WorldWideScience

Sample records for svizzero della scienza

  1. Prospettive della scienza

    CERN Document Server

    Eigen, Manfred

    1991-01-01

    Che vuol dire e a quale scopo dedicarsi alla ricerca di base ; Mozart, ovvero la nostra incapacità di comprendere il genio ; l'"Homunculus" nell'epoca delle biotecnologie ; spirale della crescita e scarsità.

  2. Impossibilità i limiti della scienza e la scienza dei limiti

    CERN Document Server

    Barrow, John D

    1999-01-01

    Il libro parte da una semplice domanda: esistono fenomeni che alla fine si riveleranno semplicemente inconoscibili e inspiegabili? Dopo avere definito il significato della inconoscibilità, Barrow lo esamina in rapporto ai limiti della mente umana, a quelli della tecnologia, a quelli cosmologici e ai limiti profondi insiti nella natura dell'universo. Alla fine di questa panoramica emerge prepotentemente una convinzione: la presenza dell'impossibilità e del limite non mina affatto alle fondamenta l'idea di scienza.

  3. La risonanza olistica. Arte, pedagogia e scienza della voce nelle culture dello spettacolo

    OpenAIRE

    Galignano, Marco

    2010-01-01

    La ricerca impostata considera campi disciplinari specifici e distinti, verso la loro integrazione, mirando a produrre un avanzamento relativo alla scienza della voce attraverso la pratica e lo studio della sua applicazione in campo artistico. A partire dall’analisi delle teorie novecentesche relative alla fonazione nel mondo della scena (Antonin Artaud, Stanislavskij e altri) per giungere alle acquisizioni prodotte dalle terapie corporee e vocali (Tomatis, Lowen, Wilfart in particolare), Mar...

  4. Il dito di Galileo le dieci grandi idee della scienza

    CERN Document Server

    Atkins, Peter

    2004-01-01

    Domande e risposte per dieci idee che hanno plasmato il mondo di oggi. Possiamo rintracciare l'origine e il divenire del cosmo? Perché spazio e tempo formano una cosa sola? Che cosa significa l'evoluzione del vivente? Perché il DNA è così importante? Perché il mondo ha bisogno di energia? E com'è che l'aumento dell'entropia scandisce il cambiamento dell'intero universo? Cosa sono gli atomi e cosa c'è di più piccolo di essi? Perché la simmetria della natura e dell'arte cattura il nostro senso della bellezza? Cosa sono quegli elusivi quanti alla base della fisica contemporanea? Siamo sicuri che l'aritmetica non ci inganni? Peter Atkins offre una guida chiara e completa all'impresa scientifica, seguendo la via indicata dal dito di Galileo.

  5. La valutazione della ricerca nelle Scienze umane: uno studio empirico sulle principali liste di riviste di Storia e filosofia della scienza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Piazza

    2017-01-01

    Full Text Available L’articolo si concentra sull’uso di liste di riviste per la valutazione della ricerca nell’ambito delle Scienze umane e in particolare nel settore di Storia e filosofia della scienza. A un panorama delle principali problematiche inerenti l’uso delle liste di riviste con particolare attenzione alle iniziative di valutazione della ricerca in Italia segue uno studio che ha messo a confronto le liste di riviste ERIH, Norwegian list, CIRC e ANVUR. Nelle conclusioni vengono proposte considerazioni sull'uso delle liste di riviste per la valutazione della ricerca del settore considerato, anche in relazione al dibattito internazionale originato dal Manifesto di Leiden, e alcune riflessioni sui database internazionali e gli strumenti in uso nel sistema della valutazione scientifica in Italia.

  6. L'universo senza stringhe fortuna di una teoria e turbamenti della scienza

    CERN Document Server

    Smolin, Lee

    2006-01-01

    Negli ultimi anni, tuttavia, si è imposta all'attenzione dei ricercatori una possibile via d'uscita, conosciuta come «teoria delle stringhe», che a molti è parsa la migliore candidata al successo. Di recente, anzi, la teoria delle stringhe ha raggiunto anche il palco mediatico, imponendosi presso i non addetti ai lavori - anche grazie a eccellenti libri di divulgazione - come la piú promettente «teoria del tutto» prossima ventura. Ma una minoranza dei teorici, tra i quali vi è Lee Smolin, non è d'accordo. La teoria delle stringhe, secondo Smolin, non è neppure una teoria, almeno non nel senso classico del termine, ma soprattutto non ha alcun aggancio possibile, e neppure pensabile, con la realtà empirica; nessuno sbocco sperimentale che possa convalidarla o smentirla. La domanda spontanea che si pone allora è: «Ma è scienza?» Cosa sta accadendo dunque al mondo della fisica? Com'è possibile che intere scuole di pensiero, nei laboratori e nelle università del mondo intero, si siano legate cosí...

  7. Il mondo secondo la fisica quantistica segreti e meraviglie della scienza che sta cambiando la nostra vita

    CERN Document Server

    Fracas, Fabio

    2017-01-01

    Questo libro è un'avventura esclusiva e affascinante. Un viaggio, anche nel tempo, alla scoperta di qualcosa di nuovo e di straordinario: la Fisica Quantistica, nelle sue logiche, nelle sue potenzialità, nelle sue applicazioni e nei suoi possibili sviluppi. All'interno del volume vengono ricostruiti passo dopo passo i momenti fondamentali del pensiero quantistico, le questioni su cui si sono interrogati i più grandi scienziati degli ultimi decenni, e i diversi contesti nei quali si sono evoluti i principali modelli della Meccanica Quantistica. Sullo sfondo delle ricerche più attuali - come per esempio quella sulle onde gravitazionali che ha portato al Nobel per la Fisica 2017 -, vengono indagati anche i rapporti esistenti fra Fisica Quantistica, Relatività Einsteiniana e Teoria delle Stringhe. Inoltre, fra i tanti temi trattati nelle sue pagine, trovano spazio persino le incredibili ricadute che gli studi sulla Fisica Quantistica stanno avendo negli ambiti della medicina e delle ricerche sul cervello e s...

  8. La scienza aperta come questione sociale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2015-10-01

    Full Text Available Il primo convegno annuale dell’Aisa onlus – la nuova associazione italiana per la promozione della scienza aperta – si terrà a Pisa il 22 e il 23 ottobre 2015. Il programma è qui. Passate a dare un’occhiata se capitate nei...

  9. Metamorfosi dell’ipocondria tra scienza e letteratura nella Germania del xviii secolo

    OpenAIRE

    Leonzio, Elisa

    2017-01-01

    Die Hypochondrie ist eine langwierige Krankheit, bey welcher man sich selten recht krank, und niemals recht gesund befindet. Questa definizione di ipocondria offerta nel 1767 dal medico svizzero Johann Ulrich Bilguer sembra aver raccolto un generale consenso nella cultura tedesca del Settecento. Tale consenso è però solo una parte del complesso quadro scientifico e letterario sviluppatosi in quel secolo attorno al concetto di ipocondria. L’articolo «Hypochondrie» nel dizionario della lingua ...

  10. “To boldly go where no series has gone before”. Star Trek - The Original Series in Italia: il linguaggio della tecno-scienza, il doppiaggio, il fandom

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Iannuzzi

    2014-12-01

    Full Text Available Al centro del saggio vi è un'analisi critica del doppiaggio italiano di Star Trek. The Original Series, andata in onda negli USA tra 1966 e 1969 e giunta in Italia nel 1979.L'analisi del doppiaggio affronta il problema della traduzione in senso ampiamente culturale  (sulla scorta di studi come quelli di Even-Zohar e Venuti, adoperando il caso di una delle serie fantascientifiche più famose nella storia del medium televisivo per esemplificare più ampie dinamiche traduttive della fantascienza statunitense in Italia, nonché il difficile rapporto - nel contesto culturale italiano - tra cultura umanistica e scientifica (si vedano su questo i contributi di Pierpaolo Antonello, a cui si può ricondurre il fenomeno di semplificazione e livellamento verso il basso del gergo tecno-scientifico che ha caratterizzato le prime traduzioni della serie.Il generale depotenziamento della sfera linguisto-lessicale tecnico-scientifica, tanto più rimarchevole vista l'importanza del linguaggio nella costruzione dell'identità e della fortuna della serie originale, si può far risalire in parte a un'idea di pubblico culturalmente più impreparato dell'omologo statunitense, in parte a una più generale trascuratezza nei processi produttivi dell'emittente e della cooperativa di doppiaggio coinvolte (TMC e ADC, entrambi sintomi di una visione del prodotto culturale televisivo in termini di mero consumo, tipica di un'epoca che precedeva la new golden age della televisione americana, e forse non ancora estranea al contesto italiano corrente (come hanno dimostrato, per altri casi, studi di Buonomo, Izzo e Scarpino, Ranzato.Il caso di studio è contestualizzato da alcuni cenni iniziali sul più ampio tema della traduzione delle serie televisive fantascientifiche americane in Italia tra anni Cinquanta e Settanta, e completato da una ricognizione delle prime fortune della serie a cavallo di diversi media nella penisola.Star Trek, al centro di un franchise tra i pi

  11. Tzvetan Todorov: dalla scienza alla letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vladislav Tretyakov

    2014-05-01

    Full Text Available Nell'introduzione viene dato un saggio bibliografico sul Tzvetan Todorov "russo". Il grado di assimilazione, se non di notorietà, della sua opera in Russia rimane esiguo, fatto sorprendente per una serie di ragioni, tra le quali vanno annoverate le origini e la biografia di Todorov, il grande interesse degli umanisti russi per la teoria occidentale e il boom traduttivo degli ultimi decenni in Russia. Il lavoro principale di Todorov per le scienze umane russe rimane il suo articolo degli inizi "Che cos'è la letteratura"?Nella parte principale dell'articolo viene esaminata l'evoluzione delle idee scientifiche di Todorov, che negli anni 1960-1970 è stato una delle figure principali dello strutturalismo, mentre col tempo è diventato un oppositore della teoria. L'approccio del tardo Todorov alla letteratura viene esaminato sulla base del suo articolo "Per che cosa esiste la letteratura?" (2007 e dell'intervista rilasciata alla rivista russa "Questioni di letteratura" ("Voprosy literatury" nel 2006. Il suo cammino dall'idea di letteratura come semiosis all'idea di letteratura come mathesis, dalle ricerche di una definizione strutturale della letteratura a quelle di una sua definizione funzionale – un iter che, usando la formula di Roland Barthes, potrebbe essere definito, appunto, "dalla scienza alla letteratura" – viene paragonato con l'evoluzione dello stesso Barthes (molto più noto in Russia di Todorov. È interessante notare, a questo proposito, che Barthes è stato il maestro di Todorov e che, pur considerando già impossibile l'esistenza di un discorso scientifico sulla letteratura, valutava molto positivamente i lavori di teoria letteraria dell'allievo.La traiettoria tracciata nell'articolo non accomuna solo questi due autori ed è in un certo senso tipica della teoria contemporanea.

  12. La tradizione nella scienza il progresso scientifico come equilibrio dialettico tra idee innovatrici e tradizione in una raccolta di saggi inediti

    CERN Document Server

    Heisenberg, Werner

    1982-01-01

    In questa raccolta di saggi (inediti per l'Italia), da lui stesso selezionati poco prima della morte, Heisenberg analizza da varie angolazioni i rapporti tra progresso scientifico e tradizione : la storia della scienza è soprattutto una storia di idee, e da un giusto equilibrio dialettico tra i nuovi concetti e la tradizione, che costituisce la base ideale per discuterli, scaturisce il progress scientifico.

  13. La scienza delle serie tv

    CERN Document Server

    Gentile, Andrea

    2016-01-01

    Un professore di chimica potrebbe davvero fabbricare droga come Walter White in "Breaking Bad"? Tra quanto avremo il teletrasporto di "Star Trek"? E qual è il modo migliore di reagire a un'epidemia zombie come quella di "The Walking Dead"? Si può parlare di scienza anche stando comodamente in poltrona di fronte alla televisione. Le serie tv sono diventate prodotti di culto, e le più celebri sono proprio quelle fantascientifiche, mediche o di investigazione, che al loro interno raccontano molta scienza. Cosa c'è di vero in ciò che mostrano? Dalla nascita del cosmo in "The Big Bang Theory", passando per le fantadiagnosi del "Dr. House", i complotti alieni di "X-Files" e la natura del tempo in "True Detective", Andrea Gentile svela il lato nascosto dei nostri show preferiti, con un linguaggio semplice e spiegazioni alla portata di tutti.

  14. Tra scienza e senso comune. Dell'ideologia in Gramsci

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Filippini

    2013-07-01

    Full Text Available L’articolo ricostruisce la genealogia del concetto di ideologia nei Quaderni del carcere di Antonio Gramsci, mostrando come esso sia centrale nell’elaborazione del marxista sardo e come sia funzionale a una lettura materialista ma non riduzionista dei fenomeni “sovrastrutturali”. L’ideologia viene analizzata attraverso la costellazione concettuale di cui fa parte, insieme ai concetti di blocco storico, senso comune, religione, scienza e filosofia. All’interno di questo quadro emerge un concetto di ideologia peculiare ed “eterodosso” per un marxista della prima metà del XX secolo, che anticipa teorizzazioni successive e acquisizioni scientifiche in altri campi del sapere. La teoria dell’ideologia in Gramsci, per come è qui ricostruita, rappresenta la premessa necessaria alla sua teoria dell’egemonia.

  15. 2. Una teoria della modernità

    OpenAIRE

    HELLER,ÁGNES

    2016-01-01

    Sapere assoluto, capitalismo, razionalità Ritorno a parlare della Teoria della modernità, tema che attraverserà di fatto tutte le lezioni. Ho già parlato della modernità, menzionando Foucault, Sartre e altri filosofi. Ma non solo i filosofi, anche gli studiosi di sociologia o di scienza hanno cercato di comprendere la modernità, perché hanno capito che attraverso questo tipo di ricerca emerge un modello interpretativo attraverso cui comprendere meglio se stessi. Questo è il tema che intendo a...

  16. Dal mondo del pressappoco all'universo della precisione

    CERN Document Server

    Koyré, Alexandre

    1992-01-01

    I temi affrontati in questo libro da uno dei più autorevoli storici della scienza, Alexandre Koyré, sono oggetto di un vivace interesse da parte della nostra cultura. Koyré discute qui l'origine, la natura e la valutazione delle macchine e degli strumenti scientifici, considerati nei loro riflessi umani e sociali, più ancora che nelle loro caratteristiche tecniche. La sua analisi chiarisce i termini di alcune questioni fondamentali per la storia della tecnologia e della scienza, e del loro rapporto storico; perché ad esempio la scienza greca, scopritrice di fondamentali principi poi applicati trionfalmente dalla fisica moderna, non abbia cercato di tradurli in innovazioni tecniche; perché i notevolissimi ritrovati tecnici delle civiltà orientali e del Medioevo abbiano fallito a questo scopo; perché la rivoluzione scientifica dell'età moderna ci abbia dato col suo concetto dell'esperienza gli strumenti che sono alla base della civiltà industriale; quale sia infine il rapporto tra tecnica e scienza pu...

  17. Fisica e filosofia come la scienza contemporanea ha modificato il pensiero dell'uomo

    CERN Document Server

    Heisenberg, Werner

    2003-01-01

    Nel corso del Novecento le scoperte della fisica – dalla meccanica quantistica alla teoria della relatività, dalle ricerche sul cosmo all’energia nucleare – hanno travolto le precedenti nozioni di spazio e tempo e rivoluzionato la percezione che l’uomo aveva di sé, investendolo inoltre della responsabilità di una possibile autodistruzione. Figura geniale e controversa, Werner Heisenberg è stato un protagonista assoluto dell’epopea scientifica del secolo scorso, insieme a Bohr e Fermi, Einstein e Planck. Fisica e filosofia esplora la complessità di quello snodo offrendo risposte chiare a domande che non hanno mai perso la loro centralità. Cosa affermano le teorie della fisica contemporanea? In che modo investono la concezione che l’uomo ha di sé? Quali sono i limiti etici delle loro applicazioni tecnologiche? E quale sarà l’influenza politica della scienza su scala planetaria? Affrontando quesiti di portata universale, Heisenberg si dimostra consapevole della necessità di ristabilire la ...

  18. Per una nuova scienza: Teoria della metroanalisi | Pasanisi | Italian ...

    African Journals Online (AJOL)

    For a long time, metricology has been associated with the subjectivity of the individual scholar. This article proposes a new technique of metric analysis, which we will call Metroanalysis. This new technique uses the tools offered by six disciplines: metricology, psychology (mainly psychoanalysis but also analytic psychology ...

  19. Ue, alleanza strategica tra i sette big della scienza

    CERN Multimedia

    Durante, Elisabetta

    2005-01-01

    Seven from the main research organisations produced, for the first time, a scientific plan: the document, presented in Bruxelles to the Ue commissioner for research, is a real proclamation for the future of european Research

  20. Fisica per poeti lo scienziato come uomo e artista : storia della fisica da Galileo ai giorni nostri

    CERN Document Server

    March, Robert H

    1994-01-01

    Un'intensa lezione di oggettività scientifica attraverso i secoli, alla ricerca delle verità ultime della natura. Da Galileo ad oggi, intuizioni, errori, grandi scoperte dei massimi protagonisti della fisica classica e moderna: la scienza vissuta come un'appassionante avventura.

  1. Teologia come scienza, teologia come esperienza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Bosisio

    2008-07-01

    Full Text Available La teologia come scienza nel Commento alle Sentenze. La discussione sulla trinità risale a conclusioni teologiche a partire dalla conoscenza sensibile. The theology as science in the Commentary to the Sentences . The discussion about trinity goes up to theological conclusions starting by the sensitive knowledge.

  2. Fare e divulgare la ricerca storica: il laboratorio e l’archivio online di storia della psicologia della “Sapienza” Università di Roma

    OpenAIRE

    Lombardo, Giovanni Pietro; Morgese, Giorgia

    2017-01-01

    L’articolo ha l’obiettivo di descrivere sistematicamente le attività di ricerca svolte presso il Laboratorio di Storia della Psicologia della Sapienza, Università di Roma di cui è responsabile il Prof. Lombardo. Tra i progetti di ricerca viene presentato l’Archivio di Storia della Psicologia (ASP), online dal 2009, che raccoglie monografie, articoli e documenti rappresentativi della scienza e disciplina psicologica italiana. Le aree di ricerca a cui il gruppo romano si è dedicato sono: lo stu...

  3. “Altrove che nella verità?”. Filosofia, scienza e vita nel pensiero di Georges Canguilhem

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Poccia

    2011-10-01

    Full Text Available Secondo Georges Canguilhem non c’è verità se non quella prodotta e non scoperta dalla scienza. È il valore stesso della filosofia ad essere “altrove che nella verità”. Questo valore non veritativo risiede forse, per il pensatore francese, in qualcosa che egli definisce come un senso o un concetto iscritto materialmente nella vita. È il vivente stesso, quel vivente di cui la scienza in quanto ricerca della verità è a sua volta una semplice espressione, a contenere il concetto, o meglio, ad essere il movimento stesso della concettualizzazione. “Elsewherethan in the truth?” Philosophy, science and life in Georges Canguilhem'sthought. Accordingto Georges Canguilhem thereis no truththan the oneyieldedbutnotdiscoveredby science. Being “Elsewherethan in the truth” is the valueitselfofphilosophy”. For the Frenchthinker, this no truthfulvaluemaylie in somethinghedefines a sense or conceptmateriallywritten in the life. It's the living phenomenaitself, ofwhich science assearchfor the truthis at sametime a simpleexpression, thatcontains the concept or evenbetter, thatis the movementofconceptualization.

  4. Introduzione alla Teoria della elasticità Meccanica dei solidi continui in regime lineare elastico

    CERN Document Server

    Colombo, Luciano

    2007-01-01

    La meccanica dei solidi rappresenta un corpus di conoscenze di formidabile robustezza concettuale, di raffinata eleganza matematico-formale e di grandissima utilita’ applicativa. Come tale ha una valenza formativa molto forte in diversi campi delle scienze naturali (fisica della materia, scienza dei materiali), ingegneristiche (scienza delle costruzioni, ingegneria strutturale e meccanica) e matematiche (matematica applicata). La teoria della elasticita’costituisce inoltre uno dei punti-cardine su cui si articola il moderno paradigma di ricerca detto "modellazione multi-scala dei materiali", secondo il quale le proprieta’ di un materiale sono descritte tramite la concorrenza di metodi teorici affatto diversi: mentre alla nanoscala opera la meccanica quantistica, alla micro- e meso-scala opera il continuo. La conoscenza del continuo elastico abilita lo Studente di Fisica, di Scienza dei Materiali, di Matematica o l’Allievo Ingegnere a confrontarsi con questo moderno e affascinate strumento di ricerca s...

  5. La nuova fisica delle particelle e i segreti dell'universo un dialogo fra filosofia, scienza e religione

    CERN Document Server

    Bodei, Remo

    2017-01-01

    La Scuola della Cattedrale, presieduta da Monsignor Gianantonio Borgonovo, prosegue il suo ciclo di incontri con un evento culturale nel segno della fisica che esplora il mondo delle particelle. Guido Tonelli, fisico e professore ordinario dell’Università di Pisa, tratta degli eventi che hanno portato alla scoperta del bosone di Higgs al Cern di Ginevra dove è stato realizzato Lhc, l’acceleratore di particelle più potente del mondo, con un’analisi di materia e antimateria, energia e universo, per capire come tutto è cominciato e come forse andrà a finire. Dove potrà arrivare l’uomo con queste nuove visioni? Quali cambiamenti e traguardi sono ipotizzabili? Come leggere da un punto di vista religioso e filosofico questi nuovi scenari che la scienza prospetta? L’evento ha visto gli interventi di Monsignor Borgonovo e del filosofo Remo Bodei, professore emerito di Filosofia all’Università di Pisa.

  6. Paradossi e realtà saggio sui fondamenti della microfisica

    CERN Document Server

    Selleri, Franco

    1987-01-01

    Impostasi come l'interpretazione ultma e definitiva del mondo fisico, la meccanica quantistica rivela invece ampie falle a un'analisi più attenta dei suoi fondamenti. Con un'argomentazione serrata, Selleri mette a nudo in questo libro le implicite basu filosofiche della teoria dei quanti, e mostra come le più recenti proposte di esperimenti possono rivalutare la posizione realista di Einstein, Schrödinger, de Broglie. Una splendida sintesi di storia e filosofia che ci introduce alle problematiche più attuali della scienza fisica.

  7. Lo sfondo filosofico della fisica moderna

    CERN Document Server

    Heisenberg, Werner

    1999-01-01

    Questa raccolta di saggi, inedita nella sua composizione e nuova in senso assoluto per l'Italia, presenta il pensiero di Heisenberg in tutta la sua articolazione e completezza: le riflessioni filosofiche fondamentali, le originali considerazioni epistemologiche, il credo etico-religioso, la visione della realtà e le due memorie scientifiche nelle quali venne elaborata la meccanica delle matrici, che fissò la nascita della cosiddetta «seconda quantistica», determinando la crisi della fisica classica e delineando l'orizzonte di senso da cui è derivato il successivo principio di indeterminazione. Emerge un pensatore che ha fornito contributi essenziali sia alla storia del pensiero filosofico che a quello scientifico del Novecento, e che ha rappresentato un vero e proprio «punto di svolta» della cultura contemporanea. Un punto di svolta che ha condotto il «metodo» della scienza dal gretto riduzionismo dell'epoca classica a una sua più concreta elaborazione in senso storicistico e complesso. Werner Heise...

  8. Musica e Scienza tra natura e cultura

    OpenAIRE

    Musto, Renato

    2009-01-01

    [ITALIANO] Si ricorda il ruolo dell'idea di armonia del mondo nella ricerca scientifica di Giovanni Keplero che ha aperto la strada alla meccanica newtoniana. Si discute il ruolo giocato oggi dagli studi cognitivi sulla musica nella comprensione del cervello umano e della sua storia evolutiva. Si sottolineano le capacità musicali e la comunicazione musicale del bambino nei primi mesi di vita. / [ENGLISH] We recall the role played by the idea of harmony of the world in the scientific rese...

  9. Dalla frattura alla scienza dei metalli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M.Cavallini

    2008-04-01

    Full Text Available La frattura inizia ad essere considerata oggetto di studio da Leonardo da Vinci e trova in Vannoccio Biringucci ed in Galileo Galilei i precursori di un approccio scientifico al come e perché si rompe. Nell’arco di poco più di un secolo, il sedicesimo, si trovano i primi riferimenti scritti di esperienze e interpretazioni su cui lavorare: i limiti tecnologici e di conoscenza scientifica dei materiali allora disponibili hanno impedito una interpretazione soddisfacente del fenomeno della rottura. Sarebbero occorsi altri due secoli per collegare con una relazione lineare, prima forza e deformazione, e poi tensione e deformazione.

  10. Giada Tognazzi, La concezione biologica della donna nel Corpus Hippocraticum: dalla teoria alla terapia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giada Tognazzi

    2008-07-01

    Full Text Available I. Fisiologia e anatomia femminileI medici ippocratici hanno dedicato un’importante parte dei loro studi alla ginecologia. Con queste opere si ha la prima formulazione scientifica di un sapere sul corpo femminile e al contempo la prima classificazione delle caratteristiche e delle funzioni biologiche della donna. I trattati prettamente ginecologici compresi nel Corpus sono: De natura muliebri, De mulierum affectibus I-III e De virginum morbis. Essi costituiscono una vera e propria “scienza de...

  11. Contributo alla didattica della lingua Italiana come lingua seconda

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucija Pišot - Čok

    1990-12-01

    Full Text Available La tesi postlaurea "Contributo alia didattica della lingua italiana come lingua seconda" è frutto di esperienze raccolte dall'autrice nell'insegnamento della lingua italiana come L2, nonché sintesi riflessiva dellavoro empirico che l'educazione al bilinguismo le ispirava. L'insegnamento della lingua italiana nell'ambiente bilingue e biculturale dell'Istria deve differire dall'insegnamento dell'italiano come lingua straniera. Esso si pone finalità immediate (L'italiano è lingua veicolare e fmalità a lungo termine (L'italiano è una delle due lingue- culture del bilingue. Esso ha obiettivi cognitivi (L'italiano è scienza, sociali e etnolinguistici (L'educazione bilingue è fattore di transculturismo. L'autrice in prima persona ha avuto modo e opportunita di avvedersene, sia come collaboratrice nella stesura dei programmi per la lingua seconda, che come autrice di libri di testo per l'insegnamento di questa lingua, e relatrice in diversi tipi di aggiornamento professionale per insegnanti di lingua italiana elaborando, sperimentando e verificando le specificità dell'insegnamento della lingua italiana come L2 . II suo contributo alla teoria dell'educazione bilingue e le proposte per rendere l'insegnamento della lingua italiana come L2 efficace e valido, sono i1 nucleo della tesi.

  12. Ideologi prima dell’ideologia. Linguet e i paradossi sociali della politica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Ricciardi

    2013-07-01

    Full Text Available Questo saggio affronta la dottrina politica di S.N.H. Linguet, analizzando l’uso sistematico dei paradossi al suo interno. La critica dell’ideologia fisiocratica consente a Linguet di individuare il nesso tra scienza e politica quale fondamento dell’ideologia della società e della sua critica. La costellazione concettuale formata da proprietà, appropriazione, patrimonialismo e patriarcato stabilisce le coordinate della sua teoria politica dei concetti sociali. La categoria di rapporto sociale non esprime la coordinazione tra soggetti indifferenti, ma la subordinazione di alcuni individui al potere sociale dei proprietari. La critica di Montesquieu, del suo concetto di legge e di dispotismo asiatico, conduce Linguet ad affermare la necessità di uno Stato burocratico che, grazie al suo diritto positivo sia in grado di governare i movimenti della proprietà che per Linguet è il centro reale del sistema politico.

  13. Teoria della relatività

    CERN Document Server

    Pauli, Wolfgang

    1958-01-01

    Fondamenti della teoria della relatività ristretta ; ausili matematici ; gli sviluppi della teoria della relatività ristretta concernenti la cinematica ; gli sviluppi della teoria della relatività ristretta concernenti l'elettrodinamica ; gli sviluppi della teoria della relatività ristretta concernenti la meccanica e la dinamica generale ; gli sviluppi della teoria della relatività ristretta concernenti la termodinamica e la statistica ; teoria della relatività generale ; teorie sulla natura delle particelle elementari elettricamente cariche.

  14. Discorso e pragmatic della comunicazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cesare Segre

    1975-11-01

    Full Text Available «Dans son acception linguistique moderne, le terme de discours désigne tout énoncé supérieur à la phrase, considéré du point de vue des règles d'enchaînement des suites de phrases. La perspective de l'analyse de discours s'opose done à toute optique tendant à traiter la phrase comme l'unité linguistique terminale». Questa definizione del Dictionnaire de linguistique di J. Dubois, M. Giacomo, L. Guespin, Ch. Marcellesi, J.-B. Marcellesi,. J.-P. Mevel (Paris, Larousse, 1973 è sufficiente per definire il concetto, alla cui storia e alle cui implicazioni dedicherò un altro lavoro. E' un concetto sviluppato dalla linguistica postsaussuriana con varietà di accenti, ma con sostanziale concordia sui suoi legami con la situazione in cui il discorso viene emesso. Si tratta dellato pragmatico della comu­ nicazione, già ben percepito da Ch. Morris (Lineamenti di una teoria dei segni, Torino 1954 [Chicago 1938]: «Con 'pragmatica' designamo la scienza del rap porto dei segni coi loro interpreti»; essa dratta gli aspetti biotici della semiosi, cioè tutti i fenomeni psicologici, biologici e sociologici che intervengono nel funzionamento dei segni» (p. 82; «La pragmatica tenta di sviluppare termini atti allo studio del rapporto dei segni con chi se ne serve e all'ordinamento sistematico dei risultati di tale studio» (pp. 90-91. Mentre per gli aspetti biologici e psicologici si sono sviluppati rami autonomi di ricerca, l'accento, in sede comunicativa, è stato posto prevalentemente sulla situazione (chiamata da alcuni contesto; termine che però è anche usato, da altri, per indicare l'assieme delle parole che compongono un testo.

  15. La musica del vuoto indagine sulla natura della materia

    CERN Document Server

    Wilczek, Frank

    2007-01-01

    I pattern delle onde che descrivono i protoni, i neutroni e tutti i loro parenti ricordano le vibrazioni di strumenti musicali, e in effetti le equazioni matematiche che governano questi due domini, superficialmente molto diversi, sono in realtà molto simili. Quest'analogia musicale risale alla preistoria della scienza: già Pitagora scoprì che le note armoniose sono quelle suonate da corde le cui lunghezze sono in una semplice relazione numerica, mentre Keplero trascorse anni in tediosi calcoli ed erronee ipotesi alla ricerca dell'armonia nascosta dell'universo. Wilczek riprende questa metafora nella descrizione della realtà delle masse parlando di "musica del vuoto", moderna espressione dell'antica, inafferrabile e mistica musica delle sfere.

  16. Medicean telescopes. The collection of the Istituto e Museo di Storia della Scienza, Florence

    Science.gov (United States)

    Miniati, Mara

    The Institute and Museum of the History of Science in Florence preserves an important collection of 17th telescopes coming from the Medicean heritage. The paper will introduce these instruments and their connection with the contemporary astronomical and optical debate.

  17. Contributo alla storia della meteorologia a Firenze. Le osservazioni meteorologiche fiorentine fra il 1751 e il 1813

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Vergari

    2011-10-01

    Full Text Available L’articolo vuole approfondire il ruolo della comunità scientifica fiorentina nella sto- ria della meteorologia fra la seconda metà del XVIII secolo e il 1813, anno in cui inizia la raccolta di dati presso l’osservatorio Ximeniano. Tale raccolta è realizzata da medici e scienziati, come Giovanni Targioni Tozzetti, Alessandro Bicchierai e Pietro Grifoni, che operano all’interno di una vasta rete cittadina di istituzioni scientifiche (dall’Accademia dei Georgofili all’Imperiale Museo di Fisica, all’Arcispedale di Santa Maria Nuova. È un periodo importante per l’evoluzione della scienza meteorologica che passa da una visione tradizionale - frutto dell’esperienza dell’Accademia del Cimento – ad una nuova visione che analizzerà con maggiore consapevolezza il rapporto fra eventi meteorici e climatici e il loro impatto sugli organismi viventi, dando origine alle basi della nuova meteorologia scientifica.

  18. Sulle ipotesi che stanno alla base della geometria e altri scritti scientifici e filosofici

    CERN Document Server

    Riemann, Bernhard

    1994-01-01

    Il volume raccoglie, oltre al testo della lezione del 1854 che dà il titolo all'opera, alcuni scritti di carattere scientifico e filosofico di Riemann. A saggi di argomento scientifico si affiancano scritti di argomento più direttamente metodologico. La concezione della scienza che ci viene offerta da questi scritti è assai significativa del personaggio e della sua epoca. Per Riemann la matematica non è un mero strumento esteriore da applicare, appunto dall'esterno, ai fenomeni. Al contrario, essa consente di spingersi con il rigore necessario oltre alla superficie dei fenomeni e di penetrare sempre più a fondo nella realtà, nell'ottica di un sistema unitario e quasi metafisico del sapere scientifico.

  19. Il concetto di storia della lingua nell'opera grammaticale di Benedetto Buommattei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gunver Skytte

    1991-12-01

    Full Text Available Che la storia della lingua sia una disciplina linguistica di data recente, fondata nell'800, soprattutto grazie alle ricerche pionieristiche di insigni filologi tedeschi, è un'opinione comunemente accettata, ed essa è probabilmente anche giustificata attraverso la classificazione datane di disciplina. A questo dato di fatto si deve senz'altro l'opinione altrettanto estesa che prima dell'800 non esistesse il concetto di linguistica diacronica o cambiamento linguistico in senso scientifico, come pure quella non meno erronea che la linguistica, come scienza, sia stata fondata solo nell'800.

  20. L'arte della vita: biotecnologie e bioetica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosangela Maria Barcaro

    2014-11-01

    Full Text Available La bioarte è un’esperienza artistica che pone in relazione arte, scienza e  biotecnologie esaminando da un nuovo punto di vista i concetti di vita, evoluzione, natura. L’idea rivoluzionaria alla base di tale esperienza è l’uso della materia organica vivente come mezzo espressivo, o medium, trattata con tecniche rese possibili dalle scoperte scientifico-tecnologiche più recenti.La bioarte si propone di avvicinare l’opinione pubblica alle problematiche generate da attività che plasmano il rapporto dell’uomo con le biotecnologie e di esplorare i timori che tali attività suscitano nella società.L’articolo descrive alcune opere realizzate da bioartisti internazionali, con l’intento di fornire un’analisi bioetica e non estetica di un fenomeno culturale che mostra numerose contraddizioni. 

  1. Neanche sbagliata il fallimento della teoria delle stringhe e la corsa all'unificazione delle leggi della fisica

    CERN Document Server

    Woit, Peter

    2007-01-01

    La teoria delle stringhe, "eterna promessa" della fisica teorica, sembra oggi giunta alla resa dei conti, e molti studiosi si stanno da tempo interrogando sulla sua reale validità. Un certo malcontento già serpeggiava nei corridoi delle università e in alcuni scritti quasi clandestini ma ora giunge dagli Stati Uniti la voce di Peter Woit, ferma e decisa nel lanciare un messaggio chiaro: questa presunta "teoria del tutto" che pretendeva di unificare le leggi della fisica, si è rivelata alla fine una "teoria del niente", incapace di dimostrare anche uno solo dei suoi enunciati. Dopo una dettagliata panoramica sugli sviluppi della fisica che hanno portato, nella metà degli anni Settanta, alla nascita e al successo del Modello standard, Woit giunge quindi al cuore del suo libro. L'accusa è pesante: non solo i teorici delle stringhe non fanno scienza, ma hanno goduto di un predominio eccessivo per vent'anni, monopolizzando il reperimento dei fondi economici pubblici e privati e impedendo di fatto un sano pro...

  2. La presenza di riviste Open Access ad alto fattore d'impatto nell'ambito della Scienza, della Tecnologia, dell'Ingegneria e della Medicina (STEM

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annarita Barbaro

    2015-09-01

    Full Text Available Il presente studio ha lo scopo di definire a quali servizi sono aperte le riviste ad accesso aperto di alta qualità, per la pubblicazione; esaminando la loro distribuione nella varie discipline scientifiche, tra cui la distribuzione di alcune riviste che non prevedono spese di perfezionamento degli articoli. Lo studio si basa su un confronto sistematico tra le riviste incluse nel DOAJ e le riviste indicizzate sul Journal Citation Reports (JCR Science edition 2013, pubblicato da Thomson Reuters. Il fattore di impatto delle riviste ad accesso aperto è inferiore a quello di altre riviste, in quantità minima, ma significativa. Le riviste ad accesso aperto sono presenti nel quartile più in alto (in base al fattore di impatto di 85 su 176 (48,8% delle categorie esaminate. Non sono presenti riviste ad accesso aperto con un fattore di impatto solo in 16 categorie (9%.

  3. Un universo comprensibile interazione tra scienza e teologia

    CERN Document Server

    Coyne, George V

    2009-01-01

    Perché il nostro mondo è comprensibile? La domanda sembra così banale, che solo pochi trovano il coraggio di porsela. In questo libro esploreremo le radici profonde del mistero della razionalità. L’indagine sulla razionalità del mondo cominciò duemilacinquecento anni or sono, quando un manipolo di audaci pensatori avviarono l’impresa di cercare di capire la Natura con la sola forza della ragione, rifiutando le comode e futili spiegazioni fornite da miti e leggende. Attraverso molte avventure filosofiche e teologiche, alla fine il concetto greco di razionalità pose le basi di un modo nuovo e rivoluzionario di pensare: quello del metodo scientifico, destinato a trasformare il mondo. Quando consideriamo i frutti più recenti dell’indagine sulla razionalità del mondo – la teoria della relatività, la meccanica quantistica, l’unificazione delle leggi fisiche, la gravitazione quantistica – viene da chiedersi: quali sono i limiti del metodo scientifico? Il principio fondamentale del pensiero razi...

  4. Disturbi dello spettro autistico tra filosofia della medicina e delle neuroscienze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Maria Cirino

    2012-05-01

    Full Text Available L’autismo è un disturbo pervasivo dello sviluppo neuropsicologico che interessa all’incirca un bambino su mille. Purtroppo, si tratta di un dato destinato ad aumentare, anche per via dell’interesse mediatico e scientifico che questa patologia è stata capace di richiamare intorno a sé. Da un lato, infatti, sono aumentate le richieste di screening presso i numerosi centri che monitorano questa complessa patologia neurologica e dall’altro sono migliorate le tecniche di diagnosi che sempre più spesso si avvalgono di esami genetici all’avanguardia in aggiunta alle ormai classiche interviste psicologiche. L’autismo pone, dunque, serie questioni all’attenzione della ricerca scientifica sia nel vasto campo delle neuroscienze che in quello della neuropsichiatria e della psicologia clinica. Ebbene: quel settore della filosofia che guarda alla scienza con interesse particolare, non può che seguire con partecipazione i progressi nella spiegazione di questa misteriosa patologia che, attualmente, resta un vero e proprio rompicapo per tutti coloro che hanno a che fare con la complessità dell’organizzazione cerebrale dell’essere umano.

  5. Origini della vita

    CERN Document Server

    Dyson, Freeman

    1987-01-01

    Spirito, irrequieto, eccezionalmente colto, Freeman Dyson è lontanissimo dallo stereotipo dello scienziato chiuso nella torre d'avorio della propria specializzazione. In questo saggio egli prende la parola, lui fisico teorico ed esperto di problemi degli armamenti, nel dibattito sull'origine della vita. Un tema che, fino a ieri oggetto di esercitazioni teoriche a sfondo filosofico, comincia ad acquistare una dimensione concreta grazie alle possibilità di verifica sperimentale consentite dai progressi della biologia molecolare e dalle tecniche di simulazione al calcolatore.

  6. Filosofia della fisica

    CERN Document Server

    1997-01-01

    Un libro che mancava : attraverso i contributi dei maggiori specialisti italiani, la definizione rigorosa di una disciplina, la filosofia della fisica, che si pone nel punto d'incontro tra la cultura scientifica e quella umanistica.

  7. Verità e bellezza le ragioni dell'estetica nella scienza

    CERN Document Server

    Chandrasekhar, S

    1990-01-01

    Una granda teoria scientifica è anche un'opera d'arte. Per gli scienziati più insigni, la bellezza è sempre stat uno degli obiettivi da raggiungere, quando non addirittura una guida nel cammino verso la verità. Da Einstein, per scrivere le equazioni della teoria della relatività, a Heisenberg, per cercare la chiave della meccanica quantistica, fino a Weyl, che dichiarava di preferire il bello al vero, la storia della fisica moderna è accompagnata dal desiderio di trovare l'armonia delle leggi della natura.

  8. La risorsa alimentare globale e la capacità della scienza di superare i limiti attuali: Malthus ha ancora torto?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Zerbi

    2011-09-01

    Full Text Available More than two centuries ago, T.R. Malthus postulated the human reproductive capacity being higher than the earth’s feeding capacity. As last decades’ population growth proved Malthus theory wrong, experts agree that this can be attributed to the application of technology in agriculture, leading to a significant enhancement of unit yields (first green revolution. However, heavy social and environmental costs were paid to reach such stunning achievements; moreover, they have seemingly gained a steady level, owing to increasing pressure of several limiting factors (e.g., soils, water, and nutrients availability; global change, etc.. Malthus prediction is therefore still relevant when trying to match population growth and food availability: the time seems ripe to launch a second green revolution, focused on lowimpact, easily accessible technologies.

  9. Book Review, 50 Animali che hanno cambiato il corso della Storia, Eric Chaline

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2013-06-01

    Full Text Available Copertina rigida "anticata", brossura cucita, carta di pregio, grafica curata nei minimi dettagli. Rientra senza dubbio nel novero della pubblicistica divulgativa di qualità questo volume uscito in Italia per i tipi di Ricca Editore. Un volume, elegante e classico, che racconta l'evoluzione dell'uomo da cacciatore ad agricoltore/pastore e, più in generale, di come ha preso piede nella storia il nuovo approccio nei confronti del regno animale. "Oltre al ruolo nel commercio e nell'agricoltura" scrive l'autore, "gli animali hanno contribuito in diversi altri modi alla cultura e alla storia dell'uomo. Alcuni come il leone, lo scarabeo sacro, il cobra e l'aquila di mare testa bianca hanno una lunga storia come simboli politici e religiosi. Nel campo della scienza e della medicina, lo studio di animali come il moscerino della frutta, il fringuello e l'iguanodonte è stato determinante per lo sviluppo della nostra conoscenza dell'evoluzione del mondo naturale."Ad ognuno dei 50 animali "che hanno cambiato il corso della Storia" viene dedicato un paragrafo sintetico, ma comunque esaustivo, corredato da foto, illustrazioni, immagini d'epoca e brevi notizie storiche, curiose e al contempo istruttive. Cosa unisce la zanzara al gin tonic? E l'ape alla mandorla? Lo sapevate che Buffalo Bill dove aver cacciato 4.000 bisonti nella sola stagione 1867-1868 divenne uno strenuo difensore della creatura vivente più grande dell'America del Nord? E che il lombrico, oltre alla sua incessante azione di riciclo biologico e minerale, è considerato una vera prelibatezza dai Maori della Nuova Zelanda? E ancora, che durante la seconda guerra mondiale un piccione chiamato G.I. Joe ricevette una medaglia dall'esercito degli Stati Uniti per aver salvato oltre mille persone? Oppure che, in contrasto con le superstizioni occidentali secondo le quali il gatto è di cattivo auspicio, in Giappone i gatti sono considerati dei veri portafortuna e che lo sport del polo ebbe origine

  10. Aspetti interculturali della possessione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Mastromattei

    2013-07-01

    Full Text Available Si possono dare molte definizioni della possessione: da parte nostra, definiremmo il fenomeno come una condizione che si può presentare in uno o più individui e per effetto della quale la persona originaria si comporta come una persona diversa, a tratti o – molto più di rado – in modo permanente. Tale condizione si distingue da forme meramente psicopatologiche (il credere di essere un altro, o persino altra cosa, in quanto essa è inserita in un contesto, in una tradizione rituale con delle sue regole, che si richiamano alle credenze di una comunità più o meno numerosa.

  11. La teoria della radiazione termica dalla fisica classica alla fisica quantistica

    CERN Document Server

    Planck, Max

    1999-01-01

    La venuta alla luce, nella scienza fisica dei primi anni del Novecento, di elementi assolutamente nuovi prefiguranti il futuro mondo quantistico, è concordemente attribuita all'opera prevalente di Planck e di Einstein, secondo due linee di ricerca profondamente diverse, anche se non lontane risultano le loro concezioni del mondo fisico. Tuttavia, mentre del secondo è facilmente accessibile e sufficientemente nota la produzione scientifica, del primo risulta ancora scarsamente sconosciuta l'ingente produzione di quegli anni, anche perché reperibile, per la maggior parte, solo in lingua originale. Se si tiene presente, inoltre, la comparsa in tempi recenti, della ricostruzione storiografica non tradizionale di T. Kuhn, che ritiene di cogliere, negli scritti di Planck, la permanenza di una struttura integralmente classica fino ad anni successivi al 1906, data di pubblicazione delle Lezioni, risulta naturale convenire sull'opportunità di rendere più agevole l'accesso alle fonti planckiane di quegli anni. ...

  12. Biografia della fisica

    CERN Document Server

    Gamow, George

    1963-01-01

    Nato a Odessa nel 1904, è morto a Boulder (Colorado) nel 1968. Dopo essersi laureato all'Università di Leningrado, nel 1928 frequentò la scuola estiva di Gottinga. Le ricerche di quel periodo gli consentirono di spegiare il fenomeno, allora misterioso, della radioattività naturale e gli esperimenti di Lord Rutherford sulla trasformazione indotta sugli elementi leggeri...

  13. Teoria della relatività ristretta

    CERN Document Server

    Ugarov, Vladimir Aleksandrovic

    1982-01-01

    Meccanica classica e principio di relatività ; postulati di Einstein, intervalo tra eventi, trasformazioni di Lorentz ; conseguenze della trasformazioni di Lorentz ; classificazione degli intervalli e principio di causalità, metodo del coefficiente k ; spazio-tempo quadridimensionale ; meccanica relativistica di una particella ; teoria di Maxwell in forma relativistica ; fenomeni ottici e teoria della relatività ristretta ; su alcuni "paradossi" della teoria della relatività ristretta ; supplementi ; eventi fondamentali della storia della TRR.

  14. Scienza under 18 isontina: a teachers association at the extreme northern corner of the Mediterranean

    Science.gov (United States)

    Gallo, Maria Teresa; Realdon, Giulia; Candussio, Giuliana; Fabris, Sandra; Bianchet, Livia; Manià, Marinella

    2017-04-01

    How we are born: history of the group and of the project Scienza under 18 Isontina originated from a group of teachers working in a national science education project (from kindergarten to high school) run by the Italian Ministry of Education (2006-2013). In 2009 we started the first science school festival open to different school grades. In 2010 we established the association Scienza under 18 Isontina aimed at promoting science communication for the schools of our province and outside schools for citizens and other stakeholders interested in science education. Who we are We are a group of teachers and principals working with students aged 3-19 years and with their teachers. We are part of the National Scienza under 18 Association. We live and work in Monfalcone and in the nearby towns of the province of Gorizia. Monfalcone, in particular, is situated in the extreme northern corner of the Mediterranean. This town's coastal area is characterized by different business linked to the sea (a world known shipyard - Fincantieri - an important harbour, a power plant and a number of marinas), but also by coastal protected areas. Since 2010 we have built a science communication network involving local authorities (municipalities, province), institutions (universities), other NGOs and private companies. What we do  Every year we run a festival at the end of the school year (in May): in the festival students showcase their science projects in a fair or through on-stage performances. In addition, Scienza under 18 Isontina organizes exhibitions about science related topics, practical labs and workshops for classes, maths games and theatrical performances.  During the school year we organize "special events": o M'illumino di Meno (a one-day national initiative on energy saving) o Pi Day (maths games for students and teacher training in the international Pi Day) o Sustainability Week (promoted by UNESCO) o Science Cafè (informal science happenings run by high school

  15. Alfabetizzazione della Sicilia pregreca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciano Agostiniani

    2012-02-01

    Full Text Available Il tema affrontato è quello della alfabetizzazione di due delle tre  popolazioni pregreche di Sicilia, gli Elimi e i Siculi (l’area tradizionalmente attribuita ai Sicani non ha restituito nessun documento scritto che possa motivatamente qualificarsi come anellenico. Per i primi, si rilevano  condizioni di sostanziale omogeneità nella produzione epigrafica, che rimandano all’uso scrittorio di Selinunte (vedi la stretta prossimità, e spesso l’identità, tra la struttura delle lettere impiegate qui e nei centri elimi: l’apprendimento dell’alfabeto da parte degli Elimi, dunque, non è altro che uno degli aspetti della loro acculturazione greca, che come è noto è da riportare in maniera pressoché esclusiva alla pressione di Selinunte. Resta però da motivare la presenza in documenti elimi, accanto al peculiare beta di tipo selinuntino, di un beta del tipo tradizionale, che è stato oggetto di dibattito, e di cui viene qui discusso il valore e l’origine. Assai più complesse sono le condizioni che si rilevano nella documentazione epigrafica anellenica relativa a quella parte della Sicilia che le fonti attribuiscono ai Siculi, e cioè la parte orientale dell’Isola. Qui, il materiale epigrafico presenta, sotto il profilo della grafia, caratteri di evidente disomogeneità, che escludono l’esistenza, in passato affermata, di un “alfabeto siculo” unitario, e che rimandano, viceversa, ad una pluralità di alfabeti modello. Si configurano così tre aree diverse per usi grafici: quella costituita dal territorio intorno all’Etna, quella degli Iblei e del Dittaino, e quella dell’entroterra di Gela. La documentazione delle tre aree viene esaminata in dettaglio, si riconosce l’esistenza di una varietà alfabetica standardizzata (al Mendolito di Adrano, e si individua nel cosiddetto “alpha siculo” una sorta di “marker” grafico, caricato di valori di autoidentificazione e contrapposizione, che taglia trasversalmente le

  16. Un’interpretazione della teoria della religione secondo Max Weber

    OpenAIRE

    Bourdieu, Pierre

    2013-01-01

    Per un paradosso del tutto conforme alla teoria weberiana della relazione fra le intenzioni degli agenti e il senso storico delle loro azioni, il contributo più importante apportato da Max Weber alla sociologia della religione si colloca forse su tutt’altro piano rispetto a quello scelto per lo scontro di tutta una vita con Marx. Se, nel suo sforzo ostinato per definire l’efficacia storica delle credenze religiose contro le espressioni più riduttive della teoria marxista, Max Weber è talvolta...

  17. Il corpo della strega

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Georges Bertin

    2004-09-01

    Full Text Available Come già evidenziato a proposito di altre pratiche, il sabba, attività ludica profana, religiosa, conferiva a ciascuno la possibilità di giocare efficacemente con la dinamica di un mondo da cui emergeva una figura archetipica, la strega, principale attore di questa danza in tondo. Il sabba era, dunque, uno dei luoghi ove si cristallizzavano le figure del proibito, questo per il suo carattere sacro, per la violenza istituzionale che presiedeva alla formazione dei rapporti sociali, e conferiva anche, per le caratteristiche di protesta che rivela, un'immagine sempre esaltante della capacità delle società a resistere. Il problema della nostra epoca ove rifioriscono le streghe nelle più svariate forme è, forse, quello di riallacciarsi con la dimensione gruppale dei nostri svaghi, nelle loro differenti forme e, contemporaneamente, con perdita di energia, a quanto presiedeva ai sabba e alla loro risoluzione sacrificale. In contro-corrente ai modelli meccanici che assegnano dei limiti precisi e funzionali ai corpi asserviti ad un ideale di controllo, il corpo sabbatico con la sua enfasi sulle posizioni limite (ciò che si rimproverava d'altronde alle streghe, era veramente corpo mistico.

  18. Circolo enogastronomico "Della Rovere" = The Della Rovere Club

    Index Scriptorium Estoniae

    2012-01-01

    Della Rovere Klubist, mis on Itaalia Önogastronoomiliste Ühenduste Föderatsiooni ja Euroopa Önogastronoomia Vennaskondade Nõukogu liige ja mille missiooniks on kohalike traditsioonide säilitamine, erinevate toiduainete omaduste tutvustamine, veinikultuuri õpetamine jne

  19. Metodi Matematici della Fisica

    CERN Document Server

    Cicogna, Giampaolo

    2008-01-01

    Questo testo trae la sua origine da miei vecchi appunti, preparati per il corso di Metodi Matematici della Fisica e via via sistemati, raffinati e aggiornati nel corso di molti anni di insegnamento. L'obiettivo è stato sempre quello di fornire una presentazione per quanto possibile semplice e diretta dei metodi matematici rilevanti per la Fisica: serie di Fourier, spazi di Hilbert, operatori lineari, funzioni di variabile complessa, trasformata di Fourier e di Laplace, distribuzioni. Oltre a questi argomenti di base, viene presentata, in Appendice, una breve introduzione alle prime nozioni di teoria dei gruppi, delle algebre di Lie e delle simmetrie in vista delle loro applicazioni alla Fisica. Anche allo scopo di mantenere il libro nei limiti ragionevoli di un manuale di dimensioni contenute e di agevole consultazione, sono stati spesso tralasciati i dettagli tecnici delle dimostrazioni matematiche (o anzi le dimostrazioni per intero) e tutti i formalismi eccessivi che spesso nascondono la vera natura del p...

  20. Fondamenti matematici della teoria dell'informazione

    CERN Document Server

    Khinchin, A I

    1978-01-01

    Il concetto di entropia in teoria della probabilità ; sui teoremi fondamentali della teoria dell'informazione : disuguaglianze elementari, sorgenti ergodiche, canali e sorgenti che li alimentano, lemma fondamentale di Einstein, teoremi di Shannon.

  1. I principi fisici della teoria dei quanti

    CERN Document Server

    Heisenberg, Werner

    1963-01-01

    Introduzione ; critica dei concetti fisica del modello corpuscolare ; critica dei concetti fisici del modello ondulatorio ; il significato statistico della teoria dei quanti ; discussione delle più importanti esperienze ; l'apparato matematico della teoria dei quanti.

  2. Metodi matematici della fisica

    CERN Document Server

    Cicogna, Giampaolo

    2015-01-01

    Questo libro trae la sua origine dagli appunti preparati per le lezioni di Metodi Matematici della Fisica tenute al Dipartimento di Fisica dell'Università di Pisa, e via via sistemati, raffinati e aggiornati nel corso di molti anni di insegnamento. L'intento generale è di fornire una presentazione per quanto possibile semplice e diretta dei metodi matematici basilari e rilevanti per la Fisica. Anche allo scopo di mantenere questo testo entro i limiti di un manuale di dimensioni contenute e di agevole consultazione, sono stati spesso sacrificati i dettagli tecnici delle dimostrazioni matematiche (o anzi le dimostrazioni per intero) e anche i formalismi eccessivi, che tendono a nascondere la vera natura dei problemi. Al contrario, si è cercato di evidenziare – per quanto possibile – le idee sottostanti e le motivazioni che conducono ai diversi procedimenti. L'obiettivo principale e quello di mettere in condizione chi ha letto questo libro di acquisire gli strumenti adatti e le conoscenze di base che gli ...

  3. Benvenuto Griziotti sulla rivalutazione della lira e sull’afflusso di prestiti esteri negli anni ’20

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Sarcinelli

    2006-09-01

    Full Text Available Il cinquantenario della scomparsa di Benvenuto Griziotti, studioso profondo di scienza delle finanze nella prima metà del Novecento, ha indotto a riesaminare le sue tesi sulle questioni monetarie. Nel primo dopoguerra, per ragioni di giustizia distributiva e di ristrutturazione industriale, si schierò con economisti socialisti per riportare la lira alla parità pre-bellica, in contrapposizione a studiosi di tendenza liberale che preferivano stabilizzarla a un livello che tenesse conto dell’inflazione consolidatasi nel sistema dei prezzi e dei redditi. Per la ristrutturazione industriale egli faceva assegnamento sull’afflusso di prestiti esteri, che attratti dalle prospettive di rivalutazione avrebbero consentito finanziamenti a buon mercato per effetto dei prospettici guadagni di capitale. Anche a metà degli anni ’30 rimase fedele alla tesi rivalutazionista, sebbene la storia si fosse già incaricata di dimostrare che la sua fiducia nei benefici derivanti dalla rivalutazione della lira e dai prestiti esteri a buon mercato non era ben riposta.

  4. Applicazione della meccanica della frattura viscoelastica alla previsione della vita di tubi in polibutene

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Frassine

    2007-10-01

    Full Text Available Il Polibutene-1 isotattico (i-PB1 è un materiale polimerico usato per la produzione di tubi per il trasporto di fluidi in pressione. In questo lavoro si sono studiati due tipi di i-PB1 prodotti da Basellche differiscono per grado di isotatticità.Si sono condotte prove di frattura a diverse temperature e velocità di spostamento imposte. Si è utilizzata una configurazione di flessione su provini con singolo intaglio (SENB unitamente a quella di doppia trave a sbalzo (DCB, quest’ultima limitatamente allo studio della fase di propagazione. Al fine di individuare con precisione l’innesco della frattura e la velocità di propagazione della stessa si è fatto ricorso a metodi ottici. Dal punto di vista fenomenologico durante la propagazione si assiste alla formazione di zone in cui il materiale risulta fortemente stirato. La frattura in esse avanza con una lacerazione continua che si alterna a salti repentini in occasione del brusco cedimento di queste zone, associato a conseguenti cadute del carico. Questaparziale instabilità è stata osservata sui due materiali per entrambe le configurazioni di prova.I risultati ottenuti sono stati interpretati seguendo l’approccio della meccanica della frattura e applicando uno schema di riduzione di tipo tempo-temperatura che ha permesso di descrivere il comportamento viscoelastico del materiale su un intervallo temporale di diverse decadi.I risultati hanno permesso di applicare un modello analitico per la previsione della vita utile di tubi in pressione.Il modello si è mostrato in buon accordo con i dati sperimentali disponibili da prove condotte su tubi dello stesso materiale.

  5. I principi della meccanica quantistica

    CERN Document Server

    Dirac, Paul A M

    1959-01-01

    Il principio di sovrapposizione ; variabili dinamiche ed osservabili ; rappresentazioni ; le condizioni quantiche ; le equazioni del moto ; applicazioni elementari ; teoria delle perturbazioni ; problemi d'urto ; sistemi contenenti più particelle identiche ; teoria della radiazione ; teoria relativistica dell'elettrone ; elettrodinamica quantistica.

  6. Aspetti della fine della cultura Palafitticolo-Terramaricola (completo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patrizia Frontini

    2011-11-01

    Full Text Available Lo studio é volto a esaminare alcuni fenomeni collegati alla fine della cultura palafitticolo-terramaricola nel territorio compreso tra i fiumi Serio, Po, Adige e la fascia collinare prealpina. In base alle sequenze stratigrafiche note nell´area delle terramare a nord e a sud del Po viene proposta una scansione cronologica suddivisa nelle seguenti fasi: Bronzo Medio 3A (BM 3A; Bronzo Medio 3B (BM 3B; Bronzo Recente 1 (BR 1; Bronzo Recente 2 (BR 2; Bronzo Recente 3 (BR 3. Per ogni fase sono segnalati i contesti-guida utilizzati (cap. 1. La tipologia comprende i tipi ceramici ritenuti significativi dal punto di vista cronologico e/o culturale (cap. 2. In base alla distribuzione dei tipi ceramici si distinguono tre gruppi culturali: uno settentrionale nell´alta pianura e nella fascia collinare, caratterizzato da un certo conservatorismo dei tipi ceramici e da una scarsa comunicazione con il mondo peninsulare fino alla fine del BR 1; uno occidentale e uno orientale nella pianura, entrambi più aperti verso le regioni centro-meridionali e culturalmente vicini rispettivamente ai siti dell´Emilia a ovest del Panaro e a quelli dell´Emilia orientale e della Romagna (cap. 3. Lo studio degli abitati attivi dalla fine del BM alla fine del BR (cap. 4, il cambiamento della distribuzione dei siti e il numero degli abbandoni in ogni fase consentono di valutare i tempi della crisi nelle diverse aree (cap. 5 ed evidenziano che la fine delle terramare è l´esito di un processo graduale. La crisi interessa in modo devastante il gruppo occidentale e marginalmente quello settentrionale, che, alla fine del BR, sembra accogliere parte della popolazione che abbandona i siti del gruppo occidentale. Il gruppo orientale, confinato a est del Tartaro fino alla fine del BR 1, sembra ampliare il proprio territorio nel BR 2 fino al Mincio, includendo un´area precedentemente occupata dal gruppo occidentale. Alcuni abitati orientali - come Fondo Paviani e forse altri- sono

  7. La Chirotterofauna della Puglia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Bux

    2003-10-01

    Full Text Available Le conoscenze sulla chirotterofauna pugliese sono a tutt?oggi frammentarie, in quanto in letteratura sono disponibili dati parziali su aree ristrette o molto datati. Nel presente studio si espongono i primi risultati di una campagna sistematica di ricerca sulla chirotterofauna della Puglia, finalizzata all'aggiornamento dell'elenco faunistico e alla valutazione dello stato di conservazione delle popolazioni di Chirotteri. La ricerca si avvale per lo più di segnalazioni originali, ma anche di prospezioni di collezioni museali e dati di bibliografia. Per la gestione dei dati è stato realizzato un database informatizzato. Sono stati raccolti in totale 209 records relativi a 18 specie (Rhinolophus ferrumequinum, R. hipposideros, R. euryale, R. mehely, Myotis blythii, M. capaccini, M. daubentoni, M. emarginatus, M. myotis, Pipistrellus kuhli, P. pipistrellus/pygmaeus, Nyctalus leisleri, N. noctula, Hypsugo savii, Eptesicus serotinus, Plecotus austriacus, Miniopterus schreibersi e Tadarida teniotis, pari al 58% delle specie note per l'Italia. Il 30% (63 records delle segnalazioni è antecedente al 1960, il 7% (15 records è relativo al periodo compreso tra il 1961 e il 1980 e il 63% (131 records è successivo al 1980. Due specie Rhinolophus mehelyi e Myotis daubentoni non sono state più segnalate dopo il 1980, mentre una sola specie, Myotis emarginatus, è stata segnalata dopo il 1980. Il 60% dei records hanno riguardato 6 specie (R. ferrumequinum, R. hipposideros, R. euryale, P. kuhli, H. savii e M. schreibersi probabilmente in relazione alla loro maggiore diffusione e abbondanza e alla maggiore facilità di osservazione e studio, almeno per le specie dalle abitudini troglofile. I dati raccolti consentono una

  8. Le forze della natura il nuovo orizzonte della fisica

    CERN Document Server

    Davies, Paul C W

    1990-01-01

    Vero "cavallo di razza" della divulgazione scientifica, Paul Davies è uno dei rari fisici che sanno farsi seguire dal lettore comune anche quando affrontano argomenti difficili. Ne è una prova il presente volume, una delle migliori illustrazioni disponibili del microcosmo atomico e dell'incredibile fauna che lo abita : non solo la familiare triade protone-elettrone-neutrone, ma le ben più intriganti realtà che vanno sotto il nome di "colore", "incanto", stranezza".

  9. L'università del futuro il ruolo della ricerca

    CERN Document Server

    Settis, Salvatore

    2004-01-01

    Relazione svolta dal Prof. Salvatore Settis, Direttore della Scuola Normale Superiore di Pisa, in occasione della cerimonia della consegna dei diplomi ai dottori di ricerca dell'Università degli Studi di Milano.

  10. Storia della teoria dei quanti

    CERN Document Server

    Hund, Friedrich

    1980-01-01

    La storia della fisica ha vissuto tra il 1900 e il 1927 uno dei suoi periodi più entusiasmanti. La teoria dei quanti non è stata importante solo per la fisica atomica, ma ha improntato di sé tutta l'epistemologia attuale : grazie ad essa il mondo viene oggi visto con occhi diversi e il concetto di realtà ha subìto profonde modificazioni.

  11. Il linguaggio della giurisprudenza dal punto di vista della formazione delle parole : orientamenti e problemi lessicologici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zorica Vučetić

    2002-12-01

    Full Text Available Con il presente lavoro si vuole contribuire alfe ricerche sul linguaggio della giurisprudenza in chiave lessicologica. La ricerca si propone di mettere in rilievo i meccanismi dellaformazione delle parole nel linguaggio giuridico. Laformazione delle parole è un procedimento vivo che rinnova il lessico e arricchisce la lingua con nuove unitii lessicali. 11 lessico si rigenera per vie interne mediante i meccanismi della composizione delle parole, della sujfissazione e della prefissazione; è un corpus malto interessante dal punto di vista della formazione delle parole, è ricco di parole formate e di neologismi. Nel lessico della giurisprudenza convivono parole formate tradizionali e neologismi.  La formazione delle parole è intesa prima di tutto come studio lessicologico che mette in primo piano Jo studio della neologia e dei neologismi, ottenuti con elementi esistenti nella lingua, che rinnovano per vie interne il patrimonio lessicale di una lingua. In tal modo la formazione delle parole è un procedimento vivo e produttivo.

  12. Echi della Bildung nel marxismo italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    FRANCO CAMBI

    2011-12-01

    Full Text Available Questo scritto discute le ripercussioni della teoria della Bildung sulmarxismo: dal giovane Marx ai modelli del marxismo italiano, come Gramsci, Croce, Labriola, Mondolfo. Viene, infine, messa in rilievo la politica culturale del PCI, rimasta al centro dell’Italia repubblicana fino agli anni Settanta, indebolitasi soltanto negli anni Ottanta e poi, ancor più, dopo il 1989.

  13. L'Uomo delinquente di Cesare Lombroso: tra scienza e letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Rodler

    2012-05-01

    Full Text Available Questo articolo presenta il rapporto tra Cesare Lombroso e la letteratura, con particolare riferimento alla prima edizione dell’Uomo delinquente (1876. Rispetto agli studi precedenti che hanno riguardato soprattutto l’“effetto lombroso“ sui critici e gli scrittori successivi, questo contributo presenta l’“effetto letteratura“ sul pensiero lombrosiano tra gli anni Sessanta e Settanta dell’Ottocento, quando Lombroso apprende dalla linguistica a riflettere sulle origini dell’uomo, dall’antropologia a definire la nozione di atavismo, dalla letteratura a modellare la propria scrittura narrativa. L’articolo cerca di precisare la struttura dell’Uomo delinquente, la retorica della descrizione fisiognomica (fondata sull’ipotiposi e non sull’iperbole e la biblioteca dei libri consigliati (in primis Dante e Manzoni, riletti con fortuna anche nella critica letteraria del tardo Ottocento italiano e proibiti (tra cui Ovidio, Petronio, Apuleio, la letteratura picaresca, il romanzo francese dell’Ottocento.

  14. Il Paesaggio della città della ricostruzione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Giuliano Leone

    2013-01-01

    Full Text Available Il terremoto del Belice e la ricostruzione che ne seguì negli anni a venire segnano il momento di definitiva cancellazione dei paesaggi agrari e, in qualche misura, della stessa civiltà contadina. L’evento cade in un momento di grandi incertezze, nel quale si stavano già misurando le riflessioni sullo sviluppo del territorio, tra le quali ricordiamo quelle di Dolci e Doglio, in un periodo in cui si affacciava una nuova cultura prevalentemente urbana. Dal dibattito emergeranno inizialmente ipotesi molto differenti tra loro, e saranno i sindaci dei vari comuni a farsi carico di una prima aggregazione delle forze per la soluzione dei principali problemi dell’emergenza. Emerge la voglia di confrontarsi con i modelli della cultura europea e le due culture sembrano incontrarsi nella formazione di desideri e soluzioni. Un primo atteggiamento non vede più la campagna e tende a cancellarla attraverso ipotesi di forme dichiaratamente urbane. Un secondo atteggiamento, associabile al primo propone modelli sperimentati in altri paesi. L’evento calamitoso accelerò l’evoluzione di questa parte  del territorio verso mutazioni non tutte volute o necessarie.

  15. Alla scoperta della crittografia quantistica

    CERN Document Server

    Filoramo, Eva; Pasquero, Claudia

    2006-01-01

    La crittografia si sviluppa e perfeziona per rispondere all'esigenza di segretezza nella trasmissione delle informazioni. La crittografia quantistica consente, al contrario di quella correntemente usata, di inviare messaggi che non potranno essere decifrati e di vanificare al massimo i tentativi di una loro intercettazione. Partendo dalla storia dei codici segreti, il libro affronta gli sviluppi pertinenti della teoria quantistica, per approdare infine alla più avanzata ricerca scientifica e tecnologica. Lo scopo è quello di richiamare l'attenzione su un tema le cui applicazioni pratiche coprono molti settori d'interesse strategico e sono destinate, nel prossimo futuro, a rivoluzionare i metodi di scambio delle informazioni.

  16. Politica e simboli della nazione

    OpenAIRE

    Lasswell, Harold D.

    2002-01-01

    Quando la Comune di Parigi fu annientata nel sangue, lo si fece perché lo imponevano gli interessi del "patriottismo" e della "civiltà". I milioni di uomini che combatterono dall914 al 1918 nelle sottili aree che circondavano gli Imperi centrali, combattevano per "Dio", la "patria", la "civiltà", l'"umanità", il "diritto internazionale", "per porre fine a tutte le guerre", e per una "pace durevole". Si propone qui un'analisi del ruolo che questi simboli di giustificazione hanno...

  17. Le tecniche AMS e IBA del CEDAD per lo studio dei Beni Culturali, Ambientali e per la Scienza dei Materiali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucio Calcagnile

    2011-09-01

    Full Text Available ItGli acceleratori di particelle sono diventati un potente strumento per la diagnostica dei materiali in molti campi di ricerca. Questo articolo descrive la facility AMS-IBA installata presso il CEDAD – Centro di Datazione e Diagnostica dell’Università del Salento e riporta alcune applicazioni in Archeologia, Scienze ambientali e Scienza dei materiali.EnParticle accelerators have become a powerful tool for the diagnostics of materials in many research fields. This paper describes the AMS-IBA (Accelerator Mass Spectrometry – Ion Beam Analysis facility installed at CEDAD-Center for Dating and Diagnostics of the University of Salento, Italy and some applications in Archaeology, Environmental Sciences and Materials Science.

  18. Chirotterofauna della provincia di Parma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Ruggieri

    2003-10-01

    Full Text Available In questo lavoro viene definito lo stato attuale delle conoscenze sui Chirotteri nella provincia di Parma (regione Emilia Romagna, Nord Italia. Le segnalazioni storiche si riferiscono alla pubblicazione ?I Vertebrati della Provincia di Parma? (Del Prato, 1899 e alla collezione ?Del Prato? conservata presso il Museo dell?Università di Parma. Dal 1995 ho iniziato lo studio della chirotterofauna utilizzando diverse tecniche: ricerca dei siti di rifugio, raccolta occasionale di esemplari feriti o morti, catture con reti, rilevamento ultrasonico con bat-detector. Il territorio provinciale non è stato indagato omogeneamente poiché ricerche approfondite sono state effettuate solo nelle aree protette. Le specie di Chirotteri sinora accertate per la provincia di Parma sono 19: Rhinolophus ferrumequinum, Rhinolophus hipposideros, Myotis mystacinus, Myotis emarginatus, Myotis bechsteinii, Myotis nattereri, Myotis daubentonii, Myotis myotis, Myotis blythi, Pipistrellus pipistrellus, Pipistrellus nathusii, Pipistrellus kuhlii, Hypsugo savii, Eptesicus serotinus, Nyctalus noctula, Nyctalus leisleri, Plecotus auritus, Barbastella barbastellus, Tadarida teniotis. I dati distributivi di ogni specie sono riportati su una carta suddivisa nel reticolo UTM (griglia di 5 Km di lato.

  19. L'insegnamento della Storia della musica nell'educazione universitaria giapponese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Midori Sonoda

    2013-12-01

    Full Text Available Uno degli istituti-guida nel campo della musicologia in Giappone è quello presso la Tokyo University of the Arts (già Università Statale di Belle Arti di Tōkyō. Il suo corso di musicologia, fondato nel 1949, è stato e continua ancora ad essere un motore della diffusione dell’insegnamento della storia della musica nell’università giapponese. Una riflessione su più di sessant’anni della sua storia, caratterizzata dalla felice convivenza degli studenti in musicologia e quelli a indirizzo esecutivo-musicale, potrebbe contribuire alla sensibilizzazione dei musicologi europei per il mandato pedagogico-didattico che loro spetta nella presente situazione della cultura musicale occidentale.

  20. I miti della Modernità e la Modernità come mito nel Trattato di Sociologia Generale di Vilfredo Pareto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Luisa Maniscalco

    2017-08-01

    Full Text Available Vilfredo Pareto è una figura chiave nelle scienze sociali i cui contributi hanno interessato diverse discipline dall’economia alla sociologia, alla scienza politica (Femia, Marshall, 2012. Attento e critico osservatore dei suoi tempi che leggeva alla luce di informazioni e dati provenienti da una pluralità eclettica di fonti – dai classici dell’antichità agli studi coevi, dai padri della Chiesa alle cronache dei giornali – si distinse per una originalità di analisi che rasenta la stravaganza. Pur debitore di una molteplicità di autori e teorie, nondimeno Pareto espresse una sua specificità componendo un mosaico articolato e coerente in cui i reciproci rimandi offrono ogni volta nuove visuali, si strutturano in griglie concettuali, in micro modelli e teorie di medio raggio ancora tutti da esplorare e sviluppare. Conscio della sua singolarità e del suo talento, si compiaceva della solitudine e coltivava la marginalità considerandole fondamentali per la libertà di pensiero e di espressione. Come sociologo si propose l’elaborazione di un’“altra sociologia” (Valade, 1990, concentrando la sua attenzione sia sulla parte costante dei fenomeni sociali, cioè sulla struttura interna delle condotte (le motivazioni irriflesse della vita sociale sia su quella più mutevole, cioè sulle relative giustificazioni, sui principi costitutivi di una logica del “non logico”, dando rilevanza allo svelamento dei meccanismi compositi che producono gli universi simbolici della società. Secondo Pareto, all’osservazione immediata i fenomeni sociali si presentano in forme mutevoli, manifestate attraverso le rappresentazioni collettive, i costumi, le ideologie che sono la risultante di una trama di relazioni e di azioni. Queste ultime si suddividono in “azioni logiche” che sono «almeno per la parte principale, il risultato di un ragionamento» e in “azioni non logiche” che «hanno origine principalmente da un determinato stato

  1. Interview Fabiola Gianotti

    CERN Multimedia

    2015-01-01

    Video contribution of Fabiola Gianotti to the extraordinary opening of Citta della Scienza Naples, devoted to International Women's day 2015. Fabiola Gianotti's wishes message to the reopening of Città della Scienza, a science centre in Naples, Italy, ars

  2. Paesaggi della città futura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Ventura

    2013-02-01

    Full Text Available L’articolo descrive alcuni  modelli interpretativi della cultura architettonica e urbanistica applicati all’ideazione di scenari  della città del futuro. Un primo filone d’idee scaturisce dalle sollecitazioni della tecnica e da un fideismo nel progresso e tende a accentuare il ruolo delle innovazioni tecnologiche.Un secondo filone d’idee scaturisce dalla riflessione sulle istanze d’igiene pubblica e di corretta relazione ecologica della città col contesto. Un terzo filone di ricerca si esercita specialmente all’ideazione di nuove forme architettoniche e perviene a  prefigurazioni di una città “migliore” proprio per il progresso rivoluzionario delle componenti elementari dello spazio urbano. Una sintetica analisi dei progetti presentati per la Grand Paris (2009 sembra dimostrare la ricorrenza delle linee interpretative proposte.

  3. POLARIZZAZIONE DELLA S DEI SISMOGRAMMI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Stoneley

    1951-06-01

    Full Text Available ISei terremoti registrati a distanze non troppo grandi si è osservato che la faseS appare prima come una SU. seguita 10 o 14 sec più lardi da una Sì'. La presentenota si propone di decidere se la doppia rifrazione è in grado di spiegarequesto fenomeno.Un modello semplice sarebbe costituito da un materiale « isotropo trasversalmente», simmetrico attorno alla direzione radiale. Si possiedono le formule per levelocità delle onde SII e SI : esse dipendono dall'angolo che il raggio forma conla normale.È improbabile che la terra possa essere anisotropa in maniera tanto rilevantequanto il berillio, che è isotropo trasversalmente; di conseguenza questo materiale,del quale si conoscono le sei costanti elastiche, è stato assunto come un esempioestremo e le velocità delle SII e delle SV per differenti angoli di incidenza sonostate « aggiustate » in modo da ottenere le velocità delle onde di distorsione nelgranito. È cos possibile calcolare la differenza tra i tempi occorrenti della superficie terrestre a un altro punto della superficiestessa, a seconda che l'onda S nello strato superficiale è del tipo SII o SV.Si trova che, anche in questo caso estremo, uno strato di roccia anisotropospesso circa 30 km darà origine ad una differenza di tempo di solo l]/> secondi.Cioè se la terra fosse cos'i fortemente anisotropa quanto il berillio (il che è improbabilebisognerebbe che lo strato a orientazione preferenziale si estendesse finoa una profondità di circa 300 km. Ciò è piuttosto improbabile, dimodoché nonconviene attribuire un gran credito alle spiegazioni fondate sulla doppia rifrazione.

  4. SYRMEP: ALLE FRONTIERE DELLA MAMMOGRAFIA DIGITALE

    OpenAIRE

    Prest, Michela

    1996-01-01

    1995/1996 L'esperimento SYRMEP (SYnchrotron Radiation for MEdical Physics) si muove nell'ambito della mammografia digitale per superare i limiti intrinseci dei sistemi standard di mammografia (pellicola e tubo a raggi X) e cioè alte dosi alla paziente, perdita di contrasto a causa della radiazione diffusa, bassa efficienza di rivelazione. SYRMEP ha agito su tutti gli elementi sostituendo il tubo a raggi X con un fascio monocromatico e laminare di luce di sincrotrone e utilizzando un rivela...

  5. Le radici culturali della diagnosi (Pietro Barbetta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Maria Valastro

    2003-12-01

    Full Text Available Questo libro costituisce il primo approccio italiano alla costruzione di un discorso culturale sulla diagnosi e intende offrire un significativo contributo alla riapertura di un dibattito avviato da Michel Foucault e da Gregory Bateson e precocemente abbandonato: quello sull'importanza della storia sociale, dell'antropologia culturale e degli studi sulla comunicazione in relazione all'insorgenza, alla definizione e alla cura della psiche.

  6. Principi generali di gestione della manutenzione

    CERN Document Server

    Furlanetto, Luciano; Macchi, Marco

    2006-01-01

    In questo volume vengono fornite le premesse per il superamento della tradizionale visione della manutenzione, quale inevitabile accidente e costo da ridurre, a favore di un'immagine culturale innovativa in cui la manutenzione consente un superamento del modello consumistico delle sostituzioni verso una ecosostenibilità del patrimonio di impianti e infrastrutture. Sulla base di queste premesse, ci si rivolge a manager, imprese, studiosi e studenti del campo dei servizi di manuntenzione.

  7. Il corso della storia come graduale "emancipazione" della ragione dal "grembo materno" della natura: L'alternativa kantiana a herder

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Longo

    2014-12-01

    Full Text Available L'immagine del "grembo materno della natura" da cui la ragione umana si deve emancipare per guadagnare la libertà è usata da Kant in uno scritto polemico contro Herder, Mutmasslicher Anfang der Menschengeschichte (1786, che può essere considerato una risposta al libro decimo delle Ideen zur Philosophie der Geschichte der Menschheit, uscito nel 1785. Seguendo il racconto biblico, anche Kant pone la prima coppia umana in un "giardino", un luogo sicuro e ben fornito di alimenti; ma il vero inizio della storia è fatto consistere nella rottura di questo equilibrio ad opera della ragione che gradualmente si è sottratta alla tutela della natura, imparando un po' alla volta a dominarla. Kant dichiara di condividere l'ideale rousseauiano di una cultura che non neghi la natura dell'uomo ma la promuova in quella che dovrà diventare la sua condizione fondamentale di esistenza, che è la libertà. Pone tuttavia questo ideale come termine finale del processo storico, non come condizione da recuperare nella sua purezza iniziale, ritornando alle origini, come invece appariva nella visione della storia proposta da Herder, che avrebbe su questo punto frainteso il pensiero di Rousseau.

  8. "Adotta scienza e arte nella tua classe": The results of a successfully teaching project which combines science with art⋆

    Science.gov (United States)

    Giansanti, S.

    2015-03-01

    The project called Adotta scienza e arte nella tua classe ("Adopt Science and Art in your class"), on the interconnection between science and art, has been addressed to the Italian secondary middle and high school involving more than 200 teachers and about 2200 students. The main purpose of this project is to make the young students aware of the strong link between science and art is a unique cultural and interdisciplinary occasion. To reach this goal, the Adotta project asked students to produce an artwork inspired by the interpretation of a quotation among a hundred commented quotes by physicists, mathematicians, scientist, writers, artists, accompanied by an original short sentence written by students themselves. More than 1000 artworks have been produced and collected in two galleries on Facebook. From their analysis emerges the students' feeling about science, which is usually associated to human brain, based on mathematical laws and related to technological progress, but it is also a powerful tool that should be responsibly used. This project also valorizes teachers' role in scientific education through activities that encourage students to recognize science in every aspect of their lives.

  9. La valle di Giosafat e le crepe della metafisica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Selogna

    2008-07-01

    Full Text Available Il trascendentalismo della prassi per andare oltre lo scetticismo e oltre ogni pretesa da parte della filosofia di cogliere l'essere nella sua definizione universale e razionale. Una proposta anche storiografica.

  10. La repressione della condotta antisindacale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cinzia De Marco

    2013-07-01

    lleva a cabo en el modo más amplio y con la máxima efectividad en el art. 28 del Estatuto de los Trabajadores, con el que se ha introducido en nuestro ordenamiento un especial e innovador procedimiento. En el curso de los años ha habido una gradual disminución del recurso al procedimiento establecido por el art. 28, con la consiguiente apertura hacia formas alternativas de tutela a través del recurso a la acción ordinaria para la represión de la conducta antisindical. Sin embargo, hoy, en presencia de una relevante crisis económica y de sus efectos en términos de ocupación, y, sobre todo, de un tenso clima de relaciones industriales derivado de la ruptura de la unidad sindical, se asiste a un verdadero y auténtico redescubrimiento de dicho instrumento, con el riesgo de que los jueces en las causas impulsadas por el sindicado disconforme con respecto de las recientes evoluciones de la estructura de la negociación colectiva, lleguen a soluciones entre ellos completamente divergentes. El presente artículo se propone realizar un análisis de la institución y de sus recientes aplicaciones en el ámbito jurisprudencial. Riassunto - La protezione legislativa della libertà, dell’attività sindacale in azienda e del diritto di sciopero si realizza nel modo più ampio, e con la massima effettività nell’art. 28 del­lo Statuto dei lavoratori con cui si è introdotta nel nostro ordinamento una speciale e innovati­va procedura. Nel corso degli anni c’è stata una graduale diminuzione del ricorso al procedi­mento ex art. 28, con conseguente apertura verso forme alternative di tutela attraverso il ri­corso all’azione ordinaria per la repressione della condotta antisindacale. Tuttavia, oggi, in presenza di una rilevante crisi economica e dei suoi effetti in termini di occupazione, e soprat­tutto di un arroventato clima di relazioni industriali derivante dalla rottura dell’unità sindaca­le, si assiste ad una vera e propria riscoperta di tale strumento con

  11. Nei labirinti narrativi di Calvino e Eco: enciclopedia, “romanzo totale” e vocazione cosmica della letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Gloria Vinci

    2015-04-01

    Full Text Available Sempre in bilico e in tensione dialettica tra ordine e caos, cosmo e frammento, apertura e chiusura, ricerca del codice totale e abbandono decostruttivo, Calvino e Eco riconoscono entrambi il potenziale creativo e conoscitivo della letteratura, la capacità di aprirsi direttamente sulla multiforme variabilità del mondo e di registrare e interpretare il carattere caleidoscopico delle nostre esperienze e dei nostri linguaggi. Se la letteratura pretende mappare l’intrico del dedalo del mondo contemporaneo e farsi mimesi della sua complessità e totalità culturale, essa non può che avere, sia per Calvino come per Eco, se non una vocazione cosmica, «al livello dei piani di conoscenza che lo sviluppo storico ha messo in gioco» (CALVINO, 2011a, p. 119. Nel tracciare le linee di una letteratura universale dalla vocazione cosmologica, entrambi pensano che dal ménage à trois della letteratura con la scienza e la filosofia, si possa trarre una nuova strategia di osservazione, un del tutto mutato sguardo da gettare sulle cose e sul mondo. In questo senso essi si riallacciano a quella tradizione letteraria, che porta in sé, fin dalle sue origini moderne, una vocazione enciclopedica e concepisce il romanzo come opera totale. Si tratta dell´audace e velleitario tentativo di scrivere il Libro assoluto, enciclopedia rizomatica e rete di connessioni infinite, clavis universalis che, secondo Mallarmé, permette di collegare Poesia e Universo. Pertanto, in questa ottica, i concetti e le metafore di romanzo totale, labirinto, biblioteca, enciclopedia, nonché le strategie retoriche e cognitive quali la tecnica combinatoria, l´enumerazione e la lista, presi in considerazione in questo intervento, assumono una loro coerenza, all´interno di un progetto letterario che aspira alla totalità, nel tentativo di ricomporre una unità perduta e tracciare una storia universale del mondo. Impresa inane e destinata al fallimento, tuttavia. Ogni progetto di

  12. Nei labirinti narrativi di Calvino e Eco: enciclopedia, “romanzo totale” e vocazione cosmica della letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Gloria Vinci

    2015-02-01

    Full Text Available Sempre in bilico e in tensione dialettica tra ordine e caos, cosmo e frammento, apertura e chiusura, ricerca del codice totale e abbandono decostruttivo, Calvino e Eco riconoscono entrambi il potenziale creativo e conoscitivo della letteratura, la capacità di aprirsi direttamente sulla multiforme variabilità del mondo e di registrare e interpretare il carattere caleidoscopico delle nostre esperienze e dei nostri linguaggi. Se la letteratura pretende mappare l’intrico del dedalo del mondo contemporaneo e farsi mimesi della sua complessità e totalità culturale, essa non può che avere, sia per Calvino come per Eco, se non una vocazione cosmica, «al livello dei piani di conoscenza che lo sviluppo storico ha messo in gioco» (CALVINO, 2011a, p. 119. Nel tracciare le linee di una letteratura universale dalla vocazione cosmologica, entrambi pensano che dal ménage à trois della letteratura con la scienza e la filosofia, si possa trarre una nuova strategia di osservazione, un del tutto mutato sguardo da gettare sulle cose e sul mondo. In questo senso essi si riallacciano a quella tradizione letteraria, che porta in sé, fin dalle sue origini moderne, una vocazione enciclopedica e concepisce il romanzo come opera totale. Si tratta dell´audace e velleitario tentativo di scrivere il Libro assoluto, enciclopedia rizomatica e rete di connessioni infinite, clavis universalis che, secondo Mallarmé, permette di collegare Poesia e Universo. Pertanto, in questa ottica, i concetti e le metafore di romanzo totale, labirinto, biblioteca, enciclopedia, nonché le strategie retoriche e cognitive quali la tecnica combinatoria, l´enumerazione e la lista, presi in considerazione in questo intervento, assumono una loro coerenza, all´interno di un progetto letterario che aspira alla totalità, nel tentativo di ricomporre una unità perduta e tracciare una storia universale del mondo. Impresa inane e destinata al fallimento, tuttavia. Ogni progetto di

  13. Gibberellin signaling: a theme and variations on DELLA repression

    Science.gov (United States)

    DELLA proteolysis through the ubiquitin-proteasome pathway or through the proteolysis-independent mechanisms. GA triggers DELLA proteolysis via a series of protein-protein interactions. GA binding to the GID1 GA receptor increases the affinity of GID1 for DELLA leading to the formation of the GID1-G...

  14. Evolutionary Analysis of DELLA-Associated Transcriptional Networks

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Miguel A. Blázquez

    2017-04-01

    Full Text Available DELLA proteins are transcriptional regulators present in all land plants which have been shown to modulate the activity of over 100 transcription factors in Arabidopsis, involved in multiple physiological and developmental processes. It has been proposed that DELLAs transduce environmental information to pre-wired transcriptional circuits because their stability is regulated by gibberellins (GAs, whose homeostasis largely depends on environmental signals. The ability of GAs to promote DELLA degradation coincides with the origin of vascular plants, but the presence of DELLAs in other land plants poses at least two questions: what regulatory properties have DELLAs provided to the behavior of transcriptional networks in land plants, and how has the recruitment of DELLAs by GA signaling affected this regulation. To address these issues, we have constructed gene co-expression networks of four different organisms within the green lineage with different properties regarding DELLAs: Arabidopsis thaliana and Solanum lycopersicum (both with GA-regulated DELLA proteins, Physcomitrella patens (with GA-independent DELLA proteins and Chlamydomonas reinhardtii (a green alga without DELLA, and we have examined the relative evolution of the subnetworks containing the potential DELLA-dependent transcriptomes. Network analysis indicates a relative increase in parameters associated with the degree of interconnectivity in the DELLA-associated subnetworks of land plants, with a stronger effect in species with GA-regulated DELLA proteins. These results suggest that DELLAs may have played a role in the coordination of multiple transcriptional programs along evolution, and the function of DELLAs as regulatory ‘hubs’ became further consolidated after their recruitment by GA signaling in higher plants.

  15. Musica, suoni e gentrificazione della nuova Berlino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Grüning

    2013-06-01

    Full Text Available Berlinized Sexy and Eis è il nome di un cocktail, inventato in uno dei tanti locali sorti provvisoriamente a Berlino est all’alba della caduta del muro, i cui ingredienti cambiavano con la stessa facilità con cui, in assenza di una giurisdizione certa nella transizione dalla Repubblica democratica tedesca (DDR alla Repubblica federale, i locali cambiavano location, occupando gli spazi vuoti dell’ex-confine, gli edifici del centro mai restaurati dalla seconda guerra mondiale e le fabbriche dismesse della DDR (Vogt 2005.

  16. Le prospettive della dottrina e dello studio del regime giuridico civile della religione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valerio Tozzi

    2011-12-01

    Full Text Available Testo del contributo al Convegno su Gli insegnamenti del diritto canonico ed ecclesiastico a centocinquanta anni dall’unità, organizzato dall’ADEC, Associazione dei Docenti di diritto ecclesiastico e canonico (Padova, 27–29 ottobre 2011. SOMMARIO: 1. Il compito della dottrina – 2. Necessità di un’evoluzione nel metodo di approccio ai problemi della religiosità sociale – 3. Esempi di sussistenza del metodo criticato nella dottrina e nella legislazione: a l’otto per mille; b il riconoscimento degli effetti civili al matrimonio religioso; c l’insegnamento scolastico della religione – 4. Le materie eticamente sensibili: a l’interruzione volontaria della gravidanza; b la procreazione assistita; c accanimento terapeutico ed eutanasia - il testamento biologico – 5. Conclusioni.

  17. Il significato della relatività

    CERN Document Server

    Einstein, Albert

    1955-01-01

    La prima edizione di questo libro, pubblicata bel 1922, comprendeva il testo delle Stafford Little Lectures tenute da Einstein nel maggio 1921 alla Università di Princeton. Nel 1945 Einstein aggiunse un'appendice sulla sua teoria generalizzata della gravitazione. Nel 1953 Einstein rifece del tutto, ampliandola, la seconda appendice, a cui aggiunse un Supplemento nel 1954.

  18. La storia della poliomielite in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A.M. Patti

    2003-05-01

    Full Text Available

    21 giugno 2002: la regione Europea viene certificata polio-free. In Italia scompare la vaccinazione OPV e la poliomielite sembra ormai un ricordo del passato. Alle soglie della completa eradicazione dei poliovirus dal mondo è sembrato interessante ripercorrere la storia della malattia in Italia ricostruendo le epidemie, la distribuzione regionale dei casi, i primi successi della vaccinazione fino agli ultimi casi da virus selvaggio nel 1982 e da virus vaccinale nel 2000.

    Metodo: sono stati esaminati gli Annuari di Statistiche Sanitarie ISTAT che riportano le notifiche di malattia e i casi di morte dal 1887 al 1955 in un unico volume in modo non dettagliato e dal 1956 gli Annuari per provincia e regione di residenza. Gli Annuari sono stati consultati fino al 1978 in quanto dopo questa data i casi sono stati desunti dai dati del Ministero della Salute. Risultati e conclusioni: nel periodo osservato circa 100.000 soggetti in Italia hanno contratto la poliomielite con una maggiore incidenza nelle regioni meridionali, cosa del resto osservata per tutte le infezioni a trasmissione fecale-orale; in tutte le regioni si osserva una maggiore concentrazione dei casi nei capoluoghi probabilmente perché più densamente popolati rispetto alle altre province.

    L’esame dei dati ISTAT dal 1956 consente di valutare la distribuzione regionale. Dal 1956 sono stati notificati 35.130 casi e 4818 morti. La ricostruzione storica delle epidemie ha offerto anche la possibilità di valutare quanti siano attualmente i soggetti che, a partire dal 1956, convivono con i postumi della malattia. I 30.312 sopravvissuti stimati hanno un’età compresa tra 46 e 66 anni. 7747 vivono al Nord (Lombardia 2584, 5751 al Centro (Lazio 2781, 15.062 al Sud (Puglia 4691. Il dato ha un risvolto importante in tema di assistenza e riabilitazione di soggetti che in larga misura andranno incontro alla evoluzione tardiva della poliomielite: la sindrome

  19. Roars: sette proposte per la valutazione della ricerca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-06-01

    Full Text Available L’articolo uscito oggi su Roars, Sette proposte per la VQR, propone sette soluzioni facilmente praticabili per correggere gli aspetti più discutibili della valutazione della ricerca in corso in Italia.  In queste pagine abbiamo discusso molto della classificazioni non bibliometriche delle riviste e abbiamo presentato una nostra soluzione a lungo termine. Nel breve termine pensiamo però [...

  20. I molti volti della comunicazione scientifica

    CERN Document Server

    Bressan, Beatrice Alessandra

    1998-01-01

    The thesis, I molti volti della Comunicazione Scientifica (The many aspects of Science Communication), discussed in February 1998, investigates the impact of science on Italian and foreign daily press. This impact was assessed through the comparison between press releases by two Institutions (CERN and the TERA Foundation) and articles published in the press on the TERA project of Ugo Amaldi, and two CERN projects the Energy Amplifier of Carlo Rubbia and the antimatter experiment. The articles were chosen in the most important world daily newspapers and science magazines: Le Monde, L’Evenement, The Times, The Financial Time, The Independent, Washington Post, Il Corriere della Sera, La Repubblica, La Stampa, Il Sole 24 Ore, La Tribune de Geneve, El Pais, The Honolulu Advertiser, Airone, Le Scienze (the Italian edition of Scientific American), etc. The first chapter of the thesis includes interviews with Nobel Laureates Carlo Rubbia, Renato Dulbecco and Rita Levi Montalcini. Interviews made with some science j...

  1. Il primato della libertà politica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Brunella Casalini

    2012-11-01

    Full Text Available Casalini ripercorre Politics out of History di Wendy Brown soffermandosi in particolare sul dialogo che Brown intrattiene con il pensiero di Marx, Nietzsche e Freud. L’accento posto sul nesso tra libertà individuale e libertà politica e sulla distinzione tra “moralismo” e “moralità” apre alla problematizzazione del nodo teoria-politica. Alla luce della crisi contemporanea della sinistra americana il ruolo del teorico è quindi quello di introdurre tratti di discontinuità in quel discorso di senso comune che la politica tende invece a cristallizzare. In conclusione, secondo Brown, questo scarto deve essere recepito anche dai Women Studies che, restando ancorati a identità statiche, rischiano di non riuscire a svolgere una necessaria «funzione omeopatica» all’interno dei regimi democratici.

  2. Giocare, tra violenza ed ecologia della mente.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Euli

    2008-07-01

    Full Text Available L'articolo riflette sulle relazioni tra comunicazione, violenza e gioco, nel tentativo di rintracciare tra loro convergenze, affinità e contrasti. Le nostre relazioni, infatti, ci immettono inerzialmente in dilemmi e paradossi di così alta complessità da rendere spesso inadeguati gli strumenti 'logici' ed 'analitici': dal che può derivare un senso di impotenza, rabbia, paralisi, ma anche un desiderio potente di controllo e di soluzione degli eventi. Entrambe queste strade ci conducono dentro le false alternative della violenza. La cultura del gioco, invece, ci propone (attraverso le sue pratiche, ma anche negli scritti teorici di Freud, Winnicott, Bateson, qui riassunti e rivisitati una modalità più creativa e nonviolenta, più prossima ad un' ecologia della mente e ad un'estetica delle emozioni.

  3. Per una lettura laica della teologia medievale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Buzzetti

    2010-02-01

    Full Text Available È possibile operare una forma di epoché sui concetti di carattere teologico? Ed è possibile riflettere sulla loro importanza, prescindendo dalla loro portata religiosa? I concetti teologici riescono a dirci qualcosa, se si trascura il loro riferimento essenziale alla nostra relazione con un essere divino? La risposta a queste domande consente di comprendere che cosa significhi essere un studioso laico della filosofia medievale, mentre è impossibile discutere tale problema senza prendere in considerazione anche la teologia medievale. Tutto ciò dunque riguarda non solo la natura della teologia, ma anche l’idea stessa di laicità. Dunque una storiografia del pensiero medievale pienamente consapevole di se stessa deve studiare il discorso teologico e affrontare in profondità la portata teorica di questo problema. Si può concludere che per una lettura laica della teologia medievale è paradossalmente essenziale cogliere proprio il senso intimo del pensiero religioso e le forme storicamente determinate della sua effettiva concettualizzazione.  Is some form of epoché possible on theological concepts? In which way? Is it possible consider their importance leaving their religious scope aside? Can the theological concepts tell us something unless we consider their essential reference to our relationship with a divine being? The answer to these questions let us to understand what means to be a secular (laico scholar of medieval philosophy. It's impossible conversely to discuss this problem without dealing with medieval theology. And this concerns not only the nature of theology, but also and deeply the same idea of secularism (laicità. Therefore a fully aware historiography of medieval thought has to understand the theological speech and to encounter the depth of this theoretical question. So we can conclude that for a secular reading of the medieval theology is paradoxically essential to catch the intimate sense of religious thought and the

  4. Caratterizzazione tecnica e fisiologica della Muay Thai

    OpenAIRE

    Cappai, Ivo Marcello

    2011-01-01

    La Muay Thai, comunemente detta “Boxe Thailandese” è un'arte marziale che rientra nella classificazione delle attività intermittenti con entrambi i sistemi energetici reclutati, aerobico e anaerobico, è inoltre caratterizzata dal fatto che il combattimento alla distanza si alterna alla lotta, denominata “clinch”. Nonostante la popolarità della Muay Thai, in ambito mondiale, stia progressivamente aumentando così come è in aumento il numero di atleti che la praticano, le ricerche incentra...

  5. DELLA proteins regulate arbuscule formation in arbuscular mycorrhizal symbiosis.

    Science.gov (United States)

    Floss, Daniela S; Levy, Julien G; Lévesque-Tremblay, Véronique; Pumplin, Nathan; Harrison, Maria J

    2013-12-17

    Most flowering plants are able to form endosymbioses with arbuscular mycorrhizal fungi. In this mutualistic association, the fungus colonizes the root cortex and establishes elaborately branched hyphae, called arbuscules, within the cortical cells. Arbuscule development requires the cellular reorganization of both symbionts, and the resulting symbiotic interface functions in nutrient exchange. A plant symbiosis signaling pathway controls the development of the symbiosis. Several components of the pathway have been identified, but transcriptional regulators that control downstream pathways for arbuscule formation are still unknown. Here we show that DELLA proteins, which are repressors of gibberellic acid (GA) signaling and function at the nexus of several signaling pathways, are required for arbuscule formation. Arbuscule formation is severely impaired in a Medicago truncatula Mtdella1/Mtdella2 double mutant; GA treatment of wild-type roots phenocopies the della double mutant, and a dominant DELLA protein (della1-Δ18) enables arbuscule formation in the presence of GA. Ectopic expression of della1-Δ18 suggests that DELLA activity in the vascular tissue and endodermis is sufficient to enable arbuscule formation in the inner cortical cells. In addition, expression of della1-Δ18 restores arbuscule formation in the symbiosis signaling pathway mutant cyclops/ipd3, indicating an intersection between DELLA and symbiosis signaling for arbuscule formation. GA signaling also influences arbuscule formation in monocots, and a Green Revolution wheat variety carrying dominant DELLA alleles shows enhanced colonization but a limited growth response to arbuscular mycorrhizal symbiosis.

  6. Per l’eutanasia. Note minime sul diritto a decidere della vita e della salute

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Conte

    2013-02-01

    Full Text Available Dopo aver ricordato che secondo recenti sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo «il diritto di un individuo a decidere in quale maniera e in quale momento la sua vita debba essere chiusa, a condizione che egli sia in grado di formare liberamente la sua volontà e il suo proposito d’agire in conseguenza, è uno degli aspetti della sua vita privata ai sensi dell’art. 8 della Convenzione»; e dopo aver illustrato le posizioni nel mondo cristiano di dissenso rispetto al Magistero ecclesiastico sul tema dell’eutanasia,  l’Autore si sofferma ad esaminare  disegni di legge presentati al Parlamento italiano per disciplinare la materia.

  7. Sul posto della variazione nella teoria linguistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Berruto

    2009-12-01

    Full Text Available Una parte cospicua dell’opera scientifica di Mitja Skubic si può ritenere collocata più o meno direttamente in campi di studio aventi a che fare con la variazione. Una buona cinquantina dei più di 220 titoli di Skubic riportati nella bibliografia curata da Marjeta Prelesnik-Drozg in linguistica XLVIII (2008, 11–31, verte infatti sullo studio di fenomeni in specifiche varietà di lingua (il toscano parlato, la lingua di Goldoni, varie parlate venete, friulano e sloveno di Gorizia, e via discorrendo o su casi di interferenza e contatto nell’area italo-slovena, dove è per lo più evidente una dimensione variazionista. Vorrei quindi offrire al festeggiato in questa sede alcune riflessioni generali sulla questione della variazione linguistica che spero gli giungano gradite. Un tratto evidente nella linguistica anche teorica (o nelle diverse anime della linguistica1 degli ultimi decenni è infatti il progressivo aumento di interesse verso la variazione. Un problema sempre ritornante in tale contesto è quello del posto e del ruolo eventuale che la variazione possa o debba avere nella teoria lingui- stica. Riprendo quindi in queste pagine, con qualche sintetica argomentazione, una questione che, molto dibattuta negli anni Settanta in concomitanza con la fondazio- ne e lo sviluppo della linguistica variazionista di William Labov,2 è emersa solo spo- radicamente negli anni Ottanta e Novanta, ed è divenuta, su altre basi, di nuovo molto attuale all’inizio del Terzo Millennio.

  8. Disegno dello studio genomico, ambientale, microbiomico e metabolomico sulla celiachia: un approccio al futuro della prevenzione personalizzata della celiachia

    Science.gov (United States)

    SERENA, GLORIA; LEONARD, MAUREEN M.; CAMHI, STEPHANIE; HUEDO-MEDINA, TANIA B.; FASANO, ALESSIO

    2017-01-01

    Riassunto Negli ultimi anni abbiamo assistito a un fiorire di novità cliniche e scientifiche sulla celiachia (CE), ma forse la novità più importante che influenzerà il futuro della ricerca e della clinica in questo campo riguarda la storia naturale della malattia. Per molti anni si è creduto che la predisposizione genetica e l’esposizione al glutine fossero necessarie e sufficienti allo sviluppo della CE. Studi recenti, però suggeriscono che la perdita di tolleranza al glutine possa apparire in qualsiasi momento della vita a seguito di altri elementi. Inoltre, diversi fattori ambientali conosciuti per il loro ruolo nell’influenzare la composizione della microflora intestinale sono anche stati considerati legati allo sviluppo della CE. Tra questi fattori sono inclusi la modalità di parto, la dieta dell’infante e l’uso di antibiotici. A tutt’oggi, nessuno studio longitudinale di ampia scala ha determinato se e come la composizione del microbioma e il suo profilo metabolomico possano influenzare la perdita di tolleranza al glutine e il successivo sviluppo della CE in soggetti geneticamente predisposti. In questo articolo descriviamo uno studio prospettico, multicentrico e longitudinale su infanti a rischio per la CE che utilizzerà diverse tecniche per approfondire il ruolo che il microbioma intestinale ha durante i primi passaggi dello sviluppo della malattia autoimmune. PMID:27362724

  9. Giordano Bruno e il Problema della Modernita

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Ulliana

    2005-08-01

    Full Text Available Il testo viene pubblicato per gentile concessione della casa editrice ESI ed e’ tratto dal libro di Stefano Ulliana “Il concetto creativo e dialettico dello Spirito nei Dialoghi Italiani di Giordano Bruno. Il confronto con la tradizione neoplatonico-aristotelica: il testo bruniano De l’Infinito, Universo e mondi”, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 2003. Le argomentazioni presentate ne Il concetto creativo e dialettico dello Spirito nei Dialoghi Italiani di Giordano Bruno (Il confronto con la tradizione neoplatonico-aristotelica: il testo bruniano De l’Infinito, Universo e mondi costituiscono le conclusioni ultime e definitive di un lavoro di ricerca che ha investito l’insieme dei Dialoghi Italiani, riuscendo a reperire ed a far emergere quello che pare il nucleo più profondo ed importante—il vero e proprio elevato fondamento—della speculazione bruniana: la presenza attiva di un concetto triadico teologico-politico—il Padre, il Figlio e lo Spirito della tradizione trinitaria cristiana—però riformulato attraverso il capovolgimento rivoluzionario di questa stessa tradizione, attuato attraverso il concetto creativo e dialettico dell’infinito. In questo modo la stessa tradizione platonica pare subire una trasformazione essenziale, abbandonando qualunque forma di alienazione e negazione, per riaprirsi invece verso soluzioni che paiono riprendere moniti ed osservazioni suscitati dalle prime, grandi e maestose, speculazioni dei filosofi presocratici. Parmenide, Eraclito ed Empedocle sembrano rivivere nei testi bruniani, riproponendo una soluzione ben diversa a quei nodi e problemi teoretico-pratici—fondamentale il rapporto Uno-molti e tutto ciò che da esso consegue, sia sul piano naturale che politico—apparentemente risolti e codificati dal pensiero postsocratico, prima platonico e poi aristotelico. L’inscindibilit� del principio di libert� (la figura teologica del Padre ed eguaglianza (il Figlio, attraverso

  10. Dall’estetica alla teoria. Note sulla transestetica della letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo Oropallo

    2012-12-01

    Full Text Available Come ha messo in rilievo Paul De Man, la teoria della letteratura nasce insieme alla letteratura stessa, dunque a partire dal primo romanticismo tedesco e la sua riflessione intorno alla natura dell'arte. In questo senso, la teoria letteraria non si oppone alla pratica della scrittura, ma alla sua estetica, che quindi è necessario superare.

  11. Televisionismo : Narrazioni televisive della storia italiana negli anni della seconda Repubblica

    NARCIS (Netherlands)

    Jansen, M.M.|info:eu-repo/dai/nl/097607762; Urban, Maria Bonaria

    2015-01-01

    Con ‘televisionismo’ il presente volume intende la produzione del dramma storico televisivo che, a partire dagli anni Novanta, ha riscritto da un’ottica revisionistica i momenti chiave del passato nazionale che hanno determinato una memoria ‘divisa’ della nazione italiana. La forma popolare e

  12. Il ruolo della robustezza strutturale nella impostazione ingegneristica della sicurezza antincendio

    DEFF Research Database (Denmark)

    Crosti, C.; Giuliani, Luisa; Gentili, F.

    2012-01-01

    robustezza diventa centrale dal punto di vista della concezione strutturale. In termini generali, con robustezza strutturale si intende la proprietà di una struttura di mostrare un decremento di prestazioni non sproporzionato rispetto al danneggiamento iniziale causato da un evento eccezionale (in questo...

  13. Modello di tenuta della flangia bullonata, senza guarnizione, mediante l’analogia della meccanica della frattura di una fessura parzialmente aperta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Cagnarini

    2010-01-01

    Full Text Available I compressori centrifughi di elevate dimensioni non permettono l’utilizzo di guarnizioni deformabili, per cui le due metà della flangia di connessione sono forzate mediante bullonatura e la tenuta è affidata al contatto completo delle due superfici. La previsione della pressione di perdita è un aspetto di progetto di notevole interesse per questa tecnologia. L’azione della pressione interna sollecita la separazione delle superfici della flangia, che invece è contrastata dall’azione di serraggio dei bulloni. Il presente lavoro propone un modello per prevedere la condizione di perdita, basato sulla meccanica della frattura. Dato che le due superfici della flangia sono semplicemente a contatto, esse costituiscono una vera e propria fessura parzialmente aperta. Come ben noto il fattore di intensificazione di una fessura parzialmente aperta è nullo. Imponendo che le due superfici siano parzialmente separate ad una distanza fino al bordo del foro del bullone (che offre un canale di fuoriuscita per il fluido in pressione, e imponendo la condizione di fattore di intensificazione nullo, è possibile determinare la pressione di perdita, analiticamente, mediante la tecnica delle “weight functions” (o “funzioni peso”. Il presente lavoro riporta una positiva validazione del modello proposto mediante sia simulazione numerica sia risultati sperimentali in piena scala e in scala ridotta. Il modello analitico proposto offre uno strumento di progetto di immediata implementazione per comparare diverse geometrie di flangia bullonata.

  14. Effetti di serie: semiotica della dipendenza televisiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Pisanty

    2016-06-01

    Full Text Available Nelle conversazioni quotidiane e in rete si discute molto della dipendenza da serie televisive, con particolare riferimento alle serie continue di ultima generazione (tra cui Game of Thrones, Homeland, House of Cards e simili, le quali sembrano incoraggiare il cosiddetto binge-watching più di qualsiasi altra fiction precedente. Molti commentatori paragonano questo fenomeno alla tossicodipendenza, e una recente ricerca psicologica (Hoon Hi Sung, Eun Yeon Kang, Wei-Na Lee 2015 collega la dipendenza da serie alla depressione. Ma quanto è accurato (o invece metaforico l’accostamento della compulsione seriale alle forme più tradizionali di intossicazione? Questo articolo analizza la vasta fenomenologia delle dipendenze da serie da un prospettiva semiotica, con il proposito di distinguere tra diversi stili di fruizione immersiva: dalle maratone solitarie e onnivore che effettivamente possono suscitare sentimenti individuali di frustrazione e di inadeguatezza, all’intensa attività sociale che viceversa circonda alcuni specifici culti televisivi. Sino a che punto è possibile ascrivere una simile gamma di atteggiamenti interpretativi alle strutture stesse dei testi, per esempio in rapporto alle trame, all’architettura dei mondi narrativi e alla costruzione di personaggi con cui gli spettatori possono identificarsi? E quali effetti producono le frequenti e prolungate immersioni nei mondi seriali sulla percezione collettiva del mondo reale?

  15. FOCALIZZARE LA FORMA: SVILUPPO DELLA COMPETENZA LINGUISTICA NELLA CLASSE MULTILINGUE DELLA SCUOLA PRIMARIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Whittle

    2016-02-01

    Full Text Available L’obiettivo di questo contributo è la descrizione di modelli di didattica della grammatica all’interno di un approccio comunicativo all'insegnamento della L2. L’etichetta focus on form raccoglie alcune strategie di interazione che promuovono l’accuratezza linguistica all'interno di un dispositivo che non perde di vista l’aggancio con la dimensione del significato. Per delineare i tratti di questo approccio sono stati proposti degli esempi, tratti da trascrizioni di interventi in classe, che illustrano opzioni diverse di insegnamento della grammatica nella classe multilingue: da un modello deduttivo e decontestualizzato (focus on forms, ad un intervento di riflessione sulla lingua utile a notare delle regolarità linguistiche e una focalizzazione sulla forma basata sul feedback correttivo (focus on form. Per chiarire il ruolo che la focalizzazione sulla forma può avere in un task comunicativo sono state messe a confronto due sequenze di insegnamento, una di L1 e l'altra di L2 nella stessa classe di scuola primaria frequentata dal 50% di bambini non italofoni di cui 5 di livello basico. I due approcci sono stati ricondotti alla distinzione fra focus on meaning (didattica della L1 e focus on form (didattica della L2. Tutti gli esempi sono tratti da tre classi seconde della stessa scuola coinvolte in un esperimento didattico sull’acquisizione di tre forme del presente indicativo italiano. Focusing on the form: the development of expertise in multilingual primary school classesThe paper describes communicative grammar teaching models in L2 teaching. The label “focus on form” collects some interaction strategies that promote linguistic accuracy without losing sight of the link with the dimension of meaning. Examples taken from transcripts of speeches in class outline the features of this approach, showing different options for teaching grammar in the multilingual classroom: from a deductive and decontextualized model (focus on forms

  16. Il viaggio necessario: l'ottobre caldo della tragedia lampedusana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Samantha Viva

    2015-07-01

    Full Text Available Era ottobre. L’ottobre caldo e triste della tragedia lampedusana, del lutto e delle parole. L’ottobre dei 366 cadaveri dei migranti di origine eritrea e dei 150, tra uomini e donne, recuperati e salvati. Non era ancora scoppiato il caso al Centro di Primo Soccorso di Contrada Imbriacola, non era ancora stato chiuso per le docce della vergogna, per i trattamenti da lager con cui i dipendenti della Cooperativa che gestiva il Centro di Primo Soccorso, si prendevano cura dei migranti. Io ero andata lì a vedere cosa restava di quelle vite, e di quelli che continuavano ad arrivare, anche dopo.

  17. Influenza della tecnologia di produzione sulle caratteristiche microbiologiche e chimiche della ventricina

    OpenAIRE

    Amadoro, Carmela

    2010-01-01

    La ventricina, prodotta nell’area a confine tra Abruzzo e Molise, è un insaccato stagionato preparato con carne suina, abbondantemente speziata con peperone dolce e peperoncino piccante. La presente tesi di dottorato ha rivolto l’attenzione allo studio degli aspetti microbiologici di ventricine differentemente preparate, seguendo scrupolosamente la ricetta tradizionale o mediante triturazione meccanica della carne. In particolare, con tale ricerca è stata studiata l’influenza delle dimensioni...

  18. Seismic hazard assessment; Valutazione della pericolosita` sismica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Paciello, A. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dip. Ambiente

    1998-12-31

    This paper presents a brief summary of the most commonly used methodologies for seismic hazard assessment. The interest is focused on the probabilistic approach, which can take into account the uncertainties of input data and provides results better comparable with those obtained from hazard analyses of other natural phenomena. Calculation methods, input data and treatment of variability are examined. Some examples of probabilistic seismic hazard maps are moreover presented. [Italiano] Questo lavoro presenta un breve sommario delle piu` comuni metodologie utilizzate per la valutazione della pericolosita` sismica di un sito. Una particolare attenzione e` rivolta all`approccio probabilistico, che permette di tener conto delle incertezze legate ai dati iniziali e fornisce risultati piu` facilmente confrontabili con quelli ottenuti da analisi di pericolosita` di altri fenomeni naturali. Vengono presi in esame i metodi di calcolo, i dati di base e il trattamento delle incertezze. Vengono inoltre presentati alcuni esempi di carte di pericolosita` sismica di tipo probabilistico.

  19. Esercizi di metodi matematici della fisica

    CERN Document Server

    Angilella, G G N

    2011-01-01

    Il testo richiama i principali concetti, definizioni e teoremi relativi agli spazi vettoriali, agli sviluppi in serie di Fourier, alle equazioni alle derivate parziali, alle trasformate integrali di Laplace e di Fourier, ad alcune classi di equazioni integrali (con specifico riferimento alla funzione di Green). Si danno altresi' cenni di funzioni di variabile complessa, di teoria dei gruppi, e di spazi funzionali. Di ciascun argomento vengono ampiamente discusse le motivazioni e le applicazioni nel campo della fisica e, talora, di altre discipline scientifiche. Tali argomenti vengono approfonditi da esercizi (perlopiu' svolti, o con soluzione), spesso tratti da effettivi temi d'esame del corso di Metodi matematici per la fisica del corso di laurea in Fisica (Catania).

  20. I figli della strada. Infanzia indifesa e abbandonata in Romania

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rita De Caris

    2010-02-01

    Full Text Available Intervento al Workshop Internazionale “Infanzie e Famiglie in Europa”, del 16 ottobre 2009, presso la Facoltà di Scienze della Formazione, Via Filippo Re, 6 Bologna (Aula Magna.

  1. Contributo allo studio della suffissazione aggettivale nell’italiano contemporaneo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zorica Vučetić

    1994-12-01

    Full Text Available Il presente lavoro si propane di dare un contributo allo studio della formazione degli aggettivi mediante i suffissine nell'italiano contemporaneo, confrontando la suffissazione aggettivale italiana con le formazioni equivalenti nella linguacroata.

  2. Profili penali della disciplina dei gruppi di società

    OpenAIRE

    Fiorella, Michele

    2012-01-01

    Mediante l’inserimento, all’interno della fattispecie di infedeltà patrimoniale, della previsione normativa dei vantaggi compensativi la tematica dei gruppi di società ha ricevuto una dignità espressa anche nel settore del diritto penale dell’economia. La scelta di politica legislativa, che si inserisce più genericamente nell’obiettivo politico criminale del legislatore novellante di costruire un diritto penale societario minimo, permeato dal necessario rispetto dei canoni di concreta offe...

  3. Prova informatica e diritti fondamentali della persona nel processo penale

    OpenAIRE

    Iovene, Federica

    2014-01-01

    La tesi si propone di approfondire il tema dell’incidenza che le innovazioni in campo tecnologico e informatico hanno sui mezzi di ricerca della prova. Preliminare all’esame della disciplina positiva è una riflessione sui diritti fondamentali – costituzionali e convenzionali (CEDU e CDFUE) - che le indagini informatiche sono suscettibili di comprimere e limitare. A tal fine vengono esaminati innanzitutto i “classici” diritti fondamentali alla libertà personale, all’inviolabilità del domici...

  4. Un archivio aperto della Pubblica Amministrazione: "SSPAL.DOC"

    OpenAIRE

    Marchitelli, Andrea; Antonelli, Lucia

    2008-01-01

    Dopo un sintetico panorama sulla gestione on line dei documenti delle pubbliche amministrazioni, l'articolo presenta innanzi tutto l’archivio istituzionale SSPAL.DOC della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Locale, in cui sono contenuti materiali didattici, dispense, dossier, studi, ricerche e altra documentazione prodotta dalla Scuola. Vengono quindi presentati la struttura, i contenuti e le modalità di utilizzo di un repository che s’inserisce in un contesto nazionale con un nu...

  5. Pubblicare o perire? Gli studiosi e il valore della ricerca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-02-01

    Full Text Available Il 23 febbraio alle ore 17 il professor Roberto Delle Donne, presidente della commissione Crui per l’open access,  terrà  una conferenza dal titolo:   Pubblicare o perire? Gli studiosi e il valore della ricerca   La conferenza si svolgerà presso la facoltà di Scienze politiche pisana  in Sala seminari (primo piano, via Serafini 3.  Se  non sapete [...

  6. La riscoperta della stereoscopia per la rappresentazione dello spazio architettonico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Garagnani

    2011-06-01

    Full Text Available Il progressivo sviluppo dei metodi della rappresentazione grafica nel corso della storia è stato possibile in virtù della scoperta di strumenti e tecniche appartenenti al loro tempo: questo continuo progresso delle modalità di “raccontare” l’architettura è tuttora in corso di evoluzione, costituendo il fondamento di ogni strategia informativa e di comunicazione del progetto. Il sempre più pervasivo trattamento digitale dell’informazione, sia essa grafica che testuale, ha condotto ad una progressiva riscoperta di approcci tradizionali nella descrizione dello spazio costruito, declinandoli alle nuove tecnologie informatiche per amplificarne possibilità e valenze. È il caso della stereoscopia, diffuso metodo ottocentesco adottato in fotografia per rendere spaziale la percezione dell’immagine sfruttando la visione binoculare; oggi i modelli tridimensionali e le immagini digitali catturate da apposite fotocamere rendono l’approccio stereoscopico di immediato utilizzo anche per i profani della rappresentazione, semplificando e rendendo trasparenti i concetti di geometria proiettiva alla base del metodo. Questo contributo intende indagare le funzionalità, i vantaggi e le criticità della tecnologia stereoscopica immersiva nella moderna comunicazione del progetto d’architettura.

  7. Le Turbe psichiche nella sclerosi multipla: un prodotto della inadeguatezza della risposta sociale e sanitaria ai bisogni dei malati

    OpenAIRE

    Rosati, Giulio

    1987-01-01

    Questa relazione si propone di richiamare l'attenzione su alcuni aspetti medico-sociali di un gruppo fra i più deboli e indifesi all'interno della società: quello degli individui affetti da sclerosi multipla.

  8. La Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR: un’esperienza da bibliotecari all’Università di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tessa Piazzini

    2017-01-01

    In particolare, vengono affrontati le questioni relative alla gestione della doppia data di pubblicazione, all'aggancio con i codici identificativi e le conseguenze bibliometriche, e al diritto d'autore.

  9. Per una didattica della musica del Novecento: un percorso possibile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Graziella Seminara

    2013-12-01

    Full Text Available Questo percorso didattico è concepito come ‘guida’ all’ascolto e all’analisi della sezione introduttiva e del primo quadro (Les augures printaniers. Danses des adolescentes del Sacre du printemps di Igor Stravinskij: l’opera stravinskiana, annoverata tra le grandi partiture del Novecento, presenta infatti caratteristiche sonore immediatamente percepibili, che consentono anche all’ascoltatore non esperto di costruire con agio una propria ‘mappa mentale’ della composizione.Il percorso si sviluppa come riflessione a vasto raggio, articolata in una serie di suggerimenti che potranno di volta in volta essere declinati in approcci didattici differenziati, calibrati sugli stadi d’età e di competenza dei discenti; al di là delle specifiche considerazioni sull’Introduction del Sacre e sugli Augures printaniers, con questo percorso si intende altresì avanzare un’ipotesi di lavoro: la pratica dell’analisi anche di poche pagine di una partitura come occasione per sviluppare un discorso di più ampia portata sugli elementi costitutivi del linguaggio musicale e sui procedimenti del comporre.Dopo l’individuazione dei parametri principali della scrittura stravinskiana – ritmo, timbro, tessitura sonora – si ricostruiscono le ragioni storiche e culturali del radicamento della partitura del Sacre nelle tradizioni folkloriche dell’Europa orientale (russa bielorussa lituana e si approfondiscono quindi taluni fondamentali stilemi del comporre di Stravinskij: dal ricorso all’ossessiva ripetitività dell’ostinato alla costruzione di percorsi formali di tipo paratattico, fondati sulla frammentazione e la discontinuità, sino al conseguimento di una nuova organizzazione del tempo musicale, sottratta alla direzionalità propria della musica di tradizione classico-romantica. Il percorso si chiude con la proposta di ulteriori possibili approfondimenti, che vanno dalla considerazione del ruolo determinante della scala ottatonica per la

  10. Occupare spazi, liberare luoghi della mente e della cittadinanza: esperienze di riappropriazione a Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irene Ranaldi

    2014-11-01

    Full Text Available Negli ultimi anni l’utilizzo degli spazi pubblici e abitativi è diventato una delle sfide più significative per le amministrazioni locali che si trovano a dover mediare tra gli interessi di soggetti pubblici e privati, associazioni e residenti per migliorare la qualità dei luoghi di vita urbani. Amministratori locali, urbanisti e organizzatori di comunità sono alcuni degli attori di queste nuove forme di cambiamento urbano che emergono dal basso, grazie ad un confronto costante con le esigenze del territorio che spinge ad una rimodulazione di spazi e strutture pubbliche ridando così nuova vita ad interi pezzi di città, spesso abbandonati o dismessi o in annosa attesa di recupero. Esperienze di questo tipo di ri-appropriazione, sia esso con la pratica dell’occupazione o dell’esito di un processo di progettazione partecipata tra cittadini e istituzioni, si susseguono sempre più spesso in Europa e negli Stati Uniti. Come può definirsi uno spazio pubblico? Può essere definito come ogni luogo di proprietà pubblica o di uso pubblico accessibile e fruibile a tutti gratuitamente e senza scopi di lucro. Gli spazi pubblici rappresentano i luoghi della vita collettiva delle comunità e un elemento decisivo per il benessere individuale e sociale in quanto dotati di specifiche caratteristiche spaziali, storiche, ambientali, sociali ed economiche. Lo spazio è una condizione perché le modalità spaziali di esperienza in qualche modo indirizzano il configurarsi delle forme sociali, ma assume un significato sociologico in quanto simbolo della relazione sociale. Riappropriarsi in qualche modo di questo simbolo, declinandone gli esiti in forme differenti di partecipazione, può significare liberare luoghi della mente e dell’espressività.

  11. L’apprendimento della lingua della medicina in L2: due manuali a confronto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Polita

    2013-07-01

    Full Text Available Insegnare la lingua speciale della medicina ad una classe di apprendenti L2 implica considerare diverse problematiche relative alle peculiarità del codice settoriale (variazioni diafasiche, particolarità del lessico, tecnicismi collaterali, ma anche relative al pubblico di apprendenti non italofono (tipologia, interessi, livello di apprendimento. Il panorama editoriale italiano offre pochi strumenti dedicati: tra questi Donatella Troncarelli, Dica 33. Il linguaggio della medicina, Bonacci, 1994 e Daniela Forapani, Italiano per medici, Alma edizioni, 2004. Questo studio intende mettere a confronto i due testi sottolineandone le caratteristiche e l’impostazione glottodidattica ed evidenziando come il contenuto linguistico sia proposto, quali siano le abilità favorite, quali gli obiettivi di apprendimento e quali gli strumenti forniti. Particolare attenzione viene prestata al lessico registrato nei glossari dei volumi.  Learning the language of medicine in l2: a comparison of two textbooks Teaching the special language of medicine to a class of L2 learners implies considering various issues related to the peculiarities of the sector-specific jargon (diphasic variations, peculiarities of vocabulary, collateral technicalities, also related to non-Italian-speaking learners (type, interests, level of learning. Italian publishers offer few dedicated tools: these include Donatella Troncarelli, Dica 33.Il linguaggio della medicina, Bonacci, 1994 and Daniela Forapani, Italiano per medici, Alma editions, 2004. This study aims to compare the two texts, highlighting their features and language teaching setting, showing how linguistic content is proposed, which skills are promoted, what the learning objectives are and what tools are provided. Particular attention is paid to the vocabulary in the glossaries.

  12. Il mandato intellettuale dei musicologi nella costruzione della cittadinanza europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppina La Face

    2013-12-01

    Full Text Available L’intervento, proposto come relazione di base nella Study Session "Transmission of musical knowledge: constructing a European citizenship"  (Roma, XIX congresso IMS, 6 luglio 2012, sostiene che è importante e utile – in termini educativi e politici – valorizzare presso tutti i cittadini dell’Unione Europea, e presso gli stranieri che ad essa accedono, quel patrimonio di musica d’arte (Kunstmusik, art music che della cultura europea costituisce uno dei tratti peculiari e distintivi, e che non si lascia certo ridurre alla mera dimensione dell’intrattenimento.Questo lascito presenta problematiche particolari, a cominciare dalla sua natura composita: c’è un patrimonio materiale fatto di oggetti che chiedono di essere conservati (strumenti, partiture, trattati, documenti, edifici adibiti alla musica; e c’è un patrimonio immateriale – vuoi estetico (opere ed eventi, ossia brani musicali eseguiti e ascoltati vuoi intellettuale (testi musicali, scritti sulla musica, saperi teorici e pratici, tecniche esecutive – che può sussistere soltanto se lo si coltiva e lo si trasmette.La conoscenza del patrimonio musicale europeo può essere un poderoso coefficiente di integrazione della cittadinanza europea: favorendo il riconoscimento di una tradizione musicale comune, aperta e multiforme, essa offre un quadro di riferimento comune alle molte tradizioni musicali locali del continente e nel contempo una chiave di comprensione – per analogia o per contrasto – ai gruppi di cittadini extraeuropei, portatori di culture musicali diverse, che puntano a integrarsi nell’Unione.In questo processo i musicologi possono svolgere un ruolo cruciale, sol che riconoscano tra i mandati della propria disciplina anche quello della formazione e trasmissione della cultura musicale: pedagogia e didattica della musica non sono discipline a sé, anzi bisogna che tornino ad essere un ramo portante, vigoroso e florido, sul tronco della musicologia. E per

  13. "Trovo modo da offendere e difendere": la concezione della guerra nel pensiero politico di Leonardo.

    OpenAIRE

    Versiero, Marco

    2014-01-01

    International audience; the text of a conference given on the occasion of the International Symposium "Leonardo da Vinci: arte della pace, arte della guerra" (Florence, Palagio di Parte Guelfa, December 5th, 2013).

  14. RILIEVO MAGNETICO DELLA SICILIA CENTRO-SETTENTRIONALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. MOLINA

    1955-06-01

    Full Text Available Nel quadro di un rilevamento geofisico generale della
    Sicilia, predisposto dall'Istituto Naz. di Geofisica, è stato iniziato il
    lavoro di rilevamento magnetico del secondo ordine di una vasta zona
    nella parte centro-settentrionale dell'isola.
    Il piano per l'esecuzione di una rete geofisica, programmato dall'I.
    N.G. per l'intero territorio nazionale (Me cominciato ad attuare
    in Sicilia, ha lo scopo di individuare e studiare le caratteristiche geofisiche
    regionali in rapporto con la struttura geologica superficiale e
    profonda e la tettonica del suolo nazionale.
    La realizzazione di un simile piano costituirebbe un risultato di
    notevole importanza scientifica e pratica; si verrebbero a possedere
    infatti i dati fondamentali per l'esame preliminare di quelle regioni
    da sottoporre eventualmente a ricerche specifiche di dettaglio quando
    ne risultasse un immediato interesse minerario.
    Il territorio rilevato, come può vedersi dalle, annesse carte delle
    isodinamiche e delle isoanomale, è compreso tra S. Stefano di Cainastra,
    Mistretta, Nicosia, S. Caterina, Caltanissetta, Alia. Ciminna, Termini
    Iinerese.

  15. Spazio, tempo e gravitazione la teoria della relatività generale

    CERN Document Server

    Eddington, Arthur Stanley

    1971-01-01

    Questo libro costituisce uno dei grandi punti di riferimento della letteratura divulgativa. Scritto in un periodo in cui l'entusiasmo delle ricerche era particolarmente vivo e in cui si dava inizio alla revisione organica dei principi della fisica, esso conserva intatta la sua freschezza per lo humour e per la vivacità che lo pervadono anche quando affronta i punti meno immediati, e a prima vista paradossali, della teoria della relatività.

  16. Il ruolo di Betlemme nella storia cristiana e nella posizione della Santa Sede

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Coppola

    2013-01-01

    SOMMARIO: 1. Osservazioni introduttive e metodologiche - 2. Betlemme nella Bibbia - 3. Politica, cultura e religione: dalla dominazione romana alla disfatta dei mamelucchi - 4. Dall'occupazione turca ai nostri giorni; il predominio della storia politica - 5. La “nouvelle histoire” e la posizione della Santa Sede - 6. L'assedio israeliano alla Basilica della Natività - 7. Il “paradosso cristiano” e la città nascosta. Il muro della vergogna.

  17. Libera professione e laicità della psicanalisi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Davide Natta

    2015-12-01

    Full Text Available La psicanalisi, nella sua accezione tradizionale, è una pratica formativa. Lo scopo principale dell’analisi è di produrre un analista. La dimensione terapeutica è solo un’applicazione possibile, nemmeno l’unica, della psicanalisi. La maggior parte degli psicanalisti sembra abbia dimenticato questa scomoda verità, non sottolineando, con sufficiente decisione, l’estraneità della psicanalisi dalla legge che regolamenta le psicoterapie in Italia. La psicanalisi ha perso così, nel tempo, la sua carica critica e la sua forza emancipatrice della soggettività, finendo relegata tra i più disparati di-spositivi di sanitarizzazione della società. Per questa ragione, rivendicare la specificità della psicanalisi, come pratica formativa, rappresenta un dovere politico ed etico di chi vuole ancora riconoscersi appartenente alla tradizione inaugurata da Freud e rivitalizzata da Lacan. La psicanalisi altro non è che la strada data, come possibile, all’individuo per giungere ad essere sovrano sul proprio desiderio. Ognuno di noi, soprattutto nell’attuale epoca di sconvolgimenti sociali e civili, non può dimenticare che non può esserci sovranità, senza libertà.

  18. In memoriam: Adriano Mantovani, DVM, 1926-2012, Maestro della sanità Pubblica Veterinaria e convinto assertore della unicità della Medicina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anon.

    2012-03-01

    Full Text Available Adriano Mantovani era nato ad Altedo, in Comune di Malalbergo (Bologna nel 1926. Laureato in Medicina Veterinaria a Bologna nel 1948, ha ottenuto il Master in Sanità Pubblica presso l’Università del Minnesota nel 1952 e la Libera Docenza in Microbiologia ed Immunologia nel 1957 ed in Parassitologia nel 1963.Ha svolto i ruoli di : Assistente, Aiuto e Vice-Direttore dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Teramo (1949-1962, ricercatore presso la Facoltà di Medicina di Roma (1962-1965, Professore ordinario di Malattie Infettive, Profilassi e Polizia Veterinaria presso la Facoltà di Medicina Veterinaria di Bologna, e Direttore dell’omonimo Istituto (1965-1982, Dirigente di ricerca e Direttore del Laboratorio di Parassitologia dell’Istituto Superiore di Sanità e del Centro di Collaborazione OMS/FAO per la Sanità Pubblica Veterinaria di Roma (1983-1991.Ha fatto parte di numerosi Organismi nazionali ed internazionali. In particolare, è stato membro del Consiglio Superiore di Sanità (1974-1982, Segretario della Federazione Mondiale dei Parassitologi (1971-1987 e, a partire dal 1972, Presidente, Vice-Presidente o Relatore di gruppi di lavoro dell’OMS, della FAO e dell’Ufficio Internazionale delle Epizoozie (OIE. In qualità di esperto, relatore e docente, ha operato in numerosi paesi dell’Africa, Asia, Europa, America latina ed America del nord. Dal 1978, anno di istituzione del Programma Mediterraneo per il controllo delle zoonosi, è uno dei maggiori collaboratori del WHO Mediterranean Zoonoses Control Centre di Atene (MZCC. Nel 1989, ha ottenuto, primo italiano, il premio internazionale assegnato dall’OIE per i contributi offerti alla Sanità Pubblica Veterinaria e nel 2001 gli è stato conferito il riconoscimento internazionale del MZCC per i molti anni di attività svolti a sostegno del Programma per il controllo delle zoonosi e per il benessere dei Paesi dell’area mediterranea. Dal 1994, è Membro della Commissione

  19. Einstein aveva ragione ? le prove sperimentali della relatività generale

    CERN Document Server

    Will, Clifford M

    1989-01-01

    Cosa ne è, dopo oltre settant'anni, della più celebrata teoria scientifica del Novecento ? La nuova astrofisica si può ancora sposare con le grandi intuizioni di Einstein ? Clifford M. Will si è dedicato allo studio della lotta condotta da molti fisici per confermare o invalidare la teoria della relatività generale.

  20. Lifting DELLA repression of Arabidopsis seed germination by nonproteolytic gibberellin signaling

    Science.gov (United States)

    DELLA repression of Arabidopsis seed germination can be lifted through the ubiquitin-proteasome pathway and proteolysis-independent GA signaling. GA-binding to the GID1 (GIBBERELLIN-INSENSITIVE DWARF1) GA receptors stimulates GID1-GA-DELLA complex formation which in turn triggers DELLA protein ubiq...

  1. Il cerchio della paranoia politica. Possibili linee di frattura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Bazzicalupo

    2012-11-01

    Full Text Available La psicoanalisi lacaniana può essere utilizzata per riflettere sul sottile e invisibile processo di rappresentazione simbolica, nel contesto della stereotipizzazione e della de-umanizzazione che troviamo in opera nello stile paranoico della politica (per esempio, nelle teorie del complotto. L’articolo evidenzia come la pretesa di immunizzazione auto-conservativa sia indispensabile nei processi di soggettivazione politica, ma può produrre un rovesciamento distruttivo. Nella identità comunitaria paranoica, la negatività è cancellata e il male, kakon, proiettato su un Altro persecutorio. L’ultima parte dell’articolo mette a fuoco il nesso tra paranoia e psicosi nelle forme di violenza gratuita, terrorismo e droga, nel sistema post-totalitario neoliberale. Solo l’assunzione del fantasma (che organizza il nostro sguardo sul mondo e il suo attraversamento, può aiutare ad aprire il circolo paranoico dell’identità.

  2. Il ruolo della geometria descrittiva nel graphic design

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Chiarenza

    2012-06-01

    Full Text Available Frequentemente si è discusso sul ruolo della geometria descrittiva nel processo di analisi e di configurazione dell’architettura, riconoscendovi un indiscusso valore anche nell’era dell’informatica. Meno indagato appare invece il ruolo di questa disciplina nel campo del graphic design, un settore nel quale l’immagine è essenza della comunicazione.Nella definizione, allora, di una immagine che deve assurgere a ruolo di comunicazione pluridirezionale il contributo della geometria appare sostanziale.Il presente contributo sulla base di una esperienza didattica e di ricerca, specificamente orientata al graphic design, intende mettere in luce i profondi legami tra la strutturazione dell’immagine grafica (lettering, corporate image, brand image, product image etc. e la geometria proiettiva e descrittiva.

  3. Capire l’universo l’appassionante avventura della cosmologia

    CERN Document Server

    Lamberti, Corrado

    2011-01-01

    Per chi non è uno specialista nel campo non è facile capire a fondo i concetti della cosmologia moderna, che si basano sulla Relatività Generale e si intrecciano con le conquiste più recenti della fisica delle particelle. L’intento di questo libro è quello di riuscire ad addomesticare i tecnicismi e le astrazioni dei cosmologi così da offrirli alla comprensione di tutti. Il libro ripercorre l’evoluzione del pensiero cosmologico moderno, partendo da Herschel e passando per i lavori della Leavitt, di Shapley, Hubble, Friedmann, Lemâitre, Gamow fino all’affermazione del modello del Big Bang con l’inflazione e alla recente scoperta dell’energia oscura come motore dell’espansione cosmica accelerata.

  4. Relatività generale e teoria della gravitazione

    CERN Document Server

    Gasperini, Maurizio

    2015-01-01

    La seconda edizione di questo testo mantiene tutte le caratteristiche della prima edizione, specificamente progettata per i corsi semestrali della Lurea Magistrale in Fisica: un testo di riferimento completo, autosufficiente, facilmente utilizzabile, e accessibile a studenti provenienti da indirizzi e piani di studio diversi. Contiene le principali informazioni sulla teoria gravitazionale che al giorno d'oggi ogni laureato in Fisica dovrebbe possedere: si parte dalle nozioni di base della Relativita' Generale, e si sviluppa la teoria gravitazionale classica sino ad argomenti di frontiera come l'estensione supersimmetrica delle equazioni di Einstein. In aggiunta, la seconda edizione include nuovo materiale di forte interesse attuale come, ad esempio: (i) una dettagliata presentazione dei modelli gravitazionali multidimensionali (motivati dalle teorie delle stringhe e delle membrane); (ii) una originale discussione delle misure di velocita' e degli effetti di dilatazione temporale in presenza di gravita' (motiv...

  5. Archeologia della produzione architettonica. Le tecniche costruttive

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mannoni, Tiziano

    2005-12-01

    Full Text Available In the field of the building techniques used in the construction of the walls, the majority of the classifications consists of the formal aspects of visible surfaces. These classifications use some attentions distinguishing stratigraphic units and in the field of the aesthetic aspects of surfaces. As the walls take part of the most important load-bearing structure, isn’t possible to speak of the techniques used in the construction of the walls without trying to understand how the different types of wall effectively operate from a static point of view. So it’s necessary to check and to understand the whole volume of each technique used in the construction of the walls, and if there are general or particular rules deductibles from the visible surfaces. In this paper we suggest, also, an classification of the «families» of the most recognized techniques used in the construction of the walls, on the basis of their constructive, functional and formal systems.La maggior parte delle classificazioni dei modi di costruire murari si basa sugli aspetti formali delle superfici visibili, con certe utilità nel distinguere le unità stratigrafiche murarie e negli aspetti estetici delle superfici stesse. Dal momento però che i muri fanno parte delle strutture portanti più importanti, non si può parlare di tecniche murarie senza cercare di capire come i vari tipi classificati si comportino realmente dal punto di vista statico. Si cerca perciò di verificare e in qualche modo di capire l’intero volume di ogni tecnica muraria, e se vi siano della regole generali o particolari che siano in qualche modo deducibili anche dalle superfici visibili. Si propone infine una classificazione delle «famiglie» di tecniche murarie più note sulla base dei loro sistemi costruttivi e funzionali, oltre che formali.

  6. I “VANTAGGI” DELLA SCUOLA MULTICULTURALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vinicio Ongini

    2012-07-01

    Full Text Available Nella prima parte il testo presenta un quadro aggiornato sugli alunni con cittadinanza non italiana nelle scuole: quantità, percentuali, provenienze, neo arrivati, nati in Italia, confronto con altri Paesi europei, con alcune annotazioni sulla percezione del fenomeno. Si delinea un “paesaggio” italiano con tre caratteristiche: velocità del cambiamento (soprattutto rispetto ad altri Paesi europei; policentrismo diffuso (la dimensione multiculturale coinvolge non solo le scuole delle grandi città ma anche le piccole città e i paesi; la molteplicità delle cittadinanze (la presenza di molte diversità di provenienze e di lingue e culture nelle scuole e nelle classi. Nella seconda parte si presenta un “decalogo” dei possibili vantaggi della dimensione plurilingue e multiculturale attraverso alcune parole chiave ricavate dall’autore attraverso un viaggio esplorativo nelle scuole d’Italia.THE “ADVANTAGES” OF A MULTICULTURAL SCHOOLThe first part of this paper presents up-to-date information on non-Italian students enrolled in Italian schools: quantity, percentages, countries of origin, those born in Italy, compared to other European countries, with a few notes regarding how this phenomenon is perceived. The Italian “landscape” is characterized by three aspects: speed of change (especially in comparison to other European countries; wide-spread polycentrism (the multicultural dimension involves not only schools in large cities but also small cities and towns; the multitude of nationalities (there are many different nationalities, languages and cultures in schools. The second part presents the possible advantages of the multilingual and multicultural dimension through key words singled-out by the author thanks to explorations in Italian schools.

  7. La questione della verità filosofia, scienze, teologia

    CERN Document Server

    2003-01-01

    Verità: tema ineludibile, crocevia e chiave essenziale dell'essere uomini. Che cosa è la verità, quali metodi e atteggiamenti richiede la sua ricerca in filosofia, scienze, teologia? Nell'epoca del disincanto e della scepsi è ancora possibile che questi grandi ambiti riescano a dialogare nella ricerca del vero? Oppure sono destinati a non comprendersi e separarsi? In queste pagine si dispiega un'aereopago intellettuale della postmodernità: biologi, fisici, epistemologi, antropologi, filosofi, teologi, biblisti avanzano una lettura affascinante delle grandi opzioni epistemologiche con i loro guadagni, esitazioni, possibili chiusure.

  8. I problemi di matematica della Scuola Normale Superiore di Pisa

    CERN Document Server

    Profeti, Alessandro

    1998-01-01

    Nasce come aggiornamento del volume precedente ("I problemi di Matematica della Scuola Normale", 1984) e raccoglie gli esercizi di matematica assegnati all'esame di ammissione alla Scuola Normale Superiore di Pisa dal 1985 al 1997, con la loro risoluzione. Per rendere più efficace lo scopo didattico viene anche presentata una scelta di problemi relativi al periodo precedente (1905-1984). Il libro si rivolge a studenti e docenti della Scuola Secondaria, e si chiude con un Glossario in cui vengono richiamati i termini usati.

  9. Dai fuseaux ai leggings, dal crème caramel ai cupcakes: l’inglese alla conquista della moda e della cucina italiane

    OpenAIRE

    Università degli Studi di Trieste

    2017-01-01

    Video della lezione Cosa rappresenta il made in Italy più della moda o della cucina? Probabilmente nulla: l’immagine che gli stranieri hanno degli italiani è quella di un popolo maniaco dell’eleganza e del buon cibo. Eppure, quando parliamo di questi argomenti, usiamo sempre un gran numero di parole straniere, negli ultimi anni soprattutto inglesi. Vedremo alcuni esempi di questa invasione e cercheremo di spiegarne il perché.

  10. Studio pluriennale della segregazione sessuale nel Daino in ambiente mediterraneo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Ciuti

    2003-10-01

    Full Text Available Questa ricerca, condotta per 4 anni nella Tenuta di San Rossore (Pisa, ha analizzato il grado di segregazione sessuale tra 23 femmine e 25 maschi di daino (Dama dama muniti di radiocollare, localizzati attraverso la tecnica della telemetria. Tre sono le ipotesi tradizionalmente supportate nell?interpretazione della segregazione sessuale: 1 ?the predation risk?, 2 ?the forage-selection? e 3 ?the activity budget?. La prima di queste è risultata una valida spiegazione della segregazione sessuale su larga scala, quando è stato comparato l?uso (espresso come percentuale di fix da parte dei due sessi di aree caratterizzate dal disturbo antropico, presente solo di giorno, con quello di aree non interessate dalla presenza dell?uomo. Nei maschi è stato rilevato un uso maggiore delle aree disturbate, sia di giorno (73±8% sia di notte (78±18%, eccezion fatta per la stagione autunnale (di giorno 29±22%, di notte 41±23%, quando i maschi raggiungono aree più remote con lo scopo di riprodursi (Wilcoxon, autunno contro estate, inverno e primavera, p≤0,018 di giorno, p≤0,021 di notte. Le distanze tra i centri di attività degli home range maschili ed il punto di massimo disturbo (l?ingresso principale della Tenuta sono risultate nettamente minori di quelle rilevate nelle femmine (Mann-Whitney p≤0,01 ma, ovviamente, non in autunno (Mann-Whitney p>0,05. Durante il giorno l?uso da parte delle femmine di aree disturbate è risultato minimo durante tutte le stagioni (8±5%. Esse hanno frequentato tali aree solo di notte (35±13%, Wilcoxon giorno contro notte p≤0,028, eccezion fatta per il periodo estivo (3±1%, Wilcoxon giorno contro notte p>0,05 quando la presenza dei nuovi nati ne condiziona gli spostamenti limitandoli all?area più sicura. Mentre le altre due ipotesi considerate non sembrano essere valide spiegazioni della segregazione tra sessi su larga scala, non predicendo differenze nell?uso dello spazio tra il giorno e la notte, esse

  11. Analisi del polimorfismo genetico 5HTTLPR del trasportatore della serotonina in pazienti con sindrome dell’intestino irritabile

    OpenAIRE

    Ghisu, Narcisa

    2009-01-01

    La sindrome dell’intestino irritabile (IBS) è un disturbo funzionale che interessa circa il 15-20% della popolazione generale, è caratterizzato da fastidio/dolore addominale e alterazioni dell’alvo (costipazione e/o diarrea). La 5-HT è un mediatore chiave che interviene nella modulazione della peristalsi intestinale e della sensibilità viscerale. La quantità di 5-HT che agisce sui recettori è regolata dal trasportatore della serotonina (SERT) responsabile della ricaptazione del mediatore nel...

  12. Firenze: retoriche cittadine e storie della città

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcello Verga

    2011-10-01

    Full Text Available In questo saggio si affrontano due questioni tra loro connesse: l’analisi delle retoriche cittadine e la costruzione di quel che possiamo definire il racconto della storia di Firenze, così come emerge da opere di larga circolazione. Le retoriche cittadine consentono, da un lato, di misurare — attraverso l’analisi dei discorsi degli esponenti politici, degli articoli dei giornali locali, della produzione degli intellettuali — la consapevolezza che la città, le sue classi dirigenti, i suoi cittadini, hanno dei processi culturali che sono alla base della rappresentazione corrente della loro identità. E, dall’altro, di identificare quali valori, quali simboli, quali forze il ceto dirigente fiorentino intende mobilitare quando ricorre ad un discorso fortemente consolidato nei temi e nelle forme argomentative. Quel che merita dunque di essere studiata è, per così dire, l’idea di città che il ceto politico e i gruppi dirigenti fiorentini intendono affermare con le loro azioni di governo e con i loro discorsi.

  13. Una teoria della razionalità: il modello BDI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Costanza Larese

    2013-05-01

    Full Text Available In quest’articolo propongo un’analisi di una teoria della razionalità, il modello Belief-Desire-Intention (BDI, con l’obiettivo di stabilirne la fecondità teoretica. Interpreto il modello come il risultato dell’indebolimento di alcuni principi cardine della teoria della scelta razionale: se questa è di natura normativa e considera agenti altamente idealizzati, il modello BDI è invece motivato dallo scopo di dare una caratterizzazione cognitivamente plausibile delle azioni degli individui e inserisce nella definizione di razionalità aspetti non normativi. Per questa ragione, la teoria BDI introduce il concetto di intenzione e complica la propria ontologia: le intenzioni pongono dei vincoli di consistenza sulla componente motivazionale dell’individuo e fungono da filtro di ammissibilità sulla selezione di altre intenzioni (Bratman, 1987. Presento ed analizzo di seguito due formalizzazioni, sviluppatesi in due diverse aree di ricerca (logica e intelligenza artificiale, dei principi filosofici della teoria: il sistema BDICTL*-W3 (Georgeff e Rao, 1998 ed un esempio di Agent Control Loop (Wooldridge, 2000. La discussione vuole rilevare le peculiarità dei vari approcci alla teoria in oggetto, individuare i nodi concettuali comuni ma anche le specificità di ciascun apporto. Concludo quindi con alcune osservazioni di carattere epistemologico sui vantaggi di un approccio plurale.

  14. sentieri della scrittura in Leonardo, Marino, Foscolo, Calvino. Fiesole

    African Journals Online (AJOL)

    Book Review: Eugenia Paulicelli, Parola e immagine: sentieri della scrittura in Leonardo, Marino, Foscolo, Calvino. Fiesole: Cadmo, 1996. C Di Cinque. Abstract. No Abstract. Full Text: EMAIL FULL TEXT EMAIL FULL TEXT · DOWNLOAD FULL TEXT DOWNLOAD FULL TEXT · AJOL African Journals Online. HOW TO USE ...

  15. I grandi della fisica da Platone a Heisenberg

    CERN Document Server

    Von Weizsäcker, Carl Friedrich

    2002-01-01

    Parmenide ; Platone ; Aristotele ; Copernico, Keplero, Galilei ; Galileo Galilei ; Cartesio ; Gottfried Wilhelm Leibniz ; Cartesio, Newton, Leibniz, Kant ; Immanuel Kant ; Johann Wolfgang Goethe ; Robert Meyer ; Albert Einstein ; Niels Bohr ; Paul Adrien Maurice Dirac ; Niels Bohr e Werner Heisenberg, un ricordo del 1932 ; Werner Heisenberg ; Heisenberg, fisico e filosofo ; l'interpretazione filosofica della fisica moderna.

  16. Teoria dei giochi e teoria della politica economica

    OpenAIRE

    Giavazzi, Francesco; Carraro, Carlo

    1989-01-01

    Verso la metà degli anni '70, molti economisti iniziarono a chiedersi se un ruolo attivo della politica monetaria e fiscale fosse ancora auspicabile ed efficace. I dubbi nascevano dall'osservazione che la politica economica sembrava incapace di risolvere il dilemma di un'alta inflazione e di una disoccupazione crescente in cui si trovavano i maggiori paesi industriali.

  17. Francesco Fiorentino (ed., Figure e forme della memoria culturale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Di Gennaro

    2012-12-01

    Full Text Available Lavorare la memoria, obliare, ricordare, riscrivere il passato con gli strumenti del presente, è questo il soggetto e l’oggetto dei saggi riuniti in questo volume da Francesco Fiorentino, che li introduce attraverso l’operazione artistica di Robert Rauschenberg, il quale, dopo aver chiesto un disegno a de Kooning, maestro dell’Espressionismo astratto, lo espone cancellato. Questa «sottile meditazione iconologica sul tempo edipico dell’arte moderna» (7-8 annuncia uno dei leitmotiv del volume, verità ovvia ma necessaria: se la novità ha valore estetico, come è vero dal Settecento, allora il passato diventa fondamentale come sistema interno dell’arte. È su questo necessario filtro di selezione che agiscono le memorie citate nei saggi seguenti: intersezioni di tracce e cancellazioni, di cui si indagano autenticità, costruzione, ricostruzione, senza che i confini siano tra l’altro mai definiti – ed è questo, forse, che crea l’arte, per suo mezzo e scopo, tramite l’inaffidabilità della memoria: arte che è, come il quadro di Rauschenberg, «rappresentazione della permanenza e, insieme, dell’inattingibilità di ciò che è cancellato» (11. È insomma la «dimensione performativa dell’agire culturale» che viene messa in evidenza in questo volume, memoria che è culturale, appunto, umana e storica, e che, come il Wunderblock di Freud, si cancella ma mai completamente, e mai innocuamente. L’irriconoscibilità finale del ricordo rappresenta quindi il risultato della dimenticanza, e il suo prodotto più creativo. È proprio l’infedeltà della memoria a renderla oggetto sostanziale dell’arte, così come di questo lavoro, oggetto autoriflessivo della memoria collettiva.

  18. Termodinamica 225 problemi risolti

    CERN Document Server

    Abbott, Michael M

    1994-01-01

    Questo testo presenta i principi fondamentali della termodinamica classica ed illustra, mediante numerosi esempi svolti e problemi, molte delle loro applicazioni nel campo della scienza e dell'ingegneria.

  19. Enrico Fermi e il quaderno ritrovato 20 marzo 1934 : la vera storia della scoperta della radioattività indotta da neutroni

    CERN Document Server

    Guerra, Francesco

    2015-01-01

    La scoperta della radioattività indotta da neutroni ha aperto all'umanità nuove frontiere nel campo della conoscenza scientifica. Il ritrovamento del corrispondente quaderno di laboratorio di Enrico Fermi ha permesso una precisa ricostruzione di tale scoperta, finora basata essenzialmente su testimonianze dirette o indirette, con tutti i limiti tipici del ricordo personale.

  20. Sorveglianza della circolazione ambientale dei poliovirus nel Lazio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A.M. Patti

    2003-05-01

    Full Text Available Ancora oggi in tutto il mondo il vaccino antipolio più utilizzato è l’OPV costituito da virus viventi attenuati che vengono eliminati per un periodo di tempo variabile dal soggetto vaccinato. L’immissione di virus vaccinali nell’ambiente è stata in passato, e lo è tuttora nelle zone endemiche, estremamente importante per assicurare e la competizione con il poliovirus selvaggio e una immunità di gregge. Nei paesi polio-free, ed in futuro in tutto il mondo, la circolazione di virus vaccinali potrebbe viceversa diventare un punto critico in grado di inficiare i risultati dell’eradicazione. Infatti i virus vaccino derivati, replicando, retromutano verso la neurovirulenza e/o accumulano mutazioni che alla fine conferiscono loro caratteristiche del tutto diverse dai ceppi parentali; inoltre possono anche ricombinarsi con il selvaggio o con altri enterovirus assumendo caratteristiche di virulenza e di trasmissibilità interumana che emergono con lo scoppio di focolai epidemici. Obiettivo del presente progetto è stata la valutazione della circolazione dei poliovirus e degli eventuali virus vaccino derivati in matrici ambientali nella regione Lazio nel periodo 1996-2002. Metodo: sono stati analizzati 26 campioni di liquami e 36 campioni di acque superficiali contaminate da liquami. Le particelle virali sono state concentrate mediante ultra filtrazione tangenziale (10.000 NMWR – Millipore. I concentrati sono stati seminati su cellule BGM ed L20B. I virus isolati sono stati identificati con antisieri specifici (RIUM e sui poliovirus, presso l’ISS, sono stati effettuati la differenziazione intratipica, il sequenziamento della regione VPI/2A, il sequenziamento della regione 5’ NCR e la regione codificante la polimerasi virale. Risultati e conclusioni: sono stati isolati complessivamente 6 poliovirus di cui 4 da acque superficiali. I virus erano tutti Sabin-kike e retromutati ma non ricombinanti. I dati ottenuti sottolineano l

  1. Lo stato delle conoscenze su Insettivori e Roditori della Basilicata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Aloise

    2003-10-01

    Full Text Available I pochi dati disponibili per ristrette aree o desumibili da lavori di sintesi e/o su singole specie, fanno della Basilicata una delle regioni con maggiori carenze di informazioni sulla teriofauna. È stata intrapresa una indagine, ancora in corso, volta ad ampliare le conoscenze sulla distribuzione di Insettivori e Roditori nella regione. I metodi utilizzati comprendono l'analisi del contenuto delle borre di rapaci, trappolamenti, avvistamenti e tracce. I dati sono inseriti nella ?Banca dati per la mammalofauna della Calabria e della Lucania? che consente la restituzione cartografica su una maglia U.T.M. di 10 x10 Km. In base ai dati attualmente disponibili (N= 2154, da 0 e 1300 m s.l.m., il grado di esplorazione della regione appare molto basso, infatti, solo il 24% circa dei quadranti che compongono la regione presentano almeno un dato. Le specie di Insettivori e Roditori sino ad ora rinvenute sono: Erinaceus europaeus, Sorex minutus, S. antinorii, S. samniticus, Neomys anomalus, Suncus etruscus, Crocidura leucodon, C. suaveolens, Talpa romana, T. caeca, Sciurus vulgaris, Eliomys quercinus, Dryomys nitedula, Glis glis, Muscardinus avellanarius, Clethrionomys glareolus, Microtus savii, Apodemus flavicollis, A. sylvaticus, Mus domesticus, Rattus rattus, R. norvegicus, Hystrix cristata. Tra quelle note per il sud Italia mancano dati concreti solo di Arvicola terrestris (da attribuire, però, certamente solo a carenza di dati, essendo accertata la sua presenza nelle aree limitrofe e data l?ecologia della specie e non si conoscono popolazioni stabili di Myocastor coypus (per la tipologia dei corsi d?acqua della regione che, come in tutto il meridione d?Italia, non ne favorisce l?insediamento se non in maniera puntiforme e in

  2. Un elemento di valutazione della qualità della didattica universitaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianluca Sbardella

    2016-05-01

    critical courses, which is the main objective of this work.   Da molti anni le Università italiane hanno l'obbligo di somministrare questionari sul gradimento degli insegnamenti. Non è chiaro tuttavia come utilizzare questi questionari. In questo lavoro si propone un metodo per selezionare l'enorme informazione contenuta nei suggerimenti di studentesse e studenti. L'unico obiettivo che appare utile è migliorare i servizi offerti dall'Università. Le risorse di personale a disposizione di coloro che coordinano le attività didattiche sono inadeguate ed a volta risibili. Pertanto sembra necessario concentrare l'attenzione degli organi di coordinamento sulle maggiori ciriticità. Nel nostro lavoro dimostriamo che un metodo quasi automatico permette di isolare una porzione molto limitata (il 7% circa nel caso della Facoltà di Scienze della Sapienza di insegnamenti drammaticamente critici. L'obiettivo politico è rispondere, con chiarezza, nella massima trasparenza, alla domanda che viene da studentesse e studenti di migliorare quei particolari insegnamenti. Non si postula un'attestazione di sacralità alle opinioni espresse, ma si vuole praticare e diffondere il rispetto assoluto della richiesta di verifica, implicita in tali opinioni. Il nostro approccio suggerisce anche in che modo sarebbe utile modificare leggermente la formulazione delle domande per rendere l'analisi statistica ancora più accurata. Nel complesso, per la realtà studiata in questo lavoro emerge un gradimento molto alto, se si guarda soltanto a valori medi. Tuttavia esiste una porzione di insegnamenti per i quali l'azione di verifica puntuale delle affermazioni contenute nei questionari appare utile e doverosa. Tecnicamente, l'uso del cosiddetto "trimming method" appare particolarmente efficace per la selezione degli insegnamenti problematici. In sostanza si tratta di un metodo, molto adoperato in situazioni molto diverse, per ripulire il campione statistico dalla possibile presenza, in questo caso, di

  3. La maschera cartesiana: René Descartes nella Critica della ragion pura di Kant

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alfredo Gatto

    2017-06-01

    Full Text Available L’articolo si propone di analizzare la presenza di Descartes nella Critica della ragion pura, con particolare attenzione ai paralogismi della psicologia razionale e alla confutazione dell’idealismo. L’aspetto più rilevante dell’analisi kantiana non concerne l’interpretazione del pensiero cartesiano fornita dal filosofo tedesco, data la scarsa conoscenza che Kant possedeva dei testi di Descartes. Ad essere interessante, al contrario, soprattutto se considerata alla luce della sua successiva ricezione, è l’immagine di Descartes che emerge dalle pagine della Critica. A questo riguardo, è possibile affermare che Kant abbia contribuito al ritorno sulla scena del pensiero tedesco del Descartes metafisico, una maschera filosofica che svolgerà un ruolo centrale nella ricostruzione della storia della filosofia proposta dall’idealismo post-kantiano.

  4. La questione dei divorziati e risposati civilmente alla luce della Relazione finale del Sinodo 2015

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierluigi Ronzani

    2016-02-01

    SOMMARIO: 1. Introduzione al Sinodo dei Vescovi quale organo di più efficace collaborazione dell'Episcopato con il Supremo Pastore - 2. La Relazione Finale del Sinodo 2015 come risultato di un lungo percorso sinodale - 3. La struttura della Relazione Finale del Sinodo 2015 - 4. La prassi di non ammettere alla comunione eucaristica i divorziati risposati - 5. Le argomentazioni dei sostenitori della possibilità di modificare la prassi della non ammissione alla comunione eucaristica dei divorziati risposati - 6. La confutazione delle argomentazioni dei sostenitori della possibilità di modificare la prassi della non ammissione alla comunione eucaristica dei divorziati risposati - 7. Discernimento e integrazione dei divorziati risposati alla luce della Relazione Finale del Sinodo 2015 - 8. Conclusioni.

  5. 150 years of science

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Messina

    2011-08-01

    Full Text Available This preview of the Festival della Scienza 2011 focuses on a major initiative celebrating 150 years of Italian scientific research. Run jointly by the Italian Research Council (CNR and the Associazione Festival della Scienza, the project presents outstanding achievements in various fields including neuroscience, web technologies, genetics, chemistry and much more.

  6. Le avventure di Mr. Tompkins viaggio "scientificamente fantastico" nel mondo della fisica

    CERN Document Server

    Gamow, George

    1993-01-01

    Questo classico della divulgazione scientifica offre al lettore una grande quantità di informazioni e una spiegazione dei concetti fondamentali della fisica moderna: la struttura dell'atomo, la relatività e la teoria quantistica, la fusione e la fissione. La prefazione di Roger Penrose presenta Mr. Tompkins ad una nuova generazione di lettori e rivisita le sue avventure alla luce degli attuali sviluppi della fisica moderna.

  7. Tra morte e verbo: la metafora saviniana della morte dalla poesia al teatro

    OpenAIRE

    Kalamian, Leili Maria

    2009-01-01

    La tesi affronta il problema della metafora della morte nell'arte di Alberto Savinio (poesia per musica, pittura, letteratura e teatro), valutandola dal punto di vista letterario, ma anche semiotico e psicanalitico, intendendo chiarire le categorie di somiglianza e identità nell'arte Metafisica e comprendere il passaggio dall'intuizione della morte alla sua immagine, tramite rivelazione, rappresentazione e narrazione, definendo la posizione dell'Autore nel contesto artistico-letterario in cui...

  8. Rendite della storia: luoghi di cultura nella modernizzazione novecentesca (1890-1966)

    OpenAIRE

    Paladini, Filippo Maria

    2015-01-01

    La ricostruzione del ruolo svolto dalle istituzioni di cultura nella modernizzazione di Venezia durante la prima metà del Novecento permette di evidenziare alcuni aspetti della reinvenzione della città, in cui sovente conversero linee politico-culturali antagoniste e in cui s’intrecciarono restauro urbano e investimento nell’arte contemporanea, utilizzo pedagogico del passato e strumentalizzazione politica della storia, massificazione culturale e sviluppo del turismo di massa. La rinnovata vi...

  9. Un intreccio di iniziative scientifiche. Reti Medievali e il futuro della storiografia digitale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Delle Donne

    2014-12-01

    Full Text Available L’articolo muove dall'esperienza di Reti Medievali per analizzare il modo in cui, più in generale, gli storici hanno guardato e guardano alla rete delle reti. Affronta quindi un tema che si colloca al crocevia tra l’evoluzione delle tecnologie informatiche e telematiche, i percorsi della storiografia e le trasformazioni delle sue metodologie, i mutamenti del mercato della comunicazione scientifica, i cambiamenti nei criteri di valutazione della qualità delle pubblicazioni.

  10. Benvenuto Griziotti sulla rivalutazione della lira e sull’afflusso di prestiti esteri negli anni ’20 (Benvenuto Griziotti on the revaluation of the lira and the influx of foreign loans in the '20s

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Sarcinelli

    2012-04-01

    Full Text Available Il cinquantenario della scomparsa di Benvenuto Griziotti, studioso profondo di scienza delle finanze nella prima metà del Novecento, ha indotto a riesaminare le sue tesi sulle questioni monetarie. Nel primo dopoguerra, per ragioni di giustizia distributiva e di ristrutturazione industriale, si schierò con economisti socialisti per riportare la lira alla parità pre-bellica, in contrapposizione a studiosi di tendenza liberale che preferivano stabilizzarla a un livello che tenesse conto dell’inflazione consolidatasi nel sistema dei prezzi e dei redditi. Per la ristrutturazione industriale egli faceva assegnamento sull’afflusso di prestiti esteri, che attratti dalle prospettive di rivalutazione avrebbero consentito finanziamenti a buon mercato per effetto dei prospettici guadagni di capitale. Anche a metà degli anni ’30 rimase fedele alla tesi rivalutazionista, sebbene la storia si fosse già incaricata di dimostrare che la sua fiducia nei benefici derivanti dalla rivalutazione della lira e dai prestiti esteri a buon mercato non era ben riposta.   The fiftieth anniversary of the death of Benvenuto Griziotti, profound scholar of public finance in the first half of the twentieth century, led to re-examine his views on monetary matters. In the first postwar period, for reasons of distributive justice and industrial restructuring, sided with socialist economists to bring the lira at the pre-war, opposed to liberal scholars, who preferred to stabilize at a level that takes into account inflation in the consolidated system of prices and incomes. For industrial restructuring he was relying on the influx of foreign loans, which attracted by the potential of appreciation would allow cheap funding for effect of prospective capital gains. Even in the mid-30s remained loyal to the thesis of the revaluation, although the story was already charged to prove that his belief in the benefits arising from the revaluation of the lira and from the cheap

  11. Il modello della piattabanda di Saint-Sulpice

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cecilia Mazzoli

    2012-12-01

    Full Text Available Il presente contributo riferisce degli esiti conseguiti dal lavoro condotto sotto la direzione del Prof. Gulli e dei Proff. Brocato, Porrino e Sakarovitch, nell’ambito del rapporto di correlazione di tesi di laurea e di dottorato tra il Dipartimento di Architettura dell’Alma Mater Studiorum di Bologna e il Laboratoire GSA dell’École Nationale Supérieure d’Architecture Paris-Malaquais.Il progetto indaga sulla storia architettonica e costruttiva della chiesa di Saint-Sulpice a Parigi, illustrando una metodologia di indagine valida nell’ambito del recupero delle tecniche costruttive premoderne.Lo studio della costruzione in pietra armata è rivolto tanto all’analisi teorica e alla progettazione, quanto alla realizzazione pratica e verifica strutturale, secondo un approccio in grado di valorizzare l’incontro tra teoria e prassi del costruire.

  12. Il XLIV Congresso della Società Italiana di Reumatologia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Oliviero

    2011-09-01

    Full Text Available Il 17-20 Ottobre 2007 al Lido di Venezia presso il Palazzo del Casinò e il Palazzo del Cinema si è svolto il XLIV Congresso Nazionale della Società Italiana di Reumatologia (SIR. Numerosi esperti nazionali e internazionali hanno esposto le più importanti acquisizioni nel campo della ricerca clinica e di base reumatologiche. I tre giorni del congresso sono stati caratterizzati da letture, sessioni scientifiche, corsi educazionali, incontri con gli esperti, sezioni poster, corsi di aggiornamento su temi speciali, e diversi simposi. Tra i temi affrontati, particolare rilievo è stato dedicato ai singoli fattori implicati nella patogenesi delle malattie reumatiche, quali le citochine, i fagociti, le cellule endoteliali, i linfociti, i fibroblasti e gli autoanticorpi. In questo ambito un contributo di rilievo è stato offerto dai numerosi relatori stranieri ospiti del convegno. Dal punto di vista clinico, sono...

  13. Il fatto religioso e la nascita della biopolitica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Domenico Bilotti

    2014-05-01

    Full Text Available contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. Attualità e rilevanza della riflessione foucaultiana – 2. La disciplina del fatto religioso qualificante di un ordinamento giuridico costituzionale – 3. La dimensione globale dell’appartenenza religiosa e la crisi della sovranità statuale – 4. L’assenza e l’eccesso di legislazione: caratteristiche strutturali dellabiopolitica – 5. Prime conclusioni: laicità e confessionismo in quanto strumenti del governo.ABSTRACT Michel Foucault’s inner perspective about the relationships between the strength of power and common life still represents an interesting point of view to analyse the concepts of legitimacy and individual behaviour in our societies. This essay tries to underline how Foucault described a system of rules not only focused on economics and politics, but a complex theoretical construction to take a look at religious beliefs and their effects into a modern juridical order.

  14. Sviluppo e crisi. Per una prospettiva della compresenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Pirni

    2011-02-01

    Full Text Available Il paradigma della modernità, adottando il concetto di sviluppo come tema chiave, ha elaborato moltissime teorie del mutamento: qui sviluppo e crisi risultano necessariamente contrapposti sia sotto il profilo teorico che empirico. La complessità crescente delle società europee contemporanee mette in discussione la capacità interpretativa del mutamento che le coinvolge attualmente e suggerisce l’elaborazione di nuove prospettive che focalizzino il processo di trasformazione in corso piuttosto che soffermarsi sul risultato. Dopo aver sinteticamente inquadrato il concetto di sviluppo nell’ambito del paradigma della modernità l’articolo intende sostenere l’utilità di una prospettiva che considera congiuntamente crisi e sviluppo per analizzare il mutamento delle democrazie contemporanee.

  15. Globalizzazione, competizione e regimi politici della s&t

    OpenAIRE

    Ancarani, Vittorio

    2017-01-01

    «Governments in the industrialized countries saw that high technology could alter comparative advantage and generate new sources of wealth. Thus, nations compete technologically, on both security and economic realms, and nationalism has colored efforts to nurture and exploit high technology» (Wayne Sandholtz, High Tech Europe, 1992). Più di venti anni fa Kehoane e Nye (1977) cominciavano ad analizzare l’impatto degli sviluppi della tecnologia e dell’espansione dell’interdipendenza economica c...

  16. [The Istituto di Storia della Medicina archive and video collection].

    Science.gov (United States)

    Aruta, Alessandro; De Angelis, Elio

    2006-01-01

    The Istituto di Storia della Medicina at Rome University was to a certain extent a one-man achievement. Founded by Adalberto Pazzini in 1937, its collections comprehended books, objects, as well as photographs, movies, and other didactic video. The Istituto was also a center for publications, conferences and meetings. The archival sources that document its activity have been re-evaluated and restored in recent years, together with the collections housed in the Library and in the Museum.

  17. L'alimentazione della martora in un ambiente insulare mediterraneo

    OpenAIRE

    Amato, F.; Anna Maria De Marinis; Marco Masseti

    2003-01-01

    Nel Mediterraneo i carnivori sono stati raramente oggetto di studi di carattere ecologico, pur essendo diffusi su numerose isole. Inoltre i pochi lavori attualmente disponibili, in particolare quelli relativi alle loro abitudini alimentari, si basano su campioni di ridotte dimensioni e/o si riferiscono a periodi di campionamento molto brevi. Il presente studio descrive l'alimentazione della martora sull'isola d'Elba (Monte Capanne). Questo mustelide è l'unico carnivoro presente sull'isola, do...

  18. La biblioteca tra linguaggio e rappresentazione. Per un'indagine filosofica della biblioteconomia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Ventura

    2010-04-01

    Full Text Available L'autore esplora l'universo bibliografico attraverso un approccio che utilizza strumenti mutuati dalla filosofia e dalle scienze cognitive. Gli studi sul funzionamento del linguaggio e della mente umana possono presentare analisi valide anche per le realtà rappresentate dal catalogo, dalla raccolta documentaria e dagli utenti. Il linguaggio naturale è stato assimilato da alcune branche della filosofia del linguaggio ad un "gioco" che segue determinate regole, le quali hanno a loro volta uno stretto rapporto con il contesto sociale in cui tale gioco è giocato. Allo stesso modo, il catalogo richiede normative e standard catalografici che tengano conto delle finalità della biblioteca in cui il catalogatore opera e delle caratteristiche dell'utenza a cui la biblioteca si rivolge. Non esiste catalogo che possa rappresentare l'universo dei documenti, ma cataloghi che rappresentano diversi "universi", multiformemente collegati. La classificazione del sapere non è una classificazione della realtà e la sua struttura è solo uno dei possibili indici finalizzati a un'organizzazione delle informazioni contenute nei documenti. Piuttosto che alla scoperta di modelli unici del sapere l'indagine sulla catalogazione dovrebbe indirizzarsi verso la comprensione profonda della natura, della funzione e delle fruizioni possibili della biblioteca, senza rinunciare alla valenza identitaria della biblioteca in quanto istituto sociale e della biblioteconomia in quanto disciplina accademica.

  19. Functional analysis of synthetic DELLA domain peptides and bioactive gibberellin assay using surface plasmon resonance technology.

    Science.gov (United States)

    Zhao, Zhuoya; Xing, Zenan; Zhou, Min; Chen, Yi; Li, Chenzhong; Wang, Ruozhong; Xu, Wenzhong; Ma, Mi

    2015-11-01

    DELLA proteins and phytohormone gibberellin act together to control convergence point of plant development. A gibberellin-bound nuclear receptor that interacts with the N-terminal domain of DELLA proteins is required for gibberellin induced degradation of DELLA proteins. N-terminal DELLA domain includes two conserved motifs: DELLA and VHYNP. However, their respective functions remain unclear. Meanwhile, the identification and detection of several bioactive gibberellins from the more than 100 gibberellin metabolites are overwhelmingly difficult for their similar structures. Using in vitro biochemical approach, our work demonstrates for the first time that the synthetic GAI N-terminal DELLA domain peptides have similar bioactive function as the expressed protein to interact with AtGID1a receptor. Furthermore, our results reveal that DELLA motif is vitally important region and DELLA segment is essentially required region to recognize AtGID1a receptor. Finally, based on bioactive GA-dependent of the interaction between AtGID1a and DELLA protein, we generated a new method that could identify and detect bioactive GAs accurately and rapidly with surface plasmon resonance assays. Copyright © 2015 Elsevier B.V. All rights reserved.

  20. I cataloghi nella letteratura americana della Grande Depressione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cinzia Scarpino

    2011-07-01

    Full Text Available Il presente saggio si propone di analizzare alcune opere letterarie in senso lato (poesie, libri-documentario, script di film-documetario scritte negli Stati Uniti negli anni della Grande Depressione (1929-1941 alla luce della presenza ricorrente di cataloghi, liste e inventari. Partendo da un excursus storico circa la centralità del catalogo come forma narrativa atta a rendere l’abbondanza del Nuovo Mondo nella cultura e nella letteratura dell’Ottocento (dai diari dei primi esploratori agli scritti di Thomas Jefferson, dalle geremiadi puritane agli almanacchi e ai diari rurali, dalle teorizzazioni estetiche di Ralph Waldo Emerson al «poeta catalogatore» Walt Whitman e al Walden di H. D. Thoreau, il saggio si sofferma su alcune opere-documentario degli anni Trenta del Novecento; un periodo che, segnato profondamente dalla crisi economica e testimone di una riconfigurazione della geografia reale e simbolica del territorio nazionale, punta nuovamente a cataloghi e inventari, secondo una scelta retorica funzionale alla rappresentazione del rovescio del mito di abbondanza delle origini.

  1. Verbo come elemento della frase in friulano ed in frances

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    David Bizjak

    2003-12-01

    Full Text Available Il presente lavoro e dedicato a una parte della sfera del verbo nel friulano  lettera­ rio della seconda meta del ventesimo secolo, alla perifrasi verbale e alla locuzione verbale. Nella definizione della perifrasi verbale (PV ho seguito il modello dei lin­ guisti spagnoli Javier Garcia Gonzales, Fernandez de Castro e Leonard Gomez Torrego, essendo ilpunto di partenza ilmio postulato che la PV rappresenti in friu­ lano una categoria grammaticale a parte o, almeno, una categoria in via di gramma­ ticalizzazione. Parallelamente alla situazione in friulano osservo quella nel francese scritto contemporaneo, con lo scopo di constatare delle eventuali somiglianze e diffe­ renze. Tenendo in considerazione la realta linguistica nella regione Friuli-Venezia Giulia, dove le interferenze fra l'italiano, il friulano ed il veneto sono tali che un non-friulanofono non riesce facilmente a distinguere quando si tratta di un sintag­ ma di origine friulana e quando di un calco sintattico sull'italiano, sembra oppor­ tuno, in numerosi casi, confrontare ilsintagma friulano e quello francese anche con la variante corrispondente in italiano letterario moderno; inoltre, nel capitolo in cui sono trattati i cosiddetti tempi bicomposti, vengono citati alcuni esempi nelle diver­ se varieta venete.

  2. Il ruolo della valenza emotiva e della congruenza visuo-motoria nella cinematica dei gesti oro-facciali

    OpenAIRE

    Giuffrida, Valeria

    2016-01-01

    Nella vita di tutti i giorni, in qualsiasi contesto sociale ci troviamo, la comunicazione occupa un ruolo fondamentale, rappresentando il canale di interazione maggiormente utilizzato nei rapporti interpersonali. La componente più importante della comunicazione è il linguaggio verbale, sistema complesso e sofisticato, che nel corso dell’ontogenesi è stato riconosciuto come elemento principale di differenziazione tra l’uomo e i primati non umani. Tuttavia, nelle relazioni sociali, la comunicaz...

  3. L’apertura della ricerca scientifica: il caso LUISS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Teresa Nisticò

    2014-04-01

    Full Text Available IT Il Movimento OA, nato all’interno del mondo accademico, facilita la condivisione e la crescita della conoscenza scientifica mediante il libero accesso ai risultati della ricerca. Tra le due strategie principali volte a garantire pubblicazioni ad accesso aperto, la Green road è pienamente rappresentata dagli Institutional Repositories. In Italia la storia degli archivi istituzionali è fortemente caratterizzata e guidata dall’attività dalla CRUI, in particolare dal Gruppo di lavoro per l’OA nato con lo scopo di dare attuazione ai principi della Dichiarazione di Berlino, punto cardine del movimento Open Access. In questo contesto, la LUISS partecipa al progetto di sperimentazione di harvesting automatico delle tesi di dottorato da parte delle Biblioteche Nazionali Centrali di Firenze e di Roma – Magazzini Digitali - ed attua una precisa politica di archiviazione per garantire il rispetto della normativa vigente in tema di Deposito legale. I suoi archivi istituzionali, LUISSearch e LUISSThesis, riguardano la descrizione e la documentazione rispettivamente della ricerca scientifica d’ateneo ad accesso aperto - con particolare riguardo per la collezione delle tesi di dottorato - e degli elaborati discussi nelle sedute di laurea dell’Università, offrendo l’accesso al testo integrale qualora consentito dai candidati.EN The purpose of OA movement, born within the academic world, is to facilitate the sharing and the growth of scientific knowledge through open access to research results. Between the two main strategies meant to ensure open access publishing, the Green road is fully represented by the Institutional Repositories. In Italy the history of institutional repositories is strongly characterized and driven by the activity of CRUI, in particular by the Working Group for OA formed with the purpose of giving effect to the principles of the Declaration of Berlin, cornerstone of the Open Access movement. In this context, LUISS

  4. L’insegnamento della lingua e letteratura italiane a Cuba.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mayerìn Bello Valdés

    2009-12-01

    Full Text Available Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} Nel suo articolo l’autrice ricostruisce la storia dell’insegnamento delle lingua e della letteratura italiane a Cuba dal Novecento ai giorni nostri, e fornisce una ricca documentazione sui corsi di italiano, sugli studi e  sulle opere più importanti pubblicate a Cuba sulla nostra letteratura e sulle manifestazioni realizzate per la diffusione della cultura italiana nel paese. In particolare riferisce dell’importante ruolo svolto dalla rivista “Cuadernos de italianística cubana” – e dalle istituzioni accademiche e culturali che ad essa fanno riferimento – nel campo della ricerca linguistica, della glottodidattica, dello studio della cultura italiana nelle sue diverse manifestazioni, tra cui la musica e l’opera lirica, e nella diffusione dell’italiano attraverso specifici programmi televisivi.  Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} In her article the author reconstructs the history of Italian language and literature teaching in Cuba from the Nineteen Hundreds up to the present and provides a wealth of documentation on the Italian courses, studies and the most important works published in Cuba on our literature, as well as on events organized to spread Italian culture throughout the country.  In particular

  5. L'alimentazione della martora in un ambiente insulare mediterraneo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Amato

    2003-10-01

    Full Text Available Nel Mediterraneo i carnivori sono stati raramente oggetto di studi di carattere ecologico, pur essendo diffusi su numerose isole. Inoltre i pochi lavori attualmente disponibili, in particolare quelli relativi alle loro abitudini alimentari, si basano su campioni di ridotte dimensioni e/o si riferiscono a periodi di campionamento molto brevi. Il presente studio descrive l'alimentazione della martora sull'isola d'Elba (Monte Capanne. Questo mustelide è l'unico carnivoro presente sull'isola, dove è stato probabilmente introdotto dall'uomo fin dall'antichità per tenere sotto controllo le popolazioni di roditori. Si tratta del primo lavoro italiano che analizza le abitudini alimentari della specie basato su di un consistente campione (605 feci raccolto nell'arco di 2 anni di rilevamenti (1999-2001. La componente alimentare dominante nella dieta della martora in ambiente insulare è di origine animale sia in termini di frequenza (F 89,75% che di volume totale (Vt 82,36%. I mammiferi, per la maggior parte roditori, costituiscono la categoria più importante (F 73,22%, Vt 68,06% seguono la frutta, rappresentata per lo più da rosacee (F 23,47%; Vt 16,76% e gli insetti, soprattutto coleotteri (F 20,83%; Vt 8,23%. Sono state registrate variazioni interannuali in termini di frequenza per il consumo della frutta (G = 8,85, df = 1, p = 0,003 e di volume per il consumo dei mammiferi (U = 24129, p = 0,003. Il contributo alla dieta delle 3 principali categorie alimentari varia significativamente tra le stagioni (p = 0,0001: i mammiferi dominano nettamente sulle altre categorie nel periodo autunno-invernale, mentre in primavera-estate, anche il consumo degli insetti e della frutta, oltre a quello dei mammiferi, diventa importante. La predazione sui ratti e sul topo selvatico si concentra significativamente in inverno ed in primavera (p < 0,0001, mentre in estate ed in autunno il roditore più frequentemente predato è il ghiro (p < 0,0001. Il consumo delle

  6. Frammenti di dolore: violenza razziale-etnica nel cinema brasiliano durante la fase finale della dittatura militare (1979-1985)

    National Research Council Canada - National Science Library

    Lapera, Pedro Vinicius Asterito

    2016-01-01

    Questo articolo intende affrontare il tema della circolazione delle memorie della violenza razziale ed etnica attuate dalla dittatura civile-militare, che cominciarono a essere diffuse durante la fase...

  7. Giordano Bruno e il Problema della Modernità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Ulliana

    2005-01-01

    Full Text Available Il testo viene pubblicato per gentile concessione della casa editrice ESI ed e’ tratto dal libro di Stefano Ulliana “Il concetto creativo e dialettico dello Spirito nei Dialoghi Italiani di Giordano Bruno. Il confronto con la tradizione neoplatonico-aristotelica: il testo bruniano De l’Infinito, Universo e mondi”, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 2003. Le argomentazioni presentate ne Il concetto creativo e dialettico dello Spirito nei Dialoghi Italiani di Giordano Bruno (Il confronto con la tradizione neoplatonico-aristotelica: il testo bruniano De l’Infinito, Universo e mondi costituiscono le conclusioni ultime e definitive di un lavoro di ricerca che ha investito l’insieme dei Dialoghi Italiani, riuscendo a reperire ed a far emergere quello che pare il nucleo più profondo ed importante—il vero e proprio elevato fondamento—della speculazione bruniana: la presenza attiva di un concetto triadico teologico-politico—il Padre, il Figlio e lo Spirito della tradizione trinitaria cristiana—però riformulato attraverso il capovolgimento rivoluzionario di questa stessa tradizione, attuato attraverso il concetto creativo e dialettico dell’infinito. In questo modo la stessa tradizione platonica pare subire una trasformazione essenziale, abbandonando qualunque forma di alienazione e negazione, per riaprirsi invece verso soluzioni che paiono riprendere moniti ed osservazioni suscitati dalle prime, grandi e maestose, speculazioni dei filosofi presocratici. Parmenide, Eraclito ed Empedocle sembrano rivivere nei testi bruniani, riproponendo una soluzione ben diversa a quei nodi e problemi teoretico-pratici—fondamentale il rapporto Uno-molti e tutto ciò che da esso consegue, sia sul piano naturale che politico—apparentemente risolti e codificati dal pensiero postsocratico, prima platonico e poi aristotelico. L’inscindibilità del principio di libertà (la figura teologica del Padre ed eguaglianza (il Figlio, attraverso il

  8. la grande guerra apocalisse della modernità: ungaretti e gadda

    African Journals Online (AJOL)

    User

    years, remain exemplary testimony to the various features of the apocalyptic perception of the World War I, that was the terrible and striking explosion of. Modernity. Qui si tratta di una risoluzione della mitologia nello spazio della storia (Walter. Benjamin, Parigi capitale del XIX secolo). Verrebbe da domandargli se conosce.

  9. Contributi dell'arte alla formazione della persona: alcune considerazioni pedagogico-didattiche

    OpenAIRE

    Manca, Giuseppina

    2000-01-01

    Lo scopo del presente studio è quello di osservare la relazione esistente tra l'arte e la formazione della persona nelle sue varie manifestazioni: arte ed educazione, arte e conoscenza, arte e socializzazione, arte ed interpretazione della realtà, arte e potenziamento delle capacità personali, arte e sviluppo equilibrato dell'individuo, arte e disagio mentale.

  10. Proteolysis-independent down-regulation of DELLA repression by the gibberellin receptor GID1

    Science.gov (United States)

    This paper presents evidence for proteolysis-independent regulation of DELLA repression of gibberellin (GA) signaling in Arabidopsis. DELLA proteins are negative regulators of GA responses including seed germination, stem elongation, and fertility. GA can stimulate GA responses by causing proteolys...

  11. Educare alla complessità. Il ruolo della musica d'arte contemporanea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Pozzi

    2014-05-01

    Full Text Available La relazione propone alcune riflessioni sul ruolo della musica d’arte contemporanea nella pedagogia della complessità. Le teorie della complessità formano un’area di pensiero ormai largamente consolidata nelle scienze umane e sociali. Tali teorie sottolineano l’importanza di concetti come discontinuità contraddizione non-linearità molteplicità caso caos, sia nei fenomeni naturali che in quelli culturali. In una serie di recenti pubblicazioni, l’epistemologo francese Edgar Morin ha elaborato una pedagogia basata sulla teoria della complessità. La musica d’arte contemporanea comprende un vasto repertorio di opere sulle quali poter fondare una pedagogia e una didattica della complessità in musica. La relazione suggerisce un possibile esempio di impiego e di trasposizione didattica di un brano, B.A.C.H. per pianoforte solo, opera del compositore italiano Aldo Clementi, risalente al 1970.

  12. Analisi basata sugli sforzi locali della resistenza a fatica di giunzioni incollate di materiali compositi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Moroni

    2009-07-01

    Full Text Available Il lavoro prende spunto dai risultati di un’analisi sperimentale del comportamento a fatica di giunzioni incollate di materiali compositi laminati di elevato spessore formati da strati di unidirezionale e di tessuto di fibra di carbonio. I giunti sono stati realizzati in modo tale da saggiare l’influenza della lunghezza di sovrapposizione (da 25,4 mm a 110,8 mm, della forma del giunto (con e senza rastremazione, e della composizione degli aderendi (sostituzione di uno degli aderendi in composito con uno in acciaio. Mediante analisi 2D elastiche con il metodo degli elementi finiti sono state ricavate le distribuzioni degli sforzi all’interno dello strato di adesivo, al fine di individuare un parametro utile alla descrizione del comportamento a fatica in termini di sforzi locali - numero di cicli a rottura. Il ruolo della fase di propagazione viene discusso alla luce di osservazioni dell’avanzamento della frattura, condotta su alcuni dei giunti testati.

  13. Trattamento della osteonecrosi della testa femorale con tecnica di medicina rigenerativa (concentrato midollare autologo, gel piastrinico e matrice ossea demineralizzata) in chirurgia mini invasiva

    OpenAIRE

    Frisoni, Tommaso

    2016-01-01

    Background Scopo del progetto di ricerca è valutare se l'utilizzo della core decompression associata a medicina rigenerativa (gel piastrinico, concentrato midollare autologo e matrice ossea demineralizzata) è sicuro ed efficace nel trattamento dell'osteonecrosi della testa del femore, anche per gli stadi più avanzati Materiali e metodi Inclusi in due protocolli di ricerca (ON-08 e AVN-13) sono stati trattati più di 50 pazienti, dei quali 29 con adeguato follow up (29 anche trattate)....

  14. La teoria della conoscenza scientifica da Kant ai giorni nostri

    CERN Document Server

    Enriques, Federigo

    1983-01-01

    Questo libro uscì in francese nel 1938, l'anno in cui le leggi razziali avevano allontanato Federico Enriques dall'insegnamento e da ogni attività pubblica del nostro paese, e appare ora per le prima volta in traduzione originale italiana. Appartiene, dunque, alla fase produttiva dell'"ultimo Enriques"; e rientra in quel genere di scritti cui concordemente si riconosce il merito di avere introdotto fra i primi in Italia l'interesse per lo studio della storia del pensiero scientifico.

  15. Quam maximis potest itineribus: andata e ritorno della costruzione tra immagine e modello nello spazio grafico della geometria descrittiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Ballarin

    2012-06-01

    Full Text Available Il contributo testimonia una strategia d'insegnamento congiunto del rilievo architettonico, della geometria descrittiva e del disegno digitale concepita come un viaggio di andata e ritorno tra immagine e modello. Iniziando dalla fotogrammetria elementare e dalle tecniche di foto-modellazione offerte da software (gratuiti e dotati di un'interfaccia sufficientemente  intuitiva si possono poi introdurre – col metodo di Monge – le tecniche del rilievo topografico, giungendo alla costruzione interdefinita di un unico modello digitale degli oggetti del rilievo. Il circolo didattico si chiude poi costruendo rappresentazioni tabulari tradizionali dei modelli.

  16. L'evoluzione della fisica sviluppo delle idee dai concetti iniziali alla relatività e ai quanti

    CERN Document Server

    Einstein, Albert

    1965-01-01

    Pubblicato in inglese alla vigilia della Seconda guerra mondiale e subito proposto in traduzione, L’evoluzione della fisica dovette aspettare la fine del conflitto per vedere la sua pubblicazione in Italia. Da allora (1948) questo testo non ha più smesso di rappresentare un punto di riferimento obbligato per il concetto stesso di divulgazione scientifica e per la fisica in particolare. Scritto dai protagonisti assoluti della rivoluzione della fisica relativistica e quantistica, ma destinato a un pubblico di non specialisti, il libro che avete tra le mani è il testo fondativo della moderna divulgazione delle idee, la pietra di paragone di ogni altro libro di fisica, che permette di intuire la straordinaria importanza e il valore rivoluzionario della svolta della fisica del Novecento.

  17. Il valore della testimonianza – The Value of Testimony

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicla Vassallo

    2008-03-01

    Full Text Available The following text is from my book Teoria della conoscenza published by Laterza some years ago. I have chosen to offer it here, in memory of my friend and colleague Flavio Baroncelli, for three basic reasons. First of all, more than twenty years ago, Flavio offered to be the supervisor of my graduate thesis on an epistemological theme in modern philosophy. I have not forgotten that possibility and have in recent times come to reflect upon both the type of epistemology and the philosophers that were beloved by Flavio. The text which follows these introductory remarks is a testament to this. Secondly, when he knew that I was interested in the epistemology of testimony, Flavio urged me to go on, because of the importance of that topic not only for general epistemology, but also for many other branches of philosophy. Thirdly, on the occasion of the publication of Teoria della conoscenza, Flavio participated on the round table in which it was presented to the public and had something like this to say: "I read the whole book with the same breath, as it was a detective story". In his memory, I cannot but hope to write other "detective stories".

  18. La relatività generale fondamenti fisici della teoria

    CERN Document Server

    Sciama, Dennis W

    1972-01-01

    La Teoria della Relatività Generale, elaborata da Einstein fra il 1907 e il 1916, è presentata in questo libro da un illustre fisico, come teoria fisica, in semplice linguaggio d'ogni giorno, appena aiutato qua e là da pochissima matematica elementare. Si parte da esperienze tra le più familiari, quelle relative all'inerzia, di cui si svela però l'aspetto enigmatico e l'insospettata parentela con la gravitazione. La relatività generale appare quindi come teoria dell'interazione gravitazionale-inerziale fra tutte le masse dell'universo. Si fa vedere poi l'opportunità di collocarsi da un altro punto di vista, considerando l'interazione fra ogni massa e un campo, il campo gravitazionale-inerziale; e infine di mettersi da un altro punto di vista ancora, quello delle interazioni fra masse e spazio: la teoria appare qui nella sua forma più affascinante, che è anche quella originaria einsteniana, di una più generale geometria dell'universo. Strada facendo si discutono le famose verifiche sperimentali della...

  19. Teorie del tutto la ricerca della spiegazione ultima

    CERN Document Server

    Barrow, John D

    1992-01-01

    «Come, quando e perché l’universo ha avuto origine? Questi interrogativi di carattere fondamentale sono stati fuori moda per secoli: gli scienziati ne diffidavano, teologi e filosofi se ne erano stancati. Poi, d’improvviso, gli scienziati hanno cominciato a porseli con la massima serietà, e i teologi si sono trovati, scavalcati, a dover tenere dietro alle teorizzazioni matematiche della nuova generazione di scienziati... Oggi i fisici credono di essersi imbattuti in una chiave capace di guidarci al segreto matematico che sta al cuore dell’universo: una scoperta che punta verso una “teoria del tutto”, una sorta di quadro onnicomprensivo di tutte le leggi di natura dal quale deve derivare, in modo logicamente ineccepibile, l’inevitabilità di tutto ciò che ci circonda. Una volta in possesso di questa stele di Rosetta cosmica, potremmo leggere il libro della natura in tutta la sua estensione temporale, e intendere ogni cosa che sia stata, che è e che sarà. Di questa possibilità si è sempre fa...

  20. DALLA 'MATERIA DELLA CREAZIONE' ALLE PRIME 'TECNICHE DELL’AUTOMAZIONE'

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Ramazzotti

    2012-04-01

    Full Text Available

    L'analisi simbolica e fisica di alcune statuette di argilla di Siria e di Mesopotamia datate al IV, al III e al II millennio a. C., sta conducendo ad importanti risultati preliminari che ne evidenziano  la natura ideografica e compositiva. Questi reperti della cosiddetta 'cultura materiale' rappresentano una sorta di mimesi che potrebbe anche conservare alcuni valori cognitivi ed estetici della vita quotidiana.

    ‘From the creation’s material’ to the first automation techniques

    A microscope analysis on the archaic Mesopotamian miniature clay world The paper focus on the symbolic and physical analysis of some Mesopotamian clay fi gurines dated to the IV and III Millennium B.C. The preliminary results obtained on some unedited Ebla Clay Figurines (ECF outlines the technological chaîne opératoire of this production and its ‘ideographic’ compositional nature. These artefacts called ‘material culture’ were both a conscious human imita-tion of sacred and royal images of power and an probably intuitive ‘interpretation’ of their social role; in other words, they represent a kind of mimesis that could also preserve some cognitive and a probably aesthetic values of the daily life as archetypes.

  1. La scrittura musicale come prerogativa della composizione musicale occidentale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manfred Hermann Schmid

    2012-11-01

    Full Text Available Nel mondo occidentale, saper scrivere signífica il massimo della competenza. Perfino nella percezione popolare il ruolo che in musica spetta alla scrittura è percepito come una sfida. Nel marzo 2010, in una trasmissione televisiva equivalente a “Scommettiamo che”, un anchorman tedesco ha chiesto ad Anna Netrebko, sua ospite, se nella carriera di una cantante sia necessario saper leggere perfettamente la musica. “No”, è stata la risposta, istantanea, “basta avere bella voce e buona memoria”. Accostatasi poi al pianoforte per intonare un Lied di Rimskij-Korsakov, mentre l’accompagnatrice apriva lo spartito, la Netrebko aggiungeva scherzosamente: il pianista sì che deve saper leggere la musica! Per l’esperto, questa maliziosa risposta a doppio senso richiama l’antica distinzione erudita tra sapere pratico e teorico, rappresentati rispettivamente dalla voce umana, di cui ciascuno dispone in natura, e da uno strumento tecnico tradizionalmente adibito alla teoria, erede del monocordo antico, sulla cui tastiera le divisioni della corda erano indicate con lettere alfabetiche: lettere che sono le primissime testimonianze di una scrittura musicale.

  2. Politiche della sosta in città turistiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosa Anna La Rocca

    2009-05-01

    Full Text Available L’attività turistica genera impatti diretti sulla mobilità urbana in termini di incremento sia dei livelli di inquinamento sia della congestione urbana. Le politiche orientate alla gestione della mobilità turistica in ambito urbano fanno riferimento soprattutto ad interventi restrittivi per ridurre l’accesso e il transito dei bus turistici nei centri storici. Più raramente tali interventi si ispirano ad un disegno maggiormente coordinato di gestione della mobilità turistica integrato a funzioni di accoglienza ed orientamento dei flussi di visitatori in transito nelle città. La proposta di realizzare una rete urbana per l’offerta di sosta turistica integrata costituisce l’obiettivo del lavoro presentato in questo articolo. In Italia le indicazioni relative alla mobilità urbana sono contenute all’interno di specifici piani che stabiliscono le regole per il miglioramento delle condizioni di spostamento e per garantire buoni livelli di sicurezza stradale. La realizzazione di strutture per la sosta in ambito urbano, invece, è regolamentata dal programma urbano dei parcheggi introdotto alla fine degli anni ottanta. All’interno di tali strumenti, le indicazioni relative alla predisposizione di specifiche aree da destinare alla sosta turistica occupa un ruolo marginale. La totalità delle indicazioni relative alla mobilità turistica fanno riferimento a due tipi di interventi: –istituzione di una zona a traffico limitato per la circolazione dei bus turistici; –individuazione delle aree di sosta breve dove è consentito ai visitatori di scendere o salire dal bus. In relazione alla sosta, le indicazioni si riferiscono alla individuazione di aree urbane o di assi stradali dove viene consentito lo stazionamento temporaneo. Molto raramente, per quel che riguarda la situazione italiana nelle principali città turistiche, gli interventi prevedono la realizzazione di specifiche strutture integrate al trasporto pubblico o a modalità di

  3. Per un dizionario della ricerca sul Technology Enhanced Learning

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicolas Balacheff

    2012-12-01

    Full Text Available Questo articolo presenta le principali linee di azione di un meta-progetto iniziato nell’ambito della Rete di Eccellenza STELLAR con l’obiettivo di creare e dare struttura a un Thesaurus e a un Dizionario dei termini e delle espressioni in uso nell’ambito della ricerca sul Technology Enhanced Learning (TEL. Questo meta-progetto intende fornire gli strumenti per superare le difficoltà dovute alla ricchezza e alla rapida evoluzione di quest’area di ricerca multidisciplinare, allo scopo di facilitare il coinvolgimento dei ricercatori giovani e di quelli che si accostano per la prima volta a questo settore, nonché di tutti coloro che a vario titolo si interessano al TEL. Il meta-progetto in questione ha anche l’ambizione di facilitare la comunicazione tra individui appartenenti a diverse culture scientifiche e tra le lingue nazionali. Dopo una presentazione delle motivazioni, vengono discussi gli attuali sviluppi del lavoro e presentati i criteri seguiti per le principali scelte effettuate in merito ai metodi e alle tecnologie utilizzate.

  4. Linee guida per la gestione della Volpe in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvano Toso

    2003-10-01

    Full Text Available La plasticità ecologica della Volpe (Vulpes vulpes fa di questa specie il Carnivoro più diffuso e più adattabile al mondo. Proprio per la sua diffusione la Volpe è oggetto di un intenso prelievo sia venatorio, sia finalizzato a contenerne l'impatto predatorio ed allo sfruttamento commerciale della pelliccia. In Italia esiste una forte pressione dei cacciatori perché si realizzino programmi di controllo delle popolazioni di questo predatore, al fine di ridurne l'impatto sulle specie d'interesse cinegetico. Gli effetti del contenimento della Volpe sulla dinamica delle popolazioni di specie preda sono stati oggetto di numerosi studi, ma i risultati di tali ricerche non sono univoci; se in alcuni casi si è infatti verificato, in seguito a decrementi delle popolazioni di Volpe, un incremento di consistenza e successo riproduttivo delle specie preda, in altri casi non si è registrato alcun significativo effetto demografico. Ancora meno chiaro è quale sia la soglia di contrazione delle popolazioni di Volpe necessaria per ottenere un effetto significativo sulle popolazioni delle specie preda, considerato che questo Carnivoro ha un potenziale riproduttivo elevato ed un'organizzazione sociale che determina la rapida rioccupazione dei territori lasciati liberi. La legislazione italiana in materia di controllo è, rispetto ad altri paesi europei ed extraeuropei, particolarmente rigida: la legge n. 157/92 identifica infatti un obiettivo generale di mantenimento delle popolazioni dei predatori a livelli adeguati ad assicurare una funzione regolatrice delle biocenosi. La stessa norma impone inoltre che ogni intervento di abbattimento di predatori finalizzato al contenimento dei danni da essi arrecati sia autorizzato dalla Regione o dalla Provincia competente, sulla base di un parere tecnico dell'INFS che è chiamato a verificare l'inapplicabilità di metodi incruenti di prevenzione dei danni, la selettività delle tecniche di abbattimento e la

  5. Il monitoraggio della produzione trofica: uno strumento per la gestione dell'orso bruno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Cagno

    2003-10-01

    Full Text Available La variabilità stagionale e annuale della disponibilità di cibo influenza gli spostamenti dell'orso bruno, il potenziale riproduttivo e la suscettibilità alla mortalità causata dall'uomo. Il monitoraggio della produzione trofica annuale e stagionale è un importante strumento gestionale, consentendo la valutazione delle potenzialità trofiche di un'area e la calibrazione di interventi di conservazione. La produzione trofica può essere valutata a diversi livelli secondo una complessità crescente. La valutazione visuale in classi fatta da osservatori esperti è un metodo veloce e poco dispendioso, ma la sua relazione con la produzione reale non è mai stata verificata. Lo scopo di questa ricerca è verificare se la produzione stimata visivamente in classi di abbondanza è un indice attendibile della produzione reale valutata con la conta dei frutti. Due osservatori hanno rilevato indipendentemente la valutazione della produzione trofica tramite a stima visuale in classi di abbondanza, b conta dei frutti presenti su 10 rami di 1937 piante appartenenti a 19 specie di arbusti. Sono state individuate 4 classi di abbondanza: 0, produzione nulla o quasi; 1, produzione < della media; 2, produzione media; 3, produzione > della media. I dati della valutazione sono stati raggruppati per classe di produzione (fattore di classificazione con la conta totale dei frutti come variabile dipendente; tramite analisi della varianza è stato verificato se il numero di frutti in una certa classe di abbondanza fosse significativamente diverso dal numero di frutti rispetto alle altre classi di abbondanza. Il numero totale di frutti è risultato significativamente diverso tra le classi di produzione e per ogni confronto tra coppie di classi. Tali risultati giustificano un monitoraggio speditivo e visuale della produzione trofica con risparmio in termini di risorse umane, fornendo un quadro biologicamente e statisticamente correlato alla produzione reale, a patto che

  6. Chi ha paura del relativismo? Peirce, Wittgenstein, Vygotski e le radici linguistiche della conoscenza (non della realtà.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Letizia Caronia

    2012-11-01

    Full Text Available Le derive decostruzioniste e antirealiste e la discutibile equivalenza tra relativismo e disimpegno scettico hanno necessariamente prodotto un richiamo al realismo e un ennesimo appello alla necessità di una fondazione ultima delle conoscenze, delle decisioni e delle pratiche. Stiamo gettando via il bambino insieme all’acqua sporca? Questo articolo argomenta la tesi dell’irritante ineluttabilità del costruttivismo. Attraverso un riordinamento delle categorie pertinenti e sulla scorta del pensiero di Peirce, Wittgenstein e Vygotsky, si sostiene che il costruttivismo a presuppone una ontologia realista; b afferma che la realtà sia osservabile, rappresentabile, descrivibile; c implica una definizione di verità come corrispondenza ma nega che sia possibile individuare quell’ “una e una sola” descrizione della realtà che corrisponderebbe alla realtà in modi indipendenti dal linguaggio. Nelle sezioni conclusive si discutono le implicazioni del costruttivismo realista. In particolare ci si propone di dimostrare l’ineludibile e radicale appello alla responsabilità proprio – malgrado le apparenze – di uno dei corollati del costruttivismo: la relatività concettuale e la connessa questione della relatività epistemica.

  7. Il Gruppo di Portici, il Meridione alle origini della sociologia italiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Charlie Barnao

    2016-03-01

    Full Text Available Questo articolo ha per oggetto la ricostruzione del primo periodo di vita del cosiddetto gruppo di Portici. Mi riferisco a quel gruppo di studiosi che avevano la propria sede alla Facoltà di Agraria di Portici, e che – nel periodo dall’immediato dopoguerra fino ai primi anni Sessanta – sono stati un punto di riferimento importante per gli studiosi italiani e per quelli stranieri in una serie di studi interdisciplinari nei campi dell’economia, della politica agraria, della botanica, dell’agronomia e della sociologia.

  8. Political Dramas e drammi della politica in tempi di crisi. House of Cards e dintorni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Demaria

    2015-12-01

    Full Text Available Partendo da una definizione semiotica di immaginario, quest'articolo si chiede come è cambiata, e se è cambiata, la rappresentazione del lavoro della politica a partire da due serie statunitensi di successo: The West Wing e House of Cards. Incrociando le ibridazioni di alcune cornici narrative e immaginari ricorrenti del campo della politica, con l'idea che il political drama, così come quello investigativo e di spionaggio, interroghino la tenuta della realtà, il saggio prova ad analizzare la traiettoria immaginativa che ha posrtato al "darwinismo politico" di House of Cards e del Presidente Frank Underwood.

  9. Movimenti della faglia del Iago di Cavazzo, in relazione con la locale caduta di pioggia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. MIGANI

    1972-06-01

    Full Text Available RIASSUNTO. — Si portano chiare testimonianze sull'esistenza di micromovimenti
    della faglia del Lago di Cavazzo (Tolmezzo, associati alla locale
    caduta di pioggia. Essi vengono registrati, sotto forma di rotazioni della
    verticale, dalle stazioni clinografiche sistemate nella centrale « Enel » di
    Somplago, ricavata in roccia. L a centrale si t r o v a sul bordo occidentale della
    grande faglia del lago. A sua volta la faglia del lago — che probabilmente si
    prolunga fino alla confluenza del torrente Melò nel Tagliamento, ca 10 km
    a Sud della Centrale — si t r o v a nel quadrante NW della vasta zona di alluvioni
    del Tagliamento, che si stende f r a Venzone, Gemona e Osoppo. La rotazione
    della verticale verso SSE può essere a t t r i b u i t a all'appesantimento della
    zona alluvionale, dovuto alla pioggia: la deviazione r i s u l t a i n f a t t i t a n t o maggiore
    quanto più cospicua è la caduta di pioggia. È da ritenere che sotto
    l'esteso letto del fiume Tagliamento, esista una fiumana, alimentata dalla
    pioggia d'infiltrazione. A questo riguardo, è da rilevare che, durante i mesi
    estivi, quando l'apporto della pioggia diminuisce, la verticale subisce a
    Somplago un lento movimento in senso contrario, come per un corrispondente
    lento alleggerimento della zona a SSE.
    I micromovimenti relativi dei due bordi della faglia possono avere un
    effetto « decongestionante » della zona da essa interessata, nel senso di impedire
    notevoli accumuli di tensioni elastiche nel mezzo circostante. Sta di f a t to
    che, malgrado l'elevata sismicità della Carnia, nei tempi storici la zona di
    Somplago non si è mai t r o v a t a all'epicentro di terremoti distruttivi.

  10. The DELLA domain of GA INSENSITIVE mediates the interaction with the GA INSENSITIVE DWARF1A gibberellin receptor of Arabidopsis.

    Science.gov (United States)

    Willige, Björn C; Ghosh, Soumya; Nill, Carola; Zourelidou, Melina; Dohmann, Esther M N; Maier, Andreas; Schwechheimer, Claus

    2007-04-01

    Gibberellic acid (GA) promotes seed germination, elongation growth, and flowering time in plants. GA responses are repressed by DELLA proteins, which contain an N-terminal DELLA domain essential for GA-dependent proteasomal degradation of DELLA repressors. Mutations of or within the DELLA domain of DELLA repressors have been described for species including Arabidopsis thaliana, wheat (Triticum aestivum), maize (Zea mays), and barley (Hordeum vulgare), and we show that these mutations confer GA insensitivity when introduced into the Arabidopsis GA INSENSITIVE (GAI) DELLA repressor. We also demonstrate that Arabidopsis mutants lacking the three GA INSENSITIVE DWARF1 (GID1) GA receptor genes are GA insensitive with respect to GA-promoted growth responses, GA-promoted DELLA repressor degradation, and GA-regulated gene expression. Our genetic interaction studies indicate that GAI and its close homolog REPRESSOR OF ga1-3 are the major growth repressors in a GA receptor mutant background. We further demonstrate that the GA insensitivity of the GAI DELLA domain mutants is explained in all cases by the inability of the mutant proteins to interact with the GID1A GA receptor. Since we found that the GAI DELLA domain alone can mediate GA-dependent GID1A interactions, we propose that the DELLA domain functions as a receiver domain for activated GA receptors.

  11. Vitalità senza direzione. Nuovi scenari della psicopatologia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivan Formica

    2016-12-01

    Full Text Available L’articolo esplora le forme di psicopatologia emergenti nell’ottica di un pensiero complesso. L’obiettivo, più in particolare, è quello di analizzare le nuove forme di esistenza-nel-mondo nell’epoca della post-modernità evidenziandone il loro carattere di frammentarietà e di movimento incessante e continuamente ricorsivo. In questo modo, mentre si esplorano le forme del mondo esterno si disegnano le forme del mondo interno e, viceversa, con gli occhi del mondo interno si descrivono le forme del mondo esterno. Si propone, infine, la possibilità di riacquisire la propria autenticità e creatività a partire dalla ri-fondazione di un legame con la vita e con gli ambienti di vita.

  12. Come lavorava Boiardo volgarizzatore. Il caso della Pedia de Cyro.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Gritti

    2014-10-01

    Full Text Available L’articolo esamina il caso della Pedia de Cyro di Boiardo dimostrando come il volgarizzamento raffrontato all’Historia de Cyri vita, la traduzione latina di Poggio Bracciolini della Ciropedia di Senofonte, offra un osservatorio privilegiato sul modo di lavorare del conte di Scandiano: poiché il testo è stato lasciato ad uno stadio intermedio tra l’abbozzo e la limatura definitiva, è stato possibile rintracciarvi i luoghi dell’intervento boiardesco e la sua riscrittura in chiave moderna. Il volgarizzamento presenta una narrazione meno vicina all’impianto per lo più dialogico dell’originale, mantenuto prevalentemente anche in Poggio, e più sciolta, che pone al centro del racconto l’azione. La riscrittura di interi passi permette di precisare il modo in cui Boiardo è intervenuto sulla primitiva traduzione del suo segretario, amplificandola con dovizia di particolari a partire da stilemi boccacciani, per trasformare il tono epico della vicenda in timbro cavalleresco e patetico. Si sono presentati alcuni casi significativi dell’azione versoria e dell’elaborazione letteraria del conte, proponendone sempre l’analisi linguistico-retorica, a dimostrazione di come la riscrittura boiardesca abbia eliminato il lato epico, ma anche divertente e lepido della Ciropedia, mantenuto da Poggio, a favore di un’atmosfera più patetica e moraleggiante, maggiormente consona all’interesse del duca di Ferrara. This article examines how Boiardo’s vernacular translation of the Pedia de Cyro offers insight into the Count of Scandiano’s modus operandi: whilst being somewhere between the draft and polishing stage, the Boiardo text reveals various degrees of translation. The vernacular translation presents a narrative far from the more dialogical structure of the original work and reproposed by Poggio Bracciolini in his translation. In fact, Boiardo’s work appears to be more light and free and places action at its core. Moreover, the

  13. ALCUNI NUMERI SULLO STUDIO DELLA LETTERATURA ITALIANA ALL’ESTERO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Abbatangelo

    2016-09-01

    Full Text Available Questo contributo, situato all’interno di un lavoro di ricerca più ampio, intende esaminare quantitativamente l’evoluzione dello studio della letteratura italiana nelle università straniere negli ultimi anni. Nonostante la scarsezza e la disomogeneità delle fonti, si propongono i dati riguardanti gli anni accademici 2009/2010, 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014: l’obiettivo è esporre numeri e distribuzione degli studenti, nel tentativo di delineare un andamento complessivo. Some numbers on the study of italian literature abroad This contribution, part of a broader study, intends to examine the evolution of the study of Italian literature in universities abroad in recent yearsquantitatively. Despite the scarcity and variability of the sources, the data regards the academic years 2009/2010, 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014: the objective is to present the numbers and distribution of students in an effort to outline a trend.

  14. L’epoca delle ideologie. Su un tema della Begriffsgeschichte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Scuccimarra

    2013-07-01

    Full Text Available L’indagine sui moderni processi di ideologizzazione ha assunto un ruolo centrale nel dibattito contemporaneo sul Novecento come «epoca degli estremi». Tra le più originali e interessanti linee di ricostruzione dei concreti presupposti storici di tale fenomeno occorre senz’altro annoverare la direttrice di studi e ricerche sviluppatasi in Germania nel grande laboratorio della Begriffsgeschichte. Muovendo dalla seminale riflessione di Otto Brunner sull’«epoca delle ideologie», l’articolo si sofferma in particolare sulle originali modalità di concettualizzazione del tema nella riflessione storiografica di Reinhart Koselleck e sugli esiti da esse prodotte nel grande impianto lessico- grafico dei Geschichtliche Grundbegriffe.

  15. ["Notte della Taranta": new competences of the Disaster Manager Nurse].

    Science.gov (United States)

    Zinnari, Elena M; Germinal, Francesco; Natalia, Barbara; Brienza, Nicola

    2014-01-01

    The disaster manager nurse is a new professional figure working in the field of rescue in environments struck by natural disasters, of land management, of contingency plans for the healthcare, of the setting up of Advanced Medical Posts and the management of events in which are foreseen a great influx of people. Analyzing the Advanced Medical Post set up during the "Notte della Taranta", a folk music festival that sees every years a large attendance, over 100.000 people we have predicted required human and logistic resources to health coverage of this event and to value criticality assessment of the scenario. A organized and precautionary response is basic to reduce consequences duty by the imbalance between required and available resources.

  16. La strana storia della luce e del colore

    CERN Document Server

    Guzzi, Rodolfo

    2011-01-01

    Sino al 1600 la luce era oggetto di studio degli scienziati ed il colore dei filosofi. Questa dicotomia fu superata dall’Esperimentum Crucis di Newton che spiego’ come la luce contenesse il colore. Il libro analizza le teorie che furono sviluppate dai greci, per evolversi successivamente nelle teorie degli scienziati arabi e approdare al medio evo. Con l’Esperimentum Crucis Newton dimostro’ che la luce conteneva i colori primari. Tra gli esperimenti che egli fece ci furono anche quelli sulla percezione che risultarono sbagliati; solo Goethe capi’ quale era la vera portata di quegli esperimenti e li rifece dando una interpretazione che, oggi, sappiamo essere vera, ma che a quel tempo fu alquanto osteggiata. Nel frattempo la comunita’ scientifica progrediva sul concetto di visione e di sensazione, poiche’ gli strumenti di indagine si raffinavano. Bisogna pero’ arrivare ai giorni nostri per avere una spiegazione sul comportamento della luce e del colore e come questa viene percepita da noi. Solo ...

  17. Lettori e interpreti del Furioso. Atti della giornata di studio (Milano, 3 ottobre 2012

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Zampese

    2013-12-01

    Full Text Available La sezione raccoglie gli interventi presentati in occasione della Giornata di Studio "Lettori e interpreti del Furioso" tenutasi presso l'Università degli Studi di Milano il 3 ottobre 2012.

  18. Cosa intendo per "Disciplina democratica della libertà di pensiero e di religione"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valerio Tozzi

    2014-04-01

    Full Text Available Il contributo, non sottoposto a valutazione, riproduce il testo dell'Intervento alla Tavola rotonda sul tema "Per una disciplina democratica della libertà di pensiero e di religione: metodi e contenuti", svoltasi all'Università del Molise (Campobasso, 11 ottobre 2013, per iniziativa del Dipartimento giuridico.SOMMARIO: 1 – Esigenza di nuova lettura del “progetto costituzionale” in materia di diritti di libertà di pensiero e di religione – 2. Gli articoli 8 e 7 della Costituzione, disciplinando il fenomeno delle confessioni religiose, sono un sotto-sistema nel Progetto generale di disciplina dei fenomeni religiosi – 3. Il ri-pensamento del Progetto costituzionale nella nostra materia postula l’emanazione di una legge di sua attuazione qui e oggi, alla luce dell’evoluzione dei tempi e della formulazione aperta dei principi costituzionali – 4. Anche i contenuti della disciplina contrattata fra confessioni religiose e Stato devono rientrare nei margini della “legalità costituzionale” – 5. Garanzie minime per le organizzazioni delle collettività religiose e di pensiero. La legge generale auspicata deve eliminare ogni forma di discrezionalità politica nella tutela delle forme organizzate della religiosità – 6. Il ri-pensamento che proponiamo dovrà anche riguardare il rapporto che deve intercorrere fra tutela delle libertà di tutte le forme associative filosofiche o della religiosità e la tutela delle libertà individuali, ripensando anche il rilievo giuridico civile dell’appartenenza soggettiva all'organizzazione della collettività – 7. Il metodo democratico richiede una rivisitazione di molte delle principali discipline di merito vigenti nella ns. materia, da operarsi ove possibile, operando con modalità consentite al legislatore ordinario, che non inciampino nella incostituzionalità per violazione delle norme di derivazione pattizia, ma fungendo anche da parametro della corretta applicazione del "progetto

  19. Sviluppo dei materiali innovativi e studio della loro interazione con sistemi biologici e biomimetici

    OpenAIRE

    Malferrari, Danilo

    2012-01-01

    Nell’ambito della Chimica Sostenibile e dell’applicazione dei suoi principi per la salvaguardia dell’ambiente, il progetto di dottorato ha riguardato lo sviluppo di materiali innovativi e lo studio della loro interazione con sistemi biologici e biomimetici. In particolare l’attività si è focalizzata sulla sintesi di liquidi ionici ed indagini delle interazioni con membrane cellulari e sull’utilizzo ed isolamento di molecole da fonti rinnovabili. I liquidi ionici sono sali organici liquidi ...

  20. Bioimpedenziometria multifrequenza e forza di presa della mano in differenti condizioni fisiologiche

    OpenAIRE

    Santaniello, Maria Grazia

    2015-01-01

    La bioimpedenziometria è un metodo veloce e preciso per valutare la composizione corporea dell'essere umano. L'analisi della composizione corporea è utilizzata in diversi settori, quali: medicina, antropologia, ergonomia, sport, auxologia. Recentemente, gli specialisti hanno convogliato energie e risorse nell'approfondimento della correlazione tra CC, stato di salute e prestazione sportiva; ne è emerso che una composizione corporea tendenzialmente ricca di tessuto adiposo (soprattutto c...

  1. Effetti protettivi della Timosina-beta4 in un modello murino di danno polmonare da Bleomicina

    OpenAIRE

    Iemmolo, Maria

    2013-01-01

    EFFETTI PROTETTIVI DELLA TIMOSINA-beta4 IN UN MODELLO MURINO DI DANNO POLMONARE DA BLEOMICINA Background. La Timosina-beta4, isolata dal timo per la prima volta da Goldstain e collaboratori. nel 1966, è il membro più abbondante della famiglia delle beta-Timosine e risulta la principale proteina sequestrante l actina nella cellula. Ha attività biologica pleiotropica e le varie funzioni sono attribuite a particolari siti attivi contenuti nei peptidi prodotti da attività endoproteinasiche, ...

  2. Organizzare la conoscenza con la sequenza di filiazione della Classificazione Colon

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Bianchini

    2011-10-01

    L'articolo mostra come, nella sequenza di filiazione, sia possibile trovare una visione unitaria (olistica del catalogo, realizzando una complessa organizzazione bibliografica che rappresenti correttamente il contenuto semantico, le relazioni letterarie e gli aspetti formali delle risorse bibliografiche. Suggerisce l'adozione della struttura concettuale della sequenza di filiazione come metodo di ranking delle notizie e ne evidenzia le potenzialità per la realizzazione di strumenti di navigazione.

  3. Eufonia e stilistica di udibile e dicibile. Sui libri II e III della Repubblica di Platone

    OpenAIRE

    Vassallo, Christian

    2010-01-01

    Partendo da una breve disamina del dibattito sui libri II e III della Repubblica, il lavoro si concentra su quegli elementi eufonici e stilistici che fanno della “sonosfera” una loro possibile cifra ermeneutica, contribuendo ad approfondire i significati politici ed estetici tradizionalmente attribuiti a quella parte del dialogo. Sul piano metodologico, si segue una duplice impostazione: a) quella analitico-testuale che, prescindendo dall’annoso problema dei rapporti dei libri II e III del di...

  4. Accesso al lavoro al tempo della Crisi: un’etnografia di esperienze e cambiamenti

    OpenAIRE

    Michele Filippo Fontefrancesco

    2013-01-01

    RiassuntoA partire dal 2009, l'Italia ha conosciuto una drammatica recessione nella quale i costi sociali si sono espressi anche nel progressivo aumento della disoccupazione giovanile e del vieppiù difficile accesso al lavoro per giovani e giovani-adulti.Sulla base di una ricerca etnografica svolta nella provincia di Alessandria, l'articolo mette in luce alcuni degli effetti culturali e sociali della sostanziale precarizzazione del mercato del lavoro. Le storie di vita e le parole dei giovani...

  5. Nuove vie della ricerca teorico-pratica in pedagogia. I temi dell’autoformazione come autobiografia

    OpenAIRE

    Potenza, Costanza Teodosia

    2011-01-01

    2009 - 2010 Un tratto fondamentale dell’esperienza del soggetto moderno è costituito dalla scoperta che egli non è, nel senso proprio del termine, Autore della propria storia, ma, in qualche maniera ne può diventar padrone nel momento in cui la racconta. L’autobiografia costituisce un campo di indagine ancora in gran parte inesplorato perché fatto da una gran mole di testi, derivanti non solo dai capolavori autobiografici della letteratura mondiale, ma soprattutto dal materi...

  6. La risposta della Chiesa Cattolica al problema degli abusi sui minori: una prospettiva sociologica

    OpenAIRE

    Pece, Emanuela

    2012-01-01

    L’oggetto della nostra ricerca riguarda le dinamiche sociologiche in materia di gestione del discredito a seguito dello scandalo degli abusi sessuali nella Chiesa Cattolica dal 2002 al 2010, prendendo in considerazione alcuni degli eventi mediaticamente più significativi che hanno caratterizzato l’intera vicenda. Il punto di partenza della ricerca è il 9 gennaio 2002, quando il quotidiano americano The Boston Globe ha pubblicato un’inchiesta relativa a un caso di abuso nell’arcidiocesi di Bos...

  7. Plum Fruit Development Occurs via Gibberellin-Sensitive and -Insensitive DELLA Repressors.

    Science.gov (United States)

    El-Sharkawy, Islam; Sherif, Sherif; Abdulla, Mahboob; Jayasankar, Subramanian

    2017-01-01

    Fruit growth depends on highly coordinated hormonal activities. The phytohormone gibberellin (GA) promotes growth by triggering degradation of the growth-repressing DELLA proteins; however, the extent to which such proteins contribute to GA-mediated fruit development remains to be clarified. Three new plum genes encoding DELLA proteins, PslGAI, PslRGL and PslRGA were isolated and functionally characterized. Analysis of expression profile during fruit development suggested that PslDELLA are transcriptionally regulated during flower and fruit ontogeny with potential positive regulation by GA and ethylene, depending on organ and developmental stage. PslGAI and PslRGL deduced proteins contain all domains present in typical DELLA proteins. However, PslRGA exhibited a degenerated DELLA domain and subsequently lacks in GID1-DELLA interaction property. PslDELLA-overexpression in WT Arabidopsis caused dramatic disruption in overall growth including root length, stem elongation, plant architecture, flower structure, fertility, and considerable retardation in development due to dramatic distortion in GA-metabolic pathway. GA treatment enhanced PslGAI/PslRGL interaction with PslGID1 receptors, causing protein destabilization and relief of growth-restraining effect. By contrast, PslRGA protein was not degraded by GA due to its inability to interact with PslGID1. Relative to other PslDELLA-mutants, PslRGA-plants displayed stronger constitutive repressive growth that was irreversible by GA application. The present results describe additional complexities in GA-signalling during plum fruit development, which may be particularly important to optimize successful reproductive growth.

  8. La fine delle certezze il tempo, il caos e le leggi della natura

    CERN Document Server

    Prigogine, Ilya

    1997-01-01

    Quella che Prigogine ci indica in questo libro è una stretta via tra un mondo deterministico governato da leggi ferree e un mondo assurdo in preda all'arbitrio del caso: le leggi della fisica assumono un senso nuovo, esprimendo ormai solo delle probabilità. In questa nuova visione del mondo c'è posto per la creatività della natura e dell'uomo.

  9. Sviluppo di fertilizzanti azotati con inibitore della nitrificazione di origine vegetale

    OpenAIRE

    Di Cillo, Pardo

    2012-01-01

    Le proprietà di inibizione della nitrificazione di sostanze naturali offrono potenziali benefici per l’agricoltura e l’ambiente. Al fine di valutare le performance di oli estratti da Mentha spicata e Artemisia annua e di Acque di Vegetazione delle Olive come inibitori della nitrificazione per regolare la trasformazione dell’azoto dal Solfato Ammonico. Questi effetti sull’efficienza dell’uso dell’azoto sono stati testati su sedano (Apium graveolens). I risultati di questa ricerca suggeriscono ...

  10. DELLA-induced early transcriptional changes during etiolated development in Arabidopsis thaliana.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Javier Gallego-Bartolomé

    Full Text Available The hormones gibberellins (GAs control a wide variety of processes in plants, including stress and developmental responses. This task largely relies on the activity of the DELLA proteins, nuclear-localized transcriptional regulators that do not seem to have DNA binding capacity. The identification of early target genes of DELLA action is key not only to understand how GAs regulate physiological responses, but also to get clues about the molecular mechanisms by which DELLAs regulate gene expression. Here, we have investigated the global, early transcriptional response triggered by the Arabidopsis DELLA protein GAI during skotomorphogenesis, a developmental program tightly regulated by GAs. Our results show that the induction of GAI activity has an almost immediate effect on gene expression. Although this transcriptional regulation is largely mediated by the PIFs and HY5 transcription factors based on target meta-analysis, additional evidence points to other transcription factors that would be directly involved in DELLA regulation of gene expression. First, we have identified cis elements recognized by Dofs and type-B ARRs among the sequences enriched in the promoters of GAI targets; and second, an enrichment in additional cis elements appeared when this analysis was extended to a dataset of early targets of the DELLA protein RGA: CArG boxes, bound by MADS-box proteins, and the E-box CACATG that links the activity of DELLAs to circadian transcriptional regulation. Finally, Gene Ontology analysis highlights the impact of DELLA regulation upon the homeostasis of the GA, auxin, and ethylene pathways, as well as upon pre-existing transcriptional networks.

  11. Comporre il diverso: l'idea di 'società' nell'insegnamento della composizione

    OpenAIRE

    Giovanni Guanti

    2013-01-01

    La problematica aspirazione a un’arte, e in particolar modo a una musica, universale è pari a quella della prospettiva che le configura come oasi di protezione e conservazione per antonomasia delle singolarità culturali. L’universalismo cosmopolita illuminista, prima, poi gli esasperati nazionalismi ottocenteschi, hanno segnato profondamente la cultura europea fin nelle più capillari declinazioni della didattica musicale. Oggi non si può certo più insegnare a comporre nello stile francese, te...

  12. De verovering van de aarde. Mussolini’s battaglia della natura op de Pontijnse vlakte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elias van der Plicht

    2011-03-01

    Full Text Available La conquista della terraLa battaglia della natura di Mussolini all'Agro PontinoL'agro pontino è la denominazione del territorio due millenni coperto dalle paludi. Si trova il territorio sessanta chilometri a sud della città di Roma. La regione è bonificata negli anni trenta del Novecento dal governo fascista. Negli anni prima del ventennio fascista le paludi pontine erano abitate solo da pochi pastori e vagabondi. Dall'antichità classica, da parte dei diversi imperatori, e dal Rinascimento, da parte dei diversi Papi, si segnaleranno tentativi falliti di bonifica. Per Mussolini ed i fascisti la bonifica dell'agro pontino fu una sfida riuscita. In quel tempo lavoratori proletari bonificarono le paludi, dissodarono il terreno, scavarono canali e costruirono cinque città, una dozzina di borghi e molti poderi. Nel 1932 viene inaugurata Littoria, l'odierna Latina, la città più importante della regione. Oggigiorno l'agro pontino è una delle zone agricole più produttive d'Italia. L'argomentazione dell'articolo si concentra sullo sfruttamento del territorio pontino e la campagna antimalarica sotto il fascismo. Viene spiegato che Mussolini ed i fascisti si presentarono come vincitori delle paludi e della zanzara anofele; insomma della natura selvaggia.

  13. Records of the otter in Orta and Orfento rivers (Abruzzo, Maiella Massif / Osservazioni preliminari sulla presenza della lontra nei fiumi Orta e Orfento (Abruzzo, Massiccio della Maiella

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Barrasso

    1992-07-01

    Full Text Available Abstract The presence of the Otter, Lutra lutra (Linné, 1758, in Orta and Orfento rivers (Central Italy, Maiella massif is discussed. New records confirm the presence in Orta river, although with a very small population. Riassunto La presenza della lontra nei fiumi Orta e Orfento, nel massiccio della Maiella, viene discussa. Recenti rilevamenti ne confermano la presenza, sia pure con una popolazione di dimensioni molto ridotte, nel bacino del fiume Orta.

  14. Effetto della 3,5-diiodo-l-tironina sul metabolismo lipidico del muscolo gastrocnemio di ratto

    OpenAIRE

    Napolitano, Laura

    2011-01-01

    Gli studi effettuati negli ultimi 15 anni hanno rivelato che la T2, un metabolita della T3, considerato per molti anni solo un prodotto di inattivazione della T3, è una iodotironina biologicamente attiva che presenta attività eccito-metabolica significativa. Essa, quando somministrata a ratti ipotiroide è in grado di incrementare la velocità mitocondriale di ossidare i substrati e la capacità ossidativa dei tessuti metabolicamente attivi. Tali effetti si riflettono in un incremento della spes...

  15. Polisemia epistemologica e disseminazione del sapere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Coluccia

    2008-12-01

    Full Text Available Come comunicare la scienza? Come capire i risultati della scienza, pur nella loro parzialità? Come permettere l’accesso ai risultati della scienza in un ambito comunicativo basato su criteri d’interattività e d’interoggettività complessa? Il mio punto di partenza nella riflessione è la definizione della complessità del sapere scientifico nel momento storico attuale e la necessità di divulgarne i contenuti in maniera ampia, economica, efficace e trasparente, pur conservando la polisemia epistemologica legata alla medesima complessità scientifica.

  16. La nominalizzazione come indicatore del grado di formalità in alcuni tipi testuali della lingua parlata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tamara Mikolič Južnič

    2012-12-01

    Full Text Available Il presente contributo si pone come oggetto una ricerca su alcune caratteristiche del discorso parlato legate alla complessità sintattica e lessicale determinata dall’uso della nominalizzazione. Partendo dalla considerazione, più volte espressa, su come la lingua parlata differisca da quella scritta anche dal punto di vista della complessità sintattica e lessicale, dalla quale può dipendere il grado di formalità, e basandoci su studi antecedenti sulla presenza di un fenomeno sintattico-lessicale relativamente complesso, quale è la nominalizzazione, in alcuni generi della lingua slovena scritta, si intende verificare se e in quali aspetti i vari tipi di testi della lingua parlata differiscano tra loro sotto questo punto di vista. La nominalizzazione, qui intesa come metafora grammaticale nel senso hallidayiano, secondo vari studiosi è, infatti, generalmente un elemento caratteristico della lingua formale scritta, la quale trova minore spazio nei generi parlati, sebbene non sia completamente assente in alcuni suoi generi formali. Per la raccolta dei dati necessari ai fini della ricerca viene usato il corpus della lingua parlata slovena GOS, in cui i testi compresi sono divisi in vari subcorpora secondo criteri predefiniti riguardanti la tipologia testuale, il canale dell’evento comunicativo, il tipo di evento comunicativo, la regione di provenienza dei parlanti ecc. La metodologia usata è quella della linguistica dei corpora, integrata, in parte, con ipotesi basate soprattutto sul quadro teorico della linguistica sistemico funzionale.

  17. Quantità e qualità: due facce della stessa medaglia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanna Gianturco

    2009-07-01

    Full Text Available L’intera sociologia storicamente si connota come scienza del mutamento. Un mutamento che però poteva essere affrontato dall’alto, come necessità di conoscenza per il controllo sociale, o dal basso, in termini di comprensione del generarsi dei fenomeni a partire dalle relazioni intersoggettive. Questo è uno dei nodi che inizialmente si pone come spartiacque nella diatriba tra qualità e quantità. Negli Stati Uniti è forse con i social problems (problemi presenti diffusamente nella società statunitense, sia nella vita quotidiana sia sul piano più istituzionale che diversi studiosi vengono spinti nella direzione di una ricerca dal basso. Saranno infatti i case studies, le indagini sulla povertà, sul vagabondaggio, sulla criminalità, sulla prostituzione e sulla tossicodipendenza ad affermare la necessità e la fertilità dell’uso di differenti procedere sul piano empirico: l’approccio qualitativo.

  18. Per una educazione linguistica trasversale: la sfida della competenza multilingue.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciano Mariani

    2009-12-01

    Full Text Available Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} Insegnare e apprendere più lingue in un curricolo consente di sviluppare una competenza comunicativa plurilingue e pluriculturale: una multicompetenza che, sulla base dell’interdipendenza tra apprendimenti linguistici (L1, L2, Ln …, implica un trasferimento di conoscenze, abilità e convinzioni/atteggiamenti tra le lingue. L’integrazione tra apprendimenti presuppone però un’integrazione tra insegnamenti, ossia una cultura della scuola e della classe basata sulla collaborazione – una condivisione e negoziazione di teorie, metodologie e prassi che rinnovi la sfida di un’educazione linguistica trasversale.  Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} Learning and teaching several languages in a curriculum allows the development of a plurilingual and pluricultural communicative competence: a multicompetence based on the interdependence of language learning (L1, L2, Ln …, which implies a transfer of knowledge, abilities and beliefs/attitudes between languages. Integrating different language learning experiences, however, involves integrating teaching experiences, i.e. a school and class culture based on collaboration – sharing and negotiating theories, methodologies and practices as a way to reaffirm a cross

  19. L’ipotesi sulla progettazione dello spazio della chiesa Đurđevi Stupovi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Filipović Aleksandra

    2009-01-01

    Full Text Available (italijanski Quest’articolo tratta l’analisi del progetto della chiesa monastica dedicata a S. Giorgio (1170/71, situata nei pressi di Novi Pazar, fondazione del gran giuppano Stefan Nemanja. Il metodo dell’ autore richiedeva un cambio dei canoni di lettura di quelli applicati a S. Nicola a Toplica, la fondazione precedente della stessa committenza, per poter comprendere l’organizzazione della pianta di S. Giorgio, progettazione del suo spazio interno, modellazione del suo volume e realizzazione da parte dallo stesso costruttore. Secondo l’autore l’interno della chiesa sia stato congeniato attraverso le due assialità - longitudinale e trasversale configurando una nuova concezione dello spazio, cui contribuisce, anche notevole altezza. La pianta della chiesa presenta una superficie quadrata in cui centro è posizionata l’aula centrale, coperta da cupola. L’aula centrale è il luogo che ammetteva due diverse assialità (per questo volutamente rettangolare in pianta, e aveva perseguito senso della verticalità che ha dato movimento all’intera volumetria centrale offrendo luogo alla terza asse, quella verticale. Le simili misure di queste tre assi (13.8 m, 14.24 m, 14.3 m hanno fatto pensare all’autore che la genesi progettuale sottostante sia una forma cubica, la cui base sono tre assi avvalorati dalle prospettive conseguenti: una parte dall’ingresso ad ovest toccando il culmine dell’abside centrale; questo asse è tagliato ortogonalmente dal secondo che unisce i due portali laterali; il terzo asse parte dal centro geometrico d’incontro delle prospettive a terra salendo al sommo della cupola. L’analisi ha mostrato anche l’ingresso principale era il luogo delle generatrici visive: una ortogonale (l’ase longitudinale e due oblique (che si creano lungo i fuochi dell’elisse centrale che immettevano nelle abside laterali.

  20. Clinica del corporeo ovvero psicopatologia della contemporaneità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra D'Agostino

    2016-08-01

    Full Text Available Abstract Il corpo che oggi la cultura, la psicopatologia, la vita quotidiana mostra è un corpo che ha perso il senso profondo dell’intimità con il sé per ridursi a personaggio in scena alla ricerca di autore, superficie dove inscrivere dinamiche identitarie profonde, campo di battaglia di vicende psichiche tutte proiettate fuori, sulla pelle. Viviamo infatti in una società che, come evidenzia Bauman (2011, sembra aver eliminato il confine tra pubblico da privato, reso l’esposizione pubblica del privato una virtù e cancellato dalla comunicazione pubblica qualunque cosa opponga resistenza alla riduzione della vita a confidenza privata. Questo saggio si pone all’interno di tale prospettiva contemporanea, come tentativo di comprensione delle esperienze più estreme del corpo messe in atto oggi. In particolare, si discuteranno diversi fenomeni attuali, quali: l’esperienza del dolore fisico nel disturbo borderline di personalità; il selfie-harm e le nuove condotte a rischio in adolescenza; il fenomeno quasi del tutto sconosciuto del cutting nello sport agonistico; l’ortoressia e l’ossessione per il cibo “pulito”; l’abuso di chirurgia estetica e relative perturbazioni di genere.

  1. Ricerca della Supersimmetria ad ATLAS nel canale h->bb

    CERN Document Server

    Di Sipio, Riccardo

    Il Modello Standard (MS), fino ad una scala di energie di circa 100GeV, e' attualmente la teoria che descrive con il migliore accordo sperimentale il mondo delle particelle elementari e le loro interazioni. Tuttavia, e' ampiamente riconosciuto che questa non pu`o essere considerata una “teoria ultima” per diverse ragioni. Ci si aspetta quindi che che il MS sia valido fino ad una scala energetica di cutoff MW ∼100GeV, oltre la quale bisogna ricorrere ad una “Nuova Fisica”. Questa scala di energie viene spesso identificata con quella delle Grand Unified Theories (GUT), in cui sono unificate le interazioni Forte ed Elettrodebole, ed e' nell’ordine di MGUT ∼ 10^15 GeV. L’unico aspetto non ancora verificato sperimentalmente del MS e' il settore di Higgs. La supersimmetria fornisce una soluzione al problema della gerarchia perch ́e implica un ugual numero di gradi di libert`a bosonici e fermionici, i quali danno contributi di segno opposto nelle correzioni a loop che cancellano esattamente le diver...

  2. I pionieri italiaNi della geofisiCa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. CALOI

    1964-06-01

    Full Text Available Vengono rapidamente passati in rassenga, seguendo
    l'ordine cronologico, gli studiosi di geofisica — intesa in senso lato — clie,
    a partire dalla seconda meta del Settecento, ebbero ad interessarsi in Italia
    di elettricita atmosferica, magnetismo terrestre, idrografla, oceanografia fisica,
    sismologia e vulcanologia, con intenti pionieristici. Sono ricordati i principali
    risultati raggiunti da una trentina di ricercatori fra i quali spiccano, per la
    vastita del lavoro compiuto e per la novita dei risultati, Leopoldo Nobili e Macedonio
    Melloni. Ma, ciascuno nei suo campo, scoperte di rilievo fecero pure
    G. B. Beccaria, Luigi Palmieri, Carlo Matteucci, Timoteo Bertelli, Luigi De
    Marcbi, Carlo Somigliana, Emilio Oddone, Alfonso Sella e Domenico Pacini.
    Alcuni vantano priorita di rilievo: scoperta della doppia oscillazione diurna
    del barometro (Chiminello, 1780; unicita sorgiva delle varie radiazioni dello
    spettro (M. Melloni; sismografo elettromagnetico a registrazione continua
    (Palmieri, 1855; microsismi (Bertelli, 1872; il paleomagnetismo (Oddone e
    Sella, 1891; la radiazione cosmica (Pacini, 1910; . ..

  3. Modelli multiscala della città attraverso tecniche 3D

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Adami

    2007-03-01

    Full Text Available L’uso quotidiano dei modelli tridimensionali è ormai cosa appurata: tour virtuali delle città utili come linee guida per la progettualità, studi di dettaglio come per esempio con la propagazione delle onde elettromagnetiche, gestione di eventi naturali e non, studi di valutazione di impatto ambientale ed analisi urbanistiche sono solo alcuni dei campi di applicazione delle rappresentazioni 3D. L’allargarsi del bacino d’utenza, sia a livello numerico, sia a livello di diverse specializzazioni ha evidenziato la necessità di modelli che oltre all’aspetto geometrico, sul quale ci si focalizzava fino a qualche anno fa, fornissero delle informazioni supplementari, spostando così l’accento sulle fasi di realizzazione del modello solido. Grazie all’integrazione dei dati vector con dati raster è possibile infatti attribuire ad ogni elemento una serie di significati derivanti dalle texture applicate, siano queste immagini fotografiche della realtà o mappature tematiche.

  4. Mysteries of attraction: Giovanni Pico della Mirandola, astrology and desire.

    Science.gov (United States)

    Rutkin, H Darrel

    2010-06-01

    Although in his later years Giovanni Pico della Mirandola (1463-1494) vehemently rejected astrology, he earlier used it in a variety of ways, but primarily to provide further evidence for positions to which he had arrived by other means. One such early use appears in his commentary on his friend Girolamo Benivieni's love poetry, the Canzone d'amore, of 1486-1487. In the passages discussed here, Pico presents an intensive Platonic natural philosophical analysis based on a deep astrologically informed understanding of human nature as he attempts to explain a perennial question, namely, why one person is attracted to a certain person (or people), and another to others. I will place this discussion of the mysteries of attraction and desire in historical perspective by tracing Pico's changing relationship to astrology during the course of his short but passionate life, and in historiographic perspective by revising Frances Yates's still influential views concerning Pico's contribution to Renaissance thought and his relationship with Marsilio Ficino.

  5. Politiche della sosta e qualità dell’ambiente urbano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Galderisi

    2009-05-01

    Full Text Available Dai numerosi Documenti dell’Unione Europea emerge con chiarezza che se la mobilità rappresenta indiscutibilmente un elemento propulsore dello sviluppo urbano, le politiche per la mobilità, e in particolare per la mobilità urbana, necessitano di un deciso ri-orientamento al fine di mitigarne i rilevanti costi ambientali. Ad oggi, il dibattito scientifico e le numerose iniziative promosse in sede europea per la definizione di forme di trasporto urbano sostenibile sembrano convergere su un punto: per accrescere la sostenibilità della mobilità urbana è indispensabile ridurre il numero complessivo di auto e incoraggiare l’utilizzo del trasporto pubblico. In tale contesto, qual è il ruolo della sosta, che rappresenta indiscutibilmente una delle componenti chiave di una mobilità urbana prevalentemente affidata all’auto privata? Le scelte in materia di sosta costituiscono, di fatto, un elemento chiave per ridurre la dipendenza dall’auto privata all’interno delle città, oltreché rappresentare un rilevante punto di congiunzione tra politiche di trasporto e politiche di uso del suolo. “Regolando la fornitura di parcheggi disponibili, l’uso dell’auto privata può essere scoraggiato, rafforzando allo stesso tempo l’uso di modalità di trasporto alternative”. In altre parole, la drastica limitazione dell’offerta di sosta costituisce uno dei principali strumenti per liberare le città dal traffico veicolare: “sapendo che a destinazione il parcheggio non è disponibile, si sceglieranno modi alternativi per raggiungerle”. La sosta viene dunque oggi riconosciuta da un lato quale problema cruciale, soprattutto nelle aree centrali delle grandi città in grado, in molti casi, di ridurne significativamente l’attrattività, dall’altro quale fattore strategico per un complessivo ripensamento della mobilità in ambito urbano, quale il metodo più diffusamente e agevolmente accettato per limitare l’uso dell’auto. A fronte di

  6. Monitoraggio e screening delle prime fasi d’apprendimento della lettura: contributo per la validazione italiana del metodo CBM (curriculum based measurement)

    OpenAIRE

    Colombo, Petra

    2012-01-01

    La tesi della dott.ssa Petra Colombo si focalizza sullo studio del CBM (curriculum-based measurement), una nuova proposta specifica sul tema della misurazione e della valutazione dell’apprendimento. Questo metodo trova il suo fondamento teorico-metodologico nella psicologia comportamentale dell’educazione, in un approccio evidence-based, e segna il passaggio, nella valutazione del rendimento e della performance degli studenti, da un approccio tradizionale che valuta il rendimento in base all’...

  7. Rm 1, 16. 17 come tesi principale della Lettera ai Romani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stanisław Witkowski

    2006-06-01

    Full Text Available Rm 1, 16-17 è la tesi principale della lettera ai Romani fino a 11, 36. Essa sottolinea in modo più ricco, in tutto il Nuovo Testamento, la dimensione teologica del vangelo. Paolo non si vergogna della Buona Notizia; anzi se ne vanta. Laddove il vangelo viene proclamato, agisce l’efficace e trasformante potenza di Dio perché il vangelo non si limita a trasmettere la notizia riguardante la salvezza ma anche la realizza. Nel vangelo si manifesta la giustizia di Dio che non si basa sull’aspetto retributivo o distributivo ma si avvicina, col suo contenuto, alla misericordia. Il vangelo richiede la fede, quella fede che spinge l’uomo ad affidarsi alla giustizia di Dio. Per Paolo, chi crede diventa il giusto, gioisce già della salvezza, prova liberazione dalle oppressioni ed infine sarà partecipe della vita eterna. La tesi non fa nessun accenno cristologico poiché è generica, ma poi, con lo sviluppo della Lettera sottolineerà il  ruolo predominante di Cristo nella giustificazione degli uomini, insieme con Dio (cf. Rm 3, 21-26.

  8. Gibberellin-induced DELLA recognition by the gibberellin receptor GID1.

    Science.gov (United States)

    Murase, Kohji; Hirano, Yoshinori; Sun, Tai-ping; Hakoshima, Toshio

    2008-11-27

    Gibberellins control a range of growth and developmental processes in higher plants and have been widely used in the agricultural industry. By binding to a nuclear receptor, GIBBERELLIN INSENSITIVE DWARF1 (GID1), gibberellins regulate gene expression by promoting degradation of the transcriptional regulator DELLA proteins, including GIBBERELLIN INSENSITIVE (GAI). The precise manner in which GID1 discriminates and becomes activated by bioactive gibberellins for specific binding to DELLA proteins remains unclear. Here we present the crystal structure of a ternary complex of Arabidopsis thaliana GID1A, a bioactive gibberellin and the amino-terminal DELLA domain of GAI. In this complex, GID1A occludes gibberellin in a deep binding pocket covered by its N-terminal helical switch region, which in turn interacts with the DELLA domain containing DELLA, VHYNP and LExLE motifs. Our results establish a structural model of a plant hormone receptor that is distinct from the mechanism of the hormone perception and effector recognition of the known auxin receptors.

  9. La formazione delle strutture

    CERN Document Server

    Carrà, Sergio

    1989-01-01

    Dalle sue origini ottocentesche di "scienza del calore", la termodinamica è divenuta sempre più scienza della strutture dissipative. Questo perchè alla base dei processi di differenziazione dei sistemi biologici stanno fenomeni di auto-organizzazione che agevolano la formazione delle complesse e ordinate strutture presenti in natura.

  10. Brevi riflessioni in tema di procreazione medicalmente assistita a partire dalla sentenza n. 162 del 2014 della Corte costituzionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Dalla Villa

    2014-12-01

    Full Text Available contributo sottoposto a valutazione SOMMARIO: 1. La fine del divieto di fecondazione eterologa in Italia – 2. Dignità umana e tradizione dottrinale in ordine alla procreazione – 3. La logica della donazione nel Magistero della Chiesa – 4. Duttilità disciplinare e opportune cautele: le tematiche aperte dalla Consulta.

  11. Gli anni della luna 1950–1972 : l’epoca d’oro della corsa allo spazio

    CERN Document Server

    Magionami, Paolo

    2009-01-01

    Il 4 ottobre 1957 il bip bip cosmico dello Sputnik il primo satellite artificiale a ruotare attorno alla Terra, apre ufficialmente l’era spaziale. La notizia del lancio comunicata dalla Tass fa il giro del mondo più velocemente del satellite stesso suscitando perplessità, meraviglia, stupore, ammirazione. Per gli Stati Uniti la sconfitta è senza precedenti. L’immagine della superpotenza tecnologicamente più avanzata del mondo crolla di fronte al bip bip cosmico del “compagno di viaggio “ russo. Sotto lo spettro di una guerra nucleare, inizia un’epoca straordinaria per la conquista dello spazio, segnata dalle grandi, storiche, tappe come quella di Yuri Gagarin o di Valentina Tereshkova ma anche dal grande entusiasmo popolare che vede la corsa alla Luna, Marte e le stelle traguardo ormai a portata di mano. I formidabili satelliti sovietici scalzano Sophia Loren dalle copertine delle riviste di costume, Yuri Gagarin irrompe tra le pagine dei fotoromanzi, John Glenn e soci firmano per Life un contra...

  12. Politica come intrattenimento. Un’analisi della “messa in scena” politica di Fernando Collor de Mello

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paula Diehl

    2014-07-01

    Full Text Available  Dopo gli anni 1980, la comunicazione politica delle e dei politici è diventata sempre più ibrida, mescolando intrattenimento e rappresentazione politica. Politici come Silvio Berlusconi, Beppe Grillo, ma anche Barack Obama pongono il proprio corpo al centro della rappresentazione mediatica, utilizzandolo non solo come canale di comunicazione, ma anche come fonte di intrattenimento. Prima ancora della “discesa in campo” di Silvio Berlusconi, il caso dell’ex presidente brasiliano Fernando Alfonso Collor de Mello mostra già nel 1989, in modo emblematico, come la fusione di politica e intrattenimento è diventata una delle principale tendenze della comunicazione politica. L’analisi della sua messa in scena da chiarezza a questa tendenza e rivela un fenomeno nuovo della messa in scena mediatica: l’apparizione del terzo corpo del politico.

  13. A strategy of fox management in Italy: the guide lines of the Istituto Nazionale di Biologia della Selvaggina / Proposte per una strategia nazionale di gestione della Volpe: le linee direttrici dell'Istituto Nazionale di Biologia della Selvaggina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvano Toso

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract Authors critically consider the usual fox management in Italy and suggest a new strategy concerning the hunting activity and population control. The following topics are discussed: a improvement of the knowledge about the geographical and ecological distribution of foxes using the information furnished by a specific national atlas; b population dynamics monitoring mainly obtained from the bag records and the cheking of breeding dens in selected sampling areas; c hunting methods and season; d guide-lines for the policy of fox control based on an up-to-date review about the effects of fox predation on game and the effectiveness of the different methods carried on. Riassunto Gli Autori esaminano criticamente il tipo di gestione cui viene sottoposta la Volpe Vulpes vulpes in Italia e suggeriscono una nuova strategia per ciò che concerne il prelievo venatorio ed il controllo delle popolazioni. In particolare vengono affrontati i seguenti temi: a miglioramento delle conoscenze sulla distribuzione geografica ed ecologica della specie attraverso la redazione di uno specifico atlante nazionale; b monitoraggio della dinamica delle popolazioni, ottenuto soprattutto con l'analisi dei carnieri ed il conteggio delle tane riproduttive in aree campione; c tempi e modalità del prelievo venatorio; d analisi delle attuali conoscenze circa l'impatto della predazione della Volpe sulla selvaggina e conseguenti indicazioni sull'opportunità e efficacia delle operazioni di controllo delle popolazioni volpine anche in relazione ai metodi diretti ed indiretti utilizzati.

  14. Primi dati sulla dieta della lucertola ocellata Timon lepidus (Daudin, 1802 in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sebastiano Salvidio

    2006-01-01

    Full Text Available La lucertola ocellata Timon lepidus (Daudin, 1802 è diffuso nella penisola iberica, nel sud della Francia e nella Liguria occidentale e centrale (Mateo e Cheylan, 1997, regione che costituisce il limite orientale della sua distribuzione (Camerano, 1885; Bruno, 1982; Ferri et al., 1991. In Italia, l’areale della specie è frammentato (doria e Salvidio, 1994 con popolazioni isolate, spesso minacciate dalla continua alterazione degli habitat idonei e in particolare dagli incendi e dalla continua edificazione delle aree costiere (Salvidio et al., 2004. L’interesse biogeografico e conservazionistico di queste popolazioni al limite di areale è pertanto evidente, ma i dati sulla biologia di questo lacertide in Italia sono ancora scarsi e le informazioni riportate da Corti e Lo Cascio (1999 si riferiscono solo alle popolazioni spagnole e francesi.

  15. Traiettorie di epistemologia della complessità. Spunti per una pedagogia delle connessioni.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Casirati

    2008-07-01

    Full Text Available L’articolo indaga sinteticamente le implicazione epistemologiche del pensiero di Gregory Bateson in relazione all’elaborazione di Edgar Morin. I due autori, infatti, sono legati dallo stesso sguardo epistemologico complesso, teso ad attivare connessioni originale tra ambiti disciplinari apparentemente lontani tra loro come quello della biologia e delle scienze sociali. Non riconoscere il gioco complesso delle interazioni entro cui la mente umana prende forma significa negare una parte essenziale dell’essere umano, rinunciando così al raggiungimento della nostra piena realizzazione. Le premesse epistemologiche del pensiero complesso rilanciano il ruolo della consapevolezza dell’interdipendenza che lega il soggetto umano ai sistemi creaturali più ampi, come dimensione prioritaria dell’agire educativo pedagogicamente fondato. Essa rappresenta inoltre un’occasione unica per innescare, nella realtà imprendibili di oggi, cambiamenti etico-valoriali significativi orientati in direzione di solidarietà, impegno e autenticità esistenziale.

  16. Comporre il diverso: l'idea di 'società' nell'insegnamento della composizione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Guanti

    2013-12-01

    Full Text Available La problematica aspirazione a un’arte, e in particolar modo a una musica, universale è pari a quella della prospettiva che le configura come oasi di protezione e conservazione per antonomasia delle singolarità culturali. L’universalismo cosmopolita illuminista, prima, poi gli esasperati nazionalismi ottocenteschi, hanno segnato profondamente la cultura europea fin nelle più capillari declinazioni della didattica musicale. Oggi non si può certo più insegnare a comporre nello stile francese, tedesco o italiano, come pur si faceva sino alla conclusione della Seconda Guerra Mondiale; si possono, e si devono, invece, valorizzare i tratti salienti del “sapere musicale europeo”, che fu e che rimane omogeneo e unitario nelle basilari strutture linguistiche a dispetto di qualsiasi artificiosa enfatizzazione delle sue interne differenziazioni e articolazioni locali.

  17. La terminologia marinaresca studiata dal punto di vista della formazione delle parole

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zorica Vučetić

    2001-12-01

    Full Text Available Il presente articolo tratta della terminologia marinaresca. Si prendono in esame esempi di terminologia marinaresca nell 'italiano d 'oggi. È un settore della linguistica molto interessante dal punta di vista della formazione delle parole. I procedimenti formati vi e i meccanismi che regolano la formazione delle parole nell 'italiano d 'oggi si studiano su questo corpus molto interessante e ricco: la formazione dei no mi riguarda la suffissazione, la prejissazione e in particolare la composizione, la formazione dei verbi riguarda la suffissazione, la prefissazione e soprattutto la formazione parasintetica che è propria dei verbi, mentre la formazione degli aggettivi, anche se presen ta esempi di suffissati, di prefissati e di composti, è meno sviluppata.

  18. Gentile e i matematici italiani lettere 1907-1943

    CERN Document Server

    Nastasi, Pietro

    1993-01-01

    Che cosa possono scrivere dodici grandi matematici italiani, tra cui Guido Castelnuovo, Federigo Enriques e Leonida Tonelli, a Giovanni Gentile? La pubblicazione di questo carteggio, ricavato dal patrimonio archivistico del Fondo Gentile, getta una nuova luce su alcuni aspetti della storia della scienza (e della cultura) italiana nel nostro secolo, nonché sulla figura dello stesso Gentile.

  19. Famiglie e anziani assistiti da badanti: l’altra faccia della medaglia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlotta Monini

    2013-12-01

    Full Text Available Partendo dalla presentazione di tre studi di casi, scelti da una più ampia ricerca qualitativa in materia, l’articolo intende analizzare alcune delle dinamiche relazionali che si possono sviluppare nell’ambito dell’assistenza per persone anziane fornita privatamente a domicilio da un gran numero di donne migranti. In particolar modo, questa ricerca si concentra sui vissuti degli anziani e dei loro famigliari caregiver e sull’analisi, di matrice sistemica, dei principali pattern relazionali e dei significati attribuiti all’assistenza in questo tipo di setting residenziale. Senza avere pretese di esaustività né di generalizzazione, lo studio di questi tre casi si propone di chiarire la persistenza di un modello domestico di presa in carico e di riflettere sui vissuti contraddittori che accompagnano la delega della cura da parte dei familiari alle collaboratrici domestiche migranti, assistenti agli anziani, comunemente conosciute come “badanti”. L’analisi della fase d’accoglienza della badante in seno al nucleo domestico così come quella della storia familiare della persona assistita permettono di indagare alcuni dei significati attribuiti alla cura e di meglio precisare l’uso che viene fatto della propria esperienza personale e familiare di cura nell’ambito di un rapporto d’interdipendenza reciproca di natura complessa (economica, fisica e affettiva. Una particolare attenzione è perciò rivolta alle attese reciproche in grado di co-costruire una dinamica circolare o, al contrario, di alimentare tensioni e conflitti. In un contesto caratterizzato da forti asimmetrie e da una sostanziale confusione tra ambito di intervento familiare e professionale, si tratterà infine di interrogare la sostenibilità di un tale modello di presa in carico e, inoltre, di riflettere su alcune delle implicazioni pratiche che possono risultare utili in quest’ambito per un lavoro di mediazione e di counseling sistemico interculturale.

  20. Il Maestro della Commenda di Meldola e la magione ospitaliera di San Giovanni Battista

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Cova

    2012-02-01

    Full Text Available L’intervento propone, attraverso l’indagine di alcuni dipinti di area forlivese, una prima ricostruzione della personalità di un interessante interprete locale del XV secolo, provvisoriamente denominato Maestro della Commenda di Meldola. Lo studio, parte integrante della mia tesi di dottorato, prende le mosse dall’analisi dell’affresco dell’Oratorio di San Giovanni Battista a Meldola, per poi allargarsi ad altre emergenze del territorio circostante, fino ai lacerti pittorici emersi nella chiesa della Santissima Trinità di Forlì. Nella prima parte dell’articolo viene ricostruita la storia dell’Oratorio di San Giovanni Battista presso Villa Fronticelli a Meldola: già magione templare di Santa Maria Biacque, nel 1312, in seguito al processo ai templari, passò alle dipendenze della precettoria dei cavalieri gerosolimitani di San Giovanni di Palareto. La realizzazione dell’affresco deve essere probabilmente inserita all’interno dei lavori di ristrutturazione intrapresi dai giovanniti dopo la metà del XV secolo. Nella seconda parte dell’articolo invece si procede alle indagini tecniche e stilistiche relative alla pittura murale che rappresenta la Madonna col Bambino e San Giovanni Battista. L’affresco mutilo è opera di un interessante maestro che agisce nella sfera del tardogotico locale, mostrando però tenui accenti rinascimentali caratteristici alla pittura forlivese tra sesto e settimo decennio del Quattrocento. Muovendo dalle ricerche di Anna Tambini e Giordani Viroli, attraverso l’analisi di diverse testimonianze del territorio, viene così proposta la ricostruzione di un corpus pittorico caratterizzato da stringenti affinità stilistiche, che, confermando l’appartenenza del suo anonimo pittore ad un milieu stilistico caro ad altri interpreti forlivesi del periodo, come il Maestro di Castrocaro o il Maestro di San Pier Damiani, aiuta ulteriormente a chiarire il panorama artistico romagnolo all’avvento della

  1. GA-DELLA pathway is involved in regulation of nitrogen deficiency-induced anthocyanin accumulation.

    Science.gov (United States)

    Zhang, Yongqiang; Liu, Zhongjuan; Liu, Jianping; Lin, Sheng; Wang, Jianfeng; Lin, Wenxiong; Xu, Weifeng

    2017-04-01

    DELLA proteins positively regulate nitrogen deficiency-induced anthocyanin accumulation through directly interaction with PAP1 to enhance its transcriptional activity on anthocyanin biosynthetic gene expressions. Plants can survive a limiting nitrogen supply by undergoing adaptive responses, including induction of anthocyanin production. However, the detailed mechanism is still unclear. In this study, we found that this process was impaired and enhanced, respectively, by exogenous GA3 (an active form of GAs) and paclobutrazol (PAC, a specific GA biosynthesis inhibitor) in Arabidopsis seedlings. Consistently, the nitrogen deficiency-induced transcript levels of several key genes involved in anthocyanin biosynthesis, including F3'H, DFR, LDOX, and UF3GT, were decreased and enhanced by exogenous GA3 and PAC, respectively. Moreover, the nitrogen deficiency-induced anthocyanin accumulation and biosynthesis gene expressions were impaired in the loss-of-function mutant gai-t6/rga-t2/rgl1-1/rgl2-1/rgl3-1 (della) but enhanced in the GA-insensitive mutant gai, suggesting that DELLA proteins, known as repressors of GA signaling, are necessary for fully induction of nitrogen deficiency-driven anthocyanin biosynthesis. Using yeast two-hybrid (Y2H) assay, pull-down assay, and luciferase complementation assay, it was found that RGA, a DELLA of Arabidopsis, could strongly interact with PAP1, a known regulatory transcription factor positively involved in anthocyanin biosynthesis. Furthermore, transient expression assays indicated that RGA and GAI could enhance the transcriptional activities of PAP1 on its downstream genes, including F3'H and DFR. Taken together, this study suggests that DELLAs are necessary regulators for nitrogen deficiency-induced anthocyanin accumulation through interaction with PAP1 and enhancement of PAP1's transcriptional activity on its target genes. GA-DELLA-involved anthocyanin accumulation is important for plant adaptation to nitrogen deficiency.

  2. Breeding performance in the Italian chicken breed Mericanel della Brianza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano P. Marelli

    2010-11-01

    Full Text Available In Italy, 90 local avian breeds were described, the majority (61% were classified extinct and only 8.9 % still diffused. Therefore, efforts for conservation of Italian avian breeds are urgently required. The aim of this study was to record the breeding performance of the Italian breed Mericanel della Brianza and multiply a small population, in order to develop a conservation program. Fourteen females and 8 males were available at the beginning of the reproductive season in 2009 and organized in 8 families (1 male/1-2 females kept in floor pens. Birds received a photoperiod of 14L:10D and fed ad libitum. Breeding performance was recorded from March to June. Egg production and egg weight were recorded daily; eggs were set every 2 weeks and fertility, embryo mortality and hatchability were recorded. Mean egg production was 37% and mean egg weight was 34±3.49 g. High fertility values were recorded in the first three settings, from 94 to 87%, and the overall mean fertility value was 81.6%. Overall hatchability was only 49.6% due to a high proportion of dead embryos. Embryo mortality occurred mainly between day 2 and 7 of incubation and during hatch. Highest hatchability values were recorded in setting 1 and 2, 69 and 60% respectively, and a great decrease was found in the following settings. Great variations in egg production, fertility, hatchability and embryo mortality were found among families. The present results are the basic knowledge on reproductive parameters necessary to improve the reproductive efficiency of the breed within a conservation plan.

  3. L'universo elegante superstringhe, dimensioni nascoste e la ricerca della teoria ultima

    CERN Document Server

    Greene, Brian

    2000-01-01

    Oggi, fisici e matematici lavorano a una delle più ambiziose teorie mai proposte: la teoria delle stringhe. Grazie a essa, lo scontro secolare tra le leggi del grande (la relatività generale) e le leggi del piccolo (la meccanica dei quanti) viene superato a vantaggio di una superiore unità, basata sull'affermazione che tutti gli eventi dell'universo nascono da un'unica entità: microscopici cicli di energia nascosti nel cuore della materia. Per questa capacità di unificare tutte le forze della natura, la teoria delle stringhe è stata definita "la teoria di ogni cosa".

  4. Spettri della violenza politica: gli anni Settanta in alcuni romanzi del nuovo millennio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Colleoni

    2012-12-01

    Full Text Available La memoria della violenza politica in Italia resta divisa. Dal punto di vista degli studi sul trauma, si tratterebbe di un trauma collettivo che, non essendo stato elaborato, produce nella memoria collettiva una sorta di spettro, per utilizzare un termine usato da Freud e in seguito da Jacques Derrida nel suo Spectres de Marx (1993. L‘intervento si concentra sulla presenza spettrale della violenza politica in quattro romanzi italiani del nuovo millennio: Tuo figlio (2004 di Gian Mario Villalta, Il segreto (2003 di Geraldina Colotti, La Guerra di Nora (2003 di Antonella Tavassi La Greca, Il sogno cattivo (2006 di Francesca D‘Aloja.

  5. LA GEOLOGIA DEL PASSO DELLA COLLINA: LE MINIERE DI SPEDALETTO E DI PRATO DEL LAGO (PISTOIA)

    OpenAIRE

    Amadesi, Eraldo; Panieri, Giuliana; Margelli, Elisa; Rimondini, Alberto

    2016-01-01

    Nel corso di rilievi geologici nei dintorni del Passo della Collina, Appennino Pistoiese, sono state ritrovate un'antica miniera, probabili tracce di una seconda e una ex-cava. Dalla prima miniera, risalente alla prima metà del ‘700, venivano estratti il Cobalto, il Rame e il Nichel da un'arenaria molto cementata a composizione quarzo-cloritica, intercalata nella formazione degli scisti varicolori. Della seconda si sono rinvenute solo tracce tali però da giustificarne l'esistenza, quali un ca...

  6. Reclutamento e formazione dei poliziotti: il caso degli ufficiali della gendarmeria francese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    François Dieu

    2007-04-01

    Full Text Available Partendo dal caso degli ufficiali della gendarmeria francese, questo articolo illustra il modo in cui il reclutamento e la formazione possono contribuire, informalmente, alla ripartizione del potere nelle organizzazioni di polizia. Tramite la diversità delle vie di reclutamento si costituisce, di fatto, un vero e proprio sistema di "caste", con una stratificazione degli ufficiali in tre livelli gerarchici, che produce, al di là dei principi meritocratici, delle ineguaglianze manifeste nella ripartizione del potere nell'organizzazione della gendarmeria.

  7. Frabboni F. (2005, Società della conoscenza e scuola, Trento, Erickson.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rossella D'Ugo

    2006-01-01

    Full Text Available Guardandoci intorno appare ormai lampante anche ad un occhio poco attento che siamo immersi in una società complessa e in transizione. Una società in cui le superpotenze economiche dominano grazie ad un monopolio colonialistico che si fa strada noncurante di quella metà della terra relegata a vivere con pochi euro al giorno: siamo all’orrore economico, all’orrore di paesi sempre più ricchi a scapito di paesi sempre più poveri. In questo quadro i compiti della pedagogia risultano di notevole importanza.

  8. Il poslanie K Vladimiru monomachu del vescovo Daniil. Ancora a propositio della letteratura di direzione spirituale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Romoli

    2014-01-01

    Full Text Available Oggetto del saggio è il Poslanie k Vladimiru Monomachu (Epistola a Vladimir Monomach del vescovo Daniil († 1121. Attraverso un'analisi incentrata sulla funzione letteraria e pragmatica delle citazioni bibliche presenti nel testo, l'autrice ne dimostra l'appartenenza alla forma letteraria degli insegnamenti spirituali. Esamina quindi la motivazione liturgica e le circostanze storiche della sua genesi nel confronto con il Poslanie Vladimiru Monomachu o poste (Epistola a Vladimir Monomah sul digiuno del metropolita Nikifor I († 1121, avanzando l'ipotesi che le due opere possano essere stata scritte nell'imminenza della Pasqua del 1114.

  9. The Radio and X-ray Mode-Switching Pulsar PSR B0943+ 10

    Indian Academy of Sciences (India)

    Author Affiliations. Sandro Mereghetti1 Michela Rigoselli1 2. IASF-Milano, INAF, v. Bassini 15, 20133 Milano, Italy. Dipartimento di Fisica, Università degli Studi di Milano Bicocca, Piazza della Scienza 3, 20126 Milano, Italy.

  10. A model for restoration of the vegetation complex in the ENEA Trisaia research center; Un modello per il riassetto della vegetazione nel centro di ricerche ENEA della Trisaia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    D' Aquino, L.; Pace, S.; Marannino, P. [ENEA, Centro Ricerche Trisaia, Rotondella, MT (Italy). Dipt. Innovazione; Cassano, G. [ENEA, Centro Ricerche Trisaia, Rotondella, MT (Italy). Dipt. Ambiente; Cirio, U. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Innovazione

    1999-07-01

    A model for management of the vegetation complex in the ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) Trisaia research center in Rotondella (Southern Italy), based on the restoration of wild potential vegetation and application of sustainable agriculture practices, is proposed. Benefits on environmental status and vegetation management are discussed. [Italian] Viene presentato un modello di intervento di rsistemazione della vegetazione nel centro di ricerche ENEA della Trisaia di Rotondella (Matera), finalizzato a ricostruire aree di copertura boschiva e a macchia, riconducibili alla vegetazione naturale potenziale del sito, in equilibrio con agrositemi gestiti secondo le tecniche dell'agricoltura sostenibile, e tenendo conto delle esigenze di urbanizzazione del centro. Sono discussi i vantaggi ottenibili dall'applicazione del modello di intervento sull'ambiente locale e sulla gestione del verde.

  11. Archeologia e città: la ricostruzione della linea di costa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Giampaola

    2009-11-01

    Full Text Available Argomento del contributo è la storia del paesaggio costiero antistante il nucleo più antico della città di Napoli ricostruita attraverso la procedura dello scavo archeologico, nel corso dei lavori per la realizzazione della linea 1 e 6 della Metropolitana. L’intervento archeologico si è rivelato un’occasione irripetibile di conoscenza, per la sua ampia dimensione e per la circostanza che si è sviluppato in un comparto topografico unitario quale il water front cittadino. Esso appare straordinario per l’intreccio di fattori diversificati: per la sua complessità tecnica e metodologica, per la rilevanza delle acquisizioni scientifiche, per lo stretto rapporto con un’opera pubblica di carattere ingegneristico che è parte di una delle più importanti trasformazioni della città contemporanea, avviata attraverso il Piano comunale dei trasporti. Occorre innanzitutto sottolineare che le indagini, dal punto di vista metodologico-procedurale, documentano una precoce attività di archeologia preventiva, avviata sin dalla metà degli anni ‘90 del secolo scorso, in un momento lontano dalle leggi vigenti che regolamentano l’impatto archeologico rispetto alle opere pubbliche. Nello stesso momento dell’inserimento di norme specifiche di tutela archeologica nella variante del PRG della città di Napoli, in base ad una concertazione fra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Comune di Napoli e la Società Metropolitana, Concessionaria delle opere, si sono inserite le attività di natura archeologica , dalle prospezioni preliminari sino alle indagini estensive delle stazioni, all’interno del programma dell’opera pubblica di cui sono diventate una fase operativa preliminare e ineludibile. Il progetto della linea 1, il cui obiettivo è di collegare alla fascia collinare della città, di recente servita da un efficiente trasporto su ferro, il nucleo più antico dell’insediamento napoletano, risparmia l’area urbana di Neapolis

  12. Role of magnetic resonance imaging in the diagnosis of spontaneous spondylodiscitis; Diagnosi radiologica della spondilodiscite. Ruolo della Risonanza Magnetica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cusmano, F.; Calabrese, G.; Bassi, S.; Branislav, S.; Bassi, P. [Parma Univ., Parma (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche

    2000-09-01

    comparable to CT in the chronic stage of the disease. At present MRI does not allow to differentiate pyogenic from tuberculous forms. [Italian] Scopo di questo documento e' quello di caratterizzare con Risonanza Magnetica gli aspetti distintivi della spondilodiscite spontanea nelle fasi acuta e cronica e ricercare gli elementi semeiologici che possono essere d'aiuto per la diagnosi differenziale tra forme piogene e forme tubercolari. Sono stati rivalutati rispettivamente 11 pazienti (7 maschi e 4 femmine; eta' compresa tra 33 e 87 anni, media 64 anni) affetti da spondilodiscite spontanea osservati nel periodo 1994/99. Sono stati esclusi volutamente i pazienti con spondilodiscite imputabile a recente intervento chirurgico per ernia discale lombare. La RM e' stata condotta con un apparecchio da 1, 5 Tesla utilizzando sequenze TS pesata in DP e T2 e SE pesata in T1 sul piano sagittale, TSE in DP e T2 sul piano assiale per il segmento lombare, GRE pesata in T2 sul piano assiale per il segmento lombare, GRE pesata in T2 sul piano assiale per i segmenti cervicale e dorsale e SE pesata in T1 sui piani assiali dopo somministrazione di gadolinio. La revisione delle immagini cosi' ottenute ha riguardato le alterazioni morfologiche e del segnale del disco intersomatico e dei corpi vertebrali adiacenti interessati dal processo infettivo. In 9 pazienti e' stato possibile confrontare i reperti di RM con quelli di TC eseguita nei giorni immediatamente precedenti. In 3 pazienti erano presenti processi infettivi in altri organi e 2 erano diabetici. Solo in due casi e' stato eseguito l'esame batteriologico su biopsia discale che ha riscontrato la presenza di Stafilococcus aureus in uno e di Micobacterium tubercolosis nell'altro. In tutti i casi la RM ha permesso la diagnosi corretta dimostrando con precisione e piu' precisamente rispetto alla TC l'estensione del processo patologico nei tessuti molli paravertebrali e/o nel canale spinale

  13. Le caratteristiche delle modalità organizzative della medicina territoriale nella gestione della patologia cronica. Il caso di studio dell’azienda Ausl di Bologna

    OpenAIRE

    Ciotti, Emanuele

    2013-01-01

    L’aumento dei costi in sanità, l’aumentata prevalenza delle patologie croniche, le disuguaglianze attuali, evidenziano la domanda crescente di una popolazione fragile che richiede una risposta globale ai bisogni della persona nel suo insieme, attraverso la costruzione di un sistema sanitario integrato che ne garantisca una presa in carico efficace. Riuscire a gestire le patologie croniche in modo appropriato è la sfida a cui sono chiamati i professionisti socio-sanitari; ma quali sono g...

  14. L’uso Delle Dimensioni Culturali Per Capire La Sicilia: Il caso della rivista I Siciliani di Giuseppe Fava

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edoardo Natale

    2014-05-01

    Full Text Available Questo articolo intende descrivere le dimensioni culturali della Sicilia presenti nel corpus della rivista I Siciliani del giornalista Giuseppe Fava. La scelta di questa rivista è stata compiuta per la consistenza culturale per ottenere una conoscenza profonda della realtà storico-culturale siciliana. Si propone l’analisi del concetto di dimensione culturale tratto dal quadro teorico di Hofstede (2005, 2011 per capire una realtà come quella siciliana. Vengono identificate come dimensioni culturali costanti nel corpus de I Siciliani, in primo luogo, la dimensione di forte distanza sociale tra i membri della società siciliana come risultato della composizione storica della società siciliana; in seguito, un forte bisogno di evitare l’incertezza nella realtà quotidiana e una forte volontà di aderire al bisogno di relazioni come modalità di sfuggire all’imminente incertezza della vita così come al sentimento di solitudine. In conclusione, questo articolo ha voluto offrire uno strumento interpretativo utile per descrivere dei comportamenti molto diffusi nella realtà storico-culturale siciliana con l’intento di permettere un superamento di alcune dimensioni culturali per raggiungere altri livelli di preferenze nella realizzazione delle azioni quotidiane dei siciliani.

  15. GIUSEPPE DE ROSA, Metodo per pianisti accompagnatori della danza, Milano, Suvini Zerboni, 2010

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Sintoni

    2014-12-01

    Full Text Available Il volume di Giuseppe De Rosa è al contempo un agile metodo teorico-pratico per la formazione del pianista accompagnatore della danza classica e un sussidio didattico per la sua attività in situazione. Frutto dell’esperienza pluriennale dell’autore, colma un vuoto nella pubblicistica italiana dedicata all’argomento.

  16. il rischio della fine in nottetempo, casa per casa di vincenzo consolo

    African Journals Online (AJOL)

    User

    faceva la testa, arido il cuore. [...] Guardava il mondo in quello stato, si guardava intorno, e ogni cosa gli appariva squallida, perduta. (89). 7. Il linguaggio, secondo il filosofo tedesco, nasce da un impulso nervoso che si trasferisce in immagine e poi in suono. Il linguaggio della poesia del canto popolare è quello che meglio.

  17. La portata etica della tragedia tra Bernard Williams e Martha Nussbaum

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Testini

    2015-11-01

    Full Text Available Questo breve scritto si propone di ripercorrere sinteticamente alcuni nodi fondamentali del dibattito filosofico tra Bernard Williams e Martha Nussbaum sul significato e sul valore etico della rappresentazione tragica non tanto all’interno del mondo greco quanto per la contemporaneità. Il campo su cui questa analisi intende muoversi è delimitato principalmente da due testi fondamentali come Vergogna e Necessità e l’introduzione alla nuova edizione del 2001, insieme alla prima parte, de La fragilità del bene. Si cercherà di mostrare lo scarto tra queste due diverse concezioni riconducendo ad ognuna il particolare atteggiamento etico che sostiene; di questi diversi punti di vista si cercherà di ricostruire il nesso con le differenti interpretazioni che i due autori forniscono dell’Agamennone di Eschilo e con le diverse reazioni che motivano nei confronti del protagonista e della sua vicenda. Gli obiettivi delle argomentazioni che seguono sono principalmente due: innanzitutto evidenziare come in alcune delle critiche mosse dalla filosofa americana al collega britannico siano rinvenibili spunti fondamentali per quella che si ritiene una più completa comprensione della tragedia come caso limite del conflitto tra soggetto etico e mondo e, in secondo luogo, produrre una giustificazione filosofica ulteriore della reazione motivata da Nussbaum davanti alla condotta di Agamennone che sia compatibile con l’approccio di Williams attraverso una riproposizione del conflitto di valori in termini di conflitto di ruoli.

  18. Natura o cultura? L’antropologia della letteratura tra Wolfgang Iser e Darwinismo letterario

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Cifuni

    2017-06-01

    Ora, è innanzitutto su questo punto di divergenza che il presente contributo intende riflettere, sforzandosi, in primo luogo, di mettere in evidenza le diverse accezioni che i concetti di finzione e finzionalizzazione assumono nelle visioni prese in considerazione. Ma non solo. A differenziare le due prospettive, infatti, c'è soprattutto la diversa ambizione che le caratterizza. All’atteggiamento spregiudicato dei darwinisti letterari, pronti ad affermare l’origine evolutiva dello storytelling e quindi più tesi verso un’antropologia evoluzionistica, si contrappone il carattere strettamente culturale dell’elemento antropologico ricercato da Iser. In questo senso, pur nella consapevolezza della comune condivisione dell’ideale di un’antropologia della letteratura, si cercherà di mostrare, in seconda battuta, la radicale diversità in cui tale ideale si colloca. Così, pur nella convinzione che sia corretto vedere le tesi del darwinismo letterario come un ampiamento e un potenziamento di quelle iseriane – se si vuole una loro potenziale evoluzione – il presente contributo proverà a indicare alcuni limiti della posizione evoluzionista mostrando come, almeno per il momento, la bilancia della riflessione sulla narrazione penda decisamente a favore di una prospettiva antropologica più cautamente culturale.

  19. In spite of D'Annunzio: Recoding femininity in Trionfo della morte ...

    African Journals Online (AJOL)

    Ad un'analisi critica, la figura di Ippolita Sanzio in Trionfo della morte sembra oscillare tra rappresentazioni ideali e spirituali. Mutuando da Adriana Cavarero la nozione di “furto concettuale”, è possibile rileggere il corpo erotico di Ippolita come sistema semiotico capace di sfuggire al fallocentrisimo del suo creatore. Così ...

  20. Trent'anni che sconvolsero la fisica la storia della teoria dei quanti

    CERN Document Server

    Gamow, George

    1993-01-01

    Gli anni dal 1900 al 1930 hanno portato un profondo mutamento nella visione che l'uomo aveva dell'universo: tra la prima idea di Max Planck dei quanti di luce nel 1900, e la previsione dell'esistenza delle antiparticelle formulata da P. A. M. Dirac nel 1929, corre un periodo di emozionanti progressi nel campo della fisica teorica.

  1. LO SGUARDO DI MICÒL: I MODI DELLA VISIONE NELL'OPERA ...

    African Journals Online (AJOL)

    User

    matrimonio, le stanze della casa, la cucina e finalmente nell'ultima scena coglie in primo piano lo sguardo di Elia. Corcos, seduto al tavolo con Ausilia: “nulla poteva sfuggirgli davvero. Eppure, insieme, sembrava quasi che non vedesse [... che] cose e persone le avesse guardate, sempre, proprio così: dall'alto, e, in qualche ...

  2. Roberto ARLT et al., "Apocalisse. Alle origini della fantascienza latinoamericana", 2014

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Rei

    2014-12-01

    Full Text Available Roberto ARLT , Aluísio AZEVEDO , Leopoldo LUGONES , Joaquim Manuel DE MACEDO , Amado NERVO, "Apocalisse. Alle origini della fantascienza latinoamericana", con un saggio di Camilla Cattarulla e Giorgio de Marchis, traduzioni di Camilla Cattarulla e Giorgio de Marchis, Roma, Nova Delphi Libri, 2014 [Book Review

  3. Alle origini della fisica contemporanea la teoria del corpo nero e la discontinuità quantica

    CERN Document Server

    Kuhn, Thomas S

    1981-01-01

    Tra la fine dell'800 e i primi anni del nostro secolo la conoscenza della natura ha subito profondi mutamenti, in particolare la ricerca tecnica e sperimentale in fisica ha fatto emergere, in quel periodo, alcune nozioni di grande problematicità, quali ad esempio il concetto di quanto e i connessi problemi scientifici e filosofici sulla discontinuità.

  4. Obbligo di sicurezza del prestatore di lavoro ed effettività della tutela antinfortunistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessia Gabriele

    2012-01-01

    Full Text Available Il saggio affronta il tema della sicurezza e della salute dei lavoratori quale diritto fondamentale. Dopo l'analisi del panoram­a normativo internazionale e comunitario, l'A. si sofferma sulla posi­zione di garanzia assegnata al prestatore di lavoro subordinato nell'ordinamento interno, con particolare attenzione ai diritti di for­mazione e di informazione intimamente connessi al correlati­vo obbli­go di sicurezza del prestatore di lavoro. Le conclusioni cui giunge una parte della giurisprudenza in merito all'irrilevanza del concorso di colpa del lavoratore sono condivise dall'A., la quale però puntualizza come l'esercizio del potere disciplinare diventi la chiave di volta del sistema per garantire l'effettività della sicurezza nei luoghi di lavoro.The essay addresses safety and health of workers as funda­mental social rigths. The foreword analyses of international and EU regulatory scene, the A. focuses on the worker's guarantee posi­tion in the internal law, especially on training and in­formation rights, which are connected with the worker's safety duty strictly. The A. agree with lot of cases law ac­cording to negligence of employee no matter on it. However, the paper points out that exercise of disciplinary power be­comes the key to ensure the safety effectiveness in the workplace.

  5. Strategie della conoscenza nella riflessione di Guglielmo di S. ThierryAmor incapibilem capit, incomprehensibilem comprehendit

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Rossini

    2008-07-01

    Full Text Available Il problema della visio Dei: si intende comprendere cosa Dio sia, non chi sia. Fondamentale è l'analogia con la struttura della conoscenza sensibile, caratterizzata dall'identificazione fra soggetto conoscente e oggetto conosciuto. L'amore, inteso come sensus animae, opera per mezzo di una conoscenza identificante attraverso una modificazione del sentimento, anche se con una fondamentale differenza rispetto agli altri sensi, in quanto essenzialmente caratterizzato dalla libertà. La declinazione di amore e libertà è uno dei possibili usi dell'amore. Percorsi alternativi possono fondarsi sulla dottrina della doppia immagine dell'uomo con la conseguenza che altro è l'amore come sensus animae, altro è la sua rectitudo, individuata nel decor. La relazione che si instaura tra soggetto conoscente e termine dell'azione conoscitiva trasforma il primo, superando la contrapposizione soggetto-oggetto propria della conoscenza razionale. Nell'atto conoscitivo dell'amor, l'oggetto rappresenta lo specchio necessario attraverso il quale il soggetto diviene trasparente a sé.

  6. la grande guerra apocalisse della modernità: ungaretti e gadda

    African Journals Online (AJOL)

    User

    mitologia nello spazio della storia (Walter. Benjamin, Parigi capitale del XIX secolo). Verrebbe da domandargli se conosce molti che nell'immediato dopo guerra ... l'arte si pensa ad esempio alle illustrazioni di Dürer, le xilografie di Holbein, o, per fare esempi più vicini a noi, le illustrazioni che ne ha dato Giorgio De Chirico, ...

  7. "How like an Angel": Self-Fashioning in Pico della Mirandola and Raphael

    NARCIS (Netherlands)

    Rijser, D.; Rijser, D.; Treffers, B.

    2009-01-01

    The projected image of the philosopher Pico della Mirandola and the painter Raphael share a common trait: both were seen by contemporaries as angels. The role Pico and Raphael themselves played in the establishment of this assimilation is discussed, as is the theological and intellectual background

  8. Le politiche per la tutela della salute dei migranti: il contesto europeo e il caso Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Rinaldi

    Full Text Available Intendendo la salute come un diritto umano fondamentale che non si esaurisce alla dimensione biologica ma si estende a quella sociale, economica e politica, gli autori, dopo aver descritto brevemente le politiche che a livello europeo sono state emanate per tutelare la salute dei migranti, analizzano l'esperienza italiana alla luce delle direttive internazionali. L'Italia rappresenta infatti un caso particolare ed avanzato di tutela della salute dei migranti; la sua politica sanitaria decisamente inclusiva riconosce parità di diritti e doveri ai cittadini regolarmente presenti ed ammette ampie possibilità di protezione ed assistenza anche per gli immigrati privi di permesso di soggiorno. Tuttavia, anche in un contesto avanzato come quello italiano, è necessaria un'evoluzione da un approccio di tipo assistenzialistico ad uno più ampio di promozione della salute attraverso politiche di natura intersettoriale, alla luce della teoria dei determinanti sociali di salute. Affrontare la tematica della salute del popolo migrante rappresenta un'occasione per rendere i servizi sanitari in particolare e le politiche migratorie in generale più attente ad ogni persona, alla sua storia e al contesto nel quale essa vive.

  9. Petrarca e il petrarchismo: aspetti della traduzione del sonetto in croato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ljiljana Avirović

    1999-12-01

    Full Text Available II Canzoniere di Petrarca (1304-1374 ha ricevuto quasi sempre in croato il titolo con cui quest' opera e passata alia storia (e non gia quello originario di Rerum vulgarium fragmenta, seppure nella trascrizione ortografica della lingua di arrivo (Kanconijer. Non che ai traduttori croati mancasse l'opportunita di renderlo con il suo equivalente Pjesmarica (canzoniere- che del resto e il titolo con cui spesso Ia storiografia letteraria croata designa il capolavoro di Petrarca -, ma nella loro scelta si ravvisa l'intento di indirizzare in qualche modo illettore, che sin dal titolo del testo viene informato circa l'opportunita della traduzione di alcuni termini dalla forte connotazione semantica. Cio vale anche per la traduzione di una delle forme metriche piti frequenti nel Canzoniere, qual e appunto il sonetto. La trasposizione del sonetto italiano racchiude Ia summa dei problemi della traduzione metrica, richiedendo nella lingua di arrivo il massimo della versatilita traduttiva. La trasposizione dell'endecasillabo giambico del sonetto costituisce da secoli un problema particolarmente sentito presso i traduttori croati.

  10. Milan Moguš, Povijest hrvatskoga književnoga jezika (Storia della lingua croata, /Globus/, Zagreb 1993, pp. 205

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zorica Vučetić

    1995-12-01

    Full Text Available Il libro del noto linguista Milan Moguš è un valido contributo alla storia della lin­ gua croata dall'iscrizione  di Baška (Bašćanska ploča fino ai nostri giorni. È la storia del croato scritto o letterario; essa è più complessa della storia della lingua standard dato che comprende anche i testi scritti la lingua dei quali non è stata soggetta alla stan­ dardizzazione. La letteratura croata, compresa in senso lato, come parte della ricca cul­ tura croata, contiene i testi scritti prima della standardizzazione, per cui in questo libro è descritto l'intero periodo della lingua croata scritta o letteraria. Alla base della lingua croata stanno tre parlate organiche (stocavo, caicavo e ciacavo come dimostrano i testi scritti: i documenti, le lettere, le opere letterarie, le grammatiche, i dizionari ed altri testi. Nella sua storia la lingua croata era caratterizzata dalla continua compenetrazione di forti diversità e proprio  da queste diversita il croato traeva una più profonda omo­ geneità.  L'iscrizione  di Baška  (Bašćanska  ploča  è un  documento  storico  e linguistico che rappresenta con ragione il più antico monumento della lingua nazionale croata; ha tutte le caratteristiche della lingua a cavallo tra l' 11. e il 12. secolo. I primi testi nascono sul territorio del dialetto ciacavo, ma accanto ai testi con base ciacava appaiono ben presto quelli con base stocava.

  11. Chirotteri carnivori in Europa? Il caso della Nottola gigante (Nyctalus lasiopterus

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Vergari

    2003-10-01

    Full Text Available Nel maggio 1994, iniziò uno studio sulla chirotterofauna forestale nella Riserva Biogenetica di Pian di Novello (Toscana, Pistoia, 44°07?N-10°42?E. La vegetazione della riserva è dominata essenzialmente dal faggio ed è governata ad alto fusto con una età media degli esemplari di 80-100 anni. Un totale di 90 bat-boxes furono distribuite all?interno della riserva. In questi anni sono state evidenziate le seguenti specie all?interno della foresta: Nyctalus leisleri, N. noctula, N. lasiopterus, Myotis bechsteinii, M. mystacinus, M. nattereri, Pipistrellus pipistrellus, P. kuhlii, Hypsugo savii e Tadarida teniotis. Nel contesto della ricerca sono stati avviati approfondimenti per valutare la dieta delle varie specie e valutare l?eventuale sovrapposizione di nicchia trofica. L?analisi degli escrementi della nottola gigante (N. lasiopterus ha sorpreso non poco per la presenza di una cospicua presenza di residui appartenenti a piccoli passeriformi. La carnivoria nei pipistrelli è definita come una specializzazione a catturare e consumare altri vertebrati ad esclusione dei pesci. Ad oggi è stata documentata in circa 12 specie su circa 1000 descritte. In particolare: 1 specie di Nycteridae, 4 specie di Megadermatidae, 5 specie di Phyllostomidae, 1 specie di Vespertilionidae e 1 specie di Hipposideridae. La nottola gigante è presente nella riserva solo nel periodo tardo estivo-autunnale. Una approfondita indagine su di un certo numero di escrementi ha permesso di valutare che la dieta è basata principalmente su passeriformi come pettirosso (Erithacus rubecula e cinciarella (Parus caeruleus. Successivi rilievi hanno permesso di esaminare il comportamento predatorio da parte della nottola gigante, soprattutto le strategie alimentari in relazione alla termoregolazione. Viene inoltre confrontato la morfologia alare con le altre specie

  12. L'ecologia trofica della volpe Vulpes vulpes e della faina Martes foina in un habitat mediterraneo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Marinelli

    2003-10-01

    Full Text Available Si è studiata l'ampiezza, il grado di sovrapposizione e la variazione stagionale della nicchia trofica della volpe e della faina nel bosco "Lama Giotta" (Noicàttaro, Bari. L'area campione si estende per 21 ha e presenta una lecceta ad alto fusto con arbusti di Lentisco (Pistacia lentiscus, Alaterno (Rhamnus alaternus e Fillirea (Phillyrea latifolia. La superficie circostante è coltivata per lo più a vigneto a tendone e in misura minore a uliveto e mandorleto, per cui l'area boscata rappresenta un rifugio per la fauna. Lo studio è stato condotto su contenuti fecali. I campioni sono stati raccolti lungo un transetto standardizzato da febbraio 1999 a marzo 2000, con cadenza quindicinale, per un totale di 319 escrementi, 233 di volpe e 86 di faina. Le due specie hanno diete molto simili, infatti le categorie alimentari presentano per entrambe le specie lo stesso rango di importanza sia in termini di frequenza che di volume. I vegetali rappresentano la categoria alimentare più importante per entrambi, mentre le categorie vertebrati e invertebrati costituiscono una minima parte delle prede. La dieta delle due specie è risultata simile a quella di altre aree mediterranee, dove i vegetali rappresentano la principale risorsa alimentare, diversamente da quanto riportato dagli studi condotti nell'Europa centro-occidentale in cui prevalgono i mammiferi. Per la volpe i frutti rappresentano il 57% del volume totale della dieta. Sono state riconosciute 9 diverse specie di frutti tra cui la componente più abbondante è risultata essere l'uva, seguita dalle carrube, dai gelsi, dai fichi e dalle ciliege. La componente animale è costituita da invertebrati (24,0%, Mammiferi (24,0%, Uccelli (7,3%, Rettili (1,3%, dai rifiuti (1,3% e da escrementi non identificati (6,4%. Anche per la faina la componente alimentare più importante è stata quella dei vegetali (77,0%, mentre gli animali (di cui 11% Mammiferi e 7% Uccelli assumono un

  13. Huygens & Barrow, Newton & Hooke i primi passi dell'analisi matematica e della teoria delle catastrofi, dalle evolventi ai quasicristalli

    CERN Document Server

    Arnol'd, Vladimir Igorevich

    1996-01-01

    Il genio di Newton ha quasi fatto dimenticare i contributi, spesso molto importanti, di altri fisici matematici suoi contemporanei. In questo libro Arnold ricostruisce in maniera inedita le origini della teoria della gravitazione universale e della dimostrazione dell'ellitticità delle orbite dei pianeti, mettendo in luce il ruolo svolto da Barrow, Huyghens e Hooke e chiarendo perché esso sia stato riconosciuto solo negli anni '80 attraverso le teorie contemporanee delle singolarità dei fronti d'onda e delle relazioni che sussistono fra i gruppi di riflessione di Coxeter, il moderno calcolo delle variazioni e la teoria delle simmetrie dei quasicristalli.

  14. L’uso della vegetazione per il controllo del rumore - The use of vegetation for noise control

    OpenAIRE

    Jian Kang

    2015-01-01

    Questo articolo riassume agli aspetti acustici di base della vegetazione nella sua applicazione in contesti urbani. È stato riscontrato che i massimi coefficienti di assorbimento acustico e di scattering sono rispettivamente, 0.49 a 5 kHz e 0,43 a 2.5 kHz. Per gli alberi, i risultati mostrano che tempi di riverberazione proporzionali alle dimensioni della chioma. Il massimo tempo di riverbero RT20 misurato è stato di 0,28 s a 4 kHz. Anche tetti/superfici verdi posizionati ai lati della strada...

  15. US-guided percutaneous treatment of chronic calcific tendinitis of the shoulder; Trattamento percutaneo eco-guidato della tendinite calcifica cronica della spalla

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giacomoni, P. [Ospedale S. Camillo, Trient (Italy). Servizio di Radiologia; Siliotto, R. [Ospedale S. Camillo, Trient (Italy). Fisiatria e Riabilitazione

    1999-11-01

    personale tecnica e i risultati del trattamento percutaneo eco-guidato della tendinite calcifica cronica della spalla. Da gennaio 1997 a marzo 1999 sono stati sottoposti a trattamento eco-guidato 70 pazienti con tendinite calcifica cronica del sopraspinoso; tutti i pazienti sono stati valutati preliminarmente con esame radiografico, ecografico e visita fisiatrica. All'esame radiografico e all'agoaspirazione le calcificazioni sono risultate in 59 pazienti intensamente radio-opache e di consistenza dura, in 11 pazienti debolmente radio-opache e di consistenza molle, con dimensioni variabili da 6 a 30 mm. All'esame ecografico tutte le calcificazioni determinavano aumento dello spessore del tendine con bozzatura del profilo; in 10 pazienti concomitava discreta dilatazione bursale. Alla visita fisiatrica tutti i pazienti lamentavano dolore cronico soprattutto notturno costantemente associato a netta riduzione della escursione articolare. I criteri della selezione per il trattamento sono stati le dimensioni della calcificazione (almeno 6 mm), l'integrita' del tendine e la cronicita' del dolore. Previa anestesia locale e' stato posizionato sotto guida ecografica ago da 16 G nel contesto della calcificazione e si e' proceduto alla sua frammentazione e aspirazione. Successivamente sono stati introdotti nei tessuti limitrofi alla calcificazione o nel contesto della borsa sotto-acromiale 0,5-1 ml di triamcinolone acetonide (40 mg). L'approccio per via ecografica ha sempre consentito facile localizzazione dei depositi calcifici e ha permesso la completa aspirazione di tutte le calcificazioni di consistenza dura ha favorito la migrazione dei residui minerali nei tessuti molli limitrofi vascolarizzati che hanno determinato il loro riassorbimento, spesso completo; rispetto a precedenti lavori abbiamo privilegiato la prolungata ed estesa frammentazione delle calcificazioni rispetto al tentativo, con infissione di un secondo ago, del lavaggio ed

  16. The DELLA Domain of GA INSENSITIVE Mediates the Interaction with the GA INSENSITIVE DWARF1A Gibberellin Receptor of Arabidopsis[W

    Science.gov (United States)

    Willige, Björn C.; Ghosh, Soumya; Nill, Carola; Zourelidou, Melina; Dohmann, Esther M.N.; Maier, Andreas; Schwechheimer, Claus

    2007-01-01

    Gibberellic acid (GA) promotes seed germination, elongation growth, and flowering time in plants. GA responses are repressed by DELLA proteins, which contain an N-terminal DELLA domain essential for GA-dependent proteasomal degradation of DELLA repressors. Mutations of or within the DELLA domain of DELLA repressors have been described for species including Arabidopsis thaliana, wheat (Triticum aestivum), maize (Zea mays), and barley (Hordeum vulgare), and we show that these mutations confer GA insensitivity when introduced into the Arabidopsis GA INSENSITIVE (GAI) DELLA repressor. We also demonstrate that Arabidopsis mutants lacking the three GA INSENSITIVE DWARF1 (GID1) GA receptor genes are GA insensitive with respect to GA-promoted growth responses, GA-promoted DELLA repressor degradation, and GA-regulated gene expression. Our genetic interaction studies indicate that GAI and its close homolog REPRESSOR OF ga1-3 are the major growth repressors in a GA receptor mutant background. We further demonstrate that the GA insensitivity of the GAI DELLA domain mutants is explained in all cases by the inability of the mutant proteins to interact with the GID1A GA receptor. Since we found that the GAI DELLA domain alone can mediate GA-dependent GID1A interactions, we propose that the DELLA domain functions as a receiver domain for activated GA receptors. PMID:17416730

  17. Far-red light inhibits germination through DELLA-dependent stimulation of ABA synthesis and ABI3 activity

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Piskurewicz, U.; Turečková, Veronika; Lacombe, E.; Lopez-Molina, L.

    2009-01-01

    Roč. 28, č. 15 (2009), s. 2259-2271 ISSN 0261-4189 Institutional research plan: CEZ:AV0Z50380511 Keywords : abscisic acid * DELLA * gibberellins Subject RIV: CE - Biochemistry Impact factor: 8.993, year: 2009

  18. Ancora sul diritto all’oblio: cosa cambia dopo la sentenza della Corte di Giustizia Europea contro Google

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Salarelli

    2014-10-01

    Full Text Available In questo breve intervento si prende in esame la recente sentenza della Corte di Giustizia Europea sul tema del diritto all’oblio che ha posto in primo piano le responsabilità nel trattamento dei dati personali in carico ai gestori dei motori di ricerca. Google è stato ritenuto responsabile della tutela dei dati personali contenuti nelle pagine indicizzate, perciò i cittadini possono direttamente rivolgersi ad esso per ottenere la deindicizzazione delle informazioni che li riguardano. L’analisi dei primi effetti della sentenza mostra come questo duplice ruolo di giudice e di giuria rivestito da Google debba essere ripensato per garantire un punto di equilibrio tra la tutela della memoria individuale e il diritto all’informazione per i cittadini.

  19. Autonomia della città dell’uomo e religione in Marsilio da Padova, de Gianfranco Maglio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bernardo Bayona

    2005-12-01

    Full Text Available Resenha do livro "Autonomia della città dell’uomo e religione in Marsilio da Padova", de Maglio, Gianfranco. S. Pietro in Cariano: Il Segno dei Gabrielli editori, 2003, 226 páginas

  20. Campania: territorio e città di fronte alla sfida della logistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Mazzeo

    2010-07-01

    Full Text Available All’interno del sistema territoriale meridionale la Regione Campania si presenta come un polo importante nel settore del trasporto e dello smistamento delle merci. Questo ruolo si è venuto rinforzando in seguito alla realizzazione di infrastrutture dedicate alla logistica, connesse ad infrastrutture di supporto. Il sistema campano presenta punte di eccellenza di livello nazionale che possono incentivare il ruolo della Regione in questo settore, ma presenta anche fattori negativi che possono rallentare il decollo del settore. Si fa riferimento alle strozzature infrastrutturali e gestionali che ne inceppano l’efficienza, ma anche alla debolezza del sistema produttivo regionale che non garantisce una massa critica locale alla logistica campana. Un terzo aspetto è la mancanza di un chiaro disegno di programmazione degli investimenti e una maggiore chiarezza dei ruoli da assegnare alle diverse iniziative, nate soprattutto sulla base di spinte localistiche non coordinate. Il paper analizza la situazione della logistica territoriale in Campania e delle sue interrelazioni territoriali individuando punti di forza e di debolezza e potenziali fattori evolutivi. Gli aspetti della logistica che vengono affrontati sono di tipo territoriale e si differenziano da quelli della logistica urbana per la quantità di merci movimentate e per la concentrazione in pochi poli strategici, in quanto queste piattaforme logistiche richiedono attrezzature specializzate e ampi spazi per la movimentazione e il deposito. L’analisi del rapporto tra territorio e logistica individua quelli che sono i principali elementi di interconnessione e, spesso, di crisi, nell’uso dello spazio fisico, in ragione degli obiettivi a volte divergenti tra il governo del territorio ed i soggetti economici. Si passa successivamente ad analizzare lo stato del movimento merci in relazione alla portualità mediterranea e lo stato del sistema logistico campano (non ancora definito in tutte le

  1. Epidemiology and control of wild rabies in Italy / Epidemiologia e profilassi della rabbia silvestre in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Armando Giovannini

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract The authors analyse biological characteristics of the fox Vulpes vulpes with regard to the epidemiology of sylvatic rabies in Italy. Emphasis is put on the lack of deepen studies both on fox population densities, and on important behavioural habits. A retrospective analysis of wild rabies epidemics in Italy from 1977 to 1988 has shown: 1 the spread of rabies by 20 to 80 km/year; 2 the existence of three/four year oscillations, clearly evident in single epidemics, but masked in the total number of cases in Italy; 3 the mosaic-like pattern of the final phase of the epidemic; 4 the extinction of outbreaks following the mosaic phase, in a few cases not correlated with human intervention. The authors criticize the control measures enforced in Italy, on the bases of the inefficacy and inefficiency of the thinning out programme and, on the contrary, the efficiency of the oral vaccination of the fox population. Riassunto Gli autori analizzano la biologia della Volpe (Vulpes vulpes in relazione all'epidemiologia della rabbia silvestre in Italia; sottolineano la grave carenza di dati nel nostro Paese sia sulla densità di popolazione della Volpe, sia su aspetti di ecologia comportamentale importanti per l'epidemiologia della rabbia silvestre in Italia dal 1977 al 1988 rilevando: 1 una velocità di avanzamento variabile da 20 a 80 km/anno; 2 una ciclicità tri-quadriennale per singola epidemia che può essere mascherata se si considera erroneamente la sommatoria dei casi accertati; 3 l'andamento a mosaico delle fasi finali delle epidemie; 4 l'estinzione dei focolai successivamente alla fase a mosaico, in alcuni casi non correlabile all'intervento dell'uomo. Infine, gli autori analizzano in modo critico la profilassi della rabbia nella Volpe attuata in Italia, rilevando la scarsa efficacia ed inefficienza dello sfoltimento e, in contrapposizione, l'efficacia e l'economicità della vaccinazione

  2. Il più antico ordinamento della Camera del Comune di Firenze: le “Provvisioni Canonizzate” del 1289

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo Tanzini

    2011-10-01

    Full Text Available La documentazione per la storia della Firenze medievale conosce varie lacune, specialmente per il XIII secolo: in particolare non si conservano che frammenti delle redazioni statutarie prima della fine del secolo. Una tra le fonti normative più antiche disponibili è un breve codice che va sotto il nome di «Provvisioni Canonizzate 1». Si tratta di uno statuto della Camera del Comune, qui per la prima volta edito, redatto nel 1289 e conservatosi in una copia d’inizio ’300. Esso rappresenta la più antica testimonianza dei modi di funzionamento della Camera, ufficio deputato alla gestione delle entrate del Comune oltre che alla conservazione dei suoi atti. Sebbene si conosca l’esistenza della Camera fin dall’inizio del Duecento, la delibera di un così ampio regolamento interno va interpretata come segno della maturità politico-istituzionale raggiunta dal governo del «secondo popolo». A riprova di ciò, la presenza non solo di norme a carattere tecnico, ma anche di un’ampia trattazione sul Consiglio dei Cento, assemblea che deliberava su materie finanziarie e che fino agli anni ’20 del Trecento sarebbe rimasta il primo dei consigli deliberativi del Comune.

  3. Elisabetta Carta, Cicatrici della memoria. Identità e corpo nella letteratura della Grande Guerra: Carlo Emilio Gadda e Blaise Cendrars

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Niccolò Scaffai

    2011-11-01

    Full Text Available Sono almeno dieci anni che scrittori e critici riflettono sulle residue possibilità di esperienza concesse alla narrazione nel mondo contemporaneo. La letteratura dell’inesperienza, com’è noto, era il titolo di un fortunato pamphlet (2006 di Antonio Scurati, che ha lasciato traccia anche in saggi più recenti come Senza trauma di Daniele Giglioli. Non a caso, Scurati ha studiato le rappresentazioni letterarie della guerra, scrivendo a sua volta fiction su quel tema: la guerra è infatti l’esperienza, in senso antropologico prima ancora che letterario, di cui le narrazioni di ogni tempo hanno dato e continuano a dare conto. 

  4. MEMORIA DELLA TRINCEA: APPUNTI SULLO STILE DI UN ANNO SULL’ALTIPIANO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuela Bandini

    2014-12-01

    Full Text Available Il presente contributo si propone di analizzare alcuni aspetti dello stile di Un anno sull’Altipiano di Emilio Lussu in prospettiva metacomunicativa (cfr. Brioschi 2002, mettendoli in relazione con la situazione compositiva e, soprattutto, con l’esplicita volontà dell’autore di fornire una testimonianza veridica della Grande Guerra. Si mostrerà come il rifiuto delle convenzioni abusate del diario di guerra e lo sforzo di spogliarsi delle esperienze e delle riflessioni accumulate nei vent’anni intercorsi tra la guerra e il momento della scrittura, nel tentativo di rivivere quell’esperienza «con le idee e i sentimenti di allora», diano origine ad una struttura narrativa originale e ad una scrittura asciutta e sincopata, in cui brevi descrizioni fotografiche diventano un mezzo privilegiato per fissare il ricordo drammatico di quegli eventi.

  5. Geometrie del senso. Ripensare la semiotica dell’immagine a partire da La macchina della pittura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Corrain

    2012-12-01

    Full Text Available Il contributo intende ripercorrere il ruolo che Omar Calabrese ha avuto nella fondazione della Semiotica dell’arte. Una disciplina che, in Italia, vede la sua nascita a partire dall’ultimo ventennio del secolo scorso e che lo studioso, recentemente scomparso, ha contribuito a delineare con precisione. Il volume La macchina della pittura è sicuramente il suo contributo più innovativo, più sistematico e anc’oggi attuale. All’epoca in cui è stato pubblicato, nel 1985, lanciava una duplice sfida: alla storia dell’arte tradizionale e alla semiotica. Alla prima perché imponeva un altro tipo di sguardo, capace di decifrare il modo in cui attraverso la forma è costruito il senso pittorico. Alla semiotica perché dimostra come la pittura sia in grado di produrre senso e addirittura contenga al suo interno i meccanismi per interpretarla.

  6. Gli Ordinamenti sulla gabella del sale dell’aprile 1318: un esempio della produzione legislativa fiorentina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Piero Gualtieri

    2011-10-01

    Full Text Available La documentazione normativa rappresenta una delle principali risorse per lo studio del Comune italiano del medioevo. Nella realtà fiorentina essa si articola principalmente fra statuti, ordinamenti e provvisioni. Gli ordinamenti, in particolare, traggono la propria specificità, più che dalla presenza di peculiari elementi formali, dal particolare valore politico ad essi attribuito dalla signoria. È questo il caso di alcuni ordinamenti relativi all’introduzione di una nuova gabella del sale approvati nell’aprile del 1318. L’introduzione di questa nuova imposta, le cui procedure richiamano per certi aspetti fortemente quelle del vecchio estimo, punta a razionalizzare la gestione delle finanze cittadine, in un periodo - segnato dalla concessione della signoria cittadina a re Roberto di Napoli - di aperte ostilità con le forze ghibelline toscane e di deciso fermento all’interno della classe dirigente cittadina.

  7. Le costituzioni della Germania post-bellica e i diritti fondamentali.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario G. Losano

    2013-12-01

    Full Text Available La storia costituzionale tedesca della seconda metà del novecento racchiude in sé l’inizio e la fine della guerra fredda e del mondo bipolare. Fu un mezzo secolo di tensione vissuta da due Stati che si fronteggiarono rappresentando i fronti estremi di quella divisione del mondo. entrambi gli Stati tedeschi non abbandonarono mai l’idea dell’unificazione, perseguendola però da posizioni opposte, in un alternarsi di conflitti in apparenza insuperabili e di momenti di saggezza politica. La giustificata esultanza per l’avvenuta unificazione ha fatto in parte dimenticare le complesse vicende di questo processo, dei cui aspetti costituzionali queste pagine propongono una sintetica ricostruzione.

  8. L’e-tutor in Italia: una rassegna della letteratura scientifica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Veronica Mattana

    2014-04-01

    Full Text Available Il lavoro propone una rassegna della letteratura scientifica italiana, condotta analizzando i contributi apparsi su riviste specializzate o su atti di convegni/congressi nel campo dell’apprendimento con le ICT. Sono stati selezionati dieci lavori, pubblicati tra il 2006 e il 2013, che hanno trattato la figura dell’e-tutor nei diversi contesti formativi italiani (università, scuola, Pubblica Amministrazione, e che hanno fornito evidenze empiriche su ruoli, funzioni e competenze, nonché sulle modalità di selezione, formazione e valutazione. Le analisi condotte sono state sia di tipo quantitativo (mediante questionari e successive elaborazioni statistiche sia qualitative (analisi del contenuto dei messaggi su forum di discussione. Risultano ancora pochi i contributi scientifici sull’e-tutor, a causa, come sottolineato da diversi autori, della difficoltà di realizzazione di ricerche empiriche o sperimentali. Vengono discussi limiti e alcuni spunti per le future ricerche.

  9. L’ampliamento come occasione di recupero della memoria e dell’identità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Pellitteri

    2012-06-01

    Full Text Available Presentiamo il progetto di ampliamento di un cimitero isolato di una cittadina della Sicilia occidentale in quanto esemplificativo del modo di affrontare il progetto dell’“addizione”. L’ampliamento si confronta con un ancora leggibile caratteristico impianto ottocentesco. Pur introducendo caratteri necessariamente innovativi, l’architettura progettata cerca di risolvere il difficile rapporto tra il nuovo impianto ed il vecchio cimitero dalla speciale forma a “campana”, in un sito in forte pendenza, a monte dell’abitato. Il recupero del luogo della memoria collettiva, depositata nel segno di un recinto chiuso, viene pensato attraverso l’intermediazione di uno spazio che cerca di mantenere, recuperandola e rafforzandola, l’identità dei luoghi, alterati negli ultimi anni da interventi incontrollati, restituendo la memoria stessa alla città.

  10. Agricoltura, paesaggio e territorio tra conservazione e innovazione: il ruolo della ricerca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zeno Varanini

    Full Text Available Il paesaggio è un’entità spaziale complessa, nella quale troviamo registrate, sedimentate nel tempo, le trasformazioni di genere naturale e culturale, espresse con un linguaggio universalmente comprensibile in un testo unico e fragile. A questa concezione matura del paesaggio si può riferire il suo riconoscimento come indicatore di sintesi dello stato dell’ambiente, che l’ex Agenzia nazionale per la protezione dell’ambiente proponeva sul finire degli anni Novanta, indicando pertanto una possibile via, non semplice, né esaustiva, ma chiara e praticabile, per l’analisi e il progetto della sostenibilità dello sviluppo territoriale. La stessa definizione olistica che la Convenzione europea attribuisce al paesaggio costituisce una conferma ed un rafforzamento del suo significato quale esito primario delle modalità di sviluppo territoriale e pertanto della sua valenza di termine di valutazione delle relative condizioni di sostenibilità.

  11. INSEGNAMENTO E APPRENDIMENTO DELLA STORIA IN UNA CLASSE PLURILINGUE E MULTICULTURALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marialaura Coluccio

    2011-07-01

    Full Text Available  Apprendere una disciplina non significa esclusivamente assimilarne i contenuti, ma anche parlarne la lingua specifica: si tratta di una questione che la presenza sempre maggiore di studenti non madrelingua nella scuola italiana ha reso solo più evidente e riproposto in tutta la sua urgenza. Da recenti indagini, tra i linguaggi disciplinari, quello della storia è risultato essere uno dei più complessi; a partire quindi da un’analisi delle caratteristiche specifiche della lingua della storia (dal lessico alla morfo-sintassi, dall’organizzazione testuale alla tipologia dei concetti della disciplina, il presente intervento si propone di individuare le possibili strategie di semplificazione e di facilitazione didattica, evidenziandone anche gli eventuali limiti o risvolti negativi. L’articolo si propone quindi di riflettere sulla necessità di rinnovare l’insegnamento disciplinare, rivedendo programmi e metodologie didattiche, anche al fine di un’educazione linguistica globale per l’apprendimento delle lingue a scuola.     Teaching and learning history in a multilingual, multicultural class   Studying a subject does not mean merely assimilating the content, but also using  specific language: the ever-increasing presence of non-mothertongue students in Italian schools makes this appear more and more evident and urgent.  Recent surveys regarding different disciplines showed that history was among the most complex areas.  Starting from an analysis of the specific characteristics of the language of history (from the lexis to the morphosyntax, the organization of the texts to the types of disciplinary concepts, this article singles out the possible ways to simplify and facilitate didactics, also highlighting the limits or negative aspects. The article is a reflection on the necessity to renew the teaching of disciplines, up-dating didactic programs and methods, with the aim of arriving at a global linguistic education for learning

  12. Trasmissione del sapere musicale e storia della cultura europea nei primi decenni del secolo XV

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Nanni

    2013-12-01

    Full Text Available L’evoluzione storico-musicale nella prima metà del Quattrocento è caratterizzata dall’internazionalizzazione della cultura musicale europea ed si pone in continuità con il processo culturale del primo umanesimo. La categoria di ‘evoluzione’ e l’idea stessa di ‘rinascita’, ovvero quella “leggenda di un progresso” (Martin Le Franc, Johannes Tinctoris discussa da Reinhard Strohm, sono concetti che oggi devono essere letti non soltanto nel senso di una omologazione stilistica, ma anche come aspetto distintivo di una ricerca d’identità culturale. Anche dal punto di vista storico-musicale siamo di fronte alla costituzione di un nuovo gusto europeo nato dalla fusione di stili e di pratiche locali che si espanderà, grazie alla trasmissione delle compilazioni manoscritte, per tutto il continente e al quale aderiranno, in maniera disomogenea, anche compositori di regioni più remote.Il Concilio di Basilea non costituisce solo un dato storico circoscrivibile agli anni in cui si svolse il sinodo, così come non è da considerarsi solo un fatto empirico riguardante la sola città della Svizzera settentrionale. Esso deve piuttosto essere assunto come un evento paradigmatico per la storia della cultura del Quattrocento. Gli incontri fra intellettuali ed artisti, l’interazione fra musicisti di diverse regioni europee che si incontravano grazie ai frequentissimi spostamenti delle corti e delle cappelle, fanno del Concilio la piattaforma virtuale sia per la ricerca di una nuova identità culturale sia per la nascita di nuovi repertori e pratiche musicali. Il Concilio trascende quindi i confini contingenti della città di Basilea trasformandosi in una vera e propria “dinamica culturale” in cui i singoli individui contribuiscono alla continua trasmissione e fusione di esperienze musicali diventando vettori di una nuova mentalità musicale che raggiunse anche gli angoli più remoti dell’Europa.

  13. 'Overgrowth' mutants in barley and wheat: new alleles and phenotypes of the 'Green Revolution' DELLA gene.

    Science.gov (United States)

    Chandler, Peter Michael; Harding, Carol Anne

    2013-04-01

    A suppressor screen using dwarf mutants of barley (Hordeum vulgare L.) led to the isolation of 'overgrowth' derivatives, which retained the original dwarfing gene but grew at a faster rate because of a new mutation. The new mutations were in the Slender1 (Sln1) gene (11/13 cases), which encodes the DELLA protein central to gibberellin (GA) signalling, showed 100% genetic linkage to Sln1 (1/13), or were in the Spindly1 (Spy1) gene (1/13), which encodes another protein involved in GA signalling. The overgrowth mutants were characterized by increased GA signalling, although the extent still depended on the background GA biosynthesis capacity, GA receptor function, and DELLA activity. A comparison between two GA responses, α-amylase production and leaf growth rate, revealed degrees of specificity for both the overgrowth allele and the GA response under consideration. Many overgrowth mutants were also isolated in a dwarf line of bread wheat (Triticum aestivum L.) and 19 new alleles were identified in the Rht-B1 gene, one of the 'Green Revolution' semi-dwarfing genes and the orthologue of Sln1. The sites of amino acid substitutions in the DELLA proteins of both species provide insight into DELLA function, and included examples where identical but independent substitutions were observed. In both species, the starting lines were too dwarfed to be directly useful in breeding programmes, but new overgrowth derivatives with semidwarf heights have now been characterized. The variation they exhibit in GA-influenced traits identifies novel alleles with perfect markers that are of potential use in breeding.

  14. [Adalberto Pazzini and the origins of the Istituto di Storia della Medicina].

    Science.gov (United States)

    Conforti, Maria

    2006-01-01

    The first part of the paper deals with the Italian tradition of medical history in the 1930s, when Adalberto Pazzini became the most successful medical historian in Italy. Its second part deals with the founding and renovation (1938 and 1954 respectively) of the Istituto di Storia della Medicina at Rome University, with a description of the innovative--and largely utopian--planning of the Library and of the Museum and didactic collections by Pazzini.

  15. Solubilizzazione isoterma della fase sigma in un acciaio superduplex UNS S32760

    OpenAIRE

    Ferro, P.; Bonollo, F.; Fabrizi, A.; Timelli, G.; Mazzacavallo, G.

    2013-01-01

    In questo lavoro si riportano i risultati delle prove di solubilizzazione isoterma della fase sigma eseguite su unacciaio inossidabile superduplex UNS S32760. Il materiale base è stato dapprima sottoposto a trattamentiisotermi a 1173 K e poi solubilizzato a 1323 K e a 1353 K. La cinetica di solubilizzazione è stata valutataprelevando i campioni dal forno a diversi intervalli di tempo e misurando la percentuale rimanente di precipitatomediante analisi di immagine. I risultati, riportati in ter...

  16. Il cambiamento della ruralità nell'Unione Europea. Tipologie, evoluzione e risposte alle politiche

    OpenAIRE

    Pagliacci, Francesco

    2013-01-01

    Obiettivo del lavoro è migliorare la lettura della ruralità europea. A fronte delle profonde trasformazioni avvenute, oggi non è più possibile analizzare i territori rurali adottando un mero approccio dicotomico che semplicemente li distingua dalle città. Al contrario, il lavoro integra l’analisi degli aspetti socio-economici con quella degli elementi territoriali, esaltando le principali dimensioni che caratterizzano le tante tipologie di ruralità oggi presenti in Europa. Muovendo dal dib...

  17. Il problema della costruzione di senso nel Trattato di Sociologia Generale di Vilfredo Pareto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Millefiorini

    2017-08-01

    Full Text Available Pareto ci spiega come i residui siano al centro del complesso ordine sociale che viene a costituirsi dalla combinazione tra questi, gli interessi, l’eterogeneità della società e le derivazioni. Ai fini della costruzione di senso, vi è un genere di residui, quello definito «bisogno di sviluppi logici», il quale comprende «la maggior parte dei residui che determinano le derivazioni» . Sono poi queste ultime che, venendo diciamo così a “vivere di vita propria”, perimetrano, definiscono, determinano, conferiscono i significati individuali e collettivi sui quali l’interazione quotidiana tra gli uomini fonda la trama principale delle proprie routines, delle proprie pratiche, delle proprie condotte all’interno di ambiti di convivenza, di istituzioni, di comunità nazionali. Vi è stato chi, come Norberto Bobbio, ha tratto da questo indubbio assetto concettuale nella teoria sociologica paretiana, conseguenze e deduzioni che ci restituiscono il pensiero di Pareto come una versione socio-psicologica della teoria marxista della “falsa coscienza”. In sostanza, scrive Bobbio, «alla concezione storicistica delle ideologie propria di Marx, Pareto contrappone una concezione naturalistica dell’uomo come animale ideologico». Tuttavia bisogna intendersi. È certamente vero che le ideologie del Novecento possono essere spiegate seguendo l’approccio paretiano, ma la sua sociologia non si risolve e non si esaurisce in una semplice teoria delle ideologie. Essa è un qualcosa di ben più ampio e ben più complesso, che abbraccia tutto l’arco storico delle civiltà umane, e che quindi si pone come uno dei tentativi più ambiziosi, sino ad oggi concepiti dalle scienze sociali, di spiegare quel complicatissimo processo sociale che va sotto il nome di “costruzione di senso”.

  18. Luciano Mercante scultore e medaglista. La donazione della famiglia ai Musei Civici di Padova

    OpenAIRE

    Callegher, Bruno; Gastaldi, Elisabetta; Vettorato, Valeria

    2013-01-01

    Dopo un primo recupero del medaglista Luciano Mercante (1902-1982), avvenuto in occasione della Mostra “Novecento in Medaglia", Padova 2005, i Musei Civici di questa città propongono ora un’antologica dell’intera opera dello scultore-medaglista di cui dà conto questo volume. Il saggio di Massimo Degrassi puntualizza, attraverso la ricerca archivista, la formazione e le connessioni dello scultore Mercante. Il contributo di Bruno Callegher inserisce l’opera medaglistica nelle correnti artistic...

  19. Lo studio della relazione attore-spettatore e i nuovi modelli cognitivi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Sofia

    2013-05-01

    Full Text Available Abstract – IT Lo studio della relazione attore-spettatore può essere oggi approfondita alla luce dei nuovi modelli cognitivi. Questi modelli, legati in diversi modi alle proposte di embodied mind e alla neurofenomenologia introdotta da Varela negli anni ’90, hanno operato tre cambiamenti di paradigma fondamentali per lo studio della relazione teatrale: 1. esiste una connessione diretta tra percezione e azione; 2. la coscienza non è il risultato del lavoro del solo cervello ma può essere descritta come processo circolare tra essere umano e ambiente; 3. la descrizione dei processi cognitivi necessita il superamento della dicotomia logica tra interno e esterno. Grazie a questi avanzamenti, lo studio della relazione attore-spettatore conquista dei nuovi concetti che ne raffinano l’analisi: l’intenzione dilatata, il body schema performativo, la co-costituzione dello spazio scenico, l’esperienza performativa dello spettatore.  Abstract – EN The research on the actor-spectator relationship can achieve a higher precision thanks to the new cognitive models. Linked to the propositions of embodied mind and neurophenomenology, proposed by Varela in the 90s, this models propose some important paradigm’s shift: 1. a direct connection between perception and action has been showed; 2. consciousness is not the result of the brain alone but it is a circular process between human being and the world; 3. the description of the cognitive processes has to bypass of the logical dichotomy inner/outer. From the point of view of this advancements, the study of the actor-spectator relationship gains new concepts which improve the precision of the analysis: the dilated intension, the performative body schema, the co-constitution of the theatrical space, the spectator performative experience.

  20. Legami 2.0. Il genere alla prova della contemporaneità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Camera blu

    2016-12-01

    Full Text Available Numero a cura di Anna Gargiulo. Il numero guarda alle trasformazioni che attengono al genere femminile che vanno oggi configurandosi nel virtuale, nei media, nelle sfide della società contemporanea rivolte ai corpi, alle famiglie, ai sistemi accademici. Si parte dai legami, dai link, che tanto possono connettere paesi e generazioni quanto legare oppressivamente l’altro a sé.

  1. Mons. Ivan Trinko (1863-1954. Promotore della conoscenza e del dialogo tra le culture.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mitja Skubic

    2007-12-01

    Full Text Available La miscellanea sulla quale vogliamo brevemente attirare l'attenzione dei colleghi linguisti rappresenta in sostanza gli Atti del Convegno svoltosi a Špeter/San Pietro al Natisone nel 2004 in occasione del cinquantesimo anniversario della morte di Ivan Trinko, redatti da Roberto Dapit, Michele Obit e Lucia Trusgnach. Non solo nel titolo, il bilinguismo sloveno-italiano è rispettato nella stesura di tutti i testi, uno tra di loro appare addirittura in veste trilingue, slovena, italiana e friulana.

  2. Chi ha paura dei libri per bambini/e? I presupposti della critica: una questione politica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Zanfabro

    2015-11-01

    Full Text Available Nella definizione di ciò che si considera letteratura per l’infanzia la centralità del pubblico cui questa letteratura si rivolge è una questione critica fondamentale: la letteratura per l’infanzia è, infatti, una categoria di libri la cui esistenza dipende da una serie di supposte relazioni con un particolare pubblico, quello dei/delle bambini/e (Lesnik-Oberstein 2002: 15. L’articolo è strutturato in tre parti: i nella prima parte situerò la letteratura per l’infanzia all’interno del sistema letterario contemporaneo e renderò esplicita l’asimmetria tra la letteratura – e, di conseguenza, tutti gli/le agenti coinvolti/e nella sua produzione e nella sua distribuzione – e i/le bambini/e – che occupano, dall’altro lato, il posto della ricezione; ii nella seconda parte cercherò di esplicitare il contenuto dei presupposti della maggior parte della critica che si occupa di letteratura per l’infanzia e le idee di bambino/a (e di letteratura da cui essi dipendono; iii nella terza e ultima parte renderò esplicite le ragioni per cui mettere in questione questi presupposti è una questione politica: le argomentazioni di quelle forze politiche che, in Italia, vogliono limitare e censurare la diffusione di libri per bambini/e come Piccolo Uovo si basano, infatti, proprio sugli stessi presupposti di gran parte della critica che si occupa di letteratura per l’infanzia, soprattutto di quella che si situa in ambito pedagogico.

  3. Multidisciplinary projects and investigations on the solid earth geophysics; Metodi e prospettive per una maggiore conoscenza della crosta terrestre

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Slejko, D. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Gruppo Nazionale di Geofisica della Terra Solida, Trieste (Italy)

    2001-07-01

    Physical phenomena that occur in the solid part of the Earth are investigated by Solid Earth Geophysics together with problems related to the shape, location, and characteristics of the different parts that constitute the Earth. Repeated measurements lead the scientists to model the past evolution of the various processes as well as to forecast the future ones. Various disciplines refer to Solid Earth Geophysics, they are: Seismology, Gravimetry, Magnetometry, Geothermics, Geodesy, Geo electromagnetism, and Seismic Exploration. A special citation is due to Applied Geophysics, which are devoted to the identification of minerals, energetic and natural resources. The National Group of Solid Earth Geophysics was constituted in 1978 by CNR for promoting, developing, and coordinating researches related to Solid Earth Geophysics. The limited annual financial budget has conditioned the realisation of relevant multi-disciplinary projects. Nevertheless, important results were obtained in all different fields of Geophysics and were disseminated during the annual conference of the Group. A summary review of the main topics treated during the last conference is given here and some ideas for future research projects are presented. [Italian] La Geofisica della Terra Solida e' quella branca delle scienze e delle tecnologie che prende in considerazione dei fenomeni connessi con le caratteristiche fisiche della parte solida della Terra. La complessita' della costituzione della Terra e della sua evoluzione nel tempo implica che vengano prese in considerazione tutte le fenomenologie che si riescono a misurare e che costituiscono branche diverse della Geofisica: la Sismologia, la Gravimetria, la Magnetometria, la Geotermia, la Geodesia, il Geoelettromagnetismo, la Geofisica applicata. Ognuna di queste branche della Geofisica ha avuto in passato uno sviluppo quasi del tutto indipendente con collaborazioni o integrazioni dirtte ad obiettivi specifici, limitati anche nel tempo

  4. L’otto per mille nella nuova relazione della Corte dei Conti: spunti per una riforma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Casuscelli

    2015-12-01

    Full Text Available A chiare lettere - Transizioni   La Corte dei Conti - organo neutrale, autonomo e indipendente sia dal Governo sia dal Parlamento, con il compito istituzionale di sottoporre a controllo la gestione delle risorse pubbliche allo scopo di “perseguire l’utilizzo appropriato ed efficace dei fondi pubblici, la ricerca di una gestione finanziaria rigorosa, la regolarità dell’azione amministrativa e l’informazione dei poteri pubblici e della popolazione tramite la pubblicazione di relazioni obiettive” -, per la seconda volta ha reso pubblica, di agevole accesso e di piana comprensione la «Relazione concernente la “Destinazione e gestione dell'8 per mille: le misure consequenziali finalizzate alla rimozione delle disfunzioni rilevate”». Così facendo, la Corte ha osservato in concreto la regola dell’efficienza e della trasparenza amministrativa, e ha proseguito nell'intento informativo avviato con la pubblicazione della relazione dello scorso anno, confermandolo e rafforzandolo.

  5. [CONTATTI SONORI] Morfologia e poetica della musica di Dave Holland fra gli anni Settanta e Ottanta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Sergi

    2015-02-01

    Full Text Available La musica del contrabbassista inglese Dave Holland ha radici nel jazz ma dialoga con i linguaggi della tradizione colta. Le esigenze compositive si affiancano alla necessità dell'improvvisazione. Holland espone così la propria poetica: «gli uccelli si riuniscono per cantare insieme, ognuno affermando con il canto la propria libertà. Il mio desiderio è condividere il medesimo spirito con i musicisti e comunicarlo alla gente». Questo studio affronta un'analisi di incisioni significative che mettono in luce i risultati musicali di tale pensiero. Il brano Conference of the birds è un manifesto poetico: esso spicca per le scelte sonore, la metrica, l'incrocio delle voci e le giustapposizioni modali. First snow si caratterizza per la correlazione tra il trattamento armonico e la natura modale delle proposte melodiche. Homecoming presenta una peculiare sequenza di episodi musicali e un significativo rapporto fra soluzioni melodiche e armoniche di carattere tonale e modale. L'analisi solleva interrogativi di rilievo: quali strategie compositive e performative vengono adottate nella musica di Dave Holland? Che legame esse intrattengono con il linguaggio del jazz o della musica 'd'arte'? Che tipo di equilibrio si crea fra la dimensione compositiva e l'improvvisazione? Tentando di fornire risposte a tali domande questo studio mette in luce gli elementi rilevanti della musica di uno maggiori compositori e musicisti del jazz strumentale.

  6. Pirateria della strada: un’analisi criminologica /Road piracy: a criminological analysis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Piselli Andrea

    2014-06-01

    Full Text Available L’articolo innanzi tutto evidenzia, dal punto di vista criminologico, la differenza tra crimine di strada e criminalità della strada (o stradale passando poi all’esame di una casistica relativa alla criminalità stradale a partire dall’esperienza operativa. Successivamente, l’autore analizza le circostanze in cui scaturisce la fattispecie della pirateria stradale dedicando particolare attenzione alle vittime. Infine, nell’articolo vengono evidenziati gli elementi di successo ottenuti nella repressione al fenomeno della pirateria stradale. Cet article met en évidence la différence entre les crimes de la rue (street crimes et les crimes routiers d’un point de vue criminologique. Après quoi, il examine quelques cas d’accidents de la route du point de vue de l’expérience sur le terrain. Par la suite, l’auteur analyse certaines circonstances qui conduisent aux crimes routiers en accordant une attention particulière aux victimes. Enfin, il expose différents exemples de réussite de la répression du phénomène des crimes routiers. This article highlights the difference between street crime and road crime from a criminological point of view. Afterwards it examines a series of road accidents based on an operational experience. Subsequently, the author analyses some circumstances which lead to road piracy crimes, paying particular attention to victims. Finally, it emphasizes examples of successful elements in fighting road piracy.

  7. Abbiamo bisogno della "populäre Musik"? Una prospettiva tedesca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dietrich Helms

    2017-05-01

    Nessuno di questi termini risponde ai requisiti di base della terminologia accademica: sono ambigui, e in alcuni casi anche contraddittori; inoltre, non sono assolutamente neutrali né imparziali. Finora, ogni tentativo di definire la populäre Musik come un insieme di oggetti musicali dotati di caratteristiche simili ha avuto un successo piuttosto limitato nel mondo accademico tedesco. Di conseguenza, per molti studiosi l’espressione populäre Musik acquista una valenza esclusivamente discorsiva. Adottando questa prospettiva, tuttavia, l’ambito di applicazione dei popular music studies si ridurrebbe a un’analisi o a una storia dei discorsi sulla musica, escludendo l’applicazione di strumenti metodologici tipici della musicologia, come ad esempio l’analisi musicale. Ne consegue la proposta di usare l’espressione populäre Musik solamente nei contesti in cui si definisce la politica delle discipline musicologiche, mentre nell’ambito della ricerca vera e propria si dovrebbero trovare e definire termini più adeguati, in grado di descrivere con precisione gli oggetti che si intendono studiare.

  8. Management della retinopatia diabetica e dell'edema maculare diabetico: linee guida "Euretina 2017".

    Science.gov (United States)

    Turchetti, P; Librando, A; Angelucci, F; Carlesimo, S C; Migliorini, R

    2017-01-01

    Si prevede che la malattia diabetica con tutte le sue complicanze avrà un forte aumento di incidenza con un grosso impatto socioeconomico nei prossimi decenni in tutto il mondo. Pertanto ben si comprende l'importanza di individuare attraverso una fine diagnostica quanto più precocemente la comparsa dei sintomi diabetici, migliorare lo stile di vita ed impostare cure efficienti. Riportiamo la serie di raccomandazioni EURETINA 2017, dei maggiori esperti in Europa per la gestione della malattia diabetica e delle complicanze della retina. Per combattere questa "pestilenza" occorre un team medico preparato. Il trattamento laser è stato considerato sino a non molto tempo fa il Gold standard della retinopatia diabetica e dell'edema diabetico (RD e EMD). Recenti studi hanno dimostrato, invece, che si possono raggiungere risultati migliori mediante l'iniezione diretta di farmaci nella cavità vitreale. In particolare è emerso terapia di prima linea, molecole in grado di inibire il fattore di crescita endoteliale vascolare (anti VEGF) mentre non è più raccomandata la fotocoagulazione laser per il trattamento del DME. Nell'ambito delle molecole farmacologiche gli steroidi hanno mantenuto un ruolo nella gestione del DME cronicamente persistente.

  9. MR imaging in the diagnosis of the os trigonum syndrome; Il ruolo della Risonanza Magnetica nella diagnosi della sindrome dell'os trigonum

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tamburrini, O.; Porpiglia, H.; Barresi, D.; Bertucci, B.; Console, D. [Catanzaro Univ. Magna Grecia, Catanzaro (Italy). Radiologia, Dipt. di Medicina Sperimentale e Clinica

    1999-12-01

    In this paper is investigated the yield of Magnetic Resonance Imaging (MRI) in hind foot conditions, particularly the os trigonum syndrome, which are very difficult to diagnose clinically. 7 consecutive patients were examined. They were complaining of hind foot pain for more than 4 months (male:female=1:6; age range 16-22 years, average 18.6). Three patients practiced competitive sports and 4 ballet. It was performed conventional radiography (orthogonal projections) and then MRI with a 0.5 T superconductive unit with surface coils; MR images were acquired with T1-weighted spin-echo (SE), T2-weighted gradient-echo (GRE), and fast inversion recovery (FIR) fat-suppressed sequences with 4 mm thickness and 0 mm gap. In 2 cases the os trigonum had irregular margins with subchondral sclerosis and widened synchondrosis. In 3 patients it was found flessor hallucis longus tenosynovitis, likely caused by tendon compression and displacement within its sheath; there were neither os trigonum marrow edema nor synchondrosis widening. One patient had os trigonum hypertrophy, mild synchondrosis widening and marrow edema, in the os trigonum and the posterior aspect of talus. One patient had the os trigonum, but no signs referable to the os trigonum syndrome. In the posterior impingement syndrome, the objective is to show inflammatory changes in the posterior capsule of the ankle joint, adjacent ligaments, tendons and chondrosynovial surface. MR provides important information on soft tissues involvement, synovial reaction, chondral and subchondral bone injuries and the association of flexor hallucis longus synovitis, if present. MRI also yields detailed information for correct therapeutic approach. In conclusion, MRI appears to be the technique of choice, after conventional radiography, thanks to its non invasiveness, multi planarity, and high spatial and contrast resolution. [Italian] Scopo di questo lavoro e' quello di sottolineare il determinante contributo informativo della

  10. SCRITTO E PARLATO, IL PARLATO NELLO SCRITTO. PER UNA DIDATTICA DELLA CONSAPEVOLEZZA DIAMESICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Prada

    2017-03-01

    Full Text Available Oggetto di questo contributo è il rapporto tra scritto e parlato nelle pratiche degli studenti maturi (quelli degli ultimi anni delle superiori e dei primi dell’università e nella didattica della scuola superiore. La forte discrepanza tra le pratiche quotidiane e il modello frequentemente proposto dalla scuola, insieme ad un addestramento insufficiente alla scrittura progettuale, si risolve spesso in testi manchevoli dal punto di vista della funzionalità comunicativa e della coerenza interna, perché gli studenti non sono in grado di valutare l’adeguatezza di quanto scrivono rispetto al sistema delle attese culturali e linguistiche e tendono a contaminare in maniera casuale caratteri tipici dello scritto e del parlato, elementi delle varietà diafasicamente alte e di quelle trascurate, tratti culti e gergali. Per ridurre le difficoltà degli apprendenti, l’insegnamento della scrittura dovrebbe essere una didattica delle varietà e degli usi della lingua, che abitui i discenti a considerare il sistema di attese dei loro destinatari. A titolo di proposta formativa, l’articolo offre specimina di alcune attività come esercizi raccolti in gruppi funzionali: possono essere svolti in classe, nelle ore di lezione o di laboratorio, o essere assegnati per lo svolgimento indipendente a casa, seguiti da un momento di riflessione e di discussione comune. Writing and speaking, speech in writing.  Teaching  diamesic awareness The subject of this paper is the relationship between written and spoken language in the practices of students in the last years of high school and the first years of college and in secondary school. The strong discrepancy between daily practices and the models frequently proposed by schools, together with insufficient training in project writing, often results in texts that are deficient in terms of communicative function and internal consistency. Students are not able to assess the appropriateness of what they write with

  11. Conservazione e gestione della Lepre italica (Lepus corsicanus

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Riga

    2003-10-01

    Full Text Available Il recente riconoscimento dello status specifico della Lepre italica (Lepus corsicanus e l?accertamento dell?areale distributivo rappresentano le azioni più importanti per la conservazione di un taxon endemico che si era creduto estinto. Nella penisola la specie presenta un areale discontinuo, il cui limite settentrionale è dato dal comune di Manciano (GR, sul versante tirrenico e da una linea che dalla provincia de L'Aquila arriva al Gargano. In Sicilia la distribuzione è relativamente continua anche in aree non protette. Dati genetici hanno permesso di confermare la presenza in Corsica. Al contrario, nell?Isola d'Elba, a seguito di estese ricerche, sono stati identificati solo esemplari di L. europaeus. Nell?Italia peninsulare L. corsicanus è spesso presente in simpatria con popolazioni di L. europaeus, mentre in Sicilia la lepre europea non ha originato popolazioni stabili, nonostante l?immissione di molte migliaia di individui. La distribuzione ecologica di L. corsicanus ed analisi ambientali specifiche, suggeriscono l?adattamento prevalente agli ambienti a clima mediterraneo, benché essa sia presente anche a quote elevate (> 1.500 m s.l.m.. Dati preliminari di abbondanza relativa hanno evidenziato una situazione diversificata tra la penisola e la Sicilia e tra aree a diverso regime di gestione; un confronto tra le aree protette ha evidenziato rispettivamente valori di 5,54 e 11,73 ind./km². La riduzione quali-quantitativa e la frammentazione dell?habitat delle lepri è un fenomeno potenzialmente pericoloso per la sopravvivenza delle popolazioni, determinando fenomeni di estinzione locale dovuti alle basse densità di popolazione, inducendo fenomeni di erosione della variabilità genetica e di riduzione della fitness degli individui. L?introduzione di L. europaeus può costituire un importante fattore limitante sia per la possibile competizione

  12. Il velo delle donne musulmane tra libertà di religione e libertà d'impresa. Prime osservazioni alla sentenza della Corte di giustizia sul divieto di indossare il velo sul luogo di lavoro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Colaianni

    2017-03-01

    Full Text Available Il contributo, non sottoposto a valutazione, è pubblicato per la cortesia della Direzione della rivista telematica “Questione Giustizia” (www.questionegiustizia.it, nella quale è apparso il 21 marzo 2017.

  13. Valutazione dell'efficienza e dell'efficacia dei presidi ospedalieri della regione Piemonte. Basi per la revisione della rete ospedaliera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Garramone

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: la revisione della rete ospedaliera ha come finalità la creazione di un sistema integrato che sia in grado di ottimizzare la qualità degli interventi con un utilizzo più razionale delle risorse. Obiettivi: effettuare una valutazione di efficienza e di efficacia degli ospedali piemontesi, essenziale per la riorganizzazione della rete ospedaliera.

    Materiali e Metodi: lo studio ha riguardato dapprima
    i presidi ospedalieri in “toto” e, successivamente, specifiche aree di attività (Area materno infantile, Pronto Soccorso, Chirurgia generale, Medicina Interna, Ortopedia-Traumatologia. Per valutare l’efficienza dei presidi in “toto”, sono stati utilizzati: peso medio DRG, % di occupazione posti letto, indice comparativo di performance, % di
    appropriatezza. Per valutare l’efficacia invece, la mortalità a 30 giorni standardizzata per il grado di severità clinica per le malattie cerebrovascolari e la mortalità intraospedaliera grezza per infarto miocardico acuto ed edema polmonare acuto.
    L’efficienza delle singole aree è stata studiata attraverso indicatori specifici (dati di attività, % di appropriatezza, % occupazione posti letto, etc.. È stato inoltre utilizzato l’indice di fiducia, indicatore che descrive la percentuale di cittadini che ha utilizzato l’ospedale di riferimento per prestazioni da questo potenzialmente erogabili. Per consentire il confronto tra ospedali di differenti dimensioni, essi sono stati suddivisi in diversi gruppi in base al numero dei posti letto.

    Risultati: i valori di tutti gli indicatori considerati
    sono risultati progressivamente migliori con l'aumentare
    del numero di posti letto evidenziando concentrazioni di inefficienza negli ospedali di minori dimensioni (I 250 p.l.. La percentuale di indicatori positivi e risultata significativamente correlata (0,68 alle dimensioni degli ospedali, passando

  14. Quality of the Fosso della Casaccia: analysis of the macroinvertebrates colonizing artificial substrates; Stato di qualita` del fosso della Casaccia: analisi dei macroinvertebrati che colonizzano substrati artificiali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Prato, S.; Morgana, J.G.; Antonelli, D.; Folletto, A. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-01-01

    Aim of this work is to analyse the environmental quality of a small stream, the Fosso della Casaccia, flowing near Research Centre of ENEA (Rome, Central Italy). The study was carried out comparing zoo benthic communities of two sampling sites, chosen upstream and downstream the sewage of the Research Centre. Macro invertebrates were sampled using artificial substrates and standard hand net. Taxa number and distribution along along the watercourse were compared. Moreover, biotic index values (I.B.E.=Indice Biotico Esteso) were calculated using data on macro invertebrates collected with both sampling methodologies. Artificial substrates were also useful in establishing colonization patterns at each sampling site, and bio masses of individuals belonging to different trophic groups. The results show the greater sampling effectiveness of artificial substrates, confirming their usefulness for establishing the environmental quality. [Italiano] Il presente lavoro prende in considerazione la qualita` ambientale del Fosso della Casaccia, un piccolo corso d`acqua che scorre in prossimita` del Centro di Ricerche ENEA Casaccia (Italia Centrale). Lo studio e` stato realizzato in base al confronto fra le comunita` zoobentoniche di due stazioni sperimentali situate a monte e a valle dello scarico di acque reflue del centro. Il campionamento dei macroinvertebrati e` stato effettuato utilizzando due diversi metodi di raccolta: i substrati artificiali e il retino immanicato standard. Gli organismi sono stati classificati in unita` sistematiche, e si e` analizzata la loro distribuzione lungo il corso d`acqua. Inoltre sono stati calcolati i valori degli indici biotici I.B.E. (Indice Biotico Esteso) utilizzando i dati ottenuti con le due metodologie di campionamento. L`uso di substrati artificiali in ogni stazione di campionamento e` stato utile anche per stabilire il tipo di colonizzazione, l`abbondanza e le biomasse degli individui appartenenti ai vari gruppi trofici. I nostri

  15. Ripensare le pratiche inclusive e le relazioni di aiuto secondo la prospettiva della resilienza. Indagine sulla percezione della disabilità dei figli da parte di genitori migranti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Malaguti

    2010-02-01

    Full Text Available scientifico nazionale ed internazionale. Il punto di vista, le istanze, i bisogni, le difficoltà, le risorse, le competenze dei bambini con disabilità e delle loro famiglie raramente sono considerate come parte fondante il processo di costruzione delle pratiche di cura. Nel corso degli anni, ciononostante, il processo di empowerment e di resilienza delle famiglie di bambine e bambini con disabilità italiani ha permesso di migliorare i processi inclusivi anche attraverso la costituzione di associazioni di genitori divenuti soggetti politici determinanti nella definizione di percorsi di integrazione di qualità. Lo stesso non si può dire per le famiglie migranti. La ricerca ha inteso ed intende indagare le pratiche di cura e di progettazione dei servizi educativi in relazione alla presenza di bambine e bambini con disabilità e di sondare la percezione che le famiglie hanno della disabilità dei loro figli. Si pone l’obiettivo di conoscere i presupposti fondanti, gli indicatori e le linee di direzione attuate in relazione alla presenza di bambine e bambini disabili migranti e /o figli di genitori migranti; di indagare le istanze delle famiglie cogliendo eventuali connessioni, risorse e criticità; di cogliere i differenti punti di vista collegati al fenomeno in questione. Il lavoro di ricerca fino ad ora condotto ha permesso di mettere in evidenza alcuni nodi critici. Un primo, sul quale intende insistere il presente articolo, riguarda le logiche sottese alla presa in carico e cura e alla costruzione di relazioni di aiuto – presupposto fondante la progettazione verso la costruzione dell’integrazione e di pratiche inclusive – basate sul criterio della reciprocità e del dialogo.

  16. The quality of the diet of foxes (Vulpes vulpes in a Mediterranean coastal area (Central Italy / Qualità della dieta della Volpe Vulpes vulpes in un'area costiera mediterranea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Cavani

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract The diet of foxes in the Natural Park of Maremma includes essentially Juniperus fruits and Arthropods, mainly Coleoptera and Orthoptera. These components were analysed in order to value their chemical nutritive. The following parameters were determined: proximate analysis (crude protein Nx6.25; ether extract; crude fibre; ash, aminoacids, and mineral contents. Juniperus berries are characterized by a low crude protein and ash content (1.83 and 2.75% on dry matter while the level of fibrous constituents, expressed in terms of crude fibre, occurs in relatively high quantities (30.8% on dry matter. By contrast, Orthoptera and Coleoptera show high crude protein content (67.3 and 57.8% on dry matter of average nutritive value (chemical score 0.52 and 0.51. The ash level is 68.8 and 76.6 g/kg on dry matter, with high phosphorus, iron and zinc content. Juniperus berries are a feed component of moderate energy level, while Arthropods seem to be an important mineral and protein source. Riassunto La dieta della Volpe (Vulpes vulpes nel Parco Naturale della Maremma è costituita essenzialmente da frutti di Ginepro e da Artropodi, soprattutto Coleotteri ed Ortotteri. Allo scopo di fornire una valutazione delle caratteristiche chimico-nutritive di questi componenti alimentari, sono stati analizzati diversi campioni della dieta. Sono stati determinati i parametri riguardanti le analisi standard per gli alimenti di uso zootecnico, il contenuto in aminoacidi e in elementi minerali. I frutti di Ginepro sono caratterizzati da uno scarso tenore in proteine grezze e in ceneri (1,83 e 2,75% della sostanza secca, mentre il contenuto in costituenti fibrosi, espressi in termini di fibra grezza, risulta relativamente elevato (30,8% della sostanza secca. Gli Ortotteri ed i Coleotteri mostrano invece un considerevole contenuto in proteine grezze (67,3 e 57,8% della sostanza secca, di valore

  17. L’alienazione della donna tra esibizione e occultamento del corpo: dall’oscenità alla costruzione tecnica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ines Testoni

    2013-06-01

    Full Text Available L’articolo discute della contrapposizione tra la modalità italiana di considerare il corpo della donna, quale mero oggetto di desiderio sessuale, attraverso la sua esibizione e ildenudamento mediatici versus quella musulmana che, invece, lo nasconde sotto khimar,jilbab o burqa. L'analisi fa perno sui diritti umani fondamentali che nel loro percorsostorico, promuovono il primato dell’individuo e della sua autodeterminazione, per arri-vare a considerare i concetti di alienazione e di oscenità e verificare come le due posi-zioni siano in continuità. Si discute, quindi, delle possibili cause che, anche nell’attualesocietà occidentale, potrebbero ripristinare forme di tradizionalismo, a partire dalla stessa volontà delle donne.

  18. Osservazioni sul principio di legalità come idea e come metodo nell’esperienza giuridica della Chiesa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beatrice Serra

    2012-10-01

    SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. – La struttura essenziale del concetto di legalità e la sua realizzazione radicale nel diritto della Chiesa. - 3. L’idea di legalità come “regola che sta prima” nel ius commune e la sua coesistenza con un approccio empirico, essenzialmente giurisprudenziale e dottrinale, di costruzione del diritto. Il principio di legalità come metodo di produzione del diritto nel pensiero giuridico moderno- 4. Il legame storico-concettuale fra il principio di legalità e i Codici moderni - 5. Il Codex iuris canonici del 1917 e il principio di legalità come metodo di costruzione del ius ecclesiae in funzione della certezza del diritto - 6. (segueUlteriori riflessi della prima codificazione canonica sul principio di legalità.:

  19. Le musiche di Palazzo Pitti al tempo dei granduchi Asburgo-Lorena. Storia della collezione musicale granducale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Gitto

    2011-11-01

    Full Text Available Le musiche della biblioteca dei granduchi Asburgo-Lorena furono raccolte e custodite presso Palazzo Pitti fino al 1862, anno nel quale vennero trasferite presso il Regio Istituto di Musica, oggi Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Il fondo Pitti, restaurato e riordinato negli anni successivi l’alluvione del 1966, è stato nel 2010 oggetto di catalogazione informatica svelando, dopo un secolo e mezzo di oblio, più di 6.000 opere musicali di provenienza fiorentina e in gran parte austriaca, a testimonianza del forte legame che univa Firenze e Vienna. L’analisi delle musiche manoscritte e a stampa, accompagnata dal ritrovamento di antichi inventari e dallo studio di fonti archivistiche, ha permesso la ricostruzione delle vicende della collezione palatina ed ha contribuito ad una maggiore conoscenza della pratica musicale alla corte fiorentina e del contesto culturale nella Toscana pre-unitaria.

  20. I materiali della collezione Altobello del Museo di Zoologia dell'Università di Bologna 1. Mammiferi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Scaravelli

    1994-05-01

    Full Text Available Abstract Materials of Altobello collection in the Zoological Museum, University of Bologna 1. Mammals - Mammals of Altobello Collection of the Zoologica1 Museum, University of Bologna, are listed. 165 stuffed specimens of 26 species are now present, coming from Central Italy (years 1889 - 1929. Only a specimens of Sciurus vulgaris coming from Tuscany is not comprised in the "Catalogo manoscritto della fauna dell'Abruzzo e del Molise" of the Author. Riassunto Sono passati in rassegna i Mammiferi della Collezione Altobello presenti nel Museo di Zoologia dell'Università di Bologna. 165 esemplari naturalizzati appartenenti a 26 specie e provenienti dal centro Italia (anni 1889 - 1929 sono attualmente presenti. Solo un esemplare di Sciurus vulgaris proveniente dalla Toscana non fa parte del "Catalogo manoscritto della fauna dell'Abruzzo e del Molise" dell'Autore.

  1. DELLA proteins restrain germination and elongation growth in Arabidopsis thaliana COP9 signalosome mutants.

    Science.gov (United States)

    Dohmann, Esther Mirjam Natascha; Nill, Carola; Schwechheimer, Claus

    2010-01-01

    The COP9 signalosome (CSN) is an evolutionarily conserved multiprotein complex with an essential role in the development of higher eukaryotes. CSN deconjugates the ubiquitin-related modifier NEDD8 from the cullin subunit of cullin-RING type E3 ubiquitin ligases (CRLs), and CSN-mediated cullin deneddylation is required for full CRL activity. Although several plant E3 CRL functions have been shown to be compromised in Arabidopsis csn mutants, none of these functions have so far been shown to limit growth in these mutants. Here, we examine the role of CSN in the context of the E3 ubiquitin ligase SCF(SLEEPY1 (SLY1)), which promotes gibberellic acid (GA)-dependent responses in Arabidopsis thaliana. We show that csn mutants are impaired in GA- and SCF(SLY1)-dependent germination and elongation growth, and we show that these defects correlate with an accumulation and reduced turnover of an SCF(SLY1)-degradation target, the DELLA protein REPRESSOR-OF-ga1-3 (RGA). Genetic interaction studies between csn mutants and loss-of-function alleles of RGA and its functional homologue GIBBERELLIC ACID INSENSITIVE (GAI) further reveal that RGA and GAI repress defects of germination in strong csn mutants. In addition, we find that these two DELLA proteins are largely responsible for the elongation defects of a weak csn5 mutant allele. We thus conclude that an impairment of SCF(SLY1) is at least in part causative for the germination and elongation defects of csn mutants, and suggest that DELLA proteins are major growth repressors in these mutants. Copyright 2009 Elsevier GmbH. All rights reserved.

  2. Uso dello habitat nell'Istrice in due aree della Toscana meridionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Novella Franconi

    2003-10-01

    Full Text Available L'istrice, il più grande roditore della fauna italiana, ha colonizzato negli ultimi 30 anni gran parte del territorio italiano, ma ancora scarse sono le conoscenze scientifiche su questa specie. L'istrice, un erbivoro generalista capace di colonizzare habitat molto diversi, mostra una marcata flessibilità nell´uso dello spazio: lo home range può variare da poco più di 10 ha a oltre 700 ha e i siti di alimentazione visitati possono essere localizzati a oltre 4 km dalla tana. Lo studio dell'uso dello habitat di questa specie in ambienti diversi è pertanto un problema scientifico particolarmente interessante. Tra gennaio 1994 e giugno 1995 sono stati monitorati tramite telemetria 6 individui adulti in un'area prevalentemente rurale alla periferia di Siena, mentre tra agosto 1998 e settembre 2001 sono stati monitorati 10 individui adulti nel Parco Regionale della Maremma, un'area costiera mediterranea. L'uso dello habitat è stato studiato al secondo e al terzo livello di selezione, cioè composizione in habitat degli home range e selezione dello habitat all'interno degli home range. Bosco, macchia, prati e pascoli predominavano negli home range individuali, al contrario di coltivi, zone edificate, zone umide e zone dunali. All'interno degli home range in entrambe le aree di studio, nonostante marcate variazioni individuali nell'uso e selezione dello habitat, i coltivi sono stati sotto-utilizzati, mentre boschi, macchia, prati e pascoli sono stati selezionati positivamente o usati secondo la loro disponibilità. Inoltre, la pineta e la zona di spiaggia e duna, presenti solo nel Parco della Maremma, sono stati selezionati negativamente mentre siepi e fossi, presenti solo a Siena, sono stati selezionati positivamente. Questi risultati costituiscono una base di partenza per la gestione di questa specie.

  3. Il senso della fine. Arsure, Urbs Incensa The sense of the end. Arsura, Urbs Incensa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziana Migliore

    2012-01-01

    Full Text Available Lidea della fine e quella del senso sono legate da un rapporto complesso e problematico. Lo si evince dal termine latino finis, che ha una polisemia assente in altre lingue indoeuropee. Infatti finis vuol dire confine, limite, compimento, ma anche intento, mira, meta. Tale polisemia si conserva in italiano e anzi si divarica nelle due diverse accezioni di punto ultimo, cessazione, rovina e risultato, riuscita, scopo. La lingua italiana dispone anche dellaggettivo finis, che ha diversi usi e applicazioni nelletica e nellestetica. Questo saggio esplora il campo semantico-concettuale del(la fine da una prospettiva semiotica, indagando limmaginario occidentale della citt in fiamme nella storia dellarte e nella letteratura artistica. Attraverso il caso studio dellincendio, ci si interroga sulla visibilit dellazione del fuoco (ardore e sui suoi effetti (arsura, dal divampare delle fiamme ai residui in forma di cenere.There is a complex and controversial relationship between the ideas of the end and of sense. This is evident in the Latin word finis, which presents numerous semantic meanings lacking in other Indo-European languages. In fact, finis means border, limit, end, achievement, goal, finality, purpose, just to mention a few. This polysemanticity is kept in Italian and is shaped around two crucial meanings. On one hand, it means end and ruin, whereas, on the other, implies result, achievement, aim. Furthermore the Italian word has been enriched by the adjective fine, which has acquired several meanings even in Ethics and Aesthetics. This contribution explores this conceptual field from a semiotics perspective, analyzing the Western imagery of the burning city in art history and in the artistic literature. The essay points out the visibility of fire action and its effects, from the flaring up of flames to the residual ash.

  4. Paesaggi monastici della Basilicata altomedievale / Monastic landscapes of the Early Medieval Basilicata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Sogliani

    2015-12-01

    Full Text Available Le ricerche sul paesaggio altomedievale e medievale della Basilicata, disegnato dalle fonti documentarie e da quelle materiali, sono state incentrate di recente sulla lettura archeologica delle trasformazioni insediative del territorio. Ai precedenti sistemi di gestione, rappresentati da pochi centri urbani e dalle ville rurali che mantengono il loro assetto fino all’età tardoantica, pur se con alcune a volte sostanziali modifiche, si sostituiscono a partire dall’VIII secolo altre realtà: nuovi centri urbani, siti fortificati, villaggi e chiese rurali, insediamenti monastici. Questi ultimi, sia di rito latino che di rito greco, giocheranno un ruolo fondamentale nello sfruttamento delle risorse del territorio rurale nonché nella riorganizzazione della compagine demografica ed economica della regione, all’indomani dei conflitti politici e delle crisi istituzionali rappresentati dal conflitto greco-gotico e dalle lotte tra potere longobardo, bizantino e normanno. The researches on early medieval and medieval landscape of Basilicata, drawn from documentary and archaeological sources, have been focused recently on the settlement transformations of the territory. Previous systems of land management, consisting of a few urban centers and rural villas that retain their structure, while offering some significant changes at times, until Late Antiquity, are replaced from the 8th c. by new items: new urban centers, fortified sites, villages and rural churches and monastic settlements. These last, both Latin and Greek, will play a key role in the exploitation of the resources of rural areas as well as in the reorganization of the demographic and economic structure of the region, in the aftermath of the political conflicts and institutional crisis represented by the Gothic war and power struggles between the Lombard, Byzantine and Norman role.

  5. Gestione innovativa della mobilità urbana: car sharing e ICT

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Romano Fistola

    2008-03-01

    Full Text Available La mobilità veicolare rappresenta senza dubbio l’attività che più di ogni altra caratterizza i moderni assetti urbani. Tale funzione, che ha contribuito a liberare il cittadino dai vincoli della prossimità funzionale ed ha modellato la metropoli contemporanea, si pone oggi come principale fattore entropico urbano. La mobilità veicolare rappresenta infatti la seconda causa di emissioni di gas serra nell’atmosfera, contribuisce all’incremento del riscaldamento globale e dell’alterazione del micro-clima urbano, produce un sensibile abbattimento dei livelli di qualità della vita urbana, etc.. Molte città stanno implementando azioni per arginare il traffico veicolare all’interno centro urbano attraverso iniziative di dissuasione, tassazione o uso responsabile del veicolo privato. Probabilmente quest’ultima via può rappresentare la scelta più idonea in quanto agisce non in maniera coercitiva sul cittadino ma lo induce ad adottare nuovi comportamenti di responsabilità e una nuova etica dello spostamento. Il car-sharing promuove l’uso condiviso del medesimo veicolo che viene utilizzato da più utenti, secondo le diverse necessità, senza che questi ne detengano il possesso. L’articolo descrive le caratteristiche di tale sistema, segnala alcuni esempi virtuosi ma rileva anche come in realtà urbane quale Napoli, ove la mobilità veicolare rappresenta un consistente e storico problema per il quotidiano funzionamento della città ed ove molti anni fa si erano avviate innovative sperimentazioni di mobilità condivisa con autovetture a propulsione elettrica, oggi si continua a sopravvivere alla congestione da traffico veicolare e non esiste ancora alcuna possibilità concreta di utilizzare il car-sharing.

  6. Coleridge e il Novecento italiano: Luzi, Fenoglio e Giudici traduttori della Rime of the Ancient Mariner

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Organte

    2015-05-01

    Full Text Available Questo lavoro propone un’analisi stilistica comparativa delle prime tre versioni “d’autore” novecentesche della Rime of the Ancient Mariner – quella di Mario Luzi (1949, quella di Beppe Fenoglio (1955, e quella di Giovanni Giudici (1987, con lo scopo di valutare i rapporti di forza che agiscono di volta in volta fra la tradizione letteraria del testo di partenza, quella della cultura di arrivo e gli idioletti dei traduttori. Verranno dunque messe a confronto in primo luogo le scelte – radicalmente diverse – adottate per trasporre il complesso e rigoroso meccanismo metrico della Rime, i suoi versi brevi e fortemente cadenzati e il fitto sistema delle rime e delle rispondenze foniche. In un secondo momento verrà esaminato l’atteggiamento di ciascun traduttore di fronte alla lingua, e la rassegna delle scelte lessicali sarà, infine, mirata a vagliare le tonalità utilizzate per rendere la difficile miscela messa a punto da Coleridge tra vocabolario poetico e «language really used by men».This paper provides a comparative stylistic analysis of the first three translations “d’autore” of the Rime of the Ancient Mariner published in Italy in the 20th century by Mario Luzi (1949, Beppe Fenoglio (1955 and Giovanni Giudici (1987. Such analysis aims to appraise the relationships acting in the translation process among the literary tradition of the original text, the Italian culture, and the translators’ idiolects. Therefore, the essay will compare the differences among the choices adopted to transpose the complex and rigorous metric mechanism of Coleridge’s Rime, the short and strongly rhythmic verses, and the dense system of rhymes and phonic correspondences. Secondly, the attitude of each translator will be addressed concerning the language, while the review of the lexical choices will finally aim to examine the tonalities deployed to convey the difficult mixture of poetic dictionary and “language really used by man”.

  7. Accesso al lavoro al tempo della Crisi: un’etnografia di esperienze e cambiamenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Filippo Fontefrancesco

    2013-05-01

    Full Text Available RiassuntoA partire dal 2009, l'Italia ha conosciuto una drammatica recessione nella quale i costi sociali si sono espressi anche nel progressivo aumento della disoccupazione giovanile e del vieppiù difficile accesso al lavoro per giovani e giovani-adulti.Sulla base di una ricerca etnografica svolta nella provincia di Alessandria, l'articolo mette in luce alcuni degli effetti culturali e sociali della sostanziale precarizzazione del mercato del lavoro. Le storie di vita e le parole dei giovani intervistati tratteggiano e mettono in luce il volto della crisi attuale; un quadro sociale complesso e di profonda trasformazione, in cui lo studio appare aver perso la sua capacità di essere scala sociale e strumento di emancipazione, e i giovani, venute meno quelle basi economiche per l'accesso ad una piena vita adulta indipendente, vedono la loro vita proiettarsi in un quadro di incertezza edi indeterminatezza.Parole chiave: Italia, lavoro, giovani, crisi, precarietàAccess to work during the Crisis: An ethnography of experiences and changes in Italy AbstractSince 2009, Italy has experienced a dramatic recession. The rise of unemployment and an increasingly difficult access to the job market for young and young-adults are two of the most evident effects of the economic crisis. The ethnographic research conducted in Alessandria province in 2012 shows the cultural and social effects of this substantial precarization of the job market. The life-stories of the informants outline the crisis in the eyes of a pool of young-adults. The research shows the decline of formal education as a social ladder and means of emancipation. It also points out the precarious conditions of the young adults that embody and endure the economic uncertainty as a source of social indetermination, being the potential economic basis for an independent life turned to be precarious or unreachable.Key word: Italy, work, young, crisis, job.

  8. Un movimento umanistico emergente: il Coordinamento Italiano dei Professionisti della Relazione di Aiuto (CIPRA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cecilia Edelstein

    2017-08-01

    Full Text Available L’autrice, curatrice del presente volume, introduce con questo contributo un nuovo movimento umanistico che emerge all’interno del CIPRA (Coordinamento Italiano Professionisti della Relazione d’Aiuto - www.cipraweb.it, associazione nata nel 2013 con lo scopo di sostenere a livello culturale e politico professionale un dialogo tra le professioni d’aiuto, offrendo uno spazio di confronto costruttivo e di scambio a livello etico, epistemologico e giuridico. Questo movimento confida nella possibilità di costruire ponti tra i settori sanitario, sociale, educativo e assistenziale e tra la dimensione scientifica e quella umanistica; crede nella convivenza fra le diverse professioni nel panorama vario, articolato e complesso che si è creato nel nostro Paese; desidera preservare la libertà di insegnamento, di formazione personale e professionale e promuovere la libertà di scelta consapevole da parte del cittadino del tipo di aiuto e di cure a cui far riferimento. Edelstein parte dal movimento antipsichiatrico e dalla Legge 56/1989 descrivendo il metacontesto europeista della Legge 4/2013 con cui nasce il CIPRA, affronta il “fenomeno del counseling” e del conflitto con gli ordini degli psicologi, elenca le motivazioni per cui non solo la società si arricchisce con un’offerta plurale nell’ambito della relazione d’aiuto, ma anche i professionisti stessi: l’idea per cui «più professionisti ci sono, meno lavoro c’è» è distorta, anzi, ingannatrice. Edelstein traccia linee guida di interdisciplinarità per una collaborazione arricchente e possibile, delinea la base in comune delle professioni d’aiuto e le variabili per differenziarsi e, soprattutto, l’articolo intende trasmettere il messaggio che cultura professionale e politica professionale siano profondamente connesse, che settore sanitario e socio-assistenziale ed educativo siano inscindibili e che scienze naturali e scienze sociali e umanistiche abbiano un rapporto di

  9. Modelli di previsione della domanda merci in area urbana e metropolitana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Agostino Nuzzolo

    2010-07-01

    Full Text Available In questa nota viene presentato lo stato dell’arte più recente dei modelli di simulazione della distribuzione urbana delle merci che consentono una valutazione ex-ante di scenari di misure che la Pubblica Amministrazione può adottare per la riduzione delle criticità del settore. Partendo dalla struttura organizzativa della distribuzione delle merci e dalle relative criticità, vengono individuati i decisori le cui scelte possono essere influenzate dalle misure in questione e vengono classificate le misure stesse in funzione degli obiettivi strategici che l’Amministrazione vuole raggiungere. È possibile in questo modo individuare in funzione delle misure, quali sono i processi decisionali che è necessario simulare con i modelli. Il sistema di modelli presentato consente di arrivare ai flussi di veicoli merci tra le zone dell’area di studio e si compone di due sottosistemi: quello di domanda che fornisce le matrici OD in consegne tra le zone, e quello logistico che permette di passare alla OD in veicoli. Il sottosistema di domanda è specificato come un modello ad aliquote parziali che partendo dai dati socio-economici dell’area di studio permette la ricostruzione delle matrici OD per tipologia di servizio di trasporto e le matrici OD in consegne per intervallo temporale e per tipologia di veicolo. Il sottosistema logistico permette di stimare i flussi OD di veicoli congruentemente ai flussi di consegne determinate precedentemente, mediante una sequenza di due modelli che forniscono la distribuzione dei tour per numero di consegne e la scelta della zona successiva di consegna.

  10. LA TUTELA DEI BENI CULTURALI NEL DIRITTO REALE E NEL DIRITTO DOGANALE ALLA LUCE DELLA POLITICA ANTITERRORISTICA EUROPEA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Kristijan Poljanec

    2017-01-01

    Full Text Available Nel lavoro si analizzano le regole internazionali, europee e croate nell’ambito della circolazione dei beni culturali. Gli autori rifl ettono criticamente sul fatto che queste tali regole non abbiano riconosciuto l’importanza dei meccanismi del diritto reale nella lotta contro il traffi co illegale dei beni culturali. Si esamina il problema dell’esportazione dei beni culturali in paesi terzi e le reazioni dell’UE sulla crisi irachena e siriana con riguardo all’importazione di beni culturali. Si discute di nuove misure UE con riguardo alla regolazione dell’importazione dei beni culturali da paesi terzi come parte dell’agenda onnicomprensiva nella lotta al fi nanziamento del terrorismo. Gli autori prestano attenzione alla disciplina esistente del traffi co interno dei beni culturali nel contesto della libertà di circolazione delle merci ed analizzano le limitazioni della circolazione giuridica dei beni culturali nel diritto croato. Se ne conclude come il regime croato della circolazione dei beni culturali abbia creato una valida cornice per la lotta contro il traffi co illecito dei beni culturali e come questo già ora dia un valido apporto alla realizzazione delle politica antiterrorismo dell’UE; tuttavia si rileva come ci sia sempre spazio per migliorare le soluzioni esistenti specialmente nell’ambito della sfera privatistica. Al riguardo si vagliano con particolare attenzione le questioni riguardanti la scelta della lex rei sitae quale statuto di diritto reale per i beni culturali, come pure le questioni riguardanti gli istituti tradizionali volti all’acquisto a non domino ed all’usucapione. Nel lavoro si avanzano alcuni suggerimenti volti alla protezione futura dei beni culturali all’atto dell’importazione.

  11. Ripensare le città Il progetto della città compatta / Redesigning Cities The Compact City Project

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Prandi

    2012-11-01

    Full Text Available L’articolo, partendo dalla contingenza dei fatti che caratterizzano la nostra epoca, individua nel progetto della città compatta, la matrice di intervento per governare la decrescita della città contemporanea. Costruire nel costruito o intervenire nella città storica oggi deve essere l’occasione per ritornare a discutere alcuni dei temi della tradizione italiana riconosciuti come importanti nel dibattito internazionale della seconda metà del novecento come lo sono stati il rapporto tra architettura e preesistenze ambientali (Rogers, una certa propensione alla costruzione della città attraverso Piani ideati in funzione delle architetture (Polesello e la considerazione dell’architettura della città nella sua totalità (Rossi e nelle sue parti (formalmente compiute (Aymonino: il riconsiderare cioè la città come un’architettura di architetture (Canella. / The article, starting from the contingency of the facts that characterize our times, identifies in the compact city project the intervention matrix to govern the diminishment of the contemporary city. Building on top of the already built or intervening in the historical city must by now signify occasions to re-discuss some of the themes of Italian tradition recognized as significant in the international debate of the late nineteen hundreds, as were the relationship between architecture and environmental pre-existences (Rogers, a certain propensity to construction of the city through Plans drawn up in tune with works of architecture (Polesello, as well as the consideration of city architecture in its totality (Rossi and in its (formally completed parts (Aymonino: i.e. reconsidering the city as an “architecture of architectures” (Canella.

  12. The Renaissance and the universal surgeon: Giovanni Andrea Della Croce, a master of traumatology.

    Science.gov (United States)

    Di Matteo, Berardo; Tarabella, Vittorio; Filardo, Giuseppe; Viganò, Anna; Tomba, Patrizia; Marcacci, Maurilio

    2013-12-01

    All the medical knowledge of all time in one book, the universal and perfect manual for the Renaissance surgeon, and the man who wrote it. This paper depicts the life and works of Giovanni Andrea della Croce, a 16th Century physician and surgeon, who, endowed with true spirit of Renaissance humanism, wanted to teach and share all his medical knowledge through his opus magnum, titled "Universal Surgery Complete with All the Relevant Parts for the Optimum Surgeon". An extraordinary book which truly represents a defining moment and a founding stone for traumatology, written by a lesser known historical personality, but nonetheless the Renaissance Master of Traumatology.

  13. LA LINGUA DELLA LETTERATURA MIGRANTE: IDENTITÀ ITALIANA E MAGHREBINA NEI ROMANZI DI AMARA LAKHOUS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Groppaldi

    2013-01-01

    Full Text Available La letteratura dell’emigrazione in Italia è un fenomeno incidente, seppure ancora piuttosto giovane; si tratta di produzione conseguente al massiccio afflusso di migranti a partire dagli ultimi due decenni del XX secolo. Tra gli scrittori stranieri attivi in Italia, la componente arabofona pare preponderante.Amara Lakhous è uno degli autori della letteratura della migrazione provenienti dal mondo arabo, maghrebino in particolare, che con i suoi romanzi si è affermato nel panorama della letteratura italiana,  contribuendo a dare uno spaccato delle trasformazioni in senso multiculturale della nostra attuale società. Di grande interesse sono le sue scelte linguistiche che rivelano in maniera evidente l’intenzione di collocarsi come ponte tra la L1 e la L2; un desiderio di istituire un confronto linguistico, una dialettica tra codici in cui né quello di partenza né quello di arrivo siano più come erano prima dell’incontro; una reciproca influenza, un rapporto dinamico dal quale discende l’affermazione dell’identità dei migranti, come quella degli italiani.  The language of literature migrants:italian and maghreb identity in the novels of Amara Lakhous The literature of migration in Italy is an accidental phenomenon, still quite new; it is a result of the massive influx of migrants during the last two decades of the twentieth century. Among writers active in Italy, Arabic-speaking writers are especially numerous.Amara Lakhous is an author who focuses on the literature of migration from the Arab world, Maghreb in particular. His novels have emerged in the panorama of Italian literature, offering a glimpse of the transformation towards our current multicultural society. Of great interest are his linguistic choices that reveal an obvious intention to act as a bridge between L1 and L2, as well as to establish linguistic comparison, a dialectic between codes where neither the starting or ending points are the same as before the

  14. LA LINGUA SPECIALE DELLA STORIA DELL'ARTE NELLA DIVULGAZIONE PER LA DIDATTICA ACCADEMICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eleonora Boglioni

    2011-07-01

    Full Text Available L’articolo verte sulla lingua speciale della storia dell’arte, indagata in base ai livelli caratterizzanti di lessico, morfosintassi e testualità, con quello aggiuntivo del parallelismo con la critica letteraria. Dal lavoro emerge che per ciascun livello le caratteristiche salienti sono: la maggior rilevanza dei tecnicismi collaterali rispetto alla più comune preponderanza di segni aggiuntivi (nei linguaggi scientifici, in maggior  misura; la morfologia derivativa –  aggettivi da nomi di scuole/movimenti artistici e aggettivi da eponimi – e la prevalenza dell’ipotassi sulla paratassi, resa ancor più articolata dalla presenza di incisi e citazioni; l’importanza della testualità, specialmente per l’apparato paratestuale (immagine e didascalia, che risulta porsi come quello più distintivo tra i vari livelli. L’analisi si sviluppa secondo la dimensione verticale delle lingue speciali. individuando un campo ristretto gravitante attorno ai testi (manuali,saggi secondo la dimensione diafasica della formalità e diamesica della lingua scritta. Si suggeriscono accorgimenti didattici per uno studente che abbia la storia dell’arte come obiettivo formativo accademico.     The popularization of the language of Art History in academic didactics   The article deals with the special linguistic area of Art History.  The study is based on its characteristic lexis, morpho-syntax and textuality, as well as comparison with literary criticism. The distinctive features are the importance of technical language which is more significant than specific terms (more common among scientific languages; the derivational morphology – adjectives from artistic movements/groups names and from eponymouses – and the predominance of hypotaxis on parataxis, characterized by parentheses, dashes and quotations, which makes comprehension harder; the importance of textuality, particularly in its paratextual element (image and caption, crucial for the

  15. Soggetto, Gruppo, Network, Collettivo: le diverse dimensioni della rete e l’apprendimento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Fini

    2013-03-01

    Full Text Available L’articolo intende fornire una introduzione allo studio delle dinamiche dell’interazione sociale in rete, viste attraverso le diverse dimensioni del soggetto, ovvero della persona che utilizza le opportunità espressive e comunicative offerte dalle tecnologie per affermare e rafforzare la propria identità; del gruppo, già ben nota entità che in rete trova nuove modalità operative; del network, livello oggi molto enfatizzato dal boom dei sistemi di social networking, per giungere al collettivo: il grande spazio informativo e comunicativo offerto dai multiformi servizi del web 2.0.

  16. Sorveglianza e prevenzione nutrizionale nella popolazione giovanile della provincia di Livorno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M.G. Rastelli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: il Dipartimento di Prevenzione dell’AUSL di Livorno ha realizzato, nel triennio 2000-2002, progetti finalizzati alla prevenzione nutrizionale.

    Gli obiettivi fondamentali sono stati: (1 verificare e quantificare nella popolazione la presenza di alterazioni del peso corporeo e di malattie correlabili all’alimentazione; (2 prevenire squilibri nutrizionali qualitativi e quantitativi.

    Materiali e metodi: é stato somministrato un questionario
    a 2.000 studenti di 14-18 anni, per la rilevazione
    di (a caratteristiche antropometriche (peso corporeo e statura; (b malattie correlabili all’alimentazione; (c attività giornaliere abituali; (d abitudini e consumi alimentari.
    La presenza di alterazioni del peso corporeo è stata valutata attraverso il calcolo dell’Indice di Massa Corporea (I.M.C. secondo le indicazioni dell’O.M.S. e le raccomandazioni presenti nei (L.A.R.N..

    Risultati: sono stati raccolti 884 questionari, compilati rispettivamente da 428 femmine e 416 maschi. La valutazione della distribuzione delle classi di I.M.C. ha evidenziato i seguenti risultati: - nella popolazione maschile 33 soggetti (8 % sono in sottopeso, 309 (74 % normopeso, 66 (16 % in sovrappeso e 8 (2 % obesi; - nella popolazione femminile 52 soggetti (12,1 % sono in sottopeso, 330 (77,1 % normopeso, 46 (10,3 % in sovrappeso di cui 2 obese (0,5 %. Il confronto fra i consumi alimentari abituali e i livelli di attività fisica mediamente svolti indica la presenza di errori energetici e nutrizionali sistematici: la dieta abituale appare sbilanciata in nutrienti, tendenzialmente iperproteica, iperlipidica, a basso contenuto di carboidrati disponibili e iperfosforica.

    Conclusioni: dallo studio emerge l’incremento della quota di popolazione obesa e in sovrappeso, mentre i soggetti in sottopeso rappresentano il 10% della popolazione. Considerando che

  17. Il volgare e il principe. Politica culturale e questione della lingua alla corte di Cosimo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margherita Quaglino

    2015-09-01

    Full Text Available Il principato di Cosimo I rappresenta un periodo di snodo fondamentale per la questione della lingua italiana. Il contributo ripercorre la bibliografia degli ultimi vent’anni con l’intento di definirne le principali traiettorie e individuarne l’originalità e le prospettive future rispetto agli studi precedenti. Sono esaminati in particolare gli studi relativi all’opera di Benedetto Varchi e Vincenzio Borghini; ai volgarizzamenti di Giovan Battista Gelli e Cosimo Bartoli; alla redazione e all’edizione delle Vite di Vasari e al rapporto tra letterati e artisti nella celebrazione del potere.

  18. La verità del grido. Per un’archeologia della soggettività

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martino Doni

    2013-02-01

    Full Text Available Obiettivo di questo intervento è indagare due soglie della soggettività: l’infanzia e l’animalità. Bambini e animali condividono il loro essere “assoggettati”: mentre l’adulto è soggetto tout court, il bambino lo deve ancora diventare e l’animale è trattato come polo opposto alla soggettività (oppure, ma non è molto diverso, come soggetto surrogato. Il punto di partenza è la domanda “che cosa è un bambino?”; apertamente socratica, questa domanda serve a incrinare i sedimenti di sapere depositatisi sul senso comune circa la “vera natura” del soggetto.

  19. Efficacia degli interventi di controllo della Nutria (Myocastor coypus in Lombardia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Prigioni

    2003-10-01

    Full Text Available In Lombardia la Nutria (Myocastor coypus è diffusa in tutta la fascia di pianura, interessando le province di Pavia, Cremona, Lodi, Brescia, Mantova e Milano, per una superficie complessiva stimata di 11.500 km², corrispondente a quasi il 50% del territorio regionale. Con l?eccezione di Milano, tutte le province hanno avviato autonomamente azioni di controllo della specie, che prevedono l?abbattimento diretto degli animali con l?uso del fucile e/o la cattura con apposite trappole e la soppressione con ?metodo eutanasico?. Nel 2002 la Regione Lombardia ha promosso un?indagine finalizzata alla valutazione dell'efficacia del controllo tramite trappole, alla raccolta di informazioni di base su vari aspetti dell?ecologia comportamentale della specie e all?impostazione di un piano coordinato di interventi per ridurre il più possibile l?attuale popolazione. A tale scopo, nelle province interessate, sono state identificate zone campione, in cui monitorare l?andamento delle catture in relazione alle caratteristiche dei corpi idrici e alla composizione ambientale dell?area, raccogliere i dati biometrici degli animali soppressi per sesso ed età e valutare lo status riproduttivo delle femmine. Il numero di trappole utilizzate per ogni zona campione variava da 10 a 30 unità. Nel periodo novembre 2002 - marzo 2003, sono state catturate 2402 nutrie, per un totale di 30495 notti-trappola. In media, il successo di cattura è stato pari a 0,078 nutrie/notti-trappola (n/nt, con valori oscillanti da 0,042 a 0,216 n/nt. L?andamento settimanale delle catture mostra come il successo sia elevato nel primo mese di attivazione delle trappole e decresca poi progressivamente. Le dimensioni dei sessi differiscono significativamente per gli animali adulti, in particolare per il peso, che in media è di circa il 10% superiore nei maschi. La percentuale media di femmine in fase riproduttiva per il periodo di studio è pari all?11,7%, con variazioni mensili

  20. I confini della libertà. La cartografia delle "repubbliche partigiane" nella storiografia sulla resistenza italiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mirco Carrattieri

    2015-09-01

    Full Text Available L'irregolare successo storiografico del tema delle zone libere può essere utilmente analizzato anche dal punto di vista cartografico. La difficile delimitazione dei confini di esperienze spesso effimere e non sempre formalizzate ha finito per reiterare rappresentazioni approssimative quando non parziali. L'Atlante del 2000, l'avvento della rete e la rinnovata attenzione storiografica degli ultimi anni hanno migliorato la qualità grafica delle carte disponibili, ma continuano a esserci imprecisioni e incongruenze da correggere.

  1. La chiesa che si fa presepe: visita al Presepe della Chiesa del Rosario di Mottola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Susy Bigontina

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract – IT In occasione del Natale, la vie della città di Mottola (Ta, Italia fioriscono di presepi, che i visitatori possono liberamente ammirare. Quella del presepe è una tradizione molto sentita dagli abitanti della cittadina pugliese, nella quale viene allestito un grande presepe che occupa e cela l’intera navata della Chiesa del Ss. Sacramento e Rosario. Gli allestitori, appartenenti ad una storica Confraternita locale dedicano settimane a costruire un presepe plastico della Betlemme nella notte di Natale, che mescola icone della tradizione italiana della Natività – alcuni pezzi, ad esempio, sono preziosi manufatti di scuola napoletana – ed elementi naturali tipici della terra delle gravine. Il presepe del Rosario, inoltre, mostra un’interessante ricerca dell’effetto prospettico e forse un ancor più interessante cornice di ciclicità, ottenuta tramite l’alternanza del giorno e della notte, musica ed effetti sonori, che proietta la scena verso un orizzonte atemporale. Questo articolo nasce dalla visita degli autori a Mottola, in occasione della presentazione del libro La Settimana Santa a Mottola, di cui essi sono stati co-autori, e quindi rappresenta il frutto di un nuovo capitolo di lavoro con la viva comunità mottolese ed i suoi riti. Abstract – FR Pour l'occasion de Noël, les rues de la villes de Mottola (Ta, Italie sont embellies de crèches que les visiteurs peuvent admirer en toute liberté. La tradition de la crèche est une tradition très ressentie par les habitants de la petite ville pugliaise, dans laquelle on prépare une grande crèche qui occupe et cache tout le nef de l'église du très Ss. Sacramento e Rosario. Les préparateurs qui appartiennent à une Confrérie historique locale dédient plusieurs semaines pour la construction d'une crèche comme celle de Betleemme de la nuit de Noël - certaines pièces, par exemple, sont de précieux produits manufacturés provenant de l'école napolitaine - et

  2. Cloriti e clorati nelle acque potabili della Sardegna centro-settentrionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Azara

    2003-05-01

    Full Text Available Introduzione: l’approvvigionamento idropotabile della Sardegna è basato quasi esclusivamente su acqua superficiale particolarmente esposta a contaminazione ambientale per il cui trattamento sono richiesti complessi sistemi di potabilizzazione. In questo contesto, l’utilizzo del biossido di cloro in sostituzione dell’ipoclorito di sodio, pur determinando la significativa riduzione dei THM, potrebbe generare ioni clorito e clorato potenzialmente dannosi per l’uomo. Obiettivi: é stata condotta un‘indagine al fine di valutare la presenza di cloriti e clorati e rilevare indicazioni utili al loro contenimento nelle acque in uscita dagli impianti di potabilizzazione della Sardegna centro-settentrionale. Materiali e metodi: in due distinte serie di campionamenti, sono stati rilevate sia concentrazioni di disinfettante in pre ed in post clorazione sia, mediante cromatografia liquida per scambio ionico secondo la procedura EPA Metodo 300.0, cloriti e clorati nei vari step della potabilizzazione di 12 impianti. Risultati: il dosaggio medio totale di ClO2 è stato di 4,63 mg/l (2,87 mg/l in preclorazione e 1,93 in postclorazione. La percentuale media di abbattimento dei cloriti da parte dei filtri a carbone attivo ha evidenziato un calo di efficacia, essendo passata da un 62,3% rilevato nel primo campionamento ad un 23,6% rilevato nel secondo campionamento. La concentrazione media di cloriti e clorati in uscita dagli impianti è stata rispettivamente di 1,66 mg/l (min. 0,72 mg/l, max. 2,98 mg/l, dev. st. 0,69 e di 1,05 mg/l (min. 0,47 mg/l, max. 1,58 mg/l, dev. st. 0,36. La concentrazione media di cloro residuo attivo libero (C.R.A.L. è stata di 0,59 mg/l (min. 0,19 mg/l, max. 1,26 mg/l. Conclusioni: Le concentrazioni di cloriti rilevate appaiono piuttosto elevate rispetto al valore di parametro del D.L.vo 31/2001 e, unitamente alle concentrazioni dei clorati, sono indicative della necessità di adottare, quanto prima, articolati e specifici

  3. Dal ricordo al racconto. Origine e alterazione della memoria in Tristano muore

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Ceteroni

    2013-06-01

    Full Text Available Quando in un romanzo il materiale narrativo coincide interamente con la memoria del personaggio, diviene necessario chiedersi come si stabilisca il grado di verità della sua testimonianza. In questo articolo cercheremo di ricostruire i processi psichici che determinano la percezione e la rielaborazione dell’esperienza da parte di Tristano, cercando di spiegare in che modo i ricordi si originino, si alterino e si organizzino in quel racconto orale, che lo scrittore/testimone avrà il compito di tradurre in forma scritta.

  4. La cura della professionalità nei servizi per l’infanzia.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vanna Gherardi

    2007-07-01

    Full Text Available Il presente contributo riporta fasi e risultati di un’indagine empirica sulla percezione di cura di insegnanti di scuola dell’infanzia considerando il loro lavoro di cura, ossia in rapporto alla propria professionalità in istituzioni pubbliche rivolte alla cura dell’infanzia. Il principio teorico di riferimento sta nella reciprocità della cura all’interno di una istituzione educativa in una società democratica. I teorici di riferimento sono: Dewey (1937; Lewin (1948; Bernstein (1975; Bronfenbrenner (1979; Bruner (2002.

  5. Mercenario della ricerca evoluzione dello studioso di fisica tra il 1900 e il 2000

    CERN Document Server

    Sironi, Giorgio

    2015-01-01

    In meno di un secolo la percezione della ricerca da parte del grande pubblico e il modo di praticarla sono profondamente cambiati. Il ricercatore, non più isolato e parte di una élite ristretta, oggi è quasi sempre inserito in gruppi strutturati, spesso numerosi. Questa impostazione, particolamente evidente in Fisica e Astrofisica, ha prodotto grandi progressi scientifici. In Italia però questi progressi rischiano di essere vanificati dalla perdurante mancanza di politiche organiche dedicate alla ricerca, sia pubblica che privata. Per un giovane dotato vale ancora la pena di puntare a fare ricerca?

  6. I mille volti della sobada. Saperi riproduttivi e pratiche di resistenza nello Yucatan contemporaneo (Messico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patrizia Quattrocchi

    2013-05-01

    Full Text Available Del massaggio terapeutico detto sobada, effettuato dalle levatrici maya dello Yucatan alle donne incinte e alle puerpere, mi sono occupata più volte.Ciò che non ho esplorato in maniera sufficiente e che costituisce l’oggetto della presente discussione è fino a che punto questa pratica, nelle tante risignificazioni assunte nel contesto di crescente medicalizzazione del parto, possa essere considerata come una sorta di resistenza quotidiana che le donne maya yucateche mettono in atto nei confronti di un sapere globale (medico, ma non solo sempre più egemonico.

  7. Sull'utilità e il danno della letteratura per la vita

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Bertoni

    2013-05-01

    Full Text Available Il saggio prende spunto da due romanzi-campione, L'educazione sentimentale di Flaubert e Lolita di Nabokov, per sviluppare una riflessione sulle trame del desiderio e dell'amore nella modernità borghese. Il quadro teorico di riferimento è il rapporto tra letteratura ed esperienza, tra la percezione del mondo e la sua trascrizione nel linguaggio, con riferimento specifico a una delle esperienze fondamentali della vita umana, la passione amorosa. Il saggio intreccia riflessioni di tipo tematico con un'analisi minuziosa degli aspetti stilistico-formali.

  8. Giulio Ferroni, Scritture a perdere. Possibilità e responsabilità della critica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Borghi

    2010-12-01

    Full Text Available Il  testo qui recensito,  Giulio  Ferroni,  Scritture a perdere. La letteratura negli anni zero, Laterza, Bari,  2010,  affronta un argomento che sta fortemente a cuore all’autore, con un tono più libero, agile e leggero,  fuori  dagli  schemi  della saggistica accademica. In questo suo pamphlet Ferroni condensa teoria e critica e  torna a parlare di racconti e romanzi  con un’argomentazione ormai  spesso sostituita da interviste,commenti amichevoli, celebrazioni della moda corrente.

  9. Aurora Bosna, Scautismo femminile e Guidismo. Esperienze educative in prospettiva di Genere: i casi dell'Italia e della Spagna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Tortora

    2015-03-01

    pp. 291 La recensione presenta il volume Scautismo femminile e Guidismo. Esperienze educative in prospettiva di Genere: i casi dell'Italia e della Spagna di Aurora Bosna, che analizza i fenomeni dello Scautismo femminile e del Guidismo in una prospettiva comparatstica e in un'ottica pedagogica e di genere, evidenziando il valore che tali esperienze hanno avuto nel percorso di emancipazione femminile all'interno dei contesti socio-culturali dell'Italia e della Spagna tra il XIX e il XX secolo.

  10. Ricerche fondamentali per scrivere della viticoltura la “Carta della Sostenibilità Universale 4.1C o Sostenibilità MetaEtica 4.1C”, anche, secondo la “Rivoluzione Produttiva 4.1C” della “MetaEtica 2.1C” e della “Grande Filiera MetaEtica 4.1C” del Conegliano Campus 5.1C

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cargnello Giovanni

    2017-01-01

    Full Text Available Facendo seguito a quanto, anche da noi, pubblicato sulla sostenibilità, in questo lavoro verranno esposte le ricerche di base condotte per poter scrivere, come è stata scritta, la “Carta della Sostenibilità Universale 4.1C della Viticoltura” o “Carta della Sostenibilità MetaEtica 4.1C della Viticoltura”, anche secondo la “Rivoluzione Produttiva della Viticoltura 4.1C e non 4.0” del Conegliano Campus 5.1C. Cioè di una sostenibilità che considera “tutti” i fattori coefficentati materiali ed immateriali non solo economici, ambientali, sociali, ma anche quelli tecnici, esistenziali, (esistenziali per l'uomo e per tutti gli altri esseri viventi e non viventi, per il territorio, per la madre terra, per la litosfera, per gli universi, …, etici settoriali ed “Etici Universali 2.1C e 4.1C o MetaEtici 2.1C e 4.1C” in armonica filiera, (cosi come nella “Rivoluzione Produttiva della Viticoltura 4.1C”, secondo la nota filosofia e metodologia, il noto algoritmo della “Grande Filiera MetaEtica 4.1C”del Conegliano Campus 5.1C. Queste attività che sono state esposte in questo lavoro hanno compreso, tra l'altro, ricerche su varie sostenibilità: ONU, UNESCO, CE, OIV, Conegliano Campus, GiESCO, Equalitas, ecc. e sulla rivoluzione della produzione cosi detta 4.0 o “Rivoluzione 4.0”. E tutto ciò è stato fatto, anche, per poter praticamente certificare in viticoltura, non una insoddisfacente sostenibilità settoriale, limitata, ma una “Sostenibilità Universale 4.1C” o “Sostenibilità MetaEtica 4.1C” o “Sostenibilità 4.1C”, cioè una sostenibilità che va oltre a quelle settoriali, le quali come tali, anche, secondo queste ricerche sono risultate limitate, insoddisfacenti secondo una visione universale come quella, nota, della “Grande Filiera MetaEtica 4.1C” del Conegliano Campus 5.1C, fondamenta, anche, per scrivere le carte e relative certificazioni e garanzie sulle “Sostenibilità 2.1C e 4.1C”. Parole

  11. L’esperienza della lettura in ottica cognitiva: un inquadramento teorico e un saggio di lettura di Mrs. Dalloway fra simulazione incarnata (embodied simulation e teoria della mente (theory of mind

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Boezio

    2014-05-01

    Full Text Available Scopo del presente lavoro è indagare il processo esperito da lettori di testi narrativi letterari in prosa. Ci si muoverà nell’ambito della narratologia cognitiva e, attingendo a recenti ricerche neuroscientifiche, ci si soffermerà in particolare su due nozioni: la nozione di ‘simulazione incarnata’, così come definita dal neurofisiologo Vittorio Gallese, membro dell’équipe che ha individuato i neuroni specchio, e la nozione di ‘teoria della mente’, elaborata in ambito filosofico e psicologico, di cui ha già cominciato a essere sondato il potenziale applicativo in campo letterario – seppur con alcuni limiti – da diversi narratologi, fra cui Lisa Zunshine e Alan Palmer. Verranno illustrati i capisaldi teorici di queste due nozioni, se ne mostreranno le divergenze e, infine, ne verrà testata l’efficacia attraverso l’analisi di alcuni brani tratti dal romanzo di Virginia Woolf Mrs. Dalloway. Emergerà come il meccanismo di simulazione incarnata alla base dell’‘embodied narratology’ si riveli uno strumento euristico fondamentale e necessario per integrare e completare la teoria della mente che, per quanto utile, non si dimostra in grado di spiegare la complessità dell’esperienza della lettura perché non rende conto del coinvolgimento corporeo che gli studi neuroscientifici hanno mostrato essere una componente di primaria importanza del nostro modo di interagire con gli altri nella realtà e, similmente, con le menti dei personaggi in un contesto finzionale.

  12. Una inedita versione càrnica ottocentesca della parabola del figliuol prodigo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Frau

    1984-12-01

    Full Text Available Fra i manoscritti deila Biblioteca Comunale di Bassano· del Grappa è custodita - insieme con altre ·""' una inedita versione carilica delia Parabola del Figliuol prodigo, proveniente dall' "Epistolario racccolto da Bartolomeo Gamba" (con la collocazione numero 2589 XVII-"A-ll, un erudite locale, vissuto frail 1766 e il 1841. Essa devette far parte·""' con le altre - di quella silloge di versidni friulane,  che Pietro Oliva del Turco di Avia­no aveva commissionato a corrispondenti locali per canto di Bernardino Biondeili, il note autore del saggio sui dialetti ·· gallo-italici Milano 1853,·il quafetuttavia non vi inserì le versioni della nostra Regione: alla loro pubblicazione provvide - riprendendole dai manoscritti delle-stesso, rimasti inediti - Carlo Salvioni con le Versioni  friulane della Parabola  del;Figliuol prodigo tratte dale carte Biondeili, in "Memorie Stori­ che Forogiuliesi"t IX (1913}, pp. 80-95;

  13. Sobre la autoría de Indispositione generale della monarchia di Spagna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Boadas, Sònia

    2015-12-01

    Full Text Available Indispositione generale della monarchia di Spagna is a short political treatise written in Italian at the end of 1630 that would surely have gone unnoticed if had not been attributed to the writer and diplomat Diego de Saavedra Fajardo in the mid-twentieth century. This article aims to review the arguments that were used to validate this thesis and present new documents and some considerations that point out the low possibility that the text was written by Diego de Saavedra.Indispositione generale della monarchia di Spagna es un breve tratado político escrito en italiano a finales de 1630 que seguramente habría pasado inadvertido si a mediados del siglo XX no se hubiera atribuido a la pluma del escritor y diplomático Diego de Saavedra Fajardo. Este trabajo pretende revisar exhaustivamente los argumentos que se utilizaron para validar esta tesis así como exponer una serie de nuevos documentos y algunas consideraciones que apuntan a la escasa posibilidad de que el texto saliera de la pluma del literato español.

  14. Lo scavo delle Case bizantine e dell' Edificio Sud: risultati preliminari dallo studio della ceramica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanna M. Fabrini

    2010-03-01

    Full Text Available Fin dal 1983 le ricerche archeologiche dell’Università di Macerata a Gortina di Creta si sono concentrate con particolare attenzione nell’indagine sia del Quartiere bizantino (le cosiddette Case Bizantine, ad Ovest del Pretorio, sia della Strada Ovest, sulla quale lo stesso Pretorio ed il Quartiere si affacciano. Il principale obiettivo delle ricerche in corso riguarda lo scavo del cosiddetto Edificio Sud nell’area sud-orientale del quartiere, che ha oggi consentito di pervenire alla redazione della planimetria particolareggiata e alla definizione delle principali fasi cronologiche del monumento (dalla fondazione negli ultimi decenni del IV secolo alla sua distruzione finale con il terremoto del 670, mentre sono tuttora oggetto di indagine la sua funzione (evidentemente pubblica ed i suoi rapporti sia con la grande Strada Ovest, sia con la realtà urbanistica in cui era inserito nel tempo. Un ulteriore obiettivo degli studi in corso è rappresentato anche dall’edizione completa degli scavi condotti nel periodo 1983-1991 in un’ area carattere prevalentemente abitativo ed artigianale, che ha portato notevoli contributi in relazione sia all’analisi dei modelli insediativi diffusi a Creta tra V e VIII secolo d.C., sia allo studio dell’instrumentium domesticum nelle medesime fasi cronologiche.

  15. Per una didattica della letteratura araba nell'età globale: progetti e proposte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ramona Ciucani

    2013-12-01

    Full Text Available Questo articolo intende interrogarsi su un insegnamento ancora poco strutturato metodologicamente, ma che tra pochi anni sarà attivato negli istituti secondari italiani.La didattica della letteratura araba è tutta da costruire. Le problematiche che i docenti devono affrontare sono molte: quale sillabo, quali strumenti, quali programmi, quale prassi didattica, quali autori e quali testi per il corso di letteratura araba? Ma, soprattutto, quale approccio adottare nell’età globale dove la letteratura non ha solo un’importanza estetica e linguistica, ma assume valenze rilevanti dal punto di vista pedagogico, interculturale, etico?Attraverso la presentazione di due progetti, l’autore offre alcune proposte teoriche per creare un ambiente di apprendimento coinvolgente e stimolante per gli studenti, ossia uno spazio di conoscenza attrezzato, un luogo di interazione costruttiva e di sperimentazione e crescita personale. L’insegnamento della letteratura araba deve emanciparsi dai trascorsi orientalistici e diventare vitale e critico, pedagogicamente centrato sugli studenti e al passo con gli standard dell’insegnamento delle lingue straniere europee.Il docente di letteratura araba non può più essere solamente un arabista, deve saper insegnare letteratura: ossia essere un pedagogo del XXI secolo, un critico letterario dell’età globale, un mediatore culturale e un appassionato lettore.

  16. La dispositio informale della "Soft Machine" / The informal Dispositio of the "Soft Machine"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Thomas Mical

    2015-04-01

    Full Text Available Questo saggio affronta i termini concettuali e le conseguenze di una forma “soft” di dispositio vitruviana come possibilità attuale della relazione tra architettura e città. La tendenza verso il “morbido” e l'informale nell'architettura e nel progetto urbano genera nuove modulazioni concettuali del tessuto urbano. I processi sociali di assemblage di componenti corrispondono oggi ad un avanzamento, in cui una dispositio “soft” ordina le mutevoli fasi/spazi della vita urbana e sostituisce la precedente logica modernista astratta delle macchine, dello spazio striato e del determinismo funzionale. / This essay examines conceptual details and consequences of a soft form of Vitruvian “dispositio” as lattice in the contemporary architecture-urban interface. Today the tendency towards the soft and informal in architecture and urban design creates new inflection points in the conceptualization of the urban fabric. The social processes of assemblage of components today are processural improvements, a soft “dispositio” in the shifting phase-spaces of urban life replacing the prior modern abstract spatial logic of machines, striated space, and functional determinism.

  17. Caciotta della Garfagnana cheese: selection and evaluation of autochthonous mesophilic lactic acid bacteria as starter cultures

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Turchi

    2011-05-01

    Full Text Available he aim of this study was to isolate, identify and select, with respect to acidification and proteolytic activities, the autochthonous mesophilic lactic acid bacteria (LAB present in milk and Caciotta della Garfagnana, a cheese produced either with raw or thermised cow’s milk in small dairies and family plants of Garfagnana (Tuscany, to obtain LAB strains with attributes suitable to be employed as starter cultures in this type of cheese, particularly when thermised milk is used to control spoilage microflora. Samples of raw milk, curd and cheese were collected from three representative farmers of the production area and used to isolate autochthonous LAB. Phenotypic and genotypic (species-specific PCR assay identification of isolated LAB was done. Twenty-eight strains of LAB isolated from milk, curd and cheese were screened for acidifying and proteolytic activities. LAB strains with the better attributes were used as mesophilic starter cultures in technological trials: experimental cheeses manufactured with the addition of autochthonous LAB and control cheeses were compared for LAB and pH evolution. Experimental cheeses presented a significant increase in the mesophilic lactic acid microflora up to 14 days of ripening and significantly lower pH values up to seven days of ripening. The use of wild selected mesophilic lactic acid bacteria, together with thermisation of milk, for the Caciotta della Garfagnana looks very promising and could help to both standardise the production and improve quality and traditional characteristics of this type of cheese.

  18. Black Mirror: “The National Anthem”. Arte, media e la dissoluzione della democrazia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierluigi Musarò

    2014-12-01

    Full Text Available Black Mirror è una serie televisiva britannica che, con irriverente satira, ci mette di fronte al “lato oscuro” della tecnologia odierna, l’assuefazione da essa causata, gli effetti inquietanti sulle nostre vite. Riprendendo il tema del nostro disagio contemporaneo con molti decenni di distanza, i sei episodi della serie televisiva, pur ambientati in “realtà” differenti, sembrano, come uno specchio, metterci di fronte alla nostra esistenza, costringendoci a riflettere – in modo amaro e a tratti macabro – sul nostro stile di vita, sulle nostre emozioni e relazioni, sino al nostro modo di intendere e praticare la politica nell’attuale società dello spettacolo. In questo saggio viene analizzato il primo episodio, The National Anthem, un thriller politico tragicomico, con toni da apocalisse, attraverso cui  l’autore denuncia come essere di fronte allo schermo (piuttosto che nello schermo, spendendo buona parte delle nostre giornate all’interno di mondi virtuali dove mettiamo in atto le nostre performance, non abbia più nessuna forza moralizzatrice se non quella dell’auto-espressione spettatoriale.

  19. Simulazione della propagazione di difetti a fatica mediante il modello di zona coesiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A.Pirondi, F.Moroni

    2009-07-01

    Full Text Available Le giunzioni incollate guadagnano sempre più mercato, nel campo delle costruzioni in genere, dove è necessario un alleggerimento delle strutture. Nel caso di geometrie di giunto semplici il dimensionamento avviene attraverso relazioni analitiche che restituiscono il valore massimo delle tensioni, il quale deve essere inferiore al limite di utilizzo dell’adesivo stesso. Quando le geometrie sono complesse l’approccio analitico diventa impraticabile, di conseguenza si provvede a verificare la correttezza della soluzione mediante analisi agli elementi finiti (EF. L’introduzione del modello di zona coesiva nell'analisi EF permette di simulare il danneggiamento ed il cedimento del giunto in condizioni quasi-statiche e impulsive. In questo articolo si vuole implementare il modello per la simulazione della propagazione a fatica di difetti, utilizzando il software agli elementi finiti ABAQUS assieme a subroutine esterne interagenti con il modello EF stesso. Un punto focale dell'implementazione sarà il calcolo automatico del tasso di rilascio di energia G in modo indipendente dalla geometria del difetto stesso. I parametri del modello ricavati da prove di tenacità a frattura e propagazione di difetti a fatica in modo I, saranno utilizzati come riferimento per la convalida dell'implementazione.

  20. Contributo alla conoscenza della dieta del Tasso (Meles meles nella pianura padana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Prigioni

    2003-10-01

    Full Text Available Nel periodo febbraio 2000 - gennaio 2002, nell'ambito di una ricerca sull'eco-etologia del Tasso (Meles meles nel sistema delle aree protette della fascia fluviale del Po - tratto vercellese-alessandrino, sono state raccolte e analizzate 142 feci, reperite sia in aree di pianura (N = 43 sia in ambiente collinare (N=97. Gran parte del territorio pianeggiante è dominato da pioppeti, riso e mais, mentre sulle basse colline che contornano la golena del Po prevalgono le formazioni boschive con Roverella, ciliegi, Olmo campestre, Robinia, Sambuco e Sanguinello. Le componenti principali della dieta complessiva, valutate sia come frequenza percentuale (F% sia come volume medio percentuale (Vm% sono in primo luogo i Lumbricidi (F% = 89,0; Vm% = 44,7, seguiti dal mais (F% =29,4; Vm% = 14,9 e dai frutti (F% =25,7; Vm% = 13,2; le altre componenti alimentari assumono valori inferiori al 5% come Vm. In aree golenali, il consumo di Lumbricidi, pur non variando in termini di frequenza, è inferiore come volume (U Mann-Whitney = 1430,5; P < 0,01 a quello registrato nelle zone collinari; tale minor consumo è tuttavia compensato da un maggiore utilizzo di fonti di proteine animali alternative, quali Roditori (χ² = 20,3; P < 0,01 e Anuri (χ² = 12,1; P < 0,01. I frutti sono utilizzati esclusivamente in collina, dove è sicuramente maggiore la disponibilità sia delle specie selvatiche (ghiande, nocciole, Erba mora e ciliegie selvatiche sia di quelle coltivate (mele, ciliegie, uva. Anche categorie secondarie, come gli Insetti, soprattutto Coleotteri terricoli, compaiono principalmente in aree collinari. Le risorse il cui consumo varia stagionalmente sono i frutti, che prevalgono in autunno, e gli Anuri, utilizzati esclusivamente in primavera (χ² = 43,2; P < 0,01. I Lumbricidi, contrariamente alle aspettative, si rinvengono con frequenze pressoché equivalenti e superiori all'80% in tutte le stagioni, malgrado una presumibile minore disponibilit

  1. Bioetica giudiziaria in Italia: note critiche su una sentenza recente in tema di protezione della vita prenatale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Sartea

    2014-03-01

    Full Text Available Prendendo spunto da una sentenza della Corte di Cassazione italiana dell’autunno del 2012, di cui presenta sinteticamente gli essenziali riferimenti di fatto e di diritto, l’articolo propone alcune riflessioni sul tema, sempre molto discusso, della soggettività giuridica del concepito. Esse spingono il ragionamento verso il discorso più ampio e generale che riguarda la fondazione dei diritti soggettivi, oscillante tra prospettive libertarie (volontaristiche e soggettivistiche e prospettive dignitarie (obiettivistiche e condizionate dal principio di precauzione. Ne dipende anche la concezione del ruolo del biodiritto nelle società tecnologicamente avanzate. Dopo l’iniziale esposizione del caso e dei principali punti di diritto della decisione (primo capitolo, l’articolo approfondisce sul piano giuridico e giusfilosofico la questione cruciale della soggettività giuridica del non nato, in particolare giustificando l’equazione che identifica essere umano e persona (secondo capitolo. Successivamente, il terzo capitolo offre una riflessione sull’alternativa tra dignità e libertà per la fondazione dei diritti soggettivi, prendendo posizione a favore di una prospettiva dignitaria, più adatta a garantire le giuste esigenze di protezione dei soggetti deboli e quindi a salvaguardare davvero l’uguaglianza. L’ultimo capitolo prima delle conclusioni collega la discussione bioetica e giusfilosofica ai profili biogiuridici e sociali del compito del giurista nelle società contemporanee.

  2. Selanik/Salonika, città chiave della cultura ottomano‐ebraica. Le testimonianze di alcuni scrittori del Novecento

    NARCIS (Netherlands)

    Speelman, R.M.

    2011-01-01

    Selanik/Salonika, città chiave della cultura ottomano‐ebraica: le testimonianze di alcuni scrittori del Novecento ricorda la posizione particolare del capoluogo macedone che ha conosciuto una relativa maggioranza demografica ebraica. L’antica e odierna Thessaloniki, culla del riformismo ottomano ma

  3. Pene canoniche, sanzioni islamiche e modelli economico-speculativi: i diritti religiosi a sostegno della finanza etica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Sorvillo

    2016-03-01

    SOMMARIO: 1. Elementi distorsivi caratterizzanti ed effetti collaterali dei modelli economico-speculativi – 2. Il ruolo delle religioni nell’ammortamento delle devianze dei sistemi di mercato – 3. Pene canoniche e sanzioni islamiche: i diritti religiosi a sostegno della finanza etica.

  4. Le prescrizioni religiose ed il colera: Il caso della comunitá ebraica ferrarese durante l'epidemia del 1855

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. G. Menghin

    2003-05-01

    Full Text Available Per comprendere e valutare l’impatto che un’epidemia di colera poteva avere sulla società della metà dell’ottocento, è interessante studiare i comportamenti della morbosità e della mortalità, anche, secondo le norme igienico alimentari dettate dall’appartenenza ad un determinato credo religioso. La religione per il popolo ebraico, oltre a rappresentare un elemento culturale unificante, detta una serie di regole e di principi che permeano tutti gli aspetti della vita quotidiana. Queste regole, tra cui spiccano importanti norme igieniche ed alimentari, influirono positivamente nella prevenzione di quelle malattie epidemiche, come il colera, legate nella trasmissione al circuito oro-fecale. La ricerca si propone di evidenziare come il complesso di norme sociali, di valori morali, di imperativi religiosi e di tradizioni della comunità ebraica possano aver contribuito, se non a preservare dal contagio, a limitare i danni dell’epidemia di colera a differenza della popolazione non ebrea. I dati sull’epidemia sono stati raccolti da registri dell’epoca, mentre un’accurata analisi dei cinque libri della Toràh (Genesi, Esodo, Levitino, Numeri e Deuteronomio e del Talmud, ci ha permesso di estrapolare quelle norme che avrebbero potuto contribuire a ridurre la diffusione del morbo. In un’epoca dove ancora non si conoscevano con certezza le modalità con cui si diffondeva l’infezione, l’attenersi a particolari regole, alcune vere e proprie norme di prevenzione, ha verosimilmente permesso alla comunit�� ebraica di ridurre i rischi di contrarre la malattia. Anche se l’esigua numerosità dei casi di colera rilevati negli ebrei (n. 14 non ci consente di trarre conclusioni statisticamente accettabili dal punto di vista metodologico, appare comunque evidente come la morbosità e la mortalità per colera furono più elevate nei cristiani rispetto alla comunità ebraica (rispettivamente 5,1 vs 0,9% e 3,6 vs 0,8%. Al contrario, le

  5. Indoor randon concentration. Temperature and wind effects; Concentrazione di radon indoor. Effetto del vento e della temperatura

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sesana, L.; Benigni, S. [Milan Univ., Milan (Italy). Ist. di Fisica Generale Applicata

    2000-12-01

    The present study analyses and discusses the behaviour of the indoor radon concentration in a research house. Hourly measurements were carried out in the basement of the house from November 1998 up to June 1999. In many sequences of days radon concentration in the room under analysis shows strong variation all day long with accumulation in the evening and overnight and decrease in the morning and in the afternoon. Measurements of wind velocity, indoor and outdoor temperatures and outdoor-indoor pressure difference were performed and their trend is compared with the observed radon concentration. The exhalation of radon from walls, floor and ceiling and the pressure difference driven exhalation from the soil are discussed, particularly the relation with the temperature differences. The air exchange rates between the house and the outdoor air are studied. [Italian] Si analizza e si discute il comportamento della concentrazione di radon indoor nel seminterrato di una casa di ricerca. Misure orarie sono state effettuate da novembre 1998 a giugno 1999. In molte sequenze di giorni la concentrazione del radon nel locale in analisi presenta forti variazioni nel corso della giornata con un accumulo notturno e decrescita nelle ore diurne. Sono state eseguite misure della velocita' del vento, delle temperature outdoor e indoor e della differenza di pressione outdoor-indoor e il loro andamento e' stato confrontato con quello della concentrazione del radon. Vengono discusse l'esalazione del radon dalle pareti, dal pavimento e dal soffitto e l'esalazione pressure difference driven dal suolo. Il rateo dei ricambi d'aria tra il locale e l'aria outdoor e' studiato.

  6. “Frate sole” e il fotovoltaico. Il ruolo della parrocchia e la tutela dell’ambiente tra normativa statale e Magistero della Chiesa cattolica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angela Patrizia Tavani

    2011-11-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Premessa – 2. L’ente religioso imprenditore – 3. Rinnovata centralità di “frate sole” nel III millennio: le parrocchie e il fotovoltaico – 4. Il Magistero della Chiesa cattolica in tema di salvaguardia dell’ambiente – 5. Considerazioni conclusive. ABSTRACT: The establishment of a social enterprise for the production and sale of electricity through the creation of a photovoltaic system by imposing some parishes of Mantua shows that there is no conflict between the specific nature of ecclesiastical entity and the exercise by this socially useful economic activity, because the economic activity in order to provide the capital resources required to achieve the purpose of religion or belief, does not change the nature of ecclesiastical entity, because it does not absorb or blur the religious or of worship but rather reinforces the essence, as related and instrumental to this The invitation to promote renewable energy to protect the environment, has been the subject of interventions at various levels by both the Italian state and by the European Community, also Magisterium of the Catholic Church has often called for a real ecological conversion and an ecumenical commitment to that effect Associated Parishes are an example of civil economy, characterized by human sociality and reciprocity, as opposed to a utilitarian vision of the market based on the logic of exchange of equivalents.

  7. Analysis of the innovation needs of SME; Analisi della domanda di innovazione delle PMI

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sabattinin, A; Finelli, A; Rappini, R; Zacchiroli, R. [ENEA, Centro Richerche `E. Clementel`, Bologna (Italy)

    1998-12-31

    Within an EU financial support (Innovation Relay-Centre IRENE), was set up and tested a method to identify the innovation needs of SMEs. This method, based on firm visits and audits, has proved successful as it is possible to contact firms which find it difficult to approach research centres. These firms are left on their own towards innovation and they cannot evaluate the energetic and environmental implications of introducing a new process or carrying out a new product. The results obtained have highlighted that it is possible to realise a very interesting action of technological transfer starting from the requests for innovation and by means of direct contacts and relationships between firms and research centres. When the SMEs are directly involved they become aware of energetic and environmental problems and, in general, of the engagement that Italy undertook during the conference held in Kyoto. This method is particularly useful to the research centres to which firms can point out and transfer their needs. [Italiano] Nell`ambito di un finanziamento comunitario (Innovation Relay-Centre IRENE), e` stato messo a punto e testato un metodo per l`individuazione della domanda di innovzione delle PMI. Il metodo, basato su visite aziendali e audit, si e` dimostrato particolarmente efficace perche` permette di approcciare anche aziende che hanno grandi difficolta` ad avvicinarsi al mondo della ricerca. Queste imprese sono sole nei confronti dell`innovazione e non sono in grado di valutare quali possano essere le implicazioni, anche energetiche o ambientali, consguenti all`introduzzione di un nuovo processo o alla realizzazione di un nuovo prodotto. I risultati ottenuti hanno evidenziato che, partendo dalla domanda e attraverso il contatto diretto e il dialogo con le strutture di ricerca, e`possibile realizzare interventi di trasferimento tecnologico di grande interesse. Il coinvolgimento diretto permette altresi` di sensibilizzare le PMI sulle problematiche energetiche

  8. Analisi della qualità in biblioteca: la soluzione SiMonLib™@CASPUR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ugo Contino

    2011-12-01

    Full Text Available ItLa raccolta periodica di dati e l’analisi delle performance, in un’ottica di valutazione della Qualità del Servizio, sono sicuramente elementi rilevanti per coloro che s’interessino della gestione di una biblioteca o di un sistema bibliotecario. Modi sempre più efficienti e ottimizzati per gestire specifiche campagne di raccolta dati non possono prescindere dall’uso di strumenti in ambito ICT, soprattutto per far fronte ai non banali problemi logistico organizzativi che simili attività di raccolta dati possono comportare. In quest’ambito merita sicuramente menzione SimonLib™, un software prodotto dalla XSystems di Cagliari e pensato per gestire i processi di raccolta dati e misura della qualità in biblioteca, sia essa singola o appartenente ad un sistema. Conscio delle potenzialità offerte da questa piattaforma, il CASPUR ha sottoscritto recentemente un accordo con XSystems per offrire SimonLib alla comunità delle biblioteche italiane, sia pubbliche che private. Il servizio offerto, SiMonLib@CASPUR, installato all’interno di un’infrastruttura di server virtuali (Service Cloud presso il CED del CASPUR, prevede l’accesso in piattaforma in modalità SaaS (Software as a Service, che garantisce le piene funzionalità del servizio ad un costo notevolmente contenuto.EnLibrarians and managers of a library system have to face with relevant problems when service quality measurement in libraries is concerned. The usage of ICT based solutions for measurement campaign, data assessment and analysis, seems to be an efficient way to cope with those issues. In the past few years a software company from Cagliari (XSystems has introduced a complete, web based software solution for quality measurement in a library or a library system, called SimonLib™, that can easily address the typical technical and logistic obstacles of complex service quality measurement process. In order to offer a reliable service based on SimonLib software for

  9. La psicologia e le professioni della relazione di aiuto: uno sguardo sull’ultimo trentennio italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rolando Ciofi

    2017-08-01

    Full Text Available Questa storia inizia nel momento in cui viene a concludersi in Italia un dibattito trentennale, avviato negli anni 50' all'interno della classe medica e poi sempre più partecipato all'esterno, inerente tutte le professioni di aiuto. Professioni che il movimento antipsichiatrico dell'epoca avrebbe voluto veder confluire nel ruolo di "operatore sociale unico". Questa impostazione, che aveva il merito di riconoscere la componente sociale del disagio psichico, era altresì molto critica nei confronti del sapere psicologico in particolare, e di tutti quei saperi che affondassero le radici nella soggettività, sostanzialmente ritenendoli approcci manipolatori dell'individuo. L'"operatore sociale unico" non vide mai la luce, ma l'idea che vi fossero spazi "altri" rispetto a quello medico per approcciare il disagio psichico divenne una realtà. Spazi presto ricoperti dall'istituzione dell'Ordine degli Psicologi (1989 e da quello degli Assistenti Sociali (1993. Proprio da fine secolo la società si globalizza a ritmo crescente, diventa sempre più "liquida". Il cittadino conosce, s’informa, pretende soluzioni personalizzate. Il paradigma della soggettività, traendo nuova linfa dalle sue antiche radici psicoanalitiche, filosofiche, fenomenologiche, riemerge con forza. Non può più essere l'organicismo, neppure se coniugato con le scienze sociali d’impronta marxista, a dire tutto ciò che vi è da dire in tema di salute. E neppure le strutture professionali troppo rigide (per esempio il neonato Ordine degli psicologi sembrano più in grado di articolare risposte sufficienti. Dall'inizio degli anni 2000 assisteremo, dunque, a due fenomeni contrapposti: da un lato l'idea di una sanitarizzazione della psicologia, parallela al tentativo di questa disciplina di porsi come dominus dell'intero mondo delle relazioni di aiuto, dall'altra la nascita, motu proprio o per impulsi provenienti da altri angoli di mondo, di una serie di nuove professioni con le

  10. Brassica napus DS-3, encoding a DELLA protein, negatively regulates stem elongation through gibberellin signaling pathway.

    Science.gov (United States)

    Zhao, Bo; Li, Haitao; Li, Juanjuan; Wang, Bo; Dai, Cheng; Wang, Jing; Liu, Kede

    2017-04-01

    Identification and characterization of a semi-dwarfing gene ds-3 encoding a mutant DELLA protein regulating plant height through gibberellin signaling pathway. Lodging is one of the most important factors causing severe yield loss in oilseed rape. Utilization of semi-dwarf varieties has been proved the most effective way to increase lodging resistance and yield in many crops. To develop semi-dwarf germplasm in oilseed rape, we identified a semi-dwarf mutant ds-3 which showed a reduced response to phytohormones gibberellins (GAs). Genetic analysis indicated the dwarfism was controlled by a single semi-dominant gene, ds-3. The DS-3 gene was mapped to a genomic region on chromosome C07, which is syntenic to the region of a previously identified semi-dwarf gene ds-1 (BnaA06.RGA). In this region, DS-3 (BnaC07.RGA) gene was identified to encode a DELLA protein that functions as a repressor in GA signaling pathway. A substitution of proline to leucine was identified in ds-3 in the conserved VHYNP motif, which is essential for GA-dependent interaction between gibberellin receptor GID1 and DELLA proteins. Segregation analysis in the F2 population derived from the cross between ds-1 and ds-3 demonstrated that BnaA06.RGA displayed a stronger effect on plant height than BnaC07.RGA, indicating that different RGA genes may play different roles in stem elongation. In addition to BnaA06.RGA and BnaC07.RGA, two more RGA genes (BnaA09.RGA and BnaC09.RGA) were identified in the Brassica napus (B. napus) genome. Reverse-transcription polymerase chain reaction (RT-PCR) and yeast two-hybrid (Y2H) assays suggest that both BnaA09.RGA and BnaC09.RGA are transcribed in leaves and stems and can mediate GA signaling in vivo. These genes represent potential targets for screening ideal semi-dwarfing alleles for oilseed rape breeding.

  11. Eventi e modi del morire nelle strutture sanitarie di degenza della regione Piemonte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Silvestre

    2003-05-01

    Full Text Available

    L’ospedale per acuti è il luogo meno adatto ad accogliere il malato in fase avanzata, sia per il modello organizzativo, sia perché progettato per guarire. Poco si sa su come il paziente affetto da patologie in fase terminale muoia in ospedale, sui problemi che incontra e sul tipo di assistenza che riceve. Questo lavoro replica per il Piemonte lo studio EOLO, già svolto in Lombardia, Umbria e negli ospedali della provincia di Firenze nel 2002.

    Obiettivi: descrivere le modalità con cui si muore in ospedale (circostanze, interventi/trattamenti attivati. Valutare se esiste un diverso approccio clinicoassistenziale tra pazienti il cui decesso era un evento atteso o improvviso. Metodi: lo studio è di natura osservazionale (2003 e riguarda gli ospedali pubblici e/o convenzionati del Piemonte con un numero di ricoveri/anno › 8.000. I dati dei pazienti sono stati raccolti in sette giornate di osservazione (compresi sabato e domenica, su tutti i malati deceduti per qualsiasi motivo, tramite intervista ad hoc all’infermiere ed al medico responsabili dell’assistenza, consultazione delle cartella clinica ed infermieristica. Sono esclusi i pazienti deceduti entro 24 ore dal ricovero, i malati di età pediatrica, i reparti di Pronto soccorso, Rianimazione, UTIC e DEA. Le schede sono anonime, i dati vengono raccolti da personale interno all’ospedale.

    Risultati attesi: quadro epidemiologico e qualitativo dei casi di morte in ospedale. Epidemiologia dei trattamenti clinici ed assistenziali erogati. Descrizione delle eventuali differenze di decision making tra pazienti il cui decesso è atteso o non atteso. Descrizione delle condizioni e degli eventi (tipo di stanza, assistenza di base, presenza dei parenti che accompagnano la morte del paziente in ospedale.

    Conclusioni: i pazienti oncologici e non continuano a morire in ospedale. Si conosce molto poco di

  12. La stesura della procedura generale nell'ambito dell'applicazione della norma UNI EN ISO 9001: 2000 alle direzioni Sanitarie di presidio dell'Azienda Ospedaliera G. Salvini di Garbagnate Milanese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Ilardo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: creare una migliore omogeneizzazione e un linguaggio comune per un modus operandi, dove possibile, univoco tra i diversi Presidi che compongono l’Azienda; fornire il mezzo di confronto e di scambio di informazioni.

    Metodi: il percorso verso la Certificazione ISO 9001:2000 delle Direzioni Sanitarie di Presidio è stato suddiviso in fasi documentali di carattere descrittivo, condivise tra i gruppi di lavoro appositamente costituiti all’interno delle Direzioni, e altre applicative, proprie di ogni Presidio. La stesura della Procedura Generale, iniziata con l’individuazione di tutti i processi lavorativi e con la selezione tra essi di quelli che per primi dovranno essere certificati fa parte della fase documentale. I gruppi di lavoro di ogni Presidio oltre alle riunioni a cui partecipavano solo i rappresentanti per qualità delle tre Direzioni di Presidio sono stati anche coinvolti in incontri estesi ai settori Aziendali già certificati. Scopo di questi ultimi incontri era la presentazione della Vision 2000 e la condivisione di esperienze tra i “certificati e i non certificati”.

    Risultati: un importante risultato della fase documentale è stato l’elaborazione della Procedura Generale/PRG nelle cui pagine sono descritti: lo Scopo e il campo di applicazione; i Riferimenti (Norme e linee Guida di riferimento, Abbreviazioni, Definizioni; Responsabilità; Presentazione e Obiettivi della Direzione Sanitaria; Organigramma dell’Unità; Organizzazione dell’Unità; Descrizione dei processi suddivisi in: Fase, Attività, Documenti del Sistema Qualità; Allegati. Non ultimo va ricordato che la descrizione dei processi nella PRG, facilità l’individuazione di indicatori.

    Conclusioni: la PRG è uno strumento guida, che partendo dall’analisi e dalla revisione dell’Organizzazione da certificare, coinvolge il personale a tutti

  13. La teoria della letteratura di Nicolas Calas. Surrealismo, marxismo e psicanalisi in Foyers d’incendie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. D'Urso

    2013-10-01

    assenza a livello internazionale di un’analisi dettagliata di quest’opera, considerata ‘difficile’ e per questo spesso ricondotta frettolosamente sotto l’etichetta del ‘freudo-marxismo’. Quest’ultima non solo risulta confusionaria alla luce di una più attenta considerazione del contesto storico degli anni ’30, ma non permette di cogliere ciò in cui marxismo e freudismo sono effettivamente criticati, il che definirebbe più nettamente il carattere surrealista – eluso o dato per scontato dalla critica – di Foyers d’incendie. Nella prima metà di questo studio evidenzieremo quindi il ruolo del surrealismo nell’evoluzione critica di Calas rispetto al comunismo ortodosso, di cui ancora adottava il linguaggio prima di legarsi indubitabilmente al movimento di Breton. Mostreremo quindi la ricezione entusiastica di Foyers d’incendie tra i surrealisti e i motivi di quest’apprezzamento. Nella seconda metà, ci addentreremo maggiormente nei contenuti dell’opera che riguardano più specificamente la teoria della letteratura e la critica dell’ideologia che si possono trarre da Foyers d’incendie. A questo scopo – per la prima volta – riassumeremo la lettura di Calas della storia filosofico-letteraria e mostreremo il ruolo che hanno il materialismo dialettico (particolarmente quello dell’Engels dell’Origine della famiglia, della proprietà privata e dello Stato e la psicanalisi (così come la considera il surrealismo nel suo approccio.

  14. Attilio Scuderi, L’ombra del filologo. Romanzo europeo e crisi della cultura umanistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Corrado Confalonieri

    2011-04-01

    Full Text Available «Ein Gespenst geht um in Europa…». L’evocazione umbratile del titolo, schiudendo il campo semantico dello spettro, suggerisce un movimento non del tutto addomesticabile, una dinamica, evanescente e resistente, dell’aggirarsi e dell’incombere: non il filologo, ma le sue spoglie; oppure – e insieme – soltanto un’ombra, del filologo, dovremmo dire, soltanto l’ombra. E così, col passo di uno spettro, avvezzo all’attraversare e al trapassare, la ricerca procede entro e oltre i bordi delle discipline, ascrivibile eppure non circoscrivibile all’ambito della «tematologia letteraria» (p. 1, ma tale da produrre al suo esito, lungo una trama composita di digressioni e ritorni, «una storia culturale del personaggio del filologo e dell’umanista nella letteratura europea del Novecento» (p. 1.

  15. L’uso della comunicazione visiva nella scuola primaria: decorativismo o strumento cognitivo?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Menichetti

    2015-09-01

    Full Text Available La comunicazione visiva utilizzata a fini didattici è al centro di un interessante dibattito: recenti teorie sull’apprendimento multimediale da un lato ne sottolineano le potenzialità in vista di un apprendimento significativo, dall’altro mettono in guardia contro i rischi di un sovraccarico cognitivo che, all’opposto, si traduce in un ostacolo agli apprendimenti.Nella pratica didattica come vengono usati i visual? Si percepiscono i rischi di un uso puramente decorativo e del correlato sovraccarico cognitivo? Quanta consapevolezza esiste relativamente al potenziale cognitivo implicito?Questo contributo indaga comportamenti e conoscenze di docenti della scuola primaria. Dalla ricerca emergono significative criticità e la necessità di interventi di formazione mirata in questo ambito.

  16. The death of Isabella Della Volpe: four eyewitness accounts of a postmortem caesarean section in 1545.

    Science.gov (United States)

    Park, Katharine

    2008-01-01

    This article provides a transcription and translation of four notarized declarations describing the events surrounding a postmortem caesarean section performed in 1545 in Vercelli, a small city in the Duchy of Savoy. After her death in the late stages of pregnancy, Isabella della Volpe's body was opened and her fetus excised by a local barber, aided by a surgeon and a midwife. The article argues that the postmortem caesarean section was a well-known and widely accepted procedure and that it might be motivated by financial and legal as well as religious concerns; not only was it important to baptize the child for its salvation, but the fate of the mother's dowry, as in this case, might depend on whether she died with or without living issue.

  17. Geometry and project: the example of Piazza della Vittoria in Genoa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luisa Cogorno

    2012-06-01

    Full Text Available The study on the Genoese architectures in the thirties of Piazza della Vittoria  highlights the paramount  role of geometry for the project. The square, created by architect Marcello Piacentini between 1927 and 1930, stands opposite the railway station Genoa Brignole, pursuing a very logical representation: a new, very wide square surrounded by arcades ... the new civic-wordly heart of the  city (M. Piacentini. The methodological tool applied for the critical reading  was the  integrated relief: perceptual and historical analysis, relief and graphic representation of the whole and of the details, reconstruction of the compositional logic, study of materials used; the different phases showed the trasversality of the role of geometry –verified by the metric survey and by the compositive reading of the proportions- and the presence of dimensional canons unusual for the city.

  18. Yukonite from the Grotta della Monaca cave, Sant'Agata di Esaro, Italy

    DEFF Research Database (Denmark)

    Garavelli, Anna; Pinto, Daniela; Vurro, Filippo

    2009-01-01

    , yukonite occurs in compact masses, dark reddish brown to brownish yellow in color. At the TEM scale, it consists of a chaotic assemblage of small grains (maximum dimension ... from Grotta della Monaca and Ca1.76Fe2+0.10Fe3+3.56[(As0.89Si0.08P0.03) O4]3(OH)5.16·3H2O for yukonite from the Daulton mine, close to the stoichiometry Ca2Fe3(AsO4)3(OH)4·4H2O. The thermogravimetric data indicate a total H2O content of ~17 wt%; FTIR data show that most of this occurs as H2O, but some...

  19. «... Cercare l'esperienza alla sua fonte». Il dono della verità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Vitiello

    2011-11-01

    Full Text Available Un cammino nel territorio della conoscenza, da Wittgenstein a Kant, da Aristotele a Platone, con finale apertura all’etica dell’«accanto», dell’io tu a se medesimo e di se medesimo, ovvero: alla filosofia come testimonianza, alla verità come dono d’altri. «...Look for the experience at its source». The gift of truth A path into the territory of knowledge, from Wittgenstein to Kant, from Aristotle to Plato, with a final opening to the ethics of 'beside', of the I (that is «You» towards Himself and of Himself; that is, to philosophy as witness, to truth as others' gift.

  20. Analysis of the organic horticultural market in Lazio; Analisi della filiera ortofrutticola biologica del Lazio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Letardi, A. [ENEA, Divisione Biotecnologie e Agricoltura, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Lumaca, P. [Centro Ecologico di Dimostrazione Agraria, Rome (Italy); Grandi, C.; Dominicis, L. [Centro Ecologico di Dimostrazione Agraria/Associazione Italiana per l' Agricoltura Biologica, Lazio, Rome (Italy)

    2001-07-01

    In 1998 Agriculture and Biotechnology Division of ENEA (BIOAG), Ecological Centre for Extension Service (CEDA), and Italian Association for Biological Agriculture (AIAB) established a research collaboration on the limiting factors that regulate marketing of fresh biological products. Field research was carried out, starting at the end 1998 to 1999, on horticultural production, mainly by means a fellowship in agriculture factors that regulate marketing of fresh biological products. Results and conclusion of the study focuses critical steps regulating productions, transformation and distribution of biological agriculture and could be associated to general situation of this sector in Italy. Moreover attention should be put on the rapid evolution of this sector in the last months, with respect to research time duration, i.e., 1998-1999 years, because of food safety emergencies and legislative innovations issued by European Commission. [Italian] Nel 1998 una lunga collaborazione tra ricercatori della Divisione Biotecnologie ed Agricoltura dell'ENEA, del Ceda (Centro Ecologico di Dimostrazione Agraria) e dell'AIAB (Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica), grazie all'apporto finanziario di un imprenditore privato interessato allo sviluppo del settore, produsse un bando di concorso per una borsa di formazione e studio sperimentale per laureato in agraria con specializzato in materie economiche. Grazie a tale borsa e' stata realizzata, tra la fine del 1998 e il 1999, una indagine sulla filiera agroalimentare biologica del Lazio, finalizzata all'analisi dei punti critici che limitavano i segmenti della commercializzazione e della distribuzione del prodotto fresco. Nella discussione su principali problemi per lo sviluppo dell'agricoltura biologica in Italia, ed in particolare nel Lazio, tra i ricercatori delle strutture sopra menzionate era emersa infatti una carenza di dati sperimentali certi che potessero supportare una serie di

  1. STRUMENTI E TECNOLOGIE IN RETE PER L’INSEGNAMENTO E L’APPRENDIMENTO DELLA LINGUA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diego Santalucia

    2011-02-01

    Full Text Available L’articolo analizza il processo di sviluppo delle tecnologie finalizzate alla comunicazione in rete nel web 2.0 e alcune possibilità della loro utilizzazione a fini didattici. La prima parte illustra la situazione attuale del web, con le sue risorse in ambito tecnologico e le sue peculiarità rispetto a una didattica che dovrebbe tener conto, in maniera sempre maggiore, dei nuovi strumenti di comunicazione basati sulla percezione sociale della rete.  Nella sua parte centrale, l’articolo propone alcune possibilità d’uso di strumenti web in situazioni “non ideali” - dal punto di vista della disponibilità oggettiva delle nuove tecnologie in classe - e illustra alcuni esempi di utilizzo degli stessi in situazioni, invece, “ideali”.  Tra gli strumenti oggetto di questo lavoro c’è una piattaforma didattica utilizzata per attività di apprendimento assistito dell’Italiano per Stranieri con riferimenti ai suoi strumenti di amministrazione dei contenuti, con approfondimenti sulla presentazione di attività video, audio e scrittura attraverso software di gestione e presentazione dei materiali. Oltre a fornire un quadro, si spera, concreto e sintetico delle prospettive dell’uso di strumenti in continuo divenire, un altro obiettivo dell’articolo è quello di mostrare la possibilità di uno sviluppo ulteriore della già sostanziale funzione autoriale di un docente di lingua, attraverso la creazione di materiali specifici per un corso con strumenti che possano favorirne il riutilizzo e l’aggiornamento.     Online tools and technologies for teaching and learning languages This article analyzes the development of technologies aimed at online communication in the 2.0 web ambient and a few ways they can be used for teaching. The first part describes the current situation of the Internet, with its technological resources and peculiarities with respect to teaching.  It is more and more important to keep in mind the new communication

  2. Riflessioni sull’attualità dell’antisemitismo cristiano e risposte della chiesa al popolo ebraico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Di Gregorio

    2010-07-01

    Full Text Available La persecuzione degli ebrei ha origini antiche, ma l’epoca storica in cui l’intera umanità ha preso atto del grande odio per questo popolo è segnata sicuramente dagli andamenti della seconda guerra Mondiale, quando più di 6.000.000 di ebrei persero la vita. Si pensa erroneamente che tali persecuzioni abbiano come punto di partenza il nazismo guidato dal leader politico Hitler, ben poco si conosce invece sulle origini cristiane dell’antisemitismo e sui pregiudizi seminati verso gli ebrei dalle varie denominazioni cristiane (cattolica, protestante, ortodossa. Dopo un iniziale studio sull’antigiudaismo, viene anche trattata l’importante e necessaria opera di riconciliazione – attraverso un percorso di pedagogia interculturale – tra ebrei e cristiani, per troppi anni separati da muri di incomprensioni e di mancanza di perdono.

  3. Valutazione della visibilità radiotelemetrica in studi di ecologia animale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Massolo

    2003-10-01

    Full Text Available Ormai in auge dagli anni ?70, la tecnica di indagine maggiormente utilizzata in studi di ecologia animale è la radio-localizzazione a distanza. Tale tecnica di rilevamento prevede l?applicazione di radio-trasmittenti che emettono onde elettromagnetiche e la loro successiva localizzazione per mezzo di un sistema direzionale di ricezione del segnale. Molto si è scritto sui problemi associati agli errori di localizzazione e alle tecniche per ridurne o almeno determinarne l?entità. L?esigenza principale in questo tipo di studio è infatti l?ottenimento di dati contenenti il minimo errore possibile. L?orografia, le tipologie vegetazionali, ecc. rivestono una certa importanza nella determinazione dell?errore in quanto possono produrre assorbimento e riflessione delle onde elettromagnetiche e quindi influire sulla ?visibilità? di una sorgente di onde radio rispetto ad un sistema di rilevamento. La determinazione del bacino visuale di una porzione di territorio rispetto a uno o più punti di osservazione deve tener conto inoltre di aspetti stocastici come la presenza di costruzioni umane non mappate e di vegetazione, l'altezza dell?osservatore e di tutte le entità casuali che si originano da un?imperfetta conoscenza di qualsiasi ambiente naturale. Tale aspetto viene contemplato dalla logica FUZZY che sta alla base del software FVA (Fuzzy Visibility Analyser da noi sviluppato, che prende in considerazione il problema della modellazione della variabilità del territorio e dell?incertezza dei dati, producendo una mappa graduata per cui un punto è visibile (oppure no con un certo grado di certezza, da almeno due stazioni di rilevamento. La scala adottata va da 0 ad 1: 0 indica massima incertezza, o minima certezza; 1 minima incertezza, o massima certezza; con una scala di valori intermedi che la logica fuzzy è in grado di contemplare e gestire. Affrontando in questo modo il problema della visibilità, è possibile individuare, con un certo

  4. Le basi sociali della cooperazione: ri-politicizzare le forme del legame sociale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vando Borghi

    2014-07-01

    Full Text Available L’articolo analizza il campo di tensione tra cooperazione come principio intrinseco all’azione sociale e cooperazione come prodotto storico-sociale. Dopo aver richiamato le concezioni utilitariste e "contrattualiste" dell’azione sociale il nesso tra cooperazione e azione sociale viene presentato analiticamente nel contesto del capitalismo neoliberale. Muovendo da una coattiva estrazione di cooperazione che caratterizza tale quadro, vengono discussi i rischi di erosione delle basi sociali della cooperazione e del legame sociale che l’estrazione di cooperazione comporta. Nel solco del concetto di contromovimento delineato da Polanyi viene tuttavia argomentata la necessità di superare ogni semplicistico schema dualistico mercato/società e di ricorrere ad una rilettura più complessa, in cui del sociale sia posta in evidenza la natura politica e si enfatizzi un ulteriore principio di qualificazione del contromovimento, vale a dire quello dell’emancipazione.

  5. Lettura digitale vs lettura tradizionale: implicazioni cognitive e stato della ricerca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Nardi

    2015-04-01

    Full Text Available L’obiettivo del presente lavoro è quello di fare il punto su quanto emerge dalla letteratura di taglio empirico-sperimentale sulle difficoltà di comprensione relative alla lettura del testo digitale, in rapporto alle difficoltà che si presentano di fronte al testo tradizionale con particolare riferimento a lettori novizi. Ci si chiede se la lettura di un libro elettronico comporti maggiori (o minori difficoltà rispetto a quella di un testo stampato.Nella prima parte del lavoro viene presentato l’oggetto di studio; nella seconda parte vengono passate in rassegna le ricerche attraverso un’analisi della letteratura evidence based; nella terza, e ultima parte, si trae qualche conclusione dai dati emersi.

  6. Introduzione ad "Apologia della storia o Mestiere di storico" / Introduction to “Apologia for History or the Historian’s Craft”

    National Research Council Canada - National Science Library

    Marc Bloch

    2013-01-01

    Si ripubblica qui l’Introduzione ad Apologia della storia o Mestiere di storico di Marc Bloch nella nuova edizione curata dal figlio Etienne Bloch nel 1993 e tradotta per la prima volta in italiano nel 1998...

  7. Thomas Jefferson, I dilemmi della democrazia americana, translated and edited by Alberto Giordano, with a preface by Dino Cofrancesco (Novi Ligure: Città del Silenzio, 2007

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierluigi Chiassoni

    2010-03-01

    Full Text Available A review of Thomas Jefferson, I dilemmi della democrazia americana, translated and edited by Alberto Giordano, with a preface by Dino Cofrancesco (Novi Ligure: Città del Silenzio, 2007

  8. Emanuele KANCEFF, "L’immagine della Sicilia nei resoconti di viaggio del Settecento. Tra classicità ed emozione romantica", 2015

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pino Menzio

    2015-06-01

    Full Text Available Emanuele KANCEFF, "L’immagine della Sicilia nei resoconti di viaggio del Settecento. Tra classicità ed emozione romantica", Scicli, Edizioni di storia e studi sociali, 2015 [Book Review

  9. LO SVILUPPO DELLA PERSONALITÀ INTERCULTURALE NELLA RELAZIONE DIDATTICA UNO A UNO: STUDI DI CASO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcella Panascì

    2014-07-01

    Full Text Available Questa ricerca si pone l’obiettivo di identificare strategie efficaci nella gestione dell’insegnamento uno a uno in contesti professionali. A partire da un’attenta riflessione sulle peculiarità di questo ambito di insegnamento, si analizzano i possibili percorsi di apprendimento che l’insegnante può intraprendere al fine di impostare una azione didattica incisiva. Si esaminano in particolare lo sviluppo della competenza strategica e metacognitiva e la costruzione della personalità interculturale come possibili chiavi di accesso a un apprendimento più consapevole e autonomo. Attraverso lo studio di tre casi differenti, questo contributo intende fornire idonei strumenti di analisi che possano guidare l’insegnante nel riconoscimento di un profilo non solo linguistico, ma anche cognitivo, metacognitivo e socio-affettivo dell’apprendente e nell’impostazione di una diversa azione didattica in armonia con le caratteristiche dell’allievo. The development of the intercultural personality in one-to-one teaching: case studies Marcella Panascì This study aims at identifying effective strategies in one-to-one teaching in professional contexts. Starting from a careful consideration of the peculiarities of this type of teaching, this study analyses the possible learning paths which the teacher can take in order to plan successful didactic actions. The development of strategic and meta-cognitive competences and the construction of an intercultural personality will be examined as possible way to a more independent and conscious way of learning. Through three different case studies, this article offers analysis strategies so that the teacher can recognize a student’s profile not only linguistically, but also which including cognitive, meta-cognitive and affective aspects in order to plan ad hoc didactic actions in harmony with the learner’s characteristics. 

  10. Il colorito linguistico della «Commedia». Una questione da riaprire?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angelo Eugenio Mecca

    2017-12-01

    Full Text Available L’articolo affronta il problema dell’aspetto linguistico della Commedia nella prospettiva dell’edizione critica del poema. Si sostiene che la soluzione piú economica resta quella di scegliere, come manoscritto-base di riferimento, un codice di area fiorentina, contro le ipotesi avanzate da alcuni studiosi (Sanguineti, Trovato di adottare la veste formale dell’Urbinate lat. 366 (= Urb, di area emiliano-romagnola. Al contempo, però, si dichiara di abbandonare il canone del Trivulziano 1080 (= Triv, esemplato da Francesco di ser Nardo da Barberino nel 1337, fino ad oggi considerato dalla gran parte degli editori della Commedia (Vandelli, Casella, Petrocchi, Lanza, Inglese, il testimone piú affidabile per la lingua di Dante; e si additano, come modelli alternativi, superiori a Triv, i codici Parm (soprattutto o Fior. Pal. 319, rientranti nei limiti cronologici dell’antica vulgata di Petrocchi (ma il secondo non rientra fra i codici-base dello studioso.  The paper focuses on the linguistic features of Dante’s Comedy. To this aim, the most economical solution is to choose a Florentine codex as a reference manuscript, in contrast to some scholars (Sanguineti, Trovato who suggested adopting the formal aspect of the Urbinate lat. 366 (= Urb from Emilia-Romagna. However, the paper states that the canon of Trivulziano 1080 (= Triv, a manuscript copied by Francesco di Ser Nardo da Barberino in 1337 is abandoned, that is the manuscript that so far most editors of Dante’s Comedy (Vandelli, Casella, Petrocchi, Lanza, Inglese have considered the most reliable witness as far as Dante’s language is concerned. Moreover, manuscripts Parm (particularly or Fior. Pal. 319 are singled out as alternative models, better than Triv. They belong to the same periods as Petrocchi’s antica vulgata (but the se- cond manuscript is not listed among the base-codices used by the editor.

  11. Contributo alla definizione delle fasi iniziali della Media età del Bronzo in Italia centro-settentrionale: le impugnature con appendice ad ascia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Cattani

    2011-12-01

    Full Text Available Il contributo prende in esame le impugnature con appendice ad ascia, considerate tra gli indicatori archeologici più significativi del processo di espansione demografica e culturale avvenuta agli inizi della media età del Bronzo in Italia settentrionale. La tipologia e l’analisi di distribuzione delle presenze permettono di rivalutare i meccanismi della produzione ceramica e dei processi di interazione culturale.

  12. [Risultati preliminari sull'associazione tra stili di attaccamento e livelli di ormone della crescita in un campione di bambini affetti da deficit di crescita non organico].

    Science.gov (United States)

    Fojanesi, Marta; Gallo, Mariana; Spaziani, Matteo; Russo, Federica; Valentini, Martina; Bersani, Francesco Saverio; Biondi, Massimo; Radicioni, Antonio

    2018-01-01

    RIASSUNTO. Introduzione. La riduzione dell'ormone della crescita (GH) in assenza di lesioni ipofisarie è una delle cause di bassa statura e della condizione clinica di deficit di crescita non organico, nota come "non-organic failure to thrive" (NOFTT). I progressi nell'ambito della psicologia dello sviluppo hanno messo in evidenza il ruolo delle emozioni e dei comportamenti del caregiver nell'organizzazione della personalità e della psicobiologia del bambino, considerando il legame di attaccamento madre-figlio come un'esperienza fondamentale nello sviluppo. Il presente studio preliminare si pone come obiettivo quello di valutare l'esistenza di correlazioni significative tra modelli di attaccamento e livelli di GH in un campione di soggetti affetti da NOFTT. Metodi. Sono stati arruolati nello studio 27 bambini (età media: 9,49±2,63) con NOFTT. La sicurezza della percezione di attaccamento è stata valutata attraverso la Scala di Sicurezza (SS) e le sottoscale inerenti il grado di sicurezza materna e paterna. La correlazione parziale di Pearson è stata usata per indagare le associazioni tra i livelli di GH e le misure SS, covariando per i fattori confondenti (ossia età, sesso e BMI). Risultati. In tutti i soggetti, il valore di GH era positivamente correlato in modo statisticamente significativo alla percezione della sicurezza generale (r=0,425; p=0,038) e della sicurezza materna (r=0,451; p=0,027) e non significativamente correlato con la sicurezza paterna (r=0,237, p=0,264). Discussione. Questi dati suggeriscono preliminarmente che l'associazione tra i livelli di GH e la sicurezza nella percezione dell'attaccamento possano svolgere un ruolo nella fisiopatologia del NOFTT, e si aggiungono al filone di evidenze inerenti il fatto che certi modelli di attaccamento possano essere associati a condizioni psico-endocrine specifiche.

  13. Un'esperienza di integrazione tra i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta e il distretto IX della ASL RM C

    OpenAIRE

    Zanetti, L.; R. Magnatta; Vaia, F.

    2003-01-01

    Obiettivi: integrazione e collaborazione tra i Medici di Medicina Generale (MMG), i Pediatri di Libera Scelta (PLS) e il Distretto per migliorare l’assistenza sanitaria e rispondere in maniera appropriata ai bisogni di salute dei cittadini.

    Metodi: il Distretto 9 della ASL RM C è situato in una zona centrale di Roma, con una alta densità di popolazione e un alto indice di vecchiaia rispetto al resto della cit...

  14. Vocato – Mandato – Presente. La ricchezza della missione dello Spirito Paraclito presente fra i discepoli di Gesù secondo Gv 14–16

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tomasz Maria Dąbek

    2007-03-01

    Nelle traduzioni polacche della Bibbia il “Paraclito” era finora tradotto come „Consolatore”, nell’ultima edizione della Biblia Tysiąclecia, uscita nel 2000, appare il nome greco „Paraclito”. Si deve spiegare alla gente, che cosa significhi questo titolo – lo Spirito chiamato, mandato e presente per continuare la missione del Figlio ed aiutare a vivere con Dio, a bene capire l’insegnamento di Cristo, a rendere testimonianza e camminare verso il Regno di Dio.

  15. Distribuzione e consistenza della popolazione di Scoiattolo grigio Sciurus carolinensis Gmelin, 1788 nel levante genovese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martina Venturini

    2005-06-01

    Full Text Available Abstract Distribution and population size of the Grey squirrel Sciurus carolinensis Gmelin, 1788 in Province of Genova (NW Italy In Liguria, the Grey squirrel population originated from an introduction of five pairs in an urban park (Genoa Nervi in 1966. A first study, carried out in the 1996 by interviews, located a second group 3 km far, in Bogliasco locality. In this study, conducted in 2001-04, the population size of Genoa Nervi and the presence of the species in surrounding areas were investigated. In 2002 the population size was estimated in 115/286 individuals by distance sampling method, while, by direct observation, it varied from 80 individuals (2004 to 114 individuals (2003. The sampling by hair tubes in surrounding areas confirmed the presence of a group of grey squirrels in Bogliasco and excluded a further dispersal of the species. Riassunto In Liguria, la popolazione di Scoiattolo grigio Sciurus carolinensis ha avuto origine dall'introduzione di 5 coppie nei parchi urbani di Genova Nervi nel 1966. Un primo studio condotto nel 1996 ha localizzato, tramite interviste, un secondo nucleo a 3 km di distanza, in località Bogliasco. Il presente studio, condotto nel 2001-2004, è stato finalizzato alla valutazione della consistenza della popolazione nei parchi di Nervi, mediante il metodo distance sampling e osservazioni dirette, e all'accertamento della presenza della specie nelle aree circostanti mediante l'utilizzo di hair tube. La stima della popolazione con il metodo distance sampling è risultata di 115/286 individui nel 2002, mentre quella ottenuta mediante osservazioni dirette è variata da 80 individui nel 2004 a 114 individui nel 2003. Gli accertamenti compiuti nelle aree circostanti i parchi di Nervi hanno consentito di confermare la presenza di un nucleo di scoiattoli a Bogliasco e di escludere un'ulteriore espansione della specie.

  16. Progetto di Valutazione dell'Efficacia della Vaccinazione Antinfluenzale nella popolazione anziana nella Regione Friuli Venezia Giulia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Schiava

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutazione di efficacia e costo-efficacia della vaccinazione antinfluenzale nella popolazione anziana del Friuli Venezia Giulia, dove la copertura è ›70% anche grazie alle campagne per la vaccinazione attiva e gratuita agli assistiti ultrasessantaquattrenni.

    Metodi: studio di coorte prospettica relativo alla stagione 2002-2003. I soggetti da studiare sono stati identificati attraverso una rete di Medici di Medicina Generale (MMG, supportata dai Dipartimenti di Prevenzione (DP delle Aziende Sanitarie (ASS della regione con il contributo della Cattedra di Igiene dell’Università di Udine e il coordinamento dell’Agenzia Regionale della Sanità. Per raggiungere la numerosità campionaria desiderata, dovevano essere arruolati almeno 70 MMG con i seguenti requisiti: a possesso di personal computer con internet; b riconoscimento formale dell’indennità di collaborazione informatica; c almeno 250 assistiti ultrasessantaquattrenni. I MMG dovevano raccogliere, su schede informatizzate poi inviate tramite posta elettronica ai DP e al centro di coordinamento regionale, informazioni sui dati anagrafici degli assistiti, lo stato vaccinale, lo stato di salute alla baseline (novembre 2002 e il verificarsi degli eventi sanitari di interesse dal 1/12/2002 al 31/03/2003 (visite del MMG, ricoveri ospedalieri, morte. Dati sui costi della vaccinazione e del trattamento dei casi (spesa per farmaci, prestazioni diagnostiche/ specialistiche, ricoveri sono stati ricavati dal sistema informativo regionale.

    Risultati: al progetto hanno aderito 80 MMG, identificati in ciascuna ASS dal Comitato Consultivo per la Medicina Generale, con 27000 assistiti ultrasessantaquattrenni (10,8% della popolazione anziana regionale. La trasmissione dei file è avvenuta secondo le cadenze previste, e l’esplorazione preliminare dei dati depone per un’ottima qualità degli stessi. È al momento in corso

  17. Le misure di riorganizzazione del personale alle dipendenze della p.a. Tra obiettivi di efficienza ed esigenze di razionalizzazione della spesa pubblica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Riccobono

    2012-01-01

    Full Text Available Riassunto- Il saggio analizza le politiche di riorganizzazione del personale alle dipendenze delle p.a., alla luce delle più recenti modifiche legislative. Secondo le più recenti analisi statistiche, la Pubblica Amministrazione italiana registra, a livello strutturale, numerose inefficienze correlate all’irrazionale distribuzione delle risorse umane. Per ovviare a dette disfunzioni, il legislatore è intervenuto a più riprese sul quadro normativo in materia di mobilità, modificando sia la disciplina degli strumenti di programmazione e gestione delle risorse umane (passaggi diretti di personale, trasferimenti, comandi, distacchi e assegnazioni temporanee, sia i meccanismi regolativi per il riassorbimento delle eccedenze. Si tratta tuttavia di interventi dal carattere eccessivamente frammentario e asistematico, in quanto mossi dall’esigenza, attualmente prioritaria, di tenere in ordine i conti pubblici, anche mediante forti tagli alle dotazioni organiche. Il presente lavoro mira a ricostruire l’assetto normativo attualmente vigente, mettendo in evidenza i principali fattori di criticità scaturenti dalle modifiche legislative e proponendo alcune valutazioni d’insieme, in vista di una auspicabile riforma organica della materia. Abstract- The paper analyses legal measures concerning reorganization of public civil servant, in light of the most recent legislative changes. According to latest statistical analysis, the Italian Public Administration records several inefficiencies related with irrational distribution of human resources. To overcome these shortcomings, the lawmaker introduced some changing both on the discipline of human resources management (transfers, temporary assignments, etc. and on the mechanisms for the absorption of redundancies. However, this action still appears fragmented and unsystematic, as it was driven by the priority to keep in order public finances, also through deep cuts in human resources. This paper aims to

  18. L'uso del doppiaggio e del sottotitolaggio nell'insegnamento della L2: Il caso della piattaforma ClipFlair

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lupe Romero

    2016-01-01

    , where the users can find materials – including activities, clips and tutorials – collaborate through groups, send feedback through forums, etc.   Keywords: foreign learning language; translation; subtitling; dubbing; video.   Riassunto – Lo scopo di questo articolo è quello di presentare il progetto Clipflair, una piattaforma web per l'apprendimento delle lingue straniere (L2 attraverso la risonorizzazione (revoicing e il sottotitolaggio (captioning nei filmati. L’uso di materiale audiovisivo nelle aule di lingua è una pratica frequente per gli insegnanti in quanto introduce varietà linguistiche, mostra elementi culturali non verbali e, ciò che è più importante, presenta aspetti linguistici e culturali della comunicazione nel loro contesto. Tuttavia, gli insegnanti che usano gli audiovisivi hanno la difficoltà di trovare attività che permettano un ruolo attivo degli studenti al di là della semplice visione del film. ClipFlair permette di lavorare con materiale audiovisivo in modo produttivo e anche motivante, chiedendo agli studenti di fare il revoicing  o il sottotitolaggio di un filmato. Revoicing è un termine usato per riferirsi alla risonorizzazione di un filmato, come sarebbe il doppiaggio, il libero commento, l’audiodescrizione o il karaoke. Il termine captioning fa riferimento all’inserimento di un testo scritto sul filmato come nel caso dei sottotitoli convenzionali oppure i commenti o gli intertitoli. I filmati possono essere brevi file di video o audio, compresi i documentari, scene di film, notizie, animazioni e canzoni. ClipFlair sviluppa materiali che permettono agli studenti di lingue straniere di mettere in pratica le quattro abilità basilari del QCER: scrivere, parlare, ascoltare e leggere. Nell’ambito del progetto, sono state elaborate più di 350 attività di doppiaggio e/o sottotitolaggio. Queste attività sono state create per più di 16 lingue tra cui l’inglese, lo spagnolo e l’italiano, ma soprattutto ci sono attivit

  19. Dalla riqualificazione energetica al recupero sostenibile. Un metodo di analisi energetica dei tessuti della città compatta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Cecere

    2012-12-01

    Full Text Available A dispetto della sempre maggiore “insostenibilità” della città odierna, recenti statistiche ne hanno confermato il crescente potere attrattivo; una circostanza che vede il continente europeo presentare un’assoluta prevalenza del costruito esistente sul nuovo. Per tentare di raggiungere quel complesso stato di equilibrio, che in molti fanno ricadere sotto il nome di sostenibilità, appare dunque necessario confrontarsi con il patrimonio edilizio dei tessuti storici, piuttosto che realizzarne di nuovi ad alta efficienza. Si presentano qui i risultati di uno studio comparativo condotto su diversi tessuti urbani alla ricerca di relazioni tra densità urbana e performance energetiche. Tale metodologia può rappresentare una base di conoscenza che conduca a trasformazioni consapevoli verso condizioni a maggiore efficienza.

  20. Nuove prospettive tecnologiche a supporto della valutazione per l’apprendimento permanente: il caso degli Open Digital Badge

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juliana E. Raffaghelli

    2014-08-01

    Full Text Available Com’è noto, la relazione tra valutazione e tecnologie è rimasta legata a concezioni pedagogiche tradizionali, e cioè alla valutazione all’interno di uno specifico percorso di apprendimento formale. Meno esplorata è invece la relazione tra tecnologie e valutazione degli apprendimenti informali e non formali, attraverso percorsi di apprendimento permanente unici e personalizzati. Gli emergenti Open Digital Badge (ODB, che introdurremo in questo articolo, si configurano come soluzione tecnologica rispondente alla complessa problematica della valutazione dell’apprendimento e per l’apprendimento. Analizzeremo la definizione e le specifiche tecniche degli ODB nonché due brevi studi di caso che esemplificano modus operandi e impatto. Da quanto esaminato emerge che, sebbene il valore dei badge sia ancora a livello potenziale, formulato sul piano concettuale e supportato da soluzioni tecnologiche per l’effettiva implementazione, molto resta ancora da esplorare dal punto di vista della ricerca educativa e sperimentazione didattica.

  1. Ludwig Wittgenstein e i fondamenti della matematica. Quattro studi: Cantor, Dedekind, il Logicismo, la scoperta in matematica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Rainone

    2013-10-01

    Full Text Available La critica che Ludwig Wittgenstein muove ai presupposti filosofici del dibattito sui fondamenti della matematica si estende oltre le tematiche specifiche di tale dibattito ed investe un’intera tradizione di pensiero. Dietro alle argomentazioni di Frege e Russell, alle dimostrazioni di Cantor e di Dedekind, al programma di Hilbert e al teorema di  Gödel, c’è uno sfondo filosofico che le acute osservazioni  del filosofo ci permette di smascherare. Questa ricerca, articolata in quattro studi, intende presentare alcuni momenti fondamentali del dibattito sui fondamenti e la relativa critica di Wittgenstein. Si prenderà in considerazione la definizione di limite di Cantor, la sezione di Dedekind, la definizione logicista di numero naturale ed infine il problema della scoperta in matematica. In conclusione si  cercherà di interpretare il cosiddetto anti-platonismo di Wittgenstein.

  2. Redención de la virtud : la primera traducción castellana de "Arte della Guerra" de Maquiavelo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eva Botella Ordinas

    2000-01-01

    Full Text Available La primera traducción al castellano del Arte della guerra de Maquiavelo, publicada en 1536, nunca fue prohibida por la inquisición. En este artículo se argumenta que la razón es que Diego de Salazar con su traducción realizó una conversión del lenguaje político del humanismo cívico al de derechos de matriz teológica.The first castillian translation of Machiavelli's Arte della guerra, published in 1536, was never prohibited by the inquisition. It will be shown along this paper how Diego de Salazar, the translator, made this possible by doing a transformation of the original civic humanism political language into a theological-based rights one.

  3. Su 1910. L'emancipazione della dissonanza: Correva l’anno 1910 il nichilismo conquistava l’Europa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valerio Magrelli

    2014-05-01

    Full Text Available Pochi anni fa, Paolo Conti pubblicò da Laterza un libro intitolato 1969. Tutto in un anno. Rispetto al celebre Sessantotto, il testo riscopriva eventi di vasta portata: Jan Palach a Praga, piazza Fontana a Milano, il divorzio in Italia, il festival di Woodstock, canzoni come Mi ritorni in mente di Battisti e Abbey Road dei Beatles, film quali Easy Rider e Fellini Satyricon, fino allo sbarco dell’uomo sulla Luna. Da parte sua, mesi fa, Florian Illies ha presentato 1913. L’anno prima della tempesta (Marsilio, p. 303, 19,50 euro. Tra musica, arte e letteratura, l’autore studia Marcel Duchamp e Ludwig Kirchner, Stravinskij e Schönberg, quindi Kafka, Rilke, Brecht, scorgendo, sullo sfondo, Freud e Hitler. Ben diverso dal primo, più simile al secondo, appare adesso 1910. L’emancipazione della dissonanza, di Thomas Harrison (Editori Riuniti, p. 330, 20 euro.

  4. Dalla geometria delle preesistenze alla conoscenza della costruzione: un’esperienza di recupero aggiornata dalla metodologia BIM

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Lo Turco

    2012-06-01

    Full Text Available Il termine costruire (lessicalmente equivale a riordinare le singole parti dell’operazione secondo il nesso logico e grammaticale; ed altresì disporle e collegarle secondo le regole e l’uso della lingua. Analogamente gli odierni strumenti BIM possiedono nelle loro corde sia una riconoscibile capacità di sviluppare progetti seguendo le regole del buon costruire, sia un puntuale controllo della geometria da cui derivano le molteplici rappresentazioni di tipo grafo-numerico. Ci si interrogherà inoltre sul rinnovato rapporto tra Rilievo e Progetto, in un ambiente particolarmente fertile ove la Geometria è indagata nelle sue poliedriche proprietà e al Disegno è affidato un ruolo di maggiore visibilità e di effettiva rilevanza.

  5. Il giudicato penale tra passato e futuro: meccanismo di formazione e strumenti di rimozione della "decisione definitiva"

    OpenAIRE

    Iacobacci, Danilo

    2010-01-01

    La Tesi è il frutto dello studio dei maggiori contributi nazionali sul tema approfondito e contiene numerosi spunti personali dell’autore sugli argomenti trattati e sulle problematiche attuali di ciascuno di essi, caratterizzandosi per la particolare originalità delle soluzioni proposte. Una prima parte del lavoro è dedicata all’approfondimento della nozione di giudicato penale e dei concetti di teoria generale sul giudicato e sulla sua efficacia nella evoluzione storica; l’analisi passa ...

  6. La dinamica tra appartenere e differenziarsi: elementi della trasformazione nella terapia ‘a geometria variabile’ con adolescenti migranti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Graziana Mangiacavallo

    2015-01-01

    Full Text Available In questo lavoro sarà affrontata la dinamica tra processo di appartenenza e differenziazione in età adolescenziale, attraverso l’esemplificazione di un caso clinico. Tale dinamica è resa complessa dal fatto che il caso in oggetto, rimanda a trame culturali della migrazione. Tale lavoro prende in esame la possibilità dell’utilizzo di strategie integrate, come la consultazione culturale, alla luce del modello a ‘geometria variabile.

  7. Luce e Lettura: un laboratorio per l'interpretazione della foto storica nella scuola dell'infanzia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patrizia Cucchi

    2009-07-01

    Full Text Available Un’immagine fotografica può essere letta, utilizzando diversi codici e chiavi interpretative. Da questa semplice asserzione ha preso avvio la costruzione del laboratorio ‘Luce e lettura’, proponendosi due finalità: l’impatto emotivo e sensoriale della fotografia ‘storica’, sia come oggetto materiale che come immagine; l’individuazione degli indicatori interpretativi, utilizzati dai bambini, per decodificare il messaggio fotografico, in relazione al contesto storico - sociale e a quello evocativo - sensoriale.

  8. Spirochete della malattia di Lyme nelle zecche raccolte in uno studio di campo nell’Italia centrale (Regione Marche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Pascucci

    2010-06-01

    Full Text Available La malattia di Lyme è la più diffusa malattia trasmessa da zecche in Italia. La provincia di Pesaro ed Urbino per le sue caratteristiche ecologiche può essere considerata area rischio per la patologia. Ciò nonostante, non sono ancora disponibili dati di campo per questa area, sebbene la malattia sia presente nei territori limitrofi. Al fine di indagare la presenza del ciclo della borreliosi di Lyme, è stato condotto, nell’area di interesse, uno studio di un anno durante il quale sono state raccolte zecche da cervidi selvatici, uomo e dall’ambiente, successivamente identificate e analizzate mediante PCR. Le zecche appartenenti alla specie Ixodes ricinus (la specie più frequente in tutte le raccolte sono state testate mediante tre diverse PCR per la ricerca di Borrelia burgdorferi s.l. Inoltre, per identificare le genospecie di Borrelia burgdorferi s.lcoinvolte, è stato amplificato e sequenziato un frammento della regione intergenica spaziatrice 5S-23S dell’ RNA ribosomiale. Il sequenziamento ha permesso di identificare due differenti genospecie: B. burgdorferi s.s. e B. lusitaniae, precedentemente coinvolte in casi umani di malattia di Lyme. Le informazioni riguardo le relazioni tra ospite, zecca e genospecie di B. burgdorferi s.l., confermando le notizie già presenti in letteratura per il bacino del Mediterraneo, mostrano come nell’area di interesse siano presenti le condizioni favorevoli allo sviluppo del ciclo della borreliosi di Lyme.

  9. Presenza di una popolazione di Scoiattolo variabile Callosciurus sp. sulla costa occidentale della Basilicata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Aloise

    2003-10-01

    Full Text Available Vengono presentati i primi dati relativi ad una popolazione di Scoiattolo variabile Callosciurus sp. presente sulla costa di Maratea (PZ. La popolazione, originatasi dal rilascio di pochissimi individui in un parco privato, appare in notevole espansione; e ciò comporta notevoli rischi per le biocenosi naturali, assume grande interesse considerata per le implicazioni ambientali che ne potrebbero derivare l?intensa attività di scortecciamento che questa specie esercita sulle essenze arboree e la potenziale competizione che si potrebbe verificare con l?autoctono Scoiattolo rosso Sciurus vulgaris meridionalis. Il rischio di impatto appare particolarmente concreto in considerazione della , vista la particolare conformazione urbanistica di Maratea, con poche abitazioni immerse nel verde che costituisce un continuum con l?ambiente naturale circostante. L?area dove è stata fino ad ora accertata la presenza della specie interessa praticamente tutta la fascia costiera della Basilicata, per un?ampiezza di qualche chilometro, e riguarda i boschi costieri di Leccio Quercus ilex e Pino d?Aleppo Pinus halepensis, oltre che tutto il verde urbano e le colture arboree, dove sono stati accertati estesi fenomeni di scortecciamento su tutte le specie arboree. È questa la seconda popolazione di Callosciurus nota per l?Italia, oltre a quella presente in un parco urbano di Acqui Terme (AL.

  10. L’uso della vegetazione per il controllo del rumore - The use of vegetation for noise control

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jian Kang

    2015-09-01

    Full Text Available Questo articolo riassume agli aspetti acustici di base della vegetazione nella sua applicazione in contesti urbani. È stato riscontrato che i massimi coefficienti di assorbimento acustico e di scattering sono rispettivamente, 0.49 a 5 kHz e 0,43 a 2.5 kHz. Per gli alberi, i risultati mostrano che tempi di riverberazione proporzionali alle dimensioni della chioma. Il massimo tempo di riverbero RT20 misurato è stato di 0,28 s a 4 kHz. Anche tetti/superfici verdi posizionati ai lati della strada sono risultati essere efficaci per l'attenuazione del suono. Simulazioni al computer con l’utilizzo di questi sistemi, per ridurre il rumore del traffico stradale, in piazze e cortili, sono presentate. -------- This paper reviews the basic acoustic characteristics of vegetation relating to its application in urban context. It was found that the maximum acoustic absorption and scattering coefficients of aboveground vegetation studied here was 0.49 at 5000 Hz and 0.43 at 2500 Hz, respectively. For trees, the results show that the reverberation time is proportional to the tree crown size, which is the most important factor. The maximum reverberation time RT20 measured was 0.28 s at 4000 Hz. Low profile green roof systems on road sides are shown to be effective in reducing sound. Computer simulations for reducing traffic noise in streets, squares and courtyards, have also been carried out.

  11. «Quel desiderio ardentissimo di tradurre» Lo Streben della traduzione tra Leopardi e Bonnefoy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Novella Primo

    2013-05-01

    Full Text Available Molti sono gli investimenti che entrano in gioco nella traduzione letteraria.Tenendo presente alcuni importanti studi traduttologici sull’argomento, lo studio trae le mosse da Giacomo Leopardi che si sofferma a livello teorico e pratico sulla traduzione secondo una prospettiva ‘desiderante’: nello Zibaldone, nei paratesti delle sue opere e soprattutto nei giovanili Scherzi epigrammatici.Da Leopardi traduttore si proverà poi a passare a Leopardi tradotto.Tra i tanti esempi possibili, quello di Yves Bonnefoy è particolarmente significativo in quanto il letterato francese inscrive la traduzione da Leopardi entro una precisa dinamica del Desiderio («per quanto insufficiente sia la traduzione, […] essa ha dato forma a un desiderio, rivelato un affetto» che diviene la chiave, nei testi critici, per la comprensione della stessa poesia del Recanatese come avviene nella sua singolare traduzione-interpretazione del Canto notturno in cui la luna, vicina al pastore, accetta di «boir de son désir, de son espérance», accompagnandolo «riante».Bonnefoy riflette, anche a proposito di altri autori tradotti come Shakespeare, sui «fantasmes» del testo che il poeta-traduttore, animato da un forte «désir conceptuel», deve sapere individuare affinché possa leggere l’opera da tradurre in rapporto al senso enigmatico della poesia e della lettura poetica, al senso cioè del suo Desiderio.

  12. DIDATTICA DELLA CHIMICA E TRASPOSIZIONE DIDATTICA Parte seconda - Un’approccio didattico alla costruzione del concetto di trasformazione chimica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Ghibaudi

    2016-12-01

    Full Text Available Questa seconda parte illustra un esempio di trasposizione didattica realizzata in Italia, in classi della scuola secondaria di II grado. Oggetto della trasposizione sono i concetti di trasformazione chimica, di reazione chimica e di equazione di reazione; un risultato di questo percorso è l’introduzione della distinzione fra le nozioni di atomo e molecola da parte degli allievi stessi, come ipotesi necessaria per interpretare la fenomenologia osservata. L’approccio adottato in questa sequenza è di tipo storico-epistemologico e la prassi mediante la quale viene realizzata è socio-costruttivista. Lo strumento didattico è la situazione-problema. Nella prima parte di questo articolo vengono presentate le attività che consentono agli studenti di elaborare il concetto di trasformazione chimica a partire dal concetto di identità di una sostanza chimica e dall’utilizzo del modello particellare. Nella seconda parte vengono presentate le attività di apprendimento che partendo dal contrasto fra le idee di Dalton (atomo indivisibile e quelle di Gay-Lussac (legge di combinazione dei gas portano alle ipotesi di Avogadro e alla distinzione fra molecole e atomi operata da Cannizzaro.

  13. RICOMPOSIZIONE VIRTUALE DEL TABERNACOLO DI ISAIA DA PISA PER LA CHIESA DELLA SS. TRINITÀ DI VITERBO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dante Abate

    2012-04-01

    Full Text Available

    Questo progetto ha preso spunto da uno studio condotto da Giusy Zevolini e pubblicato nel 2003 sulla Rivista dell’Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte. Nell’articolo la studiosa proponeva un’ipotesi di ricomposizione di due opere scultoree in marmo, entrambe eseguite durante il XV secolo, una delle quali sicuramente dall’artista toscano Isaia da Pisa. Le due parti, in origine probabilmente inserite in un unico complesso scultoreo monumentale, all’interno della chiesa agostiniana della SS. Trinità di Viterbo, oggi sono conservate in due siti distinti del capoluogo del territorio della Tuscia.

    Virtual Reconstruction of the Tabernacolo of Isaia da Pisa for the Church of SS. Trinità in Viterbo

    This study is based upon a characteristic, Art History paper, published in 2003. Specifically it suggests a reconstruction hypotesis concerning two marble objects, created in the XV Century, which were supposed to belong to each other, in a monumental complex, inside the Augustinian Church of the SS. Trinità in Viterbo (Italy. In the article the iconography was rendered by simply stitching pictures together, losing the objects proportions, without any care given to the likely missing parts, and of course showing the image in 2D. Despite scholars mostly agreeing that the two marble artefacts were made by the same artist (Isaiada Pisa and that both belong to the same church, they are still notsure if the pieces are a unique structure. The virtual re-composition helps to enhance the visual perception of the whole construction, which is now available just in 2D flat images, and to understand how it originally would have looked. The two objects, today placed in different locations in the city of Viterbo, studied in this paper are: a marble tabernacle with Angels and Christ; a marble tympanum with a blessing by Christ. Both sculptures were acquired witha triangulation laser scanner in two different

  14. L’incremento della competenza lessicale, con particolare riferimento ai linguaggi scientifici.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto A. Sobrero

    2009-12-01

    Full Text Available Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} Nella prima parte dell’articolo si dimostra, attraverso i risultati di una ricerca sul campo, la scarsa competenza lessicale dei giovani laureati e, ancor più, dei giovani diplomati, con riferimento a parole dell’uso comune; si mette in risalto l’imprecisione e la diffusa indeterminatezza delle definizioni richieste e se ne discutono le cause, sia contingenti che di lungo periodo. Nella seconda parte, alla ricerca di cause riconducibili a responsabilità della scuola, si sposta l’attenzione sull’insegnamento-apprendimento del lessico nella scuola primaria, e in particolare del lessico tecnico-scientifico, e si documenta la scarsissima attenzione per la progressione dell’apprendimento lessicale nel libro di testo per la quarta classe più diffuso. Si conclude richiamando l’attenzione degli insegnanti sul momento della scelta del libro di testo, importante se non determinante proprio, specificamente,  per l’incremento della competenza lessicale.   Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} The first part of the article demonstrates, through the results of field research, the poor lexical competences of young graduates and to an even greater extent of young school leavers, in terms of commonly used words; the

  15. External costs of mobility in Italy; I costi esterni della mobilita' in Italia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lombard, P.L.; Molocchi, A. [Amici della Terra (Italy)

    2000-04-01

    Aim of this article is the implementation of a methodology developed for the evaluation of the external costs due to the use of transport vehicles (road, rail, aeroplane) at the national level (Italy) in a certain reference year (1997), coherently with European Commission White Paper (1998). The authors highlight also the possible uses and difficulties of the adoption of external costs evaluations by transport authorities. The proposed methodology consists in a national extrapolation of the case-based community research project results (mainly ExternE), thus taking into account the consensus building process in many way necessary during community research work (community criteria, many institute involved, debate and validation of the results, etc.). The result of this exercise is very high (Italy has the highest per capita vehicle ownership rate in the world): external costs of transport in Italy are estimated more than 10% GDP. The responsibilities of road transport result both in absolute and average terms. Environmental pollution from road transport is particularly damaging: the authors estimate that early deaths from vehicle emissions represent 310000 years of life lost, more than the number of years lost to road accidents. Rail transport offers a better performance for all the externalities considered both for passenger and freight transport. [Italian] Obiettivo di quest'articolo e' di illustrare l'applicazione di una metodologia di valutazione organica e sistematica dei costi esterni della mobilita' (su strada, rotaia e aereo) a livello nazionale in un certo anno di riferimento (1997), anche allo scopo di dimostrare preliminarmente l'utilita' e la fattibilita' istituzionale dello strumento di valutazione dei trasporti basato sui costi esterni. La metodologia di valutazione si basa, ove possibile, sui filoni di studio delle esternalita' sviluppati in ambito comunitario (progetto ExternE), in maniera tale da fare

  16. L’INSEGNAMENTO DELLA PRAGMATICA ITALIANA SU LIRA: COME REAGISCONO GLI UTENTI?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Del Bono

    2016-02-01

    Full Text Available Nel presente contributo si riportano i risultati di uno studio che coinvolge un gruppo di parlanti non nativi dell’italiano ai quali è stato chiesto di sperimentare alcune delle proposte didattiche presenti sul sito LIRA (Lingua/cultura Italiana in Rete per l’Apprendimento, creato per favorire lo sviluppo e il mantenimento di competenze pragmatico-culturali in italiano L2. I materiali di LIRA sono raggruppati in aree tematiche che coprono un’ampia gamma di argomenti legati agli usi pragmalinguistici e alle norme sociopragmatiche dell’italiano, e sono costruiti a partire dacampioni di parlato spontaneo o semi-spontaneo e da documenti scritti autentici.Gli informanti sono stati invitati ad affrontare alcuni dei percorsi didattici di LIRA e la loro attività è stata monitorata per mezzo di protocolli di indagine introspettiva.I commenti mostrano come, nel complesso, tanto l’uso di input autentico quanto il ricorso a tipi di feedback che aprono al confronto invece di fornire un’unica soluzione corretta stimolino la riflessione e quindi contribuiscano allo sviluppo della consapevolezza sui fenomeni su cui si desidera attirare l’attenzione degli utenti. La scelta di fare affidamento esclusivamente su esempi autentici di uso della lingua consente inoltre di affrontare temi che vengono abitualmente trascurati nell’insegnamento dell’italiano a stranieri e che suscitano invece grande interesse e curiosità negli apprendenti. Teaching italian pragmatics using LIRA: how do users react?In this paper we report the results of a study involving a group of non-native speakers of Italian who were asked to do some of the educational proposals on the LIRA (Language / culture in Italian Network for Learning site, created to encourage the development and maintenance of skills in pragmatic-cultural Italian L2. The LIRA materials are grouped into subject areas that cover a wide range of topics relating to Italian pragma-linguistic use and socio

  17. Bambini stranieri con bisogni speciali: rappresentazione della disabilità dei figli da parte delle famiglie migranti e degli insegnanti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alain Goussot

    2010-02-01

    Full Text Available Interviste qualitative a genitori immigrati di bambine e bambini con disabilità: 5 interviste a Cesena e 4 interviste a Pescara. Somministrazione questionari ad insegnanti. La maggioranza dei bambini frequenta la scuola primaria e qualcuno la secondaria. Dalle interviste fatte ai genitori, in particolare le madri si hanno una serie di indicazioni sulla storia nella prima infanzia, su come i genitori vivono la disabilità dei propri figli in una condizione particolare che è quella dell'esperienza migratoria. Nella ricostruzione della storia migratoria abbiamo anche la ricostruzione delle storie cliniche dei bambini; alcuni con disabilità congenite (la maggior parte di tipo sensoriale (sordità, cecità , qualcuno con disabilità intellettiva, vi sono anche due casi con disabilità acquisite. la ricerca mette in evidenza quanto lo sguardo e il vissuto dei genitori sia fortemente condizionato da alcuni variabili: cultura di origine, condizioni e motivi dell'esperienza migratoria, evento traumatico che provoca la disabilità, condizioni dell'accoglienza in Italia, storia familiare, aspettative di guarigione dei genitori. Vi è anche una analisi del vissuto delle madri e del loro modo di concepire la relazione con il figlio disabile: vissuto e concezione fortemente condizionati dalla cultura della cura del proprio contesto di origine e dalle condizioni psico-affettive e sociali dell'inserimento della donna. Vi sono madri che arrivano in Italia pensando di curare e 'riparare' il figlio, vi è anche chi si trova in difficoltà nel combinare lo sguardo medico della neuropsichiatria infantile 'occidentale' con lo sguardo della cultura tradizionale del paese di provenienza. Quello che emerge dal lavoro è anche l'importanza del nesso madre-figlia/o disabile nonché la valorizzazione delle forme di maternage veicolate dalle madri migranti; forme che non coincidono sempre con quelle italiane. I casi di accompagnamento positivo sono dovuti all

  18. Chromosomenindividualität or Entmischung? The debate between Paolo Della Valle and Edmund B. Wilson.

    Science.gov (United States)

    Volpone, Alessandro

    2015-01-01

    At the beginning of the twentieth century, the Italian cytologist Paolo Della Valle developed a theory of instable chromosomes (teoria dei cromosomi labili). He radically criticized the so-called Sutton-Boveri hypothesis (Martins and Martins, Genetics and Molecular Biology, 22:261-271, 1999), focusing on numerical constancy in the species and individuality. On the basis of bibliographical review and personal observations, he maintained that the chromosomes were neither stable bodies, nor permanent structures, but transitory cellular materials, resulting from the periodical rearrangement of the chromatin during the cell division. German and English-speaking biologists reacted. The paper shows some content of the argumentations used by Thomas H. Montgomery and especially Edmund B. Wilson. The discussion was characterized by the same data which is interpretedby different scholars in different ways. And the point is that no one of them had the decisive test to demonstrate his own point of view. Wilson simply invoked on his behalf a certain 'common sense', defending at least a 'high degree of constancy'. The debate waned along with the reception of Morgan's chromosome theory of heredity, but only the advent of molecular biology definitively stated the nature of chromosomes as permanent structures of the cell.

  19. Sé come un altro: l’etica della reciprocità nel pensiero di Paul Ricoeur

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Sacchetti

    2012-03-01

    Full Text Available All’interno del panorama fenomenologico la proposta di Paul Ricoeur si configura come una sorta di “via di uscita” rispetto alle aporie in cui cade la fenomenologia husserliana nel suo tentativo di accedere all’ “altro da sé” a partire dal solipsismo trascendentale. La comprensione analogica, basata sul meccanismo dell’appresentazione, in Ricoeur cede il posto ad una filosofia pratica di stile kantiano, fondata sul rispetto, che fa dell’alterità una dimensione costitutiva essenziale della propria soggettività. Nel saggio in primo luogo si analizzerà la critica generale che Ricoeur muove all’idealismo husserliano, mentre in un secondo momento si evidenzierà come il passaggio di Ricoeur dalla fenomenologia all’ermenuetica comporti anche un significativo cambiamento nel modo di affrontare e risolvere il problema dell’intersoggettività. Apparirà infine evidente come il percorso ricoeuriano sia fin dall’inizio segnato ed animato da una forte tensione.

  20. Folkloric Modernism – Venice’s Giardini della Biennale and the Geopolitics of Architecture

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Joel Robinson

    2014-02-01

    Full Text Available This paper considers the national pavilions of the Venice Biennale, the largest and longest running exposition of contemporary art. It begins with an investigation of the post-fascist landscape of Venice’s Giardini della Biennale, as its built environment continued to evolve in the decades after 1945, with the construction of several new pavilions. With a view to exploring the architectural infrastructure of an event that has billed itself as ‘international’ from the first decade of the twentieth century, this paper asks how the mapping of national pavilions here might have changed to reflect the supposedly post-colonial and democratic aspirations of the West after the Second World War. Homing in on the nations that gained representation here in the 1950s and 60s, it looks at three of the more interesting architectural additions to the gardens, namely the pavilions for Israel, Canada and Brazil. These are used to raise questions about how national pavilions are mobilized ideologically, but also to explore broader questions about the geopolitical superstructure of the Biennale as an institution.

  1. Obiezione di coscienza e interruzione volontaria della gravidanza: la prevalenza di un’interpretazione restrittiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simona Attollino

    2013-10-01

    Full Text Available contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. La disciplina costituzionale del fenomeno religioso alla prova dell’obiezione di coscienza e l’obbligo della negoziazione - 2. L’obiezione di coscienza fra interpretazione estensiva “in uscita” (Cass. Sez. pen., n. 14979 del 2013, … - 3. (segue … interpretazione restrittiva “in entrata” (Tar Puglia, n. 3477 del 2010 ... – 4. (segue … e orientamento trasversale (ordinanza Trib. Spoleto, n. 60 del 2012. Ovvero, quali limiti all’obiezione del giudice? – 5. Prime considerazioni conclusive.  AbstractThis paper analyzes the phenomenon of conscientious objection, with particular reference to the voluntary interruption of pregnancy. The author analyzes the different legal interpretations, concluding that the prevalence of a restrictive interpretation of the institute, whichpermits only objection to the interruption of pregnancy and excludes, therefore, all preparatory and subsequent surgery.

  2. I nomi del tempo la seconda rivoluzione scientifica e il mito della freccia temporale

    CERN Document Server

    Bellone, Enrico

    1989-01-01

    Ogni persona colloca i fatti ordinandoli lungo una freccia psicologica del tempo e così distingue tra il passato e il futuro. La distinzione è netta, poiché i fatti disposti nel passato non sono modificabili, mentre quelli che si verificheranno sono, in linea di massima, solo prevedibili: non possiamo esercitare alcuna influenza sugli eventi passati, ma possiamo nutrire la speranza di condizionare, almeno in parte, quelli che non si sono ancora verificati. La questione della freccia psicologica è collegata alla circostanza per cui l'individuo ha coscienza d'essere sempre situato in un «qui e ora», così da ricordare solo certi fatti del passato e da non avere alcuna memoria del futuro. Questo stato di cose, pur manifestandosi in modo del tutto naturale, presenta però analogie con quel particolare stato di cose grazie al quale ciascuno di noi parla di oggetti che si trovano «in alto» o «in basso», sulla base di una distinzione che non è poi dissimile da quella che riguarda il «prima» e il «dopo�...

  3. La percezione della precarietà in un rapporto di lavoro subordinato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Ortolani

    2011-07-01

    Full Text Available Non è facile parlare di lavoro in modo oggettivo, soprattutto se si parla del proprio e in un momento storico così critico a livello economico. Quando mi è stato chiesto se volevo dare un mio contributo a questo numero di Magma ho accettato per due motivi piuttosto istintivi: il primo è che, seppur in modo trasversale, ho vissuto e percepito la precarietà, e in poco meno di un anno la qualità della mia vita è peggiorata in relazione alla situazione che si era venuta a creare sul posto di lavoro, e per questo sento l’argomento vicino. Il secondo motivo, in parte conseguenza del primo, è che mi piacerebbe se questo mio contributo potesse essere d’aiuto a chi sta vivendo problemi legati al lavoro simili ai miei, e magari da alcune riflessioni cui sono arrivato dopo la mia personale esperienza possa trovare uno o più spunti per provare a risolvere le difficoltà che vive a causa del lavoro.

  4. Il corpo emotivo e poetico: l'insegnamento della Bioenergetica per la formazione dell'attore

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Masotti

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract – IT Un percorso sperimentale sull'insegnamento della Bioenergetica, alla Scuola di Teatro di Bologna A. Galante Garrone, diviene occasione per una riflessione sulla credibilità dell'attore contemporaneo e su come le conoscenze delle psicoterapie a mediazione corporea possano essere implementate, pur con finalità differenti, nei contesti di formazione degli attori. I corpi di molti tra loro sono agili ed elastici, sembrano vitali e graziosi, eppure il loro comportamento pare privo di sentimenti. La struttura caratteriale psico-corporea è il miglior compromesso che, nei primi anni di vita, l'individuo sia stato capace di raggiungere, come risultato del conflitto tra natura e cultura, tra bisogni istintuali e richieste culturali che agiscono tramite i genitori. Le esperienze vissute nel corso dello sviluppo si sono strutturate nel corpo, condizionando spesso, con contrazioni muscolari croniche di interi distretti corporei, una libera e creativa manifestazione del Sé. Ogni insieme di tensioni rappresenta un conflitto emotivo risolto tramite l'inibizione di determinati impulsi, che comporta un obnubilamento della funzione percettiva e un eccessivo investimento nel potere dell'intelletto. Nella formazione dell'attore molto può essere fatto, oltre a far acquisire competenze tecniche specifiche, per diminuire tali 'effetti invalidanti', accompagnando lo studente a ri-conquistare un maggior contatto con i propri affetti, come pro-motore dell'azione scenica. L'equilibrio tra l'esperienza interiore e l'espressione manifesta sembra il fattore più significativo del lavoro su di sé che lo spazio teatrale può fornire. A questo può contribuire la teoria e la tecnica bioenergetica, che si propone di aiutare a sentire i blocchi, a capirli, allentarli e ridurre il rischio di fare una narrazione sempre uguale a se stessa. Si risponde in tal modo alla necessità di realizzare un teatro del Sé, del corpo emotivo, degli affetti autentici

  5. Doppio sogno. L’exploit della pornografia audiovisiva attraverso la fantasia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Biasin

    2015-05-01

    Full Text Available Il presente articolo punta a indagare le strategie retoriche utilizzate da alcuni prodotti audiovisivi contemporanei al fine di descrivere la nascita dell’industria cinematografica pornografica. In particolare, attraverso l’analisi di tre testi chiave “neovittoriani” – Bram Stoker’s Dracula, Ripper Street (episodio I Need Light e Penny Dreadfull (episodio Séance –, l’obiettivo è di rintracciare le “condizioni di possibilità” affinché una forma culturale come la pornografia sia divenuta motivo di interesse per i pubblici del grande schermo e delle più recenti serie televisive di produzione angloamericana. La nozione di fantasia, studiata soprattutto nel contesto psicoanalitico, è presa quale punto di riferimento teorico per inquadrare la pornografia audiovisiva in termini di ideologia (la codificazione culturale di un fenomeno, dispositivo (la sua strutturazione percettiva e narrazione (la grammatica che lo sottende. I testi analizzati operano secondo delle “concettualizzazioni” storiografiche assai significative sul piano della comprensione sia storica che culturale del fenomeno investigato.

  6. TYPHLOREICHEIA DELLA SARDEGNA: DESCRIZIONE DI TRE NUOVI TAXA E DATI GEONEMICI INEDITI (COLEOPTERA, CARABIDAE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Magrini

    2007-10-01

    Full Text Available Nella presente nota vengono descritti tre nuovi taxa di Typhloreicheia Holdhaus, 1924 del Sud della Sardegna e riportati nuovi dati geonemici relativi a Typhloreicheia degiovannii Magrini, 2003 e Typhloreicheia raymondi (Putzeys, 1869. T. petriolii n. sp. di Monte Idda (San Priamo, Muravera, Cagliari, appartenente al “gruppo occulta”, sensu Magrini & Bulirsch 2002, diversa da tutte le altre specie del gruppo per l’edeago meno incurvato ventralmente, l’apice meno inflesso, la lamella copulatrice più corta e ristretta apicalmente anziché dilatata. T. abbazzii n. sp. di Arbus (San Gavino Monreale, Medio Campidano, caratterizzata da un edeago con apice fortemente ricurvo ventralmente e lamella copulatrice costituita da grosse spine evanescenti posizionate lungo il margine inferiore dell’apice dell’edeago, caratteri che pongono la nuova specie in posizione isolata nell’ambito del genere. T. leoi pilosa n. ssp. del Parco di Monte Marganai, loc. Mamenga (Carbonia-Iglesias, appartenente al “gruppo angelae”, sensu Magrini 2003. La nuova razza si differenzia dalla forma tipica essenzialmente per la morfologia esterna: presenza di setole discali elitrali su tutte le interstrie (dalla due alla sette, solo nelle interstrie 3-5-7 nella forma tipica e per l’habitus nettamente più dilatato, specialmente a livello delle elitre, come indicano le misure riportate nel testo.

  7. Com'è profondo il mare Gli uominiche lo misurano, l'Istituto Idrografico della Marina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Nobili

    2014-03-01

    Full Text Available Measuring sea depths: the Italian hydrographic InstituteSince 1873 the Italian Hydrographic Institute (Istituto Idrografico della Marina - IIM has been involved in sea depth measuring in order to improve safety of navigation. The main mission of the institute is to provide hydrographic services for waters of Italian national responsibility required by the International Convention for the Safety of Life at Sea (SOLAS. This role requires the coordination and determination of policy and standards which covers both hydrographic surveying and charting, as well as contributing tothe coordination, exchange and standards related to geospatial data in general. IIM’s traditions and methods take their origins from the pioneers of hydrography; in this paper the author briefl y describes the main stages in IIM’s history, passing throught scientifi c and international activities and concludine with challenges and prospects of digital era.

  8. Le città smart e le sfide della sostenibilità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Moraci

    2013-04-01

    Full Text Available Il saggio intende proporre un’idea di città intelligente, inclusiva e sicura che generi dal proprio interno nuove direzioni per l’architettura e lo spazio urbano e soprattutto migliore capacità di gestione, che incentivi l’uso di energia alternativa, l’ottimizzazione e il risparmio energetico nell’ottica del “metabolismo circolare urbano”, mobilitando risorse tecnologiche e comportamenti capaci di rendere sostenibile, e per questo più competitivo, il territorio. Il saggio affronta le questioni relative alla crisi della città, alla sua complessità e alle nuove aspettative per la città del futuro. Una città del futuro è quella che riesce a garantire l’accessibilità e a risolvere i nodi critici, le situazioni di rischio ambientale e tecnologico, che riesce a regolamentare  il tipo di frequentazione degli spazi e la vigilanza presente anche in tempo reale, che affronta l’efficientamento energetico e la messa a norma dell’esistente, che accoglie e si offre rinnovata ai city users, alle comunità in transito. E’ una città versatile, moderna…intelligente.

  9. La memoria del trauma della Shoah nella costruzione dell’identità europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    David Meghnagi

    2009-12-01

    Full Text Available Il trauma della Shoah ha richiesto decenni per essere elaborato collettivamente, riemergendo dalla lunga rimozione che ha coinvolto lo stesso mondo ebraico. Tale tragico evento oramai rappresenta un mito di fondazione dell’ identità europea: essa è ciò che il mondo non avrebbe più voluto che si ripetesse, il simbolo del male assoluto.L’Autore si interroga su come abbia fatto l’ebraismo a sopravvivere a questa catastrofe e si addentra nei processi di elaborazione collettiva del lutto. Da una iniziale tendenza a rimuovere o negare l’esperienza per non esserne sopraffatti, si è arrivati gradualmente alla consapevolezza dell’accaduto per integrarlo nella memoria.  La tessitura dei ricordi è avvenuta nel dialogo tra le generazioni: il lutto è un momento importante di riconciliazione e di ricostruzione dell’identità collettiva.Israele è collocato tra Occidente e Oriente, anzi, è al tempo stesso Occidente e Oriente e per tali caratteristiche rappresenta la possibilità vivente di una composizione storica,  politica e morale dei conflitti che insanguinano la regione.

  10. Library between language and representation. A philosophical investigation of library science La biblioteca tra linguaggio e rappresentazione. Per un'indagine filosofica della biblioteconomia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Ventura

    2010-06-01

    Full Text Available

    L'autore esplora l'universo bibliografico attraverso un approccio che utilizza strumenti mutuati dalla filosofia e dalle scienze cognitive. Gli studi sul funzionamento del linguaggio e della mente umana possono presentare analisi valide anche per le realtà rappresentate dal catalogo, dalla raccolta documentaria e dagli utenti. Il linguaggio naturale è stato assimilato da alcune branche della filosofia del linguaggio ad un "gioco" che segue determinate regole, le quali hanno a loro volta uno stretto rapporto con il contesto sociale in cui tale gioco è giocato. Allo stesso modo, il catalogo richiede normative e standard catalografici che tengano conto delle finalità della biblioteca in cui il catalogatore opera e delle caratteristiche dell'utenza a cui la biblioteca si rivolge. Non esiste catalogo che possa rappresentare l'universo dei documenti, ma cataloghi che rappresentano diversi "universi", multiformemente collegati. La classificazione del sapere non è una classificazione della realtà e la sua struttura è solo uno dei possibili indici finalizzati a un'organizzazione delle informazioni contenute nei documenti. Piuttosto che alla scoperta di modelli unici del sapere l'indagine sulla catalogazione dovrebbe indirizzarsi verso la comprensione profonda della natura, della funzione e delle fruizioni possibili della biblioteca, senza rinunciare alla valenza identitaria della biblioteca in quanto istituto sociale e della biblioteconomia in quanto disciplina accademica.

    The article explores the bibliographic universe using philosophical and cognitive science medium. The studies on the operation of language and human mind can offer valid analysis for the realities represented in library catalogues, documentation collections, and users. Natural language has been ingested by some branches of Philosophy of Language as a "game" which follows specific rules in a very close relation with the respective social contest. In the same way, the

  11. Analisi comparativa della dieta di alcuni carnivori opportunisti (Vulpes vulpes, Martes foina, Meles meles in Europa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Maria De Marinis

    2003-10-01

    Full Text Available L'ecologia alimentare della volpe, del tasso ed in misura minore della faina è stata ampiamente studiata in diverse aree comprese all'interno degli areali di queste 3 specie. La variazione geografica delle abitudini alimentari di questi carnivori definiti opportunisti è al contrario decisamente poco nota. Scopo del presente lavoro è la descrizione della variazione della dieta di faina, tasso e volpe attraverso l'Europa ed in secondo luogo l'analisi comparativa delle strategie alimentari adottate da questi carnivori. Sono stati analizzati 19 studi per la volpe, 11 per la faina e 23 per il tasso. Sono stati presi in considerazione soltanto gli studi della durata di almeno un anno nei quali la composizione della dieta, determinata tramite analisi delle feci, fosse espressa in percentuale di volume o biomassa e le categorie alimentari fossero dettagliatamente descritte. Gli studi sono stati divisi in gruppi in base alla regione climatica di appartenenza (mediterranea, centroeuropea, atlantica e boreale. Le categorie alimentari utilizzate nell'analisi della variabilità geografica sono: mammiferi, uccelli, anfibi, artropodi, lombrichi, altro animale, frutta, cereali, rifiuti. L'analisi delle componenti principali, condotta separatamente sulle 3 specie, ha consentito l'individuazione su di un grafico bidimensionale di due gruppi riferibili all'Europa centro-settentrionale ed alla regione mediterranea, con una percentuale di variabilità spiegata > 76% per ognuna delle 3 specie. La composizione della dieta del primo gruppo risulta caratterizzata da elevate percentuali di mammiferi e secondariamente uccelli per la volpe, uccelli ed altro animale per la faina e lombrichi, cereali ed anfibi per il tasso. La composizione della dieta nella regione mediterranea risulta invece caratterizzata da elevate percentuali di artropodi e frutta per tutte e 3 le specie di carnivori. L'analisi dicriminante ha consentito di differenziare gli studi condotti in ambiente

  12. I giovani insegnanti laureati in Scienze della Formazione Primaria. Un’indagine empirica tra gli abilitati del Corso di laurea di Bologna.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ira Vannini

    2007-07-01

    Full Text Available A Bologna, nel 1998, prende avvio il nuovo Corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria sulla base del Decreto Murst del 26 maggio 1998. Oggi, ormai a nove anni dall’istituzione di questo corso per la formazione universitaria iniziale degli insegnanti e in attesa dell’emanazione del nuovo ordinamento, è sembrato importante e doveroso fare una riflessione sui risultati che sono stati raggiunti nella formazione dei nuovi insegnanti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria, attraverso una ricerca empirica su tutti i laureati della sede bolognese del Corso di laurea. Attraverso la loro voce, la maggior parte dei quali si trova oggi a svolgere la professione di insegnante, è stato possibile rilevare le percezioni e le valutazioni in merito alla qualità e all’efficacia della preparazione universitaria ricevuta. L’ipotesi da cui si è partiti, relativa all’aver fornito appunto una formazione efficace per un profilo di insegnante competente e aperto all’innovazione, è stata verificata attraverso l’analisi di vari aspetti: le valutazioni in merito ad elementi di positività e di criticità del curricolo realizzato; il giudizio sulle competenze professionali acquisite; la rilevazione delle attuali motivazioni all’insegnamento; l’analisi degli atteggiamenti educativi più generali che caratterizzano i nuovi insegnanti.

  13. CE-Magnetic Resonance mammography for the evaluation of the contralateral breast in patients with diagnosed breast cancer; Ruolo della Risonanza Magnetica con Gd-BOPTA nella valutazione della mammella controlaterale in pazienti con tumore recentemente diagnosticato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pediconi, Federica; Venditti, Fiammetta; Padula, Simona; Roselli, Antonella; Moriconi, Enrica; Catalano, Carlo; Passariello, Roberto [La Sapienza Univ., Roma (Italy). Dipartimento di scienze radiologiche; Giacomelli, Laura [La Sapienza Univ., Roma (Italy). Dipartimento di scienze chirurgiche

    2005-07-15

    Purpose. To evaluate the role of contrast-enhanced Magnetic Resonance Mammography (MRM) in the evaluation of the contralateral breast in patients with recently diagnosed breast cancer. Materials and methods. Fifty patients with proved unilateral breast cancer, with a negative contralateral breast at physical examination, ultrasound and mammography, were studied with a 1.5 T magnet (Siemens, Vision Plus, Germany). A bilateral breast surface coil was used. Dynamic 3D Flash T1-weighted sequences were acquired in the axial plane before and 0, 2, 4, 6 and 8 minutes after the administration of 0.1 mmol/kg of Gd-BOPTA at a flow rate of 2 ml/s followed by 10 ml of saline. The level of suspicion was reported on a scale from 0 to 5 following the BI-RADS classification, based on lesion morphology and kinetic features. The results were compared with the histological findings after biopsy or surgery. Results. Fourteen out of 50 patients (28%) had contralateral lesions identified on MRM. Biopsy was performed in four of them for suspicious lesions (BI-RADS 4) while 10 patients underwent surgery because of highly suggestive malignant lesions (BI-RADS 5). Histology diagnosed three fibroadenomas, 5 ductal carcinoma in situ, 2 lobular carcinomas in situ, 3 invasive ductal carcinomas and 1 invasive lobular carcinoma. Contrast enhanced MRM yielded no false negative and three false positives. Conclusions. Our results demonstrate a very good accuracy of Magnetic Resonance Mammography in the detection of synchronous contralateral cancer in patients with newly diagnosed breast cancer. Therefore, contrast-enhanced MRM could be introduced to screen patients with proven breast cancer before they under-go surgery. [Italian] Scopo. Definire il ruolo della Risonanza Magnetica nella valutazione della mammella contro laterale in pazienti con tumore della mammella recentemente diagnosticato. Materiale e metodi. Cinquanta pazienti con tumore monolaterale della mammella e mammella controlaterale

  14. Non amabam Litteras Graecas. Note sulla Testimonianza di Sant’Agostino come Discente del Greco Antico Rivisitata alla Luce della Second Language Acquisition

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Ricucci

    2015-10-01

    Full Text Available In his 'Confessions', Saint Augustine provides a remarkable account of his experience as a learner of ancient Greek. After an outline of Saint Augustine’s testimony in the context of the history of education, Saint Augustine’s statements will be investigated according to the Second Language Acquisition theory of the applied linguist Stephen D. Krashen. Nelle 'Confessioni', sant’Agostino fornisce un celebre resoconto della sua esperienza di apprendente del greco antico. Dopo aver tratteggiato la testimonianza del vescovo nel contesto della storia dell’istruzione, le affermazioni di sant’Agostino vengono indagate alla luce della teoria dell’apprendimento di una lingua seconda, formulata dal linguista applicato americano Stephen D. Krashen.

  15. La proposta di legge in materia di libertà religiosa nei lavori del gruppo di studio Astrid. Le scelte operate nel campo della libertà individuale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Mazzola

    2017-06-01

    Full Text Available Dei 10 articoli che compongono il Capo II della Proposta di legge in esame, gli artt. 3, 4 e 5 costituiscono l’asse portante della disciplina del diritto di libertà religiosa individuale. Le norme ricomprese fra gli artt. 6 e 13 ruotano, infatti, intorno a questo blocco normativo che racchiude e custodisce la ratio dell’intero Capo, attenta, lo ha appena ricordato nella sua relazione Alessandro Ferrari, a porre al centro delle dinamiche del religioso la ‘coscienza’ individuale intesa quale luogo deputato allo sviluppo della personalità individuale, tanto in una dimensione teista quanto ateista, benché quest’ultima presenti “peculiarità e identità non confondibili con quelle religiose”. (Continua

  16. The Book of the Sick of Santa Maria della Morte in Bologna and the Medical Organization of a Hospital in the Sixteenth-Century.

    Science.gov (United States)

    Savoia, Paolo

    2016-01-01

    In 2012 a manuscript was rediscovered in the Biblioteca dell'Archiginnasio of Bologna, titled Libro degli infermi dell'Arciconfraternita di S. Maria della Morte. It is the record of incoming patients of one for the main hospitals of the city, devoted exclusively to the sick poor and not just to the poor, called Santa Maria della Morte, compiled by a young student assistant (astante) for the period 1558-1564. I publish here a transcription of a portion of this Libro pertaining to the year 1560. My introduction situates the manuscript within the context of the history of early modern Italian hospitals, describes the organization of the hospital of Santa Maria della Morte based on archival sources of the period, and finally highlights the connections between surgical and anatomical education and the internal organization of the hospital.

  17. Una metodologia di indagine diagnostica per uno screening della qualità energetico-ambientale del patrimonio storico-architettonico messinese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Cannistraro

    2012-12-01

    Full Text Available Nella ricostruzione post-sisma di Messina un compito che coinvolse immediatamente amministratori, professionisti e maestranze fu la ricerca di un tipo edilizio antisismico. Meno stringenti si ritennero, alla luce di una cultura termotecnica in fieri, i problemi di benessere ambientale che concezioni strutturali a telaio, con murature "armate o animate" a chiudere le maglie, avrebbero potuto produrre. Riportando quelle esperienze alla contemporaneità, governata da una crisi eco-sistemica, si è avviato un confronto fra valori storico-testimoniali e qualità energetico-ambientale riferito a un esempio emblematico,attraverso la conoscenza della storia della sua costruzione, un monitoraggio strumentale dei parametri fisico tecnici e un accertamento della percezione soggettiva dei fruitori degli ambienti oggetto dell’indagine.

  18. Nascita e destino della soggettività. Dai ruoli professionali ai processi di cura, attraverso una lettura di "Quel che resta del giorno" di Kazuo Ishiguro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Profita

    2017-07-01

    Full Text Available Questa riflessione affronta un tema assai rilevante per le professioni di cura, con uno sguardo particolare alla psicoterapia. Per chiarire il ruolo della soggettività e della nascita e maturazione di un ruolo professionale riporterò un’analisi di un testo letterario attraverso il quale sarà più agevole scoprire come si forma l’identità di un ruolo professionale e come si avvia alla sua maturazione e alla sua codificazione. In particolare quali sono i rischi legati ad una sua rigida codificazione rivolta alla sua normatività tecnica? Mi propongo di tracciare un confronto con alcune forme di costruzione della soggettività che nel corso dei secoli hanno fondato il modello dell’uomo occidentale nelle sue articolazioni professionali.

  19. Paper and corrugated board recycling. Market, environmental aspects, economic analysis; Riciclo della carta e cartone. Mercato, aspetti ambientali, analisi economica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gajani, L. [Smurfit Packaging Italia, Novi Ligure (Italy). Progetti Speciali

    1998-01-01

    . [Italiano] Il recupero di risorse da rifiuti solidi attraverso i molteplici flussi di raccolta e riciclo, ad esempio dei materiali costituenti gli Imballaggi, rappresenta una derivata della necessita` di mantenere la condizione di vita dell`Uomo la piu` integra possibile e di difendere l`Ambiente dalle continue aggressioni del processo tecnologico. Il recupero per essere efficace, continuativo e non rappresentare solo un serio onere per la Comunita`, deve poter sfruttare dei mercati di sbocco per i materiali raccolti allo scopo di ridurre i costi del sistema come pure avere spinte e motivazioni imprenditoriali. Nel 1995 la raccolta differenziata di carta e cartone in Italia ha registrato 2400 Kton di cui 1160 di Imballaggi in fase di post-consumo. Il risultato, mentre evidenzia un modesto tasso di raccolta pari al 28.3% (rapporto fra materiale raccolto e immesso nel mercato), mostra invece un interessante tasso di utilizzo pari al 50% (rapporto fra materiale prodotto e materiale riciclato). Ulteriori disponibilita` di materiale raccolto a base di fibra di cellulosa potra` essere efficacemente impiegato nella sostituzione di quello importato (1000 Kton) e nell`incremento dell`impiego della fibra di recupero nella produzione di carte grafiche ed in quelle igienico-sanitarie. L`analisi economica della raccolta differenziata di carta e cartone evidenzia che il ricavo dalla vendita del materiale raccolto, ridotto del costo incrementale della raccolta rispetto a quella indifferenziata (che in ogni caso si deve realizzare) ed ancora ridotto del costo della discarica (che essendo cessante risulta positivo), fornisce sufficiente evidenza che l`operazione e` nel suo complesso conveniente. Il Decreto Ronchi, stabilendo dei severi obiettivi di recupero (raccolta e riciclo) degli Imballaggi al termine del ciclo di vita, costituisce una spinta positiva all`incremento della raccolta differenziata. Gli Imballaggi a base di fibra di cellulosa si trovano prossimi al raggiungimento degli

  20. Venezia da città con porto a città-porto: proposta di rigenerazione urbana della Marittima

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Cannatella

    2014-06-01

    Full Text Available La città di Venezia, insieme al complesso sistema lagunare di cui fa parte e al quale è strettamente connessa, costituisce un interessante oggetto di studio per quanto riguarda l’equilibrio raggiunto nel tempo fra uomo e acqua, nello specifico, fra processi antropici e dinamiche ambientali. Le tradizionali tecniche costruttive veneziane sono uno degli esempi più evidenti di come l’ingegno umano abbia superato la sfida dell’acqua, riuscendo ad urbanizzare un ambiente inizialmente ostile e a creare le condizioni favorevoli all’abitabilità e ad uno sviluppo economico prevalentemente commerciale. Questo equilibrio era basato sulla profonda conoscenza dei processi naturali che caratterizzavano, e caratterizzano, la laguna e derivava dall’acquisizione di quella sapienza costruttiva generata dalle continue sperimentazioni nella ricerca di fondali idonei, di materiali adeguati e di tecniche rispondenti ad esigenze sempre più complesse, con un’estrema attenzione al territorio e alle sue risorse.Con l’affermarsi dell’era industriale, nel corso del diciannovesimo secolo, Venezia riformula le sue strategie di sviluppo puntando sulla costruzione di una nuova base industriale connessa al porto e sulla promozione turistica dell’isola. Il superamento della capacità di carico è sicuramente uno dei più consistenti punti di rottura di quel delicato equilibrio su cui è stata fondata la città fin dalle sue origini.L’articolo presenta una proposta progettuale di riconfigurazione della Marittima di Venezia basata sulla ridistribuzione dei flussi turistici e sull’incremento di resilienza del sistema economico, sociale ed ambientale della città, puntando sul porto come importante risorsa strategica per il territorio. 

  1. Dall’auctoritas all’autore e ritorno Fonti e circolazione dei saperi tra storia delle idee e della lettura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Fedriga

    2012-06-01

    Full Text Available Che cosa si intende, oggi, per fonte? La domanda non mira alla ricostruzione e definizione di una presunta entità sovrastorica. Essa è da intendere piuttosto come spia, nel variare delle forme storiche, di una persistenza delle questioni legate alla circolazione e al controllo dei saperi, anche in un epoca segnata da profondi mutamenti nei media della comunicazione intellettuale. L'articolo ha inteso indagarne alcuni aspetti, quali l''accesso all'informazione sul web, le nuove forme online dell'enciclopedia del sapere e i nuovi oggetti culturali (ebook, nel quadro di una storia delle idee e della lettura che mostrasse, attraverso alcuni casi emblematici, le dinamiche di azione e reazione tra rivendicazioni di una libera circolazione delle idee e istanze di controllo. Il filo della riflessione si muove quindi alla ricerca di analogie che aiutino a decifrare alcuni fenomeni contemporanei e le questioni epistemologiche che ne derivano, dalle auctoritates dei secoli medievali al problema dell'autorevolezza delle fonti online. What can we mean, talking about sources today? The question doesn't aim at the definition of a presumed overhistorical object. We must rather think of it as a sign, in the changing of historical forms, of the persistence of questions connected to circulation and control of knowledge, in an age of deep changes concerning media. The paper would investigate some aspects of the question, like access to the web information, online versions of classical encyclopedia and new supports for reading (like ebook, in a history of ideas context able to show, using some historical examples, the dynamics of acting and reacting between claimings of free circulation of opinions and the attempt to put them down. Definitively, these pages try to find analogies to understand some issues of our age and some epistemological problems, driving the reader from the auctoritas concept in the Middle Ages to the authority of online sources.

  2. FOSSO DELLA FITTAIA: THE OLDEST TUSCO-SARDINIAN LATE MIOCENE ENDEMIC VERTEBRATE ASSEMBLAGES (BACCINELLO-CINIGIANO BASIN, TUSCANY, ITALY

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    OMAR CIRILLI

    2016-05-01

    Full Text Available The late Miocene continental successions of the Baccinello-Cinigiano basin (Grosseto, one of the longest and most continuous vertebrate-bearing continental successions in the Neogene Italian record, yielded at least four superimposed vertebrate assemblages bracketed in the time span 8.3 - 6.4 Ma. The Baccinello-Cinigiano basin is famous for recording endemic vertebrate assemblages that include the youngest European Miocene hominoid, Oreopithecus bambolii. The late Miocene endemic vertebrate fauna known as the Baccinello V0 assemblage is the oldest vertebrate fauna within the Baccinello-Cinigiano basin succession, being correlated to the European mammal Neogene unit MN11. Recent field surveys along the Trasubbie river allowed studying in detail the basal Baccinello-Cinigiano sedimentary succession, and sampling fossiliferous level bearing microvertebrates along the small creek Fosso della Fittaia. The sample “Fosso della Fittaia 2013” yielded about 170 fossil remains improving our documentation of the oldest vertebrate assemblages from the Baccinello-Cinigian basin. As far as rodents are concerned, in addition to the already recognized murid Huerzelerimys and glirid Anthracoglis, a few dental remains are assigned to a new genus and species of giant dormouse. It is further worth noting the occurrence in the sample of shrew remains (the first described from the Baccinello-Cinigiano basin identified as cf. Lartetium. The latter attests the presence of a crocidosoricine in the Fosso della Fittaia 2013 assemblage, postdating the youngest known occurrences of the subfamily by at least 1 my. The vertebrate assemblage is completed by a diverse herpetofauna and the first fish remains reported from the basin.

  3. The wheat mutant DELLA-encoding gene (Rht-B1c) affects plant photosynthetic responses to cadmium stress.

    Science.gov (United States)

    Dobrikova, Anelia G; Yotsova, Ekaterina K; Börner, Andreas; Landjeva, Svetlana P; Apostolova, Emilia L

    2017-05-01

    Тhe sensitivity to cadmium (Cd) stress of two near-isogenic wheat lines with differences at the Rht-B1 locus, Rht-B1a (tall wild type, encoding DELLA proteins) and Rht-B1c (dwarf mutant, encoding modified DELLA proteins), was investigated. The effects of 100 μM CdCl2 on plant growth, pigment content and functional activity of the photosynthetic apparatus of wheat seedlings grown on a nutrient solution were evaluated through a combination of PAM chlorophyll fluorescence, oxygen evolution, oxidation-reduction kinetics of P700 and 77 K fluorescence. The results showed that the wheat mutant (Rht-B1c) was more tolerant to Cd stress compared to the wild type (Rht-B1a), as evidenced by the lower reductions in plant growth and pigment content, lower inhibition of photosystem I (PSI) and photosystem II (PSII) photochemistry and of the oxygen evolution measured with Clark-type and Joliot-type electrodes. Furthermore, the enhanced Cd tolerance was accompanied by increased Cd accumulation within mutant plant tissues. The molecular mechanisms through which the Rht-B1c mutation improves plant tolerance to Cd stress involve structural alterations in the mutant photosynthetic membranes leading to better protection of the Mn cluster of oxygen-evolving complex and increased capacity for PSI cyclic electron transport, protecting photochemical activity of the photosynthetic apparatus under stress. This study suggests a role for the Rht-B1c-encoded DELLA proteins in protective mechanisms and tolerance of the photosynthetic apparatus in wheat plants exposed to heavy metals stress. Copyright © 2017 Elsevier Masson SAS. All rights reserved.

  4. Analysis of the situation of the vacuum in FTU; Analisi della situazione del vuoto di FTU (Resoconto del lavoro svolto dalla task force)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Alessandrini, C.; Angelini, B.; Apicella, M.L.; Mazzitelli, G.; Pirani, S.; Zanza, V. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Dipt. Energia

    1999-01-01

    To analyze the situation of the vacuum in the FTU tokamak, on 22/5/96 was set up a task force to identify the problem(s) and to settle the operative and cleaning procedures. The main actions of the task force were: leak tests, automatic procedure to monitor on line the state of the machine vacuum and an exhaustive analysis of the work done before. The task force reviewed the outgassing measurements of the plastic materials inserted into the machine and was decided to repeat the test on the thermocouples. The results pointed out that the thermocouples are a practically infinite reservoir of water. The outcome of the task force was a set of new procedures and recommendations during both the operation of FTU and the shutdown periods. FTU is now operating at more acceptable plasma purity. [Italiano] Il 22/5/96 fu costituita una Task Force (TF) per analizzare le cause della `non pulizia` di FTU e per identificare le nuove procedure da seguire per la pulizia della camera da vuoto. Le azioni che la TF intraprese furono: leak tests, monitoraggio continuo dello stato del vuoto e revisione critica del lavoro fatto precedentemente. Vennero poi analizzate delle misure fatte a suo tempo sui materiali presenti nella camera da vuoto di FTU e, nel caso delle termocoppie, si decise di ripetere il test. Da questa seconda prova emerse che i cilindretti di queste termocoppie sono delle riserve inesauribili di acqua che vengono alimentate da ogni riapertura della macchina. Il lavoro della TF si concluse con una serie di procedure e raccomandazioni, da seguire prima di ogni riapertura della macchina e durante le campagne sperimentali a macchina fredda; tali procedure tengono conto del fatto che negli anni e` aumentata la quantita` di materiali plastici presenti nella camera da vuoto, soprattutto nei ports. FTU sta attualmente operando in condizioni piu` accettabili di pulizia della camera.

  5. Il progetto “iVincoli” del Politecnico di Torino. Aspetti di innovazione tecnologica e digitale a supporto del processo di riforma della Pubblica Amministrazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Coscia

    2011-12-01

    Full Text Available Nello scritto si illustra l’esperienza condotta dal Politecnico di Torino nel 2007 - su istanza della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte - denominata “Progetto iVincoli” (2007-2008: l’esito, nella sua versione prototipale, è la configurazione e realizzazione di una piattaforma tecnologica predisposta per la definizione di linee-guida destinate al monitoraggio e alla pubblicazione on line delle attività vincolistiche. Tale SIT ad accesso multiprofilo consente, tra le funzionalità previste: la consultazione pubblica delle informazioni relative agli edifici monitorati anche sottoposti a vincolo di tutela; il monitoraggio dell’iter delle pratiche di vincolo da parte della Direzione Regionale, degli Enti Locali e dei soggetti privati coinvolti, denominato “work flow delle pratiche amministrative”; la creazione di specifici percorsi tematici di tipo turistico. Tale esperienza parte da una precisa premessa: ogni architettura informativa a servizio di atti e processi della Pubblica Amministrazione viene a configurarsi quale strumento prototipale di supporto alla riforma della stessa PA e alla governance. A fronte di tali ragionamenti, le Pubbliche Amministrazioni al momento attuale si stanno confrontando, da una parte, con i processi e i dibattiti in corso sul trasferimento delle funzioni centrali; dall’altra, per l’aspetto di innovazione tecnologica con le direttive introdotte a partire dal Codice Unico della Pubblica Amministrazione Digitale. Di fatto, uno dei tasselli per la messa a punto di atti che innestino sinergie tra innovazione, efficienza amministrativa e gestione del territorio per una sua valorizzazione è costituito da processi d’implementazione di architetture informative configurate in SIT. In tale logica, il progetto “iVincoli” si incardina tra le attività dell’Osservatorio Immobiliare della Città di Torino (OICT, che rappresenta uno strumento attraverso cui innescare

  6. Leisure mobility per la fruizione della città Leisure Mobility for Enjoying the City

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosa Anna La Rocca

    2010-11-01

    Full Text Available Nello scenario attuale la gran parte delle città è impegnata in investimenti nel settore turistico al fine di rendersi maggiormente competitive e di attrarre investimenti. Questo rinnovato interesse verso il settore turistico e del tempo libero ha generato una nuova tipologia turistica riconosciuta come turismo urbano, sviluppatosi sostanzialmente durante tutti gli anni Novanta. Partendo dalla consapevolezza che lo spostamento sia una condizione necessaria allo svolgimento della pratica turistica tout court e di quella urbana in particolare, l’articolo tenta di mettere in evidenza la capacità di adattamento dell’offerta di trasporto urbano alle esigenze turistiche. La relazione tra sistema di trasporto urbano e pratica turistica, se esiste, può essere analizzata alla luce dei principali interventi messi in campo per adattare l’offerta di trasporto alle richieste di un’utenza temporanea ma con una forte incidenza sul bilancio economico della città.This paper deals with leisure mobility that is a special form of mobility enabled by tourists in urban areas. As a matter of fact, tourism activity occupies a central role in the economies of cities today. Most of the processes of urban renewal actually still in progress always provide investment in tourism and leisure. The metropolitan areas as well as small and medium-sized cities, to redefine its development model stake on the rejuvenation of the tourism and culture in order to attract visitors and tourists. In this context, the urban supply system for tourism-oriented services has been enhanced with new ways of enjoying the city. Transport supply to enable travel within the city plays a significant role. Sometimes the mean of transport turns into a tourist attraction itself both giving value to tourist experience and improving accessibility to urban attractions. The first part of this paper refers to theoretical aspect of the tourism phenomenon. This is to underline how tourism is a

  7. Gli effetti della subgravità e i metodi per riprodurla a terra e in volo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. MEINERI

    1963-06-01

    Full Text Available L'A. enuncia brevemente il problema della subgravità
    descrivendo le principali soluzioni sperimentali escogitate nel corso dell'ultimo
    decennio per rispondere ai vari interrogativi cbe tale particolare caratteristica
    del volo spaziale, clie non trova riscontro in alcuna altra condizione nota
    all'uomo, pone agli studiosi, biologi e tecnici.
    L'A. passa quindi a descrivere i principali metodi e dispositivi per
    riprodurre lo stato di subgravità, distinguendo i sistemi « a terra », auspicabili
    per la loro agevolezza, sicurezza, ma cbe in genere non riproducono che
    taluni aspetti fisiopsicologici dello stato subgravitazionale, dai sistemi, ben
    più indaginosi, che consentono di realizzare stati di subgravità reali e completi
    (voli parabolici, lanci suborbitali e orbitali di missili. Passa infine a
    esporre quanto è stato fatto in questo campo presso il Centro di Studi e
    Ricerche di Medicina Aeronautica e Spaziale di Roma, impiegando la « Torre
    di Subgravità », ideata e costruita presso detto Centro, la quale consente
    di realizzare veri stati di subgravità, sia pure di breve durata, preceduti e
    seguiti da accelerazioni. La « Torre di Subgravità » ha permesso di affrontare
    alcuni problemi inerenti al volo spaziale, soprattutto quelli jtosti dagli stati
    di transizione tra le fasi attive e quella passiva del volo, proponendo soluzioni
    di non trascurabile interesse pratico (comportamento psicomotorio dei
    soggetti, ruolo del labirinto in toto e delle sue singole componenti, ecc..
    L'A. conclude quindi facendo rilevare l'interesse di questa metodica,
    suscettibile di sviluppi anche più ampi, che può ben allinearsi nel campo
    mondiale alle ricerche inerenti al volo spaziale.

  8. Processing a Complex Architectural Sampling with Meshlab: the Case of Piazza della Signoria

    Science.gov (United States)

    Callieri, M.; Cignoni, P.; Dellepiane, M.; Ranzuglia, G.; Scopigno, R.

    2011-09-01

    The paper presents a recent 3D scanning project performed with long range scanning technology showing how a complex sampled dataset can be processed with the features available in MeshLab, an open source tool. MeshLab is an open source mesh processing system. It is a portable and extensible system aimed to help the processing of the typical not-so-small unstructured models that arise in 3D scanning, providing a set of tools for editing, cleaning, processing, inspecting, rendering and converting meshes. The MeshLab system started in late 2005 as a part of a university course, and considerably evolved since then thanks to the effort of the Visual Computing Lab and of the support of several funded EC projects. MeshLab gained so far an excellent visibility and distribution, with several thousands downloads every month, and a continuous evolution. The aim of this scanning campaign was to sample the façades of the buildings located in Piazza della Signoria (Florence, Italy). This digital 3D model was required, in the framework of a Regional Project, as a basic background model to present a complex set of images using a virtual navigation metaphor (following the PhotoSynth approach). Processing of complex dataset, such as the ones produced by long range scanners, often requires specialized, difficult to use and costly software packages. We show in the paper how it is possible to process this kind of data inside an open source tool, thanks to the many new features recently introduced in MeshLab for the management of large sets of sampled point.

  9. The Megalithic Complex of the ``Preta 'ru Mulacchio'' on the Monte della Stella

    Science.gov (United States)

    Polcaro, V. F.; Ienna, D.

    2009-08-01

    The Monte della Stella is a 1131~m high mountain, belonging to the range separating the Alento Valley from the Tyrrhenian Sea, south of the city of Agropoli in Italy. At 1030~m over the sea-level, a large, isolated outcrop of the bedrock is present. This rock is well known to local people and called the ``Preta 'ru Mulacchio'', expression meaning in the local dialect ``The Bastard Child Rock''. The ``Preta'' is basically composed by three rocks that were originated along of natural reasons from a single block of arenite in its upper part and of a rough conglomerate in the lower one: between the three rocks, two galleries (thereafter F and G) were thus formed. However, it is easy to see that the ``Preta'' was deeply modified by human intervention: large stones were wedged in exact position between the three original blocks or positioned as a cover. We found that F gallery has an astronomical azimuth of 359 deg and G gallery of 240 deg. Inside the measurement precision (1 deg), the galleries are thus respectively oriented to the meridian and to the sunset of the winter solstice. Furthermore, modern folklore associated to the rock seems to remind very ancient fertility rites. From a statistical analysis of the alignments and an archaeological study of the complex, we conclude that ``Preta 'ru Mulacchio'' is most probably a monument, dated to an epoch presently unknown but possibly preceding the Greek colonization of Cilento, built in order to determine with a high precision the winter solstice because of cerimonial reasons, probably connected with fertility rites.

  10. State of the art on bioethanol production; Stato dell'arte della produzione di bioetanolo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Barisano, D.; De Bari, I.; Viola, E.; Zimbardi, F.; Braccio, G. [ENEA, Divisione Fonti Rinnovabili di Energia, Centro Ricerche Trisaia, Policoro, Matera (Italy); Cantarella, M.; Gallifuoco, A. [L' Aquila Univ., L' Aquila (Italy). Dipt. di Ingegneria Chimica e dei Materiali

    2001-07-01

    The state of the art, deals with the ethanol production from current processes based on the use of sugar and starch as feedstock and those under development based on lignocellulosic biomass. In the first section are reported the commercially available processes together with hints to the newest technologies. As regard the ethanol production from lignocellulosics, it has been collected data on the biomass availability in Europe as energy crops, industrial crops, agricultural residues and domestic waste. It is provided a bibliographic study on the technologies and processes under development worldwide for the conversion of lignocellulosics into ethanol. Finally, a brief discussion on the economics highlights the near term viability of producing ethanol by this way. [Italian] Questo lavoro tratta della produzione di etanolo da diverse biomasse, compreso i materiali lignocellulosici. Sono riportati cenni al mercato mondiale ed europeo dell'etanolo insieme ad una breve rassegna dei processi impiegati correntemente; si tratta per lo piu' di tecnologie ormai mature basate sull'utilizzo di piante ad alto contenuto di zucchero o di amido. Per quanto riguarda la produzione di etanolo da biomasse lignocellulosiche, sono riportati i risultati di un'indagine statistica sulla disponibilita' in Europa di questi materiali in termini di coltivazini dedicate, residui agro-forestali e rifiuti domestici. E' riportata altresi una ricerca bibliografica sui recenti sviluppi dei processi di conversione a etanolo su scala banco e pilota. Infine, una breve discussione sugli aspetti economici connessi all'utilizzo di materiali lignocellulosici per la produzione di etanolo mostra come questi processi si stiano avvicinando alla completa fattibilita'.

  11. Exultemur et laetemur. Riscritture inglesi e angloamericane della storia di Cristo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Di Gennaro

    2016-11-01

    Full Text Available Il genere romanzo ha potuto esplorare, con le sue possibilità specifiche, i dinamici spostamenti di senso e le aspettative che la figura di Cristo, un “personaggio” strettamente codificato dai Vangeli, ha di volta in volta ispirato in contesti diversi. Il punto di partenza è l’esame di costanti e varianti nella rappresentazione della figura di Gesù nel discorso sviluppatosi in un arco di tempo che va dagli ultimi decenni dell’Ottocento sino alla fine del secolo scorso (Renan, Wallace, Papini, Mauriac, D. H. Lawrence, Moore, Graves, Kazantzakis, Artaud, Moorcock, Bulgakov, Endō, Saramago, riscritture che hanno reinterpretato i dati storici e religiosi per trasformarli in qualcos’altro: epitome, metafora, correlativo oggettivo, capro espiatorio. L’intento è qui quello di prendere in esame alcuni testi letterari e film anglo-americani degli ultimi decenni, che hanno fatto dell’ironia o dell’esplicito riso gli strumenti per riscrivere in maniera eterodossa, ma solo apparentemente blasfema, la vita di Gesù, tra Vangeli canonici e apocrifi, rendendola materia nuova, ipostasi euforica e vitale, dopo l’anticristo nietzschiano, dopo che la sua figura è diventata, nell’Ottocento, hegeliana (Strauss, proto-comunista (Sauriac e Lynn Linton, positivista (Renan. In particolare, si prenderanno in esame i due romanzi The Gospel According to Biff, Christ’s Childhood Pal (2002, di Christopher Moore, e The Second Coming (2011 di John Niven, e si farà riferimento ai classici del cinema di genere, Life of Brian (1979 dei Monty Python, e Dogma (1999, diretto da Kevin Smith. In queste opere degli anni duemila Cristo è ancora un personaggio che deve compiere, in un modo o nell’altro, il suo destino; questi testi rappresentano vere e proprie theological fictions, costruzioni complesse che mirano a disegnarsi, in un modo efficace, una via di salvezza tranquillizzante, un paradiso su misura.

  12. Osservazioni in margine sulla musica per l’immacolato concepimento della Vergine, al tempo di Sisto IV

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Camilla Cavicchi

    2012-05-01

    Full Text Available L’istituzione della festa per l’Immacolata Concezione diede impulso ad una serie di innovazioni con esiti musicali nella liturgia, nelle fondazioni musicali e nella realizzazione del tema figurativo dell’Immacolata. Fra le sue prime azioni, papa Sisto IV commissionò un nuovo ufficio, l’Officium Immaculatae Virginis Mariae di Leonardo Nogarolo (1477 cui seguì l’Officium Conceptionis Virginis Mariae di Bernardino Busti (1492, pervenutici entrambi privi di notazione. Per l’ufficio di L. Nogarolo e per l’introito della messa “Egredimini et videte filie Sion” furono composti dei canti propri, pubblicati rispettivamente in due raccolte curate da Francesco de Brugis: l’Antiphonarium e il Graduale secundum morem sancte Romanae ecclesie (Venezia, Lucantonio Giunta, 1503 e 1500. Al tempo di Sisto IV i canti si ispiravano certamente all’ufficio di L. Nogarolo, ma è assai probabile che nei primi anni dell’istituzione della festa convivessero più tradizioni musicali. Le cronache confermano che Sisto IV soleva celebrare la festa nella basilica di San Pietro, eseguendo l’ufficio (la vigilia, poi la messa al mattino e, nel pomeriggio, una processione lo conduceva alla chiesa di Santa Maria del Popolo, dove era solito recitare una preghiera, probabilmente la stessa a lui attribuita, Ave sanctissima Maria. Nella basilica di San Pietro Sisto IV aveva commissionato la realizzazione di una cappella dedicata all’Immacolata Concezione dotata d’un coro di dieci cantori che garantivano la musica nel servizio divino. Il progetto del papa francescano mirava a far in modo che le due più importanti istituzioni musicali della Chiesa fossero vincolate al culto mariano: la cappella Sistina (cappella privata del pontefice fu consacrata all’Assunzione della Vergine, mentre la cappella di San Pietro all’Immacolata Concezione.Per l’affermazione del culto in ambito devozionale, agì con grande efficacia la preghiera Ave sanctissima Maria

  13. I Passiuna tu Christù - Rito e teatro di una cantica popolare della Grecìa Salentina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diana Costa

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract – IT Questo articolo si basa sugli esiti di una ricerca di campo condotta nei paesi della Grecìa Salentina,una zona del basso Salento, dove si riscontra una peculiare modalità di esecuzione della cantica popolare grìca conosciuta come I Passiuna tu Christù (La Passione di Cristo. Attorno alla metà degli anni ´90 del ´900 la tradizione della cantica è stata oggetto di un prezioso recupero, fondato sulla memoria e disponibilità di alcuni anziani cantori, che l’ha riportata in vita dopo anni di silenzio. Lo studio si è quindi focalizzato sull'esecuzione di Zollino, uno dei comuni grecanico-salentini, dove opera l'associazione culturale "Bottega del Teatro" che per prima ha promosso il recupero di cui si è detto. Protagonista e interprete raffinato della versione zollinese è l'anziano cantore Antimo Pellegrino, la cui voce si fa teatro attraverso un uso sapiente del corpo fatto di gesti stilizzati, regolati da codici che consentono di comprendere il divenire performativo, ossia il testo in grìco, anche a chi non intende tale idioma. Abstract – EN This article is based on the results of a field research conducted in the countries of the Grecìa Salentina, an area of Salento, where there is a particular execution method of the folksong known as I Passiuna tu Christù (The Passion of the Christ. Around the mid-90s of the 20th century the tradition of this folksong has been the subject of a careful recovery, based on memory and availability of some older singers, who brought it back to life after years of silence. The study then focused on the Zollino’s execution, one of the grecanico-salentino’s common, in which works the cultural association "Bottega del Teatro", the first promoter of this recovery. The old singer Antimo Pellegrino is the player and interpreter of the Zollino’s refined version, whose voice becomes theater through a wise use of body made of stylized gestures, regulated by codes that allow you to

  14. Il "disegno" di Sabbioneta. Un'esperienza di ricerca/didattica sull'immagine della citta' storica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Ballabeni

    2006-12-01

    Full Text Available Il "disegno" di Sabbioneta rappresenta un'esperienza didattica laboratoriale che avvia una ricerca/indagine di un metodo per la conoscenza e la restituzione dell'identità urbana. Le immagini raccontano i problemi e le soluzioni legate al conseguimento di un duplice obiettivo: da un lato la ricerca di nuovi modi per rappresentare e comprendere la città, dall'altro l'insegnamento del disegno dell'architettura con l'applicazione operativa delle teorie della rappresentazione. Un lavoro che ha permesso di acquisire nuove competenze nella gestione di grandi gruppi di lavoro.

  15. Dal particolare al planetario: Spunti di riflessione a partire da alcuni paradossi della letteratura nordamericana globale contemporanea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Iuli

    2013-06-01

    Full Text Available Questo intervento propone alcuni spunti di riflessione intorno alla questione della letteratura globale a partire da alcuni paradossi che hanno caratterizzato la letteratura nordamericana e i Transnational American Studies nell’ultimo quindicennio. Chi scrive ritiene che la rilevanza del caso nordamericano nella formulazione di un concetto di letteratura globale sia centrale poiché ha ispirato, sia sul piano narrativo che su quello critico, molti dei discorsi a partire dai quali si è poi sviluppata una discussine che ha interessato vari ambiti di ricerca letteraria.

  16. Quando gli oracoli passano di moda: L’episodio di Appio e Femonoe nel quinto libro della Pharsalia di Lucano

    OpenAIRE

    Casamento, Alfredo

    2014-01-01

    «Stizzita per i suoi stessi oracoli e per l’ingenua credulità dei Greci»: così Friedrich Dürrenmatt presenta la sacerdotessa di Delfi Pannychis XI nel momento in cui s’appresta a ricevere l’ennesimo visitatore, il giovane Edipo. Il sarcasmo con cui lo scrittore caratterizza la protagonista del racconto pubblicato nel 1976 preannunzia il tono di divertita levità che si manterrà costante nel corso della narrazione, levità che tuttavia non diminuisce l’intensità dello sguardo illuministico con c...

  17. Potestà punitiva della Chiesa Cattolica e illeciti finanziari: la pena canonica in ausilio agli ordinamenti civili

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Fuccillo

    2015-07-01

    SOMMARIO: 1. Economia, finanza e religione: le ragioni di un indefettibile rapporto - 2. Il diritto nativo della Chiesa Cattolica di esprimere il proprio giudizio sulle questioni sociali nel campo economico e finanziario - 3. La rilevanza del settimo comandamento nel contesto delle attività finanziarie - 4. La funzione di deterrenza delle sanzioni canoniche in ambito economico e finanziario e la possibile applicazione del can. 1399 c.j.c. - 5. L’impatto dei precetti religiosi nel mercato finanziario: i riflessi sui sistemi.

  18. L’inscrutabile voce della triade. I tintinnabuli di Arvo Pärt tra filosofia e liturgia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcello La Matina

    2011-01-01

    Full Text Available Può il brusio di una voce essere anche il luogo di una lingua? E vale questa topica anche nel caso in cui la voce sia quella di uno strumento musicale? Queste domande sono alla base della indagine sulla tecnica compositiva della tintinnabulatio, inventata e sperimentata dal musicista estone Arvo Pärt (Paide, 1935. I tintinnabuli consistono di due elementi apparentemente contraddittori: la sonorità pastosa dello zvod (le campane della liturgia ortodossa russa e l’armonia della triade perfetta. Muovendo da un disco ricevuto in dono e dalla interpretazione in parte inedita di un passo di san Paolo, l’autore cerca di individuare il punto di articolazione dei tintinnabuli,  quella “grana” dove – come disse una volta Roland Barthes – una lingua incontra una voce. Il problema musicale sottende le interminabili discussioni trinitarie dell’Oriente cristiano  – qui per sfortuna solo accennate – e si manifesta nella figura dell’iconografo medievale Andrej Rublëv, cui il regista russo Tarkovskij ha dedicato, nel 1966, un denso e ispiratissimo film.   Could the rustling of a voice be also the place of a language?  And does it happen all the same, when the voice at issue is that of an instrumental body? Such questions are the basic ones for any inquiry into Arvo Pärt’s tintinnabuli—the technique invented and experienced by the famous Esthonian composer ( born in Paide, the 1935. It consists of  two seemingly conflicting elements: the doughy resonance of the zvot (i.e. the Russian liturgical set of bells; and the harmony of the perfect triad. The present paper moves from the personal memory of listening Pärt’s elegy Silouans Song. The delicate instrumental piece is said to conceal a prosodical calque of the voice of the famous staretz Silouan the Athonite (1866-1938. Silouan’s song —to use Barthes’ words—is the very place where “a language does meet a voice”.  Some interpretive consequences lead off such a

  19. LIF characterization of ancient umber ceramics and frescos; Applicazione della tecnica LIF alle antiche ceramiche umbre e agli affreschi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fantoni, R.; Palucci, A.; Ribezzo, S. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Dipt. Innovazione; Borgia, I. [Perugia Univ., Perugia (Italy)

    1999-07-01

    The report shows the result carried out by the LIF (layer induced fluorescence) system developed for pigment analysis at ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) Frascati research centre (Rome) . The frescos and ceramics by Umbria region (Italy) are analysed. [Italian] Vengono riportati i risultati ottenuti dall'indagine della fluorescenza indotta da laser su antiche ceramiche umbre e su affreschi. La tecnica e' stata anche utilizzata per determinare la fluorescenza dei pigmenti contenuti in campioni di affresco.

  20. Giuseppe Patota, Grammatica di riferimento della lingua italiana per stranieri, Società Dante Alighieri; Firenze, Le Monnier, 2003; 424 pp.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pavao Tekavčić

    2004-12-01

    Full Text Available Fra le tante grammatiche della lingua italiana pubblicate finora quella che qui recensiamo occupa un posto particolare grazie a certe qualità che mettteremo in rilievo, naturalmente in modo succinto, date le dimensioni della recensione.L'autore, professore all'Atteneo di Siena, ha pubblicato ultimamente alcuni titoli di carattere divulgativo (si veda la copertina anteriore interna e l'opera presente continua quest'attività, tanto utile quanto importante per quanti si dedicano all'i­taliano.

  1. Il giudice nazionale può rideterminare il contenuto della clausola abusiva essenziale applicando una disposizione di diritto nazionale di natura suppletiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ALESSANDRO D’ADDA

    2014-06-01

    Full Text Available Con la pronuncia del 30 aprile 2014 nella causa C–26/13 Kásler/OTP Jelzálogbank Zrt la Corte di giustizia dell’Unione europea interviene nuovamente, tra l’altro, sull’interpretazione dell’art. 6, paragrafo 1 della direttiva 93/13 in tema di clausole abusive nei contratti stipulati tra professionisti e consumatori – per cui la clausola non vincola i contraenti mentre il contratto “resta vincolante per le parti secondo i medesimi termini” – prendendo posizione sulla sorte del contratto depurato della clausola abusiva. Se è vero che la direttiva, e le legislazioni nazionali di recepimento (da noi oggi l’art. 36 cod. cons., hanno previsto un congegno di nullità parziale necessaria che – in deroga alla disciplina comune della nullità parziale: da noi l’art. 1419 c.c. – impone in via “automatica” la conservazione per il resto del contratto, i problemi degli effetti della caducazione della clausola abusiva sono, ad un’indagine non di superficie, assai delicati. Ci si deve infatti chiedere che cosa significhi, operativamente, conservazione per il resto del contratto. Più in particolare, obliterata la clausola abusiva, resta da capire come deve essere regolata la materia che il patto nullo intendeva disciplinare; quando poi la clausola abusiva rappresenti un elemento essenziale del contratto – si tratta proprio della vicenda oggetto della sentenza Kásler in commento – il tema si fa ancor più delicato, perché il negozio, privato della clausola, non potrebbe conservarsi per ragioni di struttura, a meno di ricorrere a strumenti che consentano di colmare la lacuna. Del resto, a quest’ultimo riguardo, la stessa direttiva 93/13 non ignora affatto il problema, precisando con certo realismo, nella parte finale dell’art. 6, che il contratto, obliterata la clausola abusiva, “resta vincolante per le parti secondo i medesimi termini, sempre che esso possa sussistere senza le clausole abusive”.

  2. Immagini dietro le sbarre: l’utilizzo della fotografia per lo sviluppo dell’intelligenza emotiva dei detenuti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuela Saita

    2015-12-01

    Full Text Available Nel presente contributo verrà descritto un intervento che utilizza tecniche fotografiche in attività trattamentali rivolte a soggetti in condizione di detenzione, attività le cui finalità sono la risocializzazione e la rieducazione del reo. Scopo dell'intervento è favorire lo sviluppo dell'intelligenza emotiva (IE, intesa come la capacità di comprendere e riconoscere i propri e gli altrui stati emotivi; essa infatti è associata in letteratura ad una riduzione della recidiva e ad un aumentato benessere dei soggetti reclusi. Le tecniche fotografiche costituiscono uno strumento in grado di superare barriere linguistico-culturali ed eventuali resistenze individuali per far emergere contenuti simbolici connessi a stati emotivi, credenze o percezioni. L'intervento descritto prevede incontri di gruppo, una tipologia di setting che diviene possibile strumento di apprendimento, riflessione sul sé, oltre che luogo di confronto e possibile cambiamento. La struttura degli incontri è tale da perseguire sia l'obiettivo generale (sviluppo dell'IE che obiettivi più specifici, calibrati su differenti categorie di detenuti. Ad esempio, favorire il reinserimento dopo la detenzione in caso di pene medio/brevi, piuttosto che l’accettazione della pena e l’adattamento alla vita carceraria, nel caso di pene più lunghe. Il contributo si chiude con un’apertura sulle possibili modalità di valutazione di tale intervento, al fine di giungere alla formulazione di un protocollo generalizzabile e applicabile a differenti contesti.

  3. L'interazionismo simbolico: una riflessione sull'analisi qualitativa e le sue applicazioni nello studio della devianza minorile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Giacca

    2004-12-01

    Full Text Available Questa prospettiva - che trae le sue origini dal pensiero di G.H. Mead e di A. Schutz - sottolinea la natura simbolica delle interazioni umane e concepisce la devianza come risultato di un processo interattivo tra il soggetto che compie azioni, le norme che di tali azioni definiscono il grado di liceità, la reazione sociale all'infrazione delle norme e le modificazioni dell'identità personale legate ai processi di etichettamento, stereotipizzazione ed esclusione. Nelle opere di Lemert, Becker, K.T. Erikson e poi Goffman e Matza - i cosiddetti Neochicagoans - l'analisi delle cause è sostituita dall'esame dall'analisi dei processi sociali ed istituzionali di controllo sociale e, in generale, della complessa interazione tra soggetto deviante, norme e reazione sociale. In questo contributo, esaminiamo le peculiarità e le unità metodologiche dominanti di questo approccio che, a nostro giudizio, rappresenta ancora un punto di riferimento importante sia nella attuale analisi qualitativa applicata al settore della devianza, sia in qualità di "strumento" utilizzato dagli operatori istituzionali nell'ambito dell'interazione/relazione educativa con il soggetto deviante.

  4. La riforma della Borsa di Londra. I problemi prudenziali. (Reform of the London Stock Exchange: the prudential issues

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M.J.B. HALL

    2013-12-01

    Full Text Available Nel mese di ottobre 1986, la Borsa di Londra ha subito quello che è stato chiamato il Big Bang . Questo consisteva nella rimozione delle commissioni fisse in UK transazioni in titoli , l'abolizione del sistema di capacità di singolo , e l'eliminazione delle barriere all'ingresso nei mercati mobiliari del Regno Unito . L'autore prende in considerazione cinque questioni prudenziali sollevate da questo evento : potenza monopolio e dominio straniero , di armonizzazione internazionale della vigilanza , di adeguatezza patrimoniale e di competenza gestionale , la gestione di ' cadere ' (uscita dal settore , e conflitti di interesse . Tre ulteriori fattori sono considerati in dettaglio ; l'approccio del regolatore di conflitti di interesse, la regolamentazione dei conglomerati finanziari , e le implicazioni del Testo Unico della Finanza .In October 1986 the London Stock Exchange underwent what was termed the Big Bang. This consisted of the removal of fixed commissions on UK securities transactions, the abolition of the single capacity system, and the removal of barriers to entry to UK securities markets. The author considers five prudential issues raised by this event: monopoly power and foreign dominance, international supervisory harmonisation, capital adequacy and managerial competence, the management of 'fall out' (exit from the industry, and conflicts of interest. Three further factors are considered in detail; the regulator's approach to conflicts of interest, the regulation of financial conglomerates, and the implications of the Financial Services Act.JEL: G10, G18

  5. L’interconnessione dei registri europei della proprietà immobiliare: il caso italiano e spagnolo a confronto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Agostina Lodde

    2017-06-01

    Full Text Available La necessità che le informazioni detenute dai Registri Immobiliari possano liberamente circolare all’interno dello spazio dell’Unione rappresenta un obiettivo prioritario nell’ambito della strategia delineata dal Consiglio UE in materia di giustizia elettronica europea 2014-2018, la quale prevede di incentrare l’azione “sulla interconnessione dei registri che presentino un interesse per i cittadini, le imprese, gli operatori della giustizia e i magistrati”. Pertanto, si afferma che “si dovrebbero assicurare i presupposti tecnici e giuridici necessari per rendere possibile tale interconnessione”. La realizzazione dei “presupposti tecnici” di cui si parla, grazie agli sviluppi straordinari delle tecnologie informatiche, rappresenta il traguardo meno difficile da raggiungere, mentre è di gran lunga più complicato risolvere le difficoltà giuridiche derivanti dalla storica diversità dei Registri, tenendo anche in considerazione il limite posto dall’art. 345 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea, secondo il quale “I trattati lasciano del tutto impregiudicato il regime di proprietà esistente negli Stati membri”. Per meglio comprendere le suddette diversità e facendo seguito alla panoramica sui diversi sistemi europei di registrazione immobiliare illustrata da Lodde (2016, si è cercato di fornire un quadro comparato dei sistemi di registrazione italiano e spagnolo, sistemi che poggiano su tradizioni giuridiche comuni (quelle di civil law ma che, per diversi percorsi evolutivi, sono pervenuti a una regolamentazione completamente differente dei rispettivi Registri.

  6. Reconstruction of full glacial environments and summer temperatures from Lago della Costa, a refugial site in Northern Italy

    Science.gov (United States)

    Samartin, Stéphanie; Heiri, Oliver; Kaltenrieder, Petra; Kühl, Norbert; Tinner, Willy

    2016-07-01

    Vegetation and climate during the last ice age and the Last Glacial Maximum (LGM, ∼23,000-19,000 cal BP) were considerably different than during the current interglacial (Holocene). Cold climatic conditions and growing ice-sheets during the last glaciation radically reduced forest extent in Europe to a restricted number of so-called ;refugia;, mostly located in the southern part of the continent. On the basis of paleobotanical analyses the Euganian Hills (Colli Euganei) in northeastern Italy have previously been proposed as one of the northernmost refugia of temperate trees (e.g. deciduous Quercus, Tilia, Ulmus, Fraxinus excelsior, Acer, Abies alba, Fagus sylvatica, Carpinus and Castanea) in Europe. In this study we provide the first quantitative, vegetation independent summer air temperature reconstruction for Northern Italy spanning the time ∼31,000-17,000 cal yr BP, which covers the coldest periods of the last glacial, including the LGM and Heinrich stadials 1 to 3. Chironomids preserved in a lake sediment core from Lago della Costa (7m a.s.l.), a small lake at the south-eastern edge of the Euganean Hills, allowed quantitative reconstruction of Full and Late Glacial summer air temperatures using a combined Swiss-Norwegian temperature inference model based on chironomid assemblages from 274 lakes. Chironomid and pollen evidence from Lago della Costa derives from finely stratified autochthonous organic gyttja sediments, which excludes major sediment mixing or reworking. After reconstructing paleo-temperatures, we address the question whether climate conditions were warm enough to permit the local survival of temperate tree species during the LGM and whether local expansions and pollen-inferred contractions of temperate tree taxa coincided with chironomid-inferred climatic changes. Our results suggest that chironomids at Lago della Costa have responded to major climatic fluctuations such as temperature decreases during the LGM and Heinrich stadials. The

  7. Aristotele, Einstein e gli altri i grandi scienziati tra pensiero e vita quotidiana

    CERN Document Server

    Fischer, Ernst Peter

    1997-01-01

    Abbiamo spesso un'idea confusa di quelle che sono state le vite degli uomini che hanno consacrato all'impresa scientifica le loro migliori energie. Eppure, non solo nell'arte e nella filosofia, ma anche nella scienza "lo stile è l'uomo" e la psicologia del singolo scienziato può rivelarsi il miglior aiuto per capire la logica della scoperta scientifica. Questa è una "storia della scienza raccontata agli amici davanti al caminetto", come l'autore stesso definisce la propria opera. Che non è soltanto una ricostruzione puntuale delle svolte principali che hanno portato alla scienza contemporanea, ma un racconto delle vicende personali di tutti quegli scienziati che sono stati divorati dalla passione del conoscere.

  8. L'espansione della criminalità organizzata nell'attività di impresa al Nord

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Alessandri

    2016-12-01

    Full Text Available La presente ricerca, realizzata nell’ambito del Dipartimento di Studi Giuridici dell’Università Bocconi di Milano, si è proposta lo scopo di accertare empiricamente l’attività di contrasto all’infiltrazione mafiosa nelle attività economiche da parte della Procura e del Tribunale di Milano, nel periodo 2000 – 2015. Sono stati consultati, nella loro interezza, tutti i fascicoli dei procedimenti penali aperti (e accessibili nel periodo e per i quali vi sia stato un provvedimento di chiusura delle indagini preliminari. Poi è stata sono stati seguiti i processi fino in Cassazione. Sono stati inoltre considerati i fascicoli e i provvedimenti definitivi emessi dal Tribale di Prevenzione di Milano, riferiti allo stesso arco temporale, con attenzione centrata alle misure patrimoniali. Si è dato conto anche dei flussi dei procedimenti riguardanti aventi ad oggetto l’art. 416-bis c.p., oltre che del Tribunale di Milano, di quelli di Roma, Napoli, Reggio Calabria, Palermo. I dati ricavati dai fascicoli sono stati elaborati con un apposito software, per ottenere le correlazioni e le statistiche ritenute di maggior interesse, in specie riguardo alla penetrazione nel settore economico e imprenditoriale. Parole chiave: mafia; criminalità organizzata; ‘ndrangheta; attività economiche; Italia settentrionale.   This research, conducted within the Department of Law of Bocconi University in Milan, aims to empirically ascertain the actions implemented by the Office of the Public Prosecution and the Court of Milan to counteract the Mafia’s infiltration in economic activities in the period from 2000 to 2015. All the records pertaining to criminal proceedings opened (and accessible in the relevant period - and in relation to which preliminary investigations were closed - were consulted in their entirety. The proceedings were then followed up until the Court of Cassation. In addition, all the records and final decisions issued by the Tribunale di

  9. L’UTILIZZO DELLA REALTÀ AUMENTATA NELLA DIDATTICA DELL’ITALIANO L2

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Lombardi

    2016-09-01

    Full Text Available L’articolo prende spunto dall’analisi di alcune tra le applicazioni mobile di realtà aumentata più famose e utilizzate sia quotidianamente che nella didattica delle materie scientifiche, per sfruttarne le potenzialità anche nell’insegnamento dell’italiano a stranieri. Dopo una brevissima panoramica che intende fare il punto sull’utilizzo delle tecnologie nella classe di lingue, vengono introdotti i concetti di mobile-learning e di realtà aumentata. A partire dai primi impieghi di questo strumento nella didattica delle materie scientifiche e tecniche, si arriva alle prime sperimentazioni d’avanguardia nelle classi di lingua, comunque molto rare: l’articolo ripercorre le tappe che portano all’introduzione praticamente pionieristica di questo metodo nella didattica dell’italiano come lingua seconda. Quindi si passa ad analizzarne tutti i vantaggi in termini di inclusione, usabilità, motivazione, versatilità ed innovazione. Nella seconda parte, vengono tratteggiate e catalogate in una tabella le caratteristiche tecniche e di impiego didattico di cinque applicazioni che ricorrono alla tecnologia della realtà aumentata: Aurasma, Wikitude, Google Goggles, Taggar, Zooburst. Nella terza e ultima parte, vengono proposte e descritte tre attività didattiche esemplificative, che vogliono guidare il docente all’utilizzo degli strumenti sopra descritti, dalla progettazione alla presentazione in aula. The use of augmented reality in italian L2 teaching This article was inspired by analyzing some of the most famous and frequently used augmented reality mobile applications that science teachers use to exploit their potential in teaching Italian to foreigners. After a brief overview of the use of technology in language classrooms, mobile-learning concepts and augmented reality are introduced. We trace the first uses of this tool in teaching scientific and technical matters, and then the initial avant-garde experiments in language

  10. I Micromammiferi della foresta di Divijaka (Albania da borre di Barbagianni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Bux

    2003-10-01

    Full Text Available La foresta di Divijaka è sita nel Distretto di Lusnja, a circa 50 Km a sud di Durazzo e si estende per 780 ha. Consiste per lo più di boschi maturi di pini (Pinus pinea e P. halepensis con folto sottobosco a macchia mediterranea e rappresenta una delle aree boschive costiere più interessanti dell'Albania centrale, tanto da essere stata proclamata Parco Nazionale dal 1966. L?area boschiva si presenta molto strutturata e con una notevole varietà floristica e si caratterizza per la presenza di numerose pozze temporanee, salmastre e di acqua dolce, e di piccoli corsi d?acqua che giungono dalle colline circostanti. Scopo del presente lavoro è quello di illustrare i primi dati sulla comunità di micromammiferi presenti nella foresta di Divijaka rilevati attraverso l'analisi delle borre di Barbagianni (Tyto alba. Nel mese di aprile del 2001 sono state raccolte 18 borre integre più 2 frammenti in un posatoio di Barbagianni presente in un casolare abbandonato all'interno della foresta. L'analisi delle borre ha consentito di determinare 68 prede di cui circa l'84% rappresentato da mammiferi. Sono state identificate 6 specie di micromammiferi, 2 insettivori Crocidura suaveolens (17,6% e Suncus etruscus (4,4%, 3 roditori Mus spicilegus (29,4%, Micromys minutus (13,2% e Apodemus cfr. sylvaticus (5,9% e un gliride Muscardinus avellanarius (13,2%. Le restanti prede erano rappresentate da uccelli (14,7% e insetti (1,5%. I nostri dati confermano che Mus spicilegus è diffuso più di quanto non si pensasse lungo la costa adriatica ed evidenziano l'importanza di tale taxon nel sistema trofico del Barbagianni.

  11. Vaccinazione antinfluenzale nella ASL RMF della Regione Lazio: verifica dei risultati e dei costi sostenuti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Di Marzio

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: la vaccinazione antinfluenzale nella
    Regione Lazio dalla campagna 1999-2000 viene
    condotta sulla base di un protocollo regionale che,
    per favorire il raggiungimento degli obiettivi stabiliti
    dal Piano Sanitario Nazionale, coinvolge i
    Medici di Medicina Generale (MMG prevedendo
    una remunerazione aggiuntiva in parte fissa (a prestazione, in parte variabile (condizionata dal risultato
    del singolo medico e della ASL.
    Gli autori si propongono una verifica dei risultati raggiunti e dei costi sostenuti dall’ultima campagna eseguita con sole risorse aziendali del 1998-99 a quella del 2002-03.

    Metodi: il protocollo regionale prevede la raccolta
    delle informazioni per ciascun vaccinato presente
    nell’anagrafe informatizzata degli assistiti aziendali
    e ciò consente la valutazione delle coperture vaccinali
    aziendale e per ciascun MMG.
    Parallelamente sono considerati costi dei vaccini
    acquistati e retribuzione aggiuntiva dei MMG.

    Risultati: esaminati gli archivi dal 1998-99 al 2002-
    03, emerge il progressivo coinvolgimento dei MMG fino al recente 97%, l’aumento inequivocabile delle dosi di vaccino somministrate (da 9.406 a 36.692 e del tasso di copertura negli anziani (dal 24,2% al 66%. Invece la percentuale dei vaccini somministrati ai ›65 diminuisce dal 85,47% al 71,77% ed aumenta a favore dei più giovani così da risultare coperture negli ultrasessantacinquenni inferiori alle attese.Con gli anni l’integrazione dell’esperienza del servizio e dei MMG ha favorito un più oculato approvvigionamento
    con diminuzione degli sprechi passando dal 15,56% nel 2000-01 all’attuale 4,45%, ma contestualmente i costi risultano decuplicati (da 90 a 938 milioni di lire per maggior numero di dosi somministrate e costo delle prestazioni dei MMG

  12. "I CAMMINI DELLA REGINA" - Open Source based tools for preserving and culturally exploring historical traffic routes.

    Science.gov (United States)

    Cannata, Massimiliano; Colombo, Massimo; Antonovic, Milan; Cardoso, Mirko; Delucchi, Andrea; Gianocca, Giancarlo; Brovelli, Maria Antonia

    2015-04-01

    "I CAMMINI DELLA REGINA" (The Via Regina Paths) is an Interreg project funded within the transnational cooperation program between Italy and Switzerland 2007-2013. The aim of this project is the preservation and valorization of the cultural heritage linked to the walking historically paths crossing, connecting and serving the local territories. With the approach of leveraging the already existing tools, which generally consist of technical descriptions of the paths, the project uses the open source geospatial technologies to deploy innovative solutions which can fill some of the gaps in historical-cultural tourism offers. The Swiss part, and particularly the IST-SUPSI team, has been focusing its activities in the realization of two innovative solutions: a mobile application for the survey of historical paths and a storytelling system for immersive cultural exploration of the historical paths. The former, based on Android, allows to apply in a revised manner a consolidated and already successfully used methodology of survey focused on the conservation of the historical paths (Inventory of historical traffic routes in Switzerland). Up to now operators could rely only on hand work based on a combination of notes, pictures and GPS devices synthesized in manually drawn maps; this procedure is error prone and shows many problems both in data updating and extracting for elaborations. Thus it has been created an easy to use interface which allows to map, according to a newly developed spatially enabled data model, paths, morphological elements, and multimedia notes. When connected to the internet the application can send the data to a web service which, after applying linear referencing and further elaborating the data, makes them available using open standards. The storytelling system has been designed to provide users with cultural insights embedded in a multimedial and immersive geospatial portal. Whether the tourist is exploring physically or virtually the desired

  13. Valutazione della qualitá dei dati in uno studio post marketing

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. D’Alessandro

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: misurare l'affidabilita nella segnalazione
    di eventi avversi a vaccino nell'ambito di uno studio post-marketing sulla tollerabilita della vaccinazione antipneumococcica (AP in associazione con la vaccinazione antinfluenzale (AI nella popolazione anziana.


    Metodi: e stato predisposto un modello di regressione
    logistica per stimare gli OR tra la segnalazione di almeno un effetto collaterale locale (y ed alcune variabili individuali dei vaccinati (x1: eta .75 anni; x2: sesso; x3: allergie; x4: associazione AI+AP; x5: vivere solo; x6: patologie croniche. I medici aderenti al progetto (229 sono stati stratificati in cinque categorie in funzione dellfincidenza media di eventi avversi da loro registrata: 0% (29, 1-5%
    (68, 6-10% (50, 11-50% (72, .50% (10. Lo stesso modello di regressione e stato applicato ai quattro
    sotto-gruppi di vaccinati afferenti alle categorie di medici che hanno segnalato sintomi, per valutare la coerenza degli OR registrati nei gruppi.

    Risultati: tra i 29.086 vaccinati, l'f11,3% (3.278 ha segnalato almeno un evento avverso locale nelle
    72 ore successive alla vaccinazione: 9,9% tra i soggetti vaccinati con AI e 13,9% tra i vaccinati con
    AI+AP. I fattori significativamente associati all'faumento di rischio sono: AI+AP (OR 1,4; allergie (OR 1,3; patologie croniche (OR 1,3. L' applicazione del modello di regressione ai sotto-gruppi di vaccinati ha mostrato un trend negli OR per le categorie di medici che hanno segnalato dall'f1-5% fino all'f11- 50%, mostrando un'effettiva differenza di rischio dei pazienti.

    Tale coerenza non si e evinta nell'ultima categoria (.50%, dove tali fattori appaiono addiritura protettivi nei riguardi dei sintomi (AI+AP: OR 0,5; allergie: OR 0,7, o non associati
    (patologie croniche: OR 1,0.

    Conclusioni: il 4,3% dei medici arruolati nello studio (10 su 229 ha

  14. The Gelechiidae of the Longarini salt marsh in the “Pantani della Sicilia Sud-Orientale” nature reserve in southeastern Sicily, Italy (Lepidoptera: Gelechiidae)

    DEFF Research Database (Denmark)

    Bella, S.; Karsholt, Ole

    2015-01-01

    The authors report the results of field research on Gelechiidae from the “Pantano Longarini” salt marsh (southeastern Sicily). The area is located inland to the “Pantani della Sicilia Sud-Orientale” regional nature reserve. A total of twenty-four species are recognized; among the recorded taxa...

  15. L’ascolto clinico della biografia istituzionale di una comunità per minori Intercettare il campo istituzionale e valorizzare gli scarti delle pratiche educative

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Ulivieri Stiozzi

    2012-11-01

    Full Text Available Farò riferimento, in questo contributo, alla mia esperienza di ricercatore coinvolto in un progetto di ricerca che ha come oggetto l’analisi di una comunità residenziale per minori. L’obiettivo del seguente contributo è, in un quadro di ricerca qualitativa che utilizza come modelli di riferimento l’approccio pedagogico della clinica della formazione, lo sguardo sistemico, e la lettura psicoanalitica del campo istituzionale, mettere a fuoco la fecondità dell’ascolto clinico come capacità mentale del ricercatore di ospitare, riflettendolo, tutto quel materiale inconscio che appartiene allo sfondo nascosto dell’istituzione (i miri originari e gli affetti primitivi che nutrono il piano dell’immaginario dell’istituzione. Questo deposito arcaico che non è stato ancora aggregato in funzioni di pensiero evolute, gioca un ruolo nel dare forma gli accadimenti educativi nel loro svolgersi effettivo, al di là delle intenzioni razionali siano esse personali/gruppali o afferenti al “dichiarato” dei mandati istituzionali. Nella seconda parte del testo riporterò alcuni stralci della biografia istituzionale, così come è stata narrata dal coordinatore della comunità, per poi farne emergere alcune domande “pedagogiche” che stanno orientando il nostro percorso di ricerca.

  16. The Montessori System of Education: An Examination of Characteristic Features Set Forth in Il Metodo Della Pedagogica Scientifica. Bulletin, 1912, No. 17. Whole Number 489

    Science.gov (United States)

    Smith, Anna Tolman

    1912-01-01

    The publication of "Il metodo della pedagogica scientifica," by Dr. Maria Montessori, docent in the University of Rome, giving a full account of the inception and development of the system of education of which she is the author and the simultaneous translation of the work into English and German are events so unusual as to challenge attention.…

  17. DNA repair proteins in cells of the human immune system; Le proteine della riparazione del DNA in cellule del sistema immunitario umano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Frasca, D.; Barattini, P.; Guidi, F.; Scarpaci, S. [ENEA, Sez. Tossicologia e Scienze Biomediche, Rome (Italy); Doria, G. [Rome Univ. Tor Vergata, Rome (Italy). Cattedra di Immunologia

    2001-02-01

    Human longevity depends on the efficiency of DNA repair mechanisms. In irradiated cells of the human immune system, the principal repair mechanism involves the DNA-Pk protein complex. [Italian] La durata della vita dipende dalla efficienza di meccanismi di riparazione del DNA. Nelle cellule del sistema immunitario umano danneggiate il principale meccanismo di riparazione coinvolge il complesso proteico DNA-PK.

  18. Comportamento a fatica dei giunti saldati in funzione della densità di energia di deformazione locale: influenza dei campi di tensione singolari e non singolari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Lazzarin

    2009-07-01

    Full Text Available Il criterio della densità di energia di deformazione (SED considera un preciso volume di controllo posizionato in corrispondenza del piede o della radice dei cordoni di saldatura, ossia delle zone di possibileinnesco delle cricche di fatica. Modellati i cordoni come intagli a V non raccordati e con diverso angolo di apertura, il volume è riconducibile a un settore circolare nei casi di tensione o deformazione piana, e il raggio vale circa 0.3 mm per i giunti saldati in acciaio strutturale.Il valore medio della densità di energia di deformazione dipende essenzialmente dalle distribuzioni singolari nei giunti di medio ed elevato spessore, mentre importante diventa il contributo della T-stress nei giunti di spessore ridotto. Entrambi gli effetti sono correttamente computati utilizzando modelli agli elementi finiti, anche utilizzando mesh con un numero ridotto di gradi di libertà. Il fatto è di notevole interesse per una possibile applicazione del metodo a strutture saldate di geometria complessa. Agli effetti descritti, tipicamente riconducibili a una modellazione piana, si possono accompagnare campi singolari non convenzionali, legati aeffetti tridimensionali indotti dalla geometria. L’effetto out-of-plane è qui evidenziato in relazione ai giunti a semplice sovrapposizione.

  19. Undulating Band Style and Fringe Style Matt-Painted Pottery from the Sanctuary on the Timpone della Motta in the Sibaritide Area (CS) Calabria - southern Italy

    NARCIS (Netherlands)

    De Francesco, Anna Maria; Andaloro, Eliana; Jacobsen, Jan K.

    This paper presents a comparison of two different classes of Matt-Painted pottery attributed to the 8th century B.C. from the sanctuary on the Timpone della Motta in the Sibaritide (CS), Calabria, southern Italy. Matt-Painted pottery was widely produced in southern Italy during the early Iron Age,

  20. Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della mafia in Sicilia 1976: la relazione di minoranza di Pio La Torre e Cesare Terranova

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    a cura di Sarah Mazzenzana

    2017-04-01

    Full Text Available In occasione del novantesimo anniversario dalla nascita di Pio La Torre, e in sintonia con numerose celebrazioni istituzionali, la Rivista propone, all’interno di questa sezione, un documento il cui valore storico, politico e giudiziario è stato riconosciuto solo a distanza di anni. Si tratta della Relazione di minoranza datata 4 febbraio 1976, redatta dall’onorevole Pio La Torre, insieme al giudice Cesare Terranova e sottoscritta dai deputati Benedetti, Malagugini, e dai senatori Adamoli, Chiaromonte, Lugnano e Maffioletti alla fine della VI Legislatura. La Relazione, qui integralmente ripubblicata - fatta esclusione per gli allegati -, si pone in netto contrasto con l’impianto della Relazione di maggioranza della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della mafia in Sicilia, presieduta dal senatore Luigi Carraro. La valutazione fortemente critica proposta dai firmatari muove dall’accusa di aver omesso nella Relazione generale, il tema centrale per la comprensione del fenomeno mafioso ovvero il rapporto di compenetrazione tra il sistema di potere mafioso e l’apparato statuale-politico. La Relazione, come può intuire il lettore, contiene già le premesse della proposta di legge di Pio La Torre sul reato di associazione mafiosa, che sarà approvata il 13 settembre 1982 e diventerà come Legge “Rognoni- La Torre” una pietra miliare della normativa antimafia italiana.    For the ninetieth anniversary of the birth of Pio La Torre, the Review proposes in this section the minority report dated 4 February 1976. The report was drawn up by the deputy La Torre, together with the judge Terranova and it was endorsed by deputies Benedetti, Malagugini and by senators Adamoli, Chiaromonte, Lugnano e Maffioletti by the end of the legislature. The Review publishes the report fully, excluding the annexes. The document highlights limits, inconsistencies and reticence present within the majority report of the parliamentary Antimafia