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Sample records for traffico nella gestione

  1. Architettura Software per la Gestione dei Processi mediante Tecnologia RFID nella Supply Chain Fashion: Ingegnerizzazione, Sviluppo e Validazione Sperimentale

    OpenAIRE

    Vitulli, Rossano

    2011-01-01

    L'impiego della tecnologia di identificazione in radio frequenza (RFID) e del codice elettronico di prodotto (EPC) a supporto della logistica offre numerosi benefici tra cui la tracciabilità e la piena visibilità delle merci nella supply chain, sebbene produca un notevole incremento nella complessità dei dati da gestire. Al fine di ottenere il controllo completo sul flusso delle informazioni è necessario disporre di una infrastruttura software adeguata che governi al meglio la complessità...

  2. The task of information systems for the management of sewerage services; Il ruolo dei sistemi informativi nella gestione delle reti fognarie

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cinus, S.; Moi, A.; Murrau, A.; Ponti, M.; Raimondo, M. A. [Hydrocontrol, Centro di ricerca e formazione per il controllo dei sistemi idrici, Capoterra, CA (Italy); Vecellio, L. [Carlo Lotti et Associati, SpA, Societa' di Ingegneria, Rome (Italy)

    2001-01-01

    Information Systems applied to technologic networks and, in particular, to sewerage ones, are an useful tool for a good management of maintenance activities and for various management strategies. A Maintenance Information System (S.I.M.) is developed in order to satisfy this goal. By means of the connection to a Geographic Information System (G.I.S.), the S.I.M., become the thinking tool either in planning of ordinary maintenance activities and in management of emergency situations. The connection between the two relational databases of the information systems (G.I.S. and etc.) referred to the elements that need maintenance operations to the processing results done by S.I.M.. Particularly, the S.M.I. is able to carry out a statistical analysis of feedback data, concerning observed troubles, in order to define the frequency of preventive maintenance operations. These activities are carried out using appropriate trouble indicators that are monitored for each element of sewerage that need maintenance. [Italian] Lo sviluppo e l'utilizzo delle tecnologie informative applicate alle reti tecnologiche ed, in particolare, alle reti fognarie, risultano indispensabili per una corretta gestione degli interventi e delle diverse strategie di manutenzione. In quest'ottica si sviluppa un Sistema Informativo di Manutenzione (S.I.M.) che, associato ad un Sistema Informativo Territoriale (G.I.S.), assume il ruolo di strumento pensante sia in fase di pianificazione delle attivita' di normale esercizio e manutenzione che nella gestione del Pronto Intervento. L'integrazione e la stretta connessione tra i due database relazionali, del S.I.M. e del G.I.S., consente di associare i dati tecnici degli oggetti di manutenzione (ubicazione, tipologia, materiale, etc.), contenuti nel G.I.S., alle elaborazioni effettuate dal S.I.M. In particolare, il S.I.M. consente di impostare una serie di analisi statistiche sui dati di feedback, relativi ai malfunzionamenti della rete, in

  3. Sistema della sosta e mobilità sostenibile nella città di Bari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrica Papa

    2009-05-01

    Full Text Available Il governo del sistema della sosta costituisce una componente fondamentale del più ampio processo di pianificazione della mobilità. Le aree di sosta costituiscono di fatto i punti di origine e destinazione di tutti gli spostamenti meccanizzati individuali. Pertanto la localizzazione, la dimensione, la tipologia di sosta (a lungo termine, a breve termine, di interscambio, di relazione, ecc., la gestione tariffaria sono tutti elementi chiave per governare la domanda di spostamento individuale meccanizzato e la distribuzione dei flussi di traffico nell’intera rete viaria. Tuttavia gli interventi sul sistema della sosta veicolare non sono sempre inseriti in un piano che consideri il sistema di trasporto nella sua complessità, ovvero come costituito da diverse modalità di trasporto (pedonale, ciclabile, trasporto pubblico su ferro e su gomma, trasporto privato complementari tra loro e che devono essere integrate. Questa settorialità degli interventi risponde spesso a logiche di domanda-offerta, ovvero di localizzazione di spazi per parcheggi nelle zone dove la domanda di sosta è maggiore, senza tenere conto degli effetti che questa scelta può avere non solo in termini di congestione da traffico e dei conseguenti impatti sull’ambiente, ma in termini di mal funzionamento dell’intero sistema di trasporto multimodale. Il caso della città di Bari risulta interessante sia per il tipo di interventi messi in atto, sia per la rapidità e l’intensità dei risultati ottenuti. Il sistema di interventi sul sistema della sosta ha incrementato la qualità della vita nel centro urbano e ha contribuito ad un notevole split modale dal trasporto privato a quello collettivo. Il caso della città di Bari può essere paradigmatico per altre realtà urbane di come interventi di riduzione dell’offerta di sosta, posso divenire azioni per la mobilità sostenibile, come anche messo in risalto dal premio 2008 Legambiente consegnato alla città di Bari per aver

  4. Contrabbandieri, banditi e guardiani. Le vie del traffico illecito nella costruzione del confine tra Messico e Stati Uniti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Abalzati

    2013-04-01

    Full Text Available This article focuses on the Mexico-United States border creation between 1821, year of the Mexican independence from Spain, and 1924, when the establishment of the Border Patrol shaped the current border control structure. This process will be analysed through the lens of smuggling, considering both the thread of union and separation that still determines the relations between the two countries. In particular, during the 50 years between the war against the United States (1846-1848 and the end of Porfírio Diaz’s regime in 1910, two simultaneous trends developed: on one side, the border crystallized, resulting in the consolidation of the flimsy “line of sand”, on the other side, a counter movement split the two national sovereignties, claiming their respective territories. Smuggling was the very first, fundamental human behaviour marking the border, paradoxically by challenging it.

  5. Fenologia dei Chirotteri nella grotta di Onferno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Bertozzi

    2003-10-01

    Full Text Available Con le sue 11 specie e le oltre 6000 presenze di Chirotteri la Riserva naturale orientata di Onferno è certamente un punto di notevole interesse nel patrimonio naturale italiano. A seguito dei piani di indagine e di sorveglianza posti in essere fin dalla sua creazione nel 1992 da parte della gestione della Riserva e soprattutto grazie al progetto LIFE in corso, si riassumono qui i principali tratti fenologci delle diverse specie nella cavità. Il sistema ipogeo è altamente differenziato topografica e in termini di microclima, come rilevato dal sistema di monitoraggio presente. Da Dicembre inizia il periodo più tipicamente invernale con rapido abbandono della cavità principale da parte dei miniotteri. Vi rimangono poche decine di esemplari e altrettanti rinolofidi delle diverse specie. Tale situazione si prolunga con alcune piccole variazioni fino a Marzo. Al cambio di stagione i miniotteri si muovono dai rifugi posti soprattutto in un tunnel a S. Marino (circa 11 km in linea d?aria a temperatura tra i 3 e 5 °C per tornare nel tratto principale a circa 7°C. I rinolofidi mantengono le posizioni e i numeri precedenti. Con Aprile il gruppo dei miniotteri, oramai completo o quasi, si sposta nella Sala Guano o rimane in vari ambiti del percorso principale. I rinolofidi appaiono in movimento ma il loro numero diminuisce almeno dalle zone di controllo. A Maggio compaiono anche i grandi vespertili già aggregati al grande gruppo dei miniotteri che spesso si presenta in contingenti suddivisi in vari ambiti della grotta. Non si ritrovano più rinolofi maggiori, mentre euryale e minore raggiungono le sale più calde e secche. Con Giugno i contingenti si concentrano nella grande sala ?Quarina? per formare nella seconda metà la colonia riproduttiva. Dal 15 circa iniziano i parti in tutte le specie. Nel Miniottero si registrano scarti di almeno una settimana tra l?avvio della riproduzione e le ultime nascite. Tutto Luglio è speso nella crescita dei

  6. Urban traffic pollution and citizens information; Misure anti inquinamento da traffico urbano e partecipazione del cittadino. Uno studio di caso

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giuntarelli, P.; Borrelli, G.; Brini, S. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The following report is strictly connected to studies for introducing certain actions useful to effort the problem of urban traffic pollution. Technologies are today available to reduce traffic pollution and it is possible to verify effectiveness during the implementation. On the other hand it is not always possible to verify effectiveness of these measures on the citizen customs and quality of life. Frequently policies aiming to limit environmental risk are viewed by citizens as an insupportable coercion. In the case of urban traffic it is particularly true because the measures in this field are limited to a certain numbers of prohibitions limiting the moving freedom of citizens inside urban areas. This research, realised via a questionnaire on citizens representative of two roman districts, analyses the social acceptability degree of actions for reducing atmospheric pollution produced by automobile traffic in the city of Rome. [Italian] Il lavoro presentato di seguito si inserisce in un filone di studi che tendono a individuare quelle azioni capaci di sciogliere il nodo ormai cruciale dell'inquinamento da traffico nelle aree urbane. Azioni efficaci ne sono state individuate numerose ma, mentre per quanto riguarda le misure tecnologiche l'efficacia intrinseca della misura viene verificata nell'applicazione, non sempre si puo' dire la stessa cosa per quanto riguarda le misure che incidono sulle abitudini di vita dei cittadini. Sempre piu' spesso le politiche tese a limitare i danni ambientali sono vissute dal cittadino come una insopportabile coercizione. Nel caso del traffico urbano cio' e' particolarmente vero proprio perche' le misure di questo settore si limitano spesso a una serie di divieti che oggettivamente limitano la liberta' di movimento del cittadino. I blocchi del traffico, le zone blu, sono gli esempi piu' lampanti di questo tipo di limitazione. Questa ricerca sul campo, svolta tramite questionario e

  7. La città sotterranea e il suo ruolo nella mobilità urbana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Mazzeo

    2008-12-01

    Full Text Available La città sotterranea è un elemento fondamentale nella struttura urbana. Soprattutto nelle grandi città essa assume connotazioni rilevanti nella pianificazione urbana in considerazione del fatto che rappresenta una risorsa e il suo impiego può incidere significativamente sull’efficienza del sistema urbano. Alcune città, a causa soprattutto della rigidità del clima, hanno progettato città sotterranee di grande complessità funzionale; esempi significativi sono Montreal, Toronto e altre città del Nord America. In Europa occidentale le realizzazioni associabili al concetto di città sotterranea sono più limitate e sono relative soprattutto alla realizzazione di infrastrutture per la mobilità urbana, come le reti metropolitane, i passanti ferroviari, i tunnel stradali e i parcheggi sotterranei. La funzione primaria di questi spazi è la riduzione e lo spostamento dalla superficie di quote di traffico e la trasformazione di ampie parti della città in aree verdi o in aree a maggiore qualità ambientale. In ogni modo è possibile sostenere che l’uso degli spazi sotterranei è ormai entrato a far parte della vita delle città moderne. L’articolo analizza alcuni dei fattori principali nella costruzione di questi spazi urbani; i costi e i benefici dell’uso di spazi sotterranei sono messi in relazione con gli aspetti psicologici e con la costruzione di modelli per la previsione dei percorsi degli utenti. La seconda parte dell’articolo mostra alcuni casi studio evidenziando le diverse necessità che hanno spinto e hanno guidato verso la scelta degli spazi sotterranei; una analisi più dettagliata è svolta sul caso di Montreal, che può essere considerato archetipo della citta sotterranea.

  8. Uno strumento per la creazione di valore nella realizzazione di edifici sostenibili: la certificazione LEED

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Rick Fedrizzi

    2014-06-01

    Full Text Available Il presente lavoro ha l’obiettivo di delineare gli aspetti chiave della sostenibilità in ambito edilizio focalizzando l’attenzione sul sistema di certificazione LEED® quale strumento “universale” di supporto per la realizzazione, gestione e valutazione di edifici sostenibili. Nella prima parte del lavoro si descrive la rapida diffusione della certificazione LEED nel recente passato quale diretta conseguenza della capacità di questo strumento di rating di adattarsi sia alle specifiche tipologie di edifici, sia alle diversità climatiche e morfologiche dei siti. Nella seconda parte si procede invece a presentare ed analizzare gli aspetti economico-finanziari degli edifici sostenibili con riferimento sia alle metodologie valutative applicabili, sia ai dati della letteratura. Partendo dalle esperienze internazionali in tema di sostenibilità, si procede successivamente a descrivere la situazione italiana, evidenziando la percezione del mercato e le opportunità di sviluppo future.

  9. Air pollution abatement by road traffic and social acceptability. A case study; Misure anti-inquinamento da traffico urbano e partecipazione del cittadino: uno studio del caso

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giuntarelli, P.; Borrelli, G.; Brini, S. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The paper describes the research, realised via a questionnaire on citizens representative of two roman districts, analyses the social acceptability degree of actions for reducing atmospheric pollution produced by automobile traffic in the city of Rome (Italy). [Italian] Il rapporto descrive una ricerca sul campo, svolta tramite questionario e su un campione di cittadini di due quartieri di Roma, che si propone di esaminare il grado di accettazione sociale di una serie di misure tendenti a ridurre l'inquinamento atmosferico causato dal traffico veicolare urbano, dal momento che trova unanime consenso riconoscere al traffico veicolare e piu' in generale al sistema di vita urbano le maggiori responsabilita' per quanto riguarda la produzione di sostanze inquinanti nell'aria.

  10. Governo del territorio e grandi trasformazioni nella regione urbana milanese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fulvia Pinto

    2010-02-01

    Full Text Available  Lo studio analizza le grandi trasformazioni in atto nella “regione urbana” milanese, esaminando gli strumenti, le strategie e le politiche seguite. Per “regione urbana” si intende un territorio che non fa riferimento a relazioni gerarchiche di tipo centro-periferico, bensì determina relazioni multi direzionali, a differenza dell’area metropolitana che viene definita in base a relazioni di dipendenza (economica, sociale, funzionale, ecc. di agglomerati esterni rispetto ad un capoluogo. La regione urbana milanese è uno dei poli economici e produttivi più attivi a livello nazionale ed europeo, tuttavia tale territorio è caratterizzato da una ridotta qualità urbana e ambientale e da fenomeni di polarizzazione e di frammentazione sociale in aumento, che hanno ripercussioni negative sulle prospettive di sviluppo dell'area. I più recenti strumenti di pianificazione dell’area milanese fanno riferimento alla coesione territoriale, cercando di disegnare una nuova struttura per il territorio frammentato e diffuso, consolidando il policentrismo della regione urbana, favorendo il riconoscimento di aggregazioni intermedie, al cui interno ricercare integrazione del sistema dei servizi, identità e appartenenze di area. Per attivare una politica di riqualificazione a livello urbano e territoriale, risulta fondamentale seguire forme di coordinamento tra i vari livelli di pianificazione. Particolare attenzione viene posta al problema della mobilità che richiede strategie particolari non solo del traffico quale effetto indotto, ma anche delle cause che lo producono, con riferimento specifico alla distribuzione sul territorio delle diverse attività, ad un corretto equilibrio tra insediamenti residenziali, produttivi e terziari. È necessario, dunque, individuare strumenti e procedure, capaci di perseguire un equilibrio dinamico tra i flussi attratti dalle attività insediate e i flussi “sostenibili” dalle infrastrutture di trasporto

  11. Il Peccato Originale nella tradizione cristiana e nella letteratura russa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano M. Capilupi

    2011-11-01

    Full Text Available Le tre tappe essenziali della storia religiosa dell’uomo nella tradizione cristiana, prese nel loro aspetto dogmatico così come quest’ultimo viene comunemente inteso, risultano le seguenti: creazione del Paradiso Terrestre, Peccato Originale come causa della morte, redenzione attraverso l’incarnazione di Dio (che si considera necessaria per il ritorno del mondo alla sua condizione originaria. In questa veste anselmiana le 'ricette' della concezione ortodossa della salvezza per i personaggi di Dostoevskij non risultano sufficienti. La fede – secondo una delle interpretazioni teologiche più profonde delle parole dell’apostolo Paolo – è in realtà ‘‘skólops tè sarkì”, ‘‘ago” di domande ‘‘nella carne” (2 Cor. 12, 7. Tento in questa sede di chiarire la problematica del Peccato Originale in Dostoevskij alla luce dei rapporti fra teologia, patristica e liturgia d’Oriente (che dovrebbero negare, in teoria, teologumeni prettamente occidentali, come quello dell’ereditarietà della colpa e teologia, patristica e liturgia d’Occidente, in relazione per altro con l’esegesi scientifica dell’Antico e del Nuovo Testamento. Un fondo supplementare d’indagine ci è dato dalle riflessioni dei pensatori russi che hanno vissuto e operato al confine fra i secoli XIX e XX. In conclusione la stessa ortodossia russa nella sua complessità si rivelerà una singolare intersezione fra le tradizioni cristiane d’Oriente e d’Occidente.

  12. Gestion des risques

    CERN Document Server

    Louisot, Jean-Paul

    2009-01-01

    Depuis le début du lie siècle, la gestion des risques connaît une véritable révolution culturelle. Jusqu'alors fonction technique, centrée autour de l'achat de couverture d'assurances, elle est devenue une discipline managériale et transversale : une valise d'instruments que chaque manager doit connaître et appliquer quels que soient son domaine de compétence et ses missions au sein de l'organisation. En effet, la gestion des risques est une culture qui doit être assimilée par chacun des acteurs. C'est précisément l'ambition des 101 questions rassemblées dans cet ouvrage : apporter à chaque manager d'entreprise, de collectivité, d'établissement de santé..., des réponses claires au " pourquoi " et au " comment " : Comment identifier les risques ? Comment analyser les risques ? Quels sont les objectifs de la gestion des risques ? Une carte des risques pour quoi faire ? Pourquoi faut-il financer les risques ? Les entreprises ont-elles des responsabilités pénales ? En quoi consiste la gestion...

  13. Nota su Lucrezia Borgia nella musica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Consuelo Picchi

    2017-06-01

    Full Text Available Riasunto: Nel presente scritto si fa una riflessione sulla presenza di Lucrezia Borgia nella musica ed anche sull’interesse della figlia del papa nella musica del Tromboncino. Ancora, si vede come Donizetti rappresenta Lucrezia nella sua opera.   Parole chiave: Lucrezia Borgia, musica, Tromboncino, Donizetti   Abstract: In this paper there is a reflection on the presence of Lucrezia Borgia in music and also on the interest of the Pope’s daughter in the music of Tromboncino. Still, one sees how Donizetti represents Lucrezia in his work. Keywords: Lucrezia Borgia, music, Tromboncino, Donizetti

  14. Gestion de production

    CERN Document Server

    Courtois, Alain; Pillet, Maurice

    1995-01-01

    n ouvrage de référence pour tous les gestionnaires de production industrielle. Un cas concret d'entreprise fictive, fil rouge de l'ouvrage, pour expliquer et illustrer les différents outils et méthodes utilisés. Toutes les méthodes et tous les outils de gestion de production, des plus traditionnels aux novateurs, explicités, comparés et illustrés. L'ouvrage, entièrement mis à jour, reflète toutes les évolutions liées à la gestion de production. II se divise désormais en deux grandes partes ; la première regroupe les méthodes de base de la gestion de la production ainsi que l'informatisation de celles-ci (chapitres 2 à 10) ; la seconde concerne les méthodes d'amélioration de la production (chapitres 11 à 15), en mettant un accent fort sur la philosophie du Lean Manufacturing : L'entreprise en mouvement avec le Lean ; Les principaux outils du Lean ; Le pilotage d'atelier en flux tirés par la méthode Kanban ; L'implantation d'ateliers ; Les indicateurs de performance. Pour faciliter la le...

  15. I social network nella didattica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andreas Robert Formiconi

    2013-03-01

    Full Text Available L'articolo prende le mosse dalla distinzione proposta da Lawrence Lessig fra Internet e ciberspazio, dove quest'ultimo viene descritto come luogo di partecipazione e produzione di significato, ben oltre le tipiche funzionalità di Internet, riconducibili alla ricerca di risorse e alla fruizione di servizi di vario genere. Si riportano esempi che illustrano il valore aggiunto che può emergere dall'aggregazione nel ciberspazio, in contesti attinenti alla formazione scolastica o universitaria: due riguardano la formazione di un network spontaneo, di insegnanti in un caso e di studenti in un altro, e due l'applicazione di strumenti di blogging e microblogging nelle attività di classi universitarie. Infine, si discute il ruolo che le tecnologie web possono avere nella sperimentazione di nuove pratiche didattiche, in relazione all'impatto che possono avere sull'apprendimento.

  16. IMPREMAS Project, Pilo project for the integration between Environmental Management System and safety Management System; Il Progetto IMPREMAS, Progetto pilota per l'eco-gestion delle Piccole e Medie Imprese classificate a rischio per l'uso e lo stoccaggio di sostanze pericolose previste dal DPR 17.5.1988 n. 175

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R.; Andriola, L.; Brunetti, N.; Caropreso, G. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The topic discussed in this report can be inserted within the context of case studies carried out by ENEA in the promotion of Environmental Management Systems (EMAS-ISO14000). During the IMPREMAS project ENEA has therefore set up a method of integration between Environmental Management System and Safety Management System. [Italian] L'argomento trattato nel presente lavoro si inserisce nel contesto degli studi effettuati dall'ENEA nella promozione dei Sistemi di Gestione Ambientale (EMAS-ISO14000). ENEA durante il progetto IMPREMAS ha sviluppato un metodo per l'integrazione dei Sistemi di Gestione Ambientale con i Sistemi di Gestione della Sicurezza.

  17. Le infrastrutture nella pianifi cazione paesaggistica e il paesaggio nella pianifi cazione, progettazione, costruzione e gestione delle infrastrutture

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Karrer

    2012-08-01

    Full Text Available Il problema della relazione paesaggio /infrastrutture oscilla sempre tra due estremi molto dilatati:quello che io definisco dell’onnipotenza e quello della visione «paysagère», per dirla con un’espressione che bene la esprime. Spessissimo quest’ultima da noi proposta però in modo riduttivistico. Quando si verifica questa circostanza è molto probabile che la questione oggetto di tanta attenzione perda di significato. Tanti, troppi, infatti sono quelli che gli si vogliono attribuire. La tanta attenzione più che ad un arricchimento rischia di portare ad una perdita di senso. E’ un tipico difetto italiano in genere, della cultura architettonica ed urbanistica in particolare.

  18. Consultant en gestion configuration

    OpenAIRE

    Lugones Altamirano, Maximiliano

    2012-01-01

    Ce mémoire présente une synthèse de mon Projet de Fin d’Etude (PFE) dans le cadre de ma formation ISAE ENSICA. J’ai choisi la société de service Capgemini Aerospace & Defense à Toulouse pour ce dernier stage de 6 mois. Et plus précisément dans le Skill Group Business Application Consulting (BAC) parce que je voulais faire un stage mélangeant de la gestion de projet avec de l’ingénierie. Mon sujet de stage n’a pas été figé à l’avance car les choses vont très vite dans le conseil et précisém...

  19. Gestion durable du paysage

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jean-David Gerber

    2009-03-01

    Full Text Available Le paysage est de plus en plus perçu comme une ressource. À ce titre, il est nécessaire de trouver des instruments juridiques, politiques ou économiques susceptibles de gérer cette « ressource-paysage » sur le long terme. Le gouvernement suisse a introduit récemment l’instrument des parcs naturels régionaux, organisés selon le modèle français, dans sa législation de protection de la nature et du paysage. Une mise en regard des nouveaux parcs avec des structures de gestion beaucoup plus anciennes, les bourgeoisies et les corporations, permet de mettre en évidence les forces et les faiblesses de chacun de ces instruments dans leur contribution à résoudre les rivalités d’usage entre acteurs utilisant ou influençant la ressource paysage. Cette comparaison permet de formuler des recommandations pratiques concernant la gestion de cette ressource.The landscape is increasingly perceived as a resource. For this reason, it is necessary to find legal, political and economic instruments that will succeed in managing this “resource landscape” in the long term. The Swiss government recently introduced the instrument of regional nature parks into the legislation governing nature and landscape preservation; the proposed parks are organized on the basis of the French model. The examination of the new parks from the perspective of much older management structures, i.e. the civic municipalities (bourgeoisies and corporations, makes it possible to demonstrate the strengths and weaknesses of each of these instruments in their contribution to the resolution of use rivalries between actors who use or influence the resource landscape. This comparison also enables the formulation of practical recommendations regarding the management of this resource.

  20. The last "pest". The fox in the Italian law and in the actual hunting management / L'ultimo "nocivo". La Volpe nella legislazione italiana e nella pratica venatoria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Cassola

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract In the general mentality as well as in the actual hunting management of the Italian territory, the fox Vulpes vulpes has largely replaced the wolf Canis lupus as the target of abnormal and injustified destructive efforts. By exagerating its predatory pressure on domestic and game animals, and more recently as an asserted anti-rabies measure, the control of fox populations still continue to be heady practised in most regions, even where (such as in Tuscany, central Italy the rabies desease did not arrive. Some official data are given about foxes killed and rewards paid in several areas in the Eighties, for a total amount of several tens of thousands foxes (nearly 2,000 in the Siena province alone yearly and some milliards lira. The absurdity of such management policy and the damage indirectly caused to the agriculture are emphasized, as well as the need of stopping at last any persecution of predatory or so-called "pest" animals. Riassunto Nella mentalità popolare e nella quotidiana gestione venatoria del territorio, la Volpe Vulpes vulpes sembra aver ormai sostituito il Lupo Canis lupus come oggetto catalizzatore di abnormi e ingiustificati sforzi distruttivi. Esagerandone l'entità della predazione su animali domestici e selvatici, e più recentemente con il pretesto di diradarne le popolazioni come asserita misura di profilassi antirabbica, si continua assurdamente in molte regioni italiane a condurre operazioni di "controllo" della Volpe che perpetuano nei fatti l'anti-ecologica e ormai inaccettabile "lotta ai nocivi". Vengono in particolare qui riferiti alcuni dati ufficiali, provenienti anche da regioni, come la Toscana, mai toccate dall'epidemia di rabbia silvestre degli anni 1977-1986, relativi agli abbattimenti di volpi e ai premi pagati nel corso dell'ultimo decennio, per un totale di parecchie decine di migliaia di volpi uccise (quasi 2000 ogni anno nella

  1. Sul posto della variazione nella teoria linguistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Berruto

    2009-12-01

    Full Text Available Una parte cospicua dell’opera scientifica di Mitja Skubic si può ritenere collocata più o meno direttamente in campi di studio aventi a che fare con la variazione. Una buona cinquantina dei più di 220 titoli di Skubic riportati nella bibliografia curata da Marjeta Prelesnik-Drozg in linguistica XLVIII (2008, 11–31, verte infatti sullo studio di fenomeni in specifiche varietà di lingua (il toscano parlato, la lingua di Goldoni, varie parlate venete, friulano e sloveno di Gorizia, e via discorrendo o su casi di interferenza e contatto nell’area italo-slovena, dove è per lo più evidente una dimensione variazionista. Vorrei quindi offrire al festeggiato in questa sede alcune riflessioni generali sulla questione della variazione linguistica che spero gli giungano gradite. Un tratto evidente nella linguistica anche teorica (o nelle diverse anime della linguistica1 degli ultimi decenni è infatti il progressivo aumento di interesse verso la variazione. Un problema sempre ritornante in tale contesto è quello del posto e del ruolo eventuale che la variazione possa o debba avere nella teoria lingui- stica. Riprendo quindi in queste pagine, con qualche sintetica argomentazione, una questione che, molto dibattuta negli anni Settanta in concomitanza con la fondazio- ne e lo sviluppo della linguistica variazionista di William Labov,2 è emersa solo spo- radicamente negli anni Ottanta e Novanta, ed è divenuta, su altre basi, di nuovo molto attuale all’inizio del Terzo Millennio.

  2. Valutazione farmacoeconomica dell’uso di tramadolo vs ketorolac nella gestione del dolore postoperatorio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo G. Mantovani

    2003-03-01

    Full Text Available This article represents the first evaluation that compares the economic consequences of managing postsurgical pain with tramadol or ketorolac in the Italian setting. The economic evaluation was based on 5 clinical trials that directly compared the efficacy and tolerability of tramadol and ketorolac treatments in different settings and that contained drug consumption data. Since the review of these data confirmed that their efficacy is comparable (tramadol showed a quicker onset of the analgesic action, which was not considered for the purposes of the economic evaluation, it was chosen to conduct a cost minimization analysis. The calculations were made considering two different drug acquisition costs: the hypothetical price for the hospital, computed by discounting 50% off the retail price, and the mean price really paid by hospitals according to the IHS. The analyses showed that, when the discounted price is applied, tramadol induces costs that are similar to those induced by ketorolac in 2/3 of the cases and lower in the remaining 1/3. Considering the mean price paid by hospitals, tramadol results economically more advantageous than ketorolac in all considered settings. In conclusion, ketorolac and tramadol are two effective and tolerable drugs in the management of post-surgical pain, although they differ in the adverse event pattern and in the rapidity of their action. In the Italian setting, tramadol appears to be economically more efficient, due to lesser consumption and lower drug acquisition costs.

  3. La gestione dei flussi turistici tramite sistemi di trasporto innovativi: l’esempio di Perugia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Naldini

    2010-10-01

    Full Text Available La città di Perugia ha, fin dagli anni ’70, unito alla sua capacità di attrazione turistica, dovuta al patrimonio storico ambientale plurimillenario, una volontà di affrontare il tema della mobilità urbana in maniera profondamente innovativa ed ambientalmente sostenibile. Il concetto della creazione di parcheggi di attestazione, serviti da percorsi meccanizzati di risalita verso l’acropoli, è stato recentemente ampliato dalla creazione del Minimetro, mezzo di trasporto innovativo, dal ridottissimo impatto ambientale, che unisce in soli 12 minuti, con un servizio semicontinuo, l’area di valle di Pian di Massiano, dotata di un capace parcheggio da circa 2800 posti auto, al centro cittadino, servendo diversi quartieri urbani. Tale sistema di trasporto, corridoio forte del trasporto pubblico urbano, ha fornito lo spunto per attuare una nuova modalità di gestione dei flussi turistici, che individua nel Minimetro la modalità principale di accesso al centro storico sia per i gruppi a numero ridotto, sia per i gruppi organizzati in arrivo con i bus turistici. L’organizzazione della mobilità turistica che ne è derivata costituisce un ulteriore passo in avanti lungo quell’itinerario di gestione della città che cerca di coniugare l’attrattiva turistica, con le sue ricadute in termini di crescita economica, e la salvaguardia del patrimonio storico artistico e della qualità della vita dei cittadini. Gli scenari futuri vedono un’iniezione di tecnologia in questo contesto, con l’introduzione nella gestione dei flussi turistici dei concetti di accreditamento, dell’infomobilità come supporto alle politiche urbane, del controllo unito alla fornitura di servizi georeferenziati.

  4. L'influenza di David Hilbert nella teoria dei numeri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Dvornicich

    2000-10-01

    Full Text Available I contributi di Hilbert nella teoria dei numeri sono molteplici. Ci soffermeremo solo su due aspetti, che sembra abbiano influenzato in grande misura la teoria dei numeri nel  ventesimo secolo: la teoria dei corpi di classe e il teorema di irriducibilità. Infine daremo brevi cenni sui problemi riguardanti la teoria dei numeri nella famosa lista dei 23 problemi di Hilbert.

  5. Funzioni del tempo presente nella strategia narrativa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Aleksandra Koman

    2017-08-01

    Full Text Available La scelta del tempo verbale adatto a una determinata situazione dipende dal rapporto tra il momento dell’avvenimento e quello dell’enunciazione. Se coincidono abbiamo a che fare con il tempo presente (Bertinetto. È necessario, però, ricordare che il presente è in grado di riferirsi agli eventi passati come accade spesso nei testi narrativi. Per capire lo scopo di questa scelta si sono analizzati diversi tipi di scrittura comprovanti che il presente nella narrativa può servire a sottolineare la posizione temporale del narratore (Il fu Mattia Pascal; a evidenziare un momento importante dal punto di vista dello svolgimento dell’azione (Se questo è un uomo; a costruire descrizioni (Vita oppure far entrare il lettore nel vivo del racconto (Gli Italiani in Polonia nei secoli, dando l’impressione che egli sia un testimone diretto degli eventi raccontati.

  6. PAROLE, LINGUE E ALFABETI NELLA CLASSE MULTICULTURALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Graziella Favaro

    2012-07-01

    Full Text Available Il bilinguismo è soprattutto un’opportunità e una ricchezza perché la padronanza di due lingue amplia le frontiere delle possibilità e il mondo si allarga di conseguenza. Ma che cosa succede quando in epoche diverse della vita – nella prima infanzia, nell’infanzia o nell’adolescenza – a causa del viaggio di migrazione, una nuova lingua entra a far parte del patrimonio linguistico dei bambini? Quali rapporti profondi  di concorrenza, conflitto, complementarietà, integrazione  si stabiliscono tra i due codici, tra i diversi significati e i significanti? E se la lingua madre diventa improvvisamente muta e una nuova lingua sostituisce quella originaria, quali cambiamenti e perdite si verificano nella vita emotiva dei bambini venuti da lontano? Sono queste alcune delle domande a cui il contributo si propone di rispondere, analizzando la condizione bilingue  variegata e molteplice  degli alunni stranieri in Italia e presentando alcuni progetti significativi e materiali innovativi per valorizzare la pluralità linguistica della classe.WORDS, LANGUAGES AND ALPHABETS IN THE MULTICULTURAL CLASSROOMBilingualism is above all an opportunity and a richness, since mastering two languages creates greater possibilities and the world expands as a consequence. But what happens in different stages of life- in childhood or adolescence- due to migration, when a new language becomes part of a child’s heritage? What profound relationships –competition, conflict, complementarity, integration- are established between the two codes, between different meanings and signifiers? And if the new language renders the mother tongue mute, what changes and losses take place in the emotional sphere of migrant children? These are a few of the questions which the paper attempts to answer, by analyzing the varied and multifaceted bilingual condition of foreign students in Italy. The paper presents a few important projects and innovative materials to give

  7. Gli Ungulati in Italia: status, gestione e ricerca scientifica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Apollonio

    2004-06-01

    ungulati per la caccia in Italia. La caccia di selezione con arma rigata a Cervidi e Bovidi ha conquistato interi settori geografici del Centro-Nord: elemento trainante di tale sviluppo è stato il Capriolo (Capreolus capreolus, la cui diffusione si sta facendo sempre più capillare. La caccia al Cinghiale (Sus scrofa continua a costituire un problema per la gestione degli ungulati in Italia. Circa il 50% delle province dove il Cinghiale è cacciato non raccolgono statistiche di prelievo, e solo il 35% tentano di effettuare stime di consistenza. La caccia tradizionale in braccata si sta espandendo in aree dove il Cinghiale è stato recentemente ed illegalmente reintrodotto come il sud Italia e l'arco alpino, e ciò rappresenta un serio problema per lo sviluppo di pratiche venatorie più razionali. Vi sono nuove possibilità di gestione venatoria del Cervo, in Italia centrale, e dello Stambecco (Capra ibex, sulle Alpi, nel futuro. Per un ulteriore sviluppo di una appropriata gestione degli Ungulati e della restante fauna selvatica in Italia, si ritiene fondamentale favorire l'ingresso dei tecnici faunistici di ultima generazione all'interno delle pubbliche Amministrazioni. Lo sviluppo della ricerca scientifica su questo gruppo negli ultimi dieci anni ha seguito la stessa tendenza delle specie oggetto di studio, risultando alquanto ineguale sia per lo sforzo dedicato alle diverse specie, sia per l'attenzione dedicata alle diverse discipline. È palese un approccio fortemente opportunistico ai diversi temi di ricerca, che spesso non hanno legami con le reali necessità della gestione faunistica. Lo sviluppo di studi a lungo termine è necessario, congiuntamente ad una maggiore coordinazione fra ricercatori nella scelta dei temi di indagine. Infine sarebbe di grande importanza un'efficiente gestione dei finanziamenti che eviti sprechi di denaro e promuova programmi seri e dai risultati verificabili.

  8. Disegno e gestione dell’ occupazione territoriale con il supporto del Telerilevamento e dei Sistemi Informativi Geografici - Bassi costi e grandi benefici in Brasile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Thaísa Daniele Apóstolo Nogueira

    2013-05-01

    Full Text Available L’articolo affronta applicazioni su metodologie di analisi spaziale supportate da geoprocessing, in municipi brasiliani, con la disponibilità di dati di dominio pubblico e di software liberi. Si è analizzato come caso di studio, la municipalità di Ribeirão das Neves, nello stato di Minas Gerais, Brasile. È stato strutturato un Sistema di Informazione Geografica per la municipalità, come parte del Programma di Qualificazione del Ministero delle Città, in collaborazione con l'Università Federale di Minas Gerais (UFMG, Laboratorio di Geoprocessing della Facoltà di Architettura. Le analisi spaziali permettono la caratterizzazione del paesaggio, l’identificazione delle aree di interesse di conservazione ambientale, le aree di interesse per l'espansione e la densità urbana e l’ubicazione di possibili conflitti di interesse nella occupazione del territorio. La metodologia è applicabile ad altri comuni e mira a rendere fondamentale il processo decisionale nella progettazione e nella gestione del paesaggio comunale, per garantire il suo sviluppo sostenibile. 

  9. L’uso di piattaforme digitali collaborative nella prospettiva di un’amministrazione condivisa. Il progetto Miramap a Torino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Coscia

    2016-06-01

    Full Text Available Lo scritto intende illustrare un approccio innovativo alla pianificazione urbana e all’Amministrazione condivisa basato sull’uso di piattaforme digitali collaborative PA/cittadino. Tale prospettiva è declinata nel progetto pilota MiraMap, a Torino, nella Circoscrizione Mirafiori Sud, di cui è responsabile un gruppo di ricerca del Politecnico di Torino. Il progetto implementa e sviluppa una precedente esperienza effettuata nel 2013 (Crowdmapping MirafioriSud, il cui scopo principale era quello di verificare se l'uso delle ICT potesse generare e supportare processi di inclusione sociale. Attraverso la lettura del processo MiraMap, degli obiettivi, della metodologia adottata, delle fasi e delle linee di azione vengono evidenziati ragionamenti di natura interdisciplinare e tecnica relativi a: la strutturazione dei rapporti con le Istituzioni, in particolare la Pubblica Amministrazione, nei processi di pianificazione e gestione dello spazio pubblico; l’innesco di processi di inclusione, partecipazione e di civic engagement; l’identificazione degli apporti che tali sperimentazioni possono generare nella costruzione di una rinnovata governance urbana. Il presente contributo delinea infine una possibile metodologia per il monitoraggio e la valutazione di impatto ex post, basata sulla Community Impact Analysis/Evaluation (CIA/CIE, che valuta in modo descrittivo gli impatti – pecuniari e non – originati dal progetto, in rapporto ai diversi soggetti coinvolti. L’impiego delle ICT può favorire processi di trasparenza e rafforzare l’accountability della PA, a condizione che la tecnologia sia fattore abilitante e non di esclusione. L’analisi puntuale del caso fornisce spunti di riflessione in merito a tale approccio innovativo: la relazione cittadino/PA può contribuire nel medio-lungo termine a veicolare impatti socio-economici positivi sul territorio, rendere il cittadino più informato e coinvolto e l’Amministrazione pi

  10. I sistemi informativi geografici nella gestione del territorio aperto: il censimento delle strade vicinali nel Comune di Pontassieve (FI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Scatarzi

    2015-10-01

    Full Text Available The research started from a need of the local authority to provide an updated data bank to create a dynamic mangement system for open terrority through the construction of a geographic relational database with web interface for various users.

  11. Enti ecclesiastici cattolici e procedure concorsuali. La rilevanza del “patrimonio stabile” nella gestione della crisi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cesare Edoardo Varalda

    2015-09-01

    In such a context, given the statement of the article 7.3, Law 121/1985 which emphasizes that the common law should be applied paying particular attention to the structure and the purpose of religious institutions, the present work attempt at developing a fist reflection on a specific canon law regulatory scheme, i.e. the "stable patrimony", which aim is to guarantee and protect a minimum assets useful to the survival of the ecclesiastical organization. After a first description and analysis of the "stable patrimony" profiles in a canon law perspective, the issue will be also addressed from the relevant point of view of the Church and State relations treaties.

  12. apprendere una lingua straniera: tempo e spazio nella cultura italiana

    African Journals Online (AJOL)

    User

    (obbligatorio) di lingua inglese per i Corsi di Laurea di Economia e ... alla frequenza dei corsi di lingua inglese nella Facoltà di Economia; ..... dell'utilità di studiare l'inglese all'università (grafico). 10. leggere libri e articoli ricer- ca acc. supe-r are l'e-sa me poss. occup. nel-l'. UE utilizzo tec innova-t ive acc. alla new eco-n.

  13. GESTION DES RISQUES ET DES INCERTITUDES L'EMERGENCE D'UN CONTRÔLE DE GESTION " PAR EXCEPTION "

    OpenAIRE

    Wegmann, Grégory

    2003-01-01

    International audience; Le thème de la gestion des risques a été peu abordé en contrôle de gestion et le fonctionnement des outils traditionnels comme les budgets postulent une maîtrise des risques et des incertitudes. L'émergence de nouvelles approches en contrôle de gestion montre une évolution sur ce point.

  14. Le patrimoine et ses outils de gestion

    CERN Document Server

    Garcin, J

    2001-01-01

    Les principale taches de gestion du Patrimoine immobilier du CERN sont la saisie des données, leur mise à jour, l'archivage et la mise à disposition des informations. Les outils de gestion actuels : Le Système de Gestion de Base de Données Relationnelles alphanumérique ORACLE permet de gérer toutes les informations du Patrimoine, sur le réseau du CERN. Le logiciel de dessin Graphique MICROSTATION (Bentley) a été installé dans la division ST depuis fin 1991. Les plans de situation des sites, des bâtiments et locaux, des espaces confinés ont été réalisés avec ce logiciel. Les outils de demain : La mise en place du SIG (Système d'Information Graphique) STAR a été réalisée en 1993. Le transfert des plans de locaux de MICROSTATION vers STAR est en cours depuis une année environ. Le dessin de la cartographie des réseaux de canalisations Eaux Usées et Eaux Pluviales est en cours de réalisation. Le Web est l'outil de consultation de l'information par les utilisateurs.

  15. Gouvernance et gestion des ressources communes au Vietnam ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Gouvernance et gestion des ressources communes au Vietnam. La subvention permettra au Collège d'agriculture et de foresterie de l'Université de Huê de se pencher sur des questions reliées à la gestion des ressources communes et à la pauvreté dans ... New funding opportunity for gender equality and climate change.

  16. LA NOZIONE DI ‘COMPETENZA’ NELLA PEDAGOGIA LINGUISTICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Ciliberti

    2013-01-01

    Full Text Available Nel mio contributo propongo  una riflessione sulle varie nozioni di ‘competenza’ che, nel corso del tempo, si sono succedute nella pedagogia e nella didattica linguistica. Tale nozione, offrendo i principi ispiratori ai programmi di studio di lingue2, determina in buona misura gli obiettivi di insegnamento, la scelta dei contenuti, delle attività  di classe, delle forme esercitative nonché le modalità di  verifica e valutazione dei risultati ottenuti.In particolare, mi soffermerò sulle nozioni di ‘competenza nella cultura 2’ e su quella, oggi  al centro del dibattito glottodidattico, di ‘competenza comunicativa interculturale’: nozione, quest’ultima, assimilabile, secondo diversi studiosi, al concetto di ‘educazione interculturale’.  The concept of  ‘competence’ in language education: from ‘linguistic competence’ to ‘intercultural communicative competence’This paper is a reflection on the various notions of ‘competence’ in pedagogy and language teaching over time. This concept provides the guiding principle of the L2 curriculum and determines the teaching objectives, choice of content, classroom activities, ways of practicing and the testing and evaluating method the results obtained to a large extent.In particular, I will focus on the concepts of ‘competence in culture 2’ and on  ‘intercultural communicative competence’, currently at the heart of the language teaching debate.  The latter is similar to the idea of 'intercultural education' according to several scholars.

  17. ANALYSE DES MODES DE GESTION DES ENTREPRISES ...

    African Journals Online (AJOL)

    Administrateur

    va définir, jusqu'à nos jours, les modes de gestion de l'entreprise théâtrale publique en Algérie. Les émeutes de 1988 avaient mis fin au socialisme et avaient, pour l'occasion, ouvert la porte au multipartisme et à l'économie de marché. Une crise économique s'en était suivie mettant l'économie nationale en grande difficulté ...

  18. Nuove Tecnologie per il Monitoraggio e la Gestione dei giardini storici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Romani

    2012-07-01

    Full Text Available ItSotto la spinta dei cambiamenti socio-economici e di significativi progressi tecnici, la gestione dei giardini storici e degli spazi verdi in genere, sta vivendo un periodo di forte cambiamento ed evoluzione. Nel tentativo di razionalizzare l’uso delle risorse naturali e umane, nascono nuovi servizi che fanno intravedere la necessità di creare specifiche figure professionali, in grado di colmare in tempi rapidi il divario tra le potenzialità applicative offerte dalle nuove tecnologie e le diverse realtà operative, ancora legate all’uso di pratiche e metodologie tradizionali. Anche nel settore dei giardini e dei parchi storici è giunto il momento di approfondire i temi relativi alla loro conservazione e valorizzazione, che oggi sono strettamente legati a una concreta sostenibilità economica e ambientale delle pratiche di gestione e di promozione. Queste considerazioni sono state alla base di una serie di iniziative e di progetti promossi a livello nazionale ed europeo, che, grazie all’integrazione di strumenti ICT, SMART-Sensors e IA, in alcuni casi si sono concretizzati nella realizzazione di metodologie e soluzioni di grande interesse operativo.Le procedure e i criteri presentati in questo articolo sono il risultato dell’attività di ricerca e trasferimento tecnologico condotta dal CNR-IBIMET di Firenze negli ultimi dieci anni. Già nella sua versione prototipale, il sistema proposto mostra tutte le sue potenzialità di monitoraggio e supporto alle attività gestionali e manutentive degli spazi verdi, aprendo la strada a una progressiva automazione e virtualizzazione delle procedure (creazione di scenari, elementi essenziali per la successiva valorizzazione e promozione del bene a livello sociale e culturale.In particolare, oltre allo schema logico del sistema, si discutono alcune tra le funzioni di monitoraggio di maggiore interesse (disponibilità idrica, stato fitosanitario e fenologia, evidenziando quali siano i vantaggi

  19. UN Committee on Global Geospatial Information Management: Insediato il Comitato delle Nazioni Unite sulla gestione dell’informazione geospaziale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Salvemini

    2012-04-01

    Full Text Available L’iniziativa delle Nazioni Unite volta alla formazione di un comitato di esperti nella gestione della informazione geografica, già presentata in questa rubrica in un precedente numero, ha fatto un passo avanti definitivo con l’incontro di Seoul dello scorso ottobre. The  United  Nations  Committee  of  Experts on Global Geospatial Information Manage-ment,  established  by  ECOSOC  on  27  July 2011 as the official UN consultative mechanism  on  GGIM,  has  convened  its  inaugural  meeting  on  26  October  2011  in  Seoul, Republic  of  Korea.  The  inaugural  meeting has  brought  together  experts  from  Member States and observers from international organizations  to  adopt  the  Terms  of  Refer-ence of the Committee, review the Rules of Procedure of the Committee, and discuss its contribution to Rio+20 Conference as well as an inventory of critical issues to be addressed by the Committee in its future sessions

  20. UN Committee on Global Geospatial Information Management: Insediato il Comitato delle Nazioni Unite sulla gestione dell’informazione geospaziale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Salvemini

    2012-04-01

    Full Text Available L’iniziativa delle Nazioni Unite volta alla formazione di un comitato di esperti nella gestione della informazione geografica, già presentata in questa rubrica in un precedente numero, ha fatto un passo avanti definitivo con l’incontro di Seoul dello scorso ottobre.   The  United  Nations  Committee  of  Experts on Global Geospatial Information Manage-ment,  established  by  ECOSOC  on  27  July 2011 as the official UN consultative mechanism  on  GGIM,  has  convened  its  inaugural  meeting  on  26  October  2011  in  Seoul, Republic  of  Korea.  The  inaugural  meeting has  brought  together  experts  from  Member States and observers from international organizations  to  adopt  the  Terms  of  Refer-ence of the Committee, review the Rules of Procedure of the Committee, and discuss its contribution to Rio+20 Conference as well as an inventory of critical issues to be addressed by the Committee in its future sessions

  1. La gestion des ressources renouvelables: vers un gestion patrimoniale des écosystèmes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    2004-01-01

    Full Text Available Cet article analyse et critique les approches de gestion biologique et économique des ressources naturelles traditionnellement appliquées. Sont présentées des alternatives à ces modèles, basées sur l’institutionnalisme et l’approche de gestion patrimoniale. Ce cadre théorique devrait favoriser la mise en œuvre d’une gestion viable des écosystèmes. Este artículo analiza y critica los modelos de gestión biológica y económica de recursos naturales tradicionalmente aplicados. Se presentan alternativas a estos modelos, basados en el institucionalismo y el manejo patrimonial, los que constituirían un marco teórico que viabilice la gestión de recursos naturales en los ecosistemas. This paper analyses and criticizes traditional approaches to biological and economic management of natural resources. Alternative approaches are presented based on institutionalism and heritage management these constitute a theoretical framework for the implementation of appropriate natural resource use in ecosystems.

  2. Gestion du parc agroforestier du terroir de Vipalogo (Burkina Faso ...

    African Journals Online (AJOL)

    Au Burkina Faso, l'arbre rural fait partie des systèmes de production. Le choix des espèces, leur densité, les modes de gestion ainsi que les besoins à satisfaire, obéissent à des critères propres aux producteurs. C'est pour comprendre ces logiques paysannes de la gestion du parc agroforestier que la présente étude a été ...

  3. Systèmes de Gestion de Production et Systèmes de Contrôle de Gestion

    OpenAIRE

    Travaillé, Denis

    2009-01-01

    L'interrogation fondamentale des travaux de recherche porte sur la question de la séparabilité et de l'interaction entre système de gestion de production et système de contrôle de gestion. Le premier temps de la réflexion concerne la spécificité du contrôle de gestion en contexte de "Juste-à-Temps. Le second temps de la recherche est relatif aux systèmes d'information de production intégrés en relation avec le système de contrôle de gestion et au rôle des représentations comptables dans la qu...

  4. Lo spazio pubblico nella seconda modernità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Debora Spini

    2011-02-01

    Full Text Available Il saggio affronta la crisi dello spazio pubblico nella prospettiva più generale di una crisi della politica legata agli effetti paradossali della modernità, identificabili in primo luogo con le trasformazioni del capitalismo e con gli effetti imprevisti e controintenzionali del progresso scientifico e tecnologico. Di  fronte a interrogativi di dimensioni senza precedenti – i cosiddetti “rischi”, o “sfide” globali,  – e a una profonda trasformazione dei soggetti che lo abitano, gli spazi pubblici delle nostre democrazie sembrano incapaci di gestire compiti tanto grandi e tendono verso una de-politicizzazione, o “sub-politicizzazione”. Tuttavia, oltre ai sintomi di crisi, il saggio conclude cogliendo anche i segni di un possibile rinnovamento, visibili nel fiorire di nuove forme di soggettività politica a livello globale. 

  5. PROCEDE DE GESTION DENERGIE DUN VEHICULE ELECTRIQUE

    OpenAIRE

    Granato , Giovanni; Zidani , Hasnaa

    2013-01-01

    L'invention se rapporte à un procédé de gestion d'énergie pour un véhicule électrique, comprenant un calculateur, un moteur électrique, une batterie électrique et un moteur thermique d'appoint utilisant un carburant et conçu pour aider la batterie à faire fonctionner ledit moteur électrique. La principale caractéristique d'un procédé selon l'invention est qu'il comprend les étapes suivantes : - une étape de sélection d'un trajet compris entre un point de départ et un point de destination, - u...

  6. Perception de la gestion du paysage

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martin Coy

    2009-03-01

    Full Text Available Complex landscape management instruments based on a dynamic, innovative land-conservation paradigm and spatial zoning to provide for graded intensity of protection and human use are being implemented in the newer generation of biosphere reserves and biosphere parks. The multifunctionality of these exemplary landscapes with sustainable development is a great challenge; it also offers considerable potential for conflict. This paper intends to demonstrate the extent to which multifunctionality has been realised in the alpine Großes Walsertal Biosphere Park, and how the local population perceive the quality of their park five years after it was created. Landscape management efforts in the Großes Walsertal were monitored by accompanying regional-economic and perceptional studies, resulting in a discussion of required future actions.Des instruments complexes de gestion du paysage, fondés sur un paradigme dynamique et innovant de conservation ainsi que sur un zonage de l’espace visant à réguler la protection du territoire et son utilisation par l’homme, ont été mis en œuvre dans la dernière génération de réserves de biosphère et de parcs. La multifonctionnalité de ces paysages exemplaires du développement durable constitue un défi majeur, mais représente également une importante source de conflits. L’objectif de cet article est de démontrer dans quelle mesure la notion de multifonctionnalité a été appliquée à la réserve de biosphère alpine de Grosse Walsertal et d’évaluer comment la population locale perçoit la qualité de son parc, cinq ans après sa création. Les efforts de gestion du paysage dans la réserve de Grosse Walsertal ont été évalués par des études économiques régionales et par des enquêtes de perception, à l’origine d’un débat sur les actions futures à mettre en place.

  7. Quel contrôle de gestion pour les startups ?

    OpenAIRE

    François Meyssonnier

    2015-01-01

    Une étude de huit PME fondées sur la science permet d’identifier les spécificités du contrôle de gestion des startups. Dans les startups émergentes le dirigeant n’utilise que des linéaments de contrôle de gestion essentiellement pour développer son approche cognitive du business model. Dans les startups en croissance le contrôle de gestion a un rôle de garde-fou et les outils de pilotage de la performance sont utilisés essentiellement de façon interactive et pour la prévision. Les principaux ...

  8. Gestion des risques : histoire, définition et critique

    OpenAIRE

    Georges Dionne

    2013-01-01

    L’étude de la gestion des risques a débuté après la Deuxième Guerre mondiale. La gestion des risques a pendant longtemps été associée à l’utilisation de l’assurance de marché pour protéger les individus et les entreprises contre différentes pertes associées à des accidents. Des formes de gestion des risques purs, alternatives à l’assurance de marché, ont pris forme durant les années 1950 lorsque l’assurance de marché a été perçue très coûteuse et incomplète. L’utilisation des produits dérivés...

  9. Veterinarians in environmental protection; Il veterinario nella protezione ambientale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ioppolo, A.; Achene, L.; Cappella, M.G. [eds.] [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy). Lab. di Medicina Veterinaria

    1999-07-01

    The main contributions of the Fifth and Sixth Courses: Veterinary medicine and environmental contamination, held at the Italian National Institute of Health on October 27-31 1997, and September 28-October 2 1998, are presented. The volume is divided into three sections: general concepts (evolution of environmental protection in the European community, veterinary drugs in Europe, drugs and environmental contamination, aquaculture and environmental contamination); problematic aspects and methodologies applied to the environmental pollution (animal pathologies and environmental quality, toxic algae and aquaculture, aquatic organisms as indicators of environmental contamination, use of arthropods to assess environmental quality); field experiences (monitoring of chemical contaminants by an experimental institute of veterinary services, quality of compost in the light of aspects of management and market). [Italian] Sono riportati alcuni interventi presentati al quinto e al sesto corso di medicina veterinaria ed inquinamento ambientale che si sono svolti rispettivamente il 27-31 ottobre 1997 e il 28 settembre-2 ottobre 1998 presso l'Istituto Superiore di Sanita'. Il volume e' diviso in tre sezioni: contributi generali (evoluzione della tutela ambientale nella Comunita' Europea, i farmaci veterinari in Europa), utilizzo di farmaci e inquinamento (patologie degli animali e inquinamento, alghe tossiche e acquacultura, metodi per la valutazione della qualita' ambientale con organismi acquatici, artropodi terrestri come bioindicatori); esperienze sul campo (compostaggio di qualita'); problematiche gestionali e di mercato, esperienze di un monitoraggio di contaminanti chimici in un istituto zooprofilattico sperimentale.

  10. Il potere euristico dell’agapismo nella filosofia di Peirce

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivo Assad Ibri

    2013-10-01

    Full Text Available La prima parte di questo saggio offre un’analisi del testo “La legge della mente”, in cui Peirce teorizza il potere di crescita e diffusione delle idee e formula la sua risposta alla classica domanda riguardo al modo in cui la mente possa influenzare la materia. A partire da un’analisi centrata sul duplice significato semantico della parola "affetto", il lavoro intende mostrare come la rottura da parte di Peirce con il dualismo cartesiano di mente e materia conduca a una sostanziale identità tra idealità e realtà per mezzo di una fusione metafisica di realismo e idealismo, in cui la materia viene considerata esclusivamente come un caso particolare della mente. La seconda parte mostra come le diverse forme di evoluzionismo discendano dalle tre categorie, ponendo in evidenza il concetto di agapismo, la dottrina dell’amore cosmico e creativo. Nella parte finale viene mostrato come il legame tra realismo e idealismo, così come le considerazioni di Peirce sull'evoluzionismo, costituiscano aspetti essenziali in vista di una giustificazione del successo storico della nostra capacità umana di elaborare congetture, ovvero di proporre ipotesi di successo per spiegare i fatti.

  11. La Media Literacy nella prospettiva finlandese, nordica ed europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sol-Britt Arnolds-Granlund

    2013-03-01

    Full Text Available Nel secolo scorso, e in special modo negli ultimi dieci anni, la questione dei media e, in particolare, il tema della media literacy ha attratto l’interesse delle autorità, degli studiosi e di altri responsabili nel settore educativo. Nel tempo sono entrati in uso molti concetti, ma sfortunatamente senza che ne venisse fornita una definizione, nella maggior parte dei casi. Questo articolo si focalizza sulla media literacy, su come può essere definita e sul significato di concetti affini utilizzati nel contesto finlandese. Inoltre viene discussa la relazione tra i concetti di media literacy e digital literacy e la collocazione della media literacy nei curricula scolastici in Finlandia. Il contributo affronta anche il problema della valutazione della media literacy nelle politiche istituzionali e chiude con un accenno alle prospettive future di ricerca nel campo dell’educazione ai media. Trattandosi di un lavoro di ampio respiro sulla media literacy, si riferisce sia a iniziative politiche che ai risultati della ricerca e alle pratiche educative.

  12. Les obstacles à la gestion des Risques Psycho-Sociaux

    OpenAIRE

    Van Wassenhove , Wim

    2014-01-01

    National audience; Cet article propose une analyse de la gestion des risques psychosociaux au sein des entreprises. Cette gestion se heurte à plusieurs obstacles. Premièrement, le caractère polymorphe et plurifactoriel des RPS n'aide pas à sa compréhension dans le monde professionnel. En deuxième lieu, les coûts associés sont peu visibles pour une entreprise, ce qui n'incite pas à l'action. De plus, les méthodes et outils d'évaluation généralement disponibles sont peu adaptés aux pratiques tr...

  13. Il mandato intellettuale dei musicologi nella costruzione della cittadinanza europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppina La Face

    2013-12-01

    Full Text Available L’intervento, proposto come relazione di base nella Study Session "Transmission of musical knowledge: constructing a European citizenship"  (Roma, XIX congresso IMS, 6 luglio 2012, sostiene che è importante e utile – in termini educativi e politici – valorizzare presso tutti i cittadini dell’Unione Europea, e presso gli stranieri che ad essa accedono, quel patrimonio di musica d’arte (Kunstmusik, art music che della cultura europea costituisce uno dei tratti peculiari e distintivi, e che non si lascia certo ridurre alla mera dimensione dell’intrattenimento.Questo lascito presenta problematiche particolari, a cominciare dalla sua natura composita: c’è un patrimonio materiale fatto di oggetti che chiedono di essere conservati (strumenti, partiture, trattati, documenti, edifici adibiti alla musica; e c’è un patrimonio immateriale – vuoi estetico (opere ed eventi, ossia brani musicali eseguiti e ascoltati vuoi intellettuale (testi musicali, scritti sulla musica, saperi teorici e pratici, tecniche esecutive – che può sussistere soltanto se lo si coltiva e lo si trasmette.La conoscenza del patrimonio musicale europeo può essere un poderoso coefficiente di integrazione della cittadinanza europea: favorendo il riconoscimento di una tradizione musicale comune, aperta e multiforme, essa offre un quadro di riferimento comune alle molte tradizioni musicali locali del continente e nel contempo una chiave di comprensione – per analogia o per contrasto – ai gruppi di cittadini extraeuropei, portatori di culture musicali diverse, che puntano a integrarsi nell’Unione.In questo processo i musicologi possono svolgere un ruolo cruciale, sol che riconoscano tra i mandati della propria disciplina anche quello della formazione e trasmissione della cultura musicale: pedagogia e didattica della musica non sono discipline a sé, anzi bisogna che tornino ad essere un ramo portante, vigoroso e florido, sul tronco della musicologia. E per

  14. Dynamique institutionnelle des transferts de gestion dans le corridor ...

    African Journals Online (AJOL)

    Ten years after their creation, the operation of the community-based natural resource management policy named 'transfert de gestion' – the 1996 GELOSE law (applied to any kind of natural resources), and the 2001 GCF decree (only applied to forests) - remains little understood. The forest corridor linking Ranomafana and ...

  15. etude socio-anthropologique de la gestion des ressources ...

    African Journals Online (AJOL)

    SECRETARIAT

    naturelles dont la gestion rationnelle peut constituer des atouts majeurs pour son développement durable. Le présent ... Mots clés : Ressources naturelles, front pionnier, développement durable, Burkina Faso. ABSTRACT ... Burkina Faso is a sahelian country whose economy is essentially based on agriculture. Its natural ...

  16. Contrat et confiance pour la gestion des risques de defaillances ...

    African Journals Online (AJOL)

    Penser et mettre en oeuvre de nouveaux mécanismes de gestion des risques de défaillance dans les transactions de financement agricole, qui soient plus efficaces et moins contraignants pour les agriculteurs, constituent l'un des défis majeurs du développement des systèmes financiers ruraux dans les pays en ...

  17. Waste management at an electronic industry. Proposal for environmental and economical optimisation; La gestione dei rifiuti di un'industria elettronica. Proposta di ottimizzazione ambientale ed economica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gavasci, R.; Lombardi, F.; Spizzirri, M. [Rome Univ. Tor Vergata, Rome (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile; Polettini, A. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Dipt. Idraulica, Trasporti e Strade

    2001-04-01

    The present paper deals with a study carried out at an Italian electronic industry which produces a special kind of microchip (dynamic memories, DRAM). As a first investigation stage, the current operational costs for management and treatment of the solid and liquid residues produced by the industry were evaluated. Based on such evaluations and taking both management and technical issues into account, the study allowed a number of changes to the current waste treatment and disposal system to be singled out, and the optimal solution with a view to both economical and environmental aspects to be assessed. [Italian] Il presente lavoro e' frutto di un'indagine condotta presso un'industria elettronica italiana specializzata nella produzione di una particolare tipologia di microchip (memorie dinamiche, DRAM). Lo studio e' stato innanzitutto volto ad un'analisi preliminare dei costi operativi attuali relativi alla gestione e al trattamento dei residui solidi e liquidi del processo produttivo. Sulla scorta di tale analisi e tenendo in considerazione aspetti di natura sia gestionale che impiantistica, l'indagine ha consentito di individuare possibili variazioni da apportare all'attuale sistema di trattamento e smaltimento dei rifiuti prodotti dallo stabilimento industriale definendo la soluzione ottimale dal punto di vista economico e ambientale.

  18. Il ruolo della robustezza strutturale nella impostazione ingegneristica della sicurezza antincendio

    DEFF Research Database (Denmark)

    Crosti, C.; Giuliani, Luisa; Gentili, F.

    2012-01-01

    Tra le situazioni di rischio maggiormente temute dalla Società quelle legate all’azione incendio assumono giustamente un ruolo importante. Una fondamentale strategia per il controllo del rischio in caso di incendio per persone-beni-contesto, elementare nella sua enunciazione, consiste nel contras...

  19. Il concetto di Natura nella filosofia di Denis Diderot

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Consiglio

    2014-03-01

    Full Text Available L’immagine della Natura che emerge dalla lettura delle opere di Diderot, è quella di una sorta di organismo in cui tutto risulta legato da una rete di forze inquadrate in un ordine omogeneo e dinamico. Le leggi di quest’ordine sono riscontrabili in tutti gli eventi naturali ed ogni fenomeno non è mai frutto del caso, ma ordinato deterministicamente. Allo spinozismo di quest’ordine geometrico si coniuga un atomismo di matrice epicurea, speci camente nella versione lucreziana del De Rerum Natura: gli atomi che costituiscono la materia si combinano da sempre e all’in nito in un continuo divenire di forme normate da leggi intrinseche, e gli individui nascono dal cozzare e dall’ammassarsi di questi atomi. Non esiste uno stadio culmine di questa “evoluzione”, piuttosto esistono in nite varianti, nel tempo e nello spazio, di un unico modello prototipico che, secondo Diderot, evolve in una specie o in un'altra in maniera totalmente a- nalistica, sebbene assolutamente determinis- tica. La regolarità dell’ordine (per no nell’apparente caos di un turbine di pol- vere e il continuo farsi e rifarsi delle forme si connettono al principio di conti- nuità della natura: la natura non fa salti, tutto è connesso come in una ragnatela e la materia continua muta la sua disposizione in grumi di atomi che, secondo il principio dell’epigenesi, giungono a formare gli individui. Le opere in cui Diderot elabora in maniera più organica e precisa la sua concezione della natura sono particolarmente due: L’interpretazione della natura (1753 e Il sogno di d’Alembert (1769. In mezzo a queste stanno gli scritti sui Sa- lons, tra i quali è particolarmente saliente, per il discorso sulla natura, quello del 1767, in cui, con la Promenade Vernet, molti di questi temi vengono a rontati o ripresi nel pittoricismo della narrazione, attraverso limpide metafore. Natura e arte, in Diderot, sono strettamente connesse. La seconda imita la prima, ma non tenta

  20. Viaggiatori per “diporto” nella Napoli di antico regime

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Avallone

    2010-10-01

    Full Text Available Per il periodo preunitario siamo ancora lontani dall’idea di turismo nell’accezione attuale e ancor di più non si può parlare di turismo di massa. Operatori turistici come Thomas Cook arriveranno in Italia solo nella seconda metà dell’800 quando ormai è in declino il Grand Tour. Diffusosi a partire dal XVII, il Grand Tour era inteso come quel lungo viaggio nell'Europa continentale effettuato dai ricchi giovani dell'aristocrazia britannica e destinato a perfezionare la loro educazione con partenza ed arrivo in una medesima città. Questo viaggio poteva durare dai pochi mesi fino a 8 anni. Le destinazioni principali erano la Francia, l'Olanda, la Germania, ma aveva come obiettivo privilegiato l'Italia e Roma, e di norma includeva le tappe di Venezia, Firenze, Bologna, Pisa e Napoli. Durante il Tour, i giovani imparavano a conoscere la politica, la cultura, l'arte e le antichità dei paesi europei. Passavano il loro tempo facendo giri turistici, studiando e facendo acquisti. L'Italia con la sua eredità della Roma antica, con i suoi monumenti, divenne uno dei posti più popolari da visitare. Oltre alla conoscenza del mondo antico gli Inglesi vennero così a contatto con le opere di Palladio e con il Neoclassicismo. Napoli, soprattutto quando divenne Capitale con l’arrivo della dinastia borbonica sul trono, era tra le mete finali dei grandtouristi. Oltre alle bellezze naturali e al tepore del clima mite durante tutto l’anno, l’élite culturale europea era interessata alla storia e all’arte del sud della penisola. L’Italia meridionale raccoglieva l’eredità della Magna Grecia e le suggestioni dell’Impero Romano, che si potevano ammirare sia a est che a ovest della città. Ma c’erano anche il Vesuvio, la Solfatara, i Campi Flegrei, luoghi legati ad eventi impressionanti e scientificamente ancora non provati, e che sollecitavano la curiosità di naturalisti, studiosi di flora e fauna ma anche di pittori e artisti in generale

  1. Analyste de la gestion des documents (h/f) | CRDI - Centre de ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Résumé des fonctions L'analyste de la gestion des documents est la ressource technique au sein de l'équipe de la Gestion de l'information et des documents. ... Se tenir également informé de toutes les pratiques exemplaires liées à la gestion de l'information et des documents électroniques et matériels que le CRDI doit ...

  2. Gestion intégrée des ressources en eau dans le bassin versant du ...

    African Journals Online (AJOL)

    ... et le manque de données fiables pour une meilleure prise des décisions. Pour une gestion durable, une approche holistique basée sur les principes de la gestion intégrée des ressources en eau devrait être adoptée. Mots clés : Gestion intégrée, connaissance et usages de l'eau, état des lieux et changement climatique.

  3. Gestion de bibliothèque au niveau de la Faculté de technologie

    OpenAIRE

    Mekkioui, Nadjet; Belhadj, Fatima Zohra

    2014-01-01

    Notre projet consiste à développer un logiciel permettant la gestion automatique de la bibliothèque de la Faculté de technologie. Cette automatisation concerne la gestion de prêt d’ouvrages, et ce en utilisant la méthode d'informatisation Merise. Cette dernière permet de concevoir un système d'information pour implanter le logiciel de gestion qui est développé dans un environnement Delphi. Nous avons focalisé notre projet sur la gestion automatique de prêt au niveau de la bibli...

  4. Nuove prospettive per l’utilizzo del remote sensing nella gestione delle emergenze da rischi Natech e l’uso della terminologia specifica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sabina Di Franco

    2017-02-01

    Full Text Available The Earth Observation (EO techniques are becoming increasingly important in risk management activities not only for natural hazards and natural disaster monitoring but also to ride out industrial and Natech accidents. The latest development in the aerospace industry such as sensors miniaturization and high spatial and temporal resolution missions devoted to monitoring areas of specific interest, have made the use of EO techniques more efficient and ready to use in near real time conditions. This paper summarize the current state of knowledge on how EO data can be useful in manage all the phases of the Natech disaster, from the environmental conditions before the accident strikes to the post accident relief, from the scenario setting and planning stage to damage assessment. Moreover some terminological tools are proposed NHWikisaurus and EOSterm thesaurus, that could be useful for semantic knowledge spreading in EO and risk managment.

  5. Management of human resources, materials and organization processes in radiation protection; La gestione delle risorse umane e materiali e dei processi organizzativi nella radioprotezione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Coppola, V. [Naples Univ. Federico 2. (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche

    1999-06-01

    The present work provide some practical management hints keeping in mind that radiation protection must not be considered a simple (o annoying) technical task, but rather an extraordinary positive element for the radiologist's cultural differentiation and professional identity. [Italian] Nel presente lavoro verranno forniti alcuni suggerimenti applicativi di tipo manageriale tenendo ben presente che, per moteplici aspetti, la radioprotezione non deve essere delegata al campo di semplice (o fastidiosa) incombenza tecnica, bensi' deve considerarsi straordinario elemento positivo di discriminazione culturale o di identita' professionale per lo specialista radiologo.

  6. MODELO DE GESTION DE MANEJO COSTERO INTREGADO EN EL ECUADOR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vladimir Soria

    2016-04-01

    Full Text Available Las zonas costeras son espacios en los que se desarrollan importantes actividades económicas que generan presiones e impactos sobre el medio ambiente, lo cual requiere respuestas por parte de sector público y privado para garanatizar la sostenibilidad en la gestion de sus recursos. El manejo costero integrado como propuesta de gobernanza incluye dos caminos: fortalicimiento institucional y participacion ciudadana. El presente artículo propone un modelo de gestion a escala local basado en tre ejes: el fortalecimiento de las capacidades institucionales de los gobiernos locales; el ordenamiento territorial para una adecuada determinacion y deliitacion de las competencias en materia ambientala costera  y la participacion ciudadana a nivel del régimen de las comunas en coordinación con los distintos niveles de gobierno.  Un total de 26 comunas costeras con estudiadas y se presentan resultados para evaluar el grado de cumplimiento de los objetivos de desarrollo.

  7. Developpement du systeme de gestion des ressources humaines ...

    African Journals Online (AJOL)

    Il s'agit d'une enquête transversale descriptive et analytique dont les données recueillies par la méthode Delphi ont couvert cinq catégories de variables relatives au système de gestion des ressources humaines : la capacité de GRH, les politiques et pratiques en faveur des RH, les informations sur le personnel, le système ...

  8. Chef, Bureau de gestion de projets | CRDI - Centre de recherches ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Il lui incombe d'assurer une communication et une amélioration continues ainsi que de cerner et d'atténuer rapidement les risques inhérents aux projets. Le chef, Bureau de gestion de projets, collabore avec les forums sur la gouvernance de la technologie de l'information (TI) à l'établissement des priorités opérationnelles ...

  9. Pratiques paysannes de gestion des cultivars de manioc ( Manihot ...

    African Journals Online (AJOL)

    Dans les petites exploitations familiales, les paysans détiennent un nombre important de cultivars de manioc inexploités par la recherche. L'objectif de cette étude est d'évaluer le niveau de la diversité du manioc et d'en analyser les pratiques locales de gestion. Une enquête suivant une approche participative avec des ...

  10. Gestion des risques hydro-climatiques et developpement ...

    African Journals Online (AJOL)

    La variabilité des ressources en eau, en raison de leur dépendance vis à vis du climat et les problèmes relatifs à la disponibilité, la gestion de la ressource eau font désormais partie des préoccupations majeures de la communauté internationale. En effet, autant les changements hydroclimatiques de l'époque ...

  11. Evaluation des pratiques de gestion des adventices en riziculture ...

    African Journals Online (AJOL)

    Le riz est l'aliment principal pour la quasi-totalité des populations vivant en Côte d'Ivoire. Cependant, les adventices sont considérées comme la contrainte biologique la plus importante faisant obstacle à la production rizicole. L'objectif de cette étude menée en 2015 était d'évaluer différentes techniques de gestion des ...

  12. Postface : La gestion des risques naturels est une dynamique

    NARCIS (Netherlands)

    Jaboyedoff, M.; Charriere, M.K.M.; Derron, M.H.; Nicolet, P.; Sudmeier-Rieux, K.

    2013-01-01

    Les risques sont contrôlés par de nombreux facteurs dont, en premier lieu, les dangers, exprimés par leur fréquence (aléa) à une intensité donnée, mais aussi relativement à un fonctionnement de la société. La gestion des risques, liés aux dangers naturels, implique de les évaluer, en premier lieu,

  13. Gestion des ressources hydriques dans un contexte de ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Gestion des ressources hydriques dans un contexte de changements climatiques dans des établissements humains côtiers en Angola. Durant la guerre civile angolaise, de très nombreux habitants des zones de conflit en milieu rural se sont déplacés vers des endroits vulnérables aux phénomènes climatiques extrêmes, ...

  14. Gestion communautaire des ressources naturelles dans le Parc ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    ... collectivités rurales de gérer leurs ressources communes grâce à l'élaboration de scénarios, à l'autoévaluation et à la gestion adaptative; aider les planificateurs de la zone protégée à comprendre les besoins et aspirations des collectivités locales et à en tenir compte; peaufiner une méthodologie d'analyse des scénarios ...

  15. Initiative de gestion durable des ressources aquatiques | IDRC ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    On mesurera, au moyen de la méthodologie de cartographie des incidences mise au point par le CRDI, les succès obtenus à ce jour en matière de gestion des ressources aquatiques, et l'on déterminera en quoi le comportement des organismes et des intervenants a changé. Les chercheurs produiront une " feuille de route ...

  16. Gestion du Centre | CRDI - Centre de recherches pour le ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Le Comité de gestion du Centre (CGC) est composé des membres de la haute direction du CRDI, notamment les directeurs de nos quatre bureaux régionaux et de nos principaux secteurs de programme. Le CGC travaille en collaboration avec le président afin de soutenir la recherche pour le développement, lui fournissant ...

  17. L’UTILIZZO DELLA REALTÀ AUMENTATA NELLA DIDATTICA DELL’ITALIANO L2

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Lombardi

    2016-09-01

    Full Text Available L’articolo prende spunto dall’analisi di alcune tra le applicazioni mobile di realtà aumentata più famose e utilizzate sia quotidianamente che nella didattica delle materie scientifiche, per sfruttarne le potenzialità anche nell’insegnamento dell’italiano a stranieri. Dopo una brevissima panoramica che intende fare il punto sull’utilizzo delle tecnologie nella classe di lingue, vengono introdotti i concetti di mobile-learning e di realtà aumentata. A partire dai primi impieghi di questo strumento nella didattica delle materie scientifiche e tecniche, si arriva alle prime sperimentazioni d’avanguardia nelle classi di lingua, comunque molto rare: l’articolo ripercorre le tappe che portano all’introduzione praticamente pionieristica di questo metodo nella didattica dell’italiano come lingua seconda. Quindi si passa ad analizzarne tutti i vantaggi in termini di inclusione, usabilità, motivazione, versatilità ed innovazione. Nella seconda parte, vengono tratteggiate e catalogate in una tabella le caratteristiche tecniche e di impiego didattico di cinque applicazioni che ricorrono alla tecnologia della realtà aumentata: Aurasma, Wikitude, Google Goggles, Taggar, Zooburst. Nella terza e ultima parte, vengono proposte e descritte tre attività didattiche esemplificative, che vogliono guidare il docente all’utilizzo degli strumenti sopra descritti, dalla progettazione alla presentazione in aula. The use of augmented reality in italian L2 teaching This article was inspired by analyzing some of the most famous and frequently used augmented reality mobile applications that science teachers use to exploit their potential in teaching Italian to foreigners. After a brief overview of the use of technology in language classrooms, mobile-learning concepts and augmented reality are introduced. We trace the first uses of this tool in teaching scientific and technical matters, and then the initial avant-garde experiments in language

  18. Gestion des risques : mesures et stratégies : analyse empirique de la gestion des risques dans les entreprises non financières françaises

    OpenAIRE

    Raïs, Hassen

    2012-01-01

    Cette thèse s’inscrit dans la lignée des recherches empiriques sur les déterminants de la gestion des risques (Bodnar et al, 2001, Grant et Marshal, 2002, Bailly, El Masry, 2003, Benkhediri, 2006, Judge, 2006). Ces travaux testent différentes hypothèses pour expliquer les stratégies gestion des risques mises en œuvre par entreprises non financières. La contribution de cette thèse est la constitution d’une base de données quantitative incluant non seulement les stratégies de gestion des risque...

  19. NATO Human Resources (Manpower) Management (Gestion des ressources humaines (effectifs) de l’OTAN)

    Science.gov (United States)

    2012-02-01

    SAS-059 NATO Human Resources (Manpower) Management (Gestion des ressources humaines (effectifs) de l’OTAN) This Technical Report includes...Human Resources (Manpower) Management (Gestion des ressources humaines (effectifs) de l’OTAN) This Technical Report includes best practices... SECURITY CLASSIFICATION LEVEL Recommended for the activity – NATO Unclassified Releasable to PfP Nations. Recommended for the publication – NATO

  20. IL PARLATO DELL’INSEGNANTE NELLA CLASSE DI LINGUA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Corradi

    2013-01-01

    Full Text Available In questo contributo si analizzano, in un contesto di insegnamento/apprendimento dell’italiano L2, esempi di parlato del docente, a cui è affidata la gestione della comunicazione didattica, ed esempi di parlato degli apprendenti, osservando, in particolare, in quale modo la loro produzione orale e il loro coinvolgimento nell’interazione verbale in classe sia previsto e guidato dalla forma della lezione e dalle strutture dialogiche a cui è correlato l’apprendimento della lingua. Nell’analisi di parlato e di interazioni verbali in classe si sono riscontrati due modelli fondamentali: la lingua della conversazione, macro-obiettivo comunicativo di lezioni svolte nell’ambito del progetto “Marco Polo” presso l’Università degli Studi di Milano, e la lingua dell’esposizione, perseguito nelle lezioni dei corsi sull’italiano disciplinare L2, sempre promossi dall’UniMi, e denominati “CALP” (Cognitive Academic Language Proficiency. La scelta metodologica di riportare la trascrizione e l’analisi di un’intera lezione del progetto “Marco Polo” è motivata dalla convinzione che la lezione è l’unità che riassume tutti gli elementi costitutivi del discorso didattico. A questa analisi segue l’esame di campioni audio-video registrati durante le lezioni dei corsi CALP, per mostrare come l’insegnamento/apprendimento dell’italiano L2/LS possa richiedere diverse tipologie di materiali e strumenti che supportano il parlato dell’insegnante e facilitano la comunicazione di contenuti didattici tra insegnante e apprendenti, se usati coerentemente con i micro-obiettivi e macro-obiettivi della lezione.  Language teacher in-class speech In this paper we analyze examples of in-class teacher speech, responsible for managing the teaching communication, and examples of learners' speech in an Italian L2 teaching/learning context. In particular we observe how the student’s speech and involvement in verbal interaction in the

  1. La maschera cartesiana: René Descartes nella Critica della ragion pura di Kant

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alfredo Gatto

    2017-06-01

    Full Text Available L’articolo si propone di analizzare la presenza di Descartes nella Critica della ragion pura, con particolare attenzione ai paralogismi della psicologia razionale e alla confutazione dell’idealismo. L’aspetto più rilevante dell’analisi kantiana non concerne l’interpretazione del pensiero cartesiano fornita dal filosofo tedesco, data la scarsa conoscenza che Kant possedeva dei testi di Descartes. Ad essere interessante, al contrario, soprattutto se considerata alla luce della sua successiva ricezione, è l’immagine di Descartes che emerge dalle pagine della Critica. A questo riguardo, è possibile affermare che Kant abbia contribuito al ritorno sulla scena del pensiero tedesco del Descartes metafisico, una maschera filosofica che svolgerà un ruolo centrale nella ricostruzione della storia della filosofia proposta dall’idealismo post-kantiano.

  2. Il colore e le dissolvenze nella relazione terapeutica della nuova pedagogia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicolò Schepis

    2002-12-01

    Full Text Available Il vissuto d'ogni persona è una rete d'eventi, episodi talvolta collegati, sconnessi, nondimeno zuppi e imbrigliati d'emozioni all'interno di una semiologia di sensi e non soltanto di significati concettuali, ma di sfumature, dissolvenze congiunte a logiche esistenziali. Mi chiedo come può un terapeuta classico sbirciare dalla sua scrivania, dalla propria stanza in bianco e nero, o da un lettino d'ospedale la densità delle tinte che scalpitano fuori nella vita del paziente o utente: modulazioni di una cultura, un vociare di parole e sguardi, racconti, passioni, vicende, fratture, suoni e sfocature stratificate nella memoria; capire, insomma, quell'altro che confonde o che assimila ai riflessi del suo sapere.

  3. LA VALORIZZAZIONE DELLE PRODUZIONI TIPICHE VITIVINICOLE NEL TERRITORIO NAZIONALE, UN PROGETTO PILOTA NELLA PROVINCIA DI BERGAMO

    OpenAIRE

    Aldighieri, Barbara; Chiesa, Sergio; Deligios, Marco

    2009-01-01

    Le caratteristiche di un vino dipendono dalla cantina, dai vitigni utilizzati per la produzione delle uve, e dal terroir: quella combinazione magica di geologia, morfologia, clima, coltura e cultura che caratterizza l’ambiente dove il vino nasce. Un sistema informativo geografi co è uno strumento potentissimo al servizio della qualificazione del terroir perché aiuta gli esperti nell’elaborazione dei dati e nella loro analisi. La tecnologia WebGIS si rivela essere un valido strumen...

  4. Paesaggio, suolo, tempo: la rappresentazione dei tempi geologici nella citta' di Catania

    OpenAIRE

    Ballarin, Matteo; D'Agnone, Nadia

    2014-01-01

    Parlare di tempo geologico è un modo di contestualizzare i processi materiali della terra nella sua storia. La scala dei tempi geologici suddivide la lunga storia della terra in eoni, ere, periodi ed epoche, non omogenei tra loro, ma in relazione l'un l'altro a seconda di ciò che emerge dall'analisi dei dati stratigrafici o dallo studio della stratificazione dei diversi livelli della crosta terrestre. Recentemente negli studi relativi a territorio e paesaggio è stata introdotta...

  5. Utilizzo di laser scanner e camera digitale aviotrasportati nella progettazione di impianti fotovoltaici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Santomauro

    2012-04-01

    Full Text Available La normativa nazionale nel perseguire le direttive impartite dalla CEE in materia di energia, hai ncentivato fin dal 2007 lo sviluppo delle energie rinnovabili e di conseguenza il sorgere della cosiddetta green-economy ove la Geocart ha deciso di investire nella progettazione di impianti fotovoltaici di microgenerazione, con potenza installata inferiore ad 1 MW. Di particolare rilevanza nella fase di progettazione è risultato un laser scanner ed una camera digitaleintegrati nella piattaforma aviotrasportata MAPPING nel processo di rilievo dei siti individuati come idonei alla installazione di impianti fotovoltaici. Using airborne laser scanner and digital camera in the design of photovoltaic power plants The design of ground-mounted photovoltaic power plants re-quires a deep knowledge of the territory where people work, mainly if the area of interest has a wide coverage and the survey is not smooth. In this article, it is described the experience gained by Geo-cart in the design of 4-MW photovoltaic solar power plants of micro-generation, developed also by means of airborne laser scanner and digital camera for aerial survey of large scale areas within the Matera and Oppido Lucano’s municipalities in Basilicata.

  6. Utilizzo di laser scanner e camera digitale aviotrasportati nella progettazione di impianti fotovoltaici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Santomauro

    2012-04-01

    Full Text Available La normativa nazionale nel perseguire le direttive impartite dalla CEE in materia di energia, hai ncentivato fin dal 2007 lo sviluppo delle energie rinnovabili e di conseguenza il sorgere della cosiddetta green-economy ove la Geocart ha deciso di investire nella progettazione di impianti fotovoltaici di microgenerazione, con potenza installata inferiore ad 1 MW. Di particolare rilevanza nella fase di progettazione è risultato un laser scanner ed una camera digitaleintegrati nella piattaforma aviotrasportata MAPPING nel processo di rilievo dei siti individuati come idonei alla installazione di impianti fotovoltaici.Using airborne laser scanner and digital camera in the design of photovoltaic power plantsThe design of ground-mounted photovoltaic power plants re-quires a deep knowledge of the territory where people work, mainly if the area of interest has a wide coverage and the survey is not smooth. In this article, it is described the experience gained by Geo-cart in the design of 4-MW photovoltaic solar power plants of micro-generation, developed also by means of airborne laser scanner and digital camera for aerial survey of large scale areas within the Matera and Oppido Lucano’s municipalities in Basilicata.

  7. Solution Gestion Electronique de Document pour l'archivage des ...

    African Journals Online (AJOL)

    Le système de gestion électronique de document conçu pour l'archivage des manuscrits de la bibliothèque nationale permet le classement, le stockage et la récupération de documents. Ce système permet de faire renaître les vieux manuscrits inexploités et entreposés sur des rayons de la bibliothèque. C'est a ce titre ...

  8. Problematique de gestion des dechets de campagne electorale ...

    African Journals Online (AJOL)

    Ce travail s'appuie sur l'élection présidentielle de 2016 au Bénin pour faire un état des lieux de ce type de rejets à travers leur composition, leurs impacts environnementaux et la stratégie en vue de leur gestion durable. La méthode utilisée est basée sur les interviews et la caractérisation des déchets générés à partir de ...

  9. Evaluation de la gestion des dechets issus des activites de ...

    African Journals Online (AJOL)

    Le moyen d'élimination des déchets utilisé est l'incinération. Tous les agents impliqués dans la vaccination ont une connaissance des risques de contamination liés aux déchets vaccinaux. La gestion des déchets reste un système global dont tous les aspects méritent d'être considérés. Chaque étape de l'élimination est ...

  10. Processus de construction de la confiance et configuration de contrôle de gestion

    OpenAIRE

    Khlif, Wafa

    2000-01-01

    International audience; L'enrichissement de la compréhension du contrôle de gestion par une dimension plus “humaine” a conduit naturellement à l'émergence de concepts “qualitatifs”. La confiance fait partie de ces concepts ignorés dans un contexte instrumental. L'objectif de cette recherche est d'analyser le processus de construction de la confiance relativement aux éléments de contrôle de gestion. En premier lieu, ce travail discute le lien entre le contrôle de gestion et la confiance dans l...

  11. Attivita' fisica adattata nella riabilitazione post-ictus: Risultati al follow-up di 12 mesi

    OpenAIRE

    Calugi, Simona

    2014-01-01

    L’ictus è un importante problema di salute pubblica, è causa di morte e disabilità nella popolazione anziana. La necessità di strategie di prevenzione secondaria e terziaria per migliorare il funzionamento post-ictus e prevenire o ritardare altre condizioni disabilitanti, ha portato l’Italia a sviluppare un intervento di Attività Fisica Adattata (AFA) per l’ictus, che permettesse di migliorare gli esiti della riabilitazione. Obiettivo dello studio è di valutare se l’AFA unita all’Educazio...

  12. Gestion alternative des conflits liés à la gestion des ressources forestières dans le cadre de la gestion des terroirs: Rapport de l'atelier national de Sénégal

    OpenAIRE

    Agne, A.; Sylla, C.I.; Ndione, P.D.; Mathieu, H.

    2007-01-01

    Metadata only record Du 17 au 19 Mai 1995, s'est tenu au Centre Foret à Thiès, l'atelier national sur la Gestion Alternative des Conflits liés aux ressources forestières dans le cadre de la gestion des terroirs. Cet atelier qui a réuni une trentaine de participants issus de divers milieux de la recherche, du développement, de la justice, des ONG, de la pressure ainsi que des représentants de bailleurs de fonds (cf. liste des participants), avait entre autre but, la validation et l'enrichis...

  13. Les ERP changent-ils le contrôle de gestion ?

    OpenAIRE

    Meyssonnier, François; Pourtier, Frédéric

    2005-01-01

    L'intégration de l'information de gestion dans le cadre d'ERP se généralise et le contrôle de gestion s'effectue maintenant la plupart du temps en environnement ERP dans les grandes entreprises. Un état de l'art est effectué relativement à l'impact des ERP aussi bien sur les concepts et les outils du contrôle de gestion que sur la fonction et le rôle des contrôleurs de gestion. La démarche de recherche, fondée sur dix études de cas dans une approche intermédiaire entre les monographies qualit...

  14. Gestion de project : Mettre en œuvre un projet avec efficience et efficacité

    OpenAIRE

    Frey, Urs

    2015-01-01

    «Gestion de projet» ne rime pas avec «bureau- cratie», bien au contraire: la gestion de projet aide les petites entreprises à mener à bien leurs projets plus rapidement et avec moins de res- sources. L'important est de suivre une procédure structurée, peu importe que le projet soit grand ou petit.

  15. Une Science Terre à Terre : La gestion intégrée du terroir | CRDI ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Une Science Terre à Terre : La gestion intégrée du terroir. Couverture du livre Une Science Terre à Terre. Auteur(s) : Groupe d'étude de la gestion intégrée des terres, Commission des sciences et de la technique au service du développement des Nations Unies. Maison(s) d'édition : UNCTAD, CRDI. 1 janvier 1997. ISBN :.

  16. Gestion de la ressource en eau et conflits d'usage dans la commune ...

    African Journals Online (AJOL)

    La disponibilité des ressources en eau est une préoccupation majeure dans la commune de Djidja. Pour satisfaire les besoins en eau et favoriser les générations futures, une gestion rationnelle de la ressource eau est indispensable. Cette recherche vise à étudier les différents modes de gestion des ressources en eau et ...

  17. Création d'une gestion durable de l'environnement dans les villes ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    28 avr. 2016 ... Fondé en 1987, l'IAGU se spécialise dans la recherche-action, le soutien technique et l'information sur le milieu urbain, y compris sur l'agriculture urbaine, la gestion des déchets solides, la planification écologique stratégique et la gestion des risques en milieu urbain. De concert avec les administrations ...

  18. Gestion des ressources naturelles pour une sécurité alimentaire ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Gestion des ressources naturelles pour une sécurité alimentaire durable au Sahel ... Ce projet cherche à briser le cercle vicieux et contrer les effets de la croissance démographique en expérimentant des outils d'amélioration de la productivité agricole et pastorale, ainsi que des stratégies de gestion des ressources de ...

  19. Initiation à la gestion mémoire des sytèmes informatiques.

    OpenAIRE

    Zendra, Olivier

    2005-01-01

    Ce cours de 2h introduit les principes fondamentaux de la gestion mémoire dans les systèmes informatiques. Il présente plus en détail quelques algorithmes classiques de gestion mémoire automatique. Enfin, il élargit en évoquant les problématiques spécifiques aux systèmes temps réels et embarqués, notamment la basse consommation.

  20. Processes of planning and management control application to ENEA context; Metodologie di pianificazione e controllo di gestione tradizionali ed innovative a confronto. Prospettive di applicazione in un ente complesso: l'ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Palasciano, G. [Bari Univ., Bari (Italy). Facolta' di Economia; Di Marco, R. A. [ENEA, Sede Centrale, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Leone, M.E.

    1999-07-01

    sconvolgono il mondo della produzione; dai nuovi mercati che si evolvono in tempi rapidissimi, da una competizione globale. Come conseguenza di cio', il processo di pianificazione e controllo di gestione deve supportare il decision maker e fornirgli informazioni di tipo strategico (non solo contabile). Oltre alle imprese aventi natura privatistica, gli Enti statali e parastatali (primo fra tutti l'ENEA, soggetto di questa tesi di laurea) hanno percepito il bisogno di migliorare se stessi e di adeguare i loro sistemi di controllo gestionale alle nuove esigenze. Ma non si tratta solo di un bisogno: si tratta anche di un obbligo giuridico. Infatti, dal 1990 molte leggi in materia sono state emanate. Esse hanno imposto la riforma sia del controllo finanziario che di quello gestionale e la re-ingegnerizzazione del sistema di contabilita' tecnica. Questa tesi di laurea, svolta in collaborazione tra l'ENEA e l'Universita' degli Studi di Bari, e' divisa in due parti. La prima concerne una trattazione teorica dell'argomento ed evidenzia i problemi riscontrati nel processo di pianificazione e controllo gestionale delle imprese private, suggerendone alcune soluzioni. Nella seconda parte c'e' una applicazione pratica nella quale le nuove tecniche di pianificazione e controllo di gestione sono applicate al contesto dell'ENEA, giungendo ad una revisione dello schema di bilancio, come previsto dalla legge 94/97.

  1. Dictionnaire d'analyse et de gestion des risques

    CERN Document Server

    Desroches, Alain

    2005-01-01

    Ce dictionnaire présente les principaux termes utilisés en analyse et gestion des risques, pour tous les secteurs d'activité industrielle ou de service. Il permet de clarifier des terminologies existantes présentant des variations plus ou moins importantes et parfois des contradictions de sens. Il propose : premièrement, la définition des auteurs, définition correspondant à l'usage le plus courant du terme , deuxièmement, les différences avec les terminologies existantes (essentiellement des normes) , troisièmement, des compléments à la définition, lorsque cela semble nécessaire et notamment lorsqu'il est important de préciser le contexte d'utilisation du terme , en dernier lieu, des exemples pratiques d'application, lorsque cela peut apporter un éclairage complémentaire pertinent.

  2. MODELO DE GESTION DE MANEJO COSTERO INTEGRADO EN EL ECUADOR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vladimir Soria

    2016-04-01

    Full Text Available Se ha estudiado el manejo costero integrado como una forma de gobernanza ambiental en la provincia de Santa Elena que incluyen dos aspectos: fortalecimiento institucional y participacion ciudadana. El deficiente control ambiental existente exige un modelo de gestión a escala local basado en tres ejes: el fortalecimiento de las capacidades institucionales de los gobiernos locales; el ordenamiento territorial para una adecuada determinacion y delimitacion de las competenecias en materia ambientak  costera y la participacion ciudadana a nivel del régimen de la comunas en coordinación con los distintos niveles de gobierno. Se propone el estudio delas caracteristicas específicasde cada comua ubicada en la faja costera para implementar en cada una de ella el respectivo modelo de gestion. Tambien se propone la creación de un obeservatorio de manejo costero integrado para medir el avance en manejo costero iuntegrado de la provincia de Santa Elena.

  3. Tecnologie innovative a supporto della gestione della sicurezza nei cantieri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Berardo Naticchia

    2013-10-01

    Full Text Available Il conseguimento di elevati livelli di sicurezza in cantiere è influenzato dalle decisioni assunte in fase di programmazione. Permangono tuttavia i pericoli generati dalla concomitanza di fattori impredicibili, che possono essere mitigati dall’adozione di sistemi di monitoraggio automatico. Questo contributo presenterà tre sistemi: un sistema proattivo adatto a prevenire rischi di caduta di materiali dall’alto; un sistema di monitoraggio in tempo reale a bassa infrastrutturazione per segnalare interferenze pericolose tra le squadre; un sistema di controllo in tempo reale della concentrazione di particolato fi ne. Tutti questi sistemi adottano tecnologie avanzate e implementano logiche per valutare il livello di rischio contingente. Si mostra perciò come l’impiego di tecnologie ICT può supportare la gestione della sicurezza.

  4. BIRACIAL HELGA CRANE‟S STRUGGLE FOR RACIAL IDENTIFICATION IN NELLA LARSEN‟S QUICKSAND

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ratna Asmarani

    2017-04-01

    Full Text Available The aim of this paper is to analyze the issue of racial identification of a biracial female protagonist in Nella Larsen‘s novel entitled Quicksand. In analyzing the race issue in the life of the biracial female, a feminist literary criticism is used as a frame of analysis supported by some concepts related to biracialism such as the identification choices for biracial people, the characteristics of biracial people, and the psychological problems of biracial people. The results shows that biracial female, represented by Helga Crane, is psychologically torn between two different racial traits; the natural gaiety of the blacks and the cultural sophistication of the whites. Being in the middle, she cannot fuse these two traits into herself nor can she find a community which embraces these two characteristics without any racial prejudice. A tragic failure of racial identification is the unavoidable ending for the critical and restless biracial female.

  5. La frontiera nella storia dell'arte / The frontier in the history of art

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Castelnuovo

    2014-08-01

    Full Text Available Il testo qui pubblicato vuole essere un omaggio a Enrico Castelnuovo (1929-2014, da poco scomparso, uno dei maggiormente importanti storici dell'arte italiani e fra gli studiosi che più hanno contribuito alle ricerche di geografia artistica e all'apertura della storia dell'arte verso altre discipline. Fondamentali le riflessioni metodologiche nei saggi Per una storia sociale dell'arte (1976 e Centro e periferia (1979, scritto insieme a Carlo Ginzburg, più volte citati negli articoli di questo numero della rivista. La frontiera nella storia dell'arte (1987 rientra nel filone di studio sul ruolo delle aree di confine nella circolazione artistica, uno dei più fecondi della carriera di Castelnuovo: riflette sulla creazione delle frontiere nelle più varie accezioni, da quelle "reali" (geografiche, politiche a quelle "inventate" dalla storiografia  (le classificazioni stilistiche, dimostrando la complessità del campo artistico, «intersecato e percorso da limiti e confini».   The text published here is a tribute to Enrico Castelnuovo (1929-2014, who died recently, one of the most important Italian art historians and among the scholars who have contributed most to the research of artistic geography and to open the history of art to other disciplines. Fundamental are the methodological reflections in the essays For a social history of art (1976 and Centre and periphery (1979, written with Carlo Ginzburg, as many time mentioned in the articles in this issue of the journal. The Frontier in the history of art (1987, is part of the series of studies on the role of border areas in the circulation of art, one of the main themes of Castlenuovo's career: reflects on the creation of borders in various meanings, from the "real" one (geographical, political to the "invented" one by historians (stylistic classifications, demonstrating the complexity of the artistic field, «intersected and crossed by limits and boundaries».

  6. Smart Grid il ruolo dell’ICT nella sfida green del futuro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tomaso Bertoli

    2012-04-01

    Full Text Available Una introduzione alle Smart Grid ove vengono mostrate le opportunità, le criticità e i vantaggi nella sfida green delfuturo, attraverso la visione degli autori che hanno maturato una particolare esperienza in Dedagroup ICT Networke nella controllata Sinergis, specialista di sistemi GIS.Smart Grid: the role of ICT in the green challenge of the futureDrawing on his experience designing and  implementing  Enterprise  Geo-graphic Network Information Systems with  Italian  Multi  Utilities  the  author provides  a  simplified  description  of what is changing in the Electric Distri-bution System and explains the main drivers and challenges that are behind the revolution generally called “Smart Grid”. A simple prose and real world examples  help  explain  the  complex meaning  and  unexpected  implica-tions of the buzz words and acronyms used by the Industry: AMI Advanced Metering  Infrastructure,  MDM  Meter Data Management, DMS Distribution Management  System,  DR  Demand-Response,  DG  Distributed  Genera-tion,  PHEV  Plug-in  Hybrid  Electric Vehicles, and Energy Dispatching and Storage.

  7. Acquamanili nella liturgia cristiana (IV-XVI secolo: il bronzo della Pinacoteca Nazionale di Cagliari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anedda, Damiano

    2014-12-01

    Full Text Available Aquamaniles are tools that have a liturgical function in the Christian rite, the origins of which are likely to be linked to objects of profane use. This essay analyses the function and the types of the few examples that have survived to this day, dating from the eighth to the sixteenth century. These ornaments have a signifi cant position in the specialist historiography, having been considered by art historians to be “among the most artistic objects,” especially those produced in bronze. Bronze is the material used for the aquamanile in the shape of a peacock that is kept in the National Gallery in Cagliari. Subjecting this important object to historiographical and archival analysis, this study advances a formal comparison that suggests a chronological framework and a place of origin based on historical data.[it] Gli acquamanili sono degli utensili che hanno una funzione liturgica nel rito cristiano, le cui origini sono verosimilmente legate a oggetti di uso profano. Il saggio analizza la funzione e le tipologie dei pochi manufatti giunti ai giorni nostri, databili tra l’VIII e il XVI secolo. Queste suppellettili occupano una posizione particolare nella storiografi a specialistica, in quanto considerati dagli studiosi “tra gli oggetti più artistici”, principalmente nell’ambito dei bronzi. Di tale materiale è costituito l’acquamanile a forma di pavone musealizzato nella Pinacoteca Nazionale di Cagliari, per il quale si affronta un’analisi storiografica e d’archivio, si propongono dei confronti formali e si suggeriscono un inquadramento cronologico e un ambito di provenienza basato sui dati storici.

  8. Smart Grid il ruolo dell’ICT nella sfida green del futuro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tomaso Bertoli

    2012-04-01

    Full Text Available Una introduzione alle Smart Grid ove vengono mostrate le opportunità, le criticità e i vantaggi nella sfida green delfuturo, attraverso la visione degli autori che hanno maturato una particolare esperienza in Dedagroup ICT Networke nella controllata Sinergis, specialista di sistemi GIS. Smart Grid: the role of ICT in the green challenge of the future Drawing on his experience designing and  implementing  Enterprise  Geo-graphic Network Information Systems with  Italian  Multi  Utilities  the  author provides  a  simplified  description  of what is changing in the Electric Distri-bution System and explains the main drivers and challenges that are behind the revolution generally called “Smart Grid”. A simple prose and real world examples  help  explain  the  complex meaning  and  unexpected  implica-tions of the buzz words and acronyms used by the Industry: AMI Advanced Metering  Infrastructure,  MDM  Meter Data Management, DMS Distribution Management  System,  DR  Demand-Response,  DG  Distributed  Genera-tion,  PHEV  Plug-in  Hybrid  Electric Vehicles, and Energy Dispatching and Storage.

  9. Gestion intégrée des risques dans les projets de construction : application à un projet de construction de centrale solaire thermodynamique

    OpenAIRE

    Rodney, Elodie; BREYSSE, Denys; Ledoux, Yann; Ducq, Yves

    2015-01-01

    International audience; Le risque est une propriété inhérente de chaque projet. Dans de nombreux cas, la gestion de projet et la gestion des risques soient appliquées indépendamment. Les outils traditionnels de gestion de projet ne comprennent pas la notion de risque et les outils de mise au point de la gestion des risques sur la représentation des risques sans représentant explicitement le projet, ce qui conduit à mettre en œuvre le processus de gestion du risque indépendamment du processus ...

  10. Pratique de la gestion industrielle organisation, méthodes et outils

    CERN Document Server

    Javel, Georges

    2003-01-01

    Avec l'augmentation des échanges et des flux de marchandises, la gestion industrielle c'est à dire la gestion de production et ses fonctions connexes : maintenance, logistique, qualité est devenue une fonction critique dans l'entreprise industrielle, qu'il importe de bien maîtriser. Cet ouvrage constitue le vademecum indispensable du directeur industriel et du responsable production. Il présente tous les concepts de la gestion industrielle de façon très appliquée, en décrivant concrètement les méthodes et les outils à mettre en oeuvre au quotidien pour assurer les performances de l’entreprise.

  11. Gestion de projets de transports publics : le besoin de management de l'innovation

    OpenAIRE

    Romain Mouget

    2006-01-01

    Ce document présente l'activité de Transamo et, au travers de quelques innovations et d'une analyse des besoins de l'entreprise en termes de gestion des connaissances, quelques pistes pour la mise en place d'un processus de gestion de l'innovation intégré au fonctionnement de l'entreprise et composé d'un volet "management des connaissances internes" et d'un volet "intelligence économique et veille technologique".

  12. Le contrôle de gestion environnementale d'une entreprise

    OpenAIRE

    Marquet-Pondeville, Sophie

    2001-01-01

    Dans cette recherche, nous étudions comment s’opère le contrôle de gestion environnementale. Cette problématique est abordée dans une perspective contingente et nous proposons un modèle théorique qui met en évidence l’impact de certaines variables sur les systèmes de contrôle de la gestion environnementale. Certains liens présents dans ce modèle sont discutés à travers une étude de cas.

  13. Entretien avec Naser Faruqui, un futur « chef de file de la gestion de ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    25 févr. 2011 ... Ce dernier projet a donné lieu à la rédaction d'un ouvrage, qui paraîtra sous peu, sur l'islam et la gestion de l'eau. Lors du 2e Forum mondial de l'eau, qui aura lieu à La Haye du 17 au 22 mars 2000, Naser Faruqui fera la connaissance des autres « chefs de file de la gestion de l'eau de la prochaine ...

  14. Efficacité de la gestion de vaccins et qualité de vaccination à l ...

    African Journals Online (AJOL)

    Introduction: la qualité des vaccins conditionne les résultats attendus de la vaccination. Elle est tributaire de l'efficacité de système de gestion technique et logistique mis en place. Cette étude est menée pour évaluer l'efficacité de la gestion des vaccins et d'en tirer des leçons. Méthodes: une étude rétrospective est menée ...

  15. Air pollution and mobile pollutant sources; Inquinamento atmosferico. Traffico autoveicolare

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rinaudello, G.; Burgio, C. [Azienda Unita' Sanitaria Locale N. 8, Lab. Chimico d' Igiene e Profilassi, Siracuse (Italy); Panico, A. [Catania Univ., Catania (Italy). Dipt. Scienze Farmaceutiche, Facolta' di Farmacia

    2000-04-01

    Air pollution is the most important problem of environmental pollution. In urban areas have origin air pollution phenomena and are exported into the other sides of the countries. [Italian] Tra i problemi ambientali che oramai sono diventati pressanti per la societa' contemporanea, quello dell'inquinamento atmosferico e' solo apparentemente meno evidente di altri. Oggi, in Italia, non solo il 60% della popolazione vive in citta' medio-grandi, ma in molte zone del Paese stanno crescendo conurbazioni formate da centri grandi e piccoli sempre piu' vicini ed interconnessi, che devono essere ormai considerate come vere e proprie mega-citta', anche se sfuggono alle tradizionali classificazioni amministrative e statistiche. In tutte questa zone altamente urbanizzate si originano gran parte dei problemi ambientali che poi vengono esportati e ricadono sull'intero Paese: inquinamento dell'aria, delle falde acquifere e delle acque superficiali, eccessiva produzione di rifiuti, elevati consumi energetici, consumo del suolo, cementificazioni, impoverimento del patrimonio naturalistico. Puo' anche sembrare che gli inquinanti riversati in atmosfera non mutino la nostra vita quotidiana, ma sicuramente i loro effetti, pesanti, si aggravano nel tempo. Il rapido e spesso incontrollato sviluppo urbanistico ha comportato un accentramento dei poli di attrazione in aree ristrette e densamente popolate che hanno congestionato, se non collassato, le gia' precarie strutture di viabilita'.

  16. Nuovi strumenti di valutazione funzionale nella distrofia muscolare di Duchenne: Performance of Upper Limb Module per DMD (PUL)

    OpenAIRE

    Lombardo, Maria Elena

    2013-01-01

    Il recente sviluppo di approcci terapeutici per la Distrofia muscolare di Duchenne ha portato alla necessità di identificare nuove misure di valutazione da utilizzare negli studi clinici. Diversi workshop sono stati organizzati per trovare un consenso sulle diverse misure di valutazione clinica da utilizzare, promuovendo la collaborazione di più centri allo scopo di validare gli strumenti di valutazione selezionati.. Le scale di valutazione maggiormente utilizzate nella Distrofia muscolare d...

  17. I governi di “popolo” e le istituzioni comunali nella seconda metà del secolo XIII

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Artifoni

    2003-12-01

    Full Text Available Nella seconda metà del secolo XIII la cultura politica dei governi popolari si esprime in modo articolato e consapevole attraverso molteplici scelte: l’istituzione di organismi collegiali ristretti, la valorizzazione delle forme associative di quartiere o di rione, la “domanda” rivolta al ceto notarile di elaborare forme documentarie adeguate a un assetto istituzionale complesso qual era quello del comune duecentesco.

  18. Studio dei fattori che influenzano la digeribilità della fibra nella bovina da latte: approcci dinamici

    OpenAIRE

    Bonfante, Elena

    2017-01-01

    I ruminanti sono altamente specializzati nella digestione della fibra. In condizioni di ottima funzionalità digestiva, sono le particelle di foraggio ad essere trattenute per lungo tempo nel rumine dove possono essere degradate dai batteri cellulosolitici. Nonostante queste conoscenze, la stima della degradabilità ruminale delle porzioni potenzialmente degradabili delle fibre è stata notevolmente sottostimata da taluni modelli dinamici di razionamento. Studi più recenti realizzati da Kriz...

  19. GRK2 svolge un ruolo cruciale nella regolazione dei meccanismi di recupero mitocondriale attivati dall'esposizione a radiazioni ionizzanti.

    OpenAIRE

    Franco, Antonietta

    2016-01-01

    Abstract Una radiazione nell'area del mediastino puó determinare alterazioni cardiache nei pazienti sottoposti a radioterapia. Ad oggi, per questi pazienti, non si conosce ancora la dosa di radiazione necessaria minima per il cuore, in quanto una radiazione puo determinare alterazioni nella contrattilità, ed in particolare determinare danno ai singoli cardiomiciti e alle sue componenti subcellulari. Una radiazione per definizione, determia un amento della produzione di radicali liberi ...

  20. FOCALIZZARE LA FORMA: SVILUPPO DELLA COMPETENZA LINGUISTICA NELLA CLASSE MULTILINGUE DELLA SCUOLA PRIMARIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Whittle

    2016-02-01

    Full Text Available L’obiettivo di questo contributo è la descrizione di modelli di didattica della grammatica all’interno di un approccio comunicativo all'insegnamento della L2. L’etichetta focus on form raccoglie alcune strategie di interazione che promuovono l’accuratezza linguistica all'interno di un dispositivo che non perde di vista l’aggancio con la dimensione del significato. Per delineare i tratti di questo approccio sono stati proposti degli esempi, tratti da trascrizioni di interventi in classe, che illustrano opzioni diverse di insegnamento della grammatica nella classe multilingue: da un modello deduttivo e decontestualizzato (focus on forms, ad un intervento di riflessione sulla lingua utile a notare delle regolarità linguistiche e una focalizzazione sulla forma basata sul feedback correttivo (focus on form. Per chiarire il ruolo che la focalizzazione sulla forma può avere in un task comunicativo sono state messe a confronto due sequenze di insegnamento, una di L1 e l'altra di L2 nella stessa classe di scuola primaria frequentata dal 50% di bambini non italofoni di cui 5 di livello basico. I due approcci sono stati ricondotti alla distinzione fra focus on meaning (didattica della L1 e focus on form (didattica della L2. Tutti gli esempi sono tratti da tre classi seconde della stessa scuola coinvolte in un esperimento didattico sull’acquisizione di tre forme del presente indicativo italiano. Focusing on the form: the development of expertise in multilingual primary school classesThe paper describes communicative grammar teaching models in L2 teaching. The label “focus on form” collects some interaction strategies that promote linguistic accuracy without losing sight of the link with the dimension of meaning. Examples taken from transcripts of speeches in class outline the features of this approach, showing different options for teaching grammar in the multilingual classroom: from a deductive and decontextualized model (focus on forms

  1. Modèles de gestion des ressources forestières du massif ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Expérimentation Participative et Adaptative de Modèles de Gestion des Ressources Forestières dans la Chaine Montagneuse de l'Atlas (Algérie, Maroc, Tunisie) : rapport final (17 mars 2009 au 18 septembre 2012). Download PDF. Reports. Unité de transformation de cire d'abeille (Commune de M'Sara). Download PDF ...

  2. La gestion forestière communautaire dans le sud-ouest de Madagascar

    DEFF Research Database (Denmark)

    Casse, Thorkil; Milhøj, Anders

    2012-01-01

    La principale conclusion est que le modèle de transfert de la gestion forestière vers les communautés locales malgaches, du moins dans cette partie du pays, n'a pas modifié significativement l'attitude des villageois vis-à-vis de la conservation de la forêt....

  3. Comptabilité de gestion : Coûts/contrôle

    OpenAIRE

    Burlaud, Alain; Simon, Claude,

    2003-01-01

    International audience; Présentation de la comptabilité de gestion dans son contexte organisationnel et économique pour la prise de décisions : - politique des prix ; - mise sous tension de l'organisation ; - contextes particuliers : organisations publiques, banques, entreprises en réseau.

  4. Amélioration de la gestion des plaines inondables au moyen de ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Le gouvernement du Bangladesh finance un certain nombre d'initiatives visant à décentraliser la gestion ressources halieutiques et hydriques, majoritairement grâce au soutien de bailleurs de fonds externes. On craint pour la survie de ces initiatives, qui regroupent plus de 200 organismes communautaires, une fois que le ...

  5. Etat des lieux de la gestion des insecticides au Togo, Afrique de l ...

    African Journals Online (AJOL)

    Pour parvenir à une gestion optimale des maladies à transmission vectorielle ou tout au moins la nuisance culicidienne, une surveillance permanente des facteurs de risque devient nécessaire. Le principal facteur de risque est le vecteur qui transmet la maladie, et le contrôle du vecteur passe par des stratégies de lutte qui ...

  6. Valorisation agricole des déchets comme alternative à leur gestion ...

    African Journals Online (AJOL)

    Valorisation agricole des déchets comme alternative à leur gestion dans les villes d'Afrique subsaharienne : caractérisation des déchets urbains à Lubumbashi et évaluation de leurs effets sur la croissance des cultures vivrières.

  7. Application de la gestion intégrale de l'innovation dans les petites et ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    'application d'un cadre de gestion intégrale de l'innovation destiné exclusivement aux PME. Les capacités de recherche et de mise en oeuvre seront améliorées au moyen d'une formation aux cycles supérieurs ou d'une autre nature.

  8. Les associations pastorales et la gestion des ressources naturelles - Rapport final

    NARCIS (Netherlands)

    P. Douma (Pyt); M.S. Diop (Mamadou); L.J. de Haan (Leo)

    1994-01-01

    textabstractDe plus en plus les organisations des communautés locales (local community organizations) en Afrique de l'Ouest jouent un röle important dans la gestion des ressources naturelles et mettent en oeuvre des activités au niveau local ayant è contribuer a une exploitation plus durable des

  9. Gestion des connaissances : le pilier oublié du développement ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Une stratégie complète de Gestion et de Partage des Connaissances peut améliorer considérablement l'efficacité, le bon fonctionnement et l'impact des politiques agricoles et des réformes agricoles proposées dans la région MOAN selon une étude ...

  10. Gestion des risques pour la santé présents dans les petites fermes ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    De nombreux animaux d'élevage sont porteurs du cryptosporidium, un organisme pathogène qui cause des troubles gastrointestinaux s'accompagnant de diarrhées qui peuvent mettre en danger les humains comme les animaux. La prévention et la gestion de la cryptosporidiose sont lourdes pour les hôpitaux et pour les ...

  11. Gestion des risques, réduction de la vulnérabilité et accroissement ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Gestion des risques, réduction de la vulnérabilité et accroissement de la productivité dans un contexte de changements climatiques ... International Water Resources Association, in close collaboration with IDRC, is holding a webinar titled “Climate change and adaptive water management: Innovative solutions from the ...

  12. Amélioration de la gestion des plaines inondables au moyen de ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Cette subvention soutiendra un projet de recherche-action visant à démontrer que l'apprentissage adaptatif peut améliorer la gestion, contribuer à la résolution des conflits et entraîner des rendements accrus et plus équitables ... Water Security in Periurban South Asia : Adapting to Climate Change and Urbanization.

  13. Matériau social et matériau de gestion : une expérience de pensée sur les difficultés du manager et du chercheur en gestion

    OpenAIRE

    Jardat, Rémi

    2013-01-01

    Le présent travail propose une expérience de pensée : considérer les représentations de gestion comme un matériau (le matériau de gestion), la difficulté à manager comme une résistance de ce matériau et les sciences de gestion comme tentative d'établir une science de ce matériau. Le potentiel et les limites d'une telle « science » sont envisagés en considérant le matériau de gestion par différence et filiation avec le matériau social des sociologues ayant pris les organisations (entreprises, ...

  14. Dai buchi neri all’adroterapia un viaggio nella fisica moderna

    CERN Document Server

    Curceanu, Catalina Oana

    2013-01-01

    Tutto quello che avreste voluto sapere sulla fisica moderna ma non avevate nessuno a cui chiederlo! Questo libro vi conduce in un viaggio affascinante attraverso i misteri della fisica moderna e delle sue tantissime ricadute nella società, presentando anche le ricerche attualissime, le strade che si aprono davanti a noi: a volte ampi viali illuminati a giorno, altre volte sentieri appena accennati. Dove ci porteranno? La grande forza della scienza, nonché il suo motore, è la curiosità che ci ha spinto a guardare in alto, in profondità ma anche dentro noi stessi. Indagando abbiamo trovato veri tesori. La fisica ci spiega cosa succede nell’atomo ma anche nell’Universo, un mondo che va dal miliardesimo di miliardesimo di metro a una decina di miliardi di anni luce! Abbiamo una spiegazione razionale non soltanto a domande del tipo “di cosa è fatto il mondo?”, ma anche a domande molto più difficili: “come è nato l’Universo e come potrebbe evolversi?”. La fisica fondamentale ha anche enormi ri...

  15. La memoria del trauma della Shoah nella costruzione dell’identità europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    David Meghnagi

    2009-12-01

    Full Text Available Il trauma della Shoah ha richiesto decenni per essere elaborato collettivamente, riemergendo dalla lunga rimozione che ha coinvolto lo stesso mondo ebraico. Tale tragico evento oramai rappresenta un mito di fondazione dell’ identità europea: essa è ciò che il mondo non avrebbe più voluto che si ripetesse, il simbolo del male assoluto.L’Autore si interroga su come abbia fatto l’ebraismo a sopravvivere a questa catastrofe e si addentra nei processi di elaborazione collettiva del lutto. Da una iniziale tendenza a rimuovere o negare l’esperienza per non esserne sopraffatti, si è arrivati gradualmente alla consapevolezza dell’accaduto per integrarlo nella memoria.  La tessitura dei ricordi è avvenuta nel dialogo tra le generazioni: il lutto è un momento importante di riconciliazione e di ricostruzione dell’identità collettiva.Israele è collocato tra Occidente e Oriente, anzi, è al tempo stesso Occidente e Oriente e per tali caratteristiche rappresenta la possibilità vivente di una composizione storica,  politica e morale dei conflitti che insanguinano la regione.

  16. Le tentazioni di un genere : sul fantastico nella narrativa di Tabucchi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patrizia Farinelli

    2007-12-01

    Full Text Available Nella rielaborazione di Tabucchi del genere fantastico, l'evento strano e inspiegabile non crea una sovrapposizione di due realtà inconciliabili, semmai richiama l'attenzione su una realtà già in partenza permeata di illogico e quindi inafferrabile. Anche l'esitazione del protagonista di fronte a tale evento appare ridotta e di conseguenza limitata la sua ricerca di spiegazioni razionali. La quete del personaggio tabucchiano non si indirizza ali' evento strano e inspiegabile, ma piuttosto al passato ìrrisolto che questo fa riaffiorare. In questo senso i criteri indicati da Todorov come basilari per i riconoscimento del genere non tengono più pienamente. Indubbio è tuttavia che, pur in presenza delle trasformazioni indicate, diverse strategie narrative del fantastico continuano ad essere utilizzate da Tabucchi per costruire una dimensione multipla, sia a livello di storia che di discorso. Proprio perché la scrittura postmodema fa delll' ambiguità momento centrale di riflessione, non può non essere tentata (e sedotta dal fantastico.

  17. Architettura e magnificenza nella Palermo del primo Cinquecento : il prospetto denominato di Santa Eulalia dei Catalani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fulvia Scaduto

    2006-01-01

    Full Text Available A una attenta analisi, la misteriosa facciata nota come prospetto della chiesa di Santa Eulalia dei Catalani a Palermo risulta essere il frammento superstite di una Loggia realizzata, e forse mai completata, a partire dalla fine degli anni trenta del Cinquecento. La comunità e i banchieri catalani presenti a Palermo sono certamente i promotori di una architettura all’antica che si avvia dopo il trionfale ingresso dell’imperatore Carlo V in città nel 1535. Lo studio di questo edificio e le ipotesi sulla spazialità interna risultano estremamente illuminanti per comprendere una fase architettonica ancora poco nota nella capitale del Regno di Sicilia.At a careful analysis, the mysterious façade known as the front of St. Eulalia of the Catalans church in Palermo turns out to be the surviving fragment of a Loggia, wich construction, maybe never ended, started in the 153’s. The Catalan community and bankers living in Palermo are doubtless the promoters of an architecture in ancient style, starting after the triumphal entrance in the city of the emperor Carlo V in 1535. The study of this building and the hypothesis about its interior space are extremely evealing to understand an architectonical phase in the capital of Sicilian Reign still not well known.

  18. Il Cibo Nella Letteratura di Primo Levi e nel Cinema di Roberto Benigni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Franca Zuccarello

    2010-12-01

    Full Text Available La cucina italiana è il risultato di tradizioni, molte delle quali risalgono a tempi molto antichi ed ai molti popoli stranieri che hanno dominatole regioni italiane, apportandovi cultura ed innumerevoli ricette chene fanno, nelle sue diversità, il prodotto Made in Italy, conosciuto in tutto il mondo. Molti autori hanno parlato del cibo in momenti di azione dei personaggi, attorno ad imbandite tavole di gente ricca e potente, o del campo, senza risorse per fare delle buone ricette. Però non parleremo qui dei piaceri del buon cibo italiano, ma della necessità del cibo come alimento che dà la forza per continuare a vivere. Ed allora, così come Primo Levi in Se questo è un uomo, ci domandiamo: è uomo chi mangia un cibo senza sapore, senza colore, senza odore e quindi senza piacere, che gli serve solo per sopravvivere? E vedremo anche la maniera giocherellona ed allegra, cheall’inizio del film La vita è bella Benigni usa per parlare del cibo, mentre nella seconda parte, quando la sua vita non è più un gioco - malgrado lui la conduca come tale affinché il figlio non capisca dove sono stati portati, fadi tutto affinché non manchi al piccolo Giosuè.

  19. Gestion intégrée de l'eau urbaine et rurale pour une adaptation ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Gestion intégrée de l'eau urbaine et rurale pour une adaptation selon le climat dans les villes indiennes (iAdapt). Ce projet de recherche permettra à deux villes indiennes de taille moyenne et à leurs bassins de passer à une approche de gestion de l'eau intégrée et résistante aux changements climatiques, ce qui assurera ...

  20. Symbolisme et gestion endogène de l'eau en milieu Shabè dans la ...

    African Journals Online (AJOL)

    SARAH

    31 déc. 2015 ... RESUME. Objectif: La problématique de la gestion efficiente des ressources en eau relève d'une préoccupation majeure de nos jours. Cette recherche se propose d'étudier, à partir des représentations sociales de l'eau, les modes endogènes de gestion de la ressource en milieu Shabè au centre du Bénin ...

  1. Gestion des déchets d'équipements électriques et électroniques ...

    African Journals Online (AJOL)

    acteurs impliqués dans la gestion des DEEE et leur connaissance des dangers des composants ; à identifier les circuits et à ... Mots clés : Gestion, déchets, équipements électriques et électroniques, environnement, composants toxiques. Management of ... des ordinateurs et des téléphones portables était de l'ordre de 650 ...

  2. Gestion des déchets d'équipements électriques et électroniques ...

    African Journals Online (AJOL)

    La gestion des Déchets d'Equipements Electriques et Electroniques (DEEE) est un défi pour le Sénégal. Leur quantité augmente rapidement et leur gestion informelle expose l'environnement et les acteurs aux risques liés aux substances toxiques qu'ils contiennent. L'étude vise à déterminer les caractéristiques des ...

  3. Coalition Battle Management Language (C-BML) (Language de gestion du champ de bataille (C-BML)

    Science.gov (United States)

    2012-02-01

    MSG-048 Coalition Battle Management Language (C-BML) (Langage de gestion du champ de bataille (C-BML)) NMSG-048 Final Report. This document...BML) (Langage de gestion du champ de bataille (C-BML)) NMSG-048 Final Report. This document contains information authorized by NATO RTA for...coherence of a C-BML enabled approach in the future. It would be improper not to further extend my gratitude to Mark Pullen from the George Mason

  4. Symbolisme et gestion endogène de l'eau en milieu Shabè dans la ...

    African Journals Online (AJOL)

    Ce caractère sacré, fait que sa gestion constitue un acte religieux dont le déroulement permet la préservation de la ressource. Conclusion et application des résultats: les systèmes modernes de gestion de l'eau et des ressources naturelles en général gagneraient à s'inspirer réellement des modes de régulation endogènes ...

  5. La Gestion Locale Sécurisée (GELOSE : L’expérience malgache de gestion décentralisée des ressources naturelles

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bruno Sarrasin

    2009-09-01

    Full Text Available Marqué par une biodiversité exceptionnelle et une grande pauvreté humaine, la destruction rapide des ressources naturelles à Madagascar place le territoire et son appropriation au centre des enjeux de développement. Dans ce contexte, cet article s’intéresse à l’émergence et à la mise en œuvre d’une politique publique touchant la Gestion LOcale SÉcurisée (GELOSE dont le principal objectif vise à transférer la gestion de ces ressources, de l’État vers les communautés locales, dans le but de les protéger plus efficacement. Cette lecture montre cependant que les objectifs, les ressources et les stratégies des principaux acteurs concernés sont difficilement conciliables et que le système de relation qu’il induit n’est pas nécessairement en phase avec les finalités poursuivies.Marked by exceptional biodiversity and extreme human poverty, Madagascar is experiencing a rapid destruction of its natural resources, placing territory and its appropriation at the heart of development issues. From this perspective, this article will look at the development and implementation of a public policy, the Gestion LOcale SÉcurisée (GELOSE, for the local management of natural renewable resources. This regulation seeks to transfer the management of these resources from the government to local communities in the goal of protecting them more effectively. We will see, however, that the objectives, resources and strategies of the primary actors concerned are difficult to reconcile at best and that the relational system to which the policy gives rise is not necessarily in keeping with the goals being pursued.

  6. Cartographie des connaissances et gestion des ressources humaines: exemple de l'ambiguïté cognitive des Systèmes de Gestion des Connaissances

    OpenAIRE

    Dudezert, Aurélie

    2007-01-01

    National audience; This paper deals with Knowledge Maps usage in Human Resource Management context. It studies how those specific Knowledge Management Systems are used to take decisions on Knowledge Allocation. With a discourse analysis of ten Top-Managers in HR Departments of French companies this paper discusses the cognitive ambiguity of Knowledge Management Systems and how their usage could create illusions on Knowledge Allocation.; En étudiant l'usage d'un type de Système de Gestion des ...

  7. Projet en milieu universitaire : vers une gestion collaborative assistée par le Web

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bénédicte Talon

    2005-01-01

    Full Text Available Cet article présente une méthodologie de gestion de projets étudiants assistée par le Web. Cette méthodologie met en œuvre les principes d’une pédagogie active collaborative. Elle est proposée aux étudiants de filières universitaires professionnalisées ainsi qu’à leurs tuteurs sous forme de kits. Le site Web mis en place par les étudiants assure la communication entre les différents membres du projet. Nous pensons que les étudiants soumis à cette méthodologie accroissent leur niveau de compétence en gestion de projet, ce que devrait bientôt vérifier une expérimentation en cours.

  8. LES OUTILS DE CONTROLE DE GESTION DANS LE CONTEXTE DES PME : CAS DES PMI AU LIBAN

    OpenAIRE

    Abi Azar, Jihane

    2005-01-01

    International audience; Longtemps négligée par la littérature spécialisée, la question du contrôle de gestion dans les PME a fait l'objet récemment de plusieurs études de terrain. Ces études portent principalement sur les PME des pays développés. Notre travail présente les résultats d'une étude empirique auprès de 6 industries du secteur agro-alimentaire au Liban. Il s'agit d'étudier les différents outils de contrôle de gestion utilisés dans les PMI libanaises et plus précisément, d'identifie...

  9. Circuit court du marché des produits agricoles : pour une gestion ...

    African Journals Online (AJOL)

    pour une gestion efficace du paysage ouvert, cas du .... la vente. Outre les questions relatives aux pratiques agricoles et à leur écoulement sur un système d'autoconsommation ou de marché, les retombées des facteurs sociaux tels que la position familiale et ..... cité et la force des stratégies individuelles au niveau des mé-.

  10. La gestion des conflits sur les pompes à main dans les villages du ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    9 févr. 2011 ... Pour faire face à cette situation, le Centre de recherches pour le développement international (CRDI) finance un projet qui se déroule dans le bassin hydrographique et qui a pour objet d'améliorer la gestion des conflits sur les ressources hydriques locales. Le chef de projet. Le projet est dirigé par Nlombi ...

  11. Gestion durable de l'eau et changements climatiques dans les petits ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Gestion durable de l'eau et changements climatiques dans les petits États insulaires des Caraïbe. Dans les ... du Panama. Ce projet augmentera la résilience au stress hydrique des villes de Chitré et de La Villa de los Santos, au Panama, face aux effets négatifs de la variabilité du climat et des changements climatiques.

  12. Renforcer les mécanismes d'aménagement et de gestion du ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Le modèle d'organisation du territoire étant nuisible à la croissance, une loi promulguée en 1990 a permis que la gestion du territoire relève de la compétence municipale. En 1991, des ... Policy in Focus publie un numéro spécial présentant des données probantes sur l'autonomisation des femmes sur le marché du travail.

  13. Gestion des forêts et des ressources hydriques pour l'atténuation ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Rapports. Web of resilience : cross-scale implications of forest and water management for adaptation-mitigation and food security in the Nepal Himalayas ... Le CRDI investit dans des solutions locales aux problèmes auxquels l'Inde est confrontée, comme le stress thermique, la gestion de l'eau et les migrations liées aux ...

  14. Les SIG-P au service d'une gestion durable des ressources ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Les SIG-P au service d'une gestion durable des ressources naturelles et de la sécurité alimentaire en Afrique. Les pays africains ont besoin de données convenables aux fins de la formulation et de la mise en oeuvre de politiques et de stratégies de sécurité alimentaire systématiques et cohérentes. Ces pays disposent de ...

  15. Les femmes jouent un rôle accru dans la gestion commerciale des ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    21 juin 2016 ... Un projet de recherche financé par le CRDI montre que les femmes jouent un rôle accru dans la gestion des déchets solides en Amérique latine. Trabajadoras por la ciudad. Aporte de las mujeres a la gestión ambiental de los residuos sólidos en América Latina (Employées municipales. L'apport des ...

  16. Gestion de la diversite varietale de d. Cayenensis - d. rotundata et ...

    African Journals Online (AJOL)

    Gestion de la diversite varietale de d. Cayenensis - d. rotundata et domestication des dioscorea spontanées dans l'aire culturelle fon (Bénin) ... Aucune des variétés n'est locale. Entre producteurs d'un même terroir, il n'existe pas de système d'information sur les variétés. Lorsque les producteurs ont quatre variétés, ...

  17. Liens entre le savoir et l'innovation dans les services de gestion des ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Liens entre le savoir et l'innovation dans les services de gestion des déchets solides de trois municipalités du Sri Lanka. Ce projet de recherche-action portera sur l'innovation dans la prestation de services par les administrations locales au Sri Lanka. Il ciblera principalement les administrateurs locaux chargés de la ...

  18. Renforcer les capacités de leadership et de gestion pour de bons ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Renforcer les capacités de leadership et de gestion pour de bons résultats en Tanzanie relatifs aux grossesses et aux nouveau-nés (ISMEA). Le succès de la mise en œuvre des interventions en santé maternelle et infantile au niveau national est généralement attribué à trois facteurs principaux interreliés : le leadership et ...

  19. Gestion des risques, réduction de la vulnérabilité et accroissement ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Gestion des risques, réduction de la vulnérabilité et accroissement de la productivité dans un contexte de changements climatiques. Les pays de la grande région de la corne de l'Afrique sont particulièrement vulnérables aux sécheresses, vulnérabilité exacerbée par l'étendue de la pauvreté des populations et leur ...

  20. Analyste junior en gestion de l'information (GI) (h/f) | CRDI - Centre ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    fournissant un soutien et une formation de base en GI, par exemple en matière de gestion des documents et d'architecture de l'information;; participant à la formation d'employés, du siège comme des bureaux régionaux, en ce qui concerne l'application des lignes directrices et des politiques en matière de GI;; aidant des ...

  1. Adjoint de direction (h/f) – Gestion du risque et de l'audit interne ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Résumé des fonctions Sous la supervision de la directrice, Gestion du risque et de l'audit interne (GRAI), l'adjoint de direction procure à l'unité de GRAI du soutien ... prépare et met en forme les documents, y compris les présentations PowerPoint; relit et coordonne la traduction, la relecture et la modification des documents; ...

  2. La gestion de l'eau selon l'Islam | CRDI - Centre de recherches pour ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Dans cette région et dans d'autres, les responsables des politiques ont souvent proposé, voire tenté de mettre en œuvre, des politiques de gestion de la demande en eau, par exemple des tarifs plus élevés ou la privatisation, sans prendre en compte la culture et les valeurs locales. Pourtant, la culture, largement marquée ...

  3. Gestion agro-écologique des mouches de fruits de manguier dans ...

    African Journals Online (AJOL)

    Objectif : Dans la Province Nord de Guinée-Bissau, les Tephritidae font partie des insectes redoutables du manguier. Les Tephritidae attaquent les fruits altérant leurs qualités nutritionnelle et marchande. L'objectif de l'étude est de tester l'efficacité d'un dispositif agro-écologique de gestion durable des mouches de fruits du ...

  4. Représentations sociales et gestion de l'eau de consommation à ...

    African Journals Online (AJOL)

    L'arrondissement de Ahomey-Lokpo dans lequel se situe Kinto et Togbota est au centre de la préoccupation des questions de l'hygiène et de l'approvisionnement en eau de consommation. En effet, l'objectif visé par cette étude, est de contribuer à une gestion intégrée des ressources en eau de consommation en faisant ...

  5. La gestion marchande, arme de destruction massive de l'Université

    DEFF Research Database (Denmark)

    Bouchet, Dominique

    2014-01-01

    de se plier aux exigences du marketing et du management. Cependant, c’est la finalité même des universités qui est remise en question par l’introduction de la logique de gestion issue du marché. Comment peut-on espérer que l’Université puisse contribuer à une compréhension de la crise quand tout est...

  6. La gestion de l'eau sur le plateau d'abomey | Bokonon | Journal de ...

    African Journals Online (AJOL)

    La gestion de l'eau sur le plateau d'abomey. EB Bokonon. Abstract. No Abstract. Full Text: EMAIL FULL TEXT EMAIL FULL TEXT · DOWNLOAD FULL TEXT DOWNLOAD FULL TEXT · http://dx.doi.org/10.4314/jrsul.v1i2.47752 · AJOL African Journals Online. HOW TO USE AJOL... for Researchers · for Librarians · for Authors ...

  7. Gestion de classe dans l'enseignement secondaire au Benin: quels ...

    African Journals Online (AJOL)

    La gestion de classe (GC) constitue la préoccupation majeure des enseignants débutants ainsi que leur principale source de difficultés. Le but de cette étude est triple à savoir l'exploration des perceptions des enseignants débutants relativement à la GC, la description des problèmes rencontrés par ces derniers au cours ...

  8. effet de la macrofaune et des modes de gestion de la fertilité sur le ...

    African Journals Online (AJOL)

    La matière organique du sol est un élément déterminant de l'activité biologique, pour laquelle, la macrofaune du sol constitue un facteur important. Cette étude a été conduite pour appréhender les effets de la macrofaune et des modes de gestion de la fertilité des sols sur l'évolution du carbone d'un lixisol en zone ...

  9. Contraintes d'adoption des technologies de gestion de la fertilite des ...

    African Journals Online (AJOL)

    La baisse de fertilité des sols, l'une des principales contraintes du secteur agricole au Togo, sévit encore plus dans la riziculture irriguée où les terres sont exploitées chaque année sans jachère. Face à cette situation, diverses solutions comme les technologies de gestion de la fertilité des sols ont été proposées.

  10. Gestion des côtes marocaines : renforcement des capacités d ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Gestion des côtes marocaines : renforcement des capacités d'adapter aux changements climatiques. Les répercussions de la hausse du niveau de la mer, de l'inondation des côtes et des ondes de tempête constituent un enjeu de plus en plus important en matière de politiques pour les planificateurs, les autorités locales ...

  11. contraintes d'adoption des technologies de gestion de la fertilite des ...

    African Journals Online (AJOL)

    La baisse de fertilité des sols, l'une des principales contraintes du secteur agricole au Togo, sévit encore plus dans la riziculture irriguée où les terres sont exploitées chaque année sans jachère. Face à cette situation, diverses solutions comme les technologies de gestion de la fertilité des sols ont été proposées.

  12. Revue bibliographique sur la gestion de la fertilité des sols cultivés ...

    African Journals Online (AJOL)

    Compte tenu de son importance, le présent travail est consacré à la revue bibliographique des travaux scientifiques réalisées sur cette culture, notamment sur la gestion de la fertilité des sols. Ainsi, l\\'utilisation des fumures minérales et organiques, de l\\'agroforesterie, des plantes de couverture et des rotations culturales ont ...

  13. Initiative Villes ciblées : gestion des déchets urbains à Cochabamba ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    La ville de Cochabamba produit chaque jour 400 tonnes de déchets solides qui sont transportées au dépotoir de K'ara K'ara, situé à 10 km de la ville. Les services de gestion des déchets solides de Cochabamba sont inefficaces; les conditions d'exploitation du dépotoir entraînent une contamination de l'eau souterraine, ...

  14. La gestion de la demande en eau, un instrument de justice sociale ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Les données probantes issues de la recherche confirment la thèse voulant que la participation des femmes, au même titre que les hommes, à la conception et à la gestion des projets relatifs à l'eau décuple les résultats escomptés et contribue à la pérennité des ressources hydriques ainsi qu'à la justice sociale.

  15. Gestion de l'eau de consommation et de la pollution dans le bassin ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Gestion de l'eau de consommation et de la pollution dans le bassin versant de Yitenga, Burkina Faso - Phase II. La première phase de ce projet, 102474 Collectif de praticiens en écosanté (Afrique subsaharienne), portait sur l'étude des risques de maladies diarrhéiques ou leur recrudescence dans la zone du bassin ...

  16. L'économie de la gestion des risques en zone semi-aride

    NARCIS (Netherlands)

    Dijk, van J.W.M.; Tielekes, E.; Schlecht, E.; Hiernaux, P.

    2001-01-01

    Toute forme de gestion ou d'aménagement des ressources fourragères pour les éleveurs dans la zone semi-aride au Sahel commence obligatoirement par l'appréciation d'un certain nombre de variables et notamment leur variabilité dans l'espace et dans le temps. Cette variabilité est la source d'une vaste

  17. Adaptation aux changements climatiques grâce à une gestion ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Cette équipe évaluera les problèmes de disponibilité de l'eau et de gestion du bassin versant dans le bassin du Tensift, notamment sur les plans biophysique, écologique, climatique et socio-économique. Elle utilisera des modèles pour estimer les futurs schémas d'utilisation des ressources hydriques afin de déterminer ...

  18. Gestion et valorisation des déchets d'équipement électronique et ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Du fait de leur situation de sous-développement, les pays africains reçoivent des tonnes d'équipements électroniques et informatiques d'occasion des pays plus avancés. De plus en plus de voix s'élèvent pour exiger la mise en place de cadres législatifs et réglementaires pour la gestion des déchets issus de ces ...

  19. Coopération entre milieux ruraux et urbains dans la gestion de l'eau ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Coopération entre milieux ruraux et urbains dans la gestion de l'eau face aux changements climatiques au Burkina Faso. Les villes dépendent fortement des milieux ruraux qui leur assurent un apport en produits alimentaires, en eau et en matières premières. Les changements climatiques, en augmentant la fréquence des ...

  20. Analyse économique de la gestion des déchets solides et du ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    La plupart des villes à croissance rapide en Asie du Sud sont confrontées à une augmentation de l'engorgement et de la contamination de l'eau en raison de la mauvaise gestion des déchets solides. Il est attendu que des événements climatiques extrêmes comme les inondations et la sécheresse compliqueront davantage ...

  1. “Altrove che nella verità?”. Filosofia, scienza e vita nel pensiero di Georges Canguilhem

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Poccia

    2011-10-01

    Full Text Available Secondo Georges Canguilhem non c’è verità se non quella prodotta e non scoperta dalla scienza. È il valore stesso della filosofia ad essere “altrove che nella verità”. Questo valore non veritativo risiede forse, per il pensatore francese, in qualcosa che egli definisce come un senso o un concetto iscritto materialmente nella vita. È il vivente stesso, quel vivente di cui la scienza in quanto ricerca della verità è a sua volta una semplice espressione, a contenere il concetto, o meglio, ad essere il movimento stesso della concettualizzazione. “Elsewherethan in the truth?” Philosophy, science and life in Georges Canguilhem'sthought. Accordingto Georges Canguilhem thereis no truththan the oneyieldedbutnotdiscoveredby science. Being “Elsewherethan in the truth” is the valueitselfofphilosophy”. For the Frenchthinker, this no truthfulvaluemaylie in somethinghedefines a sense or conceptmateriallywritten in the life. It's the living phenomenaitself, ofwhich science assearchfor the truthis at sametime a simpleexpression, thatcontains the concept or evenbetter, thatis the movementofconceptualization.

  2. Verso un'estetica della macchina. Le nozioni di oggetto e di reale nella produzione artistica postmoderna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Frangi

    2011-10-01

    Full Text Available Il saggio esamina la pratica del ready-made nella scena artistica post-storica. Nel contesto di una ricodificazione del rapporto tra artistico e politico, i concetti di reale e oggetto veicolano una riflessione sul problema del realismo nella produzione Pop e Minimalista. Grazie ad una costellazione di autori (Lyotard, Deleuze e Guattari, Francastel, Lacan, Rancière esploreremo il modo in cui il Postmoderno modula la propria impresa veritativa catturando atti extra-artistici e registrando l’emergenza di una dimensione macchinina. Towards an aesthetics of the machine.The notions of object and real in postmodernist artistic production This essay is conceived as a theoretical inquiry that seeks to examine ready-made practice as one of the most pertinent moments of the genesis of the post-historical artistic scene. In the framework of a recoded articulation of the art and the politics, concepts of Real and object will constitute the ground for a theoretical speculation on the question of realism in Pop Art and Minimalism. Thanks to a constellation of authors (Lyotard, Deleuze e Guattari, Francastel, Lacan, Rancière we will explore how Postmodernism shapes its enterprise by “capturing” extra-artistic acts and how this intrusion implies the emergence of mechanical dimension.

  3. La gestion des connaissances dans le processus d’innovation de produit

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Agnieszka A. Szpitter

    2014-09-01

    Full Text Available Cet article décrit le niveau de connaissance de différents domaines qu’ont les salariés des entreprises impliqués dans la gestion de projet. Son but est d’établir un diagnostic pour le premier degré de maturité de la gestion à partir d’informations recoltées dans quatre entreprises. L’établissement d’un langage commun est le premier des cinq degrés de maturité de la gestion de projet. Méthodologie: une étude qualitative sur un échantillon cible a été réalisée à l’aide d’un questionnaire. Résultats: Cet article présente une partie des résultats de l’étude sur la maturité des projets de ces organisations dans le processus d’innovation de produit. La connaissance du projet est une ressource qui se rapporte aux méthodes et aux techniques liées à la coordination des activités du projet et de l’expérience des projets précédents. Conclusions: La bonne gestion des ressources liée à la connaissance au cours du projet peut sans aucun doute apporter de nombreux avantages, tels que le développement et l’amélioration de solutions propres, l’élimination de la duplication des travaux. Elle permet aussi de gagner du temps, de tirer les leçons de ses propres erreurs et de celles des autres et de mettre en place de meilleures pratiques. Originalité: La connaissance des domaines techniques liés au projet au sein de l’équipe qui travaille dessus indique le degré de maturité de la gestion de projet en ce qui concerne l’innovation du produit.

  4. Territori del cibo e dell'energia. Gestione efficiente delle risorse nella smart city: nuovi temi di progetto / Food & energy-scape. Efficient Management of Resources in the Smart-City: New Themes for Urban Design

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Melis

    2015-07-01

    Full Text Available Nutrirsi e produrre energia per i propri fabbisogni sono aspetti intrinseci dell’abitare che, in epoca di smart city, la città deve affrontare in maniera sistemica rispetto alle risorse del proprio territorio per il benessere economico, ambientale e sociale della comunità. Il rilancio dell’importanza delle filiere corte, tanto in campo agroalimentare quanto in quello energetico puro, rimette in gioco gli equilibri interni del paesaggio costruito e ridefinisce le gerarchie nell’organizzazione della piattaforma produttiva, stimolando una riflessione su rinnovati temi di progetto in ambito urbano metropolitano. / In the smart city era, eating and producing energy for one’s own needs are intrinsic aspects of housing that, the city has to face in a systemic way in relation to the resources of its territory for the economic, environmental and social wellness of its community. The revival of the importance of short supply chains, both in the agrifood and in the pure energy fields, calls into play the internal balance of the built landscape and redefines the hierarchies in the organization of the production platform, stimulating a reflection on renewed themes of design in the urban metropolitan scope.

  5. Tecniche costruttive e forme di potere nella Toscana sud-occidentale (secc. VIII-XIV

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bianchi, Giovanna

    2005-12-01

    Full Text Available This paper tells about the analysis of the building techniques of elevations inferred from data obtained in extensive projects of archaeological research executed in western Tuscany's rural field from half '90s of last century to present. The text looks over the changes from wooden building trade related to the first high rise habitants in VIIth-VIIIth century, until the pattern settlements in the second half of VIIIth and XIth centuries, characterized by the first use of masonry and the presence of expert master builders. The more complex organization of the building workshops for castles of the XIth and XIIth centuries in relation with the liege lord's rising politic abusive authority is explained in the following part. The subsequent formation of new suburbs between the XIIIth and the XIV centuries is characterized by a different way of use of building techniques, often founded over pre-existing castles, linked to local council, up to the political and economical influence of Pisa in this territory.Nell’articolo si tratta l’analisi delle tecniche murarie desunta da dati provenienti da ampi progetti di indagine archeologica svolti in ambito rurale nella Toscana occidentale dalla metà degli anni Novanta dello scorso secolo ad oggi. Nel testo si esaminano i cambiamenti dei modi di edificare a partire dall’edilizia in legno dei primi abitati di altura di VII-VIII secolo, sino agli insediamenti più strutturati di seconda metà VIII e IX secolo, caratterizzati da un primo uso della pietra e dalla presenza di maestranze specializzate. In seguito si analizza la più complessa organizzazione del cantiere propria della costruzione dei castelli di XI e XII secolo in rapporto ai poteri politici ed economici delle nascenti signorie territoriali. Un differente uso delle tecniche costruttive caratterizza la successiva formazione di nuovi borghi tra XIII e XIV secolo, spesso impiantati sui preesistenti castelli, legati ai locali organismi comunali

  6. Système d’information comptable et contrôle de gestion dans les entreprises camerounaises

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dagobert Ngongang

    2013-12-01

    Full Text Available Cette étude a objet, d’abord, d’identifier quelques spécificités du SIC et des modes de contrôle de gestion, ensuite d’analyser l’impact des facteurs de contingence structurelle sur la pratique de la comptabilité analytique et sur le contrôle de gestion et, enfin, à examiner la relation entre le SIC et le contrôle de gestion.L’analyse des données recueillies par questionnaire administré par entretien direct auprès de 68 entreprises montre que les pratiques comptables sont différenciées, même si on note une prééminence des pratiques de comptabilité générale et de fiscalité. Les TIC sont de plus en plus intégrées dans le SIC et déterminent le rôle du contrôleur de gestion. Deux facteurs de contingence structurelle, la taille et le secteur d’activité, déterminent la pratique de la comptabilité analytique. L’âge de l’entreprise n’explique aucunement le degré d’importance accordé aux outils de contrôle de gestion.

  7. Problematique de la gestion des eaux souterraines au Maroc

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mennani, A.

    2002-08-01

    Full Text Available Maroc a toujours fait du développent du secteur de l'eau une priorité et un choix stratégique. Ce secteur qui constitue un des principaux leviers du développement économique et social, se trouve confronté a deux défis essentiels: - L'épuisement des ressources en eau en rapport avec l'accroissement de la demande en eau tous usages confondus, avec une tendance a la pénurie absolue d'ici 2025. - La dégradation des ressources en eau qui subissent différentes formes de pollution. La rareté des ressources en eau, et la forte irrégularité aussi bien spatiale, que temporelle, qui caractérisent le contexte marocain, ont conditionné les choix des pouvoirs publics 2 adopter une stratégie globale dont les résultats ont prouvé son efficacité particulikrement durant les périodes de sécheresse consécutives. Cette stratégie tout azimuts a concerné aussi bien le plan législatif et réglementaire, que le plan de la mobilisation et de la protection des ressources en eau. Les études de pldcation entreprises ont montré que les ressources en eau conventionnelles seront saturées au niveau de la majorité de bassins a l'horizon 2020, et que ces déficits prévus risquent d'gtre aggravés dans le cas de conjonction avec des périodes de sécheresse. La politique de mobilisation et de protection des ressources en eau, en particulier souterraine dont le potentiel mobilisable est de l'ordre de 4 milliards de m3 sur un total de 20 milliards, nécessite une gestion participative ainsi que le recours a de nouvelles approches et technologies pour compléter les méthodes conventionnelles utilisées jusqu'a présent.Marruecos siempre ha considerado prioritario y estratégico el desarrollo del sector del agua. Este sector, que constituye una de las principales palancas del desarrollo económico y social, se enfrenta a dos desafíos principales: - La disminución de los recursos hídricos en relación con el aumento de la demanda para todo tipo de

  8. Diagnostic accuracy of MRCP in choledocholithiasis; Accuratezza diagnostica della colangiowirsung-RM nella coledocolitiasi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Guarise, Alessandro; Mainardi, Paride [Ospedale Sacro Cuore-Don Calabria, Negrar, Verona (Italy). Servizio di Radiologia; Baltieri, Susanna; Faccioli, Niccolo' [Verona Univ., Verona (Italy). Istituto di Radiologia Policlinico G. B. Rossi

    2005-03-01

    'accuratezza diagnostica della colangiowirsung-RM (CWRM) nella diagnosi di coledocolitiasi considerando come gold standard l'ERCP. Confrontare i risultati ottenuti nei primi due anni (1999-2000) d'esperienza con la CWRM rispetto ai successivi due (2001-2002), in pazienti con sospetta patologia litisiatica della via biliare, al fine di dimostrare ripetibilita' ed obiettivita' dei risultati con CWRM. Materiale e metodi: Centosettanta pazienti consecutivi sono stati sottoposti a studio CWRM e successivamente ERCP nell'intervallo di 72 h. In 22/170 (13%) pazienti l'ERCP, per motivi diversi, non e' stata diagnostica. La CWRM e' stata espletata con magnete da 1,5 T utilizzando sia sequenze HASTE multislice sia acquisizione proiettiva a strato spesso. E' stata formulata diagnosi di coledocolitiasi in presenza d'immagine di vuoto di segnale parzialmente circondata da bile iperntensa e localizzata nella porzione declive del dotto, riconoscibile in almeno due piani. I risultati prospettici della CWRM, ottenuti in cieco rispetto ai dati dell'ERCP, sono stati confrontati in due diversi e successivi periodi. Risultati: L'ERCP ha confermato la presenza di colelitiasi in 87 pazienti. In questi casi i risultati della CWRM sono stati i seguenti: 78 veri positivi, 53 veri negativi, 7 falsi positivi e 9 falsi negativi. La sensibilita', specificita' ed accuratezza e' risultata rispettivamente del 90%, 88% e 89%. Escludendo i calcoli con diametro inferiore a 6 mm, la sensibilita', specificita' ed accuratezza sono risultate rispettivamente del 100%, 99% e 99%. L'accuratezza della CWRM e' correlata alle dimensioni del calcolo. Non vi e' stata significativa differenza tra i risultati ottenuti nel primo rispetto a quelli del secondo biennio. Conclusioni: La CWRM si e' dimostrata metodica sufficientemente accurata da poter rimpiazzare l'ERCP in pazienti con sospetta patologia della via biliare. I risultati

  9. Le contrôle de gestion des entreprises familiales : un contrôle non-financiarisé ?

    OpenAIRE

    Barbelivien, Dominique

    2016-01-01

    Nous examinons la tendance décrite dans la littérature quant à la financiarisation de la fonction de contrôle de gestion en nous appuyant sur le cas d’une entreprise de taille intermédiaire familiale. Nous constatons que le contrôle de gestion dans le cas étudié correspond à une rationalisation des décisions opérationnelles et développons les raisons qui peuvent expliquer la persistance d’un contrôle de gestion très opérationnel. Le contexte d’entreprise familiale dans laquelle il y a confusi...

  10. Système d’information comptable et contrôle de gestion dans les entreprises camerounaises

    OpenAIRE

    Dagobert Ngongang

    2013-01-01

    Cette étude a objet, d’abord, d’identifier quelques spécificités du SIC et des modes de contrôle de gestion, ensuite d’analyser l’impact des facteurs de contingence structurelle sur la pratique de la comptabilité analytique et sur le contrôle de gestion et, enfin, à examiner la relation entre le SIC et le contrôle de gestion.L’analyse des données recueillies par questionnaire administré par entretien direct auprès de 68 entreprises montre que les pratiques comptables sont différenciées, même ...

  11. DRC: Mécanisme de clustering pour la gestion par politiques dans les réseaux ad hoc

    OpenAIRE

    Ferjani, Hajer; Ayari, Mouna

    2006-01-01

    Poster réalisé à l'occasion du colloque CFIP 2006 : 4 pages; Les réseaux ad hoc sont caractérisés par une topologie variable et des ressources limitées qui rendent leur gestion particulièrement difficile. Dans ce contexte, la gestion par politiques paraît une solution prometteuse pour simplifier les processus de gestion, de configuration et de contrôle de tels réseaux. Cette solution étant basée sur une architecture centralisée, plusieurs travaux ont été menés afin de l'adapter à la nature di...

  12. L'INTRODUCTION DU CONTROLE DE GESTION EN P.M.E ETUDE D'UN CAS DE STRUCTURATION TARDIVE DE LA GESTION D'UNE ENTREPRISE FAMILIALE EN FORTE CROISSANCE

    OpenAIRE

    Meyssonnier, François; Zawadzki, Cindy

    2007-01-01

    International audience; La structuration tardive de la gestion d'une entreprise familiale moyenne en forte croissance est décrite et analysée à partir d'une démarche longitudinale de recherche-action. En plus de la taille, le rôle de facteurs de contingence tels que le positionnement stratégique, la fonction de production et le profil du dirigeant dans l'introduction du contrôle de gestion est mis en évidence. Les tentatives de mise en oeuvre successives, et pour le moment infructueuses, du c...

  13. Cerchie di appartenenza e personal network: le nuove comunità nella dialettica tra diritti individuali e diritti collettivi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Di Nicola

    2014-11-01

    Full Text Available Oggetto del presente contributo è un'analisi del ruolo e della funzione che i personal network possono svolgere nella società contemporanea. Dopo una riflessione tesa a mettere in evidenza come nel dibattito sociologico, a partire dagli anni '70 del secolo scorso, siano lentamente entrati i reticoli personali, quale nuova dimensione del sociale spesso ignorata e sottovalutata, si cercherà di delineare il profilo teorico ed empirico di questa nuova dimensione sociale a partire dalla prospettiva sociologica. In particolare, si farà riferimento alla teoria del riconoscimento, che consente di collocare i reticoli personali oltre la prospettiva funzionalista, in un contesto di community de-localizzata e de-spazializzata.

  14. Nino Filastò, Nella terra di nessuno e le leggi anti-terrorismo: una storia di giustizia tradita

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Pezzotti

    2016-05-01

    Full Text Available This article analyzes Nino Filastò’s novel entitled  Tre giorni nella vita dell’avvocato Scalzi (1989, republished as Nella terra di nessuno (2001 after the homonymous 2000 film version featuring Ben Gazzara as the protagonist. Filastò is a defence lawyer and wrote this novel following his experience working with Italian terrorists held in high security prisons during the so-called Years of Lead. Through a story set in the 1980s in a fictional prison, Filastò denounces the situation in Italy in the 1970s and 1980s, when the promulgation of emergency anti-terrorism laws prevented defence lawyers from discharging their professional duties towards their clients. On the one hand, these laws introduced more severe sentences for common crimes performed by terrorists; on the other they granted reduction of a sentence for those who accepted to cooperate with the police enquiries. Therefore, in the novel Filastò shows how these laws first imposed disproportionate punishment; then, by establishing a direct line between judges and the defendant, they provided a way out that nullified the function of the defence. By highlighting the mistreatment of inmates in high security prisons in a story of travesty of justice, Filastò is a precursor of a subsequent successful trend in Italy that sees judges, policemen, and lawyers use crime fiction to eviscerate the mechanisms of the Italian judiciary. His novel is also a powerful reminder of the risks of depriving human beings of their basic rights in order to pursue a fight against terrorism.

  15. Proposta di gestione informatizzata delle liste di attesa di una struttura ospedaliera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Bavuso

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: sviluppare un modello di gestione informatizzata delle liste di attesa, specificamente per l’assistenza ospedaliera in regime di ricovero ordinario e diurno. Questo consentirà di tastare in tempo reale il “polso” della situazione, garantendo peraltro quanto previsto dalle disposizioni legislative in materia, anche attraverso un controllo diretto della Direzione Medica di Presidio, che garantisca la complessiva gestione del registro secondo criteri di eticità e trasparenza.

    Metodi: creare un database per le liste di attesa, condivisibile nell’ambito della rete ospedaliera e accessibile tramite password, contenente i seguenti record:

     • Codice identificativo U.O.C.

     • Codice Identificativo Procedura

    • Generalità paziente

     • Data visita

     • Codice di Criticità (descrive l’urgenza del ricovero

     • Medico che ha effettuato la visita

     • Data del ricovero

     • Note Conclusioni: la partecipazione, a vari livelli di responsabilità e di operatività, di varie figure professionali, è l’elemento fondante di un percorso legato alla definizione di procedure chiare, attuabili e condivise da tutti gli attori del processo.

    L’informatizzazione del sistema potrebbe permettere una visualizzazione in tempo reale per ciascuna U.O.C. delle liste di attesa, classificando i casi secondo un criterio di urgenza del ricovero. Allo stesso tempo la Direzione Medica avrebbe costantemente sotto controllo le liste di attesa, vigilando sull’osservanza degli obblighi di trasparenza ed eticità sanciti dalle disposizioni legislative. L’accesso ai dati limitato al solo personale medico, ottenuto attraverso la gestione informatica protetta, garantirebbe infine il rispetto della privacy.

  16. La gestion de la relation client dans la banque: Cas du marché marocain

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    EL KORAICHI Mustapha

    2014-03-01

    Full Text Available Face aux évolutions du secteur bancaire (concurrence accrue, crise de confiance l’adoption d’un système de gestion de la relation client représente un enjeu important pour les banques. Il contribue à l’optimisation de la gestion du portefeuille client, plus précisément ce système permet d’acquérir de nouveaux clients et d’augmenter la rentabilité des clients existants. Cet article a pour objectif de répondre à la problématique suivante: le système de gestion de la relation client permet-il aux banques d’atteindre les objectifs attendus? L’étude que nous avons réalisée auprès de 47 banques commerciales marocaines montre que malgré le potentiel anticipé, les bénéfices escomptés d’un tel système restent limités. En effet, l’utilisation de ce système reste à son état embryonnaire, il se centre principalement sur la collecte des informations clients au niveau des agences tandis que l’analyse et l’exploitation de ces informations se fait au niveau du siège de la banque. De même, les opérations basiques de la banque occupent une grande part du temps de travail des agents de la banque au dépend des services bancaires à valeur ajoutée. D’un autre côté, une grande part des banques adoptant ce système ne mesurent pas le coût de la relation avec leurs clients.

  17. SMACC : Gestion des risques dans les projets de construction par simulation multi-agent

    OpenAIRE

    Taillandier, Franck; Taillandier, Patrick

    2013-01-01

    National audience; Ces dernières années ont connu un fort développement de la recherche sur le domaine de la gestion des risques dans les projets de construction. Les projets de construction impliquent de nombreux acteurs dont les intérêts et les besoins doivent être considérés dans les décisions stratégiques, afin d'assurer le succès du projet. Chaque acteur a ses propres risques et sa propre vision des risques. Pour ces raisons, il peut être difficile de modéliser les risques du projet et a...

  18. Aide à la décision en agriculture et gestion des ressources naturelles : note introductive

    OpenAIRE

    Jallas , Eric; Crétenet , Michel

    2003-01-01

    International audience; L'aide à la décision n'a pas pour but de se substituer aux décideurs en leur proposant des solutions "toutes faites". Elle cherche plutôt à les éclairer et à les guider vers des décisions dont ils conservent la responsabilité. Dans le domaine agricole et dans celui de la gestion des ressources naturelles, il existe aujourd'hui de nombreux outils d'aide à la décision. Les systèmes experts utilisent une base de connaissances afin de fournir des solutions, équivalentes à ...

  19. Agent de gestion de programme (h/f) | CRDI - Centre de recherches ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Repérer et suivre de près les extrants de la recherche et assurer la liaison avec le personnel affecté à la gestion des documents pour veiller à ce qu'ils soient classés et catalogués comme il se doit; Participer à l'auto-évaluation du programme dans le cadre de l'examen externe, ainsi qu'à la préparation du rapport de fin de ...

  20. Effets des changements climatiques et des modes de gestion sur la ...

    African Journals Online (AJOL)

    Le présent diagnostic réalisé dans la commune de Banikoara vise à étudier les effets des changements climatiques et des modes de gestion sur la fertilité des sols. A cet effet, les caractéristiques morphologiques et physico-chimiques de 6 unités de sols répétées 3 fois dans 3 différents arrondissements ont été déterminées ...

  1. Diversité, nuisances et modes de gestion des termites (Isoptera ...

    African Journals Online (AJOL)

    Ce travail présente la première liste des espèces de termites recensées, une revue de la littérature de leurs dégâts sur les essences botaniques et leurs modes de gestion dans les agrosystèmes au Sénégal entre 1966 et 2015. Elle a été faite sur la base d'une revue bibliographique existante et complétée par un récent ...

  2. ¿Matronato? Gestiones maternales de protección estatal

    OpenAIRE

    Lugones, María Gabriela

    2018-01-01

    Resumen A partir de investigaciones en torno de una gestión estatal de minoridades, la del Fuero Prevencional de Menores de la ciudad argentina de Córdoba, en este artículo se piensan dichas actuaciones judiciales –observadas etnográficamente a principios del siglo XXI– en tanto gestiones maternales. Esto implica no circunscribirse a parámetros legales, y reconocer la correlación entre los modos de ejercicio de poder minorizante de esa administración estatal con las formas que acostumbramos a...

  3. LE RISQUE DE LIQUIDITE POUR UNE BANQUE ISLAMIQUE : ENJEUX ET GESTION

    OpenAIRE

    KHOUTEM, BEN JEDIDIA; MOULDI, JLASSI

    2013-01-01

    La liquidité est une question cruciale pour les banques islamiques. L’enjeu de la liquidité et sa gestion présentent des défis pour ces banques. D’abord, les banques islamiques sont exposées au risque de liquidité3 dans un contexte de faiblesses structurelles du système financier qui pèsent sur leur solvabilité et leur liquidité (Sundararajan and Errico, 2002 ; Salman, 2004 ; El-Hawary et al, 2007 ; Akkizidis et Khandelwal, 2008, Al-Muharrami et Hardy, 2013). En fait, la plupart des banques i...

  4. Impact de la gestion des ressources humaines sur la survie des ...

    African Journals Online (AJOL)

    Partant de là, le risque relatif, la fraction préventive et les années potentielles de vie gagnées ont été estimés. Résultats: Nous avons trouvé que le développement du système de gestion des ressources humaines a significativement contribué à réduire le ratio de mortalité des enfants de moins de 5 ans de 136 pour 1000 ...

  5. Gestion et valorisation des déchets d'équipement électronique et ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    6 août 2007 ... Du fait de leur situation de sous-développement, les pays africains reçoivent des tonnes d'équipements électroniques et informatiques d'occasion des pays plus avancés. De plus en plus de voix s'élèvent pour exiger la mise en place de cadres législatifs et réglementaires pour la gestion des déchets issus ...

  6. Application de gestion de magasin d’optique médicale (GMOM).

    OpenAIRE

    Mégaiz, Samia

    2014-01-01

    Mon projet consiste à créer une gestion de magasin d’optique médicale , l’analyse et la conception sont faites en utilisant la méthode Merise et la création de la base de données a été sous Oracle SGBD . L’application a été réalisé en Lazarus IDE free Delphi . Abstract : My project is to create a management medical optics store, analysis and design are made using the method Merise and the creation of the database have been done in Oracle SGBD. The application was made in ...

  7. Sviluppo e validazione sperimentale di un framework software per la trasformazione di dati RFID in informazioni a valore aggiunto nella supply chain fashion

    OpenAIRE

    Simonazzi, Paolo

    2011-01-01

    Nella primavera 2010 RFID Lab, laboratorio dell'Università di Parma, in collaborazione con un Board of Advisors composto da aziende del settore moda, ha avviato il progetto RFID Fashion Pilot per reingegnerizzare tramite tecnologia RFID una supply chain fashion. Questo lavoro tratta lo sviluppo e la validazione sperimentale di moduli software in grado di generare informazioni a valore aggiunto a partire dai dati RFID acquisiti lungo la catena logistica. Il sistema realizzato recupera i dati R...

  8. Batteri lattici non starter durante la stagionatura del formaggio: sopravvivenza, crescita e produzione di molecole potenzialmente coinvolte nella formazione dell'aroma

    OpenAIRE

    Sgarbi, Elisa

    2012-01-01

    I batteri lattici (LAB) costituiscono un gruppo eterogeneo di batteri tradizionalmente utilizzati nella produzione di formaggi. Essi possono svolgere diversi ruoli durante la caseificazione, gli starter LAB (SLAB) sono i protagonisti del processo di fermentazione, mentre i non starter LAB (NSLAB) esplicano il loro ruolo durante la maturazione del formaggio. Il lavoro di ricerca di questo dottorato si è focalizzato sullo studio del contributo dei NSLAB durante la stagionatura del formaggio. In...

  9. Gestion des forêts domaniales en période de conflits : cas de la forêt ...

    African Journals Online (AJOL)

    Gestion des forêts domaniales en période de conflits : cas de la forêt classée du Haut-Sassandra, Centre-Ouest de la Côte d'Ivoire. Akoua Tamia Madeleine Kouakou, Yao Sadaiou Sabas Barima, Souleymane Konate, Issouf Bamba, Justin Yatty Kouadio, Jan Bogaert ...

  10. Les stratégies incitatives mises en place par des tierces parties et la gestion des conflits en Afrique

    DEFF Research Database (Denmark)

    Emmanuel, Nikolas G.

    2016-01-01

    Dans son article Nikolas Emmanuel se penche sur l’utilisation d’approches incitatives dans la gestion des conflits intra-étatiques en Afrique, l’exercice du seul pouvoir de coercition s’avérant souvent impraticable pour des questions de risques et de coûts. Par ailleurs, se contenter d’ignorer les...

  11. Diversité floristique, sécurisation foncière et gestion des systèmes ...

    African Journals Online (AJOL)

    Diversité floristique, sécurisation foncière et gestion des systèmes agroforestiers à palmier à huile ( Elaeis guineensis ) en zones périurbaines et rurales du Département de l'Atlantique au Sud du Bénin.

  12. Gestion de la biosécurité des cultures génétiquement modifiées ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Gestion de la biosécurité des cultures génétiquement modifiées (Chine). Depuis 1990, le secteur de la biotechnologie agricole a connu une croissance spectaculaire en ... New funding opportunity for gender equality and climate change. IDRC is pleased to announce a new funding opportunity aimed at fostering effective, ...

  13. La gestion de l'eau dans les milieux urbains et ruraux, élément ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    La gestion de l'eau dans les milieux urbains et ruraux, élément fondamental des villes qui savent s'adapter aux changements climatiques ... Climate change and urbanization will have both upstream and downstream implications for African cities, mainly the urban demand for potable water and water for agriculture and the ...

  14. Tra presente e passato: gestione della classe e nuove sfide educative. La parola agli insegnanti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi d'Alonzo

    2013-09-01

    Full Text Available Gestire la classe significa accendere negli alunni la passione e sollecitare in loro la partecipazione e il rispetto alla proposta formativa. La capacità dell’insegnante di suscitare interesse diventa perciò fondamentale in vista dell’apprendimento, che è lo specifico dell’attività scolastica. Ma come è possibile motivare le giovani generazioni che sembrano fragili, instabili, prive di regole e di punti di riferimento, dipendenti dai nuovi media? Ripartendo dagli adulti e in particolare dagli insegnanti. Il saggio riporta i risultati di una ricerca condotta con un campione significativo di insegnanti, provenienti da scuole di ogni ordine e grado, che sono stati sollecitati ad evidenziare i principali cambiamenti riscontrati nella conduzione del lavoro in classe, nell’ultimo ventennio. Sono emersi interessanti elementi di riflessione, certamente non esaustivi, ma che fungono da stimolo nel tentativo di individuare nuove prospettive educative per le nuove generazioni.

  15. Macchina mitologica e machine célibataire: sulla rappresentazione del desiderio celibe nella letteratura francese del XIX secolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Scuro

    2015-11-01

    Full Text Available Questa riflessione sul mito sotteso alla «macchina celibe», teorizzata da Carrouges in Les Machines Célibataires, poi ripresa da Deleuze e Guattari in L’AntiOEdipe, si pone nella prospettiva di tracciare un collegamento con il modello ideato da Jesi di «macchina mitologica» – produttrice di «epifanie di miti». La prima progettazione di una macchina celibe nasce con l’opera di Duchamp, ed è da questa che Carrouges avvia la sua analisi, studiandone la qualità mitica e il meccanismo che la governa, per poi identificarla in alcuni esempi letterari otto e novecenteschi come L’Éve future di Villiers de l’Isle-Adam o Nella colonia penale di Kafka, in cui sono presenti le descrizioni di macchine prodigiose senza uno scopo sociale. Per Carrouges, «l’invariant fondamental du mythe des machines célibataires est la distance ou différence entre la machine et la solitude humaine»; la sua lettura della macchina celibe – mito moderno – considera l’uomo alle prese con la meccanica realtà novecentesca, rispetto alla quale il celibato assume una funzione non tesa alla produzione. La macchina celibe è caratterizzata da un godimento fine a se stesso e il suo «movimento oggettivo apparente» rassomiglia al «movimento in cerchio» della macchina mitologica jesiana. Deleuze e Guattari adottano la definizione di Carrouges e oppongono la macchina celibe alle macchine desideranti: ovvero l’improduttività del celibe alla motrice incessante del desiderio che produce desiderio, da essi posta alla base del processo capitalistico. Nella rappresentazione del celibato in alcuni case studies della letteratura francese del XIX secolo, verranno ricercate alcune tracce di questo mito moderno. The article proposes an analysis of the machine célibataire, theorized by M. Carrouges and then resumed by G. Deleuze and F. Guattari in L’AntiOEdipe, in order to define its relationship with the concept of Mythological machine introduced by Furio Jesi

  16. Politique de gestion de l'habitat du poisson du Ministère des pêches et des océans

    National Research Council Canada - National Science Library

    1986-01-01

    Le present document enonce la politique, les objectifs et les strategies du Ministere des Peches et des Oceans pour la gestion de l'habitat du poisson dont dependent les peches canadiennes en eaux douces et marines...

  17. Atti del seminario internazionale "Immagini d'Italia e d'Europa nella letteratura e nella documentazione di viaggio nel XVIII e nel XIX secolo", (Firenze, 1999-2001

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renato Pasta

    2003-01-01

    Full Text Available Renato Pasta, Introduzione. Paolo Marchetti, I giuristi e i confini. L'elaborazione giuridica della nozione di confine tra Medioevo ed età moderna. Jürgen Osterhammel, Atlantic Slavery: A Problem of Cross-Boundary History. Hans Erich Boedeker, "Europe" in the Discourse of the Sciences of State in 18th Century Germany. Sergueï Karp, Les recherches récentes (1990-2000 des relations culturelles franco-russes au XVIIIe siècle. Ananij Gerasimovič Ivanov, Il sistema amministrativo russo nella regione dei Mari dalla seconda metà del XVI al XVIII secolo. Il voevoda. Giulia Cecere, L' «Oriente d'Europa»: un'idea in movimento (sec. XVIII. Un contributo cartografico. Natividad Planas, Conflits de compétence aux frontières. Le contrôle de la circulation des hommes et des marchandises dans le royaume de Majorque au XVIIe siècle. Augustin Hernando, Identidad y representación de Europa en la docencia e investigación geográfica española. Teresa Isenburg, Separare ed Unire. Appunti sulle frontiere brasiliane fra Otto e Novecento: il caso della Guiana britannica

  18. Processus territoriaux et gestion de l’eau en Camargue gardoise

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniel Petit

    2006-02-01

    Full Text Available Dans la mouvance des grandes mutations des années 1960-1970 en Camargue gardoise et face à l’obsolescence du Traité des Marais qui réglait la gestion collective des niveaux d’eau, les acteurs économiques liés à l’eau se sont positionnés sur des logiques individualistes. L’eau est devenue l’objet de maints conflits avec de graves conséquences sur les ressources et les milieux. La mise en œuvre d’une Charte de l’environnement et d’un SAGE au début des années 1990 a constitué les prémices du retour du « collectif » dans la gestion de l’eau. Mais on est encore loin de l’eau comme vecteur d’une construction territoriale à travers une communauté de projets liée à l’eau. Dans ce contexte, les crues de 2002 et 2003 sont apparues comme des révélateurs des inadéquations territoriales en cas de gestion de crise. Elles montrent que les politiques de l’eau ne peuvent faire l’impasse d’une réflexion sur l’articulation entre les différents espaces de décision et de solidarité.Next to the major changes which occurred in the « Camargue gardoise » during sixties and seventies, and because of the becoming obsolete « Traité des Marais » which was regulating the collective management of water levels, the economic actors dealing with water concerns have been developing individualistic policies. Water has became a source of many conflicts implying serious consequences on resources and natural spaces. The achievement of an environmental chart and of a « SAGE » at the beginning of the nineties were the ground baits for a come back to a collective form of water management. However, it’s a long way to consider water as a vector of territorial construction thanks to collective agreements about projects dealing with water. In the following context, the 2002 and 2003 floods have revealed territorial limitations to manage this kind of crisis. They have shown that the water policies have to take inot

  19. La Sapienza di Niccolò da Uzzano: l’istituzione e le sue tracce architettoniche nella Firenze rinascimentale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuela Ferretti

    2011-10-01

    Full Text Available Le vicende dello Studio fiorentino nel Quattrocento sono piene di luci e di ombre: periodi di grande fioritura si alternano a profonde crisi, che si riflettono invevitabilmente sulla storia della fabbrica della Sapienza, grande cantiere promosso dagli Ufficiali dello Studio nel 1429 e finanziato da Niccolò da Uzzano. La scelta del sito per edificare la Casa di Sapienza fiorentina cade in un vasto lotto, ancora inedificato, fra S. Marco e la SS. Annunziata. Lo studio analizza le vicende costruttive della fabbrica - rimasta incompiuta - e ne segue l’uso e le trasformazioni fra Quattrocento e Cinquento, portando numerosi elementi di novità su un tema che contava una scarissima letteratura; si riflette su una possibile attribuzione, presentando dei grafici che ricostruiscono l’estensione e la morfologia di massima del vastissimo complesso. Viene analizzata anche la funzione precipua dell’edificio, di cui si precisa la natura di collegio universitario e non di sede degli insegnamenti universitari, dislocatati invece nelle chiese o nella sede di via dello Studio, dietro la Cattedrale.

  20. Conversioni mitobiografiche: l’esperienza del mondo nella narrazione di sé e dell’altro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Maria Valastro

    2011-04-01

    Full Text Available L’autobiografia come processo di evocazione e messa in scena della vita (bíos nel movimento della scrittura (gráphein che prende forma a partire da noi stessi (autos, è desiderio di creazione (poiein di sé (autos, processo di creazione di ordine mitobiografico. Proponendo questa definizione per collegare il movimento della scrittura di sé con il processo di creazione di sé, vorrei ricordare il celebre motto inciso sul tempio dell’Oracolo di Delfi: “In te si trova occulto il tesoro degli Dei. Oh Uomo, conosci te stesso e conoscerai l’Universo e gli Dei”. Valorizzando il movimento vitale della vita degli individui attraverso le biografie dell’antica Grecia, l’arte della maieutica manifesta una conoscenza che dispiega l’individuo nella coscienza del mondo e delle sue divinità. Questa riflessione ci permette di considerare le scritture di persone ordinarie come organizzazione metaforica del movimento della scrittura di sé, un movimento che instaura una coscienza mitica nell’organizzazione omologica di pensieri e sentimenti che ci rivelano il flusso del fondo dell’immaginario di un’epoca che prende forma.

  1. "Adotta scienza e arte nella tua classe": The results of a successfully teaching project which combines science with art⋆

    Science.gov (United States)

    Giansanti, S.

    2015-03-01

    The project called Adotta scienza e arte nella tua classe ("Adopt Science and Art in your class"), on the interconnection between science and art, has been addressed to the Italian secondary middle and high school involving more than 200 teachers and about 2200 students. The main purpose of this project is to make the young students aware of the strong link between science and art is a unique cultural and interdisciplinary occasion. To reach this goal, the Adotta project asked students to produce an artwork inspired by the interpretation of a quotation among a hundred commented quotes by physicists, mathematicians, scientist, writers, artists, accompanied by an original short sentence written by students themselves. More than 1000 artworks have been produced and collected in two galleries on Facebook. From their analysis emerges the students' feeling about science, which is usually associated to human brain, based on mathematical laws and related to technological progress, but it is also a powerful tool that should be responsibly used. This project also valorizes teachers' role in scientific education through activities that encourage students to recognize science in every aspect of their lives.

  2. Les nouveaux modes de gestion de la proximité euromaghrébine

    OpenAIRE

    Henry, Jean-Robert

    2013-01-01

    La crise dans laquelle est plongé depuis près de cinq ans le système euro-méditerranéen invite à repenser la question des relations euromaghrébines. Celles-ci n’avaient pas été privilégiées ni distinguées par le Processus de Barcelone dont le premier objectif était d’accompagner le processus de paix au Moyen-Orient. Or, toute gestion des rapports entre le Maghreb et l’Europe doit prendre en compte la proximité des sociétés du nord et du sud de la Méditerranée occidentale et leur exceptionnell...

  3. La gestion territoriale de l'activité agricole dans un village lorrain

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Benoit

    1990-12-01

    Full Text Available Les relations que les agriculteurs d’un village lorrain entretiennent avec leur territoire sont dynamiques. En un siècle, la répartition des cultures est devenue concentrique, centrée sur le bâti villageois, et la «sortie» des bâtiments agricoles de leur «gangue» villageoise a été un facteur décisif de cette dynamique. Les conséquences de cette actuelle gestion territoriale de l’activité agricole sont multiples et concernent le fonctionnement interne aux exploitations du village, les transferts de fertilité, donc les risques de pollution des eaux souterraines, et la création d’un paysage.

  4. Sigand : une application SIG sous androïd (tablette de la gestion des chantiers

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    CHAKIB SAFAR BATI

    2016-12-01

    Full Text Available L’introduction de données terrain pour les études environnementales ou de gestion de l’espace, régionales ou locales est une nécessité incontournable pour la validation des traitements et des interprétations mais aussi pour fournir des compléments d’informations aux divers travaux. Mais ce retour terrain est également de plus en plus demandé pour les gestionnaires de chantiers et de projets qui ont une exigence de contrôle ou de suivi et donc d’une information temps réel sur l’avancement des travaux, autrement pour introduire de nouvelles informations sur la base de données géoréférencées. Les avancées technologiques en matière de manipulation de l’information géographique (GPS, tablette graphique, téléphone portable, réalité augmentée permettent d’espérer la mise à dispositiondes professionnels, voire d’un plus large public, des outils adéquats pour de tels travaux. Actuellement, les outils d’élaboration, de gestion et d’exploitation des bases de données géographiques (solutions SIG ne sont pas encore complètement opérationnels en version « tablette » ; des applications telles que Qgis ou ArcGis sous Androïd attendent encore des développements. Nous présentons ici la première version d’une application SIG sous Androïd (disponible sur tablette pour la gestion en temps réel des chantiers qui permet de charger des couches vectorielles et de les mettre à jour sur le terrain en fonction de l’observation directe ; les couches (préalablement géoréférencées sont projetées sur des fonds cartographiques fournis par un serveur cartographique Google Maps (Route, Satellite, terrain; dans le cas d’absence de connexion internet, le fond cartographique est ramené d’un cache. Nous utilisons SpatialiteAndroïd pour le stockage et la manipulation des données géographiques. Le contrôleur de cartes Google Maps est employé pour afficher en mode cartographique les données stockées dans

  5. EVALUATION DES POLITIQUES PUBLIQUES DE GESTION DES INONDATIONS AU JAPON - RAPPORT DE L'OCDE

    OpenAIRE

    Kovacs , Yves; Forestier , Ségolène; Lahidji , Ulf; Stevens , Barrie; Radisch , Jack; Schieb , Pierre-Alain

    2009-01-01

    18 p.; International audience; Méthodologie En coopération avec le gouvernement Japonais, le programme de l'OCDE sur l'avenir a entrepris en 2006 une évaluation de la politique Japonaise en matière de gestion des inondations. L'équipe sélectionnée par l'OCDE en charge de cette évaluation était composée d'experts indépendants. Suite à une étude préliminaire, l'équipe d'experts s'est déplacée au Japon pour interviewer des membres du gouvernement, des collectivités locales, des associations non ...

  6. Elaboration d'un plan de transition et de mise en oeuvre pour ameliorer la gestion de l'obsolescence dans une entreprise du secteur aeronautique =

    Science.gov (United States)

    Conrad, Heloise

    L'evolution technologique des composants electroniques entraine des problemes de gestion de l'obsolescence dans le secteur aeronautique. Les systemes aeronautiques ont en effet des durees de vie nettement superieures aux composants qu'ils contiennent. Cette difference de duree de vie et les normes strictes propres a l'aeronautique obligent les constructeurs a mettre en place une gestion efficace de l'obsolescence pour eviter les couts supplementaires de maintenance et de retards. De plus, a cause des faibles volumes de production qu'ils representent, les constructeurs aeronautiques n'ont que peu de controle sur leur chaine d'approvisionnement. La litterature offre beaucoup d'etudes sur l'obsolescence, appliquees a l'aeronautique. Les auteurs recommandent de mettre en place des processus de gestion et de prevision de l'obsolescence, et de construire des relations de collaboration avec leurs fournisseurs, qui ont plus de visibilite sur la chaine d'approvisionnement. Cette recherche presente d'abord l'elaboration d'une liste de criteres de bonne gestion de l'obsolescence, ainsi que la creation d'une methode de generation de plan de transition et de mise en oeuvre de l'amelioration de la gestion et de la prevision de l'obsolescence pour un cas concret. La methode est creee pour un manufacturier aeronautique ne possedant pas de systemes de gestion proactive ou de prevision de l'obsolescence. La creation de la methode s'est faite en suivant la methodologie de la science de la conception, en impliquant les employes concernes par la gestion de l'obsolescence. La methode comporte douze (12) etapes, amenant au developpement du plan de transition et de mise en oeuvre. Pour applique la methode, divers entretiens individuels et de groupe ont ete realises. Ces entretiens ont aussi permis de lister les criteres de gestion et de prevision efficaces de l'obsolescence. Cette liste a ete comparee avec les criteres issus de la litterature. En respect des besoins enonces par les

  7. La gestion de la mémoire dans un système d'acteurs

    OpenAIRE

    Douzi, K.; Elfaker, A.

    1996-01-01

    La gestion manuelle de la mémoire est une source inépuisable d'erreurs faciles à commettre et difficiles à repérer. Le ramasse-miettes, ou GC, est une technique qui détecte et désaloue lui-même les objets inutiles dans la mémoire. Dans un système à acteurs beaucoup d'entités (acteurs) sont créées pour exécuter une tâche donnée et cesser d'exister ensuite. Le nombre important de ces acteurs temporaires pose un problème évident de gestion de mémoire qui influence la rapidité et l'efficacité du ...

  8. La titrisation à l'heure de l'EURO : une opportunité de gestion ALM performante.

    OpenAIRE

    Corinne Jaffeux

    1997-01-01

    L'unification des marchés financiers pour les six pays in va entraîner une réallocation des bilans des établissements de crédit, et une nouvelle gestion des actifs-passifs. La titrisation, technique récente, importée des Etats-Unis et légiférée en France par la loi de 1998 présente un certain nombre d'avantages pour les gestionnaires en charge de la gestion ALM de leurs établissements. Après avoir traité des conséquences que l'on perçoit au passage à l'Euro le 1er janvier 1999, la technique d...

  9. Méthodes de Cartographie pour l'alignement stratégique de la gestion des connaissances

    OpenAIRE

    Thierno Tounkara; Jean-Louis Ermine

    2008-01-01

    Pendant de nombreuses années, la recherche en gestion des connaissances s'est intéressée à l'élaboration, pour le niveau opérationnel de l'entreprise (les métiers), de méthodes, outils et démarches de repérage, de préservation, de formalisation, d'enrichissement et de valorisation des connaissances. Cette orientation peut s'expliquer par le fait que la gestion des connaissances est apparue, en tant que discipline, en réponse à des problèmes opérationnels résultant de pertes de savoir et savoi...

  10. Gestion intégrée des inondations adaptée au climat à Accra, au ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    À la suite de l'inondation dévastatrice survenue à Accra, au Ghana, en 2015, ce projet aidera à améliorer la gestion des risques d'inondation et à augmenter la ... Les changements climatiques et les inondations présentent des risques importants pour les communautés, les entreprises, les infrastructures et le littoral d'Accra, ...

  11. Effet sur la compétitivité des réglementations relatives à la gestion des effluents

    DEFF Research Database (Denmark)

    Andersen, Mikael Skou

    2004-01-01

    ’OCDE et parce qu’ils aident les producteurs à des degrés variables (chapitre 5). Comparativement aux résultats d’une analyse similaire consacrée au secteur porcin, les coûts de gestion des effluents dans le secteur laitier sont en général inférieurs et les différences sont moindres entre les pays ; cela s...

  12. Solid municipal waste management in a mediterranean sea; La gestione dei rifiuti solidi urbani in un'area mediterranea

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Falcetta, M. [Ministero degli Esteri, Direzione Generale per la Cooperazione e lo Sviluppo, Rome (Italy); Grauso, S. [ENEA, Divisione Caratterizzazione del Territorio, S. Maria di Galeria, Rome (Italy); Pietrelli, L.; Sgroi, S. [ENEA, Divisione Ingegneria Ambientale, S. Maria di Galeria, Rome (Italy)

    2001-02-01

    Development and results of a co-operative project on solid waste management in Palestine. The project was the first part of a broader programme of environmental co-operation between Italy and the Palestinian National Authority. [Italian] Lo sviluppo e i risultati raggiunti da un progetto di cooperazione italo-palestinese sulla gestione dei rifiuti solidi urbani in Palestina. Il progetto si presta ad essere replicato nei Paesi in via di sviluppo mediterranea.

  13. Gestion intégrée de l'eau urbaine et rurale pour une adaptation ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Ce projet de recherche permettra à deux villes indiennes de taille moyenne et à leurs bassins de passer à une approche de gestion de l'eau intégrée et résistante aux changements climatiques, ce qui assurera une meilleure sécurité hydrique aux résidents. Manque de sécurité hydrique en Inde Les villes de l'Asie du Sud ...

  14. UN OUTIL D’AIDE Á LA GESTION DE L’ANGUILLE : LE TABLEAU DE BORD ANGUILLLE DU BASSIN LOIRE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    BAISEZ A.

    2005-10-01

    Full Text Available L’anguille européenne (Anguilla anguilla, L. est longtemps apparue comme une espèce commune, représentant une composante majeure des milieux littoraux et des eaux continentales. La prise de conscience de la diminution de son abondance est réelle et engendre l’émergence de processus de gestion. Ce constat situe l’enjeu du Tableau de Bord Anguille du Bassin Loire mis en place en avril 2002 sous l’égide du COmité de GEstion des POissons MIgrateurs du Bassin de la Loire, des Côtiers Vendéens et de la Sèvre Niortaise. Son objectif in fine est de contribuer à une gestion et à un développement durable de l’espèce et de ses habitats. Il vise à surveiller les caractéristiques des stocks locaux présents et des habitats disponibles au moyen d’une collecte régulière et objective de données synthétisées sous forme d’indicateurs de population et de milieu. Le concept, le fonctionnement actuel et les applications de ce tableau de bord sont ici présentés.

  15. Capitale sociale e problemi di salute e di qualitá della vita nella comunitá degli adolescenti di Saluzzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Zambon

    2003-05-01

    Full Text Available

    Questo contributo presenta, all’interno dell’obiettivo di definizione del capitale sociale della popolazione adolescenziale del saluzzese, la lettura del profilo di salute dei residenti del distretto 1 dell’ASL 17 del Piemonte, utile per la progettazione di interventi educativi di prevenzione primaria nella popolazione giovanile.

    Obiettivo: indagare i bisogni di salute e identificare le disuguaglianze sociali di salute degli adolescenti della Comunità del saluzzese.

    Metodi: sono stati estratti i dati demografici (2000, i dati di mortalità (1995-97 e i dati di morbosità (1998 relativi alla popolazione 14-19 anni in 36 Comuni e a quella regionale. Gli indicatori utilizzati nell’indagine sono stati il rapporto standardizzato di mortalità e il tasso standardizzato anni di vita persi a 75 anni, il tasso di ospedalizzazione, la percentuale di ricoveri non programmati, il tasso di primo ricovero e il rischio relativo. Risultati: la popolazione residente è di 74.526 persone (36.825 maschi, 37.701 femmine con 4.072 unità di età tra i 14 e i 19 anni. La mortalità per tutte le cause nei giovani evidenzia un eccesso significativo di due volte e mezzo rispetto ai dati regionali (RR 2,60; IC95% 145,62-416,77. Tale valore è riferibile all’incremento delle morti accidentali, da trasporto e da malattie alcool correlate. La morbosità per tutte le cause risulta essere il 6% superiore (maschi e il 2% inferiore (femmine rispetto al dato regionale; tali valori sono in linea con quelli dei distretti adiacenti. È in corso di analisi l’indagine qualitativa nella Comunità in studio. I risultati dei due rami della ricerca, quantitativo e qualitativo, verranno presentati nel corso dell’anno insieme a ipotesi di ricostruzione dei meccanismi che operano nella generazione delle disuguaglianze sociali di salute negli adolescenti sul territorio interessato.

    Conclusioni: la lettura

  16. Inventare l’altro. Forme di pseudo-traduzione nella scrittura di Salvatore Di Giacomo e Luigi Capuana.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Fulginiti

    2014-05-01

    Full Text Available Being an extreme case of fictitious representation of linguistic otherness, pseudo-translation challenges the idea of a fatal and exclusive link between language and national ethos, a fundamental notion in the Nineteenth-century linguistic and literary culture. The present article compares two emblematic cases of pseudo-translation in post-Unification Italian culture: Luigi Capuana’s hoax Un poeta danese (published in 1882 and the earliest short stories published by Salvatore di Giacomo in 1878, mistakenly considered a plagiarizing translation from an uncredited German original. Their use of pseudo-translation is marked by opposite goals of parody and stylistic imitation; however, both authors challenge the fundamental assumption underlying the notion of «ethnicity of language». Pseudo-translation thus becomes a space of linguistic elaboration, complementary to the author’s direct involvement in translating major European works into Italian (such as Ibsen’s masterpiece A House of Dolls, which Capuana translated in 1891, and Edmond de Goncourt’s novel Sœur Philomèle, which Di Giacomo translated in 1892. Translation thus provides a free space for authors to experiment with new expressive solutions and challenge commonplaces about language and identity: such reflection on the limits of language and nations represent a direct contribution to the linguistic unification of Italy. Caso estremo di rappresentazione fittizia del- l’alterità linguistica, la pseudo-traduzione chiama in causa l’idea del legame unico e “fatale” fra lingua e nazione – concetto fondamentale nella cultura linguistica del XIX secolo. L’articolo mette a confronto due casi emblematici di pseudo-traduzione nella cultura meridionale post-unitaria: la beffa letteraria di Luigi Capuana Un poeta danese (1882 e le ‘tedescherie’ di Salvatore di Giacomo, gruppo di novelle pubblicate nel 1878 che molti considerarono (a torto un plagio da ignoto autore tedesco

  17. Struttura e dinamica di popolazione del Capriolo (Capreolus capreolus nella Riserva Naturale Bosco di Vanzago

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Sotti

    2003-10-01

    Full Text Available La ricerca effettuata sulla popolazione di Capriolo (Capreolus capreolus nella Riserva Naturale Bosco di Vanzago aveva lo scopo di approfondire le conoscenze sulla struttura e sulla dinamica di una popolazione d'ambiente planiziale che vive in condizioni del tutto peculiari: origine da un numero limitato di fondatori, isolamento, assenza di predatori naturali, elevata densità. Dal 1984 la popolazione è stata monitorata mediante censimenti in battuta e da punti di vantaggio, dai quali è stata ricavata una stima della dimensione della stessa pari a 54 individui nel 2003. La struttura di popolazione ed i parametri demografici sono stati rilevati dal 1994 anche mediante osservazioni dirette, effettuate percorrendo settimanalmente un tracciato standard finalizzato a coprire l'intera area di studio. La popolazione è risultata significativamente sbilanciata a favore delle femmine con una sex-ratio, nell'ultimo biennio, pari a 1,4 (Χ² = 49,36; g.l. = 1; P < 0,0001. La classe d'età degli adulti (maggiori di 2 anni è stata la più rappresentata (50,2%, mentre quella dei giovani la meno numerosa (23,6%. Per stimare l'andamento della popolazione nel tempo, sono stati elaborati i parametri demografici per effettuare delle simulazioni di vitalità (PVA utilizzando il software Vortex 8.21. Nonostante l'elevata densità di caprioli all'interno dell'area di studio, sia in assenza sia in presenza di depressione da inbreeding e considerando la riproduzione indipendente dalla densità, la popolazione nei successivi 30 anni non andrebbe incontro ad una diminuzione significativa del numero né della probabilità di sopravvivenza che, in entrambi i casi, si manterrebbe attorno al 99%. Nel caso in cui esistesse, invece, una correlazione tra successo riproduttivo e densità, si assisterebbe ad un sensibile decremento sia nei livelli di popolazione (inferiore alle cinque unità dopo trent'anni sia nella probabilità di sopravvivenza (ridotta al 20% dopo

  18. ÉVALUATION ÉCONOMIQUE DES PLANS DE GESTION PISCICOLE.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ARMAND C.

    2002-04-01

    Full Text Available En France, la gestion de la pêche en eau douce est généralement confiée aux associations de pêcheurs qui agissent sous le contrôle de l’Etat. Le Conseil Supérieur de la Pêche a développé une méthode synthétique d’élaboration de plans de gestion piscicole qui favorisent la reproduction naturelle et le maintien des populations sauvages. Ces plans s’appuient sur des opérations de protection des habitats et de restauration du milieu dont il convient d’évaluer la rentabilité sociale. Ce qui conduit à estimer la valeur du poisson sauvage (c’est à dire né dans le milieu naturel, de parents eux-mêmes sauvages. Cette valeur intègre deux composantes principales, une valeur d’usage qui dérive de la pratique de la pêche et une valeur de non-usage qui découle de son existence même et qui intéresse une population plus vaste que celle des seuls pêcheurs. Les bénéfices potentiels engendrés par la présence de poissons sauvages sont estimés par la méthode d’évaluation contingente. Les résultats empiriques sont basés sur un échantillon de 1 629 pêcheurs qui ont participé à une enquête postale. Le Consentement A Payer (CAP pour le poisson sauvage est une fonction croissante du revenu, de la valeur du matériel et de la distance parcourue pour pêcher. De plus on note que les amateurs de brochets et de truites (espèces repères de l’étude ainsi que ceux qui pêcheraient plus souvent s’il y avait du poisson sauvage ont, toutes choses égales, par ailleurs un CAP plus élevé. La valeur moyenne du CAP varie selon le modèle retenu de 50 F à 100 F par pêcheur et par an. Ce CAP correspond à un concept de valeur totale qui inclut une composante de valeur d’usage et de valeur de non-usage. Certains pêcheurs sont prêts à payer sans pour autant marquer une préférence pour la pêche au poisson sauvage. Leur CAP est associé à une valeur de non-usage et correspond à la valeur d’existence du poisson

  19. Participation et gestion dans les parcs nationaux de montagne : approches anglo-saxonnes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stéphane Héritier

    2010-04-01

    Full Text Available L’implication du public est devenue l’un des éléments clé des politiques de conservation dans le monde. Cet article a pour objectif de proposer une analyse générale dans quatre pays ayant établi des parcs nationaux de manière très précoce, souvent en opposition avec les populations locales ou autochtones. Depuis les années 1970, la participation publique est devenue une pratique commune dans la gestion des parcs nationaux, même si elle revêt des réalités très variables. Cet article analyse les tendances générales de la participation (notamment au niveau des dispositifs dans les pratiques de gestion des parcs nationaux, qui sont généralement considérées comme des réussites en termes de pratiques politiques ou de gouvernance et qui sont souvent présentées comme des modes d’élaboration de démocratie délibérative. L’analyse utilisant les différents niveaux scalaires tend à montrer au contraire que les dispositifs de participation publique peuvent aussi fragmenter les parties prenantes et rendre plus difficile la constitution efficace d’une coalition d’acteurs.Public involvement has become a key concept in conservation management worldwide. This paper intends to give an overview on four countries known to have established national parks for over a century, and often in clearing the land from previous ‘indigenous’ or local occupation. Since the seventies, public participation has become a common practice in parks’ management, even if reality does not fit always perfectly with theory. The paper analyses general trends of public participation in parks management practices, which are most often considered as a successful governance policies by most authors, and is also considered as a way to build participative democracy. The analysis using the level of scale intends to show that public participation can also fragment the stakeholders, making really difficult the emergence of any efficient coalition of

  20. Popular o non popular? I tardi anni Sessanta, la controcultura e l’avanguardia nella musica rock. L’esempio di "Ummagumma" dei Pink Floyd

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Philippe Gonin

    2017-05-01

    Full Text Available In alcuni generi che emergono nella popular music della fine degli anni Sessanta, quali progressive, art o psychedelic rock, la tensione verso la sperimentazione sembra essere la principale preoccupazione dell’ “avanguardia pop”, sia negli Stati Uniti (con figure come Frank Zappa, The Velvet Underground, The Grateful Dead, che nel Regno Unito (AMM, Pink Floyd, The Beatles, Soft Machine. In questi repertori si evidenziano due principali tipologie di approcci, che possono essere definiti “tentazione sinfonica” e “tentazione sperimentale”. L’obiettivo di questo contributo è mostrare come, alla fine degli anni Sessanta, i confini tra popular music, free jazz, musica sperimentale e “musica d’arte” si siano progressivamente indeboliti, se non addirittura siano completamente superati. A partire da una panoramica generale del decennio, il saggio si concentra sulla combinazione di modalità compositive tipiche dell’avanguardia, della musica d’arte e della popular music, concentrando l’attenzione su tre aspetti: sperimentazione nel rock della fine degli anni Sessanta; sperimentazione nella musica dei Pink Floyd; analisi di alcuni pezzi tratti dall’album Ummagumma.

  1. Educazione, società e arte nella visione del socialismo utopistico britannico. Orizzonti sociali, progetti riformatori e proposte educative in Robert Owen, John Ruskin e William Morris.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    William Grandi

    2010-07-01

    Full Text Available L’articolo mostra le connessioni tra le idee economiche di alcuni importanti esponenti del socialismo utopistico britannico e le loro proposte su sistemi educativi alternativi. Nel XIX secolo, Robert Owen, John Ruskin e William Morris furono interessati alle condizioni dei lavoratori: il nucleo principale delle loro riflessioni fu la maniera di evitare lo sfruttamento delle masse dei lavoratori e salvare la bellezza nell’arte, nella natura e nella vita. Nonostante alcune importanti differenze tra i tre pensatori, Owen, Ruskin e Morris denunciarono i limiti e gli abusi del sistema capitalista. Pertanto loro suggerirono di superare il liberismo economico e, invece, di stabilire nuovi modelli socio-economici che avrebbero dovuto essere fondati su aziende cooperative (Owen, su corporazioni di lavoratori (Ruskin o su laboratori di artigiani (Morris. Le riflessioni dei tre pensatori prevedevano la necessità di cambiare il modello scolastico tradizionale, per contribuire alla riforma della società. L’articolo analizza le proposte educative di Owen, di Ruskin e di Morris alla luce delle loro riflessioni sociali, economiche e letterarie.

  2. Description d'un processus de debureaucratisation de l'appareil administratif etatique au moyen de differentes techniques de gestion des ressources humaines

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Thibault DUVILLIER

    2000-06-01

    Full Text Available Le but de cet exposé1 consiste à expliquer un processus de débureaucratisation de l'appareil administratif étatique au moyen de techniques de gestion des Ressources humaines. Pour ce faire, il convient de s'entendre sur le concept de bureaucratie autant que sur celui de gestion des Ressources humaines. En disséquant une organisation définie comme bureaucratique en ses diverses composantes, nous pourrons ainsi mieux émettre des pistes de débureaucratisation. Précisément, les différentes techniques de gestion des Ressources humaines dont je ferai état ici permettront de faciliter le changement organisationnel souhaité.

  3. L'EXERCICE DU CONTRÔLE DE GESTION EN CONTEXTE PME : ÉTUDE COMPARÉE DES CAS FRANÇAIS, CANADIEN ET BELGE

    OpenAIRE

    Didier Van Caillie

    2003-01-01

    International audience; Longtemps négligée dans la littérature spécialisée, la fonction de contrôle de gestion exercée en contexte PME a pourtant fait l'objet au cours des dernières années de plusieurs recherches de terrain. La comparaison des résultats de 3 de ces recherches, développées en France, au Canada et en Belgique, montre un lien fort entre le design du système de contrôle de gestion d'une PME et d'une part le style de gestion présent dans la PME et d'autre part la taille de l'entre...

  4. Gestion Technique Centralisée en Génie Climatique

    CERN Document Server

    Pepinster, P

    1999-01-01

    Il y a une quinzaine d'années, la Division ST a introduit sur les équipements de chauffage et de climatisation du CERN, des systèmes de contrôle locaux à microprocesseur en lieu et place des chaînes de régulation devenues obsolètes. Adoptée dans une volonté d'évolution technologique et dans une démarche de rationalisation des dépenses d'énergie, cette technique s'est répandue sur les différents sites du Laboratoire au fil des années. Depuis les applications de confort climatique dans les bâtiments tertiaires, jusqu'au conditionnement d'air des accélérateurs et des expériences, en passant par l'autocontrôle des chaufferies centrales, ces 'Unités de Traitement Locales' (UTL) sont aujourd'hui interconnectées en un système de Gestion Technique Centralisée d'environ 140 sous-stations. L'objet du document est de présenter la structure actuelle de ce système GTC, d'en montrer les possibilités et l'intérêt dans son exploitation quotidienne au CERN, et d'aborder ses évolutions futures.

  5. INSEGNARE L’ITALIANO L2 NELLA SCUOLA SUPERIORE DI PRIMO GRADO. IL LABORATORIO HOGWARTS: GIOCARE PER IMPARARE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Melissa Sala

    2012-07-01

    Full Text Available L’articolo propone un progetto didattico per l’insegnamento dell’italiano L2 nella scuola superiore di primo grado che prevede l’inserimento di studenti stranieri, provenienti da paesi diversi, in un gioco di ruolo didattico ispirato alla saga di Harry Potter.Particolare attenzione è data al laboratorio Hogwarts, un laboratorio specifico il cui obiettivo è quello di promuovere l’interazione, la socializzazione, ma soprattutto l’apprendimento dell’italiano come lingua di comunicazione. La didattica del laboratorio fonde insieme elementi del metodo comunicativo ed elementi del metodo audiolinguale richiamando la didattica ludica in quanto il gioco è assunto come modalità strategica di apprendimento. L’idea che sta alla base del laboratorio Hogwarts è quella di coinvolgere gli apprendenti, stimolarne l’interesse e la curiosità attraverso l’utilizzo di materiale video (visual stimuli e attraverso l’attività ludica che mantiene viva la loro attenzione e la loro motivazione favorendone l’apprendimento linguistico attraverso il divertimento.TEACHING ITALIAN L2 IN MIDDLE SCHOOL. THE HOGWARTS LAB: LEARNNG BY PLAYINGThe article illustrates a project aimed at teaching Italian as a second language. The target audience is middle school students from different countries and with different L1 backgrounds. Students take part in didactic role-plays inspired by the Harry Potter series. Special emphasis is given to the Hogwarts Language Lab, which aims to promote interaction, socialization and second language acquisition. The Lab teaching strategy combines elements of the communicative approach and the audio-lingual method with role-playing. The principle behind the Hogwarts Lab is that the students have to be active participants rather than passive observers. Their involvement can be increased and their interest can be raised through the use of the video input (visual stimuli and role-playing as a teaching strategy. Students are

  6. Contribution of imaging to the evaluation of pyomyositis; Apporto dell'imaging nella valutazione della piomiosite

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Boniotti, Vittorio; Carlone, Nicola; Caudana, Roberto [Azienda Ospedaliera Carlo Poma, Mantova (Italy). Dipartimento di diagnostica per immagini; Perboni, Giorgio [Azienda Ospedaliera Carlo Poma, Mantova (Italy). Divisione malattie infettive

    2005-04-01

    Purpose: To analyse the fundamental features of ach imaging modality with the aim of defining their contribution to the diagnosis of pyomyositis. Materials and methods: We retrospectively reviewed 10 observations collected between 1997 and 2004, 5 of paravertebral muscles and 5 of the muscles of the limbs. Imaging was carried out with US (8/10 observations) and/or CT (9/10 observations), and/or MRI (6/10 observations). Results: The imaging criteria for the detection and characterization of pyomyositis are based on three pathological phases: an invasive phase characterized by inflammatory oedema, a supporative phase characterized by abscess development, and a late phase featuring the distant spread of the infection. Based on these interpretation criteria, pyomyositis was correctly diagnosed with US in 5/8 observations, with CT in 9/9 observations and with MR in 5/6 observations. Four false-negative cases were found. Conclusions: Since the clinical symptoms of pyomyositis are often insidious and delayed, an integrated imaging approach may be very useful for diagnosing this condition. [Italian] Scopo: Analisi dei segni semeiologici fondamentali di ciascuna metodica di studio con l'obiettivo di definire il loro contributo nella diagnosi di piomiosite. Materiale e metodi: Vengono analizzate retrospettivamente 10 osservazioni raccolte dal 1997 al 2004, delle quali 5 localizzate ai muscoli para-vertebrali e 5 a quelli degli arti. L'Imaging � stato effettuato con Ecografia (8/10 osservazioni) e/o TAC (9/10 osservazioni) e/o RM (6/10 osservazioni). L'agente patogeno � stato isolato in 6/10 osservazioni. Risultato: I criteri Imaging di identificazione e caratterizzazione della piomiosite hanno fatto riferimento a 3 tappe anatomo-patologiche: invasiva caratterizzata dall'edema flogistico, supporativa caratterizzata dalla ascessualizzazione, tardiva caratterizzata dalla diffusione a distanza del processo settico. Sulla base di tali criteri

  7. Etude de marché sur les besoins de formation dans les PME en matière de contrôle de gestion

    OpenAIRE

    Canedo, Diego; Wieland, Sara

    2016-01-01

    Devenues essentielles au développement continuel des entreprises, les formations sont plus que jamais une tendance à exploiter et il n’en est pas moins pour la formation au contrôle de gestion. L’objectif de l’étude étant d’approfondir cette dernière afin de pouvoir éclaircir le sujet envers les PME. Concrètement, apporter une opinion neutre permettant d’aider ces entreprises à comprendre leurs besoins en matière de contrôle de gestion ainsi qu’à prendre des initiatives au niveau de la format...

  8. OMEGA Thau : outil de management environnemental et de gestion de l'avertissement des pollutions microbiologiques du bassin de Thau

    OpenAIRE

    Brocard, Gilles; Derolez, Valerie; Serais, Ophelie; Fiandrino, Annie; Lequette, Camille; Lescoulier, Christophe; Benedetti, Murielle; Couton, Prunelle; Marty, Delphine

    2010-01-01

    Le projet OMEGA Thau (Outil de Management Environnemental et de Gestion de l’Avertissement de la lagune de Thau) est un programme de recherche et développement, à maîtrise d'ouvrage du Syndicat Mixte du Bassin de Thau, associant des scientifiques, des autorités et collectivités locales ainsi que des professionnels de la conchyliculture. Il vise à élaborer un outil d'aide à la décision des gestionnaires pour orienter les investissements publics sur le bassin versant, afin d'obtenir une qualité...

  9. La nouvelle gestion publique : boîte à outils ou changement paradigmatique ?

    OpenAIRE

    Mönks, Joost

    2016-01-01

    Vers un changement de paradigme en administration publique ? Le débat autour du new public management ou nouvelle gestion publique (NGP), un concept forgé et popularisé par Christopher Hood de la London School of Economies, constitue l’exemple type du processus par lequel des « théories » apparaissent et disparaissent soudainement dans le domaine du management. Constituées d’éléments à la fois descriptifs et normatifs (peut-être même idéologiques), ces idées sont souvent liées à des groupes d...

  10. L'impact de l'utilisation du tableau de bord de gestion sur la satisfaction des dirigeants

    OpenAIRE

    Zouhour , Châari; Leclère , Didier

    2008-01-01

    International audience; This paper presents the results of a study undertaken with 39 managers concerning the place taken in the decision making by information provided by the tableau de bord. These principal results show also the place of the unformal sources of information.; Cette communication présente les résultats d'une enquête effectuée auprès de 39 managers afin de cerner la place occupée dans la prise de décision par les informations diffusées par la fonction contrôle de gestion et no...

  11. High Speed Propulsion: Engine Design - Integration and Thermal Management (Propulsion a vitesse elevee : Conception du moteur - integration et gestion thermique)

    Science.gov (United States)

    2010-09-01

    la conception de l’unité de propulsion et son intégration dans la cellule . En premier lieu, ont été traitées la physique, la conception et...heures). Bien que la technologie hypersonique ait sérieusement muri tout au long de ces 40 dernières années, des défis techniques demeurent...conception et optimisation des entrées d’air, moteurs à cycle combiné, intégration moteur- cellule , gestion thermique. Le fait que plusieurs programmes de

  12. Savoirs locaux et apprentissage du partenariat dans la gestion des écosystèmes forestiers humides au Cameroun

    OpenAIRE

    Bidzanga Nomo, L.; Kalms, Jean-Marie; Havard, Michel; Njoya, Aboubakar

    2011-01-01

    Les écosystèmes forestiers humides du Cameroun subissent une pression accrue sur les ressources forestières et sur la terre liée à l'augmentation rapide de la population. Les agriculteurs s'adaptent en mobilisant leurs savoirs et développant des pratiques innovantes de gestion des écosystèmes forestiers dont la durabilité est mise en cause. Pour accompagner les agriculteurs dans ces évolutions, l'Association pour le développement des exploitations agricoles du centre (ADEAC) au Cameroun, en p...

  13. Marché du carbone et solutions de gestion intégrée des déchets ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Marché du carbone et solutions de gestion intégrée des déchets : étude de cas menée en Indonésie. Le Mécanisme de développement propre (MDP) prévu au Protocole de Kyoto signé en 1997 a le double objectif d'aider les pays en développement à connaître un développement durable (tel que défini par chaque pays) ...

  14. Conception d’une application web de gestion de la maintenance des réseaux routiers

    OpenAIRE

    JABRI, Mehdi

    2012-01-01

    Ce document présente le travail réalisé dans le cadre du projet de fin d’études du cursus d’Ingénieur de l’Ecole Nationale Supérieure d’Electronique, Informatique, Télécommunications, Mathématique et Mécanique de Bordeaux. Au sein de l’Ifsttar la mission s’est structurée autour de la mise en place d’une application web de gestion de la maintenance des réseaux routiers, et selon le plan suivant : -Travail de recherche consistant à faire communiquer ...

  15. Elastosonography in the diagnosis of the nodular breast lesions: preliminary report; Elastosonografia nella caratterizzazione delle lesioni nodulari della mammella: esperienza preliminare

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giuseppetti, Gian Marco; Di Cioccio, Barbara; Baldassarre, Silvia [Univ. Politecnica delle Marche, Ancona (Italy). Istituto di radiologia; Martegani, Alberto [Ospedale Valduce, Como (Italy). Servizio di radiologia

    2005-07-15

    Purpose. To assess the diagnostic accuracy of elastography in characterising nodular breast lesions. Materials and methods. A total of 82 patients who received mammographic, ultrasonographic and elastographic evaluation in a single session at two Italian centres (Dept of Radiology, Az. Ospedali Riuniti, Ancona, and Ospedale Valduce, Corno, Italy) between January and August 2004 according to identical protocols exhibited 91 nodules that were subjected to cytological/histological examination. Lesions were classified and scored and the sensitivity of elastography calculated. Results. Overall sensitivity and specificity were 79% and 89%, respectively. However, sensitivity was 86% and 65% and specificity 100% and 62% for lesions < 2 cm and > 2 cm in diameter, respectively. Despite the small sample and the fact that it does not include the full range of cell types, tumour cell composition seemed to affect accuracy. Conclusions. Elastography is easy and rapid to perform. Larger studies are needed to establish semiological patterns; despite the small patient sample, these data provide an interesting contribution. [Italian] Scopo. Valutare l'accuratezza diagnostica dell'elastosonografia nella caratterizzazione delle lesioni nodulari della mammella. Materiale e metodi. Il campione e costituito da 91 lesioni, tutte verificate, osservate in due centri nel periodo gennaio/agosto 2004. Tutte le pazienti sono state sottoposte nella stessa seduta a mammografia, ecografia ed elastosonografia secondo protocolli comuni ai due centri. I risultati sono stati classificati e valutati secondo uno score predefinito in base al quale sono state calcolate specificita e sensibilita. Risultati. In accordo con i criteri classificativi l'esame ha evidenziato, globalmente, una sensibilita del 79% ed una specificita del 89% con diverso comportamento in rapporto alle dimensioni. In particolare per diametri inferiori a cm 2 si e osservata una sensibilita del 86% con specificita del 100

  16. Pratiques de gestion et rapports d’âge en milieu de travail

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Yolande Pelchat

    2005-05-01

    Full Text Available Le vieillissement de la main-d’œuvre et ses conséquences potentielles préoccupent. Jusqu’à maintenant, les planificateurs ont eu tendance, à l’instar de chercheurs de diverses disciplines, à assimiler cette question à la présence accrue dans les milieux de travail de travailleurs âgés ou de travailleurs vieillissants, des qualificatifs qui sont généralement accolés aux travailleurs dont l’âge d’état civil est 45 ans ou plus. Dans une recherche de nature exploratoire menée dans la fonction publique québécoise, nous avons choisi de suivre une avenue résolument différente et d’examiner comment différents acteurs en co-présence dans les milieux de travail (employés et gestionnaires participent à la construction et à la déconstruction des identités d’âge. L’analyse amène à voir les liens étroits entre ces identités et l’organisation du travail, plus spécifiquement les pratiques de gestion. Les résultats suggèrent, en effet, que les relations qu’entretiennent les employés d’âge différent de même que les caractéristiques attribuées aux uns et aux autres se construisent dans le cours même des pratiques de gestion. La démarche entreprise invite donc à revoir l’a priori d’un « fossé intergénérationnel », déjà existant à l’échelle de la société, et qui ferait du milieu de travail un simple lieu où se manifeste et s’exprime ce fossé.The aging workforce and its potential consequences are causes for concern. To date, planners, like researchers in various disciplines, have tended to merge this issue with the increased presence of older or aging workers - two adjectives that are generally used to describe workers aged 45 or older - in workplaces. During an exploratory study conducted within the Quebec public service, we decided to follow an entirely different path by examining how various actors in workplaces (employees and managers construct and deconstruct age identities

  17. Un accumulateur echangeur de chaleur hybride pour la gestion simultanee des energies solaire et electrique

    Science.gov (United States)

    Ait Hammou, Zouhair

    Cette etude porte sur la conception d'un accumulateur echangeur de chaleur hybride (AECH) pour la gestion simultanee des energies solaire et electrique. Un modele mathematique reposant sur les equations de conservation de la quantite d'energie est expose. Il est developpe pour tester differents materiaux de stockage, entre autres, les materiaux a changement de phase (solide/liquide) et les materiaux de stockage sensible. Un code de calcul est mis en eeuvre sur ordinateur, puis valide a l'aide des resultats analytiques et numeriques de la litterature. En parallele, un prototype experimental a echelle reduite est concu au laboratoire afin de valider le code de calcul. Des simulations sont effectuees pour etudier les effets des parametres de conception et des materiaux de stockage sur le comportement thermique de l'AECH et sur la consommation d'energie electrique. Les resultats des simulations sur quatre mois d'hiver montrent que la paraffine n-octadecane et l'acide caprique sont deux candidats souhaitables pour le stockage d'energie destine au chauffage des habitats. L'utilisation de ces deux materiaux dans l'AECH permet de reduire la consommation d'energie electrique de 32% et d'aplanir le probleme de pointe electrique puisque 90% de l'energie electrique est consommee durant les heures creuses. En plus, en adoptant un tarif preferentiel, le calcul des couts lies a la consommation d'energie electrique montre que le consommateur adoptant ce systeme beneficie d'une reduction de 50% de la facture d'electricite.

  18. Gestion des déchets dangereux et responsabilité sociale des firmes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Faouzi Bensebaa

    2010-10-01

    Full Text Available Prenant les déchets électriques et électroniques comme terrain d’observation, cette recherche étudie les fondements du commerce illégal de déchets dangereux des pays développés vers les PED. En effet, malgré la multiplication des législations, le problème des déchets dans les pays développés, loin d’être traité en amont, l’est en grande partie en aval par leur délocalisation dans les PED. Les deux lectures proposées, économique et institutionnelle, permettent de montrer comment les contraintes de coût de gestion des déchets dans les pays développés conjuguées à l’imperfection et à la non-application des législations conduisent à des comportements socialement irresponsables. À partir de là, l’implication des parties prenantes est suggérée comme solution pour éliminer ce type de comportements.Based on the analysis of the waste electrical and electronic equipments (WEEE, the research investigates the motivations for the illegal cross-border trade in hazardous wastes from developed countries to developing countries. Although many developed countries have implemented waste shipment regulations, they are passing the risks and costs of E-waste to developing countries. Indeed, E-waste is often sent for recycling and refurbishing in developing countries. The two-side proposed approach (i.e. economical and institutional suggests that both the cost for firms to comply with increasing regulations and the imperfect implementation of regulatory restrictions lead to socially irresponsible behaviours. An increasing and better involvement of stakeholders may be put forward as a solution.

  19. Contrast-enhanced power Doppler US in the characterization of renal masses; Power Doppler con mezzo di contrasto nella caratterizzazione delle masse renali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ascenti, G.; Zimbaro, G.; Mazziotti, S.; Visalli, C.; Racchiusa, S.; Vinci, S.; Scribano, E. [Messina Univ., Messina (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche

    2000-09-01

    Purpose of this work is to report the results of a prospective study investigating the potentials of contrast-enhanced power Doppler in the diagnosis of expansive renal lesions. From 1997 to October 30, 1999, it was studied the case of 59 expansive renal lesions (28 malignant, 31 benign) in 48 patients (mean age 55 years, range 10-79) with power Doppler US before and after the administration of an echo-enhancing agent (Levovist, Schering AG, Berlin Germany). Were found 5 patterns of vascular architecture of the lesions, both before and after contrast agent administration, following the classification by Jinzaki e Coll. Power Doppler US showed vascular structures in 34 patients. The administration of Levovist revealed vessels in 12/25 lesions which had none at baseline studies and in 6 cases vascularity was particularly evident. Color signals were enhanced in all the 34 vascularized lesions, which allowed better definition of vascular patterns. The characterization of vascular patterns with baseline power Doppler US helped improve diagnostic accuracy compared to gray-scale US (58% versus 32%) for hyperechoic lesions, complex cysts and pseudomasses. Independent of contrast agent administration, the integration of gray-scale and power Doppler modes increased diagnostic accuracy even further (76% correct diagnoses). In our series, the US contrast agent did not increase the diagnostic accuracy of power Doppler in the differential diagnosis of hyperechoic renal lesions; conversely, Levovist can be advantageous for the characterization of suspected pseudomasses and complex cysts. [Italian] Scopo di questo articolo e' quello di riportare i risultati di uno studio prospettico finalizzato ad individuare le potenzialita' del power Doppler con mdc ecografico nella caratterizzazione delle lesioni espansive del rene. Dal 1997 al 30 ottobre 1999 sono state studiate 59 lesioni renali (28 maligne, 31 benigne) in 48 pazienti (eta' media 55 anni, intervallo 10

  20. “Testi digitali interattivi” per il recupero nella matematica nel progetto per la riduzione della dispersione scolastica “Scuola dei Compiti”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alice Barana

    2015-04-01

    Full Text Available Le risorse digitali giocano un ruolo strategico nel recupero scolastico soprattutto in matematica. Nel progetto “Scuola dei Compiti”, realizzato dalla Città di Torino, con la collaborazione dell’Università di Torino, sono prodotti, e messi a disposizione degli studenti, testi digitali, realizzati con un ambiente di calcolo evoluto, e contenenti parti interattive e parti valutate automaticamente. La produzione di tali testi avviene durante gli incontri in presenza o a distanza con gli studenti o in un secondo momento da parte di tutor nella filosofia del problem posing e solving. Lo scopo è promuovere, attraverso un ambiente virtuale di apprendimento, un ruolo attivo dello studente nell’apprendimento della disciplina e suscitare un maggiore interesse verso la materia.

  1. Nella stanza di Asperger...

    OpenAIRE

    Alessandra Gilardini

    2011-01-01

    Gli studi sulla struttura del cervello di persone con Asperger avrebbero mostrato una diversa conformazione del lobo parietale (deputato all’elaborazione di soluzioni ai problemi), del lobo temporale mediale (sede della memoria a lungo termine) e del cervelletto (coordinatore del movimento corporeo). Queste differenze possono spiegare le capacità a volte geniali di questi bambini e di questi adulti, oltre alla caratteristica ritualità nei gesti che li accompagna nel quotidiano.

  2. Il muro nella mente:

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmen Concilio

    2013-07-01

    Full Text Available A 78 anni, Nadine Gordimer, premio Nobel per la letteratura nel 1991, è infaticabile: il suo ultimo romanzo The Pick up è stato pubblicato negli Stati Uniti e in Inghilterra, dove ha ricevuto però tiepida accoglienza,e ora anche in Italia1. Alcuni mesi fa, tuttavia, Nadine Gordimer veniva ricordata dai giornali per un’impresa non letteraria: si tratta di un film-documentario dal titolo Johannesburg-Berlin, The Wall in the Mind, che Gordimer ha scritto e che ha girato con suo figlio, Hugo Cassirer, nel 1995-1996.

  3. SVILUPPO DI UN MODELLO DI SUPPORTO A DECISIONE PER LA GESTIONE DELL’OBSOLESCENZA PER RICAMBI CON ALTI LEAD TIMES DI PRODUZIONE E APPARTENENTI A SISTEMI CON LUNGHI CICLI DI VITA

    OpenAIRE

    Fera, Marcello

    2008-01-01

    La logistica dei ricambi, oggi giorno, per la continua espansione dei contratti global service relativo alla manutenzione degli impianti, sta assumendo sempre maggiore rilevanza nello studio della logistica ed della gestione dei materiali. Nell’ambito della logistica industriale e del global service, in particolare, è presente un’ulteriore urgenza di studio e ricerca, relativa ai problemi connessi alla gestione logistica di pezzi di ricambio con problemi di obsolescenza tecnologica. Tale e...

  4. Gestion de la douleur chronique par les infirmières des Groupes de médecine de famille

    Science.gov (United States)

    Bergeron, Dave A; Bourgault, Patricia; Gallagher, Frances

    2015-01-01

    INTRODUCTION : Des milliers de personnes souffrent actuellement de douleur chronique (DC) pour laquelle la prise en charge s’avère souvent inadéquate. Au Québec, les infirmières qui oeuvrent dans les Groupes de médecine de famille (GMF) jouent un rôle clé dans le suivi des personnes aux prises avec des problèmes de santé chroniques dont la DC. OBJECTIFS : Cette étude a pour objectifs de décrire les activités réalisées par les infirmières œuvrant en GMF en lien avec la gestion de la douleur chez la clientèle souffrant de DC, ainsi que les barrières à ces activités. MÉTHODE : Un dispositif descriptif corrélationnel transversal de type enquête postale a été utilisé. La population accessible à l’étude comprend les infirmières qui figurent sur la liste des membres de l’Ordre des infirmières et infirmiers du Québec travaillant en GMF. L’ensemble des infirmières figurant sur cette liste ayant consenti à être contactées à leur domicile pour des fins de recherche ont été contactées. Un questionnaire postal auto-administré (Pain Management Activities Questionnaire) a été complété par 53 infirmières travaillant en GMF. RÉSULTATS : Les trois activités le plus souvent réalisées par les infirmières sont d’établir une relation thérapeutique avec le client; de discuter avec le médecin de l’efficacité des mesures thérapeutiques et de faire un enseignement personnalisé au client. Les infirmières ont la perception qu’elles rencontrent en moyenne 2,68 personnes par semaine qui souffrent de DC. La méconnaissance des interventions possibles en douleur (71,7%) et la non-disponibilité de l’information sur la gestion de la douleur (52,8%) constituent les principales barrières selon les infirmières sondées. CONCLUSION : Les infirmières au sein des GMF font actuellement peu d’activités en gestion de la DC probablement en raison du manque de reconnaissance de la DC. PMID:25848847

  5. Environmental management in Chile: The power plants case; Gestion ambiental en Chile: Caso de las centrales termoelectricas

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Jadrijevic, Maritza [Comision Nacional del Medio Ambiente, (Chile)

    1996-12-31

    In this paper are presented the general aspects of the historic evolution o the legal norms on environmental matters in Chile; general aspects of the electric generation system and the instruments of environmental management currently applied in the fossil fueled power plants, such as: the assessment system of the environmental impact; compliance of the air quality and emissions Standards and plans for decontamination [Espanol] En este trabajo se dan a conocer aspectos generales de la evolucion historica de las normas juridicas en materia ambiental en Chile; aspectos generales del sistema de generacion electrica y los instrumentos de gestion ambiental que actualmente se aplican a las plantas de generacion termoelectricas, tales como: el sistema de evaluacion de impacto ambiental; cumplimiento de normas de la calidad de aire y de emision y, planes de descontaminacion

  6. Gestion documentaire des dossiers mixtes : méthodes et outils dans une approche-métier

    OpenAIRE

    Monfort, Alice

    2015-01-01

    Comment gérer de façon efficiente les dossiers mixtes où coexistent des documents physiques et des documents électroniques ? Après avoir exploré la notion de dossier dans les environnements physique et électronique, ce mémoire tente d'identifier des solutions de gestion documentaire permettant de répondre aux spécificités des dossiers dont les supports sont hétérogènes en s'appuyant sur une approche-métier à travers l'étude du dossier individuel de salarié et du dossier relatif à l'immeuble....

  7. Gestion stratégique des compétences en PME : les enseignements d'une recherche-action

    OpenAIRE

    Jean-Philippe Bootz; Eric Schenk; Michel Sonntag

    2011-01-01

    Le lien gestion des compétences - stratégie est largement évoqué au sein de la littérature notamment à travers les deux modes d'interactions classiques (top down et bottom up). Ces travaux se centrent sur les entreprises d'une certaine taille dans la mesure où ils posent comme pré-requis l'existence de processus RH formalisés et l'élaboration d'actions stratégiques explicites. Au sein des PME, globalement caractérisées par le rôle clé de la vision stratégique du dirigeant et par un faible deg...

  8. Risques liés à la gestion des résidus de l'assainissement

    OpenAIRE

    EISENLOHR, Laurent; DENOT, Agathe; BOBILLON, Guy; VAN DER HAEGEN, Sébastien

    2009-01-01

    La réutilisation des terres de curage de fossés et des sédiments de bassins routiers est conditionnée par les concentrations en hydrocarbures et en ETM. Il n'existe aucun seuil établi pour orienter ces résidus, ce qui complique fortement leur gestion. La détermination des seuils passe donc par la réalisation d'études du risque sanitaire associé aux différentes filières. La politique française en matière de sites et sols pollués s'appuie sur deux concepts principaux : - l'examen du risque p...

  9. Évolution et rôle de la cartographie dans la gestion des zones inondables en France

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gérald GARRY

    1994-12-01

    Full Text Available Les Plans d’Exposition aux Risques (PER commencés en 1984 ont été à l’origine d’une véritable réflexion en matière de prévention des risques naturels, qui s’est caractérisée par la mise au point d’une méthodologie des études, notamment dans le domaine des inondations, et par l’élaboration de cartes dont les applications se sont progressivement étendues et complétées au regard de la planification, de l’information préventive et de la gestion de crise.

  10. Deploiement et gestion d'un reseau de noeuds multimedias embarques et distribues dans un habitat intelligent

    Science.gov (United States)

    Stein, Kilian

    Les laboratoires de recherche sur l'assistance aux personnes âgées ou avec une déficience cognitive possèdent actuellement peu de solutions réellement déployables dans un habitat. Ils se heurtent donc à un problème de transfert de leurs applications vers des conditions réelles. En effet, la plupart de ces applications ont besoin de serveurs et d'équipements coûteux ou complexes à installer. La nouvelle tendance des laboratoires de recherche est donc à l'élaboration de solutions plug and play. En effet, ces dernières sont facilement et rapidement installables dans un habitat. C'est dans cette optique que mon présent projet de recherche a été réalisé. L'objectif de cette maîtrise est de proposer une solution à ce problème en déployant des plateformes embarquées pouvant supporter des applications multimédias distribuées. Ces plateformes appelées noeuds multimédias ont la particularité d'être simples d'installation, peu intrusives et de faibles coûts. Afin de tester la gestion du réseau de noeuds multimédias, une application distribuée de suivi multimédia à travers un habitat intelligent a été réalisée dans l'appartement du laboratoire DOMUS. Mots-clés : réseau, distribué, multimédia, embarqué, habitat intelligent, déploiement, gestion, suivi multimédia.

  11. Studio di prevalenza delle vittime di abuso sessuale nella popolazione degli studenti diciottenni frequentanti la quinta classe delle scuole medie superiori della cittá di Milano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. Signorelli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: • definire il tasso di vittimizzazione sessuale pregressa nella coorte degli studenti maggiorenni frequentanti le classi V delle scuole superiori di Milano; • tipizzare gli episodi di abuso: modalità dell’abuso, violenze concomitanti, profilo dell’abusante, età della vittima, eventuali recidive, capacità di disvelare l’avvenuto abuso ed eventuale sostegno di operatori professionisti.

    Materiali e metodi: la ricerca si caratterizza quale studio epidemiologico retrospettivo e utilizza come strumento un questionario anonimo appositamente elaborato che è stato consegnato ai ragazzi e ritirato nei 3 giorni successivi. Il campione selezionato è composto dagli studenti di 46 istituti superiori milanesi per un totale di 212 classi quinte. Sono stati distribuiti 3313 questionari, raccolti 2935 (88,6% dei distribuiti, ritenuti validi e analizzati 2839 (96,7% dei ritirati. Nell’analisi, gli episodi d’esposizione a materiale pornografico, l’essere stati toccati e la costrizione a toccare nelle parti intime sono classificati come abusi lievi/moderati, mentre la costrizione a masturbare e la penetrazione come abusi gravi.

    Risultati: i casi di abuso rilevati sono 436 (15,4% del campione totale; 20,4% delle femmine, 8,8% dei maschi. Gli episodi di abuso solo lieve o moderato hanno riguardato 360 studenti (12,7%; 16,6% F, 7,6% M; in 76 casi (2,7%; 3,8% F, 1,2% M l’abuso è rientrato nella categoria “grave”. L’età media al primo episodio di abuso cresce con la gravità di questo. Profilo dell’abusante: incesto nel 10% di abuso lieve/moderato e 14% di abuso grave; famiglia allargata 37% e 21%, mondo educativo 6% e 0%, partner 4% e 39%, altri 44% e 27%.

    Conclusioni: lo studio ha rivelato un elevato tasso di prevalenza di vittime d’abuso sessuale in infanzia e adolescenza; in ogni classe esistono vittime di molestie e in ogni scuola

  12. DALLA MANO AL VIDEO. ESPERIENZE E OSSERVAZIONI DI COSTRUZIONE DEL PENSIERO ASTRATTO, ANALITICO E COMPUTAZIONALE NELLA FORMAZIONE LINGUISTICA DELLA SCUOLA PRIMARIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Ricci

    2018-03-01

    Full Text Available In questo articolo viene illustrata la ricerca effettuata nell’arco di un anno scolastico in due scuole primarie del Comune di  Milano (l’Istituto Maria Consolatrice e l’Istituto Regina Mundi, dove sono stati sperimentati diversi metodi didattici con l’obiettivo di favorire la formazione delle competenze di analisi, astrazione e pensiero computazionale in contesti reali di programmazione del computer e robotica educativa. Le osservazioni mostrano come la centralità dell’uso evoluto della lingua sia il cardine nello sviluppo di competenze di tipo “pensiero computazionale”. In particolare l’elemento chiave che emerge nella ricerca è rappresentato  dall’osservazione della forte correlazione tra lo sviluppo delle capacità motorie fini della mano, lo sviluppo delle competenze linguistiche evolute e le competenze di pensiero complesso quali la capacità di astrazione nella descrizione di modelli reali e immaginari. La capacità di astrazione costituisce infatti la base della capacità di risoluzione di problemi e soprattutto della capacità di generare idee originali e creative, obiettivo di apprendimento primario della sperimentazione e del relativo processo di analisi di cui è stata oggetto. A seguire vengono quindi illustrati gli strumenti metodologici utilizzati, la loro modalità di valutazione; si preciserà quindi come l’uso della lingua contribuisca a potenziare e a sostenere il raggiungimento degli obbiettivi di apprendimento.   From the hand to video. Experiences and the construction of abstract, analytical and computational thought in primary school language education  This article presents research carried out in two primary schools in the city of Milan (Istituto Maria Consolatrice and Istituto Regina Mundi, where different teaching methods were implemented with the aim of encouraging the development of analytical, abstract and computational thinking skills in computer programming and educational robotics

  13. L' influenza nella regione Lazio dal 1999 al 2003: casi di sindrome influenzale, ricoveri ospedalieri per malattie respiratorie e coperture vaccinali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Pasquarella

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: 1 Descrivere l’andamento dei ricoveri ospedalieri per patologie respiratorie acute e croniche concomitanti alle epidemie stagionali da virus influenzale dal 1999 al 2003, in relazione con la segnalazione dei casi di sindrome influenzale (ILI da parte dei medici sentinella. 2 Misurare l’eccesso dell’ospedalizzazione influenza-correlata nelle diverse fasce di età rispetto ai periodi non epidemici. 3 Analizzare le modificazioni del ricorso al ricovero ospedaliero in relazione al tasso di copertura della vaccinazione antinfluenzale nella popolazione anziana, su scala regionale e nelle diverse ASL.

    Metodi: sono stati estratti dal Sistema Informativo
    Ospedaliero i ricoveri per patologie respiratorie
    influenza-correlate (codici ICD9-CM: 480-487; 460-
    466; 490-496 relativi agli anni 1999-2003.
    L’incidenza di ILI è stata stimata sulla base delle
    segnalazioni dei medici sentinella afferenti alla
    rete FLU-ISS dell’Istituto Superiore di Sanità.

    Per il calcolo dei tassi di copertura è stato utilizzato l’archivio
    nominativo dei soggetti vaccinati contro l’influenza,
    attivo nella regione Lazio dal 1999. Nel periodo considerato sono stati messi in relazione i tassi di ospedalizzazione età-specifici, le incidenze di ILI e le coperture vaccinali. L’eccesso di ospedalizzazione è stato misurato confrontando i tassi relativi ai periodi epidemici e non epidemici.

    Risultati: i tassi di ospedalizzazione per malattie respiratorie sono risultati costantemente superiori nei periodi di maggiore circolazione virale, in particolare negli ultrasessantaquattrenni. Con il progressivo aumento del tasso di copertura vaccinale regionale (da circa il 25% della stagione 1999-2000 a oltre il 60% della stagione 2002-2003 non si è registrata una corrispondente diminuzione dei ricoveri ospedalieri per patologie influenza-correlate.
    L

  14. Analisi dei conteggi di pallottole fecali di Coniglio selvatico, Oryctolagus cuniculus, nella R.N.O. di Monte Pellegrino (Sicilia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Lo Valvo

    2003-10-01

    Full Text Available Tra le specie di mammiferi presenti in Sicilia, il Coniglio selvatico, Oryctolagus cuniculus (Linnaeus, 1758 ricopre un ruolo importante sia dal punto di vista naturalistico, in quanto presente nella dieta di numerosi predatori come l?Aquila di Bonelli (Hieraetus fasciatus, sia dal punto di vista socio-economico, perché è una specie di tradizionale interesse venatorio, per la quale le amministrazioni locali provvedono a massicci ripopolamenti. Nonostante ciò, le conoscenze sulla biologia ed ecologia, ma anche sugli aspetti gestionali di questa specie in Italia, sono ancora carenti. In questo contributo sono sintetizzati alcuni risultati ottenuti con il metodo del conteggio di pallottole fecali, nell?ambito di una ricerca sul popolamento di Coniglio selvatico presente all?interno della Riserva Naturale di Monte Pellegrino (Palermo. Tra il mese di luglio 2002 e il giugno 2003, all?interno di una zona compresa tra 300 e 600 metri slm, sono state ripetute 7 conte complete delle pallottole fecali presenti in 90 aree campione da 1 mq. Le aree campione sono state scelte in maniera casuale nelle tre principali tipologie ambientali dove è stata riscontrata la presenza di questo lagomorfo e cioè nel rimboschimento artificiale di pino (PIN, nella macchia ad olivastro ed euforbie fruticose (MAC e nel pascolo discontinuo a xerofile nitrofile (PAS. L?analisi della varianza applicata sui valori medi (pallottole fecali/giorno per periodo, opportunamente trasformati, ha mostrato differenze statisticamente significative (p<0,001. L?uso del test di Tukey ha individuato le differenze nel confronto tra PIN-MAC e tra PIN-PAS, e non tra MAC e PAS, che sono risultati quindi simili. Dall?osservazione dei trend del numero medio di pallottole fecali/giorno per area campione, si nota come MAC e PAS mostrino andamenti stagionali della popolazione cunicola correlati (r di Spermann = 0,83, che sembrerebbero legati ad un aumento di densità, dovuto all

  15. Gestion des voies aériennes supérieures et cellulite cervico-faciale

    Science.gov (United States)

    Kechna, Hicham; Nadour, Karim; Ouzzad, Omar; Chkoura, Khalid; Choumi, Faical; Loutid, Jaouad; Moumine, Mohamed; Hachimi, Moulay Ahmed

    2017-01-01

    Introduction La cellulite maxillo faciale est urgence médico chirurgicale. Ces patients sont le plus souvent pris en charge au bloc opératoire d’une part pour la mise à plat et le drainage des collections et d’autres parts pour les prélèvements bactériologiques. L’anesthésie de ce genre de patient expose à des difficultés potentielles de contrôle des voies aériennes supérieures. Méthodes Il s'agissait d'une étude rétrospective réalisée sur une durée de 24 mois dans le pôle d’anesthésie réanimation et urgence de l’hôpital militaire Moulay Ismail de Meknès avec la collaboration des services de stomatologie et d’oto-rhino laryngologie. On été inclus tous les patients admis au bloc pour cure chirurgicale sous anesthésie générale d’une cellulite cervicale et/ou maxillo-faciale. Résultats Nous avons colligé 22 dossiers. Le sexe ratio était à 4,5 en faveur des hommes. L'âge moyen des patients est de 29 ans. Concernant la gestion des voies aériennes ; une intubation standard à l’aide de laryngoscope a été retenue chez la plupart des patients (17 patients). L’intubation vigile sous fibroscopie a été réalisée chez 3 patients, une trachéotomie première a été faite chez une patiente et une intubation rétrograde salvatrice a été retenue chez une autre patiente. Conclusion Deux défis guettent tout anesthésiste prenant en charge des patients présentant une cellulite cervico-faciale, un risque de ventilation difficile et un souci d’intubation laborieuse. Les deux risques sont à envisager de principe, et où une stratégie anticipative devra être élaborée. Introduction Maxillofacial cellulitis is a medical-surgical emergency. These patients are most often treated in the operating room on the one hand for identifying and draining the collections and on the other hand for bacteriological samples. The type of anesthetic technique used exposes to potential difficulties in controlling the upper airways. Methods

  16. LE CONCEPT DE CONTROLE DE GESTION CREATIF ILLUSTRATION PAR UNE RECHERCHE-INTERVENTION DANS UN CABINET D'AUDIT ET DE CONSEIL

    OpenAIRE

    Djamel Khouatra; Laurent Cappelletti

    2001-01-01

    International audience; Cette communication présente le concept de contrôle de gestion créatif à partir d'une étude de cas consistant en une recherche-intervention conduite de 1999 à 2000 dans un cabinet d'audit et de conseil. L'hypothèse centrale est qu'il est possible de développer un contrôle de gestion qui soit un processus créatif permettant au contrôleur de remplir sa mission traditionnelle de réduction des coûts, mais également de contribuer au développement des activités et à l'accroi...

  17. La gestion des risques liés aux situations de co-activité dans la phase de planification des projets

    OpenAIRE

    Julien Girard; Bruno Urli; Daniel Leroy

    2011-01-01

    Tout projet comporte des dangers et sa réussite dépendra notamment de la façon dont son responsable arrivera à cerner les risques potentiels et à réduire la gravité de leurs conséquences. Les problèmes majeurs rencontrés dans des projets de bâtiment et de génie civil proviennent de la gestion préventive des accidents autant que de leurs conséquences. En Europe continentale la loi exige que la gestion du risque soit prise en compte de façon préalable à la mise en œuvre de toute action importan...

  18. Les effets sur la compétitivité internationale des réglementations relatives à la gestion des effluents d'élevage

    DEFF Research Database (Denmark)

    Andersen, Mikael Skou

    2003-01-01

    différences sensibles de compétitivité de la production porcine et d’une concurrence internationale croissante sur le marché de la viande de porc explique que l’on se préoccupe de la charge financière imposée par les politiques de l’environnement aux éleveurs, notamment en ce qui concerne la gestion des...... petites exploitations appliquant la réglementation. Néanmoins, les coûts imposés par les règles de gestion des effluents dans les différents pays n’apparaissent pas assez importants pour rendre compte des écarts généraux de compétitivité de la viande de porc entre pays producteurs....

  19. LE DESIGN DU SYSTÈME DE CONTRÔLE DE GESTION DES PME: UNE QUÊTE DE STABILITÉ ADAPTATIVE

    OpenAIRE

    Sarah Santin; Didier Van Caillie

    2008-01-01

    International audience; Si l'étude du design du système de contrôle de gestion constitue actuellement une des thématiques privilégiées au sein de la recherche, le contexte spécifique de la PME reste cependant peu envisagé. La présente contribution propose, dans un premier temps, une revue des études consacrées aux critères permettant de définir le système de contrôle de gestion d'une entreprise et aux spécificités que manifestent les PME à cet égard. Dans un second temps, elle propose et expl...

  20. Gestion de l'eau — Des collectivités relèvent le défi de fournir de l ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    2 févr. 2011 ... On a cru longtemps que la solution consistait à augmenter l'approvisionnement en eau par des moyens technologiques comme la construction de barrages, le détournement de cours d'eau et le dessalement. Mais cela ne suffit pas : pour répondre aux besoins, il faut aussi une meilleure gestion de l'eau et ...

  1. Contribution à l'étude de la gestion intégrée de la fertilité du sol pour ...

    African Journals Online (AJOL)

    Contribution à l'étude de la gestion intégrée de la fertilité du sol pour la culture de maïs (Zea mays) dans la Région de Mbujimayi, RDC. Michel Nkongolo Mulambuila, Jean Michel Mutombo Tshibamba, Justin Cibanda Mutombo, Pierrot Muka Mulamba, Thèrese Masengu Tshibuyi, Grégoire Tshibangu Kabongo ...

  2. Tête-à-tête avec David Brooks sur la rareté de l'eau et la gestion locale

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    26 nov. 2010 ... Qu'il n'existe pas de solution magique en ce qui concerne la gestion des pénuries d'eau auxquelles sont confrontés de nombreux pays, mais que l'on ne tient pas suffisamment compte d'un élément de la solution, à savoir .... Deux stagiaires ont également aidé à examiner le portefeuille de l'eau du CRDI.

  3. Marsiglia, una terra a Sud di nessun nord. La presenza dei gruppi criminali nella ville méditerranée

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosaria Anghelone

    2015-07-01

    Full Text Available Il lavoro si propone di affrontare la presenza dei gruppi criminali a Marsiglia, dagli anni delle grandi migrazioni di inizio secolo scorso, in cui il porto Mediterraneo è stato il cuore di scambi commerciali e culturali, sino agli anni recenti, in cui la città ha tirato fuori, costruendola, la sua faccia europea. Lungo tutto quest’arco temporale, confronteremo le vicende e le figure che emergeranno nel contesto, che si determinerà di fase in fase, con la concettualizzazione del fenomeno mafioso italiano; quest’ultima, come cartina al tornasole, ci permetterà di cogliere le caratteristiche del milieu marsigliese, i suoi tratti specifici e quelli che lo accomunano, sia nella logica che nell’esplicazione del suo potere, alla mafia. Marsiglia, incarnando tutte le contraddizioni delle terre del Sud, farà da palcoscenico per la riflessione sui fattori che favoriscono la nascita e rafforzano la crescita dei gruppi criminali. L’intento, oltre l’analisi del singolo caso marsigliese, è, altresì, quello di constatare quanto la Francia sia ancora impreparata in tema di contrasto alla criminalità organizzata di stampo mafioso, sottovalutandone gli effetti, e quanto, ancor di più, sia ormai imprescindibile un intervento europeo su questo versante, tendente all’armonizzazione delle legislazioni nazionali.

  4. Le cure educative nella scuola di Mompiano e nelle Case dei bambini di Roma e Milano in età giolittiana.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziana Pironi

    2007-07-01

    Full Text Available Nell’importante fase di modernizzazione che investe la società italiana agli inizi del Novecento, il problema delle istituzioni infantili prescolastiche diventa centrale nel dibattito pedagogico del tempo. Rilevante appare il contributo offerto dall’emancipazionismo femminile per un superamento delle vecchie pratiche filantropiche in vista di un moderno concetto di assistenza: ciò implica il superamento della visione puramente custodialistica dell’ “asilo”, di cui si sottolinea l’importante funzione educativa, con una conseguente riflessione sulle “cure” da destinare all’infanzia. E’ proprio in questo momento che si realizzano due esperienze educative, su cui converge subito l’attenzione del mondo politico e pedagogico, e che diventeranno due punti di riferimento per l’educazione infantile. Si tratta di due “modelli” profondamente segnati dalla differenziata situazione socio-culturale in cui vengono inizialmente sperimentati: la Scuola materna di Rosa Agazzi, espressione di un’Italia ancora in prevalenza agricola e contadina; la Casa dei bambini di Maria Montessori, concepita in un progetto di riqualificazione urbanistica, nella realtà di degrado sociale delle grandi periferie di Roma e di Milano.

  5. 'Adotta scienza e arte nella tua classe': The results of a successfully teaching project which combines science with art

    International Nuclear Information System (INIS)

    Giansanti, S.

    2015-01-01

    The project called 'Adotta scienza e arte nella tua classe' ('Adopt Science and Art in your class'), on the interconnection between science and art, has been addressed to the Italian secondary middle and high school involving more than 200 teachers and about 2200 students. The main purpose of this project is to make the young students aware of the strong link between science and art is a unique cultural and interdisciplinary occasion. To reach this goal, the Adotta project asked students to produce an artwork inspired by the interpretation of a quotation among a hundred commented quotes by physicists, mathematicians, scientist, writers, artists, accompanied by an original short sentence written by students themselves. More than 1000 artworks have been produced and collected in two galleries on Facebook. From their analysis emerges the students’ feeling about science, which is usually associated to human brain, based on mathematical laws and related to technological progress, but it is also a powerful tool that should be responsibly used. This project also valorizes teachers’ role in scientific education through activities that encourage students to recognize science in every aspect of their lives.

  6. US findings in uncomplicated and complicated postpubertal mumps; L'ecografia nella diagnosi della parotite epidermica post-puberale e delle sue complicanze

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tarantino, L.; Giorgio, A.; De Stefano, G.; Farella, N. [Azienda Ospedaliera D. Cotugno, Naples (Italy). Servizio di Ecografia ed Ecointerventistica

    2000-06-01

    other salivary gland diseases. In contrast US signs in other organs are not specific. [Italian] Intento di questo lavoro e' valutare l'utilita' dell'ecografia nello studio delle alterazioni delle ghiandole salivari e di altri organi interessati nella parotite epidemica post-puberale. Entro 48 ore dal ricovero sono stati studiati con l'ecografia 68 pazienti nell'eta' post-puberale (eta': 14-34 anni) affetti da parotite epidemica sierologicamente accertata sintomatica (iperpiressia e marcato edema flogistico delle salivari in 25 casi, sospetta pancreatite per marcata iperamilasemia in 32 casi, dolore epigastrico in 9 casi, dolore e/o tumefazione scrotale monolaterale in 19 casi, bronchite acuta in un caso). Sono stati valutati con ecografia: ghiandole salivari, linfonodi del collo, addome, testicoli. Ghiandole salivari: l'ecostruttura parenchimale delle ghiandole parotidi e sottomandibolari era nella norma bilateralmente in tutti i pazienti. In tutti i pazienti erano altresi' presenti, nel contesto delle ghiandole parotidi multipli linfonodi (da 3 a 13 per ghiandola) con sede intraprenchimale o sottocapsulare, con morfologia ovoidale o sferica, ipoecogeni, con margini netti e frequente area ipercogena centrale e diametro massimo compreso tra 3 e 14 mm (media 5,4). In nessun caso sono stati evidenziati linfonodi intraparenchimali nelle ghiandole sottomandibolari. Linfonodi del collo: in tutti i pazienti sono state evidenziate tumefazioni linfonodali nella sede sottomandibolare con diametro massimo compreso tra 5 e 22 mm (media 11 mm). In 47/68 pazienti (70%) vi era netta prevalenza di un emilato per numero e volume dei linfonodi, mentre nei restanti pazienti (19/68=30%) sono state riscontrate simmetriche linfoadenopatie bilaterali. Tutti i linfonodi avevano caratteri tipici: morfologia ovoidale o allungata, margini netti e regolari, ecostruttura ipoecogena con area ilare ben evidenziabile. Addome: in tutti i pazienti il

  7. Caracterisation environnementale des emissions atmospheriques d'une source fixe et creation d'un outil de gestion dynamique =

    Science.gov (United States)

    Fournier, Marie-Claude

    Une caracterisation des emissions atmospheriques provenant des sources fixes en operation, alimentees au gaz et a l'huile legere, a ete conduite aux installations visees des sites no.1 et no.2. La caracterisation et les calculs theoriques des emissions atmospheriques aux installations des sites no.1 et no.2 presentent des resultats qui sont en dessous des valeurs reglementaires pour des conditions d'operation normales en periode hivernale et par consequent, a de plus fortes demandes energetiques. Ainsi, pour une demande energetique plus basse, le taux de contaminants dans les emissions atmospheriques pourrait egalement etre en dessous des reglementations municipales et provinciales en vigueur. Dans la perspective d'une nouvelle reglementation provinciale, dont les termes sont discutes depuis 2005, il serait souhaitable que le proprietaire des infrastructures visees participe aux echanges avec le Ministere du Developpement Durable, de l'Environnement et des Parcs (MDDEP) du Quebec. En effet, meme si le principe de droit acquis permettrait d'eviter d'etre assujetti a la nouvelle reglementation, l'application de ce type de principe ne s'inscrit pas dans ceux d'un developpement durable. L'âge avance des installations etudiees implique la planification d'un entretien rigoureux afin d'assurer les conditions optimales de combustion en fonction du type de combustible. Des tests de combustion sur une base reguliere sont donc recommandes. Afin de supporter le processus de suivi et d'evaluation de la performance environnementale des sources fixes, un outil d'aide a la gestion de l'information environnementale a ete developpe. Dans ce contexte, la poursuite du developpement d'un outil d'aide a la gestion de l'information environnementale faciliterait non seulement le travail des personnes affectees aux inventaires annuels mais egalement le processus de communication entre les differents acteurs concernes tant intra- qu'inter-etablissement. Cet outil serait egalement un bon

  8. Note di fotonica

    CERN Document Server

    Degiorgio, Vittorio

    2016-01-01

    L’invenzione del laser ha generato una vera rivoluzione nella scienza e nella tecnologia e ha dato luogo alla nascita di una nuova disciplina chiamata Fotonica. Le applicazioni della Fotonica che hanno un impatto cruciale in molti ambiti della nostra vita sono le comunicazioni in fibra ottica su cui si basa il funzionamento di Internet e del traffico telefonico su grandi distanze, i dischi ottici (CD, DVD, Blu-ray), la sensoristica ottica di tipo industriale e ambientale, la lavorazione dei materiali e la chirurgia con il laser, l’illuminazione con i LED. Questa seconda edizione contiene diversi ampliamenti e modifiche al testo pubblicato nel 2012, che ha colmato un vuoto nel panorama italiano di testi universitari riguardanti la Fotonica. Dopo avere esposto in modo sintetico ma rigoroso i concetti che stanno alla base del funzionamento del laser e della propagazione della luce nella materia, sono descritti i principali componenti e dispositivi ottici e optoelettronici, quali le fibre ottiche, gli amplifi...

  9. Phosphategypsum wastes in Venice lagoon. Radiological impact; Le discariche di fosfogessi nella laguna di Venezia. Valutazioni preliminari dell'impatto radiologico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Belli, M; Blasi, M; Guogang, J.; Rosamilia, S.; Sansone, U. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Rome (Italy); Biancotto, R.; Bidoli, P.; Sepulcri, D. [Agenzia Regionale di Prevenzione e Protezione del Veneto, Venice (Italy). Dipt. provinciale di Venezia; Cavolo, F. [Smilax, Mira, VE (Italy)

    2000-07-01

    The phosphoric minerals utilized in phosphoric acid production, presents high concentrations of radioactive materials: U238, Th 232, K 40. The phosphogypsum is the waste material obtained in the phosphoric acid production in wet process. This type of production method is employed for many years in Venice lagoon (Porto Marghera chemical plants). In this paper are reported evaluations of radiological impact on aquatic environment of lagoon. [Italian] Con il termine di fosfogessi si intende comunemente il materiale di risulta che si ottiene nella produzione di acido fosforico attraverso la via umida (attacco acido). Questa tipologia di produzione che ha operato per diversi decenni a Porto Marghera, e' finalizzata allo scopo di ottenere acido fosforico principalmente per l'industria dei fertilizzanti e quindi come prodotto intermedio per la chimica e per le preparazioni alimentari. Il fosforo, elemento principale della reazione, era ricavato da rocce fosfatiche di origine sedimentaria marina provenienti per lo piu' dall'Africa settentrionale. Il sistema produttivo utilizzato negli impianti di Porto Marghera era basato su una reazione principale, che partendo dal minerale attraverso un attacco acido, produceva acido fosforico: Ca{sub 3}(PO{sub 4}){sub 2} (Minerale Fosforico) + 3H{sub 2}SO{sub 4} (Acido Solforico) + 3H{sub 2}O (Acqua) {yields} 2H{sub 3}PO{sub 4} (Acido fosforico) + 3CaSO{sub 4}H{sub 2}O (Solfato di calcio (gesso)). In particolare il minerale era preventivamente macinato e vagliato, quindi si procedeva alla sua miscelazione con l'acido fosforico ed alla successiva reazione del composto ottenuto.

  10. Raccomandazione CM/ Rec(20145 del Comitato dei Ministri agli Stati membri sull’importanza delle competenze nella(e lingua(e di scolarizzazione per l’equità e la qualità nell’istruzione e per il successo scolastico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    (Adottata dal Comitato dei Ministri il 2 Raccomandazione C/M Rec(20145

    2015-02-01

    Full Text Available L’espressione “lingua di scolarizzazione” è usata per indicare la “lingua usata per fini di studio” e fa riferimento alla lingua (nazionale o maggioritaria nelle sue diverse varietà diafasiche ma anche diamesiche e comprende la lingua usata nella vita scolastica, la lingua usata dall’insegnante per esporre oralmente i contenuti disciplinari e per svolgere l’attività didattica, la lingua usata per l’assegnazione e lo svolgimento dei compiti e delle attività scolastiche, la lingua per la valutazione e/o la certificazione degli apprendimenti, la lingua interdisciplinare e metalinguistica trasversale alle diverse discipline di insegnamento, la lingua di ciascuna disciplina, la lingua dei materiali e dei testi (manuali, articoli, testi di divulgazione, enciclopedie, ecc, su stampa o su siti Internet per l’insegnamento/apprendimento disciplinare. È, insomma, la lingua attraverso la quale si costruiscono gli apprendimenti scolastici (saperi, nozioni, ragionamenti, comportamenti, ecc. quale che sia la lingua madre degli apprendenti.La Raccomandazione approvata dal Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa che qui si presenta sottolinea come la padronanza della lingua di scolarizzazione sia indispensabile per il successo scolastico degli apprendenti immigrati come degli apprendenti la cui lingua di scolarizzazione è anche la lingua madre usata nella comunicazione ordinaria e in particolare per gli apprendenti cosiddetti “vulnerabili” che provengono da ambienti socio-economicamente e culturalmente svantaggiati. Far acquisire tale padronanza è un compito e una responsabilità dei decisori politici così come di tutti gli insegnanti (tutti gli insegnanti sono insegnanti di lingua; il rapporto che accompagna la Raccomandazione suggerisce strategie e modalità da implementare nella definizione dei curricoli e nelle pratiche di insegnamento a scuola.  Recommendation CM/Rec(20145of the Committee of Ministers to member

  11. Raccomandazione CM/ Rec(20145 del Comitato dei Ministri agli Stati membri sull’importanza delle competenze nella(e lingua(e di scolarizzazione per l’equità e la qualità nell’istruzione e per il successo scolastico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    (Adottata dal Comitato dei Ministri il 2 aprile 2014 in occasione della riunione 1196 dei Delegati dei Ministri Raccomandazione C/M Rec(20145

    2014-07-01

    Full Text Available L’espressione “lingua di scolarizzazione” è usata per indicare la “lingua usata per fini di studio” e fa riferimento alla lingua (nazionale o maggioritaria nelle sue diverse varietà diafasiche ma anche diamesiche e comprende la lingua usata nella vita scolastica, la lingua usata dall’insegnante per esporre oralmente i contenuti disciplinari e per svolgere l’attività didattica, la lingua usata per l’assegnazione e lo svolgimento dei compiti e delle attività scolastiche, la lingua per la valutazione e/o la certificazione degli apprendimenti, la lingua interdisciplinare e metalinguistica trasversale alle diverse discipline di insegnamento, la lingua di ciascuna disciplina, la lingua dei materiali e dei testi (manuali, articoli, testi di divulgazione, enciclopedie, ecc, su stampa o su siti Internet per l’insegnamento/apprendimento disciplinare. È, insomma, la lingua attraverso la quale si costruiscono gli apprendimenti scolastici (saperi, nozioni, ragionamenti, comportamenti, ecc. quale che sia la lingua madre degli apprendenti.La Raccomandazione approvata dal Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa che qui si presenta sottolinea come la padronanza della lingua di scolarizzazione sia indispensabile per il successo scolastico degli apprendenti immigrati come degli apprendenti la cui lingua di scolarizzazione è anche la lingua madre usata nella comunicazione ordinaria e in particolare per gli apprendenti cosiddetti “vulnerabili” che provengono da ambienti socio-economicamente e culturalmente svantaggiati. Far acquisire tale padronanza è un compito e una responsabilità dei decisori politici così come di tutti gli insegnanti (tutti gli insegnanti sono insegnanti di lingua; il rapporto che accompagna la Raccomandazione suggerisce strategie e modalità da implementare nella definizione dei curricoli e nelle pratiche di insegnamento a scuola.  Recommendation CM/Rec(20145 of the Committee of Ministers to member States

  12. Stime della biomassa marina attraverso il metodo acustico: discernimento delle specie e gestione delle risorse ittiche - Acoustical estimation of fish biomass: species identification and stocks management

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Víctor Espinosa

    2015-09-01

    Full Text Available L’acustica è alla base delle più importanti tecnologie nelle telecomunicazioni subacquee, nonché nel rilevamento e nella determinazione dei target acustici nei mezzi acquatici. Le misure a multi-frequenza sono lo strumento principale per l’identificazione selettiva delle specie marine e per la pesca sostenibile. Lo sviluppo di sistemi a larga banda larga e le tecniche basate su sonar multi-beam costituiscono l'attuale sfida per gli scienziati e gli sviluppatori. Al contempo, sistemi più semplici ed economicamente efficienti, come boe satellitari, sono in grado di offrire informazioni per il monitoraggio degli ecosistemi o l’individuazione di specie bersaglio nella pesca marittima. ------ Acoustics is the basics of the most important technologies for underwater telecommunication, as well as for target detection and identification in the aquatic media. Multiple frequency measurements are the key for species discrimination and open the door for sustainable fisheries. The development of wider broadband systems and quantitative multi-beam sonars and processing techniques constitute the present challenge for scientists and developers. In parallel, simpler and cost-efficient systems like satellite buoys can offer clue information for marine ecosystem monitoring or target species fisheries.

  13. Bioacustica e ecoacustica applicate al monitoraggio e alla gestione ambientale - Bioacoustics and ecoacoustics applied to environmental monitoring and management

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianni Pavan

    2015-09-01

    Full Text Available Bioacoustics and ecoacoustics are emerging tools in biodiversity science and conservation: from the recognition and monitoring of individual species through to soundscape analysis and description, they provide new insights and approaches for science, conservation, and education. Ecoacoustics is an interdisciplinary science, derived from bioacoustics and ecology, very close to soundscape ecology, that investigates natural and anthropogenic sounds and their relationship with the environment. Ecoacoustics operates in all types of terrestrial and aquatic ecosystems extending the scope of acoustics and bioacoustics and providing tools for the monitoring and the management of the environment. ------ La bioacustica e l’ecoacoustica sono discipline emergenti nelle scienze della biodiversità e della conservazione: dal riconoscimento e monitoraggio delle singole specie fino studio del paesaggio sonoro, forniscono nuove informazioni e strumenti per la scienza, la conservazione e l'educazione. L’ecoacoustica deriva dalla relazione fra bioacustica ed ecologia, molto vicino alla “Soundscape ecology”, studia i suoni naturali e di origine antropica e il loro rapporto con l'ambiente. L’ecoacoustica considera tutti gli ecosistemi terrestri e acquatici estendono il campo di applicazione della bioacustica e dell’acustica e fornendo nuovi strumenti per il monitoraggio e la gestione dell'ambiente

  14. La gestion des résultats à travers la titrisation dans le contexte des Stock-options : Cas des entreprises françaises cotées sur le Premier Marché

    OpenAIRE

    Mounir Jaouadi

    2006-01-01

    International audience; L'objet de ce travail est de vérifier si les structures de gouvernement d'entreprise peuvent réduire la gestion du résultat par la titrisation, en présence des incitations liées à l'attribution de Stock-options en France. Les résultats montrent que la titrisation ne peut pas servir d'outil pour la gestion de résultat par les dirigeants souhaitant maximiser la valeur des leurs stock-options. Par ailleurs, certains mécanismes de gouvernement d'entreprise sont négativemen...

  15. Gestion territoriale des adventices : effets des propriétés du paysage sur les communautés adventices et sur leur régulation par les carabidae

    OpenAIRE

    Petit, Sandrine; Labruyère, Sarah; Trichard, Aude; Ricci, Benoit; BOHAN, David

    2015-01-01

    La gestion des territoires est un levier potentiel pour la gestion des bio-agresseurs et de la biodiversité des agro-écosystèmes. Nous proposons ici un état des connaissances sur les effets du paysage sur les adventices de culture. Nous traitons d’abord des effets directs de l’organisation des paysages sur la richesse et les niveaux d’infestation en adventices. Nous analysons ensuite les effets des propriétés du paysage sur les carabes, prédateur de graines contribuant à la régulation biologi...

  16. L’éducation à la gestion des risques naturels dans le manuel de géographie de la 1ère année secondaire en Tunisie : analyse didactique et propositions

    OpenAIRE

    Harzalli, Fadhel

    2016-01-01

    L’introduction de l’éducation à la gestion des risques naturels dans les programmes et les manuels est récente dans l’enseignement de la géographie en Tunisie. En effet, l’éducation à la gestion des risques peut être considérée comme un champ éducatif émergeant et un ensemble d’interventions qui vise à informer, motiver et aider les apprenants à adopter volontairement des comportements favorables à la vie, et à se construire une opinion raisonnée sur des questions vives où l’intime et le soci...

  17. «... And now I have to enter Father Mike’s head, I’m afraid» Parallessi, onniscienza omodiegetica e “io” autoriali nella narrativa contemporanea (II

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Filippo Pennacchio

    2015-07-01

    Full Text Available Il presente saggio costituisce la seconda e ultima parte di uno studio incentrato su alcune altera- zioni del racconto in prima persona nella narrativa contemporanea. In particolare, l’attenzione è rivolta alla fusione di modalità tipiche del racconto omodiegetico con altre più tipiche della nar- razione in terza persona, ovvero, seguendo la lezione di Franz Karl Stanzel, della narrazione au- toriale. Ripartendo dalle analisi svolte nella prima parte dello studio (pubblicata sul numero X di Enthymema, nei paragrafi 3.1, 3.2 e 3.3 si proporrà una ricostruzione del dibattito teorico più re- cente intorno all’argomento, enfatizzando in particolare la contrapposizione tra un orientamen- to ‘innaturale’ e uno viceversa ‘naturale’. Nei paragrafi 4.1 e 4.2 verrà invece avanzata un’ipotesi interpretativa all’insegna dell’intermedialità, mentre nell’ultimo paragrafo si ragionerà intorno alle possibili motivazioni dietro l’attuale diffusione di questo modo di raccontare.

  18. Acquis et défis de la gestion participative des ressources forestières : Cas du Parc National d’Ifrane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Larbi Aziz

    2014-03-01

    Full Text Available Les ressources forestières constituent un capital naturel pour l’approvisionnement des populations locales, en bois, en plantes aromatiques et médicinales et en parcours pour le pâturage. Ces multiples usages ont conduit ces populations à mettre en place une gestion communautaire et très ancienne de ces ressources. Depuis 2002, l’administration des Eaux et Forêts a mis en place une politique forestière basée sur une stratégie de gestion participative. Nous avons étudié les formes de gestion communautaire et par l’administration des ressources forestières dans quatre communes rurales du Parc National d’Ifrane. L’administration organise une mise en défens, fondée sur l’implication et la responsabilisation des populations usagères, organisée en associations sylvo-pastorales ou en coopératives forestières, à travers une incitation financière sous forme de compensation. Ce mécanisme a permis d’obtenir un certain nombre d’acquis : conscientisation des populations vis-à-vis de la mise en défens, investissement des sommes de la compensation dans des projets de développement local, etc. Cependant, ce mécanisme présente certaines fragilités, notamment un risque de non durabilité des mises en défens (du fait que celles-ci ne sont financées que par le budget de l’Etat et un contrôle social plus faible dans les nouvelles associations qui n’ont pas la même légitimité pour prendre des décisions au nom du collectif que les anciennes jmaa.

  19. Workshop Euratom Directive 97/43. New trends in radiation protection in clinical practice, in research and in regulation; Giornata di studio La Direttiva Europea 97/43: nuovi orientamenti per la radioprotezione nella pratica clinica, nella ricerca e nel quadro normativo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mazzei, F. [ed.] [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy). Lab. di Fisica

    1999-07-01

    The Euratom Directive 97/43 on health protection of individuals against the dangers of ionizing radiation in relation to medical exposure is presented. In particular the following topics are focused, with a multidisciplinary approach, on: diagnostic reference levels in radiodiagnostics and nuclear medicine; radiation protection in paediatrics, in interventional radiology and in computer tomography; radiation protection radiotherapy, radiation protection in medical research; radiation protection in prenatal and neonatal exposure; radiation protection in medical-legal exposures. [Italian] Il rapporto raccoglie una presentazione della Direttiva Euratom 97/43 riguardante la protezione sanitaria delle persone contro i pericoli delle radiazioni ionizzanti connessi a esposizioni mediche. In particolare sono affrontati in modo interdisciplinare i seguenti argomenti: livelli diagnostici di riferimento in radiodiagnostica e in medicina nucleare; radioprotezione nelle esposizioni in eta' pediatrica, in radiologica interventistica e in tomografia computerizzata; radioprotezione in radioterapia; radioprotezione nella ricerca scientifica clinica; radioprotezione nell'esposizione in eta' prenatale e neonatale; esposizioni potenziali e radioprotezione nelle esposizioni medico-legali.

  20. Stratégie, choix et mise en oeuvre d'un système de gestion électronique de documents (GED)

    OpenAIRE

    Goncalves, Marcio; Ceillier, Thierry

    2010-01-01

    De nos jours, une entreprise est soumise à un flot d’informations continues plus ou moins important. Sur ce lot d’information, il faut savoir conserver l’information importante, la stocker et pouvoir la retrouver facilement et rapidement. Les outils de Gestion Electronique de Documents (GED) sont des solutions à cette problématique à laquelle les entreprises sont confrontées, d’autant plus si ces dernières font de l’EBuisness. Le but de ce rapport n’est pas de fournir une solution clef en mai...

  1. INCIDENCIA DE LOS SISTEMAS DE CONTROL CONTABLE EN LA GESTION ADMINISTRATIVA DE LAS EMPRESAS PRIVADAS EN LA PROVINCIA DE SANTA ELENA AÑO 2014

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Karina Bricio

    2016-04-01

    Full Text Available La presente investigaciones tiene como objetivo evaluar la incidencia de los  sistemas de control contable en la gestion administrativa de las emoresas privadas en la provincia de Santa Elena, el proyecto está enmarcado dentro del área de gestion administrativa, comunicación organizacional, control contable, informes financieros, control de registros contables, entre otros, se han venido desarrollando desde hace años los procesos administrativos de una manera manual y se han implementadi sistemas de control financieras, sin embargo en las empresas ecuatorianas la contabilidad se ha convertido en  una tecnica que se ocupa de registrar, clasificar y resumir las operaciones mercantiles de un negocio con el fin de interpretar sus resultados. Por consiguiente los gerentes o directores através de la contabilidad podrán orientarse sobre el curso que siguen sus negocios mediante sistemas o software contable. Los resultados podrán orientarse sobre el curso que siguen sus negocios y conocer las estabilidad y solvencia de la compañia, la corriente de cobros y pagos, las  tendencias de las ventas, costos y gastos  generales, con la técnica de observacion y mediantes entrevistas se determinó que en muchas empresas de provincia no hay sistemas de controles contables, el cual no manejan de forma eficiente los procesos contables ni administrativos, tambien se observó que se utilizó para el analisis correspondiente fue de tipo cuantitativo el cual se realizó encuestas a las personas que trabajan en las areas  administrativas de las empresas de la provincia, entre los resultados encontrados se mecniona lo siguiente: los  sistemas de control contable que utilizan actualmente las empresas son, el sistema Mónica, sistema Sagitario, el sistema Siscom,mennioaron tambien que la falta de sistemas de control contable retrasa la gestion administrativa de le empresa, necesitan cursos de capacitaciones y actualizaciones en temas de tributacion, sistemas

  2. Entre autonomie et contrôle : quelle régulation pour les systèmes de gestion des connaissances ?

    OpenAIRE

    Carine Khalil; Aurélie Dudezert

    2013-01-01

    International audience; Les systèmes de gestion de connaissances participent de la transformation actuelle des entreprises en organisations post-bureaucratiques et questionnent la problématique de l'autonomie et du contrôle de l'individu. D'une part, ces systèmes permettent d'accroître les marges de manœuvre des acteurs à travers la valorisation de l'auto-organisation, de la transversalité et de l'ajustement mutuel ; et d'autre part, ces systèmes requièrent et engendrent le contrôle des indiv...

  3. Approche comparée de quelques évolutions de la gestion du risque en France à travers l’organisation des agences

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hubert Philippe

    2000-09-01

    Full Text Available L’organisation nationale en matière d’évaluation et de gestion des risques est en cours de modifications depuis quelques années. Organisée par une loi en 1998, la création d’agences pour la sécurité sanitaire des aliments, des produits de santé et de l’environnement a marqué une étape. D’autres domaines sont en cours de réorganisation comme la sûreté nucléaire et la radioprotection. La mise en oeuvre de la directive SEVESO II peut aussi influer sur la gestion des installations industrielles classées dites « SEVESO ». Des « événements » comme la crise de la vache folle ou celle du sang contaminé ont joué un rôle dans les évolutions, mais l’émergence de nouveaux principes de gestion des risques au sein de la communauté internationale a aussi influé fortement sur les choix faits et les discussions. Le travail présenté ici est un travail préliminaire, qui visait à identifier les grandes lignes des réponses apportées dans les différents domaines à des questions comme celles du rôle des différentes institutions en matière d’évaluation et de gestion. L’approche comparative suivie ici est trop globale pour que tous les éléments de chaque système réglementaire soit décrit et certains aspects sont simplifiés. En revanche, ce type de comparaison met en lumière des contrastes notables quant aux solutions trouvées pour articuler le travail d’évaluation des risques et les prises de décision relevant des autorités.

  4. Gestion des connaissances et organisation apprenante : l'exemple de la formation à distance des professeurs-documentalistes de l'Enseignement agricole français.

    OpenAIRE

    Fabre , Isabelle; Gardiès , Cécile

    2011-01-01

    International audience; Au travers de l'exemple de la formation à distance des professeurs-documentalistes de l'Enseignement agricole français, il s’agit d’étudier un dispositif de gestion des connaissances mettant en jeu à la fois des processus de formation à distance, de formation en alternance et de formation partagée. Cette étude s’appuie sur la manière dont les acteurs s’insèrent dans ce dispositif : en l’analysant au regard du prisme des prépositions proposées par Sfez autour d’« Etre «...

  5. Finance computationnelle et gestion des risques ingénierie financière avec applications Excel (Visual Basic) et Matlab

    CERN Document Server

    Racicot, François-Éric

    2006-01-01

    Ce manuel propose un exposé rigoureux de la gestion des risques en finance. Les aspects théoriques de la question sont abordés par des démonstrations claires et des rappels élaborés des bases mathématiques de la finance computationnelle. Le texte est émaillé de nombreux programmes écrits en langages Visual Basic (Excel), Matlab et EViews qui prépareront l'étudiant à sa carrière de spécialiste en ingénierie financière.

  6. Travaux pratiques sur la gestion énergétique optimale d'un bâtiment EnR

    OpenAIRE

    Paris, Benjamin; Eynard, Julien; Thiéry, Frédérik; Traore, Adama; Polit, Monique; Talbert, Thierry

    2008-01-01

    Article sélectionné, issu de la conférence CETSIS 2008 (http://hal.archives-ouvertes.fr/hal-00504019); National audience; Les énergies renouvelables (EnR) prennent jour après jour une place de plus en plus importante dans notre société. Un des changements marquants de ces dernières années est l'introduction progressive des EnR (petit éolien, solaire thermique et photovoltaïque essentiellement) au sein des habitations individuelles. Cette utilisation nécessite de nouveaux systèmes de gestion é...

  7. Pratiques documentaires aux Services industriels de Genève (SIG): vers une prise de conscience de la gestion documentaire de l'entreprise

    OpenAIRE

    Boussières, Eric; Chanoine, Elisabeth; Estermann-Wiskott, Yolande

    2012-01-01

    Certains collaborateurs des Services Industriels de Genève sont conscients qu’une gestion adaptée de la documentation constitue une valeur ajoutée pour l’entreprise. Pour cela, les SIG envisagent de créer une structure documentaire. Ce travail a pour objectifs de fournir aux SIG un état détaillé des collections existantes : monographies, périodiques, documentation technique, etc., des pratiques et des différents circuits documentaires présents dans l’entreprise. En plus, la présentation de de...

  8. Le difficile retour du " collectif " dans la gestion de l’eau : Regards sur 15 années d’efforts en Camargue gardoise

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniel Petit

    2004-11-01

    Full Text Available Suite aux grandes mutations des années 60-70 en Camargue gardoise et à l’obsolescence du Traité des Marais qui réglait la gestion collective des niveaux d’eau, les acteurs économiques liés à l’eau se sont positionnés sur des logiques individualistes. L’eau est devenue l’objet de maints conflits avec de graves conséquences sur les ressources et les milieux. La mise en œuvre d’une Charte de l’environnement et d’un SAGE au début des années 90 a constitué les prémices du retour du " collectif " dans la gestion de l’eau. Mais on est encore loin de l’eau comme vecteur d’une construction territoriale à travers une communauté de projet liée à l’eau.

  9. Il controllo di gestione e operativo delle commesse per una impresa di costruzioni: nuovo impianto di trattamento e recupero di rifiuti urbani.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Camprini

    2013-10-01

    Full Text Available Il mercato delle costruzioni in Italia soffre problemi di maturità da molto tempo. Dagli anni ’90, infatti, per superare i fatti di tangentopoli venne riformata la legislazione dei lavori pubblici per giungere a livelli di competizione maggiori e più simili a quelli esistenti in Europa.  In questo contesto le imprese che per la loro struttura culturale, organizzativa e produttiva mostravano maggiore sensibilità a tali aspetti avviarono processi di formazione e riorganizzazione introducendo specifiche procedure mirate alla gestione completa dei progetti trasformandosi così da imprese di sola produzione a imprese operanti per progetti.La presente memoria vuole descrivere il sistema di gestione attuato, le modifiche ed i miglioramenti che si sono susseguiti nel tempo,  la sua struttura organizzativa e gli strumenti di lavoro messi a disposizione.A conclusione verrà illustrata l’applicazione al caso concreto della costruzione del nuovo impianto di trattamento e recupero di rifiuti urbani.

  10. La restituzione virtuale dell’architettura antica come strumento di ricerca e comunicazione dei beni culturali: ricerca estetica e gestione delle fonti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Borghini

    2011-12-01

    Full Text Available Raffaello Sanzio intuì per primo che il mondo antico, come lo vedevano i suoi occhi, non era che l’eco sbiadita di quella ricchezza che pur doveva caratterizzarne l’esperienza artistica. Oggi la tecnologia permette di realizzare il sogno di Raffaello e di restituire le immagini delle antiche architetture, rivoluzionando la percezione del patrimonio culturale da parte del pubblico moderno. La nostra esperienza decennale nel settore della comunicazione del bene culturale ha consentito di confrontarci con diversi casi: dalla Domus Aurea, all'Ara Pacis; dai filmati divulgativi agli applicativi pensati per le postazioni fisse dei musei, fino alla creazione di software per la gestione dei dati degli scavi archeologici. Sempre ponendo al centro di ogni lavoro i cardini del nostro modo di fare ricerca: l'attenzione al linguaggio, quale strumento di comprensione estetica, e la gestione informatizzata delle fonti, come apparato di studio e metodo di validazione scientifica delle ricostruzioni.[L’impostazione del saggio è comune ai due autori. In particolare, però, Stefano Borghini ha curato il paragrafo “Considerazioni generali”, mentre Raffaele Carlani “Alcune esperienze”].

  11. Gestion des risques naturels et prise en compte du développement durable : un lien équivoque. Le cas du sud grenoblois

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lauren Andres

    2009-01-01

    Full Text Available Cet article questionne la nature du lien envisageable entre risque naturel et développement durable à travers l’étude du territoire du sud grenoblois, soumis notamment à deux aléas naturels majeurs : le mouvement de terrain de grande ampleur dit des « Ruines de Séchilienne » et les probables crues de la Romanche et du Drac. Trois étapes structurent cette réflexion questionnant la transition supposée entre une gestion des risques naturels et une gestion durable des territoires soumis aux risques naturels : une association toute relative, un lien logique mais limité sur le terrain, une relation surtout indirecte. Les interactions identifiées, en termes législatifs mais aussi idéels et opérationnels, entre risque et durabilité se révèlent ainsi complexes et ne sont pas forcément explicites ; elles dépendent en particulier de multiples échelles territoriales (nationales à locales, confrontant alors pour l’essentiel des stratégies d’acteurs – porteurs des décisions ou du savoir technique – distinctes.

  12. Technique distribuee de gestion de la charge sur le reseau electrique et ring-tree: Un nouveau systeme de communication P2P

    Science.gov (United States)

    Ayoub, Simon

    Le reseau de distribution et de transport de l'electricite se modernise dans plusieurs pays dont le Canada. La nouvelle generation de ce reseau que l'on appelle smart grid, permet entre autre l'automatisation de la production, de la distribution et de la gestion de la charge chez les clients. D'un autre cote, des appareils domestiques intelligents munis d'une interface de communication pour des applications du smart grid commencent a apparaitre sur le marche. Ces appareils intelligents pourraient creer une communaute virtuelle pour optimiser leurs consommations d'une facon distribuee. La gestion distribuee de ces charges intelligentes necessite la communication entre un grand nombre d'equipements electriques. Ceci represente un defi important a relever surtout si on ne veut pas augmenter le cout de l'infrastructure et de la maintenance. Lors de cette these deux systemes distincts ont ete concus : un systeme de communication peer-to-peer, appele Ring-Tree, permettant la communication entre un nombre important de noeuds (jusqu'a de l'ordre de grandeur du million) tel que des appareils electriques communicants et une technique distribuee de gestion de la charge sur le reseau electrique. Le systeme de communication Ring-Tree inclut une nouvelle topologie reseau qui n'a jamais ete definie ou exploitee auparavant. Il inclut egalement des algorithmes pour la creation, l'exploitation et la maintenance de ce reseau. Il est suffisamment simple pour etre mis en oeuvre sur des controleurs associes aux dispositifs tels que des chauffe-eaux, chauffage a accumulation, bornes de recharges electriques, etc. Il n'utilise pas un serveur centralise (ou tres peu, seulement lorsqu'un noeud veut rejoindre le reseau). Il offre une solution distribuee qui peut etre mise en oeuvre sans deploiement d'une infrastructure autre que les controleurs sur les dispositifs vises. Finalement, un temps de reponse de quelques secondes pour atteindre 1'ensemble du reseau peut etre obtenu, ce qui est

  13. A Symbiosis Between Instructional Systems Design and Project Management / Une symbiose de la conception de matériel pédagogique et de la gestion de projet

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cheng-Chang (Sam Pan

    2012-02-01

    Full Text Available This study is intended to explore a complementary relationship between instructional systems design (ISD and project management in an attempt to build a plausible case for integrating project management as a distinct course in the core of the graduate instructional systems design programs. It is argued that ISD and project management should form a symbiosis from a curriculum perspective, in a hope for the prepared instructional designers to create values for customers. An integrated view of ISD and project management is proposed, using three concepts of project management as a reasonable bridge for the integration. Challenges for the proposed view in this position paper are also stated. Cette étude explore la complémentarité de la conception de matériel pédagogique et de la gestion de projets en vue de justifier l’intégration de la gestion de projets à titre de cours distinct au cœur des programmes des cycles supérieurs en conception de matériel pédagogique. L’étude fait valoir l’intérêt d’une symbiose de la conception de matériel pédagogique et de la gestion de projets du point de vue du programme d’études, afin de préparer les concepteurs pédagogiques formés à créer une plus-value pour les clients. Elle propose une vision intégrée de la conception de matériel pédagogique et de la gestion de projets fondée sur trois concepts de la gestion de projets favorisant une telle intégration. Les défis de la vision proposée dans cet exposé de position sont également énoncés.

  14. tempo astorico e spazio mitologico nella riflessione e nella pratica ...

    African Journals Online (AJOL)

    User

    “Tempo astorico” e “spazio mitologico” in Pirandello? Esiste dunque un Pirandello mitologico? È possibile parlare non tanto di miti ma di vera e propria mitologia per uno scrittore come l'Agrigentino che è, senz'ombra di dubbio, il massimo drammaturgo italiano della modernità ed è conosciuto internazionalmente come ...

  15. Validation materielle d'une architecture generique de reseaux avioniques basee sur une gestion modulaire de la redondance

    Science.gov (United States)

    Tremblay, Jose-Philippe

    Les systemes avioniques ne cessent d'evoluer depuis l'apparition des technologies numeriques au tournant des annees 60. Apres le passage par plusieurs paradigmes de developpement, ces systemes suivent maintenant l'approche " Integrated Modular Avionics " (IMA) depuis le debut des annees 2000. Contrairement aux methodes anterieures, cette approche est basee sur une conception modulaire, un partage de ressources generiques entre plusieurs systemes et l'utilisation plus poussee de bus multiplexes. La plupart des concepts utilises par l'architecture IMA, bien que deja connus dans le domaine de l'informatique distribuee, constituent un changement marque par rapport aux modeles anterieurs dans le monde avionique. Ceux-ci viennent s'ajouter aux contraintes importantes de l'avionique classique telles que le determinisme, le temps reel, la certification et les cibles elevees de fiabilite. L'adoption de l'approche IMA a declenche une revision de plusieurs aspects de la conception, de la certification et de l'implementation d'un systeme IMA afin d'en tirer profit. Cette revision, ralentie par les contraintes avioniques, est toujours en cours, et offre encore l'opportunite de developpement de nouveaux outils, methodes et modeles a tous les niveaux du processus d'implementation d?un systeme IMA. Dans un contexte de proposition et de validation d'une nouvelle architecture IMA pour un reseau generique de capteurs a bord d?un avion, nous avons identifie quelques aspects des differentes approches traditionnelles pour la realisation de ce type d?architecture pouvant etre ameliores. Afin de remedier a certaines des differentes lacunes identifiees, nous avons propose une approche de validation basee sur une plateforme materielle reconfigurable ainsi qu'une nouvelle approche de gestion de la redondance pour l'atteinte des cibles de fiabilite. Contrairement aux outils statiques plus limites satisfaisant les besoins pour la conception d'une architecture federee, notre approche de

  16. Gestire l’errore e l’uso della lingua madre nella classe di lingua.DOI: 10.5007/2175-7968.2011v1n27p223

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Torresan

    2011-11-01

    Full Text Available L’uso della lingua madre e la correzione dell’errore sono state questioni rimaste a lungo in ombra nella storia della didattica delle lingue. È stato come se nella pratica docente, negli ultimi anni in cui è invalso l’approccio comunicativo, la questione si risolvesse in due assiomi: la lingua madre va limitata il più possibile, in quanto l’uso rallenterebbe -se non addirittura impedirebbe- la crescita del parlante in lingua straniera e, poiché all’accuratezza va preferita la fluenza, è opportuno l’errore sia corretto soprattutto – se non addirittura solamente – quando rende difficile la comunicazione. In questo saggio, la rassegna delle posizioni assunte da vari esperti di educazione linguistica, alcune delle quali si collocano ai margini dell’approccio comunicativo, dimostra come in realtà la questione è tutt’altro che semplice e numerose sono le scelte metodologiche di cui l’insegnante può disporre.   The issues of mother tongue usage and error correction have long remained poorly elucidated in the history of language teaching. In recent years, during which the communicative approach has become established, the issue has appeared to resolve according to two precepts: mother tongue should be limited as far as possible, given that its usage is thought to slow – or even hinder – the student’s progress in the foreign language and, since fluency is preferred over accuracy, errors should above all – or indeed only – be corrected when they impede communication. This discussion compiles the stances taken by a number of language education experts, some of whom position themselves on the margins of the communicative approach, demonstrating that, in reality, the issue is far from simple and there are a wide array of methodological choices available for teachers.

  17. Un frammento delle "Marche disperse" nella Galleria Strossmayer di Zagabria / A fragment of the “Marche disperse” (dispersed Marche in the Strossmayer’s Gallery in Zagreb

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ljerka Dulibic

    2014-06-01

    Full Text Available Abstract La base dell’odierna Galleria Strossmayer dei maestri antichi dell'Accademia delle Scienze e delle Arti di Zagabria è costituita dalla donazione dei quadri rinascimentali e barocchi acquistati dal vescovo Josip Juraj Strossmayer (1815-1905 dall'inizio degli anni Sessanta fino agli anni Ottanta dell’Ottocento, prevalentemente in Italia. La corrispondenza del vescovo rivela i rapporti che egli aveva intrapreso con i suoi agenti per gli acquisti delle pitture. L’agente e il consigliere del vescovo, Imbro I. Tkalac (1824-1912, politico e giornalista, visse in esilio in Italia dal 1863 e diventò un impiegato del Governo dell’Italia unita. Fu tramite Tkalac che Strossmayer iniziò a comprare dai maggiori mercanti d’arte e da affermati antiquari, con l’aiuto di consiglieri di fama, come ad esempio Giovanni Morelli e Giovanni Battista Cavalcaselle. Uno degli acquisti di Tkalac è La Crocifissione, oggi attribuita al Maestro di San Verecondo. Questo frammento delle "Marche disperse" era di proprietà del cardinale Carlo Luigi Morichini (1805-1879. Le ricostruite circostanze della sua provenienza e dell’acquisto riflettono i requisiti e le aspettative riposte sul mercato dell’arte nella seconda parte dell’Ottocento e dimostrano preferenze e limiti del gusto prevalente tra i collezionisti d’arte di una certa posizione nell’epoca e nell’area prese in considerazione.   The basis of today's Strossmayer's Gallery of Old Masters in Zagreb is a donation of Renaissance and Baroque paintings, collected by bishop Josip Juraj Strossmayer (1815-1905 from the early 1860s until the 1880s, mostly in Italy. Bishop's correspondence with his agents for painting acquisitions abound in descriptions of artworks, their state of conservation, the course of their buying and selling and the negotiations on prices and costs. Bishop's agent and adviser Imbro I. Tkalac (1824-1912, politician and journalist, lived in Italian emigration from 1863

  18. Archaïsme et construction identitaire en Grande-Grèce : notes sur le Palladion d’Athénadans la céramique italiote Archaism and Construction of Identity in Magna Graecia : Notes on the Palladion of Athena in the Italiot Ceramics Arcaismo e costruzione di identità nella Magna Grecia: note sul Palladion di Atena nella ceramica italiota

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claude Pouzadoux

    2011-07-01

    Full Text Available Cet article se penche sur la nature et la signification des éléments d’archaïsme que l’on peut repérer dans la céramique italiote de la deuxième moitié du IVe siècle avant J.-C. Il s'intéresse notamment à la représentation du Palladion d'Athéna.This article focuses on the nature and meaning of the archaic elements that can be identified in the Italiot ceramics of the second half of the fourth century BC. Its interests include the representation of the Palladion of Athena.Questo articolo si sofferma sulla natura e il significato degli elementi arcaici che si rinvengono nella ceramica italiota della seconda metà del IV sec. a.C. Affrontra in particolare la rappresentazione del Palladion di Atena

  19. Le Bassin de Ribeira Seca de Santiago, Cap Vert: une gestion basée sur l´approche GIRE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Januário da Rocha Nascimento

    2014-02-01

    Full Text Available Dans cet article, l´auteur caractérise l´eau et l´agriculture des îles du Cap Vert et analyse les défis del´eau après la construction du barrage de Poilao dans la Vallée de Ribeira Seca, sur l´île de Santiago,en se servant de l´approche GIRE (Gestion Intégrée des Ressources en Eau. Au niveau de la législation,il s´avère nécessaire de proposer de nouvelles lois, décrets et règlements qui soient en accord avecnotre réalité, en opposition à un important lot d´instruments juridiques inapplicables, obsolètes et decompréhension difficile. La construction du barrage de Poilão a produit des impacts environnementaux,socio-économiques et sur l´irrigation. Il s´agit de trouver un modèle de gestion qui s´adapte à la réalitédu Cap Vert et de l´île de Santiago, regroupant tous les partenaires pour une gestion durable de lavallée de Ribeira Seca et qui puisse servir d´exemple aux futurs barrages à construire.In this article, the author characterizes the water and agriculture of the islands of Cape Verde andanalyzes the challenges in the water after the dam construction Poilao in the Valley of Ribeira Seca,on the island of Santiago, using the IWRM (Integrated Water Resources Management approach. Interms of legislation, it is necessary to propose new laws, decrees and regulations that are consistentwith our reality, as opposed to a large batch of inapplicable legal instruments obsolete and difficult tounderstand. The construction of the dam has produced Poilão environmental, socio-economic impactsand irrigation. It is to find a model that fits the reality of Cape Verde and Santiago Island, involvingall partners for the sustainable management of the valley of Ribeira Seca and that can serve as anexample to future to build dams.

  20. Écrits et écritures dans le monde cistercien. Pratiques et gestion de l’écrit monastique (xiie-xiiie siècles

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marlène Hélias-Baron

    2011-08-01

    Full Text Available Alors que les études sur les abbayes cisterciennes se focalisent volontiers sur les institutions – les fondations monastiques et les branches, le gouvernement de l’ordre et le fonctionnement des chapitres généraux  –, l’art, l’architecture ou l’archéologie, voire sur l’économie – granges, espaces cultivés, élevage, industrie  –, mon projet – en lien avec les CBMA – porte sur les pratiques et la gestion de l’écrit dans les monastères cisterciens, c’est-à-dire non seulement sur leur documentati...

  1. Le "projet G." : une ingénierie de formation. Conception et gestion d'un dispositif d'enseignement (le geste et l'effet)

    OpenAIRE

    Marty , Olivier

    2012-01-01

    Document de travail pour l'Axe 4 "Organisations et formation" du CRF [Avec une note additive formalisant les données empiriques]; Le projet d'ingénierie de formation décrit consiste à développer une école de gestion en ligne, d'une durée de trois années, visant un public d'une soixantaine de néo-bacheliers, avec une équipe pédagogique d'une dizaine d'enseignants employés par le Ministère. Décrire ce projet nous permet de présenter l'organisation et l'ingénierie de formation en utilisant à la ...

  2. Gestion d'énergie en temps réel d'un véhicule hybride électrique

    OpenAIRE

    Gaoua , Yacine; Caux , S.; Lopez , Pierre

    2014-01-01

    Prix jeune chercheur; International audience; Les véhicules hybrides électriques (VHE) sont de plus en plus présents dans notre société et cela pour des raisons économiques et environnementales dues à l'inflation des prix de pétrole et le taux d'émission de C02 qui ne cesse d'augmenter. Cependant, suite à la concurrence industrielle, de nombreuses études ont été menées dans le but d'améliorer leur performance en augmentant leur autonomie. En se focalisant sur la problématique de gestion d'éne...

  3. Gestion des risques, valorisation et stratégie : applications aux industries agro-alimentaire et de transport aérien

    OpenAIRE

    Hassane Amadou, Rahila

    2014-01-01

    Ce travail de recherche apporte des éléments de compréhension supplémentaires sur l’impact des stratégies de gestion des risques sur la valeur et sur la stratégie des entreprises. Une première analyse examine un échantillon de 378 observations d’entreprises du secteur agroalimentaire sur 5 ans. Il ressort de cette analyse que l’intensité d’utilisation des produits dérivés pour couvrir les risques de change, taux d’intérêt et prix des matières premières n’influence pas sensiblement la valeur d...

  4. La gestion des ressources humaines peut-elle être un facteur de fidélisation de la clientèle du centre E. Leclerc Casteldis ?

    OpenAIRE

    Laurie Ple

    2010-01-01

    Le secteur de la grande distribution est un domaine passionnant par son histoire, son évolution et sa place au cœur de nombreuses mutations de notre société. L'explorer à travers la gestion des ressources humaines est tout de suite paru attirant. Étant donné que la grande distribution évolue dans un contexte de plus en plus compétitif, la fidélisation de la clientèle est devenue un de ses grands enjeux. La grande distribution a développé des outils de fidélisation, mais ils sont largement rep...

  5. Les défits de la gestion financière face aux plans stratégiques des organisations et la globalisation

    OpenAIRE

    Guerrero Chaparro, Germán

    2011-01-01

    L´article fait une réflexion au sujet du rôle de la gestion financière dans un contexte variable et instable où le critère de la flexibilité opérationnelle devient un des éléments recteurs dans la création de valeur des entreprises. Dans ce scénario, la théorie financière fournit le cadre conceptuel de la transformation d'un modèle financier compatible avec les plans stratégiques grâce à l´emploi des possibilités réelles. Ceci implique une nouvelle orientation du savoir-faire des cadre...

  6. Gestion de l'énergie d'un système hybride pile à combustible/batterie basée sur la commande optimale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. N. SID

    2015-03-01

    Full Text Available Ce papier traite de l'optimisation de gestion de l'énergie électrique dans un véhicule hybride (pile à combustible/batterie, afin de minimiser autant que possible la consommation de l'hydrogène avec le maintien de l'état de charge de la batterie. Premièrement, on présente les sources d'énergies utilisées dans cette étude, la modélisation du système hybride, le choix de type des convertisseurs d'électronique de puissance utilisés et le dimensionnement de ces éléments.Deuxièmement on traite le problème d'optimisation sous contraintes basée sur le principe du minimum de Pontriaguine en introduisant la fonction Hamiltonienne de la commande optimale.Cette stratégie a été évaluée dans un environnement de simulation sous Matlab/Simulink utilisant quatre cycles de conduite standards.Une étude comparative en terme de consommation d'hydrogène a été faite avec deux autres stratégies la première dite thermostat qui est une stratégie très simple basée sur les contraintes imposées par les sources, la seconde approche consiste à utiliser un filtre passe-bas à la sortie de la puissance demandée afin de respecter les contraintes en dynamique sur la source principale. La stratégie traitée présente une bonne amélioration de la consommation d'hydrogène en adoptant une bonne stratégie de gestion de l'énergie électrique dans le système hybride.

  7. La gestion écosystémique pour le développement durable des territoires agricoles fragilisés par les dégradations environnementales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adnane Berahmani

    2015-10-01

    Full Text Available L’approche de gestion écosystémique a été adoptée par le Ministère de l’Agriculture et de la Pêche Maritime dans le cadre du Programme d’appui à la politique sectorielle agricole (PAPSA financé par l’Union Européenne. Cette approche a pour objectif l’intégration de la dimension environnementale dans la planification et la programmation des projets de développement agricoles. Les Plans de gestion écosystémique élaborés à cet effet constituent des outils pour la concrétisation d’un développement durable des filières retenues par le programme PAPSA. L’article présente la démarche générale et son application dans le cas de la filière du palmier dattier à Bouanane. L’analyse détaillée de la démarche déployée et des résultats obtenus révèle la nécessité de faire évoluer cette approche pour tendre vers une collaboration accrue, d’une part entre les institutions du Ministère de l’Agriculture et d’autre part entre le Ministère de l’Agriculture, les autres départements ministériels et les bailleurs de fonds.

  8. Gestion de l’usage d’une nappe par un groupement d’agriculteurs : l’expérience de Bsissi Oued El Akarit en Tunisie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Iheb Frija

    2016-10-01

    Full Text Available En Afrique du Nord, de nombreux aquifères sont surexploités, principalement du fait d’une agriculture irriguée intensive. Cependant, les politiques publiques qui ont cherché à réguler cet usage se sont montrées jusqu’à maintenant peu efficaces, du fait du manque de moyens et parce que les agriculteurs les considèrent comme peu légitimes. L’article analyse un cas de gestion collective de l’usage des eaux souterraines par les agriculteurs eux-mêmes, dans le cadre d’une association au Sud de la Tunisie. Dans la zone de Bsissi Oued El Akarit, l’administration multipliait dans les années 1990 les procédures de contrôle des puits, conduisant à de nombreux conflits. En 1999, les agriculteurs et l’administration se sont mis d’accord pour qu’un groupement de développement agricole soit créé spécifiquement pour contrôler les puits et forages dans cette zone. Depuis, le groupement a effectivement réussi à mettre en oeuvre un tel contrôle, mais reste toujours fragile financièrement car il ne s’auto-finance pas. Le processus de concertation qui a conduit à ce dispositif de gestion a réussi grâce à : i la posture de l’administration, à la fois ferme en matière d’application des lois en vigueurs, et ouverte à la concertation avec les agriculteurs, et ii aux compétences et à la légitimité des leaders du groupement. Cette expérience montre que, dans certains cas, les agriculteurs peuvent devenir partie prenante d’une cogestion des eaux souterraines pour un usage durable de cette ressource.

  9. Gestion et évaluation des risques de crédits de la méthode traditionnelle à la méthode scoring Cas d’une banque Algérienne.

    OpenAIRE

    Moulay-khatir,Rachid

    2014-01-01

    Notre mémoire se subdivise en cinq chapitres : le premier a pour objet de définir l’activité de crédit, les différents risques (risque de crédit).Le deuxième chapitre est consacré aux méthodes et pratiques de gestion du risque de crédits. L’étude de la gestion traditionnelle qui se fonde sur l’analyse financière, fait l’objet du troisième .Des techniques quantitatives pour l’évaluation du risque de crédit sont présentées dans le quatrième chapitre et une attention particulière sue la méth...

  10. Gestion et évaluation des risques de crédit :essai d’exploration de la méthode scoring Cas du secteur des travaux publics en Algérie

    OpenAIRE

    Moulay-khatir, rachid

    2014-01-01

    Le premier chapitre est consacré aux fondements théoriques de la théorie de l’intermédiation financière et bancaire, le deuxième chapitre présente les définitions et les types du crédit bancaire L e risque et la gestion du risque de crédit et l’audit du portefeuille crédit dans le troisième chapitre, Les normes internationales de la gestion du risque font l’objet du quatrième chapitre , le cinquième chapitre présente l’évaluation du risque de crédit dans nos banques à travers la méthod...

  11. Vers une décentralisation de la gestion de l’eau froide en habitat collectif : la question de la généralisation du comptage individuel à Paris

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Agathe Euzen

    2004-10-01

    Full Text Available La gestion de l’eau froide en habitat collectif tend à évoluer en France étant donné la nouvelle réglementation en vigueur. Mieux maîtriser l’eau, responsabiliser les usagers de leurs consommations, assurer une plus grande équité… sont les arguments avancés pour favoriser la généralisation du comptage individuel. Cependant, la décentralisation de la gestion de l’eau froide en habitat collectif génère de nombreuses questions d’ordre technique, économique et social et ouvre de nouvelles réflexions sur la circulation de l’eau dans un immeuble et l’évolution des relations entre les différents acteurs.

  12. MR imaging in the diagnosis of the os trigonum syndrome; Il ruolo della Risonanza Magnetica nella diagnosi della sindrome dell'os trigonum

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tamburrini, O.; Porpiglia, H.; Barresi, D.; Bertucci, B.; Console, D. [Catanzaro Univ. Magna Grecia, Catanzaro (Italy). Radiologia, Dipt. di Medicina Sperimentale e Clinica

    1999-12-01

    RM nell'ambito delle malattie dolorose del retropiede e piu' in particolare nella sindrome dell'os trigonum, in considerazione della notevole difficolta' clinica per la corretta diagnosi. Lo studio e' stato condotto su sette pazienti che lamentavano dolore al retropiede da piu' di quattro mesi (maschi/femmine=1/6), con eta' compresa tra 16 e 22 anni (eta' media 18,6 anni); 3/7 praticavano attivita' agonistica sportiva, 4/7 danza classica. In 2/7 pazienti l'os trigonum presentava margini irregolari con sclerosi subcondrale e ampliamento della sincondrosi. In 3/7 pazienti e' stata documentata tenosinovite del tendine flessore lungo dell'alluce causata verosimilmente dalla sua compressione e spostamento all'interno della propria guaina, senza ne' alterazione dell'intensita' di segnale dell'os trigonum, ne' ampliamento della sincondrosi. In 1/7 pazienti sono stati rilevati ipertrofia dell'os trigonum, modico ampliamento della sincondrosi e segni importanti di edema midollare nell'os trigonum e nel processo posteriore dell'astragalo. In 1/7 pazienti, pur in presenza di os trigonum rilevato all'esame radiologico tradizionale, l'esame RM non ha documentato alcuno dei segni da riferire a sindrome dell'os trigonum: la diagnosi definitiva e' stata tendinite achillea. La RM e' l'unica metodica che fornisce importanti informazioni sul coinvolgimento dei tessuti molli, della superficie condro-ossea e sulle reazioni sinoviali riuscendo percio' a dimostrare chiaramente l'eventuale coesistente tenosinovite del tendine flessore lungo dell'alluce ed inoltre provvedendo a fornire informazioni dettagliate per il corretto approccio terapeutico. In conclusione, nell'ambito delle malattie dolorose del retropiede da cause ossee, laddove si sospetti clinicamente la sindrome dell'os trigonum, la non invasivita' della RM

  13. Cultura letteraria nella Spagna del XVI secolo. Le «Treze questiones muy famosas sacadas del Philocolo del famoso Juan Boccaccio»

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmen Fatima Blanco Valdés

    2017-12-01

    Full Text Available Nel 1546 si pubblica a Siviglia una traduzione “non autorizzata” dell’episodio delle «Tredici Questioni d’amore» che fanno parte del IV libro del Filocolo di Boccaccio. Lo stesso anno, a Toledo, si pubblica la traduzione dello stesso testo, questa volta con il permesso dei traduttori. Di quest’ultima si faranno due riedizioni, la prima a Toledo nel 1549 e la seconda a Venezia nel 1553. La traduzione è opera di due traduttori: Diego López de Ayala, canonico della cattedrale di Toledo, che si occupa della traduzione del testo, e Diego de Salazar, che compone dei poemetti che servono come riassunto sia dell’argo- mento di ognuna delle questioni sia della soluzione finale. Entrambi i traduttori collaboreranno nuovamente nella traduzione dell’Arcadia di Sannazaro. Da ricerche precedenti si può stabilire come testo base della traduzione l’incunabolo veneto del Filocolo del 1472 (riedito nel 1481, 1488 e 1497. L’articolo confronta contrastivamente i due testi per individuare, in un primo momento, le differenti tecniche e strategie traduttologiche usate da López de Ayala. Scopo dello studio non è solo quello di descrivere queste tecniche, ma anche di metterle in rapporto con vari aspetti che riguardano la cultura editoriale e la situazione sociale della Spagna del XVI secolo, come il nuovo tipo di lettori, la censura letteraria – ragione per la quale, a nostro avviso, il traduttore modifica e manipola frammenti del testo – o la finalità ultima del testo che vede modificata la sua funzione testuale rispetto al testo d’origine. In effetti, la traduzione spagnola si avvicina piú a una specie di catalogo di casistica amorosa con intenzionalità didattica e moraleggiante, diversa dalla funzione di diletto del romanzo sentimentale di derivazione alessandrina scritto da Boccaccio. Prima di affrontare l’analisi della traduzione si offre un’introduzione in cui vengono contestualizzate la storia editoriale della Spagna del

  14. Air Vehicle Mission Control and Management, The Guidance and Control Panel Symposium (53rd) Held in Amsterdam, The Netherlands on 22-25 October 1991 ((La Gestion et le Controle des Missions des Vehicules Aeriens)

    Science.gov (United States)

    1992-03-01

    moyens de la surveillance. Lorsque des - M.Desbois (1988), moyens de communication sOrs et performants "Multisensor Tracking", seront gindralisis A bord ...on obtient le tableau suivant qui souligne laddquation de la solution priconisde au problkme posi : Senseurs momes perforsants AI V - Exploitation...i C AGARD CONFERENCE PROCEEDINGS 504 Air Vehicle Mission Control and Management (La Gestion et le Contr6le des Missions des Whicules Ariens) cf

  15. ANALYSE DE L'ECHEC DE L'INTRODUCTION DU CONTROLE DE GESTION EN PME PAR LA THEORIE DE LA TRADUCTION : UN MANQUE DE LEGITIMITE ET DES MOMENTS INCOMPLETS

    OpenAIRE

    Thierry Nobre; Cindy Zawadski

    2013-01-01

    International audience; The introduction of management control tools is a complex process. The translation theory is used to analyze three successive failures encountered by the company during this process. This research paper highlights divergent translations due to a non-linear process. The lack of legitimacy from the translator, some unexpected influential actors and incomplete moments explain the resulted failures.; L'introduction du contrôle de gestion dans les PME est un processus compl...

  16. Gestion des ressources naturelles

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Mais la situation évolue grâce aux travaux du Réseau international sur le bam- bou et le rotin (INBAR), créé par le CRDI dans les années 1990. À Allahabad, en Inde, la culture du bam- bou a permis de rétablir la fertilité des sols dégradés par l'extraction de l'argile nécessaire à la fabrication de briques, et les agriculteurs.

  17. GESTION DE LA BIBLIOTHEQUE

    OpenAIRE

    BOUMEDIENE, BOUCIF

    2014-01-01

    L’objectif de ce projet était de modéliser le système d’information nécessaire pour gérer la bibliothèque donnée, selon les préceptes de la « méthode » d’analyse et de conception Merise. Pour réaliser ce but, on a utilisé l’environnement de développement Delphi 6. En fin ce travail nous a offert l’occasion de mettre nos recueilles théoriques en pratique, et les enrichies. The objective of this project was to model the information system to manage the library data, according to the prece...

  18. CONTABILIDAD, GESTION Y PRODUCTIVIDAD

    OpenAIRE

    GRACIA LOPEZ, EDGAR

    2010-01-01

    Este documento pretende examinar el concepto de productividad en funcion de algunos de los desarrollos alcanzados por lo que se denomina" Contabilidad de Productividad", queen sus desarrollo ubica presencia de intereses y de factores participantes en la produccion.

  19. IL RUOLO DELLA FORMAZIONE NELLA PROMOZIONE DELLA LINGUA E DELLA CULTURA ITALIANA. INTERVISTA AL PROFESSOR ROBERTO GRECI, PRESIDE DELLA FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA DELL’UNIVERSITÀ DI PARMA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Zenoni

    2011-07-01

    Full Text Available La formazione rappresenta uno strumento basilare nella promozione della lingua e della cultura italiana. L’argomento è articolato e complesso perché abbraccia diverse questioni. Da un lato va sostenuto l’utilizzo di mezzi adeguati, come quello telematico, che favoriscono e facilitano la diffusione all’estero. Dall’altro la proposta didattica di università e scuole deve essere riorganizzata alla luce delle nuove esigenze formative. Il ruolo degli atenei italiani potrebbe diventare più incisivo se si adeguassero maggiormente agli standard esteri, in modo da favorire la circolazione di studenti anche verso e non soltanto dall’Italia. Per quanto riguarda, invece, il tipo di formazione da sostenere, va riqualificata quella umanistica e tradizionale, non perché rappresenti la cultura nella sua totalità ma perché costituisce un patrimonio che caratterizza il nostro paese e non deve andare perso. Abbiamo parlato di queste tematiche con il Professor Roberto Greci, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Parma e Presidente del Consiglio scientifico e didattico del Consorzio Interuniversitario ICoN, Italian Culture On the Net.     The role of training in the promotion of Italian language and culture. An interview with Professor Roberto Greci, Dean of the Literature and Philosophy Faculty at the University of Parma   Training represents a basic tool in promoting Italian language and culture.  The topic is complex because it encompasses diverse issues.  On the one hand appropriate means are needed, like telematic resources, which encourage and facilitate spreading abroad.  On the other, university and school courses need to be reorganized in light of the new training needs.  The role of Italian universities could to be stronger if they met foreign standards, to promote the circulation of students towards and not just away from Italy.  As far as regards the type of training to be undertaken, the humanistic

  20. La gestione dell'architettura civile e militare a Palermo tra XVI e XVII secólo : gli ingegneri del regno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Sofía Di Fede

    1998-01-01

    Full Text Available La necessitá di ammodernare e potenziare le cinture di fortificazioni del centri piú importanti deila Sicilia costituisce nel Cinquecento una delle principan preoccupazioni del viceré; ne conseguirá un diretto coinvolgimento dell'autoritá monarchica e dei suoi tacnici nell'attivitá costruttiva e nella riconfigurazione degli insediamenti urbani, in particolare della capitale Palermo. Gli ingegneri regí coinvolti in tali vicende, talvolta, erano costretti a spostarsi frequentemente, per motivi professionali, all'interno deidominii spagnoli, determinando spesso solo brevi presenze in Sicilia; ma nel caso di permanenze piú durature i tecnia potevano accederé alia carica di «Ingegnere della Regia Corte», che obbligava pero alia residenza nell'lsola.Away the primary concerns for 16th century viceroys in Sicily was the modernization and reinforcement of fortifications around the most important cities. The direct involvement of the monarchic authority and his engineers was required in the construction process and in the reconfiguration of the cities, especially in Palermo the capital. The royal engineers involved in these projects were frequently required to move around within the Spanish dominions and so often remained in Sicily for only brief periods. However in the event of a longer stay these professionals could assume the post of «Ingegnere della Regia Corte» which required residence within the Island.

  1. Informative management system for administrative management; Il sistema informativo per il reporting e il controllo di gestione di un ente complesso. Realizzazione di un prototipo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    D' Onofrio, M.G.; Minelle, F. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Di Marco, R.A. [ENEA, Sede Centrale, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica

    1999-07-01

    notevole importanza la funzione del Sistema Informativo Gestionale che deve assicurare, in modo realistico, qualificato ed efficace, un valido sostegno a tutte le attivita' che puo' agevolare, non solo il normale funzionamento, ma anche il perseguimento degli obiettivi programmatici. Nel contesto attuale, dove l'evoluzione della tecnologia spesso supera quella delle strutture organizzative, e' opportuno ridisegnare il Sistema Informativo Gestionale, considerando il fatto che spesso le procedure informatiche gestionali risultano obsolescenti. L'impostazione del lavoro svolto si basa sull'osservazione del processo di gestione aziendale: al fine di raggiungere i suoi obiettivi, l'Azienda trasforma delle risorse, ciascuna con il proprio ciclo di vita, attraverso fasi di gestione classificabili in valutazione, decisione, esecuzione e controllo. Tali fasi sono attuate attraverso il trattamento delle informazioni che rappresentano il legame tra esse nonche' la risorsa principale dell'intera organizzazione e il cardine del Sistema Informativo Gestionale. Considerare l'informazione come elemento caratterizzante l'azienda, in quanto derivata da un sistema complesso che comprende l'organizzazione, i processi e la rappresentazione delle altre risorse utilizzate, fornisce un valore aggiunto che permette di affermare che l'attuazione di una gestione efficace ed efficiente, dipende in larga misura dalla sua capacita' di saper utilizzare l'informazione.

  2. Gestion par projets et risques pour la santé psychologique au travail dans la nouvelle économie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marie-Josée Legault

    2006-05-01

    Full Text Available Y a-t-il des problèmes de santé mentale propres au travail dans la nouvelle économie ? Quoiqu’on puisse constater que le modèle de demande psychologique - autonomie décisionnelle de Karasek et Theorell- trouve aussi son application dans les milieux de travail qui empruntent cette forme, on observe, en fait, des formes particulières de ces facteurs dans la forme d’organisation du travail propre à la gestion par projets. Assimilables à « l’hypersollicitation par le client » comme il a été repéré par Christophe Dejours, ces formes ont été observées lors d’une enquête menée récemment sur la conciliation entre la vie privée et la vie professionnelle dans sept organisations montréalaises. La recherche qualitative a recueilli en tout le discours de 88 répondants distribués également selon le sexe et exerçant des fonctions liées au génie informatique. Ces observations permettent d’envisager une nuance au modèle théorique de la santé mentale ci-haut mentionné, visant à tenir compte des effets délétères d’une très grande latitude décisionnelle assortie de très grandes responsabilités chez des travailleurs hautement qualifiés.Are there distinct mental health problems among workers in the new economy? Although we may observe that the psychological demand - decision latitude model of Karakek and Theorell is appropriate and also finds its application in this type of workplace, we also notice some particular forms that these factors take in the management-by-project work organization model. Akin to the so-called "client’s hyper-demanding activity" as identified by Christophe Dejours, these forms were observed during a recent field study about balancing work and family in seven Montreal organizations. The qualitative study collected data from 88 individual interviews of information technology engineers, evenly distributed by gender. These observations allow a nuance of the above-mentioned theoretical

  3. RELATIONS PLANTE/SOL/CLIMAT Connaître le sol : nouveaux enjeux pour la gestion des territoires ruraux

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stengel Pierre

    2000-11-01

    ériau support standard, modulant secondairement les fonctions de production des intrants. Cette vision est certes un peu extrême, mais il n’en reste pas moins que, dans la relations agriculture-territoire, le sol a occupé progressivement une position de plus en plus secondaire. Une des manifestations spécifiques à notre pays de cette indifférence croissante est la faiblesse des moyens dont il s’est doté pour connaître et gérer la diversité de sa couverture pédologique. Il ne dispose ni d’un inventaire exhaustif suffisamment précis pour répondre aux besoins de l’agriculture et de la décision publique, ni d’un outil de surveillance efficace de l’état de son patrimoine sol. Enfin, la protection des sols n’y est assurée que très partiellement par des dispositions juridiques ou réglementaires. L’évolution récente du contexte agricole, qu’elle concerne les mécanismes de soutien et de formation de revenu, les exigences de compétitivité et de qualité des produits, les liens au territoire et à l’environnement ou la recherche de la durabilité, conduit à une révision profonde de cette attitude. Cette nouvelle donne porte en gestation de nouvelles manières de produire et, plus généralement, de nouvelles méthodes de gestion de l’espace rural dans lesquelles le sol et son évolution devront être beaucoup plus fortement pris en compte. C’est la nécessité de ce changement et ses implications en matière de mobilisation des connaissances sur le sol qui constituent le propos de cet article.

  4. Gestion de l'environnement urbain et risques 'naturels'. La problématique des Quebradas à Quito (Equateur

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    1996-01-01

    Full Text Available Les nombreuses quebradas, ravins à écoulement sporadique qui traversent le site de Quito, ont été systématiquement remblayées lors de l’urbanisation, pour servir notamment de zones de décharge plus ou moins contrôlée pour les déchets solides. À partir d’une cartographie diachronique, l’historique de ce remblaiement du réseau hydrographique est décrit, et les risques de nature morphoclimatique induits par ces profondes transformations, étudiés par ailleurs, sont brièvement évoqués. Ces zones spécifiques d’un site urbain de montagne relèvent d’un statut juridique de protection propre au réseau hydrographique en ville, lequel est profondément modifié dans la pratique après remblaiement, voire simplement oublié. Tout se passe comme si le remblaiement et l’urbanisation du réseau hydrographique faisaient l’objet d’un large consensus social, pour gagner de l’espace, donner une solution intra-urbaine à l’évacuation des déchets, et éradiquer des zones socialement incontrôlées. Les représentations sociales qui induisent une politique non explicite de gestion du site, sont analysées et discutées, au moment où les gestionnaires de la ville s’interrogent quant au bien-fondé de la poursuite du processus, alors que ce dernier se poursuit activement pour cacher la forte pollution du rio Machangara, principal émissaire du bassin. MANEJO DEL MEDIO AMBIENTE Y RIESGOS “NATURALES”. LA PROBLEMÁTICA DE LAS QUEBRADAS EN QUITO (ECUADOR. Las numerosas quebradas que atraviesan la ciudad de Quito fueron constantemente rellenadas durante el proceso de urbanización, sirviendo de basurero controlado o no. Se describe la historia del relleno de la red hidrográfica mediante su cartografía en el tiempo, y los riesgos de tipo morfoclimático producidos por esas transformaciones, que fueron investigados anteriormente, son resumidos. Las zonas de quebradas, específicas de un sitio urbano montañoso, tienen un estatuto jur

  5. Organiser la proximité entre usagers de l’eau : le cas de la Gestion Volumétrique dans le Bassin de la Charente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Céline Granjou

    2006-05-01

    Full Text Available Depuis les années 90 en Charente, la Gestion Volumétrique (GV vise à réduire les conflits liés au poids de l’irrigation sur la ressource en eau. Nous proposons ici de recourir au cadre d’analyse des proximités afin de formuler une évaluation sociologique du dispositif de gestion concertée de l’eau que constitue la GV. À partir d’entretiens auprès des acteurs de l’eau (irrigants, pêcheurs, riverains, acteurs du tourisme…, nous montrons que si la GV instaure une nouvelle proximité autour de règles d’organisation, celle-ci demeure asymétrique (privilégiant une proximité sectorielle autour de l’irrigation, instrumentale (absence d’un projet partagé de développement territorial, et enfin partielle au sens où n’est pas prise en compte la diversité des interdépendances de proximité autour de l’eau.Since the 90’s in the French region watered by the river Charente water resources have been weighed down with irrigation. In order to reduce conflicts which are linked to this situation, «Volumetric Management » introduces some new rules for irrigation practices including consultation. We propose to make a sociological assessment of the Volumetric Management basing on the notion of proximity with its different meanings. Several interviews with water users (farmers which use or don’t use water, fishers, residents, actors responsible for tourism… show that a new proximity due the share of organisation rules has been developed, but that this proximity is: asymmetric because it privileges links between partisans of irrigation; instrumental because it lacks a commune long-term vision of territorial development; at last partial because the different interdependencies induced by the same water resource are not considered.

  6. Evaluation du niveau de connaissance des patients sur la gestion du traitement par les antis vitamines K dans le service de cardiologie de Ouagadougou

    Science.gov (United States)

    Samadoulougou, André; Temoua Naibe, Dangwé; Mandi, Germain; Yameogo, Relwendé Aristide; Kabore, Elisé; Millogo, Georges; Yameogo, Nobila Valentin; Kologo, Jonas Koudougou; Thiam/Tall, Anna; Toguyeni, Boubacar Jean Yves; Zabsonre, Patrice

    2014-01-01

    Introduction Les antivitamines K (AVK), traitement anticoagulant oral le plus largement prescrit, posent un réel problème de santé publique du fait de leur risque iatrogène. L'objectif de cette étude était de préciser le niveau de connaissance des patients sur la gestion de leur traitement par les AVK. Méthodes Il s'est agi d'une enquête transversale descriptive réalisée au CHU-Yalgado Ouédraogo, sur une période de 03 mois : du 1er mars au 31 mai 2012. Un questionnaire a été administré aux patients bénéficiant d'un traitement AVK depuis au moins un mois. Résultats Soixante-dix patients ont été inclus dans l'étude dont 30 hommes. L'âge moyen était de 49 ans ± 16 ans. Les cardiopathies et la maladie thromboembolique veineuse justifiant l'institution du traitement AVK étaient retrouvées respectivement dans 58,6% et 41,4% des cas. Le nom de l'AVK et la raison exacte du traitement étaient connus respectivement dans 91,4% et 67,1% des cas. Plus de la moitié des patients (68,6%) savaient que les AVK rendaient le sang plus fluide. Quarante-six patients (65,7%) citaient l'INR comme examen biologique de surveillance du traitement et seulement 28 patients (40%) connaissaient les valeurs cibles. La majorité des patients ne connaissait pas les risques encourus en cas de surdosage (72,8%) et de sous-dosage (71,4%). Une automédication par anti-inflammatoire non stéroïdien était signalée par 18 patients (25,7%). Les choux (74,3%) et la laitue (62,9%), aliments à consommer avec modération, étaient les plus cités. Conclusion Les connaissances des patients sur la gestion des AVK étaient fragmentaires et insuffisantes pour assurer la sécurité et l'efficacité du traitement. La création d'un programme d'éducation thérapeutique sur les AVK s'avère alors nécessaire. PMID:25870741

  7. Financiarisation de la gestion et concentration des risques : une étude de cas d'un gestionnaire de fonds public

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Frédéric Hanin

    2012-05-01

    Full Text Available Cet article propose une analyse de la financiarisation de la gestion à partir de l’étude du cas de la principale institution financière publique au Canada, la Caisse de Dépôt et Placement du Québec. Cette évolution de la gestion est documentée ici à travers deux éléments. Le premier élément est le modèle d'affaire mis de l'avant par l'institution avec l'arrivée d'un nouveau PDG en 2002 qui repose sur une nouvelle interprétation du mandat de l'institution et de sa responsabilité sociétale. Le second élément est la réforme de l'organisation interne de la Caisse avec l'adoption d'un modèle organisationnel de conglomérat financier basé sur l'utilisation indirecte des produits dérivés ou indirect à travers des produits structurés. Cette étude de cas permet également d’analyser les transformations récentes des modes de gouvernance dans les institutions financières.This article proposes an analysis of the financialization of public pension’s asset managers through the case study of the most important one in Canada. The 2008 fallout is the result of structural changes in the regulation and management of the organization. Two elements are here at the core of financialization. First, the new business model was built on a different analysis of the mission of the institution. Second, the creation of "value added" was expected by the use of interactions between portfolios, facilitated by the development of derivatives and structured financial products. This case study is also interesting to analyze the transformation of the governance structure in the financial sector.

  8. Mobility and Noise Pollution. Noise-reduction Traditional Strategies and Green Mobility Ones Mobilità ed inquinamento acustico: strategie di riduzione tradizionali e di green mobility

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosario Aniello Romano

    2011-07-01

    traffic, but at the same time, help to bring out the positive noise typical of the “soundscape” of the considered urban context.

    The article is divided into four sections: the first, edited by C. Gargiulo, briefly explains the situation in Italy and Europe, also through the help of several reports on the subject; the second,  edited by R. Romano, illustrates in a comprehensive way the main Italian and EU legal regulations; the third, edited by R. Romano, describes measures and specific interventions for reducing environmental noise in urban areas in the awareness that noise control may be better controlled by intervening on the sound source rather than on the receiver;  finally, the fourth, edited by C. Gargiulo, proposes the development of strategies for reducing   vehicle traffic noise in urban areas, which, in accordance with the directions of Community, prefer the integration and harmonization of noise protection requirements and of the aspects associated to urban and regional planning and governance of mobility.

    Gli ambiti territoriali urbanizzati rappresentano contesti sufficientemente complessi sotto molti aspetti la cui gestione richiede, da un lato, adeguate doti di mediazione tra le diverse esigenze, spesso contrastanti, ma, nel contempo, una chiara visione dell’obiettivo verso cui puntare. Uno di tali aspetti è rappresentato dalla esigenza di garantire la mobilità in ambito urbano e, contemporaneamente, contenere i livelli di inquinamento acustico al di sotto di valori compatibili con le condizioni di benessere dei cittadini. Diverse sono le sorgenti di rumore presenti in un contesto urbanizzato dal traffico veicolare a quello ferroviario, dalle sorgenti sonore fisse dovute alle attività artigianali, commerciali, nonché alle apparecchiature a servizio degli edifici alle attività antropiche legate ad attività ricreative, al turismo, allo svago. Bisogna evidenziare, tuttavia, che non tutto il contenuto di rumore ha una valenza negativa

  9. IV meeting of R and D in radioactive waste management; IV Jornadas de investigacion y desarrollo tecnologico en gestion de residuos radiactivos

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2001-07-01

    The present technical report gathers the summaries and abstracts presented during the conference days of IV Jornadas de I+D Tecnologico en Gestion de Residuos Radiactivos of ENRESA in Barcelona during the last month of November, 2000. The document is divided in two big chapters, the first chapter with the summaries and abstracts of the Scientific Sessions, and the second with the presented ones in the Seminars. The present document together with the volumes of the Technical Publications 9/2000 Posters Divulgativos, and 10/2000 Posters Tecnicos are a real sample of the state of the knowledge that ENRESA, and collaborators have developed so far. Likewise, the reading of this document tries to give a transparent and suitable vision of which are the needs, strategies and prior activities in the Research and Development in the field of Radioactive Waste Management. For the reader who wants to penetrate into the topics of R and D here presented, there is recommended the complementary reading of the Technical Publication X/2001 in which there are gathered in a more detailed way the papers and presentations carried out during the conference days kept in Barcelona. (Author)

  10. Environmental management project of the Patache power plant project and associated transmission line; Gestion ambiental proyecto central termoelectrica Patache y linea de transmision asociada

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Carreno Paredes, Cristian [Compania Electrica Tapaca (CELTA, S. A.), (Chile)

    1996-12-31

    This report makes a brief description of the services developed by INGENDESA of the projects executed in the area of engineering as well as in the area of environmental matters. In a second instance a relatively detailed presentation is made of the most important background of the Chilean project: {sup E}nvironmental Management of the Patache Power Plant and the Associated Transmission Line-Compania Electrica Tarapaca (CELTA, S.A.) Region I{sup .} The justification for the construction of the power plant and the environmental problems associated with the same are described [Espanol] En el presente informe se hace una breve presentacion de los servicios desarrollados por INGENDESA, de los proyectos elaborados tanto en el area de la ingenieria como en la tematica ambiental. En segunda instancia, se hace una presentacion relativamente detallada de los antecedentes mas importantes del proyecto chileno {sup G}estion Ambiental Central Patache y Linea de Transmision Asociada - Compania Electrica Tarapaca (CELTA, S.A.) I Region{sup .} Se describe la justificacion de la construccion de esta central termoelectrica y los problemas ambientales asociados a la misma

  11. Dal materiale all’immateriale. Verso un approccio sostenibile alla gestione nel contesto glocale / From material to immaterial: towards a sustainable approach to management in the glocal context

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mara Cerquetti

    2015-02-01

    Full Text Available Il saggio ripercorre le principali tappe del dibattito internazionale che negli ultimi anni ha condotto ad una nozione di cultural heritage aperta e dinamica, volta al superamento del dualismo tra materiale e immateriale e attenta al ruolo delle comunità locali nei processi di riconoscimento, tutela e valorizzazione del patrimonio stesso. Dopo aver preso in esame l’apporto degli studi giuridici, con specifico riferimento al contesto italiano, si analizza il contributo delle scienze sociali, soprattutto manageriali, particolarmente sensibili al tema della sostenibilità delle politiche e delle azioni finalizzate alla valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale anche attraverso l’applicazione di strumenti partecipativi. In quest’ottica, riconoscendo un ruolo centrale alla governance e alla collaborazione tra attori pubblici e privati che operano in un medesimo contesto, si porta infine l’attenzione sugli ecomusei, come caso esemplare dell’“immateriale che vive nella materialità”, evidenziando i nodi problematici che emergono dall’analisi della realtà italiana e suggerendo possibili linee di ricerca future.   The paper traces the main steps of the international debate that during the last years lead to an open and dynamic notion of cultural heritage, overcoming the dualism between tangible and intangible and considering the role of local communities in the processes of heritage recognition, safeguarding and enhancement. After examining the contribution of legal studies, above all in Italy, the approach of social sciences is analysed, focusing on management. These studies have explored the sustainability of policies and actions towards tangible and intangible cultural heritage enhancement, also through the application of participatory tools. In this perspective, governance and collaboration among different actors working in the same context gain a central role. Finally, the attention is focused on eco

  12. CE-Magnetic Resonance mammography for the evaluation of the contralateral breast in patients with diagnosed breast cancer; Ruolo della Risonanza Magnetica con Gd-BOPTA nella valutazione della mammella controlaterale in pazienti con tumore recentemente diagnosticato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pediconi, Federica; Venditti, Fiammetta; Padula, Simona; Roselli, Antonella; Moriconi, Enrica; Catalano, Carlo; Passariello, Roberto [La Sapienza Univ., Roma (Italy). Dipartimento di scienze radiologiche; Giacomelli, Laura [La Sapienza Univ., Roma (Italy). Dipartimento di scienze chirurgiche

    2005-07-15

    Purpose. To evaluate the role of contrast-enhanced Magnetic Resonance Mammography (MRM) in the evaluation of the contralateral breast in patients with recently diagnosed breast cancer. Materials and methods. Fifty patients with proved unilateral breast cancer, with a negative contralateral breast at physical examination, ultrasound and mammography, were studied with a 1.5 T magnet (Siemens, Vision Plus, Germany). A bilateral breast surface coil was used. Dynamic 3D Flash T1-weighted sequences were acquired in the axial plane before and 0, 2, 4, 6 and 8 minutes after the administration of 0.1 mmol/kg of Gd-BOPTA at a flow rate of 2 ml/s followed by 10 ml of saline. The level of suspicion was reported on a scale from 0 to 5 following the BI-RADS classification, based on lesion morphology and kinetic features. The results were compared with the histological findings after biopsy or surgery. Results. Fourteen out of 50 patients (28%) had contralateral lesions identified on MRM. Biopsy was performed in four of them for suspicious lesions (BI-RADS 4) while 10 patients underwent surgery because of highly suggestive malignant lesions (BI-RADS 5). Histology diagnosed three fibroadenomas, 5 ductal carcinoma in situ, 2 lobular carcinomas in situ, 3 invasive ductal carcinomas and 1 invasive lobular carcinoma. Contrast enhanced MRM yielded no false negative and three false positives. Conclusions. Our results demonstrate a very good accuracy of Magnetic Resonance Mammography in the detection of synchronous contralateral cancer in patients with newly diagnosed breast cancer. Therefore, contrast-enhanced MRM could be introduced to screen patients with proven breast cancer before they under-go surgery. [Italian] Scopo. Definire il ruolo della Risonanza Magnetica nella valutazione della mammella contro laterale in pazienti con tumore della mammella recentemente diagnosticato. Materiale e metodi. Cinquanta pazienti con tumore monolaterale della mammella e mammella controlaterale

  13. GAT 3 - fuel cells and their management (PACoGES). Progress report; GAT 3 - piles a combustible et leur gestion (PACoGES). Rapport final (juillet 2002 a juin 2004)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lamy, C.

    2005-07-01

    The Topic Analysis Group PACoGES ('Piles a Combustible et leur Gestion') has conducted thoughts on fuel cells and their management with all the searchers concern with researches and developments on fuel cells and in particular on solid oxide fuel cells (SOFC, ITSOFC) running at high temperature (600 to 1000 C). This has concerned about 200 searchers working in about fifty laboratories (CNRS, CEA, EDF, GDF, INRETS, CNAM, Armines, and several industrial teams). Here is given the final report 2002-2004 concerning all the researches carried out by this Group. (O.M.)

  14. Étude du comportement des PME/PMI suisses en matière d’adoption de système de gestion intégré : entre méconnaissance et satisfaction: Cahier de recherche

    OpenAIRE

    Equey Balzli, Catherine

    2007-01-01

    Dans un environnement de mondialisation, de nombreux auteurs affirment que les outils de gestion intégrés (ERP) sont indispensables aux PME/PMI. Quelle est la situation des PME/PMI en Suisse en matière d’adoption d’ERP et comment se comportent-elles? Quel est le profil de la PME/PMI suisse qui utilise un ERP ? Notre recherche est basée sur une approche empirique. L’analyse statistique des réponses de près de sept cents PME/PMI des secteurs secondaire et tertiaire de toute la Suisse dévoile de...

  15. Analyse par la théorie de la traduction de l’abandon et du détournement d’outils lors de l’introduction d’un contrôle de gestion en PME

    OpenAIRE

    Nobre, Thierry; Zawadzki, Cindy

    2015-01-01

    L’introduction du contrôle de gestion dans les PME est un processus complexe. Nous mobilisons la théorie de la traduction pour analyser de façon dynamique cette étape cruciale. Les trois tentatives successives dans une PME sont étudiées et mettent en évidence des traductions qui demeurent divergentes. Le manque de légitimité du traducteur, des acteurs influant inattendus et des controverses réprimées expliquent le détournement et l’abandon des outils lors de l’introduction du contrôle de gest...

  16. Les pêcheries mixtes de langoustine et merlu du Golfe de Gascogne, modélisation bio-économique et simulation des procédures de gestion

    OpenAIRE

    Charuau, Anatole

    1988-01-01

    La pêche de la langoustine sur les vasières du golfe est une activité traditionnelle pratiquée par 450 bateaux de 12 à 18 mètres et occupe 2500 marins . Dans le nord du golfe, cette activité est exclusive, vers le sud, elle s'accompagne de la capture de merlus immatures, car les zones à langoustine coïncident, pour partie, avec les nourriceries du stock nord de cette espèce. La gestion de ces pêcheries, dites mixtes, de langoustine et de merlu est un des problèmes les plus importants du ...

  17. Ecology and ranging behaviour of Red foxes in the city of Oxford / Ecologia e comportamento della volpe (Vulpes vulpes nella città di Oxford

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Patrick Doncaster

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract Red foxes (Vulpes vulpes living in the city of Oxford, like those in its neighbouring suburbs, are organized into social groups which each defend a territory. While territories in the suburbs are spatially stable, those in the city continually drift in location. They move in synchrony with their neighbours and the prevailing pattern is a honeycomb of group ranges of relatively small but constant size. The city environment is characterized by a high level of disturbance, which may favour range mobility, and by a patchy and highly divided mosaic of habitats. A quantification of patch density leads us to propose an explanation for the small size of territories and the existence of more adults than a single pair, in terms of the dispersion of habitat patches and competition for food resources contained therein. Riassunto Le popolazioni di Volpe (Vulpes vulpes insediate nella città di Oxford e nelle aree suburbane limitrofe sono organizzate in gruppi sociali che difendono un proprio territorio. Mentre i territori nelle aree suburbane sono spazialmente stabili, quelli presenti in città cambiano continuamente posizione. Questi ultimi si muovono sincronicamente con quelli limitrofi e la disposizione prevalente è simile al favo delle api con territori relativamente piccoli, ma di dimensioni costanti. L'ambiente cittadino è caratterizzato da elevato disturbo, che può favorire la mobilita dei territori, e da un mosaico molto vario di ambienti. La presenza di territori di ridotte dimensioni occupati da più adulti e non da una singola coppia di volpi sembra dipendere dall'alternanza e variabilità degli ambienti e dalla competizione per le risorse alimentari.

  18. TYPOLOGIE DE LA PÊCHE SUR LE LAC FAÉ (CÔTE D’IVOIRE ET IMPLICATIONS POUR UNE GESTION RATIONNELLE DES RESSOURCES HALIEUTIQUES

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    DA COSTA K. S.

    2007-01-01

    Full Text Available Cette étude réalisée en septembre 1996 dans le cadre du Projet d’Étude Participative AISA/IDESSA a permis de faire l’historique des activités halieutiques et la typologie de la pêche sur le lac Faé. La pêche dans ce réservoir est artisanale et de type individuel. Démarrée en 1980 avec l’implantation des pêcheurs étrangers originaires du Mali, cette activité est pratiquée par deux types d’acteurs : les professionnels (étrangers et les occasionnels (Bakwés. Les engins de pêche sont ceux classiquement utilisés dans les pêcheries continentales de Côte d’Ivoire : filets maillants, mono et multifilaments, nasses (grillagées, en filets ou en bambou et pièges en bambous de Chine. La densité des pêcheurs artisans sur le lac Faé est de 6,4 pêcheurs/km2, soit trois fois supérieure à la norme optimale de 2 pêcheurs/km2 admise par la législation ivoirienne Par conséquent, des mesures de gestion devraient être prises par la Direction de la Production Halieutique (DPH pour contrôler le flux migratoire des pêcheurs vers cette retenue, afin d’infléchir la densité observée. Le maintien ou l’accroissement de celle-ci pourrait engendrer une surexploitation rapide des stocks, et constituer une source potentielle de conflits entre étrangers et autochtones. A cet effet, des recommandations pour une pratique durable de la pêche sur cette retenue sont proposées.

  19. Campagna di social marketing per sensibilizzare all'uso delle cinture di sicurezza e dispositivi per bambini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Cinquetti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: aumento del 10% dell’uso delle cinture di sicurezza anteriori e posteriori e del 20% dei seggiolini per bambini nella Regione del Veneto.

    Metodi: il Programma Regionale di Prevenzione dei Traumi da Traffico è stato varato nel 1998 e rifinanziato nel 2002 per un secondo triennio. Fa capo alla Direzione per la Prevenzione dell’Assessorato alle Politiche Sanitarie del Veneto, coinvolge i Dipartimenti di Prevenzione di tutte le Aziende ULSS del Veneto e ha come capofila l’azienda ULSS 7 di Pieve di Soligo (TV. Nell’ambito del programma, il 16 maggio 2003 è stata avviata una campagna di marketing sociale finanziata dalla fondazione CARIVERONA e commissionata ad un’ agenzia pubblicitaria leader del settore. La campagna è stata preceduta da ricerca formativa con 19 focus group e 12 interviste, volta ad analizzare il punto di vista dei diversi target, nonché degli attori principali coinvolti (Forze dell’Ordine, autoscuole, etc. Dopo un test di gradimento, la campagna è partita con spot televisivi e radiofonici, inserzioni nei giornali e manifesti informativi destinati alle scuole medie superiori, alle scuole guida nonché agli ambulatori dei medici di famiglia. Attraverso i media si sostiene una serie di azioni nel territorio che coinvolgeranno le amministrazioni comunali, le forze di polizia e le associazioni di volontariato.

    Risultati: l’efficacia della campagna viene valutata attraverso due distinte rilevazioni dell’uso delle cinture di sicurezza/seggiolini, confrontando i dati raccolti prima della campagna e dopo.

    Conclusioni: i traumi da traffico rappresentano nel Veneto un’importante causa di mortalità e morbosità. Il programma regionale ha utilizzato la tecnica innovativa del marketing sociale come strumento essenziale per sostenere i cambiamenti comportamentali necessari a prevenire l’incidentalità da traffico nel

  20. Aires protégées, gestion participative des ressources environnementales et développement touristique durable et viable dans les régions ultra-périphériques

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jean-Marie Breton

    2009-09-01

    Full Text Available Le tourisme est souvent présenté comme l’un des instruments d’un développement durable, même s’il connaît une expansion difficilement maîtrisable, au détriment du patrimoine environnemental, insulaire et littoral en particulier, comme dans les DOM-TOM.Le tourisme a des impacts, culturels et sociaux notamment, sur l’environnement. Les ressources du patrimoine alimentent de leur côté la demande et l’offre touristiques. Un tourisme assis sur une gestion ad hoc des ressources du patrimoine constitue un facteur puissant de durabilité du développement local. La soumission de l’activité touristique aux exigences de protection, de conservation et de gestion reproductible de la biodiversité et du patrimoine naturel, dans les aires protégées de la Caraïbe française en particulier, génère des approches, des stratégies et des comportements nouveaux. La démarche écotouristique appelle une gestion participative et intégrée des ressources et des espaces, et constitue un défi pour les opérateurs du tourisme comme pour les acteurs de l’environnement, et une opportunité de "réappropriation" de leur milieu de vie par les populations locales. Il faut alors en clarifier le concept et les implications ; puis en analyser les objectifs et les enjeux dans une perspective de développement durable.Tourism often appears as one a tool for a sustainable development, even if it is not easy to control, in the détriment of island and costal environment heritage, as in French overseas regions. Besides the cultural and social impacts of tourism upon environment, the heritage resources nuture the touristic request and offer. If based on an appropriate management of those resources, it may be a strong incentive for local sustainable development. The respect of protection, conservation and sustainable management of biodiversity and natural resources by tourism, especially in the overseas regions of French West Indies, produces new

  1. Différencier les pairs. Mise en gestion du travail universitaire et encastrement organisationnel des carrières académiques (Royaume-Uni, 1970-2010)

    OpenAIRE

    Payé, Simon

    2013-01-01

    En considérant le cas britannique, cette thèse étudie les mutations du travail universitaire dans un contexte marqué par la montée en puissance des pratiques de gestion du personnel et l'instauration de mécanismes de « quasi-marchés » par des politiques inspirées du New Public Management. À partir d'une enquête dans deux universités britanniques croisant entretiens biographiques, analyse de séquences des mobilités académiques et dépouillement d'archives, cette thèse révèle un important « trav...

  2. Proposition d’un Outil d’aide à l’évaluation des Stratégies de Coordination dans le fonctionnement d’un WEB-DSS : Application à une Gestion de production dynamique.

    OpenAIRE

    GAOUAR, ADIL

    2014-01-01

    Résumé: Étant donné les diverses sources de données et les différents outils d’aide à la décision, la conception, la spécification et la mise en oeuvre d'un SIAD à base du Web, souvent dans un environnement distribué, est toujours un domaine de recherche en plein essor. L’objectif majeur de cette étude est de renforcer le travail des agents de production et de coordination par la mise en place d'un programme de gestion de temps et de priorité. L'outil à développer permettra de ...

  3. Bros Jean, Callens Stéphane, Gérardin Hubert, Petit Olivier, Catastrophe et gouvernance. Succès et échecs dans la gestion des risques majeurs

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Régis Malige

    2011-02-01

    Full Text Available De natures biologique, géologique, hydrométéorologique ou technologique, les phénomènes catastrophiques ont émaillé les dernières décennies du XXesiècle à l’échelle de la planète et imposé d’autres axes de gouvernance publique pour la gestion des risques majeurs. Sous la houlette de Jean Brot, Stéphane Callens, Hubert Gérardin et Olivier Petit, l’ouvrage, mobilisant une vingtaine de participants (économistes, sociologues, géographes, psychologues, chercheurs, se focalise sur ces schémas orga...

  4. La récupération de l’eau de pluie dans les bâtiments : les enjeux d’une pratique de décentralisation partielle de la gestion des services d’eau

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bernard De Gouvello

    2004-10-01

    Full Text Available Dans l’optique du développement durable et d’une gestion plus rationnelle des ressources en eau, une idée gagne du terrain en France : la récupération d’eau pluviale pour son utilisation pour des usages ne requérant pas la qualité d’eau potable. Ce type de pratiques qui s’est tout d’abord développé dans les maisons individuelles connaît depuis quelques années un essor également pour des projets architecturaux de plus grande ampleur. Toutefois, si cette idée semble guidée par le bon sens, elle se heurte sur le terrain à un certain nombre de difficultés d’ordre réglementaire, économique, technique, organisationnel, voire culturel.

  5. Construction et visualisation 3D de scénarios de changement de l'utilisation des terres pour l'appui à la gestion des paysages de montagne en cours de boisement spontané.

    OpenAIRE

    GIBON, Annick; LADET, Sylvie; BALENT, Gerard

    2006-01-01

    Dans les recherches sur les paysages, la construction de scénarios et la visualisation se développent comme outils de sensibilisation au changement ou d’aide à la gestion des paysages (Dockerty et al., 2006). Nous avons appliqué ce type de démarche dans le cadre d’une recherche en partenariat sur les processus et conséquences du boisement spontané des vallées du Parc National des Pyrénées par le frêne (Fraxinus Excelsior). La finalité du projet est de mettre au point des références et des ou...

  6. Les écosystèmes marins de la Caraïbe : identification, diffusion et modes de gestion Marine ecosystems of the Caribbean : identification, dissemination and management methods

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dominique Augier

    2011-01-01

    Full Text Available Le milieu marin de la Mer des Caraïbes est composé de trois écosystèmes principaux : les récifs coralliens, les mangroves et les herbiers, qui abritent une faune et une flore exceptionnelles. Mais l’équilibre fragile de ces espaces est menacé par les nombreuses activités humaines qui les dégradent progressivement. Face aux enjeux socio-économiques qu’ils représentent pour les pays caribéens, ces derniers ont établi un cadre juridique à l’échelle régionale pour la protection et la gestion de leur ressource marine, la Convention de Carthagène.  Après avoir dresser un tableau de la situation environnementale des principaux écosystèmes marins caribéens, il convient de faire un point sur les mode de gestion mis en œuvre pour les préserver.The marine environment of the Caribbean Sea is composed primarily of three main ecosystems: coral reefs, mangroves and seagrasses, home to fauna and flora. But the delicate balance of these areas is threatened by many human activities that deteriorate gradually deteriorated them. Deal with socio-economic issues around these resources, Caribbean countries have established a legal framework at the regional level to ensure the protection and management of marine resources (the Cartagena Convention. After drawing up an overview of the environmental situation of the main Caribbean marine ecosystems, it should present the management mode adopted to preserve them.

  7. Éléments de compréhension du processus de politisation du discours sur la gestion intégrée des zones côtières

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Céline Ségalini

    2011-12-01

    Full Text Available Le discours sur la « gestion intégrée des zones côtières » (GIZC est devenu aujourd'hui incontournable pour les politiques de gestion du littoral. A travers une mise en perspective de l'approche GIZC autour de l'évolution de la pensée écologiste depuis les années 1970, ce papier invite à porter un regard différent sur son émergence politique. Après avoir montré quels sont les mécanismes généralement retenus par la littérature pour dépeindre le processus de politisation de ce discours, il souligne l'importance de tenir compte du cadre cognitif général dans lequel il s'insère. Ainsi, la politisation de l'approche GIZC s'explique en partie par la reconnaissance sociale du développement durable, laquelle rompt avec l'écologisme critique dominant des années 1970.Nowadays, the discourse on “integrated coastal zone management” (ICZM is essential in coastal management policies. Through a comprehension of the evolution of the environmental discourse since the 1970s, this paper offers a fresh perspective to understand the politicization of the ICZM approach. After showing what mechanisms are generally put forward in the literature to depict this politicization, it emphasizes the importance considering its overall cognitive framework. Thus, politicization of ICZM discourse is partly linked with the social recognition of sustainable development thought, which breaks with the dominant critical environmentalism of the 1970s.

  8. MRI versus scintigraphy with {sup 99m}Tc-HMPAO-labelled granulocytes in the diagnosis of bone infection; Confronto RM e scintigrafia con granulociti tecneziati nella diagnosi di infezione ossea

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Vittolini, Enrico; Del Giudice, Eleonora; Caudana, Roberto [Azienda Ospedaliera Carlo Poma, Mantova (Italy). Dipartimento di diagnostica per immagini; Pizzoli, Andrea [Azienda Ospedaliera Carlo Poma, Mantova (Italy). Divisione di ortopedia e traumatologia

    2005-04-01

    Purpose: To assess the reliability of MRI and scintigraphy with {sup 99m}Tc-HMPAO-labelled granulocytes in the diagnosis of bone infection. Materials and methods: Between November 2001 and November 2003, 25 patients (16 men and 9 women; age range 22-72 years; mean age 48 years) with suspected bone infection were evaluated. The lower limbs were more frequently involved (20/25 cases). MRI (TI and T2-w sequences, both with and without fat suppression; TI-w fat-suppressed sequence after Gadolinium administration) and scintigraphy with {sup 99m}Tc-HMPAO-labelled granulocytes were performed in all patients; the study was performed 30 min, 150 min and 24 h after the injection of {sup 99m}Tc labelled autologous granulocytes. The maximum interval between MRI and scintigraphy was 15 days. The diagnosis was confirmed surgically (18/25 cases) or by clinical follow-up (7/25 cases). Results: In 10/25 cases the clinical suspicion of bone infection was confirmed by MRI, scintigraphy and surgery. In 12/25 cases the clinical suspicion of bone infection was not confirmed either by imaging, surgery (5/12 cases) or follow-up (7/12 cases). In 3/25 cases the results were discordant: in 1/3 cases with conic osteomyelitis confirmed by MRI and surgery, a false-negative diagnosis was made by scintigraphy. In 2/3 cases with negative diagnoses confirmed by surgery, a false-positive diagnosis was made by scintigraphy owing to the infection of adjacent soft tissues. Conclusions: MRI is more reliable for the detection and evaluation of the local spread of bone infection. Conversely, when metallic devices causing artefacts on MR images are present, scintigraphy is the preferred alternative modality. [Italian] Scopo: Valutare l'affidabilita della Risonanza Magnetica (RM) e della Scintigrafia (Scgrm) con granulociti autologhi marcati con 99mTc, nella diagnosi di infezione ossea (IO). Materiale e metodi: Nel periodo compreso tra nov. '01 e nov. '03, sono stati valutati 25 pazienti (16

  9. Contribution and constraints by deep geophysics to earthquakes origin and distribution in the Italian peninsula; Contributi e vincoli dalla geofisica profonda all'origine e distribuzione dei terremoti nella penisola italiana

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Morelli, C.

    1998-07-01

    pozzi. Piu' di 30 mila Km di sismica a rifrazione e riflessione profonda del CNR hanno rilevato un modello strutturale costituito da una crosta adriatica di spessore normale (30-35 Km) rigida e stabile, da una crosta ligure-tirrenica assottigliata (20-25 Km), riscaldata e fratturata, con finestre nel mantello (nel Tirreno sud-orientale). Il contatto tra le due croste e' una sutura fortemente tettonizzata, cui corrisponde in superficie una fascia di massima sismicita' nella penisola, larga 30-60 Km, piu' larga a nord e piu' stretta a sud e separata nell'Italia centrale da una zona con deformazioni piu' diffuse e rotazioni. Questi dati ricavati dalla nuova rete sismica dell'ING hanno anche consentito di dimostrare che il rilascio di energia sismica nell'Italia peninsulare e' solo debolmente collegato con la convergenza Africa-Europa, ma piuttosto viene meglio spiegato dall'attivita' di due archi di subduzione/collisione (Appennino settentrionale e Appennino meridionale-Calabria-Sicilia). Le discontinuita' suborizzontali nell'interno della crosta rilevate dalla sismica sperimentale e dalla sismologia di precisione rendono ragione di altre caratteristiche della ramp-tectonics.

  10. Les ONG contre les habitants. La gestion du relogement et de la réinsertion des populations des bidonvilles à Mumbai

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Derya Ozel

    2011-11-01

    Full Text Available Le « Mumbai Urban Transport Project » (MUTP est le premier grand projet d’infrastructures urbaines à Mumbai qui s’accompagne d’une politique de relogement et de réhabilitation. En effet, ce projet de transport, largement financé par la Banque mondiale, nécessite la démolition de bidonvilles dans la banlieue de cette grande métropole et le déplacement des habitants. La Banque mondiale impose un certain nombre de conditionnalités au gouvernement du Maharashtra dans la mise en œuvre du programme de relogement : le cahier des charges doit respecter la politique de « déplacement involontaire » du bailleur international et des ONG doivent s’inscrire dans le cadre institutionnel et opérationnel du programme. Ces nouveaux partenaires dans la gouvernance urbaine doivent relever autant de défis de gestion, coordination et suivi dans les opérations de relogement que de responsabilités envers les familles affectées par le projet MUTP. L’accession à la propriété est considérée par la Banque mondiale et les autorités publiques comme une alternative inédite de réinsertion des familles et un moyen de minimiser les conséquences et les risques d’appauvrissement liés aux mobilités contraintes. Pour aborder la question du relogement, cet article met en avant une approche qualitative visant à comprendre le rôle ambigu des ONG et la diversité des logiques et des stratégies d’adaptation ou de résistance des familles par rapport à l’option de relogement. Il apparaît au final que les ONG se préoccupent davantage de répondre aux exigences de la Banque mondiale que d’accompagner les familles dans une transition vers une nouvelle forme d’habitat et d’un nouveau cadre de vie.The "Mumbai Urban Transport Project" (MUTP is the first large-scale urban infrastructure project in Mumbai to be accompanied by a resettlement and rehabilitation policy. Indeed, this transport project, which is largely financed by the

  11. Les affaissements miniers dans le bassin ferrifère lorrain : quand le territoire re-politise la gestion du risque

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    François Duchêne

    2008-10-01

    Full Text Available Avec la fin de l’extraction et la vente des cités minières, les affaissements miniers, de risques liés au travail se sont transformés en risques environnementaux. Les dégâts miniers étaient traités jusque-là en interne par les exploitants, et ils sont donc devenus une affaire des services de l’Etat lors de la remise des concessions minières. Ce transfert a été particulièrement vif dans le bassin ferrifère lorrain, aux couches peu profondes et donc plus propice que d’autres aux phénomènes d’affaissement. Les réactions locales à ces effondrements ont été d’autant plus virulentes qu’elles touchaient un territoire en crise. Les services de l’Etat ont avant tout cherché à apporter des réponses techniques et sectorielles pour prévenir les risques. Or les affaissements ont fait bouger bien plus que les maisons. Ils ont mis en mouvement des acteurs locaux issus d’une histoire politique, économique et sociale née des mines et de la sidérurgie et meurtries par la désindustrialisation. Au final, c’est précisément parce qu’il y avait un contexte territorial spécifique, avec la mobilisation de forces sociales encore chargées d’une histoire toute proche, qu’une dimension politique s’est imposée dans la gestion et le traitement de ces risques.With the end of mining activity and the sale of miners’ dwellings, the question of subsidence, hitherto an industrial hazard, became an environmental risk. The damage caused by mining, an issue previously addressed privately by the owners, became the responsibility of government services when mining concessions were handed over to the State. The handover was particularly delicate in the iron-ore basin of Lorraine, where the closeness of the ore to the surface made this area more liable to subsidence than others. Local reactions to the phenomenon were all the more heated as the territory was already in the throes of an economic crisis. The solutions sought by

  12. L’informazione geografica nella regione Toscana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Trevisani

    2015-10-01

    Full Text Available The Tuscany region, made possible consult and download geographic informations through Creative Commons license, to facilitate the access to geographic database that produce. All this is possible through the GEOScopio WMS.

  13. Strategie paratestuali nella lirica di Andrea Zanzotto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Tarricone

    2016-07-01

      A special perspective on the lyrics of Andrea Zanzotto is the constant reasoning on the constitutive aspects of poetry: an essential meditation to Zanzotto’s writing itself. Obviously, several different fundamental elements cannot but interact with this topic, such as the idea of landscape or of the lyrical I; influences of postmodernity on poetry; state of language and dialect, amongst others. They persist in any case on the background, though the central position is occupied by meta-reflection, which goes through and often matches many of the prevailing elements of this unique versification. Zanzotto expresses those concerns even by means of strategies with which he builds his collections; firstly, the paratext of his books, especially titles and notes; secondly, the distinctive feature of the twentieth - century canzoniere and the criteria designed to underline the strategies founding the collected works. There is really no lack of chance for research. Now, the hunt is on for the scented panther.

  14. L’Italia: una crisi nella crisi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Roncaglia

    2011-01-01

    Full Text Available The article synthesises the large and extending literature on the financial and economic crisis from a Post-Keynesian point of view. The authors take on the position that the international and internal real imbalances are serious and worrying, but yet they are not the cause of the crisis or of its tremendous dimension. The flawed and insufficient regulation of finance is the prime cause of the crisis, as well as it is one of the main hindrances to expansionary macroeconomic policies that may less painfully drive developed countries out of the crisis. It then examines the most recent developments in the euro-area, claiming that we are not facing a sovereign debt crisis but rather a speculative attack on the euro. Finally, the article considers specifically the situation of Italy, currently at the hearth of such an attack, and suggests that the country was already facing critical developments before the 2007/2008 crisis. Thus, the policy measures so far suggested to exit the current stressful situation, in so far as they ignore this fact, seriously run the risk of proving insufficient or altogether noxious.

  15. Macchine per giuoco nella proposta di Leopardi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Neri

    2017-06-01

    Full Text Available Un’operetta morale di Leopardi, la Proposta di premi fatta dall’Accademia dei Sillografi, adotta il linguaggio tecnico di un bando di concorso per proporre tre premi agli inventori di tre macchine umane perfette: l’amicizia, la magnanimità, la fedeltà coniugale sono gli obiettivi delle invenzioni scientifiche. Il tono serio cela in realtà la  polemica contro l’antropocentrismo e soprattutto contro l’ottimismo del suo tempo.  One of Leopardi’s Operette morali, Proposta di premi fatta dall’Accademia dei Sillografi, adopts the gergon of a competition notice to propose three prizes to the inventors of three perfect human machines: friendship, magnanimity, conjugal fidelity are the aims of scientific inventions. The serious tone really conceals the controversy against anthropocentrism and above all against the optimism of its time.

  16. TEMPO E SPAZIO NELLA LETTERATURA ITALIANA ...

    African Journals Online (AJOL)

    User

    visible revolving spheres — the Moon, Mercury, Venus, the Sun, Mars,. Jupiter, Saturn, and the Fixed Stars — with a further sphere beyond: the. Primum Mobile, the source of the motion of all the others, revolving with extreme speed within the infinite Empyrean Heaven, the abode of the blessed enjoying the eternal vision ...

  17. Sinonimia, plurisemia e sinestesia nella cucina camerunense

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Monica Dal Pos

    2010-12-01

    Full Text Available Nutrition has proved to be a particularly favourable field of research as a source of anthropological data and for appreciating the richness of ethnolinguistic diversity. This article aims to present some of the linguistic phenomena observed during the field research into street food in Bonanjo, an area in the center of Douala, the economic capital of Cameroon. The Enthnolinguistic material regarding the culinary aspects has been gathered in urban context where different languages and dialects are used in the social communication. This refers primarily to Cameroonian-French, Douala, Ewondo and Eton. The first phenomenon observed is an extension of the synonymous range; in simple terms, there is a great variety of synonyms used to describe the same type of food or key ingredient. The second occurrence reported is an inclination towards the use of synesthesia, for example expressions concerning trade and business commerce. The third phenomenon is polysemy, illustrated by a small sample of linguistic expressions. A number of proverbs and idiomatic expressions in Ewondo, the context used and semantic field of reference were grammatically analyses. The final section of the article illustrates Ewondo’s terminology used in the context of taste perception and the synesthesiae which appeared in the linguistic images.

  18. Il criterio del costo nella stima immobiliare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Battista Cipolotti

    2013-08-01

    Full Text Available Object of the present analysis is the use of the cost method in estimating real estate as a method of determining the market value, solution proposed by the guidelines for estimating real estate published by the Italian Banking and the International Valuation Standards. In particular, we examined the setting where the real estate evaluation has the production costs as a solution.

  19. La supervisione pedagogica nella formazione professionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Zanchettin

    2009-07-01

    Full Text Available Il presente contributo ha lo scopo di tracciare le linee principali del lavoro di supervisione psicopedagogia messo in campo in un centro di formazione professionale (CFP della provincia di Bologna. L’autore analizza alcuni aspetti fondanti il ruolo e l’efficacia dell’attività di supervisione e passa in rassegna i temi, le fasi e i gruppi che hanno caratterizzato il percorso operativo nel CFP bolognese nel periodo 2002-2008.

  20. Momenti nella vita di uno scienziato

    CERN Document Server

    Rossi, Bruno

    1987-01-01

    Nel giro di pochi decenni, la nostra visione del mondo fisico, dal mond subatomico al mondo del cosmo, ha subito una profonda evoluzione. In questo libro, uno degli scienziati che hanno contribuito a tale sviluppo narra la storia della sua vita e del suo lavoro.

  1. L'immagine mariana nella comedia nueva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patruno, Luigi

    2004-12-01

    Full Text Available Comedia Nueva is not really a religious genre. Thus the presence of christian subjects in this kind of plays offer us many consideration about the writers and their audience in Spain of the Golden Century. In our work we studied three Marian Plays of three different writers. We put our attention on the sacred images and their cults, on the way their veneration take place in the Theatre and the manners of the writers. The object of our study has been the drama Origen, pérdida y restauración de la Virgen del Sagrario written by Calderón de la Barca, the play Origen de Nuestra Señora de las Angustias by the hardly known Antonio Fajardo y Acevedo and Nuestra Señora de Atocha composed by Francisco de Rojas Zorrilla.

    La Comedia Nueva es un género realmente no religioso. La presencia de temas cristianos en estas representaciones, entonces, nos ofreces la posibilidad de sacar diferentes consideraciones acerca de las actitudes de los autores y espectadores de las comedias en la España del Siglo de Oro. En nuestro trabajo hemos estudiado tres comedias marianas del siglo XVII de tres diferentes autores fijándonos en las imágenes sagradas y sus cultos, en como la veneración a ellas halla sitio en el teatro y en los comportamientos de los autores. Objeto de nuestro estudio ha sido el drama de Calderón de la Barca Origen, pérdida y restauración de la Virgen del Sagrario, la obra del semi-desconocido Antonio Fajardo y Acevedo Origen de Nuestra Señora de las Angustias y la comedia Nuestra Señora de Atocha de Francisco de Rojas Zorrilla.

  2. Il welfare aziendale nella crisi dello Stato

    OpenAIRE

    Caracciolo di Melissano, Francesco Pio

    2016-01-01

    La crisi economica iniziata nel 2007, da un lato ha determinato il sorgere di nuove e diversificate esigenze dei lavoratori, dall’altro ha indotto gli Stati a ridurre le risorse destinate al welfare. In questo contesto, le iniziative di welfare dei privati, racchiuse sotto la denominazione “welfare aziendale o di secondo livello”, hanno assunto un ruolo determinante nel garantire il benessere sociale ed in particolare quello dei lavoratori e delle loro famiglie. Il legislatore, da ultimo con ...

  3. L’esperienza artistica nella scuola italiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rossella Certini

    2015-05-01

    Full Text Available The man’s history speaks an artistic language and the man’s evolution can be narrated by the artworks created by human’s imagination. The school should rethink about the role of art into educational path of the youth, considering it as a cross instrument for learning and activating a play that alternates to action of creating with the activity of understanding.

  4. Note di fotonica

    CERN Document Server

    Degiorgio, Vittorio

    2012-01-01

    L’invenzione del laser ha generato una vera rivoluzione nella scienza e nella tecnologia e ha dato luogo alla nascita di una nuova disciplina chiamata Fotonica. Le più importanti applicazioni della Fotonica che hanno un impatto cruciale in molti ambiti della nostra vita sono le comunicazioni in fibra ottica su cui si basa il funzionamento di Internet e del traffico telefonico su grandi distanze, i dischi ottici (CD, DVD, Blue-ray), la sensoristica ottica di tipo industriale e ambientale, la lavorazione dei materiali, l’illuminazione con i LED e la chirurgia. Questo volume ha come obiettivo quello di colmare un vuoto nel panorama italiano di testi universitari riguardanti la Fotonica. Lo scopo principale è quello di esporre in modo sintetico ma rigoroso i concetti che stanno alla base del funzionamento del laser e della propagazione della luce nella materia, e di descrivere i principali componenti e dispositivi ottici e optoelettronici, quali le fibre ottiche, gli amplificatori, i modulatori e i rivelato...

  5. Importance relative des mesures de performance non financières dans les contrats de rémunération des dirigeants, un moyen de réduction de l’ampleur de la gestion de résultat

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Amine Koubaa

    2013-12-01

    Full Text Available La gestion de résultat pour un motif de maximisation de la richesse des dirigeants tant que les contrats de leur rémunération sont fondés sur des mesures financières de performance (MPF, en l’occurrence, le bénéfice comptable, a fait l’objet de plusieurs recherches. Peu d’études ont tenté d’étudier l’opportunité d’introduire des mesures de performance non financières (MPNF comme moyen de réduction de l’ampleur de la gestion de résultat. L’objectif de cet article est de vérifier empiriquement sur un échantillon de 89 entreprises canadiennes cotées appartement à trois secteurs économiques sur une période de dix ans (1997-2006 si l’introduction des MPNF dans les contrats de rémunération des dirigeants réduit l’ampleur de la gestion du résultat. Les résultats de cette recherche étaient concluants et montrent qu’il existe une corrélation négative entre les accruals discrétionnaires (AD en tant que mesure de la gestion du résultat et l’importance relative des MPNF dans les contrats de rémunération.

  6. Appel à projets de recherche Inter-Carnot BRGM, Cerema Effi-sciences, Irstea, Risques naturels et environnementaux, Expertise du projet MUDSLIDE : Méthodes de traitement des données imparfaites pour l'aide à la décision dans la gestion des risques naturels gravitaires

    OpenAIRE

    RAJOT, Jean-Pierre

    2017-01-01

    Rapport d'évaluation scientifique du projet MUDSLIDE, qui propose de développer une méthode pour considérer des données aléatoires et des données imparfaites ou limitées dans les études de gestion des risques naturels gravitaires. Evaluation report of research project MUDSLIDE, proposing to develop a method for dealing with uncertainties and limited data in rockslide risk management studies.

  7. Mafia di provincia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giampiero Rossi

    2016-09-01

    Full Text Available Al contrario di quanto si tende a credere il “piccolo centro” di provincia potrebbe rivelarsi un luogo molto più normato rispetto alla grande città: autovelox quasi inevitabile appena al di là del cartello che indica la località, zone a traffico limitato e sosta regolamentata (con buona pace dell’illuso in trasferta dal capoluogo, orari più rigidi e marcata connotazione dei locali di ritrovo (per giovani, da aperitivo, da dopocena.... Le stesse relazioni tra le persone sono vincolate al fatto che tutti (o quasi risultano conosciuti e riconosciuti per un proprio specifico ruolo nella comunità, da quello istituzionale a quello informale. Ed è molto più difficile sottrarsi a quel ruolo per rivestirne uno diverso, anche solo temporaneamente.

  8. Railway traffic noise pollution. Source, propagation and abatement systems; L'inquinamento acustico prodotto da traffico ferroviario. Origine, propagazione e sistemi di attenuazione. Progetto Apparati silenti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lanchi, M.; Salernitano, E. [ENEA, Div. Nuovi Materiali, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    Noise pollution is one of the hardest environmental problems connected with railway transport system nowadays. The recent grow of the railways network has caused an increased attention to the acoustic levels along the rail tracks, especially in residential areas. This review aims to supply a synthesis of the issues related to railway noise pollution, including economical, social and medical aspects. Italian legislation about environmental noise and its effect on population is based on the law n. 447/1995 and establishes the fundamental principles on both outdoor and indoor environmental protection from acoustic pollution. Many norms followed this statutory law, trying to cover all areas of the noise related problems. A possible solution to the railway traffic noise mitigation should be based on the reduction of the noise produced by trains (active action on the noise sources) and on the use of acoustic barriers beside the track (passive systems). This work describes noise generation and propagation mechanisms as well as sound attenuation with natural and artificial obstacles. Many screening configurations are described and different materials are compared on the basis of technical (experimental measurements and analytical results), economical and feasibility considerations. [Italian] Il problema della rumorosita' connessa all'esercizio di veicoli ferroviari e' diventato di notevole importanza da quando, col diffondersi dei trasporti di mssa ad alta velocita', e' aumentata la sensibilita' della collettivita' al mantenimento di bassi livelli di inquinamento acustico, soprattutto in zone abitative e residenziali. Il presente lavoro si propone di fornire un quadro sintetico, ma esaustivo, delle problematiche connesse al rumore ferroviario, dalle implicazioni sociali, agli aspetti piu' prettamente tecnici. Viene innanzitutto affrontato il tema della normativa nel campo del fonoinquinamento prodotto da rotabili, con riferimento specifico alla Legge Quadro n. 447 del 26/10/95 e al D.P.R. n. 459 del 18/11/98. Vengono poi trattati, da un punto di vista fenomenologico e di modellizzazione, i meccanismi di generazione e di propagazione del rumore, con particolare riferimento al processo di attenuazione del livello sonoro, ad opera di dispositivi naturali o artificiali. Lo studio di quest'ultimo aspetto rappresenta la parte centrale del presente lavoro: sono state esaminate diverse configurazioni di barriere antirumore artificiali, riportando i risultati sia di sperimentazioni condotte in situ, sia di simulazioni avanzate. Le prestazioni di diverse soluzioni schermanti, caratterizzate da geometrie e materiali differenti, sono state messe a confronto in base a parametri tecnici, economici e di fattibilita'. Infine sulla base delle attuali tecnologie, viene proposta una soluzione progettuale innovativa per la realizzazione di un sistema antirumore efficace e a basso impatto visivo. Essa e' costituita da una barriera fissa, adiacente ai binari e realizzata in plastica riciclata, e da uno schermo mobile, solidale al vagone, in materiale composito. Secondo i criteri di confronto sopra esposti, tale soluzione sembra rispondere alle esigenze di riduzione del fonoinquinamento, basso impatto ambientale e costi contenuti.

  9. Magnetic Resonance angiography with bolus contrast agent in abdominal aortic aneurysms; Angiografia a Risonanza Magnetica con bolo di mezzo di contrasto nella valutazione degli aneurismi dell'aorta addominale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Di Cesare, E.; Cerone, G.; Giordano, A.V.; Marsili, L.; Barile, A.; Michelini, O.; Masciocchi, C. [L' Aquila Univ., L' Aquila (Italy). Ist. di Radiologia; Spartera, C. [L' Aquila Univ., L' Aquila (Italy). Div. di Chirurgia Vascolare dell' Universita'

    2000-09-01

    bobina di superficie multicanale; la sequenza angiografica impiegata e' una fast-SPRG T1-pesata tridimensionale, acquisita secondo un piano coronale durante singola apnea del paziente e previo bolo e.v. di mdc paramagnetico. Prima dell'acquisizione angiografica e' stato praticato un bolo di prova, consistente nella somministrazione per via ev di 2 ml di mdc e successiva acquisizione seriata di uno strato, adeguatamente posizionato sul decorso dell'aorta addominale, al fine di cogliere l'esatto momento dell'arrivo del bolo di mdc nell'aorta e sincronizzare quindi la registrazione del segnale della sequenza angiografica con il momento di massima accentuazione del segnale del vaso. Subito dopo la sequenza angiografica tridimensionale e' stata acquisita una sequenza assiale fast-SPGR T1-pesata. Le immagini dei singoli strati del pacchetto volumetrico acquisito sono state elaborate mediante algoritmo MIP. Sono stati valutati alcuni precisi parametri morfologici e dimensionali. Prima della RM e' stato eseguito esame TC spirale in 6 casi e angiografia digitale in 7 casi. In 15 pazienti e' stato ottenuto il riscontro chirurgico. L'esame RM ha permesso di identificare la presenza di trombosi endoaneurismatica in 22 casi, il coinvolgimento della biforcazione in 18 e delle arterie mentre in 5 casi e' stata osservata l'associazione con stenosi degli assi iliaci. I dati si sono dimostrati sovrapponibili a quelli ottenuti con angio-TC e angiografica digitale e sono stati confermati in 15 casi con la chirurgia. L'angiografia a RM con bolo di mdc si propone come tecnica di scelta per il controllo e per la valutazione preoperatoria degli aneurismi dell'aorta addominale, fornendo immagini sia angiografiche, confrontabili con quelle ottenute con angiografia digitale, sia tomografiche, con la possibilita' di ottenere cosi' un maggior numero di informazioni. Inoltre tale tecnica risulta non invasiva e ha il

  10. The role of Multidetector CT in the evaluation of the left atrium and pulmonary veins anatomy before and after radio-frequency catheter ablation for atrial fibrillation. Preliminary results and work in progress.Technical note; Il ruolo della TC Multidetettore nella valutazione anatomica dell'atrio sinistro e delle vene polmonari prima e dopo ablazione percutanea con radiofrequenza della fibrillazione atriale. Risultati preliminari e work in progress

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Centoze, Maurizio; Della Sala, Sabino Walter; Dalla Palma, Francesco [Azienda Provinciale per i servizi sanitari, Trento (Italy). Dipartimento di radiodiagnostica; Del Greco, Maurizio; Marini, Massimiliano [Ospedale S. Chiara, Trento (Italy). U.O. di cardiologia; Nollo, Giandomenico; Ravelli, Flavia [Trento Univ., Trento (Italy). Dipartimento di fisica

    2005-07-15

    Radio-frequency catheter ablation (RFCA) of the distal pulmonary veins is increasingly being used to treat recurrent or refractory atrial fibrillation that doesn't respond to pharmacologic therapy or cardioversion. Successful RFCA of atrial al fibrillation depends on the pre-procedural understanding of the complex anatomy of the distal pulmonary veins and the left atrium. Aim of this parer is to describe the technical main features that characterise the multidetector helical computed tomography in the evaluation of this anatomic region before and after RFCA procedure. The 3D post-processing techniques useful for pre-RFCA planning are straightforward. [Italian] La ablazione percutanea con radiofrequenza (RFCA) del tratto distale delle vene polmonari nella fibrillazione atriale, che non risponde al trattamento farmacologico e alla cardioversione elettrica, e una procedura in grande sviluppo. Il successo del trattamento dipende dalla comprensione della complessa anatomia delle vene polmonari e dell'atrio sinistro. Lo scopo di questo articolo e illustrare gli aspetti tecnici fondamentali che caratterizzano lo studio di questa regione anatomica con TC spirale multidetettore prima e dopo RFCA. Particolare risalto e stato rivolto alle tecniche di post-processing 3D estremamente utili nella pianificazione della procedura di ablazione.

  11. Gestion de l'eau en milieu aride : considérations physiques et sociales pour l'identification des territoires pertinents dans le Sud-Est tunisien

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bruno Romagny

    2006-02-01

    Full Text Available La situation actuelle des ressources en eau et de leurs usages dans le Sud-Est tunisien présente des enjeux qui sont communs à de nombreuses régions du bassin méditerranéen : des ressources limitées et déjà largement exploitées pour répondre à la croissance des besoins, le recours accru aux ressources dites non conventionnelles, une situation de concurrence entre usages sectoriels, une marchandisation croissante des ressources, et des conditions climatiques contraignantes qui viennent renforcer les tensions autour de l'eau. Dans le contexte des mutations en cours, face aux risques de déficits en eau et à la nécessité d'un développement économique et social équilibré, ces caractéristiques, parmi d'autres, font de la Jeffara tunisienne un cas d'étude exemplaire des difficultés que pose la gestion intégrée de l'eau. Celle-ci doit prendre en compte les différentes sources d'approvisionnement ainsi que les différents usages associés, et donc l'identification des territoires pertinents pour cette  gestion, compte tenu des relations amont-aval naturelles et artificielles d'une part, et des cohérences institutionnelles et sociales d'autre part.The current situation of the water resources and their uses in South-Eastern Tunisia presents stakes which are common to many areas of the Mediterranean basin : limited and already largely exploited resources to address the growth of the needs, the increasing use of so-called non conventional resources, a competition between sectoral uses of water, an increasing merchandising of the resources, and constraining climatic conditions which reinforce the tensions around water. In the context of the changes in progress, facing the hazard of water deficits and with the need for a balanced economic and social development, these characteristics, among others, make Tunisian Jeffara be an exemplary case of study of the difficulties raised by the integrated water resources management. This one

  12. Les unités pastorales du Sahel sénégalais, outils de gestion de l’elevage et des espaces pastoraux. projet durable ou projet de développement durable ?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Abdrahmane Wane

    2006-12-01

    Full Text Available Au Ferlo (Sahel sénégalais, la durabilité de l’élevage pastoral repose sur la diversité et la flexibilité des régimes de mobilité. Depuis les années 90, le Projet d’Appui à l’Elevage (PAPEL intervient dans la zone pour organiser la gestion des ressources naturelles à l’échelle des unités pastorales (UP, avec l’objectif affiché d’assurer le contrôle et la durabilité de cette activité. Nous avons tenté d’évaluer la pertinence de la généralisation de ce projet d’envergure à l’aune des caractéristiques propres au pastoralisme, dorénavant reconnu comme la meilleure forme de mise en valeur dans l’environnement incertain du Ferlo. Même si les unités pastorales de gestion des ressources ont prouvé leur intérêt dans plusieurs cas de la première phase du projet en zone pastorale, il semble que dans le contexte sénégalais actuel de politique sectorielle agricole, et d’accaparement privé des ressources foncières, la généralisation systématique du schéma des UP sur tout le territoire risquerait plutôt de menacer la durabilité de la mobilité pastorale.In Ferlo (Senegalese Sahel, the sustainability of the livestock farming depends on the diversity and the flexibility of the regulations of mobility. Since the 90s, the PAPEL (Senegalese Support Project for Livestock has intervened in the area in order to manage the natural resources on the scale of the pastoral units (UP with the declared objective to ensure the control and the sustainability of this activity.  We tried to estimate the relevance of the general implementation of this large-scale project by the yardstick of the characteristics peculiar to Pastoralism, henceforth known as the best valorisation form in the uncertain environment of Ferlo. Even if the pastoral units as tools of the natural resource management have demonstrated their interest in many cases of the first stage of the project in the pastoral area, it seems that, in the

  13. Y a-t-il une démocratie participative à Montréal? Entre gouvernance métropolitaine, gestion de proximité et démocratie radicale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jonathan Durand Folco

    2016-01-01

    Full Text Available Cet article présente une analyse critique de l’institutionnalisation de la participation citoyenne, à différentes échelles, à Montréal. Nous prendrons l’exemple de la consultation publique de la Communauté métropolitaine de Montréal et du budget interactif du Plateau-Mont-Royal pour illustrer les modèles de la gouvernance métropolitaine et de la gestion de proximité, pour ensuite montrer en quoi ces deux types de dispositifs participatifs soulèvent le problème de la trivialité. Nous soutiendrons enfin qu’une application systématique d’une conception forte de la participation citoyenne, basée sur l’idéal de la démocratie participative, permettrait de surmonter le problème de la trivialité et d’opérer une véritable démocratisation des institutions municipales.

  14. Recommendation for environmental management and safety systems in high risk industrial accidents; Linee guida per l'integrazione dei sistemi di gestione ambiente e sicurezza nelle aziende a rischio di incidente rilevante

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R.; Andriola, L.; Caropresso, G.; Paci, S.; Vignati, S.; Vignoni, P.C. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    2000-07-01

    This document presents the IMPREMAS Project from Italian ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) for the eco-management of small and medium enterprises at risk for se and manipulation of hazardous substances. [Italian] Il presente documento e' stato elaborato nell'ambito del progetto IMPREMAS condotto dall'ENEA, in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente, Regione Lombardia, Federchimica e Finlombarda, per la realizzazione di un progetto pilota per l'eco-gestione delle piccole e medie imprese classificate a rischio per l'uso e lo stoccaggio di sostanze pericolose previste dal DPR. n. 175 del 17-5-1988. L'azione ha riguardato l'applicazione del regolamento EMAS 1836/93 congiuntamente alla implementazione di un sistema di sicurezza per piccole e medie imprese a rischio di incidente rilevante del settore chimico-farmaceutico con l'obiettivo di mettere a punto le linee guida di riferimento per l'integrazione dei sistemi ambiente e sicurezza.

  15. Le rôle médiateur de la satisfaction au travail dans le lien entre l’intensité de la gestion des ressources humaines et le roulement du personnel

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emmanuel Nwahanye

    2016-09-01

    Full Text Available Ce travail évalue empiriquement le rôle médiateur de la satisfaction au travail dans le lien entre l’intensité de la gestion des ressources humaines (GRH et le roulement du personnel mis en évidence par de nombreux modèles de départ d’employés. Il est conduit sur un échantillon de 73 institutions financières en activité au Cameroun et fait appel à la méthode causale d’analyse des effets médiateurs adaptée du modèle de Baron & Kenny (1986. Les résultats assortis des régressions montrent, d’une part, que la satisfaction est un médiateur partiel dans le lien entre l’intensité de la GRH et le taux de roulement volontaire. D’autre part, elle est un médiateur parfait dans le lien entre l’intensité de la GRH et la propension à quitter. Il recommande aux dirigeants d’accorder une attention particulière à la satisfaction au travail en matière de rétention du personnel.

  16. Il ruolo delle infrastrutture nella costruzione e nella percezione del territorio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Busi

    2012-08-01

    Full Text Available L’opera di pianificazione del paesaggio non può che passare attraverso la pianificazione delle componenti fisiche del territorio che, oltre agli indubitabili significati ed obiettivi funzionali, sono anche gli elementi costitutivi del paesaggio perché rappresentano le componenti percepibili del territorio medesimo; cosicché la pianificazione paesistica viene ad essere ad un tempo la diretta conseguenza e l’alta motivazione di quella urbanistico-territoriale conferendole motivi, fini e valori elevati.E le infrastrutture sono, come detto, le componenti fisiche primarie dell’antropizzazione del territorio sia in quanto tali, sia in quanto fattore per eccellenza di eventi generanti componenti fisiche.

  17. Parking Policies in Tourist Cities Politiche della sosta in città turistiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosa Anna La Rocca

    2009-05-01

    miglioramento delle condizioni di spostamento e per garantire buoni livelli di sicurezza stradale. La realizzazione di strutture per la sosta in ambito urbano, invece, è regolamentata dal programma urbano dei parcheggi introdotto alla fine degli anni ottanta. All’interno di tali strumenti, le indicazioni relative alla predisposizione di specifiche aree da destinare alla sosta turistica occupa un ruolo marginale. La totalità delle indicazioni relative alla mobilità turistica fanno riferimento a due tipi di interventi: –istituzione di una zona a traffico limitato per la circolazione dei bus turistici; –individuazione delle aree di sosta breve dove è consentito ai visitatori di scendere o salire dal bus. In relazione alla sosta, le indicazioni si riferiscono alla individuazione di aree urbane o di assi stradali dove viene consentito lo stazionamento temporaneo. Molto raramente, per quel che riguarda la situazione italiana nelle principali città turistiche, gli interventi prevedono la realizzazione di specifiche strutture integrate al trasporto pubblico o a modalità di spostamento sostenibile che garantirebbero una migliore distribuzione dei flussi turistici consentendo al contempo al visitatore differenti modalità di visita con positivi effetti anche sulla percezione della visita. Nel tentativo di dimostrare come gli interventi finalizzati alla realizzazione di aree per la sosta dei bus turistici possano essere strumenti di riqualificazione fisica e funzionale della città, l’articolo nella prima parte si focalizza sulla definizione delle caratteristiche della domanda di spostamento turistico in ambito urbano. Nella seconda parte, attraverso una panoramica delle politiche della sosta urbana in Italia si evidenzia la carenza di interventi finalizzati alla realizzazione di una rete per la sosta turistica integrata all’offerta di servizi urbani. Nella parte conclusiva si individuano gli elementi che consentirebbero alle aree di sta di porsi come aree di qualit

  18. Aide au suivi du phénomène de dénitrification naturelle pour une gestion durable de la ressource en eau du Béthunois

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cherif Boulemia

    2006-11-01

    Full Text Available Les villes sont sujettes à des augmentations de population et d’activité industrielle, ce qui se traduit par une demande supplémentaire en eau. Notre objectif est de développer un outil de gestion et d’aide à la décision pour une meilleure connaissance de la ressource et pour soutenir les décisions de planification dans les services des eaux des moyennes collectivités locales. L’outil permettra une exploitation contrôlée du système aquifère et en particulier la préservation du phénomène de dénitrification naturelle ayant lieu dans la nappe de la craie du Béthunois au Nord de la France. Dans cet article, nous proposons la mise en place d’un tableau de bord à partir d’une plate-forme SIG couplée à un outil de modélisation hydrologique. Nos travaux de recherche sont appliqués au SIVOM de la Communauté du Béthunois.Cities face a substantial increase in population and in industrial activities which entails an increasing demand for water. Our aim is to develop a management and decision-making framework for a better knowledge of the resource and to support the planning and decisions in the water boards of medium-size local communities. The framework will allow the reasoned exploitation of the aquifer system and in particular the preservation of the natural denitrification process which occurs in the chalk aquifer in the Béthunois area in northern France. In this article, we propose the setting-up of a control panel thanks to a GIS platform coupled with a hydrological model. Our research work is applied to the SIVOM of the Béthunois.

  19. A strategy of fox management in Italy: the guide lines of the Istituto Nazionale di Biologia della Selvaggina / Proposte per una strategia nazionale di gestione della Volpe: le linee direttrici dell'Istituto Nazionale di Biologia della Selvaggina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvano Toso

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract Authors critically consider the usual fox management in Italy and suggest a new strategy concerning the hunting activity and population control. The following topics are discussed: a improvement of the knowledge about the geographical and ecological distribution of foxes using the information furnished by a specific national atlas; b population dynamics monitoring mainly obtained from the bag records and the cheking of breeding dens in selected sampling areas; c hunting methods and season; d guide-lines for the policy of fox control based on an up-to-date review about the effects of fox predation on game and the effectiveness of the different methods carried on. Riassunto Gli Autori esaminano criticamente il tipo di gestione cui viene sottoposta la Volpe Vulpes vulpes in Italia e suggeriscono una nuova strategia per ciò che concerne il prelievo venatorio ed il controllo delle popolazioni. In particolare vengono affrontati i seguenti temi: a miglioramento delle conoscenze sulla distribuzione geografica ed ecologica della specie attraverso la redazione di uno specifico atlante nazionale; b monitoraggio della dinamica delle popolazioni, ottenuto soprattutto con l'analisi dei carnieri ed il conteggio delle tane riproduttive in aree campione; c tempi e modalità del prelievo venatorio; d analisi delle attuali conoscenze circa l'impatto della predazione della Volpe sulla selvaggina e conseguenti indicazioni sull'opportunità e efficacia delle operazioni di controllo delle popolazioni volpine anche in relazione ai metodi diretti ed indiretti utilizzati.

  20. L’évaluation des dimensions territoriale et institutionnelle du developpement durable : le cas des politiques de Gestion Intégrée des Zones Côtières

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hélène Rey-Valette

    2006-12-01

    Full Text Available Cet article se propose d’étudier dans quelle mesure la prise en compte du développement durable au sens d’un nouveau référentiel prônant des logiques de transversalité, de long terme et de participation pour les politiques publiques oblige à revoir les méthodes d’évaluation de ces politiques. Le champ d’étude porte sur la Gestion Intégrée des Zones Côtières (GIZC qui est un cas exemplaire de la prise en compte du développement durable à l’échelle d’un espace spécifique, le littoral, par ailleurs porteur d’enjeux importants. L’analyse est centrée sur la dimension institutionnelle du développement durable ainsi que sur l’évaluation de la gouvernance au sein des dispositifs de GIZC, et plus généralement sur l’évaluation des politiques d’aménagement des territoires.This paper studies to what extent public policy evaluation practices need to be revised whilst considering sustainable development as a system of references regarding transversality, the long-run as well as public participation. We focus on Integrated Coastal Zone Management (ICZM that takes into account sustainable development in costal management. We analyze the institutional part of sustainable development and governance processes in ICZM implementation schemes, and we show new insights in planning policy evaluation.

  1. Metadata issues in Digital Libraries: key concepts and perspectives

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Iryna Solodovnik

    2011-10-01

    Full Text Available L'articolo si propone di esaminare il significato, il ruolo e le implicazioni di alcuni approcci utilizzati nella gestione della biblioteca digitale. L'innovazione nella gestione delle risorse online e il miglioramento della loro interoperabilità si può ottenere con una normalizzazione degli schemi di metadati attraverso l'uso di standard interoperabili e vocabolari internazionali e condivisi, e con l'arricchimento dato da ontologie e linked data, che sono alla base delle riflessioni sul web semantico e sulla costruzione di livelli semantici sulle descrizioni dei metadati. Attraverso l'esame di alcune metodologie innovative di rappresentazione dell'informazione (LODe-BD, SWAP, l'articolo mostra alcune modalità di creazione della conoscenza in ambiente digitale, con particolare riferimento ai dati bibliografici.

  2. MOOCs and academic libraries: a chance or a problem? An overview

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Testoni

    2013-11-01

    Nella seconda parte parte dell'articolo si focalizza l'attenzione sulle possibili interazioni tra MOOCs e biblioteche accademiche, concentrandosi sui temi seguenti: coinvolgimento e ruolo dei bibliotecari nell'implementazione dei MOOCs; gestione del copyright all'interno dei materiali didattici che costituiscono un corso; information literacy; advocacy della biblioteca; impatto dei MOOCs nei servizi informativi forniti dalle biblioteche accademiche.

  3. Prognostic Impact of Elevated Serum Uric Acid Levels on Long-Term Outcomes in Patients with Chronic Heart Failure: A Post-Hoc Analysis of the GISSI-HF (Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nella Insufficienza Cardiaca-Heart Failure) Trial.

    Science.gov (United States)

    Mantovani, Alessandro; Targher, Giovanni; Temporelli, Pier Luigi; Lucci, Donata; Gonzini, Lucio; Nicolosi, Gian Luigi; Marchioli, Roberto; Tognoni, Gianni; Latini, Roberto; Cosmi, Franco; Tavazzi, Luigi; Maggioni, Aldo Pietro

    2018-02-22

    The prognostic impact of hyperuricemia on long-term clinical outcomes in patients with chronic heart failure (HF) has been investigated in observational registries and clinical trials, but the results have been often inconclusive. We examined the prognostic impact of elevated serum uric acid levels on long-term clinical outcomes in the GISSI-HF (Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nella Insufficienza Cardiaca-Heart Failure) trial. We assessed the rates of all-cause death, cardiovascular death, cardiovascular hospitalization and the composite of all-cause death or cardiovascular hospitalization over a median follow-up of 3.9 years among 6683 ambulatory patients with chronic HF. Patients in the 3rd serum uric acid tertile (>7.2 mg/dl) had a nearly 1.8-fold increased risk of all-cause death and cardiovascular death, and a nearly 1.5-fold increased risk of cardiovascular hospitalization and of the composite endpoint compared to those in the 1st uric acid tertile (uric acid ≥7 mg/dl the risk of outcomes increased sharply and linearly. The significant association between elevated serum uric acid levels and adverse outcomes persisted after adjustment for multiple established risk factors, HF etiology, left ventricular ejection fraction, medication use and other potential confounders, with an adjusted hazard ratio of 1.37 (95% CI 1.22-1.55) for all-cause death, 1.48 (1.29-1.69) for cardiovascular death, 1.19 (1.09-1.30) for cardiovascular hospitalization and 1.21 (1.11-1.31) for the composite endpoint, respectively. Elevated serum uric acid levels are independently associated with poor long-term survival and increased risk of cardiovascular hospitalization in patients with chronic HF. Copyright © 2018. Published by Elsevier Inc.

  4. Osteoporosis and prevention. Assessment of mineral density, geometry and biomechanics of bone by means of peripheral quantitative Computed Tomography (pQCT) in premenopausal women assuming phytoestrogens; Osteoporosi e fitoestrogeni: valutazione della densita' minerale ossea mediante tomografia computerizzata quantitativa periferica nelle donne lattoovovegetariane nella premenopausa

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Di Leo, C.; Tarolo, G.L.; Bestetti, A.; Tagliabue, L.; Del Sole, A.; Alberti, G. [Ospedale San Paolo, Milan (Italy). Servizio di Medicina Nucleare; Cestaro, B. [Milan Univ., Milan (Italy). Cattedra e Scuola di Specializzazione in Medicina Nucleare; Pepe, L. [ACN-L' Accessorio Nucleare, Cerro Maggiore, MI (Italy). Lab. Nucleari

    2000-04-01

    Aim of the work was to describe the noninvasive assessment of bone mineral density, geometrical and biochemical properties in premenopausal women with dietary intake of phytoestrogens and comparison of these parameters with those of age-matched female subjects with Mediterranean dietary intake lacking in these substances. Volumetric cortical, trabecular and total mineral density and bone geometrical properties were evaluated with peripheral quantitative computed tomography (pQCT) at the distal radius of the non dominant forearm. pQCT showed higher bone mineral density (total and trabecular) and SSI values in premenopausal with dietary intake of phytoestrogens. Despite the lack of statistical significance, these preliminary results, should further support the few literature findings about the potential role of phytoestrogens consumption in preventing trabecular bone loss. However, further studies are warranted to evaluate definitively postmenopausal osteoporosis. [Italian] Scopo del lavoro e' quello di studiare in modo non-invasivo la densita' minerale, le caratteristiche geometriche e biomeccaniche dell'osso in donne lattoovovegetariane nella premenopausa che assumevano con la dieta fitoestrogeni e confrontare questi dati con quelli di donne anch'esse in premenopausa, con dieta di tipo mediterraneo assolutamente priva di questi elementi con azione simil-ormonale. La densita' minerale, le proprieta' geometriche meccaniche dell'osso sono state valutate a livello del radio ultradistale non dominante mediante tomografia computerizzata (TC) quantitativa periferica, che nelle donne in premenopausa con dieta ricca di fitoestrogeni ha evidenziato valori della densita' minerale ossea totale, trabecolare e di resistenza ossea piu' elevati, anche se in modo non significativo, rispetto a quelli dei controlli con dieta mediterranea. Questi risultati preliminari suggerirebbero come l'assunzione quotidiana di fitoestrogeni

  5. Geoscientific Data Acquisition and Management System (systeme d'Acquisition et de Gestion des Donnees, S.A.G.D.) of the Andra Meuse / Haute-Marne research center

    International Nuclear Information System (INIS)

    Tabani, P.; Hermand, G.; Delay, J.; Mangeot, A.

    2010-01-01

    Document available in extended abstract form only. ANDRA is directly responsible for all scientific data acquired in real time and wire-line at the Meuse Haute- Marne underground research laboratory. To fulfil the needs for the acquisition, storage and display of realtime data, Andra decided to develop and install a system called SAGD (Systeme d'Acquisition et de Gestion des Donnees). With this view, a system was designed to: - Determine the acquisition tools and methods so that technical failures would not result in the loss of data or the acquisition of erroneous data, - Store (conservation) in the long-term all data in a single place in a single form, - Allow the diffusion and free access of data to the large community of ANDRA researchers, partners and service contractors in a single fluid way whatever the source of the data. - Help external communication through a user friendly and easy to understand presentation of the recorded data. S.A.G.D fulfils these objectives by: - Making available in real time, and through a single system, all experimental data under acquisition at the MHM Center and Mont Terri laboratory, - Displaying the recorded data on temporal windows and specific time step, - Allowing remote control of the experimentations, - Ensuring the traceability of all recorded information, - Ensuring data storage in a data base. S.A.G.D has been deployed in the first experimental drift at -445 m in November 2004. It was subsequently extended to the underground Mont Terri laboratory in Switzerland in 2005 and to the entire surface logging network of the Meuse / Haute-Marne Center in 2008. The SAGD computer network is an autonomous network consisting of optical fiber links which transmits experimentation data to the servers and computers in the control room, whether they originate from the bottom of a borehole or surface level. A high speed link between Mont Terri and Bure allows remote control of all the experimentations and the centralization of all

  6. L’articulation compétences individuelles / compétences stratégiques : vers une solution de gestion intégrée des compétences

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Catherine Thomas

    2009-10-01

    Full Text Available La GPEC se réfère explicitement aux enjeux stratégiques. Toutefois, elle ne construit pas une véritable intégration entre d’un côté les préoccupations de la stratégie en termes de métiers de l’entreprise et donc de compétences stratégiques sous jacentes et, d’un autre côté, celles de la GRH en termes de compétences individuelles mises au service de ces métiers ou comme facteurs de leur développement. L’objectif de cet article est donc de penser les modalités de l’articulation compétences individuelles / compétences stratégiques. En particulier, il vise à proposer un dispositif susceptible de faciliter la mise en œuvre de cette articulation. Notre démarche procède en trois temps. Dans un premier temps, nous identifierons les limites de l’articulation Compétences Individuelles / Stratégie telle que pensée et mise en œuvre dans les démarches de GPEC. Sur cette base et dans un deuxième temps, nous proposerons un premier élément de réponse à ces limites en construisant un référentiel puis un modèle des compétences qui autorise la construction d’ontologies. Enfin, dans un troisième temps, nous montrerons dans quelle mesure ce modèle aide au pilotage de l’articulation compétences individuelles, collectives et stratégiques pour à terme se placer au cœur d’une solution technologique de gestion intégrée des compétences.The objective of this study is to propose a working model of how individual competencies are related to strategic competencies and therefore business development. We aim to create a technological solution to this problem, including an application of our proposed model. The study was executed in three phases. The first phase identified the limits of the GPEC, specially the competencies of the individual and those of the organisation relation. Secondly we proposed a model which allowed the creation of ontologies. Lastly, we show how to integrate this model into a practical

  7. Role of axillary lymph node ultra-sound and large core biopsy in the preoperative assessment of patients selected for sentinel node biopsy; Ruolo dell'ecografia e della microbiopsia istologica nella valutazione del cavo ascellare in pazienti candidate a biopsia del linfonodo sentinella

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Nori, Jacopo; Boeri, Cecilia; Vanzi, Ermanno; Nori Bufalini, Filippo; Masi, Andrea [Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi, Firenze (Italy). Diagnostica senologica; Bazzocchi, Massimo; Londero, Viviana [Udine Univ., Udine (Italy). Istituto di radiologia universitaria; Mangialavori, Giuseppe [Ospedale di Merano, Bolzano (Italy). Servizio di radiologia; Distante, Vito; Simoncini, Roberta [Firenze Univ., Firenze (Italy). Clinica chirurgica I

    2005-04-01

    ecografico, al fine di ottenere maggiori informazioni sullo stato delle linfoghiandole in esame, � stata eseguita una microbiopsia con guida ecografica utilizzando un ago tranciante tipo Tru-Cut di 14 o 16 Gauge di calibro. Risultati: Lo studio ecografico prevedeva la valutazione della lesione mammaria nella sua morfologia e dimensioni e l'individuazione ed analisi di almeno 4 linfoghiandole ascellari delle quali dovevano essere esaminati alcuni specifici parametri: morfologia dell'ilo e della corticale e studio del rapporto tra diametro longitudinale del linfonodo e diametro della regione ilare; abbiamo considerato normali le linfoghiandole ove il diametro dell'ilo fosse uguale e superiore al 50% del diametro longitudinale totale e patologiche quelle ove l'ilo fosse inferiore a tale valore. Su 102 pazienti incluse nello studio: 77 (75.5%) presentavano linfoghiandole ecograficamente normali o comunque non sospette secondo i criteri da noi prestabiliti. La verifica istologica ha confermato la negativit� in 56 casi (72.7%; veri negativi), mentre lo studio intra e/o postoperatorio (escissione linfonodale) � risultato positivo in 21 casi (27.3%; falsi negativi). Il numero di falsi negativi � prevalentemente correlato ai casi di micrometastasi che, presumibilmente, non provocano alterazioni morfologiche ecorilevabili. Le restanti 25 pazienti (24.5%) presentavano linfoghiandole da noi classificate ecograficamente come dubbie o sospette. L'alterazione morfologica pi� importante, all'esame ecografico, � senza dubbio la riduzione graduale fino alla scomparsa dell'ecogenicit� dell'ilo (parametro evidente nel 100% dei linfonodi sede di metastasi); al contrario le 'bozzature' o irregolarit� dell'ilo si sono dimostrate criteri poco specifici (cos� come i criteri dimensionali). Lo studio istopatologico di queste linfoghiandole � stato in accordo con la valutazione con ultrasuoni in 13 casi (52%; veri positivi

  8. Utilization of industrial solid wastes able to generate calcium trisulphoaluminate and silicate hydrates in stabilization processes and for the manufacture of building materials; Utilizzazione di residui solidi industriali in grado di generare trisolfoalluminato e silicato di calcio idrati nei processi di stabilizzazione e nella produzione di materiali da costruzione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Santoro, L. [Naples, Univ. `Federico II` (Italy). Dipt. di Chimica; Cioffi, R. [Naples, Univ. `Federico II` (Italy). Ditp. di Ingegneria dei Materiali e della Produzione

    1998-01-01

    . Entrambe le matrici hanno mostrato grande potenzialita` nella stabilizzazione di residui solidi tossici e nocivi, ma quella a base di scoria d`alto forno ha fornito prestazioni migliori. Infine, e` apparsa evidente la necessita` di utilizzare differenti test di rilascio per comprendere appieno i meccanismi di immobilizzazione che intervengono nei processi di stabilizzazione.

  9. Preliminary health cancer risk assessment for arsenic exposure in a contaminated area close to a fertilizer plant in Moscow region (Russia); Valutazione preliminare del rischio sanitario cancerogeno per esposizione ad arsenico in un'area contaminata da un'industria di fertilizzanti nella regione di Mosca (Russia)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Zakharova, T. [Moscow Univ., Moscow (Russian Federation). Dept. of Chemistry, Lab. of Industrial Safety, Div. of Chemical Technology; Tatano, F. [Urbino Univ., Urbino (Italy). Facolta' di Scienze Ambientali

    2001-09-01

    At present, fertilizer plants are considered as one of the main sources of potentially contaminated areas in Russia. In this paper, an interesting experimental case-study area located in Moscow Region has been considered for the preliminary health cancer risk assessment for arsenic exposure. Arsenic has been selected as the individual contaminant indicator, according to a specific, original selection procedure presented in the paper. For estimating the human exposure to arsenic through multiple pathways, the original McKone and Daniels 91 model has been used. As a result of this preliminary assessment step for the case-study area, the calculated individual cancer risk levels for arsenic exposure through (in risk ranking order) consumption of agricultural products - consumption of drinking water - dermal contact - direct soil ingestion - ingestion of dairy products are significant. The present paper could be assumed too as a contribution (for comparison and stimulus) to the actual, Italian situation of soil quality criteria, especially regarding the agricultural land use. [Italian] Le aree interessate dalla presenza di impianti di produzione di fertilizzanti, rappresentano attualmente una rilevante sorgenti di siti potenzialmente contaminati in Russia. Nel presente lavoro, viene affrontato un interessante caso sperimentale di studio localizzato nella Regione di Mosca, per il quale viene condotta la valutazione preliminare del rischio sanitario cancerogeno per esposizione ad arsenico (contaminante selezionato come indicatore, mediante apposita procedura descritta nel lavoro). Allo scopo, e' stato implementato l'originale modello multiplo di valutazione dell'esposizione umana cosiddetto McKone and Daniels 91. Per l'area in studio, i livelli massimi possibili risultanti di rischio cancerogeno per l'arsenico connessi alle vie di migrazione (nell'ordine) ingestione di prodotti agricoli - assunzione di acqua di falda - contatto dermico

  10. Faciliter la transition vers un système de gestion électronique des documents: retour d'expérience du déploiement en cours au sein de l'hôpital neuchâtelois

    OpenAIRE

    Beuret, Dominique; Gurtner, Jean-Luc; Thiébaud, Marc

    2016-01-01

    Mettre en place un système de gestion électronique des documents (GED) n'est pas un long fleuve tranquille, encore moins dans une structure aussi complexe qu'un hôpital réunissant plusieurs milliers de collaborateurs. Son impact structurant bouleverse l'organisation du travail, les habitudes et les pratiques des collaborateurs. Ce travail de certificat étudie les réactions générées au sein de l'hôpital neuchâtelois dans le contexte du déploiement d'une GED et se penche plus particulièrement s...

  11. Perception et gestion de l’érosion et des ressources en eau par les agriculteurs et les éleveurs du bassin versant de l’ibicuí (RS, Brésil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosa Vieira Medeiros

    2008-01-01

    governo. As entrevistas mostram finalmente, que uma melhor gestão dos riscos ambientais passará por uma boa consideração do universo técnico e cultural dos agricultores assim como de suas dificuldades econômicas.L’ouest du Rio Grande do Sul est dominé par la culture du soja, du riz et par l’élevage bovin. Dans la partie sableuse, le milieu est affecté par des phénomènes d’érosion produisant des modelés éoliens spectaculaires (arenização rappelant dans l’imaginaire ceux des déserts. La production agricole est importante ce qui engendre des prélèvements d’eau pour l’irrigation du riz, mais aussi l’utilisation de pesticides pour l’ensemble des cultures. La gestion durable des ressources en eau et en sol de cette région nécessite la mise en place d’action de conservation. Mais un certain nombre de questions se posent alors : comment les agriculteurs perçoivent ces phénomènes ? Constituent-ils pour eux des enjeux ? Comment raisonnent-ils leurs pratiques ? Avec quels réseaux ? Quelles sont les interactions avec les pouvoirs publics ?La méthodologie adoptée s’appuie sur des enquêtes ouvertes réalisées auprès de 23 agriculteurs. Il s’agit de mieux comprendre leur perception de l’environnement, leurs modes de gestion et d’identifier les variables sociales au sein de l’échantillon expliquant des différences de comportement.Les résultats que nous avons obtenus montrent que peu d’agriculteurs perçoivent leurs responsabilités quant à l’érosion des sols et à l’état des ressources en eau. Si des risques de manque d’eau sont perçus par certains, ils sont attribués essentiellement à la sécheresse et non à une surexploitation des ressources, la pollution est négligée. L’érosion des sols dans les zones d’arenização n’est pas considérée comme un enjeu, ces espaces sont improductifs, mais ne menacent pas la rentabilité globale des exploitations. C’est plus l’érosion en nappe au sein des

  12. Percecao da cultura organizacional em instituicoes publicas de saude com diferentes modelos de gestao Percepcion de la cultura organizacional en las instituciones de salud publica con diferentes modelos de gestion Perception of organizational culture in public health facilities with different management models

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sofia Gaspar Cruz

    2012-03-01

    Full Text Available Contexto: o sistema de saude portugues tem vindo a ser palco de reformas constantes sem que se tenham obtido os resultados esperados. Considerada enquanto variavel organizacional, que pode ditar o sucesso de determinada mudanca/reforma, e partindo-se do pressuposto que e gerivel, conhecer a cultura organizacional que predomina nas instituicoes de saude parece ser importante para quem as gere, principalmente perante processos de mudanca, como seja a implementacao de novos modelos de gestao. Objetivo: identificar o tipo de cultura organizacional que predomina em instituicoes publicas de saude com diferentes modelos de gestao. Metodo: estudo de tipo quantitativo e transversal, realizado numa amostra de 671 colaboradores de dez instituicoes de saude com diferentes modelos de gestao: modelo Sector Publico Administrativo (SPA, modelo Entidade Publica Empresarial (EPE e modelo Unidade de Saude Familiar (USF. Para identificar a percecao da cultura organizacional recorreu-se ao Organizational Culture Assessment Instrument (OCAI, que foi por nos traduzido, adaptado e validado. Resultados: nos modelos SPA e EPE verifica-se um predominio da cultura hierarquica, enquanto no modelo USF sobressai a cultura de cla. Conclusao: a cultura organizacional que prevalece nas instituicoes de saude, nomeadamente a nivel hospitalar (cultura hierarquica, nao parece ser a mais adequada a filosofia subjacente aos novos modelos de gestao e seu funcionamento. Considera-se pertinente alargar o estudo da percecao da cultura organizacional em cada modelo de gestao das instituicoes de saude e relacionar com variaveis de contexto.Contexto: el sistema de salud portugues ha sido el escenario de constantes reformas sin que por ello se hayan obtenido los resultados esperados. Considerada como una variable organizacional, que puede dictar el exito de un determinado cambio o reforma, y partiendo de la suposicion de que es gestionable, conocer la cultura organizacional que predomina en

  13. Optimal Energy Management in Hybrid Electric Trucks Using Route Information Optimisation de la gestion de l’énergie dans des véhicules poids lourds électriques hybrides utilisant le guidage d’itinéraire

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    van Keulen T.

    2009-08-01

    Full Text Available To benchmark a hybrid vehicle’s Energy Management Strategy (EMS usually a given, often certified, velocity trajectory is exploited. In this paper it is reasoned that it is also beneficial to optimize the velocity trajectory. Especially optimizing the vehicle braking trajectories, through maximization of energy recuperation, results in considerable fuel savings on the same traveled distance. Given future route (target velocities as function of traveled distance/location, traffic, and possibly weather information, together with the vehicle’s road load parameters, the future power request trajectory can be estimated. Dynamic Programming (DP techniques can then be used to predict the optimal power split trajectory for the upcoming route, such that a desired state-of-charge at the end of the route is reached. The DP solution is re-calculated at a certain rate in order to adapt to changing conditions, e.g., traffic conditions, and used in a lower level real-time EMS to guarantee both battery state-of-charge as well as minimal fuel consumption. Pour évaluer la Stratégie de Gestion de l’Énergie (SGE d’un véhicule hybride, on exploite généralement un cycle de conduite donné, souvent certifié. Dans cet article, l’optimisation de l’itinéraire apparaît aussi comme nécessaire. L’optimisation, en particulier, des conditions de freinage du véhicule, par la maximisation de la récupération d’énergie, permet des économies considérables de combustible sur une même distance parcourue. Pour un itinéraire donné (vitesses cibles en fonction de la distance parcourue et de la position, compte tenu des conditions de circulation, des éventuelles données météorologiques et des paramètres de perte du véhicule, on peut estimer les besoins en puissance nécessaire pour le parcourir. Des techniques de Programmation Dynamique (PD peuvent alors être employées pour prévoir la répartition de puissance optimale pour un parcours donn

  14. Agrodiversite, gestion paysanne et importance de Dioscorea ...

    African Journals Online (AJOL)

    African Journal of Food, Agriculture, Nutrition and Development. Journal Home · ABOUT THIS JOURNAL · Advanced Search · Current Issue · Archives · Journal Home > Vol 17, No 3 (2017) >. Log in or Register to get access to full text downloads.

  15. Fatigue Management (La Gestion de la Fatigue)

    Science.gov (United States)

    1991-12-01

    Management Pre’face Etant donne la tenidance de plus en plus marque ~e vets le maintien en service des aironefs au-delak des dates lintites...transport aircraft designed prototype sade its first flight one year about 20 years ago; from the fatigue point later. The results of the flight testing

  16. Sustainable mining management; Gestion minera sostenible

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tejera Oliver, J. L.

    2009-07-01

    Mining activities are carried out by the older man and have provided resources, since ancient times, for their development and progress. With the discovery of fire will show the first metals that have marked the civilizations of copper, bronze and iron, and is the prehistory of the Stone Age tools that man has made from the exploitation of quarries first. The industrial revolution of the nineteenth century is linked to coal and steel, and could not conceiver of todays society without oil and gas, without silicon and coltan. But the mines are often aggressive and, despite their need and what they contribute to the development are answered by the societies where are made. during recent years there has been growing international efforts to try to make the minimum requirements of sustainable exploitation (European Directives, GMI, GRI, etc.) In AENOR, and within the Technical Committee of Standardization 22 Mining and Explosives, chaired by AITEMIN, was established the subcommittee 3, chaired by IGME, where, with the participation of all stake holders, have developed some standards on sustainable mining management sustainable mining that will be a tool available to mining companies to demonstrate their sustainable use to Society. (Author)

  17. Administration et gestion des contrats XL

    CERN Document Server

    Senouf, J

    2000-01-01

    Les grands contrats de travaux génèrent un grand nombre de commandes (OSVC) passées par un grand nombre de responsables techniques. Ils sont généralement basés sur des bordereaux de prix associés à un éventail de conditions économiques adaptées aux besoins complexes et variés des multiples utilisateurs du CERN nécessitant des calculs sophistiqués. L'administration des commandes, le suivi des travaux et de la facturation doivent répondre aux besoins de tous les acteurs. Les responsables techniques doivent jouir de la plus large indépendance administrative dans le respect des règlements CERN et des conditions contractuelles. Le contrôle des métrés et décomptes doit être rigoureux et d'une traçabilité complète. L'utilisation des bases de données Oracle a déjà permis l'intégration des données administratives et techniques. Le Web nous invite à une communication totale et transparente entre les utilisateurs, les services techniques et les contractants. De nouveaux types de contrat so...

  18. Migration internationale, gestion des ressources naturelles et ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Extrants. Rapports. Migración internacional, alternativas de desarrollo y manejo de recursos por género en comunidades cafetaleras del centro de Veracruz, Mexico : informe técnico final (1 de marzo de 2008 a 31 de julio 2010). Téléchargez le PDF ...

  19. Nuclear wastes management; Gestion des dechets nucleaires

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2005-07-01

    This document is the proceedings of the debate that took place at the French Senate on April 13, 2005 about the long-term French policy of radioactive wastes management. The different points tackled during the debate concern: the 3 axes of research of the 1991 law, the public acceptance about the implementation of repositories, the regional economic impact, the cost and financing, the lack of experience feedback, the reversibility or irreversibility of the storage, the share of nuclear energy in the sustainable development policy, the European Pressurized Reactor (EPR) project, the privatization of Electricite de France (EdF) etc. (J.S.)

  20. La gestion de la fonction maintenance

    CERN Document Server

    Principe, R

    2000-01-01

    Le présent article a pour objet d'analyser la fonction maintenance au sein de la division ST. Seront d'abord évoqués, les principaux facteurs qui ont marqué ladite fonction tels que sa décentralisation au niveau de chaque groupe, organisé par spécialité, et l'externalisation des activités jugées non stratégiques. En rapprochant la fonction maintenance de la fonction études et travaux, la décentralisation a sans doute permis de développer, par spécialité, un niveau de compétence accru. La sous-traitance de plus en plus importante de nos activités et les recrutements à un niveau plus élevé ont permis de faire face aux diminutions de personnel CERN. Cependant, ces aspects positifs s'accompagnent d'effets pervers tels que le manque de communication entre les services de maintenance de chaque spécialité, la disparité des approches dans la façon de gérer les activités et d'organiser le travail, et une difficulté à analyser globalement les performances des contractants. Ces différentes ...

  1. Gestion des transactions en environnement mobile | Nouali ...

    African Journals Online (AJOL)

    Management of Transactions In Mobile Computing Environment Increasingly diverse applications have made computers an ubiquitous part of our daily lives. As their range of applications widens, demand is growing for computers that can perform outside the home or office. Accordingly, mobile computing is attracting ...

  2. Principi generali di gestione della manutenzione

    CERN Document Server

    Furlanetto, Luciano; Macchi, Marco

    2006-01-01

    In questo volume vengono fornite le premesse per il superamento della tradizionale visione della manutenzione, quale inevitabile accidente e costo da ridurre, a favore di un'immagine culturale innovativa in cui la manutenzione consente un superamento del modello consumistico delle sostituzioni verso una ecosostenibilità del patrimonio di impianti e infrastrutture. Sulla base di queste premesse, ci si rivolge a manager, imprese, studiosi e studenti del campo dei servizi di manuntenzione.

  3. Coordonnateur, Gestion des documents | CRDI - Centre de ...

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Classifier, indexer, faire des références croisées et identifier les documents relatifs aux projets et aux activités administratives du CRDI en attribuant, conformément au plan de classification des documents du Centre, le numéro de dossier et le titre appropriés de chaque dossier et les mots-clés servant à la recherche;.

  4. La Gestion des Déchets Urbains

    International Development Research Centre (IDRC) Digital Library (Canada)

    Le Service d'inspection des installations classées évolue actuellement en conformité avec les règlements français de 1926 régissant les établissements malsains, dérangeants ou dangereux. En effet, la loi ivoirienne, adoptée à la hâte en 1988 pendant la crise du transport des déchets radioactifs en provenance des pays ...

  5. Gestion responsable del carbono en el suelo

    Science.gov (United States)

    The world's agronomists must broaden their perspective and shift conservation concepts and programs to get away from managing for only yield and erosion control and move to managing soil carbon (C) for crop production sustainability and maintaining environmental quality. This work reviews research o...

  6. Agrodiversite, gestion paysanne et importance de Dioscorea ...

    African Journals Online (AJOL)

    Dioscorea praehensilis Benth. constitue une importante igname dans certains pays de l'Afrique de l'ouest et du centre car elle y contribue à la sécurité alimentaire et à la réduction de la pauvreté. Au Togo, bien que cette espèce soit cultivée à des fins de consommation par certaines populations locales depuis longtemps, ...

  7. Sources management; La gestion des sources

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mansoux, H.; Gourmelon; Scanff, P.; Fournet, F. [Institut de Radioprotection et de Surete Nucleaire, 92 - Fontenay-aux-Roses (France); Murith, Ch. [Office Federal de la SantePublique (Switzerland); Saint-Paul, N. [NOVAR, 75 - Paris (France); Colson, P. [Electricite de France (EDF/DPN), 93 - Saint-Denis (France); Jouve, A.; Feron, F. [Direction Generale de al Surete Nucleaire et de la Radioprotection, 75 - Paris (France); Haranger, D. [Electricite de France (EDF), 75 - Paris (France); Mathieu, P. [Institut Pasteur, 75 - Paris (France); Paycha, F. [CHU Louis Mourier, Unitede Medecine Nucleaire Assistance Publique-Hopitaux de Paris, 92 - Colombes (France); Israel, S. [CEGELEC NDT et la gestion des sources radioactives (France); Auboiroux, B. [APAVE (France); Chartier, P. [DRIRE de Basse-Normandie, Div. Surete Nucleaire et Radioprotection, 14 - Caen (France)

    2005-07-01

    Organized by the section of technical protection of the French society of radiation protection ( S.F.R.P.), these two days had for objective to review the evolution of the rule relative to the sources of ionising radiations 'sealed and unsealed radioactive sources, electric generators'. They addressed all the actors concerned by the implementation of the new regulatory system in the different sectors of activities ( research, medicine and industry): Authorities, manufacturers, and suppliers of sources, holders and users, bodies involved in the approval of sources, carriers. (N.C.)

  8. Il mito di Elisabetta d'Austria (Sissi come fenomeno cine-turistico e fonte di itinerari culturali nella città di Vienna / The myth of Elisabeth of Austria (Sissi as a cine-touristic phenomenon and asset for cultural itineraries in Vienna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Vitale

    2016-05-01

    Full Text Available Lo scopo di questo studio è quello di mettere in luce il potenziale del cinema quale strumento di sviluppo e di orientamento del turismo in un periodo altamente concorrenziale. Il caso-studio dell’utilizzo dilla figura mitica e cine-costruita e della relativa narrativa di Elisabetta d’Austria (1837-1898 divenuta “Sissi” dopo la Trilogia di Ernst Marischka, girata fra il 1955-1958, molto lontana dalla realtà storica, è significativo e rappresentativo. Il successo dei film dedicati a Sissi, seguiti da numerose altre opere teatrali, da musical, operette, cartoni animati, ha segnato l’ingresso della figura di Elisabetta nella cultura popolare che ha reso la figura storica ancor più leggendaria. Il ruolo dei film nell’attrarre visitatori a Vienna (la città è servita come set principale di questi è evidente. La popolarità dei film è stata usata per anni dagli operatori turistici e dal tourism board di Vienna per stimolare l’interesse dei turisti per la visita dei luoghi legati alla storia e alla cultura della capitale austriaca. Ma questo non ha impedito al tempo stesso di offrire la possibilità di offrire strumenti per comprendere la figura storica di Sisi. In ogni caso, l’evidenza supporta l’importanza del turismo indotto dal cinema. Partendo da una rivisitazione della letteratura focalizzata sul tema l’articolo, rivelando le strategie e i ruoli giocati dai manager del turismo indotto dal cinema, fornisce qualche utile intuizione per le organizzazioni interessate nello sviluppo turistico. The purpose of this study is to highlight the potential of movies as a tool for development and orientation of tourism in highly competitive years. The case-study of the use of the cinema’s constructed mythical figure and narrative of  Elisabeth von Wittelsbach, Empress of Austria (1837-1898, nicknamed “Sissi” after the Trilogy of Ernst Marischka of 1955-1958, very far from the historical reality, is quite significant and

  9. La complessità del diverso nella piattezza di Flatland

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Carluccio

    2015-07-01

    Full Text Available Abstract – This paper proposes an analysis of Edwin Abbott Abbott’s Flatland: a Romance of Many Dimensions (1884. In particular, it focuses on the first section of the novel, This World, which is interpreted as a satire of the Victorian society. In fact, the fictional world of Flatland appears to have been built exactly upon the middle class ideological standpoint. This is ironically translated into a series of strategies – both at a territorial and at a relational level – through which this group tries to maintain its hegemonic social position and, at the same time, to distance all those elements that may deviate from its image of respectability. This is investigated with special regard to the characters of the Irregular and of the isosceles triangle, towards which the middle class shows an attitude of closure. Such behaviour is nothing else but the satirical depiction of its ambiguous relationship with Otherness.Sommario – Questo saggio propone un’analisi di Flatland: a Romance of Many Dimensions (1884 di Edwin Abbott Abbott. Nello specifico, esso si sofferma sulla prima sezione del romanzo, This World, interpretata quale satira della società vittoriana. Difatti, il mondo fantastico di Flatland sembra essere stato costruito proprio sulla base dell’ideologia della middle class, che è ironicamente tradotta in una serie di strategie – su un piano sia territoriale sia relazionale – tramite le quali questo gruppo tenta di mantenere l’egemonia della sua posizione sociale e, al contempo, di allontanare tutti quegli elementi che potrebbero deviare dalla sua immagine di rispettabilità. Ciò è esaminato con particolare riferimento ai personaggi dell’Irregolare e del triangolo isoscele, verso i quali la middle class mostra un atteggiamento di chiusura. Tale comportamento non è altro che la satirica raffigurazione del suo ambiguo rapporto con l’Alterità.

  10. Causalità e caso nella fisica moderna

    CERN Document Server

    Bohm, David

    1997-01-01

    Fino agli inizi del XX secolo, le leggi fondamentali della fisica sono state considerate strettamente deterministiche. Gli sviluppi della fisica moderna, in particolare la meccanica quantistica, hanno però portato la maggior parte dei fisici ad abbandonare il meccanicismo a favore di un approccio statistico.

  11. Letterature antiche e moderne nella pubblicità

    OpenAIRE

    De Martino, Delio

    2013-01-01

    1. Objetivos En la creciente literatura sobre publicidad existen muy pocos estudios sobre el uso de la literatura en los anuncios publicitarios. Aparte de breves artículos, las principales monografías son Pubblicità d’autore de Paola Sorge (2000), Letteratura e publicità de Francesco Ghelli (2005), y Literatura y publicidad. El elemento persuasivo de lo literario de Asuncion Escribano Hernández (2011), y los volúmenes misceláneos Classico manifesto (2008), Antichità & Pubblicità (2010) y...

  12. Il ruolo degli IDE nella globalizzazione dell'economia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    J.H. DUNNING

    2013-10-01

    Full Text Available Economic globalisation has magnified the effect of fixed direct investment on growth and labor allocation. The phenomenon, which involves the interrelationship among economic events in trading economies, benefits most from foreign investment when barriers to trade exist. Furthermore, in cases where no such barriers exist, investment enhanced trade. The complementary and supportive relationship between trade and investment is most evident in the activities of multinational enterprises.  JEL Codes: F63, F21 

  13. Il ruolo degli IDE nella globalizzazione dell'economia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    J.H. DUNNING

    1995-06-01

    Full Text Available Economic globalisation has magnified the effect of fixed direct investment on growth and labor allocation. The phenomenon, which involves the interrelationship among economic events in trading economies, benefits most from foreign investment when barriers to trade exist. Furthermore, in cases where no such barriers exist, investment enhanced trade. The complementary and supportive relationship between trade and investment is most evident in the activities of multinational enterprises.

  14. Padri, padrini, patroni. La parentela spirituale nella storia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    COSME GÓMEZ CARRASCO

    2011-06-01

    Full Text Available Che cos´è un padrino? Con este interrogante comienza esta sugerente obra en la que se disecciona el parentesco espiritual en todas sus variantes. Padrinazgo, compadrazgo (¿madrinazgo? son palabras que remiten a vínculos sociales fundamentales en la sociedad del Antiguo Régimen. El nacimiento espiritual -como Guido Alfani denomina al acto del bautizo- en contraposición al nacimiento natural. Parentela espiritual frente a parentela natural. Lazos sociales que –convenientemente modelados por el poder eclesiástico- ponen de manifiesto comportamientos diferenciales...

  15. La Grande Guerra dalla parte delle donne nella poesia inglese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Maria Cataldi Palombi

    2016-03-01

    Full Text Available For many decades following the end of the Great War, in England great credence was given to the decisive role played by women in encouraging their “young men” to enlist in search of glory through the sacrifice of their young lives. Thus, in maintaining silence, women were thought to have been insensitive to the suffering of men. In their verses, however, the young soldier-poets spoke out eloquently against the horrors of war. Notwithstanding, an analysis of women’s poetry, for the most part published after the end of the war – leads us to hold that the study of their works ‘adds a new dimension to the established canon of war literature and a new way to understand the truth about war'. Therefore, while not discounting the fact that the propaganda, the censorship and the initial championing of the cause by women did, indeed, contribute to the enthusiasm of young men to take part in the conflict, it can be affirmed that the poetry written by women can be considered complementary to that written by men. In women’s poetry, the themes of remorse for the loss of young lives, physical and moral destruction and the deception to which young men had fallen victim were all present and are extensively examined in the essay.

  16. La questione del dono nella poesia di Eugenio Montale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paulina Malicka

    2010-01-01

    Full Text Available The purpose of this article is to present a new interpretation of Eugenio Montale’s early poems from the perspective of the gift theory which, ever since the publication of Bronisław Malinowski’s Argonauts of the Western Pacific and Marcel Mauss’s anthropological study Essai sur le don, has become one of the most fruitful interdisciplinary conversations among anthropologists, philosophers, scholars and economists. The paper is focused on the genesis of gift in Montale which coincides, in a certain way, with Heidegger’s concept of Dasein thrown into the world which has alredy been given to it. The analysis of different passages from Mediterraneo session will then appear as a new interpretative horizon of Montale’s poetry governed by the immense power of gift that interacts within the triadic relation: refuse – receive – repay.

  17. Paesaggio rurale e turismo sostenibile nella Valtiberina Toscana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Cinti

    2015-11-01

    Full Text Available Rural landscape attracts more and more often new forms of tourism, alternatives to the traditional ones. The visit to a region, expressing its naturalness and its local culture, does indeed enrich the tourist with new experiences that complete the itineraries within historical towns. The delicate relationship between landscape and utilisation of open land has been therefore the leading thread of the research that promotes a multifunctional rural economy (touristic/agricultural/zootechnical, together with an appreciation of the value and identity of these places. The resulting action field has been articulated in two level: the first refers to places of historical and naturalistic interest and to those with touristic potentialities; while the second focuses on ordinary places that are the settings to sites of “excellence” and to excursion routes. The increase in value of the countryside has been centred on two different landscapes: those of high touristic interest and the ordinary ones.

  18. La musica nella scuola: una prospettiva pedagogica globale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Teresa Moscato

    2012-11-01

    Full Text Available The paper discusses the use of music in education in a general pedagogical perspective. The Author begins with a very famous quotation from Plato’s Protagora about the effect of music on the harmonious development of young children’s attitudes and habits, and on shaping their minds. In the Author’s opinion, the loss of consideration of music teaching in school is nowadays due to its representation (in both parents’, teachers’ and pupils’ minds as “a play”, or as a specific profession, ignoring its essential function of intellectual and emotional balance; an achievement that young people could obtain through musical education. Besides, music is also a part of our cultural heritage that creates and consolidates social bonds. Lastly the paper deals with some methodological aspects and problems that teachers face in concrete didactic school setting.

  19. Ultimi bagliori: l’apocalisse nella microfinzione ispanoamericana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Boccuti

    2013-06-01

    Full Text Available This paper focuses on the different representations of the Apocalypse in one of the literary genre which has greatly increased in Latin America during the last decades: the “microficción” or flash fiction. In this very short texts the Apocalypse is taken as a central theme in its various meanings: in the greek one, as “revelation of the truth”, in the biblical eschatological one, concerning the ultimate destiny of mankind, or in the sense that it has acquired in modern times, as “narrative of the end”, generally related to a catastrophic or dystopic imagery. Through the close reading of a wide number of texts written by Latin American contemporary authors such as Raúl Brasca, Rosalba Campra, Rogelio Guedea, Ana María Shua and others, we intend to point out in which way the apocalyptic inspiration, due to the peculiar construction of the flash fiction -that requires a special connection between the incipit and the ending, because of its reduced dimensions- works at the same time on two levels: the semantic one and the formal one. In particular, we'll dwell upon that special effect of revelation of a hidden truth caused by the surprise ending so distinctive of this genre.

  20. Qualità nella ricerca, qualità della ricerca

    OpenAIRE

    Cannavò, Leonardo

    2016-01-01

    The concept of «quality», applied to research evaluation, is being criticised first as it is conceived as absolute, instead of highly specific to public expectancies; secondly, because – contrary to the scientometric approach – quality can be evaluated, and not measured; thirdly, the definition of research quality is theory-laden, or better, context-laden. The article stresses 6 types of context, relevant to shape the concept and evaluation of research quality: 1. the type and level of resear...

  1. FANTASIA E UMORISMO NELLA NARRATIVA DI ENRICO MOROVICH

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dolores Miškulin Čubrić

    1997-01-01

    Full Text Available Lo scrittore fiumano Enrico Morovich (1906-1994 ha pubblicato in Italia un grande numero di racconti, romanzi e poesie: "l'osteria sul torrente" (1936, "Miracoli quotidiani" (1938, "I ritratti nel bosco" (1939, "Contadini sui monti" (1942, "l'abito verde" (1942, "ll baratro" (1964, "Raccontì a righe corte" (1977, "Ascensori invisibilì" (1980, "La nostalgia del mare" (1981, "Cronache vicine e lontane (1981, "La caricatura" (1983, "l giganti marinici (1984, "Racconti di Fiume e altre cose" (1985, "Notti con la luna" (1986, "Piccoli amanti" (1990, "Non era bene morire" (1992 e "Un italiano di Fiume" (l993. Questo articolo si e' premesso lo scopo di rintracciare e definire, attraverso il metodo dell'analisi delle sue opere a livello di contenuto e dei meccanismi narrativi e stilistici, gli elementi del fantastico e dell'umoristico che rappresentano una costante della narrativa di Enrico Morovich, il cui stile originale e moderno lo contraddistingue nettamente dalle tendenze letterarie vigenti e dalle mode dettate dal momento storico. Vuole inoltre rappresentare un contributo ad una maggiore conoscenza dell'opera di Enrico Morovich da noi.

  2. La cucina nella Grammatica castigliana e Toscana Di lorenzo ...

    African Journals Online (AJOL)

    his life time, but also after his death, as many editions prove. The work documents the produce available in Inns where the people of all social background would stop along the way: it was the time of the Grand Tour. Thus, it can be seen as a useful handbook for travellers. In this article the culinary aspects and eating models ...

  3. La Riabilitazione del pavimento pelvico nella patologia uroginecologica

    OpenAIRE

    Demurtas, Pietro

    2009-01-01

    Pelvic floor muscle training is the most commonly recommended physical therapy treatment for women with urogynecological disorders. Pelvic floor muscle training is commonly recommended during pregnancy and after birth both for prevention and treatment of incontinence. OBJECTIVES: To determine the effects of pelvic floor muscle training for women with diagnoses of stress, urge and mixed incontinence. MATERIALS AND METHOD: 35 women with urodynamic diagnoses of stress, urge or mixed incon...

  4. La geomatica nella progettazione di impianti eolici e fotovoltaici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Santonastasi

    2012-04-01

    Full Text Available Il crescente interesse nello sfruttamento delle risorse rinnovabili per la soddisfazione dei bisogni energetici del paese ha un particolare risvolto in termini applicativi per gli specialisti della geomatica, poiché propone in chiave nuova una applicazione tradizionale del GIS che è l'ottimizzazione della localizzazione di installazioni produttive attraverso l'uso di mappe tematiche. Contribution of geomatics in the siting of large wind and solar plants.The growing interest in the use of renew-able energy sources to meet the nation's demand  for  electricity  has  a  particular outcome for geomatics application specialists; in fact it calls for a new application of a traditional GIS task: the siting optimization of production nodes through the use of ad-hoc thematic maps overlay.

  5. La geomatica nella progettazione di impianti eolici e fotovoltaici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Santonastasi

    2012-04-01

    Full Text Available Il crescente interesse nello sfruttamento delle risorse rinnovabili per la soddisfazione dei bisogni energetici del paese ha un particolare risvolto in termini applicativi per gli specialisti della geomatica, poiché propone in chiave nuova una applicazione tradizionale del GIS che è l'ottimizzazione della localizzazione di installazioni produttive attraverso l'uso di mappe tematiche.   Contribution of geomatics in the siting of large wind and solar plants. The growing interest in the use of renew-able energy sources to meet the nation's demand  for  electricity  has  a  particular outcome for geomatics application specialists; in fact it calls for a new application of a traditional GIS task: the siting optimization of production nodes through the use of ad-hoc thematic maps overlay.

  6. La Teoria della Mente nella prima infanzia: prospettive di ricerca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Bellagamba

    2015-09-01

    Full Text Available The Theory of Mind in Infancy: Research Perspectives - The paper presents a commentary on Antonella Marchetti e Francesca Sangiuliano Intra’s theoretical article Mentalizzazione e tempo. La comprensione della mente attraverso le età e le relazioni that reviews innovative fields of investigation into the development of Theory of Mind. The progress of current research on the development of internal state language and on the neural bases of desire-belief reasoning is considered, and some gaps present in the literature are highlighted. The author refers to recent empirical evidence for distinct behavioural and neural patterns for imperative and declarative pointing, and briefly considers its implications for existing theories.

  7. Il valore del piuccheperfetto nella lingua della stampa Italian contempiranea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mitja Skubic

    1966-12-01

    Full Text Available Partiamo dal presupposto valido per un campo seniantico: se introduciamo nel campo semantico un elemento nuovo, il campo si tiorganizza, vale a dire, un cambiamento semantico di un elemento influisce, sulla semantica di altri elementi, o almeno di quelli  piú vicini. Se è così, anche la sparizione di un elemento provoca una nuova spartizione o una nuova delimitazione dei concetti di tutto il campo semantico almena degli elementi più vicini.

  8. La questione del mistero umano nella filosofia della formazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola PASCUCCI

    2009-10-01

    Full Text Available SOMMARIO: In questo lavoro, la sofi/a (sophía e la Bildung sono interpretate come i due cardini di un discorso che riguarda l’essere umano inteso come possibilità significante. Bildung e Umbildung vengono problematizzate in relazione al significare del mistero umano. La questione del mysterium hominis è trattata, all’interno della filosofia della formazione, in riferimento al significato originario del greco mystèrion sino all’interpretazione pedagogica dell’esperienza ebraico-cristiana del Mmistero di Dio (Mysterium Dei.ABSTRACT: In this work, the sofi/a (sophía and the Bildung are interpreted as the two poles of a speech which regards the human being understood as a significant possibility. Bildung and Umbildung gets problematic in relation to the meaning of the human mystery. The question of mysterium hominis is dealing, inside the philosophy of formation, referring to the original greek meaning of mystèrion until the christian-hebrew experience of uncreated Mmystery (Mysterium Dei. Key words: philosophy, Bildung, Umbildung, mýo-sphere, mystery, mystification, truth, doubt, irony, astonishment, mystical theology.SOMMAIRE: Dans cette oeuvre, la sofi/a (sophía et la Bildung sont interprétées comme les deux pivots d’une discussion qui concerne l’être humain entendu comme possibilité signifiante. Bildung et Umbildung sont rendues problématiques par rapport au signifié du mystère humain. La question du mysterium hominis est traitée, dans la philosophie de la formation, par rapport à la signification originelle du grec mystèrion jusqu’à l’expérience judéo-chrétienne du Mysterium Dei.

  9. Dotazione informatica e uso quotidiano delle TIC nella scuola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Guerra

    2015-09-01

    Full Text Available L’articolo intende presentare in modo sintetico alcuni dati, tra i più significativi, raccolti dalla somministrazione di un questionario presentato a circa 500 insegnanti iscritti ai Percorsi Abilitanti Speciali (PAS erogati dall’Università di Bologna (edizione 2014. Il questionario, raccolto in forma anonima grazie all’attività questionnaire di Moodle (v.2.6 e propedeutico alla frequenza dell’insegnamento “Laboratorio tecnologie” di 3 CFU dei PAS, ha consentito di documentare un quadro generale sulla dotazione informatica e l’uso quotidiano delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC abbastanza omogeneo tra i partecipanti.

  10. Condivisione di risorse educative nella formazione dei docenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Serena Alvino

    2009-01-01

    Full Text Available Presentation of the draft Community Share.TEC, to develop a multilingual system for sharing digital content-specific teacher training. This system integrates an ontological approach to top-down, taken to capture and share knowledge, to a bottom-up (folksonomies, adopted to capture and share experiences Ie user.

  11. Tecnologia e sapere pratico nella società della conoscenza

    DEFF Research Database (Denmark)

    Parolin, Laura Lucia

    The aim of the book is a better understanding of how professional knowledge emerges and is mobilized by the mediation of technological infrastructure. Through a theoretical and methodological path development applied to a case of telemedicine, the book offers an interpretative toolbox that allows...

  12. METAFISICA E INCONSCIO NELLA POESIA DI ARTURO ONOFRI

    African Journals Online (AJOL)

    User

    Questo giovane romanticismo di maniera, in realtà tutto romano e casareccio, non dovrebbe scoraggiare però un lettore. “navigato” da una lettura più approfondita del corpus poetico onofriano. L'esperienza lirica di Onofri debutta sì con l'imitazione di modelli e stilemi dannunziani e protonovecenteschi ma via via cresce e ...

  13. La digital literacy nella scuola: l'esperienza norvegese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ola Erstad

    2008-01-01

    Full Text Available Overview of the different dimensions of the concept of digital literacy. This overview is specifically referred to the Norwegian context today, where the new national curriculum states that the digital and literacy 'as important as the skills' of reading, writing and arithmetic.

  14. Se la ricerca trova l'America nella Ue

    CERN Multimedia

    La Poste, Laura

    2005-01-01

    Bill Gates's alarm on the fall of leadership of the USA finds confirmation in the case of the CERN in Geneva: the building of the super particle-accelerator attracts scientists of the whole world - Supremacy for physics and computing

  15. Autori e scuole di pensiero nella dimensione educativa internazionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Secci

    2009-08-01

    Full Text Available Author tells about the important rule of UNESCO around educational theory. It’s necessary reading again the category of care in education and the essay presents many interesting stud-ies in deep about three authors: Maritain, Freire and Morin.

  16. I funerali di Carlo III nella cattedrale di Palermo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppina Leone

    2000-01-01

    Full Text Available Nel 1789 in occasione del funerale di Cario Ili re delle Spagne e dell'Infante di Napoli, D. Gennaro Borbone viene pubblicato a Palermo a cura della Reale Stamperia un interessante volume che illustra le cerimonie svolte in tale occasione nonché il progetto effimero elaborato per la navata principale della cattedrale di Palermo. L'architetto incaricato per il progetto è il sacerdote ingegnere Salvatore Attinelli. Motivo di sorprendente interesse è il fatto che l'Intervento si colloca in un cantiere aperto. Infatti, ventidue anni prima, nel 1767, era stato commissionato dall'arcivescovo Serafino Filangeri un progetto a Ferdinando Fuga per il totale rinnovamento della prestigiosa fabbrica palermitana. Il progetto effimero proposto da Attinelli (che lavora da anni nel cantiere della cattedrale sembra costituire pretesto per un ultimo tentativo di revisione del progetto in corso di cantiere. Sembra cioè collocarsi sulla scia delle polemiche nei confronti del progetto del Fuga, che aveva ricevuto tante critiche da dover essere sottoposto all'approvazione reale. Lo studio di questo apparato effimero offre dunque uno spunto di riflessione sulle cerimonie funebri che venivano colte come occasione per modificare le scelte architettoniche intraprese.In 1789 on occasion of the funerais of Carlo III, king of Spain, and of the Infante of Naples, D. Gennaro Borbone, it was published in Palermo by the Royal Printing-house an interesting volume illustrating the ceremonies which have been carried out in this event, as well as the ephemeral project elaborated for the nave of Palermo cathedral. The architect uncharged of the project was Salvatore Attinelli a priest engineer. It's ground of surprising interest the fact that this happened while the building was in construction. As matter of fact, twenty-two years before, in 1767, a project had been ordered to Ferdinando Fuga by the archbishop Serafino Filangeri for a complete renewal of the prestigious building of Palermo. The ephemeral project proposed by Salvatore Attinelli (who had been working at the construction of the cathedral for many years seems to be a pretext for a last attempi to review a project in progress. So it seems to constitute a polemic towards Fuga's project; this plan had received so many criticai opinions to be exposed for a royal approvai. The study of this ephemeral project offers a starting point of reflection about real meaning of these funeral ceremonies which become occasions to modify the architectonic choices already undertaken.

  17. Donne in viaggio nella Rete. Tessiture al tempo di Internet

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Zanetti

    2011-06-01

    Full Text Available The space offered by Internet as a place for developing new possibilities of exchange, of participation and of revindication may appear to have been “conquered” or “stolen” by women seeking to make a break with the tenets that continuously reconfirm gender stereotypes and to deconstruct those erotic-pornographic images in which the body of the woman is increasingly instrumentalised. It is an attempt to present an alternative to the distorted vision of sexuality involving forms of violence and exploitation which are increasingly found in the social space in Internet. If on one hand we cannot ignore the tendency to re-propose and reconfirm stereotypes linked to gender, that reinforce a dominant male culture, on the other, Internet can be recognized as a multi-perspective space made up of representations and auto-representations expressing a wide variety of points of view, in which culture and gender identity are constructed and transformed: a tool of female empowerment. Internet is also made up of female voices which live and tell. Women who navigate write, learn, create and maintain relationships. In fact, it is these women “navigators”, weavers of the Web, who are experimenting with new forms of nomadism, of research, of respect for their own culture and their own identity.

  18. immaginazioni dell'aldilà nella narrativa italiana dal secondo ...

    African Journals Online (AJOL)

    User

    sarebbe tanto diverso dall'aldiqua”9. Quest'idea in verità non nasce dalla modernità ma recupera motivi precristiani, quando ancora la. Chiesa non aveva inventato il Purgatorio e si credeva che le anime dei defunti trascorressero ancora del tempo tra i vivi a scontare. 9. E. Cavazzoni, Purgatori del XX secolo, op. cit.: 221.

  19. Sistemi e autopoiesi nella musica elettronica su nastro magnetico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Cossettini

    2014-02-01

    Full Text Available With the development of sound production and processing technologies, composers' private rooms stopped delimiting the boundaries of musical creativity, which started inhabiting recording studios instead. Here memory, traditionally entrusted to paper and to the silence of the musical text, met a technology that enabled to record sounds directly, thus achieving the acoustic fulfilment of the composer's thought. The crystalline abstraction of musical notation gave way to a world of sounds submerged in noise as well as in human and technological indeterminacy: it is a world that requires specific control strategies and direct confrontation with performance practices and listening within a complex system. Composers were tossed into this system, becoming performers and active observers of their own work. Thus, the linearity of Shannon’s model of communication was altered. In his works on musical semiology, Jean-Jacques Nattiez had already modified the model from Sender -> Message -> Receiver to Poietic dimension -> Trace <- Esthesic dimension. The rise of the composer as an active observer requires a new transformation of the model of communication, creating a continuous feedback between the different elements. This feedback will often involve the listener as well. The electronic music work can therefore be seen as a self-organizing system that includes in itself the electronic devices as well as the human factor that operates them. In this system, compositional models are the invariants that vouch for the identity and recognisability of the work.

  20. Cimiteri nella natura, come natura, come città

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Franciosini

    2012-06-01

    Full Text Available I luoghi di sepoltura sono destinati a diffondere e proteggere il sentimento di lutto legato alla perdita e ad indicarne, attraverso una rappresentazione simbolica, una via possibile di consolazione e di un sereno ricordo, essi sono testimoni delle diverse identità culturali e religiose: la memoria custodisce e rassicura.Il tema continua a segnare la nostra esistenza: le immagini delle città ci raccontano ancora di  luoghi destinati al ricordo; essi testimoniano anche l’incapacità della nostra cultura di ri-comporre un dialogo consapevole con la morte.Le trasformazioni sociali in atto ci impongono una riflessione sui luoghi di sepoltura: c'è urgenza di nuove spazialità destinate a rappresentare il luogo della comprensione e del dialogo religioso e civile tra le diverse forme di spiritualità.

  1. La parola e l’ascolto nella elaborazione del lutto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Colombini Mantovani

    2010-10-01

    Full Text Available The mourning is one of the most difficult obstacles that mankind has to face and overcome. The more an individual uses its intellectual resources,intuition, reflection, culture, the more difficult it will be to face the absurdity of the loss.

  2. La parola e l’ascolto nella elaborazione del lutto

    OpenAIRE

    Colombini Mantovani, Adriana

    2010-01-01

    The mourning is one of the most difficult obstacles that mankind has to face and overcome. The more an individual uses its intellectual resources,intuition, reflection, culture, the more difficult it will be to face the absurdity of the loss. 

  3. La trasposizione del sapere musicale nella formazione intellettuale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carla Cuomo

    2013-12-01

    Full Text Available La costruzione della cittadinanza europea nell’epoca della complessità richiede che la trasmissione del sapere sia orientata alla formazione intellettuale, al “dare forma” cioè a una mente critica, capace di problematizzare, dunque di discernere. Questo può avvenire con l’educare a comprendere. Nel farsi carico di questa istanza, il musicologo assume il problema e si interroga su ‘che cosa’ trasmettere e ‘come’ per educare a comprendere la musica: è il fondamento della didattica della musica, intesa come scienza della ‘trasposizione’ del savoir savant in savoir enseigné. L’intervento propone un percorso paradigmatico di comprensione musicale, attraverso la trasposizione didattica di un brano di Debussy, La cathédrale engloutie. L’esempio sarà basato su un approccio messo a punto dalla ricerca musicologica e metodologico-didattica e centrato sulla continuità tra ascolto, esecuzione musicale e Storia della musica.

  4. ENERGIA SOSTENIBILE: PIANIFICAZIONE STRATEGICA E PROGRAMMI ECONOMICI NELLA REGIONE LAZIO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonide Tocchi

    2017-06-01

    Full Text Available The new energy and regulatory scenarios on European and Italian level require a review of the regional energy strategies. Transitioning the global economy from fossil fuels to renewable energy sources has been identified as a key strategy for mitigating climate change. Energy sector transformation needs smart policies. The Lazio region is drawing up a new strategy for sustainable energy that aims to define the necessary conditions for development of a regional energy system increasingly turned to the use of renewable sources and efficient energy use as a means for greater environmental protection, in particular for the purpose of reduction of greenhouse gases (GHG. The strategy aims to facilitate the transition to a low carbon economy by increasing energy production from renewable sources, fostering a green economic recovery and the creation of green jobs in Lazio Region.

  5. Orientamenti emergenti nella ricerca educativa: i metodi misti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patrizia Picci

    2013-01-01

    Full Text Available In the debate about the quantitative and qualitative methodologies, that marked for many years the research, nowadays there is a new orientation, amenable to the formula of “mixed methods”. It’s not clear if the expression is only an label that masks a generic eclecticism of if it’s a epistemologically founded way to overcome the traditional dichotomy. The actual debate is an occasion to increase awareness and transparency about the researcher’s methodological choice. This text present a brief panoramic of diffusion of mixed methods in the international scenery, hinting some attempts of systematisation of the different and complex types of inquiry.

  6. La relazione pedagogica nella Grecia classica tra violenza e cura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valeria Andò

    2009-05-01

    Full Text Available In Ancient Greek education has been idealized (we can think to paideia and the socratic thougth but that educational sistem provided for violence methods. The authoritative lingauge and the severity of discipline are jointed to a process of care. This moment is very important to carry out a significant style of life.

  7. L’importanza dei linguaggi non verbali nella cultura indiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanna Gallo

    2016-01-01

    Full Text Available Abstract – Nonverbal languages are an integral part of human communication since they transmit substantial information such as emotions and psychological conditions, and therefore they contribute to understanding. Culture affects nonverbal behaviours. The Indian subcontinent is highly multicultural, multi-ethnic, multi-religious and multilingual, and language diversity often makes communication difficult. In India alone, there are 22 official languages besides about 400 other languages. The populations of the southern area, who speak languages of Dravidian origins, do not have a common language to communicate with people living in the North, who speak languages of Aryan origins, and even people living in the same village often speak different dialects. English, which has the status of an L2 in the country, is spoken appropriately only by those who can afford to go to English-medium schools. The majority of people can be placed in a continuum going from highly creolised forms of English to a number of ‘trade pidgins’. Yet, in spite of the inability to communicate in a common language, Indians make use of nonverbal languages, such as hand and head gestures, facial expressions, eye movements, as well as less evident messages such as dress and their colours, posture and the space between speakers. Nonverbal behaviours that Indians display in daily communication are related to those found in traditional performing and aesthetic arts. The purpose of this paper is to suggest how the knowledge of nonverbal languages is useful for an appropriate intercultural competence for interaction with migrants coming from the Indian subcontinent.

  8. Farmacoeconomia dei COXIB nella patologia osteoarticolare: revisione della letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierluigi Russo

    2003-05-01

    Full Text Available A new class of anti-inflammatory agents, the selective inhibitors of cyclooxygenase-2 (COXIBs, has been recently introduced into the market for the treatment of osteoarthritis and reumatoid arthritis. Randomized and controlled clinical trials showed a similar efficacy and a better tolerability profile of COXIBs compared with conventional non-steroidal anti-inflammatory drugs (NSAIDs. The aim of this study was to perform a scientific literature review relating to the economic impact produced by COXIBs’ introduction. The research of references included the following databases: MEDLINE, EMBASE and the NHS (Economic Evaluation Database of the York University. A total of 67 in extenso pubblications have been extracted. Of these 13 papers having the specific objective to evaluate the economic implications of COXIBs in comparison to conventional NSAIDs was analysed. In ten cases (77%, cost-effectiveness analyses were performed. The European context was considered in eight cases (62%, while that of North America and Asia were investigated in four and one case, respectively. The analysis of costs took always into account direct costs of the management of arthritis exclusively (drugs, and resources associated with the treatment of gastrointestinal side effects. Indirect and intangible costs were never considered. The results of this review highlight that the higher tollerability profile of COXIBs may generate a cost-saving. This cost-saving seems to be basically due to the reduced frequency of gastroprotective agents coprescription and also to a lesser appearance of severe gastrointestinal side effects compared with conventional NSAIDs. Besides the disease management improving, the cost-saving associated with COXIBs can completely or partially offset the net increase of expense induced by their higher price of purchase.

  9. Pci e migrazioni interne nella Torino del “miracolo”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michelangela Di Giacomo

    2012-02-01

    Full Text Available This paper aims at discussing the evolution of the Communist Italian Party’s theoretical and political approach with the reference to the internal migrations occurred in Italy during the ’60s. The point of view is Turin, the capital of the automotive industry, where politicians had to manage the social, economic and urban transformations brought by a significant flood of people moving from the South. Our thesis is the following: firstly interested in internal immigration for electoral reasons, afterwards the PCI increased its interest, and it started considering immigrants as a specific part of society with its own needs. The consequence was a double approach: in the factory identifying immigrants with the working class through the same struggle against owners; in the city, enhancing immigrants’ unrest and protecting their claims.

  10. L'influenza della musica nella pubblicità radiofonica

    OpenAIRE

    Mancini Gaetano Andrea; Salvadori Giulia

    2014-01-01

    This research purposes to investigate the efficacy of music in radio advertising, to value the influence that exercise on memory of information, on pleasure of the elements of the advertising and on the purchase intention of the listener. The results showed that the music's presence increases the radio advertising efficacy in terms of memory of information.

  11. Il Medioevo nella percezione contemporanea: alcuni spunti per una riflession

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Benvenuti

    2012-08-01

    Full Text Available Cet article retrace la perception du Moyen Âge à l’époque contemporaine en mettant en évidence les stéréotypes avec lesquels le Moyen Âge est proposé au grand public. Le but de cet article n’est pas de type philologique, comme celui d’indiquer des « erreurs » d'interprétation, mais plutôt d’essayer de comprendre les attitudes culturelles et idéologiques qui sous-tendent ces « erreurs ». Les sources de l’étude ont été choisies afin de couvrir une zone assez vaste, de la littérature scientifique (par exemple le fameux texte du politologue britannique Hedley Bull, ‘La société anarchiste’ à la littérature fantastique, des produits des médias traditionnels aux films et aux jeux de rôle. Une attention particulière a été accordée à l'analyse des thèmes liés aux Croisades. A cet égard, on a privilégié quelques films célèbres en essayant de montrer comment les topoi médiévaux peuvent être des indicateurs de la vision politique globale des auteurs et, plus précisément, un marqueur de leur vision de la relation entre l'Orient et l’Occident.This paper analyzes the cultural perception of the Middle Ages in the contemporary Age by highlighting the most successful stereotypes through which the Middle Ages has been proposed to the public. The aim of this essay is not to correct philologically the “errors” of interpretation, but rather to understand the cultural and ideological attitudes underlying these “errors”. The sources of this study were chosen to cover a fairly large area: from scientific literature (for example the famous text of British political scientist Hedley Bull, “The anarchist society” to fantasy literature, from the products of traditional media to films and role-playing games. A particular attention has been paid to the analysis of the themes related to the Crusades; privileging the analysis of some famous films, showing how the medieval topoi used to represent the Middle Ages could be an indicator of the political ideas of the directors and, more precisely, a marker of their vision of the relationship between Western and Eastern civilizations.Il saggio ricostruisce la percezione del Medioevo nell’età contemporanea evidenziando quali sono gli stereotipi di maggior successo attraverso i quali viene proposto il Medioevo: lo scopo del saggio non è quello filologico di correggere gli “errori” di intepretazione ma, piuttosto, di comprendere quali atteggiamenti culturali e ideologici sono sottesi agli “errori” interpretativi. Le “fonti” sulle quali condurre lo studio sono state scelte in modo da coprire un ambito piuttosto vasto, dalla letteratura scientifica non medievistica (ad esempio il celebre testo del politologo britannico Hedley Bull “La società anarchica” alla letteratura fantasy, ai prodotti dei mass-media tradizionali, alla filmografia, ai giochi di ruolo. Una particolare attenzione è stata riservata, poi, all’analisi dei tematismi legati alle crociate, a questo proposito è stata privilegiata soprattutto la produzione cinematografica, ripercorrendo alcuni celebri film e cercando di mostrare come i topoi rappresentativi del Medioevo siano, in realtà e di volta in volta, una spia della visione politica globale degli autori e, più precisamente, un marker della loro visione del rapporto Occidente/Oriente.

  12. Le TIC nella scuola: dieci raccomandazioni per i policy maker

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Calvani

    2013-12-01

    Full Text Available Basandosi sulle evidenze relative al rapporto tra tecnologia e apprendimento e sul recente rapporto OCSE riguardante il Piano Nazionale Scuola Digitale, l’autore riflette sui criteri che devono orientare le politiche innovative, ispirati a sostenibilità, ottimizzazione dell’impatto educativo, sottolineando anche la necessità di finalizzare meglio l’impiego delle tecnologie verso specifici obiettivi. Viene ricordato come storicamente si tenda a sovrastimare l’effetto positivo delle tecnologie sull’apprendimento; la ricerca ha invece rilevato i limiti della loro efficacia (da ricercare in determinate aree e la rilevanza del rischio del sovraccarico cognitivo che la loro introduzione può comportare. Si propongono alcuni suggerimenti per i decisori scolastici rispondendo alle due domande “Quali criteri per la politica tecnologica?”, “In che modo usare le tecnologie per apprendere a scuola?”.

  13. del gast al fremde nella poesia di carmine gino chiellino

    African Journals Online (AJOL)

    User

    Abstract. The following essay is aimed at exploring the concepts of Gast and Fremde, that is respectively host and stranger, in the poetic of Italian poet and literary critic Carmine Gino Chiellino within the broader constellation of contemporary. German intercultural literature. The lyrical subject of Chiellino's first poetic.

  14. Tematiche, generi, ideologie nella costruzione cinematografica del mito johannique

    OpenAIRE

    Nastri, Manuela

    2011-01-01

    Con il termine francese “johannique”, ci si riferisce di solito agli studi su Giovanna d’Arco. Infatti, La Pulzella d’Orléans è un soggetto ideale per molte aree scientifiche (storia, psicologia, studi di genere…). Allo stesso modo, anche arte e letteratura prendono spesso ispirazione dalla sua leggenda. Così, attraverso i secoli, il suo ruolo è stato sempre oggetto di dibattito ideologico. Giovanna è una Santa per la Chiesa Cattolica, un simbolo nazionalista per gli estremisti di destra, una...

  15. Polilinguismo nella scrittura murale urbana: Note sulla lingua spagnola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ELena Landone

    2016-01-01

    Full Text Available Abstract – In this paper I focus on the polylinguistic and polycultural landscape of Milan on the theoretical basis of daily life studies, the sociolinguistics of globalization, and intercultural pragmatics. The relevance of this field is determined by the need for urban anthropology to semiotize the urban spaces as an interpretative bridge between the microsystem (the individual level and the macrosystem (the social level. More concretely, I investigate the presence of the Spanish language in the superdiversity of Milan and, methodologically, I collect ethnographically and interpret qualitatively a corpus of 700 daily life texts of various types of street writing. The results show the significant presence of Spanish in the urban landscape and a high level of hybridism which is, nevertheless, totally functional in communication. I also detect the emergence of linguistic, pragmatic and intercultural awareness in the writers. Finally, with some precautions, I confirm the scientific potential of the daily life documents to investigate complex urban dynamics.Resumen – El tema de este estudio es el panorama polilingüe y policultural de Milán y se plantea a partir de las bases teóricas de los everyday life studies, de la sociolingüistica de la globalización y de la pragmática intercultural. La relevancia del estudio descansa en la necesidad de la antropología urbana de elaborar una interpretación semiótica de los espacios urbanos, puesto que pueden constituir un puente interpretativo entre el microsistema (individuo y el macrosistema (sociedad. Concretamente, el objetivo es investigar el papel del idioma español en la supediversidad milanesa; la metodología es de etnografía urbana con la formación e interpretación cualitativa de un corpus fotográfico de setecientos textos cotidianos de escritura callejera (pintadas, avisos, grafiti, ecc.. Los datos relevan una presencia significativa del español en el landscape milanés, con un alto nivel de hibridismo que, de todas formas, es funcionalmente adecuado y denota el emerger de la conciencia  lingüística, pragmática e intercultural de los hablantes-escritores. Además, se confirma, con alguna precaución, el aporte científico de los documentos de la cotidianidad para interpretar la complejidad urbana. 

  16. I simboli religiosi nello spazio pubblico nella recente esperienza europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Cavana

    2012-10-01

    ABSTRACT: This paper examines the issue of religious symbols in the public spaces in the recent European experience. After some preliminary remarks about the origins of the present debate, comparing the American and European religious models, it focuses on the line of decisions of the ECHR in matters of religious symbols. In particular it takes the contents of the Lautsi judgement (2011 into consideration and evaluates its possible effects on the future decisions of the ECHR and of national courts of European countries like France, Turkey, Germany, countries of Orthodox tradition and Spain. In the end it makes some conclusive remarks about the Italian case and the role of the State in supporting the religious symbols of the tradition, examining the advantages and disadvantages of the legislative solution.

  17. Zagonara e Anghiari nella poesia politica del primo Quattrocento ...

    African Journals Online (AJOL)

    The four poems taken into account are examined primarily in their formal and metrical structures, their imagery, and the emotive charge of the discourse designed to excite the listeners' emotions rather than to appeal to their intellect. It emerges that, far from being hackneyed and trite pieces of political propaganda, these ...

  18. Automatismo o discrezionalità nella politica monetaria?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. SCHNEIDER

    2014-08-01

    Full Text Available It is generally excepted that changes in the money supply exert a profound influence on the economic process. The same goes for the resulting conclusion that the creation of money cannot be left to private initiative. These two propositions  pose the questions: (a what will be the economic effects of a given change in the money supply? (b how has the money supply to be manipulated, if a specific aim is to be achieved? The present paper deals with the latter of these two questions. The author criticises Milton Friedman’s rule for the regulation of money supply aimed at price stabilisation in which matters are no longer left to the central bank’s discretion but are governed by a process of automation. This rule is based on the assumption of a constant or approximately constant income velocity which, according to the author, is not confirmed by the facts. It is argued that Milton’s conclusions are derived from statistical findings alone, however, the closest correlation between variables can explain nothing about causal relations between the variables or changes of variables.JEL: E52, E51

  19. Metafisica e inconscio nella Poesia di arturo onofri | Maggiari ...

    African Journals Online (AJOL)

    This article examines the influence of Rudolph Steiner's spirituality and inner techniques on Onofri's poetry. In such a philosophical/experiential context, the poetic process discloses an active role in connecting the personal psyche with the collective unconscious. Analysing some of the fundamental images weaved through ...

  20. Stato dell’arte nella sintesi di texture sonore

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diemo Schwarz

    2016-06-01

    Full Text Available The synthesis of sound textures, such as rain, wind, or crowds, is an important application for cinema, multimedia creation, games and installations. However, despite the clearly defined requirements of naturalness and flexibility, no automatic method has yet found widespread use. After clarifying the definition, terminology, and usages of sound texture synthesis, we will give an overview of the many existing methods and approaches, and the few available software implementations, and classify them by the synthesis model they are based on, such as subtractive or additive synthesis, granular synthesis, corpus-based concatenative synthesis, wavelets, or physical modeling. Additionally, an overview is given over analysis methods used for sound texture synthesis, such as segmentation, statistical modeling, timbral analysis, and modeling of transitions.

  1. Audiodescrizione nella classe di italiano L2: un esperimento didattico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irene Cenni

    2017-01-01

    Full Text Available Audio description in a class of L2 Italian. A didactic experimentAudio description is an inter-semiotic translation process, converting visuals into spoken language. This translation practice is meant for visually impaired individuals and aims to increase their social inclusion and the availability of suitable media products, such as audio-described movies, for this specific audience. In this contribution, however, we will not focus on the social function of this translation practice, but will explore its potential in the field of foreign language didactics. We will present the results of a didactic experiment, carried out in a class of L2 Italian at Ghent University, in which the students were asked to write an audio description script. The main goal of this exploratory study is to test the validity of audio description as a didactic tool in a class of Italian as a foreign language and to identify the linguistic challenges that emerge for the students during a task of this kind. The results indicate that audio description is certainly a valid didactic tool for an L2 learning environment, since it promotes metalinguistic reflection and consequent awareness of various aspects of the used language, such as morpho-syntactic features (pronouns, prepositions, verbs, lexical aspects (encouraging precision and variety and the (intercultural dimension.

  2. Ascesi e lotta nella poesia di Giuseppe Conte | Meda | Italian ...

    African Journals Online (AJOL)

    The article covers the poetry production by Giuseppe Conte, including his latest collection, Ferite e rifioriture (2006). It deals with Conte's conception of art as a form of soul-making alongside James Hillman's seminal book, Revisioning Psychology. From this perspective the poet is essentially the interpreter and promoter of a ...

  3. La radiologia nella stipsi cronica in eta pediatrica

    International Nuclear Information System (INIS)

    Tamburrini, O.

    1985-01-01

    One hundred thirteen children referred for chronic constipation were examined by means of diagnostic work-up including anal inspection, rectal exploration, weekly bowel frequency evaluation, measurement of total and segmental intestinal transit times (TITT, SITT), contrast enema anorectal manometry (ARM), suction rectal biopsy for histochemistry. Final diagnosis were: chronic functional simple constipation in 53 children; chronic functional constipation and soiling in 32; Hirschsprung's disease in 18. In 10 children, initially referred for constipation, TITT was in the normal range so they underwent no further examination. Conclusions are that bowel frequency identifies a real gastrointestinal problem, but definite diagnosis of constipation is relied on TITT. In the assessment of chronic constipation nature, ARM is more sensitive than radiology. Suction rectal biopsy is reliable in detection of aganglionosis: its accuracy can be improved by histochemical or biochemical determination of Acetylcholinoesterase

  4. Les dispositifs de gestion d’un contexte à l’autre : métissage, ruptures, innovations ? Management Arrangements from One Context to Another : Crossbreeding, Ruptures and Innovations ? French Water and Electricity Service Groups in the Shantytowns of Buenos Aires

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sarah Botton

    2010-12-01

    Full Text Available Cet article interroge les pratiques gestionnaires de deux entreprises de services urbains, filiales des groupes français Suez et EDF qui sont intervenues dans les années 1990 et 2000 dans la distribution privatisée de l’eau et de l’électricité à Buenos Aires. Le questionnement repose sur les dispositifs de gestion que ces organisations ont alors mis en place à destination des habitants de quartiers défavorisés, nouveaux acteurs d’une relation de service « marchandisée », dont la particularité est qu’ils sont peu solvables, souvent installés de manière informelle, voire clandestine, au cœur d’un véritable « problème politique ». Nous interrogeons ainsi, grâce aux grilles de lecture proposées par la sociologie de la gestion notamment, les outils mis en place par ces entreprises, les dynamiques de recomposition, d’innovation ou de métissage de dispositifs de gestion « importés » des expériences européennes (formation ou de projets de développement (modalité participative d’intervention. Nous questionnons également l’émergence d’une nouvelle profession d’« ingénieur social » dans un contexte particulier de très forte polarisation sociale, ainsi que les analyses connexes relatives aux modes de légitimation et d’ancrage de cette nouvelle profession.This article looks at the management practices of two urban service enterprises, subsidiaries of the French groups Suez and EDF, who intervened in the 1990’s and after 2000 in the privatized distribution of water and electricity in Buenos Aires. The questioning involves the management arrangements that these organizations set up for the inhabitants of the downtrodden quarters, new actors in a “merchandized” service relationship, whose particularity is that they are practically insolvent, often housed informally, or in a clandestine manner, at the heart of a truly “political problem”. Thanks to question charts, notably proposed by

  5. How should collective and distributed skills be considered in professional skills management? Quelle prise en compte des compétences collectives et distribuées dans la gestion des compétences professionnelles ? Cómo tomar en cuenta las competencias colectivas y distribuidas en la gestión de las competencias profesionales ?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Catherine Delgoulet

    2008-05-01

    Full Text Available The purpose of this paper is to discuss how collective and distributed skills are considered in a professional competence management system by associating sociological and ergonomic work approaches. Collective work in companies is currently paradoxical: on the one hand, its value is increased through various forms of cooperation, and on the other hand, it is restricted in its makeup and sustainability by new kinds of employment. However, the results of our study, carried out in a large industrial and retailing company in a high-risk sector, highlight that a “single” and individual professional competence management system is a partial system. Work contexts should take into account technical specialties, changes in populations, changes in technology, etc. An efficient skills management system therefore ought to combine both individual and collective approaches in order to anticipate organizations that promote the development of collective and/or distributed skills, and training situations that promote their construction and transmission.L’objectif de cet article est de discuter de la prise en compte des compétences collectives et distribuées dans un dispositif de gestion des compétences en associant des approches sociologiques et ergonomiques du travail. Le travail collectif dans l’entreprise est aujourd’hui paradoxal : valorisé dans l’organisation par des formes variées de coopérations et contraint et fragilisé dans sa constitution et pérennité face à de nouvelles formes d’emploi. Cependant, les résultats de cette étude, réalisée dans une grande entreprise industrielle et commerciale d’un secteur à risques, montrent qu’un dispositif de gestion de compétences ne peut être « unique ». Il doit se décliner selon des contextes, des spécialités, des évolutions de populations, des évolutions technologiques, etc. Une articulation des points de vue individuel et collectif est nécessaire pour une gestion des

  6. Quelle prise en compte des compétences collectives et distribuées dans la gestion des compétences professionnelles ? How should collective and distributed skills be considered in professional skills management? Cómo tomar en cuenta las competencias colectivas y distribuidas en la gestión de las competencias profesionales ?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Catherine Delgoulet

    2008-05-01

    Full Text Available L’objectif de cet article est de discuter de la prise en compte des compétences collectives et distribuées dans un dispositif de gestion des compétences en associant des approches sociologiques et ergonomiques du travail. Le travail collectif dans l’entreprise est aujourd’hui paradoxal : valorisé dans l’organisation par des formes variées de coopérations et contraint et fragilisé dans sa constitution et pérennité face à de nouvelles formes d’emploi. Cependant, les résultats de cette étude, réalisée dans une grande entreprise industrielle et commerciale d’un secteur à risques, montrent qu’un dispositif de gestion de compétences ne peut être « unique ». Il doit se décliner selon des contextes, des spécialités, des évolutions de populations, des évolutions technologiques, etc. Une articulation des points de vue individuel et collectif est nécessaire pour une gestion des compétences qui permette de prévoir : des organisations propices au développement des compétences distribuées ou collectives, des situations de formation favorisant leur construction et leur transmission.The purpose of this paper is to discuss how collective and distributed skills are considered in a professional competence management system by associating sociological and ergonomic work approaches. Collective work in companies is currently paradoxical: on the one hand, its value is increased through various forms of cooperation, and on the other hand, it is restricted in its makeup and sustainability by new kinds of employment. However, the results of our study, carried out in a large industrial and retailing company in a high-risk sector, highlight that a “single” and individual professional competence management system is a partial system. Work contexts should take into account technical specialties, changes in populations, changes in technology, etc. An efficient skills management system therefore ought to combine both

  7. Vulnérabilité et Stratégies durables de gestion des risques : Une étude appliquée aux ménages ruraux de Madagascar

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sophie Rousseau

    2004-02-01

    Full Text Available L’objet de cet article est de comprendre la façon dont les individus, évoluant dans un environnement risqué, élaborent des stratégies durables de gestion des risques. Au sens général, on définit la vulnérabilité comme la probabilité de voir sa situation ou ses conditions de vie se dégrader, quel que soit son niveau de richesse, face à un choc ou un aléa. Pour analyser la vulnérabilité, il faut non seulement identifier le risque global encouru par chaque ménage ou individu dans un lieu et à une époque donnés, mais aussi leurs capacités de réaction, c’est-à-dire l’ensemble des capabilités permettant de mettre en œuvre toutes les possibilités qui s’offrent pour résister aux effets négatifs du choc et remonter la pente. Cette résistance est l’atout dont disposent les ménages face à l’adversité. Ainsi, l’homme, en tant qu’individu responsable, élabore des stratégies destinées à se prémunir contre le risque et améliorer ses conditions de vie. L’acteur est donc un individu conscient des risques qu’il encourt et de ses possibilités d’agir sur son capital dans le cadre de stratégies préventives et offensives. Dans ce contexte, l’approche des capabilités de Sen apparaît comme la référence de base. Elle met l’accent sur la manière la plus efficiente de réduire la pauvreté en améliorant les capabilités des individus à long terme. Par ailleurs ce cadre théorique sera complété par l’analyse compréhensive des stratégies adoptées par les ménages ruraux des Hautes Terres de Madagascar. Cette étude a été menée au printemps 2003 dans le cadre du réseau des observatoires ruraux (ROR, système d’information sur les campagnes malgaches mis en place par le projet MADIO (Madagascar, Dial, INSTAT, IRD ex-ORSTOM.The goal of this article is to understand the way people living in a risky environment find durable strategies to handle these risks. Generally the definition of

  8. Gestão dos Riscos Urbanos em São Paulo: as áreas contaminadas Urban Risk Management in Sao Paulo: contaminated sites Gestion des risques dans São Paulo: Les zones contaminées

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jane Zilda dos Santos Ramires

    2011-11-01

    té construits sur ces zones sans que l´on ait réalisé des études spécifiques du milieux pour une récupération ultérieure et/ou  un assainissement  du sol.Avec l´intention d´aider à comprendre cette question, ainsi que son ampleur et sa magnitude, on présentera une cartographie par district des industries existantes dans la tâche urbaine de São Paulo. Cela permettra de démontrer la distribution des risques et des dangers développés au long des décennies dans le territoire de São Paulo. La deuxième partie concerne la façon dont les autorités s´occupent du thème, ainsi que les difficultés et les réussites. Pour finir, on conclut que l´application effective de la législation spécifique pour la gestion des zones contaminées et l´exigence de réaliser des études de l´environnement sont nécessaires pour pouvoir atteindre des solutions. De même la disponibilisation des informations pour la société et la mise en lumière de ce problème, car la participation populaire en formation est fondamentale dans cette démarche.This paper presents the problems related to contaminated areas. This environmental issue was made public from the 1980s, through the process of industrial deconcentration verified in the denser urban areas of Brazil. In the first part it will be analyzed how this phenomenon, plus the change in urban land use, resulted in the emergence of risk areas, once the contaminated areas are being used or given new uses, such as residential or services, without having specific environmental studies with subsequent recovery and / or remediation.In order to help with the understanding, the scope and magnitude of this issue, it will be presented a mapping of the district, the existing industries in the urban area of São Paulo, which expresses the distribution of risks and dangers built up over decades in the municipality of São Paulo. In the second part, it will be discussed how the government handles this issue, their difficulties and

  9. Il processo cumulativo di Wicksell nella teoria e nella pratica. (Wicksell’s cumulative process in theory and practice

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. PATINKIN

    2014-08-01

    Full Text Available Text of a lecture delivered at the university of UPSALA. The author discusses Knut Wicksell’s legacy, with specific reference to monetary theory. The author places Wicksell among the adherents of the quantity theory of money, although recognising that a fractional reserve banking system abides by different rules. The author rejects Cagan’s criticism of Wicksell and he considers empirical evidence in support of Wicksellian results.JEL: B31, B13, E40

  10. Analysis and Experimental Implementation of a Heuristic Strategy for Onboard Energy Management of a Hybrid Solar Vehicle Analyse et expérimentation d’une stratégie heuristique pour la gestion d’énergie à bord d’un véhicule hybride solaire

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Coraggio G.

    2013-05-01

    Full Text Available This paper focuses on the simulation analysis and the experimental implementation of a Rule-Based (RB control strategy for on-board energy management of a Hybrid Solar Vehicle (HSV, consisting in a series hybrid electric vehicle assisted by photovoltaic panels. The RB strategy consists of two tasks: one external, which determines the final battery State of Charge (SOC to be reached at the end of the driving schedule to allow full exploitation of solar energy during parking phase; the other internal, whose aim is to define the optimal Electric Generator (ICE-EG power trajectory and SOC oscillation around the final value. This control strategy has been implemented in a real time NI® cRIO control unit, thus allowing to perform experimental tests for energy management validation on a real HSV prototype developed at the University of Salerno. Ce document présente l’analyse et la mise en oeuvre d’expérimentation de règles bases RB (Rule Base de stratégie de contrôle pour la gestion d’énergie à bord d’un véhicule hybride solaire HSV (Hybrid Solar Vehicle qui est constitué d’un véhicule hybride électrique fabriqué en série et alimenté par des panneaux photovoltaïques. La stratégie RB se compose de deux tâches : l’une externe, qui détermine l’état final de charge de la batterie (SOC, State of Charge qui doit être atteint à la fin du cycle de conduite pour permettre la pleine exploitation de l’énergie solaire pendant la phase de stationnement, l’autre interne, dont le but est de définir le générateur électrique optimal (ICEEG, Internal Combustion Engine – Electric Generator, la trajectoire de la puissance et l’oscillation du SOC autour de la valeur finale. Cette stratégie de contrôle a été mise en oeuvre en temps réel dans une unité de contrôle NI®cRIO (National Instruments compact RIO, permettant ainsi d’effectuer des essais expérimentaux pour la validation de la gestion d’énergie sur un

  11. Risk Management and Disaster Mitigation: A Case study Applied to Haïti « Gestion du risque et atténuation des désastres : un exemple appliqué à Haïti »

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Charley G. Granvorka

    2012-05-01

    Full Text Available Natural hazards do have impacts on development. Of heavy consequences on both the human life and the economic development these impacts are critical in most of the Caribbean islands in general and specifically in Haiti. Thus, there is an urgent need to implement strategies aiming at reducing risk for lessening losses. By implementing well designed risk management strategies vulnerability can be reduced, and as a consequence, investment and employment can be protected. Even so preparedness to sustainable development is at the global Agenda, with regards to the specific case of Haiti, we assume that, at present, the country is not at all involved in such a long run strategy. Government attention is focused on immediate urgencies to be solved. By questioning the particular case of tourism, we show the positive impact of risk management strategies on growth using a Cost-Benefit Analysis (CBA.Les catastrophes naturelles ont sans conteste des impacts sur le développement. Ces derniers, qui occasionnent de lourdes conséquences à la fois sur la vie humaine et le développement économique, sont préjudiciables dans la plupart des îles des Caraïbes et plus particulièrement en Haïti. Ainsi, il devient urgent de mettre en œuvre des stratégies visant à réduire les risques afin de minimiser les pertes occasionnées. En établissant des stratégies de gestion des risques bien conçues, la vulnérabilité des pays peut être réduite, et, par conséquent, l'investissement et l'emploi protégés. Même si le développement durable est à l'ordre du jour à l’échelle mondiale, il semble que ce ne soit pas le cas d'Haïti à l’heure actuelle, le pays n'étant pas du tout impliqué dans une telle stratégie à long terme. L'action du gouvernement se focalise sur la résolution des urgences immédiates. En s'interrogeant sur le cas particulier du tourisme, nous montrons, en utilisant une analyse coûts-avantages, l'impact positif des stratégies de

  12. Facility management progettare, misurare, gestire e remunerare i servizi

    CERN Document Server

    Tronconi, Oliviero

    2014-01-01

    Il valore aggiunto del Facility Management consiste in una nuova dimensione e importanza dell'organizzazione: quella del fornitore che si affianca all'azienda/cliente per supportarla e risolvere qualsiasi problema inerente ai suoi diversi servizi/bisogni. Questo valore deriva da una maggior capacità di coordinamento e gestione del fornitore/partner e da una più elevata motivazione e qualità professionale delle risorse impiegate. Ma il contributo più significativo risiede della capacità di incrementare la qualità delle informazioni e, quindi, la conoscenza sui processi attuati e sui risultati raggiunti. Il Facility Management è, nella sua accezione più evoluta, il passaggio dal "fare artigianale" alla "gestione delle informazioni che sono causa ed effetto del fare". Una gestione sistematica che deve originare un più alto livello di conoscenza dei processi e che costituisce l'essenza, il nucleo fondamentale del Facility Management. Nella chiave di lettura proposta dal volume, il Facility Management è ...

  13. A decision aiding and action management tool to control the energy demand - from conception to development; Un outil d`aide a la decision et de gestion des actions pour la maitrise de la demande d`energie - de la conception au developpement

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Kaehler, J.W.M.

    1993-07-06

    This work presents a synthesis of three points: the environment, energy and man. The consideration of these aspects allows us to confront the unequal distribution of energy resources, the constraints and political influences which determine the exploitation of these energy resources, and the concentration of the consumption of energy by one fifth of the world`s population and the perspective of future growth of energy use by the remaining four-fifths. It is understanding of the importance and the benefits of reducing energy requirements, combined with the environmental perspectives, that forms the core of the Integrated Resource Planning of Least is proposed. This framework will utilize the knowledge of the engineer for developing a system to aid with decision making and the management of information, and particularly with the notions henceforth referred to as `Demand-Site Management` as applied to the electrical grid. The model of such a Management Information System which demonstrates these theoretical advances is called SIADEME (Systeme Interactif d`Aide a la Decision et de Gestion des Actions de Maitrise de la Demande d`energie). This includes some examples for the management of electricity demand for both the lighting and refrigeration cases in large (> 2500 m{sup 2}) supermarkets for the French environmental and energy management agency (Ademe). (author) 216 refs.

  14. Promotion of environmental managements systems (EMAS, ISO 14.000) in the Italian small and medium industries. The applied experiences achieved by ENEA; Promozione dei sistemi di gestione ambientale (EMAS, ISO 14.000) nelle piccole e medie imprese italiane. Le esperienze applicative dell `ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, Luca; Brunetti, Nicola; Caropreso, Gaetano; Luciani, Roberto [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-03-01

    EMAS (Environmental Management and Audit Scheme) introduced by the Regulation n. 1836/93, is one of the new tools activated by the European Community to overcome the old `Command and Control` philosophy and adopt an approaching policy in the `Moral suasion` logic. It is based on the sharing out of the responsibility, dialogue and action agreed upon by the concerned parties on the basis of impartial and reliable information. EMAS has voluntary character and presents many analogies with ISO 14.000 international system with which a deeper integration is being attempted for a revision of the Regulation. In the frame of present national and international situation, the report shows the recording path of an EMAS site and the experiences achieved up to now particularly by ENEA. [Italiano] L`EMAS (Environmental Management and Audit Scheme), introdotto con il Rergolamento n. 1836/93, rappresenta uno dei nuovi strumenti che la Comunita` Europea ha attivato per superare la vecchia logica del `Command and Control` (Imponi e Sorveglia) e passare ad una nuova filosofia di approccio nella logica della `Moral suasion` (persuasione morale) per un rapporto basato sulla ripartizione delle responsabilita` attraverso un dialogo e un`azione concertata tra le parti interessate sulla base di un`informazione obiettiva ed affidabile. Lo strumento EMAS ha carattere di volontarieta` e presenta profonde analogie con il sistema internazionale ISO 14.000 con il quale si sta tentando, a livello di revisione del Regolamento EMAS, una integrazione piu` profonda. Nel rapporto vengono illustrati, nel quadro dell`attuale situazione nazionale ed internazionale, il percorso di registrazione di un sito EMAS e le esperienza finora attuare con particolare riferimento a quelle dell`ENEA.

  15. Modified Mason's vertical banded gastroplasty. Radiological follow-up 322 patients with morbid obesity; Ruolo della radiologia nella valutazione dei pazienti affetti da obesita' patologica sottoposti a gastroplastica verticale secondo Mason modificata. Studio di 322 casi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Monteduro, F.; Cappello, I.; Pezzi, A.; Spagnol, A. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Policlinico S. Orsola, Servizio Radiologia 2; Ghetti, A. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Clinica Chirurgica 2

    1999-12-01

    the neo stomach and permit to correlate the pouch volume with weight loss. [Italian] La gastroplastica verticale secondo Mason rappresenta una delle tecniche piu' utilizzate nel trattamento dell'obesita' patologica in quanto ha semplice esecuzione, buoni risultati e scarsa incidenza di complicanze a distanza. Nel presente lavoro venogno presentati i risultati del controllo radiologico postoperatorio condotto su 322 pazienti sottoposti a gastroplastica verticale secondo Mason modificata. In 322 pazienti sottoposti a gastroplastica verticale secondo Mason modificata sono state valutate mediante studio radiologico con pasto semiliquido e tecnica con mdc semplice le caratteristiche morfologiche, funzionali e volumetriche della tasca gastrica e le eventuali complicanze dell'intervento. Di questi 322 pazienti 272 erano femmine con eta' compresa tra 17 e 69 anni (media 37) e 50 maschi con eta' compresa tra 19 a 64 anni (media 36); il peso medio era di 124 kg (con intervallo da 78 a 218). Solo nei pochi casi in cui e' risultata necessaria la valutazione dettagliata della mucosa del neostomaco e' stato utilizzato il doppio mdc on minime dosi di polvere effervescente. La valutazione e' stata effettuata dopo uno e 12 mesi dall'intervento. Controlli al di fuori di questo protocollo sono stati effettuati solo su precisa indicazione clinica per sospetta insorgenza di complicanze compreso il non adeguato calo ponderale. Nella nostra serie si sono osservate 9 complicanze precoci: edema persistente dello pseudopiloro (8 casi) ed emorragia endogastrica (un caso) e 8 complicanze tardive: aderenza dello pseudopiloro al letto della colecisti (un caso), formazione di pseudo-diverticolo della parete posteriore del neostomaco (un caso), orizzontalizzazione del neostomaco (4 casi), deiscenza della sutura lineare (2 casi). In 305 pazienti non si e' avuta nessuna complicanza con calo ponderale soddisfacente e volumetria del neostomaco uno e

  16. Estimating external costs of transportation in regional areas using available statistical data: the case of the region of Campania

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariano Gallo

    2010-02-01

    Full Text Available  Nell'articolo si propongono delle metodologie semplificate per la stima dei costi esterni prodotti dai sistemi di trasporto in ambito regionale, che possono essere utilizzate basandosi sui dati statistici disponibili per le diverse regioni italiane, senza la necessità di predisporre apposite indagini. Queste metodologie consentono di ottenere una stima preliminare dei costi esterni principali, utile per valutare piani, politiche e progetti di sistemi di trasporto. Nella nota, dopo un esame dello stato dell’arte delle metodologie per la stima dei costi esterni proposte in ambito internazionale e degli studi sviluppati sull’argomento, si stimano i costi esterni principali (emissioni di gas serra, inquinamento atmosferico, inquinamento acustico, incidentalità e congestione prodotti dai sistemi di trasporto in Regione Campania. In particolare sono stati stimati i costi esterni prodotti non solo dal traffico stradale, che comunque risulta essere il principale “colpevole”, ma anche dal trasporto ferroviario ed aereo. I risultati ottenuti nell’ambito della Regione Campania hanno mostrato come l’entità dei costi esterni non sia trascurabile in rapporto al PIL regionale e come i costi esterni di maggiore entità risultino essere quelli ambientali: inquinamento acustico, inquinamento atmosferico ed emissioni di gas serra. I risultati ottenuti hanno mostrato la rilevante incidenza dei costi esterni e la necessità che essi siano correttamente ed opportunamente valutati ogniqualvolta si investono soldi pubblici in progetti di miglioramento dei sistemi di trasporto.

  17. L’uso della vegetazione per il controllo del rumore - The use of vegetation for noise control

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jian Kang

    2015-09-01

    Full Text Available Questo articolo riassume agli aspetti acustici di base della vegetazione nella sua applicazione in contesti urbani. È stato riscontrato che i massimi coefficienti di assorbimento acustico e di scattering sono rispettivamente, 0.49 a 5 kHz e 0,43 a 2.5 kHz. Per gli alberi, i risultati mostrano che tempi di riverberazione proporzionali alle dimensioni della chioma. Il massimo tempo di riverbero RT20 misurato è stato di 0,28 s a 4 kHz. Anche tetti/superfici verdi posizionati ai lati della strada sono risultati essere efficaci per l'attenuazione del suono. Simulazioni al computer con l’utilizzo di questi sistemi, per ridurre il rumore del traffico stradale, in piazze e cortili, sono presentate. -------- This paper reviews the basic acoustic characteristics of vegetation relating to its application in urban context. It was found that the maximum acoustic absorption and scattering coefficients of aboveground vegetation studied here was 0.49 at 5000 Hz and 0.43 at 2500 Hz, respectively. For trees, the results show that the reverberation time is proportional to the tree crown size, which is the most important factor. The maximum reverberation time RT20 measured was 0.28 s at 4000 Hz. Low profile green roof systems on road sides are shown to be effective in reducing sound. Computer simulations for reducing traffic noise in streets, squares and courtyards, have also been carried out.

  18. Nouvelles: KEK: B pour BELLE; NA48 mesure la violation directe de CP; LEL: le laser à électrons libres dépasse le kilowatt; Le LEP à 100 pour 100; Tour d'honneur au RHIC; Mesures de précision; Etude sur les modes de gestion du village planétaire; Conférence PANIC99 à Uppsala; Rencontre électron-noyau à HERA; LPP, Doubna célèbre une décennie; Les physiciens auscultent le photon; Aimants chauds venus du froid

    CERN Multimedia

    1999-01-01

    Nouvelles: KEK: B pour BELLE; NA48 mesure la violation directe de CP; LEL: le laser à électrons libres dépasse le kilowatt; Le LEP à 100 pour 100; Tour d'honneur au RHIC; Mesures de précision; Etude sur les modes de gestion du village planétaire; Conférence PANIC99 à Uppsala; Rencontre électron-noyau à HERA; LPP, Doubna célèbre une décennie; Les physiciens auscultent le photon; Aimants chauds venus du froid

  19. L'evoluzione del WEB GIS la filiera postgis-mapserver-geoext- openlayers per sviluppare piattaforme GIS complete, agili ed economiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Mariucci

    2012-04-01

    Full Text Available Spesso, nel nostro ambito, ci si sente dire che il GIS è un bene di lusso, dal quale, soprattutto in epoca di crisi economica, le piccole entità (sia in ambito pubblico che privato possono facilmente prescindere. Questo articolo vuole segnalare la presenzadi tecnologie non nuove ma consolidate che unite insieme possono costituire una base informatica flessibile e di costi ridotti per l'implementazione di piattaforme GIS dedicate che siano di supporto anche per le piccole realtà nella gestione di dati ed attività territoriali, con notevoli vantaggi sulla produttività e sull'immagine

  20. Elementi e relazioni in un sistema di classificazione dei record

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Mata Caravaca

    2017-05-01

    Full Text Available La costruzione di schemi di classificazione dei record è un tema poco sviluppato a cui la disciplina archivistica ha finora dedicato poca attenzione. Non si tratta di un argomento di facile comprensione, dal momento che gli schemi di classificazione dei record sono gli strumenti principali utilizzati tradizionalmente per l'organizzazione e la gestione dei record. Questo articolo esamina gli elementi presi in considerazione nella costruzione di uno schema di classificazione, così come le modalità attraverso le quali questi elementi sono correlati. Vengono inoltre esaminate le relazioni gerarchiche e non gerearchiche, ed identificate le possibili future direzioni della ricerca su questi temi.