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Sample records for traffico nella gestione

  1. Cinquant’anni di esperienze nella gestione dei centri storici in un caso esemplare / Fifty years of experience in the management of city centres: an exemplary case

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Gullì

    2012-05-01

    Full Text Available Il dibattito sull’ambiente antico e sull’inesauribile varietà di approcci che ne qualificano gli interventi di tutela riabilitazione è un tema che si ripresenta ciclicamente e con profili sempre diversi. Attraverso lo studio delle politiche di tutela, delle esperienze amministrative e della prassi di governo del patrimonio storico, dal primo dopoguerra agli anni Settanta, si può cercare di comprendere quali sono i presupposti che hanno portato a collocare il tema della tutela entro quella nuova cultura della città, sorta in ambito al dibattito urbanistico nazionale e che ha assunto il tema specialistico della tutela come campo di sperimentazione per la ridefinizione delle più ampie strategie di amministrazione della città, con progetti finalizzati alla conservazione del tessuto urbano storico nella sua globalità. Con il Piano per il centro storico di Bologna del 1969 e il successivo Peep del 1973, nonché con le vicende amministrative che ne hanno accompagnato l’attuazione e la gestione per più di venti anni, il centro storico diventa al contempo un campo di sperimentazione di politiche urbanistiche, politiche sociali e politiche di tutela del patrimonio storico. Nel mirare ad una tutela multidimensionale dei tessuti storici, i programmi elaborati dalle pubbliche amministrazioni hanno comportato la necessità di spostare il fuoco del progetto urbanistico per i tessuti storici verso una difficile integrazione tra istanze di conservazione dell’ambiente costruito, dei suoi manufatti e dello spazio collettivo, ed esigenze di governo complessivo delle dinamiche di trasformazione ed uso della città. The debate on urban renewal of historical city centers continues to propose new arguments, connected to the difficulties carried on by new uses demands, that carry on an equal variety of technical instruments and political options. A long period reconstruction of significanti italian conservation policies for ancient cities - from the

  2. Effetti dei blocchi totali del traffico motorizzato sulla concentrazione dei principali inquinamenti atmosferici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Signorelli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: il contenimento degli inquinamenti atmosferici attraverso blocchi parziali e totali dei veicoli circolanti nelle aree critiche è un tema molto dibattuto negli ultimi anni, soprattutto in relazione all’efficacia a breve e medio termine di questi provvedimenti sulla concentrazione degli inquinanti nell’aria. Sulla base dei dati diffusi dall’ARPA della Regione Lombardia sono stati analizzati gli effetti di due blocchi totali del traffico motorizzato, avvenuti in due domeniche dell’inverno 2001-2002, sulle concentrazioni di due inquinanti specifici per il traffico veicolare, il PM10 e il benzene.

    Metodologia: l’analisi è stata condotta in Lombardia considerando i dati ambientali delle tre zone critiche dove sono stati registrati i valori più elevati di inquinanti atmosferici e dove sono stati attuati i blocchi del traffico come misura d’emergenza (Milano, Como e Sempione. Tramite l’elaborazione di alcuni parametri metereologici, di grafici e di dati relativi l’andamento delle medie giornaliere e orarie degli inquinanti considerati è stata, quindi valutata l’efficacia dei blocchi stradali ai fini della diminuzione dell’inquinamento atmosferico.

    Risultati: i risultati ottenuti hanno evidenziato che le concentrazioni di inquinanti subiscono complessivamente un calo nelle ore di blocco del traffico, ma risalgono rapidamente a partire dalle ore successive la conclusione dei blocchi e non subiscono variazioni significative nei giorni successivi. I fattori metereologici (vento e pioggia intensa rivestono grande importanza nel condizionare la concentrazioni di PM10 e benzene.

    Conclusioni: i risultati confermano che i provvedimenti d’emergenza di limitazione del traffico non rappresentano una soluzione definitiva per ridurre complessivamente l’inquinamento atmosferico nelle aree urbane. Risulta, quindi, necessario effettuare

  3. Fenologia dei Chirotteri nella grotta di Onferno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Bertozzi

    2003-10-01

    Full Text Available Con le sue 11 specie e le oltre 6000 presenze di Chirotteri la Riserva naturale orientata di Onferno è certamente un punto di notevole interesse nel patrimonio naturale italiano. A seguito dei piani di indagine e di sorveglianza posti in essere fin dalla sua creazione nel 1992 da parte della gestione della Riserva e soprattutto grazie al progetto LIFE in corso, si riassumono qui i principali tratti fenologci delle diverse specie nella cavità. Il sistema ipogeo è altamente differenziato topografica e in termini di microclima, come rilevato dal sistema di monitoraggio presente. Da Dicembre inizia il periodo più tipicamente invernale con rapido abbandono della cavità principale da parte dei miniotteri. Vi rimangono poche decine di esemplari e altrettanti rinolofidi delle diverse specie. Tale situazione si prolunga con alcune piccole variazioni fino a Marzo. Al cambio di stagione i miniotteri si muovono dai rifugi posti soprattutto in un tunnel a S. Marino (circa 11 km in linea d?aria a temperatura tra i 3 e 5 °C per tornare nel tratto principale a circa 7°C. I rinolofidi mantengono le posizioni e i numeri precedenti. Con Aprile il gruppo dei miniotteri, oramai completo o quasi, si sposta nella Sala Guano o rimane in vari ambiti del percorso principale. I rinolofidi appaiono in movimento ma il loro numero diminuisce almeno dalle zone di controllo. A Maggio compaiono anche i grandi vespertili già aggregati al grande gruppo dei miniotteri che spesso si presenta in contingenti suddivisi in vari ambiti della grotta. Non si ritrovano più rinolofi maggiori, mentre euryale e minore raggiungono le sale più calde e secche. Con Giugno i contingenti si concentrano nella grande sala ?Quarina? per formare nella seconda metà la colonia riproduttiva. Dal 15 circa iniziano i parti in tutte le specie. Nel Miniottero si registrano scarti di almeno una settimana tra l?avvio della riproduzione e le ultime nascite. Tutto Luglio è speso nella crescita dei

  4. Contrabbandieri, banditi e guardiani. Le vie del traffico illecito nella costruzione del confine tra Messico e Stati Uniti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Abalzati

    2013-04-01

    Full Text Available This article focuses on the Mexico-United States border creation between 1821, year of the Mexican independence from Spain, and 1924, when the establishment of the Border Patrol shaped the current border control structure. This process will be analysed through the lens of smuggling, considering both the thread of union and separation that still determines the relations between the two countries. In particular, during the 50 years between the war against the United States (1846-1848 and the end of Porfírio Diaz’s regime in 1910, two simultaneous trends developed: on one side, the border crystallized, resulting in the consolidation of the flimsy “line of sand”, on the other side, a counter movement split the two national sovereignties, claiming their respective territories. Smuggling was the very first, fundamental human behaviour marking the border, paradoxically by challenging it.

  5. La città sotterranea e il suo ruolo nella mobilità urbana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Mazzeo

    2008-12-01

    Full Text Available La città sotterranea è un elemento fondamentale nella struttura urbana. Soprattutto nelle grandi città essa assume connotazioni rilevanti nella pianificazione urbana in considerazione del fatto che rappresenta una risorsa e il suo impiego può incidere significativamente sull’efficienza del sistema urbano. Alcune città, a causa soprattutto della rigidità del clima, hanno progettato città sotterranee di grande complessità funzionale; esempi significativi sono Montreal, Toronto e altre città del Nord America. In Europa occidentale le realizzazioni associabili al concetto di città sotterranea sono più limitate e sono relative soprattutto alla realizzazione di infrastrutture per la mobilità urbana, come le reti metropolitane, i passanti ferroviari, i tunnel stradali e i parcheggi sotterranei. La funzione primaria di questi spazi è la riduzione e lo spostamento dalla superficie di quote di traffico e la trasformazione di ampie parti della città in aree verdi o in aree a maggiore qualità ambientale. In ogni modo è possibile sostenere che l’uso degli spazi sotterranei è ormai entrato a far parte della vita delle città moderne. L’articolo analizza alcuni dei fattori principali nella costruzione di questi spazi urbani; i costi e i benefici dell’uso di spazi sotterranei sono messi in relazione con gli aspetti psicologici e con la costruzione di modelli per la previsione dei percorsi degli utenti. La seconda parte dell’articolo mostra alcuni casi studio evidenziando le diverse necessità che hanno spinto e hanno guidato verso la scelta degli spazi sotterranei; una analisi più dettagliata è svolta sul caso di Montreal, che può essere considerato archetipo della citta sotterranea.

  6. Valutazione multicriteriale nella pianificazione territoriale: un approccio metodologico partecipato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anastasia Stratigea

    2013-12-01

    Full Text Available Il coinvolgimento del pubblico e degli stakeholder nelle moderne attività di pianificazione territoriale richiede l’utilizzo di strumenti e metodologie adeguati che supportino i planner nell’acquisizione e nella gestione di informazioni e conoscenze locali (opinioni, valori, inclinazioni, interessi locali, ecc., aumentando così l’efficacia sia del processo che dell’esito finale degli sforzi di pianificazione. Il presente studio mira a sviluppare un quadro metodologico che possa accogliere strumenti partecipativi durante la fase di valutazione nell’ambito del processo di pianificazione. Un simile quadro può supportare i planner e i decision maker nel: valutare scenari alternativi, includere molteplici prospettive e considerare possibili “alleanze” o “conflitti” tra diversi gruppi di interesse, migliorando così le opzioni strategiche. Tale approccio è applicato a una particolare regione greca in cui sono stati valutati scenari alternativi per il suo sviluppo futuro, mediante un contesto di pianificazione partecipata.

  7. Urban traffic pollution and citizens information; Misure anti inquinamento da traffico urbano e partecipazione del cittadino. Uno studio di caso

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giuntarelli, P; Borrelli, G; Brini, S [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The following report is strictly connected to studies for introducing certain actions useful to effort the problem of urban traffic pollution. Technologies are today available to reduce traffic pollution and it is possible to verify effectiveness during the implementation. On the other hand it is not always possible to verify effectiveness of these measures on the citizen customs and quality of life. Frequently policies aiming to limit environmental risk are viewed by citizens as an insupportable coercion. In the case of urban traffic it is particularly true because the measures in this field are limited to a certain numbers of prohibitions limiting the moving freedom of citizens inside urban areas. This research, realised via a questionnaire on citizens representative of two roman districts, analyses the social acceptability degree of actions for reducing atmospheric pollution produced by automobile traffic in the city of Rome. [Italian] Il lavoro presentato di seguito si inserisce in un filone di studi che tendono a individuare quelle azioni capaci di sciogliere il nodo ormai cruciale dell'inquinamento da traffico nelle aree urbane. Azioni efficaci ne sono state individuate numerose ma, mentre per quanto riguarda le misure tecnologiche l'efficacia intrinseca della misura viene verificata nell'applicazione, non sempre si puo' dire la stessa cosa per quanto riguarda le misure che incidono sulle abitudini di vita dei cittadini. Sempre piu' spesso le politiche tese a limitare i danni ambientali sono vissute dal cittadino come una insopportabile coercizione. Nel caso del traffico urbano cio' e' particolarmente vero proprio perche' le misure di questo settore si limitano spesso a una serie di divieti che oggettivamente limitano la liberta' di movimento del cittadino. I blocchi del traffico, le zone blu, sono gli esempi piu' lampanti di questo tipo di limitazione. Questa ricerca sul campo, svolta tramite questionario e su un campione di cittadini di due quartieri di

  8. Urban traffic pollution and citizens information; Misure anti inquinamento da traffico urbano e partecipazione del cittadino. Uno studio di caso

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giuntarelli, P.; Borrelli, G.; Brini, S. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The following report is strictly connected to studies for introducing certain actions useful to effort the problem of urban traffic pollution. Technologies are today available to reduce traffic pollution and it is possible to verify effectiveness during the implementation. On the other hand it is not always possible to verify effectiveness of these measures on the citizen customs and quality of life. Frequently policies aiming to limit environmental risk are viewed by citizens as an insupportable coercion. In the case of urban traffic it is particularly true because the measures in this field are limited to a certain numbers of prohibitions limiting the moving freedom of citizens inside urban areas. This research, realised via a questionnaire on citizens representative of two roman districts, analyses the social acceptability degree of actions for reducing atmospheric pollution produced by automobile traffic in the city of Rome. [Italian] Il lavoro presentato di seguito si inserisce in un filone di studi che tendono a individuare quelle azioni capaci di sciogliere il nodo ormai cruciale dell'inquinamento da traffico nelle aree urbane. Azioni efficaci ne sono state individuate numerose ma, mentre per quanto riguarda le misure tecnologiche l'efficacia intrinseca della misura viene verificata nell'applicazione, non sempre si puo' dire la stessa cosa per quanto riguarda le misure che incidono sulle abitudini di vita dei cittadini. Sempre piu' spesso le politiche tese a limitare i danni ambientali sono vissute dal cittadino come una insopportabile coercizione. Nel caso del traffico urbano cio' e' particolarmente vero proprio perche' le misure di questo settore si limitano spesso a una serie di divieti che oggettivamente limitano la liberta' di movimento del cittadino. I blocchi del traffico, le zone blu, sono gli esempi piu' lampanti di questo tipo di limitazione. Questa ricerca sul campo, svolta tramite questionario e

  9. Uno strumento per la creazione di valore nella realizzazione di edifici sostenibili: la certificazione LEED

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Rick Fedrizzi

    2014-06-01

    Full Text Available Il presente lavoro ha l’obiettivo di delineare gli aspetti chiave della sostenibilità in ambito edilizio focalizzando l’attenzione sul sistema di certificazione LEED® quale strumento “universale” di supporto per la realizzazione, gestione e valutazione di edifici sostenibili. Nella prima parte del lavoro si descrive la rapida diffusione della certificazione LEED nel recente passato quale diretta conseguenza della capacità di questo strumento di rating di adattarsi sia alle specifiche tipologie di edifici, sia alle diversità climatiche e morfologiche dei siti. Nella seconda parte si procede invece a presentare ed analizzare gli aspetti economico-finanziari degli edifici sostenibili con riferimento sia alle metodologie valutative applicabili, sia ai dati della letteratura. Partendo dalle esperienze internazionali in tema di sostenibilità, si procede successivamente a descrivere la situazione italiana, evidenziando la percezione del mercato e le opportunità di sviluppo future.

  10. Il Peccato Originale nella tradizione cristiana e nella letteratura russa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano M. Capilupi

    2011-11-01

    Full Text Available Le tre tappe essenziali della storia religiosa dell’uomo nella tradizione cristiana, prese nel loro aspetto dogmatico così come quest’ultimo viene comunemente inteso, risultano le seguenti: creazione del Paradiso Terrestre, Peccato Originale come causa della morte, redenzione attraverso l’incarnazione di Dio (che si considera necessaria per il ritorno del mondo alla sua condizione originaria. In questa veste anselmiana le 'ricette' della concezione ortodossa della salvezza per i personaggi di Dostoevskij non risultano sufficienti. La fede – secondo una delle interpretazioni teologiche più profonde delle parole dell’apostolo Paolo – è in realtà ‘‘skólops tè sarkì”, ‘‘ago” di domande ‘‘nella carne” (2 Cor. 12, 7. Tento in questa sede di chiarire la problematica del Peccato Originale in Dostoevskij alla luce dei rapporti fra teologia, patristica e liturgia d’Oriente (che dovrebbero negare, in teoria, teologumeni prettamente occidentali, come quello dell’ereditarietà della colpa e teologia, patristica e liturgia d’Occidente, in relazione per altro con l’esegesi scientifica dell’Antico e del Nuovo Testamento. Un fondo supplementare d’indagine ci è dato dalle riflessioni dei pensatori russi che hanno vissuto e operato al confine fra i secoli XIX e XX. In conclusione la stessa ortodossia russa nella sua complessità si rivelerà una singolare intersezione fra le tradizioni cristiane d’Oriente e d’Occidente.

  11. Gestion des risques

    CERN Document Server

    Louisot, Jean-Paul

    2009-01-01

    Depuis le début du lie siècle, la gestion des risques connaît une véritable révolution culturelle. Jusqu'alors fonction technique, centrée autour de l'achat de couverture d'assurances, elle est devenue une discipline managériale et transversale : une valise d'instruments que chaque manager doit connaître et appliquer quels que soient son domaine de compétence et ses missions au sein de l'organisation. En effet, la gestion des risques est une culture qui doit être assimilée par chacun des acteurs. C'est précisément l'ambition des 101 questions rassemblées dans cet ouvrage : apporter à chaque manager d'entreprise, de collectivité, d'établissement de santé..., des réponses claires au " pourquoi " et au " comment " : Comment identifier les risques ? Comment analyser les risques ? Quels sont les objectifs de la gestion des risques ? Une carte des risques pour quoi faire ? Pourquoi faut-il financer les risques ? Les entreprises ont-elles des responsabilités pénales ? En quoi consiste la gestion...

  12. Nota su Lucrezia Borgia nella musica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Consuelo Picchi

    2017-06-01

    Full Text Available Riasunto: Nel presente scritto si fa una riflessione sulla presenza di Lucrezia Borgia nella musica ed anche sull’interesse della figlia del papa nella musica del Tromboncino. Ancora, si vede come Donizetti rappresenta Lucrezia nella sua opera.   Parole chiave: Lucrezia Borgia, musica, Tromboncino, Donizetti   Abstract: In this paper there is a reflection on the presence of Lucrezia Borgia in music and also on the interest of the Pope’s daughter in the music of Tromboncino. Still, one sees how Donizetti represents Lucrezia in his work. Keywords: Lucrezia Borgia, music, Tromboncino, Donizetti

  13. Air pollution abatement by road traffic and social acceptability. A case study; Misure anti-inquinamento da traffico urbano e partecipazione del cittadino: uno studio del caso

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giuntarelli, P; Borrelli, G; Brini, S [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The paper describes the research, realised via a questionnaire on citizens representative of two roman districts, analyses the social acceptability degree of actions for reducing atmospheric pollution produced by automobile traffic in the city of Rome (Italy). [Italian] Il rapporto descrive una ricerca sul campo, svolta tramite questionario e su un campione di cittadini di due quartieri di Roma, che si propone di esaminare il grado di accettazione sociale di una serie di misure tendenti a ridurre l'inquinamento atmosferico causato dal traffico veicolare urbano, dal momento che trova unanime consenso riconoscere al traffico veicolare e piu' in generale al sistema di vita urbano le maggiori responsabilita' per quanto riguarda la produzione di sostanze inquinanti nell'aria.

  14. Air pollution abatement by road traffic and social acceptability. A case study; Misure anti-inquinamento da traffico urbano e partecipazione del cittadino: uno studio del caso

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giuntarelli, P.; Borrelli, G.; Brini, S. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The paper describes the research, realised via a questionnaire on citizens representative of two roman districts, analyses the social acceptability degree of actions for reducing atmospheric pollution produced by automobile traffic in the city of Rome (Italy). [Italian] Il rapporto descrive una ricerca sul campo, svolta tramite questionario e su un campione di cittadini di due quartieri di Roma, che si propone di esaminare il grado di accettazione sociale di una serie di misure tendenti a ridurre l'inquinamento atmosferico causato dal traffico veicolare urbano, dal momento che trova unanime consenso riconoscere al traffico veicolare e piu' in generale al sistema di vita urbano le maggiori responsabilita' per quanto riguarda la produzione di sostanze inquinanti nell'aria.

  15. Gestion de production

    CERN Document Server

    Courtois, Alain; Pillet, Maurice

    1995-01-01

    n ouvrage de référence pour tous les gestionnaires de production industrielle. Un cas concret d'entreprise fictive, fil rouge de l'ouvrage, pour expliquer et illustrer les différents outils et méthodes utilisés. Toutes les méthodes et tous les outils de gestion de production, des plus traditionnels aux novateurs, explicités, comparés et illustrés. L'ouvrage, entièrement mis à jour, reflète toutes les évolutions liées à la gestion de production. II se divise désormais en deux grandes partes ; la première regroupe les méthodes de base de la gestion de la production ainsi que l'informatisation de celles-ci (chapitres 2 à 10) ; la seconde concerne les méthodes d'amélioration de la production (chapitres 11 à 15), en mettant un accent fort sur la philosophie du Lean Manufacturing : L'entreprise en mouvement avec le Lean ; Les principaux outils du Lean ; Le pilotage d'atelier en flux tirés par la méthode Kanban ; L'implantation d'ateliers ; Les indicateurs de performance. Pour faciliter la le...

  16. La componente estetica nella comunicazione didattica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valeria Biasi

    2004-01-01

    Full Text Available Descrizione di una serie di indagini sulle relazioni tra impiego di filmati nella didattica psicologica, emozioni attivate, apprendimento e altri effetti nel discente, con particolare riferimento al ruolo delle componenti estetiche del processo di fruizione.

  17. La Giustizia penale nella Toscana Secentesca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Mecca

    2010-01-01

    Full Text Available Review of: Daniele Edigati, Gli occhi del Granduca. Tecniche inquisitorie e arbitrio giudiziale tra stylus curiae e ius commune nella Toscana secentesca, Pisa: Edizione ETS 2009, XX, 401 S., ISBN 978-88-467-2407-6

  18. IMPREMAS Project, Pilo project for the integration between Environmental Management System and safety Management System; Il Progetto IMPREMAS, Progetto pilota per l'eco-gestion delle Piccole e Medie Imprese classificate a rischio per l'uso e lo stoccaggio di sostanze pericolose previste dal DPR 17.5.1988 n. 175

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R.; Andriola, L.; Brunetti, N.; Caropreso, G. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The topic discussed in this report can be inserted within the context of case studies carried out by ENEA in the promotion of Environmental Management Systems (EMAS-ISO14000). During the IMPREMAS project ENEA has therefore set up a method of integration between Environmental Management System and Safety Management System. [Italian] L'argomento trattato nel presente lavoro si inserisce nel contesto degli studi effettuati dall'ENEA nella promozione dei Sistemi di Gestione Ambientale (EMAS-ISO14000). ENEA durante il progetto IMPREMAS ha sviluppato un metodo per l'integrazione dei Sistemi di Gestione Ambientale con i Sistemi di Gestione della Sicurezza.

  19. Gestion durable du paysage

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jean-David Gerber

    2009-03-01

    Full Text Available Le paysage est de plus en plus perçu comme une ressource. À ce titre, il est nécessaire de trouver des instruments juridiques, politiques ou économiques susceptibles de gérer cette « ressource-paysage » sur le long terme. Le gouvernement suisse a introduit récemment l’instrument des parcs naturels régionaux, organisés selon le modèle français, dans sa législation de protection de la nature et du paysage. Une mise en regard des nouveaux parcs avec des structures de gestion beaucoup plus anciennes, les bourgeoisies et les corporations, permet de mettre en évidence les forces et les faiblesses de chacun de ces instruments dans leur contribution à résoudre les rivalités d’usage entre acteurs utilisant ou influençant la ressource paysage. Cette comparaison permet de formuler des recommandations pratiques concernant la gestion de cette ressource.The landscape is increasingly perceived as a resource. For this reason, it is necessary to find legal, political and economic instruments that will succeed in managing this “resource landscape” in the long term. The Swiss government recently introduced the instrument of regional nature parks into the legislation governing nature and landscape preservation; the proposed parks are organized on the basis of the French model. The examination of the new parks from the perspective of much older management structures, i.e. the civic municipalities (bourgeoisies and corporations, makes it possible to demonstrate the strengths and weaknesses of each of these instruments in their contribution to the resolution of use rivalries between actors who use or influence the resource landscape. This comparison also enables the formulation of practical recommendations regarding the management of this resource.

  20. The last "pest". The fox in the Italian law and in the actual hunting management / L'ultimo "nocivo". La Volpe nella legislazione italiana e nella pratica venatoria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Cassola

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract In the general mentality as well as in the actual hunting management of the Italian territory, the fox Vulpes vulpes has largely replaced the wolf Canis lupus as the target of abnormal and injustified destructive efforts. By exagerating its predatory pressure on domestic and game animals, and more recently as an asserted anti-rabies measure, the control of fox populations still continue to be heady practised in most regions, even where (such as in Tuscany, central Italy the rabies desease did not arrive. Some official data are given about foxes killed and rewards paid in several areas in the Eighties, for a total amount of several tens of thousands foxes (nearly 2,000 in the Siena province alone yearly and some milliards lira. The absurdity of such management policy and the damage indirectly caused to the agriculture are emphasized, as well as the need of stopping at last any persecution of predatory or so-called "pest" animals. Riassunto Nella mentalità popolare e nella quotidiana gestione venatoria del territorio, la Volpe Vulpes vulpes sembra aver ormai sostituito il Lupo Canis lupus come oggetto catalizzatore di abnormi e ingiustificati sforzi distruttivi. Esagerandone l'entità della predazione su animali domestici e selvatici, e più recentemente con il pretesto di diradarne le popolazioni come asserita misura di profilassi antirabbica, si continua assurdamente in molte regioni italiane a condurre operazioni di "controllo" della Volpe che perpetuano nei fatti l'anti-ecologica e ormai inaccettabile "lotta ai nocivi". Vengono in particolare qui riferiti alcuni dati ufficiali, provenienti anche da regioni, come la Toscana, mai toccate dall'epidemia di rabbia silvestre degli anni 1977-1986, relativi agli abbattimenti di volpi e ai premi pagati nel corso dell'ultimo decennio, per un totale di parecchie decine di migliaia di volpi uccise (quasi 2000 ogni anno nella

  1. Institut Africain de Gestion Urbaine

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    DALBERG

    agriculture urbaine, des déchets solides ... programme de concilier son travail quotidien qu'est l'exécution des projets à la recherche de nouveaux ... projets et programme portant sur la gestion des déchets, l'agriculture urbaine et la planification.

  2. Sul posto della variazione nella teoria linguistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Berruto

    2009-12-01

    Full Text Available Una parte cospicua dell’opera scientifica di Mitja Skubic si può ritenere collocata più o meno direttamente in campi di studio aventi a che fare con la variazione. Una buona cinquantina dei più di 220 titoli di Skubic riportati nella bibliografia curata da Marjeta Prelesnik-Drozg in linguistica XLVIII (2008, 11–31, verte infatti sullo studio di fenomeni in specifiche varietà di lingua (il toscano parlato, la lingua di Goldoni, varie parlate venete, friulano e sloveno di Gorizia, e via discorrendo o su casi di interferenza e contatto nell’area italo-slovena, dove è per lo più evidente una dimensione variazionista. Vorrei quindi offrire al festeggiato in questa sede alcune riflessioni generali sulla questione della variazione linguistica che spero gli giungano gradite. Un tratto evidente nella linguistica anche teorica (o nelle diverse anime della linguistica1 degli ultimi decenni è infatti il progressivo aumento di interesse verso la variazione. Un problema sempre ritornante in tale contesto è quello del posto e del ruolo eventuale che la variazione possa o debba avere nella teoria lingui- stica. Riprendo quindi in queste pagine, con qualche sintetica argomentazione, una questione che, molto dibattuta negli anni Settanta in concomitanza con la fondazio- ne e lo sviluppo della linguistica variazionista di William Labov,2 è emersa solo spo- radicamente negli anni Ottanta e Novanta, ed è divenuta, su altre basi, di nuovo molto attuale all’inizio del Terzo Millennio.

  3. Valutazione farmacoeconomica dell’uso di tramadolo vs ketorolac nella gestione del dolore postoperatorio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo G. Mantovani

    2003-03-01

    Full Text Available This article represents the first evaluation that compares the economic consequences of managing postsurgical pain with tramadol or ketorolac in the Italian setting. The economic evaluation was based on 5 clinical trials that directly compared the efficacy and tolerability of tramadol and ketorolac treatments in different settings and that contained drug consumption data. Since the review of these data confirmed that their efficacy is comparable (tramadol showed a quicker onset of the analgesic action, which was not considered for the purposes of the economic evaluation, it was chosen to conduct a cost minimization analysis. The calculations were made considering two different drug acquisition costs: the hypothetical price for the hospital, computed by discounting 50% off the retail price, and the mean price really paid by hospitals according to the IHS. The analyses showed that, when the discounted price is applied, tramadol induces costs that are similar to those induced by ketorolac in 2/3 of the cases and lower in the remaining 1/3. Considering the mean price paid by hospitals, tramadol results economically more advantageous than ketorolac in all considered settings. In conclusion, ketorolac and tramadol are two effective and tolerable drugs in the management of post-surgical pain, although they differ in the adverse event pattern and in the rapidity of their action. In the Italian setting, tramadol appears to be economically more efficient, due to lesser consumption and lower drug acquisition costs.

  4. Il matrimonio same sex nella Repubblica di San Marino?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Iannaccone

    2014-07-01

    Full Text Available Contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Premessa – 2. La questione del matrimonio tra persone dello stesso sesso in Italia: brevi cenni circa lo stato del dibattito nella giurisprudenza - 3. Il matrimonio same sex nella Repubblica di San Marino?

  5. Gestione e manutenzione dell’illuminazione pubblica e dei centri luminosi: l’esperienza del Comune di Verona

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Redazione

    2006-04-01

    Full Text Available Nella Gestione dei servizi da parte della Pubblica Amministrazione riveste una particolare importanza quellodell'illuminazione pubblica generalmente collegato alle forniture dell'energia elettrica. Tali servizi sono spesso gestiti da società municipalizate che nelle grandi città sono state privatizzate o si appoggiano a società private in grado di gestire convenientemente e con i mezzi opportuni gli obblighi nei confronti degli utenti. Di fondamentale importanza sono gli strumenti GIS in grado di poter gestire geograficamente gli interventi manutentivi e il monitoraggio costante della situazione al fine di evitare i disservizi più disparati dovuti sia al degrado che al consumo o ai fenomeni meteorologici.Di rilevamte importanza la gestione della manutenzione programmata per il suo benficio sia in termini qualitativiche economici. E' noto, ad esempio, che un intervento di riverniciatura a cadenza prestabilita ha dei costi inferiori allasostituzione integrale per degrado. In questi termini viene affrontato dall'Amministrazione di Verona la gestione della pubblica illuminazione.

  6. Il ruolo di Betlemme nella storia cristiana e nella posizione della Santa Sede

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Coppola

    2013-01-01

    SOMMARIO: 1. Osservazioni introduttive e metodologiche - 2. Betlemme nella Bibbia - 3. Politica, cultura e religione: dalla dominazione romana alla disfatta dei mamelucchi - 4. Dall'occupazione turca ai nostri giorni; il predominio della storia politica - 5. La “nouvelle histoire” e la posizione della Santa Sede - 6. L'assedio israeliano alla Basilica della Natività - 7. Il “paradosso cristiano” e la città nascosta. Il muro della vergogna.

  7. La gestione dei flussi turistici tramite sistemi di trasporto innovativi: l’esempio di Perugia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Naldini

    2010-10-01

    Full Text Available La città di Perugia ha, fin dagli anni ’70, unito alla sua capacità di attrazione turistica, dovuta al patrimonio storico ambientale plurimillenario, una volontà di affrontare il tema della mobilità urbana in maniera profondamente innovativa ed ambientalmente sostenibile. Il concetto della creazione di parcheggi di attestazione, serviti da percorsi meccanizzati di risalita verso l’acropoli, è stato recentemente ampliato dalla creazione del Minimetro, mezzo di trasporto innovativo, dal ridottissimo impatto ambientale, che unisce in soli 12 minuti, con un servizio semicontinuo, l’area di valle di Pian di Massiano, dotata di un capace parcheggio da circa 2800 posti auto, al centro cittadino, servendo diversi quartieri urbani. Tale sistema di trasporto, corridoio forte del trasporto pubblico urbano, ha fornito lo spunto per attuare una nuova modalità di gestione dei flussi turistici, che individua nel Minimetro la modalità principale di accesso al centro storico sia per i gruppi a numero ridotto, sia per i gruppi organizzati in arrivo con i bus turistici. L’organizzazione della mobilità turistica che ne è derivata costituisce un ulteriore passo in avanti lungo quell’itinerario di gestione della città che cerca di coniugare l’attrattiva turistica, con le sue ricadute in termini di crescita economica, e la salvaguardia del patrimonio storico artistico e della qualità della vita dei cittadini. Gli scenari futuri vedono un’iniezione di tecnologia in questo contesto, con l’introduzione nella gestione dei flussi turistici dei concetti di accreditamento, dell’infomobilità come supporto alle politiche urbane, del controllo unito alla fornitura di servizi georeferenziati.

  8. Funzioni del tempo presente nella strategia narrativa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Aleksandra Koman

    2017-08-01

    Full Text Available La scelta del tempo verbale adatto a una determinata situazione dipende dal rapporto tra il momento dell’avvenimento e quello dell’enunciazione. Se coincidono abbiamo a che fare con il tempo presente (Bertinetto. È necessario, però, ricordare che il presente è in grado di riferirsi agli eventi passati come accade spesso nei testi narrativi. Per capire lo scopo di questa scelta si sono analizzati diversi tipi di scrittura comprovanti che il presente nella narrativa può servire a sottolineare la posizione temporale del narratore (Il fu Mattia Pascal; a evidenziare un momento importante dal punto di vista dello svolgimento dell’azione (Se questo è un uomo; a costruire descrizioni (Vita oppure far entrare il lettore nel vivo del racconto (Gli Italiani in Polonia nei secoli, dando l’impressione che egli sia un testimone diretto degli eventi raccontati.

  9. La chiesa antica nella storiografia italiana recente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcella FORLIN PATRUCCO

    2010-02-01

    Full Text Available SOMMARIO: Gli studi italiani di storia della Chiesa antica presentano in anni recenti importanti novità negli strumenti, negli interessi e nei metodi della ricerca, legate a quelle che coinvolgono il complesso delle discipline attinenti alia storia religiosa dell'antichità. Il contributo prende in esame problemi, tendenze e prospettive nella recente storiografia italiana, con particolare attenzione ai nodi interpretativi che le attuali indagini appaiono privilegiare sul tema della Chiesa nei primi secoli.ABSTRACT: The recent Italian studies in the history of ancient Church show many novelties and new approaches, related to the new interests and methodologies of the various sciences involved in the religious history of Antiquity. The paper deals with the problems and the trends in the recent Italian historiography, with special attention to the main subjects of the research about the Church in the first Christian centuries.

  10. Itinerari nella Weltliteratur: Norma e letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    a cura di Silvia Lafuente

    2014-12-01

    Full Text Available  This section consists of seven contributions from the 2012 Giornate di Studio, which have been taking place at the University of Florence since 2009: Silvia Lafuente, "Forme d’oralità costruiscono la modernità letteraria argentina nelle prime decadi del ‘900"; Arianna Fiore, "La junta luz di Juan Gelman: un oratorio contro il silenzio"; Carolina Argenta, "Oltre la Generazione del Sessanta: la poesia di Susana Thénon"; Salomé Vuelta García, "I proverbi nella traduzione italiana di La Familia de Pascual Duarte di Camilo José Cela; Andrea Carmelo Spadola, "Bilinguismo / Translinguismo nell’opera poetica di César Moro"; Coral García Rodríguez, "La formazione di una identità europea  attraverso il linguaggio: l’apolide Jorge Semprún, oppure lo spagnolo delle tre patrie"; Michela Graziani, "Trasformismi jazz nella cultura portoghese del ‘900".During the IV Giornata di Studio, the concepts of «norm» and «deviation» in literary language were discussed from a variety of standpoints: linguistic, literary, cultural, historical and social. The various lines of research chosen by the authors of the seven contributions to LEA highlight the potential of literary language in linguistic and intellectual experiences within cultural contexts. In the light of this perspective, the seven contributions offer a number of itineraries for the interpretation of modern literature from Argentina, Peru, Portugal and Spain. This section was edited by Silvia Lafuente. 

  11. PAROLE, LINGUE E ALFABETI NELLA CLASSE MULTICULTURALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Graziella Favaro

    2012-07-01

    Full Text Available Il bilinguismo è soprattutto un’opportunità e una ricchezza perché la padronanza di due lingue amplia le frontiere delle possibilità e il mondo si allarga di conseguenza. Ma che cosa succede quando in epoche diverse della vita – nella prima infanzia, nell’infanzia o nell’adolescenza – a causa del viaggio di migrazione, una nuova lingua entra a far parte del patrimonio linguistico dei bambini? Quali rapporti profondi  di concorrenza, conflitto, complementarietà, integrazione  si stabiliscono tra i due codici, tra i diversi significati e i significanti? E se la lingua madre diventa improvvisamente muta e una nuova lingua sostituisce quella originaria, quali cambiamenti e perdite si verificano nella vita emotiva dei bambini venuti da lontano? Sono queste alcune delle domande a cui il contributo si propone di rispondere, analizzando la condizione bilingue  variegata e molteplice  degli alunni stranieri in Italia e presentando alcuni progetti significativi e materiali innovativi per valorizzare la pluralità linguistica della classe.WORDS, LANGUAGES AND ALPHABETS IN THE MULTICULTURAL CLASSROOMBilingualism is above all an opportunity and a richness, since mastering two languages creates greater possibilities and the world expands as a consequence. But what happens in different stages of life- in childhood or adolescence- due to migration, when a new language becomes part of a child’s heritage? What profound relationships –competition, conflict, complementarity, integration- are established between the two codes, between different meanings and signifiers? And if the new language renders the mother tongue mute, what changes and losses take place in the emotional sphere of migrant children? These are a few of the questions which the paper attempts to answer, by analyzing the varied and multifaceted bilingual condition of foreign students in Italy. The paper presents a few important projects and innovative materials to give

  12. Gli Ungulati in Italia: status, gestione e ricerca scientifica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Apollonio

    2004-06-01

    ungulati per la caccia in Italia. La caccia di selezione con arma rigata a Cervidi e Bovidi ha conquistato interi settori geografici del Centro-Nord: elemento trainante di tale sviluppo è stato il Capriolo (Capreolus capreolus, la cui diffusione si sta facendo sempre più capillare. La caccia al Cinghiale (Sus scrofa continua a costituire un problema per la gestione degli ungulati in Italia. Circa il 50% delle province dove il Cinghiale è cacciato non raccolgono statistiche di prelievo, e solo il 35% tentano di effettuare stime di consistenza. La caccia tradizionale in braccata si sta espandendo in aree dove il Cinghiale è stato recentemente ed illegalmente reintrodotto come il sud Italia e l'arco alpino, e ciò rappresenta un serio problema per lo sviluppo di pratiche venatorie più razionali. Vi sono nuove possibilità di gestione venatoria del Cervo, in Italia centrale, e dello Stambecco (Capra ibex, sulle Alpi, nel futuro. Per un ulteriore sviluppo di una appropriata gestione degli Ungulati e della restante fauna selvatica in Italia, si ritiene fondamentale favorire l'ingresso dei tecnici faunistici di ultima generazione all'interno delle pubbliche Amministrazioni. Lo sviluppo della ricerca scientifica su questo gruppo negli ultimi dieci anni ha seguito la stessa tendenza delle specie oggetto di studio, risultando alquanto ineguale sia per lo sforzo dedicato alle diverse specie, sia per l'attenzione dedicata alle diverse discipline. È palese un approccio fortemente opportunistico ai diversi temi di ricerca, che spesso non hanno legami con le reali necessità della gestione faunistica. Lo sviluppo di studi a lungo termine è necessario, congiuntamente ad una maggiore coordinazione fra ricercatori nella scelta dei temi di indagine. Infine sarebbe di grande importanza un'efficiente gestione dei finanziamenti che eviti sprechi di denaro e promuova programmi seri e dai risultati verificabili.

  13. L’uso di piattaforme digitali collaborative nella prospettiva di un’amministrazione condivisa. Il progetto Miramap a Torino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Coscia

    2016-06-01

    Full Text Available Lo scritto intende illustrare un approccio innovativo alla pianificazione urbana e all’Amministrazione condivisa basato sull’uso di piattaforme digitali collaborative PA/cittadino. Tale prospettiva è declinata nel progetto pilota MiraMap, a Torino, nella Circoscrizione Mirafiori Sud, di cui è responsabile un gruppo di ricerca del Politecnico di Torino. Il progetto implementa e sviluppa una precedente esperienza effettuata nel 2013 (Crowdmapping MirafioriSud, il cui scopo principale era quello di verificare se l'uso delle ICT potesse generare e supportare processi di inclusione sociale. Attraverso la lettura del processo MiraMap, degli obiettivi, della metodologia adottata, delle fasi e delle linee di azione vengono evidenziati ragionamenti di natura interdisciplinare e tecnica relativi a: la strutturazione dei rapporti con le Istituzioni, in particolare la Pubblica Amministrazione, nei processi di pianificazione e gestione dello spazio pubblico; l’innesco di processi di inclusione, partecipazione e di civic engagement; l’identificazione degli apporti che tali sperimentazioni possono generare nella costruzione di una rinnovata governance urbana. Il presente contributo delinea infine una possibile metodologia per il monitoraggio e la valutazione di impatto ex post, basata sulla Community Impact Analysis/Evaluation (CIA/CIE, che valuta in modo descrittivo gli impatti – pecuniari e non – originati dal progetto, in rapporto ai diversi soggetti coinvolti. L’impiego delle ICT può favorire processi di trasparenza e rafforzare l’accountability della PA, a condizione che la tecnologia sia fattore abilitante e non di esclusione. L’analisi puntuale del caso fornisce spunti di riflessione in merito a tale approccio innovativo: la relazione cittadino/PA può contribuire nel medio-lungo termine a veicolare impatti socio-economici positivi sul territorio, rendere il cittadino più informato e coinvolto e l’Amministrazione pi

  14. L'elettronica nella tecnica aerospaziale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. SALZA

    1963-06-01

    Full Text Available L'elettronica reca un contributo essenziale alla tecnica
    aerospaziale in ogni fase di qualsiasi sua realizzazione.
    In fase di progetto è fondamentale l'impiego del calcolo analogico o
    digitale, di quello analogico-digitale e delle tecniche di simulazione.
    Nel volo spaziale la guida e la stabilizzazione si basano sull'uso di
    sistemi elettronici che sono anche impiegati largamente nella essenziale fase
    di preparazione al volo.
    Così pure le comunicazioni coi passeggeri e le telemisure sono possibili
    soltanto grazie all'impiego delle tecniche più avanzate delle telecomunicazioni.
    Si esamina infine la situazione attuale per ciò che si riferisce al grado
    di affidamento delle apparecchiature elettroniche in conseguenza della loro
    crescente complessità: l'impiego di elementi allo stato solido e di adeguate
    tecniche circuitali consente di conservarlo ad un valore accettabile nonostante
    la crescente complicazione degli apparati in conseguenza delle sempre più
    gravi esigenze.

  15. del gast al fremde nella poesia di carmine gino chiellino

    African Journals Online (AJOL)

    User

    situazione. Nella seguente poesia, tratta dalla raccolta citata, questa collettivizzazione dell'Io lirico è particolarmente evidente. NACH DEM GESTERN für jene Freunde, die jetzt, gerade jetzt, aufgeben möchten. …………..…… die Söhne werden das Land der Mutter die Töchter die Sprache des Vaters verspottet vergessen.

  16. Enti ecclesiastici cattolici e procedure concorsuali. La rilevanza del “patrimonio stabile” nella gestione della crisi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cesare Edoardo Varalda

    2015-09-01

    In such a context, given the statement of the article 7.3, Law 121/1985 which emphasizes that the common law should be applied paying particular attention to the structure and the purpose of religious institutions, the present work attempt at developing a fist reflection on a specific canon law regulatory scheme, i.e. the "stable patrimony", which aim is to guarantee and protect a minimum assets useful to the survival of the ecclesiastical organization. After a first description and analysis of the "stable patrimony" profiles in a canon law perspective, the issue will be also addressed from the relevant point of view of the Church and State relations treaties.

  17. I sistemi informativi geografici nella gestione del territorio aperto: il censimento delle strade vicinali nel Comune di Pontassieve (FI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Scatarzi

    2015-10-01

    Full Text Available The research started from a need of the local authority to provide an updated data bank to create a dynamic mangement system for open terrority through the construction of a geographic relational database with web interface for various users.

  18. GESTION DES RISQUES ET DES INCERTITUDES L'EMERGENCE D'UN CONTRÔLE DE GESTION " PAR EXCEPTION "

    OpenAIRE

    Wegmann , Grégory

    2003-01-01

    International audience; Le thème de la gestion des risques a été peu abordé en contrôle de gestion et le fonctionnement des outils traditionnels comme les budgets postulent une maîtrise des risques et des incertitudes. L'émergence de nouvelles approches en contrôle de gestion montre une évolution sur ce point.

  19. Agrodiversite, gestion paysanne et importance de Dioscorea ...

    African Journals Online (AJOL)

    biologique, sociale, culturelle locale et dispose d'une potentialité non négligeable lui permettant de jouer un rôle important dans le maintien des moyens de subsistance, le bien-être humain et l'amélioration de la santé. Mots clés: Igname, bayèrè, Dioscorea praehensilis, agrodiversité, gestion, valeurs, contraintes ...

  20. Le patrimoine et ses outils de gestion

    CERN Document Server

    Garcin, J

    2001-01-01

    Les principale taches de gestion du Patrimoine immobilier du CERN sont la saisie des données, leur mise à jour, l'archivage et la mise à disposition des informations. Les outils de gestion actuels : Le Système de Gestion de Base de Données Relationnelles alphanumérique ORACLE permet de gérer toutes les informations du Patrimoine, sur le réseau du CERN. Le logiciel de dessin Graphique MICROSTATION (Bentley) a été installé dans la division ST depuis fin 1991. Les plans de situation des sites, des bâtiments et locaux, des espaces confinés ont été réalisés avec ce logiciel. Les outils de demain : La mise en place du SIG (Système d'Information Graphique) STAR a été réalisée en 1993. Le transfert des plans de locaux de MICROSTATION vers STAR est en cours depuis une année environ. Le dessin de la cartographie des réseaux de canalisations Eaux Usées et Eaux Pluviales est en cours de réalisation. Le Web est l'outil de consultation de l'information par les utilisateurs.

  1. Gouvernance et gestion des ressources communes au Vietnam ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Gouvernance et gestion des ressources communes au Vietnam. La subvention permettra au Collège d'agriculture et de foresterie de l'Université de Huê de se pencher sur des questions reliées à la gestion des ressources communes et à la pauvreté dans ... New funding opportunity for gender equality and climate change.

  2. ANALYSE DES MODES DE GESTION DES ENTREPRISES ...

    African Journals Online (AJOL)

    Administrateur

    va définir, jusqu'à nos jours, les modes de gestion de l'entreprise théâtrale publique en Algérie. Les émeutes de 1988 avaient mis fin au socialisme et avaient, pour l'occasion, ouvert la porte au multipartisme et à l'économie de marché. Une crise économique s'en était suivie mettant l'économie nationale en grande difficulté ...

  3. La cultura del corpo nella complessità della malattia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Gattola

    2008-04-01

    Full Text Available Il corpo è il fondamento stesso dell'essere. Nello stato di salute ma, soprattutto, nella malattia, il corpo è il palcoscenico dove si rappresenta lo stato della persona, tra cambiamento e conservazione. Come il linguaggio verbale, scandisce un senso alle frasi, ai termini attraverso la parola, così il corpo, tramite il codice semantico, esprime le caratteristiche di ogni individuo ed il relativo stato di salute o malattia che ne contraddistingue la storia personale. Il corpo è raccoglie e rappresenta le nostre emozioni, per questo motivo è importante ascoltarne i messaggi, comprenderne i sintomi ed il linguaggio, imparare a dialogarci. Conoscere la relazione tra le varie parti che lo compongono, l’ordinamento gerarchico dei vari ranghi, l’individuazione anatomica, le teorie che sono avvenute nelle varie culture nel corso del tempo. L’approccio comunicativo con l’operatore sanitario e la conoscenza del nostro corpo nella scoperta e nel decorso di una malattia sono di vitale importanza per la realizzazione e la buona riuscita del processo assistenziale.

  4. I cataloghi nella letteratura americana della Grande Depressione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cinzia Scarpino

    2011-07-01

    Full Text Available Il presente saggio si propone di analizzare alcune opere letterarie in senso lato (poesie, libri-documentario, script di film-documetario scritte negli Stati Uniti negli anni della Grande Depressione (1929-1941 alla luce della presenza ricorrente di cataloghi, liste e inventari. Partendo da un excursus storico circa la centralità del catalogo come forma narrativa atta a rendere l’abbondanza del Nuovo Mondo nella cultura e nella letteratura dell’Ottocento (dai diari dei primi esploratori agli scritti di Thomas Jefferson, dalle geremiadi puritane agli almanacchi e ai diari rurali, dalle teorizzazioni estetiche di Ralph Waldo Emerson al «poeta catalogatore» Walt Whitman e al Walden di H. D. Thoreau, il saggio si sofferma su alcune opere-documentario degli anni Trenta del Novecento; un periodo che, segnato profondamente dalla crisi economica e testimone di una riconfigurazione della geografia reale e simbolica del territorio nazionale, punta nuovamente a cataloghi e inventari, secondo una scelta retorica funzionale alla rappresentazione del rovescio del mito di abbondanza delle origini.

  5. Nuove Tecnologie per il Monitoraggio e la Gestione dei giardini storici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Romani

    2012-07-01

    Full Text Available ItSotto la spinta dei cambiamenti socio-economici e di significativi progressi tecnici, la gestione dei giardini storici e degli spazi verdi in genere, sta vivendo un periodo di forte cambiamento ed evoluzione. Nel tentativo di razionalizzare l’uso delle risorse naturali e umane, nascono nuovi servizi che fanno intravedere la necessità di creare specifiche figure professionali, in grado di colmare in tempi rapidi il divario tra le potenzialità applicative offerte dalle nuove tecnologie e le diverse realtà operative, ancora legate all’uso di pratiche e metodologie tradizionali. Anche nel settore dei giardini e dei parchi storici è giunto il momento di approfondire i temi relativi alla loro conservazione e valorizzazione, che oggi sono strettamente legati a una concreta sostenibilità economica e ambientale delle pratiche di gestione e di promozione. Queste considerazioni sono state alla base di una serie di iniziative e di progetti promossi a livello nazionale ed europeo, che, grazie all’integrazione di strumenti ICT, SMART-Sensors e IA, in alcuni casi si sono concretizzati nella realizzazione di metodologie e soluzioni di grande interesse operativo.Le procedure e i criteri presentati in questo articolo sono il risultato dell’attività di ricerca e trasferimento tecnologico condotta dal CNR-IBIMET di Firenze negli ultimi dieci anni. Già nella sua versione prototipale, il sistema proposto mostra tutte le sue potenzialità di monitoraggio e supporto alle attività gestionali e manutentive degli spazi verdi, aprendo la strada a una progressiva automazione e virtualizzazione delle procedure (creazione di scenari, elementi essenziali per la successiva valorizzazione e promozione del bene a livello sociale e culturale.In particolare, oltre allo schema logico del sistema, si discutono alcune tra le funzioni di monitoraggio di maggiore interesse (disponibilità idrica, stato fitosanitario e fenologia, evidenziando quali siano i vantaggi

  6. FIRE-SAT un sistema satellitare per il monitoraggio sistematico, dinamico ed integrato degli incendi boschivi: la sperimentazione operativa nella regione Basilicata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Lanorte

    2013-03-01

    Full Text Available Il problema della gestione del fenomeno degli incendi boschivi è molto complesso, perché comprende una serie diaspetti connessi alle caratteristiche della vegetazione, alla morfologia del territorio, ai fattori meteorologici, ai fattoriantropici, etc. Risulta pertanto fondamentale e molto utile un approccio modellistico. I modelli matematici fornisconoun supporto essenziale nella valutazione dell’efficacia di possibili strategie di previsione e controllo del fuoco.Abstract FIRE_SAT project has been funded by the Civil Protectionof the Basilicata Region in order to set up alow cost methodology for fire danger monitoringand fire effect estimation based on satellite EarthObservation techniques.To this aim, NASA Moderate Resolution ImagingSpectroradiometer (MODIS, ASTER, Landsat TMdata were used. Novel data processing techniqueshave been developed by researchers of the ARGONLaboratory of the CNR-IMAA for the operativemonitoring of fire. In this paper we only focuson the danger estimation model which has beenfruitfully used since 2008 to 2012 as an reliable operativetool to support and optimize fire fightingstrategies from the alert to the management ofresources including fire attacks.The daily updating of fire danger is carried outusing satellite MODIS images selected for theirspectral capability and availability free of chargefrom NASA web site. This makes these data setsvery suitable for an effective systematic (daily and sustainable low-cost monitoring of large areas. 

  7. La gestion des ressources renouvelables: vers un gestion patrimoniale des écosystèmes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    2004-01-01

    Full Text Available Cet article analyse et critique les approches de gestion biologique et économique des ressources naturelles traditionnellement appliquées. Sont présentées des alternatives à ces modèles, basées sur l’institutionnalisme et l’approche de gestion patrimoniale. Ce cadre théorique devrait favoriser la mise en œuvre d’une gestion viable des écosystèmes. Este artículo analiza y critica los modelos de gestión biológica y económica de recursos naturales tradicionalmente aplicados. Se presentan alternativas a estos modelos, basados en el institucionalismo y el manejo patrimonial, los que constituirían un marco teórico que viabilice la gestión de recursos naturales en los ecosistemas. This paper analyses and criticizes traditional approaches to biological and economic management of natural resources. Alternative approaches are presented based on institutionalism and heritage management these constitute a theoretical framework for the implementation of appropriate natural resource use in ecosystems.

  8. UN Committee on Global Geospatial Information Management: Insediato il Comitato delle Nazioni Unite sulla gestione dell’informazione geospaziale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Salvemini

    2012-04-01

    Full Text Available L’iniziativa delle Nazioni Unite volta alla formazione di un comitato di esperti nella gestione della informazione geografica, già presentata in questa rubrica in un precedente numero, ha fatto un passo avanti definitivo con l’incontro di Seoul dello scorso ottobre. The  United  Nations  Committee  of  Experts on Global Geospatial Information Manage-ment,  established  by  ECOSOC  on  27  July 2011 as the official UN consultative mechanism  on  GGIM,  has  convened  its  inaugural  meeting  on  26  October  2011  in  Seoul, Republic  of  Korea.  The  inaugural  meeting has  brought  together  experts  from  Member States and observers from international organizations  to  adopt  the  Terms  of  Refer-ence of the Committee, review the Rules of Procedure of the Committee, and discuss its contribution to Rio+20 Conference as well as an inventory of critical issues to be addressed by the Committee in its future sessions

  9. Gestion du parc agroforestier du terroir de Vipalogo (Burkina Faso ...

    African Journals Online (AJOL)

    Au Burkina Faso, l'arbre rural fait partie des systèmes de production. Le choix des espèces, leur densité, les modes de gestion ainsi que les besoins à satisfaire, obéissent à des critères propres aux producteurs. C'est pour comprendre ces logiques paysannes de la gestion du parc agroforestier que la présente étude a été ...

  10. Systèmes de Gestion de Production et Systèmes de Contrôle de Gestion

    OpenAIRE

    Travaillé , Denis

    2009-01-01

    L'interrogation fondamentale des travaux de recherche porte sur la question de la séparabilité et de l'interaction entre système de gestion de production et système de contrôle de gestion. Le premier temps de la réflexion concerne la spécificité du contrôle de gestion en contexte de "Juste-à-Temps. Le second temps de la recherche est relatif aux systèmes d'information de production intégrés en relation avec le système de contrôle de gestion et au rôle des représentations comptables dans la qu...

  11. La financial education nella regione Puglia: analisi e prospettive di intervento

    OpenAIRE

    A. Garzoni; V. Nastasi

    2010-01-01

    Analisi del contesto e delle principali tematiche di financial education affrontate a livello internazionale e nazionale, valutazione delle opportunità e degli aspetti critici, il progetto pilota nella regione Puglia e le nuove idee di progetto da realizzare

  12. PROCEDE DE GESTION DENERGIE DUN VEHICULE ELECTRIQUE

    OpenAIRE

    Granato , Giovanni; Zidani , Hasnaa

    2013-01-01

    L'invention se rapporte à un procédé de gestion d'énergie pour un véhicule électrique, comprenant un calculateur, un moteur électrique, une batterie électrique et un moteur thermique d'appoint utilisant un carburant et conçu pour aider la batterie à faire fonctionner ledit moteur électrique. La principale caractéristique d'un procédé selon l'invention est qu'il comprend les étapes suivantes : - une étape de sélection d'un trajet compris entre un point de départ et un point de destination, - u...

  13. Quel contrôle de gestion pour les startups ?

    OpenAIRE

    Meyssonnier , François

    2015-01-01

    Une étude de huit PME fondées sur la science permet d’identifier les spécificités du contrôle de gestion des startups. Dans les startups émergentes le dirigeant n’utilise que des linéaments de contrôle de gestion essentiellement pour développer son approche cognitive du business model. Dans les startups en croissance le contrôle de gestion a un rôle de garde-fou et les outils de pilotage de la performance sont utilisés essentiellement de façon interactive et pour la prévision. Les principaux ...

  14. La gestion des résultats des entreprises innovantes

    OpenAIRE

    Dumas, Guillaume

    2014-01-01

    Cette thèse s’intéresse à la gestion des résultats dans le cadre des entreprises innovantes. Elle est constituée de trois articles. Dans le premier, il s’agit d’examiner si les résultats des entreprises innovantes sont gérés et si le stade de développement des innovations influence cette gestion des résultats. Il apparaît que les résultats des entreprises innovantes sont gérés à la hausse. Cette gestion ne semble intervenir qu’au cours de l’activité d’innovation (c’est-à-dire lorsque les entr...

  15. Les obstacles à la gestion des Risques Psycho-Sociaux

    OpenAIRE

    Van Wassenhove , Wim

    2014-01-01

    National audience; Cet article propose une analyse de la gestion des risques psychosociaux au sein des entreprises. Cette gestion se heurte à plusieurs obstacles. Premièrement, le caractère polymorphe et plurifactoriel des RPS n'aide pas à sa compréhension dans le monde professionnel. En deuxième lieu, les coûts associés sont peu visibles pour une entreprise, ce qui n'incite pas à l'action. De plus, les méthodes et outils d'évaluation généralement disponibles sont peu adaptés aux pratiques tr...

  16. La Media Literacy nella prospettiva finlandese, nordica ed europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sol-Britt Arnolds-Granlund

    2013-03-01

    Full Text Available Nel secolo scorso, e in special modo negli ultimi dieci anni, la questione dei media e, in particolare, il tema della media literacy ha attratto l’interesse delle autorità, degli studiosi e di altri responsabili nel settore educativo. Nel tempo sono entrati in uso molti concetti, ma sfortunatamente senza che ne venisse fornita una definizione, nella maggior parte dei casi. Questo articolo si focalizza sulla media literacy, su come può essere definita e sul significato di concetti affini utilizzati nel contesto finlandese. Inoltre viene discussa la relazione tra i concetti di media literacy e digital literacy e la collocazione della media literacy nei curricula scolastici in Finlandia. Il contributo affronta anche il problema della valutazione della media literacy nelle politiche istituzionali e chiude con un accenno alle prospettive future di ricerca nel campo dell’educazione ai media. Trattandosi di un lavoro di ampio respiro sulla media literacy, si riferisce sia a iniziative politiche che ai risultati della ricerca e alle pratiche educative.

  17. Il potere euristico dell’agapismo nella filosofia di Peirce

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivo Assad Ibri

    2013-10-01

    Full Text Available La prima parte di questo saggio offre un’analisi del testo “La legge della mente”, in cui Peirce teorizza il potere di crescita e diffusione delle idee e formula la sua risposta alla classica domanda riguardo al modo in cui la mente possa influenzare la materia. A partire da un’analisi centrata sul duplice significato semantico della parola "affetto", il lavoro intende mostrare come la rottura da parte di Peirce con il dualismo cartesiano di mente e materia conduca a una sostanziale identità tra idealità e realtà per mezzo di una fusione metafisica di realismo e idealismo, in cui la materia viene considerata esclusivamente come un caso particolare della mente. La seconda parte mostra come le diverse forme di evoluzionismo discendano dalle tre categorie, ponendo in evidenza il concetto di agapismo, la dottrina dell’amore cosmico e creativo. Nella parte finale viene mostrato come il legame tra realismo e idealismo, così come le considerazioni di Peirce sull'evoluzionismo, costituiscano aspetti essenziali in vista di una giustificazione del successo storico della nostra capacità umana di elaborare congetture, ovvero di proporre ipotesi di successo per spiegare i fatti.

  18. Veterinarians in environmental protection; Il veterinario nella protezione ambientale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ioppolo, A; Achene, L; Cappella, M G [eds.; Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy). Lab. di Medicina Veterinaria

    1999-07-01

    The main contributions of the Fifth and Sixth Courses: Veterinary medicine and environmental contamination, held at the Italian National Institute of Health on October 27-31 1997, and September 28-October 2 1998, are presented. The volume is divided into three sections: general concepts (evolution of environmental protection in the European community, veterinary drugs in Europe, drugs and environmental contamination, aquaculture and environmental contamination); problematic aspects and methodologies applied to the environmental pollution (animal pathologies and environmental quality, toxic algae and aquaculture, aquatic organisms as indicators of environmental contamination, use of arthropods to assess environmental quality); field experiences (monitoring of chemical contaminants by an experimental institute of veterinary services, quality of compost in the light of aspects of management and market). [Italian] Sono riportati alcuni interventi presentati al quinto e al sesto corso di medicina veterinaria ed inquinamento ambientale che si sono svolti rispettivamente il 27-31 ottobre 1997 e il 28 settembre-2 ottobre 1998 presso l'Istituto Superiore di Sanita'. Il volume e' diviso in tre sezioni: contributi generali (evoluzione della tutela ambientale nella Comunita' Europea, i farmaci veterinari in Europa), utilizzo di farmaci e inquinamento (patologie degli animali e inquinamento, alghe tossiche e acquacultura, metodi per la valutazione della qualita' ambientale con organismi acquatici, artropodi terrestri come bioindicatori); esperienze sul campo (compostaggio di qualita'); problematiche gestionali e di mercato, esperienze di un monitoraggio di contaminanti chimici in un istituto zooprofilattico sperimentale.

  19. Veterinarians in environmental protection; Il veterinario nella protezione ambientale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ioppolo, A.; Achene, L.; Cappella, M.G. [eds.] [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy). Lab. di Medicina Veterinaria

    1999-07-01

    The main contributions of the Fifth and Sixth Courses: Veterinary medicine and environmental contamination, held at the Italian National Institute of Health on October 27-31 1997, and September 28-October 2 1998, are presented. The volume is divided into three sections: general concepts (evolution of environmental protection in the European community, veterinary drugs in Europe, drugs and environmental contamination, aquaculture and environmental contamination); problematic aspects and methodologies applied to the environmental pollution (animal pathologies and environmental quality, toxic algae and aquaculture, aquatic organisms as indicators of environmental contamination, use of arthropods to assess environmental quality); field experiences (monitoring of chemical contaminants by an experimental institute of veterinary services, quality of compost in the light of aspects of management and market). [Italian] Sono riportati alcuni interventi presentati al quinto e al sesto corso di medicina veterinaria ed inquinamento ambientale che si sono svolti rispettivamente il 27-31 ottobre 1997 e il 28 settembre-2 ottobre 1998 presso l'Istituto Superiore di Sanita'. Il volume e' diviso in tre sezioni: contributi generali (evoluzione della tutela ambientale nella Comunita' Europea, i farmaci veterinari in Europa), utilizzo di farmaci e inquinamento (patologie degli animali e inquinamento, alghe tossiche e acquacultura, metodi per la valutazione della qualita' ambientale con organismi acquatici, artropodi terrestri come bioindicatori); esperienze sul campo (compostaggio di qualita'); problematiche gestionali e di mercato, esperienze di un monitoraggio di contaminanti chimici in un istituto zooprofilattico sperimentale.

  20. Dynamique institutionnelle des transferts de gestion dans le corridor ...

    African Journals Online (AJOL)

    Ten years after their creation, the operation of the community-based natural resource management policy named 'transfert de gestion' – the 1996 GELOSE law (applied to any kind of natural resources), and the 2001 GCF decree (only applied to forests) - remains little understood. The forest corridor linking Ranomafana and ...

  1. institutions pour la gestion efficace de la demande en eau

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    nkhaled

    1 On entend par la gestion de la demande en eau (GDE) « toute mesure ...... Mis à part un faible pourcentage réservé à l'abreuvement du bétail et au traitement de base des ..... demand management », Physics and Chemistry of the Earth, vol.

  2. Evaluation des pratiques de gestion des adventices en riziculture

    African Journals Online (AJOL)

    Les résultats ont montré que les méthodes de gestion de l'enherbement ont .... Le contrôle des adventices en riziculture irriguée a principalement .... mesurer la hauteur des plantes et la longueur ..... Performance agronomique du Sys- tème de ...

  3. Directeur, Gestion du risque et audit interne | CRDI - Centre de ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Résumé des fonctions En qualité de dirigeant principal de l'audit (DPA), ... président du Centre et au président du Comité des finances et de l'audit une assurance et des ... Il fournit des services de gestion du risque organisationnel et d'autres ...

  4. Le minoranze islamiche nella Bulgaria post-comunista: ingerenze statali e libertà confessionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Fantelli

    2011-03-01

    Full Text Available Contributo segnalato dal Prof. Paolo Moneta, ordinario di Diritto ecclesiastico nella facoltà di Giurisprudenza dell’’Università di Pisa SOMMARIO: 1. Profili istituzionali delle relazioni tra Stato e confessioni religiose nella Bulgaria post-comunista: la posizione dell’Islam. 2. Le ingerenze del Governo bulgaro nell’organizzazione interna delle rappresentanze islamiche secondo la Corte di Strasburgo. 3. Alcune osservazioni sull’ingresso della Bulgaria nell’U.E. e sulle problematiche dell’Islam bulgaro – balcanico.

  5. Conservazione e gestione della Lepre italica (Lepus corsicanus

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Riga

    2003-10-01

    Full Text Available Il recente riconoscimento dello status specifico della Lepre italica (Lepus corsicanus e l?accertamento dell?areale distributivo rappresentano le azioni più importanti per la conservazione di un taxon endemico che si era creduto estinto. Nella penisola la specie presenta un areale discontinuo, il cui limite settentrionale è dato dal comune di Manciano (GR, sul versante tirrenico e da una linea che dalla provincia de L'Aquila arriva al Gargano. In Sicilia la distribuzione è relativamente continua anche in aree non protette. Dati genetici hanno permesso di confermare la presenza in Corsica. Al contrario, nell?Isola d'Elba, a seguito di estese ricerche, sono stati identificati solo esemplari di L. europaeus. Nell?Italia peninsulare L. corsicanus è spesso presente in simpatria con popolazioni di L. europaeus, mentre in Sicilia la lepre europea non ha originato popolazioni stabili, nonostante l?immissione di molte migliaia di individui. La distribuzione ecologica di L. corsicanus ed analisi ambientali specifiche, suggeriscono l?adattamento prevalente agli ambienti a clima mediterraneo, benché essa sia presente anche a quote elevate (> 1.500 m s.l.m.. Dati preliminari di abbondanza relativa hanno evidenziato una situazione diversificata tra la penisola e la Sicilia e tra aree a diverso regime di gestione; un confronto tra le aree protette ha evidenziato rispettivamente valori di 5,54 e 11,73 ind./km². La riduzione quali-quantitativa e la frammentazione dell?habitat delle lepri è un fenomeno potenzialmente pericoloso per la sopravvivenza delle popolazioni, determinando fenomeni di estinzione locale dovuti alle basse densità di popolazione, inducendo fenomeni di erosione della variabilità genetica e di riduzione della fitness degli individui. L?introduzione di L. europaeus può costituire un importante fattore limitante sia per la possibile competizione

  6. Educazione linguistica nella scuola albanese del secondo millennio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Genesin

    2013-10-01

    -pedagogica, attenta allo sviluppo mentale e psicologico dei discenti, presenta notevoli ricadute nell’àmbito del¬l’insegnamento dell’albanese come L1, oltre che delle lingue straniere, e sta trovando gradual¬mente applicazione nella scuola albanese. A livello teorico è mancato per molto tempo una rifles¬sione aggiornata sulla metodologia e la didattica delle lingue straniere, con la conseguenza che gli insegnanti, privi di adeguata preparazione, sono stati costretti a ripiegare su metodologie datate di tipo normativistico. Analogamente all’insegnamento della lingua madre, anche nella didattica delle lingue straniere è stata a lungo applicata un’ adeguazione imitativa a modelli essenzialmente scritti che, solo da alcuni anni, è stata sostituita da nuovi approcci, aperti ai più recenti sviluppi della ricerca glottodidattica, adottati grazie all’intensa attività svolta da educatori e studiosi attivi nel set¬tore della lingua inglese.

  7. LA GESTIONE DEI CREDITI ANOMALI IN TEMPO DI CRISI

    OpenAIRE

    MANUELA GERANIO

    2013-01-01

    L'evoluzione del mercato del credito al dettaglio negli anni più recenti, caratterizzati da una riduzione dei volumi erogati e da un aumento delle anomalie, va evidenziando l'importanza di un approccio proattivo e sempre più business oriented anche nella fase di recupero dei crediti, volto a minimizzare i tempi ed i costi della collection nonché a conservare, dove possibile, la relazione con il cliente.

  8. Analyste de la gestion des documents (h/f) | CRDI - Centre de ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Résumé des fonctions L'analyste de la gestion des documents est la ressource technique au sein de l'équipe de la Gestion de l'information et des documents. ... Se tenir également informé de toutes les pratiques exemplaires liées à la gestion de l'information et des documents électroniques et matériels que le CRDI doit ...

  9. AA.VV., La Giustizia nella Letteratura e nello Spettacolo Siciliani tra ...

    African Journals Online (AJOL)

    User

    ruolo e i significati attribuiti al concetto di Giustizia nella. Letteratura e nello Spettacolo Siciliani tra '800 e '900. Da Verga a Sciascia costituisce il volume che raccoglie, a cura di Angelo. Zappulla, gli Atti del convegno su questo fondamentale tema. La centralità del tema Giustizia, nelle più diverse forme del fervore culturale ...

  10. My sound Is My life. Macchine sonore non omologate nella metropoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Bove

    2008-12-01

    Full Text Available Nell’ordine costituito della metropoli, i luoghi del divetimento sono spazl interni ai processi di accumulo, funzionali al ritmo della produzione. L’ordine stabilisce un posto preciso per “lo svago”inserito nella settimana lavorativa come elemento di ricarica per l’uomo-lavoratore, traendone anzi profitto.

  11. Precarietà e spazi nella società digitale. Intervista a Carlo Formenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emiliana Armano

    2014-04-01

    Full Text Available Nella call supponiamo che uno degli elementi caratterizzanti la connettività sia la ridefinizione dei "confini" in termini spaziali ma anche tra produzione e consumo, identitari e relazionali, di accesso alla conoscenza e in definitiva di potere. Qual è la sua opinione e che cosa ne pensa della ridefinizione dei confini?

  12. Gestion de bibliothèque au niveau de la Faculté de technologie

    OpenAIRE

    Mekkioui, Nadjet; Belhadj, Fatima Zohra

    2014-01-01

    Notre projet consiste à développer un logiciel permettant la gestion automatique de la bibliothèque de la Faculté de technologie. Cette automatisation concerne la gestion de prêt d’ouvrages, et ce en utilisant la méthode d'informatisation Merise. Cette dernière permet de concevoir un système d'information pour implanter le logiciel de gestion qui est développé dans un environnement Delphi. Nous avons focalisé notre projet sur la gestion automatique de prêt au niveau de la bibli...

  13. Il concetto di Natura nella filosofia di Denis Diderot

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Consiglio

    2014-03-01

    Full Text Available L’immagine della Natura che emerge dalla lettura delle opere di Diderot, è quella di una sorta di organismo in cui tutto risulta legato da una rete di forze inquadrate in un ordine omogeneo e dinamico. Le leggi di quest’ordine sono riscontrabili in tutti gli eventi naturali ed ogni fenomeno non è mai frutto del caso, ma ordinato deterministicamente. Allo spinozismo di quest’ordine geometrico si coniuga un atomismo di matrice epicurea, speci camente nella versione lucreziana del De Rerum Natura: gli atomi che costituiscono la materia si combinano da sempre e all’in nito in un continuo divenire di forme normate da leggi intrinseche, e gli individui nascono dal cozzare e dall’ammassarsi di questi atomi. Non esiste uno stadio culmine di questa “evoluzione”, piuttosto esistono in nite varianti, nel tempo e nello spazio, di un unico modello prototipico che, secondo Diderot, evolve in una specie o in un'altra in maniera totalmente a- nalistica, sebbene assolutamente determinis- tica. La regolarità dell’ordine (per no nell’apparente caos di un turbine di pol- vere e il continuo farsi e rifarsi delle forme si connettono al principio di conti- nuità della natura: la natura non fa salti, tutto è connesso come in una ragnatela e la materia continua muta la sua disposizione in grumi di atomi che, secondo il principio dell’epigenesi, giungono a formare gli individui. Le opere in cui Diderot elabora in maniera più organica e precisa la sua concezione della natura sono particolarmente due: L’interpretazione della natura (1753 e Il sogno di d’Alembert (1769. In mezzo a queste stanno gli scritti sui Sa- lons, tra i quali è particolarmente saliente, per il discorso sulla natura, quello del 1767, in cui, con la Promenade Vernet, molti di questi temi vengono a rontati o ripresi nel pittoricismo della narrazione, attraverso limpide metafore. Natura e arte, in Diderot, sono strettamente connesse. La seconda imita la prima, ma non tenta

  14. Incremento della Diffusione della TBC nella ASLRM E

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Di Rosa

    2003-05-01

    Full Text Available

    Nell’ultimo decennio, anche nei paesi industrializzati, si è registrato un aumento dei casi di tubercolosi. Questo lavoro ha come obiettivo l’analisi dell’andamento della diffusione della tubercolosi nell’ambito della popolazione del Distretto B della ASL RM E, mediante l’elaborazione dei dati relativi alle notifiche di malattie infettive pervenute negli anni 2000 e 2001.

    Metodi: sono stati prese in considerazione le notifiche di casi di TBC pervenute negli anni 2000, 2001 alla Unità Operativa Epidemiologia e Profilassi del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica della ASL RM E, relative e cittadini Italiani e Stranieri residenti nell’ambito territoriale del Distretto B (Municipi XIX e XX del Comune di Roma. I dati sono raccolti su supporto magnetico sono stati elaborati con software per elaborazioni dati (Access e Excel MICROSOFT per la determinazione dei tassi di incidenza grezzi, specifici e standardizzati.

    Risultati: sono pervenute 127 notifiche: Tassi grezzi; 1 Totale: 2000 = 15,67 per 100000, 2001 = 17,87 per 100000 abitanti; 2 cittadini Italiani: 2000 = 10.98 per 100000 abitanti,2001 = 11,65 per 100000; 3 Stranieri residenti: 2000 = 72,26 per 100000, 2001 = 132, 47. per 100000. Tassi standardizzati; 1 Totale: 2000 = 15,81 per 100000, 2001 = 20,97 per 100000; 2 cittadini Italiani: 2000 = 11.07
    per 100000 abitanti, 2001 = 11,7 per 100000 abitanti;
    3 cittadini stranieri: 2000 = 65,28 per 100000, 2001 = 109, 66 per 100000.

    Conclusioni: dal confronto con l’andamento delle notifiche nella ASL RM E dal 1996 a oggi si rileva un incremento delle notifiche di TBC. L’aumento è particolarmente evidente nell’ambito della popolazione immigrata. Con i dati a disposizione non è possibile valutare l’eventuale ruolo di fattori favorenti la diffusione della TBC, senza dubbio l’immigrazione gioca un ruolo rilevante in tale aumento.

  15. Viaggiatori per “diporto” nella Napoli di antico regime

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Avallone

    2010-10-01

    Full Text Available Per il periodo preunitario siamo ancora lontani dall’idea di turismo nell’accezione attuale e ancor di più non si può parlare di turismo di massa. Operatori turistici come Thomas Cook arriveranno in Italia solo nella seconda metà dell’800 quando ormai è in declino il Grand Tour. Diffusosi a partire dal XVII, il Grand Tour era inteso come quel lungo viaggio nell'Europa continentale effettuato dai ricchi giovani dell'aristocrazia britannica e destinato a perfezionare la loro educazione con partenza ed arrivo in una medesima città. Questo viaggio poteva durare dai pochi mesi fino a 8 anni. Le destinazioni principali erano la Francia, l'Olanda, la Germania, ma aveva come obiettivo privilegiato l'Italia e Roma, e di norma includeva le tappe di Venezia, Firenze, Bologna, Pisa e Napoli. Durante il Tour, i giovani imparavano a conoscere la politica, la cultura, l'arte e le antichità dei paesi europei. Passavano il loro tempo facendo giri turistici, studiando e facendo acquisti. L'Italia con la sua eredità della Roma antica, con i suoi monumenti, divenne uno dei posti più popolari da visitare. Oltre alla conoscenza del mondo antico gli Inglesi vennero così a contatto con le opere di Palladio e con il Neoclassicismo. Napoli, soprattutto quando divenne Capitale con l’arrivo della dinastia borbonica sul trono, era tra le mete finali dei grandtouristi. Oltre alle bellezze naturali e al tepore del clima mite durante tutto l’anno, l’élite culturale europea era interessata alla storia e all’arte del sud della penisola. L’Italia meridionale raccoglieva l’eredità della Magna Grecia e le suggestioni dell’Impero Romano, che si potevano ammirare sia a est che a ovest della città. Ma c’erano anche il Vesuvio, la Solfatara, i Campi Flegrei, luoghi legati ad eventi impressionanti e scientificamente ancora non provati, e che sollecitavano la curiosità di naturalisti, studiosi di flora e fauna ma anche di pittori e artisti in generale

  16. MODELO DE GESTION DE MANEJO COSTERO INTREGADO EN EL ECUADOR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vladimir Soria

    2016-04-01

    Full Text Available Las zonas costeras son espacios en los que se desarrollan importantes actividades económicas que generan presiones e impactos sobre el medio ambiente, lo cual requiere respuestas por parte de sector público y privado para garanatizar la sostenibilidad en la gestion de sus recursos. El manejo costero integrado como propuesta de gobernanza incluye dos caminos: fortalicimiento institucional y participacion ciudadana. El presente artículo propone un modelo de gestion a escala local basado en tre ejes: el fortalecimiento de las capacidades institucionales de los gobiernos locales; el ordenamiento territorial para una adecuada determinacion y deliitacion de las competencias en materia ambientala costera  y la participacion ciudadana a nivel del régimen de las comunas en coordinación con los distintos niveles de gobierno.  Un total de 26 comunas costeras con estudiadas y se presentan resultados para evaluar el grado de cumplimiento de los objetivos de desarrollo.

  17. PALMARI GPS INTEGRATI NELLA GESTIONE DEL VERDE DI MILANO Un sistema di controllo della qualità a supporto della pianificazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Guzzetti

    2013-10-01

    Full Text Available Green public spaces within cities are preciousresources that have to be safeguarded andenhanced as public assets with an importantenvironmental and social role. The municipalityof Milano has developed a GIS-basedmanagement system, which allows managing,monitoring and documenting all maintenanceactivities, while ensuring an agreedlevel of quality. The activities are carriedout by external companies, in the frameworkof a Global Service. In order to monitorthe quality of green areas, municipal controllersand operators in the field monitorquality standards and report non compliancecases using handheld GPS devices. Thegeo-referenced reports are then matchedwith the elements in the GIS and forwardedto the gardeners in charge of the area. Thisarticle analyses the result of one year of useof GPS devices in the field, the problems encountered,and the improvements made in theoverall green area management in the Cityof Milano.

  18. Nuove prospettive per l’utilizzo del remote sensing nella gestione delle emergenze da rischi Natech e l’uso della terminologia specifica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sabina Di Franco

    2017-02-01

    Full Text Available The Earth Observation (EO techniques are becoming increasingly important in risk management activities not only for natural hazards and natural disaster monitoring but also to ride out industrial and Natech accidents. The latest development in the aerospace industry such as sensors miniaturization and high spatial and temporal resolution missions devoted to monitoring areas of specific interest, have made the use of EO techniques more efficient and ready to use in near real time conditions. This paper summarize the current state of knowledge on how EO data can be useful in manage all the phases of the Natech disaster, from the environmental conditions before the accident strikes to the post accident relief, from the scenario setting and planning stage to damage assessment. Moreover some terminological tools are proposed NHWikisaurus and EOSterm thesaurus, that could be useful for semantic knowledge spreading in EO and risk managment.

  19. Pratiques et fonctionnements des structures de gestion de la foret ...

    African Journals Online (AJOL)

    L'objectif de cette étude est d'analysé le fonctionnement de ces structures de gestion de la forêt classée de Pénessoulou. Pour atteindre cet objectif, nous avons mis en exergue les techniques et outils propres à une recherche qualitative. Ainsi, les données sont recueillies sur la base de la recherche documentaire, des ...

  20. Postface : La gestion des risques naturels est une dynamique

    NARCIS (Netherlands)

    Jaboyedoff, M.; Charriere, M.K.M.; Derron, M.H.; Nicolet, P.; Sudmeier-Rieux, K.

    2013-01-01

    Les risques sont contrôlés par de nombreux facteurs dont, en premier lieu, les dangers, exprimés par leur fréquence (aléa) à une intensité donnée, mais aussi relativement à un fonctionnement de la société. La gestion des risques, liés aux dangers naturels, implique de les évaluer, en premier lieu,

  1. Gestion des parcours dans la province de Rhamna (Maroc) | CRDI ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Au Maroc, les parcours font l'objet d'une grave dégradation, et cela a suscité des interventions publiques visant à réduire les pressions exercées sur les ressources naturelles et à favoriser une gestion durable. Dans la province de Rhamna, où l'on pratique depuis des générations la transhumance, les interventions n'ont ...

  2. Evaluation des pratiques de gestion des adventices en riziculture ...

    African Journals Online (AJOL)

    Le riz est l'aliment principal pour la quasi-totalité des populations vivant en Côte d'Ivoire. Cependant, les adventices sont considérées comme la contrainte biologique la plus importante faisant obstacle à la production rizicole. L'objectif de cette étude menée en 2015 était d'évaluer différentes techniques de gestion des ...

  3. Gestion des ressources hydriques dans un contexte de ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Gestion des ressources hydriques dans un contexte de changements climatiques dans des établissements humains côtiers en Angola. Durant la guerre civile angolaise, de très nombreux habitants des zones de conflit en milieu rural se sont déplacés vers des endroits vulnérables aux phénomènes climatiques extrêmes, ...

  4. Gestion du Centre | CRDI - Centre de recherches pour le ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Le Comité de gestion du Centre (CGC) est composé des membres de la haute direction du CRDI, notamment les directeurs de nos quatre bureaux régionaux et de nos principaux secteurs de programme. Le CGC travaille en collaboration avec le président afin de soutenir la recherche pour le développement, lui fournissant ...

  5. De la gestion patrimoniale des réseaux d’assainissement aux techniques alternatives de gestion des eaux pluviales, une nouvelle histoire à écrire pour la gestion intégrée des eaux urbaines

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    CHERQUI, Frédéric

    2016-09-01

    Full Text Available Le patrimoine des ouvrages alternatifs de gestion des eaux pluviales ne cesse de s’accroître depuis maintenant plusieurs décennies. Pour les collectivités, organiser le recensement et développer des méthodes pour optimiser le fonctionnement et l’exploitation sur le long terme de ces ouvrages devient donc une préoccupation majeure. À partir du retour d'expérience de la Métropole de Lyon et des connaissances issues de la gestion la patrimoniale des réseaux d’assainissement, cet article permet d'identifier les questions émergentes et d'apporter des premiers éléments de réponse pour la mise en œuvre de la gestion patrimoniale des ouvrages alternatifs de gestion des eaux pluviales.

  6. Elementi epico-omerici nella dizione sofoclea: analisi del secondo stasimo dell’«Edipo re»

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giacomo Scavello

    2015-08-01

    Full Text Available Il contributo affronta lo studio dei principali epicismi presenti nella lexis sofoclea del secondo stasimo dell’Edipo Re. Viene indagato in particolare il valore stilistico, tematico-concettuale e intertestuale delle locuzioni epico-omeriche riferite alle leggi divine nella prima strofe e al motivo degli oracoli di Laio nel finale del canto. Inoltre si sostiene l’importanza decisiva della dizione epica per supplire la lacuna testuale del v. 906, come per primo riconobbe G. Hermann.

  7. IL PARLATO DELL’INSEGNANTE NELLA CLASSE DI LINGUA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Corradi

    2013-01-01

    Full Text Available In questo contributo si analizzano, in un contesto di insegnamento/apprendimento dell’italiano L2, esempi di parlato del docente, a cui è affidata la gestione della comunicazione didattica, ed esempi di parlato degli apprendenti, osservando, in particolare, in quale modo la loro produzione orale e il loro coinvolgimento nell’interazione verbale in classe sia previsto e guidato dalla forma della lezione e dalle strutture dialogiche a cui è correlato l’apprendimento della lingua. Nell’analisi di parlato e di interazioni verbali in classe si sono riscontrati due modelli fondamentali: la lingua della conversazione, macro-obiettivo comunicativo di lezioni svolte nell’ambito del progetto “Marco Polo” presso l’Università degli Studi di Milano, e la lingua dell’esposizione, perseguito nelle lezioni dei corsi sull’italiano disciplinare L2, sempre promossi dall’UniMi, e denominati “CALP” (Cognitive Academic Language Proficiency. La scelta metodologica di riportare la trascrizione e l’analisi di un’intera lezione del progetto “Marco Polo” è motivata dalla convinzione che la lezione è l’unità che riassume tutti gli elementi costitutivi del discorso didattico. A questa analisi segue l’esame di campioni audio-video registrati durante le lezioni dei corsi CALP, per mostrare come l’insegnamento/apprendimento dell’italiano L2/LS possa richiedere diverse tipologie di materiali e strumenti che supportano il parlato dell’insegnante e facilitano la comunicazione di contenuti didattici tra insegnante e apprendenti, se usati coerentemente con i micro-obiettivi e macro-obiettivi della lezione.  Language teacher in-class speech In this paper we analyze examples of in-class teacher speech, responsible for managing the teaching communication, and examples of learners' speech in an Italian L2 teaching/learning context. In particular we observe how the student’s speech and involvement in verbal interaction in the

  8. Socialità, esotismo e ‘ispanizzazione’ dei consumi nella Spagna del Settecento

    OpenAIRE

    Fattacciu, Irene

    2018-01-01

    La monografia si occupa della diffusione di nuovi modelli di consumo nella Spagna del XVIII secolo, concentrandosi sul caso del tè, caffè e cioccolato. Prodotti legati a contesti coloniali diversi, oggetto di monopoli e contese tra le potenze imperiali nel corso del Settecento, seguirono percorsi di diffusione diversi e al contempo intrecciati; essi divennero oggetto di politiche economiche non sempre coerenti, assumendo nel corso del tempo significati culturali e sociali diversi in un contin...

  9. Utilizzo di laser scanner e camera digitale aviotrasportati nella progettazione di impianti fotovoltaici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Santomauro

    2012-04-01

    Full Text Available La normativa nazionale nel perseguire le direttive impartite dalla CEE in materia di energia, hai ncentivato fin dal 2007 lo sviluppo delle energie rinnovabili e di conseguenza il sorgere della cosiddetta green-economy ove la Geocart ha deciso di investire nella progettazione di impianti fotovoltaici di microgenerazione, con potenza installata inferiore ad 1 MW. Di particolare rilevanza nella fase di progettazione è risultato un laser scanner ed una camera digitaleintegrati nella piattaforma aviotrasportata MAPPING nel processo di rilievo dei siti individuati come idonei alla installazione di impianti fotovoltaici.Using airborne laser scanner and digital camera in the design of photovoltaic power plantsThe design of ground-mounted photovoltaic power plants re-quires a deep knowledge of the territory where people work, mainly if the area of interest has a wide coverage and the survey is not smooth. In this article, it is described the experience gained by Geo-cart in the design of 4-MW photovoltaic solar power plants of micro-generation, developed also by means of airborne laser scanner and digital camera for aerial survey of large scale areas within the Matera and Oppido Lucano’s municipalities in Basilicata.

  10. Processus de construction de la confiance et configuration de contrôle de gestion

    OpenAIRE

    Wafa Khlif

    2000-01-01

    International audience; L'enrichissement de la compréhension du contrôle de gestion par une dimension plus “humaine” a conduit naturellement à l'émergence de concepts “qualitatifs”. La confiance fait partie de ces concepts ignorés dans un contexte instrumental. L'objectif de cette recherche est d'analyser le processus de construction de la confiance relativement aux éléments de contrôle de gestion. En premier lieu, ce travail discute le lien entre le contrôle de gestion et la confiance dans l...

  11. Gestione innovativa della mobilità urbana: car sharing e ICT

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Romano Fistola

    2008-03-01

    Full Text Available La mobilità veicolare rappresenta senza dubbio l’attività che più di ogni altra caratterizza i moderni assetti urbani. Tale funzione, che ha contribuito a liberare il cittadino dai vincoli della prossimità funzionale ed ha modellato la metropoli contemporanea, si pone oggi come principale fattore entropico urbano. La mobilità veicolare rappresenta infatti la seconda causa di emissioni di gas serra nell’atmosfera, contribuisce all’incremento del riscaldamento globale e dell’alterazione del micro-clima urbano, produce un sensibile abbattimento dei livelli di qualità della vita urbana, etc.. Molte città stanno implementando azioni per arginare il traffico veicolare all’interno centro urbano attraverso iniziative di dissuasione, tassazione o uso responsabile del veicolo privato. Probabilmente quest’ultima via può rappresentare la scelta più idonea in quanto agisce non in maniera coercitiva sul cittadino ma lo induce ad adottare nuovi comportamenti di responsabilità e una nuova etica dello spostamento. Il car-sharing promuove l’uso condiviso del medesimo veicolo che viene utilizzato da più utenti, secondo le diverse necessità, senza che questi ne detengano il possesso. L’articolo descrive le caratteristiche di tale sistema, segnala alcuni esempi virtuosi ma rileva anche come in realtà urbane quale Napoli, ove la mobilità veicolare rappresenta un consistente e storico problema per il quotidiano funzionamento della città ed ove molti anni fa si erano avviate innovative sperimentazioni di mobilità condivisa con autovetture a propulsione elettrica, oggi si continua a sopravvivere alla congestione da traffico veicolare e non esiste ancora alcuna possibilità concreta di utilizzare il car-sharing.

  12. Gestion alternative des conflits liés à la gestion des ressources forestières dans le cadre de la gestion des terroirs: Rapport de l'atelier national de Sénégal

    OpenAIRE

    Agne, A.; Sylla, C.I.; Ndione, P.D.; Mathieu, H.

    2007-01-01

    Metadata only record Du 17 au 19 Mai 1995, s'est tenu au Centre Foret à Thiès, l'atelier national sur la Gestion Alternative des Conflits liés aux ressources forestières dans le cadre de la gestion des terroirs. Cet atelier qui a réuni une trentaine de participants issus de divers milieux de la recherche, du développement, de la justice, des ONG, de la pressure ainsi que des représentants de bailleurs de fonds (cf. liste des participants), avait entre autre but, la validation et l'enrichis...

  13. Impact de la gestion des ressources humaines sur la survie des ...

    African Journals Online (AJOL)

    A partir d'un indice composite, l'indice de gestion des ressources humaines ... (iv) la gestion de la performance, et (v) la formation et le développement du ... Même si à cause du type d'étude quasi-expérimentale réalisée (avant-après), nous ne ... GRH d'une organisation doit aussi devenir un objectif chiffré du management.

  14. Un sistema informatizzato integrato altamente efficiente per la gestione di acquedotto, depurazione e fognatura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sabina Tettamanzi

    2012-04-01

    Full Text Available Grazie al software Autodesk Topobase, Acqualatina SpA ha implementato un modello infrastrutturale completo e interoperabile, per ottimizzare le decisioni aziendali, le richieste di assistenza e il supporto ai clienti. L’uso di un sistema GIS avanzato permette di passare da una gestione emergenziale a posteriori a una vera e propria gestione delle infrastrutture territoriali.

  15. Le interiezioni (fonosimboli nella prosa rovignese dell'antologia "Istria nobilissima"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pavao Tekavčić

    1989-12-01

    Full Text Available Come risulta da un recente studio di Paola Villani (Villani 1986, le interiezioni (o, come le chiama l'autrice, fonosimboli sono un po' la Cenerentola delle descrizioni linguistiche. Menzionate in modo piu o meno marginale, descritte sommariamente, definite in modo non soddisfacente, esse sembrano riunire in sé lo status «tuttofare» degli avverbi tradizionali (v. Crystal 1971, p. 75 e quello di «small change of linguistic currency», molto appropriatamente attribuito da E. Löfstedt alle preposizioni, «particelle» e parole affini (Löfstedt 1959, p. 163. In un termine, sono elementi linguistici che dai parlanti sono sentiti intuitivamente come indispensabili alla normale comunicazione linguistica, ma nello stesso tempo come elementi con cui non si sa che fare, che non trovano un posto adeguato nell'ambito della classificazione linguistica tradizionale. Eppure, anche le interiezioni hanno le loro funzioni, sia nella lingua scritta (nella quale, secondo· Villani 1986, p. 33, sono state maggiormente studiate che nel linguaggio parlato (in cui hanno valori intraducibili su1 piano della lingua scritta. Prendendo lo spunto dall'interessante e stimolante articolo citat o di P. Villani, abbiamo esaminato il valore pragmatico e testuale delle interiezioni nella prosa in dialetto rovignese, apparsa sui volumi III, VI, VII, X-XII e XIV-XVI dell'antologia «lstria Nobilissima» (si veda la bibliografia, la cui lingua è stata già oggetto di studio in alcuni nostri lavori precedenti. La restrizione alla prosa è dettata dal tema, che è l'analisi degli aspetti comunicativi (pragmatici e testuali.

  16. Analisi della dipendenza spaziale dei prezzi delle abitazioni e dei sottomercati abitativi nella Tainan Metropolis, Taiwan

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bor-Ming Hsieh

    2012-06-01

    Full Text Available All’interno di questo studio vengono utilizzate diverse metodologie, comprese alcune tecniche di analisi statistica e spaziale, sia per definire i sottomercati spaziali dei prezzi delle abitazioni che per esaminare la dipendenza spaziale dei prezzi delle abitazioni. I dati sono desunti dai prezzi delle transazioni relativi al 2009, riferite all’edilizia abitativa nella Tainan Metropolis. La Tainan Metropolis è una nuova metropoli formata dalla fusione dell'ex Tainan City e di Tainan County. In seguito alla fusione delle municipalità verranno adeguati i confini amministrativi e, nel frattempo, è opportuno individuare i sottomercati spaziali dei prezzi delle abitazioni nell'area metropolitana in relazione ai sottomercati relativi ai precedenti confini amministrativi. Si è constatato che i prezzi più alti delle abitazioni sono concentrati nella zona del centro della città, mentre i prezzi più bassi sono diffusi soprattutto nell'anello esterno al centro della città di Tainan Metropolis. Nella sperimentazione dell’autocorrelazione spaziale dei prezzi delle abitazioni, si è rilevato che si riscontrava una significativa dipendenza spaziale tra i prezzi delle case. I risultati della modellazione dei prezzi delle abitazioni mostrano che i sottomercati spaziali derivati da tecniche di autocorrelazione spaziale hanno impatti più forti e più significativi sui prezzi delle case, inoltre, rispetto ai due modelli alternativi, il modello ha una migliore goodness-of-fit. Le tecniche spaziali possono essere considerate metodi appropriati per classificare sottomercati spaziali dei prezzi delle abitazioni soprattutto nelle aree metropolitane.

  17. Resumen de tesis. Conoscenza e azione. La teoria delle intentiones nella Escuela de Salamanca

    OpenAIRE

    Lacca, Emanuelle

    2015-01-01

    [ES] La tesis de doctorado de Emanuele Lacca, titulada Conoscenza e azione. La teoria delle intentiones nella Escuela de Salamanca (XV-XVI secolo), hecha en cotutela entre las universidades de Salamanca y de Cagliari (Italia) y defendida el 18 de abril de 2016, pretende reconstruir los conceptos de conocimiento y de intencionalidad, así como se desarrollan por algunas voces significativae de la Escuela de Salamanca, a partir de la recepción de la tradición tomista y de las inovaciónes del hum...

  18. Processes of planning and management control application to ENEA context; Metodologie di pianificazione e controllo di gestione tradizionali ed innovative a confronto. Prospettive di applicazione in un ente complesso: l'ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Palasciano, G. [Bari Univ., Bari (Italy). Facolta' di Economia; Di Marco, R. A. [ENEA, Sede Centrale, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Leone, M.E.

    1999-07-01

    sconvolgono il mondo della produzione; dai nuovi mercati che si evolvono in tempi rapidissimi, da una competizione globale. Come conseguenza di cio', il processo di pianificazione e controllo di gestione deve supportare il decision maker e fornirgli informazioni di tipo strategico (non solo contabile). Oltre alle imprese aventi natura privatistica, gli Enti statali e parastatali (primo fra tutti l'ENEA, soggetto di questa tesi di laurea) hanno percepito il bisogno di migliorare se stessi e di adeguare i loro sistemi di controllo gestionale alle nuove esigenze. Ma non si tratta solo di un bisogno: si tratta anche di un obbligo giuridico. Infatti, dal 1990 molte leggi in materia sono state emanate. Esse hanno imposto la riforma sia del controllo finanziario che di quello gestionale e la re-ingegnerizzazione del sistema di contabilita' tecnica. Questa tesi di laurea, svolta in collaborazione tra l'ENEA e l'Universita' degli Studi di Bari, e' divisa in due parti. La prima concerne una trattazione teorica dell'argomento ed evidenzia i problemi riscontrati nel processo di pianificazione e controllo gestionale delle imprese private, suggerendone alcune soluzioni. Nella seconda parte c'e' una applicazione pratica nella quale le nuove tecniche di pianificazione e controllo di gestione sono applicate al contesto dell'ENEA, giungendo ad una revisione dello schema di bilancio, come previsto dalla legge 94/97.

  19. Processes of planning and management control application to ENEA context; Metodologie di pianificazione e controllo di gestione tradizionali ed innovative a confronto. Prospettive di applicazione in un ente complesso: l'ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Palasciano, G [Bari Univ., Bari (Italy). Facolta' di Economia; Di Marco, R A [ENEA, Sede Centrale, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Leone, M E

    1999-07-01

    produzione; dai nuovi mercati che si evolvono in tempi rapidissimi, da una competizione globale. Come conseguenza di cio', il processo di pianificazione e controllo di gestione deve supportare il decision maker e fornirgli informazioni di tipo strategico (non solo contabile). Oltre alle imprese aventi natura privatistica, gli Enti statali e parastatali (primo fra tutti l'ENEA, soggetto di questa tesi di laurea) hanno percepito il bisogno di migliorare se stessi e di adeguare i loro sistemi di controllo gestionale alle nuove esigenze. Ma non si tratta solo di un bisogno: si tratta anche di un obbligo giuridico. Infatti, dal 1990 molte leggi in materia sono state emanate. Esse hanno imposto la riforma sia del controllo finanziario che di quello gestionale e la re-ingegnerizzazione del sistema di contabilita' tecnica. Questa tesi di laurea, svolta in collaborazione tra l'ENEA e l'Universita' degli Studi di Bari, e' divisa in due parti. La prima concerne una trattazione teorica dell'argomento ed evidenzia i problemi riscontrati nel processo di pianificazione e controllo gestionale delle imprese private, suggerendone alcune soluzioni. Nella seconda parte c'e' una applicazione pratica nella quale le nuove tecniche di pianificazione e controllo di gestione sono applicate al contesto dell'ENEA, giungendo ad una revisione dello schema di bilancio, come previsto dalla legge 94/97.

  20. MODELO DE GESTION DE MANEJO COSTERO INTEGRADO EN EL ECUADOR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vladimir Soria

    2016-04-01

    Full Text Available Se ha estudiado el manejo costero integrado como una forma de gobernanza ambiental en la provincia de Santa Elena que incluyen dos aspectos: fortalecimiento institucional y participacion ciudadana. El deficiente control ambiental existente exige un modelo de gestión a escala local basado en tres ejes: el fortalecimiento de las capacidades institucionales de los gobiernos locales; el ordenamiento territorial para una adecuada determinacion y delimitacion de las competenecias en materia ambientak  costera y la participacion ciudadana a nivel del régimen de la comunas en coordinación con los distintos niveles de gobierno. Se propone el estudio delas caracteristicas específicasde cada comua ubicada en la faja costera para implementar en cada una de ella el respectivo modelo de gestion. Tambien se propone la creación de un obeservatorio de manejo costero integrado para medir el avance en manejo costero iuntegrado de la provincia de Santa Elena.

  1. Dictionnaire d'analyse et de gestion des risques

    CERN Document Server

    Desroches, Alain

    2005-01-01

    Ce dictionnaire présente les principaux termes utilisés en analyse et gestion des risques, pour tous les secteurs d'activité industrielle ou de service. Il permet de clarifier des terminologies existantes présentant des variations plus ou moins importantes et parfois des contradictions de sens. Il propose : premièrement, la définition des auteurs, définition correspondant à l'usage le plus courant du terme , deuxièmement, les différences avec les terminologies existantes (essentiellement des normes) , troisièmement, des compléments à la définition, lorsque cela semble nécessaire et notamment lorsqu'il est important de préciser le contexte d'utilisation du terme , en dernier lieu, des exemples pratiques d'application, lorsque cela peut apporter un éclairage complémentaire pertinent.

  2. CONTABILIDAD,PRODUCTIVIDAD Y GESTION EN TORNO A LA CUESTION MEDIOAMBIENTAL LOS PARADIGMAS DE LA ADMINISTRACION Y LA CONTABILIDAD DE GESTION

    OpenAIRE

    GIL, JORGE MANUEL

    2005-01-01

    Apriori Medotologico.los modos de produccion (como el capitalismo y el socialismo)cobijan sistemas economicos de gestion del hombre sobre la naturaleza que basan su dinamica y comportamiento tanto en las estructuras(sociales,politicas,culturales,juridicas)que los conforman,como el estilo decisorio de los agentes que intervienen (productores,consumidores,ahorristas,inversores,estado). 

  3. Smart Grid il ruolo dell’ICT nella sfida green del futuro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tomaso Bertoli

    2012-04-01

    Full Text Available Una introduzione alle Smart Grid ove vengono mostrate le opportunità, le criticità e i vantaggi nella sfida green delfuturo, attraverso la visione degli autori che hanno maturato una particolare esperienza in Dedagroup ICT Networke nella controllata Sinergis, specialista di sistemi GIS.Smart Grid: the role of ICT in the green challenge of the futureDrawing on his experience designing and  implementing  Enterprise  Geo-graphic Network Information Systems with  Italian  Multi  Utilities  the  author provides  a  simplified  description  of what is changing in the Electric Distri-bution System and explains the main drivers and challenges that are behind the revolution generally called “Smart Grid”. A simple prose and real world examples  help  explain  the  complex meaning  and  unexpected  implica-tions of the buzz words and acronyms used by the Industry: AMI Advanced Metering  Infrastructure,  MDM  Meter Data Management, DMS Distribution Management  System,  DR  Demand-Response,  DG  Distributed  Genera-tion,  PHEV  Plug-in  Hybrid  Electric Vehicles, and Energy Dispatching and Storage.

  4. Smart Grid il ruolo dell’ICT nella sfida green del futuro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tomaso Bertoli

    2012-04-01

    Full Text Available Una introduzione alle Smart Grid ove vengono mostrate le opportunità, le criticità e i vantaggi nella sfida green delfuturo, attraverso la visione degli autori che hanno maturato una particolare esperienza in Dedagroup ICT Networke nella controllata Sinergis, specialista di sistemi GIS. Smart Grid: the role of ICT in the green challenge of the future Drawing on his experience designing and  implementing  Enterprise  Geo-graphic Network Information Systems with  Italian  Multi  Utilities  the  author provides  a  simplified  description  of what is changing in the Electric Distri-bution System and explains the main drivers and challenges that are behind the revolution generally called “Smart Grid”. A simple prose and real world examples  help  explain  the  complex meaning  and  unexpected  implica-tions of the buzz words and acronyms used by the Industry: AMI Advanced Metering  Infrastructure,  MDM  Meter Data Management, DMS Distribution Management  System,  DR  Demand-Response,  DG  Distributed  Genera-tion,  PHEV  Plug-in  Hybrid  Electric Vehicles, and Energy Dispatching and Storage.

  5. Le contrôle de gestion environnementale d'une entreprise

    OpenAIRE

    Marquet-Pondeville, Sophie

    2001-01-01

    Dans cette recherche, nous étudions comment s’opère le contrôle de gestion environnementale. Cette problématique est abordée dans une perspective contingente et nous proposons un modèle théorique qui met en évidence l’impact de certaines variables sur les systèmes de contrôle de la gestion environnementale. Certains liens présents dans ce modèle sont discutés à travers une étude de cas.

  6. Natural attenuation of biogas in landfill covers; Attenuazione naturale del flusso di biogas nella copertura superficiale delle discariche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cossu, R.; Privato, A.; Raga, R. [Padova Univ., Padova (Italy). IMAGE, Dipartimento di Idraulica, Marittima, Ambiente e Geotecnica; Zane, M. [SPINOFF S.R.L., Padova (Italy)

    2005-08-01

    In the risk evaluation of uncontrolled biogas emissions from landfills, the process of natural attenuation in landfill covers assumes a very important role. The capacity of biogas oxidation in the cover soils seems to be the most important control to mitigate the biogas emission during the aftercare period when the biogas collection system might fail. In the present paper laboratory experiences on lab columns to study the biogas oxidation are discussed. [Italian] Nella valutazione del pericolo di emissioni incontrollate di biogas da una discarica, il processo dell'attenuazione naturale della copertura superficiale assume un ruolo molto importante. La capacita' di ossidazione del biogas nel terreno di copertura sembra rappresentare il controllo piu' importante nella mitigazione di fughe incontrollate di biogas, soprattutto nel lungo periodo quando la captazione del biogas perde efficienza. Nel presente lavoro si riportano alcune esperienze di laboratorio per valutare l'ossidazione di metano in diverse tipologie di copertura.

  7. I governi di “popolo” e le istituzioni comunali nella seconda metà del secolo XIII

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Artifoni

    2003-12-01

    Full Text Available Nella seconda metà del secolo XIII la cultura politica dei governi popolari si esprime in modo articolato e consapevole attraverso molteplici scelte: l’istituzione di organismi collegiali ristretti, la valorizzazione delle forme associative di quartiere o di rione, la “domanda” rivolta al ceto notarile di elaborare forme documentarie adeguate a un assetto istituzionale complesso qual era quello del comune duecentesco.

  8. Studio dei fattori che influenzano la digeribilità della fibra nella bovina da latte: approcci dinamici

    OpenAIRE

    Bonfante, Elena

    2017-01-01

    I ruminanti sono altamente specializzati nella digestione della fibra. In condizioni di ottima funzionalità digestiva, sono le particelle di foraggio ad essere trattenute per lungo tempo nel rumine dove possono essere degradate dai batteri cellulosolitici. Nonostante queste conoscenze, la stima della degradabilità ruminale delle porzioni potenzialmente degradabili delle fibre è stata notevolmente sottostimata da taluni modelli dinamici di razionamento. Studi più recenti realizzati da Kriz...

  9. Modèles de gestion des ressources forestières du massif ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Expérimentation Participative et Adaptative de Modèles de Gestion des Ressources Forestières dans la Chaine Montagneuse de l'Atlas (Algérie, Maroc, Tunisie) : rapport final (17 mars 2009 au 18 septembre 2012). Download PDF. Reports. Unité de transformation de cire d'abeille (Commune de M'Sara). Download PDF ...

  10. La gestion forestière communautaire dans le sud-ouest de Madagascar

    DEFF Research Database (Denmark)

    Casse, Thorkil; Milhøj, Anders

    2012-01-01

    La principale conclusion est que le modèle de transfert de la gestion forestière vers les communautés locales malgaches, du moins dans cette partie du pays, n'a pas modifié significativement l'attitude des villageois vis-à-vis de la conservation de la forêt....

  11. Application de la gestion intégrale de l'innovation dans les petites et ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    'application d'un cadre de gestion intégrale de l'innovation destiné exclusivement aux PME. Les capacités de recherche et de mise en oeuvre seront améliorées au moyen d'une formation aux cycles supérieurs ou d'une autre nature.

  12. Etat des lieux de la gestion des insecticides au Togo, Afrique de l ...

    African Journals Online (AJOL)

    Pour parvenir à une gestion optimale des maladies à transmission vectorielle ou tout au moins la nuisance culicidienne, une surveillance permanente des facteurs de risque devient nécessaire. Le principal facteur de risque est le vecteur qui transmet la maladie, et le contrôle du vecteur passe par des stratégies de lutte qui ...

  13. Valorisation agricole des déchets comme alternative à leur gestion ...

    African Journals Online (AJOL)

    Valorisation agricole des déchets comme alternative à leur gestion dans les villes d'Afrique subsaharienne : caractérisation des déchets urbains à Lubumbashi et évaluation de leurs effets sur la croissance des cultures vivrières.

  14. Liens entre le savoir et l'innovation dans les services de gestion des ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Ce projet de recherche-action portera sur l'innovation dans la prestation de services par les administrations locales au Sri Lanka. Il ciblera principalement les administrateurs locaux chargés de la prestation des services de gestion des déchets solides. Les chercheurs établiront dans quelle mesure les interactions entre les ...

  15. Gestion de l'énergie dans les véhicules hybrides

    OpenAIRE

    TRIGUI, Rochdi

    2009-01-01

    Rappel des fonctions de l'hybridation / Position du problème de la gestion de l'énergie / Méthode de la programmation dynamique / Méthode du calcul variationnel / Eléments pour un dimensionnement optimal / Applications en ligne : RN ou l-control

  16. Gestion des risques pour la santé présents dans les petites fermes ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    La prévention et la gestion de la cryptosporidiose sont lourdes pour les hôpitaux et ... des régions urbaines pauvres du Kenya qu'il est plus dangereux de manger des légumes ... ÉTUDE DE CAS – Kenya : Paludisme et agriculture au Kenya.

  17. Gestion des risques, réduction de la vulnérabilité et accroissement ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Gestion des risques, réduction de la vulnérabilité et accroissement de la productivité dans un contexte de changements climatiques ... International Water Resources Association, in close collaboration with IDRC, is holding a webinar titled “Climate change and adaptive water management: Innovative solutions from the ...

  18. Amélioration de la gestion des plaines inondables au moyen de ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Cette subvention soutiendra un projet de recherche-action visant à démontrer que l'apprentissage adaptatif peut améliorer la gestion, contribuer à la résolution des conflits et entraîner des rendements accrus et plus équitables ... Water Security in Periurban South Asia : Adapting to Climate Change and Urbanization.

  19. Adjoint de direction (h/f) – Gestion du risque et de l'audit interne ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Résumé des fonctions Sous la supervision de la directrice, Gestion du risque et de ... hiérarchise et traite les demandes reçues, tient à jour un système de contrôle et ... formuler des recommandations sur les niveaux de dépense et questions ...

  20. Gestion des connaissances : le pilier oublié du développement ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Une stratégie complète de Gestion et de Partage des Connaissances peut améliorer considérablement l'efficacité, le bon fonctionnement et l'impact des politiques agricoles et des réformes agricoles proposées dans la région MOAN selon une étude ...

  1. FOCALIZZARE LA FORMA: SVILUPPO DELLA COMPETENZA LINGUISTICA NELLA CLASSE MULTILINGUE DELLA SCUOLA PRIMARIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Whittle

    2016-02-01

    Full Text Available L’obiettivo di questo contributo è la descrizione di modelli di didattica della grammatica all’interno di un approccio comunicativo all'insegnamento della L2. L’etichetta focus on form raccoglie alcune strategie di interazione che promuovono l’accuratezza linguistica all'interno di un dispositivo che non perde di vista l’aggancio con la dimensione del significato. Per delineare i tratti di questo approccio sono stati proposti degli esempi, tratti da trascrizioni di interventi in classe, che illustrano opzioni diverse di insegnamento della grammatica nella classe multilingue: da un modello deduttivo e decontestualizzato (focus on forms, ad un intervento di riflessione sulla lingua utile a notare delle regolarità linguistiche e una focalizzazione sulla forma basata sul feedback correttivo (focus on form. Per chiarire il ruolo che la focalizzazione sulla forma può avere in un task comunicativo sono state messe a confronto due sequenze di insegnamento, una di L1 e l'altra di L2 nella stessa classe di scuola primaria frequentata dal 50% di bambini non italofoni di cui 5 di livello basico. I due approcci sono stati ricondotti alla distinzione fra focus on meaning (didattica della L1 e focus on form (didattica della L2. Tutti gli esempi sono tratti da tre classi seconde della stessa scuola coinvolte in un esperimento didattico sull’acquisizione di tre forme del presente indicativo italiano. Focusing on the form: the development of expertise in multilingual primary school classesThe paper describes communicative grammar teaching models in L2 teaching. The label “focus on form” collects some interaction strategies that promote linguistic accuracy without losing sight of the link with the dimension of meaning. Examples taken from transcripts of speeches in class outline the features of this approach, showing different options for teaching grammar in the multilingual classroom: from a deductive and decontextualized model (focus on forms

  2. Inchiesta sulle condizioni di vita e sanitarie degli immigrati presenti nella cittá di Messina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. Alfino

    2003-05-01

    Full Text Available A Messina e nella sua provincia vivono circa 7328 stranieri con regolare permesso di soggiorno (dati aggiornati al 31/12/02 Questura di Messina Ufficio Immigrati ai quali si deve aggiungere una quota di soggetti, irregolari e clandestini, stimata intorno al 25% dei regolari (fonte dati Caritas, Kirone. Le Comunità maggiormente presenti sono quelle provenienti dalle Filippine, Marocco, Sri Lanka. Al fine di valutare il livello di assistenza sanitaria fornita agli immigrati, nel periodo compreso tra Dicembre 2002 e Maggio 2003, abbiamo intervistato un campione di immigrati relativamente alle loro abitudini di vita, sul tipo di lavoro svolto, sullo stato di salute attuale e pregresso, sull’eventuale ricorso alle strutture del Servizio Sanitario Locale e sulle vaccinazioni praticate nel Paese di origine e in Italia. Sono stati intervistati 1204 soggetti (42,19% Sri Lanka, 24,75% Marocco, 25,91% Filippine, 3,15% Tunisia, 1,82% Senegal, 0,16% Algeria. La comunità cinese, anch’essa significativamente presente nella città, si è dimostrata diffidente e non interessata alla nostra indagine. Sono state evidenziate notevoli carenze del Servizio Sanitario locale, per mancanza di un sistema di monitoraggio e prevenzione rivolto agli immigrati. Il 99% degli intervistati pur essendo iscritto al S.S.N.ed avendo nell’84% il medico di famiglia, non possiede il libretto sanitario, è stato sottoposto alle vaccinazioni obbligatorie del Paese di origine, ma non le ha integrate con quelle Italiane, ad eccezione del 2,3% di soggetti che ha praticato quella antiinfluenzale e dell’ 1,2% che si è sottoposto a quella antitifica ed antiepatite A per motivi occupazionali. Malgrado l’intervista mirasse a sondare il livello di assistenza sanitaria, ha svelato altri dettagli: il 79,2% dei soggetti cerca di mantenere le abitudini alimentari originarie; solo lo 0,5% ha dichiarato di aver subito un infortunio, mentre riguardo al tipo di attività svolta si rilevano

  3. Architettura e magnificenza nella Palermo del primo Cinquecento : il prospetto denominato di Santa Eulalia dei Catalani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fulvia Scaduto

    2006-01-01

    Full Text Available A una attenta analisi, la misteriosa facciata nota come prospetto della chiesa di Santa Eulalia dei Catalani a Palermo risulta essere il frammento superstite di una Loggia realizzata, e forse mai completata, a partire dalla fine degli anni trenta del Cinquecento. La comunità e i banchieri catalani presenti a Palermo sono certamente i promotori di una architettura all’antica che si avvia dopo il trionfale ingresso dell’imperatore Carlo V in città nel 1535. Lo studio di questo edificio e le ipotesi sulla spazialità interna risultano estremamente illuminanti per comprendere una fase architettonica ancora poco nota nella capitale del Regno di Sicilia.At a careful analysis, the mysterious façade known as the front of St. Eulalia of the Catalans church in Palermo turns out to be the surviving fragment of a Loggia, wich construction, maybe never ended, started in the 153’s. The Catalan community and bankers living in Palermo are doubtless the promoters of an architecture in ancient style, starting after the triumphal entrance in the city of the emperor Carlo V in 1535. The study of this building and the hypothesis about its interior space are extremely evealing to understand an architectonical phase in the capital of Sicilian Reign still not well known.

  4. Le tentazioni di un genere : sul fantastico nella narrativa di Tabucchi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patrizia Farinelli

    2007-12-01

    Full Text Available Nella rielaborazione di Tabucchi del genere fantastico, l'evento strano e inspiegabile non crea una sovrapposizione di due realtà inconciliabili, semmai richiama l'attenzione su una realtà già in partenza permeata di illogico e quindi inafferrabile. Anche l'esitazione del protagonista di fronte a tale evento appare ridotta e di conseguenza limitata la sua ricerca di spiegazioni razionali. La quete del personaggio tabucchiano non si indirizza ali' evento strano e inspiegabile, ma piuttosto al passato ìrrisolto che questo fa riaffiorare. In questo senso i criteri indicati da Todorov come basilari per i riconoscimento del genere non tengono più pienamente. Indubbio è tuttavia che, pur in presenza delle trasformazioni indicate, diverse strategie narrative del fantastico continuano ad essere utilizzate da Tabucchi per costruire una dimensione multipla, sia a livello di storia che di discorso. Proprio perché la scrittura postmodema fa delll' ambiguità momento centrale di riflessione, non può non essere tentata (e sedotta dal fantastico.

  5. Dai buchi neri all’adroterapia un viaggio nella fisica moderna

    CERN Document Server

    Curceanu, Catalina Oana

    2013-01-01

    Tutto quello che avreste voluto sapere sulla fisica moderna ma non avevate nessuno a cui chiederlo! Questo libro vi conduce in un viaggio affascinante attraverso i misteri della fisica moderna e delle sue tantissime ricadute nella società, presentando anche le ricerche attualissime, le strade che si aprono davanti a noi: a volte ampi viali illuminati a giorno, altre volte sentieri appena accennati. Dove ci porteranno? La grande forza della scienza, nonché il suo motore, è la curiosità che ci ha spinto a guardare in alto, in profondità ma anche dentro noi stessi. Indagando abbiamo trovato veri tesori. La fisica ci spiega cosa succede nell’atomo ma anche nell’Universo, un mondo che va dal miliardesimo di miliardesimo di metro a una decina di miliardi di anni luce! Abbiamo una spiegazione razionale non soltanto a domande del tipo “di cosa è fatto il mondo?”, ma anche a domande molto più difficili: “come è nato l’Universo e come potrebbe evolversi?”. La fisica fondamentale ha anche enormi ri...

  6. La memoria del trauma della Shoah nella costruzione dell’identità europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    David Meghnagi

    2009-12-01

    Full Text Available Il trauma della Shoah ha richiesto decenni per essere elaborato collettivamente, riemergendo dalla lunga rimozione che ha coinvolto lo stesso mondo ebraico. Tale tragico evento oramai rappresenta un mito di fondazione dell’ identità europea: essa è ciò che il mondo non avrebbe più voluto che si ripetesse, il simbolo del male assoluto.L’Autore si interroga su come abbia fatto l’ebraismo a sopravvivere a questa catastrofe e si addentra nei processi di elaborazione collettiva del lutto. Da una iniziale tendenza a rimuovere o negare l’esperienza per non esserne sopraffatti, si è arrivati gradualmente alla consapevolezza dell’accaduto per integrarlo nella memoria.  La tessitura dei ricordi è avvenuta nel dialogo tra le generazioni: il lutto è un momento importante di riconciliazione e di ricostruzione dell’identità collettiva.Israele è collocato tra Occidente e Oriente, anzi, è al tempo stesso Occidente e Oriente e per tali caratteristiche rappresenta la possibilità vivente di una composizione storica,  politica e morale dei conflitti che insanguinano la regione.

  7. Model-based choice between different alternatives of solid waste management applied to the province of Trent; Applicazione di un modello decisionale per la gestione dei rifiuti solidi al caso del Trentino

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Canziani, R. [Milan Politecnico, Milan (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica, Ambientale e del Rilevamento; Ragazzi, M. [Trent Univ., Trent (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile e Ambientale; Tonolli, E.

    2000-06-01

    performance indicators have higher values. [Italian] I sistemi di supporto alle decisioni che fanno uso di tecniche di analisi multicriterio sono strumenti che, adattandosi ai vari problemi, affiancano il decisore senza sostituirlo, assistendolo nella formulazione del problema, suggerendo e confrontando soluzioni alternative, scartando quelle inefficienti. per valutare la scelta tra due ipotesi alternative di gestione dei rifiuti solidi urbani e' stato applicato al caso di Trento un modello di supporto alle decisioni denominato AHP (Analytic Hierarchy Process), ampiamente utilizzato nella valutazione del ciclo di vita dei prodotti (LCA). Il metodo consente di evidenziare la soluzione che, tra piu' alternative rispetta maggiormente la scala di priorita' definita dal decisore, mantenendo quindi la maggior coerenza possibile tra le premesse e gli obiettivi. Il modello ha messo a confronto due sistemi integrati di smaltimento dei rifiuti per il Trentino. Una soluzione basata sullo schema del Piano Provinciale di smaltimento dei rifiuti del 1997 in cui la discarica ha ancora un ruolo di primo ordine, ed una soluzione alternativa che attribuisce un ruolo centrale alla termodistruzione. Ilmodello ha integrato contemporaneamente tutti gli indicatori (economici, ambientali, energetici e prestazionali), e ha consentito di identificare come soluzione migliore, l'ipotesi alternativa. I vantaggi ambientali, energetici e di prestazione (maggiore recupero di energia e materiali, maggiore autonomia di smaltimento garantita dal sistema e minore impatto tossicologico) conseguibili con la seconda ipotesi, opportunamente pesati, possono orientare il decisore verso una scelta non dettata da sole motivazioni di ordine economico, ma che tenga conto delle esternalita' incluse nella valutazione.

  8. Gestion des déchets d'équipements électriques et électroniques ...

    African Journals Online (AJOL)

    La gestion des Déchets d'Equipements Electriques et Electroniques (DEEE) est un défi pour le Sénégal. Leur quantité augmente rapidement et leur gestion informelle expose l'environnement et les acteurs aux risques liés aux substances toxiques qu'ils contiennent. L'étude vise à déterminer les caractéristiques des ...

  9. Securite fonciere et gestion de la fertilite des sols: etudes de cas au Ghana et au Benin.

    NARCIS (Netherlands)

    Saidou, A.; Adjei-Nsiah, S.; Kossou, D.; Sakyi-Dawson, O.; Kuyper, T.W.

    2007-01-01

    Dans le cadre d¿un programme interuniversitaire de recherche, Convergence des Sciences (CoS), une étude a été conduite sur les stratégies de gestion de la fertilité du sol dans les régions centrales du Ghana (Wenchi) et du Bénin (Savè) où des pratiques variables de gestion de la fertilité du sol

  10. La Gestion Locale Sécurisée (GELOSE : L’expérience malgache de gestion décentralisée des ressources naturelles

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bruno Sarrasin

    2009-09-01

    Full Text Available Marqué par une biodiversité exceptionnelle et une grande pauvreté humaine, la destruction rapide des ressources naturelles à Madagascar place le territoire et son appropriation au centre des enjeux de développement. Dans ce contexte, cet article s’intéresse à l’émergence et à la mise en œuvre d’une politique publique touchant la Gestion LOcale SÉcurisée (GELOSE dont le principal objectif vise à transférer la gestion de ces ressources, de l’État vers les communautés locales, dans le but de les protéger plus efficacement. Cette lecture montre cependant que les objectifs, les ressources et les stratégies des principaux acteurs concernés sont difficilement conciliables et que le système de relation qu’il induit n’est pas nécessairement en phase avec les finalités poursuivies.Marked by exceptional biodiversity and extreme human poverty, Madagascar is experiencing a rapid destruction of its natural resources, placing territory and its appropriation at the heart of development issues. From this perspective, this article will look at the development and implementation of a public policy, the Gestion LOcale SÉcurisée (GELOSE, for the local management of natural renewable resources. This regulation seeks to transfer the management of these resources from the government to local communities in the goal of protecting them more effectively. We will see, however, that the objectives, resources and strategies of the primary actors concerned are difficult to reconcile at best and that the relational system to which the policy gives rise is not necessarily in keeping with the goals being pursued.

  11. Gestion de la biodiversité agricole aux fins de la nutrition, de la ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Gestion de la biodiversité agricole aux fins de la nutrition, de la santé, des moyens de subsistance et des systèmes de production durable (Afrique). Les qualités nutritionnelles des aliments provenant des systèmes de production alimentaire de l'Afrique se dégradent, comme l'indiquent la prévalence accrue de carences en ...

  12. Gestion de l'eau de consommation et de la pollution dans le bassin ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Gestion de l'eau de consommation et de la pollution dans le bassin versant de Yitenga, Burkina Faso - Phase II. La première phase de ce projet, 102474 Collectif de praticiens en écosanté (Afrique subsaharienne), portait sur l'étude des risques de maladies diarrhéiques ou leur recrudescence dans la zone du bassin ...

  13. Adaptation aux changements climatiques grâce à une gestion ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Cette équipe évaluera les problèmes de disponibilité de l'eau et de gestion du bassin versant dans le bassin du Tensift, notamment sur les plans biophysique, écologique, climatique et socio-économique. Elle utilisera des modèles pour estimer les futurs schémas d'utilisation des ressources hydriques afin de déterminer ...

  14. Analyse économique de la gestion des déchets solides et du ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    La plupart des villes à croissance rapide en Asie du Sud sont confrontées à une augmentation de l'engorgement et de la contamination de l'eau en raison de la mauvaise gestion des déchets solides. Il est attendu que des événements climatiques extrêmes comme les inondations et la sécheresse compliqueront davantage ...

  15. La gestion de la demande en eau, un instrument de justice sociale ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Les données probantes issues de la recherche confirment la thèse voulant que la participation des femmes, au même titre que les hommes, à la conception et à la gestion des projets relatifs à l'eau décuple les résultats escomptés et contribue à la pérennité des ressources hydriques ainsi qu'à la justice sociale.

  16. Gestion agro-écologique des mouches de fruits de manguier dans ...

    African Journals Online (AJOL)

    Objectif : Dans la Province Nord de Guinée-Bissau, les Tephritidae font partie des insectes redoutables du manguier. Les Tephritidae attaquent les fruits altérant leurs qualités nutritionnelle et marchande. L'objectif de l'étude est de tester l'efficacité d'un dispositif agro-écologique de gestion durable des mouches de fruits du ...

  17. Représentations sociales et gestion de l'eau de consommation à ...

    African Journals Online (AJOL)

    L'arrondissement de Ahomey-Lokpo dans lequel se situe Kinto et Togbota est au centre de la préoccupation des questions de l'hygiène et de l'approvisionnement en eau de consommation. En effet, l'objectif visé par cette étude, est de contribuer à une gestion intégrée des ressources en eau de consommation en faisant ...

  18. La gestion de l'eau sur le plateau d'abomey | Bokonon | Journal de ...

    African Journals Online (AJOL)

    La gestion de l'eau sur le plateau d'abomey. EB Bokonon. Abstract. No Abstract. Full Text: EMAIL FULL TEXT EMAIL FULL TEXT · DOWNLOAD FULL TEXT DOWNLOAD FULL TEXT · http://dx.doi.org/10.4314/jrsul.v1i2.47752 · AJOL African Journals Online. HOW TO USE AJOL... for Researchers · for Librarians · for Authors ...

  19. Gestion de classe dans l'enseignement secondaire au Benin: quels ...

    African Journals Online (AJOL)

    La gestion de classe (GC) constitue la préoccupation majeure des enseignants débutants ainsi que leur principale source de difficultés. Le but de cette étude est triple à savoir l'exploration des perceptions des enseignants débutants relativement à la GC, la description des problèmes rencontrés par ces derniers au cours ...

  20. Contraintes d'adoption des technologies de gestion de la fertilite des ...

    African Journals Online (AJOL)

    La baisse de fertilité des sols, l'une des principales contraintes du secteur agricole au Togo, sévit encore plus dans la riziculture irriguée où les terres sont exploitées chaque année sans jachère. Face à cette situation, diverses solutions comme les technologies de gestion de la fertilité des sols ont été proposées.

  1. Gestion de la ressource en eau et conflits d'usage dans la commune ...

    African Journals Online (AJOL)

    L'approche méthodologique utilisée repose sur la recherche documentaire et les enquêtes de terrain pour lesquelles la population cible comprend les ménages, les autorités communales, les comités de gestion des ressources en eau, les agriculteurs, les éleveurs et les pêcheurs. Au total 270 ménages ont été enquêtés.

  2. Efficacité de la gestion de vaccins et qualité de vaccination à l ...

    African Journals Online (AJOL)

    La revue documentaire complétée par les entretiens semi-dirigés des gestionnaires et prestataires de services de vaccination ont permis d'évaluer la gestion de vaccins en se servant des modèle GEV de l'OMS, en vue de dégager les écarts. Résultats: il est observé une faible connaissance des prestataires sur les vaccins ...

  3. Initiative Villes ciblées : gestion des déchets urbains à Cochabamba ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    La ville de Cochabamba produit chaque jour 400 tonnes de déchets solides qui sont transportées au dépotoir de K'ara K'ara, situé à 10 km de la ville. Les services de gestion des déchets solides de Cochabamba sont inefficaces; les conditions d'exploitation du dépotoir entraînent une contamination de l'eau souterraine, ...

  4. Les femmes jouent un rôle accru dans la gestion commerciale des ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    21 juin 2016 ... Un projet de recherche financé par le CRDI montre que les femmes jouent un rôle accru dans la gestion des déchets solides en Amérique latine. Trabajadoras por la ciudad. Aporte de las mujeres a la gestión ambiental de los residuos sólidos en América Latina (Employées municipales. L'apport des ...

  5. Gestionnaire, Gestion de l'information et conception d'applications (h/f)

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Établir les objectifs et les priorités de la section; élaborer et mettre en oeuvre des plans de travail et en suivre l'exécution; coordonner toutes les activités reliées à la gestion des ressources humaines, y compris la dotation et la classification, ainsi que l'orientation, la formation et le perfectionnement du personnel; examiner ...

  6. Les SIG-P au service d'une gestion durable des ressources ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Les SIG-P au service d'une gestion durable des ressources naturelles et de la sécurité alimentaire en Afrique. Les pays africains ont besoin de données convenables aux fins de la formulation et de la mise en oeuvre de politiques et de stratégies de sécurité alimentaire systématiques et cohérentes. Ces pays disposent de ...

  7. contraintes d'adoption des technologies de gestion de la fertilite des ...

    African Journals Online (AJOL)

    La baisse de fertilité des sols, l'une des principales contraintes du secteur agricole au Togo, sévit encore plus dans la riziculture irriguée où les terres sont exploitées chaque année sans jachère. Face à cette situation, diverses solutions comme les technologies de gestion de la fertilité des sols ont été proposées.

  8. Gestion des forêts et des ressources hydriques pour l'atténuation ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Rapports. Web of resilience : cross-scale implications of forest and water management for adaptation-mitigation and food security in the Nepal Himalayas ... Le CRDI investit dans des solutions locales aux problèmes auxquels l'Inde est confrontée, comme le stress thermique, la gestion de l'eau et les migrations liées aux ...

  9. 237 Impacts socio-sanitaires et environnementaux de la gestion des ...

    African Journals Online (AJOL)

    SWEET

    pollution des eaux, érosion des berges des mayo et alluvionnement des drains, amènent à suggérer des ... D'après TUCCI [1], les principaux défis de la gestion des inondations sont liés à l'occupation des ... populations aux impacts des inondations de plaine est due, d'après TUCCI [1], au manque de connaissance.

  10. La gestion de l'eau selon l'Islam | CRDI - Centre de recherches pour ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Dans cette région et dans d'autres, les responsables des politiques ont souvent proposé, voire tenté de mettre en œuvre, des politiques de gestion de la demande en eau, par exemple des tarifs plus élevés ou la privatisation, sans prendre en compte la culture et les valeurs locales. Pourtant, la culture, largement marquée ...

  11. Coopération entre milieux ruraux et urbains dans la gestion de l'eau ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Coopération entre milieux ruraux et urbains dans la gestion de l'eau face aux changements climatiques au Burkina Faso. Les villes dépendent fortement des milieux ruraux qui leur assurent un apport en produits alimentaires, en eau et en matières premières. Les changements climatiques, en augmentant la fréquence des ...

  12. Verso un'estetica della macchina. Le nozioni di oggetto e di reale nella produzione artistica postmoderna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Frangi

    2011-10-01

    Full Text Available Il saggio esamina la pratica del ready-made nella scena artistica post-storica. Nel contesto di una ricodificazione del rapporto tra artistico e politico, i concetti di reale e oggetto veicolano una riflessione sul problema del realismo nella produzione Pop e Minimalista. Grazie ad una costellazione di autori (Lyotard, Deleuze e Guattari, Francastel, Lacan, Rancière esploreremo il modo in cui il Postmoderno modula la propria impresa veritativa catturando atti extra-artistici e registrando l’emergenza di una dimensione macchinina. Towards an aesthetics of the machine.The notions of object and real in postmodernist artistic production This essay is conceived as a theoretical inquiry that seeks to examine ready-made practice as one of the most pertinent moments of the genesis of the post-historical artistic scene. In the framework of a recoded articulation of the art and the politics, concepts of Real and object will constitute the ground for a theoretical speculation on the question of realism in Pop Art and Minimalism. Thanks to a constellation of authors (Lyotard, Deleuze e Guattari, Francastel, Lacan, Rancière we will explore how Postmodernism shapes its enterprise by “capturing” extra-artistic acts and how this intrusion implies the emergence of mechanical dimension.

  13. Système d’information comptable et contrôle de gestion dans les entreprises camerounaises

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dagobert Ngongang

    2013-12-01

    Full Text Available Cette étude a objet, d’abord, d’identifier quelques spécificités du SIC et des modes de contrôle de gestion, ensuite d’analyser l’impact des facteurs de contingence structurelle sur la pratique de la comptabilité analytique et sur le contrôle de gestion et, enfin, à examiner la relation entre le SIC et le contrôle de gestion.L’analyse des données recueillies par questionnaire administré par entretien direct auprès de 68 entreprises montre que les pratiques comptables sont différenciées, même si on note une prééminence des pratiques de comptabilité générale et de fiscalité. Les TIC sont de plus en plus intégrées dans le SIC et déterminent le rôle du contrôleur de gestion. Deux facteurs de contingence structurelle, la taille et le secteur d’activité, déterminent la pratique de la comptabilité analytique. L’âge de l’entreprise n’explique aucunement le degré d’importance accordé aux outils de contrôle de gestion.

  14. Territori del cibo e dell'energia. Gestione efficiente delle risorse nella smart city: nuovi temi di progetto / Food & energy-scape. Efficient Management of Resources in the Smart-City: New Themes for Urban Design

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Melis

    2015-07-01

    Full Text Available Nutrirsi e produrre energia per i propri fabbisogni sono aspetti intrinseci dell’abitare che, in epoca di smart city, la città deve affrontare in maniera sistemica rispetto alle risorse del proprio territorio per il benessere economico, ambientale e sociale della comunità. Il rilancio dell’importanza delle filiere corte, tanto in campo agroalimentare quanto in quello energetico puro, rimette in gioco gli equilibri interni del paesaggio costruito e ridefinisce le gerarchie nell’organizzazione della piattaforma produttiva, stimolando una riflessione su rinnovati temi di progetto in ambito urbano metropolitano. / In the smart city era, eating and producing energy for one’s own needs are intrinsic aspects of housing that, the city has to face in a systemic way in relation to the resources of its territory for the economic, environmental and social wellness of its community. The revival of the importance of short supply chains, both in the agrifood and in the pure energy fields, calls into play the internal balance of the built landscape and redefines the hierarchies in the organization of the production platform, stimulating a reflection on renewed themes of design in the urban metropolitan scope.

  15. Problematique de la gestion des eaux souterraines au Maroc

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mennani, A.

    2002-08-01

    Full Text Available Maroc a toujours fait du développent du secteur de l'eau une priorité et un choix stratégique. Ce secteur qui constitue un des principaux leviers du développement économique et social, se trouve confronté a deux défis essentiels: - L'épuisement des ressources en eau en rapport avec l'accroissement de la demande en eau tous usages confondus, avec une tendance a la pénurie absolue d'ici 2025. - La dégradation des ressources en eau qui subissent différentes formes de pollution. La rareté des ressources en eau, et la forte irrégularité aussi bien spatiale, que temporelle, qui caractérisent le contexte marocain, ont conditionné les choix des pouvoirs publics 2 adopter une stratégie globale dont les résultats ont prouvé son efficacité particulikrement durant les périodes de sécheresse consécutives. Cette stratégie tout azimuts a concerné aussi bien le plan législatif et réglementaire, que le plan de la mobilisation et de la protection des ressources en eau. Les études de pldcation entreprises ont montré que les ressources en eau conventionnelles seront saturées au niveau de la majorité de bassins a l'horizon 2020, et que ces déficits prévus risquent d'gtre aggravés dans le cas de conjonction avec des périodes de sécheresse. La politique de mobilisation et de protection des ressources en eau, en particulier souterraine dont le potentiel mobilisable est de l'ordre de 4 milliards de m3 sur un total de 20 milliards, nécessite une gestion participative ainsi que le recours a de nouvelles approches et technologies pour compléter les méthodes conventionnelles utilisées jusqu'a présent.Marruecos siempre ha considerado prioritario y estratégico el desarrollo del sector del agua. Este sector, que constituye una de las principales palancas del desarrollo económico y social, se enfrenta a dos desafíos principales: - La disminución de los recursos hídricos en relación con el aumento de la demanda para todo tipo de

  16. Vaccinazione antinfluenzale nella ASL RMF della Regione Lazio: verifica dei risultati e dei costi sostenuti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Di Marzio

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: la vaccinazione antinfluenzale nella
    Regione Lazio dalla campagna 1999-2000 viene
    condotta sulla base di un protocollo regionale che,
    per favorire il raggiungimento degli obiettivi stabiliti
    dal Piano Sanitario Nazionale, coinvolge i
    Medici di Medicina Generale (MMG prevedendo
    una remunerazione aggiuntiva in parte fissa (a prestazione, in parte variabile (condizionata dal risultato
    del singolo medico e della ASL.
    Gli autori si propongono una verifica dei risultati raggiunti e dei costi sostenuti dall’ultima campagna eseguita con sole risorse aziendali del 1998-99 a quella del 2002-03.

    Metodi: il protocollo regionale prevede la raccolta
    delle informazioni per ciascun vaccinato presente
    nell’anagrafe informatizzata degli assistiti aziendali
    e ciò consente la valutazione delle coperture vaccinali
    aziendale e per ciascun MMG.
    Parallelamente sono considerati costi dei vaccini
    acquistati e retribuzione aggiuntiva dei MMG.

    Risultati: esaminati gli archivi dal 1998-99 al 2002-
    03, emerge il progressivo coinvolgimento dei MMG fino al recente 97%, l’aumento inequivocabile delle dosi di vaccino somministrate (da 9.406 a 36.692 e del tasso di copertura negli anziani (dal 24,2% al 66%. Invece la percentuale dei vaccini somministrati ai ›65 diminuisce dal 85,47% al 71,77% ed aumenta a favore dei più giovani così da risultare coperture negli ultrasessantacinquenni inferiori alle attese.Con gli anni l’integrazione dell’esperienza del servizio e dei MMG ha favorito un più oculato approvvigionamento
    con diminuzione degli sprechi passando dal 15,56% nel 2000-01 all’attuale 4,45%, ma contestualmente i costi risultano decuplicati (da 90 a 938 milioni di lire per maggior numero di dosi somministrate e costo delle prestazioni dei MMG

  17. Système d’information comptable et contrôle de gestion dans les entreprises camerounaises

    OpenAIRE

    Dagobert Ngongang

    2013-01-01

    Cette étude a objet, d’abord, d’identifier quelques spécificités du SIC et des modes de contrôle de gestion, ensuite d’analyser l’impact des facteurs de contingence structurelle sur la pratique de la comptabilité analytique et sur le contrôle de gestion et, enfin, à examiner la relation entre le SIC et le contrôle de gestion.L’analyse des données recueillies par questionnaire administré par entretien direct auprès de 68 entreprises montre que les pratiques comptables sont différenciées, même ...

  18. Le contrôle de gestion des entreprises familiales : un contrôle non-financiarisé ?

    OpenAIRE

    Barbelivien , Dominique

    2016-01-01

    Nous examinons la tendance décrite dans la littérature quant à la financiarisation de la fonction de contrôle de gestion en nous appuyant sur le cas d’une entreprise de taille intermédiaire familiale. Nous constatons que le contrôle de gestion dans le cas étudié correspond à une rationalisation des décisions opérationnelles et développons les raisons qui peuvent expliquer la persistance d’un contrôle de gestion très opérationnel. Le contexte d’entreprise familiale dans laquelle il y a confusi...

  19. Rattachement hiérachique du contrôleur de gestion, perception du contrôle de gestion et qualité des relations contrôleurs - manageurs : une étude exploratoire

    OpenAIRE

    Armelle Godener; Marianela Fornerino

    2004-01-01

    Working paper serie RMT (WPS 04-02); La recherche proposée étudie le lien existant entre le rattachement hiérarchique du contrôleur de gestion et la perception du contrôle de gestion par les directeurs de l'entité pour laquelle travaille le contrôleur ainsi que par les opérationnels, ainsi que le lien rattachant cette perception et la qualité des relations contrôleurs / directeurs et contrôleurs / opérationn

  20. Vers une typologie des modes de contrôle de gestion fondée sur la communication

    OpenAIRE

    Chtioui , Tawhid

    2008-01-01

    International audience; En se fondant sur la mesure comme fil directeur méthodologique, cette recherche montre l'interet d'une approche communicationnelle pour une meilleure compréhension du processus de contrôle de gestion. Pour ce faire, nous avons conduit une démarche de recherche en trois étapes : Une première phase empirique exploratoire a été menée, à travers un processus Delphi, auprès de 20 responsables de contrôle de gestion de 20 grandes entreprises françaises. Une deuxième phase em...

  1. Gestion des déchets et inégalités à Lima (Pérou)

    OpenAIRE

    Mathieu Durand

    2011-01-01

    L’étude de la gestion des déchets met en évidence des logiques spatiales permettant de mieux comprendre le fonctionnement des villes. Cette thèse de doctorat en offre l’illustration à travers le cas des villes d’Amérique latine, plus particulièrement de Lima. Nous y interprétons la gestion des déchets solides et liquides sous l’angle des inégalités environnementales et écologiques afin de mieux comprendre les enjeux en termes de vulnérabilité et de durabilité.

  2. La gestion de la relation client dans la banque: Cas du marché marocain

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    EL KORAICHI Mustapha

    2014-03-01

    Full Text Available Face aux évolutions du secteur bancaire (concurrence accrue, crise de confiance l’adoption d’un système de gestion de la relation client représente un enjeu important pour les banques. Il contribue à l’optimisation de la gestion du portefeuille client, plus précisément ce système permet d’acquérir de nouveaux clients et d’augmenter la rentabilité des clients existants. Cet article a pour objectif de répondre à la problématique suivante: le système de gestion de la relation client permet-il aux banques d’atteindre les objectifs attendus? L’étude que nous avons réalisée auprès de 47 banques commerciales marocaines montre que malgré le potentiel anticipé, les bénéfices escomptés d’un tel système restent limités. En effet, l’utilisation de ce système reste à son état embryonnaire, il se centre principalement sur la collecte des informations clients au niveau des agences tandis que l’analyse et l’exploitation de ces informations se fait au niveau du siège de la banque. De même, les opérations basiques de la banque occupent une grande part du temps de travail des agents de la banque au dépend des services bancaires à valeur ajoutée. D’un autre côté, une grande part des banques adoptant ce système ne mesurent pas le coût de la relation avec leurs clients.

  3. Apports et limites des programmes de recherche aux sciences de gestion

    OpenAIRE

    Jeanjean, Thomas; Tixier, Julie

    2001-01-01

    Dans cet article, nous étudions la méthodologie des programmes de recherche de Lakatos (1978) et ses apports aux sciences sociales et en particulier à la recherche en gestion. Notre objectif est triple. Il s'agit d’abord de préciser la nature des programmes de recherche, de les critiquer et de les situer par rapport aux thèses défendues par Popper, Feyerabend et Kuhn. Par ailleurs, nous étudions la transférabilité de la méthodologie de Lakatos aux sciences sociales. Enfin, nous analysons l’in...

  4. Renforcer les capacités de leadership et de gestion pour de bons ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Il évalue les lacunes dans les capacités de leadership et de gestion qui ont été cernées et les déficits de compétence en matière de soins complets obstétricaux et néonatals d'urgence (CEmONC) dans les établissements de santé à Morogoro (Tanzanie). Ce projet utilise une approche participative mixte pour la recherche ...

  5. LE RISQUE DE LIQUIDITE POUR UNE BANQUE ISLAMIQUE : ENJEUX ET GESTION

    OpenAIRE

    KHOUTEM, BEN JEDIDIA; MOULDI, JLASSI

    2013-01-01

    La liquidité est une question cruciale pour les banques islamiques. L’enjeu de la liquidité et sa gestion présentent des défis pour ces banques. D’abord, les banques islamiques sont exposées au risque de liquidité3 dans un contexte de faiblesses structurelles du système financier qui pèsent sur leur solvabilité et leur liquidité (Sundararajan and Errico, 2002 ; Salman, 2004 ; El-Hawary et al, 2007 ; Akkizidis et Khandelwal, 2008, Al-Muharrami et Hardy, 2013). En fait, la plupart des banques i...

  6. Diversité, nuisances et modes de gestion des termites (Isoptera ...

    African Journals Online (AJOL)

    Ce travail présente la première liste des espèces de termites recensées, une revue de la littérature de leurs dégâts sur les essences botaniques et leurs modes de gestion dans les agrosystèmes au Sénégal entre 1966 et 2015. Elle a été faite sur la base d'une revue bibliographique existante et complétée par un récent ...

  7. ¿Matronato? Gestiones maternales de protección estatal

    OpenAIRE

    Lugones, María Gabriela

    2018-01-01

    Resumen A partir de investigaciones en torno de una gestión estatal de minoridades, la del Fuero Prevencional de Menores de la ciudad argentina de Córdoba, en este artículo se piensan dichas actuaciones judiciales –observadas etnográficamente a principios del siglo XXI– en tanto gestiones maternales. Esto implica no circunscribirse a parámetros legales, y reconocer la correlación entre los modos de ejercicio de poder minorizante de esa administración estatal con las formas que acostumbramos a...

  8. Aide à la décision en agriculture et gestion des ressources naturelles : note introductive

    OpenAIRE

    Jallas , Eric; Crétenet , Michel

    2003-01-01

    International audience; L'aide à la décision n'a pas pour but de se substituer aux décideurs en leur proposant des solutions "toutes faites". Elle cherche plutôt à les éclairer et à les guider vers des décisions dont ils conservent la responsabilité. Dans le domaine agricole et dans celui de la gestion des ressources naturelles, il existe aujourd'hui de nombreux outils d'aide à la décision. Les systèmes experts utilisent une base de connaissances afin de fournir des solutions, équivalentes à ...

  9. Sacral-neuromodulation CT-guided; Nuova tecnica di centraggio TC-assistista nella neuromodulazione sacrale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Amoroso, Lamberto; Ricci, Stefano [INRCA, Ancona (Italy). Dipartimento di radiologia e medicina nucleare; Pelliccioni, Giuseppe; Scarpino, Osvaldo [INRCA, Ancona (Italy). Unita' operativa di radiologia; Ghiselli, Roberto; Saba, Vittorio [INRCA, Ancona (Italy). Dipartimento di chirurgia

    2005-04-01

    in una stimolazione temporanea attraverso un elettrocatetere posizionato mediante puntura percutanea nella radice sacrale S3 al fine di testare l'integrite anatomica della radice. Il test PNE ? eseguito normalmente sotto guida fluoroscopica. Questa tecnica pue se valida, pui presentare alcuni inconvenienti, quali l'esposizione radiogena per gli operatori, la mancata visualizzazione del foro sacrale per gli artefatti da gas colico e l'impossibilite di valutare correttamente la profondita e la sede d'impianto dell'elettrodo-stimolatore. Scopo del lavoro e stato quello di perimentare una tecnica alternativa utilizzando la guida TC al fine di valutarne vantaggi e un possibile uso routinario. Materiale e metodi: Abbiamo testato con PNE test in guida TC 30 pazienti (16 maschi e 14 femmine) affetti da gravi disfunzioni pelviche refrattari agli usuali regimi terapeutici. Ventisette pazienti presentavano una relativa integrit? anatomica del bacino e del sacro, 3 pazienti invece erano portatori du anomalie morfologiche dei forami sacrali. Si e proceduto all'identificazione dei fori sacrali mediante scansioni TC volumetriche, a paziente prono, utilizzando un apparecchio TC spirale dotato di una seconda consolle per le ricostruzioni tridimensionali. Identificata la sede dei forami S3, viene preparato il campo sterile e s'introduce l'ago verificandone la corretta posizione con una scansione TC di controllo. Si passa successivamente all'introduzionedell'elettrodo dopo avere verificato la corretta risposta contrattile muscolare e la precisa posizione con una ulteriore scansione TC. Risultati: Trenta pazienti sono stati sottoposti a PNE test sotto guida TC, per un totale di 38 centraggi. In 8 pazienti e stata eseguito il PNE test su entrambi i fori S3. Il forame sacrale e stato centrato al primo tentativo in 36/38 casi. In due casi sono stati necessari pi? tentativi per centrare correttamente il forame. In 4/30 pazienti e stato

  10. Gestion des forêts domaniales en période de conflits : cas de la forêt ...

    African Journals Online (AJOL)

    Gestion des forêts domaniales en période de conflits : cas de la forêt classée du. Haut-Sassandra ... trois zones subi la même dynamique de déforestation pendant la période de conflits. .... partie Nord sous contrôle des groupements rebelles ...

  11. Gestion des forêts domaniales en période de conflits : cas de la forêt ...

    African Journals Online (AJOL)

    Gestion des forêts domaniales en période de conflits : cas de la forêt classée du Haut-Sassandra, Centre-Ouest de la Côte d'Ivoire. Akoua Tamia Madeleine Kouakou, Yao Sadaiou Sabas Barima, Souleymane Konate, Issouf Bamba, Justin Yatty Kouadio, Jan Bogaert ...

  12. Les stratégies incitatives mises en place par des tierces parties et la gestion des conflits en Afrique

    DEFF Research Database (Denmark)

    Emmanuel, Nikolas G.

    2016-01-01

    Dans son article Nikolas Emmanuel se penche sur l’utilisation d’approches incitatives dans la gestion des conflits intra-étatiques en Afrique, l’exercice du seul pouvoir de coercition s’avérant souvent impraticable pour des questions de risques et de coûts. Par ailleurs, se contenter d’ignorer les...

  13. Gestion de la biosécurité des cultures génétiquement modifiées ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Gestion de la biosécurité des cultures génétiquement modifiées (Chine). Depuis 1990, le secteur de la biotechnologie agricole a connu une croissance spectaculaire en ... New funding opportunity for gender equality and climate change. IDRC is pleased to announce a new funding opportunity aimed at fostering effective, ...

  14. La gestion de l'eau dans les milieux urbains et ruraux, élément ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    La gestion de l'eau dans les milieux urbains et ruraux, élément fondamental des villes qui savent s'adapter aux changements climatiques ... Climate change and urbanization will have both upstream and downstream implications for African cities, mainly the urban demand for potable water and water for agriculture and the ...

  15. Batteri lattici non starter durante la stagionatura del formaggio: sopravvivenza, crescita e produzione di molecole potenzialmente coinvolte nella formazione dell'aroma

    OpenAIRE

    Sgarbi, Elisa

    2012-01-01

    I batteri lattici (LAB) costituiscono un gruppo eterogeneo di batteri tradizionalmente utilizzati nella produzione di formaggi. Essi possono svolgere diversi ruoli durante la caseificazione, gli starter LAB (SLAB) sono i protagonisti del processo di fermentazione, mentre i non starter LAB (NSLAB) esplicano il loro ruolo durante la maturazione del formaggio. Il lavoro di ricerca di questo dottorato si è focalizzato sullo studio del contributo dei NSLAB durante la stagionatura del formaggio. In...

  16. Politique de gestion de l'habitat du poisson du Ministère des pêches et des océans

    National Research Council Canada - National Science Library

    1986-01-01

    Le present document enonce la politique, les objectifs et les strategies du Ministere des Peches et des Oceans pour la gestion de l'habitat du poisson dont dependent les peches canadiennes en eaux douces et marines...

  17. INCIDENCIA DE LOS SISTEMAS DE CONTROL CONTABLE EN LA GESTION ADMINISTRATIVA DE LAS EMPRESAS PRIVADAS EN LA PROVINCIA DE SANTA ELENA AÑO 2014

    OpenAIRE

    Karina Bricio; Carol Caamaño

    2016-01-01

    La presente investigaciones tiene como objetivo evaluar la incidencia de los  sistemas de control contable en la gestion administrativa de las emoresas privadas en la provincia de Santa Elena, el proyecto está enmarcado dentro del área de gestion administrativa, comunicación organizacional, control contable, informes financieros, control de registros contables, entre otros, se han venido desarrollando desde hace años los procesos administrativos de una manera manual y se han implementadi sist...

  18. Processus territoriaux et gestion de l’eau en Camargue gardoise

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniel Petit

    2006-02-01

    Full Text Available Dans la mouvance des grandes mutations des années 1960-1970 en Camargue gardoise et face à l’obsolescence du Traité des Marais qui réglait la gestion collective des niveaux d’eau, les acteurs économiques liés à l’eau se sont positionnés sur des logiques individualistes. L’eau est devenue l’objet de maints conflits avec de graves conséquences sur les ressources et les milieux. La mise en œuvre d’une Charte de l’environnement et d’un SAGE au début des années 1990 a constitué les prémices du retour du « collectif » dans la gestion de l’eau. Mais on est encore loin de l’eau comme vecteur d’une construction territoriale à travers une communauté de projets liée à l’eau. Dans ce contexte, les crues de 2002 et 2003 sont apparues comme des révélateurs des inadéquations territoriales en cas de gestion de crise. Elles montrent que les politiques de l’eau ne peuvent faire l’impasse d’une réflexion sur l’articulation entre les différents espaces de décision et de solidarité.Next to the major changes which occurred in the « Camargue gardoise » during sixties and seventies, and because of the becoming obsolete « Traité des Marais » which was regulating the collective management of water levels, the economic actors dealing with water concerns have been developing individualistic policies. Water has became a source of many conflicts implying serious consequences on resources and natural spaces. The achievement of an environmental chart and of a « SAGE » at the beginning of the nineties were the ground baits for a come back to a collective form of water management. However, it’s a long way to consider water as a vector of territorial construction thanks to collective agreements about projects dealing with water. In the following context, the 2002 and 2003 floods have revealed territorial limitations to manage this kind of crisis. They have shown that the water policies have to take inot

  19. Atti del seminario internazionale "Immagini d'Italia e d'Europa nella letteratura e nella documentazione di viaggio nel XVIII e nel XIX secolo", (Firenze, 1999-2001

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renato Pasta

    2003-01-01

    Full Text Available Renato Pasta, Introduzione. Paolo Marchetti, I giuristi e i confini. L'elaborazione giuridica della nozione di confine tra Medioevo ed età moderna. Jürgen Osterhammel, Atlantic Slavery: A Problem of Cross-Boundary History. Hans Erich Boedeker, "Europe" in the Discourse of the Sciences of State in 18th Century Germany. Sergueï Karp, Les recherches récentes (1990-2000 des relations culturelles franco-russes au XVIIIe siècle. Ananij Gerasimovič Ivanov, Il sistema amministrativo russo nella regione dei Mari dalla seconda metà del XVI al XVIII secolo. Il voevoda. Giulia Cecere, L' «Oriente d'Europa»: un'idea in movimento (sec. XVIII. Un contributo cartografico. Natividad Planas, Conflits de compétence aux frontières. Le contrôle de la circulation des hommes et des marchandises dans le royaume de Majorque au XVIIe siècle. Augustin Hernando, Identidad y representación de Europa en la docencia e investigación geográfica española. Teresa Isenburg, Separare ed Unire. Appunti sulle frontiere brasiliane fra Otto e Novecento: il caso della Guiana britannica

  20. La gestion marchande, arme de destruction massive de l'Université

    DEFF Research Database (Denmark)

    Bouchet, Dominique

    2014-01-01

    de se plier aux exigences du marketing et du management. Cependant, c’est la finalité même des universités qui est remise en question par l’introduction de la logique de gestion issue du marché. Comment peut-on espérer que l’Université puisse contribuer à une compréhension de la crise quand tout est......Tout comme les sociétés chrétiennes au temps de l’émergence de l’économie politique, les sociétés d’aujourd’hui sont confrontées à l’inadéquation de leur mode d’organisation et de représentation face aux conséquences mêmes de leurs choix antérieurs. On a vu s’opérer une dissociation de l...

  1. Sigand : une application SIG sous androïd (tablette de la gestion des chantiers

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    CHAKIB SAFAR BATI

    2016-12-01

    Full Text Available L’introduction de données terrain pour les études environnementales ou de gestion de l’espace, régionales ou locales est une nécessité incontournable pour la validation des traitements et des interprétations mais aussi pour fournir des compléments d’informations aux divers travaux. Mais ce retour terrain est également de plus en plus demandé pour les gestionnaires de chantiers et de projets qui ont une exigence de contrôle ou de suivi et donc d’une information temps réel sur l’avancement des travaux, autrement pour introduire de nouvelles informations sur la base de données géoréférencées. Les avancées technologiques en matière de manipulation de l’information géographique (GPS, tablette graphique, téléphone portable, réalité augmentée permettent d’espérer la mise à dispositiondes professionnels, voire d’un plus large public, des outils adéquats pour de tels travaux. Actuellement, les outils d’élaboration, de gestion et d’exploitation des bases de données géographiques (solutions SIG ne sont pas encore complètement opérationnels en version « tablette » ; des applications telles que Qgis ou ArcGis sous Androïd attendent encore des développements. Nous présentons ici la première version d’une application SIG sous Androïd (disponible sur tablette pour la gestion en temps réel des chantiers qui permet de charger des couches vectorielles et de les mettre à jour sur le terrain en fonction de l’observation directe ; les couches (préalablement géoréférencées sont projetées sur des fonds cartographiques fournis par un serveur cartographique Google Maps (Route, Satellite, terrain; dans le cas d’absence de connexion internet, le fond cartographique est ramené d’un cache. Nous utilisons SpatialiteAndroïd pour le stockage et la manipulation des données géographiques. Le contrôleur de cartes Google Maps est employé pour afficher en mode cartographique les données stockées dans

  2. La gestion par affaire et pilotage de la performance des organisations industrielles

    OpenAIRE

    Pendariees, Michel

    2006-01-01

    International audience; « Dans les systèmes industriels où les produits sont conçus et réalisés en fonction des spécifications des clients, la notion d'affaire est l'entité de base de la gestion industrielle » . Aujourd'hui, la recherche de solutions globales « sur mesure », prime sur la fourniture d'un catalogue de « belles solutions », comme réponse au client. Pour être performante, l'entreprise industrielle doit s'organiser par « affaire ». Ce qui lui permet de mieux s'adapter et maîtriser...

  3. EVALUATION DES POLITIQUES PUBLIQUES DE GESTION DES INONDATIONS AU JAPON - RAPPORT DE L'OCDE

    OpenAIRE

    Kovacs , Yves; Forestier , Ségolène; Lahidji , Ulf; Stevens , Barrie; Radisch , Jack; Schieb , Pierre-Alain

    2009-01-01

    18 p.; International audience; Méthodologie En coopération avec le gouvernement Japonais, le programme de l'OCDE sur l'avenir a entrepris en 2006 une évaluation de la politique Japonaise en matière de gestion des inondations. L'équipe sélectionnée par l'OCDE en charge de cette évaluation était composée d'experts indépendants. Suite à une étude préliminaire, l'équipe d'experts s'est déplacée au Japon pour interviewer des membres du gouvernement, des collectivités locales, des associations non ...

  4. "Adotta scienza e arte nella tua classe": The results of a successfully teaching project which combines science with art⋆

    Science.gov (United States)

    Giansanti, S.

    2015-03-01

    The project called Adotta scienza e arte nella tua classe ("Adopt Science and Art in your class"), on the interconnection between science and art, has been addressed to the Italian secondary middle and high school involving more than 200 teachers and about 2200 students. The main purpose of this project is to make the young students aware of the strong link between science and art is a unique cultural and interdisciplinary occasion. To reach this goal, the Adotta project asked students to produce an artwork inspired by the interpretation of a quotation among a hundred commented quotes by physicists, mathematicians, scientist, writers, artists, accompanied by an original short sentence written by students themselves. More than 1000 artworks have been produced and collected in two galleries on Facebook. From their analysis emerges the students' feeling about science, which is usually associated to human brain, based on mathematical laws and related to technological progress, but it is also a powerful tool that should be responsibly used. This project also valorizes teachers' role in scientific education through activities that encourage students to recognize science in every aspect of their lives.

  5. Conversioni mitobiografiche: l’esperienza del mondo nella narrazione di sé e dell’altro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Maria Valastro

    2011-04-01

    Full Text Available L’autobiografia come processo di evocazione e messa in scena della vita (bíos nel movimento della scrittura (gráphein che prende forma a partire da noi stessi (autos, è desiderio di creazione (poiein di sé (autos, processo di creazione di ordine mitobiografico. Proponendo questa definizione per collegare il movimento della scrittura di sé con il processo di creazione di sé, vorrei ricordare il celebre motto inciso sul tempio dell’Oracolo di Delfi: “In te si trova occulto il tesoro degli Dei. Oh Uomo, conosci te stesso e conoscerai l’Universo e gli Dei”. Valorizzando il movimento vitale della vita degli individui attraverso le biografie dell’antica Grecia, l’arte della maieutica manifesta una conoscenza che dispiega l’individuo nella coscienza del mondo e delle sue divinità. Questa riflessione ci permette di considerare le scritture di persone ordinarie come organizzazione metaforica del movimento della scrittura di sé, un movimento che instaura una coscienza mitica nell’organizzazione omologica di pensieri e sentimenti che ci rivelano il flusso del fondo dell’immaginario di un’epoca che prende forma.

  6. Pour une sociologie critique de la gestion Towards a Critical Sociology of Management

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jean-Luc Metzger

    2011-03-01

    Full Text Available Comment définir et analyser sociologiquement la gestion ? C’est à cette interrogation que cet article propose des réponses. Dans cette perspective, les auteurs rappellent que la plupart des activités sociales sont dorénavant concernées par des dispositifs de gestion ou, à tout le moins, par des raisonnements qui empruntent à cette discipline. Aussi, en rendre compte avec les catégories de la sociologie, dans une visée de connaissance, et non d’aide à l’action gestionnaire, constitue-t-il un objectif légitime. C’est pourquoi, les auteurs construisent un programme détaillé de recherche, en trois axes, tenant compte aussi bien des acteurs, des visées, que des principes et dispositifs. Ils y voient un moyen d’apprécier les dynamiques à l’œuvre dans la gestionnarisation de la société et, peut-être, d’envisager des conceptions alternatives.The sociological definition and analysis of management is the authors concern. They recall how most social activities have now become management issues or at least coloured by them. Establishing this fact from a sociological angle, independently of concrete concerns, is a legitimate contribution to knowledge. Hence three programmatic research axes are proposed taking into account the actors, their goals, principles as well as ways and means. What is going forward in the managerialization of society can thus be exposed and alternatives eventually envisaged.

  7. Elaboration d'un plan de transition et de mise en oeuvre pour ameliorer la gestion de l'obsolescence dans une entreprise du secteur aeronautique =

    Science.gov (United States)

    Conrad, Heloise

    L'evolution technologique des composants electroniques entraine des problemes de gestion de l'obsolescence dans le secteur aeronautique. Les systemes aeronautiques ont en effet des durees de vie nettement superieures aux composants qu'ils contiennent. Cette difference de duree de vie et les normes strictes propres a l'aeronautique obligent les constructeurs a mettre en place une gestion efficace de l'obsolescence pour eviter les couts supplementaires de maintenance et de retards. De plus, a cause des faibles volumes de production qu'ils representent, les constructeurs aeronautiques n'ont que peu de controle sur leur chaine d'approvisionnement. La litterature offre beaucoup d'etudes sur l'obsolescence, appliquees a l'aeronautique. Les auteurs recommandent de mettre en place des processus de gestion et de prevision de l'obsolescence, et de construire des relations de collaboration avec leurs fournisseurs, qui ont plus de visibilite sur la chaine d'approvisionnement. Cette recherche presente d'abord l'elaboration d'une liste de criteres de bonne gestion de l'obsolescence, ainsi que la creation d'une methode de generation de plan de transition et de mise en oeuvre de l'amelioration de la gestion et de la prevision de l'obsolescence pour un cas concret. La methode est creee pour un manufacturier aeronautique ne possedant pas de systemes de gestion proactive ou de prevision de l'obsolescence. La creation de la methode s'est faite en suivant la methodologie de la science de la conception, en impliquant les employes concernes par la gestion de l'obsolescence. La methode comporte douze (12) etapes, amenant au developpement du plan de transition et de mise en oeuvre. Pour applique la methode, divers entretiens individuels et de groupe ont ete realises. Ces entretiens ont aussi permis de lister les criteres de gestion et de prevision efficaces de l'obsolescence. Cette liste a ete comparee avec les criteres issus de la litterature. En respect des besoins enonces par les

  8. gestion d'une agence de voyage selon le modele client/serveur avec swing et mySQL

    OpenAIRE

    BELGACEM, Hicham; BOUAZZA, Mohammed Reda

    2014-01-01

    L’objectif de ce modeste travail est le développement d'une application Client/serveur pour la gestion d’une agence de voyage en se basant sur SWING et MySQL. Dans le premier chapitre de notre rapport nous avons présenté les outils misent en place pour la réalisation de notre application, en commençant par le langage Java utilisés sous Netbeans, MySQL pour la gestion de base de données et phpMyAdmin pour créer la BDD. Le deuxième chapitre est consacré à la présentation de notre...

  9. La titrisation à l'heure de l'EURO : une opportunité de gestion ALM performante.

    OpenAIRE

    Corinne Jaffeux

    1997-01-01

    L'unification des marchés financiers pour les six pays in va entraîner une réallocation des bilans des établissements de crédit, et une nouvelle gestion des actifs-passifs. La titrisation, technique récente, importée des Etats-Unis et légiférée en France par la loi de 1998 présente un certain nombre d'avantages pour les gestionnaires en charge de la gestion ALM de leurs établissements. Après avoir traité des conséquences que l'on perçoit au passage à l'Euro le 1er janvier 1999, la technique d...

  10. Solid municipal waste management in a mediterranean sea; La gestione dei rifiuti solidi urbani in un'area mediterranea

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Falcetta, M. [Ministero degli Esteri, Direzione Generale per la Cooperazione e lo Sviluppo, Rome (Italy); Grauso, S. [ENEA, Divisione Caratterizzazione del Territorio, S. Maria di Galeria, Rome (Italy); Pietrelli, L.; Sgroi, S. [ENEA, Divisione Ingegneria Ambientale, S. Maria di Galeria, Rome (Italy)

    2001-02-01

    Development and results of a co-operative project on solid waste management in Palestine. The project was the first part of a broader programme of environmental co-operation between Italy and the Palestinian National Authority. [Italian] Lo sviluppo e i risultati raggiunti da un progetto di cooperazione italo-palestinese sulla gestione dei rifiuti solidi urbani in Palestina. Il progetto si presta ad essere replicato nei Paesi in via di sviluppo mediterranea.

  11. Strategic solid waste management in cities in Japan; La gestione strategica dei rifiuti solidi nelle citta giapponesi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tanaka, M. [Okayama Univ. (Japan). Istituto di scienze naturali e tecnologiche

    2005-09-15

    SWM (Solid Waste Management) systems have always been compatible with the societal need at every point of time. In 1950's it was oriented towards maintaining public health standards mainly to control infectious diseases. While in 1970's energy generation was considered as the vital aspect of the system. In 1990's reduction in waste generation and recycling were officially incorporated in the waste management regulation. By enacting basic law in 2000 A.D.; the society is poised to become a recycling based society in its drive towards sustainable society. The document explain the actual solid waste strategic management, and related issues, in Japan. [Italian] Nel corso della storia la gestione dei rifiuti solidi si e sempre resa compatibile con le esigenze della societa espresse in quel determinato momento. Negli anni '50 la gestione era orientata al mantenimento di determinati standard di salute pubblica, principalmente rivolti al controllo della diffusione di malattie infettive, mentre negli anni '70 la produzione di energia dai rifiuti era considerato l'aspetto prioritario per la corretta risoluzione del problema gestionale dei rifiuti. Negli anni '90 la riduzione della produzione dei rifiuti e il loro riciclaggio sono stati inseriti, come principio, nei documenti per la regolamentazione della gestione dei rifiuti solidi. Con l'approvazione di specifiche normative quadro, a partire dai primi anni del 2000, la societa si avvia ad essere una societa basata sul riciclaggio, nel suo cammino verso la sostenibilita. Nel testo si esaminano i principali aspetti strategici della gestione dei rifiuti solidi, e problematiche annesse, in Giappone.

  12. Gestion intégrée de l'eau urbaine et rurale pour une adaptation ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Ce projet de recherche permettra à deux villes indiennes de taille moyenne et à leurs bassins de passer à une approche de gestion de l'eau intégrée et résistante aux changements climatiques, ce qui assurera une meilleure sécurité hydrique aux résidents. Manque de sécurité hydrique en Inde Les villes de l'Asie du Sud ...

  13. UN OUTIL D’AIDE Á LA GESTION DE L’ANGUILLE : LE TABLEAU DE BORD ANGUILLLE DU BASSIN LOIRE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    BAISEZ A.

    2005-10-01

    Full Text Available L’anguille européenne (Anguilla anguilla, L. est longtemps apparue comme une espèce commune, représentant une composante majeure des milieux littoraux et des eaux continentales. La prise de conscience de la diminution de son abondance est réelle et engendre l’émergence de processus de gestion. Ce constat situe l’enjeu du Tableau de Bord Anguille du Bassin Loire mis en place en avril 2002 sous l’égide du COmité de GEstion des POissons MIgrateurs du Bassin de la Loire, des Côtiers Vendéens et de la Sèvre Niortaise. Son objectif in fine est de contribuer à une gestion et à un développement durable de l’espèce et de ses habitats. Il vise à surveiller les caractéristiques des stocks locaux présents et des habitats disponibles au moyen d’une collecte régulière et objective de données synthétisées sous forme d’indicateurs de population et de milieu. Le concept, le fonctionnement actuel et les applications de ce tableau de bord sont ici présentés.

  14. O conflito insolúvel da divisão racial – branco e preto – nos romances de Nella Larsen Passing e Quicksand

    OpenAIRE

    Müller, Luciane Oliveira

    2016-01-01

    This work presents a reading of the novels Quicksand and Passing in the classroom, with a focus on the question of race and ensuing conflicts of ‘passing’. These novels were published respectively in 1928 and 1929 by African-American writer Nella Larsen during the cultural and aesthetic movement called the Harlem Renaissance, a movement whose heyday in the 20´s in the last century brought about the uplifting of racial consciousness and the emergence of modern African-American literature. In t...

  15. Inventare l’altro. Forme di pseudo-traduzione nella scrittura di Salvatore Di Giacomo e Luigi Capuana.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Fulginiti

    2014-05-01

    Full Text Available Being an extreme case of fictitious representation of linguistic otherness, pseudo-translation challenges the idea of a fatal and exclusive link between language and national ethos, a fundamental notion in the Nineteenth-century linguistic and literary culture. The present article compares two emblematic cases of pseudo-translation in post-Unification Italian culture: Luigi Capuana’s hoax Un poeta danese (published in 1882 and the earliest short stories published by Salvatore di Giacomo in 1878, mistakenly considered a plagiarizing translation from an uncredited German original. Their use of pseudo-translation is marked by opposite goals of parody and stylistic imitation; however, both authors challenge the fundamental assumption underlying the notion of «ethnicity of language». Pseudo-translation thus becomes a space of linguistic elaboration, complementary to the author’s direct involvement in translating major European works into Italian (such as Ibsen’s masterpiece A House of Dolls, which Capuana translated in 1891, and Edmond de Goncourt’s novel Sœur Philomèle, which Di Giacomo translated in 1892. Translation thus provides a free space for authors to experiment with new expressive solutions and challenge commonplaces about language and identity: such reflection on the limits of language and nations represent a direct contribution to the linguistic unification of Italy. Caso estremo di rappresentazione fittizia del- l’alterità linguistica, la pseudo-traduzione chiama in causa l’idea del legame unico e “fatale” fra lingua e nazione – concetto fondamentale nella cultura linguistica del XIX secolo. L’articolo mette a confronto due casi emblematici di pseudo-traduzione nella cultura meridionale post-unitaria: la beffa letteraria di Luigi Capuana Un poeta danese (1882 e le ‘tedescherie’ di Salvatore di Giacomo, gruppo di novelle pubblicate nel 1878 che molti considerarono (a torto un plagio da ignoto autore tedesco

  16. La «speciale provvidenza» nella caduta di una falena: ibridismi woolfiani tra saggio e short story

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Bugliani

    2016-05-01

    Full Text Available Il contributo intende mettere in luce le dinamiche di ibridazione tra i generi saggio e novella nella prosa breve di Virginia Woolf, in particolare in quegli esemplari di saggi che presentano delle caratteristiche smaccatamente immaginifiche e narrative che li distanziano nettamente dall’ideale di saggio quale «breve testo nonfinzionale in prosa». Nota al grande pubblico proprio per la sua programmatica ricerca di codici espressivi sempre nuovi e per le sperimentazioni con i generi più disparati, nel caso della prosa breve Woolf riesce con successo a infrangere i confini tra argomentativo e narrativo per giungere a una forma mediana che trae la sua identità sia dalla fiction che dalla nonfiction. Tramite un’analisi di alcune tra le short stories e i saggi più significativi, il contributo vuole essere uno spunto per una più ampia riflessione su quanto la mescolanza di stilemi diversi sia non solo un tratto letterario tipico della letteratura modernista, quanto piuttosto la risposta a una necessità di trovare una via altra nel panorama letterario, quasi una pulsione creativa primigenia che, nel caso delle contaminazioni tra saggio e narrativa breve, può essere affiancata al concetto di saggismo proposto da Robert Musil. The Death of the Moth, Street Haunting e molti altri saggi woolfiani permettono quindi di ricalibrare le demarcazioni fra generi, e di ripensare gli idealtipi che nella mentalità comune sono assurti a modelli e per l’uno e per l’altro dei due generi brevi in prosa, che in questa sede rappresentano i limiti estremi dello spettro di analisi. My paper aims at evaluating the hybridizing techniques that V. Woolf deployed in her shorter prose to blur the edges between the essay and the short story, in particular in those essayistic specimens that present some markedly imaginative features which undermine the ideal of the essay as a «brief, nonfictional prose piece». Woolf is justly renowned for her programmatic and

  17. Struttura e dinamica di popolazione del Capriolo (Capreolus capreolus nella Riserva Naturale Bosco di Vanzago

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Sotti

    2003-10-01

    Full Text Available La ricerca effettuata sulla popolazione di Capriolo (Capreolus capreolus nella Riserva Naturale Bosco di Vanzago aveva lo scopo di approfondire le conoscenze sulla struttura e sulla dinamica di una popolazione d'ambiente planiziale che vive in condizioni del tutto peculiari: origine da un numero limitato di fondatori, isolamento, assenza di predatori naturali, elevata densità. Dal 1984 la popolazione è stata monitorata mediante censimenti in battuta e da punti di vantaggio, dai quali è stata ricavata una stima della dimensione della stessa pari a 54 individui nel 2003. La struttura di popolazione ed i parametri demografici sono stati rilevati dal 1994 anche mediante osservazioni dirette, effettuate percorrendo settimanalmente un tracciato standard finalizzato a coprire l'intera area di studio. La popolazione è risultata significativamente sbilanciata a favore delle femmine con una sex-ratio, nell'ultimo biennio, pari a 1,4 (Χ² = 49,36; g.l. = 1; P < 0,0001. La classe d'età degli adulti (maggiori di 2 anni è stata la più rappresentata (50,2%, mentre quella dei giovani la meno numerosa (23,6%. Per stimare l'andamento della popolazione nel tempo, sono stati elaborati i parametri demografici per effettuare delle simulazioni di vitalità (PVA utilizzando il software Vortex 8.21. Nonostante l'elevata densità di caprioli all'interno dell'area di studio, sia in assenza sia in presenza di depressione da inbreeding e considerando la riproduzione indipendente dalla densità, la popolazione nei successivi 30 anni non andrebbe incontro ad una diminuzione significativa del numero né della probabilità di sopravvivenza che, in entrambi i casi, si manterrebbe attorno al 99%. Nel caso in cui esistesse, invece, una correlazione tra successo riproduttivo e densità, si assisterebbe ad un sensibile decremento sia nei livelli di popolazione (inferiore alle cinque unità dopo trent'anni sia nella probabilità di sopravvivenza (ridotta al 20% dopo

  18. ÉVALUATION ÉCONOMIQUE DES PLANS DE GESTION PISCICOLE.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ARMAND C.

    2002-04-01

    Full Text Available En France, la gestion de la pêche en eau douce est généralement confiée aux associations de pêcheurs qui agissent sous le contrôle de l’Etat. Le Conseil Supérieur de la Pêche a développé une méthode synthétique d’élaboration de plans de gestion piscicole qui favorisent la reproduction naturelle et le maintien des populations sauvages. Ces plans s’appuient sur des opérations de protection des habitats et de restauration du milieu dont il convient d’évaluer la rentabilité sociale. Ce qui conduit à estimer la valeur du poisson sauvage (c’est à dire né dans le milieu naturel, de parents eux-mêmes sauvages. Cette valeur intègre deux composantes principales, une valeur d’usage qui dérive de la pratique de la pêche et une valeur de non-usage qui découle de son existence même et qui intéresse une population plus vaste que celle des seuls pêcheurs. Les bénéfices potentiels engendrés par la présence de poissons sauvages sont estimés par la méthode d’évaluation contingente. Les résultats empiriques sont basés sur un échantillon de 1 629 pêcheurs qui ont participé à une enquête postale. Le Consentement A Payer (CAP pour le poisson sauvage est une fonction croissante du revenu, de la valeur du matériel et de la distance parcourue pour pêcher. De plus on note que les amateurs de brochets et de truites (espèces repères de l’étude ainsi que ceux qui pêcheraient plus souvent s’il y avait du poisson sauvage ont, toutes choses égales, par ailleurs un CAP plus élevé. La valeur moyenne du CAP varie selon le modèle retenu de 50 F à 100 F par pêcheur et par an. Ce CAP correspond à un concept de valeur totale qui inclut une composante de valeur d’usage et de valeur de non-usage. Certains pêcheurs sont prêts à payer sans pour autant marquer une préférence pour la pêche au poisson sauvage. Leur CAP est associé à une valeur de non-usage et correspond à la valeur d’existence du poisson

  19. Activismo juvenil en partidos con gestiones de gobierno a nivel subnacional en Argentina (2007-2015

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Melina Vázquez

    Full Text Available Resumen El trabajo propone explorar las condiciones de posibilidad y los modos en que se produce un ciclo de participación política juvenil en Argentina que encuentra en los espacios político-partidarios uno de sus renovados escenarios. Luego de una profunda crisis de representación política que llevó al activismo juvenil a impugnar la política en relación con sus manifestaciones político-partidarias y estatales, los partidos políticos comenzaron a recrear espacios de militancia juvenil, al mismo tiempo que fueron receptores de nuevos activistas que entran a la política. En este proceso se destaca el peso que cobraron partidos políticos que, además, estuvieron a cargo de gestiones de gobierno a nivel nacional y subnacional. En el artículo se busca analizar qué rasgos, propiedades y características dan forma a una nueva figura de activismo entre los y las jóvenes que forman parte de estas experiencias. Más concretamente, propone analizar cómo se ingresa a la militancia, qué sentidos se construyen sobre la misma y qué relaciones se producen entre el activismo y el trabajo en el Estado en relación con dos partidos que se ocupan de gestiones de gobierno en la Provincia de Santa Fe (de la mano del Partido Socialista y en la Ciudad Autónoma de Buenos Aires (por parte de Propuesta Republicana. Se recupera la sociología francesa del activismo militante para mostrar quiénes son los y las jóvenes activistas que militan en ambos partidos, de qué modos participan dentro de los mismos, así como en las gestiones de gobierno de sus respectivos partidos, y qué significados se construyen en torno a las articulaciones y desplazamientos entre las carreras militantes y laborales de las y los activistas. El enfoque que sigue el trabajo permite pensar elementos comunes en relación con los activismos juveniles en partidos en/de gestión más allá de las diferencias político-ideológicas que los caracterizan. El artículo recoge

  20. Participation et gestion dans les parcs nationaux de montagne : approches anglo-saxonnes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stéphane Héritier

    2010-04-01

    Full Text Available L’implication du public est devenue l’un des éléments clé des politiques de conservation dans le monde. Cet article a pour objectif de proposer une analyse générale dans quatre pays ayant établi des parcs nationaux de manière très précoce, souvent en opposition avec les populations locales ou autochtones. Depuis les années 1970, la participation publique est devenue une pratique commune dans la gestion des parcs nationaux, même si elle revêt des réalités très variables. Cet article analyse les tendances générales de la participation (notamment au niveau des dispositifs dans les pratiques de gestion des parcs nationaux, qui sont généralement considérées comme des réussites en termes de pratiques politiques ou de gouvernance et qui sont souvent présentées comme des modes d’élaboration de démocratie délibérative. L’analyse utilisant les différents niveaux scalaires tend à montrer au contraire que les dispositifs de participation publique peuvent aussi fragmenter les parties prenantes et rendre plus difficile la constitution efficace d’une coalition d’acteurs.Public involvement has become a key concept in conservation management worldwide. This paper intends to give an overview on four countries known to have established national parks for over a century, and often in clearing the land from previous ‘indigenous’ or local occupation. Since the seventies, public participation has become a common practice in parks’ management, even if reality does not fit always perfectly with theory. The paper analyses general trends of public participation in parks management practices, which are most often considered as a successful governance policies by most authors, and is also considered as a way to build participative democracy. The analysis using the level of scale intends to show that public participation can also fragment the stakeholders, making really difficult the emergence of any efficient coalition of

  1. Popular o non popular? I tardi anni Sessanta, la controcultura e l’avanguardia nella musica rock. L’esempio di "Ummagumma" dei Pink Floyd

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Philippe Gonin

    2017-05-01

    Full Text Available In alcuni generi che emergono nella popular music della fine degli anni Sessanta, quali progressive, art o psychedelic rock, la tensione verso la sperimentazione sembra essere la principale preoccupazione dell’ “avanguardia pop”, sia negli Stati Uniti (con figure come Frank Zappa, The Velvet Underground, The Grateful Dead, che nel Regno Unito (AMM, Pink Floyd, The Beatles, Soft Machine. In questi repertori si evidenziano due principali tipologie di approcci, che possono essere definiti “tentazione sinfonica” e “tentazione sperimentale”. L’obiettivo di questo contributo è mostrare come, alla fine degli anni Sessanta, i confini tra popular music, free jazz, musica sperimentale e “musica d’arte” si siano progressivamente indeboliti, se non addirittura siano completamente superati. A partire da una panoramica generale del decennio, il saggio si concentra sulla combinazione di modalità compositive tipiche dell’avanguardia, della musica d’arte e della popular music, concentrando l’attenzione su tre aspetti: sperimentazione nel rock della fine degli anni Sessanta; sperimentazione nella musica dei Pink Floyd; analisi di alcuni pezzi tratti dall’album Ummagumma.

  2. Gestion Technique Centralisée en Génie Climatique

    CERN Document Server

    Pepinster, P

    1999-01-01

    Il y a une quinzaine d'années, la Division ST a introduit sur les équipements de chauffage et de climatisation du CERN, des systèmes de contrôle locaux à microprocesseur en lieu et place des chaînes de régulation devenues obsolètes. Adoptée dans une volonté d'évolution technologique et dans une démarche de rationalisation des dépenses d'énergie, cette technique s'est répandue sur les différents sites du Laboratoire au fil des années. Depuis les applications de confort climatique dans les bâtiments tertiaires, jusqu'au conditionnement d'air des accélérateurs et des expériences, en passant par l'autocontrôle des chaufferies centrales, ces 'Unités de Traitement Locales' (UTL) sont aujourd'hui interconnectées en un système de Gestion Technique Centralisée d'environ 140 sous-stations. L'objet du document est de présenter la structure actuelle de ce système GTC, d'en montrer les possibilités et l'intérêt dans son exploitation quotidienne au CERN, et d'aborder ses évolutions futures.

  3. INSEGNARE L’ITALIANO L2 NELLA SCUOLA SUPERIORE DI PRIMO GRADO. IL LABORATORIO HOGWARTS: GIOCARE PER IMPARARE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Melissa Sala

    2012-07-01

    Full Text Available L’articolo propone un progetto didattico per l’insegnamento dell’italiano L2 nella scuola superiore di primo grado che prevede l’inserimento di studenti stranieri, provenienti da paesi diversi, in un gioco di ruolo didattico ispirato alla saga di Harry Potter.Particolare attenzione è data al laboratorio Hogwarts, un laboratorio specifico il cui obiettivo è quello di promuovere l’interazione, la socializzazione, ma soprattutto l’apprendimento dell’italiano come lingua di comunicazione. La didattica del laboratorio fonde insieme elementi del metodo comunicativo ed elementi del metodo audiolinguale richiamando la didattica ludica in quanto il gioco è assunto come modalità strategica di apprendimento. L’idea che sta alla base del laboratorio Hogwarts è quella di coinvolgere gli apprendenti, stimolarne l’interesse e la curiosità attraverso l’utilizzo di materiale video (visual stimuli e attraverso l’attività ludica che mantiene viva la loro attenzione e la loro motivazione favorendone l’apprendimento linguistico attraverso il divertimento.TEACHING ITALIAN L2 IN MIDDLE SCHOOL. THE HOGWARTS LAB: LEARNNG BY PLAYINGThe article illustrates a project aimed at teaching Italian as a second language. The target audience is middle school students from different countries and with different L1 backgrounds. Students take part in didactic role-plays inspired by the Harry Potter series. Special emphasis is given to the Hogwarts Language Lab, which aims to promote interaction, socialization and second language acquisition. The Lab teaching strategy combines elements of the communicative approach and the audio-lingual method with role-playing. The principle behind the Hogwarts Lab is that the students have to be active participants rather than passive observers. Their involvement can be increased and their interest can be raised through the use of the video input (visual stimuli and role-playing as a teaching strategy. Students are

  4. L'impact de l'utilisation du tableau de bord de gestion sur la satisfaction des dirigeants

    OpenAIRE

    Zouhour , Châari; Leclère , Didier

    2008-01-01

    International audience; This paper presents the results of a study undertaken with 39 managers concerning the place taken in the decision making by information provided by the tableau de bord. These principal results show also the place of the unformal sources of information.; Cette communication présente les résultats d'une enquête effectuée auprès de 39 managers afin de cerner la place occupée dans la prise de décision par les informations diffusées par la fonction contrôle de gestion et no...

  5. OMEGA Thau : outil de management environnemental et de gestion de l'avertissement des pollutions microbiologiques du bassin de Thau

    OpenAIRE

    Brocard, Gilles; Derolez, Valerie; Serais, Ophelie; Fiandrino, Annie; Lequette, Camille; Lescoulier, Christophe; Benedetti, Murielle; Couton, Prunelle; Marty, Delphine

    2010-01-01

    Le projet OMEGA Thau (Outil de Management Environnemental et de Gestion de l’Avertissement de la lagune de Thau) est un programme de recherche et développement, à maîtrise d'ouvrage du Syndicat Mixte du Bassin de Thau, associant des scientifiques, des autorités et collectivités locales ainsi que des professionnels de la conchyliculture. Il vise à élaborer un outil d'aide à la décision des gestionnaires pour orienter les investissements publics sur le bassin versant, afin d'obtenir une qualité...

  6. Marché du carbone et solutions de gestion intégrée des déchets ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Marché du carbone et solutions de gestion intégrée des déchets : étude de cas menée en Indonésie. Le Mécanisme de développement propre (MDP) prévu au Protocole de Kyoto signé en 1997 a le double objectif d'aider les pays en développement à connaître un développement durable (tel que défini par chaque pays) ...

  7. Gestion des déchets dangereux et responsabilité sociale des firmes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Faouzi Bensebaa

    2010-10-01

    Full Text Available Prenant les déchets électriques et électroniques comme terrain d’observation, cette recherche étudie les fondements du commerce illégal de déchets dangereux des pays développés vers les PED. En effet, malgré la multiplication des législations, le problème des déchets dans les pays développés, loin d’être traité en amont, l’est en grande partie en aval par leur délocalisation dans les PED. Les deux lectures proposées, économique et institutionnelle, permettent de montrer comment les contraintes de coût de gestion des déchets dans les pays développés conjuguées à l’imperfection et à la non-application des législations conduisent à des comportements socialement irresponsables. À partir de là, l’implication des parties prenantes est suggérée comme solution pour éliminer ce type de comportements.Based on the analysis of the waste electrical and electronic equipments (WEEE, the research investigates the motivations for the illegal cross-border trade in hazardous wastes from developed countries to developing countries. Although many developed countries have implemented waste shipment regulations, they are passing the risks and costs of E-waste to developing countries. Indeed, E-waste is often sent for recycling and refurbishing in developing countries. The two-side proposed approach (i.e. economical and institutional suggests that both the cost for firms to comply with increasing regulations and the imperfect implementation of regulatory restrictions lead to socially irresponsible behaviours. An increasing and better involvement of stakeholders may be put forward as a solution.

  8. Evaluer des études de gestion des entreprises : combiner des éléments principales avec des éléments pratiques

    NARCIS (Netherlands)

    Pennink, B.J.W.

    2002-01-01

    Evaluer la recherche de gestion demande une combinaison des critères classiques et des critères pratiques. Par cette combinaison il est possible de trouver une réponse cerrecte concernant la validité et l'effet de la recherche. Dans cet article nous allons décrire comment une combinaison des

  9. Contrast-enhanced power Doppler US in the characterization of renal masses; Power Doppler con mezzo di contrasto nella caratterizzazione delle masse renali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ascenti, G.; Zimbaro, G.; Mazziotti, S.; Visalli, C.; Racchiusa, S.; Vinci, S.; Scribano, E. [Messina Univ., Messina (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche

    2000-09-01

    Purpose of this work is to report the results of a prospective study investigating the potentials of contrast-enhanced power Doppler in the diagnosis of expansive renal lesions. From 1997 to October 30, 1999, it was studied the case of 59 expansive renal lesions (28 malignant, 31 benign) in 48 patients (mean age 55 years, range 10-79) with power Doppler US before and after the administration of an echo-enhancing agent (Levovist, Schering AG, Berlin Germany). Were found 5 patterns of vascular architecture of the lesions, both before and after contrast agent administration, following the classification by Jinzaki e Coll. Power Doppler US showed vascular structures in 34 patients. The administration of Levovist revealed vessels in 12/25 lesions which had none at baseline studies and in 6 cases vascularity was particularly evident. Color signals were enhanced in all the 34 vascularized lesions, which allowed better definition of vascular patterns. The characterization of vascular patterns with baseline power Doppler US helped improve diagnostic accuracy compared to gray-scale US (58% versus 32%) for hyperechoic lesions, complex cysts and pseudomasses. Independent of contrast agent administration, the integration of gray-scale and power Doppler modes increased diagnostic accuracy even further (76% correct diagnoses). In our series, the US contrast agent did not increase the diagnostic accuracy of power Doppler in the differential diagnosis of hyperechoic renal lesions; conversely, Levovist can be advantageous for the characterization of suspected pseudomasses and complex cysts. [Italian] Scopo di questo articolo e' quello di riportare i risultati di uno studio prospettico finalizzato ad individuare le potenzialita' del power Doppler con mdc ecografico nella caratterizzazione delle lesioni espansive del rene. Dal 1997 al 30 ottobre 1999 sono state studiate 59 lesioni renali (28 maligne, 31 benigne) in 48 pazienti (eta' media 55 anni, intervallo 10

  10. Il ruolo degli arbëreshë nella messa a punto del modello albanese di rapporti tra le comunità religiose e lo Stato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Cimbalo

    2014-05-01

    Full Text Available Il contributo, sottoposto a valutazione, riproduce il testo della Comunicazione presentata alla Konferencë Shkencore Ndërkombëtare Albanologjike, Një rilindje para Rilindjes (Gjirokastër, 22 maj 2013 con il titolo albanese Roli i arbëreschë në zhvillimin e modelit shqiptar të marrëdhënieve ndërmjet bashkësive fetare dhe shtetit, ed è destinata alla pubblicazione negli Atti.SOMMARIO: 1. Caratteristiche dell’insediamento delle popolazioni arbëreshë in Italia - 2. Il contributo del pluralismo religioso nella fondazione dello Stato albanese - 3. L’uso degli arbëreshë per l’espansione della Chiesa cattolica a Oriente: un progetto abortito - 4. Considerazioni conclusive.

  11. IL SAPERE …..E’ Libere dissertazioni sul trasversale gioco dei saperi nella promozione sociale e culturale del ben vivere urbano.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Coletta

    2013-07-01

    Full Text Available Il Sapere filosofico, sin dal suo primo manifestarsi, detta ordine spaziale ed organizzativo alla vita della città, facendo scuola di pensiero e di azione, di razionalizzazione degli spazi, di organizzazione delle attività, di progettazione e di amministrazione gestionale, conferendo equilibri agli assetti insediativi, mediando esigenze, aspirazioni, necessità ed interessi dei singoli, con il tessere normativo dei reciproci gradi di libertà, dando forza all’insieme senza indebolire le parti che concorrono a determinarlo. L’urbanistica si configura come la figlia primogenita della Filosofia ( etimologicamente intesa come “amore della sapienza”, che ha scelto la città come luogo di sua privilegiata residenza dalla quale si dipartono e nella quale  è giusto che convergano le molteplici irradiazioni disciplinari dell’umano sapere il cui “gioco” non abbia a convertirsi in “giogo”.

  12. I luoghi del desiderio nella narrativa di Federigo Tozzi: Siena e Roma / The places of desire in the narrative of Federigo Tozzi: Siena and Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Serafini

    2017-12-01

    Full Text Available I luoghi del desiderio nella narrativa di Federigo Tozzi: Siena e Roma   In Tozzi le descrizioni paesaggistiche sono invito a considerare i luoghi visti come strumenti di una realtà esterna cui rimandano, una realtà capace di svelare il significato arcano delle cose, la risposta al perché della sofferenza umana, problema fondamentale per lo scrittore. L’immergersi nella natura stimola il desiderio di tranquillità, di pace, di riposo, insieme alla consapevolezza dell’impossibilità di realizzarlo in questa vita. Ecco allora che la natura si pone come il veicolo che porta ad una dimensione esterna a questa vita, la stessa che spesso nello scrittore rappresenta il desiderio di infinito di certe descrizioni. Nel saggio vengono passate in rassegna alcune descrizioni emblematiche della campagna senese e di Siena stessa, e messe poi in rapporto con le suggestioni che lo scrittore ebbe nel confronto con Roma e la campagna romana.   In Tozzi, landscaping descriptions are an invitation to consider the places seen as instruments of an external reality to which they refer, a reality able to reveal the arcane meaning of things, the answer to the cause of human suffering, a fundamental problem for the writer. Diving into the nature stimulates the desire for tranquility, peace, rest, along with the awareness of the impossibility of realizing it in this life. Here, then, nature is placed as the vehicle that leads to an external dimension respect to this life, the same that often in the writer represents the desire for infinity of some descriptions. In the essay, some of the emblematic descriptions ofSienacity and countryside are examined and then compared to the awesomeness the writer experienced in comparison withRomeand the Roman countryside.

  13. Il muro nella mente:

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmen Concilio

    2013-07-01

    Full Text Available A 78 anni, Nadine Gordimer, premio Nobel per la letteratura nel 1991, è infaticabile: il suo ultimo romanzo The Pick up è stato pubblicato negli Stati Uniti e in Inghilterra, dove ha ricevuto però tiepida accoglienza,e ora anche in Italia1. Alcuni mesi fa, tuttavia, Nadine Gordimer veniva ricordata dai giornali per un’impresa non letteraria: si tratta di un film-documentario dal titolo Johannesburg-Berlin, The Wall in the Mind, che Gordimer ha scritto e che ha girato con suo figlio, Hugo Cassirer, nel 1995-1996.

  14. La figura di Maria Maddalena nella tradizione agostiniana del XII secolo e l'allegoria nuziale in Bernardo di ClairvauxUn'ipotesi di interpretazione alla luce di categorie di ordine psicoanalitico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Cartotto

    2008-07-01

    La lettura viene condotta sulla base di categorie concettuali di carattere psicoanalitico, in quanto tali categorie trovano la propria origine, prima ancora che nel pensiero, nella più concreta e profonda esperienza umana. Ed è proprio il collocarsi all'interno di questa viva esperienza umana che consente di cogliere in modo più diretto la dimensione antropologica che pare emergere dagli scrittori monastici di questo periodo.

  15. Gestion documentaire des dossiers mixtes : méthodes et outils dans une approche-métier

    OpenAIRE

    Monfort, Alice

    2015-01-01

    Comment gérer de façon efficiente les dossiers mixtes où coexistent des documents physiques et des documents électroniques ? Après avoir exploré la notion de dossier dans les environnements physique et électronique, ce mémoire tente d'identifier des solutions de gestion documentaire permettant de répondre aux spécificités des dossiers dont les supports sont hétérogènes en s'appuyant sur une approche-métier à travers l'étude du dossier individuel de salarié et du dossier relatif à l'immeuble....

  16. Un sistema sicuro per la gestione di eventi su larga scala basato su EGNOS: il Progetto SPESSS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Mazzucchelli

    2006-04-01

    Full Text Available La gestione di eventi straordinari, quali possono essere i Giochi Olimpici, richiede una elevata capacità di coordinare e di gestire i problemi di mobilità e di sicurezza generati dall’aumento dei flussi veicolari e di persone che si generano in coincidenza di tali eventi. In questi casi, come in occasione di interventi di larga scala sul territorio, è richiesta una sempre maggiore attenzione al rispetto ed all’integrazione dei bisogni specifici generati dall’evento con le necessità della popolazione residente nel luogo in cui si svolge tale evento.

  17. En quoi les dispositifs territoriaux de la gestion de l’eau peuvent-ils être efficaces

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    GIRARD, Sabine

    2014-07-01

    Full Text Available Après trente ans de mise en œuvre des dispositifs issus de la territorialisation de la politique de l’eau, le recul est suffisant pour interroger leur contribution à la préservation ou à l’amélioration de l’état écologique des hydrosystèmes, devenus un impératif européen depuis 2000. À partir de l’exemple de la gestion de la rivière Drôme, cet article nous explique le processus de territorialisation ainsi que les conditions de l’efficacité d’une politique environnementale à l’échelle locale.

  18. Évolution et rôle de la cartographie dans la gestion des zones inondables en France

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gérald GARRY

    1994-12-01

    Full Text Available Les Plans d’Exposition aux Risques (PER commencés en 1984 ont été à l’origine d’une véritable réflexion en matière de prévention des risques naturels, qui s’est caractérisée par la mise au point d’une méthodologie des études, notamment dans le domaine des inondations, et par l’élaboration de cartes dont les applications se sont progressivement étendues et complétées au regard de la planification, de l’information préventive et de la gestion de crise.

  19. Environmental management in Chile: The power plants case; Gestion ambiental en Chile: Caso de las centrales termoelectricas

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Jadrijevic, Maritza [Comision Nacional del Medio Ambiente, (Chile)

    1996-12-31

    In this paper are presented the general aspects of the historic evolution o the legal norms on environmental matters in Chile; general aspects of the electric generation system and the instruments of environmental management currently applied in the fossil fueled power plants, such as: the assessment system of the environmental impact; compliance of the air quality and emissions Standards and plans for decontamination [Espanol] En este trabajo se dan a conocer aspectos generales de la evolucion historica de las normas juridicas en materia ambiental en Chile; aspectos generales del sistema de generacion electrica y los instrumentos de gestion ambiental que actualmente se aplican a las plantas de generacion termoelectricas, tales como: el sistema de evaluacion de impacto ambiental; cumplimiento de normas de la calidad de aire y de emision y, planes de descontaminacion

  20. Environmental management in Chile: The power plants case; Gestion ambiental en Chile: Caso de las centrales termoelectricas

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Jadrijevic, Maritza [Comision Nacional del Medio Ambiente, (Chile)

    1997-12-31

    In this paper are presented the general aspects of the historic evolution o the legal norms on environmental matters in Chile; general aspects of the electric generation system and the instruments of environmental management currently applied in the fossil fueled power plants, such as: the assessment system of the environmental impact; compliance of the air quality and emissions Standards and plans for decontamination [Espanol] En este trabajo se dan a conocer aspectos generales de la evolucion historica de las normas juridicas en materia ambiental en Chile; aspectos generales del sistema de generacion electrica y los instrumentos de gestion ambiental que actualmente se aplican a las plantas de generacion termoelectricas, tales como: el sistema de evaluacion de impacto ambiental; cumplimiento de normas de la calidad de aire y de emision y, planes de descontaminacion

  1. Risques liés à la gestion des résidus de l'assainissement

    OpenAIRE

    EISENLOHR, Laurent; DENOT, Agathe; BOBILLON, Guy; VAN DER HAEGEN, Sébastien

    2009-01-01

    La réutilisation des terres de curage de fossés et des sédiments de bassins routiers est conditionnée par les concentrations en hydrocarbures et en ETM. Il n'existe aucun seuil établi pour orienter ces résidus, ce qui complique fortement leur gestion. La détermination des seuils passe donc par la réalisation d'études du risque sanitaire associé aux différentes filières. La politique française en matière de sites et sols pollués s'appuie sur deux concepts principaux : - l'examen du risque p...

  2. Swiss Foundation Code 2009 avec commentaire : principes et recommandations pour la constitution et la gestion de fondations donatrices

    CERN Document Server

    Sprecher, Thomas; Janssen, Martin

    2009-01-01

    Le «Swiss Foundation Code 2009» reprend et complète le premier Code européen de bonne gouvernance pour les fondations donatrices publié en 2005. Il contient des directives de gouvernance orientées vers la pratique. Elles ont trait aussi bien à la constitution, à l’organisation, à la gestion et à la surveillance ou à l’activité de soutien qu’à la politique financière et d’investissement de fondations à but non lucratif. Pour la première fois, les principes définis par le Code font l’objet d’un commentaire détaillé.

  3. L' influenza nella regione Lazio dal 1999 al 2003: casi di sindrome influenzale, ricoveri ospedalieri per malattie respiratorie e coperture vaccinali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Pasquarella

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: 1 Descrivere l’andamento dei ricoveri ospedalieri per patologie respiratorie acute e croniche concomitanti alle epidemie stagionali da virus influenzale dal 1999 al 2003, in relazione con la segnalazione dei casi di sindrome influenzale (ILI da parte dei medici sentinella. 2 Misurare l’eccesso dell’ospedalizzazione influenza-correlata nelle diverse fasce di età rispetto ai periodi non epidemici. 3 Analizzare le modificazioni del ricorso al ricovero ospedaliero in relazione al tasso di copertura della vaccinazione antinfluenzale nella popolazione anziana, su scala regionale e nelle diverse ASL.

    Metodi: sono stati estratti dal Sistema Informativo
    Ospedaliero i ricoveri per patologie respiratorie
    influenza-correlate (codici ICD9-CM: 480-487; 460-
    466; 490-496 relativi agli anni 1999-2003.
    L’incidenza di ILI è stata stimata sulla base delle
    segnalazioni dei medici sentinella afferenti alla
    rete FLU-ISS dell’Istituto Superiore di Sanità.

    Per il calcolo dei tassi di copertura è stato utilizzato l’archivio
    nominativo dei soggetti vaccinati contro l’influenza,
    attivo nella regione Lazio dal 1999. Nel periodo considerato sono stati messi in relazione i tassi di ospedalizzazione età-specifici, le incidenze di ILI e le coperture vaccinali. L’eccesso di ospedalizzazione è stato misurato confrontando i tassi relativi ai periodi epidemici e non epidemici.

    Risultati: i tassi di ospedalizzazione per malattie respiratorie sono risultati costantemente superiori nei periodi di maggiore circolazione virale, in particolare negli ultrasessantaquattrenni. Con il progressivo aumento del tasso di copertura vaccinale regionale (da circa il 25% della stagione 1999-2000 a oltre il 60% della stagione 2002-2003 non si è registrata una corrispondente diminuzione dei ricoveri ospedalieri per patologie influenza-correlate.
    L

  4. DALLA MANO AL VIDEO. ESPERIENZE E OSSERVAZIONI DI COSTRUZIONE DEL PENSIERO ASTRATTO, ANALITICO E COMPUTAZIONALE NELLA FORMAZIONE LINGUISTICA DELLA SCUOLA PRIMARIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Ricci

    2018-03-01

    Full Text Available In questo articolo viene illustrata la ricerca effettuata nell’arco di un anno scolastico in due scuole primarie del Comune di  Milano (l’Istituto Maria Consolatrice e l’Istituto Regina Mundi, dove sono stati sperimentati diversi metodi didattici con l’obiettivo di favorire la formazione delle competenze di analisi, astrazione e pensiero computazionale in contesti reali di programmazione del computer e robotica educativa. Le osservazioni mostrano come la centralità dell’uso evoluto della lingua sia il cardine nello sviluppo di competenze di tipo “pensiero computazionale”. In particolare l’elemento chiave che emerge nella ricerca è rappresentato  dall’osservazione della forte correlazione tra lo sviluppo delle capacità motorie fini della mano, lo sviluppo delle competenze linguistiche evolute e le competenze di pensiero complesso quali la capacità di astrazione nella descrizione di modelli reali e immaginari. La capacità di astrazione costituisce infatti la base della capacità di risoluzione di problemi e soprattutto della capacità di generare idee originali e creative, obiettivo di apprendimento primario della sperimentazione e del relativo processo di analisi di cui è stata oggetto. A seguire vengono quindi illustrati gli strumenti metodologici utilizzati, la loro modalità di valutazione; si preciserà quindi come l’uso della lingua contribuisca a potenziare e a sostenere il raggiungimento degli obbiettivi di apprendimento.   From the hand to video. Experiences and the construction of abstract, analytical and computational thought in primary school language education  This article presents research carried out in two primary schools in the city of Milan (Istituto Maria Consolatrice and Istituto Regina Mundi, where different teaching methods were implemented with the aim of encouraging the development of analytical, abstract and computational thinking skills in computer programming and educational robotics

  5. Informatisation de la gestion des compétences : évaluation de la démarche dans une collectivité territoriale

    OpenAIRE

    Bachelet, Catherine; Galey, Béatrice

    2013-01-01

    Notion répandue mais difficile à cerner, la gestion des compétences peut être définie comme une instrumentation sur laquelle les acteurs professionnels de la GRH se fondent pour instruire leurs décisions de gestion (Gilbert, 2003). Constituée d'un « ensemble de pratiques visant à acquérir, stimuler et réguler les compétences des salariés » (Defélix et Retour, 2003), elle permet d'améliorer l'adéquation entre les compétences nécessaires et les compétences disponibles, pour optimiser la compéti...

  6. Contribution à l'étude de la gestion intégrée de la fertilité du sol pour ...

    African Journals Online (AJOL)

    Contribution à l'étude de la gestion intégrée de la fertilité du sol pour la culture de maïs (Zea mays) dans la Région de Mbujimayi, RDC. Michel Nkongolo Mulambuila, Jean Michel Mutombo Tshibamba, Justin Cibanda Mutombo, Pierrot Muka Mulamba, Thèrese Masengu Tshibuyi, Grégoire Tshibangu Kabongo ...

  7. Gestion de l'eau — Des collectivités relèvent le défi de fournir de l ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    2 févr. 2011 ... On a cru longtemps que la solution consistait à augmenter l'approvisionnement en eau par des moyens technologiques comme la construction de barrages, le détournement de cours d'eau et le dessalement. Mais cela ne suffit pas : pour répondre aux besoins, il faut aussi une meilleure gestion de l'eau et ...

  8. Les effets sur la compétitivité internationale des réglementations relatives à la gestion des effluents d'élevage

    DEFF Research Database (Denmark)

    Andersen, Mikael Skou

    2003-01-01

    différences sensibles de compétitivité de la production porcine et d’une concurrence internationale croissante sur le marché de la viande de porc explique que l’on se préoccupe de la charge financière imposée par les politiques de l’environnement aux éleveurs, notamment en ce qui concerne la gestion des...

  9. Le cure educative nella scuola di Mompiano e nelle Case dei bambini di Roma e Milano in età giolittiana.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziana Pironi

    2007-07-01

    Full Text Available Nell’importante fase di modernizzazione che investe la società italiana agli inizi del Novecento, il problema delle istituzioni infantili prescolastiche diventa centrale nel dibattito pedagogico del tempo. Rilevante appare il contributo offerto dall’emancipazionismo femminile per un superamento delle vecchie pratiche filantropiche in vista di un moderno concetto di assistenza: ciò implica il superamento della visione puramente custodialistica dell’ “asilo”, di cui si sottolinea l’importante funzione educativa, con una conseguente riflessione sulle “cure” da destinare all’infanzia. E’ proprio in questo momento che si realizzano due esperienze educative, su cui converge subito l’attenzione del mondo politico e pedagogico, e che diventeranno due punti di riferimento per l’educazione infantile. Si tratta di due “modelli” profondamente segnati dalla differenziata situazione socio-culturale in cui vengono inizialmente sperimentati: la Scuola materna di Rosa Agazzi, espressione di un’Italia ancora in prevalenza agricola e contadina; la Casa dei bambini di Maria Montessori, concepita in un progetto di riqualificazione urbanistica, nella realtà di degrado sociale delle grandi periferie di Roma e di Milano.

  10. 'Adotta scienza e arte nella tua classe': The results of a successfully teaching project which combines science with art

    International Nuclear Information System (INIS)

    Giansanti, S.

    2015-01-01

    The project called 'Adotta scienza e arte nella tua classe' ('Adopt Science and Art in your class'), on the interconnection between science and art, has been addressed to the Italian secondary middle and high school involving more than 200 teachers and about 2200 students. The main purpose of this project is to make the young students aware of the strong link between science and art is a unique cultural and interdisciplinary occasion. To reach this goal, the Adotta project asked students to produce an artwork inspired by the interpretation of a quotation among a hundred commented quotes by physicists, mathematicians, scientist, writers, artists, accompanied by an original short sentence written by students themselves. More than 1000 artworks have been produced and collected in two galleries on Facebook. From their analysis emerges the students’ feeling about science, which is usually associated to human brain, based on mathematical laws and related to technological progress, but it is also a powerful tool that should be responsibly used. This project also valorizes teachers’ role in scientific education through activities that encourage students to recognize science in every aspect of their lives.

  11. Marsiglia, una terra a Sud di nessun nord. La presenza dei gruppi criminali nella ville méditerranée

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosaria Anghelone

    2015-07-01

    Full Text Available Il lavoro si propone di affrontare la presenza dei gruppi criminali a Marsiglia, dagli anni delle grandi migrazioni di inizio secolo scorso, in cui il porto Mediterraneo è stato il cuore di scambi commerciali e culturali, sino agli anni recenti, in cui la città ha tirato fuori, costruendola, la sua faccia europea. Lungo tutto quest’arco temporale, confronteremo le vicende e le figure che emergeranno nel contesto, che si determinerà di fase in fase, con la concettualizzazione del fenomeno mafioso italiano; quest’ultima, come cartina al tornasole, ci permetterà di cogliere le caratteristiche del milieu marsigliese, i suoi tratti specifici e quelli che lo accomunano, sia nella logica che nell’esplicazione del suo potere, alla mafia. Marsiglia, incarnando tutte le contraddizioni delle terre del Sud, farà da palcoscenico per la riflessione sui fattori che favoriscono la nascita e rafforzano la crescita dei gruppi criminali. L’intento, oltre l’analisi del singolo caso marsigliese, è, altresì, quello di constatare quanto la Francia sia ancora impreparata in tema di contrasto alla criminalità organizzata di stampo mafioso, sottovalutandone gli effetti, e quanto, ancor di più, sia ormai imprescindibile un intervento europeo su questo versante, tendente all’armonizzazione delle legislazioni nazionali.

  12. Antroponimia femminile nella Scozia del XIII secolo: la testimonianza del Ragman Roll (1296 Feminine anthroponyms in 13th-century Scotland: the Ragman Roll (1296

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valeria Di Clemente

    2012-10-01

    Full Text Available La serie di documenti nota come Ragman Roll raccoglie i giuramenti di fedeltà e l’omaggio feudale resi da aristocratici, ecclesiastici, proprietari terrieri e borghesi di Scozia a Edoardo I Plantageneto dopo la campagna di occupazione inglese della primavera-estate 1296. In questa veste, essa riporta nomi e cognomi di circa 1800 persone, rappresentando una fonte preziosa per lo studio dell’antroponimia in uso in Scozia nella seconda metà del XIII secolo. Il presente saggio esamina gli antroponimi femminili nelle forme ricorrenti nel documento, ricostruendone la vicenda storico-etimologica e culturale.

    The documents known as Ragman Roll collect the fealty oaths sworn and the homages rendered by Scottish nobility, clergy, landowners and burgesses to Edward I Plantagenet after the English invasion of Scotland in the spring and summer of 1296. These documents record personal names and surnames of ca. 1800 people, being a precious source for the study of Scottish anthroponymy in the second half of the 13th century. This paper focuses on the feminine anthroponyms occurring in the Ragman Roll, on their form and on their historical-etymological and cultural background.

  13. Economic Management of a Centre for Processing Radioactive Residues; Gestion Economique D'un Centre de Traitement de Residus Radioactifs; Ehkonomicheskij aspekt obrashcheniya s radioaktivnymi otkhodami v obrabatyvayushchem tsentre; Gestion Economica de un Centro de Tratamiento de Desechos Radiactivos

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Van Lint, J. M. [BELGONUCLEAIRE, Bruxelles (Belgium)

    1966-02-15

    The paper shows the differences between the operations of an industrial undertaking and an installation for residue processing and describes the auditing system of an industry concerned with various phases of processing. It shows that the auditing programme is necessarily and intimately connected with the general organization of the entire undertaking and that it is a useful tool of economic management. In this connection, the paper deals at length with the auditing principles used in arriving at - the overall cost of the final product, - the specific cost of each processing phase,. (author) [French] Apres avoir expose les differences existant entre les operations effectuees par une entreprise industrielle et par une installation de traitement des residus, le memoire decrit la comptabilite d'une industrie comprenant plusieurs phases de traitement. Il montre comment le plan comptable est necessairement et intimement lie a l'organisation generale de l'ensemble de l'entreprise et est un outil utile de gestion economique, A cette fin, le memoire developpe les principes comptables permettant d'etablir: - le prix de revient global du produit final obtenu, - les prix de revient specifiques de chaque phase de traitement partiel. (author) [Spanish] Despues de exponer las diferencias que existen entre las operaciones efectuadas en una empresa industrial y en una instalacion de tratamiento de desechos, el autor analiza la contabilidad de una industria que comprende diversas fases de tratamiento. Muestra como el plan contable esta necesaria e intimamente vinculado a la organizacion general del conjunto de la empresa y es un instrumento util de gestion economica. Con este fin, desarrolla los principios contables que permiten establecer: - el precio de costo global del producto final obtenido, - los precios de costo especificos de cada fase de tratamiento parcial. (author) [Russian] Posle Izlozhenija Razlichij, Sushhestvujushhih Mezhdu Operacijami Na Promyshlennom Predprijatii I

  14. Caracterisation environnementale des emissions atmospheriques d'une source fixe et creation d'un outil de gestion dynamique =

    Science.gov (United States)

    Fournier, Marie-Claude

    Une caracterisation des emissions atmospheriques provenant des sources fixes en operation, alimentees au gaz et a l'huile legere, a ete conduite aux installations visees des sites no.1 et no.2. La caracterisation et les calculs theoriques des emissions atmospheriques aux installations des sites no.1 et no.2 presentent des resultats qui sont en dessous des valeurs reglementaires pour des conditions d'operation normales en periode hivernale et par consequent, a de plus fortes demandes energetiques. Ainsi, pour une demande energetique plus basse, le taux de contaminants dans les emissions atmospheriques pourrait egalement etre en dessous des reglementations municipales et provinciales en vigueur. Dans la perspective d'une nouvelle reglementation provinciale, dont les termes sont discutes depuis 2005, il serait souhaitable que le proprietaire des infrastructures visees participe aux echanges avec le Ministere du Developpement Durable, de l'Environnement et des Parcs (MDDEP) du Quebec. En effet, meme si le principe de droit acquis permettrait d'eviter d'etre assujetti a la nouvelle reglementation, l'application de ce type de principe ne s'inscrit pas dans ceux d'un developpement durable. L'âge avance des installations etudiees implique la planification d'un entretien rigoureux afin d'assurer les conditions optimales de combustion en fonction du type de combustible. Des tests de combustion sur une base reguliere sont donc recommandes. Afin de supporter le processus de suivi et d'evaluation de la performance environnementale des sources fixes, un outil d'aide a la gestion de l'information environnementale a ete developpe. Dans ce contexte, la poursuite du developpement d'un outil d'aide a la gestion de l'information environnementale faciliterait non seulement le travail des personnes affectees aux inventaires annuels mais egalement le processus de communication entre les differents acteurs concernes tant intra- qu'inter-etablissement. Cet outil serait egalement un bon

  15. Phosphategypsum wastes in Venice lagoon. Radiological impact; Le discariche di fosfogessi nella laguna di Venezia. Valutazioni preliminari dell'impatto radiologico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Belli, M; Blasi, M; Guogang, J.; Rosamilia, S.; Sansone, U. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Rome (Italy); Biancotto, R.; Bidoli, P.; Sepulcri, D. [Agenzia Regionale di Prevenzione e Protezione del Veneto, Venice (Italy). Dipt. provinciale di Venezia; Cavolo, F. [Smilax, Mira, VE (Italy)

    2000-07-01

    The phosphoric minerals utilized in phosphoric acid production, presents high concentrations of radioactive materials: U238, Th 232, K 40. The phosphogypsum is the waste material obtained in the phosphoric acid production in wet process. This type of production method is employed for many years in Venice lagoon (Porto Marghera chemical plants). In this paper are reported evaluations of radiological impact on aquatic environment of lagoon. [Italian] Con il termine di fosfogessi si intende comunemente il materiale di risulta che si ottiene nella produzione di acido fosforico attraverso la via umida (attacco acido). Questa tipologia di produzione che ha operato per diversi decenni a Porto Marghera, e' finalizzata allo scopo di ottenere acido fosforico principalmente per l'industria dei fertilizzanti e quindi come prodotto intermedio per la chimica e per le preparazioni alimentari. Il fosforo, elemento principale della reazione, era ricavato da rocce fosfatiche di origine sedimentaria marina provenienti per lo piu' dall'Africa settentrionale. Il sistema produttivo utilizzato negli impianti di Porto Marghera era basato su una reazione principale, che partendo dal minerale attraverso un attacco acido, produceva acido fosforico: Ca{sub 3}(PO{sub 4}){sub 2} (Minerale Fosforico) + 3H{sub 2}SO{sub 4} (Acido Solforico) + 3H{sub 2}O (Acqua) {yields} 2H{sub 3}PO{sub 4} (Acido fosforico) + 3CaSO{sub 4}H{sub 2}O (Solfato di calcio (gesso)). In particolare il minerale era preventivamente macinato e vagliato, quindi si procedeva alla sua miscelazione con l'acido fosforico ed alla successiva reazione del composto ottenuto.

  16. Indications for quality assurance in conformal radiotherapy in Italy; Indicazioni per l'Assicurazione di Qualita nella radioterapia ad intensita modulata

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Banci Buonamici, F [Servizio Ospedaliero Dipartimentale Fisica Medica, Azienda Ospedaliera Careggi, Firenze (Italy); DE Angelis, C; Rosi, A; Tabocchini, M A [Dipartimento di Tecnologie e Salute, Istituto Superiore di Sanita, Roma (Italy); Iotti, C [Radioterapia Oncologica, Arcispedale di Santa Maria Nuova, Reggio Emilia (Italy); Olmi, P [Dipartimento di Radioterapia, Istituto Nazionale per lo studio e la cura dei Tumori, Milano (Italy)

    2008-07-01

    Intensity-Modulated Radiation Therapy (IMRT) is an advanced and promising technique of external beam irradiation. IMRT is able to conform the dose distribution to the 3D tumour shape also for complex geometries, preserving surrounding normal tissues and reducing the probability of side effects. IMRT is a time consuming and complex technique and its use demands high level quality assurance. It is, therefore, very important to define conditions for its utilization. Professionals of Radiotherapy Centres, with experience in the IMRT use, have constituted a multidisciplinary working group with the aim of developing indications in this field. Purpose of the present document is to highlight relevant aspects of the technique, but also to underline the high complexity of the technique, whose implementation requires extreme attention of the staff of Radiotherapy Centres involved. [Italian] La Radioterapia ad Intensita Modulata (Intensity Modulated Radiation Therapy, IMRT) rappresenta una delle piu avanzate e promettenti tecniche di radioterapia oncologica. La possibilita di adattare la distribuzione della dose terapeutica alla geometria, anche molto complessa, di una massa tumorale consente di salvaguardare in modo ottimale i tessuti sani adiacenti riducendo quindi la probabilita di complicanze. L'IMRT e una tecnica di difficile esecuzione, dispendiosa per tempo impiegato e richiede particolare precisione. E quindi fondamentale cercare di definire in quali situazioni puo essere appropriato il suo impiego. Per questo si e costituito un gruppo di lavoro che ha visto coinvolti, con un approccio multidisciplinare, i Centri Italiani di Radioterapia con maggior esperienza nell'uso di questa tecnica. Questo documento si e posto come obiettivo quello di delineare le peculiarita della tecnica e di evidenziare come la sua elevata complessita esiga il massimo rigore nella sua implementazione.

  17. Raccomandazione CM/ Rec(20145 del Comitato dei Ministri agli Stati membri sull’importanza delle competenze nella(e lingua(e di scolarizzazione per l’equità e la qualità nell’istruzione e per il successo scolastico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    (Adottata dal Comitato dei Ministri il 2 Raccomandazione C/M Rec(20145

    2015-02-01

    Full Text Available L’espressione “lingua di scolarizzazione” è usata per indicare la “lingua usata per fini di studio” e fa riferimento alla lingua (nazionale o maggioritaria nelle sue diverse varietà diafasiche ma anche diamesiche e comprende la lingua usata nella vita scolastica, la lingua usata dall’insegnante per esporre oralmente i contenuti disciplinari e per svolgere l’attività didattica, la lingua usata per l’assegnazione e lo svolgimento dei compiti e delle attività scolastiche, la lingua per la valutazione e/o la certificazione degli apprendimenti, la lingua interdisciplinare e metalinguistica trasversale alle diverse discipline di insegnamento, la lingua di ciascuna disciplina, la lingua dei materiali e dei testi (manuali, articoli, testi di divulgazione, enciclopedie, ecc, su stampa o su siti Internet per l’insegnamento/apprendimento disciplinare. È, insomma, la lingua attraverso la quale si costruiscono gli apprendimenti scolastici (saperi, nozioni, ragionamenti, comportamenti, ecc. quale che sia la lingua madre degli apprendenti.La Raccomandazione approvata dal Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa che qui si presenta sottolinea come la padronanza della lingua di scolarizzazione sia indispensabile per il successo scolastico degli apprendenti immigrati come degli apprendenti la cui lingua di scolarizzazione è anche la lingua madre usata nella comunicazione ordinaria e in particolare per gli apprendenti cosiddetti “vulnerabili” che provengono da ambienti socio-economicamente e culturalmente svantaggiati. Far acquisire tale padronanza è un compito e una responsabilità dei decisori politici così come di tutti gli insegnanti (tutti gli insegnanti sono insegnanti di lingua; il rapporto che accompagna la Raccomandazione suggerisce strategie e modalità da implementare nella definizione dei curricoli e nelle pratiche di insegnamento a scuola.  Recommendation CM/Rec(20145of the Committee of Ministers to member

  18. Raccomandazione CM/ Rec(20145 del Comitato dei Ministri agli Stati membri sull’importanza delle competenze nella(e lingua(e di scolarizzazione per l’equità e la qualità nell’istruzione e per il successo scolastico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    (Adottata dal Comitato dei Ministri il 2 aprile 2014 in occasione della riunione 1196 dei Delegati dei Ministri Raccomandazione C/M Rec(20145

    2014-07-01

    Full Text Available L’espressione “lingua di scolarizzazione” è usata per indicare la “lingua usata per fini di studio” e fa riferimento alla lingua (nazionale o maggioritaria nelle sue diverse varietà diafasiche ma anche diamesiche e comprende la lingua usata nella vita scolastica, la lingua usata dall’insegnante per esporre oralmente i contenuti disciplinari e per svolgere l’attività didattica, la lingua usata per l’assegnazione e lo svolgimento dei compiti e delle attività scolastiche, la lingua per la valutazione e/o la certificazione degli apprendimenti, la lingua interdisciplinare e metalinguistica trasversale alle diverse discipline di insegnamento, la lingua di ciascuna disciplina, la lingua dei materiali e dei testi (manuali, articoli, testi di divulgazione, enciclopedie, ecc, su stampa o su siti Internet per l’insegnamento/apprendimento disciplinare. È, insomma, la lingua attraverso la quale si costruiscono gli apprendimenti scolastici (saperi, nozioni, ragionamenti, comportamenti, ecc. quale che sia la lingua madre degli apprendenti.La Raccomandazione approvata dal Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa che qui si presenta sottolinea come la padronanza della lingua di scolarizzazione sia indispensabile per il successo scolastico degli apprendenti immigrati come degli apprendenti la cui lingua di scolarizzazione è anche la lingua madre usata nella comunicazione ordinaria e in particolare per gli apprendenti cosiddetti “vulnerabili” che provengono da ambienti socio-economicamente e culturalmente svantaggiati. Far acquisire tale padronanza è un compito e una responsabilità dei decisori politici così come di tutti gli insegnanti (tutti gli insegnanti sono insegnanti di lingua; il rapporto che accompagna la Raccomandazione suggerisce strategie e modalità da implementare nella definizione dei curricoli e nelle pratiche di insegnamento a scuola.  Recommendation CM/Rec(20145 of the Committee of Ministers to member States

  19. La gestion des résultats à travers la titrisation dans le contexte des Stock-options : Cas des entreprises françaises cotées sur le Premier Marché

    OpenAIRE

    Mounir Jaouadi

    2006-01-01

    International audience; L'objet de ce travail est de vérifier si les structures de gouvernement d'entreprise peuvent réduire la gestion du résultat par la titrisation, en présence des incitations liées à l'attribution de Stock-options en France. Les résultats montrent que la titrisation ne peut pas servir d'outil pour la gestion de résultat par les dirigeants souhaitant maximiser la valeur des leurs stock-options. Par ailleurs, certains mécanismes de gouvernement d'entreprise sont négativemen...

  20. L’éducation à la gestion des risques naturels dans le manuel de géographie de la 1ère année secondaire en Tunisie : analyse didactique et propositions

    OpenAIRE

    Harzalli, Fadhel

    2016-01-01

    L’introduction de l’éducation à la gestion des risques naturels dans les programmes et les manuels est récente dans l’enseignement de la géographie en Tunisie. En effet, l’éducation à la gestion des risques peut être considérée comme un champ éducatif émergeant et un ensemble d’interventions qui vise à informer, motiver et aider les apprenants à adopter volontairement des comportements favorables à la vie, et à se construire une opinion raisonnée sur des questions vives où l’intime et le soci...

  1. Stime della biomassa marina attraverso il metodo acustico: discernimento delle specie e gestione delle risorse ittiche - Acoustical estimation of fish biomass: species identification and stocks management

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Víctor Espinosa

    2015-09-01

    Full Text Available L’acustica è alla base delle più importanti tecnologie nelle telecomunicazioni subacquee, nonché nel rilevamento e nella determinazione dei target acustici nei mezzi acquatici. Le misure a multi-frequenza sono lo strumento principale per l’identificazione selettiva delle specie marine e per la pesca sostenibile. Lo sviluppo di sistemi a larga banda larga e le tecniche basate su sonar multi-beam costituiscono l'attuale sfida per gli scienziati e gli sviluppatori. Al contempo, sistemi più semplici ed economicamente efficienti, come boe satellitari, sono in grado di offrire informazioni per il monitoraggio degli ecosistemi o l’individuazione di specie bersaglio nella pesca marittima. ------ Acoustics is the basics of the most important technologies for underwater telecommunication, as well as for target detection and identification in the aquatic media. Multiple frequency measurements are the key for species discrimination and open the door for sustainable fisheries. The development of wider broadband systems and quantitative multi-beam sonars and processing techniques constitute the present challenge for scientists and developers. In parallel, simpler and cost-efficient systems like satellite buoys can offer clue information for marine ecosystem monitoring or target species fisheries.

  2. Note di fotonica

    CERN Document Server

    Degiorgio, Vittorio

    2016-01-01

    L’invenzione del laser ha generato una vera rivoluzione nella scienza e nella tecnologia e ha dato luogo alla nascita di una nuova disciplina chiamata Fotonica. Le applicazioni della Fotonica che hanno un impatto cruciale in molti ambiti della nostra vita sono le comunicazioni in fibra ottica su cui si basa il funzionamento di Internet e del traffico telefonico su grandi distanze, i dischi ottici (CD, DVD, Blu-ray), la sensoristica ottica di tipo industriale e ambientale, la lavorazione dei materiali e la chirurgia con il laser, l’illuminazione con i LED. Questa seconda edizione contiene diversi ampliamenti e modifiche al testo pubblicato nel 2012, che ha colmato un vuoto nel panorama italiano di testi universitari riguardanti la Fotonica. Dopo avere esposto in modo sintetico ma rigoroso i concetti che stanno alla base del funzionamento del laser e della propagazione della luce nella materia, sono descritti i principali componenti e dispositivi ottici e optoelettronici, quali le fibre ottiche, gli amplifi...

  3. Acquis et défis de la gestion participative des ressources forestières : Cas du Parc National d’Ifrane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Larbi Aziz

    2014-03-01

    Full Text Available Les ressources forestières constituent un capital naturel pour l’approvisionnement des populations locales, en bois, en plantes aromatiques et médicinales et en parcours pour le pâturage. Ces multiples usages ont conduit ces populations à mettre en place une gestion communautaire et très ancienne de ces ressources. Depuis 2002, l’administration des Eaux et Forêts a mis en place une politique forestière basée sur une stratégie de gestion participative. Nous avons étudié les formes de gestion communautaire et par l’administration des ressources forestières dans quatre communes rurales du Parc National d’Ifrane. L’administration organise une mise en défens, fondée sur l’implication et la responsabilisation des populations usagères, organisée en associations sylvo-pastorales ou en coopératives forestières, à travers une incitation financière sous forme de compensation. Ce mécanisme a permis d’obtenir un certain nombre d’acquis : conscientisation des populations vis-à-vis de la mise en défens, investissement des sommes de la compensation dans des projets de développement local, etc. Cependant, ce mécanisme présente certaines fragilités, notamment un risque de non durabilité des mises en défens (du fait que celles-ci ne sont financées que par le budget de l’Etat et un contrôle social plus faible dans les nouvelles associations qui n’ont pas la même légitimité pour prendre des décisions au nom du collectif que les anciennes jmaa.

  4. Hibridación de fuentes de energía renovables no gestionables con sistemas de almacenamiento distribuido de aire comprimido o licuado

    OpenAIRE

    Soto Pérez, Fernando

    2016-01-01

    Esta Tesis tiene por objeto el estudio del almacenamiento en forma de aire (comprimido o licuado) de la electricidad generada mediante energía renovable no gestionable y que no se puede verter a la red por razones técnicas o de saturación. El interés de diferir la entrega de energía a la red, también se vincula a motivos económicos, al posibilitar la venta del kWh a un precio más alto. Con este fin, se ha considerado la posibilidad de utilizar un sistema de almacenamiento artificial que ...

  5. Développement d'une approche intégrée pour la gestion de l'eau en production de canneberges

    OpenAIRE

    Pelletier, Vincent

    2016-01-01

    Dans un contexte évolutif où les changements climatiques entraîneront une augmentation du nombre d’événements climatiques extrêmes, la gestion de l’eau devra être optimisée afin d’éviter l’impact des stress environnementaux sur le rendement agronomique des cultures. Bien que les seuils où surviennent ces stress soient connus pour la majorité des espèces agricoles, ils demeurent pour la plupart inconnus pour la canneberge. Leur détermination est donc un prérequis à l’établissement d’une gestio...

  6. Stratégie, choix et mise en oeuvre d'un système de gestion électronique de documents (GED)

    OpenAIRE

    Goncalves, Marcio; Ceillier, Thierry

    2010-01-01

    De nos jours, une entreprise est soumise à un flot d’informations continues plus ou moins important. Sur ce lot d’information, il faut savoir conserver l’information importante, la stocker et pouvoir la retrouver facilement et rapidement. Les outils de Gestion Electronique de Documents (GED) sont des solutions à cette problématique à laquelle les entreprises sont confrontées, d’autant plus si ces dernières font de l’EBuisness. Le but de ce rapport n’est pas de fournir une solution clef en mai...

  7. Approche comparée de quelques évolutions de la gestion du risque en France à travers l’organisation des agences

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hubert Philippe

    2000-09-01

    Full Text Available L’organisation nationale en matière d’évaluation et de gestion des risques est en cours de modifications depuis quelques années. Organisée par une loi en 1998, la création d’agences pour la sécurité sanitaire des aliments, des produits de santé et de l’environnement a marqué une étape. D’autres domaines sont en cours de réorganisation comme la sûreté nucléaire et la radioprotection. La mise en oeuvre de la directive SEVESO II peut aussi influer sur la gestion des installations industrielles classées dites « SEVESO ». Des « événements » comme la crise de la vache folle ou celle du sang contaminé ont joué un rôle dans les évolutions, mais l’émergence de nouveaux principes de gestion des risques au sein de la communauté internationale a aussi influé fortement sur les choix faits et les discussions. Le travail présenté ici est un travail préliminaire, qui visait à identifier les grandes lignes des réponses apportées dans les différents domaines à des questions comme celles du rôle des différentes institutions en matière d’évaluation et de gestion. L’approche comparative suivie ici est trop globale pour que tous les éléments de chaque système réglementaire soit décrit et certains aspects sont simplifiés. En revanche, ce type de comparaison met en lumière des contrastes notables quant aux solutions trouvées pour articuler le travail d’évaluation des risques et les prises de décision relevant des autorités.

  8. Finance computationnelle et gestion des risques ingénierie financière avec applications Excel (Visual Basic) et Matlab

    CERN Document Server

    Racicot, François-Éric

    2006-01-01

    Ce manuel propose un exposé rigoureux de la gestion des risques en finance. Les aspects théoriques de la question sont abordés par des démonstrations claires et des rappels élaborés des bases mathématiques de la finance computationnelle. Le texte est émaillé de nombreux programmes écrits en langages Visual Basic (Excel), Matlab et EViews qui prépareront l'étudiant à sa carrière de spécialiste en ingénierie financière.

  9. INCIDENCIA DE LOS SISTEMAS DE CONTROL CONTABLE EN LA GESTION ADMINISTRATIVA DE LAS EMPRESAS PRIVADAS EN LA PROVINCIA DE SANTA ELENA AÑO 2014

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Karina Bricio

    2016-04-01

    Full Text Available La presente investigaciones tiene como objetivo evaluar la incidencia de los  sistemas de control contable en la gestion administrativa de las emoresas privadas en la provincia de Santa Elena, el proyecto está enmarcado dentro del área de gestion administrativa, comunicación organizacional, control contable, informes financieros, control de registros contables, entre otros, se han venido desarrollando desde hace años los procesos administrativos de una manera manual y se han implementadi sistemas de control financieras, sin embargo en las empresas ecuatorianas la contabilidad se ha convertido en  una tecnica que se ocupa de registrar, clasificar y resumir las operaciones mercantiles de un negocio con el fin de interpretar sus resultados. Por consiguiente los gerentes o directores através de la contabilidad podrán orientarse sobre el curso que siguen sus negocios mediante sistemas o software contable. Los resultados podrán orientarse sobre el curso que siguen sus negocios y conocer las estabilidad y solvencia de la compañia, la corriente de cobros y pagos, las  tendencias de las ventas, costos y gastos  generales, con la técnica de observacion y mediantes entrevistas se determinó que en muchas empresas de provincia no hay sistemas de controles contables, el cual no manejan de forma eficiente los procesos contables ni administrativos, tambien se observó que se utilizó para el analisis correspondiente fue de tipo cuantitativo el cual se realizó encuestas a las personas que trabajan en las areas  administrativas de las empresas de la provincia, entre los resultados encontrados se mecniona lo siguiente: los  sistemas de control contable que utilizan actualmente las empresas son, el sistema Mónica, sistema Sagitario, el sistema Siscom,mennioaron tambien que la falta de sistemas de control contable retrasa la gestion administrativa de le empresa, necesitan cursos de capacitaciones y actualizaciones en temas de tributacion, sistemas

  10. Organic aerosols from biomass burning in Amazonian rain forest and their impact onto the environment; La combustione di biomassa nella Foresta Amazzonica Aerosoli organici e impatto sull'ambiente

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cecinato, A; Mabilia, R [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto sull' Inquinamento Atmosferico, Monterotondo Scalo, RM (Italy); De Castro Vasconcellos, P [Sao Paulo Universidad, Sao Paulo (Brazil). Instituto de Pesquisas Energeticas e Nucleares, Dept. de Engenharia Quimica Ambiental

    2001-03-01

    A field campaign performed in Southern Brazilian Amazonia in 1993 has proved that this region is subjected to fallout of particulated exhausts released by fires of forestal biomass. In fact, organic content of aerosols collected at urban sites located on the border of pluvial forest, about 50 km from fires, was similar to that of biomass burning exhausts. Aerosol composition is indicative of dolous origin of fires. However, organic contents seems to be influenced by two additional sources, i. e. motor vehicle and high vegetation emission. Chemical pattern of organic aerosols released by biomass burning of forest seems to promote occurrence of photochemical smog episodes in that region. [Italian] Una campagna di misura realizzata nella regione amazzonica nel 1993 ha dimostrato la ricaduta sull'area circostante dei prodotti di combustione della biomassa forestale, attraverso la speciazione degli aerosoli atmosferici raccolti in un sito urbano posto ai margini della foresta, tuttavia le poveri sospese rivelano l'origine dolosa degli incendi. La composizione chimica degli aerosoli organici provenienti dalla combustione di biomassa sembra favorire i processi di smog fotochimico nella regione.

  11. Workshop Euratom Directive 97/43. New trends in radiation protection in clinical practice, in research and in regulation; Giornata di studio La Direttiva Europea 97/43: nuovi orientamenti per la radioprotezione nella pratica clinica, nella ricerca e nel quadro normativo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mazzei, F [ed.; Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy). Lab. di Fisica

    1999-07-01

    The Euratom Directive 97/43 on health protection of individuals against the dangers of ionizing radiation in relation to medical exposure is presented. In particular the following topics are focused, with a multidisciplinary approach, on: diagnostic reference levels in radiodiagnostics and nuclear medicine; radiation protection in paediatrics, in interventional radiology and in computer tomography; radiation protection radiotherapy, radiation protection in medical research; radiation protection in prenatal and neonatal exposure; radiation protection in medical-legal exposures. [Italian] Il rapporto raccoglie una presentazione della Direttiva Euratom 97/43 riguardante la protezione sanitaria delle persone contro i pericoli delle radiazioni ionizzanti connessi a esposizioni mediche. In particolare sono affrontati in modo interdisciplinare i seguenti argomenti: livelli diagnostici di riferimento in radiodiagnostica e in medicina nucleare; radioprotezione nelle esposizioni in eta' pediatrica, in radiologica interventistica e in tomografia computerizzata; radioprotezione in radioterapia; radioprotezione nella ricerca scientifica clinica; radioprotezione nell'esposizione in eta' prenatale e neonatale; esposizioni potenziali e radioprotezione nelle esposizioni medico-legali.

  12. Workshop Euratom Directive 97/43. New trends in radiation protection in clinical practice, in research and in regulation; Giornata di studio La Direttiva Europea 97/43: nuovi orientamenti per la radioprotezione nella pratica clinica, nella ricerca e nel quadro normativo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mazzei, F. [ed.] [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy). Lab. di Fisica

    1999-07-01

    The Euratom Directive 97/43 on health protection of individuals against the dangers of ionizing radiation in relation to medical exposure is presented. In particular the following topics are focused, with a multidisciplinary approach, on: diagnostic reference levels in radiodiagnostics and nuclear medicine; radiation protection in paediatrics, in interventional radiology and in computer tomography; radiation protection radiotherapy, radiation protection in medical research; radiation protection in prenatal and neonatal exposure; radiation protection in medical-legal exposures. [Italian] Il rapporto raccoglie una presentazione della Direttiva Euratom 97/43 riguardante la protezione sanitaria delle persone contro i pericoli delle radiazioni ionizzanti connessi a esposizioni mediche. In particolare sono affrontati in modo interdisciplinare i seguenti argomenti: livelli diagnostici di riferimento in radiodiagnostica e in medicina nucleare; radioprotezione nelle esposizioni in eta' pediatrica, in radiologica interventistica e in tomografia computerizzata; radioprotezione in radioterapia; radioprotezione nella ricerca scientifica clinica; radioprotezione nell'esposizione in eta' prenatale e neonatale; esposizioni potenziali e radioprotezione nelle esposizioni medico-legali.

  13. Knowledge management in the Argentine Nuclear Regulatory Authority; La gestion del conocimiento en la Autoridad Regulatoria Nuclear Argentina

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Chahab, Martin [Autoridad Regulatoria Nuclear, Buenos Aires (Argentina)

    2006-07-01

    In 2006, the Argentine Nuclear Regulatory Authority has initiated a regulatory knowledge management process to face the loss of knowledge resulting from retiring experts, the generation gap, and the existing need to train new human resources. A number of projects have been started together with the technical assistance of the National Public Administration Institute to preserve knowledge and render it explicit for the coming generations. These projects include 'The History of the Expert's Learning Process' in which the majority of the most critical experts have been interviewed so far. The results of this project help envision a training structure and prospective projects. An Internet Site has also been created on the Intranet in order to render knowledge explicit and facilitate the tools for knowledge management initiatives. Furthermore, ARN's knowledge map project has also been started. (author) [Spanish] La Autoridad Regulatoria Nuclear (ARN), es un Organismo Autarquico de la Administracion Publica Nacional de la Republica Argentina. La puesta en marcha de la gestion del conocimiento en este Organismo responde a la necesidad de no perder los conocimientos de la institucion en el marco del problema del retiro de un numero importante de expertos y de la falta de transmision de sus conocimientos a la nueva generacion. Esta actividad se pone en marcha a traves de programas especificos como entrevistas a expertos retirados y en actividad, la confeccion de un mapa del conocimiento, la identificacion de los conocimientos tacitos y explicitos para su transmision intergeneracional, entre otros, e implica supeditar la estructura tradicional y los procedimientos ya establecidos a los resultados de la misma para cumplir con la mision y vision institucional. Se presentan los objetivos y las caracteristicas del Plan Estrategico de la Institucion, los resultados hasta ahora alcanzados y los desafios a afrontar. (autor)

  14. New Public Management et usage des outils de contrôle de gestion dans l’administration de l’éducation de Dubaï

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bouchra Fninou

    2014-09-01

    Dans le cadre d’une étude longitudinale basée sur une recherche observation, nous avons rencontré les managers de terrains et les contrôleurs de gestion de KHDA pour connaitre leurs représentations et leur ressenti vis-à-vis des outils de gestion conçu par le gouvernement de Dubaï. Nous avons collecté un ensemble de verbatims qui nous ont permis de mettre en évidence la résistance et la non adhésion de certains acteurs à la démarche de modernisation lancée par l’équipe politico-administrative dubaïote. Les résultats de cette recherche montrent que la mise en place du NPM dans l’administration publique de l’éducation de Dubaï connait des difficultés d’appropriation d’autant plus que cette administration est caractérisée par une grande diversité culturelle.

  15. La restituzione virtuale dell’architettura antica come strumento di ricerca e comunicazione dei beni culturali: ricerca estetica e gestione delle fonti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Borghini

    2011-12-01

    Full Text Available Raffaello Sanzio intuì per primo che il mondo antico, come lo vedevano i suoi occhi, non era che l’eco sbiadita di quella ricchezza che pur doveva caratterizzarne l’esperienza artistica. Oggi la tecnologia permette di realizzare il sogno di Raffaello e di restituire le immagini delle antiche architetture, rivoluzionando la percezione del patrimonio culturale da parte del pubblico moderno. La nostra esperienza decennale nel settore della comunicazione del bene culturale ha consentito di confrontarci con diversi casi: dalla Domus Aurea, all'Ara Pacis; dai filmati divulgativi agli applicativi pensati per le postazioni fisse dei musei, fino alla creazione di software per la gestione dei dati degli scavi archeologici. Sempre ponendo al centro di ogni lavoro i cardini del nostro modo di fare ricerca: l'attenzione al linguaggio, quale strumento di comprensione estetica, e la gestione informatizzata delle fonti, come apparato di studio e metodo di validazione scientifica delle ricostruzioni.[L’impostazione del saggio è comune ai due autori. In particolare, però, Stefano Borghini ha curato il paragrafo “Considerazioni generali”, mentre Raffaele Carlani “Alcune esperienze”].

  16. Il controllo di gestione e operativo delle commesse per una impresa di costruzioni: nuovo impianto di trattamento e recupero di rifiuti urbani.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Camprini

    2013-10-01

    Full Text Available Il mercato delle costruzioni in Italia soffre problemi di maturità da molto tempo. Dagli anni ’90, infatti, per superare i fatti di tangentopoli venne riformata la legislazione dei lavori pubblici per giungere a livelli di competizione maggiori e più simili a quelli esistenti in Europa.  In questo contesto le imprese che per la loro struttura culturale, organizzativa e produttiva mostravano maggiore sensibilità a tali aspetti avviarono processi di formazione e riorganizzazione introducendo specifiche procedure mirate alla gestione completa dei progetti trasformandosi così da imprese di sola produzione a imprese operanti per progetti.La presente memoria vuole descrivere il sistema di gestione attuato, le modifiche ed i miglioramenti che si sono susseguiti nel tempo,  la sua struttura organizzativa e gli strumenti di lavoro messi a disposizione.A conclusione verrà illustrata l’applicazione al caso concreto della costruzione del nuovo impianto di trattamento e recupero di rifiuti urbani.

  17. Gestion des risques naturels et prise en compte du développement durable : un lien équivoque. Le cas du sud grenoblois

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lauren Andres

    2009-01-01

    Full Text Available Cet article questionne la nature du lien envisageable entre risque naturel et développement durable à travers l’étude du territoire du sud grenoblois, soumis notamment à deux aléas naturels majeurs : le mouvement de terrain de grande ampleur dit des « Ruines de Séchilienne » et les probables crues de la Romanche et du Drac. Trois étapes structurent cette réflexion questionnant la transition supposée entre une gestion des risques naturels et une gestion durable des territoires soumis aux risques naturels : une association toute relative, un lien logique mais limité sur le terrain, une relation surtout indirecte. Les interactions identifiées, en termes législatifs mais aussi idéels et opérationnels, entre risque et durabilité se révèlent ainsi complexes et ne sont pas forcément explicites ; elles dépendent en particulier de multiples échelles territoriales (nationales à locales, confrontant alors pour l’essentiel des stratégies d’acteurs – porteurs des décisions ou du savoir technique – distinctes.

  18. Mobility, transportation, traffic: how can entropy be controlled?; Mobilita`, trasporto, traffico: come controllare l`entropia?

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Malosti, D.; Romanazzo, M. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Energia

    1998-10-01

    Urban and non-urban road transportation of people and goods is headed for suicide. This vicious cycle can be reserved both through systemic review and through a cultural effort by administrators and citizens.

  19. A Symbiosis Between Instructional Systems Design and Project Management / Une symbiose de la conception de matériel pédagogique et de la gestion de projet

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cheng-Chang (Sam Pan

    2012-02-01

    Full Text Available This study is intended to explore a complementary relationship between instructional systems design (ISD and project management in an attempt to build a plausible case for integrating project management as a distinct course in the core of the graduate instructional systems design programs. It is argued that ISD and project management should form a symbiosis from a curriculum perspective, in a hope for the prepared instructional designers to create values for customers. An integrated view of ISD and project management is proposed, using three concepts of project management as a reasonable bridge for the integration. Challenges for the proposed view in this position paper are also stated. Cette étude explore la complémentarité de la conception de matériel pédagogique et de la gestion de projets en vue de justifier l’intégration de la gestion de projets à titre de cours distinct au cœur des programmes des cycles supérieurs en conception de matériel pédagogique. L’étude fait valoir l’intérêt d’une symbiose de la conception de matériel pédagogique et de la gestion de projets du point de vue du programme d’études, afin de préparer les concepteurs pédagogiques formés à créer une plus-value pour les clients. Elle propose une vision intégrée de la conception de matériel pédagogique et de la gestion de projets fondée sur trois concepts de la gestion de projets favorisant une telle intégration. Les défis de la vision proposée dans cet exposé de position sont également énoncés.

  20. Liturgia nella città. Musica nella città

    DEFF Research Database (Denmark)

    Petersen, Nils Holger

    2011-01-01

    brief overview concerning the roles, functions and performative contexts of the liturgy and music in medieval cities......brief overview concerning the roles, functions and performative contexts of the liturgy and music in medieval cities...

  1. tempo astorico e spazio mitologico nella riflessione e nella pratica ...

    African Journals Online (AJOL)

    User

    “Tempo astorico” e “spazio mitologico” in Pirandello? Esiste dunque un Pirandello mitologico? È possibile parlare non tanto di miti ma di vera e propria mitologia per uno scrittore come l'Agrigentino che è, senz'ombra di dubbio, il massimo drammaturgo italiano della modernità ed è conosciuto internazionalmente come ...

  2. Le Bassin de Ribeira Seca de Santiago, Cap Vert: une gestion basée sur l´approche GIRE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Januário da Rocha Nascimento

    2014-02-01

    Full Text Available Dans cet article, l´auteur caractérise l´eau et l´agriculture des îles du Cap Vert et analyse les défis del´eau après la construction du barrage de Poilao dans la Vallée de Ribeira Seca, sur l´île de Santiago,en se servant de l´approche GIRE (Gestion Intégrée des Ressources en Eau. Au niveau de la législation,il s´avère nécessaire de proposer de nouvelles lois, décrets et règlements qui soient en accord avecnotre réalité, en opposition à un important lot d´instruments juridiques inapplicables, obsolètes et decompréhension difficile. La construction du barrage de Poilão a produit des impacts environnementaux,socio-économiques et sur l´irrigation. Il s´agit de trouver un modèle de gestion qui s´adapte à la réalitédu Cap Vert et de l´île de Santiago, regroupant tous les partenaires pour une gestion durable de lavallée de Ribeira Seca et qui puisse servir d´exemple aux futurs barrages à construire.In this article, the author characterizes the water and agriculture of the islands of Cape Verde andanalyzes the challenges in the water after the dam construction Poilao in the Valley of Ribeira Seca,on the island of Santiago, using the IWRM (Integrated Water Resources Management approach. Interms of legislation, it is necessary to propose new laws, decrees and regulations that are consistentwith our reality, as opposed to a large batch of inapplicable legal instruments obsolete and difficult tounderstand. The construction of the dam has produced Poilão environmental, socio-economic impactsand irrigation. It is to find a model that fits the reality of Cape Verde and Santiago Island, involvingall partners for the sustainable management of the valley of Ribeira Seca and that can serve as anexample to future to build dams.

  3. 3D angiography in the evaluation of intracranial aneurysms before and after treatment. Initial experience; L'angiografia 3D nella valutazione pre e post-trattamento degli aneurismi intracranici. Esperienza preliminare

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lauriola, Walter; Nardella, Michele; Strizzi, Vincenzo; Florio, Francesco [Casa Sollievo della Sofferenza, IRCCS San Giovanni Rotondo (Italy). Radiologia Interventistica; Cali, Alessandro; D' Angelo, Vincenzo [Casa Sollievo della Sofferenza, IRCCS San Giovanni Rotondo (Italy). Divisione di Neurochirugia

    2005-02-01

    optimisation of the technique in terms of anatomical detail and reconstruction time. [Italian] Scopo: Scopo del lavoro e' valutare i vantaggi dell'angiografia 3D nei confronti di quella 2D, nello studio degli aneurismi intracranici pre e post trattamento ed in particolare nella scelta e nella pianificazione del trattamento. Materiale e metodi: E' stato effettuato uno studio retrospettivo, pre e post-trattamento, di 30 aneurismi intracranici. la popolazione studio e' composta di 12 maschi e 18 femmine con range di eta' 35-77 anni, eta' media 58 anni. 18 aneurismi sono stati trattati chirurgicamente, 10 con tecnica endovascolare e 2 con trattamento combinato. E' stato eseguito il confronto tra reperti 2D e 3D DSA pre e post trattamento: le immagini angiografiche pre-trattamento sono state confrontate anche con i rispettivi reperti operatori. Sono stati presi in esame e confrontati i seguenti parametri: dimensioni della sacca e del colletto, individuazione di vasi coinvolti nell'aneurisma, valutazione del residuo post-trattamento. Risultati: L'esame 2D DSA ha consentito uno studio ottimale della sacca e del colletto rispettivamente nel 45% e 15%, sufficiente nel 10% e 35%, insoddisfacente nel 5% e 50% dei casi. Il corrispettivo esame 3D DSA ha permesso uno studio ottimale della sacca e del colletto nel 100% dei casi. La 3D DSA ha correttamente evidenziato 8 aneurismi (100%) con vaso coinvolto nella sacca e/o nel colletto; 4 (50%) di questi erano sfuggiti all'esame 2D, che ha inoltre erroneamente suggerito l'esistenza di vaso coinvolto in altri 2 casi (falsi +). L'esame angiografico 3D si e' mostrato superiore all'analogo 2D anche nella valutazione del residuo negli aneurismi trattati con clipping. Infine e' apparsa rilevante la capacita' della 3D DSA nel ridurre il numero di proiezioni radiografiche, la quantita' di mdc, il tempo ed i rischi connessi alla procedura, necessari per una valutazione

  4. Archaïsme et construction identitaire en Grande-Grèce : notes sur le Palladion d’Athénadans la céramique italiote Archaism and Construction of Identity in Magna Graecia : Notes on the Palladion of Athena in the Italiot Ceramics Arcaismo e costruzione di identità nella Magna Grecia: note sul Palladion di Atena nella ceramica italiota

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claude Pouzadoux

    2011-07-01

    Full Text Available Cet article se penche sur la nature et la signification des éléments d’archaïsme que l’on peut repérer dans la céramique italiote de la deuxième moitié du IVe siècle avant J.-C. Il s'intéresse notamment à la représentation du Palladion d'Athéna.This article focuses on the nature and meaning of the archaic elements that can be identified in the Italiot ceramics of the second half of the fourth century BC. Its interests include the representation of the Palladion of Athena.Questo articolo si sofferma sulla natura e il significato degli elementi arcaici che si rinvengono nella ceramica italiota della seconda metà del IV sec. a.C. Affrontra in particolare la rappresentazione del Palladion di Atena

  5. Efficacité de la gestion de vaccins et qualité de vaccination à l'antenne PEV Kisangani en République Démocratique du Congo

    Science.gov (United States)

    Labama, Matthieu Betofe; Longembe, Eugène Basandja; Likwela, Joris Losimba

    2017-01-01

    Introduction La qualité des vaccins conditionne les résultats attendus de la vaccination. Elle est tributaire de l'efficacité de système de gestion technique et logistique mis en place. Cette étude est menée pour évaluer l'efficacité de la gestion des vaccins et d'en tirer des leçons. Méthodes Une étude rétrospective est menée pendant la période de 2010 à 2014 sur la gestion logistique de vaccins au niveau de l'antenne PEV Kisangani. La revue documentaire complétée par les entretiens semi-dirigés des gestionnaires et prestataires de services de vaccination ont permis d'évaluer la gestion de vaccins en se servant des modèle GEV de l'OMS, en vue de dégager les écarts. Résultats Il est observé une faible connaissance des prestataires sur les vaccins qui ne peuvent pas être congelés, sur les tests de congélation et d'autres dommages de vaccins. La gestion informatisée des données au niveau de l'antenne est correctement assurée. Aucun critère évalué n'a atteint l'objectif de 80%. Le respect de la température de stockage est de 70% au niveau de l'antenne ; le critère relatif à la gestion de vaccins est respectivement de 65% et 67% au niveau du BCZ et CS. Le critère relatif à la maintenance est nul à tous les niveaux. Conclusion Le dysfonctionnement de système logistique est remarquable à tous les niveaux de la pyramide sanitaire, ceci pourrait interférer avec la qualité et l'impact attendu de la vaccination. Une attention particulière doit être accordée à la maintenance des équipements. PMID:28748006

  6. Le "projet G." : une ingénierie de formation. Conception et gestion d'un dispositif d'enseignement (le geste et l'effet)

    OpenAIRE

    Marty , Olivier

    2012-01-01

    Document de travail pour l'Axe 4 "Organisations et formation" du CRF [Avec une note additive formalisant les données empiriques]; Le projet d'ingénierie de formation décrit consiste à développer une école de gestion en ligne, d'une durée de trois années, visant un public d'une soixantaine de néo-bacheliers, avec une équipe pédagogique d'une dizaine d'enseignants employés par le Ministère. Décrire ce projet nous permet de présenter l'organisation et l'ingénierie de formation en utilisant à la ...

  7. Gestion d'énergie en temps réel d'un véhicule hybride électrique

    OpenAIRE

    Gaoua , Yacine; Caux , S.; Lopez , Pierre

    2014-01-01

    Prix jeune chercheur; International audience; Les véhicules hybrides électriques (VHE) sont de plus en plus présents dans notre société et cela pour des raisons économiques et environnementales dues à l'inflation des prix de pétrole et le taux d'émission de C02 qui ne cesse d'augmenter. Cependant, suite à la concurrence industrielle, de nombreuses études ont été menées dans le but d'améliorer leur performance en augmentant leur autonomie. En se focalisant sur la problématique de gestion d'éne...

  8. La gestion des ressources humaines peut-elle être un facteur de fidélisation de la clientèle du centre E. Leclerc Casteldis ?

    OpenAIRE

    Laurie Ple

    2010-01-01

    Le secteur de la grande distribution est un domaine passionnant par son histoire, son évolution et sa place au cœur de nombreuses mutations de notre société. L'explorer à travers la gestion des ressources humaines est tout de suite paru attirant. Étant donné que la grande distribution évolue dans un contexte de plus en plus compétitif, la fidélisation de la clientèle est devenue un de ses grands enjeux. La grande distribution a développé des outils de fidélisation, mais ils sont largement rep...

  9. Gestion des risques, valorisation et stratégie : applications aux industries agro-alimentaire et de transport aérien

    OpenAIRE

    Hassane Amadou, Rahila

    2014-01-01

    Ce travail de recherche apporte des éléments de compréhension supplémentaires sur l’impact des stratégies de gestion des risques sur la valeur et sur la stratégie des entreprises. Une première analyse examine un échantillon de 378 observations d’entreprises du secteur agroalimentaire sur 5 ans. Il ressort de cette analyse que l’intensité d’utilisation des produits dérivés pour couvrir les risques de change, taux d’intérêt et prix des matières premières n’influence pas sensiblement la valeur d...

  10. Les défits de la gestion financière face aux plans stratégiques des organisations et la globalisation

    OpenAIRE

    Guerrero Chaparro, Germán

    2011-01-01

    L´article fait une réflexion au sujet du rôle de la gestion financière dans un contexte variable et instable où le critère de la flexibilité opérationnelle devient un des éléments recteurs dans la création de valeur des entreprises. Dans ce scénario, la théorie financière fournit le cadre conceptuel de la transformation d'un modèle financier compatible avec les plans stratégiques grâce à l´emploi des possibilités réelles. Ceci implique une nouvelle orientation du savoir-faire des cadre...

  11. La gestion écosystémique pour le développement durable des territoires agricoles fragilisés par les dégradations environnementales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adnane Berahmani

    2015-10-01

    Full Text Available L’approche de gestion écosystémique a été adoptée par le Ministère de l’Agriculture et de la Pêche Maritime dans le cadre du Programme d’appui à la politique sectorielle agricole (PAPSA financé par l’Union Européenne. Cette approche a pour objectif l’intégration de la dimension environnementale dans la planification et la programmation des projets de développement agricoles. Les Plans de gestion écosystémique élaborés à cet effet constituent des outils pour la concrétisation d’un développement durable des filières retenues par le programme PAPSA. L’article présente la démarche générale et son application dans le cas de la filière du palmier dattier à Bouanane. L’analyse détaillée de la démarche déployée et des résultats obtenus révèle la nécessité de faire évoluer cette approche pour tendre vers une collaboration accrue, d’une part entre les institutions du Ministère de l’Agriculture et d’autre part entre le Ministère de l’Agriculture, les autres départements ministériels et les bailleurs de fonds.

  12. Gestion de l’usage d’une nappe par un groupement d’agriculteurs : l’expérience de Bsissi Oued El Akarit en Tunisie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Iheb Frija

    2016-10-01

    Full Text Available En Afrique du Nord, de nombreux aquifères sont surexploités, principalement du fait d’une agriculture irriguée intensive. Cependant, les politiques publiques qui ont cherché à réguler cet usage se sont montrées jusqu’à maintenant peu efficaces, du fait du manque de moyens et parce que les agriculteurs les considèrent comme peu légitimes. L’article analyse un cas de gestion collective de l’usage des eaux souterraines par les agriculteurs eux-mêmes, dans le cadre d’une association au Sud de la Tunisie. Dans la zone de Bsissi Oued El Akarit, l’administration multipliait dans les années 1990 les procédures de contrôle des puits, conduisant à de nombreux conflits. En 1999, les agriculteurs et l’administration se sont mis d’accord pour qu’un groupement de développement agricole soit créé spécifiquement pour contrôler les puits et forages dans cette zone. Depuis, le groupement a effectivement réussi à mettre en oeuvre un tel contrôle, mais reste toujours fragile financièrement car il ne s’auto-finance pas. Le processus de concertation qui a conduit à ce dispositif de gestion a réussi grâce à : i la posture de l’administration, à la fois ferme en matière d’application des lois en vigueurs, et ouverte à la concertation avec les agriculteurs, et ii aux compétences et à la légitimité des leaders du groupement. Cette expérience montre que, dans certains cas, les agriculteurs peuvent devenir partie prenante d’une cogestion des eaux souterraines pour un usage durable de cette ressource.

  13. Communication Received from China Concerning its Policies Regarding the Management of Plutonium; Comunicacion recibida de China en relacion con sus politicas referentes a la gestion del plutonio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2011-01-13

    The Secretariat has received a note verbale dated 21 December 2010 from the Permanent Mission of China to the IAEA in the enclosure of which the Government of China, in keeping with its commitment under the Guidelines for the Management of Plutonium (contained in INFCIRC/5491 of 16 March 1998 and hereinafter referred to as the 'Guidelines'), and in accordance with Annexes B and C of the Guidelines, has made available information on its annual figures for holdings of civil unirradiated plutonium as of 31 December 2008 and as of 31 December 2009. In light of the request expressed by China in its note verbale of 1 December 1997 concerning its policies regarding the management of plutonium (INFCIRC/549 of 16 March 1998), the enclosures of the note verbale of 21 December 2010 are attached for the information of all Member States [Spanish] La Secretaria ha recibido una nota verbal, de fecha 21 de diciembre de 2010, de la Mision Permanente de China ante el OIEA en cuyo anexo el Gobierno de China, en cumplimiento de su compromiso contraido en virtud de las Directrices para la gestion del plutonio (transcritas en el documento INFCIRC/5491 de 22 de junio de 1998 y denominadas en adelante las 'Directrices') y de conformidad con los anexos B y C de las Directrices, ha presentado informacion sobre las cifras anuales de sus existencias de plutonio no irradiado de uso civil a 31 de diciembre de 2008 y a 31 de diciembre de 2009. Atendiendo a la peticion formulada por China en su nota verbal de 1 de diciembre de 1997, sobre sus politicas referentes a la gestion del plutonio (INFCIRC/549 de 22 de junio de 1998), se adjuntan los anexos de la nota verbal de 21 de diciembre de 2010 para informacion de todos los Estados Miembros

  14. Gestion de l'énergie d'un système hybride pile à combustible/batterie basée sur la commande optimale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. N. SID

    2015-03-01

    Full Text Available Ce papier traite de l'optimisation de gestion de l'énergie électrique dans un véhicule hybride (pile à combustible/batterie, afin de minimiser autant que possible la consommation de l'hydrogène avec le maintien de l'état de charge de la batterie. Premièrement, on présente les sources d'énergies utilisées dans cette étude, la modélisation du système hybride, le choix de type des convertisseurs d'électronique de puissance utilisés et le dimensionnement de ces éléments.Deuxièmement on traite le problème d'optimisation sous contraintes basée sur le principe du minimum de Pontriaguine en introduisant la fonction Hamiltonienne de la commande optimale.Cette stratégie a été évaluée dans un environnement de simulation sous Matlab/Simulink utilisant quatre cycles de conduite standards.Une étude comparative en terme de consommation d'hydrogène a été faite avec deux autres stratégies la première dite thermostat qui est une stratégie très simple basée sur les contraintes imposées par les sources, la seconde approche consiste à utiliser un filtre passe-bas à la sortie de la puissance demandée afin de respecter les contraintes en dynamique sur la source principale. La stratégie traitée présente une bonne amélioration de la consommation d'hydrogène en adoptant une bonne stratégie de gestion de l'énergie électrique dans le système hybride.

  15. Determining a pool - type reactor fuel policy; Recherche d'une politique de gestion du combustible d'une pile piscine

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    1964-07-01

    Refuelling the 10 to 15 MW pool type reactor considered here will occur frequently (some 10 elements every 3 to 4 weeks). It is therefore necessary to determine the most economic fuel policy. This study proposes to define a strategy that will make it possible to decide on the number and characteristics of the shipment containers, as well as on the means of storage, so as to reduce the risks as much as possible should the basic parameters of the study vary. Among these parameters, the respective influence of which is investigated, chemical reprocessing costs play a vital part. Two examples of optimum fuel management are given according to whether the reprocessing charges applied are those of the old or of the 1961 U.S. AEC base charges for reprocessing highly enriched irradiated fuel. (authors) [French] Les renouvellements du combustible de la pile piscine de 10 a 15 MW consideree ici, seront frequents (quelques 10 elements toutes les 3 ou 4 semaines). Il est donc important de connaitre les meilleures conditions de gestion economique de ce combustible. Cette etude se propose de definir une strategie permettant de choisir le nombre et les caracteristiques des containers de transport, ainsi que les moyens de stockage, de facon a minimiser les risques si les parametres de base de l'etude varient. Parmi ces parametres dont l'influence respective est successivement examinee, le cout du traitement chimique joue un role fondamental. Deux exemples d'optimum de gestion sont donnes selon que le tarif de retraitement est conforme a l'ancien tarif de l'U.S. AEC ou au tarif 1961 de traitement des combustibles irradies tres enrichis. (auteurs)

  16. Gestion communautaire des ressources naturelles au Bénin (Afrique de l’Ouest : le cas de la vallée du Sitatunga

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pricette Dovonou-Vinagbè

    2009-09-01

    Full Text Available Le Bénin, pays de l’Afrique de l’Ouest est confronté à la destruction des terres humides particulièrement dans la partie sud du pays. Les terres humides riches biodiversité sont importantes tant pour les humains que pour milieu naturel. La menace la plus importante est la pression du anthropique. Même si ce territoire est reconnu par la Convention Ramsar, la destruction continue. En 1995 le gouvernement a décidé de créer une aire de gestion communautaire pour ces territoires. L’objectif de  cette recherche est de comprendre les grands défis liés à la mise en œuvre de la gestion communautaire des milieux humides à travers une étude de cas, en l’occurrence celui de la vallée du Sitatunga. Pour atteindre cet objectif, un séjour de 3 mois a été effectué sur le site. Des entrevues semi-dirigées ont été alors réalisées. Les résultats montrent que la vallée du Sitatunga est considérée comme inutile voire nuisible par les populations riveraines rencontrées dans le cadre de l’étude, qui sont davantage préoccupées à se sortir de leur état de pauvreté. Les traditions et valeurs autrefois attribuées à la conservation des milieux humides ont quasiment disparues et l’individualisme est grandissant. Il importe de tenir compte de tous ces facteurs pour espérer véritablement préserver ces milieux. D’un autre côté, parlant de gestion de l’environnement et plus particulièrement de gestion des milieux humides à l’échelle béninoise, le constat n’est pas reluisant. En effet, l’État étant donné son état de sous-développement et donc de manque de ressources, à du mal à coordonner ces activités. Il est de même pour les ONG. La situation est accentuée par l’état des relations entre ONG et structures de l’État qui se considèrent davantage comme des adversaires que comme des partenaires ce qui affecte l’efficacité des activités menées. Pour que la gestion communautaire devienne une

  17. Integration of industrial risk in regional policy management. Possibilities of evaluation; L'integration du risque industriel dans les politiques de gestion territoriales. Possibilites d'evaluation

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Hubert, Philippe; Pages, Pierre

    1990-02-01

    Since the responsibility for risk management depends more and more on regional factors, evaluation methods and management regulations are not developed enough. This study start from the fact that an important methods exist for evaluation transport of dangerous materials in cities, risk analysis and emergency plans related to classified installations, management of quality of water, 'chronic' industrial risks at local and regional level, probabilistic estimation for industrial plants. The objective is in fact to show what risk analysis could bring to the municipality, the city or the region. [French] Alors que la responsabilite de la maitrise du risque repose de plus en plus sur les collectivites territoriales, soit dans la mouvance naturelle de la decentralisation, soit par des textes specifiques, les moyens d'evaluation et les regles de gestion sont encore tres peu developpes. Cette etude part du fait qu'un materiel important existe cependant: evaluations sur le transport des matieres dangereuses dans les villes, etudes de danger et plans d'intervention associes a la legislation sur les installations classees, gestion de la qualite de l'eau par les agences de bassin, bilans des risques industriels 'chroniques' a l'echelle locale ou regionale, evaluations probabilistes sur des objets industriels. L'objet est donc de montrer ce que peuvent apporter ces analyses dans l'evaluation du risque accidentel dans la collectivite, la ville ou, a cause des implications des strategies de prevention, le departement ou la region. L'heterogeneite de la qualite et de la quantite des resultats que l'on peut attendre en fonction des divers types de risques et de consequences est d'abord mise en valeur. Malgre leurs incertitudes, des modeles existent qui permettent de calculer les victimes d'accidents industriels 'types'. Pour les installations classees et les transports de matieres dangereuses, le calcul du risque est loin d'etre systematique, mais il est pratique. Un second domaine

  18. Vers une décentralisation de la gestion de l’eau froide en habitat collectif : la question de la généralisation du comptage individuel à Paris

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Agathe Euzen

    2004-10-01

    Full Text Available La gestion de l’eau froide en habitat collectif tend à évoluer en France étant donné la nouvelle réglementation en vigueur. Mieux maîtriser l’eau, responsabiliser les usagers de leurs consommations, assurer une plus grande équité… sont les arguments avancés pour favoriser la généralisation du comptage individuel. Cependant, la décentralisation de la gestion de l’eau froide en habitat collectif génère de nombreuses questions d’ordre technique, économique et social et ouvre de nouvelles réflexions sur la circulation de l’eau dans un immeuble et l’évolution des relations entre les différents acteurs.

  19. Gestion des déchets et inégalités environnementales et écologiques à Lima (Pérou), entre vulnérabilité et durabilité

    OpenAIRE

    Durand , Mathieu

    2011-01-01

    Prix de thèse Mappemonde 2011; Prix de thèse Mappemonde 2011; L'étude de la gestion des déchets met en évidence des logiques spatiales, permettant de mieux comprendre le fonctionnement des villes. Le résultat de cette thèse de doctorat, présentée en décembre 2010 à l'Université de Rennes 2, vient en faire l'illustration, à travers le cas des villes d'Amérique Latine et plus particulièrement de celle de Lima. Nous interpréterons alors la gestion des déchets solides et liquides sous l'angle des...

  20. A method for optimization of patient dose estimation in conventional radiology; Un metodo per l'ottimizzazione della stima della dose al paziente nella radiologia tradizionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tofani, A.; Del Corona, A. [Azienda Unita' Sanitaria Locale 6, Livorno (Italy). Unita' Ospedaliera di Fisica Sanitaria; Niespolo, A. [Azienda Ospedaliera Pisana, Pisa (Italy). Unita' Ospedaliera di Fisica Sanitaria

    2000-05-01

    found to depend on the average body surface, a parameter which takes into account both patient height and mass. Thus, determining the normalization factor for each projection and each view allows to estimate the absorbed dose under different geometrical conditions. The method has been verified by considering four of the most common X-ray procedures (chest AP, cervical spine LAT, lumbar spine AP and head LAT). The average error on dose estimation is about 13 %. In the very next future the method will be extended to all the projections and views of ICRP Report no. 34, and we plant to integrate the described algorithm in a computer program devoted to the automatic computation of patient dose. [Italian] Il metodo raccomandato dalla International Commission on Radiological Protection (ICRP) nel suo Report n. 34(1982) per il calcolo della dose al paziente negli esami di radiodiagnostica e' basato su dati dosimetrici tabulati ottenuti mediante simulazioni Monte Carlo su fantocci antropomorfi descritti da semplici funzioni matematiche. Nel caso del calcolo della dose per un paziente adulto, le limitazioni principali di questo metodo sono due: in primo luogo i parametri geometrici dell'esame - e in particolare la distanza fuoco-pellicola e il formato della pellicola- sono fissi, e questo rende problematico l'utilizzo dei dati dosimetrici nelle condizioni effettive in cui si e' svolto l'esame, che in genere non coincideranno con quelle standard ICRP. Inoltre quando le dimensioni e la massa del paziente differiscono sensibilmente da quelle del fantoccio utilizzato nelle simulazioni (il cosidetto uomo di riferimento, di altezza pari a 174 cm e massa di 70,9 Kg) il metodo ICRP puo' portare a errori considerevoli nella stima della dose. Lo scopo del presente lavoro e' quello di indicare una possibile via di uscita per superare queste limitazioni. L'algoritmo proposto in questo lavoro si basa sull'applicazione del metodo suggerito da Huda e

  1. Cultura letteraria nella Spagna del XVI secolo. Le «Treze questiones muy famosas sacadas del Philocolo del famoso Juan Boccaccio»

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmen Fatima Blanco Valdés

    2017-12-01

    Full Text Available Nel 1546 si pubblica a Siviglia una traduzione “non autorizzata” dell’episodio delle «Tredici Questioni d’amore» che fanno parte del IV libro del Filocolo di Boccaccio. Lo stesso anno, a Toledo, si pubblica la traduzione dello stesso testo, questa volta con il permesso dei traduttori. Di quest’ultima si faranno due riedizioni, la prima a Toledo nel 1549 e la seconda a Venezia nel 1553. La traduzione è opera di due traduttori: Diego López de Ayala, canonico della cattedrale di Toledo, che si occupa della traduzione del testo, e Diego de Salazar, che compone dei poemetti che servono come riassunto sia dell’argo- mento di ognuna delle questioni sia della soluzione finale. Entrambi i traduttori collaboreranno nuovamente nella traduzione dell’Arcadia di Sannazaro. Da ricerche precedenti si può stabilire come testo base della traduzione l’incunabolo veneto del Filocolo del 1472 (riedito nel 1481, 1488 e 1497. L’articolo confronta contrastivamente i due testi per individuare, in un primo momento, le differenti tecniche e strategie traduttologiche usate da López de Ayala. Scopo dello studio non è solo quello di descrivere queste tecniche, ma anche di metterle in rapporto con vari aspetti che riguardano la cultura editoriale e la situazione sociale della Spagna del XVI secolo, come il nuovo tipo di lettori, la censura letteraria – ragione per la quale, a nostro avviso, il traduttore modifica e manipola frammenti del testo – o la finalità ultima del testo che vede modificata la sua funzione testuale rispetto al testo d’origine. In effetti, la traduzione spagnola si avvicina piú a una specie di catalogo di casistica amorosa con intenzionalità didattica e moraleggiante, diversa dalla funzione di diletto del romanzo sentimentale di derivazione alessandrina scritto da Boccaccio. Prima di affrontare l’analisi della traduzione si offre un’introduzione in cui vengono contestualizzate la storia editoriale della Spagna del

  2. MR imaging in the diagnosis of the os trigonum syndrome; Il ruolo della Risonanza Magnetica nella diagnosi della sindrome dell'os trigonum

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tamburrini, O.; Porpiglia, H.; Barresi, D.; Bertucci, B.; Console, D. [Catanzaro Univ. Magna Grecia, Catanzaro (Italy). Radiologia, Dipt. di Medicina Sperimentale e Clinica

    1999-12-01

    RM nell'ambito delle malattie dolorose del retropiede e piu' in particolare nella sindrome dell'os trigonum, in considerazione della notevole difficolta' clinica per la corretta diagnosi. Lo studio e' stato condotto su sette pazienti che lamentavano dolore al retropiede da piu' di quattro mesi (maschi/femmine=1/6), con eta' compresa tra 16 e 22 anni (eta' media 18,6 anni); 3/7 praticavano attivita' agonistica sportiva, 4/7 danza classica. In 2/7 pazienti l'os trigonum presentava margini irregolari con sclerosi subcondrale e ampliamento della sincondrosi. In 3/7 pazienti e' stata documentata tenosinovite del tendine flessore lungo dell'alluce causata verosimilmente dalla sua compressione e spostamento all'interno della propria guaina, senza ne' alterazione dell'intensita' di segnale dell'os trigonum, ne' ampliamento della sincondrosi. In 1/7 pazienti sono stati rilevati ipertrofia dell'os trigonum, modico ampliamento della sincondrosi e segni importanti di edema midollare nell'os trigonum e nel processo posteriore dell'astragalo. In 1/7 pazienti, pur in presenza di os trigonum rilevato all'esame radiologico tradizionale, l'esame RM non ha documentato alcuno dei segni da riferire a sindrome dell'os trigonum: la diagnosi definitiva e' stata tendinite achillea. La RM e' l'unica metodica che fornisce importanti informazioni sul coinvolgimento dei tessuti molli, della superficie condro-ossea e sulle reazioni sinoviali riuscendo percio' a dimostrare chiaramente l'eventuale coesistente tenosinovite del tendine flessore lungo dell'alluce ed inoltre provvedendo a fornire informazioni dettagliate per il corretto approccio terapeutico. In conclusione, nell'ambito delle malattie dolorose del retropiede da cause ossee, laddove si sospetti clinicamente la sindrome dell'os trigonum, la non invasivita' della RM

  3. CONTABILIDAD, GESTION Y PRODUCTIVIDAD

    OpenAIRE

    GRACIA LOPEZ, EDGAR

    2010-01-01

    Este documento pretende examinar el concepto de productividad en funcion de algunos de los desarrollos alcanzados por lo que se denomina" Contabilidad de Productividad", queen sus desarrollo ubica presencia de intereses y de factores participantes en la produccion.

  4. Multidetector CT: a new gold standard in the diagnosis of pulmonary embolism? State of the art and diagnostic algorithms; La TC multitettore: il nuovo gold standard nella diagnosi di embolia polmonare? Stato dell'arte e algoritmi diagnostici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Russo, Vincenzo; Piva, Tommaso; Lovato, Luigi; Fattori, Rossella; Gavelli, Giampaolo [Policlinico S. Orsola, Bologna (Italy). Dipartimento di Radiologia Radiologia III

    2005-02-01

    Purpose: From the early 90s, spiral CT technology has considerably changed the diagnostic capability of Pulmonary Embolism (PE), giving a direct vision of intravascular thrombi. Further technological progress has straightened its diagnostic impact leading to an essential role in clinical practice. The advent of Multi-Detector CT (MDCT) has subsequently increased the reliability of this technique to the point of undermining the role of pulmonary angiography as the gold standard and occupying a central position in diagnostic algorithms. The aim of this paper is to appraise this evolution by means of a meta-analysis of the relevant literature from 1995 to 2004. Results: The review of the literature showed the sensitivity and specificity of CT to have increased from 37-94% and 91-100% (single detector CT) to 87-94% and 94-100% (4-channel multidetector CT), especially thanks to the possibility of depicting subsegmental clots, with an interobserver agreement of 0.63-0.94 (k). Conclusions: CT is one of the most reliable and effective methods in the diagnosis is PE, with the advantage of being extremely fast and providing alternative diagnoses. Recent improvements in MDCT technology confers the highest value of diagnostic accuracy with respect to other imaging modalities such as scintigraphy, angiography, MRI, D-dimer essay and Doppler US. [Italian] Scopo: Dall'inizio degli anni '90, la tecnologia TC spirale (TCS) ha cambiato notevolmente la capacita' diagnostica di Embolia Polmonare (EP), fornendo una visione diretta dei trombi endoluminali. Successivi progressi tecnologici hanno fortificato il suo impatto diagnostico a tal punto che questa metodica e' ora essenziale nella pratica clinica. L'avvento della TC Multi-Detettore (TCMD) ha aumentato di conseguenza l'affidabilita' di questa tecnica fino a tal punto da scalzare l'angiopneumografia dal ruolo di Gold Standard ed occupare una posizione cantrale negli algoritmi diagnostici

  5. IL RUOLO DELLA FORMAZIONE NELLA PROMOZIONE DELLA LINGUA E DELLA CULTURA ITALIANA. INTERVISTA AL PROFESSOR ROBERTO GRECI, PRESIDE DELLA FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA DELL’UNIVERSITÀ DI PARMA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Zenoni

    2011-07-01

    Full Text Available La formazione rappresenta uno strumento basilare nella promozione della lingua e della cultura italiana. L’argomento è articolato e complesso perché abbraccia diverse questioni. Da un lato va sostenuto l’utilizzo di mezzi adeguati, come quello telematico, che favoriscono e facilitano la diffusione all’estero. Dall’altro la proposta didattica di università e scuole deve essere riorganizzata alla luce delle nuove esigenze formative. Il ruolo degli atenei italiani potrebbe diventare più incisivo se si adeguassero maggiormente agli standard esteri, in modo da favorire la circolazione di studenti anche verso e non soltanto dall’Italia. Per quanto riguarda, invece, il tipo di formazione da sostenere, va riqualificata quella umanistica e tradizionale, non perché rappresenti la cultura nella sua totalità ma perché costituisce un patrimonio che caratterizza il nostro paese e non deve andare perso. Abbiamo parlato di queste tematiche con il Professor Roberto Greci, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Parma e Presidente del Consiglio scientifico e didattico del Consorzio Interuniversitario ICoN, Italian Culture On the Net.     The role of training in the promotion of Italian language and culture. An interview with Professor Roberto Greci, Dean of the Literature and Philosophy Faculty at the University of Parma   Training represents a basic tool in promoting Italian language and culture.  The topic is complex because it encompasses diverse issues.  On the one hand appropriate means are needed, like telematic resources, which encourage and facilitate spreading abroad.  On the other, university and school courses need to be reorganized in light of the new training needs.  The role of Italian universities could to be stronger if they met foreign standards, to promote the circulation of students towards and not just away from Italy.  As far as regards the type of training to be undertaken, the humanistic

  6. Informative management system for administrative management; Il sistema informativo per il reporting e il controllo di gestione di un ente complesso. Realizzazione di un prototipo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    D' Onofrio, M.G.; Minelle, F. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Di Marco, R.A. [ENEA, Sede Centrale, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica

    1999-07-01

    notevole importanza la funzione del Sistema Informativo Gestionale che deve assicurare, in modo realistico, qualificato ed efficace, un valido sostegno a tutte le attivita' che puo' agevolare, non solo il normale funzionamento, ma anche il perseguimento degli obiettivi programmatici. Nel contesto attuale, dove l'evoluzione della tecnologia spesso supera quella delle strutture organizzative, e' opportuno ridisegnare il Sistema Informativo Gestionale, considerando il fatto che spesso le procedure informatiche gestionali risultano obsolescenti. L'impostazione del lavoro svolto si basa sull'osservazione del processo di gestione aziendale: al fine di raggiungere i suoi obiettivi, l'Azienda trasforma delle risorse, ciascuna con il proprio ciclo di vita, attraverso fasi di gestione classificabili in valutazione, decisione, esecuzione e controllo. Tali fasi sono attuate attraverso il trattamento delle informazioni che rappresentano il legame tra esse nonche' la risorsa principale dell'intera organizzazione e il cardine del Sistema Informativo Gestionale. Considerare l'informazione come elemento caratterizzante l'azienda, in quanto derivata da un sistema complesso che comprende l'organizzazione, i processi e la rappresentazione delle altre risorse utilizzate, fornisce un valore aggiunto che permette di affermare che l'attuazione di una gestione efficace ed efficiente, dipende in larga misura dalla sua capacita' di saper utilizzare l'informazione.

  7. Informative management system for administrative management; Il sistema informativo per il reporting e il controllo di gestione di un ente complesso. Realizzazione di un prototipo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    D' Onofrio, M G; Minelle, F [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Di Marco, R A [ENEA, Sede Centrale, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica

    1999-07-01

    funzione del Sistema Informativo Gestionale che deve assicurare, in modo realistico, qualificato ed efficace, un valido sostegno a tutte le attivita' che puo' agevolare, non solo il normale funzionamento, ma anche il perseguimento degli obiettivi programmatici. Nel contesto attuale, dove l'evoluzione della tecnologia spesso supera quella delle strutture organizzative, e' opportuno ridisegnare il Sistema Informativo Gestionale, considerando il fatto che spesso le procedure informatiche gestionali risultano obsolescenti. L'impostazione del lavoro svolto si basa sull'osservazione del processo di gestione aziendale: al fine di raggiungere i suoi obiettivi, l'Azienda trasforma delle risorse, ciascuna con il proprio ciclo di vita, attraverso fasi di gestione classificabili in valutazione, decisione, esecuzione e controllo. Tali fasi sono attuate attraverso il trattamento delle informazioni che rappresentano il legame tra esse nonche' la risorsa principale dell'intera organizzazione e il cardine del Sistema Informativo Gestionale. Considerare l'informazione come elemento caratterizzante l'azienda, in quanto derivata da un sistema complesso che comprende l'organizzazione, i processi e la rappresentazione delle altre risorse utilizzate, fornisce un valore aggiunto che permette di affermare che l'attuazione di una gestione efficace ed efficiente, dipende in larga misura dalla sua capacita' di saper utilizzare l'informazione.

  8. Gestion de l'environnement urbain et risques 'naturels'. La problématique des Quebradas à Quito (Equateur

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    1996-01-01

    Full Text Available Les nombreuses quebradas, ravins à écoulement sporadique qui traversent le site de Quito, ont été systématiquement remblayées lors de l’urbanisation, pour servir notamment de zones de décharge plus ou moins contrôlée pour les déchets solides. À partir d’une cartographie diachronique, l’historique de ce remblaiement du réseau hydrographique est décrit, et les risques de nature morphoclimatique induits par ces profondes transformations, étudiés par ailleurs, sont brièvement évoqués. Ces zones spécifiques d’un site urbain de montagne relèvent d’un statut juridique de protection propre au réseau hydrographique en ville, lequel est profondément modifié dans la pratique après remblaiement, voire simplement oublié. Tout se passe comme si le remblaiement et l’urbanisation du réseau hydrographique faisaient l’objet d’un large consensus social, pour gagner de l’espace, donner une solution intra-urbaine à l’évacuation des déchets, et éradiquer des zones socialement incontrôlées. Les représentations sociales qui induisent une politique non explicite de gestion du site, sont analysées et discutées, au moment où les gestionnaires de la ville s’interrogent quant au bien-fondé de la poursuite du processus, alors que ce dernier se poursuit activement pour cacher la forte pollution du rio Machangara, principal émissaire du bassin. MANEJO DEL MEDIO AMBIENTE Y RIESGOS “NATURALES”. LA PROBLEMÁTICA DE LAS QUEBRADAS EN QUITO (ECUADOR. Las numerosas quebradas que atraviesan la ciudad de Quito fueron constantemente rellenadas durante el proceso de urbanización, sirviendo de basurero controlado o no. Se describe la historia del relleno de la red hidrográfica mediante su cartografía en el tiempo, y los riesgos de tipo morfoclimático producidos por esas transformaciones, que fueron investigados anteriormente, son resumidos. Las zonas de quebradas, específicas de un sitio urbano montañoso, tienen un estatuto jur

  9. Gestion par projets et risques pour la santé psychologique au travail dans la nouvelle économie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marie-Josée Legault

    2006-05-01

    Full Text Available Y a-t-il des problèmes de santé mentale propres au travail dans la nouvelle économie ? Quoiqu’on puisse constater que le modèle de demande psychologique - autonomie décisionnelle de Karasek et Theorell- trouve aussi son application dans les milieux de travail qui empruntent cette forme, on observe, en fait, des formes particulières de ces facteurs dans la forme d’organisation du travail propre à la gestion par projets. Assimilables à « l’hypersollicitation par le client » comme il a été repéré par Christophe Dejours, ces formes ont été observées lors d’une enquête menée récemment sur la conciliation entre la vie privée et la vie professionnelle dans sept organisations montréalaises. La recherche qualitative a recueilli en tout le discours de 88 répondants distribués également selon le sexe et exerçant des fonctions liées au génie informatique. Ces observations permettent d’envisager une nuance au modèle théorique de la santé mentale ci-haut mentionné, visant à tenir compte des effets délétères d’une très grande latitude décisionnelle assortie de très grandes responsabilités chez des travailleurs hautement qualifiés.Are there distinct mental health problems among workers in the new economy? Although we may observe that the psychological demand - decision latitude model of Karakek and Theorell is appropriate and also finds its application in this type of workplace, we also notice some particular forms that these factors take in the management-by-project work organization model. Akin to the so-called "client’s hyper-demanding activity" as identified by Christophe Dejours, these forms were observed during a recent field study about balancing work and family in seven Montreal organizations. The qualitative study collected data from 88 individual interviews of information technology engineers, evenly distributed by gender. These observations allow a nuance of the above-mentioned theoretical

  10. Evaluation du niveau de connaissance des patients sur la gestion du traitement par les antis vitamines K dans le service de cardiologie de Ouagadougou

    Science.gov (United States)

    Samadoulougou, André; Temoua Naibe, Dangwé; Mandi, Germain; Yameogo, Relwendé Aristide; Kabore, Elisé; Millogo, Georges; Yameogo, Nobila Valentin; Kologo, Jonas Koudougou; Thiam/Tall, Anna; Toguyeni, Boubacar Jean Yves; Zabsonre, Patrice

    2014-01-01

    Introduction Les antivitamines K (AVK), traitement anticoagulant oral le plus largement prescrit, posent un réel problème de santé publique du fait de leur risque iatrogène. L'objectif de cette étude était de préciser le niveau de connaissance des patients sur la gestion de leur traitement par les AVK. Méthodes Il s'est agi d'une enquête transversale descriptive réalisée au CHU-Yalgado Ouédraogo, sur une période de 03 mois : du 1er mars au 31 mai 2012. Un questionnaire a été administré aux patients bénéficiant d'un traitement AVK depuis au moins un mois. Résultats Soixante-dix patients ont été inclus dans l'étude dont 30 hommes. L'âge moyen était de 49 ans ± 16 ans. Les cardiopathies et la maladie thromboembolique veineuse justifiant l'institution du traitement AVK étaient retrouvées respectivement dans 58,6% et 41,4% des cas. Le nom de l'AVK et la raison exacte du traitement étaient connus respectivement dans 91,4% et 67,1% des cas. Plus de la moitié des patients (68,6%) savaient que les AVK rendaient le sang plus fluide. Quarante-six patients (65,7%) citaient l'INR comme examen biologique de surveillance du traitement et seulement 28 patients (40%) connaissaient les valeurs cibles. La majorité des patients ne connaissait pas les risques encourus en cas de surdosage (72,8%) et de sous-dosage (71,4%). Une automédication par anti-inflammatoire non stéroïdien était signalée par 18 patients (25,7%). Les choux (74,3%) et la laitue (62,9%), aliments à consommer avec modération, étaient les plus cités. Conclusion Les connaissances des patients sur la gestion des AVK étaient fragmentaires et insuffisantes pour assurer la sécurité et l'efficacité du traitement. La création d'un programme d'éducation thérapeutique sur les AVK s'avère alors nécessaire. PMID:25870741

  11. Organiser la proximité entre usagers de l’eau : le cas de la Gestion Volumétrique dans le Bassin de la Charente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Céline Granjou

    2006-05-01

    Full Text Available Depuis les années 90 en Charente, la Gestion Volumétrique (GV vise à réduire les conflits liés au poids de l’irrigation sur la ressource en eau. Nous proposons ici de recourir au cadre d’analyse des proximités afin de formuler une évaluation sociologique du dispositif de gestion concertée de l’eau que constitue la GV. À partir d’entretiens auprès des acteurs de l’eau (irrigants, pêcheurs, riverains, acteurs du tourisme…, nous montrons que si la GV instaure une nouvelle proximité autour de règles d’organisation, celle-ci demeure asymétrique (privilégiant une proximité sectorielle autour de l’irrigation, instrumentale (absence d’un projet partagé de développement territorial, et enfin partielle au sens où n’est pas prise en compte la diversité des interdépendances de proximité autour de l’eau.Since the 90’s in the French region watered by the river Charente water resources have been weighed down with irrigation. In order to reduce conflicts which are linked to this situation, «Volumetric Management » introduces some new rules for irrigation practices including consultation. We propose to make a sociological assessment of the Volumetric Management basing on the notion of proximity with its different meanings. Several interviews with water users (farmers which use or don’t use water, fishers, residents, actors responsible for tourism… show that a new proximity due the share of organisation rules has been developed, but that this proximity is: asymmetric because it privileges links between partisans of irrigation; instrumental because it lacks a commune long-term vision of territorial development; at last partial because the different interdependencies induced by the same water resource are not considered.

  12. Financiarisation de la gestion et concentration des risques : une étude de cas d'un gestionnaire de fonds public

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Frédéric Hanin

    2012-05-01

    Full Text Available Cet article propose une analyse de la financiarisation de la gestion à partir de l’étude du cas de la principale institution financière publique au Canada, la Caisse de Dépôt et Placement du Québec. Cette évolution de la gestion est documentée ici à travers deux éléments. Le premier élément est le modèle d'affaire mis de l'avant par l'institution avec l'arrivée d'un nouveau PDG en 2002 qui repose sur une nouvelle interprétation du mandat de l'institution et de sa responsabilité sociétale. Le second élément est la réforme de l'organisation interne de la Caisse avec l'adoption d'un modèle organisationnel de conglomérat financier basé sur l'utilisation indirecte des produits dérivés ou indirect à travers des produits structurés. Cette étude de cas permet également d’analyser les transformations récentes des modes de gouvernance dans les institutions financières.This article proposes an analysis of the financialization of public pension’s asset managers through the case study of the most important one in Canada. The 2008 fallout is the result of structural changes in the regulation and management of the organization. Two elements are here at the core of financialization. First, the new business model was built on a different analysis of the mission of the institution. Second, the creation of "value added" was expected by the use of interactions between portfolios, facilitated by the development of derivatives and structured financial products. This case study is also interesting to analyze the transformation of the governance structure in the financial sector.

  13. Meno misteri nelle viscere del vulcano

    OpenAIRE

    Chiappini, M.

    2006-01-01

    La frontiera della ricerca della geofisica moderna si fonda in maniera rilevante su due direttrici al crocevia tra scienza e tecnologia: il progresso tecnologico nella strumentazione per le misure e l'affinamento della capacità di gestione ed elaborazione delle informazioni raccolte. Come in ogni altra scienza sperimentale, i dati e la capacità di saperli analizzare rappresentano pilastri fondamentali nella ricerca geofisica. Allo stato attuale l'Europa è messa a confronto con l'impressionant...

  14. Communication received from China Concerning Its Policies Regarding the Management of Plutonium; Comunicacion recibida de China en relacion con sus politicas referentes a la gestion del plutonio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2008-04-09

    The Secretariat has received a Note Verbale dated 3 March 2008 from the Permanent Mission of China to the IAEA in the enclosure of which the Government of China, in keeping with its commitment under the Guidelines for the Management of Plutonium (contained in INFCIRC/549 of 16 March 1998 and hereinafter referred to as the 'Guidelines'), and in accordance with Annexes B and C of the Guidelines, has made available information on its annual figures for holdings of civil unirradiated plutonium as of 31 December 2007 [Spanish] La Secretaria ha recibido una nota verbal, de fecha 3 de marzo de 2008, de la Mision Permanente de China ante el OIEA en cuyo anexo el Gobierno de China, en cumplimiento de su compromiso contraido en virtud de las Directrices para la gestion del plutonio (transcritas en el documento INFCIRC/549 de 22 de junio de 1998 y denominadas en adelante las 'Directrices') y de conformidad con los anexos B y C de las Directrices, ha presentado informacion sobre las cifras anuales de sus existencias de plutonio no irradiado de uso civil al 31 de diciembre de 2007.

  15. Communication received from Japan Concerning its Policies Regarding the Management of Plutonium; Comunicacion recibida del Japon en relacion con sus politicas referentes a la gestion del plutonio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2010-12-14

    The Director General has received a note verbale dated 14 September 2010 from the Permanent Mission of Japan to the IAEA in the enclosures of which the Government of Japan, in keeping with its commitment under the Guidelines for the Management of Plutonium (contained in INFCIRC/5491 of 16 March 1998 and hereinafter referred to as the 'Guidelines'), and in accordance with Annexes B and C of the Guidelines, has made available annual figures for holdings of civil unirradiated plutonium and the estimated amount of plutonium contained in spent civil reactor fuel as of 31 December 2009 [Spanish] El Director General ha recibido una nota verbal de fecha 14 de septiembre de 2010 de la Mision Permanente del Japon ante el OIEA, en cuyos anexos el Gobierno del Japon, en cumplimiento de su compromiso contraido en virtud de las Directrices para la gestion del plutonio (transcritas en el documento INFCIRC/5491 de 22 de junio de 1998 y en adelante denominadas las 'directrices') y, de conformidad con los anexos B y C de las directrices, ha presentado las cifras anuales de sus existencias nacionales de plutonio no irradiado de uso civil y la cantidad estimada de plutonio contenido en el combustible gastado de reactores de uso civil, al 31 de diciembre de 2009.

  16. Communication received from China Concerning Its Policies Regarding the Management of Plutonium; Comunicacion recibida de China en relacion con sus politicas referentes a la gestion del plutonio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2011-07-27

    The Secretariat has received a note verbale dated 27 June 2011 from the Permanent Mission of China to the IAEA in the enclosure of which the Government of China, in keeping with its commitment under the Guidelines for the Management of Plutonium (contained in INFCIRC/549 of 16 March 1998 and hereinafter referred to as the 'Guidelines'), and in accordance with Annexes B and C of the Guidelines, has made available information on its annual figures for holdings of civil unirradiated plutonium as of 31 December 2010 [Spanish] La Secretaria ha recibido una nota verbal, de fecha 27 de junio de 2011, de la Mision Permanente de China ante el OIEA, en cuyo anexo el Gobierno de China, en cumplimiento de su compromiso contraido en virtud de las Directrices para la gestion del plutonio (transcritas en el documento INFCIRC/549 de 22 de junio de 1998 y denominadas en adelante las 'Directrices') y de conformidad con los anexos B y C de las Directrices, ha presentado informacion sobre las cifras anuales de sus existencias de plutonio no irradiado de uso civil al 31 de diciembre de 2010.

  17. Communication received from China Concerning Its Policies Regarding the Management of Plutonium; Comunicacion recibida de China en relacion con sus politicas referentes a la gestion del plutonio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2011-01-14

    The Secretariat has received a note verbale dated 21 December 2010 from the Permanent Mission of China to the IAEA in the enclosure of which the Government of China, in keeping with its commitment under the Guidelines for the Management of Plutonium (contained in INFCIRC/549 of 16 March 1998 and hereinafter referred to as the 'Guidelines'), and in accordance with Annexes B and C of the Guidelines, has made available information on its annual figures for holdings of civil unirradiated plutonium as of 31 December 2008 and as of 31 December 2009 [Spanish] La Secretaria ha recibido una nota verbal, de fecha 21 de diciembre de 2010, de la Mision Permanente de China ante el OIEA en cuyo anexo el Gobierno de China, en cumplimiento de su compromiso contraido en virtud de las Directrices para la gestion del plutonio (transcritas en el documento INFCIRC/5491 de 22 de junio de 1998 y denominadas en adelante las 'Directrices') y de conformidad con los anexos B y C de las Directrices, ha presentado informacion sobre las cifras anuales de sus existencias de plutonio no irradiado de uso civil a 31 de diciembre de 2008 y a 31 de diciembre de 2009.

  18. Communication Received from Switzerland Concerning its Policies Regarding the Management of Plutonium; Comunicacion recibida de Suiza en relacion con sus politicas referentes a la gestion del plutonio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2010-06-01

    The Secretariat has received a note verbale dated 4 May 2010 from the Permanent Mission of Switzerland to the IAEA in the enclosures of which the Government of Switzerland, in keeping with its commitment under the Guidelines for the Management of Plutonium (contained in INFCIRC/549 of 16 March 1998 and hereinafter referred to as 'Guidelines') and in accordance with Annexes B and C of the Guidelines, has made available annual figures for its holdings of civil unirradiated plutonium and the estimated amounts of plutonium contained in spent civil reactor fuel as of 31 December 2009 [Spanish] La Secretaria ha recibido una nota verbal, de fecha 4 de mayo de 2010, de la Mision Permanente de Suiza ante el OIEA, en cuyos anexos el Gobierno de Suiza, en cumplimiento de su compromiso contraido en virtud de las Directrices para la gestion del plutonio (transcritas en el documento INFCIRC/549 de 16 de marzo de 1998 y a las que en adelante se denominara 'directrices') y de conformidad con los anexos B y C de esas directrices, ha presentado las cifras anuales de sus existencias de plutonio no irradiado de uso civil y las cantidades estimadas de plutonio contenido en el combustible gastado de reactores de uso civil, al 31 de diciembre de 2009.

  19. Communication Received from Switzerland Concerning its Policies Regarding the Management of Plutonium; Comunicacion recibida de Suiza en relacion con sus politicas referentes a la gestion del plutonio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2007-12-04

    The Secretariat has received a Note Verbale dated 3 September 2007 from the Permanent Mission of Switzerland to the IAEA in the enclosures of which the Government of Switzerland, in keeping with Switzerland's commitment under the Guidelines for the Management of Plutonium (contained in INFCIRC/549 of 16 March 1998 and hereinafter referred to as 'Guidelines') and in accordance with Annexes B and C of the Guidelines, has made available annual figures for its holdings of civil unirradiated plutonium and the estimated amounts of plutonium contained in spent civil reactor fuel as of 31 December 2006 [Spanish] La Secretaria ha recibido una nota verbal, de fecha 3 de septiembre de 2007, de la Mision Permanente de Suiza ante el OIEA, en cuyos anexos el Gobierno de Suiza, en cumplimiento de su compromiso contraido en virtud de las Directrices para la gestion del plutonio (transcritas en el documento INFCIRC/549 de 22 de junio de 1998 y a las que en adelante se denominara 'directrices') y de conformidad con los anexos B y C de esas directrices, ha presentado las cifras anuales de sus existencias de plutonio no irradiado de uso civil y las cantidades estimadas de plutonio contenido en el combustible gastado de reactores de uso civil, al 31 de diciembre de 2006.

  20. Communication received from China Concerning Its Policies Regarding the Management of Plutonium; Comunicacion recibida de China en relacion con sus politicas referentes a la gestion del plutonio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2007-04-30

    The Secretariat has received a Note Verbale dated 26 March 2007 from the Permanent Mission of China to the IAEA in the enclosure of which the Government of China, in keeping with its commitment under the Guidelines for the Management of Plutonium (contained in INFCIRC/549 of 16 March 1998 and hereinafter referred to as the 'Guidelines'), and in accordance with Annexes B and C of the Guidelines, has made available information on its annual figures for holdings of civil unirradiated plutonium as of 31 December 2006 [Spanish] La Secretaria ha recibido una nota verbal, de fecha 26 de marzo de 2007, de la Mision Permanente de China ante el OIEA en cuyo anexo el Gobierno de China, en cumplimiento de su compromiso contraido en virtud de las Directrices para la gestion del plutonio (transcritas en el documento INFCIRC/549 de 22 de junio de 1998 y denominadas en adelante las 'Directrices') y de conformidad con el anexo B de las Directrices, ha presentado informacion sobre las cifras anuales de sus existencias de plutonio no irradiado de uso civil al 31 de diciembre de 2006.

  1. L'assèchement des dépressions dunaires du littoral du Cotentin : mécanismes et propositions de gestion

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Yves Petit-Berghem

    2008-06-01

    Full Text Available Les dunes de Basse-Normandie sont caractérisées par des dépressions humides de dimensions variables. Ces dépressions recèlent des habitats et une flore riches, ce qui leur confère un grand intérêt patrimonial. Mais ces milieux connaissent depuis quelques années une dynamique forte d'embroussaillement. Cette dernière, directement liée à un assèchement, préoccupe les gestionnaires. L'analyse des processus d'assèchement des dépressions humides met en avant la combinaison des paramètres en cause (conditions hydropédologiques, actions anthropiques et permet donc d'optimiser la gestion patrimoniale de ces sites.The dunes of Lower Normandy are characterized by moist depressions of various sizes. The depressions harbour a rich fauna and habitats, which are therefore of great patrimonial interest. But this environment has for some years witnessed an overgrowth of brushwood. This last one, directly connected to a drying out, worries the managers. The analysis of processes of drying out of dune slacks shows the combination of parameters involved (moisture conditions in the soil, human actions, and thus allows to optimise the patrimonial management of these sites.

  2. Un approccio “multi-scala” per la gestione del patrimonio culturale italiano / A “multi-scale” approach for the management of Italian cultural heritage

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Donato

    2011-11-01

    Questo articolo intende dunque svolgere una riflessione critica sulla opportunità di indirizzarsi verso una gestione di tipo “multi-scala”, che comprenda sia un livello organizzativo “micro” sia un livello organizzativo “meso”. L'effettiva capacità di funzionamento del modello “multi-scala” deriverà dalla capacità di rendere armonici e sinergici tra di loro tali due livelli organizzativi. Today, the management model adopted for Italian cultural organizations and Italian cultural heritage derives from the new public management theory, that has been designed, crafted and firstly implemented in Anglophone countries. Instead, the management model should be consistent with the features of the cultural heritage of the specific country. In the Italian case, that is a widespread cultural heritage, strongly linked with the history of the territory. Hence, this article aims at analyzing the opportunity of developing a “multi-scale” management approach, able to combine the traditional “micro” organizational perspective, with a “meso” organizational perspective.

  3. Environmental management project of the Patache power plant project and associated transmission line; Gestion ambiental proyecto central termoelectrica Patache y linea de transmision asociada

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Carreno Paredes, Cristian [Compania Electrica Tapaca (CELTA, S. A.), (Chile)

    1996-12-31

    This report makes a brief description of the services developed by INGENDESA of the projects executed in the area of engineering as well as in the area of environmental matters. In a second instance a relatively detailed presentation is made of the most important background of the Chilean project: {sup E}nvironmental Management of the Patache Power Plant and the Associated Transmission Line-Compania Electrica Tarapaca (CELTA, S.A.) Region I{sup .} The justification for the construction of the power plant and the environmental problems associated with the same are described [Espanol] En el presente informe se hace una breve presentacion de los servicios desarrollados por INGENDESA, de los proyectos elaborados tanto en el area de la ingenieria como en la tematica ambiental. En segunda instancia, se hace una presentacion relativamente detallada de los antecedentes mas importantes del proyecto chileno {sup G}estion Ambiental Central Patache y Linea de Transmision Asociada - Compania Electrica Tarapaca (CELTA, S.A.) I Region{sup .} Se describe la justificacion de la construccion de esta central termoelectrica y los problemas ambientales asociados a la misma

  4. Environmental management project of the Patache power plant project and associated transmission line; Gestion ambiental proyecto central termoelectrica Patache y linea de transmision asociada

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Carreno Paredes, Cristian [Compania Electrica Tapaca (CELTA, S. A.), (Chile)

    1997-12-31

    This report makes a brief description of the services developed by INGENDESA of the projects executed in the area of engineering as well as in the area of environmental matters. In a second instance a relatively detailed presentation is made of the most important background of the Chilean project: {sup E}nvironmental Management of the Patache Power Plant and the Associated Transmission Line-Compania Electrica Tarapaca (CELTA, S.A.) Region I{sup .} The justification for the construction of the power plant and the environmental problems associated with the same are described [Espanol] En el presente informe se hace una breve presentacion de los servicios desarrollados por INGENDESA, de los proyectos elaborados tanto en el area de la ingenieria como en la tematica ambiental. En segunda instancia, se hace una presentacion relativamente detallada de los antecedentes mas importantes del proyecto chileno {sup G}estion Ambiental Central Patache y Linea de Transmision Asociada - Compania Electrica Tarapaca (CELTA, S.A.) I Region{sup .} Se describe la justificacion de la construccion de esta central termoelectrica y los problemas ambientales asociados a la misma

  5. IV meeting of R and D in radioactive waste management; IV Jornadas de investigacion y desarrollo tecnologico en gestion de residuos radiactivos

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2001-07-01

    The present technical report gathers the summaries and abstracts presented during the conference days of IV Jornadas de I+D Tecnologico en Gestion de Residuos Radiactivos of ENRESA in Barcelona during the last month of November, 2000. The document is divided in two big chapters, the first chapter with the summaries and abstracts of the Scientific Sessions, and the second with the presented ones in the Seminars. The present document together with the volumes of the Technical Publications 9/2000 Posters Divulgativos, and 10/2000 Posters Tecnicos are a real sample of the state of the knowledge that ENRESA, and collaborators have developed so far. Likewise, the reading of this document tries to give a transparent and suitable vision of which are the needs, strategies and prior activities in the Research and Development in the field of Radioactive Waste Management. For the reader who wants to penetrate into the topics of R and D here presented, there is recommended the complementary reading of the Technical Publication X/2001 in which there are gathered in a more detailed way the papers and presentations carried out during the conference days kept in Barcelona. (Author)

  6. Dal materiale all’immateriale. Verso un approccio sostenibile alla gestione nel contesto glocale / From material to immaterial: towards a sustainable approach to management in the glocal context

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mara Cerquetti

    2015-02-01

    Full Text Available Il saggio ripercorre le principali tappe del dibattito internazionale che negli ultimi anni ha condotto ad una nozione di cultural heritage aperta e dinamica, volta al superamento del dualismo tra materiale e immateriale e attenta al ruolo delle comunità locali nei processi di riconoscimento, tutela e valorizzazione del patrimonio stesso. Dopo aver preso in esame l’apporto degli studi giuridici, con specifico riferimento al contesto italiano, si analizza il contributo delle scienze sociali, soprattutto manageriali, particolarmente sensibili al tema della sostenibilità delle politiche e delle azioni finalizzate alla valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale anche attraverso l’applicazione di strumenti partecipativi. In quest’ottica, riconoscendo un ruolo centrale alla governance e alla collaborazione tra attori pubblici e privati che operano in un medesimo contesto, si porta infine l’attenzione sugli ecomusei, come caso esemplare dell’“immateriale che vive nella materialità”, evidenziando i nodi problematici che emergono dall’analisi della realtà italiana e suggerendo possibili linee di ricerca future.   The paper traces the main steps of the international debate that during the last years lead to an open and dynamic notion of cultural heritage, overcoming the dualism between tangible and intangible and considering the role of local communities in the processes of heritage recognition, safeguarding and enhancement. After examining the contribution of legal studies, above all in Italy, the approach of social sciences is analysed, focusing on management. These studies have explored the sustainability of policies and actions towards tangible and intangible cultural heritage enhancement, also through the application of participatory tools. In this perspective, governance and collaboration among different actors working in the same context gain a central role. Finally, the attention is focused on eco

  7. Economies of scale versus economies of density in the electricity distribution. A quantitative analysis; Economie di scala versus economie di densita' nella distribuzione elettrica. Un'analisi quantitativa

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gulli' , F. [IEFE, Universita' Bocconi, Milan (Italy)

    2000-06-01

    The aim of this article is to analyse the costs of the electricity distribution in Italy. The case examined (Enel's distribution activity) is particularly interesting. In fact the specific organization of Enel allows to separate the effects of firm scale from the influence of the customers territorial concentration (territorial density). On this subject, the results of the econometric analysis shows that density economics are more important than scale economics. [Italian] L'obiettivo di questo articolo e' analizzare i costi nell'attivita' di distribuzione elettrica in Italia. Il caso esaminato, la distribuzione dell'Enel, e' a questo proposito particolarmente interessante, grazie alla specifica organizzazione dell'Enel che prevede la presenza di centri di gestione gerarchicamente separati. E' stato cosi' possibile distinguere nettamente fra effetti dovuti alla scala produttiva ed effetti connessi alla concentrazione territoriale dell'utenza (effetti di densita'). Il modello econometrico costruito sui dati dell'Enel ha, al riguardo, permesso di verificare che le economie di densita' sono piu' importanti di quelle di scala.

  8. GAT 3 - fuel cells and their management (PACoGES). Progress report; GAT 3 - piles a combustible et leur gestion (PACoGES). Rapport final (juillet 2002 a juin 2004)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lamy, C.

    2005-07-01

    The Topic Analysis Group PACoGES ('Piles a Combustible et leur Gestion') has conducted thoughts on fuel cells and their management with all the searchers concern with researches and developments on fuel cells and in particular on solid oxide fuel cells (SOFC, ITSOFC) running at high temperature (600 to 1000 C). This has concerned about 200 searchers working in about fifty laboratories (CNRS, CEA, EDF, GDF, INRETS, CNAM, Armines, and several industrial teams). Here is given the final report 2002-2004 concerning all the researches carried out by this Group. (O.M.)

  9. CE-Magnetic Resonance mammography for the evaluation of the contralateral breast in patients with diagnosed breast cancer; Ruolo della Risonanza Magnetica con Gd-BOPTA nella valutazione della mammella controlaterale in pazienti con tumore recentemente diagnosticato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pediconi, Federica; Venditti, Fiammetta; Padula, Simona; Roselli, Antonella; Moriconi, Enrica; Catalano, Carlo; Passariello, Roberto [La Sapienza Univ., Roma (Italy). Dipartimento di scienze radiologiche; Giacomelli, Laura [La Sapienza Univ., Roma (Italy). Dipartimento di scienze chirurgiche

    2005-07-15

    Purpose. To evaluate the role of contrast-enhanced Magnetic Resonance Mammography (MRM) in the evaluation of the contralateral breast in patients with recently diagnosed breast cancer. Materials and methods. Fifty patients with proved unilateral breast cancer, with a negative contralateral breast at physical examination, ultrasound and mammography, were studied with a 1.5 T magnet (Siemens, Vision Plus, Germany). A bilateral breast surface coil was used. Dynamic 3D Flash T1-weighted sequences were acquired in the axial plane before and 0, 2, 4, 6 and 8 minutes after the administration of 0.1 mmol/kg of Gd-BOPTA at a flow rate of 2 ml/s followed by 10 ml of saline. The level of suspicion was reported on a scale from 0 to 5 following the BI-RADS classification, based on lesion morphology and kinetic features. The results were compared with the histological findings after biopsy or surgery. Results. Fourteen out of 50 patients (28%) had contralateral lesions identified on MRM. Biopsy was performed in four of them for suspicious lesions (BI-RADS 4) while 10 patients underwent surgery because of highly suggestive malignant lesions (BI-RADS 5). Histology diagnosed three fibroadenomas, 5 ductal carcinoma in situ, 2 lobular carcinomas in situ, 3 invasive ductal carcinomas and 1 invasive lobular carcinoma. Contrast enhanced MRM yielded no false negative and three false positives. Conclusions. Our results demonstrate a very good accuracy of Magnetic Resonance Mammography in the detection of synchronous contralateral cancer in patients with newly diagnosed breast cancer. Therefore, contrast-enhanced MRM could be introduced to screen patients with proven breast cancer before they under-go surgery. [Italian] Scopo. Definire il ruolo della Risonanza Magnetica nella valutazione della mammella contro laterale in pazienti con tumore della mammella recentemente diagnosticato. Materiale e metodi. Cinquanta pazienti con tumore monolaterale della mammella e mammella controlaterale

  10. Ecology and ranging behaviour of Red foxes in the city of Oxford / Ecologia e comportamento della volpe (Vulpes vulpes nella città di Oxford

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Patrick Doncaster

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract Red foxes (Vulpes vulpes living in the city of Oxford, like those in its neighbouring suburbs, are organized into social groups which each defend a territory. While territories in the suburbs are spatially stable, those in the city continually drift in location. They move in synchrony with their neighbours and the prevailing pattern is a honeycomb of group ranges of relatively small but constant size. The city environment is characterized by a high level of disturbance, which may favour range mobility, and by a patchy and highly divided mosaic of habitats. A quantification of patch density leads us to propose an explanation for the small size of territories and the existence of more adults than a single pair, in terms of the dispersion of habitat patches and competition for food resources contained therein. Riassunto Le popolazioni di Volpe (Vulpes vulpes insediate nella città di Oxford e nelle aree suburbane limitrofe sono organizzate in gruppi sociali che difendono un proprio territorio. Mentre i territori nelle aree suburbane sono spazialmente stabili, quelli presenti in città cambiano continuamente posizione. Questi ultimi si muovono sincronicamente con quelli limitrofi e la disposizione prevalente è simile al favo delle api con territori relativamente piccoli, ma di dimensioni costanti. L'ambiente cittadino è caratterizzato da elevato disturbo, che può favorire la mobilita dei territori, e da un mosaico molto vario di ambienti. La presenza di territori di ridotte dimensioni occupati da più adulti e non da una singola coppia di volpi sembra dipendere dall'alternanza e variabilità degli ambienti e dalla competizione per le risorse alimentari.

  11. Communication Received from France Concerning its Policies regarding the Management of Plutonium. Statements on the Management of Plutonium and of High Enriched Uranium; Comunicacion recibida de Francia en relacion con sus politicas referentes a la gestion del plutonio. Declaraciones sobre la gestion del plutonio y del uranio muy enriquecido

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2010-09-17

    The Director General has received a note verbale dated 24 August 2010 from the Permanent Mission of France to the IAEA in the enclosures of which the Government of France, in keeping with its commitment under the Guidelines for the Management of Plutonium (contained in INFCIRC/549 of 16 March 1998 and hereinafter referred to as the 'Guidelines'), and in accordance with Annexes B and C of the Guidelines, has made available annual figures for holdings of civil unirradiated plutonium and the estimated amounts of plutonium contained in spent civil reactor fuel as of 31 December 2009 [Spanish] El Director General ha recibido una nota verbal, de fecha 24 de agosto de 20010, de la Mision Permanente de Francia ante el OIEA, en cuyos anexos el Gobierno de Francia, en cumplimiento de su compromiso contraido en virtud de las Directrices para la gestion del plutonio (transcritas en el documento INFCIRC/549 de 22 de junio de 1998 y en adelante denominadas 'directrices') y, de conformidad con los Anexos B y C de las directrices, ha presentado las cifras anuales de sus existencias nacionales de plutonio no irradiado de uso civil y las cantidades estimadas de plutonio contenido en el combustible gastado de reactores de uso civil, al 31 de diciembre de 2009.

  12. Communication Received from France Concerning its Policies regarding the Management of Plutonium. Statements on the Management of Plutonium and of High Enriched Uranium; Comunicacion recibida de Francia en relacion con sus politicas referentes a la gestion del plutonio. Declaraciones sobre la gestion del plutonio y del uranio muy enriquecido

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2007-09-04

    The Director General has received a Note Verbale dated 17 July 2007 from the Permanent Mission of France to the IAEA in the enclosures of which the Government of France, in keeping with its commitment under the Guidelines for the Management of Plutonium (contained in INFCIRC/549 of 16 March 1998 and hereinafter referred to as the 'Guidelines'), and in accordance with Annexes B and C of the Guidelines, has made available annual figures for holdings of civil unirradiated plutonium and the estimated amounts of plutonium contained in spent civil reactor fuel as of 31 December 2006 [Spanish] El Director General ha recibido una nota verbal, de fecha 17 de julio de 2007, de la Mision Permanente de Francia ante el OIEA, en cuyos anexos el Gobierno de Francia, en cumplimiento de su compromiso contraido en virtud de las Directrices para la gestion del plutonio (contenidas en el documento INFCIRC/549 de 16 de marzo de 1998 y en adelante denominadas 'directrices') y, de conformidad con los anexos B y C de las directrices, ha presentado las cifras anuales de sus existencias nacionales de plutonio no irradiado de uso civil y las cantidades estimadas de plutonio contenido en el combustible gastado de reactores de uso civil, al 31de diciembre de 2006.

  13. Communication Received from France Concerning Its Policies regarding the Management of Plutonium. Statements on the Management of Plutonium and of High Enriched Uranium; Comunicacion recibida de Francia en relacion con sus politicas referentes a la gestion del plutonio. Declaraciones sobre la gestion del plutonio y del uranio muy enriquecido

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2006-12-29

    The Secretariat has received a note verbale dated 2 May 2013 from the Permanent Mission of Switzerland to the IAEA in the enclosures of which the Government of Switzerland, in keeping with its commitment under the Guidelines for the Management of Plutonium (contained in INFCIRC/549 of 16 March 1998 and hereinafter referred to as 'Guidelines') and in accordance with Annexes B and C of the Guidelines, has made available annual figures for its holdings of civil unirradiated plutonium and the estimated amounts of plutonium contained in spent civil reactor fuel as of 31 December 2012 [Spanish] El Director General ha recibido una nota verbal, de fecha 13 de noviembre de 2006, de la Mision Permanente de Francia ante el OIEA, en cuyos anexos el Gobierno de Francia, en cumplimiento de su compromiso contraido en virtud de las Directrices para la gestion del plutonio (contenidas en el documento INFCIRC/549 de 22 de junio de 1998 y en adelante denominadas 'directrices') y, de conformidad con los anexos B y C de las directrices, ha presentado las cifras anuales de sus existencias nacionales de plutonio no irradiado de uso civil y las cantidades estimadas de plutonio contenido en el combustible gastado de reactores de uso civil, al 31 de diciembre de 2005.

  14. Il nuovo volto delle città umbre nella restaurazione pontificia: Antonio Mollari a Foligno / The new aspect of Umbria cities during the papal restoration: Antonio Mollari in Foligno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Belardi

    2014-04-01

    Full Text Available Il «Concorso per la Decorazione della facciata, e ristauro della Torre», bandito nel febbraio del 1834 dal Comune di Foligno, inaugura la stagione umbra delle “facciate addossate”: vere e proprie maschere di pietra e stucco che non si sostituiscono alla facciate preesistenti, ma si giustappongono ad esse in guisa di contrafforte. In questo modo, nelle zone ad alto rischio sismico, l’esigenza di rinforzo strutturale si connette strettamente alle istanze di aggiornamento di gusto nell’ornato urbano. Antonio Mollari, autore del progetto prescelto dalla commissione deputata dalla Pontificia Accademia di Belle Arti di Bologna, è un pioniere di tale strategia. Il suo progetto di concorso per la nuova facciata del Palazzo Comunale di Foligno lo inserisce a buon diritto nel novero degli architetti e degli ingegneri che, nella prima metà dell’Ottocento, cambiano radicalmente il volto delle città umbre con un lungo elenco di edifici pubblici di grande qualità: Pietro e Vincenzo Ghinelli, Luigi Poletti, Virginio Vespignani, Ireneo Aleandri. The “Concorso per la Decorazione della facciata, e ristauro della Torre” (contest for façade decoration and tower restoration announced in February 1834 by Foligno’s Municipality, inaugurates the Umbrian period of “leaned-against façade”: authentic stone and plaster masks that do not replace preexisting façades, but juxtapose to them as a buttress. Thus, in high seismic risk areas, the necessity of a structural support is strictly connected to the request of a revision of the urban decoration style. Antonio Mollari, author of the project selected by the appointed Bologna’s “Pontificia Accademia di Belle Arti” committee, is a pioneer of the above metioned strategy. His contest project for the new façade of Foligno’s Palazzo Comunale rightfully places him in that group of architects and engineers who, in the first half of the XIXth century, radically changed Umbrian cities aspect with

  15. Prognostic Impact of Diabetes and Prediabetes on Survival Outcomes in Patients With Chronic Heart Failure: A Post-Hoc Analysis of the GISSI-HF (Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nella Insufficienza Cardiaca-Heart Failure) Trial.

    Science.gov (United States)

    Dauriz, Marco; Targher, Giovanni; Temporelli, Pier Luigi; Lucci, Donata; Gonzini, Lucio; Nicolosi, Gian Luigi; Marchioli, Roberto; Tognoni, Gianni; Latini, Roberto; Cosmi, Franco; Tavazzi, Luigi; Maggioni, Aldo Pietro

    2017-07-05

    The independent prognostic impact of diabetes mellitus (DM) and prediabetes mellitus (pre-DM) on survival outcomes in patients with chronic heart failure has been investigated in observational registries and randomized, clinical trials, but the results have been often inconclusive or conflicting. We examined the independent prognostic impact of DM and pre-DM on survival outcomes in the GISSI-HF (Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nella Insufficienza Cardiaca-Heart Failure) trial. We assessed the risk of all-cause death and the composite of all-cause death or cardiovascular hospitalization over a median follow-up period of 3.9 years among the 6935 chronic heart failure participants of the GISSI-HF trial, who were stratified by presence of DM (n=2852), pre-DM (n=2013), and non-DM (n=2070) at baseline. Compared with non-DM patients, those with DM had remarkably higher incidence rates of all-cause death (34.5% versus 24.6%) and the composite end point (63.6% versus 54.7%). Conversely, both event rates were similar between non-DM patients and those with pre-DM. Cox regression analysis showed that DM, but not pre-DM, was associated with an increased risk of all-cause death (adjusted hazard ratio, 1.43; 95% CI, 1.28-1.60) and of the composite end point (adjusted hazard ratio, 1.23; 95% CI, 1.13-1.32), independently of established risk factors. In the DM subgroup, higher hemoglobin A1c was also independently associated with increased risk of both study outcomes (all-cause death: adjusted hazard ratio, 1.21; 95% CI, 1.02-1.43; and composite end point: adjusted hazard ratio, 1.14; 95% CI, 1.01-1.29, respectively). Presence of DM was independently associated with poor long-term survival outcomes in patients with chronic heart failure. URL: http://www.clinicaltrials.gov. Unique identifier: NCT00336336. © 2017 The Authors. Published on behalf of the American Heart Association, Inc., by Wiley.

  16. Aires protégées, gestion participative des ressources environnementales et développement touristique durable et viable dans les régions ultra-périphériques

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jean-Marie Breton

    2009-09-01

    Full Text Available Le tourisme est souvent présenté comme l’un des instruments d’un développement durable, même s’il connaît une expansion difficilement maîtrisable, au détriment du patrimoine environnemental, insulaire et littoral en particulier, comme dans les DOM-TOM.Le tourisme a des impacts, culturels et sociaux notamment, sur l’environnement. Les ressources du patrimoine alimentent de leur côté la demande et l’offre touristiques. Un tourisme assis sur une gestion ad hoc des ressources du patrimoine constitue un facteur puissant de durabilité du développement local. La soumission de l’activité touristique aux exigences de protection, de conservation et de gestion reproductible de la biodiversité et du patrimoine naturel, dans les aires protégées de la Caraïbe française en particulier, génère des approches, des stratégies et des comportements nouveaux. La démarche écotouristique appelle une gestion participative et intégrée des ressources et des espaces, et constitue un défi pour les opérateurs du tourisme comme pour les acteurs de l’environnement, et une opportunité de "réappropriation" de leur milieu de vie par les populations locales. Il faut alors en clarifier le concept et les implications ; puis en analyser les objectifs et les enjeux dans une perspective de développement durable.Tourism often appears as one a tool for a sustainable development, even if it is not easy to control, in the détriment of island and costal environment heritage, as in French overseas regions. Besides the cultural and social impacts of tourism upon environment, the heritage resources nuture the touristic request and offer. If based on an appropriate management of those resources, it may be a strong incentive for local sustainable development. The respect of protection, conservation and sustainable management of biodiversity and natural resources by tourism, especially in the overseas regions of French West Indies, produces new

  17. Stratégies de gestion dans les centres d’appels brésiliens : omniprésence et visibilité Management Strategies in Brazilian Call Centres: Omnipresence and Visibility

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Selma Venco

    2010-12-01

    Full Text Available La question de la rencontre entre dispositifs de gestion importés et configurations socio-historiques est ici examinée dans le cas des centres d’appels brésiliens. L’article rappelle, tout d’abord, que ces dispositifs, généralement importés des États-Unis, prétendent accroître la compétitivité des entreprises, en s’appuyant sur des critères réputés universels.Cependant, au Brésil, les modèles de gestion mondialisés sont mis en œuvre par les directions qui se saisissent de leurs potentialités pour intensifier le processus de domination dans les relations capital-travail. En effet, les formes de gestion sont renouvelées pour essayer d’obtenir des téléopérateurs l’intériorisation partielle des normes de travail, en rendant opérationnel le contrôle gestionnaire ancré dans la technologie. L’article suggère que le système de management « au corps à corps » s’appuye également sur la fragilité des salariées, prises dans les effets conjugués d’un fort taux de chômage et des rapports sociaux de genre.The question of the encounter between imported management arrangements and socio-historical configurations is examined in the case of Brazilian call centres. The article first of all recalls that these arrangements, generally imported from the United States, claim to increase the companies’ competitiveness, in basing themselves on criteria deemed universal.Yet, in Brazil, the globalized management models are put to work by directors wanting to grasp their potentials for intensifying their domination processes in capital-labour relationships. In effect, these management forms have been renewed to try and instill in tele-operators a partisan interiorization of work standards, by applying an adminstrative and management control anchored in technology. The article suggests that this “hand to hand” system of management also has an effect on the fragility level of salaried workers, caught up in the

  18. Différencier les pairs. Mise en gestion du travail universitaire et encastrement organisationnel des carrières académiques (Royaume-Uni, 1970-2010)

    OpenAIRE

    Payé, Simon

    2013-01-01

    En considérant le cas britannique, cette thèse étudie les mutations du travail universitaire dans un contexte marqué par la montée en puissance des pratiques de gestion du personnel et l'instauration de mécanismes de « quasi-marchés » par des politiques inspirées du New Public Management. À partir d'une enquête dans deux universités britanniques croisant entretiens biographiques, analyse de séquences des mobilités académiques et dépouillement d'archives, cette thèse révèle un important « trav...

  19. État des lieux de la Gestion prévisionnelle des Emplois et des Compétences dans le secteur de la métallurgie : cas de l'entreprise Duferco Coating de Beautor

    OpenAIRE

    Marie Amélie Cloez

    2011-01-01

    Ce mémoire traite de la gestion prévisionnelle des emplois et des compétences dans le secteur de la métallurgie, plus précisément au sein de l'entreprise Duferco Coating située à Beautor. Ce mémoire cible le secteur de la métallurgie parce qu'il fut l'un des premiers secteurs à mettre en place cette démarche. Depuis la loi de deux mille cinq, les entreprises de plus de trois cent salariés doivent mettre en place un accord GPEC qui leur permet de prévoir leurs besoins en termes de compétences ...

  20. Variabilité spatio-temporelle de la qualité de l’eau potable des petits réseaux : facteurs explicatifs et développement d'outils de gestion

    OpenAIRE

    Scheili, Anna

    2015-01-01

    Cette thèse est consacrée à la détermination des facteurs responsables de la variabilité spatio-temporelle de la qualité de l’eau potable dans les petits réseaux de distribution et au développement d’outils de gestion destinés aux opérateurs. Afin de réaliser cette thèse, des études de cas ont été conduites dans 25 petites municipalités (population inférieure à 5 000 habitants) de deux provinces Canadiennes (Québec et Terre-Neuve et Labrador). Le premier chapitre présente un portrait spatio-t...

  1. Analyse des systèmes de gestion des déchets par l’étude du mécanisme de répartition des déchets

    OpenAIRE

    Bergeron, Francis

    2015-01-01

    Le renforcement de l’usage concurrentiel des déchets nous amène à étudier les processus d’approvisionnement des filières de valorisation et d’élimination sous l’angle de la circulation des flux de déchets au sein d’un système de gestion des déchets. L’objectif du présent article de recherche est de concevoir un cadre théorique autour du concept de mécanisme de répartition des déchets qui désigne le processus de distribution des flux de déchets entre les filières d’élimination et de valorisati...

  2. Gestion patrimoniale des réseaux d’assainissement : de l’état des réseaux à la planification de leur réhabilitation − Outils, méthodes et perspectives

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    WEREY, Cathy ; LE GAT, Yves ; LE GAUFFRE, Pascal ; ROZAN, Anne ; WITTNER, Christophe ; NIRSIMLOO, Kévin ; LECLERC, Cyril

    2012-12-01

    Full Text Available En France, la gestion patrimoniale des réseaux d’assainissement est une préoccupation croissante. Certains réseaux commencent en effet à dater et vont nécessiter des renouvellements importants et coûteux pour les décennies à venir. À travers leur mise en œuvre sur les réseaux de Caen et de Bordeaux, cet article présente deux modèles complémentaires, Indigau et GompitZ, permettant de décrire l’état du réseau et de prioriser les tronçons à réhabiliter.

  3. Arm (Advanced Reservoir Management Vs. Eor Gestion avancée de réservoir contre récupération assistée des hydrocarbures (RAH

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chierici G. L.

    2006-11-01

    Full Text Available Advanced Reservoir Management (ARM techniques aimed at a better reservoir coverage by injected fluid(s through the improvement of interwell connectivity and recourse to gravity drainage are shown to have a better chance than EOR techniques in improving oil recovery with satisfactory economic results. Les techniques de gestion avancée de réservoir (ARM, Advanced Reservoir Management visant une meilleure couverture du réservoir par les fluides injectés grâce à l'amélioration des interconnexions entre les puits et au recours au drainage par gravité semblent offrir plus de possibilités que les techniques de RAH, pour améliorer la récupération du pétrole dans de bonnes conditions économiques.

  4. Adaptation de l'agriculture aux politiques de gestion de l'eau et aux changements globaux : l'apport des modèles de programmation mathématique

    OpenAIRE

    Graveline, Nina

    2013-01-01

    Cette thèse développe et discute différentes approches micro-économiques de modélisation de l’agriculture pour représenter l’effet de changements globaux et de politiques de gestion de l’eau sur l’adaptation de l’agriculture et sur les ressources en eau. Après un chapitre de synthèse et une revue de la littérature, quatre essais sont présentés. Le premier essai décrit la représentation du comportement de dix exploitations agricoles en Alsace et en Bade (Allemagne) à partir de modèles de progr...

  5. Communication Received from Germany Concerning its Policies regarding the Management of Plutonium. Statements on the Management of Plutonium and of High Enriched Uranium; Comunicacion recibida de Alemania en relacion con sus politicas referentes a la gestion del plutonio. Declaraciones sobre la gestion del plutonio y del uranio muy enriquecido

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2011-07-27

    The Director General has received a note verbale dated 29 April 2011 from the Permanent Mission of the Federal Republic of Germany to the IAEA in enclosures of which the Government of Germany, in keeping with its commitment under the Guidelines for the Management of Plutonium (contained in INFCIRC/5491 of 16 March 1998 and hereinafter referred to as the 'Guidelines'), and in accordance with Annexes B and C of the Guidelines, has made available annual figures for holdings of civil unirradiated plutonium and the estimated amounts of plutonium contained in spent civil reactor fuel as of 31 December 2010. The Government of the Federal Republic of Germany has also made available a statement of its annual figures for holdings of civil high enriched uranium (HEU) as of 31 December 2010 [Spanish] El Director General ha recibido una nota verbal, de fecha 29 de abril de 2011, de la Mision Permanente de la Republica Federal de Alemania ante el OIEA, en cuyos anexos el Gobierno de Alemania, en cumplimiento de su compromiso contraido en virtud de las Directrices para la gestion del plutonio (transcritas en el documento INFCIRC/5491 de 22 de junio de 1998 y en adelante denominadas las 'directrices'), y de conformidad con los anexos B y C de las directrices, presenta las cifras anuales de sus existencias de plutonio no irradiado de uso civil y las cantidades estimadas de plutonio contenido en el combustible gastado de reactores de uso civil, a 31 de diciembre de 2010. El Gobierno de la Republica Federal de Alemania tambien ha presentado un estado de sus existencias anuales de uranio muy enriquecido (UME) de uso civil, a 31 de diciembre de 2010.

  6. Communication Received from Germany Concerning its Policies regarding the Management of Plutonium. Statements on the Management of Plutonium and of Highly Enriched Uranium; Comunicacion recibida de Alemania en relacion con sus politicas referentes a la gestion del plutonio. Declaraciones sobre la gestion del plutonio y del uranio muy enriquecido

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2007-09-04

    The Director General has received a Note Verbale dated 3 July 2007 from the Permanent Mission of the Federal Republic of Germany to the IAEA in the enclosures of which the Government of Germany, in keeping with its commitment under the Guidelines for the Management of Plutonium (contained in INFCIRC/549 of 16 March 1998 and hereinafter referred to as the 'Guidelines'), and in accordance with Annexes B and C of the Guidelines, has made available annual figures for holdings of civil unirradiated plutonium and the estimated amounts of plutonium contained in spent civil reactor fuel as of 31 December 2006. The Government of the Federal Republic of Germany has also made available a statement of its annual figures for holdings of civil highly enriched uranium (HEU) as of 31 December 2006 [Spanish] El Director General ha recibido una nota verbal, de fecha 3 de julio de 2007, de la Mision Permanente de la Republica Federal de Alemania ante el OIEA, en cuyos anexos el Gobierno de Alemania, en cumplimiento de su compromiso contraido en virtud de las Directrices para la gestion del plutonio (transcritas en el documento INFCIRC/549 de 16 de marzo de 1998 y en adelante denominadas 'las Directrices') y de conformidad con los Anexos B y C de las Directrices, ha presentado las cifras anuales de sus existencias de plutonio no irradiado de uso civil y las cantidades estimadas de plutonio contenido en el combustible gastado de reactores de uso civil, al 31 de diciembre de 2006. El Gobierno de la Republica Federal de Alemania tambien ha presentado una declaracion relativa a las cifras anuales de sus existencias de uranio muy enriquecido (UME) de uso civil, al 31 de diciembre de 2006.

  7. Communication Received from Germany Concerning its Policies regarding the Management of Plutonium. Statements on the Management of Plutonium and of High Enriched Uranium; Comunicacion recibida de Alemania en relacion con sus politicas referentes a la gestion del plutonio. Declaraciones sobre la gestion del plutonio y del uranio muy enriquecido

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2009-11-02

    The Director General has received a letter dated 16 July 2009 from the Permanent Mission of the Federal Republic of Germany to the IAEA in enclosures of which the Government of Germany, in keeping with its commitment under the Guidelines for the Management of Plutonium (contained in INFCIRC/5491 of 16 March 1998 and hereinafter referred to as the 'Guidelines'), and in accordance with Annexes B and C of the Guidelines, has made available annual figures for holdings of civil unirradiated plutonium and the estimated amounts of plutonium contained in spent civil reactor fuel as of 31 December 2008. 2. The Government of the Federal Republic of Germany has also made available a statement of its annual figures for holdings of civil high enriched uranium (HEU) as of 31 December 2008 [Spanish] El Director General ha recibido una carta de fecha 16 de junio de 2009 dirigida al OIEA por la Mision Permanente de la Republica Federal de Alemania, en cuyos anexos el Gobierno de Alemania, en cumplimiento de su compromiso contraido en virtud de las Directrices para la gestion del plutonio (transcritas en el documento INFCIRC/5491 de 16 de marzo de 1998 y en adelante denominadas 'Directrices') y, de conformidad con los Anexos B y C de las Directrices, ha presentado las cifras anuales de sus existencias de plutonio no irradiado de uso civil y las cantidades estimadas de plutonio contenido en el combustible gastado de reactores de uso civil, al 31 de diciembre de 2008. El Gobierno de la Republica Federal de Alemania tambien ha presentado una declaracion relativa a las cifras anuales de sus existencias de uranio muy enriquecido (UME) de uso civil, a 31 de diciembre de 2008.

  8. Campagna di social marketing per sensibilizzare all'uso delle cinture di sicurezza e dispositivi per bambini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Cinquetti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: aumento del 10% dell’uso delle cinture di sicurezza anteriori e posteriori e del 20% dei seggiolini per bambini nella Regione del Veneto.

    Metodi: il Programma Regionale di Prevenzione dei Traumi da Traffico è stato varato nel 1998 e rifinanziato nel 2002 per un secondo triennio. Fa capo alla Direzione per la Prevenzione dell’Assessorato alle Politiche Sanitarie del Veneto, coinvolge i Dipartimenti di Prevenzione di tutte le Aziende ULSS del Veneto e ha come capofila l’azienda ULSS 7 di Pieve di Soligo (TV. Nell’ambito del programma, il 16 maggio 2003 è stata avviata una campagna di marketing sociale finanziata dalla fondazione CARIVERONA e commissionata ad un’ agenzia pubblicitaria leader del settore. La campagna è stata preceduta da ricerca formativa con 19 focus group e 12 interviste, volta ad analizzare il punto di vista dei diversi target, nonché degli attori principali coinvolti (Forze dell’Ordine, autoscuole, etc. Dopo un test di gradimento, la campagna è partita con spot televisivi e radiofonici, inserzioni nei giornali e manifesti informativi destinati alle scuole medie superiori, alle scuole guida nonché agli ambulatori dei medici di famiglia. Attraverso i media si sostiene una serie di azioni nel territorio che coinvolgeranno le amministrazioni comunali, le forze di polizia e le associazioni di volontariato.

    Risultati: l’efficacia della campagna viene valutata attraverso due distinte rilevazioni dell’uso delle cinture di sicurezza/seggiolini, confrontando i dati raccolti prima della campagna e dopo.

    Conclusioni: i traumi da traffico rappresentano nel Veneto un’importante causa di mortalità e morbosità. Il programma regionale ha utilizzato la tecnica innovativa del marketing sociale come strumento essenziale per sostenere i cambiamenti comportamentali necessari a prevenire l’incidentalità da traffico nel

  9. Éléments de compréhension du processus de politisation du discours sur la gestion intégrée des zones côtières

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Céline Ségalini

    2011-12-01

    Full Text Available Le discours sur la « gestion intégrée des zones côtières » (GIZC est devenu aujourd'hui incontournable pour les politiques de gestion du littoral. A travers une mise en perspective de l'approche GIZC autour de l'évolution de la pensée écologiste depuis les années 1970, ce papier invite à porter un regard différent sur son émergence politique. Après avoir montré quels sont les mécanismes généralement retenus par la littérature pour dépeindre le processus de politisation de ce discours, il souligne l'importance de tenir compte du cadre cognitif général dans lequel il s'insère. Ainsi, la politisation de l'approche GIZC s'explique en partie par la reconnaissance sociale du développement durable, laquelle rompt avec l'écologisme critique dominant des années 1970.Nowadays, the discourse on “integrated coastal zone management” (ICZM is essential in coastal management policies. Through a comprehension of the evolution of the environmental discourse since the 1970s, this paper offers a fresh perspective to understand the politicization of the ICZM approach. After showing what mechanisms are generally put forward in the literature to depict this politicization, it emphasizes the importance considering its overall cognitive framework. Thus, politicization of ICZM discourse is partly linked with the social recognition of sustainable development thought, which breaks with the dominant critical environmentalism of the 1970s.

  10. Computer codes application to evaluate comparative analysis of environmental compatibility between waste treatment plants and site characterization of Matera (southern Italy); Applicazioni del codice di calcolo SITEVAL per l'analisi della compatibilita' ambientale degli impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti alle discariche non controllate presenti nella provincia di Matera

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cautilli, F.; Musmeci, F.; Tassoni, E. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-07-01

    The report presents the software SITEVAL aimed at tackling the comparative analysis of environmental compatibility between waste treatment plants and hosting areas. The SITEVAL application for non-monitored urban waste landfills in the province of Matera (southern Italy) is showed with the objective to identify the more relevant environmental components in such landfills. [Italian] L'articolo illustra il codice di calcolo SITEVAL utilizzato per analisi comparative di compatibilita' ambientale di impianti di smaltimento di rifiuti con i siti che li ospitano e poi riporta l'applicazione del codice nella situazione della provincia di Matera riguardo allo smaltimento non controllato di rifiuti solidi urbani e alla individuazione delle componenti ambientali piu' sensibili alla presenza di tali discariche nel territorio. Il codice ha permesso di stilare graduatorie di compatibilita' delle discariche non controllate e di definire l'interdipendenza dei risultati dalla scelta dei parametri di input del programma.

  11. Les affaissements miniers dans le bassin ferrifère lorrain : quand le territoire re-politise la gestion du risque

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    François Duchêne

    2008-10-01

    Full Text Available Avec la fin de l’extraction et la vente des cités minières, les affaissements miniers, de risques liés au travail se sont transformés en risques environnementaux. Les dégâts miniers étaient traités jusque-là en interne par les exploitants, et ils sont donc devenus une affaire des services de l’Etat lors de la remise des concessions minières. Ce transfert a été particulièrement vif dans le bassin ferrifère lorrain, aux couches peu profondes et donc plus propice que d’autres aux phénomènes d’affaissement. Les réactions locales à ces effondrements ont été d’autant plus virulentes qu’elles touchaient un territoire en crise. Les services de l’Etat ont avant tout cherché à apporter des réponses techniques et sectorielles pour prévenir les risques. Or les affaissements ont fait bouger bien plus que les maisons. Ils ont mis en mouvement des acteurs locaux issus d’une histoire politique, économique et sociale née des mines et de la sidérurgie et meurtries par la désindustrialisation. Au final, c’est précisément parce qu’il y avait un contexte territorial spécifique, avec la mobilisation de forces sociales encore chargées d’une histoire toute proche, qu’une dimension politique s’est imposée dans la gestion et le traitement de ces risques.With the end of mining activity and the sale of miners’ dwellings, the question of subsidence, hitherto an industrial hazard, became an environmental risk. The damage caused by mining, an issue previously addressed privately by the owners, became the responsibility of government services when mining concessions were handed over to the State. The handover was particularly delicate in the iron-ore basin of Lorraine, where the closeness of the ore to the surface made this area more liable to subsidence than others. Local reactions to the phenomenon were all the more heated as the territory was already in the throes of an economic crisis. The solutions sought by

  12. Les ONG contre les habitants. La gestion du relogement et de la réinsertion des populations des bidonvilles à Mumbai

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Derya Ozel

    2011-11-01

    Full Text Available Le « Mumbai Urban Transport Project » (MUTP est le premier grand projet d’infrastructures urbaines à Mumbai qui s’accompagne d’une politique de relogement et de réhabilitation. En effet, ce projet de transport, largement financé par la Banque mondiale, nécessite la démolition de bidonvilles dans la banlieue de cette grande métropole et le déplacement des habitants. La Banque mondiale impose un certain nombre de conditionnalités au gouvernement du Maharashtra dans la mise en œuvre du programme de relogement : le cahier des charges doit respecter la politique de « déplacement involontaire » du bailleur international et des ONG doivent s’inscrire dans le cadre institutionnel et opérationnel du programme. Ces nouveaux partenaires dans la gouvernance urbaine doivent relever autant de défis de gestion, coordination et suivi dans les opérations de relogement que de responsabilités envers les familles affectées par le projet MUTP. L’accession à la propriété est considérée par la Banque mondiale et les autorités publiques comme une alternative inédite de réinsertion des familles et un moyen de minimiser les conséquences et les risques d’appauvrissement liés aux mobilités contraintes. Pour aborder la question du relogement, cet article met en avant une approche qualitative visant à comprendre le rôle ambigu des ONG et la diversité des logiques et des stratégies d’adaptation ou de résistance des familles par rapport à l’option de relogement. Il apparaît au final que les ONG se préoccupent davantage de répondre aux exigences de la Banque mondiale que d’accompagner les familles dans une transition vers une nouvelle forme d’habitat et d’un nouveau cadre de vie.The "Mumbai Urban Transport Project" (MUTP is the first large-scale urban infrastructure project in Mumbai to be accompanied by a resettlement and rehabilitation policy. Indeed, this transport project, which is largely financed by the

  13. Il diritto nella concezione materialistica della storia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    William Mazzaferro

    2014-12-01

    Full Text Available This essay represents an attempt, although not exhaustive, to clarify some theories and practices of law derived from the thougth of Karl Marx, Friedrich Engels and Vladimir Il’ič Ul’janov (Lenin. After a short summary of the “materialist conception of law” contained in some works of this authors, I will focus on some interpretations developed during the 1920s and the 1930s by some soviet (or filo-soviet jurists and by some intellectuals from the Frankfurt School. After that, I will consider some theories of the post-world war II era from the most various areas of study: the “militant legal activity”, the rethink of Frankfurt theories, the Capital-logic interpretation and the state capitalism theory.

  14. Sinonimia, plurisemia e sinestesia nella cucina camerunense

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Monica Dal Pos

    2010-12-01

    Full Text Available Nutrition has proved to be a particularly favourable field of research as a source of anthropological data and for appreciating the richness of ethnolinguistic diversity. This article aims to present some of the linguistic phenomena observed during the field research into street food in Bonanjo, an area in the center of Douala, the economic capital of Cameroon. The Enthnolinguistic material regarding the culinary aspects has been gathered in urban context where different languages and dialects are used in the social communication. This refers primarily to Cameroonian-French, Douala, Ewondo and Eton. The first phenomenon observed is an extension of the synonymous range; in simple terms, there is a great variety of synonyms used to describe the same type of food or key ingredient. The second occurrence reported is an inclination towards the use of synesthesia, for example expressions concerning trade and business commerce. The third phenomenon is polysemy, illustrated by a small sample of linguistic expressions. A number of proverbs and idiomatic expressions in Ewondo, the context used and semantic field of reference were grammatically analyses. The final section of the article illustrates Ewondo’s terminology used in the context of taste perception and the synesthesiae which appeared in the linguistic images.

  15. TEMPO E SPAZIO NELLA LETTERATURA ITALIANA ...

    African Journals Online (AJOL)

    User

    As a result, between the two imaginary cities, each with a six-month winter and a .... arrow, than the awareness of a thought, than drawing one's finger out of a flame (Par. .... children lose their innocence by the time they become adults; and the ...

  16. L’Italia: una crisi nella crisi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Roncaglia

    2011-01-01

    Full Text Available The article synthesises the large and extending literature on the financial and economic crisis from a Post-Keynesian point of view. The authors take on the position that the international and internal real imbalances are serious and worrying, but yet they are not the cause of the crisis or of its tremendous dimension. The flawed and insufficient regulation of finance is the prime cause of the crisis, as well as it is one of the main hindrances to expansionary macroeconomic policies that may less painfully drive developed countries out of the crisis. It then examines the most recent developments in the euro-area, claiming that we are not facing a sovereign debt crisis but rather a speculative attack on the euro. Finally, the article considers specifically the situation of Italy, currently at the hearth of such an attack, and suggests that the country was already facing critical developments before the 2007/2008 crisis. Thus, the policy measures so far suggested to exit the current stressful situation, in so far as they ignore this fact, seriously run the risk of proving insufficient or altogether noxious.

  17. Momenti nella vita di uno scienziato

    CERN Document Server

    Rossi, Bruno

    1987-01-01

    Nel giro di pochi decenni, la nostra visione del mondo fisico, dal mond subatomico al mondo del cosmo, ha subito una profonda evoluzione. In questo libro, uno degli scienziati che hanno contribuito a tale sviluppo narra la storia della sua vita e del suo lavoro.

  18. Il criterio del costo nella stima immobiliare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Battista Cipolotti

    2013-08-01

    Full Text Available Object of the present analysis is the use of the cost method in estimating real estate as a method of determining the market value, solution proposed by the guidelines for estimating real estate published by the Italian Banking and the International Valuation Standards. In particular, we examined the setting where the real estate evaluation has the production costs as a solution.

  19. Il posto del lavoro nella sicurezza sociale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sandro Turcio

    2016-06-01

    Full Text Available The Italian labour market is crossed in various ways by flows of polarization pro- duced by neoliberal policies and the new economy of ICT. Main victims are wom- en, young people, immigrants, especially those labour forces residing in the South. Policies implemented by the government provide partial and sometimes contradic- tory answers. But what is necessary primarily in the South, in addition to the social and labour policies, is the stronger and structural activation of policies for creating demand and not only for increasing labour supply.

  20. Strategie paratestuali nella lirica di Andrea Zanzotto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Tarricone

    2016-07-01

      A special perspective on the lyrics of Andrea Zanzotto is the constant reasoning on the constitutive aspects of poetry: an essential meditation to Zanzotto’s writing itself. Obviously, several different fundamental elements cannot but interact with this topic, such as the idea of landscape or of the lyrical I; influences of postmodernity on poetry; state of language and dialect, amongst others. They persist in any case on the background, though the central position is occupied by meta-reflection, which goes through and often matches many of the prevailing elements of this unique versification. Zanzotto expresses those concerns even by means of strategies with which he builds his collections; firstly, the paratext of his books, especially titles and notes; secondly, the distinctive feature of the twentieth - century canzoniere and the criteria designed to underline the strategies founding the collected works. There is really no lack of chance for research. Now, the hunt is on for the scented panther.

  1. Macchine per giuoco nella proposta di Leopardi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Neri

    2017-06-01

    Full Text Available Un’operetta morale di Leopardi, la Proposta di premi fatta dall’Accademia dei Sillografi, adotta il linguaggio tecnico di un bando di concorso per proporre tre premi agli inventori di tre macchine umane perfette: l’amicizia, la magnanimità, la fedeltà coniugale sono gli obiettivi delle invenzioni scientifiche. Il tono serio cela in realtà la  polemica contro l’antropocentrismo e soprattutto contro l’ottimismo del suo tempo.  One of Leopardi’s Operette morali, Proposta di premi fatta dall’Accademia dei Sillografi, adopts the gergon of a competition notice to propose three prizes to the inventors of three perfect human machines: friendship, magnanimity, conjugal fidelity are the aims of scientific inventions. The serious tone really conceals the controversy against anthropocentrism and above all against the optimism of its time.

  2. TEMPO E SPAZIO NELLA LETTERATURA ITALIANA ...

    African Journals Online (AJOL)

    User

    Jupiter, Saturn, and the Fixed Stars — with a further sphere beyond: the. Primum Mobile, the source of the motion of all the others, revolving with extreme speed within the infinite Empyrean Heaven, the abode of the blessed enjoying the eternal vision and love of God. In this enclosed world — eventually discarded through ...

  3. Il metodo storico nella critica testuale

    OpenAIRE

    Giangrande, Giusseppe

    2008-01-01

    Se ofrecen ejemplos de cómo es posible explicar por medio de un enfoque histórico pasajes controvertidos de autores griegos y latinos. Passages of Greek and Latin authors which many a critic cannot understand can often be explained by placing them in the proper historical perspective.

  4. Economic Criteria Applied to Nuclear Materials Management; Criteres Economiques Applicables a la Gestion des Matieres Nucleaires; Ehkonomicheskie kriterii, primenyaemye pri kontrole i uchete yadernykh materialov; Criterios Economicos Aplicados a la Administracion de Materiales Nucleares

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Shelley, W. J.; Kuehn, M. N. [Mallinckrodt Chemical Works, St. Charles, MS (United States)

    1966-02-15

    placed upon such personnel to accept, understand and perform the work. Such personnel selected must be thoroughly and minutely trained in the importance of their activity. Those responsible for the management of nuclear materials must be continually alert to the smallest kind of aberration in the quality and performance of the personnel, the process, the systems, procedures and techniques. Only through such alertness and willingness to revise, so as to secure improvement, does one secure the optimum balance of costs and needs. (author) [French] La gestion des matieres nucleaires doit etre subordonnee aux objectifs principaux du traitement de ces matieres, c'est-a-dire la production d'energie ou la fabrication de produits finis. Les responsables de la gestion des matieres nucleaires doivent donc tenir constamment compte des besoins de la production principale et adapter les methodes de gestion aux operations de facon a pouvoir assurer cette gestion avec un minimum de depenses. Le systeme de gestion des matieres nucleaires doit soigneusement tenir compte des divers facteurs qui influent sur son prix de revient. Il vient en complement des operations et doit entrainer le minimum de frais de personnel et d'analyse et provoquer le moins d'interruptions possible dans les operations. U doit etre integre a ces dernieres, de facon que les renseignements d'ordre quantitatif qu'il permet d'obtenir puissent etre communiques rapidement aux responsables du controle des operations. Le systeme d'enregistrement et de preparation des rapports doit fournir une quantite maximale de donnees subsidiaires. Il doit etre compatible avec les systemes utilises par les fournisseurs et les consommateurs et assurer la diffusion, partout ou cela est possible, de renseignements supplementaires concernant les lots de matieres nucleaires. Les donnees a fournir pour le controle des matieres nucleaires doivent se limiter a celles qui sont necessaires pour s'assurer qu'il n'y a pas de pertes importantes, de

  5. Note di fotonica

    CERN Document Server

    Degiorgio, Vittorio

    2012-01-01

    L’invenzione del laser ha generato una vera rivoluzione nella scienza e nella tecnologia e ha dato luogo alla nascita di una nuova disciplina chiamata Fotonica. Le più importanti applicazioni della Fotonica che hanno un impatto cruciale in molti ambiti della nostra vita sono le comunicazioni in fibra ottica su cui si basa il funzionamento di Internet e del traffico telefonico su grandi distanze, i dischi ottici (CD, DVD, Blue-ray), la sensoristica ottica di tipo industriale e ambientale, la lavorazione dei materiali, l’illuminazione con i LED e la chirurgia. Questo volume ha come obiettivo quello di colmare un vuoto nel panorama italiano di testi universitari riguardanti la Fotonica. Lo scopo principale è quello di esporre in modo sintetico ma rigoroso i concetti che stanno alla base del funzionamento del laser e della propagazione della luce nella materia, e di descrivere i principali componenti e dispositivi ottici e optoelettronici, quali le fibre ottiche, gli amplificatori, i modulatori e i rivelato...

  6. Professional Nuclear Materials Management; Gestion Industrielle des Matieres Nucleaires; Obrashchenie s yadernymi materialami na professional'nom urovne; Administracion Eficiente de Materiales Nucleares

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Forcella, A. A.; O' Leary, W. J. [Allis-Chalmers Manufacturing Company, Bethesda, MD (United States)

    1966-02-15

    . (author) [French] Le memoire expose en quoi consiste la gestion des matieres nucleaires dans une centrale nucleaire type, aux Etats-Unis. Comme le reacteur en question est partiellement finance a l'aide de capitaux prives, l'une des principales obligations de l'exploitant est d'assurer la protection et la rentabilite des investissements. Etant donne que les matieres nucleaires sont d'une valeur intrinseque elevee, il faut constamment proceder a des controles appropries allant au-dela des mesures de securite et de la comptabilite interessant les matieresnucleaires proprement dites afin de reduire les pertes au minimum. Il faut faire preuve de clairvoyance et planifier judicieusement pour prevenir toute perte supplementaire de capital provenant de frais inutiles ou d'un manque a gagner dans divers secteurs de l'exploitation. C'est ainsi que le gestionnaire de matieres nucleaires doit prendre des dispositions pour garantir la bonne marche des operations et assurer le respect des plans d'execution par une liaison et un controle constants, dans les domaines suivants? a) acquisition du combustible et des elements combustibles, b) utilisation des elements combustibles dans le reacteur et c) recuperation, dans le combustible irradie, des produits et matieres presentant de l'interet. Pendant la periode qui precede l'utilisation du reacteur, il faut faire une place importante dans la planification et les travaux preparatoires aux considerations d'economie dans la conception des elements combustibles, en ce qui concerne leur fabrication, leur manutention, leur transport et leur remplacement. Les differentes etapes de la fabrication doivent etre planifiees de facon a reduire au minimum le manque a gagner du a des periodes improductives d'entreposage de matieres tres couteuses. Pendant la marche du reacteur, il faut assurer une combustion maximale de la matiere fissile par des redistributions appropriees du combustible dans le coeur du reacteur. Parallelement, les temps morts dus a

  7. Development of a technical scheme for the management of chemical dangerous substances in hospitable environments; Desarrollo de un esquema tecnico para la gestion de sustancias quimicas peligrosas en ambientes hospitalarios

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Calleja Amador, C E

    2002-07-01

    quimicas en los veintinueve hospitales de la Caja Costarricense de Seguro Social, estableciendo procedimientos de operacion estandar para su gestion. El desarrollo de las directrices propuestas se realizo a partir de una muestra de hospitales que comprende los tres niveles de complejidad: nacional, regional y periferico. Aplicando una metodologia de evaluacion de riesgos se determinaron dos factores de riesgo de hospitalario, las zonas y la poblacion mas afectadas por la existencia de sustancias quimicas, lo cual permitio identificar algunas deficiencias operativas en el manejo de diversos productos. El analisis cualitativo de los resultados condujo a la elaboracion de un esquema tecnico que incluye un instrumento para la identificacion de riesgos, directrices para la gestion responsable de sustancias quimicas hospitalarias, una herramienta computaciones amigable como fuente de informacion complementaria y la propuesta de un grupo rector encargado de la vigilancia del cumplimiento de estos lineamientos. (Author)

  8. Gestion des déchets ménagers dans l’aire de santé Bulaska à Mbuji-Mayi en République Démocratique du Congo

    Science.gov (United States)

    Kangoy, Kasangye; Ngoyi, John; Mudimbiyi, Olive

    2016-01-01

    Introduction La présence des déchets ménagers dans les voies publiques a une influence sur l’hygiène de l’environnement, ils entrainent l’insalubrité et peuvent être facteurs des certaines maladies dont quelques-unes peuvent être épidémiques. Au cours des deux dernières décennies, la question de la gestion des déchets est devenue de plus en plus complexe autant pour les pays développés que ceux sous-développés. L’objectif de cette étude était de déterminer les types de déchets et le mode de gestion des déchets génère par les ménages. Méthodes Cette étude est descriptive transversale, réalisée dans l’aire de sante Bulaska, Kasaï oriental, c’est une approche prospective appuyée par l’interview et l’observation active. Le questionnaire a été adressé au responsable du ménage ou au délègue, du 21 au 25 juin 2010, sur 170 ménages ce qui constituent un échantillon de convenance. Résultats Cette étude a révélé ce qui suit: 94,7% des enquêtes qui avaient répondu a notre questionnaire étaient de sexe féminin; 47% des enquêtes avaient un niveau d’étude primaire; 41,1% des enquêtes étaient des ménagères; la taille médiane de ménage était de 7 personnes par ménage; dans 83,5% des cas les déchets génères étaient solides; 50% des ménages de l’aire de sante utilisent la voie publique comme poubelle. Conclusion Eu égard au résultat de cette étude, développer plus les programmes de sensibilisation sur l’assainissement de l’environnement s’avère nécessaire. PMID:27800105

  9. Les unités pastorales du Sahel sénégalais, outils de gestion de l’elevage et des espaces pastoraux. projet durable ou projet de développement durable ?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Abdrahmane Wane

    2006-12-01

    Full Text Available Au Ferlo (Sahel sénégalais, la durabilité de l’élevage pastoral repose sur la diversité et la flexibilité des régimes de mobilité. Depuis les années 90, le Projet d’Appui à l’Elevage (PAPEL intervient dans la zone pour organiser la gestion des ressources naturelles à l’échelle des unités pastorales (UP, avec l’objectif affiché d’assurer le contrôle et la durabilité de cette activité. Nous avons tenté d’évaluer la pertinence de la généralisation de ce projet d’envergure à l’aune des caractéristiques propres au pastoralisme, dorénavant reconnu comme la meilleure forme de mise en valeur dans l’environnement incertain du Ferlo. Même si les unités pastorales de gestion des ressources ont prouvé leur intérêt dans plusieurs cas de la première phase du projet en zone pastorale, il semble que dans le contexte sénégalais actuel de politique sectorielle agricole, et d’accaparement privé des ressources foncières, la généralisation systématique du schéma des UP sur tout le territoire risquerait plutôt de menacer la durabilité de la mobilité pastorale.In Ferlo (Senegalese Sahel, the sustainability of the livestock farming depends on the diversity and the flexibility of the regulations of mobility. Since the 90s, the PAPEL (Senegalese Support Project for Livestock has intervened in the area in order to manage the natural resources on the scale of the pastoral units (UP with the declared objective to ensure the control and the sustainability of this activity.  We tried to estimate the relevance of the general implementation of this large-scale project by the yardstick of the characteristics peculiar to Pastoralism, henceforth known as the best valorisation form in the uncertain environment of Ferlo. Even if the pastoral units as tools of the natural resource management have demonstrated their interest in many cases of the first stage of the project in the pastoral area, it seems that, in the

  10. Gestion de l'eau en milieu aride : considérations physiques et sociales pour l'identification des territoires pertinents dans le Sud-Est tunisien

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bruno Romagny

    2006-02-01

    Full Text Available La situation actuelle des ressources en eau et de leurs usages dans le Sud-Est tunisien présente des enjeux qui sont communs à de nombreuses régions du bassin méditerranéen : des ressources limitées et déjà largement exploitées pour répondre à la croissance des besoins, le recours accru aux ressources dites non conventionnelles, une situation de concurrence entre usages sectoriels, une marchandisation croissante des ressources, et des conditions climatiques contraignantes qui viennent renforcer les tensions autour de l'eau. Dans le contexte des mutations en cours, face aux risques de déficits en eau et à la nécessité d'un développement économique et social équilibré, ces caractéristiques, parmi d'autres, font de la Jeffara tunisienne un cas d'étude exemplaire des difficultés que pose la gestion intégrée de l'eau. Celle-ci doit prendre en compte les différentes sources d'approvisionnement ainsi que les différents usages associés, et donc l'identification des territoires pertinents pour cette  gestion, compte tenu des relations amont-aval naturelles et artificielles d'une part, et des cohérences institutionnelles et sociales d'autre part.The current situation of the water resources and their uses in South-Eastern Tunisia presents stakes which are common to many areas of the Mediterranean basin : limited and already largely exploited resources to address the growth of the needs, the increasing use of so-called non conventional resources, a competition between sectoral uses of water, an increasing merchandising of the resources, and constraining climatic conditions which reinforce the tensions around water. In the context of the changes in progress, facing the hazard of water deficits and with the need for a balanced economic and social development, these characteristics, among others, make Tunisian Jeffara be an exemplary case of study of the difficulties raised by the integrated water resources management. This one

  11. The role of Multidetector CT in the evaluation of the left atrium and pulmonary veins anatomy before and after radio-frequency catheter ablation for atrial fibrillation. Preliminary results and work in progress.Technical note; Il ruolo della TC Multidetettore nella valutazione anatomica dell'atrio sinistro e delle vene polmonari prima e dopo ablazione percutanea con radiofrequenza della fibrillazione atriale. Risultati preliminari e work in progress

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Centoze, Maurizio; Della Sala, Sabino Walter; Dalla Palma, Francesco [Azienda Provinciale per i servizi sanitari, Trento (Italy). Dipartimento di radiodiagnostica; Del Greco, Maurizio; Marini, Massimiliano [Ospedale S. Chiara, Trento (Italy). U.O. di cardiologia; Nollo, Giandomenico; Ravelli, Flavia [Trento Univ., Trento (Italy). Dipartimento di fisica

    2005-07-15

    Radio-frequency catheter ablation (RFCA) of the distal pulmonary veins is increasingly being used to treat recurrent or refractory atrial fibrillation that doesn't respond to pharmacologic therapy or cardioversion. Successful RFCA of atrial al fibrillation depends on the pre-procedural understanding of the complex anatomy of the distal pulmonary veins and the left atrium. Aim of this parer is to describe the technical main features that characterise the multidetector helical computed tomography in the evaluation of this anatomic region before and after RFCA procedure. The 3D post-processing techniques useful for pre-RFCA planning are straightforward. [Italian] La ablazione percutanea con radiofrequenza (RFCA) del tratto distale delle vene polmonari nella fibrillazione atriale, che non risponde al trattamento farmacologico e alla cardioversione elettrica, e una procedura in grande sviluppo. Il successo del trattamento dipende dalla comprensione della complessa anatomia delle vene polmonari e dell'atrio sinistro. Lo scopo di questo articolo e illustrare gli aspetti tecnici fondamentali che caratterizzano lo studio di questa regione anatomica con TC spirale multidetettore prima e dopo RFCA. Particolare risalto e stato rivolto alle tecniche di post-processing 3D estremamente utili nella pianificazione della procedura di ablazione.

  12. Communication received from the Russian Federation Concerning its Policies Regarding the Management of Plutonium; Comunicacion recibida de la Federacion de Rusia en relacion con sus politicas referentes a la gestion del plutonio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2010-09-15

    The Secretariat has received a letter dated 15 July 2010 from the Permanent Mission of the Russian Federation to the IAEA in the enclosures of which the Government, in keeping with its commitment under the Guidelines for the Management of Plutonium (contained in INFCIRC/549 of 16 March 1998 and hereinafter referred to as the 'Guidelines'), and in accordance with Annexes B and C of the Guidelines, has made available annual figures for holdings of civil unirradiated plutonium and the estimated amounts of plutonium contained in spent civil reactor fuel as of 31 December 2009 [Spanish] La Secretaria ha recibido una carta de fecha 15 de julio de 2010 de la Mision Permanente de la Federacion de Rusia ante el OIEA, en cuyos anexos el Gobierno, en cumplimiento de su compromiso contraido en virtud de las Directrices para la gestion del plutonio (transcritas en el documento INFCIRC/549 de 22 de junio de 1998 y en adelante denominadas 'directrices'), y de conformidad con los anexos B y C de las directrices, ha presentado las cifras anuales de sus existencias de plutonio no irradiado de uso civil y las cantidades estimadas de plutonio.

  13. Communication received from the Russian Federation Concerning Its Policies Regarding the Management of Plutonium; Comunicacion recibida de la Federacion de Rusia en relacion con sus politicas referentes a la gestion del plutonio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2007-04-27

    The Director General has received a letter dated 9 March 2007 from the Permanent Mission of the Russian Federation to the IAEA in the enclosures of which the Government of Russian Federation, in keeping with its commitment under the Guidelines for the Management of Plutonium (contained in INFCIRC/549 of 16 March 1998 and hereinafter referred to as the 'Guidelines'), and in accordance with Annexes B and C of the Guidelines, has made available annual figures for holdings of civil unirradiated plutonium and the estimated amounts of plutonium contained in spent civil reactor fuel as of 31 December 2006 [Spanish] El Director General ha recibido una carta, de fecha 9 de marzo de 2007, de la Mision Permanente de la Federacion de Rusia ante el OIEA, en cuyos anexos el Gobierno de la Federacion de Rusia, en cumplimiento de su compromiso contraido en virtud de las Directrices para la gestion del plutonio (transcritas en el documento INFCIRC/549 de 16 de marzo de 1998 y en adelante denominadas 'Directrices'), y de conformidad con los Anexos B y C de las Directrices, ha presentado las cifras anuales de sus existencias de plutonio no irradiado de uso civil y las cantidades estimadas de plutonio contenido en el combustible gastado de reactores de uso civil, al 31 de diciembre de 2006.

  14. Communication Received from Switzerland Concerning its Policies Regarding the Management of Plutonium; Comunicacion recibida de Suiza en relacion con sus polIticas referentes a la gestion del plutonio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2009-10-10

    The Secretariat has received a note verbale dated 4 August 2009 from the Permanent Mission of Switzerland to the IAEA in the enclosures of which the Government of Switzerland, in keeping with its commitment under the Guidelines for the Management of Plutonium (contained in INFCIRC/5491 of 16 March 1998 and hereinafter referred to as 'Guidelines') and in accordance with Annexes B and C of the Guidelines, has made available annual figures for its holdings of civil unirradiated plutonium and the estimated amounts of plutonium contained in spent civil reactor fuel as of 31 December 2008 [Spanish] La Secretaria ha recibido una nota verbal, de fecha 4 de agosto de 2009, de la Mision Permanente de Suiza ante el OIEA, en cuyos anexos el Gobierno de Suiza, en cumplimiento de su compromiso contraido en virtud de las Directrices para la gestion del plutonio (transcritas en el documento INFCIRC/5491 de 16 de marzo de 1998 y a las que en adelante se denominara 'directrices') y de conformidad con los anexos B y C de esas directrices, ha presentado las cifras anuales de sus existencias de plutonio no irradiado de uso civil y las cantidades estimadas de plutonio contenido en el combustible gastado de reactores de uso civil, al 31 de diciembre de 2008.

  15. Communication Received from the United States of America Concerning Its Policies Regarding the Management of Plutonium; Comunicacion recibida de los Estados Unidos de America en relacion con sus politicas referentes a la gestion del plutonio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2010-05-05

    The Secretariat has received a letter dated 24 February 2010 from the Permanent Mission of the United States of America to the IAEA in the enclosures of which the Government of the United States of America, in keeping with its commitment under the Guidelines for the Management of Plutonium (contained in INFCIRC/549 of 16 March 1998 and hereinafter referred to as the 'Guidelines'), and in accordance with Annexes B and C of the Guidelines, has made available annual figures for holdings of civil unirradiated plutonium and the estimated amounts of plutonium contained in spent civil reactor fuel as of 31 December 2008 [Spanish] La Secretaria ha recibido una carta, de fecha 24 de febrero de 2010 de la Mision Permanente de los Estados Unidos de America ante el OIEA, en cuyos anexos el Gobierno de los Estados Unidos de America, en cumplimiento del compromiso contraido en virtud de las Directrices para la gestion del plutonio (transcritas en el documento INFCIRC/549 de 22 de junio de 1998 y denominadas en adelante las 'Directrices'), y de conformidad con los anexos B y C de las Directrices, presenta las cifras anuales de sus existencias de plutonio no irradiado de uso civil y las cantidades estimadas de plutonio contenido en el combustible gastado de reactores de uso civil a 31 de diciembre de 2008.

  16. Recommendation for environmental management and safety systems in high risk industrial accidents; Linee guida per l'integrazione dei sistemi di gestione ambiente e sicurezza nelle aziende a rischio di incidente rilevante

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R.; Andriola, L.; Caropresso, G.; Paci, S.; Vignati, S.; Vignoni, P.C. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    2000-07-01

    This document presents the IMPREMAS Project from Italian ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) for the eco-management of small and medium enterprises at risk for se and manipulation of hazardous substances. [Italian] Il presente documento e' stato elaborato nell'ambito del progetto IMPREMAS condotto dall'ENEA, in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente, Regione Lombardia, Federchimica e Finlombarda, per la realizzazione di un progetto pilota per l'eco-gestione delle piccole e medie imprese classificate a rischio per l'uso e lo stoccaggio di sostanze pericolose previste dal DPR. n. 175 del 17-5-1988. L'azione ha riguardato l'applicazione del regolamento EMAS 1836/93 congiuntamente alla implementazione di un sistema di sicurezza per piccole e medie imprese a rischio di incidente rilevante del settore chimico-farmaceutico con l'obiettivo di mettere a punto le linee guida di riferimento per l'integrazione dei sistemi ambiente e sicurezza.

  17. Recommendation for environmental management and safety systems in high risk industrial accidents; Linee guida per l'integrazione dei sistemi di gestione ambiente e sicurezza nelle aziende a rischio di incidente rilevante

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R; Andriola, L; Caropresso, G; Paci, S; Vignati, S; Vignoni, P C [ENEA Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    2000-07-01

    This document presents the IMPREMAS Project from Italian ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) for the eco-management of small and medium enterprises at risk for se and manipulation of hazardous substances. [Italian] Il presente documento e' stato elaborato nell'ambito del progetto IMPREMAS condotto dall'ENEA, in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente, Regione Lombardia, Federchimica e Finlombarda, per la realizzazione di un progetto pilota per l'eco-gestione delle piccole e medie imprese classificate a rischio per l'uso e lo stoccaggio di sostanze pericolose previste dal DPR. n. 175 del 17-5-1988. L'azione ha riguardato l'applicazione del regolamento EMAS 1836/93 congiuntamente alla implementazione di un sistema di sicurezza per piccole e medie imprese a rischio di incidente rilevante del settore chimico-farmaceutico con l'obiettivo di mettere a punto le linee guida di riferimento per l'integrazione dei sistemi ambiente e sicurezza.

  18. Communication Received from the United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland Concerning its Policies Regarding the Management of Plutonium. Statements on the Management of Plutonium and of High Enriched Uranium; Comunicacion recibida del Reino Unido de Gran Bretana e Irlanda del Norte en relacion con sus politicas referentes a la gestion del plutonio. Declaraciones sobre la gestion del plutonio y del uranio muy enriquecido

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2011-07-19

    The Secretariat has received a note verbale dated 6 June 2011 from the Permanent Mission of the United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland to the IAEA in the enclosures of which the Government, in keeping with its commitment under the Guidelines for the Management of Plutonium (contained in INFCIRC/549 of 16 March 1998 and hereinafter referred to as the 'Guidelines') and in accordance with Annexes B and C of the Guidelines, has made available annual figures for its holdings of civil unirradiated plutonium and the estimated amounts of plutonium contained in spent civil reactor fuel as of 31 December 2010 [Spanish] La Secretaria ha recibido una nota verbal, de fecha 6 de junio de 2011, de la Mision Permanente del Reino Unido de Gran Bretana e Irlanda del Norte ante el OIEA, en cuyos anexos el Gobierno, en cumplimiento de su compromiso contraido en virtud de las Directrices para la gestion del plutonio (transcritas en el documento INFCIRC/549 de 22 de junio de 1998 y denominadas en adelante las 'directrices') y de conformidad con los anexos B y C de las directrices, presenta las cifras anuales de sus existencias de plutonio no irradiado de uso civil y las cantidades estimadas de plutonio contenido en el combustible gastado de reactores de uso civil, a 31 de diciembre de 2010.

  19. Communication Received from the United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland Concerning its Policies Regarding the Management of Plutonium. Statements on the Management of Plutonium and of High Enriched Uranium; Comunicacion recibida del Reino Unido de Gran Bretana e Irlanda del Norte en relacion con sus politicas referentes a la gestion del plutonio. Declaraciones sobre la gestion del plutonio y del uranio muy enriquecido

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2010-09-13

    The Secretariat has received a note verbale dated 28 July 2010 from the Permanent Mission of the United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland to the IAEA in the enclosures of which the Government, in keeping with its commitment under the Guidelines for the Management of Plutonium (contained in INFCIRC/549 of 16 March 1998 and hereinafter referred to as the 'Guidelines'), and in accordance with Annexes B and C of the Guidelines, has made available annual figures for its holdings of civil unirradiated plutonium and the estimated amounts of plutonium contained in spent civil reactor fuel as of 31 December 2009 [Spanish] La Secretaria ha recibido una nota verbal, de fecha 28 de julio de 2010, de la Mision Permanente del Reino Unido de Gran Bretana e Irlanda del Norte ante el OIEA, en cuyos anexos el Gobierno, en cumplimiento de su compromiso contraido en virtud de las Directrices para la gestion del plutonio (transcritas en el documento INFCIRC/549 de 16 de marzo de 1998 y denominadas en adelante las 'directrices') y de conformidad con los anexos B y C de las directrices, presenta las cifras anuales de sus existencias de plutonio no irradiado de uso civil y las cantidades estimadas de plutonio contenido en el combustible gastado de reactores de uso civil, a 31 de diciembre de 2009.

  20. Communication Received from the United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland Concerning its Policies Regarding the Management of Plutonium. Statements on the Management of Plutonium and of High Enriched Uranium; Comunicacion recibida del Reino Unido de Gran Bretana e Irlanda del Norte en relacion con sus politicas referentes a la gestion del plutonio. Declaraciones sobre la gestion del plutonio y del uranio muy enriquecido

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2009-10-30

    The Secretariat has received a note verbale dated 26 June 2009 from the Permanent Mission of the United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland to the IAEA in the enclosures of which the Government, in keeping with its commitment under the Guidelines for the Management of Plutonium (contained in INFCIRC/549 of 16 March 1998 and hereinafter referred to as the 'Guidelines') and in accordance with Annexes B and C of the Guidelines, has made available annual figures for its holdings of civil unirradiated plutonium and the estimated amounts of plutonium contained in spent civil reactor fuel as of 31 December 2008 [Spanish] La Secretaria ha recibido una nota verbal, de fecha 26 de junio de 2009, de la Mision Permanente del Reino Unido de Gran Bretana e Irlanda del Norte ante el OIEA, en cuyos anexos el Gobierno, en cumplimiento de su compromiso contraido en virtud de las Directrices para la gestion del plutonio (transcritas en el documento INFCIRC/549 de 22 de junio de 1998 y denominadas en adelante las 'directrices') y de conformidad con los anexos B y C de las directrices, presenta las cifras anuales de sus existencias de plutonio no irradiado de uso civil y las cantidades estimadas de plutonio contenido en el combustible gastado de reactores de uso civil, a 31 de diciembre de 2008.

  1. Communication Received from the United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland Concerning Its Policies Regarding the Management of Plutonium. Statements on the Management of Plutonium and of High Enriched Uranium; Comunicacion recibida del Reino Unido de Gran Bretana e Irlanda del Norte en relacion con sus politicas referentes a la gestion del plutonio. Declaraciones sobre la gestion del plutonio y del uranio muy enriquecido

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2007-09-25

    The Secretariat has received a Note Verbale dated 23 August 2007 from the Permanent Mission of the United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland to the United Nations and the International Organizations in Vienna in the enclosures of which the Government, in keeping with its commitment under the Guidelines for the Management of Plutonium (contained in INFCIRC/549 of 16 March 1998 and hereinafter referred to as the 'Guidelines') and in accordance with Annexes B and C of the Guidelines, has made available annual figures for its holdings of civil unirradiated plutonium and the estimated amounts of plutonium contained in spent civil reactor fuel as of 31 December 2006 [Spanish] La Secretaria ha recibido una nota verbal, de fecha 23 de agosto de 2007, de la Mision Permanente del Reino Unido de Gran Bretana e Irlanda del Norte ante las Naciones Unidas y las Organizaciones Internacionales con sede en Viena, en cuyos anexos el Gobierno, en cumplimiento de su compromiso contraido en virtud de las Directrices para la gestion del plutonio (transcritas en el documento INFCIRC/549 de 16 de marzo de 1998 y denominadas en adelante las 'Directrices') y de conformidad con los anexos B y C de las Directrices, presenta las cifras anuales de sus existencias de plutonio no irradiado de uso civil y las cantidades estimadas de plutonio contenido en el combustible gastado de reactores de uso civil, a 31 de diciembre de 2006.

  2. Il ruolo delle infrastrutture nella costruzione e nella percezione del territorio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Busi

    2012-08-01

    Full Text Available L’opera di pianificazione del paesaggio non può che passare attraverso la pianificazione delle componenti fisiche del territorio che, oltre agli indubitabili significati ed obiettivi funzionali, sono anche gli elementi costitutivi del paesaggio perché rappresentano le componenti percepibili del territorio medesimo; cosicché la pianificazione paesistica viene ad essere ad un tempo la diretta conseguenza e l’alta motivazione di quella urbanistico-territoriale conferendole motivi, fini e valori elevati.E le infrastrutture sono, come detto, le componenti fisiche primarie dell’antropizzazione del territorio sia in quanto tali, sia in quanto fattore per eccellenza di eventi generanti componenti fisiche.

  3. Aide au suivi du phénomène de dénitrification naturelle pour une gestion durable de la ressource en eau du Béthunois

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cherif Boulemia

    2006-11-01

    Full Text Available Les villes sont sujettes à des augmentations de population et d’activité industrielle, ce qui se traduit par une demande supplémentaire en eau. Notre objectif est de développer un outil de gestion et d’aide à la décision pour une meilleure connaissance de la ressource et pour soutenir les décisions de planification dans les services des eaux des moyennes collectivités locales. L’outil permettra une exploitation contrôlée du système aquifère et en particulier la préservation du phénomène de dénitrification naturelle ayant lieu dans la nappe de la craie du Béthunois au Nord de la France. Dans cet article, nous proposons la mise en place d’un tableau de bord à partir d’une plate-forme SIG couplée à un outil de modélisation hydrologique. Nos travaux de recherche sont appliqués au SIVOM de la Communauté du Béthunois.Cities face a substantial increase in population and in industrial activities which entails an increasing demand for water. Our aim is to develop a management and decision-making framework for a better knowledge of the resource and to support the planning and decisions in the water boards of medium-size local communities. The framework will allow the reasoned exploitation of the aquifer system and in particular the preservation of the natural denitrification process which occurs in the chalk aquifer in the Béthunois area in northern France. In this article, we propose the setting-up of a control panel thanks to a GIS platform coupled with a hydrological model. Our research work is applied to the SIVOM of the Béthunois.

  4. L’évaluation des dimensions territoriale et institutionnelle du developpement durable : le cas des politiques de Gestion Intégrée des Zones Côtières

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hélène Rey-Valette

    2006-12-01

    Full Text Available Cet article se propose d’étudier dans quelle mesure la prise en compte du développement durable au sens d’un nouveau référentiel prônant des logiques de transversalité, de long terme et de participation pour les politiques publiques oblige à revoir les méthodes d’évaluation de ces politiques. Le champ d’étude porte sur la Gestion Intégrée des Zones Côtières (GIZC qui est un cas exemplaire de la prise en compte du développement durable à l’échelle d’un espace spécifique, le littoral, par ailleurs porteur d’enjeux importants. L’analyse est centrée sur la dimension institutionnelle du développement durable ainsi que sur l’évaluation de la gouvernance au sein des dispositifs de GIZC, et plus généralement sur l’évaluation des politiques d’aménagement des territoires.This paper studies to what extent public policy evaluation practices need to be revised whilst considering sustainable development as a system of references regarding transversality, the long-run as well as public participation. We focus on Integrated Coastal Zone Management (ICZM that takes into account sustainable development in costal management. We analyze the institutional part of sustainable development and governance processes in ICZM implementation schemes, and we show new insights in planning policy evaluation.

  5. Communications received from certain Member States concerning their Policies regarding the Management of Plutonium; Comunicaciones recibidas de algunos Estados Miembros en relacion con sus politicas referentes a la gestion del plutonio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2009-12-06

    The Director General has received a note verbale, dated 23 January 2007, from the Permanent Mission of Germany to the IAEA; notes verbales, dated 1 February 2007, from Permanent Missions of China, France, Japan, the Russian Federation, Switzerland and the United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland to the IAEA; a note verbale, dated 7 February 2007, from the Permanent Mission of the United States of America to the IAEA; and a note verbale, dated 22 October 2008, from the Permanent Mission of Belgium to the IAEA, stating that in order to reflect recent developments with regard to the physical protection of nuclear material, their Governments will apply a revised version of paragraph 7 of the 'Guidelines for the Management of Plutonium' published in document INFCIRC/549 [Spanish] El Director General ha recibido una nota verbal, fechada el 23 de enero de 2007, de la Mision Permanente de Alemania ante el OIEA; notas verbales, fechadas el 1 de febrero de 2007, de las Misiones Permanentes de China, Francia, Japon, la Federacion de Rusia, Suiza y el Reino Unido de Gran Bretana e Irlanda del Norte ante el OIEA; una nota verbal, fechada el 7 de febrero de 2007, de los Estados Unidos de America ante el OIEA; una nota verbal, fechada el 22 de octubre de 2008, de la Mision Permanente de Belgica ante el OIEA, en las que declaran que para reflejar las ultimas novedades relativas a la proteccion fisica del material nuclear, sus gobiernos aplicaran una version revisada del parrafo 7 de las 'Directrices para la gestion del plutonio' publicadas en el documento INFCIRC/549.

  6. Communication Received from the United States of America Concerning Its Policies Regarding the Management of Plutonium; Comunicacion recibida de los Estados Unidos de America en relacion con sus poleticas referentes a la gestion del plutonio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2007-07-18

    The Secretariat has received a letter dated 6 April 2007 from the Permanent Mission of the United States of America to the IAEA in the enclosures of which the Government of the United States of America, in keeping with its commitment under the Guidelines for the Management of Plutonium (contained in INFCIRC/549 of 16 March 1998 and hereinafter referred to as the 'Guidelines'), and in accordance with Annexes B and C of the Guidelines, has made available annual figures for holdings of civil unirradiated plutonium and the estimated amounts of plutonium contained in spent civil reactor fuel as of 31 December 2005. The Permanent Mission of the United States has also communicated in its letter that there have been changes in their plutonium and fuel cycle policy since their last statement was submitted, and have additionally included a policy statement in the enclosures of the letter [Spanish] La Secretaria ha recibido una carta, de fecha 6 de abril de 2007, de la Mision Permanente de los Estados Unidos de America ante el OIEA, en cuyos anexos el Gobierno de los Estados Unidos, en cumplimiento de los compromisos que contrajo en virtud de las Directrices para la gestion del plutonio (transcritas en el documento INFCIRC/549 de 22 de junio de 1998 y denominadas en adelante las 'Directrices'), y de conformidad con los anexos B y C de las Directrices, presenta las cifras anuales de sus existencias de plutonio no irradiado de uso civil y las cantidades estimadas de plutonio contenido en el combustible gastado de reactores de uso civil a 31 de diciembre de 2005. La Mision Permanente de los Estados Unidos comunica asimismo en su carta que, desde su ultima declaracion, se han producido cambios en la politica relativa al plutonio y al ciclo del combustible del pais, y adjunta a dicha carta una declaracion de politica al respecto.

  7. Parking Policies in Tourist Cities Politiche della sosta in città turistiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosa Anna La Rocca

    2009-05-01

    miglioramento delle condizioni di spostamento e per garantire buoni livelli di sicurezza stradale. La realizzazione di strutture per la sosta in ambito urbano, invece, è regolamentata dal programma urbano dei parcheggi introdotto alla fine degli anni ottanta. All’interno di tali strumenti, le indicazioni relative alla predisposizione di specifiche aree da destinare alla sosta turistica occupa un ruolo marginale. La totalità delle indicazioni relative alla mobilità turistica fanno riferimento a due tipi di interventi: –istituzione di una zona a traffico limitato per la circolazione dei bus turistici; –individuazione delle aree di sosta breve dove è consentito ai visitatori di scendere o salire dal bus. In relazione alla sosta, le indicazioni si riferiscono alla individuazione di aree urbane o di assi stradali dove viene consentito lo stazionamento temporaneo. Molto raramente, per quel che riguarda la situazione italiana nelle principali città turistiche, gli interventi prevedono la realizzazione di specifiche strutture integrate al trasporto pubblico o a modalità di spostamento sostenibile che garantirebbero una migliore distribuzione dei flussi turistici consentendo al contempo al visitatore differenti modalità di visita con positivi effetti anche sulla percezione della visita. Nel tentativo di dimostrare come gli interventi finalizzati alla realizzazione di aree per la sosta dei bus turistici possano essere strumenti di riqualificazione fisica e funzionale della città, l’articolo nella prima parte si focalizza sulla definizione delle caratteristiche della domanda di spostamento turistico in ambito urbano. Nella seconda parte, attraverso una panoramica delle politiche della sosta urbana in Italia si evidenzia la carenza di interventi finalizzati alla realizzazione di una rete per la sosta turistica integrata all’offerta di servizi urbani. Nella parte conclusiva si individuano gli elementi che consentirebbero alle aree di sta di porsi come aree di qualit

  8. Populisme et gestion national-populaire du pouvoir en Bolivie : l’expérience du Mouvement nationaliste révolutionnaire – MNR– (1952-1964

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Christine Delfour

    2005-09-01

    Full Text Available En Amérique latine, et tout particulièrement en Bolivie, le populisme est indissociable du nationalisme. Le nationalisme ne s’exprime pas seulement au moment de crises mais il contribue, tout au cours de l’histoire, à la création d’une nation, voire à la constitution d’une communauté de citoyens englobant défavorisés et Indiens. Par ailleurs, il est marqué par la porosité, voire la fusion, entre le public et le privé, qui se nourrit des traditionnels rapports de réciprocité sociale et de domination étatique et qui se constitue en un véritable mode de gestion du politique. L’étude du « Mouvement nationaliste révolutionnaire » en Bolivie (1952-1964 offre l’exemple d’une démarche nationale populiste caractéristique de cette nation. Elle permet d’analyser les constantes de la gestion national-populaire en Bolivie (I, de poser la problématique du populisme en Amérique latine (II, d’identifier les fondements du Mouvement nationaliste révolutionnaire (III et de présenter quelques exemples de politiques publiques inspirées du national populisme (IV. On retrouve, dans cette période, les ambiguïtés classiques du populisme, mais on constate aussi que, malgré ses insuffisances et ses dérives, la gestion national-populaire incarnée par le MNR, inventée par une nouvelle génération progressiste, peut aussi être considérée comme une transition, voire comme une étape vers la démocratie.En América latina, y en gran parte en Bolivia, no se puede disociar el populismo del nacionalismo. No sólo el nacionalismo se expresa en período de crisis sino que contribuye, a lo largo de la historia, a la construcción de una nación, a la constitución de una comunidad de ciudadanos incluyendo desfavorecidos e Indios. Por otra parte, está marcado por la porosidad, o sea la fusión, entre lo público y lo privado que se nutre de las relaciones tradicionales de reciprocidad social y de dominación etática y que

  9. MOOCs and academic libraries: a chance or a problem? An overview

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Testoni

    2013-11-01

    Nella seconda parte parte dell'articolo si focalizza l'attenzione sulle possibili interazioni tra MOOCs e biblioteche accademiche, concentrandosi sui temi seguenti: coinvolgimento e ruolo dei bibliotecari nell'implementazione dei MOOCs; gestione del copyright all'interno dei materiali didattici che costituiscono un corso; information literacy; advocacy della biblioteca; impatto dei MOOCs nei servizi informativi forniti dalle biblioteche accademiche.

  10. Prognostic Impact of Elevated Serum Uric Acid Levels on Long-Term Outcomes in Patients with Chronic Heart Failure: A Post-Hoc Analysis of the GISSI-HF (Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nella Insufficienza Cardiaca-Heart Failure) Trial.

    Science.gov (United States)

    Mantovani, Alessandro; Targher, Giovanni; Temporelli, Pier Luigi; Lucci, Donata; Gonzini, Lucio; Nicolosi, Gian Luigi; Marchioli, Roberto; Tognoni, Gianni; Latini, Roberto; Cosmi, Franco; Tavazzi, Luigi; Maggioni, Aldo Pietro

    2018-02-22

    The prognostic impact of hyperuricemia on long-term clinical outcomes in patients with chronic heart failure (HF) has been investigated in observational registries and clinical trials, but the results have been often inconclusive. We examined the prognostic impact of elevated serum uric acid levels on long-term clinical outcomes in the GISSI-HF (Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nella Insufficienza Cardiaca-Heart Failure) trial. We assessed the rates of all-cause death, cardiovascular death, cardiovascular hospitalization and the composite of all-cause death or cardiovascular hospitalization over a median follow-up of 3.9 years among 6683 ambulatory patients with chronic HF. Patients in the 3rd serum uric acid tertile (>7.2 mg/dl) had a nearly 1.8-fold increased risk of all-cause death and cardiovascular death, and a nearly 1.5-fold increased risk of cardiovascular hospitalization and of the composite endpoint compared to those in the 1st uric acid tertile (uric acid ≥7 mg/dl the risk of outcomes increased sharply and linearly. The significant association between elevated serum uric acid levels and adverse outcomes persisted after adjustment for multiple established risk factors, HF etiology, left ventricular ejection fraction, medication use and other potential confounders, with an adjusted hazard ratio of 1.37 (95% CI 1.22-1.55) for all-cause death, 1.48 (1.29-1.69) for cardiovascular death, 1.19 (1.09-1.30) for cardiovascular hospitalization and 1.21 (1.11-1.31) for the composite endpoint, respectively. Elevated serum uric acid levels are independently associated with poor long-term survival and increased risk of cardiovascular hospitalization in patients with chronic HF. Copyright © 2018. Published by Elsevier Inc.

  11. Osteoporosis and prevention. Assessment of mineral density, geometry and biomechanics of bone by means of peripheral quantitative Computed Tomography (pQCT) in premenopausal women assuming phytoestrogens; Osteoporosi e fitoestrogeni: valutazione della densita' minerale ossea mediante tomografia computerizzata quantitativa periferica nelle donne lattoovovegetariane nella premenopausa

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Di Leo, C; Tarolo, G L; Bestetti, A; Tagliabue, L; Del Sole, A; Alberti, G [Ospedale San Paolo, Milan (Italy). Servizio di Medicina Nucleare; Cestaro, B [Milan Univ., Milan (Italy). Cattedra e Scuola di Specializzazione in Medicina Nucleare; Pepe, L [ACN-L' Accessorio Nucleare, Cerro Maggiore, MI (Italy). Lab. Nucleari

    2000-04-01

    Aim of the work was to describe the noninvasive assessment of bone mineral density, geometrical and biochemical properties in premenopausal women with dietary intake of phytoestrogens and comparison of these parameters with those of age-matched female subjects with Mediterranean dietary intake lacking in these substances. Volumetric cortical, trabecular and total mineral density and bone geometrical properties were evaluated with peripheral quantitative computed tomography (pQCT) at the distal radius of the non dominant forearm. pQCT showed higher bone mineral density (total and trabecular) and SSI values in premenopausal with dietary intake of phytoestrogens. Despite the lack of statistical significance, these preliminary results, should further support the few literature findings about the potential role of phytoestrogens consumption in preventing trabecular bone loss. However, further studies are warranted to evaluate definitively postmenopausal osteoporosis. [Italian] Scopo del lavoro e' quello di studiare in modo non-invasivo la densita' minerale, le caratteristiche geometriche e biomeccaniche dell'osso in donne lattoovovegetariane nella premenopausa che assumevano con la dieta fitoestrogeni e confrontare questi dati con quelli di donne anch'esse in premenopausa, con dieta di tipo mediterraneo assolutamente priva di questi elementi con azione simil-ormonale. La densita' minerale, le proprieta' geometriche meccaniche dell'osso sono state valutate a livello del radio ultradistale non dominante mediante tomografia computerizzata (TC) quantitativa periferica, che nelle donne in premenopausa con dieta ricca di fitoestrogeni ha evidenziato valori della densita' minerale ossea totale, trabecolare e di resistenza ossea piu' elevati, anche se in modo non significativo, rispetto a quelli dei controlli con dieta mediterranea. Questi risultati preliminari suggerirebbero come l'assunzione quotidiana di fitoestrogeni attraverso la soia potrebbe accompagnarsi a un maggiore

  12. Osteoporosis and prevention. Assessment of mineral density, geometry and biomechanics of bone by means of peripheral quantitative Computed Tomography (pQCT) in premenopausal women assuming phytoestrogens; Osteoporosi e fitoestrogeni: valutazione della densita' minerale ossea mediante tomografia computerizzata quantitativa periferica nelle donne lattoovovegetariane nella premenopausa

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Di Leo, C.; Tarolo, G.L.; Bestetti, A.; Tagliabue, L.; Del Sole, A.; Alberti, G. [Ospedale San Paolo, Milan (Italy). Servizio di Medicina Nucleare; Cestaro, B. [Milan Univ., Milan (Italy). Cattedra e Scuola di Specializzazione in Medicina Nucleare; Pepe, L. [ACN-L' Accessorio Nucleare, Cerro Maggiore, MI (Italy). Lab. Nucleari

    2000-04-01

    Aim of the work was to describe the noninvasive assessment of bone mineral density, geometrical and biochemical properties in premenopausal women with dietary intake of phytoestrogens and comparison of these parameters with those of age-matched female subjects with Mediterranean dietary intake lacking in these substances. Volumetric cortical, trabecular and total mineral density and bone geometrical properties were evaluated with peripheral quantitative computed tomography (pQCT) at the distal radius of the non dominant forearm. pQCT showed higher bone mineral density (total and trabecular) and SSI values in premenopausal with dietary intake of phytoestrogens. Despite the lack of statistical significance, these preliminary results, should further support the few literature findings about the potential role of phytoestrogens consumption in preventing trabecular bone loss. However, further studies are warranted to evaluate definitively postmenopausal osteoporosis. [Italian] Scopo del lavoro e' quello di studiare in modo non-invasivo la densita' minerale, le caratteristiche geometriche e biomeccaniche dell'osso in donne lattoovovegetariane nella premenopausa che assumevano con la dieta fitoestrogeni e confrontare questi dati con quelli di donne anch'esse in premenopausa, con dieta di tipo mediterraneo assolutamente priva di questi elementi con azione simil-ormonale. La densita' minerale, le proprieta' geometriche meccaniche dell'osso sono state valutate a livello del radio ultradistale non dominante mediante tomografia computerizzata (TC) quantitativa periferica, che nelle donne in premenopausa con dieta ricca di fitoestrogeni ha evidenziato valori della densita' minerale ossea totale, trabecolare e di resistenza ossea piu' elevati, anche se in modo non significativo, rispetto a quelli dei controlli con dieta mediterranea. Questi risultati preliminari suggerirebbero come l'assunzione quotidiana di fitoestrogeni

  13. Railway traffic noise pollution. Source, propagation and abatement systems; L'inquinamento acustico prodotto da traffico ferroviario. Origine, propagazione e sistemi di attenuazione. Progetto Apparati silenti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lanchi, M.; Salernitano, E. [ENEA, Div. Nuovi Materiali, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    Noise pollution is one of the hardest environmental problems connected with railway transport system nowadays. The recent grow of the railways network has caused an increased attention to the acoustic levels along the rail tracks, especially in residential areas. This review aims to supply a synthesis of the issues related to railway noise pollution, including economical, social and medical aspects. Italian legislation about environmental noise and its effect on population is based on the law n. 447/1995 and establishes the fundamental principles on both outdoor and indoor environmental protection from acoustic pollution. Many norms followed this statutory law, trying to cover all areas of the noise related problems. A possible solution to the railway traffic noise mitigation should be based on the reduction of the noise produced by trains (active action on the noise sources) and on the use of acoustic barriers beside the track (passive systems). This work describes noise generation and propagation mechanisms as well as sound attenuation with natural and artificial obstacles. Many screening configurations are described and different materials are compared on the basis of technical (experimental measurements and analytical results), economical and feasibility considerations. [Italian] Il problema della rumorosita' connessa all'esercizio di veicoli ferroviari e' diventato di notevole importanza da quando, col diffondersi dei trasporti di mssa ad alta velocita', e' aumentata la sensibilita' della collettivita' al mantenimento di bassi livelli di inquinamento acustico, soprattutto in zone abitative e residenziali. Il presente lavoro si propone di fornire un quadro sintetico, ma esaustivo, delle problematiche connesse al rumore ferroviario, dalle implicazioni sociali, agli aspetti piu' prettamente tecnici. Viene innanzitutto affrontato il tema della normativa nel campo del fonoinquinamento prodotto da rotabili, con riferimento specifico alla Legge Quadro n. 447 del 26/10/95 e al D.P.R. n. 459 del 18/11/98. Vengono poi trattati, da un punto di vista fenomenologico e di modellizzazione, i meccanismi di generazione e di propagazione del rumore, con particolare riferimento al processo di attenuazione del livello sonoro, ad opera di dispositivi naturali o artificiali. Lo studio di quest'ultimo aspetto rappresenta la parte centrale del presente lavoro: sono state esaminate diverse configurazioni di barriere antirumore artificiali, riportando i risultati sia di sperimentazioni condotte in situ, sia di simulazioni avanzate. Le prestazioni di diverse soluzioni schermanti, caratterizzate da geometrie e materiali differenti, sono state messe a confronto in base a parametri tecnici, economici e di fattibilita'. Infine sulla base delle attuali tecnologie, viene proposta una soluzione progettuale innovativa per la realizzazione di un sistema antirumore efficace e a basso impatto visivo. Essa e' costituita da una barriera fissa, adiacente ai binari e realizzata in plastica riciclata, e da uno schermo mobile, solidale al vagone, in materiale composito. Secondo i criteri di confronto sopra esposti, tale soluzione sembra rispondere alle esigenze di riduzione del fonoinquinamento, basso impatto ambientale e costi contenuti.

  14. Il traffico di stupefacenti. Strategie di contrasto / Le trafic de stupéfiants. Stratégies de répression / Drug trafficking. Repressive strategies

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zincani V.

    2010-03-01

    Full Text Available This article considers strategies against drugs trafficking. These strategies can be divided into prohibition strategies and anti-prohibition strategies: the first one, according to international conventions, is better the second one. In these last few years, theories have been changing. This change is caused by many factors. Firstly, the introduction into the market of new more sophisticated and dangerous drugs; secondly, young people consume drugs more than in the past. Another problem is the consumption of drugs and alcohol at the same time. Lastly, there are new ways of distributing drugs (e.g. over the Internet. Nowadays, we can say that national and international strategies used until now have failed. Prevention and other measures can really reduce drug abuse: on the one hand, it is important to cure drug addiction from a physical and a social point of view; on the other hand, strategies to fight drug use can aim to reduce drug trafficking and limit the demand.

  15. Communication Received from the United States of America Concerning Its Policies Regarding the Management of Plutonium; Comunicacion recibida de los Estados Unidos de America en relacion con sus politicas referentes a la gestion del plutonio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2010-12-20

    The Secretariat has received a letter dated 13 October 2010 from the Permanent Mission of the United States of America to the IAEA in the enclosures of which the Government of the United States of America, in keeping with its commitment under the Guidelines for the Management of Plutonium (contained in INFCIRC/549 of 16 March 1998 and hereinafter referred to as the 'Guidelines'), and in accordance with Annexes B and C of the Guidelines, has made available annual figures for holdings of civil unirradiated plutonium and the estimated amounts of plutonium contained in spent civil reactor fuel as of 31 December 2009. The Permanent Mission of the United States has also communicated in its letter that there have been recent changes in its plutonium and fuel cycle policy to replace the statement, and has included a Revised Plutonium and Fuel Cycle Policy Statement provided with the report submitted by the United States for 2007 [Spanish] La Secretaria ha recibido una carta, de fecha 13 de octubre de 2010, de la Mision Permanente de los Estados Unidos de America ante el OIEA, en cuyos anexos el Gobierno de los Estados Unidos de America, en cumplimiento de su compromiso contraido en virtud de las Directrices para la gestion del plutonio (transcritas en el documento INFCIRC/549 de 22 de junio de 1998 y denominadas en adelante las 'Directrices'), y de conformidad con los anexos B y C de las Directrices, presenta las cifras anuales de sus existencias de plutonio no irradiado de uso civil y las cantidades estimadas de plutonio contenido en el combustible gastado de reactores de uso civil al 31 de diciembre de 2009. La Mision Permanente de los Estados Unidos comunica asimismo en su carta que se han producido recientemente cambios en la politica relativa al plutonio y al ciclo del combustible del pais y, en sustitucion de la declaracion anterior, adjunta una declaracion de politica revisada relativa al plutonio y al ciclo del combustible que se facilito junto el informe

  16. Geoscientific Data Acquisition and Management System (systeme d'Acquisition et de Gestion des Donnees, S.A.G.D.) of the Andra Meuse / Haute-Marne research center

    International Nuclear Information System (INIS)

    Tabani, P.; Hermand, G.; Delay, J.; Mangeot, A.

    2010-01-01

    Document available in extended abstract form only. ANDRA is directly responsible for all scientific data acquired in real time and wire-line at the Meuse Haute- Marne underground research laboratory. To fulfil the needs for the acquisition, storage and display of realtime data, Andra decided to develop and install a system called SAGD (Systeme d'Acquisition et de Gestion des Donnees). With this view, a system was designed to: - Determine the acquisition tools and methods so that technical failures would not result in the loss of data or the acquisition of erroneous data, - Store (conservation) in the long-term all data in a single place in a single form, - Allow the diffusion and free access of data to the large community of ANDRA researchers, partners and service contractors in a single fluid way whatever the source of the data. - Help external communication through a user friendly and easy to understand presentation of the recorded data. S.A.G.D fulfils these objectives by: - Making available in real time, and through a single system, all experimental data under acquisition at the MHM Center and Mont Terri laboratory, - Displaying the recorded data on temporal windows and specific time step, - Allowing remote control of the experimentations, - Ensuring the traceability of all recorded information, - Ensuring data storage in a data base. S.A.G.D has been deployed in the first experimental drift at -445 m in November 2004. It was subsequently extended to the underground Mont Terri laboratory in Switzerland in 2005 and to the entire surface logging network of the Meuse / Haute-Marne Center in 2008. The SAGD computer network is an autonomous network consisting of optical fiber links which transmits experimentation data to the servers and computers in the control room, whether they originate from the bottom of a borehole or surface level. A high speed link between Mont Terri and Bure allows remote control of all the experimentations and the centralization of all

  17. The Management of Nuclear Materials in a Research Establishment; Gestion des Matieres Nucleaires dans un Centre de Recherche; Uchet yadernykh materialov v nauchno-issledovatel'skom uchrezhdenii; Administracion de Sustancias Nucleares en un Centro de Investigaciones

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Wright, W. J.; Hocking, D. R. [Australian Atomic Energy Commission Research Establishment, Lucas Heights, NSW (Australia)

    1966-02-15

    The functions of a nuclear materials management scheme are reviewed in relation to the activities of research establishments. Since these activities are normally non-repetitive, there is little opportunity to establish statistical quality and quantity control. The risks of an error in the material accounts must therefore be established from relatively few analytical measurements and the implications of this are discussed. Similar arguments are applied to illustrate the difficulties of quality control on suppliers when a large variety of materials are being purchased in small quantities. (author) [French] Les auteurs examinent le role d'un systeme de gestion des matieres nucleaires applique aux activites des centres de recherche. Comme ces activites ne sont normalement pas appelees a se repeter, il n'est guere possible d'organiser un controle statistique quantitatif et qualitatif. Il faut donc determiner les possibilites d'erreurs dans la comptabilite matieres en s'appuyant sur un nombre relativement restreint de mesures analytiques et les auteurs examinent les conclusions a tirer de cette situation. Ils recourent a une argumentation analogue pour illustrer les difficultes inherentes au controle de la qualite des matieres livrees par les fournisseurs lorsqu'il doit porter sur une grande diversite de matieres en petites quantites. (author) [Spanish] Los autores examinan el funcionamiento de un sistema de administracion de materiales nucleares en relacion con las actividades de los centros de investigaciones. Como estas actividades son por lo comun muy diversas, hay pocas oportunidades de establecer un control estadistico de la calidad y la cantidad. Por ello es necesario determinar los riesgos de error en la contabilidad de los materiales partiendo de un numero relativamente reducido de mediciones analiticas; en la memoria se examinan las consecuencias de este hecho. Los autores aplican razonamientos analogos para poner de manifiesto las dificultades con que, en el

  18. Faciliter la transition vers un système de gestion électronique des documents: retour d'expérience du déploiement en cours au sein de l'hôpital neuchâtelois

    OpenAIRE

    Beuret, Dominique; Gurtner, Jean-Luc; Thiébaud, Marc

    2016-01-01

    Mettre en place un système de gestion électronique des documents (GED) n'est pas un long fleuve tranquille, encore moins dans une structure aussi complexe qu'un hôpital réunissant plusieurs milliers de collaborateurs. Son impact structurant bouleverse l'organisation du travail, les habitudes et les pratiques des collaborateurs. Ce travail de certificat étudie les réactions générées au sein de l'hôpital neuchâtelois dans le contexte du déploiement d'une GED et se penche plus particulièrement s...

  19. Utilization of industrial solid wastes able to generate calcium trisulphoaluminate and silicate hydrates in stabilization processes and for the manufacture of building materials; Utilizzazione di residui solidi industriali in grado di generare trisolfoalluminato e silicato di calcio idrati nei processi di stabilizzazione e nella produzione di materiali da costruzione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Santoro, L. [Naples, Univ. `Federico II` (Italy). Dipt. di Chimica; Cioffi, R. [Naples, Univ. `Federico II` (Italy). Ditp. di Ingegneria dei Materiali e della Produzione

    1998-01-01

    . Entrambe le matrici hanno mostrato grande potenzialita` nella stabilizzazione di residui solidi tossici e nocivi, ma quella a base di scoria d`alto forno ha fornito prestazioni migliori. Infine, e` apparsa evidente la necessita` di utilizzare differenti test di rilascio per comprendere appieno i meccanismi di immobilizzazione che intervengono nei processi di stabilizzazione.

  20. Preliminary health cancer risk assessment for arsenic exposure in a contaminated area close to a fertilizer plant in Moscow region (Russia); Valutazione preliminare del rischio sanitario cancerogeno per esposizione ad arsenico in un'area contaminata da un'industria di fertilizzanti nella regione di Mosca (Russia)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Zakharova, T. [Moscow Univ., Moscow (Russian Federation). Dept. of Chemistry, Lab. of Industrial Safety, Div. of Chemical Technology; Tatano, F. [Urbino Univ., Urbino (Italy). Facolta' di Scienze Ambientali

    2001-09-01

    At present, fertilizer plants are considered as one of the main sources of potentially contaminated areas in Russia. In this paper, an interesting experimental case-study area located in Moscow Region has been considered for the preliminary health cancer risk assessment for arsenic exposure. Arsenic has been selected as the individual contaminant indicator, according to a specific, original selection procedure presented in the paper. For estimating the human exposure to arsenic through multiple pathways, the original McKone and Daniels 91 model has been used. As a result of this preliminary assessment step for the case-study area, the calculated individual cancer risk levels for arsenic exposure through (in risk ranking order) consumption of agricultural products - consumption of drinking water - dermal contact - direct soil ingestion - ingestion of dairy products are significant. The present paper could be assumed too as a contribution (for comparison and stimulus) to the actual, Italian situation of soil quality criteria, especially regarding the agricultural land use. [Italian] Le aree interessate dalla presenza di impianti di produzione di fertilizzanti, rappresentano attualmente una rilevante sorgenti di siti potenzialmente contaminati in Russia. Nel presente lavoro, viene affrontato un interessante caso sperimentale di studio localizzato nella Regione di Mosca, per il quale viene condotta la valutazione preliminare del rischio sanitario cancerogeno per esposizione ad arsenico (contaminante selezionato come indicatore, mediante apposita procedura descritta nel lavoro). Allo scopo, e' stato implementato l'originale modello multiplo di valutazione dell'esposizione umana cosiddetto McKone and Daniels 91. Per l'area in studio, i livelli massimi possibili risultanti di rischio cancerogeno per l'arsenico connessi alle vie di migrazione (nell'ordine) ingestione di prodotti agricoli - assunzione di acqua di falda - contatto dermico

  1. Percecao da cultura organizacional em instituicoes publicas de saude com diferentes modelos de gestao Percepcion de la cultura organizacional en las instituciones de salud publica con diferentes modelos de gestion Perception of organizational culture in public health facilities with different management models

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sofia Gaspar Cruz

    2012-03-01

    Full Text Available Contexto: o sistema de saude portugues tem vindo a ser palco de reformas constantes sem que se tenham obtido os resultados esperados. Considerada enquanto variavel organizacional, que pode ditar o sucesso de determinada mudanca/reforma, e partindo-se do pressuposto que e gerivel, conhecer a cultura organizacional que predomina nas instituicoes de saude parece ser importante para quem as gere, principalmente perante processos de mudanca, como seja a implementacao de novos modelos de gestao. Objetivo: identificar o tipo de cultura organizacional que predomina em instituicoes publicas de saude com diferentes modelos de gestao. Metodo: estudo de tipo quantitativo e transversal, realizado numa amostra de 671 colaboradores de dez instituicoes de saude com diferentes modelos de gestao: modelo Sector Publico Administrativo (SPA, modelo Entidade Publica Empresarial (EPE e modelo Unidade de Saude Familiar (USF. Para identificar a percecao da cultura organizacional recorreu-se ao Organizational Culture Assessment Instrument (OCAI, que foi por nos traduzido, adaptado e validado. Resultados: nos modelos SPA e EPE verifica-se um predominio da cultura hierarquica, enquanto no modelo USF sobressai a cultura de cla. Conclusao: a cultura organizacional que prevalece nas instituicoes de saude, nomeadamente a nivel hospitalar (cultura hierarquica, nao parece ser a mais adequada a filosofia subjacente aos novos modelos de gestao e seu funcionamento. Considera-se pertinente alargar o estudo da percecao da cultura organizacional em cada modelo de gestao das instituicoes de saude e relacionar com variaveis de contexto.Contexto: el sistema de salud portugues ha sido el escenario de constantes reformas sin que por ello se hayan obtenido los resultados esperados. Considerada como una variable organizacional, que puede dictar el exito de un determinado cambio o reforma, y partiendo de la suposicion de que es gestionable, conocer la cultura organizacional que predomina en

  2. Perception et gestion de l’érosion et des ressources en eau par les agriculteurs et les éleveurs du bassin versant de l’ibicuí (RS, Brésil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosa Vieira Medeiros

    2008-01-01

    governo. As entrevistas mostram finalmente, que uma melhor gestão dos riscos ambientais passará por uma boa consideração do universo técnico e cultural dos agricultores assim como de suas dificuldades econômicas.L’ouest du Rio Grande do Sul est dominé par la culture du soja, du riz et par l’élevage bovin. Dans la partie sableuse, le milieu est affecté par des phénomènes d’érosion produisant des modelés éoliens spectaculaires (arenização rappelant dans l’imaginaire ceux des déserts. La production agricole est importante ce qui engendre des prélèvements d’eau pour l’irrigation du riz, mais aussi l’utilisation de pesticides pour l’ensemble des cultures. La gestion durable des ressources en eau et en sol de cette région nécessite la mise en place d’action de conservation. Mais un certain nombre de questions se posent alors : comment les agriculteurs perçoivent ces phénomènes ? Constituent-ils pour eux des enjeux ? Comment raisonnent-ils leurs pratiques ? Avec quels réseaux ? Quelles sont les interactions avec les pouvoirs publics ?La méthodologie adoptée s’appuie sur des enquêtes ouvertes réalisées auprès de 23 agriculteurs. Il s’agit de mieux comprendre leur perception de l’environnement, leurs modes de gestion et d’identifier les variables sociales au sein de l’échantillon expliquant des différences de comportement.Les résultats que nous avons obtenus montrent que peu d’agriculteurs perçoivent leurs responsabilités quant à l’érosion des sols et à l’état des ressources en eau. Si des risques de manque d’eau sont perçus par certains, ils sont attribués essentiellement à la sécheresse et non à une surexploitation des ressources, la pollution est négligée. L’érosion des sols dans les zones d’arenização n’est pas considérée comme un enjeu, ces espaces sont improductifs, mais ne menacent pas la rentabilité globale des exploitations. C’est plus l’érosion en nappe au sein des

  3. Optimal Energy Management in Hybrid Electric Trucks Using Route Information Optimisation de la gestion de l’énergie dans des véhicules poids lourds électriques hybrides utilisant le guidage d’itinéraire

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    van Keulen T.

    2009-08-01

    Full Text Available To benchmark a hybrid vehicle’s Energy Management Strategy (EMS usually a given, often certified, velocity trajectory is exploited. In this paper it is reasoned that it is also beneficial to optimize the velocity trajectory. Especially optimizing the vehicle braking trajectories, through maximization of energy recuperation, results in considerable fuel savings on the same traveled distance. Given future route (target velocities as function of traveled distance/location, traffic, and possibly weather information, together with the vehicle’s road load parameters, the future power request trajectory can be estimated. Dynamic Programming (DP techniques can then be used to predict the optimal power split trajectory for the upcoming route, such that a desired state-of-charge at the end of the route is reached. The DP solution is re-calculated at a certain rate in order to adapt to changing conditions, e.g., traffic conditions, and used in a lower level real-time EMS to guarantee both battery state-of-charge as well as minimal fuel consumption. Pour évaluer la Stratégie de Gestion de l’Énergie (SGE d’un véhicule hybride, on exploite généralement un cycle de conduite donné, souvent certifié. Dans cet article, l’optimisation de l’itinéraire apparaît aussi comme nécessaire. L’optimisation, en particulier, des conditions de freinage du véhicule, par la maximisation de la récupération d’énergie, permet des économies considérables de combustible sur une même distance parcourue. Pour un itinéraire donné (vitesses cibles en fonction de la distance parcourue et de la position, compte tenu des conditions de circulation, des éventuelles données météorologiques et des paramètres de perte du véhicule, on peut estimer les besoins en puissance nécessaire pour le parcourir. Des techniques de Programmation Dynamique (PD peuvent alors être employées pour prévoir la répartition de puissance optimale pour un parcours donn

  4. Nuclear wastes management; Gestion des dechets nucleaires

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2005-07-01

    This document is the proceedings of the debate that took place at the French Senate on April 13, 2005 about the long-term French policy of radioactive wastes management. The different points tackled during the debate concern: the 3 axes of research of the 1991 law, the public acceptance about the implementation of repositories, the regional economic impact, the cost and financing, the lack of experience feedback, the reversibility or irreversibility of the storage, the share of nuclear energy in the sustainable development policy, the European Pressurized Reactor (EPR) project, the privatization of Electricite de France (EdF) etc. (J.S.)

  5. Sources management; La gestion des sources

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mansoux, H.; Gourmelon; Scanff, P.; Fournet, F. [Institut de Radioprotection et de Surete Nucleaire, 92 - Fontenay-aux-Roses (France); Murith, Ch. [Office Federal de la SantePublique (Switzerland); Saint-Paul, N. [NOVAR, 75 - Paris (France); Colson, P. [Electricite de France (EDF/DPN), 93 - Saint-Denis (France); Jouve, A.; Feron, F. [Direction Generale de al Surete Nucleaire et de la Radioprotection, 75 - Paris (France); Haranger, D. [Electricite de France (EDF), 75 - Paris (France); Mathieu, P. [Institut Pasteur, 75 - Paris (France); Paycha, F. [CHU Louis Mourier, Unitede Medecine Nucleaire Assistance Publique-Hopitaux de Paris, 92 - Colombes (France); Israel, S. [CEGELEC NDT et la gestion des sources radioactives (France); Auboiroux, B. [APAVE (France); Chartier, P. [DRIRE de Basse-Normandie, Div. Surete Nucleaire et Radioprotection, 14 - Caen (France)

    2005-07-01

    Organized by the section of technical protection of the French society of radiation protection ( S.F.R.P.), these two days had for objective to review the evolution of the rule relative to the sources of ionising radiations 'sealed and unsealed radioactive sources, electric generators'. They addressed all the actors concerned by the implementation of the new regulatory system in the different sectors of activities ( research, medicine and industry): Authorities, manufacturers, and suppliers of sources, holders and users, bodies involved in the approval of sources, carriers. (N.C.)

  6. Administration et gestion des contrats XL

    CERN Document Server

    Senouf, J

    2000-01-01

    Les grands contrats de travaux génèrent un grand nombre de commandes (OSVC) passées par un grand nombre de responsables techniques. Ils sont généralement basés sur des bordereaux de prix associés à un éventail de conditions économiques adaptées aux besoins complexes et variés des multiples utilisateurs du CERN nécessitant des calculs sophistiqués. L'administration des commandes, le suivi des travaux et de la facturation doivent répondre aux besoins de tous les acteurs. Les responsables techniques doivent jouir de la plus large indépendance administrative dans le respect des règlements CERN et des conditions contractuelles. Le contrôle des métrés et décomptes doit être rigoureux et d'une traçabilité complète. L'utilisation des bases de données Oracle a déjà permis l'intégration des données administratives et techniques. Le Web nous invite à une communication totale et transparente entre les utilisateurs, les services techniques et les contractants. De nouveaux types de contrat so...

  7. Coordonnateur, Gestion des documents | CRDI - Centre de ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Classifier, indexer, faire des références croisées et identifier les documents relatifs aux projets et aux activités administratives du CRDI en attribuant, conformément au plan de classification des documents du Centre, le numéro de dossier et le titre appropriés de chaque dossier et les mots-clés servant à la recherche;.

  8. Agrodiversite, gestion paysanne et importance de Dioscorea ...

    African Journals Online (AJOL)

    African Journal of Food, Agriculture, Nutrition and Development. Journal Home · ABOUT THIS JOURNAL · Advanced Search · Current Issue · Archives · Journal Home > Vol 17, No 3 (2017) >. Log in or Register to get access to full text downloads.

  9. ANALYSE DES MODES DE GESTION DES ENTREPRISES ...

    African Journals Online (AJOL)

    Administrateur

    culturel, considéré de plus en plus comme enjeu politique et les questions liées à ..... recrutement et les modes de rémunération y sont aussi précisés. Comme le TNA ..... équipement stratégique qui met la société au centre de son intérêt par.

  10. Principi generali di gestione della manutenzione

    CERN Document Server

    Furlanetto, Luciano; Macchi, Marco

    2006-01-01

    In questo volume vengono fornite le premesse per il superamento della tradizionale visione della manutenzione, quale inevitabile accidente e costo da ridurre, a favore di un'immagine culturale innovativa in cui la manutenzione consente un superamento del modello consumistico delle sostituzioni verso una ecosostenibilità del patrimonio di impianti e infrastrutture. Sulla base di queste premesse, ci si rivolge a manager, imprese, studiosi e studenti del campo dei servizi di manuntenzione.

  11. La gestion de la fonction maintenance

    CERN Document Server

    Principe, R

    2000-01-01

    Le présent article a pour objet d'analyser la fonction maintenance au sein de la division ST. Seront d'abord évoqués, les principaux facteurs qui ont marqué ladite fonction tels que sa décentralisation au niveau de chaque groupe, organisé par spécialité, et l'externalisation des activités jugées non stratégiques. En rapprochant la fonction maintenance de la fonction études et travaux, la décentralisation a sans doute permis de développer, par spécialité, un niveau de compétence accru. La sous-traitance de plus en plus importante de nos activités et les recrutements à un niveau plus élevé ont permis de faire face aux diminutions de personnel CERN. Cependant, ces aspects positifs s'accompagnent d'effets pervers tels que le manque de communication entre les services de maintenance de chaque spécialité, la disparité des approches dans la façon de gérer les activités et d'organiser le travail, et une difficulté à analyser globalement les performances des contractants. Ces différentes ...

  12. Energy accounting. Comptabilite de la gestion energetique

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    1989-01-01

    This manual is intended to assist Canadian firms and organizations in the industrial, commercial and institutional sectors to design and implement an appropriate energy accounting system capable of monitoring energy productivity and performance. The manual provides a standard account format applicable to both single- and multi-unit organizations, and is presented through the use of text, forms, and numerical examples. It includes the basic concepts and relevant approaches, reporting considerations, the measurement of production outputs and energy inputs, and the measurement of energy productivity. Appendices provide a glossary of terms, calorific contents of energy commodities, metric conversion factors and prefixes, and a set of blank forms. 2 figs., 3 tabs.

  13. Fatigue Management (La Gestion de la Fatigue)

    Science.gov (United States)

    1991-12-01

    scale testing of conceptual based on the computer program USSMR0, structures and major aircraft subasem- simulates the aerodynamic loads for all blies...tional capability and maintenance costs 4.3 Structural Vibration ZilitZ than by the number of flight hours speci- fied during conceptual planning. As...made In the framwork of the so-called XPFAIASIP program which started around 1964. In this program for the Rurepean Participating Air Forces also use

  14. Gestion des transactions en environnement mobile | Nouali ...

    African Journals Online (AJOL)

    Management of Transactions In Mobile Computing Environment Increasingly diverse applications have made computers an ubiquitous part of our daily lives. As their range of applications widens, demand is growing for computers that can perform outside the home or office. Accordingly, mobile computing is attracting ...

  15. Sustainable mining management; Gestion minera sostenible

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tejera Oliver, J. L.

    2009-07-01

    Mining activities are carried out by the older man and have provided resources, since ancient times, for their development and progress. With the discovery of fire will show the first metals that have marked the civilizations of copper, bronze and iron, and is the prehistory of the Stone Age tools that man has made from the exploitation of quarries first. The industrial revolution of the nineteenth century is linked to coal and steel, and could not conceiver of todays society without oil and gas, without silicon and coltan. But the mines are often aggressive and, despite their need and what they contribute to the development are answered by the societies where are made. during recent years there has been growing international efforts to try to make the minimum requirements of sustainable exploitation (European Directives, GMI, GRI, etc.) In AENOR, and within the Technical Committee of Standardization 22 Mining and Explosives, chaired by AITEMIN, was established the subcommittee 3, chaired by IGME, where, with the participation of all stake holders, have developed some standards on sustainable mining management sustainable mining that will be a tool available to mining companies to demonstrate their sustainable use to Society. (Author)

  16. La Gestion des Déchets Urbains

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    les acteurs et leurs responsabilités, la perception et l'exercice de ces ..... Cependant, contre toute attente, la présidence de cette commission n'a pas été confiée au ...... A cause de ces facteurs d'attraction, la migration des régions rurales aux ...... exemple, pour la prestation des services primaires d'éducation et de santé).

  17. Gestion responsable del carbono en el suelo

    Science.gov (United States)

    The world's agronomists must broaden their perspective and shift conservation concepts and programs to get away from managing for only yield and erosion control and move to managing soil carbon (C) for crop production sustainability and maintaining environmental quality. This work reviews research o...

  18. Il mito di Elisabetta d'Austria (Sissi come fenomeno cine-turistico e fonte di itinerari culturali nella città di Vienna / The myth of Elisabeth of Austria (Sissi as a cine-touristic phenomenon and asset for cultural itineraries in Vienna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Vitale

    2016-05-01

    Full Text Available Lo scopo di questo studio è quello di mettere in luce il potenziale del cinema quale strumento di sviluppo e di orientamento del turismo in un periodo altamente concorrenziale. Il caso-studio dell’utilizzo dilla figura mitica e cine-costruita e della relativa narrativa di Elisabetta d’Austria (1837-1898 divenuta “Sissi” dopo la Trilogia di Ernst Marischka, girata fra il 1955-1958, molto lontana dalla realtà storica, è significativo e rappresentativo. Il successo dei film dedicati a Sissi, seguiti da numerose altre opere teatrali, da musical, operette, cartoni animati, ha segnato l’ingresso della figura di Elisabetta nella cultura popolare che ha reso la figura storica ancor più leggendaria. Il ruolo dei film nell’attrarre visitatori a Vienna (la città è servita come set principale di questi è evidente. La popolarità dei film è stata usata per anni dagli operatori turistici e dal tourism board di Vienna per stimolare l’interesse dei turisti per la visita dei luoghi legati alla storia e alla cultura della capitale austriaca. Ma questo non ha impedito al tempo stesso di offrire la possibilità di offrire strumenti per comprendere la figura storica di Sisi. In ogni caso, l’evidenza supporta l’importanza del turismo indotto dal cinema. Partendo da una rivisitazione della letteratura focalizzata sul tema l’articolo, rivelando le strategie e i ruoli giocati dai manager del turismo indotto dal cinema, fornisce qualche utile intuizione per le organizzazioni interessate nello sviluppo turistico. The purpose of this study is to highlight the potential of movies as a tool for development and orientation of tourism in highly competitive years. The case-study of the use of the cinema’s constructed mythical figure and narrative of  Elisabeth von Wittelsbach, Empress of Austria (1837-1898, nicknamed “Sissi” after the Trilogy of Ernst Marischka of 1955-1958, very far from the historical reality, is quite significant and

  19. Greenhouse gases in the life cycle of fossil fuels: critical aspects in upstream emissions estimate and their repercussions on the overall life-cycle; Gas serra nel ciclo di vita dei combustibili fossili: criticita' nella valutazione delle emissioni, precombustione e ripercussioni sul ciclo di vita completo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Zerlia, Tiziana [Stazione Sperimentale per i Combustibili, San Donato Milanese (Italy)

    2004-07-01

    of infrastructure,..); (b) raw gas composition (CH4/Co2); (c) methodologies used to evaluate/measure emissions. Thus, while the uncertainly in Co2 emissions by combustion is rather low, the estimate of pre combustion emissions evaluated by using default emission factors coupled with different methodologies and/or different system boundaries, may have a wide (and, most of all, unknown) range of uncertainty especially in some fuel producing countries. All this suggests that. owing to the heavy Italian reliance on fossil imports, the emission reduction projects aimed to earn carbon credits by the Kyoto mechanisms might really play a significant role to help Italy to fulfil the Kyoto commitments and to give the private sector growth opportunities abroad. At the same time, it seems obvious that the carbon emissions can be really t rated just when data concerning them are reliable. Thus, the harmonization of the emission evaluation approaches and the adoption of recognized methodologies of measure/estimate, constitute binding items to make it possible that the Kyoto mechanisms and their environmental targets can work. [Italian] In un precedente studio sul ciclo di vita dei combustibili fossili nella produzione termoelettrica sono stati individuati i principali punti deboli di carbone, olio e gas nello stadio combustione. L'attenzione viene ora rivolta al segmento precombustione del gas naturale e del carbone. I risultati mostrano l'entita' delle emissioni di gas serra precombustione, la loro incidenza sul ciclo di vita completo e l'elevata incertezza della stima legata principalmente alla sito-specificita' delle torri delle emissioni nel segmento precombustione e alla metodologia seguita.

  20. Les dispositifs de gestion d’un contexte à l’autre : métissage, ruptures, innovations ? Management Arrangements from One Context to Another : Crossbreeding, Ruptures and Innovations ? French Water and Electricity Service Groups in the Shantytowns of Buenos Aires

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sarah Botton

    2010-12-01

    Full Text Available Cet article interroge les pratiques gestionnaires de deux entreprises de services urbains, filiales des groupes français Suez et EDF qui sont intervenues dans les années 1990 et 2000 dans la distribution privatisée de l’eau et de l’électricité à Buenos Aires. Le questionnement repose sur les dispositifs de gestion que ces organisations ont alors mis en place à destination des habitants de quartiers défavorisés, nouveaux acteurs d’une relation de service « marchandisée », dont la particularité est qu’ils sont peu solvables, souvent installés de manière informelle, voire clandestine, au cœur d’un véritable « problème politique ». Nous interrogeons ainsi, grâce aux grilles de lecture proposées par la sociologie de la gestion notamment, les outils mis en place par ces entreprises, les dynamiques de recomposition, d’innovation ou de métissage de dispositifs de gestion « importés » des expériences européennes (formation ou de projets de développement (modalité participative d’intervention. Nous questionnons également l’émergence d’une nouvelle profession d’« ingénieur social » dans un contexte particulier de très forte polarisation sociale, ainsi que les analyses connexes relatives aux modes de légitimation et d’ancrage de cette nouvelle profession.This article looks at the management practices of two urban service enterprises, subsidiaries of the French groups Suez and EDF, who intervened in the 1990’s and after 2000 in the privatized distribution of water and electricity in Buenos Aires. The questioning involves the management arrangements that these organizations set up for the inhabitants of the downtrodden quarters, new actors in a “merchandized” service relationship, whose particularity is that they are practically insolvent, often housed informally, or in a clandestine manner, at the heart of a truly “political problem”. Thanks to question charts, notably proposed by

  1. Quelle prise en compte des compétences collectives et distribuées dans la gestion des compétences professionnelles ? How should collective and distributed skills be considered in professional skills management? Cómo tomar en cuenta las competencias colectivas y distribuidas en la gestión de las competencias profesionales ?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Catherine Delgoulet

    2008-05-01

    Full Text Available L’objectif de cet article est de discuter de la prise en compte des compétences collectives et distribuées dans un dispositif de gestion des compétences en associant des approches sociologiques et ergonomiques du travail. Le travail collectif dans l’entreprise est aujourd’hui paradoxal : valorisé dans l’organisation par des formes variées de coopérations et contraint et fragilisé dans sa constitution et pérennité face à de nouvelles formes d’emploi. Cependant, les résultats de cette étude, réalisée dans une grande entreprise industrielle et commerciale d’un secteur à risques, montrent qu’un dispositif de gestion de compétences ne peut être « unique ». Il doit se décliner selon des contextes, des spécialités, des évolutions de populations, des évolutions technologiques, etc. Une articulation des points de vue individuel et collectif est nécessaire pour une gestion des compétences qui permette de prévoir : des organisations propices au développement des compétences distribuées ou collectives, des situations de formation favorisant leur construction et leur transmission.The purpose of this paper is to discuss how collective and distributed skills are considered in a professional competence management system by associating sociological and ergonomic work approaches. Collective work in companies is currently paradoxical: on the one hand, its value is increased through various forms of cooperation, and on the other hand, it is restricted in its makeup and sustainability by new kinds of employment. However, the results of our study, carried out in a large industrial and retailing company in a high-risk sector, highlight that a “single” and individual professional competence management system is a partial system. Work contexts should take into account technical specialties, changes in populations, changes in technology, etc. An efficient skills management system therefore ought to combine both

  2. How should collective and distributed skills be considered in professional skills management? Quelle prise en compte des compétences collectives et distribuées dans la gestion des compétences professionnelles ? Cómo tomar en cuenta las competencias colectivas y distribuidas en la gestión de las competencias profesionales ?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Catherine Delgoulet

    2008-05-01

    Full Text Available The purpose of this paper is to discuss how collective and distributed skills are considered in a professional competence management system by associating sociological and ergonomic work approaches. Collective work in companies is currently paradoxical: on the one hand, its value is increased through various forms of cooperation, and on the other hand, it is restricted in its makeup and sustainability by new kinds of employment. However, the results of our study, carried out in a large industrial and retailing company in a high-risk sector, highlight that a “single” and individual professional competence management system is a partial system. Work contexts should take into account technical specialties, changes in populations, changes in technology, etc. An efficient skills management system therefore ought to combine both individual and collective approaches in order to anticipate organizations that promote the development of collective and/or distributed skills, and training situations that promote their construction and transmission.L’objectif de cet article est de discuter de la prise en compte des compétences collectives et distribuées dans un dispositif de gestion des compétences en associant des approches sociologiques et ergonomiques du travail. Le travail collectif dans l’entreprise est aujourd’hui paradoxal : valorisé dans l’organisation par des formes variées de coopérations et contraint et fragilisé dans sa constitution et pérennité face à de nouvelles formes d’emploi. Cependant, les résultats de cette étude, réalisée dans une grande entreprise industrielle et commerciale d’un secteur à risques, montrent qu’un dispositif de gestion de compétences ne peut être « unique ». Il doit se décliner selon des contextes, des spécialités, des évolutions de populations, des évolutions technologiques, etc. Une articulation des points de vue individuel et collectif est nécessaire pour une gestion des

  3. La geomatica nella progettazione di impianti eolici e fotovoltaici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Santonastasi

    2012-04-01

    Full Text Available Il crescente interesse nello sfruttamento delle risorse rinnovabili per la soddisfazione dei bisogni energetici del paese ha un particolare risvolto in termini applicativi per gli specialisti della geomatica, poiché propone in chiave nuova una applicazione tradizionale del GIS che è l'ottimizzazione della localizzazione di installazioni produttive attraverso l'uso di mappe tematiche. Contribution of geomatics in the siting of large wind and solar plants.The growing interest in the use of renew-able energy sources to meet the nation's demand  for  electricity  has  a  particular outcome for geomatics application specialists; in fact it calls for a new application of a traditional GIS task: the siting optimization of production nodes through the use of ad-hoc thematic maps overlay.

  4. Una storia di ‘integrazione’ nella Napoli angioina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosa Smurra

    2011-06-01

    Full Text Available In every epoch cities have been the landing-place for immigrants. The medieval cities were also places in which have been verified numerous and variegated migratory movements that involved all classes: from economic and political elites to more humble components of social stratification. That which is presented in these pages is certainly an exemplary event, symptomatic of a general picture, all things considered, that is contradictory, giving on the one hand evidence of the persistence of phenomena such as the practice of the commerce of slaves, and on the other hand the social ransoming of an “Ethiopian” slave, by means of its inclusion in the ganglia of the Angevin kingdom and the awarding of high profile bureaucratic offices. In the urban framework of Naples in the first half of the Fourteenth century a human story is unraveled that the tangle of literary and documentary sources with architectural persistencies has made possible to reconstruct.

  5. Anni di formazione nella Chicago d'un tempo. (Beginnings

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    H.P. MINSKY

    2013-12-01

    Full Text Available Il documento è un contributo ad una serie di ricordi e riflessioni sulle esperienze professionali di  illustri economisti con Banca Nazionale del Lavoro Quarterly Review iniziati nel 1979. In esso Hyman Minsky offre una retrospettiva sulla sua carriera accademica e lo sviluppo intellettuale .The paper is a contribution to a series of recollections and reflections on the professional experiences of distinguished economists which the Banca Nazionale del Lavoro Quarterly Review started in 1979. In it Hyman Minsky offers a retrospective on his academic career and intellectual development.JEL: B31

  6. Stato dell’arte nella sintesi di texture sonore

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diemo Schwarz

    2016-06-01

    Full Text Available The synthesis of sound textures, such as rain, wind, or crowds, is an important application for cinema, multimedia creation, games and installations. However, despite the clearly defined requirements of naturalness and flexibility, no automatic method has yet found widespread use. After clarifying the definition, terminology, and usages of sound texture synthesis, we will give an overview of the many existing methods and approaches, and the few available software implementations, and classify them by the synthesis model they are based on, such as subtractive or additive synthesis, granular synthesis, corpus-based concatenative synthesis, wavelets, or physical modeling. Additionally, an overview is given over analysis methods used for sound texture synthesis, such as segmentation, statistical modeling, timbral analysis, and modeling of transitions.

  7. immaginazioni dell'aldilà nella narrativa italiana dal secondo ...

    African Journals Online (AJOL)

    User

    Alla luce di queste considerazioni appare naturale che gli autori presi in considerazione, immaginando l'aldilà nei termini fin qui osservati, riducendo spesso al minimo i confini tra vita e morte, descrivano la condizione dei defunti come uno stato di sradicamento molto simile, se non identico, allo stato di solitudine moderna.

  8. Tecnologia e sapere pratico nella società della conoscenza

    DEFF Research Database (Denmark)

    Parolin, Laura Lucia

    The aim of the book is a better understanding of how professional knowledge emerges and is mobilized by the mediation of technological infrastructure. Through a theoretical and methodological path development applied to a case of telemedicine, the book offers an interpretative toolbox that allows...

  9. Donne in viaggio nella Rete. Tessiture al tempo di Internet

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Zanetti

    2011-06-01

    Full Text Available The space offered by Internet as a place for developing new possibilities of exchange, of participation and of revindication may appear to have been “conquered” or “stolen” by women seeking to make a break with the tenets that continuously reconfirm gender stereotypes and to deconstruct those erotic-pornographic images in which the body of the woman is increasingly instrumentalised. It is an attempt to present an alternative to the distorted vision of sexuality involving forms of violence and exploitation which are increasingly found in the social space in Internet. If on one hand we cannot ignore the tendency to re-propose and reconfirm stereotypes linked to gender, that reinforce a dominant male culture, on the other, Internet can be recognized as a multi-perspective space made up of representations and auto-representations expressing a wide variety of points of view, in which culture and gender identity are constructed and transformed: a tool of female empowerment. Internet is also made up of female voices which live and tell. Women who navigate write, learn, create and maintain relationships. In fact, it is these women “navigators”, weavers of the Web, who are experimenting with new forms of nomadism, of research, of respect for their own culture and their own identity.

  10. FANTASIA E UMORISMO NELLA NARRATIVA DI ENRICO MOROVICH

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dolores Miškulin Čubrić

    1997-01-01

    Full Text Available Lo scrittore fiumano Enrico Morovich (1906-1994 ha pubblicato in Italia un grande numero di racconti, romanzi e poesie: "l'osteria sul torrente" (1936, "Miracoli quotidiani" (1938, "I ritratti nel bosco" (1939, "Contadini sui monti" (1942, "l'abito verde" (1942, "ll baratro" (1964, "Raccontì a righe corte" (1977, "Ascensori invisibilì" (1980, "La nostalgia del mare" (1981, "Cronache vicine e lontane (1981, "La caricatura" (1983, "l giganti marinici (1984, "Racconti di Fiume e altre cose" (1985, "Notti con la luna" (1986, "Piccoli amanti" (1990, "Non era bene morire" (1992 e "Un italiano di Fiume" (l993. Questo articolo si e' premesso lo scopo di rintracciare e definire, attraverso il metodo dell'analisi delle sue opere a livello di contenuto e dei meccanismi narrativi e stilistici, gli elementi del fantastico e dell'umoristico che rappresentano una costante della narrativa di Enrico Morovich, il cui stile originale e moderno lo contraddistingue nettamente dalle tendenze letterarie vigenti e dalle mode dettate dal momento storico. Vuole inoltre rappresentare un contributo ad una maggiore conoscenza dell'opera di Enrico Morovich da noi.

  11. Automatismo o discrezionalità nella politica monetaria?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. SCHNEIDER

    2014-08-01

    Full Text Available It is generally excepted that changes in the money supply exert a profound influence on the economic process. The same goes for the resulting conclusion that the creation of money cannot be left to private initiative. These two propositions  pose the questions: (a what will be the economic effects of a given change in the money supply? (b how has the money supply to be manipulated, if a specific aim is to be achieved? The present paper deals with the latter of these two questions. The author criticises Milton Friedman’s rule for the regulation of money supply aimed at price stabilisation in which matters are no longer left to the central bank’s discretion but are governed by a process of automation. This rule is based on the assumption of a constant or approximately constant income velocity which, according to the author, is not confirmed by the facts. It is argued that Milton’s conclusions are derived from statistical findings alone, however, the closest correlation between variables can explain nothing about causal relations between the variables or changes of variables.JEL: E52, E51

  12. Polilinguismo nella scrittura murale urbana: Note sulla lingua spagnola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ELena Landone

    2016-01-01

    Full Text Available Abstract – In this paper I focus on the polylinguistic and polycultural landscape of Milan on the theoretical basis of daily life studies, the sociolinguistics of globalization, and intercultural pragmatics. The relevance of this field is determined by the need for urban anthropology to semiotize the urban spaces as an interpretative bridge between the microsystem (the individual level and the macrosystem (the social level. More concretely, I investigate the presence of the Spanish language in the superdiversity of Milan and, methodologically, I collect ethnographically and interpret qualitatively a corpus of 700 daily life texts of various types of street writing. The results show the significant presence of Spanish in the urban landscape and a high level of hybridism which is, nevertheless, totally functional in communication. I also detect the emergence of linguistic, pragmatic and intercultural awareness in the writers. Finally, with some precautions, I confirm the scientific potential of the daily life documents to investigate complex urban dynamics.Resumen – El tema de este estudio es el panorama polilingüe y policultural de Milán y se plantea a partir de las bases teóricas de los everyday life studies, de la sociolingüistica de la globalización y de la pragmática intercultural. La relevancia del estudio descansa en la necesidad de la antropología urbana de elaborar una interpretación semiótica de los espacios urbanos, puesto que pueden constituir un puente interpretativo entre el microsistema (individuo y el macrosistema (sociedad. Concretamente, el objetivo es investigar el papel del idioma español en la supediversidad milanesa; la metodología es de etnografía urbana con la formación e interpretación cualitativa de un corpus fotográfico de setecientos textos cotidianos de escritura callejera (pintadas, avisos, grafiti, ecc.. Los datos relevan una presencia significativa del español en el landscape milanés, con un alto nivel de hibridismo que, de todas formas, es funcionalmente adecuado y denota el emerger de la conciencia  lingüística, pragmática e intercultural de los hablantes-escritores. Además, se confirma, con alguna precaución, el aporte científico de los documentos de la cotidianidad para interpretar la complejidad urbana. 

  13. La cucina nella Grammatica castigliana e Toscana Di lorenzo ...

    African Journals Online (AJOL)

    his life time, but also after his death, as many editions prove. The work documents the produce available in Inns where the people of all social background would stop along the way: it was the time of the Grand Tour. Thus, it can be seen as a useful handbook for travellers. In this article the culinary aspects and eating models ...

  14. La complessità del diverso nella piattezza di Flatland

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Carluccio

    2015-07-01

    Full Text Available Abstract – This paper proposes an analysis of Edwin Abbott Abbott’s Flatland: a Romance of Many Dimensions (1884. In particular, it focuses on the first section of the novel, This World, which is interpreted as a satire of the Victorian society. In fact, the fictional world of Flatland appears to have been built exactly upon the middle class ideological standpoint. This is ironically translated into a series of strategies – both at a territorial and at a relational level – through which this group tries to maintain its hegemonic social position and, at the same time, to distance all those elements that may deviate from its image of respectability. This is investigated with special regard to the characters of the Irregular and of the isosceles triangle, towards which the middle class shows an attitude of closure. Such behaviour is nothing else but the satirical depiction of its ambiguous relationship with Otherness.Sommario – Questo saggio propone un’analisi di Flatland: a Romance of Many Dimensions (1884 di Edwin Abbott Abbott. Nello specifico, esso si sofferma sulla prima sezione del romanzo, This World, interpretata quale satira della società vittoriana. Difatti, il mondo fantastico di Flatland sembra essere stato costruito proprio sulla base dell’ideologia della middle class, che è ironicamente tradotta in una serie di strategie – su un piano sia territoriale sia relazionale – tramite le quali questo gruppo tenta di mantenere l’egemonia della sua posizione sociale e, al contempo, di allontanare tutti quegli elementi che potrebbero deviare dalla sua immagine di rispettabilità. Ciò è esaminato con particolare riferimento ai personaggi dell’Irregolare e del triangolo isoscele, verso i quali la middle class mostra un atteggiamento di chiusura. Tale comportamento non è altro che la satirica raffigurazione del suo ambiguo rapporto con l’Alterità.

  15. La Riabilitazione del pavimento pelvico nella patologia uroginecologica

    OpenAIRE

    Demurtas, Pietro

    2009-01-01

    Pelvic floor muscle training is the most commonly recommended physical therapy treatment for women with urogynecological disorders. Pelvic floor muscle training is commonly recommended during pregnancy and after birth both for prevention and treatment of incontinence. OBJECTIVES: To determine the effects of pelvic floor muscle training for women with diagnoses of stress, urge and mixed incontinence. MATERIALS AND METHOD: 35 women with urodynamic diagnoses of stress, urge or mixed incon...

  16. apprendere una lingua straniera: tempo e spazio nella cultura italiana

    African Journals Online (AJOL)

    User

    partecipazione al programma Erasmus/Socrates, 1 che prevede programmi integrati di insegnamento tra le Università partecipanti e un sistema di riconoscimento reciproco delle attività svolte attraverso l'assegnazione di crediti. Dall'altra, hanno il compito di coordinare maggiormente la formazione universitaria in relazione ...

  17. La Grande Guerra dalla parte delle donne nella poesia inglese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Maria Cataldi Palombi

    2016-03-01

    Full Text Available For many decades following the end of the Great War, in England great credence was given to the decisive role played by women in encouraging their “young men” to enlist in search of glory through the sacrifice of their young lives. Thus, in maintaining silence, women were thought to have been insensitive to the suffering of men. In their verses, however, the young soldier-poets spoke out eloquently against the horrors of war. Notwithstanding, an analysis of women’s poetry, for the most part published after the end of the war – leads us to hold that the study of their works ‘adds a new dimension to the established canon of war literature and a new way to understand the truth about war'. Therefore, while not discounting the fact that the propaganda, the censorship and the initial championing of the cause by women did, indeed, contribute to the enthusiasm of young men to take part in the conflict, it can be affirmed that the poetry written by women can be considered complementary to that written by men. In women’s poetry, the themes of remorse for the loss of young lives, physical and moral destruction and the deception to which young men had fallen victim were all present and are extensively examined in the essay.

  18. I simboli religiosi nello spazio pubblico nella recente esperienza europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Cavana

    2012-10-01

    ABSTRACT: This paper examines the issue of religious symbols in the public spaces in the recent European experience. After some preliminary remarks about the origins of the present debate, comparing the American and European religious models, it focuses on the line of decisions of the ECHR in matters of religious symbols. In particular it takes the contents of the Lautsi judgement (2011 into consideration and evaluates its possible effects on the future decisions of the ECHR and of national courts of European countries like France, Turkey, Germany, countries of Orthodox tradition and Spain. In the end it makes some conclusive remarks about the Italian case and the role of the State in supporting the religious symbols of the tradition, examining the advantages and disadvantages of the legislative solution.

  19. Il Medioevo nella percezione contemporanea: alcuni spunti per una riflession

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Benvenuti

    2012-08-01

    Full Text Available Cet article retrace la perception du Moyen Âge à l’époque contemporaine en mettant en évidence les stéréotypes avec lesquels le Moyen Âge est proposé au grand public. Le but de cet article n’est pas de type philologique, comme celui d’indiquer des « erreurs » d'interprétation, mais plutôt d’essayer de comprendre les attitudes culturelles et idéologiques qui sous-tendent ces « erreurs ». Les sources de l’étude ont été choisies afin de couvrir une zone assez vaste, de la littérature scientifique (par exemple le fameux texte du politologue britannique Hedley Bull, ‘La société anarchiste’ à la littérature fantastique, des produits des médias traditionnels aux films et aux jeux de rôle. Une attention particulière a été accordée à l'analyse des thèmes liés aux Croisades. A cet égard, on a privilégié quelques films célèbres en essayant de montrer comment les topoi médiévaux peuvent être des indicateurs de la vision politique globale des auteurs et, plus précisément, un marqueur de leur vision de la relation entre l'Orient et l’Occident.This paper analyzes the cultural perception of the Middle Ages in the contemporary Age by highlighting the most successful stereotypes through which the Middle Ages has been proposed to the public. The aim of this essay is not to correct philologically the “errors” of interpretation, but rather to understand the cultural and ideological attitudes underlying these “errors”. The sources of this study were chosen to cover a fairly large area: from scientific literature (for example the famous text of British political scientist Hedley Bull, “The anarchist society” to fantasy literature, from the products of traditional media to films and role-playing games. A particular attention has been paid to the analysis of the themes related to the Crusades; privileging the analysis of some famous films, showing how the medieval topoi used to represent the Middle Ages could be an indicator of the political ideas of the directors and, more precisely, a marker of their vision of the relationship between Western and Eastern civilizations.Il saggio ricostruisce la percezione del Medioevo nell’età contemporanea evidenziando quali sono gli stereotipi di maggior successo attraverso i quali viene proposto il Medioevo: lo scopo del saggio non è quello filologico di correggere gli “errori” di intepretazione ma, piuttosto, di comprendere quali atteggiamenti culturali e ideologici sono sottesi agli “errori” interpretativi. Le “fonti” sulle quali condurre lo studio sono state scelte in modo da coprire un ambito piuttosto vasto, dalla letteratura scientifica non medievistica (ad esempio il celebre testo del politologo britannico Hedley Bull “La società anarchica” alla letteratura fantasy, ai prodotti dei mass-media tradizionali, alla filmografia, ai giochi di ruolo. Una particolare attenzione è stata riservata, poi, all’analisi dei tematismi legati alle crociate, a questo proposito è stata privilegiata soprattutto la produzione cinematografica, ripercorrendo alcuni celebri film e cercando di mostrare come i topoi rappresentativi del Medioevo siano, in realtà e di volta in volta, una spia della visione politica globale degli autori e, più precisamente, un marker della loro visione del rapporto Occidente/Oriente.

  20. Sistemi e autopoiesi nella musica elettronica su nastro magnetico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Cossettini

    2014-02-01

    Full Text Available With the development of sound production and processing technologies, composers' private rooms stopped delimiting the boundaries of musical creativity, which started inhabiting recording studios instead. Here memory, traditionally entrusted to paper and to the silence of the musical text, met a technology that enabled to record sounds directly, thus achieving the acoustic fulfilment of the composer's thought. The crystalline abstraction of musical notation gave way to a world of sounds submerged in noise as well as in human and technological indeterminacy: it is a world that requires specific control strategies and direct confrontation with performance practices and listening within a complex system. Composers were tossed into this system, becoming performers and active observers of their own work. Thus, the linearity of Shannon’s model of communication was altered. In his works on musical semiology, Jean-Jacques Nattiez had already modified the model from Sender -> Message -> Receiver to Poietic dimension -> Trace <- Esthesic dimension. The rise of the composer as an active observer requires a new transformation of the model of communication, creating a continuous feedback between the different elements. This feedback will often involve the listener as well. The electronic music work can therefore be seen as a self-organizing system that includes in itself the electronic devices as well as the human factor that operates them. In this system, compositional models are the invariants that vouch for the identity and recognisability of the work.

  1. Marketing e governance nella politica dell'innovazione

    OpenAIRE

    Bellini Nicola

    2002-01-01

    Public and scholarly debates have often suggested that a "market-conforming" innovation policy should act "on demand", responding to the actual, perceived needs of companies rather than to biased, political imperatives. This contrasts with the increasing attention by contemporary marketing to the "hidden needs" of customers. This paper suggests a vision of innovation policy that is based on the management of policy networks and on an extended "second-generation" toolbox. We confront innovatio...

  2. La radiologia nella stipsi cronica in eta pediatrica

    International Nuclear Information System (INIS)

    Tamburrini, O.

    1985-01-01

    One hundred thirteen children referred for chronic constipation were examined by means of diagnostic work-up including anal inspection, rectal exploration, weekly bowel frequency evaluation, measurement of total and segmental intestinal transit times (TITT, SITT), contrast enema anorectal manometry (ARM), suction rectal biopsy for histochemistry. Final diagnosis were: chronic functional simple constipation in 53 children; chronic functional constipation and soiling in 32; Hirschsprung's disease in 18. In 10 children, initially referred for constipation, TITT was in the normal range so they underwent no further examination. Conclusions are that bowel frequency identifies a real gastrointestinal problem, but definite diagnosis of constipation is relied on TITT. In the assessment of chronic constipation nature, ARM is more sensitive than radiology. Suction rectal biopsy is reliable in detection of aganglionosis: its accuracy can be improved by histochemical or biochemical determination of Acetylcholinoesterase

  3. Il settarismo nella società dell'informazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oscar Ricci

    2006-03-01

    Full Text Available In un mondo che si vuole sempre più globalmente interconnesso sorgono da più parti istanze che rivendicano una legittimazione a separarsi dal resto del pianeta. Questo paper intende indagare la genesi teorica dello stare assieme settario, distinguendolo da quello comunitario e da quello societario. Si cercherà inoltre di mettere in luce possibili collegamenti tra rivendicazioni settarie e l’emergere delle nuove tecnologie, in particolar modo quelle telematiche.

  4. Condivisione di risorse educative nella formazione dei docenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Serena Alvino

    2009-01-01

    Full Text Available Presentation of the draft Community Share.TEC, to develop a multilingual system for sharing digital content-specific teacher training. This system integrates an ontological approach to top-down, taken to capture and share knowledge, to a bottom-up (folksonomies, adopted to capture and share experiences Ie user.

  5. La radiologia nella stipsi cronica in eta pediatrica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tamburrini, O and others

    1985-01-01

    One hundred thirteen children referred for chronic constipation were examined by means of diagnostic work-up including anal inspection, rectal exploration, weekly bowel frequency evaluation, measurement of total and segmental intestinal transit times (TITT, SITT), contrast enema anorectal manometry (ARM), suction rectal biopsy for histochemistry. Final diagnosis were: chronic functional simple constipation in 53 children; chronic functional constipation and soiling in 32; Hirschsprung's disease in 18. In 10 children, initially referred for constipation, TITT was in the normal range so they underwent no further examination. Conclusions are that bowel frequency identifies a real gastrointestinal problem, but definite diagnosis of constipation is relied on TITT. In the assessment of chronic constipation nature, ARM is more sensitive than radiology. Suction rectal biopsy is reliable in detection of aganglionosis: its accuracy can be improved by histochemical or biochemical determination of Acetylcholinoesterase.

  6. ANOMALIE RESUDUE E DERIVATE SECONDE NELLA INTERPRETAZIONE DEI DATI GRAMIMETRICI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. TRIBALTO

    1956-06-01

    Full Text Available L'eliminazione dell'effetto del campo gravimetrico regionale dall'anomalia
    di Bouguer è uno dei problemi più discussi nell'interpretazione
    dei rilevamenti geofisici.
    Esso consiste nel decomporre l'anomalia di Bouguer nelle sue due
    parti componenti, anomalia residua ed anomalia regionale, allo scopo
    di individuare le strutture locali.
    L'anomalia regionale è dovuta all'effetto delle strutture profonde
    e di grande estensione; le curve isoanomale relative a tale campo hanno
    generalmente un andamento regolare e quindi un gradiente non
    variabile rapidamente.

  7. Il ruolo degli IDE nella globalizzazione dell'economia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    J.H. DUNNING

    2013-10-01

    Full Text Available Economic globalisation has magnified the effect of fixed direct investment on growth and labor allocation. The phenomenon, which involves the interrelationship among economic events in trading economies, benefits most from foreign investment when barriers to trade exist. Furthermore, in cases where no such barriers exist, investment enhanced trade. The complementary and supportive relationship between trade and investment is most evident in the activities of multinational enterprises.  JEL Codes: F63, F21 

  8. Orientamenti emergenti nella ricerca educativa: i metodi misti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patrizia Picci

    2013-01-01

    Full Text Available In the debate about the quantitative and qualitative methodologies, that marked for many years the research, nowadays there is a new orientation, amenable to the formula of “mixed methods”. It’s not clear if the expression is only an label that masks a generic eclecticism of if it’s a epistemologically founded way to overcome the traditional dichotomy. The actual debate is an occasion to increase awareness and transparency about the researcher’s methodological choice. This text present a brief panoramic of diffusion of mixed methods in the international scenery, hinting some attempts of systematisation of the different and complex types of inquiry.

  9. La geomatica nella progettazione di impianti eolici e fotovoltaici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Santonastasi

    2012-04-01

    Full Text Available Il crescente interesse nello sfruttamento delle risorse rinnovabili per la soddisfazione dei bisogni energetici del paese ha un particolare risvolto in termini applicativi per gli specialisti della geomatica, poiché propone in chiave nuova una applicazione tradizionale del GIS che è l'ottimizzazione della localizzazione di installazioni produttive attraverso l'uso di mappe tematiche.   Contribution of geomatics in the siting of large wind and solar plants. The growing interest in the use of renew-able energy sources to meet the nation's demand  for  electricity  has  a  particular outcome for geomatics application specialists; in fact it calls for a new application of a traditional GIS task: the siting optimization of production nodes through the use of ad-hoc thematic maps overlay.

  10. Cimiteri nella natura, come natura, come città

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Franciosini

    2012-06-01

    Full Text Available I luoghi di sepoltura sono destinati a diffondere e proteggere il sentimento di lutto legato alla perdita e ad indicarne, attraverso una rappresentazione simbolica, una via possibile di consolazione e di un sereno ricordo, essi sono testimoni delle diverse identità culturali e religiose: la memoria custodisce e rassicura.Il tema continua a segnare la nostra esistenza: le immagini delle città ci raccontano ancora di  luoghi destinati al ricordo; essi testimoniano anche l’incapacità della nostra cultura di ri-comporre un dialogo consapevole con la morte.Le trasformazioni sociali in atto ci impongono una riflessione sui luoghi di sepoltura: c'è urgenza di nuove spazialità destinate a rappresentare il luogo della comprensione e del dialogo religioso e civile tra le diverse forme di spiritualità.

  11. La parola e l’ascolto nella elaborazione del lutto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Colombini Mantovani

    2010-10-01

    Full Text Available The mourning is one of the most difficult obstacles that mankind has to face and overcome. The more an individual uses its intellectual resources,intuition, reflection, culture, the more difficult it will be to face the absurdity of the loss.

  12. La parola e l’ascolto nella elaborazione del lutto

    OpenAIRE

    Colombini Mantovani, Adriana

    2010-01-01

    The mourning is one of the most difficult obstacles that mankind has to face and overcome. The more an individual uses its intellectual resources,intuition, reflection, culture, the more difficult it will be to face the absurdity of the loss. 

  13. Il "caso Stamina" nella prospettiva della sociologia medica

    OpenAIRE

    Campa, Riccardo

    2014-01-01

    Debata związana z terapeutycznym zastosowaniem komórek macierzystych, od dość dawna prowadzona w atmosferze sporów, w ostatnich jednak dwóch latach skoncentrowała się wokół tzw. "przypadku Stamina", włoskiego zjawiska, które przybrało wymiar światowy. Władze i autorytety włoskie dokonały autoryzacji terapii bazującej na wstrzykiwaniu mezenchymalnych komórek macierzystych, która w uznaniu międzynarodowej społeczności naukowej miałaby być "pozbawioną podstaw naukowych". Ta wyjątkowa sytuacja pr...

  14. ENERGIA SOSTENIBILE: PIANIFICAZIONE STRATEGICA E PROGRAMMI ECONOMICI NELLA REGIONE LAZIO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonide Tocchi

    2017-06-01

    Full Text Available The new energy and regulatory scenarios on European and Italian level require a review of the regional energy strategies. Transitioning the global economy from fossil fuels to renewable energy sources has been identified as a key strategy for mitigating climate change. Energy sector transformation needs smart policies. The Lazio region is drawing up a new strategy for sustainable energy that aims to define the necessary conditions for development of a regional energy system increasingly turned to the use of renewable sources and efficient energy use as a means for greater environmental protection, in particular for the purpose of reduction of greenhouse gases (GHG. The strategy aims to facilitate the transition to a low carbon economy by increasing energy production from renewable sources, fostering a green economic recovery and the creation of green jobs in Lazio Region.

  15. Confini domestici. Ruoli e immagini femminili nella pittura della controriforma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Moretti

    2007-11-01

    Full Text Available Looking out of the window or out of the door, peering beyond the property line, are considered blamed behaviours for the woman, as results in the domestic economy treaties and in the manual for the confession published between XV and XVI century. The symbiotic link between the woman and the door, background and semantic frame of the female condition, has been confirmed during the time by the paintings. In particular, the stories of Mary of Nazareth are able to define the scanning of the spaces and of the times of the Christian woman. As the illustrations of the XVI century obstetrician treaties show, the depiction of the “Nativity of Mary” is vehicle for the representation of the female life in the domestic settings in a significant moment as that concerning the birth of a baby. The pictorial and sculptural examples shown in this work, mark a double vision of the woman in the modern age in her relationship with her boundary. Doors and windows represent positive elements when are used to contain woman freedom; on the contrary, they are considered as negative ones when appear as woman means to fuel her curiosity.

  16. La relazione pedagogica nella Grecia classica tra violenza e cura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valeria Andò

    2009-05-01

    Full Text Available In Ancient Greek education has been idealized (we can think to paideia and the socratic thougth but that educational sistem provided for violence methods. The authoritative lingauge and the severity of discipline are jointed to a process of care. This moment is very important to carry out a significant style of life.

  17. Letterature antiche e moderne nella pubblicità

    OpenAIRE

    De Martino, Delio

    2013-01-01

    1. Objetivos En la creciente literatura sobre publicidad existen muy pocos estudios sobre el uso de la literatura en los anuncios publicitarios. Aparte de breves artículos, las principales monografías son Pubblicità d’autore de Paola Sorge (2000), Letteratura e publicità de Francesco Ghelli (2005), y Literatura y publicidad. El elemento persuasivo de lo literario de Asuncion Escribano Hernández (2011), y los volúmenes misceláneos Classico manifesto (2008), Antichità & Pubblicità (2010) y...

  18. Zagonara e Anghiari nella poesia politica del primo Quattrocento ...

    African Journals Online (AJOL)

    The four poems taken into account are examined primarily in their formal and metrical structures, their imagery, and the emotive charge of the discourse designed to excite the listeners' emotions rather than to appeal to their intellect. It emerges that, far from being hackneyed and trite pieces of political propaganda, these ...

  19. Se la ricerca trova l'America nella Ue

    CERN Multimedia

    La Poste, Laura

    2005-01-01

    Bill Gates's alarm on the fall of leadership of the USA finds confirmation in the case of the CERN in Geneva: the building of the super particle-accelerator attracts scientists of the whole world - Supremacy for physics and computing

  20. Analisi di costo efficacia nella terapia della BPCO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Iannazzo

    2005-12-01

    Full Text Available Current practice guidelines for the treatment of COPD recommend the use of combined inhaled corticosteroids and long-acting bronchodilators in severe and very severe patients (GOLD stages III and IV. OBJECTIVES: To analyze the economical and clinical impact of this recommendation, the affordability of its widespread application, as well as the relative pharmacoeconomical performance of the available options for severe and very severe COPD in Italy. METHODS: Published data on the Italian COPD population were fitted in a disease progression model based on a Markov chain representing severity stages and death. Alternative therapeutic options (salmeterol/ fluticasone - SF, formoterol/budesonide - FB, salmeterol alone - S, fluticasone alone - F and control - C were represented as competing arms in a decision tree. Efficacy data from international trials were expressed in terms of risk reduction. Clinical parameters used were number of exacerbations and symptom-free days. Direct and indirect costs were considered and valued according to present prices and tarifs. The analyses were conducted from National Health System, societal and patient perspectives with time horizons of 1,5, and 10 years, and lifelong. RESULTS: The yearly total direct costs of treating COPD patients in Italy is estimated in approximately 7 billion Euro, with a mean cost/patient/year around 2,400 Euro. Mean survival of the cohort is 11,5 years. The C and F strategies are dominated (i.e. are associated with worse outcomes and higher costs by all alternatives. S/F and F/B are the most effective strategies, with a slight clinical superiority of the latter, but are also marginally more expensive than S. Incremental cost/effectiveness of S/F vs. S is 679,55 Euro/avoided exacerbation and 3,31Euro/gained symptom-free day. CONCLUSIONS: The recommended use of combined inhaled corticosteroids and long-acting bronchodilators for severe and very severe COPD patients, as compared with current practice, has the potential of improving clinical outcomes without increasing health care costs.

  1. L’aspetto ecclesiale dell’esistenza cristiana nella morte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sylwester Jaśkiewicz

    2015-04-01

    Full Text Available This article draws attention to one of the important dimensions of the Christian vision of death, namely its ecclesial dimension. Human existence, after the pilgrimage, is not a solitary existence. Since the Church is one, as we profess in the Creed, all those who belong to Christ, both the living and the dead, belong to the one reality of the Church. The dead are thus not just pious memories in the human mind, but a continuing real presence in the Church, each according to one’s proper state. The Second Vatican Council recalled the three dimensions of the Church – the earthly, heavenly, and the being at the stage of purification 1 . Since ancient times, the Church prays and encourages prayers for the dead, and recalls the communication of spiritual goods. While individual persons are responsible for their actions, including the preparation of the definitive meeting with the Lord, the whole Church still intercedes for them. With the reality of purgatory, which is, in fact, an experience of the mercy of God, persons closely united to Christ and His Church are able to achieve the measure of sanctification, which they failed to achieve during their earthly life.

  2. L’importanza dei linguaggi non verbali nella cultura indiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanna Gallo

    2016-01-01

    Full Text Available Abstract – Nonverbal languages are an integral part of human communication since they transmit substantial information such as emotions and psychological conditions, and therefore they contribute to understanding. Culture affects nonverbal behaviours. The Indian subcontinent is highly multicultural, multi-ethnic, multi-religious and multilingual, and language diversity often makes communication difficult. In India alone, there are 22 official languages besides about 400 other languages. The populations of the southern area, who speak languages of Dravidian origins, do not have a common language to communicate with people living in the North, who speak languages of Aryan origins, and even people living in the same village often speak different dialects. English, which has the status of an L2 in the country, is spoken appropriately only by those who can afford to go to English-medium schools. The majority of people can be placed in a continuum going from highly creolised forms of English to a number of ‘trade pidgins’. Yet, in spite of the inability to communicate in a common language, Indians make use of nonverbal languages, such as hand and head gestures, facial expressions, eye movements, as well as less evident messages such as dress and their colours, posture and the space between speakers. Nonverbal behaviours that Indians display in daily communication are related to those found in traditional performing and aesthetic arts. The purpose of this paper is to suggest how the knowledge of nonverbal languages is useful for an appropriate intercultural competence for interaction with migrants coming from the Indian subcontinent.

  3. Comuni in guerra. Amministrazione, popolazione e risorse nella Bassa Romagna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisa Dondi

    2016-11-01

    Full Text Available Presentiamo gli esiti di una ricerca svolta negli archivi storici comunali di Massa Lombarda, Russi e Bagnacavallo sul tema dell'alimentazione durante la seconda guerra mondiale. Si sono analizzate le funzioni affidate ai Comuni, le condizioni alimentari dei tre comuni rurali e le reazioni alle privazioni della popolazione. Attraverso lo studio di un caso locale abbiamo cercato di cogliere gli aspetti generali che caratterizzano il vettovagliamento del fronte interno italiano.

  4. Vulnérabilité et Stratégies durables de gestion des risques : Une étude appliquée aux ménages ruraux de Madagascar

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sophie Rousseau

    2004-02-01

    Full Text Available L’objet de cet article est de comprendre la façon dont les individus, évoluant dans un environnement risqué, élaborent des stratégies durables de gestion des risques. Au sens général, on définit la vulnérabilité comme la probabilité de voir sa situation ou ses conditions de vie se dégrader, quel que soit son niveau de richesse, face à un choc ou un aléa. Pour analyser la vulnérabilité, il faut non seulement identifier le risque global encouru par chaque ménage ou individu dans un lieu et à une époque donnés, mais aussi leurs capacités de réaction, c’est-à-dire l’ensemble des capabilités permettant de mettre en œuvre toutes les possibilités qui s’offrent pour résister aux effets négatifs du choc et remonter la pente. Cette résistance est l’atout dont disposent les ménages face à l’adversité. Ainsi, l’homme, en tant qu’individu responsable, élabore des stratégies destinées à se prémunir contre le risque et améliorer ses conditions de vie. L’acteur est donc un individu conscient des risques qu’il encourt et de ses possibilités d’agir sur son capital dans le cadre de stratégies préventives et offensives. Dans ce contexte, l’approche des capabilités de Sen apparaît comme la référence de base. Elle met l’accent sur la manière la plus efficiente de réduire la pauvreté en améliorant les capabilités des individus à long terme. Par ailleurs ce cadre théorique sera complété par l’analyse compréhensive des stratégies adoptées par les ménages ruraux des Hautes Terres de Madagascar. Cette étude a été menée au printemps 2003 dans le cadre du réseau des observatoires ruraux (ROR, système d’information sur les campagnes malgaches mis en place par le projet MADIO (Madagascar, Dial, INSTAT, IRD ex-ORSTOM.The goal of this article is to understand the way people living in a risky environment find durable strategies to handle these risks. Generally the definition of

  5. Gestão dos Riscos Urbanos em São Paulo: as áreas contaminadas Urban Risk Management in Sao Paulo: contaminated sites Gestion des risques dans São Paulo: Les zones contaminées

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jane Zilda dos Santos Ramires

    2011-11-01

    té construits sur ces zones sans que l´on ait réalisé des études spécifiques du milieux pour une récupération ultérieure et/ou  un assainissement  du sol.Avec l´intention d´aider à comprendre cette question, ainsi que son ampleur et sa magnitude, on présentera une cartographie par district des industries existantes dans la tâche urbaine de São Paulo. Cela permettra de démontrer la distribution des risques et des dangers développés au long des décennies dans le territoire de São Paulo. La deuxième partie concerne la façon dont les autorités s´occupent du thème, ainsi que les difficultés et les réussites. Pour finir, on conclut que l´application effective de la législation spécifique pour la gestion des zones contaminées et l´exigence de réaliser des études de l´environnement sont nécessaires pour pouvoir atteindre des solutions. De même la disponibilisation des informations pour la société et la mise en lumière de ce problème, car la participation populaire en formation est fondamentale dans cette démarche.This paper presents the problems related to contaminated areas. This environmental issue was made public from the 1980s, through the process of industrial deconcentration verified in the denser urban areas of Brazil. In the first part it will be analyzed how this phenomenon, plus the change in urban land use, resulted in the emergence of risk areas, once the contaminated areas are being used or given new uses, such as residential or services, without having specific environmental studies with subsequent recovery and / or remediation.In order to help with the understanding, the scope and magnitude of this issue, it will be presented a mapping of the district, the existing industries in the urban area of São Paulo, which expresses the distribution of risks and dangers built up over decades in the municipality of São Paulo. In the second part, it will be discussed how the government handles this issue, their difficulties and

  6. Risk Management and Disaster Mitigation: A Case study Applied to Haïti « Gestion du risque et atténuation des désastres : un exemple appliqué à Haïti »

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Charley G. Granvorka

    2012-05-01

    Full Text Available Natural hazards do have impacts on development. Of heavy consequences on both the human life and the economic development these impacts are critical in most of the Caribbean islands in general and specifically in Haiti. Thus, there is an urgent need to implement strategies aiming at reducing risk for lessening losses. By implementing well designed risk management strategies vulnerability can be reduced, and as a consequence, investment and employment can be protected. Even so preparedness to sustainable development is at the global Agenda, with regards to the specific case of Haiti, we assume that, at present, the country is not at all involved in such a long run strategy. Government attention is focused on immediate urgencies to be solved. By questioning the particular case of tourism, we show the positive impact of risk management strategies on growth using a Cost-Benefit Analysis (CBA.Les catastrophes naturelles ont sans conteste des impacts sur le développement. Ces derniers, qui occasionnent de lourdes conséquences à la fois sur la vie humaine et le développement économique, sont préjudiciables dans la plupart des îles des Caraïbes et plus particulièrement en Haïti. Ainsi, il devient urgent de mettre en œuvre des stratégies visant à réduire les risques afin de minimiser les pertes occasionnées. En établissant des stratégies de gestion des risques bien conçues, la vulnérabilité des pays peut être réduite, et, par conséquent, l'investissement et l'emploi protégés. Même si le développement durable est à l'ordre du jour à l’échelle mondiale, il semble que ce ne soit pas le cas d'Haïti à l’heure actuelle, le pays n'étant pas du tout impliqué dans une telle stratégie à long terme. L'action du gouvernement se focalise sur la résolution des urgences immédiates. En s'interrogeant sur le cas particulier du tourisme, nous montrons, en utilisant une analyse coûts-avantages, l'impact positif des stratégies de

  7. Analysis and Experimental Implementation of a Heuristic Strategy for Onboard Energy Management of a Hybrid Solar Vehicle Analyse et expérimentation d’une stratégie heuristique pour la gestion d’énergie à bord d’un véhicule hybride solaire

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Coraggio G.

    2013-05-01

    Full Text Available This paper focuses on the simulation analysis and the experimental implementation of a Rule-Based (RB control strategy for on-board energy management of a Hybrid Solar Vehicle (HSV, consisting in a series hybrid electric vehicle assisted by photovoltaic panels. The RB strategy consists of two tasks: one external, which determines the final battery State of Charge (SOC to be reached at the end of the driving schedule to allow full exploitation of solar energy during parking phase; the other internal, whose aim is to define the optimal Electric Generator (ICE-EG power trajectory and SOC oscillation around the final value. This control strategy has been implemented in a real time NI® cRIO control unit, thus allowing to perform experimental tests for energy management validation on a real HSV prototype developed at the University of Salerno. Ce document présente l’analyse et la mise en oeuvre d’expérimentation de règles bases RB (Rule Base de stratégie de contrôle pour la gestion d’énergie à bord d’un véhicule hybride solaire HSV (Hybrid Solar Vehicle qui est constitué d’un véhicule hybride électrique fabriqué en série et alimenté par des panneaux photovoltaïques. La stratégie RB se compose de deux tâches : l’une externe, qui détermine l’état final de charge de la batterie (SOC, State of Charge qui doit être atteint à la fin du cycle de conduite pour permettre la pleine exploitation de l’énergie solaire pendant la phase de stationnement, l’autre interne, dont le but est de définir le générateur électrique optimal (ICEEG, Internal Combustion Engine – Electric Generator, la trajectoire de la puissance et l’oscillation du SOC autour de la valeur finale. Cette stratégie de contrôle a été mise en oeuvre en temps réel dans une unité de contrôle NI®cRIO (National Instruments compact RIO, permettant ainsi d’effectuer des essais expérimentaux pour la validation de la gestion d’énergie sur un

  8. Il processo cumulativo di Wicksell nella teoria e nella pratica. (Wicksell’s cumulative process in theory and practice

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. PATINKIN

    2014-08-01

    Full Text Available Text of a lecture delivered at the university of UPSALA. The author discusses Knut Wicksell’s legacy, with specific reference to monetary theory. The author places Wicksell among the adherents of the quantity theory of money, although recognising that a fractional reserve banking system abides by different rules. The author rejects Cagan’s criticism of Wicksell and he considers empirical evidence in support of Wicksellian results.JEL: B31, B13, E40

  9. Facility management progettare, misurare, gestire e remunerare i servizi

    CERN Document Server

    Tronconi, Oliviero

    2014-01-01

    Il valore aggiunto del Facility Management consiste in una nuova dimensione e importanza dell'organizzazione: quella del fornitore che si affianca all'azienda/cliente per supportarla e risolvere qualsiasi problema inerente ai suoi diversi servizi/bisogni. Questo valore deriva da una maggior capacità di coordinamento e gestione del fornitore/partner e da una più elevata motivazione e qualità professionale delle risorse impiegate. Ma il contributo più significativo risiede della capacità di incrementare la qualità delle informazioni e, quindi, la conoscenza sui processi attuati e sui risultati raggiunti. Il Facility Management è, nella sua accezione più evoluta, il passaggio dal "fare artigianale" alla "gestione delle informazioni che sono causa ed effetto del fare". Una gestione sistematica che deve originare un più alto livello di conoscenza dei processi e che costituisce l'essenza, il nucleo fondamentale del Facility Management. Nella chiave di lettura proposta dal volume, il Facility Management è ...

  10. A decision aiding and action management tool to control the energy demand - from conception to development; Un outil d`aide a la decision et de gestion des actions pour la maitrise de la demande d`energie - de la conception au developpement

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Kaehler, J W.M.

    1993-07-06

    This work presents a synthesis of three points: the environment, energy and man. The consideration of these aspects allows us to confront the unequal distribution of energy resources, the constraints and political influences which determine the exploitation of these energy resources, and the concentration of the consumption of energy by one fifth of the world`s population and the perspective of future growth of energy use by the remaining four-fifths. It is understanding of the importance and the benefits of reducing energy requirements, combined with the environmental perspectives, that forms the core of the Integrated Resource Planning of Least is proposed. This framework will utilize the knowledge of the engineer for developing a system to aid with decision making and the management of information, and particularly with the notions henceforth referred to as `Demand-Site Management` as applied to the electrical grid. The model of such a Management Information System which demonstrates these theoretical advances is called SIADEME (Systeme Interactif d`Aide a la Decision et de Gestion des Actions de Maitrise de la Demande d`energie). This includes some examples for the management of electricity demand for both the lighting and refrigeration cases in large (> 2500 m{sup 2}) supermarkets for the French environmental and energy management agency (Ademe). (author) 216 refs.

  11. Promotion of environmental managements systems (EMAS, ISO 14.000) in the Italian small and medium industries. The applied experiences achieved by ENEA; Promozione dei sistemi di gestione ambientale (EMAS, ISO 14.000) nelle piccole e medie imprese italiane. Le esperienze applicative dell `ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, Luca; Brunetti, Nicola; Caropreso, Gaetano; Luciani, Roberto [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-03-01

    EMAS (Environmental Management and Audit Scheme) introduced by the Regulation n. 1836/93, is one of the new tools activated by the European Community to overcome the old `Command and Control` philosophy and adopt an approaching policy in the `Moral suasion` logic. It is based on the sharing out of the responsibility, dialogue and action agreed upon by the concerned parties on the basis of impartial and reliable information. EMAS has voluntary character and presents many analogies with ISO 14.000 international system with which a deeper integration is being attempted for a revision of the Regulation. In the frame of present national and international situation, the report shows the recording path of an EMAS site and the experiences achieved up to now particularly by ENEA. [Italiano] L`EMAS (Environmental Management and Audit Scheme), introdotto con il Rergolamento n. 1836/93, rappresenta uno dei nuovi strumenti che la Comunita` Europea ha attivato per superare la vecchia logica del `Command and Control` (Imponi e Sorveglia) e passare ad una nuova filosofia di approccio nella logica della `Moral suasion` (persuasione morale) per un rapporto basato sulla ripartizione delle responsabilita` attraverso un dialogo e un`azione concertata tra le parti interessate sulla base di un`informazione obiettiva ed affidabile. Lo strumento EMAS ha carattere di volontarieta` e presenta profonde analogie con il sistema internazionale ISO 14.000 con il quale si sta tentando, a livello di revisione del Regolamento EMAS, una integrazione piu` profonda. Nel rapporto vengono illustrati, nel quadro dell`attuale situazione nazionale ed internazionale, il percorso di registrazione di un sito EMAS e le esperienza finora attuare con particolare riferimento a quelle dell`ENEA.

  12. Modified Mason's vertical banded gastroplasty. Radiological follow-up 322 patients with morbid obesity; Ruolo della radiologia nella valutazione dei pazienti affetti da obesita' patologica sottoposti a gastroplastica verticale secondo Mason modificata. Studio di 322 casi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Monteduro, F.; Cappello, I.; Pezzi, A.; Spagnol, A. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Policlinico S. Orsola, Servizio Radiologia 2; Ghetti, A. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Clinica Chirurgica 2

    1999-12-01

    the neo stomach and permit to correlate the pouch volume with weight loss. [Italian] La gastroplastica verticale secondo Mason rappresenta una delle tecniche piu' utilizzate nel trattamento dell'obesita' patologica in quanto ha semplice esecuzione, buoni risultati e scarsa incidenza di complicanze a distanza. Nel presente lavoro venogno presentati i risultati del controllo radiologico postoperatorio condotto su 322 pazienti sottoposti a gastroplastica verticale secondo Mason modificata. In 322 pazienti sottoposti a gastroplastica verticale secondo Mason modificata sono state valutate mediante studio radiologico con pasto semiliquido e tecnica con mdc semplice le caratteristiche morfologiche, funzionali e volumetriche della tasca gastrica e le eventuali complicanze dell'intervento. Di questi 322 pazienti 272 erano femmine con eta' compresa tra 17 e 69 anni (media 37) e 50 maschi con eta' compresa tra 19 a 64 anni (media 36); il peso medio era di 124 kg (con intervallo da 78 a 218). Solo nei pochi casi in cui e' risultata necessaria la valutazione dettagliata della mucosa del neostomaco e' stato utilizzato il doppio mdc on minime dosi di polvere effervescente. La valutazione e' stata effettuata dopo uno e 12 mesi dall'intervento. Controlli al di fuori di questo protocollo sono stati effettuati solo su precisa indicazione clinica per sospetta insorgenza di complicanze compreso il non adeguato calo ponderale. Nella nostra serie si sono osservate 9 complicanze precoci: edema persistente dello pseudopiloro (8 casi) ed emorragia endogastrica (un caso) e 8 complicanze tardive: aderenza dello pseudopiloro al letto della colecisti (un caso), formazione di pseudo-diverticolo della parete posteriore del neostomaco (un caso), orizzontalizzazione del neostomaco (4 casi), deiscenza della sutura lineare (2 casi). In 305 pazienti non si e' avuta nessuna complicanza con calo ponderale soddisfacente e volumetria del neostomaco uno e

  13. Nouvelles: KEK: B pour BELLE; NA48 mesure la violation directe de CP; LEL: le laser à électrons libres dépasse le kilowatt; Le LEP à 100 pour 100; Tour d'honneur au RHIC; Mesures de précision; Etude sur les modes de gestion du village planétaire; Conférence PANIC99 à Uppsala; Rencontre électron-noyau à HERA; LPP, Doubna célèbre une décennie; Les physiciens auscultent le photon; Aimants chauds venus du froid

    CERN Multimedia

    1999-01-01

    Nouvelles: KEK: B pour BELLE; NA48 mesure la violation directe de CP; LEL: le laser à électrons libres dépasse le kilowatt; Le LEP à 100 pour 100; Tour d'honneur au RHIC; Mesures de précision; Etude sur les modes de gestion du village planétaire; Conférence PANIC99 à Uppsala; Rencontre électron-noyau à HERA; LPP, Doubna célèbre une décennie; Les physiciens auscultent le photon; Aimants chauds venus du froid

  14. La valorizzazione degli spazi residuali del tessuto edilizio consolidato: una ricognizione dei più recenti progetti in Europa / The enhancement of marginal areas of consolidated urban fabric: an investigation on European projects

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlotta Cecchini

    2014-06-01

    Full Text Available Intervenire sui tessuti marginali significa interfacciarsi con realtà complesse, nelle quali l’ identità locale, seppur non evidente o indebolita dallo stato di degrado, si è mantenuta, o addirittura rafforzata, nel tempo, andando a rappresentare una ricchezza in grado di dialogare con le risorse interne ed al contorno dell’area residuale stessa. Il presente contributo ha lo scopo di individuare e definire le strategie di valorizzazione  maggiormente efficaci nella gestione dei tessuti periferici, attraverso un’indagine dei migliori progetti di riqualificazione in ambito europeo e l’analisi delle strategie d’indirizzo da essi applicate. Vengono a questo proposito individuati due gradi di intervento: uno a livello generale, nel quale l’approccio con il tessuto antropico/naturalistico esistente fornisce un primo orientamento strategico nella gestione del “progetto complesso”, realizzandosi nella definizione degli ambiti di valorizzazione del tessuto di riferimento; uno a scala ravvicinata, nel quale vengono definite le modalità di gestione della materia (sia naturale che artificiale, che si concretizza nelle scelte di carattere operativo.   Intervening in marginal areas means to interface with complex realities, in which the local identity survived (or even increased, even if hidden or weakened by decline condition. They become an asset able to dialogue with its own internal and environmental resources. The present study is aimed at identifying and defining the most effective strategies in periphery management, through an investigation on European best practices and the definition of common designing criteria. At this purpose, two levels of intervention are defined: a general approach, in which the relationship between anthropic/natural existing tissue analysis gives a first orienting about the strategies to be applied in the complex project. This phase is aimed at defining the values of the reference areas; a close

  15. L’uso della vegetazione per il controllo del rumore - The use of vegetation for noise control

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jian Kang

    2015-09-01

    Full Text Available Questo articolo riassume agli aspetti acustici di base della vegetazione nella sua applicazione in contesti urbani. È stato riscontrato che i massimi coefficienti di assorbimento acustico e di scattering sono rispettivamente, 0.49 a 5 kHz e 0,43 a 2.5 kHz. Per gli alberi, i risultati mostrano che tempi di riverberazione proporzionali alle dimensioni della chioma. Il massimo tempo di riverbero RT20 misurato è stato di 0,28 s a 4 kHz. Anche tetti/superfici verdi posizionati ai lati della strada sono risultati essere efficaci per l'attenuazione del suono. Simulazioni al computer con l’utilizzo di questi sistemi, per ridurre il rumore del traffico stradale, in piazze e cortili, sono presentate. -------- This paper reviews the basic acoustic characteristics of vegetation relating to its application in urban context. It was found that the maximum acoustic absorption and scattering coefficients of aboveground vegetation studied here was 0.49 at 5000 Hz and 0.43 at 2500 Hz, respectively. For trees, the results show that the reverberation time is proportional to the tree crown size, which is the most important factor. The maximum reverberation time RT20 measured was 0.28 s at 4000 Hz. Low profile green roof systems on road sides are shown to be effective in reducing sound. Computer simulations for reducing traffic noise in streets, squares and courtyards, have also been carried out.

  16. Intelligent Energy Management for Plug-in Hybrid Electric Vehicles: The Role of ITS Infrastructure in Vehicle Electrification Gestion énergétique intelligente pour véhicules électriques hybrides rechargeables : rôle de l’infrastructure de systèmes de transport intelligents (STI dans l’électrification des véhicules

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marano V.

    2012-08-01

    lectriques hybrides, hybrides rechargeables et sur batteries. Ces technologies de propulsion, en même temps que les avancées en matière de télécommunication et de puissance de calcul, présentent le potentiel de rendre les véhicules particuliers et commerciaux plus efficaces sur le plan énergétique et plus écologiques. En particulier, les algorithmes de gestion énergétique sont partie intégrante des véhicules rechargeables et sont très importants pour atteindre les bénéfices de performances. Les performances optimales des algorithmes de gestion énergétique dépendent fortement de la capacité à prévoir la demande énergétique du véhicule. Les informations disponibles concernant l’environnement (température, humidité, vent, qualité de route, etc. et le trafic (densité du trafic, feux de circulation, etc. sont très importantes en termes de fonctionnement d’un véhicule à efficacité optimale. Le présent article passe brièvement en revue certaines technologies actuelles susceptibles d’aider à atteindre cet objectif d’efficacité optimale. En plus des informations disponibles issues des systèmes d’informations télématiques et géographiques, la connaissance de la demande de chargement projetée des véhicules sur le réseau électrique est nécessaire pour construire un dispositif de commande de gestion énergétique intelligent pour les futurs véhicules hybrides rechargeables et électriques. L’incidence du chargement de millions de véhicules à partir du réseau électrique pourrait être significative, sous forme d’une charge accrue des centrales électriques, des lignes de transmission et de distribution, des émissions et de l’aspect économique (des informations sont données et discutées dans le cas des USA. En conséquence, ces effets doivent être pris en considération d’une manière intelligente en commandant/programmant le chargement par l’intermédiaire d’un dispositif de commande répartie basé sur la communication.

  17. Elementi e relazioni in un sistema di classificazione dei record

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Mata Caravaca

    2017-05-01

    Full Text Available La costruzione di schemi di classificazione dei record è un tema poco sviluppato a cui la disciplina archivistica ha finora dedicato poca attenzione. Non si tratta di un argomento di facile comprensione, dal momento che gli schemi di classificazione dei record sono gli strumenti principali utilizzati tradizionalmente per l'organizzazione e la gestione dei record. Questo articolo esamina gli elementi presi in considerazione nella costruzione di uno schema di classificazione, così come le modalità attraverso le quali questi elementi sono correlati. Vengono inoltre esaminate le relazioni gerarchiche e non gerearchiche, ed identificate le possibili future direzioni della ricerca su questi temi.

  18. L'evoluzione del WEB GIS la filiera postgis-mapserver-geoext- openlayers per sviluppare piattaforme GIS complete, agili ed economiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Mariucci

    2012-04-01

    Full Text Available Spesso, nel nostro ambito, ci si sente dire che il GIS è un bene di lusso, dal quale, soprattutto in epoca di crisi economica, le piccole entità (sia in ambito pubblico che privato possono facilmente prescindere. Questo articolo vuole segnalare la presenzadi tecnologie non nuove ma consolidate che unite insieme possono costituire una base informatica flessibile e di costi ridotti per l'implementazione di piattaforme GIS dedicate che siano di supporto anche per le piccole realtà nella gestione di dati ed attività territoriali, con notevoli vantaggi sulla produttività e sull'immagine

  19. Mise en œuvre d'un réseau intégré de prévention et de gestion du risque cardiométabolique en première ligne à Montréal : une plus grande coordination des soins avec les médecins de première ligne a-t-elle un impact sur les résultats de santé?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sylvie Provost

    2017-01-01

    Full Text Available Introduction : La gestion des maladies chroniques nécessite une grande intégration des services. Un programme de gestion du risque cardiométabolique inspiré du Chronic Care Model a été implanté à Montréal pour les patients atteints de diabète ou d'hypertension. Un des objectifs de notre étude était d'apprécier l'impact de la coordination des soins entre les équipes interdisciplinaires et les médecins sur la participation des patients au programme et sur l'amélioration des habitudes de vie et le contrôle de la maladie. Méthodologie : Nous avons utilisé des données sur les résultats de santé issues d'un registre de données cliniques et de questionnaires aux patients à leur entrée dans le programme et à 12 mois de suivi, ainsi que des données sur les caractéristiques du programme provenant de l'analyse de son implantation. Nous avons réalisé des analyses de régression multiple, contrôlant pour les caractéristiques sociodémographiques et de santé des patients, pour mesurer l'association entre la coordination de l'équipe interdisciplinaire avec les médecins de première ligne et différents résultats de santé. Résultats : Au total, 1689 patients ont participé à l'évaluation (taux de participation 60,1 %. Environ 40 % des patients ont abandonné le programme durant la première année. À 12 mois de suivi (n = 992, nous avons observé une augmentation significative de la proportion des patients atteignant les différentes cibles cliniques. La perception par l'équipe interdisciplinaire d'une meilleure coordination des soins avec les médecins de première ligne était associée à une plus grande participation des patients au programme et à l'atteinte de meilleurs résultats cliniques. Conclusion : Une plus grande coordination des services aux patients entre des équipes interdisciplinaires et les médecins de première ligne se traduit par des effets bénéfiques chez les patients.

  20. Urban traffic information system prototype: Use for Rome downtown area traffic control; 200 S.I.T.U. prototipo del sistema informativo per il traffico urbano: La sua applicazione allo studio della regolamentazione dell`accesso ai centri storici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lombardi, L; Mattucci, A; Frondaroli, A

    1993-12-31

    This paper describes the characteristics, in terms of type of information and systems approaches utilized, of a prototype urban traffic simulator developed by ENEA (the Italian Agency for New Technology, Energy and the Environment). With reference to the development of the functional and architectural elements of this simulator, a preliminary review is made of problematics relevant to transportation system design, urban planning, and traffic control. The data base incorporated by the simulator is described and a comparison is made of different traffic modelling codes and man-machine interface methods. The paper concludes with an assessment of the results obtained with the first experimental application of the simulator in the control of the flow of traffic in Rome`s heavily congested downtown area.

  1. Energy Management Strategies for a Pneumatic-Hybrid Engine Based on Sliding Window Pattern Recognition Stratégies de gestion de l’énergie pour un moteur hybride pneumatique basées sur la reconnaissance du cycle de conduite

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivanco A.

    2009-11-01

    recognition method is based on a correlation function. To improve analysis, all the results obtained with different energy management strategies are compared with a Dynamic Programming approach (DP considered as the optimal solution. Results show that about 40% of fuel saving can be achieved by DP. The VPC and DPR strategies give better results than the CPC strategy, not so far from the results obtained with DP. Cet article présente comparativement des stratégies de gestion de l’énergie pour un nouveau concept de moteur hybride : l’hybride pneumatique. Dans cette configuration spécifique, c’est le moteur lui-même qui est hybridé (et non le véhicule. Plusieurs stratégies de gestion d’énergie sont proposées dans cet article. La première est dite Causale (CS car basée sur des principes heuristiques de décision. La deuxième est basée sur la minimisation d’un critère d’équivalence et est appelée stratégie à Coefficient de Pénalité Constant (CPC. Dans ce cas, les flux d’énergie (depuis chaque source chimique ou pneumatique sont décrits dans des unités identiques. Ainsi, pour un même travail à produire, il est possible de faire une « balance » entre la consommation nécessaire selon chacune des deux sources d’énergie, et ceci avec un coefficient de pondération constant. La troisième stratégie utilise un coefficient de pondération variable selon la quantité d’air disponible dans le réservoir (i.e. état de charge et est appelée stratégie à Coefficient de Pénalité Variable (VPC. Dans ce cas, le coefficient de pénalité est une fonction non-linéaire de la pression dans le réservoir. Un autre raisonnement consiste à considérer qu’il est nécessaire d’adapter également le coefficient à la situation de conduite (embouteillage, urbain, routier, autoroutier..., pour cela il est impératif de reconnaître la situation de conduite. Le coefficient peut alors être adapté, selon la situation reconnue à la valeur optimale pr

  2. Smart Battery Thermal Management for PHEV Efficiency Une gestion avancée de la thermique de la batterie basse tension de traction pour optimiser l’efficacité d’un véhicule hybride électrique rechargeable

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lefebvre L.

    2013-03-01

    la disponibilité d’énergie de traction électrique et la durabilité de la batterie. La conception du système de gestion thermique de la batterie basse tension doit donc prendre en compte les exigences requises de la chaîne de traction et du véhicule, la conception et l’architecture du pack batterie, les contraintes d’environnement, au moindre coût et au moindre poids, etc., tout en optimisant les compromis entre ces paramètres souvent antagonistes. Le processus de conception du thermomanagement de la batterie basse tension de traction fait l’objet de la première partie de cet article. Ce processus sera illustré par deux exemples, l’un mettant en oeuvre l’air en provenance de l’habitacle du véhicule et l’autre, par un refroidissement direct via le circuit de réfrigération du véhicule. Pour une application concrète, le processus de décision doit intégrer l’ensemble des modes de thermomanagement étudiés dans ce contexte et les différents paramètres et exigences pris en compte en tant que données d’entrée. La seconde partie de l’article présente un modèle de simulation thermoélectrique simplifié de la batterie basse tension de traction. Quelques résultats de calculs seront présentés à titre d’exemples dans deux perspectives différentes, d’une part, le dimensionnement thermique du système de thermomanagement, et d’autre part, l’optimisation du bilan énergétique du véhicule. Par ailleurs, ce modèle de simulation simplifié a également permis d’identifier et d’évaluer plusieurs stratégies pertinentes de gestion thermique de la batterie. Ces stratégies visent à améliorer l’efficacité et la performance du véhicule tout en ménageant la durée de vie de la batterie. La troisième partie présente certaines de ces stratégies. Parmi celles-ci, le post-refroidissement et le préconditionnement thermique de la batterie basse tension de traction, en préchauffage par conditions froides et en

  3. The United States Atomic Energy Commission Programme of Nuclear Materials Management; Le Programme de Gestion des Matieres Nucleaires Applique par L'USAEC; Programma komissii po atomnoj ehnergii ssha v oblasti obrashcheniya s yadernymi materialami; El Programa de Administracion de Materiales Nucleares de la Comision de Energia Atomica de los Estados Unidos

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    George, D. E. [United States Atomic Energy Commission, Washington, DC (United States)

    1966-02-15

    Nuclear materials management as conceived by the US Atomic Energy Commission is defined and its development traced from 1943 to the present time. The general programme is outlined and its principal features discussed. Emphasis is placed on administration of those portions of the USAEC programme which pertain to the development and maintenance of quantity data, the establishment of internal controls and the evaluation of performance. The current techniques whereby transfer data are recorded and processed within the USAEC are discussed in some detail, as are the techniques for presentation of material balance reports which periodically summarize the transactions and the results of operations. The techniques used by the USAEC to ascertain the effectiveness of the nuclear materials management programmes of its operating contractors are also discussed. In addition to material being held by contractors which operate USAEC-owned plants and laboratories, there are large quantities of special nuclear material held under a wide variety of financial and administrative arrangements, e.g. under lease, private ownership, under contract with the USAEC where the user is financially liable for losses, as well as those where the risk of losses is taken by the USAEC. This divergence of circumstances causes significant variation in the emphasis and approach used by the AEC and this variation is noted. A brief summary of unresolved problem areas concludes the presentation. (author) [French] L'auteur definit la gestion des matieres nucleaires telle qu'elle est concue par l'USAEC et decrit son evolution depuis 1943 jusqu'a nos jours. Il expose le programme general et discute ses principales caracteristiques. Le memoire souligne les aspects administratifs des parties du programme qui ont trait a la preparation et la tenue a jour des donnees relatives aux quantites, a l'application de controles internes et a l'evaluation de l'efficacite des mesures prises. L'auteur commente en detail la

  4. Projet MAMIA (Manompana mikajy ny ala : étude, gestion et conservation des forêts de Manompana. Actions, bilan et perspectives MAMIA Project (Manompana mikajy ny ala: survey, management and conservation of Manompana forest. Actions, outcomes and futur prospects

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ségolène Beaucent

    2011-10-01

    Full Text Available Créé en 2007, le projet MAMIA a pour but principal l’étude et la conservation des forêts de Manompana, une commune côtière de la région Analanjirofo, au nord-est de Madagascar. Des milieux forestiers uniques et d’une grande richesse patrimoniale recouvrent encore les deux tiers de ce territoire : la forêt pluviale de basse altitude, la forêt littorale, et la mangrove. Malgré la dégradation et la fragmentation progressive de ces milieux, principalement dues aux activités anthropiques, les inventaires faunistiques réalisés (lémuriens, avifaune et herpétofaune témoignent d’habitats riches et diversifiés, dont une grande partie est encore préservée du fait de son isolement. Les forêts de Manompana représentent aussi une ressource essentielle pour les communautés rurales qui y vivent, celles-ci entretenant des liens étroits avec leurs terroirs. Une analyse des différents modes d’exploitation de la forêt montre que, mis à part les cas de la chasse et du braconnage, la plupart des prélèvements forestiers coutumiers ne sont pas problématiques pour la pérennité des milieux naturels. En revanche, l’exploitation commerciale des ressources forestières, concernant principalement les essences de bois précieux, se révèle être un des moteurs principaux de la déforestation. Afin d’impliquer davantage la population locale à la gestion durable de leurs ressources forestières, un "comité villageois consultatif" a été créé. Une exposition a aussi été réalisée avec les jeunes générations afin de les sensibiliser à la préservation de leur environnement. Des activités économiques alternatives à l’exploitation irraisonnée de la forêt ont été initiées dans les domaines de l’agriculture durable, l’éco-tourisme et la valorisation des produits forestiers. Le but de ces activités est de rendre possible la mise en place d’une gestion forestière durable et raisonnée, au service de la

  5. Porti, trasporti e cultura del mare nelle città d’Italia, per i 150 anni dall’Unità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Moretti

    2011-04-01

    Full Text Available Le celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia offrono anche l’occasione per interrogarsi sulla storia e lo sviluppo di questo Paese, in particolare in riferimento alla cultura del mare e al sistema dei trasporti via acqua. In un paese peninsulare come l’Italia, con i suoi 7.500 chilometri di fronte d’acqua, la presenza dei porti è sempre stata elemento determinante per la crescita economica e per la sua affermazione sui mercati internazionali. Ma, dalla seconda metà del Novecento, le città e i loro porti sono andati progressivamente separandosi, determinando situazioni di forti contrasti e di continue tensioni. Solo più recentemente – a seguito della legge n. 84 del 1994 – nuove forme di ‘dialogo’ hanno consentito, in talune occasioni, di riavviare politiche di concertazione sui piani di sviluppo delle aree portuali e sul miglioramento della situazione delle zone urbane prossime ai porti. Per tutti questi motivi, l’occasione del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia può rappresentare un momento significativo per riprendere la riflessione sul ruolo dei porti italiani nella storia del nostro paese, ed, eventualmente, sul potenziale rafforzamento che essi possono subire, alla luce dei dati positivi ed incoraggianti dell’intero cluster marittimo in questi ultimi anni, almeno fino alla crisi congiunturale del 2008.Al tempo stesso, si può analizzare la complessa relazione porto-città, in un’ottica di mutuo riconoscimento delle rispettive esigenze e della volontà di sviluppare le proprie attività in un quadro di concreto ed efficace spirito di collaborazione, che richiede sia una maggiore conoscenza reciproca, così come una più efficace definizione degli obiettivi per il raggiungimento di una qualità urbana sostenibile e duratura.La progressiva globalizzazione dell’economia e la liberalizzazione del mercato hanno determinato una generale crescita degli scambi commerciali a livello mondiale e in

  6. Application of dispersion and dose assessment models to the solid and liquid wastes facilities of Ezeiza radioactive waste management area; Aplicacion de modelos de dispersion y evaluacion dosimetrica a los sistemas de semicontencion de residuos radiactivos solidos y liquidos del area gestion Ezeiza

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Amado, Valeria A; Lopez, Fabio O

    2007-07-01

    This paper provides a dose assessment of the critic group from the near surface facility for solid and liquid waste, located at Ezeiza Atomic Center in Argentina (Ezeiza Radioactive Waste Management Area-AGE). The calculations were made using several approaches about source term. The activities for each radionuclide and facility were taken from the National Atomic Energy Commission's Inventory that corresponds to the first trimester of 2005. The radioactive decay of each radionuclide was considered. The work was performed in two steps. In the first step, using the Nuclide Dispersion in Phreatic Aquifer Model (DRAF), the dispersion of the contaminants into the phreatic aquifer until the discharge point at a superficial water course was considered. In the second step, the Consequences of Releases to the Environment Assessment Methodology Program (PC CREAM) was used for the study of radionuclides dispersion in superficial water course and dose calculations. The results from this paper show that, for every studied radionuclide, the doses involved are significantly lower than the values established by current regulations. On the other hand, those results put in evidence the utility of simple models in estimating the order of magnitude of expected concentrations and doses. It is important to highlight that the obtained results can be used only in the context of the suppositions that were made. (author) [Spanish] En este trabajo se presenta una evaluacion de la dosis que recibiria el grupo critico, bajo ciertos supuestos, debido a la liberacion de radionucleidos contenidos en los Sistemas de Semicontencion de Residuos Radiactivos Solidos y Liquidos del Area de Gestion, del Centro Atomico Ezeiza. Para ello, se deben realizar algunas aproximaciones del termino fuente y se consideran los valores de actividades del Inventario de CNEA correspondiente al primer trimestre del 2005, teniendo en cuenta el periodo de semidesintegracion de cada radionucleido. La evaluacion se

  7. Gestion en métapopulation de Propithecus coronatus: une approche originale et multidisciplinaire pour la conservation d’une espèce en danger à Madagascar Metapopulation management of Propithecus coronatus : an original and multidisciplinary approach for the conservation of an endangered species in Madagascar

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Delphine Roullet

    2011-10-01

    Full Text Available Le propithèque couronné, Propithecus coronatus, est l’un des lémuriens les plus menacés à Madagascar. Un projet de conservation a été créé par le Groupe d’Etude et de Recherche sur les Primates de Madagascar (GERP et The Aspinall Foundation en partenariat avec le Programme d’Elevage Européen de l’espèce après la découverte de plusieurs groupes de propithèques couronnés isolés au Centre de Madagascar. L’isolement total de ces groupes dans des fragments de forêt dégradée et soumis à de fortes pressions anthropiques a conduit à l’élaboration d’une stratégie de conservation originale et unique à Madagascar de ces groupes dont la conservation séparée n’a pas de sens. Il s’agit de mettre en place une gestion en métapopulation de ces groupes dont l’objectif est de les connecter à nouveau entre eux. C’est un projet multidisciplinaire qui concerne l’ensemble des populations de propithèques couronnés sauvages et captives et qui implique la recherche et la protection de nouveaux groupes, des études sur les populations isolées, mais également sur celle préservée du Nord-Ouest de Madagascar, sur les habitats, des suivis écologiques, des projets d’éducation environnementale, des projets de cogestion avec la population locale, et une collaboration inédite avec le Programme d’Elevage Européen. Ce projet pourra également servir de modèle pour la conservation d’autres espèces dans la même situation que les propithèques couronnés.The crowned sifaka, Propithecus coronatus, is one of the most endangered lemur species in Madagascar. A conservation project has been established in partnership between GERP (Groupe d’Etude et de Recherche sur les Primates de Madagascar, The Aspinall Foundation Madagascar and the European Endangered species Programme (EEP following the discovery of isolated crowned sifaka populations along the central highlands of Madagascar. The complete isolation of these

  8. Une activité touristique et de loisir « amphibie » entre espaces de pratiques et territoires de gestion : la plaisance Uma atividade turística e de lazer “anfíbia” entre espaços de práticas e territórios de gestão : o nautismo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ewan Sonnic

    2010-03-01

    Full Text Available À l’ère du tourisme de masse et des loisirs, la plaisance est une expression particulière de territorialité à travers divers équipements sur le trait de côte (ports, marinas, chantiers navals, etc. et des flux tant maritimes que terrestres (itinéraires en mer des plaisanciers entre ports, liaisons domiciles-points d’embarquement, navettes domicile-travail des professionnels de la plaisance, etc.. Ce caractère « amphibie » confère à la plaisance une place atypique parmi les activités touristiques.En France, plus que d’autres loisirs, la plaisance est écartelée entre des espaces vécus, résultant pour l’essentiel des parcours des plaisanciers (bassins de navigation, bassins de croisière, bassins de plaisance…, et des territoires administratifs relevant d’une logique bien différente à terre (collectivités territoriales, subdivisions des affaires maritimes comme en mer (eaux territoriales, zone d’exercice du droit de police.Conformément à bien des espaces vécus, les aires de pratiques de la plaisance sont particulièrement complexes. Outre leur caractère chronique, compte tenu du caractère essentiellement saisonnier de l’activité, ces territoires vont dépendre de la diversité des pratiques plaisancières (pêche-promenade, balade en mer, croisière côtière, croisière hauturière, voile sportive…, des limites conscientes voire inconscientes que se fixe chaque plaisancier, du déterminisme physique (obstacles à la navigation, vents, courants…, de la réglementation en vigueur qui interdit la navigation au-delà d’une certaine distance d’un abri selon les différentes catégories de navires, etc. Pour leur part, les territoires de gestion relèvent d’une logique largement continentale, même en avant du trait de côte. L’inadéquation entre espaces de pratiques et de gestion est telle que plusieurs acteurs (collectivités territoriales, services déconcentrés de l’Etat, bureaux d

  9. Indicatori per la valutazione a scala geografica regionale dell’efficacia dello Standard 1.1 di condizionalità (solchi acquai temporanei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Bazzoffi

    2016-01-01

    Full Text Available Il Reg. di esecuzione (CE N. 808/2014 (All. V - Questionario valutativo comune per lo sviluppo rurale impone che nelle relazioni annuali sull’attuazione (RAE presentate nel 2017 e nel 2019, nonché nella relazione di valutazione ex post, debba essere fornita risposta all’Aspetto specifico 4C: “in che misura i PSR hanno contribuito alla prevenzione dell’erosione dei suoli e a una migliore gestione degli stessi?”. Il “Valutatore Indipendente”,  chiamato ad effettuare la valutazione del PSR sotto la responsabilità dell’Autorità di Gestione (art. 84, paragrafo 4, del Reg. (CE n. 1698/2005, per quantificare correttamente l’efficacia ambientale delle misure di Sviluppo Rurale aventi valenza nel diminuire l’erosione del suolo (in modo particolare le azioni della Misura 10 dei PSR 2014-2020, dovrà valutare preventivamente l’effetto della baseline, ovvero l’efficacia dello Standard 1.1 (impegno a di condizionalità. Una volta effettuata questa valutazione, sarà possibile determinare l’efficacia aggiuntiva delle diverse misure dell’agroambiente finalizzate alla Priorità 4.c – Prevenire l'erosione del suolo e migliorarne la gestione. Per la valutazione dell’efficacia dei solchi acquai temporanei nella diminuzione del rischio di erosione è consigliabile che il Valutatore Indipendente utilizzi una modellistica di facile applicazione, in modo da limitare al massimo la soggettività e conseguentemente l’interpretazione e la comprensione dei risultati ottenuti.

  10. L'autografia d'autore Cambiamenti nella realizzazione e nella concezione del libro dal XII secolo all'invenzione della stampa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Micol Long

    2012-06-01

    Full Text Available Si ritiene a volte che l'invenzione della stampa abbia innescato il cambiamento nel modo di concepire l'oggetto libro, segnando il passaggio dall'idea medievale a quella moderna. Occorre però tenere presente che esiste un'importante evoluzione interna al medioevo e che l'invenzione della stampa, per quanto fondamentale, è da inserire all'interno di questo processo più ampio, che a partire dal XII secolo circa trasforma l'uso e la funzione stessa della scrittura, rivoluziona il modo di leggere e di conseguenza il libro stesso, sia concettualmente sia come oggetto fisico. L'approccio scelto per questo studio mira a risalire alle radici culturali dei cambiamenti nelle pratiche del lavoro intellettuale e, viceversa, a indagare se e come tali cambiamenti abbiano potuto influenzare, attraverso le opere stesse, la cultura dell'epoca. Il fenomeno oggetto specifico dell'indagine è l'autografia letteraria d'autore che, eccezionale nell'alto medioevo, è testimoniata da una nuova e ininterrotta serie di casi a partire dall'XI-XII secolo, per poi diffondersi nei secoli successivi. Il panorama culturale della fine del medioevo appare dunque caratterizzato dalla tensione tra una ricorrente aspirazione all'individualizzazione del rapporto tra l'autore e il suo testo, che si realizzava in un modello di produzione libraria basato su uno stretto controllo dell'autore sul prodotto finale, dal punto di vista sia filologico-testuale sia grafico e materiale, e l'opposta tendenza all'allentamento del controllo dell'autore sulla propria opera, come naturale conseguenza di una sempre più vasta circolazione dei testi ma anche di una diversa concezione del ruolo autoriale. It is generally believed that the invention of printing triggered a cultural change, marking the passage between the medieval idea of the book and the modern one. It should be noted, though, that there was an important evolution through the Late Middle Ages, and that the printing revolution, however crucial, must be placed inside the wider process that from the XIIth century onwards transformed the use and function of writing, of reading and, consequently, the book itself, both theoretically and physically. The aim of this study is to track the cultural roots of the changes in the practices of intellectual work and, viceversa, to determine whether and how such changes may have influenced, through the literary production, late medieval culture. I have focused on the phenomenon of literary autography which, very unusual in the Early Middle Ages, is attested by a new and uninterrupted series of examples from the XIth-XIIth centuries onwards. The cultural landscape of the end of the Middle Ages appears therefore marked by the tension between a recurring drive towards an individualisation of the relation between an author and his work and a strict control by the author over the final product (both philologically and graphically and an opposite trend leading to the loosening of the author's control over his work, as a natural result of the circulation of the texts but also of a different idea of the authorial role.

  11. Contribution de la recherche linguistique a la gestion et la ...

    African Journals Online (AJOL)

    ... associative lexical theory, uses the tool for analysis of the derivational morphology of Corbin (1990), presents initially an analysis of their morphological and semio-syntactic structure. Then it examines some socioculturel facts of which any researcher should be also interested to create technical and endogenous methods ...

  12. Environmental management system; El sistema de Gestion Medioambiental

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2004-07-01

    An Environmental Management System was implemented in ANAV in 1999, including the two nuclear sites of the Asco and Vandellos II nuclear power plants. This implementation entailed formulation of the ANAV Environmental Policy, preparation of an Environmental Management Plan (PLAGMA) supported by the Environmental Aspects Manuals (MASMA) of each site and their operating procedures, modification of the organizational structure to create the Environment Unit, in charge of implementing the SIGEMA, and the Environment Committee, the governing body that reviews the results obtained and environmental goals to be achieved, and direct involvement of all the different ANAV organization in continuous improvement of the SIGEMA implementation. Special attention is paid to evolution of the environmental indicators, to communication and specific training in environmental issues, and to waste management and the different programs for increasing waste recycling and assessment, as well as to minimization programs. The article details the different approaches used to improve the environmental results in these last five years, which have allowed ANAV to maintain the ISO-14001 Certification since 1999. (Author)

  13. FILOSOFIA ORGANIZACIONAL EN LA GESTION DE LA SALUD EN MISIONES

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gloria Beatriz, Orzuza

    2011-01-01

    Full Text Available El transcurrir del tiempo nos acerca a nuevos conocimientos, la ciencia avanza en todos sus aspectos, que se traducen a todos los campos, de la organización, de la administración. La atención de la salud está pasando por acentuadas modificaciones, el modelo asistencialista, que atiende en función de las demandas, está adecuándose paulatinamente a las acciones recomendadas por el modelo sanitarista que actúa más intensamente junto a las comunidades y al medio ambiente, promoviendo la salud y previniendo enfermedades. El objetivo de este artículo es reflejar el cambio que se produjo en la filosofía organizacional del sistema de salud de Misiones. Con este fin, primero se conocerán las concepciones de las organizaciones newtonianas y cuánticas, enfocadas desde su origen filosófico. Segundo, se hará referencia al marco jurídico de las erogaciones de gestión del gobierno provincial. Tercero, se analizará la situación socioeconómica de la población de Misiones. Cuarto, se hará referencia al nuevo paradigma de salud. Para finalizar resaltando la implementación definitiva de una concepción holística en el sistema de salud.

  14. La gestion de la reproduction caprine au travers des femelles ...

    African Journals Online (AJOL)

    SARAH

    31 juil. 2015 ... interviewing the sellers at the various points of sale. The number of males and females was done by the counting made once a week in every point of sale. Females, chosen at random, identified according to the set of teeth, were subjected to ultrasound to determine gestation. For the descriptive study, the ...

  15. Gestion communautaire des ressources naturelles dans le Parc ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    En 2002, le Mozambique, l'Afrique du Sud et le Zimbabwe ont signé un accord établissant le Parc transfrontalier du Grand Limpopo (Greater Limpopo Trans Frontier Conservation Area), qui relie entre eux des parcs nationaux des trois pays et un ensemble de terres relevant pour la plupart de régimes fonciers communaux.

  16. La nueva contraloria social en la gestion publica mexicana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jimenez, E

    2005-07-01

    Full Text Available The aim of this article is to bring abouthe typical mechanisms of control in the administration, its application to public management and the new concept of social regulation. To obtain this, the author briefly mentions the basic concepts of control in a private context,he control mechanisms in the public sector, and the shaping of the social regulation asa means of public participation.

  17. Evolucion de los modelos de la gestion de innovacion.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lopez, O.

    2008-07-01

    Full Text Available In this study the tools are analyzed to cause that the PyMEs looks for to be more competitive in the market. The different proposals will appear on the Models of the Innovation Process from already existing and they will focus in the variables that conform these models compatible to analyze each one of the proposals made by the different authors and to integrate a new proposal of variables as a hypothesis that integrates a Model that allows the Pymes of Nuevo Leon to be innovating.

  18. Contribution à la Gestion des Cercosporioses du bananier dues à ...

    African Journals Online (AJOL)

    SARAH

    31 mai 2017 ... ... Département de Formation et de Recherche Agriculture et ... l'efficacité biologique du Fluopyram (500g/l) associé à un émulsifiant mouillable à ... Le mélange Fluopyram + eau + émulsifiant contrôle partiellement la maladie.

  19. La gestion des risques climatiques en Afrique du Sud

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    CRDI

    ou une variabilité à court terme, mais la plupart des scénarios de changements climatiques prévoient une hausse de leur fréquence. Selon Peter Johnston, du .... Une planification plus éclairée contribuera à sauvegarder des emplois dans le secteur agricole commercial et à réduire les risques pour les agriculteurs démunis.

  20. Caracteristicas distintivas en la gestion del servicio educativo

    OpenAIRE

    Horacio V. Barreda Tamayo

    2007-01-01

    La gestión de la producción del Servicio Educativo, -que incluye la Educación Superior- es um proceso muy complejo. Tiene características muy particulares, que invalidan cualquier intento de aplicación directa de los modelos y teorías de gestión empresarial vigentes. Para una real gestión educativa, todavía no existe una definición clara sobre el perfil de competencias de los egresados. Que vienen a ser los “productos esperados”, después del “proceso de producción” del servicio educativo univ...

  1. Gestion de la leishmaniose en Tunisie dans le contexte des

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    On admet généralement que les changements climatiques auront des répercussions considérables sur la santé humaine : ils augmenteront les catastrophes climatiques et changeront la distribution des maladies transmises par l'eau et par d'autres vecteurs. Toutefois, les efforts que nous déployons pour nous adapter aux ...

  2. Quel avenir pour la gestion des parties prenantes?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    John Boatright

    2006-05-01

    Full Text Available The concept of stakeholders is, without any doubt, one of the most important contributions to the field of business ethics in the recent years.This concept articulates a moral requirement in virtue of which managers must consider the interests of all stakeholders. In its most common form, the list of stakeholders includes the employees, the customers, the suppliers and the community, as well as shareholders and other investors. The defenders of the stakeholders management theory are right on one point: the modern lucrative business must serve the interests of all stake-holding groups. But the stakeholders management theory fails in not recognizing that managers acting in the interest of the shareholders also can, by the same token, act in the interests of all stakeholders. Indeed, insofar as the market is able to provide the benefits wished by the various stakeholders, the managers do not explicitly need to consider their interests when they make a decision. Nevertheless, partisans of the stakeholders management theory are right to prompt that each one of these groups should be able to profit from the activities of the company. They are also right to recall the responsibilities of managers in creating wealth for the benefitof all.

  3. GESTION DES NEMATODES A GALLES PARASITES DE LA ...

    African Journals Online (AJOL)

    ACSS

    The West African watermelon (Egusi melon), Citrullus mucosospermus Fursa, Cucurbitaceae, is one of the ... biocontrol agent Trichoderma asperellumT-12 and neem seed powder, were assessed ..... urea-coating agent and some plant oils.

  4. La gestion de la tecnologia: Modelos y sus elementos clave

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan Carlos Solis Galvan

    2010-07-01

    Full Text Available A new interdisciplinary field that combines science, engineering knowledge management and practice has been incorporated into business models and is called Management of Technology (MOT (Mezher, Nasrallahand Allemedine, 2006. Technology is defined as all the knowledge, products, processes, tools, methods and systems used to create goods and provide services. In general speaking the technology is the way we do things and MOT is the key to competitiveness and wealth creation (Khalil, 2000. The elements that make up the various models are key to success in results, so in this article we present different models and its main elements to identify what are those key elements, including innovation. As Peter Drucker said (Drejer, 2002, p.6 the concept “innovation" means both a process and its outcome. Following the definition given by the European Commission on "The Green Book on Innovation (European Commission, 1995, innovation is the transformation of an idea into a marketable product or service new or improved, a process for manufacturing or distribution operating, new or improved, or a new method of providing a social service. It is therefore a definition linked to the first of the meanings, the innovation as a process. However, when the concept innovation refers to the product, equipment, process or service improvements on the market, the emphasis is placed on the outcome of the process. In this case, innovation is considered as such when introduced into the market (product innovation or used in the process of producing goods or providing services (process innovation.

  5. etude socio-anthropologique de la gestion des ressources naturelles

    African Journals Online (AJOL)

    SECRETARIAT

    Le Burkina Faso est un pays sahélien dont l'économie est essentiellement agricole. ... dégradation sont, entre autres, l'érosion hydrique et éolienne, les changements climatiques, les actions .... Figure 3 : Présentation globale de la zone.

  6. Management of radioactive wastes; Gestion des dechets radioactifs

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2005-07-01

    The law from December 30, 1991, precisely defines 3 axes of researches for the management of high level and long-lived radioactive wastes: separation/transmutation, surface storage and underground disposal. A global evaluation report about these researches is to be supplied in 2006 by the French government to the Parliament. A first synthesis of the knowledge gained after 14 years of research has led the national commission of the public debate (CNDP) to organize a national debate about the general options of management of high-level and long-lived radioactive wastes before the 2006 date line. The debate comprises 4 public hearings (September 2005: Bar-le-Duc, Saint-Dizier, Pont-du-Gard, Cherbourg), 12 round-tables (October and November 2005: Paris, Joinville, Caen, Nancy, Marseille), a synthesis meeting (December 2005, Dunkerque) and a closing meeting (January 2006, Lyon). This document is the synthesis of the round table debates which took place at Joinville, i.e. in the same area as the Bure underground laboratory of Meuse/Haute-Marne. Therefore, the discussion focuses more on the local impacts of the setting up of a waste disposal facility (environmental aspects, employment, economic development). (J.S.)

  7. Coordonnateur, Gestion des documents (h/f) | CRDI - Centre de ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    les dossiers papier sont complets et les documents sont classés en ordre chronologique;; tous les dossiers papier et électroniques sont classés et identifiés tel que requis;; les dossiers ne contiennent pas de matériel non documentaire;; l'on a fait des copies de tous les dossiers pertinents ou que l'on a établi des renvois par ...

  8. Gestion des agroecosystemes sur le mont agou en zone forestiere ...

    African Journals Online (AJOL)

    Dans le but d'une meilleure mise en valeur de l'espace, plusieurs espèces végétales sont cultivées en association essentiellement avec Persea americana. L'approche méthodologique est basée sur des inventaires floristiques et écologiques sur 45 placettes de 25 m x 25 m dans les agrosystèmes. Une diversité de 85 ...

  9. Developpement du systeme de gestion des ressources humaines ...

    African Journals Online (AJOL)

    Health workers are facing several problems in order to be successful in their interventions. Lacs Health District faced different issues in human resources management (HRM) and a lot what done to deal with them. In order to sustain, it is important to know the level of its human resources management systems development.

  10. Linee guida per la gestione della Volpe in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvano Toso

    2003-10-01

    Full Text Available La plasticità ecologica della Volpe (Vulpes vulpes fa di questa specie il Carnivoro più diffuso e più adattabile al mondo. Proprio per la sua diffusione la Volpe è oggetto di un intenso prelievo sia venatorio, sia finalizzato a contenerne l'impatto predatorio ed allo sfruttamento commerciale della pelliccia. In Italia esiste una forte pressione dei cacciatori perché si realizzino programmi di controllo delle popolazioni di questo predatore, al fine di ridurne l'impatto sulle specie d'interesse cinegetico. Gli effetti del contenimento della Volpe sulla dinamica delle popolazioni di specie preda sono stati oggetto di numerosi studi, ma i risultati di tali ricerche non sono univoci; se in alcuni casi si è infatti verificato, in seguito a decrementi delle popolazioni di Volpe, un incremento di consistenza e successo riproduttivo delle specie preda, in altri casi non si è registrato alcun significativo effetto demografico. Ancora meno chiaro è quale sia la soglia di contrazione delle popolazioni di Volpe necessaria per ottenere un effetto significativo sulle popolazioni delle specie preda, considerato che questo Carnivoro ha un potenziale riproduttivo elevato ed un'organizzazione sociale che determina la rapida rioccupazione dei territori lasciati liberi. La legislazione italiana in materia di controllo è, rispetto ad altri paesi europei ed extraeuropei, particolarmente rigida: la legge n. 157/92 identifica infatti un obiettivo generale di mantenimento delle popolazioni dei predatori a livelli adeguati ad assicurare una funzione regolatrice delle biocenosi. La stessa norma impone inoltre che ogni intervento di abbattimento di predatori finalizzato al contenimento dei danni da essi arrecati sia autorizzato dalla Regione o dalla Provincia competente, sulla base di un parere tecnico dell'INFS che è chiamato a verificare l'inapplicabilità di metodi incruenti di prevenzione dei danni, la selettività delle tecniche di abbattimento e la correttezza tecnica del piano di prelievo proposto. Inoltre, la legge prescrive che gli interventi di contenimento debbano essere direttamente realizzati - o coordinati - da personale delle Amministrazioni provinciali, la cui operatività è spesso limitata dalla carenza degli organici. La situazione normativa e gestionale che caratterizza il nostro Paese determina tassi di prelievo sulle popolazioni di Volpe generalmente molto limitati, assolutamente inadeguati al raggiungimento, su ampia scala geografica, di significativi effetti demografici sulle popolazioni di specie preda d'interesse venatorio. In tale contesto l'INFS ritiene che la programmazione di azioni di controllo della Volpe debba prevedere: 1 la definizione di obiettivi chiari e coerenti con l'attuale quadro normativo, misurabili e realizzabili; 2 l'applicazione di misure incruente di contenimento del danno (in particolare la sospensione dei ripopolamenti con selvaggina allevata; 3 l'utilizzo di metodi di prelievo selettivi e che minimizzino gli effetti indesiderati; 4 la selezione delle aree di intervento sulla base della reale capacità operativa e delle finalità dei diversi istituti territoriali 5 la costante verifica dei risultati conseguiti in relazione agli obiettivi, in modo da permettere una periodica revisione dei programmi operativi attraverso un approccio costantemente adattativo.

  11. Risk management in pipelines; Gestion de riesgos en gasoductos

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Silva, Fernando C.; Pozzo, Victor H. [TGN - Transportadora de Gas del Norte S.A., Buenos Aires (Argentina)

    2003-07-01

    TGN operates a natural gas transportation network 7.700 kilometers in length which comprises most of Argentina and part of Chile. The pipes run through planes, desert areas and mountains with very different types of soils and population density. This document is an overview of the main risks that the system faces, as well as the monitoring performed and the tools employed to reduce those risks. (author)

  12. Al CERN prima fase sistema gestione dati LHC

    CERN Multimedia

    2003-01-01

    "Al via la prima fase per la realizzazione del sistema Lhc computing Grid (LCG), progettato per elaborare le quantita' di dati senza precedenti che, a partire dal 2007, saranno prodotte dagli esperimenti eseguiti con il nuovo grande acceleratore Large Hadron Collider (LHC), presso il Cern di Ginevra" 1 page

  13. Nuclear waste management; La gestion des dechets nucleaires

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Nifenecker, H.

    2008-07-01

    The author gives an overview of the main issues related to the use of nuclear energy: the management and the environmental impact of wastes. After having outlined the different radiological consequences of different radionuclides, he proposes an approximate assessment of waste production which may depend on reactor technology, and which needs a distinction between low level, intermediate level, and high level wastes. He discusses the differences between primary energies and final energies, and how to consider nuclear energy and its wastes within this classification. Then, considering the deep geological storage, he describes how contamination may occur and the risks for the population as well as for the environment. After having evoked the use of breeder reactors and its separation-transmutation issues, the author briefly comments the nuclear waste financing issue

  14. Management of spent fuel; Gestion del combustible irradiado

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Estrampes Blanch, J.

    2015-07-01

    The management of irradiated fuel has become one of the materials that more time and resources deals within their responsibilities that also cover other areas such as the design of the new cycles, supply of fresh fuel, tracking operation cycles and strategies of power changes. (Author)

  15. legumineuses arborescentes pour la gestion durable des terroirs

    African Journals Online (AJOL)

    AISA

    INTRODUCTION. Depuis quelques décennies, la forêt dense humide de la Côte d'Ivoire fait place à des ... d'Ivoire, dans les zones de forêt dense humide sempervirente et du cordon littoral, sur six stations et sites de ... Les graines sont ensuite séchées à l'air libre avant le semis en sachets ou sur les planches. Le semis sur.

  16. Intangible Assets – Important Resources for Performant Enterprise Gestion

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Corina Grosu

    2006-10-01

    Full Text Available Along time, the goal of intangible assets became very important for the activity and prosperity of business. This matter is achieved as well as more and more the companies operate in a global economy which has as main base the digital revolution and information management. The increase of the immaterial investments percent requires evaluation and recognition criteria by knowledge, intelligence and human competence. But recently, the accounting standards were about to accord negligible attention or even totally ignored the appropriate modalities of report this category of assets. The accounting, obliged to bend to economic, financial and juridical logics, in a „Taylor” modality, presents an unreal image of the company economic life and particularly of investment activity. In a competitive environment, the reliability of future economic benefits, generated by investments, depends less on their material or immaterial nature and more on the characteristics of the market they operate on. These are just a few reflections which determined us to focus our attention to this thought-provoking domain of immaterial investments, appreciated as a potential for the company.

  17. Gestion des parcours dans la province de Rhamna (Maroc) | IDRC ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Driving vaccine innovations to improve lives and livelihoods. Five world-class research teams are working to develop vaccines for neglected livestock diseases in the Global South. View moreDriving vaccine innovations to improve lives and livelihoods ...

  18. Caracteristicas distintivas en la gestion del servicio educativo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Horacio V. Barreda Tamayo

    2007-12-01

    Full Text Available La gestión de la producción del Servicio Educativo, -que incluye la Educación Superior- es um proceso muy complejo. Tiene características muy particulares, que invalidan cualquier intento de aplicación directa de los modelos y teorías de gestión empresarial vigentes. Para una real gestión educativa, todavía no existe una definición clara sobre el perfil de competencias de los egresados. Que vienen a ser los “productos esperados”, después del “proceso de producción” del servicio educativo universitario. Por otro lado, hay varios modelos de gestión educativa. Pero no existe un modelo propio para la gestión del servicio educativo; que es básicamente um Servicio Profesional. Además, se cuenta con diferentes enfoques pedagógicos, últimamente correlacionados al avance de las TIC’s y los nuevos descubrimientos sobre el sistema cognitivo de las personas. Casi la totalidad de Proyectos y Planes Educativos, contienen objetivos, metas y “resultados” totalmente cualitativos. Que sólo reflejan los buenos deseos de lo que se quiere en nuestros egresados, pero que no se pueden medir objetivamente en cuanto a su consecución. Como decía J. Harrington: “Si usted no puede medir lo que hace, no puede controlarlo. Si no puede controlarlo, no puede dirigirlo. Si no puede dirigirlo, no puede mejorarlo”. En el presente artículo, queremos resaltar algunas características y requisitos para la “gestión de la producción” del servicio educativo. Los cuales debemos tener presentes, cuando pretendemos mejorar los resultados de la Educación.

  19. Prévention et gestion des conflits au Niger

    OpenAIRE

    Souley, A.

    1996-01-01

    Metadata only record A general description of conflict causes and management in Niger. The author identifies five different types of causes according to their nature: political, socio-economic, management of natural resources, frontier, and ethnic/religious. Natural resource management conflicts stem from demographic pressure, urbanization, drought, and a deteriorating resource base. The current conflict between herders and farmers is characterized as occurring during a transitional phase ...

  20. Migration, pauvreté rurale et gestion communautaire des ressources ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    La migration, les déplacements et les réinstallations forcées sont loin d'être des phénomènes nouveaux au Cambodge. Après des années d'agitation et de troubles de l'ordre civil, et en raison de la croissance rapide de la population et du développement agricole, la plupart des terres irriguées et inondables au Cambodge ...