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Sample records for sztuczne materialy implantacyjne

  1. Artificial implantation materials; Sztuczne materialy implantacyjne

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lewandowska-Szumiel, M [Akademia Medyczna, Warsaw (Poland)

    1997-10-01

    The radiation techniques for sterilization of orthopedic materials and high performance biomaterials have been reviewed. The radiation formulation of synthetic biomaterials for implantation and other medical use have been also performed. 18 refs, 3 tabs.

  2. PORÓWNANIE WYBRANYCH WŁAŚCIWOŚCI ZAPRAW ŻYWICZNYCH ZAWIERAJĄCYCH ODPADOWE TWORZYWA SZTUCZNE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bernardeta DĘBSKA

    Full Text Available Racjonalna gospodarka odpadami stanowi jeden z priorytetowych kierunków szeroko rozumianej ochrony środowiska. Fakt umiejętnego zagospodarowania odpadów jest także ważny w kontekście zrównoważonego rozwoju społeczeństw. Do odpadów wyjątkowo uciążliwych dla środowiska zaliczyć należy tworzywa sztuczne. Wzrastające nieustannie ilości tego typu odpadów powodują występowanie problemów zarówno ekologicznych, jak i gospodarczych, co związane jest ze słabą biodegradacją tworzyw. Odpady te zaczęto wykorzystywać do produkcji materiałów budowlanych. Badania nad zagospodarowaniem odpadów z tworzyw sztucznych prowadzone są obecnie w różnych ośrodkach naukowych na świecie. W literaturze można znaleźć opisy wykorzystania odpadów m.in. polietylenu i polipropylenu, styropianu, poliuretanów, poliwęglanu, poliamidu, czy poli(chlorku winylu, jako modyfikatorów betonów i zapraw cementowych. W niniejszym artykule przedstawiono wyniki porównania wybranych właściwości czterech serii zapraw żywicznych zawierających różne odpady tworzyw sztucznych tj.: polipropylen (PP, polietylen (PE, piankę poliuretanową (PU oraz ekspandowany polistyren (EPS. Odpady te pochodziły odpowiednio z kubków po jogurtach, pianki podkładowej pod panele, pianki montażowej oraz płyt styropianowych. Zostały one rozdrobnione i stanowiły częściowy zamiennik kruszywa w zaprawach epoksydowych. Zbadano takie właściwości zapraw, jak: wytrzymałość na zginanie i ściskanie, gęstość objętościowa oraz nasiąkliwość. Wskazano materiał odpadowy, umożliwiający otrzymanie zaprawy cechującej się najkorzystniejszymi wartościami oznaczonych parametrów. Na podstawie uzyskanych wyników badań stwierdzono, że nawet przy 20% substytucji piasku odpadami tworzyw sztucznych, można otrzymać kompozyt charakteryzujący się bardzo dobrymi parametrami wytrzymałościowymi oraz niską nasiąkliwością wodą.

  3. Materiali acustici fonoisolanti e fonoassorbenti di origine vegetale - Acoustic materials of vegetable origin for sound absorption and sound insulation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Asdrubali

    2015-10-01

    Full Text Available I materiali acustici di origine vegetale possono rappresentare delle valide alternative sia dal punto di vista prestazionale che ambientale ai materiali sintetici e minerali, ma al momento attuale un esiguo numero di essi è già pronto da essere commercializzato. La presente memoria propone uno stato dell’arte su questa famiglia di materiali, fornendo le caratteristiche di fonoisolamento/assorbimento a partire dai materiali più diffusi fino a quelli meno convenzionali. Tali prodotti sono realizzati dagli scarti delle coltivazioni e delle aziende di trasformazione: ciò comporta un impatto ambientale basso se i materiali sono disponibili localmente e non in conflitto con colture alimentari. ------ Acoustic materials of vegetable origin can be a good alternative to traditional ones both from the technical and environmental point of view but very few of them are technologically mature enough to be commercialized. The present paper reports a state of the art of this family of materials, providing the acoustic characteristics starting from the most widespread and promising products to the unconventional ones. These products are realized using the residuals of the cultivation process or of the processing industry so their environmental impact is very low, if the raw materials are local and are not in contrast with food crops.

  4. Potential of polymeric materials for packaging; L'impiego dei materiali polimerici nell'imballaggio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lanchi, M [ENEA, Divisione Nuovi Materiali, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    'industria italiana del packaging si colloca tra i settori piu' efficienti e competitivi. Per quanto riguarda i campi di utilizzo, la destinazione degli imballaggi e' principalmente verso il settore alimentare, che da solo copre una quota di circa il 42%, mentre, considerando anche il comparto delle bevande, tale quota sale al 65%. Le materie plastiche vengono largamente impiegate in questo settore, grazie alla proprieta' molto diversificate: leggerezza, inerzia e resistenza alla corrosione, facile formabilita', buona trasparenza, capacita' di attenuazione delle vibrazioni meccaniche e sonore, elevata conservabilita' nel tempo, elevate caratteristiche dielettriche, ecc. I numerosi metodi di trasformazione attualmente in uso e le diverse tecniche di lavorazione dei materiali polimerici consentono di ottenere i prodotti estremamente variegati. Restringendo il campo di interesse al settore agroalimentare, fortemente sviluppato nel sud-italia, si possono individuare numerose prospettive di crescita per i polimeri utilizzati nell'imballaggio: sviluppo di films polimerici a bassa permeabilita' e ad alta selettivita'; sviluppo della tecnologia dell'atmosfera modificata; sviluppo di films polimerici attivi quali i films antimicrobici o i films trasferitori di odore e di colore. Altra linea di ricerca promettente e' lo sviluppo di imballaggi in plastica ecocompatibili mediante la produzione di materiali ad alte prestazioni specifiche che riducano i volumi dei rifiuti e agevolino le operazioni di smaltimento, e/o la realizzazione di confezioni alimentari in materiale il piu' possibile biodegradabile, attraverso il ricorso a blend di plastiche e polimeri bioderivati.

  5. Potential of polymeric materials for packaging; L'impiego dei materiali polimerici nell'imballaggio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lanchi, M. [ENEA, Divisione Nuovi Materiali, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    'ambito della produzione, l'industria italiana del packaging si colloca tra i settori piu' efficienti e competitivi. Per quanto riguarda i campi di utilizzo, la destinazione degli imballaggi e' principalmente verso il settore alimentare, che da solo copre una quota di circa il 42%, mentre, considerando anche il comparto delle bevande, tale quota sale al 65%. Le materie plastiche vengono largamente impiegate in questo settore, grazie alla proprieta' molto diversificate: leggerezza, inerzia e resistenza alla corrosione, facile formabilita', buona trasparenza, capacita' di attenuazione delle vibrazioni meccaniche e sonore, elevata conservabilita' nel tempo, elevate caratteristiche dielettriche, ecc. I numerosi metodi di trasformazione attualmente in uso e le diverse tecniche di lavorazione dei materiali polimerici consentono di ottenere i prodotti estremamente variegati. Restringendo il campo di interesse al settore agroalimentare, fortemente sviluppato nel sud-italia, si possono individuare numerose prospettive di crescita per i polimeri utilizzati nell'imballaggio: sviluppo di films polimerici a bassa permeabilita' e ad alta selettivita'; sviluppo della tecnologia dell'atmosfera modificata; sviluppo di films polimerici attivi quali i films antimicrobici o i films trasferitori di odore e di colore. Altra linea di ricerca promettente e' lo sviluppo di imballaggi in plastica ecocompatibili mediante la produzione di materiali ad alte prestazioni specifiche che riducano i volumi dei rifiuti e agevolino le operazioni di smaltimento, e/o la realizzazione di confezioni alimentari in materiale il piu' possibile biodegradabile, attraverso il ricorso a blend di plastiche e polimeri bioderivati.

  6. Impiego di materiali plastici nell'industria alimentare: rilascio di 'Endocrine Disruptors' valutato mediante test a breve termine in vitro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. Reali

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutazione del rischio di esposizione della popolazione a composti chimici estrogenomimetici rilasciati da materiali plastici utilizzati nell’industria delle bevande e nel packaging di alimenti

    Metodi: messa a punto di un metodo di estrazione di composti organici da flussi acquosi tramite l’uso di resine di amberlite® XAD®-2 con passaggio di matrice acquosa (50ml/min attraverso tubi di adduzione. L’analisi chimica di eventuali composti chimici migranti da tubi e contenitori per bevande è stata effettuata con GC/MS e arricchimento con tecnica SPME. L’attività estrogeno mimetica degli estratti è stata saggiata con un test biologico a breve termine, il Yeast Estrogen Screen. Il costrutto di Saccharomyces cerevisiae è vettore di sequenze di DNA che codificano il recettore estrogenico alfaumano e i rispettivi response elements legati alla regione promotrice del gene reporter LacZ per la ßgalattosidasi. L’induzione di sintesi di ß-galattosidasi dipende dall’attivazione del gene reporter conseguente all’affinità di legame ligando-recettore e viene misurata spettrofotometricamente. La potenza estrogenica viene calcolata in riferimento all’attività elicitata dall’ormone naturale 17ß-estradiolo nelle stesse condizioni sperimentali preso come controllo positivo di riferimento (RIE.

    Risultati preliminari e Conclusioni: l’analisi tossicologica in vitro ha evidenziato che nell’acqua che è stata a contatto con silicone e PVC in condizioni dinamiche sono presenti composti chimici (1-10 μg/lt: con attività estrogeno-mimetica (RIE= 87.31;44.28. Sono emersi aspetti interessanti da studiare ulteriormente nell’ottica della promozione della sicurezza alimentare.

  7. Mechanochemical treatment of polymeric materials. A low environmental impact solution for mixed plastic waste recycling; Il trattamento meccanochimico di materiali polimerici: una soluzione a basso impatto ambientale per il riciclaggio di plastiche eterogenee

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Padella, F.; Magini, M.; Masci, A. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Innovazione

    1999-07-01

    Standard polymeric materials as well as mixtures of them coming from urban wastes, were milled at near room temperature in suitable milling conditions. All the experiments carried out gave a material having a homogeneous fibrous aspect. Structural and thermal analysis of the resulting material clearly shows that the mechanochemical action is able to promote a deep destructuring of the starting networks with a very high energy storage in the milled materials. Further, the fibrous material can be easily consolidated whatever the starting composition of the mixture. preliminary results, coming from mechanical tests on compacted materials, lead to an optimistic conclusion as far as plastic recycling by ball milling is concerned. [Italian] Materiali polimerici standard, cosi' come miscele di materiali plastici provenienti da rifiuti solidi urbani, sono stati macinati a temperatura pressoche' ambiente in opportune condizioni operative. Tutti gli esperimenti hanno prodotto un materiale morfologicamente omogeneo di aspetto fibroso. Le analisi termiche e strutturali condotte sui prodotti mostrano chiaramente come l'azione meccanochimica sia in grado di promuovere una forte destrutturazione del materiale di partenza, accompagnata da un evidente accumulo di energia nel prodotto macinato. In aggiunta, il materiale fibroso puo' essere facilmente consolidato in forme finite, indipendemente dalla composizione di partenza. I risultati preliminari delle prove meccaniche eseguite sui materiali consolidati inducono a conclusioni ottimistiche relativamente all'utilizzo di tecniche di macinazione ad alta energia per il riciclaggio di materiali plastici.

  8. L’italiano L2 : auto-apprendimento e narratività. Materiali multimediali di italiano L2 per bambini e ragazzi.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Graziella Favaro

    2009-12-01

    Full Text Available Normal 0 14 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} Normal 0 14 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} Insegnare l'italiano come seconda lingua ai bambini e ragazzi di recente immigrazione è un percorso  delicato e complesso che  fa ormai parte  dei compiti professionali ";ordinari"; dei docenti che operano nelle classi sempre più multiculturali e plurilingui. La modalità di insegnamento/apprendimento della L2 più diffusa ed efficace è quella integrata: l'alunno non italofono è inserito nella classe comune e, parallelamente, in determinati momenti, frequenta il laboratorio  di italiano L2. Per  sostenere  questo modello integrato e accompagnare il  viaggio dentro l'italiano dei bambini e dei ragazzi neoarrivati, servono materiali didattici flessibili e ricchi di proposte, utilizzabili in maniera autonoma e in piccolo gruppo; proponibili in maniera tradizionale o anche attraverso la LIM; adatti a sviluppare competenze diverse, proprie della lingua per comunicare, dell'italiano scritto e propedeutiche all'apprendimento del curricolo comune. I due corsi di italiano L2  che vengono presentati nell'ultima parte dell'articolo rispondono a queste esigenze, in quanto a sono rivolti l'uno ai bambini e l'altro ai ragazzi stranieri neo arrivati; b si propongono  il passaggio dal livello prebasico ai livelli A1, A2 e B1 del QCERL; c si

  9. Condizioni materiali ed effetti concreti del pensiero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Redaelli

    2011-01-01

    Full Text Available L’autore tesse un dialogo tra le svariate istanze emerse dagli altri saggi qui raccolti, rimettendo via via in prospettiva quei problemi all’interno di una originale rilettura della proposta “etica” variamente elaborata dalle voci più avanzate dell’ermeneutica contemporanea: fare filosofia dopo Nietzsche significa esibire il limite e la volontà di verità a partire da cui parla la filosofia stessa; ma esibire quel limite non è più un gesto “veritativo” quanto un atto “politico”: non è un nuovo sapere né un ironico non sapere, ma un fare; non un’esercitazione alla morte ma una messa in opera della vita.

  10. Allestimenti museali, mostre e aura dei materiali tra le due guerre nel pensiero di Amedeo Maiuri / Museum displays, exhibitions and aura of materials between WWI and the WWII in Amedeo Maiuri’s thinking

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Prisco

    2016-12-01

    Full Text Available Obiettivo di questo studio è l’approfondimento di un aspetto poco noto dell’attività del soprintendente archeologo della Campania Amedeo Maiuri, ossia il suo pensiero e le sue realizzazioni in campo museale negli anni Trenta, sia attraverso allestimenti stabili, sia la partecipazione ad alcune grandi mostre-evento. Nessuno di tali allestimenti è sopravvissuto; ci si è avvalsi pertanto di immagini, documenti d’archivio e testi d’epoca, con particolar riguardo a quanto Maiuri stesso illustrò in contributi dedicati ai singoli allestimenti, ma soprattutto nel rapporto redatto in occasione della conferenza di Madrid del 1934 dedicata ai musei. Da questo percorso emerge il ritratto di un Maiuri ben informato sulle più aggiornate linee di tendenza sul tema, alcune delle quali – come il doppio percorso dedicato a grande pubblico e studiosi, il diradamento degli oggetti da esporre, lo schiarimento delle pareti – egli applicò costantemente, all’interno di allestimenti dove si coglie un’eco dei musei di ambientazione. Nella sua partecipazione alle due grandi mostre (quella “Augustea della Romanità” e la “Prima Mostra Triennale delle Terre Italiane d’Oltremare” che videro protagonista l’archeologia, si coglie infi ne un attaccamento all’esposizione di originali che contrasta con la prevalente volontà dell’epoca di abdicare all’aura dei materiali a favore di allestimenti più liberi, ma anche maggiormente piegati alle necessità della propaganda, fi no a confl iggere con i fondamenti stessi della disciplina di cui pure Maiuri fu un insigne rappresentante. The aim of this study is the deepening of a little-known aspect of the activity of the Superintendent Archaeologist of Campania, Amedeo Maiuri, his thinking and his accomplishments on the museum fi eld in the ‘30, both through permanent displays, both for participation in some large exhibitions-event. None of these displays has survived; there has therefore made

  11. SZTUCZNE SUBSTANCJE SŁODZĄCE – WYSTĘPOWANIE W ŚRODOWISKU

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Piotr REZKA

    2016-03-01

    Full Text Available W pracy przedstawiono zagadnienie występowania sztucznych substancji słodzących w ściekach oraz ich obecności w środowisku wodnym. Ze względu na zastosowanie w produkcji żywności i napojów o zmniejszonej wartości kalorycznej, związki te pojawiają się w ściekach w coraz większych ilościach. Najczęściej stosowanymi substytutami cukru jest acesulfam K, aspartam, cyklaminian sodu, sacharyna i sukraloza. Każda z tych substancji jest kilkadziesiąt razy bardziej słodka niż standardowy cukier (sacharoza, jednakże praktycznie nie podnoszą one wartości kalorycznej produktu. Dokonano przeglądu literatury, skupiając się na zawartościach rozpatrywanych substancji w ściekach surowych i oczyszczonych. Wykazano, że skuteczność eliminacji tych związków ze ścieków jest niewystarczająca i na skutek tego dochodzi do zanieczyszczenia środowiska wodnego. Przedstawiono w tabeli potwierdzone doniesienia dotyczące obecności tych związków w rzekach, jeziorach i wodach podziemnych. W przypadku gdy w wodzie ujmowanej przez stacje uzdatniania wody obecne są wyżej wymienione związki, w szczególności acesulfam i sukraloza, istnieje ryzyko przedostania się ich do wody przeznaczonej do spożycia, co znalazło potwierdzenie w literaturze. Mimo dostępnych wyników badań nie wykazujących wpływu na ekosystem i zdrowie człowieka, konieczne wydaje się przeprowadzenie badań nad wpływem długotrwałego narażenia organizmów wodnych i organizmu człowieka na działanie sztucznych substytutów cukru.

  12. Adesione batterica e fungina a materiali protesici del cavo orale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrizio Cavallini

    2005-12-01

    Full Text Available Introduction.The microbial adhesion to dental material was studied employing a acrylic resin and representative microrganisms. Method. Bacterial suspensions (about 108 CFU/ml were mixed to dental material with different surface finishes. Bacterial counts were carried out before and after 1 hour at 37°C.A tube without dental material was used as control.The same experiments were also performed at the presence of saliva. Results. Candida albicans demonstrated to adhere to free energy material at an incidence 64% while Staphylococcus aureus and Streptococcus oralis showed more adhesive properties for roughness material (34 and 52% respectively. The presence of saliva influenced the adhesiveness to all materials with the exception of S. aureus that increased from 20 to 29% the number of cells on the surface of free energy material. Conclusion. The surface finishes appeared did not significantly influence the adhesion of microrganisms to this material.

  13. Workshop UNK-600 (proceedings); Materialy rabochego soveshchaniya UNK-600

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Zajtsev, A M; Bitykov, S I [eds.

    1994-12-31

    Proceedings are presented of the workshop devoted to the accelerating storage complex of IHEP (UNK-600). In the first section is given the information on the present status of the UNK-600 and particle channels design and on the adopted experiment NEPTUN-A. In the papers of the second section are discussed hadron physics investigations at 600 GeV. Experiments in the neutrino and muon beams are analyzed. A possible program of studying the charged kaon rare decays is described.

  14. Sovremennye immobilizatsionnye materialy v lechenii sindroma diabeticheskoy stopy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alla Yur'evna Tokmakova

    2001-06-01

    Full Text Available В отделении диабетической стопы ЭНЦ РАМН разработана методика создания индивидуальной разгрузочной повязки с использованием современного синтетического фиксирующего материала ЦЕЛЛОКАСТ (Lohmann, Австрия. Повязки были применены у пациентов с нейропатическими язвами пяточной области и средней части стопы. В настоящей статье представлена серия клинических наблюдений пациентов с синдромом диабетической стопы, для лечения которых была применена инновационная технология разгрузки.

  15. Dispersion-Type Absorbing Materials for the Control Organs of Thermal Reactors; Absorbants du Type a Dispersion pour les Organes de Commande des Reacteurs a Neutrons Thermiques; Pogloshchayushchie materialy dispersionnogo tipa dlya organov regulirovaniya teplovykh reaktorov; Absorbentes de Tipo Dispersion para los Organos de Mando de los Reactores Termicos

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Nosov, V. I.; Ponomarjov-Stepnoj, H. H.; Portnoj, K. I.; Savel' ev, E. G.

    1964-06-15

    'nyh jelementov (gadolinija, samarija, evropija it d.). Rassmatrivajutsja voprosy izmenenija pogloshhajushhej sposobnosti ot sostava materiala, mehanicheskie i teplofizicheskie svojstva pogloshhajushhih materialov v zavisimosti ot koncentracii vvodimogo v splav poglotitelja i, nakonec, rezul'taty izuchenija vlijanija obluchenija na svojstva ukazannyh materialov. Pokazano, chto pogloshhajushhie splavy s okislami redkozemel'nyh jelementov, dispergirovannymi v metallicheskuju matricu, obladajut znachitel'noj pogloshhajushhej sposobnost'ju pri sravnitel'no nebol'shom soderzhanii poglotitelja v splave - (5 - 10). Splavy tipa nimonik s dobavkami okislov redkozemel'nyh jelementov imejut sravnitel'no vysokie znachenija prochnostnyh i teplofizicheskih harakteristik (o{sub B}, E, {lambda}) pri povyshennyh temperaturah v oblasti koncentracij poglotitelja Tilde-Operator do (10% Dispersionnye materialy podobnogo tipa obladajut udovletvoritel'noj radiacionnoj stojkost'ju v pole obluchenija ( Tilde-Operator 3 x 10{sup 20} n/cm{sup 2}) v uslovijah vysokih temperatur. (author)

  16. I learning object: la condivisione dei materiali didattici come naturale evoluzione del web

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Corrado Petrucco

    2004-01-01

    Full Text Available Discussion of Learning Objects (LO and sharing of educational materials. In addition to the standards that exist today, some issues are dealt with the emergence of these new objects of learning.

  17. ODPADNI MATERIALI PRI LIKOVNIH DEJAVNOSTIH S PODROČJA KIPARSTVA V PREDŠOLSKEM OBDOBJU

    OpenAIRE

    Pejčić, Lidija

    2014-01-01

    Živimo v času tehnološkega napredka in rasti svetovnega prebivalstva, ki hkrati za svoj obstoj ustvarjata v okolju neugodne posledice. Sedanje ekološko stanje nas spodbuja k razmišljanju in reševanju položaja, v katerega je zabredel človek s sodobnim, a za naravo ogrožajočim načinom življenja. Narava je izčrpana od posegov vanjo, okolje pa je prepolno z negativnimi vplivi materialnega obilja. Človek mora najti zagon in poti, da bo izboljšal kakovost življenja zase in za prihodnje rodov...

  18. Approccio pedagogico alla dimensione partecipativa per l’integrazione tra saperi materiali e immateriali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanna Del Gobbo

    2011-11-01

    Full Text Available The present contribution is placed in the frame of international research project (Italy, Brazil, Cuba, Guatemala, Nicaragua that, from 2006 until 2010 with the involvement of ten Universities, developed the elaboration and the application of interdisciplinary theoretical and methodological models for the analysis and the valorization of human capital and territorial patrimony for the endogenous sustainable development. In the Project, the appeal to heuristic methodologies, for experiences’ analysis, has allowed to individualize interpretative categories that can represent criterions for transfer and dissemination of the research outputs. The dimension of “participation” appears surely an interesting category, especially if it is in relationship to the idea of development of the communities and the subjects. The contribution, further to a theoretical-methodological reflection on the “participation”, introduces the analysis of a research experience in the Mayan communities of Guatemala.

  19. Ricostruzione 3D e caratterizzazione dei materiali delle statue Moai dell’Isola di Pasqua

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Marsella

    2009-03-01

    Full Text Available Integration of advanced geomatic and geophysics surveys for characterization of Moai statues in Easter Island (Chile Between 15 and 27 July 2008 a field campaign aimed at collecting topographical and geophysical data useful for geometric reconstruction and material characterization of a Moai Statue was carried out on the Ester Island (Rapa Nui,Chile. The scientific activity, conducted by a team of researchers of Sapienza University of Rome (DITS and of the Institute for Environmental Protection and Research (ISPRA, is part of the “MOAI AL MONDO” Project, coordinated by Marenostrum Foundation and sponsorized by Louis Vuitton Malletier. which promote the dissemination of the cultural and archeological heritage of Easter Island’s people to Europe and to the world.

  20. Analisi dell’anisotropia microstrutturale in materiali compositi rinforzati con fibre corte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. Dreossi

    2008-01-01

    Full Text Available La microtomografia con luce di sincrotrone si è rivelata una tecnica particolarmente efficace per l’analisi della struttura risultante dalla distribuzione degli orientamenti assunti dalle fibre di rinforzo di compositi rinforzati con fibre di vetro. La ricostruzione dell'immagine tridimensionale ha consentito la visualizzazionedella distribuzione spaziale delle fibre all'interno della matrice polimerica anche nel caso di fibre di piccole dimensioni (diametro medio di 10 micrometri. E' stato quindi possibile misurare le differenze nell'orientamento delle fibre nei differenti strati di un campione utilizzando metodi basati sulla valutazione del Mean Intercept Length (MIL e del fabric tensor. La tecnica descritta è stata applicata a un campione di poliammide 6 rinforzato con il 30% di fibre corte di vetro ricavato da lastra.

  1. Applicazione di film sottili per il controllo della diffusione e della permeabilità di materiali polimerici per UHV

    CERN Document Server

    Bellachioma, Maria Cristina; Kenny, Josè M

    The solubility and transport behaviour of low molecular weight substances in polymeric materials are topics of interest for many fields of science and technology. The importance and relevance of such behaviour has become more apparent in recent years because of the large number of conceivable applications, such as gas barriers or gas separation membranes in the medical or industrial field. For instance, polymers with high barrier properties are required for packaging of carbonated soft drinks, where the permeation of carbon dioxide, oxygen and water should be suppressed. Products containing fats and oils require protection against oxygen and in gas separation processes polymeric membranes presenting both high permeability and selectivity are applied. In the biomedical area, materials used in contact lenses require high oxygen permeability, surface hydrophilicity and biocompatibility. Moreover, polymers present many attractive properties for the construction of vacuum components. They are easily formed, light,...

  2. Proceedings of the V. international symposium 'Actual problems of dosimetry'; Materialy V mezhdunarodnogo simpoziuma 'Aktual'nye problemy dozimetrii'

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Kundas, S P; Okeanov, A E [International A. Sakharov environmental univ., Minsk (Belarus); Shevchuk, V E [Komitet po problemam posledstvij katastrofy na Chernobyl' skoj AEhS pri Sovete Ministrov Respubliki Belarus' , Minsk (Belarus)

    2005-10-01

    The main topics of the workshop were: monitoring and reconstruction of radiation doses at radiation accidents, biological dosimetry and markers of radiation effects as well as normative, metrological and technical aspects of dosimetric and radiometric monitoring.

  3. Proceedings of the Fourth international conference 'Interaction of radiation with solids'; Materialy chetvertoj mezhdunarodnoj konferentsii 'Vzaimodejstvie izluchenij s tverdym telom'

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Anishchik, V M [ed.; Zhukova, S I; Azarko, I I; Prikhod' ko, Zh L

    2001-10-01

    The 132 collected papers form the Proceedings of the International Conference 'Interaction of Radiation with Solids'. This Conference is the fourth forum biennially gathering in Minsk the specialists from different countries. The scope of the problems considered at the Conference is widening steadily from year to year including the recent results and most advanced leads in the field of radiation physics of condensed matter. In the proceedings consideration is being given to 'Processes of ion interaction with solids', 'Plasma interaction with surface' and 'Radiation effects in solids'.

  4. I materiali della collezione Altobello del Museo di Zoologia dell'Università di Bologna 1. Mammiferi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Scaravelli

    1994-05-01

    Full Text Available Abstract Materials of Altobello collection in the Zoological Museum, University of Bologna 1. Mammals - Mammals of Altobello Collection of the Zoologica1 Museum, University of Bologna, are listed. 165 stuffed specimens of 26 species are now present, coming from Central Italy (years 1889 - 1929. Only a specimens of Sciurus vulgaris coming from Tuscany is not comprised in the "Catalogo manoscritto della fauna dell'Abruzzo e del Molise" of the Author. Riassunto Sono passati in rassegna i Mammiferi della Collezione Altobello presenti nel Museo di Zoologia dell'Università di Bologna. 165 esemplari naturalizzati appartenenti a 26 specie e provenienti dal centro Italia (anni 1889 - 1929 sono attualmente presenti. Solo un esemplare di Sciurus vulgaris proveniente dalla Toscana non fa parte del "Catalogo manoscritto della fauna dell'Abruzzo e del Molise" dell'Autore.

  5. L'Uso dei Materiali Video nei Test Linguistici (The Use of Video Materials in Language Tests).

    Science.gov (United States)

    Diadori, Pierangela

    1995-01-01

    This article argues that a communicative language course must have communicative exams. It explains how to choose and use material to test students' listening comprehension and socio-cultural knowledge. Transcripts of a commercial, a talk show, a film, a TV news show, and a documentary are included accompanied by exercises. (CFM)

  6. A study on damage and fatigue characteristics of plain woven carbon fiber reinforced composite material(I)

    International Nuclear Information System (INIS)

    Kim, Kwang Soo; Kim, Sang Tae

    1993-01-01

    The characteristics of damage and fatigue subjected to tensile fatigue loading in plain woven carbon fiber reinforced composite material were studied. Constant amplitude load of 90% stress of notch strength was applied to each specimen, which had different initial notch length, and crack dectectvie compliance curve was determined form load-displacement data. The effective crack length(a eff ) was obtained form this compliance curve and the effective crack growth could be divided to three-steps and explained separately. After cycling the shape of fatigue crack was observed by S.E.M.. Change of elastic modulus(E N ) during fatigue cycle was explained by repeated sudden-death medel. The material constant determined by Jen-Hsu model was more useful to evaluate damage than Wang-Chim model. (Author)

  7. Materials of conference: Hydrogeological Problems of South-West Poland; Materialy konferencji: Problemy Hydrogeologiczne Poludniowo-Zachodniej Polski

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    1996-12-31

    Hydrogeological problems of South-west Poland is the collection of conference papers held in Szklarska Poreba on 20-22 June 1996. The materials have been gathered in three topical groups: water quality problems in hydrological cycle, regional hydrogeology of South-west Poland, theoretical problems and research methods in hydrogeology. More of performed articles have a interdisciplinary character taking into account the precipitation and surface water quality and their influence on ground water features.

  8. Proceedings of international scientific conference 'Sakharov readings 2004: Environmental problems of the XXI century'; Materialy mezhdunarodnoj nauchnoj konferentsii 'Sakharovskie chteniya 2004 goda: Ehkologicheskie problemy XXI veka'

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Kundas, S P; Chudakov, V A [International A. Sakharov Environmental Univ., Minsk (Belarus)

    2004-05-01

    The present publication represents the collection of materials of a scientific conference, which was organized by Ministry for Education of the Republic of Belarus on the basis of International A. Sakharov Environmental University (Minsk, Republic of Belarus). The ecological problems were viewed on the following directions: medical and biological ecology, radioecology and ecological monitoring, eco priority power engineering, social ecology.

  9. Proceedings of 7. international scientific conference 'Sakharov readings 2007: Ecological problems of XXI century'; Materialy 7-oj mezhdunarodnoj nauchnoj konferentsii 'Sakharovskie chteniya 2007 goda: Ehkologicheskie problemy XXI veka'

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Kundas, S P; Mel' nov, S B; Poznyak, S S [International A. Sakharov environmental univ., Minsk (Belarus)

    2007-05-15

    Abstracts of the seventh international scientific conference 'Sakharov readings 2007: Ecological problems of XXI century', which was held in the International A. Sakharov environmental university, contents materials on topics: socio-ecological problems, medical ecology, biomonitoring and bioindication, biological ecology. The proceedings are intended for specialists in field of ecology and related sciences, teachers, students and post-graduate students. (authors)

  10. Materials of 3. scientific-technical seminar: Materials Investigation for Power Industry; Materialy 3. seminarium naukowo-technicznego: Badania Materialowe na Potrzeby Elektrowni i Przemyslu Energetycznego

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    1996-12-31

    The report is an assembly of the papers concerning material problems during the exploitation of power stations as well as during construction and exploitation of gas pipelines. The accreditation problems according to the European Standards and Office of Technical Inspection prescription are also discussed.

  11. Materials of All-Polish Symposium Nuclear Techniques in Industry, Medicine, Agriculture and Environment Protection; Materialy Krajowego Sympozjum Technika Jadrowa w Przemysle, Medycynie, Rolnictwie i Ochronie Srodowiska

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    1998-07-01

    The All-Polish Symposium Nuclear Techniques in Industry, Medicine, Agriculture and Environment Protection is cyclic (in 3 year period) conference being a broad review of state of art and development of all nuclear branches cooperated with industry and other branches of national economy and public life in Poland. The conference has been divided in one plenary session and 8 problem sessions as follow: Radiation technologies of flue gas purification; radiation technologies in food and cosmetic industry; application of nuclear techniques in environmental studies and earth science; radiometric methods in material engineering; isotope tracers in biological studies and medical diagnostics; radiometric industrial measuring systems; radiation detectors and device; nuclear methods in cultural objects examination. The poster section as well as small exhibition have been also organised.

  12. 2. National scientific conference on process engineering in environment protection. Conference materials; 2. Ogolnopolska konferencja naukowa ``inzynieria procesowa w ochronie srodowiska``. Materialy konferencyjne

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    1994-12-31

    The national conference on `Process engineering in environment protection` Jachranka 1994 has been divided into three sessions. Section 1 has been devoted to flue gas purification and collects 13 papers. Section 2 on liquid purification gathered 8 presentation. Section 3 - the poster session with 12 posters on related topics. During the conference 2 lectures and 3 posters have been devoted to the application of nuclear techniques to the solution different problems connected with environment protection.

  13. Valutazione della sostenibilità ambientale tramite metodologia LCA di sistemi per lo sfruttamento di fonti alternative di energia e materiali

    OpenAIRE

    Chiavetta, Cristian

    2013-01-01

    La dissertazione ha riguardato l’analisi di sostenibilità di un sistema agronomico per la produzione di olio vegetale a fini energetici in terreni resi marginali dall’infestazione di nematodi. Il processo indagato ha previsto il sovescio di una coltura con proprietà biofumiganti (brassicacea) coltivata in precessione alla specie oleosa (soia e tabacco) al fine di contrastare il proliferare dell’infestazione nel terreno. Tale sistema agronomico è stato confrontato attraverso una analisi di cic...

  14. All-union symposium on radiodiagnosis and radiotherapy of malignant neoplasms in children; Luchevaya diagnostika i luchevaya terapiya zlokachestvennykh novoobrazovanij u detej. Materialy Vsesoyuznogo simposiuma

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tsyb, A F; Durnov, L A [eds.

    1990-07-01

    This volume contains the proceedings of the All-Union Symposium on Radcodiagnosis and Radiotherapy of Malignant Neoplasms in Children held in Obnisk, Russian SFSR May 10-11, 1990. Individual papers were prepared for the database.

  15. Proceedings of 8. international scientific conference 'Sakharov readings 2008: Ecological problems of XXI century'; Materialy 8-oj mezhdunarodnoj nauchnoj konferentsii 'Sakharovskie chteniya 2008 goda: Ehkologicheskie problemy XXI veka'

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Kundas, S P; Mel' nov, S B; Poznyak, S S [International A. Sakharov environmental univ., Minsk (Belarus)

    2008-05-15

    The proceedings of the eighth international scientific conference 'Sakharov readings 2008: Ecological problems of XXI century', which was held in the International A. Sakharov environmental university, contents materials on topics: socio-ecological problems in the light of ideas of academic A. Sakharov; medical ecology; bioecology; biomonitoring, bioindication and bioremediation; radioecology and radiation protection; information systems and technologies in ecology; ecological management; ecological monitoring; ecological education, education for sustainable development; ecological ethics in bioethics education system; problems and prospects of renewable energetics development in Belarus. The proceedings are intended for specialists in field of ecology and related sciences, teachers, students and post-graduate students. (authors)

  16. Materials of 4. Spring School of Radiation Sterilization of Medical Materials, Grafts, Pharmaceutics and Cosmetics; Materialy 4. Wiosennej Szkoly Sterylizacji Radiacyjnej Sprzetu Medycznego, Przeszczepow, Farmaceutykow i Kosmetykow

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    1997-10-01

    The state of art in well developed in Poland radiation technologies has been done. The legal and economical aspects have been discussed for radiation sterilization of health care products, drugs, biomaterials and grafts. Industrial plants and radiation procedures have been described. The perspectives for further development and other industrial applications have been also discussed.

  17. Materials from seminar session of the 3.general assembly of Polish Nuclear Society; 3.Walny Zjazd Polskiego Towarzystwa Nukleonicznego. Materialy sesji seminaryjnej

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    1995-12-31

    This publication edited as a scientific report of the Institute of Atomic Energy contains papers presented on the seminar session accompanying the 3rd General Assembly of Polish Nuclear Society. Five of these are dealing with the present situation in Poland in the framework of the following subjects: foreseeing electricity demand as a significant factor of development of electricity generation sector and nuclear option choice; present state and development trends of nuclear technique applications in industry, agriculture, health and environment protection; radioactive waste management especially related to the storage of spent fuel from EWA and MARIA research reactors; present educational problems in nuclear science and technology. The problems of nuclear power could not be excluded from the session, although it does not exist in Poland and no plans foresee it currently. The paper on nuclear power contains an extensive summary of nuclear power development worldwide, its safety problems, economic competitiveness and public acceptance. The so called ``Sellafield phenomenon`` considering the growth of leukaemia deaths of children living near that reprocessing plant in England has been commented in mass media criticizing nuclear energy application. The paper on this problem present the results of investigations and hypotheses on reasons having caused this phenomenon. The declaration of the International Council of Nuclear Societies on the role of nuclear science and technology in supporting the development is also included in the report.

  18. Proceeding of the 2-nd International Conference 'Long-term Health Consequences of the Chernobyl Disaster'; Materialy 2-j Mezhdunarodnoj konferentsii 'Otdalennye Meditsinskie posledstviya Chernobyl'skoj katastrofy'

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Nyagu, A I; Sushkevitch, G N [eds.

    1998-07-01

    On the second International conference 'Long-term health consequences of the Chernobyl disaster' in 1-6 June 1998 Kiev (Ukraine) the following problems were discussed: 1.Epidemiological aspects of the Chernobyl disaster; 2.Clinical and biological effects of ionizing radiation; 3.Social and psychological aftermath of the Chernobyl disaster; 4.Rehabilitation of the Chernobyl disaster survivors.

  19. Electronic properties of SPFC electrodes materials. Macroscopic phenomena and effects induced by nanometric size of catalyst; Proprieta' elettroniche di materiali per elettrodi di SPFC: fenomeni macroscopici ed effetti legati alle dimensioni nanometriche del catalizzatore

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giorgi, R.; Turtu' , S. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Innovazione; Ascarelli, P. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Montelibretti, RM (Italy). Ist. di Metodologie Inorganiche Avanzate

    1999-07-01

    In this work the electronic properties and the composition of the three layers (diffusive, catalytic and outermost) are studied separately. In the first part, an anomalous behaviour of the photoemission peaks from the diffusive layer has been evidenced and correlated with the macroscopic electronic conductivity. In the second part, the electronic properties of the PT clusters are compared with the macroscopic electron conductivity. In the second part, the electronic properties of the PT clusters are compared with those of PT bulk, as a function of thermal treatment and after half-cell measurements. A correlation of the binding energy, asymmetry and width of the peaks with the different status of the metal has been attempted. [Italian] Il lavoro consiste di due parti: l'una dedicata allo studio delle caratteristiche dello strato di supporto e diffusivo, l'altra allo studio dello strato catalizzatore. Nella prima parte, la presenza anomala negli spettri XPS viene messa in relazione con la conducibilita' elettronica delle nanoparticelle metalliche in funzione delle condizioni di preparazione degli elettrodi e delle simulazioni di funzionamento. Sono messe in evidenza le problematiche connesse all'interpretazione degli spettri di fotoemissione da sistemi costituiti da particelle nanometriche, intermedi tra la condizione di atomo isolato e quella del solido, in cui gli effetti di dimensione svolgono un ruolo importante nel determinare risposte diverse ed inaspettate rispetto al comportamento del metallo massivo.

  20. Proceedings of international conference of leading specialists, young scientists and students 'Ecological problems of XXI century'; Materialy mezhdunarodnoj konferentsii vedushchikh spetsialistov, molodykh uchenykh i studentov 'Sakharovskie chteniya 2002 goda: Ehkologicheskie problemy XXI veka'

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Milyutin, A A [International A. Sakharov Environmental Univ., Minsk (Belarus)

    2002-05-01

    The present publication represents the collection of materials of a scientific conference of the leading specialists, young scientists and students, which was organized by Ministry for Education of the Republic of Belarus on the basis of International A. Sakharov Environmental University (Minsk, Republic of Belarus). The ecological problems were viewed on the following directions: ecology, radioecology, ecological monitoring, ecological information systems, eco priority power engineering, eco biology, medical ecology, molecular medicine, social ecology.

  1. Proceedings of 6. international scientific conference 'Sakharov readings 2006: Ecological problems of XXI century'. Pt. 1; Materialy 6-oj mezhdunarodnoj nauchnoj konferentsii 'Sakharovskie chteniya 2006 goda: Ehkologicheskie problemy XXI veka'. Ch. 1

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Kundas, S P; Okeanov, A E; Poznyak, S S [International A. Sakharov environmental univ., Minsk (Belarus)

    2006-05-15

    The first part of proceedings of the sixth international scientific conference 'Sakharov readings 2006: Ecological problems of XXI century', which was held in the International A. Sakharov environmental university, contents materials on topics: socio-ecological problems, medical ecology, biomonitoring and bioindication, biological ecology. The proceedings are intended for specialists in field of ecology and related sciences, teachers, students and post-graduate students. (authors)

  2. Materials presented at the 27 All-Polish Seminar on the Nuclear Magnetic Resonance and its application; Materialy 27 ogolnopolskiego seminarium na temat magnetycznego rezonansu jadrowego i jego zastosowan

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Hennel, J.W. [comp.

    1995-12-31

    In this report the contributions to the 27 All-Polish seminar on the Nuclear Magnetic Resonance and its Application are presented. They cover wide range of problems as NMR instrumentation, the NMR and spin relaxation theory, image analysis and computerized control systems for NMR spectrometers. The results of investigation using NMR on different scientific fields are also presented.

  3. [Vostochnoslavianskie zagovory : materialy k functional'nomu ukazateliu siuzhetov i motivov : annotirovannaia bibliografiia : ed. by T. A. Agapkina, A. L. Toporkov] = East Slavic charms : materials for a functional index of plot structures and motifs

    Index Scriptorium Estoniae

    Ryan, William F.

    2014-01-01

    Tutvustus: Агапкина, Т. А., Топорков, А. Л. Восточнославянские заговоры: Материалы к функциональному указателю сюжетов и мотивов : Аннотированная библиография. Москва : Индрик, 2014

  4. Proceedings of 5. international scientific conference 'Sakharov readings 2005: Ecological problems of XXI century'. Pt. 2; Materialy 5-oj mezhdunarodnoj nauchnoj konferentsii 'Sakharovskie chteniya 2005 goda: Ehkologicheskie problemy XXI veka'. Ch. 2

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Kundas, S P; Okeanov, A E [International A. Sakharov environmental univ., Minsk (Belarus); Shevchuk, V E [Kamiteht pa prablemam nastupstvaw katastrofy na Charnobyl' skaj AEhS pry Savetse Ministraw Rehspubliki Belarus' , Minsk (Belarus)

    2005-05-15

    The first part of proceedings of the fifth international scientific conference 'Sakharov readings 2005: Ecological problems of XXI century', which was held in the International A. Sakharov Environmental University, contents materials on topics: radioecology, ecological and radiation monitoring, new information systems and technologies in ecology, priority ecological power engineering, management in ecology, ecological education. The proceedings are intended for specialists in field of ecology and related sciences, dosimetry, engineers, teachers, students and post-graduate students.

  5. Materials presented at the 26. All-Polish Seminar on the Nuclear Magnetic Resonance and its application; Materialy 26 ogolnopolskiego seminarium na temat magnetycznego rezonansu jadrowego i jego zastosowan

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Hennel, J W [comp.

    1994-12-31

    In this report the contributions to the 26. All-Polish seminar on the Nuclear Magnetic Resonance and its Application are presented. They cover wide range of problems as NMR instrumentation, the NMR and spin relaxation theory, image analysis and computerized control systems for NMR spectrometers. The results of investigation using NMR on different scientific fields are also presented.

  6. Proceedings of 5. international scientific conference 'Sakharov readings 2005: Ecological problems of XXI century'. Pt. 1; Materialy 5-oj mezhdunarodnoj nauchnoj konferentsii 'Sakharovskie chteniya 2005 goda: Ehkologicheskie problemy XXI veka'. Ch. 1

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Kundas, S P; Okeanov, A E [International A. Sakharov environmental univ., Minsk (Belarus); Shevchuk, V E [Kamiteht pa prablemam nastupstvaw katastrofy na Charnobyl' skaj AEhS pry Savetse Ministraw Rehspubliki Belarus' , Minsk (Belarus)

    2005-05-15

    The first part of proceedings of the fifth international scientific conference 'Sakharov readings 2005: Ecological problems of XXI century', which was held in the International A. Sakharov Environmental University, contents materials on topics: socio-ecological problems, medical ecology, biological ecology. The proceedings are intended for specialists in field of ecology and related sciences, teachers, students and post-graduate students. (authors)

  7. Materials presented at the 27 All-Polish Seminar on the Nuclear Magnetic Resonance and its application; Materialy 27 ogolnopolskiego seminarium na temat magnetycznego rezonansu jadrowego i jego zastosowan

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Hennel, J W [comp.

    1996-12-31

    In this report the contributions to the 27 All-Polish seminar on the Nuclear Magnetic Resonance and its Application are presented. They cover wide range of problems as NMR instrumentation, the NMR and spin relaxation theory, image analysis and computerized control systems for NMR spectrometers. The results of investigation using NMR on different scientific fields are also presented.

  8. Utilization of industrial solid wastes able to generate calcium trisulphoaluminate and silicate hydrates in stabilization processes and for the manufacture of building materials; Utilizzazione di residui solidi industriali in grado di generare trisolfoalluminato e silicato di calcio idrati nei processi di stabilizzazione e nella produzione di materiali da costruzione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Santoro, L. [Naples, Univ. `Federico II` (Italy). Dipt. di Chimica; Cioffi, R. [Naples, Univ. `Federico II` (Italy). Ditp. di Ingegneria dei Materiali e della Produzione

    1998-01-01

    In this work the stabilization of hazardous solid wastes containing heavy metals has been studied by means of novel matrices able to generate calcium trisulphoaluminate and silicate hydrates. The process is based on the hydration of two different mixtures containing blast furnace slag, coal ashes, chemical gypsum and Portland cement. The stabilization capacity of the two mixtures has been checked with regard to both a residue from an incinerator of municipal solid wastes and model systems obtained by adding 5 and 10% of soluble nitrates of Cd, Cr, Cu, Ni, Pb and Zn. The stabilized products have been validated from the point of view of mechanical properties by determining the unconfined compressive strength, and from the environmental point of view by means of static and dynamic leaching tests. Both matrices have proved to have great potentiality for the stabilization of hazardous solid wastes, the one based on blast furnace slag being better. Finally, evidence is given that different leaching tests are necessary to fully understand the immobilization mechanism responsible for stabilization. [Italiano] In questo lavoro e` stata studiata la atbilizzazione di residui tossici e nocivi contenenti metalli pesanti per mezzo di matrici leganti innovative capaci di generare trisolfoalluminato e silicato di calcio idrati. Il processo e` basato sull`idratazione di due diverse miscele contenenti scoria d`alto forno, ceneri di carbone, gessi chimici e cemento Portland. Le capacita` stabilizzanti delle due miscele sono state verificate sia nei confronti di un residuo solido generato a seguito dell`incenerimento di RSU, che nei confronti di sistemi modello ottenuti aggiungendo singolarmente il 5 e 10% dei nitrati solubili di Cd, Cr, Cu, Ni, Pb e Zn. I prodotti solidi stabilizzati sono stati validati dal punto di vista delle prestazioni meccaniche mediante prove di resistenza a compressione, e dal punto di vista ambientale mediante test di rilascio sia statici che dinamici. Entrambe le matrici hanno mostrato grande potenzialita` nella stabilizzazione di residui solidi tossici e nocivi, ma quella a base di scoria d`alto forno ha fornito prestazioni migliori. Infine, e` apparsa evidente la necessita` di utilizzare differenti test di rilascio per comprendere appieno i meccanismi di immobilizzazione che intervengono nei processi di stabilizzazione.

  9. Proceedings of the second international scientific and practical conference 'Mitigation of the consequences of the catastrophe at the Chernobyl NPP: state and perspectives'; Materialy II mezhdunarodnoj nauchno-prakticheskoj konferentsii 'Preodolenie posledstvij katastrofy na Chernobyl'skoj AEhS: sostoyanie i perspektivy'simpoziuma 'Aktual'nye problemy dozimetrii'

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Shevchuk, V E; Gurachevskij, V L; Kapitonova, Eh K [eds.

    2004-04-01

    The proceeding reflects new scientific results and contains three parts - medical consequences of the Chernobyl NPP accident and dose monitoring of human population; problems of the contaminated territories and social and economical development of the regions; radioecological and radiobiological consequences of the accident and their forecasting.

  10. Particelle

    CERN Document Server

    Franzinetti, Carlo

    1982-01-01

    Introduzione, cenni storici ; la natura delle particelle materiali ; le interazioni fra particelle e campi ; leggi di conservazione e simmetrie ; simmetrie unitarie speciali e multipletti ; gli strumenti della ricerca sperimentale.

  11. New Materials for Sample Treatment, MS-Based Methods and Clinical Applications

    OpenAIRE

    Riboni, Nicolò

    2018-01-01

    Lo sviluppo e l’utilizzo di nuovi materiali per scopi analitici è un campo di grande interesse per la ricerca scientifica. I progressi ottenuti nell’ambito della chimica dei materiali hanno permesso lo sviluppo di nuovi metodi analitici e tecniche di estrazione caratterizzati da alte performance in termini di selettività e sensibilità. In particolare sono stati incrementati nuovi dispositivi in grado di operare in-situ e in tempo reale tramite controllo remoto, interfacciandosi con smartphone...

  12. Introduzione alla Teoria della elasticità Meccanica dei solidi continui in regime lineare elastico

    CERN Document Server

    Colombo, Luciano

    2007-01-01

    La meccanica dei solidi rappresenta un corpus di conoscenze di formidabile robustezza concettuale, di raffinata eleganza matematico-formale e di grandissima utilita’ applicativa. Come tale ha una valenza formativa molto forte in diversi campi delle scienze naturali (fisica della materia, scienza dei materiali), ingegneristiche (scienza delle costruzioni, ingegneria strutturale e meccanica) e matematiche (matematica applicata). La teoria della elasticita’costituisce inoltre uno dei punti-cardine su cui si articola il moderno paradigma di ricerca detto "modellazione multi-scala dei materiali", secondo il quale le proprieta’ di un materiale sono descritte tramite la concorrenza di metodi teorici affatto diversi: mentre alla nanoscala opera la meccanica quantistica, alla micro- e meso-scala opera il continuo. La conoscenza del continuo elastico abilita lo Studente di Fisica, di Scienza dei Materiali, di Matematica o l’Allievo Ingegnere a confrontarsi con questo moderno e affascinate strumento di ricerca s...

  13. Progettazione e disciplina dell’esoscheletro : l'inestricabile co-evoluzione tra umani e robot

    NARCIS (Netherlands)

    Fosch Villaronga, Eduard; Özcan, Beste; Pirni, A.

    2017-01-01

    Quest’articolo descrive come sia stretto il legame tra esseri umani e l’evoluzione degli esoscheletri in termini di design, di regolamentazione e di necessità umane. Mentre gli attuali esoscheletri sono ingombranti e pesanti, i progressi nei materiali e nel design concettuale cambieranno

  14. NOTES AND GLEANINGS / NOTE E CURIOSITÀ

    African Journals Online (AJOL)

    User

    però potuto prevedere il ruolo e l'utilità del cinema nella didattica delle lingue straniere. L'uso di materiali audiovisivi e di film in particolare è una prassi ormai consolidata nell'insegnamento delle lingue e i numerosi libri ed articoli scritti su questo argomento presentano un'ampia panoramica di prospettive, alcune orientate ...

  15. Creato un nuovo stato della materia

    CERN Document Server

    Valsecchi, M C

    2004-01-01

    "Nei laboratori di tutto il mondo nascono continuamente nuovi materiali plastici, leghe di metallo, molecole progettate e assemblate atomo per atomo. I ricercatori dell'Istituto nazionale di fisica nucleare hanno fatto un passo in piu': manipolando i costituenti fondamentali dei nuclei atomici, hanno creato una nuova forma di materia, radicalmente diversa da quella che noi conosciamo" (1 page)

  16. Air Force Sustainment Center Logistics and Sustainment Enterprise 2040. Version 2.0

    Science.gov (United States)

    2016-04-15

    TCIR)/ Days Away from Work, Restricted Work Activity, and/or Job Transfer ( DART ) rates in the industry. AFSC shall be a leader in material...is presented to the technician in paper -printed format widely throughout LSE maintenance operations, (13) management of paper format technical

  17. Termodinamica aspetti recenti e applicazioni alla chimica e all'ingegneria

    CERN Document Server

    Carrà, Sergio

    1990-01-01

    Dalla fine del secolo scorso la termodinamica è stata applicata allo studio delle proprietà della materia e delle sue trasformazioni e si è andata via via evolvendo interessando campi diversi, come la meccanica statistica, la fisica molecolare, le scienze ambientali, la biofisica, la scienza dei materiali e le tecnologie chimiche....

  18. Pilk kahe keelemehe pikale kirjavahetusele / Paul Alvre

    Index Scriptorium Estoniae

    Alvre, Paul

    2004-01-01

    Arvustus: Baudouin de Courtenay, Jan. Briefwechsel zwischen Jan Baudouin de Courtenay und Jooseppi J. Mikkola aus den Jahren 1898-1926 = Jan Baudouin de Courtenay i Jooseppi J. Mikkola korespondencja z lat 1898-1926 / herausgegeben von Raimo Pullat in Zusammenarbeit mit Magdalena Smoczynska. Krak̤w : Polska Akademia Umiejetnosci, 2004. (Studia i materialy do dziej̤w Polskiej Akademii Umiejetnosci ; 4)

  19. Meccanica applicata

    CERN Document Server

    Timoshenko, Stephen

    1957-01-01

    Statica : principi di statica, forze complanari concorrenti, forze complanari parallele, forze complanari nel caso generale, sistemi di forze nello spazio, principio dei lavori virtuali ; Dinamica : principi di dinamica, traslazione rettilinea, traslazione curvilinea, rotazione di un corpo rigido intorno a un asse fisso, moto piano di un corpo rigido, moto relativo, momenti d'inerzia di figure piane, momenti d'inerzia di corpi materiali.

  20. Source Hierarchy List. Volume 3. O through Z

    Science.gov (United States)

    1994-07-01

    UNIVERSIDAD NACIONAL DE CORDOBA 387102 (ARGENTINA) 01 UNIVERSIDAD NACIONAL DE CORDOBA 4O5530 (ARGENTINA) INSTITUTO DE CIENCIAS QUIMICAS ...UNIVERSIDADE ESTADUAL DE CAMPINAS 426597 (BRAZIL) 01 UNIVERSIDADE ESTADUAL DE CAMPINAS (BRAZIL) FACULDADE DE ENGENHARIA * 5133 398130 UNIVERSIDADE...UNIVERSIDADE FEDERAL DE SAD CARLOS 420497 (BRAZIL) 01 UNIVERSIDADE FEDERAL OE SAO CARLOS (BRAZIL) OEPT OE ENGENHARIA DE MATERIALIS

  1. Application of Newly Developed Rotational Sensor for Monitoring of Mining Induced Seismic Events in The Karvina region

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Kaláb, Zdeněk; Knejzlík, Jaromír; Lednická, Markéta

    2013-01-01

    Roč. 10, č. 2 (2013), s. 197-205 ISSN 1214-9705 Institutional support: RVO:68145535 Keywords : rotational ground motion * rotational sensor * seismic monitoring Subject RIV: DC - Siesmology, Volcanology, Earth Structure Impact factor: 0.667, year: 2013 http://www.irsm.cas.cz/materialy/acta_content/2013_02/acta_170_09_Kalab_197-205.pdf

  2. Structural analysis within the Rožná and Olší uranium deposits (Strážek Moldanubicum) for the estimation of deformation and stress conditions of underground gas storage

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Ptáček, Jiří; Melichar, R.; Hájek, Antonín; Koníček, Petr; Souček, Kamil; Staš, Lubomír; Kříž, P.; Lazárek, J.

    2013-01-01

    Roč. 10, č. 2 (2013), s. 237-246 ISSN 1214-9705 Institutional support: RVO:68145535 Keywords : structural analysis * deformation * stress * underground gas storage Subject RIV: DH - Mining, incl. Coal Mining Impact factor: 0.667, year: 2013 http://www.irsm.cas.cz/materialy/acta_content/2013_02/acta_170_13_Ptacek_237-246.pdf

  3. Pre-portland cements and geopolymers

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Hanzlíček, Tomáš; Perná, Ivana; Ertl, Z.; Miller, S.M.

    2012-01-01

    Roč. 9, č. 1 (2012), s. 57-62 ISSN 1214-9705 Institutional research plan: CEZ:AV0Z30460519 Keywords : caementum * cement itious * calcareous cement Subject RIV: JN - Civil Engineering Impact factor: 0.530, year: 2011 http://www.irsm.cas.cz/materialy/acta_content/2012_01/5_Hanzlicek.pdf

  4. JPRS Report, Soviet Union, Kommunist, No. 14, September 1987.

    Science.gov (United States)

    1988-01-06

    archaeology , ethnography, and others. During his lifetime Vavilov collected with his expedi- tions a truly unique wealth: 160,000 live samples of... Maya 1987 Goda. Dokumenty i Materialy" [Visit to the Soviet Union by Vietnamese Communist Party 9. Vityuk, V.V and Efirov, S.A. "’Levyy’ Terrorizm na

  5. QGM Research Report

    DEFF Research Database (Denmark)

    Schaetz, Florian

    2014-01-01

    I outlined my joint work with Camilo Arias Abad (Max Planck Institute, Bonn) on higher holonomies for flat superconnections and explained some background material.......I outlined my joint work with Camilo Arias Abad (Max Planck Institute, Bonn) on higher holonomies for flat superconnections and explained some background material....

  6. Glycerol as high-permittivity liquid filler in dielectric silicone elastomers

    DEFF Research Database (Denmark)

    Mazurek, Piotr Stanislaw; Yu, Liyun; Gerhard, R.

    2016-01-01

    A recently reported novel class of elastomers was tested with respect to its dielectric properties. The new elastomer materialis based on a commercially available poly(dimethylsiloxane) composition, which has been modified by embedding glycerol droplets intoits matrix. The approach has two major ......, and the applicability ofthe models is discussed. VC 2016 Wiley Periodicals, Inc. J. Appl. Polym. Sci. 2016, 133, 44153....

  7. Molecules as nanomagnets

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Caneschi, A.; Gatteschi, D.; Sessoli, R. [Florence Univ. (Italy). Dep. di Chimica

    1998-12-01

    The design and the synthesis of molecular clusters which give rise to slow relaxation of the magnetization at low temperature are the focus of a great interdisciplinary interest, because they provide unique materials to test the theories of quantum tunneling of the magnetization. A short review is provided here of the best systems so far discovered, outlining the possible relevance of this new class of materials to future applications. [Italiano] La progettazione e la sintesi di cluster molecolari che danno luogo a rilassamento lento della magnetizzazione a bassa temperatura sono oggetto di un grande interesse interdisciplinare, perche` sono materiali unici per mettere alla prova le teorie sugli effetti quantistici che si possono osservare in sintesi macroscopici. In questo articolo vengono brevemente passati in rassegna i migliori sistemi fin qui scoperti e vengono date alcune indicazioni per la possibile importanza di questa nuova classe di materiali per applicazioni future.

  8. Environmental policy in the 9th German Bundestag and the Bundesrat (1980-1983)

    International Nuclear Information System (INIS)

    1983-01-01

    This presentation of environmental policy constitutes the continuation of copies No. 49 and No. 72 of the 'Materialien' [Materials] (Environmental policy in the 7th German Bundestag or environmental policy in the 8. German Bundestag and in the Bundesrat, resp. - 1976 to 1980). References to factual terms espec. indications of speech references, apply to the register annexed to 'Verhandlungen des Deutschen Bundestages und des Bundesrates' (Deliberations of the German Bundestag and the Bundesrat) for the 9th period of office on which the 'Materialie' is based. Among other things, the 'Materialie' comprises: General fundamentals and primaples, aspects of structural policy, scientific and technical/technological fundamentals, organizational fundamentals, international and intergovernmental co-operation, air-borne emission abatement, waste management, chemical substances released to environment, nuclear energy. (orig./HP) [de

  9. Materials and creation in design and architecture: sharing experiences for a creative economy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Denise Dantas

    2017-04-01

    Full Text Available Entre 5 e 23 de setembro de 2016 a Faculdade de Arquitetura e Urbanismo da Universidade de São Paulo sediou o evento Materiais e Criação em Design e Arquitetura: compartilhando experiências para a economia criativa. Este evento foi organizado em parceria entre o LabDesign FAU USP e o Materiali e Design, do Politecnico di Milano, como parte das atividades do projeto Pesquisa em materiais e inovação para aplicação nas indústrias criativas nos campos do design e da arquitetura: a experiência do Politecnico di Milano trazida para o contexto brasileiro. As atividades contaram com a presença da Profa. Dra. Barbara Del Curto, docente e pesquisadora na área de materiais para o design e coordenadora do acervo Materiali e Design, materioteca na mesma instituição em funcionamento desde o ano 2000.

  10. Humic acids quality of Cambisols developed on gneiss and amphibolite

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Pospíšilová, Ľ.; Žigová, Anna; Šťastný, Martin; Liptaj, T.

    2012-01-01

    Roč. 9, č. 4 (2012), s. 503-510 ISSN 1214-9705 R&D Projects: GA ČR GA526/08/0434 Institutional support: RVO:67985831 Keywords : Cambisols * parent material * arable soil, * grassland soil * X-ray diffraction * humic acids * SRATR FTIR and 13C NMR spectroscopy Subject RIV: DF - Soil Science Impact factor: 0.530, year: 2011 http://www.irsm.cas.cz/materialy/acta_content/2012_04/8.Pospisilova.pdf

  11. Educazione all'igiene orale ed eradicazione della carie dentale nellíinfanzia. Risultati finali di uno studio in un campione di popolazione infantile di Ferrara

    OpenAIRE

    M. Bergamini; P. Simioli; A. Stefanati; A. Grilli; P. Gregorio

    2003-01-01

    Introduzione: poichè nel 1985 l’O.M.S. collocò l’eradicazione della carie infantile fra gli obiettivi epidemiologici da raggiungere nella regione europea entro l’anno 2000, è stato effettuato uno screening microbiologico finalizzato all’isolamento di germi cariogeni nel cavo orale dei bambini.

    Materiali e metodi: secondo le procedure correnti, sono stati eseguiti tamponi gengivo-coronali in 476 bambini delle ...

  12. The characterization of the Ca–K geopolymer/solidified fluid fly-ash interlayer

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Perná, Ivana; Šupová, Monika; Hanzlíček, Tomáš

    2017-01-01

    Roč. 61, č. 1 (2017), s. 26-33 ISSN 0862-5468 Institutional support: RVO:67985891 Keywords : fluid fly ash * blast-furnace slag * geopolymer * interlayer * recycling Subject RIV: DM - Solid Waste and Recycling OBOR OECD: Composites (including laminates, reinforced plastics, cermets, combined natural and synthetic fibre fabrics Impact factor: 0.439, year: 2016 https://www.irsm.cas.cz/materialy/cs_content/2016_doi/Perna_CS_2016_0056.pdf

  13. Current Induced Seismicity in the Paskov Mine Field

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Holub, Karel; Rušajová, Jana; Holečko, J.

    2013-01-01

    Roč. 10, č. 2 (2013), s. 181-187 ISSN 1214-9705 R&D Projects: GA MŠk LM2010008 Institutional support: RVO:68145535 Keywords : Ostrava-Karviná coal mines * seismic network * induced seismicity * location plot Subject RIV: DC - Siesmology, Volcanology, Earth Structure Impact factor: 0.667, year: 2013 http://www.irsm.cas.cz/materialy/acta_content/2013_02/acta_170_07_%20Holub_181-187.pdf

  14. Environmental Record in Soils on Loess in Northern Moravia, Czech Republic

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Žigová, Anna; Šťastný, Martin

    2006-01-01

    Roč. 3, č. 4 (2006), s. 33-39 ISSN 1214-9705 R&D Projects: GA AV ČR IAA300130504 Institutional research plan: CEZ:AV0Z30130516; CEZ:AV0Z30460519 Keywords : evolution of soil cover * micromorphological analysis * clay mineralogy Subject RIV: DF - Soil Science https://www.irsm.cas.cz/materialy/acta_content/2006_04/033-039%20Zigova.pdf

  15. Study of the effect of moisture content and bending rate on the fracture toughness of rocks

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Vavro, Leona; Souček, Kamil

    2013-01-01

    Roč. 10, č. 2 (2013), s. 247-253 ISSN 1214-9705 R&D Projects: GA MŠk ED2.1.00/03.0082 Institutional support: RVO:68145535 Keywords : fracture toughness * bending rate * tensile strength Subject RIV: DB - Geology ; Mineralogy Impact factor: 0.667, year: 2013 http://www.irsm.cas.cz/materialy/acta_content/2013_02/acta_170_14_Vavro_Soucek_247-253.pdf

  16. Design Of a Fixed-Dome Ferrocement Biodigester Built Partiall y Underground

    OpenAIRE

    Marianela de la Caridad Ortiz Alvarez; Hugo Rafael Wainshtok Rivas; Henry Hernández Sotomayor

    2016-01-01

    The analysis, structural design and constructive sequence of a fixed-dome biodigester built partially underground and using ferrocement as construction material under normal work conditions is in this paper developed. The biodigester capacity is 24 m3 and it is composed by a semispherical dome (cover), cylindricalwalls (body) and a circular slab(bottom). The biodigester using ferrocement as construction materialis in agreement with the service guaranty requirements settled for the established...

  17. Fisica dello stato solido

    CERN Document Server

    Bassani, Franco

    2000-01-01

    Il volume è un manuale introduttivo allo studio delle proprietà dei materiali cristallini. Mentre gli argomenti trattati sono quelli tipici di un testo di base (diffrazione, bande elettroniche, fononi, proprietà di trasporto, metalli e semiconduttori, proprietà ottiche e magnetiche...), caratteristica peculiare di questa opera che la differenzia da analoghi manuali in lingua italiana e inglese è l'uso intensivo delle proprietà di simmetria dei sistemi in studio ricavate dalla teoria dei gruppi.

  18. Preceedings of the International Congress (12th), Corrosion Control for Low-Cost Reliability, Held in Houston, Texas on September 19 -24, 1993. Volume 4. Oil/Gas/Pipeline

    Science.gov (United States)

    1993-09-24

    Milano, Italy G. Rondelli, B.Vicentini CNR - Istituto Tecnologia Materiali - Via Bassini, 15, 20133, Milano, Italy Abstract Environmental cracking of...21.8 11.1 0.69 199 Moderale 20%-40% 25.4 8.7 0.29 371 Moderale 3D %,50% 23.5 10.8 0.54 412 Severe >50% 30.3 10.8 0.00 53 1991 and 1992 data only. 2744

  19. 20th International Conference on Solid State Ionics (SSI 20)

    Science.gov (United States)

    2016-05-20

    Italy; 2CNST @PoliMI, Istituto Italiano di Tecnologia , Milano, Italy; 3Physical Chemistry of Solids, Max Planck Institute for Solid State Research...Coughlin5; 1Chemical Sciences, University of Padova, Padova, Italy; 2Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e la Tecnologia dei Materiali...Germany; 2Instituto de Tecnologia Quimica , Valencia, Spain; 3Ernst Ruska Center, Jülich, Germany. 4:50 PM J5.05 Hydrogen Permeation through CO2-Stable

  20. Phonolite weathering profiles at Mariánská hora Hill, České středohoří Mts., and sorption properties of clay residues

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Novák, Jiří Karel; Melka, Karel; Ulrych, Jaromír; Řanda, Zdeněk

    2005-01-01

    Roč. 2, 2 /138/ (2005), s. 135-149 ISSN 1211-1910. [Conference on Clay Mineralogy and Petrology /17./. Prague, 13.09.2004-17.09.2004] R&D Projects: GA AV ČR IAA3048201 Institutional research plan: CEZ:AV0Z3013912; CEZ:AV0Z1048901 Keywords : phonolite * weathering * saprolite Subject RIV: DB - Geology ; Mineralogy https://www.irsm.cas.cz/materialy/acta_content/2005_02/17_Novak.pdf

  1. L’Area archeologica di Santusangius-Serrenti (Sud Sardegna e la questione del ʽvillaggio scomparsoʼ di Monpusi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Carta

    2017-11-01

    Full Text Available Riassunto. Lo studio delle fonti storico-archivistiche e delle evidenze materiali in località Bruncu Pubusa/Santusangius, importante sito tra l’Età nuragica e quella romana, pone in luce come quello che alcuni Autori ritengono essere un villaggio spopolato nel basso medioevo (Monpusi non sia in realtà mai esistito in tale periodo e con il nome citato.

  2. EKOLOGIJA LESENE GRADNJE

    OpenAIRE

    Kuhelnik, Lidija

    2011-01-01

    Diplomska naloga obravnava sisteme lesene montažne gradnje. Opisani so vsi trije sistemi, torej skeletni, okvirni in masivni. Obravnavani so lesni kompoziti za konstrukcije. V nadaljevanju je obravnavana gradbena biologija in zelena trajnostna gradnja. Podrobno je opisana zdrava hiša in njeni materiali. Predstavljen je tudi sindrom nezdrave zgradbe. Opisana je konstrukcijska zaščita lesa in modifikacija lesa.

  3. Conocimiento de los riesgos del tabaquismo en fumadores, exfumadores y no fumadores

    OpenAIRE

    Ruiz Mori, Enrique; Profesor de Fisiología y Fisiopatología. Facultad de Medicina Universidad de San Martín de Porres; Ruiz Mori, Hernán; Profesor de Fisiología y Fisiopatología. Facultad de Medicina Universidad de San Martín de Porres; Salazar-Rojas, Ronald; Alumnos de la Facultad de Medicina USMP.; Torres-Mallma, Cristina; Alumnos de la Facultad de Medicina USMP.; Valer-Villanueva, Sergio; Alumnos de la Facultad de Medicina USMP. Sociedad de Estudiantes de Medicina de la Universidad de San Martín de Porres (SOCIEM-USMP); Santiago, Brendy; Alumnos de la Facultad de Medicina USMP. Sociedad de Estudiantes de Medicina de la Universidad de San Martín de Porres (SOCIEM-USMP); Blas-Rodriguez, Humberto Joel; Alumnos de la Facultad de Medicina USMP.; Vásquez Tornero, Cindy; Alumnos de la Facultad de Medicina USMP.; Guevara Gonzales, Leslye; Alumnos de la Facultad de Medicina USMP. Sociedad de Estudiantes de Medicina de la Universidad de San Martín de Porres (SOCIEM-USMP)

    2016-01-01

    Objetivo:Determinar en una población de no fumadores, fumadores y exfumadores, el nivel de conocimiento sobre los peligrosyriesgosenlasaludquegeneraeltabaquismo.MaterialyMétodos:Esunestudioepidemiológico,observacional,descriptivoytransversal,queserealizóensetiembre del2015enlaciudaddeLimayelCallao.Seaplicóunaencuestaamayoresde18años.Losparticipantesfuerondivididos entresgrupos,fumadores,exfumadoresyno-fumadores.Resultados:Seincluyerona2270sujetos,744eranfumadores,752exfumadoresy774no-fumadore...

  4. SULL'AUMENTO DI TEMPERATURA NEL MANTELLO DELLA TERRA PER COMPRESSIONE ADIABATICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. E. Valle

    1951-06-01

    Full Text Available Viene stabilita una relazione fra la densità, la temperatura e lavelocità delle onde longitudinali e trasversali relativa ad una particolaretrasformazione adiabatica di un solido ideale.L'equazione, applicata al mantello della. Terra, conduce al risultatoche la temperatura in prossimità del nucleo sarebbe circa 1,24volte, la temperatura alla profondità di 1000 km, se la compressionedei materiali fosse avvenuta adiabaticamente.

  5. Polycyclic aromatic hydrocarbons and other organic compounds in ashes from biomass combustion

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Straka, Pavel; Havelcová, Martina

    2012-01-01

    Roč. 9, č. 4 (2012), s. 481-490 ISSN 1214-9705 R&D Projects: GA MZe QI102A207 Institutional research plan: CEZ:AV0Z30460519 Keywords : biomass combustion * ash * PAHs Subject RIV: GD - Fertilization, Irrigation, Soil Processing Impact factor: 0.530, year: 2011 http://www.irsm.cas.cz/materialy/acta_content/2012_04/6.Straka_%20Havelcova.pdf

  6. Immagini della luce nelle Epistulae di Seneca.

    OpenAIRE

    Zudini, Giulia

    2008-01-01

    2006/2007 Studiare gli ambiti metaforici cui Seneca attinge con maggior frequenza nella sua opera filosofica è un mezzo per avvicinare molti aspetti della sua cultura stilistico-retorica e, allo stesso tempo, del suo mondo ideologico e psicologico. Oltre ai realia – alle realtà sociali, politiche, materiali del mondo che lo circonda – l’immaginario di Seneca accoglie e contribuisce a convogliare soprattutto realtà culturali: esse si traducono in immagini che rivelano le convergenze tra la ...

  7. Much ado about nothing? Sustainability disclosure in the banking industry

    OpenAIRE

    Hummel, Katrin; Festl-Pell, Diana Brigitte

    2015-01-01

    This paper examines the sustainability disclosure in the banking industry with respect to potential greenwashing. We build a theoretical framework to assess the sustainability disclosure along materiali-ty criteria in the banking industry and apply this framework to the corporate sustainability reporting of two global systemically important banks. The results of our case study point toward the existence of greenwashing mainly in the most material area of the sustainability disclosure of our s...

  8. TEHNOLOGIJA UPORABE FRP KOMPOZITOV, TER BETONOV VISOKE IN ULTRA VISOKE TRDNOSTI V GRADBENIH KONSTRUKCIJAH

    OpenAIRE

    Kos, Kevin

    2016-01-01

    Beton je kot konstrukcijski material še vedno najbolj uporabljen material. Betonska konstrukcija, armirana z jeklom, zahteva nenehno vzdrževanje, saj v nasprotnem primeru zaradi korozije betona in jekla armiranobetonski objekti sčasoma propadajo. Polimerni kompoziti ali FRP (ang. Fibre Reinforced Polymers) so materiali, ki se po svetu uporabljajo v vse namene. Vedno več pa se uporabljajo tudi v namene grajenja, saj zaradi dobrih lastnosti konkurirajo armirnemu jeklu v betonskih konstrukcij...

  9. Ricerca clinico-epidemiologica sullo stato di salute del cavo orale nei pazienti tossicodipendenti

    OpenAIRE

    Bromo, Francesco

    2010-01-01

    Obiettivo: Lo scopo della ricerca è stato quello di mettere in evidenza la presenza di patologie del cavo orale in soggetti tossicodipendenti Materiali e Metodi: Sono stati reclutati 71 pazienti in terapia di recupero presso la Comunità Incontro di Amelia. I soggetti sono stati sottoposti a visite clinico-anamnestiche adottando una cartella clinica da noi stessi costruita. Risultati: Dei 71 soggetti tossicodipendenti, 42 facevano uso di eroina e 39 assumevano droghe per v...

  10. The realization of strong, stray static magnetic fields

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Žežulka, Václav; Straka, Pavel

    2012-01-01

    Roč. 9, č. 1 (2012), s. 71-77 ISSN 1214-9705 Institutional research plan: CEZ:AV0Z30460519 Keywords : magnetic fields * magnetic circuits * permanent NdFeB magnets Subject RIV: BM - Solid Matter Physics ; Magnetism Impact factor: 0.530, year: 2011 http://www.irsm.cas.cz/materialy/acta_content/2012_01/7_Zezulka.pdf

  11. Analysis of inner structure changes of concretes exposed to high temperatures using micro X-ray computed tomography

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Sitek, Libor; Bodnárová, L.; Souček, Kamil; Staš, Lubomír; Gurková, Lucie

    2015-01-01

    Roč. 12, č. 1 (2015), s. 78-89 ISSN 1214-9705 R&D Projects: GA ČR GAP104/12/1988 Institutional support: RVO:68145535 Keywords : concrete * cement paste * aggregate * high temperature Subject RIV: JQ - Machines ; Tools Impact factor: 0.561, year: 2015 https://www.irsm.cas.cz/materialy/acta_content/2015_doi/Sitek_AGG_2015_0009.pdf

  12. Seismicity, groundwater level variations and Earth tides in the Hronov-Poříčí Fault Zone, Czech Republic

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Kolínský, Petr; Valenta, Jan; Gaždová, Renata

    2012-01-01

    Roč. 9, č. 2 (2012), s. 191-209 ISSN 1214-9705 R&D Projects: GA ČR GA205/09/1244 Institutional research plan: CEZ:AV0Z30460519 Keywords : Eastern Bohemian Massif * groundwater level * seismic ity Subject RIV: DC - Siesmology, Volcanology, Earth Structure Impact factor: 0.530, year: 2011 http://www.irsm.cas.cz/materialy/acta_content/2012_02/9_Kolinsky.pdf

  13. MOOCs and academic libraries: a chance or a problem? An overview

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Testoni

    2013-11-01

    Nella seconda parte parte dell'articolo si focalizza l'attenzione sulle possibili interazioni tra MOOCs e biblioteche accademiche, concentrandosi sui temi seguenti: coinvolgimento e ruolo dei bibliotecari nell'implementazione dei MOOCs; gestione del copyright all'interno dei materiali didattici che costituiscono un corso; information literacy; advocacy della biblioteca; impatto dei MOOCs nei servizi informativi forniti dalle biblioteche accademiche.

  14. Veryfying the Possibilities of Using a 3D Laser Scanner in the Mining Underground

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Kajzar, Vlastimil; Kukutsch, Radovan; Heroldová, Nikola

    2015-01-01

    Roč. 12, č. 1 (2015), s. 51-58 ISSN 1214-9705 R&D Projects: GA MŠk(CZ) LO1406; GA MŠk ED2.1.00/03.0082 Institutional support: RVO:68145535 Keywords : HDS * laser scanning * convergence measurement Subject RIV: DH - Mining , incl. Coal Mining Impact factor: 0.561, year: 2015 https://www.irsm.cas.cz/materialy/acta_content/2015_doi/Kajzar_AGG_2015_0004.pdf

  15. Problemi di stabilità negli elementi in vetro strutturale e studio innovativo di facciate in vetro-acciaio sottoposte a carico da esplosione

    OpenAIRE

    Bedon, Chiara

    2012-01-01

    2010/2011 Recentemente, la richiesta architettonica sempre più spinta di trasparenza e luminosità ha favorito la diffusione nell’edilizia del vetro come materiale da costruzione. Sebbene si tratti di un materiale ancora poco conosciuto rispetto ad altri materiali convenzionali, il vetro trova, infatti, ampia applicazione nelle realizzazioni strutturali più innovative. Anche se le soluzioni architettoniche proposte trovano ampio consenso, spesso la difficoltà principale consiste nel di...

  16. An Analysis of Aviation Maintenance Operations and Supporting Costs, and Cost Capturing Systems

    Science.gov (United States)

    2012-12-04

    the La Mesa Parent Teacher Association. = ^Åèìáëáíáçå=oÉëÉ~êÅÜ=mêçÖê~ã= do^ar^qb=p`elli=lc=_rpfkbpp=C=mr_if`=mlif`v= = - vii -= k^s^i=mlpqdo^ar^qb=p...host.uniroma3.it/facolta/ economia /db/materiali/insegnamenti/588_3930.pdf Cost Analysis Improvement Group (CAIG). (2007). Office of the Secretary of

  17. Video e comunicazione scientifica. Il laboratorio MELA dell’Università di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Corazza

    2010-07-01

    Full Text Available Al Media Education e-learning LAboratorio del Dipartimento di Scienze dell’educazione e della Facoltà di Scienze della formazione, Università di Bologna, un gruppo di esperti e di tecnici svolge attività di supporto alla didattica e alla ricerca, lavorando con i docenti per produrre audiovisivi e materiali multimediali. I prodotti MELA sono video per l’approfondimento culturale, per la produzione scientifica, per la documentazione.

  18. Fitotossine di Inula viscosa per il controllo di piante parassite

    OpenAIRE

    Avolio, Fabiana

    2013-01-01

    Le piante parassite sono incapaci di sintetizzare dagli elementi minerali e nutritivi materiali sufficienti per la loro crescita e sopperiscono a questa deficienza fisiologica utilizzando le sostanze elaborate dalle piante ospiti, che di conseguenza manifestano generalmente una crescita ridotta. Le Orobanche, la Striga e la Cuscuta sono le piante parassite più diffuse nelle regioni del Mediterraneo e del continente africano interessando colture di rilevanza strategica. Diverse strategie...

  19. Results of repeated measurements at the Železné hory – Tišnov fault system surroundings

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Švábenský, O.; Pospíšil, L.; Weigel, J.; Roštínský, Pavel; Witiska, M.

    2014-01-01

    Roč. 11, č. 3 (2014), s. 211-223 ISSN 1214-9705 Grant - others:GA MŠk(CZ) 2.1.00/03.0097 Institutional support: RVO:68145535 Keywords : Železné hory – Tišnov tectonic zone * GPS * movement tendencies Subject RIV: DE - Earth Magnetism, Geodesy, Geography Impact factor: 0.389, year: 2014 http://www.irsm.cas.cz/materialy/acta_content/2014_doi/Svabensky_AGG_2014_0009.pdf

  20. Geodynamic risk zone at northern part of the Boskovice Furrow

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Pospíšil, L.; Švábenský, O.; Roštínský, Pavel; Nováková, Eva; Weigel, J.

    2017-01-01

    Roč. 14, č. 1 (2017), s. 113-129 ISSN 1214-9705 Institutional support: RVO:68145535 Keywords : Boskovice Furrow * Nectava – Konice Fault * horizontal and vertical velocities Subject RIV: DE - Earth Magnetism, Geodesy, Geography OBOR OECD: Geology Impact factor: 0.699, year: 2016 https://www.irsm.cas.cz/materialy/acta_content/2016_doi/Pospisil_AGG_2016_0033.pdf

  1. Sperimentare e simulare la fisica attraverso la manipolazione e l’uso di tecnologie didattiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eugenia Lucia Bossio

    2013-03-01

    Full Text Available Nell'ambito di una ricerca volta a investigare la possibilità di presentare la teoria del caos, un tema della fisica assai ostico per i non specialisti, a studenti di scuole medie e superiori, sono stati sviluppati e raccolti una serie di materiali didattici. Il presente lavoro descrive gli strumenti utilizzati per le sperimentazioni nelle scuole descritte in un altro articolo1 contenuto in questo stesso numero della rivista. Le tematiche scientifiche sono state poste sotto una veste accattivante al fine di suscitare curiosità. Si è provveduto, inoltre, a strutturare i materiali didattici in maniera da proporre dei percorsi formativi poliedrici e diversificati anche tramite l'uso delle tecnologie informatiche. Lo sviluppo e la raccolta di applicativi multimediali, facilmente reperibili in rete, ha contribuito alla realizzazione di un pacchetto di strumenti che, nel suo insieme, consente un’applicazione didattica efficace realizzata più volte nel corso delle sperimentazioni compiute presso le scuole. Nel seguito saranno descritti gli elementi elettrici ed elettronici per la costruzione di un circuito elettronico che mostra un comportamento caotico e le varie operazioni necessarie per realizzarlo, gli strumenti informatici utili per la visualizzazione, su di un calcolatore, del segnale di tensione prodotto dal circuito, infine, i diversi software attraverso cui è possibile realizzare la simulazione del circuito elettronico e la visualizzazione delle traiettorie caotiche. Sono presentati, infine, i test di verifica e alcuni altri materiali didattici utilizzati durante le sperimentazioni già realizzate.

  2. Weekly urban water demand forecasting using a hybrid wavelet–bootstrap–artificial neural network approach

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adamowski Kaz

    2014-10-01

    Full Text Available Tygodniowa prognoza zapotrzebowania na wodę w obszarach miejskich określana metodą hybrydową z wykorzystaniem transformaty falkowej - bootstrapu - sztucznej sieci neuronowej. W artykule zaproponowano hybrydowy model (WBANN wykorzystujący transformatę falkową, bootstrap i sztuczną sieć neuronową do opracowania tygodniowej prognozy zapotrzebowania na wodę w obszarach miejskich przy ograniczonej dostępności danych. Proponowany model WBANN ma na celu poprawę trafności i niezawodności prognozowania zaopatrzenia w wodę. W analizach wykorzystane zostały dobowe wartości maksymalnej temperatury, sumy opadów i zapotrzebowania na wodę z 3-letniego okresu obserwacji. Stwierdzono, że hybrydowy model WBANN jest dokładniejszy od modeli ANN, BANN i WANN i z powodzeniem może być użyty do operacyjnego prognozowania zapotrzebowania na wodę. Model WBANN bardzo skutecznie prognozuje szczytowy popyt na wodę. Dobre wyniki otrzymane z modelu WBANN świadczą o tym, że zastosowana analiza falkowa znacząco poprawiła dokładność modelu, a metoda bootstrapu polepszyła niezawodność (wiarygodność modelu poprzez prognozowanie ensemblowe. Ocena niepewności z zastosowaniem przedziału ufności wykazała dużą trafność prognoz generowanych przez model WBANN oraz jego przydatność w operacyjnym wykorzystaniu

  3. State of the art on bioethanol production; Stato dell'arte della produzione di bioetanolo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Barisano, D; De Bari, I; Viola, E; Zimbardi, F; Braccio, G [ENEA, Divisione Fonti Rinnovabili di Energia, Centro Ricerche Trisaia, Policoro, Matera (Italy); Cantarella, M; Gallifuoco, A [L' Aquila Univ., L' Aquila (Italy). Dipt. di Ingegneria Chimica e dei Materiali

    2001-07-01

    The state of the art, deals with the ethanol production from current processes based on the use of sugar and starch as feedstock and those under development based on lignocellulosic biomass. In the first section are reported the commercially available processes together with hints to the newest technologies. As regard the ethanol production from lignocellulosics, it has been collected data on the biomass availability in Europe as energy crops, industrial crops, agricultural residues and domestic waste. It is provided a bibliographic study on the technologies and processes under development worldwide for the conversion of lignocellulosics into ethanol. Finally, a brief discussion on the economics highlights the near term viability of producing ethanol by this way. [Italian] Questo lavoro tratta della produzione di etanolo da diverse biomasse, compreso i materiali lignocellulosici. Sono riportati cenni al mercato mondiale ed europeo dell'etanolo insieme ad una breve rassegna dei processi impiegati correntemente; si tratta per lo piu' di tecnologie ormai mature basate sull'utilizzo di piante ad alto contenuto di zucchero o di amido. Per quanto riguarda la produzione di etanolo da biomasse lignocellulosiche, sono riportati i risultati di un'indagine statistica sulla disponibilita' in Europa di questi materiali in termini di coltivazini dedicate, residui agro-forestali e rifiuti domestici. E' riportata altresi una ricerca bibliografica sui recenti sviluppi dei processi di conversione a etanolo su scala banco e pilota. Infine, una breve discussione sugli aspetti economici connessi all'utilizzo di materiali lignocellulosici per la produzione di etanolo mostra come questi processi si stiano avvicinando alla completa fattibilita'.

  4. State of the art on bioethanol production; Stato dell'arte della produzione di bioetanolo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Barisano, D.; De Bari, I.; Viola, E.; Zimbardi, F.; Braccio, G. [ENEA, Divisione Fonti Rinnovabili di Energia, Centro Ricerche Trisaia, Policoro, Matera (Italy); Cantarella, M.; Gallifuoco, A. [L' Aquila Univ., L' Aquila (Italy). Dipt. di Ingegneria Chimica e dei Materiali

    2001-07-01

    The state of the art, deals with the ethanol production from current processes based on the use of sugar and starch as feedstock and those under development based on lignocellulosic biomass. In the first section are reported the commercially available processes together with hints to the newest technologies. As regard the ethanol production from lignocellulosics, it has been collected data on the biomass availability in Europe as energy crops, industrial crops, agricultural residues and domestic waste. It is provided a bibliographic study on the technologies and processes under development worldwide for the conversion of lignocellulosics into ethanol. Finally, a brief discussion on the economics highlights the near term viability of producing ethanol by this way. [Italian] Questo lavoro tratta della produzione di etanolo da diverse biomasse, compreso i materiali lignocellulosici. Sono riportati cenni al mercato mondiale ed europeo dell'etanolo insieme ad una breve rassegna dei processi impiegati correntemente; si tratta per lo piu' di tecnologie ormai mature basate sull'utilizzo di piante ad alto contenuto di zucchero o di amido. Per quanto riguarda la produzione di etanolo da biomasse lignocellulosiche, sono riportati i risultati di un'indagine statistica sulla disponibilita' in Europa di questi materiali in termini di coltivazini dedicate, residui agro-forestali e rifiuti domestici. E' riportata altresi una ricerca bibliografica sui recenti sviluppi dei processi di conversione a etanolo su scala banco e pilota. Infine, una breve discussione sugli aspetti economici connessi all'utilizzo di materiali lignocellulosici per la produzione di etanolo mostra come questi processi si stiano avvicinando alla completa fattibilita'.

  5. IZOLACIJA α- IN β- PINENA IZ RASTLINSKIH MATERIALOV

    OpenAIRE

    Lekše, Simona

    2011-01-01

    Materiali rastlinskega izvora, med njimi tudi navadna smreka (Picea abies), vsebujejo substance, ki nastajajo v presnovi med razvojem rastline in se kopičijo v različnih delih rastlin. Prav tako te zdravilne rastline vsebujejo spojine, ki imajo številne specifične farmakološke in tehnološke vrednote. V diplomski nalogi smo raziskali različne postopke izolacije hlapnih aromatskih substanc (α- in β- pinena) iz lubja, žagovine in iglic navadne smreke. Izolacija monoterpenov je potekala s postopk...

  6. Characterizing gas permeability and pore properties of Czech granitic rocks

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Konečný, Pavel; Kožušníková, Alena

    2016-01-01

    Roč. 13, č. 4 (2016), s. 331-338 ISSN 1214-9705 R&D Projects: GA ČR GA105/09/0089; GA MŠk(CZ) LO1406; GA MŠk ED2.1.00/03.0082 Institutional support: RVO:68145535 Keywords : granitic rocks * permeability * pore properties Subject RIV: DB - Geology ; Mineralogy Impact factor: 0.699, year: 2016 https://www.irsm.cas.cz/materialy/acta_content/2016_doi/Konecny_AGG_2016_0015.pdf

  7. Inflation and Instability of a Polymeric Membrane

    DEFF Research Database (Denmark)

    Neergaard, Jesper; Hassager, Ole

    1999-01-01

    We consider an axisymmetric polymeric membrane inflated by a uniform pressure difference acting across the membrane. The polymeric materialis described by an arbitrary combination of a viscoelastic and a purely viscous component to the stress. Some viscoelastic materials described by a Mooney......-Rivlin model show a monotone increasingpressure during inflation of a spherical membrane. These materials develop a homogeneous membrane thickness in agreement with the Considere-Pearson condition. Molecularly based models such as the neo-Hookean, Doi-Edwards or Tom-Pom model show a pressure maximum when...... inflated. Membranesdescribed by these models develop a local thinning of the membrane which may lead to bursting in finite time....

  8. Vanadium oxide based cpd. useful as a cathode active material - is used in lithium or alkali metal batteries to prolong life cycles

    DEFF Research Database (Denmark)

    1997-01-01

    A mixt. of metallic iron particles and vanadium pentoxide contg. V in its pentavalent state in a liq. is reacted to convert at least some of the pentavalent V to its tetravalent state and form a gel. The liq. phase is then sepd. from the oxide based gel to obtain a solid material(I) comprising Fe......, V and oxygen where at least some of the V is in the tetravalent state. USE-(I) is a cathode active material in electric current producing storage cells. ADVANTAGE-Use of (I) in Li or alkali metal batteries gives prolonged life cycles.Storage cells using (I) have improved capacity during charge...

  9. Numeriske tåger

    DEFF Research Database (Denmark)

    Knakkergaard, Martin

    2015-01-01

    med dette talpar omtyder vi alt, hvad der lader sig omtyde, til tabeller i en ustoppelig bevægelse, som efterlader det omtydede til glemsel og nostalgi. Afhængig af hvordan vi anskuer disse tabeller, i det rene Aristoteliske perspektiv eller i Heideggers mere spekulative optik, er det enten causa...... finalis eller causa efficiens, som tabellerne fremstiller for os, men hvad blev der af causa materialis og causa formalis undervejs? Og at producere betyder netop at stille frem, at fremstille - dette vægter ifølge sagens natur det 'stillads' - den teknik eller teknologi - gennem hvilket noget stilles...

  10. Dose evaluation for workers employed in an industry involving enamel paints containing zirconium silicate; Valutazione di dose per i lavoratori occupati in una industria che utilizza vernici a smalto contenenti silicato di zirconio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Castellani, C.M.; Berico, M.; De Zaiacomo, T.; Formignani, M.; Ianni, A.; Nobili, C.; Sandri, S.; Vasselli, R. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    In the frame of the European Recommendations for radiological protection, an evaluation of the annual dose has been made for workers employed in an industry for the production of sanitary equipment involving the use of enamel paints containing zirconium silicate. [Italian] Nella prospettiva dell'applicazione della direttiva europea relativa alla protezione radiologica dei lavoratori, vengono presentati i risultati relativi alla valutazione di dose annuale complessiva per i lavoratori occupati in una industria per la produzione di articoli igienico-sanitari che utilizza vernici a smalto contenenti silicato di zirconio. Il fine e' la valutazione del problema radioprotezionistico per gli addetti a causa delle impurezza radioattive presenti nei materiali utlizzati.

  11. PENDIDIKAN ANAK KREATIF PERSPEKTIF PROFETIK

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Moh. Roqib

    2014-12-01

    Full Text Available Semua muslim bercita-cita untuk maju dengan identitas seorang Muslim dan Indonesia yang baik. Upaya yang dilakukan selama ini dengan mengadopsi pemikiran dan model pendidikan Barat yang dianggap modern dan maju. Namun, hasil pendidikannya memiliki kelemahan, seperti munculnya perilaku amoral, pemalas, korup, hedonis, dan materialis. Berbeda dengan pendidikan Barat, pendidikan profetik menjadikan sosok Nabi sebagai acuan pengembangan pendidikan Islam.  Berdasarkan pada filsafat profetik, pendidikan Islam digerakkan untuk maju secara integratif dan tidak menyisakan problem dan mampu membentuk peserta didik yang religius dan kreatif serta membentuk komunitas terbaik (khair ummah di lingkungannya masing-masing. 

  12. Le seriazioni nel processo di formazione dei canzonieri francesi: alcuni aspetti significativi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Resconi

    2014-07-01

    Full Text Available Attraverso l’analisi di seriazioni di componimenti, il contributo formula alcune riflessioni sulle modalità di formazione dei canzonieri lirici francesi: particolare attenzione è dedicata al riconoscimento della fisionomia dei materiali disponibili ai piani medî e alti della tradizione, e alle relative ripercussioni sui criterî di organizzazione interna delle raccolte.By analyzing sequences of poems, the essay aims to discuss the formation of French lyric chansonniers, with particular attention to the features of sources available in the early stages of the manuscript tradition, and their consequences on the internal organization of the anthologies. 

  13. SIGNIFAKANSI MAQAMAT DAN AMALAN PADA PENDIDIKAN TASAWUF DALAM PERUBAHAN TINGKAH LAKU MANUSIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mihmidaty

    2014-05-01

    Full Text Available Masyarakat dewasa ini cenderung mengikuti gaya hidup materialistic hedonistic. Pada umumnya kontak antar manusia atas dasar prinsip-prinsip fungsional, pragmatis, materialis. Manusia yang seperti itu ternyata tidak bahagia dan diliputi kegelisahan, sehingga terjadi kekeringan spiritual. Oleh karena itu sebagian manusia kembali kepada nilai-nilai keagamaan, cenderung ke arah spiritualisme. Pendidikan tasawuf merupakan alternatif untuk mengatasi masalah ini. Pendidiknya adalah seorang guru yang ma’rifat (mengenal rahasia Ketuhanan yang diberi kemampuan oleh Allah SWT untuk membimbing jiwa menuju pada kedekatan dengan Allah SWT dan mencapai kebahagiaan yang hakiki, melalui ajaran maqamat dan amalan-amalan tertentu secara disiplin, sehingga dapat menimbulkan perubahan tingkah laku.

  14. Dove sta andando l'analisi musicale? Riflessioni sul VII EuroMac

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Baroni

    2014-01-01

    Full Text Available Come tutti i lettori della Rivista ormai sapranno, si è svolto a Roma dal 29 settembre al 2 ottobre di quest’anno, presso il Conservatorio di S. Cecilia, il settimo convegno europeo di analisi musicale (VII European Music Analysis Conference ossia VII EuroMac. Nel convegno, organizzato dal GATM e diretto da Giorgio Sanguinetti, sono state presentate 197 relazioni e svolti otto laboratori. Tutti i materiali sono stati riassunti in un volume (Programme and Abstract Book, Iter Edizioni di Subiaco curato da Egidio Pozzi e Antonio Cascelli.

  15. Ipotesi progettuale di rigenerazione urbana: il caso di studio dell’ex Caserma Monti già Convento di S. Maria della Ripa nella città di Forlì

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Castagnoli

    2011-12-01

    Full Text Available Un’ampia area dismessa nel centro della città storica, è stata considerata l’opportunità strategica per valorizzare e rigenerare anche interi brani di tessuto urbano circostante con l’obiettivo di riammagliare gli sfrangiamenti materiali e immateriali nel complesso rapporto fra passato, presente e futuro.Questo caso di studio ha consentito di approfondire un approccio meta progettuale più generale, puntando sulla ricerca di una metodologia appropriata rispetto alla progettazione dello spazio architettonico in quanto tale, con l’obiettivo di sviluppare ragionamenti di compatibilità nell’ambito della vasta tematica del riuso urbano ed edilizio.

  16. Effect of high temperatures on cement composite materials in concrete structures

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Bodnárová, L.; Válek, J.; Sitek, Libor; Foldyna, Josef

    2013-01-01

    Roč. 10, č. 2 (2013), s. 173-180 ISSN 1214-9705 R&D Projects: GA MŠk ED2.1.00/03.0082; GA ČR GAP104/12/1988 Institutional support: RVO:68145535 Keywords : high temperature * load resistance * concrete * reinforcing of mine works * fiber reinforcement Subject RIV: JJ - Other Materials Impact factor: 0.667, year: 2013 http://www.irsm.cas.cz/materialy/acta_content/2013_02/acta_170_06_Bodnirovi_173-180.pdf

  17. Analysis of Inner Structure Changes of Concretes Exposed to High Temperatures Using Micro X-ray Computed Tomography

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Sitek, Libor; Bodnárová, L.; Souček, Kamil; Staš, Lubomír; Gurková, Lucie

    2015-01-01

    Roč. 12, č. 1 (2015), s. 79-89 ISSN 1214-9705 R&D Projects: GA MŠk(CZ) LO1406; GA ČR GAP104/12/1988; GA MŠk ED2.1.00/03.0082 Institutional support: RVO:68145535 Keywords : concrete * cement paste * aggregate * high temperature Subject RIV: JQ - Machines ; Tools Impact factor: 0.561, year: 2015 https://www.irsm.cas.cz/materialy/acta_content/2015_doi/Sitek_AGG_2015_0009.pdf

  18. Ketorolaco versus Metamizol en el tratamiento del dolor posoperatorio en niños

    OpenAIRE

    Palo Núñez, Gloria Pamella; Hospital II Cañete Essalud; Jiménez Castro, Jesús Orlando; Hospital San José Callao MINSA

    2015-01-01

    Objetivo:Evaluar la efectividad de Ketorolaco y Metamizol en el tratamiento del dolor agudo posoperatorio de adenoamigdalectomías en niños de tres a seis años atendidos en el Servicio de Anestesiología en el Hospital Alberto Sabogal Sologuren durante el periodo 2012-2013.MaterialyMétodos:Estudio observacional, descriptivo, retrospectivo y transversal. La investigación incluyó 115 niños que fueron sometidos de forma electiva a adenoamigdalectomías cuyas edades estuvieron comprendidas entre los...

  19. Mechanism of rigid overlaying of carboniferous strata failure in face mining in the case of multiseams deposit

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Jiránková, E.; Staš, Lubomír; Kajzar, Vlastimil; Doležalová, Hana

    2013-01-01

    Roč. 10, č. 2 (2013), s. 189-195 ISSN 1214-9705 R&D Projects: GA MŠk ED2.1.00/03.0082; GA MV VG20102014034 Institutional support: RVO:68145535 Keywords : subsidence trough * rock mass * overlaying strata * longwall mining * tensor stress measurement Subject RIV: DH - Mining, incl. Coal Mining Impact factor: 0.667, year: 2013 http://www.irsm.cas.cz/materialy/acta_content/2013_02/acta_170_08_Jirankova_189-195.pdf

  20. Stability of the old mine workings in the Jeroným at Čistá, Sokolov District

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Kukutsch, Radovan; Žůrek, P.; Kořínek, R.

    2012-01-01

    Roč. 135, č. 42 (2012), s. 67-74 ISSN 0324-9670 Institutional support: RVO:68145535 Keywords : Jeroným Mine in Čistá * stability * geomechanical monitoring * old mine workings Subject RIV: DH - Mining , incl. Coal Mining http://yadda.icm.edu.pl/baztech/element/bwmeta1.element.baztech-article-BPW6-0029-0005?q=bwmeta1.element.baztech-volume-0370-0798-prace_naukowe_instytutu_gornictwa_politechniki_wroclawskiej__studia_i_materialy-2012-vol__135_nr_42;4&qt=CHILDREN-STATELESS

  1. Removal of chemical alterations produced by environmental pollution on 16. century frescoed mortars

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Campanella, L.; Marinucci, F.; Tomassetti, M. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Dipt. di Chimica

    1999-10-01

    The paper describes and discusses the results obtained by analyzing the materials and pigments used to paint three important frescoes in Vatican palace (Rome, Italy), using several instrumental and mineralogical techniques and microchemical assays. The results obtained are also discussed with special reference to the effectiveness of the various cleaning solutions used. [Italian] Vengono descritti e discussi i risultati ottenuti analizzando i materiali e i pigmenti utilizzati negli affreschi delle antiche Stanze del Vaticano (Roma), adoperando alcune moderne tecniche strumentali e mineralogiche e saggi microchimici. E' stata anche valutata la diversa efficienza delle differenti soluzioni impiegate nell'operazione di pulitura.

  2. Fistole retto-vaginali Crohn-relate trattate mediante trasposizione del muscolo gracile: risultati a lungo termine e qualità della vita

    OpenAIRE

    Tassone, Daniela

    2015-01-01

    OBIETTIVO: Le fistole retto-vaginali Crohn-relate hanno un impatto significativo sulla qualità della vita. Quando il canale anale è alterato da ulcerazioni e stenosi o in pazienti con difetti estesi del perineo, la chirurgia locale produce risultati insoddisfacenti. Lo scopo di questo studio è quello di valutare l'efficacia della trasposizione del muscolo gracile nelle fistole retto-vaginali Crohn-relate e determinare i suoi effetti sulla qualità della vita. MATERIALI E METODI: Da gennaio...

  3. Bizarre marriages: Weddings as a form of legitimization of intimate relations with non-human agents

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jan Stasieńko

    2015-10-01

    Full Text Available L’articolo presenta il caso di un matrimonio tra l’utente di una Nintendo DS, Sal9000, e un personaggio del videogame Love Plus, Nene Anegasaki, come esempio della più ampia pratica di far sposare oggetti materiali e immateriali che caratterizza la community Objectum Sexuals. Il testo analizza le forme di intimità e i codici di comunicazione che si creano tra umani e oggetti e presenta pratiche pseudo-legali di matrimonio come manifesti dell’apertura alla relazionità postumana.

  4. CONTENUTO DI URANIO E TORIO NELLE METEORITI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. SANTANGELO

    1955-06-01

    Full Text Available Molti ricercatori in questi ultimi anni si sono interessati al problema
    della composizione delle meteoriti; dai risultati sperimentali si
    è cercato trarre elementi circa la genesi di questi materiali, questione
    ancora aperta, ed avere informazioni sui processi chimici e termodinamici
    cui le meteoriti furono soggette prima della loro caduta sulla
    terra.
    Uno degli aspetti del problema è quello dell'abbondanza percentuale
    degli elementi chimici e della loro composizione isotopica nella
    materia meteorica dei diversi tipi : ciò perché esso è connesso con
    quello piii generale dell'origine e distribuzione degli elementi nel cosmo
    e nella terra, nonché con quello dell'età delle meteoriti (l .
    In un recente lavoro Urey e collaboratori (-, esaminando un gran
    numero di analisi chimiche effettuate su questi materiali, sono pervenuti
    alla formulazione di alcuni criteri di classificazione in base alla
    percentuale dei componenti più abbondanti ed alla presenza o meno
    di disomogeneità strutturali nella massa fondamentale. Fra gli elementi
    meno abbondanti presentano particolare interesse quelli delle due famiglie
    radioattive naturali Torio e Uranio; le loro concentrazioni sono
    state determinate per alcune meteoriti siliciche (stonv ineteorites e
    per qualcuna ferrica (iron meteorites

  5. Scuolavisione: ipervideo e formazione professionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Cattaneo

    2013-03-01

    Full Text Available Che l’uso dell’immagine possa avere un ruolo interessante nel contesto scolastico non è certo una novità, e più volte la scuola ha tentato – con alterne vicende – di sfruttare questa potenzialità. Lo stesso potremmo dire sia avvenuto con la multimedialità, e in particolare con il ricorso ai collegamenti ipertestuali per riprodurre una logica reticolare piuttosto che lineare. Cosa succede però quando tentiamo di combinare le due possibilità in un’unica soluzione? È possibile integrare in un supporto multimediale materiali audiovisivi e di altro genere? Come è possibile utilizzare tale supporto per l’insegnamento? È lecito aspettarsi degli effetti positivi sull’apprendimento?Da interrogativi come questi nasce Scuolavisione, un progetto che vuole sfruttare la possibilità di rendere interattivi brevi estratti video, al fine di favorire l’apprendimento, realizzando la duplice ambizione di permettere a tutti i docenti di personalizzare e strutturare materiale da utilizzare durante le proprie attività didattiche e di condividere con i colleghi gli stessi materiali. Il contributo presenta nel dettaglio gli strumenti offerti dal progetto e le prospettive future.

  6. Organic luminescent materials. First results on synthesis and characterization of Alq{sub 3} thin films

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Baldacchini, G.; Gagliardi, S.; Montereali, R.M.; Pace, A. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Frascati, RM (Italy). Div. Fisica Applicata; Balaji Pode, R. [Nagpur University, Nagpur (India). Dept. of Physics

    2000-07-01

    Inorganic semiconductor diodes brought a technological revolution in the field of efficient light and laser sources in the last 20 years. New development in this field are expected from organic compounds, thanks to their low cost of synthesis and the relative easiness of growth as thin films. In particular, electrically pumped luminescent devices based on organic thin layers are among the most promising systems for next generation flat panel displays and semiconductor lasers. The tris - (8-hydroxy quinoline)-aluminium complex-Alq{sub 3} - is one of the most studied electro luminescent materials. In this paper, after a short introduction regarding historical development in the field, are reported preliminary results on the growth of Alq{sub 3} films and on their optical and spectroscopic characterization. [Italian] Negli ultimi 20 anni i diodi semiconduttori hanno portato una rivoluzione tecnologica nel campo delle sorgenti luminose e laser. Un nuovo sviluppo possibile in questo campo sono i composti organici, grazie al basso costo di sintesi e la relativa facilita' di crescerli in forma di film sottile. In particolare, dispositivi luminescenti pompati elettricamente basati su film sottili di materiali organici sono promettenti per una nuova generazione di display per schermi piatti e laser a Alq{sub 3} e' uno dei materiali elettroluminescenti piu' studiati. In questo rapporto, dopo una breve introduzione sullo sviluppo storico in questo campo, presentiamo i nostri primi risultati sulla crescita e caratterizzazione ottica di film di Alq{sub 3}.

  7. Lezioni di meccanica razionale con elementi di statica grafica

    CERN Document Server

    Sbrana, Francesco

    1950-01-01

    Elementi di calcolo vettoriale ; riduzione di un sistema qualunque di vettori applicati ; trattazione analitica dei sistemi di vettori applicati ; uso dei poligni funicolari per la composizione di più vettori applicati complanari ; vettori variabili ; cinematica del punto ; studio del moto di un punto in un piano in coordinate polari ; cinematica de sistemi rigidi ; moto di un sistema rigido con un punto fisso (moto rigido sferico) ; moto relativo ; sistemi di punti in general, vincoli ; concetti e postulati fondamentali della meccanica ; unità mecchaniche, omogeneità, modelli ; equilibrio di un punto e di un sistema di punti materiali ; statica dei solidi indeformabili (sistemi rigidi) ; sistemi deformabili, travature reticolari ; equilibrio dei poligoni funicolari e delle curve funicolari ; nozioni sull'attrito ; integrazione grafica ; baricentri ; momenti d'inerzia ; calcolo grafico dei momenti statici e dei momenti d'inerzia dei sistemi piani ; dinamica del punto libero ; dinamica del punto vincolato ;...

  8. River-bed erosion due to changing boundary conditions: performance of a protective measure

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. Termini

    2014-09-01

    Full Text Available Due to the introduction of man-made sediment barriers along a river, the amount of sediment load entering the downstream river reach is different to that leaving the reach, and erosion processes occur downstream of the barrier itself. Designers are often required to take into account the scouring process and to include adequate protective measures against the local scour. This paper addresses the performance of bio-engineering protective measures against the erosion process. In particular, a green carpet, realized with real flexible vegetation, has been used as the protective measure against erosion processes downstream of a rigid bed. Analyses are based on experimental work carried out in a straight channel constructed at the laboratory of the Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale, Aereospaziale, dei Materiali, Palermo University (Italy.

  9. Enzo Croatto, Vocabolario ampezzano, Cortina d'Ampezzo, 1986; XXX + 426 pagine.Enzo Croatto, Vocabolario ampezzano, Cortina d'Ampezzo, 1986; XXX + 426 pagine

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mitja Skubic

    1997-12-01

    Full Text Available Il  prof. Enzo Croatto si dichiara solo coordinatore di questo vocabolario, ma i  suoi meriti non sono pochi. E' vero che ha raccolto oltre alle inchieste dirette anche fonti già pubblicate, soprattutto il vocabolario di Angelo Majoni, pubblicato nel lontano 1929, che ottenne delle lodi da parte del grande conoscitore del lessico e della vita nelle Dolomiti che fu Carlo Battisti; però ha arricchito il vocabolario aggiungendo le inchieste dirette e anche i materiali dell'AIS e del (mai pubblicato ALI, nonché il materiale che contiene il Vocabolario provvisorio della parlata ampezzana, pubblicato nei fascicoli tra il 1974 e il 1977. Il vocabolario fornisce anche informazioni grammaticali, ad es. sulla formazione del plurale dei nomi o sulle forme verbali le quali, per i così detti verbi irregolari, appaiono per intero

  10. Note di fotonica

    CERN Document Server

    Degiorgio, Vittorio

    2016-01-01

    L’invenzione del laser ha generato una vera rivoluzione nella scienza e nella tecnologia e ha dato luogo alla nascita di una nuova disciplina chiamata Fotonica. Le applicazioni della Fotonica che hanno un impatto cruciale in molti ambiti della nostra vita sono le comunicazioni in fibra ottica su cui si basa il funzionamento di Internet e del traffico telefonico su grandi distanze, i dischi ottici (CD, DVD, Blu-ray), la sensoristica ottica di tipo industriale e ambientale, la lavorazione dei materiali e la chirurgia con il laser, l’illuminazione con i LED. Questa seconda edizione contiene diversi ampliamenti e modifiche al testo pubblicato nel 2012, che ha colmato un vuoto nel panorama italiano di testi universitari riguardanti la Fotonica. Dopo avere esposto in modo sintetico ma rigoroso i concetti che stanno alla base del funzionamento del laser e della propagazione della luce nella materia, sono descritti i principali componenti e dispositivi ottici e optoelettronici, quali le fibre ottiche, gli amplifi...

  11. A technical report on the evaluation of the integrity for the TIG welded spacer grid

    International Nuclear Information System (INIS)

    Song, Kee Nam; Yoo, Ho Sik; Lww, Chang Woo

    1994-07-01

    The spacer grid, which supports fuel rods, guide thimble and instrumentation tube, is classified into two types according to their strap material,.ie. inconel and zircaloy spacer grid. KOFA fuel of 14 x 14 and 17 x 17 type has seven and eight spacer grid respectively. Zircaloy spacer grid is assembled by straps whose cross points are welded by TIG welding method. This technical report provides to give some information about structure and function of the spacer grid and the basis and characteristic of the TIG welding method. A series of test which is conducted to evaluate the integrity of TIG welded zircaloy spacer grid and their results have been also studied. (Author) 18 refs., 23 figs., 3 tabs

  12. A technical report on the evaluation of the integrity for the TIG welded spacer grid

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Song, Kee Nam; Yoo, Ho Sik; Lww, Chang Woo [Korea Atomic Energy Research Institute, Taejon (Korea, Republic of)

    1994-07-01

    The spacer grid, which supports fuel rods, guide thimble and instrumentation tube, is classified into two types according to their strap material,.ie. inconel and zircaloy spacer grid. KOFA fuel of 14 x 14 and 17 x 17 type has seven and eight spacer grid respectively. Zircaloy spacer grid is assembled by straps whose cross points are welded by TIG welding method. This technical report provides to give some information about structure and function of the spacer grid and the basis and characteristic of the TIG welding method. A series of test which is conducted to evaluate the integrity of TIG welded zircaloy spacer grid and their results have been also studied. (Author) 18 refs., 23 figs., 3 tabs.

  13. Producing Films, Producing Meanings: Some Theoretical Reflections

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Grignaffini

    2015-01-01

    Full Text Available L'articolo si pone l'obiettivo di stimolare una maggiore attenzione da parte della semiotica del cinema alle pratiche produttive e ai materiali preparatori del film, finora poco studiati rispetto alle dinamiche che i testi stessi attivano sulla ricezione. Tale proposta di allargamento del campo di ricerca, viene approfondita nelle sue premesse teoriche in due momenti. Dapprima viene contestualizzata rispetto alla pratica dell'analisi semiotica "tradizionale"; poi, utilizzando gli strumenti della sociosemiotica elaborata da Eric Landowski, in particolare sfruttando il concetto di "aggiustamento" sviluppato nel quadro della riflessione sulle modalità di interazione, vengono evidenziati campi di applicazione (ad es. il lavoro del regista con l’attore e possibili vantaggi euristici.

  14. CORRIGENDUM: Atoms riding Rayleigh waves Atoms riding Rayleigh waves

    Science.gov (United States)

    Benedek, G.; Echenique, P. M.; Toennies, J. P.; Traeger, F.

    2010-09-01

    In the original paper the affiliation list is incorrect. The correct address list is as follows: G Benedek1, 5, P M Echenique1, 2, J P Toennies3 and F Traeger4 1 Donostia International Physics Center (DIPC), Paseo Manuel de Lardizábal 4, 20018 Donostia—San Sebastián, Spain 2 Departamento de Física de Materiales and CFM (CSIC-UPV/EHU), Universidad del País Vasco/Euskal Herriko Unibertsitatea, E-20018 San Sebastián/Donostia, Spain 3 Max Planck-Institut für Dynamik und Selbstorganisation, Bunsenstraße 10 D-37073 Göttingen, Germany 4 Fakultät für Chemie und Biochemie, Ruhr-Universität Bochum Universitätsstraße 150, 44801 Bochum, Germany 5 Permanent address: Dipartimento di Scienza dei Materiali, Universitá di Milano-Bicocca, Via Cozzi 53, 20125 Milano, Italy

  15. I corpi disponibili dei lavoratori senza progetti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Pietrantoni

    2011-07-01

    Full Text Available Quei lavoratori senza progetti, cui sarcasticamente si allude nel titolo, debbono essere sempre pronti ad un nuovo incarico (non a caso si parla di missione, capaci di immaginarsi in nuove attività, plastici e performanti; traggono la loro motivazione e un’improbabile compensazione in un’impiegabilità, sempre revocabile e provvisoria, che trasforma il lavoro in una ricerca trobadorica, in un percorso spirituale. La possibilità di accedere ad un’occupazione è vincolata a un continuo rimodellamento della proprie caratteristiche, attitudini, abilità, con un dispendio di risorse, materiali e simboliche, che supera ampiamente la riorganizzazione di tempi e spazi di vita in funzione della produttività imposta dal fordismo, o l’iperidentificazione con il proprio lavoro nel senso weberiano del sentirsi vocati a ciò che si fa.

  16. La tradizione di Peire d’Alvernhe e altri appunti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Barachini

    2014-07-01

    Full Text Available L’articolo si propone di studiare i canali attraverso i quali l’opera di Peire d’Alvernhe ha raggiunto l’età di compilazione dei canzonieri provenzali. Il contributo analizza il numero e la disposizione dei testi conservati in ciascun canzoniere e, passando attraverso lo studio della varia lectio, individua sei fonti principali, di cui tre tra le più antiche a noi note (tradizione musicale, tradizione catalana, tradizione italiana ε+β. Inoltre, lo studio tenta di astrarre dal caso concreto di Peire d’Alvernhe alcuni comportamenti tipici dei compilatori dei canzonieri: operazioni di recensione di materiali di diversa provenienza, loro organizzazione in sezioni d’autore più complete, eventuale collazione dei materiali ed eventuale revisione testuale. Lo studio puntuale della sezione di Peire d’Alvernhe in ogni ms. ha permesso infine di rettificare alcune sviste che persistevano nella tradizione di studi. The paper aims to study the channels through which Peire d’Alvernhe’s poetry was able to reach the time when the Provençal chansonniers have been produced. Analysing the number and disposition of the texts preserved by each manuscript, and taking into account the lessons found in the varia lectio, it’s possible to recognize six main sources: among them we find the musical tradition, the Catalan tradition and the Italian tradition ε+β, which are three of the most ancient sources of Provençal poetry. In addition, the particular case of Peire d’Alvernhe unfolds some aspects of the work of the medieval ‘editors’: recension of texts coming from different sources, their organisation in a new completer authorial section, their possible collation and textual editing. Finally, it’s possible to rectify some oversights found in previous bibliography. 

  17. Analysis of the situation of the vacuum in FTU; Analisi della situazione del vuoto di FTU (Resoconto del lavoro svolto dalla task force)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Alessandrini, C.; Angelini, B.; Apicella, M.L.; Mazzitelli, G.; Pirani, S.; Zanza, V. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Dipt. Energia

    1999-01-01

    To analyze the situation of the vacuum in the FTU tokamak, on 22/5/96 was set up a task force to identify the problem(s) and to settle the operative and cleaning procedures. The main actions of the task force were: leak tests, automatic procedure to monitor on line the state of the machine vacuum and an exhaustive analysis of the work done before. The task force reviewed the outgassing measurements of the plastic materials inserted into the machine and was decided to repeat the test on the thermocouples. The results pointed out that the thermocouples are a practically infinite reservoir of water. The outcome of the task force was a set of new procedures and recommendations during both the operation of FTU and the shutdown periods. FTU is now operating at more acceptable plasma purity. [Italiano] Il 22/5/96 fu costituita una Task Force (TF) per analizzare le cause della `non pulizia` di FTU e per identificare le nuove procedure da seguire per la pulizia della camera da vuoto. Le azioni che la TF intraprese furono: leak tests, monitoraggio continuo dello stato del vuoto e revisione critica del lavoro fatto precedentemente. Vennero poi analizzate delle misure fatte a suo tempo sui materiali presenti nella camera da vuoto di FTU e, nel caso delle termocoppie, si decise di ripetere il test. Da questa seconda prova emerse che i cilindretti di queste termocoppie sono delle riserve inesauribili di acqua che vengono alimentate da ogni riapertura della macchina. Il lavoro della TF si concluse con una serie di procedure e raccomandazioni, da seguire prima di ogni riapertura della macchina e durante le campagne sperimentali a macchina fredda; tali procedure tengono conto del fatto che negli anni e` aumentata la quantita` di materiali plastici presenti nella camera da vuoto, soprattutto nei ports. FTU sta attualmente operando in condizioni piu` accettabili di pulizia della camera.

  18. Archeologia e storia del cantiere di costruzione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mannoni, Tiziano

    2002-12-01

    Full Text Available The history of architecture, for more than two centuries, has tried to understand the buildings using written sources, reaching in this way an outstanding specialisation.The very most recent building archaeology is trying to make the built heritage itself speak about its history, even that of the construction site.The archaeological data (stratigraphic sequences, archaeological dating, materials and building techniques, put in dialogue with the archaeometric data (natural watches; characteristics, provenience and preciousness of the materials and following the rules of the “cultura materiale” - material culture - (empirical way of doing apprehension and transmission, allow us to begin the study of the builders choices, their possibilities and their motivations (archaeological critic. At this point, the research makes a real qualitative and quantitative jump if we read again, with an archaeological eye, all the written data coming from tenders, public permissions, construction site computations and from the ancient estimations and appraisals.La storia dell’architettura per più di duecento anni ha cercato di capire la costruzione attraverso le fonti scritte, raggiungendo in ciò una notevole specializzazione. La assai più recente archeologia dell’architettura sta cercando di far parlare il costruito stesso sulla sua storia, ivi compresa quella del cantiere di costruzione. I dati archeologici (sequenze stratigrafiche, datazioni archeologiche, materiali e tecniche costruttive, fatti dialogare con i dati archeometrici (orologi naturali, provenienze, caratteristiche e rarità dei materiali, secondo le regole della cultura materiale (apprendimento e trasmissione del saper fare empirico, permettono di affrontare la conoscenza delle scelte effettuate dai costruttori, le loro possibilità e le loro motivazioni (critica archeologica. E’ a questo punto che la ricerca fa un vero salto di qualità e di quantità se si rileggono con l

  19. Ewolucja: inżynier systemów komputerowych projektujący umysły

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Aaron Sloman

    2011-10-01

    Full Text Available [Przekład] To, czego w ciągu ostatnich sześciu lub siedmiu tego nauczyliśmy się na temat wirtualnej maszynerii w wyniku dużego postępu nauki i techniki, umożliwia nam zaoferowanie stanowisku darwinowskiemu nowej obrony przeciw krytykom, którzy twierdzili, że jedynie forma fizyczna – a nie zdolności umysłowe czy świadomość – może być produktem ewolucji poprzez dobór naturalny. Obrona ta porównuje zjawiska umysłowe, wspominane przez przeciwników Darwina, z treściami maszynerii wirtualnej w systemach obliczeniowych. Obiekty, stany, zdarzenia i procesy w owej maszynerii, które dopiero od niedawna umiemy projektować i konstruować, a które nie mogły być nawet przedmiotem rozmyślań w czasach Darwina, mogą współdziałać z maszynerią fizyczną, w której są zaimplementowane, nie będąc identycznymi ze swoją fizyczną implementacją, ani też nie będąc jedynie agregatami fizycznych struktur i procesów. Istnienie różnych rodzajów maszynerii wirtualnej (w tym zarówno „platformowych” maszyn wirtualnych, mogących hostować inne takie maszyny, na przykład systemy operacyjne, jak i „aplikacyjnych” maszyn wirtualnych, na przykład korektorów pisowni i gier komputerowych zależy od skomplikowanych sieci połączeń przyczynowych związanych ze strukturami hardware’u i software’u, zdarzeniami i procesami, gdzie specyfikacja takich sieci przyczynowych wymaga konceptów, które nie mogą być zdefiniowane w kategoriach konceptów nauk fizycznych. Ta niedefiniowalność, a także możliwość zachodzenia różnych rodzajów automonitorowania w maszynerii wirtualnej, wydaje się wyjaśniać niektóre z rzekomo tajemniczych i nieredukowalnych cech świadomości, które motywowały krytyków Darwina, a także bardziej współczesnych filozofów, krytykujących sztuczną inteligencję. Wynikają z tego konsekwencje dla filozofii, psychologii, neurobiologii i robotyki.

  20. Ocena transportu rumowiska zawieszonego z wykorzystaniem nefelometrycznych i tradycyjnych pomiarów mętności wody na przykładzie kaskady dolnej Brdy = The estimation of suspended sediment transport using nefelometric and traditional measurements of turbidity of water on an example of the cascade lower Brda River

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dawid Aleksander Szatten

    2016-01-01

    temporary dynamics of suspended sediments and indicate the main source of the suspended material. Received in article data indicate that the compare methods are interchangeability.   Słowa kluczowe: transport rumowiska zawieszonego, mętność wód, zawiesina ogólna, nefelometryczne pomiary mętności, sztuczne zbiorniki wodne.   Key words: suspended sediment transport, turbidity of water, total suspension, nefelometric measurements, artificial reservoir.

  1. Un taccuino a forma di strada. Su "Einbahnstrasse" di Walter Benjamin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pier Giovanni Adamo

    2016-05-01

    Full Text Available La poetica di F. Schlegel ha realizzato una storicizzazione della teoria dei generi letterari sostituendo alla dicotomia del classicismo tra forma e contenuto una distinzione tra forma e spirito, secondo cui i materiali linguistico-tematici rappresentano i precipitati di quest’ultimo. Riprendendo questa intuizione di P. Szondi, potremmo affermare che, nella modernità letteraria, l’ibridazione è il processo di transizione dei materiali attraverso le forme. Un’opera tanto esemplare quanto strutturalmente rilevante, nell’orizzonte dell’ibridazione, è Einbahnstraße di Walter Benjamin, dove i materiali più disparati sono combinati a modellare una forma innovativa. Vi si mescolano stilemi della poesia in prosa, narrazione diaristica, (antimetodo surrealista, satira e intuizioni filosofiche. L’unicità, d’altra parte, risiede innanzitutto nell’essenza metacritica del procedimento organizzativo del libro: il frammentismo sistematico è un’applicazione pratica della teoria allegorica del montaggio, descritta nell’Ursprung des deutschen Trauerspiels. Il saggio si propone di leggere il testo come «un taccuino a forma di strada», anche per indagarne il valore di prologo al Passagenwerk, nato dall’avida lettura del Paysan de Paris di Aragon: istituisce un confronto per rilevare, nell’affinità di fondo, la  diversità di approccio tra il pensatore tedesco e il surrealismo, distinguendo tecniche di assemblaggio e ruolo dell’immaginario nell’uso di pubblicità e altri oggetti metropolitani. L’intenzione di una simile analisi di Einbahnstraße è dimostrare che Benjamin combina modelli letterari (Baudelaire, Proust, Kraus su tutti con i nuovi linguaggi artistici e le strategie discorsive della stampa per creare un’«immagine dialettica» dell’esistenza nel XX secolo.Friedrich Schlegel’s poetics realized a historicisation of literary genres theory by replacing classicist dichotomy between form and content with a

  2. Cathalitic burners for residential gas appliances; Bruciatori catalitici di gas naturale per apparecchi domestici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Accornero, R.; Canci, F. [Italgas Spa, Rome (Italy)

    2000-12-01

    The growing interest for the rational use of natural gas as a primary source of energy and for the reduction of pollutant emissions from combustion processes has kindled, in recent years, a widespread interest in studies and experimental investigations on the use of premix burners (either ceramic or metallic) for heat generators in domestic applications. The present paper deals with the R and D activities developed in this field by Italgas, Politecnico di Torino (Dipartimento di Scienza dei Materiali ed Ingegneria Chimica) and Merloni TermoSanitari, (an Italian gas boiler manufacturer). The technology hereby presented aims at reducing the pollutants emissions (CO, NO{sub x}, HC) in a wide range of working regimes of the burner, typical of residential heat appliances. The positive results in a lab scale experimental pilot plant have been in some cases confirmed in experimental runs performed on boiler prototypes suitable for large scale industrial production. Some projects, financially supported by the European Community and involving, beyond the above mentioned partners, also other gas distribution companies, universities, research institutes and burner manufacturers, are currently in progress to further analyse the performance of these burners. [Italian] Il crescente interesse per l'uso razionale del gas naturale quale fonte energetica primaria e quale combustibile a basso impatto ambientale, ha suscitato, nei tempi piu' recenti, un vasto interesse per gli studi e per le ricerche nel settore dei bruciatori di gas di tipo a premiscelazione, siano essi in materiale ceramico che metallico, allo scopo di rendere praticabile la loro applicazione nei generatori di calore di tipo domestico. L'articolo descrive l'attivita' di R e S sviluppata da Italgas, Politecnico di Torino - Dipartimento di Scienza dei Materiali ed Ingegneria Chimica - e da Merloni TermoSanitari. La tecnologia sperimentata e' finalizzata alla riduzione delle emissioni di

  3. La Llegenda del llibreter assassí de Barcelona. Tradizione e traduzione. Note al margine dell’edizione italiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Inés Ravasini

    2013-12-01

    Full Text Available La recente pubblicazione in Italia della traduzione de La llegenda del llibreter assassí di Ramon Miquel i Planas offre lo spunto per un confronto con alcune precedenti traduzioni in castigliano e per una breve riflessione di metodo sulla traduzione. Le due versioni spagnole (1991 e 2011 si configurano infatti, a differenza di quella italiana, come libere rielaborazioni dell’originale dal momento che ne alterano la struttura, trasformando il testo e piegandolo a nuove finalità. L’elemento di interesse di questa «manipolazione» risiede nel fatto che essa è in qualche modo autorizzata dalla stessa natura miscellanea dell’opera di Miquel i Planas, al contempo libro erudito e antologia di materiali narrativi diversi, e dalle variegate forme di trasmissione dei materiali leggendari raccolti dallo studioso catalano. Le versioni della Llegenda consentono così d’iscrivere la riflessione sul tradurre nell’ambito della ricezione e dell’influsso esercitato dalla tradizione di un testo sulle sue modalità di traduzione. The recent publication of the Italian translation of La llegenda del llibreter assassí by Ramon Miquel i Planas provides an opportunity to make a comparison with some previous Spanish translations and to reflect briefly on translation methods. The two Spanish versions (1991 and 2011, unlike the Italian one, are free reworkings of the original, in the sense that they alter the structure, transform the text and shape it to new ends. What is interesting about this «manipulation» is that it is in some way legitimised by the heterogeneous nature of Miquel i Planas’s work, which is both an erudite volume and an anthology of different narrative materials, as well as by the varied ways in which the Catalan scholar handles materials relating to legends. The versions of Llegenda thus permit the inclusion of this reflection on translation in the sphere of the reception of a text and of the influence exerted by the tradition

  4. Mussel tissue (T-31) - A new analytical quality control material for the determination of mercury and arsenic in mussels

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gawlik, B. [Joint Research Centre Ispra, Ispra, Varese (Italy). Environment Institute]|[Muenchen, Technische Universitaet (Germany). Lehrstuhl fuer Oekologische Chemie und Umweltanalytik; Druges, M. [Thomson Microelectronics, Crolles (France); Bianchi, M.; Muntau, H. [Joint Research Centre Ispra, Ispra, Varese (Italy). Environment Institute; Bortoli, A. [ULSS 12, Venice (Italy). Presidio Multizonale di Prevenzione; Kettrup, A. [Muenchen, Technische Universitaet (Germany). Lehrstuhl fur Oekologische Chemie und Umweltanalytik]|[GSF Forschungszentrum fuer Umwelt und Gesundheit, Oberschleissheim (Germany). Inst. fuer Oekologische Chemie

    1998-05-01

    The use of filter-feeding molluscs for the monitoring of selected contaminant levels in the marine environment is well-known in the scientific community. In the order to assure the quality of those analysis and to prepare laboratories for accreditation procedures certified reference materials and proficiency testing campaigns were introduced. However, there is still a need for the introduction of suitable analytical quality materials of high quality which can be used on a daily basis. This paper therefore describes the preparation of a mussel tissue material for the internal quality control of Hg and As analysis in bivalves, as well as the principle of preparation and the analytical characterisation of such a material. The total concentration for arsenic (8.98 {+-} 0.67 {mu}g/g) and mercury (0.169 {+-} 0.005 {mu}g/g) was determined by the use of different techniques. Additionally, indicative values for major constituents (C, H, N, Na, Cl, P, S, K, Mg, Ca, Si, Fe, Al, Br, Zn, Sr) and some trace elements (Cu, Cd, Pb, Ni) were measured. [Italiano] L`uso di molluschi filtratori nel monitoraggio dei livelli di contaminazione in ambiente marino e` ben noto in ambito scientifico. Per assicurare la qualita` di queste analisi e preparare i laboratori alle procedure di accreditamento e stato introdotto l`uso di materiali di riferimento certificati accoppiato alla partecipazione a campagne di controllo interlaboratoriale. Attualmente non sono ancora disponibili materiali di riferimento appropriati e di alta qualita`, che possano essere usati su base quotidiana. Questo lavoro descrive la preparazione di un materiale di riferimanto di cozze da usare come mezzo di controllo di qualita` interna e i principi di preparazione e di caratterizzazione analitica di un materiale di questo tipo. La concentrazione totale dell`arsenico (8.98 {+-} 0.67 {mu}g/g) e del mercurio (0.169 {+-} 0.005 {mu}g/g) sono state determinati mediante l`uso di differenti tecniche. Sono stati in oltre misurati

  5. MOOC, OER e l’approccio “flipped classroom”: due case study di transizione in ambito scolastico e aziendale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Susanna Sancassani

    2014-08-01

    Full Text Available La portata innovativa dei MOOC non esaurisce la sua rilevanza nell’ambito dei processi di apprendimento che si svolgono in rete. Uno dei principali obiettivi che ha mosso grandi università quali Stanford o MIT ad impegnarsi prima nello sviluppo di OER (Open Educational Resources e poi nei MOOC, è stato quello di trovare modalità che consentissero di migliorare la qualità didattica face-to-face riducendone i costi. In questa prospettiva i materiali didattici online stanno ora consentendo di sperimentare la metodologia delle “flipped classroom” in cui le dinamiche didattiche in aula sono basate su un’elevata interattività con i docenti e tra i pari. Nell’articolo si analizzano due progetti inseriti in differenti contesti, quello scolastico e quello aziendale, basati su un approccio “flipped”. I risultati in termini di efficacia appaiono confortanti, ma ancora più promettenti sono i riflessi sulla sostenibilità dei processi e sui livelli di motivazione di docenti e studenti.

  6. Processes of Interaction between Refractory Materials and Gas Flows in the Duct of an MHD Generator; ИССЛЕДОВАНИЕ ПРОЦЕССОВ ВЗАИМОДЕЙСТВИЯ ЖАРОПРОЧНЫХ МАТЕРИАЛОВ С ГАЗОВЫМ ПОТОКОМ В КАНАЛЕ МГД ГЕНЕРАТОРА

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rekov, A. I.; Romanov, A. I.; Ivanov, A. B. [Nauchno-Issledovatel' skij Institut Vysokih Temperatur, Moskva, SSSR (Russian Federation)

    1966-12-15

    The behaviour of a wide range of materials has been studied in conditions simulating the operating conditions of open- and closed-cycle MHD generators. A number of possible electrode and insulating materials are discussed, in particular the oxides ZrO{sub 2} , MgO, BeO and Al{sub 2}O{sub 3}, the carbides SiC, TiC, ZrC and NbC, the borides ZrB{sub 2} TiB{sub 2} and LaB{sub 6}, and various alloying materials. The possibility of using high-temperature concretes for electrical insulation is considered. (author) [Russian] Issledovano povedenie shirokogo kruga materialov v uslovijah, modelirujushhih uslovija raboty M G D generatorov s otkrytym i zakrytym ciklami. Rassmotren rjad vozmozhnyh jelektrodnyh i izoljacionnyh materialov, v chastnosti, okisly ZrO{sub 2} , MgO, BeO, Al{sub 2}O{sub 3}) , karbidy (SiC, TiC, ZrC, NbC), boridy (ZrB{sub 2} TiB{sub 2}, LaB{sub 6}) i kompozicionnye materialy. Izuchena vozmozhnost' primenenija dlja jelektro- izoljacii zharoupornyh betonov. (author)

  7. Infrastrutture e pianificazione paesaggistica nel rinnovato Codice dei Beni culturali e del Paesaggio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Saverio Santangelo

    2012-08-01

    Full Text Available Le infrastrutture agiscono sul paesaggio con effetti sia diretti, e spazialmente limitati, che indiretti, e non precisamente limitati nello spazio e nel tempo. Gli effetti indiretti, in particolare, riguardano anche le infrastrutture che non vediamo, perché nel sottosuolo, o di cui vediamo solo gli elementi puntuali e materiali di reti prevalentemente immateriali. In quest’ultimo caso si tratta dei sistemi di flusso delle informazioni, che oggi e ancor più in prospettiva, insieme ai sistemi per la produzione locale di energia (segnatamente fotovoltaico ed eolico, rafforzano le tendenze all’indifferenza dei fattori localizzativi di attività e residenze. Tutto questo da un lato consente riduzioni dei suoli impegnati e, per alcuni versi, la stessa salvaguardia del paesaggio (possono ridursi le reti fisiche per il trasporto di energia elettrica e gas, ed esempio, ma dall’altro favorisce nuove domande di suolo a fini urbanizzativi e di infrastrutture, non soltanto stradali, per servire ed accedere alle nuove aree interessate dalla domanda, e quindi comporta altri impatti sul paesaggio.

  8. E-books for Italian school, between Law Requirements and Publishers' Choices

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Vincelli

    2011-11-01

    Full Text Available Il saggio presenta un'analisi del quadro legislativo italiano sulla transizione dei libri di testo dal formato cartaceo a quello digitale, oltre a una panoramica sull'offerta dei maggiori editori a riguardo, prendendo come esempio i libri di testo di Latino per le scuole superiori. Il concetto di libro digitale viene declinato oggi principalmente in due forme: il libro "on-line", digitale (generalmente in PDF o Epub, equivalente ai testi tradizionali a stampa per struttura e tipo di utilizzo; il libro che integra le caratteristiche del libro sia digitale che a stampa con una serie di materiali digitali supplementari. L'opinione dell'autrice è che l'offerta di pubblicazioni scolastiche in formato digitale si attiene a un'interpretazione limitata della legge italiana, e che dunque si prospettano nuove ipotesi che possano unire in modo efficace l'autorevolezza e il valore culturale dei libri di testo con le soluzioni più avanzate del digitale.

  9. Analysis of xanthines in beverages using a fully automated SPE-SPC-DAD hyphenated system

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Medvedovici, A. [Bucarest Univ., Bucarest (Romania). Faculty of Chemistry, Dept. of Analytical Chemistry; David, F.; David, V.; Sandra, P. [Research Institute of Chromatography, Kortrijk (Belgium)

    2000-08-01

    Analysis of some xanthines (caffeine, theophylline and theobromine) in beverages has been achieved by a fully automated on-line Solid Phase Extraction - Supercritical Fluid Chromatography - Diode Array Detection (Spe - Sofc - Dad). Three adsorbents have been tested for the Spe procedure: octadecyl modified silicagel (ODS) and two types of styrene-divinylbenzen copolymer based materials, from which Porapack proved to be the most suitable adsorbent. Optimisation and correlation of both Spe and Sofc operational parameters are also discussed. By this technique, caffeine was determined in ice tea and Coca-Cola in a concentration of 0.15 ppm, theobromine - 1.5 ppb, and theophylline - 0.15 ppb. [Italian] Si e' realizzata l'analis di alcune xantine (caffeina, teofillina e teobromina) mediante un sistema, in linea, completamente automatizzato basato su Estrazione in Fase Solida - Cromatografia in Fase Supercritica - Rivelazione con Diode Array (Spe - Sfc - Dad). Per la procedura Spe sono stati valutati tre substrati: silice ottadecilica (ODS) e due tipi di materiali polimerici a base stirene-divinilbenzene, di cui, quello denominato PRP-1, e' risultato essere il piu' efficiente. Sono discusse sia l'ottimizzazione che la correlazione dei parametri operazionali per la Spe e la Sfc. Con questa tecnica sono state determinate, in te' ghiacciato e Coca-Cola, la caffeina, la teobromina e la teofillina alle concentrazini di 0.15, 1.5 e 0.15 ppm.

  10. Evaluation method for material flow and MSW calorific power object of differentiated collection; Metodo per la valutazione dei flussi di materia e del potere calorifico di RSU oggetto di raccolta differenziata

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Florio, G. [Rende, Cosenza, Univ. della Calabria (Italy). Dip. di Meccanica; Giordano, R.; Greco, G.

    1998-11-01

    The method developed in the present paper, starting from a knowledge of demographic data, the growth of refuse production and the material composition of solid urban refuse, allows the evaluation of the effects of the aims of differentiated collection, over a period of time, provided for by the norm in force (D.Lgs 22/97). This evaluation is effected both on the quantity of individual materials to be recovered and on the average MSW calorific power to be incinerated. The model was applied to the Region of Calabria and a parametric study was carried out on the average calorific power of the refuse produced by the two different strategies employed to attain the aims provided for by the Ronchi Act (mainly dry and mainly wet differentiated collection). [Italiano] La metodologia sviluppata nel presente lavoro, interamente automatizzata in ambiente Excel, permette, a partire dalla conoscenza di dati demografici, di crescita della produzione di rifiuti e della composizione merceologica del rifiuto solido urbano, di valutare, in un fissato periodo temporale, gli effetti degli obiettivi di raccolta differenziata previsti dalla norma vigente (D.Legs. 22/97) sia sui quantitativi dei singoli materiali da recuperare sia sul potere calorifico medio del RSU da incenerire. Oltre ad una applicazione alla Regione Calabria e` presentato, a titolo esemplificativo, uno studio parametrico sul potere calorifico medio del rifiuto per effetto di due diverse strategie di raggiungimento degli obiettivi previsti dal decreto Ronchi (raccolta differenziata a prevalenza secco e a prevalenza umido).

  11. Confessions of a Heretic Pop. Conversation with Angelo Liberati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Cocco

    2016-07-01

    Full Text Available Conversazione con Angelo Liberati è un intervista rilasciata a chi scrive presso lo studio dell'artista, nel quartiere di Castello a Cagliari. In questo luogo evocativo, che tanto ha in comune con le sue opere per la ricchezza che lo contraddistingue, Liberati si è consegnato ad una chiacchierata a cuore aperto, quasi un flusso di coscienza, la 'confessione' di un 'realista' emerso dalla generazione pop. Una lettura consapevole e sincera della sua vita e delle sue opere, che si è rivelata una testimonianza viva, vibrante e partecipe degli anni della sua infanzia e della sua giovinezza, della scoperta dell’arte e dell’incontro con i suoi maestri, delle sue riflessioni e dei suoi ricordi sul mondo artistico a lui contemporaneo, della sua fascinazione per il mondo del cinema, ma anche di una lucida analisi della sua carriera artistica e di quelle difficoltà materiali e pratiche della vita del pittore nel mondo contemporaneo. Come per le sue opere in cui allestisce tutte le sue memorie, dalle ruminazioni colte ai ricordi personali e quotidiani, anche in questa 'confessione' occorre provare a ristabilire i nessi, ricongiungere passi lontani, che tuttavia si integrano, e catturare, pur nel frammento, qualcosa di profondo e di imprescindibile per leggere e comprendere la ricca produzione dell'artista.

  12. Celano’s Naples: Itineraries through a Material City (1692

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Joris van Gastel

    2014-10-01

    Full Text Available La Napoli di Carlo Celano (1692: itinerari in una città materialeIl saggio propone una rilettura della nota guida di Napoli pubblicata nel 1692 da Carlo Celano, le Notitie del bello, dell’antico e del curioso della città di Napoli, ma con particolare attenzione per l’interesse continuo ivi dimostrato per la dimensione materiale della città. Soffermandosi sistematicamente sulla qualità della pietra utilizzata in molti edifici napoletani, Celano offre nella sua guida un’illustrazione dettagliata ed esperta della notevole varietà e ricchezza di materiali edili, che nella realtà napoletana del Seicento contraddistingue non solo il panorama urbano ma anche la stessa identità cittadina. La documentazione contenuta nel libro di Celano illustra pertanto un fenomeno caratteristico per l’urbanistica napoletana, e in un momento che precede di poco la sua distruzione, in seguito all’introduzione di stucco come materiale adatto per coprire quasi tutte le superfici, anche quelle in pietre solo recentemente elogiate per la loro propria qualità estetica.

  13. BIM-based Modeling and Data Enrichment of Classical Architectural Buildings

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrizio Ivan Apollonio

    2012-12-01

    Full Text Available EnIn this paper we presented a BIM-based approach for the documentation of Architectural Heritage. Knowledge of classical architecture is first extracted from the treatises for parametric modeling in object level. Then we established a profile library based on semantic studies to sweep out different objects. Variants grow out from the parametric models by editing or regrouping parameters based on grammars. Multiple data including material, structure and real-life state are enriched with respect to different research motivations. The BIM models are expected to ease the modeling process and provide comprehensive data shared among different platforms for further simulations.ItIn questo articolo è presentata una procedura definita nell'ambito dei sistemi BIM con l'obiettivo di documentare il Patrimonio Architettonico. I dati conoscitivi relativi all'architettura classica sono, in una prima fase, ottenuti dai trattati al fine di modellare in maniera parametrica a livello di oggetti. Successivamente è stata definita una libreria di profili, basata su principi semantici, dalla quale è possibile ottenere oggetti differenti. Dati di natura differente, relativi ad esempio ai materiali, alle strutture, allo stato di fatto, sono implementati in funzione delle differenti esigenze. I modelli BIM hanno la potenzialità di facilitare le procedure di modellazione e di fornire informazioni e dati completi che possono essere condivisi tra piattaforme differenti per ulteriori simulazioni ed analisi.

  14. Critical analyses on the localized corrosion behaviour in materials of energetic interests: Inconcel 600 CSM and Deltacogne

    International Nuclear Information System (INIS)

    Borello, A.; Frangini, S.; Masci, D.

    1989-06-01

    Concerning the two commonly observed phenomena of localized corrosion of Inconel 600 in high temperature caustic environments normally encountered in steam generators of PWR nuclear reactors, the aim of this work is to investigate the intergranular and the stress corrosion cracking behaviour of two heats of Alloy 600, having different origin. In fact one heat was produced by Centro Sviluppo Materiali (CSM) in laboratory scale; the other one was manufactured by Deltacogne following conventional industrial practices. The evaluation of intergranular corrosion susceptibility has been performed by means of the modified Huey test and the Electrochemical Potentiokinetic Reactivation (EPR). The stress corrosion cracking susceptibility was determined by the slow strain rate technique. The results of the present study show that the CSM heat has a better behaviour than the Deltacogne one as for the stress corrosion cracking susceptibility. On the contrary, concerning the intergranular corrosion resistance, both used tests point out that the Deltacogne material has a lower susceptibility to this type of localized corrosion. The sensitization areas in the TTS diagram, depend, even for the same heat, on the type of the test used for the evaluation. (author)

  15. Note di fotonica

    CERN Document Server

    Degiorgio, Vittorio

    2012-01-01

    L’invenzione del laser ha generato una vera rivoluzione nella scienza e nella tecnologia e ha dato luogo alla nascita di una nuova disciplina chiamata Fotonica. Le più importanti applicazioni della Fotonica che hanno un impatto cruciale in molti ambiti della nostra vita sono le comunicazioni in fibra ottica su cui si basa il funzionamento di Internet e del traffico telefonico su grandi distanze, i dischi ottici (CD, DVD, Blue-ray), la sensoristica ottica di tipo industriale e ambientale, la lavorazione dei materiali, l’illuminazione con i LED e la chirurgia. Questo volume ha come obiettivo quello di colmare un vuoto nel panorama italiano di testi universitari riguardanti la Fotonica. Lo scopo principale è quello di esporre in modo sintetico ma rigoroso i concetti che stanno alla base del funzionamento del laser e della propagazione della luce nella materia, e di descrivere i principali componenti e dispositivi ottici e optoelettronici, quali le fibre ottiche, gli amplificatori, i modulatori e i rivelato...

  16. Experience of using Xenical for pilots

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A S Ametov

    2008-06-01

    Full Text Available Lack of exercise, hypoxia, stress, constant psychological stress, longer shifts, a violation of the feeding process contribute to the development of metabolic disorders. Thus, persons Summer Special can be seen as a model for the study of risk factors for type 2 diabetes and the development of optimal preventive measures that determined the relevance and purpose of the study. The purpose of research - to evaluate the effectiveness of the correction of overweight and disorders of carbohydrate and lipid metabolism in patients with risk factors for type 2 diabetes. For the correction of body weight was used Orlistat (Xenical - specific inhibitor of gastrointestinal lipases, acting locally in the lumen of the gastrointestinal trakta.Materialy and methods The study was performed at the Central Clinical Hospital of Civil Aviation. The study found that those aircrew who are overweight are at high risk of developing type 2 diabetes, which is due on the one hand, metabolic disorders due to abdominal obesity, and on the other - especially the professional activity (physical inactivity, a violation of the process food, emotional stress. As an effective therapy to persons aircrew appropriate to recommend treatment with Xenical against the background of a moderately hypocaloric diet combined with the expansion of physical activity.

  17. Lo Sport e le sue storie: l'esperienza aquilana, quando lo sport supera l'emergenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Pasini

    2013-04-01

    Full Text Available Tale progetto di ricerca, della durata di 12 mesi (da luglio 2010 a luglio 2011 e commissionato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali , intende ricostruire il tessuto sociale di 400 giovani delle scuole secondarie di I e II livello de L’Aquila e provincia attraverso lo sport. Tessuto sociale leso e sfaldato in seguito all’evento sismico che il 6 aprile 2009 colpì il capoluogo abruzzese, in cui oltre all’improvvisa e immediata perdita di tutti i beni materiali sono venuti meno anche i canali di socializzazione primari e secondari. Una quotidianità da ricostruire anche e soprattutto attraverso il concetto di attività sportiva volta, in questo caso più che mai, alla realizzazione di cittadinanza, partecipazione, formazione umana, integrazione e coesione sociale. Con particolare attenzione agli sport di squadra che permettono uno sviluppo affettivo, cognitivo, relazionale e una maggiore comprensione/costruzione della propria personalità. Dunque lo sport come strumento principe per l’inclusione sociale, in quanto gioco che esalta l’armonia e le dinamiche di cooperazione. Lo sport, in generale, va considerato un fatto sociale; è un fenomeno sociale, un sistema culturale - che agisce tra comunicazione, economia e politica - e si presenta come una costruzione sociale. Costruzione generata da significati e rappresentazioni collettive.

  18. Proposta di utilizzo di metodologie termografiche per il controllo di qualità di componenti meccanici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto D’Andrea

    2010-04-01

    Full Text Available In base all’esperienza maturata in anni di sperimentazione sull’analisi delle caratteristiche meccaniche dei materiali mediante indagine termografica, nel presente lavoro è proposta una procedura per il controllo di qualità di componenti meccanici in linea di produzione, che è già stata argomento di brevetto. Lo sviluppo di questo lavoro si colloca nell’ambito del progetto FIRB Smart Reflex “Sistemi di produzione intelligenti, flessibili e riconfigurabili”. L’attività svolta dal DIIM riguarda il controllo avanzato dell’affidabilità di componenti meccanici per l’industria automobilistica. Viene proposta, quindi, la realizzazione di una cella di controllo in linea di produzione capace di valutare la presenza di eventuali componenti difettosi attraverso l’analisi termica degli stessi, sollecitati secondo un modello predefinito. L’attività, svolta in questa prima fase in laboratorio, è facilmente trasferibile in linea di produzione, considerando la possibilità di realizzare celle di prova in ambiente controllato, con condizioni praticamente identiche a quelle di laboratorio, eliminando gli effetti di disturbo che possono influenzare la risposta dell’indagine termografica in ambiente non strutturato.

  19. L’incontro di Bruno Munari con la didattica attiva. I fondamenti pedagogici dei laboratori "Giocare con l’arte".

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Panizza

    2009-07-01

    Full Text Available Il saggio affronta il tema: quali idee pedagogiche hanno influenzato la progettazione dei laboratori "Giocare con l’arte", ideati da Bruni Munari negli anni Settanta e destinati a trasformare profondamente il modo d’intendere la didattica museale e l’educazione estetico-artistica. L’ipotesi dell’autrice è che questi laboratori riprendano alcuni principi dell’attivismo pedagogico, a cui Munari non fa però esplicito riferimento nei suoi scritti. Per questo motivo, il saggio cerca di ricostruire gli incontri più significativi che possono aver mediato l’approccio alla didattica attiva, soffermandosi in particolare sui rapporti di collaborazione intessuti da Munari con lo scrittore Gianni Rodari e con il pedagogista Giovanni Belgrano. Sia Rodari, sia Belgrano erano legati – seppure con diverse modalità – al Movimento di Cooperazione Educativa, che si proponeva di rinnovare la scuola italiana ispirandosi alla pedagogia deweyana. Attraverso la loro mediazione, Munari può essersi avvicinato all’attivismo, di cui condivideva peraltro molteplici assunti: dall’esigenza di promuovere la creatività del bambino, mediante la sperimentazione di materiali e tecniche, alla concezione dell’educatore come animatore delle attività volte alla padronanza dei saperi. In tal senso, il saggio si propone anche di mostrare la continuità esistente tra questa linea teorica e la riflessione sulla democratizzazione dell’arte intrapresa da Munari già nel 1948, con la fondazione – insieme ad altri artisti – del Movimento Arte Concreta.

  20. Una riconsiderazione sul ripostiglio di S'Adde 'e S'Ulumu-Usini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Merella

    2012-12-01

    Full Text Available In this poster the author presents the results of a study on several pieces of ashlar masonry were recently discovered in a locale called S'Iscia 'e Su Puttu, indicating the likely presence of sacred place belonging to the Nuragic - Bronze and Early Iron Age - phase. It is located very close to the site of S'Adde 'e S'Ulumu, where an important hoard of bronze objects was found, once considered to belong to a single individual for the absence of any clear archaeological context. This hoard acquires a new dimension thanks to the new data presented here: it could have reasonably been part of a set of ritual activities carried out in a sacred area formed of buildings and spaces between them, a common pattern in Sardinian communities during the Early Iron phase. This poster was presented at the Workshop Materiali e contesti dell'Età del Ferro sarda (Materials and contexts in the Sardinian Iron Age, organised by the University of Glasgow and the Comune di San Vero Milis on the 25th of May 2012, and supported for by the Royal Society of Edinburgh, the Comune di San Vero Milis, the University of Glasgow and the Carnegie Trust of the Universities of Scotland.

  1. Rappresentazioni digitali al tratto: tecniche visuali per un utilizzo avanzato del CAD

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Garagnani

    2006-12-01

    Full Text Available Il vasto panorama esistente di prodotti software destinati al mondo del disegno architettonico, rischia di compromettere quell'individualità che distingue lo stile di rappresentazione del progettista puro. La consuetudine moderna alla rappresentazione tridimensionale fotorealistica a tutti i costi, dove tessiture di materiali e contrasti di luci ed ombre sono a volte talmente esasperati da avere ben poco del fotografico, ha condotto a trascurare le più tradizionali visualizzazioni al tratto, ancora importanti per la loro intrinseca chiarezza esplicativa e visuale delle forme. Non sono pochi infatti i software di nuova produzione che implementano con discutibile disinvoltura motori di rendering più o meno realistici, ma che non sono in grado di presentare disegni prospettici od assonometrici formalmente corretti e gradevoli. Il tracciamento assistito tuttavia può essere un valido strumento di sviluppo anche per tecniche visuali più classiche; in questo breve scritto verranno analizzati due metodi per ottenere questo tipo di elaborati con un pacchetto di disegno digitale standard come AutoCAD.

  2. Le Terme a sud del Pretorio di Gortina. Produzione e circolazione dei contenitori da trasporto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria De Aloe

    2010-03-01

    Full Text Available La posizione centrale nell’Egeo ed i pochi giorni di navigazione dall’Africa e dall’Egitto, come dalla Siria e Palestina, hanno reso la città di Gortina, e Creta stessa, un punto nevralgico all’interno delle rotte commerciali di collegamento e distribuzione di beni tra le sponde del Mediterraneo. Lo studio delle anfore rinvenute nelle campagne di scavo 2003-2006 presso le Terme a sud del Pretorio, ed il necessario confronto con le grandi quantità di materiali provenienti soprattutto dai contesti del Pretorio confermano questa intricata rete commerciale. Già tra Ellenismo e prima età imperiale romana, Gortina svolse una funzione di mercato di raccolta e probabilmente di smistamento delle merci provenienti dall’Occidente e dall’Egeo, assumendo poi nella piena età imperiale, un ruolo sempre più attivo nella produzione delle stesse. La mutata situazione socio-economica dell’età tardo romana - bizantina, nonché la fondazione di una nuova capitale, Costantinopoli, portò Creta e Gortina ad avere scambi commerciali e collegamenti intensi soprattutto con le aree orientali del Mediterraneo privilegiando l’importazione di prodotti dall’esterno.

  3. La materia dei sogni Sbirciatina su un mondo di cose soffici (lettore compreso)

    CERN Document Server

    Piazza, Roberto

    2010-01-01

    Dall’aria che respiriamo ai cibi di cui ci nutriamo, dai vestiti che indossiamo ai detersivi con cui li laviamo, dai colori con cui dipingiamo agli schermi su cui li guardiamo, la nostra realtà quotidiana brulica di cose troppo piccole per essere viste, ma pur sempre enormi rispetto ai mattoni di cui è fatto il mondo, gli atomi e le molecole. Oltre ad essere alla radice di molte tecnologie di oggi e di domani, questi piccoli personaggi, ingredienti primari di quelli che gli scienziati chiamano "materiali soffici", "sistemi sovramolecolari", o " fluidi complessi", ci permettono anche di esplorare i segreti con cui la materia si organizza spontaneamente, perché anche la Vita altro non è se non l’apoteosi di questa incredibile "Terra di Mezzo", a metà strada tra le molecole e l’Uomo. Sfruttando l’esperienza scientifica accumulata dall’autore nel corso di molti anni, questo libro si propone di guidare il lettore attraverso un lungo, ma non troppo faticoso viaggio nel mondo delle nanoparticelle, dei...

  4. Geochemical investigation of Sasa tailings dam material and its influence on the Lake Kalimanci surficial sediments (Republic of Macedonia – preliminary study

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Petra Vrhovnik

    2011-12-01

    Full Text Available This research is aimed at investigating the mineralogical characteristics of the tailings material and heavy metal contents of the tailings material deposited close to the Sasa Pb-Zn Mine in the Osogovo Mountains (eastern Macedonia and on its possible impact on Lake Kalimanci. The mineral composition of Sasa Mine tailings materialis dominated by quartz, pyrite, galena, sphalerite, magnetite and others. Geochemical analysis was performed in a certified commercial laboratory for the following elements: Mo, Cu, Pb, Zn, Ni, As, Cd, Sb, Bi, Ag, Al, Fe, Mn, S.Analysis revealed very high concentrations of toxic metals in the tailing material – with average values [ mg kg-1]:Mo 2.9, Cu 279, Pb 3975, Zn 5320, Ni 30, As 69, Cd 84, Sb 4.2, Bi 9.4 and Ag 4.1. The multi-element contamination of Sasa Mine tailings material was assigned a pollution index greater of 15, indicating that the tailings material from Sasa Mine contains very high amounts of toxic metals and represents a high environmental risk for surrounding ecosystems. For this reason the influence of discharged tailings dam material into Lake Kalimanci which liesapproximately 12 km lower than Sasa Mine, was also established. Calculated pollution index values for Lake Kalimancisediments vary from 21 to 65 and for Sasa mine surficial tailings dam material from 15 to 60.

  5. Resilience and motivation: a training course for primary teachers

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sabrina Schiavone

    2016-07-01

    Full Text Available The research starts from a reflection on educational resilience as a prerequisite for the development of inclusive competences for teachers. 42 teachers and 226 students were involved from three primary schools in the province of Trapani and Palermo, situated in contexts at risk of cultural degradation, early school dropout and high multiculturalism. Research enabled teachers to know and deal with the sense of resilience, not yet widely known, in view of the educational/developmental context, providing them with tools and materials to be used in the classroom, in order to carry out activities, promote resilience and support processes of inclusion by providing causes for reflection on their professional motivation.Resilienza e motivazione: un percorso per la formazione dei docenti di scuola primariaLa ricerca nasce dalla riflessione sull’aspetto educativo della resilienza come presupposto per lo sviluppo di competenze inclusive per i docenti. Sono stati coinvolti 42 docenti e 226 studenti di tre scuole primarie della provincia di Trapani e Palermo, situate in contesti a rischio di degrado culturale, dispersione scolastica ed alta multiculturalità. Il percorso di ricerca ha permesso agli insegnanti di conoscere e di affrontare il costrutto di resilienza, non ancora ampiamente conosciuto, in un’ottica di tipo educativo/evolutivo fornendo loro strumenti e materiali da applicare in classe per la realizzazione di attività per promuovere la resilienza e favorire processi di inclusione ed offrendo spunti di riflessione sulla loro motivazione alla professione.

  6. REKONSTRUKSI PENDIDIKAN PESANTREN SEBAGAI CHARACTER BUILDING MENGHADAPI TANTANGAN KEHIDUPAN MODERN

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mohammad Muchlis Solichin

    2012-07-01

    Full Text Available Abstrak: Sebagai lembaga pendidikan tertua dan asli (indegenous Indonesia, pesantren menampilkan suatu sistem pendidikan tradisional dengan mempertahankan tradisi dan tetap berlandaskan pada nilai-nilai dan ajaran Islam. Dalam perkembangannya, banyak pesantren yang menyelenggarakan pendidikan madrasah dan sekolah sebagai respon pesantren terhadap perkembagan dan perubahan yang terjadi di masyarakat. Dengan dikenalnya pendidikan sekolah dan madrasah, maka pesantren sebagai lembaga character building menghadapi berbagai tantangan kehidupan modern yang cenderung materialis, oportunis, dan hedonis. Untuk itu, pesantren harus mampu merumuskan pendidikan yang berorientasi pada penamanaman nilai-nilai keislaman yang berdasarkan pada fithrah (potensi dasar peserta didik.   Abstract: As the oldest and indegenous educational institution of Indonesian, pesantren featuring a traditional education system, maintains the tradition while still being based on the values ​​and teachings of Islam. In its development, many pesantrens adopt madrasah and school as education systems to respond the development and changes in society. Through the adoption of school and madrasah, pesantren as character building institution has to face modernity which tends to be materialistic, oppurtunistic, hedonic. For this reason, pesantren should be able to formulate its education by implementing Islamic values ​​ based on the human nature (basic potential.   Kata Kunci: Pendidikan, pesantren, character building, modern

  7. Prospettive sonore nell’analisi sensoriale-acustica e nella progettazione del cibo - Sound perspectives in the sensory-acoustic analysis and design of food

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Doriana Dal Palù

    2015-09-01

    Full Text Available L’articolo affronta il complesso tema della progettazione del suono del cibo, ponendo l’aspetto al centro del processo progettuale e considerandolo come un reale requisito di progetto. Sono messe in luce le potenzialità del progettare il suono, ma anche le difficoltà attuali da tenere in considerazione. Si propone l’applicazione di SounBe, una metodologia ed uno strumento brevettati che traggono origine dal mondo della psicoacustica e dell’analisi sensoriale, permettendo di confrontare attraverso una procedura standardizzata suoni di campioni di materiali o di cibi. È riportata una prima applicazione sperimentale e sono discusse le prospettive future nel mondo del cibo. ------ This paper deals with the complex theme of food sound design, focusing this issue at the core of the design process and considering it as a real project requirement. Some opportunities of sound design will be proposed, as well as some criticalities to be always considered. It will propose the application of SounBe, a patented method and tool developed drawing information from psychoacoustics and sensory analysis fields, that allows to compare by a standardized procedure the sounds produced by material samples or foodstuffs. A first experimental application of the method will be presented and, in conclusion, several future perspectives in the world of food will be discussed.

  8. Reconstructing the history of science education through its materiality

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Davida Pizzigoni

    2016-04-01

    Full Text Available “Things of Science” is a project promoted in 2014 by the Polytechnic of Turin in partnership with several other scientific territorial institutions that intended to survey and study the educational scientific historical heritage of schools in Turin. It aims to derive from material traces some testimonies of teaching science in different historical periods. Through the project, over 47.000 historical teaching aids have been made available representing a significant basis for numerous studies and insights as well as a safeguard action towards this important source for scientific research in terms of the materiality of the school and in particular of science in school. Ricostruire la storia della didattica scientifica attraverso la sua materialità“Cose di Scienza” è un progetto promosso nel 2014 dal Politecnico di Torino in partenariato con diverse altre realtà scientifiche territoriali che ha inteso censire e studiare il patrimonio didattico scientifico storico presente nelle scuole torinesi, al fine di ricavare dalle tracce materiali alcune testimonianze di didattica della scienza nei diversi periodi storici. Attraverso il progetto sono stati reperiti oltre 47.000 supporti didattici storici che costituiscono da un lato una significativa base per numerosi studi e approfondimenti, e dall’altro una azione di salvaguardia verso questa importante fonte per la ricerca scientifica costituita dalla materialità della scuola e in particolare della scienza a scuola.

  9. Online Pornography. The panopticon and its pleasures

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Walter Stefano Baroni

    2015-05-01

    Full Text Available L’articolo affronta la questione della pornografia online, concentrandosi su alcuni dei suoi grandi hub presenti sulla rete, come xnxx.com, youporn.com e worldsex.com, cercando di ottenere una comprensione più ampia dell’esperienza che offrono ai loro fruitori.  A partire da una prospettiva foucaultiana e dalle nozioni di panopticon e disciplina, il saggio cerca di proporre una descrizione thick dell’hardcore digitale. Seguendo le indicazioni di Geertz, per cui i testi culturali possono essere intesi solo a partire da un’attenta lettura del contesto semiotico in cui sono inseriti, i materiali pornografici online sono analizzati non solo nelle loro dimensioni testuali, ma anche in quelle paratestuali. In questo modo, gli hub del porno cambiano aspetto. Non più semplici canali di distribuzione di sesso da guardare, ma spettacoli disciplinari, nei quali i corpi sono sottoposti a una disciplina anarchica di estrazione del piacere. Le pratiche disciplinari in questione si svolgono in un mondo privo di uno spazio e di un tempo preciso, dando così forma alla rappresentazione di una società utopica, il cui centro è il corpo della vittima come superficie infinitamente lacerabile.

  10. Porting of a serial molecular dynamics code on MIMD platforms

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Celino, M. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). HPCN Project

    1999-07-01

    A molecular dynamics (MD) code, utilized for the study of atomistic models of metallic systems has been parallelized for MIMD (multiple instructions multiple data) parallel platforms by means of the parallel virtual machine (PVM) message passing library. Since the parallelization implies modifications of the sequential algorithms, these are described from the point of view of the statistical mechanical theory. Furthermore, techniques and parallelization strategies utilized and the MD parallel code are described in detail. Benchmarks on several MIMD platforms (IBM SP1, SP2, Cray T3D, cluster of workstations) allow performances evaluation of the code versus the different characteristics of the parallel platforms. [Italian] Un codice seriale di dinamica molecolare (MD) utilizzato per lo studio di modelli atomici di materiali metallici e' stato parallelizzato per piattaforme parallele MIMD (multiple instructions multiple data) utilizzando librerie del parallel virtual machine (PVM). Poiche' l'operazione di parallelizzazione ha implicato la modifica degli algoritmi seriali del codice, questi vengono descritti ripercorrendo i concetti fondamentali della meccanica statistica. Inoltre sono presentate le tecniche e le strategie di parallelizzazione utilizzate descrivendo in dettaglio il codice parallelo di MD: Risultati di benchmark su diverse piattaforme MIMD (IBM SP1, SP2, Cray T3D, cluster of workstations) permettono di analizzare le performances del codice in funzione delle differenti caratteristiche delle piattaforme parallele.

  11. Anti-Ro and anti-La autoantibodies induce TNF-α production by human salivary gland cells: an in vitro study

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    V. Mitolo

    2011-09-01

    Full Text Available Obiettivo: Lo scopo di questo studio è stato valutare la produzione di TNF-α, induttore della via estrinseca del processo apoptotico, in seguito al trattamento con gli autoanticorpi anti-Ro ed anti-La isolati da pazienti con sindrome di Sjögren primaria in un modello sperimentale rappresentato dalla linea cellulare di ghiandole salivari umane, A- 253. È stata, inoltre, valutata la presenza sulla superficie di tali cellule di recettori specifici per tale induttore, TNFR1 e TNFR2. Materiali e metodi: Gli autoanticorpi anti-La ed anti-Ro sono stati purificati su una colonna cromatografia ad alta affinità. Le metodiche utilizzate per la valutazione della produzione di TNF-α e lo studio dei recettori di superficie sono state immunofluorescenza, RT-PCR e saggi immunoenzimatici. Risultati: I nostri risultati hanno dimostrato che le cellule A-253 esprimono in superficie i recettori TNFR1 e TNFR2 e che gli autoanticorpi anti-Ro e anti-La sono in grado di indurre la produzione di TNF-α nelle stesse cellule. Conclusioni: Il trattamento con gli autoanticorpi anti-Ro ed anti-La induce la produzione di TNF-α in cellule di ghiandole salivari umane e questo potrebbe spiegare la attivazione della via estrinseca della apoptosi.

  12. The Development of Materials for Application to Control Rod Systems in Graphite moderated Reactors; Mise au Point de Materiaux pour les Dispositifs de Controle a Barres, Utilbes dans les Reacteurs Ralentis au Graphite; Razrabotka materialov , primenyaemykh v sistemakh upravlyayushchikh sterzhnej v reaktorakh s grafitovym zamedlitelem; Perfeccionamiento de Materiales Aplicables a las Barras de Control en los Reactores Moderados por Grafito

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Wade, G. E.; Kempf, F. J. [Hanford Atomic Products Operation, General Electric Company, Richland, WA (United States)

    1964-06-15

    utilizando cualquiera de los materiales mencionados. Los canales de las barras requieren a menudo un revestimiento para proteger el moderador de grafito que los circunda contra los impactos y el efecto de desgaste debidos a la insercion de las barras y para asegurar que el canal conserve la alineacion correcta. Tales revestimientos deben consistir en materiales capaces de soportar la abrasion y el impacto, dotados de gran resistencia mecanica, de reducida seccion eficaz y aptos para trabajar sin refrigeracion. Se ha ensayado con ese fin el grafito pirolitico puro y en forma de mezclas, el oxido de aluminio y el carburo de silicio. Los datos obtenidos acerca de los danos fisicos y de irradiacion indican que algunos de estos materiales se prestan para el revestimiento de los canales de las barras en los reactores. (author) [Russian] Materialy, primenjaemye v sistemah upravljajushhih i avarijnyh sterzhnej reaktorov s grafitovym zamedlitelem i teplonositelem v trubkah, mogut byt' podrazdeleny na dve kategorii: materialy dlja izgotovlenija upravljajushhih sterzhnej i materialy dlja izgotovlenija rubashek rabochih kanalov sterzhnej. Materialy dlja izgotovlenija upravljajushhih sterzhnej, naprimer bor ili gadolinij, mogut sostavljat' edinoe celoe s obolochkoj sterzhnja, kak pri ispol'zovanii boristoj nerzhavejushhej stali, primenjaemoj dlja izgotovlenija avarijnyh sterzhnej. Drugoj metod sostoit v zakljuchenii spechennogo bloka, soderzhashhego bor, naprimer B{sub 4}C -grafit ili B{sub 4}C -aljuminij, v metallicheskuju obolochku. Sterzhni poslednego tipa podhodjat dlja celej regulirovanija vvidu povyshennogo procenta soderzhanija bora. Ispytanija i opyt izgotovlenija pokazyvajut, chto pri ispol'zovanii jetih materialov mozhno skonstruirovat' razlichnye tipy udovletvoritel'nyh sterzhnej;. V kanalah sterzhnej v reaktore chasto trebujutsja rubashki dlja zashhity okruzhajushhego grafitovogo zamedlitelja ot vozdejstvija nagruzok pri vvedenii sterzhnja i iznosa i dlja podderzhanija

  13. Properties and processing technologies of polymers for medical devices; Proprieta' e tecnologie di lavorazione dei polimeri utilizzati nei dispositivi medici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salernitano, E. [ENEA, Divisione Nuovi Materiali, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2000-07-01

    ortopedia, in chirurgia cardiovascolare ed in odontoiatria. Le prestazioni dei materiali utilizzati in campo medico sono valutate analizzandone le caratteristiche di biofunzionalita' e biocompatibilita'. Tali concetti sono strettamente collegati: la biofunzionalita' si riferice alle proprieta' che un dispositivo deve avere per realizzare una certa funzione dal punto di vista fisico e meccanico, mentre la biocompatibilita' alla capacita' del dispositivo di continuare a svolgere quella determinata funzione, nel o sul corpo, durante tutta la vita utile dell'impianto che puo' anche essere permanente. I numerosi metodi di trasformazione e le differenti tecniche di lavorazione dei materiali polimerici consentono di ottenere dei prodotti che soddisfano diverse proprieta' fisico-chimiche e meccaniche, come la stabilita' chimica e fisica, la biocompatibilita', la possibilita' di subire processi di sterilizzazione, il controllo della permeabilita' a gas e umidita', il controllo dei processi di biodegradazione, la resistenza all'usura ed ai carichi ciclici, la durezza. Gran parte della ricerca sara' mirata al miglioramento dell'affidabilita' e della durata dei biomateriali gia' impiegati attualmente grazie alle loro caratteristiche di biofunzionalita' e biocompatibilita'. Gli sviluppi piu' attesi nel campo dei dispositivi medici sono relativi alla produzione di organi bioartificiali, in cui i biomateriali facciano da supporto per la crescita cellulare tridimensionale, utilizzando le competenze dell'ingegneria tissutale.

  14. Women's voices in English course-books in Italy: a diachronic survey from the 50s to the 80s

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Vettorel

    2014-03-01

    Full Text Available Normal 0 14 false false false IT X-NONE X-NONE MicrosoftInternetExplorer4 Abstract English language teaching materials usually reflect both the explicit and the implicit attitudes and beliefs of their authors, of the society and the culture of the times they live in. Attitudes and beliefs are bound to change over time and are affected by socio-cultural changes, particularly in areas such as power relationships, the image of women and that of identity construction. The first coursebook analyses in terms of women’s representations and sexist attitudes date back to the 70s and the 80s (e.g. Hartman, Judd 1978; Stern 1976; Porreca 1984; Schmitz 1975, 1984 and have been greatly influenced by language and gender studies (e.g. Sunderland 1992, 1994, 2000; Sunderland, Litosseliti 2002; Cameron 2005. This paper is aimed at presenting the results of a study on how women and their voices have been portrayed in ELT coursebooks addressed to Italian students over time. The analysis carried out in a diachronic perspective, have specifically focussed upon textbooks published between the 1950s and the beginning of the 80s in order to represent different historical perspectives. The proposed stretch in time to the 80s is aimed at investigating the most relevant shifts occurring in ELT coursebooks in the 70s as a consequence of changes in society and the influence of gender studies. The categories used to analyse the ELT materials have been: the representation (as well as the omission of women and their roles in texts and illustrations; the language used to refer to women and its role in maintaining, diminishing or reinforcing sexist values. Despite a correspondence between gender representations and ongoing changes in society, the textbooks examined appear to represent more traditional than innovative views on women. Keywords: ELT course-books, women, attitudes, gender studies, diachronic study Abstract I materiali utilizzati per l’insegnamento dell

  15. Properties and processing technologies of polymers for medical devices; Proprieta' e tecnologie di lavorazione dei polimeri utilizzati nei dispositivi medici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salernitano, E [ENEA, Divisione Nuovi Materiali, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2000-07-01

    chirurgia cardiovascolare ed in odontoiatria. Le prestazioni dei materiali utilizzati in campo medico sono valutate analizzandone le caratteristiche di biofunzionalita' e biocompatibilita'. Tali concetti sono strettamente collegati: la biofunzionalita' si riferice alle proprieta' che un dispositivo deve avere per realizzare una certa funzione dal punto di vista fisico e meccanico, mentre la biocompatibilita' alla capacita' del dispositivo di continuare a svolgere quella determinata funzione, nel o sul corpo, durante tutta la vita utile dell'impianto che puo' anche essere permanente. I numerosi metodi di trasformazione e le differenti tecniche di lavorazione dei materiali polimerici consentono di ottenere dei prodotti che soddisfano diverse proprieta' fisico-chimiche e meccaniche, come la stabilita' chimica e fisica, la biocompatibilita', la possibilita' di subire processi di sterilizzazione, il controllo della permeabilita' a gas e umidita', il controllo dei processi di biodegradazione, la resistenza all'usura ed ai carichi ciclici, la durezza. Gran parte della ricerca sara' mirata al miglioramento dell'affidabilita' e della durata dei biomateriali gia' impiegati attualmente grazie alle loro caratteristiche di biofunzionalita' e biocompatibilita'. Gli sviluppi piu' attesi nel campo dei dispositivi medici sono relativi alla produzione di organi bioartificiali, in cui i biomateriali facciano da supporto per la crescita cellulare tridimensionale, utilizzando le competenze dell'ingegneria tissutale.

  16. Biobanche in bilico tra proprietà privata e beni comuni: brevetti o open data sharing? Biobanks on Balance between Private Property and Commons: Patents or Open Data sharing?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella De Robbio

    2010-12-01

    Full Text Available

    La diffusione e la condivisione dei dati contenuti nelle Biobanche è studiato attraverso lo statuto normativo di queste istituzioni, con particolare attenzione al diritto d'autore. Queste istituzioni sono rappresentate da un complesso organizzato di campioni biologici umani con finalità diagnostiche, terapeutiche e di ricerca. Data la relativa novità dell'argomento, il loro statuto è molto controverso e particolarmente complicato è il caso dello sfruttamento di eventuali scoperte.

    La titolarità della proprietà dei materiali (cellule, tessuti o organi e la titolarità della proprietà della biobanca, intesa come entità che si occupa della gestione della banca dati, è infatti fondamentale al fine di determinare eventuali diritti su ricerche brevettabili. In Europa esiste il diritto sui generis, che stabilisce i diritti per il costitutore della banca dati, il quale stanzia un investimento economico al fine di costituire un insieme organizzato di informazioni. Tuttavia, il principale problema di questo tipo di banche dati è legato alla qualità dell'oggetto brevettabile: la materia organica, vivente ed autoreplicante.

    Al riguardo, vi è una netta contrapposizione tra coloro che spingono per la privatizzazione di questi beni biologici, al fine del loro possibile sfruttamento commerciale, e coloro che si rifanno ai modelli di open data sharing, che considerano Commons, "beni comuni", anche questo tipo di materiali organici. La tendenza generale risulta essere la seconda, proteggere il corpo umano e il suo genoma da ogni forma di sfruttamento economico, pur riconoscendo in alcuni casi la possibilità di profitti connessi con la proprietà intellettuale derivante dall'opera dell'ingegno.

    The circulation and sharing of contents in biobanks is approached with the study of the normative statutes of these institutions, with careful attention to copyright. Such institutions are an

  17. STRUMENTI E TECNOLOGIE IN RETE PER L’INSEGNAMENTO E L’APPRENDIMENTO DELLA LINGUA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diego Santalucia

    2011-02-01

    Full Text Available L’articolo analizza il processo di sviluppo delle tecnologie finalizzate alla comunicazione in rete nel web 2.0 e alcune possibilità della loro utilizzazione a fini didattici. La prima parte illustra la situazione attuale del web, con le sue risorse in ambito tecnologico e le sue peculiarità rispetto a una didattica che dovrebbe tener conto, in maniera sempre maggiore, dei nuovi strumenti di comunicazione basati sulla percezione sociale della rete.  Nella sua parte centrale, l’articolo propone alcune possibilità d’uso di strumenti web in situazioni “non ideali” - dal punto di vista della disponibilità oggettiva delle nuove tecnologie in classe - e illustra alcuni esempi di utilizzo degli stessi in situazioni, invece, “ideali”.  Tra gli strumenti oggetto di questo lavoro c’è una piattaforma didattica utilizzata per attività di apprendimento assistito dell’Italiano per Stranieri con riferimenti ai suoi strumenti di amministrazione dei contenuti, con approfondimenti sulla presentazione di attività video, audio e scrittura attraverso software di gestione e presentazione dei materiali. Oltre a fornire un quadro, si spera, concreto e sintetico delle prospettive dell’uso di strumenti in continuo divenire, un altro obiettivo dell’articolo è quello di mostrare la possibilità di uno sviluppo ulteriore della già sostanziale funzione autoriale di un docente di lingua, attraverso la creazione di materiali specifici per un corso con strumenti che possano favorirne il riutilizzo e l’aggiornamento.     Online tools and technologies for teaching and learning languages This article analyzes the development of technologies aimed at online communication in the 2.0 web ambient and a few ways they can be used for teaching. The first part describes the current situation of the Internet, with its technological resources and peculiarities with respect to teaching.  It is more and more important to keep in mind the new communication

  18. Gunshot wounds to the head. Correlations between CT and clinical findings, neurosurgical treatment and long-term sequels; Traumi cranio-encefalici da proiettile: correlazione tra tomografia computerizzata, clinica, trattamento neurochirurgico e sequele a distanza

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salzano, A.; Nocera, V. [Ospedale S. Giovanni di Dio, Frattamaggiore, NA (Italy). Servizio di Radiologia; De Rosa, A.; Nunziata, A. [Ospedale Loreto Mare, Neaples (Italy). Servizio di Radiologia; Rossi, E.; Brunese, L. [Universita' degli Studi Federico II, Neaples (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche; Tuccillo, M. [Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale A. Cardarelli, Neaples (Italy). Servizio di Radiologia; Grassi, R. [Seconda Universita' degli Studi, Neaples (Italy). Ist. di Radiologia

    2000-03-01

    With the aim of demonstrating the usefulness of computerised tomography (CT) findings in the planning of brain neurosurgery in gunshot victims, for prompt and successful treatment, 30 patients with brain gunshot wounds were examined with CT over 5 years. The mortality rate of firearm wounds of the skull base was 34% higher than that of the hemisphere; this is due to carotid hemorrhage and midbrain damage. Such traumas require emergency radiological diagnosis and neurosurgical treatment because of their severity and early irreversible complications. Complex operations and skilled surgeons may prevent disabling postoperative sequels. CT findings are indispensable and must be correctly interpreted. The radiologist and the neurosurgeon must collaborate closely and both must consider several diagnostic factors affecting surgical planning. [Italian] Scopo dello studio e' stato quello di dimostrare l'utilita' della semeiologia della tomografia computerizzata in relazione con la pianificazione dell'intervento neochirurgico, al fine di attuare con tempestivita' interventi chirurgici soddisfacenti e meno lesivi. Lo studio comprende 30 casi di lesioni cranio-encefaliche da arma da fuoco esaminate con tomografia computerizzata nel periodo di 5 anni. Materiali e metodi utilizzati sono analiticamente descritti. L'esperienza dimostra che nelle lesioni da arma da fuoco del basicranio si nota una mortalita' del 34% superiore rispetto a quelle piu' craniali come quelle emisferiche in relazione a emorragie carotidee e lesioni tronco-mesencefaliche. Tali traumi esigono diagnosi radiologica e terapia neurochirurgica d'urgenza per la gravita' e le precoci complicanze irreversibili. Cio' richiede interventi complessi e manualita' esperte e rapide al fine di evitare sequele postoperatorie invalidanti. La corretta e indispensabile interpretazione dei segni radiologici della tomografia computerizzata deve avvenire in stretta

  19. Venezia da città con porto a città-porto: proposta di rigenerazione urbana della Marittima

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Cannatella

    2014-06-01

    Full Text Available La città di Venezia, insieme al complesso sistema lagunare di cui fa parte e al quale è strettamente connessa, costituisce un interessante oggetto di studio per quanto riguarda l’equilibrio raggiunto nel tempo fra uomo e acqua, nello specifico, fra processi antropici e dinamiche ambientali. Le tradizionali tecniche costruttive veneziane sono uno degli esempi più evidenti di come l’ingegno umano abbia superato la sfida dell’acqua, riuscendo ad urbanizzare un ambiente inizialmente ostile e a creare le condizioni favorevoli all’abitabilità e ad uno sviluppo economico prevalentemente commerciale. Questo equilibrio era basato sulla profonda conoscenza dei processi naturali che caratterizzavano, e caratterizzano, la laguna e derivava dall’acquisizione di quella sapienza costruttiva generata dalle continue sperimentazioni nella ricerca di fondali idonei, di materiali adeguati e di tecniche rispondenti ad esigenze sempre più complesse, con un’estrema attenzione al territorio e alle sue risorse.Con l’affermarsi dell’era industriale, nel corso del diciannovesimo secolo, Venezia riformula le sue strategie di sviluppo puntando sulla costruzione di una nuova base industriale connessa al porto e sulla promozione turistica dell’isola. Il superamento della capacità di carico è sicuramente uno dei più consistenti punti di rottura di quel delicato equilibrio su cui è stata fondata la città fin dalle sue origini.L’articolo presenta una proposta progettuale di riconfigurazione della Marittima di Venezia basata sulla ridistribuzione dei flussi turistici e sull’incremento di resilienza del sistema economico, sociale ed ambientale della città, puntando sul porto come importante risorsa strategica per il territorio. 

  20. Amebiasi cutanea in iraniano alcolista, immunocompromesso aspetti immunochimici e istopatologici.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Ventura Spagnolo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: nel quadro delle infrequenti manifestazioni extraintestinali dell’amebiasi, le localizzazioni cutanee relative, in corso della mutevole reattività ospite parassita, risultano molto rare. È esposto, pertanto, un caso di amebiasi cutanea, caratterizzato dalla presenza del parassita nelle lesioni dermiche, con i suoi particolari aspetti immuno istologici e clinici, che ne derivano.

    Materiali e metodi: uomo di aa. 30, iraniano, residente in Messina, da più tempo. Nel corso di screening parassitologico presso il Centro Assistenza Immigrati, è risultato portatore (fecale di cisti di E. Histolytica. Durante la permanenza in Iran, lavoro agricolo con maneggio di fertilizzanti fecali; abuso di alcolici da più anni. Epatomegalia; in sede mesogastrica, presenza di una lesione ulcerativa, rotondeggiante (cm 2,5 D con induito rossastro e margini sclerotici e dolenti. Esame istologico da frammento bioptico: infiltrato monocitario con degenerazione degli elementi cutanei, e presenza nell’essudato di trofozoiti di E. Histolytica. Parametri immunoematologici: corrispondenti a paziente alcolista, con immunodeficienza cellulo mediata, e negatività per HIV.

    Risultati: adoperato trattamento con metronidazolo e paramomicina, insieme a terapia correttiva dei disordini alcolcorrelati, nonché dell’immuno deficit mediato. Aggiunto, inoltre, trattamento topico con pasta di RAVAULT’S, medicata con idroemetina, a forti dosi. Guarigione senza recidive, dopo 4 settimane del complessivo trattamento.

    Conclusioni: facilitazione impianto e/o colonizzazione E. Histolytica in sede cutanea, in rapporto ad alterazioni conseguenti ad abuso alcolico e/a immunodeficit cellulo mediato, svolgentisi da più anni, nel caso descritto. Tale lesione cutanea, osservata in soggetto alcolista e immunocompromesso, può rientrare, certamente, nel quadro delle infezioni opportunistiche.

  1. ICT: interfacce tra persone e luoghi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Corinna Morandi

    2013-04-01

    Full Text Available Nonostante la diffusione del paradigma della smart city sia stata esponenziale, con l’effetto di confonderne il significato, il concetto di “città intelligente” indica comunque un tema di ricerca importante, in particolare quando venga esteso a contesti territoriali più ampi. In questo senso, la ricerca La smart region tra Torino e Milano. I servizi mobili come driver di innovazione territoriale in vista di Expo 2015 (Politecnico di Milano-Telecom Italia si propone di sperimentare l’uso delle ICT per un sistema integrato di servizi nel territorio tra Torino e Milano, anche in prospettiva di Expo 2015: una regione metropolitana valorizzata da un sistema di relazioni già attive e inserita nel contesto più ampio della city-region del Nord Italia, il cui sviluppo va legato ad una strategia di scala vasta, declinabile nella definizione di “smart city-region” o, più semplicemente, di “smart region”. In tale contesto, il ruolo delle università nei processi di sviluppo territoriale, il miglioramento dei servizi materiali e immateriali erogati dai campus, su cui la ricerca (in corso ha scelto di concentrarsi, può contribuire ad aumentare la sostenibilità e competitività del territorio. Una prima sperimentazione è stata condotta sull’area di Città Studi a Milano, testando una metodologia utile a comprenderne le esigenze e individuando soluzioni e servizi funzionanti su  terminali di comunicazione mobile, interfaccia tra persone e luoghi nel campus e nel contesto urbano circostante.

  2. Museum theriological collections for the study of genetic diversity

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ettore Randi

    2008-02-01

    Full Text Available Abstract Molecular methods to analyse DNA variability are opening new perspectives in the role played by museums in biodiversity research. DNA can be extracted from specific tissue collections, as well as from traditional voucher specimens. Ancient and museum DNA research produce valuable information for defining the phylogenetic positions of extinct taxa, the reconstruction of molecular and organismal evolution in extinct species, the characterization of extinct populations, including animal diets or microbial infections. Historical DNA samples are important sources of information also for conservation and evolutionary studies. In this paper, the methods used for ancient DNA analysis and the main results reported in published studies are reviewed. Riassunto Le collezioni teriologiche museali e lo studio della variabilità genetica. I metodi di analisi del DNA aprono nuove prospettive per il ruolo dei musei nello studio della biodiversità. Il DNA può essere estratto da collezioni di tessuti, oppure dai tradizionali materiali museali. Le ricerche che utilizzano DNA antico e museale possono produrre informazioni utili per definire la posizione filogenetica di taxa, la ricostruzione dell’evoluzione molecolare e fenotipica di specie e la caratterizzazione di popolazioni estinte, incluse l’identificazione della dieta e la presenza di malattie infettive. L’analisi del DNA estratto da campioni storici può fornire informazioni importanti anche per ricerche di biologia della conservazione. Si analizzano i metodi utilizzati per l’analisi del DNA antico, corredati da un breve excursus dei risultati delle principali ricerche disponibili in letteratura.

  3. Alfred Kubin: un sognatore a vita

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simona Argentieri

    2010-12-01

    Full Text Available Il saggio considera l’opera grafica e narrativa di Alfred Kubin (1877-1959, artista boemo ai margini del movimento espressionista, che con i suoi scritti fantastici e i suoi disegni onirici ha suscitato infiniti spunti di interpretazione psicologica. Secondo l’autrice, la qualità e l’originalità delle creazioni di Kubin non si può però cercare nella decifrazione simbolica dei contenuti, considerandoli a priori spie di materiali psichici profondi sgorgati dall’inconscio. Più interessante semmai tentare di far ordine tra i diversi livelli di intenzionalità e di coscienza che si intrecciano nelle sue creazioni. Freud e Kubin sono contemporanei; vivono entrambi nel cuore della mitteleuropa, parlano la stessa lingua, respirano lo stesso fervido clima culturale, ma si sono reciprocamente ignorati. Le loro differenze sono irriducibili fin dal piano teorico, poiché per Freud il sogno è solo la via -sia pure regia- per scrutare l’inconscio, ma è in sé materia bruta, ipoevoluta. Per Kubin invece è un fenomeno ipervalutato, un principio creativo autonomo e superiore, quasi metafisico. E’ invece profondamente aderente al più moderno spirito psicoanalitico il metodo secondo il quale Kubin dice come vorrebbe essere guardato: “Il vero fruitore, così come io lo desidero, dovrà guardare i miei fogli non solo apprezzandoli e criticandoli, ma come animato da sensazioni segrete, dovrebbe rivolgere la sua attenzione anche alla ricchissima camera oscura della propria coscienza onirica.” Cioè, detto nei nostri più attuali termini psicoanalitici, lo “spazio transizionale” dell’opera è abitato da artista e fruitore, che vi attribuiscono significati potenzialmente infiniti, più o meno condivisi, ma che comunque nell’incontro con l’altro acquistano senso attivando circuiti sinestetici affettivi e cognitivi.

  4. Globalization in the post - colonial world

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Korobeynikova Larisa A.

    2016-01-01

    Full Text Available The paper presents a new interpretation of globalization within the boundaries of the author’s concept of soft globalization, which exploits a normatively attractive alternative to the concept of the Empire. It is argued here that the conditions of development of contemporary post - colonial world communities do not require any unification in the form of the Empire, but instead the creation of a non repressive mechanism of social regulation - the implementation of a form of soft globalization, a globalization with a mental form are expedient here. Historically, globalization occurred in a strict material(i.e. economical and military form that prompted the conditions for the evolution of civilization as the Empire: a case in which the development of the world occurs under the power of a single dominating state. Imperialistic politics leads to colonial politics formation. The history of the phenomena of civilization shows many instances of Empire globalization. Globalization in the Empire form was already observed at the time of the Roman Empire. At this time processes of development inside the Empire were manifestations of globalization in its highest cultural shape. But ancient Rome was also a social and political experiment that acquired the attributes of a purely material globalization in the end, and historically brought about the irreversible crash of the Roman Empire itself. Contemporary fluctuations referring to the process of globalization can be registered in the US’s attempts of material domination inside this or that existing case of civilization, which causes colonialism appearance. The main idea stressed in the paper is that only a mental globalization could succeed in the end.

  5. CLIL and CALL for a teacher’s expertise: an international training experience

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Letizia Cinganotto

    2016-07-01

    Full Text Available The paper deals with the link between Content and Language Integrated Learning (CLIL and Computer Assisted Language Learning (CALL, that is the use of ICT to enhance language teaching-learning and the teaching of subject content in a foreign language. Starting from this background, the paper describes an online training initiative promoted by the authors within an international community of peers, made up of teachers, trainers and educators from all over the world, named “Techno-CLIL for EVO 2016”. The initiative was aimed at supporting and guiding participants to discover and experiment digital tools for CLIL lessons, offering the opportunity to share ideas, materials, good practices in an international perspective. Particular attention is devoted to the personal and professional enrichment and growth this training pathway may have helped the 5.000 participants to achieve.CLIL e CALL nell’expertise del docente: un’esperienza di formazione internazionaleIl contributo focalizza l’attenzione sulla correlazione tra Content and Language Integrated Learning (CLIL e Computer Assisted Language Learning (CALL, cioè l’uso delle tecnologie per una maggiore efficacia dell’insegnamento-apprendimento delle lingue o di contenuti disciplinari veicolati in lingua straniera. Partendo da questo background, il contributo descrive una iniziativa di formazione online in lingua inglese promossa dalle autrici all’interno di un contesto internazionale, costituito da una comunità di pratica di docenti, formatori, educatori di tutto il mondo, denominata “Techno-CLIL for EVO 2016”. L’iniziativa mirava a sensibilizzare e guidare i partecipanti nella scoperta e sperimentazione della didattica CLIL in modalità digitale, offrendo l’opportunità di un confronto ed uno scambio di idee, materiali, buone pratiche in una prospettiva internazionale. Particolarmente significative le ricadute che questo percorso ha comportato per i circa 5.000 partecipanti

  6. Advanced welding for closed structure. Pt. 3 The thermal approach

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sacripanti, A.; Bonanno, G.; Paoloni, M.; Sagratella, G. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Innovazione; Arborino, A.; Varesi, R.; Antonucci, A. [DUNE, (Italy)

    1999-07-01

    This report describes the activities developed for the European Contract BRITE AWCS III to study the use of thermal sensing techniques to obtain an accurate detection of the internal reinforcement of the closed steel structures employed in the shipbuilding industry. After a description of the methods, normally developed in Russia, about the techniques and problems, for the thermal testing of materials in the conventional approach, a new thermal detector was utilized, a new bolometric thermo camera is introduced with a special software for the on line image analysis, there are also shown the experimental tests and results. The obtained conclusion shows that the thermal non destructive testing techniques with the new detector should be useful to assemble a complete sensing system with one ultrasonic head. [Italian] Questo rapporto descrive le attivita' sperimentali sviluppate nell'ambito del contratto europeo BRITE AWCS III, in cui si sono utilizzate tecniche termiche per ottenere un preciso rilevamento dei rinforzi interni di strutture metalliche chiuse utilizzate nell'industria delle costruzioni navali. Dopo la descrizione dei metodi sviluppati essenzialmente in Russia, circa le tecniche e i problemi riguardanti il testing termico dei materiali, e' stato introdotto un approccio innovativo basato su un nuovo sensore: una termocamera bolometrica connessa con un software dedicato per l'analisi online del setto; vengono inoltre mostrati i risultati sperimentali ottenuti. Le conclusioni ottenute mostrano che nel nuovo approccio, il testing termico non distruttivo dovrebbe essere utile per assemblare un sistema sensoriale completo che utilizzi anche un sensore di tipo ultrasonico.

  7. Modeling boron separation from water by activated carbon, impregnated and unimpregnated

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ristic, M.; Grbavcic, Z. [Belgrade Univ., Belgrade (BA). Faculty of Technology and Metallurgy; Marinovic, V. [Belgrade Univ., Belgrade (BA). Ist. of Technical Science of the Serbian Academy of Science and Arts

    2000-10-01

    The sorption of boron from boric acid water solution by impregnated activated carbon has been studied. Barium, calcium, mannitol, tartaric acid and citric acid were used as chemical active materials. All processes were performed in a chromatographic continuous system at 22{sup 0} C. Experimental results show that activated carbon impregnated with mannitol is effective in removing boron from water. The separation of boron from the wastewater from a factory for producing enameled dishes by activated carbon impregnated with mannitol was also performed. Two models have been applied to describe published and new data on boron sorption by impregnated activated carbon. Both of them are based on the analysis of boron concentration response to the step input function. This led to a mathematical model that quite successfully described impregnation effects on adsorption capacities. [Italian] E' stato studiato l'assorbimento del boro, mediante carbone attivo impregnato, da soluzioni acquose di acido borico. Quali materiali chimici attivi sono stati utilizzati: bario, calcio, mannitolo, acido tartarico ed acido citrico. Tutti i processi sono stati condotti in un sistema cromatografico continuo a 22{sup 0}C. I risultati sperimentali mostrano che il carbone attivo impregnato con mannitolo e' efficace nella rimozione del boro dall'acqua. E' anche stata effettuata la separazione del boro da acque di scarico di un'industria per la produzione di piatti smaltati mediante carbone attivo impregnato con mannitolo. Sono stati applicati due modelli per descrivere i risultati, pubblicati e nuovi, dell'assorbimento del boro mediante carbone attivo impregnato. Entrambi sono basati sull'analisi della risposta alla concentrazione di boro successivamente incrementata a stadi. Cio' porta ad un modello matematico che descrive abbastanza soddisfacentemente gli effetti dell'impregnazione sulla capacita' di assorbimento.

  8. Cruetzfieldt Jakob Disease e sindromi correlate Il centro di riferimento Piemontese e la sua sorveglianza epidemiologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Catapano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Le encefalopatie spongiformi trasmissibili (EST sono malattie del sistema nervoso dell’uomo, ad esito infausto. L’agente eziologico, la proteina prionica (PrP, può trasformarsi e accumularsi nella cellula nervosa causandone la morte. La scoperta negli anni ‘90 di una variante (v. Cruetzfieldt Jakob Disease, correlata all’encefalopatia spongiforme bovina, che colpisce soggetti sotto i 30 anni, ha aumentato l’interesse per le EST.

    I paesi della comunità europea hanno adottano misure di controllo della carne bovina e si sono dotati di osservatori epidemiologici. Pertanto anche in Italia si è avuta l’esigenza di doverne disporre. Si è deciso quindi di istituire anche in Piemonte un centro per la sorveglianza e la notifica delle EST tramite sorveglianza epidemiologica e diagnosi, per mezzo di indagini molecolari e neuropatologiche con la successiva costituzione di una banca dati condivisa con altri centri di riferimento regionali, per la raccolta di dati clinici e strumentali dai reparti di neurologia piemontesi con ricovero in sede dei casi di EST giunti all’osservazione.

    In sede vengono effettuati anche il prelievo, la raccolta, la conservazione di tessuti e altri materiali biologici e si svolgono successive indagini neurobiologiche quali:

     1 la ricerca della proteina 14 3 3 su liquor;

     2 determinazione genotipo del codone 129;

     3 determinazione della sequenza del gene della PrP,

     4 ricerca della PrP proteasi resistente a livello tissutale;

     5 determinazione del sottotipo di PrP. Le indagini neuropatologiche vengono effettuate in collaborazione con dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Torino. Si intende inoltre fare promozione attiva delle attività e condivisione delle informazioni raccolte con altri centri.

  9. In vivo anticancer evaluation of the hyperthermic efficacy of anti-human epidermal growth factor receptor-targeted PEG-based nanocarrier containing magnetic nanoparticles

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Baldi G

    2014-06-01

    Full Text Available Giovanni Baldi,1 Costanza Ravagli,1 Filippo Mazzantini,1 George Loudos,2 Jaume Adan,3 Marc Masa,3 Dimitrios Psimadas,2 Eirini A Fragogeorgi,2 Erica Locatelli,4 Claudia Innocenti,5,6 Claudio Sangregorio,5,7 Mauro Comes Franchini4 1CERICOL, Sovigliana-Vinci, Italy; 2Technological Educational Institute of Athens, Athens, Greece; 3Leitat Technological Center, Barcelona, Spain; 4Department of Industrial Chemistry Toso Montanari, University of Bologna, Bologna, 5Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali (INSTM, 6Dipartimento di Chimica U Schiff, Università di Firenze, Firenze, 7Centro Nazionale delle Ricerche (ICCOM – CNR, Firenze, Italy Abstract: Polymeric nanoparticles with targeting moieties containing magnetic nanoparticles as theranostic agents have considerable potential for the treatment of cancer. Here we report the chemical synthesis and characterization of a poly(D,L-lactide-co-glycolide-b-poly(ethylene glycol-based nanocarrier containing iron oxide nanoparticles and human epithelial growth factor receptor on the outer shell. The nanocarrier was also radiolabeled with 99mTc and tested as a theranostic nanomedicine, ie, it was investigated for both its diagnostic ability in vivo and its therapeutic hyperthermic effects in a standard A431 human tumor cell line. Following radiolabeling with 99mTc, the biodistribution and therapeutic hyperthermic effects of the nanosystem were studied noninvasively in vivo in tumor-bearing mice. A substantial decrease in tumor size correlated with an increase in both nanoparticle concentration and local temperature was achieved, confirming the possibility of using this multifunctional nanosystem as a therapeutic tool for epidermoid carcinoma. Keywords: magnetic nanoparticles, polymeric nanocarriers, skin cancer, hyperthermia, single-photon emission computed tomography, imaging

  10. A glorious, yet almost forgotten, mathematical theory, and some possibly new applications of it to physics; Una gloriosa ma quasi dimenticata teoria matematica e certe sue inedite applicazioni alla fisica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lo Surdo, C. [ENEA, Divisione Fusione Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy)

    2001-07-01

    Hardly the role and the importance of Classical-Invariant Theory is the history of mathematics (say, between - 1850 and - 1920) can be fully appreciated by a nonspecialist. In this study, it was firstly purposed to provide a compact sketch of its foundations starting from (and keeping the framework of) some very basic ideas in the equation theory; and then, after reviewing a couple of classical examples, to illustrate a number of (presumably new) applications to physics, with special reference to constitutive relations in continuous material media. As a significant example of the latter type (amongst other ones), it shall be completely worked out the problem of the a priori structure of linear viscous-stress tensor in a magnetoplasma. [Italian] Non e' facile, da parte del non-specialista, apprezzare pienamente il ruolo e l'importanza della Teoria degli Invarianti Classici nella storia della matematica (diciamo all'incirca tra il 1850 e il 1920). In questo studio, il lettore trova anzitutto una rassegna, succinta ma largamente improntata alla generalita', dei suoi fondamenti a partire da poche idee di base della teoria delle equazioni, oltre ad un breve inquadramento storico e alla illustrazione di un paio di esempi classici. Seguono poi alcune applicazion - presuntivamente nuove - alla fisica matematica, con particolare riferimento alle relazioni costitutive in mezzi materiali continui. Come significativo esempio di applicazione di quest'ultimo tipo, e' infine completamente sviluppato il calcolo della struttura a priori del tensore di viscosita' lineare in un magnetoplasma.

  11. PAROLE, LINGUE E ALFABETI NELLA CLASSE MULTICULTURALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Graziella Favaro

    2012-07-01

    Full Text Available Il bilinguismo è soprattutto un’opportunità e una ricchezza perché la padronanza di due lingue amplia le frontiere delle possibilità e il mondo si allarga di conseguenza. Ma che cosa succede quando in epoche diverse della vita – nella prima infanzia, nell’infanzia o nell’adolescenza – a causa del viaggio di migrazione, una nuova lingua entra a far parte del patrimonio linguistico dei bambini? Quali rapporti profondi  di concorrenza, conflitto, complementarietà, integrazione  si stabiliscono tra i due codici, tra i diversi significati e i significanti? E se la lingua madre diventa improvvisamente muta e una nuova lingua sostituisce quella originaria, quali cambiamenti e perdite si verificano nella vita emotiva dei bambini venuti da lontano? Sono queste alcune delle domande a cui il contributo si propone di rispondere, analizzando la condizione bilingue  variegata e molteplice  degli alunni stranieri in Italia e presentando alcuni progetti significativi e materiali innovativi per valorizzare la pluralità linguistica della classe.WORDS, LANGUAGES AND ALPHABETS IN THE MULTICULTURAL CLASSROOMBilingualism is above all an opportunity and a richness, since mastering two languages creates greater possibilities and the world expands as a consequence. But what happens in different stages of life- in childhood or adolescence- due to migration, when a new language becomes part of a child’s heritage? What profound relationships –competition, conflict, complementarity, integration- are established between the two codes, between different meanings and signifiers? And if the new language renders the mother tongue mute, what changes and losses take place in the emotional sphere of migrant children? These are a few of the questions which the paper attempts to answer, by analyzing the varied and multifaceted bilingual condition of foreign students in Italy. The paper presents a few important projects and innovative materials to give

  12. Advanced welding for closed structure. Pt. 1 The magnetic approach

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sacripanti, A.; Paoloni, M.; Sagratella, G. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Innovazione

    1999-07-01

    This report describes the activities developed for the European Contract BRITE AWCS III to study the use of magnetic sensing techniques to obtain an accurate detection of the internal reinforcement of the closed steel structures employed in the shipbuilding industry. After a description of the methods, techniques and problems for the magnetic testing of materials in the conventional approach, a new method was tried to obtain the wanted results. The obtained conclusion shows that the magnetic non destructive testing approach produce very small effects to measure, are too much sensible to the anisotropy of the magnetic properties of the steel plates and to the quality of the contact with the reinforcement. This system is not flexible enough to assemble a sensing for the goal of the BRITE AWCS III. [Italian] Questo rapporto descrive le attivita' sperimentali sviluppate nell'ambito del contratto europeo BRITE AWCS III, in cui si sono utilizzate tecniche magnetiche per ottenere un preciso rilevamento dei rinforzi interni di strutture metalliche chiuse utilizzate nell'industria delle costruzioni navali. Dopo la descrizione dei metodi, delle tecniche e dei problemi riguardanti il testing magnetico dei materiali, e' stato introdotto un approccio innovativo basato su elettromagneti costruiti ad hoc. Le conclusioni ottenute mostrano che nel nuovo approccio, il testing magnetico non distruttivo produce perturbazioni troppo piccole per essere correttamente apprezzate, risulta inoltre troppo legato alle anisotropie ed alla qualita' del contatto tra piatto e web ed infine esso appare poco flessibile per soddisfare le richieste tecniche del BRITE AWCS III.

  13. L'uso del doppiaggio e del sottotitolaggio nell'insegnamento della L2: Il caso della piattaforma ClipFlair

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lupe Romero

    2016-01-01

    , where the users can find materials – including activities, clips and tutorials – collaborate through groups, send feedback through forums, etc.   Keywords: foreign learning language; translation; subtitling; dubbing; video.   Riassunto – Lo scopo di questo articolo è quello di presentare il progetto Clipflair, una piattaforma web per l'apprendimento delle lingue straniere (L2 attraverso la risonorizzazione (revoicing e il sottotitolaggio (captioning nei filmati. L’uso di materiale audiovisivo nelle aule di lingua è una pratica frequente per gli insegnanti in quanto introduce varietà linguistiche, mostra elementi culturali non verbali e, ciò che è più importante, presenta aspetti linguistici e culturali della comunicazione nel loro contesto. Tuttavia, gli insegnanti che usano gli audiovisivi hanno la difficoltà di trovare attività che permettano un ruolo attivo degli studenti al di là della semplice visione del film. ClipFlair permette di lavorare con materiale audiovisivo in modo produttivo e anche motivante, chiedendo agli studenti di fare il revoicing  o il sottotitolaggio di un filmato. Revoicing è un termine usato per riferirsi alla risonorizzazione di un filmato, come sarebbe il doppiaggio, il libero commento, l’audiodescrizione o il karaoke. Il termine captioning fa riferimento all’inserimento di un testo scritto sul filmato come nel caso dei sottotitoli convenzionali oppure i commenti o gli intertitoli. I filmati possono essere brevi file di video o audio, compresi i documentari, scene di film, notizie, animazioni e canzoni. ClipFlair sviluppa materiali che permettono agli studenti di lingue straniere di mettere in pratica le quattro abilità basilari del QCER: scrivere, parlare, ascoltare e leggere. Nell’ambito del progetto, sono state elaborate più di 350 attività di doppiaggio e/o sottotitolaggio. Queste attività sono state create per più di 16 lingue tra cui l’inglese, lo spagnolo e l’italiano, ma soprattutto ci sono attivit

  14. Elementi di Icnografia mediterranea (Protonuraghi a camera naviforme

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manca Demurtas, Lucia

    1991-12-01

    Full Text Available Not available

    Definimos como protonuraghi con cámara «naviforme» aquellos nuraghi caracterizados por un corredor o espacio principal que, por ampliación de las paredes laterales, se transforma en cámara Esta presenta la parte posterior en forma de ábside semicircular y la cubierta en ojiva. El tipo, ya examinado por nosotros en el ámbito de un análisis general, aunque preliminar, sobre los protonuraghi, parece, por el momento, preludiar. en una propuesta de evolución arquitectónica, al nuraghe en tholos. Nuestro análisis no intenta fijar los puntos cronológicos en el interior del paso evolutivo aunque parece presumible que la creación y la difusión de este tipo de monumento pueda encuadrarse entre el Bronce antiguo y el Bronce medio teniendo en cuenta también los datos materiales adquiridos hasta ahora. Aunque sin infravalorar un posible aporte externo en la definición del tholos, parece igualmente evidente que la aceptación de tal modelo arquitectónico no pudo ser tan contrastante con la experiencia ya adquirida. [it] Definiamo protonuraghi con camera «naviforme» quei nuraghi il cui elemento caratterizzante è il corridoio o spazio principale che per l'ampliamento delle pareti laterali si muta in camera. Essa presenta la parte posteriore in forma di abside semicircolare e la copertura ad ogiva . II tipo, da noi giii preso in esame nell'ambito di un'analisi generale, seppure preliminare, sui protonuraghi, sembrerebbe, al momento, preludere, in una proposta di evoluzione architettonica, al nuraghe a tholos. La nostra analisi esula dall'intento di fissare dei punti cronologici all'interno del passaggio evolutivo anche se appare presumibile che la creazione e la diffusione di questo tipo di monumento possa inquadrarsi tra il Bronzo antieo e il Bronzo medio tenendo conto anche dei dati materiali fin' ora acquisiti. Anche non sottovalutando un possibile apporto estemo nel definirsi della

  15. Pyrolysis process application on scrap tyres. Experimental results on pilot scale; Applicazione del processo di pirolisi al trattamento del granulato di pneumatico. Sperimentazione su impianto pilota

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Galvagno, S.; Casu, S.; Casabianca, T.; Calabrese, A.; Cornacchia, G. [ENEA, Dipartimento Ambiente, Centro Ricerche Trisaia, Rotondella, MT (Italy)

    2001-04-01

    The world production of waste tyres amounts to 5 {center_dot} 10{sup 6} ton/year, 2 {center_dot} 10{sup 6} tons of which are produced in Europe; the Italian production of waste tyres is up to 360 thousand tons per year. Even today, the final destination of nearly 65-70% of waste tyres is the landfill, legal or illegal; but this solution seems to be not so advantageous, as far as the high added value materials lost and the environmental impact are concerned. Treatments alternative to land filling take into account the tyres reconstruction and reuse or the matter and/or energy recovery by means of thermal treatment processes. With respect to the latter processes, the pyrolysis process definitely shows the less environmental impact and gets to process products (gases, oils and solid residue) able to be back on the market after the suitable treatment. Present work shows the results of the pyrolysis process experimental survey on tyres granulate, developed on the pilot plant of ENEA-Trisaia Research Centre. [Italian] La produzione mondiale di pneumatici usati conta annualmente piu' di 5 milioni di tonnellate di cui 2 milioni generati in Europa: in Italia, sono generate circa 360 mila tonnellate l'anno di pneumatici usati. Il destino finale del 65-70% dei pneumatici usati e' ancora oggi lo smaltimento in discarica, sia essa autorizzata o abusiva; questa soluzione risulta poco vantaggiosa per la perdita di materiali che in precedenza possedevano un alto valore aggiunto e in termini d'impatto ambientale. Trattamenti alternativi alla discarica, prevedono la ricostruzione e il riutilizzo oppure il recupero di materia e/o di energia mediante processi di trattamento termico. Tra questi ultimi il processo di pirolisi presenta senz'altro il minor impatto ambientale e conduce a prodotti di processo (gas, olii e residuo solido) che, opportunamente trattati, possono essere immessi sul mercato. Questo lavoro presenta i risultati della sperimentazione del

  16. E-books for Italian school, between Law Requirements and Publishers' Choices L'ebook per le scuole italiane fra requisiti normativi e scelte editoriali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Vincelli

    2011-12-01

    Full Text Available

    Il saggio presenta un'analisi del quadro legislativo italiano sulla transizione dei libri di testo dal formato cartaceo a quello digitale, oltre a una panoramica sull'offerta dei maggiori editori a riguardo, prendendo come esempio i libri di testo di Latino per le scuole superiori. Il concetto di libro digitale viene declinato oggi principalmente in due forme: il libro "on-line", digitale (generalmente in PDF o Epub, equivalente ai testi tradizionali a stampa per struttura e tipo di utilizzo; il libro che integra le caratteristiche del libro sia digitale che a stampa con una serie di materiali digitali supplementari. L'opinione dell'autrice è che l'offerta di pubblicazioni scolastiche in formato digitale si attiene a un'interpretazione limitata della legge italiana, e che dunque si prospettano nuove ipotesi che possano unire in modo efficace l'autorevolezza e il valore culturale dei libri di testo con le soluzioni più avanzate del digitale.

    This paper offers an analysis of the Italian legislation about the transition from printed school-books to digital ones and, in turn, it presents an overview of the digital publishing offer of major media groups, by taking as case study the Latin textbooks for high-schools. The concept of digital book has been declined nowadays in two main forms: the first one is the so-called "on-line book", which are digital books (typically in PDF or ePub format equivalent in structure and in the mode of use to classical printed books; the latter form integrates printed or digital books with a set of varied, and often incoherent, supplementary digital materials. The conclusion is that the current offer of digital publishing about school-books is a narrow interpretation of the Italian legislation, and thus it foresees the design of new paradigms that efficaciously merge the authoritativeness and cultural value of school-books with the advanced features and the new way of uses of digital media.

  17. Didattica online

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Charrier

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: formare un gruppo di operatori della Facoltà di Medicina e Chirurgia alle metodiche di progettazione e gestione di processi di didattica integrata basati sull’uso di tecnologie e risorse di rete, al fine di produrre e pubblicare materiale ODL per la Facoltà. Nel caso specifico, il progetto da realizzare era il modulo “Il rischio biologico” nell’ambito del corso “Rischio lavorativo in ambito sanitario”, allo scopo di integrare l’attività d’aula e offrire un pacchetto formativo cui i corsi di laurea interessati possano accedere per la didattica e la valutazione.

    Materiali e metodi: l’azione formativa è stata condotta con la tecnica “project based”, basata cioè sullo sviluppo di un progetto da parte dei borsisti. Le attività sono state articolate come incontri e attività di esercitazione in presenza sugli strumenti di produzione del materiale didattico (DreamWeaver, attività in “computer conferencing” sui temi trattati a lezione, attività di studio individuale assistite a distanza e attività assistita, sia in presenza che a distanza, di progettazione e realizzazione dei moduli didattici da fruirsi in rete con approccio ODL. Risultati: é stato prodotto il modulo “Il rischio biologico”, destinato agli studenti dei Corsi di Laurea della Facoltà di Medicina e Chirurgia e delle Scuole di Specializzazione. Il modulo è stato strutturato in quattro unità didattiche (Legislazione, Precauzioni, Misure di contenimento, Vaccinazioni, ciascuna delle quali contiene documenti di lettura e consultazione, riferimenti normativi in materia di rischio in ambito sanitario, immagini che presentano comportamenti (utilizzo dei DPI, lavaggio delle mani…, esercizi e test di autovalutazione con feedback e soluzioni consultabili online.

     Conclusioni: il modulo sarà fruibile online a partire dal I semestre dell’ anno accademico 2003-2004; si sta

  18. Reperti ceramici dalle campagne di ricognizione 2006-2008 del progetto R.I.M.E.M.: metodologie di lavoro e risultati / Pottery finds from the 2006-2008 field-walking campaigns of the R.I.M.E.M. project: methodology and results

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Konestra

    2015-12-01

    Full Text Available In questo contributo s’intende illustrare alcune valutazioni introduttive e metodologiche riguardanti il lavoro di studio e classificazione operato sui reperti ceramici del progetto R.I.M.E.M. e presentato nel dettaglio negli articoli a seguire (Konestra, Virgili. Il materiale da ricognizione presenta, infatti, numerose problematiche di riconoscimento e datazione, soprattutto per i secoli altomedievali, alle quali si è cercato di far fronte attraverso una catalogazione intensiva dei singoli reperti diagnostici, per mezzo di un database creato ad hoc. La seconda sezione dell’articolo è dedicata interamente ai dati ricavati dalle analisi archeometriche, effettuate dal dip. di Scienze della Terra dell’Università di Camerino (prof. E. Paris e focalizzate alla comprensione di alcuni aspetti tecnologici e produttivi riguardanti in particolare le classi morfologiche dei forni coperchio e dei paioli a cestello. Segue un breve paragrafo conclusivo sui risultati salienti delle indagini sui materiali di età romana e medievale e un catalogo degli impasti autopticamente riconosciuti e citati negli articoli successivi. This paper aims to illustrate introductory and methodological features peculiar to the study and classification of pottery finds yielded by the R.I.M.E.M. project surveys and presented in detail in the following papers (Konestra and Virgili. Field-walking finds, in fact, present numerous issues in recognition and dating, particularly for those of early Middle Age date, which we tried to overcome by intensive cataloguing of diagnostic shreds by means of an ad hoc database. A brief overview of the conclusions drawn from Roman and Medieval finds study is presented as well, with an appendix containing the fabric’s catalogue referred to in the following papers and compiled by macroscopic shred analysis. The second section of the paper is entirely dedicated to presenting the data from the archaeometric analysis carried out by the

  19. CORSO DI ITALIANO PER STUDENTI ANGLOFONI NEGLI USA: L’IMPORTANZA DEL LIBRO DI TESTO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Sacchini

    2011-02-01

    Full Text Available L’insegnamento dell’italiano all’estero si colloca all’interno di un contesto specifico che deve essere tenuto in considerazione al momento della pianificazione di un corso di italiano LS. Dopo una analisi delle specifiche caratteristiche dell’ambiente universitario americano e delle difficoltà che lo studente incontra nell’apprendimento della lingua italiana in relazione alla sua lingua madre, l’attenzione si focalizza poi sul libro di testo, strumento fondamentale per lo studio e l’insegnamento/apprendimento della lingua straniera. Avanti!, manuale di lingua italiana utilizzato nei corsi di lingua italiana presso un’università americana, viene analizzato dal punto di vista glottodidattico attraverso una descrizione e una valutazione dettagliata della sua struttura, degli obiettivi linguistico- comunicativi e dei materiali didattici presenti, con particolare attenzione alla tipologia degli esercizi, nonché alla varietà di italiano presentata. Infine, vengono elencate alcune attività extra a completamento del corso di italiano da proporre agli studenti per un loro più ampio coinvolgimento nella lingua e nella cultura italiana.     Italian lessons for american english-speaking students: the importance of the textbook   Teaching Italian abroad takes place in a specific context which needs to be considered in planning Italian as a Foreign Language courses.  After analyzing the specific characteristics of the American university environment and the difficulty students have in learning the Italian language in comparison to their mother tongue, attention is focused on the textbook used, a fundamental tool for the study and learning/teaching of a foreign language. Avanti! is the textbook utilized in Italian language courses in American universities.  It is analyzed from a glottodidactic point of view through the detailed description and evaluation of its structure, the linguistic-communicative objectives and the didactic

  20. Star bene donna, star bene mamma: il counseling a sostegno della maternità presso l’Ospedale Macedonio Melloni di Milano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Riolo

    2013-12-01

    Full Text Available Il progetto “Star bene donna, star bene mamma – il Counseling a sostegno della maternità”, è finanziato dalla L.R. 23/99, ed è completamente gratuito per l’utenza. Finalità del progetto è la tutela della maternità, della genitorialità, della salute e del benessere della donna, rimuovendo ostacoli materiali e culturali tramite interventi integrati, con particolare attenzione alle situazioni di fragilità e in prevenzione all’uso dell’IVG. Il progetto, attivo da settembre 2011, prevede sei azioni svolte in modo integrato sul territorio cittadino, in collaborazione con alcuni Enti pubblici e strutture private: 1 Sostegno e accompagnamento alla donna, o coppia, attraverso sportello di Counseling attivo all’interno dell’Ospedale Macedonio Melloni e tramite lavoro di rete con Madre Segreta, servizio a tutela della maternità della Provincia di Milano. 2 Utilizzo del mediatore linguistico. 3 Formazione e orientamento al lavoro per donne in evidente stato di disagio economico all’interno di un’Associazione culturale per bambini, che offre servizi alle famiglie. 4 Fornitura pacchi alimentari per nuclei monoparentali o famiglie in provato stato di bisogno. 5 Formazione agli operatori su tematiche quali: la maternità migrante, la relazione e la comunicazione, la comunicazione difficile. 6 Formazione affettiva e sessuale ad adolescenti, volta a promuovere una sessualità consapevole e senza rischi. Il Counseling sistemico si inserisce in questo progetto come elemento di aiuto per la presa in carico tempestiva dell’utenza ospedaliera, offrendo un immediato spazio di confronto e di dialogo utile a raccogliere e identificare la difficoltà portata. Il lavoro del Counselor non è di ostacolo agli altri operatori in quanto si muove entro limiti ben chiari, anzi può essere di utilità alleggerendo, nello specifico, il lavoro di Psicologi e Psicoterapeuti per una presa in carico di tutte quelle situazioni di disagio evolutivo e pu

  1. Determination of lead in papers and cardboards for food packaging; La determinazione del piombo in carte e cartoni per alimenti. Giornata di studio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Costantini, S.; Giordano, R. [eds.] [Istituto Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. di Tossicologia Applicata

    1998-06-01

    matematico, puo` fornire in questo caso un valido aiuto. L`ideoneita` dei materiali utilizzati in un circuito di controllo di qualita` deveessere considerata come premessa esseniale alla valutazione dei risultati ottenuti, poiche` la performance dei laboratori e` influenzata dalla qualita` del materiale utilizzato. Il saggio collaborativo espletato nel 1997 e` stato articolato in quattro fasi mediante l`invio di campioni dicrescente difficolta` a 70 laboratori del Servizio Sanitario Nazionale.

  2. Upaya Meningkatkan Hasil Belajar Melalui Media Interactive Video pada Mata Diklat Memahami Prinsip-Prinsip Penyelengaraan Administrasi Perkantoran (Studi Kasus pada Kelas X Administrasi Perkantoran SMK Negeri 1 Batang Tahun Ajaran 2011/2012

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dewi Ciptaningsih

    2012-06-01

    Full Text Available Media interactive video suatu sistem penyampaian pengajaran dimana materi video rekaman disajikan dengan pengendalian komputer kepada penonton (siswa yang tidak hanya mendengar dan melihat video dan suara tetapi juga memberikan respon yang aktif. Memahami prinsip-prinsip penyelenggaraan administrasi perkantoran merupakan Kompetensi awal yang dipelajari siswa karena merupakan urat nadi dalam kegiatan administrasi Perkantoran. Subjek penelitian ini adalah siswa kelas X AP 1 SMK Negeri 1 Batang tahun ajaran 2011/2012. Prosedur penelitian ini terdiri dari dua siklus, meliputi perencanaan, tindakan, pengamatan dan refleksi. Metode pengumpulan data� adalah dokumentasi, lembar observasi kinerja guru dan aktivitas siswa, serta tes. Hasil penelitian yang diperoleh adalah terjadi peningkatan hasil belajar siswa dari siklus I ke siklus II. Pada siklus I ketuntasan belajar secara klasikal sebesar 73% berarti ada 27% siswa atau 10 siswa yang nilainya masih dibawah KKM. Hasil belajar siswa pada siklus II ketuntasan belajar klasikal sebesar 92% atau sebanyak 32 siswa mengalami peningkatan hasil belajar. Selain itu Aktivitas belajar siswa mengalami peningkatan dari siklus I ke siklus II. Pada siklus I aktivitas belajar sebesar 48% sedangkan pada siklus II aktivitas belajar mencapai sebesar 82%. Terjadi peningkatan pada kinerja guru yaitu siklus I sebesar 66% sedangkan pada siklus II adalah sebesar 90%. Kesimpulannya adalah terjadi peningkatan hasil belajar melalui media interactive video pada mata diklat memahami prinsip-prinsip penyelenggaraan administrasi perkantoran kelas X AP SMK Negeri 1 Batang. Avideointeractivemediadeliverysystem ofvideorecordingsof teaching wherethe materialis presentedwitha computercontrolto the audience(students whonot onlyhearandsee thevideoandsoundbutalsoprovideanactiveresponse. Understandingthe principlesof the administrationofficesarebeginningcompetencystudents are learningas it is aveinin theOfficeadministrative activities

  3. Valutazione del carico di stress nei Vigili del Fuoco: correlazione con il profilo psicologico ed alcuni indicatori biologici di rischio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Giacobazzi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: approfondire i rapporti tra carico lavorativo, personalità ed alcuni indicatori biochimici di risposta allo stress le cui modificazioni possono contribuire a spiegare la suscettibilità/resistenza al rischio di malattie.

     Materiali e metodi: l’indagine è stata effettuata su un gruppo di Vigili del Fuoco (n°61 confrontati con un gruppo di controllo (ricercatori universitari; entrambi hanno aderito tramite consenso informato e fornito un campione di saliva per la misura del cortisolo e delle IgA in condizioni di base. Un sottogruppo di vigili ha fornito anche un campione di saliva dopo un turno lavorativo notturno (condizione di stress. Parallelamente si è effettuato un assessment psicologico tramite la somministrazione di questionari quali: lo State-Trait Anxiety Inventory, il Big Five Observer, il Locus of Control ed il Sensation Seeking Scale. Risultati: in condizioni basali i Vigili del Fuoco mostrano un livello di cortisolo salivare più elevato dei controlli (24,9 ± 11,3 vs 20,0 ± 8,6 nmol/l, p=0,091, mentre il livello di IgA è simile nei due gruppi. Nei vigili, dopo lo stress lavorativo, si è evidenziato un calo significativo delle IgA (296,5 ± 160,5 vs 191,9 ± 95,3 Bg/ml, p=0,014 ed una correlazione positiva tra il cortisolo salivare e l’ansietà di stato e di tratto.

    Conclusioni: i Vigili del Fuoco sono risultati meno ansiosi, più predisposti al rischio e con un profilo di personalità di tipo realistico in linea con la scelta professionale. Lo stress lavorativo si associa ad una riduzione significativa dell’ escrezione salivare di IgA, assunta come indice di attività del sistema immunitario, mentre il cortisolo salivare, che rappresenta un indicatore sensibile di attività neuroendocrina sotto stress, pur non modificandosi in termini assoluti si associa con il livello di ansietà dei vigili allo studio.

  4. Dai bisogni di salute al consumo di risorse sanitarie in provincia di Bergamo: profilo degli indicatori di bisogno, domanda, offerta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Zucchi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: la complessità interpretativa dei dati relativi ad alcuni fenomeni sanitari a livello territoriale impone la necessità di uno strumento semplice di lettura “epidemiologica”; tale lettura si fonda sull’utilizzo di una serie di “indicatori”, fondamenta di un processo dinamico di monitoraggio temporale e spaziale in grado di descrivere sinteticamente fenomeni di per sé complessi, al fine di fornire al decisore un supporto sintetico ma scientificamente solido.

    Obiettivi: istituzione di un sistema di monitoraggio sanitario community-based; definizione di indicatori sanitari comparabili tramite un esame critico dei dati esistenti; sviluppo di metodologie per la raccolta e la validazione dei dati; supporto alla creazione di un sistema efficace e affidabile di trasferimento e scambio dei dati e degli indicatori stessi con uso spinto della tecnologia telematica; elaborazione di metodi e di strumenti necessari alla produzione di analisi e relazioni.

    Materiali e metodi: gli indicatori analizzati fanno riferimento
    all’elenco definito dal decreto ministeriale n. 27 del 12 dicembre 2001 “sistema di garanzie per il monitoraggio dell’assistenza sanitaria”. A questo elenco ne sono stati aggiunti altri, per un totale di 127, divisi in grandi capitoli tematici: assistenza sanitaria, assistenza distrettuale, assistenza ospedaliera, indicatori stato di salute, consumo di risorse sanitarie (cui è stato dato particolare enfasi, indicatori di domanda/accessibilità. Per definire infine un
    profilo di sintesi di questi grandi capitoli e delle relative
    eterogeneità territoriali si è successivamente applicata la tecnica statistica dello “z-score”.
    Risultati: le differenze emerse a livello distrettuale hanno permesso di disegnare una ‘mappa’ degli indicatori sanitari in provincia di Bergamo.

    Conclusioni:i risultati di

  5. L'applicazione dei Sistemi Informativi Geografici per la valutazione dei bisogni di salute della popolazione pediatrica immigrata residente a Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. G. De Belvis

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: lo studio applica i GIS per l’analisi dei bisogni di salute della popolazione immigrata in età pediatrica regolarmente residente a Roma e per la costruzione di bacini di utenza a livello di Municipio, ASL e Comune rispetto alle corrispondenti strutture di offerta.

    Materiali e Metodi: i dati sono stati acquisiti dall’Ufficio Statistica del Comune di Roma (popolazione in età 0-18 anni residente al 31/12/2002 per Municipio, Distretto e ASL. I dati relativi all’offerta dei servizi per l’infanzia delle ASL sono stati reperiti dalle ASL, dal Comune e dalla Caritas di Roma. I dati sono stati successivamente inseriti, verificati ed analizzati attraverso i programmi Excel e Stata7. L’utilizzo delle applicazioni GIS è stato realizzato attraverso il software Arc-View.

    Risultati: dei 169.064 immigrati presenti al 31/12/2002, quelli in età pediatrica (29.629 sono variabilmente distribuiti rispetto al totale degli immigrati e alla popolazione pediatrica residente.
    Ad esempio, la proporzione immigrati minori/immigrati varia da un minimo del 7,3% in Municipio I, ad un massimo del 20,1% nei Municipi VII e VII (Media: 13.26, I.C.95%: 11.46-15.05.
    L’analisi ha permesso di caratterizzare i bisogni socio-sanitari per Municipio, distretto e ASL. Una valutazione quantitativa della relazione bisogno/offerta è stata realizzata georeferenziando la popolazione immigrata in età pediatrica con le corrispondenti strutture di offerta censite.

    Conclusioni: l’utilizzo dei GIS in epidemiologia e sanità pubblica si presenta sempre più prezioso, per la capacità di sintetizzare, rappresentare efficacemente i fenomeni, suggerire ipotesi di correlazioni tra i fenomeni e indirizzare le decisioni in sanità.
    L’applicazione dei GIS sulla popolazione immigrata in età pediatrica – regolarmente residente a Roma - si è prestata in maniera efficace

  6. La leucemia del bambino come causa di disgregazione familiare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Varchetta

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: le patologie del bambino, soprattutto se gravi e durature, possono essere definite come “malattie della famiglia” a causa dell’intensità di assistenza richiesta, delle difficoltà organizzative quotidiane e dello stress causato. Obiettivo: identificare il ruolo di alcuni potenziali fattori di rischio coinvolti nella rottura di famiglie di bambini leucemici.

    Materiali e metodi: mediante l’uso di questionari, sono state studiate, durante l’anno 2002, 150 cartelle cliniche di bambini leucemici dell’ospedale pediatrico “Santobono-Pausillipon”- Dipartimento di Oncologia; 11 casi sono stati esclusi per incompletezza dei dati. Outcome è stata considerata la “separazione familiare.” Sono state analizzate le seguenti variabili: trapianto di midollo osseo, lavoro del padre, della madre e loro età ed educazione, sesso ed età del bambino (CA, numerosità della famiglia, stato socio-economico, probabilità clinica di guarire (CPR, appartenenza ad una associazione. Sono state condotte analisi bivariate e logistiche. Risultati: all’analisi bivariata CA e CPR, entrambi stratificati in tre livelli, sono risultati associati alla separazione. L’Odds Ratio grezzo (OR della separazione familiare con CA di 5/10 anni e bambini di 11 anni o più a confronto con quelli d’età di 0/4 era, rispettivamente, di 8.68 (p=0.02 e di 5.7 (p=0.07. L’OR grezzo della separazione con un CPR medio e un CPR buono confrontato con un CPR basso ha dato rispettivamente 0.35 (p=0.02 e 0.08 (p‹0.001. Un modello logistico che includeva CPR come variabile principale e controllata per CA ha evidenziato che la probabilità di guarigione è media o alta e, dopo aver aggiustato per l’età del bambino, è stato ottenuto un rischio di rottura familiare rispettivamente di 0.29 (p=0.01 e 0.08 (p=0.02.

    Conclusioni: la rottura dell’unità familiare è evento frequente in caso di grave

  7. Indagine sulle conoscenze dei modelli di prevenzione delle epatiti A e B nell'ambito di inchieste epidemiologiche condotte per tali patologie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Giametta

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: rilevare le conoscenze sull’eziopatogenesi, sui modelli preventivi comportamentali e sulle offerte di vaccinoprofilassi delle Epatiti A e B.

    Materiali e Metodi: l’indagine è stata effettuata su pazienti affetti da Epatite A e B integrando la scheda di inchiesta epidemiologica con un apposito questionario strutturato in tre sezioni. Nella prima sezione del questionario è stata valutata la conoscenza sull’eziopatogenesi delle epatiti; nella seconda sezione è stato saggiato il grado di conoscenza sui modelli comportamentali e sulla pratica dell’immunoprofilassi; nella terza è stato indagato nello specifico il probabile meccanismo di trasmissione con riferimento anche alla mancata adozione di eventuali pratiche di prevenzione possibili ed adottabili.

    Il questionario è stato somministrato preliminarmente all’inchiesta epidemiologica.

    Risultati: sono stati valutati complessivamente 85 questionari, nel periodo Gennaio 2002-Marzo 2003. I casi di Epatite A affrontati sono stati 19, mentre i casi di Epatite B sono stati 66. Una percentuale elevata di soggetti (89% era a conoscenza dell’eziologia virale e delle principali modalità di trasmissione. Apprezzabile la percentuale di soggetti (78% che non ha attribuito all’Epatite A una
    trasmissione di tipo sessuale. La conoscenza dell’immunoprofilassi e delle offerte vaccinali condotte
    dai servizi territoriali è risultata essere piuttosto bassa (34%. Per i casi di Epatite B, la causa più frequentemente indicata quale elemento determinante il contagio è stata individuata nei rapporti occasionali non protetti (anche a rischio. Per i casi di Epatite A, è da rilevare la superficialità al consumo di alimenti a rischio (frutti di mare o pesce
    crudo soprattutto in occasione di viaggi all’estero.

    Conclusioni: i dati suggeriscono l

  8. Educazione all'igiene orale ed eradicazione della carie dentale nellíinfanzia. Risultati finali di uno studio in un campione di popolazione infantile di Ferrara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Bergamini

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: poichè nel 1985 l’O.M.S. collocò l’eradicazione della carie infantile fra gli obiettivi epidemiologici da raggiungere nella regione europea entro l’anno 2000, è stato effettuato uno screening microbiologico finalizzato all’isolamento di germi cariogeni nel cavo orale dei bambini.

    Materiali e metodi: secondo le procedure correnti, sono stati eseguiti tamponi gengivo-coronali in 476 bambini delle scuole elementari e medie inferiori di Ferrara, cui è stato somministrato anche un questionario, mirato a conoscere il loro grado di informazione sull’igiene orale. Risultati: nel periodo Gennaio-Aprile 2000, sono stati esaminati 476 bambini suddivisi per sesso ed età [6-8 anni: 67 maschi, 98 femmine; 9-11: 53 maschi, 81 femmine; 12-14: 99 maschi, 78 femmine]. Sono stati isolati 119 ceppi di Rothia dentocariosa, con una preponderanza fra i maschi di 12-14 anni (n. 86; 86,8%. Dai questionari (476 consegnati; 399 compilati si evince che l’86,4% ritiene importante l’igiene orale, ma solo il 51,8% si lava i denti dopo ogni pasto ed appena il 22,3% esegue un controllo periodico dal dentista. Rothia dentocariosa è stata isolata nel 56,5% di coloro che si lavano i denti una volta al giorno e nel 75,9% di quelli che non li lavano.

    Conclusioni: considerando che Rothia dentocariosa non risulta essere un normale saprofita del cavo orale ma è probabilmente un germe opportunista in grado di promuovere attivamente le lesioni della carie iniziale, il suo isolamento può essere considerato un indice precoce di lesione cariogena in progressione. Ne deriva che, nonostante i notevoli progressi compiuti negli ultimi anni, paragonabili a quelli di nazioni ad alto tenore sociosanitario, l’obiettivo dell’eradicazione totale della carie dalla popolazione infantile ferrarese non è stato ancora raggiunto. Ciò principalmente a causa di un difetto di formazione culturale sia

  9. What we miss in order to be able to design and build a commercially viable fusion reactor

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andreani, R. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Dipt. Energia

    1999-07-01

    materiali capaci di resistere all'ambiente ostile del reattore a fusione per un suffciente numero di anni. Una sorgente intensa di neutroni e' necessaria per permettere gli sviluppi necessari.

  10. Scegliere la musica nell’era di Internet

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Russo

    2014-01-01

    Full Text Available La diffusione della musica su Internet è sorta solo dopo l’avvento di due specifiche tecnologie. La prima è relativa ai sistemi di compressione (soprattutto MP3 che ha permesso di ridurre le dimensioni di ciascun file, la seconda al progressivo ampliamento della banda disponibile agli utenti casalinghi (ADSL che ha drasticamente velocizzato i tempi di trasferimento dei dati. La nascita di Napster e dei successive sistemi peer to peer [Merriden 2001] ha reso infine la pratica di ricerca di brani musicali su Internet una prassi diffusa e stabilizzata [Mari 1999], tanto da soppiantare gran parte dei tradizionali media musicali ed ingenerare nuove forme di commercializzazione e gestione dei dati sonori [Prato 1995; Silva-Ramello 1999]. Senza entrare nel dettaglio legale dell’irruzione di Internet nella diffusione di materiali [Darias de las Heras 2003], aspetto che è tutt’altro dall’apparire chiaramente definito anche a causa di rapide trasformazioni normative locali rispetto ad un evento di dimensione assolutamente internazionale, certo è che le iniziali, e primitive, modalità di raccolta di brani su Internet si sono progressivamente evolute sino ad assumere rilevanti connotati tecnologici e commerciali [Di Carlo 2000] che rendono possibile individuare e effettuare il download di pressoché qualsiasi brano si desideri. Il rilievo principale che sorge da queste considerazioni impone dunque una nuova modalità di fruizione della musica rispetto a quella diffusa dai tradizionali media, poiché questi ultimi, al contrario di Internet, non permettono alcuna interazione ed è quindi essenzialmente passiva. Con l’avvento di Internet e tutti i suoi corollari il problema del fruitore di musica cambia profondamente, spostando l’attenzione principalmente verso quello della “scelta” della musica, indipendentemente, spesso, dall’uso che se ne potrà fare o delle modalità di ascolto che saranno messe in atto. Con questo intervento

  11. Power deposition distribution in liquid lead cooled fission reactors and effects on the reactor thermal behaviour; Distribuzione di potenza nei reattori a fusione refrigerante ed effetti sul comportamento del reattore termale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cevolani, S.; Nava, E.; Burn, K.W. [ENEA, Divisione Sistemi Energetici Ecosostenibili, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy)

    2001-07-01

    In the framework of an ADS study (Accelerator Driven System, a reactor cooled by a lead bismuth alloy) the distribution of the deposited energy between the fuel, coolant and structural materials was evaluated by means of Monte Carlo calculations. The energy deposition in the coolant turned out to be about four percent of the total deposited energy. In order to study this effect, further calculations were performed on water and sodium cooled reactors. Such an analysis showed, for both coolant materials, a much lower heat deposition, about one percent. Based on such results, a thermohydraulic analysis was performed in order to verify the effect of this phenomenon on the fuel assembly temperature distribution. The main effect of a significant fraction of energy deposition in the coolant is concerned with the decrease of the fuel pellet temperature. As a consequence, taking into account this effect allows to increase the possibilities of optimization at the disposal of the designer. [Italian] Nell'ambito dello studio di un ADS (Accelerator Driven System, un reattore refrigerato per mezzo di una lega di piombo-bismuto) per mezzo di calcoli Monte Carlo sono stati valutati i contributi di deposizione di potenza nei materiali fissile, strutturale e refrigerante, ottenendo che il contributo della potenza depositata nel refrigerante e' pari al quattro per cento circa del totale. Allo scopo di meglio approfondire questo effetto, sono stati effettuati ulteriori calcoli in relazione a reattori refrigeranti ad acqua e sodio; i risultati mostrano come, in questi casi, la deposizione di potenza nel refrigerante sia decisamente inferiore dell'ordine di un per cento circa. Sulla base di tali risultati, e' stata avviata un'analisi di caratterre termoidraulico avente lo scopo di verificare l'effetto di questo fenomeno sulla distribuzione di temperatura negli elementi di combustibile. L'effetto principale di una sensibile frazione di energia

  12. Cateterismo vescicale: appropriatezza dell´uso ed esiti clinici nell´Azienda Sanitaria Ospedaliera "Maggiore della Caritá" di Novara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Luparia

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare le relazioni intercorrenti tra i livelli di appropriatezza di indicazione e di gestione del cateterismo vescicale e lo sviluppo delle IVU.

    Materiali e metodi: studio descrittivo condotto in una giornata con rilevazione basata su cartelle cliniche ed infermieristiche. Le relazioni intercorrenti tra la cateterizzazione vescicale e l’insorgenza dell’IVU sono stati studiati mediante modelli di regressione logistica in grado di valutare l’appropriatezza del processo assistenziale e per identificare i determinanti dell’esitto. Risultati: nel giorno dell’indagine son risultati ricoverati 166 pazienti, di questi 57 (34,34%; IC 95% 28,06- 40,62% erano portatori di catetere urinario. In totale sono state analizzate oltre 1200 procedure. La prevalenza di infezioni nosocomiali delle vie urinarie è stata del 12,28% (IC 95% 7,98-16,50%. Tutti i cateterizzati avevano un sistema di drenaggio di tipo chiuso. I modelli di regressione logistica hanno dimostrato un accresciuto rischio di mancato lavaggio delle mani in presenza di un regime di ricovero d’urgenza e in unità operativa chirurgica (p‹0,01, parimenti si è evidenziato un minor livello di controllo del meato urnario in presenza del regime del ricovero d’urgenza in unità operativa chirurgica (p‹0,01.

    Conclusioni: le raccomandazioni fornite dalla letteratura in relazione all’inserimento e alla gestione del cateterismo vescicale sono solo in parte seguite nella pratica quotidiana. In particolare il lavaggio delle mani, anche se è una procedura semplice e poco costosa risulta comunque poco seguita, soprattutto in regime di urgenze e nelle chirurgie, dove per la tipologia delle prestazioni effettuata, l’aderenza a queste procedure dovrebbe essere massima. Questi comportamenti “scorretti” rendono inefficace l’utilizzo del cateterismo vescicale a ciclo chiuso. Nonostante queste problematicità la

  13. Sieropositivitá per HIV, HBV e HCV negli utenti del Servizio di Tossicodipendenza di Formia (ASL di Latina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. La Torre

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare la prevalenza sieropositività per HIV, HBV e HCV nei tossicodipendenti afferenti al Ser.T di Formia (LT.

    Materiali e metodi: sono state consultate le cartelle cliniche degli afferenti al Ser.T. nel 2002, estraendo dati relativi ai parametri socio-demografici ed alle sieropositività. L’analisi statistica ha previsto l’impiego del test del χ2 e della regressione logistica multipla.

    Risultati: sono stati presi in considerazione 135 tossicodipendenti, di cui 103 (76.3% maschi e 32 (23.7% femmine. L’età mediana dell’inizio della tossicodipendenza e della presa in carico presso il servizio erano, rispettivamente, di 18 e di 23 anni. Il 94.1% dei tossicodipendenti risulta dipendente primariamente da eroina, il 5.2% da cocaina e lo 0.7% da alcol. Relativamente alle positività per i virus considerati, 7 soggetti (5.2% sono risultati positivi all’HIV, 23 (17% sieropositivi per HBV e 50 (37% sieropositivi per HCV. L’analisi multivariata mostra che sono associate alla sieropositività per HCV la sieropositività per HBV (OR = 3.87 e l’età della presa in carico presso il servizio superiore a 25 anni (OR = 1.88; alla sieropositività per HBV l’occupazione saltuaria (OR = 4.58, la HCV positività (OR = 4.41 e la HIV positività (OR = 5.39; alla sieropositività per HIV l’età della presa in carico presso il servizio superiore a 25 anni (OR = 4.94.

    Discussione: l’indagine ha messo in evidenza prevalenze di sieropositività per HCV, HBV e HIV decisamente inferiori a quelle registrate in altre realtà italiane ed internazionali. Una possibile spiegazione potrebbe essere ricercata nei bassi livelli di sieropositività per questi virus nella popolazione generale del Basso Lazio, o nella scarsa abitudine di scambiarsi le siringhe fra tossicodipendenti di questa area geografica.

  14. Standardizzazione isogravitá di un case-mix ospedaliero mediante Charlson index

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Messina

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: la comorbidità è un importante fattore confondente negli studi epidemiologici valutativi dell’assistenza ospedaliera. Diversi strumenti di risk adjustment misurano la complessità della malattia, consentendo di correlarla al consumo di risorse assistenziali, agli esiti, nonchè di confrontare studi eseguiti in tempi e realtà diversi.

    Obiettivi: - Standardizzare per complessità casistica la mortalità dei pazienti assistiti da un grande ospedale; - Identificare le variabili in grado di migliorare la capacità predittiva di mortalità intraospedaliera (IM. Materiali e

    Metodi: sono state analizzate 40.801 schede di dimissione prodotte dal Policlinico Senese nel 2001. Sono stati studiati i tassi di IM specifici per Charlson Index Score (CSI: quest’ultimo considera 19 categorie di patologia e si basa sull’ ICD-IX-CM. Le variabili studiate mediante analisi bivariate e regressione logistica, sono state: CSI (codificato in 5 livelli 0, 1, 2, 3, 4, lunghezza del ricovero (LR, sesso ed età. Risultati: CSI è risultato associato con IM (p‹0.001. Sesso, età e LR sono risultati associati sia con CSI (p‹0.001 che IM (p‹0.001. Confrontando i 4 livelli di CSI con quello di riferimento (0, le seguenti Odds Ratio (OR di IM sono state trovate: Livello 1 verso livello 0 OR: 6.79 (p‹0.001, Livello 2 verso livello 0 OR: 15.8 (p‹0.001, Livello 3 verso livello 0 OR: 9.36 (p‹0.001, Livello 4 verso livello 0 OR: 7.4 (p‹0.001. La variabile sesso non è risultata aver un effetto confondente tra CSI e IM al contrario delle variabili LR ed età.

    Conclusioni: il CSI aiuta a valutare (predire il rischio di mortalità intraospedaliera, sebbene in modo non lineare. Abbiamo sempre rilevato valori più alti di mortalità confrontando i livelli 1, 2, 3, e 4 con quello di riferimento (0. In particolare il valore più alto lo ha raggiunto il secondo livello

  15. La costruzione di edifici in muratura di pietra: aspetti sinergici tra prevenzione sismica, prestazioni acustiche ed energetiche - The construction of stone masonry buildings: synergy aspects between seismic safety, acoustic and energy performances

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Schiavi

    2018-02-01

    Full Text Available Le murature portanti realizzate con materiali lapidei naturali possono costituire una risorsa per la ricostruzione di aree devastate da eventi sismici nella misura in cui si chieda di recuperare,oltre ad una maggiore sicurezza antisismica, anche un’identità storico-tipologica e tecnologica del tessuto urbano, unitamente alla possibilità di rilanciare le attività edilizie artigianali delle economie locali, altrimenti tagliate fuori dal processo di ricostruzione spesso basato sull’importazione di tecniche costruttive avulse dal contesto in cui si affermano.Se da un lato l’emergenza impone l’uso di sistemi costruttivi a secco solitamente basati su legno e acciaio, che consentono in tempi rapidi di dare ricovero a persone e cose, appare tuttavia evidente chequeste, unitamente al cemento armato,non possono essere imposte come la soluzione valida ovunque e comunque per la ricostruzione di antichi borghi completamente distrutti,dei quali deve essere tramandata la memoria storica anche in base alle recenti direttive ministeriali. Nella memoria si indagano sinteticamente le tecnologie costruttive in muratura ammesse dalle normative antisismiche, alla luce del fatto chele stesse offrono interessanti prestazioni acustiche ed energetiche, grazie all’elevata massa ed inerzia termica, aspetti anch’essi oggetto di specifiche normative cogenti. --- Natural stone masonry is a fundamental resource for buildings reconstruction or renovation in areas devastated by seismic events, in order to recover the historical-typological identity of Central Italy urban landscape. As a matter of facts, this kind of building material,united with the new seismic safety technologies, allows to relaunch local handcrafts, otherwise cut off from the reconstruction process based on foreign constructive techniques. Whereas, on the one hand, emergency requires the use of wood and steel building systems or reinforced concrete, allowing rapid provision of shelter to people

  16. LIPSI. IL LESSICO DI FREQUENZA DELL’ITALIANO PARLATO IN SVIZZERA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Prada

    2010-09-01

    Full Text Available L'articolo illustra le caratteristiche del LIPSI, il lessico di frequenza dell'italiano parlato in Svizzera.  Il LIPSI, elaborato con metodi di linguistica computazionale sulla base di  materiali linguistici raccolti sul campo, è il risultato di una ricerca durata quattro anni realizzata nell'ambito dei progetti dell' OLSI (Osservatorio linguistico della Svizzera italiana, istituito per la promozione della lingua e della cultura del Cantone Ticino.  Il LIPSI non solo fornisce la lista di frequenza di circa 13.000 parole dell'italiano parlato nel Cantone Ticino e nelle Valli Grigioni italiane, ma la confronta con quella del LIP e di altri strumenti di statistica linguistica  apparsi in Italia, e approfondisce alcuni aspetti che chiariscono meglio i contorni dell'italiano "statale" svizzero. Tale denominazione  si fonda su ragioni di natura sia geografica-politica-amministrativa sia interne alla varietà e propone una considerazione dell'italiano come una lingua pluricentrica, una lingua cioè che presenta accanto al tradizionale centro metropolitano italiano, imperniato sul modello fiorentino assorbito nella lingua letteraria con apporti di altre varietà, un altro centro almeno parzialmente autonomo di irradiazione e di sviluppo, quello della Svizzera italiana. Il LIPSI si configura inoltre come strumento metodologico importante per la ricerca e la didattica nell'ambito dell'italiano L1/L2.   This article illustrates the characteristics of LIPSI, the frequency lexicon of Italian spoken in Switzerland. LIPSI was compiled using computational linguistics methods based on materials collected in the field. It is the result of a four-year study carried out as part of OLSI (Osservatorio linguistico della Svizzera italiana, an institution which promotes the language and culture of Canton Ticino. LIPSI not only supplies a frequency list of about 13,000 Italian words spoken in Canton Ticino and the Italian Grigioni Valley, but it also compares this

  17. Contact sponge water absorption test implemented for in situ measures

    Science.gov (United States)

    Gaggero, Laura; Scrivano, Simona

    2016-04-01

    implemented measurements gave the possibility of a direct comparison with the capillary water absorption method. Pardini C. & Tiano P. 2004. Valutazione in situ dei trattamenti protettivi per il materiale lapideo, proposta di una nuova semplice metodologia. ARKOS, 5, 30-36. UNI 11432. 2011. Beni culturali Materiali lapidei naturali ed artificiali - Misura della capacita di assorbimento di acqua mediante spugna di contatto. P. 6.

  18. Il Gambling Compulsivo: rilevanza epidemiologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Coacci

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: il gioco d’azzardo ha profonde radici nella storia e nella cultura di ogni popolo. Si stima che circa l’80% della popolazione adulta nel nostro Paese giochi d’azzardo. Esso, pur rappresentando per la maggior parte di queste persone solo un innocuo passatempo, si trasforma talora in una vera e propria malattia (gambling compulsivo, con comportamenti che denotano forme estreme di rischio, sino a forme che portano alla distruzione della famiglia e persino della propria vita.

    Si tratta un disturbo poco conosciuto e spesso non diagnosticato. Infatti, benché sia largamente diffuso e comporti rilevanti costi umani e sociali, il gambling compulsivo solo di recente è stato incluso nelle classificazioni diagnostiche internazionali.

    Obiettivi: valutare l’impatto epidemiologico del gambling compulsivo (gioco d’azzardo patologico in una ASL/provincia.

    Materiali e metodi: è stato inviato un questionario ai 190 Medici di Medicina Generale della provincia di Grosseto (ASL 8, per raccogliere informazioni su: sistema di cura, numero di soggetti che si sono rivolti al proprio medico di famiglia per tale problema, eventuale coesistenza di problemi e comportamenti di dipendenza e di abuso (alcool, psicofarmaci, droghe illegali, ecc.

    Risultati: sono pervenuti 127 (pari al 66,8% questionari compilati. L’elaborazione dei dati è tuttora in corso.

    Conclusioni: dai risultati preliminari sembra emergere che il numero di persone che chiede aiuto al medico e al SSN, differentemente da quanto accade per i tossicodipendenti, è molto limitato e, quindi, intuitivamente poco indicativo della massa di soggetti realmente coinvolti dalla problematica studiata. Si discute del ruolo nella promozione della salute potenzialmente svolto dai Medici di Medicina Generale. Per quanto la tecnica di rilevazione appaia relativamente poco sensibile

  19. Lo screening auxologico: un'indagine necessaria per la prevenzione dell'obesitá in etá scolare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. La Licata

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’interesse suscitato dall’obesità in età scolare è in continuo aumento, sia a causa della prevalenza sempre più estesa di tale patologia in questa età, sia perché il bambino vive con ansia e ostilità questo suo stato divenendo spesso oggetto di derisione da parte del gruppo. In un progetto di educazione alimentare che potesse avere un’azione di prevenzione primaria nei riguardi dell’obesità in età evolutiva; il nostro obiettivo è stato quello di effettuare uno screening prima di iniziare l’intervento su una porzione di popolazione scolastica per valutare lo stato auxologico dei soggetti e saggiare le loro conoscenze sulla nutrizione e sulle abitudini alimentari. Abbiamo ritenuto che ormai sia assolutamente necessario ricavare queste informazioni per poi programmare interventi efficaci ed efficienti per migliorare la qualità di ogni programma di educazione alimentare.

    Materiali e metodi: l’indagine condotta in tre scuole elementari di Palermo ha coinvolto per ogni scuola due terze, due quarte, due quinte per un totale di 360 bambini con un’età compresa tra i 7 e gli 11 anni. Per la valutazione auxologica sono stati presi in considerazione statura, peso ed età cronologica secondo il metodo di J.M. Tanner. Il rilevamento delle abitudini alimentari e stili di vita è stato effettuato per mezzo di un questionario a risposta multipla.

    Risultati: dai risultati di questa indagine preliminare è emerso che la prevalenza dell’obesità in età evolutiva nella nostra popolazione si avvicina notevolmente a quella italiana che è del 19%. Lo stile di vita sedentario aggrava la già precaria situazione dovuta alla cattiva alimentazione.

    Conclusioni: dalle considerazioni fatte appare evidente quanto sia necessario e urgente un intervento efficiente di educazione alimentare che non resti sporadico e privo di una metodologia ben

  20. Utilizzo della metodologia di progettazione secondo ISO 9001:2000 per il re-engineering dei ricoveri chirurgici in degenza breve

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Tarassi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: migliorare l’assistenza al paziente, riducendo
    il periodo della degenza nella fase immediatamente
    postoperatoria; ridurre l’inappropriatezza di ricoveri in particolare inseriti nella lista del decreto sui LEA; utilizzare con maggior efficienza i posti letto e le risorse infermieristiche; avviare la organizzazione dell’attività per processi all’interno del Sistema qualità ISO 9001:2000.


    Materiali e metodi: la riorganizzazione ha interessato
    tutte le 6 unità operative di area chirurgica (chirurgia generale, chirurgia plastica, urologia, oculistica, ortopedia, ginecologia i servizi di prenotazione ed accettazione ricoveri, l’ambulatorio degli accertamenti preoperatori per un’area polidisciplinare di degenza breve da lunedì a venerdì con patologie chirurgiche con degenza media tra 0 e 4 giorni. Definiti i membri del gruppo di progetto, è
    stato stilato un calendario comprensivo di 2 riesami, 2 verifiche ed 1 validazione, secondo la metodologia ISO. È stato inoltre realizzato uno studio preliminare effettuato in collaborazione con tre ospedali.

    Risultati: risparmio di giornate di degenza a parità di case-mix; risparmio risorse infermieristiche a parità di assistenza; effettuazione DRG chirurgici a rischio di inappropriatezza in Day Surgery o One Day Surgery; verifica di un buon livello di customer satisfation; articolazione di unica segreteria per l’intero processo da prenotazione, accertamenti preoperatori, ricovero, intervento, dimissione, controlli con unico riferimento per il paziente con buon gradimento complessivo; costruzione di percorsi diagnostico-terapeutici
    condivisi tra diverse.

    Conclusioni: il progetto ha permesso di utilizzare in modo più efficiente posti letto e di organizzare per processi l’attività assistenziale con soddisfazione dell’utenza esterna e

  1. Criteria for Special Nuclear Materials Inventory and Control Procedures; Criteres a Suivre Pour Proceder a l'Inventaire des Matieres Nucleaires Speciales et aux Mesures de Controle; Kriterii dlya inventarizatsii spetsial'nykh yadernykh materialov i metody ucheta; Criterios a Que Deben Ajustarse los Procedimientos de Inventario y Control de los Materiales Nucleares Especiales

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Kinderman, E. M.; Tarrice, R. R. [Stanford Research Institute, Menlo Park, CA (United States)

    1966-02-15

    nucleares se emplearan en grandes cantidades: basta senalar que un reactor de 500 MW, moderado por agua ligera, necesitara de 50 a 75 toneladas de material enriquecido al 3% y que es probable que en 1980 funcionen en el mundo de 200 a 300 reactores de esta potencia. La experiencia ha permitido elaborar procedimientos y practicas especiales para el control comercial de grandes cantidades de materiales baratos, como el carbon o el mineral de hierro, y de pequenas cantidades de materiales caros, como los metales preciosos. Aunque sus precios son similares a los de estos ultimos, los materiales nucleares especiales son de distinta clase y se utilizaran en cantidades mucho mayores. De todas formas, aunque quiza sea necesario recurrir a tecnicas especiales o adaptar tecnicas antiguas, en la mayoria de los casos bastara utilizar convenientemente los procedimientos ya conocidos de control de las existencias para proteger en forma adecuada las inversiones nacionales o individuales en esos materiales tan caros. En la memoria se exponen algunos criterios para el control de los materiales. Se estudian especialmente las tecnicas de control de las existencias (desde el balance contable anual hasta el inventario ffsico efectuado a diario) que resultan mas apropiadas dado el valor especffico y la cantidad total de los materiales nucleares especiales. Se presenta una matriz de soluciones para la administracion y el control de esas existencias. Se evalua la multiplicidad y la eficacia relativa de diversas tecnicas en momentos decisivos del suministro, el empleo y la regeneracion de los materiales. (author) [Russian] Odnoj iz samyh vazhnyh problem, s kotoroj stolknutsja predprinimateli, rukovoditeli i operatory v oblasti atomnoj jenergii, i osobenno v oblasti promyshlennoj jadernoj jenergetiki, javljaetsja ustanovlenie nadlezhashhego kontrolja inventarizacii jadernyh materialov, stoimost' kotoryh k 1980 godu prevysit 5 mlrd. doll. SShA. Special'nye jadernye materialy dorogi po sravneniju s

  2. Mostre e musei nei cinegiornali dell’Archivio Luce tra le due guerre / Exhibitions and museums in the newsreels of the Institute Luce Archive between the WWI and the WWII

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Casini

    2016-12-01

    Full Text Available Il patrimonio cinematografi co dell’Istituto Nazionale Luce raccoglie alcune centinaia di ore di fi lmati che riguardano la storia delle mostre e dei musei del ‘900 in Italia e non solo. Sin dalla sua nascita, nel 1925, il LUCE (L’Unione Cinematografi ca Educativa inviò i suoi operatori a documentare musei, gallerie e mostre, specialmente in occasione di visite ufficiali dei sovrani e di esponenti del regime fascista. Cinegiornali e documentari didattici sono visibili on-line sul sito dell’Archivio, e parzialmente anche sul canale dedicato di YouTube. Il contributo traccia una prima ricognizione di un vasto panorama di materiali documentari e informativi, dando conto dell’uso del mezzo fi lmico per documentare le esposizioni temporanee e i musei. L’importanza del materiale del LUCE, che a partire dal 1931 diventa anche sonoro, offre uno spaccato ancora poco conosciuto di questa forma di documentazione in relazione al coevo dibattito sui musei, tra propaganda e uso pedagogico dell’immagine. Vengono esaminate modalità e strategie di presentazione visive e testuali distinguendo tra gli i musei di archeologia, arte antica, arte moderna e contemporanea, considerando alcuni casi specifi ci di esposizioni temporanee come la Biennale di Venezia e la Quadriennale di Roma. La conclusione è dedicata ad una rifl essione sui viaggi di Adolf Hitler in Italia in rapporto al patrimonio artistico e architettonico. The film heritage of the National Institute Luce collects several hundred hours of footage covering the history of the exhibitions and museums of the ‘900 in Italy and beyond. Since its inception in 1925, the LUCE (The Union Educational Film sent his workers to document museums, galleries and exhibitions, especially on the occasion of offi cial visits of kings and members of the fascist regime. Newsreels and educational documentaries and that for some years on-line are also visible on the Archive audiovisual database, and partly also

  3. IL PARLATO DELL’INSEGNANTE NELLA CLASSE DI LINGUA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Corradi

    2013-01-01

    Full Text Available In questo contributo si analizzano, in un contesto di insegnamento/apprendimento dell’italiano L2, esempi di parlato del docente, a cui è affidata la gestione della comunicazione didattica, ed esempi di parlato degli apprendenti, osservando, in particolare, in quale modo la loro produzione orale e il loro coinvolgimento nell’interazione verbale in classe sia previsto e guidato dalla forma della lezione e dalle strutture dialogiche a cui è correlato l’apprendimento della lingua. Nell’analisi di parlato e di interazioni verbali in classe si sono riscontrati due modelli fondamentali: la lingua della conversazione, macro-obiettivo comunicativo di lezioni svolte nell’ambito del progetto “Marco Polo” presso l’Università degli Studi di Milano, e la lingua dell’esposizione, perseguito nelle lezioni dei corsi sull’italiano disciplinare L2, sempre promossi dall’UniMi, e denominati “CALP” (Cognitive Academic Language Proficiency. La scelta metodologica di riportare la trascrizione e l’analisi di un’intera lezione del progetto “Marco Polo” è motivata dalla convinzione che la lezione è l’unità che riassume tutti gli elementi costitutivi del discorso didattico. A questa analisi segue l’esame di campioni audio-video registrati durante le lezioni dei corsi CALP, per mostrare come l’insegnamento/apprendimento dell’italiano L2/LS possa richiedere diverse tipologie di materiali e strumenti che supportano il parlato dell’insegnante e facilitano la comunicazione di contenuti didattici tra insegnante e apprendenti, se usati coerentemente con i micro-obiettivi e macro-obiettivi della lezione.  Language teacher in-class speech In this paper we analyze examples of in-class teacher speech, responsible for managing the teaching communication, and examples of learners' speech in an Italian L2 teaching/learning context. In particular we observe how the student’s speech and involvement in verbal interaction in the

  4. IL FILM A LEZIONE DI ITALIANO L2: GLI ESAMI AL CINEMA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michela Albizzati

    2014-02-01

    Full Text Available Può il film rivelarsi uno strumento utile a lezione di italiano L2? Quali sono i limiti ed i vantaggi dell’utilizzo di materiale audiovisivo autentico in aula? Come strutturare un’attività basata sulla visione di un film italiano in lingua originale? Quali strategie mette in atto l’apprendente per comprendere un film nella L2? “Il film a lezione di italiano L2: gli esami al cinema” cerca di rispondere a queste domande attraverso una riflessione sull’utilità del cinema a lezione e proponendo un’attività didattica basata sulla visione di sequenze tratte da film italiani. Considerando la pellicola come documento di civiltà, veicolo di una lingua viva e “in situazione” ed esperienza di apprendimento plurisensoriale, l’articolo mette in luce come l’apprendimento dell’italiano L2 possa trarre beneficio dall’utilizzo in aula di materiali audiovisivi autentici quali i film, se opportunamente selezionati e didattizzati. Dalla riflessione alla pratica: dopo aver identificato obiettivi, destinatari ed i loro bisogni linguistico-comunicativi, viene presentata un’attività basata sulla didattizzazione di tre sequenze che hanno come tema centrale l’esame universitario orale. Ponendo i bisogni linguistico-comunicativi dei discenti al centro si scoprirà che, se opportunamente didattizzato, un film o parte di esso può trasformarsi in materiale didattico estremamente utile ai fini dell’apprendimento di una L2, nonché fonte inesauribile di spunti a partire dai quali l’insegnante può creare attività didattiche originali e stimolanti non solo linguistiche ma anche interculturali. Movies during italian l2 lessons: exams at the cinemaAre movies useful tools during Italian L2 lessons? What are the limits and advantages of using authentic audio-visual materials in the classroom? How can an activity based on viewing an Italian film in the original language be structured? What strategies do learners use to understand movies in

  5. Portable hyperspectral device as a valuable tool for the detection of protective agents applied on hystorical buildings

    Science.gov (United States)

    Vettori, S.; Pecchioni, E.; Camaiti, M.; Garfagnoli, F.; Benvenuti, M.; Costagliola, P.; Moretti, S.

    2012-04-01

    the laboratory experiments indicate that this hyperspectral technique is able to distinguish the different protective agents and, therefore, may be used to monitor the conservation treatments employed for the stone surfaces of historic materials. [1] G.G. Amoroso, M. Camaiti, Scienza dei materiali e restauro - La pietra: dalle mani degli artisti e degli scalpellini a quelle dei chimici macromolecolari, Alinea Ed., Firenze, 1997. [2] S. Vettori, M. Benvenuti, M. Camaiti, L. Chiarantini, P. Costagliola, S. Moretti, E. Pecchioni, 2008, "Assessment of the deterioration status of historical buildings by hyperspectral imaging techniques", in Proceedings of the "In situ Monitoring of Monumental Surfaces -SMS/08" Congress, Edifir-Edizioni Firenze 2008, 55-64. [3] M. Camaiti, S. Vettori, M. Benvenuti, L. Chiarantini, P. Costagliola, F. Di Benedetto, S. Moretti, F. Paba, E. Pecchioni, 2011, "Hyperspectral sensor for gypsum detection on monumental buildings", Journal of Geophysics and Engineering, 8, S126-S131.

  6. Raccomandazione CM/ Rec(20145 del Comitato dei Ministri agli Stati membri sull’importanza delle competenze nella(e lingua(e di scolarizzazione per l’equità e la qualità nell’istruzione e per il successo scolastico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    (Adottata dal Comitato dei Ministri il 2 Raccomandazione C/M Rec(20145

    2015-02-01

    Full Text Available L’espressione “lingua di scolarizzazione” è usata per indicare la “lingua usata per fini di studio” e fa riferimento alla lingua (nazionale o maggioritaria nelle sue diverse varietà diafasiche ma anche diamesiche e comprende la lingua usata nella vita scolastica, la lingua usata dall’insegnante per esporre oralmente i contenuti disciplinari e per svolgere l’attività didattica, la lingua usata per l’assegnazione e lo svolgimento dei compiti e delle attività scolastiche, la lingua per la valutazione e/o la certificazione degli apprendimenti, la lingua interdisciplinare e metalinguistica trasversale alle diverse discipline di insegnamento, la lingua di ciascuna disciplina, la lingua dei materiali e dei testi (manuali, articoli, testi di divulgazione, enciclopedie, ecc, su stampa o su siti Internet per l’insegnamento/apprendimento disciplinare. È, insomma, la lingua attraverso la quale si costruiscono gli apprendimenti scolastici (saperi, nozioni, ragionamenti, comportamenti, ecc. quale che sia la lingua madre degli apprendenti.La Raccomandazione approvata dal Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa che qui si presenta sottolinea come la padronanza della lingua di scolarizzazione sia indispensabile per il successo scolastico degli apprendenti immigrati come degli apprendenti la cui lingua di scolarizzazione è anche la lingua madre usata nella comunicazione ordinaria e in particolare per gli apprendenti cosiddetti “vulnerabili” che provengono da ambienti socio-economicamente e culturalmente svantaggiati. Far acquisire tale padronanza è un compito e una responsabilità dei decisori politici così come di tutti gli insegnanti (tutti gli insegnanti sono insegnanti di lingua; il rapporto che accompagna la Raccomandazione suggerisce strategie e modalità da implementare nella definizione dei curricoli e nelle pratiche di insegnamento a scuola.  Recommendation CM/Rec(20145of the Committee of Ministers to member

  7. La raccolta archeologica del Museo Comunale di Fermo: note su alcune terrecotte architettoniche romane / The archaeological collection of Fermo’s Civic Museum: notes on a group of architectural terracotta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuela Stortoni

    2013-05-01

    Full Text Available In questo lavoro sono enucleate alcune preliminari considerazioni riguardo ad un gruppo di terrecotte architettoniche, facenti parte della ricca ed interessante collezione archeologica del Museo Comunale di Fermo, ancora troppo poco nota alla letteratura scientifica. La raccolta, costituita ufficialmente nel 1890 anche grazie al contributo di eclettici cultori dell’antichità, come il Carducci e i De Minicis, si compone di qualche migliaio tra manufatti e monete, in gran parte di età proto-storica e romana, con significative testimonianze etrusche, greche e tardo-antiche. Nonostante l’eterogeneità, la pertinenza a differenti facies culturali, la frammentarietà e la mancanza di contestualizzazione dei reperti, la raccolta fermana rappresenta un prezioso esempio di collezionismo archeologico dell’area marchigiana tra XVIII e XIX sec. La possibilità, inoltre, di ricondurre, pur se genericamente, molti di questi materiali a Fermo e al suo territorio fa della raccolta anche un importante strumento di indagine per migliorare la lettura storico-archeologica di uno dei più antichi e vivaci centri piceni e romani del territorio regionale, qual è appunto Firmum Picenum. Lo studio sulle terrecotte architettoniche della raccolta, benché ancora incompleto, ne è una dimostrazione. Trattasi di un piccolo nucleo, composto da sima, antepagmenta, antefisse e acroteri, molto frammentari, probabili parti del rivestimento delle strutture lignee di edifici diversi, forse per lo più sacri. Le terrecotte in esame sono databili tra la fine del III sec. a.C. e gli inizi del I sec. a.C., ad eccezione di un solo manufatto ascrivibile al primo quarto del I sec. d.C. Gli ambiti cronologici individuati ben si contestualizzano con i periodi rispettivamente della prima e della seconda colonizzazione di Firmum Picenum.   This work presents some preliminary considerations concerning a group of terracotta architectural features held in the rich and interesting

  8. Model-based choice between different alternatives of solid waste management applied to the province of Trent; Applicazione di un modello decisionale per la gestione dei rifiuti solidi al caso del Trentino

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Canziani, R. [Milan Politecnico, Milan (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica, Ambientale e del Rilevamento; Ragazzi, M. [Trent Univ., Trent (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile e Ambientale; Tonolli, E.

    2000-06-01

    performance indicators have higher values. [Italian] I sistemi di supporto alle decisioni che fanno uso di tecniche di analisi multicriterio sono strumenti che, adattandosi ai vari problemi, affiancano il decisore senza sostituirlo, assistendolo nella formulazione del problema, suggerendo e confrontando soluzioni alternative, scartando quelle inefficienti. per valutare la scelta tra due ipotesi alternative di gestione dei rifiuti solidi urbani e' stato applicato al caso di Trento un modello di supporto alle decisioni denominato AHP (Analytic Hierarchy Process), ampiamente utilizzato nella valutazione del ciclo di vita dei prodotti (LCA). Il metodo consente di evidenziare la soluzione che, tra piu' alternative rispetta maggiormente la scala di priorita' definita dal decisore, mantenendo quindi la maggior coerenza possibile tra le premesse e gli obiettivi. Il modello ha messo a confronto due sistemi integrati di smaltimento dei rifiuti per il Trentino. Una soluzione basata sullo schema del Piano Provinciale di smaltimento dei rifiuti del 1997 in cui la discarica ha ancora un ruolo di primo ordine, ed una soluzione alternativa che attribuisce un ruolo centrale alla termodistruzione. Ilmodello ha integrato contemporaneamente tutti gli indicatori (economici, ambientali, energetici e prestazionali), e ha consentito di identificare come soluzione migliore, l'ipotesi alternativa. I vantaggi ambientali, energetici e di prestazione (maggiore recupero di energia e materiali, maggiore autonomia di smaltimento garantita dal sistema e minore impatto tossicologico) conseguibili con la seconda ipotesi, opportunamente pesati, possono orientare il decisore verso una scelta non dettata da sole motivazioni di ordine economico, ma che tenga conto delle esternalita' incluse nella valutazione.

  9. Railway traffic noise pollution. Source, propagation and abatement systems; L'inquinamento acustico prodotto da traffico ferroviario. Origine, propagazione e sistemi di attenuazione. Progetto Apparati silenti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lanchi, M.; Salernitano, E. [ENEA, Div. Nuovi Materiali, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    specifico alla Legge Quadro n. 447 del 26/10/95 e al D.P.R. n. 459 del 18/11/98. Vengono poi trattati, da un punto di vista fenomenologico e di modellizzazione, i meccanismi di generazione e di propagazione del rumore, con particolare riferimento al processo di attenuazione del livello sonoro, ad opera di dispositivi naturali o artificiali. Lo studio di quest'ultimo aspetto rappresenta la parte centrale del presente lavoro: sono state esaminate diverse configurazioni di barriere antirumore artificiali, riportando i risultati sia di sperimentazioni condotte in situ, sia di simulazioni avanzate. Le prestazioni di diverse soluzioni schermanti, caratterizzate da geometrie e materiali differenti, sono state messe a confronto in base a parametri tecnici, economici e di fattibilita'. Infine sulla base delle attuali tecnologie, viene proposta una soluzione progettuale innovativa per la realizzazione di un sistema antirumore efficace e a basso impatto visivo. Essa e' costituita da una barriera fissa, adiacente ai binari e realizzata in plastica riciclata, e da uno schermo mobile, solidale al vagone, in materiale composito. Secondo i criteri di confronto sopra esposti, tale soluzione sembra rispondere alle esigenze di riduzione del fonoinquinamento, basso impatto ambientale e costi contenuti.

  10. Proposta di uno studio multicentrico per la valutazione del fenomeno delle infezioni correlate a pratiche assistenziali in residenze socioassistenziali in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Brusaferro

    2003-05-01

    Full Text Available

    Razionale dello studio proposto In contesti come le Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA, le Residenze Protette (RP, l’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI la letteratura e le prime esperirne italiane evidenziano come il problema ICPA sia importante e, pur variando le tipologie di infezione prevalenti, i costi individuali, sociali ed economici ad esse collegati rimangono molto elevati.

    In questo scenario diventa importante che i Comitati per il Controllo delle Infezioni Ospedaliere (CIO aziendali affrontino il problema del controllo delle infezioni in ambito extraospedaliero e comincino a strutturare modelli organizzativi in grado di operare efficacemente. Il dimensionamento del problema, ovvero l’attività di sorveglianza epidemiologica, anche in questo caso è tra le prime attività necessarie di provata efficacia.

    Obiettivo dello studio: una prima valutazione della dimensione del problema ICPA nelle strutture RSA presenti nelle diverse regioni italiane attraverso uno studio di prevalenza nazionale. Materiali e metodi: l progetto prevede una prima fase con l’individuazione dei centri partecipanti e dei rispettivi referenti medici ed infermieristici. Successivamente si procederà, utilizzando la metodologia già testata in uno studio pilota, alla formazione del personale sull’uso degli strumenti. Saranno arruolati tutti i pazienti degenti da oltre 48 ore nelle RSA partecipanti, escludendo quelli in dimissione o in trasferimento nel giorno di rilevazione. I rilevatori, esterni alla struttura, raccoglieranno i dati consultando il quaderno infermieristico, il quaderno terapia, il diario clinico, la cartella clinica ed esaminando ciascun paziente per validare la eventuale presenza di “devices” e confermare sintomi e segni rientranti nelle definizioni di caso. Laddove necessario verrà consultato il personale medico ed infermieristico della struttura. Le variabili raccolte saranno centrate su dati

  11. Sicurezza, tollerabilitá ed immunogenicitá di un vaccino influenzale a virosomi somministrato per via intranasale a soggetti HIV positivi e negativi residenti in una comunitá di recupero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Gasparini

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutatazione della sicurezza, tollerabilità
    e immunogenicità di un nuovo vaccino influenzale
    virosomale, adiuvato con la frazione termolabile
    della tossina di E. Coli, somministato per via
    intranasale a soggetti ex tossicodipendenti, HIV
    positivi e negativi.

    Materiali e metodi: 349 soggetti HIV negativi ed 88
    HIV positivi hanno ricevuto 2 dosi di vaccino a distanza di 8 1giorni. I soggetti hanno registrato su un apposito diario clinico la comparsa di reazioni locali e sistemiche. L’immunogenicità è stata valutata mediante HAI test al giorno della vaccinazione (T0 e a distanza di 29+3 giorni dalla stessa (T1.

    Risultati: non si sono verificati seri eventi avversi. Cefalea e naso chiuso sono state le reazioni postimmunizzazione, sistemiche e locali, più frequenti. Nel gruppo di soggetti HIV negativi, le percentuali di sieroconversione sono state 41,26% per il ceppo virale A/H3N2, 43,55% per A/H1N1 e 41,26% per il ceppo B.
    Le percentuali di sieroprotezione sono state le seguenti: 68,48% per A/H3N2, 67,9% per A/H1N1 e 85,95% per B. L’incremento del Titolo Geometrico Medio (GMT T1/T0 è stato di 2,68 per A/H3N2, 3,41 per A/H1N1 e 2,58 per B, in ottemperanza ai criteri E.M.E.A. Il gruppo di soggetti HIV positivi ha mostrato una risposta immunologica minore (percentuali di sieroconversione: 33% per A/H3N2, 28,4% per A/H1N1, 39,8% per B; percentuali di sieroprotezione: 50% per A/H3N2, 36,4% per A/H1N1, 63,6% per B; GMT T1/T0: 2,1% per A/H3N2, 1,9% per A/H1N1e 2,3% per B. La regressione logistica ha dimostrato come una conta di
    CD4+ ›350/ml e un titolo anticorpale prevaccinale ›5
    siano parametri correlati positivamente con il livello di
    protezione nei soggetti HIV positivi.

    Conclusioni: il vaccino si è dimostrato sicuro e ben tollerato in entrambi i gruppi. L

  12. Raccomandazione CM/ Rec(20145 del Comitato dei Ministri agli Stati membri sull’importanza delle competenze nella(e lingua(e di scolarizzazione per l’equità e la qualità nell’istruzione e per il successo scolastico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    (Adottata dal Comitato dei Ministri il 2 aprile 2014 in occasione della riunione 1196 dei Delegati dei Ministri Raccomandazione C/M Rec(20145

    2014-07-01

    Full Text Available L’espressione “lingua di scolarizzazione” è usata per indicare la “lingua usata per fini di studio” e fa riferimento alla lingua (nazionale o maggioritaria nelle sue diverse varietà diafasiche ma anche diamesiche e comprende la lingua usata nella vita scolastica, la lingua usata dall’insegnante per esporre oralmente i contenuti disciplinari e per svolgere l’attività didattica, la lingua usata per l’assegnazione e lo svolgimento dei compiti e delle attività scolastiche, la lingua per la valutazione e/o la certificazione degli apprendimenti, la lingua interdisciplinare e metalinguistica trasversale alle diverse discipline di insegnamento, la lingua di ciascuna disciplina, la lingua dei materiali e dei testi (manuali, articoli, testi di divulgazione, enciclopedie, ecc, su stampa o su siti Internet per l’insegnamento/apprendimento disciplinare. È, insomma, la lingua attraverso la quale si costruiscono gli apprendimenti scolastici (saperi, nozioni, ragionamenti, comportamenti, ecc. quale che sia la lingua madre degli apprendenti.La Raccomandazione approvata dal Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa che qui si presenta sottolinea come la padronanza della lingua di scolarizzazione sia indispensabile per il successo scolastico degli apprendenti immigrati come degli apprendenti la cui lingua di scolarizzazione è anche la lingua madre usata nella comunicazione ordinaria e in particolare per gli apprendenti cosiddetti “vulnerabili” che provengono da ambienti socio-economicamente e culturalmente svantaggiati. Far acquisire tale padronanza è un compito e una responsabilità dei decisori politici così come di tutti gli insegnanti (tutti gli insegnanti sono insegnanti di lingua; il rapporto che accompagna la Raccomandazione suggerisce strategie e modalità da implementare nella definizione dei curricoli e nelle pratiche di insegnamento a scuola.  Recommendation CM/Rec(20145 of the Committee of Ministers to member States

  13. Profili di salute soggettivi e oggettivi: una combinazione vincente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Quercioli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: nella valutazione prospettica dell’impegno assistenziale richiesto o retrospettiva del risultato di salute ottenuto, entrambi collegabili a meccanismi retributivi, diventa sempre più importante usare sintetici descrittori di severità/complessità/outcome. In quest’ottica abbiamo studiato con strumenti oggettivi (Charlson Index Score-CSI e soggettivi (SF36 lo stato di salute di pazienti non ospedalizzati. Obiettivo: confrontare e correlare i livelli di salute registrati con i due strumenti.

    Materiali e Metodi: il CSI è un indice che considera numero e severità delle copatologie. Il questionario SF36 studia lo stato di salute percepito attraverso 8 domini. Sono stati studiati 137 pazienti di un Medico di Medicina Generale, che ha fornito età, sesso, livello di istruzione e stato civile dei pazienti. È stato creato un modello di regressione in cui il punteggio del CSI costituiva la variabile dipendente e le quattro scale dell’SF36 che sono risultate correlate con il CSI le variabili indipendenti. Risultati: è stata identificata correlazione tra i punteggi del CSI e le scale Salute Generale (SG (Coefficiente di Spearman 0,38 p‹0,001, Attività Fisica (AF (C.S. 0,35 p‹0,001, Ruolo Fisico (RF (C.S. 0,37 p‹0,001, Ruolo Emotivo (RE (C.S. 0,25 p=0,003. Aggiustando il CSI e le suddette 4 scale dell’SF 36 per “sesso”, “livello di istruzione” e “stato civile”, si è trovato che: (i “stato civile” influenza l’associazione tra RF e CSI (crude O.R. 1,71, p‹0,001; O.R. coniugati 1,47 p= 0,025; O.R. non coniugati 3,05 p‹ 0,001 e SG e CSI (crude O.R. 1,76 p‹0,001; O.R. stato civile 1,61 p=0,006; (ii “livello di istruzione” influenza l’associazione tra AF e CSI (crude O.R. 1,88 p‹0,001; O.R. livello di istruzione 1,76 p=0,001 e SG e CSI (crude O.R. 1,76 p‹0,001; O.R. elevata istruzione 1,22 p=0,33; O.R. scarsa istruzione 2,69 p‹0,001.

  14. Human Periapical Cysts-Mesenchymal Stem Cells Cultured with Allogenic Human Serum are a “clinical-grade” construct alternative to bovine fetal serum and indicated in the regeneration of endo-periodontal tissues

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Tatullo

    2018-06-01

    Full Text Available Aim: Our research investigated the use of human serum (HS as a safe and clinical-grade culture medium, using a new cell-model: hPCy-MSCs. This article is aimed to concretely applicate the concept of “waste-based regenerative dentistry” to translate it in future endo-periodontal applications. Methodology: HPCy-MSCs were cultured in 2 different mediums, both containing α-MEM: the 1st with 10% FBS (Control group, and the 2nd with 10% human serum (Test group.Cell proliferation and stemness assays, gene expression, immunophenotypic analysis and osteogenic differentiation were performed to verify our hypothesis. cDNA samples were amplified with qPCR.Experiments were performed in triplicate and analysed with statistical software. Results: The hPCy-MSCs cultivated in a medium with HS were morphologically similar to those cultivated with FBS, and showed a significantly higher proliferation rate. Von Kossa's staining revealed that osteoblasts from hPCy-MSCs in HS implemented with osteogenic induction factors, showed a better osteogenic activity, also confirmed by a significant upregulation of osteopotin (OPN and matrix extracellular phosphoglycoprotein (MEPE. Conclusions: HPCy-MSCs cultivated in HS showed phenotypic stability and a clear regenerative binding, thus, suggesting these two components as a clinically-grade construct for future endo-periodontal therapies. Riassunto: Obiettivi: La nostra ricerca ha analizzato l’utilizzo del siero umano (HS come mezzo di coltura sicuro e “clinical-grade”, per uso clinico, utilizzando un nuovo modello cellulare: le hPC-MSCs. Questo articolo ha lo scopo di applicare concretamente il concetto di “odontoiatria rigenerativa basata sui rifiuti biologici”, al fine di tradurlo in future applicazioni endo-periodontali. Materiali e metodi: Le HPCy-MSCs sono state coltivate in 2 mezzi di coltura diversi, entrambi contenenti α-MEM: il primo con 10% di FBS (gruppo di controllo e il secondo con il 10% di siero

  15. AV e attività di eccellenza. Nuove opportunità localizzative nel sistema Roma-Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Galderisi

    2008-06-01

    Full Text Available Il contributo propone una lettura delle possibili influenze della realizzazione delle reti AV sulla localizzazione/distribuzione di attività di eccellenza, quali attività direzionali, di management, di servizio alle imprese e alla pubblica amministrazione, con specifico riferimento alla tratta AV Roma-Napoli. A partire da una caratterizzazione delle attività di eccellenza, se ne evidenzia anzitutto la spiccata tendenza alla concentrazione urbana, la dipendenza da efficaci connessioni sia immateriali che materiali e la rilevanza assunta dalla variabile temporale nelle scelte localizzative (Sassen, 2001. Quindi, in riferimento ad alcune esperienze europee, si esaminano i principali effetti, in termini di attrazione/concentrazione di tali attività, connessi alla realizzazione delle reti AV (Sands 1993; Vickerman e Ulied, 2006; Gemeente Amsterdam, 2007. Sulla base di tali considerazioni e tenendo conto delle più recenti definizioni e metodi di misura dell’accessibilità (Axhausen et al. 2006; Spiekermann, Wegener, 2005, lo studio propone un indicatore di “accessibilità” finalizzato ad individuare e graduare, in ragione dei livelli di accessibilità, un sistema di luoghi urbani interconnessi mediante reti su ferro (AV e reti metropolitane e regionali dai quali le attività di eccellenza potranno massimizzare il proprio bacino di utenza. L’individuazione di un sistema di luoghi urbani a diverso grado di accessibilità consente di evidenziare le numerose opportunità per la localizzazione di attività di eccellenza che si dischiudono a seguito della riduzione dei tempi di spostamento consentita dalle reti AV. In tal senso, l’indicatore proposto può costituire un utile supporto alle decisioni sia per l’attore pubblico consentendo di governare e orientare i processi di trasformazione conseguenti alla realizzazione della rete AV, estendendone i benefici dalle aree di stazione a più ampie porzioni urbane sia per l’investitore privato

  16. Environmental Implications of Radioactive Waste Disposal as Related to Stream Environments; Incidences du Milieu sur l'Elimination des Dechets Radioactifs dans le Voisinage des Cours d'Eau; 0412 041b 0418 042f 0414 ; Efectos de la Evacuacion de Desechos Radiactivos en las Corrientes Fluviales

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Straub, Conrad P.; Goldin, Abraham S.; Friend, Albert G.; Taft, Robert A. [Sanitary Engineering Center, US Department of Health, Education and Welfare, Cincinnati, OH (United States)

    1960-07-01

    hay que anadir las sustancias provenientes de la precipitacion radiactiva y las que se depositan directamente en el rio o incorporan a la corriente{sub a} traves de sus afluentes. Como las corrientes fluviales pueden utilizarse con diversos fines: para obtener agua potable, para el consumo industrial, como lugar de recreo, para la pesca, el riego o la navegacion, hay que evaluar cuidadosamente los efectos de la evacuacion en cada uno de los casos mencionados. Los criterios actualmente establecidos no proporcionan una base suficiente para determinar el limite admisible de evacuacion, a no ser que se conozcan las cantidades.de cada radionuclido ya presentes en el agua y su comportamiento al ser arrastrados por la corriente. Habra que modificar los limites admisibles de evacuacion segun estos datos y, sobre todo, segun los fines con que se utilice el rio aguas abajo del punto de descarga. Si en un rio determinado se permite la evacuacion de desechos radiactivos en diferentes puntos, habra que determinar las cantidades maximas correspondientes a cada radionuclido teniendo en cuenta la exposicion de las poblaciones situadas aguas abajo de todos los puntos de descarga. En la memoria se sugieren diversas maneras de abordar el problema de la evacuacion de desechos segun el uso que se hace de la comente aguas abajo del punto de evacuacion, y se examinan las dificultades practicas inherentes a cada una de ellas. (author) [Russian] V nastojashhee vremja ezhegodno v reki popadajut vse v bol'shem kolichestve, radioaktivnye othody. Oni idut iz mnogochislennyh laboratorij, v kotoryh ispol'zujutsja radioaktivnye materialy dlja poleznyh celej, a takzhe iz sushhestvujushhih sredstv ispol'zovanija atomnoj jenergii. K jetomu- kolichestvu, popadajushhemu neposredstvenno v reki pri uslovijah kontrolja, sleduet dobavit' eshhe i radioaktivnye materialy, kotorye javljajutsja sledstviem vypadenija i prosachivanija ili prjamye osadki, popadajushhie v reki. Poskol'ku jeti zhe reki mogut ispol

  17. Application of Nuclear Radiation to Textile Materials and Processes. Radiation-induced graft copolymerization of vinyl monomers and fibrous polymers; Applications des rayonnements aux textiles. Formation radiochimique de copolymeres ''greffes'' par l'action de monomeres vinyliques sur des polymeres en fibre; Primenenie yadernogo izlucheniya v tekstil'noj promyshlennosti. Obrazovanie privitykh sopolimerov iz vinilovykh monomerov i voloknistykh polimerov pod dejstviem izlucheniya; Aplicaciones de las radiaciones nucleares a los procesos y materiales textiles. Copolimerizacion por injerto radioinducida de monomeros vinilicos y de polimeros fibrosos

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Armstrong, Jr., A. A.; Rutherford, H. A. [University of North Carolina at Raleigh, NC (United States)

    1963-11-15

    que la modificacion de las propiedades de la fibra mediante el procedimiento descrito podria aprovecharse en el terreno comerical de encontrarse procedimientos que permitan aumentar la velocidad de difusion del monomero en la estructura de la fibra. (author) [Russian] Razrabotana standartnaya metodika radiatsionnoj privivki letuchikh vinilovykh monomerov k voloknistym polimeram. Ehta metodika sostoit v vvedenii organicheskogo soedineniya v parovoj faze; protsess osushchestvlyaetsya ili putem odnovremennogo oblucheniya ili predvaritel'nym oblucheniem ot istochnika Co''6''0. Issledovany sistemy, povyshayushchie skorost' privitoj sopolimeriehatsii. Ustanovleno, chto mozhno vvodit' znachitel'nye kolichestva nekotorykh monomerov, ne vyzyvaya radiatsionnogo povrezhdeniya voloknistogo substrata. Imenno te voloknistye materialy, kotorye sravnitel'no neustojchivo reagiruyut na radiatsiyu naibolee legko prisoedinyayut vinilovye soedineniya. K takim materialam otnosyatsya tsellyulozy, slozhnye ehfiry tsellyulozy, poliamidy i polipropilen. Prisoedinenie monomera k voloknistomu substratu, ochevidno, proiskhodit po svobodno-radikal'nomu mekhanizmu, i, kak uzhe ukazyvalos' vyshe, mozhno snachala obluchit' volokno a zatem provodit' privivku, podvergaya obluchennyj material vozdejstviyu parov mono- mera. Predprinimalis' popytki vyyasnit' dlitel'nost' sushchestvovaniya svobodnykh radikalov i, khotya dovol'no trudno poluchit' tochnye dannye, bylo pokazano, chto svobodnye radikaly prodolzhayut sokhranyat'sya v nekotorykh voloknakh spustya 15 - 20 chasov posle oblucheniya, dazhe pri komnatnoj temperature. Predvaritel'nye opytnye dannye takzhe navodyat na mysl' o tom,chto pri posleradiatsionnom privivanii monomer diffundiruet k svobodno-radikal'nym tsentram s razlichnymi skorostyami v raznykh voloknakh. Volokno khlopka, modifitsirovannoe vvedeniem v ego sostav poliakrilonitrila, ustojchivo k dejstviyu mikroorganizmov. Vvedenie 3,5%-nogo poliakrilonitrila pozvolyaet materialu sokhranyat

  18. Fission gas pressure build-up and fast-breeder economy; Accumulation de la pression des gaz de fission et economie des reacteurs surgenerateurs a neutrons rapides; Nakoplenie davleniya gazov produktov deleniya i ehkonomika reaktorov-razmnozhitelej na bystrykh nejtronakh; Aumento de la presion de los gases de fision y economia de los reactores reproductores rapidos

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Engelmann, P [Kernforschungszentrum, Karlsruhe (Germany)

    1962-03-15

    materiales de alta resistencia, tales como el Inconel-X y el molibdeno pueden soportar la presion de los gases de fision a las temperaturas de funcionamiento corrientes. Desgraciadamente , la seccion eficaz de absorcion de estos materiales es superior a la del acero inoxidable. El autor presenta los resultados de calculos, realizados segun una teoria de varios grupos, que permite conocer el efecto de la utilizacion de estos materiales y de la disminucion de la densidad del combustible, sobre la masa critica y sobre la razon de reproduccion en los reactores reproductores de pequenas y medianas dimensiones. (author) [Russian] Na stoimost' toplivnogo tsikla i na vremya udvoeniya reaktorovbriderov na bystrykh nejtronakh sil'no vliyaet stepen' dostigaemogo vygoraniya topliva. Ispol'zovani e oksidnogo ili karbidnogo topliva daet vozmozhnost' dostignut' vygoraniya poryadka 100 000 mvt-n/t. V toplivnykh ehlementakh s pokrytiem ogranichivayushchi m faktorom yavlyaetsya rost gazov produktov deleniya. Pri rassmatrivaemo m vysokom vygoranii poddayushchayasya otsenke fraktsiya gazov, obrazuemykh pri delenii, popadaet v pory i tem samym uvelichivaet davlenie na obolochku. Iskhodya iz izvestnykh vykhodov produktov deleniya i tsepochek raspada bylo vychisleno kolichestvo obrazuyushchegosya gaza i sozdavaemoe im davlenie. Pri raschete davleniya, dejstvuyushchego na obolochku, byli ispol'zovany tri fizicheskikh modeli: i) gaz soderzhalsya v svyazanykh mezhdu soboj porakh, ii) v otdel'nykh porakh i iii) v tsentral'nom otverstii. Budet rassmotrena zavisimost' davleniya ot svobodnogo ob{sup e}ma (plotnost' topliva) i temperatury. Obolochki, izgotovlennye iz vysokoprochnykh materialov, naprimer, iz inkonelya-Kh i molibdena, mogli by vyderzhat' pri rabochikh temperaturakh davlenie gazov, vydelyayushchikhsya v rezul'tate deleniya. K sozhaleniyu, ehti materialy obladayut bolee vysokimi poperechnymi secheniyami pogloshcheniya, chem nerzhaveyushchaya stal'. Budut dany rezul'taty mnogogruppovog o

  19. The production of radioisotopes with a betatron using an internal bombarding technique; Production de radioisotopes par bombardement interne dans un betatron; Proizvodstvo radioizotopov s pomoshch'yu betatrona s ispol'zovaniem metoda vnutrennej bombardirovki; Obtencion de radioisotopos por bombardeo interno en el betatron

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Morinaga, H [Department of Physics, Tohoku University, Sendai (Japan)

    1962-01-15

    pueden servir para la obtencion de isotopos. Con frecuencia es conveniente emplear isotopos de periodo corto debido a su rapida desintegracion, al hecho de que emitan radiaciones de alta energia y a la facilidad con que pueden obtenerse incluso sin necesidad de poseer conocimientos especiales. (author) [Russian] Razrabotan i uspeshno ispol'zuetsya novyj metod proizvodstva radioizotopov s vysokoj udel'noj aktivnost'yu s pomoshch'yu betatrona. Podvergaemye aktivatsii materialy pomeshchayutsya vnutr' vakuumnoj kamery betatrona v kontse slepogo tsilindra, ustanovlennogo izvne; takim obrazom, proby podvergayutsya bombardirovke pri odnoj atmosfere neposredstvenno za mishen'yu tormoznogo izlucheniya, gde intensivnost' radiatsii chrezvychajno vysoka. Aktivnost' pri nasyshchenii Cu{sup 62}, vyzvannaya v nebol'shoj chastitse medi, prevyshala 1 millikyuri, i poluchaemaya naivysshaya udel'naya aktivnost' priblizitel'no v 500 raz prevyshala aktivnost', vyzvannuyu v obychnom ustrojstve. Do sikh por ehtot metod vnutrennej misheni ispol'zuetsya tol'ko dlya rabot v oblasti yadernoj spektroskopii; bylo ustanovleno vosem' novykh vidov radioaktivnykh izotopov (Co{sup 63}, Ga{sup 75}, As{sup 81}, In{sup 121}, In{sup 123}, Tm{sup 173}, Tm{sup 175} i Ac{sup 231}). Gibkost' takogo metoda bombardirovki otkryvaet novye vozmozhnosti, t.k. meditsinskij, promyshlennyj, a takzhe issledovatel'skij betatrony mogut ispol'zovat'sya dlya proizvodstva izotopov. Korotkozhivushchie izotopy, kotorye chasto yavlyayutsya bolee udobnymi pri razlichnykh vidakh primeneniya vsledstvie ikh bystrogo raspada i obychno vysokoj ehnergii radiatsii, mogut byt' bystro polucheny bez kakogo-libo dopolnitel'nogo umeniya. (author)

  20. Radioactive Waste Control at the United Kingdom Atomic Energy Research Establishment, Harwell; Traitement des Dechets Radioactifs au Centre de Recherche sur l'Energie Atomique de Harwell; 041a 041e 041d 0422 0420 041e 041b 042c 0417 0410 0423 0414 ; Control de Desechos Radiactivos en el A.E.R.E., Harwell

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Burns, R. H. [United Kingdom Atomic Energy Authority (United Kingdom)

    1960-07-01

    desechos solidos contaminados son almacenados o bien hundidos en el mar. Es importante reducir su volumen en la medida de lo posible; los metodos empleados para ello consisten en el embalado a presion, la fusion y la incineracion de los materiales combustibles. Pequenas cantidades de radiactividad pasan a la atmosfera traves de chimeneas. La purificacion de este 'aire que sale de las instalaciones se efectua generalmente mediante filtros de alta eficacia o con sistemas de filtracion por rociado. Las chimeneas son objeto de un control metodico, complementado con un amplio programa de muestreo por sectores. (author) [Russian] V dokumente izlagaetsja porjadok obrabotki radioaktivnyh othodov i kontrolja za ih udaleniem, prinjatyj v Harujelle. Zhidkie othody s nizkoj aktivnost'ju obrabatyvajutsja putem primenenija fosfatno-koaguljacionnogo metoda, a zatem otvodjatsja v Temzu. Othody so srednej aktivnost'ju otdeljajutsja i prohodjat himicheskuju obrabotku v dva jetapa, posle chego oni propuskajutsja cherez vermikulitovye kolonki. Jetot metod pozvoljaet jeffektivno udaljat' iz othodov radioaktivnyj cezij, kotoryj ne poddaetsja osazhdeniju. Zhidkie othody s vysokoj aktivnost'ju otvodjatsja v hranilishha. V nastojashhee vremja stroitsja novaja ustanovka, kotoraja pozvolit provodit' himicheskuju obrabotku takih othodov, budet imet' iono-obmenniki i daet vozmozhnost' osushhestvljat' vyparivanie othodov. Himicheskie materialy, ispol'zovannye dlja obrabotki othodov, posle obezvozhivanija i fil'trovanija otvodjatsja v more. Tverdye radioaktivnye othody libo hranjatsja, libo udaljajutsja v more. Ves'ma vazhno umen'shit' ob'em takih othodov. Dlja jetoj celi tverdye othody plavjatsja, razmel'chajutsja ili szhigajutsja. Nebol'shoe kolichestvo othodov otvoditsja v atmosferu cherez dymohodnye truby. Ochistka otvodimogo takim putem vozduha osushhestvljaetsja s pomoshh'ju vysokojeffektivnyh fil'trov. Reguljarno provoditsja dozimetricheskij kontrol' dymohodnyh trub i vzjatie prob vozduha dlja

  1. The isotope-dilution method of fluorine microestimation; Microdosage du fluor pur dilution isotopique; Mikroopredelenie ftora no metodu razbavleniya izotopov; Microvaloracion del fluor por dilucion isotopica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Kudahl, J N; Fremlin, J H; Hardwick, J L [Department of Physics, University of Birmingham (United Kingdom)

    1962-01-15

    pomeshchayutsya na opredelennuyu ploshchad' stekla, to nekotoroe kolichestvo F{sup 18} adsorbiruetsya i po ustanovlenii sostoyaniya ravnovesiya mozhet byt' zakrepleno posredstvom uvelicheniya pH. Radioaktivnost' stekla mozhet sluzhit' meroj obshchego kolichestva ftora na stekle i ehta mera mozhet byt' ispol'zovana dlya postroeniya izotermy adsorbtsii, iz kotoroj mozhno vyvesti soderzhanie ftora v neizvestnom rastvore dannoj serii. Bylo izucheno vliyanie pokazatelya rN i prisutstvie ionov kal'tsiya i fosfata i pokazano, chto organicheskie materialy mozhno szhigat' bez kakoj-libo opasnosti, esli oni soderzhat iony kal'tsiya i magniya. Tochnost' ehtogo metoda ne zavisit ot kontsentratsii ftora v rastvorakh, krepost' kotorykh mozhet vyrazhat'sya menee, chem v odnu chast' na million. (author)

  2. Plutarque juge et partie : à propos des débats entre l’Académie, le Jardin et le Portique Plutarch as judge and litigant: on the debate between Academy, Garden and Stoa Plutarco, giudice e parte in causa: sul dibattito fra l'Academia, il Giardino e il Portico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos Lévy

    2013-05-01

    Full Text Available In questo articolo, cerco di mostrare che:1. L’indicazione di Plutarco (Adv. Col. 1121E-1122A di un certo numero di presocratici, fra cui Eraclito, non permette di trarne che questo pensatore fosse incluso dalla Nuova Academia fra i filosofi giudicati come propri predecessori sulla via della sospensione del giudizio.2. Il passo (1122A-F sulle critiche rivolte da Colote e da altri filosofi contro la sospensione del giudizio della Nuova Academia non permette di dedurre che la risposta a queste critiche, così come è riportata da Plutarco, provenisse dal solo Arcesilao e che avesse un carattere assertivo. Pare più ragionevole considerarla come un pastiche costruito da Plutarco sulla base di materiali diversi e con una pronunciata coloritura dialettica.3. La polemica antiepicurea (1123A-1124C condotta da Plutarco conduce a presentare l’epicureismo come una sorta di scetticismo paradossale che poggia, non sul timore di ingannarsi, ma sulla certezza che i sensi non ingannano mai. Stando a Plutarco, il principio della verità di tutte le sensazioni dovrebbe spingere gli Epicurei, se fossero conseguenti, all’afasia, ossia a una posizione che li avvicinerebbe alla forma più radicale di pirrronismo.In this article I show:(1 Plutarch’s inclusion of Heraclitus among the list of Presocratics at Adv. Col. 1121E-1122A should lead us to conclude that this philosopher was included by the New Academy among those predecessors who had advocated the suspension of judgement. (2 The passage (1122A-F that deals with Colotes’ formulation of criticisms of the New Academy’s suspension of judgement should not be taken as evidence that Plutarch’s response to these criticisms derives solely from Arcesilaus and has a positive assertive character. Rather, it is a patchwork assembled by Plutarch from various sources and has a markedly dialectical aspect. (3 Plutarch’s anti-Epicurean polemic at 1123A-1124C offers a distorted picture of Epicureanism as a

  3. Regularities in the Changes of Absorber Material Properties as a Function of Absorber Concentration; Regularite des Variations des Proprietes des Substances Absorbantes en Fonction de la Concentration de l'Absorbant; Zakonomernosti izmeneniya svojstv poglashchayushchikh materialov v zavisimosti ot kontsentratsii poglotitelya; Leyes de Variacion de las Propiedades de los Materiales Absorbentes en Funcion de la Concentracion del Absorbente

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Portnoj, K. I.

    1964-06-15

    raboty v re akto r ah na teplovyh i promezhutochnyh nejtronah. Pogloshhajushhte materialy, soderzhashhie bor, naprimer boridy,obladajut nizkimi mehanicheskimi svojstvami, chto svjazano s osobennostjami ih kristallicheskoj struktury. M a terialy, soderzhashhie okisly redkozemel'nyh jelementov (samarij, evropij, gadolinij, disprozij idr.), dispergirovannye v matrice iz splava tipa nimonik ili v nerzhavejushhej stali znachitel'no izmenjajut mehanicheskie svojstva v zavisimosti ot koncentracii poglotitelja. Avtory vyskazali gipotezu ob obrazovanii maksimumo pogloshhajushhej sposobnosti pri vzaimnom legirovanii poglotitelej. Jeta gipoteza poluchila dal'nejshee podtverzhdenie opy tami s mnogimi metallicheskimi i nemetallicheskimi pogloshhajushhimi sistemami v reaktorah na teplovyh i promezhutochnyh nejtronah. (author)

  4. Apical surgery vs apical surgery with simultaneous orthograde retreatment: A prospective cohort clinical study of teeth affected by persistent periapical lesion

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Prati

    2018-06-01

    questo studio sono stati confrontati pazienti trattati con chirurgia apicale convenzionale vs chirurgia apicale con ritrattamento ortogrado simultaneo. Come gruppo controllo, sono stati considerati pazienti sottoposti a ritrattamento ortogrado. Materiali e metodi: Questo studio ha incluso 83 elementi con lesioni periapicali persistente (68 pazienti. Ventotto casi di chirurgia apicale, 16 casi di chirurgia apicale con ritrattamento ortogrado simultaneo e 39 casi di ritrattamento ortogrado non chirurgico come gruppo controllo. L’indice periapicale (PAI è stato utilizzato come criterio radiografico. Gli elementi sono stati esaminati ogni 6 mesi per 24 mesi e classificati in base a criteri clinici e radiografici come guarito (assenza di sintomi e PAI≤2, in guarigione (assenza di sintomi e PAI = 3 e non guarito (presenza di sintomi o PAI≥4. A 24 mesi gli elementi guariti e in guarigione sono stati classificati come successo clinico mentre gli elementi non guariti e fratturati come fallimento. È stata eseguita un’analisi statistica sul modello multilevel GLM e regressione logistica per valutare una possibile differenza significativa tra i gruppi (p < 0.05. Risultati: Il drop-out è stato del 7% (n = 6. Sei elementi (3 dal gruppo chirurgia apicale, 2 dal gruppo chirurgia apicale con ritrattamento ortogrado simultaneo e 1 dal gruppo ritrattamento ortogrado non chirurgico sono stati estratti dopo 6-9 mesi per frattura radicolare e sono stati considerati come fallimento. Nel gruppo di chirurgia apicale si è osservato un successo clinico a 24 mesi del 78% (n = 17, nel gruppo chirurgia apicale con ritrattamento ortogrado simultaneo dell’ 81% (n = 10 e nel gruppo ritrattamento ortogrado non chirurgico dell’ 80% (n = 24. Conclusioni: Entrambe le tecniche chirurgiche hanno mostrato un’alta percentuale di successo a 24 mesi. Non ci sono state differenze significative tra i trattamenti (p = .890 a 24 mesi. È stato osservato una guarigione più rapida nel

  5. The Application of Non-Metallic Core Materials in a High-Temperature Reactor Experiment; Utilisation de materes non metalliques dans le coeur d'un reacteur experimental a haute temperature; Ispol'zovanie nemetallicheskikh materialov dlya aktivnoj zony vysokotemperaturnogo opytnogo reaktora; Empleo de materiales no metalicos en el nucleo de un reactor experimental de alta temperatura

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Huddle, R. A.U.; Shepherd, L. R. [Organization for Economic Co-Operation and Development, Dragon Project, Atomic Energy Establishment, Winfrith, Dorset (United Kingdom)

    1963-11-15

    comportamiento de estos materiales en condiciones de funcionamiento normales. Se comunican los resultados de las investigaciones sobre irradiacion, asi como de los trabajos efectuados en los circuitos del reactor. El objetivo principal de este programa es el perfeccionamiento de los reactores de elevada temperatura refrigerados por gas para aplicarlos a la generacion de electricidad en condiciones rentables. (author) [Russian] Proekt vysokotemperaturnogo reaktora (DRAGON)sozdan dlya razrabotki tekhnologii vysokotemperaturnykh reaktorov s gazovym okhladitelem; v nem predusmatrivalos' sooruzhenie i ehkspluatatsiya opytnogo reaktora na 20 mgvt (tepl.). Reaktor, sooruzhenie kotorogo budet vskore zakoncheno, predstavlyaet soboj sistemu, okhlazhdaemuyu geliem; temperatura na vykhode iz aktivnoj zony budet dostigat' 750{sup o}C. V nem budet ispol'zovat'sya U-235 v kachestve goryuchego i torij v kachestve vosproizvodyashchego materiala. Kharakternoj osobennost'yu sistemy yavlyaetsya otsutstvie kakogo-libo metalla v aktivnoj zone. Vvidu togo, chto v reaktore dolzhny razvivat'sya ves'ma vysokie temperatury,' a imenno, 1050{sup o}C na poverkhnosti teplovydelyayushchego ehlementa i do 1500{sup o}C v naibolee sil'no nagrevaemykh tochkakh topliva, dlya ego sooruzheniya ispol'zovany ogneupornye nemetallicheskie materialy. Vse veshchestvo aktivnoj zony sosredotocheno v teplovydelyayushchem ehlemente, blagodarya chemu sootnoshenie mezhdu poverkhnost'yu teploperedachi i ob{sup e}mom aktivnoj zony dostigaet bol'shogo znacheniya, i, sledovatel'no, pozvolyaet dostigat' vysokoj srednej plotnosti ehnergii v sravnitel'no kompaktnoj sisteme. Kazhdyj teplovydelyayushchij ehlement sostoit ieh gruppy grafitovykh trubok, zapolnennykh grafitovymi tabletkami, soderzhashchimi rasshcheplyayushcheesya i vosproizvodyashchee veshchestva v vide karbidov. Gelievyj okhladitel' prokhodit po osi. kazhdogo teplovydelyayushchego sterzhnya i vyvoditsya u ego osnovaniya, okhladitel' zatem napravlyaetsya v ochistitel

  6. Ultrasonic Inspection following Heat Treatment of Uranium Alloys; Controle des Traitements Thermiques d'Alliage d'Uranium par Ultrasons; Kontrol' termicheskoj obrabotki uranovykh splavov s pomoshch'yu ul'trazvuka; Control Ultrasonico de los Tratamientos Termicos de Aleaciones de Uranio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Destribats, Marie-Therese; Cherpentier, C.; Papezik, F.; Pigeon, M. [Centre d' Etudes Nucleaires Desaclay (France)

    1965-10-15

    'zujutsja slegka legirovannye splavy urana, chasto voznikaet neobhodimost' izmel'chat' zerna termicheskoj obrabotkoj. Pri jetom okazalos' neobhodimym osushhestvljat' kontrol' za vsemi jelementami i za vsem proizvodstvom, chtoby tochno znat' kachestvo ispol'zovannogo topliva. Jetot kontrol' nevozmozhno osushhestvljat' cherez mikrografiju, tak kak on zanimaet mnogo vremeni i ne daet polnyh rezul'tatov. Kontrol prinjatyj v jadernom centre, osnovan na principe pogloshhenija ul'trazvukov materialami. Dannoe pogloshhenie svjazano so strukturoj sredy. Esli znachenie Xmalo po sravneniju s velichinoj zerna {lambda}, to pogloshhenie slaboe, a esli G sostavljaet porjadka {lambda}/2, to pogloshhenie ochen' sil'noe. Vse pervye opyty provodili v vozduhe na osnove analiza mnogokratnyh jeho i zatem izmerjali vysoty pervogo jeha. Dalee izmerenie provodili v vode. Pri jetom sravnivali vysoty propushhennogo i pervonachal'nogo jeha. Pri promyshlennom kontrole sravnivaetsja amplituda jeha, propushhennogo cherez material, s jehom, poluchennym na horosho obrabotannom jetalone togo zhe tipa i toj zhe geometricheskoj formy. Ispytanie provodili v special'noj ustanovke, kogda materialy zapuskali v rotaciju s pomoshh'ju rolikov, a napravljaemye preobrazovateli peremeshhali vdol' jelementa. Vintovoe skennirovanie osushhestvljali pri shage menee 5 mm. V ul'trazvukovom generatore imeetsja sistema regulirovanija,kotoraja podderzhivaet kontrol'noe jeho. Privoditsja serija zapisej po razlichnym splavam, i v chastnosti govoritsja o defektah, nabljudaemyh u jelementov, kotorye byli obrabotany indukciej vo vremja prohozhdenija. Obnaruzhivajutsja ploho obrabotannye uchastki razmerom menee 1 sm{sup 2} . V nastojashhee vremja podobnym obrazom osushhestvljaetsja kontrol' za vsemi tipami topliva v vide slegka legirovannyh uranovyh splavov, primenjaemyh v reaktorah G2 EL3,EF1 EdF2 i INCA, inymi slovami, kontrolirujutsja vse sterzhni i trubki s diametrom mezhdu 20 i 95 mm. (author)

  7. Economic Aspects of Air and Gas Cleaning for Nuclear Energy Processes; Aspects Economiques de l'Epuration de l'Air et des Gaz au Cours des Operations Nucleaires; 042d 041a 041e 041d 041e 0414 0; Aspectos Economicos de la Depuracion del Aire y de los Gases en los Procesos de Obtencion de Energia Nuclear

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Silverman, Leslie [Harvard School of Public Health, Boston, MA (United States)

    1960-07-01

    los que ciertos materiales nucleares no radiactivos dan origen a efluentes toxicos o nocivos que deben tambien ser evacuados sin incurrir en gastos excesivos. El autor describe con cierto detalle los factores que influyen en el precio de costo y en los gastos de funcionamiento de los equipos de depuracion de gases, asi como los diferentes sistemas utilizados en los Estados Unidos. Naturalmente, los problemas que plantean los efluentes gaseosos han sido abordados y resueltos mediante varios tipos de dispositivos, pero el rendimiento de estos ha podido medirse en terminos comparables. Por lo tanto, resulta posible evaluar los aspectos economicos relacionados con el consumo de energia, coste de los materiales adsorbentes, necesidades de espacio, problemas de corrosion y otras caracteristicas de funcionamiento de los aparatos. En virtud de un contrato concertado con el Laboratorio de Depuracion del Aire de la Universidad de Harvard, la Comision de Energia Atomica de los Estados Unidos ha iniciado un programa de evaluacion en cuya ejecucion cooperan diversos laboratorios y contratistas de la Comision. En la memoria se enumeran los factores basicos que se han de tener en cuenta para definir y analizar los costos y se presentan algunos resultados preliminares. Asimismo, se describen otros estudios de caracter economico llevados a cabo en los Estados Unidos sobre el empleo de determinados procesos o instalaciones. (author) [Russian] V nastojashhem doklade privodjatsja osnovnye trebovanija po kontrolju za gazovymi i zhidkimi obrazovanijami; jeti trebovanija kasajutsja problem proizvodstva ishodnyh produktov, razdelenija izotopov, proizvodstva toplivnyh jelementov, regeneracii gorjuchego i jekspluatacii reaktorov. Imejutsja takzhe sluchai, kogda neradioaktivnye jadernye materialy, obladajushhie toksichnost'ju ili neznachitel'nym zhidkostnym obrazovaniem (k nim, naprimer, otnosjatsja proizvodstvo berillija i cirkonija), predstavljajut interes, i na nih takzhe dolzhen

  8. Hanford High-Level Waste Management; Gestion des Dechets de Haute Activite a Hanford; 041e 0411 0420 0410 0411 041e 0422 041a 0410 0412 042b 0421 041e 041a 041e 0420 0410 0414 0418 041e 0410 041a 0422 0418 0412 041d 042b 0425 041e 0422 0425 041e 0414 041e 0412 0412 0425 042d 041d 0424 041e 0420 0414 0415 ; Tratamiento y Evacuacion de Desechos de Elevada Radiactividad en Hanford

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tomlinson, R. E. [Hanford Laboratories, General Electric Co., Richland, WA (United States)

    1963-02-15

    bol'shej uverennosti v nadezhnosti ih dlitel'nogo hranenija. Bol'shie ob'my prakticheski ne nagrevahhcihsja othodov poduchennyh v rezul'tate snjatija obolochek s teplovydeljajushhih jelementov, budut uparivat'sja v sushhestvujushhih podzemnyh bakah do poluchenija solenyh briketov. Laboratornye issledovanija i probnaja operacija v bake emkost'ju v 18 900 l pokazyvajut, chto putem -propuskanija nagretogo vozduha cherez rastvor mozhno udalit' dostatochnoe kolichestvo vody i chto reguliruemoe nasyshhenie ugol'noj kislotoj dlja prevrashhenija svobodnogo edkogo natrija v karbonat daet vozmozhnost' poluchat' negigroskopichnye soljanye brikety. Samoproizvol'no nagrevajushhiesja othody budut frakcionizirovat'sja dlja togo, chtoby dolgozhivushhie izluchateli tepla mozhje bylo hranit' razdel'no v prochnyh kontejnerah malogo ob{sup e}ma. V sluchae neobhodimosti jeti materialy mogut byt' ispol'zovany dlja razlichnyh celej. Cherez 5 idi 10 det posle raspada korotko-- zhivushhih izluchatelej tepla, ostavshiesja oodjanye othody budut smeshivat'sja s othodami, poluchaemymi v rezul'tate udalenija obolochek, uparivat'sja i briketirovat'sja. Dlja provedenija neobhodimyh rabot po himicheskoj pererabotke v nastojashhee vremja vosstanavlivaetsja i rekonstruiruetsja staroe zdanie s kan'onami. Dlja vydelenija stroncija i cerija iz kislyh othodov, verojatno, budet ispol'zovan metod jekstrakcii rastvoritelem (D2EHPA). Dlja vydelenija cezija eshhe ne sdelano okonchatel'nogo vybora mezhdu jekstrakciej, ionnym obmenom i metodom osazhdenija. Predpolagaetsja, chto processy vydelenija otdel'nyh izotopov budut vneseny primerno v 1966 godu. (author)

  9. Wear studies in the shearing process by means of irradiated tools; Etudes d'usure dans les operations de cisaillement, au moyen d'outils irradies; Issledovaniya problemy iznosa v protsesse skalyvaniya posredstvom obluchennykh instrumentov; Estudios de desgaste en las operaciones de cizallamiento, realizados con ayuda de herramientas irradiadas

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sata, Toshio; Abe, Kunio; Nakajima, Kiyoshi [Institute of Physical and Chemical Research, Komagome, Bunkyo-Ku, Tokyo (Japan)

    1962-01-15

    shtampovki primerno 400-500 detalej. 2) Probojnik iznashivaetsya v bol'shej stepeni, primerno na 20% bol'she, chem puanson. 3) Smazochnye materialy s prisadkoj na predel'noe davlenie, takoj, kak khlor, fosfor ili sera, snizhayut iznos instrumenta, v to vremya kak ochishchennye mineral'nye masla dayut neznachitel'nyj ehffekt. 4) Naibol'shij iznos instrumenta obnaruzhen pri shtampovke bolee tverdykh metallicheskikh listov. Iznos instrumenta pri shtampovke nerzhaveyushchej stali vtroe, a pri shtampovke kremnievoj stali primerno v shest' raz prevyshaet iznos pri shtampovke stali s nizkim soderzhaniem ugleroda. (author)

  10. Tourism is a Spatial Phenomenon Il turismo è un fenomeno spaziale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pasquale Boccagna

    2010-11-01

    che attiva un processo di spesa di parte del suo reddito in un luogo diverso dalla sua abituale dimora. La scelta della destinazione in cui fruire dei servizi turistici e svolgere le attività collaterali di consumo è il frutto di un processo decisionale complesso basato sulla selezione competitiva tra soluzioni alternative che siano in grado di rispondere ad un insieme di bisogni ed aspirazioni a parità di costi e di livello di servizi richiesti. Successivamente viene preso in esame il modo con cui una località geografica diviene destinazione turistica e come le caratteristiche strutturali (servizi di alloggio, ristorazione, accessori ed infrastrutturali (accessibilità geografica, sociale ed economica possano essere in grado di esprimere un richiamo "emozionale" per il turista; l’incontro tra domanda ed offerta viene visto in un’ottica postfordista secondo il framework “Mutual Value” che assegna un ruolo fondamentale alla componente dei servizi presente nell’offerta di vendita dei beni (materiali ed immateriali per generare un vantaggio competitivo sul mercato. In prosieguo il fenomeno turistico viene messo in relazione al concetto di mobilità territoriale per evidenziare l’impatto che esso genera sul piano ambientale ed urbanistico e la necessità di monitorare il fenomeno e pianificare le azioni di adeguamento strutturale ed infrastrutturale del territorio nella direzione della sostenibilità. Infine verranno esposti dei casi di mobilità urbana ed extraurbana di tipo turistico secondo una prospettiva che vede il trasporto urbano ed extraurbano una vera e propria risorsa (VRIO generatrice di vantaggio competitivo per il sistema locale.

  11. Dispersions of Oxides in Oxide Matrices as High-Temperature Reactor Fuels; Dispersions d'oxyde dans des matrices d'oxyde, utilisees comme combustibles dans des reacteurs a haute temperature; Dispersiya okisej v okislovykh matritsakh v kachestve topliva dlya vysokotemperaturnogo reaktora; Empleo de dispersiones de oxidos en matrices de oxidos, como combustibles para reactores de elevada temperatura

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Williams, J. [Atomic Energy Research Establishment, Harwell (United Kingdom)

    1963-11-15

    incorporarlas en matrices de elevada densidad. Los trabajos sobre metodos de elaboracion en escala experimental se hallan bastante avanzados. (author) [Russian] Daetsya obzor vozmozhnosti primeneniya dispersij PuO{sub 2},UO{sub 2}, ThO{sub 2} v matritsakh iz BeO, Al{sub 2}O{sub 3}, MgO i SiO{sub 2} s tochki zreniya sokhraneniya tselostnosti takogo topliva i sposobov ego izgotovleniya. Neizmennost' razmerov i sposobnost' uderzhaniya produktov deleniya yavlyayutsya naibolee vazhnymi svojstvami s tochki zreniya sokhraneniya tselostnosti topliva. Sovmestimost' sostavnykh ehlementov topliva drug s drugom i s teplonositelem okazyvayut vliyanie na neizmennost' razmerov, no v ehtom otnoshenii okislovye vidy topliva obladayut znachitel'nymi preimushchestvami. Na izmenenie razmerov pod dejstviem oblucheniya okazyvayut vliyanie: povrezhdeniya matritsy pod dejstviem nejtronov i oskolkov deleniya; radiatsionnoe povrezhdenie fazy delyashchikhsya veshchestv vosproizvodyashchikh materialov i nakoplenie produktov deleniya v gazoobraznom sostoyanii. Termicheskie napryazheniya takzhe mogut vyzyvat' izmeneniya formy. Odnako svedeniya o mekhanizme relaksatsii napryazhenij slishkom ogranicheny, chtoby mozhno bylo dat' kakuyu-libo priemlimuyu teoreticheskuyu otsenku povedeniyu topliva. Issledovaniya vykhoda produktov deleniya kak v sluchae legkogo oblucheniya, tak i pri sil'nom vygoranii okisej delyashchikhsya veshchestv/vosproizvodyashchikh materialov ogranichivalis' glavnym obrazom gazoobraznymi produktami deleniya, preimushchestvenno ksenonom. Dannye o vykhode drugikh produktov deleniya, a takzhe svedeniya o prokhozhdenii produktov deleniya voobshche cherez vozmozhnye materialy dlya matrits ochen' ogranicheny. Issledovaniya pronitsaemosti chistykh spekshikhsya okisej pokazyvayut, chto dlya ustraneniya otkrytoj poristosti takikh matrits potrebovalos' by dostizhenie plotnostej, dokhodyashchikh po men'shej mere do 95, a to i do 98% ot teoreticheski osushchestvimoj. Dlya izgotovleniya chastits

  12. Suitability of Cadmium Tantalate and Indium Tantalate as Control Materials for High-Temperature Reactors; Le Tantalate de Cadmium et le Tantalate d'Indium Comme Absorbants pour les Reacteurs a Haute Temperature; Vozmozhnosti ispol'zovaniya tantalatov kadmiya i indiya v kachestve kontrol'nogo materiala dlya vysokotemperaturnykh reaktorov; Empleo del Tantalato de Cadmio y del Tantalato de Indio Como Materiales de Control Para Reactores de Alta Temperatura

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Preisler, E.; Haessner, F.; Petzow, G. [Max-Planck-Institut fuer Metallforschung, Stuttgart, Federal Republic of Germany (Germany)

    1964-06-15

    apropiados los oxidos dobles CdWO{sub 4}, Cd {sub 2}Ta{sub 2}O{sub 7} y CdIn{sub 2}O{sub 2} , CdjTajO, y Cdln204 . De estos, el que mas resistencia termica tiene es el tantalato de cadmio. Otro oxido doble que posee, en combinacion con el tantalato de cadmio, un espectro apropiado de absorcion neutronica es el tantalato de indio. Su resistencia termica es tambien satisfactoria. Dado que los absorbentes a base de material ceramico han de ser a menudo moldeados por deformacion plastica, se suelen emplear en forma de cermets. Por lo tanto, han de ser compatibles con metales. El tantalato de cadmio es compatible con la plata y con el cobre y tambien lo es con el niquel hasta 700 Degree-Sign C; el tantalato de indio es completamente compatible con la plata, el cobre y el niquel, y tambien, hasta 700 Degree-Sign C, con el molibdeno y, hasta cierto punto, con el hierro.' Estos resultados concuerdan con los calculos termodinamicos. Para juzgar el comportamiento de los materiales absorbentes en las condiciones propias de un reactor, hay que considerar los productos descendientes que se originan por absorcion neutronica. Si bien el {sup 113}Cd se transforma en {sup 114}Cd estable, el tantalo se transmuta en volframio, y el indio, en estano. Ambos productos descendientes pueden fijar, en sus estados de valencia mas estables, una mayor proporcion de oxigeno que los elementos ascendientes. Asi pues, es de esperar que el Cd{sup ++} se reduzca pasando a la forma metalica, y que, en cambio, el tantalato de indio permanezca estable. Ello se ha confirmado experimentalmente agregando SnO y WO{sub 2} a tantalato de cadmio. Este efecto puede eliminarse anadiendo oxido cuproso a los compuestos. (author) [Russian] Nezavisimo ot trebovanija v kazhdom otdel'nom sluchae, kontrol'nye materialy, prednaznachennye dlja prakticheskogo ispol'zovanija v vysokotemperaturnyh reaktorah dolzhny obladat' sledujushhimi svojstvami: I . a) vysokim pogloshheniem poperechnogo sechenija nejtronov v shirokom diapazone

  13. Administrative Co-ordination of Fissile Material Management and Accounting in the U.K.A.E.A; Coordination Administrative de la Gestion et de la Comptabilite des Matieres Fissiles dans les Etabussements de l'Autorite de l'Energie Atomique du Royaume-Uni; Administrativnaya koordinatsiya kontrolya i ucheta delyashchikhsya materialov v upravlenii po atomnoj ehnergii soedinennogo korolevstva; Coordinacion Administrativa de la Gestion y la Contabilidad de Materiales Fisionables en la Comision de Energia Atomica del Reino Unido

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Hood, St. C.C. [United Kingdom Atomic Energy Authority, London (United Kingdom)

    1966-02-15

    , recuperacion de desechos, importacion - y todas las cantidades empleadas, incluidos los materiales agotados, las perdidas y las exportaciones; b) recomiendan la mejor manera de asignar cantidades determinadas de materiales para fines aprobados, teniendo en cuenta el conjunto de las necesidades, el volumen de las existencias y los aspectos economicos de la operacion; c) registran y controlan todas las asignaciones aprobadas; en relacion con los criterios y los objectivos establecidos, verifican la naturaleza de los materiales que se estan utilizando, sus cantidades, y los fines a que se les destina; d) registran y estudian todas las perdidas de material fisionable que se producen durante los procesos de elaboracion y tratamiento, asf como las medidas adoptadas para evitar dichas perdidas; e) contribuyen a establecer procedimientos y a crear incentivos para lograr que los materiales se empleen con economia y se devuelvan con rapidez. (author) [Russian] Kak postavshhik deljashhihsja materialov Upravlenie po atomnoj jenergii zanimaetsja ih proizvodstvom, raspredeleniem i pererabotkoj. Upravleniju, kak potrebitelju, deljashhiesja materialy nuzhny dlja ispol'zovanija v kachestve topliva v opytnyh jenergeticheskih reaktorah razlichnyh tipov, reaktorah dlja ispytanija materialov, issledovatel'skih reaktorah nulevoj moshhnosti, v rabotah po sozdaniju novyh tipov teplovydeljajushhih jelementov, a takzhe dlja provedenija laboratornyh jeksperimentov i issledovanij. Ispolnitel'nye funkcii po jetim vidam dejatel'nosti vozlozheny na chetyre strukturnyh podrazdelenija upravlenija (gruppy). Bylo najdeno poleznym derzhat' jeti vidy dejatel'nosti pod nabljudeniem special'nyh mezhgruppovyh komitetov s obshhim sekretariatom. Jeti komitety: a) zanimajutsja izucheniem vseh proektov ili predlozhenij otnositel'no rabot, svjazannyh so znachitel'nymi kolichestvami deljashhihsja materialov (plutonija i obogashhennogo urana pomimo prirodnogo urana ili obednennogo urana) v svete ozhidaemyh postavok za

  14. Materials Control in the Fabrication of Enriched Uranium Fuels; Controle des Matieres au Cours de la Fabrication des Combustibles a Base d'Uranium Enrichi; Uchet materialov pri izgotovlenii topliva na obogashchennom urane; Control de Materiales en la Elaboracion de Combustibles de Uranio Enriquecido

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cardwell, Jr., R. G. [Oak Ridge National Laboratory, Oak Ridge, TN (United States)

    1966-02-15

    rashozhdenij; 3) svedenie maksimal'nogo chisla proverok v minimal'noe chislo zapjsej vo izbezhanie povtorenij i 4) vvedenie v sistemu dostatochnogo chisla perekrestnyh proverok dlja obespechenija nadezhnosti. V kazhdoj programme izgotovlenija uspeh obespechivalo vvedenie edinoobraznoj procedury na sledujushhih stadijah: 1) ishodnye materialy v tom vide, kak oni poluchajutsja; 2) izgotovlenie komponentov; 3) obrabotka komponentov i 4) obrashhenie s lomom. Svedenie dannyh ucheta v obshhuju glavnuju svodku okazalos' poleznym dlja podtverzhdenija pravil'nosti material'noj inventarizacii, dlja ocenki tehnologicheskih processov izgotovlenija i dlja sostavlenija otchetov dlja rukovodstva. Vyrabotka metodov vyborki prob i izuchenie rezul'tatov pokazali, chto dlja dostizhenija pravil'nogo sostava topliva neobhodimo proizvodit' mnogokratnyj kontrol'. V sluchajah, kogda samym vazhnym predstavljaetsja sostav topliva v vide splava, uspeshno primenjali mehanicheskoe gruppirovanie i izmerenie plotnosti. Obrashhenie s lomom igraet bol'shuju rol' v ustanovlenii material'nogo balansa, kotoryj pozvoljaet podtverdit' pravil'nost' sostava topliva i obespechivaet horoshee vedenie otchetnosti. Zapisi i instrukcii po obrashheniju s materialami, vkljuchaja metody sostavlenija partij i fizicheskoj markirovki, formulirovalis' takim obrazom, chtoby oni mogli byt' poleznymi dlja izgotovitelja pri kontrole nad kritichnost'ju. (author)

  15. An Appraisal of Analytical Methods for Plutonium and their Applications to the Analysis of Nuclear Materials; Evaluation des Methodes Analytiques de Dosage du Plutonium et de Leur Application a l'Analyse des Matieres Nucleaires; Otsenka analiticheskikh metodov opredeleniya plutoniya i ikh primenenie dlya analiza yadernykh materialov; Metodos Analiticos de Determinacion del Plutonio y su Empleo en el Analisis de Materiales Nucleares

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Milner, G. W.C.; Phillips, G. [Atomic Energy Research Establishment, Harwell, Berks. (United Kingdom)

    1966-02-15

    hromatograficheskogo sposoba obratnoj fazy, prichem osoboe vnimanie obrashhaetsja na ih prigodnost' dlja radioaktivnyh obrazcov. Udeljaetsja vnimanie mnogim problemam, kotorye voznikajut pri uspeshnom primenenii jetih metodov dlja analiza splavov plutonija, keramiki i kermetov v razlichnyh sistemah, soderzhashhih uran, torij, zhelezo, hrom, molibden, cerij i kobal't. Opisyvajutsja trudnosti, voznikajushhie pri rastvorenii obrazcov i pri podgonke plutonija k trebuemomu sostojaniju valentnosti. V doklade na primerah kommentirujutsja sootvetstvujushhie preimushhestva rastvorenija v smesjah obychnyh mineral'nyh kislot s pomoshh'ju plavlenija. Izlagajutsja procedury s odnovremennym opisaniem analiticheskih rezul'tatov dlja tipichnyh obrazcov s cel'ju ispol'zovanija ih dlja analizov splavov Pu-U, Pu-Ce-Co i Pu-U-Mo, okisej i karbidov Pu-U karbidnyh kermetov Pu-U s dobavleniem Fe, M.o i Sg. Jeti materialy polucheny na osnove metallurgicheskih issledovanij i programmnyh razrabotok dlja novogo jadernogo topliva. (author)

  16. The Use of Research Reactors and Short-Lived Isotopes in the Study of Nuclear-Reactor Fuel Materials; Emploi de Reacteurs de Recherche et de Radioisotopes de Courte Periode dans l'Etude des Combustibles pour Reacteurs Nucleaires; ИСПОЛЬЗОВАНИЕ ИССЛЕДОВАТЕЛЬСКИХ РЕАКТОРОВ И КОРОТКОЖИВУЩИХ ИЗОТОПОВ ПРИ ИЗУЧЕНИИ ТОПЛИВНЫХ МАТЕРИАЛОВ ДЛЯ ЯДЕРННХ РЕАКТОРОВ; Empleo de Reactores de Investigacion y de Isotopos de Periodo Corto en el Estudio de Combustibles Nucleares

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Elleman, T. S.; Townley, C. W.; Sunderman, D. N. [Battelle Memorial Institute, Columbus, OH (United States)

    1963-03-15

    tipos de materiales sin que sea preciso emplear grandes reactores de ensayo ni recintos blindados para manipular muestras irradiadas de elevada actividad. (author) [Russian] Issledovatel'skij reaktor mozhet byt' ispol'zovan dlja izuchenija podvizhnosti produktov delenija v prototipah jadernyh toplivnyh materialov, tak kak on pozvoljaet vosproizvodit' vneshnie uslovija analogichnye tem, v kotoryh okazyvajutsja toplivnye materialy v uslovijah normal'noj jekspluatacii. Vmeste s tem on pozvoljaet tochno kontrolirovat' uslovija jeksperimenta i obespechivaet mnogoobrazie jeksperimental'nyh konstrukcij. Izmeneniem uslovij obluchenija i putem kolichestvennogo opredelenija vydeljajushhihsja iz obrazca produktov delenija s korotkim poluperiodom raspada mozhno ustanovit' mehanizm vysvobozhdenija produktov delenija i ego svjaz' s fizicheskimi i himicheskimi svojstvami obrazca topliva i produktov delenija. Pomimo jetogo, mogut byt' polucheny poleznye svedenija otnositel'no obshhego kolichestva vydeljaemoj radioaktivnosti i pred- polagaemogogo sroka raboty toplivnyh jelementov. Obrazcy obychno obluchajutsja v podogrevaemyh kapsulah s dvojnymi stenkami, pogruzhaemyh a bassejn reaktora ili v reaktornye kanaly dlja obluchenija, a vydeljaemye letuchie produkty delenija uvlekajutsja iz kapsuly struej gaza. Vvidu togo, chto sootnoshenie mezhdu skorost'ju vysvobozhdenija i poluperiodom zhizni radioizotopa javljajutsja vazhnym pokazatelem mehanizma vydelenija, sobirajutsja i analizirujutsja gazy delenija kripton i ksenon s poluperiodami zhizni ot 1,7 sek do 5,3 dnej. Korotkozhivushhie redkie gazy (kripton-89, kripton-91, kripton-92, ksenon-137, ksenon-138, ksenon-139, ksenon-140 i ksenon-141) opredeljajutsja putem sbora neletuchih radioaktivnyh dochernih produktov na zarjazhennom jelektrode dlja posledujushhego radiohimicheskogo analiza, togda kak gazoobraznye produkty delenija s bolee dlitel'nym poluperiodom zhizni (kripton-85, kripton-87, kripton-88, jod-131, ksenon-133 i ksenon-135

  17. Short-Lived Isotopes Used as Tracers in Industry (with Special Reference to Swedish Industry); Emploi de Radioindicateurs de Courte Periode a l'Echelle Industrielie dans les Usines Suedoises; ПРИМЕНЕНИЕ КОРОТКОЖИВУЩИХ ИЗОТОПОВ В ПРОМЫШЛЕННОСТИ В КАЧЕСТВЕ МЕЧЕНЫХ АТОМОВ; Isotopos de Periodo Corto Utilizados Como Indicadores en la Industria Sueca

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Erwall, L. G.; Forsberg, H. G.; Ljunggren, K. [Isotoptekniska Laboratoriet, Stockholm (Sweden)

    1963-03-15

    prestar asistencia a las empresas industriales proporcionandoles asesoiamiento, personal y los instrumentos necesarios para las aplicaciones industriales de los radioisotopos. (author) [Russian] Metody radioaktivnyh mechenyh atomov bystro nahodjat svoe priznanie kak neocenimoe sredstvo dlja issledovanij i kontrolja v promyshlennosti. Oni uhe uspeshno primenjalis' v avarijnyh sluchajah, pri issle- dovanii harakteristik proizvodstvennyh uzlov i kak vspomogatel'noe sredstvo pri konstruirovanii takih proizvodstvennyh uzlov. Dannyj obzor soderzhit tipichnye primery primenenija korotkozhivushhih mechenyh atomov, kotorye mogut byt' polucheny v umerennyh nejtronnyh potokah, naprimer,natrija-24, magnija-56, broma-62, lantana-140, a takzhe hlora-38, kalija-42 i zolota-196. S pomoshh'ju korotkozhivushhih izotopov mozhno proizvodit': - izuchenie prohozhdenija tverdyh veshhestv cherez proizvodstvennye uzly (vrashhavshiesja sushil'nye pechi, domennye pechi, celljuloznye avtoklavy, bashni dlja otbelki, sgustiteli Dorra) ; - opredelenie skorosti potoka zhidkostej v trubah i v otkrytyh ruslah (naprimer, dlja izmerenija obshego kolichestva potreblenija vody na ustanovke); - opredelenie vremeni nahozhdenija zaderzhki i ob{sup e}ma zhidkostej v razlichnyh tehnologicheskih uzlah v celljuloznoj i bumazhnoj promyshlennosti - ''vzveshivanie'' po metodu izotopnogo razbavlenija dlja opredelenija kolichestva shlakov v martenovskih pechah; - opredelenie proishozhdenija nemetallicheskih primesej v stali dlja izyskanija luchshih materialov dlja oblicovki i dlja usovershenstvovanija metodov otlivki; - mechenie dlja opredelenija kachestva, pozvoljajushhee ustanovit' s absoljutnoj dostovernost'ju jeksperimental'nye stal'nye plavki i specificheskie materialy v chernoj metallurgii; - opredelenie jeffektivnosti mesilok v betonnoj promyshlennosti; - sostavlenie diagramm potoka v bassejnah dlja stochnyh vod ili zhidkih othodov v celjah nahozhdenija nailuchshego mesta dlja spuska takih zhidkostej

  18. Studies on radiation-image detectors; Etudes sur les detecteurs a images de rayonnements; Izuchenie detektorov izobrazheniya radiatsii; Estudios sobre detectores de radiaciones productores de imagenes

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Reiffel, L [Armour Research Foundation, Chicago, IL (United States)

    1962-04-15

    }mkoj raspredeleniya iskr. Pri rabote s issledovatel'skim reaktorom Armor na rezhime maloj moshchnosti za desyat' MINUT byla zasnyata kartina raspredeleniya nejtronov po Laueh; pikovyj potok aktivnoj zony sostavlyal 10{sup 11} nv, a kollimator sostoyal iz pryamoj trubki diametrom 1 X 1 cm. Opisano primenenie ehtikh schetchikov dlya drugikh nejtronnykh issledovanij s ukazaniem nailuchshej dostizhimoj razreshayushchej sposobnosti, kotoraya mozhet byt' poluchena pri men'shikh rasstoyaniyakh mezhdu ehlektrodami, ispol'zovanii dinamicheskoj razvertki, a, vozmozhno, i pri prostranstvennom fil'trovanii opticheskogo izobrazheniya. Vtorym obshchim podkhodom k obnaruzheniyu izobrazheniya, vyzyvaemogo radiatsiej, yavlyaetsya ispol'zovanie v preobrazovatele lyuminestsiruyushchikh i fosforestsiruyushchikh ehkranov. V nastoyashchee vremya ispytyvayutsya matritsy lyuminestsiruyushchikh volokon, sostoyashchikh iz ves'ma tonkikh steklyannykh trubok, napolnennykh stsintillyatsionnoj zhidkost'yu. EHti matritsy oka- zyvayutsya poleznymi pri obnaruzhenii rentgenovskikh luchej i gamma-izluchenij; dlya polucheniya chuvstvitel'nosti k nejtronam MOGUT ''zaryazhat'sya'' libo materialy stenok, libo soderzhashchayasya vnutri trubok zhidkost'. BUDUT izlozheny novye metody vyrabotki lyuminestsiruyushchikh voloknistykh ehkranov razlichnogo tipa s ukazaniem ikh opticheskikh svojstv, chto takzhe tesno svyazano s tekhnologiej stsintillyatsionnykh kamer. BUDUT kratko obsuzhdeny vozmozhnosti postrojki vosproizvodyashchikh izobrazheniya detektorov s ispol'zovaniem tolstykh blokov materiala, sposobnykh khranit' znachitel'nyj zapas ehnergii i vyzyvat' fosforestsentsiyu pri ikh obluchenii; budut takzhe opisany metody otscheta pokazanij pri pomoshchi opticheskoj razvertki luchej dlya ustraneniya poter' v razreshayushchej sposobnosti iz-za konechnoj tolshchiny lyuminofora. (author)

  19. Action of Mercaptan and Disulfide in Hydrogen Atom Exchange Reactions; Action des Thioalcools et des Disulfures dans les Reactions d'Echange d'Atomes d'Hydrogene; Vozdejstvie merkaptanov i disul'fidov v reaktsiyakh obmena atoma vodoroda; Accion de los Mercaptanos y Disulfuros en las Reacciones de Intercambio del Hidrogeno Atomico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cohen, S. G. [Brandeis University Waltham, MA (United States)

    1965-10-15

    radikalami, a takzhe fotohimicheskie i navedennye radiaciej bol'shoj jenergii reakcii mogut byt' katalizirovany ili zatormozheny bystrymi reakcijami obmena atoma vodoroda merkaptanov i disul'fidov. Navedennye pod vlijaniem sveta radikaly i senzitivirovannye benzofenonom reakcii dekarbonizacii aldegidov katalizirujutsja merkaptanami. Cepnaja reakcija posledovatel'nogo perenosa vodoroda R' + RCH = O -> RH + RC = O uskorjaetsja analogichnoj posledovatel'nost'ju perenosov atoma vodoroda s uchastiem slozhnyh soedinenij sery: R' + C{sub 6}H{sub 5}CH{sub 2}SH -> RH + C{sub 6}H{sub 5}CH{sub 2}S'; C{sub 6}H{sub 5}CH{sub 2}S + RCH = 0 -> C{sub 6}H{sub 5}CH{sub 2}SH + RC = 0. Fotovosstanovlenie benzofenona v 2-propanole vedet k obrazovaniju benzpinakola cherez necepnuju reakciju posredstvom radikalov (C{sub 6}H{sub 5}){sub 2}C-OH and (CH{sub 3}){sub 2}COH. Jeta reakcija zamedljaetsja i tormozitsja merkaptanom i disul'fidom, kotorye vnov' prevrashhajut radikaly v ishodnye materialy bystrymi reakcijami perenosa vodoroda, a sami reagenty regenerirujutsja v svoi sostojanija drugoj valentnosti, prichem kazhdaja molekula slozhnogo soedinenija sery prohodit bez himicheskih posledstvij cherez mnogie kvanty: (C{sub 6}H{sub 5}){sub 2}C-OH + AS' -> (C{sub 6}H{sub 5}){sub 2}C = O + ASH; (CH{sub 3}){sub 2}C-OH + ASH -> (CH{sub 3}){sub 2}C = 0 + AS'. Dokazatel'stvami takogo mehanizma mogut sluzhit': privedenie v sostojanie ravnovesija pervonachal'no prisutstvovavshego merkaptana ili disul'fida vo vremja tormozhenija; grozdevanie opticheski aktivnogo spirta vo vremja tormozhenija; obmen dejterija vo vremja tormozhenija. Analogichnoe tormozhenie nabljudaetsja pri obrazovanii odnogo tol'ko promezhutochnogo radikala, kak jeto proishodit v spirtovyh sostavah benzofenona - benzgidrola i acetofenona - {alpha} - metilbenzila. Tormozhenie slozhnymi soedinenijami sery putem takogo zhe mehanizma nabljudaetsja v navedennom gamma-luchami kobal'ta-60 prevrashhenii benzofenona v benzpinakol; naftalin ne proizvodit