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Sample records for sviluppo di una

  1. Sviluppo e crisi. Per una prospettiva della compresenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Pirni

    2011-02-01

    Full Text Available Il paradigma della modernità, adottando il concetto di sviluppo come tema chiave, ha elaborato moltissime teorie del mutamento: qui sviluppo e crisi risultano necessariamente contrapposti sia sotto il profilo teorico che empirico. La complessità crescente delle società europee contemporanee mette in discussione la capacità interpretativa del mutamento che le coinvolge attualmente e suggerisce l’elaborazione di nuove prospettive che focalizzino il processo di trasformazione in corso piuttosto che soffermarsi sul risultato. Dopo aver sinteticamente inquadrato il concetto di sviluppo nell’ambito del paradigma della modernità l’articolo intende sostenere l’utilità di una prospettiva che considera congiuntamente crisi e sviluppo per analizzare il mutamento delle democrazie contemporanee.

  2. The new industrial political tools based on the sustainable development of productive activities; Gli strumenti attuativi di una politica di sviluppo sostenibile dell'impresa

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R.; Andriola, L. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The new industrial political tools based on the sustainable development of productive activities, and originating at the Rio Conference in 1992, late introduced by the European Union, the Government and voluntary organizations (ISO, CEM, UNI) are gradually entering the market, thereby underling their effect in terms of industrial competitiveness. The main tools were examined in the report and mostly refer to the voluntary ones which, in surpassing the command and control logic, increasingly tend to get close to traditional fiscal, tariff and financial ones. Voluntary agreements, environmental management systems (EMAS, ISO14000), the risk prevention systems (UNI 10617), certification (Ecolabel, ISO 14040) and environment communications tools (environment balance sheet, environmental report, environmental statement) are synthetically described. Finally, the tools regarding the incentives still under Government concern an their diffusion are examined. [Italian] I nuovi strumenti di politica industriale orientati allo sviluppo sostenibile delle attivita' produttive che traggono origine dalla Conferenza di Rio del 1992 e sono stati introdotti successivamente da parte della Comunita' Europea, dal Governo e dagli organismi di normazione volontaria (ISO, CEN, UNI), stanno gradualmente penetrando sul mercato facendo valere i loro effetti anche in termini di competitivita' delle imprese. Nel rapporto sono stati esaminati i principali tra questi strumenti con particolare riferimento a quelli volontari che sempre piu', nel superamento della logica del {sup c}ommand-control{sup ,} tendono ad affiancarsi a quelli tradizionali di carattere fiscale, tariffario e finanziario. In particolare vengono descritti sinteticamente gli accordi volontari, i sistemi di gestione ambientali e della sicurezza (EMAS, norme ISO 14001 e UNI 10617), la certificazione di prodotto (Ecolabel, norma ISO 14040) e gli strumenti di comunicazione ambientale (bilancio ambientale, rapporto

  3. SVILUPPO DI UNA NUOVA MAIONESE FUNZIONALE RICCA IN ACIDI GRASSI OMEGA 3 E 6: CARATTERIZZAZIONE STRUMENTALE E SENSORIALE

    OpenAIRE

    D'Amore, Amalia

    2008-01-01

    Lo scopo primario della dieta è fornire nutrienti sufficienti a soddisfare le esigenze nutrizionali della persona. Sono sempre di più le prove scientifiche a sostegno dell’ipotesi che alcuni alimenti e componenti alimentari abbiano effetti benefici, fisiologici e psicologici, che vanno oltre l’apporto dei nutrienti di base. Tra i componenti alimentari biologicamente attivi e potenzialmente in grado di ottimizzare il benessere fisico e mentale e di ridurre il rischio di malattie ca...

  4. SVILUPPO DI SOLUZIONI SOFTWARE PER LA SISMOLOGIA

    OpenAIRE

    Lanucara, Piero; Ruggiero, Vittorio; Zampini, Stefano; Ferraro, Luca

    2012-01-01

    Sviluppare soluzioni software per la sismologia è diventato, ormai, indispensabile per comprendere i complessi fenomeni che regolano il funzionamento del sistema Terra, come ad esempio: lo studio degli effetti di Sito che consentono di caratterizzare con estrema precisione l’impatto in superficie di un terremoto potenzialmente distruttivo; la derivazione di modelli per lo studio della deformazione cosismica prodotta da grandi terremoti; le simulazioni dirette per il calcolo dei campi di defor...

  5. Riqualificazione e sviluppo del sito minerario di Balangero e Corio: una proposta per la miniera d’amianto più grande d’Europa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Giacobazzi

    2011-12-01

    Full Text Available Il Sito di bonifica di Interesse Nazionale di Balangero e Corio ha prodotto crisotilo a partire dal 1918 e negli anni ‘70 si è affermato come la miniera d’amianto più grande d’Europa, causando una notevole contaminazione dell’area. La miniera venne chiusa nel 1990 poiché il D.L. 257/92 vietò l’estrazione, l’importazione, l’esportazione, il commercio e la produzione dell’amianto. L’obiettivo del concorso non era solamente bonificare un’area contaminata, ma anche valorizzare la cultura e il paesaggio, preservare la memoria storica e promuovere iniziative che coinvolgano la popolazione locale riaffermando la forza sociale ed economica della regione. Il progetto propone la conversione degli edifici industriali in spazi di documentazione dedicati alla storia del sito, luoghi per la produzione e promozione dell’arte e una serie di strutture ricettive volte a stimolare differenti forme di turismo.

  6. Proposal of development of an advanced IORT system; Proposta di sviluppo di un sistema IORT di avanguardia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ronsivalle, C. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Unita tecnico scientifica Tecnologie Fisiche Avanzate; Casali, F. [Bologna Univ., Bologna (Italy), Dipartimento di fisica; Colavita, E. [Calabria Univ., Arcavacata (Italy). Diparimento di fisica; Lamanna, E. [Magna Graecia Univ., Germaneto (Italy). Dipartimento di medicina sperimentale e clinica

    2005-07-15

    In the last years there has been an increasing interest on IORT (Intraoperative Radiation Therapy), also because of the development of dedicated accelerators. This technique represents a very effective oncological treatment consisting in delivering a single high dose on a tumour bed soon after surgery resection. In the following we present the proposal of development of a last generation IORT system based on the use of a linear accelerator with variable energy in the range 3-15 MeV, operating in C band (5712 MHz). Respect to the accelerator used in the commercial IORT systems operating at a typical frequency of 2998 MHz (S band) limited to a maximum energy of 12 MeV, the use of a higher RF frequency allows an increase of the maximum energy. This extends the use of the IORT technique to a wider field of tumors and an improvement of the system in terms of compactness and weight reduction. In addition the machine will be provided with a devoted absolute dosimetry system that will strongly simplify the procedures of dosimetric characterization. We intend to develop the system by a collaboration between ENEA, some Universities (Bologna, Catanzaro and Cosenza) and the national industry. [Italian] Negli ultimi anni si e sviluppato un sempre maggior interesse intorno alla Radioterapia IntraOperatoria (IORT), una particolare tecnica radioterapica che permette di irradiare la zona interessata da un tumore durante un intervento chirurgico utilizzando un fascio di elettroni prodotto da un acceleratore. La diffusione di questa metodica e stata favorita dalla presenza sul mercato di acceleratori installabili direttamente in sala operatoria. Come conseguenza di questa disponibilita sono emerse sia nuove esigenze legate alle particolari applicazioni cliniche, sia richieste di facilita di utilizzo e perfomances sempre piu sofisticate. Viene qui presentata una proposta di sviluppo di un sistema IORT di ultima generazione basato sull'utilizzo di un acceleratore lineare con

  7. A proposito di software per lo sviluppo del pensiero logico strategico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Tavella

    2005-01-01

    Full Text Available Presentazione di alcuni giochi informatici utilizzati nel ambito del progetto SoLE: GNOME ATAXX, GNOME SAME, GNOME TETRAVEX. Il progetto aveva come obiettivo lo sviluppo e il consolidamento delle abilità logico matematiche nella scuola di base. I programmi funzionano su sistema operativo Linux, ma sono anche inseriti nel cd live SoDiLinux.

  8. Enea e Anchise. Compiti di sviluppo per la Didattica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elio Damiano

    2015-12-01

    Full Text Available Enea e Anchise sono la metafora della coppia Didattica/Pedagogia, due saperi che si occupano, grosso modo, dello stesso oggetto: l’educazione. L’articolo esamina gli equivoci che il doppio comporta sul piano terminologico, i limiti delle soluzioni epistemologiche del problema e avanza il progetto di una emancipazione della Didattica, analoga a quella di Enea, dopo la morte di Anchise e la sua discesa agli inferi.

  9. LO SVILUPPO DELLA PERSONALITÀ INTERCULTURALE NELLA RELAZIONE DIDATTICA UNO A UNO: STUDI DI CASO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcella Panascì

    2014-07-01

    Full Text Available Questa ricerca si pone l’obiettivo di identificare strategie efficaci nella gestione dell’insegnamento uno a uno in contesti professionali. A partire da un’attenta riflessione sulle peculiarità di questo ambito di insegnamento, si analizzano i possibili percorsi di apprendimento che l’insegnante può intraprendere al fine di impostare una azione didattica incisiva. Si esaminano in particolare lo sviluppo della competenza strategica e metacognitiva e la costruzione della personalità interculturale come possibili chiavi di accesso a un apprendimento più consapevole e autonomo. Attraverso lo studio di tre casi differenti, questo contributo intende fornire idonei strumenti di analisi che possano guidare l’insegnante nel riconoscimento di un profilo non solo linguistico, ma anche cognitivo, metacognitivo e socio-affettivo dell’apprendente e nell’impostazione di una diversa azione didattica in armonia con le caratteristiche dell’allievo. The development of the intercultural personality in one-to-one teaching: case studies Marcella Panascì This study aims at identifying effective strategies in one-to-one teaching in professional contexts. Starting from a careful consideration of the peculiarities of this type of teaching, this study analyses the possible learning paths which the teacher can take in order to plan successful didactic actions. The development of strategic and meta-cognitive competences and the construction of an intercultural personality will be examined as possible way to a more independent and conscious way of learning. Through three different case studies, this article offers analysis strategies so that the teacher can recognize a student’s profile not only linguistically, but also which including cognitive, meta-cognitive and affective aspects in order to plan ad hoc didactic actions in harmony with the learner’s characteristics. 

  10. Environmental analysis of a tourist development project; Analisi ambientale per un progetto di sviluppo turistico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Forni, A.; Colonna, N.; Olivetti, I. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    delle condizioni ambientali ottimali per il territorio e per la comunita' antropica residente. Le tematiche ambientali hanno dovuto quindi orientare e integrare anche il processo di stesura del Master Plan del Golfo degli Angeli. La relazione tra turismo ed ambiente passa attraverso l'integrazione di tre soggetti: la popolazione, i turisti e il paesaggio. Tutti e tre ricevono vantaggi e svantaggi dall'attivita' turistica e nell'interagire tra loro. Il turismo come bisogno viene soddisfatto mettendo in stretta relazione le proprie personali caratteristiche e le caratteristiche del territorio, fino a raggiungere intense utilizzazioni dello stesso. Il paesaggio e' il concetto con cui si sintetizza l'insieme dell'ambiente naturale ed antropico del territorio, ed il portato della normale attivita' economica produttiva locale. Per realizzare uno sviluppo sostenibile incentrato sul turismo le autorita' competenti in materia ambientale devono valutare la possibilita' di inserire le tematiche ambientali nell'ambito degli investimenti e della formazione in campo turistico. L'ipotesi di sviluppo esplicitata nel progetto per il Golfo degli Angeli comporta il raddoppio delle presenze antropiche nel periodo turistico, con conseguenti aumenti di utilizzazione di risorse naturali, suolo (edificabile e non), acqua (potabile e non), energia (elettrica e non) e di produzione di rifiuti, liquidi e solidi. Tale aumento del carico antropico, concentrato in brevi stagioni dell'anno, comporta la necessita' di avere una notevole attenzione per l'ambiente, in termini gestionali/organizzativi ed anche tecnologici. Il lavoro analizza in dettaglio il turismo, i suoi impatti ambientali e le criticita' ambientali dell'area approfondendo in specifico i seguenti temi: le insufficienze e/o inefficienze degli impianti di depurazione delle acque, l'approvigionamento idrico, le insufficienze degli impianti di

  11. Sviluppo e valutazione di test diagnostici per la sierodiagnosi di brucellosi suina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziana Di Febo

    2012-06-01

    Full Text Available Sono stati sviluppati una ELISA competitiva (c-ELISA, una ELISA indiretta (i-ELISA e un test immunologico DELFIA (Dissociation-Enhanced Lanthanide Fluorescence Immunoassay per la ricerca di anticorpi verso Brucella suis in sieri di maiale e cinghiale. I tre test prevedono l’utilizzo di un anticorpo monoclonale (MAb 4B5A verso l’LPS di Brucella (c-ELISA e DELFIA e di un anticorpo monoclonale (MAb 10C2G5 verso le IgG suine (i-ELISA. La specificità (Sp e la sensibilità (Se dei tre test sono le seguenti: per la c-ELISA Se e Sp = 100% con un valore di cut-off pari al 61.0% (B/B0%; per la i-ELISA Sp = 99.1% e Se = 100% con un valore di cut-off di 21.7% (PP%; per il DELFIA Sp = 91.0% e Se = 75% ponendo il valore di cut-off al 37.0% (B/B0%. Inoltre sono state valutate le performance, nei confronti di sieri suini, di un test FPA (Fluorescence Polarization Assay commerciale sviluppato per la ricerca di anticorpi anti-Brucella in sieri bovini; la specificità e la sensibilità ottenute sono entrambe del 100% al valore di cut-off di 99.5 (mP. Questi risultati suggeriscono che la combinazione di c-ELISA, i-ELISA e FPA può essere utilizzata per migliorare la diagnosi di brucellosi suina.

  12. Significati di una infrastruttura territoriale: gli aeroporti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Mazzeo

    2011-10-01

    Full Text Available L’articolo vuole esplorare i significati principali di una infrastruttura come l’aeroporto. Essa è una infrastruttura territoriale che aumenta l'accessibilità spaziale e il potenziale economico di un territorio; in questo senso, è una porta per incrementare gli scambi turistici e culturali. È anche una infrastruttura che porta con sé gli investimenti in altre aree della mobilità. A partire dagli anni Sessanta, inoltre, è diventato una icona e un luogo simbolico dove sperimentare nuove soluzioni architettoniche. Sono fattori limitativi la posizione, esterna alla città, e il tipo di servizio, fortemente settoriale. Gli aeroporti hanno un ruolo importante per lo spostamento delle persone. Le statistiche dei trasporti internazionali testimoniano che il numero di passeggeri è in crescita, anche se il settore ha subito i colpi della crisi economica internazionale. L'espansione del traffico aereo passeggeri è da mettere in relazione anche con la tendenza a specializzare la tipologia di viaggio.Il sistema di trasporto non è un sistema neutro, anche se settoriale; esso è legato fortemente con il sistema territoriale in cui opera e con le scelte di localizzazione delle imprese e degli individui. Questa riflessione ha valore per tutte le infrastrutture di trasporto, anche se con gradi diversi, ma per gli aeroporti assume un valore particolare, in quanto essi possono essere un fattore strategico nei processi di sviluppo economico di un territorio, contribuendo direttamente o indirettamente allo sviluppo delle imprese locali. Un aeroporto funziona sia come fornitore di servizi che come una realtà aziendale in sé ed opera in un mercato altamente competitivo con una elevata velocità di cambiamento.Gli aeroporti sono una infrastruttura territoriale tipicamente priva di integrazione fisica e spaziale con il contesto urbano. Per le loro caratteristiche dimensionali e per l'incidenza dei fattori inquinanti, devono essere collocati fuori della

  13. Green Chemistry; Sviluppo sostenibile. L'industria ha bisogno del contributo di tutti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ingallina, P. [EniTecnologie SpA, San Donato Milanese, MI (Italy)

    2001-02-01

    Everyone acknowledges that chemistry is a key science in order to study and solve the problems of the environment: a successful arranging technological progress with environment protection is one of the main challenge of the next millennium. The Green Chemistry (or Sustainable Chemistry) represents the specific contribution that chemists can supply for an environmentally compatible development. [Italian] Fabrizio d'Adda, attualmente Presidente di EniChem e membro di Cefic (European Chemical Industry Council), ha aperto il seminario {sup T}he Greening of Chemistry{sup (}EniTecnologie - 31 Ottobre 2000) con un breve discorso. Ha espresso parole di fiducia riguardo al futuro dell'industria chimica, l'unica a suo giudizio, in grado di avviare un nuovo modello di sviluppo nel rispetto delle implicazioni ambientali, sociali ed economiche.

  14. Targets of industrial development and environmental indicators; Obiettivi di sviluppo industriale e indicatori di prestazioni ambientali. Relazioni di sintesi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Forni, A.; Olivetti, I.; Scipioni, F. [ENEA, Div. Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Frascati, Frascati, RM (Italy); Orasi, A. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Facolta' di Statistica

    2001-07-01

    georeferenced representations. Conclusive lines regard not only the attitude of enterprises and their approach to environmental themes; the point of view is open to programming choices of regions and other local authorities regarding economic development and environmental protection, both their correlation with a very important national law referring to the funds for industrial development (which gives to regions remarkable role) and the answers of enterprises. [Italian] La ricerca ha inteso monitorare l'uso da parte delle imprese degli indicatori di performance ambientale, in relazione all'accesso a programmi di finanziamento nazionali e/o comunitari, e analizzare il rapporto tra programmazione dello sviluppo industriale e politiche territoriali degli enti locali e dello stato centrale. La ricerca ha focalizzato l'attenzione sulla Legge 488/92 che, tra gli strumenti di incentivazione diretta alle imprese, costituisce la legge di finanziamento piu' rilevante per diversi motivi. Anzitutto per l'impegno finanziario pubblico in quanto e perche' rappresenta la principale legge di finanziamento allo sviluppo dell'imprenditoria e di sostegno all'innovazione nelle aree depresse del Paese (ex aree ob. 1, 2 e 5 b.) Soprattutto, pero', la legge ricorre a degli indicatori ambientali per la valutazione del finanziamento ed ha un rinnovato e piu' ampio ruolo di strumento di attuazione della strategia ambientale del PON sviluppo imprenditoria locale nell'attuale periodo di programmazione dei fondi comunitari, 2000-2006. La delicatezza dell'argomento di studio che coinvolge piu' amministrazioni centrali dello stato e le istituzioni locali con ampie responsabilita', aggiunta alla sua complessita' (economica, sociologica ed ambientale) hanno indotto il gruppo di ricerca ad adottare un metodo di confronto il piu' ampio possibile con elementi scientifici e giuridici/programmatici gia' accettati ed in essere

  15. Methane hydrates. An overlooked energy source; Idrati di metano. Una fonte energetica poco considerata

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Avella, R.; Castellazzi, L.; Bassano, C. [ENEA, Divisione Fonti Rinnovabili, Rome (Italy)

    2001-06-01

    A virtually unthought-of world energy reserve, at least twice as large as known fossil-fuel reserves, opens new opportunities and deserves investments in research on methods for discovering and exploiting deposits, and in the development of relevant technologies. [Italian] Opportunita' e convenienza di una nuova ed inaspettata riserva energetica mondiale, almeno doppia di quella dei combustibili fossili, che merita investimenti in programmi di ricerca sui metodi di rilevamento e coltivazione dei giacimenti e sullo sviluppo delle relative tecnologie.

  16. Sviluppo di fertilizzanti azotati con inibitore della nitrificazione di origine vegetale

    OpenAIRE

    Di Cillo, Pardo

    2012-01-01

    Le proprietà di inibizione della nitrificazione di sostanze naturali offrono potenziali benefici per l’agricoltura e l’ambiente. Al fine di valutare le performance di oli estratti da Mentha spicata e Artemisia annua e di Acque di Vegetazione delle Olive come inibitori della nitrificazione per regolare la trasformazione dell’azoto dal Solfato Ammonico. Questi effetti sull’efficienza dell’uso dell’azoto sono stati testati su sedano (Apium graveolens). I risultati di questa ricerca suggeriscono ...

  17. Pest management in Albania: un esempio di coopartecipazione allo sviluppo tecnico-scientifico in Salute Pubblica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guglielmo Pampiglione

    2010-03-01

    Full Text Available Nel settembre 2007 veniva segnalata un’intensa infestazione di blatte (Blatella germanica nei locali dell’Ospedale Regionale di Scutari. Tali locali risultavano colonizzati dalle blatte nonostante i regolari trattamenti anti-infestanti eseguiti dal personale sanitario locale preposto. Questa situazione di forte insuccesso dei trattamenti richiedeva necessariamente una valutazione più attenta al problema. Si sono inoltre create le premesse per un’analisi più completa del comparto del Pest Management in Albania.

  18. Effetti degli antiossidanti naturali sullo sviluppo di funghi tossigeni nelle materie prime per preparazioni alimentari

    OpenAIRE

    PISACANE, VINCENZA

    2007-01-01

    Il verificarsi della presenza di micotossine nella granella di mais è di interesse mondiale perché la loro presenza negli alimenti è spesso associata a malattie acute e croniche nel bestiame e nell'uomo. Le micotossine sono metaboliti fungini secondari tossici per i vertebrati. Molti composti naturali e sintetici con proprietà antiossidanti sembrano avere una potenziale efficacia nella protezione contro gli effetti tossici delle micotossine. Questo lavoro ha avuto come obiettivo l...

  19. Sviluppo di un nuovo trigger con identificazione di quark-b per il canale Z($\

    CERN Document Server

    Donato, Silvio

    La ricerca del decadimento del bosone di Higgs H -> b b è uno dei canali più importanti per verificare se la particella di massa 125 GeV circa, recentemente scoperto da ATLAS e CMS, corrisponde effettivamente al bosone di Higgs previsto dal Modello Standard. Questo decadimento, insieme a H -> tau tau, è fondamentale per misurare l'accoppiamento del bosone con i fermioni. Il fondo di QCD rende poco sensibile l'osservazione di questo decadimento nella produzione diretta del bosone di Higgs. Per questo motivo il decadimento H -> b b viene ricercato quando l'Higgs è prodotto in associazione con i bosoni vettore W/Z, attraverso il cosiddetto processo di ``Higgs-strahlung''. Il decadimento leptonico dei bosoni vettore ad alto pT permette di ridurre il fondo di QCD e di realizzare trigger per osservare il canale. In questa tesi è stato realizzato un trigger per osservare il canale H + Z -> b b + nu nu nella regione a bassa EtMiss (fino a 80 GeV) con l'esperimento CMS. Per avere il trigger con un rate accettabi...

  20. I musei di identità: un'opportunità per lo sviluppo locale e turistico delle aree marginali. Esperienze in Sardegna, Romania e Marocco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Corsale

    2010-01-01

    Full Text Available Questo studio analizza la relazione virtuosa che può instaurarsi tra i musei di identità, il turismo culturale e lo sviluppo locale di comunità a economia debole. Vengono riportate le esperienze dei villaggi di Mamoiada (Italia, Sibiel (Romania e Ait Iktel (Marocco, nei quali, di recente, sono stati istituiti dei musei che valorizzano il patrimonio locale, in specie legato alla cultura contadina. Per tutti e tre i casi analizzati, i risultati ottenuti testimoniano l'esistenza di processi di crescita del turismo culturale con implicazioni positive per lo sviluppo locale. In particolare, è emerso che, finora, le attività svolte e promosse dai musei si sono inserite nel più ampio sistema locale, aggiungendo valore alle risorse del territorio e alle capacità produttive delle comunità di riferimento.

  1. Ripetizione rituale e sviluppo narrativo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Barbieri

    2016-06-01

    Full Text Available La serialità moderna condivide numerosi aspetti con quella che potremmo chiamare serialità primaria, differenziandosi sostanzialmente da essa per la presenza di una periodicità alla sua base. A separarle storicamente sta la nascita e lo sviluppo del romanzo, come forma narrativa unitaria, la cui esistenza stessa permette il porsi del problema teorico della natura della serialità. Ma tra la serialità primaria e quella moderna si trova anche la nascita e lo sviluppo della stampa periodica, la quale finisce per essere il modello della nostra serialità. Nella comprensione del rapporto tra serialità e narrazione, giocano un ruolo particolare le saghe, le più difficili da ricondurre al modello narrativo standard. È possibile osservare che in alcune saghe la dinamica narrativa non è in verità al centro dell'interesse del lettore, e si limita a costruire il quadro di una sorta di accesso al mito. Che cosa succede, infine, quando la serialità moderna si riavvicina a quella primaria, neutralizzando la periodicità (per esempio, attraverso la pubblicazione dei telefilm nel Web?

  2. APPROCCI DIDATTICI, PLURALI E COMPARATIVI PER LO SVILUPPO DI ‘COMMUNITY COHESION’

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Ciliberti

    2015-02-01

    Full Text Available Il tema affrontato nell’articolo si configura in due parti: la prima in chiave pedagogico-didattica affronta problema relativo al come promuovere, in contesti educativi, una competenza ed una educazione interculturale; la seconda parte propone invece una riflessione sulla nozione di ‘integrazione’ e, più in generale, relativa alla scelta di un modello che permetta di vivere in modo pacifico ed armonico con persone ‘diverse’ da noi, cioè persone che hanno convinzioni, tradizioni, lingua e cultura diverse dalle nostre.  Plural and comparative approaches to teaching to develop ‘community cohesion’ The issue addressed in the article is divided into in two parts: the first, from a pedagogical-teaching methods point of view, addresses the problem of how to promote expertise and intercultural education in educational contexts. The second section presents a reflection on the notion of ‘integration’ and, more generally, on the choice of a model that promotes peace and harmony with people ‘different’ from us, that is, people who have beliefs, traditions, language and culture different from ours.

  3. Un frammento di una declamazione di Cicerone e due controversiae senecane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Berti

    2010-11-01

    Full Text Available Nella quarta controversia del l. I della raccolta Oratorum et rhetorum sententiae divisiones colores Seneca il Vecchio cita una sententia tratta da una controversia di Cicerone, l’unico frammento a noi noto di una declamazione ciceroniana. Sull’autenticità di tale frammento sono stati avanzati dei dubbi, ma l’analisi dei riferimenti all’attività declamatoria di Cicerone contenuti nella sua corrispondenza, suffragati da un passo dell’Institutio oratoria di Quintiliano, porta alla conclusione che le declamazioni ciceroniane, in particolare quelle tenute negli ultimi anni della sua vita insieme ad alcuni importanti personaggi (come Irzio e Pansa, nonostante il loro carattere privato avevano conosciuto qualche forma di circolazione presso un pubblico più vasto, tanto che la loro memoria poteva essersi conservata almeno fino all’epoca di Quintiliano. Ciò accresce la possibilità che anche il frammento trasmesso da Seneca sia autentico ; e la notizia senecana assume una rilevanza più generale per la storia dello sviluppo del genere declamatorio a Roma, documentando la natura e i temi degli esercizi retorici svolti da Cicerone, che risultano essere del tutto simili a quelli praticati dai retori dell’età imperiale.Il testo della sententia è andato perduto per un guasto della tradizione manoscritta senecana ; ma la parafrasi data da Seneca consente di ricostruirne il contenuto e di stabilire che essa sviluppava un particolare color difensivo, che forma il cardine dell’argomentazione anche in due controversiae della raccolta senecana, applicato dai singoli retori in varianti diverse, che sembrano però rifarsi tutte al precedente ciceroniano. La testimonianza di Seneca offre così un piccolo ma significativo esempio dell’aemulatio Ciceronis e della fortuna immediata di questo autore nelle scuole di retorica del primo impero.

  4. Pianificazione urbana e comportamenti di viaggio: più di una relazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Vitale Brovarone

    2010-04-01

    Full Text Available L’influenza dei caratteri urbani sulla domanda di mobilità è un tema ampiamente dibattuto e studiato. Al di là delle assunzioni teoriche a riguardo, molti studiosi hanno tentato di individuare empiricamente nessi attestanti questo fenomeno. Gran parte della letteratura scientifica sul tema può essere ricondotta al dibattito sulla città compatta e sullo sprawl. Due principali obiettivi contraddistinguono questo dibattito: la comprensione delle complesse dinamiche che legano la domanda di mobilità ai caratteri urbani e l’individuazione di configurazioni sostenibili degli usi del suolo. Il fenomeno è dunque studiato al fine dello sviluppo di strategie fondate sull’integrazione tra i trasporti e gli usi del suolo, finalizzate a limitare l’uso dell’auto e ad ottenere una distribuzione modale degli spostamenti più equilibrata. Buona parte della ricerca scientifica, specialmente nell’ultimo decennio, è dunque focalizzata sull’identificazione di nessi causali tra gli usi del suolo e i trasporti, per supportare, o in alcuni casi mettere in discussione, esperienze e politiche integrate. Nonostante la quantità e varietà di studi dedicati al tema, il fenomeno è ancora lungi dall’essere compreso e dimostrato empiricamente. Il dibattito in proposito è ampio e l’impressione è che con l’aumentare degli studi in proposito e del livello di approfondimento delle analisi diminuisca la sensazione di chiarezza. Attraverso un’analisi della letteratura, l’articolo mette in evidenza i principali problemi emergenti dal dibattito. Senza negare l’importanza del riconoscimento di nessi causali tra i caratteri degli insediamenti e la domanda di mobilità, opinione di chi scrive è che l’individuazione di questi nessi non debba necessariamente costituire una condizione imprescindibile per la definizione e l’adozione di un approccio integrato.

  5. Una lunga strada di parole

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rita Belenghi

    2015-05-01

    Full Text Available Una memoria fortunosamente ritrovata è il cuore della narrazione. Attraverso le lettere dal fronte di Severino Belenghi, un giovane soldato dichiarato disperso in Russia nel dicembre 1942, è stata ricostruita e raccontata la sua storia, lunga sedici mesi, nel contesto tragico della campagna di Russia e in quello personale e privatissimo di un dialogo ininterrotto con i familiari. L’autrice, nipote di Severino Belenghi, ha tradotto in performance teatrale questa narrazione e l’ha presentata come prova conclusiva della terza edizione del Master di Comunicazione storica dell’Università di Bologna.

  6. I GIS nell’analisi dello sviluppo urbano rizomatico di Tor Vergata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luisa Carbone

    2013-06-01

    Full Text Available L’intento dell’articolo è quello di osservare la complessità dei rapporti che legano il Campus universitario di Roma “Tor Vergata” all’universo discorsivo che lo riguarda, dalle ex borgate abusive alle immagini di periferie riqualificate del Municipio VIII, elevate nel Nuovo Piano Regolatore di Roma al rango di Centralità. Per comprendere la dimensione di relazione del sistema Tor Vergata è fondamentale ricorrere all’applicazione del metodo rizomatico e virtuale della performative mapping. Un processo che implica l’attribuzione di un nuovo senso e un diverso ordine a ciò che è preesistente. In questo contesto solo la potenzialità del GIS può orientare nel de-codificare la configurazione territoriale di Tor Vergata che vede nel rizoma, nella molteplicità dei punti di vista e nella differenza, il principio fondamentale del suo agire. La lettura rizomatica del GIS, infatti, conferisce un’immagine innovativa sostituendo all’idea di precarietà, l’idea di un tessuto non privo di forma, che connota Tor Vergata come “luogo”, non più come periferia.

  7. Transit Oriented Development: una soluzione per il governo delle aree di stazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrica Papa

    2008-03-01

    Full Text Available I processi di diffusione e dispersione insediativa, la crescente crisi da congestione, la disponibilità di aree libere a seguito di dismissione di impianti industriali in aree strategiche della città, i consistenti investimenti in infrastrutture di trasporto su ferro in ambito urbano e regionale sono elementi chiave che hanno contribuito alla diffusione di teorie e pratiche per uno “sviluppo urbano orientato al sistema di trasporto pubblico su ferro”: il Transit Oriented Development- TOD. Questo termine, introdotto per la prima volta da Calthorpe nel 1993, sintetizza teorie e metodi volti a favorire uno sviluppo metropolitano policentrico i cui poli sono i Transit Villages ovvero comunità urbane ad alta densità e mixitè funzionale che si sviluppano intorno alle stazioni della rete su ferro. Nelle aree in espansione o in trasformazione il TOD propone la costruzione di nuovi centri urbani di elevata qualità urbana in aree della città consolidata il TOD prevede il riempimento dei vuoti esistenti ed interventi di riqualificazione urbana. Da molti anni si stanno mettendo in pratica questi principi prevalentemente negli Stati Uniti, dove la disponibilità di suoli e la necessità di limitare fenomeni di sprawl urbano hanno favorito la diffusione delle pratiche TOD in molte città. In Europa questo tipo di interventi non è ancora molto diffuso, a meno di alcuni casi specifici. L’articolo, partendo da queste premesse, vuole contribuire ad affrontare alcune questioni centrali: in quali modo è possibile “esportare” i metodi e le tecniche del TOD nelle città Europee e in particolare in Italia? Quali sono gli strumenti e le procedure per la definizione degli interventi? A partire da uno studio della letteratura scientifica e dall’analisi di casi di studio internazionali il paper propone alcune prime risposte attraverso una proposta di metodo per l’applicazione delle pratiche TOD nelle aree metropolitane italiane.

  8. La valutazione delle trasformazioni urbane e ambientali nei siti UNESCO dei paesi in via di sviluppo: applicazioni di rappresentazione digitale nel sito monumentale di An-Ninh presso la città di Hue, Vietnam

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Issini

    2009-12-01

    Full Text Available Le trasformazioni urbane e ambientali in atto nei paesi in via di sviluppo interessano spesso anche siti di alto valore storico-monumentale che necessitano quindi di metodi e strumenti atti a salvaguardarne l’integrità fisica e percettiva. Il presente lavoro tratta delle ricerche svolte sull’area di An-Ninh, presso Hue, in Vietnam, città UNESCO dal 1993. Tale area infatti rientra nei programmi di sviluppo turistico-culturale delle amministrazioni locali, essendo caratterizzata dalla presenza di uno dei siti templari più importanti del paese, integrato ad un contesto ambientale e paesaggistico di elevata qualità. La città di Hue si presenta infatti come un sistema monumentale diffuso ed integrato al territorio, dove i fenomeni di espansione urbana legati alla crescita economica ancora tardano a manifestarsi. Le opere di valore storico-artistico riconosciuto possono essere classificate in tre insiemi principali: La Cittadella contente la Città Proibita e il sistema di edifici a servizio della Corte Imperiale; l’insieme degli edifici diffusi sui rilievi montuosi circostanti, in particolare le Tombe Imperiali; l’area di espansione coloniale Francese a sud e l’area templare di An-Ninh, oggetto della presente ricerca. Il gruppo di ricerca del Dardus, congiuntamente con l’Università di Hue e il Hue Monuments Conservation Centre dopo avere realizzato un processo di conoscenza e documentazione rigoroso delle architetture e del territorio inclusi nel sito di An-Ninh, ha provveduto alla realizzazione di un ambiente virtuale che potesse costituire lo scenario adeguato per la valutazione della sostenibilità di nuovi interventi di architettura. Il processo di modellazione ha tradotto le informazioni acquisite nelle campagne di rilievo e di ricerca della documentazione storica in un oggetto virtuale articolato secondo diversi livelli di dettaglio e gerarchie di valori. Ogni emergenza monumentale è stata rappresentata tenendo conto del

  9. Narrazioni di narrazioni: orientamento narrativo e progetto di vita (Federico Batini, Gabriel Del Sarto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuela Ladogana

    2007-03-01

    Full Text Available Il volume, denso di contenuti e ricco di riferimenti teorici, traccia con chiarezza le sue linee di sviluppo ed apre alla riflessione, anche pedagogica, sull’esigenza di recuperare la dimensione narrativa e autobiografica per la realizzazione di una pratica orientativa che guidi e sostenga il soggetto in orientamento verso la riscoperta e ricostruzione del proprio progetto di vita.

  10. Attraverso il corpo. Donne di una bidonville di Haiti e doni dello sviluppo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pia Maria Koller

    2014-04-01

    Full Text Available Living in Cité Soleil, the largest haitian slum, is in itself a stigma, hindering access to social services and humanitarian aid. Repression and the increasing presence of armed gangs imposed a culture of silence. Violence became normality, particularly against women. Their survival strategies can be summarized by kalkile, calculate, pervading the individual and social body. When confronted with inequity in health, choices may turn into acts of resistance.Still, women continue to organize collectively. Some counteract their despair with works of art, reproducing the beauty of what in their memory remains "the pearl of the Antilles": Haiti. 

  11. Eco-compatible products and processes development. ENEA promotion actions; Sviluppo di prodotti e processi ecocompatibili. Le attivita' dell'ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R. [ENEA, Divisione Tecnologie Ingegneria e Servizi Ambientali, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Andriola, L. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The new industrial political tools based on the Sustainable development of productive activities and originating at the Rio Conference in 1992, late introduced by the EU, the Government and voluntary organizations (ISO, CEM, UNI) are gradually entering the market, thereby underlying their effect in terms of industrial competitiveness. The main tools were examined in this report and mostly refer to the voluntary ones which, in surpassing the Command and Control logic, increasingly tend to get close to traditional fiscal, tariff and financial ones. [Italian] I nuovi strumenti di politica industriale orientali allo Sviluppo Sostenibile delle attivita' produttive che traggono origine dalla Conferenza di Rio del 1992 e sono stati introdotti successivamente da pare della Comunita' Europea, dal Governo e dagli Organismi di normazione volontaria (ISO, CEN, UNI), stanno gradualmente penetrando sul mercato facendo valere i loro effetti in termini di competitivita' delle imprese. Nel rapporto sono stati esaminati i principali tra questi strumenti con particolare riferimento a quelli volontari che sempre piu', nel superamento della logica del Command-Control, tendono ad affiancarsi a quelli tradizionali di carattere fisale, tariffario e finanziario.

  12. Sardegna chiama Friuli: storia di una cooperazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sandra Bianchi

    2001-01-01

    Full Text Available Un progetto sperimentale, attuato nella scuola dell'obbligo, in cui l'esperienza di precedenti corsi di formazione a distanza da parte delle due insegnanti coordinatrici del lavoro e l'organizzazione di una virtual classroom si sono coniugate nella realizzazione di "Gli Eroi Dimenticati" e "La Meglio Gioventu'", iniziative prodotte all'interno del piu' ampio progetto di cooperazione telematica "Sardegna Chiama Friuli".

  13. Strategies and methods of development of information systems; Strategie e metodi di sviluppo dei sistemi informativi aziendali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Moretti, M.; Lucchetti, M.C. [Rome Univ. 3, Rome (Italy). Facolta' di Economia Federico Caffe' ; Di Marco, R.A. [ENEA, Funzione Centrale Informatica, Sede Centrale, Rome (Italy)

    2001-07-01

    aziendali viene posto in secondo piano, attraversato soltanto marginalmente e quasi sempre esposto da un punto di vista unico. Si finisce cosi' per avere una conoscenza dell'argomento frammentaria e dispersa, che non permette di gestire poi nella pratica questa fondamentale risorsa aziendale. Coscienti di aver dato solo un piccolo contributo, con questa tesi si e' cercato di ritrovare l'unitarieta' dell'argomento. Questo ha comportato un primo passo fondato sulla ricerca dei pezzi teorici sparsi nelle principali discipline aziendali, che spaziano dall'organizzazione, alla gestione d'impresa, alle strategie, alla qualita' e all'amministrazione. Dopo una fase di introduzione all'argomento, in cui per i meno addetti, si sono descritte e analizzate le molteplici definizioni, necessarie per proseguire con il discorso, si e' passati allo studio dell'impatto del sistema informativo nelle diverse attivita' aziendali. Il punto di vista adottato e' sempre stato il sistema informativo, e tramite di esso si e' entrati nei diversi campi di studio, seguendo un approccio inverso rispetto a quello normalmente seguito. Il concetto chiave che e' emerso da questa analisi e' sintetizzabile in una parola: cambiamento. Cambiamento nella struttura organizzativa, nella definizione di qualita', nelle strategie. Seguendo questa traccia si e', in particolar modo, focalizzato sull'impatto e l'influenza esercitata dalle nuove tecnologie informatiche in molte realta' aziendali, nella definizione delle scelte strategiche. La seconda parte vede applicare questi principi ad un caso concreto, l'ENEA. Anche in questa parte ci si e' concentrati sulle opportunita' strategiche offerte all'ente dalle nuove tecnologie, e si e' misurato l'impatto concreto sulle scelte direzionali. Dal lavoro svolto sul posto, da discussioni con i responsabili, dall'esame di documenti

  14. Sviluppo e validazione di un antigene-capture ELISA basato su anticorpi monoclonali specifici per Listeria monocytogenes negli alimenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rossella Lelli

    2011-09-01

    Full Text Available È stato standardizzato e validato un dosaggio immunoenzimatico capture ELISA per l’identificazione di Listeria monocytogenes negli alimenti. Il dosaggio è stato messo a punto analizzando campioni di prodotti carnei, ittici e lattiero-caseari, pasta di semola e di farina di grano. Il metodo è risultato specifico al 100% per Listeria spp., con limite di rivelazione di 6,6 × 10(3 cfu/ml. Il metodo L. monocytogenes capture ELISA è stato confrontato con il metodo ufficiale ISO 11290-1:1996 per l’isolamento e l’identificazione di L. monocytogenes in matrici alimentari ottenendo un indice di concordanza significativo. Il dosaggio è stato validato in base alle indicazioni della norma ISO 16140:2003 relativamente ai metodi di analisi qualitativi. Il dosaggio è risultato accurato, specifico, sensibile, selettivo, riproducibile e rapido da eseguire, consentendo nello screening degli alimenti la riduzione di tempi e costi dell’indagine microbiologica.

  15. Waterway e sviluppo del territorio: nuova mobilità e turismo sostenibile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oriana Giovinazzi

    2010-10-01

    Full Text Available Spesso origine dei primi insediamenti urbani, i corsi d’acqua sono stati nei secoli fonte di sostentamento per le popolazioni e strumento di scambio tra genti e culture. Proprio per il loro scorrere attraverso il territorio, essi sono per definizione luoghi di relazione, di intersezione tra diverse realtà urbane dove si incontrano ambiente, architettura, pianificazione, trasporti ma anche arte, cultura e turismo. Per questa loro caratteristica, le vie d’acqua rappresentano una grande potenzialità per lo sviluppo del territorio sia in termini di mobilità – di merci e di persone - che di turismo sostenibile. La loro riqualificazione permette di recuperare il ruolo di spazio pubblico e di paesaggio rurale, urbano e turistico di qualità; luoghi di fruizione turistica, culturale, gastronomica e sportiva, quindi di qualità della vita. Dopo decenni di oblio, sollecitata dal rinnovato interesse verso questi assi e anche dalle direttive dell’Unione Europee, l’Italia e, in particolare il Nord del paese, muove i primi passi verso la valorizzazione delle waterway a fini turistico-culturali, aprendo nuove possibilità di sviluppo del territorio. Sia pur con ritardo rispetto ad altri Paesi, che da anni e in diverse forme valorizzano e “sfruttano” le vie d’acqua, si avverte anche in Italia un cambio di mentalità che vede nell’uso e nel recupero di tale risorsa uno strumento importante per garantire la sostenibilità ambientale ed economica e il recupero di una identità culturale quasi dimenticata.

  16. Limiti e potenzialità per lo sviluppo dell’heritage-based tourism nelle aree interne. Il caso di Fiordimonte (MC / Limitations and potentialities for the development of the heritage-based tourism in inner areas. The case of Fiordimonte (MC

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Maroni

    2016-12-01

    Full Text Available L’obiettivo della ricerca è proporre una possibile strategia di sviluppo economico sostenibile del comune di Fiordimonte (MC, incardinata sulla valorizzazione a fini turistici delle risorse place e time specific, nell’ottica della resource-based theory. Nella prima parte il lavoro effettua una ricognizione dei contributi economico-manageriali sulla valorizzazione dei beni culturali e sul destination management, al fine di definire un framework teorico di riferimento da applicare al caso di studio. Successivamente, avvalendosi dell’analisi SWOT di Fiordimonte e del suo territorio, vengono individuati alcuni interventi funzionali all’avvio di un percorso di valorizzazione dello stock di capitale culturale, che assegnino un ruolo decisivo sia all’esplicitazione del potenziale informativo connesso al valore di testimonianza place e time specific, sia alla capacità dei vari attori locali responsabili innanzitutto dell’offerta culturale di stabilire efficaci forme di governance. The aim of this paper is to suggest a possible sustainable development plan for the territory of Fiordimonte (MC, focused on the touristic enhancement of its place and time specific assets, according to the resource-based theory. First, the work carries out a literature review on the management of cultural heritage and destination management, in order to build a theoretical framework to apply to the case study. Then, applying a SWOT analysis, the research identifies some interventions for the launching of a valorization process of Fiordimonte’s cultural heritage. The interventions assign a crucial role to the explanation of the place and time specific value of documentation and to the capability of the policy makers in charge of cultural heritage to establish an effective governance.

  17. Immagini dietro le sbarre: l’utilizzo della fotografia per lo sviluppo dell’intelligenza emotiva dei detenuti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuela Saita

    2015-12-01

    Full Text Available Nel presente contributo verrà descritto un intervento che utilizza tecniche fotografiche in attività trattamentali rivolte a soggetti in condizione di detenzione, attività le cui finalità sono la risocializzazione e la rieducazione del reo. Scopo dell'intervento è favorire lo sviluppo dell'intelligenza emotiva (IE, intesa come la capacità di comprendere e riconoscere i propri e gli altrui stati emotivi; essa infatti è associata in letteratura ad una riduzione della recidiva e ad un aumentato benessere dei soggetti reclusi. Le tecniche fotografiche costituiscono uno strumento in grado di superare barriere linguistico-culturali ed eventuali resistenze individuali per far emergere contenuti simbolici connessi a stati emotivi, credenze o percezioni. L'intervento descritto prevede incontri di gruppo, una tipologia di setting che diviene possibile strumento di apprendimento, riflessione sul sé, oltre che luogo di confronto e possibile cambiamento. La struttura degli incontri è tale da perseguire sia l'obiettivo generale (sviluppo dell'IE che obiettivi più specifici, calibrati su differenti categorie di detenuti. Ad esempio, favorire il reinserimento dopo la detenzione in caso di pene medio/brevi, piuttosto che l’accettazione della pena e l’adattamento alla vita carceraria, nel caso di pene più lunghe. Il contributo si chiude con un’apertura sulle possibili modalità di valutazione di tale intervento, al fine di giungere alla formulazione di un protocollo generalizzabile e applicabile a differenti contesti.

  18. Da retta a curva: costruzioni grafiche di trasformazione di una retta spezzata in una linea curva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Carpiceci

    2012-06-01

    Full Text Available Proviamo a pensare quali sequenze di tratti curvilinei possono meglio descrivere una poligonale. Le curve più semplici sono la circonferenza e l’ellisse, e queste sono le due linee curve che vengono utilizzate in questo saggio. La linea ellittica ha una complessità in più rispetto alla circonferenza: la sua utilizzazione all’interno di polilinee non è sempre tollerata dai software grafici. La soluzione migliore quindi è senz’altro la "simulazione" della forma ellittica mediante il numero minore possibile di tratti circolari.Un’ultima costruzione fornisce la possibilità di costruire, per punti, una curva di forma apparentemente ellittica ma determinata come un originale tipo di trasformata: la congiunzione per trasformazione polare. Di questa funzione viene analizzato sia l’aspetto grafico, sia quello analitico; consentendone una visione completa, al di là della contingente utilità per il disegno.

  19. 3DHOP: una piattaforma flessibile per la pubblicazione e visualizzazione su Web dei risultati di digitalizzazioni 3D

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Potenziani

    2016-04-01

    Full Text Available 3D Heritage Online Presenter (3DHOP è una piattaforma per integrare all’interno di pagine internet modelli 3D ad alta risoluzione, quali ad esempio quelli ottenuti per scansione 3D, progettata per far fronte alle specifiche esigenze del settore Cultural Heritage (CH. 3DHOP gestisce la complessità dei dati in ingresso mediante un motore di rappresentazione e rendering multirisoluzione, pertanto, è in grado di trasmettere in modo progressivo ed efficiente anche modelli 3D di grandi dimensioni. 3DHOP fornisce una serie di template pronti all’uso per la presentazione di modelli CH, collegando la visualizzazione 3D con il resto della pagina Web e rendendo possibile la creazione di presentazioni integrate (3D ed altri contenuti multimediali. Nella sua progettazione e sviluppo abbiamo posto particolare attenzione alla facilità d'uso ed alle prestazioni della piattaforma, che dunque è caratterizzata da una curva di apprendimento sostenibile e da performance ottimali nella visualizzazione di modelli ad alta risoluzione. Grazie alla sua natura modulare e una configurazione dichiarativa, imparare ad usare, configurare e personalizzare a diversi livelli 3DHOP è alla portata anche di personale non esperto sui temi della grafica 3D. Questo permette ad utenti con esperienza diversa (utilizzatori finali, sviluppatori di pagine Web, programmatori un diverso accesso al sistema. 3DHOP è scritto principalmente in JavaScript ed è basato sulla libreria SpiderGL, che a sua volta poggia sulla componente WebGL di HTML5. Ciò permette di gestire il rendering di modelli 3D su tutti i più comuni browser Web e senza richiedere l’uso di plugin. In questo articolo presentiamo le capacità e le caratteristiche della piattaforma 3DHOP, utilizzando diversi esempi pratici d’uso.

  20. Decision making information systems and data base management; Applicazioni dei sistemi di supporto alle decisioni manageriali in un ente fortemente decentrato. Sviluppo di un prototipo per la valutazione di nuovi progetti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Minelle, F. [Rome, Univ. `La Sapienza` (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Di Marco, R.A. [ENEA, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Belli, A.

    1997-01-01

    con essi; e di rpesentare un prototipo di tali sistemi. Da una fase preliminare di analisi dell`Ente e dei suoi Sistemi Informativi, volta a capire quali problematiche potessero essere piu` efficacemente supportate con sistemi di questo tipo, si afronta una di esse: la valutazione di nuovi progetti, individuando i parametri, o le grandezze chiave, che influenzano e determinano la decisione. Si descrivono, poi, i modelli, ricavati da questi ultimi, che permettono all`utente, tramite una semplice rappresentazione dei risultati, di valutare i vantaggi e gli svantaggi di un nuovo progetto. Dai modelli, dall`analisi dei dati ad essi necessari e dai requisiti di semplicita` e facilita` d`uso dell`interfaccia utente, si e` realizzato un prototipo. A questo scopo si e` seguito il modelllo di Sprague e Carlson che prevede una Base di Dati, una Base di Modelli e un Sistema Software.

  1. Enrico Fermi significato di una scoperta

    CERN Document Server

    2001-01-01

    Questo volume è la riedizione, rinnovata ed ampliata, del volume "Enrico Fermi. Significato di una scoperta" edito dal FIEN (Forum Italiano dell'Energia Nucleare) nel 1982 e nel 1992 in occasione, rispettivamente, del 40mo e del 50mo anniversario della pila di Fermi.

  2. Tour operators, environment and sustainable development; Tour operator, ambiente e sviluppo sostenibile

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L.; Chirico, R.; Declich, P. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The purpose of this work is to characterize the role of the tour operators in achieving sustainable development meaning a process of development which leaves at least the same amount of capital, natural and man-made, to future generations as current generations have access to. Tourism is one of the largest and fastest growing global industries, creating significant employment and economic development, particularly in many developing countries. Tourism can also have negative environmental and social impact resulting from resource consumption, pollution, generation of wastes and from the compromise of local culture while introducing new activities. Most tour operators has started to recognised that a clean environment is critical to their success, but few tour operators have the management tools or experience to design and conduct tours that minimize their negative environmental and social impacts. A group of tour operators from different parts of the world have joined forces to create the Tour Operators' Initiative for Sustainable Tourism Development. With this initiatives, tour operators are moving towards sustainable tourism by committing themselves to address the environmental, social, and cultural aspects of sustainable development within the tourism sector. [Italian] Lo scopo del presente lavoro e' individuare il ruolo dei Tour Operator nel perseguire uno sviluppo sostenibile ossia un processo di sviluppo che lasci alle generazioni future lo stesso capitale, naturale e creato dall'uomo, di cui dispone l'attuale generazione. Il turismo e' tra le industrie globali piu' vaste ed in rapida crescita che crea una occupazione ed uno sviluppo economico significativo, particolarmente in molti paesi in via di sviluppo. Il turismo puo' anche generare impatti sia ambientali che sociali derivanti dallo sfruttamento delle risorse, dall'inquinamento, dalla produzione di rifiuti e dalla compromissione delle culture locali introducendo

  3. Pantani di Marco Martinelli: una narrazione polifonica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Nasi

    2014-05-01

    Full Text Available In questo articolo si analizza il testo drammaturgico Pantani di Marco Martinelli, una veglia epica teatrale di uno dei più noti eroi dello sport italiano degli ultimi anni. Il dramma rilegge anche la storia di Pantani e ricostruisce gli strani avvenimenti che portarono alla sospensione, alla estromissione del ciclista dal Giro d’Italia nel 1999, e in seguito alla sua profonda crisi psicologica e tragica morte in solitudine in un hotel, a soli 34 anni. Oltre alle modalità proprie della veglia rituale, il dramma utilizza anche i metodi del processo giudiziario, e offre testimonianze dettagliate che conducono a una riflessione critica sulla società italiana negli anni del potere politico di Berlusconi e della sua filosofia del consumismo. I tre diversi generi della retorica classica (epidittico, giudiziario e deliberativo si mescolano in questa complessa tessitura teatrale. Coniugando informazioni (processo e rito (veglia, Martinelli riesce a fondere la tragedia greca (forma mimetica e corale e il moderno teatro di narrazione (forma diegetica monologante. Combinando assieme scene intensamente drammatiche, ricordi di imprese sportive epiche, passaggi giocosi e parodici, e giustapponendo vari stili e registri (giornalistico, lirico, parodico, elegiaco, Martinelli crea momenti di forte “straniamento” e sorpresa, e rende particolarmente efficace il rito funebre, la ricostruzione storica della tragica vicenda di Pantani e la critica all’ideologia che ha dominato l’Italia negli anni di Berlusconi. 

  4. MOTIVARE, GIOCARE, APPRENDERE. UN ESPERIMENTO DI GAME BASED LEARNING TOTALE IN UN CORSO DI ITALIANO LS

    OpenAIRE

    Schenetti, Davide

    2017-01-01

    Questo articolo presenta lo sviluppo e la valutazione di un’esperienza totale di uso di giochi digitali in un contesto di Italiano LS con un piccolo gruppo di discenti di livello superiore. Dopo la definizione dei concetti di Digital Game Based Learning e Gamification, si fornirà una panoramica sugli studi rilevanti nel campo, con particolare interesse all’aspetto motivazionale dell’apprendente e all’applicazione in contesti di insegnamento di una lingua straniera. Nella seconda parte dell’ar...

  5. PAESAGGIO E RETI ECOLOGICHE: VERSO UNA NUOVA VISIONE DI SVILUPPO URBANO TERRITORIALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angioletta Voghera

    2016-06-01

    Full Text Available The ecological network can be considered in different ways: as a strictly interrelated system of habitats, as parks and protected areas network, as a multi-purpose ecosystemic scenario, as a sequence of natural, rural and open landscapes. Nevertheless, all the interpre- tations of natural landscapes not always have been considered in the lexicon of urban and regional planning, relegating natural and rural areas to an “inessential” role (and generically defining them as “in state of pre-urbanisation”. The research proposal, starting from the just finalised research “Guidelines for the Green System of PTC2: Ecological Network, Mitigations and Compensations” (Re- search conducted with Metropolitan City of Turin and Polytechnic of Turin, 2014-2015, aims to reflect about the ecological meaning of landscape, and therefore about its primary ecosystemic role, introducing a review proposal of the current programs and planning paradigms, highlighting its importance in the economic, entrepreneurial and policy debates in Europe. The main objective of the contribution is promote new clear and specific local planning regulations, direct to the project of new ecological corridors with a more and useful consideration of the binominal value “landscape-biodiversity”, and in general of the “natural-rural-urban” correlation, as an essential condition for defining a new vision of sustainable urban and regional development.

  6. Giuseppe E. Sansone traduttore di lirica romanza medievale. Contributo per una storia della traduzione poetica in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Speranza Cerullo

    2013-07-01

    Full Text Available La traduzione di poesia medievale in Italia ha avuto notevole sviluppo negli ultimi venti anni, attraverso l’incremento dell’attività dei traduttori e la promozione di un confronto su questioni di ordine teorico o metodologico, strettamente legate al tema dell’attualizzazione del testo medievale. In questo quadro, il contributo di Giuseppe Sansone ha svolto un ruolo di primo rilievo, attraverso un’attività ininterrotta che conta la pubblicazione di scritti di indirizzo critico-teorico e di cinque antologie di lirica medievale di diversi ambiti linguistici – occitano, spagnolo, catalano, galego e, in misura minore, francese –, offrendo modelli e appunti di metodo nei quali competenze scientifiche e filologiche si coniugano con una sensibilità estetica d’autore, guidata dall’obiettivo primario di una rifondazione del testo poetico nella sua letterarietà, dove la traduzione in versi si propone come testo dotato di una propria autonomia estetica.Over the last twenty years the translation of medieval poetry in Italy has had considerable development due to the increased activity of the translators; besides, a debate on theoretical or methodological issues closely related to the theme of updating medieval texts has been promoted. In this context, the contribution of Giuseppe Sansone and his continuous activity has played a key role: he published critical-theoretical essays and five anthologies of medieval lyrics from different linguistic areas – Provençal, Spanish, Catalan, Galician and, to a lesser extent, French – thus offering models and methodological suggestions in which scientific and philological skills combine with aesthetic sensibility, driven from the primary method of re-founding the poetic text in its literary property, in which the verse translation is proposed as a text with its own aesthetic autonomy.

  7. I sistemi biometrici lo sviluppo dei mercati negli Usa, UE e nel mondo. La normativa frena quello italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Zucchetti

    2007-04-01

    Full Text Available Negli ultimi anni il settore biometrico sta compiendo, a livello mondiale, importanti passi in avanti soprattutto in termini di sviluppo e di diffusione. Questo trend positivo riguarda il mondo anglosassone e, in particolare, la realtà statunitense dove i sistemi biometrici vengono utilizzati, nelle più svariate situazioni, sia come controllo della sicurezza fisica delle persone, sia come terminali per l’autorizzazione all’accesso. La stessa diffusione non è riscontrabile nella maggior parte dei Paesi europei e in Italia dove raffrontiamo una realtà assai atipica nella quale la biometria fa un gran parlare di sé ma, in concreto, viene utilizzata con molta difficoltà. Tuttavia, un punto di contatto tra tutti gli attori europei ed extraeuropei può essere individuato nello sviluppo del settore relativo al riconoscimento biometrico applicato ai passaporti ed alle carte di identità. Il processo di globalizzazione ha generato, infatti, grandi masse di individui in continuo e costante movimento da un Paese all’altro e, contestualmente, ha prodotto una crescente domanda di sicurezza soprattutto nei confronti della minaccia terroristica. Appare chiaro, quindi, come l’identificazione certa delle persone diventi una necessità e debba presentare tecnologie simili per essere utilizzate ovunque.

  8. Aneuploidie in spermatozoi ed ovociti maturati in vitro in bovini di razza Frisona Italiana e Bruna italiana mediante microdissezione cromosomica e ibridazione fluorescente in situ (FISH)

    OpenAIRE

    Nicodemo, Davide

    2008-01-01

    Le aneuploidie sono responsabili di sbilanciamenti genetici che impediscono il normale processo di sviluppo dell’embrione e sono tra le cause principali di mortalità embrionale e fetale. Negli animali domestici esiste una quasi totale mancanza di dati rispetto all’incidenza di aneuploidie nelle cellule germinali, nonostante l’importanza che queste rivestono sia dal punto di vista zootecnico, in quanto causa di riduzione della fertilità, sia dal punto di vista biomedico, come modello da cui de...

  9. Sviluppo e utilizzo di un sistema per l’archiviazione, la revisione e il deposito di tesi elettroniche e dissertazioni destinato alle Università

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    David Edelman

    2011-06-01

    Full Text Available La North Carolina State University ha sviluppato un sistema completamente automatizzato per il deposito, la revisione e l’archiviazione digitale delle tesi di laurea e delle dissertazioni, chiamato ETD (Electronic Thesis and Dissertation. Il sistema ETD migliora l’accessibilità e sostanzialmente riduce i tempi richiesti per sottoporre i lavori, se paragonato ai metodi di deposito cartacei, da parte dei gruppi coinvolti nella valutazione e nel processo di approvazione delle tesi / dissertazioni: studenti, membri del comitato di valutazione, diplomati, curatori di tesi, archivisti (per esempio bibliotecari universitari e ricercatori.

  10. La "Carta di Londra" e il Patrimonio Architettonico: riflessioni circa una possibile implementazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Brusaporci

    2014-07-01

    Full Text Available ItIl rapido sviluppo delle ICT e la crescente disponibilità di strumentazioni e software anche a basso costo ha consentito, ad una vasta piattaforma di utenti, di sperimentare le potenzialità offerte dalle tecnologie digitali a servizio del Patrimonio Culturale. La conseguente grande diffusione di rappresentazioni digitali ha portato, dopo un lungo percorso, nel 2009, alla stesura della “Carta di Londra” che ha l’obiettivo di stabilire dei principi metodologici generali per le applicazioni di visualizzazione digitale nel settore della ricerca e della comunicazione dei Beni Culturali. I “Principi di Siviglia” rappresentano una implementazione della Carta di Londra, specificamente riferita al campo dell’archeologia. L’esperienza condotta può rappresentare un interessante riferimento per il campo dell’architettura, per il quale, tuttavia, sembrano necessarie alcune riflessioni di ordine disciplinare e metodologico. Pertanto il contributo vuole offrirsi come base di riflessione sulla possibilità di declinare i principi della “Carta di Londra” al settore dell’architettura storica e, più in generale, sulle problematiche ed opportunità offerte dalle tecnologie e strumentazioni digitali nel rilievo, visualizzazione e rappresentazione dei Beni Architettonici.EnThe rapid development of ICT and the increasing availability of low cost tools and software for a wide platform of users have favored the studying of the possibilities given by digital technologies applied to Cultural Heritage. The consequent widespread use of digital representations of Cultural Heritage led in 2009, after a long process , the drafting of “The London Charter" which aims to establish general methodological principles for digital visualization in the research and communication field of Cultural Heritage. The “Principles of Seville” represent an implementation of the London Charter, specifically related to archaeology. The gained experience should be

  11. La ricostruzione grafica del pavimento musivo di una villa romana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caterina Gattuso

    2015-01-01

    Full Text Available Nel processo di analisi conoscitiva finalizzato alla conservazione e/o al restauro di un manufatto storico, la documentazione grafica offre un contributo importante ai fini della redazione del quadro anamnesico. Essa costituisce uno strumento conoscitivo che, nel rappresentare e registrare lo stato di conservazione nonché gli eventuali interventi di restauro cui il bene è stato sottoposto, permette di completare e di integrare le informazioni già ottenute mediante il dossier fotografico. In questo contesto si vuole dimostrare l’importanza del disegno informatico, da intendere come strumento utile per l’elaborazione di un corretto piano diagnostico, illustrando la ricostruzione grafica di una complessa pavimentazione musiva che decora un particolare ambiente di una villa di epoca romana posta sulle rive del lago d’Esaro nel comune di Roggiano Gravina (CS, ottenuta attraverso l’uso di un particolare software di design grafico e disegno vettoriale.

  12. Le collezioni di Mammiferi del Museo Civico di Zoologia di Roma: una sintesi storica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gloria Svampa

    2003-10-01

    Full Text Available Il Museo Civico di Zoologia di Roma è sorto nel 1932 all?interno del Giardino Zoologico dell?allora Governatorato di Roma, di cui ha condiviso la direzione tecnica ed amministrativa sino al 1998. Il nucleo centrale delle collezioni è costituito dal materiale di proprietà universitaria, di quello che fu il Museo di Zoologia della Regia Università, a sua volta diretto discendente delle collezioni del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata del Pontificio Archiginnasio Romano. La quasi totalità degli esemplari tassidermizzati risale al periodo in cui l?Istituto di Zoologia fu diretto da Antonio Carruccio (1883-1914. Dal 1932, la collezione teriologica si è andata arricchendo, in particolare di materiale osteologico, soprattutto con acquisizioni provenienti dal Giardino Zoologico e da rare spedizioni scientifiche, come quella organizzata dal CNR nell?Alto Rio Negro del 1962-3, guidata da Ettore Biocca. Anche a causa del fatto che per molti anni il Museo è stato privo di curatori, mancano importanti collezioni teriologiche da studio, fatta eccezione per quella cetologica. In molti casi, singoli esemplari potenzialmente di grande valore scientifico, mancano di dati esatti sulla località di cattura. Nell?ambito di un programma di ricatalogazione della collezione recentemente intrapreso, particolare attenzione è stata posta all?acquisizione di tutti i dati legati alla storia dei singoli esemplari, rintracciabili attraverso i resoconti di viaggio dei singoli esploratori. Nel periodo universitario, infatti, il Museo della nuova capitale d?Italia fu oggetto di grande attenzione da parte di privati ed enti, a partire dai Savoia, che donarono le loro collezioni o il materiale raccolto durante le spedizioni effettuate. Il lavoro di revisione in corso sta mettendo in luce una serie di esemplari meritevoli di ulteriori, dettagliate ricerche. È probabile che molto del materiale del Museo, pervenuto a Roma attraverso donazioni della famiglia reale

  13. Le prime globalizzazioni: il processo di sviluppo e l'integrazione economica tra Mediterraneo ed Atlantico (secc. XVI-XX

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Amedeo Lepore

    2008-12-01

    Full Text Available Los más recientes estudios de historia económica internacional han proporcionado nuevas líneas de investigación sobre el origen de la “globalización”, así como sobre sus causas y consecuencias. En particular, el concepto mismo de globalización no es sólo aplicado a la actualidad inmediata, al retrotraerse a la luz de eventos históricos de primera importancia, especialmente en el curso de varias fases de la época moderna y contemporánea de la humanidad. La “mundialización” no es una novedad. De hecho, según una esquematización muy interesante, podemos individualizar al menos otros dos períodos en cuyo término de tiempo y espacio han mutado profundamente sus caracteres, como son: la época del descubrimiento del Nuevo Mundo y la fase de la considerada “revolución industrial”.______________________ABSTRACT:The latest researches in international economic history have begun new lines of examining the “globalization” origins, as well as the causes and the relative consequences. In particular, the globalization concept itself can be post-dated and verified by the light of historical events of great importance, occurred during several periods of the humanity Modern and Contemporary Age. The globalization is not a piece of news. In fact, according to an elemental simplification, at list two other periods can be characterized in which the time and spaces terms have deeply changed their character, have been considerably reduced: the New World discovery and the stage of the assumed 'industrial revolution'.

  14. Fuori dal limbo. Mafie e direzioni progettuali per una resistenza pedagogica

    OpenAIRE

    Gazzotti, Elena

    2016-01-01

    La riflessione pedagogica è stata da una parte accusata di silenzio e di mancanza di approfondimento rispetto alle responsabilità educative coinvolte nello sviluppo dei fenomeni mafiosi; d'altra parte ci confrontiamo con la diffusa domanda di comprensione di tali realtà e del ruolo della società civile e con un aumento di interesse, da parte delle Istituzioni, verso percorsi educativi. Questa ricerca intende contribuire al dibattito pedagogico sulle possibili progettualità educative per costr...

  15. Proposta di gestione informatizzata delle liste di attesa di una struttura ospedaliera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Bavuso

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: sviluppare un modello di gestione informatizzata delle liste di attesa, specificamente per l’assistenza ospedaliera in regime di ricovero ordinario e diurno. Questo consentirà di tastare in tempo reale il “polso” della situazione, garantendo peraltro quanto previsto dalle disposizioni legislative in materia, anche attraverso un controllo diretto della Direzione Medica di Presidio, che garantisca la complessiva gestione del registro secondo criteri di eticità e trasparenza.

    Metodi: creare un database per le liste di attesa, condivisibile nell’ambito della rete ospedaliera e accessibile tramite password, contenente i seguenti record:

     • Codice identificativo U.O.C.

     • Codice Identificativo Procedura

    • Generalità paziente

     • Data visita

     • Codice di Criticità (descrive l’urgenza del ricovero

     • Medico che ha effettuato la visita

     • Data del ricovero

     • Note Conclusioni: la partecipazione, a vari livelli di responsabilità e di operatività, di varie figure professionali, è l’elemento fondante di un percorso legato alla definizione di procedure chiare, attuabili e condivise da tutti gli attori del processo.

    L’informatizzazione del sistema potrebbe permettere una visualizzazione in tempo reale per ciascuna U.O.C. delle liste di attesa, classificando i casi secondo un criterio di urgenza del ricovero. Allo stesso tempo la Direzione Medica avrebbe costantemente sotto controllo le liste di attesa, vigilando sull’osservanza degli obblighi di trasparenza ed eticità sanciti dalle disposizioni legislative. L’accesso ai dati limitato al solo personale medico, ottenuto attraverso la gestione informatica protetta, garantirebbe infine il rispetto della privacy.

  16. MOOCs e biblioteche accademiche: tra possibilità di “esserci” e criticità

    OpenAIRE

    Testoni, Laura

    2013-01-01

    I MOOCs (Massive open online courses) sono corsi online di carattere accademico aperti a tutti e senza limiti di iscrizione.Obiettivo di questo contributo è delineare il dibattito sullo sviluppo dei MOOCs e sul loro impatto sui servizi informativi delle biblioteche accademiche.Nella prima parte dell'articolo vengono descritti i MOOC come fenomeno didattico emergente nell'ambito dell'educazione superiore e accademica.Lo sviluppo di piattaforme come Coursera, EdX e Udacity nel 2012 apre una fas...

  17. Momenti nella vita di uno scienziato

    CERN Document Server

    Rossi, Bruno

    1987-01-01

    Nel giro di pochi decenni, la nostra visione del mondo fisico, dal mond subatomico al mondo del cosmo, ha subito una profonda evoluzione. In questo libro, uno degli scienziati che hanno contribuito a tale sviluppo narra la storia della sua vita e del suo lavoro.

  18. Life cycle assessment. Specific indicators for Italy in impact evaluation; Life cycle assessment: sviluppo di indicatori specific per l'Italia per la fase di valutazione d'impatto

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Masoni, P. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Energia; Scimia, E. [Bologna Univ., Bologna (Italy)

    1999-07-01

    After a brief recall and a short description of the LCA (life cycle assessment) methodology, the work is focused on the impact assessment step, discussing the state of the art and a critical identification of environmental indicators, of normalization and weighting principles for the different environmental categories specific for Italy. The application methodology to a case study concerning the production of butter by the Consorzio Granterre of Modena (Italy) is also described. [Italian] Il lavoro analizza la fase centrale della metodologia denominata valutazione d'impatto, resentando una rassegna dello stato dell'arte e un'individuazione critica dei possibili indicatori ambientali, di criteri di normalizzazione e di attribuzione di pesi ai diversi temi ambientali specific per l'Italia. Viene descritta l'applicazione ad un caso concreto relativo alla produzione del burro nel consorzio Granterre di Modena.

  19. School, environment and sustainable development eco-management and audit scheme (EMAS) applied to schools; Scuola, ambiente e sviluppo sostenibile. L'adesione degli istituti di istruzione al regolamento (CE) N. 761/2001 EMAS

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L.; Ceccacci, R. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The topic discussed in this report can be inserted within the context of the activities carried out by ENEA - Environment and Territory Division - in the field of the EC Environmental Management and Audit Scheme (EMAS) promotion. EMAS, that is a voluntary environmental policy instrument, intend to replace the conflicting relationship between control authority and firm with a relationship focused on a conflicting relationship between control authority and firm with a relationship focused on a dialogue and action agreed upon by the parties, on the basis of impartial and reliable information. This report illustrates in a preliminary phase, contents and aims of the EDUCH-EMAS Pilot Project which could be used as a guideline for the application of Regulation n. 761/2000/EC to Schools in Italy. [Italian] L'argomento trattato nel presente lavoro e' stato sviluppato nell'ambito delle attivita' di promozione del Sistema comunitario di Ecogestione e Audit (EMAS), condotte dalla Divisione Caratterizzazione dell'Ambiente e del Territorio dell'ENEA. Lo strumento EMAS, che ha caratterre di volontarieta', intende sostituire un rapporto di tipo conflittuale tra autorita' di controllo ed impresa, con un rapporto centrato su un dialogo ed un'azione concentrata tra le parti, sulle basi di un'informativa obiettiva ed affidabile. Il presente rapporto, illustra in fase preliminare i contenuti e gli obiettivi del progetto Pilota EUDUCH EMAS, che si propone come sviluppo successivo di descrivere il percorso per l'applicazione del Regolamento CE N. 761/2000 (EMAS) alle strutture scolastiche italiane.

  20. Breve guida didattica e metodologica all'elaborazione di una tesina e alla lettura di un testo di studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fernando Cipriani

    2013-08-01

    Full Text Available Non ci occuperemo di didattica di una determinata disciplina in senso stretto ma di metodologia di studio, di lettura critica di un testo sociologico in vista della formazione dello studente e del suo obiettivo globale finale: la redazione di una tesina, primo passo verso la tesi. Inoltre siamo convinti che non ci può essere una buona formazione dell’insegnante senza una buona formazione a monte, quella dello studente ch’egli è stato, e che si conclude con la discussione della tesi, intesa come la conclusione di un lungo processo  cognitivo, di un tirocinio sistematico e accurato che inizia sui libri di studio.       Qui non diamo la bibliografia sul modo di redigere una tesi, per la vastità bibliografica sull'argomento (che generalmente lo studente ricava da Internet, a partire dal libro magistrale di Umberto Eco (Come si fa una tesi di laurea, “Tascabili” Bompiani, Milano, 1977 poiché non è nostra intenzione vagliare quanto scritto in materia, ma fornire per mancanza di tempo e di spazio un'introduzione al problema, un minimo contributo di poche pagine nel campo empirico, piuttosto che nel campo teorico, in quanto già ampiamente sfruttato dalla retorica classica dell'argomentazione, su cui da Aristotele in poi molto è stato detto e scritto.    Come abbozzare innanzi tutto alcuni punti di un lavoro che, per quanto non ancora del tutto definito, si va delineando nella nostra mente come alcune linee di base, programmatiche e concrete, mirate a definire i momenti di un’ulteriore riflessione dello studente? Poco importa per ora la successione degli argomenti ma è necessario fornire i punti salienti di questo nostro intervento mediante un breve sommario non ancora articolato, proprio come faremmo per elaborare una tesina.     Ricerca bibliografica: soggetto, autori e sigle; progettazione di un piano di lavoro: indice, capitoli e sottocapitoli. – Scheda di lettura, scheda critica di un libro per la recensione; tipi e

  1. Proposta di utilizzo di metodologie termografiche per il controllo di qualità di componenti meccanici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto D’Andrea

    2010-04-01

    Full Text Available In base all’esperienza maturata in anni di sperimentazione sull’analisi delle caratteristiche meccaniche dei materiali mediante indagine termografica, nel presente lavoro è proposta una procedura per il controllo di qualità di componenti meccanici in linea di produzione, che è già stata argomento di brevetto. Lo sviluppo di questo lavoro si colloca nell’ambito del progetto FIRB Smart Reflex “Sistemi di produzione intelligenti, flessibili e riconfigurabili”. L’attività svolta dal DIIM riguarda il controllo avanzato dell’affidabilità di componenti meccanici per l’industria automobilistica. Viene proposta, quindi, la realizzazione di una cella di controllo in linea di produzione capace di valutare la presenza di eventuali componenti difettosi attraverso l’analisi termica degli stessi, sollecitati secondo un modello predefinito. L’attività, svolta in questa prima fase in laboratorio, è facilmente trasferibile in linea di produzione, considerando la possibilità di realizzare celle di prova in ambiente controllato, con condizioni praticamente identiche a quelle di laboratorio, eliminando gli effetti di disturbo che possono influenzare la risposta dell’indagine termografica in ambiente non strutturato.

  2. MECCANISMI PSICOLOGICI DI CONTROLLO DELL'ATTIVITA' FISIOLOGICA UMANA: STUDI SPERIMENTALI SUL BIOFEEDBACK DI SECOND'ORDINE

    OpenAIRE

    RIGHI, GIOVANNI

    2006-01-01

    2004/2005 Il lavoro di ricerca svolto in questa tesi è strettamente legato ad una prospettiva che vede nell'approccio sperimentale alla psicologia dello sport il punto di riferimento teorico ed applicativo. Il percorso metodologico che si è voluto tracciare nel corso dei primi capitoli sta ad indicare un'esigenza imprescindibile sottolineata più volte nel corso dello sviluppo delle ipotesi di lavoro: l'applicazione del metodo sperimentale alle problematiche psicologiche inerenti all'esperi...

  3. Una questione di potere: la discussione scientifica nel Protagora

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2013-02-01

    Full Text Available Chi stabilisce le regole della discussione scientifica? Chi ha titolo a criticarle? Nel Protagora Socrate si scontra con una scuola umanistica e retorica che ha uno stile di discussione molto diverso dal suo. /a>

  4. Lineamenti di una Moderna Lotta Antifrana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Belluigi

    1965-06-01

    Full Text Available L'A. inizia col rilevare l'alto contributo di calamità'lavoro, spese che le situazioni di frana (numerosissime e ravvivantesi, comportanoin Italia.Accenna subito dopo che, purtroppo, non si tiene nel dovuto contole pur innumeri « zone sospette » che si maturano quasi sempre con segnipremonitori, lasciati a se stessi, senza nessuna « Istituzione specifica permanente», dedita al rilevamento (triangolazioni aggiornate, clinografie,tensio e pressiografle, spie estensimetriche, vibrografie, ecc..Si illustrano i concetti di « autogenesi di frana », autoctona o allactona,« ipocentri di frana » che si attivano post-incubazioni di autotensioni (equilibridi minima stabilità, da cui dipartono quelle « direttrici di rottura »che, nei corpi elastici uniformi, si identificano con le « tensioni principalielastiche » v. Mastrodicasa: « Dissesti statici delle strutture edilizie » Hoepli,1965.Definito geomeccanicamente il « suolo reale », si mostra come sonotraslatabili i risultati ottenuti — con presupposto bidimensionale dei « sistemipiani di tensione » — ai solidi tridimensionali rocciosi. 11 presupposto bidimensionale non è affatto limitativo, e la relativa teorica deduttivasi utilizza in pieno, tenendo conto degli « ipocentri di frana », unanuova prassi perciò per risalire alla « superficie di scorrimento » dei massifranosi (non più induttivamente come si fa quasi sempre oggigiorno.L'A. espone i criteri (numerosi e cruciali, per ben stabilire i « breaks »di frana, misure e dati permanenti, occasionali, formulare le condizionidi stabilità, in base a leggi geomatematiche, intensificare la ricerca ipocentrale,fino a pervenire possibilmente ad un «presagio di valanga» (con vibrografi,analisi fotoelastiche, ecc. che dia tempo di applicare soprattuttoi metodi moderni di ristrutturizzazione elettrogeocinetici.Vengono a grandi linee illustrati tali metodi che vanno, più propriamente,dall'elettrogeosmosi agli elettrogetti (EGE

  5. Le immagini nei libri di storia per la scuola primaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maila Pentucci

    2015-09-01

    Full Text Available Il presente saggio, a partire dall’analisi di un corpus di libri di storia per la scuola primaria, vuole comprendere come e quanto le immagini possano essere portatrici di sapere e quanto invece possano ingenerare stereotipi e misconoscenze negli alunni. Le pagine dei manuali sono sempre più ricche di elementi iconografici, probabilmente per rispondere alla modalità di apprendimento simultanee e proprie dei ragazzi dell’era digitale. Tuttavia questi elementi non sono autopoietici rispetto al sapere storico, ma richiedono una didattica specializzata per la loro decodifica ed interpretazione. Le immagini, infatti, possono essere utilizzate come fonti, secondo metodologie di ricerca laboratoriale, oppure possono essere mediatori di saperi storici, ovvero strumenti portatori di operazioni significative finalizzate allo sviluppo di competenze. Spesso però negli usi editoriali sono poco significative sul piano cognitivo, non utili al docente per una trasposizione didattica che metta gli alunni nella condizione di pensare storicamente.

  6. Moneta e Credito: storia e prospettive di una rivista

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ALESSANDRO RONCAGLIA

    2008-01-01

    Full Text Available Con questo numero speciale si apre una nuova stagione della storia della nostra rivista. In una fase di ristrutturazioni interne, la Banca Nazionale del Lavoro – Gruppo BNP-Paribas ha concordato la cessione della proprietà della rivista stessa e della sua consorella Quarterly Review all’Associazione Paolo Sylos Labini, mantenendo un collegamento tramite una sponsorizzazione. In questo modo è stato possibile salvare due riviste con una storia lunga e prestigiosa, conservandone intatto l’orientamento verso la ricerca e il dibattito scientifico nel campo della teoria e della politica economica, con attenzione particolare ma non esclusiva per gli aspetti monetari e finanziari e senza alcuna preconcetta scelta di campo tra le diverse scuole di pensiero.

  7. Il contributo di una Unitá Operativa Complessa: di Infettivologia Pediatrica durante l'epidemia di morbillo in Campania.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. De Lorenzo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Il morbillo è un importante problema di Sanità Pubblica che comporta un elevato rischio di complicanze con conseguenti eccessi di ospedalizzazione, mortalità e costi elevati.

    Obiettivi: Valutare incidenza, decorso clinico, complicanze e scelte terapeutiche in bambini ospedalizzati per morbillo, nonché l’impatto dell’epidemia su strutture ed operatori di una U.O.C. di Infettivologia Pediatrica con 16 p.l.

    Metodologia: dalle cartelle cliniche dei bambini ricoverati per morbillo presso l’U.O.C. di Pediatria Infettivologica dell’Ospedale Pausillipon di Napoli, nel corso dell’epidemia verificatasi in Campania tra gennaio e maggio 2002, sono stati raccolti, mediante una apposita griglia di rilevazione, i dati socio anagrafici, quelli relativi a decorso della malattia, eventuali complicanze, scelte terapeutiche adottate, stato immunitario del bambino e della madre, possibile fonte di contagio, motivazione al ricovero. Su 78 bambini ricoverati (38F e 40M, età media di 4,2 anni (range 0,1 14 anni, di cui 20 con età inferiore a 15 mesi, 42 hanno presentato complicanze: 27 broncopolmoniti, di cui 4 di presumibile origine virale e 23 da presumibile sovrainfezione batterica, 7 laringotracheobronchiti (croup, 4 diarrea con disidratazione, 1 otite media, 4 piastrinopenia transitoria, 2 stomatiti, 1 cistite emorragica, 1 meningoencefalite. Oltre alla terapia antibiotica e cortisonica (quando indicate, 27 bambini hanno ricevuto una singola somministrazione di Vitamina A, con decorso favorevole della malattia e nessun effetto collaterale. In soli due bambini era stata praticata la vaccinazione antimorbillo.

    Conclusioni: i dati confermano l’importanza della vaccinazione antimorbillo e l’opportunità di anticiparla a 6 mesi in corso di epidemia (nella quasi totalità dei casi di età ‹15 mesi la fonte di contagio è stata la malattia in

  8. Una piccola collezione di gemme: le gemme con i «segni celesti» di Lorenzo Lotto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco De Carolis

    2013-10-01

    Full Text Available Lo studio cerca di puntualizzare il significato del possesso da parte di Lorenzo Lotto di pietre con incise le immagini dei segni zodiacali più volte ricordate nel Libro di spese diverse. Seguendo il solco di una tradizione di studi sul Rinascimento in cui il rapporto tra materiale e immagine è determinante ai fini della comprensione dei valori culturali degli oggetti, la collezione dell’artista viene vista all’interno di una dimensione condivisa di immagini, simbologie e destinazioni d’uso.

  9. La ristorazione nelle case di cura convenzionate di una ASL romana. Verifica dell'adeguatezza nutrizionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Cairella

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutazione dell’adeguatezza nutrizionale dei menù di case di cura convenzionate e formulazione di raccomandazioni finalizzate al raggiungimento della sicurezza nutrizionale dell’utente ricoverato.

    Metodi: alle Direzioni Sanitarie delle case di cura convenzionate sono stati richiesti i menu invernali ed estivi del vitto comune e speciale. La valutazione giornaliera media dell’energia totale, l’apporto giornaliero medio di macronutrienti, la ripartizione % fra i nutrienti e fra proteine e lipidi di origine animale e vegetale sono stati effettuati utilizzando come banca dati le tabelle di composizione degli alimenti INRAN; i valori ottenuti sono stati classificati adeguati o non adeguati, in accordo con i LARN e le Linee Guida delle specifiche patologie. Per quanto riguarda il parametro variabilità della dieta, il giudizio di adeguatezza è stato formulato considerando la presenza di opzioni di scelta nel menu, la presenza di menu estivo ed invernale e la frequenza settimanale degli alimenti, secondo le Linee Guida per una Sana Alimentazione.

    Risultati: I risultati, relativi all’85% (n. 7 delle case di cura convenzionate presenti nella ASL, evidenziano: 1 quota energetica giornaliera media adeguata nell’85% delle strutture; ripartizione in macronutrienti inadeguata nel 50% dei casi; inadeguata ripartizione % tra proteine di origine animale e vegetale nella totalità delle strutture 2 Relativamente al vitto comune, l’opzione di scelta è presente nel 65% delle Case di Cura ed il menu non è coerente con le Linee Guida per una Sana Alimentazione nel 30%. 3 Le diete speciali sono presenti nel 65% delle strutture: la tipologia è adeguata alle caratteristiche dell’utenza, ma l’adeguatezza nutrizionale si riscontra solo nel 25% dei casi. I risultati di tali valutazioni, integrati da proposte operative, sono stati comunicati alle Direzioni Sanitarie delle

  10. Una Rilettura di Polibio XXXI 25.5

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Maria Ferrara

    2017-12-01

    Full Text Available L’articolo si propone di ricostruire la fisionomia testuale di un luogo delle Storie di Polibio (II sec. a.C. – XXXI 25.5 nell’edizione polibiana di Büttner-Wobst, p. 349 –, che è tramandato soltanto dagli Excerpta Constantiniana (X sec.: in una forma più breve dagli Excerpta de Virtutibus et Vitiis [n. 104], nella sezione degli estratti dal XXXI libro che raccoglie la lunga digressione su Scipione Emiliano (testimone: Tours, Bibl. munic., 980 C, del X sec., [P], noto e utilizzato dal XVII sec.; e in una forma più ampia dagli Excerpta de Sententiis [n. 137] (testimone: Città del Vaticano, BAV, gr. 73, del X sec., [M], palinsesto, riscoperto nel 1827, edito dal 1846. Per la conoscenza della pagina polibiana disponiamo anche di Ateneo (fine II sec. d.C., che ne citò il contenuto nel vi libro dei Deipnosophistai (vi 274f-275a, e di due ulteriori estratti costantiniani, questa volta da libri non tramandati dell’opera dello storico Diodoro (I sec. a.C., che attinse anche alle Storie di Polibio: Exc. de Sententiis n. 365 [Diod. xxxi fr. 36 Goukowsky] e n. 436 [Diod. xxxvii fr. 3 Goukowsky]. Attraverso una riflessione sull’affidabilità dei testi di Ateneo e Diodoro in rapporto con quello delle Storie, e un costante confronto con tutta l’opera polibiana volto ad indagare lingua e stile dell’autore, l’articolo giunge a una ricostruzione in parte diversa da quella del Büttner-Wobst, il cui testo riproducono tutte le edizioni moderne.

  11. Operazioni topografiche per il collaudo di una passerella ciclo - pedonale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Bezoari

    2013-02-01

    Full Text Available Di norma, il collaudo di ponti, viadotti, cavalcavia, strutture quasi sempre in cemento armato (spesso presollecitato oppure in acciaio (a travi reticolari od a travate piene viene fatto con la ben nota livellazione geometrica di precisione ma se si desidera una analisi dei movimenti 3D si può procedere in altri modi. Surveying for testing a cycle– pedestrian bridge As a rule, the testing of bridges, viaducts, overpasses, almost always reinforced concrete structures (often prestressed or steel (trussgirders or in full is done with the well-known high precision geometric leveling butif you want a 3D movements analysis this can be achieved in other ways.

  12. Le storie di vendetta come racconti di formazione nel cinema americano post 11 settembre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Ciarpaglini

    2006-09-01

    Full Text Available L’abuso d’informazioni ansiogene nei sistemi democratici, al fine di controllare l’emotività dei cittadini e d’impedirne comportamenti critici, ha evidenziato l’importanza di un sentimento quale la paura nell’educazione umana. Le storie di riscatto ed emancipazione che il cinema ha raccontato negli ultimi anni si sono fatte carico di questo limite imposto svelandone il tranello e mostrando allo spettatore protagonisti consapevoli, liberi dalla paura, tesi alla salvaguardia della propria autonomia e possibilità di scelta, piuttosto che alla rigida difesa di una presunta identità. La lettura di questi film come novelli romanzi di formazione ha messo in luce alcuni luoghi comuni della narrazione, ma allo stesso tempo ha così segnato l’attualità, in tempi di guerra globale, del problema di uno sviluppo più cosciente del sé.

  13. Sviluppo dei materiali innovativi e studio della loro interazione con sistemi biologici e biomimetici

    OpenAIRE

    Malferrari, Danilo

    2012-01-01

    Nell’ambito della Chimica Sostenibile e dell’applicazione dei suoi principi per la salvaguardia dell’ambiente, il progetto di dottorato ha riguardato lo sviluppo di materiali innovativi e lo studio della loro interazione con sistemi biologici e biomimetici. In particolare l’attività si è focalizzata sulla sintesi di liquidi ionici ed indagini delle interazioni con membrane cellulari e sull’utilizzo ed isolamento di molecole da fonti rinnovabili. I liquidi ionici sono sali organici liquidi ...

  14. Banks, environment and sustainable development. EMAS regulation n. 761/2001/EC applied to the financial institutions; Banche, ambiente e sviluppo sostenibile l'adesione degli istituti finanziari al regolamento EMAS

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L.; Ingrisano, G.; Sampognaro, G. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    'ambiente: come investitori - sostenendo gli investimenti con finalita' ambientali; come finanziatori - sviluppando nuovi prodotti finanziari che incoraggino lo sviluppo sostenibile; come valutatori - stimando rischi e opportunita' ambientali nel project financing; come potenti stakeholders - come investitori e finanziatori esse possono esercitare una considerevole influenza sulle aziende; come soggetti inquinanti - sebbene non paragonabili alle industrie pesanti, gli istituti finanziari consumano risorse naturali. Dallo studio di tali aspetti ambientali e' emerso che la banca dovrebbe introdurre la variabile ambientale nella gestione interna per ridurre i propri impatti e, soprattutto, nella concessione di crediti, nello sviluppo di nuovi prodotti finanziari finalizzati ad incentivare le aziende ad investire in tecnologie a basso impatto ambientale e ad adottare sistemi di gestione ambientale (EMAS, ISO14001), e nell'assistenza ai piccoli risparmiatori nelle scelte di investimento, ad esempio consigliando Fondi verdi.

  15. Verso la rappresentazione e valutazione dello sviluppo delle aziende : i limiti dell'informativa economico-finanziaria e il contributo di alcuni approcci informativi complementari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Paternostro

    2009-06-01

    Full Text Available Firms are dynamic entities in continuous change. This dynamism can lead to an improvement or worsening of the firm. Only in the first situation we can say that a firm is developing. The notion of firm's development does not have in literature an univocal interpretation and for this reason the first aim of the article is to illustrate an interpretation for a better understanding of this notion, which remains incomplete without appropriate instruments for the representation and evaluation of firm's development. The main purpose of this article is to reflect upon the manner to represent and to value this complex phenomenon. The analysis highlights, on the one hand, the limits of the financial statements and, on the other hand, the possible contribution of complementary informative instruments like: social report, intellectual capital report, balanced scorecard, business storytelling.Las empresas son entidades dinámicas en continua transformación. Este dinamismo puede conducir a una situación de mejora o a un empeoramiento de la empresa. Solamente en la primera situación se puede decir que la empresa está recorriendo un sendero de desarrollo. La noción de desarrollo de empresa no tiene en literatura una interpretación unívoca y por esta razón el primer objetivo del artículo es presentar una clave para comprender este concepto. La idea de desarrollo queda incompleta sin apropiados instrumentos operativos para representar y valorar el nivel de desarrollo alcanzado por las empresas. La principal finalidad del articulo es, por tanto, reflexionar sobre las modalidades a través de las que se puede dar una representación y evaluación a este fenómeno complejo. El análisis ha evidenciado, por una parte, los límites del balance y, por otra, la posible contribución de instrumentos informativos complementarios como: balance social, balance intelectual, balanced scorecard, narración de empresa.

  16. I pazienti con Sindrome di DiGeorge e delezione di Crkl mostrano una sbilanciata risposta proliferativa legata alla riduzione del fattore trascrizionale c-Fos

    OpenAIRE

    Giacomelli, Mauro Simone

    2014-01-01

    2012/2013 La sindrome di DiGeorge (o del22q11.2) è una immunodeficienza primitiva, avente una incidenza di 1 / 5000 nati vivi. Essa è causata da una delezione, in eterozigosi, di un tratto del braccio lungo del cromosoma 22, di circa 3 MB. La sindrome si accompagna a malformazioni cardiache e del tronco aortico, oltre che ad anomalie del volto e dell’arco palatino, con ipoplasia/aplasia del timo e delle paratiroidi. Oltre alle patologie cardiache gli individui affetti soffrono di tetan...

  17. [Risultati preliminari sull'associazione tra stili di attaccamento e livelli di ormone della crescita in un campione di bambini affetti da deficit di crescita non organico].

    Science.gov (United States)

    Fojanesi, Marta; Gallo, Mariana; Spaziani, Matteo; Russo, Federica; Valentini, Martina; Bersani, Francesco Saverio; Biondi, Massimo; Radicioni, Antonio

    2018-01-01

    RIASSUNTO. Introduzione. La riduzione dell'ormone della crescita (GH) in assenza di lesioni ipofisarie è una delle cause di bassa statura e della condizione clinica di deficit di crescita non organico, nota come "non-organic failure to thrive" (NOFTT). I progressi nell'ambito della psicologia dello sviluppo hanno messo in evidenza il ruolo delle emozioni e dei comportamenti del caregiver nell'organizzazione della personalità e della psicobiologia del bambino, considerando il legame di attaccamento madre-figlio come un'esperienza fondamentale nello sviluppo. Il presente studio preliminare si pone come obiettivo quello di valutare l'esistenza di correlazioni significative tra modelli di attaccamento e livelli di GH in un campione di soggetti affetti da NOFTT. Metodi. Sono stati arruolati nello studio 27 bambini (età media: 9,49±2,63) con NOFTT. La sicurezza della percezione di attaccamento è stata valutata attraverso la Scala di Sicurezza (SS) e le sottoscale inerenti il grado di sicurezza materna e paterna. La correlazione parziale di Pearson è stata usata per indagare le associazioni tra i livelli di GH e le misure SS, covariando per i fattori confondenti (ossia età, sesso e BMI). Risultati. In tutti i soggetti, il valore di GH era positivamente correlato in modo statisticamente significativo alla percezione della sicurezza generale (r=0,425; p=0,038) e della sicurezza materna (r=0,451; p=0,027) e non significativamente correlato con la sicurezza paterna (r=0,237, p=0,264). Discussione. Questi dati suggeriscono preliminarmente che l'associazione tra i livelli di GH e la sicurezza nella percezione dell'attaccamento possano svolgere un ruolo nella fisiopatologia del NOFTT, e si aggiungono al filone di evidenze inerenti il fatto che certi modelli di attaccamento possano essere associati a condizioni psico-endocrine specifiche.

  18. Ricavare un'opera viva da una soffitta: scrittura e teatro in balia di una cura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Uber

    2008-04-01

    Full Text Available Il laboratorio di scrittura della Soffitta dura dall’autunno 2005 alla primavera 2006. In quell’anno l’Unità Operativa in cui lavoro, appartenendo diversi suoi operatori alla Società Italiana per lo Studio dei Comportamenti Alimentari (S.I.S.D.C.A., assume l’impegno di organizzare a Piacenza uno dei convegni nazionali annuali della Società stessa. Sulla scorta d’un consolidato piacere della mia équipe di valorizzare le risorse espressive dei suoi membri, progetto d’allestire con la collaborazione di un gruppo teatrale piacentino uno spettacolo a partire dal testo prodotto con il gruppo. Quest’ultimo viene rielaborato e ne viene ricavata una drammaturgia dove la soffitta diviene la stiva d’una nave nella quale A., la protagonista, compirà il suo viaggio “verso il mondo che l’aspetta là fuori”.

  19. The environmental performance indicators in the sector of tourist services. The case of study about an international hotel group; Indicatori di performance ambientale nel settore dei servizi turistici. Il caso di studio di una catena alberghiera internazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Seminara, M.V.

    2001-07-01

    The environmental performance indicators in the tourism sector represents the necessary element to quantify and to simplify information about the environmental performance of a particular field in order to make the comprehension of the interactions between tourist activities and environment understood by the customers and decision makers. This indicators will have to be quantified in order to contribute to focus and explain improvements in environmental management. One of the most important elements to pursue a Sustainable Development is the definition of a series of the right indicators. Basically performance indicators can be applied in the environmental analyses effected for defining the politics of management of tourist development and, particularly, in the procedures of Environmental Impact Assessment and Strategic Environmental Assessment disciplined by the European Directives 85/337/CEE, 97/11/CE, from the proposal of Directive on the SEA and from the relative national normative. This tools should allow to esteem environment conditions and the impacts caused by the tourist activities to find actions to balance the budget between the economic development and the social and environmental issues in a determined territorial context. [Italian] Gli indicatori di performance ambientale applicati settore del turismo costituiscono l'elemento necessario per quantificare e semplificare le informazioni sulle prestazioni ambientali del settore preso in considerazione, in modo da agevolare, sia da parte dei responsabili delle decisioni, sia da parte del pubblico e dei clienti, la comprensione delle interazioni tra le attivita' turistiche e l'ambiente e le relative criticita'. Tali indicatori dovranno essere quantificati per contribuire ad individuare e a spiegare i miglioramenti ottenuti nel tempo. La definizione di un quadro di indicatori adeguato costituisce pertanto uno degli elementi essenziali per il raggiungimento di uno Sviluppo Sostenibile. In

  20. The environmental performance indicators in the sector of tourist services. The case of study about an international hotel group; Indicatori di performance ambientale nel settore dei servizi turistici. Il caso di studio di una catena alberghiera internazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L. [ENEA, Div. Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Seminara, M.V.

    2000-07-01

    The environmental performance indicators in the tourism sector represents the necessary element to quantify and to simplify information about the environmental performance of a particular field in order to make the comprehension of the interactions between tourist activities and environment understood by the customers and decision makers. This indicators will have to be quantified in order to contribute to focus and explain improvements in environmental management. One of the most important elements to pursue a Sustainable Development is the definition of a series of the right indicators. Basically performance indicators can be applied in the environmental analyses effected for defining the politics of management of tourist development and, particularly, in the procedures of Environmental Impact Assessment and Strategic Environmental Assessment disciplined by the European Directives 85/337/CEE, 97/11/CEE, from the proposal of Directive on the SEA and from the relative national normative. This tools should allow to esteem environmental conditions and the impacts caused by the tourist activities to find actions to balance the budget between the economic development and the social and environmental issues i a determined territorial context. [Italian] Gli indicatori di performance ambientale applicati al settore del turismo costituiscono l'elemento necessario per quantificare e semplificare le informazioni sulle prestazioni ambientali del settore preso in considerazione, in modo da agevolare, sia da parte dei responsabili delle decisioni, sia da parte del pubblico e dei clienti, la comprensione delle interazioni tra le attivita' turistiche e l'ambiente e le relative criticita'. Tali indicatori dovranno essere quantificati per contribuire ad individuare e a spiegare i miglioramenti ottenuti nel tempo. La definizione di un quadro di indicatori adeguato costituisce pertanto uno degli elementi essenziali per il raggiungimento di uno Sviluppo Sostenibile

  1. AUTOBIOGRAFIE LINGUISTICHE CON UNA CLASSE DI ITALIANO L2 DI SINOFONI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenza Corti

    2012-07-01

    Full Text Available Convinta dell’utilità didattica del racconto autobiografico nel processo di apprendimento/insegnamento dell’italiano da parte di studenti stranieri, presento un’unità didattica di approccio alle autobiografie linguistiche, progettata per giovani apprendenti sinofoni, con una competenza dell’italiano oscillante tra i livelli A2 e B1, giunti in Italia per compiere gli studi universitari.Il percorso didattico ha come punto d’arrivo la stesura da parte di degli studenti della propria autobiografia linguistica; è organizzato in fasi e prevede attività che coinvolgono la ricezione orale e scritta, la produzione orale e scritta e l’interazione.L’unità didattica si propone di far conoscere il genere dell’autobiografia e in particolare di quella in cui chi scrive racconta la propria esperienza con le lingue; di stimolare gli studenti a riflettere su se stessi, sulle loro abitudini linguistiche, sulle esperienze pregresse di studio delle lingue e di contatto con le culture di cui le lingue sono veicolo; di incoraggiare gli allievi a parlare di sé.Si prevede, inoltre, nel corso delle attività proposte, l’introduzione di alcune nozioni di linguistica, come, ad esempio, le nozioni di lingua madre, competenza e varietà linguistica.LINGUISTIC AUTOBIOGRAPHIES: AN EXPERIENCE WITH CHINESE-SPEAKING ITALIAN L2 LEARNERSI am convinced of the utility of autobiography in the Italian L2 teaching/learning process with foreign students, and I present a teaching unit centered on linguistic autobiography, designed for young Chinese-speaking learners with A2-B1 competence in Italian, who are studying at Italian universities.The process culminates in the students’ written linguistic autobiography, organized in phases and involving oral and written activities including reception, production and interaction.The unit aims at making the students familiar with the genre of autobiography, focusing on personal experience with languages, in order to

  2. Le vie del mare: i servizi di trasporto marittimo per la fruizione della costa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrica Papa

    2009-11-01

    Full Text Available L’articolo affronta il tema dei servizi di trasporto marittimo come esempio di governo integrato e sostenibile trasporti-territorio. Le vie del mare possono costituire occasione di riqualificazione di intere fasce costiere, promuovere forme di mobilità alternative all’auto privata e favorire la valorizzazione e lo sviluppo dell’attività turistica di un’area. I servizi di trasporto marittimo possono consentire infatti un più agevole accesso alle mete turistiche sul mare o nelle zone più interne, attraverso forme di integrazione con altri sistemi di trasporto pubblico, con conseguente incremento del flusso turistico e, contestualmente, una riduzione del traffico veicolare su gomma sulle arterie principali. Partendo da queste considerazioni, l’articolo definisce teorie e metodi per la messa in servizio delle vie del mare lungo la costa e analizza cinque casi di studio nazionali evidenziando punti di forza e di debolezza delle diverse esperienze.

  3. Una complessa chiarezza: gli ipertesti di Primo Levi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Pepe

    2016-11-01

    Full Text Available Scrittore poliedrico e versatile, Primo Levi è stato anche un costruttore di estesi e articolati ipertesti: strutture macrotestuali fondate su legami e interrelazioni tese fra opere cronologicamente e tipologicamente differenziate. Un esempio straordinario, ma non certo isolato, di questa scrittura di secondo grado, organizzata in complessi palinsesti testuali, è quello che già Marco Belpoliti ha definito nei termini di «macrotesto del Lager»: un reticolo intra- e intertestuale che, a partire da Se questo è un uomo, si è sviluppato con un andamento rizomatico attraverso diverse stratificazioni scrittorie e genealogiche, sino a I sommersi e i salvati. Il «rizoma» tuttavia è semplicemente una delle varie macrostrutture individuabili nell’opera di Levi. Attraverso un confronto contrastivo con l’opera di Calvino, il saggio si propone di indagare alcune delle caratteristiche salienti di questa scrittura ipertestuale, mostrando come l’intensa sperimentazione scrittoria perseguita da Levi sia da ricollegarsi a una parallela svolta epistemologica, data dall’insorgere di quella che Edgar Morin ha definito come «sfida della complessità».Primo Levi can be considered a versatile and polyhedral writer, capable of building long and articulated hypertexts, i.e., macrotextual structures based on the links and interrelations among works which differ both from a chronological and typological point of view. An extraordinary, but certainly not isolated, example of this writing, organized according to complex textual palimpsests, is the one that Marco Belpoliti defined as the «macrotext of the Lager»: it is an intra- and intertextual network that, starting from If This is a Man, developed according to a rhizomatic structure through his different works and genealogical stratifications, ending with The Drowned and the Saved. The «rhizome», however, is only one of the different macrostructures which may be singled out in Levi’s work. By

  4. Una rappresentazione simbolica di comunicazione urbana: il graffito

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciano Spinelli

    2008-07-01

    Full Text Available La nostra intenzione è quella di dare una lettura semiotica dello spazio urbano attraverso lo studio dei graffiti necessari, in un’analogia della soggettivazione che il cittadino fa dello spazio nel suo vissuto quotidiano. I suoi graffiti sono integrati ad altri segni proposti dallo Stato e dall’iniziativa privata che compongono così l'apparenza loquace della città polifonica.

  5. Studio del comportamento di Acanthamoeba. polyphaga in presenza di Legionella pneumophila e di altri batteri ad habitat acquatico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Bondi

    2003-05-01

    Full Text Available Le amebe a vita libera sono state oggetto di diversi studi negli ultimi anni, non solo per le loro potenzialità patogene nei confronti dell’uomo, ma anche per l’importante ruolo che svolgono in natura, dove agiscono come predatori in grado di controllare le popolazioni batteriche. Alcuni degli organismi fagocitati però possono evitare la lisi fagosomiale e mantenere la loro condizione vitale a livello intracellulare, divenendo endosimbionti. Le amebe fungono così da riserva per questi batteri, proteggendoli da difficili condizioni extracellulari e provvedendo ad un ambiente consono alla loro replicazione. Tale tipo di interazione è particolarmente studiata in Legionella pneumophila, dal momento che l’ampia diffusione di questo germe, nonché la sua virulenza, pare siano fortemente influenzate dalla capacità di parassitare protozoi appartenenti ai generi Acanthamoeba, Naegleria e Balamuthia. Al fine di ottenere maggiori informazioni sui fattori favorenti o inibenti lo sviluppo di questi protozoi, è stato studiato il comportamento di un ceppo di Acanthamoeba polyphaga coltivato, in solido e in liquido, in associazione con L. pneumophila ed altri batteri ad habitat acquatico (Pseudomonas, Aeromonas, Achromobacter, Burkholderia. Su tappeti di cellule batteriche allestiti in Non Nutrient Agar (NNA, A.polyphaga si è mostrata in grado di moltiplicarsi utilizzando come nutrimento tutti i ceppi testati, nonostante alcuni, come Burkholderia cepacia SSV6 e Achromobacter xylox SS28, risultino più idonei al suo sviluppo. In piastre a pozzetti addizionate di acqua condottata autoclavata, il protozoo ha mostrato una buona capacità di sopravvivenza, non risultando inoltre influenzato dalla presenza di legionella o dei batteri acquatici testati. Dal momento che, fra i batteri descritti come capaci di vita intra-amebica, sono inclusi patogeni quali Chlamydia, Legionella, Listeria e Rickettsiae, risulta necessario riconsiderare la rilevanza clinica

  6. The contingency fees ("patto di quota lite") between Italian and American Law: a few remarks on pro-competitive capabilities and limits of the reform introduced by the law 248/06

    OpenAIRE

    Cangiano Raffaele

    2007-01-01

    La recente riforma introdotta dal c.d. decreto Bersani per promuovere la concorrenza nel settore dei servizi professionali ha rimosso dal nostro ordinamento la risalente disposizione che vietava il patto di quota lite. La riforma, intesa a favorire lo sviluppo di una competizione più vivace in un mercato piuttosto ingessato, ha provocato l'indignata reazione degli avvocati che, al contrario, dovrebbero trovare nuovi stimoli nella possibilità di ancorare apertamente il compenso al risultato co...

  7. N-acetil-cisteina regola l'attività trascrizionale delle Metalloproteinasi di matrice-2 e -9, in fibroblasti pulpari umani stimolati con le resine monomeriche TEGDMA ed HEMA

    OpenAIRE

    Procino, Alfredo

    2015-01-01

    Negli ultimi 30 anni, l'odontoiatria conservativa è stata caratterizzata da una rivoluzione innescata dall'introduzione di materiali da otturazione estetici, che ha determinato un significativo cambiamento delle tecniche per rispondere a esigenze e richieste dei pazienti. In particolare i nuovi approcci terapeutici sono stati resi possibili con l'introduzione e lo sviluppo di nuovi materiali a base resinosa (resin-based dental materials / RBDM ) che hanno introdotto il concetto di adesione al...

  8. Membrane technologies for desalting seawater and managing water resources; Le tecnologie di membrana per la dissalazione dell'acqua di mare e la gestione della risorsa idrica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pizzichini, M. [ENEA, Divisione Biotecnologie e Agricoltura, Rome (Italy); Braccio, G. [ENEA, Divisione Fonti Rinnovabili, Rome (Italy); Bozzini, A. [Food and Agriculture Organization of the United Nations, Rome (Italy)

    2001-04-01

    Water is an irreplaceable resource for life that fundamentally conditions human economic and social development, especially in arid regions. Clean technologies such as membrane separation processes, in particular reverse osmosis, whether or not coupled with photovoltaic technology, can solve local water-deficit problems that jeopardise development and human life itself. The commercialisation of these systems offers an interesting opportunity for Italian manufacturers. [Italian] L'acqua e' una fonte di vita insostituibile che condiziona profondamente lo sviluppo economico e sociale dell'uomo, specialmente nelle aree geografiche aride. L'impiego di tecnologie pulite come i processo separativi a membrana, in particoalre di osmosi inversa accoppiati o meno alla tecnologia fotovoltaica, possono risolvere problemi locali di carenza idrica che mettono a rischio lo sviluppo e la vita stessa delle popolazioni.

  9. Prevenzione delle malattie croniche e promozione di stili di vita corretti. Ricerca-intervento su fumo e alimentazione in una scuola superiore di Roma

    OpenAIRE

    DI FILIPPO, FRANCESCO

    2009-01-01

    Prevenzione delle malattie croniche e promozione di stili di vita corretti. Ricerca-intervento su fumo e alimentazione in una scuola media superiore di Roma Dottorando: Dott. Di Filippo Francesco Tutor: Prof. Gianfranco Tarsitani Le malattie croniche, o non trasmissibili, sono responsabili del più alto tasso di mortalità e morbosità all’interno dei Paesi europei, Italia compresa. Esse comprendono le malattie cardiovascolari, il cancro e il diabete. Le cause delle malattie croniche si p...

  10. Prospettive educative per generare e ri-generare le rappresentazioni di genere. Riflessioni da una ricerca.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Benini

    2012-06-01

    Full Text Available Lo scritto segue gli esiti di una ricerca qualitativa “rappresentazione di genere” su  172 adolescenti di Bologna e Rimini.  I dati raccolti sono letti da un punto di vista pedagogico al fine di delineare tracce e metodi per facilitare le ragazze e i ragazzi alla scoperta di sé e a progettarsi nel proprio essere e divenire femmine e maschi.

  11. Development of emission factors from municipal solid waste incinerators in 'regione Lombardia' and their use in the Italian dioxin inventory; Sviluppo di fattori di emissione da inceneritori di rifiuti urbani lombardi e loro applicazione all'intervento nazionale delle diossine

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pastorelli, G. [Fondazione Lombardia per l' Ambiente, Milan (Italy); De Lauretis, R. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Rome (Italy); De Stefanis, P. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy); Fanelli, R. [Istituto Ricerche Farmacologiche Mario Negri, Milan (Italy); Martines, C. [Azienda Sanitaria Locale Milan, Unita' Ospedaliera Chimica PMIP, Milan (Italy); Morselli, L. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. Chimica Industriale e dei Materiali; Pistone, L. [Siirtec Nigi Spa, Milan (Italy); Viviano, G. [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy)

    2001-01-01

    PCDD/F air emission factors (EFs) from municipal solid waste (MSW) incinerators are commonly found in the literature from handful of sources, but widely accepted values of PCDD/F air EFs still lack for Italian MSW incinerators. This is one of the reason why an Italian PCDD/F air emission inventory still lacks too. Seven facilities (located in Regione Lombardia) were chosen in order to produce a first assessment of field-based on literature EFs. This careful assessment allows to obtain a reasonable estimation of total annual PCCD/F air emissions from the 38 Italian MSW incinerators in 1997 (11.5 gI-TEQ y{sup -}1). This value will decrease to 5.6-8.5 gI-TEQ y{sup -}1 even if MSW incinerators will comply with the 0.1 mgI-TEQ Nm{sup -}3 air emission limit value, recently came into force in Italy. Moreover, a sharp reduction of the emission-to-energy ratio from 26.53 to 0.88-1.12 mgI-TEQ GWh{sup -}1 will be expected, due to the mandatory use of energy recovery devices since January 1999. [Italian] Mentre i fattori di emissione (FE) in atmosfera di policlorodibenzo-p-diossine (PCDD) e policlorodibenzofurani (PCDF) da inceneritori di rifiuti urbani (RU) sono abbastanza diffusamente riportati nella letteratura tecnica internazionale, esiste invece ancora una assoluta carenza di dati a livello nazionale. Lo stesso puo' dirsi per gli inventari nazionali di emissioni di PCDD/F in atmosfera. E' questo il motivo per cui sono stati individuati sette inceneritori lombardi, per i quali erano disponibili sufficienti dati su base storica (1991-1997), al fine di effettuare una stima diretta dei FE da applicarsi all'inventario nazionale delle diossine. Sulla base dei FE cosi' calcolati e di altri FE riportati in letteratura si e' potuta determinare una emissione globale annua dai 38 inceneritori di RU (Rifiuti Urbani) operanti in Italia nel 1997 di 11,5 gI-TEQ anno{sup -}1. Tale emissione si potra' ridurre a 5,6-8,5 gI-TEQ anno {sup -}1 nel prossimo

  12. OSSERVAZIONI SULLA BIOLOGIA DI VESPERUS MACROPTERUS (Coleoptera, Cerambycidae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Sechi

    2011-04-01

    Full Text Available Il presente lavoro fornisce un primo contributo alla conoscenza della biologia di Vesperus macropterus Sama, 1999 ed è basato su osservazioni in campo, effettuate in un sito della provincia di Cagliari. Le femmine di questa specie depongono le uova sulle infiorescenze disseccate di alcune piante erbacee anche a più di 1,5 m di altezza; le larve neonate raggiungono il terreno spostandosi sulla superficie o all’interno della pianta, a seconda della specie vegetale dove è avvenuta la deposizione. In nessuna altra specie del genere Vesperus Dejean, 1821 è mai stata osservata una tale biologia. Si ipotizza inoltre che esista una correlazione tra lo sviluppo delle ali membranose delle femmine e l’atipica strategia di ovideposizione della specie.

  13. PER LA DIDATTICA DI UNA SCRITTURA ESPOSITIVA: LA RELAZIONE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Prada

    2014-07-01

    Full Text Available In questo articolo si descrive – con una specifica attenzione alle ricadute didattiche – la relazione in quanto tipo testuale, discorsivo e linguistico e si forniscono indicazioni operative utili alla stesura di relazioni corrette, adeguate ed efficaci. Il testo delinea così un possibile percorso formativo per migliorare – in un ambito ben determinato dello “scrivibile” – le competenze scrittura degli studenti della scuola secondaria di secondo grado. La prima parte del documento sottolinea le caratteristiche generali della relazione in quanto classe di testi e individua i tratti distintivi di sue forme particolarmente utili e praticabili in ambito scolastico: il verbale, il rapporto e la relazione di ricerca, il saggio breve e la recensione. La seconda parte, invece, si focalizza sul processo cognitivo e operativo che rende possibile la scrittura di relazioni funzionali, individuando un possibile itinerario compositivo distinto in fasi: quella della lettura dei testi fonte e della loro manipolazione; quella della vera e propria stesura progettuale; quella della revisione. Teaching expository writing: a report  Massimo Prada  With a specific focus on educational implications, this article describes the report as a textual, discursive and linguistic type and provides useful guidance useful for writing correct, appropriate and effective reports. In the well-defined area of “writablility”, the text outlines a possible way to improve teaching writing skills to secondary school students. The first part of the paper outlines the general characteristics of the report as a class of text and identifies the distinctive features of its form that are particularly useful and practicable in schools: memorandums, reports and research reports, short essays and reviews. The second part focuses on the cognitive and operational processes that makes it possible to write functional reports, identifying a possible distinct compositional stages

  14. Portar via per condurre altrove: suggestioni e annotazioni metodologiche sull'orizzonte di senso di una blogoclasse

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andreas Robert Formiconi

    2009-10-01

    Full Text Available Un articolo scritto in stile ibrido, fra il paper scientifico e il saggio, per descrivere le necessità€ e le suggestioni che hanno dato vita ad un nuovo tipo di corso su temi attinenti alla “digital literacy” insieme ai risultati ottenuti su una vasta e variegata popolazione studentesca nel corso degli ultimi quattro semestri.Si descrivono le caratteristiche di una nuova “classe a pareti sottili”, che abbiamo definito blogoclasse e si discutono le affinità fra una blogoclasse ed una comunità di pratica.

  15. Studio e Caratterizzazione di alcuni prodotti tipici Mediterranei in termini di Qualità e funzioni Salutistiche

    OpenAIRE

    Scalone, Danilo

    2013-01-01

    L importanza e lo stretto legame del binomio alimentazione e buona salute è sottolineata dall Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) che considera nutrizione adeguata e salute diritti umani fondamentali. L alimentazione è uno dei fattori che maggiormente incidono sullo sviluppo, sul rendimento e sulla produttività delle persone, sulla qualità della vita e sulle condizioni psico-fisiche con cui si affronta l invecchiamento. Inoltre una dieta corretta è un validissimo strumento di prevenz...

  16. Sfide di "genere" per smart cities più umane fra teoria, prassi e auspicabili scenari futuri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Pultrone

    2013-06-01

    Full Text Available ITALIANONello scenario globale di ricerca di nuovi modelli di sostenibilità ambientale, economica e sociale, la dimensione urbana è quella che offre maggiori possibilità di sperimentazione. Le città, infatti, in quanto luoghi di accumulazione di problemi ambientali e socio-economici, sono in prima linea nell’affrontare le sfide contemporanee legate al cambiamento climatico e al trend esponenziale di concentrazione demografica, e possono trasformarsi in laboratori di creatività, innovazione e partecipazione per azioni orientate ad uno sviluppo durevole ed equo. In particolare, i temi dell’analisi spazio-sociale, della qualità dello spazio pubblico, della sua accessibilità, della sicurezza, del welfare e della qualità urbana in generale devono tener conto di metodologie di progettazione target oriented, attente alla specificità dei bisogni di una società plurale, sensibile alle differenze (di età, sesso, razza, lingua, religione, cultura, condizioni sociali. In questo contesto, i programmi a livello internazionale sulle pari opportunità hanno lo scopo di contribuire al raggiungimento degli “Obiettivi di Sviluppo del Millennio” attraverso politiche e interventi gender mainstreaming, da prevedere anche nel campo della pianificazione urbanistica, gestione e governance. Si tratta di una sfida inevitabile che richiede responsabilità e impegno da parte dei diversi attori territoriali affinché l’azione congiunta di strategie top-down di gender mainstreaming planning e politiche bottom-up possano produrre risultati concreti. Alla luce di quanto finora esposto, e facendo riferimento a specifici casi di studio, il contributo propone una riflessione sulla necessità di una prospettiva gender sensitive nella pianificazione urbanistica – pure intrecciata ai temi dei trasporti, della sicurezza, dell’accessibilità dei luoghi, della pianificazione dei tempi e degli orari – con indubbi effetti positivi in termini di qualità urbana

  17. Risveglio del sé nel trattamento di un caso di psicosi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giancarlo Di Luzio

    2009-12-01

    Full Text Available L’Autore ci descrive il trattamento di una giovane paziente schizofrenica utilizzando un orientamento ispirato alla Psicoanalisi del Sé. Viene passata in rassegna la letteratura psicoanalitica in merito a questi disturbo e viene proposto un interessante punto di vista, rendendo possibile integrare la teoria di Kohut con delle problematiche da lui stesso considerate non trattabili analiticamente.Attraverso la descrizione del lavoro terapeutico l’Autore ci mostra come venga utilizzato un approccio multimodale per poter sostenere lo sviluppo del Sé della paziente rimasto inibito a causa della psicopatologia familiare.E’  interessante  l’analisi  della  sintomatologia  positiva  schizofrenica  fatta dall’Autore, egli ne ipotizza una funzione di oggetto-sé: tali allucinazioni sono servite alla paziente per evitare l’angoscia panica di frammentazione del suo Sé.La terapia viene seguita nei suoi sviluppi e la paziente viene accompagnata nel suo graduale abbandono delle esperienze psicotiche, per poter contattare progressivamente la realtà interna-esterna servendosi della mediazione analitica.L’ iniziale vissuto di vuoto della paziente trova uno spazio di ascolto e di elaborazione attraverso la decisione del terapeuta di “vitalizzare” la terapia utilizzando una tecnica più attiva: attraverso la comprensione empatica ed invitando la paziente   a sperimentarsi all’esterno per poter ottenere utili stimolazioni e lavorare su di esse in seduta.L’analisi, tramite la riattivazione dei transfert d’oggetto-sé, in particolare attraverso il rispecchiamento delle espressioni sane del Sè e l’incoraggiamento della attività autoriflessiva e di presa di coscienza, ha ricontattato il sé potenziale vitale nascosto sotto il sé adattivo “negativo”  e ne ha riattivato  il processo di sviluppo.

  18. Dai bisogni di salute al consumo di risorse sanitarie in provincia di Bergamo: profilo degli indicatori di bisogno, domanda, offerta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Zucchi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: la complessità interpretativa dei dati relativi ad alcuni fenomeni sanitari a livello territoriale impone la necessità di uno strumento semplice di lettura “epidemiologica”; tale lettura si fonda sull’utilizzo di una serie di “indicatori”, fondamenta di un processo dinamico di monitoraggio temporale e spaziale in grado di descrivere sinteticamente fenomeni di per sé complessi, al fine di fornire al decisore un supporto sintetico ma scientificamente solido.

    Obiettivi: istituzione di un sistema di monitoraggio sanitario community-based; definizione di indicatori sanitari comparabili tramite un esame critico dei dati esistenti; sviluppo di metodologie per la raccolta e la validazione dei dati; supporto alla creazione di un sistema efficace e affidabile di trasferimento e scambio dei dati e degli indicatori stessi con uso spinto della tecnologia telematica; elaborazione di metodi e di strumenti necessari alla produzione di analisi e relazioni.

    Materiali e metodi: gli indicatori analizzati fanno riferimento
    all’elenco definito dal decreto ministeriale n. 27 del 12 dicembre 2001 “sistema di garanzie per il monitoraggio dell’assistenza sanitaria”. A questo elenco ne sono stati aggiunti altri, per un totale di 127, divisi in grandi capitoli tematici: assistenza sanitaria, assistenza distrettuale, assistenza ospedaliera, indicatori stato di salute, consumo di risorse sanitarie (cui è stato dato particolare enfasi, indicatori di domanda/accessibilità. Per definire infine un
    profilo di sintesi di questi grandi capitoli e delle relative
    eterogeneità territoriali si è successivamente applicata la tecnica statistica dello “z-score”.
    Risultati: le differenze emerse a livello distrettuale hanno permesso di disegnare una ‘mappa’ degli indicatori sanitari in provincia di Bergamo.

    Conclusioni:i risultati di

  19. Casablanca e il processo di iscrizione al Patrimonio Mondiale Unesco

    OpenAIRE

    Carabelli, Romeo

    2015-01-01

    International audience; Casablanca e il processo di iscrizione al patrimonio mondiale (Unesco) Conosciuta all'estero soprattutto per l'omonimo e imperdibile film (Curtiz 1942), Casablanca è una grande città dallo sviluppo perentorio che rasenta ormai i cinque milioni di abitanti e che occupa il primo posto nella classifica delle città marocchine più attive, ricche e popolose ed è sicuramente uno dei più importanti nodi metropolitani e portuari dell'intera Africa. Città attiva e cosmopolita di...

  20. LA COMUNICAZIONE DELLE EMOZIONI IN ITALIANO L2: UNA PROPOSTA DI TRAINING PROSODICO

    OpenAIRE

    De Marco, Anna

    2017-01-01

    L’espressione e la percezione degli stati emotivi in una lingua diversa dalla propria rappresenta un compito non privo di difficoltà soprattutto perché, più di altri aspetti relativi al parlato, richiedono un pieno controllo delle risorse prosodiche che li caratterizzano. In questo studio si presenta una proposta di intervento didattico mirato alla consapevolezza degli aspetti pragmatico-prosodici in apprendenti di italiano come lingua seconda. La proposta didattica consiste nell’attuazione d...

  1. La politica ottimale per il Mezzogiorno:una risposta a Jossa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beniamino Moro

    2002-09-01

    Full Text Available La posizione comune con Bruno Jossa è sintetizzata alla fine della sua nota quando egli scrive che gli incentivi fiscali, di natura automatica, costituiscono la politica ottimale per il Sud, aggiungendo di ritenere «che tali incentivi, uniti ad altre misure di risanamento, potrebbero attirare nel Mezzogiorno molti investimenti esterni, che sono preziosi per lo sviluppo economico» (p. 282. Più in generale, rilevo che vi è un’ampia convergenza di vedute con la sua analisi, soprattutto dove si riconosce agli strumenti d’intervento automatici e non discrezionali (che hanno il vantaggio di tagliare fuori sia la burocrazia, sia l’attività di lobbying una maggiore efficacia nel sostenere lo sviluppo economico locale. Concordo inoltre che debito pubblico, mafia e camorra hanno giocato e tuttora giocano un ruolo negativo importante, e tuttavia non decisivo, nell’ostacolare il processo di sviluppo (tutti argomenti peraltro ricorrentemente richiamati nella letteratura sul Mezzogiorno. L’unico aspetto sul quale apparentemente sembrerebbe non esservi concordanza di analisi riguarda l’influenza degli incentivi fiscali sugli investimenti esterni.

  2. La politica ottimale per il Mezzogiorno:una risposta a Jossa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beniamino Moro

    2012-04-01

    Full Text Available La posizione comune con Bruno Jossa è sintetizzata alla fine della sua nota quando egli scrive che gli incentivi fiscali, di natura automatica, costituiscono la politica ottimale per il Sud, aggiungendo di ritenere «che tali incentivi, uniti ad altre misure di risanamento, potrebbero attirare nel Mezzogiorno molti investimenti esterni, che sono preziosi per lo sviluppo economico» (p. 282. Più in generale, rilevo che vi è un’ampia convergenza di vedute con la sua analisi, soprattutto dove si riconosce agli strumenti d’intervento automatici e non discrezionali (che hanno il vantaggio di tagliare fuori sia la burocrazia, sia l’attività di lobbying una maggiore efficacia nel sostenere lo sviluppo economico locale. Concordo inoltre che debito pubblico, mafia e camorra hanno giocato e tuttora giocano un ruolo negativo importante, e tuttavia non decisivo, nell’ostacolare il processo di sviluppo (tutti argomenti peraltro ricorrentemente richiamati nella letteratura sul Mezzogiorno. L’unico aspetto sul quale apparentemente sembrerebbe non esservi concordanza di analisi riguarda l’influenza degli incentivi fiscali sugli investimenti esterni.  JEL Codes: E62, R58Keywords: Fiscal Policy, Policy, Regional Development, Regional, Tax

  3. Anni di formazione nella Chicago d'un tempo. (Beginnings

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    H.P. MINSKY

    2013-12-01

    Full Text Available Il documento è un contributo ad una serie di ricordi e riflessioni sulle esperienze professionali di  illustri economisti con Banca Nazionale del Lavoro Quarterly Review iniziati nel 1979. In esso Hyman Minsky offre una retrospettiva sulla sua carriera accademica e lo sviluppo intellettuale .The paper is a contribution to a series of recollections and reflections on the professional experiences of distinguished economists which the Banca Nazionale del Lavoro Quarterly Review started in 1979. In it Hyman Minsky offers a retrospective on his academic career and intellectual development.JEL: B31

  4. Il gradiente implicito nella verifica a fatica di giunzioni saldate sollecitate a fatica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Tovo

    2009-07-01

    Full Text Available L’incremento delle potenzialità di strumenti per la progettazione assistita (come modellatori solidi e strumenti per FEA in grado di gestire modelli molto complessi permette di ipotizzare lo sviluppo di strumenti numerici specifici per la previsione della resistenza a fatica delle giunzioni saldate. Tali strumenti potrebbero essere in grado di valutare l’influenza di geometria e carichi senza la necessità di elaborazioni successive, e spesso, del progettista (come nelle tensioni di Hot Spot. Il presente lavoro propone una metodologia di calcolo adatta alla previsione della vita a fatica di giunzioni saldate complesse. Un indice di resistenza è ottenuto innanzitutto risolvendo il problema tensionale completamente in modo numerico (agli elementi finiti. La previsione della resistenza a fatica, è calcolata facendo uso di un modello analitico basato sul gradiente implicito che assume come tensione efficace la tensione equivalente non locale derivante dalla tensione principale. Dapprima verrà tarato il metodo su prove sperimentali eseguite su giunzioni saldate a croce, successivamente il metodo verrà utilizzato per la verifica a fatica di giunzioni saldate più complesse a sviluppo tridimensionale.

  5. SE UN POMERIGGIO DI PRIMAVERA UNO STUDENTE RISCOPRISSE IL PIACERE DELLA LETTURA E IMPARASSE UNA LINGUA… RIFLESSIONI SULL’UTILIZZO DELLA LETTERATURA NELL’INSEGNAMENTO DELL’ITALIANO LS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Demetra Barone

    2016-02-01

    Full Text Available Il contributo presenta il resoconto di un’esperienza di didattica dell’italiano LS basata sull’utilizzo del testo letterario e condotta durante un periodo di ricerca all’interno di una classe multilivello di lingua italiana dell’Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro. Il principale obiettivo del lavoro è quello di fornire un esempio dell’utilità del testo letterario nell’insegnamento e nell’apprendimento linguistico, a patto che il testo letterario e le reazioni (cognitive ed emotive ad esso diventino un input alla produzione linguistica dei discenti e alla comunicazione di questi ultimi con il testo medesimo, con l’insegnante e con gli altri discenti. Un input rivolto all’espressione dell’individualità dello studente e finalizzato alla comunicazione spontanea mediante lo sviluppo delle abilità linguistiche fondamentali. If one spring afternoon a student rediscovers the pleasure of reading and learned a language… reflections on the use of literature in teaching Italian L2The paper presents an account of an experience of teaching Italian FL based on the use of the literary texts and conducted during a study in a multi-level Italian class at the Italian Cultural Institute in Rio de Janeiro. The main goal of the paper is to provide an example of the utility of literary texts in teaching and learning languages, provided that the texts and the cognitive and emotional reactions to it become an input in the production of language learners as they communicate with the teacher and other students, in order to foster individual expression and spontaneous communication through the development of basic language skills.

  6. Ricostruzione di una scena urbana 3D utilizzando VisualSfM.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Inzerillo

    2013-10-01

    Full Text Available Le tecniche di computer vision oggi danno la possibilità di costruire in maniera rapida e automatica modelli 3D dettagliati a partire da dataset fotografici. La comunità accademica ha visto una crescente attenzione alla ricostruzione 3D a scala urbana. Tra i vari strumenti oggi a disposizione spicca VisualSfM sviluppato dall’università di Washingthon e Google. Si tratta di una Interfaccia grafica open source strutturata in algoritmi dedicati alla tecnica di Structure from Motion (SfM. VisualSfM utilizza un estrattore di features chiamato SIFTGPU e un algoritmo di Bundle Adjustment Multicore. Inoltre è possibile ottenere una nuvola di punti densa utilizzando gli algoritmi CMVS/PMVS2. La finalità di questo studio è di verificare l’accuratezza metrica delle ricostruzioni attraverso l’utilizzo integrato di VisualSfM e CMVS/PMVS2. L’approccio quindi è stato testato su diversi dataset di una certa entità strutturati da collezioni fotografiche ragionate. 

  7. La vita è blending. Per una lettura integrata del film di Roberto Benigni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Broccio

    2014-05-01

    Full Text Available Il notevole incremento di studi critici sulla Poetica Cognitiva sta riscattandola dall’accusa di offrire soltanto una nuova e seducente terminologia, guadagnandole invece la dignità di metodologia scientifica. Mosso dall’interesse che il fenomeno della integrazione concettuale (blending suscita, il mio intervento propone una lettura del film La vita è bella di Roberto Benigni proprio in funzione del suo organizzarsi intorno a un blending che ne sostiene l’intero impianto ideativo. Il film è stato molto criticato, oltre che per un certo impaccio tecnico nella messa in scena, per il fatto di condurre un racconto di morte e sterminio attraverso un punto di vista comico. Attraverso l’applicazione del blending, insieme ad altri strumenti di analisi classica, cercherò di dimostrare come la strutturazione del racconto intorno alla duplice contaminazione di realtà e fantasia, comico e tragico, lo sottrae dal rischio di scivolare nel melodramma e nel patetismo, mantenendo alta l’empatia dello spettatore. La mia lettura sottolinea dunque come tutto il film sia costruito su un continuo blending, e ne evidenzia le modalità di realizzazione, dimostrando, attraverso un’opera ampiamente nota e di vasto consenso, come le scienze cognitive possano offrire validi strumenti di analisi che precisano pregresse intuizioni critiche e illuminano zone dell’opera d’arte rimaste in ombra o confinate alla valutazione estetica.

  8. La correlazione di immagini per la generazione di modelli 3D per il patrimonio costruito

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Filiberto Chiabrando

    2013-06-01

    Full Text Available I modelli dettagliati 3D derivati dalle tecniche di rilievo metrico digitale vengono impiegati con crescente sviluppo in moltissimi campi applicativi, dal rilievo del territorio e delle aree urbane, per i quali sono stati testati e messi a punto processi di elaborazione di dati satellitari o aerei, ai beni paesaggistici strettamente correlati al territorio fino alla sfera dei Beni Culturali. L’elevato dettaglio ottenibile delle superfici e la loro accuratezza li rende particolarmente stimati per un largo insieme di finalizzazioni. Questo contributo esamina in particolare i cosiddetti sensori passivi e i relativi sistemi di correlazione d’immagine, poiché l’efficacia dei modelli ottenibili, il basso costo e la ricchezza d’informazione offerta, rendono questi modelli di importanza strategica nei settori caratterizzati da scarse risorse come quello dei Beni Culturali. Dopo una breve rassegna dei metodi disponibili, è riportato un esame dell’applicazione degli algoritmi di base implementati in due diffusi software; a corredo alcune valutazioni circa le strategie di matching in riferimento alle geometrie di acquisizione, alle tipologie di materiali e finiture superficiali degli oggetti rilevati. Una sezione sperimentale finale descrive alcuni test ed una loro lettura critica per la comparazione di differenti soluzioni da riferire a diversi casi studio.

  9. Presenza di una popolazione di Scoiattolo variabile Callosciurus sp. sulla costa occidentale della Basilicata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Aloise

    2003-10-01

    Full Text Available Vengono presentati i primi dati relativi ad una popolazione di Scoiattolo variabile Callosciurus sp. presente sulla costa di Maratea (PZ. La popolazione, originatasi dal rilascio di pochissimi individui in un parco privato, appare in notevole espansione; e ciò comporta notevoli rischi per le biocenosi naturali, assume grande interesse considerata per le implicazioni ambientali che ne potrebbero derivare l?intensa attività di scortecciamento che questa specie esercita sulle essenze arboree e la potenziale competizione che si potrebbe verificare con l?autoctono Scoiattolo rosso Sciurus vulgaris meridionalis. Il rischio di impatto appare particolarmente concreto in considerazione della , vista la particolare conformazione urbanistica di Maratea, con poche abitazioni immerse nel verde che costituisce un continuum con l?ambiente naturale circostante. L?area dove è stata fino ad ora accertata la presenza della specie interessa praticamente tutta la fascia costiera della Basilicata, per un?ampiezza di qualche chilometro, e riguarda i boschi costieri di Leccio Quercus ilex e Pino d?Aleppo Pinus halepensis, oltre che tutto il verde urbano e le colture arboree, dove sono stati accertati estesi fenomeni di scortecciamento su tutte le specie arboree. È questa la seconda popolazione di Callosciurus nota per l?Italia, oltre a quella presente in un parco urbano di Acqui Terme (AL.

  10. Infanzia e malattie emorragiche congenite. Il punto di vista degli insegnanti attraverso i dati di una ricerca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Demozzi

    2009-07-01

    Full Text Available Il contributo presenta i dati raccolti dalle ricercatrici A. Gigli e S. Demozzi del Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna per il progetto Strategico di Ateneo “Definizione di linee guida d’intervento sui pazienti pediatrici affetti da malattie emorragiche congenite: aspetti medici, psicosociali, educativi ed etici”. Si tratta dell’analisi di dodici interviste effettuate con insegnanti di scuole della Provincia di Bologna a contatto con bambini/e affetti/e da malattie emorragiche congenite (MEC per capire il loro punto di vista su vari aspetti della vita scolastica e relazionale. I dati sono presentati in relazione alle seguenti aree tematiche: le rappresentazioni degli insegnanti in merito alle malattie emorragiche congenite e le problematiche emergenti dall'incontro con i bambini e le famiglie; la qualità della relazione educativa tra docenti e bambini e del rapporto con le famiglie; la qualità del rapporto del bambino o della bambina con il gruppo dei pari e l'eventualità di una o più attività didattiche differenziate e/o di una programmazione specifica; gli eventuali bisogni formativi ed informativi espressi dagli insegnanti. L’articolo si integra con il lavoro pubblicato da A. Gigli “Una ricerca sulla qualità della vita scolastica di bambini e bambine affetti da malattie emorragiche congenite: lettura critica dei dati e considerazioni pedagogiche” che, con rimando al presente report, si sofferma sull’analisi dei dati raccolti utilizzando riferimenti e categorie specifiche della riflessione pedagogica.

  11. Rayed waste; Rifiuti ai raggi-X: applicazione di alcune tecniche di indagine geofisica per l'assessment di una discarica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Dini, M. [Hydrotech S.r.l. (Italy); Tommasini, R. [Azienda Speciale Pluriservizi AMIU (Italy)

    2000-08-01

    Some geophysical exploration techniques (resistivity profiling, ground penetrating radar and multifrequency electromagnetism) were applied to perform an accurate analysis of a municipal solid waste landfill. This study revealed useful mainly to get basic information for planning landfill operations and closure and post-closure activities. In particular, evidence of geomebrane integrity, evaluation of leachate amount and distribution are the most important results that have been achieved. [Italian] La vasca di coltivazione di una discarica di prima categoria e' stata sottoposta ad una dettagliata analisi attraverso l'utilizzo di alcune tecniche di esplorazione geofisica (geolettrica, georadar e profilometria elettromagnetica). Tale studio si e' rivelato perticolarmente utile in quanto ha permesso l'acquisizione di informazioni indispensabili per una corretta pianificazione e ottimizzazione delle attivita' connesse alla gestione della discarica sia durante la fase di coltivazione che durante il periodo di chiusura e post-mortem. In particolare, sono stati ottenuti i seguenti risultati: verifica dell'integrita' della geomembrana e stima della distribuzione e della quantita' di percolato presente.

  12. Verde urbano e processi ambientali: per una progettazione di paesaggio multifunzionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Pelorosso

    2013-04-01

    Full Text Available L’impermeabilizzazione delle superfici determina un’alterazione del sistema idrologico, con un incremento dei volumi e dei picchi dei deflussi delle acque meteoriche. Il fenomeno è destinato a progredire, sia per il contributo che vi deriva dalla costante crescita delle superfici urbanizzate (urban sprawl, sia per i cambiamenti climatici in atto, che accentuano la frequenza delle piogge critiche. Una serie di misure e tecniche (Best Management Practices, BMPs sono state sviluppate per la gestione sostenibile delle acque meteoriche urbane. Alcune  BMPs (es: verde pensile, bacini di detenzione/ritenzione, zone umide possono svolgere inoltre una funzione ecologica (divenendo habitat per specie animali e vegetali, di termoregolazione, estetica e di promozione del capitale sociale. È quindi necessario sperimentare metodologie di progettazione e gestione del verde urbano e periurbano, la cui multifunzionalità consente di perseguire la strada della sostenibilità ambientale. Su tale traccia, questo lavoro presenta un percorso metodologico orientato a valutare alcune strategie integrate di controllo dei deflussi urbani, attraverso l’aumento della permeabilità di alcune parti sensibili di città. Il verde, quindi, non è visto come semplice infrastruttura necessaria a soddisfare generici standard urbanistici, ma ne sono analizzate le funzionalità, in questa prima fase di carattere idrologico, ma che, in prospettiva, con la stessa armatura verde, esso può assumere un ruolo ecologico, sociale, di mitigazione del clima e di emissione di gas clima-alteranti.

  13. Elementi di management dei programmi spaziali

    CERN Document Server

    Spagnulo, Marcello

    2012-01-01

    La realizzazione e il lancio nello spazio di satelliti o sonde attraverso missili o navette spaziali sono un esempio di attività industriale di enorme complessità e di lungo periodo. Lo sviluppo di un programma spaziale prevede la realizzazione di vari sistemi costituenti: il segmento spaziale, cioè i lanciatori per l’accesso allo Spazio, i satelliti o le sonde, le infrastrutture spaziali abitate da astronauti oppure robotizzate; e il segmento di terra che consente agli operatori sulla terra di controllare i sistemi nello spazio e di fruire delle applicazioni derivanti dal loro uso. Il settore è di per sé peculiare dato l’ambiente extra-atmosferico ove si troveranno ad operare astronauti o sonde robotizzate, pertanto la manifattura dei sistemi spaziali è una pratica a metà strada tra la scienza esatta e l’artigianato di elevatissima qualità. Le metodologie e i processi realizzativi dei programmi spaziali hanno però avuto il pregio nel passato di costituire, sin dagli anni ’60, un modello di r...

  14. Modello di tenuta della flangia bullonata, senza guarnizione, mediante l’analogia della meccanica della frattura di una fessura parzialmente aperta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Cagnarini

    2010-01-01

    Full Text Available I compressori centrifughi di elevate dimensioni non permettono l’utilizzo di guarnizioni deformabili, per cui le due metà della flangia di connessione sono forzate mediante bullonatura e la tenuta è affidata al contatto completo delle due superfici. La previsione della pressione di perdita è un aspetto di progetto di notevole interesse per questa tecnologia. L’azione della pressione interna sollecita la separazione delle superfici della flangia, che invece è contrastata dall’azione di serraggio dei bulloni. Il presente lavoro propone un modello per prevedere la condizione di perdita, basato sulla meccanica della frattura. Dato che le due superfici della flangia sono semplicemente a contatto, esse costituiscono una vera e propria fessura parzialmente aperta. Come ben noto il fattore di intensificazione di una fessura parzialmente aperta è nullo. Imponendo che le due superfici siano parzialmente separate ad una distanza fino al bordo del foro del bullone (che offre un canale di fuoriuscita per il fluido in pressione, e imponendo la condizione di fattore di intensificazione nullo, è possibile determinare la pressione di perdita, analiticamente, mediante la tecnica delle “weight functions” (o “funzioni peso”. Il presente lavoro riporta una positiva validazione del modello proposto mediante sia simulazione numerica sia risultati sperimentali in piena scala e in scala ridotta. Il modello analitico proposto offre uno strumento di progetto di immediata implementazione per comparare diverse geometrie di flangia bullonata.

  15. Del perché la psicanalisi necessita di una teoria del corpo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Cervati

    2015-12-01

    Full Text Available Esiste una dicotomia fondamentale prodotta nel corso dei millenni di storia dell'indagine dell'uomo sulla natura e che riguarda il tentativo di definire una sorta di teoria unificante del tutto, dove il tutto è stato centrato sull'uomo e comprensivo di esso. Si tratta della dicotomia “soma” / “psiche” i cui termini vengono molto spesso unificati in un terzo “psicosomatica”, unione che, pur in completa assenza di adeguato fondamento epistemologico, viene fatta funzionare come conseguenza evidente delle premesse e allo stesso modo come ipotesi teorica fondata sull'osservazione dei dati empirici. Si tratta in realtà degli effetti di un'importante lacuna teorica che produce indebolimenti enormi nella struttura portante dell'edificio teorico recente e ancora molto fragile - per tutta una serie di motivi - della psicanalisi. Occorre, infatti, tenere conto di quali siano i punti di appoggio su cui tale edificio è stato fondato e successivamente integrato, mettendone alla prova la tenuta del campo teorico in una sorta di - per utilizzare un parallelo fisico - verifica statico/dinamica.

  16. Una presenza nascosta: battesimi di ‘turchi’ a Firenze in età moderna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Samuela Marconcini

    2013-02-01

    Full Text Available Molti studi ormai hanno messo in evidenza la persistenza del fenomeno della schiavitù in epoca moderna sull’una e l’altra sponda del mar Mediterraneo, frutto di azioni di pirateria o di corsa che alimentavano un fiorente mercato. Il saggio analizza la presenza di schiavi cosiddetti ‘turchi’ a Firenze a partire dal XVII secolo fino a metà del XVIII, sulla base degli attestati di battesimo. Sebbene la natura della fonte impedisca una ricostruzione completa del quadro, permette però alcune interessanti osservazioni sui luoghi di origine degli schiavi, la loro età al momento del battesimo, e l’identità assunta dopo la cerimonia religiosa: particolarmente significativo il rinvenimento dei matrimoni tra alcuni neofiti e cristiani dalla nascita, che attesta la possibilità che si apriva ai primi, attraverso la conversione, di un pieno inserimento nella società cristiana.

  17. La Giovane Montagna. Una rivista di alpinismo cattolico (1914-2004

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Cuaz

    2001-03-01

    Full Text Available  « Sint rupes virtutis iter » « Vorrei che la divisa del nostro alpinismo fosse quella che è stata racchiusa in un motto d’una città francese : sint rupes virtutis iter », raccomandava nel 1921 ai direttori di gita il teologo piemontese Gino Borghezio, primo direttore della rivista di alpinismo Giovane Montagna.Quando, nel clima rovente della Torino del primo dopoguerra, nasceva, all’interno dell’associazione cattolica della Giovane Montagna  l’ambizioso progetto di una « rivista di vita alpi...

  18. Una rivisitazione delle teorie di Modigliani sulla finanza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Terenzio Cozzi

    2005-06-01

    Full Text Available L’articolo esamina l’influenza dei contributi di Modigliani su questioni di finanza. La teoria dell’habitat preferito, proposta per spiegare la struttura a termine dei tassi di interesse, è stata utilizzata dagli operatori finanziari fino agli anni '80. Poi è statamessa da parte come obsoleta, ma sembra che oggi possa di nuovo riprendere validità. Il teorema di Modigliani-Miller, oggetto di innumerevoli critiche, rimane comunque un pilastro nella teoria della finanza. Per contro, la tesi sulla sottovalutazione irrazionale della quotazioni azionarie nei periodi di inflazione halasciato del tutto indifferenti gli operatori finanziari. Ma molti economisti concordano con la conclusione che i mercati possono per lungo tempo svolgere male il compito di indirizzare le risorse verso gli impieghi più produttivi.

  19. Le riviste di scienze politiche: una soluzione onorevole

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-05-01

    Full Text Available In seguito alla riunione della Società italiana di filosofia politica, e su sua richiesta, ho rielaborato la bozza di soluzione del problema delle riviste presentata all’assemblea straordinaria del 19 maggio. Il nuovo progetto, che sviluppa un’idea della Società Italiana di Filosofia Teoretica,  è a disposizione di tutti qui. E’ pubblico sia perché chiunque possa trarne [...

  20. Etnografie urbane e differenza. Potenzialità e percorsi di una new wave italiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriano Cancellieri

    2012-06-01

    Full Text Available In questi ultimi anni, proprio mentre si parla di fine della città e di morte dello spazio pubblico e il senso comune sull’immigrazione è sempre più povero e ridotto ad automatismi (o meglio corto-circuiti stimolo-risposta, decine di ricercatori in Italia sono impegnati ad osservare e analizzare le trasformazioni delle città e degli spazi pubblici, in particolare quelli fortemente segnati dalle presenze migratorie. Decine di etnografi, che formano una nuova comunità di studiosi urbani fecondata da molteplici discipline, si sporcano le mani e i pantaloni (come voleva Robert Park lavorando spesso nei territori.

  1. Educazione scolastica e pratiche di esclusione sociale: la prospettiva dei giovani migranti. Una ricerca nelle scuole superiori della Provincia di Modena

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Farini

    2010-07-01

    Full Text Available L’educazione presuppone la distinzione tra comportamenti corretti o sbagliati, che diventa il riferimento di una distribuzione ineguale di rimproveri o elogi che ha effetti selettivi. Ogni azione selettiva è elemento di una costruzione autoportante che dà fiducia e credito, creando aspettative differenziate verso gli studenti che inevitabilmente ne condizionano il percorso educativo. A fronte di scuole ampiamente multiculturali, si crede opportuno interrogarsi se, come ed in che misura la selezione educativa abbia specifiche conseguenze sul più ampio processo di integrazione sociale degli studenti migranti. Cercheremo di rispondere a questi interrogativi da una prospettiva bottom down, a partire dalle parole di studenti migranti che frequentano scuole medie di grado superiore nella città di Modena

  2. Nascita e destino della soggettività. Dai ruoli professionali ai processi di cura, attraverso una lettura di "Quel che resta del giorno" di Kazuo Ishiguro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Profita

    2017-07-01

    Full Text Available Questa riflessione affronta un tema assai rilevante per le professioni di cura, con uno sguardo particolare alla psicoterapia. Per chiarire il ruolo della soggettività e della nascita e maturazione di un ruolo professionale riporterò un’analisi di un testo letterario attraverso il quale sarà più agevole scoprire come si forma l’identità di un ruolo professionale e come si avvia alla sua maturazione e alla sua codificazione. In particolare quali sono i rischi legati ad una sua rigida codificazione rivolta alla sua normatività tecnica? Mi propongo di tracciare un confronto con alcune forme di costruzione della soggettività che nel corso dei secoli hanno fondato il modello dell’uomo occidentale nelle sue articolazioni professionali.

  3. Franco Palazzi, Eichmann e noi – una rilettura di Hannah Arendt sul ‘giudizio’

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2015-12-01

    Full Text Available Uno studioso davvero giovane, Franco Palazzi, ha depositato il suo articolo nell’archivio Marini, mettendolo a disposizione di tutti, qui. Per quanto il suo testo sia solo una fase di un work in progress che ancora lascia molte questioni aperte, riteniamo...

  4. Il senso del lavoro e il suo contesto. Una rilettura di Bartleby lo scrivano di Herman Melville

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Ruvolo

    2015-09-01

    Full Text Available Attraverso una rilettura critica del noto racconto di Herman Melville Bartleby lo scrivano, viene proposta una chiave di comprensione psico-antropologica delle condotte lavorative, delle relazioni nei contesti lavorativi e delle loro ricadute psicopatologiche. In particolare viene avanzata una lettura che connette i comportamenti e le relazioni lavorative quali esiti della difficoltà dei singoli nella mentalizzazione dei modelli ideologico-culturali che li determinano in un dato momento storico. Viene criticata una lettura, tendenzialmente presente in psicologia clinica e in psicologia del lavoro, in chiave riduttivamente individualistica, la quale attribuisce al singolo presunti deficit psichici ricercando le cause, e gli antecedenti delle condotte disadattive delle formazioni psicopatologiche, nella sola storia personale e individuale dei soggetti.

  5. Un indice per lo sviluppo sostenibile (An Index for Sustainable Development

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Casadio Tarabusi

    2012-04-01

    Full Text Available As a possible improvement to the United Nations' Human Development Index (HDI, we propose including in the set of individual variables some of an environmental or social nature. Thus, by rescaling all the variables non-linearly it is possible to mitigate the effect of outliers and synthesize by principal components, or alternatively by a different averaging method that takes sustainability into account and penalizes unbalances among different aspects of development. Both methods are easy to implement and calibrate. The ensuing effect on the ranking of world countries is compared to the HDI ranking. Come possibile miglioramento dell'Indice di Sviluppo Umano (ISU elaborato dall'Organizzazione delle Nazioni Unite proponiamo di includere nell'insieme di variabili individuali alcune di natura ambientale o sociale, di riscalare opportunamente tutte le variabili non linearmente in modo da mitigare l'effetto deglioutliers, e di sintetizzare mediante le componenti principali, oppure attraverso un diverso metodo di media che, tenendo conto della sostenibilità, penalizza gli squilibri tra diversi aspetti dello sviluppo. Entrambi i metodi sono facili da implementare e da calibrare. Il loro effetto sulla graduatoria dei paesi mondiali viene raffrontata con quella dell'ISU.  JEL Codes: I31, O47Keywords: Development, Human Development, Indice

  6. Cirip.Eu – Una piattaforma di microblogging educativo intorno ad oggetti 2.0

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmen Holotescu

    2013-03-01

    Full Text Available Negli ultimi anni la tecnologia del microblogging ha dimostrato di essere la più audace protagonista nell’ambito dei social media. In tale ambito il servizio di maggior successo, capace di suscitare l'interesse dei professionisti del settore educativo, è Twitter. Sono state implementate varie piattaforme di microblogging dedicate alla formazione, quali Edmodo, Plurk, Cirip.eu o Twiducate. In questo contesto, si intende fornire una analisi complessiva della piattaforma di microblogging Cirip.eu per finalità educative quali: informazione e gestione della conoscenza, valorizzazione dei corsi, offerta di corsi on line, progetti collaborativi, comunità di pratica, attivazione di diversi seminari, conferenze o eventi scientifici, costruzione di e-portfolio, ecc. Così, i principali aspetti qui affrontati riguardano: 1. i servizi offerti da Cirip.eu, indicato come un Mobile Social Learning Management System (mslm moderno e flessibile, che integra i Personal Learning Environments personali degli utenti; 2. come il microblogging può essere integrato con altre tecnologie Web 2.0, e nel movimento Open Educational Resources; 3. come l'esperienza e un nuovo approccio pedagogico nell’uso del microblogging può essere catturato e formalmente rappresentato come oggetto progettato per l’apprendimento; 4. come oggetti progettati per l’apprendimento possono essere condivisi, discussi, migliorati, riutilizzati su una piattaforma di microblogging.

  7. Item Analysis di una prova di lettura a scelta multipla della certificazione di italiano per stranieri CILS (livello B1; sessione estiva 2012

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Torresan

    2014-10-01

    Full Text Available Nell’articolo presentiamo un’analisi degli item di una prova di lettura a scelta multipla di livello B1 della certificazione CILS (Università per Stranieri di Siena. L’indagine si muove da una prima ricognizione del testo su cui si basa la prova, con uno studio delle modifiche cui è andata soggetta per mano dell’item writer, per poi ragionare sull’analisi di ogni singolo item, grazie ai dati emersi dalla somministrazione della prova a 161 studenti di italiano di livello corrispondente sparsi per il pianeta. Dalla nostra ricerca si evince che si danno un item ambiguo (# 1, per via della presenza di due chiavi, e un item di difficile risoluzione, per via della mancanza di informazioni utili per desumere il significato del vocabolo cui si riferisce (# 4.In this article we present an analysis of items in a reading multiple-choice test, B1 level, of the CILS certification (Università per Stranieri di Siena. The research starts with a preliminary recognition of the text on which the test is based, with a study of the modifications it has undergone by the item writer’s hand, and proceeds to reason about the analysis of every single item, using data from the ministration of the test to 161 students of Italian in the corresponding level, from all over the planet. From our research it emerges that the test presents an ambiguous item (# 1, with two keys, and a difficult item, without enough information to make clear the meaning of the word it refers to (# 4.

  8. Epidemiologia delle sepsi nell’A.O. Policlinico di Bari attraverso una sorveglianza basata sul laboratorio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Rizzo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: monitorare la frequenza e la resistenza antimicrobica di microrganismi responsabili di infezioni invasive di particolare interesse e rilevanza clinica quali S. aureus, E. faecalis/faecium, S. pneumoniae e alcuni Gram negativi attraverso un sistema di sorveglianza basato sul Laboratorio.

    Metodi: dal gennaio 2002 al maggio 2003 sono state monitorate tutte le emocolture pervenute all’ Istituto di Igiene, Cattedra II, Facoltà di Medicina, Università Bari, da pazienti affetti da patologie invasive ricoverati presso l’Azienda Ospedaliera Policlinico di Bari. Questa sorveglianza fa parte di un progetto nazionale denominato “AR-ISS” (“Antibiotico-Resistenza–Istituto Superiore di Sanità” coordinato dall’ Istituto Superiore di Sanità. Risultati: sono stati isolati 107 microrganismi patogeni, da campioni di sangue pervenuti al Laboratorio, rispondenti alla definizione di caso.

    Il 49.5% degli isolati proveniva dai reparti di Medicina, il 18.7% da quello di Terapia Intensiva, il 15.9% dalle Chirurgie, il 9.3% dall’Ematologia, il 3.7% dagli Infettivi, l’1.9% dalle Pediatrie e l’1% dalle Ginecologie. Gli isolati sono risultati così distribuiti: Escherichia Coli (38.3%,
    Staphilococcus aureus (26.2%, Enterococcus fecalis/ faecium (21.5%, Klebsiella pneumoniae (11.2% ed infine Streptococcus pneumoniae (2.8%. L’età media dei pazienti considerati era pari a 63,7 anni (range 14-95. Sono state raccolte informazioni riguardanti la data di ricovero dei pazienti: il 31,8% era ricoverato da 1 giorno, il 44,9% da 2-15 giorni, il 16.8% tra 16-30 giorni ed infine il 6.5% da più di 1 mese.

    Conclusioni: sorvegliando le infezioni invasive di interesse
    clinico attraverso il laboratorio siamo in grado di ottenere una serie di informazioni che ci permettono di osservare non solo il problema relativo all’insorgenza di ceppi

  9. Maria Serena Sapegno (ed., La differenza insegna. La didattica delle discipline in una prospettiva di genere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulio Iacoli

    2016-11-01

    Full Text Available A fronte dell’innegabile difficoltà di porre in relazione fra loro gli stili dell’accademia e, propri dell’insegnante, quelli della riflessione piana e pragmatica sul proprio agire didattico, il lavoro curato da Maria Serena Sapegno mostra una patente chiarezza d’intenti, una palpabile e produttiva – tutt’altro che paternalistica, dunque – attenzione alle suggestioni, ai bilanci sperimentali e alle richieste di confronto con la ricerca nonché di aggiornamento provenienti dalla scuola.

  10. La lingua italiana in una scuola bilingue a San Paolo: primo resoconto di un´esperienza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Debenedetti

    2003-12-01

    Full Text Available L´autore, seguendo la propria esperienza di professore di lettere, descrive gli aspetti salienti di una scuola bilingue a San Paolo. Rispetto all´apprendimento della lingua italiana, evidenzia alcune problematiche che caracterizzano questa scuola, nei differenti ordini di studio, problematiche che potranno essere studiate e approfondire. Rileva alcuni risultati.

  11. NEW - Non solo parole Per una didattica del lessico nelle scuole secondarie di secondo grado

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Prada

    2013-10-01

    Full Text Available La competenza comunicativa dipende in parte – in una parte significativa – dalla capacità dei parlanti e degli scriventi di attivare risorse lessicali e di impiegarle funzionalmente nei testi, parlati e scritti, che producono. Gli studenti delle scuole superiori, fino agli ultimi anni del corso degli studi (e poi anche, in qualche caso, nei primi anni dell’università, mostrano talora di avere una padronanza limitata del lessico – specialistico,  ma anche comune – e una consapevolezza ridotta della trama di condizionamenti, strutturali e d’uso, che lega le parole in una grande rete. Spesso, inoltre, non sono in grado di sfruttare pienamente le risorse messe a disposizione dalla lessicografia moderna.Questo documento, anche grazie alle attività didattiche proposte (e in parte svolte, vuole essere un contributo per approfondire la conoscenza del lessico, migliorare la competenza lessicale e potenziare la capacità di  impiegare con vantaggio i dizionari dell’uso, quelli dei sinonimi, quelli analogici, quelli delle collocazioni; presenta anche strumenti di uso meno frequente nella scuola superiore ma, non per questo, inutili nella didattica della lingua: i dizionari storici e i dizionari etimologici.

  12. Venezia da città con porto a città-porto: proposta di rigenerazione urbana della Marittima

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Cannatella

    2014-06-01

    Full Text Available La città di Venezia, insieme al complesso sistema lagunare di cui fa parte e al quale è strettamente connessa, costituisce un interessante oggetto di studio per quanto riguarda l’equilibrio raggiunto nel tempo fra uomo e acqua, nello specifico, fra processi antropici e dinamiche ambientali. Le tradizionali tecniche costruttive veneziane sono uno degli esempi più evidenti di come l’ingegno umano abbia superato la sfida dell’acqua, riuscendo ad urbanizzare un ambiente inizialmente ostile e a creare le condizioni favorevoli all’abitabilità e ad uno sviluppo economico prevalentemente commerciale. Questo equilibrio era basato sulla profonda conoscenza dei processi naturali che caratterizzavano, e caratterizzano, la laguna e derivava dall’acquisizione di quella sapienza costruttiva generata dalle continue sperimentazioni nella ricerca di fondali idonei, di materiali adeguati e di tecniche rispondenti ad esigenze sempre più complesse, con un’estrema attenzione al territorio e alle sue risorse.Con l’affermarsi dell’era industriale, nel corso del diciannovesimo secolo, Venezia riformula le sue strategie di sviluppo puntando sulla costruzione di una nuova base industriale connessa al porto e sulla promozione turistica dell’isola. Il superamento della capacità di carico è sicuramente uno dei più consistenti punti di rottura di quel delicato equilibrio su cui è stata fondata la città fin dalle sue origini.L’articolo presenta una proposta progettuale di riconfigurazione della Marittima di Venezia basata sulla ridistribuzione dei flussi turistici e sull’incremento di resilienza del sistema economico, sociale ed ambientale della città, puntando sul porto come importante risorsa strategica per il territorio. 

  13. Minaret di Leila Aboulela: dall’esilio a una nuova casa?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Sterlecchini

    2011-11-01

    Full Text Available Negli ultimi anni, sembra essere emerso un nuovo genere letterario. Si caratterizza per l'inconfondibile voce di scrittori di origine musulmana che affrontano l’esperienza dell’emigrazione e esplorano l’intricata relazione con la cultura britannica. Leila Aboulela, scrittrice sudanese, fa parte di questo nuovo filone letterario. Nel suo secondo romanzo, Minaret (2005, attraverso una narrazione ironica affronta i rapporti che si creano tra la protagonista Najwa e gli altri personaggi, e illustra il complesso ruolo che gioca la città di Londra nell’esperienza della protagonista.

  14. Una classificazione gerarchica di dati geolinguistici tratti dall'AIS. Saggio di dialettometria dendrografica : collaborazione informatica: Erasmus Langer (Università Politecnica di Vienna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hans Goebl

    1991-12-01

    Full Text Available Lo strumento euristico classico della classificazione gerarchica è l'albero (chiamato anche in modo più specialistico: grafo arborescente. La struttura ramificata dell'albero con una molteplicità di foglie, ramoscelli erami rispetto alla radice unica - poli tra i quali si inserisce uno spazio di dipendenze gerarchiche ben articolate - costituisce una rappresentazione metaforicamente molto valida per la descrizione dei risultati di qualsiasi processo evolutivo. Ora si sa che ogni evoluzione procede mediante ramificazioni, biforcazioni o frammentazioni consecutive e che nascono cosi vari raggruppamenti in classi (gruppi, unità ecc., tra i quali esistono sempre determinate dipendenze o relazioni. La lista delle scienze che si sono avvalse dell'albero in quanto mezzo euristico è lunga: oltre la zoologia, lapaleontologia, la genetica e tante altre discipline biologiche figurano anche discipline antropiche e sociali, tra cui anche la linguistica. Enoto che l'albero genealogico viene adoperato in sede linguistica sin dai tempi di August SCHLEICHER (1863. L'uso dell'albero per scopi linguistici è sempre rimasto tuttavia alquanto problematico. In effetti, lo strumento euristico "albero" offre particolari condizioni di applicazione, che fino ad oggi non sono state sufficentemente discusse. E' così rimasta, tra la stragrande maggioranza dei linguisti, una più o meno diffusa sfiducia rispetto all'albero. Cf. a questo proposito la buona documentazione storica di STEWART 1976.

  15. Matrimonio omosessuale e pubblico ufficiale: una nuova forma di obiezione di coscienza?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ludovica Decimo

    2015-10-01

    SOMMARIO: 1. La difesa dei valori culturali e religiosi attraverso il diritto all’obiezione di coscienza - 2. I casi di obiezione di coscienza sulle unioni omosessuali: uno sguardo d’insieme oltre i confini nazionali - 3. Il matrimonio omosessuale e il pubblico ufficiale nell’ordinamento giuridico italiano - 4. Lo scudo dell’obiezione di coscienza: un’opzione possibile per il pubblico ufficiale?

  16. Dalila e la sua voglia di godersi l’intervallo: vita e pensieri di una giovane con malattia rara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Vecchio

    2015-07-01

    Full Text Available Dalila è una bella ragazza originaria della provincia di Catania, da tempo trasferitasi nel capoluogo etneo. Laureata, ha un lavoro, un marito e spera di avere presto anche un bambino. Scherza e sorride con generosità, ma sa essere seria e diligente quando si richiede. A vederla, impeccabile in ufficio o rilassata il sabato sera, nessuno sospetterebbe che possa avere una malattia rara e degenerativa. Eppure, tra le preoccupazioni di ogni giorno e le speranze per il futuro, Dalila affronta un’importante patologia autoimmune. Per tanto tempo ha taciuto, quasi nascosto o rimosso, la sua sofferenza; oggi ne parla con le persone più vicine e ha accettato di aprirsi in questo dialogo, in cui racconta l’impatto con la diagnosi e le prime cure, il rapporto con i genitori e quello con il marito, le relazioni con gli amici e i problemi sul lavoro, le lunghe ore in ospedale e i pensieri sulla morte, la voglia di vivere al meglio e la fede in Dio. Dimensioni e aspetti riscoperti o valorizzati grazie alla malattia.

  17. Comportamento di una grande diga sotto il gelo spinto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. C. SPADEA

    1972-06-01

    Full Text Available In sintesi, il giuoco rielle spinte, a cui È soggetta la diga
    di Pieve di Cadore durante l'anno, a p a r i t à di altre condizioni, può essenzialmente
    essere diviso in tre periodi.
    1. - Verso la fine di Giugno, la temperatura dell'aria supera, in media,
    <(uella dell'acqua nel bacino a monte della diga: questa flette verso monte,
    con curvatura crescente dalla base al coronamento.
    2. - Verso la fine di Ottobre, la situazione termica si inverte: la media
    temperatura dell'aria diviene inferiore alla media temperatura dell'acqua:
    la diga comincia a flettere verso valle.
    3. - Quando la temperatura dell'aria è nettamente sotto lo zero, il
    giuoco delle spinte si fa più complesso: il sistema roccioso a valle della diga
    (imbevuto d'acqua, gelando si gonfia e spinge la base della diga verso monte;
    in quota, continua invece la spinta verso valle.
    È in questa fase che, vinta la fermezza del mezzo, il contrasto f r a roccia
    e manufatto può sfociare in minutissime f r a t t u r e , rivelate — sotto forma di
    microscosse (energia ~101 0-10n e g — dalla stazione sismica, funzionante
    a quota 660 m del concio centrale della diga.

  18. Profili di salute soggettivi e oggettivi: una combinazione vincente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Quercioli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: nella valutazione prospettica dell’impegno assistenziale richiesto o retrospettiva del risultato di salute ottenuto, entrambi collegabili a meccanismi retributivi, diventa sempre più importante usare sintetici descrittori di severità/complessità/outcome. In quest’ottica abbiamo studiato con strumenti oggettivi (Charlson Index Score-CSI e soggettivi (SF36 lo stato di salute di pazienti non ospedalizzati. Obiettivo: confrontare e correlare i livelli di salute registrati con i due strumenti.

    Materiali e Metodi: il CSI è un indice che considera numero e severità delle copatologie. Il questionario SF36 studia lo stato di salute percepito attraverso 8 domini. Sono stati studiati 137 pazienti di un Medico di Medicina Generale, che ha fornito età, sesso, livello di istruzione e stato civile dei pazienti. È stato creato un modello di regressione in cui il punteggio del CSI costituiva la variabile dipendente e le quattro scale dell’SF36 che sono risultate correlate con il CSI le variabili indipendenti. Risultati: è stata identificata correlazione tra i punteggi del CSI e le scale Salute Generale (SG (Coefficiente di Spearman 0,38 p‹0,001, Attività Fisica (AF (C.S. 0,35 p‹0,001, Ruolo Fisico (RF (C.S. 0,37 p‹0,001, Ruolo Emotivo (RE (C.S. 0,25 p=0,003. Aggiustando il CSI e le suddette 4 scale dell’SF 36 per “sesso”, “livello di istruzione” e “stato civile”, si è trovato che: (i “stato civile” influenza l’associazione tra RF e CSI (crude O.R. 1,71, p‹0,001; O.R. coniugati 1,47 p= 0,025; O.R. non coniugati 3,05 p‹ 0,001 e SG e CSI (crude O.R. 1,76 p‹0,001; O.R. stato civile 1,61 p=0,006; (ii “livello di istruzione” influenza l’associazione tra AF e CSI (crude O.R. 1,88 p‹0,001; O.R. livello di istruzione 1,76 p=0,001 e SG e CSI (crude O.R. 1,76 p‹0,001; O.R. elevata istruzione 1,22 p=0,33; O.R. scarsa istruzione 2,69 p‹0,001.

  19. Studio ricostruttivo di una casa messapica in località Cunella a Muro Leccese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiffi

    2014-07-01

    Full Text Available ItQuesto studio ricostruttivo è il risultato finale di una tesi di laurea in Beni Culturali, condotta sotto la supervisione scientifica di L. Giardino (UNILE. L’elaborazione di modelli costruttivi della casa in ambito messapico trova diversi precedenti in studi autorevoli. Tuttavia questa proposta nasce in risposta alla successione stratigrafica del sito in località Cunella a Muro Leccese, che permette di formulare una singolare soluzione costruttiva, ben documentata in ogni parte del mondo e forse applicabile in molti altri contesti antichi di età messapica. Quello che emerge da questa ricostruzione è il riconoscimento di una logica funzionale che si ritrova usata anche oggi in molte architetture rurali.EnThis study reconstructive is the final result of a thesis in Cultural Heritage, conducted under the scientific supervision of L. Giardino (UNILE. The development of constructive models of messapian houses (actual Salento region is caddied out in several studies. However, this proposal starts according to the stratigraphic sequence of the site located in Muro Leccese (Cunella locality, which allows us to formulate a singular constructive solution, well documented in every part of the world and perhaps applicable in many other messapian contexts. What emerges from this reconstruction is the recognition of a functional logic that can be found even today in many rural architecture.

  20. Teoria dei quanti di luce

    CERN Document Server

    Einstein, Albert

    1992-01-01

    In questo scritto un’intuizione storica limpida e penetrante, con la quale il giovane Einstein pose le basi per i successivi studi sulla teoria della relatività, è consegnata al lettore in forma chiara ed essenziale. Nel 1905, appena ventiseienne, Einstein intervenne nel dibattito sulle leggi di distribuzione della radiazione luminosa che all’epoca animava gli ambienti scientifici e che si inseriva nel più ampio processo di revisione delle scienze fisiche e naturali. Il giovane scienziato tentò di dimostrare come «...una radiazione monocromatica di densità ridotta... si comporta, per quanto riguarda la termodinamica, come se fosse composta da quanti di energia indipendenti l’uno dall’altro». In altre parole, nel caso limite di basse temperature e piccole lunghezze d’onda, la teoria ondulatoria della luce, tradizionalmente accettata e riconosciuta dai fisici, sembrava destituita di ogni fondamento, e si faceva strada l’ipotesi che la radiazione viaggiasse “a pacchetti”. Lo sviluppo succe...

  1. TECNICHE TOMOGRAFICHE INNOVATIVE CON LUCE DI SINCROTRONE

    OpenAIRE

    Pani, Silvia

    2001-01-01

    1999/2000 Il lavoro di tesi qui riassunto ha riguardato lo studio, lo sviluppo e l'utilizzo di un sistema per tomografia con luce di sincrotrone presso la macchina di luce di sincrotrone Elettra di Trieste. La potenza della tecnica di imaging diagnostico detta Tomografia Assiale Computerizzata (TAC) o Computed Tomography (CT) fu chiara fin dalla sua scoperta all'inizio degli anni Settanta. Essa consentì, infatti, di superare la principale limitazione dell'imaging diagnostico planare, e cio...

  2. Studio di corte sulla mortalitá per tumori e altre cause nei dipendenti di una azienda produttrice di policlorobifenili (PCB ed altre sostanze organoclorurate a Brescia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Donato

    2003-05-01

    Full Text Available Obiettivi: un’azienda chimica che opera a Brescia dal 1906 ha prodotto vari composti organoclorurati, inclusi i policlorobifenili (PCB e diversi pesticidi, di cui è noto un potenziale effetto cancerogeno sull’uomo. Al fine di valutare una possibile relazione tra esposizione a questi composti e insorgenza di patologie tumorali, è stato avviato uno studio di coorte storico. Metodi: sono stati inclusi gli addetti allo stabilimento presenti e assunti dal 13.09.1974 al 31.12.2001, mediante consultazione dei libri matricola. Si è verificato lo stato in vita di ciascun soggetto presso l’anagrafe dei comuni di residenza e per i deceduti si è recuperata la causa di morte dai registri comunali o schede ISTAT. Si è proceduto al calcolo degli anni persona e dei rapporti tra morti osservate e attese (SMR utilizzando i tassi etàspecifici di mortalità dei residenti in Lombardia, per la stima degli attesi. Risultati: la coorte analizzata comprende 996 soggetti maschi, di cui 811 risultavano in vita al 31.12.2001. Per 182 dei 185 deceduti è stata reperita la codifica di causa di morte. Le varie categorie sono così rappresentate: 794 operai, 131 impiegati tecnici, 71 impiegati. Il confronto con i tassi regionali tenendo conto di età e anno di calendario ha evidenziato un SMR per tutte le cause più elevato del 35% negli operai (SMR=1.02 rispetto alle altre categorie (SMR=0.68. Considerando la mortalità per tutti i tumori, l’SMR era più elevato negli operai rispetto agli altri soggetti, con un aumento dell’SMR all’aumentare della durata di esposizione: SMR= 0.62 per ‹10 anni, 1.03 per 10-20 anni e 1.4 per ›20 anni di attività lavorativa nella fabbrica. Tale andamento era evidente soprattutto per i tumori del fegato e del sistema emolinfopoietico. L’analisi per i singoli reparti è in corso.

  3. Appunti per una lettura di Cléopâtre (1829 di Hector Berlioz

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cesare Fertonani

    2011-07-01

    Full Text Available Hector Berlioz compone la sua Cléopâtre su un tema indicato per il Prix de Rome del 1829, che era certo di vincere. Proprio per questo motivo, musicando un breve testo di poca ispirazione di Vieillard, ma avendo in mente il monologo della Giulietta shakespeariana sulla sepoltura, Berlioz si sente libero di condurre la sua sperimentazione verso novità audaci in linea con quella poetica del teatro ideale e della memoria che svilupperà in seguito, realizzando l’opera più significativa della sua giovinezza, ma scontentando la giuria del premio.

  4. Sui pronomi personali di prima e seconda persona plurale in italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosanna Sornicola

    1991-12-01

    Full Text Available Nella sua fondamentale Grammatica storica dell'italiano Tekavčić accoglie come spiegazione delle forme pronominali italiane noi, voi una trafila che parte dalle forme nominativo-accusative latine NŌS, VŌS ed esibisce un successivo sviluppo fonetico caratteristico dei monosillabi con uscita in -s, ovvero /si-> /y/. La tesi di una evoluzione di /s/ in posizione finale in /y/, nell'area che include toscano, dialetti italiani centro-meridionali e balcano-romanzo (veglioto, romeno era già stata avanzata da Reichenkron (1939. In tale area sia parole monosillabiche che polisillabiche presenterebbero questo sviluppo. Ad esemplificare le prime sono chiamate in causa forme come rom. e it. dai < DAS, rom. e it. stai < STAS, rom. e it. poi < POS ( < POST, it. centr. e merid. crai < CRAS, it. merid. ccuy e it. più < PLUS, rom. e it. merid. trei < TRES, oltre per l'appunto, alle forme pronominali rom., vegl. e it. noi < NOS e voi < VOS. Nei polisillabi questo sviluppo si mostrerebbe con minore evidenza, perché qui /y / si sarebbe fusa con la vocale atona precedente, o sarebbe caduta: si pensi all'it. ant. cante (it. mod canti, tosc. sett. canta, rom. cânţi < CANTAS; it. vedi, rom. vezi < VIDES, e così via.

  5. I bookcrossers, una comunità (virtuale di donatori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Guigoni

    2003-09-01

    Full Text Available In conclusione, ci pare di poter dire che le comunità virtuali, dopo aver trascorso anni nel mondo online, sembrano (in questo come in altri casi analoghi volersi riappropriare di spazi, oggetti e relazioni sociali del mondo offline. E' altresì l'occasione per fare il punto sulle comunità virtuali di interesse intellettuale, ossia basate su interessi culturali condivisi, di cui la comunità dei BCs fa parte, e in cui l'interazione tra vita virtuale e vita reale è intensa e decisamente più impegnata nel mondo reale che in passato. Questa maggiore integrazione tra vita online e vita offline costituisce un'evoluzione plausibile delle comunità virtuali d'interesse, che, oltre ad avere come in passato argomenti ancorati al mondo reale (interessi ed esperienze di vita da condividere, conoscenze e competenze, progetti da costituire nella vita telematica, da qualche tempo stanno creando legami attraverso spazi, oggetti e reti reali, come nel caso del bookcrossing appunto.

  6. Sperimentare e simulare la fisica attraverso la manipolazione e l’uso di tecnologie didattiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eugenia Lucia Bossio

    2013-03-01

    Full Text Available Nell'ambito di una ricerca volta a investigare la possibilità di presentare la teoria del caos, un tema della fisica assai ostico per i non specialisti, a studenti di scuole medie e superiori, sono stati sviluppati e raccolti una serie di materiali didattici. Il presente lavoro descrive gli strumenti utilizzati per le sperimentazioni nelle scuole descritte in un altro articolo1 contenuto in questo stesso numero della rivista. Le tematiche scientifiche sono state poste sotto una veste accattivante al fine di suscitare curiosità. Si è provveduto, inoltre, a strutturare i materiali didattici in maniera da proporre dei percorsi formativi poliedrici e diversificati anche tramite l'uso delle tecnologie informatiche. Lo sviluppo e la raccolta di applicativi multimediali, facilmente reperibili in rete, ha contribuito alla realizzazione di un pacchetto di strumenti che, nel suo insieme, consente un’applicazione didattica efficace realizzata più volte nel corso delle sperimentazioni compiute presso le scuole. Nel seguito saranno descritti gli elementi elettrici ed elettronici per la costruzione di un circuito elettronico che mostra un comportamento caotico e le varie operazioni necessarie per realizzarlo, gli strumenti informatici utili per la visualizzazione, su di un calcolatore, del segnale di tensione prodotto dal circuito, infine, i diversi software attraverso cui è possibile realizzare la simulazione del circuito elettronico e la visualizzazione delle traiettorie caotiche. Sono presentati, infine, i test di verifica e alcuni altri materiali didattici utilizzati durante le sperimentazioni già realizzate.

  7. Superfluità e ‘vuoto mentale’ dei lavoratori: una esplorazione attraverso i racconti di Franz Kafka

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Ferrari

    2015-09-01

    Full Text Available Kafka non è stato un impiegato passivo e distratto. Recenti studi sui suoi documenti di lavoro hanno evidenziato una passione e una competenza professionale notevoli. Questa competenza è stata riversata nelle sue opere letterarie che parlano di lavoro e di organizzazioni con una conoscenza diretta. Lo stile simbolista di Kafka è stato molto efficace nel cambiare il modo di vedere le organizzazioni. Lo scrittore, in particolare, ha intuito la crescita degli ultimi anni della popolazione eccedente. Kafka ha saputo afferrare la psicologia e gli atteggiamenti profondi dei lavoratori che fronteggiano la loro superfluità e l’espulsione dal mondo del lavoro. Più in dettaglio, Kafka è stato capace di analizzare la resa psicologica alla superfluità che si esprime soprattutto con una specifica forma di “vuoto mentale”. Parole chiave: , disoccupazione, Kafka, narrazioni del lavoro

  8. La Cittadella di Alessandria: valori e strategie in gioco nel processo di sdemanializzazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Coscia

    2015-06-01

    Full Text Available Le tematiche inerenti la valorizzazione dei patrimoni demaniali, della loro gestione e riequilibrio finanziario tramite un’attenta politica di dismissioni e di crescita di redditività attraverso la concessione o la locazione a terzi, sono andate ampliandosi, ponendo crescente attenzione agli aspetti della finanza pubblica. Si è avviato un radicale cambiamento di prospettiva nella valutazione del ruolo della gestione patrimoniale da parte degli Enti Locali: il patrimonio non è più considerato in una visione statica ma dinamica, cioè posto come risorsa strategica nella gestione finanziaria complessiva, di cui gli Enti pubblici si avvalgono per garantire le proprie finalità di erogazione dei servizi e massimizzazione del benessere per la collettività. Il patrimonio della Difesa, trasferito all’Agenzia del Demanio, offre importanti opportunità di sviluppo: non solo immobili da immettere sul mercato per ritorni monetari utili a sanare le casse degli Enti Pubblici (strategia che non ha condotto ai risultati sperati, ma occasioni per avviare processi di valorizzazione che interessano sia la fabbrica, sia l’ambito territoriale circostante. In tal senso, il caso della Cittadella di Alessandria diviene paradigmatico per operare ragionamenti e simulare applicazioni di tecniche decisionali (SWOT, Analytic Hierarchy Process, Analytic Network Process, ecc. sul processo e sugli strumenti che possono fare da “accompagnamento” nel delineare lo scenario funzionale più compatibile.

  9. Il «Roi de Sicile» di Adam de la Halle: una nuova proposta di datazione e localizzazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cesare Mascitelli

    2014-07-01

    Full Text Available Nel contributo si propone una nuova datazione per il Roi de Sicile di Adam de la Halle, opera nella quale il poeta celebra il re di Sicilia Carlo d’Angiò. Secondo la nuova ipotesi, il testo sarebbe anteriore al settembre 1267, quando Corradino di Svevia intraprese la sua discesa in Italia. Anche in ragione dello slittamento cronologico, si avanza l’ipotesi che l’opera possa essere stata composta non a Napoli, bensì in Francia, ove si inserirebbe all’interno di una più compatta e consolidata tradizione letteraria.The contribution offers a new date for the composition of Adam de la Halle’s Roi de Sicile, an eulogistic poem in honour of Charles of Anjou, king of Sicily. According to the suggested hypothesis, the poem should date back before Conradin’s descent to Italy, which occurred since September 1267. The paper also proposes France instead of Naples as a more suitable location for the composition and performance of the Roi de Sicile, by considering the contemporary French literary tradition.

  10. IL NOME IN LIS NEL SEGNATO DI ADULTI UDENTI: UNA INDAGINE PRELIMINARE SUL CORPUS LISAU

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo La Grassa

    2016-09-01

    Full Text Available L’indagine presenta i primi risultati emersi dall’analisi di una parte del corpus LISAU (LIS di Adulti Udenti sulla produzione segnata del sintagma nominale in LIS da parte di informanti udenti che hanno appreso la LIS come L2 in età adulta. Scopo dell’indagine è cominciare a tracciare una linea di ricerca nell’ambito della linguistica acquisizionale con riferimento all’acquisizione della LIS come L2 da parte di udenti. Il corpus LISAU include il segnato di 7 informanti udenti con livello di competenza omogenea che hanno terminato un corso di terzo livello presso la sede Ente Nazionale Sordi di Prato e di 2 informanti sordi segnanti nativi considerati come gruppo di controllo. L’analisi si è incentrata sulla realizzazione dei nomi di prima e di seconda classe rilevando anche forme non citazionali, sulla realizzazione di forme plurali e sulle modalità di accordo tra nomi e aggettivi. Dalla maggior parte dei dati analizzati si rileva la piena competenza degli informanti nella realizzazione del sintagma nominale. Nouns Signed by hearing adults in LIS: a preliminary survey on the LISAU corpus The results of an analysis concerning part of the LISAU (LIS of  Hearing Adults corpus related to the production of the noun phrase in LIS by hearing informants who learned the LIS L2 in adulthood are presented. The purpose of the investigation was to outline the process with regard to the acquisition of LIS L2 by hearing adults. The LISAU corpus is composed of the sign language of 7 hearing informants with a homogeneous level of competence who completed a third-level course at the Ente Nazionale Sordi in Prato. LISAU also includes the sign language of 2 deaf native signers, considered the control group. The analysis focuses on the first and second-class nouns, including non-citation forms, plural forms and noun-adjective agreement. Most of the analyzed data reveals the informants’ full competence in creating noun phrases.

  11. Di madre in figlio: per una storia dell’educazione alla corte dei Medici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Pia Paoli

    2011-10-01

    Full Text Available In questo saggio si affronta la storia dell’educazione alla corte dei Medici tra Cinque e Seicento, privilegiando il rapporto fra le granduchesse e i loro figli. Le fonti utilizzate per una prima indagine sul tema sono alcuni ruoli della corte dall’epoca di Cosimo I a quella di Cosimo III, i carteggi del fondo Mediceo del Principato e alcune fonti letterarie attinenti ai programmi pedagogici concepiti per i giovani principi di casa Medici. La scelta del lungo periodo è motivata dall’intento di cogliere i passaggi cruciali che connotano nel tempo l’evoluzione in senso nobiliare-cavalleresco dell’educazione dei primogeniti e dei cadetti maschi, mentre per le principesse destinate al matrimonio o al convento si delinea la persistenza dei modelli educativi legati alle virtù domestiche e morali in genere, calibrate di volta in volta sulle inclinazioni personali. Il denominatore comune di una regia pedagogica articolata fu quello che corrispose al graduale passaggio dalla casa, alla corte, al mondo, dove l’immagine e la reputazione di principi e principesse doveva proiettarsi per l’onore della famiglia, dello Stato e del rango.

  12. Il grande Gatsby: note a margine di una traduzione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Pincio

    2014-05-01

    Full Text Available In questa breve nota lo scrittore e traduttore Tommaso Pincio riflette sul fascino esercitato da Il Grande Gatsby – libro e personaggio, il narratore e la lingua – su generazioni diverse di americani: quelle degli anni Venti, degli anni Cinquanta e di oggi. Commenti, aneddoti e citazioni guidano quell’esplorazione dello spirito del libro che ha permesso a Pincio di riprodurne lo stile per i lettori italiani. Questo contributo è originariamente apparso sul blog personale dell’autore, all’indirizzo http://tommasopincio.net.In this brief note, writer and translator Tommaso Pincio reflects on the haunting fascination exerted by The Great Gatsby – the book, the character, its narrator and language – on a range of American generations: those of the Twenties, of the Fifties, and the present one. Comments, anecdotes and quotations guide Pincio’s exploration into the spirit of the book, one that enabled him to reproduce its style for the Italian readership. This contribution first appeared on Pincio’s own blog, whose address is http://tommasopincio.net. 

  13. Utilizzo di laser scanner e camera digitale aviotrasportati nella progettazione di impianti fotovoltaici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Santomauro

    2012-04-01

    Full Text Available La normativa nazionale nel perseguire le direttive impartite dalla CEE in materia di energia, hai ncentivato fin dal 2007 lo sviluppo delle energie rinnovabili e di conseguenza il sorgere della cosiddetta green-economy ove la Geocart ha deciso di investire nella progettazione di impianti fotovoltaici di microgenerazione, con potenza installata inferiore ad 1 MW. Di particolare rilevanza nella fase di progettazione è risultato un laser scanner ed una camera digitaleintegrati nella piattaforma aviotrasportata MAPPING nel processo di rilievo dei siti individuati come idonei alla installazione di impianti fotovoltaici. Using airborne laser scanner and digital camera in the design of photovoltaic power plants The design of ground-mounted photovoltaic power plants re-quires a deep knowledge of the territory where people work, mainly if the area of interest has a wide coverage and the survey is not smooth. In this article, it is described the experience gained by Geo-cart in the design of 4-MW photovoltaic solar power plants of micro-generation, developed also by means of airborne laser scanner and digital camera for aerial survey of large scale areas within the Matera and Oppido Lucano’s municipalities in Basilicata.

  14. Utilizzo di laser scanner e camera digitale aviotrasportati nella progettazione di impianti fotovoltaici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Santomauro

    2012-04-01

    Full Text Available La normativa nazionale nel perseguire le direttive impartite dalla CEE in materia di energia, hai ncentivato fin dal 2007 lo sviluppo delle energie rinnovabili e di conseguenza il sorgere della cosiddetta green-economy ove la Geocart ha deciso di investire nella progettazione di impianti fotovoltaici di microgenerazione, con potenza installata inferiore ad 1 MW. Di particolare rilevanza nella fase di progettazione è risultato un laser scanner ed una camera digitaleintegrati nella piattaforma aviotrasportata MAPPING nel processo di rilievo dei siti individuati come idonei alla installazione di impianti fotovoltaici.Using airborne laser scanner and digital camera in the design of photovoltaic power plantsThe design of ground-mounted photovoltaic power plants re-quires a deep knowledge of the territory where people work, mainly if the area of interest has a wide coverage and the survey is not smooth. In this article, it is described the experience gained by Geo-cart in the design of 4-MW photovoltaic solar power plants of micro-generation, developed also by means of airborne laser scanner and digital camera for aerial survey of large scale areas within the Matera and Oppido Lucano’s municipalities in Basilicata.

  15. Una valigia caduta in mare: Jaume Serra Hunter e la "Scuola di Barcellona"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nazzareno Fioraso

    2014-12-01

    Full Text Available Nella storiografia filosofica spagnola non esiste, probabilmente, una definizione ambigua e problematica come quella che riguarda la cosiddetta "Scuola di Barcellona". La tesi principale di questo articolo è che tale scuola non giunse mai a nascere, ma ne esistette soltanto una forma embrionale che non poté maturare perché, in conseguenza della situazione politica venutasi a creare con la guerra civile (1936-1939, i suoi componenti si dispersero nell'esilio. Ciò nonostante, è possibile riconoscere alcuni tratti comuni, seppur labili e (forse non sostanziali, nella diaspora degli intellettuali catalani che rendono possibile definirla, con le dovute cautele, "Scuola di Barcellona". Tali caratteristiche comuni si possono far risalire a colui che, in un certo senso, fu il fondatore della scuola, essendo il principale maestro delle nuove leve filosofiche della Catalogna all'inizio del XX secolo: Jaume Serra Hunter.

  16. La trasparenza scientifica in archeologia virtuale: una lettura critica al principio N.7 della Carta di Siviglia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Gabellone

    2012-12-01

    Full Text Available ItAnalogamente per quanto avvenne nell’ambito del restauro, i Principi di Siviglia sull'Archeologia Virtuale hanno il valore di una carta, che non definisce un sistema di norme, di leggi, ma gli orientamenti di una vasta comunità scientifica che si propone di dare impulso all’archeologia virtuale come disciplina matura, la quale viva nel rispetto di queste regole e si fondi su metodi scientificamente validi ed ampiamente condivisi. Una piena trasparenza dei metodi, delle tecniche e della documentazione a corredo di un progetto di archeologia virtuale, è necessaria al fine di definire standard di qualità che innalzino il valore scientifico di una disciplina che promette di informare, stupire e affascinare con sempre maggiore efficacia e rigore. Il principio N. 7 della Carta di Siviglia, ribadisce la necessità di predisporre una base documentaria esauriente, che riguardi tutto il processo di ricerca legato alla creazione di contenuti digitali in progetti di archeologia virtuale. In Archeologia Virtuale i metodi di analisi, le tecniche di rilevamento e le interpretazioni devono essere tutti dichiarati, comprensibili e riutilizzabili. Solo l’analisi dei dati preliminari potrà validare gli esiti di uno studio ricostruttivo e garantire alle nuove generazioni una revisione dei risultati senza necessariamente ricominciare il lavoro dall’inizio.EnAnalogous to what has happened in the field of restoration, the Seville Principles of Virtual Archaeology have the value of a charter. They do not define a system of norms or laws, but rather the orientation of a broad scientific community that seeks to promote virtual archaeology as a mature discipline, one guided by respect for these rules and founded on scientifically valid and widely shared methods. The full transparency of the methods, techniques and accompanying documentation of a virtual archaeology project, is necessary in order to define standards of quality that raise the scientific value

  17. Traiettorie di epistemologia della complessità. Spunti per una pedagogia delle connessioni.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Casirati

    2008-07-01

    Full Text Available L’articolo indaga sinteticamente le implicazione epistemologiche del pensiero di Gregory Bateson in relazione all’elaborazione di Edgar Morin. I due autori, infatti, sono legati dallo stesso sguardo epistemologico complesso, teso ad attivare connessioni originale tra ambiti disciplinari apparentemente lontani tra loro come quello della biologia e delle scienze sociali. Non riconoscere il gioco complesso delle interazioni entro cui la mente umana prende forma significa negare una parte essenziale dell’essere umano, rinunciando così al raggiungimento della nostra piena realizzazione. Le premesse epistemologiche del pensiero complesso rilanciano il ruolo della consapevolezza dell’interdipendenza che lega il soggetto umano ai sistemi creaturali più ampi, come dimensione prioritaria dell’agire educativo pedagogicamente fondato. Essa rappresenta inoltre un’occasione unica per innescare, nella realtà imprendibili di oggi, cambiamenti etico-valoriali significativi orientati in direzione di solidarietà, impegno e autenticità esistenziale.

  18. Gödel, Escher, Bach un'eterna ghirlanda brillante : una fuga metaforica su menti e macchine nello spirito di Lewis Carroll

    CERN Document Server

    Hofstadter, Douglas R

    1984-01-01

    Il libro che ha svelato a una immensa quantità di lettori, in tutto il mondo, gli incanti e le trappole di un’Eterna Ghirlanda Brillante i cui fili si chiamano intelligenza artificiale, macchina di Turing, teorema di Gödel. Una «fuga metaforica» nel variegato mondo che si dispiega fra la mente, il cervello e i computer

  19. Educazione scolastica e pratiche di esclusione sociale: la prospettiva dei giovani migranti. Una ricerca nelle scuole superiori della Provincia di Modena

    National Research Council Canada - National Science Library

    Federico Farini

    2010-01-01

    .... Ogni azione selettiva è elemento di una costruzione autoportante che dà fiducia e credito, creando aspettative differenziate verso gli studenti che inevitabilmente ne condizionano il percorso educativo...

  20. La mobilità negli strumenti di governo delle trasformazioni urbane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosa Anna La Rocca

    2010-04-01

    Full Text Available La riorganizzazione del sistema della mobilità è spesso una delle chiavi interpretative più rilevanti nelle scelte di governo delle trasformazioni urbane. Nella gran parte degli interventi di trasformazione urbana orientati alla riqualificazione della città il ruolo delle scelte connesse al sistema della mobilità è sempre più incidente anche per la definizione del disegno urbano delle aree di trasformazione, ma soprattutto per migliorare l’efficienza e la vivibilità del sistema urbano. Il ruolo della pianificazione del sistema della mobilità rappresenta l’oggetto di questo lavoro. In particolare, l’articolo si sofferma su alcuni piani urbanistici di recente produzione elaborati per città italiane di grandi dimensioni (Roma, Bologna, Milano per i quali la pianificazione del sistema della mobilità ha costituito l’occasione per rilanciare una nuova visione della città. Gli esempi riportati in questo articolo rappresentano il tentativo di mostrare come, in qualche misura, la pratica urbanistica stia rispondendo alla necessità di integrare obiettivi di sviluppo urbano ed esigenze della pianificazione dei trasporti orientandoli verso obiettivi comuni tesi al raggiungimento di una maggiore vivibilità.

  1. Uscire di minorità: una proposta radicale di Björn Brembs

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2015-10-01

    Full Text Available Björn Brembs, in un articolo importante, si chiede se i ricercatori possano davvero considerarsi soltanto vittime dell’attuale malattia della comunicazione scientifica – la privatizzazione dei suoi archivi e del suo sistema di valutazione – o se non ci sia anche...

  2. Sviluppo industriale nei paesi in via di sviluppo e ruolo degli interventi pubblici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. LALL

    2013-10-01

    Full Text Available The work argues that while export orientation (in the sense of providing neutral incentives between foreign and domestic markets is desirable, the experience of successful industrialisers does not support the minimalist government role prescribed. On the contrary, the most successful industrialisers have been dynamic precisely because they intervened heavily in the process of building up technological capabilities. Their interventions were both “functional” and “selective”, though the extent and choice of intervention varied greatly. JEL Codes: O14 

  3. Information systems planning in public administration; Definizione di una metodologia per la pianificazione dei sistemi informativi in un ente pubblico di ricerca con elevato livello di decentramento

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Minelle, F. [Rome, Univ. `La Sapienza` (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Di Marco, R.A. [ENEA, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Bottini, M.

    1997-02-01

    servizi prestati e degli investimenti effettuati, fossero inadeguati. E che, quindi, in questo ambito si operasse prestando scarsa attenzione a una valutazione costi/benefici degli investimenti sostenuti, che pure si andavano facendo di dimensioni rilevanti. Un ruolo importante e crescente viene oggi affidato alla pianificazione dei sistemi informativi che annualmente la P.A. deve effettuare. Quando si parla di piano per i sistemi informativi ci si riferisce a un piano di medio-lungo termine, in riferimento e in coerenza al quale possano essere orientate, effettuate e controllate, nel corso del tempo, le scelte delle singole Amministrazioni o Enti Pubblici. Nel lavoro che segue si e` partiti dall`analisi della situazione italiana, che prevede l`utilizzo di una specifica metodologia prodotta dall`AIPA per la pianificazione dei sistemi informativi nella Pubblica Amministrazione. la parte innovativa e sperimentale della tesi e` volta all`adeguamento di tale metodologia ad una realta` quale e` l`ENEA, diversa ad esempio da quella di un Ministero (per la quale la proposta AIPA e` ottimale), sia perche` cambiano i fini istituzionali e le conseguenti modalita` di gestione, sia perche` l`Ente e` caratterizzato da un forte decentramento e sia soprattutto perche e` mancata un`indagine conoscitiva dei vari processi di servizio, preliminare all`applicazione della proposta AIPA.

  4. Management museale e cultural planning: una risorsa strategica e un valore aggiunto per il territorio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Vittoria Brigato

    2016-12-01

    Full Text Available Nei recenti dibattiti sul management museale è posta centralità al tema della sua natura proattiva e di confronto con le strategie complessive dei governi locali all’interno di processi decisionali condivisi e negoziati, pur mantenendo la mission culturale e l’autonomia negli obiettivi di performance gestionale. Partendo da tali premesse, lo studio si propone di individuare linee-guida con un impianto valutativo e di controllo di gestione robusti: indirizzi che supportino nella stesura di documenti strategici per la valorizzazione e sostenibilità culturale, l’inclusione sociale e lo sviluppo turistico-economico del territorio di riferimento. L’articolo si sviluppa in due parti: 1 confronto tra gli approcci economici, gli strumenti a supporto del decision-making e i sistemi del control-management alla luce dei ragionamenti circa l’approccio del cultural planning e degli spunti di riflessione scaturiti dall’analisi di diversi sistemi di accreditamento museale internazionali e documenti di gestione per i beni culturali, come i Piani di gestione Unesco. 2 l’analisi, che coniuga la visione interdisciplinare con quella più strettamente disciplinare della valorizzazione e della gestione dei Beni Culturali, trova una sintesi critica nella SWOT e in un quadro sinottico finale, che delineano alcuni indirizzi circa il ruolo del museo nel processo di cultural planning.

  5. Studio caso-controllo su pazienti affetti da legionellosi: risultati preliminari di una indagine multicentrica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Borella

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: nell’ambito dello studio multicentrico sulla
    legionellosi in Italia, è stata effettuata una sorveglianza sui pazienti affetti da polmonite per valutare la frequenza d’infezioni nosocomiali e comunitarie da Legionella e, sui casi individuati, viene condotto uno studio caso-controllo per approfondire le conoscenze sui fattori di rischio correlati alla malattia.

    Metodi: la sorveglianza della legionellosi è stata allestita in 6 ospedali, utilizzando come test diagnostici la ricerca dell’Ag urinario, colture da escreato e sieroconversione.
    Per lo studio caso-controllo è stata allestita una scheda sulle modalità di reclutamento dei casi e dei controlli, sono state definite le analisi chimico-cliniche e immunologiche da effettuare sui soggetti reclutati, e predisposto un questionario per la raccolta d’informazioni sui fattori di rischio.

    Risultati: su 2.287 soggetti affetti da polmonite sono stati riscontrati 84 casi di legionellosi, per la maggior parte (n.76 di tipo comunitario. Tra i casi individuati, 60 sono stati reclutati per lo studio caso-controllo e sono stati associati a 117 controlli, una parte affetti da polmonite diversa da legionellosi, una parte sani. Nei soggetti affetti da legionellosi, la ferritina serica era significativamente più
    elevata rispetto ai controlli, mentre il numero delle
    cellule natural killer era significativamente inferiore.
    Lo studio dei possibili fattori di rischio associati alla malattia non ha evidenziato differenze significative tra i casi ed i controlli per le abitudini personali e le condizioni espositive ambientali.

    Conclusioni: questa indagine ha permesso di verificare
    che circa il 4% delle polmoniti ricoverate sono da attribuirsi a Legionella. Gli 8 casi nosocomiali sono stati individuati in 3 degli ospedali sorvegliati

  6. Lingua per se notata. Una annotazione sul metodo Ørberg alla luce dell’Ipotesi del Noticing di Schmidt

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Ricucci

    2017-10-01

    Full Text Available L’istruzione classica sta attraversando una crisi mondiale per molteplici motivi:, mentre il greco antico e il latino sono stati eliminati dalle scuole superiori, persino in Italia. Questo articolo è un breve esame in cui la modalità di apprendimento della grammatica nel metodo induttivo-contestuale, approntato da Hans Ørberg, viene analizzata alla luce dell’ Ipotesi del Noticing di Richard Schmidt, linguista applicato statunitense: essa è una teoria cognitiva che spiega l’acquisizione di una lingua seconda.

  7. Cronaca di una lezione annunciata: process drama e glottodrama tra passato e sperimentazioni odierne

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dario Sponchiado

    2016-09-01

    Full Text Available In che misura e con quali risultati è possibile impiegare i metodi glottodrama e process drama in situazioni in cui opera la maggior parte degli insegnanti e che sono lontane dagli standard ideali segnalati dagli esperti? Questo saggio ricostruisce le radici storiche del process drama e del glottodrama presentandone alcune applicazioni attraverso un esperimento didattico. A supporto di un corso tradizionale, in cui erano emerse delle carenze nella produzione orale, infatti, ho gestito parallelamente un avviamento alla drammatizzazione didattica, coinvolgendo gli apprendenti nello studio di una lingua più viva e autentica. Tramite un percorso a tappe e un progetto finale (la realizzazione di un video, pertanto, gli studenti hanno sperimentato la potenza creativa della lingua e imparato a manipolare il linguaggio per costruire e negoziare significati. Particolare attenzione viene, inoltre, data alle attività svolte e ai risultati ottenuti con l’impiego del drama nella glottodidattica.

  8.  Ecologia Letteraria. Una Strategia di Sopravvivenza [Reseña de Libro

    OpenAIRE

    Carretero González, Margarita

    2010-01-01

    Reseña de libro: Serenella Iovino, Ecologia Letteraria. Una Strategia di Sopravvivenza with a preface  by  Cheryll  Glotfelty,  and  a  dedicated  essay  by  Scott  Slovic  (Milan:  Edizioni  Ambiente, 2006), 157 pp. 

  9. Presentazione di una nuova teoria sulla valutazione del rischio e concetto di utilità, ovvero traduzione, con breve introduzione, del saggio (1738) Specimen Theoriae Novae de Mensura Sortis di Daniel Bernoulli

    OpenAIRE

    Bernoulli, Daniel; Agnoli, Paolo; Piccolo, Francesco

    2008-01-01

    Come noto nella teoria delle decisioni il valore atteso di una particolare scelta non può essere sempre preso come criterio per determinare la decisione ottimale dal punto di vista razionale. Daniel Bernoulli in una fortunata memoria scritta nel 1731 e contenuta nel volume dei Commentarii Academiae Scientiarum Imperialis Petropolitanae pubblicato nel 1738, per primo suggerì di utilizzare in luogo del valore atteso un valore morale o utilità attesa che una persona è disposta a spendere e che d...

  10. L'universo senza stringhe fortuna di una teoria e turbamenti della scienza

    CERN Document Server

    Smolin, Lee

    2006-01-01

    Negli ultimi anni, tuttavia, si è imposta all'attenzione dei ricercatori una possibile via d'uscita, conosciuta come «teoria delle stringhe», che a molti è parsa la migliore candidata al successo. Di recente, anzi, la teoria delle stringhe ha raggiunto anche il palco mediatico, imponendosi presso i non addetti ai lavori - anche grazie a eccellenti libri di divulgazione - come la piú promettente «teoria del tutto» prossima ventura. Ma una minoranza dei teorici, tra i quali vi è Lee Smolin, non è d'accordo. La teoria delle stringhe, secondo Smolin, non è neppure una teoria, almeno non nel senso classico del termine, ma soprattutto non ha alcun aggancio possibile, e neppure pensabile, con la realtà empirica; nessuno sbocco sperimentale che possa convalidarla o smentirla. La domanda spontanea che si pone allora è: «Ma è scienza?» Cosa sta accadendo dunque al mondo della fisica? Com'è possibile che intere scuole di pensiero, nei laboratori e nelle università del mondo intero, si siano legate cosí...

  11. Dispositivi formativi e forme di vita

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Cappa

    2016-02-01

    Full Text Available Il dibattito pedagogico che ha caratterizzato gli ultimi anni ha spesso insistito sull’importanza del nesso tra sviluppo tecnologico e modelli formativi. Questa relazione, però, troppo spesso non valorizza i modi in cui l’esperienza educativa e formativa dovrebbe essere sempre più accuratamente pensata, progettata e predisposta se vista dalla prospettiva delle buone pratiche tecnologiche. Tale valorizzazione dell’istanza formativa deve prendere avvio da una riflessione critica e approfondita sui modelli impliciti ed espliciti che caratterizzano le pratiche educative e formative, valorizzando l’uso e l’interpretazione che i soggetti rendono attuali.Per consentire tale riflessione è necessario pensare un dispositivo pedagogico che non perda di vista la complessità delle dimensioni che agiscono nell’accadere educativo, capace di creare nuovi percorsi di sperimentazione delle conoscenze e nuove ipotesi di formazione di sé e degli altri. La formazione interpretata alla luce dei dispositivi pedagogici può offrire un valido strumento teorico e pratico per immaginare, progettare e valutare gli effetti che ogni azione formativa produce legati alla trasformazione dei saperi, alla vita delle forme e alle forme di vita contemporanee.

  12. I big data e gli strumenti di visualizzazione analitica: interazioni e studi induttivi per le P.A.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Roccasalva

    2012-12-01

    Full Text Available Il saggio presenta alcuni risultati di una collaborazione tra Politecnico di Torino e il CSI Piemonte (Società di servizi Informatizzati partecipata dalla Regione Piemonte. Sono stati selezionati e studiati diversi strumenti di visualizzazione dei dati scientifici (Gapminder, ManyEyes, Open eXplorer e Fineo al fine di individuare quello più utile per una lettura induttiva di grandi quantità di dati informativi (big data. Lo sfruttamento intelligente dei dati digitali può portare a uno sviluppo conoscitivo ma anche a un profitto, le cui soglie di sfruttamento possono essere misurate in un sistema economico. Nell’irreversibile fenomeno di crescita dei dati digitali, la disciplina del “Data Visualization” diventa cruciale per accedere e comprendere informazioni complesse. Few, guru della comunicazione visiva, scrive che “scopriamo il mondo attraverso gli occhi”; le forme di comunicazione e interpretazione tradizionali dei dati hanno puntato sulla dimensione visuale per migliorare la comprensione e hanno permesso sia agli analisti sia agli utenti la sperimentazione di nuove interazioni (“story-telling”. Come urbanisti e cittadini, ci affidiamo alla vista che gestisce molti dei sensori (70% legati alla percezione, alle mappe cognitive, agli errori e ai nuovi pensieri. L’ipotesi di fondo di questo articolo vuole generare delle riflessioni sui Big Data come strategia importante per le imprese pubbliche e private che intendono imparare a cambiare dalle informazioni digitali di cui oggi disponiamo. Attraverso l’uso di uno strumento analitico di visualizzazione dei dati informativi, si descrive un recente caso di studio in un contesto territoriale come quello dei nuovi consorzi amministrativi (Unione dei Comuni NordEst Torino. In questo esperimento torna a essere attuale la necessità di pianificare le scelte in modo sistematico anche cercando di utilizzare in modo nuovo e semplice i sistemi informativi territoriali già disponibili.

  13. Dal diario di una piccola comunista. Ricostruzione della vicenda umana nella Cecoslovacchia di Husák

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Mella

    2015-12-01

    Full Text Available This article aims to present Dal diario di una piccola comunista (From the diary of a young communist girl, the first novel by the Slovak writer Michaela Šebőková. Through the main character’s voice, the eleven-year-old Alžbeta, Šebőková portrays Czechoslovakian society in the years of “normalization” and also offers a deeper understanding of children’s ideological manipulation under the regime of Gustav Husák through to the Young Pioneers Organization. Growing up as a member of this organization, Alžbeta, initially driven by strong Communist ideals, ends up realizing the undeniable contradiction between Communist rhetoric and its actual behaviour. She will reach awareness that lies and pretence are the only values underpinning the communist system of those years.

  14. Un progetto per l'attivazione di Agenda 21 Locale: monitoraggio della mammalofauna nell'area del Parco Regionale del Monte Cucco (Perugia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Mazzei

    2003-10-01

    Full Text Available Nell?ambito del progetto ?Attivazione Agenda 21 Locale? finalizzato alla realizzazione di studi per la certificazione e contabilizzazione ambientale, nel Parco Regionale del Monte Cucco, si è dato il via, a partire dal novembre del 2001, ad un?indagine di tipo qualitativo, mirata alla caratterizzazione dell?area Parco per quel che riguarda la presenza di specie di Mammiferi appenninici di interesse conservazionistico e naturalistico. Nel periodo che va dall?8 febbraio 2002 al 5 ottobre dello stesso anno, sono stati effettuati 16 transetti faunistici, distribuiti nell?arco delle quattro stagioni. Sono stati raccolti indici di presenza di 11 specie di Mammiferi appartenenti agli ordini degli Artiodattili, Carnivori, Lagomorfi, Insettivori e Roditori e i relativi IKA (indici chilometrici di abbondanza. I dati raccolti unitamente ad una ricognizione bibliografica, mirata a reperire informazioni pregresse e aggiornate sulla teriofauna locale, attraverso inoltre, l?effettuazione di interviste e il coinvolgimento della popolazione locale, hanno portato alla definizione di una Check-list della Mammalofauna del Parco, rappresentativa per il 56% di quella della Regione. La ricerca ha permesso di confermare per l?area la presenza del Lupo (Canis lupus e di evidenziare l?espansione a Sud del Capriolo (Capreolus capreolus. Parte integrante del progetto ?Cucco 21? era la definizione di proposte gestionali volte a migliorare il rapporto uomo-ambiente, laddove fossero state individuate situazioni di criticità oggettive o potenziali, in un?ottica di conservazione della risorsa naturale e di sviluppo delle attività antropiche. Significativi a tale proposito sono stati il caso del Cinghiale (Sus scrofa con l?osservazione del danno alle fitocenosi, soprattutto ai prati e pascoli cacuminali e del Capriolo. Per quest?ultima specie in funzione della sua espansione verso la parte meridionale del Parco, sono state avanzate delle

  15. La proposta di legge in materia di libertà religiosa nei lavori del gruppo di studio Astrid. Le scelte operate nel campo della libertà individuale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Mazzola

    2017-06-01

    Full Text Available Dei 10 articoli che compongono il Capo II della Proposta di legge in esame, gli artt. 3, 4 e 5 costituiscono l’asse portante della disciplina del diritto di libertà religiosa individuale. Le norme ricomprese fra gli artt. 6 e 13 ruotano, infatti, intorno a questo blocco normativo che racchiude e custodisce la ratio dell’intero Capo, attenta, lo ha appena ricordato nella sua relazione Alessandro Ferrari, a porre al centro delle dinamiche del religioso la ‘coscienza’ individuale intesa quale luogo deputato allo sviluppo della personalità individuale, tanto in una dimensione teista quanto ateista, benché quest’ultima presenti “peculiarità e identità non confondibili con quelle religiose”. (Continua

  16. Bioetica giudiziaria in Italia: note critiche su una sentenza recente in tema di protezione della vita prenatale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Sartea

    2014-03-01

    Full Text Available Prendendo spunto da una sentenza della Corte di Cassazione italiana dell’autunno del 2012, di cui presenta sinteticamente gli essenziali riferimenti di fatto e di diritto, l’articolo propone alcune riflessioni sul tema, sempre molto discusso, della soggettività giuridica del concepito. Esse spingono il ragionamento verso il discorso più ampio e generale che riguarda la fondazione dei diritti soggettivi, oscillante tra prospettive libertarie (volontaristiche e soggettivistiche e prospettive dignitarie (obiettivistiche e condizionate dal principio di precauzione. Ne dipende anche la concezione del ruolo del biodiritto nelle società tecnologicamente avanzate. Dopo l’iniziale esposizione del caso e dei principali punti di diritto della decisione (primo capitolo, l’articolo approfondisce sul piano giuridico e giusfilosofico la questione cruciale della soggettività giuridica del non nato, in particolare giustificando l’equazione che identifica essere umano e persona (secondo capitolo. Successivamente, il terzo capitolo offre una riflessione sull’alternativa tra dignità e libertà per la fondazione dei diritti soggettivi, prendendo posizione a favore di una prospettiva dignitaria, più adatta a garantire le giuste esigenze di protezione dei soggetti deboli e quindi a salvaguardare davvero l’uguaglianza. L’ultimo capitolo prima delle conclusioni collega la discussione bioetica e giusfilosofica ai profili biogiuridici e sociali del compito del giurista nelle società contemporanee.

  17. Il linguaggio della CMC... il «Dolce Stil Novo» del web? Un percorso di riflessione linguistica all’Orientale di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella Elia

    2013-03-01

    Full Text Available La comunicazione mediata sincrona ed asincrona nel web e nei mondi 3D, è costellata dall’uso sempre crescente di nuovi termini e dall’impiego di abbreviazioni, acronimi ed emoticons divenuti oramai parte integrante della nostra vita virtuale. Dal punto di vista linguistico un aspetto interessante del Cyberspeak è il processo di formazione morfologica. Autorevoli linguisti (Crystal, 1995; Algeo, 1999 hanno messo a punto una tassonomia che ha reso possibile la classificazione dei diversi tipi di formazione lessicale in atto nella nuova microlingua. Si intende qui presentare un’esperienza sviluppata nel laboratorio di «Informatica Umanistica» del corso di laurea in «Linguaggi Multimediali e Informatica Umanistica» della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università degli Studi di Napoli «L’Orientale» rivolta agli studenti di lingua inglese e finalizzata allo sviluppo della competenza e consapevolezza linguistica nell’uso dei corretti ed appropriati registri linguistici richiesti dai vari con(testi d’uso.

  18. Coniugare Economia e Diritto Una sperimentazione in aula attraverso l’utilizzo dei processi di Active Learning

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Agnello

    2011-12-01

    Full Text Available Nella didattica dell’economia, esiste un problema di trasferimento delle conoscenze che è strettamente connesso al maggiore o minore “realismo” della teoria nel senso di una più o meno immediata aderenza delle ipotesi empiriche sottostanti la modellistica prevalente alla realtà sociale complessa che il discente vive quotidianamente. Il presente contributo intende, a tal proposito, sottolineare come la multidisplinarietà e l’utilizzo di metodologie di apprendimento attivo (active learning consentano non solo un apprendimento più immediato dei nuclei fondanti dell’economia ma anche un trasferimento de sapere economico nell’ambito del più ampio ambito delle scienze sociali. In particolare, dopo aver sottolineato la stretta vicinanza disciplinare tra Economia e Diritto nella trattazione di molti temi curriculari, si discute una sperimentazione in aula che coniuga Diritto ed Economia nello studio del funzionamento dei mercati dei valori mobiliari.

  19. Effetti del pascolo sulle cenosi di micromammiferi e gestione delle praterie secondarie in una Riserva Naturale dell'Appennino Centrale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Agnelli

    2003-10-01

    Full Text Available Nel periodo 1998-1999 abbiamo condotto uno studio sui popolamenti di micromammiferi terragnoli nella Riserva Naturale di Sasso di Simone (AR per individuare le specie presenti, le aree di maggior qualità ambientale, quelle di maggior degrado e per definire i criteri per una corretta gestione della Riserva. Questa si estende per 1668 ha lungo il crinale Appenninico a quote comprese fra 700 e 1200 m. Per l?indagine si sono utilizzate 220 trappole a caduta, per un totale di 29700 giorni/ trappola, visitate mensilmente e dislocate in 8 stazioni che rappresentano le principali tipologie ambientali presenti nella Riserva: Boschi (Ceduo e Alto fusto, aree aperte a diversa conduzione (Prato, Pascolo e Coltivo e Torrenti (i tre principali bacini idrici della Riserva. La frequenza di cattura è stata espressa come ?Densità di Attività? (DA che indica l?attività di ogni specie per ogni stazione, in relazione al numero di trappole attive e ai giorni di campionamento. Ai valori di DA abbiamo applicato opportuni indici sintetici ottenendo la caratterizzazione delle singole tipologie ambientali e della Riserva nel suo insieme. Gli indici usati sono quelli di Livello Trofico (ILT, Ricchezza Tassonomica di Shannon-Wiener (SH e Diversità Biotica di Gini-Simpson (GINI. L?applicazione di tali indici ai rilievi nelle 8 diverse stazioni nel periodo primavera-estate ?98 ha fatto registrare i valori più bassi di tutta la Riserva nella stazione Pascolo, denunciando un evidente degrado. Dato che le comunità di micromammiferi sono influenzate dalle tipologie vegetazionali e sono sensibili alla loro alterazione, si possono confrontare le comunità di ambienti simili ed evidenziare in modo oggettivo situazioni di particolare pregio o degrado, non sempre individuabili ad un esame visivo del territorio. Confrontando le aree aperte (Prato, Pascolo e Coltivo, ambienti simili per la presenza di vegetazione erbacea, ma diversi per quanto riguarda la loro gestione, le

  20. L'eta d'oro:campagna di promozione dell' attivitá fisica per adulti di media etá (dai 50 ai 65 anni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Francia

    2003-05-01

    Full Text Available

    La metanalisi degli studi scientifici ha dimostrato che l’attività fisica, svolta regolarmente e di sufficiente entità, contribuisce a ridurre i rischi di morte per tutte le cause ed ha effetti benefici su molte malattie degenerative e metaboliche collegate all’ aumento della sedentarietà. L’attività motoria come elemento di prevenzione diventa, pertanto, uno degli obiettivi individuati dai programmi di educazione alla salute europei riproposto in Italia coi Piani Sanitari 1998 - 2000 e 2001 - 2003. Gli Interventi di promozione della salute, più frequentemente indirizzati a targets giovanili ed anziani, rischiano di trascurare una fascia di età, quella dei 50 - 65, che può essere particolarmente critica per una serie di fisiologici cambiamenti psico fisici che possono enfatizzare la tendenza alla sedentarietà, già favorita da attività lavorative e sociali fisicamente poco impegnative.

    Con il concorso di specialisti nelle diverse discipline è stato predisposta una campagna informativa tesa ad evidenziare i vantaggi di uno stile di vita fisicamente attivo che parte dall’espletamento delle attività quotidiane e si completa con un’attività motoria da svolgere con regolarità durante l’arco della settimana. In particolare si sono suggeriti pacchetti di attività strutturati in modo da andare incontro alle diverse esigenze e preferenze e motivare anche i soggetti più sedentari.

    Il programma di allenamento proposto prevede attività per lo sviluppo ed il mantenimento di estensibilità, forza muscolare e capacità aerobica.

    Per la promozione e la diffusione della campagna si sono strette una serie di alleanze con i medici di medicina generale, centri specializzati in medicina dello sport, assessorati comunali allo sport, alla sanità, al traffico, quartieri, federazioni sportive ed enti di promozione. Accanto a momenti specificamente dedicati (con presenza di specialisti e trainer, la promozione sar

  1. Management experience on microthrix parvicella bulking in an activated sludge wastewater treatment plant; Esperienza di gestione del bulking filamentoso causato da microthrix parvicella in un impianto a biomassa sospesa

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Bortoli, N.; Mion, M. [AMGA S.p.A., Azienda Multiservizi, Udine (Italy); Di Giorgio, G.; Goi, D. [Udine Univ., Udine (Italy). Dipartimento di scienze e tecnologie chimiche

    2005-10-15

    Activated sludge wastewater treatment processes may give inefficiencies due to biological imbalances involving biomass. In fact, external causes as temperature lowering can increase the proliferation of the filamentous bacterium Microthrix parvicella into activated sludge flocks. Microthrix parvicella increases may create dangerous bulking phenomena compromising secondary settling without varying bio-kinetic parameters. In this case of study, a method to defeat growth of Microthrix parvicella has been set up. Aluminium poly-chloride (PAC) has been added to activated sludge contained into oxidation tanks of a municipal wastewater treatment plant, where a large growth of Microthrix parvicella has been periodically observed. It has been demonstrated that a definite PAC concentration can reduce Microthrix parvicella proliferation into activated sludge flocks so bulking phenomena can be well reduced. [Italian] I trattamenti di depurazione basati sulla tecnologia a biomassa sospesa possono essere soggetti a malfunzionamenti legati ad alterazioni degli equilibri biologici del complesso di microrganismi del fango attivo. In particolare, alcuni fattori esterni quali le basse temperature possono incrementare lo sviluppo del batterio filamentoso Microthrix parvicella, la cui eccessiva proliferazione nei fiocchi del fango attivo provoca pericolosi fenomeni di bulking filamentoso con peggioramento del processo di sedimentazione secondaria. La presenza di tali situazioni critiche puo non alterare necessariamente i parametri biocinetici principali del processo. Nella presente sperimentazione, condotta nelle vasche di un impianto di depurazione biologica di reflui urbani soggetto alla frequente proliferazione di Microthrix particella, si e voluto mettere in atto una procedura di controllo nei confronti dell'eccessiva crescita di tale specie batterica. E stata verificata l'utilita dell'impiego nel fango attivo del policloruro di alluminio (PAC) che, in opportune

  2. Paesaggio naturale e politiche di sviluppo territoriale in Islanda

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuela Finocchietti

    2007-03-01

    Full Text Available The stereotype of Iceland is a land of ice and fire, constantly subject to the devasting power of nature, an image that evokes the idea of a radically inhospitable environment, where is almost impossible to survive. Nevertheless Iceland, since independence, has developed so quickly to rank nowadays in the first positions in the world in terms of GDP pro-capita and HDI. Under this development there is a peculiar relation man-nature, that have been influencing the settlement and the economy so far, and that is so deeply rooted in the history of this territory to become a cultural and identitary factor. The aim of this paper is to analyse the relation environment-development in Iceland and the role of the natural landscape in the cultural sphere and in the development policies of this country.

  3. Lezioni di analisi matematica

    CERN Document Server

    Sbrana, Francesco

    1951-01-01

    Calcolo integrale delle funzioni di una variabile ; serie di funzioni di una variabile reale o complessa ; proprietà notevoli delle curve piane e sghembe ; ancora sulla intregazione delle funzioni di una variabile ; derivate e differenziali delle funzioni di più variabili ; integrali curvilinei, e di campo ; equazioni differenziali ordinarie ; cenni sulle equazioni alle derivate parziali ; cenni sulle serie di funzioni ortogonali.

  4. COSÌ PARLA LA BUONA GIOVINETTA: QUESTIONI DI MORALE E DI LINGUA IN “COME VORREI UNA FANCIULLA” DI IDA BACCINI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosa Argenziano

    2016-09-01

    Si fornirà quindi una descrizione delle soluzioni linguistiche del testo - con particolare attenzione al rapporto con le scelte manzoniane - opportunamente messe in relazione con l’impostazione pedagogica conservatrice manifestata dalla Baccini, che appare ancora ben lontana dalle idee emancipazioniste abbracciate in seguito. Thus speaks the good damsel: morals and language in “Come vorrei una fanciulla” by Ida Baccini  The post-unification period was a decisive moment in Italian linguistic history, characterized by the gradual and difficult replacement of local dialects with Tuscan-Florentine Italian used by increasingly large numbers of the population, thanks to the synergistic actions of lexicography, educational manuals and children's literature. This paper focuses on a prominent figure in the linguistic and cultural Italianization process: the writer and journalist Ida Baccini (1850-1911. She was the author of pedagogical works for children, among which stands out Le memorie di un pulcino (1875. The paper focuses on one of Baccini’s manuals for the education of young women, a sector which counts numerous late nineteenth century contributions. Come vorrei una fanciulla (1884, like all pedagogical writings of the time, proposed an explicit behavioral model and implicitly conveyed at the same time a specific linguistic style for females. Descriptions of the linguistic solutions in the text - with particular attention on the relationship to Manzonian choices - linked toBaccini’s conservative pedagogical approach, appears very distant from the ideas later embraced by emancipationists.

  5. La governance dei media in famiglia come arena morale ed educativa. Aspetti teorici, metodologici e primi risultati di una ricerca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Letizia Caronia

    2010-02-01

    Full Text Available La ricerca sulla governance genitoriale del consumo degli audiovisivi come vettore di educazione familiare, risponde ad un rinnovato interesse, da una parte, per l’educazione familiare e i modi con cui i bambini sono socializzati a divenire membri competenti della comunità attraverso le pratiche e i discorsi che punteggiano la vita quotidiana in famiglia e , dall’altra, per il consumo sempre più precoce degli audiovisivi che – almeno nelle società occidentali - riguarda ormai i bambini fin dai primissimi mesi di vita. Questo studio concerne il consumo domestico degli audiovisivi come una pratica quotidiana che implica, per i genitori, aspetti evolutivi, morali e dunque eminentemente educativi. In particolare, esamina le pratiche e i discorsi genitoriali connessi al consumo di film e video giochi da parte dei loro figli. Film e video giochi sono dei prodotti audiovisivi accomunati da un tratto del tutto peculiare. Si tratta i testi il cui consumo è soggetto a forme di regolamentazione pubblica e/o di autoregolamentazione da parte dei produttori e distributori. Situandosi sulla frontiera tra educazione familiare e responsabilità sociale nei confronti dell’infanzia, i sistemi di classificazione si propongono come risorsa pubblica e intendono fornire ai genitori uno strumento efficace rispetto alle pratiche familiari di governance dell’audiovisivo. Come si situano i genitori rispetto a queste norme? Cosa rivendicano come proprio territorio educativo? Cosa delegano? E, sul piano delle pratiche quotidiane, cosa ne fanno i genitori di questo strumento?

  6. Politics and instruments for a sustainable development; Politiche e strumenti per uno sviluppo sostenibile

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R.; Andriola, L. [ENEA, Casaccia (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-06-01

    The new industrial political tools based on the sustainable development of productive activities, and originating at the Rio Conference in 1992, late introduced by the EU, the Government and voluntary organizations (ISO, CEM, UNI) are gradually entering the market, thereby underling their effect in terms of industrial competitiveness. The main tools were examined in the report and mostly refer to the voluntary ones which, in surpassing the 'command and control' logic, increasingly tend to get close to traditional fiscal, tariff and financial ones. Voluntary agreements, environmental management systems (EMAS, ISO 14001), the risk prevention systems (UNI 10617), certification (Eco label, ISO 14040) and environment communication tools (environment balance sheet, environmental report, environmental statement) are synthetically described. [Italian] I nuovi strumenti di politica industriale orientati allo sviluppo sostenibile delle attivita' produttive che traggono origene dalla conferenza di Rio del 1992 e sono stati introdotti successivamente da parte della Comunita' Europea, dal Governo e dagli organismi di normazione volontaria (ISO, CEN, UNI), stanno gradualmente penetrando sul mercato fecendo valere i loro effetti anche in termini di competitivita' delle imprese. Nel rapporto sono stati esaminati i principali tra questi strumenti con particolare riferimento a quelli volontari che sempre piu', nel superamento della logica del 'command-control', tendono ad affiancarsi a quelli tradizionali di carattere fiscale, tariffario e finanziario. In particolare vengono descritti sinteticamente gli accordi volontari, i sistemi di gestione ambientali e della sicurezza (EMAS, norme ISO 14001 e UNI 10617), certificazione di prodotto (Ecolabel, norma ISO 14040) e gli strumenti di comunicazione ambientale (bilancio ambientale, rapporto ambientale, dichiarazione ambientale).

  7. Nuclear energy for a sustainable development; L'energia nucleare da fissione per uno sviluppo sostenibile

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Guerrini, B.; Oriolo, F. [Pisa Univ., Pisa (Italy). Dipt. di Ingegneria Meccanica, Nucleare e della Produzione

    2001-03-01

    Nuclear power currently produces over 628 M tep of the generated energy in 1997 avoiding about 1978 Mt of CO{sub 2} emission and gives a significant contribution to reducing greenhouse gas emission. The competitive position of nuclear power might be strengthened, if market forces or government policy were able to give energy security and to control greenhouse gas, relying upon market mechanism and including environmental costs in economic analysis. In this case, taking into account the entire up-stream and down-stream chains for electricity generation, it can be seen that the greenhouse emission from nuclear plants, is lower than that of renewable energy chains. This paper investigates the potential role of nuclear power in global energy supply up to 2020 and analyzes the opportunities and the challenges for research, governments and nuclear industries of a broad nuclear power development in response to environmental concerns. The authors think that nuclear energy will have to compete in the same framework and under the same conditions as all other energy sources and so analyze the possibility of re-launching nuclear energy: it will have to couple nuclear safety and economic competitiveness. [Italian] Il presente articolo indaga le potenzialita' di sviluppo ed il contributo che il nucleare di potenza potra' dare alla produzione di energia elettrica ed analizza le opportunita' e le sfide che i governi, l'industria nucleare e la ricerca dovranno affrontare nell'ambito di uno sviluppo sostenibile ed in condizioni di libero mercato. Gli autori partono dalla convinzione che anche l'energia dovra' rispondere alle logiche di mercato ed analizzano le potenzialita' e possibilita' di rilanciare l'energia elettronucleare: essa dovra' basarsi sul binomio inscindibile sicurezza-competitivita' economica e dovra' risolvere i nodi politici dell'accettabilita' sociale, della non proliferazione delle armi

  8. Grandi e piccoli eventi nelle città di mare per mutamenti urbani sostenibili: i casi studio di Lorient e Valencia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Clemente

    2012-12-01

    Full Text Available In generale, i grandi eventi sono considerati dalle città come la possibilità di realizzare nuove architetture e infrastrutture, per migliorare gli spazi pubblici e dare risonanza internazionale alla città stessa. In molte città contemporanee, la ristrutturazione economica e la riqualificazione urbana posto gli eventi al centro delle strategie di cambiamento.Spesso, tuttavia, questi interventi richiedono un tempo molto breve e investimenti elevati, che non sempre hanno un effetto duraturo nel tempo, con edifici e spazi che, dopo l'evento, si trasformano in spazi pubblici inutilizzati o edifici che devono essere riqualificati.Le città costiere rappresentano un campo privilegiato di analisi per approfondire le dinamiche dei processi di sviluppo e di rigenerazione connessi ad eventi.Alcune città hanno potenziato la propria identità marittima sviluppando attività legate alla vela, eventi sportivi velici e la nautica da diporto, promuovendo la crescita sociale ed economica, nonché la riqualificazione delle aree dismesse. Il recupero di questa identità è il punto di partenza per migliorare la qualità urbana e attrarre grandi eventi, sviluppando la competitività in un circolo virtuoso.L'immagine di queste città è migliorata, a livello locale, nazionale e internazionale, promuovendo processi di riqualificazione che hanno coinvolto i responsabili politici, gli utenti della città e gli stakeolders.Nei casi di successo, i grandi e i piccoli eventi rappresentano tessere di un mosaico più ampio, una visione della città fondata sulla identità marittima e il progetto di riqualificazione del waterfront è stato in grado di rafforzare le relazioni con le aree urbane esistenti.Il saggio propone due casi di studio europei, le città di Lorient e Valencia, mettendo in evidenza il ruolo della pianificazione a lungo termine nei processi di rigenerazione.La città di Lorient, in linea con la sua storia, ha iniziato un processo di rigenerazione

  9. Trasformazione urbana verso la mobilità dolce: il caso di Istanbul

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emilia Giovanna Trifiletti

    2008-12-01

    Full Text Available Nell’articolo si descrivono le recenti trasformazioni urbane della città di Istanbul in Turchia in relazione all’implementazione di aree pedonali e all’utilizzo di mobilità dolce. Il sistema trasportistico è stato ampliato ed integrato di recente ed in tempi molto brevi: nei soli ultimi due anni è stata potenziata la linea tranviaria, sono state inaugurate una funicolare ed una teleferica ed è stata realizzata una stazione di interscambio gomma-ferro, ponendo grande attenzione all’integrazione del trasporto su ferro e/o gomma con la mobilità pedonale. Allo stesso modo sono state implementate le linee marittime che collegano le diverse sponde della città ed integrate alle linee su ferro e su gomma. Lo sviluppo e la riqualificazione della città sono dunque stati guidati dalla trasformazione del sistema trasportistico che ha rappresentato il vero motore della riqualificazione urbana. L’antico quartiere di Sultanahmet è stato interamente riqualificato e collegato, attraverso la linea tranviaria veloce che lo attraversa interamente, al resto della città fino ai quartieri più periferici. Allo stesso modo nel quartiere di Beyoglu che, dopo l’indipendenza era caduto in totale rovina, ha riacquistato l’antica eleganza che lo connotava. Il viale dell’Indipendenza (antica Rue De Pera che attraversa tutto il quartiere è stato reso pedonale e con un tram vintage che percorre tutto il viale sono stati collegati il nodo di interscambio Taksim, dotato di metropolitana e funicolare, con il nodo di interscambio Tünel, dotato di tram veloce e trasporto su gomma. Nell’articolo si è inteso evidenziare come la riqualificazione urbana della città sia stata guidata da interventi integrati trasporto/territorio e come i risultati ottenuti, nel caso-studio, siano stati anche il frutto di politiche attente alla sicurezza sociale.

  10. La mostra “Pietro Porcinai (1910-1986. Il lavoro di un paesaggista italiano nelle immagini e nei disegni dell’archivio fiesolano”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tessa Matteini

    2015-11-01

    Full Text Available La Mostra, inaugurata all’Istituto Italiano di Cultura a Colonia il 3 marzo 20041 e riproposta, nella stessa città, nel settembre successivo alla Kölnmesse, colma una lacuna importante per la conoscenza della figura e delle opere di uno dei maggiori paesaggisti del Novecento. La vicenda umana e professionale di Pietro Porcinai viene presentata per la prima volta al di fuori dei confini nazionali, attraverso i documenti e le immagini fotografiche conservati nell’Archivio di Villa Rondinelli a Fiesole, atelier del paesaggista, laboratorio culturale e centro operativo per lo studio e la creazione di giardini e paesaggi. L’esposizione, curata da Luigi Latini2 con la collaborazione di Tessa Matteini e Marco Cei, è suddivisa in tre parti. La prima si occupa di delineare la figura di Pietro Porcinai, analizzando la sua formazione ed il contesto culturale in cui si è mosso, tra tradizione e modernità; la seconda indaga sullo sviluppo della complessa macchina professionale che gli ha consentito l’invenzione di alcuni tra i più straordinari paesaggi italiani del dopoguerra; la terza infine é dedicata allo studio di cinque progetti esemplari, diversi per ubicazione, tematiche, cronologia, disegno e materia, ma uniti dall’intima ed etica coerenza che pervade tutto il lavoro di Porcinai. 

  11. Il Servizio Nazionale di Valutazione e le prove Invalsi. Stato dell’arte e proposte per una valutazione come agente di cambiamento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Trinchero

    2014-12-01

    Full Text Available Qual è la funzione del Servizio Nazionale di Valutazione formativa degli istituti scolastici? A cosa servono davvero le prove Invalsi? Le critiche che spesso vengono mosse a queste prove sono veramente fondate? Come può la valutazione dell’offerta formativa scolastica costituire davvero un agente di miglioramento? Il presente articolo intende fornire alcune risposte a queste domande, partendo dalle istanze che hanno ispirato l’autonomia scolastica e offrendo spunti per un utilizzo non fazioso della valutazione. La valutazione può essere davvero agente di cambiamento a patto che: i sia attribuito ai dati il corretto significato; ii la scuola sia in grado di comprendere i potenziali suggerimenti che la valutazione può dare e si apra al cambiamento positivo. La valutazione applicata ad una “scuola che si difende” non può che provocare inutili esiti di facciata. La valutazione applicata ad una “scuola che apprende” può davvero aiutarla ad esplicare appieno tutte le proprie potenzialità.

  12. Estudios sobre el diálogo renacentista desde una perspectiva europea (1898-2005

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ledo, Jorge

    2009-12-01

    Full Text Available This essay is a comprehensive review of the main critical works on Renaissance dialogue published in Italian, French and English between 1898 and 2005. Due to the temporal and linguistic extension of the topic, I have drawn — when possible — a narrative from the different critical developments, offering to the reader connections between separate linguistic domains and discrete critical approaches. These links are not always evident without an exhaustive scrutiny of the bibliography. The limiting of my selection to three languages — with a few references to the German realm — is motivated by the comparative possibilities and the critical framework it offers. In the near future I will hopefully write a review of the studies on Spanish Renaissance dialogue.Este artículo es una recopilación crítica de los principales trabajos que sobre el diálogo renacentista se han publicado entre 1898 y 2005 en lengua italiana, inglesa y francesa. Al tratarse de un arco temporal amplio, he intentado ofrecer al lector una narrativa coherente de las líneas que han orientado la investigación durante el siglo pasado, estableciendo puntos de contacto entre dominios lingüísticos y acercamientos críticos que no siempre son evidentes sin una revisión comprehensiva de la bibliografía. La razón para limitar la selección de las obras a tres dominios idiomáticos — con alguna breve incursión en el territorio alemán — viene definida por las capacidades comparativas del corpus y por el marco crítico que pueden ofrecer para la adscripción — crítica o no — de otros dominios lingüísticos a la narrativa que, creo, ofrecen. Queda para una mejor ocasión una recopilación de similares características en torno al diálogo renacentista español.

  13. Indicatori per la valutazione a scala geografica regionale dell’efficacia dello Standard 1.1 di condizionalità (solchi acquai temporanei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Bazzoffi

    2016-01-01

    Full Text Available Il Reg. di esecuzione (CE N. 808/2014 (All. V - Questionario valutativo comune per lo sviluppo rurale impone che nelle relazioni annuali sull’attuazione (RAE presentate nel 2017 e nel 2019, nonché nella relazione di valutazione ex post, debba essere fornita risposta all’Aspetto specifico 4C: “in che misura i PSR hanno contribuito alla prevenzione dell’erosione dei suoli e a una migliore gestione degli stessi?”. Il “Valutatore Indipendente”,  chiamato ad effettuare la valutazione del PSR sotto la responsabilità dell’Autorità di Gestione (art. 84, paragrafo 4, del Reg. (CE n. 1698/2005, per quantificare correttamente l’efficacia ambientale delle misure di Sviluppo Rurale aventi valenza nel diminuire l’erosione del suolo (in modo particolare le azioni della Misura 10 dei PSR 2014-2020, dovrà valutare preventivamente l’effetto della baseline, ovvero l’efficacia dello Standard 1.1 (impegno a di condizionalità. Una volta effettuata questa valutazione, sarà possibile determinare l’efficacia aggiuntiva delle diverse misure dell’agroambiente finalizzate alla Priorità 4.c – Prevenire l'erosione del suolo e migliorarne la gestione. Per la valutazione dell’efficacia dei solchi acquai temporanei nella diminuzione del rischio di erosione è consigliabile che il Valutatore Indipendente utilizzi una modellistica di facile applicazione, in modo da limitare al massimo la soggettività e conseguentemente l’interpretazione e la comprensione dei risultati ottenuti.

  14. Varicella: strategie di vaccinazione e risultati farmacoeconomici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Azzari

    2003-05-01

    Full Text Available

    Il virus varicella zoster (VZV è un herpes virus e causa, nell’uomo, due forme morbose distinte, la varicella e l’herpes zoster. La prima è dovuta all’infezione primaria da VZV, la seconda è dovuta alla riattivazione del VZV latente. Condizione necessaria allo sviluppo dello zoster è quindi un precedente episodio clinico o subclinico di varicella. La varicella è una malattia infettiva estremamente contagiosa, più frequente in età pediatrica. Ha un’incubazione di 10-21 giorni e nella fase clinica è caratterizzata da febbre, leucopenia, trombocitopenia, spesso epatite subclinica e lesioni cutanee di tipo vescicolare. Il numero delle vescicole varia da individuo ad individuo ma in media si aggira circa sui 300 elementi. L’eruzione è usualmente più intensa negli adolescenti e negli adulti. In essi la malattia ha comunemente un andamento più severo e le complicanze sono molto più frequenti. Tra le complicanze della varicella le più comuni sono certamente le superinfezioni batteriche a partenza dalla cute lesa.

    Queste sono per lo più causate da Staphylococcus aureus o Streptococcus pyogenes. Le infezioni da tali germi possono essere invasive dando artrite settica, fascite, shock settico ecc. Una complicanza frequente è la polmonite, che si verifica nel 20% delle infezioni dell’adulto mentre è meno frequente in età pediatrica. Il VZV può inoltre causare infezioni del sistema nervoso centrale

  15. La pianificazione degli spazi rurali nell’area metropolitana di Napoli: una sfida impossibile?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Biagio Cillo

    2013-07-01

    Full Text Available Nell’area metropolitana di Napoli le aree agricole periurbane si presentano frequentemente nella forma di aree intercluse all’interno di conurbazioni a forma di nebulosa, per le quali  non esiste interesse alla coltivazione, a causa della maggiore convenienza economica della loro trasformazione in aree edificate. Tale processo è incentivato dal controllo del territorio esercitato dalla malavita organizzata capace di indirizzare i processi di urbanizzazione. Per conservare queste aree nella condizione di spazi aperti in grado di riequilibrare le condizioni ambientali delle aree urbanizzate e di assicurare un buon livello qualità al paesaggio metropolitano, è necessario riconquistare il loro controllo attraverso molteplici azioni.

  16. L’infragilimento da idrogeno. Un caso di studio in una barra di comandi di un velivolo dell’aviazione generale.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Aiello

    2008-07-01

    Full Text Available La degradazione delle caratteristiche meccaniche di un materiale di impiego aeronautico ha pesanti ricadute sulla sicurezza del volo. Tale degradazione si può manifestare sia per l’effetto combinato tra l’ambiente nel quale il velivolo opera e le sollecitazioni cui è sottoposto sia che a causa di anomalie avvenute in fase produttiva che, dopo un periodo di incubazione, manifestano il loro pericoloso effetto: è questo il caso dell’infragilimento da idrogeno che, nel presente articolo che esamina sia i punti critici del processo di produzione che possono indurlo che la morfologia delle superfici di rottura che ad esso si possono ricondurre. Viene infine presentato un caso di studio che ha interessato un velivolo dell’aviazione generale nel quale è stato individuato l’infragilimento da idrogeno di un componente in acciaio AISI 4130 è stata individuata quale causa primaria dell’incidente.

  17. Un quaderno di qualitá

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M.E. Damiani

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: sviluppare un sistema qualità per il Dipartimento di Sanità Pubblica, coerente con la politica aziendale, l’accreditamento regionale e le ISO Vision 2000, in cui il cuore è dato dal governo clinico, perseguendo obiettivi di salute e coniugando l’efficacia del sistema all’efficienza.

    Materiali e Metodi: attività di formazione intervento strutturata in corsi formativi ed incontri periodici indirizzati alla Direzione del Dipartimento, ai referenti Qualità individuati in ogni Servizio, oltre ad incontri di sensibilizzazione sul percorso con gli altri operatori del DSP.

    Risultati: sono stati definiti l’offerta di prodotti/servizi e dei relativi fattori qualitativi, i processi operativi (attività, responsabilità, strumenti e interfacce, il coinvolgimento della direzione (la politica e l’adesione al percorso, i sistemi di comunicazione (esterna ed interna, il sistema informativo per la verifica dei risultati, le modalità di realizzazione delle verifiche interne e del sistema informativo come supporto alle decisioni (il sistema informativo, la programmazione annuale ed il processo di budget. La realizzazione del testo “Quaderno di appunti sulla Qualità in Sanità” ha ulteriormente contribuito a diffondere agli operatori i fondamenti teorici del Sistema Qualità sviluppato, oltre alle tecniche e agli strumenti acquisiti.

    Conclusioni: il percorso ha portato a presidiare gli aspetti fondamentali del sistema organizzativo e a documentarne l’attività, ma anche ad individuare nuove criticità e opportunità di sviluppo: come la progettazione e l’utilizzo di sistemi informativiinformatici per la rilevazione dei dati e per la restituzione di informazioni gestionali, la necessità di un confronto maggiormente strutturato con l’utenza, di una verifica più approfondita dei risultati, mediante il riesame della

  18. Una strategia di elusione del Reale: la sacralizzazione della Cosa nel racconto “La forcina” di Guy de Maupassant

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Darwine Delvecchio

    2014-06-01

    (Questo lavoro è stato prodotto nell'ambito del laboratorio sul tema seminariale “Le emozioni” proposto per l'anno 2013 dalla Scuola di Dottorato in Teoria e Analisi del Testo presso l'Università degli Studi di Bergamo

  19. Da Leda e il Cigno alla Masala Coke, ovvero dal romanzo inglese in India al romanzo indiano di lingua inglese nel mondo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rossella Ciocca

    2011-11-01

    Full Text Available La cultura Indiana occupa ormai un posto di assoluto rilievo nel panorama contemporaneo globalizzato. Questo articolo si propone di evidenziare il contributo della produzione narrativa Indiana di lingua inglese alla scena letteraria internazionale ripercorrendo i momenti salienti della costituzione del suo canone, a partire dalla ricostruzione del suo contesto di sviluppo. Introdotto nel XIX secolo in India come strumento di colonizzazione culturale, il romanzo occupa, soprattutto nel corso del secolo successivo, un ambito di riappropriazione e resistenza politico-culturale. In una prospettiva critica che utilizza le riflessioni teoriche su identità, scrittura e nazione, il romanzo indiano viene inquadrato attraverso i passaggi che ne sottolineano le sue caratteristiche di genere accolto, stravolto, coniugato con tradizioni e linguaggi autoctoni e reinscritto nella storia dello stato-nazione come voce privilegiata di individuazione dellíidentità indiana. Tra fenomeni di indigenizzazione e nuove più recenti declinazioni diasporiche se ne pongono in evidenza le caratteristiche di genere particolarmente esposto a pratiche di adattamento e ibridazione.

  20. I Passiuna tu Christù - Rito e teatro di una cantica popolare della Grecìa Salentina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diana Costa

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract – IT Questo articolo si basa sugli esiti di una ricerca di campo condotta nei paesi della Grecìa Salentina,una zona del basso Salento, dove si riscontra una peculiare modalità di esecuzione della cantica popolare grìca conosciuta come I Passiuna tu Christù (La Passione di Cristo. Attorno alla metà degli anni ´90 del ´900 la tradizione della cantica è stata oggetto di un prezioso recupero, fondato sulla memoria e disponibilità di alcuni anziani cantori, che l’ha riportata in vita dopo anni di silenzio. Lo studio si è quindi focalizzato sull'esecuzione di Zollino, uno dei comuni grecanico-salentini, dove opera l'associazione culturale "Bottega del Teatro" che per prima ha promosso il recupero di cui si è detto. Protagonista e interprete raffinato della versione zollinese è l'anziano cantore Antimo Pellegrino, la cui voce si fa teatro attraverso un uso sapiente del corpo fatto di gesti stilizzati, regolati da codici che consentono di comprendere il divenire performativo, ossia il testo in grìco, anche a chi non intende tale idioma. Abstract – EN This article is based on the results of a field research conducted in the countries of the Grecìa Salentina, an area of Salento, where there is a particular execution method of the folksong known as I Passiuna tu Christù (The Passion of the Christ. Around the mid-90s of the 20th century the tradition of this folksong has been the subject of a careful recovery, based on memory and availability of some older singers, who brought it back to life after years of silence. The study then focused on the Zollino’s execution, one of the grecanico-salentino’s common, in which works the cultural association "Bottega del Teatro", the first promoter of this recovery. The old singer Antimo Pellegrino is the player and interpreter of the Zollino’s refined version, whose voice becomes theater through a wise use of body made of stylized gestures, regulated by codes that allow you to

  1. ‘Usi’ e ‘abusi’ nel diritto: Una riflessione critica sulla normativa in materia di analisi genetiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salardi Silvia

    2013-01-01

    Full Text Available Al centro di questo contributo vi è l’analisi eticogiuridica degli atti normativi disciplinanti le analisi genetiche in vari contesti, ad esempio, ricerca medica, terapia, medicina legale e così dicendo. Lo scopo è di mettere in evidenza i valori ai quali sono state improntate alcune risposte normative. Pertanto, dopo una ricognizione delle varie tipologie di analisi genetiche e dei loro possibili impieghi, il presente lavoro confronta i testi normativi internazionali, europei e nazionali (Austria, Francia, Germania, Svizzera, al fine di individuare la strada percorsa e da percorrere per salvaguardare il più possibile certi valori ritenuti fondamentali per la preservazione sia dell’autonomia individuale, sia dell’eguaglianza tra i consociati. Si concluderà che non tutte le norme che disciplinano le analisi genetiche possono considerarsi rispettose dei diritti fondamentali garantiti a tutti gli individui.

  2. Sviluppo di biosensori: modifiche di superfici elettrodiche e sistemi di immobilizzazione enzimatica

    OpenAIRE

    Mignani, Adriana

    2008-01-01

    An amperometric glucose biosensor was developed using an anionic clay matrix (LDH) as enzyme support. The enzyme glucose oxidase (GOx) was immobilized on a layered double hydroxide Ni/Al-NO3 LDH during the electrosynthesis, which was followed by crosslinking with glutaraldehyde (GA) vapours or with GA and bovine serum albumin (GABSA) to avoid the enzyme release. The electrochemical reaction was carried out potentiostatically, at -0.9V vs. SCE, using a rotating disc Pt electr...

  3. Innovation and competitivity. The case of the districts of Faenza and Prato; Innovazione e competitivita'. Il caso dei distretti di Faenza e di Prato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Traverso, A. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    Market's globalization is quickly producing the review of the traditional and international competition orders. For this reason the industrial districts, which are the highest expression of an economic and productive tissue based on the small and medium enterprises, are forced to begin a new formulation of their own structural, organizational, technological and productive distinctive features. The object of this work is, at first, to explain the peculiarities of the distrectual events, and, consequently, to analyse the competitive situation and the future prospects of two italian highly specialized productive areas: the textile district of Prato and the ceramic territory of Faenza. A particular attention will be especially reserved on the role assumed by the innovative aspects (technological and organizational) which it can be noted in that transformation process of the main distrectual competitive paradigms. [Italian] La globalizzazione dei mercati sta velocemente imponendo una revisione delle tradizionali regole della competizione internazionale. Per questo motivo i distretti industriali, che sono la massima espressione di un tessuto economico e produttivo fondato sulla piccola e media impresa, sono stati costretti ad intraprendere un percorso di riformulazione delle proprie caratteristiche strutturali, organizzative, tecnologiche e produttive. Lo scopo di questo lavoro e' di illustrare, in un primo momento, i contorni del fenomeno distrettuale e, conseguentemente, di analizzare la situazione competitiva e le prospettive di sviluppo di due aree italiane fortemente specializzate dal punto di vista produttivo: il distretto tessile di Prato ed il comprensorio della ceramica di Faenza. Una particolare attenzione verra' riservata, nel corso dell'analisi, al ruolo assunto dagli aspetti innovativi (technologici ed innovativi) in questo processo di trasformazione dei principali paradigmi competitivi distrettuali.

  4. End Games. Note sull'architettura di John Hejduk / End Games. Notes about Hejduk's architecture

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guido Zuliani

    2014-09-01

    Full Text Available L’autore si interroga sul “senso complessivo” del lavoro di uno dei più importanti architetti della seconda metà del '900, tentando una lettura unitaria delle diverse fasi di cui si compone la sua opera: una prima fase tutta centrata sulla rivisitazione e lo sviluppo di canoni linguistici modernisti; una seconda di stampo “urbanistico”; quella successiva, della prima metà degli anni '90 più poetica, autenticamente creativa e immaginifica fino all'ultima tutta intrisa di religiosa spiritualità. / The author questions himself on the “overall sense” of the work of one of the most important architects of the second half of the 1900s, attempting a unified reading of the various phases that make up his work: a first phase all centred on a re-visitation and development of Modernist linguistic canons; a second of an “urbanistic” stamp; the successive one, from the first half of the 1990s that is more poetic, authentically creative and imaginative right up to the last one imbued with religious spirituality.

  5. CO2 emission scenarios for next centuries to obtain more complete simulations of the global warming; Scenari globali di emissione a lungo termine di CO2 per una simulazione piu' completa dell'effetto serra

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Michelini, M. [ENEA, Divisione Sistemi Energetici per la Mobilita' e l' Habitat, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    In the framework of a punctual Modeling of the Greenhouse Effect (report RT/ERG/2001/1) it is necessary to set CO2 Emission Scenarios for the next Centuries in order to obtain the complete evolution of the global warming. Some methodologies are described to approach such long term previsions. From the demand side, the growth of the consumes (which are affected by population and development) is correlated (supply side) with the technical-economic-environmental Evaluation of the future diffusion of classic sources (experienced in the past centuries) and of new Technologies and renewable sources. The previsions of the world population Growth are derived from the UNFPA publications. The degree of economic Development of the world Population in the very long term is obtained by simulating the Evolution of the Population across four main Areas characterized by different pro-capita consumes. Using these criteria two different Scenarios have been set-up and put into comparison with the SRES Scenarios published in the Third Assessment Report-WG1 of the IPCC. The cut at the year 2100 of the SRES Scenarios is also discussed. Simulations of the Global Warming in the long term have been performed with the two scenarios. These results are discussed together with the results of the Simulations reported by IPCC. [Italian] Nell'ambito della elaborazione di un modello puntuale per la simulazione del riscaldamento globale conseguente all'effetto serra, (rapporto tecnico RT/ERG/2001/1), viene ripresa la problematica degli scenari di emissione di CO2 per alcuni secoli al fine di poter studiare l'intera evoluzione del fenomeno. Per superare le difficolta' insite nelle previsioni riferite a un futuro tanto lontano, vengono indicate alcune metodologie. Dal lato domanda i principali fattori di crescita dei consumi (cioe' popolazione e sviluppo economico) vengono posti a confronto (lato offerta) con le modalita' di diffusione delle singole fonti desunte dai

  6. Diavolo di una particella perchè il bosone di Higgs cambierà la nostra vita

    CERN Document Server

    Menasce, Dario

    2013-01-01

    Lo scienziato del Cern Dario Menasce ha partecipato direttamente agli esperimenti che hanno condotto alla scoperta del Bosone di Higgs, ma , prima di condurre il lettore all'interno dell'LHC e dei suoi misteri, con coinvolgimento e grande serietà guida il lettore attraverso i momenti più importanti delle ricerche della fisica tramite l'intervento dei grandi scienziati del passato e del presente, che hanno infine permesso di arrivare a definire il Modello Standard delle particelle, il primo passo verso l'ipotetica Teoria del Tutto. Un testo molto utile per chi vuole sondare il mondo dell'ultrasottile, che riprendo in più occasioni anche come manuale di consultazione e approfondimento.

  7. Una terza area di intervento: il paradigma dell’emozione narrativa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Loredana Simoncini

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract - IT L’articolo descrive l’esperienza di integrazione fra teatralità e sanità e di contaminazione tra linguaggi con finalità e presupposti molto diversi, praticata in questi anni alla Casa dei Risvegli Luca De Nigris di Bologna. Tale esperienze ha prodotto la realizzazione di un “contenitore nuovo”, terzo, una nuova area di intervento che si colloca nel contesto del laboratorio emozionale/espressivo. Vengono descritti stimolo/proposta, contesto e relazione terapeutica come elementi specifici del setting, i quali sono a loro volta condizionati da elementi più generali che entrano in gioco negli interventi riabilitativi, cioè l’elemento emotigeno e quello ecologico. Il laboratorio espressivo diventa contesto per l’intervento sulla cognitività e sulla comunicazione con possibilità di utilizzo di diversi registri relazionali e comunicativi, con pazienti in una condizione clinica che varia dallo stato vegetativo alla disabilità moderata fino alla grave disabilità. Infine, vengono descritti due casi che esemplificano il metodo d'intervento integrato tra le tecniche sanitarie e quelle della comunicazione teatrale. Abstract - FR L'article décrit l'expérience d'intégration entre le domaine théâtrale et celui de la santé, de la contamination des langages aux finalités et fondements très variés, accomplie par Casa dei Risvegli Luca De Nigris de Boulogne pendant ces années. Cette expérience a atteint à la réalisation d'un “nouveau récipient”, une troisième entité, une nouvelle aire d'intervention se plaçant dans le contexte de l'atelier émotionnel/expressif. On dépeint stimulations/propositions, contexte et relation thérapeutique en tant que éléments spécifiques du setting, qui sont influencés à leur tour par des facteurs plus généraux s'ajoutants au déroulement des interventions de rééducation, voir l'élément d'engendrement émotif et l'écologique. L'atelier d'expression devient le contexte

  8. Moneta e Credito: storia e prospettive di una rivista (Money And Credit: History And Prospects Of A Magazine

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Roncaglia

    2009-12-01

    Full Text Available Con questo numero speciale si apre una nuova stagione della storia della nostra rivista. In una fase di ristrutturazioni interne, la Banca Nazionale del Lavoro ha concordato la cessione della proprietà della rivista stessa e della sua consorella Quarterly Review all' Associazione Paolo Sylos Labini, mantenendo un collegamento tramite una sponsorizzazione. In questo modo è stato possibile salvare due riviste con una storia lunga e prestigiosa, conservandone intatto l'orientamento verso la ricerca e il dibattito scientifico nel campo della teoria e della politica economica, con attenzione particolare ma non esclusiva per gli aspetti monetari e finanziari e senza alcuna preconcetta scelta di campo tra le diverse scuole di pensiero. With this special issue opens a new era in the history of our magazine. In a period of internal restructuring, the Banca Nazionale del Lavoro agreed on the transfer of ownership of the magazine itself and all of its sister Quarterly Review 'Association Paolo Sylos Labini, while maintaining a connection via a sponsorship. In this way it was possible to save two magazines with a long and prestigious history, keeping intact the orientation towards research and scientific debate in the field of economic theory and policy, with particular but not exclusive attention to the monetary and financial aspects and without any preconceived choice of field between the different schools of thought.  JEL Codes: E44, G01 

  9. La «speciale provvidenza» nella caduta di una falena: ibridismi woolfiani tra saggio e short story

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Bugliani

    2016-05-01

    Full Text Available Il contributo intende mettere in luce le dinamiche di ibridazione tra i generi saggio e novella nella prosa breve di Virginia Woolf, in particolare in quegli esemplari di saggi che presentano delle caratteristiche smaccatamente immaginifiche e narrative che li distanziano nettamente dall’ideale di saggio quale «breve testo nonfinzionale in prosa». Nota al grande pubblico proprio per la sua programmatica ricerca di codici espressivi sempre nuovi e per le sperimentazioni con i generi più disparati, nel caso della prosa breve Woolf riesce con successo a infrangere i confini tra argomentativo e narrativo per giungere a una forma mediana che trae la sua identità sia dalla fiction che dalla nonfiction. Tramite un’analisi di alcune tra le short stories e i saggi più significativi, il contributo vuole essere uno spunto per una più ampia riflessione su quanto la mescolanza di stilemi diversi sia non solo un tratto letterario tipico della letteratura modernista, quanto piuttosto la risposta a una necessità di trovare una via altra nel panorama letterario, quasi una pulsione creativa primigenia che, nel caso delle contaminazioni tra saggio e narrativa breve, può essere affiancata al concetto di saggismo proposto da Robert Musil. The Death of the Moth, Street Haunting e molti altri saggi woolfiani permettono quindi di ricalibrare le demarcazioni fra generi, e di ripensare gli idealtipi che nella mentalità comune sono assurti a modelli e per l’uno e per l’altro dei due generi brevi in prosa, che in questa sede rappresentano i limiti estremi dello spettro di analisi. My paper aims at evaluating the hybridizing techniques that V. Woolf deployed in her shorter prose to blur the edges between the essay and the short story, in particular in those essayistic specimens that present some markedly imaginative features which undermine the ideal of the essay as a «brief, nonfictional prose piece». Woolf is justly renowned for her programmatic and

  10. Consapevolezza d'uso delle risorse elettroniche presso IIT Roorkee, India: un caso di studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sunil Tyagi

    2011-04-01

    Full Text Available Attraverso un questionario si studia il livello di conoscenza, da parte di soggetti quali insegnanti, ricercatori e studenti, degli Electronic Information Services (EIS della biblioteca dell'Indian Institute of Technology di Rookee. L'India ha infatti visto un crescente interesse verso le risorse elettroniche in biblioteca, culminato nella creazione nel 2002 dell'Indian National Digital Library in Science and Technology (INDEST Consortium. I questionari si occupano del tipo di risorse elettroniche usate dagli utenti, dell'impatto di esse sul materiale a stampa, del tipo di uso, del metodo utilizzato per la loro ricerca, degli ostacoli incontrati e della frequenza di consultazione. I risultati della ricerca mostrano un forte incremento nell'uso delle riviste online e una generale soddisfazione degli utenti verso l'offerta della biblioteca. Inoltre, le risposte ai questionari hanno evidenziato nella percezione degli utenti un incremento della considerazione delle risorse elettroniche rispetto a quelle a stampa. Le raccomandazioni per il futuro suggeriscono: politiche di abbonamento a risorse elettroniche che tengano conto delle priorità degli utenti, sviluppo di programmi didattici e di orientamento, aumento della qualità dei mezzi (Software e Hardware per l'utilizzo delle risorse elettroniche e un incremento di strumenti del Web 2.0 (Blog, RSS feed, ecc. ai fini della promozione di quest'ambito della biblioteca. Lo studio dovrebbe inoltre essere esteso ad un campione più vasto e ad altre Università e organizzazioni, al fine di identificare più specificamente gli ostacoli al consapevole utilizzo delle risorse elettroniche e i possibili mezzi per incoraggiare gli utenti a sfruttare le piene potenzialità del sistema.

  11. Feeding habits of a dormouse population (Myoxus glis of the Asiago Plateau (Venetian Prealps / Abitudini alimentari di una popolazione di Ghiro (Myoxus glis dell'altopiano di Asiago (Prealpi venete

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniel Franco

    1990-07-01

    Full Text Available Abstract A new and simplified method was used to investigate on the feeding habits of a Dormouse population of the Asiago Plateau, Venetian Prealps; it is based on the volume evaluation of plant and animal components of the stomach contents by stain proceedings and by the identification of the large-sized remains. The population studied has more carnivorous habits than others cited in the literature, and presents an increasing percentage of animal food in stomach contents during: (1 the summer decrease in body weight (linked to an higher energy consumption, (2 sexual activity and (3 the period preceding hibernation. The diet variety is lower and the ground level predation higher than those reported for other populations. This anomalous trophic behaviour is probably a consequence of changed conditions of the biocenosis, originally based on Beech stands and now on artificial pure stands of Norway Spruce, which is not frequently utilized as food. The adaptation to this particular diet is prompt and general, and it must be related to social learning. Riassunto Per studiare il comportamento trofico di una popolazione di Ghiro (Myoxus glis L. dell'Altopiano di Asiago, Prealpi Venete, è stato utilizzato un metodo nuovo e semplificato rispetto ai precedenti, basato sulla valutazione dei volumi della componente animale e vegetale mediante analisi di tipo colorimetrico, e sulla classificazione dei residui di maggiori dimensioni dei contenuti stomacali. La popolazione in esame è risultata di abitudini più carnivore (con differenze tra i maschi e le femmine rispetto a popolazioni studiate da altri autori, presentando una maggiore percentuale di cibo animale nel contenuto stomacale durante la diminuzione estiva in peso corporeo (associata a sua volta ad un elevato consumo energetico, durante l'attività sessuale e prima del letargo. Anche la varietà della dieta e la predazione a livello del suolo sembrano essere

  12. Codici di autodisciplina e libertà di coscienza: per una democrazia più partecipativa e solidale

    OpenAIRE

    Fortunato Freni

    2015-01-01

    Contributo sottoposto a valutazione  SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. Un primo inventario dell’impegno sociale eticamente motivato: a) filantropia; b) ambientalismo, animalismo e veganismo; c)clubs service; d) valorizzazione dei beni culturali; e) agricoltura sociale; f) oratori; g) finanza etica e sharing economy; h) fondazioni familiari; i) social streets; l) architettura sociale; m) orti urbani collettivi - 3. I codici di autodisciplina e la libertà di coscienza come trade union tra ordin...

  13. Codici di autodisciplina e libertà di coscienza: per una democrazia più partecipativa e solidale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fortunato Freni

    2015-05-01

     SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. Un primo inventario dell’impegno sociale eticamente motivato: a filantropia; b ambientalismo, animalismo e veganismo; cclubs service; d valorizzazione dei beni culturali; e agricoltura sociale; f oratori; g finanza etica e sharing economy; h fondazioni familiari; i social streets; l architettura sociale; m orti urbani collettivi - 3. I codici di autodisciplina e la libertà di coscienza come trade union tra ordine giuridico e ordini spirituali - 4. Conclusioni.

  14. A guide for estimating dynamic panel models: the macroeconomics models specifiness; Una guida per la stima dei modelli panel dinamici: le specificita dei modelli macroeconomici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Coletta, Gaetano [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Unita di Agenzia per lo Sviluppo Sostenibile Advisor

    2005-10-15

    The aim of this paper is to review estimators for dynamic panel data models, a topic in which the interest has grown recently. As a consequence 01 this late interest, different estimation techniques have been proposed in the last few years and, given the last development of the subject, there is still a lack 01 a comprehensive guide for panel data applications, and for macroeconomics panel data models in particular. Finally, we also provide some indications about the Stata software commands to estimate dynamic panel data models with the techniques illustrated in the paper. [Italian] L'obiettivo del presente lavoro e quello di effettuare una rassegna degli stimatori per modelli panel dinamici, una materia per cui l'interesse e cresciuto di recente. In conseguenza di questo crescente interesse, negli ultimi anni sono stati proposti una serie di differenti tecniche di stima ma, dato il rapido sviluppo della materia, non esiste, infatti, una guida esaustiva per le applicazioni su dati panel, in particolare nel caso di modelli macroeconomici. A conclusione del lavoro sono fornite, infine, alcune indicazioni relative ai comandi del software Stata per stimare i modelli panel dinamici con le tecniche illustrate nel testo.

  15. Fumo attivo e passivo, consumo di caffè ed effetti sulla gravidanza: uno studio caso controllo in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Fantuzzi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: alcune abitudini di vita possono influenzare lo sviluppo fetale durante il periodo di gravidanza. Lo scopo di questo studio è stato quello di indagare gli effetti di alcune abitudini voluttuarie sulle nascite premature e sul basso peso alla nascita.

    Metodi: è stato condotto uno studio caso controllo nel periodo ottobre 1999 settembre 2000 in 9 città italiane (Genova, Udine, Modena, Parma, Siena, Roma, L’Aquila, Napoli e Catania. Sono stati identificati come casi 525 neonati pretermine (26ma, 38ma settimana di gravidanza e 317 neonati a termine ma con peso ‹ al 10° P. Sono stati arruolati come controllo 871 bambini nati a termine e normopeso. Le informazioni relative all’esposizione al fumo attivo e passivo e al consumo di caffè e i dati personali sono stati raccolti attraverso un apposito questionario.

    Risultati: dai risultati dell’analisi univariata è emerso un maggior rischio di basso peso alla nascita nei bambini le cui madri avevano fumato durante l’ultimo trimestre di gravidanza, con un chiaro effetto dose risposta. (OR: 2.09, 95% CI:1.45 - 3.00 per 1 9 sigarette/giorno, e OR= 2.76, 95% CI: 1.67 - 4.45 per 10 ed oltre sigarette al giorno. Anche la nascita pretermine sembra influenzata dall’abitudine tabagica della madre anche se in modo meno evidente. OR: 1.47, 95% CI: 1.05 - 2.04 per 1 9 sigarette/giorno e un OR: 1,30 95% CI: 0.78 - 4.81 per 10 e più sigarette/giorno. Per quanto riguarda l’esposizione al fumo passivo (più di due fumatori nelle abitazioni è stata osservata una positiva associazione con il basso peso alla nascita (OR: 3.05, 95% CI: 1.19 - 7.79. Il consumo di caffè non sembra influenzare lo sviluppo fetale. La regressione logistica multipla ha confermato solo l’influenza del fumo attivo della madre sulla basso peso alla nascita. (AOR= 2.49, 95% CI: 1.74 - 3.56.

    Conclusioni: questo studio conferma che

  16. Narrazione di sé ed esperienza autobiografica nelle situazioni di sofferenza sociale dei luoghi di detenzione: il bisogno dell'altro e la necessità del confronto dialogico per superare il sentimento di vittimismo e sostenere il passaggio del momento riflessivo all'azione; una esperienza pratica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Cecilia Averame

    2010-02-01

    Full Text Available La narrazione di sé e la pratica autobiografica rappresentano quindi oltre ad un momento destinato alla autoriflessione e alla ricomposizione della trama della propria esistenza, la possibilità di riprogettarsi e ripensarsi non solo 'oltre' le parole con cui si viene descritti, ma spesso anche in opposizione ai termini degli altri. Si racconta la propria storia per ribadire la propria esistenza non solo come detenuto ma anche come individuo. Si contrappone all'etichetta di 'criminale' la complessità del proprio vissuto, si concede una valvola di sfogo per narrare la propria sofferenza esistenziale rischiando forse anche di auto-indulgere in un sentimento di vittimismo che rischia di prendere il sopravvento.

  17. La tradizione nella scienza il progresso scientifico come equilibrio dialettico tra idee innovatrici e tradizione in una raccolta di saggi inediti

    CERN Document Server

    Heisenberg, Werner

    1982-01-01

    In questa raccolta di saggi (inediti per l'Italia), da lui stesso selezionati poco prima della morte, Heisenberg analizza da varie angolazioni i rapporti tra progresso scientifico e tradizione : la storia della scienza è soprattutto una storia di idee, e da un giusto equilibrio dialettico tra i nuovi concetti e la tradizione, che costituisce la base ideale per discuterli, scaturisce il progress scientifico.

  18. Dal pixel all'acquerello: la tecnologia NPR nelle illustrazioni di architettura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Garagnani

    2008-12-01

    Full Text Available Il progetto in architettura nasce dall’intuizione, concretizzata dapprima con schizzi istintivi atti ad esprimere compiutamente ciò che la parola non riesce a descrivere. Poi i disegni si fanno più dettagliati, recando graficismi e simboli normati per meglio descrivere il particolare. La computer grafica permette di orientare la comunicazione del progetto fino a simulazioni contestualizzate fortemente simili alla realtà. Tale forma di espressione tuttavia non sempre è appropriata, restituendo sovente l’impressione di osservare soluzioni definitive di progetto, mentre in realtà si è pervenuti forse ad una fase di sviluppo dove ancora le alternative sono possibili e dove il realismo digitale non riesce a rendere conto di tutti gli aspetti, anche emozionali, insiti nell’idea da rappresentare. Sono stati sviluppati software indirizzati al rendering non fotorealistico (NPR per fornire uno strumento flessibile al progettista che vuole raccontare la sua intuizione. In questo scritto vengono presentati alcuni risultati ottenibili con due programmi NPR specifici: Informatix Piranesi 5 e Autodesk Impression.

  19. Una ricerca sulla qualità della vita scolastica di bambini e bambine affetti da malattie emorragiche congenite. Lettura critica dei dati e considerazioni pedagogiche.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Gigli

    2009-07-01

    Full Text Available Il presente rapporto di ricerca costituisce l'esito del lavoro svolto dalle ricercatrici A. Gigli, S. Demozzi del Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna all'interno del progetto Strategico di Ateneo dal titolo “Definizione di linee guida d’intervento sui pazienti pediatrici affetti da malattie emorragiche congenite: aspetti medici, psicosociali, educativi ed etici”. L'obiettivo principale del lavoro è stato quello di analizzare il punto di vista degli insegnanti in merito alla vita scolastica dei bambini con malattie emorragiche congenite (Mec, le loro relazioni con insegnanti e compagni, i rapporti tra scuola e famiglie. Per monitorare questi aspetti legati alla vita scolastica, nel 2008 è stata realizzata un’indagine sul campo che ha coinvolto insegnanti di scuole dell’infanzia, scuole primarie, scuole secondarie di primo grado della Provincia di Bologna che hanno in classe un/a bambino/a affetti da Mec. Le rilevazioni effettuate tramite interviste semi strutturate hanno avuto i seguenti obiettivi: verificare l’esistenza di rappresentazioni “distorte” delle patologie ed eventuali pregiudizi esistenti; analizzare il processo informativo attraverso cui i docenti conoscono la situazione del bambino e vengono informati sulle Mec; rilevare i nodi problematici e punti di forza, che qualificano negativamente o positivamente le relazione scuola-famiglia; monitorare l’esistenza di pregiudizi in merito alle capacità cognitive dei bambini; verificare se, secondo i docenti, la malattia influisce sulla qualità della relazione educativa, indagando, in particolare, sugli aspetti comunicativi; rilevare eventuali problematiche di integrazione nel gruppo dei pari; verificare se l’adozione di strategie per permettere una migliore integrazione o lo svolgimento delle attività didattiche, ludiche e sportive; rilevare i bisogni formativi e informativi dei docenti. Nell’articolo si presenta una lettura

  20. Noise pollution in a closed musical rooms; Analisi dell'inquinamento acustico e proposte di intervento per una sala da adibirsi a eventi musicali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Zambon, G.; Sindoni, E. [Milan Univ. Bicocca, Milan (Italy). Dipt. di Scienze dell' Ambiente e del Territorio

    2001-11-01

    The noise situation near a hall which will be used as a musical room close to Milan downtown has been studied. The results and the solution proposed in order to allow the activity in the hall are reported. [Italian] In questo lavoro viene studiato il rumore di fondo nelle vicinanze di una sala che deve essere adibita a eventi musicali compresa la registrazione dal vivo in una zona centrale di Milano. Sono riportati i risultati sperimentali e le soluzioni proposte per ridurre l'inquinamento acustico e permettere lo svolgimento delle attivita' previste.

  1. Local government and best practices in land resource management; Compendio delle azioni dell'Amministrazione Locale verso una definizione di best practices sul territorio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Basili, M.; Bertini, I.; Citterio, M. [ENEA, Rome (Italy)

    1998-07-01

    The aim of this paper is to present the efforts of public administration in the correct environmental management of territorial systems. A data base and census on best practices over territory is desirable. [Italian] Lo scopo di questo documento riguarda la ricognizione il piu' possibile completa e affidabile degli sforzi che la Pubblica Amministrazione degli Enti Locali intraprende per una gestione ambientalmente corretta dei propri sistemi territoriali e attirare l'attenzione su quelle azioni che forniscono le migliori soluzioni al problema e che possono essere d'esempio per altre amministrazioni. Si rende indispensabile la formazione di una banca dati con le informazioni e i documenti di riferimento.

  2. De una vida amenazada a una vida anhelada: Atisbos a una teología de la vida en diálogo con la literatura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Toutin

    2007-01-01

    Full Text Available En el seminario interno de la Facultad nos hemos interrogado acerca de la vida, ese misterio fascinante y vulnerable a la vez. En ese marco, hemos querido escuchar la voz de los escritores, en dos novelas. Pedro Páramo (1955 del escritor mexicano Juan Rulfo (1917-1986 y La Amortajada (1938 de la escritora chilena María Luisa Bombal (1910-1980. En ambos casos sus protagonistas nos hablan desde el otro lado del sentido de la vida, desde la muerte, pero para radicalizar la pregunta acerca del sentido de la vida, de los encuentros que las han marcado, del cuerpo como mediación de esos encuentros. Un diálogo desde estas figuras del más allá de la vida en las que resuenan con una honda actualidad las grandes temáticas escatológicas de la teología paulina, acerca de la vida eterna como un estar para siempre con el Señor, y acerca del cuerpo con el que resucitaremosLife, that mystery at once fascinating and vulnerable, was examined at a recent faculty seminar. Within this framework, the author of this article endeavors to listen to the voice of the writers of two novels: Pedro Páramo (1955 by the Mexican writer Juan Rulfo (1917-1986, and La amortajada ["The Shrouded Woman"] (1938 by the Chilean writer María Luisa Bombal (1910-1980. In both cases the literary characters speak to us from the other side of the grave, in order to radicalize questions about life, about the meetings that have marked the characters, about the body as mediation of those meetings. Thus, a dialogue emerges from these figures beyond life, in which the great eschatological themes of Pauline theology resonate forcefully and, at the same time, permit a deep reflection upon eternal life as always being with the Lord, as well as regarding the kind of body with which we will rise again

  3. Selezione dell'habitat ed effetto delle caratteristiche ambientali sulle densità di lepri nel Parco Regionale dello Stirone (PR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Bontardelli

    2003-10-01

    battuta ha mostrato un effetto positivo delle foraggere con più di 5 anni e dei cereali autunnali. La selezione dell?habitat durante le ore notturne ha messo in evidenza un sottoutilizzo del bosco, delle aree antropiche e delle siepi e un sovrautilizzo di incolti e foraggere con più di 5 anni, in particolare nell?area di pianura. Inoltre, gli incolti sono stati utilizzati in modo superiore alla disponibilità nell?area collinare e nel preparco. In generale è stata messa in evidenza l?importanza, per la lepre, di aree agricole caratterizzate da appezzamenti di piccole dimensioni, con una buona alternanza tra le colture e un certo sviluppo di siepi e incolti.

  4. La teoria macroeconomica di vera Lutz. (The macroeconomic theory of Vera C. Lutz

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. GRAZIANI

    2013-12-01

    Full Text Available Vera Lutz è stata un economista con vasti interessi , tra cui la teoria del credito , la teoria dell'impresa , la teoria dello sviluppo economico e l'analisi del mercato del lavoro . Anche se ci sono molte buone ragioni per esaminare e discutere le sue idee in materia di equilibrio macroeconomico , tuttavia, c' è stato finora poco dibattito su questi aspetti del suo pensiero . In realtà, c'era solo un dibattito di breve durata nel 1962 , quando Ackley e Spaventa hanno scritto un articolo che criticava le sue idee sullo sviluppo del Mezzogiorno d'Italia. Il dibattito sul suo pensiero da allora è rimasto limitato alla sua teoria del dualismo strutturale . L'autore offre una rivalutazione del lavoro di Lutz ' , e in particolare il problema di equilibrio macroeconomico .Vera Lutz was an economist with wide-ranging interests, including credit theory, the theory of the firm, economic development theory and labour market analysis. Although there are several good reasons for examining and discussing her ideas in the field of macroeconomic equilibrium, however, there has thus far been little debate on these aspects of her thinking. In fact, there was only a short-lived debate in 1962, when Ackley and Spaventa wrote article criticising her ideas on the development of Southern Italy, dealing more with facts than theoretical framework. The debate on her thinking has since remained restricted to her theory of structural dualism. The author offers a reevaluation of Lutz’ work, and in particular the problem of macroeconomic equilibrium.JEL: B31

  5. Spendere meno, spendere meglio: una proposta panottica di J.-C. Guédon

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2013-06-01

    Full Text Available J.-C. Guédon ha commentato la nostra campagna di crowdsourcing in merito alle spese delle biblioteche sulla mailing list Nexa. Offriamo, qui di seguito, la versione italiana delle sue osservazioni – che presuppongono un mondo accademico molto diverso da quello impostoci...

  6. L'Osservatorio delle disuguaglianze dell'Azienda USL di Ferrara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. De Togni

    2003-05-01

    Full Text Available

    È ormai riconosciuto che bassa condizione socio-economica e limitato sviluppo culturale possono agire negativamente sul benessere individuale e sul livello di salute collettiva e determinano criticità nell’accesso alle cure, fenomeni che appaiono prevedibili, prevenibili e correggibili per migliorare la qualità e l’efficienza del sistema sanitario. Nell’area ferrarese sono presenti situazioni di svantaggio relativo non riconosciute e di difficile individuazione, il cui miglioramento si tradurrebbe in un beneficio sia per la condizione individuale che per la collettività.

    Obiettivi: la direzione sanitaria ed il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL e l’Università degli Studi di Ferrara hanno dato vita al progetto “Osservatorio sulle disuguaglianze” allo scopo di sperimentare nuove modalità informative, più agili e tempestive delle rilevazioni censuarie, per individuare aree geografiche e/o fasce di popolazione verso le quali promuovere azioni di contrasto alle disuguaglianze in salute.

    Metodi: l’osservatorio prevede inizialmente tre sottoprogetti: 1. accesso agli screening femminili per definire i determinanti socio-ambientali e culturali delle donne non rispondenti; 2. salute neonati che, sulla base del nuovo certificato di assistenza al parto (CEDAP, mira a valutare situazioni di disuguaglianza in una fascia di età molto fragile; 3. coinvolgimento di medici di medicina generale (MMG, aderenti volontariamente all’indagine, nella raccolta sistematica di informazioni utili a monitorare il fenomeno delle disuguaglianze nella popolazione ferrarese. Risultati: l’attività dell’osservatorio è iniziata nell’aprile 2003 con l’elaborazione di un questionario da presentare alle donne non aderenti allo screening dei tumori del collo uterino e con la valutazione delle modalità di somministrazione del questionario (postale o telefonico avvalendosi della

  7. Bias, Equivoci Interculturali e Pregiudizi: una proposta di gestione coordinata dei significati (CMM nell’interazione fra diverse biografie e diverse culture

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guido Veronese

    2007-06-01

    Full Text Available Il presente lavoro si propone, attraverso l’esempio della conversazione terapeutica, di delineare una prima traccia di modello di coordinamento e gestione dei significati (CMM nell’interazione tra biografie, modelli relazionali e modelli culturali differenti. Gli autori propongono, sulle orme dei contributi offerti da Gregory Bateson e dai suoi collaboratori nelle Josiah Macy Conferences, di utilizzare l’irriverenza nei confronti delle proprie ed altrui premesse implicite e l’umorismo come meta-regole nella conversazione interculturale. Il metamessaggio contenuto nella cornice contestuale del gioco appare, in tal senso, una via creativa verso il coordinamento di diverse storie e verso un esercizio della curiosità nei confronti del mistero incarnato nell’altro da sé.

  8. Corpo e spazio. Una teoria compositiva nell’opera di Oswald Mathias Ungers / Matter and Space. Compositional Theory in the Work of Oswald Mathias Ungers

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gilda Giangipoli

    2016-04-01

    Full Text Available Tra i numerosi approfondimenti teorici e sperimentazioni condotti da Oswald Mathias Ungers in più di cinquant’anni della sua opera, emerge una delle prime teorie compositive applicate al tema dell’abitazione: la teoria di “corpo e spazio” che introduce una visione gerarchica degli spazi domestici anche nell’intento di ridurre il più possibile le superfici di distribuzione, per lasciare più spazio agli ambiti di vita collettiva della casa. / Between the multifarious theoretical studies and experimentations done by Oswald Mathias Ungers, in more than fifty years of his work, comes out one of the first compositional theory applied to the house-subject: the theory of “matter and space”, which introduces a hierarchic view of domestic spaces, also to reduce as much as possible distributive surfaces and to give more space to collective rooms of the house.

  9. Il métissage: momento improbabile di una conoscenza vibratoria (intervista a François Laplantine

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Milani

    2004-12-01

    Full Text Available L'identità rinvia quasi sempre alle proprie origini; immobilizza. È incapace di pensare il divenire che sorge dall'incontro. Si oppone in questo al processo del métissage, un pensiero che non è ancora stato veramente elaborato. Io vedo l'identità coma compattezza e completezza e mai come mancanza e perdita. La rassicurazione identitaria, la certezza, la violenza identitaria: ecco cosa bisogna mettere in crisi, più che in questione. Siamo alla ricerca di un nuovo paradigma che è attualmente in formazione e che io chiamo métissage. Il fatto di continuare a utilizzare stereotipi come identità, rappresentazione e molti altri, finisce per impedire l'esercizio del pensiero critico. (... Il métissage è quel momento improbabile che rientra nel campo di una conoscenza vibratoria e non del sapere. Come dire? Il sapere - mi rifaccio a Maurice Blanchot - è il pensiero del giorno, il pensiero che illumina, il pensiero che analizza, che vede tutto chiarito dalla luce e se ne impossessa. Il pensiero identitario vi s'inscrive bene. Mentre al contrario la conoscenza vibratoria è la conoscenza del giorno e della notte alternati, la conoscenza della penombra. Il métissage si trova in questi momenti assai rari che sorgono prima che si rapprenda il cemento identitario. È talmente raro!.

  10. Il significato di centralità. Tecniche di densificazione dello spazio costruito / The meaning of centrality. Technique of densifying built space

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Strina

    2014-11-01

    Full Text Available Il presente articolo indaga il termine centralità urbana, una delle parole chiave della ricerca Spinner 2013 Progettare il costruito: nuovi modelli a qualità integrata per la città compatta, in corso dal 2012. L’architettura si è spesso confrontata col significato di centralità urbana interpretandolo a seconda delle dinamiche evolutive che, via via, hanno guidato le scelte progettuali di sviluppo urbano. Il termine centralità è da intendersi nell'accezione di tipologia architettonica ma in primis nell'accezione simbolica di effetto comunitario, aggregativo e, in conclusione, di luogo. Essa si concretizza in un sistema insediativo complesso che conforma uno spazio di tipo centrifugo e allo stesso tempo centripeto, introverso e estroverso, capace di custodire in se la memoria del contesto di appartenenza da cui ha attinto i propri caratteri formali e, al contempo, costruire una memoria identitaria della comunità che lo abita e che lo abiterà. / This article investigates the term urban centrality, one of the key words of the 2013 Spinner Research Project: Designing the built: new models of integrated quality for the compact city, ongoing since 2012. Architecture has often had to deal with the meaning of urban centrality, interpreting it according to the evolutive dynamics that have gradually come to guide planning choices in urban development. The term centrality is to be understood in the sense of architectural typology, but in primis in the symbolic sense of its effect on the community, aggregation, and ultimately, the place itself. It becomes concrete within a complex settlement system that shapes a space of a centrifugal and centripetal type, both introvert and extrovert, that can hoard the memory of the context of belonging from whose formal characteristics it has drawn and, at the same time, build an identity memory of the community that inhabits and will continue to inhabit it.

  11. Questioni di fisica

    CERN Document Server

    Bernardini, G; Polvani, G; Wick, G

    1947-01-01

    Gli articoli contenuti in questo primo volume di Questioni di fisica, come in quelli che prossimamente seguirano, non richiedono una prefazione, ma una avvertenza. Essa si riferisce al carattere di questa raccolta che non ha, nè aspira ad avere, quei requisiti di omogeneità e di completezza che si pretendono in un trattato....

  12. Ann Banfield, Lo sviluppo storico dello stile narrativo Ann Banfiled, The historical development of narrative style

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Sullam

    2010-06-01

    Full Text Available Il capitolo tratto da Unspeakable Sentences (1982 presenta un'ipotesi circa la nascita e lo sviluppo dello stile narrativo e in particolare dello stile indiretto libero. In opposizione alle teorie che ritengono che quest'ultimo si sia diffuso per imitazione, Banfield – lavorando all'interno del paradigma generativista – propone una teoria per cui esso sarebbe una pos- sibilità innata del linguaggio, che si realizza per la prima volta, e già nella sua forma compiuta, con la nascita del genere romanzo.The paper briefly summarizes the proposal made in 1965 that "Poetic Competence" is the basis for creating and evaluating poetry. That this competence lives on, but is different from linguistic competence is exemplified by a close look at the segmental and supra-segmental, morpho-syntactic, lexical, and conceptual structure of Hölderlin's poem An Zimmern, revealing a surprisingly complex and balanced structure of the apparently simple four lines. The second part of the paper discusses the question whether judgments about poetry are to be studied as based on the relation between specific properties of poems and persons. Finally the problem is raised, whether literary art is based on a specific Poetic Competence, or instantiates a general aesthetic ability applied to linguistic objects. This is construed as a speculative, but still empirical question.

  13. A Poetics of Plagiarism: The Case of Kathy Acker Per una poetica del plagio: il caso di Kathy Acker

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Cao

    2012-04-01

    Full Text Available

    After a brief introduction on the literary production of Kathy Acker and a brief overview on some essays where she shows the relation between writing and power, and between writing and desire, this paper analyzes the meaning of the act of plagiarism in one of her most experimental works: Great Expectation.

    By means of the concept of “desiring-machine” illustrated by Deleuze and Guattari in their essay L’Anti-Œdipe. Capitalisme et Schizophrénie, this paper intends to highlight the link between the use of plagiarism in Kathy Acker’s novel and the schizophrenic thought elaborated by the two French theorists.

    Dopo una breve introduzione intorno alla produzione letteraria di Kathy Acker e dopo una panoramica su alcuni saggi in cui l’autrice si sofferma sulla stretta relazione esistente tra scrittura e potere, e tra scrittura e desiderio, l’articolo esamina il significato assunto dal plagio in una delle sue opere più sperimentali: Great Expectations.

    Prendendo le mosse da un concetto centrale nella riflessione elaborata da Deleuze e Guattari all’interno del loro L’Anti-Œdipe. Capitalisme et Schizophrénie, come quello di “macchina desiderante”, questo contributo intende illustrare la relazione esistente tra l’atto del plagio e il pensiero schizofrenico elaborato dai due pensatori francesi.

  14. Taratura di un 'apparecchiatura per misura di piccole percentuali di uranio in soluzione acida di acqua distillata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    d. Diana

    1965-06-01

    Full Text Available Si descrive una tecnica elio permette di misurare ilnumero di atomi di Uranio di una soluzione, con un errore non superioreal 10%.Il sistema consiste in un tubo di Geiger (Philips 18503 sistemato inun contenitore di vetro nel quale viene diluita una certa quantità di peso dinitrato di Uranile, misurato con una precisione migliore dell'1%. Al variaredella diluizione si registra il numero di particelle che il Geiger conta, e quindisi riporta in grafico. Da questi per diverse quantità di sale sciolto si determinala retta di taratura.

  15. Nei labirinti narrativi di Calvino e Eco: enciclopedia, “romanzo totale” e vocazione cosmica della letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Gloria Vinci

    2015-04-01

    Full Text Available Sempre in bilico e in tensione dialettica tra ordine e caos, cosmo e frammento, apertura e chiusura, ricerca del codice totale e abbandono decostruttivo, Calvino e Eco riconoscono entrambi il potenziale creativo e conoscitivo della letteratura, la capacità di aprirsi direttamente sulla multiforme variabilità del mondo e di registrare e interpretare il carattere caleidoscopico delle nostre esperienze e dei nostri linguaggi. Se la letteratura pretende mappare l’intrico del dedalo del mondo contemporaneo e farsi mimesi della sua complessità e totalità culturale, essa non può che avere, sia per Calvino come per Eco, se non una vocazione cosmica, «al livello dei piani di conoscenza che lo sviluppo storico ha messo in gioco» (CALVINO, 2011a, p. 119. Nel tracciare le linee di una letteratura universale dalla vocazione cosmologica, entrambi pensano che dal ménage à trois della letteratura con la scienza e la filosofia, si possa trarre una nuova strategia di osservazione, un del tutto mutato sguardo da gettare sulle cose e sul mondo. In questo senso essi si riallacciano a quella tradizione letteraria, che porta in sé, fin dalle sue origini moderne, una vocazione enciclopedica e concepisce il romanzo come opera totale. Si tratta dell´audace e velleitario tentativo di scrivere il Libro assoluto, enciclopedia rizomatica e rete di connessioni infinite, clavis universalis che, secondo Mallarmé, permette di collegare Poesia e Universo. Pertanto, in questa ottica, i concetti e le metafore di romanzo totale, labirinto, biblioteca, enciclopedia, nonché le strategie retoriche e cognitive quali la tecnica combinatoria, l´enumerazione e la lista, presi in considerazione in questo intervento, assumono una loro coerenza, all´interno di un progetto letterario che aspira alla totalità, nel tentativo di ricomporre una unità perduta e tracciare una storia universale del mondo. Impresa inane e destinata al fallimento, tuttavia. Ogni progetto di

  16. Nei labirinti narrativi di Calvino e Eco: enciclopedia, “romanzo totale” e vocazione cosmica della letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Gloria Vinci

    2015-02-01

    Full Text Available Sempre in bilico e in tensione dialettica tra ordine e caos, cosmo e frammento, apertura e chiusura, ricerca del codice totale e abbandono decostruttivo, Calvino e Eco riconoscono entrambi il potenziale creativo e conoscitivo della letteratura, la capacità di aprirsi direttamente sulla multiforme variabilità del mondo e di registrare e interpretare il carattere caleidoscopico delle nostre esperienze e dei nostri linguaggi. Se la letteratura pretende mappare l’intrico del dedalo del mondo contemporaneo e farsi mimesi della sua complessità e totalità culturale, essa non può che avere, sia per Calvino come per Eco, se non una vocazione cosmica, «al livello dei piani di conoscenza che lo sviluppo storico ha messo in gioco» (CALVINO, 2011a, p. 119. Nel tracciare le linee di una letteratura universale dalla vocazione cosmologica, entrambi pensano che dal ménage à trois della letteratura con la scienza e la filosofia, si possa trarre una nuova strategia di osservazione, un del tutto mutato sguardo da gettare sulle cose e sul mondo. In questo senso essi si riallacciano a quella tradizione letteraria, che porta in sé, fin dalle sue origini moderne, una vocazione enciclopedica e concepisce il romanzo come opera totale. Si tratta dell´audace e velleitario tentativo di scrivere il Libro assoluto, enciclopedia rizomatica e rete di connessioni infinite, clavis universalis che, secondo Mallarmé, permette di collegare Poesia e Universo. Pertanto, in questa ottica, i concetti e le metafore di romanzo totale, labirinto, biblioteca, enciclopedia, nonché le strategie retoriche e cognitive quali la tecnica combinatoria, l´enumerazione e la lista, presi in considerazione in questo intervento, assumono una loro coerenza, all´interno di un progetto letterario che aspira alla totalità, nel tentativo di ricomporre una unità perduta e tracciare una storia universale del mondo. Impresa inane e destinata al fallimento, tuttavia. Ogni progetto di

  17. Studio preliminare sul possibile utilizzo del sistema Uro-Quick per l’esecuzione rapida di antibiogrammi su ceppi provenienti da reparti di terapia intensiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Pezzati

    2005-06-01

    Full Text Available L’Uro-Quick, un sistema automatizzato ampiamente utilizzato per lo screening delle batteriurie sui campioni d’urina, è stato precedentemente impiegato per la valutazione della sensibilità agli antibiotici negli uropatogeni e per l’identificazione di resistenze ben caratterizzate veicolate da diverse specie batteriche. In questo studio sono stati esaminati utilizzando la metodica classica Kirby-Bauer per la determinazione dell’antibiotico sensibilità patogeni isolati durante il periodo settembre 2003 - marzo 2004 in reparti di terapia intensiva di un grande ospedale italiano e i risultati sono stati confrontati con quelli ottenuti con il nuovo sistema rapido Uro-Quick. L’antibiotico (in concentrazione appropriata è stato introdotto in una cuvetta Uro-Quick contenente 2 ml di Mueller-Hinton brodo, successivamente sono stati addizionati 0.5 ml di sospensione del ceppo da saggiare (5x105 CFU/ml. Una cuvetta priva di farmaco è stata utilizzata come controllo. Dopo 3 o 5 ore di incubazione (per i ceppi Gram-negativi o Gram-positivi rispettivamente i risultati sono stati interpretati nel seguente modo: l’assenza di sviluppo indicava sensibilità, mentre una curva di crescita analoga a quella del controllo rappresentava un ceppo resistente. I microrganismi Gram-negativi sono stati saggiati con ciprofloxacina (CIP, ampicillina (AM, piperacillina (PIP, aztreonam (ATM, amoxicillina-clavulanato (AMC, piperacillina/tazobactam (TZP, imipenem (IPM, ceftazidime (CAZ, cefotaxime (CTX, cefepime (CFP, cefuroxime (CXM, ceftriaxone (CRO, amikacina (AN, gentamicina (GM e trimethoprim-sulfametossazolo (SXT. I Gram-positivi, invece, sono stati saggiati con ciprofloxacina (CIP, clindamicina (CM, eritromicina (E, rifampicina (RA, ampicillina (AM, penicillina (P, oxacillina (OXA, imipenem (IPM, gentamicina (GM, streptomicina (S, tetraciclina (TE, trimethoprim – sulfametazolo (SXT, vancomicina (VA e linezolid (LZD. Sono stati esaminati 197 ceppi Gram

  18. Predicción del Ajuste Diádico en una Muestra Nuevoleonesa

    OpenAIRE

    Jose Moral de la Rubia

    2008-01-01

    El objetivo del presente estudio es predecir el ajuste diádico con variables sociodemográficas, religiosas, sexuales, de estados emocionales y personalidad. La muestra consta de 100 parejas casadas. Como instrumento de medida se emplea un cuestionario integrado por preguntas cerradas y escalas para medir ajuste diádico, satisfacción sexual, alexitimia, ansiedad, depresión, afectos positivos y negativos, deseabilidad social y engrandecimiento marital. Los datos se analizan por corr...

  19. Green Mobility in a Managerial Perspective Green Mobility in una prospettiva manageriale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pasquale Boccagna

    2011-07-01

    >

             So we try to work in this perspective that is the  hypothesis that evolution of  communities  is a result of technological, socio-cultural and political revolution over the time, last, in knowledge heritage (Rullani 2004. This is  according to falsificationist methodological perspective. And every change was almost hard change for the resistance to innovation coming from human behavior as a specialization way of life.  Resource Based View can offer a framework for managing  this change in the perspective of sustainability competitive advantage of local system when  resources'  achievement works in  ecological and environmental safeguard perspective.  Efficiency and  environment safeguard are the attributes of Mobility systems as a  resource that may generate sustainable competitive advantage in goods and peoples mobility for a local system in the future.

    Il tema della  mobilità verde (trasporti ecosostenibili va affrontato in maniera sistemica in quanto l'innovazione non interessa solo il sistema e le tecniche di trasporto, ma coinvolge anche aspetti socio-culturali e politici. L'analisi del problema in una prospettiva manageriale, secondo i principi  della Resource Based Theory, può aiutare a comprendere la necessità dell'azione  di una governance territoriale e come essa può ottenere i vantaggi competitivi del territorio in termini di sviluppo sostenibile ed ecocompatibile nel lungo termine.

    Il concetto di base che si vuole sostenere in questa analisi è quello del vantaggio competitivo associato, questa volta, non alla singola azienda o gruppo di aziende, ma all'intero territorio o distretto geografico, industriale e socio-culturale. Nella Teoria del Distretto (Marshal 1920, Becattini 1989 si afferma il concetto di vantaggio competitivo delle imprese come effetto dell'influenza del territorio, delle risorse, delle  esperienze e conoscenze sedimentate nel corso del tempo dalle popolazioni locali  nella generazione delle capacit

  20. FOCALIZZARE LA FORMA: SVILUPPO DELLA COMPETENZA LINGUISTICA NELLA CLASSE MULTILINGUE DELLA SCUOLA PRIMARIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Whittle

    2016-02-01

    Full Text Available L’obiettivo di questo contributo è la descrizione di modelli di didattica della grammatica all’interno di un approccio comunicativo all'insegnamento della L2. L’etichetta focus on form raccoglie alcune strategie di interazione che promuovono l’accuratezza linguistica all'interno di un dispositivo che non perde di vista l’aggancio con la dimensione del significato. Per delineare i tratti di questo approccio sono stati proposti degli esempi, tratti da trascrizioni di interventi in classe, che illustrano opzioni diverse di insegnamento della grammatica nella classe multilingue: da un modello deduttivo e decontestualizzato (focus on forms, ad un intervento di riflessione sulla lingua utile a notare delle regolarità linguistiche e una focalizzazione sulla forma basata sul feedback correttivo (focus on form. Per chiarire il ruolo che la focalizzazione sulla forma può avere in un task comunicativo sono state messe a confronto due sequenze di insegnamento, una di L1 e l'altra di L2 nella stessa classe di scuola primaria frequentata dal 50% di bambini non italofoni di cui 5 di livello basico. I due approcci sono stati ricondotti alla distinzione fra focus on meaning (didattica della L1 e focus on form (didattica della L2. Tutti gli esempi sono tratti da tre classi seconde della stessa scuola coinvolte in un esperimento didattico sull’acquisizione di tre forme del presente indicativo italiano. Focusing on the form: the development of expertise in multilingual primary school classesThe paper describes communicative grammar teaching models in L2 teaching. The label “focus on form” collects some interaction strategies that promote linguistic accuracy without losing sight of the link with the dimension of meaning. Examples taken from transcripts of speeches in class outline the features of this approach, showing different options for teaching grammar in the multilingual classroom: from a deductive and decontextualized model (focus on forms

  1. DUE NUOVE SPECIE DI OTIORHYNCHUS (LIXORRHYNCHUS REITTER, 1914 E UNA NUOVA SPECIE DI RAYMONDIONYMUS WOLLASTON, 1873 DEI MONTI AURUNCI (LAZIO (COLEOPTERA, CURCULIONOIDEA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Magrini

    2008-10-01

    Full Text Available Nella presente nota vengono descritti tre nuovi Curculionoidea ipogei dei Monti Aurunci (Lazio: Otiorhynchus (Lixorrhynchus avoni n. sp.; Otiorhynchus (Lixorrhyn­chus paulae n. sp. e Raymondionymus pulcherrimus n. sp. Nel testo vengono riportate immagini fotografiche dei principali caratteri esoscheletrici (sia interni che esterni che contraddistinguono le nuove specie, nell’ambito dei gruppi di appartenenza. Una cartina geografica riassume lo stato dell’attuale distribuzione dei Lixorrhynchus anoftalmi o microftalmi in Italia penisulare e nell’area Sardo-Corsa. Le prime due specie presentano indubbie affinità con Otiorhynchus (Lixorrhynchus bastianinii Magrini, Meoli & Abbazzi, 2005, recentemente descritto dei Monti Aurunci centrali [Grava dei Serini (= Grotta dei Serini 587 La/FR], mentre la terza specie costituisce, insieme a R. meggiolaroi (Osella, 1977 (Liguria, R. eximius Meregalli & Osella, 2006 (Lazio, Monti Simbruini e R. zoiai (Osella & Giusto, 1985 (Piemonte, Massiccio del Monviso, un gruppo immediatamente riconoscibile rispetto ai taxa congeneri, per la particolare conformazione del pronoto.

  2. Criteria and quality standards for aquatic life protection; Criteri e standard di qualita` per la protezione della vita acquatica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Volterra, L.; De Nava, V.; Mancini, L. [Istituto Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. di Igiene Ambientale

    1998-12-31

    The report concerns two Italian laws, n.130/92 and 131/92 derived from the EEC directives n. 659/78 and 923/91 concerning water quality respectively for freshwater and for marine water suitable for shellfish. The meaning of each parameter, included in the two laws, is explained considering that their purpose is protection and promotion of aquatic life. This review was originated by a request that Ministry of the Environment directed to the `Istituto Superiore of Sanita` to supply information necessary for a possible definition of lacking standards and to draw up appropriate monitoring plans. [Italiano] Il rapporto si riferisce a due decreti, il numero 130/92 e il 131/92 recepiti dalle direttive comunitarie 659/78 e 923/91 riguardanti rispettivamente la qualita` delle acque dolci che richiedono protezione e miglioramento per la vita dei pesci e i requisiti di qualita` delle acque per la molluschiocoltura. Si elencano isignificati dei singoli parametri introdotti nelle due normative il cui scopo e` quello di proteggere e favorire lo sviluppo della vita acquatica in ambienti di acqua dolce e marina. La rassegna e` nata da una richiesta formulata all`Istituto Superiore di Sanita` da parte del Ministero dell`Ambiente per fornire indicazioni necessarie per la eventuale definizione degli standard mancanti ed indirizzi per la formulazione di idonei piani di sorveglianza.

  3. Economical optimization model of MSW management; Un modello di ottimizzazione della gestione integrata dei rifiuti solidi urbani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sparacino, M.; Camussi, M. [AEM SpA, Milan (Italy); Rapizzi, L. [AMSA, Unita' , Pianificazione Collaudi, Autorizzazioni, Milan (Italy)

    2001-02-01

    The Municipal Solid Waste (MSW) management policies involve several different technological, environmental, social and economical aspects that produce a complex problem that must be faced by means of quantitative analysis. In this paper is introduced the experience concerning the development of a mathematical model based on a mixed integer linear programming (MILP) technique with the aim of performing the economical optimisation of MSW management. The model, applied to a virtual city of one million of inhabitants, determines the plant choices and the collecting, transfer, transport, energy and materials recovery management choices; moreover the model manages the disposal and the sale on the market of the different kind of wastes, maximising the economical revenue compatibly with technical, physical, environmental constraints. The mathematical model has been developed utilising as software environment the programming algebraic language AMPL Plus and CPLEX 6.0 as solver of integer linear program. Evaluated on historical data the model furnished results that show its usefulness for what concern the MSW management and planning phases. [Italian] La gestione integrata dei rifiuti solidi urbani (RSU) coinvolge molteplici aspetti di tipo tecnologico, ambientale, sociale ed economico che ne fanno un problema complesso difficilmente affrontabile senza ricorrere a una strutturata rappresentazione quantitativa. Viene di seguito presentata l'esperienza di realizzazione di un modello basato sulla metodologia della programmazione lineare a interi (Mixed Integer Linear Programming - MILP) per l'ottimizzazione economica dell'intero ciclo di gestione degli RSU. Il modello, applicato ad una citta' virtuale di 1 milione di abitanti, individua le scelte impiantistiche, le condizioni e le modalita' operative di conferimento, raccolta, trasferimento, trasporto, recupero di materiali e di energia: inoltre gestisce lo smaltimento e la vendita sul mercato dei

  4. Analisi e sviluppo di strutture ibride per esperimenti di fisica delle particelle elementari

    CERN Document Server

    Allegretti, Sonia

    2004-01-01

    In the high energy physics experiments it is necessary the use of light structures, transparent to radiation with low value of thermal expansion and high strength. All these properties can be obtained by developing hybrid structures. The mechanical characteristic of hybrid structures and fiber-reinforced composite assemblies are limited by the presence of polymeric resins (adhesive or matrix), which have low mechanical strength and rigidity, are temperature dependents and reactive to the environment and to the active gas. Problems connected to the environmental degradation and to the low strength diminish by using epoxy resins. Still remain unsolved those problems related to low values of interlaminar stresses in the composite laminate and internal stress in the adhesive joints. The present work aimed to furnish systematic methodology for the characterization and development of hybrid structures used in particle physics experiments. The study covers the analysis of the deformations and stress distributions du...

  5. Nino Filastò, Nella terra di nessuno e le leggi anti-terrorismo: una storia di giustizia tradita

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Pezzotti

    2016-05-01

    Full Text Available This article analyzes Nino Filastò’s novel entitled  Tre giorni nella vita dell’avvocato Scalzi (1989, republished as Nella terra di nessuno (2001 after the homonymous 2000 film version featuring Ben Gazzara as the protagonist. Filastò is a defence lawyer and wrote this novel following his experience working with Italian terrorists held in high security prisons during the so-called Years of Lead. Through a story set in the 1980s in a fictional prison, Filastò denounces the situation in Italy in the 1970s and 1980s, when the promulgation of emergency anti-terrorism laws prevented defence lawyers from discharging their professional duties towards their clients. On the one hand, these laws introduced more severe sentences for common crimes performed by terrorists; on the other they granted reduction of a sentence for those who accepted to cooperate with the police enquiries. Therefore, in the novel Filastò shows how these laws first imposed disproportionate punishment; then, by establishing a direct line between judges and the defendant, they provided a way out that nullified the function of the defence. By highlighting the mistreatment of inmates in high security prisons in a story of travesty of justice, Filastò is a precursor of a subsequent successful trend in Italy that sees judges, policemen, and lawyers use crime fiction to eviscerate the mechanisms of the Italian judiciary. His novel is also a powerful reminder of the risks of depriving human beings of their basic rights in order to pursue a fight against terrorism.

  6. Proposal of an analytical methodology to evaluate asbestos content into bulk samples by means of Fourier transform infrared spectroscopy; Una proposta di metodica analitica per la determinazione del contenuto di amianto in campioni massivi tramite spettroscopia infrarossa in trasformata di Fourier

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cioffi, R. [Potenza Universita' della Basilicata, Potenza (Italy). Dipt. di Ingegneria e Fisica dell' Ambiente; De Stefano, L. [Area Ambiente Ricerca, Segrate, MI (Italy); Lavorgna, M.; Palumbo, M. [Naples Univ. Federico 2., Naples (Italy). Dipt. di Ingegneria dei Materiali e della Produzione

    2001-04-01

    The Italian act 257/92 imposes the identification and classification of asbestos containing materials in order to opportune programs of control and maintenance or of reclamation and disposal. In this work is presented a proposal of an analytical methodology to evaluate the content of asbestos in bulk samples by Fourier Transform Infrared (FT-IR) spectroscopy. The accuracy and the precision of the method have been verified on test mixtures with a known content of asbestos. [Italian] La legge 257/92 impone di individuare e classificare i materiali contenenti amianto per stabilire opportuni programmi di controllo e manutenzione o di bonifica e smaltimento. In questo lavoro e' presentata in dettaglio una proposta di metodica analitica per la determinazione del contenuto di amianto in campioni massivi tramite spettroscopia infrarossa in trasformata di Fourier (FT-IR). L'accuratezza e la precisione della metodica sono state verificate con miscele di prova a contenuto noto di amianto.

  7. Dose evaluation for workers employed in an industry involving enamel paints containing zirconium silicate; Valutazione di dose per i lavoratori occupati in una industria che utilizza vernici a smalto contenenti silicato di zirconio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Castellani, C.M.; Berico, M.; De Zaiacomo, T.; Formignani, M.; Ianni, A.; Nobili, C.; Sandri, S.; Vasselli, R. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    In the frame of the European Recommendations for radiological protection, an evaluation of the annual dose has been made for workers employed in an industry for the production of sanitary equipment involving the use of enamel paints containing zirconium silicate. [Italian] Nella prospettiva dell'applicazione della direttiva europea relativa alla protezione radiologica dei lavoratori, vengono presentati i risultati relativi alla valutazione di dose annuale complessiva per i lavoratori occupati in una industria per la produzione di articoli igienico-sanitari che utilizza vernici a smalto contenenti silicato di zirconio. Il fine e' la valutazione del problema radioprotezionistico per gli addetti a causa delle impurezza radioattive presenti nei materiali utlizzati.

  8. Una metodologia di indagine diagnostica per uno screening della qualità energetico-ambientale del patrimonio storico-architettonico messinese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Cannistraro

    2012-12-01

    Full Text Available Nella ricostruzione post-sisma di Messina un compito che coinvolse immediatamente amministratori, professionisti e maestranze fu la ricerca di un tipo edilizio antisismico. Meno stringenti si ritennero, alla luce di una cultura termotecnica in fieri, i problemi di benessere ambientale che concezioni strutturali a telaio, con murature "armate o animate" a chiudere le maglie, avrebbero potuto produrre. Riportando quelle esperienze alla contemporaneità, governata da una crisi eco-sistemica, si è avviato un confronto fra valori storico-testimoniali e qualità energetico-ambientale riferito a un esempio emblematico,attraverso la conoscenza della storia della sua costruzione, un monitoraggio strumentale dei parametri fisico tecnici e un accertamento della percezione soggettiva dei fruitori degli ambienti oggetto dell’indagine.

  9. LIPSI. IL LESSICO DI FREQUENZA DELL’ITALIANO PARLATO IN SVIZZERA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Prada

    2010-09-01

    Full Text Available L'articolo illustra le caratteristiche del LIPSI, il lessico di frequenza dell'italiano parlato in Svizzera.  Il LIPSI, elaborato con metodi di linguistica computazionale sulla base di  materiali linguistici raccolti sul campo, è il risultato di una ricerca durata quattro anni realizzata nell'ambito dei progetti dell' OLSI (Osservatorio linguistico della Svizzera italiana, istituito per la promozione della lingua e della cultura del Cantone Ticino.  Il LIPSI non solo fornisce la lista di frequenza di circa 13.000 parole dell'italiano parlato nel Cantone Ticino e nelle Valli Grigioni italiane, ma la confronta con quella del LIP e di altri strumenti di statistica linguistica  apparsi in Italia, e approfondisce alcuni aspetti che chiariscono meglio i contorni dell'italiano "statale" svizzero. Tale denominazione  si fonda su ragioni di natura sia geografica-politica-amministrativa sia interne alla varietà e propone una considerazione dell'italiano come una lingua pluricentrica, una lingua cioè che presenta accanto al tradizionale centro metropolitano italiano, imperniato sul modello fiorentino assorbito nella lingua letteraria con apporti di altre varietà, un altro centro almeno parzialmente autonomo di irradiazione e di sviluppo, quello della Svizzera italiana. Il LIPSI si configura inoltre come strumento metodologico importante per la ricerca e la didattica nell'ambito dell'italiano L1/L2.   This article illustrates the characteristics of LIPSI, the frequency lexicon of Italian spoken in Switzerland. LIPSI was compiled using computational linguistics methods based on materials collected in the field. It is the result of a four-year study carried out as part of OLSI (Osservatorio linguistico della Svizzera italiana, an institution which promotes the language and culture of Canton Ticino. LIPSI not only supplies a frequency list of about 13,000 Italian words spoken in Canton Ticino and the Italian Grigioni Valley, but it also compares this

  10. Uno strumento per la creazione di valore nella realizzazione di edifici sostenibili: la certificazione LEED

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Rick Fedrizzi

    2014-06-01

    Full Text Available Il presente lavoro ha l’obiettivo di delineare gli aspetti chiave della sostenibilità in ambito edilizio focalizzando l’attenzione sul sistema di certificazione LEED® quale strumento “universale” di supporto per la realizzazione, gestione e valutazione di edifici sostenibili. Nella prima parte del lavoro si descrive la rapida diffusione della certificazione LEED nel recente passato quale diretta conseguenza della capacità di questo strumento di rating di adattarsi sia alle specifiche tipologie di edifici, sia alle diversità climatiche e morfologiche dei siti. Nella seconda parte si procede invece a presentare ed analizzare gli aspetti economico-finanziari degli edifici sostenibili con riferimento sia alle metodologie valutative applicabili, sia ai dati della letteratura. Partendo dalle esperienze internazionali in tema di sostenibilità, si procede successivamente a descrivere la situazione italiana, evidenziando la percezione del mercato e le opportunità di sviluppo future.

  11. Biological treatment of chemical industry wastewater having toxic components; Degradazione per via biologica di reflui a componenti tossiche prodotti da una industria farmaceutica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fabbricino, M.; Pepe, G. [Naples Univ. Federico 2., Naples (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica ed Ambientale Girolamo Ippolito; Scevola, D. [Novartis Farma SpA, Torre Annunziata, NA (Italy); Fiorillo, S. [Impianto di depurazione di Cuma, Napoli Ovest, Licola di Pozzuoli, NA (Italy)

    2001-09-01

    In order to understand the capacity of an existing biomass to front the variations of wastewater influent characteristics and to evaluate the possibility of toxic components removal using biological processes, it is single out the intervention required to obtain the envisage efficiency of the activated sludge phase, following the arrival of toxic components. Together with experimental results on pilot scale, the performance of the industrial treatment plant is presented too, showing the effectiveness of activated carbon dosage in the biological phase to preserve the efficiency of the process despite of influent wastewater toxicity. [Italian] Il lavoro presenta l'indagine sperimentale condotta per rilevare la capacita' di adattamento della biomassa dell'impianto di depurazione di una industria farmaceutica a seguito della variazione delle caratteristiche del liquame influente, e la possibilita' di degradazione, per via biologica, delle componenti tossiche presenti nel refluo. Attraverso prove in scala pilota vengono evidenziati gli effetti causati dall'arrivo di tali componenti su di un impianto di ossidazione a fanghi attivi a regime, e vengono individuati gli interventi da apportare per garantire il raggiungimento degli standard richiesti nell'effluente. I risultati ottenuti vengono estesi all'impianto a scala reale di cui vengono illustrati i rendimenti depurativi in termini di abbattimento del carico inquinante.

  12. L’ascolto clinico della biografia istituzionale di una comunità per minori Intercettare il campo istituzionale e valorizzare gli scarti delle pratiche educative

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Ulivieri Stiozzi

    2012-11-01

    Full Text Available Farò riferimento, in questo contributo, alla mia esperienza di ricercatore coinvolto in un progetto di ricerca che ha come oggetto l’analisi di una comunità residenziale per minori. L’obiettivo del seguente contributo è, in un quadro di ricerca qualitativa che utilizza come modelli di riferimento l’approccio pedagogico della clinica della formazione, lo sguardo sistemico, e la lettura psicoanalitica del campo istituzionale, mettere a fuoco la fecondità dell’ascolto clinico come capacità mentale del ricercatore di ospitare, riflettendolo, tutto quel materiale inconscio che appartiene allo sfondo nascosto dell’istituzione (i miri originari e gli affetti primitivi che nutrono il piano dell’immaginario dell’istituzione. Questo deposito arcaico che non è stato ancora aggregato in funzioni di pensiero evolute, gioca un ruolo nel dare forma gli accadimenti educativi nel loro svolgersi effettivo, al di là delle intenzioni razionali siano esse personali/gruppali o afferenti al “dichiarato” dei mandati istituzionali. Nella seconda parte del testo riporterò alcuni stralci della biografia istituzionale, così come è stata narrata dal coordinatore della comunità, per poi farne emergere alcune domande “pedagogiche” che stanno orientando il nostro percorso di ricerca.

  13. Rendite della storia: luoghi di cultura nella modernizzazione novecentesca (1890-1966)

    OpenAIRE

    Paladini, Filippo Maria

    2015-01-01

    La ricostruzione del ruolo svolto dalle istituzioni di cultura nella modernizzazione di Venezia durante la prima metà del Novecento permette di evidenziare alcuni aspetti della reinvenzione della città, in cui sovente conversero linee politico-culturali antagoniste e in cui s’intrecciarono restauro urbano e investimento nell’arte contemporanea, utilizzo pedagogico del passato e strumentalizzazione politica della storia, massificazione culturale e sviluppo del turismo di massa. La rinnovata vi...

  14. Predicción del Ajuste Diádico en una Muestra Nuevoleonesa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jose Moral de la Rubia

    2008-01-01

    Full Text Available El objetivo del presente estudio es predecir el ajuste diádico con variables sociodemográficas, religiosas, sexuales, de estados emocionales y personalidad. La muestra consta de 100 parejas casadas. Como instrumento de medida se emplea un cuestionario integrado por preguntas cerradas y escalas para medir ajuste diádico, satisfacción sexual, alexitimia, ansiedad, depresión, afectos positivos y negativos, deseabilidad social y engrandecimiento marital. Los datos se analizan por correlación, análisis factorial y regresión. El ajuste diádico se asocia con el engrandecimiento marital, ansiedad-rasgo, satisfacción sexual; con alexitimia y depresión especialmente en hombres; y con menor fuerza, con niveles bajos de afectos negativos y altos de positivos. Al factorizar los correlatos interrelacionados del ajuste diádico surge un factor de neuroticismo y emociones negativas que es el principal predictor de falta de ajuste. Se considera que el engrandecimiento marital se debe interpretar como autoengaño y enamoramiento mejor que como manejo de la impresión.

  15. D. Compagno. Dezmond. Una lettura di Assassin’s Creed 2

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Salvador

    2013-03-01

    Full Text Available In questo diciottesimo volume della floridissima collana “Ludologica. Videogames d’autore”, curata da Matteo Bittanti e Gianni Canova per l’editore Unicopli, Compagno propone un’analisi semiotica di Assassin’s Creed 2 gestendo con grande maestria la complessità del metodo scelto

  16. D. Compagno. Dezmond. Una lettura di Assassin’s Creed 2

    OpenAIRE

    Mauro Salvador

    2013-01-01

    In questo diciottesimo volume della floridissima collana “Ludologica. Videogames d’autore”, curata da Matteo Bittanti e Gianni Canova per l’editore Unicopli, Compagno propone un’analisi semiotica di Assassin’s Creed 2 gestendo con grande maestria la complessità del metodo scelto

  17. LA FORMAZIONE DEGLI INSEGNANTI PER UNA EDUCAZIONE PLURILINGUE E INTERCULTURALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edoardo Lugarini

    2012-07-01

    Full Text Available Dalla la Guida per lo sviluppo e l’attuazione di curricoli per una educazione plurilingue e interculturale del Consiglio d’Europa è possibile trarre una serie di indicazioni per disegnare un profilo professionale e, di conseguenza, una serie di indicazioni per la formazione iniziale e in servizio dell’insegnate di lingua (L1, L2, LS. In questo intervento si suggeriscono, senza alcuna pretesa di esaustività, degli indicatori relativi alle competenze professionali che l’insegnante dovrebbe possedere per poter svolgere la sua attività nella scuola italiana di oggi in considerazione dei bisogni linguistici delle nuove generazioni e degli obiettivi linguistici proposti dal Consiglio d’Europa nell’ambito delle politiche educative orientate a favorire la mobilità, una più efficace comunicazione internazionale, il rispetto dell’identità e della diversità delle culture, a sviluppare l’educazione alla cittadinanza democratica ed europea. Dalle riflessioni condotte emerge la necessità di una formazione disciplinare e didattica articolata e complessa che renda l’insegnante “professionista riflessivo” e “ricercatore sperimentale”TRAINING TEACHERS FOR MULTILINGUISTIC, INTERCULTURAL EDUCATIONFrom the Council of Europe’s Guide for the development and implementation of curricula for multilingual and intercultural education, it is possible to draw a series of explicit or implicit characteristics for teachers, and consequently, a series of indications for initial and in-service language (L1, L2, FL teacher training. This paper offers a brief view of the professional competences teachers should possess in order to carry out their roles in Italian schools considering the linguistic needs of the young generations and the language objectives set out by the Council of Europe regarding education policies that promote mobility, more effective International communication and respect for cultural identity and diversity, in an effort to

  18. Dissidenze statali contemporanee. Guerra, internazionalizzazione e sviluppo informale nel Somaliland

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Ciabarri

    2015-03-01

    Full Text Available Il termine somalizzazione sembra in questo inizio secolo aver completamente sostituito l’espressione balcanizzazione, suo omologo perfetto per i secoli XIX e XX, per alludere ad un rischio a cui molte crisi internazionali (Siria, Libia, Mali, Afghanistan… vi è in effetti un lungo elenco potrebbero tendere: il rischio cioè del precipitare nell’anarchia e nel disordine totale, nella lotta settaria, così rappresentata, senza logica e senza sbocco. L’articolo intende analizzare da un punto di vista etnografico uno specifico paesaggio sociale all’interno di queste aree di crisi, in particolare all’interno dell’area somala, per mettere in luce, piuttosto che la disconnessione e l’eccezionalità di queste zone, le forme della loro connessione con il mondo degli Stati più ampio. Il commercio informale transfrontaliero, e la sovrapposizione tra movimenti di beni, di persone e di denaro, è preso ad esempio in questo studio di caso per mostrare le profonde ambiguità e contraddizioni di queste forme di relazione. Dinamiche regionali che intrecciano percorsi di persone e merci, che alimentano confini reali e ideologici, che avvicinano o allontanano gli attori in campo in forme inattese e che sono irriducibili rispetto a macro discorsi fondati sul pericolo di radicalizzazioni islamiche o violenze settarie sono qui proposte come determinanti decisive per poter comprendere i percorsi verso il conflitto e verso la pace nelle aree contemporanee di dissidenza e vuoto statale.

  19. Esplorare e creare nuove anatomie dal margine: da Isabelle Eberhardt a Timberlake Wertenbaker e Divenire S/Oggette dal futuro: una rilettura di S/Oggetti immaginari. Letterature comparate al femminile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sarah Maria Perruccio

    2016-11-01

    Full Text Available Esplorare e creare nuove anatomie dal margine: da Isabelle Eberhardt a Timberlake Wertenbaker di Sarah Perruccio Divenire S/Oggette dal futuro: una rilettura di S/Oggetti immaginari. Letterature comparate al femminile di Francesca Maffioli e Laura Marzi

  20. Scoprirsi italici. Una riflessione sull’identità italiana in tempi di globalizzazione

    OpenAIRE

    Giumelli, Riccardo

    2012-01-01

    Is there a way to look at an Italian identity that would go beyond the paradigm of the Nation-State? According to the author, the answer lies in the idea, just as paradigmatic, of italicity. An idea that comes from the concepts of globalization, glocalism and cosmopolitanism, built on cultural processes that move, relentlessly, across borders. This is a mobility of people, goods and symbols, never seen before, and which creates unexpected and new identity configurations. Esiste un modo di ...

  1. Indirect elements off neotectonic in Sri Lanka (Ceylon); Elementi indiretti di neotettonica in Sri Lanka

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Martinis, B.

    1998-12-31

    The hydrography of the eastern side of Sri Lanka appears to be entirely different from the opposite side. Actually in the first case the rivers, before reaching the Ocean flow parallel to the main development of the island thus showing two different ways of recent evolution. Besides these rather classical indirect elements of neotectonic, some remarkable elements may be found pointing out a slow and recent lifting of the region, such as meanders more or less embanked at high altitudes and various orders of terraces. All the considerations contained in this study are strictly personal and are referred to a trip to Sri Lanka in the month of September 1996. [Italiano] L`idrografia presente nel settore orientale dello Sri Lanka appare ben diversa da quella del settore opposto. Nel primo caso, infatti, i corsi d`acqua, prima di defluire verso l`oceano, presentano un decorso parallelo allo sviluppo principale dell`isola denunciando due modalita` diverse di evoluzione recente. Accanto a questi elementi indiretti piuttosto classici di neotettonica, se ne rinvengono altri significatiovi che denunciano un lento e recente sollevamento della regione, come meandri piu` o meno incassati a quote elevate e piu` ordini di terrazzi. Tutte le osservazioni contenute nel presente lavoro sono strettamente personali e si riferiscono ad una escursione effettuata nel settembre del 1996 nello Sri Lanka.

  2. LUCI ED OMBRE NELL’ATTUAZIONE DEL SISTEMA DI RISOLUZIONE ALTERNATIVA DELLE CONTROVERSIE NEL CONTENZIOSO TRIBUTARIO ITALIANO ED IN QUELLO CROATO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Greggi

    2017-01-01

    Full Text Available Nel lavoro gli autori esaminano il sistema della risoluzione alternativa delle controversie (ADR - Alternative Dispute Resolution nelle questioni fi scali in un’ottica comparatistica, ovvero alla luce delle legislazioni e delle dottrine italiana e croata. Nella prima parte del lavoro l’attenzione è rivolta all’esperienza italiana di attuazione del sistema ADR; mentre la seconda parte del lavoro è dedicata all’evoluzione del quadro normativo croato nei tentativi di costruzione di meccanismi di ADR. Il lavoro in entrambe le sue parti contiene una rassegna degli orientamenti dottrinali e attraverso i vari capitoli si sottolinea l’aspetto storico e teorico della questione esaminata. Gli autori dibattono ed espongono sul piano comparatistico anche le implicazioni dell’attuazione del sistema in esame; mentre l’infl uenza della dottrina di diritto pubblico sulla comparsa e lo sviluppo del sistema ADR viene evidenziata mediante l’esposizione della recente prassi italiana e croata del sistema di risoluzione dei contenziosi tributari.

  3. Cateterismo vescicale: appropriatezza dell´uso ed esiti clinici nell´Azienda Sanitaria Ospedaliera "Maggiore della Caritá" di Novara

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    M. Luparia

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare le relazioni intercorrenti tra i livelli di appropriatezza di indicazione e di gestione del cateterismo vescicale e lo sviluppo delle IVU.

    Materiali e metodi: studio descrittivo condotto in una giornata con rilevazione basata su cartelle cliniche ed infermieristiche. Le relazioni intercorrenti tra la cateterizzazione vescicale e l’insorgenza dell’IVU sono stati studiati mediante modelli di regressione logistica in grado di valutare l’appropriatezza del processo assistenziale e per identificare i determinanti dell’esitto. Risultati: nel giorno dell’indagine son risultati ricoverati 166 pazienti, di questi 57 (34,34%; IC 95% 28,06- 40,62% erano portatori di catetere urinario. In totale sono state analizzate oltre 1200 procedure. La prevalenza di infezioni nosocomiali delle vie urinarie è stata del 12,28% (IC 95% 7,98-16,50%. Tutti i cateterizzati avevano un sistema di drenaggio di tipo chiuso. I modelli di regressione logistica hanno dimostrato un accresciuto rischio di mancato lavaggio delle mani in presenza di un regime di ricovero d’urgenza e in unità operativa chirurgica (p‹0,01, parimenti si è evidenziato un minor livello di controllo del meato urnario in presenza del regime del ricovero d’urgenza in unità operativa chirurgica (p‹0,01.

    Conclusioni: le raccomandazioni fornite dalla letteratura in relazione all’inserimento e alla gestione del cateterismo vescicale sono solo in parte seguite nella pratica quotidiana. In particolare il lavaggio delle mani, anche se è una procedura semplice e poco costosa risulta comunque poco seguita, soprattutto in regime di urgenze e nelle chirurgie, dove per la tipologia delle prestazioni effettuata, l’aderenza a queste procedure dovrebbe essere massima. Questi comportamenti “scorretti” rendono inefficace l’utilizzo del cateterismo vescicale a ciclo chiuso. Nonostante queste problematicità la

  4. Didattica multicanale integrata: il fumetto parlante. Un’esperienza di scrittura creativa collaborativa in un corso di italiano L2

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diego Santalucia

    2013-07-01

    Full Text Available L’articolo, nella premessa, parte da riferimenti a S. Papert e al costruzionismo, per focalizzarsi poi su alcuni aspetti dell’ultimo lavoro di A.Pian che, con l’ elaborazione del concetto di didattica multicanale integrata, indica una prospettiva ulteriore per l’integrazione di strumenti tecnologici nei processi di insegnamento/apprendimento.Nella fase seguente questo lavoro illustra un esperimento di scrittura creativa collaborativa in un corso di Italiano L2 blended, effettuato attraverso un sistema wiki e la successiva elaborazione integrata di testo, immagini e narrazione orale in un “fumetto parlante”. Uno degli obiettivi fondamentali del progetto è stato quello di valutare se, e in quale modo, il percorso effettuato in un ambiente online potesse favorire lo sviluppo della competenza comunicativa da parte dei corsisti, insieme a quello di analizzare i codici linguistici attivati nell’interazione. Non ultimo, l’obiettivo di verificare la possibilità che i corsisti potessero sperimentare un percorso per la creazione di un oggetto didattico che possa dare anche “piacere estetico” nella fruizione.  Integrated multi-channel teaching: the cartoon speaker.An experience in collaborative creative writing in an Italian L2 course The article begins with references to S. Papert and constructionism, then focuses on certain aspects of the work of A. Pian, who elaborated the concept of integrated multi-channel learning, indicating a further perspective for the integration of technological tools in the teaching/learning process. An experiment in a blended Italian L2 collaborative creative writing course was carried out using a wiki system and the subsequent processing of the integrated text, images and storytelling into a “speech bubble”. A key objective of the project was to assess whether, and in what way, an online environment could favor the development of communicative competence on the part of the students, along with the

  5. L’Europa dell’Est: il racconto di una periferia attraverso alcune testimonianze letterarie / Eastern Europe: the tale of a periphery through some literary evidence

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    Silvia Cardini

    2015-06-01

    Full Text Available Nella testimonianza letteraria in lingua italiana di alcuni autori dell’Est Europa - Elvrira Mujčić, Ornela Vorpsi, Anilda Ibrahimi, Mihai Butcovan, Marina Sorino - approdati nel nostro paese in seguito alle guerre nazionaliste dell’ex Jugoslavia o alla caduta di regimi totalitari, si delinea un’immagine collettiva dell’Est Europa come periferia dimenticata, come non luogo della politica comunitaria incapace di intervenire se non quando il conflitto è degenerato in guerra. Il trasferimento dalla periferia al centro dà luogo a una forma di straniamento che risulta la cifra comune di tutte le narrazioni e che di fatto rivitalizza la critica nei confronti dell’identità centroeuropea sostanziata di consumismo, cultura dell’apparenza e portatrice di un messaggio democratico che è in realtà etnicamente selettivo.Il viaggio dalla Est all’Ovest europeo coincide invece con una richiesta di libertà e di inclusione da parte di soggetti intellettuali che spesso proseguono il loro percorso in direzione di nuovi luoghi elettivi non più corrispondenti alla originaria mappatura centro-periferia. Nonostante la marcata matrice autobiografica, qui non si vuole investigare la verità dei percorsi esistenziali di autori accomunati dall’esperienza della migrazione, ma la capacità simbolica di tracciare all’interno di uno spazio storico-geografico condiviso delle linee di unione e di rottura, di inclusione e di esclusione, per  ridiscutere la validità simbolica di alcuni luoghi comuni della geografia europea.   The literary testimony of some Eastern European expatriate authors who write in Italian – Elvira Mujcic, Ornela Vorpsi, Anilda Ibrahimi, Mihai Butcovan, Marina Sorino – offers a coherent image of Eastern Europe, which collectively emerges as the forgotten outskirts of the continent: the site where the Community policy is either absent or behind time, as it only intervenes when conflicts escalate into a war. While claiming to

  6. Modello predittivo di idoneità ambientale per il cervo nell'Appennino centrale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Opramolla

    2003-10-01

    l?idoneità ambientale potrebbe essere correlata non solo alle maggiori possibilità di rifugio ma anche ad una maggiore protezione dalle condizioni climatiche estreme. La complessità del perimetro delle aree boscate corrisponderebbe ad un maggiore sviluppo ecotonale, che influirebbe positivamente sulle opportunità trofiche. In aree a forte innevamente invernale, infine, le aree con esposizione tendente a sud potrebbero costituire importanti aree di svernamento ed alimentazione dal tardo autunno all?inizio della primavera.

  7. Una riconsiderazione sul ripostiglio di S'Adde 'e S'Ulumu-Usini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Merella

    2012-12-01

    Full Text Available In this poster the author presents the results of a study on several pieces of ashlar masonry were recently discovered in a locale called S'Iscia 'e Su Puttu, indicating the likely presence of sacred place belonging to the Nuragic - Bronze and Early Iron Age - phase. It is located very close to the site of S'Adde 'e S'Ulumu, where an important hoard of bronze objects was found, once considered to belong to a single individual for the absence of any clear archaeological context. This hoard acquires a new dimension thanks to the new data presented here: it could have reasonably been part of a set of ritual activities carried out in a sacred area formed of buildings and spaces between them, a common pattern in Sardinian communities during the Early Iron phase. This poster was presented at the Workshop Materiali e contesti dell'Età del Ferro sarda (Materials and contexts in the Sardinian Iron Age, organised by the University of Glasgow and the Comune di San Vero Milis on the 25th of May 2012, and supported for by the Royal Society of Edinburgh, the Comune di San Vero Milis, the University of Glasgow and the Carnegie Trust of the Universities of Scotland.

  8. Sicurezza, tollerabilitá ed immunogenicitá di un vaccino influenzale a virosomi somministrato per via intranasale a soggetti HIV positivi e negativi residenti in una comunitá di recupero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Gasparini

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutatazione della sicurezza, tollerabilità
    e immunogenicità di un nuovo vaccino influenzale
    virosomale, adiuvato con la frazione termolabile
    della tossina di E. Coli, somministato per via
    intranasale a soggetti ex tossicodipendenti, HIV
    positivi e negativi.

    Materiali e metodi: 349 soggetti HIV negativi ed 88
    HIV positivi hanno ricevuto 2 dosi di vaccino a distanza di 8 1giorni. I soggetti hanno registrato su un apposito diario clinico la comparsa di reazioni locali e sistemiche. L’immunogenicità è stata valutata mediante HAI test al giorno della vaccinazione (T0 e a distanza di 29+3 giorni dalla stessa (T1.

    Risultati: non si sono verificati seri eventi avversi. Cefalea e naso chiuso sono state le reazioni postimmunizzazione, sistemiche e locali, più frequenti. Nel gruppo di soggetti HIV negativi, le percentuali di sieroconversione sono state 41,26% per il ceppo virale A/H3N2, 43,55% per A/H1N1 e 41,26% per il ceppo B.
    Le percentuali di sieroprotezione sono state le seguenti: 68,48% per A/H3N2, 67,9% per A/H1N1 e 85,95% per B. L’incremento del Titolo Geometrico Medio (GMT T1/T0 è stato di 2,68 per A/H3N2, 3,41 per A/H1N1 e 2,58 per B, in ottemperanza ai criteri E.M.E.A. Il gruppo di soggetti HIV positivi ha mostrato una risposta immunologica minore (percentuali di sieroconversione: 33% per A/H3N2, 28,4% per A/H1N1, 39,8% per B; percentuali di sieroprotezione: 50% per A/H3N2, 36,4% per A/H1N1, 63,6% per B; GMT T1/T0: 2,1% per A/H3N2, 1,9% per A/H1N1e 2,3% per B. La regressione logistica ha dimostrato come una conta di
    CD4+ ›350/ml e un titolo anticorpale prevaccinale ›5
    siano parametri correlati positivamente con il livello di
    protezione nei soggetti HIV positivi.

    Conclusioni: il vaccino si è dimostrato sicuro e ben tollerato in entrambi i gruppi. L

  9. IL NOTIZIARIO OVVERO L’IMPORTANZA DELL’USO DI MATERIALI AUTENTICI NELL’INSEGNAMENTO-APPRENDIMENTO LINGUISTICO

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    Karin Harrich

    2011-02-01

    Full Text Available L’articolo propone alcune considerazioni sull’uso di materiali autentici nell’insegnamento/apprendimento della lingua straniera  per sviluppare la comprensione orale tramite l’utilizzo di un notiziario. Partendo da una breve introduzione che sottolinea la centralità dello sviluppo dell’abilità di ascolto nell’insegnamento linguistico, seguono delle riflessioni sulle modalità di un possibile percorso didattico, con esempi di obiettivi ed attività. Dopo alcune considerazioni teoriche sulle caratteristiche di un notiziario, concludono l’articolo delle proposte di lavoro indirizzate a studenti di italiano LS. Anche non vengono nascoste  le difficoltà che l’insegnante può incontrare nell’utilizzo di materiali autentici come il notiziario, viene confermata la loro importanza ed insostituibile efficacia nell’insegnamento /apprendimento della lingua straniera o seconda.     The news, or the importance of using authentic materials in language teaching-learning   The article deals with the use of authentic materials in foreign language acquisition. It mainly emphasizes listening comprehension supported by radio news. It starts with a short introduction that focuses on the importance of the development of listening comprehension in foreign language acquisition and goes on with reflections about the learning goals and exercises in a didactic unit. Further aspects considered are theories regarding the characteristics of a certain kinds of text like “the news”.  The article concludes with suggestions for didactic activities, mainly for learners of Italian as a foreign language. On the one hand, the article does not conceal the fact that often there are difficulties for teachers when it comes to using authentic materials such radio news reports, but on the other hand, it points out and confirms the importance and effect of such materials.

  10. A strategy of fox management in Italy: the guide lines of the Istituto Nazionale di Biologia della Selvaggina / Proposte per una strategia nazionale di gestione della Volpe: le linee direttrici dell'Istituto Nazionale di Biologia della Selvaggina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvano Toso

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract Authors critically consider the usual fox management in Italy and suggest a new strategy concerning the hunting activity and population control. The following topics are discussed: a improvement of the knowledge about the geographical and ecological distribution of foxes using the information furnished by a specific national atlas; b population dynamics monitoring mainly obtained from the bag records and the cheking of breeding dens in selected sampling areas; c hunting methods and season; d guide-lines for the policy of fox control based on an up-to-date review about the effects of fox predation on game and the effectiveness of the different methods carried on. Riassunto Gli Autori esaminano criticamente il tipo di gestione cui viene sottoposta la Volpe Vulpes vulpes in Italia e suggeriscono una nuova strategia per ciò che concerne il prelievo venatorio ed il controllo delle popolazioni. In particolare vengono affrontati i seguenti temi: a miglioramento delle conoscenze sulla distribuzione geografica ed ecologica della specie attraverso la redazione di uno specifico atlante nazionale; b monitoraggio della dinamica delle popolazioni, ottenuto soprattutto con l'analisi dei carnieri ed il conteggio delle tane riproduttive in aree campione; c tempi e modalità del prelievo venatorio; d analisi delle attuali conoscenze circa l'impatto della predazione della Volpe sulla selvaggina e conseguenti indicazioni sull'opportunità e efficacia delle operazioni di controllo delle popolazioni volpine anche in relazione ai metodi diretti ed indiretti utilizzati.

  11. Il monumento funebre di Angelo Ripanti nella cattedrale di Jesi e una proposta per Giovanpietro di Nicola de’ Bosi scultore milanese / Angelo Ripanti’s tomb in the Cathedral of Jesi and a possible attribution to the sculptor Giovanpietro di Nicola de’ Bosi from Milan

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Cavatorti

    2015-06-01

    Full Text Available Tra i numerosi scultori lombardi attivi in Italia centrale all’inizio del Cinquecento particolarmente significativa è la personalità del milanese Giovanpietro di Niccolino de’ Bosi, noto sinora solo grazie ad alcuni documenti pubblicati da Adamo Rossi alla fine del XIX secolo, dai quali emerge un ruolo da protagonista nel cantiere della Cattedrale di Spoleto: al maestro fu commissionato nel 1519 un tabernacolo monumentale a pianta centrale provvisto di sculture, di cui non rimane traccia, volto a custodire la miracolosa immagine della Sacra Icone. Rimasta finora senza catalogo, la figura di questo scultore lombardo può forse essere risarcita grazie al recupero della notizia della sua partecipazione all’esecuzione del Sepolcro di Angelo Ripanti (1513-1515 nella cattedrale di San Settimio a Jesi, considerato già dalla fine dell’Ottocento opera esclusiva di Giovanni di Gabriele da Como. Grazie ad una rilettura di alcuni documenti esini e perugini e alla luce di un’analisi tipologica e stilistica, è possibile distinguere l’originale intervento del Bosi, fissando le peculiarità del suo linguaggio. Among many Lombard sculptors active in Central Italy at the beginning of the XVIth century, Giovanpietro di Nicola de' Bosi from Milan is one of the most enigmatic personalities. The artist, known exclusively thanks to the archive documents published by Adamo Rossi in the XIXth century, was a protagonist in the decoration of the Cathedral of Spoleto: he was commissioned to build and to decorate the tabernacle of miracle image of Sacra Icone. The importance of this sculptor can be demonstrated thanks to the documents attesting his partecipation in the execution of Angelo Ripanti's tomb (1513-1515 in the Cathedral of Jesi which had always been considered a work of Giovanni di Gabriele da Como, another Lombard sculptor. After reading some documents of Jesi and Perugia and by applying a typological and stylistic analysis, it is now possible

  12. Industrial Heritage Management (IHM. Inquadramento di un campo di studio emergente attraverso la revisione della letteratura / Industrial Heritage Management (IHM. An overview of an emerging field of study through the literature review

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angelo Presenza

    2015-06-01

    Full Text Available Il presente contributo analizza l’IHM inteso come nuovo modo per generare sviluppo turistico, sociale e territoriale, basato sul recupero, la gestione e la valorizzazione del patrimonio industriale. La letteratura in merito, pur evidenziando un accresciuto interesse, si presenta piuttosto disarticolata e senza tentativi di sintesi relativi agli aspetti salienti e alle principali questioni ad esso collegate. Al fine di comprendere meglio il fenomeno e tentare di fornire un contributo al dibattito accademico, è stata svolta una meta analysis conducendo una specifica review su riviste internazionali di lingua inglese con lo scopo di esplorare il concetto dell’IHM e valutare lo state of the art in letteratura. La revisione di quest’ultima ha determinato interessanti risultati sia in generale, sia in riferimento agli aspetti più propriamente manageriali. Le conclusioni, infine, offrono alcuni spunti di riflessione e possibili implicazioni per il contesto italiano.  This paper analyzes the IHM interpreted as a new way to generate touristic, social and territorial development, based on the recovery, management and valorization of the industrial heritage. The literature on the subject, although showing an increased interest, appears disarticulated and without a clear understanding of the main aspects and issues related to it. In order to better understand the phenomenon and try to make a contribution to the academic debate, it has been conducted a meta-analysis through a specific review of international journals in English language, with the aim to explore the IHM concept and assess the state of the art in literature. The literature review determined interesting results both in general and also in relation to the managerial issues. Conclusions offer some highlights useful to deepen the knowledge of specific implications for the Italian context.

  13. Los moriscos: expulsión y diáspora: una perspectiva internacional

    NARCIS (Netherlands)

    García-Arenal, M.; Wiegers, G.

    2013-01-01

    La expulsión de los moriscos constituye un importante episodio de limpieza étnica, política y religiosa. Se nutrió de una ideología que defendía esta medida en pro de la unidad religiosa porque consideraba fracasados los procesos de completa asimilación cultural y de plena integración religiosa que

  14. Varianti d’autore: Invenzioni su una voce di Bruno Maderna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Rodà

    2009-11-01

    Full Text Available Author’s variants: Invenzioni su una voce by Bruno MadernaThe analogue audio documents, containing the Electronic works of the second half of the XX Century, are often the result of a transmission process whose phe-nomenology, although it presents some peculiarities, shows analogies with the tex-tual tradition. In this context, Dimensioni II. Invenzione su una voce by Bruno Mad-erna is an interesting case study: the more than twenty reviewed sources, which are different for duration, content, and recording format; the existence of at least five author’s variants; the many relations among the Helm’s text, the Berberian’s per-formance, the electronic elaborations, and the tape editing process require edition criteria able to render the tradition of the work in its complex articulation. This paper gives a detailed analysis of the audio sources of Invenzione su una voce, based on a deep knowledge of the electronic “writing system”, by mean of which the work has been generated.

  15. Democrazia e potere giudiziario nel pensiero di Tocqueville

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Giannetti

    2012-07-01

    questioni attinenti al diritto ha avuto nello sviluppo del suo pensiero. Un errore che non è stato commesso da Jean-Claude Lamberti, il quale ha osservato: “Per quanto sparse, brevi e non sistematiche, le sue visioni sul diritto esprimono una concezione coerente e originale e sfociano in riflessioni molto in anticipo rispetto ai suoi tempi. Sullo sfondo delle descrizioni della Democrazia in America, Tocqueville contrappone sempre in modo molto suggestivo la continuità delle fonti del diritto e l’empirismo angloamericano al razionalismo giuridico dei francesi e alla pretesa dei rivoluzionari di fare tabula rasa del passato per costruire un nuovo diritto”. Le pagine che seguono sono un tentativo di approfondire questo giudizio e di mostrare come molte delle analisi di Tocqueville rappresentino ancora un valido aiuto per la comprensione del ruolo delle istituzioni giuridiche nelle società democratiche contemporanee.

  16. Il ruolo delle politiche di bilancio nell'integrazione economica dell'Europa. (The role of fiscal policy in Europe’s economic integration

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. CAMPA

    2013-10-01

    Full Text Available Per raggiungere gli obiettivi previsti per " Europa 1992 ", un maggiore e più efficace coordinamento macroeconomico è necessario , sia all'interno di ciascun paese e all'interno della Comunità in generale. Il presente lavoro con la politica fiscale , sia a livello intracomunitario di coordinamento delle politiche nazionali , e al livello sovranazionale finalizzate ad assorbire le forze autonome di crescita diversificata. L'autore sostiene che, se una unione economica e monetaria richiede una politica regionale orientata di stabilizzazione e sviluppo , la politica economica di breve e medio termine , nel caso degli strumenti di bilancio , deve essere realizzato attraverso una disciplina sovranazionale con modi più dettagliati in cui le risorse può e deve essere trasferito da una regione all'altra e in cui tali risorse possono essere esentati da diverse regioni .To achieve the objectives set forth for “Europe 1992” a greater and more effective macroeconomic coordination is necessary, both within each country and within the Community at large. The present work deals with fiscal policy, both at the intra-Community level of coordination of national policies, and at the supranational level aimed at absorbing autonomous forces of diversified growth. The author argues that if an economic and monetary union requires a regionally oriented policy of stabilisation and development, the short and medium term economic policy, in the case of budgetary instruments, needs to be realised through a supranational discipline with more detailed ways in which resources can and must be transferred from one region to another and in which these resources may be exempted from different regions. JEL: F15, E62

  17. Una nueva biblioteca digital UCM:DIALOGYCA BDDH (“Biblioteca Digital de Diálogo Hispánico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Baranda, Consolación

    2009-01-01

    Full Text Available Descripción del proyecto de una base de datos documental,DIALOGYCA BDDH (“Biblioteca Digital de Diálogo Hispánico"destinada a establecer el corpus de diálogos hispánicos, desde su nacimiento hasta la actualidad, textos aún en proceso de localización, recopilación, edición y estudio filológico, histórico-lingüístico e histórico-literario.

  18. Realizzazione di un sistema di monitoraggio del rumore a basso costo attraverso la nuova app Android “Openoise” - Implementation of a low-cost noise measurementsystem through the new Android app “Openoise”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Masera

    2016-07-01

    Full Text Available Nel presente lavoro si propone di utilizzare i più comuni dispositivi per le telecomunicazioni, quali smartphone e tablet, come alternativa a basso costo attendibile per l’esecuzione di misure di rumore. A tal fine è stata sviluppata una nuova applicazione con codice opensource, denominata OpeNoise, scaricabile gratuitamente dal Market Android Google Play. Per verificarne l’attendibilità sono stati effettuati opportuni test in laboratorio e sul campo. I risultati sono estremamente incoraggianti e lasciano intravedere un possibile futuro per questo settore di sviluppo. ------ In this paper it has been investigated the possibility of using the most common ICT devices, like smartphones and tablet, as a low-cost alternative for noise measuring. In particular, it has been developed a new free and open-source application, called Ope-Noise, downloadable in the Android Market Google Play. To verify the reliability of OpeNoise, a series of laboratory and in-field tests has been carried out. The results are really encouraging and open a path toward new developments in this field.

  19. Processi e temi per una smartculturalcity

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Gaiani

    2013-12-01

    Full Text Available ItIn questo contributo si assume il concetto di ‘Smart City’ come paradigma per sottolineare l’importanza che riveste l’Information Technology (IT di prima e seconda generazione ai fini del miglioramento del profilo competitivo di una città, soprattutto per ciò che riguarda il patrimonio culturale in essa contenuto. Si estende così il costrutto di William Mitchell dalla città al patrimonio culturale precisando, anche attraverso alcune esemplificazioni, come le Smart IT modifichino profondamente le modalità di trasmissione, acquisizione e produzione della conoscenza trasformando quest’ultima in un fattore di sviluppo economico, sociale e culturale. Non secondariamente esse contribuiscono alla soluzione di problemi tipici dei processi connessi al lifecycle dei beni culturali: la loro conservazione, fruizione, comunicazione e gestione, nonché quelli connessi alla grande quantità di dati e alla loro eterogeneità. Infine, i nuovi sistemi come l’Internet of Things o il fenomeno dello User Generated Content permettono di concepire i beni culturali come ‘smart cultural objects’ e la generazione di conoscenza da parte degli utenti. Tutto ciò, se da una parte amplifica le possibilità di interazione tra soggetti e oggetti della conoscenza, dall’altra ne modifica radicalmente le modalità. Questo deve sollecitare le Università, le Istituzioni culturali e le Imprese a collaborare, nel prossimo futuro, sugli usi possibili delle soluzioni tecnologiche prospettate, in vista dell’affermazione di una più consapevole e partecipata cultura della sostenibilità del nostro patrimonio culturale.EnThis contribution takes the concept of ' Smart City ' as a paradigm in order to underline the importance of first and second generation of Information Technology (IT for the purpose of improving the competitiveness of a city, especially for what concerns its Cultural Heritage (CH. We extends so the construct of William Mitchell from the city to

  20. Aplicación de un modelo matemático para las emisiones de dióxido de azufre y dióxido de nitrógeno producidos por una central térmica

    OpenAIRE

    Ortega Romero, Marcelo; Patiño Aroca, Mario; Chacon Oreja, Enrique

    2009-01-01

    Este proyecto versa sobre la aplicación de un modelo matemático para la dispersión de dióxido de azufre y dióxido de nitrógeno que se emiten a la atmósfera desde una central de ciclo combinado de generación eléctrica cuyas instalaciones se encuentran ubicadas en el polígono industrial Tarragona localizado en la ciudad del mismo nombre en la provincia de Cataluña - España. La simulación matemática es una herramienta importante en la contaminación atmosférica ya que nos ayuda a comprender los ...

  1. «GETTARE PONTI DA UNA LINGUA ALL’ALTRA». ITALIANO L2 ALLA SCUOLA GERMANICA ISTITUTO GIULIA DI MILANO (1925-1935

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    Paola Spazzali

    2017-03-01

    Full Text Available Il presente contributo si sofferma sulle condizioni dell’insegnamento dell’italiano alle elementari di una scuola tedesca di Milano, l’Istituto Giulia, a cavallo degli anni Trenta del Novecento. La presenza di un’elevata ed eccezionale percentuale di italofoni accanto ai madrelingua tedeschi creò classi linguisticamente non omogenee, un problema cui si fece fronte con aggiustamenti di orario, reclutamento di maestre prima bilingui poi italiane, e l’elaborazione di un metodo innovativo da parte di Sr. Maria Hildegara Heinz, maestra tedesca in possesso di diploma magistrale sia tedesco sia italiano. Partendo da un approccio positivo al bilinguismo, visto come un fattore di agevolazione dell’apprendimento e non come ostacolo, Sr. Hildegara elaborò per l’apprendimento della lettura e della scrittura un metodo contrastivo e realizzò un’unificazione della didattica che riguardava fonetica, morfologia, lessico e contenuti culturali. Descritto in una relazione che Sr. Hildegara presentò a un convegno nel 1929, il metodo viene qui contestualizzato, confrontato con le scelte didattiche della maestra dell’altra scuola tedesca a Milano, e proposto in traduzione. «Building bridges between languages».  Italian L2 at the “Scuola Germanica Istituto Giulia” in Milan (1925-1935 This paper focuses on the teaching of Italian in the primary classes of a German school in Milan, the Giulia Institute, in the 1930s. The presence of an exceptional proportion of Italian speakers with German native speakers created classes that were not linguistically homogeneous, a problem faced by making time adjustments, the recruitment of bilingual teachers and later Italian ones, and the development of an innovative method by Sister Maria Hildegara Heinz, a German teacher with both German and Italian teaching diplomas. Starting from a positive attitude towards bilingualism, seen as a factor facilitating learning and not as an obstacle, Sister Hildegara

  2. Per un’etica del discorso lirico: una lettura della "Ginestra" di Leopardi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Giusti

    2015-11-01

    Full Text Available The article focuses on Leopardi’s renowned poem La ginestra, o il fiore del deserto (1836 and on the scholars who have firstly explored the ‘political’ ideas proposed by this text: C. Luporini in his Leopardi progressivo and W. Binni in La nuova poetica leopardiana, both published in 1947. This particular field of the Leopardi scholarship – which originated in the postwar years – tries to bring the ideological ‘content’ of the text to the fore. After a quick look at Luporini’s and Binni’s readings, the inquiry focuses instead on the ‘form’ of the text, and more specifically on the practice of lyric discourse, in order to outline the general ethical dynamics which underlie the lyric use of language in La ginestra: the relationship between the “I” and the flower of the desert, the potential dialogism of the lyric voice, the context of production of the text, the posture assumed by the “I” and the historical position of the critics, the truth telling as an ethical act of individual and collective resistance to crisis. By looking at these dynamics, it is possible to reconsider the political ‘ideal’ proposed by the text – in particular the «social catena» («social chain» mentioned at line 149 – in the light of its discursive practices. The article, finally, emphasizes the similarities between this interpretative possibility and the philosophical interpretation proposed by Antonio Negri in his essay Lenta ginestra. Saggio sull’ontologia di Giacomo Leopardi (1987 in a cultural context very different from Binni and Luporini’s postwar Italy.

  3. Sviluppo e studio di biosensori sostenibili e performanti dedicati alla determinazione di composti nutraceutici e contaminanti di interesse agroalimentare

    OpenAIRE

    Monti, Patrizia

    2016-01-01

    The ability of a biosensor to respond to an analyte lies in the nature of the biological component. Based on the evidence that aflatoxin is able to inhibit the enzymatic activity of the acetyl cholinesterase enzyme (ACE) (Arduini et al., 2007), an amperometric biosensor based on enzymes ACE and choline oxidase has been developed. The biosensor was tested with different mixtures of mycotoxins (aflatoxin, patulin, type B trichothecene and ochratoxin) and reported the presence of aflatoxins and ...

  4. A Film ProductionTourism "Club di prodotto" to enhance territory competitiveness and cultural identity. 'I Sassi di Matera', a strategic niche in a global market

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Citarella

    2016-05-01

    comune denominatore tra gli obiettivi di espansione delle iniziative turistiche e quelli di sviluppo locale, poiché l'offerta del comparto e le attività indotte concorrono alla crescita socio-economica e al miglioramento della qualità del vivere ricercata. In sintesi, emerge la stretta relazione tra il carattere privatistico del raggruppamento e la sfera pubblica per implementare un'offerta innovativa, strutturata sul set di azioni, dal carattere sistemico e sinergico. La seconda parte dello studio di ricerca valuta i legami tra le caratteristiche del territorio lucano e il Cineturismo e le azioni per contribuire alla diffusione dello sviluppo locale, in particolare dei Sassi di Matera per le sue risorse naturali e culturali, che sono alla base delle scelte dei produttori cinematografici. L’analisi ha evidenziato la necessità di attuare interventi coordinati e pianificati, al fine di creare una destinazione che possa beneficiare a lungo degli effetti positivi generati dalla divulgazione dei filmati. Sulla base della metodologia esposta, notevoli sono i vantaggi derivanti dall’istituzione del CdP Cineturismo per promuovere l’immagine della Basilicata e delle sue specificità geografiche e per rispondere alle accresciute e diversificate esigenze della domanda, predisponendo un’offerta distintiva integrata, focalizzata sui punti di forza e di unicità.

  5. INTERCOMPRENSIONE: LA STRADA DEL DIALOGO INTERCULTURALE ATTRAVERSO L’ANALISI DI ITINERAIRES ROMANS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Proserpi

    2010-09-01

    Full Text Available L'Unione Europea ha posto il multilinguismo come elemento centrale della propria politica linguistica e aspira al raggiungimento di una situazione in cui ciascun cittadino conosca almeno due lingue comunitarie oltre alla propria madrelingua. Per raggiungere questo obiettivo esiste una vasta gamma di modelli di educazione plurilingue. L'articolo prende in considerazione l'intercomprensione, ossia l'apprendimento  ricettivo di più lingue attraverso lo sviluppo di strategie che facilitino la trasferibilità di meccanismi cognitivi, conoscenze e abilità già acquisite da una lingua all'altra e analizza Itinéraires Romans un progetto realizzato dall'Unione latina, un'organizzazione fondata per valorizzare l'eredità culturale e le identità del mondo latino. Itinéraires Romans è un progetto didattico on line rivolto ai ragazzi della scuola primaria di secondo grado che riunisce una serie di sei moduli su tematiche diverse aventi come obiettivo la stimolazione dei giovani internauti a scoprire i legami che esistono tra le lingue neolatine. Le lingue coinvolte sono: il catalano, lo spagnolo, l'italiano, il francese, il portoghese e il rumeno.   The European Union has made multilingualism a central element of its linguistic policy and it aspires to create the conditions so that every citizen knows at least two EU languages besides their mother tongue.  To reach this goal, there is a vast range of models for plurilingual education. This paper focuses on intercomprehension, or the receptive learning of several languages through the development of strategies which facilitate the transferability of cognitive mechanisms, knowledge and skills already mastered from one language to another.  It analyzes Itinéraires Romans, a project implemented by the Latin Union.  This organization was founded to enhance the cultural inheritance and the identity of the Latin world. Itinéraires Romans is an on-line didactic project for 3rd,4th and 5th grade students

  6. Ricostruire le risorse locali per competere nel turismo. Alcune evidenze dal caso di Sextantio Hotel / The rediscovery of local assets for tourism competition. Some evidence from the case of Sextantio Hotel

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ornella Papaluca

    2016-06-01

    Full Text Available In questo paper si vuole mostrare come un prodotto turistico non mainstream possa portare alla “riscoperta” di risorse, tradizioni e conoscenze caratteristiche di un’area locale quando si coinvolgano attori all’esterno del comparto turistico. La ricerca si avvale del metodo del case study con lo scopo di illustrare le modalità con cui si è avviato un progetto imprenditoriale che ha portato ad un processo di sviluppo sostenibile. Il lavoro non si focalizza sui risultati economici, ma indaga le motivazioni e le modalità che hanno portato allo sviluppo del progetto imprenditoriale. Il processo di ricerca ha mostrato come un progetto imprenditoriale, in seguito premiato dall’Unione Europea, possa generare benefici per il borgo, come agglomerato urbano, e per la valorizzazione delle sue specifiche risorse culturali quando esso sia strutturato in modo da trarre vantaggio dalla valorizzazione degli elementi di autenticità. Il caso, che rappresenta chiaramente una best practice, mostra una possibile modalità di utilizzare lo stesso processo di avvio come modalità per sostenere economicamente il restauro dei borghi minori. Il caso ha evidenti implicazioni sia per la pubblica amministrazione che per il privato. In this paper we have shown that a no mainstream tourism product can lead to “rediscover” the local area’s typical resources, traditions and knowledge when the entrepreneur engages players outside the tourism industry. In this research we have used the case study methodology to show how an entrepreneurial project has led to a sustainable development process. This work does not focus on the economic results of the enterprise but on the motivations and on the choices that have led to its specific design. The research process shows that an entrepreneurial project, that has been awarded by a European Union Commission, can have positive effects on the village, as a human settlement, and it can appreciate village-specific cultural

  7. Esercizi di analisi infinitesimale

    CERN Document Server

    Sbrana, Francesco

    1948-01-01

    Esercizi di ricapitolazione ; integrali delle funzioni di una variabile ; derivate e differenziali delle funzioni di più variabili ; integrali dipendenti da un parametro ; integrali curvilinei ; integrali doppi ; integrali multipli ; applicazioni geometriche varie ; equazioni differenziali ; alcuni esercizi sulle serie di Fourier ; cenni sul calcolo delle variazioni ; alcune funzioni analitiche.

  8. ELEMENTI PER UNA DESCRIZIONE DELLE COMPETENZE LINGUISTICHE NELLA LINGUA DI SCOLARIZZAZIONE NECESSARIE ALL’INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO DELLE SCIENZE ALLA FINE DELLA SCUOLA DELL’OBBLIGO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Helmut J. Vollmer

    2011-02-01

    Full Text Available In questo articolo si presenta una procedura che ha lo scopo di facilitare l’elaborazione dei programmi di insegnamento delle discipline scientifiche (biologia, fisica e chimica affrontando in modo esplicito le dimensioni discorsive e linguistiche di queste materie. Attraverso tappe successive, alle quali corrispondono degli inventari di riferimento, si procede dalle finalità educative dell’insegnamento scientifico alla identificazione degli elementi linguistici che è particolarmente importante sistematizzare in classe per esercitare le forme di discorso corrispondenti.     Items for a description of linguistic competence in the language of schooling necessary for teaching/learning science (at the end of compulsory education   This text presents a procedure to help in creating a curriculum for the teaching of science (biology, chemistry and physics which explicitly takes into account the discursive and linguistic dimensions of this subject area. It proceeds through successive stages, for which there are corresponding inventories of references, from the level of educational goals in the teaching of science to the identification of linguistic elements which it is particularly important to systematise in the classroom in order to manage the corresponding forms of discourse.

  9. Differente effetto di diete iperlipidiche ricche in lardo o olio di pesce sull’insorgenza dell’obesità, steatosi epatica ed insulino-resistenza.

    OpenAIRE

    Gaita, Marcello

    2010-01-01

    Il lavoro sperimentale è stato focalizzato sullo studio dell’effetto di differenti diete iperlipidiche, ricche in lardo e olio di pesce, sullo sviluppo dell’obesità, steatosi epatica ed insulino-resistenza. E' noto da tempo l'effetto benefico dell’olio di pesce nel ridurre le patologie cardiovascolari e le metaboliche. Proprio per questo motivo ho condotto delle analisi volte ad accertare come l’utilizzo di olio di pesce in diete iperlipidiche somministrate a ratti potesse agire sull’efficien...

  10. Prove di confronto varietale di piccoli frutti in coltivazione biologica

    OpenAIRE

    Cavallo, Luca; Gamba, Ursula; Spagnolo, Sandra; Pinna, Massimo

    2007-01-01

    Mirtillo, lampone, ribes rosso e fragolina di bosco sono in Italia delle coltivazioni di nicchia, spesso presenti in aree marginali in aziende di piccole e medie dimensioni, in contrasto con quanto accade in Canada e Polonia dove i piccoli frutti sono coltivati in aree di alcune centinaia di ettari. La caratterizzazione di cultivar adatte alla coltivazione biologica è lo scopo di questa prova iniziata nel 2003 con l'organizzazione di una rete di campi in alcune aree di montagna e di collina d...

  11. Educare educando all'opera: socialità e individualità nella 'Fanciulla del West' di Puccini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Chegai

    2014-12-01

    Full Text Available In svariate occasioni i musicologi hanno posto l’accento sull’efficacia educativa dell’opera per lo sviluppo della dimensione sentimentale di soggetti a diversi livelli scolari. Insegnare a cogliere la valenza drammatica di una scena o di un’aria e delle passioni che la animano tramite i contenuti del testo verbale e l’assetto musicale stabilito dal compositore è un ottimo viatico per educare all’ascolto della musica cogliendo le opportunità che essa offre a livello di formazione generale. A questo aspetto potrebbe essere utilmente affiancata la componente interrelazionale che costituisce la sostanza di cui si approvvigiona il teatro musicale di ogni epoca e tradizione. In quanto dramma, l’opera in musica inscena vicende fondate su relazioni interpersonali molteplici; sodalizi e dissidi, legami familiari e amorosi, passioni apparenti o tacite, aspirazioni legittime o illecite e ostacoli che si frappongono al loro conseguimento, socialità o viceversa solitudini ed isolamento. A ognuna di queste condizioni è nella finzione drammatica garantito diritto di esistenza. Persino la crudeltà o l’inganno possono mostrarsi seducenti, in un duetto, ma un ascolto competente riesce a darne conto e a smascherarli. La solitudine di un monologo procura all’opera di ogni tempo esiti musicalmente ragguardevoli, e anche in questo caso se ne può trarre un utile in termini di educazione affettiva (non c’è niente di sbagliato nel sentirsi soli e diversi dagli altri: è uno stato che serve alla crescita e può persino generare bellezza. Buoni e cattivi si confrontano, e come nella vita reale capita che tanto gli uni quanto gli altri possano avere la meglio: l’intreccio del dramma aiuterà a comprendere cosa eventualmente è andato storto; e come nella vita reale capita anche che buoni e cattivi si confondano fra loro. L’opera, contraddistinta dalla presentificazione specifica dei generi performativi, e anche per questo di forte presa

  12. Una strategia semplice per la GPS Seismology e i sistemi di early warning per gli tsunami denominata VADASE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mattia Crespi

    2011-04-01

    Full Text Available I recenti avvenimenti legati al fortissimo terremoto avvenuto in Giappone lo scorso 11 marzo 2011 e al tragico e devastante tsunami ad esso conseguente hanno, una volta di più, posto all'attenzione della comunità internazionale la necessità di disporre sistemi di early warning per gli tsunami sempre più efficienti. I sistemi GNSS, se utilizzati in modo adeguato, possono dare un grande contributo come nel caso della tecnica VADASE qui esposta. Co-seismic Displacement Estimation. Improving Tsunami Early Warning Systems The great earthquake (M=9.0 which hit the Island of Honshu (Japan on March 11, 2011 and generated a tremendous tsunami raised once more the attention towards tsunami early warning systems.In this respect, during the last years, several studies demonstrated that GPS can be used effectively for estimating coseismic displacement waveforms (so called GPS seismol-ogy, with accuracies ranging from a few millimeters to a few centimeters. These stud-ies were mainly developed off-line, re-analysing the GPS data acquired during strong earthquakes and well known processing strategies (Precise Point Positioning and In-dependent Positioning were developed to lower the latency between the earthquake occurrence and the coseismic displacement waveforms estimation as much as possible. In this regard, during the Real Time GPS Science Requirements Workshop held in Sep-tember 2007 in Leavenworth (Washington, USA the goal of achieving 1 cm real-time GNSS displacement accuracies in the global reference frame within 3 minutes following an earthquake was adopted.It is in this frame that here we present a novel approach named VADASE, with which we are able to estimate accurate co-seismic displacement waveforms in real-time, just using the standard broadcast products (orbits and clocks and the high-rate (1Hz or more carrier phase observations continuously collected by a GPS receiver. Since no other data than those routinely collected by a

  13. Steam explosion and new production processes for pulping industry: technical and economical feasibility; Steam explosion e nuovi processi di produzione cartaria: fattibilita` tecnico-economica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Viggiano, D. [ENEA, Centro Ricerche Trisaia, Rotondella, Matera (Italy). Dipt. Energia; Bramanti, O. [ENEA, Centro Ricerche Trisaia, Rotondella, Matera (Italy). Dipt. Innovazione

    1998-05-01

    scientifica e tecnologica internazionali sono stati sempre piu` indirizzati allo sviluppo di nuovi processi di lavorazione ed alla valorizzazione, al recupero es alla trasformazione di materie prime alternative e, soprattutto, rinnovabili. A tale riguardo, gia` da alcuni anni, si sta affermando la consapevolezza da parte degli imprenditori della carta di rispondere ad una triplice esigenza: quella dovuta alle normative antinquinamento sempre piu` severe, quella relativa all`opinione pubblica sensibile alla tutela ambientale e quella di mercato legata all`acquisizione di un `vantaggio competitivo` nei confronti della concorrenza. Il presente lavoro si inserisce in tale scenario realizzando una valutazione tecnico-economica dell`applicazione in ambito industriale della tecnologia di steam-explosion ed delle biomasse ligno-cellulosiche, intese sia come scarti di lavorazione agro-industriali che nella piu` recente accezione di colture industriali (specie C{sub 4}, C{sub 5}) specificatamente destinate al recupero di aree marginali (set aside) e successivo utilizzo a fini produttivi ed energetici. Nel contempo, viene preso in esame l`introduzione del processo di trattamento di Steam Explosion per un conveniente inserimento in cicli di produzione industriale, con particolare riferimento a quelli della carta.

  14. Identità, famiglia, relazioni fra gruppi e svantaggio socio-educativo come fattori di insuccesso scolastico. Uno studio trasversale in un gruppo di studenti siciliani di scuola media inferiore

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Monica Pellerone

    2016-12-01

    Full Text Available Il lavoro che proponiamo tratta di una ricerca sul periodo adolescenziale e, in particolare, delle relazioni che gli adolescenti sviluppano in abito scolastico. La ricerca si è sviluppata su un piano multidimensionale influenzato da variabili personali come lo sviluppo dell’identità; variabili relazionali come il rapporto che lo studente struttura con la famiglia e la scuola, ed ancora il rapporto tra i genitori e gli insegnanti; variabili economico-culturali quali le caratteristiche dell’ambiente socio-educativo. In sintesi i risultati indicano che gli studenti con basso profilo identitario mostrano difficoltà nell’adattamento scolastico e nell’accettazione del proprio corpo; studenti con relazioni familiari conflittuali manifestano ridotta maturità emotiva e scarso adattamento familiare. Inoltre, la percezione negativa che i genitori hanno dei loro ruoli all’interno della famiglia e un basso livello di regolazione emotiva dello studente spesso determinano disagio scolastico. Attraverso questa indagine si è voluto esplorare il valore e l’influenza del contesto socio-educativo ed emotivo come passo essenziale nella conoscenza del disadattamento scolastico.

  15. Una proposta di riforma per il sistema pensionistico italiano (A Proposal of Reform for the Italian Pension System

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Marchionne

    2012-04-01

    Full Text Available In Italy, the ageing of the population is leading to an increase of the pension expenditures. Before Dini reform in 1995, the earning-related contributory system was financed on a pay-as-you-go basis. It was too much generous for the economic and demographic conditions of the country, therefore it was reformed. Now the benefits are calculated on a defined-contribution formula that penalizes the early retirement and assures lower benefits. However, some considerations put the sustainability of the pension system for future generations under discussion. A multipillar system with capitalisation elements (public defined-benefit component, occupational pension funds and individual pension funds could reach this goal. In this study, a simulation generates the replacement ratios for the multipillar system in different scenarios and shows that the passage forward this scheme is possible, necessary and, under some conditions, not too expensive. In Italia, l’invecchiamento della popolazione sta portando a un incremento della spesa pensionistica. Prima della riforma Dini del 1995, il sistema retributivo, finanziato col meccanismo a ripartizione, era troppo generoso per le condizioni economico-demografiche del paese, così è stato riformato. Ora i benefici sono calcolati con un metodo contributivo che penalizza il pensionamento anticipato e assicura prestazioni inferiori. Ad ogni modo, alcune considerazioni mettono in discussione la sostenibilità finanziaria futura del sistema. Un sistema misto con elementi a capitalizzazione (componente pubblica a benefici definiti, fondi pensione occupazionali e fondi pensione individuali potrebbe raggiungere questo obiettivo. In questo studio, una simulazione genera i tassi di sostituzione della prima pensione rispetto all’ultimo salario per un sistema misto sotto differenti scenari e mostra che il passaggio verso questo schema è possibile, necessario e, sotto certe condizioni, non troppo costoso. JEL Codes: H55

  16. Storie di genere, storie di partito

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisa Bellè

    2012-04-01

    Full Text Available Lo studio delle narrazioni di genere all'interno di questo tipo di organizzazione desta inoltre un particolare interesse anche in ragione della sottorappresentazione delle donne nella sfera della politica. Si tratta di un deficit democratico che coinvolge i sistemi politici moderni nel loro complesso, ma che interessa l'Italia con una particolare gravità ed evidenza. La questione della sottorappresentazione politica delle donne è stata sinora affrontata prevalentemente in termini tecnico-legali (politiche di pari opportunità ed azione positiva, o di teoria politica (la dicotomia pubblico-maschile e privato-femminile come fondamento del contratto sessuale della politica. Mancano invece contributi che guardino ai partiti come organizzazioni largamente responsabili dei processi di selezione e promozione delle carriere politiche, dunque come luoghi di quotidiana produzione di pratiche e culture di genere, più o meno egualitarie o, viceversa, discriminatorie. Sulla base di tale vuoto di ricerca e riflessione, il presente articolo si propone di mettere in luce le pratiche e le culture di genere che emergono dai racconti di uomini e donne all'interno di due organizzazioni partitiche, una di destra e una di sinistra, situate nel contesto territoriale della provincia di Trento. La ricerca è stata condotta attraverso lo strumento dell'intervista semi-strutturata, coinvolgendo quattro donne e quattro uomini, divisi per coppie di età (un uomo ed una donna giovani ed un uomo ed una donna da lungo presenti nel partito, accostabili per quanto concerne ruolo e posizione nelle organizzazioni partitiche considerate. L'attenzione analitica si è concentrata sulla costruzione del genere di uomini e donne intervistati/e, intesa sia come dimensione ed esperienza individuale (le storie di genere dei/lle singoli/e, sia come dimensione organizzativa più ampia (le storie di genere delle organizzazioni, narrate dalle diverse voci. Un'ulteriore dimensione analitica

  17. Il giudice nazionale può rideterminare il contenuto della clausola abusiva essenziale applicando una disposizione di diritto nazionale di natura suppletiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ALESSANDRO D’ADDA

    2014-06-01

    Full Text Available Con la pronuncia del 30 aprile 2014 nella causa C–26/13 Kásler/OTP Jelzálogbank Zrt la Corte di giustizia dell’Unione europea interviene nuovamente, tra l’altro, sull’interpretazione dell’art. 6, paragrafo 1 della direttiva 93/13 in tema di clausole abusive nei contratti stipulati tra professionisti e consumatori – per cui la clausola non vincola i contraenti mentre il contratto “resta vincolante per le parti secondo i medesimi termini” – prendendo posizione sulla sorte del contratto depurato della clausola abusiva. Se è vero che la direttiva, e le legislazioni nazionali di recepimento (da noi oggi l’art. 36 cod. cons., hanno previsto un congegno di nullità parziale necessaria che – in deroga alla disciplina comune della nullità parziale: da noi l’art. 1419 c.c. – impone in via “automatica” la conservazione per il resto del contratto, i problemi degli effetti della caducazione della clausola abusiva sono, ad un’indagine non di superficie, assai delicati. Ci si deve infatti chiedere che cosa significhi, operativamente, conservazione per il resto del contratto. Più in particolare, obliterata la clausola abusiva, resta da capire come deve essere regolata la materia che il patto nullo intendeva disciplinare; quando poi la clausola abusiva rappresenti un elemento essenziale del contratto – si tratta proprio della vicenda oggetto della sentenza Kásler in commento – il tema si fa ancor più delicato, perché il negozio, privato della clausola, non potrebbe conservarsi per ragioni di struttura, a meno di ricorrere a strumenti che consentano di colmare la lacuna. Del resto, a quest’ultimo riguardo, la stessa direttiva 93/13 non ignora affatto il problema, precisando con certo realismo, nella parte finale dell’art. 6, che il contratto, obliterata la clausola abusiva, “resta vincolante per le parti secondo i medesimi termini, sempre che esso possa sussistere senza le clausole abusive”.

  18. META-ANALISI E APPLICAZIONE DI UNA PROPOSTA DIDATTICA ORIENTATA ALL’AZIONE PER L’APPRENDIMENTO DEI SEGNALI DISCORSIVI IN ITALIANO LS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Ferroni

    2016-09-01

    Full Text Available Nel presente contributo si riportano i risultati di uno studio i cui obiettivi sono: a verificare come vengono trattati i segnali discorsivi (SD in un manuale di italiano LS il cui approccio è orientato all’azione; b analizzare come questi SD vengono percepiti e ritualizzati nel parlato dialogico di studenti di italiano LS di livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue. La ricerca è stata svolta fra studenti universitari del corso di Laurea di Lingua e Letteratura Italiana della Facoltà di Filosofia, Lettere e Scienze Umane dell’Università di San Paolo del Brasile. Dall’analisi delle proposte didattiche, tratte dall’unità 6 del corso d’italiano per stranieri Bravissimo! 3-B1(Birello e Vilagrasa, 2014, si evince che le attività incentrate sui SD presuppongono un costante reimpiego in un contesto di lavoro significativo, attraverso degli «spazi interattivi» in cui gli apprendenti prendono consapevolezza e mettono alla prova le regole che gestiscono la co-costruzione conversazionale in LS. L’esposizione e la riflessione sui SD, abbinate a proposte di attività interattive significative, in cui lo studente ha un preciso scopo da raggiungere, offrono delle opportunità di riutilizzo dei SD simile a quello che può prodursi in una situazione al di fuori dell’aula. Meta-analysis and application for action-learning italian fl discourse signals In this paper we report the results of a study whose objectives were: a to determine how discourse markers (DMs are addressed in an action-oriented Italian FL textbooks; b to analyze how these DMs are perceived and ritualized in the spoken conversation of students studying Italian as a FL at the B1 level as defined by the Common European Framework of Reference for Languages. The study was carried out among university students majoring in Italian Language and Literature at the School of Philosophy, Letters and Humanities of the University of São Paulo, Brazil

  19. Transmission cost allocation for an efficient tariff action of electricity in a liberalised market; Attribuzione dei costi di trasmissione per una efficiente tariffazione dell'energia elettrica in un mercato liberalizzato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bassi, C.; Caldon, R.; Lorenzoni, A. [Padua Univ., Padua (Italy). Dipt. di Ingegneria Elettrica

    1999-09-01

    The work is focused on the evaluation of the costs of an electricity transmission system operator and on their allocation among the users of the grid in liberalized market. After a recall of the goals of an efficient tariff for transmission, an original method for the cost allocation is proposed called ZI. Based on the marginal cost approach, this method could be the base for setting an efficient transmission tariff that at the same time covers costs and stimulates efficient behaviours. The performances of such an approach have been tested on a real 47 bus grid and ZI tariffs have been compared to the traditional postage stamp ones, highlighting the strong differences between them. [Italian] Il lavoro affronta il problema della valutazione dei costi sostenuti da un'azienda di trasmissione di energie elettrica e della relativa equa ripartizione fra gli utilizzatori del sistema in un mercato liberalizzato ovvero in condizioni di libero accesso alla rete. Dopo una puntualizzazione degli obiettivi che devono perseguire i sistemi tariffari della trasmissione elettrica, viene presentato un metodo originale di attribuzione dei costi. Utilizzando il principio marginalista e in presenza di un certo livello di libera contrattazione tra produttori e consumatori, tale metodo potrebbe costituire una base per la definizione di tariffe capaci di coprire i costi e in grado di stimolare l'efficienza del sistema quando non vi fossero vincoli di uniformita geografica delle tariffe. Una verifica delle prestazioni del metodo proposto viene successivamente effettuata con l'applicazione ad un modello realistico di rete ed i risultati vengono confrontati con quelli ottenuti, a parita' di condizioni, con uno dei piu diffusi metodi tradizionali.

  20. Environmental study for optimal sites selection for incineration plant of refuse derived fuel in Lucca Province, Tuscany (Italy); Metodologie e tecniche di analisi ambientale per l`ubicazione `sostenibile` di impianti di smaltimento rifiuti: l`esperienza della Provincia di Lucca

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tassoni, E; Cautilli, F.; Polizzano, C.; Andriola, L. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-04-01

    -southern part of the potentially suitable area mentioned above, finally further subdivided in 2 priority levels. [Italiano] Il lavoro presenta i risultati ottenuti dall`ENEA nell`ambito di un incarico conferito dall`Amministrazione Provinciale di Lucca, riguardante la localizzazione delle aree idonee all`installazione di un impianto di termoutilizzazione energetica di CdR (Combustibile derivato dai Rifiuti) e di una discarica ad esso associata, in sintonia con gli indirizzi contenuti nel `Programma politico d`azione della Comunita` Europea a favore dell`ambiente e di uno sviluppo sostenibile`. La ricerca e` stata effettuata dall`ENEA attraverso il supporto di metodologie, basate su criteri di natura ambientale, gia` precedentemente applicate a diverse situazioni territoriali italiane (Provincia di Cremona, Comune di Latina ecc.). Nel territorio in oggetto la localizzazione e` stata ricondotta alle problematiche connesse con quella delle discariche, che presentano generalmente maggiore impatto ambientale. Per calcolare l`impatto dei rilasci del termoutilizzatore nella fascia di potenziale idoneita` e` stato effettuato uno studio meteo-diffusivo per calcolare i livelli medi annui di concentrazione in aria a livello del suolo dei principali inquinanti (CO, SO2, NO2, ecc.) e le deposizioni (secca e umida), assumendo come emissioni al camino i valori limite imposti dalle direttive CEE; i valori medi calcolati sono risultati notevolmente al di sotto dei limiti di legge (DPR 203/1988). Sono stati infine selezionati 14 siti, concentrati prevalentemente nella porzione centro-meridionale della fascia suddetta, successivamente suddivisai in due classi di priorita` sulla base di motivazioni ambientali (elevata soggiacenza della falda, assenza di rischio di alterazione dei processi ecologici, scarso impatto sulle attivita` agricole), logistiche (maggiore estensione media con possibilita` di ospitare tutti gli impianti) e socioeconomici (presenza di grandi complessi industriali, minore

  1. LA FLUORESCENZA A RAGGI X PORTATILE UNA TECNICA DI INDAGINE DIAGNOSTICA TRA LE PIÙ UTILIZZATE NELL’AMBITO DELLA CONSERVAZIONE MUSEALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Pipitone

    2012-04-01

    Full Text Available

    La tecnica della Fluorescenza a Raggi X (X-Ray Fluorescence XRF è una delle tecniche maggiormente utilizzatenei musei e nei laboratori scientifi ci di supporto alla ricerca e alla conservazione museale, in quanto non invasivae facilmente trasportabile. È utilizzata per lo studio dei materiali componenti gli oggetti di interesse storicoartisticoed archeologico per ottenere delle prime informazioni all'inizio di un intervento di conservazione.

     

    X-Ray Fluorescence

    The X-Ray Fluorescence (XRF is one of the techniques most usedin the museum scientifi c laboratories and in the other research laboratoriesto support museum conservation and restoration. It isnon invasive and easy transportable. It is utilised for the study ofelemental composition of material that compose objects of hystorical,artistic and archeological interest and allows to obtain fi rstinformations in restoration or conservation interventions.In this paper are described main features of this technique amongthe most commonly used in science conservation particularly for theanalysis of painting, fresques, and others polycrome art works.

  2. Alimentarsi di false credenzeAgostino e la critica dei precetti alimentari manichei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Prosperi

    2008-12-01

    Full Text Available Nonostante non tutti gli studiosi concordino sul valore e sulla validità della testimonianza di Agostino, non si può oggi mettere in dubbio che questi ebbe una conoscenza molto precisa non solo della dottrina manichea, ma anche delle pratiche rituali in uso nelle comunità delle sette, e in modo particolare di quelle che si imponevano agli Uditori. Del resto, egli stesso non manca di definirsi esperto dell’affare manicheo al fine di affermare l’autorità del suo modo di procedere nella polemica. Certo non si può cercare in questi testi antimanichei un’esposizione serena né uno studio sistematico del catechismo manicheo poiché tali scritti hanno il carattere di un’“opera d’assalto” che Agostino, al di là degli aspetti anche caricaturali che mette in luce esponendo la dottrina avversa, dedica a quanti, come lui, corrono il rischio di essere sedotti e intrappolati da tale dottrina eretica. Quella lunga permanenza  nella setta, nove anni come lui stesso afferma, e l’attività dispiegata al suo servizio permise ad Agostino di avere una larga conoscenza dell’organizzazione interna delle comunità, delle riunioni liturgiche e della catechesi, infine dei rapporti tra le due professiones che costituivano la chiesa manichea, i laici, Uditori o Catecumeni da una parte e, dall’altra, i religiosi, Eletti o Santi, tenuti, quest’ultimi, ad osservare rigide regole ascetiche raggruppate sotto tre capi, tria signacula appunto, relativi a tre ordini di attività, corrispondenti ad altrettanti organi quali bocca, mano, seno, ai quali il perfetto manicheo apporrà come un sigillo che rispetterà scrupolosamente. In particolare, lo studio del “sigillo della bocca”, quello, cioè, che ordina di astenersi dalle cibarie carnee e sanguinolente; dal vino; dalle bevande fermentate come la birra; nonché dai pensieri malvagi; dai discorsi menzogneri, violenti o blasfemi (la bocca è il luogo fisico dove entrano cibi ed escono parole, due

  3. Analisi di un campione significativo di Learning Objects.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Guerra

    2006-01-01

    Full Text Available Il lavoro analizza sul piano pedagogico e didattico il concetto di Learning Object (LO a partire dalla rilevazione diretta dei modelli formativi sottostanti, in forma esplicita o implicita, un campione significativo di Learning Objects identificato all’interno di rilevanti esperienze di e-learning universitarie e non universitarie prodotte in diverse nazioni, allo scopo di giungere alla messa a punto di una modellistica problematica di tipo didattico dei Learning Objects, funzionale alla costruzione di algoritmi differenziati di progettazione, realizzazione, erogazione e valutazione di LO, anche nella prospettiva dei Learning Artifacts.

  4. Technical analysis and economic effect of an industrial initiative in the photovoltaic sector; Effetto dell' analisi tecnica ed economica di una iniziativa industriale nel settore dell'energia fotovoltaica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciorba, U.; Pauli, F. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Menna, P. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Portici, Naples (Italy)

    2001-07-01

    interdipendenze economiche, valutiamo l'impatto sul sistema produttivo di una domanda finale di moduli fotovoltaici per complessivi 5 MW p di potenza. Tale domanda, che corrisponde a una spesa di 16.3 milioni di euro, attiva (direttamente e indirettamente) un incremento di produzione pari a 57.6 milioni di euro, quando le celle sono prodotte in Marocco. Nell'ipotesi che le celle siano importate, invece, l'incremento di produzione e' di 22.3 milioni di euro. L'impatto sull'occupazione, in termini di creazione di posti di lavoro, ammonta a 2570 unita' nel primo caso e 489 nel secondo. La ricaduta produttiva e occupazionale della domanda di moduli dipende fortemente dalla disponibilita' dei beni intermedi a livello locale.

  5. LA DIETA MEDITERRANEA UNESCO. UN MODELLO DI SVILUPPO SOSTENIBILE TRA MITO E REALTÀ

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Moro

    2016-06-01

    Full Text Available This paper deals with the Mediterranean Diet as a potential tool for increasing knowledge and promoting a sustainable development especially in least developed and developing regions. The confirmation of the MD as an Intangible Heritage of Humanity, recognized by UNESCO in 2010, is producing a significant social effect in the seven nations and communities involved. In addition in 2012 the MD has been included by the FAO at the top of the list of the most sustainable diets in the planet. The double recognition of this life style is generating a new approach to this cultural heritage by the stakeholders who are progressively recognizing that it may become a new tool to develop green economy and eco-tourism. To this end the author analyses the real and mythological genealogy of the MD in order to bring out its cultural, economic and social potentiality.

  6. Sviluppo di vettori virali per la terapia genica della β−Talassemia

    OpenAIRE

    Cabriolu, Annalisa

    2012-01-01

    Beta−thalassemia major is a severe congenital anemi for which there is presently no curative therapy other than allogeneic hematopoietic stem cell transplantation. This therapeutic option, however, applies only to the minority of thalassemia patients who have an HLA−matched bone marrow donor. Gene therapy by the delivery of a regulated globin gene to autologous hematopoietic stem cells is an attractive alternative approach as it is in principle applicable to all thalassemic subjects. Curren...

  7. Donato Menichella: dal risanamento di banche e industrie allo sviluppo del Mezzogiorno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Sarcinelli

    2013-06-01

    Full Text Available Donato Menichella was the central-bank governor when Italy's reconstruction and economic miracle took place. While well known are the merits he acquired in the '50s, less understood is the role he played to resolve the nexus between banks and industrial concerns in the '20s and above all in the '30s, when he was called upon to organise IRI, the Institute for Industrial Reconstruction conceived by Beneduce, and to write, together with others, the fundamental banking law of 1936. As a governor native of the South, he was well aware of Mezzogiorno's backward conditions. His was the idea as well as the bill that eventually set up Cassa del Mezzogiorno, the Development Fund for the South. Menichella was a great manager and a grand commis with a high sense of equity and a strong aversion to the limelight, either academic or political.  JEL Codes: B3Keywords: Menichella, Mezzogiorno 

  8. Donato Menichella: dal risanamento di banche e industrie allo sviluppo del Mezzogiorno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Sarcinelli

    2007-09-01

    Full Text Available Donato Menichella was the central-bank governor when Italy's reconstruction and economic miracle took place. While well known are the merits he acquired in the '50s, less understood is the role he played to resolve the nexus between banks and industrial concerns in the '20s and above all in the '30s, when he was called upon to organise IRI, the Institute for Industrial Reconstruction conceived by Beneduce, and to write, together with others, the fundamental banking law of 1936. As a governor native of the South, he was well aware of Mezzogiorno's backward conditions. His was the idea as well as the bill that eventually set up Cassa del Mezzogiorno, the Development Fund for the South. Menichella was a great manager and a grand commis with a high sense of equity and a strong aversion to the limelight, either academic or political.

  9. Sviluppo cognitivo nei bambini affetti dalle forme spastiche di paralisi cerebrale

    DEFF Research Database (Denmark)

    Bøttcher, Louise

    2012-01-01

    The aim is to present a theoretical framework that related the cognitive development of children with spastic cerebral palsy (CP) to the children’s learning and participation over time. The dominant approach to the cognitive development of children with spastic CP is grounded in the bio-medical u......The aim is to present a theoretical framework that related the cognitive development of children with spastic cerebral palsy (CP) to the children’s learning and participation over time. The dominant approach to the cognitive development of children with spastic CP is grounded in the bio...... impairments along with the motor impairments. The bio-medical paradigm has enriched our understanding of the different cognitive impairments associated with spastic CP in general and with specific cerebral lesions associated with spastic CP. However, understanding the relations between brain lesions...

  10. Sviluppo di moduli multicriteri per la valutazione ambientale in GRASS GIS

    National Research Council Canada - National Science Library

    G Massei; L Rocchi; L Paolotti; A Boggia

    2013-01-01

    ...: the Regime, Fuzzy, Electre, and Dominance-based Rough Set Approach. One of the main advantages of this application over the previous ones is the possibility of a future development in an open-source context...

  11. Marie Darrieussecq, Rapporto di polizia. Le accuse di plagio e altri metodi di controllo della scrittura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Niccolò Scaffai

    2012-04-01

    Full Text Available A Marie Darrieussecq è successo qualcosa di strano. Non è il fatto di essere nata in Francia, a Bayonne, nel 1969. Né di essere una scrittrice (oltre che una studiosa di letteratura e una psicanalista, che ha pubblicato fiction, racconti autobiografici, saggi letterari. Questo non è così strano. Lo è invece il fatto che metà dei suoi romanzi siano stati considerati, da lettori diversi e soprattutto da altri scrittori, prodotti di «imitazione», «copia», «plagio psichico», o addirittura di «sottrazione di manoscritto»

  12. Canto a Bologna. Una commedia inedita di Gherardo Gherardi / Canto a Bologna. A Gherardo Gherardi's unplublished comedy

    National Research Council Canada - National Science Library

    Agnese Marasca

    2017-01-01

    ... generalmente culturale del primo Novecento. Alla sua Bologna, città della giovinezza, della carriera giornalistica e di quella drammaturgica, Gherardi dedica un dramma inedito dai toni brillanti e, al contempo, nostalgici: Canto a Bologna...

  13. Analisi esplorativa dell'effetto di soluzioni ultramolecolari di triossido di arsenico sullo sviluppo vegetativo in vitro di plantule di grano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Brizzi

    2007-10-01

    Full Text Available This paper deals with an experiment in which wheat seeds were stressed with a material dose of As2 O3, and then treated with ultra-molecolar dilutions of the same substance, with and without potentization. We focused our analysis on seedling stem length during 7 days of treatment, and tried to give a thorough statistical description of the data. We applied simple nonparametric tests for comparing treated and control groups: it seems to be a significant stimulating effect when seeds are treated with the 45th decimal potency of As2 O3 . A similar effect was obtained in a previous experiment (Betti et al., 1997, and shows that our model allows a proper reproducibility of results.

  14. Sustainable development applied to the Italian territorial planning, sustainable management of the renewable and un renewable resources; Problematiche territoriali relative al suolo, al sottosuolo, alle acque e contributo allo sviluppo sostenibile nazionale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Basili, M.; Colonna, N.; Del Ciello, R.; Grauso, S.; Napoleoni, S.; Zarlenga, F. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-07-01

    The paper carries out on analysis on the state of the art about sustainable development applied to the territorial planning. Tree types of approach to the sustainability are described: social, economic and environmental, using a large bibliography starting from the Bruntland report. The Italian situation is discussed. An operative proposal on the sustainable management of the renewable and un renewable resources: groundwater, soil and building materials are defined for the Italian context. [Italian] Nel lavoro vengono descritti i principi generali dello sviluppo sostenibile ed i tre tipi di approccio derivanti dall'analisi dell'imponente bibliografia degli ultimi quindici anni, a partire dal rapporto Bruntland che per primo ne ha preso in considerazione i concetti. Vengono proposte tre architetture logiche per procedure di gestione sostenibile delle risorse nel contesto istituzionale italiano.

  15. I teoremi di Modigliani-Miller: una pietra miliare della finanza (The theorems of Modigliani-Miller: a cornerstone of finance

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Pagano

    2012-04-01

    Full Text Available The theorems of Modigliani and Miller (MM is a cornerstone of finance for two reasons.The first is substantial and is derived from the nature of "propositions irrelevant": they identify a case in which the financial structure and dividend policy will not affect the value of firms, and in doing so give us a clear point of reference to understand instead what circumstances these decisions affect the value of firms, and why. In fact, the whole subsequent evolution of corporate finance has explored the consequences of removing the assumptions of MM. The second reason for the importance of the fundamental theorems of MM is methodological: they have been demonstrated with a reasoning based arbitrage, which has set a precedent not only in the area of ​​corporate finance but also in that of the determination of prices of financial securities. I teoremi di Modigliani e Miller (MM sono una pietra miliare della finanza per due ragioni. La prima è sostanziale e deriva dalla loro natura di “proposizioni di irrilevanza”: essi individuano un caso in cui la struttura finanziaria e la politica dei dividendi non influiscono sul valore delle imprese, e così facendo ci danno un chiaro punto di riferimento per capire in quali circostanze invece queste decisioni influiscono sul valore delle imprese, e perché. In effetti, l’intera evoluzione successiva della finanza aziendale ha esplorato le conseguenze della rimozione delle ipotesi di MM. La seconda ragione dell’importanza fondamentale dei teoremi di MM è di tipo metodologico: essi sono stati dimostrati con un ragionamento basato sull’arbitraggio, il che ha stabilito un precedente non solo nel campo della finanza aziendale ma anche e soprattutto in quello della determinazione dei prezzi dei titoli finanziari.  JEL Codes: G32, G35Keywords: struttura finanziaria; politica dei dividendi; valore delle imprese

  16. Satisfacción del paciente en una Unidad de Diálisis: ¿Qué factores modulan la satisfacción del paciente en diálisis?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tais Pérez Domínguez

    Full Text Available Introducción. La enfermedad renal requiere una atención sanitaria prolongada, en la que se conjugan tanto la competencia profesional como otras habilidades tanto emocionales como psicosociales. En dichos procesos crónicos, el usuario se convierte en el "centro del sistema", necesitando profesionales capaces de atenderles de una manera multidisciplinar. En este contexto, las políticas sanitarias no pueden desarrollarse sin tener en cuenta la opinión del paciente que supondrá un valor añadido para la percepción de su salud o bienestar. Objetivo. Conocer el grado de satisfacción de los pacientes con enfermedad renal crónica en hemodiálisis. En segundo lugar, conocer las variables que se asocian al aumento o disminución de la satisfacción de los pacientes en las unidades de diálisis. Material y Método. Participaron en la investigación 187 pacientes. La media de edad fue de 66 años. Utilizamos el cuestionario SERVQHOS modificado. Resultados. Los niveles de satisfacción fueron altos y similares a los de otras unidades en España. Los aspectos peor valorados por nuestros pacientes eran el "tiempo de espera", "el servicio de ambulancias" y la "calidad de la comida". Factores como la edad, el tiempo en diálisis, el sexo y el turno de diálisis (turno de mañana o de tarde modulan las puntuaciones en el cuestionario. Conclusiones. Identificar los factores que modulan la satisfacción es tan importante como evaluarla. Deben de tenerse en cuenta las variables inherentes del paciente, que están condicionando la satisfacción percibida.

  17. PERCORSI DI SCRITTURA PER COMUNICARE, INVENTARE, IMPARARE. ATTIVITÀ DIDATTICHE E PROVE DI VERIFICA DALLA SCUOLA PRIMARIA AL BIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Feliciana Cicardi (a cura di

    2015-07-01

    Full Text Available Da una ricerca condotta inizialmente nell’ambito dell’IRRE Lombardia, e successivamente ripresa e aggiornata alla luce dei più recenti documenti per la scuola primaria e secondaria, nascono questi percorsi di scrittura destinati alla scuola dell’obbligo e guidati dall’idea che saper scrivere, in quanto strumento essenziale per l’esercizio di una cittadinanza consapevole, sia una competenza da introdurre, fondare e praticare fin dai primi anni di scuola, perché ciascuno possa poi svilupparla per tutto il corso della vita.L’ipotesi curricolare si articola in tre filoni “verticali”, dal primo al decimo anno di scolarità, orientati rispetto ad uno scopo: scrivere per comunicare, scrivere per inventare, scrivere per imparare. Il curricolo si struttura in unità di apprendimento, in cui la scrittura viene sviluppata in situazioni significative e per lo più autentiche, con attività via via più complesse in ragione del livello scolare e in modo integrato alle altre abilità d’uso della lingua.In questa proposta tipologie e forme testuali vengono analizzate e utilizzate come strumenti efficaci per raggiungere un risultato comunicativo e non come dispositivi per esercitazioni tecniche e/o decontestualizzate.Al termine dei tre percorsi complessivi si sono predisposte delle prove di verifica, strutturate per livelli di scolarizzazione, in modo da poter testare, per gli allievi, le competenze specifiche dichiarate per i tre filoni e in modo da poter offrire all’insegnante una visione articolata dello sviluppo dell’abilità di scrittura negli anni e rispetto a scopi e testi differenziati.Using writing to communicate, invent, learnFrom a study conducted initially within IRRE Lombardia which was subsequently resumed and updated in the light of the most recent documents for primary and secondary school, these experiences in writing at school are guided by the idea that knowing how to write is an essential tool for becoming aware

  18. Inicio de diálisis y mortalidad en una población con enfermedad renal crónica en Colombia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauricio Sanabria-Arenas

    2015-04-01

    Full Text Available Antecedentes. La enfermedad renal crónica (ERC se asocia con una alta morbimortalidad. En todo el mundo, se han desarrollado programas preventivos con el fin de afrontar tal enfermedad, que han resultado eficaces para lograr mejores desenlaces clínicos. En Colombia, una red de centros clínicos renales comenzó un programa preventivo secundario donde los pacientes de ERC reciben cuidado multidisciplinario con el objetivo de controlar la mortalidad y retrasar el inicio de diálisis. Objetivo. Determinar la frecuencia de inicio de diálisis y mortalidad en un grupo de adultos con ERC avanzada y evaluar qué variables clínicas y demográficas se asocian con estos desenlaces. Materiales y métodos. Estudio de cohorte retrospectiva en el que se evaluaron 511 pacientes con ERC en estadios 3 a 5, admitidos en un programa de prevención entre abril 2010 y mayo 2013. Se calcularon tasas de densidad de incidencia. La asociación entre los factores clínicos y demográficos con los desenlaces se evaluó usando regresión de Cox. Resultados. Los 551 pacientes evaluados contribuyeron con 1199 años-riesgo; tuvieron una mediana de 6 visitas durante el seguimiento. Del total de pacientes, 301 (54.6% fueron mujeres; la media de edad fue de 75.8 años; las principales causas de ERC fueron hipertensión en 431 pacientes (78.2% y diabetes en 101 (18.3%. En el momento de ingreso al estudio, la mediana de tasa de filtración glomerular (TFG fue de 40.9 ml/min/1.73m² y la de índice de masa corporal (IMC fue de 22.9 kg/m². La tasa de inicio de diálisis fue 2.1 por 100 pacientes-año; se observó que otras causas de ERC (diferentes a hipertensión y la diabetes predicen mayor riesgo de dicho desenlace; por el contrario, una mayor TFG y una mayor edad, menor riesgo. La tasa de mortalidad fue 2.9 por 100 pacientes-año, los mejores predictores encontrados para este desenlace fueron TFG, IMC y sexo masculino; la elevación de la TFG y del IMC están asociadas con

  19. Longevità e capacità di resilienza delle imprese familiari nella provincia di Salerno fra XX e XXI secolo = Longevity and resilience of family firms in the province of Salerno between the 20th and 21st century

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Manfrellotti

    2014-06-01

    Full Text Available La provincia di Salerno ha rappresentato, nella seconda metà del Novecento, una delle realtà più rilevanti del Mezzogiorno d’Italia sotto il profilo industriale. Nel secondo dopoguerra l’industria nell’area salernitana visse un’intensa crescita, soprattutto grazie agli aiuti per il Mezzogiorno. Rispetto alle altre aree del Sud Italia, non vi furono grandissimi stabilimenti siderurgici, metalmeccanici e petrolchimici ma vi fu un movimento vivace di piccole e medie industrie soprattutto nel settore manifatturiero. Tra gli anni Settanta e Ottanta le crisi nazionali e internazionali segnarono il passo dell’economia italiana e più in generale di tutte le economie occidentali. Nella provincia di Salerno le fabbriche statali, quelle appartenenti a multinazionali estere o alle grandi imprese del settentrione furono le più colpite dalla crisi. Al contrario molte aziende locali riuscirono, sebbene con momenti di incertezza, ad avere un ciclo di sviluppo ininterrotto. Si tratta principalmente di imprese familiari, create e gestite da imprenditori salernitani, espressione del territorio, della cultura, delle tradizioni, che hanno saputo trarre dal contesto locale le energie e spesso le risorse per puntare all’eccellenza. Ancora oggi, sebbene quarant’anni di legislazione speciale per il Mezzogiorno non siano bastati a mettere in moto uno sviluppo duraturo e soprattutto autonomo delle imprese meridionali, lo sviluppo industriale meridionale è legato alle piccole e medie attività imprenditoriali operanti soprattutto nel settore manifatturiero. Tra le diverse esperienze di capitalismo locale e familiare di quest’area del Mezzogiorno si è scelto di analizzare una delle realtà imprenditoriali più longeve della provincia salernitana: il sistema di imprese della famiglia Di Mauro di Cava de’Tirreni. Dalla fine dell’Ottocento, la famiglia ha saputo affermare, espandere e reinventare la propria attività nel campo della tipografia, dell

  20. Ecological study of a wetland in Vercelli area. Bird community of 'palude di San Genuario' (Crescentino-Fontanetto Po); Studio ecologico di una zona umida del Vercellese. La comunita' ornitica della palude di S. Genuario (Crescentino-Fontanetto Po)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cellerino, A.; Rossi, G.L. [ENEA, Divisione Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche Saluggia, Vercelli (Italy)

    2001-07-01

    The Palude di San Genuario, that includes an artificial wetland zone, has been declared a Community importance site according to Directive CEE n. 92/43 (Habitat), because of the rare bird species living in (as Botarus stellaris, Ardea purpurea, Circus aeruginosus). This research has the aim to improve the knowledge about natural characteristics, the ornithological community and the conservation degree of the area. The study has been carried out by the Sezione Componente Biotica dell'Ecosistema of the ENEA Research Center of Saluggia during 1996, 1997, 1998. It has been possible to describe the ornithological wintering and reproductive community, defining it in terms of diversity by the application of indices (Shannon-Weaver, Berger-Parker, Pielou, Simpson). Besides, the community has been analyzed by the calculation of the curves of relative abundance distribution verifying the consistency in respect to four theoretic models. Using Brichetti and Gariboldi's system of evaluation for the nesting species (based on italian species) and verifying the species considered by the Red List of italian birds, by the work of Tucker and Heath concerning the european species of conservation interest (1994) and by International Convention (Berna and Bonn) as well as European Directives (Birds Directive), it has been possible to point out that the most interesting species belong to wetlands habitats. In accordance with these results, some managerial hypothesis have been elaborated in order to preserve the area. [Italian] La palude di S. Genuario, che racchiude una zona umida di origine artificiale, e' stata individuata come sito di Importanza Comunitaria, ai sensi della Direttiva CEE n. 92/43 ({sup H}abitat{sup )}, per le specie avifaunistiche rare che ospita (Tarabuso, Airone rosso, Falco di palude). Questo studio ha lo scopo di costituire uno strumento conoscitivo riguardante le caratteristiche naturali, i popolamenti ornitici e lo stato di conservazione del sito

  1. SVILUPPO LOCALE E COMMUNITY-UNIVERSITY PARTNERSHIP UNA SPERIMENTAZIONE NELLA VALLE DEL SIMETO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alice Franchina

    2015-12-01

    Full Text Available The article tells about the CoPED Summer School (Community Planning and Ecological Design held in Sicily, in the Simeto Valley, in June 2015. The School is one of the steps of the building process of the Simeto River Agreement, which started in 2002 and has been conducted in a community-university partnership framework by Italian action researchers with local representatives. Furthermore, the Simeto Valley has been elected recently as one of the "pilot areas" in the National Strategy for Inner Areas promoted by the De- partment for Economic Development. The main aim of the school has been to determine the projects to be developed in the National Strategy for Inner Areas. The article outlines both the achieved results and the methodological aspects of this experience. It especially highlights the value of service learning as pedagogical method, and the potential of the U. S. engaged university model that could be implemented in the Italian university system.

  2. Il Carmide di Platone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2014-03-01

    Full Text Available L’ipertesto dedicata al Carmide di Platone, composto per l’uso degli studenti dell’ateneo pisano, è a disposizione di tutti qui. Il Carmide è – canonicamente – un dialogo aporetico. Ma almeno dei suoi paradossi – quello di una superscienza che pretende...

  3. "El proyecto PARTEA: una experiencia educativa para el desarrollo del diálogo intercultural en Europa" [PARTEA project: an educational experience to develop intercultural dialogue in Europe

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan Rafael Hernández Bravo

    2011-01-01

    Full Text Available RESUMEN:El proyecto PARTEA (Padres y Profesores: compañeros en el diálogo intercultural ha sido una experiencia educativa desarrollada en siete países de Europa (España, Dinamarca, Reino Unido, Bélgica, Grecia, Turquía y Rumanía, cuyo objetivo principal ha sido el de identificar y desarrollar métodos en el ámbito escolar para mejorar el diálogo intercultural entre padres de las culturas minoritarias y profesores de los diferentes países europeos participantes en este proyecto. Este proyecto ha sido financiado por el Programa de Aprendizaje Permanente de la Comisión Europea y se ha llevado a cabo durante los cursos académicos 2009 y 2011. Durante el periodo en el que se desarrolló la experiencia, se comprobó la necesidad de mejorar el diálogo intercultural entre los miembros de las comunidades educativas, constatándose que el acercamiento entre padres de diferentes culturas y profesores contribuía al incremento de dicho diálogo. De esta manera, el proyecto ha supuesto también una oportunidad para el intercambio de buenas prácticas educativas entre docentes y el establecimiento de nuevos canales de comunicación e interacción con las familias de diferentes culturas en el marco de una Europa culturalmente diversa.ABSTRACT:The PARTEA project (Parents and Teachers: Partners in intercultural dialogue has been an educational experience developed in seven European countries (Spain, Denmark, the United Kingdom, Belgium, Greece, Turkey and Romania, whose main objective was to identify and develop methods in schools to improve intercultural dialogue among parents of minority cultures and teachers from the different European countries participating in this project. This project, which was funded by the Lifelong Learning Programme of the European Commission, was carried out during two academic years, between 2009 and 2011. Throughout the life-time of the project, we found the need to improve intercultural dialogue among the members of

  4. Il mito di Elisabetta d'Austria (Sissi come fenomeno cine-turistico e fonte di itinerari culturali nella città di Vienna / The myth of Elisabeth of Austria (Sissi as a cine-touristic phenomenon and asset for cultural itineraries in Vienna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Vitale

    2016-05-01

    Full Text Available Lo scopo di questo studio è quello di mettere in luce il potenziale del cinema quale strumento di sviluppo e di orientamento del turismo in un periodo altamente concorrenziale. Il caso-studio dell’utilizzo dilla figura mitica e cine-costruita e della relativa narrativa di Elisabetta d’Austria (1837-1898 divenuta “Sissi” dopo la Trilogia di Ernst Marischka, girata fra il 1955-1958, molto lontana dalla realtà storica, è significativo e rappresentativo. Il successo dei film dedicati a Sissi, seguiti da numerose altre opere teatrali, da musical, operette, cartoni animati, ha segnato l’ingresso della figura di Elisabetta nella cultura popolare che ha reso la figura storica ancor più leggendaria. Il ruolo dei film nell’attrarre visitatori a Vienna (la città è servita come set principale di questi è evidente. La popolarità dei film è stata usata per anni dagli operatori turistici e dal tourism board di Vienna per stimolare l’interesse dei turisti per la visita dei luoghi legati alla storia e alla cultura della capitale austriaca. Ma questo non ha impedito al tempo stesso di offrire la possibilità di offrire strumenti per comprendere la figura storica di Sisi. In ogni caso, l’evidenza supporta l’importanza del turismo indotto dal cinema. Partendo da una rivisitazione della letteratura focalizzata sul tema l’articolo, rivelando le strategie e i ruoli giocati dai manager del turismo indotto dal cinema, fornisce qualche utile intuizione per le organizzazioni interessate nello sviluppo turistico. The purpose of this study is to highlight the potential of movies as a tool for development and orientation of tourism in highly competitive years. The case-study of the use of the cinema’s constructed mythical figure and narrative of  Elisabeth von Wittelsbach, Empress of Austria (1837-1898, nicknamed “Sissi” after the Trilogy of Ernst Marischka of 1955-1958, very far from the historical reality, is quite significant and

  5. Densità di energia di deformazione locale e resistenza a fatica di giunti saldati di geometria complessa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Lazzarin

    2008-01-01

    Full Text Available Un recente criterio basato sul valore medio della densità di energia di deformazione (SED inun volume di controllo è applicato a diverse serie di dati sperimentali tratti dalla letteratura, relativi a giuntisaldati di geometria complessa realizzati in acciaio. Il volume di controllo è rappresentato da un settore circolare di raggio pari a 0.28 mm, centrato sul piede o sulla radice dei cordoni di saldatura. Entrambe le regioni sono modellate come intagli V non raccordati con differenti angoli di apertura. La densità di energia di deformazione viene valutata direttamente da modelli agli elementi finiti tridimensionali. I dati sperimentali, riconvertiti in termini energetici, si posizionano all’interno di una banda di dispersionerecentemente proposta in letteratura. La banda sintetizzava più di 650 dati sperimentali relativi a giunti saldati con cordone d’angolo, con rotture innescate indifferentemente al piede o alla radice dei cordonidi saldatura.

  6. Spirochete della malattia di Lyme nelle zecche raccolte in uno studio di campo nell’Italia centrale (Regione Marche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Pascucci

    2010-06-01

    Full Text Available La malattia di Lyme è la più diffusa malattia trasmessa da zecche in Italia. La provincia di Pesaro ed Urbino per le sue caratteristiche ecologiche può essere considerata area rischio per la patologia. Ciò nonostante, non sono ancora disponibili dati di campo per questa area, sebbene la malattia sia presente nei territori limitrofi. Al fine di indagare la presenza del ciclo della borreliosi di Lyme, è stato condotto, nell’area di interesse, uno studio di un anno durante il quale sono state raccolte zecche da cervidi selvatici, uomo e dall’ambiente, successivamente identificate e analizzate mediante PCR. Le zecche appartenenti alla specie Ixodes ricinus (la specie più frequente in tutte le raccolte sono state testate mediante tre diverse PCR per la ricerca di Borrelia burgdorferi s.l. Inoltre, per identificare le genospecie di Borrelia burgdorferi s.lcoinvolte, è stato amplificato e sequenziato un frammento della regione intergenica spaziatrice 5S-23S dell’ RNA ribosomiale. Il sequenziamento ha permesso di identificare due differenti genospecie: B. burgdorferi s.s. e B. lusitaniae, precedentemente coinvolte in casi umani di malattia di Lyme. Le informazioni riguardo le relazioni tra ospite, zecca e genospecie di B. burgdorferi s.l., confermando le notizie già presenti in letteratura per il bacino del Mediterraneo, mostrano come nell’area di interesse siano presenti le condizioni favorevoli allo sviluppo del ciclo della borreliosi di Lyme.

  7. Trasformare luoghi di guerra in luoghi di pace: Appeace: War Places/Peace Citizens

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisa Gardini

    2015-07-01

    Full Text Available Il progetto triennale Appeace: War Places/Peace Citizens è partito da Montescudo, nell'entroterra riminese, con l’intento di trasformare una rete europea di luoghi di guerra, feriti dal passaggio dei conflitti bellici del Novecento, in una memoria condivisa e improntata a una cultura di pace.

  8. Reti migratorie e investimenti diretti esteri italiani: una prospettiva cliometrica

    OpenAIRE

    Murat Marina; Pistoresi Barbara; Rinaldi Alberto

    2009-01-01

    Un recente filone della letteratura economica sottolinea il ruolo delle reti migratorie nel consentire il superamento delle barriere informali che ostacolano lo sviluppo del commercio e degli investimenti internazionali. Questo saggio presenta un modello econometrico (OLS-IV) che considera l'impatto dell'emigrazione italiana all'estero e dell'immigrazione straniera in Italia sulla capacità del paese di generare e attrarre investimenti internazionali. Il principale risultato è che solo gli emi...

  9. Il maxiprocesso di Palermo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A cura di Sarah Mazzenzana

    2016-04-01

    La Torre. La “Rivista” ripubblica qui alcuni stralci dell’ordinanza di rinvio a giudizio, alla quale Giovanni Falcone e Paolo Borsellino attesero, per ragioni di sicurezza, rifugiati nell’isola dell’Asinara. Viene ricostruita la realtà disvelata dai racconti di Leonardo Vitale, di Giuseppe Di Cristina e soprattutto di Tommaso Buscetta e Salvatore Contorno. Sono brani che, anche riletti oggi, mantengono una propria potenza narrativa, perfino una certa solennità. Il Maxiprocesso si sarebbe chiuso dopo alterne vicende, il 30 gennaio del 1992, con la condanna all’ergastolo in Cassazione della cosiddetta Cupola di Cosa nostra. Per la prima volta in centotrent’anni di storia nazionale i boss mafiosi avrebbero conosciuto la condanna a vita in via definitiva. Dopo pochi mesi avrebbero risposto con le stragi, uccidendo platealmente i due principali estensori dell’ordinanza.

  10. Il vincolo della bilancia dei pagamenti come elemento di spiegazione delle differenze internazionali dei tassi di sviluppo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A.P. THIRLWALL

    2014-03-01

    Full Text Available The neo-classical approach to the question of why growth rates differ between countries concentrates on the supply side of the economy using the concept of the production function. While this approach is fruitful, it does little to explain why the growth of factor supplies and productivity differs between countries. The present paper shows how closely the growth experience of several developed countries approximates to the rate of growth exports divided by the income elasticity of demand for imports, which, on certain assumptions, can be regarded as a measure of what the author calls the balance of payments equilibrium growth rate. The hypothesis proposed is that if balance of payments equilibrium must be maintained, a country’s long run growth rate will be determined by the ratio of its rate of growth of exports to its income elasticity of demand for imports. JEL: F10, F30, F40

  11. Implicazioni di Basilea II per la stabilità finanziaria. Le nuvole si addensano sui paesi in via di sviluppo.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Tonveronachi

    2007-06-01

    Full Text Available Placing Basel II in the perspective of the more general trend in financial regulation, the paper analyses its efficacy an efficiency as a device ti foster financial resiliency. In assessing the criticism levelled against the New Accord, special attention is devoted to the case of the emerging countries. I suggest that Basel II is neither a sufficient, nor a necessary condition to attain systematic financial stability, especially in weak institutional and macro-policy environments. Taking also into account just how complex and onerous the scheme is, I conclude that the emerging countries should look for new international institutional arrangements based on the principle of a stability level playing field.

  12. Implicazioni di Basilea II per la stabilità finanziaria. Le nuvole si addensano sui paesi in via di sviluppo.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Tonveronachi

    2013-06-01

    Full Text Available Placing Basel II in the perspective of the more general trend in financial regulation, the paper analyses its efficacy an efficiency as a device ti foster financial resiliency. In assessing the criticism levelled against the New Accord, special attention is devoted to the case of the emerging countries. I suggest that Basel II is neither a sufficient, nor a necessary condition to attain systematic financial stability, especially in weak institutional and macro-policy environments. Taking also into account just how complex and onerous the scheme is, I conclude that the emerging countries should look for new international institutional arrangements based on the principle of a stability level playing field.  JEL Codes: E44, F53, G21, G28, O16 

  13. Web-ob: un ambiente per la composizione di profili di sviluppo secondo la teoria delle intelligenze multiple

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Nicolini

    2011-04-01

    Full Text Available This paper illustrates the characteristics and functions of an online environment designed to support systematic observation at school. As a qualitative process for data collection in developmental psychology, observation appears to be the best means for designing personal profiles of abilities. Such profiles are of particular importance in the field of disabilities, allowing teachers and educators to work on didactic and educational design and planning.

  14. Tecniche di indagine in materia di mafia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Falcone

    2015-07-01

    Full Text Available Si ripubblica qui il testo della Relazione che Giovanni Falcone e Giuliano Turone, uno giudice palermitano, l’altro giudice milanese, entrambi impegnati contro la criminalità mafiosa, tennero in un convegno a Castel Gandolfo nel giugno del 1982, tra l’assassinio di Pio La Torre e quello di Carlo Alberto dalla Chiesa. Si tratta di una relazione storica, che ha orientato più generazione di studiosi, soprattutto per la distinzione proposta sui tre livelli dei delitti di mafia.

  15. Nella stanza di Asperger...

    OpenAIRE

    Alessandra Gilardini

    2011-01-01

    Gli studi sulla struttura del cervello di persone con Asperger avrebbero mostrato una diversa conformazione del lobo parietale (deputato all’elaborazione di soluzioni ai problemi), del lobo temporale mediale (sede della memoria a lungo termine) e del cervelletto (coordinatore del movimento corporeo). Queste differenze possono spiegare le capacità a volte geniali di questi bambini e di questi adulti, oltre alla caratteristica ritualità nei gesti che li accompagna nel quotidiano.

  16. A portable neutron source for landmines detection; Un generatore portabile di neutroni per la rilevazione delle mine nel terreno

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rapisarda, M.; Samuelli, M. [ENEA, Divisione Fusione, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy)

    2001-07-01

    In the framework of a joint development of applications of the Plasma Focus machines, by ENEA, University of Ferrara and University of Bologna, a neutron source is studied, suitable for the detection of explosives, either landmines or devices hidden in air luggage, exploiting the emission for radiative capture of the 10.8 MeV gamma ray from the {sup 14}N contained in the majority of explosives. The device is based on a plasma focus neutron source of portable dimensions emitting 10{sup 9} neutrons per second (patent pending). Here it is reported the Monte Carlo simulations performed with the MCNP code to design the device structure for use in landmine detection. The original 2.1 MeV neutrons are focused and moderated by layers of lead and polyethylene toward the ground, and absorbed by layers of borated polyethylene and cadmium toward the air. The shape and the thickness of the shields are optimised to produce the highest thermal neutron flux at various depths (0-15 cm) in an average ground with different contents of water (10% to 30%). Results show that it is possible to generate a flux of at least 10{sup 5}/cm{sup 2} thermalized neutrons (between 0.01 and 0.1 eV) per source neutron in an area of about 1 m{sup 2} around the axis of the source, high enough to generate an adequate number of 10.8 MeV gamma rays in the buried explosive. [Italian] Nell'ambito di una collaborazione fra ENEA, Universita' di Ferrara e Universita' di Bologna sullo sviluppo congiunto di applicazioni delle macchine Plasma Focus viene studiato un generatore di neutroni da impiegare per la rivelazione di mine nel terreno o di bombe nascoste nel bagaglio aereo. I neutroni termici, inducono nell'Azoto 14 contenuto negli esplosivi l'emissione, in seguito a cattura radiattiva, di caratteristici raggi gamma a 10.8 MeV. Il dispositivo e' basato su un Plasma Focus trasportabile capace di emettere 10{sup 9} neutroni al secondo (brevettato). Qui sono riportate le

  17. Introduzione alle teorie di gauge

    CERN Document Server

    Cabibbo, Nicola; Benhar, Omar

    2016-01-01

    "Introduzione alle Teorie di Gauge" completa la serie di tre volumi basati sulle lezioni dei corsi di Meccanica Quantistica Relativistica, Interazioni Elettrodeboli e Teorie di Gauge, impartite dagli autori agli studenti delle Lauree Magistrali in Fisica e Astronomia & Astrofisica dell'Universita "La Sapienza" di Roma, nell'arco di qualche decennio. L'obiettivo principale del volume è di introdurre i concetti di base della rinormalizzazione nella teoria quantistica dei campi e i fondamenti delle moderne teorie di Gauge. Anche se collegato ai volumi precedenti, il libro si presta ad una lettura indipendente, che presume solo conoscenze generali di relativita speciale, della seconda quantizzazione e della fenomenologia delle interazioni elettrodeboli. Lo strumento di base è l'integrale sui cammini di Feynman, introdotto nei capitoli iniziali e sistematicamente impiegato nel seguito. L'esposizione segue un percorso pedagogico, che parte dal caso semplice dell'ampiezza di transizione in meccanica quantistic...

  18. Rivista di psicolinguistica applicata, VII, 1-2, 2007.

    OpenAIRE

    Matthey, Marinette

    2009-01-01

    Cette livraison de la revue éditée par le Dipartimento di Psycologia dei Processi di Sviluppo e Socializzazione de l’université La Sapienza de Rome contient sept articles abordant différents thèmes et domaines en psycholinguistique. Nous en avons retenu tout particulièrement trois. Emilia De Tommasi, Giuseppe Mininni et Augusto Gnisci (Université de Bari et de Naple) proposent une réflexion sur le langage et la théorie de l’Esprit en examinant la relation entre certains types d’actes de disco...

  19. Per una nuova traduzione di Winnie Ille Pu: da libro per l’infanzia a “classico latino”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Scuotto

    2016-06-01

    Full Text Available Il seguente contributo prende in considerazione la traduzione latina del classico della letteratura per l’infanzia Winnie-the-Pooh di A.A. Milne, fatta dall’ungherese Lénárd Sándor come Winnie Ille Pu. L’attenzione si soffermerà nello specifico sulla nuova edizione francese del romanzo a cura di Florient Azoulay che traduce dal latino e non dall’inglese, considerando quindi la versione di Lénárd come un classico autonomo. The following contribution aims at analysing the Latin translation of the children literature classic Winnie-the-Pooh by A.A. Milne, made by Hungarian Lénárd Sándor as Winnie Ille Pu. In particular, I will focus my attention on the new French edition of the novel edited by Florient Azouly, who has translated it from Latin and not from English, considering Lénárd’s version as an autonomous classic itself.

  20. STUDIARE IN ITALIANO: ELABORAZIONE DI ESERCIZI SU TESTI UNIVERSITARI DI GEOGRAFIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Thomas Gilardi

    2010-09-01

    Full Text Available Nella prospettiva indicata dal CLIL (Content and Language Integrated Learning l'articolo presenta un modello di unità didattica in cui si collocano esercizi per lo sviluppo della capacità di lettura per l'apprendimento disciplinare destinati a studenti universitari stranieri con l'obiettivo di sviluppare un livello di competenza linguistico-comunicativa corrispondente ai livelli B1 e B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue. Gli esercizi proposti sono finalizzati alla comprensione di testi, tratti da manuali di geografia, di cui viene indicato il livello di difficoltà in base all'indice di difficoltà Gulpease.   Following the CLIL (Content and Language Integrated Learning guidlines, this article presents a model for a didactic unit which includes reading skills exercises in a specific field of study for foreign university students.  The aim for the students was to reach a B1 linguistic and a B2 comunicative language level according to the Common European Framework of Reference for Languages. The  reading comprehension exercises utilize texts from Geography textbooks, which are marked with the level of difficulty based on the Gulpease difficulty index.

  1. Proprietà di scambio superficiale di materiali zeolitici naturali e sintetici

    OpenAIRE

    Catalanotti, Lilia

    2009-01-01

    La presente ricerca ha avuto come obiettivo quello di eseguire una caratterizzazione delle proprietà di scambio superficiale di materiali zeolitici, naturali e sintetici, al fine di dare una prima valutazione sulla possibilità di un loro impiego in processi di rimozione di cationi e anioni nocivi e/o di purificazione da specie organiche e pesticidi da acque di varia provenienza. La ricerca è stata sviluppata seguendo due filoni paralleli. Il primo ha riguardato lo studio delle proprietà di sc...

  2. Elaborazione didattica di Learning Objects.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Guerra

    2006-01-01

    Full Text Available L’idea di un modello didattico problematico per la realizzazione di Learning Objects riprende i temi del problematicismo pedagogico e si impegna a definire un’ipotesi formativa complessa capace di valorizzare la possibile positiva compresenza integrata di strategie didattiche diverse (finanche antitetiche ma componibili in una logica appunto di matrice problematicista. Il punto di partenza del modello proposto è rappresentato dalla opportunità di definire tre tipologie fondamentali di Learning Objects, rispettivamente centrati sull’oggetto, sul processo e sul soggetto dell’apprendimento.

  3. Esercizi scelti di algebra

    CERN Document Server

    Chirivì, Rocco; Dvornicich, Roberto

    2017-01-01

    Questo libro – primo di due volumi -  presenta oltre 250 esercizi scelti di algebra ricavati dai compiti d'esame dei corsi di Aritmetica tenuti dagli autori all'Università di Pisa. Ogni esercizio viene presentato con una o più soluzioni accuratamente redatte con linguaggio e notazioni uniformi. Caratteristica distintiva del libro è che gli esercizi proposti sono tutti diversi uno dall'altro e le soluzioni richiedono sempre una piccola idea originale; ciò rende il libro unico nel genere. Gli argomenti di questo primo volume sono: principio d'induzione, combinatoria, congruenze, gruppi abeliani, anelli commutativi, polinomi, estensioni di campi, campi finiti. Il libro contiene inoltre una dettagliata sezione di richiami teorici e può essere usato come libro di riferimento per lo studio. Una serie di esercizi preliminari introduce le tecniche principali da usare per confrontarsi con i testi d'esame proposti. Il volume è rivolto a tutti gli studenti del primo anno dei corsi di laur ea in Matematica e Inf...

  4. Remains of Insectivores and Rodents of recent age collected in a cave of Capri Island (Italy / Resti di Insettivori e Roditori di età recente raccolti in una grotta dell'isola di Capri (Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmela Barbera

    1990-07-01

    Full Text Available Abstract Remains of small mammals from a cave of Capri Island (Italy were examined. They were collected together with other small vertebrates and are probably from pellets of birds of prey of subrecent age. The following species have been recognized from cranial bones and teeth: Suncus etruscus (Savi, Rattus rattus (L., Mus domesticus Rutty, Apodemus sp. and Eliomys quercinus (L.. As regards Apodemus, the species identification was not possible since only mandibles were present among the remains belonging to this genus. Notwithstanding the attribution of our specimens to Apodemus agrarius can be excluded and it is limited to A. sylvaticus or A. flavicollis. It was not possible to make a comparison with Apodemus sylvaticus tyrrhenicus from the late Pleistocene of Capri; nevertheless the length and width of M1 and M2 of Apodemus sp. fall within the respective ranges of Apodemus sylvaticus tyrrhenicus provided by Gliozzi (in print. The occurence of Suncus etruscus (Savi, Apodemus sp. (probably A. sylvaticus or A. flavicollis, and Eliomys quercinus (L. in subrecent time of Capri Island is not mentioned in the literature. Riassunto Nel presente lavoro viene effettuato lo studio tassonomico di resti di micromammiferi rinvenuti a Capri; questi si trovavano insieme ad altre ossa di microvertebrati, in un accumulo riferibile con tutta probabilità a residui di borre di rapaci di età subattuale. Le specie individuate sono: Suncus etruscus (Savi, Rattus rattus (L., Mus domesticus Rutty, Apodemus sp. e Eliomys quercinus (L.. La presenza sull'isola delle specie Suncus etruscus (Savi, Apodemus sp. e Eliomys quercinus (L. non è segnalata in precedenti pubblicazioni.

  5. Frecuencia y costos de hospitalización en una población de pacientes en diálisis en Colombia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauricio Sanabria

    2012-10-01

    La población de estudio tuvo unas tasas de hospitalización y de días de estancia hospitalaria menores que en otros reportes. No se encontraron diferencias en estas tasas entre los pacientes de HD y DPLa tasa de hospitalización fue 0,72 hospitalizaciones por paciente-año, con 6,32 días hospitalarios por paciente-año y media de 8,68 días por hospitalización. No hubo diferencias en estas tasas entre pacientes de hemodiálisis y de diálisis peritoneal. El monto total de la cuenta tuvo una mediana de $2.567.680Estudio de cohorte dinámica retrospectiva, de pacientes prevalentes en terapia dialítica durante el año 2010. Se midió la frecuencia de hospitalización, tanto en hemodiálisis (HD como en diálisis peritoneal (DP, El número de días de hospitalización, el monto total de la cuenta hospitalaria y el costo promedio del día de hospitalización. Se evaluaron los factores relacionados con el costo de hospitalización mediante análisis multivariable con un modelo lineal generalizado gama con enlace log.Medir la frecuencia, duración de los eventos de hospitalización y el peso económico de ellas en estas población.Los eventos de hospitalización son frecuentes en pacientes con enfermedad renal crónica terminal.

  6. Rostros de una diáspora. Comunidad japonesa y religiosidad en la Soka Gakkai Internacional (Argentina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariano Gancedo

    2015-06-01

    Full Text Available Resumen En este artículo se analizan aspectos concernientes a la inmigración japonesa en Argentina, poniendo énfasis en el fenómeno social y religioso que configura la Soka Gakkai Internacional (SGI. El objetivo es proponer una lectura interpretativa enfocada en los discursos y prácticas inscriptos en las actividades y en la filosofía que promueve la SGI. El propósito es ofrecer una lectura del fenómeno donde éste representa, entre otras cosas, tanto una reserva de valores culturales como un modo de visibilización social desarrollado por parte de la comunidad japonesa en la Argentina.

  7. Interpretazioni geofisiche della prima serie di triangolazioni eseguite presso la diga di Pieve di Cadore

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. C. Spadera

    1958-06-01

    Full Text Available Fra le deformazioni che si possono verificarein un corpo solido elastico, vi è quellache si manifesta sotto forma di variazionedi volume e che è nota con il nome di dilatazione.Ci limiteremo ad una esposizionesommaria.

  8. Una aproximación para la adquisición de un corpus de diálogo

    OpenAIRE

    Hurtado Oliver, Lluís Felip; Segarra Soriano, Encarnación; Sanchis Arnal, Emilio; García Granada, Fernando; Griol Barres, David

    2009-01-01

    Presentamos la aproximación que hemos desarrolado para simplificar la tarea de adquisición de corpus de diálogos. Esta aproximación esta basada en el uso de dos Magos de Oz. We present the approach we have developed to simplify the dialogue corpus acquisition task. This approach is based on the use of two Wizards of Oz. Trabajo parcialmente subvencionado por el gobierno español con el proyecto TIN2008-06856-C05-02.

  9. I meccanismi di intervento e finanziamento dello SME e il ruolo dell'ECU. (The intervention and financing mechanisms of the EMS and the role of the ECU

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. MICOSSI

    2013-12-01

    Full Text Available Il sistema monetario europeo ( SME incarna un accordoin cui  le valute nazionali dei paesi partecipanti saranno gestite in modo da mantenere una parità concordata con le altre valute. Anche se una certa flessibilità è consentito, in sostanza, i governi devono garantire che le parità siano mantenute. Il problema con l'accordo è che non vi è alcuna dichiarazione esplicita di come debba essere mantenuta  la poarità  sul mercato dei cambi. L'autore considera la base per lo sviluppo dello SME e esamina come l'accordo consentirà l'unità monetaria europea per sviluppare ad una vera valuta internazionale. The European Monetary System (EMS embodies an agreement that national currencies in participating countries will be managed so as to maintain an agreed parity with other currencies. Although some flexibility is allowed, essentially governments must ensure that parities are maintained. The problem with the agreement is that there is no explicit statement as to how intervention on foreign exchange markets to maintain parity should be carried out. The author considers the background to the development of the EMS and examines how the parity agreement will allow the European Currency Unit to develop to a true international currency. JEL: E42, F31, F36

  10. LE ABILITÀ DI ASCOLTO E GLI APPRENDENTI GIAPPONESI: DIFFICOLTÀ E STIMOLI PER L’APPRENDIMENTO DELL’ITALIANO LS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Superti

    2010-09-01

    Full Text Available Questo articolo è pensato come supporto per gli insegnanti di lingua italiana in Giappone allo scopo di condividere interrogativi e possibili risposte che facciano fronte alla lacuna sia a livello teorico che pratico  di materiali specifici che trattino delle diffuse problematiche dell'apprendimento linguistico dell'italiano presso gli studenti Giapponesi ed estremorientali. Dopo un'introduzione teorica che tratta della comprensione orale come fondamento dell'apprendimento linguistico e di come questa si riveli particolarmente problematica, ma al contempo essenziale, per i primi passi degli apprendenti giapponesi nello sviluppo di un'interlingua che li porti ad un'adeguata competenza dell'italiano, vengono trattate le strategie di decodificazione che consentono la comprensione orale e in particolare quali possano risultare più efficaci nel superamento delle grandi difficoltà riscontrate soprattutto in fase iniziale fino al raggiungimento del livello soglia (da A0/A1 a B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le le Lingue. Seguono e concludono l'articolo alcuni suggerimenti procedurali rivolti ai docenti e una proposta di attività didattica specifica come esempio di applicazione pratica.   This article offers support for Italian Language teachers in Japan in order to share questions raised and possible answers which address the lack of specific materials dealing with the wide-spread problems of Italian Language learning for Japanese and other Asian students, both in terms of theory and practice. FIrst there is a discussion on the theories of oral comprehension, which constitutes the basis for language learning. This aspect is particularly problematic, but also essential, for beginning level Japanese students in developing the interlanguage which will lead them to acquire adequate competence in Italian. Decodification strategies for oral comprehension are discussed, especially the most effective ones for overcoming serious

  11. Biomass employment agriculture. The real problem of heavy metals; Utilizzo agricolo di biomasse. Il reale problema dei metalli pesanti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Figliolia, A.; Socciarelli, S.; Aromolo, R. [Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, Rome (Italy). Ist. Sperimentale per la Nutrizione delle Piante

    2000-10-01

    Heavy metals reach the soil through various source of entry. They are characterised by very low mobility and poor leaching. In addition, they are not degraded or destroyed by the metabolism of soil organisms. The potential for pollution of heavy metals, lies in the fact that they endanger the environment through the contamination of underground and surface waters, reduction of yield, accumulation in plants and gate into the food chain. The degree of fixation of heavy metals in soil, responsible for the availability to plants is a function, at first, of their chemistry. Besides, the degree of fixation is influenced by several soil properties such as particle size and distribution, pH, redox potential cationic exchange capacity and organic matter content. The latter particularly, plays a determining role in the mobility of heavy metals in the soil. The risk of metal pollution is one of the main concern for soil scientist; however the research has given results which often look as uncertain and discordant. By the light of this, it is focused on the dynamic of heavy metals in field experiments. The aim of such trials is the evaluation of benefits and drawbacks of sewage sludge applications for soil and plants. [Italian] L'articolo prende in esame l'impatto ambientale dei metalli pesnti che giungono al suolo da varie fonti, quali acque reflue, fanghi urbani e industriali, liquami zootecnici, concimi e altro, rappresenta una complessa e problematica, oggetto di numerosi studi. Le cause dell'inquinamento da matalli pesanti varnno ricercate nei fenomeni di antropizzazione, nello sviluppo delle attivita' industriali, nella rapida trasformazione dell'agricoltura, orientata verso uno sfruttamento intensivo del terreno, e nelle tecniche agricole che utilizzano fattori di fertilita' di sintesi. Il rischio di inquinamento dei metalli pesanti risiede nel fatto che essi possono interferire a vari livelli ambientali, con accumulo nelle piante e un loro

  12. Esercizi di fisica meccanica e termodinamica

    CERN Document Server

    Dalba, G

    2006-01-01

    La risoluzione di esercizi rappresenta uno strumento indispensabile per raggiungere una comprensione sicura e approfondita dei concetti di Fisica appresi dai corsi e dai testi di teoria. Frutto di una lunga esperienza didattica dei due autori nell'insegnamento universitario della meccanica e della termodinamica, questa raccolta contiene 188 esercizi, di cui 91 completamente risolti ed accompagnati da un ampio corredo di figure. Il peimo capitolo presenta un'introduzione ai sistemi di unità di misura, al calcolo dimensionale, all'uso corretto delle cifre significative e degli arrotondamenti, ai grafici. Gli altri capitoli contengono gli esercizi, suddivisi per argomento e preceduti da una serie di paragrafi riassuntivi dei concetti fondamentali. Criterio ispiratore di questo lavoro è l'adozione di una metodologia per la soluzione degli esercizi basata sempre sull'analisi accurata dei dati a disposizione e sul riferimento ai principi e alle leggi della Fisica, mai alla sola intuizione.

  13. Fiumicino: New Port City and Gateway of Rome Fiumicino: nuova città portuale e porta di Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciano Fonti

    2009-11-01

    Fiumicino, with the construction of a new one. The new port project, which is following the bureaucratic course, consists in the realization of an important logistic hub for trade and passengers; it is considered an important occasion for an increase in the economic development, because together with the realization of the port, the whole infrastructural system of the region and of the central Italy will be transformed. At the same way the port should be an important occasion also for the renewal of Fiumicino’s urban territory, if local administrators and the port authority decide to cooperate for a unique strategy of planning, with the common objective to mix the port with the town, and to promote the development of Fiumicino and of the infrastructures at the same time. In fact, the port, the airport and the other important elements of Fiumicino, could form a new complex system, a new town with a specific role in the territory and with a new distinguishing feature: the gateway of Rome. Il porto, a differenza di un aeroporto, può essere inteso come una struttura “dinamica” che può interagire con il proprio contesto di appartenenza, a patto che gli interventi di pianificazione abbiano come obiettivo principale l’integrazione tra i diversi ambiti e come campo di applicazione l’insieme porto città inteso come unico sistema. Dall’analisi degli scenari proposti in questo paper si evidenzia, infatti, come l’inserimento di una infrastruttura portuale in un luogo come quello di Fiumicino può essere considerato un valore aggiunto non solo in termini di sviluppo economico, ma anche in termini di riqualificazione urbana, indipendentemente dalla sua tipologia. Questo perché l’area di Fiumicino è caratterizzata da una serie di piccole ma importanti potenzialità sia di tipo turistico (le risorse storico-archeologiche e naturalistiche sia di tipo industriale e produttivo (la cantieristica navale e il mercato ittico, che ad oggi tuttavia non si configurano in un

  14. Conversazioni in Mailing List: uso dell'analisi testuale per una retrospettiva dell'evoluzione del telelavoro in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gevisa La Rocca

    2005-06-01

    Full Text Available Oggetto dell'analisi sono i messaggi contenuti nell'archivio di due mailing list: 'Telelavoro' - il telelavoro, vantaggi e rischi è il tema della mailing list del 1996; 'Telelavoro' - telelavoro Italia è invece il titolo della lista di discussione del 1998. Le tematiche di sviluppo del telelavoro si intrecciano, inevitabilmente, con quelle della società dell'informazione e della comparsa ed implementazione degli strumenti e delle infrastrutture high tech. Sembra quindi un argomento particolarmente adatto ad affidare la sua ricostruzione storica ad uno strumento di comunicazione virtuale e asincrono. L'obiettivo dell'analisi è quello di sviluppare un approccio in grado di estrarre dal testo le linee del cambiamento di opinione in merito al telelavoro, ricostruendo l'accentuarsi o attenuarsi delle differenze di genere nel corso degli anni e restituendo un'informazione sulla bontà delle discussioni affrontate all'interno di uno strumento di comunicazione ascincrono quale la mailing list.

  15. Una valoración de la geografía y la diáspora africana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Judith A. Carney

    2006-01-01

    Full Text Available El estudio de la diáspora Africana se ha vuelto un area vibrante de investigación y enseñanza en los años recientes a través de las disciplinas. Sin embargo, hay muy pocas contribuciones geográficas. Este artículo busca invertir esta tendencia. Se revisa el trabajo relevante de geógrafos en el Atlántico Negro para identificar temas prometedores para la investigación futura. La dispersión de plantas Africanas y el papel de los esclavos en establecer estas plantas es especialmente prometedor. Esta dirección de investigación clarifica los componentes Africanos de Intercambio Colombino mientras llama la atención sobre la importancia de la subsistencia en el negocio transatlántico de esclavos y la economía de las plantaciones. Las comidas básicas de origen Africano sirvieron a la subsistencia y a la memoria. Plantas Africanas figuran de manera prominente en los caminos de la comida en la diáspora, las practicas litúrgicas de las religiones Afro-sincréticas, y en las historias orales de Maroon.

  16. Le Rime di Isabella Andreini

    OpenAIRE

    Soglia, Nunzia

    2010-01-01

    Lo studio di Nunzia Soglia offre una rilettura sistemica dell’opera poetica di Isabella Andreini, grande comica dell’Arte padovana. I versi dell’Andreini raccolti nella silloge “Rime”, pubblicata nel 1601 a Milano, rivelano la straordinaria capacità di assimilazione ed emulazione dei modelli, soprattutto di quello petrarchesco, da parte dell’Andreini. La studiosa ricorda la varietà tipologica dei componimenti (liriche amorose, morali, religiose e di encomio) e i temi comuni ad altri canzonier...

  17. Local atmospheric emission inventory. First investigation; Inventari locali di emissioni in atmosfera. Prima indagine conoscitiva

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bini, G.; Magistro, S. [Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale Toscana, Dipt. di Livorno, Livorno (Italy); De Laurentis, R.; Liburdi, R. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Rome (Italy); Trevisani, G. [Agenzia Provinciale per la Protezione dell' Ambiente, Bolzano (Italy)

    2000-10-01

    . [Italian] Il lavoro presentato in questo Quaderno Tecnico, si inserisce all'interno dell'attivita' svolta dal Centro Tematico Nazionale, Aria, Clima, Emissioni (CTN-ACE) dell'Agenzia Nazionale per la Protezione dell'Ambiente (ANPA) e del Sistema delle Agenzie Regionali e Provinciali (ARPA, APPA), ed aveva in particolare l'obiettivo di analizzare lo stato di operativita' e aggiornamento degli inventari delle emissioni regionali, provinciali e locali su tutto il territorio nazionale nonche' lo stato dell'arte, la disponibilita' e la consistenza di dati sulle emissioni di inquinanti da fonti fisse e mobili, da soggetti pubblici e privati. Lo svolgimento del programma operativo ha condotto allo sviluppo di una prima indagine conoscitiva riguardo gli inventari locali di emissione in atmosfera in relazione al loro stato di realizzazione e aggiornamento, e alla disponibilita' e consistenza dei dati presenti sul territorio. L'indagine e' stata condotta tramite l'elaborazione di questionari informativi, composti da un primo livello conoscitivo e da un secondo riguardante le caratteristiche dettagliate dell'inventario. In questo modo e' stato verificato che alcune regioni italiane utilizzano la metodologia di riferimento CORINAIR per compilare inventari locali organizzati secondo un sistema integrato di gestione (rif. DM. 20/5/91), mentre altre hanno realizzato esclusivamente un catasto delle emissioni in relazione alle autorizzazioni degli impianti industriali ai sensi del DPR 203/88. Le informazioni raccolte hanno permesso, inoltre, di individuare i settori di attivita' e la tipologia di inquinanti maggiormente analizzati ed il livello di disaggregazione spazio-temporale dei dati. Sulla base di questa analisi preliminare e sulle interessanti conclusioni raggiunte si puo' affermare che per completare l'attivita' intrapresa si rende necessaria un'ulteriore indagine comparata

  18. Il diavolo in corpo: una lettura del Decameron di Giovanni Boccaccio The devil in the flesh: a reading of Boccaccio's Decameron

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Lombardi

    2012-12-01

    Full Text Available Considerare il Decameron esclusivamente un "classico" non rende giustiza alla sua struttura narrativa geometrica e complessa. Poiché ognuno dei suoi aspetti rivela il potenziale sovversivo della sua macchina narrativa. Le cento novelle con la loro cornice, che descrive l'epidemia della peste nera del 1348, ne fanno il primo libro organico della narrativa occidentale: un testo con una architettura peculiare. Una lettura attenta, però, può individuare una nuova novella, quella di numero 101 (nell'Introduzione alla quarta giornata: ciò che rivela la crisi finale della struttura chiusa, dell'architettura pianificata. Ciappelletto, protagonista della prima novella, diviene Santo da "peggiore uomo del mondo" che era; mentre Griselda, eroina dell'ultima delle cento novelle, mostra che la sua iperbolica virtù si trasforma in cinismo crudele. Così il Decameron crea il proprio futuro, rappresentando una mimesi ampia della sua epoca e, allo stesso tempo, avviando una rottura radicale ironica, o meglio elusiva: modello della commedia rinascimentale e dell'ermeneutica, nell'uso radicale dell'ironia. Possiamo forse considerare il Decameron una risposta istigante alla domanda attuale sulla natura di ciò che è contemporaneo.Considerar o Decamerão apenas como um "clássico" não faz justiça à sua estrutura narrativa geométrica e complexa. Pois cada um de seus aspectos revela o potencial subversivo de sua narrativa. As cem novelas junto com sua moldura, que descreve a epidemia da Peste Negra em 1348, fazem dele o primeiro livro orgânico da narrativa ocidental, um texto com sua arquitetura peculiar. Porém, uma leitura cuidadosa pode revelar a existência de uma nova novela, a de número 101 (na Introdução à Quarta Jornada: o que representa a crise final da estrutura fechada, de uma arquitetura planejada. Ciappelletto, protagonista da primeira novela, torna-se Santo, de "pior homem do mundo" que era; enquanto Griselda, heroína da última das cem

  19. Una contribución a la construcción del mapa de la diáspora caboverdeana. El caso argentino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta M. Maffia

    2003-12-01

    describiré, empleado esta base analítica, las distensiones de la Diáspora de la comunidad de Cabo Verde en Argentina. Mi objetivo se resume en lo siguiente: Espero contribuir al desarrollo de un “Mapa histórico” de la Diáspora de Cabo Verde, debido a que gran parte de esta experiencia no ha sido estudiada. Este “mapa” se seguirá construyendo, a través de una red de relatos que, de alguna manera, están conectados, en tiempos y espacios en donde la situación de las personas que se desplazaron se cruza, reinventando y rehaciendo un mapa más permanente.

  20. Frammenti di un rito mutilato. Analisi di "Pagine di gloria" di Valentino Zeichen

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mattia Jacopo Majerna

    2016-07-01

    Full Text Available Il presente articolo intende analizzare una delle raccolte centrali della produzione di Valentino Zeichen, Pagine di gloria (1983, nel tentativo di offrire spunti critici per un suo inquadramento nella scena poetica più recente. Si concentra, dapprima, sulla fisionomia eteroclita dell’io poetante, che, in controtendenza rispetto alle esperienze poetiche coeve, riveste un ruolo d’indiscussa centralità, cui corrisponde, nella prassi versificatoria, un impianto saldamente monologico. Si procede, quindi, alla ricerca delle costanti figurative che paiono fondare la poesia di Zeichen e che permettono l’accesso al cuore del suo immaginario. In tal senso ci si soffermerà su alcuni aspetti linguistici salienti di Pagine di gloria, con particolare attenzione all’impiego dei tecnoletti in sede di metafora, per passare, poi, alle ricorrenze più propriamente figurative, come l’iconografia classicheggiante o metafisica e le immagini di derivazione economica.

  1. Equazione di Dirac

    CERN Document Server

    Monti, Dalida

    1996-01-01

    Relativamente poco noto al gran pubblico, il premio Nobel Paul Adrien Maurice Dirac appartiene a quel gruppo di uomini di ingegno che nei primi decenni del secolo contribuirono a dare alla nostra concezione del mondo fisico la sua impronta attuale. Assolutamente cruciali, per una valutazione dell'opera di Dirac, sono gli anni compresi tra il 1925 e il 1931: un periodo in cui il fisico fornisce la prima spiegazione chiara e coerente delle proprietà di spin dell'elettrone (equazione di Dirac) e perviene, in forza della pura deduzione matematica, alla scoperta dell'esistenza dell'elettrone positivo o positrone.

  2. Il ruolo della "legge dell'effetto" nei compiti di scelta iterata: un'analisi sperimentale dei giochi a una e due persone

    OpenAIRE

    Napoli, Antonio

    1982-01-01

    Lo scopo di questa tesi è studiare i meccanismi di raccolta ed integrazione delle informazioni nell'ambiente e la loro influenza sulle scelte negli esseri umani. Lo strumento sperimentale utilizzato è il Multi – Armed Bandit Task (MAB), un paradigma di scelta iterata nel quale i partecipanti affrontano la stessa situazione per un numero di trial predeterminato. Dopo ogni trial il partecipante vince o perde un certo numero di punti in funzione della scelta compiuta. Per poter massimizzare i...

  3. L’imminenza del "doppio”. Opere e allestimenti di Edoardo Persico / The imminence of the “double”. Edoardo Persico’s works and displays

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Cresti

    2016-12-01

    Full Text Available Edoardo Persico, animatore instancabile di dibattiti e ricerche in ambito artistico, ha progettato, a Milano, nella prima metà degli anni Trenta, una serie di strutture espositive – dalla Costruzione metallica pubblicitaria (1934, posta sotto la Galleria Vittorio Emanuele, alla Sala delle Medaglie d’oro per la Mostra dell’Aeronautica (1934, entrambe in collaborazione con Marcello Nizzoli – destinate al grande pubblico. In esse si riconosce una essenzialità razionale, che non costituisce la messa in pratica di un esprit de géométrie aridamente calcolante, bensì lo sviluppo di un esprit de fi nesse che risulta in implicito contrasto con gli intenti propagandistici assegnati in quegli anni dal regime fascista alla architettura italiana. L’ultimo lavoro di Persico fu il Salone d’onore alla VI Triennale (1936 – progettato ancora con Nizzoli, Giancarlo Palanti e Lucio Fontana –, che tuttavia egli non fece in tempo a vedere realizzato, nel cui luminoso silenzio culmina una visione delle forme che, comunque in sintonia con la vita e con un sentimento di socialità regolata da ideali egualitari, rivela anche un fondamento spirituale, un “doppio” che Persico non smise mai di ricercare. Edoardo Persico, tireless animator of debates and research in arts, has designed, in Milan, during the fi rst half of the thirties, a series of exhibition facilities – from advertising Metal construction (1934, placed under the Vittorio Emanuele Gallery, to the Hall of the Gold Medals for Aeronautics Exhibition (1934, both in collaboration with Marcello Nizzoli – for the general public. In these he shows a rational simplicity, which doesn’t constitute the implementation of an esprit de géométrie dryly calculating, but the development of an esprit de fi nesse which results in an implicit contrast with the propaganda awarded in those years by the fascist regime to Italian architecture. His last work was the Hall of Honor at the VI Triennale

  4. Cinema e territorio. Processi di valorizzazione e promozione (cineturistica delle destinazioni minori / Cinema and territory. Processes of enhancement and (cinetouristic promotion of minor destinations

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angela Cresta

    2016-05-01

    Il contributo, a partire da un’analisi delle più celebri pellicole girate in Irpinia, rilegge dunque il legame tra Cinema e territorio alla luce delle esperienze di progettualità in corso che vedono nel cine-turismo una possibile forme di sviluppo locale da valorizzare. The objective of the paper is to make a reflection on the relationship between cinema, creativity and practical tourism in the processes of development and promotion of cinetourism which affect, in particular, the minor destinations. To this end, the experience of Irpinia is presented, where the authenticity of the places and the aspirations of a few enlightened by love for the “Seventh Art” has, since the early twentieth century, inspired several film projects, mixing suggestions real with virtual effects film, have proposed a transposition of the culture and customs, traditions and ways of life of Irpinia. A combination between the cinema and Irpinia which transforms Avellino, at the time one of the poorest and remotest provincial of Italy, the world capital of cinema neorealist; able to influence actively on backwardness typical of southern reality. The contribution, through an analysis of the most famous films shot in Irpinia, reads the link between cinema and territory based on the experience of existing projects that see in cine-tourism possible forms of local development to be enhanced.

  5. The influence of light, temperature and feeding on the growth of the Coras cladocora caespitosa and Balanophyllia europaea; L'influenza di luce, temperatura e alimentazione sulla crescita dei coralli mediterranei Cladocora caespitosa e Balanophyllia europaea. Risultati preliminari di una sperimentazione in ambiente controllato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rodolfo-Metalpa, R.; Abbate, M.; Peirano, A. [ENEA, Divisione Ambiente Globale e Mediterraneo, Centro Ricerche S. Teresa, La Spezia (Italy)

    2001-07-01

    In the course of the environmental studies, carried out by ENEA-CRAM Center of S. Teresa near La Spezia, research has been performed about bioconstructional organisms in the Mediterranean Sea. To understand how these organisms respond to environmental parameters an experiment has been carried out in aquaria. Specimens of the Mediterranean coral Cladocora caespitosa and Balanophyllia europaea has been maintained in 80 independent aquaria for four months. Growth rates, pigments concentration and asexual reproduction of the corals were compared in experimental procedures with controlled conditions of light, temperature and food. Environmental parameters have been set out to simulate natural (winter and summer) ambient in the Ligurian Sea. Heterotrophic and autotrophic abilities of the corals have been compared. Results show different growth rates between the two species but similar heterotrophic growth patterns. Summer temperature largely influences growth rates and asexual reproduction of the species while light influence is small. [Italian] Nell'ambito delle ricerche svolte dall'ENEA sullo studio degli organismi biocostruttori nell'ambiente marino, e' stata svolta una sperimentazione al fine di valutare l'influenza di alcuni parametri ambientali (luce, temperatura e alimentazione), impostati in modo da simulare la naturale stagionalita' (inverno ed estate), sulla crescita e sulla riproduzione asessuale dei coralli mediterranei Cladocora caespitosa e Balanophyllia europaea. Queste sperimentazioni sono state condotte, per un periodo di circa quattro mesi, in ottanta acquari indipendenti caratterizzati da differenti livelli di luce, temperatura e alimentazione. Le valutazioni degli incrementi di peso e della crescita lineare sono state eseguite utilizzando differenti metodiche note in letteratura. Soprattutto la tecnica del Peso Galleggiante (Buoyant Weight) si e' dimostrata molto sensibile ed efficace. La capacita' (eterotrofia

  6. Per una pedagogia dello sport: riflessioni dall'Italia Por una pedagogía del deporte: reflexiones desde Italia Towards Sports Education: Reflections from Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cesare Scurati

    2009-08-01

    Full Text Available l'attuale immagine dello sport è fondamentalmente negativa. Nonostante però il legame fra educazione e sport si dovrebbe rafforzare, ma è necessario capire che non è una questione automatica bensì ipotetica e che va legata ai controlli pedagogici necessari. Ogni singola modalità di sport ha una propria perfezione e può contribuire allo sviluppo morale, sociale, intellettuale e estetico degli esseri umani. L'analisi prende in considerazione alcuni degli spazi in cui avviene lo sviluppo e sottolinea alcuni dei problemi più rilevanti (competizioni precoci, educazione vitalizia, impatto dei mass media, ecc. che bisogna affrontare per poter stabilire un progresso più avanti.La actual imagen del deporte es fundamentalmente negativa. No obstante, la conexión entre educación y deporte debe reforzarse, pero es necesario que veamos que no es automática sino hipotética, y que debe conectarse con los controles pedagógicos necesarios. Cada forma de deporte tiene su propia perfección y puede contribuir al desarrollo moral, social, intelectual y estético de los seres humanos. El análisis considera algunos de los espacios donde este desarrollo se lleva a cabo y subraya algunos de los problemas más relevantes (competencias tempranas, educación vitalicia, impacto de los medios de comunicación, etc. que hay que afrontar para poder establecer un progreso más adelante.The current image of sports is fundamentally negative. However, the connection between education and sports should be reinforced, while recognizing it as being hypothetic rather than automatic, and subject to the necessary educational controls. Each sport has its own perfection and can contribute to the moral, social, intellectual and ethical development of human beings. The analysis considers some of the areas where that development occurs and underscores a few of the more relevant problems (early competition, education for life, impact of the mass media, etc. to be addressed for

  7. Il computer a scuola: risorsa o insidia? Per una pedagogia critica dell'e-learning

    National Research Council Canada - National Science Library

    Cosimo Di Bari

    2010-01-01

    ... ma anche i limiti dell'e-learning, sostenendo che il linguaggio e i saperi elettronici dispongano «di sicuri punti di forza, ma anche di vistosi punti di debolezza nei confronti dei processi di alfabetizzazione e di socializzazione delle giovani generazioni» (p. 9). Cercando di evitare sia una «banale demonizzazione », sia una «adozione acrit...

  8. Presencia de una diáspora global: comerciantes armenios y comercio intercultural en Manila, c. 1660-1800

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Baena Zapatero, Alberto

    2014-12-01

    Full Text Available This article analyses the presence in Manila of Armenian merchants from New Julfa, and aims to bring together Spanish primary sources and the rich historiography on the Julfan trade diaspora. Attracted by the silver arriving from Acapulco, Armenians played an important commercial role in the Philippines. We address their complicated relationship with the Spanish authorities, their participation in both inter-Asiatic and trans-Pacific exchanges, and their life experiences as told in their own words before the court of the Spanish Inquisition in Manila.Este artículo analiza la presencia de comerciantes armenios de Nueva Julfa en Manila, y tiene por objeto tender un puente entre las fuentes documentales españolas y la rica historiografía sobre la diáspora comercial julfana. Atraídos por la plata que llegaba de Acapulco, los armenios jugaron un importante papel comercial en las Filipinas. Abordamos su complicada relación con las autoridades españolas, su participación en los intercambios tanto inter-asiáticos como transpacíficos, y sus experiencias vitales relatadas por ellos mismos ante el Tribunal de la Inquisición en Manila.

  9. Ricercatori di successo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2012-01-01

    Full Text Available Grazie a Rangle mi è lecito segnalare i risultati di una ricerca ad accesso semiaperto. Secondo Daniele Fanelli, ricercatore dell’Institute for the Study of Science, Technology and Innovation (ISSTI presso l’Università di Edinburgh, un modo per verificare l’obiettività con cui i risultati della ricerca vengono prodotti e proposti è quello di selezionare i lavori in [...

  10. Per una teoria politica dell’impresa cooperativa

    National Research Council Canada - National Science Library

    Stefano Zan

    2014-01-01

    Il saggio propone una traccia di ricerca per l’elaborazione di una teoria politica della cooperazione, ovvero per la considerazione del fenomeno cooperativo come caratterizzato da una peculiare modalità...

  11. Tecniche integrate di rilievo per la comprensione di contesti archeologici e paesaggistici: note metodologiche per un approccio multi-scalare.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariangela Liuzzo

    2017-12-01

    Full Text Available L’obiettivo della ricerca consiste nello sviluppo di un metodo efficiente volto a superare la dicotomia esistente tra la documentazione di dettaglio e quella a scala più ampia, territoriale e paesaggistica, in maniera tale da innescare nuove riflessioni sugli ambiti archeologici indagati e contestualizzarli nella storia e negli spazi geografici differenziati per periodi che arrivino fino ai giorni nostri.Il poter misurare ed assorbire diversi universi contestuali (dal singolo muro all’architettura, fino al sito e al suo territorio, mettendoli a sistema e facendoli interagire nello spazio e nel tempo, è forse il contributo più importante che un lavoro di squadra multidisciplinare può offrire per la comprensione dello spazio in cui viviamo.Si presentano i risultati di due recenti attività svolte sul campo ancora in atto.

  12. Universidad y ciudadanía: elementos para una agenda de diálogo común

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan Fredy Rozo Bellón

    2003-11-01

    Full Text Available La Amazonia es en la conciencia colectiva del planeta el espacio natural y cultural más conservado y donde es posible el desarrollo sostenible. Pero la realidad es otra: factores históricos y económicos, aunados a la codicia, la ignorancia y las erradas políticas andinas para las selvas han llevado a esta región a soportar intensos procesos de deforestación y extracción de sus recursos naturales y culturales. Al analizar la encrucijada del sin modelo económico actual del Amazonas, se encuentra que la salida está en apoyar técnica y decididamente a los productores indígenas y campesinos para estructurar participativamente encadenamientos comerciales entre diferentes sectores productivos, como una gran red asociativa de "empresas" e iniciativas sostenibles locales.

  13. Diálogos con la Reina de los Cielos. Visiones y locuciones de una monja chilena del siglo XVIII

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Millar Carvacho, René

    2015-06-01

    Full Text Available This article analyses an unpublished text written by a nun in Santiago of Chile around the mid-eighteenth century. The text, written by her confessor’s command, recounts the visions and locutions that she had with the Virgin Mary, which revolved around the figure of the confessor. This makes quite a special report because the priest appears as a central character of the visions, and the one who benefits from the intercession of the nun before the heavenly beings. At the same time, the account gives evidence of the nun’s awareness of her role, her limitations as a woman and her mediator power. On the other hand, the nun’s narrative shows not only the way of living her faith, but also allows us to get nearer to the ‘religious mentality’ of her time.El artículo analiza un texto inédito escrito por una monja de Santiago de Chile, a mediados del siglo XVIII, por mandato de su confesor. En él se refieren las visiones y locuciones tuvo con la Virgen, las que giran en torno a la figura del confesor. Esto hace bastante especial el relato, pues el sacerdote aparece como un personaje central de las visiones, que se beneficia de la intercesión de la religiosa ante los seres celestiales. Pero al mismo tiempo, la narración deja en evidencia a una religiosa muy consciente de su papel, de sus limitaciones como mujer y de su poder mediador. Por otra parte, el relato de la monja muestra no sólo su manera de vivir la fe, sino también nos permite acercarnos a la mentalidad religiosa de su época.

  14. Filogeografia di alcune specie di mammiferi in Europa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ettore Randi

    2003-10-01

    Full Text Available La filogeografia si occupa dello studio della distribuzione geografica delle linee genetiche che sono presenti nelle popolazioni all'interno di una specie o in gruppi di specie filogeneticamente vicine. In Europa la distribuzione geografica della diversità genetica viene interpretata nel contesto dei cambiamenti climatici del Pleistocene, assumendo che i ripetuti cicli glaciali ed interglaciali abbiano determinato profonde trasformazioni nella distribuzione delle comunità e delle singole specie. Evidenze paleoecologiche e molecolari suggeriscono che le popolazioni di specie adattate ai climi temperati siano sopravissute alle glaciazioni in aree rifugio meridionali (sia nelle regioni Mediterranee che in Europa orientale, acquisendo caratteristiche genetiche peculiari. Nel corso dei periodi interglaciali, queste popolazioni hanno ricolonizzato l'Europa centrale e settentrionale, seguendo vie di dispersione che sono ricostruibili tramite l'analisi di specifici marcatori genetici. L'analisi filogeografica indica che ogni specie ha la propria storia. Tuttavia è possibile individuare alcuni "modelli" di filogeografia dei mammiferi in Europa: il modello classico dei rifugi meridionali (esemplificato dal caso del riccio, Erinaceus europaeus; un modello caratterizzato da successive fasi di colonizzazione da aree di speciazione in Eurasia (come nel caso del camoscio, Rupicapra, un modello caratterizzato dalla dislocazione settentrionale di intere popolazioni che scompaiono completamente dalle aree rifugio (come è avvenuto in alcune specie di chirotteri e di specie di ungulati a distribuzione settentrionale. Esistono, infine, casi di apparente mancanza di struttura filogeografica, come, ad esempio, nel caso del lupo e di altre specie ad elevato potenziale di dispersione e di flusso genico. L'analisi filogeografica consente di identificare alcune popolazioni di mammiferi distribuite nelle presunte aree di rifugio, comprendenti l

  15. Sobre historia regional y microhistoria italiana. Diálogos a propósito de una experiencia política local en la Argentina de 1930

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Kindgard

    2011-01-01

    Full Text Available Tomando como eje de la reflexión los procesos en torno a una peculiar experiencia de participación política que se configuró en Jujuy –provincia ubicada en el extremo norte de Argentina– hacia la década de 1930 se argumenta que las posibilidades de diálogo entre la historia regional y la microhistoria italiana dependen del posicionamiento previo en torno a la problemática epistemológica de la tensión entre explicación y comprensión, entendiendo que el rescate de una singularidad histórica no entra en coalición con la búsqueda de regularidades en la acción social. El análisis del caso concreto bajo estudio parte de la premisa metodológica según la cual el sentido mentado por los actores en sus prácticas se captura a través de un fuerte ejercicio de contextualización que apunta hacia el particular marco histórico en el que el fenómeno resulta inteligible.  La alusión a procesos configurados regionalmente  y aprehensibles a este nivel espacial– resultó fundamental. Se deja abierta la reflexión en torno a la pertinencia de considerar el nivel de lo “regional” como espacio de análisis adecuado a fin de que los resultados de la reconstrucción histórica trasciendan sus originales marcos y puedan arrojar luz sobre realidades distantes en el espacio o el tiempo.

  16. Capacita' e formazione nel liberalismo di Amartya Sen e Martha Nussbaum. Eredita' differenti del pensiero politico per una "cittadinanza del mondo"

    OpenAIRE

    Baglieri, Mattia

    2015-01-01

    Il presente lavoro di ricerca si propone di discutere il contributo che l’analisi dell’evoluzione storica del pensiero politico occidentale e non occidentale riveste nel percorso intellettuale compiuto dai fondatori della teoria contemporanea dell’approccio delle capacità, fondata e sistematizzata nei suoi contorni speculativi a partire dagli anni Ottanta dal lavoro congiunto dell’economista indiano Amartya Sen e della filosofa dell’Università di Chicago Martha Nussbaum. Ci si ripropone di da...

  17. Breve Manuale di Geografia Umana

    NARCIS (Netherlands)

    Minca, C.; Colombino, A.

    2012-01-01

    Il percorso per andare al lavoro, la scelta sul dove trascorrere le prossime vacanze, le nostre opinioni sulla politica estera, le nostre preoccupazioni per la crisi economica, le nostre affermazioni di identità, il nostro desiderio di fuga dal quotidiano, perfino la scelta di acquistare una casa in

  18. Lectura de un cuento desde una perspectiva cinematográfica: Declinación y Ángel, de Antonio Di Benedetto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sofía Criach

    2015-12-01

    Full Text Available La escritura de Antonio Di Benedetto ha recibido frecuentemente la denominación de experimental. Esta caracterización puede explicarse, en muchas ocasiones, por el importante influjo del arte cinematográfico en el escritor, lo que se observa tanto en el empleo de procedimientos cinematográficos, como en la elaboración de algunos de sus cuentos casi exclusivamente a partir de imágenes y sonidos, a la manera de un producto audiovisual. En base a esta premisa, se realiza una lectura del cuento largo o nouvelle “Declinación y Ángel” (1958, del libro homónimo, desde la perspectiva del cine, observando la aplicación de técnicas cinematográficas en la escritura literaria. Asimismo, se indaga acerca de los vestigios de este tipo de escritura observables en el resto de su narrativa breve: la particular sintaxis y la construcción audiovisual del relato.

  19. Problemi di Fisica

    CERN Document Server

    Fazio, Michelangelo

    2008-01-01

    L’introduzione delle lauree triennali ha in molti casi costretto i docenti a ridurre drasticamente il numero di ore di insegnamento e quindi l’estensione dei programmi dei corsi di Fisica. In questo volumetto l'autore si è proposto di esporre sinteticamente ma con il massimo rigore possibile il corso di Fisica Generale I evitando le dimostrazioni delle leggi fisiche, ma dando la priorità alle applicazioni di tali leggi e allo svolgimento di esercizi che in genere viene trascurato in molti corsi. Ha cercato pertanto di presentare i fenomeni fisici sottolineando, dove possibile, la loro presenza nella vita quotidiana e le loro più semplici e immediate applicazioni, consentendo in tal modo agli studenti di vedere la Fisica non più come una interminabile serie di formule ma come un nuovo modo di interpretare e di capire i fenomeni naturali inanimati (del resto non dobbiamo dimenticare che il termine greco da cui deriva il suo nome è fisis, fisis, ovvero natura). Il contenuto è completo, comprendendo anc...

  20. Autobiografia di un fisico

    CERN Document Server

    Born, Max

    1980-01-01

    Questa non è solo un'autobiografia scientifica. Il ritratto che Max Born ci offre di se stesso va oltre il profilo dell'uomo di scienza, che pure è stato tra i maggiori del nostro secolo. Di lui veniamo a sapere tutto ciò che occorre per accostarsi alle teorie che gli valsero il premio Nobel, ma anche i tratti di una normale vita borghese nella quale si intrecciavano le influenze dell'ambiente intellettuale e commerciale. Il tono è quello di una rievocazione piana e distesa che ci accompagna per le varie fasi della carriera dello studente, del docente, dello scienziato, nelle università tedesche e inglesi, negli anni delle persecuzioni naziste, alle quali l'ebreo Max Born ebbe la fortuna di sopravvivere, e nel dopoguerra, quando egli tornò in Germania e seppe dare un contributo di idee e di iniziative ai movimenti pacifisti. E' la lunga e operosa vita di un uomo di genio, del quale si ricorda la profonda umanità, la vastità degli interessi culturali, l'acutezza dei giudizi sulle persone, sulle vicend...

  1. Assessing pesticide hazards to water quality of the Bracciano lake; Valutazione del rischio posto dai pesticidi per la qualita' delle acque del lago di Bracciano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Caffarelli, V.; Screpanti, C. [ENEA, Div. Biotecnologie e Agricoltura, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, Rome (Italy); Musmeci, F. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The study is based on data collected for the area on a grid base (150x150 meters). For each cell of the grid, data on several parameters were collected (soil use, pesticide use, pedology, ground water depth, etc.). A data base with the chemical-physical parameter of 75 pesticides used in the area has been implemented. A ground flow model gives the number of days a pollutant takes to arrive at the lake from a given cell. A second model take into account the attenuation of pesticide load from the soil surface to the water table. Hazard maps are presented based on pesticide loads, attenuation factor, and ground flow to the lake water. The methodology has been implemented by integrating a Geographical Information System, data bases and simulation models. The work has been carried out in a project coordinated by Lazio Regional Agency for the Innovation and Development in Agriculture (ARSIAL) and supported by the Reg. CEE/2081/93 ob. 5b. [Italian] Lo studio e' stato realizzato raccogliendo i dati ambientali (uso del suolo, uso dei pesticidi, pedologia, profondita' della falda, ecc.) sulla base di una griglia 150x150 m. E' stata realizzata una banca dati con le caratteristiche chimico-fisiche dei 75 pesticidi impiegati nell'area. Il modello e' composto da un modulo che calcola il numero di giorni che ciascun pesticida impiega per arrivare al lago a partire da una determinata cella e da un modulo che calcola l'attenuazione del crico del pesticida nel percorso della superficie alla falda. Vengono realizzate mappe tematiche relative al carico dei pesticidi, all'attenuazione, al flusso dall falda fino al lago. La metodologia di valutazione si basa sull'integrazione di un GIS (Sistema di informazione territoriale), di banche dati e simulazioni dei processi. Il lavoro e' stato realizzato attraverso un progetto coordinato dall'ARSIAL (Agenzia Regionale per lo sviluppo in Agricoltura del Lazio) nell'ambito del Reg. CEE/2081

  2. Cambiar el arte para cambiar el mundo (Una perspectiva feminista Diálogo abierto con Suzanne Lacy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena García-Oliveros

    2016-03-01

    Full Text Available Este artículo ahonda en la perspectiva activista y transformadora de las artistas feministas que surgieron en la década de los años 70, indagando en su particular visión acerca de la capacidad del arte para crear nuevos modelos sociales integradores. A partir del caso de la artista norteamericana Suzanne Lacy, con quien las autoras han mantenido diversos encuentros de carácter público en el Centro de Arte Contemporáneo Matadero de Madrid, se pormenorizan las estrategias que el feminismo ha trabado en torno al arte público y se busca una redefinición de los ejes principales que sustentan el medio artístico actual: la autoría, la obra y su difusión y el valor final de la pieza. La investigación continúa con los estudios de caso de la artista ciberfeminista Shu Lea Cheang, la artista de origen paraguayo Faith Wilding y el colectivo madrileño Toxic Lesbian.

  3. Matrices coloniales y diásporas africanas: Hacia una investigación de las culturas negra y mulata en la Nueva Granada

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rafael Antonio Díaz Díaz

    2003-12-01

    estará definido por la teoría de la cultura colonial. Posteriormente, me concentraré en el campo de las etapas transatlánticas como una escena fluida para la Diáspora africana y trataré de recuperar la dimensión africana de ésta.

  4. Digital marketing: le nuove opportunità di business per le aziende nell'era del web 2.0

    OpenAIRE

    Cipolletta, Eleonora

    2013-01-01

    L’elaborato ha lo scopo di presentare le nuove opportunità di business offerte dal Web. Il rivoluzionario cambiamento che la pervasività della Rete e tutte le attività correlate stanno portando, ha posto le aziende davanti ad un diverso modo di relazionarsi con i propri consumatori, che sono sempre più informati, consapevoli ed esigenti, e con la concorrenza. La sfida da accettare per rimanere competitivi sul mercato è significativa e il mutamento in rapido sviluppo: gli aspetti che con...

  5. La ragazza di Bube, o del perfezionamento. Dal romanzo di Cassola al film di Comencini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sandro de Nobile

    2012-12-01

    Full Text Available Il saggio analizza sinotticamente il romanzo di Carlo Cassola ed il film di Luigi Comencini, notando come quella che in superficie sembrerebbe essere una storia di assoluta fedeltà del regista nei confronti della scrittura del romanziere si configuri, in realtà, come una reinterpretazione che, se da un lato conferma le linee evolutive della poetica del cineasta, dall'altro manifesta pure dell'accoglimento, da parte di questi, di particolari sollecitazioni provenienti dalla società, in primo luogo a proposito dell'emancipazione femminile.

  6. Intervento di replica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianluigi Rossini

    2013-12-01

    Full Text Available Già dalla discussione che si sta sviluppando su questa rivista intorno al libro di Antonello credo si veda bene una contrapposizione che mi capita spesso di rilevare nel dibattito nostrano: da un lato la sacrosanta irritazione verso un certo conservatorismo di sinistra e verso la lamentosa condanna “crisologica” della contemporaneità, atteggiamenti tanto diffusi quanto sterili; dall’altro una condivisibile preoccupazione: non diventeremo, per dirla con Milan Kundera, gli «allegri alleati dei nostri stessi becchini»? Nell’affrancarci da posizioni che sembrano obsolete, cosa ci rimane da contrapporre al dominio dell’ideologia mercantile e brutalmente quantitativa del neoliberismo?

  7. Un'esperienza di integrazione tra i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta e il distretto IX della ASL RM C

    OpenAIRE

    Zanetti, L.; R. Magnatta; Vaia, F.

    2003-01-01

    Obiettivi: integrazione e collaborazione tra i Medici di Medicina Generale (MMG), i Pediatri di Libera Scelta (PLS) e il Distretto per migliorare l’assistenza sanitaria e rispondere in maniera appropriata ai bisogni di salute dei cittadini.

    Metodi: il Distretto 9 della ASL RM C è situato in una zona centrale di Roma, con una alta densità di popolazione e un alto indice di vecchiaia rispetto al resto della cit...

  8. Thor (Total-house waste recycling). A new technology for recovery of urban wastes in refuse derived fuel (RDF); Thor (Total-house waste recycling). Una tecnologia alternativa per la conversione di rifiuti solidi urbani in combustibile da rifiuto (CDR)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Plescia, P.; Mauro, E.; Benedetti, S.; Gizi, D. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto Trattamento Minerali, Monterotondo, Rome (Italy)

    2001-06-01

    to the areas to reclaimed, such as the abusive landfills. [Italian] In questo lavoro viene presentata la nuova tecnologia THOR (Total-House-waste recycling) per il trattamento di rifiuti solidi urbani (RSU) e la loro conversione in combustibili da rifiuto (CDR). La tecnologia THOR si basa sull'utilizzo di un reattore meccanochimico, un mulino ad alta velocita' con elevato rapporto massa macinante/materiale macinato, applicato alla frazione organica umida e secca del rifiuto. Le trasformazioni indotte dal reattore meccanochimico sul rifiuto sono di vario tipo: un'essiccazione quasi completa, una riduzione dimensionale con un prodotto finale con D80 inferiore ai 30 mm e una omogeneizzazione, una eliminazione di alogeni che si combinano in forma salina ed una cessione di ioni metallici. Questi ultimi, in fase di trattamento possono essere legati ad un reattivo ad hoc al fine di rimuoverli definitivamente dal CDR prodotto. A valle del trattamento il prodotto in uscita e' costituito da un materiale secco con un contenuto di carbonio totale minimo superiore al 65% e di idrogeno totale pari al 12%, avente un potere calorifico pari o superiore a 4600 kcal/kg. Il combustibile cosi' prodotto risulta essere privo di alogeni ed ha un tenore in solfo ridotto rispetto ai valori indicati dalla normativa europea. Le ceneri risultanti dalla combustione di qusto prodotto sono povere in metalli, in quanto questi vengono estratti durante la trasformazione dal trattamento meccanochimico. Un'ulteriore elemento positivo di questa tecnologia e' legato all'assenza di emissioni di atmosfera, quali gas-serra, NO{sub x}, polveri e diossine. Le prove effettuate in impianto da laboratorio hanno dimostrato la fattibilita' della tecnologia. L'impianto sperimentale che verra' realizzato con questa tecnologia avra' una produttivita' di 3-5 ton/ora, e sara' adeguato al trattamento dei RSU di comunita' di circa 30

  9. La ragione flessibile di Giovanni Bottiroli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elio Franzini

    2013-12-01

    Full Text Available Recensione a Giovanni Bottiroli, La ragione flessibile. Modi d’essere e stili di pensiero. Torino: Bollati Boringhieri, 2013. Sulla possibilità di una «logica della flessibilità» (Bottiroli ovvero di una «logica che segua la vita» (Franzini.

  10. I LABIRINTI NARRATIVI DI MARCELLA CIONI

    African Journals Online (AJOL)

    User

    femminili, non si attua invece il fenomeno del doppio e del rispecchiamento, ma si ha una fedele e patologica resistenza nel proprio “centro”, che si scatena in una forte energia pulsionale. (nel caso di alcune protagoniste in forme di isteria, di malattia o fantasmatiche). Non è un viaggio lineare nello spazio e nel tempo che.

  11. The QUASIMENE Inter-laboratory Performance Study: trace metals in sediments and biological tissues; Partecipazione della sezione AMB-TEIN-CHIM a programmi di intercalibrazione in ambito nazionale ed europeo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cremisini, C.; Galletti, M.; Gragnani, R. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-12-01

    Between 1993 and 1996 the European Union supported the development of a Quality Assurance programme of Information in Marine Environmental Monitoring in Europe (QUASIMEME). The aim of the programme was to improve and control the quality of marine environmental information through inter-laboratory studies on nutrients in sea water, chloro biphenyls and trace metals in sediments and biological tissue. This paper describes the participation of ENEA laboratory (AMB/TEIN/CHIM) to QUASIMEME-Programme for trace metals in sediments and biological tissues. [Italiano] Nel triennio 1993-1996 la Comunita` Europea ha supportato lo sviluppo del Programma QUASIMEME (Quality Assurance of Information in Marine Environmental Monitoring in Europe). L`obiettivo prioritario e` stato il controllo e il miglioramento della qualita` delle informazioni relative all`ambiente marino. Cio` e` stato realizzato mediante una serie di esercizi d`intercalibrazione tra circa 80 laboratori, sparsi in tutta Europa, relativamente a: nutrienti nell`acqua di mare, policlorobifenili e metalli nei sedimenti e nei tessuti biologici. In questo lavoro viene descritta la partecipazione del laboratorio ENEA (AMB/TEIN/CHIM) a tale Programma per la parte relativa alla determinazione dei metalli in traccia nei sedimenti e nei tessuti biologici.

  12. Il ruolo del paradosso nel gioco e nel comico: una lettu-ra del racconto “Il falso autostop” di Milan Kundera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Darwine Delvecchio

    2017-12-01

    Full Text Available In questo articolo vogliamo esporre gli studi che hanno riconosciuto al paradosso un ruolo centrale non soltanto nel discorso comico ma anche nella comunicazione umana più in generale, confrontandoli con la nostra tesi sull’“assurdo comico”. Nella nostra prospettiva l'essenza della comicità è paradossale dal momento che essa rappresenta l'intreccio insolubile fra due domini modali che le logiche disgiuntive e la nostra comune idea della “realtà quotidiana” mantengono nettamente distinti: l'impossibile e l'effettuale. Alla parte teorica, dedicata alle teorie di Gregory Bateson e di William F. Fry, che elaborano in maniera originale l’intreccio fra i concetti di gioco, paradosso e finizione, seguirà l’analisi del racconto “Il falso autosop” di Milan Kundera, che mostra i limiti delle loro teorie e un’opportunità di arricchimento per mezzo del concetto di “assurdo comico”.

  13. Gnomon una indagine sul numero

    CERN Document Server

    Zellini, Paolo

    1999-01-01

    Lo "gnomone" di cui si parla in questo libro non è quello stilo, più o meno monumentale, la cui ombra indica l'ora solare, ma un semplice strumento matematico: una figura geometrica, piana o solida, che aggiunta a un'altra ne genera una simile. Si tratta quindi di una tecnica, ampiamente diffusa nell'antichità, atta a ingrandire o rimpicciolire una forma conservandone l'aspetto. Lo gnomone non aveva solo importanza geometrica. Dalla semplice operazione di correzione "gnomonica" di una figura sono dipesi infatti la stessa nozione di numero, la definizione di vari concetti dell'Analisi e alcuni tra i principali algoritmi numerici e algebrici della matematica.

  14. I farmaci “generici” in Italia: opportunità di ricerca e sviluppo di prodotti di qualità a prezzi competitivi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Eandi

    2003-06-01

    Full Text Available Every drug whose copyright coverage has expired can be manufactured by a pharmaceutical company other than the one that developed it, giving rise to the market of the so-called generic drugs. It can be distinguished among two types of generic drugs: branded and unbranded, according to the choice of the manufacturer to assign it a fantasy name or to sell it with the name of the active principle, followed by the company’s name. In order to be accepted for marketing, every new drug has to pass the registration procedures of the Italian Ministry of Health, which are simplified for generics, as it’s sufficient to demonstrate the bioequivalence, considered a reliable proxy of therapeutic equivalence, of the new drug with the standard formulations it copies. The bioequivalence of two drugs depends on various parameters, related to the quality of the raw materials employed and the industrial processes they go through. There are several ways of assessing the equivalence between pharmaceutical products, and it is important the registration studies are conducted following strict rules, in order to guarantee the quality of generics, fundamental for achieving the trust of health operators and patients. The reason to be of generic drugs is essentially economic, as they bare no therapeutic innovation, and their introduction is mainly aimed to contain drug expenditures and to facilitate a competitive market, but to do so, they need to be widely accepted by the medical community and the population. In Italy, the market of generic drugs is very young and relatively underdeveloped if compared to what is observed in other industrialized countries such as the USA, Germany or UK, but it has a good expansion potential, as it also represents a chance for quality enhancement for the Italian pharmaceutical industry.

  15. Una lectura conciliadora de las relaciones hispano-marroquíes: Muhammad Ibn Azzuz Hakim y su aportación al diálogo intercultural

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rocío Velasco de Castro

    2012-10-01

    Full Text Available En este artículo pretendemos subrayar la importancia de la labor desarrollada desde hace setenta años por el decano de los hispanistas marroquíes en el campo de las relaciones bilaterales. Muhammad Ibn Azzuz Hakim ha publicado más de doscientas treinta monografías, en árabe y en castellano. En todas ellas aboga por el diálogo y el entendimiento mutuos y trata de derribar los malentendidos y viejos estereotipos generados por dos pueblos que comparten un pasado, presente y futuro en común. Dicha labor se inscribe en el espíritu y objetivos que conforman la Alianza de Civilizaciones a la que contribuye, desde una dimensión histórica y cultural, en el ámbito de las relaciones hispano-marroquíes.Palabras Clave: Historia contemporánea, Relaciones hispano-marroquíes, Muhammad Ibn Azzuz Hakim, Alianza de Civilizaciones_____________________________Abstract:In this paper we try to underline the importance of the work developed for seventy years by the dean of the Moroccan Hispanists in the field of bilateral relations. Muhammad Ibn Azzuz Hakim has published more than two hundred and thirty monographs, in Arabic and in Spanish. In all of them he pleads for the dialog and the mutual understanding and tries to knock down misunderstandings and old stereotypes generated by two peoples who share a past, present and future jointly. This work belongs to the spirit and aims shaped by the Alliance of Civilizations to which he contributes from a historical and cultural dimension, in the area of the Spanish-Morrocan relations.Keywords: Contemporary History, Spanish-Moroccan relations, Muhammad Ibn Azzuz Hakim, Alliance of Civilizations 

  16. Marsiglia, una terra a Sud di nessun nord. La presenza dei gruppi criminali nella ville méditerranée

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosaria Anghelone

    2015-07-01

    Full Text Available Il lavoro si propone di affrontare la presenza dei gruppi criminali a Marsiglia, dagli anni delle grandi migrazioni di inizio secolo scorso, in cui il porto Mediterraneo è stato il cuore di scambi commerciali e culturali, sino agli anni recenti, in cui la città ha tirato fuori, costruendola, la sua faccia europea. Lungo tutto quest’arco temporale, confronteremo le vicende e le figure che emergeranno nel contesto, che si determinerà di fase in fase, con la concettualizzazione del fenomeno mafioso italiano; quest’ultima, come cartina al tornasole, ci permetterà di cogliere le caratteristiche del milieu marsigliese, i suoi tratti specifici e quelli che lo accomunano, sia nella logica che nell’esplicazione del suo potere, alla mafia. Marsiglia, incarnando tutte le contraddizioni delle terre del Sud, farà da palcoscenico per la riflessione sui fattori che favoriscono la nascita e rafforzano la crescita dei gruppi criminali. L’intento, oltre l’analisi del singolo caso marsigliese, è, altresì, quello di constatare quanto la Francia sia ancora impreparata in tema di contrasto alla criminalità organizzata di stampo mafioso, sottovalutandone gli effetti, e quanto, ancor di più, sia ormai imprescindibile un intervento europeo su questo versante, tendente all’armonizzazione delle legislazioni nazionali.

  17. Per una retorica intermediale: corpo femminile, pubblicità e ideologia nelle opere digitali di Young-Hae Chang Heavy Industries

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beatrice Seligardi

    2014-06-01

    Full Text Available L'articolo si propone di analizzare, in prospettiva intermediale, due opere digitali di Young-Hae Chang Heavy Industries: "Cunnilingus in North Korea" e "Samsung Means To Come". Si tratta di animazioni in Adobe Flash che combinano testi e musica jazz, e sono visibili da parte di qualunque utente sul sito web del gruppo http://www.yhchang.com/. L’attenzione si concentrerà sulle scelte retoriche e stilistiche degli artisti attraverso cui viene problematizzato in maniera controversa il rapporto fra corpo femminile, tecnologia e poteri dominanti.

  18. La costruzione identitaria fuori e dentro un percorso di welfare to work. Una ricerca sugli informatori scientifici del farmaco in Italia.

    OpenAIRE

    Visconti, Angela

    2013-01-01

    L’idea generale da cui parte l’attività di analisi e di ricerca della tesi è che l’identità non sia un dato acquisito ma un processo aperto. Processo che è portato avanti dall’interazione tra riconoscimento sociale del proprio ruolo lavorativo e rappresentazione soggettiva di sé. La categoria di lavoratori che è stata scelta è quella degli informatori scientifici del farmaco, in virtù del fatto che la loro identificazione con il ruolo professionale e la complessa costruzione identitaria è sta...

  19. RICERCHE DI STATISTICA METEOROLOGICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    EZIO ROSINI

    1956-06-01

    Full Text Available statistica
    non ha goduto di buona stampa nel passato anche recente; particolarmente
    poco apprezzata è stata la statistica meteorologica e climatologica.
    Occorre riconoscere che tale atteggiamento era almeno in
    parte frutto di un preconcetto errato sul significato della statistica, ma
    che d'altra parte la natura dei lavori di tal genere che venivano alla
    luce sembrava a volte confermare la giustezza del preconcetto. Il fatto
    è che una parte degli studiosi di meteorologia avvertiva più di altri,
    probabilmente per la propria stessa costituzione mentale, l'astrattezza
    dei metodi fisico-matematici applicati alla grandiosa e al tempo stesso
    minuta complessità dei fenomeni meteorologici, sentendo dunque maggiormente
    la necessità di far costante ricorso alla realtà delle osservazioni
    effettivamente eseguite.

  20. La Diócesis de San Pedro Apóstol de Nueva Pamplona: Una iniciativa de reorganización eclesiástica en la Iglesia colombiana durante el siglo XIX

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jhon Janer Vega Rincón

    2011-01-01

    Full Text Available La Iglesia católica colombiana durante el siglo XIX experimentó un proceso de consolidación determinado por una creciente organización interna y una afirmación de su influencia social. La fundación de la diócesis de Nueva Pamplona en 1835, representa una de las iniciativas tempranas de dicha reorganización, centrada en la reforma tridentina y en la conexión progresiva con la Santa sede. Este artículo trata de estos primeros años de restablecimiento eclesiástico que conjugaba la creación de las vicarías del obispado, la realización de la primera visita pastoral, y la creación del seminario diocesano durante el período comprendido entre 1835 y 1853.

  1. Esercizi di relatività generale

    CERN Document Server

    De Felice, Fernando

    2007-01-01

    La teoria della Relatività Generale ha la duplice funzione di descrivere la gravitazione come fenomeno fisico in sé e di fornire al contempo un algoritmo adeguato a descrivere tutte le altre leggi della fisica in presenza di gravitazione, sia essa reale o semplicemente indotta da uno stato di accelerazione. A tale scopo la teoria si presenta con una struttura matematica molto elaborata che richiede come requisito indispensabile conoscenze di geometria differenziale e di calcolo differenziale assoluto. La maggiore difficoltà nell'uso della teoria è riconoscere il legame fra la sua struttura formale e i fenomeni fisici che essa descrive, potendo in tal modo procedere alla loro verificabilità sperimentale. Gli esercizi sono essenziali al raggiungimento di tale obiettivo; lo scopo del libro pertanto è quello di fornire a studenti e cultori della materia una guida all'applicazione dei concetti teorici della Relatività Generale a una vasta gamma di situazioni fisiche.

  2. Il programma italiano di ricerche nella alta atmosfera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    l. BROGLIO

    1962-06-01

    Full Text Available La Commissione per le Ricerche Spaziali, nominata dal ConsiglioNazionale delle Ricerche diciotto mesi fa, ha intrapreso un programmadi studio dell'alta atmosfera a mezzo di razzi sonda. Questa ricerca,che nella attuale prima fase di lavoro e sviluppo deve essere consideratauna delle attività basilari della Commissione, aveva ed ha un duplicescopo: uno scopo diretto, immediato, che consiste nell'acquisizione didati scientifici, in maggior copia possibile, tali da ampliare ed approfondirele attuali conoscenze sulla struttura e sulla dinamica della altaatmosfera.Il secondo scopo è, se così si può dire, proiettato nel futuro. L'organizzazionepredisposta, sia in uomini che in attrezzature ed installazioni,per questa ricerca può considerarsi infatti come il nocciolo di unapiù ampia organizzazione che potrà operare negli anni successivi permaggiori e più impegnativi compiti.I fondi necessari per lo sviluppo del programma di ricerche nell'altaatmosfera sono stati forniti alla Commissione delle Ricerche Spazialiin base ad un accordo fra il C.N.R. e il Comitato Razzi e Missili delMinistero della Difesa, secondo il quale i due Enti si impegnavano acontribuire alle spese necessarie su base paritetica.II C.N.R. stipulò anche un accordo di natura scientifica con l'Entespaziale statunitense N.A.S.A., sia per ottenere dalla Commissione delleRicerche Spaziali un appoggio tecnico, sia per altre finalità di cui siparlerà più diffusamente in seguito.

  3. Urban Art: l’arte per il riscatto delle favelas. Il caso di Vila Brasilândia / Urban Art: the art for the redemption of favelas. The case of Vila Brasilândia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angela Sofia Di Sirio

    2014-06-01

    Full Text Available Sotto il nome di Urban art si indica una nuova ondata creativa che ha scelto come luogo privilegiato delle proprie espressioni le periferie delle città di tutto il mondo. Il binomio centro-periferia fa parte di quella terminologia che, nata agli inizi degli anni Settanta del Novecento, fu adoperata, prima di tutto, per descrivere le relazioni economiche fra aree più o meno sviluppate del sistema capitalistico. La periferia di oggi, invece, non è più “l’ombra” della città storica, essa è diventata sia luogo di accoglienza e convivenza di culture differenti, sia manifestazione di una volontà di riscatto dalla condizione di “non luogo” o di “luogo altro” rispetto ai centri storici. L’Urban art si affranca dagli interessi economici e urbanistici di cui sono espressione i centri cittadini, per rivolgere la propria attenzione a quelle zone strutturalmente più degradate e funzionalmente deboli attraverso operazioni di trasformazione, sviluppo e abbellimento. È quello che avviene per esempio in alcune aree del Brasile, note come favelas – vere e proprie concrezioni abitative, realizzate con semplici mattoni e altri materiali poveri o addirittura di scarto – dove negli ultimi anni vengono messi in atto interventi che mirano al miglioramento di queste realtà, semplicemente sul piano estetico. In quest’ottica di cambiamento si pongono gli interventi artistici del collettivo Boa Mistura, nato a Madrid nel 2001 dal lavoro di cinque artisti: Arkon, Derko, Pahg, Purone, rDick. It goes by the name of Urban Art which in recent years has broken a new wave of creativity of which to express itself has chosen the outskirts of all the cities in the world as its privileged locations. Its byname central border is part of the terminology born in the 1970's and adopted first and foremost to describe the areas somewhat developed under capitalistic system. Todays outskirts are no longer in the shadow of the city in fact they have become

  4. TEMPORARY OUTLET CENTER. Riuso e rivitalizzazione di aree dismesse attraverso il commercio itinerante

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Gaiti

    2011-12-01

    Full Text Available I luoghi dello shopping e del consumo sono diventati, in modo sempre più evidente, i nuovi luoghi pubblici di attrazione della città contemporanea. Com’è possibile sfruttare il potere attrattivo del commercio senza generare ulteriore consumo di suolo? Il Temporary Outlet Center (TOC cerca di conciliare queste due istanze, apparentemente così lontane tra loro, mediante lo sviluppo dei concetti di temporaneità e mobilità. Il progetto prevede un intervento a “cubatura zero” basato su strutture leggere interamente smontabili e aggregabili tra loro in infinite soluzioni, che non costruisca nulla di fisso ad eccezione delle urbanizzazioni primarie. L’esperienza dello shopping potrà quindi fungere da attivatore urbano per aree dismesse da riqualificare all’interno del tessuto urbano o aree degradate da rivitalizzare.

  5. Il capitombolo di Mazzini: Pro Patria di Ascanio Celestini

    OpenAIRE

    Beatrice, Barbalato

    2012-01-01

    Ci si può riconoscere oggi negli ideali risorgimentali?  Pro Patria di Ascanio Celestini autore, attore, regista,  parte dall’attualità delle galere,  avvicinando telescopicamente il presente  alle aspettative di quel passato. Una riflessione messa in scena attraverso la figura di un recluso, in cui Celestini  si identifica, che  ha accesso a pochi e polverosi testi della biblioteca della prigione, e scopre  che  il Risorgimento è stata una storia di lotta armata, dove i combattenti erano rag...

  6. Una metropolitana chiamata "tram"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariella Zoppi

    2012-08-01

    Full Text Available Perché il caso-Firenze della tramvia ha avuto un rilievo così forte sui media nazionali? Perché la tramvia (se vogliamo continuare a chiamare così una metropolitana di superficie è parte di un sovvertimento dei valori storici, estetici ed economici della città di cui il sistema di trasporto è solo un frammento. La grande operazione di trasformazione, come viene chiamata dall’Amministrazione comunale, passa per il cambiamento di destinazione e la nuova edificazione di molte aree urbane: dall’area Fiat e da quella dell’ex-officine ferroviarie di Porta a Prato (ormai in fase conclusiva, dall’avvio dell’edificazione privata a Castello (vicenda nota negli anni Ottanta come “Fondiaria” a quelle di aree di minori dimensioni che interessano ex-cinema o teatri (è di questi giorni il destino dell’attuale Teatro comunale che si mutano in abitazioni pregiate o di fabbriche dismesse che si trasformano, con il loro carico volumetrico pressoché intatto (a pareggiare i conti ci pensa la “perequazione”, in parcheggi in struttura (semi-vuoti perché mal collocati, residenze, uffici, alberghi e quant’altro possa essere “utile” ad una città invecchiata che ha perso, centomila abitanti fra il 1971 ed il 2001, passando da una popolazione di 457.803 a una di 356.118. Come nel resto del Paese, anche a Firenze, non esiste più un dibattito pubblico che riporti gli umori della città all’interno delle vicende politiche e amministrative, e dunque tutto avviene fra l’indifferenza delle cronache locali che sembrano più interessate alle dichiarazioni di questo o quel personaggio che alla effettiva trasmissione delle informazioni. Le notizie circolano sulla rete, veicolate dai comitati (ormai c’è un comitato di cittadini per ogni strada o problema, che vive separatamente dagli amministratori e diventano patrimonio di quanti abbiano una sia pur minima alfabetizzazione informatica.

  7. Applicazione delle linee guida nazionali nell'attivitá di notifica di casi di legionellosi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Corsano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: é noto che effettuare diagnosi di Legionellosi risulta difficile a causa della sovrapposizione della sintomatologia con altre forme di polmonite. Questo spiega, in parte, perché i casi di Legionellosi siano sottostimati. I metodi diagnostici disponibili, sebbene richiedano tempi relativamente lunghi, sono necessari per l’esatta stima di prevalenza della Legionellosi e per gli eventuali interventi preventivi.

    Metodi: nell’Azienda Ospedaliera “G. Panico” di Tricase, seguendo i criteri delle Linee Guida della Legionellosi (G.U. 5 maggio 2000 n. 103 durante la degenza dei pazienti che presentavano segni clinici ed obiettivi di polmonite sono state eseguite indagini radiologiche (Rx Torace, TAC, esami di laboratorio (espettorato, sangue, urina ed avviata terapia antibiotica (macrolidi e cefalosporine di III generazione. L’antigene urinario e le IgG anti-Legionella (metodo IFA, sono stati determinati in collaborazione con il Laboratorio di riferimento Regionale.

    Risultati: nel periodo ottobre 2001 gennaio 2003 sono stati notificati nel nostro ospedale 11 casi di Legionellosi accertati da indagini clinico-strumentali e di laboratorio: tutti i casi avevano titoli anticorpali abbastanza elevati, confermati poi da un secondo controllo a distanza di tempo. Solo due hanno presentato una positività per l’antigene urinario. All’atto della dimissione, per il 63.6% dei casi è stato documentato un miglioramento delle condizioni clinico-laboratoristico-strumentali, nel 18.2% si è avuta una effettiva guarigione. La letalità è stata pari al 18.2%. In tutti casi si è provveduto alla sorveglianza ambientale.

    Considerazioni: i nostri dati evidenziano che i casi di Legionellosi registrati sono stati tutti di tipo comunitario. Una corretta applicazione delle Linee Guida nel sistema di notifica permette l’avvio dell’attività di prevenzione oltre

  8. Manuale di esercizi in fisica delle particelle

    CERN Document Server

    Cartiglia, Nicolo

    2015-01-01

    Questi esercizi nascono come raccolta delle esercitazioni preparate per il corso in Fisica delle particelle" tenuto dalla prof.ssa R. Cester all'università di Torino e quelle per il corso in Particle Physics offerto all'Universita della California (UCSC) dal prof. A. Seiden. Durante gli anni del corso, il numero e gli argomenti trattati nei problemi sono cresciuti fino a far diventare questa collezione uno strumento a se stante, utile per la preparazione sia di esami che di prove di dottorato. Il livello di difficoltà dei problemi varia da elementare a decisamente complessi, per offrire un'ampia possibilita di scelta. Gli argomenti affrontati negli esercizi seguono quelli del corso base in Fisica delle particelle, mentre non si trovano esercizi avanzati di QCD e teoria elettrodebole. Una breve introduzione teorica permette di rivedere i concetti di base, mentre la bibliografia riporta una collezione di testi che servono per gli approfondimenti.

  9. Elementi di teoria delle decisioni statistiche

    OpenAIRE

    Holzer, Silvano

    2007-01-01

    Il testo si propone di fornire gli elementi principali per una impostazione decisionale della statistica. Si ottiene così una esposizione che, presentando la metodologia statistica come una entità unica e omogenea, consente di comprendere appieno la logica sottostante le soluzioni standard che sono state proposte nell'ambito dei problemi statistici classici. Particolare cura viene dedicata agli aspetti logico-matematici cercando di mettere in piena luce sia le ipotesi (e quindi i limiti) che ...

  10. L’inopportunità di provvedimenti mirati e per singoli temi in prospettiva di riforma dei limiti della legislazione vigente in materia di libertà religiose

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valerio Tozzi

    2012-11-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. L'approvazione parziale delle intese già sottoscritte con i precedenti Governi e la proposta politica di Alessandro Albisetti – 2. Le perplessità sulla proposta di una legge di settore – 3. Specifica assenza di giustificazioni giuridiche al mantenimento di regimi differenziati dei matrimoni religiosi – 4. Necessità di perseguire un metodo generale e unitario di disciplina dei fenomeni religiosi da applicare a ogni settore – 5. La impraticabilità di una politica legislativa costituzionalmente adeguata e le sue cause.

  11. Trasforiiazioni Termoelastiche Finite di Solidi Incomprimibili

    Science.gov (United States)

    Signorini, A.

    Queste lezlioni hanno come direttiva una sintesi di quanto si trova sistematicamente sviluppato in una mia Memoria sulle trasformazioni termoelastiche finite di solidi incomprimibili, in corso di stampa negli Annali di Matematica pura e applicata t. XXXIX ( 1955) pp. 147-201 , Verranno anche esposti, come necessaria premessa, alcuni d ei risultati di due precedenti Memorie degli stessi Annali. Invece, per motivo di brevità, non potrò dare neppure un cenno delle ulteriori ricerche svilup pate dal prof. T. Manacorda in tre recentissimi suoi lavori:

  12. Effetto della 3,5-Diiodo-L-Tironina sullo sviluppo dell’obesità, sulla tolleranza al glucosio e sulla steatosi epatica in ratti alimentati con dieta iperlipidica

    OpenAIRE

    Cavaliere, Gina

    2009-01-01

    L'obiettivo di questa tesi è stato quello di valutare l'utilizzo della 3,5 diodo-L-tironina (T2) come potenziale farmaco nella prevenzione e nella cura di patologie associate all'obesità, quali resistenza all'insulina e steatosi epatica, mediante somministrazione in ratti alimentati con dieta iperlipidica. Nel loro complesso, i risultati di questa tesi dimostrano che il trattamento con T2 in ratti alimentati con una dieta ad alto contenuto di grassi influenza il bilancio energetico dell’organ...

  13. Rimozione di contaminanti emergenti dalle acque reflue mediante adsorbimento

    OpenAIRE

    Grassi, Mariangela

    2011-01-01

    2009 - 2010 La presenza di contaminanti non convenzionali, all’interno di acque superficiali e reflue, costituisce una problematica di notevole interesse in ambito tecnico-scientifico, in relazione agli effetti tossici che tali composti potrebbero produrre sull’ambiente e sulla salute umana. Infatti, a causa delle loro caratteristiche chimico-fisiche, alcuni di essi sono in grado di causare la distruzione del sistema endocrino nonché di incidere sul sistema ormonale di sv...

  14. Ri/leggere Revelli. Metonimia per una presentazione de "Il catalogo per soggetti" di Carlo Revelli Re/reading Revelli. Metonymy for a presentation of Carlo Revelli's "Il catalogo per soggetti"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pino Buizza

    2012-06-01

    Full Text Available The essay traces the story and outlines the structure of the book "Il catalogo per soggetti" written by Carlo Revelli. The book was recently republished, and it looks like a milestone in the history of Italian subject classification.Although facing the change of the tools and the 40 years passed after its first publication, the volume still remains an essential reading in order to understand and practice subject cataloguing.Il saggio ripercorre la storia e la struttura del volume "Il catalogo per soggetti" di Carlo Revelli, recentemente ripubblicato e diventato una pietra miliare nella storia della soggettazione in Italia. Il testo di Revelli, pur dovendo fare i conti con il cambiamento degli strumenti e dopo 40 anni dalla sua prima pubblicazione, rimane fondamentale per la comprensione e la messa in pratica della soggettazione nella catalogazione.

  15. Struttura produttiva e sviluppo regionale di lungo periodo in Italia (Production Structure and Long-Run Regional Development in Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulio Caianelli

    2012-04-01

    Full Text Available During the 1990s the link between specialisation and/or variety of the production structure and long-run local development has been widely studied both at theoretical and empirical level. Following this research line, the aim of this paper is twofold. First of all, we analyse, by means of transition matrices, the evolution of the model of specialisation/variety of manufacturing industries at regional level in Italy during the twentieth century. Secondly, we investigate, from an econometric point of view, the potential impact of specialisation and/or of variety on the different growth rates of manufacturing employment of the Italian regions during the period 1927-91. In order to carry out this kind of empirical investigation, we have built up a new and original historical data set which, using statistical information drawn from the Italian Industrial Census carried out from 1911 to 1991, provides data on the number of employees for 15 manufacturing industries and for 18 regions.           JEL Codes: R12, L60, R11, R23Keywords: Manufacturing, Regional Development, Regional

  16. I problemi di matematica della Scuola Normale Superiore di Pisa

    CERN Document Server

    Profeti, Alessandro

    1998-01-01

    Nasce come aggiornamento del volume precedente ("I problemi di Matematica della Scuola Normale", 1984) e raccoglie gli esercizi di matematica assegnati all'esame di ammissione alla Scuola Normale Superiore di Pisa dal 1985 al 1997, con la loro risoluzione. Per rendere più efficace lo scopo didattico viene anche presentata una scelta di problemi relativi al periodo precedente (1905-1984). Il libro si rivolge a studenti e docenti della Scuola Secondaria, e si chiude con un Glossario in cui vengono richiamati i termini usati.

  17. Imago Caesaris argentea. Il busto di Lucio Vero del Tesoro di Marengo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gemma Sena Chiesa

    2008-05-01

    Full Text Available Il prezioso ritratto argenteo di Lucio Vero fu ritrovato a Marengo (Alessandria assieme ad altri argenti spezzati, nascosti e mai più ricuperati, forse frutto di una razzia. Il ritratto rappresenta il principe, raffigurato con corazza e paludamentum, secondo tipo ritrattistico di qualche anno precedente la sua morte. Esso appare come l’esemplare di più elevato livello artistico di una serie di busti imperiali o di grandi personaggi eseguiti in lamina d’argento sbalzata e ritoccata a bulino. Si trattava probabilmente di effigi che dovevano essere poste in luoghi pubblici, come tribunali o sedi di funzionari imperiali, o negli accampamenti militari a rappresentare il potere e la maestà del principe. Alcuni ritratti argentei erano anche dedicati da singoli funzionari o personaggi autorevoli o dai membri di un collegium in occasione di celebrazioni imperiali.

  18. Note di fotonica

    CERN Document Server

    Degiorgio, Vittorio

    2016-01-01

    L’invenzione del laser ha generato una vera rivoluzione nella scienza e nella tecnologia e ha dato luogo alla nascita di una nuova disciplina chiamata Fotonica. Le applicazioni della Fotonica che hanno un impatto cruciale in molti ambiti della nostra vita sono le comunicazioni in fibra ottica su cui si basa il funzionamento di Internet e del traffico telefonico su grandi distanze, i dischi ottici (CD, DVD, Blu-ray), la sensoristica ottica di tipo industriale e ambientale, la lavorazione dei materiali e la chirurgia con il laser, l’illuminazione con i LED. Questa seconda edizione contiene diversi ampliamenti e modifiche al testo pubblicato nel 2012, che ha colmato un vuoto nel panorama italiano di testi universitari riguardanti la Fotonica. Dopo avere esposto in modo sintetico ma rigoroso i concetti che stanno alla base del funzionamento del laser e della propagazione della luce nella materia, sono descritti i principali componenti e dispositivi ottici e optoelettronici, quali le fibre ottiche, gli amplifi...

  19. Il libro di fisica

    CERN Document Server

    Asimov, Isaac

    1986-01-01

    Isaac Asimov, illustre studioso e brillante divulgatore scientifico, ma anche grandissimo scrittore di science fiction, ha costruito questa volta una vera e propria «biografia delle scienze fisiche». Il presente volume, che nel mondo anglosassone è diventato una «bibbia della fisica», ci introduce, in forma semplice ma rigorosa, ai segreti dei quasar e dei buchi neri, dei quark e degli acceleratori di particelle, dell'intelligenza artificiale e delle fonti di energia, sia essa quella «sporca» sia quella «pulita». Un vero, completo manuale, ma anche un «romanzo» affascinante sia per il profano sia per l'uomo di scienza.

  20. Socio-economic and environmental sustainability estimate of ENEL project for the S. Maria in Brasimone basin area; Valutazione della sostenibilita' socio-economica e ambientale del progetto ENEL per l'area del bacino di S. Maria del Brasimone

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Padovani, L; Beone, F.; Carrabba, P. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente; Lorenzelli, E.; Cialani, C.

    1999-07-01

    traditions; the strengthening of public transports in the project area: the area promotion through marketing operations. Moreover, the realization of the project should be accompanied by other minimization impact measures besides these already foreseen into the ENEL project. [Italian] Nell'ambito delle attivita' preparatorie della Conferenza Nazionale sull'Energia e l'Ambiente (CNEA), che si e' tenuta a Roma nel novembre 1998, il Gruppo Biodiversita' dell'ENEA ed ENEL hanno siglato un accordo volontario di collaborazione con lo scopo di condurre un'analisi di sostenibilita' ambientale e socioeconomica di un progetto di valorizzazione a fini turistici in un sito dismesso, marginale, fragile o abbandonato di proprieta' ENEL. L'attivita' concordata aveva anche lo scopo di costituire un valido contributo all'individuazione delle future linee guida sul turismo sostenibile che la Convenzione sulla Diversita' Biologica (CBD) si appresta a discutere ed eventualmente emanare. Il presente lavoro ha l'obiettivo di proporre un esempio di dialogo territoriale tra attori diversi volto alla possibilita' di avviare uno sviluppo locale improntato su criteri di sostenibilita', nel rispetto delle tradizioni e della diversita' biologica locale. Le azioni proposte da ENEA si configurano nel seguente modo: 1. Integrazione di uno studio di valorizzazione ambientale a fini turistici, inserendo elementi di rispetto ed uso sostenibile della diversita' biologica locale; 2. analisi, attraverso una serie di modelli statistici a medio/lungo termine, sia degli interventi previsti da ENEL che delle eventuali integrazioni suggerite da ENEA; 3. collaborazione alla ricerca di fonti di finanziamento istituzionali (UE), per la realizzazione del progetto dimostrativo di turismo sostenibile nel rispetto della diversita' biologica locale. L' analisi condotta da ENEA ha permesso di giungere alle conclusioni

  1. "Uno spettro s'aggira per l'Italia" : una nota sobre la polémica historiográfica alrededor de "Pasque di Sangue", de Ariel Toaff

    OpenAIRE

    Fuster García, Francisco

    2007-01-01

    El presente trabajo pretende ofrecer una visión sobre la polémica suscitada en Italia a raíz de la publicación el pasado mes de febrero del libro de Ariel Toaff Pasque di Sangue. Ebrei d’Europa e omicidi rituali, a través del repaso a las opiniones de los principales especialistas que intervinieron en el debate en uno u otro sentido. La publicación de esta obra, en la que el autor argumentaba a favor de la posibilidad de la existencia del infanticidio ritual de niños cristianos perpetrado por...

  2. TECNICHE DI CONTRASTO DI FASE CON LUCE DI SINCROTRONE IN RADIOLOGIA MEDICA

    OpenAIRE

    Bravin, Alberto

    1999-01-01

    1997/1998 Negli ultimi decenni si è resa sempre più evidente l'importanza della mammografia quale strumento di diagnosi precoce dei tumori [NCRP, 1986], [Smith, 1993]; il tumore alla mammella è infatti una delle principali cause di mortalità femminile nei paesi civilizzati. Allo stato attuale la mammografia è la tecnica diagnostica che consente di ottenere la diagnosi meno invasiva e con risultati di maggior affidabilità [Zhou e Gordon, 1989], [Hurley e Kaldor, 1992]. Non di meno questo ti...

  3. Elementi di interfaccia per l’analisi di strutture murarie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jessica Toti

    2009-04-01

    Full Text Available Il presente articolo riguarda la modellazione del comportamento meccanico di elementi in muratura intesi come sistemi eterogenei composti da malta, blocchi ed interfacce di connessione. La strategiacomputazionale che viene adottata consiste nel modellare separatamente i blocchi, i letti di malta ed le interfacce responsabili di fenomeni di decoesione malta-blocco; a tale scopo, si propone uno speciale modello di interfaccia che combina il danneggiamento con l’attrito. Si sviluppa una procedura numerica, basata sull’algoritmo backward di Eulero, per risolvere il problema evolutivo; per il passo temporale si utilizza invece la tecnica predictor-corrector a controllo di spostamenti. Si effettuano alcune applicazioni numeriche con lo scopodi verificare la capacità del modello e dell’algoritmo proposto nel riprodurre la risposta non lineare della muratura dovuta a fenomeni di degrado localizzati. Infine, si conduce lo studio della modellazione di un arco murario, confrontando i risultati numerici con quelli sperimentali; si dimostra la abilità del modello proposto nel simulare il comportamento globale della struttura ad arco in termini di carico ultimo e di meccanismo di collasso.

  4. La logistica nei processi di trasformazione dell’area orientale di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Galderisi

    2010-07-01

    Full Text Available Stoccaggio e trasporto merci hanno assunto, già da alcuni anni, un ruolo rilevante nell’area orientale di Napoli, con impatti significativi sulla qualità urbana ed ambientale dell’area. In quest’area, anche grazie alla sua vicinanza ai principali nodi della mobilità (porto, aeroporto, stazione ferroviaria e alla significativa presenza di aree produttive dismesse o in dismissione, trovano oggi spazio numerose attività di stoccaggio e spedizione merci, in molti casi localizzate all’interno di ex aree industriali, in assenza di una reale ottica “sistemica”. Pertanto, a partire da una breve disamina dell’evoluzione dell’area orientale e di quanto previsto dagli strumenti urbanistici vigenti per la sua trasformazione, il contributo focalizza l’attenzione sul ruolo attuale dslle attività di stoccaggio e trasporto merci nell’area. Quindi, sulla base di alcune recenti esperienze di italiane e in riferimento ad ipotesi già avanzate per l’organizzazione di una piattaforma logistica nell’area orientale di Napoli -quale strumento per ottimizzare le necessità di stoccaggio e trasporto merci riducendone le esternalità negative- valuta la compatibilità di tali scelte con le prospettive di evoluzione/trasformazione dell’area e il potenziale ruolo che l’area potrebbe svolgere in una prospettiva di ri-organizzazione del trasporto merci in ambito urbano.

  5. Il monastero di Bobbio in età altomedievale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eleonora Destefanis

    2003-11-01

    Full Text Available Il monastero di Bobbio, sorto sull’Appennino piacentino per iniziativa di S. Colombano e con il sostegno del re longobardo Agilulfo, ha conosciuto una lunga storia di studi che ne hanno messo di volta in volta in luce l’importanza come centro scrittorio e di raccolta di testi, il ruolo di primo piano quale interlocutore delle monarchie avvicendatesi nel corso dell’altomedioevo, la posizione di spicco nell’esperienza del monachesimo insulare sul Continente, riflessa da una cospicua produzione ...

  6. Note di fotonica

    CERN Document Server

    Degiorgio, Vittorio

    2012-01-01

    L’invenzione del laser ha generato una vera rivoluzione nella scienza e nella tecnologia e ha dato luogo alla nascita di una nuova disciplina chiamata Fotonica. Le più importanti applicazioni della Fotonica che hanno un impatto cruciale in molti ambiti della nostra vita sono le comunicazioni in fibra ottica su cui si basa il funzionamento di Internet e del traffico telefonico su grandi distanze, i dischi ottici (CD, DVD, Blue-ray), la sensoristica ottica di tipo industriale e ambientale, la lavorazione dei materiali, l’illuminazione con i LED e la chirurgia. Questo volume ha come obiettivo quello di colmare un vuoto nel panorama italiano di testi universitari riguardanti la Fotonica. Lo scopo principale è quello di esporre in modo sintetico ma rigoroso i concetti che stanno alla base del funzionamento del laser e della propagazione della luce nella materia, e di descrivere i principali componenti e dispositivi ottici e optoelettronici, quali le fibre ottiche, gli amplificatori, i modulatori e i rivelato...

  7. Cacciatori di particelle

    CERN Document Server

    Ne'eman, Yuval

    1988-01-01

    Capostipite dei "cacciatori di particelle" fu J.J. Thomson, il quale nel 1897 scoprì la prima particella subatomica, l'elettrone. Poco dopo, negli anni tra il 1910 e il 1932, veniva rivelata la natura del nucleo atomico, grazie al lavoro di Rutherford. Partendo da queste prime storiche conquiste della fisica, gli autori introducono gradualmente il lettore nel micromondo delle particelle: dall'elettroscopio a foglie d'oro al dualismo onda-particella, all'enigma di una asimmetria destra-sinistra in natura, all'invenzione dei grandi acceleratori. Poi tra la fine degli anni cinquanta e i primi anni sessanta, l'esplosione di nuove specie particellari sembra vanificare ogni speranza di spiegazione. Lo schema di classificazione introdotto nel 1964 da Ne'eman (e, indipendentemente, da Gell-Mann), pone fine a tale confusione, consentendo una sistemazione coerente: quella che porta al concetto di quark e alle ultime conquiste, teoriche e sperimentali. Oggi, che i fisici sono divenuti più "coltivatori" che "cacciatori...

  8. Un approccio innovativo per l’analisi quantitativa delle superfici di frattura a fatica nelle ghise sferoidali mediante elaborazione di immagini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    O. Di Bartolomeo

    2008-07-01

    Full Text Available Le osservazioni al microscopio elettronico a scansione (SEM delle superfici di frattura ottenute a seguito di rotture per fatica consentono di evidenziare alcuni meccanismi di avanzamento che dipendono dal materiale e dalla modalità di applicazione delle sollecitazioni. L’introduzione di moderne tecniche di analisi di immagine assistite al calcolatore permette di elaborare un numero di informazioni elevato che consente di porre in relazione le caratteristiche morfologiche locali con il comportamento meccanico macroscopico del materiale.In questo lavoro è stata implementata una tecnica innovativa di analisi di immagine basata sull’analisi della tessitura, valutando l’influenza delle condizioni di applicazione della sollecitazione (ΔK applicato sulla evoluzione del clivaggio rilevato sulle superfici di frattura a fatica di una ghisa sferoidale ferrito-perlitica.

  9. OGGI FACCIAMO PRAGMATICA: UN PERCORSO DI FORMAZIONE E RICERCA-AZIONE NELLA SCUOLA PRIMARIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Ferrari

    2017-03-01

    Full Text Available L’attenzione allo sviluppo delle competenze linguistiche in italiano L1 e L2 è un tema quanto mai attuale nella scuola di oggi. Chi si occupa di educazione linguistica è spesso insoddisfatto del livello di competenza d’uso dei propri apprendenti, italiani e non. Poiché gli approcci tradizionali basati sull’insegnamento di lessico e grammatica non sempre garantiscono lo sviluppo delle abilità d’uso della lingua italiana, diventa essenziale trovare nuove strade per far spazio in classe anche a interventi mirati allo sviluppo della competenza pragmatica, ossia di tutte quelle abilità che mettono gli apprendenti nelle condizioni di usare in modo adeguato la lingua nelle diverse situazioni. Il presente articolo illustra il progetto di formazione e ricerca-azione Oggi facciamo pragmatica, un primo tentativo di dare risposta a questo bisogno educativo nella scuola primaria, accompagnando i docenti di area linguistica nella riflessione sull’importanza della competenza d’uso della lingua, nell’elaborazione e nella sperimentazione di materiali didattici per il suo insegnamento in classe. Doing pragmatics: a teacher training course and an educational research project for primary school The development of linguistic competence in Italian L1 and L2 is a highly discussed topic in mainstream education today. Teachers who work in the field of linguistic education are often unsatisfied with their students’ ability to use language in different contexts. As traditional approaches based on lexis and grammar teaching do not always guarantee a good level of language performance, in mainstream classrooms it is essential to explore new ways to foster the development of pragmatic competence, namely all those abilities which enable learners to use language appropriately in different situational contexts. This paper presents the teacher training course and educational research project Doing pragmatics, a first attempt to address this educational need

  10. Il problema della costruzione di senso nel Trattato di Sociologia Generale di Vilfredo Pareto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Millefiorini

    2017-08-01

    Full Text Available Pareto ci spiega come i residui siano al centro del complesso ordine sociale che viene a costituirsi dalla combinazione tra questi, gli interessi, l’eterogeneità della società e le derivazioni. Ai fini della costruzione di senso, vi è un genere di residui, quello definito «bisogno di sviluppi logici», il quale comprende «la maggior parte dei residui che determinano le derivazioni» . Sono poi queste ultime che, venendo diciamo così a “vivere di vita propria”, perimetrano, definiscono, determinano, conferiscono i significati individuali e collettivi sui quali l’interazione quotidiana tra gli uomini fonda la trama principale delle proprie routines, delle proprie pratiche, delle proprie condotte all’interno di ambiti di convivenza, di istituzioni, di comunità nazionali. Vi è stato chi, come Norberto Bobbio, ha tratto da questo indubbio assetto concettuale nella teoria sociologica paretiana, conseguenze e deduzioni che ci restituiscono il pensiero di Pareto come una versione socio-psicologica della teoria marxista della “falsa coscienza”. In sostanza, scrive Bobbio, «alla concezione storicistica delle ideologie propria di Marx, Pareto contrappone una concezione naturalistica dell’uomo come animale ideologico». Tuttavia bisogna intendersi. È certamente vero che le ideologie del Novecento possono essere spiegate seguendo l’approccio paretiano, ma la sua sociologia non si risolve e non si esaurisce in una semplice teoria delle ideologie. Essa è un qualcosa di ben più ampio e ben più complesso, che abbraccia tutto l’arco storico delle civiltà umane, e che quindi si pone come uno dei tentativi più ambiziosi, sino ad oggi concepiti dalle scienze sociali, di spiegare quel complicatissimo processo sociale che va sotto il nome di “costruzione di senso”.

  11. The first environmental report by Federambiente: a basic goal for the whole sector; Il primo rapporto ambientale di Federambiente: una meta fondamentale per l'intero settore

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cauti, A.

    2000-08-01

    Federambiente realised the first environmental report of national sector of environmental hygiene public utilities, in which it examined five different treatment plant typologies. Landfills, which are the most thick on the territory (about 80% of municipal solid waste is being landfilled); combustion plants for energy recovery, which will require about 7,000/10,000 billion liras investment; composting plants, allowing the transformation of nearly half of treated waste into compost. The report then explains that civil waste water exceeds industrial waste water; and that the poli-functional platform integrates different treatment typologies in a single plant: combustion, landfilling, waste water. [Italian] Federambiente ha realizzato il primo rapporto ambientale del settore nazionale dei servizi pubblici d'igiene ambientale prendendo in esame 5 tipologie impiantistiche di trattamento. Le discariche sono le piu' diffuse (viene avviato a smaltimento l'80% dei rifiuti urbani); gli impianti di termocombustione, utili per il recupero energetico per i quali bisognera' spendere dal 7000 ai 10000 miliardi; gli impianti di compostaggio che permettono di trasformare quasi la meta' dei rifiuti in compost; il rapporto spiega poi che le acque reflue degli scarichi civili sono superiori alle industriali; la piattaforma polifunzionale, infine, integra in un impianto piu' tipologie di trattamento dei rifiuti: termodistruzione, discariche, acque reflue.

  12. Il mondo sloveno nell'opera di Ippolito Nievo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marija Pirjevec

    1991-12-01

    Full Text Available L'interesse per il mondo slavo, per la sua cultura, letteratura, soprattutto quella popolare, per la sua storia e il folclore, fa parte integrante della curiosita intellettuale dell'epoca preromantica e di quella romantica. Già Herder nel suo libro Ideen  zur  Philosophie der  Geschichte der  Menschheit sottolineò l'importanza e il ruolo degli Slavi, chiamati per la loro indole pacifica e mansueta ad interpretare le fondamentali esigenze dell' epoca nuova: quelle della fraterna collaborazione tra i popoli. Il periodo in cui Niewo nacque e crebbe nella consapevolezza sempre  più vigile della necessità d'impegno politico e civille, l'Europa andava scoprendo il ricco partimonio poetico e folcloristico de li Slavi, che era di vitale  importanza per l'ulteriore sviluppo delle loro attività letteraria.

  13. Stanislaw Widlak (ed.), Italianità ed Italianistica nell'Europa Centrale ...

    African Journals Online (AJOL)

    User

    nel futuro ad intensi scambi e collaborazioni tra italianisti che sono necessari allo sviluppo ed alla crescita di ogni disciplina. I partecipanti al congresso sono stati circa una cinquantina, tra studiosi e studenti, provenienti da una ventina di università e da una dozzina di paesi. Gli argomenti trattati nei loro interventi sono stati ...

  14. Settlement, territory and notarial formulas: a verification (Verona, IX-XII century Insediamento, territorio e formule notarili: una verifica (Verona, IX-XII secolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Brugnoli

    2011-10-01

    well as synchronous – allows instead to highlight their links with the different practices in the territory: not only through the presence of landlordship, but also the structure of habitat, the forms of solidarity and the access to common resources.

     

    L’organizzazione del territorio rurale nel medioevo e la sua conoscibilità attraverso le tecniche ubicatorie utilizzate dai notai costitiscono un tema classico nella storiografia italiana della seconda metà del Novecento. La documentazione prodotta nel territorio veronese ben si presta per una verifica delle ipotesi e la formulazione di alcune linee guida per l’interpretazione delle formule notarili per quanto attiene all’insediamento e alla territorialità di villaggio. Il numero di documenti prodotti e conservati nel Veronese per i secoli IX-XII, e la loro omogeneità quanto a istituzioni che ce li hanno conservati e tramandati, permette di affrontare una complessa analisi che deve considerare diverse variabili. Sul piano documentario si tratta di possibili varietà, al limite dell’individualità, di formulari e di usi notarili; a queste si uniscono differenze geografiche, di assetti proprietari, dello sviluppo di presenze signorili e di pratiche agrarie, oltre che di popolamento che caratterizzano questo territorio. In particolare la varietà del quadro geografico, equamente suddiviso tra una fascia collinare di non disprezzabile estensione, una fascia di pianura asciutta e irrigua e una di bassa pianura soggetta a esondazioni si prospettava come un elemento positivo per identificare i diversi fattori attivi nella costruzione dell’insediamento rurale, la sua organizzazione e rappresentazione. Il presupposto di partenza è che le formule ubicatorie siano articolate in schemi frutto di una dialettica tra cultura notarile da un lato e percezione dell’organizzazione dello spazio dall’altro; quest’ultima a sua volta risultato del rapporto che si instaura tra le comunità umane e il

  15. Elementi di fisica teorica

    CERN Document Server

    Cini, Michele

    2006-01-01

    Le idee e le tecniche della Fisica Teorica del XX secolo (meccanica analitica, meccanica statistica, relatività e meccanica quantistica non relativistica) non sono più appannaggio esclusivo dei fisici. Ormai, specialmente con la recente introduzione di nuovi corsi di laurea, le conoscenze di base rientrano nel bagaglio culturale comune ai laureati in materie scientifiche e tecnologiche affini alla Fisica e alle sue applicazioni. Un laureato in queste materie non può non conoscere l’equazione E=mc2 e la media di Gibbs; inoltre deve avere i concetti e i metodi fondamentali della meccanica quantistica che ha cambiato la concezione del mondo ed è alla base della rivoluzione tecnologica in corso. Eppure quelle idee rimangono distanti dal comune modo di pensare e richiedono molto studio e un insegnamento ben mirato. La trattazione in questo libro, è meno formale rispetto ai tradizionali corsi di Istituzioni di Fisica Teorica. Lo scopo è comunque quello di raggiungere una reale comprensione dei concetti fisi...

  16. La storia di Firenze tra tarda antichità e medioevo. Nuovi dati dallo scavo di via de’ Castellani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Francovich

    2011-10-01

    Full Text Available Il nostro recente progetto è finalizzato alla conoscenza della risorsa archeologica di Firenze. In particolare la nostra attenzione si è concentrata sugli aspetti legati alle trasformazioni della città tra tarda antichità e medioevo: i cambiamenti nell’economia cittadina, le forme urbanistiche che Florentia assunse nella lunga transizione tra III e vIII secolo, la riurbanizzazione bassomedievale e le ancor più significative vicende che portarono alla formazione della città del Rinascimento. L’obiettivo consiste nel riscrivere, sulla base di nuove fonti, processi ancora non messi a fuoco, contribuendo a ridefinire lo sviluppo contemporaneo della città sulla base dei segni materiali della storia.

  17. A proposito di uno scarabeo da Colle del Forno: alcune considerazioni sulla produzione di stile globulare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Giovanelli

    2010-07-01

    Full Text Available L’esemplare di scarabeo dalla necropoli di Colle del Forno presentato in questa sede fornisce lo spunto per alcune brevissime considerazioni in merito alla produzione di stile globulare anche a fronte del recente lavoro di sintesi di U. Hannson sul tema che costituisce ad oggi un utilissimo aggiornamento sulle questioni stilistiche, formali, iconografiche, sugli aspetti produttivi nonché una discreta integrazione del corpus che era già stato apprestato da Peter Zazoff.

  18. L’identificazione di virus citopatogeni isolati dall’ambiente:ricerca ed applicazione di protocolli analitici

    OpenAIRE

    Carducci, A.; Stefani, L.; Verani, M.; Lucchesi, N.; Sigari, G.

    2012-01-01

    Obiettivi: la ricerca dei virus enterici in matrici ambientali, soprattutto nei reflui urbani, risulta di grande interesse sia per la valutazione del rischio di natura virale sia per compiere studi epidemiologici.

    Lo scopo di questo lavoro è stato l’applicazione parallela di diverse tecniche attualmente in uso in virologia clinica a isolati citopatogeni ambientali al fine di ottenere una precisa identificazione degli agenti rilevati.<...

  19. E-learning e Università. Riflessioni tratte dalle interviste a quattro esperti italiani: Antonio Calvani, Luigi Guerra, Roberto Maragliano, Pier Cesare Rivoltella.

    OpenAIRE

    Laura Corazza

    2006-01-01

    Quattro esperti italiani di e-learning in ambito universitario hanno accettato di rispondere ad alcune domande su vantaggi e svantaggi, caratteristiche attuali e prospettive future di una nuova forma di didattica, l’e-learning, che richiede un ripensamento complessivo del modo di intendere l’apprendimento, lo sviluppo del sapere e la formazione della conoscenza.

  20. Al finire di esigue narrazioni. Come evapora la letteratura migrante.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fulvio Pezzarossa

    2016-05-01

    Full Text Available Le proposte del Convegno hanno evidenziato la marginalità, fin quasi alla scomparsa, di una nicchia della contemporanea narrativa convenzionalmente additata come scrittura di migrazione. La lacuna costringe ad interrogarsi sulle ragioni di un mancato interesse per un tipo di testualità reputato veicolo d’eccellenza per rappresentare i traumi della postmodernità, con una rinnovata presa sul reale da parte di voci subalterne, strappate al silenzio della marginalità sociale e geografica, in grado pertanto di assestarsi al centro della scena culturale come testimonianza della necessità del rinnovamento dell’immaginario poetico e politico di una nazione. Proclamata da subito (pur in assenza di analisi documentate come scrittura di resistenza e di scontro, i testi realizzati nell’ambito della lingua italiana non hanno avuto la capacità di affermare autorevoli figure di intellettuali multiculturali  inseriti nel sistema editoriale, latori di proposte culturalmente e politicamente credibili a fronte della trasformazione del tessuto sociale della penisola, in contrasto col discorso apocalittico dominante intorno alla fenomenologia delle migrazioni. Giocate sulla ripetizione tematica, schiacciata sulla testimonianza autofinzionale, le proposte di una prima generazione di scrittori neo-italofoni hanno lasciato il campo a più vivaci rappresentanti della seconda generazione, deprivati dell’accesso a una cittadinanza civile e penalizzati in un ruolo propositivo, così che anche note scrittrici hanno mostrato una prevedibile conformità di maschere, pose e immagini. L’assenza di un pubblico largo, diffuso e trasversale, riscontra l’incerta lettura di proposte sbilanciate sulla fenomenologia dell’extra-testo, nel quale sono valorizzati genericamente materiali e simboli dell’alterità esotica, incapaci di soppiantare quelli che definiscono il campo letterario di una periferia occidentale. La preminente destinazione didattica subita con

  1. Multidisciplinary projects and investigations on the solid earth geophysics; Metodi e prospettive per una maggiore conoscenza della crosta terrestre

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Slejko, D. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Gruppo Nazionale di Geofisica della Terra Solida, Trieste (Italy)

    2001-07-01

    Physical phenomena that occur in the solid part of the Earth are investigated by Solid Earth Geophysics together with problems related to the shape, location, and characteristics of the different parts that constitute the Earth. Repeated measurements lead the scientists to model the past evolution of the various processes as well as to forecast the future ones. Various disciplines refer to Solid Earth Geophysics, they are: Seismology, Gravimetry, Magnetometry, Geothermics, Geodesy, Geo electromagnetism, and Seismic Exploration. A special citation is due to Applied Geophysics, which are devoted to the identification of minerals, energetic and natural resources. The National Group of Solid Earth Geophysics was constituted in 1978 by CNR for promoting, developing, and coordinating researches related to Solid Earth Geophysics. The limited annual financial budget has conditioned the realisation of relevant multi-disciplinary projects. Nevertheless, important results were obtained in all different fields of Geophysics and were disseminated during the annual conference of the Group. A summary review of the main topics treated during the last conference is given here and some ideas for future research projects are presented. [Italian] La Geofisica della Terra Solida e' quella branca delle scienze e delle tecnologie che prende in considerazione dei fenomeni connessi con le caratteristiche fisiche della parte solida della Terra. La complessita' della costituzione della Terra e della sua evoluzione nel tempo implica che vengano prese in considerazione tutte le fenomenologie che si riescono a misurare e che costituiscono branche diverse della Geofisica: la Sismologia, la Gravimetria, la Magnetometria, la Geotermia, la Geodesia, il Geoelettromagnetismo, la Geofisica applicata. Ognuna di queste branche della Geofisica ha avuto in passato uno sviluppo quasi del tutto indipendente con collaborazioni o integrazioni dirtte ad obiettivi specifici, limitati anche nel tempo

  2. La nozione di Analiticità e di conoscenza A Priori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Teresa Bradascio

    2015-05-01

    Full Text Available Le nozioni di analiticità e di conoscenza a priori continuano ad essere impiegate nella filosofia contemporanea nonostante siano state oggetto di critiche e dibattiti per dimostrarne l’inutilità. Le domande alle quali si è cercato – e si cerca tuttora – di dare una risposta sono: quali tipi di proposizioni possono essere giustificate e conosciute a priori? Che rapporto c’è tra l’analiticità e l’a priori? Il mio intento è offrire un’analisi della nozione di analiticità presente in Frege e in Quine utilizzando come riferimento, rispettivamente, “I fondamenti dell’aritmetica” (1884 e l’articolo “Due Dogmi dell’Empirismo” (1953. Nell’opera di Frege si trova una prima riformulazione della coppia di nozioni ereditate dalla tradizione kantiana e leibniziana: per Leibniz una verità di ragione, sviluppando semplicemente il contenuto di una proposizione che già conosciamo, non amplia le nostre conoscenze, e dunque è analitica; mentre una verità di fatto amplia le nostre conoscenze, aggiungendo qualcosa che non avremmo potuto scoprire contemplando solamente i concetti e i loro rapporti logici. Le proposizioni logiche, aritmetiche e certe verità concettuali – quelle ottenute mediante definizione nominale – sono considerate proposizioni analitiche. Per Kant, invece, sia le proposizioni aritmetiche sia quelle geometriche ampliano la nostra conoscenza e sono sintetiche. L’obiettivo di Frege è mostrare l’errore della concezione kantiana dell’analiticità: l’incremento conoscitivo ottenibile dalle proposizioni aritmetiche non è in opposizione al loro carattere analitico. Egli, infatti, legando il carattere analitico o sintetico di un enunciato al tipo di giustificazione che possiamo portare a sostegno della sua asserzione, non definisce l’analiticità come una caratteristica evidente del significato di un enunciato. Nel caso degli enunciati dell’aritmetica la loro giustificazione consiste nella loro

  3. Mechanical analysis of a ceramic head being part of a modular hip prosthesis; Individuazione dello stato tensionale in una testina in materiale ceramico per protesi d`anca con un errore di conicita` del secondo tipo nel suo accoppiamento con lo stelo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ravagli, Ermenegildo [ENEA, Centro Ricerche `Ezio Clementel`, Bologna (Italy). Dip. Innovazione

    1998-04-01

    This report still pursues the aim of carrying out a systematic mechanical analysis of a ceramic head being part of a modular hip prosthesis, in order to characterize it exhaustively, i.e. to assess its performances and some of its main specifications. Here in particular the aim is to locate the stress of the head when it undergoes the load transferred by the stem, presuming that the stem-head mating is not perfect, but there is a conical error called of the 2. type, to which corresponds a stem summit angle smaller than the one in the head hole. This conical error changes considerably the head stress and therefore this study is considered decisive for a later correct assessment of its resistance to breaking. This study is performed in the frame of the STRIDE-CETMA Project, which is aimed at founding and developing a Centre for technologically advanced materials in Brindisi (Italy) Technology Park. [Italiano] Nel presente rapporto si prosegue l`analisi meccanica sistematica di una testina in materiale ceramico facente parte di una protesi d`anca modulare, analisi fatta con l`obiettivo di darne una esauriente caratterizzazione, cioe` di valutarne le prestazioni e alcune tra le principali specifiche. Precisamente viene qui effettuata l`individuazione dello stato tensionale che nasce nella testina stessa quando questa viene sottoposta a un carico trasmessole dallo stelo, ipotizzando che l`accoppiamento tra stelo e testina non sia perfetto, ma sia affetto da un errore di conicita` cosidetto del secondo tipo, cui corrisponde un angolo al vertice dello stelo minore di quello del foro della testina. Tale errore di conicita` altera notevolmente lo stato tensionale della testina e quindi si ritiene che questo studio risulti determinante per poterne successivamente valutare in maniera corretta la resistenza a rottura. Si ricorda che il presente studio e` inquadrato nell`ambito del progetto STRIDE-CETMA, che si propone di creare e sviluppare un Centro per materiali

  4. LA LIBERTÀ E LE IMMAGINI: UNA DRAMMATURGIA A STAZIONI PER IL CONTROLLO DELL’AMORE. LETTURA DI PURGATORIO XVIII-XIX

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ottavio Brigandì

    2014-09-01

    Full Text Available Il presente lavoro si propone come lettura dei canti XVIII e XIX del Purgatorio, dove il centrale discorso di Virgilio sull’amore come fondamento dell’agire umano trova esemplificazione nella doppia forma dell’incontro con le anime accidiose e del sogno (la celebre «femminabalba». Che sia in dialogo col maestro o nella descrizione dei purganti o per esperienza onirica, la scoperta della forza del desiderio è seguita, rassicurazione e monito insieme, dalla certezza che il libero arbitrio può trattenerci dalle azioni ree, riconducendo il potere appetitivoa quello conoscitivo e dunque trasformando il “moto” d’amore nella feconda stasi della riflessione. Fra gli espedienti che sortiscono l’effetto di porre il lettore sullo stesso piano del Viator, si segnalano l’impianto teatrale del discorso, fitto di stazioni narrative e tematiche, e lo stile ricco di figurazioni, allusivo a un impiego della facoltà immaginativa per un fine poetico che intende mostrarsi utile all’educazione umana e davvero “libero” dal giogo amoroso.

  5. Retrodatazioni di viaggio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Piotti

    2013-07-01

    Full Text Available La letteratura di viaggio, in specie quella sette-ottocentesca, presenta, tra molteplici motivi di interesse, ricchi spunti di indagine anche per la storia della lingua e certamente non è il minore quello relativo agli aspetti lessicali. Nell’articolo non si intende dare una descrizione lessicale completa dei testi odeporici esaminati, ma più limitatamente si presenta una serie cospicua di retrodatazioni e datazioni di parole raccolte in quei testi e quindi ricercate, così allargando lo spettro testuale oltre i limiti della letteratura periegetica, attraverso Google libri. Ma nonostante questo parziale spostamento di sguardo, le schede seguenti continuano a documentare la ricchezza del lessico dell’odeporica: termini scientifici, storici, stranierismi e regionalismi ben testimoniano la varia curiosità dei viaggiatori.  Backdating through travelsSeventeenth and eighteenth century travel literature features, among many points of interest, ideas for researching the history of the language, especially lexical aspects. The article does not intend to give a complete lexical description of the odeporic texts examined, but is limited to a substantial number of backdatings and datings of words collected in those texts, thusgoing beyond the limits of textual periegetic literature, through Google books. Despite this partial shift of attention, we continue to document the richness of odeporic vocabulary: scientifically, historically, through foreign terms and regionalisms, bearing witness to the varied curiosity of travelers.

  6. Il ponte della traduzione e la guerra del contesto. (A proposito di Miseria y esplendor de la traducción, di José Ortega y Gasset: una lettura politica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francisco Martín

    2014-07-01

    Full Text Available Abstract: Analisi critico ed ermeneutico di Miseria y esplendor de la traducción di Ortega y Gasset. Critica del contesto traduttologico della ricezione del testo e svelamento e recupero della potenza significativa dell’effettivo contesto del testo. Keywords: Ortega y Gasset, Traduzione, Contesto, Ricezione, Guerra civile spagnola, Esilio  Abstract – Critic and hermeneutic analysis of Miseria y esplendor de la traducción by Ortega y Gasset. Critique of the traductological context of the reception of the text and unveiling and reconstruction of the original meaning potential with reference to the real context-of the work. Keywords: Ortega y Gasset, translation, context, reception, Spanish Civil War, exile.

  7. LIM e pratiche di insegnamento: quali sfide per la valutazione?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simonetta Leonardi

    2013-03-01

    Full Text Available Il contributo affronta il tema del rapporto tra le pratiche di uso della LIM e i metodi di valutazione. Partendo dalla presentazione di una specifica esperienza e sottolineando il legame con il tema della motivazione, si presentano modalità di uso della LIM che portano alla percezione di interventi efficaci da parte del docente. In tal senso un approccio di natura empirica può costituire il primo passo verso la valutazione dell’uso della LIM.

  8. Una 'ndrangheta particolare. Clan calabresi a Bollate

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eleonora Cusin

    2015-07-01

    Full Text Available Aspetti di continuità e tratti di novità si intrecciano nel modello di insediamento della ‘ndrangheta a Bollate. Si consolidano le linee preferenziali dell’espansione ‘ndranghetista: l’hinterland milanese si conferma l’ambito ideale per le strategie di insediamento mafioso, più che il capoluogo. Le commistioni tra mafia e politica locale si ripropongono in una logica di reciproca convenienza nel perseguimento di interessi condivisi; l’assoggettamento della società al metodo mafioso emerge marcato in settori dell’economia locale e nei confronti di specifiche categorie professionali (imprenditori edili, professionisti locali…. In parallelo, le caratteristiche peculiari del caso Bollate si discostano dal “postulato” di colonizzazione ‘ndranghetista di precedenti studi di comunità. Bollate non è prerogativa esclusiva di un’unica ‘ndrina calabrese. Due sono le realtà mafiose che interagiscono sul territorio del comune lombardo: una di Guardavalle, l’altra di Rosarno. Due dinastie criminali che diramano la propria discendenza genealogica sull’area comunale. Due famiglie a spartirsi le competenze nei diversi settori dell’economia, legale ed illegale. Due strade percorse, movimento terra e appalti pubblici da un lato, traffico di stupefacenti dall’altro, ma in continua interazione tra loro secondo un principio di reciproco ausilio. Un modello inedito di insediamento mafioso che arricchisce di nuovi elementi il quadro della presenza della ‘ndrangheta in Lombardia.

  9. Il criterio di efficienza e l'attività delle autorità antitrust

    OpenAIRE

    Pedrini, Giulio

    2008-01-01

    E’ stato in primo luogo definito il criterio di efficienza dal punto di vista economico (con una accenno anche ai parametri elaborati dagli studiosi di discipline aziendali), nelle sue varie accezioni, ponendo altresì ciascuna di queste in relazione alle condizioni di concorrenza perfetta. Le nozioni di efficienza che sono state definite a tal fine sono quelle di efficienza allocativa, efficienza tecnica, efficienza dinamica ed efficienza distributiva. Ciascuna di esse é stata ...

  10. Album di famiglia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Donati

    2016-11-01

    Full Text Available In un articolo del 1821 dedicato al grande satirico tedesco Jean Paul, Thomas de Quincey – il celebre autore di Confessions of an English opium-eater, libro amatissimo da Baudelaire e Poe – asseriva che «[...] in ogni atto dell'umore umoristico c'è un influsso di natura morale: raggi, diretti e rifratti, generati dalla volontà e dagli affetti, dall'indole e dal temperamento, penetrano in ogni umorismo; e da qui deriva che l'umorismo è di carattere diffusivo, pervadendo un intero corso di pensieri». Un'osservazione che mi pare consentanea al panorama tracciato da Giancarlo Alfano ne L'umorismo letterario. Una lunga storia europea, volume dove...

  11. Dalla lettura del testo stampato alla digital reading: una nuova sfida per l'educazione primaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Carioli

    2013-04-01

    Full Text Available La digital reading è balzata al centro dell’attenzione in particolare a seguito del recente rapporto PISA 2009, Results: Students on line. Cosa si intende con questa espressione? In cosa si distingue la lettura digitale da quella di un testo cartaceo? Quali le implicazioni per l’insegnamento? Partendo dalle risposte a tali interrogativi e dalle indicazioni teorico-operative che è possibile trarre dallo stato attuale della ricerca, viene presentato un progetto in fase di sperimentazione finalizzato allo sviluppo e alla valutazione delle competenze di lettura digitale rivolto ad alunni della scuola primaria, un arco di tempo al quale, sul piano dell’alfabetizzazione, è assegnato un ruolo fondamentale.

  12. Padova e Johannesbug: farsi raccontare la zona di eccezione come pratica di cittadinanza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Ostanel

    2012-04-01

    Full Text Available Via Anelli a Padova: una via che diventa un quartiere, un quartiere che diventa una città nell'immaginario collettivo. Uno spazio lasciato libero dalla distrazione del potere e delle discipline dello spazio nel quale gli abitanti "producono territorio" capace di mettere in crisi le forme consolidate di residenza e uso dello spazio pubblico. Uno spazio "difforme" che verrà chiuso da un muro, dispositivo di "controllo inverso" che esclude dalla visione e dalla comprensione di quello che accade. La "zona di eccezione" costruita dai migranti Mozambicani a Johannesburg: uno spazio distante dallo Stato dove si vive come invisibili delimitato da muri che prendono forma nei racconti dei migranti. Nella zona di eccezione vivono persone invisibili perché ai margini del sistema sociale. Ma è questa stessa marginalità che rende palese, giorno per giorno, lo scarto tra chi possiede formali requisiti di cittadinanza e chi invece "si fa cittadino" agendo sul territorio e trasformando lo spazio urbano. Se il rapporto tra popolazione e territorio è di forte interazione, allora la città diventa un luogo di mobilità, flusso e pratiche quotidiane dove le pratiche dell'abitare sono in grado di costruire esse stesse territori e popolazioni. Di fatto Via Anelli e la zona di eccezione di Johannesburg costruiscono popolazioni che ogni giorno, con il solo fatto di esistere, dimostrano la praticabilità di forme di cittadinanza ibride, multi-appartenenza e che sovrabbondano i confini dello Stato nazione.

  13. ¿Qué indicadores son considerados por enfermería para conseguir una diálisis perfecta en el paciente en hemodiafiltración en línea?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Vanessa Fernández Martínez

    Full Text Available Tanto las guías, como las indicaciones del Grupo de Gestión de Calidad de la Sociedad Española de Nefrología nos proponen una serie de indicadores para medir la calidad de la prestación de la hemodiálisis. El objetivo del presente estudio fué, tras conocer cuales son los principales indicadores de una diálisis óptima para el personal de enfermería, evaluar objetivamente cada sesión de diálisis, en el convencimiento de que del conocimiento de los aciertos/fallos de cada sesión, obtendríamos propuestas de mejora de una forma más precoz que con los indicadores comúnmente utilizados. Para ello, se realizó una encuesta entre el personal de enfermería (n=26 solicitándole que enumerara los 10 parámetros que le parecían fundamentales para una sesión de diálisis óptima. Los 10 ítems más nombrados se utilizaron para elaborar la hoja de recogida de datos, con respuestas si/no. En cada paciente (n=160 se analizaron 3 sesiones consecutivas (n=480 sesiones, con la misma pauta de tratamiento. El enfermero que realiza las sesiones desconoce que sesiones se van a evaluar, así como la identidad de un segundo enfermero evaluador, que será el encargado de marcar si/no en cada uno de los ítems. Por cada objetivo conseguido se otorga 1 punto. La puntuación máxima por cada paciente es de 30 puntos (10 por sesión, excepto en los portadores de catéter tunelizado, en los que es de 27 puntos (9 por sesión, al no ser procedente valorar la hemostasia. Hemos obtenido como resultado que el 41,3% de las sesiones realizadas obtuvieron la máxima puntuación (42,1% con Fístula arteriovenosa y 35,1% con catéter tunelizado, p=0,043. La puntuación porcentual obtenida fue 88,7 ± 11,9%, porcentaje significativamente mayor con FAV que con catéter (89,9 ± 9,9 versus 79,7 ± 19,4, p<0,001. No se aprecian diferencias por sexo, edad, etiología o permanencia. 30 pacientes (18,8% obtienen la puntuación máxima en las tres sesiones. El 77,7% de los

  14. El diàleg paradigmàtic en Educació Social: la simulació com una manera d'ensenyar i aprendre en les aules universitàries

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Antonio Caride Gómez

    2012-12-01

    Full Text Available El text presenta una pràctica de simulació a l'aula, realitzada -en els últims anys- amb estudiants que han cursat l'assignatura de 'Pedagogia Social' a la Diplomatura d'Educació Social i en la Llicenciatura de Pedagogia (ara Graus, a la Facultat de Ciències de l'Educació de la Universitat de Santiago de Compostel la. Amb un enfocament didàctic innovador, en què els alumnes adquireixen un protagonisme directe en els processos d'ensenyament-aprenentatge que es proposen, els seus plantejaments metodològics es projecten en un 'diàleg paradigmàtic' que pren com a referència els tres models de racionalitat teòrica (teories als que sol remetre la Pedagogia-Educació Social: tecnològic, interpretatiu i soci-crític. Generant una dinàmica que implica tot l'alumnat, mitjançant un joc de rols col · lectiu, les teories i els que les 'representen' comprometen seves respectives mirades amb persones i realitats concretes -en aquest cas, la pobresa en les seves dimensions macro i microsocials-, d’una manera participativa i reflexiu, amb nivells d'implicació (des de la lectura fins al debat en grups i desenvolupament dels coneixements molt estimables.

  15. Lo sperimentalismo discreto di Pontiggia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Bellardi

    2014-07-01

    Full Text Available Il saggio si propone di sintetizzare alcuni punti chiave dell’esperienza letteraria di Giuseppe Pontiggia, autore incline a rinnovare le proprie soluzioni artistiche attraverso una sperimenta- zione delle tecniche e dei generi diretta a un pubblico ampio e articolato. Al fine di tracciare un filo conduttore che colleghi le diverse fasi della sua produzione narrativa, saranno trattati la formazione dell’autore nel contesto sperimentale legato alla rivista «il verri», alcuni aspetti strut- turali che emergono dall’analisi dei testi, fra i quali il modello scacchistico, la funzionalità ellittica del bianco tipografico presente fin dall’esordio, la tendenza verso una configurazione a meda- glioni rintracciabile nei tre romanzi a indagine, e che prepara le Vite di uomini non illustri, l’evoluzione della lingua letteraria in direzione di un maturo e compiuto «stile semplice», nonché l’istanza etica che ne conforma l’impegno.

  16. Riflessioni sparse sul delitto di associazione mafiosa. A partire dalla terza edizione del libro di Giuliano Turone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Basile

    2016-04-01

    Full Text Available Un presupposto imprescindibile per un’efficace azione di contrasto alla mafia è una corretta e completa conoscenza della stessa: sul piano giuridico, un formidabile contributo in tale direzione viene offerto dal libro di Giuliano Turone, pubblicato ora nella terza edizione aggiornata. Confluenza di una pluralità di sape-ri, giuridici ed extragiuridici, ed un convinto e motivato rispetto per i principi costi-tuzionali del diritto penale sono i tratti distintivi di questa importante opera, e se-gnano, al contempo, i binari lungo i quali dovrebbe sempre procedere l’impiego degli strumenti giuridici di lotta alla criminalità organizzata di tipo mafioso.

  17. ANTROPOLOGIA DI UN INTELLETTUALE, GIUSEPPE CASSIERI

    African Journals Online (AJOL)

    sogni, a discapito di una attività e creatività mentale che viene inibita nei livelli più profondi. “Il trio canonico di memoria, tradizione ed identità”. (106) viene ad essere messo in discussione dallo stesso Cassieri perché laddove in Saverio Lamanna diventa causa di scomodo, in molti pensatori oggi è motivo solo di visibilità.

  18. Principi generali di gestione della manutenzione

    CERN Document Server

    Furlanetto, Luciano; Macchi, Marco

    2006-01-01

    In questo volume vengono fornite le premesse per il superamento della tradizionale visione della manutenzione, quale inevitabile accidente e costo da ridurre, a favore di un'immagine culturale innovativa in cui la manutenzione consente un superamento del modello consumistico delle sostituzioni verso una ecosostenibilità del patrimonio di impianti e infrastrutture. Sulla base di queste premesse, ci si rivolge a manager, imprese, studiosi e studenti del campo dei servizi di manuntenzione.

  19. Agapeist ethics in Giovanni Papini's Storia di Cristo | Hale | Italian ...

    African Journals Online (AJOL)

    La Storia di Cristo (1921) di Giovanni Papini ha segnato l'inizio di una nuova fase nel tortuoso viaggio intellettuale e spirituale dal suo originario ateismo. In questa biografia leggermente romanzata, egli ha posto l'accento sull'etica dell'assoluta rinuncia del sé di Gesù, come appare nel Sermone sul Monte, con particolare ...

  20. La vocazione territoriale tra approccio sistemico e situazionista: analisi di una collaborazione culture driven tra aziende del made in Italy attraverso il caso del Contratto di Rete Polo Alta Moda Area Vestina / The territorial vocation between the “systemic” approach and the “situationist” approach: analysis of a culture-driven collaboration between Made-in-Italy firms. The case of the network contract of “Polo Alta Moda Area Vestina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Cedrola

    2014-06-01

    Full Text Available Il presente lavoro si propone di mostrare come una collaborazione culture driven tra aziende del made in Italy possa innescare un processo virtuoso capace di alimentare la competitività d’impresa. Nello specifico, intende verificare la validità di una nuova chiave di lettura dei processi di governance del territorio, detta situazionista, che affianca la concezione prevalente in letteratura, definita unitaria o sistemica. Il punto di discrepanza principale tra le due visioni sembra essere quello della vocazione territoriale. Pur riconoscendo entrambe la presenza di interessi condivisi tra gli attori, la visione situazionista non riconosce alla vocazione la funzione “razionalizzante” riscontrabile nell’approccio sistemico. A seguito di una sintetica review della letteratura sui temi del territorio come cultura condivisa, sulla dimensione reticolare territoriale ed extraterritoriale e sul contratto di rete, verrà introdotto lo studio di un contratto di rete stipulato l’8 giugno 2010 tra le aziende che costituiscono il Polo Alta Moda Area Vestina. Attraverso le evidenze emerse da alcune interviste in profondità, sarà indagato il ruolo dell’azienda Brioni nella duplice veste di key player del territorio e di impresa capofila del contratto di rete analizzato e saranno esaminati gli altri attori che compongono il Polo Alta Moda. Le interviste realizzate hanno coinvolto i manager dell’impresa capofila del contratto di rete, il vice presidente Confindustria Pescara e presidente della Sezione Unificata Sistema Moda Chieti Pescara e il direttore delle fondazioni partecipanti al contratto.   This case study aims to validate how a culture-driven collaboration between firms could trigger the competitiveness of a Country, starting from a specific territorial culture. Specifically, it intends to investigate the validity of a new interpretation of the territorial governance processes, named “situationist”, that supports the prevailing

  1. Sviluppo di un'applicazione Web per la visualizzazione e l'analisi di dati dell'esperimento AEgIS

    CERN Document Server

    Damioli, Andrea Giovanni Battista

    The AEgIS Experiment at the CERN aims to verify the weak interaction principle for antimatter. This thesis presents a web application designed to simplify the analysis of physical data under the AEgIS experiment called "gAnWeb". This analysis can be run via command lines in a Unix Terminal, but a graphical interface can ensure a better user experience, ease the user training and improve the productivity. A web application is a smart way to implement the interface because it allows users to avoid installations, and centralizes all the possible modifications. This document explains the choices made during the development of this application and shows the design process that led to the final product.

  2. Formazione, apprendimento e nuove prospettive e-learning. Lo sviluppo delle nuove tecnologie didattiche e la creazione di sistemi di apprendimento lungo l’intero arco della vita

    OpenAIRE

    Lusetti, Marialuisa

    2008-01-01

    The thesis of this paper is based on the assumption that the socio-economic system in which we are living is characterised by three great trends: growing attention to the promotion of human capital; extremely rapid technological progress, based above all on the information and communication technologies (ICT); the establishment of new production and organizational set-ups. These transformation processes pose a concrete challenge to the training sector, which is called to satisf...

  3. Il sistema di copertura del Teatro Politeama di Palermo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Di Paola

    2012-06-01

    Full Text Available Nel progetto della fabbrica del teatro diurno Politeama di Palermo, l’Architetto Almeyda sintetizza, in un equilibrio espressivo esemplare, la componente tecnologica e la forma geometrico-spaziale, fornendo soluzioni ottimali ai problemi costruttivi e funzionali. L’opera, per impostazione tipologico-compositiva, per aspetti specificatamente tecnologici e per dimensione e stile, offre spunti interessanti di riflessione sulle scelte tecniche operate per la realizzazione. Sulla base di alcuni disegni originali dell’Almeyda si approfondisce il sistema geometrico-compositivo di copertura. L’ardita e complessa costruzione in ferro e vetro, moderna e progressista nella forma, si manifesta come una tenda metallica, costituendo la struttura portante della copertura. Si forniscono utili chiavi di lettura e di interpretazione sulla genesi spaziale dell’elegante ed originale impianto costruttivo.

  4. The small mammals of an upper piedmontese Po plain site (Leinì, Turin prov. / La micromammalofauna di una stazione planiziaria piemontese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Osella

    1986-12-01

    Full Text Available Abstract The 24 small mammals listed as living in Leinì (Piedmontese Po plain, near Turin, 245 m on sea level (only the red fox, Vulpes vulpes is not sure, are briefly analysed (Chiroptera excepted. List and analysis are the results of studies pursued for about 35 years. However, in Verona's Museum of Natural History, the housed materials are related to the last eighteen years (1966-1984 (Tab. I. For a complete analysis, this fauna is compared with the Veronese Po plain one, especially with the Busatello one (Gazzo Veronese-Ostiglia. This site is a stretch of marshes named "Valli Grandi Veronesi and Ostigliesi" (Tab. II. In this analysis, if we don't consider the not native species (Myocastor coypus and Mustela vison, the estinguished species (Lutra lutra, the Mediterranean species (living only along the border of the Po plain basin (Suncus etruscus and the hunting species (Lepus europaeus and Oryctolagus cuniculus we have 23 taxa for Lein and only 17 and 13, respectively, for Veronese Po plain and Busatello. The richer small mammal fauna of the Piedmontese Po plain is, above all, supported by different ecological conditions but the preservation of some species (e.g. Glis glis and Muscardinus avellanarius in Leinì is surely related also to historical problems and to a land anthropization pushed forward to a lesser degree. Riassunto Vengono elencate e brevemente commentate tutte le specie di micromammiferi presenti a Leinì (Torino, Chirotteri esclusi. Si tratta di un complesso di 24 specie (solo la volpe non è del tutto sicura per ognuna delle quali gli autori, sinteticamente, espongono le osservazioni raccolte in circa 35 anni. A maggior chiarimento del significato faunistico del popolamento, viene presa in esame anche la micromammalofauna della pianura padano veneta, precisamente la pianura veronese ed in particolar modo la

  5. Seasonality and environmental conditioning in Ulva rigida in Venice lagoon. In situ growth measurement with thalli discs; Stagionalita` e condizionamenti ambientali nello sviluppo di Ulva rigida nella laguna di Venezia. Prove di accrescimento in sity di frammenti di tallo algale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rismondo, R.; Zanella, L.; Rismondo, A. [Societa` Biotecnica, Venezia-Mestre (Italy)

    1997-11-01

    The growth trend, the sites and the environmental conditions for the macro algae Ulva rigida have been investigated in Venice lagoon. A method based on in situ growth, using transparent plastic bottles containing thalli discs, and on bi-weekly measurement has been applied for a number of significant lagoon sites. Results pointed out the higher growth period, being from April to June. There was no correlation between the sites where maximum growth was measured and those where algal accumulation used to occur. The effects of some of the environmental factors conditioning algal growth in the different sites have been studied by using cluster analysis.

  6. La rima in «Bosco di Eva» di Carlo Levi

    NARCIS (Netherlands)

    Cascio, G.

    2016-01-01

    L’oggetto dell’analisi di questo saggio è la rima così come viene messa in atto in una delle raccolte poetiche di Carlo Levi: Bosco di Eva. Attraverso un close reading delle poesie si comprende l’importanza della metrica su tre livelli: quello strutturale, quello simbolico e quello letterario

  7. Dati di traffico telefonico e politiche urbane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Pucci

    2013-11-01

    Full Text Available Il paper propone una riflessione sulle possibilità offerte dai dati di traffico telefonico nel fornire conoscenze utili a costruire politiche per la mobilità più efficaci ed eque. A partire dai risultati di una esperienza di ricerca avviata presso il Dastu Politecnico di Milano sulla significatività dei dati di traffico telefonico di Telecom Italia nel restituire le densità d’uso del territorio (Manfredini, Pucci & Tagliolato, 2012 e 2013 e le origini e destinazioni dei movimenti giornalieri di mobilità (Tagliolato, Manfredini & Pucci, 2013, si evidenziano le potenzialità analitiche e interpretative offerte da questi dati nel descrivere le modalità con cui differenti popolazioni urbane usano il territorio e le possibili ricadute sulle politiche per la mobilità.Nella ricerca condotta, il trattamento dei dati di traffico telefonico ha consentito di restituire la variabilità spazio-temporale delle pratiche d’uso in Lombardia, a partire dalle quali si sono individuati “comunità di pratiche” e “territori contingenti”, generati cioè dalle pratiche di diverse popolazioni temporanee, che si sono assunti come perimetri utili per una diversa articolazione delle competenze e distribuzione delle risorse disponibili. Nel paper l’individuazione di popolazioni urbane temporanee attraverso i dati di traffico telefonico non ha unicamente una finalità interpretativa, ma rappresenta la condizione attraverso cui riconoscere le nuove domande disaggregate per “comunità di pratiche”, su cui costruire politiche di offerta più efficaci e meno onerose finanziariamente, poiché non generaliste.

  8. D. Felini (a cura di, Video game education. Studi e percorsi di formazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alex Tribelli

    2013-03-01

    Full Text Available Nei confronti di una trattazione scientifica dei videogame c’è tuttora qualche scetticismo. I pregiudizi, più volte denunciati, ancora hanno qualche sussistenza: persiste qualche analisi sociale che considera i videogame oggetti diabolici che provocano isolamento e comportamenti violenti nei teenager. Pur constatando una progressiva inversione di tendenza, Video game education. Studi e percorsi di formazione, curato da Damiano Felini, si propone di sgretolare la concezione che la società contemporanea ha dei videogame, dimostrando come questi oggetti mediali possono addirittura divenire uno strumento di formazione e crescita delle persone.

  9. I prodromi della partita doppia in una corporazione monastica: la contabilità dell'Abbazia di San Pietro in Perugia dal 1461 al 1464

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Montrone

    2009-07-01

    Nuestro análisis se concentra en el Diario y el Mayor de los años 1461 a 1464, es decir, más de treinta años antes de la publicación del Tractatus De Computis et Scripturis de Luca Pacioli. Ello demuestra que en esa época la contabilidad por partida doble ya era aplicada en la Abadía de San Pedro. Aunque esta contabilidad no registra ni el capital ni los beneficios, sí permitía de cualquier modo una mejor administración y una mejor toma de decisiones.

  10. A proposito di Mafia Capitale. Spunti per tipizzare il fenomeno mafioso nei sistemi di common law

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Sergi

    2016-04-01

    Full Text Available Il presente articolo si può intendere come una continuazione del dibattito su Mafia Capitale iniziato sul II numero di questa rivista da Nando Dalla Chiesa. L’articolo intende portare avanti il dibattito sull’importanza che il processo di Mafia Capitale potrebbe avere sul piano teorico, oltre che pratico, per la concettualizzazione del fenomeno mafioso in chiave sempre più contemporanea e fuori dall’Italia. Partendo dalle considerazioni fatte da Dalla Chiesa, e tramite un’analisi di alcuni profili problematici della concettualizzazione del fenomeno mafioso all’estero, in questo articolo si sostiene che si può già utilizzare l’impianto accusatorio di Mafia Capitale per una tipizzazione di una sintomatologia mafiosa condivisibile anche oltre l’Italia. Tale tipizzazione permette