanei, con lo scopo di creare modelli analogici per interpretare il passato e di comprendere più a fondo le strategie umane storiche e attuali. Il progetto EthWAL (Etnoarcheologia dei paesaggi alpini di alta quota nelle Alpi occidentali, nato nel 2013, si pone come punto di riferimento per lo studio delle attività umane nelle alte quote alpine in epoca moderna e contemporanea. È un progetto multidisciplinare (unisce i metodi archeologici a quelli etnografici e storiografici, alle analisi spaziali e alle analisi dei suoli e multiscalare (dalla piccola alla grande scala. Particolare attenzione è data alle capanne pastorali tradizionali. I risultati di questo progetto saranno utili all’archeologia e permetteranno la valorizzazione delle caratteristiche culturali dei paesaggi di alta montagna. The study of the interaction between human groups and mountain environment is crucial for archaeological research. Ethnoarchaeology contributes the analysis of this interaction in modern and contemporary contexts, aimed at creating analogical models for interpreting the past and understanding human strategies in historical and modern periods. The EthWAL project (Ethnoarchaeology of Western Alpine upland Landscapes, started in 2013, and aims to be a reference for the study of human activities in the alpine uplands during the modern and contemporary age. This is a multidisciplinary (associating archaeological methods to ethnography, historiography, spatial analysis and soil analysis and multiscalar project (small to large scale. Specific attention is given to traditional pastoral huts. The results of this project will be useful for archaeology and contribute to the management of cultural heritage in high altitude landscapes.

  2. Heavy metals in environment from thermal power plants; I metalli immessi nell'ambiente da una termocentrale alimentata con Orimulsion

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Luca, G.; Furesi, A.; Mele, G. [Azienda Unita' Sanitaria Locale n. 1, Area Chimico Farmacologica Ambientale, presidio Multizonale di Prevenzione, Brindisi (Italy); Panzanelli, A. [Sassari Univ., Sassari (Italy). Dipt. di Chimica

    2001-06-01

    In this paper are reported the results of the determination of metals either on the waste materials (chalks and ashes) or on the emissions into the atmosphere for utilization of Orimulsion which is a new combustible (emulsion bitumen/water), in power-house (CTE) of Fiume Santo, Sassari. The research was performed to check the conformity of the chemical-physical characteristics to the provided requirements within the italian legislation in force for this production cycle (Dec. Leg.vo 22/97 and Dec. Leg.vo 389/97; D.P.R. 203/88 and D.M. Indus. 12/07/90). The results have been compared with the values of the concentrations found on the waste-materials and on the emissions deriving from the use of conventionals petroliferouses combustibles. Moreover, data of Fiume Santo are compared with those of Brindisi power-house (CTE) also this stocked with Orimulsion. [Italian] Sono riportati i risultati ottenuti nella determinazione dei metalli sia nei rifiuti (gessi e ceneri) che nelle emissioni in atmosfera dei gruppi alimntati con Orimulsion, (emulsione bitume/acqua), della Centrale termoelettrica (CTE) di Fiume Santo. Lo studio e' stato effettuato per verificare non solo la rispondenza delle caratteristiche chimico-fisiche ai requisiti imposti dalla normativa italiana vigente in materia per questa tipologia produttiva (Decreto Legislativo 22/97 e Decreto Legislativo 389/97; D.P.R. 203/88 e D.M. Indus. 12/07/90) ma anche per ottenere un termine di confronto con i valori delle concentrazioni riscontrate nei rifiuti e nelle emissioni derivanti dall'utilizzo di combustibili petroliferi convenzionali. Inoltre viene effettuato un confronto dei dati di Fiume Santo con quelli di un'altra CTE alimentata con Orimulsion e situata a Brindisi.

  3. Maremoto nell'universo

    CERN Multimedia

    Valsecchi, Maria-Cristina

    2002-01-01

    It seemed only a different signal. But the anomaly, registered both by the Nuclear Physics Institute in Rome and the CERN in Geneva may hide something else: the first disclosure of gravitational waves (4 pages)

  4. Un progetto per l'attivazione di Agenda 21 Locale: monitoraggio della mammalofauna nell'area del Parco Regionale del Monte Cucco (Perugia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Mazzei

    2003-10-01

    Full Text Available Nell?ambito del progetto ?Attivazione Agenda 21 Locale? finalizzato alla realizzazione di studi per la certificazione e contabilizzazione ambientale, nel Parco Regionale del Monte Cucco, si è dato il via, a partire dal novembre del 2001, ad un?indagine di tipo qualitativo, mirata alla caratterizzazione dell?area Parco per quel che riguarda la presenza di specie di Mammiferi appenninici di interesse conservazionistico e naturalistico. Nel periodo che va dall?8 febbraio 2002 al 5 ottobre dello stesso anno, sono stati effettuati 16 transetti faunistici, distribuiti nell?arco delle quattro stagioni. Sono stati raccolti indici di presenza di 11 specie di Mammiferi appartenenti agli ordini degli Artiodattili, Carnivori, Lagomorfi, Insettivori e Roditori e i relativi IKA (indici chilometrici di abbondanza. I dati raccolti unitamente ad una ricognizione bibliografica, mirata a reperire informazioni pregresse e aggiornate sulla teriofauna locale, attraverso inoltre, l?effettuazione di interviste e il coinvolgimento della popolazione locale, hanno portato alla definizione di una Check-list della Mammalofauna del Parco, rappresentativa per il 56% di quella della Regione. La ricerca ha permesso di confermare per l?area la presenza del Lupo (Canis lupus e di evidenziare l?espansione a Sud del Capriolo (Capreolus capreolus. Parte integrante del progetto ?Cucco 21? era la definizione di proposte gestionali volte a migliorare il rapporto uomo-ambiente, laddove fossero state individuate situazioni di criticità oggettive o potenziali, in un?ottica di conservazione della risorsa naturale e di sviluppo delle attività antropiche. Significativi a tale proposito sono stati il caso del Cinghiale (Sus scrofa con l?osservazione del danno alle fitocenosi, soprattutto ai prati e pascoli cacuminali e del Capriolo. Per quest?ultima specie in funzione della sua espansione verso la parte meridionale del Parco, sono state avanzate delle

  5. Estimating external costs of transportation in regional areas using available statistical data: the case of the region of Campania

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariano Gallo

    2010-02-01

    Full Text Available  Nell'articolo si propongono delle metodologie semplificate per la stima dei costi esterni prodotti dai sistemi di trasporto in ambito regionale, che possono essere utilizzate basandosi sui dati statistici disponibili per le diverse regioni italiane, senza la necessità di predisporre apposite indagini. Queste metodologie consentono di ottenere una stima preliminare dei costi esterni principali, utile per valutare piani, politiche e progetti di sistemi di trasporto. Nella nota, dopo un esame dello stato dell’arte delle metodologie per la stima dei costi esterni proposte in ambito internazionale e degli studi sviluppati sull’argomento, si stimano i costi esterni principali (emissioni di gas serra, inquinamento atmosferico, inquinamento acustico, incidentalità e congestione prodotti dai sistemi di trasporto in Regione Campania. In particolare sono stati stimati i costi esterni prodotti non solo dal traffico stradale, che comunque risulta essere il principale “colpevole”, ma anche dal trasporto ferroviario ed aereo. I risultati ottenuti nell’ambito della Regione Campania hanno mostrato come l’entità dei costi esterni non sia trascurabile in rapporto al PIL regionale e come i costi esterni di maggiore entità risultino essere quelli ambientali: inquinamento acustico, inquinamento atmosferico ed emissioni di gas serra. I risultati ottenuti hanno mostrato la rilevante incidenza dei costi esterni e la necessità che essi siano correttamente ed opportunamente valutati ogniqualvolta si investono soldi pubblici in progetti di miglioramento dei sistemi di trasporto.

  6. ‘Totalità’ e ‘intero parziale’ nell’universalismo di Othmar Spann e nelle teorie fonologiche di Trubeckoj e di Jakobson

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Gobber

    2011-07-01

    Full Text Available L’articolo ricostruisce le connessioni che Trubeckoj e Jakobson stabilirono fra le proprie teorie fonologiche e le concezioni olistiche di Othmar Spann. Si analizzano due passi dei Travaux del 1931, nei quali i due linguisti impiegano la terminologia di Spann: Jakobson ne cita il nome, mentre Trubeckoj si limita a rilevare come la propria concezione sia in linea con “tendenze scientifiche moderne”. Con tale espressione egli si riferisce al pensiero di Spann: questo, tuttavia, si può comprendere solo dalla tipica terminologia ‘spanniana’ usata da Trubeckoj nella descrizione della propria teoria fonologica. Prove ulteriori circa il nesso con lo studioso austriaco emergono dall’esame della corrispondenza fra Jakobson e Trubeckoj. Tali documenti non sono prova di un influsso di Spann sulla fonologia di Trubeckoj e Jakobson. Essi peraltro mettono in evidenza l’alta considerazione che i due linguisti avevano nei confronti della metodologia olistica dello studioso viennese, la quale, a loro avviso, trovava applicazione rigorosa nelle proprie teorie del sistema fonologico.

  7. I simboli religiosi nello spazio pubblico nella recente esperienza europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Cavana

    2012-10-01

    ABSTRACT: This paper examines the issue of religious symbols in the public spaces in the recent European experience. After some preliminary remarks about the origins of the present debate, comparing the American and European religious models, it focuses on the line of decisions of the ECHR in matters of religious symbols. In particular it takes the contents of the Lautsi judgement (2011 into consideration and evaluates its possible effects on the future decisions of the ECHR and of national courts of European countries like France, Turkey, Germany, countries of Orthodox tradition and Spain. In the end it makes some conclusive remarks about the Italian case and the role of the State in supporting the religious symbols of the tradition, examining the advantages and disadvantages of the legislative solution.

  8. Statistical elements in calculations procedures for air quality control; Elementi di statistica nelle procedure di calcolo per il controllo della qualita' dell'aria

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mura, M.C. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Igiene Ambientale, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The statistical processing of data resulting from the monitoring of chemical atmospheric pollution aimed at air quality control is presented. The form of procedural models may offer a practical instrument to the operators in the sector. The procedural models are modular and can be easily integrated with other models. They include elementary calculation procedures and mathematical methods for statistical analysis. The calculation elements have been developed by probabilistic induction so as to relate them to the statistical analysis. The calculation elements have been developed by probabilistic induction so as to relate them to the statistical models, which are the basis of the methods used for the study and the forecast of atmospheric pollution. This report is part of the updating and training activity that the Istituto Superiore di Sanita' has been carrying on for over twenty years, addressed to operators of the environmental field. [Italian] Il processo di elaborazione statistica dei dati provenienti dal monitoraggio dell'inquinamento chimico dell'atmosfera, finalizzato al controllo della qualita' dell'aria, e' presentato in modelli di procedure al fine di fornire un sintetico strumento di lavoro agli operatori del settore. I modelli di procedure sono modulari ed integrabili. Includono gli elementi di calcolo elementare ed i metodi statistici d'analisi. Gli elementi di calcolo sono sviluppati con metodo d'induzione probabilistica per collegarli ai modelli statistici, che sono alla base dei metodi d'analisi nello studio del fenomeno dell'inquinamento atmosferico anche a fini previsionali. Il rapporto si inserisce nell'attivita' di aggiornamento e di formazione che fin dagli anni ottanta l'Istituto Superiore di Sanita' indirizza agli operatori del settore ambientale.

  9. Urban Transformations in the After-Unity Capitals: Turin, Florence, Rome Trasformazioni urbane nelle capitali post-unitarie: Torino, Firenze, Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Mazzeo

    2011-04-01

    tali azioni fino ai giorni nostri

    -     individuare gli influssi causati dall’evoluzione delle infrastrutture di trasporto sulla struttura urbana.

  10. Biokinetic of plutonium in human beings. Analysis and modification of ICRP 67 model; Biocinetica del plutonio nell'organismo umano. Analisi e modifica del modello ICRP 67

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, A.; Castellani, C.M. [ENEA, Divisione Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy)

    2001-07-01

    A preliminary research of the available data and empirical functions for the plutonium excretion after injection was carried out. The ICRP model presented in the Publication no. 67 was then analyzed comparing its predictions for the activity in urine and, at a lesser extent, in feces and blood, with the collected data and empirical curves. The model was modified and an optimized age-related compartmental model was developed. A new skeletal model recently developed was also introduced and age depending bone remodelling rates were assumed on the basis of the ICRP Publication 70. This model provides a better agreement with measured urinary excretion data than the current ICRP 67 model, avoiding unphysiological assumptions such as the transfer of activity from soft tissue to urinary bladder, that were part of the ICRP model. The new optimized model predictions of the activity in faeces and in blood after an injection are also closer to the available data than the ICRP 67 estimations. A good agreement with the partitioning factor of plutonium between skeleton and liver obtained from different autopsy studies was also observed. [Italian] E' stata effettuata preliminarmente una ricerca bibliografica dei dati e delle funzioni di escrezione del plutonio attualmente disponibili in letteratura. Sulla base dei risultati di tale ricerca e' stato verificato il modello proposto dall'ICRP nella Pubblicazione n. 67. Tale modello e' stato quindi modificato al fine non solo di avere una piu' realistica descrizione dei valori predetti per l'escrezione urinaria, ma anche di modellare la cinetica del plutonio evitando quelle assunzioni introdotte appositamente nel modello dell'ICRP per correggere le previsini del modello ma che mancano di una chiara spiegazione di carattere fisiologico. Esso fornisce valutazioni piu' realistiche anche per l'attivita' nelle feci e nel sangue. Il modello sviluppato comprende un modello scheletrico

  11. Cateterismo vescicale: appropriatezza dell´uso ed esiti clinici nell´Azienda Sanitaria Ospedaliera "Maggiore della Caritá" di Novara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Luparia

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare le relazioni intercorrenti tra i livelli di appropriatezza di indicazione e di gestione del cateterismo vescicale e lo sviluppo delle IVU.

    Materiali e metodi: studio descrittivo condotto in una giornata con rilevazione basata su cartelle cliniche ed infermieristiche. Le relazioni intercorrenti tra la cateterizzazione vescicale e l’insorgenza dell’IVU sono stati studiati mediante modelli di regressione logistica in grado di valutare l’appropriatezza del processo assistenziale e per identificare i determinanti dell’esitto. Risultati: nel giorno dell’indagine son risultati ricoverati 166 pazienti, di questi 57 (34,34%; IC 95% 28,06- 40,62% erano portatori di catetere urinario. In totale sono state analizzate oltre 1200 procedure. La prevalenza di infezioni nosocomiali delle vie urinarie è stata del 12,28% (IC 95% 7,98-16,50%. Tutti i cateterizzati avevano un sistema di drenaggio di tipo chiuso. I modelli di regressione logistica hanno dimostrato un accresciuto rischio di mancato lavaggio delle mani in presenza di un regime di ricovero d’urgenza e in unità operativa chirurgica (p‹0,01, parimenti si è evidenziato un minor livello di controllo del meato urnario in presenza del regime del ricovero d’urgenza in unità operativa chirurgica (p‹0,01.

    Conclusioni: le raccomandazioni fornite dalla letteratura in relazione all’inserimento e alla gestione del cateterismo vescicale sono solo in parte seguite nella pratica quotidiana. In particolare il lavaggio delle mani, anche se è una procedura semplice e poco costosa risulta comunque poco seguita, soprattutto in regime di urgenze e nelle chirurgie, dove per la tipologia delle prestazioni effettuata, l’aderenza a queste procedure dovrebbe essere massima. Questi comportamenti “scorretti” rendono inefficace l’utilizzo del cateterismo vescicale a ciclo chiuso. Nonostante queste problematicità la

  12. Attivitá di prevenzione e controllo delle infezioni ospedaliere nell'azienda ospedaliera nell’azienda ospedaliera “G. Panico” di Tricase

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Corsano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: nell’ambito di programmi di prevenzione
    e controllo delle infezioni ospedaliere (IO la
    Direzione Sanitaria dell’Azienda Ospedaliera
    “Card. G. Panico” di Tricase ha pianificato studi di
    prevalenza per valutarne la frequenza e l’andamento.
    Si riportano i risultati di tre indagini realizzate
    negli anni 2001, 2002 e 2003 secondo la
    metodica del “one day study” (CDC 1988.

    Metodi: i tre studi di prevalenza sono stati condotti a
    circa un anno di distanza l’uno dall’altro. Sono stati
    compresi tutti i pazienti ricoverati in ciascun reparto
    il giorno dell’indagine, ad esclusione di quelli in
    dimissione. Si sono definite ospedaliere tutte le infezioni
    che insorgevano 48 ore dopo il ricovero.

    Risultati: nel corso delle tre indagini la prevalenza
    delle IO è stata pari al 6.6% (14 casi su 213 pazienti,
    nel 2001, al 5.1% (11 casi su 214 pazienti nel 2002 e
    al 4.3% (11 casi su 254 pazienti nel 2003. Il tratto urinario
    (36.4% nel 2002 e 2003 e le basse vie respiratorie
    (50.0% nel 2001, 9.1% nel 2002 e 2003 hanno
    rappresentato le sedi più comuni di localizzazione delle IO. La riduzione al 9.1% delle infezioni delle basse vie respiratorie si è registrata prevalentemente nelle Unità di Medicina e Cardiologia. Nel 2001 e 2002, l’uso di catetere vescicale, l’intervento di tipo contaminato o pulito contaminato, la ventilazione assistita e l’utilizzo di catetere venoso centrale sono risultati significativamente associati alla insorgenza di IO. Tale associazione nel 2003 si è dimostrata significativa per l’uso del catetere venoso ombelicale.

    Considerazioni: l’applicazione di appropriati protocolli assistenziali, l’individuazione dei punti critici dei processi di cura e l

  13. Francesco Bruni (a cura di, L'italiano nelle regioni. Lingua nazionale e identità regionali; La Nostra Lingua, Biblioteca storica di linguistica italiana, UTET, Torino 1992; XXXIII + 1038 pp.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pavao Tekavčić

    1994-12-01

    Full Text Available Gli italianisti di tutto il mondo sanno quanto ricca sia in Italia la tradizione della filologia, della critica e della perenne Questione della lingua. Recentemente questi domini scientifici si sono arricchiti di un' opera davvero monumentale come materia, impostazione, trattazione e mole: il volume di formato enciclopedico che qui recensiamo. È un'ennesima storia della lingua italiana, impostata tuttavia da un angolo visuale diverso, quello cioè della diffusione progressiva dell'italiano dalle origini ai giorni nostri nelle regioni dello stato italiano e in certe altre aree (Dalmazia e stria, Canton Ticino, Valle d'Aosta, Malta, Corsica. Si esaminano le caratteristiche dell'italianizzazione delle singole aree: da qui il sottotitolo.

  14. Recent developments in the techniques of IMAG processing and diagnostic imaging for the cultural heritage; Recenti sviluppi nelle metodologie di elaborazione di immagini e di imaging diagnostico per i beni culturali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Maino, G. [ENEA, Divisione Fisica Applicata, Centro Ricerche E. Clementel, Bologna (Italy); Bonifazzi, C. [Ferrara Univ., Ferrara (Italy). Dipt. di Scienze Biomediche; Sabia, E. [ENEA, Tecnologie Ingegneria e Servizi Ambientali, Centro Ricerche Portici, Naples (Italy)

    2000-07-01

    In this report, the contributions presented to the mini symposium on Recent developments in the techniques of image processing and diagnostic imaging for the cultural heritage are collected. The symposium has been organized within the framework of the V National Congress of SIMAI Italian Society for Applied and Industrial Mathematics (SIMAI 2000), held in Ischia from June 5 to 9, 2000, and shows the main scientific results obtained relevant to the research activities carried out in the frame of sub project 3 of research project GIANO (Advanced Graphics for the National cultural heritage and Employment), jointly funded by MURST (Ministry of University, Scientific and Technological Research) EC (law 488/92). The GIANO-ENEA project contributed, together with CRS4, GNIM-IndAM, Ministero degli Affari Esteri and ST-Microelectronics, to the organization of SIMAI 2000. [Italian] In questo rapporto sono raccolti i contributi presentati al minisimposio su Recenti sviluppi nelle metodologie di elaborazione di immagini e di imaging diagnostico per i beni culturali, organizzato nell'ambito del 5. Congresso Nazionale della SIMAI Societa' Italiana di Matematica Applicata e Industriale (SIMAI 2000), svoltosi a Ischia dal 5 al 9 giugno 2000. Il simposio illustra i principali risultati scientifici ottenuti nel quadro delle attivita' di ricerca del sottoprogetto 3 del piano nazionale GIANO (Grafica Innovativa per il patrimonio Artistico Nazionale e per l'Occupazione giovanile), finanziato dal MURST e dall'UE (legge 488/92). Il progetto GIANO-ENEA ha contribuito, insieme con CRS4, GNIM-IndAM, Ministero degli Affari Esteri e ST-Microelectronics, alla realizzazione di SIMAI 2000.

  15. L'uso del doppiaggio e del sottotitolaggio nell'insegnamento della L2: Il caso della piattaforma ClipFlair

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lupe Romero

    2016-01-01

    , where the users can find materials – including activities, clips and tutorials – collaborate through groups, send feedback through forums, etc.   Keywords: foreign learning language; translation; subtitling; dubbing; video.   Riassunto – Lo scopo di questo articolo è quello di presentare il progetto Clipflair, una piattaforma web per l'apprendimento delle lingue straniere (L2 attraverso la risonorizzazione (revoicing e il sottotitolaggio (captioning nei filmati. L’uso di materiale audiovisivo nelle aule di lingua è una pratica frequente per gli insegnanti in quanto introduce varietà linguistiche, mostra elementi culturali non verbali e, ciò che è più importante, presenta aspetti linguistici e culturali della comunicazione nel loro contesto. Tuttavia, gli insegnanti che usano gli audiovisivi hanno la difficoltà di trovare attività che permettano un ruolo attivo degli studenti al di là della semplice visione del film. ClipFlair permette di lavorare con materiale audiovisivo in modo produttivo e anche motivante, chiedendo agli studenti di fare il revoicing  o il sottotitolaggio di un filmato. Revoicing è un termine usato per riferirsi alla risonorizzazione di un filmato, come sarebbe il doppiaggio, il libero commento, l’audiodescrizione o il karaoke. Il termine captioning fa riferimento all’inserimento di un testo scritto sul filmato come nel caso dei sottotitoli convenzionali oppure i commenti o gli intertitoli. I filmati possono essere brevi file di video o audio, compresi i documentari, scene di film, notizie, animazioni e canzoni. ClipFlair sviluppa materiali che permettono agli studenti di lingue straniere di mettere in pratica le quattro abilità basilari del QCER: scrivere, parlare, ascoltare e leggere. Nell’ambito del progetto, sono state elaborate più di 350 attività di doppiaggio e/o sottotitolaggio. Queste attività sono state create per più di 16 lingue tra cui l’inglese, lo spagnolo e l’italiano, ma soprattutto ci sono attivit

  16. The angiogram sign in pulmonary atelectasis studied with helical Computed Tomography. Incidence and value; Il segno dell'angiogramma nelle atelettasie polmonari studiate con Tomografia Computerizzata spirale. Incidenza e validita' semeiologica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sandomenico, F.; Catalano, O.; Cusati, B.; Esposito, M.; Siani, A. [Ospedale S. Maria delle Grazie, Pozzuoli, NA (Italy). Servizio di Radiologia

    1999-12-01

    In this issue it has been investigated the yield of Helical CT in the study of lung vessels, the incidence of the angiogram sign and its actual value. July 1997 to December 1998, were studied 30 cases of pulmonary collapse of different origin. It was found 15 cases of passive collapse (10 from pleural effusion, 2 from diaphragmatic compression, 2 from traumatic pneumothorax, and 1 from isthmic aortic aneurysm), 12 cases of obstructive collapse (9 from bronchogenic carcinoma, 1 from mucoid obstruction, 1 from ilar lymphadenopathy, and 1 from mediastinal cancer), 2 cases of adhesive collapse and 1 case of round atelectasis. All the examinations were performed with the Helical technique during nonionic iodinated contrast agent injection (bolus, 300-350 mg/mL); it was used an automatic injector set at 2-3 mL/s. It was studied the images for the angiogram sign, that is hyperdense bands, usually longer than 2 cm, through the collapsed lung, which correspond to normal pulmonary vascular branches. The angiogram sign was found in 95% of passive (14/15) and in 80% of obstructive (10/12) collapses. The angiogram sign was missing in 1 of 2 adhesive collapses because of vascular distortion from irradiation-related fibrosis. The comet-tail vascular pattern was seen in round atelectasis. It was not found cases of cicatricial collapse. Thanks to its fast acquisition capabilities. Helical CT well depicts peak vascular enhancement, which permitted identification of the angiogram sign in several pulmonary collapse cases. Thus, this sign becomes even less specific, and just one of the signs of pulmonary consolidation. [Italian] Obiettivo di questo articolo e' riportare la validita' della TC spirale nello studio della vascolarizzazione polmonare discutendo sull'incidenza del segno dell'angiogramma nelle atelettasie polmonari e sulla sua effettiva validita' semeiologica. Nel periodo luglio 1997-dicembre 1998 sono stati diagnosticati 30 casi consecutivi di

  17. The diet of the fox (Vulpes vulpes in the northern Marches (Central Italy / Analisi della dieta della Volpe (Vulpes vulpes nelle Marche settentrionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Pandolfi

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract From 1979 to 1985 the diet of the fox was studied by the analysis of 609 stomachs of which 534 were full. The gathered data were expressed as frequency of occurrence. Small mammals (F%=52.2, garbage (F%=36.3 and vegetables (35.6 were the main food categories, followed, in order of relative importance, by domestic animals, invertebrates, birds, other mammals, carrions and reptiles. Over the year the use varied stagionally mainly for vegetables and for invertebrates. The seasonal trophic niche, calculated by the Levins' normalized index, varied from 0.58 in winter to 0.68 in spring. Riassunto Dal 1979 al 1985 sono stati esaminati 609 stomaci di Volpe, di cui 534 pieni. I dati ottenuti, espressi come frequenza percentuale, evidenziano che i micromammiferi (F%=52,2, i rifiuti (F%=36,3 e i vegetali (F%=35,6 sono le principali categorie alimentari utilizzate; ad esse seguono, in ordine di importanza relativa, gli animali domestici, gli invertebrati, gli uccelli, altri mammiferi, carogne e rettili. Nell'arco dell'anno il consumo varia stagionalmente soprattutto per i vegetali e gli invertebrati. L'ampiezza della nicchia trofica, valutata mediante l'indice normalizzato di Levins, varia da 0.58 in inverno a 0,68 in primavera.

  18. Recommendation for environmental management and safety systems in high risk industrial accidents; Linee guida per l'integrazione dei sistemi di gestione ambiente e sicurezza nelle aziende a rischio di incidente rilevante

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R.; Andriola, L.; Caropresso, G.; Paci, S.; Vignati, S.; Vignoni, P.C. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    2000-07-01

    This document presents the IMPREMAS Project from Italian ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) for the eco-management of small and medium enterprises at risk for se and manipulation of hazardous substances. [Italian] Il presente documento e' stato elaborato nell'ambito del progetto IMPREMAS condotto dall'ENEA, in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente, Regione Lombardia, Federchimica e Finlombarda, per la realizzazione di un progetto pilota per l'eco-gestione delle piccole e medie imprese classificate a rischio per l'uso e lo stoccaggio di sostanze pericolose previste dal DPR. n. 175 del 17-5-1988. L'azione ha riguardato l'applicazione del regolamento EMAS 1836/93 congiuntamente alla implementazione di un sistema di sicurezza per piccole e medie imprese a rischio di incidente rilevante del settore chimico-farmaceutico con l'obiettivo di mettere a punto le linee guida di riferimento per l'integrazione dei sistemi ambiente e sicurezza.

  19. Diet of the Red fox (Vulpes vulpes in the Sibillini area (Central Apennines / Dieta della Volpe (Vulpes vulpes nell'area dei Monti Sibillini (Appennino centrale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Boldreghini

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract The Authors analyse the contents of 401 stomachs of foxes Vulpes vulpes (135 of which were empty collected during the period 1971-74 in a mixed agriculture-pasture-woodland area. The frequency of occurrence of the following food categories was found: 1. Small Vertebrates (mainly rodents 72.6%; 2. Medium-sized Vertebrates (prevalently hares, domestic rabbits and domestic fowl 13.5%; 3. Invertebrates (mainly Orthoptera 7.9%; 4. Fruits: 24.8%; 5. Garbage and carrions 62.0%; 6. Grass and leaves 38.7%; 7. Unidentified material 5.6%. Small Vertebrates, Garbage and carrions, and Fruits showed highly significant seasonal variation. Garbage was found to be eaten more frequently than in any other European country. Riassunto Viene analizzato il contenuto di 401 stomaci di Volpe Vulpes vulpes (di cui 135 vuoti raccolti nel periodo 1971-74 nelle province di Ascoli Piceno e Macerata. Le categorie alimentari più frequenti sono i piccoli Vertebrati (Roditori in prevalenza, i rifiuti e carogne, e i frutti; solo queste categorie mostrano variazioni stagionali significative. I1 consumo di carogne e rifiuti è più elevato rispetto a quello registrato in altri paesi europei.

  20. CP Violation and K0 decays revelation: study and simulation of neutral Trigger in NA48 experiment -- Violazione di CP e rivelazione dei decadimenti del K0: studio e simulazione del Trigger neutro nell'esperimento NA48

    CERN Document Server

    Calzolari, Federico

    2007-01-01

    At the INFN laboratory in Pisa I have prepared my dissertation, which essentially concerned Montecarlo simulation of subnuclear particles decays and investigation of low-noise electronic devices for analyzing high-frequency signals. The team-work was part of NA48/EPSI experiment jointly carried out with European Organization for Nuclear Research CERN, Geneva. ----- Nell'ambito dell'esperimento NA48 in corso al CERN Super Proton Syncrothon (SPS) finalizzato a misurare la violazione diretta di CP in sistemi di particelle K0 attraverso il doppio rapporto R = [N(K_L->Pi0Pi0)]/[N(K_S->Pi0Pi0)] / [N(K_L->Pi+Pi-)]/[N(K_S->Pi+Pi-)] = 1 - 6 Re(e1/e) con una precisione di Re(e1/e) superiore a 2 * 10^-4, il lavoro di tesi si propone di effettuare una simulazione per la rivelazione dei decadimenti neutri dei K0 ed una successiva analisi dei dati raffrontando l'evento fisico generato con metodo Montecarlo e quello ricostruito. Per la misura di e1/e occorre isolare tra i vari modi di decadimento dei K quelli K_S->Pi0Pi0, K...

  1. Valutazione dei benefici per un sistema di trasporto locale nell’ambito del turismo culturale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Bravi

    2015-08-01

    Full Text Available The need for an efficient Transport System (TS is widely recognized as an important factor of a successful program of tourism development, but little work has been made to investigate the impact of TS on Cultural Heritage Tourism (CHT. This is one of the most recognized and investigated forms of tourism but, unfortunately, there is a fragmentation in the research field that does not allow a full comprehension of existing relationships between TS, CHT, and tourist experience. In this light, the work tries to evaluate the economic impact of the on-site vs. long-distance transports, in a scenario where tourism public policies are not adequately developed. The analysis is based on CHT access data and economic information on travel costs managed with the help of a large data set coming from the Cultural Observatory of Piedmont Region (Italy.

  2. Trasporto di materia in membrane polimeriche e nanocomposite per la separazione di gas

    OpenAIRE

    Galizia, Michele

    2010-01-01

    Membrane-based separation processes are acquiring, in the last years, an increasing importance because of their intrinsic energetic and environmental sustainability: some types of polymeric materials, showing adequate perm-selectivity features, appear rather suitable for these applications, because of their relatively low cost and easy processability. In this work have been studied two different types of polymeric membranes, in view of possible applications to the gas separation processes, i....

  3. I Sistemi Intelligenti di Trasporto per una mobilità più sicura e sostenibile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Mazzone

    2008-03-01

    Full Text Available Intelligent Transportation Systems for a safer and more sustainable mobilityACI's (Automobile Club d'Italia work on the development of solutions to enhance road security and promote sustainable mobility has been going on for decades, and it still is. The contribution of ACI to this GEOmedia special issue is vital in terms of experience and know-how: the different application fields in which the association operates are useful to synthesize the actual difficulties in the world of mobility, and to underline the important role of new technologies in order to solve these issues.

  4. I Sistemi Intelligenti di Trasporto per una mobilità più sicura e sostenibile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Mazzone

    2008-03-01

    Full Text Available Intelligent Transportation Systems for a safer and more sustainable mobility ACI's (Automobile Club d'Italia work on the development of solutions to enhance road security and promote sustainable mobility has been going on for decades, and it still is. The contribution of ACI to this GEOmedia special issue is vital in terms of experience and know-how: the different application fields in which the association operates are useful to synthesize the actual difficulties in the world of mobility, and to underline the important role of new technologies in order to solve these issues.

  5. Osteoporosis and prevention. Assessment of mineral density, geometry and biomechanics of bone by means of peripheral quantitative Computed Tomography (pQCT) in premenopausal women assuming phytoestrogens; Osteoporosi e fitoestrogeni: valutazione della densita' minerale ossea mediante tomografia computerizzata quantitativa periferica nelle donne lattoovovegetariane nella premenopausa

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Di Leo, C.; Tarolo, G.L.; Bestetti, A.; Tagliabue, L.; Del Sole, A.; Alberti, G. [Ospedale San Paolo, Milan (Italy). Servizio di Medicina Nucleare; Cestaro, B. [Milan Univ., Milan (Italy). Cattedra e Scuola di Specializzazione in Medicina Nucleare; Pepe, L. [ACN-L' Accessorio Nucleare, Cerro Maggiore, MI (Italy). Lab. Nucleari

    2000-04-01

    Aim of the work was to describe the noninvasive assessment of bone mineral density, geometrical and biochemical properties in premenopausal women with dietary intake of phytoestrogens and comparison of these parameters with those of age-matched female subjects with Mediterranean dietary intake lacking in these substances. Volumetric cortical, trabecular and total mineral density and bone geometrical properties were evaluated with peripheral quantitative computed tomography (pQCT) at the distal radius of the non dominant forearm. pQCT showed higher bone mineral density (total and trabecular) and SSI values in premenopausal with dietary intake of phytoestrogens. Despite the lack of statistical significance, these preliminary results, should further support the few literature findings about the potential role of phytoestrogens consumption in preventing trabecular bone loss. However, further studies are warranted to evaluate definitively postmenopausal osteoporosis. [Italian] Scopo del lavoro e' quello di studiare in modo non-invasivo la densita' minerale, le caratteristiche geometriche e biomeccaniche dell'osso in donne lattoovovegetariane nella premenopausa che assumevano con la dieta fitoestrogeni e confrontare questi dati con quelli di donne anch'esse in premenopausa, con dieta di tipo mediterraneo assolutamente priva di questi elementi con azione simil-ormonale. La densita' minerale, le proprieta' geometriche meccaniche dell'osso sono state valutate a livello del radio ultradistale non dominante mediante tomografia computerizzata (TC) quantitativa periferica, che nelle donne in premenopausa con dieta ricca di fitoestrogeni ha evidenziato valori della densita' minerale ossea totale, trabecolare e di resistenza ossea piu' elevati, anche se in modo non significativo, rispetto a quelli dei controlli con dieta mediterranea. Questi risultati preliminari suggerirebbero come l'assunzione quotidiana di fitoestrogeni

  6. I miracoli mariani nelle Marche di fine Settecento e i santini come strumento privilegiato di propaganda / Marian miracles in the Marche region in the late eighteenth century and the holy cards as the preferred instrument of propaganda

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Germano Pistolesi

    2017-06-01

    Full Text Available Lo studio analizza i fenomeni prodigiosi del “movimento degli occhi” nelle immagini della Madonna, dei Crocefissi e dei santi che si verificarono tra il 1796 e il 1797 nella parte orientale dello Stato Pontificio in concomitanza con gli avvenimenti napoleonici nella campagna d’Italia. Si esamina in particolare la percezione che ebbero di questi avvenimenti i contemporanei e come la memoria di quegli eventi sia ravvisabile anche in epoche successive. Si mette altresì in evidenza la peculiarità dei miracoli marchigiani, più eterogenei rispetto a quelli che si verificarono successivamente a Roma, i quali ebbero un carattere marcatamente mariano. Lo studio analizza inoltre le riproduzioni delle immagini sacre, comunemente chiamate “santini”, facendo emergere la portata propagandistica e apologetica dei miracoli fino a tempi recenti. Un elenco ragionato di tali miracoli evidenzia il rilievo anche quantitativo di tali eventi.   This study analyzes the miraculous phenomena of the "eye movement" in the images of the Madonna, of the Crucifixes and of the saints that occurred between 1796 and 1797 in the eastern part of the Papal States in connection with the events in Napoleon's Italian campaign. It can examine the perception that contemporaries had of these events and how the memory of those events is also apparent in later periods. It also sheds light on the peculiarities of the miracles of the Marche region, more heterogeneous than those that occurred later in Rome, which had a distinctly Marian character. The study also analyzes the reproductions of the sacred images, commonly called holy cards, highlighting the scope of propaganda and apologetics of the miracles until recently. An annotated list of these miracles also highlights the significant amount of the events.

  7. Disponibilità, livello di utilizzo e limiti nell'uso delle risorse elettroniche da parte dei docenti delle facoltà di Giurisprudenza delle università pubbliche della Nigeria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oyintola Isiaka Amusa

    2016-09-01

    Full Text Available Le risorse informative legali in formato elettronico sono documenti relativi all'ambito legale che richiedono un computer e la strumentazione ad esso accessoria per potervi accedere. Quella legale è una professione erudita; i giudici e altro personale della pratica legale, oltre agli studenti, si affidano a fonti informative come rapporti legali, enciclopedie, compendi, codici, trattati etc. per la loro produzione scientifica, fonti che attualmente sono disponibili non solo in formato cartaceo ma anche elettronico. Quest'innovazione ha quindi semplificato l'accesso all'informazione, riducendo la dipendenza dalle fonti cartacee incoraggiando l'auto-formazione. Questo articolo presenta i risultati di un'indagine sul grado di disponibilità, utilizzo e limiti nell'uso delle risorse elettroniche tra i docenti delle facoltà di Giurisprudenza in Nigeria: sono stati coinvolti 552 docenti, dei quali 442 hanno partecipato all'indagine. L'analisi dei dati mostra che la disponibilità delle risorse relative alle discipline legali è molto bassa; molte delle maggiori risorse dell'ambito, come LexisNexis, Westlaw, Kluwer Arbitration e I-law non sono di disponibilità immediata, dal momento che vengono sottoscritte solo in concomitanza di esercizi di accreditamento. Lo stesso utilizzo di queste risorse risulta scarso, per ragioni quali la difficile disponibilità delle risorse desiderate all'interno dell'ateneo, mancanza di formazione adeguata all'uso, carenza di postazioni informatiche e scarsa presenza di contenuti di carattere locale. I risultati dello studio incoraggiano la sottoscrizione ai pacchetti informativi individuati e l'introduzione di corsi di information literacy per i docenti, volti a illustrare le modalità di accesso, recupero, download e stampa delle risorse in questione.

  8. Monitoring of pesticides and nitrates on water, soil and agricultural production in the Bracciano lake district; Monitoraggio di pesticidi e nitrati nelle acque, suolo, e prodotti agricoli nel bacino del lago di Bracciano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Caffarelli, V.; Correnti, A. [ENEA, Div. Biotecnologie e Agricoltura, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Cecchini, G.; Frugis, A.; Segatori, M. [WRc Italia SpA, Gruppo ACEA, Centro di Ricerca e Sviluppo, Rome (Italy); Conte, E.; Milani, R.; Morali, G. [Istituto Sperimentale per la Patologia Vegetale, Rome (Italy); Ciampi, G. [Agenzia Regionale per l' Innovazione e lo Sviluppo in Agricoltura del Lazio, Rome (Italy)

    2001-07-01

    In the Bracciano Lake district, in actuation of the 2081/93 EEC, obj. 5b, a study was carried out, aimed to the realisation of a territorial informative system and supply technical support to the farmers for phyto pathological problems. A monitoring program has been realized for pesticide and nitrate in environmental samples and agricultural products. Five hundred and sixteen samples have been collected and analysed, from march 1999 to October 2000: 191 samples of water (ground and surface water), 20 samples of soil, 340 samples of agricultural products (vegetables and fruit). Pesticides were found in irrigation water and soil samples; the irregularities on agricultural products, 3% could disappear if the treatments are correct and respect the label indications. [Italian] In attuazione del regolamento 2081/93 ECC ob.5 b, nel bacino del lago di Bracciano, e' stato realizzato uno studio mirato alla realizzazione di un sistema informativo territoriale e a fornire un supporto tecnico per la gestione della difesa fitosanitaria della produzione agricola. Una campagna di monitoraggio e' stata realizzata per l'analisi della presenza di pesticidi in campioni ambientali e nei prodotti agricoli. Sono stati prelevati e analizzati 516 campioni nel periodo marzo '99. Ottobre 2000: 191 campioni di acque superficiali e di falda, 20 campioni di suolo, 340 campioni (frutta e vegetali). Pesticidi sono stati ritrovati nelle acque di irrigazione e nel suolo; la presenza di irregolarita' riscontrate nel 3% dei prodotti agricoli, e' da attribuire a un uso non corretto dei prodotti fitosanitari.

  9. AGRIEMAS project. Pilot project for promotion of environmental management system in the small and medium industries alimentary of region Abruzzo (Italy); Il progetto AGRIEMAS: un progetto pilota per la promozione di un sistema comunitario di ecogestione e audit nelle piccole e medie imprese del settore agroindustriale della regione Abruzzo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R.; Andriola, L.; Brunetti, N. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Ambiente; Vignati, S. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Energia; Paci, S. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Innovazione; Iacoboni, S.; Bonfitto, E. [ARSAA - Agenzia Regionale per i Servizi di Sviluppo Agricolo (Italy)

    1999-07-01

    The topic discussed in this report can be inserted within the context of case studies carried out by ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) in the promotion of environmental management systems (EMAS - ISO14000). EMAS has a voluntary character; it intends to replace conflicting relations between control authority and firm with relations centred on a dialogue and action agreed upon by the parties, on the basis of impartial and reliable information. The report about AGRIEMAS pilot project illustrates the procedure for applying this regulation to the small and medium food industries of Region Abruzzo. [Italian] L'argomento del rappprto si inserisce nel contesto degli studi effettuati dall'ENEA nell'ambito della promozione dei sistemi di gestione ambientale (EMAS-ISO14000). Lo strumento EMAS, che ha carattere di volontarieta', intende sostituire un rapporto di tipo conflittuale fra autorita' di controllo e impresa con un rapporto centrato su un dialogo ed un'azione concertata tra le parti, sulle basi di un'informativa obiettiva ed affidabile. Il rapporto sul progetto pilota AGRIEMAS illustra il percorso per l'applicazione del regolamento EMAS nelle piccole e medie imprese del settore agroindustriale della regione Abruzzo.

  10. Gadolinium-enhanced three-dimensional breath-hold MR angiography of the thoracic aorta; Angiografia con Risonanza Magnetica tridimensionale nell'apnea con infusione rapida di mezzo di contrasto paramagnetico nello studio dell'aorta toracica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Di Cesare, E.; Giordano, A.V.; Cerone, G.; Splendiani, A.; Michelini, O; Masciocchi, C. [L' Aquila Univ., L' Aquila (Italy). Ist. di Radiologia

    1999-11-01

    In this paper it is investigated the diagnostic accuracy of gadolinium-enhanced 3D MRA in the assessment of thoracic aortic diseases. Thirty-eight patients with diagnosed or suspected conditions of thoracic aorta were examined with contrast-enhanced MRA. All the examinations were performed with a 1.5 T superconductive magnet acquiring breath-hold 3D fast Gradient-Echo (GE) sequences (TR=5.9 ms; TE=1.2 ms; FA=45 degrees; FOV=48 cm; thickness=2-2.5 mm; locs=30-32; TA=22-24s; MA=512) on the coronal plane. The contrast agent was injected bolus after a bolus-test to evaluate circulation time. In the experts opinion contrast-enhanced three dimensional MR angiography should be the screening technique of choice in the evaluation of thoracic aorta thanks to its low invasiveness, short acquisition time, large field of view and morphologica resolution ECG gating is not needed. Limitations are found in the study of wall and periaortic region which are better evaluated with conventional MR imaging. [Italian] Scopo di questo lavoro e' stato verificare le potenzialita' della tecnica di angiografia con Risonanza Magnetica tridimensionale (angio-RM tridimensionale) nell'apnea con bolo di mdc paramagnetico nello studio delle malattie dell'aorta toracica. Sono stati sottoposti ad angio-RM con mdc trentotto pazienti con diagnosi o sospetta malattia dell'aorta toracica. E' stato utilizzato un magnete superconduttivo operante a 1,5 tesla (GE) impiegando una sequenza 3D Fast Gradient-Echo (TR=5,9 ms; TE=1,2 ms; FA=45 degrees; FOV=48 cm; thickness=2-2.5 mm; locs=30-32; TA=22-24s; matrice=512) acquista in apnea sul piano coronale. Il mdc e' stato somministrato a bolo con ritardo calcolato sulla base del bolo-test che ha sempre preceduto l'acquisizione volumetrica. La valutazione con angio-RM tridimensionale con bolo di mdc rappresenta a nostro avviso la tecnica di scelta nello studio dell'aorta toracica in ragione della scarsa invasivita

  11. La stesura della procedura generale nell'ambito dell'applicazione della norma UNI EN ISO 9001: 2000 alle direzioni Sanitarie di presidio dell'Azienda Ospedaliera G. Salvini di Garbagnate Milanese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Ilardo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: creare una migliore omogeneizzazione e un linguaggio comune per un modus operandi, dove possibile, univoco tra i diversi Presidi che compongono l’Azienda; fornire il mezzo di confronto e di scambio di informazioni.

    Metodi: il percorso verso la Certificazione ISO 9001:2000 delle Direzioni Sanitarie di Presidio è stato suddiviso in fasi documentali di carattere descrittivo, condivise tra i gruppi di lavoro appositamente costituiti all’interno delle Direzioni, e altre applicative, proprie di ogni Presidio. La stesura della Procedura Generale, iniziata con l’individuazione di tutti i processi lavorativi e con la selezione tra essi di quelli che per primi dovranno essere certificati fa parte della fase documentale. I gruppi di lavoro di ogni Presidio oltre alle riunioni a cui partecipavano solo i rappresentanti per qualità delle tre Direzioni di Presidio sono stati anche coinvolti in incontri estesi ai settori Aziendali già certificati. Scopo di questi ultimi incontri era la presentazione della Vision 2000 e la condivisione di esperienze tra i “certificati e i non certificati”.

    Risultati: un importante risultato della fase documentale è stato l’elaborazione della Procedura Generale/PRG nelle cui pagine sono descritti: lo Scopo e il campo di applicazione; i Riferimenti (Norme e linee Guida di riferimento, Abbreviazioni, Definizioni; Responsabilità; Presentazione e Obiettivi della Direzione Sanitaria; Organigramma dell’Unità; Organizzazione dell’Unità; Descrizione dei processi suddivisi in: Fase, Attività, Documenti del Sistema Qualità; Allegati. Non ultimo va ricordato che la descrizione dei processi nella PRG, facilità l’individuazione di indicatori.

    Conclusioni: la PRG è uno strumento guida, che partendo dall’analisi e dalla revisione dell’Organizzazione da certificare, coinvolge il personale a tutti

  12. Le aree ferroviarie dismesse di Milano e Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosaria Battarra

    2011-02-01

    Full Text Available La relazione tra sviluppo della rete del trasporto su ferro ed espansione della città è da sempre molto stretta. Tra “città” e “ferrovia” si instaura un rapporto di sinergia e  complementarietà, che talvolta si trasforma in una difficile convivenza. In Italia, negli ultimi decenni, l’ammodernamento delle infrastrutture ed il riassetto della rete ferroviaria ha portato alla dismissione di numerosi scali. Ciò ha reso possibile la messa a punto di programmi che prevedono una loro riconversione a nuovi usi. Gli interventi che riguardano le aree ferroviarie possono avere una duplice origine: progetti che prendendo spunto dalla opportunità di ammodernamento o realizzazione di una nuova stazione coinvolgono anche le aree limitrofe o programmi che riguardano vaste aree dismesse o in via di dismissione occupate da fasci di binari, depositi e capannoni, ecc. Le aree ferroviarie dismesse presentano caratteristiche che consentirebbero un loro riuso all’interno di un piano complessivo che utilizzi come elemento qualificante la possibilità di operare contestualmente sul sistema dei trasporti e sulle scelte urbanistiche. La riqualificazione di queste aree potrebbe essere il terreno di sperimentazione di progetti di riconversione che operano anche scelte di radicale ridisegno delle reti del trasporto pubblico. Il contributo, partendo da queste premesse, illustra i programmi messi a punto per gli scali ferroviari dismessi di Milano e Firenze.

  13. Algoritmi matematici nelle lettere di Gerbert

    Science.gov (United States)

    Rossi, P.

    The content of Gerbert's "scientific" letters is analyzed in detail, with special emphasis on arithmetical and geometrical issues, such as multiplication and division rules related to the use of abacus, superparticular numbers and evaluation of the area of an equilateral triangle. It is shown that Gerbert's area formula, albeit based on rational fractions, could hardly be conceived without knowledge of Pythagoras' theorem. This fact casts a light also on the astronomical tools created by Gerbert, where the didactical aspect cannot be separated from the accuracy of the demonstrations and of the measurements.

  14. Aspetti psicosociali nelle funzioni di base

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Rossi

    2013-03-01

    Full Text Available One of the principal merits of the Guidelines for mental health and psychosocial support in emergency settings issued by the Inter-Agency Standing Committee/ IASC has been that of attributing a psychosocial value to all those functions considered “less noble” in such post-emergency settings as rescue camps – the socalled basic functions. Indeed, a series of psychic connotations is inherent in all the issues relating to nutrition and safety in alimentation, the logistic of the management of post-emergency gathering points, and the water supply and the hygienic services. These psychic connotations are mainly due to the special nature of the circumstance, in which such fundamental functions necessarily have many features of strong social sharing. This article focuses on these basic functions. In particular, it discusses the way they appeared and have been dealt with during the emergency caused by the earthquake that hit L’Aquila on the 6th of April 2009. To this end, it will be attempted to do a review of all of the basic functions highlighted by the IASC’s Guidelines, analyzing the psychosocial aspects implicated in them and offering a range of operative instructions on how to protect the mental health of people in these aspects as well as others.

  15. Impiego di tramadolo nelle diverse patologie dolorose

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orietta Zaniolo

    2005-12-01

    Full Text Available Pain represents a major health problem that afflicts a significant number of patients, resulting in personal suffering, reduced productivity and substantial health care costs, specially in chronic conditions. Chronic pain, such as low back pain, osteoarthritis, neuropathic and oncologic pain, requires a global management based on clinical evaluation, defining of the adequate therapeutic strategy and assiduous cares. Generally, patients with chronic pain need two different analgesic formulation: one at fixed doses and prolonged duration of action for control of baseline pain and one fast-release drug for treatment of breakthrough pain. Main guidelines recommend use of the same active principle for both these formulations. Tramadol, a dual action analgesic agent, used for controlling moderate to severe pain control in acute and chronic diseases, is available in several different oral formulations. This is important because, apart from efficacy and tolerability, that are the most important criteria to evaluate a therapy, the choice of a formulation with an uncomplicated dosing regimen can increase compliance and, consequently, clinical results, and ameliorate patient quality of life. For the treatment of chronic pain, the appropriate analgesic dosage can be achieved through a gradual titration: this permits to minimize adverse effects and cost of therapy.With tramadol this action can be realized with 50 mg extended-release capsules, that represent the minimal effective dose. When adequate pain relief is obtained, it’s possible to reduce frequency and complexity of dosing regimen using a new once-daily tablet of tramadol. Fast-release orodispersible tramadol tablet, with its practical advantage (rapid disintegration in the mouth without need of water, can be used for the control of breakthrough and acute pain. The cost of treatment with tramadol results relatively low, also when two daily episodes of breakthrough pain are considered.

  16. La diversificazione operativa nelle banche statunitensi.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F.M. TAMAGNA

    2014-08-01

    Full Text Available Recent developments in commercial banking in the United States have exerted a profound impact on the financial structure. The present paper focuses on events which led to commercial bank diversification culminating in the formation of the financial congeneric - a bank dominated IBHC. The authors first looks at recent banking history and the factors that shaped a regulatory philosophy tending to restrict diversification and competition within the banking community, leading to the recently passed legislation extending Federal regulation to one-bank holding companies. Some of the more important functionally-related services offered by financial congenerics are then described, apart from the conventional deposit and loan services of commercial banks. Finally, the economic forces that led toward commercial bank diversification into functionally-related areas are examined.JEL: G21, G28

  17. Välismaale keelt õppima / Anne Nelling

    Index Scriptorium Estoniae

    Nelling, Anne

    2009-01-01

    Rahvusvaheline koolitusorganisatsioon EF Education First korraldab keeleõpet välismaal. Populaarsemad Eestis pakutavad kursused on 13-18-aastastele noortele mõeldud suvised 3-4 nädalased keelereisid

  18. Proverbi italiani nell'Europa del nord

    DEFF Research Database (Denmark)

    Toftgaard, Anders

    2014-01-01

    Alla fine del Cinquecento i nobili danesi che avevano appreso l’italiano in Italia erano numerosi, tanto che si potrebbe parlare di un orientamento "italianista" vigente nella corte di Cristiano IV di Danimarca (1577-1648, re minore 1588 e coronato nel 1596). A parte il ruolo svolto dai viaggi di...... (e riformata) di quell'arte della conversazione che era stata teorizzata da Baldassare Castiglione, Giovanni Della Casa, Stefano Guazzo e in Francia da Michel de Montaigne....

  19. Dischi (E Jet) Nelle Stelle Massicce Giovani

    Science.gov (United States)

    Cesaroni, Riccardo

    2017-11-01

    In questo contributo verrà discussa l'importanza dei dischi e jet ad essi asso- ciati per la formazione delle stelle di tipo spettrale OB e verranno presentati i risultati recentemente ottenuti con ALMA in questo ambito. In particolare mostr- eremo che la struttura del disco sembra risentire della complessità dell'ambiente circostante e che la probabilità di rivelare un disco attorno alle stelle di più alta massa è massima in una fase evolutiva intermedia. Infine discuteremo la possibilità che il fenomeno di accrescimento dal disco sulla stella possa avvenire in maniera discontinua mediante "burst", probabilmente dovuti ad instabilità nel disco.

  20. Ricerche sugli enterobatteri nelle feci di Chirotteri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Scaravelli

    2003-10-01

    Full Text Available Dal 2002, grazie al protocollo stipulato tra il gruppo di studio chirotteri del Museo di Onferno e l?Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell?Emilia, sezione di Forlì, si è iniziato un progetto di studio sulla enteroflora di varie specie di Chirotteri. I campioni fecali o più raramente da carcassa, sono stati procssati mediante sistemi standardizzati e tipizzati mediante Enterotubes, creando anche una collezione di riferimento. Le ricerche ad oggi hanno interessato campioni provenienti da diverse regioni e da un certo pool di specie: Myotis daubentonii, M. blythii, M. myotis, Miniopterus schreibersii, Nyctalus noctula, Pipistrellus kuhlii, Rhinolophus ferrumequinum, R. hipposideros. Non sono stati mai identificati vettori di zoonosi o altri batteri che siano di alcun interesse per la salute umana, mentre si descrivono qui alcune specie nuove per la fauna italiana in relazione ai Chirotteri quali Providencia alcalifaciens in N.noctula, Serratia marcescens in M. schreibersii e Klebsiella oezaenale in R. hipposideros. Il lavoro invita inoltre ad una maggiore collaborazione e a stringere accordi per ampliare la possibile raccolta dei campioni.

  1. Biblioteche per la città: nuove prospettive di un servizio pubblico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margarita Pérez Pulido

    2012-03-01

    Full Text Available Esta obra representa un hecho más de la excelente trayectoria de la autora que ha publicado volúmenes anteriores dedicados a la evaluación en bibliotecas públicas y a la cooperación bibliotecaria. Investigadora en la Universidad de Viterbo y en la Universidad de la Sapienza en Roma, posee también una amplia experiencia profesional en todo tipo de bibliotecas, destacando las bibliotecas universitarias y las bibliotecas parlamentarias, ocupando hoy su puesto de trabajo en la biblioteca del Senado de Roma “Giovanni Spadolini”.

  2. La costruzione dello spazio pubblico a Brasilia / The Construction of Public Space in Brasilia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martina Landsberger

    2014-01-01

    Full Text Available Come accade sempre, è attraverso la vista a volo d’uccello che è possibile comprendere con chiarezza il principio compositivo di un luogo. E questo vale anche - e forse soprattutto - per Brasilia, la città di fondazione voluta da Juscelino Kubitschek nel 1956 per decentrare, lontano dalla costa atlantica, il nuovo polo amministrativo e legislativo del Brasile. Di Niemeyer si tende, in generale, a mettere in evidenza la sua particolare capacità nel disegnare le “forme” delle architetture e dei loro spazi interni. Non ci si sofferma quasi mai su quanto accade all’esterno di ognuna di esse, sul modo cioè in cui esse si mettono in relazione con lo spazio della città. / As always happens, it is through the bird’s eye view that it is possible to clearly understand the compositional principle of a place. And this is true also – and perhaps mostly – for Brasilia, the new city that Juscelino Kubitschek decided to build in 1956 to decentralize, far away from the Atlantic coast, the new administrative and legislative pole of Brazil. Generally, in Niemeyer’s work experts tend to stress his peculiar capacity for designing the “shapes” of buildings and of their interior spaces. Hardly ever do experts stop to observe what happens on the outside of each of them, that is on the way in which they establish a relationship with the space of the city.

  3. Pratiche dei migranti e processi di ri-significazione dello spazio pubblico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Panariello

    2014-11-01

    Full Text Available Nella città multiculturale le domande di città aumentano, i vari piani che caratterizzano e che intrecciandosi costruiscono e reinventano quotidianamente gli spazi urbani si moltiplicano e si fanno sempre più portatori di nuovi bisogni e domande di città che nascono dai cittadini che vivono gli spazi urbani. Nella letteratura sociologica si parla spesso della fine e della morte degli spazi pubblici nella città postmoderna, abbandonati, svuotati del loro significato e funzioni iniziali: quella dell’incontro e della socializzazione tra persone aventi status e biografie diverse. In realtà, gli spazi pubblici delle metropoli postmoderne non sono morti, si stanno trasformando e il loro significato e senso sono in continua evoluzione. Lo spazio della città è da sempre rappresentativo della società e del periodo storico che una popolazione sta attraversando e più che mai oggi ciò è vero con i vari flussi migratori che hanno abbattuto il vecchio concetto di confine, tipico dello Stato-Nazione, costruendone uno più ampio, fluido, aperto, poroso, simbolico e applicabile ad ogni visione in scala della città. Vediamo allora come gli spazi pubblici urbani sono tuttora molto frequentati, non più dagli autoctoni ma soprattutto dai migranti li riempiono con significati nuovi attraverso processi lunghi e densi di socialità.

  4. Darwin e il suo pubblico. La teoria evoluzionistica tra complessità e divulgazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    David Ceccarelli

    2013-06-01

    Full Text Available Why the idea of Darwin apparently suffers a lot of interpretative problems? Why the reception of the evolutionary theory is characterized by biases, misunderstandings and exploitations? Why the “false myths” about evolution seem to remain unchanged over decades? Why are they still rooted in our common sense? In this short article I have tried to analyze and describe the differential leak of information between Darwin and his audience, emphasizing the scientific, epistemological, historical, cultural and comunicative issues about the debate over evolutionary theory. At the origin of this leak an ahistorical complexity has been detected. Darwin’s idea, in fact, shows some anti-intuitive theoretic-argumentative characteristics. Along with this, the evolutionary theory determines a clear impact full of philosophical, moral, politic, religious and social implications. These “links” make the idea of Darwin something more than just a “scientific theory”. It is an unique case study, whereas its comunicative filtration, because of the several “epiphenomenal baggage”, becomes more problematic than ever.

  5. Cronache dal paradiso. Pratiche artistiche e spazio pubblico in America Latina

    OpenAIRE

    Scotini Marco

    2006-01-01

    This essay attempts to identify transformations in the idea of «publicspace» in Latin America, starting from the recent emergence of democracy in those countries. The role of artistic practice is always directly connected with the rise of civil society, with the development of forms of empowerment, and the crisis of neo-free market economics. The focus is placed on the specific artistic practises that have arisen in four Central and South American countries: artistic approaches to recovery of...

  6. Policing The crisis– Italian style Policing the crisis – Italian style

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro De Giorgi

    2008-09-01

    Full Text Available Esiste la tentazione di leggere l’attuale svolta autoritaria italiana – soprattutto nelle sue espressioni più apertamente xenofobe (dalla schedatura etnica dei Rom alla clandestinità come aggravante per i reati commessi da stranieri e punitive (dall’impiego dell’esercito per funzioni di ordine pubblico alla previsione dell’ergastolo per l’omicidio di “appartenenti alle forze dell’ordine”, attraverso le lenti del fascismo – al limite, di un “fascismo democratico”.

  7. Prospettive di mercato dell'energia nucleare in Gran Bretagna e negli Stati Uniti.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. CASSUTO

    2014-07-01

    Full Text Available L’articolo analizza i programmi atomici inglese e statunitense a scopi civili, sostenendo che essi non possono che avere un effetto dimostrativo e non permettono alcune remunerazione immediata. Ma sono già chiare le indicazioni che tale opera pionieristica è destinata ad aprire vasti mercati nelle zone sottosviluppate del mondo intero e negli usi più diversi dell’energia nell’industria, in agricoltura, nei trasporti ed in numerosi aspetti del benessere pubblico e del progresso sociale. 

  8. Luoghi dove la gente abita

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Boragina, Federica

    2015-10-01

    Full Text Available A partire dagli anni Settanta le mostre non restano nei confini istituzionali ma, dopo essere scese in strada, entrano nelle case private, facendo così cadere la distinzione fra luogo deputato all'arte e no, fra pubblico e privato. Ciò comporta un cambiamento nella percezione dell'opera e dei legami sociali che la fruizione artistica induce. Questo articolo si propone di documentare e leggere criticamente il fenomeno delle mostre negli spazi domestici dagli anni Novanta a oggi, con particolare attenzione alle iniziative private senza fini di lucro esistenti in Italia.

  9. Rassegna Stampa e Web: EURid Roadshow: al via il nuovo suffisso " .eu" - Pisa, 21 ottobre 2005

    OpenAIRE

    Cinacchi, Vanda; Lazzaroni, Adriana; Trombella, Luca

    2005-01-01

    Il 21 ottobre 2005 a Pisa, nell'auditorium dell'Area della Ricerca del CNR, si ? svolto l'EURid Roadshow, giornata informativa e di lancio del .eu, organizzata dall'Istituto di Informatica e Telematica del CNR e dal consorzio EURid, l'associazione no-profit fondata dallo Iit-Cnr e dai registri di Belgio (Dns.be) e Svezia (Nic.se) che nel 2003 si ? aggiudicata la gestione del nuovo registro Internet europeo, vincendo il primo appalto di servizio pubblico oneroso mai varato dall'Unione. Nel cor...

  10. Parking Policies in Tourist Cities Politiche della sosta in città turistiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosa Anna La Rocca

    2009-05-01

    miglioramento delle condizioni di spostamento e per garantire buoni livelli di sicurezza stradale. La realizzazione di strutture per la sosta in ambito urbano, invece, è regolamentata dal programma urbano dei parcheggi introdotto alla fine degli anni ottanta. All’interno di tali strumenti, le indicazioni relative alla predisposizione di specifiche aree da destinare alla sosta turistica occupa un ruolo marginale. La totalità delle indicazioni relative alla mobilità turistica fanno riferimento a due tipi di interventi: –istituzione di una zona a traffico limitato per la circolazione dei bus turistici; –individuazione delle aree di sosta breve dove è consentito ai visitatori di scendere o salire dal bus. In relazione alla sosta, le indicazioni si riferiscono alla individuazione di aree urbane o di assi stradali dove viene consentito lo stazionamento temporaneo. Molto raramente, per quel che riguarda la situazione italiana nelle principali città turistiche, gli interventi prevedono la realizzazione di specifiche strutture integrate al trasporto pubblico o a modalità di spostamento sostenibile che garantirebbero una migliore distribuzione dei flussi turistici consentendo al contempo al visitatore differenti modalità di visita con positivi effetti anche sulla percezione della visita. Nel tentativo di dimostrare come gli interventi finalizzati alla realizzazione di aree per la sosta dei bus turistici possano essere strumenti di riqualificazione fisica e funzionale della città, l’articolo nella prima parte si focalizza sulla definizione delle caratteristiche della domanda di spostamento turistico in ambito urbano. Nella seconda parte, attraverso una panoramica delle politiche della sosta urbana in Italia si evidenzia la carenza di interventi finalizzati alla realizzazione di una rete per la sosta turistica integrata all’offerta di servizi urbani. Nella parte conclusiva si individuano gli elementi che consentirebbero alle aree di sta di porsi come aree di qualit

  11. CT Assessment of the axial deviation of the femoral and tibial prosthetic components in total knee arthroplasty; Valutazione con Tomografia Computerizzata della rotazione delle componenti femorale e tibiale nell'artroprotesi totale del ginocchio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rimondi, E.; Molinari, M.; Moio, A.; Busacca, M. [Istituto Ortopedico Rizzoli, Bologna (Italy). Servizio di Diagnostica per Immagini; Trentani, F.; Trentani, P.; Tigani, D. [Istituto Ortopedico Rizzoli, Bologna (Italy). VII Div.; Nigrosoli, M. [Istituto Ortopedico Rizzoli, Bologna (Italy). IV Div.

    2000-06-01

    components on frontal and axial planes. It was measured the orientation of the prosthetic components introducing a CT procedure which modifies the uniarticular with four scans introduced by Berger. The new method uses Berger's parameters and the CT study of both joints by means of Helical CT. With a single examination lasting less than 4 minutes and with the patient in a more confortable position, it can be obtained: (1) comparative and simultaneous assessment of the contralateral joint; (2) several scans to better define Berger's parameters and to accomplish measurement of the rotational deviation with higher precision and markedly decreasing the error margin. The analysis of the results confirms the international literature findings and especially the fundamental importance in positioning both prosthetic components within normal values, as emphasized by the relationship between the clinical symptoms and the rotational degree of the femoral and tibial prosthetic components. [Italian] Scopo di questo lavoro e' valutare mediante TC la rotazione delle componenti protesiche femorale e tibiale nella protesi del ginocchio. Da gennaio a luglio 1999 sono stati esaminati 17 pazienti, 10 maschi e 7 femmine, eta' media 66 anni (deviazione standard plus minus 4) operati di protesi totale del ginocchio. Sono stati esclusi tutti i soggetti con mobilizzazione delle componenti protesiche e con deviazioni gravi (uguali o superiore a 7) nel varismo o nel valgismo. Ogni paziente e' stato studiato con radiogrammi del ginocchio nell'ortostasi in due proiezioni completate da assiali della rotula e mediante TC. Rispetto alla metodica descritta da Berger la TC e' stata efettuata comparativamente con arti inferiori estesi scansioni perpendicolari all'asse meccanico del ginocchio, condotte dalla regione sovracondiloidea femorale al piano passante al di sotto delle estremita' distale della componente protesica tibiale. Su piani di scansione predefiniti

  12. Utilizzo di Nanoparticelle per il trasporto di Molecole Antisenso nel modello murino di Distrofia Muscolare di Duchenne

    OpenAIRE

    Bassi, Elena

    2011-01-01

    Duchenne Muscular Dystrophy (DMD) is an X-linked severe neuromuscular disease, mainly caused by mutations that disrupt the mRNA reading frame resulting in the absence of dystrophin protein in skeletal and cardiac muscles. Currently the most promising therapeutic approach, defined as exon-skipping, is based on the use of antisense oligonucleotides (AONs) to recognize specific RNA sequences that induce the exclusion of target exon from the mRNA and the restoration of the frame...

  13. Role of multimedial diagnosis of breast cancer in women below 36 year of age; Ruolo della diagnostica integrata nella diagnosi del carcinoma mammario nelle donne con eta' inferiore ai 36 anni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciacco, Stefano; Brancato, Beniamino [Centro per lo studio della prevenzione oncologica, Firenze (Italy)

    2005-04-01

    mammography, 73.5% for ultrasonography and 90.9% for cytology (97.7% if inadequate samples were excluded), and overall sensitivity would be 96.1%. Conclusions: Differential diagnosis of breast cancer in women aged under 36 years is difficult, sensitivity being lower as compared to older women, with the only exception of cytology. The association of multiple tests (diagnostic imaging and cytology) is crucial to achieve an acceptable false negative rate. In particular, the extensive use of cytology in the presence of an even minimal doubt at palpation and/or imaging is strongly recommendable. Sensitivity must be calculated on the basis of an independent pathology registry, and false negatives must be defined within a given period after the test. Analysis limited to tests performed immediately before diagnosis leads to a biased over-estimation of sensitivity. [Italian] Scopo: Valutare la sensibilit� per carcinoma mammario delle diverse metodologie diagnostiche impiegate in una serie consecutiva di donne di et� inferiore ai 36 anni. Materiale e metodi: Analisi di 155 soggetti, con carcinoma incidente nel Registro Tumori Toscano dal 1985 al 2000. la sensibilit� delle metodiche � valutata rispetto all'esame pi� recente eseguito nell'anno precedente la diagnosi, in funzione di diverse variabili, quali le dimensioni del tumore e il periodo temporale. Risultati: La sensibilit� � risultata del 70.3% per l'esame clinico, 76.0% per la mammografia, 69.1% per l'ecografia e 80.6% per la citologia (86.2%, escludendo i prelievi inadeguati). La sensibilit� dipende dallo stadio per la clinica (pT1=60.6%; pT2=4=86.4%; {chi}2=10.2, p=0.001) e per l'ecografia (pT1=61.9%; pT2=4=92.0%; {chi}2=5.7, p=0.001) e dalla densit� radiologica del seno per la mammografia (densit� 50-100% =75.5%; 0-50 densit�=91.3%; {chi}2=1.85, p<0.17). Nei 112 casi esaminati con clinica, mammografia e citologia i tre metodi hanno avuto sensibilit� rispettivamente del 78.5%, 75

  14. The situation of the wolf (Canis lupus in the area of the Regional Park of the Simbruini Mountains / La situazione del Lupo (Canis lupus nell'area del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Verucci

    1992-07-01

    Full Text Available Abstract This work presents the results of a field research on the species Canis lupus in the Regional Park of the Simbruini Mountains. In relation to Wolf conservation, an investigation on feral and free-roving dogs was carried out. The method of snowtracking was used for Wolves and Feral dogs, the method of sighting was used for free-roving dogs. The research underlines the importance of the Simbruini Mountains for the protection of Wolf in central Apennines and the factors, at present, threatening its survival. Riassunto Nel presente lavoro vengono illustrati i risultati di una ricerca sul campo sulla specie Canis lupus nel Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini. In relazione agli aspetti riguardanti la conservazione del Lupo, è stata compiuta un'indagine sul fenomeno del randagismo canino. Per i lupi e i cani inselvatichiti è stato usato il metodo dello snowtracking, per le altre categorie di Cani è stato utilizzato il metodo dell'avvistamento. La ricerca ha messo in luce l'importanza dell'area dei Simbruini per la salvaguardia del Lupo nell'Appennino centrale e i fattori che, attualmente, ne minacciano la sopravvivenza.

  15. Red blood cell oleic acid levels reflect olive oil intake while omega-3 levels reflect fish intake and the use of omega-3 acid ethyl esters: The Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nell'Infarto Miocardico-Heart Failure trial.

    Science.gov (United States)

    Harris, William S; Masson, Serge; Barlera, Simona; Milani, Valentina; Pileggi, Silvana; Franzosi, Maria Grazia; Marchioli, Roberto; Tognoni, Gianni; Tavazzi, Luigi; Latini, Roberto

    2016-09-01

    The Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nell'Infarto Miocardico-Heart Failure (GISSI-HF) study reported benefits of n-3 fatty acid (FA) treatment on cardiovascular (CV) events, but the effects of treatment on a putative CV disease risk factor, the red blood cell (RBC) n-3 FA level (the omega-3 index), have not been examined in this context. We hypothesized that treatment with prescription omega-3 acid ethyl esters (O3AEE) would increase the omega-3 index to the proposed cardioprotective value of 8%. RBCs were collected from a subset of patients participating in the GISSI-HF study (n=461 out of 6975 randomized), at baseline and after 3 months of treatment with either an olive oil placebo or O3AEE (1 g/d). RBC FA levels were expressed as a percentage of total FA. Patients also reported their typical olive oil and fish intakes. RBC oleic acid levels were directly correlated with reported frequency of olive oil consumption, and the omega-3 index was correlated with reported fish intake (P for trends <0.001 for both). After treatment, the omega-3 index increased from 4.8±1.7% to 6.7±1.9% but was unchanged in the placebo group (4.7±1.7 to 4.8±1.5%) (P<.0001 for changes between groups). At 3 months, more patients reached the proposed target omega-3 index level of 8%-12% in the treated vs placebo group (22.6% vs. 1.3%, P<.0001), however, what omega-3 index levels were ultimately achieved after four years in this trial are unknown. Copyright © 2016 Elsevier Inc. All rights reserved.

  16. PROCESSI PARTECIPATI PER LA VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE PUBBLICO: IL RUOLO DEL CAPITALE SOCIALE E DELLE POLITICHE PUBBLICHE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessia Mangialardo

    2017-06-01

    Full Text Available The enhancement of public real estate property is a very important issue at national and international level. For this purpose, the Italian public administration promotes many policies that are oriented to simplify patrimonial and planning procedures. Recently, new enhancement forms of public real-estate asset took place. Self-organized communities started to promote profit and no profit activities in unused public property. The aim of the paper is to analyse the main conditions to create new economic and social value by bottom up enhancement processes in Italian public real-estate assets. In particular, two hypothesis have been evaluated: the first one conceives the social capital as a premise to start these activities; the second one concerns the use of specific public policies as a tool to support bottom up processes. Throughout the multivariate statistics, have been analyzed fifty cases studies and three clusters emerged, confirming the initial theory of the research. Social capital is essential for the beginning of bottom-up processes to enhance public property. Nevertheless, where social capital is lacking, public policies can be a relevant alternative to support local bottom up activities.

  17. Analisi del rapporto tra valori fondiari e aiuto pubblico: possibili effetti sui cambiamenti di uso del suolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Casini

    2015-08-01

    Full Text Available Agricultural policies can affect farm economic performances in a such deep manner that sometimes, in the case of absence of public support, this could lead to the termination of production in many rural realities. The objective of this work is to propose a method of assessing the risk of abandonment of agricultural activity that is based on the comparison between the estimated rent and the public aid received by each farms. The methodological approach stems from the inability to detect directly the value of rent and it is based on the elaboration of the database provided by the Agenzia del Territorio on Valori Agricoli Medi (VAM.

  18. Il Jardin Atlantique e il dibattito sul parco pubblico in Francia. A colloquio con Pascal Cribier e Bernard Lassus.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Donatella Pennisi

    2015-11-01

    Full Text Available The contribution propose san extract of the research, conducted within a Maitrise in Art History (Department of Contemporary Architecture, paris University 1 – Panthéon Sorbonne that had as object a critical survey on one of the most famous parks created in paris in the last twenty years: the Jardin Atlantique. Two of many interviews made to professionals and experts in landscape archietcuture have been taken from the last section of the theses. Bernard Lassus and Pascal Cribier were asked to supply their opinion on the specific park design and, more widely, on the topic of contemporary urban park. 

  19. Il Rapporto Radcliff: politica monetaria e gestione del debito pubblico. (Radcliffe Report: monetary policy and debt-management reconciled?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S.I. KATZ

    2014-07-01

    Full Text Available The article discusses the main conclusions of the Radcliffe Report, the first full-scale study of Britain’s monetary system since 1931. The author is especially concerned with debt management and monetary policy that he sees as the primary concern of the Radcliffe Committee members. The main idea, that debt management has become the fundamental domestic task of the central bank, is considered in light of the US experience and the principal that debt management should be the exclusive responsibility of the Treasury under US legislative arrangements.JEL: E42, E52, E58, E62

  20. Il disavanzo pubblico degli stati Uniti, il Dollaro e l'Europa. (U.S. deficits, the dollar and Europe

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    O. BLANCHARD

    2013-12-01

    Full Text Available L'articolo valuta alcune delle controversie relative al ruolo dei deficit nel recupero , il rapporto tra deficit e tassi di interesse , i costi ei benefici di un dollaro forte degli Stati Uniti , e, infine, la fattibilità e opportunità di miglioramento, di assicurare o accelerare il recupero dell'Europa attraverso mosse di politica attiva . This paper reviews and assesses some of the controversies related to the role of deficits in the recovery, the relation between deficits and interest rates, costs and benefits of a strong US dollar, and finally the feasibility and desirability of enhancing, assuring or accelerating Europe’s recovery through active policy moves. The authors first provide an assessment of the current situation before focusing on the characteristics of a fiscal policy-led recovery. They then turn to the appreciation of the dollar before looking at the policy options open to Europe, arguing that a temporary and modulated fiscal expansion still appears both desirable and feasible.JEL: H62, E43, E62

  1. Optimal strategies for the abatement of gaseous air pollutant emissions produced by human mobility. The Rome case study; Strategie ottimali per la riduzione delle emissioni di inquinanti gassosi prodotte dalla mobilita' urbana. Un'applicazione al caso di Roma

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Santostefano, S.; Cirillo, M.C. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    In this paper a cost-effectiveness of gaseous vehicular emission reduction has been carried out for human mobility, over the transport network in Rome: in other words, once a reduction target of total emissions has been fixed for each pollutant, the most efficient abatement measures from a technical-economic point of view are selected. The optimization problem has been formalized considering linear functions both for the objective function and for constrains, i.e. within the classic linear programming framework, the objective being that of finding the diversion of present vehicular traffic to alternative technologies with lower emissions at minimum costs. A set of transport alternative measures has been considered and emission abatement cost minimization has been assumed as an objective function; specified abatements for CO (Carbon monoxide), NO{sub x} (nitrogen oxides) and VOC (Volatile Organic Compounds) emissions have been introduced as constraints to the problem, expressed as reduction rates of estimated present emissions in the considered area. Model results show the distribution of present transportation capacity among possible alternatives for different hypothesis of emission reduction rates (reduction of 25%, 50%, 75%, 85% of present emissions and maximum feasible reduction within the specified constraints), and related costs. [Italian] In questo rapporto e' stata condotta un'analisi costi-efficacia relativa alla riduzione delle emissioni gassose veicolari dovute alla mobilita' urbana sulla rete di trasporto di Roma: in altre parole, fissata una quota di abbattimento delle emissioni complessive per ogni inquinante, sono state individuate le misure piu' efficienti dal punto di vista tecnico-economico che permettono di perseguire la riduzione prefissata. Il problema di ottimizzazione e' stato formalizzato definendo sia la funzione obiettivo che i relativi vincoli come funzioni lineari, e quindi nell'ambito della programmazione

  2. Radon risk in the house; Il rischio radon nelle abitazioni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bressa, G. [Padua Univ., Padua (Italy). Dipt. di Farmacologia e Anestesiologia, Lab. di Tossicologia

    2001-04-01

    Radon was discovered in 1900, but its potential dangerousness for man was fully understood only in 1950. Being a radioactive natural gas - and therefore particularly dangerous - radon results from the long decay chain of radionuclides, such as thorium and radium. Some igneous rocks (granite, tufa and lava) as well as coal are considered to be the main sources of this radionuclide. A number of epidemiologic studies have shown the carcinogenicity of this element, particularly among miners and workers subjected to high level exposure in confined spaces such as basements, garages, cellars, etc. There are, however, some techniques to remove radon in order to reduce exposure to minimum values. [Italian] Il radon fu scoperto nel 1900, ma solo nel 1950 si comprese la sua potenziale pericolosita' per l'uomo. Il radon e' particolarmente pericoloso essendo un gas naturale radioattivo. Esso proviene dalla lunga catena di decadimento di radionuclidi come il torio e di radio. Sorgenti di tale radionuclide sono da considerarsi principalmente alcune rocce ignee (graniti, tufi e lave) e il carbone. Diversi studi epidemiologici hanno evidenziato la cancerogenicita' di tale elemento, specie tra i minatori e soggetti esposti ad alti livelli in ambienti confinati quali scantinati, garage sotterranei, ecc.. Esistono comunque tecniche di intervento per la rimozione del gas radon in modo tale da ridurre l'esposizione a valori minimi.

  3. Creatività e fatiche nelle pratiche transculturali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Wanda Ielasi

    2011-03-01

    Full Text Available Going through uncommon meaningful sights produces a physiological sense of displacement and requires necessarily an extra-ordinary creative effort to build up new therapeutical partnerships and new work strategies. Obviously, migrant people’s fatigue mirrors health operators’ one: they have to face social integration/ interaction/coexistence and the consequent identity reformulation. Through every human practice, be it personal or professional, values come out, built up through life experiences by playing actors. These cultural and social values often remain unspoken in our everyday clinical practice: they may become an important communicative obstacle in transcultural settings but also a great opportunity of growth and reciprocal enrichment. Clinical ethnopsychology, through the enriching engagement with anthropological and social sciences, puts forth practical and theoretical tools to familiarize in new communicative contexts and to develop a wider consciousness about the necessarily localized nature of our healing practices, and of their social, political and in last analysis ethical consequences.

  4. “nero” nelle pagine di dolores prato

    African Journals Online (AJOL)

    User

    circostante invocata/ricreata dall'autrice come uno dei tratti precipui della sua memoria dell'infanzia3. Memoria che, peraltro, risulta scandita da una sequenza di eventi destinati a rimarcare profondamente l'intera vicenda esistenziale di Prato: dall'iniziale abbandono da parte della madre, che, vedova, era rimasta incinta a.

  5. Un presunto slavismo nell' opera di Pietro Aretino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manlio Cortelazzo

    1978-12-01

    Full Text Available Pietro Aretino usa almeno due volte una curiosa espressione, che ha tutta l'aria di ripetere una formula popolare, anche se, almeno finora, non risulta attestata altrove, se si esclude un infelice rinvio del Florio (utilizzatore, del resto, delle opere dell'Aretino, che nel Queen Anna's New World of Words (London, 1611 accoglie "Sdraù, used for Esdraù. Looke Esdraù", dimenticando poi di registrare Esdrau  al suo posto alfabetico. Nella terza giornata del Dialogo nel guale la Nanna insegna a la Pippa, del 1536 (a p. 290 dell' ediz. Aquilecchia: Bari,  1969 di una donna di partito si chiede: -Non dici tu che ella è carne d'Isdraù, che chi ne mangia una volta non ne vuol più? E 1'interpellata risponde: - Io ti ho detto che ella era robba da quattro soldi.

  6. È possibile coniugare risparmio e miglioramento nelle aziende USL?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Sabbatani

    2000-06-01

    Full Text Available The present study aimed to evaluate if it’s possible to reduce the costs for the anti-infective medicine in a ward for the infectious disease. Analytic accounts data, related to the cost for three kind of drugs (antibiotic, antimicrobic and antriretroviral will be presented. The analytic account is referred to the Bologna USL Firm (Presidi ospedalieri Bellaria and Maggiore and to the Hospital Unit for the infectious disease (Ospedale Maggiore in the year 1999. The Hospital Unit for the infectious disease consists of two ward for day of stay (32 beds, one day hospital for 10 beds and one divisional outpatients’ clinic. In 1999 there were 650 hospitalized (and discharged patients and 783 day hospital patients. The overall cost for the Bologna USL Firm was L. 11.068.023.000, accounting L. 7.253.846.000 (65.5% for the antiretroviral drug, L. 1.958.115.000 (17% for the antibiotic drug and L. 1.856.062.000 (16.8% for the antimicrobic drug and other antinfective medicine. The expenditure for the Hospital Unit for the infectious disease was L. 7.543.851.000, accounting L. 7.008.163.000 (92.9% for the antiretroviral drug, L. 256.167.000 (3.4% for the antibiotic drug and L. 279.521.000 (3.7% for the antimicrobic drug and other antinfective medicine.

  7. Studies on the nutritive value of cowpeas ( Vigna unguiculata ) | Nell ...

    African Journals Online (AJOL)

    DE) and true metabolizable energy (TME) when determined in pigs and poultry respectively. Monsters van 150 verskillende akkerboonkultivars, afkomstig van die kultivarstudies van die Somergraan Instituut by Potchefstroom, is ontleed en het ...

  8. I diritti particolari dei soci nelle S.r.l.

    OpenAIRE

    Carullo, Giuditta

    2012-01-01

    Il tema oggetto della presente tesi di dottorato trae spunto dall'analisi dell'art. 2468 c.c. nel quale può dirsi contenuto il nucleo fondamentale della disciplina della partecipazione sociale. In primo luogo vi è un'analisi comparata dell'istituto in esame con quelli previsti negli altri paesi europei. Dopo una breve analisi di diritto comparato ci si è concentrati sulla legislazione italiana ed, in particolare, l'elaborato cerca di dare una risposta ai seguenti interrogativi: a) quali s...

  9. Nell'hi tech il futuro dell'industria

    CERN Multimedia

    Di Giovanni, Antonio

    2007-01-01

    The Malacalza group, putting all on the bet of technology, 650 persons and a profit clearly of 68 millioni, thanks also to the participation in projects of international scale: that of the CERN in Geneva and more recently collaboration with Aurora of Boston. (1 page)

  10. LA PRESENZA ITALIANA NELLE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI DI GEOMATICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Attilio Selvini

    2014-12-01

    Full Text Available The author wonders about the role of Italian in International Organizations of Geomatics and expresses its regrets regarding the current situation of young people apparently do not existing on the international scene, recalling memories and emotions of a famous past that now is fading.

  11. Riflessioni sulla narrazione storica nelle voci di Wikipedia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Baldo

    2017-03-01

    Full Text Available What kind of relationship do the historical sciences have with Wikipedia? How should a reader approach Wikipedia articles dealing with history? What role will the upcoming “free encyclopedia” play in the study and teaching of history? Starting from an analysis on some Wikipedia’s article performed by the “Nicoletta Bourbaki” working group, six authors animate a panel discussion on the relationship between the free encyclopedia and history.

  12. Considerazioni conclusive. Riflessioni sulla narrazione storica nelle voci di Wikipedia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Baldo

    2017-03-01

    Full Text Available What kind of relationship do the historical sciences have with Wikipedia? How should a reader approach Wikipedia articles dealing with history? What role will the upcoming “free encyclopedia” play in the study and teaching of history? Starting from an analysis on some Wikipedia’s article performed by the “Nicoletta Bourbaki” working group, six authors animate a panel discussion on the relationship between the free encyclopedia and history.

  13. Il mondo sloveno nell'opera di Ippolito Nievo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marija Pirjevec

    1991-12-01

    Full Text Available L'interesse per il mondo slavo, per la sua cultura, letteratura, soprattutto quella popolare, per la sua storia e il folclore, fa parte integrante della curiosita intellettuale dell'epoca preromantica e di quella romantica. Già Herder nel suo libro Ideen  zur  Philosophie der  Geschichte der  Menschheit sottolineò l'importanza e il ruolo degli Slavi, chiamati per la loro indole pacifica e mansueta ad interpretare le fondamentali esigenze dell' epoca nuova: quelle della fraterna collaborazione tra i popoli. Il periodo in cui Niewo nacque e crebbe nella consapevolezza sempre  più vigile della necessità d'impegno politico e civille, l'Europa andava scoprendo il ricco partimonio poetico e folcloristico de li Slavi, che era di vitale  importanza per l'ulteriore sviluppo delle loro attività letteraria.

  14. Realtà e immaginazione nelle fotografie di Franco Grignani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irene Accorsini

    2012-01-01

    Full Text Available What is a photograph? The work of Franco Grignani (1908-1999 seems conceived to test the limits and detect the cracks, ambiguities and overlaps in the category of “photographic” art. The role of photography in the practice of the artist is fundamental and generative. Throughout his career Grignani led the research on the mechanisms of perception and communication in the life “everyday” considering the social value of art and photography as a tool in exploring the data ipso facto perceived reality. The reading of a series of works and unpublished writings reveals to us that the author “incubated” images in the darkroom in order to probe reality and override the stereotypes of a certain type of images that stifle the visual experience of modern man. Experimental photographs that stimulate natural intuition and perception so that man transforms real data into creativity. It is therefore arguable that the photographic dimension had such a strong influence in the artistic thought of Franco Grignani that without it most of his work would not exist.

  15. LA COMPETITIVITA’ DELLE REGIONI METROPOLITANE NELLE CONTEE DI VISEGRAD

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Imre Lengyel

    2016-12-01

    Full Text Available Nowadays competition between regions and consequently the examination of regional competitiveness has become a research question of outstanding importance. In our study we will first look at the definition of competitiveness and the frames of interpretation related to its definition. Afterwards we will proceed to analyse the competitiveness of 93 NUTS3 level regions of 4 East-Central European countries (Czech Republic, Hungary, Poland, Slovakia with the help of an empirical data base, using principal component analysis method. Regional competitiveness studies tend to be relative, that is why we mostly compare the competitiveness of the metropolitan regions to each other.

  16. Tendenza al minor sforzo dell'espressione nelle lingue romanze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mitja Skubic

    2013-12-01

    Full Text Available Lʼidea dello sforzo minore - in linea generale valida e rispettata - è senzʼaltro giusta. Havers (1931 a pienamente ragione. Dobbiamo però considerare che lʼesprimersi troppo succintamente non è sempre il più facile, anche se per il locutore più sbrigativo, e - se non cʼè dubbio che esprimersi ampiamente, con più elementi linguistici, sia desiderabile e auspicabile da parte dellʼinterlocutore - non è sempre facile nemmeno per il locutore, "più facile" nel senso di trovare subito il termine adeguato, forse più espressivo che convenga allʼinterlocutore. Il locutore è certo il nucleo della comunicazione, vuol dire, può creare espressioni nuove, il che è nella lingua un procedimento costante, oppure scegliere tra le possibilità che gli si offrono, persino violando il sistema morfosintattico valido il che può portare addirittura allʼannientamento del sistema in vigore e la sua sostituzione con un altro. Il che si verificò, nel mondo linguistico romanzo, appunto con il declino totale dellʼesistenza del sistema della flessione del sostantivo, e parzialmente nel sistema del verbo, in misura minore in quello del pronome. Analizzando tali cambiamenti constatiamo che il principio della legge del minor sforzo, formulato da Havers (1931, è senzʼaltro valido, cerchiamo tuttavia di trovare le ragioni le quali, talvolta, spingono il locutore a violare il sistema in vigore. Crediamo che anche in tale scelta abbia un peso importante una espressione o una struttura spontanea, perciò più naturale e con questo più facile.

  17. Settori di "rendita" e inflazione nell'economia italiana.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. CELLA

    2014-09-01

    Full Text Available Nell’articolo  viene brevemente riesposto lo schema analitico utilizzato dal prof. D’Antonio. Successivamente , con l’aiuto di un esempio numerico, si mettono in evidenza le perplessità cui esso da luogo circa il significato dell’imputazione della pressione inflazionistica all’uno o all’altro comparto. Le perplessità vengono poi discusse analiticamente e si propone un metodo che consente di superarle. Tale metodo viene infine applicato ai dati dell’economia italiana.  

  18. La componente linguistica nell´insegnamento delle scienze

    DEFF Research Database (Denmark)

    Eggersen, Dorte Vang; Marianna Bollone, Silvia; Sartoni, Roberta

    2016-01-01

    Komparativ analyse af biologi-undervisningsmaterialer med henblik på sprog, læsbarhed, læsetilpasning og læseunderstøttende elementer. med udgangspunkt i biologifagenes curricula i henholdsvis Italien, Danmark og Wales...

  19. Gli amministratori indipendenti nelle società quotate

    OpenAIRE

    Della Vedova, Ilaria

    2014-01-01

    This thesis is focused on independent directors and on the role they can play in companies characterized by concentrated ownership. Particular attention is dedicated to independent directors in listed companies and in banks. The survey starts analyzing the rise and development of independent directors in common law systems – that is, in the systems where they were first born – in order to highlight the role these directors have and the interests of shareholders they are asked to protect as...

  20. Costi del trattamento con oloprazina nelle fasi iniziali della schizofrenia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Domenico Berardi

    2002-06-01

    Full Text Available Objective: In Italy, use of olanzapine in the public sector was limited by law to patients that had failed treatment with conventional antipsychotics, due to the higher purchase price of the drug. This restriction prevented first-episode patients and patients early in the course of their illness from being treated with olanzapine. The present study investigates economic consequences of this policy. Design: The present study retrospectively outlines treatment costs of patients switched to olanzapine during the early stages of schizophrenia as compared to the costs of patients switched during a later stage of the illness. Setting: The study was conducted within Italian Community Mental Health Services. Patients: The cost of pharmacological and non-pharmacological treatment was retrospectively calculated in 25 out-patients with schizophrenia and related disorders over a one-year span. Thirteen patients were switched to olanzapine in the early stage of their illness, prior to drug approval under a compassionate use regimen. Twelve patients started olanzapine under the restriction in a later stage of illness following failed treatment with a conventional antipsychotic. Results: While total treatment costs between the two groups was similar, cost distribution was different. Early Switch patients had higher drug costs and higher rehabilitation costs, while Late Switch patients had higher hospitalisation costs. Conclusions: Small patient numbers and design limitations prevent conclusions being drawn regarding the ultimate impact on outcome and total treatment cost of restriction of olanzapine to second-line use. Despite this, our findings demonstrate that within the context of the Italian CMHS, patients treated with olanzapine while still in the early stages of schizophrenia do not necessarily cost more overall compared to patients who receive olanzapine after failing treatment with a conventional antipsychotic.

  1. nelle du satrana ou Hyphaene coriacea Gaertn. (Are-

    African Journals Online (AJOL)

    collection of the leaves contributes to sustainable management by using special tools and practices during collection such as not completely cutting down palms. ..... Andriantseheno, P. H. 2007. L'artisanat malgache : Analyse Swot dans le Cadre de sa Contribution à la Réduction de la Pauvreté. Unpubl. Mémoire de fin.

  2. Nomi di piante nell'area dolomitica e friulana (VI*

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovan Battista Pellegrini

    1980-12-01

    Full Text Available I. (ASLEF V, 3456, carta 557 La "fragola" (di bosco o sel­ vatica Fragaria vesca L. è una rosacea il cui frutto è costituito da un ricettacolo carnoso dolce e profumato, commesti­ bile; comune nei boschi e luoghi erbosi, dalla regione medi­ terranea alla montana sino ai 1600 m. (m. Talm, sopra Sauris ecc., Gortani II, 235-36, il quale riporta i seguenti nomi friulani mòziche, maiòstre, trìscule, vrâs e carnici flàurie, fràule, frèule, flar; la Fragaria elatior Ehrb. si chiama in Carnia anche frauli todesc e la FFr. Collina  Ehrb. detta in Friuli trisculàt; la Fr. indica si equivale a fràule mate e in Carnia flar mate o frauli mat. La pianta è comune a tutta l'Eu- ropa alle coste del Mediterraneo e a gran parte dell'Asia set­ tentrionale.

  3. Il Bosone di Higgs

    CERN Multimedia

    Hemmer, Sabine

    2018-01-01

    Poster di ATLAS sul bosone di Higgs indirizzato al pubblico generico, che spiega il meccanismo di Brout-Englert-Higgs e la sua importanza. Spiega anche il ruolo del Bosone di Higgs, come viene cercato, il percorso della sua scoperta e cosa viene dopo la scoperta. Disponibile anche in Francese (http://cds.cern.ch/record/1697501) e Inglese (http://cds.cern.ch/record/1697389). Non esitate a utilizzarlo nelle sedi dei vostri Istituti e negli eventi divulgativi! Il poster è in formato A0. Cliccate sull'immagine per scaricare il .pdf ad alta qualità e stamparlo dove preferite. Per qualisasi domanda o commento potete contattare atlas-outreach-coordination@cern.ch

  4. Priming semantico e museografia / Semantic priming and museography

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annalisa Banzi

    2012-05-01

    Full Text Available Il priming è una tipologia di memoria implicita che facilita l’apprendimento di stimoli di diversa natura (stimoli visivi, semantici, etc.. Un allestimento museale che adotti strumenti basati sul priming potrebbe aiutare il pubblico a selezionare i contenuti relativi agli oggetti esposti. In questo articolo viene descritta l’applicazione del priming semantico allo spazio museale. Questa operazione in prima battutta potrebbe essere letta come una mancanza di fiducia nelle capacità cognitive del visitatore nel discriminare il significato delle informazioni. In realtà è una forma di sostegno per aiutare il visitatore a sviluppare gradualmente una propria metodologia di approccio ai contenuti proposti nel museo. Grazie al priming, il pubblico riceve una serie di stimoli che possono aiutare a costituire la base delle proprie conoscenze in ambito storico-artistico ed essere il punto di partenza sul quale costruire un metodo critico.   Many psychological aspects such as motivation, emotion, and attention, affect human learning. Among these, priming triggers and tunes implicit memory processes. Hence the goal of this paper is to check whether semantic priming can be used as an effective tool to design a supportive museum environment where people can easily learn. Moreover, the resulting stronger and more persistent memories could encourage museum visitors to learn more and better, and to develop a method to “read” the artworks. After a brief overview of current models of semantic priming, practical and theoretical issues are considered and discussed.

  5. Dalla Selva alla Cupola: Il trasporto del legname dell’Opera di Santa Maria del Fiore e il suo impiego nel cantiere brunelleschiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Becattini

    2015-09-01

    Full Text Available The essay describes the conditions and process of the supply of timber from the forests managed by Opera of Santa Maria del Fiore during the construction of Brunelleschi’s dome. Furthermore it analyzes the employ of wooden structural elements in support of the building’s masonry and for scaffolding and other temporary apparatuses devised by the Florentine architect. The numerous supply contracts and payments allocated to the haulage contractors reveal the route followed by wooden materials from the forest to building yard and allow the identification of the various types of labor involved in the felling of trees, the preparation of logs and their transport. These documents specify the amount of timber ordered from each hauler and, in some cases, even the linear and volumetric dimensions of the wooden elements ordered by Opera. Such information has permitted the formulation of hypotheses about the structure and dimensions of temporary wooden scaffolding. The number of logs ordered, calculated year by year and related to the successive phases of the construction, reflect the changing requirements of wood for the building process as well as the political and economic situation of the city of Florence (wars, financial crises during the two decades of the construction of the cathedral’s great cupola. The resolutions of the consuls of Wool Guild and the Opera wardens regarding the forest administration testify to the existence of a bureaucratic structure charged with overseeing the woodland heritage. These sources vividly render the difficulties encountered in reconciling the intense exploitation of the forest for economic ends with the livelihood of the local population and, at the same time, with the necessity of ensuring the regeneration of a precious but exhaustible resource entrusted to the Opera’s care.

  6. The Premar Code for the Monte Carlo Simulation of Radiation Transport In the Atmosphere; Il codice PREMAR per la simulazione Montecarlo del trasporto della radiazione dell`atmosfera

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cupini, E. [ENEA, Centro Ricerche `Ezio Clementel`, Bologna (Italy). Dipt. Innovazione; Borgia, M.G. [ENEA, Centro Ricerche `Ezio Clementel`, Bologna (Italy). Dipt. Energia; Premuda, M. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Bologna (Italy). Ist. FISBAT

    1997-03-01

    The Montecarlo code PREMAR is described, which allows the user to simulate the radiation transport in the atmosphere, in the ultraviolet-infrared frequency interval. A plan multilayer geometry is at present foreseen by the code, witch albedo possibility at the lower boundary surface. For a given monochromatic point source, the main quantities computed by the code are the absorption spatial distributions of aerosol and molecules, together with the related atmospheric transmittances. Moreover, simulation of of Lidar experiments are foreseen by the code, the source and telescope fields of view being assigned. To build-up the appropriate probability distributions, an input data library is assumed to be read by the code. For this purpose the radiance-transmittance LOWTRAN-7 code has been conveniently adapted as a source of the library so as to exploit the richness of information of the code for a large variety of atmospheric simulations. Results of applications of the PREMAR code are finally presented, with special reference to simulations of Lidar system and radiometer experiments carried out at the Brasimone ENEA Centre by the Environment Department.

  7. Pollution transport event in Italian Alps: Monitoring, measurement and analysis; Studio di un evento di trasporto di inquinanti in una stazione alpina

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Marcazzan, G.M.; Maugeri, M.; Bonelli, P.

    1990-12-31

    The study of long range transport of aerosol pollution is a field of increasing interest. Within the framework of a program of aerosol characterization in urban areas and remote sites, a pollution transport event was identified through concentration analysis of some tracer elements in particulate matter. PIXE and PIGE code analyses of the concentrations of some elements of atmospheric particulate collected in Milan showed unusually high concentrations of S, Zn, V, Ni, and K in the period 30/6/87-2/7/87. After some days (3/7/87-5/7/87), very high concentrations of the same elements were measured also in the samples collected in a mountain station (Sestriere) situated 200 km west of Milan. The analysis of the anemological situation showed a systematic tendency of the flow to move slowly speed eastward in the whole Po Valley, suggesting the hypothesis of an event of long range pollution transport. The analysis of the daily maximum mixing depth and the calculation of back and forward trajectories supported this hypothesis.

  8. La sponsorizzazione dei beni culturali: nuovi orizzonti del partenariato pubblico privato / Cultural heritage sponsorship: new horizons for public-private partnership

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Fantin

    2011-11-01

    This paper was to outline the sponsorship subject within Cultural Heritage, looking at the possible chances as public-private partnership instruments, as explained in art. 118, comma 4, of Constitution, or as tool to obtain the preservation and the valorization of the Cultural Heritage, as established by art. 9 of Constitution.

  9. Organizational models for new economy in the public and the private one; Modelli organizzativi per la new economy nel pubblico e nel privato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Amicucci, F.; Battaglia, F. [Rome Univ., Rome (Italy). Facolta' di Economia Aziendale; Di Marco, R.A. [ENEA, Funzione Centrale Informatica, Sede Centrale, Rome (Italy)

    2001-07-01

    Historically the organizational models have followed an evolution that has underlined a parallel trend to the complexity of the market, introducing as different mechanisms of coordination. Up to yesterday the winning model it was that hierarchical that however it is not certainly immune from limits. Beginning from eight hundred and especially in the nine hundred experts of organization have studied an alternative or supplementary model to that hierarchical: the bureaucratic model. This last entrusts the organization of the firm to the norms and the procedures considering them like the best integrating mechanism of development of the organizations. Today it is not made that to speak of the model to net, but it would be a serious error if this had to a substitutive model thought of the precedents, that can work then without hierarchy and without alone procedures entirely thanks to the use of Internet. In the present job are individualized new models of management of the private firms and by an elevated degree of turbulence that grows with an exponential course, push extremely from the more and more rapid technological evolution by now. In the web economy, the customers are subject evolved to the continuous search of the better offer, and the market is characterized from a strong competitive tension with low protective barriers. The revolution Internet changes the way to complete and therefore it changes the business trials and accordingly the same organizational models. That today really the revolution that everyone are living differentiates it is speed with which happens. The preceding revolutions in fact, is those of industrial type that have happened with a certain gradualness of technological type, allowing therefore to the structures and the market to conform. What everyone are living instead is a phenomenon to which the people are not accustomed since they do not speak more even than years on the contrary of months and this acceleration, contextual to the globalization in progress has created numerous opportunities thanks to strong growth in the commerce and in the investments with the consequent increase of the income and prosperity. This amazing conjuncture has brought some economists to speak of a new economic model: an economy that is able use the resources of the innovation and the increases of productivity to give place to an economic development that him grows in the time. The explosion of the technological information represents the fulcrum of the increase of productivity that have fed the economic expansion of these last ten years. The optimization in the use of the resources and the continuous rationalization of the operations they are been able to happen thanks to the new solutions in net, to the easiest access to information through the use of Internet and to the exploitation of these new means of communications particularly in the transactions business to business. Technology and the economy of the nets therefore they are imposing like one of the most powerful drivers for economic growth, for the ability to create new places of employment and new professions to strengthen the ability to compete on the global markets. Arriving to the appointment late with the economy on line often means to not succeed in entering at all or to lose occasions that will be exploited without hesitation from more ready competitors to gather these new opportunities. To the enterprises therefore he requires to undertake the road of this change hocking resources in the organizational restructuring and in the technological adjustment. [Italian] Storicamente i modelli organizzativi hanno seguito una evoluzione che ha evidenziato un trend parallelo alla complessita' del mercato, presentando via via diversi meccanismi di coordinamento. Fino a ieri il modello vincente era quello gerarchico che pero' non e' di certo immune da limiti. A partire dall'Ottocento e soprattutto nel Novecento esperti di organizzazione hanno studiato un modello alternativo o suppletivo a quello gerarchico: il modello burocratico. Quest'ultimo affida l'organizzazione dell'azienda alle norme ed alle procedure considerandole come il miglior meccanismo integratore di sviluppo delle organizzazioni. Oggi non si fa che parlare del modello a rete, ma sarebbe un grave errore se questo facesse pensare ad un modello interamente sostitutivo dei precedenti, che possa quindi funzionare senza gerarchia e senza procedure solo grazie all'uso di Internet. Nel presente lavoro vengono individuati nuovi modelli di gestione delle aziende private e della Pubblica Amministrazione che possano ritenersi validi nella nuova economia digitale, caratterizzata da un elevato grado di turbolenza che cresce con un andamento esponenziale, spinta oltremodo dall'evoluzione tecnologica oramai sempre piu' rapida. (abstract truncated)

  10. L’intersezione di razzismo e sessismo. Strumenti teorici per un’analisi della violenza maschile contro le donne nel discorso pubblico sulle migrazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valeria Ribeiro Corossacz

    2013-10-01

    Full Text Available Gli studi antropologici e femministi hanno messo in evidenza come la produzione di soggettività sia determinata dalla combinazione di diverse variabili sociologiche – sesso, classe, origine, orientamento sessuale, “razza”. In particolare, la riflessione sull’intreccio tra razzismo e sessismo ha dimostrato come sia difficile stabilire una priorità assoluta tra le variabili sesso e “razza”, suggerendo, invece, come sia più proficuo indagare il modo in cui esse si intrecciano tra loro al fine di comprendere le concrete esperienze di oppressione basate su “razza” e sesso. Ripercorrendo alcuni degli spunti più importanti emersi dal dibattito femminista, questo saggio discute l’articolazione tra razzismo e sessismo, mettendo in evidenza ciò che li accomuna in quanto sistemi di oppressione sociale. In particolare, si propongono alcune osservazioni riguardo alle forme in cui nella società italiana razzismo e sessismo si intrecciano nei discorsi pubblici sull’immigrazione e nella percezione della violenza maschile contro le donne.

  11. C'è un secondo debito pubblico (più grande del primo?. (Is there a second public debt (larger than the first?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    O. CASTELLINO

    2013-12-01

    Full Text Available L'articolo riguarda la definizione di una sicurezza sociale di debito nascosto che possono derivare dalle passività non finanziate dei sistemi pensionistici pay -as- you-go . Si distingue il diritto legale di prestazioni pensionistiche dei pensionati attuali da quelli attualmente impiegati. E poi si concentra in particolare sulla storia recente e la sicurezza sociale di debito del sistema pensionistico italianoThe article deals with the definition of a social security hidden debt that may arise from the unfunded liabilities of pay-as-you-go pension systems. It distinguishes the legal entitlement to pension benefits of the current pensioners from those currently employed.  It then focuses in particular on the recent history and social security debt of the Italian pension system.JEL: H63, H55

  12. Patrimonio culturale pubblico: alcune riflessioni sulla sua valutazione e sul ruolo dell'informazione (Public cultural property: Some reflections on its evaluation and the role of information.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Forte

    2012-04-01

    Full Text Available Thepaper firstly deals with the main theories of prices of visual art goods considering, in particular, the "stars", whose high value reflects the rarity and the convexity of the demand by the main purchasers, interested in "famous" goods. The contingent valuation methodology is also discussed. The second section presents an art market matrix focusing on the assets' value. The role of information, regulations and purchasing power for the art market values is discussed, on the basis of statistical analysis of the auction prices of the "informal art" and of the "pop art" of US authors compared with Europeans and Italians.In the third section a diffusion index is presented and used to test the in-fluence of " information" on the art market value. It is argued that certifica-tion may improve both the information and economic appreciation of the works of the great Italian masters.  JEL Codes: L32 

  13. Vertical evolution of photochemical ozone over greater Ravenna (Italy)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Orciari, R.; Georgiadis, T. [FISBAT/CNR, Bologna (Italy); Fortezza, F.; Alberti, L.; Leoncini, G.; Venieri, L.; Gnani, V.; Montanari, T.; Rambelli, E. [ARPA, Ravenna (Italy)

    1998-05-01

    Measurement of photochemical ozone were carried out by a plane during the 1996 summer season over a coastal area of Northern Italy (Ravenna) in order to describe the daily vertical evolution of this pollutant. Results confirmed the presence of well marked layers in which ozone concentration notably changed. The evolution of these atmospheric layers are strictly linked with the evolution of the land-sea breeze circulation. Ozone, which undergoes horizontal transport, due to the local anemological field, resulted also subject to vertical transport mechanisms. The vertical evolution of pollutant concentrations through the day led to the presence on the land`s surface of episodes of fumigation potentially dangerous to human health. [Italiano] Misure di ozono di origine fotochimica, condotte da aereo, sono state effettuate nell`estate del 1996 in una area costiera dell`Italia nord-orientale (comprensorio ravennate) per poter meglio descrivere l`evoluzione verticale giornaliera di questo inquinante. I risultati confermano la presenza di strati atmosferici ben marcati nei quali la concentrazione di ozono cambia in modo considerevole. L`evoluzione di questi strati e` risultata essere strettamente correlata alla presenza della cella di brezza e l`ozono, soggetto al trasporto orizzontale del campo dei venti, subisce dei fenomeni di stratificazione verticale sottoposto anche a questi meccanismi di scambio. La variazione giornaliera delle concentrazioni lungo la verticale puo` produrre dei fenomeni di fumigazione al suolo potenzialmente pericolosi per la salute umana.

  14. Prodrugs: a chemical method for targeting pharmacologically active compounds to the brain

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Donati, D.; De Magistris, E.; Messeri, T. [Glaxo Wellcome Medicines Research Centre, Verona (Italy)

    1999-11-01

    The diffusion of compounds from the blood into the brain is complicated by the presence of the Blood Brain Barrier, that is a membrane that segregates the brain interstitial fluid from the circulating blood. In designing drugs active in the central nervous system and able to cross the BBB, one can exploit endogenous active mechanisms, utilise proper delivery techniques or modify a chemical structure through the synthesis of proper prodrug derivatives. The application of the prodrug technology is discussed in detail in the present paper, with examples illustrating such an approach to a number of therapeutic areas. [Italiano] La diffusione di sostanze dal sangue all`interno del cervello puo` avvenire sia attraverso meccanismi attivi che passivi; la presenza della barriera ematoencefalica (BBB), che rende i vasi cerebrali meno permeabili ai diversi soluti, complica notevolmente tali processi di diffusione. Nella progettazione di nuovi farmaci attivi sul sistema nervoso centrale e capaci di attraversare la BBB, si puo` cercare di sfruttare i meccanismi di trasporto, sia attivi che passivi, utilizzare opportuni sistemi di rilascio, o, infine, modificare la struttura del principio attivo attraverso la sintesii di opportuni prodrug. Proprio quest`ultima tecnologia e` oggetto di discussione nel presente articolo, dove vengono presentati esempi di applicazione nell`ambito di diverse aree terapeutiche.

  15. Virtual Environments and Interactive Tools to communicate Medical Culture in small museums

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Scucces

    2012-12-01

    nelle istituzioni culturali, contribuendo a cambiare il concetto stesso di Museo come istituzione e la sua relazione con il pubblico, permettendo un approccio più focalizzato su esperienze di partecipazione e coinvolgimento del pubblico.Questo aspetto risulta ancora più evidente nel caso di argomenti comunemente intesi come “specialistici” ovvero difficili da approcciare e comprendere per il pubblico generico, come quelli correlati a collezioni scientifiche e medico-anatomiche. L’uso di Ambienti Virtuali e, in generale, anche di semplici ma ben strutturati ICT tool (come siti web ufficiali può costituire uno strumento importante per ampliare la conoscenza in questi ambiti.Nel presente lavoro descriviamo la nostra esperienza, incentrata sul piccolo Museo Anatomico dell’Università di Pisa, dove abbiamo condotto uno studio sui visitatori e conseguentemente sviluppato dei tool interattivi, nell’ottica di aumentare l’interesse del pubblico e la qualità dell’esperienza educativa, cercando di ridurre il gap tra il pubblico generico e la comunicazione in ambito medico e scientifico.

  16. DELTA : a computer code for determination of efficiency of particulate matter and aerosol transport; DELTA : un codice di calcolo per la determinazione dell`efficienza delle linee di prelievo e trasporto dell`aerosol

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Picini, P.; Caropreso, G.; Antonini, A.; Galuppi, G.; Sbrana, M. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dip. Ambiente; Bardone, G. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dip. Energia; Malvestuto, V.; Ricotta, A. [CNR, Rome (Italy). Ist. di Fisica dell`Atmosfera

    1996-04-01

    In the Part I of this paper a mathematical model to calculate the sampling and transport efficiencies (both in laminar and turbulent condition) of any sampling and transport system decomposable in several cylindrical elemental component is presented. In the Part II an experimental facility built in Casaccia ENEA laboratory is described and the measures carried out to validate the model are reported.

  17. Gas turbines for natural gas transport and storage; Turbina a gas quale moderno motore per l`azionamento dei compressori del sistema di trasporto e stoccaggio del gas in Italia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Zampieri, G. [SNAM SpA, Milan (Italy); Sabella, D. [Nuovo Pignone, Florence (Italy)

    1992-12-31

    In order to compensate for pressure drop, the long distance transport of natural gas along pipeline networks requires the use of compression stations spaced from 100 to 200 km apart. In the past, conventional equipment for this purpose consisted of alternative compressors driven by alternative engines or fixed speed electric motors. Subsequently, to allow operation in conditions characterized by wide ranging pressures and flow rates, gas distribution system operators began to use gas turbines combined with variable speed centrifugal compressors. Today, the gas turbine, due to its great flexibility of use, auxiliary fuel independence, good performance and environmental compatibility represents the optimum driving unit for gas compressors. To illustrate this point, this paper reviews the main design, operation and performance characteristics of the Nuovo Pignone PGT-10 and PGT-25 gas turbines. The gas generator design of the latter 23, 300 kW gas generator-power turbine unit is based on that of the General Electric TF 39/CF-6 jet engine used on Boeing 747`s and DC-10`s.

  18. Plagio e commercio nelle guide tardocinquecentesche dedicate a Napoli e Pozzuoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Harald Hendrix

    2014-10-01

    Full Text Available Plagiarism and commerce in late sixteenth-century guides to the city of Naples and its districtThis essay illustrates how strongly chorographical texts depend on intertextual borrowings from previous materials, up to the point of becoming a patchwork of quotations from earlier texts. It highlights how this characteristic feature of chorography becomes the object of an unusually early debate on plagiarism. This polemic between two clearly competing Neapolitan intellectuals, Tomaso Costo and Scipione Mazzella, denotes how in the 1590s the status of chorography was changing considerably. Hendrix argues that the growing numbers of visitors to a city like Naples, particularly those coming from far away, lured publishers and authors alike as of the 1580s to transform conventional chorography conceived in a context of local pride into a commercially attractive product targeting this new audience. This went along with a re-framing of existing chorographical materials, not only causing concern with regard to its dubious status oscillating between intertextuality and plagiarism, but also in view of the urban identity presented no longer to wellinformed citizens but rather now to foreign visitors much more dependent on the accuracy and reliability of the given information.

  19. US studies of the pediatric thymus; Valutazione ecografica del timo nell'eta' pediatrica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tamasi, S.; Rossis, E.; Carbone, M.; Amodio, F.; Mattace Raso, M.; Brunese, L.; Ciccarelli, R.; Vallone, G. [Naples Univ. Federico II, Naples (Italy). Dipt. di Scienze Biomorfologiche e Funzionali, Servizio di Radiologia

    2000-05-01

    The thymus is a linphoepithelial organ located mostly in the anterior mediastinum and, for a smaller part, in the neck. The gland is particularly developed in the fetus and in children, while it shrinks in young adults following an involution process. It has been investigated the US appearance of the thymus in normal pediatric subjects to gather information for use in pediatric patients with suspected thymus conditions, using a safe, irradiation-free, technique. It has performed a US examination of the anterior mediastinum and the neck in 30 children (14 males and 16 females) ranging in age 6 months to 11 years. It was used a Sonora Logic 700 MD General Electric's unit with 7.5-13 MHz linear probes and acquired transverse and longitudinal scans on the chest wall and the neck, integrated with intercostal scans. The thymus had the same echogenicity as the liver parenchyma in 22 children (73.3%), lower echogenicity in 2 (6.6%, age range 6-12 months) and higher echogenicity with heterogenous structure in 6 children (20%, age range 8-11 years). The gland was in central and symmetric localization in 20 children (66.6%) while it exhibited a slight deviation leftwards in 7 (23.3%) nd rightwards in 3 children (10%). It was considered as normal the following values: in the right lobe 1.4 cm for the AP diameter and 2.5 cm for the longitudinal one; in the left lobe, 1.4 cm for the AP diameter and 2.9 cm for the longitudinal one. Radiological studies of the thymus are really difficult to perform because the gland is extremely variable in size, extension and page. The thymus has the same echogenicity as the liver parenchyma and lower echogenicity than the thyroid parenchyma. It has believed that US is an effective technique for studying the thymus in all its involution stages and that provides similar information to CT and MRI. Also, US does not use radiations and needs no sedation, which improves safety for young patients. [Italian] Il timo localizzato prevalentemente nel mediastino anteriore, particolarmente sviluppato nel feto e nei primi anni della vita post-natale, va incontro a involuzione nel giovane adulto. L'aplasia timica, o la sua precoce involuzione, sono causa di immunodeficienza. Scopo di questo lavoro e' stato valutare ecograficamente la frequenza di visualizzazione, le dimensioni e la morfologia della ghiandola timica in persone senza immodeficienze, per poter in seguito studiare pazienti con specifiche indicazioni cliniche mediante una metodica che non preveda l'utilizzazione di radiazioni, data anche la giovane eta' dei pazienti. Sono stati sottoposti a ecografia delmediastino anteriore e della regione del collo 30 pazienti, 14 maschi e 16 femmine, con eta' compresa tra 6 mesi e 11 anni. L'esame ecografico e' stato condotto con apparecchio Sonora Logica 700 MD (della General Electric) con sonda lineare multifrequenza da 7,5-13 MHz, mediante scansioni trasversali e longitudinali sulla parete toracica, nella regione soprasternale, o secondo scansioni intercostali. In 22 (73.3%) pazienti nel timo e' stata osservata la stessa ecogenicita' del parenchima epatico, in 2 (6,6%) con eta' inferiore (6-12 mesi) e' apparso meno ecogeno, in 6 (20%) con eta' superiore (8-11 anni) l'ecostruttura e' apparsa piu' ecogena e disomogenea. In 20 (66,6%) pazienti e' stata osservata localizzazione centrale e simmetrica della ghiandola, in 7 (23,3%) predominanza a sinistra e in 3 (10%) a destra. Sono ritenuti normali, per il lobo destro i diametri antero-posteriore di 1,4 cm e longitudinale di 2,5 cm; per il lobo sinistro i diametri antero-posteriore di 1,4 cm e longitudinale di 2,9 cm. L'estrema variabilita' della grandezza, della forma e dell'estensione della ghiandola timica ne rendono la valutazione radiologica non agevole. L'ecogenicita' del timo normale e' paragonabile a quella del parenchima epatico, e' omogenea e meno ecogena della ghiangola tiroidea. L'approccio ecografico dello studio della ghiandola timica permette la valutazione morfovolumetrica della ghiandola, senza sottoporre il giovane paziente a esami con utilizzazione di radiazioni ionizzanti e tuttavia fornendo dati perfettamente correlabili con i dati radiologici TC o RM.

  20. The religious lives of students at a South African university | Nell ...

    African Journals Online (AJOL)

    Whilst significant research has been conducted on religious affiliation and on general levels of religiosity in the South African context, few studies specifically investigated the religious lives of South African university students in a comprehensive way. This is unfortunate as such research could significantly inform and support ...

  1. Italian Studies in Southern Africa/Studi d'Italianistica nell'Africa ...

    African Journals Online (AJOL)

    L'altra metà futurista: la donna nel futurismo, le donne del futurismo · EMAIL FREE FULL TEXT EMAIL FREE FULL TEXT · DOWNLOAD FULL TEXT DOWNLOAD FULL TEXT. L Ciavola, 26-47. Dal Gast al Fremde nella poesia di Carmine Gino Chiellino · EMAIL FREE FULL TEXT EMAIL FREE FULL TEXT DOWNLOAD ...

  2. Italian Studies in Southern Africa/Studi d'Italianistica nell'Africa ...

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    La storia del genere umano E la scrittura di eros · EMAIL FREE FULL TEXT EMAIL FREE FULL TEXT · DOWNLOAD FULL TEXT DOWNLOAD FULL TEXT. M Lollini, 9-33. Metafisica e inconscio nella Poesia di arturo onofri · EMAIL FREE FULL TEXT EMAIL FREE FULL TEXT DOWNLOAD FULL TEXT DOWNLOAD FULL ...

  3. La Comunicazione Mediata da Computer come risorsa nell'Università

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    John Corbett

    1997-01-01

    Full Text Available Discussion on the effectiveness of teaching Computer Mediated Communication (CMC by analyzing the role of cultural context into which a portion. The authors propose a detailed evaluation of this resource to be taken into account the large medium, participants and context.

  4. Italian Studies in Southern Africa/Studi d'Italianistica nell'Africa ...

    African Journals Online (AJOL)

    Whereas this ambiguity endorses her use of irony, her presentation of herself as an ultra-centenarian gives her writing authority and wisdom. The latter allows the author to assert the authentic values of the feminine as well as her own individual personality both as a woman and a writer. This is perceived as a prerequisite ...

  5. Il Lazio centromeridionale nelle età del Bronzo e del Ferro

    NARCIS (Netherlands)

    Alessandri, Luca

    2009-01-01

    The aim of this book is to obtain a better understanding of the settlement dynamics in the part of central South Lazio that comprises the Latial Volcano, the Pontine plain and the western slopes of the Monti Lepini and Ausoni. The periods discussed are the Ancient Bronze Age (BA), the early phases

  6. Italian Studies in Southern Africa/Studi d'Italianistica nell'Africa ...

    African Journals Online (AJOL)

    Rethinking Sexual Difference: The Supremacy of Alterity over Identity in Dacia Maraini's Voci · EMAIL FREE FULL TEXT EMAIL FREE FULL TEXT DOWNLOAD FULL TEXT DOWNLOAD FULL TEXT. G S Weinberg, 18-32 ...

  7. Citazioni figurative nelle scenografie d’opera di Pier Luigi Pizzi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Barbato

    2017-06-01

    Full Text Available This article examines both visual and plastic ‘quotations’ in Pier Luigi Pizzi’s operatic stage designs. A common thread across his theatre work, these references are incorporated into a wide-ranging aesthetic project in which each design is strictly linked to the directorial choices and the critical interpretation of the staged opera.

  8. Al di là del sintomo. Il gruppo psicodinamico nelle dipendenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marie Di Blasi

    2012-05-01

    Full Text Available Substance Use Disorders (SUD and Eating Disorders (ED share some characteristics such as teen or late adolescence onset and greater prevalence respectively between males and females. According to a psychodynamic approach, SUD and ED, together with psychosomatic disorders, can be defined second level disorders, where symptoms cover an underlying psychic suffering. They can also be considered useful but dysfunctional strategies of self-care and emotional self-regulation. Group analytic therapy represents an effective therapeutic tool for these disorders acting on psychological and relational functioning as well as on symptoms. This paper aims at proposing some reflections based on clinical experiences conducted by the Authors during the last few years.

  9. Essere danzatore e intellettuale nell'Ottocento: danza e scrittura di sé

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rita Maria Fabris

    2015-03-01

    Full Text Available Dance researches are not yet familiar with comparative studies, which consist in describing the authority of a “classic” through a repertoire of incidence forms and of reception manners. Our aim, following this perspective, is to critically analyze the canon of the danse d'école and its authority on the pedagogical and performing experiences of Carlo Blasis (1795-1878 in Milan and of August Bournonville (1805-1879 in Copenhagen. By this, we will attempt to identify their processes of appropriation and cultural reworking concerning this ideology on dancing bodies. Our starting point is the analysis of the way the intellectual dancer creates his identity through relationships personal, social, national and international. During the first half of the nineteenth century these relationships are reflected in self-writing and dance-writing, in seek of its own place and praise within the intellectual culture.

  10. Le ‘convenienze teatrali’: i cantanti nelle caricature di Anton Maria Zanetti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianluca Stefani

    2014-12-01

    Full Text Available The Venetian engraver and collector Anton Maria Zanetti, quondam Girolamo the Elder, amused himself by caricaturing well known people of his time, above all operatic singers and other figures from musical theatre at the beginning of the eighteenth century. Zanetti’s graphic satire can be considered the visual equivalent of the famous Teatro alla moda by Benedetto Marcello: there are exact similarities between the biting literary portraits of male and female singers by the aristocratic Venetian composer and the figurative caricatures of castrati and prime donne by Zanetti. The works of both, full of hilarious wit and inveterate prejudices, are part of that satirical movement which accompanied the commercial musical theatre from its beginnings. This critical essay analyses some caricatures of the most famous singers of the time by Zanetti, and appraises the importance of the satirizing of the so-called convenienze teatrali shared by Marcello’s Teatro alla moda.L’incisore e collezionista veneziano Anton Maria Zanetti quondam Girolamo il vecchio si divertì a mettere in caricatura protagonisti del suo tempo, soprattutto cantanti d’opera e altre figure attinenti al teatro musicale del primo Settecento. La satira grafica zanettiana può considerarsi per molti aspetti l’equivalente visivo del celebre Teatro alla moda di Benedetto Marcello: puntuali le corrispondenze tra i graffianti ritratti letterari di virtuosi e canterine dell’aristocratico musicista veneziano e le icastiche caricature di castrati e primedonne di Zanetti. Gli uni e le altre, colmi di arguzie impagabili e inossidabili pregiudizi, rientrano in quel filone satirico che accompagna il teatro d’opera dei circuiti commerciali fin dai suoi esordi. Il saggio prende in considerazione alcune caricature zanettiane dei più noti cantanti dell’epoca, ponendo in valore quella satira delle cosiddette ‘convenienze teatrali’ condivisa dal libello marcelliano.  

  11. Italian Studies in Southern Africa/Studi d'Italianistica nell'Africa ...

    African Journals Online (AJOL)

    “Quando orlando sente che la morte lo prende”: La morte addomesticata in alcuni testi medievali · EMAIL FREE FULL TEXT EMAIL FREE FULL TEXT DOWNLOAD FULL TEXT DOWNLOAD FULL TEXT. A Mariani, 13-24 ...

  12. Sostenibilità e mercati nelle teorie del benessere e del comportamento dei consumatori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvio Menghini

    2011-09-01

    Full Text Available The relationship between the market and sustainable development is strictly linked with the comparison between the private interests, direct towards the economic growth, and the public interests, orientated instead towards the maximization of the public welfare, according to a vision of development which considers not only the economic growth, but also the environmental and social preservation. As part of this comparison, it has to be taken into account the failure of the market, because of information asymmetries and the presence of certain elements, such as public goods and externalities, that are fundamental for the achievement of sustainability but not allocated by markets. In the paper the evolution of food demand is examined, highlighting the significant changes in the consumer behavior, linked with the post-modern tendencies and the modern vision of well being. In the face of this new demand characterized by more responsible consumers, on the other side, the supply has the opportunity to improve its competitiveness by adopting strategies of diversification, with the ideal extension of the boundaries of the farms from a conventional towards a multifunctional agriculture. Through the description of these dynamics of supply and demand, it is highlighted that such an extension of the ideal boundaries of farms can provide an opportunity to create synergies between the objectives of competitiveness of the primary sector with the public expectations of sustainability: this is possible thanks to the reduction of the market failure due to the expansion of farm boundaries, through which certain public goods and externalities, that agriculture produces, become productive resources for the same farms, contributing to expand the assortment of goods and/or increase their quality and, consequently, increase the revenues of farms.

  13. PROGETTI INFRASTRUTTURALI E SVILUPPO TERRITORIALE NELLE DOLOMITI VENETE: VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE TRAMITE AHP

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Campeol

    2017-06-01

    Full Text Available The ensemble of European traffic roads is changing in relation to the economic geography that has been developing these recent years and also to the localisation of production and logistics centres. The development of communication has been defined through the project of the Trans-European Transport Network (TEN-T. Undoubtedly this new geography of European communication offers member States new development opportunities, but it is also true that the distance of the different territories from the major traffic roads can be a disparity factor. In fact, this phenomenon can worsen the marginalisation processes of some European territories, contrary to the objective of the interconnection policy of the EU territories. In front of these possible territorial disparities the idea to realise an important road infrastructure, which may connect Belluno directly with Austria, is presented in this paper as an emblematic case, in which the application of the Analytic Hierarchy Process (AHP permits to verify the best performing infrastructure on a territorial scale.

  14. la condizione psicologica dell'io nelle opere di giorgio saviane

    African Journals Online (AJOL)

    User

    sull'amore e sul sentimento della vita come dono e ricchezza interiore. Alberto si rende conto che nella sua formazione, mentre hanno agito in maniera deleteria le valenze negative della componente maschile. (l'Ego autoritario delle Leggi dei Padri), sono state represse quelle. 7. Ci si riferisce alla teoria della scissione tra ...

  15. La storia dell'omosessualità nell'Italia moderna: un bilancio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Scaramella

    2017-03-01

    Full Text Available Gay studies are a young research field in international historiography. Over the past few years, after a period of relative silence, historical studies on homosexuality have begun to develop also in Italy. The aim of this article is to review recent research in Italian early modern homosexuality, comparing contexts and considering methodological issues. The paper highlights the lack of gender-oriented works in a historiography which has mostly been dominated by sexual crimes analysis. In addition, it discusses some of the potential ways in which the cultural history approach might be applied in LGBT research.

  16. Italian Studies in Southern Africa/Studi d'Italianistica nell'Africa ...

    African Journals Online (AJOL)

    Focus and Scope. The journal aims at providing a forum for academic discussion on all aspects of Italian culture. It features articles on Italian language and literature and, since it is one of the primary aims of the journal to foster multi- and inter-disciplinary study and communication, contributions are invited from all writers ...

  17. Identità, attraversamenti e ibridismi nell'opera di Joseph O'Connor

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manfredi Bernardini

    2011-05-01

    Full Text Available This paper looks into the works of Irish writer Joseph O’Connor and his perspective in the process of redefining the spacial, temporal and cultural links between Ireland and the Unites States. In fact, a number of interesting points can be found throughout O’Connor works: the imagology (the image of the Irishman in the American culture; the investigation on prejudices and stereotypes (True Believers, 1991; border studies, although considered in a broader sense, one where the physical and geographical borders (the Atlantic Ocean appear to be symbolic and imaginary. Referring to the concept of Black Atlantic, as it was first proposed by Paul Gilroy, we can similarly imagine - acording to scholars such as David Lloyd and Peter O’Neill - a Green Atlantic, where the Ocean, after ceasing to represent a frontier, a border meant to separate, acquires a new meaning and becomes a place for bidirectional crossing: on the one hand as a means to cross over borders and synthesis between two cultures; in the other as a movement towards and beyond the limits of a Third Space, “a space of enunciation” and cultural negotiation, as Homi Bhabha would say. Other fundamental and recurring themes in the novels of O’Connor are identity and memory (Sweet Liberty Travels in Irish America, 1996, the “look” of the Others (Inishowen, 2000 and towards the Other (Redemption Falls, 2007 and, more importantly, the Irish diaspora towards the United States, spanning from the final years of the 19th century until the first half of the 20th, when, in some respect, the United States were looked upon as a “promised land” (this is mostly evident in the novel Star of the sea, 2002.

  18. Monitoraggio virologico dellíinfluenza in Emilia Romagna nellíinverno 2002-2003

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Affanni

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: è stata organizzata su base regionale la sorveglianza virologica dell’influenza, al fine di verificare la comparsa e diffusione di virus influenzali nella popolazione ed individuare eventuali nuove varianti.

    Metodi: la sorveglianza si è basata sulle segnalazioni di ILI (influenza like illness da parte di 28 medici sentinella distribuiti in diverse città della regione (Parma, Modena, Ravenna, Bologna, Forlì, Rimini, Piacenza; la raccolta dei campioni, iniziata nella quarantaseiesima settimana del 2002, si è protratta fino alla diciassettesima settimana del 2003. I virus isolati in cellule MDCK (e/o PCR sono stati identificati con reazioni di IEA e quindi inviati all’ ISS per una più precisa caratterizzazione antigenica. Risultati: dai 220 tamponi faringei eseguiti sono stati isolati 49 ceppi virali (pari al 22,3%; di questi 39 sono risultati essere H3N2, 8 H1N1, ed 1 di tipo B; uno dei virus isolati è risultato appartenere al nuovo ceppo H1N2 recentemente isolato in altre aree del mondo. Cinque dei virus isolati provenivano da soggetti vaccinati.

    Conclusioni: per quanto le segnalazioni di ILI siano iniziate precocemente nella stagione, il primo isolamento virale ed il picco di massima circolazione dei virus sono risultati tardivi in Emilia Romagna (rispettivamente: 5° e 10° settimana 2003. L’epidemia influenzale, sia come segnalazioni di ILI sia come isolamenti virali, non ha raggiunto i livelli degli anni precedenti (1,2. Nel corso della stagione hanno circolato, tra gli H3N2, diversi tipi e varianti virali di ceppi antigenicamente correlati ai virus A/New York/55/01 e A/Panama/2007/99. Tranne un caso tutti i virus sono stati isolati in giovani adulti confermando dati provenienti da altre regioni.

  19. TEMPI DI TRAGITTO DELLE ONDE P* E SPESSORE DELLO STRATO DEL GRANITO NELL'ITALIA CENTRALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Marcelli

    1951-06-01

    Full Text Available Proseguendo lo studio del terremoto del Gran Sasso d'Italia del5 settembre 1950 si rilevano alcune caratteristiche sismiche dell'Italiacentrale.Si determina la profondità ipocentrale con il metodo dell'angolodi emergenza. Indi si costruisce la dromocrona delle P* e si calcolalo spessore dello strato del granito relativamente alla zona.

  20. Italian Studies in Southern Africa/Studi d'Italianistica nell'Africa ...

    African Journals Online (AJOL)

    The Loneliness of the Judge · EMAIL FULL TEXT EMAIL FULL TEXT DOWNLOAD FULL TEXT DOWNLOAD FULL TEXT. Angelo Castagnino, 1-22. Questions of 'home' and 'origin' in Valerio Massimo Manfredi's Chiamira and the ancient curse · EMAIL FULL TEXT EMAIL FULL TEXT · DOWNLOAD FULL TEXT DOWNLOAD ...

  1. Italian Studies in Southern Africa/Studi d'Italianistica nell'Africa ...

    African Journals Online (AJOL)

    The Loneliness of Two Long-distance Rationalists: Gellner and Bassani · EMAIL FULL TEXT EMAIL FULL TEXT · DOWNLOAD FULL TEXT DOWNLOAD FULL TEXT. W Snyman. http://dx.doi.org/10.4314/issa.v22i2.47320 ...

  2. «Lei è ebreo?». Mondi a confronto nelle Lettere a Milena di Kafka

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Sonino

    2017-12-01

    The essay aims at analyzing, by examining the special bond between Franz Kafka and Milena Jesenská through the lens of their letters, Prague's cultural life in the aftermath of the fall of the Habsburg Empire; an historical event marked by an increasingly threatening and aggressive antisemitism, which made the relationship between the Jewish community and other social units, such as the Czech population, more problematic. The relationship between the Jewish writer and his Czech translator, close friend and confidante, unfolds against this background. A rich and complicated relationship between different albeit communicating worlds.

  3. Italian Studies in Southern Africa/Studi d'Italianistica nell'Africa ...

    African Journals Online (AJOL)

    Ricordare per interrogare: Percorsi della memoria in Primo Levi · EMAIL FREE FULL TEXT EMAIL FREE FULL TEXT DOWNLOAD FULL TEXT DOWNLOAD FULL TEXT. A Poeti, 13-43. http://dx.doi.org/10.4314/issa.v20i2.52142 ...

  4. Resoconto degli scavi del 2010 dell'Università di Amsterdam nell'antica Satricum

    NARCIS (Netherlands)

    Gnade, M.

    2011-01-01

    The research undertaken at ancient Satricum concentrated on three areas: Poggio dei Cavallari, the area of the presumed agger at the city’s eastern boundary and the acropolis. The 2006 excavation concentrated on the area of Poggio dei Cavallari, where, in recent years 140m of wall have been

  5. Organizzarsi per sopravvivere : un analisi neo-istituzionale dello sviluppo endogeno nell'agricoltura Umbra

    NARCIS (Netherlands)

    Ventura, F.

    2001-01-01

    The Fordist crisis renewed the interest in the role endogenous variables might play in the development of enterprises and economic sectors. The model of diffused economic growth, that characterise the areas of the 'Third Italy' as well as some highly specialised local systems, generated a

  6. Squilibri demografici e scarsità di risparmio nell'economia mondiale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. ALESSANDRINI

    2013-10-01

    Full Text Available The objective of the paper is twofold. First, the possible links between the feared decrease of the formation of savings and the strong territorial imbalances that characterised the demographic evolution are examined. Second, the authors aim to demonstrate that it makes sense to address the problem of lack of savings in the global economy above all if it is seen in relative terms, comparing it with the specific investment needs that must be met in order to mitigate economic and demographic imbalances. Attention is focused on a specific and particularly significant aspect of the problem: that of the relationship between family savings and optimal accumulation of human capital at different stages of economic development and population growth. The authors conclude that more than a problem of absolute world savings scarcity, there is a predominant redistributive problem, in the face of a marked economic and demographic dualism that takes on a worrisome destabilising potential. JEL Codes: E21, J24, O16 

  7. Tra locale e globale. Sostenibilità ed empowerment nelle retoriche delle esperienze di microcredito

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanna Guerzoni

    2014-04-01

    Full Text Available Muhammad Yunus (Nobel Peace Prize 2006 success in Bangladesh, has made microcredit a globally widespread practice. Since the early nineties, microcredit has been adopted by international development organizations as the privileged strategy not only in the struggle against poverty, but also in the promotion of women’s empowerment. The paper critically explores the rhetoric  underpinning the discourse on microcredit, sustainability and the impact on local communities of microfinance programs. Special attention is devoted to the case studies concerning the relationship between access to credit by women and empowerment processes.

  8. lo sguardo di micòl: i modi della visione nell'opera narrativa di ...

    African Journals Online (AJOL)

    User

    anime, dalla poesia delle ore vuote e dei giorni squallidi, dalle vite emarginate, sconfitte, chiuse in una loro sofferta ma orgogliosa solitudine; più che osservare obiettivamente l'ambiente e il paesaggio, l'autore lo vedeva attraverso le immagini artistiche e letterarie che la sua cultura gli proponeva, cosicché tra i suoi occhi ...

  9. Il paesaggio di Matera nell'interpretazione cinematografica / Matera landscape in the cinematographic interpretation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angelo Bencivenga

    2016-05-01

    Full Text Available Una definizione classica inquadra il paesaggio come natura percepita attraverso una cultura. Sulla "storicità" del paesaggio, alcuni autori hanno sottolineato la capacità del cinema di registrare le trasformazioni del territorio e allo stesso tempo di orientare lo sguardo su di esso. La Basilicata, a partire dal secondo dopoguerra, è stata terra di cinema; più di quaranta produzioni cinematografiche sono state realizzate sul suolo lucano. Una tendenza dominante, da Il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini a Cristo si è fermato a Eboli di Francesco Rosi, ha messo in luce la condizione di miseria e arretratezza della Basilicata, influenzata da autori come Carlo Levi ed Ernesto De Martino. Interessante è il caso di Matera che, da espressione cinematografica di tale tendenza interpretativa, è diventata teatro di opere filmiche - come The Passion di Mel Gibson - che hanno contribuito a formare l'immagine di una città quasi mistica e culturalmente attiva. A classical definition of landscape is "nature perceived through a culture". On the "historicity" of the landscape, some authors have underlined the cinema’s capacity  to register the transformations of the territory and, at the same time, to direct the gaze on it. Since the end of the Second World War, the Basilicata region has been a film location; more than forty full length movies have been shot in Basilicata. Most of them, from The gospel according to St. Matthew by Pier Paolo Pasolini to Christ stopped at Eboli by Francesco Rosi, have shown the misery and the backwardness of Basilicata, inspired by the works of some authors as Carlo Levi and Ernesto De Martino. Matera is an interesting case study: from expression of this cinematic representation, in the last years it has become the location of some movies - like The Passion by Mel Gibson - that have had an important role in building the image of Matera as an almost mystic and culturally dynamic city.

  10. Utopia e distopia nella prosa di Vladimir Odoevsky. Alcuni indizi nelle opere giovanili

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adalgisa Mingati

    2009-01-01

    Full Text Available Utopia and Dystopia in V.F. Odoevsky's Fiction: some Clues in his Early Writing In Russian literature utopia and dystopia are often tightly interwoven. Also in the work of V.F. Odoevsky (1804-1869 some texts commonly defi ned as ‘utopian’ are in fact intertwined with a dark irony that seemingly leaves very little room for hope. However, Odoevsky’s dystopias should never be taken literally, on the contrary it is necessary to consider the specifi c cultural context in which they are placed, i.e., the paradoxical debate inspired by Menippean satire. The purpose of this paper is to identify in the writer’s two early texts, The Old People, or The Isle of Panchaia (1824 and Two Days in the Life of the Terrestrial Globe (1828, the presence of narrative elements which can be attributed to the utopian/dystopian topos and to define their principal features and probable derivative texts. In so doing, all the clues indispensable for an exhaustive reconstruction of the artistic process will be brought together, a process which, at the end of the 1830s, led to the genesis of two of Odoevsky’s famous dystopias set in the frame novel Russian Nights (1844, i.e, The Last Suicide and The City Without a Name (first published in 1839, as well as the unfinished The Year 4338 (1835-40.

  11. Cristianesimo epotere nell'Antichitá: un esempio dalla Hispania Tarraconensís

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chantal GABRIELLI

    2010-02-01

    Full Text Available RESUMEN: Durante los conflictos político-religiosos entre cristianos y paganos, bajo el reinado de Teodosio, un estudio prosopográfico en un área geográfica específica {Hispania Tarraconensis ha identificado una carrera civil (Nummius Aemilianus Dexter y eclesiástica {Pacianus en la misma familia senatorial. Esta última (episcopus Barcinonensis se desarrolló en la ciudad donde nació el senador. Esto muestra un cambio real en la política de la sociedad romana en el siglo iv d.C, y también muestra el poder creciente de la Iglesia y de su jerarquía en el Imperio tardío en las provincias. Además, la producción literaria de Paciano ha proporcionado información de interés sobre el modus vivendi de la comunidad cristiana de Barcino y también sobre las relaciones entre las instituciones y los poderes locales y provinciales. ABSTRACT: In the political-religious conflicts between christians and pagans, under Theodosius' reign, a prosopographic study in a specific geographical area (Hispania Tarraconensis has identified a civil and clerical career in the same senatorial clan (Nummius Aemilianus Dexter and Pacianus. The clerical career (episcopus Barcinonensis was carried out in the city where the senator was born. This shows a real change in the policy of the roman society in the iv century A.D., and also the increasing power of the church and its hierarchy in the late Empire in the provinces. Furthermore Pacianus' writings contain interesting information on the modus vivendi of the Cristian community in Barcino and on the relations between institutions and local, provincial powers.

  12. Cristianesimo e potere nell'antichita': un esempio dalla Hispania tarraconesis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chantal GABRIELLI

    2009-10-01

    Full Text Available RESUMEN: Durante los conflictos político-religiosos entre cristianos y paganos, bajo el reinado de Teodosio, un estudio prosopográfico en un área geográfica específica {Hispania Tarraconensis ha identificado una carrera civil (Nummius Aemilianus Dexter y eclesiástica {Pacianus en la misma familia senatorial. Esta última (episcopus Barcinonensis se desarrolló en la ciudad donde nació el senador. Esto muestra un cambio real en la política de la sociedad romana en el siglo iv d.C, y también muestra el poder creciente de la Iglesia y de su jerarquía en el Imperio tardío en las provincias. Además, la producción literaria de Paciano ha proporcionado información de interés sobre el modus vivendi de la comunidad cristiana de Barcino y también sobre las relaciones entre las instituciones y los poderes locales y provinciales. Palabras clave: Cristianismo, siglo iv d.C, Hispania Tarraconenses. ABSTRACT: In the political-religious conflicts between christians and pagans, under Theodosius' reign, a prosopographic study in a specific geographical area (Hispania Tarraconensis has identified a civil and clerical career in the same senatorial clan (Nummius Aemilianus Dexter and Pacianus. The clerical career (episcopus Barcinonensis was carried out in the city where the senator was born. This shows a real change in the policy of the roman society in the iv century A.D., and also the increasing power of the church and its hierarchy in the late Empire in the provinces. Furthermore Pacianus' writings contain interesting information on the modus vivendi of the Cristian community in Barcino and on the relations between institutions and local, provincial powers. Key words: Christianity, iv century A.D., Hispania Tarraconensis.

  13. De-umanizzazione (e umanizzazione nelle relazioni intergruppi. La prospettiva della psicologia sociale sperimentale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Paola Paladino

    2011-01-01

    Full Text Available De-humanization (and Humanization in Intergroup Relations: The Perspective of Experimental Social Psychology - History, even in its more recent years, offers many examples of the denial of full humanity to a social group and its members. Nevertheless this phenomenon has only recently attracted the attention and the interest of empirical research in social psychology. In the current contribution we present the state of the art of the research on processes of de-humanization and humanization in intergroup relations. Particularly the present review covers the followings topics: conceptions and operationalizations of humanness and de-humanization used in empirical research; the main variables in intergroup relations that may influence, fostering or reducing, the acknowledgement of a group’s full humanity; de-humanization between gender groups and on the basis of people’s sexual orientation; functions of de-humanization and ingroup humanization in intergroup relations.

  14. Spunti per la didattica del libro antico a stampa nelle biblioteche scolastiche

    OpenAIRE

    Tavoni, Maria Gioia

    2003-01-01

    The ancient books hold in the scholastic libraries they may be used in the didactics even as material object. Indicative in this sense is the experience of Maria Boccanera and Antonella Lignani of the Umbria IRRE. In particular the signs present on an ancient book are a fascinating world, they can be used as a powerful key to different didactic goals.

  15. Tracce d’inizio e di fine. Citazioni sacre nelle “17 variazioni” di Emilio Villa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bianca Battilocchi

    2015-12-01

    Full Text Available This article aims to identify the numerous quotations from sacred texts appearing in Emilio Villa’s 17 variazioni. Indeed, the 1955 collection of poems offers a wide range of references to Biblical sources and archaic cosmogonic myths, ancient symbologies and eschatological conjectures. The poet is both the translator and the interpreter of these texts, which the collection mixes and interlinks in the shape of an enigma. This air of mystery seems to deny any definitive revelation, highlighting instead a plurality of points of view that ultimately result in Apocalypse.

  16. Stanislaw Widlak (ed.), Italianità ed Italianistica nell'Europa Centrale ...

    African Journals Online (AJOL)

    User

    quello dell'italiano, in Polonia, e che la città, capitale del regno polacco nei secoli passati, si presta ad essere un favorevole punto d'incontro e di incrocio degli itinerari europei nordici ed orientali. Il convegno ha risposto alle necessità, sempre più urgenti, di un contatto e di uno scambio e di un incontro tra i discendenti.

  17. Programma di insegnamento della lingua italiana nelle scuole secondarie della Polonia.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dagmara Kozik

    2009-12-01

    Full Text Available Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} In Polonia, a partire dal 2009/2010, i docenti della scuola pubblica possono utilizzare manuali didattici per l’insegnamento delle lingue solo se approvati dal Ministero e accompagnati da un programma. Il lavoro svolto da D. Kozik ha l’obiettivo, partendo dal manuale  Affresco Italiano,  di essere guida e strumento per la pianificazione di percorsi e la produzione di attività didattiche per l’insegnamento/apprendimento dell’italiano LS. Per la stesura sono stati presi in considerazione  sia le indicazioni del Quadro Comune Europeo di riferimento sia i suggerimenti  di alcuni sillabi per l’italiano L2/LS e da questo confronto è nato uno strumento flessibile e rigoroso che il Ministero polacco ha approvato. La versione integrale in lingua polacca è a disposizione in Intenet e sarà presto pubblicata.   Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} As from 2009/2010, state-school teachers in Poland are not permitted to use language-teaching textbooks unless they have been approved by the Ministry and are accompanied by a programme.  Starting out from the textbook Affresco Italia,  D. Kozik’s work aims to become a guide and a tool for planning learning routes and for the production of learning/teaching activities for Italian as SL.  In creating it, both the indications of the Common European Framework and suggestions from some syllabuses for Italian as L2/SL have been taken into consideration and, from a comparison of the two, an accurate and flexible tool has emerged, which has been approved by the Polish Ministry.  The full version in Polish is available in Internet and is to be published shortly.   

  18. La condizione psicologica dell'io nelle opere di Giorgio Saviane ...

    African Journals Online (AJOL)

    A journey which Saviane develops in three phases: in Il passo lungo as the individual discovery of the anima against the authoritarianism of the Ego; in Mare verticale as an ongoing historical process predisposed towards the liberation of a few from the zoological dimension of the herd; in Eutanasia di un amore as the ...

  19. la condizione psicologica dell'io nelle opere di giorgio saviane

    African Journals Online (AJOL)

    User

    Saviane develops in three phases: in Il passo lungo as the individual discovery of the anima against the authoritarianism of the Ego; in Mare verticale as an ongoing historical process predisposed towards the liberation. ─ of a few ─ from the zoological dimension of the herd; in Eutanasia di un amore as the appropriation of ...

  20. Elementi postmoderni nell'horror americano contemporaneo. Forme testuali e culturali della mutazione 1968-1998

    OpenAIRE

    Armentano, Chiara

    2008-01-01

    This research argues for an analysis of textual and cultural forms in the American horror film (1968- 1998), by defining the so-called postmodern characters. The “postmodern” term will not mean a period of the history of cinema, but a series of forms and strategies recognizable in many American films. From a bipolar re-mediation and cognitive point of view, the postmodern phenomenon is been considered as a formal and epistemological re-configuration of the cultural “modern” system...

  1. Il profilo del docente pioniere nell'uso delle ICT nella propria pratica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Allan Martin

    2003-01-01

    Full Text Available Reflections on the role of "pioneer teachers" as a potential key figure in the innovation process of the school, with particular reference to the European Framework Programme project ULEARN eLearning.

  2. Risorse educative aperte e professione docente nell'era dell'accesso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Tosato

    2011-08-01

    Full Text Available L’uso di risorse educative aperte (Open Educational Resources-OER è stato indicato come una valida strategia per il rinnovo di modelli educativi centrati sui processi di apprendimento. In effetti, dopo la formalizzazione del concetto, realizzata dall’UNESCO, sia la sistematizzazione di modelli ed esperienze d’uso che la condivisione di risorse educative aperte sono cresciute in modo significativo. Tuttavia, questa nuova modalità di interazione richiede nuove competenze sull’uso e condivisione di conoscenza nel Web. Questo articolo introduce uno studio preliminare sulle conoscenze degli insegnanti riguardo il concetto di OER, all’interno della propria pratica professionale, nel contesto del progetto OER-UNIVIRTUA, del laboratorio UNIVIRTUAL e-Learning Technologies. L’analisi dei risultati emergenti crea la base per pensare ad un modello formativo che punti a colmare i gap di competenze degli insegnanti con riguardo all’implementazione di percorsi di educazione aperta nel contesto di pratica dell’insegnamento secondario.

  3. Programma di insegnamento della lingua italiana nelle scuole secondarie della Polonia.

    OpenAIRE

    Kozik, Dagmara

    2009-01-01

    In Polonia, a partire dal 2009/2010, i docenti della scuola pubblica possono utilizzare manuali didattici per l’insegnamento delle lingue solo se approvati dal Ministero e accompagnati da un programma. Il lavoro svolto da D. Kozik ha l’obiettivo, partendo dal manuale  Affresco Italiano,  di essere guida e strumento per la pianificazione di percorsi e la produzione di attività didattiche per l’insegnamento/apprendimento dell’italiano LS. Per la stesura sono stati presi in considerazione  s...

  4. Scuola sul territorio: la testa nelle nuvole e i piedi ben piantati per terra

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angelo Bardini

    2013-12-01

    Full Text Available L’Istituto Comprensivo di Cadeo e Pontenure, in provincia di Piacenza, porta avanti un’idea di scuola quale comunità inclusiva che costruisce, in accordo e in stretta collaborazione con le agenzie del territorio, progetti di sperimentazione didattica attraverso una riorganizzazione degli spazi e dei tempi di apprendimento e sfruttando le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie (LIM, ipad. Ambienti rinnovati, spazi aperti, tempo scuola lungo, nuove metodologie didattiche: il tutto per dare ad ogni singolo alunno la possibilità di imparare in modo personale e soggettivo, proponendo a tal fine momenti di cooperazione e di individualizzazione, di attività laboratoriali e di tutoraggio. Una Scuola2.0 per affrontare in modo diverso e nuovo l’arte di insegnare, con l’attenzione sempre puntata sul soggetto in apprendimento che si muove in una realtà sociale in mutamento costante.

  5. Menti opache. Mad Men e la rappresentazione dell’interiorità nelle serie TV

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianluigi Rossini

    2014-06-01

    Full Text Available One of the most visible features of Mad Men is the opposition between the lavish visual surface and the lack of depth in the description of characters. It's very difficult to empathise with Don Draper and many other Mad Men's characters, because their psychology often seems completely inaccessible or unexpressed, contrary to what happens in most contemporary TV series. The aim of this essay is to show how and why the authorial agency conveys an 'opacity effect' that clouds the spectator's understanding of the thoughts and feelings of the characters. In doing this, I will place Mad Men inside a tradition of TV series centred on the psychology and emotions of characters. The analysis will be carried out within two theoretical frameworks: James Phelan's rethorical theory of narrative and Celestino Deleyto's model of film narrative.

  6. Pensiero in movimento. Semiotica, linguistica e teoria letteraria nell'empirismo eretico pasoliniano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Desogus

    2017-06-01

    Full Text Available Attraverso l'indagine del meccanismo testuale e della ricostruzione del contesto di produzione, il saggio propone uno studio su Empirismo eretico e sullo stretto rapporto tra teoria semiotica, critica letteraria e impegno politico che ha contrassegnato il lavoro pasoliniano degli anni Sessanta. Lo scopo è quello di mostrare come Empirismo eretico, nonostante la sua asistematicità, la sua frammentarietà analitica e il taglio polemico delle sue argomentazioni, abbia rappresentato per Pasolini il laboratorio in cui portare avanti la propria indagine teorica intorno a tutte quelle questioni emerse nel corso della sua attività di scrittore, regista e intellettuale impegnato.

  7. Dalla relazione : Desiderio e legge nell'opera di Alexandre Kojève

    OpenAIRE

    Cimmarusti, Claudia

    2017-01-01

    This work seeks to explore the potential of the philosophy of Kojève, which has its offspring in the relation between Desire and Law. This plexus is regarded as the hermeneutic theme of the work of Kojève, based on the intuition of a fundamental unity within his thought.This study aims at starting a research about relationship, in the light of Kojève's nouvelle ontologie. Kojève is regarded as “the interpreter” of Hegel and the doctor subtilis of the legendary Seminars on the Phenomenology of...

  8. Dalla relazione. Desiderio e Legge nell'opera di Alexandre Kojève

    OpenAIRE

    CIMMARUSTI, CLAUDIA

    2017-01-01

    Questo studio intende sondare la potenzialità speculativa di una filosofia squisitamente kojèviana che nasca dalla relazione originaria e originante tra il Desiderio e la Legge. Il privilegio ermeneutico accordato a questo plesso per un’indagine monografica dell’opera di Kojève si deve all’intuizione di un’unità fondamentale del suo pensiero. Si tratta di iniziare una ricerca sulla relazione analizzata alla luce della nuova ontologia che Kojève cercava di pensare. Noi sappia...

  9. Per la priorità di Antonio Meucci nell'invenzione del telefono

    OpenAIRE

    Respighi, Luigi

    2008-01-01

    April 2008 marks the bicentenary of the birth of Antonio Meucci (Florence, 13 April 1808 - New York, 18 October 1889), universally recognised as the inventor of the telephone and one of the outstanding figures representing the creative and scientific achievements of Florence. The Faculty of Engineering of the University of Florence has taken the initiative of celebrating the anniversary by obtaining permission to establish a National Committee from the Ministry for the Cultural Heritage. N...

  10. Conversazioni con la sfinge il ruolo dei paradossi nelle rivoluzioni scientifiche

    CERN Document Server

    Klein, Etienne

    1993-01-01

    Niels Bohr rifiutava ogni idea troppo conservatrice con il lapidario giudizio "Non è abbastanza folle". La fisica moderna ha dimostrato l'inefficacia del buon senso per costruire teorie o comprendere particolari risultati sperimentali. In rottura con l'esperenzia comune, ha contrapposto l'inaudito all'abitudine, i concetti delicati agli archetipi classici, le ipotesi piu ardite alle apparenze rassicuranti.

  11. Tra letteratura, cronaca e politica: strategie contro l'oblio nelle scritture di frontiera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Alicino

    2016-05-01

    Full Text Available After the failure of the policies against drug trafficking and the consequent rise of extreme violence in the US-Mexico border, many writers have started to investigate the ethical and political responsibility of writing about citizens’ pain caused by this kind of violence. This paper discusses the strategies of writing and social practices of the border writers, both Mexican and Chicanos. In particular, I analyse the function of the detective fiction as a form of social and political complaint and the function of documental poetry. The aim of this literature is not only to present the horror produced by violence, but also to reveal what can remain to the survivors. The experimentalism of the detective fiction, for example, explains how the simple resolution of any detective case is not enough, if the risk is after all the oblivion. Through the theory of representation of pain by Susan Sontag and the concept of opacity of the subject to itself stated by Judith Butler, the aim is to demonstrate how this authors can avoid the risk of the “reification” of pain.

  12. L'archeologia dell'architettura in Italia nell'ultimo quinquennio (1997-2001

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Brogiolo, Gian Pietro

    2002-12-01

    Full Text Available The author makes a summary on the situation of Building Archaeology in Italy from the 1990s onwards, when the creation of the journal “Archeologia dell’architettura” and several Congresses made it possible for different groups of investigators to share their strategies and experience, both regarding stratigraphic readings and their relationship to restoration and the study of buildings techniques, dimensional chronology and archaeometry. A key argument in this debate has been the application of this set of methods to architectural restoration, and experimentation on the static equilibrium sequence, degradation and wall coating as crucial instruments in a correct restoration process. This debate has given lesser focus to the main goal of the archaeologist: to obtain historical information from stratigraphic reconstructions, for which becomes in turn necessary to prepare repertoires and undertake extensive studies, relate archaeology to agrarian structures and landscape transformations as well as with social and economic structures. Archaeologists must work on this issue on the following years, without leaving aside the intimate relationship established with architectural restoration, to preserve the building patrimony in a context which should promote cultural multicentralism, the exchange of ideas and a recovery of civil society.Il contributo delinea un bilancio dell'Archeologia dell'architettura in Italia a partire dalla metà degli anni '90 del XX secolo, quando alcuni convegni e la neonata rivista "Archeologia dell'Architettura", misero a confronto le esperienze maturate in più centri di ricerca, che riguardavano non solo l’analisi stratigrafica delle murature il suo rapporto con il Restauro, ma anche allo studio delle tecniche costruttive, della mensiocronologia e dell’archeometria. Da questo punto di vista sono da segnalare da un lato le sperimentazioni nella costruzione delle sequenze degli equilibri statici, del degrado, degli intonaci e degli orizzontamenti lignei, dall'altro le proposte di metodologie di restauro fondate sull'analisi stratigrafica. Questo impegno ha però portato a trascurare l’obiettivo prioritario dell’archeologo: recuperare dalle sequenze di un edificio informazioni storiche, per le quali servono anzitutto corpora e censimenti esaustivi, e studi che pongano in relazione le architetture con l’organizzazione agraria, le trasformazioni dei paesaggi antropici, le trasformazioni economiche e sociali. Ed è su questo aspetto che converrà puntare nei prossimi anni, almeno da parte degli archeologi, senza per questo sminuire o vanificare il rapporto privilegiato che si è instaurato negli anni ‘90 con il Restauro Architettonico, con l'obiettivo comune di salvaguardare il patrimonio architettonico in una congiuntura nella quale sembra concluso un ciclo storico che aveva a cuore lo studio e la tutela del passato, attraverso il policentrismo culturale, la fervida circolazione delle idee, un saldo collegamento con la società civile.

  13. Incidenza di meningiti nell'ASL di Brescia nei primi mesi del 2003

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Magoni

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: nell’ASLdi Brescia durante i mesi di gennaiomaggio 2003 si è verificato un consistente aumento di casi di meningite che ha allarmato oltre agli operatori sanitari anche l’opinione pubblica locale.

    Metodi: i dati riguardanti i casi di meningite verificatisi dal gennaio 1999 al maggio 2003 sono stati raccolti dal Servizio Igiene Pubblica dell’ASLdi Brescia.

    Tenuto conto della omogeneità dei dati nel quadriennio 1999- 2002 e della stagionalità che le meningiti possono avere, sono stati calcolati i tassi di incidenza per i primi cinque mesi dell’anno per tutte le meningiti in generale e per agente eziologico, durante il quadriennio 1999-2002. Tali tassi sono stati confrontati con i tassi corrispondenti nei primi mesi del 2003.

    Risultati: nel primi 5 mesi del 2003 si sono registrati in tutto 48 casi, di cui 9 da meningocco, 13 da pneumococco, 14 virali, 3 da altri agenti batterici e 8 senza agente microbico identificato. Nei 4 anni precedenti erano stati notificati 66 casi di meningite nei primi 5 mesi dell’anno, con una media annua di 16.5. Il tasso di incidenza di meningite in gennaio-maggio è stato quindi il triplo nel 2003 (rischio relativo = 2.9 rispetto ai 4 anni precedenti (p=0.0001. L’eccesso di incidenza si è riscontrato per tutti i tipi di meningite considerati in base all’agente eziologico.

    L’analisi per diverse età ha mostrato un aumento di incidenza sia nei bambini che nei giovani adulti e negli anziani. Non si è riscontrata alcuna differenza statisticamente significativa tra l’incidenza nel comune di Brescia (area urbana rispetto all’intera ASL nel periodo in studio.

    Conclusioni: l’aumento di incidenza per meningiti
    osservato nel 2003 non sembra spiegabile in termini di variabilità casuale del fenomeno da un anno all’altro e riguarda tutti i tipi di meningite e tutte le categorie d’età, non sostenendo l’ipotesi di epidemia da singolo agente microbico.

  14. L' ANTIBIOTICO RESISTENZA NELL' AMBIENTE MONITORAGGIO IN BATTERI ISOLATI DA AVIFAUNA

    OpenAIRE

    GIONECHETTI, FABRIZIA

    2003-01-01

    2001/2002 Development of antibiotic resistance in bacteria is mainly due to the presence of resistance genes and to the selective pressure exerted by antibiotic use. Resistance can result from spontaneous mutations or acquisition of genes coding for a resistance mechanism. Antibacterial agents are used in agricultural techniques, in human and animai therapy and prevention of bacteria infections, and are added continuously to animai feeds to promote growth. As a result of exposure to antibi...

  15. Italian Studies in Southern Africa/Studi d'Italianistica nell'Africa ...

    African Journals Online (AJOL)

    L'italiano che cambia: Apocalisse o palingenesi? Alcune riflessioni tra letteratura e linguistica, etica ed estetica, glottodidattica e sociologia · EMAIL FREE FULL TEXT EMAIL FREE FULL TEXT · DOWNLOAD FULL TEXT DOWNLOAD FULL TEXT. M Santipolo, 67-118 ...

  16. La rieducazione posturale globale nelle patologie muscolo-scheletriche: evidenze scientifiche e indicazioni cliniche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Vercelli

    2011-06-01

    Full Text Available Egregio Direttore, Abbiamo letto con interesse la revisione critica sulla Rieducazione Posturale Globale (RPG di Vanti et al. (1 apparsa sul numero 59/2007 di Reumatismo. Il lavoro si poneva l’obiettivo di raccogliere e discutere evidenze scientifiche sull’efficacia di una diffusa metodica riabilitativa e di individuarne i contesti di applicazione. La RPG è stata considerata dagli Autori una tecnica efficace nel trattamento di patologie muscoloscheletriche, in particolare della spondilite anchilosante, del dolore lombare acuto e cronico e delle ernie lombari. A nostro avviso, tuttavia, la revisione contiene dei limiti metodologici che lasciano...

  17. Il latino come lingua di comunicazione tra le case religiose nelle Terre Ceche

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Bobková, Kateřina

    2017-01-01

    Roč. 32, č. 2 (2017), s. 321-331 ISSN 0515-3190 R&D Projects: GA ČR(CZ) GA14-05167S Institutional support: RVO:67985963 Keywords : religious orders * narrative sources * communication * spoken Latin * vernacular languages * 17th–18th century * Czech Lands Subject RIV: AB - History OBOR OECD: History (history of science and technology to be 6.3, history of specific sciences to be under the respective headings)

  18. Italian Studies in Southern Africa/Studi d'Italianistica nell'Africa ...

    African Journals Online (AJOL)

    “Fra questi sí e no son di parer contrario”: Affermazione di sé e nome d'arte nella Marchesa Colombi · EMAIL FULL TEXT EMAIL FULL TEXT · DOWNLOAD FULL TEXT DOWNLOAD FULL TEXT. E Pierobon, 21-42 ...

  19. La piattaforma POS/LV di Applanix nelle applicazioni di laser scanner cinematico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Domenico Santarsiero

    2008-03-01

    field test. The meeting, which is part of an italian tour organized by Louis Nastro (Applanix Director of Land Products and Terenzio Mariani (Sales manager for Italy, helped to test the functionalities of a complete POS/LV system equipped with a laser and an imaging acquisition software installed on board of a SUV.

  20. Nanotecnologie e alimenti tra etica e diritto: prospettive della regolazione nell'Unione europea.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Leone

    2014-10-01

    Full Text Available The employment of emerging technologies within the agro-food sector implies considerations of legal, ethical, economic and social nature, which require specialists from different fields of study to confront and cooperate. This paper focuses on the main issues that have been arising in the regulation of nanotechnologies applied to the food sector: the relationship between science and law in defining new scientific entities; the problems related to the procedures of risk assessment and risk management; the role played by ethics in the framework of EU policy; the EU regulatory approach to nanofood.

  1. Lo spazio della ricerca nell'area kushi (Nigeria: lingua, comunità e documentazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gian Claudio Batic

    2017-12-01

    Full Text Available There are two questions that fieldwork researchers committed to the documentation and description of a minority language ask themselves before venturing into the depth of their projects: 'Whom am I dealing with?', immediately followed by 'Where am I?'. As trivial as they might appear, these two questions require a minimum of research to produce an answer able to define - without necessarily framing it - the target community and the role a researcher can play in it. This paper focuses on the case study of the Kushi, a Chadic speaking group of north-eastern Nigeria. 'People' and 'space' are analysed from a sociology-of-language perspective as well as in terms of a more general dynamics of migrations and composite societal formations.

  2. Risposta a “Riflessioni sulla narrazione storica nelle voci di Wikipedia”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Iolanda Pensa

    2017-03-01

    Full Text Available What kind of relationship do the historical sciences have with Wikipedia? How should a reader approach Wikipedia articles dealing with history? What role will the upcoming “free encyclopedia” play in the study and teaching of history? Starting from an analysis on some Wikipedia’s article performed by the “Nicoletta Bourbaki” working group, six authors animate a panel discussion on the relationship between the free encyclopedia and history.

  3. Dissoluzioni, parodie o mutamenti? Considerazioni sulla storia nelle pagine di Wikipedia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mateus H. F. Pereira

    2017-03-01

    Full Text Available What kind of relationship do the historical sciences have with Wikipedia? How should a reader approach Wikipedia articles dealing with history? What role will the upcoming “free encyclopedia” play in the study and teaching of history? Starting from an analysis on some Wikipedia’s article performed by the “Nicoletta Bourbaki” working group, six authors animate a panel discussion on the relationship between the free encyclopedia and history.

  4. L'uso della metafora nell'educazione linguistica (Use of the Metaphor in Language Instruction).

    Science.gov (United States)

    Mininni, Giuseppe

    1986-01-01

    Urges educators to utilize metaphors in language instruction. Two experiments support this position. The results of the first experiment reveal that students learn lexical items more efficiently if presented in metaphors. The results of the second experiment indicate the usefulness of metaphors in developing students' critical thinking. (CFM)

  5. Il profeta Elia e l'Anticristo nell'apocalittica boema fra XIV e XV secolo

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Cermanová; Libichová, Pavlína

    2010-01-01

    Roč. 3, č. 3 (2010), s. 189-214 ISSN 2031-5929 Grant - others:AV ČR(CZ) M300090903 Institutional research plan: CEZ:AV0Z90090514 Keywords : hussitism * medieval prophecies * medieval apocalyptic Subject RIV: AB - History

  6. GERBERTVS una nuova rivista per l'astronomia e la scienza nell'alto medioevo

    Science.gov (United States)

    Sigismondi, C.

    GERBERTVS appears as an international e-journal on medieval science, namely astronomy. It has been created to gather all the studia promoted on Gerbert of Aurillac, the most prominent figure of the tenth century: astronomer, organ builder and music theoretician, mathematician, philosopher, and finally pope with the name of Silvester II (999-1003). Here is presented the first volume (2010) published in the institutional web site www.icra.it/gerbertus with the ISSN 2038-355X.

  7. Italian Studies in Southern Africa/Studi d'Italianistica nell'Africa ...

    African Journals Online (AJOL)

    Time and Space in Dante's Comedy · EMAIL FREE FULL TEXT EMAIL FREE FULL TEXT DOWNLOAD FULL TEXT DOWNLOAD FULL TEXT. P Armour, 1-16 ... OTHER RESOURCES... for Researchers · for Journals · for Authors · for Policy Makers · about Open Access · Journal Quality. Current Issue Atom logo · RSS2 logo

  8. Dolci pagine: la pasticceria napoletana nell´opera di Matilde Serao

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabiano Dalla Bona

    2004-12-01

    Full Text Available A identidade de um povo pode ser verificada também por meio de suas práticas culinárias e a literatura serve como um grande documento. Na obra de Matilde Serao, escritora e jornalista napolitana, a cidade de Nápoles é descrita de maneira completa e a cozinha é um elemento que serve para distinguir sua população das outras coletividades italianas, especialmente no tocante à confeitaria.

  9. Leonora Carrington: rabdomantiche incursioni nelle testimonianze letterarie sulla sua follia (e non solo)

    OpenAIRE

    Zarabini, Maria Chiara

    2016-01-01

    Il testo analizza parte della produzione letteraria, grafica e pittorica di Leonora Carrington. In particolare, si sofferma sul testo "Giù in fondo" (1944), in cui l’artista rielabora la dolorosa esperienza del ricovero in una clinica psichiatrica spagnola, e lo pone in relazione con alcuni disegni e dipinti che testimoniano la sua visione tragica e distorta del mondo. Mette dunque in evidenza le potenzialità riparative dell’arte e della scrittura. «Leonora Carrington: dowsing forays in th...

  10. Il folclore russo nelle fiabe in versi di Puškin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Lovisolo

    2014-12-01

    Full Text Available Orality and Literature. Russian Folklore in Puškin's Verse Tales. During the XIX century, Russian authors took on the challenge to gather oral folklore and put it down in writing. Among them a special consideration deserves the man who contributed to forge Russian literary language: Aleksandr Puškin. Article’s aim is double: analyze which sources were used by the Moscovite poet and understand how he managed to define literary standards which, though despised by the contemporary well educated élites, obtained an extraordinary outcome.

  11. "Parlo assim para facilitar": la lingua italiana nelle Novelas paulistanas e nei Contos de Belazarte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Caterina Pincherle

    2006-04-01

    Full Text Available L'analisi linguistica dei racconti di Mário de Andrade e Alcântara Machado incentrati sugli immigrati italiani a San Paolo rivela un uso sorprendentemente variegato delle interferenze linguistiche dell'italiano sul portoghese, utilizzate come risorsa non solo in senso realistico, ma anche e soprattutto per creare effetti stilistici inconsueti.

  12. Articoli teriologici nelle principali riviste pubblicate in Italia (1980-2003: analisi e tendenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Canova

    2004-06-01

    Full Text Available Abstract Papers on mammalogy published on the main Italian journals from 1980 to 2003: trends and analysis We analysed articles on mammalogy published from 1980 to 2003 in the main journals published in Italy: Italian Journal of Zoology (IJZ, Ethology Ecology & Evolution (EEE and Hystrix. The number of articles increased throughout the study period as well as the average number of authors. The observed frequency of paper on Carnivora Rodentia and Arctiodactyla is higher than expected on the basis of their richness, here assumed as a index of their availability for researchers. This data could be interpreted as the effect of an increased availability of funds provided by Local Administration for game management (Arctiodactyla, the attractiveness of predators and the possibility to do research at community level with small grants (Rodentia. The hypothesis is supported by a very low research effort devoted to Cetacea and Chiroptera. We observed a decreasing trend in frequency of paper concerning "traditional" approaches, a stabilisation of paper concerning mammal zoogeography and eco-ethology and a linear increase in emerging subject such as game management, conservation biology and ecotoxicology. From a quantitative point of view, Hystrix is comparable to IJZ and EEE; however, printing punctuality must be considerably improved. Riassunto È stata analizzata, sotto il profilo quali-quantitativo, la produzione di articoli teriologici pubblicata su Italian Journal of Zoology, Ethology Ecology & Evolution e Hystrix fra il 1980 e il 2003. La quantità di articoli tende ad aumentare nel tempo, al pari del numero medio di autori per articolo. La frequenza di articoli inerenti Carnivori, Roditori e Artiodattili è maggiore di quanto atteso sulla base della ricchezza di specie in Italia, assunta come indice della disponibilità di specie nella ricerca teriologica. Questo dato puo essere spiegato dalla maggiore disponibilità di risorse economiche distribuita dagli Enti competenti in materia di attività venatoria (Carnivori e Artiodattili, mentre per i Roditori può dipendere dal fatto che sono in genere specie abbondanti, i cui studi di base sono affrontabili con risorse economiche ridotte. L'ipotesi che le ricerche siano indirizzate in buona parte dalle disponibilità economiche dei ricercatori è supportata anche dalla ridotta frequenza di articoli inerenti i Cetacei e i Chirotteri. L'analisi degli articoli, accorpati per settori omogenei, mostra un andamento leggermente decrescente per i contributi di tipo "tradizionale", una stabilizzazione intorno ai massimi di frequenza per i contributi "caratterizzanti" (ecologia, etologia, zoogeografia e una crescita lineare di contributi di tipo applicativo (gestione e conservazione, eco-tossicologia ecc.. Hystrix è paragonabile, sotto il profilo esclusivamente quantitativo, alle altre due riviste ma la regolarità della pubblicazione deve essere migliorata.

  13. Italian Studies in Southern Africa/Studi d'Italianistica nell'Africa ...

    African Journals Online (AJOL)

    Book Review: Eugenia Paulicelli, Parola e immagine: sentieri della scrittura in Leonardo, Marino, Foscolo, Calvino. Fiesole: Cadmo, 1996. EMAIL FREE FULL TEXT EMAIL FREE FULL TEXT · DOWNLOAD FULL TEXT DOWNLOAD FULL TEXT. C Di Cinque, 89-94 ...

  14. Italian Studies in Southern Africa/Studi d'Italianistica nell'Africa ...

    African Journals Online (AJOL)

    Search tips: Search terms are case-insensitive; Common words are ignored; By default only articles containing all terms in the query are returned (i.e., AND is implied); Combine multiple words with OR to find articles containing either term; e.g., education OR research; Use parentheses to create more complex queries; e.g., ...

  15. Squilibri demografici e scarsità di risparmio nell'economia mondiale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. ALESSANDRINI

    1995-06-01

    Full Text Available The objective of the paper is twofold. First, the possible links between the feared decrease of the formation of savings and the strong territorial imbalances that characterised the demographic evolution are examined. Second, the authors aim to demonstrate that it makes sense to address the problem of lack of savings in the global economy above all if it is seen in relative terms, comparing it with the specific investment needs that must be met in order to mitigate economic and demographic imbalances. Attention is focused on a specific and particularly significant aspect of the problem: that of the relationship between family savings and optimal accumulation of human capital at different stages of economic development and population growth. The authors conclude that more than a problem of absolute world savings scarcity, there is a predominant redistributive problem, in the face of a marked economic and demographic dualism that takes on a worrisome destabilising potential.

  16. Community perceptions of sustainable development : implications for an approach to closure mining / Tarryn Mary Nell

    OpenAIRE

    Nell, Tarryn Mary

    2015-01-01

    The closure of a mine is an inevitable event in the lifecycle of a mining operation and one that can have massive environmental, social and economic consequences for mining communities in particular. The ultimate goal of mine closure should be sustainable development and, while adequate planning, risk assessment and goal setting influence the mine closure process, the relationships between stakeholders, especially those between mining companies and communities, lie at the heart of implementin...

  17. New technologies on eggs manufacturing; Innovazione tecnologica nell`industria di lavorazione delle uova

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pizzichini, M.; Serse, A. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dip. Innovazione; Marcolini, P.; Erbisti, P. [Soc. Coop. Avicola Lessinia, Pigozzo, Verona (Italy)

    1996-10-01

    Objective of this paper is innovate the industrial manufacturing process, up grading the white egg commercial value according the following points: - improve the albumen rheological properties (whippability); - concentrate the white eggs without damaging the protein functional properties; - fractionate eggs white proteins to improve the useful application range in the pharmaceutical industry. The albumen chemical-physical properties and the protein separation technologies, based mainly on membrane techniques, are discussed. This paper represents a first technical overview on eggs manufacturing, carried out by ENEA (Italian Agency for New Technologies, Energy and the Environment) and the Avicola Lessinia, with the objective to develop a new production process.

  18. A doppio senso: istruzioni su come orientarsi nelle immagini astrologiche di Palazzo Schifanoia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Bertozzi

    2012-10-01

    Full Text Available In the “Sala dei Mesi” of Palazzo Schifanoia the months and the zodiacal constellations go from right to left, while the decans (three for every sign go in the opposite direction. This problem was not  clarified by Aby Warburg in his well-known essay Italian Art and International Astrology in the Palazzo Schifanoia of Ferrara (1912. The purpose of this paper is to investigate the reasons of this double direction.

  19. Total suspended particulates in Milan, Italy. Studi sul particolato nell'atmosfera milanese

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Valentini, M.; Verderio, C.; Maugeri, M. (Milan Univ. (Italy). Ist. di Fisica Generale Applicata); Novo, A. (Ente Nazionale per l' Energia Elettrica, Milan (Italy). Centro Termica e Nucleare)

    1993-05-01

    The paper describes a group of measurements taken of the suspended particulate in the Milan atmosphere. The samples were collected on membrane filters and then analyzed using fluorescence methods. Many elements were found and quantitatively determined, from sulphur to lead. The collection of particulate, at a height of 25 meters above ground level, was made over a period of three years at the Brera Tower Air Quality Station.

  20. L’etica degli altri. Violenza e riconoscimento nelle relazioni di cura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianluca Giachery

    2012-12-01

    Full Text Available - The Others Ethics. Violence and Recognition in Healths relationships - The theme of recognition is central in the development of the educational relationship. It involves those social and health practices which – based on normativity, keep the bond between the individual and collectivity going. Starting from Hegel, intersubjectivity is unveiled in its double adaptive and conflictual function, setting out the problematic relation – already delineated by Kant, between autonomy and heteronomy.The essay referring to Hegel as well as to experts in contemporaneity such as Kojève, Foucault, Habermas and Honneth, analyses the different facets through which, in the health practices, the fabric of educational dialectic is woven.

  1. Forma sociale della psicologia alfabetica. Il teatro nell'ipotesi "neuroculturale" di de Kerckhove

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrizio Deriu

    2014-11-01

    Full Text Available Following the studies of Marshall McLuhan and Eric Havelock, Derrick De Kerchkove argues that the invention of theater by the Athenian community between the sixth and fifth centuries BC marks a decisive moment in the formation of Western mind, to be closely connected with the contemporary invention of alphabetic writing. Since attending to the theatrical performance requires attention and behavior characterized by immobility, distance and mental reflection, theater would have contributed to the emergence of modes of perception and participation in social life dependent on the increasing value of eye and sight, while promoting the decline of the oral and tribal ear. Theater was indeed one of the main instruments of what de Kerckhove call “desensorialization” of knowledge and experience. Has the profound transformation of communication media brought to some change? Signals from experimental theater of the second half of the twentieth century seem to suggest a significant change in the status of the performing arts, if not a true reversal. In the context of contemporary communicaton, characterized by virtuality and digital networks, the practice of performing arts (theatre, music, dance acquires a predominantly opposite value as a potential "accelerator" of “ri-sensorialization” of knowledge.

  2. La ristorazione nelle case di cura convenzionate di una ASL romana. Verifica dell'adeguatezza nutrizionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Cairella

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutazione dell’adeguatezza nutrizionale dei menù di case di cura convenzionate e formulazione di raccomandazioni finalizzate al raggiungimento della sicurezza nutrizionale dell’utente ricoverato.

    Metodi: alle Direzioni Sanitarie delle case di cura convenzionate sono stati richiesti i menu invernali ed estivi del vitto comune e speciale. La valutazione giornaliera media dell’energia totale, l’apporto giornaliero medio di macronutrienti, la ripartizione % fra i nutrienti e fra proteine e lipidi di origine animale e vegetale sono stati effettuati utilizzando come banca dati le tabelle di composizione degli alimenti INRAN; i valori ottenuti sono stati classificati adeguati o non adeguati, in accordo con i LARN e le Linee Guida delle specifiche patologie. Per quanto riguarda il parametro variabilità della dieta, il giudizio di adeguatezza è stato formulato considerando la presenza di opzioni di scelta nel menu, la presenza di menu estivo ed invernale e la frequenza settimanale degli alimenti, secondo le Linee Guida per una Sana Alimentazione.

    Risultati: I risultati, relativi all’85% (n. 7 delle case di cura convenzionate presenti nella ASL, evidenziano: 1 quota energetica giornaliera media adeguata nell’85% delle strutture; ripartizione in macronutrienti inadeguata nel 50% dei casi; inadeguata ripartizione % tra proteine di origine animale e vegetale nella totalità delle strutture 2 Relativamente al vitto comune, l’opzione di scelta è presente nel 65% delle Case di Cura ed il menu non è coerente con le Linee Guida per una Sana Alimentazione nel 30%. 3 Le diete speciali sono presenti nel 65% delle strutture: la tipologia è adeguata alle caratteristiche dell’utenza, ma l’adeguatezza nutrizionale si riscontra solo nel 25% dei casi. I risultati di tali valutazioni, integrati da proposte operative, sono stati comunicati alle Direzioni Sanitarie delle strutture.

    Conclusioni: lo studio suggerisce l’utilità di periodiche valutazioni dell’adeguatezza nutrizionale del vitto ospedaliero, nell’ottica di una collaborazione finalizzata al raggiungimento della sicurezza nutrizionale del paziente.

  3. Il Concetto di Infinito nell'Intuizione Matematica (Concept of Infinity in Mathematical Intuition).

    Science.gov (United States)

    Ferrari, E.; And Others

    1995-01-01

    Investigated the acquisition and maturation of the infinity concept in mathematics of students ages 13-15. Found the infinity concept is learned by students only when provided with appropriate guidance. (Author/MKR)

  4. Italian Studies in Southern Africa/Studi d'Italianistica nell'Africa ...

    African Journals Online (AJOL)

    Several years after translating the Aeschylus trilogy, Pasolini plans to film an Oresteia set in Africa. Cinecamera on shoulder, heading for the centre of the continent, he refilms tens of times, depicting the similarities between African tribal civilisation and Ancient Greece, comparing Orestes' discovery of democracy with the ...

  5. Analisi della componente 3D nell'applicazione di vincoli urbanistici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Maffeis

    2015-06-01

    of the buildings. In the context of Comune di Bergamo, using GIS spatial analyst tools and accurate elevation data, were studied innovative methods of analysis in the field of landscape protection and air navigation obstacles.

  6. Lo sport nelle scienze sociali: da chimera a realtà

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Pasini

    2013-04-01

    Full Text Available Lo sport per la sua trama profonda, le implicazioni che cristallizza, le emozioni che condensa, è fonte di interpretazione e osservatorio straordinariamente ricco per la ricerca sociale. L'obiettivo di questo numero della rivista, grazie ai contributi qualificati, trasversali, multidisciplinari ed empirici, è proprio quello di affrontare le questioni fondamentali sopra indicate attraverso differenti percorsi di senso e approcci teorico-metodologici specifici.

  7. l'isola di demetra e il destino di kore nelle poesie di dacia maraini1

    African Journals Online (AJOL)

    User

    da molti anni. Mi considero siciliana perché in Sicilia ho trascorso gli anni della mia formazione culturale, l'adolescenza.'3 Continua nel. 1986: 'Cinque anni trascorsi a Palermo mi hanno fatto conoscere per la prima volta la repressione sessuale e la psicologia sulla donna.'4 Ed infine, con il racconto biografico, Bagheria, ...

  8. Modello predittivo di idoneità ambientale per il cervo nell'Appennino centrale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Opramolla

    2003-10-01

    Full Text Available In un?area di studio ampia ca. 250 km², situata tra il Parco Nazionale d?Abruzzo e quello della Majella, è stata studiata la densità del cervo in 84 unità di campionamento (ampiezza = 1 km² selezionate in maniera sistematica partendo dal reticolato geografico UTM. In ogni unità di campionamento sono stati individuati tre transetti paralleli orientati da Est a Ovest (lunghezza= 1 km/transetto e 33 plot circolari, ogni 100 m lungo i transetti. La presenza del cervo è stata rilevata tramite segni di presenza e avvistamenti. Sono stati effettuati tre campionamenti: giugno ? agosto 1999, settembre-ottobre 1999 e maggio - luglio 2000. Il cervo è risultato essere presente in 39 unità di campionamento e assente in 35. Sono state calcolate dalla cartografia numerica tramite GIS 69 variabili ambientali. La relazione tra variabili ambientali e presenza/assenza del cervo è stata analizzata con l?analisi della varianza univariata (anova e con l?analisi di regressione logistica dicotomica (rld. Sono state riscontrate differenze significative (anova tra le aree in cui è stata riscontrata la presenza del cervo ed aree in cui il cervo è risultato assente per le variabili relative alle attività antropiche, superficie delle radure, quota, esposizione, estensione delle colture, estensione e struttura del bosco e presenza di pecore al pascolo. Il modello di regressione logistica ha selezionato solo 3 variabili: superficie del bosco di latifoglie, indice medio della forma dei poligoni di bosco, superficie delle aree esposte a sud-ovest. Il modello spiega il 76% della varianza della variabile indipendente, e tutti i coefficienti di regressione sono correlati significativemente e positivamente alla probabilità di presenza del cervo. Il modello ha classificato correttamente il 91% dei casi in cui il cervo è risultato assente e il 92% dei casi in cui è risultato presente (percentuale media di classificazione= 91,9%. L?importanza del bosco nel condizionare l?idoneità ambientale potrebbe essere correlata non solo alle maggiori possibilità di rifugio ma anche ad una maggiore protezione dalle condizioni climatiche estreme. La complessità del perimetro delle aree boscate corrisponderebbe ad un maggiore sviluppo ecotonale, che influirebbe positivamente sulle opportunità trofiche. In aree a forte innevamente invernale, infine, le aree con esposizione tendente a sud potrebbero costituire importanti aree di svernamento ed alimentazione dal tardo autunno all?inizio della primavera.

  9. L'esilio e la frontiera nell'italianità letteraria | de Virgilio | Italian ...

    African Journals Online (AJOL)

    In this paper, the main characteristics and consequences of exile is examined from the Italian point of view, notwithstanding the historical events which led to the unification of Italy in a state. The parameters upon which 'Italianity' has been predicated are constituted both by language and literature, which – contrary to many ...

  10. A postmodern, sociological exploration of current dream-related discourses and practices / Hermann Werner Nell

    OpenAIRE

    Nell, Hermann Werner

    2005-01-01

    The study was prompted by the lack of existing research with regard to what people locally think and believe about dreams. The study aimed to uncover, explore, and describe current, local dream related beliefs, discourses, and practices (in the Vaal-Triangle area of South-Africa), using a postmodern, social constructivist, as well as a generally sociological approach. In support of this aim, a literature review of various religious, cultural, and psychological dream related discourses was exe...

  11. idea di poetere e miti di rinascita nell'opera di sibilla aleramo

    African Journals Online (AJOL)

    User

    rispondente ai dettami più autentici della sua arte, e sullo stretto legame che correla tale concetto ai vari miti di rinascita che compaiono nella sua opera più matura. La riflessione della Aleramo sul potere, inteso nel senso specificato sopra, si articola fondamentalmente su due piani che, pur essendo distinti, sono tuttavia ...

  12. Lo Squardo di micol: I modi della visione nell'opera narrativa di ...

    African Journals Online (AJOL)

    Only Micòl manages to retain a strong intent in her gaze, through which she confronts the varied and painful phenomenology of reality, and a pirandellian humour allows her to face life with pitying irony. Initiated into Micòl's gaze, the author can correct the deficient vision of the other characters, and regain the moral and ...

  13. Competitività nell'industria manifatturiera: un confronto tra Germania, Giappone e Stati Uniti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. PILAT

    1994-09-01

    Full Text Available A comparative analysis of manufacturing in Germany, Japan and the United States is provided using measures related to levels of relative prices, comparative productivity and unit labour costs.

  14. Italian Studies in Southern Africa/Studi d'Italianistica nell'Africa ...

    African Journals Online (AJOL)

    Holland, N.N. 2013 Psychoanalysis and Dante. New York: Octagon. Massimo, J.L. 1970 “Magic in Buzzati's novels” In: George, G. (ed.) New literary perspectives. Santa Monica, Calif.: Sundby 4 Publications: 31-33. Potter, A.M. 2010 “Religion and the literary critic.” Literator, 10(1):66-76. April. Pratt, M-L. 1997 Toward a ...

  15. Scientific discovery, peak experiences and the Col-oh-nell Flastratus! phenomenon.

    Science.gov (United States)

    Charlton, Bruce G

    2007-01-01

    Once I had a bizarre dream in which I was vouchsafed a secret which would ensure my wealth and success. It was the title for a comic novel; one supposedly so funny that it would guarantee classic status for any book: Oh Colonel Flastratus! The distinctive feature about my dream was its quality of profound significance, which felt akin to the Eureka moment of a scientific discovery. This led me to question whether the 'peak experience' (PE) of scientific discovery might be as delusional as my dream. On the one hand, euphoric elation attached to a discovery does not guarantee that insights objective truth - implications must be spelled-out and checked. The easy induction of pseudo-profound insights by intoxicants serves as a warning of the potential pitfalls. An arbitrary object becomes labeled with an obscure sense of delight and personal relevance in a process that could be termed the Colonel Flastratus! phenomenon. But neither are peak experiences irrelevant. A scientific PE is some kind of personal guarantee of the subjective truth of an insight - a signal that states: 'This is high quality stuff, by your standards. Do not ignore it, do not forget it, try to understand it'. Peak experiences in science could therefore be considered the result of a 'significance alarm' going off in the brain and their objective value depends on the specialized cognitive quality of that specific brain. So scientists may be correct to take peak experiences seriously. Perhaps the best approach is to regard the scientific PE as a signal from the self to the self, a subjectively evaluated and auto-administered emotional reward for good thinking.

  16. Italian Studies in Southern Africa/Studi d'Italianistica nell'Africa ...

    African Journals Online (AJOL)

    La funzione etica e catartica della rappresentazione della sofferenza in storia della colonna infame di manzoni · EMAIL FREE FULL TEXT EMAIL FREE FULL TEXT DOWNLOAD FULL TEXT DOWNLOAD FULL TEXT. G Cinelli, 1-21 ...

  17. Sarna Devī: feste di primavera, folklore e sostenibilità nelle tradizioni del Jharkhand

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Beggiora

    2014-12-01

    Full Text Available In the Chota Nagpur plateau, in India, the worship of Sarna Devi (sarnaism seems today to unite in a sort of brotherhood many indigenous ethnic groups of the state of Jharkhand. Guardian of the boundaries of villages, Sarna is the goddess of the sacred grove and preside over the good harvest. The present work consists in an ethnographical analysis of the major spring festivals - and related rituals - widespread among the most populous indigenous peoples (ādivāsī of Jharkhand, with particular reference to Santals and Oraons. By reconstructing a comprehensive overview of the cultural relations among the ethnic groups, I emphasize how religious prescriptions and local shamanism share a common message of sustainability and equilibrium between man and the nature. The essay includes translations of verses, sacred liturgies, songs, employed in the celebration of the goddess and her environment.

  18. Italian Studies in Southern Africa/Studi d'Italianistica nell'Africa ...

    African Journals Online (AJOL)

    The journal aims at providing a forum for academic discussion on all aspects of Italian culture. It features articles on Italian language and literature and, since it is one of the primary aims of the journal to foster multi- and inter-disciplinary study and communication, contributions are invited from all writers interested in Italian ...

  19. Edifici di culto e loro pertinenze, consumo del territorio e spending review

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Botti

    2014-09-01

    Full Text Available assegnista di ricerca nell'Università Alma Mater Studiorum di Bologna, Dipartimento di Scienze GiuridicheContributo sottoposto a valutazione SOMMARIO: 1. Crisi finanziaria dello Stato e nuovo ruolo e funzioni degli edifici di culto - 2. Configurazione degli spazi degli edifici di culto in relazione al loro uso pubblico - 3. Pertinenze “liturgiche” e pertinenze “funzionali”: un primo controllo di spesa - 4. Utilizzazione pubblica delle pertinenze, anche attraverso lo strumento delle convenzioni con gli enti pubblici. Gli edifici di culto di proprietà delle confessioni – 5. Gli edifici di culto di proprietà pubblica gestiti attraverso il F. E. C. -6. Le convenzioni per la concessione dell’utilizzazione a fini di culto di edifici di proprietà pubblica - 7. Il controllo di spesa e il patto di stabilità tra l’attuazione dell’art. 19 Cost., proprietà pubblica di edifici di culto, finanziamenti pubblici per la loro manutenzione/edificazione – 8. Spending review e rivisitazione del rapporto tra consumo del territorio, edifici esistenti e loro utilizzazione/fruizione.

  20. BNI aperta e in cooperazione: come e perché

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Bellingeri

    2017-01-01

    Full Text Available A seguito della crisi economica che ha colpito l'Italia negli ultimi anni si è avuta una contrazione delle risorse economiche messe a disposizione delle biblioteche italiane, specialmente di quelle dipendenti dal MIBACT.  In tale contesto, la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e l'agenzia bibliografica nazionale che da essa dipende hanno subito un ridimensionamento del loro prodotto, la Bibliografia Nazionale Italiana, condizionata dalla grave contrazione del numero degli addetti alla sua redazione. La ricerca di soluzioni per far fronte alla difficile situazione ha portato a due importanti decisioni che fanno perno sul concetto di natura di servizio pubblico e sul principio della cooperazione. La prima ha portato alla pubblicazione della Bibliografia Nazionale Italiana in forma libera e gratuita sul sito della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, a decorrere dallo scorso 30 maggio, consentendo alla BNI di mettersi al passo con le principali bibliografie nazionali europee. La seconda consiste nell'avvio di un progetto collaborativo che, seppur confermando il coordinamento bibliografico, la gestione informatica ed il controllo redazionale finale alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, si basa sull'apporto di alcune biblioteche di poli SBN dotate di precise caratteristiche di copertura da deposito legale e di specializzazione disciplinare, dando vita ad una Bibliografia Nazionale Italiana cooperativa.

  1. Vanquished Moors and Turkish prisoners. The images of Islam and the official royal propaganda at the time of John V of Portugal in the early 18th century

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivan Rega Castro

    2017-12-01

    Questo articolo analizza l’immagine dell’Islam nelle arti visive prodotte in seno alla propaganda reale portoghese, con particolare riferimento alle guerre di religione dell’inizio del XVIII secolo. In questo contesto il nemico continua ad essere per eccellenza il “moro” o il “turco”. Nel resto della penisola iberica, esempi simili in campo artistico sono relativamente pochi, benché talvolta il musulmano venga evocato in composizioni allegoriche. Queste circostanze cambiano radicalmente se analizziamo la propaganda reale portoghese, dispiegata dalla Casa di Braganza presso la Santa Sede, nel momento in cui, a Roma, l’idea di una “guerra santa” contro l’Impero Ottomano continuava a essere attiva. Qui il turco viene talvolta addirittura raffigurato come schiavo. Tali immagini dell’Islam, che sono assenti sul suolo spagnolo, vanno considerate come una produzione particolare, elaborata dalla propaganda portoghese appositamente per il proprio pubblico e per quello romano. Tali costruzioni riflettono dunque le disparità che caratterizzano nella situazione politica e culturale i regni iberici e lo Stato Pontificio.

  2. La retorica sconfitta dalla forza del contesto etico-politico. Riflessioni sulla ricezione di due traduzioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caroline Fischer

    2014-05-01

    Full Text Available La retorica è generalmente considerata come un ente quasi assoluto, mentre la sua forza, cioè il suo effetto, risulta dalla ricezione, dal pubblico con il quale le opere andranno confrontandosi. Analizzeremo le reazioni tedesche suscitate dalle traduzioni di due romanzi che, alla loro pubblicazione in Francia, hanno provocato in un caso uno scandalo (Les particules élémentaires di Michel Houellebecq, e nell’altro risposte clamorose (Les bienveillantes de Jonathan Littell, al punto che di ambedue si parlava in Germania ancora prima che ne uscisse la traduzione. Bisognava aspettarsi una sensibilità ben specifica nei confronti dell’opera di Littell, consistente nelle finte memorie di un ufficiale della SS, che però ha oltrepassato le attese. Più sorprendente ancora la risonanza delle Elementarteilchen: la cornice del romanzo, evocando una società dove sessualità e riproduzione sono sostituite dalla clonazione, sebbene considerata come “inutile” in Francia, si è ritrovata al centro dei dibattiti in Germania, dove Houellebecq ha addirittura acquisito – per un breve tempo – la reputazione di “Kulturphilosoph”. Così, la ricezione tedesca dei due romanzi dimostra fino a quale punto una stessa retorica possa essere recepita diversamente a seconda del contesto etico-politico.

  3. L’impatto delle reti ad alta velocità sulla gerarchia delle città europee

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Mazzeo

    2008-05-01

    Full Text Available Lo spazio europeo si contraddistingue per il dualismo nazione-regione. In questo dualismo le città assumono un ruolo fondamentale in quanto il proprio successo tende a divenire il successo dei territori contermini. Manuel Castell, nel 1983, sosteneva che la città è la struttura sociale in cui qualsiasi fenomeno territoriale (dai processi di sviluppo economico alle relazioni tra classi o tra gruppi etnici, dall’intervento pubblico all’accumulazione, ecc. assume la sua maggiore forza in quanto in essa si concentrano le polarizzazioni nelle trasformazioni territoriali. Ovviamente le città non sono tutte uguali, sia per dimensione fisica che per dimensione funzionale. Inoltre ogni innovazione aggiunge e modifica il sistema di relazioni che si è generato in precedenza. Obiettivo del saggio è analizzare i fattori che generano le gerarchie urbane a livello europeo e l’impatto sulle stesse delle nuove reti ad alta velocità. Esso si articola in una prima parte in cui si effettua una lettura ed una analisi di alcuni studi relativi alla costruzione di gerarchie nel sistema urbano europeo; successivamente si passa ad analizzare il ruolo delle infrastrutture di comunicazione nella costruzione delle gerarchie ed, infine, si approfondisce l’impatto della costruzione della rete europea dell’alta velocità sulle variazioni nella gerarchia delle città.

  4. Impact of the High Speed Train on the European Cities Hierarchy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Mazzeo

    2010-04-01

    Full Text Available Lo spazio europeo si contraddistingue per il dualismo nazione-regione. In questo dualismo le città assumono un ruolo fondamentale in quanto il proprio successo tende a divenire il successo dei territori contermini. Manuel Castell, nel 1983, sosteneva che la città è la struttura sociale in cui qualsiasi fenomeno territoriale (dai processi di sviluppo economico alle relazioni tra classi o tra gruppi etnici, dall’intervento pubblico all’accumulazione, ecc. assume la sua maggiore forza in quanto in essa si concentrano le polarizzazioni nelle trasformazioni territoriali. Ovviamente le città non sono tutte uguali, sia per dimensione fisica che per dimensione funzionale. Inoltre ogni innovazione aggiunge e modifica il sistema di relazioni che si è generato in precedenza. Obiettivo del saggio è analizzare i fattori che generano le gerarchie urbane a livello europeo e l’impatto sulle stesse delle nuove reti ad alta velocità. Esso si articola in una prima parte in cui si effettua una lettura ed una analisi di alcuni studi relativi alla costruzione di gerarchie nel sistema urbano europeo; successivamente si passa ad analizzare il ruolo delle infrastrutture di comunicazione nella costruzione delle gerarchie ed, infine, si approfondisce l’impatto della costruzione della rete europea dell’alta velocità sulle variazioni nella gerarchia delle città.

  5. LUCI ED OMBRE NELL’ATTUAZIONE DEL SISTEMA DI RISOLUZIONE ALTERNATIVA DELLE CONTROVERSIE NEL CONTENZIOSO TRIBUTARIO ITALIANO ED IN QUELLO CROATO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Greggi

    2017-01-01

    Full Text Available Nel lavoro gli autori esaminano il sistema della risoluzione alternativa delle controversie (ADR - Alternative Dispute Resolution nelle questioni fi scali in un’ottica comparatistica, ovvero alla luce delle legislazioni e delle dottrine italiana e croata. Nella prima parte del lavoro l’attenzione è rivolta all’esperienza italiana di attuazione del sistema ADR; mentre la seconda parte del lavoro è dedicata all’evoluzione del quadro normativo croato nei tentativi di costruzione di meccanismi di ADR. Il lavoro in entrambe le sue parti contiene una rassegna degli orientamenti dottrinali e attraverso i vari capitoli si sottolinea l’aspetto storico e teorico della questione esaminata. Gli autori dibattono ed espongono sul piano comparatistico anche le implicazioni dell’attuazione del sistema in esame; mentre l’infl uenza della dottrina di diritto pubblico sulla comparsa e lo sviluppo del sistema ADR viene evidenziata mediante l’esposizione della recente prassi italiana e croata del sistema di risoluzione dei contenziosi tributari.

  6. The environmental performance indicators in the sector of tourist services. The case of study about an international hotel group; Indicatori di performance ambientale nel settore dei servizi turistici. Il caso di studio di una catena alberghiera internazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L. [ENEA, Div. Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Seminara, M.V.

    2000-07-01

    The environmental performance indicators in the tourism sector represents the necessary element to quantify and to simplify information about the environmental performance of a particular field in order to make the comprehension of the interactions between tourist activities and environment understood by the customers and decision makers. This indicators will have to be quantified in order to contribute to focus and explain improvements in environmental management. One of the most important elements to pursue a Sustainable Development is the definition of a series of the right indicators. Basically performance indicators can be applied in the environmental analyses effected for defining the politics of management of tourist development and, particularly, in the procedures of Environmental Impact Assessment and Strategic Environmental Assessment disciplined by the European Directives 85/337/CEE, 97/11/CEE, from the proposal of Directive on the SEA and from the relative national normative. This tools should allow to esteem environmental conditions and the impacts caused by the tourist activities to find actions to balance the budget between the economic development and the social and environmental issues i a determined territorial context. [Italian] Gli indicatori di performance ambientale applicati al settore del turismo costituiscono l'elemento necessario per quantificare e semplificare le informazioni sulle prestazioni ambientali del settore preso in considerazione, in modo da agevolare, sia da parte dei responsabili delle decisioni, sia da parte del pubblico e dei clienti, la comprensione delle interazioni tra le attivita' turistiche e l'ambiente e le relative criticita'. Tali indicatori dovranno essere quantificati per contribuire ad individuare e a spiegare i miglioramenti ottenuti nel tempo. La definizione di un quadro di indicatori adeguato costituisce pertanto uno degli elementi essenziali per il raggiungimento di uno Sviluppo Sostenibile

  7. The environmental performance indicators in the sector of tourist services. The case of study about an international hotel group; Indicatori di performance ambientale nel settore dei servizi turistici. Il caso di studio di una catena alberghiera internazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Seminara, M.V.

    2001-07-01

    The environmental performance indicators in the tourism sector represents the necessary element to quantify and to simplify information about the environmental performance of a particular field in order to make the comprehension of the interactions between tourist activities and environment understood by the customers and decision makers. This indicators will have to be quantified in order to contribute to focus and explain improvements in environmental management. One of the most important elements to pursue a Sustainable Development is the definition of a series of the right indicators. Basically performance indicators can be applied in the environmental analyses effected for defining the politics of management of tourist development and, particularly, in the procedures of Environmental Impact Assessment and Strategic Environmental Assessment disciplined by the European Directives 85/337/CEE, 97/11/CE, from the proposal of Directive on the SEA and from the relative national normative. This tools should allow to esteem environment conditions and the impacts caused by the tourist activities to find actions to balance the budget between the economic development and the social and environmental issues in a determined territorial context. [Italian] Gli indicatori di performance ambientale applicati settore del turismo costituiscono l'elemento necessario per quantificare e semplificare le informazioni sulle prestazioni ambientali del settore preso in considerazione, in modo da agevolare, sia da parte dei responsabili delle decisioni, sia da parte del pubblico e dei clienti, la comprensione delle interazioni tra le attivita' turistiche e l'ambiente e le relative criticita'. Tali indicatori dovranno essere quantificati per contribuire ad individuare e a spiegare i miglioramenti ottenuti nel tempo. La definizione di un quadro di indicatori adeguato costituisce pertanto uno degli elementi essenziali per il raggiungimento di uno Sviluppo Sostenibile. In

  8. L’integrazione tra governo della mobilità e governo delle trasformazioni urbane The integration of urban transformation government and mobility management in European experiences

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Ceudech

    2007-12-01

    Full Text Available Numerose sono state le esperienze, condotte in diverse città europee a partire dagli anni Novanta, basate su un approccio integrato tra governo delle trasformazioni urbane e territoriali e governo della mobilità orientate al raggiungimento di obiettivi di sostenibilità. In tali esperienze l’integrazione tra governo delle trasformazioni e governo della mobilità è stata sperimentata a diverse scale e con differenti approcci. In particolare, essa è ricercata sia nella definizione della dimensione, della localizzazione e delle caratteristiche spaziali e funzionali dei nuovi insediamenti, sia nella riqualificazione della città esistente attraverso il ripristino e lo sviluppo delle infrastrutture di trasporto, il ridisegno dello spazio urbano pedonale, la localizzazione delle attività in relazione al sistema del trasporto pubblico, la regolazione dei flussi di traffico, ecc. In riferimento a tali esperienze, il contributo propone un quadro sintetico delle più recenti politiche di integrazione tra governo delle trasformazioni territoriali e governo della mobilità esemplificate attraverso una serie di casi-studio. Per alcune esperienze paradigmatiche, riferite sia ai nuovi insediamenti che alla città esistente, sono evidenziati i più significativi punti critici e quelli di maggiore innovazione. Infatti, pur a fronte di positive esperienze, il quadro delineato evidenzia la necessità di superare l’ottica dell’integrazione di politiche settoriali in favore di un approccio unitario. Tale approccio, le cui prime manifestazioni possono essere rintracciate in alcune recenti esperienze europee, deve essere fondato su una migliore pratica di governo della trasformazione che comprenda non solo metodi e strumenti capaci di conoscere ed anticipare le conseguenze dei processi di trasformazione sul sistema territoriale nel suo insieme, ma anche nuove procedure amministrative e una diversa definizione dei ruoli degli attori coinvolti nel processo di

  9. Smart Parking Pricing: procedure per una sosta perequativa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Romano Fistola

    2009-05-01

    Full Text Available Il rapporto fra città e auto è in crisi da tempo e la difficile relazione è ancor più enfatizzata dalle difficoltà “respiratorie” che le moderne concentrazioni urbane manifestano quotidianamente. Secondo il IV Rapporto APAT sulla qualità dell’ambiente urbano in 13 aree urbane (sulle 18 monitorate si verifica un superamento delle soglie di PM10 e NO2 ammessi dalla legge. Come è noto il trasporto veicolare su strada rappresenta la principale fonte emissiva dei due pericolo di inquinanti. Considerando i livelli di inquinamento integrato (aria, rumore, OEM raggiunti dalle maggiori città italiane risulta chiaro come si debba concretamente ripensare il rapporto fra città e auto e pensare a scindere il connubio. Gran parte dell’esposione urbana è riconducibile al ridisegno del tessuto che, dalla rivoluzione industriale in poi, ha posto il veicolo a motore, eccezionale interprete della cultura futurista degli anni ‘30, Le politiche di contrasto e/o scoraggiamento messe in essere sono oramai consolidate in molte città mondiali. Il crescente ricorso al Road Pricing, in particolare nelle forme anglosassoni di Congestion Charge, evidenzia una diffusa tendenza ad avversare la penetrazione veicolare al centro urbano ed a respingere i flussi in aree di corona. Il convincimento che nella città, o perlomeno nelle sue parti centrali, si debba limitare fino a tentare di escludere la circolazione veicolare privata, è oramai convincimento diffuso anche degli amministratori. Va tuttavia considerato il rovescio della medaglia che riguarda la domanda insoddisfatta di mobilità da parte del Trasporto Pupplico Locale (TPL di molte città italiane. Per prefigurare qualche possibile soluzione appare quindi necessario ragionare in un’ottica nuova che consideri elementi quali: la polarizzazione effettiva dei flussi di mobilità da parte delle funzioni urbane, la disponibilità di sistemi di TPL in sede propria che rappresentino un

  10. Fondamenti di fisica dei plasmi

    CERN Document Server

    Golant, V E; Sacharov, I E

    1983-01-01

    Introduzione ; collisioni del plasma ; equazioni cinetiche per particelle cariche ; plasmi in equilibrio termodinamico ; funzione di distribuzione di particelle cariche in un campo elettrico ; equazioni dei momenti della funzione di distribuzione ; processi di trasporto nel plasma in assenza di campi magnetici ; moto di particelle cariche nel plasma in presenza di campi magnetici ; processi di trasporto in campo magnetico ; confinamento del plasma mediante campi magnetici.

  11. Una metropolitana chiamata "tram"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariella Zoppi

    2012-08-01

    Full Text Available Perché il caso-Firenze della tramvia ha avuto un rilievo così forte sui media nazionali? Perché la tramvia (se vogliamo continuare a chiamare così una metropolitana di superficie è parte di un sovvertimento dei valori storici, estetici ed economici della città di cui il sistema di trasporto è solo un frammento. La grande operazione di trasformazione, come viene chiamata dall’Amministrazione comunale, passa per il cambiamento di destinazione e la nuova edificazione di molte aree urbane: dall’area Fiat e da quella dell’ex-officine ferroviarie di Porta a Prato (ormai in fase conclusiva, dall’avvio dell’edificazione privata a Castello (vicenda nota negli anni Ottanta come “Fondiaria” a quelle di aree di minori dimensioni che interessano ex-cinema o teatri (è di questi giorni il destino dell’attuale Teatro comunale che si mutano in abitazioni pregiate o di fabbriche dismesse che si trasformano, con il loro carico volumetrico pressoché intatto (a pareggiare i conti ci pensa la “perequazione”, in parcheggi in struttura (semi-vuoti perché mal collocati, residenze, uffici, alberghi e quant’altro possa essere “utile” ad una città invecchiata che ha perso, centomila abitanti fra il 1971 ed il 2001, passando da una popolazione di 457.803 a una di 356.118. Come nel resto del Paese, anche a Firenze, non esiste più un dibattito pubblico che riporti gli umori della città all’interno delle vicende politiche e amministrative, e dunque tutto avviene fra l’indifferenza delle cronache locali che sembrano più interessate alle dichiarazioni di questo o quel personaggio che alla effettiva trasmissione delle informazioni. Le notizie circolano sulla rete, veicolate dai comitati (ormai c’è un comitato di cittadini per ogni strada o problema, che vive separatamente dagli amministratori e diventano patrimonio di quanti abbiano una sia pur minima alfabetizzazione informatica.

  12. La musicoterapia nelle demenze e in altri ambiti neurologici: dalle premesse scientifiche alla "Evidence Based Music Therapy"

    OpenAIRE

    Raglio, Alfredo

    2015-01-01

    Music therapy can be considered one of the most significant non-pharmacological interventions in the neurological diseases. In the first part the dissertation delves into specific contents of music therapy and focuses on scientific bases of the discipline describing its clinical practices. Both active and receptive approaches with music are described distinguishing their contents, aims and different practices. In the second part the dissertation includes the research projects carried out ...

  13. Arsenic in the ground water of the mediobrenta (Veneto Region); L`arsenico nelle acque sotterranee del mediobrenta (Veneto)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Baldantoni, E.; Ferronato, A. [USL 19 del Mediobrenta, Settore Igiene Pubblica, Cittadella, Padua (Italy)

    1996-05-01

    The territory of the local health unit of Cittadella (Padua) is very rich of ground waters. The Public Hygiene Service has undergone a continuous monitoring of the quality of drinking water in private wells, which are a very common way of supply. High levels of arsenic in the south of the territory are found and therefore the monitoring it is intensified trying to find possible relations with health of the population exposed. In this paper the organization of the research and the preliminary findings of 1000 analysis are described.

  14. Alcune osservazioni sui fenomeni dell'ansia nell'apprendimento di una lingua straniera / Vittoriano Renó

    Index Scriptorium Estoniae

    Renó, Vittoriano

    2009-01-01

    Võõrkeeleõpingutega seotud ängist. Artiklis püstitatakse hüpotees, et õppejõu informaalne suhtumine võib aidata õpilastel teadmisi omandada, sest kõrvaldaks ängitekitavad faktorid, mis on seotud õppejõu ja õpilase vahelise sotsiaalse distantsiga

  15. Il Freemium come modello economico sostenibile per la pubblicazione digitale Open Access nelle scienze umanistiche e sociali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierre Mounier

    2013-03-01

    Full Text Available Between the two paths of open access – green and gold – the latter is the harder to develop and has less support from the research community. The main difficulty lies in finding a sound economic model. Open Access journals usually depend on two funding sources: subsidies and/or donations from institutions and publication fees from research units in the author-pay model. These two ways of funding Open Access journals and books have proved effective in some cases (Plos, but are not flawless. The Center for Open Electronic Publishing, a French initiative for Open Access publishing in humanities and social sciences, has recently developed a new economic model based on “Freemium” for its full Open Access journal and book series, in order to address two issues: improve their economic soundness and give them more visibility in libraries. Freemium, a blend of “free” and “premium”, preserves the information side of Open Access as well as premium service marketing.

  16. Il Padrino nell'immagine turistica di Savoca / “The Godfather” in the touristic image of Savoca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sonia Gambino

    2016-05-01

    Full Text Available Il cinema riesce a rappresentare in modo suggestivo lo spazio geografico e le sue trasformazioni divenendo un forte elemento di costruzione dell’identità di un luogo. A Savoca, l’esperienza cinematografica de Il Padrino ha portato il borgo medievale della Valle d’Agrò ad una rinomanza mondiale. Una città d’arte, forse poco conosciuta, una parte di Sicilia un po’ nascosta e fuori dai soliti itinerari, ma la bellezza e la particolarità di questo luogo, hanno colpito anche il regista Francis Ford Coppola che nel 1972 girò alcune scene del film Il padrino, interpretato da Al Pacino. The film manages to be so evocative geographical space and its transformations, becoming a strong building element of the identity of a place. In Savoca, the cinematic experience of "the godfather" brought medieval d'Agro Valley a world renown. A city of art, perhaps, a little-known part of Sicily and outside from the usual routes, but the beauty and uniqueness of this place, have also impressed the Director Francis Ford Coppola who in 1972 turned some scenes from the film The godfather starring Al Pacino.

  17. La satira grottesca nelle tre ‘povesti’ di Michail Bulgakov: la tragica carnevalizzazione della Russia degli anni Venti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cheti Traini

    2016-11-01

    Full Text Available At the end of 1921 Mikhail Bulgakov, a young doctor from Kiev with literary expectations, finally moved to Moscow. The capital of the new Soviet world is entering into the Nep’s years, featured by the figure of a new social climber, the nepman. Moscow and the entire Russia are changing, by staging a kind of huge Carnival of which Bulgakov chooses to portrait its contradictory and paradoxal nature throughout the instruments of a grotesque satire. The writer intends to represent the relativity and absurdity of situations that cross the threshold of reality to penetrate the world of paradox and absurd, where mistaken identities, amazing discoveries and unlikely experiments may be read as dethronizations of inauthentic heroes, unmasking of false myths, tragi-comic teasing of the authoritarian word. This paper analyses three examples of the bulgakovian satire in the ‘povesti’ D’javoliada,  Rokovye jajca e Sobač’e serdce and, with the aid of Bachtin’s interpretations, it suggests a new reading of the three writings and an insight into the reasons for the choice of the satirical genre in the whole literary work of the writer.

  18. Patrimoni e patrimonializzazioni, soggetti e soggettivazioni nelle culture industriali minerarie della Sardegna. Espografia museografia museologia mineraria. Prime riflessioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Atzeni

    2008-12-01

    Full Text Available In the reflection on the relation between anthropological research and museum’s anthropology, the notion of patrimony is specially put to the test in industrial cultural experiences. The mining experiences therefore are considered not only in the cultural- appearance of historical continuity, but also in the discontinuity of new knowledge and of the new incorporated habitus, and even more of disruptions: of initiatives, of inaugurations, of innovations, of inventions, of creativity. The attention is extended from the “things” to the activities to the operations of efficiency models, to arrive at the agents of the industrial cultural actions. Some artefacts of the complex contemporaneous modernity are in the archaeology of mining marked by the practices and the experiences of the agents and the participants. The practice of museums of work, of sites, of the territories spans the plural territorial range in which the mining businesses operated and shows a plurality of their experiences, put in the local context and in relevance of world importance: from the dumps besides the mines to the exploration of mining in the Italian colonies. In the theoretical-methodological and institutive framework of a vast operating field, speeches, poetry, political manifestations tend to exhibit ideas and projects in their materializations: actions of live materiality of human relations and productions that characterize the cultural property improperly called “un- material”. The multisided fragments of the historical-cultural configurations of mining require new anthropologies and interdisciplinary epistemologies. They urge for new forms of exposition, museums and museum culture, more adapted to the requirements, the narration and evocation, of the complex experience of modernity and of the industrial contemporaneousness, perhaps not only in mining, and perhaps not only in Sardinia and Italy.

  19. Le Sezioni Unite sul luogo dell’adempimento nelle obbligazioni pecuniarie: quale coordinamento con la disciplina dei debiti di valuta?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    TOMMASO DALLA MASSARA

    2016-12-01

    Full Text Available Alfa agisce contro Beta per ottenere un pagamento dovuto – quale corrispettivo per la prestazione di un servizio – che ancora non può dirsi certo nel suo ammontare: in effetti, il credito diviene oggetto di esatta quantificazione soltanto in sede di proposizione della domanda; nella vicenda processuale, il profilo della determinatezza/determinabilità della somma di denaro oggetto della pretesa assume un ruolo decisivo, giacché proprio su quel profilo viene a fondarsi l’applicabilità del comma 3 dell’art. 1182 c.c., il quale impone che l’obbligazione avente per oggetto una somma di denaro sia adempiuta al domicilio che il creditore ha al tempo della scadenza. Una volta fissata la regola della portabilità dell’obbligazione, rimane per conseguenza determinata la competenza per territorio nel luogo di esecuzione della prestazione, ai sensi dell’art. 20 c.p.c. Questi, assai in breve, gli estremi della questione giunta alla decisione delle Sezioni Unite della Suprema Corte (per un primo commento, cfr. P. Di Michele, in Dir. e giust., 14 settembre 2016, 7 ss., e G. Bellia, Obbligazioni pecuniarie portabili: le Sezioni Unite chiariscono ‘il modo di intendere il requisito della liquidità’, in www.ildirittoamministrativo.it, 26 settembre 2016.

  20. La gestione del capitale nelle banche e l’utilizzo degli strumenti innovativi di patrimonializzazione: un’analisi comparata internazionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierpaolo Ferrari

    2012-04-01

    Full Text Available During the course of the last few years, major international banks have increasingly resorted to using non-traditional capital instruments to expand their own regulatory capital and thus increase the volume of total assets and/or level of risk. This paper begins by comparing the features of the different forms of non-traditional capital instruments usable by banks. It then presents the results of an empirical analysis which illustrates how major banks of leading industrialised countries effectively use these different instruments and the capital management choices they make.  JEL Codes: G15, G21, G28Keywords: Bank

  1. Ionizing radiation and lipid peroxidation in human body; Radiazioni ionizzanti e perossidazione lipidica nell`organismo umano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giubileo, Gianfranco [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Roma (Italy)

    1997-07-01

    Lipids are organic compounds constituting the living cells. Lipid molecules can be disassembled through peroxidative pathways and hydrocarbons can be bred as end-product of lipid peroxidation in vivo. Lipid peroxidation can be started by an indirect effect of ionizing radiation. So a radioinduced cellular damage in human body can be detected by monitoring the production of specific hydrocarbons.

  2. La valle del Nilo: il paesaggio del mito nelle rappresentazioni cinematografiche / The Nile valley: the myth landscape in film representations

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Gambino

    2016-05-01

    Full Text Available La valle del Nilo, per la pluralità delle sue vicende storico-culturali e per l’immagine di cui fruisce a livello planetario, si è manifestata nel tempo anche come suggestivo attrattore per la rappresentazione cinematografica, offrendo  meravigliosi scenari, sia dal punto di vista dell’ambiente naturale, sia dal punto divista dell’ambiente antropico. Questo grande fiume, così come lo chiamavano gli antichi egizi, ha fatto da cornice, tra gli altri, alla famosa opera filmica Assassinio sul Nilo, tratto dal più celebre dei romanzi di Agatha Christie. Un giallo ambientato a bordo dello Steam Ship Sudan, un battello fluviale che ancora oggi costituisce un must per tutti i turisti che prenotano una crociera sul Nilo. Nell’ambito di un progetto volto a promuovere il cineturismo ho ritenuto, perciò, opportuno proporre l’istituzione e l’attivazione di un Parco Cine-Letterario dedicato al romanzo-film della scrittrice britannica.   The Nile valley, with its plurality of its cultural and historical events and reputation worldwide, has become over the course of time an important attraction for film performances, offering spectacular scenarios, both from a natural and anthropic environment point of view. This Big River, named by ancient Egyptians, has provided the set for many films including Death on the Nile, based on the Agatha Christie mystery novel of the same name. It is a crime fiction that takes place aboard the Steam Ship Sudan, a fluvial steamship which is still a must for all the tourists who want to cruise the Nile. As a part of a project that intends to promote the movie-tourism, I believe it is appropriate to propose the institution and the activation of a Cine-Literary Park dedicated to the novel-film of the famous British writer.

  3. Studi per l’identificazione analitica dell’odore del bitume nelle diverse fasi di costruzione delle pavimentazioni stradali

    OpenAIRE

    Autelitano, Federico

    2017-01-01

    Gli odori generati durante le diverse fasi di produzione e stesa dei conglomerati bituminosi per uso stradale costituiscono uno dei più rilevanti aspetti negativi legati a questa tipologia di attività. Sebbene a tali emissioni odorigene sia solo raramente associato un reale rischio tossicologico-sanitario, sia per la natura generalmente non pericolosa degli odoranti che per le concentrazioni abitualmente molto basse, tali flussi osmogeni possono limitare fortemente la fruibilità del territori...

  4. I metadati nelle biblioteche digitali: concetti chiave e prospettive Metadata issues in Digital Libraries: key concepts and perspectives

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Iryna Solodovnik

    2011-12-01

    Full Text Available

    L'articolo si propone di esaminare il significato, il ruolo e le implicazioni di alcuni approcci utilizzati nella gestione della biblioteca digitale.

    L'innovazione nella gestione delle risorse online e il miglioramento della loro interoperabilità si può ottenere con una normalizzazione degli schemi di metadati attraverso l'uso di standard interoperabili e vocabolari internazionali e condivisi, e con l'arricchimento dato da ontologie e linked data, che sono alla base delle riflessioni sul web semantico e sulla costruzione di livelli semantici sulle descrizioni dei metadati.

    Attraverso l'esame di alcune metodologie innovative di rappresentazione dell'informazione (LODe-BD, SWAP, l'articolo mostra alcune modalità di creazione della conoscenza in ambiente digitale, con particolare riferimento ai dati bibliografici.

    The article sets out to investigate the meaning, role and implications of some information management approaches used in Digital Library practice. A greater focus on innovation in managing online resources and on improving their interoperability can be achieved by normalizing metadata schemas through interoperable standards, world-wide accepted controlled vocabularies as well as by their enrichment through qualitatively constructed ontologies and linked data, which are key to the expansion of the semantic reasoning on the web through building and connection of additional semantic layers on top of metadata descriptions. Reviewing some innovative methods of information representation (LODe-BD, SWAP, the paper tries to lead the reader to discover some new ways of knowledge creation in digital information environment, in particular what concerns digital bibliographic records.

  5. L'euro e il comportamento delle grandi banche nell'UME: strategie imprenditoriali e politica monetaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manfred Borchert

    2012-04-01

    Full Text Available This paper connects different business cultures of large banks in various countries of the EMU with monetary policy issue of the ECB. First, the banks' competitive potential as well as their strategic behaviour is outlined. Furthermore, a cluster analysis exhibits some banking groups according to the liability-orientation of the largest EMU-banks, and a factor analysis gives some additional information about their asset-orientation; both business-orientations play an important role for the efficiency of monetary policy. Finally, the different cash requirements within the various European coun-tries might lead to totally new bank strategies, yielding to an internationali-sation of large bank-credits.  JEL Codes: E51, E52, G21, G34Keywords:

  6. Manifesto contro la disoccupazione nell'Unione Europea (An economists' manifesto on unemployment in the European Union

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Modigliani

    2012-04-01

    Full Text Available In this Manifesto, we make a set of proposals to fight unemployment in EU. We believe that the European unemployment problem needs to be attacked on two fronts: through a broad spectrum of supply-side policies and the de-mand management policy. The expansion of aggregate demand is necessary to increase both investment and employment. However, unless supply-side measures are also taken, demand expansion can result in more inflation in-stead of more employment, because of the mismatch between the demand and supply of labour. What is important to stress is that both demand- and supply-side policies must be adopted together by all European countries, in order both to avoid beggar-my-neighbour problems and, at the same time, to catch all the possible complementary effects of these policies.  JEL Codes: E24, E60, J30, J60 

  7. La scrittura è antiquata. Una prospettiva ermeneutica sulla genesi e destino del grafismo nell'epoca della tecnica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo De Stefano

    2014-12-01

    Partendo dalle tesi di McLuhan e di André Leroi-Gourhan secondo cui la storia dell'evoluzione umana è la storia integrata delle tecniche e dei linguaggi rapportata alle prospettive filosofiche sulla tecnica di Günther Anders, Arnold Gehlen e Martin Heidegger, si analizzano i mutamenti antropologici in relazione alle rivoluzioni mass mediali dalla comparsa del grafismo ai “mass media della terza ondata”. Sulla scorta di tali analisi, si prova infine a indagare e delineare una prospettiva etica della civiltà tecnologica in relazione al corretto uso e comprensione dei nuovi mass media.

  8. La rieducazione posturale globale nelle patologie muscolo-scheletriche: evidenze scientifiche e indicazioni cliniche- risposta degli autori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Pillastrini

    2011-06-01

    Full Text Available Ringraziamo il dott. Vercelli e il dott. Godi per l’attenzione dedicata al nostro lavoro, che indica come la Rieducazione Posturale Globale (RPG sia oggetto di interesse ed attualità all’interno del variegato panorama delle procedure utilizzate nella pratica clinica in fisioterapia. In riferimento all’osservazione sui criteri di selezione e inclusione degli articoli, siamo pienamente consapevoli del fatto che studi non controllati o lavori pubblicati su monografie o atti congressuali non dovrebbero essere inclusi in una revisione sistematica, che di norma considera esclusivamente trials randomizzati controllati (RCT. Tuttavia, già dal titolo del nostro articolo, si evince chiaramente che lo scopo del lavoro era quello di fornire indicazioni cliniche, partendo da una revisione della letteratura....

  9. La fauna come inferno della psiche. Metamorfosi animali nelle interpretazioni lautréamontiane di Gaston Bachelard e Georges Bataille

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Agnellini

    2012-10-01

    Full Text Available The article emphasizes the reading about the work of Lautréamont given by Gaston Bachelard and, in particular, the very important role that has in it the animal metamorphosis. In a second step, it would approach it through the analysis given by Georges Bataille in La Littérature et le Mal (Literature and Evil, but never fully expressed. In the Lautréamont, Bachelard identifies as the formal cause of the Chants de Maldoror the vitalistic dynamism expressed by the rapid succession of images in the unit of animal metamorphosis. The procedure followed in the course of the analysis is similar to the one previously used in La Psychanalyse du feu (The psychoanalyse of the fire: to stress the infantile, subjective and poetic dimension that precedes any objective knowledge. Rather than an happy rêverie, Lautréamont makes figuratively evident an incendiary fantasy focused on the uprising, and expression of a complex of animal life which gives rise to a phenomenology of aggression; as if the call of the embers presented in La Psychanalyse du feu as an example of the most serene philosophy of the rest, had a necessary prelude in the hell of the psyche, graphically represented by the cruelty of animals that inhabit the Chants. Similarly, Georges Bataille sees in Lautreamont the founder of a literature that expressed herself as intensive communication, based on the knowledge of evil, far from everyday life, and near to the dark zones, unconscious, regulated by taboos, which heterology designates as the accursed share. Therefore, the combination between the two authors is potentially really profitable, in the common vision of the ducassian work as a mental space animated by metamorphic images and expression of violent obsessions that translates the needs of animals and the desire of freedom of each person.

  10. ICONE IMPOTENTI. Il dissenso politico e ideologico nell'arte italiana contemporanea, dalla pop art alle ultime generazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Bignotti

    2010-01-01

    Full Text Available The research takes on those languages of Italian contemporary art that, on the last forty years, have chosen a critical perspective on the political and socio-economical power. Knowing the impossibility of giving a complete view of the problem, I have decided to face the problem around the existence andthe different ways of an iconography and a language strictly connected with political dissent, pointing them out with a selection of Italian works and artists, considering them in relationship with international languages.It’s been a necessity to re-examine the history of art considering the relationships between ideologies and politics, selecting highlights, to dwell upon three moments: from the end of second World War to the end of the Fifties, following the birth and the rise of the ideology of dissent; from the Sixties to the Eighties, considering the passage from the politics to the media, from the action to the iconography ofthe ideology of dissent turning spectacular; from the Eighties till today: from the dissent to a tragic irony, between representations and demythologized symbologies.

  11. La Triplice terapia con estriolo intravaginale, lattobacilli acidophili e riabilitazione del pavimento pelvico nelle pazienti in postmenopausa con disturbi urogenitali

    OpenAIRE

    Ashqar, Nimer

    2014-01-01

    Objective: To assess the effects of the combination of pelvic floor rehabilitation, intravaginal estriol and lactobacillus acidophli administration on stress urinary incontinence (SUI), urogenital atrophy and recurrent urinary tract infections in postmenopausal women. Methods: 136 postmenopausal women with urogenital aging symptoms were enrolled in this prospective randomized study. Patients: randomly divided into two groups and each group consisted of 68 women. Interventions: Subjects...

  12. Forme d’oralità costruiscono la modernità letteraria argentina nelle prime decadi del ‘900

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Lafuente

    2014-12-01

    Full Text Available During the 1920s, in Argentinean literature, dialogic needs in literary works on the one hand, and awareness of the communicative power of spoken porteño on the other, determined a complex linguistic situation in writers. Orality became a necessity both for the new figure of the professional writer, who required verism and communication with the reader, and [for?] left-wing authors who were feeling the need for a didactic purpose in writing, as well as for the very avant-garde that was feeling the need to use orality in their search for linguistic rebellion. However, it was the narrative art of Roberto Arlt, with his work El juguete rabioso in 1926, that marked the moment when immigration was finally absorbed by the socio-cultural make-up of the country and oral language was incorporated into Argentinean literature. This language coming from the city streets and incorporated into literature in a confused manner, was projected in a way similar to that of the novels of the ‘60s, and has been a feature of Argentinean literature up to the present day.

  13. I veterani delle milizie urbane in Italia e nelle province di lingua latina. Indagine storico-epigrafica

    OpenAIRE

    Redaelli, Davide

    2015-01-01

    2013/2014 Le coorti pretorie, le coorti urbane e gli equites singulares Augusti costituivano i corpi d'élite dell'esercito romano per via di un reclutamento selezionato e di un trattamento privilegiato rispetto alle altre unità. Lo studio si propone di indagare il fenomeno del veteranato di queste tre formazioni in un arco di tempo che va da Augusto all'ascesa di Diocleziano e in uno spazio che copre l'Italia, con l'esclusione di Roma e del suo suburbio fino al X miglio, e le province di l...

  14. La criminalità organizzata nell'Europa Centro-Orientale dopo il 1989. Una prospettiva geopolitica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefan Bielański

    2017-08-01

    Full Text Available L’articolo riguarda lo sfondo geopolitico e i meccanismi della criminalità organizzata nell’Europa centro-orientale. L’autore presenta le caratteristiche principali della situazione geopolitica in quella regione dopo la dissoluzione dell’Unione Sovietica. La sua attenzione è rivolta in particolare alla nascita, alla struttura e alle modalità di funzionamento della criminalità organizzata sulla nuova frontiera orientale dell’Unione europea. In tal senso si sofferma sui rapporti tra la criminalità organizzata e il nuovo terrorismo indicandone il pericolo per la stabilità sociale, politica ed economica dell’Europa centro-orientale. Similmente agli studiosi ed esperti polacchi egli indica il rischio, di una “evoluzione” della criminalità organizzata al terrorismo, sostenendo che le autorità degli stati europei debbano tenerne conto con la massima responsabilità per la sicurezza dei loro paesi e dei loro cittadini. Parole chiave: Geopolitica, Europa centro-orientale, Unione europea, Criminalità organizzata, Terrorismo   The paper concerns the geopolitical background of the emergence and functioning of organized crime in Central-East Europe. The author outlines the main characteristics of the geopolitical situation of the region after the transformation. A special focus is given to the rise, structure and operational manners of organized crime at the new, eastern border of EU. Eventually the author considers the relations between organized crime and new terrorism, acknowledging both these phenomena as a threat towards social, political and economic stability in the Central-East Europe. Likewise to several Polish scholars and experts, the author recognizes the patterns of the highly dangerous process of organized crime's evolution into terrorism. The author emphasizes that authorities of the European states must take into account both dangers as deeply relevant issue for security of their countries and citizens. Keywords:   Geopolitics; Central-East Europe, European Union, Organized Crime, Terrorism

  15. Editoriale - Per il verso giusto: destra/sinistra, alto/basso, davanti/dietro nell'immagine

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alice Barale

    2012-10-01

    Full Text Available Things are not the same when, even remaining the same, they are placed on the right or on the left, above or below, in front or behind. In the concrete space of our daily experience, in the space of myths and religions, we are not confronted with a neutral, homogeneous, infinite and isotropic spatiality, indifferent to directions. On the contrary, the possibility of a meaningful movement in space, rooted in my own body and in its praxis (as Kant shows in his pre-critical and critical essays devoted to the space regions and to orientation, is assigned to the three main axes (above/below, right/left, front/behind and their correspondent differences. The same applies for the space of images and pictures. The present issue of “Aisthesis” aims at exploring how the articulations above/below, right/left, front/behind produce a difference – syntactic, semantic, pragmatic and symbolic – in the iconic domain, and at investigating what theoretical models can be employed in order to understand such difference.

  16. Le nuove frontiere dell’operatività nelle maxi emergenze: l’affiancamento dello psicologo alle squadre tecniche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Benedetta Giacomozzi

    2017-03-01

    Full Text Available In this paper, the authors present their field experiences as volunteers of the association “Psicologi per i Popoli − Trentino” in the aftermath of the 24th August 2016 earthquake, which struck especially Amatrice and the neighbouring municipalities. From those experiences, the whish emerged to share an “operational model” concerning the psychologist’s role when collaborating with the technical team responsible for habitability assessment (engineers, architects, surveyors and fire fighters, and helping people to collect their personal belongings from their houses. Hence the need arises to promote an approach towards the integration of the various professional roles which preserves their specificity. A reflective approach would represent a collaborative way of working, a different intervention perspective, and would allow a constructive self-positioning in the situation and context in which everyone operates. Through some reports from the field experience, both with people and technical teams, this paper will underline the importance of an integrated work among professionals involved in the emergency situations with different roles. Some reflections for the future will be provided, particularly about the prevention of burn-out and the training of the technical teams involved in the maxi-emergency context. Thanks to this “operational model”, the inclusion of psychologists in multidisciplinary teams will help in keeping the focus on the fundamental elements of well-being for all the people involved in the different emergency phases.

  17. A caccia del bosone di Higgs magneti, governi, scienziati e particelle nell'impresa scientifica del secolo

    CERN Document Server

    Maiani, Luciano

    2013-01-01

    Nel luglio 2012 veniva confermata sperimentalmente, presso i laboratori del CERN di Ginevra, l'esistenza del "bosone di Higgs", la più piccola di tutte le particelle subatomiche fino ad ora scoperte, teorizzata da Peter Higgs fin dal lontano 1964 e divulgata al mondo come "la particella di Dio". Una scoperta che costituisce un fondamentale passo avanti nella fisica delle particelle e nella conferma del modello standard dell'universo, in direzione di quella Teoria del Tutto, la teoria unificata delle forze, che la fisica insegue da decenni. Per giungere alla prima conferma sperimentale sono stati necessari quasi 50 anni di ricerche teoriche e la costruzione della macchina più grande del mondo, l'LHC, Large Hadron Collider, un anello lungo 27 chilometri situato a 100 metri di profondità nel territorio di Ginevra. Una sfida sul cui successo, all'inizio, pochi avrebbero scommesso e che si accompagna alla storia stessa del CERN, il Consiglio Europeo per la Ricerca Nucleare di cui Luciano Maiani è stato diretto...

  18. Energy recovery from the drinking-water supply of Gordola, Switzerland; Ricupero energetico nell'acquedotto di Gordola

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Conti, M.

    2007-08-15

    This illustrated technical report for the Swiss Federal Office of Energy (SFOE) describes work done on the preliminary project for a small hydropower project to be realised in Gordola, Switzerland. The goal of this project is to provide the necessary pressure reduction in the drinking-water supply system between the springs in the mountains and the reservoir in the valley whilst generating electrical power at the same time. Four variants for the realisation of the new hydropower installation are presented and discussed. A Pelton turbine that meets all drinking-water quality requirements would be used to generate electrical power using the pressure obtained from the height-difference of around 249 metres. In the two most favorable variants the maximum power generated would be 35 kW and the expected electricity production 160,000 kWh/year. Return on investment is achieved if the generated electricity is sold at a price of at least 0.15 CHF/kWh.

  19. Pesticides in drinking water: Processes, simulation and estimate methods; Pesticidi nell`acqua: processi, metodi di simulazione e stima

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tani, A.; Caffarelli, V.; Rapagnani, M. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dip. Innovazione; Quercia, F. [ANPA, Rome (Italy)]|[Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dip. Servizi Tecnici Nazionali, Rome (Italy)

    1996-07-01

    This booklet is a summary of basic concepts and methodologies to evaluate the processes by which the agrochemicals reach surface and underground water. The appendix reports a series of synthetic notes carrying a description of compute models commonly utilized in this field basic information on hardware and its availability.

  20. Censura e doppiaggio nelle forme narrative del cinema italiano, nel cruciale passaggio al sonoro degli anni Trenta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Catolfi

    2015-10-01

    Full Text Available Il cinema italiano durante gli anni Venti conosce una profonda crisi determinata da vari fattori, tra cui il fallimento dell’Unione cinematografica italiana. I film muti prodotti in Italia passano dai 1029 del 1911 ai 415 del 1920. Sono solo 23 nel 1929. Nel 1930 si tocca il fondo con 18 film italiani e 374 stranieri. Dal 1932 al 1933 invece riprendono in modo lento a crescere: 1931 (27 italiani e 262 stranieri, 1932 (31 italiani e 229 stranieri, 1933 (36 italiani e 260 stranieri probabilmente grazie al cinema sonoro che inizia a diffondersi e ad altre concause. Dopo il successo negli Stati Uniti del film il Cantante di Jazz l’industria si converte rapidamente alla possibilità di rendere sonora la pellicola. In Italia il Cantante di Jazz arriva due anni dopo, il 19 aprile 1929. Appena nato il sonoro nel cinema, l’industria cinematografica italiana deve affrontare subito il problema delle barriere linguistiche che causava una difficoltà enorme per la commerciabilità dei prodotti italiani fuori dai confini nazionali. L’avvento del regime fascista non aiuta la situazione della crisi generale del cinema italiano perché nella sua prima fase il regime non si occupa del cinema in maniera diffusa.

  1. Il Ruolo dei Dialetti nelle Politiche per l’Educazione Linguistica degli Italiani dall’Unità ad Oggi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuela Lunati

    2015-12-01

    Full Text Available Este trabalho propõe-se a investigar as políticas para a educação linguística adotadas na Itália, tanto no âmbito nacional quanto no local, desde a Unificação até os dias de hoje, com particular atenção ao papel reservado aos dialetos em sua relação com a língua italiana padrão. Quatro períodos históricos foram distinguidos: 1 unificação e primeiros anos após a unificação; 2 fascismo; 3 do pós-guerra até 2009 e, enfim, 4 de 2009 até hoje. A pesquisa, que examinou leis, projetos de lei, decretos, programas escolares e declarações de agentes políticos e sociais, evidenciou que foram atribuídos diferentes papeis aos dialetos nos diferentes períodos históricos: desde pragas a serem combatidas até instrumentos úteis para a aprendizagem do italiano padrão ou dados culturais a serem valorizados e até mesmo defendidos. Por fim, a análise do atual contexto sociocultural, determinado pelos fenômenos migratórios dos últimos anos, revelou que, no debate sobre políticas para a educação linguística, a questão do ensino dos dialetos perdeu sua centralidade, sendo substituída por uma reflexão sobre os instrumentos adequados para o desenvolvimento de competências em italiano dos alunos estrangeiros nãoitalófonos

  2. [Health expenditure for prevention in Italy (2006-2013): descriptive analysis, regional trends and international comparisons].

    Science.gov (United States)

    Signorelli, Carlo; Odone, Anna; Bianco, Daniela; Di Vivo, Natalia; Bevere, Francesco

    2016-01-01

    Il dato dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) del 2012, che indicava l'Italia come il Paese con la più bassa spesa in prevenzione sanitaria, ha dato lo spunto per una raccolta sistematica e un'analisi critica dei flussi disponibili sulla spesa per le attività di prevenzione in Italia. Le statistiche correnti di spesa sanitaria sono raccolte centralmente dall'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) attraverso i modelli di rilevazione dei costi dei livelli essenziali di assistenza (LEA) delle aziende USL. Le tre macroaree dei LEA sono: assistenza distrettuale, assistenza ospedaliera e assistenza sanitaria collettiva in ambiente di vita e di lavoro. Le spese per la prevenzione rientrano in quest'ultima e sono ripartite nelle seguenti voci: attività di prevenzione rivolte alle persone, igiene degli alimenti e della nutrizione, igiene e sanità pubblica, prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro, sanità pubblica veterinaria, attività medico-legale per finalità pubblica. Tra il 2006 e il 2013, ultimo dato disponibile, la spesa per le attività di prevenzione del Servizio sanitario nazionale (SSN) è rimasta costante in rapporto alla spesa sanitaria totale (4,2%), pari a 4,9 miliardi nel 2013. Nel periodo di studio considerato (2006-2013) appaiono in aumento le spese per le attività rivolte alle persone (+8,7%), attribuibili soprattutto a vaccinazioni e screening, e in diminuzione le attività di igiene pubblica (-5,7%) e quelle della sanità pubblica veterinaria (-3,8%). I confronti internazionali indicano una spesa per la prevenzione del 2,9% rispetto alla spesa sanitaria totale, costante negli anni e nella media dei Paesi OCSE. Per la prevenzione, l'Italia spende tanto quanto i Paesi che non possiedono un servizio sanitario pubblico; il dato risulta inferiore del 5% rispetto alla programmazione nazionale, con poche eccezioni e molta variabilità regionale all'interno delle componenti delle voci di spesa

  3. Narrazioni e genere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beatrice Gusmano

    2012-04-01

    Full Text Available Gli studi di genere rappresentano un terreno particolarmente fecondo per l’approccio narrativo nelle sue diverse articolazioni. L’interesse nei confronti delle narrazioni è in realtà già un elemento centrale e distintivo della letteratura femminista e dei women’s studies, prima ancora che degli studi di genere, e all’interno di questi filoni di studio sono in effetti emersi alcuni rilevanti spunti per il dibattito sulla conoscenza narrativa. L’attenzione per le narrazioni da parte di questo filone di studi nasce probabilmente dalla critica che la letteratura femminista sviluppa nei confronti del sapere razionale e di modelli epistemologici fondati sul paradigma dell’oggettività, che tendono a cancellare la dimensione esperienzale. Le metodologie femministe si sono infatti ben presto caratterizzate per l’attenzione rivolta alla problematizzazione dei processi di conoscenza e di conduzione della ricerca scientifica, di cui viene messa in evidenza la dimensione di costruzione sociale e quindi anche il carattere inevitabilmente gendered. La pretesa di separare l’oggetto e il soggetto della ricerca è stata interpretata alla luce di quello stesso ordine dicotomico, che distingue tra pubblico e privato e tra maschile e femminile, e secondo il quale le esperienze personali non sono scientifiche, in quanto associate all’ambito del privato e quindi, storicamente, anche del femminile. Su tale fondamento si sarebbe di fatto sostenuta l’egemonia della maschilità nel dominio della scienza. Il ricorso alle narrazioni è stato in tal senso inteso come un’opportunità per riconciliare queste diverse dimensioni, stimolando il dinamismo della produzione di conoscenza e generando nuove visioni alternative, capaci di superare vecchi preconcetti e dicotomie.

  4. Un frammento di una declamazione di Cicerone e due controversiae senecane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Berti

    2010-11-01

    Full Text Available Nella quarta controversia del l. I della raccolta Oratorum et rhetorum sententiae divisiones colores Seneca il Vecchio cita una sententia tratta da una controversia di Cicerone, l’unico frammento a noi noto di una declamazione ciceroniana. Sull’autenticità di tale frammento sono stati avanzati dei dubbi, ma l’analisi dei riferimenti all’attività declamatoria di Cicerone contenuti nella sua corrispondenza, suffragati da un passo dell’Institutio oratoria di Quintiliano, porta alla conclusione che le declamazioni ciceroniane, in particolare quelle tenute negli ultimi anni della sua vita insieme ad alcuni importanti personaggi (come Irzio e Pansa, nonostante il loro carattere privato avevano conosciuto qualche forma di circolazione presso un pubblico più vasto, tanto che la loro memoria poteva essersi conservata almeno fino all’epoca di Quintiliano. Ciò accresce la possibilità che anche il frammento trasmesso da Seneca sia autentico ; e la notizia senecana assume una rilevanza più generale per la storia dello sviluppo del genere declamatorio a Roma, documentando la natura e i temi degli esercizi retorici svolti da Cicerone, che risultano essere del tutto simili a quelli praticati dai retori dell’età imperiale.Il testo della sententia è andato perduto per un guasto della tradizione manoscritta senecana ; ma la parafrasi data da Seneca consente di ricostruirne il contenuto e di stabilire che essa sviluppava un particolare color difensivo, che forma il cardine dell’argomentazione anche in due controversiae della raccolta senecana, applicato dai singoli retori in varianti diverse, che sembrano però rifarsi tutte al precedente ciceroniano. La testimonianza di Seneca offre così un piccolo ma significativo esempio dell’aemulatio Ciceronis e della fortuna immediata di questo autore nelle scuole di retorica del primo impero.

  5. Premar-2: a Monte Carlo code for radiative transport simulation in atmospheric environments

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cupini, E. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna, (Italy). Dipt. Innovazione

    1999-07-01

    The peculiarities of the PREMAR-2 code, aimed at radiation transport Monte Carlo simulation in atmospheric environments in the infrared-ultraviolet frequency range, are described. With respect to the previously developed PREMAR code, besides plane multilayers, spherical multilayers and finite sequences of vertical layers, each one with its own atmospheric behaviour, are foreseen in the new code, together with the refraction phenomenon, so that long range, highly slanted paths can now be more faithfully taken into account. A zenithal angular dependence of the albedo coefficient has moreover been introduced. Lidar systems, with spatially independent source and telescope, are allowed again to be simulated, and, in this latest version of the code, sensitivity analyses to be performed. According to this last feasibility, consequences on radiation transport of small perturbations in physical components of the atmospheric environment may be analyze and the related effects on searched results estimated. The availability of a library of physical data (reaction coefficients, phase functions and refraction indexes) is required by the code, providing the essential features of the environment of interest needed of the Monte Carlo simulation. Variance reducing techniques have been enhanced in the Premar-2 code, by introducing, for instance, a local forced collision technique, especially apt to be used in Lidar system simulations. Encouraging comparisons between code and experimental results carried out at the Brasimone Centre of ENEA, have so far been obtained, even if further checks of the code are to be performed. [Italian] Nel presente rapporto vengono descritte le principali caratteristiche del codice di calcolo PREMAR-2, che esegue la simulazione Montecarlo del trasporto della radiazione elettromagnetica nell'atmosfera, nell'intervallo di frequenza che va dall'infrarosso all'ultravioletto. Rispetto al codice PREMAR precedentemente sviluppato, il codice

  6. I costi esterni della mobilità: tipologie metodi di stima

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariano Gallo

    2008-03-01

    Full Text Available I costi dei sistemi di trasporto possono essere suddivisi in tre tipologie principali: i costi di produzione del servizio, i costi di uso del servizio ed i costi esterni. I costi di produzione sono sostenuti, secondo i casi, da Enti Pubblici, da aziende pubbliche o private o da amministrazioni locali, per la costruzione, manutenzione e gestione delle infrastrutture di trasporto, per l’acquisto e la manutenzione dei veicoli di trasporto collettivo e per l’esercizio e la gestione dei sistemi di trasporto collettivo. I costi di uso del servizio sono sostenuti dagli utenti del sistema di trasporto (acquisto e manutenzione veicoli privati, carburanti, lubrificanti, pedaggi, sosta, ecc.. I costi esterni, invece, pur essendo prodotti dall’esercizio e dall’uso dei sistemi di trasporto, ricadono sulla collettività nel suo complesso, cioè anche sui non utenti; tali costi, detti anche costi sociali, rappresentano le esternalità del sistema di trasporto. Le principali esternalità prodotte dai sistemi di trasporto sono le emissioni di gas serra, l’inquinamento acustico, l’inquinamento atmosferico, l’incidentalità e la congestione. Alcune di queste esternalità, come l’inquinamento e la congestione producono una sensibile riduzione della qualità della vita, mentre altre generano forti impatti sociali (incidentalità ed effetti di lungo termine sul clima (gas serra. In letteratura diversi studi hanno esaminato il problema della valutazione dei costi esterni. In questa nota, dopo un esame della letteratura, sono riportati e discussi alcuni risultati relativi alla valutazione dei costi esterni in Europa.

  7. Book review. Storie e geografie di un veterinario di campagna. Raffaele Mastrocola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2013-12-01

    Full Text Available Una raccolta di racconti, o meglio di "storie" ma anche di "geografie" riprendendo l'azzeccato titolo scelto dal dott. Raffaele Mastrocola per la sua prima opera di narrativa autobiografica. Racconti di vita professionale e squarci di vita rurale nel solco del veterinario-scrittore britannico James Herriot. Qui, però, non siamo nell'elegante campagna inglese bensì in quella abruzzese, forte, gentile e certamente più genuina. Tra aneddoti comici, un'ironia delicata e a tratti debordante, l'autore ci racconta la sua vita professionale circondata da clienti pittoreschi, per lo più anziani, di un'umanità rurale oramai quasi dimenticata, con un'attenzione nostalgica per il periodo dell'infanzia e la formazione universitaria a Bologna (compresi i "rapporti" telefonici con Vasco Rossi e le cene "Da Vito". Una lettura gradevole e, perché no, utile ai giovani veterinari che troveranno tra le pagine consigli su diagnosi e terapie convalidate attraverso una lunga esperienza condotta sul campo, anche a beneficio umano, come nel caso del sedano selvatico che l'autore definisce un "antibiotico naturale, un toccasana per le vie urinarie". Un altro racconto di particolare interesse è quello intitolato "Quel benedetto femore" con Mastrocola che narra con trasporto come è riuscito a trovare la soluzione ad un caso complesso non attingendo ad un manuale di scienza veterinaria, bensì ad un libro di narrativa di James Herriot, suo vero e proprio faro personale: "Ho sempre avuto simpatie per i racconti di vita professionale. Il mio grande ispiratore è stato James Herriott! Oggi a distanza di oltre trenta anni dall'inizio della mia attività, sento la necessità di condividere le mie esperienze, le mie emozioni ed i miei ricordi con altri. La miscellanea dei miei racconti è una raccolta di 'ricordi giovanili', vita professionale ed il diario di un mio viaggio in moto d'epoca fatto in Australia." Sì perché l'autore, tra i suoi mille interessi, ha anche

  8. Verifica di qualitá dei prodotti del legame caldo nella ristorazione ospedaliera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. De Giusti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare l’efficacia del legame caldo in un sistema di ristorazione ospedaliera.

    Metodi: sono stati monitorati negli ultimi tre anni, parametri di temperatura, Carica Mesofila Totale (CMT, indicatori di inquinamento fecale e patogeni, in prodotti del legame caldo preparati e distribuiti dalla ristorazione di un ospedale romano nelle fasi: T0 (centro cottura, T1 (primo reparto servito e T2 (ultimo reparto servito, per un totale di 337 rilevazioni. Parametri di riferimento per la valutazione: (a T°C › 60°C (limite critico HACCP; (b CMT ‹1x106 ufc/g (Delibera Giunta Regionale n. 5575 del 27/10/1998. Risultati: l’analisi dei valori medi di temperatura rilevati al T0 ha evidenziato, nel tempo, una riduzione delle inidoneità (dal 20% del 2000 al 4% del 2002. Le temperature riscontrate nei tempi T1 e T2 appaiono sempre inferiori ai valori rilevati al tempo T0 mostrando una tendenza alla diminuzione rispetto il limite critico. Le riduzioni percentuale delle temperature al T1 ed al T2 rispetto al T0 sono risultate statisticamente significative e più marcate per l’anno 2002 (16,8% rispetto al 2001 (2,9% ed al 2000 (7,5%. Non sono state riscontrate inidoneità per i parametri microbiologici considerati.

    Conclusione: l’analisi dei risultati evidenzia come l’introduzione di nuove tecnologie di conservazione a caldo del vitto al T0 ha sensibilmente migliorato la rispondenza dei prodotti alle specifiche dell’HACCP. Contrariamente, a seguito della sostituzione/ ottimizzazione della tecnologia di trasporto del vitto ai reparti, si è registrato un peggioramento della qualità del servizio in termini di non conformità dei prodotti rispetto al limite di temperatura, mai accompagnato da non conformità microbiologiche. Gli aspetti organizzativi e gestionali del ciclo lavorativo, unitamente agli aspetti tecnologici, sono stati individuati quali elementi ostacolanti il

  9. Fuel-cell technology for vehicular applications; L`introduzione delle pile a combustibile nel settore dei trasporti: proposte, standard e normative per sistemi di bordo ed impianti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciancia, A.; Pede, G.; Marmigi, R. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dip. Energia

    1998-12-31

    The fuel-cell technology applied to engines for vehicular applications grants broad margins of convenience over any known alternative engine for what concerns the compliance with any present and foreseeable environmental and energy saving regulations. On the other hand, the use of hydrogen produced on board from fuels or stored as a liquid or a gas, raises new problems from the point of view of safety regulations and standards both in the design and use of vehicles and in the fuel production and distribution. The present work is aimed at pointing out the above main safety problems, describes the technical-choices together with their technical grounds, in the framework of the italian and U E standards and regulations. The report is then made up of three parts. The initial section where the on board storage of the fuel from technical-economical point of view is discussed. with particular reference to the compressed hydrogen, the second describing the regulations and standards holding in the field of on board pressure equipment and reporting the ongoing ENEA`s activities in the field. The final part is devoted to the distribution and supply of the fuels to the fuel cell powered electric vehicles. [Italiano] La tecnologia delle celle a combustibile, impiegata nella realizzazione dei propulsori dei veicoli elettrici, conferisce ad essi ampi margini di vantaggio su ogni altro tipo di motorizzazione per quanto riguarda le attuali e prevedibili future normative ambientali e di risparmio energetico. Il presente rapporto si propone di evidenziare alcuni tra questi problemi ed esporre e motivare le soluzioni tecniche previste nell`ambito degli specifici programmi dell`ENEA, in un contesto normativo di riferimento nazionale e comunitario. Il rapporto si compone pertanto di tre parti: una parte iniziale dove e` affrontato dal punto di vista tecnico-economico il problema del trasporto del combustibile a bordo con particolare riferimento all`idrogeno compresso, una seconda in cui

  10. Viaggiatori per “diporto” nella Napoli di antico regime

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Avallone

    2010-10-01

    Full Text Available Per il periodo preunitario siamo ancora lontani dall’idea di turismo nell’accezione attuale e ancor di più non si può parlare di turismo di massa. Operatori turistici come Thomas Cook arriveranno in Italia solo nella seconda metà dell’800 quando ormai è in declino il Grand Tour. Diffusosi a partire dal XVII, il Grand Tour era inteso come quel lungo viaggio nell'Europa continentale effettuato dai ricchi giovani dell'aristocrazia britannica e destinato a perfezionare la loro educazione con partenza ed arrivo in una medesima città. Questo viaggio poteva durare dai pochi mesi fino a 8 anni. Le destinazioni principali erano la Francia, l'Olanda, la Germania, ma aveva come obiettivo privilegiato l'Italia e Roma, e di norma includeva le tappe di Venezia, Firenze, Bologna, Pisa e Napoli. Durante il Tour, i giovani imparavano a conoscere la politica, la cultura, l'arte e le antichità dei paesi europei. Passavano il loro tempo facendo giri turistici, studiando e facendo acquisti. L'Italia con la sua eredità della Roma antica, con i suoi monumenti, divenne uno dei posti più popolari da visitare. Oltre alla conoscenza del mondo antico gli Inglesi vennero così a contatto con le opere di Palladio e con il Neoclassicismo. Napoli, soprattutto quando divenne Capitale con l’arrivo della dinastia borbonica sul trono, era tra le mete finali dei grandtouristi. Oltre alle bellezze naturali e al tepore del clima mite durante tutto l’anno, l’élite culturale europea era interessata alla storia e all’arte del sud della penisola. L’Italia meridionale raccoglieva l’eredità della Magna Grecia e le suggestioni dell’Impero Romano, che si potevano ammirare sia a est che a ovest della città. Ma c’erano anche il Vesuvio, la Solfatara, i Campi Flegrei, luoghi legati ad eventi impressionanti e scientificamente ancora non provati, e che sollecitavano la curiosità di naturalisti, studiosi di flora e fauna ma anche di pittori e artisti in generale

  11. Principles for the development and implementation of the moira computerised system

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Monte, L. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dip. Ambiente; Brittain, J.E. [Oslo Univ. (Norway). LFI Zoological Museum

    1998-12-31

    (definizione del `Lake Ecosystem Index` utilizzato nell`ambito del processo di analisi multiattributiva sviluppato per il sistema MOIRA). Vengono altresi` presentati i risultati della classificazione delle contromisure in ambiente acquatico in relazione alla loro fattibilita` e potenziale efficacia e la classificazione delle principali specie ittiche europee in relazione alla loro importanza in ambito radioecologico. Le metodologie descritte vengono applicate al lago Heimdalsvatn in Norvegia per dimostrare la fattibilita` del sistema MOIRA. Nel presente rapporto sono anche inclusi due articoli che descrivono i principi per lo sviluppo di un modello per la previsione del trasporto di radionuclidi dall`ambiente urbano alle acque continentali e di un modello di migrazione dei radionuclidi nei fiumi.

  12. AV e attività di eccellenza. Nuove opportunità localizzative nel sistema Roma-Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Galderisi

    2008-06-01

    Full Text Available Il contributo propone una lettura delle possibili influenze della realizzazione delle reti AV sulla localizzazione/distribuzione di attività di eccellenza, quali attività direzionali, di management, di servizio alle imprese e alla pubblica amministrazione, con specifico riferimento alla tratta AV Roma-Napoli. A partire da una caratterizzazione delle attività di eccellenza, se ne evidenzia anzitutto la spiccata tendenza alla concentrazione urbana, la dipendenza da efficaci connessioni sia immateriali che materiali e la rilevanza assunta dalla variabile temporale nelle scelte localizzative (Sassen, 2001. Quindi, in riferimento ad alcune esperienze europee, si esaminano i principali effetti, in termini di attrazione/concentrazione di tali attività, connessi alla realizzazione delle reti AV (Sands 1993; Vickerman e Ulied, 2006; Gemeente Amsterdam, 2007. Sulla base di tali considerazioni e tenendo conto delle più recenti definizioni e metodi di misura dell’accessibilità (Axhausen et al. 2006; Spiekermann, Wegener, 2005, lo studio propone un indicatore di “accessibilità” finalizzato ad individuare e graduare, in ragione dei livelli di accessibilità, un sistema di luoghi urbani interconnessi mediante reti su ferro (AV e reti metropolitane e regionali dai quali le attività di eccellenza potranno massimizzare il proprio bacino di utenza. L’individuazione di un sistema di luoghi urbani a diverso grado di accessibilità consente di evidenziare le numerose opportunità per la localizzazione di attività di eccellenza che si dischiudono a seguito della riduzione dei tempi di spostamento consentita dalle reti AV. In tal senso, l’indicatore proposto può costituire un utile supporto alle decisioni sia per l’attore pubblico consentendo di governare e orientare i processi di trasformazione conseguenti alla realizzazione della rete AV, estendendone i benefici dalle aree di stazione a più ampie porzioni urbane sia per l’investitore privato

  13. Expressing epistemic stance in University lectures and TED talks: a contrastive corpu-based analysis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuditta Caliendo

    2014-07-01

    ruolo fondamentale nei processi di ricontestualizzazione e riconcettualizzazione del sapere specialistico. Oltre a riadattare i contenuti per un pubblico di non addetti ai lavori, attraverso i nuovi mezzi di comunicazione gli esperti hanno la possibilità di rimodellare la propria immagine in base ai propri scopi comunicativi. Questo articolo si incentra sui TED talk, interventi a convegno (TED conferences trasmessi in tutto il mondo attraverso la rete in cui esperti di diverse discipline conferiscono su vari temi (ad es. scienza, tecnologia, architettura, questioni globali. I TED talk condividono molte caratteristiche con una serie di generi ‘satellite’, come i documentari, le presentazioni accademiche, gli articoli scientifici e le lezioni universitarie. Queste ultime rappresentano probabilmente il genere che maggiormente si avvicina ai TED talk. Sia nelle lezioni universitarie sia nei TED talk, infatti, l’esperto si rivolge ad un pubblico di non esperti (o semi-esperti avvalendosi di varie modalità semiotiche (ad es. parlato, supporti audio, supporti visivi in quello che si rivela essere un evento comunicativo essenzialmente monologico. Prestando particolare attenzione a un processo di ricontestualizzazione del discorso accademico, questo contributo si propone di analizzare se e fino a che punto il discorso accademico subisce un cambiamento nel momento in cui il parlante si sposta dall’aula universitaria al palco di TED. Questo studio si basa su un’analisi contrastiva: un corpus di TED talk tenuti da accademici viene messo a confronto con un corpus di lezioni universitarie ricavato dal Michigan Corpus of Academic Spoken English (MICASE. Per osservare differenze e analogie fra i due generi ci si avvale di un’analisi sia quantitativa sia qualitativa.   Parole chiave: Lingue per Scopi Speciali, Divulgazione, Generi multimediali, Evidentiality, Epistemic stance.

  14. Modernità e ortodossia: strategie di conciliazione e dissidenza nell'insegnamento della filosofia nei collegi gesuitici del primo Settecento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Rita Capoccia

    2010-02-01

    Full Text Available La contribution d'A. R. Capoccia s'appuie sur l'analyse des manuscrits de philosophie naturelle (phisica de Giulio Gori et d'autres professeurs jésuites du Collège Romain au cours des deux premières décenniesdu xviiie siècle. L'auteure s'attache à mettre en évidence l'opposition, “disimulée” mais bien réelle, des professeurs aux prescriptions officielles de l'Ordre en matière d'enseignement. Elle s'emploie en particulier à décrire l'une des stratégies d'introduction de la philosophie moderne, atomiste et cartésienne, qui sapaient en fait les bases des propositions doctrinales constitutives de l'orthodoxie doctrinale de la Compagnie de Jésus.Il contributo di A. R. Capoccia è basato sull’analisi dei manoscritti di filosofia naturale (phisica di Giulio Gori e di altri professori gesuiti al Collegio romano nel primo ventennio del Settecento; in esso si descrivono la ‘dissimulata’ opposizione dei professori alle prescrizioni ufficiali dell’Ordine in materia d’insegnamento e una delle strategie d’introduzione della filosofia moderna, atomistica e cartesiana in particolare, che scardinavano gli assunti dottrinali a fondamento dell’ortodossia nell’Ordine dei gesuiti.Anna Rita Capoccia's contribution is based on the analysis of manuscripts created by Giulio Gori and other Jesuit professors at Roman College in the first twenty years of eighteenth century.There are here described professors' "hidden" opposition to official precepts by the Order about teaching and an introduction strategy to Atomist and Cartesian modern philosophy; these strategies unhinged doctrinal tasks that were the theoretical structure of Jesuit Order's orthodoxy.

  15. Hobbes schmittiano o Schmitt hobbessiano? Sul «cambio di orientamento» nelle «Note a Carl Schmitt» di Leo Strauss

    OpenAIRE

    Ciccarelli, Pierpaolo

    2017-01-01

    I. Un’ipotesi sul change of orientation di Leo Strauss. II. Il ritorno a Hobbes e la critica radicale del liberalismo. III. La storia del «concetto di cultura». IV. L’isomorfismo tra la polemica hobbesiana e l’ostilità nello stato di natura. V. L’isomorfismo tra critica e crisi del liberalismo: lo «storicismo radicale» di Strauss.

  16. Utilizzo di nuove tecniche di campionamento passivo di contaminanti prioritari nelle acque marino-costiere della Sardegna (Mediterraneo centro-occidentale)

    OpenAIRE

    Campisi, Stella Susanna

    2014-01-01

    In the coastal and marine environment a growing number of contaminants are considered dangerous for their ability to damage ecosystems and move along the food chains. The assessment of such pollution, which includes among other polycyclic aromatic hydrocarbons (PAHs), polychlorinated biphenyls (PCBs) and heavy metals, is complex and subject to numerous criticisms and suggestions for improvement. The methodology for assessing the quality of surface water is based on water withdr...

  17. Studio della risposta di dosimetri a stato solido da utilizzare per la misura dei campi di radiazione nell'esperimento CMS a LHC

    CERN Document Server

    Ravotti, F

    2002-01-01

    In the CMS experiment at the Large Hadron Collider (LHC) intense radiation fields are expected during p-p collisions. To guarantee the correct functioning of CMS for many years, an on-line dosimetric system will be required to check the energy deposed (via ionizing and non-ionizing energy losses) in the detectors during collisions. In the present work, two types of solid-state dosimeters, p+/n/n+ diodes for fluence measurement and RadFETs for absorbed dose measurement, were tested in neutrons, protons, and positive pions beams. The analysis include the study of the response of the devices compared with the field intensities expected in CMS, as well as the study of different instabilities that could affect the measure of the absorbed dose for RadFETs dosimeters only.

  18. Asbestos in drinking water: A report on the situation in Italy; La presenza di amianto nelle acque potabili: alcuni dati sulla situazione italiana

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Paoletti, L.; Batisti, D. [Istituto Superiore di Sanita, Rome (Italy). Laboratorio di Ultrastrutture; Funari, E. [Istituto Superiore di Sanita, Rome (Italy). Laboratorio di Igiene Ambientale

    1996-08-01

    Results obtained in a study concerning the presence of asbestos fibres in the drinking water distributed in Italy are reported. Water samples were collected with the collaboration of the National Health Service. The data obtained delineate the situation present in some areas of the national territory.

  19. Higly technological industrial districts in South Italy and islands; Attivita industriali prevalenti nelle regioni dell`obiettivo 1: mezzogiorno e isole

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Piani, M. [ENEA, Centro Ricerche ``E. Clementel``, Bologna (Italy). Dip. Innovazione; Gandini, A. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dip. Innovazione

    1995-05-01

    This work has been carried out forth for the STRIDE programme; it aims identifying highly technological industrial districts for successfully targeting the planning of the diffusion of the results of communitarian research actions. The relation reports, on a table and on an histogram, the number of industries (classified on basis of their technological specificity) operating in the provinces and regions of Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna. The industries considered are merely the ones subscribed to the CCIAA Register of Companies employing less then 500 people.

  20. Pratiche di sopravvivenza e di dissoluzione. Una testimonianza sulle possibilità di ripresa nelle pratiche coreografiche di Altroteatro e Sistemi dinamici altamente instabili

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Sini

    2015-12-01

    Full Text Available This article submits some opportunities of reprise, expressed in the choreographic work of Altroteatro and Sistemi dinamici altamente instabili, of which the author has personal experience. This is the theoretical contextualization of the choreographic research in Italy, implemented through the tools of analysis of the movement and of the choreographic practices. The documented experiences raise some issues related to the possibility and the actualization of the idea of choreographic repertoire, questioning the methods of transmission/incorporation and preservation of the choreography in contemporary times, and the role of the dancer related to the choreographic creation. The body (of the dancer, of the audience and of the researcher emerges as a possible living archive, as a vehicle of knowledges, as a medium of experiences - induced, aware, sensitive and affective -, holder of the memory of the new performativity and protagonist of its historicizing.

  1. Che cosa (non è rimasto della francesità?: addomesticamento e straniamento nelle traduzioni italiana e slovena di Les fleurs bleues di Raymond Queneau

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martina Ožbot

    2013-12-01

    Full Text Available Nel presente contributo vengono offerte alcune riflessioni sulla traduzione di aspetti culturalmente specifici nel testo letterario, e in particolare sulle versioni italiana e slovena del romanzo Les Fleurs bleues di Raymond Queneau, che sono opera rispettivamente di Italo Calvino e di Ana Barič Moder. Al centro dellʼattenzione è soprattutto la dicotomia traduttiva tra lʼapproccio straniante e quello domesticante. Un esame del testo originale e delle due traduzioni ha dimostrato che ambedue i traduttori si sono sforzati di preservare i caratteri della cultura di partenza iscritti nel romanzo queneauiano. Allo stesso tempo, però, hanno cercato di integrare le proprie versioni negli ambienti dʼarrivo quando ciò pareva necessario per rendere possibile il pieno funzionamento delle due traduzioni come opere letterarie che, nei specifici contesti italiano e sloveno, sono destinate ad avere la funzione di entità letterarie a sé stanti, cioè indipendenti dal loro primario legame con il testo di partenza francese. Fatte queste premesse, lʼapproccio generale dei due traduttori può essere caratterizzato come relativamente addomesticante, anche se in entrambe le versioni, e in particolare in quella italiana, viene concesso ampio spazio anche allo straniamento, purché esso non incrini la funzionalità della traduzione.

  2. La legge 154/2001 in tema di "Misure contro la violenza nelle relazioni familiari": cosa è cambiato nel nostro Paese dopo la sua entrata in vigore?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Susanna Vezzadini

    2007-09-01

    Full Text Available Domestic violence is a crime. All international and national studies on this subject have contributed to uncovering part of it, shedding light on a very serious and dramatic reality. For that reason, in April 2001, the Italian Parliament passed the law n. 154 concerning “Measures against domestic violence”, therefore affirming in by this act its will to respond to the problem. The law, which is considered an example of a “normative act against the blackmail of fear”, consists of a series of guide lines to prevent the offender from repeating the crime. In view of this, it is essential to find out today what has actually changed in Italy six years after its coming into force. La violence intrafamiliale est un délit. Les études réalisées à l'échelle internationale, tout comme les études nationales, ont ouvert une brèche sur cette réalité dont la gravité est déconcertante. Cependant le Parlement italien a approuvé en avril 2001, la loi relative aux "Mesures contre la violence dans la famille", affirmant ainsi sa volonté de répondre concrètement au problème de la violence domestique en Italie. Cette loi, présentée par les législateurs comme un example "d'acte normatif contre le chantage de la peur", contient une série de provisions destinées à empêcher à l'offenseur de réitérer son crime, introduisant des instruments procéduraux contre les abus intrafamiliaux. Face à de telles innovations, il est d'autant plus utile de continuer à se demander ce qui a changé en Italie, six ans après l'entrée en viguer de la loi.

  3. Presenze competenti. Approcci somatici al gesto e dispositivi partecipativi nelle creazioni di Frédéric Gies e di Virgilio Sieni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margherita De Giorgi

    2016-07-01

    Full Text Available Dance (Praticable (2005-2008 by Frédéric Gies and Pinocchio - leggermente diverso (2013-2015 by Virgilio Sieni are contemporary dance projects relying on methods of transmission and composition based on, or influenced by, somatic practices. Such practices are defined as those aiming at enhancing bodily and gestural awareness by focusing on the movers’ subjective and inter-subjective experience. Through these two case studies it is considered how these compositional processes can express potentially anti-conventional instances concerning the quality of the performer’s presence as well as the final structure of the piece. Having such intentions in mind, the artists induced what we call an intuitive adherence between their gesture and thought (Cveijć in Gies 2008b, and subsequently turned their works into participatory dispositives. It is thus possible to disempower some categories opposing “professionism”, “non-professionism” or “amateurism”, “ability”, and “disability” by considering each participant from the perspective of their competences; besides, such choreographic practices are not exempt from the possibility of endorsing normative approaches or applications.

  4. Le contrôle de l'Univers: la dialettica del potere nelle Histoire(s du cinéma di Jean-Luc Godard

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Guerra

    2010-01-01

    Full Text Available In Histoire(s du cinéma, Jean-Luc Godard finally connects his human being’s existence with history of cinema as uncontrollable stream of images, as a system of screens and mirrors that our experience produces and from which it is produced. The image is the nothing’s negation – Godard says – but also the nothing’s gaze on us. Through an omnivorous cinematographic writing, through the exploitation of quotation’s potentiality of movies – made possible only for a director –, Godard prepares a dialectic mechanism of visual power that points out the individual’s endurance versus images and images’endurance versus the individual. Between film-archive and film-museum, Godard manipulates images until to reveal us their secret power structure.

  5. Air and water pollution sources analysis in Northern Lazio; Censimento di fonti d'inquinamento atmosferico e idrico nell'Alto Lazio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Triolo, L.; Barlattini, M.; Sidoti, G.; Tanzi, V.; Testa, V. [ENEA, Divisione Biotecnologie e Agricultura, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Naviglio, L. [ENEA, Divisione Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Boni, E.; Proli, L.; Santella, A.; Squillacioti, T. [Cooperativa Energia e Territorio Srl, Viterbo (Italy)

    2001-07-01

    Assessment of pollution sources was carried out in the North of Lazio because of ENEA interest to investigate on ecosystem and of this region. First part of the study concerns atmospheric emissions from oil combustion (SO{sub 2}, NO{sub x}, HC, CO, Particulate) associated to industrial and civil activities of Viterbo Province. Assessment of pesticide immission in environment from main crops of 9 omogeneous agricultural areas was completed. Pollution of Marta and Mignone rivers evaluation was carried out in the second part of the study. Agriculture chemical compounds and sewage chemicals wastes were estimated in Marta and Mignone basins. Inventory of industrial and civil emissions of atmospheric pollutants in Civitavecchia, S. Marinella and Tarquinia municipalities constitutes the third part of this study. Great relevance of atmospheric emissions has been attributed to thermoelectric plants of Torvaldaliga Sud, Torvaldaliga Nord and Fiumaretta and to cement factory of Italcementi, that are sited in Civitavecchia territory, Also a relevant contribution to atmospheric pollution is given by Civitavecchia port activities overall because of large oil products tanks. [Italian] L'analisi delle fonti inquinanti dei territori del Nord del Lazio e' stata effettuata per fornire una base dati per l'assessment degli effetti dell'inquinamento atmosferico sugli ecosistemi terrestri e acquatici e sugli agroecosistemi del territorio stesso. Nella prima parte dell'indagine sono state stimate, per l'intera provincia di Viterbo, le emissioni di particolato, SO{sub 2}, NO{sub x}, Idrocarburi e CO causate dalla combustione di prodotti petroliferi associati ai settori industriali e civili (in particolare al riscaldamento domestico e all'autotrasporto). Per l'agricoltura la valutazione delle emissioni di pesticidi e' stata effettuata sulla base delle pratiche agricole delle colture di olivo, vite, nocciolo e di altre orticole, fruttifere e cereali presenti in 9 aree omogenee rispetto all'uso agricolo del suolo. Nella seconda parte dell'indagine e' stato stimato, anche con indagini in campo, il rischio di inquinamento delle acque dei fiumi Marta e Mignone determinato dalle attivita' agricole, dalle emissioni dei liquami domestici dei comuni afferenti ai due corsi d'acqua, dei quali sono caratterizzati i bacini idrografici. La terza parte dello studio ha descritto le attivita' produttive e di servizio del comune di Civitavecchia, Tarquinia e Santa Marinella che sono responsabili d'inquinamento atmosferico. In particolare sono state considerate le emissioni delle tre centrali termoelettriche di Torvaldilga Sud, Torvaldilga Nord e Fiumaretta, del cementificio dell' Italcementi e del porto di Civitavecchia soprattutto per la presenza di rileventi depositi di stoccaggio dei derivati del petrolio.

  6. I mutamenti tecnologici nelle condizioni odierne: riflessioni di un economista. (Technological changes in present-day conditions: reflections of an economist

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. SYLOS LABINI

    2013-12-01

    Full Text Available Tutti gli economisti concordano sul fatto che i cambiamenti tecnologici costituiscono la principale fonte di sviluppo economico . Tuttavia , molti economisti sono convinti che tali cambiamenti sono importanti solo per spinegre verso l'alto il tasso di sviluppo economico, che a lungo andare sarebbe altrimenti più basso e costante , con l'accumulazione di capitale e forza lavoro di crescita in atto gradualmente . Al contrario , il presente lavoro sostiene che nel lungo periodo , il progresso tecnico non è il fattore principale dello sviluppo economico , ma piuttosto una condizione necessaria . L'autore esamina l'evoluzione tecnologica nella teoria economica e la storia dello sviluppo economico . La disoccupazione tecnologica e la disoccupazione keynesiana sono quindi analizzate , così come la riduzione dell'orario di lavoro . Infine , l'autore considera più recenti sviluppi tecnologici ed economici e la loro relazione con il lavoro manuale e intellettuale .All economists agree that technological changes constitute the main source of economic development. Nonetheless, many economists are convinced that such changes are important only in pushing up the rate of economic development, which in the long run would otherwise be lower and constant, with capital accumulation and labor force growth taking place gradually. To the contrary, the present work argues that in the long run, technical progress is not the main factor of economic development, but rather a necessary condition. The author examines technological change in economic theory and the history of economic development. Technological unemployment and Keynesian unemployment are then considered as well as the reduction of working hours. Finally, the author considers more recent technological and economic developments and their relation to manual and intellectual labour.JEL: O33, E24

  7. I costi sanitari indiretti (non correlati) durante gli anni di vita guadagnati : Devono essere inclusi nelle valutazioni economiche degli interventi sanitari?

    NARCIS (Netherlands)

    Rappange, David R; van Baal, Pieter H M; van Exel, N Job A; Feenstra, Talitha L.; Rutten, Frans H.; Brouwer, Werner B.F.

    2009-01-01

    Which costs and benefits to consider in economic evaluations of healthcare interventions remains an area of much controversy. Unrelated medical costs in life-years gained is an important cost category that is normally ignored in economic evaluations, irrespective of the perspective chosen for me

  8. Prigionieri russi, prigionieri in Russia: detenzione, tradimento e spionaggio nella percezione e nelle strategie dei servizi segreti austroungarici (1914-1918

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Verena Moritz

    2016-12-01

    Full Text Available During WWI, hundreds of thousands of soldiers of the Austrian-Hungarian Army fell into enemy hands. Reverse, also a great number of alien soldiers were captured by the armed forces of the Danube Monarchy. Austria-Hungary’s military intelligence looked upon this fact in different ways: captured soldiers were seen both as “security risk” and “information source”. Using the example of Austrian-Hungarian homecomers from Russian captivity and Russian POWs in the Dual Monarchy the article strives to show how Austria-Hungary’s military intelligence met this challenge of differentiating between “trust and mistrust”. Moreover, the text gives special attention to the question, whether the intelligence service of a multinational Empire was confronted with particular problems when gaining information and preventing espionage.

  9. Corone, guerrieri e redentori. Il culto della personalità nelle dittature militari dell’Africa subsahariana negli anni della Guerra Fredda

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Mancuso

    2015-12-01

    Full Text Available One of the most controversial aspects of the decolonization processes that have affected Africa certainly refers to the role of the military in political transformations and the formation of new independent states. Within the dynamics related to the consolidation of dictatorial governments, it plays a key issue the question of the construction of the personality cult. What role the exaltation of the leader’s figure had in the search for legitimacy for power won by force of arms? What the propaganda mechanisms put in place to promote this cult? The paper proposes a comparative study of these phenomena in relation to the various military dictatorships in sub-Saharan Africa in the decades of the Cold War.

  10. Per un’equa mondializzazione delle periferie nelle società plurali: un ‘nuovo’ Corso di laurea sull’interculturalità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Berlingò

    2016-09-01

    With this essay the author, actually Rector of the University for Foreigners "Dante Alighieri" of Reggio Calabria, is to illustrate the steps that have led to the activation of a Bachelor's Degree (in some respects innovative, induced by contemporary issues of migration flows and by the dynamics of international mobility, become remarkably more rapid and pressing in conjunction with the related phenomena of globalization. They impose, even to the higher education institutes, a timely and in-depth rethinking and an accurate taking of responsibility, with the respect to their relevant areas of teaching and training program. The trial that is intended to give through the above-mentioned Degree was modeled on the basis of some previous initiatives, taken by the University for Foreigners of Reggio Calabria, even if the model now proposed benefits from the innovative results induced by synergies with other Universities for Foreigners, in particular that of Siena, as well as the consultation put in place with the Ministry of Education, the Interior Ministry and the EU, and the cooperation with civil society organizations, primarily the Community of Sant'Egidio.

  11. Le cure educative nella scuola di Mompiano e nelle Case dei bambini di Roma e Milano in età giolittiana.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziana Pironi

    2007-07-01

    Full Text Available Nell’importante fase di modernizzazione che investe la società italiana agli inizi del Novecento, il problema delle istituzioni infantili prescolastiche diventa centrale nel dibattito pedagogico del tempo. Rilevante appare il contributo offerto dall’emancipazionismo femminile per un superamento delle vecchie pratiche filantropiche in vista di un moderno concetto di assistenza: ciò implica il superamento della visione puramente custodialistica dell’ “asilo”, di cui si sottolinea l’importante funzione educativa, con una conseguente riflessione sulle “cure” da destinare all’infanzia. E’ proprio in questo momento che si realizzano due esperienze educative, su cui converge subito l’attenzione del mondo politico e pedagogico, e che diventeranno due punti di riferimento per l’educazione infantile. Si tratta di due “modelli” profondamente segnati dalla differenziata situazione socio-culturale in cui vengono inizialmente sperimentati: la Scuola materna di Rosa Agazzi, espressione di un’Italia ancora in prevalenza agricola e contadina; la Casa dei bambini di Maria Montessori, concepita in un progetto di riqualificazione urbanistica, nella realtà di degrado sociale delle grandi periferie di Roma e di Milano.

  12. Il caso di un conflitto socio-ambientale nelle Ande peruviane sulla scia di una nuova e frammentata ondata di proteste

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Azzolin

    2014-12-01

    Full Text Available The conflict around the water management of an important Andean lake, considerably aggravated in 2008. The hydroelectric installations, that was granted to Duke Energy company, was in fact occupied by the Peruvian rural community, Cruz de Mayo (CdM. This nonviolent conflict, after several years of impasse, has seen the recent introduction of various negotiating tables between CdM, Duke Energy, CEAS (a Peruvian catholic organization, the local and state institutions. 

  13. Valutazione comparativa dei sistemi Mycoplasma IST 2 e Mycofast Screening EvolutioN 2 nelle infezioni uro-genitali da Mycoplasma hominis e Ureaplasma urealyticum

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Romano Mattei

    2003-03-01

    Full Text Available Numerous transport and growth medium systems have been developed for enhanced growth of genital mycoplasmas. In this investigation a total of 161 patient specimens were cultured on the Urée-Arginine LYO 2 screening broth from the Mycoplasma IST 2 kit, on the U.M.M.lyo regenerated screening broth from the Mycofast Screening EvolutioN 2 kit and on A7 agar as control of Mycoplasma hominis and Ureaplasma urealyticum culture. Rates of recovery of these organisms with commercial kits were compared with the standard culture on A7 agar. We evaluated the performance of both screening test: a Urée-Arginine LYO 2 screening broth test sensitivity was 100%, specificity 96.2%, positive predictive value 93.2% and negative predictive value100%; b U.M.M.lyo regenerated screening broth test sensitivity was 80%, specificity 100%, positive predictive value 100% and negative predictive value 90.6%. The results of the identification and enumeration obtained on A7 agar complied a with Mycoplasma IST 2 strip for 100% of M. hominis and 85% of U. urealyticum b with Mycofast Screening EvolutioN 2 strip for 50% of M. hominis and 100% of U. urealyticum. According our study Urée-Arginine LYO 2 screening broth is an optimal medium for the recovery of M. hominis and U. urealyticum. Moreover we confirmed the screening positive tests evaluating sensitivity and specificity through the agar test culture.The Mycoplasma IST 2 strip gives an indicative enumeration and for this reason it is necessary a sub-culture on A7 agar for any positive screening. This study shows that Mycofast Screening EvolutioN 2 does not allow an optimal recovery of the genital micoplasmas, particularly Mhominis and for this reason we recommend the combination of Mycofast Screening EvolutioN 2 with A7 agar. We have also studied susceptibilities of M. hominis and U. urealyticum to different antibiotics and their association with G. vaginalis.

  14. Per una retorica intermediale: corpo femminile, pubblicità e ideologia nelle opere digitali di Young-Hae Chang Heavy Industries

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beatrice Seligardi

    2014-06-01

    Full Text Available L'articolo si propone di analizzare, in prospettiva intermediale, due opere digitali di Young-Hae Chang Heavy Industries: "Cunnilingus in North Korea" e "Samsung Means To Come". Si tratta di animazioni in Adobe Flash che combinano testi e musica jazz, e sono visibili da parte di qualunque utente sul sito web del gruppo http://www.yhchang.com/. L’attenzione si concentrerà sulle scelte retoriche e stilistiche degli artisti attraverso cui viene problematizzato in maniera controversa il rapporto fra corpo femminile, tecnologia e poteri dominanti.

  15. Decisioni ed opinioni nel fine vita: confronto tra i diversi professionisti coinvolti nell'assistenza al paziente. Lo studio pilota E.L.D.Y.

    OpenAIRE

    Iasevoli, Mario

    2013-01-01

    Background: For a long time the approach of clinicians towards death has focused only on the pathological process of the organ dysfunction, while the clinical practice has revealed a more holistic and multi-dysfunctional nature of death, as a biological, psychological and social process engaging the individual as a whole. In developed countries, moreover, the causes that lead to death are widely changed: today chronic and degenerative diseases are prevailing with an increase in people dying i...

  16. L'evoluzione dei sistemi finanziari locali nell'era dell'euro (The Evolution of Local Financial System in the Euro Era

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Alessandrini

    2012-04-01

    Full Text Available In the next few years, the Italian financial system will face the challenges of an increasingly competitive environment. The need for change is however constrained by the traditional structure of the Italian economy (with large numbers of small firms and marked regional disparities. This paper focuses on the role and on the future prospects of local financial systems. We identify and address four sets of problems: (a the relationship between the real and the financial sectors at the regional level; (b the integration between central and peripheral financial markets; (c the role of local banks; and (d the introduction of financial innovations consistent with different levels of regional development.         JEL Codes: G20, E44, R10Keywords: Regional

  17. Il ruolo delle politiche di bilancio nell'integrazione economica dell'Europa. (The role of fiscal policy in Europe’s economic integration

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. CAMPA

    2013-10-01

    Full Text Available Per raggiungere gli obiettivi previsti per " Europa 1992 ", un maggiore e più efficace coordinamento macroeconomico è necessario , sia all'interno di ciascun paese e all'interno della Comunità in generale. Il presente lavoro con la politica fiscale , sia a livello intracomunitario di coordinamento delle politiche nazionali , e al livello sovranazionale finalizzate ad assorbire le forze autonome di crescita diversificata. L'autore sostiene che, se una unione economica e monetaria richiede una politica regionale orientata di stabilizzazione e sviluppo , la politica economica di breve e medio termine , nel caso degli strumenti di bilancio , deve essere realizzato attraverso una disciplina sovranazionale con modi più dettagliati in cui le risorse può e deve essere trasferito da una regione all'altra e in cui tali risorse possono essere esentati da diverse regioni .To achieve the objectives set forth for “Europe 1992” a greater and more effective macroeconomic coordination is necessary, both within each country and within the Community at large. The present work deals with fiscal policy, both at the intra-Community level of coordination of national policies, and at the supranational level aimed at absorbing autonomous forces of diversified growth. The author argues that if an economic and monetary union requires a regionally oriented policy of stabilisation and development, the short and medium term economic policy, in the case of budgetary instruments, needs to be realised through a supranational discipline with more detailed ways in which resources can and must be transferred from one region to another and in which these resources may be exempted from different regions. JEL: F15, E62

  18. Su alcuni aspetti della congiuntura e della politica monetaria italiana nell' ultimo quinquennio. (Inflation, balance of payments deficit and their cure through monetary policy: the Italian example

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. MODIGLIANI

    2014-08-01

    Full Text Available There appears to be a rather wide agreement among Italian economists, in and out of the Government, on the causes of Italy’s balance of payments crisis and of the recession that began in 1964. This explanation, originally put forward by the Bank of Italy, though rather unsatisfactory, has been uncritically accepted or at least has not been challenged in any systematic way. The present paper assesses the validity of this explanation and proposes an alternative one. For the sake of simplicity the authors keep separate the case of an open economy from that of a closed one. The Bank of Italy’s model is first formalised before its basic shortcomings are demonstrated. The authors then present the alternative model they propose. The nature of the Italian inflation and the determinants of wage movements are then discussed. The authors then consider the case of an open economy before provided a formal treatment of the problems raised.JEL: E31, E52, F31, F34

  19. Educazione all'igiene orale ed eradicazione della carie dentale nellíinfanzia. Risultati finali di uno studio in un campione di popolazione infantile di Ferrara

    OpenAIRE

    Bergamini, M.; Simioli, P.; Stefanati, A.; Grilli, A.; Gregorio, P.

    2012-01-01

    Introduzione: poichè nel 1985 l’O.M.S. collocò l’eradicazione della carie infantile fra gli obiettivi epidemiologici da raggiungere nella regione europea entro l’anno 2000, è stato effettuato uno screening microbiologico finalizzato all’isolamento di germi cariogeni nel cavo orale dei bambini.

    Materiali e metodi: secondo le procedure correnti, sono stati eseguiti tamponi gengivo-coronali in 476 bambini delle ...

  20. Educazione all'igiene orale ed eradicazione della carie dentale nellíinfanzia. Risultati finali di uno studio in un campione di popolazione infantile di Ferrara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Bergamini

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: poichè nel 1985 l’O.M.S. collocò l’eradicazione della carie infantile fra gli obiettivi epidemiologici da raggiungere nella regione europea entro l’anno 2000, è stato effettuato uno screening microbiologico finalizzato all’isolamento di germi cariogeni nel cavo orale dei bambini.

    Materiali e metodi: secondo le procedure correnti, sono stati eseguiti tamponi gengivo-coronali in 476 bambini delle scuole elementari e medie inferiori di Ferrara, cui è stato somministrato anche un questionario, mirato a conoscere il loro grado di informazione sull’igiene orale. Risultati: nel periodo Gennaio-Aprile 2000, sono stati esaminati 476 bambini suddivisi per sesso ed età [6-8 anni: 67 maschi, 98 femmine; 9-11: 53 maschi, 81 femmine; 12-14: 99 maschi, 78 femmine]. Sono stati isolati 119 ceppi di Rothia dentocariosa, con una preponderanza fra i maschi di 12-14 anni (n. 86; 86,8%. Dai questionari (476 consegnati; 399 compilati si evince che l’86,4% ritiene importante l’igiene orale, ma solo il 51,8% si lava i denti dopo ogni pasto ed appena il 22,3% esegue un controllo periodico dal dentista. Rothia dentocariosa è stata isolata nel 56,5% di coloro che si lavano i denti una volta al giorno e nel 75,9% di quelli che non li lavano.

    Conclusioni: considerando che Rothia dentocariosa non risulta essere un normale saprofita del cavo orale ma è probabilmente un germe opportunista in grado di promuovere attivamente le lesioni della carie iniziale, il suo isolamento può essere considerato un indice precoce di lesione cariogena in progressione. Ne deriva che, nonostante i notevoli progressi compiuti negli ultimi anni, paragonabili a quelli di nazioni ad alto tenore sociosanitario, l’obiettivo dell’eradicazione totale della carie dalla popolazione infantile ferrarese non è stato ancora raggiunto. Ciò principalmente a causa di un difetto di formazione culturale sia dei genitori che dei figli verso le tematiche della prevenzione.

    Risulta pertanto necessario potenziare i programmi di educazione sanitaria finalizzati ad accrescere nella popolazione la consapevolezza dell’importanza dell’igiene orale.

  1. Antonio Mollari e l’architettura nelle Marche dal Neoclassico al Purismo / Antonio Mollari and architecture in Marche region from Neoclassicism to Purism

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Mariano

    2015-02-01

    The early architectural "functionalist" Neoclassicism introduced in the Papal State by the genius of Vanvitelli, with his early works in the Marches, had defined a new design language and a particular simplified taste in architectural decorum, played on the widespread use of clay enriched with essential emphases stone, which will affect the architectural production in the Marches to beyond the eighteenth century. The Napoleonic invasion (1797 will shake the backwardness of the state papal introducing new modern principles of land management and planning, mapping and cadastral new tools, new types of architecture-related services, new roles assigned to public engineers and architects. Linearity, proportion and good taste became theoretical assumptions; constructive correctness and rational correspondence between functions and plans became the yardstick; a serene simplification of forms constantly connected to the economic program was married with recovery of the classical models and Vitruvian read back through the mediation treatises of Vignola and especially of Palladio. All news largely implemented after the Restoration of the Papal rule, where the professional figure of Antonio Mollari, after his exploits in the new Stock Exchange Building in Trieste, is inserted in the vein of architectural Purism. It was "more than a passing circumvention the neoclassical experience", it was a final declination of the broader cultural movement of the European neoclassical, by now exhausted, placed in a few decades, until the papacy of Pius IX, and before the next eclectic anthology of historical revivals.

  2. Bar, fast food e tavole calde: nomi e funzioni dei locali di ristoro nelle città romane dell’Impero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Grossi

    2012-06-01

    Full Text Available Le città di Pompei, Ercolano e Ostia costituiscono una notevole fonte di dati per quanto riguarda la vita quotidiana e commerciale di alcune botteghe, che avevano non solo la possibilità di vendere cibi e bevande calde e di mettere a disposizione dei clienti una serie di spazi in cui pranzare, ma anche di alloggiare con carri e animali: questo lavoro risulta essere un tentativo per mettere in relazione le testimonianze archeologiche rinvenute con le definizioni fornite dalle fonti e, allo stesso tempo, per creare una classificazione tipologica di tali locali sulla base degli arredi interni, delle dimensioni e della collocazione nel contesto urbano.

  3. Un approccio paesaggistico nelle politiche di tutela della natura: verso il Piano di Azione per la tutela della biodiversità della Regione Toscana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Lombardi

    2015-11-01

    Full Text Available In 2011 Tuscany will be the first Region in Italy to complete a building process of a Biodiversity Action Plan. We have been designing that plan thanks to the contribution of a great number of person from Tuscan universities and research centres, technicians from public administrations, practitioners and also with the participation of civil society groups such as environmentalists and stakeholders influenced by the plan. The Biodiversity Action Plan selects biodiversity targets, identifies human threats to those values, establishing goals and actions. The plan's main subjects are high natural value and traditional agricultural landscapes, sustainable forest management, changes in land use and land consumption. The qualifying aspects of the process are the engagement and the contribution of policy makers of key areas for biodiversity (such as agriculture, forestry, land use planning, protected areas and landscape and wide-area approaches.

  4. SOSTENIBILITÀ E FATTIBILITÀ NELLE PROGRAMMAZIONE DELLE OPERE PUBBLICHE. METODOLOGIE E STRUMENTI PER UN CENTRO REGIONALE DI CONTROLLO DEI COSTI NEGLI APPALTI PUBBLICI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Scrivo

    2016-06-01

    Full Text Available The continuing economic crisis and a slow recovery in the construction sector, is becoming an increasingly important theme of the squandering of financial resources invested for the construction of public works. In recent years it has taken cognizance of this critical and unsustainable financial heaviness that causes considerable economic and social repercussions. In addition to the corruption that requires repressive interventions, there are methodological shortcomings of estimated economic, found both in the sector regulations, and in university courses. The work in this area, shows that one of the main problems arises from the programming phase of the works, when the erroneous assessment of the investment costs is reflected up to the realization of the same work. This paper is a summary of how scientific research into economic estimate, may provide tools and identify shared and effective methodologies for the control of expenditure in the public works sector since their initial programming.

  5. La copertura dei rischi finanziari nelle imprese non finanziarie italiane attraverso gli strumenti derivati (The Hedging of Financial Risks Using Derivatives by Italian Non-financial Firms

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianluca Bison

    2002-03-01

    Full Text Available The paper deals with the use of derivatives by Italian non-financial firms, in order to analyse existing theories of hedging behaviour, and provides empirical evidence on a potential differentiation of determinants of derivative use over time. Univariate and multivariate analyses show that the determinants of derivative use reveal marked differences when compared in the different years, so they may change over time. In general, we find that the most determinant variable is foreign sales, and analysis therefore suggests the hypothesis that exposure to exchange rate risk is the strongest determinant in derivative use. Interest rate risk exposure seems to be less relevant. Moreover, from 1997, another variable proves determinant, firm size, which suggests that economies of scale could also be a key variable in derivative use. With respect to financial distress cost models, tax and agency cost theories, the results are mixed.

  6. Analisi del trattamento dell’intertestualità nelle traduzioni italiane delle opere di P.G. Wodehouse (1881-1975) alla luce dell’approccio epistemico

    OpenAIRE

    Valentino, Gabriella

    2017-01-01

    La ricerca sull’umorismo in ambito traduttologico richiede strumenti in grado di coglierne la complessa natura. Viene qui presentato l’approccio epistemico, uno strumento espressamente concepito per l’analisi delle istanze umoristiche presenti nei testi narrativi scritti. Questo approccio prende in considerazione il ruolo svolto dalla conoscenza, tanto linguistica quanto del mondo, nel processo creativo e traduttivo. Esso consente sia al traduttore che al ricercatore di riconoscere la funzion...

  7. Analisi del trattamento dell'intertestualità nelle traduzioni italiane delle opere di P.G. Wodehouse (1881-1975) alla luce dell'approccio epistemico

    OpenAIRE

    Valentino, Gabriella

    2017-01-01

    Research on Humour and Translation studies requires instruments capable to appreciate their complex nature. We present here the epistemic approach, a tool especially devised to analyse the translation of humour instances in written fictional text. This approach focuses on the role knowledge plays in creative production and in the process of translating, allowing both translators and researchers to recognize the functions of the stylistic devices employed to convey humour, and to guide and eva...

  8. La presenza di riviste Open Access ad alto fattore d'impatto nell'ambito della Scienza, della Tecnologia, dell'Ingegneria e della Medicina (STEM

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annarita Barbaro

    2015-09-01

    Full Text Available Il presente studio ha lo scopo di definire a quali servizi sono aperte le riviste ad accesso aperto di alta qualità, per la pubblicazione; esaminando la loro distribuione nella varie discipline scientifiche, tra cui la distribuzione di alcune riviste che non prevedono spese di perfezionamento degli articoli. Lo studio si basa su un confronto sistematico tra le riviste incluse nel DOAJ e le riviste indicizzate sul Journal Citation Reports (JCR Science edition 2013, pubblicato da Thomson Reuters. Il fattore di impatto delle riviste ad accesso aperto è inferiore a quello di altre riviste, in quantità minima, ma significativa. Le riviste ad accesso aperto sono presenti nel quartile più in alto (in base al fattore di impatto di 85 su 176 (48,8% delle categorie esaminate. Non sono presenti riviste ad accesso aperto con un fattore di impatto solo in 16 categorie (9%.

  9. La tutela del risparmio nel pensiero e nell'azione del Governatore Baffi (The defence of savings: Governor Baffi’s belief and achievements

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Sarcinelli

    2013-10-01

    Full Text Available Ten years after his death and twenty after his resignation from Banca d’Italia governorship, Paolo Baffi’s ideas and achievements as regards the protection of savings and the fight against a high and volatile inflation in the turbulent 1970s are reviewed. Against the backdrop of the constitutional precepts in this field, the proposals to shorten maturities and to index bond coupons, first advanced in the well known address Baffi delivered at Accademia Nazionale dei Lincei, were translated into Treasury decisions on public debt at his instigation. Moreover, in the concluding remarks he pronounced at the Banca d’Italia General Meeting of Shareholders between 1976 and 1979 there are many hints at problems and solutions that have become prominent in the 1980s and 1990s.  JEL Codes: B31, E58 

  10. La copertura dei rischi finanziari nelle imprese non finanziarie italiane attraverso gli strumenti derivati (The Hedging of Financial Risks Using Derivatives by Italian Non-financial Firms

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianluca Bison

    2012-04-01

    Full Text Available The paper deals with the use of derivatives by Italian non-financial firms, in order to analyse existing theories of hedging behaviour, and provides empirical evidence on a potential differentiation of determinants of derivative use over time. Univariate and multivariate analyses show that the determinants of derivative use reveal marked differences when compared in the different years, so they may change over time. In general, we find that the most determinant variable is foreign sales, and analysis therefore suggests the hypothesis that exposure to exchange rate risk is the strongest determinant in derivative use. Interest rate risk exposure seems to be less relevant. Moreover, from 1997, another variable proves determinant, firm size, which suggests that economies of scale could also be a key variable in derivative use. With respect to financial distress cost models, tax and agency cost theories, the results are mixed.           JEL Codes: G11, G31, G32, F31Keywords: Financial Risk, Firm, Hedging        

  11. «Quaderni di Filologia e Lingue romanze», Ricerche svolte nell'Università di Macerata, Terza serie, volume 14; Macerata, 1999; 464 pp. + Indice

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pavao Tekavčić

    2000-12-01

    Full Text Available Poiché le linee direttrici del periodico maceratese continuano ad essere queUe dei volumi precedenti, anche la presente recensione segue i principi finora adottati, con­ centrandosi sui contributi linguistici e/o filologici e abbreviando la presentazione degli altri. Gabriella Almanza Ciotti (Il cavaliere Perceval /Elementi per una rilettura/ (5-22: ad un'introduzione su Chrétien de Troyes e una breve rassegna dei suoi romanzi segue il resto dell'articolo che si dedica a Perceval.

  12. "Quaderni di filologia e lingue romanze", Ricerche svolte nell'Università di Macerata; Macerata, vol. 13 (1998, 353 pagine + Indice (2 pp. fuori paginazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pavao Tekavčić

    1999-12-01

    Full Text Available Il periodico maceratese, che abbiamo già recensito in precedenza, mantiene le sue linee direttrici anche nel presente volume sicché la nostra recensione può essere relativamente breve. Come finora, al centro sono i contributi linguistici, un po' meno quelli filologici, mentre degli altri citiamo soltanto i dati principali (autori, titoli, pagine.

  13. Al riparo dai venti: identità  indigene e interazione culturale nell'area del Capo Mannu nel I millennio a.C.

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    Anna Ardu

    2012-12-01

    Full Text Available The area of Capo Mannu (western Sardinia, in which the geographer Ptolemy placed the so called Korakodes portus, represents an interesting case study on the dynamics of interaction between local communities and other Mediterranean elements in west-central Sardinia during the Early Iron Age. Its strategic role as a seaport area, together with the presence of an essential resource such as salt, obtained from the pools behind the sand dunes of the major beaches of the area, are the two key factors that explain the longue durée of the human settlement in this region. Yet to date, very few artifacts from the area can be dated between the eighth and fourth centuries B.C. The site where most of the Early Iron Age materials come from is Su Pallosu, while other elements of material culture related to this phase come from the sites of Sa Rocca Tunda, Monte Benei and Capo Mannu. The poster presents evidence relating to each of these sites.

  14. Culture barbariche, modelli ecclesiastici, tradizione romana nell'Italia longobarda e franca Barbarian culture, ecclesiastical pattern, Roman tradition in the Lombard and Frankish Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Gasparri

    2005-12-01

    Full Text Available

    Propone una sintesi aggiornata sui principali problemi politici, religiosi e culturali dell’Italia dei secoli VIII-IX: l’evoluzione della religiosità dei longobardi dall’arianesimo al progressivo inquadramento cattolico e la difficile integrazione tra longobardi e latini e franchi. Una attenzione particolare è rivolta ai longobardi dell’Italia meridionale.

    This study offers an updated synthesis of the main political, religious and cultural issues in 8th and 9th century Italy. In particular, it examines the progressive transition of the Longobard religious faith from Arianism to Catholicism, and the troubled integration of Lombards, Latins and Franks. Special attention is paid to Lombards’ riots in southern Italy.

  15. Porti, trasporti e cultura del mare nelle città d’Italia, per i 150 anni dall’Unità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Moretti

    2011-04-01

    Full Text Available Le celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia offrono anche l’occasione per interrogarsi sulla storia e lo sviluppo di questo Paese, in particolare in riferimento alla cultura del mare e al sistema dei trasporti via acqua. In un paese peninsulare come l’Italia, con i suoi 7.500 chilometri di fronte d’acqua, la presenza dei porti è sempre stata elemento determinante per la crescita economica e per la sua affermazione sui mercati internazionali. Ma, dalla seconda metà del Novecento, le città e i loro porti sono andati progressivamente separandosi, determinando situazioni di forti contrasti e di continue tensioni. Solo più recentemente – a seguito della legge n. 84 del 1994 – nuove forme di ‘dialogo’ hanno consentito, in talune occasioni, di riavviare politiche di concertazione sui piani di sviluppo delle aree portuali e sul miglioramento della situazione delle zone urbane prossime ai porti. Per tutti questi motivi, l’occasione del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia può rappresentare un momento significativo per riprendere la riflessione sul ruolo dei porti italiani nella storia del nostro paese, ed, eventualmente, sul potenziale rafforzamento che essi possono subire, alla luce dei dati positivi ed incoraggianti dell’intero cluster marittimo in questi ultimi anni, almeno fino alla crisi congiunturale del 2008.Al tempo stesso, si può analizzare la complessa relazione porto-città, in un’ottica di mutuo riconoscimento delle rispettive esigenze e della volontà di sviluppare le proprie attività in un quadro di concreto ed efficace spirito di collaborazione, che richiede sia una maggiore conoscenza reciproca, così come una più efficace definizione degli obiettivi per il raggiungimento di una qualità urbana sostenibile e duratura.La progressiva globalizzazione dell’economia e la liberalizzazione del mercato hanno determinato una generale crescita degli scambi commerciali a livello mondiale e in particolare il bacino del Mediterraneo è diventato un centro di flussi di traffico Est-Ovest e Nord-Sud. L’Italia, posta al centro del bacino del Mediterraneo, è tornata ad essere oggi il crocevia delle più importanti direttrici di collegamento mondiale di merci e passeggeri, vivendo una stagione di intensa crescita nei traffici marittimi. Ad eccezione per quei porti caratterizzati da una forte presenza del segmento crocieristico che ha registrato livelli di crescita interessanti, la crisi congiunturale e globale del 2008 ha avuto effetti molto pesanti anche in questo settore (traffico merci su mezzi pesanti e traffico container. Si pagano alcune lacune storiche della portualità del Mediterraneo, e di quella adriatica in particolare, quali la mancanza di collegamenti terrestri via ferrovia da e per i porti, anche se le Autorità Portuali stanno cercando di colmare il ritardo sia dal punto di vista infrastrutturale che di sostenibilità ambientale, attraverso politiche di condivisione e convivenza tra il porto e il territorio circostante e in una rinnovata e diffusa ‘cultura del mare’ e del ruolo attivo e ‘creativo’ dei porti. Solo attraverso un approccio culturale e una reciproca educazione potrà emergere una nuova percezione del porto in città e della città nel porto. In realtà, esistono già segnali incoraggianti di una recente appropriazione – o ri-appropriazione – del porto in chiave positiva e di un recupero della cultura del mare in alcune città portuali italiane. Attraverso un processo lento e complesso, articolato in eventi diversi, sta maturando un nuovo ‘sentire’ nei confronti dei porti, visti in chiave di risorsa e di parte integrante di una città, purché essi rispettino alcune regole necessarie per una vita urbana sostenibile.

  16. Grandi e piccoli eventi nelle città di mare per mutamenti urbani sostenibili: i casi studio di Lorient e Valencia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Clemente

    2012-12-01

    Full Text Available In generale, i grandi eventi sono considerati dalle città come la possibilità di realizzare nuove architetture e infrastrutture, per migliorare gli spazi pubblici e dare risonanza internazionale alla città stessa. In molte città contemporanee, la ristrutturazione economica e la riqualificazione urbana posto gli eventi al centro delle strategie di cambiamento.Spesso, tuttavia, questi interventi richiedono un tempo molto breve e investimenti elevati, che non sempre hanno un effetto duraturo nel tempo, con edifici e spazi che, dopo l'evento, si trasformano in spazi pubblici inutilizzati o edifici che devono essere riqualificati.Le città costiere rappresentano un campo privilegiato di analisi per approfondire le dinamiche dei processi di sviluppo e di rigenerazione connessi ad eventi.Alcune città hanno potenziato la propria identità marittima sviluppando attività legate alla vela, eventi sportivi velici e la nautica da diporto, promuovendo la crescita sociale ed economica, nonché la riqualificazione delle aree dismesse. Il recupero di questa identità è il punto di partenza per migliorare la qualità urbana e attrarre grandi eventi, sviluppando la competitività in un circolo virtuoso.L'immagine di queste città è migliorata, a livello locale, nazionale e internazionale, promuovendo processi di riqualificazione che hanno coinvolto i responsabili politici, gli utenti della città e gli stakeolders.Nei casi di successo, i grandi e i piccoli eventi rappresentano tessere di un mosaico più ampio, una visione della città fondata sulla identità marittima e il progetto di riqualificazione del waterfront è stato in grado di rafforzare le relazioni con le aree urbane esistenti.Il saggio propone due casi di studio europei, le città di Lorient e Valencia, mettendo in evidenza il ruolo della pianificazione a lungo termine nei processi di rigenerazione.La città di Lorient, in linea con la sua storia, ha iniziato un processo di rigenerazione basato sulla sua cultura di città di mare. Le attività legate al mare sono stati potenziate, creando spazi per la vela e la nautica da diporto, che ha portato alla riqualificazione delle aree dismesse e dell'area portuale. Questo processo di riqualificazione, legato alla sua identità storica, la costruzione di nuove infrastrutture e dei nuovi attrattori economici e funzionali, stanno garantendo la sua candidatura come sede di Mega eventi velici. I risultati sono stati una migliore qualità della vita per i residenti, sviluppo economico e del turismo.Il secondo caso riguarda la città di Valencia. Rappresenta un esempio emblematico perché la designazione come città ospitante la 32° America’s Cup ha avviato un lungo processo di rigenerazione urbana. Questo evento ha proiettato la città sulla scena internazionale e ha consolidato alcuni processi e strategie già avviati.La riabilitazione della zona del porto storico per la 32° America’s Cup, insieme a interventi importanti come La Ciudad de las Artes y las Ciencias e il circuito di Formula 1, ha dato un nuovo volto alla città negli ultimi decenni. La metamorfosi della città è avvenuta con il contributo di importanti architetti contemporanei.Il recupero del waterfront è stato progettato non solo per la competizione velica, ma, soprattutto, come occasione per dotare la città di nuove attrezzature formative, culturali, ricreative e del tempo libero, per promuovere il turismo e l'ospitalità.L'importanza e il valore emblematico del caso Valencia ha attirato l'interesse di esperti, non solo pianificatori e architetti, ma anche specialisti del marketing turistico e della gestione degli eventi sportivi.

  17. Atti del seminario internazionale "Traduzioni e circolazione della letteratura economico-politica nell'Europa settecentesca" (Firenze, Dipartimento di Studi storici e geografici, 20-21 Settembre 2002

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Niccolò Guasti (a cura di

    2004-01-01

    Full Text Available Niccolò Guasti - Rolando Minuti, Premessa. Antonella Alimento, Le traduzioni progettate, ma mai pubblicate, della Relazione dello stato in cui si trova l'opera del censimento universale dello stato di Milano di Pompeo Neri. Vieri Becagli, Circolazione e diffusione delle traduzioni di testi economici nel '700 italiano: problemi di ricerca. Sandro Landi, Censura e legittimazione del discorso politico. La traduzione toscana dell’ Histoire des Deux Indes dell’abate Raynal. Niccolò Guasti, Il ‘‘ragno di Francia’’ e la ‘‘mosca di Spagna’’: Forbonnais e la riforma della fiscalità all’epoca di Ensenada e Machault. Vicent Llombart, Traducciones españolas de economía política (1700-1812: catálogo bibliográfico y una nueva perspectiva. Jesús Astigarraga, Diálogo económico en la ‘otra’ Europa. Las traducciones españolas de los economistas de la Ilustración napolitana (A. Genovesi, F. Galiani y G. Filangieri. José Miguel Delgado Barrado, La transmisión de escritos económicos en España: el ejemplo de la Erudición política de Teodoro Ventura Argumosa Gándara (1743.

  18. Modelli di genere: la rappresentazione di modelle, celebrità e persone comuni nelle riviste di moda: una comparazione tra Italia e Olanda

    NARCIS (Netherlands)

    Kuipers, G.M.M.; van der Laan, E.; Arfini, E.A.G.

    2013-01-01

    This article presents a systematic comparative analysis of gender representations in fashion magazines in Italy in the Netherlands. Attempting to nuance and specify the social dynamics of gender representation, we compare a number of relevant categories. The data come from a new database which has

  19. L'evoluzione dei sistemi finanziari locali nell'era dell'euro (The Evolution of Local Financial System in the Euro Era

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Alessandrini

    2000-09-01

    Full Text Available In the next few years, the Italian financial system will face the challenges of an increasingly competitive environment. The need for change is however constrained by the traditional structure of the Italian economy (with large numbers of small firms and marked regional disparities. This paper focuses on the role and on the future prospects of local financial systems. We identify and address four sets of problems: (a the relationship between the real and the financial sectors at the regional level; (b the integration between central and peripheral financial markets; (c the role of local banks; and (d the introduction of financial innovations consistent with different levels of regional development.

  20. La mostra “Pietro Porcinai (1910-1986. Il lavoro di un paesaggista italiano nelle immagini e nei disegni dell’archivio fiesolano”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tessa Matteini

    2015-11-01

    Full Text Available La Mostra, inaugurata all’Istituto Italiano di Cultura a Colonia il 3 marzo 20041 e riproposta, nella stessa città, nel settembre successivo alla Kölnmesse, colma una lacuna importante per la conoscenza della figura e delle opere di uno dei maggiori paesaggisti del Novecento. La vicenda umana e professionale di Pietro Porcinai viene presentata per la prima volta al di fuori dei confini nazionali, attraverso i documenti e le immagini fotografiche conservati nell’Archivio di Villa Rondinelli a Fiesole, atelier del paesaggista, laboratorio culturale e centro operativo per lo studio e la creazione di giardini e paesaggi. L’esposizione, curata da Luigi Latini2 con la collaborazione di Tessa Matteini e Marco Cei, è suddivisa in tre parti. La prima si occupa di delineare la figura di Pietro Porcinai, analizzando la sua formazione ed il contesto culturale in cui si è mosso, tra tradizione e modernità; la seconda indaga sullo sviluppo della complessa macchina professionale che gli ha consentito l’invenzione di alcuni tra i più straordinari paesaggi italiani del dopoguerra; la terza infine é dedicata allo studio di cinque progetti esemplari, diversi per ubicazione, tematiche, cronologia, disegno e materia, ma uniti dall’intima ed etica coerenza che pervade tutto il lavoro di Porcinai. 

  1. FROM IPAB TO ASP: THE EVOLUTION OF DECISIONAL PROCESSES

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dario Recubini

    2014-12-01

    Full Text Available This study aims to analyze the evolution of decision-making processes through the transformation of The Public Institution of Assistance and Charity (IPAB, in Public Corporations aimed to the Person (ASP. Public corporations of services oriented to the Person (ASP are, in facts, an innovation. In the Public sector, ASPs are of big relevance, providing health care services to the society and taking a new and innovative governance model. This model wants to increase he awareness of ASP’s role in the public sector and generate awareness of the social effects, coupled with cost effectiveness and competitiveness. The public-law Corporations, which have got legal subject, administrative, property, accounting and financial autonomy, perform their activity with efficiency, efficacy and cost effectiveness, keeping the right balance between costs and profits. They are also able to save, anyway, not less than a third of incomings to realize various activities. These kind of companies are active at council and provincial level. This process is managed by the Region which endorses its Statutes, promotes the establishment of tools for the valuation of property assets and regulates the information and accounting system.   DALLE IPAB ALLE ASP: L’EVOLUZIONE DEI PROCESSI DECISIONALI Lo studio intende analizzare l’evoluzione dei processi decisionali nella trasformazione delle Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficienza (IPAB in Aziende Servizi alla Persona (ASP. Le Aziende pubbliche di servizi alla persona (ASP rappresentano, infatti,  un soggetto innovativo di grande rilevanza nell'ambito dei soggetti pubblici produttori ed erogatori di servizi socio-sanitari assumendo un nuovo modello di governance innovativo, diretto ad aumentare la consapevolezza del ruolo svolto e degli effetti prodotti in termini sociali, economici e competitivi. Aziende di diritto pubblico, dotate di personalità giuridica, di autonomia statutaria, gestionale, patrimoniale

  2. Organization and information and communication technologies. Internal communication as support of ENEA's improvement and innovation; Organizzazione e tecnologie dell'informazione e della comunicazione (OICT). La comunicazione interna a supporto del cambiamento e dell'innovazione in ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    D' Arcangelo, D.; Malizia, P. [Libera Universita' Maria SS. Assunta, Facolta' di Lettere e Filosofia, Rome (Italy); Di Marco, R.A. [ENEA, Funzione Centrale Informatica, Sede Centrale, Rome (Italy)

    2000-07-01

    Today's globalization, technological innovation and new normative-institutional context (the reform of the Civil Service tending towards bureaucratical simplification and a restructuring of public works) make for a stronger stimulus for change in terms of organization. Communication culture and climate, which can be described as soft variables, take on great importance as determining the identity and internal image of the organization. The definition of roles and responsibilities, working surroundings, levels of information, credibility of the information itself, communication content and channels, degree of and delegation of responsibility, staff management policy, the training system, union relations, all of these are variables which must necessarily be administered with a view to greater adherence to the criteria of organizational economics. Internal communication takes on a key role in the construction, modification and promotion of a new organizational identity, coherent with the strategic objectives that the corporation has set itself. The specific features of the internal telematic network of the organization (Intra ENEA) are its interactivity and multimediality; the employment of this type of communication can be conceived as use of an instrument for definition and circulation of a multitude of products/services, directed to the satisfaction of the needs of information and communication of the internal customer, all within the viewpoint of internal marketing. [Italian] La globalizzazione, l'innovazione tecnologica, il nuovo contesto normativo-istituzionale (la riforma della Pubblica Amministrazione volta alla semplificazione amministrativa e alla riorganizzazione del lavoro pubblico) costituiscono, oggi, per l'organizzazione, un piu' forte stimolo al cambiamento. Grande importanza assumono la cultura ed il clima comunicazionale, variabili definibili soft, che determinano l'identita' e l'immagine interna dell

  3. Primo numero di Asimmetrie, la nuova rivista dell'Infn

    CERN Multimedia

    2006-01-01

    "Un nuovo mezzo messo a disposizione dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare per far comprendere al grande pubblico ciò che avviene alle frontiere della ricerca in fisica nucleare e delle particelle." (1 page)

  4. La musica nel secolo delle masse (Musica e società 3

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Sini

    2013-04-01

    Full Text Available I Beatles. Alex Ross: Senti questo. Il destino della musica nell’età moderna. Il pubblico di massa. I giovani, la cultura e la musica. Il significato della musica è affidato ai suoi fruitori.

  5. Tutti i colori dell'universo

    CERN Multimedia

    Battiston, Roberto

    2009-01-01

    A partire dal 27 ottobre, una mostra sull'osservazione e lo studio dell'universo affronta la sfida di avvicinare il grande pubblico alle conoscenze scientifiche raccolte decrifrando l'alfabeto del cosmo. (4 pages)

  6. “Wit larded with malice” – Translating Shakespeare’s culinary language

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Scarpa

    2015-12-01

    pubblicazioni più recenti (Fitzpatrick 2007, 2011 sul linguaggio shakespeariano in riferimento al gusto, al cibo e alla sua cottura, nell’articolo vengono presentati alcuni esempi delle diverse traduzioni in italiano del linguaggio e della terminologia – storicamente distanti da noi e spesso culturalmente connotati – che veicolano il sapere culinario di Shakespeare, evidenziando le difficoltà incontrate dai traduttori per cercare di mantenere le immagini gastronomiche anche nella lingua di arrivo. Questa lingua altamente specializzata può infatti essere fatta rientrare in quel più ampio “linguaggio delle cose” del Bardo che è maggiormente a rischio di diventare arcaico e di diventare quindi un problema di traduzione per epoche e contesti culturali diversi. Gli esempi sono stati tratti soprattutto dalle fasi di due diverse operazioni culinarie: la preparazione e cottura del pane e dei dolci, e la preparazione e la cottura della carne. L’approccio del traduttore che viene considerato più adatto a tradurre i riferimenti al cibo nelle opere di Shakespeare è quello che si incentra sul lettore di arrivo. In sede di conclusione verrà fatto riferimento anche ad altri approcci al linguaggio shakespeariano che, pur essendo al di fuori dei confini dei Translation Studies, sono anch’essi incentrati sul destinatario in quanto finalizzati a rivitalizzare il teatro di Shakespeare per un pubblico contemporaneo.

  7. Improved Trajectory Search Capability for Multi-Rendezvous and Flyby Missions

    Data.gov (United States)

    National Aeronautics and Space Administration — This work made vital improvements to a primitive trajectory search algorithm known as NASA Exhaustive Lambert Lattice Search (NELLS). NELLS was created to work hand...

  8. La differenziazione nei servizi di trasporti intermodali

    OpenAIRE

    Midoro, Renato

    2000-01-01

    La prestazione del servizio via mare “pier to pier”, sia il servizio “door to door”, attraverso il coordinamento e il controllo di tutti i gangli marittimi, portuali, terrestri e ferroviari, presentano caratteri di omogeneità e il fatto di offrirli rappresenta il requisito base, un “essential” richiesto dai clienti globali. Assicurare la qualità nel trasporto via mare e multimodale dei carichi rappresenta la condizione di base per poter competere. Il rapporto tra l’impresa di trasporto interm...

  9. Expo e sistemi innovativi per la mobilità Mega Events and innovative mobility system: the Expo transport lessons

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrica Papa

    2008-08-01

    Full Text Available Il grande evento è stato definito come una forma di “accelerazione” per la trasformazione dei sistemi urbani (Boeri, 2008 e per la costruzione di importanti opere nelle città ospitanti. Questo termine risulta ancora più appropriato se si fa riferimento ad una particolare categoria di infrastrutture: le attrezzature per la mobilità. Il lavoro proposto, partendo da una analisi di casi di studio internazionali, dimostra come la costruzione di sistemi di trasporto in occasione dei grandi eventi risulti occasione di sperimentazione e di costruzione di opere innovative e decisamente orientate ad una mobilità del futuro (Richards, 2001. L’analisi comparativa evidenzia come la costruzione di nuove opere e nuovi servizi di trasporto costituiscano icone mediatiche del grande evento e simboli della città ospitante, contribuendo alla diffusione di soluzioni innovative per la mobilità urbana. Il grande evento in sintesi diventa opportunità per la messa in pratica di prototipi di nuove forma di mobilità, la diffusione e la sperimentazione di nuove tecnologie. Mega events have been defined as a form of “speeding up” for urban system transformation (Boeri 2008 and for the implementation of ground-breaking policies in host cities. This term is even more appropriate if is referred to the construction of pioneering mobility systems. Big events and in particular Expo constitute opportunities for the building up of innovative solution for urban mobility, the diffusion and the testing of new technology and prototypes. This article, starting from a review of international study cases, shows how the construction of mobility systems for International Expo is an occasion of testing and constructing innovative transport infrastructures oriented to the mobility of the future (Richards 2001. The article illustrate this phenomena trough the study of the evolution during the last fifty years of transport planning and design in ten different Expo, describing

  10. Monte Carlo analysis of radiative transport in oceanographic lidar measurements

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cupini, E.; Ferro, G. [ENEA, Divisione Fisica Applicata, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy); Ferrari, N. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. Ingegneria Energetica, Nucleare e del Controllo Ambientale

    2001-07-01

    'interazione nel campo di vista dell'apparato ricevente del lidar fluorosensore. Cio' offre un mezzo efficace per la modellizzazione di un sistema lidar con vincoli geometrici realistici. Il modello semi analitico Montecarlo di trasporto radioattivo ottenuto, e' stato sviluppato nell'ambito del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA) ed e' previsto il suo utilizzo per l'analisi dei dati misurati sia a bordo di una nave avente sul ponte un lidar fluorosensore sia di un sistema installato su un veicolo sommergibile (ROV).

  11. Deposition of elements in a beechwood in the Central Apennines (National Park of Abruzzo) and their interaction with the crowns; Deposizione di elementi in una faggeta del parco Nazionale d`Abruzzo ed interazione chimica con le chiome

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Talone, F.; Bussotti, F.; Grossoni, P. [Florence, Univ. (Italy). Dip. Biologia Vegetale, lab. Botanica Applicata e Forestale

    1998-03-01

    During a 12 months period (November 1992-October 1993) were collected samples of atmospheric depositions (open field, throughfall and stem flow) in a beechwood located in the central Apennine, far from pollution sources. The nutritional status of leaves and the fertility of the soil were also analysed. Results show only few acidic episodes, due to a long range atmospheric transport. Many cations, mainly potassium, are leached from the leaves, but their uptake by roots is very quick; the leaching occurs during the foliar growth rather than the senescence period. No stress symptoms have been observed in the leaves. During the winter months the branchlets also keep and filter the rain. The throughfall is usually less acidic than the open field depositions; whereas the stem flow carries much more acidity to the soil. Sea salt is one of the main component of the deposition chemistry, and likely it has an impact on the ecosystem. Deposition of anthropogenic elements as nitrogen and sulphur are quite little. [Italiano] Nel periodo Novembre 1992-Ottobre 1993 e` stata effettuata una campagna di campionamento delle deposizioni atmosferiche (acque raccolte in area coperta, sottochioma, e come scorrimento sul fusto) in una faggeta del Parco nazionale d`Abruzzo, localizzata lontano da pressione antropica e da fonti dirette d`inquinamento. Nel contempo sono stati analizzzati i parametri chimici e morfologici delle foglie di faggio e lo stato nutrizionale del suolo. I risultati indicano che, pur in presenza di limitati episodi di acidificazione dovuti al trasporto di inquinanti sulla lunga distanza, lo stato dell`ecosistema e` sostanzialmente buono. Gli elementi liscivati dalle chiome (soprattutto il potassio) vengono prontamente recuperati dalle radici e non sono state rilevate condizioni di stress. La liscivazione degli elementi avviene nel periodo di crescita e sviluppo delle foglie, piuttosto che in quello della loro senescenza. L`azione di trattenuta e filtraggio delle

  12. L'Europa accelera sul progetto Grid

    CERN Multimedia

    2003-01-01

    "Il consorzio pan-europeo Egee sta pilotando a Bruxelles la complessa operazione che dotera' l'Europa di un mercato comune delle risorse di calcolo sulla base del modello Grid (griglia di calcolo, trasporto e distribuzione di dati)" (1 page).

  13. Meccanica statistica

    CERN Document Server

    Touschek, Bruno

    1970-01-01

    Meccanica statistica e termodinamica dell'oscillatore armonico ; teoria dell'ensemble di Gibbs ; termodinamica covariante ; termodinamica di n gas ideale di particelle identiche ; gas degenere e imperfetto ; sistemi in cui il numero delle particelle non è costante ; proprietà degli stati di non-equilibrio ; i fondamenti microscopici della master equation ; applicazioni della master equation ; teoria del trasporto.

  14. Termodinamica

    CERN Document Server

    Grilli, Mario

    1985-01-01

    Descrizione macroscopica di un sistema termodinamico ; descrizione microscopio : statistica di un sistema termodinamico ; calore e lavoro ; il calore dal punto di vista miscroscopico ; il secondo principio della termodinamica : entropia ; interpretazione miscroscopica-statistica della entropia : postulato di Nernst-Planck ; fenomeni di trasporto.

  15. La logistica nei processi di trasformazione dell’area orientale di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Galderisi

    2010-07-01

    Full Text Available Stoccaggio e trasporto merci hanno assunto, già da alcuni anni, un ruolo rilevante nell’area orientale di Napoli, con impatti significativi sulla qualità urbana ed ambientale dell’area. In quest’area, anche grazie alla sua vicinanza ai principali nodi della mobilità (porto, aeroporto, stazione ferroviaria e alla significativa presenza di aree produttive dismesse o in dismissione, trovano oggi spazio numerose attività di stoccaggio e spedizione merci, in molti casi localizzate all’interno di ex aree industriali, in assenza di una reale ottica “sistemica”. Pertanto, a partire da una breve disamina dell’evoluzione dell’area orientale e di quanto previsto dagli strumenti urbanistici vigenti per la sua trasformazione, il contributo focalizza l’attenzione sul ruolo attuale dslle attività di stoccaggio e trasporto merci nell’area. Quindi, sulla base di alcune recenti esperienze di italiane e in riferimento ad ipotesi già avanzate per l’organizzazione di una piattaforma logistica nell’area orientale di Napoli -quale strumento per ottimizzare le necessità di stoccaggio e trasporto merci riducendone le esternalità negative- valuta la compatibilità di tali scelte con le prospettive di evoluzione/trasformazione dell’area e il potenziale ruolo che l’area potrebbe svolgere in una prospettiva di ri-organizzazione del trasporto merci in ambito urbano.

  16. Come quando cade la neve...

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    rete S.L.U.R.P.

    2013-03-01

    Full Text Available Lo S.L.U.R.P. lancia un’idea di spazio pubblico di cui si riappropria chi lo usa. Le azioni dei ribelli ludici hanno lo scopo di restituire alla città la dimensione del gioco libero, di denunciare le forme di controllo dello spazio pubblico, di contrastare l’inibizione delle pratiche ludiche spontanee, la loro standardizzazione e mercificazione. Il potenziale ludico delle nostre città è stato circoscritto in aree recintate che sono diventati gli unici luoghi dove è riconosciuto ufficialmente il diritto al gioco e nel caso specifico dei bambini anche il diritto alla città.

  17. A future for italian water; Un futuro per l'acqua in Italia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Passino, R.; Benedini, M.; Di Pinto, A.C.; Pagnotta, R. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Ricerca sulle Acque, Bari (Italy)

    2000-06-01

    account the environmental constraints and in view of a harmonised development in all the Italian regions. To achieve this goal several actions are to be considered, at the political, economical and technical level. An important help can be given by a suitable research, structured in a multi-disciplinary form, able to face the complexity of the actual water problems. To this aim all the Italian research policy should be revised, assessing priorities and focusing on the more efficient scientific institutions. While an overall action, involving all the main aspects, is expected at the national scale, an interesting and useful example can be a project concerning the southern country's regions, in which water problems are traditionally a determining factor. [Italian] La disponibilita' d'acqua in Italia e' condizionata dalla particolare situazione climatica e varia molto da punto a punto. A livello aggregato dell'intero Paese, l'ammontare delle risorse di superficie, tenendo in debito conto i numerosi serbatoi, e' all'incirca 39,7 km{sup 3}, mentre quello delle risorse sotterraneee e' di circa 12 km{sup 3}. Con riferimento alla popolazione attuale, la risorsa disponibile annualmente varia da 388 m{sup 3}/ab. in Sicilia a 1975 m{sup 3}/ab. nel Triveneto. Grandi prelievi provvedono a garantire il fabbisogno per gli usi domestici, agricoli ed industriali, avvalendosi di complessi reti di trasporto e distribuzione. Sistemi fognari, non sempre dotati di efficienti impianti di trattamento, sversano acque di scarico nei fiumi, nei laghi e nelle acque costiere, inquinando tatno i corpi idrici superficiali che quelli sotterranei. Al tempo stesso, le particolari caratteristiche idrologiche sono responsabili di intense piogge che provocano alluvioni e frane. L'utilizzo, la protezione ed il controllo delle risorse idriche sono pertanto un complesso problema, ulteriormente aggravato dalla mancanza di un appropriato sistema di governo. Le

  18. Coffee consumption and risk of acute myocardial infarction in Italian males. GISSI-EFRIM. Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nell'Infarto, Epidemiologia dei Fattori di Rischio del'Infarto Miocardico.

    Science.gov (United States)

    D'Avanzo, B; La Vecchia, C; Tognoni, G; Franceschi, S; Franzosi, M G; Nobili, A; Santoro, L; Scarsi, G

    1993-11-01

    The relationship between coffee consumption and acute myocardial infarction (AMI) was analyzed using data from a case-control study conducted in 1988 to 1989 within the framework of the GISSI-2 trial on streptokinase versus alteplase and heparin versus no heparin in the treatment of AMI. A total of 801 male patients with AMI and 792 control subjects who were hospitalized in several Italian regions for diseases unrelated to known or potential risk factors for cardiovascular diseases were included. Compared with coffee nondrinkers, the multivariate relative risks (RRs), after allowance for age, education, body mass index, smoking habits, alcohol consumption, family history of AMI, cholesterol level, history of diabetes, and hypertension, were 0.8 (95% confidence interval (CI), 0.5 to 1.2) for consumption of one cup/d, 1.3 (95% CI, 0.9 to 2.0) for two cups/d, 1.8 (95% CI, 1.1 to 2.7) for three cups, 2.5 (95% CI, 1.5 to 4.1) for four cups, and 2.6 (95% CI, 1.6 to 4.2) for five cups or more. The trend in risk with dose was statistically significant (P < 0.001). Duration of coffee consumption was not associated with the risk of AMI. The RRs for daily coffee consumption were elevated across strata of various covariates, including age, smoking habits, cholesterol level, diabetes, and hypertension, with a particularly elevated (although not significantly heterogeneous) estimate in patients younger than 50 years (RR, 5.7; 95% CI, 3.0 to 10.9 for four or more cups/d). The RR in patients who drank four or more cups of coffee per day and were current smokers was 8.1 (95% CI, 5.1 to 13.0), suggesting an unfavorable effect on the combination of cigarette smoking and high coffee intake on the risk of AMI.

  19. Attributable risks for nonfatal myocardial infarction in Italy. GISSI-EFRIM investigators. Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nell'Infarto Miocardico. Epidemiologia dei Fattori di Rischio dell'Infarto Miocardico.

    Science.gov (United States)

    Negri, E; La Vecchia, C; Franzosi, M G; Tognoni, G

    1995-11-01

    The proportions of nonfatal acute myocardial infarctions (AMI) in Italy attributable to cigarette smoking, body mass, serum cholesterol level, hypertension, diabetes, and family history of AMI (attributable risks, AR) were estimated using data from a case-control study on 614 incident cases of AMI before age 75 with no history of ischemic heart disease and 792 control subjects admitted to the same hospitals where cases were identified for acute, nonneoplastic, cardio- or cerebrovascular conditions not known or suspected to be related to cigarette smoking. The study was conducted between September 1988 and June 1989 within the framework of the GISSI-2 clinical trial. We assumed a multiplicative model and thus the risk attributable to several factors combined is not the sum of those attributable to the single factors. Overall the AR of smoking was 49%, and for cholesterol, body mass, family history of AMI, hypertension, and diabetes the AR were 49, 16, 14, 13, and 6%, respectively. Together these factors explained 85% of AMI cases. Though differences emerged for each single factor, the proportion of AMI explained by the six factors together was approximately the same for both sexes, while these factors accounted for 97% of AMI cases before age 50 (and smoking alone for 70%) and for 80% after age 50. This study confirms that interventions on well-defined risk factors could, in principle, lead to the avoidance of the great majority of myocardial infarctions in this population (i.e., about 80% before age 75 and about 95% before age 50).

  20. Frequency of consumption of selected indicator foods and serum cholesterol. GISSI-EFRIM investigators. Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nell'Infarto--Epidemiologia dei Fattori di Rischio dell'Infarto Miocardico.

    Science.gov (United States)

    D'Avanzo, B; Negri, E; Nobili, A; La Vecchia, C

    1995-06-01

    The relationship between frequency of consumption of eleven indicator foods (milk, meat, liver, carrots, green vegetables, fruit, eggs, ham, fish, cheese and alcohol) and serum cholesterol was investigated in the comparison group of a case-control study of acute myocardial infarction conducted in Italy. Data were collected on 792 subjects from various Italian regions, admitted to hospital for acute conditions unrelated to any known or potential risk factor for myocardial infarction or to long-term modifications in diet. No statistically or epidemiologically meaningful relationship emerged between serum cholesterol level and frequency of consumption of any of these foods. Cholesterol levels rose according to increasing consumption tertiles for most of the indicator foods considered. Higher values for the higher tertile of consumption were observed for meat, ham and eggs, but also for fruit, carrots and green vegetables. However, correlation coefficients between frequency of consumption of various food items and serum cholesterol level were uniformly low for all food items considered, ranging between -0.09 (for milk) and 0.19 (for ham). Although a more comprehensive diet history may lead to different indications, the present data are not suggestive of any major influence of long-term frequency of consumption of a few selected indicator foods on serum cholesterol levels.

  1. Physical activity and the risk of acute myocardial infarction. GISSI-EFRIM Investigators. Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nell'Infarto-Epidemiologia dei Fattori di Rischio dell'Infarto Miocardico.

    Science.gov (United States)

    D'Avanzo, B; Santoro, L; La Vecchia, C; Maggioni, A; Nobili, A; Iacuitti, G; Franceschi, S

    1993-11-01

    The relationship between physical activity and acute myocardial infarction (AMI) was examined in a case-control study conducted in Italy in 1988 to 1989 within the framework of the GISSI-2 trial of streptokinase versus alteplase and heparin versus no heparin in the treatment of AMI. A total of 916 case patients admitted to coronary care units from various Italian regions for AMI were interviewed. Control subjects were 1106 patients admitted to the same network of hospitals for a broad spectrum of acute diseases not related to known or potential risk factors for myocardial infarction. Among various types of physical activity (occupational activity, walking, stair climbing, and sport and leisure-time physical activity), occupational physical exercise emerged as the most protective. Multivariate odds ratios (ORs) were 1.4 (95% confidence interval (CI), 1.0 to 2.0) and 1.6 (95% CI, 1.2 to 2.1) for the two lowest levels of occupational physical activity. The trends of increasing risk with decreasing activity were consistent, although less strong, when other types of activity were considered. The protection conveyed by occupational physical activity was similar across various strata of sex, age, education, smoking habits, and diabetes, and was not explained by serum cholesterol, body weight, or hypertension. This study therefore confirms that low physical activity is an indicator of subsequent risk of AMI.

  2. Serum cholesterol and acute myocardial infarction: a case-control study from the GISSI-2 trial. Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nell'Infarto-Epidemiologia dei Fattori di Rischio dell'Infarto Miocardico Investigators.

    Science.gov (United States)

    Nobili, A; D'Avanzo, B; Santoro, L; Ventura, G; Todesco, P; La Vecchia, C

    1994-05-01

    To examine the role of serum cholesterol in acute myocardial infarction in a population of patients with no history of coronary heart disease and to establish the nature of this association, the degree of risk, and the possible interaction between serum cholesterol and other major risk factors for acute myocardial infarction. Case-control study. 90 hospitals in northern, central, and southern Italy. 916 consecutive cases of newly diagnosed acute myocardial infarction and 1106 hospital controls admitted to hospital with acute conditions not related to known or suspected risk factors for coronary heart disease. Data were collected with a structured questionnaire and blood samples were taken by venepuncture as soon as possible after admission to hospital from cases and controls. Blood cholesterol concentrations were available for 614 cases and 792 controls. After adjustment by logistic regression for sex, age, education, geographical area, smoking status, body mass index, history of diabetes and hypertension, and family history of coronary heart disease the estimated relative risks of acute myocardial infarction for quintiles of serum cholesterol (from lowest to highest) were 2.3 (95% confidence interval (CI) 1.6 to 3.4), 3.1 (95% CI 2.1 to 4.6), 4.1 (95% CI 2.8 to 6.0), and 5.2 (95% CI 3.5 to 7.7). The estimated relative risk across selected covariates increased from the lowest to the highest quintile of serum cholesterol particularly for men, patients under 55 years of age, and smokers. When the possible interaction of known risk factors with serum cholesterol was examined, smoking habits, diabetes, and hypertension had approximately multiplicative effects on relative risk. This study indicates that serum cholesterol was an independent risk factor for acute myocardial infarction. This association was linear, with no threshold level. Moreover, there was a multiplicative effect between cholesterol and other major risk factors on the relative risk of acute myocardial infarction.

  3. Cigarette smoking and acute myocardial infarction. A case-control study from the GISSI-2 trial. GISSI-EFRIM Investigators. Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nell'Infarto--Epidemiologia dei Fattori di Rischio dell'infarto Miocardioco.

    Science.gov (United States)

    Negri, E; La Vecchia, C; Nobili, A; D'Avanzo, B; Bechi, S

    1994-08-01

    To make a further quantitative assessment of the relationship between cigarette smoking and the risk of myocardial infarction, a multicentric case-control study was conducted in Italy between September 1988 and June 1989 within the framework of the GISSI-2 trial. Ninety hospitals in various Italian Regions participated. 916 cases of acute myocardial infarction with no history of ischaemic heart disease and 1106 controls admitted to hospital for acute conditions not related to known or suspected risk factors for ischaemic heart disease were studied. Relative risks (RR) and 95% confidence intervals (CI) of myocardial infarction according to various measures of tobacco smoking, were adjusted for identified potential confounding factors using multiple logistic regression. Compared to lifelong non-smokers, the RR was 1.3 (95% CI 1.0 to 1.9) for ex-smokers, 2.0 (95% CI 1.4 to 2.9) for current smokers of less than 15 cigarettes per day, 3.1 (95% CI 2.2 to 4.2) for 15-24 cigarettes per day and 4.9 (95% CI 3.4 to 7.1) for 25 or more cigarettes per day. No trend in risk was evident for the duration, the RR being around 3 for subsequent categories. There was a significant interaction between smoking and age. Below the age 45, smokers of 25 or more cigarettes per day had a 33 times higher risk than non-smokers, compared to 7.5 at in the age group 45-54, 4.4 between the ages 55-64 and 2.5 at the age of 65 or over. The risk estimates were higher in women (RR for > or = 25 cigarettes per day = 10.1), in subjects in the lowest cholesterol tertile (RR = 11.9), with no history of diabetes (RR = 6.8), hypertension (RR = 9.5), no family history ischaemic heart disease (RR = 9.1) and low body mass index (RR = 9.3). The importance of smoking is confirmed as a cause of acute myocardial infarction: about 50% of all nonfatal infarctions in this Italian population could be attributable to cigarette smoking.(ABSTRACT TRUNCATED AT 250 WORDS)

  4. Epidemiologic study of use of resources in patients with unstable angina: the EARISA registry. On behalf on the EARISA Investigators (Epidemiologia dell'Assorbimento di Risorse nell'Ischemia, Scompenso e Angina).

    Science.gov (United States)

    Maggioni, A P; Schweiger, C; Tavazzi, L; Langiano, T; Lucci, D; Ramponi, C; Repetto, F; De Vita, C

    2000-08-01

    The EARISA Registry was designed to describe diagnostic and therapeutic resources used in Italian cardiology centers for patients with the epidemiologically most relevant cardiac diseases. This article focuses on patients with unstable angina; characteristics associated with invasive procedures were specifically analyzed. Information was collected over a 2-week period on 1420 patients with unstable angina discharged from 308 cardiology centers. The mean length of stay was 9 +/- 6 days; 51% of patients were admitted to a coronary care unit (mean length of stay, 4 +/- 3 days). Noninvasive procedures included echocardiography (64%), Holter monitoring (25%), exercise stress testing (24%), and echocardiographic stress testing or nuclear imaging (7%). Invasive procedures were coronary angiography (39%) and percutaneous transluminal coronary angioplasty or coronary artery bypass grafting (13%). Unstable angina had a greater impact on invasive procedures than acute myocardial infarction. Variables independently associated with a higher rate of coronary angiographic procedures were younger age, higher technologic level of the hospital, and need for intravenous therapy. In Italy, approximately half the patients with unstable angina are admitted to hospitals without catheterization laboratories or cardiac surgery facilities. This fact supports the concept that treatments that can be administered in all types of hospitals are more likely to affect the outcome of patients with unstable angina. Overall, the rates of coronary angiography and revascularization procedures appeared low, and the setting where cardiologists practice, rather than patient characteristics, is the major determinant of the care given to patients with unstable angina.

  5. Acute myocardial infarction: association with time since stopping smoking in Italy. GISSI-EFRIM Investigators. Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nell'Infarto. Epidemiologia dei Fattori di Rischio dell'Infarto Miocardico.

    Science.gov (United States)

    Negri, E; La Vecchia, C; D'Avanzo, B; Nobili, A; La Malfa, R G

    1994-04-01

    The study aimed to investigate the relationship between years since stopping smoking and the risk of acute myocardial infarction. This was a hospital based, multicentre, case-control study conducted in Italy between September 1988 and June 1989 within the framework of the GISSI-2 clinical trial. Over 80 coronary care units in various Italian regions participated. A total of 916 incident cases of acute myocardial infarction, below age 75 years, and with no history of ischaemic heart disease, and 1106 control subjects admitted to the same hospitals for acute, non-neoplastic, cardiovascular or cerebrovascular conditions that were not known or suspected to be related to cigarette smoking took part in the study. Measures were relative risk (RR) estimates of acute myocardial infarction according to the time since stopping smoking and adjusted for identified potential confounding factors. Compared with never smokers, the multivariate RRs were 1.6 (95% confidence interval (CI) 0.8,3.2) for subjects who had given up smoking for one year; 1.4 (95% CI 0.9,2.1) for those who had stopped for two to five years; 1.2 (95% CI 0.7,2.1) for six to 10 years; and 1.1 (95% CI 0.8,1.8) for those who had not smoked for over 10 years. The estimated RR for current smokers was 2.9 (95% CI 2.2,3.9). The risks of quitters were higher for heavier smokers and those below age 50 years, while no difference emerged in relation to the duration of smoking, sex, and other risk factors for myocardial infarction. These results indicate that there is already a substantial drop in the risk of acute myocardial infarction one year after stopping. The risk in ex-smokers, however, seemed higher (although not significantly) than that of those who had never smoked, even more than 10 years after quitting. This could support the existence of at least two mechanisms linking cigarette smoking with acute myocardial infarction--one involving thrombogenesis or spasms that occurs over the short term, and another involving atherosclerosis that is a long term effect.

  6. Mostrare e tutelare. Esposizioni, propaganda e conservazione nelle province di Como e Sondrio (1920-1938 / Exhibiting and protecting. Exhibitions, propaganda and conservation in the provinces of Como and Sondrio (1920-1938

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianpaolo Angelini

    2016-12-01

    The great exhibition of Volta in 1899 and the exhibition of Ercole Ferrata and the Intelvesi masters held in Pellio in 1910 had the merit of focus the attention of scholars on a historical and artistic heritage still largely unexplored as warned Francesco Malaguzzi Valeri and Peter Toesca, engaged on the territory in cataloging campaigns and on the press in complaint action. After the end of World War I, in 1920, they were held exhibitions aimed to present to a wider audience the works of art admitted to wartime in warehouses set up in Rome and returned to their places of origin, under the guidance of Nello Tarchiani. This exhibition program had a dual purpose: on the one hand the public awareness towards heritage, on the other the celebration of victory, and the effectiveness of the protection measures implemented by the military command and the organs of the Ministry of Education. In this vein it is located, a few decades later, the publication of the Inventario degli oggetti d’arte della provincia di Sondrio, the ninth volume of a historic ministerial series, published in 1938. However, when that same year it was organized in Sondrio a big exhibition of painting and portrait from the XVth to the XIXth century, the intent were far from conservation and protection and turned to nationalistic propaganda. The article means to establish the mixed reception by scholars and the public, through the study of reviews and museographic programs, highlighting the connection with the activities of protection and cataloging in the territory and with the historical research.

  7. La linguistica, la glottodidattica e l'elaboratore elettronico: Note sull'introduzione dell'informatica nell'insegnamento delle lingue (Linguistics, Language Pedagogy, and Computers: Notes on the Introduction of Computer Science in the Teaching of Languages).

    Science.gov (United States)

    Colmayer, Ciro

    1991-01-01

    Attempts to show that the use of computers in the classroom should not be limited to the teaching of math but that the language classroom is an even more appropriate place for the introduction and use of computers. (CFM)

  8. “¿Qué se te perdió en Cuba?” La doppia diaspora della comunità ebreo-cubana nelle pagine di Ruth Behar e Achy Obejas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irina Bajini

    2014-04-01

    Full Text Available The paper is dedicated to the double diaspora of Jews of Cuba and its current literary representation. Cubans of Jewish heritage, have lived on the island of Cuba for centuries. Some Cubans trace Jewish ancestry to Marranos who fled the Spanish Inquisition, though few of these practice Judaism today. There was significant Jewish immigration to Cuba in the first half of the 20th century. Like others, many Jews left Cuba for the United States after the coming of Fidel Castro, and today there is a large community in South Florida. Ruth Behar and Achy Obejas lives in USA since they were children, but they wanted to recreate their double identity - which resembles that of many other cuban Jews in their peculiar american diaspora - the first with the anthropological researche, the second thanks to the novel or the short story.

  9. Progetto R.I.M.E.M.: problematiche (e dati delle ricognizioni nelle aree interne delle Marche / The R.I.M.E.M. Project: problems (and data from the archaeological surveys in the Marche Inland

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Umberto Moscatelli

    2015-12-01

    Full Text Available Questo saggio tratta degli aspetti metodologici e di alcuni dei principali risultati ottenuti nel corso delle ricognizioni di superficie collegate al progetto R.I.M.E.M. (Ricerche sugli Insediamenti Medievali nell’Entroterra delle Marche, che si svolgono dal 2006 nell’entroterra delle Marche. Nella prima sezione l’Autore descrive i complessi problemi metodologici dovuti alle caratteristiche geomorfologiche dell’area (dinamiche di versante, frane, depositi colluviali, alle coperture vegetazionali, alla forte frammentazione dei reperti ceramici (a causa delle pratiche di agricoltura meccanizzata e, infi ne, all’insuffi ciente conoscenza delle produzioni ceramiche post classiche in tutta la regione. La seconda sezione riguarda sia gli aspetti tecnico-metodologici delle ricognizioni, sia l’interpretazione di alcuni dei principali risultati, soprattutto per quanto riguarda il tema dell’evoluzione dell’insediamento rurale tra il tardoantico e i secoli X-XI. This paper concerns the methodological aspects and some main results of an archaeological survey linked to the R.I.M.E.M. project (Researches on the Medieval Settlement in the Marchean Inland, carried out since 2006 in the inland of the Marche Region. In the first section the Author reports about the hard methodological problems related to the geomorphological features (slope processes, landslides, colluvial deposits, to the vegetation covers, to the heavy pottery fragmentation (due to the mechanized farming and finally to the lack of knowledge about postclassical ceramics in the Region. The second section concerns both the methodological-technical aspects of the survey, and the interpretation of some main results, principally with regard to the topic of the rural settlement evolution between Late Roman Period and X-XIth centuries.

  10. Quality in hospitals environment; La qualita' nell'ambiente ospedaliero. Studio di prevalenza sull'abitudine al fumo di tabacco tra gli operatori di un ospedale cittadino

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Callegaro, G.; Saia, M.; Mariotto, A. [Unita' Sanitaria Locale 16, Padua (Italy). Direzione sanitaria; Buttarello, M. [Ospedale Geriatrico, Padua (Italy). Laboratorio di Patologia Clinica

    2000-10-01

    The WHO (World Health Organization) indicated hospitals as privileged places for Health Promotion with the objective to create health services free of tobacco smoke and ULSS 16 Local Health Unit of Padua complied with HPH Regional Net and the study is collocated in this ambit. In the february of 1998 a questionary validated by other previous analyses conducted by the Veneto Regional Center for Health Education. 246 subjects complied with this study, about the half of the staff, and 30.5% of responders has smoked daily in the last six months, 29% were non-smokers and 30.5% ex-smokers. The results of this cognitive research indicate a hospital staff smoke habit comparable with other hospital experiences and the deepening of habits shall consent the future strategies of intervention. [Italian] Il fumo di tabacco rappresenta, tra i fattori di rischio per la salute potenzialmente eliminabili, il piu' importante in termini di mortalita' e morbosita', sia nei Paesi industrializzati che, ultimamente e in modo sempre piu' rilevante, nei Paesi in via di sviluppo. Circa il 30% di tutti i decessi per neoplasia sono causati dal fumo che rappresenta, inoltre, un' importante concausa di gravi affezioni non neoplastiche a carico dell'apparato respiratorio e cardiocircolatorio. L'Organizzazione Mondiale della Sanita' (OMS) stima che circa un terzo della popolazione adulta mondiale fumi (circa un miliardo e cento milioni di persone) e imputa al tabagismo 3 milioni e mezzo di decessi/anno, dei quali un milione nel Terzo Mondo. Una delle iniziative dell'Azienda ULSS 16 aderente al Progetto HPH (Health Promoting Hospitals) e si inserisce in una serie di strategie atte a ridurre i comportamenti a rischio a tutti i livelli. Lo studio e' stato condotto presso l'Ospedale Geriatrico di Padova. Hanno aderito all'iniziativa 246 soggetti pari al 44, 7% del totale dei dipendenti del nosocomio. Il 30.5% dei rispondenti al questionario sottoposto era composto da persone che avevamo fumato negli ultimi sei mesi, il 29% era composto da non fumatori, mentre il 30.5% da ex-fumatori. Nei confronti del fumo passivo e delle problematiche fumo-indotte emerge la necessita' di proporre una valida strategia atta a sensibilizzare anche il personale ospedaliero.

  11. Long-term behaviour of {sup 137}Cs in the lacustrine ecosystem of lake Viverone; Il comportamento a lungo termine del {sup 137}Cs nell`ecosistema lacustre del lago di Viverone

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Spezzano, P.; Cerea, E.; Massironi, L.; Olivetta, A.; Bortoluzzi, S.; Nocente, M.; Berton, G. [ENEA, Centro Ricerche Saluggia, Vercelli (Italy). Dip. Ambiente

    1998-12-31

    For the evaluation of long term behaviour of {sup 137}Cs in a lacustrine ecosystem, for ten years after the Chernobyl nuclear accident several experimental studies have been conducted in the Viverone lake, a small, eutrophic, monomictic lake situated between Turin and Vercelli, in North-West Italy. Radiocaesium activities were measured in different components of the ecosystem, i.e. soil, water, sediment and biotas, and have been related with main environmental physico-chemical parameters. Changes in radiocaesium content with time provided information about transfer processes of this radionuclide into the lacustrine ecosystem. Levels of {sup 137}Cs in lake water after several years from deposition can be ascribed to the migration from catchment basin and to the remobilization from bottom sediments. However, experimental results do not allow to ascertain which of these two factors prevails over the other.

  12. Anti-Ro/SSA-p200 antibodies in the prediction of congenital heart block. An Italian multicentre cross-sectional study on behalf of the 'Forum Interdisciplinare per la Ricerca nelle Malattie Autoimmuni (FIRMA) Group'.

    Science.gov (United States)

    Scarsi, Mirko; Radice, Antonella; Pregnolato, Francesca; Ramoni, Veronique; Grava, Chiara; Bianchi, Laura; Gerosa, Maria; Mosca, Marta; Ghirardello, Anna; Tani, Chiara; Motta, Mario; Quinzanini, Marzia; Tincani, Angela; Ruffatti, Amelia; Migliorini, Paola; Doria, Andrea; Meroni, Pier Luigi; Brucato, Antonio

    2014-01-01

    To verify the association between the presence of specific anti-52 Ro/SSA-p200 antibodies and congenital heart block (CHB). 207 pregnant Italian women carrying anti-Ro/SSA Ab were retrospectively evaluated. Anti-p200 Ab were investigated in the mothers' sera by ELISA (Euro-Diagnostica,Wieslab SS-A p200). CHB occurred in 42 children (34 complete CHB), whereas 165 were not affected. All CHB cases were previously identified with an ELISA screening for anti-Ro/SSA 60 kD Ab. Anti-p200 Ab were more frequently positive (81.0% vs. 59.1%, p=0.013) and at a higher titer in CHB mothers (Absorbance ratio: 2.030 (0.208-4.052) vs. 0.925 (0.200-3.816); p=0.017). This association was maintained even when the 42 mothers of children with CHB were compared with a control group matched for age and diagnosis (80.9% vs. 50.0%; p=0.006). The presence of anti-p200 Ab provided an odds ratio (OR) for CHB of 2.98 (CI: 1.30-6.83), which was higher than that of other variables, such as maternal disease and other antibody specificities. CHB risk significantly decreased in the absence of this fine specificity (OR:0.34, CI: 0.15-0.77). However, while the negative predictive value related to anti-Ro/SSA 60 kD Ab ELISA was 100%, almost 20% of mothers negative for anti-p200 Ab delivered babies with CHB. Anti-p200 antibodies seem to be associated with CHB with a higher probability than anti-Ro/SSA Ab, and therefore may be an additional test to identify mothers at higher risk to deliver affected children. An ELISA screening for anti-Ro/SSA 60 kD Ab is nevertheless mandatory given the probability of developing CHB also in the absence of anti-p200 Ab.

  13. Energy saving actions in the Italian industry : An analysis on the energetic and environmental consequences; Interventi di razionalizzazione energetica nell`industria italiana analisi delle ricadute energetico-ambientali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Di Franco, N. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dip. Energia; Faberi, S. [ISIS, Istituto di Studio per l`Informatica e i Sistemi, Rome (Italy)

    1996-08-01

    In this work the consequences of an energetic diagnoses campaign, lead by ENEA in about 600 small-medium Italian factories, have been analysed. The goal of the study is to determine the amount of global energy saving that the national industry can achieve, and, in addition, to specify the most efficacious actions for every productive field. Besides economic and energetic savings, positive environmental consequences owing to energetic diagnoses have been considered. Payback times, in spite of low present prices of energy, are interesting (about 2/3 years for the most important enterprises). Global energy savings have been calculated; they show an amount of about 6-8 Mtep per year, that corresponds to 20-27 % of total energetic consumptions of Italian industry.

  14. Bilinguismo e immigrazione: una nota sociolinguistica al piano europeo di mantenimento delle lingue nazionali nelle comunita di emigrati (Bilingualism and Immigration: A Sociolinguistic View of the European Plan for the Maintainance of National Languages in Immigrant Communities).

    Science.gov (United States)

    Tosi, Arturo

    1979-01-01

    Outlines the European Economic Community's (EEC) plan for the maintainance of national languages among immigrants. Describes the variety of objectives behind the EEC's linguistic policy as incompatible with the creation of a unified instructional approach. Emphasizes that dialects spoken within immigrant families create additional problems in…

  15. Cohort mortality study of vinyl chloride exposed workers in Porto Marghera during production, polymerization and bagging; Indagine epidemiologica sui lavoratori di Porto Marghera esposti a cloruro di vinile nelle fasi di produzione, polimerizzazione e insacco

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pirastu, R. [Rome, Univ. (Italy). Dipt di Biologia Umana e Animale; Chellini, E. [Centro per lo Studio e la Prevenzione Oncologica, Florence (Italy); Carnevale, F. [Unita` Sanitaria Locale 10, Florence (Italy). Servizio di Prevenzione, Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro; De Santis, M.; Comba, P. [Istituto Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. di Igiene Ambientale; Bracci, C. [CGIL Lazio, Rome (Italy). Sindacato Pensionati Italiani

    1997-09-01

    The aim of the study is to investigate cause specific mortality among workers employed in vinyl chloride manufacture, polymerization and bagging in Porto Marghera between start of operation and June 30, 1995. The cohort includes 1.658 subjects employed by the companies running the petrochemical plant in Porto Marghera (Montedison and Enichem) and 272 members of three cooperatives of baggers who operated in the plant. The study detected an increased mortality from liver cancer, especially among autoclave workers, and an increase in lung cancer among baggers. In the whole study period, in the Montedison-Enichem cohort, 11 deaths from liver cancer were observed versus 5.7 expected; among autoclave workers 6 deaths were observed versus 0.8 expected. Four further cases were detected by `Best Evidence` procedures. Altogether 5 cases were angiosarcomas, 5 hepato-carcinomas, 3 cases of liver cancer occurred in cirrhotic subjects and in 2 cases histology was not known. The increase in lung cancer risk among baggers is present both in the Montedison-Enichem cohort and among the members of the cooperatives. The results of the present study will soon be supplemented with those concerning the cohorts in the plants located in Ferrara, Ravenna, Rosignano, Terni and Brindisi.

  16. Winter food of the fox Vulpes vulpes in the Province of Cuneo (North-Western Italy / Alimentazione invernale della Volpe Vulpes vulpes nell'Albese (Provincia di Cuneo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Debernardi

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract The diet of the Fox Vulpes vulpes was studied by the analysis of 157 gastric contents coming from hilly areas of the Province of Cuneo. Samples were gathered during January-March of the years '86 (N. 41, '87 (N. 72 and '88 (N. 44. The mean percentage of frequency was determined for the following feeding categories: Fruits (26.1%, Other vegetable components (19.7%, Insects (2.5%, Wild birds (11.5%, Insectivores and Rodents (42.7%, Lepus capensis (13.4%, Indeterminate Lagomorphs (17.2%, Domestic animals (59.2% and Other (2.5%. The diet is analysed in relation to some available trophic resources (dumps, restoking of hares and of pheasants. Riassunto Vengono presentati i dati dell'analisi di 157 contenuti gastrici di Vulpes vulpes, provenienti da aree collinari della provincia di Cuneo; i campioni si riferiscono ai primi tre mesi delle annate '86 (N. 41, '87 (N. 72 e '88 (N. 44. Sono state determinate le frequenze percentuali delle seguenti categorie alimentari: Frutti (26,1%, Altre componenti vegetali (19,7%, Insetti (2,5%, Uccelli selvatici (11,5%, Insettivori e Roditori (42,7%, Lepus capensis (13,4%, Lagomorfi indeterminati (17,2%, Animali domestici (59,2% e Altro (2,5%. La dieta viene esaminata in relazione ad alcuni aspetti legati alle disponibilità trofiche del territorio (presenza di discariche, ripopolamenti di selvaggina.

  17. La valutazione d’impatto socio-economico e culturale della ricerca nelle scienze umane e sociali: uno studio di caso in una Università del Regno Unito

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Piazza

    2015-02-01

    Full Text Available The aim of this paper is to describe the impact of research on society, economy and culture in the Humanities and Social sciences. In the first part of the paper, we describe the principal characteristics of the evaluation of research impact in the United Kingdom (UK, with a special focus on the new national exercise of research evaluation: the ‘Research Excellence Framework’ (REF2014. In the second part of the paper we present a case study in a British university campus where good practices of impact evaluation have been recently introduced. The main results of this study show that impact evaluation of Social sciences and Humanities research is a today’s key challenge for the academia, especially due to the difficulty in identifying the appropriate indicators for research impact measurement. Finally, we present the main themes of the current debate about the evaluation of the impacts in different fields of research.

  18. Radioprotection and physical surveillance during activities of liquid wastes of high and low activity in italian ITREC plant; Sorveglianza fisica di radioprotezione durante la prima campagna di rifiuti liquidi radioattivi nell`Impianto SIRTE

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Petagna, Edoardo; Tortorelli, Pietro [ENEA, Centro Richerche Trisaia, Rotondella, Matera (Italy). Dipt. Ambiente

    1997-03-01

    Many studies were made in ITREC Plant, located in ENEA - Trisaia Research Center, in the field of the nuclear fuel reprocessing, in the past years. During these activities liquid wastes of high and low activity were yielded and stored in the special area of tanks named Waste-1. In order to condition the low activity liquid wastes, essentially fission products, beta and gamma emitters, was built the SIRTE Plant (Integrate System for the Raise and Effluents Treatment) based on cementation process. In the present work, the radiological monitoring performed within the plant during the first campaign of cementation, is showed.

  19. L'euro e il comportamento delle grandi banche nell'UME: strategie imprenditoriali e politica monetaria (The euro and the large banks' behaviour within the EMU - entrepreneurial strategies and monetary policy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. BORCHERT

    2013-10-01

    Full Text Available This paper connects different business cultures of large banks in various countries of the EMU with monetary policy issue of the ECB. First, the banks' competitive potential as well as their strategic behaviour is outlined. Furthermore, a cluster analysis exhibits some banking groups according to the liability-orientation of the largest EMU-banks, and a factor analysis gives some additional information about their asset-orientation; both business-orientations play an important role for the efficiency of monetary policy. Finally, the different cash requirements within the various European coun-tries might lead to totally new bank strategies, yielding to an internationali-sation of large bank-credits. JEL: F15, G21

  20. Ci vediamo mercoledì. Gli altri giorni ci immaginiamo. La nuova immagine femminile nelle ricerche di alcune artiste e fotografe italiane negli anni Settanta del Novecento.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Casero

    2015-12-01

    Full Text Available A partire dai primi anni degli anni Settanta, si diffonde la consapevolezza che l’immagine femminile proposta dai mezzi di comunicazione visivi deriva da un dominio visuale patriarcale e sciovinista. Questa consapevolezza è in linea con molte proposte teoriche sull’immagine fotografica, secondo cui non possiamo più percepire in termini di documentazione della realtà, bensì di istituzioni sociali, secondo Roland Barthes. All’interno di questo contesto culturale, le teorie femministe, che in questi anni si stanno diffondendo anche Italia, emergono all’interno dei percorsi di ricerca di alcune artiste e fotografe, le quali, attraverso le proprie immagini, propongono una nuova immagine della donna che si offre, al di là delle convenzioni, come il frutto di un sguardo sincero e genuino sulla propria femminilità. La fotografia è il mezzo più appropriato per lavorare sull’identità, permettendo alle donne di guardarsi come in uno specchio e di restituire la realtà dal proprio punto di vista, che è alternativo, antagonista, anche se spesso solamente “vero”. Riflettere sull’opera Ci vediamo mercoledì. Gli altri giorni ci immaginiamo per è una buon punto di partenza per analizzare queste dinamiche.

  1. Scelte di prodotto e processo nelle organizzazioni museali d’impresa. Un’indagine empirica: il Museo Storico Perugina / Product and process decisions in corporate museums. An empirical investigation: the Perugina Historical Museum

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Maria Montella

    2012-07-01

    Full Text Available L’indagine empirica sul Museo Storico Perugina, significativo caso di museo d’impresa, mostra che rispetto ai musei pubblici, che pure hanno per mission la creazione di valore per la generalità dei cittadini, quelli d’impresa forniscono normalmente un servizio meglio capace di intercettare un’audience ampia e composita e di raggiungere buoni livelli di customer satisfaction. Ciò deriva proprio dal fatto che questi sono finalizzati a creare valore per l’impresa e che, pertanto, si interessano alla valorizzazione e non solo alla conservazione degli oggetti che espongono, prestando attenzione alle aspettative e alle capacità della domanda, alla cultura del servizio e all’implementazione di un efficace marketing relazionale. Ma per cogliere pienamente gli obiettivi d’impresa ad essi assegnati, necessiterebbero delle ulteriori e molteplici innovazioni di prodotto e di processo che questo lavoro si propone di indicare. The empirical investigation of a significant case of a company museum, the Historical Museum Perugina, shows that compared to public museums, which also have as its mission the creation of value for the majority of citizens, those corporate normally provide a service better able to intercept a large and heterogeneous audience and achieve good levels of customer satisfaction. This stems from the fact that they are designed to create value for the company and that, therefore, are interested not only to the enhancement and conservation of objects that exhibit, paying attention to the expectations and capabilities of the demand,the service culture and the implementation of an effective relationship marketing. But tofully grasp the business objectives assigned to them, they would need further and various product and process innovations that this work aims to indicate.

  2. Delirio omicidiario condiviso nelle coppie di serial killer / Délire homicidaire partagé par les couples de tueurs en série / Shared psychotic disorder in serial killers acting in pair

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mastronardi Vincenzo

    2012-10-01

    Full Text Available Les tueurs en série qui agissent en couple sont très rares d’un point de vue statistique. Le plus souvent, entre les deux membres du couple, un délire commun apparaît progressivement, conduisant ces sujets à réitérer ensemble les passages à l’acte homicidaire.Ce cadre clinique prévoit qu’un individu, défini comme dominant et nommé « Inducteur » ou « Cas primaire », influence un individu plus faible, nommé « Induit », en lui imposant son système délirant. Le plus souvent, le membre du couple le plus faible ne provient pas d’une sous-culture criminelle et ne souffre d’aucun trouble psychiatrique qui justifierait son adhésion aux actions de l’individu dominant. Le syndrome a été décrit pour la première fois par Lasègue et Falret à la fin du XIXème siècle et nommé « folie à deux » ; le DSM-IV TR parle de « trouble psychotique partagé ».Les couples de tueurs en série les plus représentés d’un point de vue statistique sont composées de deux hommes, puis par un homme et une femme et, enfin, par deux femmes.Le lien entre les deux membres de ces couples peut être de type amical, sentimental ou de parenté.Bien que le « Cas primaire » soit dominant dans le couple, il ne faut pas négliger la contribution de l’individu faible au délire homicidaire partagé : en effet, sur la base de la logique particulière d’une relation complémentaire pathologique, les deux acteurs jouent un rôle majeur et fonctionnel à la continuité de la relation. Même l’individu apparemment le plus passif et soumis joue un rôle actif dans la formation du délire homicidaire partagé.Serial killers acting in pair represent an event which is statistically very rare. A sort of common delirium gradually structured between the two members of the pair, brings them to reiterate their homicidal actions.This clinical situation provides that a person described as dominant and called “inducer” or “primary” or “principal” imposes on another person knows as “the secondary”, “acceptor” or “associate” who gets to share the delirium of the “inducer”.The secondary person does not often come from a criminal subculture and does not have any psychiatric pathology which can justify his/her compliance to the actions of the “inducer”.This syndrome described for the first time at the end of the 19th century by Lasègue and Falret was called “Folie à deux”. In the DSM-IV-TR is known as Shared Psychotic Disorder.These pairs of serial killers statistically more representative are those made up of two men, or a man and a woman or two women. Between the two members there may be a friendly, loving or relationship tie.Even if the “inducer” is dominant within the pair, the contribution given by the “acceptor” to the shared homicidal delirium must not be neglected. In fact, according to the peculiar logic of a relationship completely pathological , both members of the pair have a functional and necessary role in the persistence of the relationship itself. Also the person seemingly more passive and subjected has an active role in the structure of the shared homicidal delirium.

  3. Individual differences in responses toward a mirror by captive tufted capuchin monkeys (Cebus apella / Differenze individuali nelle risposte allo specchio nei cebi dai cornetti (Cebus apella

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Cristina Riviello

    1993-06-01

    Full Text Available Abstract The study examines the responses directed toward a mirror by capuchin monkeys tested both individually (Phases I-III and in group (Phase IV. Subjects were four laboratory-born and tool-using Cebus apella. Manipulative responses decreased over phases for all subjects, whereas social responses decreased in the two adult monkeys and increased in the two juveniles. In addition, one subject preformed peculiar manipulations of the mirror, and the adult male showed reactions typical of psychological distress. No evidence of self-recognition was found. Riassunto Questo studio esamina i comportamenti diretti allo specchio di alcuni cebi dai cornetti testati sia individualmente (Fase I-III sia in gruppo (Fase IV allo scopo di investigare capacità di autoriconoscimento in questa specie. Sono stati osservati 4 soggetti appartenenti a differenti classi di età. Le risposte allo specchio sono state di tipo sociale e manipolativo. Durante il corso delle osservazioni le risposte manipolative sono diminuite in tutti i soggetti presi in esame mentre quelle sociali sono aumentate nei giovani e diminuite negli adulti. Nel corso dell'esperimento i cebi non hanno mostrato capacità di autoriconoscimento.

  4. Report on waterborne diseases: The polymerase chain reaction for the identification of enteric viruses in water; Rapporto sulle malattie infettive di origine idricamerizzazione a catena per l`identificazione dei virus enterici nell`acqua

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Muscillo, M.; La Rosa, G. [Istituto Superiore di Sanita, Rome (Italy). Lab. di Igiene Ambientale

    1995-12-01

    A variety of human infectious diseases are associated with the pollution of water by enteric viruses. The epidemiological data on cases associated with drinking and recreational water show Norwalk, hepatitis A and E viruses, rotavirus and enteroviruses as the etiological agents. The polymerase chain reaction (PCR) is certainly the most reliable technique available for the rapid identification of these viruses in water samples.

  5. La teoria dell'attivita verbale nella fase attuale e il suo significato nell'insegnamento della lingua russa agli stranieri (The Theory of Verbal Activity in its Present Stage and its Significance in the Teaching of Russian to Foreigners)

    Science.gov (United States)

    Leont'ev, A. A.

    1977-01-01

    Traces the evolution of thought in the field of psycholinguistics ("theory of verbal activity" in Russia) and discusses current research being done in the United States, Europe, and the Soviet Union. A valid method of teaching language cannot be developed without a theory of language acquisition. (Text is in Italian.) (CFM)

  6. Il fattore "eta'" nell'acquisizione linguistica (L1 e L2): dimensioni di un "meta-problema" (The "Age" Factor in Language Acquisition [L1 and L2]: The Dimensions of a "Meta-Problem").

    Science.gov (United States)

    Titone, Renzo

    1991-01-01

    Summarizes and comments on two recent books, one by Birgit Harley and the other by David Singleton, that review the language research carried out to determine the importance of age in learning a second language. (CFM)

  7. Questioni di lessico politico tra traduzioni di testi latini e trasmissione della Politica di Aristotele: libertas e liberté nelle traduzioni di Oresme, Foulechat e del Songe du Vergier

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Fiocchi

    2011-10-01

    Full Text Available In order to show the complexity of translating from Latin to French in Middle-Ages, this article focuses on the term libertas. The pivotal question for medieval translators is how to render the different meanings (theological, ethical, political of libertas. Three medieval authors as Denis Foulechat, Evrart de Tremaugon and Nicole Oresme find personal solutions, handling the French of their own age. But are their personal choices consistent with the meaning of the word that they are translating? A creative translator can help his readers and enrich the language they speak, but he can also alter what he is translating.

  8. Libertà e identità: la fede e l’arte nelle colonie italoamericane negli anni dell’emigrazione di massa. L’esempio di Bartolomeo Boggio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Loffredo

    2013-10-01

    Full Text Available Great artworks, even those addressed to a popular public, have not only a simple decorative aim. An interesting example is Bartolomeo Boggio’s canvas of Saint Barbara. The canvas of Saint Barbara painted by this artist (1875-1950 for the Piedmontese Shrine of Cuceglio, at the istance of 81 emigrated miners, reveals the gradual recovery of the intellectual and spiritual impulses in the Italian-American colonies in the difficult years of mass migration and the immigrants’ adjustment to America. In the contest of the flourishing building of national parishes in the first decades of the Twentieth century, the role played by the painters of sacred art as Boggio was fundamental in returning dignity to the Little Italies through a consolidate iconographical heritage. The identity of the United States as “nation of hope” smoothed the way to their activity, but these important works can be correctly understood only in relation to the fundamental concept – defined by Mother Cabrini – of the inseparability of the Italian culture from its religious tradition.

  9. Analysis of toxicity produced by inhalation of trichloroethylene within rat and mice`s respiratory epithelium; Comparazione del danno indotto dall`inalazione di tricloroetilene nell`epitelio nasale e tracheobronchiale del ratto e del topo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mancuso, M.T.; Fravolini, M.E.; Parasacchi, P.; Lombardi, C.C.; Giovanetti, A. [ENEA, Casaccia (Italy). Area Energia Ambiente e Salute

    1994-05-01

    The aim of this study was to define the sites of cytotoxicity within the respiratory tract (nasal cavity and tracheobronchial tree) after acute inhalation of trichloroethylene (TCE), an organic solvent requiring metabolic activation by cytochrome P-450 enzymatic system to exert its toxic effects. Two animals species, rats and mice, were exposed to 3500 and 7000 ppm of TCE for 30 minutes. The morphological analysis of the respiratory epithelium has underlined a species-specific difference in the cellular sensitivity after treatment with TCE. This work is a part of ENEA (Italian Agency for New Technologies, Energy and the Environment) INTO program, environmental department, sector of effects on man and ecosystem.

  10. Linguistica applicata e informatica: l'intersezione dei due campi nella costruzione di un'applicazione per la formazione di una banca dati di supporto didattico nell'insegnamento dell'italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos Antônio de Souza Perini

    2016-12-01

    Full Text Available Neste trabalho, propomos uma interseção entre a informática e a linguística aplicada ao ensino e à aprendizagem de italiano para construir um aplicativo online que permita a descrição linguística e a classificação de exercícios que podem ser utilizados no ensino e na aprendizagem da língua italiana. Inseridos no banco de dados e linguisticamente classificados, exercícios e textos didáticos podem ser recuperados pelo aplicativo na forma de listas de exercícios. O material didático inserido pode ser catalogado pelo professor em duas categorias: i agrupamentos de exercícios definidos pelo professor por nível de ensino, por etapa de aprendizagem ou por categoria linguística; e ii agrupamentos definidos pelo Quadro Comum Europeu de Referência (QCER, seguindo a classificação de habilidades linguísticas esperadas para estrangeiros, em cada nível de competência linguística. Ao permitir a seleção temática de exercícios para cada habilidade a ser desenvolvida, o aplicativo auxilia o professor na seleção e montagem de material didático adicional, evitando que, no desenvolvimento do curso de língua italiana, o professor fique preso somente ao livro didático. Além disso, o aplicativo auxilia na classificação e na sequência do material didático de acordo com os critérios do QCER.

  11. Taking the Time. Studying language effects in the translation class

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Brusasco

    2016-01-01

    , in vario grado, avere effetti sul dibattito pubblico e sulla società in senso lato, ritengo che l'università non debba solo insegnare le abilità traduttive richieste dal mercato, quali la padronanza di strumenti per la traduzione assistita o automatica, ma anche rafforzare i processi interpretativi e formare esperti linguistici autonomi, consapevoli degli effetti della lingua e della propria responsabilità nell'usarla. A sostegno di tale affermazione si porteranno contributi teorici di linguistica cognitiva e analisi critica del discorso (ACD. Con riferimento a Kiraly (2000, Venuti (2013 e Laviosa (2014, vengono poi delineate alcune proposte metodologiche. Gli studenti lavoreranno individualmente e in gruppo, concentrandosi su testi fonte, sulle relative traduzioni e su testi analoghi per contenuto e forma al fine di individuare gli elementi linguistici chiave e riflettere sulla costruzione del significato. Servendosi di strumenti ACD, discuteranno la funzione di ciascun elemento e l'effetto complessivo di ogni testo. Analizzeranno quindi nuovi testi in vista della traduzione, da svolgere in team, così come l'analisi dell'effetto del testo di arrivo e la revisione finale. Si chiuderà così un percorso volto a 1 guidare gli studenti a costruire le proprie conoscenze a partire dall'esperienza, e 2 sensibilizzarli alla complessità del processo traduttivo e alla centralità dell'interpretazione.

  12. Reality-Based and Reconstructive models: Digital Media for Cultural Heritage Valorization

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Guidi

    2011-12-01

    Full Text Available EnCultural Heritage represents an aspect of our historical memory that in the last decade has suffered transformations, reductions or destructions for different human or external factors. In this situation the introduction of technologies and methodologies suitable to reduce this deterioration process has been perceived as mandatory, leading to the development of strategies that permit to preserve and explain the information embedded in Cultural Heritage, supporting the process of valorization through the application of different representation instruments.3D acquisition and modeling technologies represents a possible aid because they allow to generate the digital simulacrum of a real artifact, and the availability of digital tools for manipulating, exploring, comparing and explaining a virtual object, can greatly increase the comprehension and the valorization of monuments. In addition to these applications orient to the common public, once an artifact is represented in digital form also analysis, management and conservation can be allowed with instruments oriented to experts.This paper critically presents the two possible complementary approaches to 3D modeling in CH: the representation of a monument “as is” through precise 3D capturing and modeling vs. the representation of a previous hypothetical state through a scientific reconstructive process. Such presentation is based on two exemplar cases of the two approaches: the reality-based modeling of the Pompeii Forum and the diachronic reconstruction of the San Giovanni in Conca basilica in Milan.ItIl Patrimonio Culturale rappresenta un aspetto della nostra memoria storica che nell'ultimo decennio ha subito trasformazioni, riduzioni o distruzioni per diversi fattori umani o naturali. In questa situazione l'introduzione di tecnologie e metodologie adatte a ridurre questo processo di deterioramento è stato percepito come necessario, portando allo sviluppo di strategie che permettono di

  13. L’accesso alle chiese aperte al culto: fruizione cultuale, fruizione turistica, questione del ticket

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Franceschi

    2014-10-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Premessa. Posizione del problema - 2. La duplice natura della chiesa-edificio: bene liturgico e bene culturale ecclesiale. Problematiche discendenti dal possibile interagire, in ordine alla fruibilità degli edifici di culto monumentali, della dimensione cultuale e di quella culturale - 3. Il ticket d’ingresso e la “gestione museale” delle chiese: alcuni dati sulla diffusione del fenomeno - 4. Le ragioni a favore del ticket d’ingresso. I benefici ricavabili dagli introiti della bigliettazione. Considerazioni critiche - 5. Le ragioni contrarie: a il necessario rispetto delle esigenze di natura religiosa e pastorale - 6. (segue b le motivazioni giuridiche: elementi di contrasto con la normativa canonica e civile sulle chiese aperte al culto pubblico - 7. (segue c le ragioni di opportunità: l’odiosità della prassi del ticket nella percezione dell’opinione pubblica - 8. I richiami della Commissione paritetica e le iniziative della Conferenza Episcopale Italiana - 9. La nota del Consiglio Episcopale Permanente della CEI: cosa cambia (ma qualcosa cambia davvero? - 10. Riflessioni a margine della nota. Valore giuridico del documento e valenza del richiamo, in esso contenuto, all’osservanza del principio dell’accesso gratuito alle chiese aperte al culto.  Il turismo religioso-culturale come opportunità pastorale (prima ancora che economica - 11 (segue Eliminazione della prassi del ticket e valorizzazione di altre possibili forme di introito legate al turismo religioso - 12. (segue Offerte volontarie, fund raising, sfruttamento dell’indotto - 13. Fruizione differenziata degli edifici di culto monumentali in ragione dei diversi possibili utenti e ipotesi straordinarie di possibile mantenimento del ticket - 14. Promozione e valorizzazione, anche in senso economico, degli edifici di culto monumentali e ruolo delle comunità cristiane. Il volontariato come strumento per garantire il

  14. Vilfredo Pareto e la fine del Sociale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Antonelli

    2017-08-01

    posto di quella di Stato o di pubblico ambisce a ricostruire un sociale che si auto-governa rompendo con il capitalismo globale: Toni Negri (2003 e Paolo Virno (2014 e, più in generale i post-operaisti ma anche una parte dei foucaultiani, si riconoscono in questa visione radical. Una delle radici culturali di questa vittoria teorico-pratica dell’individuo sulla Società è rintracciabile negli studi di Vilfredo Pareto. Prendere in considerazione le sue posizioni risulta importante anche per comprenderne le ambiguità. Nel primo paragrafo ci concentreremo sulle sue posizioni giovanili per poi passare ad analizzare quanto da egli sostenuto nel Trattato di sociologia generale (1916. Infine, nelle conclusioni cercheremo di sviluppare alcune considerazioni riferite ai discorsi contemporanei centrati sul soggetto.

  15. Problemi e prospettive dell’organizzazione sindacale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Maria Battisti

    2013-07-01

    caracterizan las actuales relaciones entre CIGL, CISL, UIL que amenazan con descargarse sobre el sistema de relaciones sindicales. Después de haber analizado los criterios orientativos estblecidos por los recientes convenios colectivos Fiat y del art. 8 de la ley n. 143 de 2011 con respecto a los sujetos sindicales dentro de la empresa, además de las recientes propuestas en tema de representatividad sindical, el autor subraya en las conclusiones que la unidad de acción sindical juega verdaderamente un papel fundamental para gobernar el sistema italiano de relaciones sindicales en la actual situación de crisis económica y financiera.. Riassunto - Partendo da una ricostruzione storica, l’autore ripercorre la coerente e continua evoluzione della disciplina maturata nel settore privato e pubblico all’insegna di una rappresentatività effettiva, rilevando le tensioni che caratterizzano gli attuali rapporti tra CGIL, CISL, UIL che rischiano di scaricarsi sul sistema di relazioni sindacali. Dopo aver sottoposto ad analisi le linee guida poste dai recenti contratti Fiat e dall’art.8 della legge n. 143 del 2011 con riguardo ai soggetti sindacali all’interno dell’azienda, nonché le recenti proposte in tema di rappresentatività sindacale, l’A. nelle conclusioni sottolinea che l’unità d’azione sindacale può davvero svolgere un ruolo fondamentale per governare il sistema italiano di relazioni sindacali nell’attuale situazione di crisi economica e finanziaria.

  16. I mostri dell’Occidente medievale: fonti e diffusione di razze umane mostruose, ibridi ed animali fantastici

    OpenAIRE

    Sebenico, Sara

    2005-01-01

    Nell'Occidente medievale i mostri sono ovunque: nei bestiari, nella letteratura di viaggio, nelle enciclopedie, nei romanzi, ma anche nei sermoni recitati in Chiesa. I mostri sono diffusissimi nell'arte, in particolare nel periodo romanico e gotico nella scultura religiosa e nella miniatura. I mostri nel Medioevo comprendono le razze umane mostruose, come cinocefali e acefali, gli animali fantastici come grifone, basilisco, unicorno e gli ibridi, ma c'erano anche ibridi vegetali, come l'anatr...

  17. La presenza delle riviste italiane di area umanistica e sociale nel Journal Citation Reports (JCR e nello SCImago Journal Rank (SJR: dati e prime analisi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Capaccioni

    2012-03-01

    Full Text Available L’articolo analizza la visibilità delle riviste umanistiche italiane nell'ambito dei principali strumenti bibliografici utilizzati per la valutazione della ricerca e, in particolare nelle banche dati bibliografiche Web of Science (Thomson Reuterse Scopus (Elsevier. All'esame critico degli elenchi delle riviste italiane inclusi nelle banche dati prescelte, presentati integralmente per agevolare l'identificazione dei titoli, segue l'esposizione e l'analisi dei dati.

  18. Mutazioni e permanenze la schizofrenia dei paesaggi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Mattiucci

    2011-12-01

    Full Text Available La successione di tempi e dinamiche connesse alle politiche di trasformazione urbana, le strategie di adattamento del paesaggio nella sua accezione complessa si susseguono in quelle cornici fisicamente “rigide” che sono talvolta gli spazi nelle nostre città, mentre al contempo gli immaginari e le pratiche degli abitanti agiscono di fatto con un certo proprio (altro ritmo, generando non poche schizofrenie nelle letture degli studiosi e nelle istanze degli abitanti.

  19. Ingegneria degli acquiferi

    CERN Document Server

    Molfetta, Antonio

    2012-01-01

    Il testo fornisce le conoscenze necessarie per affrontare, con un approccio quantitativo, i molteplici aspetti connessi al flusso delle risorse idriche sotterranee (acque di falda) e alla propagazione e bonifica di contaminanti nei sistemi acquiferi. Vengono illustrate le proprietà fondamentali che definiscono la capacità di immagazzinamento, trasporto e rilascio dell’acqua negli acquiferi, e successivamente, descritte le metodiche per la determinazione di tali parametri tramite l’esecuzione e l’interpretazione di prove di falda, di pozzo e di laboratorio. A partire dalla classificazione chimico fisica-tossicologica dei contaminanti vengono, quindi, analizzati i meccanismi di propagazione e illustrate le soluzioni analitiche dell’equazione del trasporto di massa nei mezzi porosi. L’ultima parte del testo è dedicata alla caratterizzazione e bonifica degli acquiferi contaminati. Il testo è rivolto sia agli studenti universitari, sia ai professionisti che debbano affrontare con un approccio quantit...

  20. Il rischio tecnologico vantaggi e svantaggi del progresso scientifico

    CERN Document Server

    Lewis, H W

    1995-01-01

    I rischi della vita ; misurare il rischio ; la percezione del rischio ; la politica del rischio ; la valutazione del rischio ; la gestione del rischio ; il valore della vita ; qual è il livello "sufficiente" di sicurezza? ; incertezza, causalità, rilevabilità ; le delusioni della cautela ; sostanze chimiche tossiche ; sostanze chimiche cancerogene ; sicurezza sulle autostrade ; trasporto aereo ; radiazioni ionizzanti ; conbustibili fossili ; l'inverno nucleare ; radiazioni non ionizzanti ; quanto basta di statistica e di teoria delle probabilità ; epilogo : cosa significa tutto questo?.

  1. Un sistema di supporto alle decisioni per l’analisi dei conflitti derivanti dall’implementazione delle politiche di pricing

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariano Gallo

    2012-01-01

    Full Text Available Negli ultimi anni molte città europee hanno introdotto politiche di tariffazione come strumento di gestione della domanda di trasporto, in particolare per ridurre la congestione e riequilibrare la ripartizione modale tra trasporto individuale e collettivo. Infatti, il comportamento degli utenti conduce il sistema ad una condizione di Equilibrio dell’Utente (User Equilibrium che non corrisponde alla massimizzazione dell’utilità globale e non prende in considerazione i costi esterni. Pertanto, al fine di raggiungere una configurazione efficiente nell’utilizzo dei sistemi di trasporto (indicata in letteratura come Equilibrio del Sistema – System Equilibrium, è necessario imporre una tariffazione sulle strade urbane in modo da massimizzare il surplus sociale. Per numerose ragioni (teoriche, politiche, sociali è impossibile applicare “tariffe efficienti” (indicate in letteratura come first-best solutions; perciò sulle reti reali bisogna applicare tariffe sub-ottimali (second-best solutions. Inoltre, una delle problematiche principali dell’applicazione delle politiche di pricing è la loro “accettazione” da parte della comunità e/o di sue componenti (commercianti, residenti, pendolari, ecc. che conduce a conflitti ed opposizioni.In questa nota, si analizza il problema del progetto delle tariffe ottimali nel caso in cui i ricavi siano investiti totalmente o parzialmente per migliorare il trasporto collettivo. In particolare, si formula un modello che sia multimodale e multiutente, in cui gli aspetti relativi alla scelta modale siano calcolati in maniera esplicita su rete in corrispondenza di ciascuna configurazione tariffaria. Il modello è applicato ad una rete test (costruita con differenti valori di accessibilità relativa tra le differenti zone, analizzando alcune strategie “second-best” con particolare riferimento al reinvestimento dei ricavi.

  2. Fisica dello stato solido

    CERN Document Server

    Bassani, Franco

    2000-01-01

    Il volume è un manuale introduttivo allo studio delle proprietà dei materiali cristallini. Mentre gli argomenti trattati sono quelli tipici di un testo di base (diffrazione, bande elettroniche, fononi, proprietà di trasporto, metalli e semiconduttori, proprietà ottiche e magnetiche...), caratteristica peculiare di questa opera che la differenzia da analoghi manuali in lingua italiana e inglese è l'uso intensivo delle proprietà di simmetria dei sistemi in studio ricavate dalla teoria dei gruppi.

  3. Influenza delle politiche pubbliche sulle strategie logistiche di impresa

    OpenAIRE

    Claudia Burlando; Manuela Basta

    2004-01-01

    Lo sviluppo delle attività di trasporto, distribuzione e logistica avuto in Europa nel corso degli ultimi venti anni risulta strettamente connesso con lo sviluppo economico ed industriale e, in un secondo momento, con i processi di globalizzazione. Si amplia quindi il campo di riferimento della logistica che esce dai singoli confini nazionali e necessita di nuovi modelli gestionali e di livelli di efficienza organizzativa crescenti al crescere degli ambiti territoriali in cui si deve muovere ...

  4. Nicola Michelassi y Salomé Vuelta García, Il teatro spagnolo a Firenze nel Seicento. Vol. I: Giacinto Andrea Cicognini, Giovan Battista Ricciardi, Pietro Susini, Mattias Maria Bartolommei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diego Símini

    2015-01-01

    Full Text Available Reseña de Nicola Michelassi y Salomé Vuelta García, Il teatro spagnolo a Firenze nel Seicento. Vol. I: Giacinto Andrea Cicognini, Giovan Battista Ricciardi, Pietro Susini, Mattias Maria Bartolommei, Alinea (Secoli d’Oro, 67; Commedia Aurea Spagnola e Pubblico Italiano, VIII, Florencia, 2013, 257 pp. ISBN: 9788860557865.

  5. “Prolungata convivenza” oltre le nozze e mancata “delibazione” della sentenza ecclesiastica di nullità matrimoniale (brevi note a Cass. civ., sez. I, sent. 20 gennaio 2011, n. 1343

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jlia Pasquali Cerioli

    2011-05-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. I fatti e il processo – 2. La sentenza – 3. Una decisa svolta giurisprudenziale – 4. Difficoltà applicative – 5. (segue… incerti futuri scenari - 6. Brevi conclusioni: la rinnovata vitalità del limite di ordine pubblico.

  6. Voyage in Italy : Roberto Rossellini's Non–Dualistic View of the ...

    African Journals Online (AJOL)

    Full Article in English. In questo saggio mi propongo di dimostrare che in Viaggio in Italia (1954) Roberto Rossellini ha usato una serie di strategie narrative e visuali volte a frustrare le attese del pubblico con il fine di suggerire che i nostri schemi mentali, e in particolare il dualismo, limitano la nostra comprensione del ...

  7. carmen covito, writing, literature and technology

    African Journals Online (AJOL)

    User

    Sommario. L'Internet cambia l'idea del libro e pone allo scrittore nuovi orizzonti di lettori prima impensabili. Carmen Covito è fra i primi scrittori italiani ad avere un proprio sito web. Le sue varie iniziative in internet hanno destato l'attenzione sia di critici culturali e letterari sia del grande pubblico. Tramite l'analisi di.

  8. Roma-Napoli ad Alta Velocità. Occasione per un riequilibrio modale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Cerrone

    2008-06-01

    Full Text Available Sulle tratte nazionali, sempre più evidenti risultano i limiti del trasporto aereo sul quale, in modo determinante, incidono i tempi per raggiungere gli aeroporti, per le operazioni di chek-in e di imbarco. D’altra parte, sembra oramai esaurita la capacità del territorio di sostenere, soprattutto in prossimità delle grandi città e lungo le direttrici principali, ancora un aumento del traffico automobilistico. In tale scenario, la messa in esercizio in Italia delle prime tratte ferroviarie ad Alta Velocità prefigurarono un sempre maggiore utilizzo di tali vettori a fronte di una sostanziale diminuzione del ricorso al trasporto aereo e soprattutto privato su gomma. L’articolo propone una comparazione, in termini di costi, tempi di percorrenza, confort di viaggio, delle diverse modalità di trasporto a cui è possibile fare ricorso sulla tratta Roma-Napoli ed è finalizzato ad evidenziare gli elementi che incidono sul riequilibrio modale tra i collegamenti esistenti tra i due sistemi urbani.

  9. Targets of industrial development and environmental indicators; Obiettivi di sviluppo industriale e indicatori di prestazioni ambientali. Relazioni di sintesi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Forni, A.; Olivetti, I.; Scipioni, F. [ENEA, Div. Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Frascati, Frascati, RM (Italy); Orasi, A. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Facolta' di Statistica

    2001-07-01

    georeferenced representations. Conclusive lines regard not only the attitude of enterprises and their approach to environmental themes; the point of view is open to programming choices of regions and other local authorities regarding economic development and environmental protection, both their correlation with a very important national law referring to the funds for industrial development (which gives to regions remarkable role) and the answers of enterprises. [Italian] La ricerca ha inteso monitorare l'uso da parte delle imprese degli indicatori di performance ambientale, in relazione all'accesso a programmi di finanziamento nazionali e/o comunitari, e analizzare il rapporto tra programmazione dello sviluppo industriale e politiche territoriali degli enti locali e dello stato centrale. La ricerca ha focalizzato l'attenzione sulla Legge 488/92 che, tra gli strumenti di incentivazione diretta alle imprese, costituisce la legge di finanziamento piu' rilevante per diversi motivi. Anzitutto per l'impegno finanziario pubblico in quanto e perche' rappresenta la principale legge di finanziamento allo sviluppo dell'imprenditoria e di sostegno all'innovazione nelle aree depresse del Paese (ex aree ob. 1, 2 e 5 b.) Soprattutto, pero', la legge ricorre a degli indicatori ambientali per la valutazione del finanziamento ed ha un rinnovato e piu' ampio ruolo di strumento di attuazione della strategia ambientale del PON sviluppo imprenditoria locale nell'attuale periodo di programmazione dei fondi comunitari, 2000-2006. La delicatezza dell'argomento di studio che coinvolge piu' amministrazioni centrali dello stato e le istituzioni locali con ampie responsabilita', aggiunta alla sua complessita' (economica, sociologica ed ambientale) hanno indotto il gruppo di ricerca ad adottare un metodo di confronto il piu' ampio possibile con elementi scientifici e giuridici/programmatici gia' accettati ed in essere

  10. Influenze lunguistiche romanze nello sloveno letterario di Trieste. La lingua di Boris Pahor

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mitja Skubic

    1984-12-01

    Full Text Available L'autore esamina la lingua dello scritto e t iestino Boris Pahor, urio de li eminenti creatori letterari in sloveno del secondo dopoguerra. Gli anni di scuola ed una  parte della giovinezza di Boris Pahor, nato nel 1913, appartengono ad un periodo nel quale lo sloveno a Trieste, e nelle province di Trieste       e di Gorizia, non godeva di uno  status pubblico ufficiale, salvo in chiesa. L influsso linguistico dell'italiano, normale in un territorio etnicamente e linguisticamente misto, spinto in una situazione anormale, creatasi nel primo  dopoguerra, non sorprende. Lo scrittore fu in  stretto contratto con l'italiano e il legame linguistico (e certo anche culturale è 'di doppia natura: esisstono, da una parte, influenze della parlata locale triestina -veneta, con qualche venatura tergestina, vale a dire friulana; dell'altra, lo scrittore ebbe a subire numerose influenze dell'italiano letterario. Non è facile scindere queste due fonti dei romanismi linguistici, che chiamiamo genericamente italianismi; il termine è fallace, perchè è fallace la grafia la quale rare volte palesa l'origine veneta: ščaveta, škojera, mandrijer, čožotska bragoca. L'interesse di questo contributo si concentra su prestiti, per lo più adattati al sistema fono-morfologico che vige per lo sloveno, e, soprattutto7 su calchi, quelli semantici e quelli sintattici. Una quantità non trascurabile di calchi ci convince della loro provenienza popolare, del fatto, cioe, che bisogna cer­ carne l'origine nel contatto linguistico diretto delle due etnie. Il materiale raccolto contraddice, dunaue. l'asserzione alquanto apodittica della provenienza popolare, immediata, dei soli presti­ ti e della provenienz letteraria, dotta, dei calchi. I calchi semantici sono parecchi: si tratta sempre dell'uso di un termine sloveno che in sloveno letterario e nei dialetti centrali esiste, ma che in Pahor viene usato con un significate sconosciuto allo sloveno centrale

  11. Da James Joyce a John Assurbanipal Smith. La (de)legittimazione ...

    African Journals Online (AJOL)

    La (de)legittimazione del comico Nell'opera di umberto eco. ... Italian Studies in Southern Africa/Studi d'Italianistica nell'Africa Australe ... and in charting their evolution – from the earnest beginnings of Opera Aperta to the confident use of wit and parody in the more mature works – it seeks to highlight a contradiction: even ...

  12. CONTINUOUS STALL FEEDING OF PINEAPPLE SILAGE AS THE ...

    African Journals Online (AJOL)

    feeding as the only form of roughage. Previous results have shown that pineapple plant material can be used effectively as silage for cattle. (Henke, Willett & Maruyama, 1945; Bishop, Gradwell, Nell. & Bradfield, 1965; Bishop, van Niekerk, Nell & Smith,. 1967). This silage is cheap, being a waste product from old pineries.

  13. Che cos'è la conoscenza? un universo in espansione

    CERN Document Server

    Franceschini, Guiliano

    2017-01-01

    Il testo propone un viaggio nell'universo della conoscenza, tra le galassie di conoscenza (religione, scienza, arte), nel cervello (percezione, apprendimento, memoria) e nell'etica (dalla conoscenza all'educazione). Le argomentazioni si espandono attraverso un registro comunicativo intuitivo, tra divulgazione e speculazione, attraverso esempi e riferimenti concreti, rivolgendosi in alcuni casi direttamente al lettore.

  14. ARTICLES / SAGGI

    African Journals Online (AJOL)

    User

    Analogamente, per rimanere nel XVIII sec., un ritorno della cultura alla natura è stato colto nelle tavole rovinistiche dell'incisore e architetto Giovanni Battista Piranesi (1720-1778): nelle sue vedute di rovine di Roma e della Campagna romana, vere e proprie 'architetture morte', i resti del mondo antico paiono ormai parte ...

  15. USSR Report, International Affairs.

    Science.gov (United States)

    1986-07-29

    Reggio nell’ Emilia —capital of the province of the same name. It is extremely interesting because of the fact that here there are other examples of...cooperation with our country, thus showing how many spheres there are for the joint application of forces. The city of Reggio nell’ Smilia and its

  16. Misura de Massa e Larghezza degli Stati $x_1$ e $x_2$ del Charmonio Formati in Interazioni $p - \\bar{p}$

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pallavicini, Marco [Univ. of Genoa (Italy)

    1995-01-01

    Oggetto di questa tesi è la misura di alcune caratteristiche fisiche ( massa, larghezza, e larghezza parziale in p - p) degli stati 3 Pi e 3 A del charmonio, - overo del sistema legato di un quark "charm" e del suo antiquark-, nell'ambito dell'esperimento E-760, installato nell'accumulatore di antiprotoni del Fermilab (U.S.A).

  17. The area of "Porta Vittoria” in Milan L'area “Porta Vittoria” a Milano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fulvia Pinto

    2011-02-01

    Beic and private interventions. The block of the project is treated as a unit, an intervention that consists of two parts, the building Beic and the building to be constructed. The two components are architecturally distinct but are linked by a complex system of relationships and work on an urban scale in accordance with a common strategy. The importance of the redevelopment is in the integration of city planning and mobility system, in an area, which hosts functions of supra-municipal level, accessible from the urban region of Milan. However, the redevelopment project included only the railway areas and did not include the surrounding areas. Therefore the realization of P.I.I. was a missed opportunity to make a substantial part of the city system. The transformation of large and small areas through PII, without a strategic plan, determines punctual transformations, but incoherent with each other. The P.I.I. "Porta Vittoria" will determine the transformation of an area, long abandoned, but it is also important to redevelop the surrounding areas, through a systematization of the various interventions.La trasformazione di Milano ha bisogno, per realizzarsi compiutamente, delle infrastrutture adeguate al livello di una grande città europea. Il Passante Ferroviario è una infrastruttura quasi interamente sotterranea che attraversa la città di Milano da nord-ovest a sud-est. Il “Passante ferroviario” rappresenta la struttura sulla quale costruire lo sviluppo urbano della “Grande Milano” e gioca un ruolo strategico nelle scelte localizzative, favorendo la creazione di un sistema urbano integrato e competitivo. Il Passante mette in comunicazione parti centrali della città con quartieri periferici che già stanno sfruttando la presenza del Passante per rinnovare la loro immagine. La area oggetto di studio, originariamente occupata da uno scalo delle Ferrovie dello Stato, ospita oggi la nuova fermata del Passante Ferroviario. Lo ambito di trasformazione urbanistica

  18. Technical Consensus and Integration between Transport and Territory: the Bagnoli Project Consenso tecnico e integrazione trasporti-territorio: il Progetto Bagnoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Di Luccio

    2011-02-01

    the own work or, in extreme cases, to restart the process. A necessary first step of comparison has involved the layout of the railway line and the level of the track. During several meetings, audits, and technical evaluation stages, a series of design alternatives are studied, and are discarded all the hypotheses of trenches or close to the ground parts. The only possible choice was the creation of a tunnel starting from Campegna, that continues along the Sport Park, reaches Steel Mill, Science City and the Park Gate, serving the nodal points in the area. Among others, two engineering aspects are faced in the project’s development: the provision of electricity and water for the metro line, and the interference of the line with a large sewer pipe in the area. Another aspect is the integration between the architecture and the landscape as regards the stations and the gateways, with particular attention to the industrial archeology buildings.

    Il contributo proposto, partendo dal Progetto Bagnoli e dall’ampliamento della linea 6 della Metropolitana verso Bagnoli, vuole analizzare un aspetto fortemente operativo di tali interventi. Si tratta, nel complesso, di progetti in cui la trasformazione urbana in atto è fortemente integrata all’implementazione del sistema della mobilità. Due i soggetti attuatori, Bagnolifutura SpA Società di Trasformazione Urbana cui è demandata l’attuazione del Piano Urbanistico Esecutivo di Bagnoli-Coroglio e Ansaldo STS SpA, azienda leader nel settore del Trasporto ferroviario e metropolitano e concessionario per la progettazione e realizzazione della linea 6. Dell’intero processo si vuole fare particolare riferimento al lungo lavoro di coordinamento tra i soggetti preposti alle diverse fasi progettuali e realizzative e all’altrettanto lungo lavoro necessario per il  rilascio delle autorizzazioni di legge. In altre parole si vuole dimostrare come i risultati attesi e/o ottenuti anche in tema di

  19. Novel Wnt Regulator NEL-Like Molecule-1 Antagonizes Adipogenesis and Augments Osteogenesis Induced by Bone Morphogenetic Protein 2

    Science.gov (United States)

    Shen, Jia; James, Aaron W.; Zhang, Xinli; Pang, Shen; Zara, Janette N.; Asatrian, Greg; Chiang, Michael; Lee, Min; Khadarian, Kevork; Nguyen, Alan; Lee, Kevin S.; Siu, Ronald K.; Tetradis, Sotirios; Ting, Kang; Soo, Chia

    2017-01-01

    The differentiation factor NEL-like molecule-1 (NELL-1) has been reported as osteoinductive in multiple in vivo preclinical models. Bone morphogenetic protein (BMP)-2 is used clinically for skeletal repair, but in vivo administration can induce abnormal, adipose-filled, poor-quality bone. We demonstrate that NELL-1 combined with BMP2 significantly optimizes osteogenesis in a rodent femoral segmental defect model by minimizing the formation of BMP2-induced adipose-filled cystlike bone. In vitro studies using the mouse bone marrow stromal cell line M2-10B4 and human primary bone marrow stromal cells have confirmed that NELL-1 enhances BMP2-induced osteogenesis and inhibits BMP2-induced adipogenesis. Importantly, the ability of NELL-1 to direct BMP2-treated cells toward osteogenesis and away from adipogenesis requires intact canonical Wnt signaling. Overall, these studies establish the feasibility of combining NELL-1 with BMP2 to improve clinical bone regeneration and provide mechanistic insight into canonical Wnt pathway activity during NELL-1 and BMP2 osteogenesis. The novel abilities of NELL-1 to stimulate Wnt signaling and to repress adipogenesis may highlight new treatment approaches for bone loss in osteoporosis. PMID:26772960

  20. Sulla neutralità della moneta creditizia.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. GAMBINO

    2014-08-01

    Full Text Available Nel presente scritto l’autore si propone di aderire agli incitamenti di approfondire la conoscenza  dei canali “attraverso i quali la moneta e gli strumenti della politica monetaria influenzano l’attività economica”, seguendo un approccio diverso da quello invalso: mettendo cioè in evidenza, che il sistema creditizio, visto nel suo insieme, oltre ad adempiere la funzione essenziale di concorrere a creare liquidità del pubblico, adempie anche la funzione non meno essenziale di trasferire quote rilevani del risparmio del pubblico stesso, non solo all’infuori di esso ( e, cioè, verso il Tesoro e all’estero, ma anche nell’interno del suo ambito ( e cioè, prevalentemente, dalle famiglie alle imprese

  1. Testa di Pinocchio

    OpenAIRE

    Moro, Liliana

    2017-01-01

    Testa di Pinocchio è il progetto proposto da Liliana Moro in occasione della mostra itinerante Playgrounds and Toys, organizzata dall’associazione con sede a Ginevra Art for the World e curata da Adelina von Fürstenberg, con l’intento di sensibilizzare il pubblico sul gioco come diritto fondamentale, spesso negato, di ogni bambino. In particolare la rassegna invitava artisti, architetti e designer di tutto il mondo a proporre progetti di parchi giochi e giocattoli destinati a bambini costrett...

  2. Introduzione all'analisi della Politica di tesoreria.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M.T. SALVEMINI

    2014-08-01

    Full Text Available L’articolo intende mettere a fuoco come in un economia in cui l’intervento pubblico sempre più si amplia e diversifica, influenzando con nuovi modi l adinamica di tutte le parti del  sistema, , i poteri ed i compiti del Tesoro debbano essere riconsiderati, alla ricerca soprattutto degli aspetti per cui si parla di accresciuta frequenza del Tesoro come “ autorità monetaria” 

  3. Ricerca e diffusione del sapere: un’intervista a Chiara Frugoni / Research and spreading of knowledge: an interview with Chiara Frugoni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Capriotti

    2013-06-01

    Full Text Available Chiara Frugoni, una delle massime medieviste italiane, risponde alle domande di Giuseppe Capriotti sull’importanza della comunicazione ad un vasto pubblico dei risultati della ricerca scientifica.  Chiara Frugoni, one of the greatest Italian expert of medieval history, answers to Giuseppe Capriotti’s questions about the importance of communicating the results of the scientific research to a wider audience.

  4. Andrea Corrado – Igor Mariottini, Cinema e autori sulle tracce delle migrazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo Mari

    2016-06-01

    Full Text Available Nel dibattito pubblico così come, inevitabilmente, nel senso comune, l’interpretazione della storia post-unitaria italiana alla luce delle migrazioni – prima come flussi in uscita, poi sia in entrata che in uscita – ha innescato la costruzione di un preciso discorso retorico, alimentato da pubblicazioni come L’orda. Quando gli albanesi eravamo noi (2005 di Gian Antonio Stella.

  5. Trasformazione urbana verso la mobilità dolce: il caso di Istanbul

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emilia Giovanna Trifiletti

    2008-12-01

    Full Text Available Nell’articolo si descrivono le recenti trasformazioni urbane della città di Istanbul in Turchia in relazione all’implementazione di aree pedonali e all’utilizzo di mobilità dolce. Il sistema trasportistico è stato ampliato ed integrato di recente ed in tempi molto brevi: nei soli ultimi due anni è stata potenziata la linea tranviaria, sono state inaugurate una funicolare ed una teleferica ed è stata realizzata una stazione di interscambio gomma-ferro, ponendo grande attenzione all’integrazione del trasporto su ferro e/o gomma con la mobilità pedonale. Allo stesso modo sono state implementate le linee marittime che collegano le diverse sponde della città ed integrate alle linee su ferro e su gomma. Lo sviluppo e la riqualificazione della città sono dunque stati guidati dalla trasformazione del sistema trasportistico che ha rappresentato il vero motore della riqualificazione urbana. L’antico quartiere di Sultanahmet è stato interamente riqualificato e collegato, attraverso la linea tranviaria veloce che lo attraversa interamente, al resto della città fino ai quartieri più periferici. Allo stesso modo nel quartiere di Beyoglu che, dopo l’indipendenza era caduto in totale rovina, ha riacquistato l’antica eleganza che lo connotava. Il viale dell’Indipendenza (antica Rue De Pera che attraversa tutto il quartiere è stato reso pedonale e con un tram vintage che percorre tutto il viale sono stati collegati il nodo di interscambio Taksim, dotato di metropolitana e funicolare, con il nodo di interscambio Tünel, dotato di tram veloce e trasporto su gomma. Nell’articolo si è inteso evidenziare come la riqualificazione urbana della città sia stata guidata da interventi integrati trasporto/territorio e come i risultati ottenuti, nel caso-studio, siano stati anche il frutto di politiche attente alla sicurezza sociale.

  6. Tra utopia e rivoluzione: le visioni di Diego Rivera al Rockefeller Center di New York

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Amalda Cuka

    2016-11-01

    Full Text Available I murales eseguiti da Diego Rivera (1886–1957 al Rockefeller Center di New York nel 1933 sono fra le più note opere d’arte scomparse. Ad aver reso celebre il dipinto non è stato il successo di pubblico, data la rimozione del lavoro ancora in corso d’opera, ma il ricchissimo dibattito alimentato dalla stampa intorno alla concezione dell’immagine, considerata negli Stati Uniti totalmente rivoluzionaria per la particolare tecnica dell’affresco utilizzata da Rivera, per i riferimenti all’arte precolombiana e per le idee politiche esposte. Un’occasione di riflessione è offerta in questa sede dall’attenzione che uno dei principali organi di stampa americani, il New York Times, ha dedicato all’argomento: dalla lettura dei numerosi interventi emerge, da una parte, la capacità di Rivera di entrare in comunicazione con un vasto pubblico, e dall’altra il ruolo avuto dalla stampa nella diffusione - quasi involontaria - del suo messaggio. Rivera è riuscito a raggiungere in tal modo, almeno parzialmente, il suo scopo: l’opera non è stata accessibile al grande pubblico, ma la conoscenza dei principi che voleva celebrare si è diffusa in maniera ancor più capillare.

  7. Elementi di elettromagnetismo

    CERN Document Server

    Bobbio, Scipione

    1984-01-01

    Nell'ingegneria degli anni ottanta, aperta agli sviluppi dell'elettronica e dell'informatica, la comprensione de concetti dell'elettromagnetismo rappresenta un momento delicato mella formazione degli specialisti.

  8. $V_DEV$ divisore di frequenza programmabile in standard VME 6U

    CERN Document Server

    Paoluzzi, G

    1999-01-01

    Modulo a 32bit programmabile tramite bus VME, divisore di frequenza a 4 canali per segnali sinusoidali e digitali nello standard NIM, utilizzato per le frequenze di acquisizione nell¹esperimento NAUTILUS.

  9. Ilvese raamat pani Soome reageerima / Imbi Paju

    Index Scriptorium Estoniae

    Paju, Imbi, 1959-

    2011-01-01

    Raamatuarvustus: Ilves, Toomas Hendrik. Omalla äänellä. WSOY, 2011. Raamatu kohta avaldavad arvamust Soome rootsikeelse kultuurisaate "Pixel" toimetaja Stefan Brunow ja vene kirjanduse tõlkija, kirjanik ja esseist Jukka Mallinen

  10. Il Registro Operatorio Chirurgico on-line: una proposta per un ente ospedaliero

    OpenAIRE

    Trombetta, Laura

    1999-01-01

    Nell'ambito dei servizi offerti dal CILEA per la Medicina e Sanità (linea CILEA-Medisan) viene presentata un' applicazione commissionata da un ospedale per la gestione del Registro Operatorio Chirurgico in ambiente Intranet.

  11. Afterword: A view from African cities

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pino Schirripa

    2016-08-01

    Full Text Available La diffusione del pentecostalismo e la crescita degli aderenti ha assunto negli ultimi decenni dimensioni considerevoli che ne hanno fatto il movimento cristiano a più altro tasso di crescita a livello mondiale. Sebbene conosca una sua diffusione anche nelle aree rurali, è in quelle urbani che conosce uno sviluppo maggiore. Tra i fattori che ne hanno favorito la diffusione vi è certamente la flessibilità dell'idioma pentecostale che permette di adattarsi ai vari contesti locali. Diversi studiosi hanno evidenziato come versioni oggi più in crescita del pentecostalismo presentino nella dottrina, nelle predicazioni e nelle pratiche elementi coerenti con la prospettiva neoliberista oggi egemonica in larga parte del pianeta. Partendo dagli articoli presenti in questa sezione, il contributo intende riflettere su queste questioni, concentrandosi principalmente sul fenomeno per come si presenta nelle aree urbane.

  12. Prospettive della scienza

    CERN Document Server

    Eigen, Manfred

    1991-01-01

    Che vuol dire e a quale scopo dedicarsi alla ricerca di base ; Mozart, ovvero la nostra incapacità di comprendere il genio ; l'"Homunculus" nell'epoca delle biotecnologie ; spirale della crescita e scarsità.

  13. Teoria e applicazioni sul tema della logistica urbana

    OpenAIRE

    Lonardoni, Nicola

    2008-01-01

    Il tema della Logistica Urbana è un argomento complesso che coinvolge diverse discipline. Infatti, non è possibile affrontare la distribuzione delle merci da un solo punto di vista. Da un lato, infatti, manifesta l’esigenza della città e della società in generale di migliorare la qualità della vita anche attraverso azioni di contenimento del traffico, dell’inquinamento e degli sprechi energetici. A questo riguardo, è utile ricordare che il trasporto merci su gomma costituisce uno dei maggiori...

  14. Bourgois, F. (2005, Cercando rispetto. Drug economy e cultura di strada, Roma, DeriveApprodi.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Scandurra

    2006-01-01

    Full Text Available Philippe Bourgois, professore presso il Dipartimento di Antropologia, Storia e Medicina Sociale dell’Università della California, si trasferisce per cinque anni a East Harem, uno dei ghetti più degradati e malfamati di New York. Qui frequenta spacciatori di crack di origine portoricana, passa il tempo nelle sale sotto casa dove questi ultimi giocano, entra nelle case delle loro famiglie allargate.

  15. Introduzione

    OpenAIRE

    Bartalesi, Lorenzo; Consoli, Gianluca

    2017-01-01

    I sorprendenti progressi, sperimentali e teorici, intervenuti negli ultimi tre decenni nelle scienze cognitive, nelle neuroscienze e nella biologia evoluzionistica, impongono all’indagine filosofica l’urgenza di ripensarsi nel suo complesso. In un quadro epistemologico di fondo destinato a rinnovarsi radicalmente, l’estetica rappresenta senza dubbio uno degli ambiti di riflessione più stimolanti. In particolare, i risultati ottenuti dallo studio dei processi cognitivi e neurofisiologici umani...

  16. La graphic novel “Una settimana rossa”, 1914-2014

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Balsamini

    2014-07-01

    Full Text Available Nel giugno 1914 un moto insurrezionale partito da Ancona si diffonde a macchia d’olio nelle Marche, in Romagna e nelle principali città del Regno. La rivoluzione sociale sembrò per un attimo a portata di mano. In occasione del centenario di quella rivolta, ricordata come la “Settimana rossa”, le edizioni Gwynplaine hanno pubblicato un fumetto storico per mantenerne viva la memoria, al di là delle celebrazioni istituzionali.

  17. An experiment of formation of charmoni states in annihilation P-Pbarra. Un esperimento di formazione di stati del charmonio in annichilazione P-Pbarra

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pallavicini, Marco [Univ. of Genova (Italy)

    1995-01-01

    Oggetto di questa tesi e la misura di alcune caratteristiche fisiche (massa, larghezza, e larghezza parziale in p - $\\bar{p}$) degli stati 3P1 e 3P2 del charmonio, -ovvero del sistema legato di un quark "charm" e del suo antiquark-, nell'amito dell'esperimento E-760, installato nell'accumulatore di antiprotoni del Fermilab.

  18. »Quademi di filologia e lingue romanze«, Ricerche svolte nell'Università degli Studi di Macerata, Terza serie 15 (2000, Supplemento: Atti del Convegno »Rapporti culturali fra Italia e Spagna”, VII Incontro, Macerata, Università degli Studi, 16-17 novembr

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pavao Tekavčić

    2003-12-01

    Full Text Available Según se deduce de los títulos de los (once artículos, seis están en italiano y cinco en español. Puesto que entre ellos no figuran verdaderos escritos lingüísticos, presentaremos en muy breves rasgos el contenido de cada uno. Emilio Soler Pascual, Semblanza de un ilustrado español: Joaquín Lorenzo Villanueva y Astengo ( 1787-1837 (5-22; /entre paréntesis vienen las páginas/: vida y actividad (políticas, literarias, académicas del ilustrado español, conflicto con el Papa; fin de su vida en el exilio en Inglaterra. - Giulia Mastrangelo Latini, Letteratura e libretto d'ópera: El Trovador e Il Trovatore (23-32: comparacion del drama espafiol (de García Gutiérrez y de la opera de Verdi; para esta ciertas escenas estan abreviadas y los personajes simplificados, y la compensación seen­ comienda a la música de Verdi.

  19. A hematology consensus agreement on antifungal strategies for neutropenic patients with hematological malignancies and stem cell transplant recipients. Gruppo Italiano Malattie Ematologiche dell'Adulto, Gruppo Italiano Trapianto di Midollo Osseo, Associazione Italiana Ematologia ed Oncologia Pediatrica, Invasive Fungal Infections Cooperative Group of the European Organization for Research and Treatment of Cancer and Sorveglianza Epidemiologica delle Infezioni Fungine nelle Emopatie Maligne.

    Science.gov (United States)

    Girmenia, Corrado; Aversa, Franco; Busca, Alessandro; Candoni, Anna; Cesaro, Simone; Luppi, Mario; Pagano, Livio; Rossi, Giuseppe; Venditti, Adriano; Nosari, Anna Maria

    2013-09-01

    In the attempt to establish key therapy definitions and provide shared approaches to invasive fungal diseases in neutropenic patients, trials of empiric, preeemptive and targeted antifungal therapy (EAT, PAT and TAT) were reviewed, and a Consensus Development Conference Project was convened. The Expert-Panel concurred that all antifungal treatments, including EAT, should always follow an adequate diagnostic strategy and that the standard definition of PAT may be misleading: being PAT guided by the results of a diagnostic work-up, it should better be termed diagnostic-driven antifungal therapy (DDAT). The Expert-Panel agreed that radiological findings alone are insufficient for the choice of a TAT and that the identification of the etiologic pathogen is needed. The Consensus Agreement proceeded identifying which clinical and microbiological findings were sufficient to start a DDAT and which were not. Finally, an algorithm to rationalize the choice of antifungal drugs on the basis of clinical manifestations, antifungal prophylaxis, instrumental and laboratory findings was drawn up. Copyright © 2012 John Wiley & Sons, Ltd.

  20. Promotion of environmental managements systems (EMAS, ISO 14.000) in the Italian small and medium industries. The applied experiences achieved by ENEA; Promozione dei sistemi di gestione ambientale (EMAS, ISO 14.000) nelle piccole e medie imprese italiane. Le esperienze applicative dell `ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, Luca; Brunetti, Nicola; Caropreso, Gaetano; Luciani, Roberto [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-03-01

    EMAS (Environmental Management and Audit Scheme) introduced by the Regulation n. 1836/93, is one of the new tools activated by the European Community to overcome the old `Command and Control` philosophy and adopt an approaching policy in the `Moral suasion` logic. It is based on the sharing out of the responsibility, dialogue and action agreed upon by the concerned parties on the basis of impartial and reliable information. EMAS has voluntary character and presents many analogies with ISO 14.000 international system with which a deeper integration is being attempted for a revision of the Regulation. In the frame of present national and international situation, the report shows the recording path of an EMAS site and the experiences achieved up to now particularly by ENEA. [Italiano] L`EMAS (Environmental Management and Audit Scheme), introdotto con il Rergolamento n. 1836/93, rappresenta uno dei nuovi strumenti che la Comunita` Europea ha attivato per superare la vecchia logica del `Command and Control` (Imponi e Sorveglia) e passare ad una nuova filosofia di approccio nella logica della `Moral suasion` (persuasione morale) per un rapporto basato sulla ripartizione delle responsabilita` attraverso un dialogo e un`azione concertata tra le parti interessate sulla base di un`informazione obiettiva ed affidabile. Lo strumento EMAS ha carattere di volontarieta` e presenta profonde analogie con il sistema internazionale ISO 14.000 con il quale si sta tentando, a livello di revisione del Regolamento EMAS, una integrazione piu` profonda. Nel rapporto vengono illustrati, nel quadro dell`attuale situazione nazionale ed internazionale, il percorso di registrazione di un sito EMAS e le esperienza finora attuare con particolare riferimento a quelle dell`ENEA.

  1. Environmental audit and industrial installation development. Analysis and proposals for the improvement of environmental quality conditions inside the industrial area of Schio (Vicenza districts); Audit ambientale e sviluppo degli insediamenti industriali. Analisi e proposti per il miglioramento dello stato di qualita` ambientale nell`area industriale del comune di Schio (Vicenza)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Colombo, R.; Maddalena, R.; Mattiolo, P.; Wegher, M. [C.E.T. Scarl, Trento (Italy)

    1995-04-01

    In the 1992-94, the town council of Schio developed an environmental control project for the industrial region that collects all the strip of the Alto Vicentino (Vicenza District); a well known zone for problems regarding the underground water reloading. The study had been articulated as researches are phase oriented to the knowledge of the environmental processes that move inside the Industrial area. Step by step the expert`s group produced deep and well centered analysis concerning atmosphere and water quality, soil pollution and public health; in particular way the environmental monitoring phase used a flying scan and not conventional technology for atmosphere measurements. Once the study come to an end, it pointed out a lot of mistakes in the management of the industrial area caused from the different way which people think about the industrial benefits in comparison with the natural resources conservation. From similar thoughts some guides had been suggested to the government of Schio, like a finalized information system to control the evolution of the industrial plants, properties and businesses.

  2. L'influenza dell'attenzione, della memoria e della discriminazione fonetica nell'apprendimento della seconda lingua nella scuola elementare: Risultati di alcuni test (Influence of Attention, Memory, and Phonetic Discrimination in Second Language Learning in Elementary School: Results of Several Tests).

    Science.gov (United States)

    Colonna-Preti, Paola; Taeschner, Traute

    1987-01-01

    Using a new method, 48 children in an elementary school in Rome, Italy, were taught a foreign language (26 English, 22 German) and tested after three years. The authors attempt to explain the variation in test results in terms of the students' attention, memory, and phonetic discrimination. (CFM)

  3. I crimini nelle sette sataniche: un’analisi “sistemica” della scena del crimine / Les sectes sataniques et leurs crimes : une analyse 'systémique' de la scène du crime / Criminal satanic cults: a 'systemic' analysis of crime scene

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariconda Laura

    2013-03-01

    Full Text Available Le fondamenta di ogni attività investigativa relativa ad un delitto si trovano nell’analisi della scena del crimine ovvero nel sopralluogo. E’ da lì che si parte con le indagini ed è lì che, eccetto casi particolari, si nascondono i dettagli che possono contribuire all’individuazione dell’autore del reato. L’obiettivo di questa trattazione è quello di porre in evidenza la necessità di adottare una prospettiva diversa nell’analisi della scena del crimine, specie per quanto riguarda i crimini di stampo occultista. Bisogna necessariamente abbandonare ogni tipo di analisi che tenda a scomporre gli eventi e gli elementi presenti sulla scena del crimine e adottare una prospettiva che unisca, che guardi al tutto per comprenderne le parti, una prospettiva, dunque, di tipo sistemico.Les bases de chaque enquête criminelle sont dans l’analyse de la scène de crime, c’est-à-dire l’inspection.L’objectif de cet article est de mettre en évidence la nécessité d’adopter une perspective différente pour analyser la scène du crime, en particulier pour des crimes liés aux sectes sataniques. Dans ces cas, il est nécessaire d’abandonner toutes les analyses qui visent à morceler les événements et les éléments de la scène de crime. En revanche, il faut adopter une perspective systémique qui examine le tout et les parties en les considérant dans leur ensemble.The first step in any background investigation related to a crime may be found in crime scene analysis, or rather in the inspection. The goal of this article is to highlight the need to adopt a different approach in crime scene analysis particularly for crimes linked to satanic cults. In these cases, we need to give up any analysis aimed at breaking up all the events and elements of the crime scene; a systemic perspective looking at all parts must be adopted in order to combine them and to understand each of these.

  4. The A.P.I. ECO Project. Pilot demonstration project in small and medium enterprises implementing the eco-management and audit scheme; Progetto A.P.I.ECO. Azioni pilota in favore dell`attuazione nelle piccole e medie industrie del sistema comunitario di ecogestione e audit

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Brunetti, Nicola [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente; Casciani, Michele; Galotti, Giorgio; Peruzzi, Augusto [IGEAM Srl, Rome (Italy)

    1997-09-01

    During a 18 months period in 1995/1996 a pilot demonstration project, on behalf of the Commission the European Communities, was undertaken to investigate the experience of 8 small and medium-sized enterprises (SMEs), in Lazio Region, implementing the Eco-management and audit scheme (EMAS). The promoters of A.P.I.ECO project are: IGEAM Srl (environmental consulting company); ENEA (the National Agency for New Technology, Energy and the Environment) and FEDERLAZIO (Regional SMEs association). The principal direct targets of the project have been: backing up 8 SMEs of different sectors and characteristics, by conducting a deep initial environmental review and implementing the EMAS, with the goal of leading them to the environmental certification according to the 1836/93 EC Regulation; preparation and utilization of guidelines, procedures and protocols for the several steps of EMAS; promoting and divulgating principles and techniques of environmental management and eco-auditing, as much as possible, especially on a regional scale via SMEs association; training and opportunity of a practical experience of environmental analysis and auditing in SMEs to a large group of technicians of different backgrounds in the environmental field. A step by step procedure program was utilized for implementing EMAS in the 8 SMEs: environmental review; policy, objectives and programmes; environmental management system (Organization and Personnel, Environmental Management Manual, Operating Systems and Controls and Register of Environmental Effects and Regulation, Environmental Audit); Environmental statement. The project has been completed with the drafting of guideline for environmental statement for each of the 8 companies and the disseminating the results achieved.

  5. Il Lago di Celluloide: immagini e pratiche di una meta turistica d'élite nelle rappresentazioni cinematografiche dai fratelli Lumière a Geogrge Clooney / The “Celluloid Lake”: images and practices of an elitist tourism destination in film productions from Lumière Brothers to George Clooney

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Muti

    2016-05-01

    Full Text Available Il lago di Como è un caso di studio paradigmatico per l'unicità della dotazione ambientale e culturale, per la storia turistica lunga oltre duecento anni, per la forza dell'immagine che comprende alcune icone globali. Letterarie, poetiche, narrative, pittoriche, figurative, le immagini ricreative del lago di Como si modificano e si moltiplicano dall'età classica a quella romantica, presentandosi già definite e consolidate agli albori delle tecnologie fotografiche e cinematografiche. Il lago di celluloide nasce nel 1897 quando i fratelli Lumière riprendono una competizione fra imbarcazioni a Bellagio. Da allora il lago assume differenti connotazioni e ruoli come set di un gran numero di opere cinematografiche, la cui analisi diacronica permette interessanti riflessioni sulla natura delle relazioni fra turismo e audiovisivo, sulle diverse percezioni e rappresentazioni culturali di una medesimo territorio e sulle prerogative iconografiche specifiche di alcuni luoghi centrali della globalizzazione mediatica, cinematografica e turistica.   The Como Lake case study is paradigmatic for the unique environmental and cultural features, for the two-hundred-years-long touristic tradition and for the strength of its image, involving global icons. The recreational pictures of Como Lake are literary, poetic, narrative and pictorial. They have been constantly changing and multiplying beginning from the Classic to the Romantic Age, and became well-defined and strengthened before the dawn of photographic and cinematographic technologies. The "celluloid lake" debuts in 1897, when Lumière Brothers shoot a boat race in Bellagio. Since then, the lake took different connotations and roles as location for a large number of cinematographic productions, whose diachronic analysis leads to interesting thoughts on nature and the relationship between tourism and audiovisual footage, on different cultural perceptions and representations of the same territory and on the specific iconography of central places of the media, cinematographic and touristic globalization.

  6. Egidio Calzini (1857-1928 e gli studi di storia dell'arte in Romagna e nelle Marche tra XIX e XX secolo / Egidio Calzini (1857-1928 and the studies of art history in Romagna and Marche regions between the 19th and the 20th centuries

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco De Carolis

    2016-06-01

    The paper aims to discover the career and the critical profile of Egidio Calzini, an art historian who actively contributed to the study of the artistic heritage in Romagna and Marches between 19th and 20th century. Following a diachronic order of his studies, the research underlines both his relationship with the rest of scholars of that time, examining unpublished sources, and his best discoveries, analyzing his publications. From the monography on Marco Palmezzano (1894 to direction of the specialized journal titled «Rassegna bibliografica dell’arte italiana» (1898-1916, the article defines his personality, who contributes to the period of the art history in which started the current features of the discipline, both about conservation and  research studies.

  7. " Quaderni di filologia e lingue romanze ", Ricerche svolte nell'Università degli Studi di Macerata, Macerata: vol. 11 (1996, pp. 283 + indice; vol. 12 (1997, pp. 360 + Supplemento Atti di Convegno "Rapporticulturali fra Italia e Spagna", Macerata 7-9 m

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pavao Tekavčić

    1998-12-01

    Full Text Available Il periodico maceratese continua ad uscire col ritmo consueto e le caratteristiche gia note, sicché possiamo abbreviare la presente recensione limitandoci, come finora, ai contributi linguistici, in parte anche filologici, e citando soltanto i dati bibliografici per i testi di altri argomenti. Come nei volumi precedenti, i contributi di argomento letterario sono in schiacciante maggioranza.

  8. Progetto e realizzazione di STAZIONE SPERIMENTALE DI RICERCA nel Comune di Frabosa Soprana (CN) Autorizzazato ai sensi della L.1497/39Nell'ambito della ricerca finanziata da Cassa Risparmio Cuneo "Sperimentazione solare termodinamico a concentrazione integrato con l'architettura"

    OpenAIRE

    Belforte, Silvia; Roatta, Manuela

    2012-01-01

    Il progetto costituisce il prototipo di stazione sperimentale atta a monitorare il funzionamento degli elementi costituenti il sottosistema ricettivo energetico da installare sulle coperture di organismi edilizi

  9. Sottoscrizioni autografe nelle più antiche carte del monastero di S. Liberatore alla Maiella. Contributo alla storia del rapporto tra scrittura e alfabetismo in Abruzzo nel secolo X Autograph subscriptions in the oldest cards of the monastery of S. Liberatore of the Maiella. A contribution to the history of the relationship between writing and literacy in Abruzzo in 10th Century

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariano Dell'Omo

    2005-06-01

    Full Text Available

    Il saggio che si propone di contribuire alla storia delle relazioni tra scrittura e alfabetismo in Abruzzo nel secolo X, deriva da una sezione (pp. CXLI-CLXX della “Introduzione storica, paleografica e archivistica” al volume pubblicato dall’autore nel 2003. L’immediato contesto geo-monastico è quello di S. Liberatore alla Maiella, la più grande delle dipendenze di Montecassino in Abruzzo, e una delle prepositure più notevoli tra le circa sessanta che appartennero al monastero cassinese nell’Italia centro-meridionale. L’obiettivo più generale è quello di far conoscere l’intero fondo archivistico di S. Liberatore, sia quello di età medievale con il citato volume, sia quello di età moderna con il successivo, apparso nel 2006. Questa specifica serie dell’Archivio cassinese, gravitante intorno a S. Liberatore ma relativa anche ad altri centri monastici minori di area abruzzese, e che occupa oggi le capsule da XCIX a CIV, racchiude complessivamente 801 documenti.

    Tra questi se ne annoverano alcuni particolarmente noti agli studiosi – specialmente dopo i lavori di Enrico Carusi (1929, 1932 e Herbert Bloch (1986 –, come il “Memoratorium” dell’abate Bertario († 883 e il “Commemoratorium” – inventario testamentario – del preposito maiellese, poi abate di Montecassino Teobaldo († 1035/1037.

    Alcuni hanno riservato interessanti scoperte, come l’attuale caps. XCIX, fasc. I, n. 4, una carta del luglio 936, che racchiude la più antica sottoscrizione autografa (“Ego qui supra Arechisi iudex” di Arechi, giudice della città di Capua, lo stesso che sottoscrisse il celeberrimo placito del 960, prima testimonianza ufficiale di volgare italiano.

    Altri costituiscono un nucleo di documenti omogenei (nn. 7, 8, 9, 10, 12, 13 la cui edizione integrale ha offerto finalmente in modo completo la più antica collezione di contratti agrari di Montecassino (dal 950 al 984, specialmente sotto forma di livelli (generalmente ventinovennali, i più diffusi per la conduzione di terre in ambito cassinese, aventi carattere di locazione con il corrispettivo di un canone proporzionato al terreno.

    Su questo ordito storico e documentario si intesse il profilo paleografico illustrato dal presente saggio, circa il significato che le più antiche carte (sec. X di S. Liberatore rivestono per la storia del rapporto tra scrittura e alfabetismo in Abruzzo, grazie alle sottoscrizioni autografe di coloro che prendono parte all’atto soprattutto come testimoni, ma anche in certi casi come autori dell’atto stesso.

    L’esame di 33 documenti editi – escluso il n. 1, non genuino –, datati tra il 935 e il 1000, ha fatto emergere un totale di 104 sottoscrizioni autografe in originale, e 7 in copia. Notevole è il numero di sottoscrittori laici (69 rispetto agli ecclesiastici (18. Gli scriventi laici fanno uso in grandissima parte della minuscola: elementare di base (15, tra l’elementare di base e l’usuale (23, usuale (25, e solo in rari casi della beneventana usuale (6. Prevalente invece tra gli ecclesiastici (tutti di area cassinese o della Longobardia meridionale la beneventana: usuale (10 o libraria (2; i restanti ecclesiastici, censiti in area abruzzese, sottoscrivono in minuscola: tra l’elementare di base e l’usuale (1, e usuale (3.

    Dall’analisi paleografica delle carte analizzate scaturiscono le seguenti conclusioni: sono presenti due distinti ambiti culturali, l’uno riflesso della Longobardia meridionale, l’altro di derivazione locale in cui si fa uso di una minuscola che rinvia ad una educazione grafica di base se non rudimentale. È da registrare quindi l’esistenza di una fascia di soggetti ai quali è consueta la pratica della scrittura di cui riconosce anche il valore simbolico, ad esempio nel caso di personalizzazione del “signum crucis”; d’altra parte, l’uso della beneventana, tipica del territorio al quale apparteneva Montecassino, appare riservato a una minoranza di provenienza ecclesiastica.

    The essay that aims to contribute to the history of relations between writing and literacy in Abruzzo in the 10th century, comes from a section (pp. CLXII-CLXX of the “Historical, Palaeographical and Codicological Introduction” to the volume published by the author in 2003. The immediate geo-monastic context is that of S. Liberatore alla Maiella, the biggest of the “cellae” of Montecassino in Abruzzo, and one of the most remarkable among the about sixty dependencies called “prepositurae”, belonging to the cassinese monastery in the south-central Italy. The general objective is to make known the entire archive group of S. Liberatore, both that of medieval age in the cited volume, and that of modern age in the following, which appeared in 2006. This specific series of the cassinese archives, gravitating towards S. Liberatore but relating also to other minor monastic centres of the Abruzzo and today preserved in the capsules XCVIII-CIV, contains a total of 801 documents.

    Among these there are some particularly known to the researchers, especially after the contributions of Enrico Carusi (1929, 1932 and Herbert Bloch (1986, as the “Memoratorium” of abbot Bertharius († 883 and the “Commemoratorium” – testamentary inventory – of the prior of S. Liberatore, then abbot of Montecassino Theobald († 1035/1037.

    Some documents have preserved interesting discoveries, as the current caps. XCVIII, fasc. I, no. 4, a charter of July 936, which encloses the oldest autographical signature (“Ego qui supra Arechisi” by Arechis, judge of Capua, the same person who underwrote the Placitum dated 960, the first official testimony of the Italian vernacular.

    Others constitute a homogeneous group of charters (Nos. 7, 8, 9, 10, 12, 13, whose complete edition offered finally the oldest complete collection of agrarian contracts of Montecassino (from 950 to 984, especially in the form of emphyteusis – “livelli” – (generally for a term of twenty-nine years, the most widely used for the management of land in the cassinese sphere, having the character of a lease with the compensation of a fee proportionate to the land.

    On this historical and documentary plot, is interwoven the palaeographical profile, whose subject is the significance of the older charters (10th cent. of S. Liberatore for the history of the relations between writing and literacy in Abruzzo, profile based upon the signatures of the witnesses, but also in certain cases of the authors of the document.

    The investigation concerning 33 documents edited – except no. 1 (forgery –, dated between 935 and 1000, shows a total of 104 signatures in the original, and 7 in the copy. Remarkable is the number of lay subscribers (69 compared to ecclesiastic (18. The lay writers use in large part the basic minuscule: basic elementary (15, between the elementary and the usual (23, usual (25, and only in rare cases usual beneventan (6. Prevalent among the ecclesiastics (all belonging to the cassinese area or South Longobardia the Beneventan script: usual (10 or book hand (2; the remaining ecclesiastics from Abruzzo, sign in minuscule: between the basic elementary and the usual (1, and usual (3.

    From the palaeographical analysis springs the following conclusions: there are two distinct cultural areas: one is a reflection of the South Longobardia, the other derives from local area in which the writers use a minuscule mirroring a basic graphic education if not rudimentary. So it is to record the existence of a range of subjects whose writing was ordinary but which also recognized the symbolic value, as in the case of the personalized “signum crucis”; on the other hand, the use of the Beneventan script, typical of the territory to which belonged Montecassino, appears to be reserved for a minority of ecclesiastical origin.

  10. Sottoscrizioni autografe nelle più antiche carte del monastero di S. Liberatore alla Maiella. Contributo alla storia del rapporto tra scrittura e alfabetismo in Abruzzo nel secolo X Autograph subscriptions in the oldest cards of the monastery of S. Liberatore of the Maiella. A contribution to the history of the relationship between writing and literacy in Abruzzo in 10th Century

    OpenAIRE

    Mariano Dell'Omo

    2005-01-01

    Il saggio che si propone di contribuire alla storia delle relazioni tra scrittura e alfabetismo in Abruzzo nel secolo X, deriva da una sezione (pp. CXLI-CLXX) della “Introduzione storica, paleografica e archivistica” al volume pubblicato dall’autore nel 2003. L’immediato contesto geo-monastico è quello di S. Liberatore alla Maiella, la più grande delle dipendenze di Montecassino in Abruzzo, e una delle prepositure più notevoli tra le circa sessanta che appartennero al monastero cassi...

  11. Guidelines for application of the good laboratory practices and quality assurance and control in pesticide residues analysis; Linee guida per l`applicazione delle buone pratiche di laboratorio e l`assicurazione e il controllo della qualita` nell`analisi di residui di prodotti fitosanitari

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Attard Barbini, Danilo [Istituo Superiore di Sanita`, Rome (Italy); Biancardi, Gino [Agenzia Regionale per la Protezione dell`Ambiente, Massa Carrara (Italy); Bove, Bruno [Presiduo Multizonale di Prevenzione, Potenza (Italy)] [and others

    1997-09-01

    The guidelines, particularly aimed at laboratories which carry out studies in the field of pesticide residues in food and environment, are intended to give practical, organizational and operational hints along the lines set up by the Italian Legislative Decree n. 120 of January 27, 1992 and the European standard UNI CEI EN 45001, to which the laboratories dealing with official control and monitoring should conform. The main items discussed include: organization of the laboratory, personnel and equipment, working procedures related to analytical methodology, confirmation criteria for violation of maximum residue limits and quality control.

  12. Dal divario Nord-Sud alla convergenza: il modelo dell'intervento straordinario a l'azione della Cassa per in Mezzogiorno, durante e oltre la golden age = From the North-South gap to the convergence: The model of the extraordinary intervention and the...

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Amedeo Lepore

    2012-07-01

    Full Text Available La storiografia incentrata sul tema della Cassa per il Mezzogiorno è molto ampia e si sviluppa in relazione non solo alle questioni generali riguardanti l’intervento straordinario, ma anche alle molteplici forme di articolazione settoriale e territoriale dell’iniziativa pubblica per la ripresa e lo sviluppo del Sud. Una ricostruzione puntuale delle vicende della Cassa, che per oltre un quarantennio– anche se con diversità di impostazione nelle varie fasi –ha operato come strumento delle strategie per lo sviluppo del Mezzogiorno, richiede un impegno molto approfondito. Tuttavia, anche senza effettuare una dettagliata cronistoria dell’attività dell’Ente, si può ricomporre una visione d’insieme, attraverso l’interpretazione di un modello di intervento pubblico collegato strettamente agli eventi economici concreti e all’andamento dei processi di industrializzazione che hanno interessato i territori meridionali.La scelta di una prospettiva di lungo periodo, imperniata sull’analisi dell’intervento straordinario nel suo complesso, ha permesso un giudizio più equilibrato su tutta l’epoca dell’azione “aggiuntiva” dello Stato per il recupero del divario meridionale, superando eccessive semplificazioni nella valutazione di quell’esperienza e confutando pareri sommari sui suoi risultati, spesso privi di fondamento. Al tempo stesso, una visione ampia ha fatto emergere un percorso in grado di associare il caso della Cassa per il Mezzogiorno, controverso e difficile, ma considerato anche un modello tra i più avanzati a livello internazionale, a un tema di grande importanza, come quello delle politiche di sviluppo adottate per affrontare i problemi dell’arretratezza economica e per avviare a soluzione i dilemmi del dualismo.L’analisi effettuata ha provato l’esistenza di un indiscutibile progresso economico nel periodo della golden age. Durante quell’epoca di prosperità non solo si realizzò un notevole avanzamento

  13. Etnografie urbane e differenza. Potenzialità e percorsi di una new wave italiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriano Cancellieri

    2012-06-01

    Full Text Available In questi ultimi anni, proprio mentre si parla di fine della città e di morte dello spazio pubblico e il senso comune sull’immigrazione è sempre più povero e ridotto ad automatismi (o meglio corto-circuiti stimolo-risposta, decine di ricercatori in Italia sono impegnati ad osservare e analizzare le trasformazioni delle città e degli spazi pubblici, in particolare quelli fortemente segnati dalle presenze migratorie. Decine di etnografi, che formano una nuova comunità di studiosi urbani fecondata da molteplici discipline, si sporcano le mani e i pantaloni (come voleva Robert Park lavorando spesso nei territori.

  14. Diciotto uova per una crème caramel. La telepolitica come socievolezza

    OpenAIRE

    Nedelmann, Birgitta

    2017-01-01

    1. Introduzione All’inizio di settembre 1996 il radio-giornale informava la nazione tedesca che «il cancelliere Kohl usa diciotto uova per una crème caramel». Era una informazione tratta da un talkshow con il cancelliere, diretto da Alfred Biolek, conosciuto al pubblico tedesco anche per la sua capacità di cuoco televisivo, e trasmesso nel primo programma della televisione tedesca pochi giorni dopo, l’11 settembre 1996. L’intervista faceva scandalo in Germania. Ma non era il cancelliere a com...

  15. L'universo senza fine breve storia del Tutto : passato e futuro del cosmo

    CERN Document Server

    Regge, Tullio

    1999-01-01

    Che aspetto avrà l'universo tra miliardi di anni? E quale sarà il destino del pianeta terra? Un bilancio scientifico delle scoperte cosmologiche più avanzate e straordinarie, tracciato dal più celebre astrofisico italiano. Regge fa piazza pulita di teorie millenariste, come quella di un futuro collasso dell'universo e spiega perché questo è destinato invece a espandersi progressivamente. Nella forma di un saggio accessibile al grande pubblico, Regge propone un'esplorazione rigorosa e affascinante sul futuro dell'universo e degli esseri viventi che lo abitano.

  16. L'evoluzione del WEB GIS la filiera postgis-mapserver-geoext- openlayers per sviluppare piattaforme GIS complete, agili ed economiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Mariucci

    2012-04-01

    Full Text Available Spesso, nel nostro ambito, ci si sente dire che il GIS è un bene di lusso, dal quale, soprattutto in epoca di crisi economica, le piccole entità (sia in ambito pubblico che privato possono facilmente prescindere. Questo articolo vuole segnalare la presenzadi tecnologie non nuove ma consolidate che unite insieme possono costituire una base informatica flessibile e di costi ridotti per l'implementazione di piattaforme GIS dedicate che siano di supporto anche per le piccole realtà nella gestione di dati ed attività territoriali, con notevoli vantaggi sulla produttività e sull'immagine

  17. Cinema e Shoah

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Hassan

    2012-06-01

    Full Text Available Il cinema è memoria. Il cinema sulla Shoah, in particolare, è diventato il paradigma stesso della memoria. Nella prospettiva della dialettica tra memoria e oblio il discorso sulla memoria attraverso il cinema diventa quella grande mediazione, quello spazio di negoziazione delle tante rappresentazioni e della storia stessa. Il saggio s’interroga sulla catena di questi significati che le opere filmiche possono assumere nello spazio pubblico. Il cinema all’interno di questa cornice ha avuto un ruolo nella costruzione della memoria pubblica e di quella collettiva rispecchiando spesso però i tempi della elaborazione collettiva del lutto.

  18. Triangolo di pensieri

    CERN Document Server

    Connes, Alain; Schützenberger, Marcel Paul

    2001-01-01

    Le grandi scoperte scientifiche del XX secolo, come la relatività generale, la meccanica quantistica o il teorema di Godel, modificano profondamente la nostra percezione della realtà. Questo libro intende offrire a un pubblico largo, ma colto, la possibilità di superare il divario crescente fra le sottigliezze di queste modificazioni, apprezzate dai soli specialisti, e l'immagine spesso deformata che ne danno i media o le opere di divulgazione. Il libro cerca di dare delle risposte attraverso uno scambio di idee fra tre studiosi, ciascuno dei quali rappresenta un vertice del 'triangolo di pensieri'.

  19. Il musicologo come programmatore. Sfide attuali della programmazione musicale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Miguel Ángel Marín

    2014-05-01

    Full Text Available Nonostante la radicata presenza del concerto musicale nella nostra cultura, e il significativo sviluppo del management musicale come settore disciplinare, si registra a tutt’oggi una sorprendente penuria di riflessioni teoriche sulla programmazione degli eventi musicali. Questo articolo, scritto dal punto di vista di un musicologo che lavora anche alla programmazione di eventi musicali, intende fornire un contributo in questo settore. In particolare, si concentra sulla presentazione di un’analisi preliminare delle sfide che i programmatori devono affrontare oggi, suddivise in quattro categorie: repertorio, interpreti, pubblico e mercato.

  20. Mercenario della ricerca evoluzione dello studioso di fisica tra il 1900 e il 2000

    CERN Document Server

    Sironi, Giorgio

    2015-01-01

    In meno di un secolo la percezione della ricerca da parte del grande pubblico e il modo di praticarla sono profondamente cambiati. Il ricercatore, non più isolato e parte di una élite ristretta, oggi è quasi sempre inserito in gruppi strutturati, spesso numerosi. Questa impostazione, particolamente evidente in Fisica e Astrofisica, ha prodotto grandi progressi scientifici. In Italia però questi progressi rischiano di essere vanificati dalla perdurante mancanza di politiche organiche dedicate alla ricerca, sia pubblica che privata. Per un giovane dotato vale ancora la pena di puntare a fare ricerca?