WorldWideScience

Sample records for sul contenuto di

  1. CONTENUTO DI URANIO E TORIO NELLE METEORITI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. SANTANGELO

    1955-06-01

    Full Text Available Molti ricercatori in questi ultimi anni si sono interessati al problema
    della composizione delle meteoriti; dai risultati sperimentali si
    è cercato trarre elementi circa la genesi di questi materiali, questione
    ancora aperta, ed avere informazioni sui processi chimici e termodinamici
    cui le meteoriti furono soggette prima della loro caduta sulla
    terra.
    Uno degli aspetti del problema è quello dell'abbondanza percentuale
    degli elementi chimici e della loro composizione isotopica nella
    materia meteorica dei diversi tipi : ciò perché esso è connesso con
    quello piii generale dell'origine e distribuzione degli elementi nel cosmo
    e nella terra, nonché con quello dell'età delle meteoriti (l .
    In un recente lavoro Urey e collaboratori (-, esaminando un gran
    numero di analisi chimiche effettuate su questi materiali, sono pervenuti
    alla formulazione di alcuni criteri di classificazione in base alla
    percentuale dei componenti più abbondanti ed alla presenza o meno
    di disomogeneità strutturali nella massa fondamentale. Fra gli elementi
    meno abbondanti presentano particolare interesse quelli delle due famiglie
    radioattive naturali Torio e Uranio; le loro concentrazioni sono
    state determinate per alcune meteoriti siliciche (stonv ineteorites e
    per qualcuna ferrica (iron meteorites

  2. Una faglia tra storia e memoria. Il centro di documentazione sul terremoto dell’Emilia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Lotti

    2016-12-01

    Full Text Available L’articolo è un resoconto di un’esperienza di stage realizzata all’interno del Master di II livello in Public History di Unimore, in collaborazione con il Comune di Mirandola e l’Istituto Storico di Modena. La ricerca si è concentrata sull’avvio del futuro Centro di documentazione sul terremoto dell’Emilia.

  3. Identità di genere in adolescenza: Lo sguardo di Tiresia sul maschio e la femmina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Arturo Casoni

    2015-12-01

    Full Text Available Nell’articolo la riflessione sul genere parte da Tiresia, l’indovino del ciclo mitologico di Edipo che ha attraversato sia la condizione di maschio sia di femmina, e che viene identificato come supposto sapiente al riguardo. Quindi si propone un panorama di ciò che è stato detto di innovativo sul tema negli ultimi cento anni, da Freud alla Queer Theory, passando per Simone de Beauvoir, il ‘femminismo psicoanalitico’, Lacan. Ciò che emerge è che, se molto è cambiato nella percezione del gender, ancora molto rimane insoluto riguardo agli stereotipi maschio/femmina, alle “gabbie” del genere e ai drammi da esse prodotti. Un cardine per riattivare la riflessione innovativa è - a proposito di ‘complesso di Edipo, momento di costruzione dell’identità di genere specialmente in età adolescenziale - trovare uno spazio teorico a ciò che possiamo definire l’originaria bisessualità dei ruoli genitoriali.

  4. CONTRIBUTO AL DIBATTITO SUL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA DEI MEZZI PROCESSUALI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dejan Bodul

    2017-01-01

    Full Text Available Il principio di eguaglianza dei mezzi processuali presuppone l’esistenza di una ragionevole possibilità in capo ad entrambe le parti di esporre e comprovare i fatti, in un modo che non metta alcuna delle parti in posizione sfavorevole rispetto alla controparte (caso LB INTERFINANZ A.G. v. Croazia, sentenza del 27.03.2008, riscorso n. 29549/04.. Un tanto rappresenta, nella sua espressione di equilibrio tra le parti processuali, uno degli elementi costitutivi del diritto ad un giusto processo. Tuttavia, con l’entrata in vigore della (nuova legge fallimentare (GU, n. 71/15. in avanti LF la questione dell’eguaglianza sul piano processuale diviene nuovamente di attualità. Precisamene, la LF ha mantenuto una soluzione in base alla quale il creditore ha la possibilità di instaurare il procedimento fallimentare qualora renda probabile l’esistenza del proprio credito e la sussistenza del fondamento fallimentare così che è trattenuto ed eccepito il provvedimento in base al quale la probabilità della sussistenza del credito non può venire dimostrata dal creditore sulla base di una decisione dell’autorità giudiziale o amministrativa che non sia passata in giudicato. Posto che esistono diverse soluzioni con riguardo alle questioni illustrate, gli autori si limiteranno a delle constatazioni di carattere generale sulla base di esperienze comparate, senza una dettagliata disamina delle variegate e peculiari soluzioni giuridiche straniere. Nel lavoro si disaminano sia le implicazioni pratiche che quelle teoriche della soluzione giuridica di diritto positivo, analizzando la giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo nei procedimenti in base all’art. 6 (diritto ad un giusto processo della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, poiché partiamo dal presupposto che le conoscenze sul punto possono essere fondamentali per la comprensione dell’oggetto dell’indagine condotta

  5. Nuovi orizzonti sulle trasformazioni di fase a bassa temperatura negli acciai

    DEFF Research Database (Denmark)

    Villa, Matteo

    In termine “acciai” si riferisce a leghe contenenti almeno il 50% in peso di ferro assieme ad altri elementi chimici, tra cui carbonio in contenuto inferiore al 2.1% in peso. Inoltre, gli acciai sono classificati come ad alto contenuto di carbonio quando il contenuto in peso di questo elemento ec...

  6. Epidemiologia delle sepsi nell’A.O. Policlinico di Bari attraverso una sorveglianza basata sul laboratorio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Rizzo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: monitorare la frequenza e la resistenza antimicrobica di microrganismi responsabili di infezioni invasive di particolare interesse e rilevanza clinica quali S. aureus, E. faecalis/faecium, S. pneumoniae e alcuni Gram negativi attraverso un sistema di sorveglianza basato sul Laboratorio.

    Metodi: dal gennaio 2002 al maggio 2003 sono state monitorate tutte le emocolture pervenute all’ Istituto di Igiene, Cattedra II, Facoltà di Medicina, Università Bari, da pazienti affetti da patologie invasive ricoverati presso l’Azienda Ospedaliera Policlinico di Bari. Questa sorveglianza fa parte di un progetto nazionale denominato “AR-ISS” (“Antibiotico-Resistenza–Istituto Superiore di Sanità” coordinato dall’ Istituto Superiore di Sanità. Risultati: sono stati isolati 107 microrganismi patogeni, da campioni di sangue pervenuti al Laboratorio, rispondenti alla definizione di caso.

    Il 49.5% degli isolati proveniva dai reparti di Medicina, il 18.7% da quello di Terapia Intensiva, il 15.9% dalle Chirurgie, il 9.3% dall’Ematologia, il 3.7% dagli Infettivi, l’1.9% dalle Pediatrie e l’1% dalle Ginecologie. Gli isolati sono risultati così distribuiti: Escherichia Coli (38.3%,
    Staphilococcus aureus (26.2%, Enterococcus fecalis/ faecium (21.5%, Klebsiella pneumoniae (11.2% ed infine Streptococcus pneumoniae (2.8%. L’età media dei pazienti considerati era pari a 63,7 anni (range 14-95. Sono state raccolte informazioni riguardanti la data di ricovero dei pazienti: il 31,8% era ricoverato da 1 giorno, il 44,9% da 2-15 giorni, il 16.8% tra 16-30 giorni ed infine il 6.5% da più di 1 mese.

    Conclusioni: sorvegliando le infezioni invasive di interesse
    clinico attraverso il laboratorio siamo in grado di ottenere una serie di informazioni che ci permettono di osservare non solo il problema relativo all’insorgenza di ceppi

  7. Un passo indietro sul fronte dei diritti di libertà e di eguaglianza in materia religiosa [?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Lariccia

    2016-06-01

    SOMMARIO: 1. Premessa – 2. La corte ritiene ammissibile l’intervento, nel giudizio costituzionale, dell’associazione privata degli atei e degli agnostici razionalisti. Funzione e importanza dei gruppi sociali organizzati per l’affermazione dei diritti verso e contro le religioni – 3. L’UAAR può essere considerata una confessione religiosa? – 4. Non è ammesso un controllo giurisdizionale sulle decisioni del consiglio dei ministri riguardanti l’avvio delle trattative per la stipulazione di eventuali intese tra una confessione religiosa e lo Stato. Ma “ci sarà pure un giudice a Berlino!” – 5. Potere politico, potere amministrativo e potere giurisdizionale in tema di diritti dei gruppi religiosi in Italia – 6. Ragioni della politica e ragioni del diritto: una scelta metodologica. Dubbi, nella fattispecie, sul ruolo del parlamento come organo di garanzia che esercita il controllo sul governo – 7. 2 aprile 1966: il ricordo di una giornata particolare di cinquant’anni fa.

  8. Osservazioni sul principio di legalità come idea e come metodo nell’esperienza giuridica della Chiesa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beatrice Serra

    2012-10-01

    SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. – La struttura essenziale del concetto di legalità e la sua realizzazione radicale nel diritto della Chiesa. - 3. L’idea di legalità come “regola che sta prima” nel ius commune e la sua coesistenza con un approccio empirico, essenzialmente giurisprudenziale e dottrinale, di costruzione del diritto. Il principio di legalità come metodo di produzione del diritto nel pensiero giuridico moderno- 4. Il legame storico-concettuale fra il principio di legalità e i Codici moderni - 5. Il Codex iuris canonici del 1917 e il principio di legalità come metodo di costruzione del ius ecclesiae in funzione della certezza del diritto - 6. (segueUlteriori riflessi della prima codificazione canonica sul principio di legalità.:

  9. Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della mafia in Sicilia 1976: la relazione di minoranza di Pio La Torre e Cesare Terranova

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    a cura di Sarah Mazzenzana

    2017-04-01

    Full Text Available In occasione del novantesimo anniversario dalla nascita di Pio La Torre, e in sintonia con numerose celebrazioni istituzionali, la Rivista propone, all’interno di questa sezione, un documento il cui valore storico, politico e giudiziario è stato riconosciuto solo a distanza di anni. Si tratta della Relazione di minoranza datata 4 febbraio 1976, redatta dall’onorevole Pio La Torre, insieme al giudice Cesare Terranova e sottoscritta dai deputati Benedetti, Malagugini, e dai senatori Adamoli, Chiaromonte, Lugnano e Maffioletti alla fine della VI Legislatura. La Relazione, qui integralmente ripubblicata - fatta esclusione per gli allegati -, si pone in netto contrasto con l’impianto della Relazione di maggioranza della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della mafia in Sicilia, presieduta dal senatore Luigi Carraro. La valutazione fortemente critica proposta dai firmatari muove dall’accusa di aver omesso nella Relazione generale, il tema centrale per la comprensione del fenomeno mafioso ovvero il rapporto di compenetrazione tra il sistema di potere mafioso e l’apparato statuale-politico. La Relazione, come può intuire il lettore, contiene già le premesse della proposta di legge di Pio La Torre sul reato di associazione mafiosa, che sarà approvata il 13 settembre 1982 e diventerà come Legge “Rognoni- La Torre” una pietra miliare della normativa antimafia italiana.    For the ninetieth anniversary of the birth of Pio La Torre, the Review proposes in this section the minority report dated 4 February 1976. The report was drawn up by the deputy La Torre, together with the judge Terranova and it was endorsed by deputies Benedetti, Malagugini and by senators Adamoli, Chiaromonte, Lugnano e Maffioletti by the end of the legislature. The Review publishes the report fully, excluding the annexes. The document highlights limits, inconsistencies and reticence present within the majority report of the parliamentary Antimafia

  10. Le tentazioni di un genere : sul fantastico nella narrativa di Tabucchi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patrizia Farinelli

    2007-12-01

    Full Text Available Nella rielaborazione di Tabucchi del genere fantastico, l'evento strano e inspiegabile non crea una sovrapposizione di due realtà inconciliabili, semmai richiama l'attenzione su una realtà già in partenza permeata di illogico e quindi inafferrabile. Anche l'esitazione del protagonista di fronte a tale evento appare ridotta e di conseguenza limitata la sua ricerca di spiegazioni razionali. La quete del personaggio tabucchiano non si indirizza ali' evento strano e inspiegabile, ma piuttosto al passato ìrrisolto che questo fa riaffiorare. In questo senso i criteri indicati da Todorov come basilari per i riconoscimento del genere non tengono più pienamente. Indubbio è tuttavia che, pur in presenza delle trasformazioni indicate, diverse strategie narrative del fantastico continuano ad essere utilizzate da Tabucchi per costruire una dimensione multipla, sia a livello di storia che di discorso. Proprio perché la scrittura postmodema fa delll' ambiguità momento centrale di riflessione, non può non essere tentata (e sedotta dal fantastico.

  11. Valutazioni sul consumo di suolo mediante dati di copertura e telerilevati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Munafò

    2013-04-01

    analizzato e considerato. Oggi, la disponibilità di informazioni sull’uso/copertura del suolo multitemporali e di dati di monitoraggio satellitare permettono di quantificare il fenomeno a livello spaziale e temporale con diversi livelli di risoluzione. Agricultural and natural areas conversion into urban areas is a progressive and irreversible process that has various negative impacts on the environmental, economic and social sphere. Nowadays, the process named "land take" is becoming relevant and it is receiving finally adequate consideration from decision makers and therefore it is starting to be deeply analyzed. The availability of multi-temporal land use/cover and satellite imaging enables the spatiotemporal evaluation and measurement of the phenomenon with different degrees of resolution.

  12. I contratti a contenuto patrimoniale nel diritto canonico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emiliano Nicolini

    2011-05-01

    Full Text Available Il contributo è stato segnalato dal Prof. Vittorio Parlato, già ordinario di Diritto ecclesiastico nella Facoltà di Scienze politiche dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”. SOMMARIO: 1. Il tema - 2. Il contratto di alienazione e la canonizzazione del diritto civile territoriale – 2.1. Gli atti di alienazione come atti di straordinaria amministrazione – 2.2. Tipi di rinvio al diritto civile territoriale, in specie italiano, e limiti - 2.3. I contratti in genere - 2.3.1. Criteri di collegamento con il diritto civile territoriale - 2.4. – I criteri di collegamento con il diritto civile territoriale nei contratti ‘in specie’ - 3. Le condizioni di validità e liceità della fattispecie alienatoria – 3.1. L’alienazione  canonicamente invalida - 3.2. L’applicazione del limite del diritto divino - 4. La prescrizione.

  13. Valutazioni sul consumo di suolo mediante dati di copertura e telerilevati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Munafò

    2013-04-01

    Full Text Available La contrazione progressiva ed irreversibile delle superfici naturali ed agricole a favore delle aree urbanizzate è un fenomeno continuo con conseguenze di varia natura in termini ambientali, economici e sociali. Il fenomeno, conosciuto come “consumo di suolo” sta finalmente cominciando ad essereanalizzato e considerato. Oggi, la disponibilità di informazioni sull’uso/copertura del suolo multitemporali e di dati di monitoraggio satellitare permettono di quantificare il fenomeno a livello spaziale e temporale con diversi livelli di risoluzione.Agricultural and natural areas conversion into urban areas is a progressive and irreversible process that has various negative impacts on the environmental, economic and social sphere. Nowadays, the process named "land take" is becoming relevant and it is receiving finally adequate consideration from decision makers and therefore it is starting to be deeply analyzed. The availability of multi-temporal land use/cover and satellite imaging enables the spatiotemporal evaluation and measurement of the phenomenon with different degrees of resolution.

  14. Sul ‘Prometeo incatenato’. Tragedia dello sguardo e anatomie del tempo: considerazioni di regia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Longhi

    2014-12-01

    Full Text Available The essay aims at showing the development of the critical thought about Prometheus Bound that underlied the staging of this tragedy at the Teatro Greco of Siracusa during the spring of 2012. The performance was directed by the author of these pages for the Istituto nazionale del dramma antico (premiere: Siracusa, 11th May. In the framework of a hermeneutic paradigm based on the ‘critically’ untimely nature of the classic, the staging of Prometheus here discussed wanted to inquire the role of sight in the orchestration of this tragedy, as well as to account for the way time is treated in the text. In the light of this approach, Prometheus looks like a cruel portrait of a world in a state of crisis, suspended between two disasters (one has just ended, the other is looming ominously on the horizon; from its remote distance, such a world gives us an image both lucid and alienated of our present.Il saggio si propone di restituire il percorso di riflessione critica intorno al Prometeo incatenato che nella primavera del 2012 ha sostanziato il processo di messa in scena della tragedia presso il teatro greco di Siracusa, curata dall’autore di queste pagine per conto dell’Istituto nazionale del dramma antico (debutto: Siracusa, 11 maggio. Entro un paradigma ermeneutico fondato sul principio dell’inattualità ‘critica’ del classico, l’allestimento del Prometeo di cui qui si riferisce punta a indagare il ruolo svolto dallo sguardo nell’orchestrazione della tragedia, così come a render ragione del trattamento cui la funzione tempo è sottoposta nell’opera. Sulla base di un simile approccio, il Prometeo appare così come un crudele ritratto di un mondo in crisi sospeso tra due catastrofi (l’una appena trascorsa, l’altra minacciosamente incombente all’orizzonte; un mondo che dalla sua remota distanza ci consegna un’immagine ad un tempo lucida e straniata del nostro presente.

  15. FANTASIA E UMORISMO NELLA NARRATIVA DI ENRICO MOROVICH

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dolores Miškulin Čubrić

    1997-01-01

    Full Text Available Lo scrittore fiumano Enrico Morovich (1906-1994 ha pubblicato in Italia un grande numero di racconti, romanzi e poesie: "l'osteria sul torrente" (1936, "Miracoli quotidiani" (1938, "I ritratti nel bosco" (1939, "Contadini sui monti" (1942, "l'abito verde" (1942, "ll baratro" (1964, "Raccontì a righe corte" (1977, "Ascensori invisibilì" (1980, "La nostalgia del mare" (1981, "Cronache vicine e lontane (1981, "La caricatura" (1983, "l giganti marinici (1984, "Racconti di Fiume e altre cose" (1985, "Notti con la luna" (1986, "Piccoli amanti" (1990, "Non era bene morire" (1992 e "Un italiano di Fiume" (l993. Questo articolo si e' premesso lo scopo di rintracciare e definire, attraverso il metodo dell'analisi delle sue opere a livello di contenuto e dei meccanismi narrativi e stilistici, gli elementi del fantastico e dell'umoristico che rappresentano una costante della narrativa di Enrico Morovich, il cui stile originale e moderno lo contraddistingue nettamente dalle tendenze letterarie vigenti e dalle mode dettate dal momento storico. Vuole inoltre rappresentare un contributo ad una maggiore conoscenza dell'opera di Enrico Morovich da noi.

  16. IL DUELLO NEL RINASCIMENTO E IL RIPENSAMENTO ETICO SUL DUELLO DI FRANCESCO PATRIZI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fulvio Šuran

    2012-01-01

    Full Text Available In questa prima parte del saggio ci soff ermeremo in modo particolare al periodo che intercorre tra la seconda metà del XV secolo e la prima metà del XVI secolo, in quanto è in questo lasso di tempo che si trovano serie e chiare testimonianze riguardanti la questione del duello. E questo sia nelle opere letterarie che in quelle riguardanti la precettistica. Per quanto riguarda quelle di precettistica, oltre al gran numero di trattati, è da tener presente anche il gran numero delle loro riedizioni, specialmente di quelli più famosi. Dove, oltre all'immancabile comunanza d’interessi fra poeti epici e trattatisti del duello, si noterà anche una sostanziale identità terminologica - per esempio sia i poeti sia i trattatisti ritengono che il duello sia una ‘prova’ di giudizio fi nale. Questo non comporta, nel contempo, una convergenza di convinzioni fi losofi che, in quanto, come si vedrà, il duello letterario diff erisce da quello reale proprio per la sua diversa comprensione fi losofi ca del combattere. Pertanto con la presente relazione si cercherà di dispiegare la problematica che questo istituto di per sé ha comportato nel periodo storico preso in considerazione. Il duello infatti si configurava come una questione sociale tutt'altro che irrilevante per la sua connotazione ambivalente di ordalia – quale forma particolare di rapporto fra uomo e sacro – e di inculpata tutela – quale forma particolare di ricorso alla violenza privata a tutela di un fondamentale diritto naturale. In tutti e due i casi si tratta di una forma di onore, sia individuale sia nobiliare, del quale il Patrizi ne discuterà la fondatezza interpretandolo specialmente in qualità di virtù. In questa defi nizione dell'onore – che il Patrizi aff ronta con un gusto platonico – si possono scorgere questioni di alta portata politica, che ponevano sotto varia forma la questione dei rapporti tra individuo e Stato. In tal modo il duello d’onore assumeva un

  17. IL NOME IN LIS NEL SEGNATO DI ADULTI UDENTI: UNA INDAGINE PRELIMINARE SUL CORPUS LISAU

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo La Grassa

    2016-09-01

    Full Text Available L’indagine presenta i primi risultati emersi dall’analisi di una parte del corpus LISAU (LIS di Adulti Udenti sulla produzione segnata del sintagma nominale in LIS da parte di informanti udenti che hanno appreso la LIS come L2 in età adulta. Scopo dell’indagine è cominciare a tracciare una linea di ricerca nell’ambito della linguistica acquisizionale con riferimento all’acquisizione della LIS come L2 da parte di udenti. Il corpus LISAU include il segnato di 7 informanti udenti con livello di competenza omogenea che hanno terminato un corso di terzo livello presso la sede Ente Nazionale Sordi di Prato e di 2 informanti sordi segnanti nativi considerati come gruppo di controllo. L’analisi si è incentrata sulla realizzazione dei nomi di prima e di seconda classe rilevando anche forme non citazionali, sulla realizzazione di forme plurali e sulle modalità di accordo tra nomi e aggettivi. Dalla maggior parte dei dati analizzati si rileva la piena competenza degli informanti nella realizzazione del sintagma nominale. Nouns Signed by hearing adults in LIS: a preliminary survey on the LISAU corpus The results of an analysis concerning part of the LISAU (LIS of  Hearing Adults corpus related to the production of the noun phrase in LIS by hearing informants who learned the LIS L2 in adulthood are presented. The purpose of the investigation was to outline the process with regard to the acquisition of LIS L2 by hearing adults. The LISAU corpus is composed of the sign language of 7 hearing informants with a homogeneous level of competence who completed a third-level course at the Ente Nazionale Sordi in Prato. LISAU also includes the sign language of 2 deaf native signers, considered the control group. The analysis focuses on the first and second-class nouns, including non-citation forms, plural forms and noun-adjective agreement. Most of the analyzed data reveals the informants’ full competence in creating noun phrases.

  18. Franco Palazzi, Eichmann e noi – una rilettura di Hannah Arendt sul ‘giudizio’

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2015-12-01

    Full Text Available Uno studioso davvero giovane, Franco Palazzi, ha depositato il suo articolo nell’archivio Marini, mettendolo a disposizione di tutti, qui. Per quanto il suo testo sia solo una fase di un work in progress che ancora lascia molte questioni aperte, riteniamo...

  19. uno sguardo sul colonialismo italiano: gli scritti di erminia dell'oro

    African Journals Online (AJOL)

    User

    un'esperienza vissuta accompagnando il mio nipotino al museo di. Storia Naturale di Milano. Da allora ho continuato a scrivere per i ragazzi l'ultimo mio libro s'intitola Il gatto rapito, edito dal Battello a. Vapore”. Nonostante abbia lasciato l'Eritrea a vent'anni e da quel momento abbia sempre vissuto a Milano, nel corso della ...

  20. Sul dibattito scientifico e religioso in tema di "fine vita": accanimento terapeutico, stato vegetativo ed eutanasia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Germana Carobene

    2015-03-01

    SOMMARIO: 1. Il problema dell'eutanasia e il diritto alla salute - 2. Profilo medico-scientifico: definizione di morte, stato vegetativo; 3. Posizioni dottrinarie della Chiesa Cattolica - 4. Etica protestante - 5. Considerazioni conclusive.

  1. La storiografia sul movimento e sull'ordine monastico di Vallombrosa osb. Uno status quaestionis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Salvestrini

    2001-12-01

    Full Text Available La ricerca storica sui monaci vallombrosani è rimasta a lungo un “affare” interno alla congregazione. Soltanto nel Novecento, e soprattutto nella seconda metà del secolo, si è sviluppata (anche da parte di studiosi laici una storiografia “critica”, più aperta alla comparazione con altri movimenti e congregazioni. Ancor oggi, tuttavia, le indagini prediligono la fase nascente e zenitale (XI-XIV sec., trascurando il Quattrocento. A questo bilancio storiografico si ricollega la Bibliografia vallombrosana, edita nello stesso numero di questa rivista.

  2. Una riconsiderazione sul ripostiglio di S'Adde 'e S'Ulumu-Usini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Merella

    2012-12-01

    Full Text Available In this poster the author presents the results of a study on several pieces of ashlar masonry were recently discovered in a locale called S'Iscia 'e Su Puttu, indicating the likely presence of sacred place belonging to the Nuragic - Bronze and Early Iron Age - phase. It is located very close to the site of S'Adde 'e S'Ulumu, where an important hoard of bronze objects was found, once considered to belong to a single individual for the absence of any clear archaeological context. This hoard acquires a new dimension thanks to the new data presented here: it could have reasonably been part of a set of ritual activities carried out in a sacred area formed of buildings and spaces between them, a common pattern in Sardinian communities during the Early Iron phase. This poster was presented at the Workshop Materiali e contesti dell'Età del Ferro sarda (Materials and contexts in the Sardinian Iron Age, organised by the University of Glasgow and the Comune di San Vero Milis on the 25th of May 2012, and supported for by the Royal Society of Edinburgh, the Comune di San Vero Milis, the University of Glasgow and the Carnegie Trust of the Universities of Scotland.

  3. Influenza di materie prime non convenzionali, grano saraceno e crusca, sui parametri qualitativi degli spaghetti in cottura

    OpenAIRE

    Protopapa, Andrea

    2006-01-01

    Al fine di valutare l’impiego di materie prime non convenzionali nella produzione industriale di pasta secca, 9 campioni di spaghetti sono stati prodotti impiegando, oltre al grano duro, percentuali crescenti di grano saraceno e crusca. Gli spaghetti ottenuti sono stati confrontati con uno standard commerciale di riferimento realizzato totalmente con semola. L’analisi sensoriale ha mostrato che all’aumentare del contenuto di grano saraceno e crusca si riducono il grado di ammassamento e di ad...

  4. Un’altra storia: Nuove prospettive sul cantiere della cupola di Santa Maria del Fiore

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Battista

    2015-09-01

    Full Text Available ‘Un’altra storia’ (Another History is a first attempt to test the potential of detailed administrative documentation to deepen and, where necessary, modify our understanding of the creative process around the great worksite of Florence Cathedral. It treats two case studies chosen to exemplify possible strategies of navigation in the vast documentary corpus now accessible online in the website, The Years of the Cupola. The first study centers upon the person of Jacopo di Sandro, a hitherto scarcely known master stonecutter employed in the Opera di Santa Maria del Fiore workforce during the entire documented period. He distinguished himself from the very beginning for exceptional flexibility of services rendered, from day labor to a series of special assignments, including the supervision of separate worksites and of the forests in Casentino; Jacopo also emerges as an occasional entrepreneur whose independent contracts coexisted with his status as daily wage earner. At the end of the period he entered the ranks of salaried executive personnel as the administrator of the Brunelleschian fortress of Vico Pisano, demonstrating a notable fluidity amongst labor typologies which are often treated as non-communicating vessels. The second query is dedicated to the documentation on the stone components commissioned for the ‘serraglio’, or closing ring, at the top of the dome, believed to function as stabilizer of the whole self-supporting structure up to the base of the lantern. A census of the sources reveals the number, dimensions, price and delivery dates of the various orders of sandstone blocks, typically supplied in multiples of eight, the number of segments of the octagonal structure. The results are presented as an invitation to look below the surface of the masonry and consider the rationale for so much strength and weight when analyzing the dynamics of this area.

  5. Crescimento em diâmetro do Pinus elliottii e Pinus taeda em áreas arenizadas e degradadas no Oeste do Rio Grande do Sul

    OpenAIRE

    Schneider, Paulo Renato; Elesbão, Luiz Ernesto Grilo; Schneider, Paulo Sérgio Pigato; Longhi, Régis Villanova

    2014-01-01

    Este trabalho foi realizado com o objetivo de estudar o desempenho do Pinus elliottii Engelm. e Pinus taeda L. em áreas arenizadas e degradadas por ação antrópica, na região da fronteira oeste do estado do Rio Grande do Sul. Em povoamentos, foram selecionadas árvores médias, que foram abatidas e seccionadas pelo método de Smalian, a fim de obter discos de madeira para a análise dendrocronológica, para a obtenção do diâmetro por idade. O crescimento em diâmetro, quando comparado entre espécies...

  6. Foto personali e foto di famiglia come strumento per la terapia. Il “Come, Cosa e Perché” delle tecniche di FotoTerapia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Judy Weiser

    2010-12-01

    Full Text Available L’articolo spiega come e perché, l’utilizzo delle foto personali e quelle di famiglia delle persone in terapia durante il loro trattamento (“Tecniche di FotoTerapia” possa aumentare e approfondire tale processo, e migliorare la qualità dei risultati terapeutici. Si descrive come le foto creino un ponte in grado di raggiungere aree profonde del vissuto del cliente dove le parole non possono arrivare – fornendo quindi un eccellente mezzo per esaminare ed esplorare i sentimenti con il minimo dell’interferenza e delle difese cognitive. Basato sul principio che le fotografie presentano accanto ai dettagli visivi un contenuto emotivo, questo articolo mostra come il terapeuta formato nelle Tecniche di FotoTerapia possa usare le foto personali e quelle di famiglia del cliente per evocare ricordi, richiamare sentimenti, riconnettere pensieri, nascondere segreti, e portare alla luce il passato con nuove modalità. Si mostra come le Tecniche di FotoTerapia siano basate sul fatto che tutte le fotografie parlano il linguaggio metaforico e simbolico dell’inconscio, senza usare le parole, e quindi ogni immagine fotografica è in grado, indipendentemente dalla modalità preferita dal terapeuta, di raggiungere informazioni e sentimenti precedentemente bloccati o fortemente difesi. Dopo l’” Introduzione” e le Sezioni relative alle “Arti (e Arte Terapia” e “Fotografie (e Fotografia” che propongono le basi teoriche delle tecniche di FotoTerapia, l’articolo procede da una rassegna generale dell’“Uso delle Fotografie nella Pratica Terapeutica” a una spiegazione più dettagliata della “Cornice di Lavoro delle Tecniche di FotoTerapia”, discutendo i principi e le specifiche applicazioni di ogni tecnica, da usare singolarmente o in combinazione con le altre. È inoltre inclusa una comparazione tra le tecniche di “FotoTerapia” e le analoghe applicazioni sia della “Foto Arte Terapia” che della “Fotografia Terapeutica

  7. Diásporas, viagens, e alteridades: as experiências familiares dos palestinos no extremo-sul do Brasil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Denise Fagundes Jardim

    2000-11-01

    Full Text Available O "trânsito internacional" dos palestinos nos permite tratar das várias faces da experiência da diáspora. A diáspora tem sido uma categoria difundida por organizações de defesa da causa palestina que se confunde com a reivindicação de um Estado Palestino. É uma expressão que comporta um uso genérico como uma experiência "de todos os palestinos" que evadiram de um território originário. Uma outra expressão que encontro no trabalho de campo, é a diáspora referida a família "espalhada", que visita-se constantemente, entre cidades, entre países, mas que não se reúne em um único lugar, um lugar "de todos". Demonstro um dos eixos desta experiência de diáspora relacionada ao trânsito internacional. Viagens que são propostas pela família de orientação aos seus membros. A experiência pode ser vista como um momento da migração, a inserção de uma primeira geração, onde os laços familiares gradativamente vão se centrando no lugar escolhido para viver. Todavia, seja como uma característica de primeira ou segunda geração dos migrantes, as famílias são uma realidade intransponível neste trânsito, uma de suas condições sociais e nos permitem desvendar o itinerário da descoberta e da pertinência da identidade palestina para os filhos de migrantes nascidos no Brasil e ingressantes na vida adulta. Analiso como as famílias - aquelas que realizaram viagens internacionais - vivem esta experiência singular através dos relatos de seus filhos. Esta não é exatamente uma viagem de "retorno", pois nem sempre é algo a reconhecer. Aqui, saliento a viagem como uma "iniciação" dos jovens, de forma proporcionada e planejada pela família. Esta experiência tem resultado na "re-descoberta" e "recriação" da pertinência do tema da "origem comum". Longe de ser uma experiência individual, casual e disponível a qualquer um, está de acordo com uma experiência coletiva de alteridades."Diasporas, Travels and Alterities

  8. Crescimento em diâmetro do Pinus elliottii e Pinus taeda em áreas arenizadas e degradadas no Oeste do Rio Grande do Sul

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paulo Renato Schneider

    2014-09-01

    Full Text Available Este trabalho foi realizado com o objetivo de estudar o desempenho do Pinus elliottii Engelm. e Pinus taeda L. em áreas arenizadas e degradadas por ação antrópica, na região da fronteira oeste do estado do Rio Grande do Sul. Em povoamentos, foram selecionadas árvores médias, que foram abatidas e seccionadas pelo método de Smalian, a fim de obter discos de madeira para a análise dendrocronológica, para a obtenção do diâmetro por idade. O crescimento em diâmetro, quando comparado entre espécies, apresentou tendências diferentes de níveis de desenvolvimento no tempo. O uso de variáveis dummy no modelo de crescimento permitiu definir uma equação única para estimar o diâmetro em função da idade para ambas as espécies, considerando os níveis de degradação do solo médio e baixo, como variáveis necessárias para estimar o crescimento destas espécies nestes tipos de solos arenizados e degradados.

  9. Le Sezioni Unite sul luogo dell’adempimento nelle obbligazioni pecuniarie: quale coordinamento con la disciplina dei debiti di valuta?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    TOMMASO DALLA MASSARA

    2016-12-01

    Full Text Available Alfa agisce contro Beta per ottenere un pagamento dovuto – quale corrispettivo per la prestazione di un servizio – che ancora non può dirsi certo nel suo ammontare: in effetti, il credito diviene oggetto di esatta quantificazione soltanto in sede di proposizione della domanda; nella vicenda processuale, il profilo della determinatezza/determinabilità della somma di denaro oggetto della pretesa assume un ruolo decisivo, giacché proprio su quel profilo viene a fondarsi l’applicabilità del comma 3 dell’art. 1182 c.c., il quale impone che l’obbligazione avente per oggetto una somma di denaro sia adempiuta al domicilio che il creditore ha al tempo della scadenza. Una volta fissata la regola della portabilità dell’obbligazione, rimane per conseguenza determinata la competenza per territorio nel luogo di esecuzione della prestazione, ai sensi dell’art. 20 c.p.c. Questi, assai in breve, gli estremi della questione giunta alla decisione delle Sezioni Unite della Suprema Corte (per un primo commento, cfr. P. Di Michele, in Dir. e giust., 14 settembre 2016, 7 ss., e G. Bellia, Obbligazioni pecuniarie portabili: le Sezioni Unite chiariscono ‘il modo di intendere il requisito della liquidità’, in www.ildirittoamministrativo.it, 26 settembre 2016.

  10. Studio preliminare sul possibile utilizzo del sistema Uro-Quick per l’esecuzione rapida di antibiogrammi su ceppi provenienti da reparti di terapia intensiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Pezzati

    2005-06-01

    Full Text Available L’Uro-Quick, un sistema automatizzato ampiamente utilizzato per lo screening delle batteriurie sui campioni d’urina, è stato precedentemente impiegato per la valutazione della sensibilità agli antibiotici negli uropatogeni e per l’identificazione di resistenze ben caratterizzate veicolate da diverse specie batteriche. In questo studio sono stati esaminati utilizzando la metodica classica Kirby-Bauer per la determinazione dell’antibiotico sensibilità patogeni isolati durante il periodo settembre 2003 - marzo 2004 in reparti di terapia intensiva di un grande ospedale italiano e i risultati sono stati confrontati con quelli ottenuti con il nuovo sistema rapido Uro-Quick. L’antibiotico (in concentrazione appropriata è stato introdotto in una cuvetta Uro-Quick contenente 2 ml di Mueller-Hinton brodo, successivamente sono stati addizionati 0.5 ml di sospensione del ceppo da saggiare (5x105 CFU/ml. Una cuvetta priva di farmaco è stata utilizzata come controllo. Dopo 3 o 5 ore di incubazione (per i ceppi Gram-negativi o Gram-positivi rispettivamente i risultati sono stati interpretati nel seguente modo: l’assenza di sviluppo indicava sensibilità, mentre una curva di crescita analoga a quella del controllo rappresentava un ceppo resistente. I microrganismi Gram-negativi sono stati saggiati con ciprofloxacina (CIP, ampicillina (AM, piperacillina (PIP, aztreonam (ATM, amoxicillina-clavulanato (AMC, piperacillina/tazobactam (TZP, imipenem (IPM, ceftazidime (CAZ, cefotaxime (CTX, cefepime (CFP, cefuroxime (CXM, ceftriaxone (CRO, amikacina (AN, gentamicina (GM e trimethoprim-sulfametossazolo (SXT. I Gram-positivi, invece, sono stati saggiati con ciprofloxacina (CIP, clindamicina (CM, eritromicina (E, rifampicina (RA, ampicillina (AM, penicillina (P, oxacillina (OXA, imipenem (IPM, gentamicina (GM, streptomicina (S, tetraciclina (TE, trimethoprim – sulfametazolo (SXT, vancomicina (VA e linezolid (LZD. Sono stati esaminati 197 ceppi Gram

  11. Osservazioni in cattività sul ciclo stagionale del peso corporeo e sull'efficienza digestiva di Pipistrellus kuhlii e Hypsugo savii (Chiroptera: Vespertilionidae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianna Dondini

    2003-10-01

    . Un campione di 10 vermi della farina è stato soppresso e successivamente disidratato per 36 ore a 90 C° in forno determinandone così il contenuto in acqua. La comparazione dei dati relativi alla variazione del peso, benché il numero di campioni sia limitato, offre la possibilità di evidenziare alcune differenze tra le due specie: 1 l'andamento del peso nel periodo compreso tra lo svezzamento e l'incremento autunnale: in P. kuhlii, dopo un massimo nel peso raggiunto allo svezzamento, tende evidentemente a calare. In H. savii invece si è osservato un leggero incremento nel peso. 2 È evidente che l'inizio del processo di accumulo di grasso è molto più rapido in P. kuhlii che in H. savii. In quest'ultima specie il processo appare più graduale nel tempo. 3 In ambedue le specie osserviamo un leggero decremento del peso nel periodo successivo al momento in cui raggiungono il massimo peso per poi aumentare la velocità di decremento nel periodo terdo-invernale. 4 Il peso medio alla raccolta in P. kuhlii è di 2.6 g (1.9 - 3.3 il peso massimo medio di 11.7 g (11.5 - 12; il peso medio alla raccolta in H. savii è di 3.7 g (3.2 ? 4.2 il peso massimo medio di 10.3 g (11.4 ? 9.3. 5 Si evidenzia un ciclo circannuale. L?efficienza digestiva, valutata a 90.5% per H. savii e 89.7% per P. kuhlii, non evidenzia una differenza significativa tra le due specie e neppure durante le varie stagioni.

  12. Cães e preconceito na África do Sul: um diálogo entre literatura e etnografia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonádia Borges

    Full Text Available Resumo: Coadunando ficção literária e etnográfica, o presente artigo toma como inspiração o romance Disgrace de Coetzee, os chamados discursos de ódio atribuídos a Julius Malema e a experiência dos moradores de fazenda na região de Kwazulu-Natal para problematizar disputas entre “ideais de existência” que têm cães como mediadores. O objetivo aqui é atentar para o efeito epistemológico que o entendimento das trocas de insultos por meio dos animais pode ter sobre nossa compreensão do racismo na África do Sul e alhures, e sobre o papel da antropologia a esse respeito.

  13. Problemi di Fisica

    CERN Document Server

    Fazio, Michelangelo

    2008-01-01

    L’introduzione delle lauree triennali ha in molti casi costretto i docenti a ridurre drasticamente il numero di ore di insegnamento e quindi l’estensione dei programmi dei corsi di Fisica. In questo volumetto l'autore si è proposto di esporre sinteticamente ma con il massimo rigore possibile il corso di Fisica Generale I evitando le dimostrazioni delle leggi fisiche, ma dando la priorità alle applicazioni di tali leggi e allo svolgimento di esercizi che in genere viene trascurato in molti corsi. Ha cercato pertanto di presentare i fenomeni fisici sottolineando, dove possibile, la loro presenza nella vita quotidiana e le loro più semplici e immediate applicazioni, consentendo in tal modo agli studenti di vedere la Fisica non più come una interminabile serie di formule ma come un nuovo modo di interpretare e di capire i fenomeni naturali inanimati (del resto non dobbiamo dimenticare che il termine greco da cui deriva il suo nome è fisis, fisis, ovvero natura). Il contenuto è completo, comprendendo anc...

  14. La legge "sul femminicidio"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria (Milli Virgilio

    2014-04-01

    Full Text Available La legge «sul femminicidio» (L. 119/2014 viene analizzata nella sua portata di legge di politica criminale e nel suo significato di primo (preteso passo legislativo verso un intervento organico, articolato e finanziato per prevenire e contrastare la violenza di genere contro le donne. Si critica la scelta del decreto legge e si analizzano i singoli contenuti, di natura penale: le norme che inaspriscono il trattamento punitivo degli autori; quelle di protezione e tutela, previste per i soggetti “deboli” ed ora estese alle donne, nonché quelle di tutela anticipata e rafforzata.\tQueste ultime sono ritenute le più significative: l’ammonimento del questore per i casi di «violenza domestica», l’allontanamento d’urgenza della casa familiare disposta dalla polizia giudiziaria e la irrevocabilità per la querela di stalking (nei casi più gravi. Le misure (penali previste sono finalizzate a far emergere il più possibile il sommerso di violenza maschile contro le donne e a porvi fine; tuttavia possono entrare in frizione con i percorsi di autonomia femminile, perché possono comprimere la volontà della donna che ha subito violenza di genere; sopravanzano il suo consenso, il suo parere e, in sintesi, la sua autonomia: o ne prescindono o la travalicano, realizzando una limitazione dell’autodeterminazione delle donne. Ha prevalso una linea pubblica interventista, agita attraverso gli strumenti della penalità e si è attribuita priorità alle logiche istituzionali repressive rispetto alla libertà femminile: non con la donna, ma anche contro lei stessa.

  15. Democrazia e potere giudiziario nel pensiero di Tocqueville

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Giannetti

    2012-07-01

    Democrazia in America, là dove descrive le forme particolari in cui quel potere si incarna negli Stati Uniti, per poi ritornarvi anche nel secondo volume, in quella celebre quarta parte in cui, avendo in mente soprattutto le difficoltà della Francia nella transizione verso la democrazia, tratteggia le caratteristiche di una nuova forma di dispotismo che potrebbe minacciare le società democratiche. Né mancano i riferimenti a questo tema nell’opera dedicata all’Ancien Régime e in scritti minori, dove l’interesse di Tocqueville si focalizza sul contenuto e sulle origini di una nuova branca della giurisprudenza, il diritto amministrativo, e sui rischi per la libertà individuale derivanti dall’istituzione di tribunali speciali per risolvere i conflitti tra l’interesse dell’amministrazione pubblica e quello dei privati cittadini. Si è molto discusso sull’opportunità di attribuire all’autore della Democrazia in America la qualifica di giurista e sull’importanza della sua opera nell’ambito degli studi giuridici. Del resto, lo stesso Tocqueville, non appena ricevuta la nomina a giudice uditore al tribunale di Versailles, confessava all’amico Kergolay tutte le sue perplessità sulla nuova carriera, temendo “di diventare con il tempo una macchina del diritto” come la maggior parte dei futuri colleghi, “persone speciali, se mai ce ne furono, tanto incapaci di giudicare un grande movimento e di condurre una grande operazione, quanto sono adatti a dedurre una serie di assiomi e a trovare analogie e antinomie”. Si può certamente concordare con il giudizio espresso da Lucien Jaume, secondo cui Tocqueville, proprio alla luce delle sue analisi sul potere giudiziario negli Stati Uniti, dovrebbe essere considerato “più che un teorico del diritto, […] un osservatore delle istituzioni” o “del gioco giuridico-istituzionale”. Ciò non deve indurci tuttavia a sottovalutare o, peggio ancora, a non tener conto della rilevanza che la meditazione sulle

  16. Elaborazione didattica di Learning Objects.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Guerra

    2006-01-01

    Full Text Available L’idea di un modello didattico problematico per la realizzazione di Learning Objects riprende i temi del problematicismo pedagogico e si impegna a definire un’ipotesi formativa complessa capace di valorizzare la possibile positiva compresenza integrata di strategie didattiche diverse (finanche antitetiche ma componibili in una logica appunto di matrice problematicista. Il punto di partenza del modello proposto è rappresentato dalla opportunità di definire tre tipologie fondamentali di Learning Objects, rispettivamente centrati sull’oggetto, sul processo e sul soggetto dell’apprendimento.

  17. Rimozione Urbana: La Necessità di una Nuova Direzione di Attività di Pubblica Amministrazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eneida Criscuolo Gabriel Bueno Silva

    2015-12-01

    Full Text Available Questo lavoro si propone di discutere la legitimità delle decisioni amministrative nel democratico Stato di diritto; il discorso e la democrazia sono correlati nel mondo contemporaneo, mostrando la necessità di discussione pubblica in attività amministrativa, in tale contesto, con il passare dell'atto amministrativo, la razionalità degli decisioni amministrativa dovrebbe essere dimostrata attraverso del processo amministrativo come mezzo di discussione in una prospettiva democratica. Pacifico che il discorso è un mezzo attraverso il quale la democrazia può avvenire, ma devono osservare qui: senza partecipazione sociale, senza coscienza politica, il discorso porta a una democrazia apparente. Questo articolo discute la relazione tra democrazia, discorso e attività amministrativa in processi di rimozione urbana, indagando gli aspette che riguardano, a fini de equilibrio nel rapporto tra stato e cittadino. Questo lavoro ha origine de una ricerca de 2232 documenti, utilizzando la tecnica di analisi di contenuto.

  18. Apprendimento collaborativo in linea: comunità di ricerca e di pratiche (Intervista a Christian Bois

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Maria Valastro

    2003-09-01

    Full Text Available Il sapere deriva per prima cosa dal fatto che si "nominano" le dinamiche che emergono dalla situazione analitica e dai discorsi dei protagonisti. Deriva inoltre da quello che s'identifica nelle rassomiglianze di contenuto e/o nelle forme tra un segno attuale e un fatto passato. O ancora deriva dalla creatività dell'analizzante per predisporre il suo posto nella giungla dei desideri, dei territori, delle gelosie e delle invidie. Deriva infine dal sottile gioco tra il reale, l'immaginario ed il simbolico. Nella comunità di ricerca e di pratiche ci sono anche delle dinamiche sottili da identificare.

  19. Characterization of atmospheric particulate matter in a museum in an urban area; Caratterizzazione del particolato aerosospeso all'interno di un museo situato in area urbana

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Berico, M.; Formignani, M. [ENEA, Divisione Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy)

    2001-07-01

    analisi chimiche sul contenuto di idrocarburi policiclici aromatici, e' risultato che le particelle con diametro aerodinamico inferiore a 0.5 {mu}m hanno una notevole capacita' di absorbire le sostanze chimiche, presenti in atmosfera esterna, e di veicolare all'interno degli edifici. Nel caso dei musei questo meccanismo puo' rappresentare un pericolo per le opere esposte, perche' le sostanze contenute nelle particelle possono interagire chimicamente con il materiale delle superfici dove le particelle si depositano.

  20. Caratterizzazione di geni di coffea arabica L.correlati alle caratteristiche di qualità in tazza della bevanda di caffè.

    OpenAIRE

    Del Terra, Lorenzo

    2008-01-01

    2006/2007 La bevanda di caffè è bevuta ed apprezzata in tutto il mondo per le sue qualità organolettiche. Queste sono numerose e sfaccettate in molti diversi aspetti, che vanno dal contenuto in caffeina alle proprietà antiossidanti. Inoltre, il caffè presenta un ricchissimo profilo aromatico, composto da circa un migliaio di composti volatili che contribuiscono a dare alla bevanda il suo aroma caratteristico. Questo complesso aroma è fortemente influenzato da numerosi fattori quali l’o...

  1. Primi dati radiotelemetrici sul comportamento di dispersione della Volpe (Vulpes vulpes in un'area costiera del Friuli-Venezia Giulia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Roppa

    2003-10-01

    Full Text Available Nel 2001 e 2002 in provincia di Gorizia (loc. Isola della Cona, Riserva Naturale Regionale Foce dell?Isonzo due giovani maschi di volpe sono stati marcati con radiocollari, al fine di raccogliere dati sulla loro dispersione. L?area di studio, di circa 20 km², presenta zone boscose, boscaglie golenali, prati umidi, canneti e barene, inserite, comunque, in un territorio soggetto ad agricoltura intensiva. Gli animali sono stati seguiti per 12 ore/notte nella prima fase e successivamente per 12 ore/settimana, suddivise in 3 turni tali da coprire l?intero arco della notte. La posizione è stata rilevata ogni 20 min. Il primo individuo (M1 è stato seguito dal 15.11.01 al 10.12.01 per 140 ore; il secondo (M2 dal 14.06.02 al 22.03.03 per 580 ore; la dispersione è iniziata il 17.11.01 per M1 e il 10.11.02 per M2. Entrambi hanno attraversato il fiume Isonzo, in un tratto ampio 145 m, in direzione Sud/Est, raggiungendo una zona agricola. In seguito non hanno mostrato la tendenza a tornare indietro, probabilmente a causa della presenza di un maschio territoriale. Durante il giorno non si sono verificati spostamenti apprezzabili. La massima area coperta per notte (metodo del Minimo Poligono Convesso è stata di 10,7 km² per M1 (settima notte e di 5,1 km² per M2 (diciassettesima notte. I punti più distanti raggiunti in linea d?aria rispetto a quello di attraversamento del fiume sono stati di 9,2 km per M1 e di 9,9 km per M2. La direzione e alcune delle traiettorie percorse sono risultate sovrapponibili per i due individui. Le convergenze di eventi che emergono dai risultati, raccolti a distanza di un anno, suggeriscono una certa obbligatorietà nei percorsi che potrebbe essere dovuta sia alla struttura territoriale che alla densità della popolazione di volpi (stimata tramite conteggio delle tane attive in 10-12 individui in periodo primaverile e in 27-30 individui in periodo autunnale. Si ipotizza una certa stabilità dei territori degli individui

  2. Formazione e resistenze al cambiamento. Il lavoro con un gruppo di ispettori penitenziari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caterina Gozzoli

    2013-05-01

    Full Text Available Riassunto Da sempre il cambiamento costituisce un processo delicato e complesso per le persone, i gruppi e le organizzazioni che lo vivono. Il presente lavoro, a partire da un processo di riorganizzazione che ha coinvolto un istituto penitenziario lombardo, prende in analisi le resistenze al cambiamento generatesi in un gruppo di quindici ispettori e la loro evoluzione lungo un percorso formativo che li ha visti coinvolti.Il contributo si pone lo scopo di compiere un’indagine esplorativa sul ruolo del dispositivogruppale attivato dalla formazione, come strumento in grado di accompagnare e far evolvere le resistenze al cambiamento. Al fine di comprendere se, e in che modo, la micro-organizzazione temporanea creata durante la formazione è stata in grado di accompagnare i soggetti a trattare le difese emergenti dal processo di cambiamento, è stata compiuta un’analisi del contenuto carta-matita delle trascrizioni di sette sessioni formative. L’analisi ha consentito di mettere in luce alcune tipologie di resistenze del gruppo quali ad esempio lo spostamento dei problemi, la lettura individuale degli stessi, la prevalenza della lamentela e l’attesa messianica di una figura apicale che decida come intervenire. L’evolversi del percorso formativo, attraverso specifiche attività proposte e azioni messe in atto dal formatore, ha consentito al gruppo di fare un progressivo passaggio verso uno sblocco del pensiero progettuale ed un atteggiamento più attivo e propositivo. Le resistenze sono state accolte e accompagnate, dando modo alle emozioni (di frustrazione, rabbia, stanchezza, ecc di trovare parola, ed essere liberate per poi lasciar posto ad un nuovo pensiero progettuale di gruppo.Parole chiave:cambiamento organizzativo, resistenze al cambiamento, gruppo di formazioneTraining and resistance to change. A group of prison inspectorsAbstract Change has always been a delicate and complex process for individuals, groups and organizations who

  3. Local government and best practices in land resource management; Compendio delle azioni dell'Amministrazione Locale verso una definizione di best practices sul territorio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Basili, M; Bertini, I; Citterio, M [ENEA, Rome (Italy)

    1998-07-01

    The aim of this paper is to present the efforts of public administration in the correct environmental management of territorial systems. A data base and census on best practices over territory is desirable. [Italian] Lo scopo di questo documento riguarda la ricognizione il piu' possibile completa e affidabile degli sforzi che la Pubblica Amministrazione degli Enti Locali intraprende per una gestione ambientalmente corretta dei propri sistemi territoriali e attirare l'attenzione su quelle azioni che forniscono le migliori soluzioni al problema e che possono essere d'esempio per altre amministrazioni. Si rende indispensabile la formazione di una banca dati con le informazioni e i documenti di riferimento.

  4. Breve Manuale di Geografia Umana

    NARCIS (Netherlands)

    Minca, C.; Colombino, A.

    2012-01-01

    Il percorso per andare al lavoro, la scelta sul dove trascorrere le prossime vacanze, le nostre opinioni sulla politica estera, le nostre preoccupazioni per la crisi economica, le nostre affermazioni di identità, il nostro desiderio di fuga dal quotidiano, perfino la scelta di acquistare una casa in

  5. Aplicabilidade da distribuição GEV ao estudo da precipitação máxima diária anual na região sul de Minas Gerais

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alisson Souza de Oliveira

    2014-03-01

    Full Text Available A precipitação é um dos elementos climáticos de grande influência nas atividades humanas, sendo o estudo de eventos extremos de grande importância no dimensionamento de obras hidráulicas. A distribuição de probabilidades Generalized Extreme Value (GEV tem sido aplicada à hidrologia para estimativa de eventos de precipitação máxima diária anual, associados a frequências extremas (elevados tempos de retorno. Neste estudo, objetivou-se analisar a distribuição GEV, ajustada pelos métodos dos Momentos (MM, Máxima Verossimilhança (MMV e Momentos-L (ML, a séries históricas de precipitação máxima diária anual de oito estações pluviométricas na região Sul do estado de Minas Gerais. Os resultados mostraram que o método ML proporcionou melhor ajuste da distribuição GEV, sendo o único que proporcionou adequação estatística das oito séries históricas, segundo teste de Filliben. As precipitações máximas diárias anuais para as estações de Poços de Caldas e Silvanópolis, que apresentaram as situações mais críticas, variaram entre 167 mm e 297 mm, entre os tempos de retorno de cinquenta e quinhentos anos, demonstrando a potencialidade de tragédias relacionadas a eventos extremos de precipitação nestas áreas. Já as menores precipitações ocorreram nas estações de Camanducaia e Monte Sião, variando entre 103 mm e 174 mm, para o mesmo intervalo de tempos de retorno. De maneira geral, a distribuição GEV ajustada pelos métodos MV e, principalmente, ML, apresentam-se como alternativa para estimativa da precipitação máxima diária anual para diferentes tempos de retorno.

  6. L'abitato dell'Età del Bronzo di S. Giovanni in Triario (Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giacomo Vinci

    2012-12-01

    Full Text Available Questo articolo riassume i risultati delle ricerche condotte a S. Giovanni in Triario nella pianura a Nord-Est di Bologna, mettendo insieme numerosi dati di natura diversa provenienti dalla documentazione di vecchi scavi di emergenza, l'analisi aerofotografica e dalle recenti indagini condotte sul sito costituite da ricognizioni di superficie e carotaggi manuali. Grazie alle nuove indagini condotte sul deposito stratigrafico e allo studio di un consistente campione di manufatti rendono ora possibile delineare gli elementi cronologici.

  7. Il museo partecipativo sul web: forme di partecipazione dell’utente alla produzione culturale e alla creazione di valore culturale / The participatory museum on the Web: forms of user participation in cultural production and the creation of cultural value

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisa Bonacini

    2012-05-01

    Full Text Available Obiettivo di questo lavoro è un inquadramento sia del nuovo rapporto fra il museo partecipativo e l’utenza che delle forme di partecipazione dell’utenza alla produzione culturale e alla creazione di valore culturale, alla luce delle potenzialità offerte dalle ICT, soprattutto dal web e dai vari social media. Questo nuovo rapporto, che ha le sue radici più profonde proprio nell’ampia adozione di tutte le piattaforme tecnologiche oggi in uso, consente anche una reinterpretazione del significato stesso di cultural value. Il quadro, che viene qui delineato ed arricchito da numerosi esempi soprattutto stranieri, chiarisce anche quanto l’aspetto partecipativo e l’utilizzo di tags, folksonomie e user generated contents possano incidere sulla fidelizzazione dell’utenza. Infine, in una tabella presentata a fine del contributo, si evidenziano le maggiori componenti che caratterizzano il definitivo passaggio dalla fase Museo 1.0 alla fase Museo 2.0. The aim of this paper is a framework both of the new relationship between the participatory museum and the audience and a framework of multiple forms of audience participation in cultural production and in the creation of cultural value, given the potential offered by ICTs, especially the web and various social media. This new relationship, which has its deepest roots just in the adoption of all technology platforms in use today, also allows for a reinterpretation of the meaning of cultural value. The framework, outlined here and enriched by numerous examples especially foreigners, also makes clear that participation and use of tags, folksonomies and user-generated contents may have an impact on users loyalty. Finally, presented in a table at the end of the paper, we highlight the most important features characterizing the transition from the Museum 1.0 phase to the Museum 2.0 one.

  8. Quando os diásporos são vestígios: estudo de caso no sul do Brasil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Evandro Gomes Da Silva

    2017-05-01

    Full Text Available Um cadáver humano com sinais de violência física foi retirado das águas do Lago Guaíba, próximo à zona portuária do cais central em Porto Alegre. A vítima trouxe, aderidos às vestes, vestígios de vegetais terrestres, entre outros achados de interesse criminalístico. O exame mais apurado do material vegetal revelou tratar-se de um tipo de “pega-pega” e outra espécie de “carrapicho”, ambos aderidos na face externa do terço superior das calças. Tais estruturas eram pequenos frutos secos, que possuem cerdas ou ganchos utilizados para adesão aos pelos de animais, ou, eventualmente, ao tecido das roupas humanas. Algumas plantas apresentam tal estratégia para disseminação de suas sementes, chamada de dispersão epizoocórica. Conhecendo tal mecanismo de propagação das plantas que geram diásporos, o endemismo e tendo dados de ocorrência das espécies identificadas, poderíamos inferir onde teria sido o local original de violência contra a vítima, que foi localizada boiando no canal de navegação do Guaíba. Elaborado a partir de um caso real, conhecimento taxonômico e pesquisa bibliográfica, o presente trabalho busca dar subsídios para o reconhecimento de diferentes espécies de plantas produtoras de diásporos no âmbito forense, relacionando a identificação da espécie à zona de distribuição e de ocorrência. O caso estudado destaca a epizoocoria no contexto da botânica forense, além disso, salienta a imprescindível interação de peritos criminais com botânicos taxonomistas na correta identificação dos vestígios, para que tais conhecimentos possam servir como mais uma ferramenta na elucidação de crimes.

  9. Dal CAD al GIS: il trasferimento di informazioni cartografiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Scianna

    2005-10-01

    necessario verificare quali siano le informazioni che rimangono associate agli oggetti della classe al momento del caricamento dei dati, in formato DXF, all’interno di software GIS. Negli ultimi anni a livello internazionale sono state fissate norme tendenti a individuare linee guida per la definizione della struttura del contenuto semantico della cartografia numerica, delle caratteristiche geometriche e delle relazioni topologiche dell’informazione geografica.

  10. Desinterés y terror. El destino nihilista de la estética occidental en el L'uomo senza contenuto.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paula Fleisner

    2010-07-01

    Full Text Available En el mismo año en que se publicaba póstumamente el así llamado “último gran tratado moderno de la disciplina estética”, la Teoría Estética de T. W. Adorno, un joven Giorgio Agamben escribía su contribución, marginal pero decisiva, a un debate muy presente en la filosofía italiana por esos días. Se trata del debate en torno a las relaciones entre el destino nihilista de la metafísica occidental, la estética y la política del que se ocupan entre otros el “pensiero debole” de Gianni Vattimo y el “pensiero negativo” de Massimo Cacciari. Este trabajo tiene como objetivo general analizar las tesis del primer libro de Agamben, L’uomo senza contenuto, en cuanto intento por comprender el proyecto estético de Occidente. Allí se afirma que el ingreso del arte en la dimensión estética con la Modernidad responde al desplazamiento de una consideración de la capacidad pro-ductiva humana (la “inquietante” téchne que permite al hombre llevar una cosa del no-ser al ser hacia una mirada centrada en el punto de vista del espectador que puede apreciar “desinteresadamente” la belleza. Pero este proceso, lejos de ser natural, evidencia una crisis del “hacer” humano en general. Si con Aristóteles podía distinguirse entre póiesis (un hacer aparecer o un traer a la presencia como forma de un saber y praxis (un realizar producto de la voluntad, entendida como apetito, como forma de un actuar, en la Modernidad asistimos al solapamiento de la esfera poiética por la de la praxis y a una progresiva reducción de toda actividad productiva al trabajo que, por reducir al hombre a su desnuda vida biológica, es la dimensión más baja de la vida activa. Teniendo en cuenta este diagnóstico agambeniano, me propongo pensar aquí el lugar central que tendría la estética como disciplina filosófica privilegiada para preguntar por las posibilidades actuales de una nueva póiesis y con ella de una “vita nova” para el hombre.

  11. Greenhouse gases in the life cycle of fossil fuels: critical aspects in upstream emissions estimate and their repercussions on the overall life-cycle; Gas serra nel ciclo di vita dei combustibili fossili: criticita' nella valutazione delle emissioni, precombustione e ripercussioni sul ciclo di vita completo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Zerlia, Tiziana [Stazione Sperimentale per i Combustibili, San Donato Milanese (Italy)

    2004-07-01

    of infrastructure,..); (b) raw gas composition (CH4/Co2); (c) methodologies used to evaluate/measure emissions. Thus, while the uncertainly in Co2 emissions by combustion is rather low, the estimate of pre combustion emissions evaluated by using default emission factors coupled with different methodologies and/or different system boundaries, may have a wide (and, most of all, unknown) range of uncertainty especially in some fuel producing countries. All this suggests that. owing to the heavy Italian reliance on fossil imports, the emission reduction projects aimed to earn carbon credits by the Kyoto mechanisms might really play a significant role to help Italy to fulfil the Kyoto commitments and to give the private sector growth opportunities abroad. At the same time, it seems obvious that the carbon emissions can be really t rated just when data concerning them are reliable. Thus, the harmonization of the emission evaluation approaches and the adoption of recognized methodologies of measure/estimate, constitute binding items to make it possible that the Kyoto mechanisms and their environmental targets can work. [Italian] In un precedente studio sul ciclo di vita dei combustibili fossili nella produzione termoelettrica sono stati individuati i principali punti deboli di carbone, olio e gas nello stadio combustione. L'attenzione viene ora rivolta al segmento precombustione del gas naturale e del carbone. I risultati mostrano l'entita' delle emissioni di gas serra precombustione, la loro incidenza sul ciclo di vita completo e l'elevata incertezza della stima legata principalmente alla sito-specificita' delle torri delle emissioni nel segmento precombustione e alla metodologia seguita.

  12. Agapeist ethics in Giovanni Papini's Storia di Cristo | Hale | Italian ...

    African Journals Online (AJOL)

    La Storia di Cristo (1921) di Giovanni Papini ha segnato l'inizio di una nuova fase nel tortuoso viaggio intellettuale e spirituale dal suo originario ateismo. In questa biografia leggermente romanzata, egli ha posto l'accento sull'etica dell'assoluta rinuncia del sé di Gesù, come appare nel Sermone sul Monte, con particolare ...

  13. Interventi delle banche centrali sul mercato dei cambi a termine.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. VERNUCCI

    2014-08-01

    Full Text Available L’intervento sul mercato a termine da parte delle Banche Centrali per il sostegno del cambio a pronti e per la protezione delle riserve è uno strumento di indubbia e rapida efficacia perché crea condizioni obbiettive di profitto per stimolare gli effetti voluti. E’ invece assurdo il suo impiego in situazioni di debolezza di fondo pechè non si possono finanziare all’infinito disavanzi persistenti richiamando continuamente nuovi fondi e spostando nel tempo il regolamento degli impegni relativi ai precedenti  afflussi, a prescindere dal fatto che i capitali a breve sono per loro natura non solo limitati ma anche reversibili

  14. Microcredito e "cajas de credito" in Argentina: considerazioni giuridiche per lo sviluppo e la regolazione di un sistema finanziario alternativo a servizio dell'economia locale

    OpenAIRE

    Lamandini, Marco

    2004-01-01

    Studio sul microcredito e sul sistema bancario in Argentina alla luce delle più rilevanti esperienze internazionali, e una serie di raccomandazioni circa la disciplina e lo sviluppo di un efficace e diffuso sistema di casse di credito cooperativo a servizio dell'economia locale.

  15. RICERCHE DI STATISTICA METEOROLOGICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    EZIO ROSINI

    1956-06-01

    Full Text Available statistica
    non ha goduto di buona stampa nel passato anche recente; particolarmente
    poco apprezzata è stata la statistica meteorologica e climatologica.
    Occorre riconoscere che tale atteggiamento era almeno in
    parte frutto di un preconcetto errato sul significato della statistica, ma
    che d'altra parte la natura dei lavori di tal genere che venivano alla
    luce sembrava a volte confermare la giustezza del preconcetto. Il fatto
    è che una parte degli studiosi di meteorologia avvertiva più di altri,
    probabilmente per la propria stessa costituzione mentale, l'astrattezza
    dei metodi fisico-matematici applicati alla grandiosa e al tempo stesso
    minuta complessità dei fenomeni meteorologici, sentendo dunque maggiormente
    la necessità di far costante ricorso alla realtà delle osservazioni
    effettivamente eseguite.

  16. Reti di città, mobilità e ambiente: il Preliminare di PTCP di Avellino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmela Gargiulo

    2010-02-01

    Full Text Available  L’articolo propone la lettura dei contenuti del Preliminare del PTCP di Avellino, un piano per molti aspetti innovativo, soprattutto per aver coniugato pianificazione di area vasta di tipo tradizionale e logica “strategica”. In particolare, l’articolo descrive idee guida, contenuti e strategie del piano orientate, prevalentemente, a stimolare lo sviluppo sostenibile di un’area in ritardo di sviluppo come la provincia irpina, attraverso la salvaguardia e valorizzazione delle risorse naturali e storico-culturali, la costruzione di reti di medie e piccole città e reti di mobilità alle diverse scale, da quella urbana a quella internazionale, e interventi sul sistema della mobilità. Nel 2004, ormai più di cinque anni fa, è stato adottato, a maggioranza assoluta (solo due gli astenuti, il Preliminare di Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Avellino, dopo un lavoro di oltre due anni che ha visto impegnati gli uffici provinciali con due dipartimenti universitari. Il lavoro, che va ben oltre il significato e la valenza di un preliminare e che coniuga due pratiche di piano diverse (quella tradizionale e quella strategica ruota attorno a tre idee di fondo, tra loro strettamente interrelate, che costituiscono i criteri guida che finora ha inteso seguire la provincia di Avellino nell’attività di governo delle trasformazioni. Tali idee, quindi, costituiscono le fondamenta su cui è stato costruito il Preliminare e sono la griglia di specificazione delle strategie e degli obiettivi di piano. Esse sono alla base delle scelte elaborate per lo sviluppo compatibile del territorio, e sono riferibili alle azioni operative di trasformazione del territorio che gli Enti locali, cui è demandato tale compito, nel prossimo futuro dovranno affrontare. Le tre idee forza del Preliminare, descritte nel seguito, sono riferibili ai sistemi di risorse principali della provincia di Avellino, oggetto di una indagine analitico

  17. Riflessioni sul nuovo regime di scambi esteri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    U. SACCHETI

    2014-03-01

    Full Text Available The work deals with the reform of the International monetary system, the end result of four years of laborious negotiations. The author agrees with the majority of commentators that relatively little has been accomplished. He differs from them, however, in two major respects. The first regards the evaluation of the limited results. The second regards the direction in which, under the circumstances, efforts could have been more profitably directed. General comments are provided on both of these points. Then, proposals which concern chiefly the monetary system, but also cover the international financial system, are outlined. JEL: E42, F33

  18. Ancora sul credito di ultima istanza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. CIOCCA

    2013-10-01

    Full Text Available Among the preventative surveillance measures on financial intermediation and the management of cases of formal insolvency of intermediaries are the defences against instability through the lender of last resort, a classic theme of central banking. At least three aspects of this issue, dating far back and yet still very relevant today, require further investigation: the relevance of credit of last resort today and in perspective, the criteria by which it should be modelled and the full adaptation of Italy’s institutional structure to these criteria. In this context, the author provides analysis.  JEL Codes: E52 

  19. Power deposition distribution in liquid lead cooled fission reactors and effects on the reactor thermal behaviour; Distribuzione di potenza nei reattori a fusione refrigerante ed effetti sul comportamento del reattore termale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cevolani, S.; Nava, E.; Burn, K.W. [ENEA, Divisione Sistemi Energetici Ecosostenibili, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy)

    2001-07-01

    In the framework of an ADS study (Accelerator Driven System, a reactor cooled by a lead bismuth alloy) the distribution of the deposited energy between the fuel, coolant and structural materials was evaluated by means of Monte Carlo calculations. The energy deposition in the coolant turned out to be about four percent of the total deposited energy. In order to study this effect, further calculations were performed on water and sodium cooled reactors. Such an analysis showed, for both coolant materials, a much lower heat deposition, about one percent. Based on such results, a thermohydraulic analysis was performed in order to verify the effect of this phenomenon on the fuel assembly temperature distribution. The main effect of a significant fraction of energy deposition in the coolant is concerned with the decrease of the fuel pellet temperature. As a consequence, taking into account this effect allows to increase the possibilities of optimization at the disposal of the designer. [Italian] Nell'ambito dello studio di un ADS (Accelerator Driven System, un reattore refrigerato per mezzo di una lega di piombo-bismuto) per mezzo di calcoli Monte Carlo sono stati valutati i contributi di deposizione di potenza nei materiali fissile, strutturale e refrigerante, ottenendo che il contributo della potenza depositata nel refrigerante e' pari al quattro per cento circa del totale. Allo scopo di meglio approfondire questo effetto, sono stati effettuati ulteriori calcoli in relazione a reattori refrigeranti ad acqua e sodio; i risultati mostrano come, in questi casi, la deposizione di potenza nel refrigerante sia decisamente inferiore dell'ordine di un per cento circa. Sulla base di tali risultati, e' stata avviata un'analisi di caratterre termoidraulico avente lo scopo di verificare l'effetto di questo fenomeno sulla distribuzione di temperatura negli elementi di combustibile. L'effetto principale di una sensibile frazione di energia

  20. Victims of Occupational Injuries: A Comparison between Migrants and Italians. Results of a survey conducted in Trentino in 2009 / Vittime di infortunio sul lavoro : una comparazione tra italiani e stranieri. Risultati di una ricerca condotta in Trentino nel 2009 / Victimes d’accidents du travail: une comparaison entre travailleurs immigrés et italiens. Résultats d’une enquête conduite en 2009 en Trentin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martinello Daniela

    2011-07-01

    Full Text Available This essay deals with victims of occupational injuries and delves deeper into the differences between Italians and migrants. The study is based on the carrying out of a survey in Trentino: a questionnaire has been administered to two samples, one of Italian victims (300 respondents and one of immigrant victims (200 respondents of work injuries. The work on the field has allowed, then, to gain the following objectives: verifying whether migrants are more vulnerable to occupational injuries than Italians; depicting a profile of the injured migrant and of the injured Italian and finding out, though statistical analysis, the factors that help to explain migrants’ over-representation in the phenomenon. This essay gives the following answers: Who is the victim? How often is he/she victimized? What about the inclination not to report injuries? What are the personal characteristics (age, gender, etc. of the victim and his/her occupational history? What are the characteristics of companies where he/she works? What is the level of compliance with Health and Safety rules in these companies? How often has he/she been victimized? Then, some factors that may help to explain the higher victimization of migrants in the phenomenon are presented and some suggestions about possible actions to pursue are indicated.Questo saggio pone l’attenzione sulle vittime di infortunio sul lavoro e approfondisce le differenze tra italiani e stranieri. Lo studio è stato condotto tramite la realizzazione di una survey in Trentino: un questionario è stato somministrato a due campioni, uno di vittime italiane di infortuni sul lavoro (300 rispondenti e uno di vittime straniere (200 rispondenti. Il lavoro sul campo ha permesso di raggiungere i seguenti obiettivi: verificare se gli stranieri siano meno o più vulnerabili degli Italiani rispetto agli infortuni sul lavoro; stilare un profilo dell’infortunato straniero e di quello italiano e individuare, attraverso l

  1. Scuola sul territorio: la testa nelle nuvole e i piedi ben piantati per terra

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angelo Bardini

    2013-12-01

    Full Text Available L’Istituto Comprensivo di Cadeo e Pontenure, in provincia di Piacenza, porta avanti un’idea di scuola quale comunità inclusiva che costruisce, in accordo e in stretta collaborazione con le agenzie del territorio, progetti di sperimentazione didattica attraverso una riorganizzazione degli spazi e dei tempi di apprendimento e sfruttando le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie (LIM, ipad. Ambienti rinnovati, spazi aperti, tempo scuola lungo, nuove metodologie didattiche: il tutto per dare ad ogni singolo alunno la possibilità di imparare in modo personale e soggettivo, proponendo a tal fine momenti di cooperazione e di individualizzazione, di attività laboratoriali e di tutoraggio. Una Scuola2.0 per affrontare in modo diverso e nuovo l’arte di insegnare, con l’attenzione sempre puntata sul soggetto in apprendimento che si muove in una realtà sociale in mutamento costante.

  2. Le fabbricerie, esempio di intesa tra autorità civile e autorità religiosa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Moneta

    2017-11-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Crescente attenzione verso le fabbricerie e il loro organo di amministrazione - 2. Una recente sentenza del TAR Toscana sul consiglio di amministrazione delle fabbricerie - 3. La posizione del vescovo diocesano nei riguardi delle fabbricerie.

  3. Esercizi di fisica meccanica e termodinamica

    CERN Document Server

    Dalba, G

    2006-01-01

    La risoluzione di esercizi rappresenta uno strumento indispensabile per raggiungere una comprensione sicura e approfondita dei concetti di Fisica appresi dai corsi e dai testi di teoria. Frutto di una lunga esperienza didattica dei due autori nell'insegnamento universitario della meccanica e della termodinamica, questa raccolta contiene 188 esercizi, di cui 91 completamente risolti ed accompagnati da un ampio corredo di figure. Il peimo capitolo presenta un'introduzione ai sistemi di unità di misura, al calcolo dimensionale, all'uso corretto delle cifre significative e degli arrotondamenti, ai grafici. Gli altri capitoli contengono gli esercizi, suddivisi per argomento e preceduti da una serie di paragrafi riassuntivi dei concetti fondamentali. Criterio ispiratore di questo lavoro è l'adozione di una metodologia per la soluzione degli esercizi basata sempre sull'analisi accurata dei dati a disposizione e sul riferimento ai principi e alle leggi della Fisica, mai alla sola intuizione.

  4. Sperimentare e simulare la fisica attraverso la manipolazione e l’uso di tecnologie didattiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eugenia Lucia Bossio

    2013-03-01

    Full Text Available Nell'ambito di una ricerca volta a investigare la possibilità di presentare la teoria del caos, un tema della fisica assai ostico per i non specialisti, a studenti di scuole medie e superiori, sono stati sviluppati e raccolti una serie di materiali didattici. Il presente lavoro descrive gli strumenti utilizzati per le sperimentazioni nelle scuole descritte in un altro articolo1 contenuto in questo stesso numero della rivista. Le tematiche scientifiche sono state poste sotto una veste accattivante al fine di suscitare curiosità. Si è provveduto, inoltre, a strutturare i materiali didattici in maniera da proporre dei percorsi formativi poliedrici e diversificati anche tramite l'uso delle tecnologie informatiche. Lo sviluppo e la raccolta di applicativi multimediali, facilmente reperibili in rete, ha contribuito alla realizzazione di un pacchetto di strumenti che, nel suo insieme, consente un’applicazione didattica efficace realizzata più volte nel corso delle sperimentazioni compiute presso le scuole. Nel seguito saranno descritti gli elementi elettrici ed elettronici per la costruzione di un circuito elettronico che mostra un comportamento caotico e le varie operazioni necessarie per realizzarlo, gli strumenti informatici utili per la visualizzazione, su di un calcolatore, del segnale di tensione prodotto dal circuito, infine, i diversi software attraverso cui è possibile realizzare la simulazione del circuito elettronico e la visualizzazione delle traiettorie caotiche. Sono presentati, infine, i test di verifica e alcuni altri materiali didattici utilizzati durante le sperimentazioni già realizzate.

  5. Il punto di vista dell’orecchio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renato Rinaldi

    2008-12-01

    Full Text Available Queste brevi note sul suono e sul paesaggio nascono da un lungo lavoro di ricerca sulle trasformazioni del paesaggio alpino contemporaneo condotto assieme al fotografo e filmaker Armin Linke . All’inizio si trattava di indagare sul piano visivo lo scarto esistente tra i cosiddetti “bei paesaggi” delle Alpi e le realtà fisiche che oggi li accompagnano e circondano: da un lato, infatti, ci sono le Alpi come territorio, centrale per l’Europa, che ha vissuto e vive trasformazioni profonde; dall’altro c’è l’immagine delle Alpi, come icona che, grazie all’immaginario che può mobilitare, rimane fedele a sé stessa al didi qualunque trasformazione.

  6. Una riflessione interdisciplinare sul termine cambiamento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Licari

    2013-05-01

    Full Text Available Riassunto Il focus che presento propone una riflessione interdisciplinare sul campo semantico del termine cambiamento. Lo scopo è quello di cogliere, attraverso uno sguardo sulla complessità del reale, alcune delle situazioni e alcuni processi dove la parola cambiamento si va a collocare. Come sappiamo il cambiamento lo possiamo ritrovare sia nei processi evolutivi, come in quelli formativi, o in quelli epistemologici, si pensi ad esempio al cambio di paradigma più famoso nella conoscenza umana: il passaggio dal sistema di pensiero geocentrico al sistema eliocentrico. Così, al cambiamento troviamo associati lo spaesamento, le resistenze, la crisi, la rabbia, la tristezza, ma non ultimo, l’ampliamento dei propri orizzonti di crescita personale e collettiva. Parole chiave: paradigma, organizzazione, relazione, esperienze di vita.An interdisciplinary reflection on the term changeAbstract My presentation proposes an interdisciplinary reflection on the semantic field of the word change. While looking at the complexity of reality, it aims at grasping some situations and processes where the term change is involved. As we know, we can find changes in evolutionary, educational, epistemological processes, let us think for example of the most famous paradigm change of human knowledge: the passage from geocentric to heliocentric mindset. Bewilderment, resistances, crisis, anger, sadness are thus associated to change, as well as the enlargement of one’s own personal and collective growth.Key word : paradigm, organization, relationship, life experiences.

  7. Il monastero di Bobbio in età altomedievale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eleonora Destefanis

    2003-11-01

    Full Text Available Il monastero di Bobbio, sorto sull’Appennino piacentino per iniziativa di S. Colombano e con il sostegno del re longobardo Agilulfo, ha conosciuto una lunga storia di studi che ne hanno messo di volta in volta in luce l’importanza come centro scrittorio e di raccolta di testi, il ruolo di primo piano quale interlocutore delle monarchie avvicendatesi nel corso dell’altomedioevo, la posizione di spicco nell’esperienza del monachesimo insulare sul Continente, riflessa da una cospicua produzione ...

  8. L'uso del sistema Nuovo Soggettario per l'indicizzazione semantica di risorse web: problemi e proposte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisa Bianchi

    2013-07-01

    Viene successivamente impostata una riflessione sul sistema di indicizzazione adottato, il Nuovo Soggettario della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze: vengono elencati i termini del Thesaurus NS usati, i nuovi termini di dominio proposti e i criteri di costruzione delle stringe di soggetto.

  9. Domanda di moneta, saggio di interesse e imposta sul reddito.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    V. TANZI

    2014-08-01

    Full Text Available One of the central problems of modern monetary theory is the determination of of how much money people will choose to hold under alternative situations. The present work argues that the empirical work that has thus far tried to establish a relationship between the demand for money and the rate of interest has not used a truly relevant rate. It is shown that, when the proper modifications are made, there appears to be a somewhat higher statistical relationship between variables and thus the interest elasticity of the demand for money becomes greater. The author first discusses the general hypothesis to be tested empirically before presenting the data to be tested. Results of the test are then presented and some conclusions are dawn. JEL: E41, E43, H24

  10. Uno aguardo di genere sul concetto di "welfare"

    DEFF Research Database (Denmark)

    Siim, Birte; Borchorst, Anette

    2009-01-01

    to community, care and recognition,"being", which refers to identity building. These classic dimesnions of welfare have different meanings for women and men, because they relate differently to the family, the state and the market. Rethinking the gendered processes of welfare in a post-industrial, knowledge......-based society calls for adding two new dimensions: doing, which refers to the relation between paid and unpaid work,and deciding, which refers to the ability to have a say in your own life and influence political decisions. These dimensions are illustrated by four key debates in international gender research...

  11. La costruzione de Il sistema periodico di Primo Levi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martina Bertoldi

    2016-11-01

    Full Text Available Tra le opere prodotte nel laboratorio del chimico-scrittore Levi quella che meglio rappresenta l'insensatezza della separazione tra letteratura e scienza e la volontà leviana di ricomporre tale frattura è senz'altro Il sistema periodico. Qui infatti, come sostanze chimiche tra loro reagenti, le due discipline partecipano al processo creativo, consentendo allo scrittore la realizzazione di un'opera la cui forma è data dalla successione di una serie di elementi ed il cui contenuto è costituito da un amalgama significativo di spunti autobiografici, storie chimiche ed inserti metaletterari, in un continuo gioco di rinvii tra le due culture. “Costruire”, verbo che accomuna chimica e scrittura, è quanto fa Levi nell'ideare l'architettura del Sistema periodico, che vede rispecchiate nella disposizione dei suoi componenti tematiche costitutive dell'opera stessa, di conseguenza conferendo ai testi un significato che trascende il loro contenuto specifico per risultare dall'analisi dell'ordinamento della raccolta. Un approccio filologico al testo mostra come la particolare conformazione della raccolta sia il risultato di successivi interventi sull'assetto dei testi. In particolare il quadro variantistico ottenuto dal confronto di un gruppo di racconti anticipati su quotidiani o riviste e dei dattiloscritti originali conservati nell'Archivio storico della casa editrice Einaudi con la loro redazione definitiva, testimonia la cura di Levi nel non lasciare alcun racconto irrelato nell'intento di costruire una struttura ordinata e di per se stessa significante, che veicolando elementi tematici offra un ulteriore simbolo di quanto avviene nei testi, sfumando la distinzione tra forma e contenuto. Among Levi’s works, the The Periodic Table is the one which best represents the senselessness of the division between science and literature and the author’s will to achieve a necessary recomposition between the two. Just like chemical substances that react

  12. nelle pagine di dolores prato

    African Journals Online (AJOL)

    User

    il libro possa vedere la luce. Passeranno altri diciassette anni prima dell'uscita dell'edizione integrale del testo, curata da Giorgio Zampa sul dattiloscritto originale. 3. Cfr. a riguardo Veschi (2008:82) che, nel sottolineare l'importanza dell'organizzazione. «spaziale» del libro, individua nella casa degli zii il primo di una serie ...

  13. Considerazioni sul problema dei rigassificatori tra aggregazione del consenso e conflitto ambientale

    OpenAIRE

    Lodoli, Flavio

    2011-01-01

    2009/2010 Considerazioni sul problema dei Rigassificatori tra Aggregazione del Consenso e Conflitto Ambientale 1. Il nostro Paese, per scelta politica e per una sostanziale limitata capacità di innovazione del mondo industriale, ha una quota attuale di produzione di energia da fonti rinnovabili poco significativa nonostante gli investimenti, i contributi e le agevolazioni fiscali che dovrebbero incentivare opportunamente ad esempio, l’utilizzo dell’energia solare che rappresenta una...

  14. Il Bosone di Higgs

    CERN Multimedia

    Hemmer, Sabine

    2018-01-01

    Poster di ATLAS sul bosone di Higgs indirizzato al pubblico generico, che spiega il meccanismo di Brout-Englert-Higgs e la sua importanza. Spiega anche il ruolo del Bosone di Higgs, come viene cercato, il percorso della sua scoperta e cosa viene dopo la scoperta. Disponibile anche in Francese (http://cds.cern.ch/record/1697501) e Inglese (http://cds.cern.ch/record/1697389). Non esitate a utilizzarlo nelle sedi dei vostri Istituti e negli eventi divulgativi! Il poster è in formato A0. Cliccate sull'immagine per scaricare il .pdf ad alta qualità e stamparlo dove preferite. Per qualisasi domanda o commento potete contattare atlas-outreach-coordination@cern.ch

  15. Una finestra sul polo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Graziella Busso

    2015-07-01

    Full Text Available Rabbia, dolore, incredulità si mescolano in un turbinio di emozioni quando, dalle affissioni che quasi quotidianamente si danno il cambio, si legge il necrologio di un “qualcuno” che sappiamo ucciso dal cancro. E pensiamo che, ancora e forse per tanto tempo, potremmo essere più fortunati. E non c’è pace, non c’è consolazione per quei giorni di vita vissuta, strappata, stropicciata, rubata da un mostro che non sempre è possibile sconfiggere finché non subentra la stanchezza, la rassegnazione, la secchezza delle ghiandole lacrimali. Unico strumento per cercare di “cambiare le cose”, per quanto difficile possa sembrare farlo, è combattere, perché la lotta per un ambiente più vivibile sarà una conquista per noi e per i nostri figli, un’eredità che non ha prezzo. La voglia di “gridare” la sofferenza di chi vive la realtà di uno sviluppo insostenibile si è da tempo trasformata ad Augusta in una battaglia di sensibilizzazione alla ormai annosa problematica e nel profondo desiderio di raccontare, far conoscere, testimoniare emozioni, desideri, sogni di chi vive in prima persona o ha vissuto la malattia di un proprio caro perché tutto questo possa servire a spingere verso quel mutamento culturale, storico, ambientale a cui tutti noi agogniamo.

  16. Per un dizionario della ricerca sul Technology Enhanced Learning

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicolas Balacheff

    2012-12-01

    Full Text Available Questo articolo presenta le principali linee di azione di un meta-progetto iniziato nell’ambito della Rete di Eccellenza STELLAR con l’obiettivo di creare e dare struttura a un Thesaurus e a un Dizionario dei termini e delle espressioni in uso nell’ambito della ricerca sul Technology Enhanced Learning (TEL. Questo meta-progetto intende fornire gli strumenti per superare le difficoltà dovute alla ricchezza e alla rapida evoluzione di quest’area di ricerca multidisciplinare, allo scopo di facilitare il coinvolgimento dei ricercatori giovani e di quelli che si accostano per la prima volta a questo settore, nonché di tutti coloro che a vario titolo si interessano al TEL. Il meta-progetto in questione ha anche l’ambizione di facilitare la comunicazione tra individui appartenenti a diverse culture scientifiche e tra le lingue nazionali. Dopo una presentazione delle motivazioni, vengono discussi gli attuali sviluppi del lavoro e presentati i criteri seguiti per le principali scelte effettuate in merito ai metodi e alle tecnologie utilizzate.

  17. Parrhesia e forma-di-vita. Soggettivazione e desoggettivazione in Michel Foucault e Giorgio Agamben

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Marchesoni

    2013-04-01

    Full Text Available Nei suoi libri recenti sotto il titolo principale "Homo sacer", Agamben si concentra sul concetto di forma-di-vita. Con questo articolo vorrei fornire una spiegazione del significato di questo concetto, sostenendo che le sue origini si possono far risalire alle "Vite degli uomini infami" di Foucault.

  18. Carbon dioxide efflux in a rhodic hapludox as affected by tillage systems in southern Brazil Emissão de dióxido de carbono em latossolo vermelho alterada por sistemas de preparo no sul do Brasil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luis Fernando Chavez

    2009-04-01

    Full Text Available Agricultural soils can act as a source or sink of atmospheric C, according to the soil management. This long-term experiment (22 years was evaluated during 30 days in autumn, to quantify the effect of tillage systems (conventional tillage-CT and no-till-NT on the soil CO2-C flux in a Rhodic Hapludox in Rio Grande do Sul State, Southern Brazil. A closed-dynamic system (Flux Chamber 6400-09, Licor and a static system (alkali absorption were used to measure soil CO2-C flux immediately after soybean harvest. Soil temperature and soil moisture were measured simultaneously with CO2-C flux, by Licor-6400 soil temperature probe and manual TDR, respectively. During the entire month, a CO2-C emission of less than 30 % of the C input through soybean crop residues was estimated. In the mean of a 30 day period, the CO2-C flux in NT soil was similar to CT, independent of the chamber type used for measurements. Differences in tillage systems with dynamic chamber were verified only in short term (daily evaluation, where NT had higher CO2-C flux than CT at the beginning of the evaluation period and lower flux at the end. The dynamic chamber was more efficient than the static chamber in capturing variations in CO2-C flux as a function of abiotic factors. In this chamber, the soil temperature and the water-filled pore space (WFPS, in the NT soil, explained 83 and 62 % of CO2-C flux, respectively. The Q10 factor, which evaluates CO2-C flux dependence on soil temperature, was estimated as 3.93, suggesting a high sensitivity of the biological activity to changes in soil temperature during fall season. The CO2-C flux measured in a closed dynamic chamber was correlated with the static alkali adsorption chamber only in the NT system, although the values were underestimated in comparison to the other, particularly in the case of high flux values. At low soil temperature and WFPS conditions, soil tillage caused a limited increase in soil CO2-C flux.Os solos agr

  19. Osservazioni in cattività sul ciclo stagionale del peso corporeo e sull'efficienza digestiva di Pipistrellus kuhlii e Hypsugo savii (Chiroptera: Verspertilionidae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianna Dondini

    2004-06-01

    Full Text Available Abstract Captivity observation on body weight cycle and digestive efficiency in Pipistrellus kuhlii and Hypsugo savii (Chiroptera: Vespertilionidae Many bat species of cold-temperate climate are subject to seasonal variation of temperature and food availability. Fat reserve during summer-autumn is therefore a physiological adaptation to spend the winter months by hibernating or to sustain migration. During a research on bats in urban areas, two juveniles of Kuhl's bat (Pipistrellus kuhlii, 2 females and two juveniles of Savi's bat (Hypsugo savii, 1 male and 1 female were collected in 1997 in the urban area of Florence (central Italy. Bats were kept in a cage of 50x40x30 cm with a temperature between 17° and 22° C. Every day they were weighted with an electronic balance before eating mealworms (Tenebrio molitor. Digestive efficiency, calculated on dry material, was about 90% for both species. In about six months P. kuhlii and H. savii increased on the average of 450% and 280% in weight respectively. Deposition of fat reserve seemed to be faster in P. kuhlii than in H. savii. Both species showed a circannual cycle in the variation of weight. Riassunto Molte specie di pipistrelli dei climi temperato-freddi sono soggette a marcate variazioni stagionali di temperatura e disponibilità di cibo. L'accumulo di grasso in tarda estate-autunno è quindi un adattamento fisiologico per trascorrere in ibernazione i mesi invernali o per intraprendere la migrazione. Nell'ambito di una ricerca pluriennale sui pipistrelli in ambienti urbani, 4 esemplari giovani, di cui 2 di Pipistrello albolimbato (Pipistrellus kuhlii, 2 femmine e due di Pipistrello di Savi (Hypsugo savii, 1 maschio e 1 femmina, sono stati raccolti nella pianura di Firenze durante l'estate del 1997 e mantenuti in un contenitore di 50x40x30 cm ad

  20. Padrões morfológicos de diásporos de árvores e arvoretas zoocóricas no Parque Estadual de Itapuã, RS, Brasil Morphological patterns of diaspores from animal-dispersed tree and treelet species at Parque Estadual de Itapuã, Rio Grande do Sul State, Brazil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuela Boleman Wiesbauer

    2008-06-01

    Full Text Available Diásporos são as unidades de dispersão das plantas e sua morfologia está relacionada a adaptações às estratégias de dispersão e estabelecimento. Neste estudo, foram avaliadas características morfológicas de diásporos de 64 espécies de árvores e arvoretas adaptadas ao consumo por vertebrados, no Parque Estadual de Itapuã, sul do Brasil, com o objetivo de relacionar características relevantes para a dispersão, como tamanho, formato e cor dos diásporos, com aspectos relacionados ao estabelecimento de plântulas, como massa e quantidade de sementes. Foram considerados dispersos por vertebrados aqueles diásporos que apresentaram estruturas carnosas. O comprimento médio dos diásporos das espécies analisadas foi 1,7 ± 1,67 cm (N = 1.402. Baseando-se em um diagrama de ordenação, produzido com o comprimento e massa dos diásporos e número e massa de sementes por diásporo, as espécies foram separadas em quatro grupos morfológicos. Espécies com poucas sementes por diásporo foram associadas à dispersão por aves, mamíferos ou estratégias mistas; a presença de muitas sementes de massa elevada foi associada à síndrome de mamaliocoria; e grande número de sementes de pequena massa e tamanho, à síndrome mista. O grupo com maior riqueza (35 espécies foi aquele com diásporos pequenos e poucas sementes, potencialmente aptos à dispersão por aves e com maior proporção em massa de sementes por diásporo.Diaspores are the dispersal units of plants and their morphology is linked to dispersal and establishment strategies. In this study we evaluated diaspore morphology in 64 tree and treelet species adapted to vertebrate consumption at Parque Estadual de Itapuã, southern Brazil. Our aim was to relate features crucial to dispersal, such as diaspore length, shape and color, to features limiting establishment success, like mass and number of seeds. We considered vertebrate-dispersed diaspores to be those with fleshy structures

  1. Uno strumento per la creazione di valore nella realizzazione di edifici sostenibili: la certificazione LEED

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Rick Fedrizzi

    2014-06-01

    Full Text Available Il presente lavoro ha l’obiettivo di delineare gli aspetti chiave della sostenibilità in ambito edilizio focalizzando l’attenzione sul sistema di certificazione LEED® quale strumento “universale” di supporto per la realizzazione, gestione e valutazione di edifici sostenibili. Nella prima parte del lavoro si descrive la rapida diffusione della certificazione LEED nel recente passato quale diretta conseguenza della capacità di questo strumento di rating di adattarsi sia alle specifiche tipologie di edifici, sia alle diversità climatiche e morfologiche dei siti. Nella seconda parte si procede invece a presentare ed analizzare gli aspetti economico-finanziari degli edifici sostenibili con riferimento sia alle metodologie valutative applicabili, sia ai dati della letteratura. Partendo dalle esperienze internazionali in tema di sostenibilità, si procede successivamente a descrivere la situazione italiana, evidenziando la percezione del mercato e le opportunità di sviluppo future.

  2. Variação diária da emissão de metano em solo cultivado com arroz irrigado no Sul do Brasil Diurnal variation of methane emission from a paddy field under rice cultivation in the Southern Brazil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Falberni de Souza Costa

    2008-10-01

    de arroz no Sul do Brasil (região litorânea e Sul do RS e região Sul de SC pelo fato destas apresentarem comportamento diário similar de radiação solar e de temperatura do ar. A adequação do procedimento deve ser confirmada para as demais sub-regiões produtoras do Sul do Brasil, mas principalmente para outras regiões que apresentem condições ambientais diversas.Methane (CH4 has a global warming potential 23 to 32 times higher than carbon dioxide and its emission rate in rice fields should vary daily with water and soil temperature, and plant metabolism. This study aimed to identify the appropriate time interval for air sampling in order to quantify the mean daily CH4 emission rate, key information to future studies aiming the derivation of regional indexes of CH4 emission. Three campaigns were performed to evaluate diurnal variation in CH4 emissions (3h interval from continuously flooded rice (Oryza sativa L. cv. 'IRGA-422 CL' fields at different crop stages (panicle differentiation and ripening and management systems (conventional tillage-CT and no-tillage-NT during 2002/2003 crop season in long-term experiment at the Instituto Rio Grandense do Arroz (IRGA, in Cachoeirinha, RS, Brazil. Static chamber method was used and the air samples collected with polystyrene syringes were analyzed by gas chromatography. Methane emission showed a same diurnal pattern in the three campaigns in the both tillage systems. The maximum range of emission (8-33mg CH4m-2 h-1 was observed in the early afternoon (12.00 to 15.00p.m. followed by a decline to a minimum around midnight to next morning (4-19mg CH4 m-2 h-1, in which fluxes were related to flood water temperature (campaign 1 and 3 or soil temperature (campaign 2. Taking into account the daily emission curves, plus operational aspects like chromatographic analysis of samples into the 24h period after air sampling, the time interval from 9.00 to 12.00a.m. is recommended to studies aiming to evaluate mean daily CH4

  3. Vivere la transizione. La fine del monopolio delle scienze ecclesiasticistiche e la difficoltà di gestire le nuove dimensioni del fenomeno religioso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Autori vari (Silvio Ferrari e altri

    2017-03-01

    Full Text Available Si pubblicano di seguito i testi degli interventi tenuti il 27 gennaio 2017 presso la sede bolognese de “il Mulino” in occasione dell’Incontro annuale degli “Amici dei Quaderni di diritto e politica ecclesiastica”. La peculiare rilevanza del tema del dibattito induce a estenderlo anche a quanti non hanno potuto prendervi parte di persona. Pertanto, s’invitano tutti i cultori delle materie del settore scientifico-disciplinare Ius 11 (professori ordinari, associati, ricercatori, assegnisti, dottori di ricerca, cultori a inviare liberamente un proprio contributo, contenuto in non più di cinque cartelle, per dare progressivamente corpo a un quadro articolato e plurale dello stato delle discipline e delle prospettive future. I contributi, conformi ai criteri redazionali, non saranno sottoposti a valutazione.

  4. In Brasile: indagine e considerazioni sul panorama contemporaneo e ultracontemporaneo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Iozzi Klein

    2017-11-01

    Full Text Available Lo scenario della letteratura italiana contemporanea tradotta in Brasile comprende autori e titoli consacrati dall’editoria perché ormai “classici” o in quanto campioni di vendite, ma anche giovani autori e nuove opere, spesso pubblicati da editori minori. L’articolo è dedicato a tracciare a grandi linee il panorama attuale, con particolare attenzione per le opere italiane arrivate più recentemente sul mercato brasiliano.

  5. Classi quasi additive di eventi e coerenza di probabilità condizionate

    OpenAIRE

    Gilio, Angelo

    1989-01-01

    Basandosi sul concetto di C$_{0}$-coerenza, si dimostra che, fissata una probabilità condizionata finitamente additiva P su $\\varepsilon\\times\\mathcal{X}$, con $\\varepsilon$ algebra di eventi, se la classe $\\mathcal{X}$ degli eventi condizionanti è P-quasi additiva, P è una probabilità condizionata coerente. Si esamina, inoltre, il prolungamento di P su $\\varepsilon\\times\\mathcal{X}${*}, con X $\\subset$ X{*}, tale che la classe $\\mathcal{X}${*} degli eventi condizionanti si...

  6. Grande do Sul, Brasil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Denis Alcides-Rezende

    2008-01-01

    Full Text Available The objective of this work is to analyse the integration of information systems and information technology resources in the municipal planning of 14 small cities of Rio Grande do Sul (Brazil. The research methodology consisted of a multiple case study together with a convenient non-probabilistic sample chosen through a research protocol. The results demonstrate the difficulties of these cities to organise the municipal data as well as their struggle for accessibility of information and planning for management and control.

  7. La legge della Regione Lombardia sull’edilizia di culto alla prova della giurisprudenza amministrativa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Natascia Marchei

    2014-03-01

    Full Text Available contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. L’edilizia di culto tra tutela della libertà religiosa e governo del territorio: la legge n. 12 del 2005 della Regione Lombardia - 2. segue: Gli interventi “correttivi” della legge regionale n. 12 del 2005 - 3. La giurisprudenza amministrativa sul cambio di destinazione d’uso tra Tribunali amministrativi e Consiglio di Stato: la prevalenza del rispetto della normativa urbanistica sul diritto di libertà religiosa 4. L’interpretazione del requisito della necessaria “convenzione” con il comune: l’attuazione giurisprudenziale del diritto di libertà religiosa - 5. Brevi conclusioni.

  8. I RACCONTI DEL SECONDO MILLENNIO DI GIULIO ANGIONI

    African Journals Online (AJOL)

    User

    diversa da libro a libro. Questi mitemi di varia ampiezza e complessità hanno anche differenti origini: si passa infatti dall'ampio patrimonio di conoscenze sul folclore e sugli usi e costumi delle popolazioni contadine della Sardegna, chiaramente sempre disponibili al Giulio. Angioni antropologo,8 a fatti, eventi e personaggi ...

  9. Ricordi dell'arte egizia nei dipinti di Aimone Sambuy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaspare Luigi Marcone

    2011-07-01

    Full Text Available Tra il 1980 e il 1981, l’artista Aimone Sambuy realizza una serie di opere ispirate alla memoria di un suo viaggio in Egitto, occasione per una singolare riflessione personale sul tema del ricordo e della memoria, nonché per una sostanziale reinvenzione della tecnica dell’acquerello.

  10. Disuguaglianze socioeconomiche di mortalità in Italia

    DEFF Research Database (Denmark)

    Zarulli, Virginia

    2013-01-01

    Il primo report nazionale sulle disuguaglianze di mortalità per condizione socioeconomica fu pubblicato in Italia dall’Istat nel 1990. Lo studio era basato sul collegamento nominativo (record linkage) tra il censimento del 1981 e i certificati di morte nel 1981-1982 [1]. Dieci anni dopo lo studio...

  11. Una strategia di elusione del Reale: la sacralizzazione della Cosa nel racconto “La forcina” di Guy de Maupassant

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Darwine Delvecchio

    2014-06-01

    (Questo lavoro è stato prodotto nell'ambito del laboratorio sul tema seminariale “Le emozioni” proposto per l'anno 2013 dalla Scuola di Dottorato in Teoria e Analisi del Testo presso l'Università degli Studi di Bergamo

  12. Il loricato acefalo di Rusellae (Roselle, GR: una proposta di identificazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eleonora Romanò

    2013-07-01

    Full Text Available Lo studio è incentrato sul tentativo di comprendere la scena presente sulla lorica di una statua acefala di probabile fine età claudia rinvenuta nell'area archeologica di Rusellae (Roselle, GR all'interno di un edificio connesso al culto imperiale. La decorazione analizzata è composta da diversi elementi: un trofeo di armi ed un'aquila in posizione pressocchè centrale, ai loro lati si dispongono figure umane interpretabili come barbari e per le quali si propone l'identificazione con il britanno Caratacus accompagnato dai suoi familiari mentre rivolge una supplica di liberazione al Senato ed all'imperatore Claudio, secondo l'episodio riportato negli Annales di Tacito (12.33-40.

  13. La logistica nei processi di trasformazione dell’area orientale di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Galderisi

    2010-07-01

    Full Text Available Stoccaggio e trasporto merci hanno assunto, già da alcuni anni, un ruolo rilevante nell’area orientale di Napoli, con impatti significativi sulla qualità urbana ed ambientale dell’area. In quest’area, anche grazie alla sua vicinanza ai principali nodi della mobilità (porto, aeroporto, stazione ferroviaria e alla significativa presenza di aree produttive dismesse o in dismissione, trovano oggi spazio numerose attività di stoccaggio e spedizione merci, in molti casi localizzate all’interno di ex aree industriali, in assenza di una reale ottica “sistemica”. Pertanto, a partire da una breve disamina dell’evoluzione dell’area orientale e di quanto previsto dagli strumenti urbanistici vigenti per la sua trasformazione, il contributo focalizza l’attenzione sul ruolo attuale dslle attività di stoccaggio e trasporto merci nell’area. Quindi, sulla base di alcune recenti esperienze di italiane e in riferimento ad ipotesi già avanzate per l’organizzazione di una piattaforma logistica nell’area orientale di Napoli -quale strumento per ottimizzare le necessità di stoccaggio e trasporto merci riducendone le esternalità negative- valuta la compatibilità di tali scelte con le prospettive di evoluzione/trasformazione dell’area e il potenziale ruolo che l’area potrebbe svolgere in una prospettiva di ri-organizzazione del trasporto merci in ambito urbano.

  14. La storiografia sul movimento e sull'ordine monastico di Vallombrosa osb. Uno status quaestionis The historiography on the monastic movement and order of Vallombrosa osb. A status quaestionis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Salvestrini

    2001-12-01

    Full Text Available

    La ricerca storica sui monaci vallombrosani è rimasta a lungo un “affare” interno alla congregazione. Soltanto nel Novecento, e soprattutto nella seconda metà del secolo, si è sviluppata (anche da parte di studiosi laici una storiografia “critica”, più aperta alla comparazione con altri movimenti e congregazioni. Ancor oggi, tuttavia, le indagini prediligono la fase nascente e zenitale (XI-XIV sec., trascurando il Quattrocento. A questo bilancio storiografico si ricollega la Bibliografia vallombrosana, edita nello stesso numero di questa rivista.

    The historical research into the monks from Vallombrosa was long carried out by members of the same Congregation. It was only in the 20th century, specifically in the second half of the century, that a ‘critical’ historiography, by lay scholars and interested in the comparative analysis with other religious movements and congregations, developed. Nonetheless present-day studies focus on the early stages and the zenith of the congregation (namely the period between the eleventh and fourteenth centuries and overlook the fifteenth century. This review article is related to the Vallombrosian bibliography in this same issue of the journal.

  15. Una Rilettura di Polibio XXXI 25.5

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Maria Ferrara

    2017-12-01

    Full Text Available L’articolo si propone di ricostruire la fisionomia testuale di un luogo delle Storie di Polibio (II sec. a.C. – XXXI 25.5 nell’edizione polibiana di Büttner-Wobst, p. 349 –, che è tramandato soltanto dagli Excerpta Constantiniana (X sec.: in una forma più breve dagli Excerpta de Virtutibus et Vitiis [n. 104], nella sezione degli estratti dal XXXI libro che raccoglie la lunga digressione su Scipione Emiliano (testimone: Tours, Bibl. munic., 980 C, del X sec., [P], noto e utilizzato dal XVII sec.; e in una forma più ampia dagli Excerpta de Sententiis [n. 137] (testimone: Città del Vaticano, BAV, gr. 73, del X sec., [M], palinsesto, riscoperto nel 1827, edito dal 1846. Per la conoscenza della pagina polibiana disponiamo anche di Ateneo (fine II sec. d.C., che ne citò il contenuto nel vi libro dei Deipnosophistai (vi 274f-275a, e di due ulteriori estratti costantiniani, questa volta da libri non tramandati dell’opera dello storico Diodoro (I sec. a.C., che attinse anche alle Storie di Polibio: Exc. de Sententiis n. 365 [Diod. xxxi fr. 36 Goukowsky] e n. 436 [Diod. xxxvii fr. 3 Goukowsky]. Attraverso una riflessione sull’affidabilità dei testi di Ateneo e Diodoro in rapporto con quello delle Storie, e un costante confronto con tutta l’opera polibiana volto ad indagare lingua e stile dell’autore, l’articolo giunge a una ricostruzione in parte diversa da quella del Büttner-Wobst, il cui testo riproducono tutte le edizioni moderne.

  16. Focus sul digital marketing

    OpenAIRE

    S. Vianello; G. Randisi

    2011-01-01

    Il marketing impatta o meno sulle performance aziendali? L’investimento in competenze di Marketing & Sales genera ritorni per le imprese? La risposta che emerge da questo volume è certa. Il marketing conta davvero, perché guida le scelte strategiche delle imprese e perché impatta direttamente sui loro indicatori economico-finanziari, attraverso competenze e metriche adeguate.

  17. COMPETENZA COMUNICATIVA INTERCULTURALE: ALCUNI ESEMPI DI INTERAZIONI PLURILINGUISTICHE IN ISTRIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rita Scotti Jurić

    2015-01-01

    Full Text Available In base ad una ricerca sulla comunicazione plurilingue e interculturale nell’area plurilingue dell’Istria, il saggio analizza le interazioni verbali dei giovani bilingui di madrelingua italiana. Dopo una breve descrizione degli studi sul bilinguismo e sul multiculturalismo nell’area istroquarnerina, vengono esaminate le principali motivazioni che portano all’uso di code-switching e ad interferenze linguistiche durante le interazioni informali dei parlanti. Esempi di conversazioni, registrate in situazioni familiari, ed altre tratte dai social network, verranno discussi per dimostrare che l’analisi della conversazione è in grado di fornire una visione significativa della comunicazione interculturale e plurilinguistica. Si cercherà di spiegare, in particolare, come la scelta della lingua e l’alternanza del linguaggio siano in grado di soddisfare gli scopi comunicativi impellenti e come una competenza limitata nella terza e quarta lingua può essere sfruttata nella comunicazione interculturale.

  18. La lunga attesa di Marsis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrizio Bernardini

    2005-10-01

    Full Text Available Abbiamo parlato in altre occasioni di MARSIS e della sua progenie SHARAD, due esperimenti italiani per la misura di caratteristiche sottosuperficiali del pianeta Marte. Prodotti innovativi ed unici che nascondono un potenziale scientifico elevato. La strada per Marte però non è così facile come può sembrare e se la realizzazione degli strumenti non è stata esente da dolori, l’interpretazione e la divulgazione dei risultati non sono da meno. Le incertezze ed i dubbi sono però ora dissipati: l’esperimento MARSIS funziona perfettamente e per la prima volta nella storia dell’umanità abbiamo uno strumento e gli elementi per capire cosa c’è nel sottosuolo di un altro pianeta, senza aver inviato sul posto geologi ne’ tantomeno squadre per movimenti di terra.

  19. Integrazione di tecniche informatiche per la conservazione della Memoria Storica. Il centro urbano di S. Pietro Infine.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michela Cigola

    2012-11-01

    Full Text Available La sperimentazione che si presenta in questo articolo è un corollario delle esperienze condotte con le ricerche PRIN 2006 e PRIN 2008, che avevano come focus l’uso e l’approfondimento dei Sistemi Informativi territoriali, che il nostro gruppo ha testato a diverse scale trovando in essi un validissimo supporto all’analisi ed al rilievo. Abbiamo pensato di far dialogare i sistemi GIS con la tecnologia laser scanner, strumenti uno per rappresentare e l’altro per rilevare basandoci sul fatto che entrambi gli approcci operativi, GIS e Scanner Laser trattano elementi topologici [punti] proiettati in determinati Datum cartografici. In sintesi si propone di individuare una procedura in grado di confrontare/leggere il modello 3D-Digital Surface Model (DSM, risultato dell’elaborazione della nuvola di punti georeferenziati acquisiti con la scansione, all’interno di strutture G.I.S. verificando la possibilità di associare ad esso, banche di dati complesse con contenuti che riguardano anche gli elementi del rilievo tradizionale. In questo modo si tenta di informatizzare la conoscenza singolare e sistemica di architetture o nuclei urbani e la rappresentazione con modelli 3D interattivi risultati di un rilievo strumentale. La sperimentazione sarà condotta sul centro urbano di San Pietro Infine, in provincia di Caserta, tessuto urbano di grande interesse, poiché è rimasto immutato dal momento in cui fu distrutto dai bombardamenti alleati durante l’ultima guerra.

  20. Strumenti Urbani. Tecnologie mobili come dispositivi di improvvisazione corporea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Biserna

    2013-06-01

    Full Text Available Dal Walkman ai lettori MP3, negli ultimi decenni le tecnologie audio portatili sono prepotentemente entrate in abitudini e rituali quotidiani, assumendo un ruolo sostanziale nella cultura uditiva e urbana ma anche, e soprattutto, nelle nostre modalità di attraversare gli spazi. L’uso di questi objets nomades (Attali 1977 interviene non solo sulle forme di consumo musicale, ma anche sul rapporto con lo spazio, con il contesto attraversato

  1. Riflessioni sul primo Magrelli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Diaco

    2016-11-01

    Full Text Available Attraverso gli strumenti della critica psicoanalitica e dell’analisi testuale, l’articolo intende dimostrare come numerosi tratti di  Ora serrata retinae, a partire dalla metaletterarietà e dalla compostezza stilistica, siano da ricondurre, prima ancora che alla temperie postmoderna, a una strategia eufemistica e difensiva. È solo grazie allo studio delle varie formazioni di compromesso presenti nei componimenti, quali la denegazione o la sublimazione, che è possibile intuire la natura del rimosso autoriale, coincidente non solo con le istanze del corpo e della sessualità (emblematizzate dalle figure femminili, ma anche con l’insicurezza gnoseologica, con la tragicità dell’esistenza e con la violenza della storia. Grazie al ripensamento della lezione di Paul Valéry, Magrelli elabora una poetica di illimpidimento e formalizzazione del negativo, capace di aprire nuove prospettive all’interno del panorama letterario italiano degli anni Ottanta, ma anche di evolvere e mutare fino ai giorni nostri. By using the tools of psychoanalytic criticism and textual analysis, this paper aims to show that Ora serrata retinae’s marked meta literariness and stylistic balance may be associated with a poetics of euphemism as well as with a defense mechanism, rather than ascribed to postmodernism. It is only by analyzing the different compromise formations of the texts (i.e., denegation and sublimation that the true nature of the authorial repression can be understood. Repression is related not only to corporeality and sexuality, as exemplified by his representation of female figures, but also to gnoseological uncertainty, existential pain and historical violence. By developing Paul Valéry’s model, Magrelli’s poetics attempts to clarify and formalize negation. Such poetics also paved the way for new perspectives within the Italian literary scenario of 1980 and opened up to a process of evolution and change, which is still continuing today

  2. State of the art on bioethanol production; Stato dell'arte della produzione di bioetanolo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Barisano, D; De Bari, I; Viola, E; Zimbardi, F; Braccio, G [ENEA, Divisione Fonti Rinnovabili di Energia, Centro Ricerche Trisaia, Policoro, Matera (Italy); Cantarella, M; Gallifuoco, A [L' Aquila Univ., L' Aquila (Italy). Dipt. di Ingegneria Chimica e dei Materiali

    2001-07-01

    The state of the art, deals with the ethanol production from current processes based on the use of sugar and starch as feedstock and those under development based on lignocellulosic biomass. In the first section are reported the commercially available processes together with hints to the newest technologies. As regard the ethanol production from lignocellulosics, it has been collected data on the biomass availability in Europe as energy crops, industrial crops, agricultural residues and domestic waste. It is provided a bibliographic study on the technologies and processes under development worldwide for the conversion of lignocellulosics into ethanol. Finally, a brief discussion on the economics highlights the near term viability of producing ethanol by this way. [Italian] Questo lavoro tratta della produzione di etanolo da diverse biomasse, compreso i materiali lignocellulosici. Sono riportati cenni al mercato mondiale ed europeo dell'etanolo insieme ad una breve rassegna dei processi impiegati correntemente; si tratta per lo piu' di tecnologie ormai mature basate sull'utilizzo di piante ad alto contenuto di zucchero o di amido. Per quanto riguarda la produzione di etanolo da biomasse lignocellulosiche, sono riportati i risultati di un'indagine statistica sulla disponibilita' in Europa di questi materiali in termini di coltivazini dedicate, residui agro-forestali e rifiuti domestici. E' riportata altresi una ricerca bibliografica sui recenti sviluppi dei processi di conversione a etanolo su scala banco e pilota. Infine, una breve discussione sugli aspetti economici connessi all'utilizzo di materiali lignocellulosici per la produzione di etanolo mostra come questi processi si stiano avvicinando alla completa fattibilita'.

  3. State of the art on bioethanol production; Stato dell'arte della produzione di bioetanolo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Barisano, D.; De Bari, I.; Viola, E.; Zimbardi, F.; Braccio, G. [ENEA, Divisione Fonti Rinnovabili di Energia, Centro Ricerche Trisaia, Policoro, Matera (Italy); Cantarella, M.; Gallifuoco, A. [L' Aquila Univ., L' Aquila (Italy). Dipt. di Ingegneria Chimica e dei Materiali

    2001-07-01

    The state of the art, deals with the ethanol production from current processes based on the use of sugar and starch as feedstock and those under development based on lignocellulosic biomass. In the first section are reported the commercially available processes together with hints to the newest technologies. As regard the ethanol production from lignocellulosics, it has been collected data on the biomass availability in Europe as energy crops, industrial crops, agricultural residues and domestic waste. It is provided a bibliographic study on the technologies and processes under development worldwide for the conversion of lignocellulosics into ethanol. Finally, a brief discussion on the economics highlights the near term viability of producing ethanol by this way. [Italian] Questo lavoro tratta della produzione di etanolo da diverse biomasse, compreso i materiali lignocellulosici. Sono riportati cenni al mercato mondiale ed europeo dell'etanolo insieme ad una breve rassegna dei processi impiegati correntemente; si tratta per lo piu' di tecnologie ormai mature basate sull'utilizzo di piante ad alto contenuto di zucchero o di amido. Per quanto riguarda la produzione di etanolo da biomasse lignocellulosiche, sono riportati i risultati di un'indagine statistica sulla disponibilita' in Europa di questi materiali in termini di coltivazini dedicate, residui agro-forestali e rifiuti domestici. E' riportata altresi una ricerca bibliografica sui recenti sviluppi dei processi di conversione a etanolo su scala banco e pilota. Infine, una breve discussione sugli aspetti economici connessi all'utilizzo di materiali lignocellulosici per la produzione di etanolo mostra come questi processi si stiano avvicinando alla completa fattibilita'.

  4. Gender-based violence, stalking and fear of crime: i principali risultati di una ricerca condotta su un campione di studentesse dell’Università di Perugia / Gender-based violence, stalking and fear of crime : les principaux résultats d’une recherche menée à partir d’un échantillon d’étudiantes universitaires de l’Université de Pérouse (Italie) / Gender-based violence, stalking and fear of crime: The main results of a research among female students of the University of Perugia

    OpenAIRE

    Barro Martina

    2013-01-01

    L’articolo presenta i principali risultati di una ricerca empirica condotta su un campione di studentesse universitarie dell’Università di Perugia. Il questionario verteva su episodi di molestie sessuale, di stalking e di atti sessuali non voluti che potevano essere capitati alle studentesse tanto nell’ambiente universitario che in generale. Oltre ai comportamenti citati, sono stati analizzati i dati sul contesto in cui sono avvenuti i fatti di molestia, sulle reazioni, sulle conseguenze e su...

  5. La mafia ai tempi di Expo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Il Comitato di esperti antimafia del Comune di Milano

    2016-11-01

    Full Text Available La sezione “Il documento” propone due capitoli della Relazione conclusiva redatta dal “Comitato di esperti per lo studio e la promozione di attività finalizzate al contrasto dei fenomeni di stampo mafioso e della criminalità organizzata sul territorio milanese, anche in vista della manifestazione Expo Milano 2015”, consegnata il 28 ottobre 2016 all’ex Sindaco di Milano Giuliano Pisapia e all’attuale Sindaco Giuseppe Sala. Gli estratti qui proposti riguardano le infiltrazioni mafiose in Expo e la presenza mafiosa a Milano.  Parole chiave: Comitato di esperti; Expo 2015; Milano; ‘ndrangheta; appalti The section ‘The Document” offers two chapters of the last report issued by the Antimafia Committee of the City Council of Milan (Comitato di esperti per lo studio e la promozione di attività finalizzate al contrasto dei fenomeni di stampo mafioso e della criminalità organizzata sul territorio milanese, anche in vista della manifestazione Expo Milano 2015, and presented on the 28th October 2016 to the former Mayor of Milan, Giuliano Pisapia, and to the actual Mayor Giuseppe Sala.  The excerpts here proposed regard the problems faced by the Committee in the years which have led up to Expo 2015 and the new scenarios of the presence of the Mafia in the area of Milan.  Keywords: Committee of experts; Expo 2015; Milan; ‘ndrangheta; public procurements

  6. Micromammiferi dei piani carsici di Colfiorito (Perugia - Macerata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Gaggi

    2003-10-01

    Full Text Available È stata condotta la prima indagine qualitativa sulla microteriofauna del Parco Regionale di Colfiorito (PG e dell?intero sistema dei piani carsici, che si sviluppano tra 750 e 800 m. s.l.m. sullo spartiacque appenninico umbro-marchigiano centro- meridionale. L?area di studio si estende per 5651,27 ha con un?escursione altitudinale da 750 a 1440 m s.l.m., interessando la palude omonima e alcuni territori limitrofi. Si è indagato nelle seguenti categorie ambientali: palude (fascia esterna, prato umido e torbiera, pascolo, bosco di latifoglie e zone antropizzate. Tra giugno 2000 e maggio 2001 sono state effettuate 16 uscite (4 per stagione, utilizzando i seguenti metodi: a trappolamento incruento, con trappole ed esche di vario tipo e successivo rilascio dei selvatici catturati, per 616 notti trappola, 38 catture, 6 specie: Clethrionomys glareolus, Microtus savii, Apodemus flavicollis, A. sylvaticus, Rattus norvegicus e Mus domesticus; b raccolta di boli. La mancata reperibilità di siti di Barbagianni Tyto alba e di Allocco Strix aluco ha portato a recuperare ed analizzare 65 borre di Albanella reale Circus cyaneus e 13 di Albanella minore C. pygargus, con il contenuto di microroditori rispettivamente del 77,3% e del 10%. In entrambe le diete è apparsa interessante la presenza di crani riferibili a Microtus cfr. subterraneus. Il metodo ha fornito, contemporaneamente, nuove informazioni sull?alimentazione di queste albanelle in Italia; c ricerca di resti di pasto, nidi e tane, impronte, carcasse. Ha accertato le specie Erinaceus europaeus e Sciurus vulgaris oltre al genere Talpa; d ricerca bibliografica, museografica e fotografica. Ha accertato Sorex minutus, S. samniticus, Neomys fodiens, Glis glis,

  7. L’uso di piattaforme digitali collaborative nella prospettiva di un’amministrazione condivisa. Il progetto Miramap a Torino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Coscia

    2016-06-01

    Full Text Available Lo scritto intende illustrare un approccio innovativo alla pianificazione urbana e all’Amministrazione condivisa basato sull’uso di piattaforme digitali collaborative PA/cittadino. Tale prospettiva è declinata nel progetto pilota MiraMap, a Torino, nella Circoscrizione Mirafiori Sud, di cui è responsabile un gruppo di ricerca del Politecnico di Torino. Il progetto implementa e sviluppa una precedente esperienza effettuata nel 2013 (Crowdmapping MirafioriSud, il cui scopo principale era quello di verificare se l'uso delle ICT potesse generare e supportare processi di inclusione sociale. Attraverso la lettura del processo MiraMap, degli obiettivi, della metodologia adottata, delle fasi e delle linee di azione vengono evidenziati ragionamenti di natura interdisciplinare e tecnica relativi a: la strutturazione dei rapporti con le Istituzioni, in particolare la Pubblica Amministrazione, nei processi di pianificazione e gestione dello spazio pubblico; l’innesco di processi di inclusione, partecipazione e di civic engagement; l’identificazione degli apporti che tali sperimentazioni possono generare nella costruzione di una rinnovata governance urbana. Il presente contributo delinea infine una possibile metodologia per il monitoraggio e la valutazione di impatto ex post, basata sulla Community Impact Analysis/Evaluation (CIA/CIE, che valuta in modo descrittivo gli impatti – pecuniari e non – originati dal progetto, in rapporto ai diversi soggetti coinvolti. L’impiego delle ICT può favorire processi di trasparenza e rafforzare l’accountability della PA, a condizione che la tecnologia sia fattore abilitante e non di esclusione. L’analisi puntuale del caso fornisce spunti di riflessione in merito a tale approccio innovativo: la relazione cittadino/PA può contribuire nel medio-lungo termine a veicolare impatti socio-economici positivi sul territorio, rendere il cittadino più informato e coinvolto e l’Amministrazione pi

  8. Scarsa visibilità in provincia. Nebbia laboratorio di cambiamento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sebastiano Citroni

    2016-09-01

    Full Text Available Raramente oggetto d’attenzione esplicita, la categoria di provincia organizza implicitamente svariati discorsi e connota gli oggetti più vari da un punto di vista geografico, sociale e talvolta esistenziale. Recentemente, ad esempio, la provincia è stata una delle dimensioni centrali nei commenti sul voto in Gran Bretagna per la ‘Brexit’ e nelle analisi sull’ascesa di Donald Trump negli Stati Uniti. In entrambi i casi, infatti, è invocata una più adeguata comprensione dei territori di provincia di cui tali fenomeni sarebbero espressione.

  9. Musica (popular) e tecnologie di networking:pratiche e strategie degli artisti indipendenti Un case study:Il campo delle Posse degli anni '90

    OpenAIRE

    Di Florio, Grazia Rita

    2014-01-01

    Questa tesi di dottorato pone l'attenzione sulle trasformazioni indotte dalla tecnologia digitale e più di recente dalla diffusione delle tecnologie di rete nel settore della musica indipendente.Il lavoro si focalizza sul caso di studio delle Posse italiane, un movimento musicale esploso negli anni '90 nell'ambito del movimento studentesco della Pantera ad opera di gruppi reggae e hip hop fortemente influenzati dalle culture afro-americana e giamaicana. Attraverso i concetti di campo,habitus ...

  10. Alcune considerazioni sulla relazione insegnante e allievo disabile: Analisi di un’esperienza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Maria Disanto

    2015-12-01

    Full Text Available Obiettivo principale del nostro contributo è individuare e qualificare, all’interno della relazione educativa con l’allievo portatore di handicap, l’insieme di contenuti non immediatamente accessibili alla coscienza, che si rivelano solo una volta superate delle resistenze. Il rilievo di questi aspetti è stato possibile attraverso la elaborazione di un questionario cui ognuno ha risposto liberamente, garantito dal più assoluto anonimato. La significatività numerica del materiale a nostra disposizione (134 questionari, ci ha permesso di proporre delle considerazioni che, senza avere la pretesa di essere esaustive, risultano valide per introdurre delle riflessioni sull’argomento.Le riflessioni che presentiamo hanno avuto come occasione di stimolo e di riflessione un corso di formazione per insegnanti di sostegno della scuola dell’obbligo, nella cui impostazione si è cercato di integrare elementi presenti su un piano di realtà con aspetti relativi ad un livello inconscio. Quella che presentiamo è l’elaborazione finale di dati che analizzeremo non quantitativamente ma sul piano dei contenuti, attraverso il riconoscimento dei meccanismi di identificazione che intervengono nella relazione dell’insegnante con il bambino portatore di handicap: come si specifichi, cioè, il processo psicologico per cui si fanno propri elementi caratteristici, attributi di un’altra persona e ci si trasforma, totalmente o parzialmente, sul modello di quest’ultima.

  11. “Preposterous thicks and thins”: i libri ideali di William Morris fra intermedialità e teoria sociale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Spinozzi

    2015-12-01

    Full Text Available Fra le molteplici espressioni dell’osmosi fra arte verbale e visiva perseguita da William Morris, la stampa e la tipografia rivestono un ruolo peculiare. Il libro ideale di Morris – oggetto materiale e object d’art – solleva questioni cardinali che riguardano l’interdipendenza fra parola e immagine, i nessi fra forma e contenuto, il ruolo dell’arte nella società, le interazioni fra estetica e politica. Le ragioni che indussero Morris a criticare Giambattista Bodoni sono state tralasciate fino ad ora e richiedono una disamina, perché rivelano l’intersecarsi di orientamenti estetici ed ideologici nell’evoluzione della tipografia e dell’editoria fra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento.

  12. Determinação das emissões de dióxido de carbono das matérias primas do concreto produzido na região norte do Rio Grande do Sul

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jair Frederico Santoro

    Full Text Available Resumo O concreto é um dos materiais mais usados na construção civil no Brasil, e seu uso difundido advém da grande facilidade de execução e adaptação às mais diversas formas. Reduzir o consumo dos materiais envolvidos na produção do concreto é uma das maneiras de buscar uma maior sustentabilidade da construção civil. Estas reduções de consumo de materiais, se avaliadas levando-se em conta também os impactos que a produção e o transporte dos mesmos geram no meio ambiente, podem vir a aprimorar ou redirecionar as conclusões ou decisões a serem tomadas em relação à busca de uma maior sustentabilidade ambiental. Dentro deste enfoque foram levantadas e avaliadas as emissões de dióxido de carbono (CO2, impactos ambientais gerados quando da extração/produção e transporte até o local de utilização das matérias primas do concreto. Juntamente foram levantadas e avaliadas as emissões na produção e transporte do concreto até a obra. Dentre as conclusões do estudo constatou-se que menores resistências características do concreto produzirão menores emissões de CO2, e que a influência do transporte nas emissões é significativa devido às longas distâncias percorridas pela maior parte das matérias primas.

  13. Datazione con il radiocarbonio di ceramiche e intonaci preistorici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Rossi

    2014-07-01

    Full Text Available It Vengono presentati i risultati delle analisi al radiocarbonio effettuate su frammenti di intonaco e ceramica provenienti da due siti preistorici datati al Neolitico ed all’età del Rame in Puglia. La datazione è consistita  nell’estrazione del  materiale organico identificato nella matrice inorganica dell’intonaco e della ceramica e nella successiva misura del contenuto di radiocarbonio effettuata mediante il sistema AMS (Accelerator Mass Spectrometry del CEDAD (Centro di Datazione e Diagnostica dell’Università del Salento. Il confronto dei risultati ottenuti con precedenti datazioni radiocarboniche su campioni di carbone e osso e con le informazioni archeologiche sui contesti di scavo ha consentito di verificare la qualità dei dati ottenuti. En We present the results of radiocarbon dating analyses carried out on plaster and pottery sherds found in two prehistoric sites dated to the Neolithic and Copper Age in Apulia. The dating process consisted  in the extraction of organic material identified in the inorganic matrix of the plaster and pottery samples and in the following measurement of the radiocarbon content carried out by AMS (Accelerator Mass Spectrometry at CEDAD (centre for Dating and Diagnostics at the University of Salento. The comparison of the obtained results with those previously obtained on charcoal and bone samples and  with the archaeological information on the excavated contexts supported the quality of the obtained data.

  14. Grado di cheratinizzazione dell'epitelio ruminale e valutazione dello stato corporeo in ovini tenuti su pascoli di Brachypodium rupestre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Scocco

    2013-06-01

    Full Text Available L'articolo valuta e mette in correlazione i cambiamenti del grado di cheratinizzazione della mucosa ruminale con lo stato corporeo di ovini tenuti a pascolare per 20 giorni in un'area ad elevata copertura di paléo rupestre (Brachypodium rupestre. Il pascolo degli ovini in queste aree riduce il rischio di incendi boschivi. Tuttavia, l'assunzione di Brachypodium rupestre protratta per lunghi periodi può compromettere la salute generale degli animali. Lo scopo di questo studio è di determinare il periodo massimo di permanenza degli animali in queste aree. Ovini mantenuti su un pascolo semi-mesofilo sono stati utilizzati come gruppo di controllo. Nei giorni 1, 10 e 20 della sperimentazione, 5 animali di ogni gruppo sono stati sacrificati per la valutazione delle modificazioni del grado di cheratinizzazione dell'epitelio dell'atrio e del sacco ventrale del rumine. La valutazione dello stato corporeo, o body condition score (BCS, e il peso vivo (PV sono stati monitorati su altri 10 soggetti per gruppo. Il gruppo di controllo ha mostrato piccole variazioni del grado di cheratinizzazione del rumine che non hanno inciso negativamente sul BCS o sul PV. Il gruppo sperimentale ha mostrato un significativo incremento del grado di cheratinizzazione, già entro i primi dieci giorni, che ha portato ad un graduale abbassamento del BCS e ad un calo di peso tra il decimo e il ventesimo giorno. I dati ottenuti suggeriscono che al fine della prevenzione degli incendi boschivi gli ovini dovrebbero essere utilizzati a turno con periodi di permanenza nei pascoli ad alta copertura di Brachypodium rupestre non superiori ai 10-12 giorni.

  15. Proposal of development of an advanced IORT system; Proposta di sviluppo di un sistema IORT di avanguardia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ronsivalle, C. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Unita tecnico scientifica Tecnologie Fisiche Avanzate; Casali, F. [Bologna Univ., Bologna (Italy), Dipartimento di fisica; Colavita, E. [Calabria Univ., Arcavacata (Italy). Diparimento di fisica; Lamanna, E. [Magna Graecia Univ., Germaneto (Italy). Dipartimento di medicina sperimentale e clinica

    2005-07-15

    In the last years there has been an increasing interest on IORT (Intraoperative Radiation Therapy), also because of the development of dedicated accelerators. This technique represents a very effective oncological treatment consisting in delivering a single high dose on a tumour bed soon after surgery resection. In the following we present the proposal of development of a last generation IORT system based on the use of a linear accelerator with variable energy in the range 3-15 MeV, operating in C band (5712 MHz). Respect to the accelerator used in the commercial IORT systems operating at a typical frequency of 2998 MHz (S band) limited to a maximum energy of 12 MeV, the use of a higher RF frequency allows an increase of the maximum energy. This extends the use of the IORT technique to a wider field of tumors and an improvement of the system in terms of compactness and weight reduction. In addition the machine will be provided with a devoted absolute dosimetry system that will strongly simplify the procedures of dosimetric characterization. We intend to develop the system by a collaboration between ENEA, some Universities (Bologna, Catanzaro and Cosenza) and the national industry. [Italian] Negli ultimi anni si e sviluppato un sempre maggior interesse intorno alla Radioterapia IntraOperatoria (IORT), una particolare tecnica radioterapica che permette di irradiare la zona interessata da un tumore durante un intervento chirurgico utilizzando un fascio di elettroni prodotto da un acceleratore. La diffusione di questa metodica e stata favorita dalla presenza sul mercato di acceleratori installabili direttamente in sala operatoria. Come conseguenza di questa disponibilita sono emerse sia nuove esigenze legate alle particolari applicazioni cliniche, sia richieste di facilita di utilizzo e perfomances sempre piu sofisticate. Viene qui presentata una proposta di sviluppo di un sistema IORT di ultima generazione basato sull'utilizzo di un acceleratore lineare con

  16. Proposal of development of an advanced IORT system; Proposta di sviluppo di un sistema IORT di avanguardia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ronsivalle, C [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Unita tecnico scientifica Tecnologie Fisiche Avanzate; Casali, F [Bologna Univ., Bologna (Italy), Dipartimento di fisica; Colavita, E [Calabria Univ., Arcavacata (Italy). Diparimento di fisica; Lamanna, E [Magna Graecia Univ., Germaneto (Italy). Dipartimento di medicina sperimentale e clinica

    2005-07-15

    In the last years there has been an increasing interest on IORT (Intraoperative Radiation Therapy), also because of the development of dedicated accelerators. This technique represents a very effective oncological treatment consisting in delivering a single high dose on a tumour bed soon after surgery resection. In the following we present the proposal of development of a last generation IORT system based on the use of a linear accelerator with variable energy in the range 3-15 MeV, operating in C band (5712 MHz). Respect to the accelerator used in the commercial IORT systems operating at a typical frequency of 2998 MHz (S band) limited to a maximum energy of 12 MeV, the use of a higher RF frequency allows an increase of the maximum energy. This extends the use of the IORT technique to a wider field of tumors and an improvement of the system in terms of compactness and weight reduction. In addition the machine will be provided with a devoted absolute dosimetry system that will strongly simplify the procedures of dosimetric characterization. We intend to develop the system by a collaboration between ENEA, some Universities (Bologna, Catanzaro and Cosenza) and the national industry. [Italian] Negli ultimi anni si e sviluppato un sempre maggior interesse intorno alla Radioterapia IntraOperatoria (IORT), una particolare tecnica radioterapica che permette di irradiare la zona interessata da un tumore durante un intervento chirurgico utilizzando un fascio di elettroni prodotto da un acceleratore. La diffusione di questa metodica e stata favorita dalla presenza sul mercato di acceleratori installabili direttamente in sala operatoria. Come conseguenza di questa disponibilita sono emerse sia nuove esigenze legate alle particolari applicazioni cliniche, sia richieste di facilita di utilizzo e perfomances sempre piu sofisticate. Viene qui presentata una proposta di sviluppo di un sistema IORT di ultima generazione basato sull'utilizzo di un acceleratore lineare con energia

  17. Espectro e distribuição vertical das estratégias de dispersão de diásporos do componente arbóreo em uma floresta estacional no sul do Brasil Spectrum and vertical distribution of diaspore dispersal modes in a seasonal forest in Southern Brazil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eduardo Luís Hettwer Giehl

    2007-03-01

    Full Text Available A dispersão de diásporos é um evento de elevada importância para as espécies vegetais, que dispõem de diversas estratégias para este fim. O presente estudo teve por objetivos conhecer e caracterizar o espectro das diferentes estratégias de dispersão do componente arbóreo em uma floresta estacional de Santa Maria, Rio Grande do Sul, Brasil (próximo às coordenadas 53º54'W e 29º38'S e, a partir desses dados, investigar sua relação com os estratos verticais da floresta. Foram amostrados todos os indivíduos com perímetro à altura do peito > 15 cm, em 100 unidades amostrais de 10×10 m. A caracterização das estratégias de dispersão foi realizada por meio de observações a campo de frutos e potenciais dispersores, e consulta à bibliografia especializada. Foram amostradas 58 espécies pertencentes a 26 famílias botânicas. Dessas espécies, 74% apresentaram estratégia de dispersão zoocórica; 24%, estratégia de dispersão anemocórica e apenas Gymnanthes concolor Spreng. apresentou a estratégia autocórica. Analisando-se a proporção das estratégias de dispersão por meio da densidade relativa, verificou-se que 80% dos indivíduos são zoocóricos, 12% anemocóricos e 8% autocóricos. Para a floresta analisada foram encontradas diferenças significativas nos padrões de distribuição vertical das espécies agrupadas de acordo com a estratégia de dispersão. A zoocoria ocorreu em espécies de todos os estratos, enquanto a autocoria ficou limitada ao sub-bosque. Já a anemocoria foi mais importante entre as espécies com indivíduos emergentes.Diaspore dispersal is presumed to have great fitness for plants, which could be enhanced by different dispersal modes. Our aim was to generate a dispersal spectrum and to seek for analyze relative ecological importance of tree-species dispersal modes in a seasonal forest in Santa Maria, Rio Grande do Sul, Brazil (approximately 53º54'W and 29º38'S and, with these data, to

  18. Le soluzioni di logistica urbana sono sostenibili? L'esempio di Cityporto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jesus Gonzalez-Feliu

    2010-07-01

    Full Text Available La logistica urbana è un campo di riflessione volto ad approfondire le soluzioni ottimali per la distribuzione delle merci in ambito urbano e i relativi obiettivi ambientali. Ad oggi, molte azioni sono state intraprese dalle pubbliche autorità senza tenere conto, tuttavia, degli impatti che i nuovi schemi organizzativi possono avere sull’ attuale organizzazione delle imprese. Il contributo incentra la riflessione sul caso studio relativo alla città di Padova, in Italia: il sistema di logistica urbana CityPorto. In particolare, se ne analizzano le caratteristiche dal punto di vista della sostenibilità del sistema proposto, sia in riferimento alla dimensione imprenditoriale che a quella collettiva, mettendo in relazione le peculiarità della logistica urbana e le più estese catene distributive, di scala globale, di cui le prime sono parte integrante.

  19. Il Servizio Intercultura dell’Istituto di Terapia Familiare di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giancarlo Francini

    2013-12-01

    Full Text Available Nel corso del presente articolo vengono descritte le premesse epistemologiche e le metodologie adottate dagli operatori del Servizio Intercultura dell’Istituto di Terapia Familiare di Firenze (ITFF nel lavoro con la popolazione migrante ed elencati gli interventi fatti nel territorio. Il Servizio Intercultura dell’ITFF si è interrogato in questi anni sul valore della cultura come porta d’ingresso nel rapporto con il migrante; nel chiedere loro di narrare aspetti della loro cultura condividiamo aspetti della nostra cultura. L’incontro con il malinteso, che come dice Jankelevitch «(… è un quasi niente» (Jankelevitch, 1987, p. 233, perché se fosse stato qualcosa di più ce ne saremmo accorti e se fosse qualcosa di meno non sarebbe significativo, ci permette di aprirci a un rapporto che cambia entrambi, operatore e migrante, nella relazione. È nella relazione e attraverso il racconto dell’evento migrazione e del ciclo di vita che si costruisce e si cerca un linguaggio comune per la descrizione e l’espressione del disagio. Il lavoro con i migranti deve fare i conti con le difficoltà legate all’impiego, alla casa, al permesso di soggiorno e non ultimo alla brevità di alcuni incontri, perché per alcuni la nostra città è solo una tappa di un percorso che continua alla ricerca di una sistemazione migliore. Nel territorio di Firenze sono stati messi a punto una serie di servizi: oltre alla clinica e a uno sportello di consulenza, ci si dedica alla formazione degli operatori che lavorano con i migranti. Esempi di queste attività sono: un progetto di peer tutoring in alcune scuole superiori, uno di formazione per le assistenti sociali al fine di proporre un protocollo più efficace di presa in carico dei migranti, una serie di focus group con dipendenti Asl all’interno del progetto “Mamma segreta” della regione Toscana; inoltre, la collaborazione con le associazioni presenti sul territorio ha permesso un contatto

  20. Il romanzo moderno nella poetica del sé di Paul Ricœur

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Talamo

    2013-12-01

    Full Text Available La riflessione sul romanzo moderno e la nascita di uno dei concetti più importanti dell’ermeneutica del sé, quello di «identità narrativa», sono strettamente intrecciati nel pensiero di Ricœur. Attraverso una lettura di diverse opere del filosofo francese, si mostrerà il percorso di genesi poetica di questo concetto, confrontando altresì la teorizzazione ricoeuriana a proposito del romanzo moderno con le principali acquisizioni su questa forma letteraria da parte della critica e della teoria della letteratura.

  1. Gnomon una indagine sul numero

    CERN Document Server

    Zellini, Paolo

    1999-01-01

    Lo "gnomone" di cui si parla in questo libro non è quello stilo, più o meno monumentale, la cui ombra indica l'ora solare, ma un semplice strumento matematico: una figura geometrica, piana o solida, che aggiunta a un'altra ne genera una simile. Si tratta quindi di una tecnica, ampiamente diffusa nell'antichità, atta a ingrandire o rimpicciolire una forma conservandone l'aspetto. Lo gnomone non aveva solo importanza geometrica. Dalla semplice operazione di correzione "gnomonica" di una figura sono dipesi infatti la stessa nozione di numero, la definizione di vari concetti dell'Analisi e alcuni tra i principali algoritmi numerici e algebrici della matematica.

  2. Nuove prospettive di ricerca: il 'dentro' e il 'fuori' delle narrazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Ermelinda De Carlo

    2006-09-01

    Full Text Available Tra le righe di uno scritto, attraverso le rappresentazioni e le interpretazioni, è possibile ritrovare schegge di un originale smarrito, ma non si può ricostruire oggettivamente e interamente la vita veramente vissuta. La scelta sintagmatica e paradigmatica, consapevole e/o inconsapevole, nasce infatti da un’impalcatura, da schemi mentali con cui l’uomo convive da sempre. Una storia e una frase dicono molto di più di quel che dicono. La densità di significazione e tutti i mondi che ci sono dietro ad alcuni sostantivi, verbi, avverbi, aggettivi restano il più delle volte un segreto. Il punto di vista narrativo si pone, dunque, come potenziale chiave euristica ed ermeneutica in grado di esplorare e recuperare patrimoni di esperienze di vita dei soggetti. La scrittura consente al soggetto di raccontarsi e di raccontare un io nascosto e rappresenta un tentativo di strapparsi quella ‘maschera di ferro’ che nasconde le emozioni, di andare ‘oltre la soglia’, di dare sfogo ad un’identità più o meno autentica, di comprendere orientamenti e percorsi di senso. Essa è l’esito di chi narra che, uscito dalla polarità dello schema lineare della vita, affianca se stesso in modo tale da avere uno sguardo sul sistema di insieme di cui è parte.

  3. Quattro tesi sul femminismo postumano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosi Braidotti

    2015-11-01

    Full Text Available Questo saggio si propone di dimostrare che il femminismo non si riduce all’umanesimo, essendosi spinto fino alla critica radicale dei suoi concetti-chiave. Si indaga quindi il modo in cui le analisi femministe e postcoloniali, grazie all’impulso del poststrutturalismo, hanno messo sotto esame il modello dell’“Uomo di ragione” ed elaborato visioni alternative dell’umanità, centrate su zoe come principio guida, capaci di andare oltre il genere, senza dimenticare le variabili di sesso, razza e classe. In conclusione si spiega come tali teorie rappresentino i presupposti della filosofia femminista postumana, riassumendo in quattro tesi le sue peculiarità principali.

  4. La necropoli neolitica a domus de janas di S. Pietro di Sorres in Comune di Borutta - Sassari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pier Paolo Soro

    2009-05-01

    Full Text Available La necropoli di Sorres si trova nel territorio del Comune di Borutta in provincia di Sassari. E’ ubicata lungo il versante SE del colle di Sorres, sul quale sorge imponente la chiesa in stile romanico di San Pietro di Sorres (XI-XII sec. sede dell’antica diocesi medievale. La necropoli è composta attualmente da cinque tombe a grotticella artificiale del tipo a domus de janas, scavate nella roccia calcara durante il neolitico recente ed in uso per tutto l’eneolitico. Si presume che fosse l’area sepolcrale dell’insediamento in grotta di Ulàri, una cavità carsica di notevoli dimensioni il cui ingresso si apre lungo il versante Nord del colle; la grotta ha restituito testimonianze archeologiche che vanno dal neolitico media fino al medioevo. La necropoli di Sorres, sebbene sia stata rimaneggiata nella forma degli ambienti ipogei e nella destinazione d’uso, costituisce una delle principali testimonianze del capillare tessuto insediativo del territorio del nord Sardegna.

  5. Un taccuino a forma di strada. Su "Einbahnstrasse" di Walter Benjamin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pier Giovanni Adamo

    2016-05-01

    Full Text Available La poetica di F. Schlegel ha realizzato una storicizzazione della teoria dei generi letterari sostituendo alla dicotomia del classicismo tra forma e contenuto una distinzione tra forma e spirito, secondo cui i materiali linguistico-tematici rappresentano i precipitati di quest’ultimo. Riprendendo questa intuizione di P. Szondi, potremmo affermare che, nella modernità letteraria, l’ibridazione è il processo di transizione dei materiali attraverso le forme. Un’opera tanto esemplare quanto strutturalmente rilevante, nell’orizzonte dell’ibridazione, è Einbahnstraße di Walter Benjamin, dove i materiali più disparati sono combinati a modellare una forma innovativa. Vi si mescolano stilemi della poesia in prosa, narrazione diaristica, (antimetodo surrealista, satira e intuizioni filosofiche. L’unicità, d’altra parte, risiede innanzitutto nell’essenza metacritica del procedimento organizzativo del libro: il frammentismo sistematico è un’applicazione pratica della teoria allegorica del montaggio, descritta nell’Ursprung des deutschen Trauerspiels. Il saggio si propone di leggere il testo come «un taccuino a forma di strada», anche per indagarne il valore di prologo al Passagenwerk, nato dall’avida lettura del Paysan de Paris di Aragon: istituisce un confronto per rilevare, nell’affinità di fondo, la  diversità di approccio tra il pensatore tedesco e il surrealismo, distinguendo tecniche di assemblaggio e ruolo dell’immaginario nell’uso di pubblicità e altri oggetti metropolitani. L’intenzione di una simile analisi di Einbahnstraße è dimostrare che Benjamin combina modelli letterari (Baudelaire, Proust, Kraus su tutti con i nuovi linguaggi artistici e le strategie discorsive della stampa per creare un’«immagine dialettica» dell’esistenza nel XX secolo.Friedrich Schlegel’s poetics realized a historicisation of literary genres theory by replacing classicist dichotomy between form and content with a

  6. Valutazione della visibilità radiotelemetrica in studi di ecologia animale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Massolo

    2003-10-01

    grado di incertezza, aree per le quali il segnale radio rischia di essere deviato da elementi orografici o di altra natura. Tale tecnica è stata applicata in due casi di studio: uno studio di ecologia comportamentale sull?istrice nel Parco Naturale della Maremma e il progetto di reintroduzione del cervo nel Parco Nazionale del Pollino. Tramite questo applicativo, è stato possibile generare mappe fuzzy di visibilità per entrambe le aree di studio e determinare eventuali aree non triangolabili da almeno due stazioni definite sul campo secondo criteri di accettabilità del rilevamento (angolo di intersezione, distanza massima, etc.. Le mappe fuzzy sono state ottenute da un insieme di punti quotati e di stazioni di rilevamento, e da una PAM (Pseudo Altitude Map e una UM (Uncertainty Map generate da FVA. Una volta settati i parametri che incidono sul rilevamento e quindi sulla visibilità, è stata ottenuta una mappa di visibilità per le migliori coppie di punti d?osservazione per ogni porzione in cui l?area di studio è stata suddivisa. L?applicativo FVA ha permesso di ottenere mappe informative e realistiche con il valore di visibilità dalla migliore coppia di punti di osservazione, rivelandosi un pratico strumento integrativo per la predisposizione e la validazione di una campagna di rilevamento telemetrico sul territorio.

  7. Verifica di costruibilità in sicurezza con l’ausilio di strumenti grafici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Capone

    2013-10-01

    Full Text Available Il tema del presente contributo si inserisce a cavallo di due filoni di studi propri del Construction Management: la Sicurezza Cantieri e la Costruibilità. Per affrontare la questione si fa riferimento ad  un approccio che riconosce un ruolo chiave all’attività progettuale in generale ed, in particolare, alla evoluzione del Progetto Esecutivo in Costruttivo. Il metodo proposto consente, intervenendo sulla rappresentazione grafica degli elaborati progettuali, da una parte la valutazione specifica e dettagliata delle condizioni di sicurezza per la realizzazione dell’elemento in oggetto, e contestualmente di verificarne le condizioni di cantierabilità, in una fase precedente il cantiere e quindi in un momento in cui è ancora possibile intervenire, se del caso, con modifiche, più o meno significative sul progetto senza che esso ne risulti snaturato nella sua primitiva impostazione.

  8. Il progetto “iVincoli” del Politecnico di Torino. Aspetti di innovazione tecnologica e digitale a supporto del processo di riforma della Pubblica Amministrazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Coscia

    2011-12-01

    Full Text Available Nello scritto si illustra l’esperienza condotta dal Politecnico di Torino nel 2007 - su istanza della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte - denominata “Progetto iVincoli” (2007-2008: l’esito, nella sua versione prototipale, è la configurazione e realizzazione di una piattaforma tecnologica predisposta per la definizione di linee-guida destinate al monitoraggio e alla pubblicazione on line delle attività vincolistiche. Tale SIT ad accesso multiprofilo consente, tra le funzionalità previste: la consultazione pubblica delle informazioni relative agli edifici monitorati anche sottoposti a vincolo di tutela; il monitoraggio dell’iter delle pratiche di vincolo da parte della Direzione Regionale, degli Enti Locali e dei soggetti privati coinvolti, denominato “work flow delle pratiche amministrative”; la creazione di specifici percorsi tematici di tipo turistico. Tale esperienza parte da una precisa premessa: ogni architettura informativa a servizio di atti e processi della Pubblica Amministrazione viene a configurarsi quale strumento prototipale di supporto alla riforma della stessa PA e alla governance. A fronte di tali ragionamenti, le Pubbliche Amministrazioni al momento attuale si stanno confrontando, da una parte, con i processi e i dibattiti in corso sul trasferimento delle funzioni centrali; dall’altra, per l’aspetto di innovazione tecnologica con le direttive introdotte a partire dal Codice Unico della Pubblica Amministrazione Digitale. Di fatto, uno dei tasselli per la messa a punto di atti che innestino sinergie tra innovazione, efficienza amministrativa e gestione del territorio per una sua valorizzazione è costituito da processi d’implementazione di architetture informative configurate in SIT. In tale logica, il progetto “iVincoli” si incardina tra le attività dell’Osservatorio Immobiliare della Città di Torino (OICT, che rappresenta uno strumento attraverso cui innescare

  9. Pianificazione urbana e comportamenti di viaggio: più di una relazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Vitale Brovarone

    2010-04-01

    Full Text Available L’influenza dei caratteri urbani sulla domanda di mobilità è un tema ampiamente dibattuto e studiato. Al di là delle assunzioni teoriche a riguardo, molti studiosi hanno tentato di individuare empiricamente nessi attestanti questo fenomeno. Gran parte della letteratura scientifica sul tema può essere ricondotta al dibattito sulla città compatta e sullo sprawl. Due principali obiettivi contraddistinguono questo dibattito: la comprensione delle complesse dinamiche che legano la domanda di mobilità ai caratteri urbani e l’individuazione di configurazioni sostenibili degli usi del suolo. Il fenomeno è dunque studiato al fine dello sviluppo di strategie fondate sull’integrazione tra i trasporti e gli usi del suolo, finalizzate a limitare l’uso dell’auto e ad ottenere una distribuzione modale degli spostamenti più equilibrata. Buona parte della ricerca scientifica, specialmente nell’ultimo decennio, è dunque focalizzata sull’identificazione di nessi causali tra gli usi del suolo e i trasporti, per supportare, o in alcuni casi mettere in discussione, esperienze e politiche integrate. Nonostante la quantità e varietà di studi dedicati al tema, il fenomeno è ancora lungi dall’essere compreso e dimostrato empiricamente. Il dibattito in proposito è ampio e l’impressione è che con l’aumentare degli studi in proposito e del livello di approfondimento delle analisi diminuisca la sensazione di chiarezza. Attraverso un’analisi della letteratura, l’articolo mette in evidenza i principali problemi emergenti dal dibattito. Senza negare l’importanza del riconoscimento di nessi causali tra i caratteri degli insediamenti e la domanda di mobilità, opinione di chi scrive è che l’individuazione di questi nessi non debba necessariamente costituire una condizione imprescindibile per la definizione e l’adozione di un approccio integrato.

  10. Per l’eutanasia. Note minime sul diritto a decidere della vita e della salute

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Conte

    2013-02-01

    Full Text Available Dopo aver ricordato che secondo recenti sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo «il diritto di un individuo a decidere in quale maniera e in quale momento la sua vita debba essere chiusa, a condizione che egli sia in grado di formare liberamente la sua volontà e il suo proposito d’agire in conseguenza, è uno degli aspetti della sua vita privata ai sensi dell’art. 8 della Convenzione»; e dopo aver illustrato le posizioni nel mondo cristiano di dissenso rispetto al Magistero ecclesiastico sul tema dell’eutanasia,  l’Autore si sofferma ad esaminare  disegni di legge presentati al Parlamento italiano per disciplinare la materia.

  11. Trasgressori e assassini di bussole: scrittori sul confine

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Albertazzi

    2011-05-01

    Full Text Available Amitav Ghosh's novel The Shadow Lines (1988 is probably the most important fictional work to have appeared in South Asian literature in the last quarter of a century: it sums up and fictionalises all the major issues of Postcolonial literature – the search for identity, the need for independence and the difficult relationship with colonial culture, the rewriting of colonial past, an attempt at creating a new language and a new narrative form and the use of personal memory to understand communal past. In this article I try to show how Ghosh manages to do so by continually transforming the title metaphor, thus ever changing its meaning. The first part of the essay is devoted to the use of the image of borders in Postcolonial theory, and especially in Salman Rushdie’s critical essays, while the last section deals with a novel where the extreme possibilities of the same metaphor are exploited: Rayuela (Hopscotch by Julio Cortázar.

  12. Il potere euristico dell’agapismo nella filosofia di Peirce

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivo Assad Ibri

    2013-10-01

    Full Text Available La prima parte di questo saggio offre un’analisi del testo “La legge della mente”, in cui Peirce teorizza il potere di crescita e diffusione delle idee e formula la sua risposta alla classica domanda riguardo al modo in cui la mente possa influenzare la materia. A partire da un’analisi centrata sul duplice significato semantico della parola "affetto", il lavoro intende mostrare come la rottura da parte di Peirce con il dualismo cartesiano di mente e materia conduca a una sostanziale identità tra idealità e realtà per mezzo di una fusione metafisica di realismo e idealismo, in cui la materia viene considerata esclusivamente come un caso particolare della mente. La seconda parte mostra come le diverse forme di evoluzionismo discendano dalle tre categorie, ponendo in evidenza il concetto di agapismo, la dottrina dell’amore cosmico e creativo. Nella parte finale viene mostrato come il legame tra realismo e idealismo, così come le considerazioni di Peirce sull'evoluzionismo, costituiscano aspetti essenziali in vista di una giustificazione del successo storico della nostra capacità umana di elaborare congetture, ovvero di proporre ipotesi di successo per spiegare i fatti.

  13. Confronto Inter-Aziendale sulle Macchine di Misura a Coordinate tramite un Piatto Opto-Tattile

    DEFF Research Database (Denmark)

    De Chiffre, Leonardo

    2005-01-01

    Si è recentemente concluso un confronto inter-aziendale sulle macchine di misura a coordinate basato sull'utilizzo di un piatto opto-tattile. Il progetto denominato "CIRP Comparison of Coordinate Measuring Machines using an Optomechanical Hole Plate" è constitito in un confronto interlaboratori i...... tesi di dottorato [3]. Il report finale [1] è a disposizione dei membri interessati sul sito del CMM Club mentre il presente articolo è in gran parte tratto dalla memoria...

  14. Una nuova rubrica di Archeomatica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renzo Carlucci

    2005-02-01

    Full Text Available La parte umanistica della nostra rivista è in espansione e da questo numero si parte con un'altra avventura che si accoda a quella già avviata l'anno scorso con Arte e Scienza. Archeologia, Informatica e Geomatica s'incontreranno su uno spazio loro dedicato, la rubrica di Archeomatica. Essa prende il via con un articolo sul Sistema Informativo Geografico della Valle del Colosseo, le cui varie cartografie, da quelle storiche fino alle più recenti, i disegni e i rilievi di scavo s'integrano in modelli numerici CAD, tridimensionali, riuniti da un'unica relazione spaziale che li colloca e li indicizza mettendoli a disposizione dell'utente.

  15. Assaporare la Tradizione: Cibo, Identità e Senso di Appartenenza nella Letteratura Migrante

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vera Horn

    2010-12-01

    Full Text Available Come sostiene Vito Teti, il cibo per l’immigrato è una formadi difesa di un’identità culturale e riflette il bisogno di riconoscersi e diaggregarsi. Il bisogno di trovare senso e posto in un nuovo luogo vengonosegnati da un attaccamento ai cibi perduti, con un senso di sacralità che accompagnail pasto. A partire dalla premessa di Teti, verranno presi in considerazionei romanzi Volevo diventare bianca di Nassera Chohra (1993e Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio di Amara Lakhous(2006 e i racconti Curry di pollo di Laila Wadia; Salsicce di Igiaba Scego e Il cuoco di Arbëria di Carmine Abate. Tali testi impongono uno sguardo determinante sul cibo come un indice culturale che può rappresentare ocostruire l’identità o determinare l’appartenenza ad una certa comunità, così come rifiutare decisamente qualsiasi contaminazione con la cultura della società ospitante o tentativo di assimilazione o, diversamente, offrire un punto di vista fondato sull’ibridismo; inoltre può favorire la formazione di stereotipi. In questo modo vengono definite prospettive diverse di costruzione dell’identità, sintetizzate da Stuart Hall nel binomio traduzione/tradizione.

  16. Caratterizzazione genetica di alcune popolazioni di cinghiale (Sus scrofa dell'Italia meridionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M.F. Caliendo

    2003-10-01

    Full Text Available In Italia il Cinghiale ha subito varie oscillazioni numeriche per immissioni d?esemplari provenienti soprattutto dall'est europeo o da paesi vicini (Massei & Toso, 1993 e incrocio con esemplari di maiale domestico, allevato allo stato brado o semi brado in molte zone d'Italia (Apollonio et al., 1988. Questi fattori sono stati responsabili anche di un impoverimento genetico della forma autoctona italiana Sus scrofa meridionalis e majori che sembrano persistere solo in Sardegna e Maremma (Apollonio et al., 1988. Tra le riserve in cui si ritiene possano trovarsi popolazioni ancora integre, figura la tenuta presidenziale di Castelporziano (Roma. Prendendo spunto da questo lavoro, con il nostro contributo riportiamo i risultati, a livello genetico, della ibridazione con il maiale da parte di cinghiali della Campania, basato sul DNA microsatellite di 4 loci polimorfi. Sono state studiate 9 popolazioni (allevate e libere, usando per riferimenti maiali allo stato brado e cinghiali di Castelporziano. Dall?analisi delle frequenze alleliche è stato eseguito il test di assignment (implementato in una sub routine del software Arlequin 2.0 che individua la possibile origine di un individuo, rispetto ad una rosa di probabili popolazioni di riferimento (Paetkau et al., 1998. Con i risultati del test di assignment si è costruito il grafico log-log genotype, rappresentato da un piano individuato dalle due variabili di riferimento (cinghiale e maiale brado. Le popolazioni esaminate evidenziano una generalizzata distribuzione a cavallo tra i due riferimenti con individui geneticamente simili al cinghiale ed altri al maiale. Questa ripartizione simmetrica è molto evidente nel caso dei cinghiali catturati a Punta Licosa e in quelli dell?allevamento di Polla. La distribuzione dei genotipi sul piano è spesso dispersa, ad eccezione dei cinghiali della Valle del Vento e quelli di Monteverde (individui

  17. Inchiesta sulle condizioni di vita e sanitarie degli immigrati presenti nella cittá di Messina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. Alfino

    2003-05-01

    Full Text Available A Messina e nella sua provincia vivono circa 7328 stranieri con regolare permesso di soggiorno (dati aggiornati al 31/12/02 Questura di Messina Ufficio Immigrati ai quali si deve aggiungere una quota di soggetti, irregolari e clandestini, stimata intorno al 25% dei regolari (fonte dati Caritas, Kirone. Le Comunità maggiormente presenti sono quelle provenienti dalle Filippine, Marocco, Sri Lanka. Al fine di valutare il livello di assistenza sanitaria fornita agli immigrati, nel periodo compreso tra Dicembre 2002 e Maggio 2003, abbiamo intervistato un campione di immigrati relativamente alle loro abitudini di vita, sul tipo di lavoro svolto, sullo stato di salute attuale e pregresso, sull’eventuale ricorso alle strutture del Servizio Sanitario Locale e sulle vaccinazioni praticate nel Paese di origine e in Italia. Sono stati intervistati 1204 soggetti (42,19% Sri Lanka, 24,75% Marocco, 25,91% Filippine, 3,15% Tunisia, 1,82% Senegal, 0,16% Algeria. La comunità cinese, anch’essa significativamente presente nella città, si è dimostrata diffidente e non interessata alla nostra indagine. Sono state evidenziate notevoli carenze del Servizio Sanitario locale, per mancanza di un sistema di monitoraggio e prevenzione rivolto agli immigrati. Il 99% degli intervistati pur essendo iscritto al S.S.N.ed avendo nell’84% il medico di famiglia, non possiede il libretto sanitario, è stato sottoposto alle vaccinazioni obbligatorie del Paese di origine, ma non le ha integrate con quelle Italiane, ad eccezione del 2,3% di soggetti che ha praticato quella antiinfluenzale e dell’ 1,2% che si è sottoposto a quella antitifica ed antiepatite A per motivi occupazionali. Malgrado l’intervista mirasse a sondare il livello di assistenza sanitaria, ha svelato altri dettagli: il 79,2% dei soggetti cerca di mantenere le abitudini alimentari originarie; solo lo 0,5% ha dichiarato di aver subito un infortunio, mentre riguardo al tipo di attività svolta si rilevano

  18. [La combinazione di gemcitabina e oxaliplatino (GEMOX) nel trattamento del carcinoma pancreatico in fase avanzata di malattia: le notizie sulla mia morte sono state esagerate?

    Science.gov (United States)

    Giuliani, Jacopo; Bonetti, Andrea

    2017-12-01

    Riassunto. L'analisi è stata condotta al fine di valutare l'effetto sia sulla sopravvivenza globale (OS) sia sulla sopravvivenza libera da progressione di malattia (PFS) della chemioterapia di combinazione in prima linea per il carcinoma pancreatico in fase avanzata di malattia. La presente analisi è limitata agli studi randomizzati controllati (RCT) di fase III. Successivamente è stata applicata la European Society for Medical Oncology Magnitude of Clinical Benefit Scale (ESMO-MCBS) agli RCT di fase III analizzati per ricavare uno score relativo all'entità del beneficio clinico ottenuto per ciascun RCT. Sono state calcolate inoltre le differenze in termini di PFS tra i diversi bracci di trattamento rapportandole con i costi dei farmaci necessari per ottenere il beneficio di PFS. La nostra analisi ha valutato 11 RCT di fase III, per un totale di 4572 pazienti. Combinando i costi della terapia con la misura dell'efficacia espressa dalla PFS, è stato ottenuto un costo di 74,12 euro (€) per mese di vita guadagnato in termini di PFS con la combinazione di 5-fluorouracil, leucovorin, irinotecan e oxaliplatino (FOLFIRINOX), 90,14 € per la combinazione di gemcitabina e oxaliplatino (GEMOX) e 4708,7 € per la combinazione di nab-paclitaxel e gemcitabina. Da questo punto di vista riteniamo che l'utilizzo delle "vecche chemioterapie di combinazione" (per es., GEMOX) non dovrebbe essere completamente abbandonato, ma valutato sul singolo paziente, sulla base di diversi fattori (età, ECOG PS, comorbilità, carico di malattia), al fine di ottenere una reale "tailored therapy".

  19. Feeding habits of a dormouse population (Myoxus glis of the Asiago Plateau (Venetian Prealps / Abitudini alimentari di una popolazione di Ghiro (Myoxus glis dell'altopiano di Asiago (Prealpi venete

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniel Franco

    1990-07-01

    Full Text Available Abstract A new and simplified method was used to investigate on the feeding habits of a Dormouse population of the Asiago Plateau, Venetian Prealps; it is based on the volume evaluation of plant and animal components of the stomach contents by stain proceedings and by the identification of the large-sized remains. The population studied has more carnivorous habits than others cited in the literature, and presents an increasing percentage of animal food in stomach contents during: (1 the summer decrease in body weight (linked to an higher energy consumption, (2 sexual activity and (3 the period preceding hibernation. The diet variety is lower and the ground level predation higher than those reported for other populations. This anomalous trophic behaviour is probably a consequence of changed conditions of the biocenosis, originally based on Beech stands and now on artificial pure stands of Norway Spruce, which is not frequently utilized as food. The adaptation to this particular diet is prompt and general, and it must be related to social learning. Riassunto Per studiare il comportamento trofico di una popolazione di Ghiro (Myoxus glis L. dell'Altopiano di Asiago, Prealpi Venete, è stato utilizzato un metodo nuovo e semplificato rispetto ai precedenti, basato sulla valutazione dei volumi della componente animale e vegetale mediante analisi di tipo colorimetrico, e sulla classificazione dei residui di maggiori dimensioni dei contenuti stomacali. La popolazione in esame è risultata di abitudini più carnivore (con differenze tra i maschi e le femmine rispetto a popolazioni studiate da altri autori, presentando una maggiore percentuale di cibo animale nel contenuto stomacale durante la diminuzione estiva in peso corporeo (associata a sua volta ad un elevato consumo energetico, durante l'attività sessuale e prima del letargo. Anche la varietà della dieta e la predazione a livello del suolo sembrano essere

  20. Principio di cooperazione, rapporti con le confessioni minoritarie e problemi di rappresentanza. Uno sguardo all’esperienza latinoamericana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Ingoglia

    2011-03-01

    Full Text Available Testo della relazione tenuta al Convegno di studi sul tema “La rappresentatività istituzionale delle confessioni religiose prive di intesa” (Palermo, 21-22 maggio 2010 organizzato dall’Università di Palermo, destinata alla pubblicazione negli Atti. SOMMARIO: 1. Premessa - 2. La condizione dei culti minoritari in America Latina: cambiamenti in corso - 3. I rapporti con le confessioni religiose non registrate o non ammesse alla concertazione. Normative nazionali a confronto – 4. Il problema dei culti “ancestrali” – 5. Alcune conclusioni.

  1. L'Italia di fronte alla mafia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Cesqui

    2018-03-01

    Full Text Available La realtà odierna delle mafie è in forte evoluzione e assume fra l’altro forme concrete diverse. Il lavoro compiuto dagli Stati Generali promossi dal Ministero della Giustizia ha messo in luce la complessità dei rapporti tra mafie e società, illuminando le zone di debolezza del sistema legale. Questo viene dunque chiamato oggi a sviluppare strategie di contrasto e di prevenzione sorrette da una nuova consapevolezza del fenomeno mafioso, che dimostra sempre più di non avere confini, né sul piano geografico né sul piano sociale o culturale. Parole chiave: criminalità organizzata, mafie, Stati Generali, strategia, prevenzione, consapevolezza, legalità   Nowadays mafias are seeing a phase of strong expansion, in a variety of different directions and shapes. The work carried out by the General States promoted by the Ministry of Justice has highlighted the complexity of the relations between mafia and society and underlined the weak areas of the existing law. The legal system is now facing the necessity of developing new strategies and tools for tackling and preventing the mafia phenomenon which increasingly proves to have no borders, either geographically or socially or culturally. Keywords: organized crime, mafias, General States , strategy, prevention, awareness, legality

  2. Sviluppi di Ricevitori E di Componentistica Per Banda 3 mm Ad INAF-OA Cagliari

    Science.gov (United States)

    Navarrini, Alessandro

    2017-11-01

    L'INAF-OA Cagliari (OACa) sta sviluppando un ricevitore criogenico a basso rumore basato su un mixer SSB (Single Side Band) a superconduttore SIS (Superconductor-Insulator-Superconductor) per la banda 3 mm. Il ricevitore, acquistato da IRAM, è stato fortemente modificato per essere adattato al fuoco Gregoriano di SRT (Sardinia Radio Telescope). Lo strumento è caratterizzato da una nuova criogenia a ciclo chiuso 4 K (per evitare l'uso di elio liquido in antenna), da un nuovo oscillatore locale (di tipo ALMA Banda 3) e da un nuovo sistema di controllo e di monitoraggio basato su schede Raspberry ed Arduino sviluppato ad OACa. Verranno presentati i recenti sviluppi sul ricevitore, inclusi i risultati preliminari della misura della temperatura di rumore, che raggiunge un valore pari a Trec=66 K alla frequenza di 86 GHz, nonostante la criogenia non sia ancora ottimizzata. L'INAF-OACa è coinvolto nel progetto AETHRA (Advanced European Technologies for Heterodyne Receivers for Astronomy) nel quadro del programma Radionet/Horizon2020 per il quale sta contribuendo al WP1 (Work Package 1). Lo scopo del WP1 è di sviluppare e costruire un dimostratore di un array di ricevitori a doppia polarizzazione per la banda 3 mm basato su amplificatori criogenici a basso rumore (LNA) in tecnologia a semiconduttore MMIC. Nell'ambito del WP1 l'OACa ha in carico il progetto di un OrthomodeTransducer (OMT) in guida d'onda o in tecnologia planare per la banda 72-116 GHz che sia integrabile con amplificatori MMICs ed adatto all'integrazione in un array da installare nel piano focale di un radiotelescopio. Verranno presentati i design preliminari degli OMT per AETHRA, che sono basati su prototipi sviluppati in passato da OACa.

  3. Detection system qualification for direct measurement of thyroid internal contamination by radioiodine; Qualificazione di un sistema di rilevazione trasportabile per misure dirette di contaminazione interna di radioiodio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tiberi, V.; Battisti, P.; Gualdrini, G. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The work deals with a detection system qualification for direct measurements of thyroid internal contamination by radioiodine. The isotopes {sup 131}I and {sup 125}I are the most frequently used in nuclear medicine. Because of their volatility they are very dangerous for thyroid contamination by inhalation. The system has been projected to be easily and fast used and above all transportable where the control is necessary. These characteristic make it able to realise supervision programs of internal contamination by radioiodine. In fact due the very high control frequencies (each 15 days for {sup 131}I), these programs are usually very expensive and demanding when they are executed in external measurement laboratories. The following steps are described: devices presentation, calculation of energy and efficiency parameters, minimum detectable activity, time system reliability, best operative conditions in the measurements. At the end an application example of the system is reported. [Italian] Il presente lavoro consiste nella qualificazione di un sistema di rivelazione per misure dirette di contaminazione interna da radioiodio in tiroide, progettato per essere maneggevole, di semplice e rapido impiego e trasportabile sul luogo dove e' richiesta la misura. Il sistema e' stato studiato per la realizzazione di programmi di sorveglianza della contaminazione interna da radioiodio che, richiedendo frequenze di controllo elevate (quindicinali per lo {sup 131}I), sono estremamente impegnativi ed onerosi, soprattutto se i controlli vengono effettuati in centri di misura esterni. Dopo la determinazione dei parametri della calibrazione in energia ed efficienza, la minima attivita' rivelabile, l'affidabilita' del sistema nel tempo e le condizioni operative ottimali da adottare in sede di misura, viene verificata la piena affidabilita' del sistema in un programma di sorveglianza della contaminazione interna da radioiodio.

  4. Spazi d’autore. Riscrittura e passaggi di testo ne La strada di Levi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Martelli

    2016-07-01

    Full Text Available L’articolo propone un percorso d’analisi sulle strategie di riscrittura e di ripresa di alcuni testi di Primo Levi nel film documentario La strada di Levi e nell’opera parallela La prova. Focalizzandosi sul secondo romanzo di Levi, La tregua, questi lavori evadono dalle consuete pratiche di adattamento, sviluppando forme di riscrittura nelle quali la manipolazione critica delle testualità pregresse è posta in tensione con nuovi testi messi in scena, immagini, video, riorientando la percezione dell’ipotesto entro ulteriori linguaggi. È attraverso tale spazio di circolazione di linguaggi artistici e di pratiche intermediali, che gli autori Davide Ferrario e Marco Belpoliti sembrano poter condurre una riflessione sulle forme culturali dello sguardo e delle odierne pratiche di lettura della realtà (nella sua temporalità e memoria come nella sua spazialità e della sua traduzione attraverso codici semiotici molteplici. In tale spostamento costante del proprio oggetto di riscrittura, La strada di Levi e La prova si mostrano così quali nodi o reti di un processo di lettura dialettico del presente e del passato, in un tentativo di tracciare alcune mappe del mondo contemporaneo.   The essay suggests an analysis of the documentary film La strada di Levi and the correlated work La prova. Focusing on Primo Levi’s book La tregua, these works show a different attitude about adaptation through a constant reorientation of the source text and its juxtaposition with new texts and images, and through a projection of these elements within additional languages. In this way, the authors, Davide Ferrario and Marco Belpoliti, offer an experience of an intermedial artistic practice that involves a reflection on the cultural forms through which the texts interpret the reality (and its temporality or memory and its translation through multiple semiotic codes. The effect of this kind of work is the perception of the documentary film as a network that

  5. L'Europa accelera sul progetto Grid

    CERN Document Server

    2003-01-01

    "Il consorzio pan-europeo Egee sta pilotando a Bruxelles la complessa operazione che dotera' l'Europa di un mercato comune delle risorse di calcolo sulla base del modello Grid (griglia di calcolo, trasporto e distribuzione di dati)" (1 page).

  6. “Nell’occhio che riscopre la luce”: tempo, Storia e memoria nella poesia di Salvatore Quasimodo

    OpenAIRE

    Alessandro Martini

    2015-01-01

    La riflessione sul rapporto dell’uomo con il tempo e con la storia percorre senza soluzione di continuità l’opera poetica di Salvatore Quasimodo. Spesso a disagio in una dimensione temporale fissa e definita, schiacciato tra dolore dell’esilio, insensatezza della guerra e crisi del dopoguerra, il poeta interroga gli evi passati e le ere future in cerca di un’armonia che appare il più delle volte sfuggente.

  7. Accademie teatrali fiorentine nel quartiere di Santa Croce tra Sei e Settecento: tra attori dilettanti, gioco d’azzardo e primi tentativi impresariali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Fantappiè

    2011-10-01

    Full Text Available Il saggio approfondisce il funzionamento delle accademie teatrali fiorentine a cavallo tra XvII e XvIII secolo sotto più punti di vista: localizzazione dei teatri, repertorio e circolazione degli interpreti, aspetti di amministrazione economica, rapporti con il potere e, nella fattispecie, con la dinastia medicea. Emerge la concentrazione nel quartiere di Santa Croce di Firenze di una buona parte delle accademie di dilettanti, che per alcuni decenni offrono una produzione drammaturgica alternativa a quella del teatro degli attori professionisti, esclusi dal mercato fiorentino nell’ultima fase medicea. Sulle motivazioni di questo fenomeno sono qui proposte ipotesi alternative alla vulgata storiografica che vede in questi anni il nadir culturale nella storia del Granducato e della famiglia al potere. Ci si sofferma, inoltre, sul problema di una possibile definizione di sistema teatrale fiorentino, con particolare attenzione alla disanima dei primi tentativi di adozione di un modello impresariale nel teatro in musica.

  8. Passione o leggerezza? Un’analisi contrastiva di pubblicità italiane e tedesche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Ricci Garotti

    2014-02-01

    Full Text Available Quale relazione esiste tra i gusti e le abitudini alimentari e l’identità? E in che modo il testo pubblicitario può aiutare a svelare la propria cultura e quella degli altri? Questo è uno degli interrogativi a cui il contributo cerca di dare una risposta analizzando un corpus di campagne pubblicitarie non esteso, ma significativo. Sono stati presi in esame, infatti, testi pubblicitari in italiano e in tedesco riguardanti le stesse marche di prodotti alimentari distribuiti in Italia e in Germania. I testi sono stati analizzati in chiave contrastiva attraverso le componenti linguistiche e visive, seguendo l’impostazione di alcuni tra gli studi più recenti sul testo multimodale. Il confronto tra le strategie utilizzate permette di confrontare sia il rapporto delle due culture con il cibo sia le tendenze attuali delle abitudini alimentari dei destinatari del messaggio. Di particolare interesse sono i testi pubblicitari di prodotti italiani (Barilla per un pubblico tedesco e, viceversa, anche se meno numerosi, di prodotti tedeschi (ad esempio Müller per un pubblico italiano. La presenza di stereotipi linguistici e culturali arricchisce l’analisi interculturale del rapporto, sempre complesso ma mai banale, tra i due Paesi e svela che, sorprendentemente, il linguaggio tedesco utilizzato per il gusto è molto più tradizionale e informativo di quello italiano, che contiene maggiori ambiguità e dunque esercita un’influenza più autoritaria sul gusto nella cultura italiana.

  9. Un sistema sicuro per la gestione di eventi su larga scala basato su EGNOS: il Progetto SPESSS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Mazzucchelli

    2006-04-01

    Full Text Available La gestione di eventi straordinari, quali possono essere i Giochi Olimpici, richiede una elevata capacità di coordinare e di gestire i problemi di mobilità e di sicurezza generati dall’aumento dei flussi veicolari e di persone che si generano in coincidenza di tali eventi. In questi casi, come in occasione di interventi di larga scala sul territorio, è richiesta una sempre maggiore attenzione al rispetto ed all’integrazione dei bisogni specifici generati dall’evento con le necessità della popolazione residente nel luogo in cui si svolge tale evento.

  10. Dalle Ande alla Val Padana, dalle famiglie alle culture: note su un seminario di Igino Bozzetto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Giuliani

    2004-06-01

    Full Text Available Il seminario di Igino Bozzetto sul ricongiungimento familiare diventa opportunità per riflettere sulle connessioni tra cornice sistemica - nella variante che conosciamo come cibernetica di secondo ordine - e studio della comunicazione interculturale. Bozzetto mostra come i concetti chiave dell'approccio sistemico nella sua declinazione sociocostruzionista trovano applicazione nel delicato lavoro con le famiglie immigrate ed i minori. In particolare la polifonia, che caratterizza l'approccio sistemico, diventa la chiave per entrare in relazione con l'altro, una cornice per la convivenza di punti di vista e per l'esercizio della curiosità.

  11. Lezioni di analisi matematica

    CERN Document Server

    Sbrana, Francesco

    1951-01-01

    Calcolo integrale delle funzioni di una variabile ; serie di funzioni di una variabile reale o complessa ; proprietà notevoli delle curve piane e sghembe ; ancora sulla intregazione delle funzioni di una variabile ; derivate e differenziali delle funzioni di più variabili ; integrali curvilinei, e di campo ; equazioni differenziali ordinarie ; cenni sulle equazioni alle derivate parziali ; cenni sulle serie di funzioni ortogonali.

  12. Enti ecclesiastici e doveri di solidarietà

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Casuscelli

    2014-02-01

    Full Text Available Il contributo, non sottoposto a valutazione, riproduce il testo integrale, corredato delle note, della relazione al Convegno Nazionale dell’ADEC sul tema “Per una disciplina che cambia. Il diritto canonico e il diritto ecclesiastico nel tempo presente” (Bologna, 7-9 novembre 2013, ed è destinato alla pubblicazione negli Atti. La versione ridotta, di cui si è data lettura nel corso del Convegno, è stata pubblicata in questa rivista (n. 36 del 2013 con il titolo Associazioni ed enti ecclesiastici in una solidarietà in crisi: le risposte del diritto canonico e del diritto ecclesiastico.SOMMARIO: 1. Come orientarsi - 2. Alcuni interrogativi sottesi al tema - 3. Il declino del carattere non lucrativo del "fine di culto e di religione", e l’emergente rilievo del "fine di profitto indiretto" - 4. Cenni sul patrimonio ecclesiastico e lakoinonía materiale evangelica: pauperismo e/o solidarietà - 5. Il dovere inderogabile di solidarietà politica, economica e sociale: una categoria aperta - 6. Cenni sul bene comune nella Costituzione pastorale Gaudium et Spes - 7. I principi sanciti dalla Costituzione e le dichiarazioni del Concilio Ecumenico Vaticano II quali fondamento e fine-valore dell'Accordo del 1984 - 8. Una ri-lettura dell'impegno alla collaborazione reciproca per "il bene del Paese" – 9. Gli specifici doveri di solidarietà che gravano sulle Chiese e sui loro enti. I doveri "nominati" ... - 10. (segue ...e i doveri "innominati"- 11. Il dovere di conformare i rapporti con i pubblici poteri al principio della buona fede oggettiva - 12. Solidarietà doverosa e solidarietà responsabile - 13. Indipendenza delle Chiese nel loro ordine e solidarietà: il bilanciamento dei principi - 14. Laicità, pluralismo e impegno alla collaborazione per la “promozione dell’uomo”: l’obbligo di facere quale aspetto del dovere di solidarietà - 15. Solidarietà in crisi o solidarietà inattuata? Verso una nuova "stagione" - 16. La

  13. Investigação do Modo Sul em dados de precipitação no período de 1982 a 2006 no estado do Rio Grande do Sul Research of "modo sul" on rainfall data during the period from 1982 to 2006 in Rio Grande do Sul state

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luana Albertani Pampuch

    2012-03-01

    Full Text Available Este trabalho apresenta o estudo de um modo de variabilidade que influencia a precipitação no Sul do Brasil e é chamado Modo Sul de precipitação. Será mostrado que a ocorrência de máximos (e mínimos do Modo Sul de precipitação pode estar relacionada à ocorrência de eventos extremos no Rio Grande do Sul, como vendavais, enchentes, granizo e estiagens Utilizando a análise de componentes principais em dados de precipitação diária filtrados na banda 10-50 dias, são encontrados campos espaciais e temporais que representam a máxima variância de determinadas variabilidades, e neles são detectados Modos de Variabilidade de precipitação. Desta maneira, foi possível determinar este modo de variabilidade, que aparece bem configurado na região do Rio Grande do Sul. A série de componentes principais foi usada para a escolha desses eventos. O Modo Sul foi calculado para o período de 01/03/1982 à 31/05/2006. Foi possível identificar que os eventos extremos chuvosos ocorreram em maior número do que os eventos extremos secos. Na análise decadal verificou-se um aumento no número de eventos, quando comparada às décadas de 80, 90 e 2000. Vale ressaltar que o número de eventos da década de 2000 em relação à década de 80 (proporcionalmente foi o mais expressivo.This work presents a study of a rainfall variability mode that acts in southern Brazil and is called "Modo Sul" of precipitation. It was tried to show that the occurrences of maximum (and minimum of the "Modo Sul" of precipitation are related to the occurrence of extreme events in Rio Grande do Sul, as windstorm, flood, hail and drought. Using principal component analysis of daily filtered precipitation data for the 10-50 day band we found spatial pattern and temporal series that represent the maximum variance of certain variabilities, which are the modes of precipitation variability. Thus, it was possible to determine the mode of variability that appears well

  14. Seasonal and daily patterns of group size, cohesion and activity of the estuarine dolphin, Sotalia guianensis (P.J. van Bénéden (Cetacea, Delphinidae, in southern Brazil Padrões sazonais e diários do tamanho de grupo, coesão e atividade do boto-cinza, Sotalia guianensis (P.J. van Bénéden (Cetacea, Delphinidae, no sul do Brasil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fábio G. Daura-Jorge

    2005-12-01

    de grupo, índice de coesão e presença de filhotes, foram registradas a cada intervalo de cinco minutos, totalizando 198 horas de observação direta dos botos. O boto-cinza utilizou áreas preferenciais para cada padrão comportamental. O tamanho médio de grupo foi aproximadamente de 29 indivíduos, e a presença de filhotes ocorreu ao longo de todo o ano, porém com aumento significante nas estações quentes. A freqüência dos padrões comportamentais e o tamanho de grupo apresentaram forte correlação, e variaram em relação à estação do ano e hora do dia. Os comportamentos de movimento foram mais freqüentes nas estações frias e ao longo do dia. A variação sazonal destes comportamentos sugere o requerimento de maiores áreas nas estações frias, provavelmente relacionado com as flutuações sazonais de abundância e dominância de presas. Os maiores tamanhos de grupo ocorreram em comportamentos de forrageio. O índice de coesão também variou com o comportamento. Nossos resultados demonstram que a organização de grupo e os padrões comportamentais desta população de boto-cinza são provavelmente influenciados por ciclos ambientais diários e sazonais, e pela condição de limite sul de distribuição para a espécie.

  15. Book review. Storie e geografie di un veterinario di campagna. Raffaele Mastrocola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2013-12-01

    Full Text Available Una raccolta di racconti, o meglio di "storie" ma anche di "geografie" riprendendo l'azzeccato titolo scelto dal dott. Raffaele Mastrocola per la sua prima opera di narrativa autobiografica. Racconti di vita professionale e squarci di vita rurale nel solco del veterinario-scrittore britannico James Herriot. Qui, però, non siamo nell'elegante campagna inglese bensì in quella abruzzese, forte, gentile e certamente più genuina. Tra aneddoti comici, un'ironia delicata e a tratti debordante, l'autore ci racconta la sua vita professionale circondata da clienti pittoreschi, per lo più anziani, di un'umanità rurale oramai quasi dimenticata, con un'attenzione nostalgica per il periodo dell'infanzia e la formazione universitaria a Bologna (compresi i "rapporti" telefonici con Vasco Rossi e le cene "Da Vito". Una lettura gradevole e, perché no, utile ai giovani veterinari che troveranno tra le pagine consigli su diagnosi e terapie convalidate attraverso una lunga esperienza condotta sul campo, anche a beneficio umano, come nel caso del sedano selvatico che l'autore definisce un "antibiotico naturale, un toccasana per le vie urinarie". Un altro racconto di particolare interesse è quello intitolato "Quel benedetto femore" con Mastrocola che narra con trasporto come è riuscito a trovare la soluzione ad un caso complesso non attingendo ad un manuale di scienza veterinaria, bensì ad un libro di narrativa di James Herriot, suo vero e proprio faro personale: "Ho sempre avuto simpatie per i racconti di vita professionale. Il mio grande ispiratore è stato James Herriott! Oggi a distanza di oltre trenta anni dall'inizio della mia attività, sento la necessità di condividere le mie esperienze, le mie emozioni ed i miei ricordi con altri. La miscellanea dei miei racconti è una raccolta di 'ricordi giovanili', vita professionale ed il diario di un mio viaggio in moto d'epoca fatto in Australia." Sì perché l'autore, tra i suoi mille interessi, ha anche

  16. ILLUSTRAZIONE MONUMENTALE. Il “canone letterario” di Mario Sironi su La Rivista 1924-1943

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Sironi

    2016-11-01

    Full Text Available Nell’agosto 1923 il sistema editoriale del Partito Fascista incentrato sul quotidiano Il Popolo d’Italia lancia un nuovo mensile illustrato, La Rivista illustrata del Popolo d’Italia, subito nota come La Rivista con il proposito d’inserirsi e imporsi tra i mensili illustrati – avendo quale concorrente maggiore La Lettura del Corriere della sera. Il presente contributo intende analizzare le illustrazioni di Mario Sironi per gli interventi letterari mostrando il progressivo definirsi di un canone visivo in linea con la contemporanea sperimentazione del pittore: un’illustrazione monumentale intesa come riscrittura della realtà in linea con la rivoluzione fascista e direttamente ispirata alla tradizione artistica nazionale che lo stesso Sironi presentava in alcuni articoli pubblicati sullo stesso mensile tra il 1934 e il 1936. Una selezione di pagine illustrate dal 1924 al 1943, sostiene una rilettura critica del contributo di Sironi all’illustrazione editoriale, finora valutato soprattutto sul versante della satira politica.

  17. The Rhyme of the Flying Bomb di Mervyn Peake: 125 quartine sul Blitz di Londra

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Arianna Antonielli

    2013-03-01

    Full Text Available This essay addresses Mervyn Peake’s own memories of the Second World War Blitz and their migration into the poetical form of a ballad, The Rhyme of the Flying Bomb, composed in 1947. Abounding with Catholic symbolism, allegories and sea imagery, the poem tells the story of a sailor escaping from London bombing raids and his rescue of a new-born babe from a “golden drain”. The subsequent dialogue between the two protagonists reveals the fragile human side of the sailor and the divine prophetical power of the infant. Their former roles of saviour and rescued finally appear to be both spiritually and physically inverted. Written in alternating rhymes, the poem emphasizes Peake’s strong faith in humanity’s capacity to perform acts of love, despite living “at the height of a world at war”.

  18. L’indennità di espropriazione di terreni soggetti a usi civici. Il caso del Livello

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianluigi De Mare

    2014-12-01

    Full Text Available L’espropriazione di beni soggetti a uso civico costituisce una fattispecie particolare dell’istituto espropriativo la cui regolamentazione, nella parte in cui coinvolge le indennità e i diritti su esse vantate, va ricercata in normative speciali molto spesso anche lontane nel tempo o in pronunce giurisprudenziali. La questione diventa molto delicata quando il problema è l’individuazione di chi debba considerarsi il vero proprietario del fondo. Fondamentale è l’indagine sull’origine del gravame allo scopo di individuare se il suolo interessato dall’esproprio ha natura demaniale, o se la demanialità è solo del livello gravante sullo stesso. Lo studio prende spunto da un caso concreto il quale mostra come varia la condizione economica del livellario, variando la natura giuridica del livello e dunque i diritti vantati sul bene.

  19. Grandi Eventi: indicatori di classificazione e incidenza sui sistemi urbani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Mazzeo

    2008-08-01

    Full Text Available I grandi eventi sono ritenuti una opportunità per le città in quanto sono uno straordinario catalizzatore di investimenti mirati alla trasformazione della città. L’azione dei grandi eventi non è confinata solo nel periodo di svolgimento dell’evento stesso ma si estende ad un periodo molto più ampio, prima e, soprattutto, dopo il suo termine. Nell’organizzazione delle manifestazioni più recenti le trasformazioni urbane hanno interessato in modo sempre maggiore parti già in precedenza urbanizzate, al punto che l’evento diviene l’occasione per trasformare la città costruita e per modificarne il profilo. Il paper approfondisce l’argomento della classificazione degli eventi e del loro impatto sul sistema urbano sviluppandosi in tre parti. Nella prima si analizzano due tipologie di grandi eventi (le esposizioni internazionali e i giochi olimpici con l’obiettivo di pervenire ad una definizione condivisa. Nella seconda parte si identificano i più importanti fattori ed indicatori per l’analisi di questa specifica categoria di avvenimenti. Infine, nella terza parte, si approfondiscono i fattori connessi all’impatto sul sistema urbano e all’organizzazione della sua mobilità. In particolare, viene approfondito il concetto di “effetto pulsar”, ossia gli effetti moltiplicativi sulla evoluzione urbana dipendenti dalla organizzazione di eventi multipli in parallelo o in sequenza. Uno degli elementi più negativi connessi alla organizzazione di un grande evento è la dispersione nel tempo dei benefici acquisiti grazie ad esso; per evitare ciò è necessario che l’evento sia seguito da politiche strategiche continue in modo da preservare i vantaggi acquisiti.

  20. Il Realismo Socialista come forma di “non arte”. Alcune ipotesi di lettura a partire dalla XXXII Biennale di Venezia e dalla documenta 3 di Kassel del 1964

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Zinelli

    2016-11-01

    Full Text Available Il 20 luglio del 1964 la Pravda pubblica un duro attacco alla Biennale di Venezia - che sancisce, con il premio assegnato a Rauschenberg, la consacrazione del New Dada e della Pop Art - accusandola di “ciarlataneria”. Analogamente da parte della critica italiana emerge una diffusa tendenza a non ammettere la stessa liceità estetica del Realismo Socialista, recuperando i termini di una contrapposizione tra “arte” e “kitsch” il cui antecedente fondamentale può essere identificato nel celebre testo di Greenberg del 1939. Sempre nel 1964 la terza edizione di documenta a Kassel propone una lettura del contemporaneo che esclude programmaticamente il realismo, assumendo una visione idealista che rifiuta ogni possibile tangenza tra ricerche estetiche e dimensione politica. L’articolo si propone di indagare l’affermazione di un modello di lettura del Realismo Socialista che risente profondamente delle politiche culturali in atto negli anni della guerra fredda, i cui retaggi continueranno a perpetuarsi nel dibattito successivo sul realismo, trovando solo in anni recenti, con autori come Boris Groys, una forma di problematizzazione.

  1. Prosavana: Instrumento de Cooperação Internacional (Norte-Sul-Sul

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andre de Paiva Toledo

    2016-06-01

    Full Text Available Diante da crise energético-alimentar de 2008, a África passa a ser vista pelas instituições internacionais como território de expansão da fronteira agrícola, isto é, local de inserção do agronegócio. Apesar das contestações quanto ao caráter improdutivo do modelo tradicional de produção local, diversos Estados africanos têm estabelecido acordos internacionais de investimento com vistas à modernização de sua agricultura. Nesse contexto, surge o acordo trilateral entre Japão, Brasil e Moçambique, que possibilitará a implementação neste país do Prosavana, o programa de desenvolvimento agrícola da Savana moçambicana. Justificado como resultado da cooperação internacional Sul-Sul em contraposição ao tradicional mecanismo Norte-Sul, verificar-se-á que, na realidade, o Prosavana é um instrumento de cooperação (Norte-Sul-Sul, pelo qual são garantidos determinados interesses incompatíveis com a horizontalidade da cooperação Sul-Sul.

  2. Documenti per una storia dell'ospedale di Santa Maria della Scala di Siena

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Piccinni

    2013-12-01

    Full Text Available L’ospedale senese di Santa Maria della Scala si propone alla riflessione europea: per l’imponenza e la ricchezza artistica dell’edificio e per la fortissima identità civica di cui è portatore, dalla sua centralità materiale e simbolica nel tessuto urbano; per l’efficacia delle soluzioni e dell’impianto economico di supporto all’assistenza; per essere stato, dalla fine del Trecento, preso a modello in Italia e in Europa. E, infine, che è quello che più direttamente interessa qui, per la consistenza, varietà e potenzialità del suo patrimonio documentario. Dopo avere illustrato la struttura della documentazione, composta di 6.849 unità (dal 1240 al 1930 e da 5.566 pergamene del fondo diplomatico (dal 1194 al 1725 si richiama l’attenzione sulle potenzialità della documentazione ospedaliera di divenire fonte per la storia della società, dell’economia, delle istituzioni e della politica: tutto ciò attraverso esempi tratti dalla documentazione senese ma pensando che possano servire anche in una prospettiva comparativa più generale. Nel richiamare l’attenzione sul ruolo rivestito dagli ospedali all’interno del sistema sociale, economico e politico sul quale si reggevano le città italiane degli ultimi secoli del Medioevo, e nel dirigere lo sguardo verso l’economia dell’assistenza, Siena può, infatti, dire qualcosa di nuovo, proprio per la particolare ricchezza documentaria e per alcuni caratteri della sua storia e della sua economia.

  3. La rappresentazione del sogno, due modelli a confronto: la metapsicologia di Sigmund Freud e la teoria del Codice Multiplo di Wilma Bucci

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Bellavia

    2007-09-01

    Full Text Available Obiettivo di questo lavoro è quello di fornire le principali linee di orientamento teorico dell’approccio psicodinamico relative alla funzione del sogno. In tal senso ci si avvarrà della metapsicologia Freudiana, ma anche dei prestigiosi contributi sul carattere del sogno portati da Wilma Bucci. In particolare, si proporrà un parallelismo tra la metapsicologia e la teoria del Codice Multiplo. La teoria energetica di derivazione psicoanalitica mette in risalto alcuni punti cardine sul ruolo del sogno: 1 il sogno deriva dall’energia di un desiderio inconscio; 2 i sogni hanno la funzione di preservare il sonno; 3 la nozione di un censore che si attiva per distorcere e mascherare i contenuti latenti; 4 i contenuti manifesti hanno la funzione di nascondere il reale significato del sogno. Secondo la teoria del codice multiplo, il sogno ha un valore là dove fornisce l’accesso al significato emotivo che è stato dissociato, ma la funzione dell’elaborazione dell’informazione emotiva nel sogno è sovrapponibile a quella dell’elaborazione dell’informazione emotiva durante la veglia, in particolare per quanto riguarda il sonno REM.

  4. Il commercio dei captivi nel Mediterraneo di età moderna (secc. XVI - XVIII. Orientamenti e prospettive attuali di ricerca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bosco, Michele

    2014-02-01

    Full Text Available Da oltre un ventennio, il tema della guerra da corsa e quello del commercio dei captivi nel Mediterraneo di età moderna, ad esso strettamente connesso, sono oggetto di rinnovato interesse da parte della storiografia internazionale. Soprattutto in Italia, Spagna e Francia (ma anche altrove, ricerche sistematiche hanno permesso di ricostruire diversi aspetti della schiavitù nel Mediterraneo di età moderna: modalità della cattura, condizioni di vita dei prigionieri, riscatti, conversioni. Non solo storici, ma anche antropologi, economisti, storici delle religioni e del diritto hanno dato il loro contributo alla ricerca, tradottosi in raccolte di saggi o in volumi monografici; tale abbondante produzione ha innanzitutto mostrato chiaramente come la guerra da corsa e il commercio dei captivi abbiano rappresentato a lungo un elemento cruciale della storia dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo, dal medioevo all’età moderna, giungendo fino ai primi decenni del secolo XIX. Nelle prossime pagine proveremo a ricostruire, a grandi linee, l’evoluzione del dibattito storiografico sull’argomento, in modo da far emergere le questioni ancora aperte e di individuare nuovi possibili percorsi di indagine, che sfruttino in particolare le serie documentarie ancora scarsamente utilizzate o meritevoli di ulteriori ricerche.

  5. Cagliari, Santa Lucia. Progetto di indagini archeologiche e di recupero di una delle più antiche chiese della città

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rossana Martorelli (ed.

    2017-11-01

    Full Text Available Il contributo ripercorre alcune delle vicende che hanno caratterizzato la preparazione del progetto di ricerca storica e dell’indagine archeologica sulla chiesa di S. Lucia nel quartiere della Marina a Cagliari, avviato nel 2011 e proseguito sino al 2014. L’area d’interesse è racchiusa entro una moderna cancellata, che ricalca grosso modo il perimetro dell’ultimo impianto della chiesa, di cui si conserva in elevato la porzione nord-orientale. I dati scaturiti dalle indagini consentono di ricostruire le vicende storiche e architettoniche della chiesa. Lo scavo ha finora restituito alcune sepolture pressoché intatte, con corredo funerario povero e disarticolato (oggetti in metallo in uso sia nella cassa lignea, sia come accessori del vestiario del defunto o in accompagnamento di età postmedievale; brevi tratti delle pavimentazioni e dei rivestimenti messi in opera nel XVII e XVIII secolo (azulejos e mattonelle maiolicate e in cotto, lastre di ardesia. La scelta di un cantiere aperto, trasparente e in continuo dialogo con tutti, mediante la diffusione di notizie ed eventi, è legata al sito web. Infine, si propongono alcune considerazioni sul ruolo della chiesa rispetto alla città e qualche ipotesi in merito all’identificazione con l’antica chiesa omonima citata dai documenti dall'inizio del XII secolo.

  6. Sul posto della variazione nella teoria linguistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Berruto

    2009-12-01

    Full Text Available Una parte cospicua dell’opera scientifica di Mitja Skubic si può ritenere collocata più o meno direttamente in campi di studio aventi a che fare con la variazione. Una buona cinquantina dei più di 220 titoli di Skubic riportati nella bibliografia curata da Marjeta Prelesnik-Drozg in linguistica XLVIII (2008, 11–31, verte infatti sullo studio di fenomeni in specifiche varietà di lingua (il toscano parlato, la lingua di Goldoni, varie parlate venete, friulano e sloveno di Gorizia, e via discorrendo o su casi di interferenza e contatto nell’area italo-slovena, dove è per lo più evidente una dimensione variazionista. Vorrei quindi offrire al festeggiato in questa sede alcune riflessioni generali sulla questione della variazione linguistica che spero gli giungano gradite. Un tratto evidente nella linguistica anche teorica (o nelle diverse anime della linguistica1 degli ultimi decenni è infatti il progressivo aumento di interesse verso la variazione. Un problema sempre ritornante in tale contesto è quello del posto e del ruolo eventuale che la variazione possa o debba avere nella teoria lingui- stica. Riprendo quindi in queste pagine, con qualche sintetica argomentazione, una questione che, molto dibattuta negli anni Settanta in concomitanza con la fondazio- ne e lo sviluppo della linguistica variazionista di William Labov,2 è emersa solo spo- radicamente negli anni Ottanta e Novanta, ed è divenuta, su altre basi, di nuovo molto attuale all’inizio del Terzo Millennio.

  7. Il gradiente implicito nella verifica a fatica di giunzioni saldate sollecitate a fatica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Tovo

    2009-07-01

    Full Text Available L’incremento delle potenzialità di strumenti per la progettazione assistita (come modellatori solidi e strumenti per FEA in grado di gestire modelli molto complessi permette di ipotizzare lo sviluppo di strumenti numerici specifici per la previsione della resistenza a fatica delle giunzioni saldate. Tali strumenti potrebbero essere in grado di valutare l’influenza di geometria e carichi senza la necessità di elaborazioni successive, e spesso, del progettista (come nelle tensioni di Hot Spot. Il presente lavoro propone una metodologia di calcolo adatta alla previsione della vita a fatica di giunzioni saldate complesse. Un indice di resistenza è ottenuto innanzitutto risolvendo il problema tensionale completamente in modo numerico (agli elementi finiti. La previsione della resistenza a fatica, è calcolata facendo uso di un modello analitico basato sul gradiente implicito che assume come tensione efficace la tensione equivalente non locale derivante dalla tensione principale. Dapprima verrà tarato il metodo su prove sperimentali eseguite su giunzioni saldate a croce, successivamente il metodo verrà utilizzato per la verifica a fatica di giunzioni saldate più complesse a sviluppo tridimensionale.

  8. SPERIMENTAZIONE DI UNA PROVA INVALSI: PER COSTRUIRE UN CURRICOLO DI LETTURA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Augusto Campagnolo

    2013-01-01

    Full Text Available Che cosa sono le prove INVALSI? Che cosa valutano e a che cosa servono? E ancora, quale contributo possono offrire alla didattica della lettura? Mentre la scuola italiana è investita da una fase di grandi cambiamenti, docenti e dirigenti devono confrontarsi anche con un nuovo sistema di valutazione che, attraverso le prove Invalsi, sta delineando la scuola del futuro. L’articolo offre un contributo di riflessione sul modello di valutazione proposto dalle prove e aiuta a chiarire il quadro teorico della lettura e comprensione del testo; analizza, infine, una prova di lettura e propone un possibile utilizzo delle prove somministrate di italiano nel curricolo scolastico. New INVALSI testing: building a curriculum for reading  What are INVALSI tests? What do they assess and what are they for? And again, what can they contribute to the teaching of reading? Italian schools are undergoing great change, and teachers and administrators are faced with a new evaluation system, the INVALSI tests, which are shaping the future of the school system. The article offers a reflection on the evaluation model proposed by the tests, helping to clarify the theoretical framework for reading and understanding texts and also analyzes a reading test.  Suggestions for a possible way to use the Italian language tests administered as part of the school curriculum are made.

  9. Tutorial GPS I programmi TGO e TTC di Trimble

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittorio Grassi

    2005-10-01

    Full Text Available Sia questo articolo che quelli che seguiranno sui più diffusi programmi di elaborazione dei dati GPS circolanti in Italia, non pretendono d’essere ne’ saranno mai un manuale d’uso. Il loro scopo è quello di mettere in risalto le funzionalità del programma recensito sulla base di quanto esposto nell’articolo dello stesso autore, intitolato “L’elaborazione dei dati GPS” e pubblicato sul n° 2 di Geomedia 2005 ed è quindi visto solo sotto l’aspetto della elaborazione dei dati GPS e della loro compensazione.

  10. Book review. Semeiologia Clinica Veterinaria. (a cura di Paolo Ciaramella

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2014-09-01

    ." Semeiologia Clinica Veterinaria è un corposo volume di oltre 600 pagine, frutto di un lavoro di gruppo cui hanno partecipato cultori diversi delle discipline cliniche provenienti dall'Università ma anche liberi professionisti. Un volume "importante" anche nella forma, cartonato e di grande formato (22x28 cm, e multimediale in quanto corredato da video visualizzabili sul sito dell'editore attraverso un codice di accesso riportato all'interno.

  11. Tecniche integrate di rilievo per la comprensione di contesti archeologici e paesaggistici: note metodologiche per un approccio multi-scalare.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariangela Liuzzo

    2017-12-01

    Full Text Available L’obiettivo della ricerca consiste nello sviluppo di un metodo efficiente volto a superare la dicotomia esistente tra la documentazione di dettaglio e quella a scala più ampia, territoriale e paesaggistica, in maniera tale da innescare nuove riflessioni sugli ambiti archeologici indagati e contestualizzarli nella storia e negli spazi geografici differenziati per periodi che arrivino fino ai giorni nostri.Il poter misurare ed assorbire diversi universi contestuali (dal singolo muro all’architettura, fino al sito e al suo territorio, mettendoli a sistema e facendoli interagire nello spazio e nel tempo, è forse il contributo più importante che un lavoro di squadra multidisciplinare può offrire per la comprensione dello spazio in cui viviamo.Si presentano i risultati di due recenti attività svolte sul campo ancora in atto.

  12. Utopia economica. Uno studio genealogico del neoliberalismo di Gary Becker in relazione al pensiero di Jeremy Bentham

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eleonora Buono

    2016-12-01

    Full Text Available L’Autrice si propone di tracciare la genealogia della posizione neoliberale, partendo soprattutto dai testi di Gary Becker. Il pensiero economico neoliberale è posto in relazione con la rivoluzione scientifica e l’operazione di matematizzazione della natura che da essa scaturisce. Questo percorso porterà poi a Jeremy Bentham, il cui sistema è spesso visto come antesignano degli studiosi neoliberali. Secondo la tesi sostenuta dall’Autrice, il neoliberalismo presenta il proprio sguardo come una neutra e scientifica descrizione del reale, sennonché in tale mossa si annida pur sempre una tendenza normativa. È così che gli economisti neoliberali elaborano un sistema che è altresì prescrittivo, proponendo un modello che si pone sul piano politico; modello il quale viene qui designato con il nome di «utopia economica».

  13. Aplicação do método Fuzzy na classificação da zona de convergência do Atlântico Sul no sul da Amazônia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Samuel Oliveira Vieira

    2014-12-01

    Full Text Available A Zona de Convergência do Atlântico Sul (ZCAS influencia a variabilidade da precipitação no sul da bacia Amazônica. Nesse sentido, foi aplicado o Método da Lógica Fuzzy de modo a ter um mecanismo de alerta para as chuvas acima da média climatológica devido à ZCAS (classificada como oceânica, costeira ou Amazônica sobre o Sul da Amazônia, nos meses de novembro a março no período 1999 a 2010. Um algoritmo objetivo na identificação da ocorrência de ZCAS foi esquematizado e a classificação em termos linguísticos permitiu categorizar em diferentes tipos. Durante os períodos de ZCAS, a possibilidade de ocorrer chuvas fortes diárias (> 20mm é mais de duas vezes maior do que a climatologia. ZCAS Amazônicas e costeiras produzem aproximadamente 71,4% da precipitação, referentes aos meses de janeiro a março representando 64% dos episódios atuantes no Sul da Amazônia.

  14. Evaluation method for material flow and MSW calorific power object of differentiated collection; Metodo per la valutazione dei flussi di materia e del potere calorifico di RSU oggetto di raccolta differenziata

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Florio, G. [Rende, Cosenza, Univ. della Calabria (Italy). Dip. di Meccanica; Giordano, R.; Greco, G.

    1998-11-01

    The method developed in the present paper, starting from a knowledge of demographic data, the growth of refuse production and the material composition of solid urban refuse, allows the evaluation of the effects of the aims of differentiated collection, over a period of time, provided for by the norm in force (D.Lgs 22/97). This evaluation is effected both on the quantity of individual materials to be recovered and on the average MSW calorific power to be incinerated. The model was applied to the Region of Calabria and a parametric study was carried out on the average calorific power of the refuse produced by the two different strategies employed to attain the aims provided for by the Ronchi Act (mainly dry and mainly wet differentiated collection). [Italiano] La metodologia sviluppata nel presente lavoro, interamente automatizzata in ambiente Excel, permette, a partire dalla conoscenza di dati demografici, di crescita della produzione di rifiuti e della composizione merceologica del rifiuto solido urbano, di valutare, in un fissato periodo temporale, gli effetti degli obiettivi di raccolta differenziata previsti dalla norma vigente (D.Legs. 22/97) sia sui quantitativi dei singoli materiali da recuperare sia sul potere calorifico medio del RSU da incenerire. Oltre ad una applicazione alla Regione Calabria e` presentato, a titolo esemplificativo, uno studio parametrico sul potere calorifico medio del rifiuto per effetto di due diverse strategie di raggiungimento degli obiettivi previsti dal decreto Ronchi (raccolta differenziata a prevalenza secco e a prevalenza umido).

  15. Jeito de mulher rural: a busca de direitos sociais e da igualdade de gênero no Rio Grande do Sul The rural woman's way: the struggle for social rights and gender equality in Rio Grande do Sul

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alie Van Der Schaaf

    2003-01-01

    Full Text Available Este trabalho trata de processos emancipatórios de mulheres, em especial de pequenas agricultoras no sul do Brasil, no Movimento de Mulheres Trabalhadoras Rurais do Rio Grande do Sul - MMTR-RS. A vida diária das agricultoras nos providencia elementos cruciais para entender a sua ação social, sendo o âmbito em que se produzem os significados culturais. Além disso, o enfoque na vida diária revela o impacto dos contextos históricos, econômicos, religiosos e políticos específicos em que a ação social acontece e nos ajuda a entender como as participantes chegam a problematizar demandas coletivas e a desafiar a arena política.This work approaches womens' emancipatory processes, specially those by small farmers in Southern Brazil, within the Rural Working Women's Movement of Rio Grande do Sul - MMTR-RS. Rural working women's daily life provide us with crucial elements to understand their social action, as the field in which they produce cultural meaning. Besides, the focus on daily life reveals the impact of historical, economical, religious and political contexts in which action develops, and helps us to understand how participants identify a set of problems as collective demands and challenge public arena.

  16. Microfinanza: analisi d’impatto di un programma in India

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Rondinella

    2005-03-01

    Full Text Available L’analisi d’impatto dei programmi di microfinanza è uno strumento utile sia per migliorare i servizi offerti sia per garantire ai donatori che il denaro concesso sia utilizzato per programmi efficaci nell’alleviare la povertà. Il presente lavoro è costituito da due parti: la prima è dedicata all’analisi d’impatto, la seconda all’analisi empirica sul campo. L’indagine è stata condotta attraverso l’utilizzo di uno strumento in grado di dare una indicazione chiara dei cambiamenti avvenuti nelle condizioni di vita dei beneficiari e con il pregio di essere applicabile a costi molto ridotti. I risultati ottenuti mostrano in che misura l’accesso al credito cambi le condizioni di vita dei più poveri inducendo consistenti aumenti del reddito familiare, dei risparmi, della diversificazione delle attività produttive e del consumo di cibo. Inoltre si osserva, all’interno dei nuclei familiari, un miglioramento della condizione femminile chiaramente dipendente dalla partecipazione al programma di microcredito

  17. Breve antología poética: I Viali (2003 y Sul vuoto (2011

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriel del Sarto

    2015-07-01

    Full Text Available  Gabriel del Sarto (1972 publica sus primeros poemas en 1998 en el Sesto quaderno di poesia contemporanea a manos de Franco Buffoni. Poco después su nombre empieza a ser frecuente en antologías dedicadas a los nuevos poetas emergentes italianos, como L’opera comune (Atelier, 1999, Poeti di Vent’anni (ed. Mario Santagostini, La Stampa, 2000 y Nuovissima poesia italiana (Mondadori, 2004, editada por Maurizio Cucchi y Antonio Ricciardi, en la que comparte espacio con algunos de los poetas más sobresalientes de su generación, como Silvia Caratti, Francesca Moccia o Alberto Pellegatta. En 2003 publica su primera colección de poemas con el título de I viali (Ed. Atelier, a la que sigue en 2011 el libro Sul vuoto (Transeuropa. Aparte de su faceta como poeta, Gabriel del Sarto es autor de diferentes ensayos sogre el uso y el sentido de la narración en la práctica formativa, como Raccontare storie (con F. Batini, Carocci, 2007 o el manual de escritura creativa Narrazione e invenzione (con S. Giusti y F. Batini, Erickson, 2007La sigiente traducción es una selección de poemas de Gabriel del Sarto (1972, extraídos de los volúmenes I viali (2003 y Sul vuoto (2011.

  18. I modelli istituzionali di integrazione musulmana in Europa e il caso dell’ “Islám italiano”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Prisco

    2011-02-01

    Full Text Available Il testo (ultimato il 24 febbraio 2011 fonde - aggiornandoli nella considerazione degli sviluppi successivi alle circostanze che hanno dato occasione alle rispettive trattazioni originarie - i temi svolti durante l’intervento nella tavola rotonda finale sul tema La Carta dei valori della cittadinanza e dell’integrazione (alla quale parteciparono, con chi scrive, Michele Lepri Gallerano, Massimo Papa e Giuseppe Verde, moderatore Raffaele Coppola al Convegno delle Università di Bari e del Salento sul tema Libertà religiosa e Multiculturalismo (Gallipoli, 29 febbraio-1 marzo 2008, i cui Atti sono in corso di pubblicazione nel volume omonimo, a cura di R. Coppola, V. Tondi della Mura, V. Turchi, ESI, Napoli, e nella relazione al Convegno sul tema La tutela dei minori di cultura islamica nell’area mediterranea. Aspetti sociali, giuridici, medici, organizzato dalla Facoltà di Studi arabo-islamici e del Mediterraneo dell’Università L’Orientale (Napoli, 28-29 ottobre 2009, i cui Atti sono anch’essi in via di pubblicazione. Il presente lavoro è destinato alla pubblicazione anche negli Studi in onore di Aldo Lojodice.

  19. Assessment of nitrate dynamic in soil after 12 years of continuous treatments with mineral fertilizers or sewage sludges; Dinamica dei nitrati in suoli fertilizzati con fanghi di depurazione o concimi minerali dopo 12 anni di trattamenti continuativi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mantovi, P.; Cortellini, L. [Centro Ricerche Produzioni Animali SpA, Reggio Emilia (Italy)

    2001-10-01

    condurre questo studio nel corso dei 16 mesi si e' proceduto per 4 volte, in momenti strategici del ciclo agrario, al campionamento dei suoli di ogni trattamento, per 5 strati del profilo sino alla profondita' di 160 cm. Su ogni campione di suolo e'0 stato determinato il contenuto di azoto nitrico. L'interpretazione dei risultati ottenuti ha messo essenzialmente in evidenza: - il maggior accumulo di nitrati nei suoli trattati con i dosaggi piu' elevati di concimi chimici o fanghi di depurazione; - il migrazione di importanti quantita' di nitrati oltre il metro di profondita' dei suoli fertilizzati, nel corso di una stagione autunnale caratterizzata da una quantita' eccezionale di precipitazioni; - l'inopportunita' di superare dosaggi di 5 t s.s. ha{sup -}1 a{sup -}1 dei trattamenti con fanghi compostati rispetto a quelli con fanghi liquidi o disidradati, alle stesse dosi di 5 o 10 t s.s. ha{sup -}1 a{sup -}1.

  20. Inventare l’altro. Forme di pseudo-traduzione nella scrittura di Salvatore Di Giacomo e Luigi Capuana.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Fulginiti

    2014-05-01

    . Questi opposti usi della pseudo-traduzione (parodico l’uno e involontario l’altro, mettono in discussione la ten- denza a considerare l’“etnicità” e l’intraducibilità di un testo come un indice del suo valore; al tempo stesso, la riflessione maturata in queste pratiche si intreccia alle traduzioni vere e proprie operate da entrambi gli autori: quella capuaniana di Casa di bambola (1891 e quella di Di Giacomo di Suor Filomena di E. de Goncourt (1892. La traduzione diventa quindi un vero e proprio laboratorio linguistico, luogo di una “strana teoria” che permette di esprimere dubbi sulle idées réçues riguardo a lingue e nazioni, senza tuttavia mettere in discussione la propria poetica autoriale. La riflessione sul rapporto tra lingue e sistemi letterari, condotta mediante il ricorso a pratiche traduttive e pseudo-traduttive, finisce così per intrecciarsi al più vasto processo di unificazione linguistica e culturale successivo all’Unità. 

  1. Detection of sul1, sul2 and sul3 in sulphonamide resistant Escherichia coli isolates obtained from healthy humans, pork and pigs in Denmark

    DEFF Research Database (Denmark)

    Hammerum, Anette Marie; Sandvag, Dorthe; Andersen, Sigrid R.

    2006-01-01

    The occurrence of sulphonamide resistance was investigated in 998 Escherichia coli isolates, obtained from pig faeces collected at slaughter, Danish pork collected at retail outlets and from faeces from healthy persons in Denmark. In total 18% (n = 35), 20% (n = 38) and 26% (n = 161) of the E. coli...... isolates obtained from humans, pork and pigs, respectively, were resistant to sulphonamide. All sulphonamide resistant E. coli isolates were investigated for the presence of sul1, sul2, sul3 and intl1 genes by PCR. The sul1 gene was detected in 40% (n = 14), 29% (n = 11) and 55% (n = 88...

  2. La presenza di riviste Open Access ad alto fattore d'impatto nell'ambito della Scienza, della Tecnologia, dell'Ingegneria e della Medicina (STEM

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annarita Barbaro

    2015-09-01

    Full Text Available Il presente studio ha lo scopo di definire a quali servizi sono aperte le riviste ad accesso aperto di alta qualità, per la pubblicazione; esaminando la loro distribuione nella varie discipline scientifiche, tra cui la distribuzione di alcune riviste che non prevedono spese di perfezionamento degli articoli. Lo studio si basa su un confronto sistematico tra le riviste incluse nel DOAJ e le riviste indicizzate sul Journal Citation Reports (JCR Science edition 2013, pubblicato da Thomson Reuters. Il fattore di impatto delle riviste ad accesso aperto è inferiore a quello di altre riviste, in quantità minima, ma significativa. Le riviste ad accesso aperto sono presenti nel quartile più in alto (in base al fattore di impatto di 85 su 176 (48,8% delle categorie esaminate. Non sono presenti riviste ad accesso aperto con un fattore di impatto solo in 16 categorie (9%.

  3. L'Osservatorio delle disuguaglianze dell'Azienda USL di Ferrara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. De Togni

    2003-05-01

    Full Text Available

    È ormai riconosciuto che bassa condizione socio-economica e limitato sviluppo culturale possono agire negativamente sul benessere individuale e sul livello di salute collettiva e determinano criticità nell’accesso alle cure, fenomeni che appaiono prevedibili, prevenibili e correggibili per migliorare la qualità e l’efficienza del sistema sanitario. Nell’area ferrarese sono presenti situazioni di svantaggio relativo non riconosciute e di difficile individuazione, il cui miglioramento si tradurrebbe in un beneficio sia per la condizione individuale che per la collettività.

    Obiettivi: la direzione sanitaria ed il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL e l’Università degli Studi di Ferrara hanno dato vita al progetto “Osservatorio sulle disuguaglianze” allo scopo di sperimentare nuove modalità informative, più agili e tempestive delle rilevazioni censuarie, per individuare aree geografiche e/o fasce di popolazione verso le quali promuovere azioni di contrasto alle disuguaglianze in salute.

    Metodi: l’osservatorio prevede inizialmente tre sottoprogetti: 1. accesso agli screening femminili per definire i determinanti socio-ambientali e culturali delle donne non rispondenti; 2. salute neonati che, sulla base del nuovo certificato di assistenza al parto (CEDAP, mira a valutare situazioni di disuguaglianza in una fascia di età molto fragile; 3. coinvolgimento di medici di medicina generale (MMG, aderenti volontariamente all’indagine, nella raccolta sistematica di informazioni utili a monitorare il fenomeno delle disuguaglianze nella popolazione ferrarese. Risultati: l’attività dell’osservatorio è iniziata nell’aprile 2003 con l’elaborazione di un questionario da presentare alle donne non aderenti allo screening dei tumori del collo uterino e con la valutazione delle modalità di somministrazione del questionario (postale o telefonico avvalendosi della

  4. The influence of light, temperature and feeding on the growth of the Coras cladocora caespitosa and Balanophyllia europaea; L'influenza di luce, temperatura e alimentazione sulla crescita dei coralli mediterranei Cladocora caespitosa e Balanophyllia europaea. Risultati preliminari di una sperimentazione in ambiente controllato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rodolfo-Metalpa, R.; Abbate, M.; Peirano, A. [ENEA, Divisione Ambiente Globale e Mediterraneo, Centro Ricerche S. Teresa, La Spezia (Italy)

    2001-07-01

    ) di utilizzare la sostanza organica come fonte di alimento, fornita sotto forma di Artemia sp., e' stata confrontata con la capacita' fotosintetica (autotrofia) tipica dei coralli zooxantellati. L'estrazione di cellule fotosintetiche e la determinazione del loro contenuto di clorofille a e c sono state eseguite periodicamente in laboratorio per circa tre mesi. I risultati mostrano innanzitutto come le due specie presentino simili modelli di crescita. I valori di crescita maggiori si riscontrano nella situazione eterotrofica evidenziando come entrambe le specie possano utilizzare vantaggiosamente questo modo di crescita. La crescita e' fortemente e positivamente influenzata dalla temperatura, con valori massimi nelle situazioni estive. La luce, invece, non sembra avere particolari effetti. La concentrazione delle zooxantelle e delle clorofille, diminuisce nei campioni senza Artemia sp. e in presenza di temperatura estive, mentre la luce non riveste particolare importanza. I tassi di gemmazione sono risultati elevatissimi nelle situazioni estive, a motivo sia della luce e sia della temperatura.

  5. Studio e conservazione di una colonia riproduttiva di Myotis emarginatus in Toscana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Agnelli

    2003-10-01

    Full Text Available Myotis emarginatus (Chiroptera, Vespertilionidae utilizza frequentemente gli edifici come rifugio estivo, sia per il riposo diurno che per la riproduzione. Negli anni 1996-2003, nel corso di indagini faunistiche sul territorio toscano, questa specie è stata rilevata nel 26% dei casi su 76 edifici rurali risultati occupati da pipistrelli e rappresenta ben il 50% degli esemplari rilevati. Il numero di esemplari di M. emarginatus in tali rifugi varia da 1 a 150 animali. Un edificio però può rendersi facilmente indisponibile per modificazioni nell?utilizzo da parte dell?uomo: ma cosa succede agli animali che si trovano improvvisamente senza casa? E quanto si può accrescere annualmente una colonia quando non viene disturbata? Nel 1997 nella Riserva Naturale Provinciale di Ponte a Buriano e Penna (AR, rilevammo una colonia riproduttiva di Myotis emarginatus stimata in circa 60 esemplari. Il rifugio estivo utilizzato fino al 2002 è costituito da una casa disabitata. Confrontando le stime effettuate dal 1997 al 2001 possiamo valutare l?accrescimento numerico della colonia: a partire dai circa 60 animali si è raggiunta la consistenza di 75 esemplari nel 2001, ossia circa il 25% in 5 anni (5% annuo di media. I conteggi sono stati effettuati a vista da almeno 3 persone, da breve distanza e in buona luce, ma poiché in questa specie gli esemplari si appendono alle travi addossandosi uno sopra l?altro, è impossibile effettuare un vero conteggio. Nell?estate 2001 abbiamo condotto una ricerca più accurata sull?utilizzo del rifugio: dai rilievi di un rilevatore di passaggio all?infrarosso e soprattutto dalle riprese di una videocamera, risulta che il numero degli esemplari era stato fortemente sottostimato: gli esemplari erano, infatti, ben 150 (femmine, ossia il doppio di quanto stimato sia pure in condizioni favorevoli. A Giugno (2001 abbiamo registrato la nascita di 101 piccoli, il cui tasso di mortalità prima dell

  6. Uno “spazio di gioco” troppo visibile? Bambini e ragazzi migranti nello spazio pubblico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Davide Zoletto

    2013-03-01

    Full Text Available In molti spazi pubblici italiani – aree verdi, parchi, giardini, campetti – la pratica informale del gioco sembra oggi appannaggio soprattutto di bambini e ragazzi figli di genitori migranti. Mentre infatti bambini, genitori e giovani autoctoni percepiscono come sempre più pericolose molte aree pubbliche, la componente migrante e postmigrante della popolazione (sia adulti che giovani e bambini continua spesso ad occupare molte di queste aree con pratiche ludiche a volte anche lontane da quelle tradizionalmente giocate sul territorio (si pensi, per esempio, a giochi quali il cricket o il badminton.

  7. Rilievo terrestre dell’ambiente urbano con tecnologie a scansione: un test sulla città-industria di Dalmine

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Colombo

    2014-12-01

    Full Text Available Il patrimonio edilizio urbano è un bene che caratterizza l’identità dell’uomo che con esso ha vissuto; la conoscenza della realtà originaria, la conservazione e valorizzazione nel tempo comportano interventi di tipo documentale che possono interessare sia gli aspetti costruttivi degli edifici, connessi a dimensioni e geo-localizzazione, sia quelli legati alla forma urbana, sia ancora altri più specifici di tipo storico-artistico e materico. Le nuove tecnologie laser di misura terrestre, integrate da sensori di posizionamento e fotografici, consentono di rilevare in tempi ridotti e di rappresentare anche spazialmente sia singole unità edilizie sia interi insediamenti urbani. Le grandi quantità di dati acquisiti costituiscono un arricchimento della conoscenza geometrica di base, fornita in genere da rappresentazioni cartografiche “vettoriali o raster”. Il lavoro descrive un test di scansione laser, statica e cinematica, avviato sul territorio di Dalmine (Bergamo nell’ambito di un programma di interventi comunali di tutela paesaggistica, conservazione dei caratteri costruttivi e valorizzazione degli insediamenti storici della città, realizzati negli anni venti del secolo scorso e identificativi del suo passato di città-industria. L’approccio al rilievo tende altresì a validare una procedura operativa, basata su componenti tecnologiche innovative, semplice, sufficientemente economica e convenientemente applicabile all’indagine su aree urbane.

  8. Conversioni mitobiografiche: l’esperienza del mondo nella narrazione di sé e dell’altro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Maria Valastro

    2011-04-01

    Full Text Available L’autobiografia come processo di evocazione e messa in scena della vita (bíos nel movimento della scrittura (gráphein che prende forma a partire da noi stessi (autos, è desiderio di creazione (poiein di sé (autos, processo di creazione di ordine mitobiografico. Proponendo questa definizione per collegare il movimento della scrittura di sé con il processo di creazione di sé, vorrei ricordare il celebre motto inciso sul tempio dell’Oracolo di Delfi: “In te si trova occulto il tesoro degli Dei. Oh Uomo, conosci te stesso e conoscerai l’Universo e gli Dei”. Valorizzando il movimento vitale della vita degli individui attraverso le biografie dell’antica Grecia, l’arte della maieutica manifesta una conoscenza che dispiega l’individuo nella coscienza del mondo e delle sue divinità. Questa riflessione ci permette di considerare le scritture di persone ordinarie come organizzazione metaforica del movimento della scrittura di sé, un movimento che instaura una coscienza mitica nell’organizzazione omologica di pensieri e sentimenti che ci rivelano il flusso del fondo dell’immaginario di un’epoca che prende forma.

  9. Lezioni di fisica teorica

    CERN Document Server

    Caldirola, Piero

    Richiami di meccanica analitica ; richiami di termodinamica ; richiami di elettromagnetismo ; appunti sulla teoria della relatività ; la non validità delle teorie classiche nel mondo microscopico ; la meccanica atomica di Bohr e Sommerfeld ; I fondamenti della meccanica quantistica ; applicazioni nell'equazione di Schroedinger ; meccanica quantistica dei sistemi l'atomo di idrogeno ; particella in un campo elettrico e magnetico ; il calcolo delle perturbazioni nella teoria quantistica ; teoria dell'emissione e dell'assorbimento della luce ; sistemi di particelle identiche ; il legame chimico omopolare nella molecola di idrogeno ; la teoria di Dirac.

  10. EFEITO SECUNDÁRIO DO BURACO DE OZÔNIO ANTÁRTICO SOBRE O SUL DO BRASIL

    OpenAIRE

    Lucas Vaz Peres

    2013-01-01

    Na presente Dissertação foram identificados os eventos de Efeito Secundário do Buraco de Ozônio Antártico ocorridos sobre o Sul do Brasil no período entre 1979 e 2011. Para isso, foram analisados os dados médios diários da coluna total de ozônio obtidos através dos Espectrofotômetros Brewer modelo MKIV #081 durante o período de 1992 2000, modelo MKII #056 de 2000 2002 e modelo MKIII #167 de 2002 até os dias atuais, instalados no Observatório Espacial do Sul OES/CRS/INPE MCTI (29,4 S; 53,8...

  11. [La diagnosi del disturbo da uso di alcol dal punto di vista psicologico].

    Science.gov (United States)

    Coriale, Giovanna; Fiorentino, Daniela; Porrari, Raffaella; Battagliese, Gemma; Capriglione, Ida; Cereatti, Federica; Iannuzzi, Silvia; Mauri, Benilde; Galli, Domenica; Fiore, Marco; Attilia, Maria Luisa; Ceccanti, Mauro

    2018-01-01

    RIASSUNTO. Il disturbo da uso di alcol (DUA) è uno dei disturbi psichiatrici più comuni nella popolazione generale. Il DUA è caratterizzato da un pattern di bere eccessivo, che si mantiene nonostante gli effetti negativi che l'alcol ha sul funzionamento lavorativo, sulla salute, sulle problematiche legali, sull'educazione e sulla vita sociale. Attualmente, il modello bio-psico-sociale è quello che spiega meglio il DUA. Infatti, molte ricerche hanno fornito evidenze su come il DUA sia una patologia multidimensionale. Variabili biologiche, psicologiche e socio-culturali entrano in gioco nell'eziologia, nella natura, nel mantenimento e nel cambiamento nel tempo del disturbo. La fase diagnostica è un momento importante del processo di cura, perché il successo del trattamento dipende in larga misura dall'esattezza e dall'adeguatezza della diagnosi. La diagnosi clinica si basa su una valutazione globale del funzionamento del paziente e utilizza il colloquio e gli strumenti psicometrici come mezzo di raccolta di informazioni. Questo articolo fornirà una panoramica delle dimensioni psicologiche più importanti da valutare e sui migliori strumenti psicometrici da usare per una diagnosi adeguata.

  12. “Economic heritage impact assessment” come strumento per valutare gli impatti dei grandi progetti di riqualificazione delle città costiere siti Unesco. Il caso studio di Torre Annunziata nel golfo di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariarosaria Angrisano

    2015-12-01

    Full Text Available Quest’articolo parte dallo studio delle città portuali storiche, siti UNESCO, che oggi affrontano la sfida della riqualificazione dei waterfront urbani attraverso la conservazione del patrimonio culturale e paesaggistico. Le raccomandazioni sull’ “Historic Urban Landscape”, e gli strumenti operativi promossi dall’ICOMOS “Guidance on Heritage Impact Assessments for Cultural World Heritage Properties” del 2011, si configurano come le più recenti disposizioni concernenti la conservazione, protezione e valorizzazione del patrimonio culturale (Fusco Girard, 2010. La Guida ICOMOS è stata considerata lo strumento più adatto per valutare gli impatti dei grandi progetti di riqualificazione dei waterfront urbani sul patrimonio culturale. Per comprendere al meglio tale strumento è stata fatta un’applicazione per valutare gli impatti del Grande Progetto Pompei sul waterfront di Torre Annunziata, città costiera nel Golfo di Napoli sito UNESCO. A questa fase di analisi segue una riflessione su come migliorare l’Heritage Impact Assessment, come strumento capace di valutare non soltanto gli impatti culturali ma anche quelli economici, per parlare di “economia del patrimonio culturale”. La proposta ultima è quella di affiancare al processo di “Heritage Impact Assessment” una valutazione degli impatti economici, attraverso un’analisi costi-benefici, per quantificare in termini monetari la convenienza degli investimenti nella conservazione del patrimonio storico urbano delle città costiere, proponendo una “Economic Heritage Impact Assessment” (EHIA. Tale metodo, elaborato dall’autrice all’interno della tesi di dottorato “Il paesaggio storico urbano delle città costiere: sfide e opportunità. Il caso Torre Annunziata”, offre la possibilità di superare la sola valutazione degli impatti culturali proposta dall’ICOMOS.

  13. All’origine dei differenziali salariali di genere nel settore non profit. il caso delle cooperative sociali italiane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica D’Isanto

    2013-01-01

    Full Text Available L’elevata quota di lavoratrici nelle organizzazioni non profit potrebbe indurre a rite-nere le cooperative sociali un luogo ideale per la manodopera femminile, proprio perché in questo tipo di istituzioni le donne avrebbero maggiori possibilità di impiego e mag-giori opportunità di accedere a posizioni di potere organizzativo (data la peculiare natu-ra democratica che caratterizzerebbe tali istituzioni. Sebbene l’aumento della parteci-pazione femminile nel mercato del lavoro sociale abbia un impatto positivo sul tasso di crescita dell’economia, è stato dimostrato che la predominanza delle donne nel settore nonprofit non solo non riesce sempre a tradursi in un’attenuazione delle discriminazioni di genere in termini di carriera, retribuzione e accesso a ruoli di comando, ma rischia anche di implicare, tramite la mancata valorizzazione del loro apporto, la svalutazione economica dell’intero settore. I dati, infatti, confermano la presenza di potenti meccani-smi discriminatori rispetto al genere, tanto più sorprendenti quanto più si consideri l’elevata presenza di donne tra i lavoratori di queste organizzazioni.In Italia nel 2007 è emerso che il 74% della forza lavoro nel settore nonprofit era co-stituito da donne.Questo lavoro ha due obiettivi. In primo luogo (e per la prima volta nel contesto ita-liano, si propone di studiare le caratteristiche di questa composizione femminile della forza lavoro, utilizzando la banca dati ICSI 2007 (Indagine Cooperative Sociali Italia-ne; in secondo luogo, di analizzare il rapporto esistente tra differenziali salariale di ge-nere e segregazione.I principali risultati sono che anche nel settore non profit esiste un differenziale sala-riale di genere di circa il 16% in favore degli uomini (dato conforme alla media degli altri paesi europei; che esiste la segregazione femminile (orizzontale e verticale e che questa spiega quasi interamente l’esistenza di questo differenziale salariale.

  14. Gli spazi marginali di un personaggio bizzarro: l’adattamento del romanzo Totò il buono

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Martelli

    2012-11-01

    Full Text Available Il saggio propone uno studio del romanzo di Cesare Zavattini, Totò il buono, e della riscrittura filmica Miracolo a Milano (firmata da Zavattini stesso e Vittorio De Sica attraverso l’analisi della figura del protagonista, Totò, personaggio eccentrico e buono. In maniera particolare, a partire dalla presenza in entrambi i testi di spazi di marginalità culturale dai quali si costruiscono le qualità bizzarre del personaggio, il saggio descrive come il lavoro d’adattamento rielabori le formulazioni del romanzo attraverso l’introduzione di un punto di vista della tradizione, estetica e antropologica, del grottesco e del realismo popolare, integrando e spostando al tempo stesso il precedente stato di marginalità da uno spazio asociale alla valorizzazione, sul piano immaginario, di un’utopia comunitaria.

  15. Storie di genere, storie di partito

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisa Bellè

    2012-04-01

    Full Text Available Lo studio delle narrazioni di genere all'interno di questo tipo di organizzazione desta inoltre un particolare interesse anche in ragione della sottorappresentazione delle donne nella sfera della politica. Si tratta di un deficit democratico che coinvolge i sistemi politici moderni nel loro complesso, ma che interessa l'Italia con una particolare gravità ed evidenza. La questione della sottorappresentazione politica delle donne è stata sinora affrontata prevalentemente in termini tecnico-legali (politiche di pari opportunità ed azione positiva, o di teoria politica (la dicotomia pubblico-maschile e privato-femminile come fondamento del contratto sessuale della politica. Mancano invece contributi che guardino ai partiti come organizzazioni largamente responsabili dei processi di selezione e promozione delle carriere politiche, dunque come luoghi di quotidiana produzione di pratiche e culture di genere, più o meno egualitarie o, viceversa, discriminatorie. Sulla base di tale vuoto di ricerca e riflessione, il presente articolo si propone di mettere in luce le pratiche e le culture di genere che emergono dai racconti di uomini e donne all'interno di due organizzazioni partitiche, una di destra e una di sinistra, situate nel contesto territoriale della provincia di Trento. La ricerca è stata condotta attraverso lo strumento dell'intervista semi-strutturata, coinvolgendo quattro donne e quattro uomini, divisi per coppie di età (un uomo ed una donna giovani ed un uomo ed una donna da lungo presenti nel partito, accostabili per quanto concerne ruolo e posizione nelle organizzazioni partitiche considerate. L'attenzione analitica si è concentrata sulla costruzione del genere di uomini e donne intervistati/e, intesa sia come dimensione ed esperienza individuale (le storie di genere dei/lle singoli/e, sia come dimensione organizzativa più ampia (le storie di genere delle organizzazioni, narrate dalle diverse voci. Un'ulteriore dimensione analitica

  16. Movimenti della faglia del Iago di Cavazzo, in relazione con la locale caduta di pioggia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. MIGANI

    1972-06-01

    Full Text Available RIASSUNTO. — Si portano chiare testimonianze sull'esistenza di micromovimenti
    della faglia del Lago di Cavazzo (Tolmezzo, associati alla locale
    caduta di pioggia. Essi vengono registrati, sotto forma di rotazioni della
    verticale, dalle stazioni clinografiche sistemate nella centrale « Enel » di
    Somplago, ricavata in roccia. L a centrale si t r o v a sul bordo occidentale della
    grande faglia del lago. A sua volta la faglia del lago — che probabilmente si
    prolunga fino alla confluenza del torrente Melò nel Tagliamento, ca 10 km
    a Sud della Centrale — si t r o v a nel quadrante NW della vasta zona di alluvioni
    del Tagliamento, che si stende f r a Venzone, Gemona e Osoppo. La rotazione
    della verticale verso SSE può essere a t t r i b u i t a all'appesantimento della
    zona alluvionale, dovuto alla pioggia: la deviazione r i s u l t a i n f a t t i t a n t o maggiore
    quanto più cospicua è la caduta di pioggia. È da ritenere che sotto
    l'esteso letto del fiume Tagliamento, esista una fiumana, alimentata dalla
    pioggia d'infiltrazione. A questo riguardo, è da rilevare che, durante i mesi
    estivi, quando l'apporto della pioggia diminuisce, la verticale subisce a
    Somplago un lento movimento in senso contrario, come per un corrispondente
    lento alleggerimento della zona a SSE.
    I micromovimenti relativi dei due bordi della faglia possono avere un
    effetto « decongestionante » della zona da essa interessata, nel senso di impedire
    notevoli accumuli di tensioni elastiche nel mezzo circostante. Sta di f a t to
    che, malgrado l'elevata sismicità della Carnia, nei tempi storici la zona di
    Somplago non si è mai t r o v a t a all'epicentro di terremoti distruttivi.

  17. Analisi dell’evoluzione del transhipment: strumento di supporto strategico per i policy makers della portualità del futuro

    OpenAIRE

    Chimenti, Matteo; D’Agostino, Zeno; Dal Dosso, Michele

    2014-01-01

    Il presente paper si pone l’obiettivo di analizzare la situazione attuale e passata del settore marittimo container del Mezzogiorno con un particolare focus sul fenomeno del transhipment. Secondo chi scrive, il transhipment può essere ritenuto un valido indicatore delle dinamiche evolutive dei porti e dell’organizzazione che li caratterizza. Il transhipment e il suo andamento analizzato dalla metà degli anni ’90 ad oggi rivelano infatti: • segnali di distorsione tra domanda e offerta del t...

  18. Archaïsme et construction identitaire en Grande-Grèce : notes sur le Palladion d’Athénadans la céramique italiote Archaism and Construction of Identity in Magna Graecia : Notes on the Palladion of Athena in the Italiot Ceramics Arcaismo e costruzione di identità nella Magna Grecia: note sul Palladion di Atena nella ceramica italiota

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claude Pouzadoux

    2011-07-01

    Full Text Available Cet article se penche sur la nature et la signification des éléments d’archaïsme que l’on peut repérer dans la céramique italiote de la deuxième moitié du IVe siècle avant J.-C. Il s'intéresse notamment à la représentation du Palladion d'Athéna.This article focuses on the nature and meaning of the archaic elements that can be identified in the Italiot ceramics of the second half of the fourth century BC. Its interests include the representation of the Palladion of Athena.Questo articolo si sofferma sulla natura e il significato degli elementi arcaici che si rinvengono nella ceramica italiota della seconda metà del IV sec. a.C. Affrontra in particolare la rappresentazione del Palladion di Atena

  19. Namibia: un esempio di cooperazione internazionale per lo studio delle patologie emergenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Attilio Pini

    2009-06-01

    Full Text Available L'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise è impegnato da anni nella ricerca e sperimentazione mirate ad approfondire la conoscenza delle malattie esotiche, cioè di quelle malattie che non sono presenti sul territorio nazionale. Per poter raggiungere tali obiettivi, è importante impegnarsi nella creazione di una rete di collaborazioni con Laboratori ed Enti di ricerca a livello nazionale ed internazionale. I rapporti che l'Istituto ha instaurato soprattutto con la Namibia e più di recente Botswana si stanno rivelando di notevole aiuto per la reciproca crescita tecnico-scientifica. L'Istituto coopera con i Servizi Veterinari della Namibia fornendo supporto tecnico-scientifico e nel 2005, ha allestito un proprio Laboratorio di Virologia, presso il Central Veterinary Laboratory di Windhoek, nel quale, personale dell'Istituto e namibiano, in unita' di intenti, condividono le competenze diagnostiche e la ricerca scientifica. Scopo del seguente lavoro è descrivere le attività svolte nell'ambito di questo rapporto di collaborazione.

  20. La misurazione dei processi di regolazione cognitiva e metacognitiva durante lo studio con gli ipermedia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roger Azevedo

    2010-01-01

    Full Text Available L’apprendimento autoregolato rappresenta una modalità di apprendimento di fondamentale importanza quando ci si avvale del supporto di ambienti ipermediali. Obiettivo di questo articolo è presentare quattro assunzioni chiave che consentono la misurazione dei processi cognitivi e metacognitivi attivati durante l’apprendimento tramite ipermedia. Innanzi tutto, assumiamo che sia possibile individuare, tracciare, modellare e favorire processi di apprendimento auto-regolato durante lo studio con gli ipermedia. La seconda assunzione si focalizza sul comprendere come la complessità dei processi regolatori che avvengono durante l’apprendimento mediato da sistemi ipermediali sia importante per determinare il perché alcuni processi vengono messi in atto durante l’esecuzione di un compito. Le terza assunzione è relativa al considerare che l’utilizzo di processi di apprendimento auto-regolato possa dinamicamente cambiare nel tempo e che tali processi sono di natura ciclica (influenzati dalle condizioni interne ed esterne e da meccanismi di feedback. Infine, l’identificazione, raccolta e classificazione dei processi di apprendimento autoregolato utilizzati durante lo studio con sistemi ipermediali, può risultare un compito alquanto difficoltoso.

  1. Sé come un altro: l’etica della reciprocità nel pensiero di Paul Ricoeur

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Sacchetti

    2012-03-01

    Full Text Available All’interno del panorama fenomenologico la proposta di Paul Ricoeur si configura come una sorta di “via di uscita” rispetto alle aporie in cui cade la fenomenologia husserliana nel suo tentativo di accedere all’ “altro da sé” a partire dal solipsismo trascendentale. La comprensione analogica, basata sul meccanismo dell’appresentazione, in Ricoeur cede il posto ad una filosofia pratica di stile kantiano, fondata sul rispetto, che fa dell’alterità una dimensione costitutiva essenziale della propria soggettività. Nel saggio in primo luogo si analizzerà la critica generale che Ricoeur muove all’idealismo husserliano, mentre in un secondo momento si evidenzierà come il passaggio di Ricoeur dalla fenomenologia all’ermenuetica comporti anche un significativo cambiamento nel modo di affrontare e risolvere il problema dell’intersoggettività. Apparirà infine evidente come il percorso ricoeuriano sia fin dall’inizio segnato ed animato da una forte tensione.

  2. Desempenho do Pinus echinata na Região Central do estado do Rio Grande do Sul, Brasil.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paulo Renato Schneider

    2009-09-01

    Full Text Available Normal 0 21 MicrosoftInternetExplorer4 Neste trabalho, estudou-se o crescimento e a produção em povoamento de Pinus echinata Mill. O povoamento foi instalado em 1996 em espaçamento de 3,0 x 2,0 metros, no município de Boqueirão do Leão, no estado do Rio Grande do Sul, Brasil. Para o estudo, foram instaladas seis unidades amostrais, onde foram medidas e abatidas seis árvores de diâmetro médio e de altura dominante para análise de tronco. Os resultados obtidos indicam que a espécie apresenta bom potencial de crescimento em diâmetro, altura e volume. Aos 12 anos de idade, o povoamento apresentou um diâmetro médio de 18,4 cm, altura média de 12,6 m, altura dominante de 14,1 m, área basal de 42,3 m2.ha-1, volume total com casca de 248,2 m3.ha-1 e um incremento médio anual de 20,7 m3.ha-1.ano-1. Tais resultados iniciais indicam que a espécie apresenta potencial de crescimento e produção, podendo ser indicada para cultivo no estado do Rio Grande do Sul.

  3. Fondamenti di fisica dei plasmi

    CERN Document Server

    Golant, V E; Sacharov, I E

    1983-01-01

    Introduzione ; collisioni del plasma ; equazioni cinetiche per particelle cariche ; plasmi in equilibrio termodinamico ; funzione di distribuzione di particelle cariche in un campo elettrico ; equazioni dei momenti della funzione di distribuzione ; processi di trasporto nel plasma in assenza di campi magnetici ; moto di particelle cariche nel plasma in presenza di campi magnetici ; processi di trasporto in campo magnetico ; confinamento del plasma mediante campi magnetici.

  4. La legge regionale lombarda e la libertà di religione: storia di un culto (non ammesso e di uno (non? ammissibile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Oliosi

    2016-01-01

    SOMMARIO: 1. Il sonno della Costituzione genera mostri. Una piccola premessa - 2. Libertà religiosa e luoghi di culto nelle fonti: dalla Costituzione al mosaico regionale, un bipolarismo imperfetto - 3. Il tassello lombardo: perseveranza o amnesia del legislatore? Il contesto: risultanze di una ricerca sul campo - 4. La legge n. 12 del 2005 della Regione Lombardia: il problema, aggirato ma non risolto, della destinazione d'uso degli edifici - 5. La nuova legge regionale: profili di palese incostituzionalità – 6. Le confessioni religiose (non sono egualmente libere davanti alla legge: art. 1, comma 1°, lettera a, l.r. n. 2 del 2015 – 7. La “supercompetenza” lombarda: art. 1 comma 1°, lettera b, della l.r. n. 2 del 2015 - 8. La derubricazione del diritto di libertà religiosa a interesse legittimo: dall'obbligo alla facoltà dei Comuni secondo l’art. 1, comma 1°, lett. c, della l.r. n. 2 del 2015 - 9. Quando la “sicurezza” vince sulla “libertà”: ancora sull'art. 1, comma 1°, lett. c - 10. Il nuovo tempio di Scientology a Milano: l’imponente luogo di culto per going clear - 11. Per non concludere: uno spettro si aggira per l’Europa.

  5. Primi sondaggi sul testimone J del volgarizzamento catalano della Consolatio Philosophiae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Concina

    2015-06-01

    Full Text Available La vicenda testuale del volgarizzamento catalano del De consolatione philosophiae di Boezio si caratterizza per la problematicità dei suoi aspetti redazionali e per la complessità della sua tradizione manoscritta. Il perduto testo originale di questa traduzione, realizzata dal frate domenicano Pere Saplana in un periodo compreso tra il 1358 e il 1362, si è infatti conservato in due redazioni differenti. La prima (α, anonima, è tramandata da un testimone completo in castigliano e da un frammento catalano. La seconda (β, tràdita da un numero elevato di testimoni, è invece il risultato di un lavoro di revisione operato sul testo di Saplana dal domenicano Antoni Ginebreda (1390 c.. In tempi recenti uno dei due codici del Boeci conservati presso l’Arxiu Comarcal de la Segarra di Cervera (sigla J è stato indicato come possibile latore di una redazione prossima ad α, considerata in molti punti quella più conservativa rispetto all’originale di Saplana. Il contributo offre un’indagine preliminare riguardante la struttura e i contenuti del testo tràdito dal codice J ponendolo in relazione con quanto tramandato da α e β. The history of Boethius’s De consolatione philosophiae Catalan translation is particularly complex for what concerns its manuscript tradition as well as for the textual differences that can be found in the exstant versions of it. The lost original version of this vernacular translation, written around the years 1358-1362 by the Dominican friar Pere Saplana, is preserved in two different versions. The first one (α is anonymous, and has survived in its complete form in a Castilian translation and in a Catalan fragment. The second (β is transmitted by a large number of witnesses and is the result of a revision of Saplana’s text made around 1390 by the Dominican Antoni Ginebreda. One of the two manuscripts containing this translation preserved in the Arxiu Comarcal de la Segarra of Cervera (designed as J was recently

  6. Proposta di utilizzo di metodologie termografiche per il controllo di qualità di componenti meccanici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto D’Andrea

    2010-04-01

    Full Text Available In base all’esperienza maturata in anni di sperimentazione sull’analisi delle caratteristiche meccaniche dei materiali mediante indagine termografica, nel presente lavoro è proposta una procedura per il controllo di qualità di componenti meccanici in linea di produzione, che è già stata argomento di brevetto. Lo sviluppo di questo lavoro si colloca nell’ambito del progetto FIRB Smart Reflex “Sistemi di produzione intelligenti, flessibili e riconfigurabili”. L’attività svolta dal DIIM riguarda il controllo avanzato dell’affidabilità di componenti meccanici per l’industria automobilistica. Viene proposta, quindi, la realizzazione di una cella di controllo in linea di produzione capace di valutare la presenza di eventuali componenti difettosi attraverso l’analisi termica degli stessi, sollecitati secondo un modello predefinito. L’attività, svolta in questa prima fase in laboratorio, è facilmente trasferibile in linea di produzione, considerando la possibilità di realizzare celle di prova in ambiente controllato, con condizioni praticamente identiche a quelle di laboratorio, eliminando gli effetti di disturbo che possono influenzare la risposta dell’indagine termografica in ambiente non strutturato.

  7. Observations of the ipogean part of Typha Latifolia and Phragmites Australis; Osservazioni sull'apparato ipogeo di Typha Latifolia e Phragmites Australis

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Borin, M.; Bonaiti, G. [Padua Univ., Padua (Italy). Dipt. di Agronomia Ambientale e Produzioni Vegetali

    2000-06-01

    Since the interest on the use of wetlands to provide treatment of wastewaters is increasing in Italy, and the role of plants for the high performance of such systems is essential, observations on the ipogean part of Typha latifolia and Phragmites australis have been conducted after one year of growth in cubic containers (0,8 cm each side) filled with loamy textured soil. The length of rhizomes, the rhizomes and roots biomass production, and the TKN immobilisation in rhizomes and roots have been measured in soil layers of 10 cm wide. Typha latifolia and Phragmites australis produced high quantities of biomass (33 and 39 t {center_dot} ha{sup 1} of dry weight respectively) and showed a high immobilisation of nitrogen (270 and 250 kg {center_dot} ha{sup 1} respectively). The hypogeal part of Typha latifolia was developed especially in the first layers, whereas the one of Phragmites australis was more distributed along the soil profile (94 and 69% of the total biomass in the first 30 cm respectively). [Italian] Considerato l'interesse crescente che si sta osservando in Italia per la fitodepurazione delle acque inquinate e vista l'importanza che le piante esercitano in questa tecnologia, si sono condotte delle osservazioni sullo sviluppo dell'apparato ipogeo di Typha latifolia L. e Phragmites australis dopo un anno di accrescimento in cassoni cubici (0,8 m di lato) riempiti con terreno a grana media. Sono stati rilevati, per strati di 10 cm di profondita', la lunghezza dei rizomi, la biomassa di rizomi e radici ed il contenuto di TKN in rizomi e radici. Typha latifolia e Phragmites australis hanno prodotto molta biomassa (33 e 39 t {center_dot} ha{sup 1}di sostanza secca rispettivamente) ed hanno immagazinato una notevole quantita' di azoto (270 e 250 kg {center_dot} ha{sup 1} rispettivamente). Lungo il profilo del terreno, l'apparato ipogeo di Typha latifolia e' risultato piu' concentrato nei primi strati di quanto osservato in

  8. La natura impervia come strada verso la virtù. La figura di Catone nel IX libro del Bellum civile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittoria Prencipe

    2016-12-01

    Full Text Available La relazione tra uomo e natura è indagata da svariati punti di vista, oggi come nell’antichità, come si evince dalla breve riflessione sul tema riportata nel primo paragrafo del saggio, che sarà incentrato, per il resto, su una sola delle visioni emerse nella letteratura e nella filosofia greca e latina antica.

  9. Lettere di Vilfredo Pareto all’amico Roberto Michels: confini e confine nel Trattato di Sociologia Generale del 1916

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Federici

    2017-08-01

    Full Text Available In questa ricerca di senso fra la fine di un'epoca e la nuova visione del mondo, c’è, nei due Autori, quello che potrebbe chiamarsi una betweenness: Pareto, quasi un franco-italiano, e Michels, un italiano-tedesco, anzi un più che italiano. Nella linea di faglia rappresentata dal primo conflitto mondiale, i due sociologi sono in una doppia relazione interiore appunto franco-italiana Pareto e italo-tedesca Michels e una relazione esteriore fra il mondo di ieri e il mondo successivo al cataclisma che fu la prima guerra mondiale, quando ben quattro imperi colossali erano stati smembrati (l’Impero Russo, l’Impero Tedesco, l’Impero Austro-ungarico e l’Impero ottomano, nello stesso tempo in cui Emile Durkheim guardava con inquietudine alla disgregazione delle vecchie comunità tradizionali, dove il senso della crisi del tempo investe non solo le persone e i comportamenti, ma il mondo logico stesso. Lo scambio epistolare avviene nella stessa terra: Pareto a Celigny, sul lago di Ginevra , e Michels a Basilea , lungo le rive del Reno. Vi è, fra i due sociologi un profondo rispetto, che vedrà Robert Michels dedicare allo “scienziato e amico Vilfredo Pareto con venerazione” un’opera importante come “Problemi di sociologia applicata” pubblicata solo tre anni dopo il Trattato di Sociologia Generale del Maestro. In questa antologia di saggi Robert Michels, probabilmente composti fra il 1914 e il 1917, negli anni del grande cataclisma, anzi concepiti prima «dell’insediamento di questa terribile corte suprema di cassazione di tutte le nostre ideologie, che è la guerra» , quindi contemporanea al Trattato, il Maestro viene citato tre volte, come Max Weber, ma, de facto, la presenza di Pareto è continua. In particolare, il richiamo al Maestro è iscritto a due piste di ricerca: da una parte la realtà della ricerca sociologica e del suo amplissimo spettro di analisi e dall’altra la teoria della circolazione delle elités. È proprio

  10. «Peripezia» ed «estasi della catastrofe»: figure della tragedia nei romanzi di Proust e Joyce

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaello Rossi

    2017-12-01

    Full Text Available L’articolo prende in esame la presenza di tematiche e strutture assimilabili all’estetica del tragico nelle opere di Marcel Proust e James Joyce,. Vengono in primo luogo confrontate le riflessioni sulla tragedia e sul concetto di tragico degli autori; successivamente viene considerato l’influsso esercitato da opere come la Phèdre di Racine e l’Hamlet shakespeariano, sia al livello di rimandi intertestuali nelle opere, che le loro effettive risonanze nei caratteri e trame della Recherche e di Ulysses. Si cerca infine di comprendere come il significato tragico degli eventi venga rielaborato al di là delle sue implicazioni estetiche.

  11. Analisi sperimentale dell’efficacia di sistemi frangisole per ridurre la pressione sonora in facciata - Experimental analysis on the sound protection given by the external shading systems attached to the building façade

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicolò Zuccherini Martello

    2016-10-01

    Full Text Available L’utilizzo di sistemi frangisole è largamente diffuso nei nuovi edifici, ma le verifiche sul loro effetto sul campo sonoro in facciata sono ancora piuttosto limitate. Questo lavoro illustra i risultati di uno studio condotto in una camera semi-anecoica su un modello in scala reale di una porzione di facciata dotata di sistemi frangisole. Lo scopo era quello di verificare l’influenza sul livello sonoro in facciata di sistemi frangisole in differenti configurazioni (lamelle diversamente inclinate, con o senza rivestimento fonoassorbente. Le misure evidenziano che i frangisole con lamelle fonoassorbenti possono ridurre significativamente il livello sonoro sul piano della facciata. ------ The use of shading systems is quite widespread in new buildings, but their acoustic effect on the sound pressure level on building façades has generally not been considered. This work presents the results of an investigation on a 1:1 scale model of a louvers system, carried out in a semi-anechoic chamber. The aim was to analyze the changes in SPL on the façade given by the presence of the louvers in different configurations (three tilt angles of the louvers, with or without sound absorptive material. The measurements highlighted a slight increase in SPL on the façade when the standard louvers were installed, while the sound absorptive material gave an evident SPL reduction on the façade.

  12. AV e attività di eccellenza. Nuove opportunità localizzative nel sistema Roma-Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Galderisi

    2008-06-01

    , al fine di identificare le localizzazioni ottimali per disporre di un mercato di riferimento il più possibile esteso. Più specificamente, l’indicatore di accessibilità è stato definito in riferimento alla realizzazione della rete AV che collegherà Roma e Napoli in un tempo di 55 minuti. Pertanto, il sistema di aree per la localizzazione delle attività di eccellenza in ciascuna delle due polarità urbane considerate viene individuato ipotizzando un tempo massimo di percorrenza tra i due sistemi urbani pari a 90 minuti. Tale intervallo temporale si ritiene accettabile per il tipo di spostamenti connessi alle attività in esame: non si tratta, infatti, di spostamenti pendolari quanto, piuttosto, di una mobilità connessa alla fornitura di servizi altamente specializzati. Come ben evidenziato in una recente rassegna sul termine accessibilità, il tempo che si è disposti ad impiegare per raggiungere una data destinazione è, infatti, funzione del tipo di utenza e del tipo di attività o, più in generale, della convenienza per un dato individuo o per una data impresa (Litman, 2007. L’indicatore proposto tiene conto, oltre che del tempo di spostamento calcolato sulla rete su ferro sia nella tratta AV di connessione tra i due centri che nella tratta urbana della qualità del viaggio, considerando il numero e il tipo di scambi che è possibile effettuare sulla rete urbana, nell’arco temporale definito. L’applicazione dell’indicatore al sistema urbano integrato Roma-Napoli ha consentito l’individuazione, nelle due polarità urbane, di aree a diverso grado di “accessibilità” a partire dai due punti focali posti nelle stazioni AV e nell’arco temporale individuato e, conseguentemente, delle aree che, in ragione del solo parametro di accessibilità, risultano le più idonee per la localizzazione delle attività in esame.

  13. Il perturbante è l’identità divisa Un’interpretazione di Der Sandmann

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Bottiroli

    2015-07-01

    Full Text Available Il saggio di Freud sul perturbante ha offerto molti stimoli agli studi letterari e a quelli sul cinema: è stato commentato e discusso molte volte. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, sembra essere stato letto frettolosamente: ci si è soffermati sulla tesi più evidente, che stabilisce un nesso tra perturbante e angoscia di castrazione, e sono state trascurate le affermazioni relative al problema dell’identità. Eppure, proprio in relazione a Der Sandmann Freud offre riflessioni di straordinaria importanza. Questo articolo si propone anzitutto di restituire al saggio di Freud la sua complessità: vengono messi in luce, ad esempio, i fraintendimenti e le forzature della critica femminista (Sarah Kof- man. E, soprattutto, propone una nuova interpretazione del racconto di Hoffmann, a partire dal concetto di ‘identità divisa’. L’identità si dice in due modi fondamentali, la coincidenza e la non-coincidenza con se stessi. Ogni soggetto sperimenta il conflitto tra questi due modi. Nel racconto di Hoffmann, il prota- gonista (Nathaniel viene trascinato al di là di se stesso, verso la fatale coincidenza con das Ding. È questa la fonte essenziale della sua angoscia. Der Sandmann è la storia di un’attrazione inesora- bile, rallentata da entità che svolgono una funzione-schermo: nel rapporto con la bambola Olimpia emergono tutti i paradossi che determinano la fragile identità di Nathaniel. Poiché il perturbante appartiene al campo dell’angoscia, non sarebbe stato possibile ignorare il Seminario X di Lacan, così come le riflessioni di Heidegger. Quest’articolo propone una revisione della concezione di Lacan: l’angoscia più devastante non deriva tanto da un eccesso di presenza (ciò che Lacan chiama «la mancanza della mancanza» quanto dallo svanire della non- coincidenza. Perturbante è la sensazione di un collasso logico-ontologico, a causa del quale il soggetto viene come incellofanato in se stesso

  14. Critica e derive del mito nell’opera di Walter Benjamin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Meloni

    2015-03-01

    Full Text Available La ri essione critica sul mito e sulle sue derive nel mondo moderno sono pre- senti in buona parte del pensiero benjaminiano. A cominciare dagli scritti di filosofia del linguaggio nei quali il mito biblico istituisce il fondamento ontologico della parola originaria, tra rifiuto della storia e messianismo, fino alle considerazioni sul diritto e sul concetto di destino nella società borghese. Ma è soprattutto nella critica letteraria che Benjamin espone le sue più brillanti intuizioni: dallo sprigionarsi delle forze primordiali della natura che, nelle Affinità elettive di Goethe, tra violenza del diritto e libertà etica, si impossessano dei personaggi, alla dialettica del “risveglio” con Proust e i surrealisti, e all’esperienza profonda della vie antérieur di Baudelaire. Così, senza mai distanziarsi dal radicamento della condizione storica del suo tempo e senza mai cadere in facile misticismo, Walter Benjamin ha acutamente ispezionato le tracce del mito nella modernità, auspicando con intelligenza la liberazione umana dalla schiavitù della barbarie contingenti.

  15. Artaud a fior di pelle. Percorsi del corpo nella società contemporanea a confronto con l’ultima opera di Artaud

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maia Giacobbe Borelli

    2013-05-01

    Full Text Available Abstract – IT Abbiamo scelto di partire da un grande uomo di teatro, Antonin Artaud, di rivedere alcuni suoi ultimi scritti e di metterli in relazione alle odierne pratiche giovanili sulla propria pelle. Una spinta a volgere uno sguardo riflessivo sulle procedure artistiche contemporanee utilizzando gli strumenti peculiari dell’indagine antropologica. Le due discipline, antropologia e arte dello spettacolo, tra dissonanze ed equilibrismi, sembrano rendersi indispensabili l’una all’altra per costruire l’oggetto di questa riflessione, con la singolare somiglianza tra le parole di Artaud sul corpo e l'angosciosa percezione dello stesso da parte delle ragazze che abbiamo intervistato. Si tratta di un’attitudine allo sguardo incrociato, sospeso tra passato e presente. Si può descrivere, comprendere e definire questa posizione di disequilibrio, questo doppio sguardo sul mondo, solamente nel quadro di quello che in francese viene chiamato l’entre-deux, quello stare tra divenuto ormai una condizione esistenziale.  Abstract – EN This essay is based on the analysis of young people's contemporary practices of skin drawing and cutting, comparing them with texts from the last cahiers written by a great Theatre master, Antonin Artaud, containing references to a conflictual relationship with his body, Anthropology and Performing Arts, between dissonance and equilibrium, seem to find a common point in building the subject of this study, finding a peculiar similarity between Artaud’s words, focusing on an action-language which could allow him to regenerate himself into a new body, and those of the girls we interviewed. They also wish to reshape themselves, considering their body as a mere source of anguish and suffering. It is a crossed glanceattitude, suspended among past and present time. We can describe, understand and define this uneven position, this double glance to the world, only by what in French is called the entre-deux, this stay

  16. Bioetica giudiziaria in Italia: note critiche su una sentenza recente in tema di protezione della vita prenatale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Sartea

    2014-03-01

    Full Text Available Prendendo spunto da una sentenza della Corte di Cassazione italiana dell’autunno del 2012, di cui presenta sinteticamente gli essenziali riferimenti di fatto e di diritto, l’articolo propone alcune riflessioni sul tema, sempre molto discusso, della soggettività giuridica del concepito. Esse spingono il ragionamento verso il discorso più ampio e generale che riguarda la fondazione dei diritti soggettivi, oscillante tra prospettive libertarie (volontaristiche e soggettivistiche e prospettive dignitarie (obiettivistiche e condizionate dal principio di precauzione. Ne dipende anche la concezione del ruolo del biodiritto nelle società tecnologicamente avanzate. Dopo l’iniziale esposizione del caso e dei principali punti di diritto della decisione (primo capitolo, l’articolo approfondisce sul piano giuridico e giusfilosofico la questione cruciale della soggettività giuridica del non nato, in particolare giustificando l’equazione che identifica essere umano e persona (secondo capitolo. Successivamente, il terzo capitolo offre una riflessione sull’alternativa tra dignità e libertà per la fondazione dei diritti soggettivi, prendendo posizione a favore di una prospettiva dignitaria, più adatta a garantire le giuste esigenze di protezione dei soggetti deboli e quindi a salvaguardare davvero l’uguaglianza. L’ultimo capitolo prima delle conclusioni collega la discussione bioetica e giusfilosofica ai profili biogiuridici e sociali del compito del giurista nelle società contemporanee.

  17. Evaluation of gaseous emissions produced in the tests on the demonstration plant for sludge drying and incineration; Valutazione delle emissioni gassose prodotte nelle prove sull'impianto dimostrativo di essiccamento e di incenerimento di fanghi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lotito, V.; Spinosa, L.; Antonacci, R. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Ricerca sulle Acque, Bari (Italy); Mininni, G. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Ricerca sulle Acque, Rome (Italy)

    2001-03-01

    vengono in genere classificati come inquinanti presenti inizialmente nell'alimentazione (POHC) e non completamente distrutti nel corso del processo, o come prodotti di combustione incompleta (PIC). Sono state condotte 40 prove (30 con forno a letto fluido e 10 con forno a tamburo rotante) in diverse condizioni operative ai forni fanghi essiccati termicamente o disidratati meccanicamente, in quest'ultimo caso anche addizionati con composti ad elevato contenuto di cloro e con nitrato di rame. Le concentrazioni delle polveri al camino, e quindi quelle di metalli, sono risultate sempre al di sotto dei limiti di legge e in molti casi anche al di sotto dei limiti di rilevabilita'. Per quanto riguarda i macroinquinanti tradizionali, solo HCl e CO sono risultati talvolta al di sopra dei limiti fissati dalla normativa vigente sull'incenerimento dei rifiuti speciali (DM 503/97), per motivi contingenti legati a temporanei disservizi operativi. (abstract truncated)

  18. Considerazioni sui nuovi servizi di conversione di coordinate del Geoportale Nazionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Rossi

    2013-04-01

    Full Text Available La pubblicazione dei sistemi di conversione di coordinate sul Geoportale Nazionale ha suscitato commenti in generale positivi, ma anche qualche critica da parte degli utenti. Chiscrive auspica che i grigliati IGM, in un prossimo futuro, entrino a far parte del patrimonio dei dati pubblici e aperti del nostro paese. Ritiene però che, in attesa che i tempi siano maturi perquesto passaggio, i servizi di conversione del Geoportale Nazionale siano un preziosissimo strumento a disposizione di tutti...Publication of conversion systems of coordinates on the National Geoportal has attracted positive comments in general, but also some criticism by users.The author hopes that transformation grids owned by Italian Military Geographic Institute will be soon available as Open Data. Anyway he believes that, meanwhile, conversion and transformation services offered by National Geoportal are precious tools accessible to everyone. 

  19. Reuse of treated waste water for the irrigation of ornamental plants. The case of Pistoia; Riuso di acque reflue depurate di specie ornamentali: l'impianto pilota di Pistoia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gori, R.; Lubello, C. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile

    1999-12-01

    After a brief introduction on irrigation waste water reuse, the paper deals with the case of Pistoia (italy), the most important nursery area in Italy, which has developed an experiment for evaluating the effects of waste water treatment plant effluent irrigation. The better physiological and growth parameters of plants irrigated with the effluent shows that it could be a valid alternative of water and fertilizer nutrients resources for ornamental plants. [Italian] Dopo una breve introduzione sul riuso delle acque reflue a fini irrigui, il lavoro affronta il caso di Pistoia, sede della maggiore area vivaistica italiana, che utilizza le acque reflue dal 1998 con una sperimentazione volta a verificare gli effetti dell'irrigazione con l'effluente dell'impianto di depurazione centrale. Le piante cosi' irrigate hanno mostrato parametri di crescita e fisiologici generalmente migliori di quelli riscontrati sulle piante irrigate con i metodi tradizionali.

  20. Cnidários do Mato Grosso do Sul, Brasil

    OpenAIRE

    Silva, William Marcos da

    2017-01-01

    RESUMO Neste trabalho foi levantado o conhecimento atual sobre os cnidários do Estado do Mato Grosso do Sul, e as possibilidades de estudos para este grupo. ABSTRACT In this work it was a survey about the knowledge of the cnidarians in the state of Mato Grosso do Sul, and its studies possibilities for this group.

  1. RDF gasification with water vapour: influence of process temperature on yield and products composition; Gassificazione con vapore del CDR: influenza della temperatura di processo su rese e composizione dei prodotti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Galvagno, S.; Casciaro, G.; Russo, A.; Casu, S.; Martino, M.; Portofino, S. [C. R. ENEA Trisaglia, Rotondella (Italy). PROT-STP

    2005-08-01

    -line, per la qualificazione dell'effluente gassoso. I dati sperimentali mostrano che la resa in gas aumenta con la temperatura e che, per quanto riguarda la composizione, il gas si arricchisce in idrogeno a spese principalmente di altri composti gassosi, indicando cosi' una maggiore estensione dei cracking secondari nella frazione gassosa a temperature piu' alte. Il gas ottenuto a temperature di processo uguali o superiori a 950{sup o}C presenta caratteristiche tali da renderlo utilizzabile in celle a combustione; a temperature piu' basse, la composizione del gas ne suggerisce un impiego finale nelle reazioni di sintesi del feedstock recycling. Il basso contenuto di organico nel residuo solido non suggerisce altri utilizzi del char diversi dallo smaltimento in discarica.

  2. Lezioni di Cosmologia Teorica

    CERN Document Server

    Gasperini, Maurizio

    2012-01-01

    Il libro è basato sulle lezioni attualmente tenute dall'autore presso l’Università di Bari, ed è progettato in modo da rappresentare un testo di riferimento il più possibile moderno, completo e autosufficiente per i corsi semestrale di Cosmologia, Astrofisica o Fisica Astroparticellare che compaiono nel piano di studi della Laurea Magistrale in Fisica e in Astronomia. Contiene gli elementi di base della cosmologia relativistica, del modello cosmologico standard e del suo completamento inflazionario. E' organizzato per servire da traccia ad un corso di cosmologia di stampo teorico, ma cerca di non perdere mai di vista il confronto con i principali risultati osservativi: molta attenzione viene infatti dedicata alla fenomenologia dei fondi cosmici, e in particolare alla  radiazione gravitazionale fossile perché la sua rivelazione, diretta o indiretta, potrebbe dare indicazioni  cruciali sulla scelta del corretto modello per l'Universo primordiale. Non mancano infine alcuni accenni ad argomenti di inter...

  3. Misura dell’efficienza e dell’allineamento spaziale del rivelatore di muoni dell’esperimento $LHCb$

    CERN Document Server

    Falabella, A; Vecchi, S

    2010-01-01

    Il C.E.R.N. (Conseil Européen pour la Recherche Nucléaire) è il più grande laboratorio al mondo per la fisica delle particelle. È situato sul confine tra Svizzera e Francia e nasce nel 1954 da una collaborazione di 12 paesi. Attualmente i paesi che ne fanno parte sono 20. Lo scopo principale del C.E.R.N. è di fornire strumenti per esperimenti di fisica delle alte energie attraverso l’impiego di acceleratori di particelle. Negli acceleratori vengono prodotti ed accelerati fasci di particelle ad elevata energia che possono essere fatti collidere con un bersaglio fisso ($target$) o con un altro fascio in direzione opposta. In entrambi i casi vengono prodotte particelle che vengono studiate per mezzo di apposti rivelatori. Il sistema di acceleratori del C.E.R.N. è un sistema di macchine ad energia crescente. Gli elementi fondamentali di questo sistema di acceleratori sono, com’è possibile vedere dalla figura 2 PS, SPS, LHC. PS ($Proton$ $Synchrotron$) è un acceleratore di protoni, che accelera proton...

  4. ANÁLISE DE METAIS EM AMOSTRAS COMERCIAIS DE ERVA-MATE DO SUL DO BRASIL

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Paula SAIDELLES

    2010-11-01

    Full Text Available

    A erva-mate (Ilex paraguariensis, St. Hill. ingerida como infusão a quente, chamada de “chimarrão”, é uma cultura com grande valor comercial para os estados do sul do Brasil. Atualmente muitos estudos tem sido desenvolvidos buscando estabelecer os benefícios terapêuticos e efeitos colaterais à saúde humana da erva-mate, que podem estar relacionados à presença de metais. Neste trabalho foram determinadas as concentrações de metais essenciais e tóxicos na composição da erva-mate comercializada e consumida nos diferentes estados do sul do Brasil. Amostras provenientes do Rio Grande do Sul, Paraná e Santa Catarina foram analisadas para a determinação da concentração de Al, Ca, Cd, Co, Cr, Cu, Fe, K, Mg, Na, Ni, Pb, Sr, V, Zn por espectrometria de massa com plasma indutivamente acoplado (ICP-MS e espectrometria de emissão óptica com plasma indutivamente acoplado (ICP-OES. Observou-se que a concentração média de todos os metais analisados nas amostras estava dentro dos limites toleráveis. Entretanto, foram observadas concentrações minerais diferenciadas entre as regiões estudadas. Desta forma, a erva-mate pode ser recomendada na utilização diária, podendo suprir necessidades básicas de ingestão desses metais essenciais sem o risco de problemas causados por elementos tóxicos.

  5. Synchrotron environmental laboratory (SUL) at Anka

    International Nuclear Information System (INIS)

    Denecke, M.A.

    2002-01-01

    A research facility dedicated to environmental/geochemical research, the Synchrotron Environmental Laboratory (SUL), is planned to be installed and operated at ANKA. ANKA is the new synchrotron facility at the Research Centre Karlsruhe (FZK), Karlsruhe, Germany. ANKA is now in commissioning and planning operations for the fall of 2000. As the Institute for Nuclear Waste Disposal (INE) at FZK conducts a vigorous synchrotron-based research programme, INE was instrumental in the original impetus for installing such a facility at ANKA. These research activities at INE concentrate on actinide speciation in nuclear waste forms, geological media and geochemical model systems. In order for INE to direct their synchrotron research activities to ANKA, equipment and licensing required for performing experiments on actinide-containing samples is required. One great advantage of performing experiments on actinide-containing samples at ANKA is that the INE radiological laboratories lie in the near vicinity of the facility. This will minimise transport hazards and costs and allow experiments to be performed on samples whose characteristics may change with time. Experiments on radioactive samples with activities below the exemption level, according to German regulations, will be possible at ANKA at the start of operations. Licensing for work on higher levels of activity will be applied for in the future. The decades of experience in radiological work at FZK will facilitate development of procedure and equipment as prerequisites to licensing. A consortium of synchrotron radiation-user groups with environmental research interests has specified their requirements and needs for this facility. This scientific case serves as the foundation for the SUL design and is the basis for an application for federal funding. The SUL design reflects the heterogeneity and complexity of challenges facing researchers in the environmental/geochemical sciences. X-ray absorption fine structure (XAFS

  6. Per una retorica intermediale: corpo femminile, pubblicità e ideologia nelle opere digitali di Young-Hae Chang Heavy Industries

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beatrice Seligardi

    2014-06-01

    Full Text Available L'articolo si propone di analizzare, in prospettiva intermediale, due opere digitali di Young-Hae Chang Heavy Industries: "Cunnilingus in North Korea" e "Samsung Means To Come". Si tratta di animazioni in Adobe Flash che combinano testi e musica jazz, e sono visibili da parte di qualunque utente sul sito web del gruppo http://www.yhchang.com/. L’attenzione si concentrerà sulle scelte retoriche e stilistiche degli artisti attraverso cui viene problematizzato in maniera controversa il rapporto fra corpo femminile, tecnologia e poteri dominanti.

  7. Sintesi stereoselettiva di piridilammine

    OpenAIRE

    Chelucci, Giorgio Adolfo; Baldino, Salvatore; Pinna, Gérard Aimé; Soccolini, Francesco

    2006-01-01

    Ammino piridine chirali hanno dimostrato la loro validità come leganti per la formazione di complessi metallici utilizzati nella catalisi asimmetrica. Tra i possibili approcci alla sintesi di questi composti noi abbiamo investigato la riduzione diastereoselettiva di N-sostituite (p-totil e tert-butil) piridil chetimmine con una serie di agenti riducenti (NaBH4, L-Selectride, DIBAL, 9-BBN) in diverse condizioni di reazione.

  8. Principi di Marketing

    OpenAIRE

    P. Kotler; G. Armstrong; F. Ancarani; M. Costabile

    2015-01-01

    Principi di marketing propone un quadro dei processi di gestione del marketing relativamente innovativo, ispirato a un modello rigoroso e semplice al tempo stesso: il valore, dei clienti, per i clienti e delle relazioni con i clienti. È su questo modello che vengono declinati i princìpi del marketing e che se ne progettano le strategie – segmentazione, targeting e posizionamento – da cui hanno origine le scelte di differenziazione di prodotti, marche, modalità di distribuzione e comunicazione...

  9. Le misure di riorganizzazione del personale alle dipendenze della p.a. Tra obiettivi di efficienza ed esigenze di razionalizzazione della spesa pubblica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Riccobono

    2012-01-01

    Full Text Available Riassunto- Il saggio analizza le politiche di riorganizzazione del personale alle dipendenze delle p.a., alla luce delle più recenti modifiche legislative. Secondo le più recenti analisi statistiche, la Pubblica Amministrazione italiana registra, a livello strutturale, numerose inefficienze correlate all’irrazionale distribuzione delle risorse umane. Per ovviare a dette disfunzioni, il legislatore è intervenuto a più riprese sul quadro normativo in materia di mobilità, modificando sia la disciplina degli strumenti di programmazione e gestione delle risorse umane (passaggi diretti di personale, trasferimenti, comandi, distacchi e assegnazioni temporanee, sia i meccanismi regolativi per il riassorbimento delle eccedenze. Si tratta tuttavia di interventi dal carattere eccessivamente frammentario e asistematico, in quanto mossi dall’esigenza, attualmente prioritaria, di tenere in ordine i conti pubblici, anche mediante forti tagli alle dotazioni organiche. Il presente lavoro mira a ricostruire l’assetto normativo attualmente vigente, mettendo in evidenza i principali fattori di criticità scaturenti dalle modifiche legislative e proponendo alcune valutazioni d’insieme, in vista di una auspicabile riforma organica della materia. Abstract- The paper analyses legal measures concerning reorganization of public civil servant, in light of the most recent legislative changes. According to latest statistical analysis, the Italian Public Administration records several inefficiencies related with irrational distribution of human resources. To overcome these shortcomings, the lawmaker introduced some changing both on the discipline of human resources management (transfers, temporary assignments, etc. and on the mechanisms for the absorption of redundancies. However, this action still appears fragmented and unsystematic, as it was driven by the priority to keep in order public finances, also through deep cuts in human resources. This paper aims to

  10. Il grande Gatsby: note a margine di una traduzione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Pincio

    2014-05-01

    Full Text Available In questa breve nota lo scrittore e traduttore Tommaso Pincio riflette sul fascino esercitato da Il Grande Gatsby – libro e personaggio, il narratore e la lingua – su generazioni diverse di americani: quelle degli anni Venti, degli anni Cinquanta e di oggi. Commenti, aneddoti e citazioni guidano quell’esplorazione dello spirito del libro che ha permesso a Pincio di riprodurne lo stile per i lettori italiani. Questo contributo è originariamente apparso sul blog personale dell’autore, all’indirizzo http://tommasopincio.net.In this brief note, writer and translator Tommaso Pincio reflects on the haunting fascination exerted by The Great Gatsby – the book, the character, its narrator and language – on a range of American generations: those of the Twenties, of the Fifties, and the present one. Comments, anecdotes and quotations guide Pincio’s exploration into the spirit of the book, one that enabled him to reproduce its style for the Italian readership. This contribution first appeared on Pincio’s own blog, whose address is http://tommasopincio.net. 

  11. Nel bosco sacro. Realtà, finzione, magia e natura ne Il ramo d’oro di James G. Frazer

    OpenAIRE

    Dimpflmeier, Fabiana

    2014-01-01

    ‘E così il coro accenna a una legge segreta’ : così vien voglia di commentare la raccolta dei dati in Frazer.(Ludwig Wittgenstein, Note sul Ramo d’oro di Fraser)Per certi versi, è di simili ‘infedeltà creative’ che si nutre il progresso della conoscenza.(Fabio Dei, La discesa agli inferi) Nel 1922, dopo tre edizioni arrivate ad espandersi fino a dodici volumi, l’antropologo vittoriano James G. Frazer pubblica l’editio minor de Il ramo d’oro, consacrandosi a fortuna quasi imperitura. Contraria...

  12. 1799-1999 Bicentenario dell'invenzione della Pila ad opera di Alessandro Volta - Evoluzione del sito

    OpenAIRE

    Montalbetti, Claudia

    1998-01-01

    In questo articolo sono riportate le modifiche apportate al sito Volta99, sito ufficiale delle celebrazioni per il bicentenario dell'invenzione della pila ad opera di Alessandro Volta. Indirizzo: http://www.cilea.it/volta99. Rispetto alla versione illustrata sul bollettino n.62 sono state introdotte due importanti novità: la versione italiana e la bibliografia delle fonti secondarie. Per questa modifica è risultato molto utile per la gestione e la velocità di inserimento la scelta fatta di ut...

  13. Scientific information and public opinion. Daily press analysis about ozone hole in the years 1996-1997; Informazione scientifica e opinione pubblica. Analisi della stampa quotidiana italiana negli anni 1996-1997 sul tema del buco dell'ozono

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bertuzzi, D [ENEA, Centro Ricerche E. Clementel, Bologna (Italy). Unita' Comunicazione e Informazione; Borrelli, G [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Sezione Ambiente Globale e Clima

    1999-07-01

    Repubblica 26 articoli, Corriere della Sera 24 articoli, Unita' 21 articoli, Resto del Carlino 6 articoli. Obiettivo finale della ricerca e' stato quello di individuare gli indicatori di qualita' dell'informazione circa il tema del buco dell'ozono e i possibili rischi ambientali trasmessi al grande pubblico, utilizzando i metodi classici dell'analisi del contenuto. L'analisi e' stata svolta tramite un questionario, messo a punto dall'ENEA per una ricerca su stampa e cambiamento climatico, opportunamente riadattato, composto da 35 domande che rilevano le caratteristiche fondamentali di ogni articolo: caratteristiche morfologiche; modalita' di presentazione del buco dell'ozono; modalita' comunicative.

  14. DE MANDELA À ZUMA: A IMPORTÂNCIA DO ATLÂNTICO SUL NA POLÍTICA EXTERNA SUL-AFRICANA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anselmo Otavio

    2017-09-01

    Full Text Available O artigo busca compreender a importância do Atlântico Sul na política externa sul-africana pós-apartheid. Baseando-se em ampla bibliografia relacionada ao tema, busca-se defender a hipótese de que o aumento do interesse pelo Atlântico Sul em verdade é resultado da valorização por parte da África do Sul das relações Sul-Sul.

  15. Famílias palestinas no extremo sul do Brasil e na diáspora: experiências identitárias e aduaneiras Palestinian families in the extreme south of Brazil and in the diaspora: experiences of border-crossing and identity

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Denise Fagundes Jardim

    2007-12-01

    Full Text Available Nos parágrafos a seguir, para refletir sobre temas como a "identidade palestina" ou "a família árabe", tentarei demonstrar, a partir do estudo etnográfico de famílias morando em Chuí, o quanto a identidade territorial tem a ver com aspectos da vida familiar. Entre viagens de retorno (que introduzem jovens "brasileiros" no convívio com primos, tios e tias na Palestina, relações familiares (na diáspora, vínculos travados na cidade de Chuí e outras localidades no Brasil e no exterior, e acontecimentos internacionais recentes -- não será uma única explicação que dará a entender a recriação e a pertinência de uma identidade social calcada no reconhecimento de uma origem e um destino comum.In the following paragraphs, to investigate themes such as "Palestinian identity" or "the Arab family", and drawing on an ethnographic study of families living in Chui, I intend to demonstrate the extent to which territorial identity is intermingled with aspects of family life. Between "return trips" (that introduce young Brazilians to the daily life of cousins, aunts and uncles in Palestine, family relations (in the diaspora, relations forged in the city of Chui and other places in Brazil and abroad, and recent international events - there is no single element that can explain the re-creation and the relevance of a social identity based on the recognition of a common origin and destiny.

  16. PROPOSTE DI ALLENAMENTO MULTILATERALE CON PALLA IN DUE DISCIPLINE SPORTIVE: LA GINNASTICA RITMICA E LA PALLACANESTRO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Caire

    2015-05-01

    Full Text Available La specializzazione precoce non garantisce il successo nello sport d’élite, ma comporta numerosi rischi (Malina, 2010. Una delle strategie per contrastare questi rischi nell’allenamento giovanile è la proposta di un carico motorio che presenti carattere di polivalenza e multilateralità. La multilateralità nella metodologia dell’allenamento è considerata un aspetto chiave per la formazione giovanile (AA.VV., 1987; AA.VV., 1987; Sotgiu & Pellegrini, 1989; Starosta, 2006; Weinek, 2009. Proposte di lavoro multilaterale possono essere costruite ispirandosi a differenti discipline sportive che presentano similitudini quali, ad esempio, gesti ed attrezzi. Nella pratica sportiva alcuni allenatori, alla continua ricerca di idee innovative per ampliare le proprie proposte di lavoro sul campo, talvolta si ispirano ad altre discipline sportive. Ma due discipline sportive molto diverse tra loro possono realizzare proposte di lavoro traversali per una formazione multilaterale?Objectives: L’obiettivo dello studio è formulare proposte di lavoro con la palla adatte a due discipline molto diverse, quali la Ginnastica Ritmica e la Pallacanestro che possano contribuire all’allenamento multilaterale di entrambe nella fase di formazione sportiva giovanile.

  17. CORSO DI ITALIANO PER STUDENTI ANGLOFONI NEGLI USA: L’IMPORTANZA DEL LIBRO DI TESTO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Sacchini

    2011-02-01

    Full Text Available L’insegnamento dell’italiano all’estero si colloca all’interno di un contesto specifico che deve essere tenuto in considerazione al momento della pianificazione di un corso di italiano LS. Dopo una analisi delle specifiche caratteristiche dell’ambiente universitario americano e delle difficoltà che lo studente incontra nell’apprendimento della lingua italiana in relazione alla sua lingua madre, l’attenzione si focalizza poi sul libro di testo, strumento fondamentale per lo studio e l’insegnamento/apprendimento della lingua straniera. Avanti!, manuale di lingua italiana utilizzato nei corsi di lingua italiana presso un’università americana, viene analizzato dal punto di vista glottodidattico attraverso una descrizione e una valutazione dettagliata della sua struttura, degli obiettivi linguistico- comunicativi e dei materiali didattici presenti, con particolare attenzione alla tipologia degli esercizi, nonché alla varietà di italiano presentata. Infine, vengono elencate alcune attività extra a completamento del corso di italiano da proporre agli studenti per un loro più ampio coinvolgimento nella lingua e nella cultura italiana.     Italian lessons for american english-speaking students: the importance of the textbook   Teaching Italian abroad takes place in a specific context which needs to be considered in planning Italian as a Foreign Language courses.  After analyzing the specific characteristics of the American university environment and the difficulty students have in learning the Italian language in comparison to their mother tongue, attention is focused on the textbook used, a fundamental tool for the study and learning/teaching of a foreign language. Avanti! is the textbook utilized in Italian language courses in American universities.  It is analyzed from a glottodidactic point of view through the detailed description and evaluation of its structure, the linguistic-communicative objectives and the didactic

  18. Venezia da città con porto a città-porto: proposta di rigenerazione urbana della Marittima

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Cannatella

    2014-06-01

    Full Text Available La città di Venezia, insieme al complesso sistema lagunare di cui fa parte e al quale è strettamente connessa, costituisce un interessante oggetto di studio per quanto riguarda l’equilibrio raggiunto nel tempo fra uomo e acqua, nello specifico, fra processi antropici e dinamiche ambientali. Le tradizionali tecniche costruttive veneziane sono uno degli esempi più evidenti di come l’ingegno umano abbia superato la sfida dell’acqua, riuscendo ad urbanizzare un ambiente inizialmente ostile e a creare le condizioni favorevoli all’abitabilità e ad uno sviluppo economico prevalentemente commerciale. Questo equilibrio era basato sulla profonda conoscenza dei processi naturali che caratterizzavano, e caratterizzano, la laguna e derivava dall’acquisizione di quella sapienza costruttiva generata dalle continue sperimentazioni nella ricerca di fondali idonei, di materiali adeguati e di tecniche rispondenti ad esigenze sempre più complesse, con un’estrema attenzione al territorio e alle sue risorse.Con l’affermarsi dell’era industriale, nel corso del diciannovesimo secolo, Venezia riformula le sue strategie di sviluppo puntando sulla costruzione di una nuova base industriale connessa al porto e sulla promozione turistica dell’isola. Il superamento della capacità di carico è sicuramente uno dei più consistenti punti di rottura di quel delicato equilibrio su cui è stata fondata la città fin dalle sue origini.L’articolo presenta una proposta progettuale di riconfigurazione della Marittima di Venezia basata sulla ridistribuzione dei flussi turistici e sull’incremento di resilienza del sistema economico, sociale ed ambientale della città, puntando sul porto come importante risorsa strategica per il territorio. 

  19. Consapevolezza d'uso delle risorse elettroniche presso IIT Roorkee, India: un caso di studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sunil Tyagi

    2011-04-01

    Full Text Available Attraverso un questionario si studia il livello di conoscenza, da parte di soggetti quali insegnanti, ricercatori e studenti, degli Electronic Information Services (EIS della biblioteca dell'Indian Institute of Technology di Rookee. L'India ha infatti visto un crescente interesse verso le risorse elettroniche in biblioteca, culminato nella creazione nel 2002 dell'Indian National Digital Library in Science and Technology (INDEST Consortium. I questionari si occupano del tipo di risorse elettroniche usate dagli utenti, dell'impatto di esse sul materiale a stampa, del tipo di uso, del metodo utilizzato per la loro ricerca, degli ostacoli incontrati e della frequenza di consultazione. I risultati della ricerca mostrano un forte incremento nell'uso delle riviste online e una generale soddisfazione degli utenti verso l'offerta della biblioteca. Inoltre, le risposte ai questionari hanno evidenziato nella percezione degli utenti un incremento della considerazione delle risorse elettroniche rispetto a quelle a stampa. Le raccomandazioni per il futuro suggeriscono: politiche di abbonamento a risorse elettroniche che tengano conto delle priorità degli utenti, sviluppo di programmi didattici e di orientamento, aumento della qualità dei mezzi (Software e Hardware per l'utilizzo delle risorse elettroniche e un incremento di strumenti del Web 2.0 (Blog, RSS feed, ecc. ai fini della promozione di quest'ambito della biblioteca. Lo studio dovrebbe inoltre essere esteso ad un campione più vasto e ad altre Università e organizzazioni, al fine di identificare più specificamente gli ostacoli al consapevole utilizzo delle risorse elettroniche e i possibili mezzi per incoraggiare gli utenti a sfruttare le piene potenzialità del sistema.

  20. Il paesaggio di Matera nell'interpretazione cinematografica / Matera landscape in the cinematographic interpretation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angelo Bencivenga

    2016-05-01

    Full Text Available Una definizione classica inquadra il paesaggio come natura percepita attraverso una cultura. Sulla "storicità" del paesaggio, alcuni autori hanno sottolineato la capacità del cinema di registrare le trasformazioni del territorio e allo stesso tempo di orientare lo sguardo su di esso. La Basilicata, a partire dal secondo dopoguerra, è stata terra di cinema; più di quaranta produzioni cinematografiche sono state realizzate sul suolo lucano. Una tendenza dominante, da Il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini a Cristo si è fermato a Eboli di Francesco Rosi, ha messo in luce la condizione di miseria e arretratezza della Basilicata, influenzata da autori come Carlo Levi ed Ernesto De Martino. Interessante è il caso di Matera che, da espressione cinematografica di tale tendenza interpretativa, è diventata teatro di opere filmiche - come The Passion di Mel Gibson - che hanno contribuito a formare l'immagine di una città quasi mistica e culturalmente attiva. A classical definition of landscape is "nature perceived through a culture". On the "historicity" of the landscape, some authors have underlined the cinema’s capacity  to register the transformations of the territory and, at the same time, to direct the gaze on it. Since the end of the Second World War, the Basilicata region has been a film location; more than forty full length movies have been shot in Basilicata. Most of them, from The gospel according to St. Matthew by Pier Paolo Pasolini to Christ stopped at Eboli by Francesco Rosi, have shown the misery and the backwardness of Basilicata, inspired by the works of some authors as Carlo Levi and Ernesto De Martino. Matera is an interesting case study: from expression of this cinematic representation, in the last years it has become the location of some movies - like The Passion by Mel Gibson - that have had an important role in building the image of Matera as an almost mystic and culturally dynamic city.

  1. Taratura di un 'apparecchiatura per misura di piccole percentuali di uranio in soluzione acida di acqua distillata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    d. Diana

    1965-06-01

    Full Text Available Si descrive una tecnica elio permette di misurare ilnumero di atomi di Uranio di una soluzione, con un errore non superioreal 10%.Il sistema consiste in un tubo di Geiger (Philips 18503 sistemato inun contenitore di vetro nel quale viene diluita una certa quantità di peso dinitrato di Uranile, misurato con una precisione migliore dell'1%. Al variaredella diluizione si registra il numero di particelle che il Geiger conta, e quindisi riporta in grafico. Da questi per diverse quantità di sale sciolto si determinala retta di taratura.

  2. La normativa italiana sui contratti di lavoro a tempo determinato nel settore della scuola è contraria al diritto dell’Unione: la Corte di Giustizia UE apre al risarcimento per i docenti che abbiano svolto supplenze annuali per la copertura di posti vacanti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Arando Plaia

    2015-01-01

    Full Text Available La Corte di Giustizia UE con sentenza 26 novembre 2014, cause riunite C-22/13, C-61/13, C-62/13, C-63/13, C-418/13, Mascolo, ha ritenuto che la normativa europea sul lavoro a tempo determinato, applicabile anche al settore pubblico della scuola (casi Rosado Santana, Marrosu Sardino e Adelener, osta ad un sistema di assunzione per svolgere “supplenze annuali” nelle scuole pubbliche che non prevede almeno una delle seguenti “misure di prevenzione”: l’indicazione delle “ragioni oggettive” che giustificano il rinnovo dei contratti; la determinazione della “durata massima totale dei contratti” o del “numero dei loro rinnovi”, in assenza peraltro di una misura sanzionatoria proporzionata, effettiva e dissuasiva, da applicarsi in caso di utilizzo abusivo di successione di contratti a tempo determinato (clausola 5 dell’accordo quadro 18 marzo 1999 allegato dir. 1999/70/CE. Sebbene dunque il settore dell’insegnamento implichi inevitabilmente una certa “flessibilità”, e la normativa europea non enunci un obbligo generale degli Stati membri di prevedere la sanzione della trasformazione dei contratti di lavoro a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato (CGUE 3 luglio 2014, Fiamingo, causa C-362/13, la normativa italiana non prevede misure atte a “prevenire” o “sanzionare” l’utilizzo abusivo di successione di contratti a tempo determinato. Questo (e non altro il principio di diritto affermato dalla Corte di giustizia: la sentenza ribadisce l’assenza di misure di prevenzione imposte dalla disciplina europea nonché di una sanzione risarcitoria rispetto al ricorso abusivo ai contratti a tempo determinato nel settore scolastico.

  3. L'assetto patrimoniale della Chiesa d'Inghilterra: un esempio di pragmatismo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristiana Cianitto

    2014-10-01

    Full Text Available Il contributo, non sottoposto a valutazione, riproduce il testo della relazione tenuta al Convegno Internazionale organizzato dall’Università degli Studi di Palermo sul tema “Comunione anglicana e Chiesa cattolica tra passato e presente” (Auditorium Polo di Agrigento, 8-9 maggio 2014.SOMMARIO: 1. Il finanziamento delle confessioni in Europa: un’ipotesi - 2. La Chiesa di Inghilterra: un laboratorio di indagine - 3. L’ipotesi e la verifica in laboratorio: a Autosufficienza; b Affidabilità e trasparenza; c Uguaglianza - 4. L’indagine: conclusioni.ABSTRACT: The Church of England has been chosen has one of the privileged observatory to test the even-handedness model proposed by the RELIGARE project to govern the public funding of religious denominations. The key concepts of accountability, equality and self-support seems to be an appreciable way to manage the financial support of religious groups in a multifaith society.

  4. Testimonianze di vittime degli anni di piombo

    DEFF Research Database (Denmark)

    Cecchini, Leonardo

    Testimonianze di vittime degli anni di piombo In un articolo pubblicato nel 2008 sulla webzine Nazione indiana Christian Raimo criticava quello che poi Giovanni De Luna qualche anno dopo nel suo libro La Repubblica del dolore (2011) ha chiamato “paradigma vittimario”; cioè la presenza predominante...

  5. Dalila e la sua voglia di godersi l’intervallo: vita e pensieri di una giovane con malattia rara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Vecchio

    2015-07-01

    Full Text Available Dalila è una bella ragazza originaria della provincia di Catania, da tempo trasferitasi nel capoluogo etneo. Laureata, ha un lavoro, un marito e spera di avere presto anche un bambino. Scherza e sorride con generosità, ma sa essere seria e diligente quando si richiede. A vederla, impeccabile in ufficio o rilassata il sabato sera, nessuno sospetterebbe che possa avere una malattia rara e degenerativa. Eppure, tra le preoccupazioni di ogni giorno e le speranze per il futuro, Dalila affronta un’importante patologia autoimmune. Per tanto tempo ha taciuto, quasi nascosto o rimosso, la sua sofferenza; oggi ne parla con le persone più vicine e ha accettato di aprirsi in questo dialogo, in cui racconta l’impatto con la diagnosi e le prime cure, il rapporto con i genitori e quello con il marito, le relazioni con gli amici e i problemi sul lavoro, le lunghe ore in ospedale e i pensieri sulla morte, la voglia di vivere al meglio e la fede in Dio. Dimensioni e aspetti riscoperti o valorizzati grazie alla malattia.

  6. Viaggiatori per “diporto” nella Napoli di antico regime

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Avallone

    2010-10-01

    Full Text Available Per il periodo preunitario siamo ancora lontani dall’idea di turismo nell’accezione attuale e ancor di più non si può parlare di turismo di massa. Operatori turistici come Thomas Cook arriveranno in Italia solo nella seconda metà dell’800 quando ormai è in declino il Grand Tour. Diffusosi a partire dal XVII, il Grand Tour era inteso come quel lungo viaggio nell'Europa continentale effettuato dai ricchi giovani dell'aristocrazia britannica e destinato a perfezionare la loro educazione con partenza ed arrivo in una medesima città. Questo viaggio poteva durare dai pochi mesi fino a 8 anni. Le destinazioni principali erano la Francia, l'Olanda, la Germania, ma aveva come obiettivo privilegiato l'Italia e Roma, e di norma includeva le tappe di Venezia, Firenze, Bologna, Pisa e Napoli. Durante il Tour, i giovani imparavano a conoscere la politica, la cultura, l'arte e le antichità dei paesi europei. Passavano il loro tempo facendo giri turistici, studiando e facendo acquisti. L'Italia con la sua eredità della Roma antica, con i suoi monumenti, divenne uno dei posti più popolari da visitare. Oltre alla conoscenza del mondo antico gli Inglesi vennero così a contatto con le opere di Palladio e con il Neoclassicismo. Napoli, soprattutto quando divenne Capitale con l’arrivo della dinastia borbonica sul trono, era tra le mete finali dei grandtouristi. Oltre alle bellezze naturali e al tepore del clima mite durante tutto l’anno, l’élite culturale europea era interessata alla storia e all’arte del sud della penisola. L’Italia meridionale raccoglieva l’eredità della Magna Grecia e le suggestioni dell’Impero Romano, che si potevano ammirare sia a est che a ovest della città. Ma c’erano anche il Vesuvio, la Solfatara, i Campi Flegrei, luoghi legati ad eventi impressionanti e scientificamente ancora non provati, e che sollecitavano la curiosità di naturalisti, studiosi di flora e fauna ma anche di pittori e artisti in generale

  7. La vigilanza sul sistema finanziario: obiettivi, assetti e approcci (Supervision of the financial system: objectives, structures and approaches

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Sarcinelli

    2009-12-01

    Full Text Available Dopo avere succintamente affrontato la specificità della finanza e le sue vulnerabilità, dalle quali quindi dipende la particolare attenzione che lo Stato dedica da sempre a questo settore, si richiamano nell’articolo le tre modalità principali con le quali si esercita la regolamentazione finanziaria; a quella di tipo strutturale o economica, molto praticata fino agli anni ’70 del secolo scorso, si è sempre più sostituita quella prudenziale, volta a salvaguardare la stabilità dell’intermediario e del sistema attraverso soprattutto un’appropriata base di capitale, e si va oggi affiancando quella informativa con riferimento non solo alle conoscenze delle due parti sull’oggetto della contrattazione, ma anche ai conflitti d’interesse di cui il venditore può essere portatore. La caduta di alcune istituzioni bancarie e la preoccupazione di eguagliare le condizioni di concorrenza internazionale hanno condotto alla formulazione di uno standard come i coefficienti di capitale che Basilea II sta estendendo al di là del rischio di credito e affiancando agli altri pilastri della sorveglianza e della disciplina di mercato. Maggiore attenzione è stata riservata negli ultimi tempi alle forme organizzative della vigilanza sul sistema finanziario, il che spiega l’interesse per le ragioni e per le esperienze relative all’autorità unica sui mercati finanziari. Tra i requisiti delle agenzie di vigilanza per conseguire l’obiettivo di stabilità e/o di efficienza v’è l’indipendenza, che non può essere disgiunta, però, da un processo di rendicontazione e dal raggiungimento di un equilibrio politico rispettoso del mandato affidato all’agenzia. In un’Europa che sta faticosamente progredendo lungo un quasi-federalismo, per potere estrarre tutti i benefici derivanti dall’unificazione del potere monetario e dalla creazione dell’euro, si pone sempre più la necessità di procedere speditamente sulla strada dell’unificazione del

  8. Il Cratilo di Platone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2015-06-01

    Full Text Available La guida ipertestuale alla lettura del Cratilo di Platone composta per gli studenti della facoltà di Scienze politiche dell’università di Pisa è ora visibile a tutti qui. L’ipertesto ha tratto vantaggio dall’Introduzione alla linguistica generale del professor Manuel Barbera dell’università...

  9. The new industrial political tools based on the sustainable development of productive activities; Gli strumenti attuativi di una politica di sviluppo sostenibile dell'impresa

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R.; Andriola, L. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The new industrial political tools based on the sustainable development of productive activities, and originating at the Rio Conference in 1992, late introduced by the European Union, the Government and voluntary organizations (ISO, CEM, UNI) are gradually entering the market, thereby underling their effect in terms of industrial competitiveness. The main tools were examined in the report and mostly refer to the voluntary ones which, in surpassing the command and control logic, increasingly tend to get close to traditional fiscal, tariff and financial ones. Voluntary agreements, environmental management systems (EMAS, ISO14000), the risk prevention systems (UNI 10617), certification (Ecolabel, ISO 14040) and environment communications tools (environment balance sheet, environmental report, environmental statement) are synthetically described. Finally, the tools regarding the incentives still under Government concern an their diffusion are examined. [Italian] I nuovi strumenti di politica industriale orientati allo sviluppo sostenibile delle attivita' produttive che traggono origine dalla Conferenza di Rio del 1992 e sono stati introdotti successivamente da parte della Comunita' Europea, dal Governo e dagli organismi di normazione volontaria (ISO, CEN, UNI), stanno gradualmente penetrando sul mercato facendo valere i loro effetti anche in termini di competitivita' delle imprese. Nel rapporto sono stati esaminati i principali tra questi strumenti con particolare riferimento a quelli volontari che sempre piu', nel superamento della logica del {sup c}ommand-control{sup ,} tendono ad affiancarsi a quelli tradizionali di carattere fiscale, tariffario e finanziario. In particolare vengono descritti sinteticamente gli accordi volontari, i sistemi di gestione ambientali e della sicurezza (EMAS, norme ISO 14001 e UNI 10617), la certificazione di prodotto (Ecolabel, norma ISO 14040) e gli strumenti di comunicazione ambientale (bilancio ambientale, rapporto

  10. The new industrial political tools based on the sustainable development of productive activities; Gli strumenti attuativi di una politica di sviluppo sostenibile dell'impresa

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R; Andriola, L [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The new industrial political tools based on the sustainable development of productive activities, and originating at the Rio Conference in 1992, late introduced by the European Union, the Government and voluntary organizations (ISO, CEM, UNI) are gradually entering the market, thereby underling their effect in terms of industrial competitiveness. The main tools were examined in the report and mostly refer to the voluntary ones which, in surpassing the command and control logic, increasingly tend to get close to traditional fiscal, tariff and financial ones. Voluntary agreements, environmental management systems (EMAS, ISO14000), the risk prevention systems (UNI 10617), certification (Ecolabel, ISO 14040) and environment communications tools (environment balance sheet, environmental report, environmental statement) are synthetically described. Finally, the tools regarding the incentives still under Government concern an their diffusion are examined. [Italian] I nuovi strumenti di politica industriale orientati allo sviluppo sostenibile delle attivita' produttive che traggono origine dalla Conferenza di Rio del 1992 e sono stati introdotti successivamente da parte della Comunita' Europea, dal Governo e dagli organismi di normazione volontaria (ISO, CEN, UNI), stanno gradualmente penetrando sul mercato facendo valere i loro effetti anche in termini di competitivita' delle imprese. Nel rapporto sono stati esaminati i principali tra questi strumenti con particolare riferimento a quelli volontari che sempre piu', nel superamento della logica del {sup c}ommand-control{sup ,} tendono ad affiancarsi a quelli tradizionali di carattere fiscale, tariffario e finanziario. In particolare vengono descritti sinteticamente gli accordi volontari, i sistemi di gestione ambientali e della sicurezza (EMAS, norme ISO 14001 e UNI 10617), la certificazione di prodotto (Ecolabel, norma ISO 14040) e gli strumenti di comunicazione ambientale (bilancio ambientale, rapporto ambientale

  11. Micetomas actinomicóticos no Rio Grande do Sul: relato de quatro casos Actinomycotic mycetomas in Rio Grande do Sul: report of 4 cases

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto T. Londero

    1986-03-01

    Full Text Available São relatados quatro casos de micetoma causados por Nocardia brasiliensis, ocorridos no Rio Grande do Sul. É revista a literatura rio-grandense-do-sul.Four cases of mycetoma caused by N. brasiliensis, occurring in Rio Grande do Sul (Brazil, are reported.

  12. Scienza e conoscenza: sul valore del metodo scientifico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Luciano Appolloni

    2014-05-01

    Full Text Available L’antico problema di riconoscere una forma di conoscenza oggettivae fondata è ancora vivo; in questo scritto cercheremo di capire se la scienza moderna possa essere una forma di conoscenza tale e, quindi, privilegiata. A tal fine ci serviremo del pensiero di alcuni epistemologi e scienziati. In particolare, nel trattare il problema del valore epistemologico del metodo scientifico, non potremo esimerci dal fare i conti con l’anarchismo metodologico di Paul K. Feyerabend, verso il quale l’esito del presente articolo sarà fondamentalmente critico. A partire dai fecondi spunti di questo filosofo, tenteremo dapprima di analizzare i caratteri distintivi della scienza e del suo metodo rispetto ad altre forme di sapere; quindi, cercheremo di individuare alcuni limiti della conoscenza razionale.

  13. Indagini Stratigrafiche e Sistemi Informativi Architettonici: il GIS della chiesa di S. Maria in Valle Porclaneta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Trizio, Ilaria

    2009-12-01

    Full Text Available The church of Santa Maria in Valle Porclaneta and its accessories are what remains of an ancient Benedictine monastery, built in the heart of Abruzzo region (Magliano dei Marsi, L’Aquila at the end of the XII century. Even if literature, starting from the end of XIX century, has been often interested in this architectural manufactured, the process of historical-critical knowledge of the complex revealed itself difficult due to the absence of archaeological data, the shortage of the documents and, above all, the numerous interventions of restoration that, followed during all last century, have deeply modified the original compages of it. Due to the difficulties met, the overlap between the few documental data and the data derived from the direct investigation of the structures, performed with the aid of an Architectural Informative System, made possible to hypothesize a chronological reconstruction of the principal phases of life of the monastic complex.[it] La chiesa di Santa Maria in Valle Porclaneta e i suoi ambienti accessori sono quanto resta di un antico monastero benedettino, edificato nel cuore del territorio abruzzese (Magliano dei Marsi, L’Aquila sul finire del XII secolo. Sebbene la letteratura, a partire dalla fine dell’Ottocento, si sia spesso occupata di questo manufatto, il processo di conoscenza storico-critica del complesso si è rivelato difficoltoso a causa dell’assenza di dati archeologici, della scarsità di fonti documentarie pervenute, e, soprattutto a causa del susseguirsi di numerosi interventi di restauro che, succedutisi senza soluzione di continuità per tutto il secolo scorso, ne hanno letteralmente stravolto la compagine originale. A fronte delle difficoltà incontrate, la sovrapposizione tra i pochi dati documentali e i dati derivati dall’indagine diretta delle strutture, eseguita con l’ausilio di un Sistema Informativo Architettonico ha consentito di ipotizzare una ricostruzione cronologica delle

  14. Equazione di Dirac

    CERN Document Server

    Monti, Dalida

    1996-01-01

    Relativamente poco noto al gran pubblico, il premio Nobel Paul Adrien Maurice Dirac appartiene a quel gruppo di uomini di ingegno che nei primi decenni del secolo contribuirono a dare alla nostra concezione del mondo fisico la sua impronta attuale. Assolutamente cruciali, per una valutazione dell'opera di Dirac, sono gli anni compresi tra il 1925 e il 1931: un periodo in cui il fisico fornisce la prima spiegazione chiara e coerente delle proprietà di spin dell'elettrone (equazione di Dirac) e perviene, in forza della pura deduzione matematica, alla scoperta dell'esistenza dell'elettrone positivo o positrone.

  15. La formula di consacrazione eucaristica – preannunziazione o anamnesi?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Piotr Roman Gryziec

    2006-12-01

    Full Text Available L’articolo presente tratta della traduzione delle parole di consacrazione eucaristica. Nel Missale romanum latino hanno usato il tempo futuro: “tradetur” (riguardo al Corpo ed “effundetur” (riguardo al Sangue, mentre nel testo greco del Nuovo Testamento si trovano i due participi: διδόμενον (Lc 22, 19 ed ἐκχυννόμενον (Mc 14, 24; Mt 26, 28; Lc 22, 10, i quali sono le forme del presente, perciò la Nuova Vulgata li traduce: “datur” ed “effunditur” (“funditur”. Il participium praesentis nel greco koine fu usato infatti anche nel senso futuro, esprimendo il fatto del futuro prossimo, però nel nostro caso le parole di Gesù non intendono informare sul futuro, ma assumono il carattere di un’anamnesi liturgica, attualizzando il sacrificio del Calvario (cfr. 1 Cor 11, 26: “annunciate la morte del Signore”, senza il quale il Corpo e il Sangue di Cristo non avrebbe il valore d’espiazione salvifica. Il postulato che risulta dalla dimostrazione esposta nell’articolo è applicare nei testi liturgici eucaristici i sintagmi: “il Corpo offerto” al posto di “il Corpo che sarà offerto” e “il Sangue versato” al posto di “il Sangue che sarà versato” (parimenti al missale nella lingua italiana. Le parole di Gesù scritte nel Nuovo Testamento sono infatti un’anamnesi del sacrificio salvifico, non soltanto una preannunziazione dei prossimi eventi.

  16. Líquens de Piraputanga, Mato Grosso do Sul, Brasil Lichens of Piraputanga, Mato Grosso do Sul state, Brazil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariana Fleig

    1991-07-01

    Full Text Available Foram identificadas 72 espécies de liquens coletados em Piraputanga, município de Aquidauana; 23 taxa são registradas pela primeira vez para o estado do Mato Grosso do Sul.There are identified 72 species of lichens from Piraputanga, Aquidauana municipality; 23 taxa are reported for the first time for Mato Grosso do Sul State.

  17. Disponibilità, livello di utilizzo e limiti nell'uso delle risorse elettroniche da parte dei docenti delle facoltà di Giurisprudenza delle università pubbliche della Nigeria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oyintola Isiaka Amusa

    2016-09-01

    Full Text Available Le risorse informative legali in formato elettronico sono documenti relativi all'ambito legale che richiedono un computer e la strumentazione ad esso accessoria per potervi accedere. Quella legale è una professione erudita; i giudici e altro personale della pratica legale, oltre agli studenti, si affidano a fonti informative come rapporti legali, enciclopedie, compendi, codici, trattati etc. per la loro produzione scientifica, fonti che attualmente sono disponibili non solo in formato cartaceo ma anche elettronico. Quest'innovazione ha quindi semplificato l'accesso all'informazione, riducendo la dipendenza dalle fonti cartacee incoraggiando l'auto-formazione. Questo articolo presenta i risultati di un'indagine sul grado di disponibilità, utilizzo e limiti nell'uso delle risorse elettroniche tra i docenti delle facoltà di Giurisprudenza in Nigeria: sono stati coinvolti 552 docenti, dei quali 442 hanno partecipato all'indagine. L'analisi dei dati mostra che la disponibilità delle risorse relative alle discipline legali è molto bassa; molte delle maggiori risorse dell'ambito, come LexisNexis, Westlaw, Kluwer Arbitration e I-law non sono di disponibilità immediata, dal momento che vengono sottoscritte solo in concomitanza di esercizi di accreditamento. Lo stesso utilizzo di queste risorse risulta scarso, per ragioni quali la difficile disponibilità delle risorse desiderate all'interno dell'ateneo, mancanza di formazione adeguata all'uso, carenza di postazioni informatiche e scarsa presenza di contenuti di carattere locale. I risultati dello studio incoraggiano la sottoscrizione ai pacchetti informativi individuati e l'introduzione di corsi di information literacy per i docenti, volti a illustrare le modalità di accesso, recupero, download e stampa delle risorse in questione.

  18. Design e valutazione di una esperienza di mobile learning

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Arrigo

    2008-01-01

    Full Text Available Analisi dello sviluppo scientifico e tecnologico nel campo di mobile learning, con particolare riferimento ai problemi di progettazione e valutazione nelle esperienze. Vengono analizzate le caratteristiche di metodologia didattica innovativa insieme a delle proposte per strumenti operativi concreti che consentano di progettare interventi didattici di mobile learning.

  19. Esercizi scelti di algebra

    CERN Document Server

    Chirivì, Rocco; Dvornicich, Roberto

    2017-01-01

    Questo libro – primo di due volumi -  presenta oltre 250 esercizi scelti di algebra ricavati dai compiti d'esame dei corsi di Aritmetica tenuti dagli autori all'Università di Pisa. Ogni esercizio viene presentato con una o più soluzioni accuratamente redatte con linguaggio e notazioni uniformi. Caratteristica distintiva del libro è che gli esercizi proposti sono tutti diversi uno dall'altro e le soluzioni richiedono sempre una piccola idea originale; ciò rende il libro unico nel genere. Gli argomenti di questo primo volume sono: principio d'induzione, combinatoria, congruenze, gruppi abeliani, anelli commutativi, polinomi, estensioni di campi, campi finiti. Il libro contiene inoltre una dettagliata sezione di richiami teorici e può essere usato come libro di riferimento per lo studio. Una serie di esercizi preliminari introduce le tecniche principali da usare per confrontarsi con i testi d'esame proposti. Il volume è rivolto a tutti gli studenti del primo anno dei corsi di laur ea in Matematica e Inf...

  20. Autobiografia di un fisico

    CERN Document Server

    Born, Max

    1980-01-01

    Questa non è solo un'autobiografia scientifica. Il ritratto che Max Born ci offre di se stesso va oltre il profilo dell'uomo di scienza, che pure è stato tra i maggiori del nostro secolo. Di lui veniamo a sapere tutto ciò che occorre per accostarsi alle teorie che gli valsero il premio Nobel, ma anche i tratti di una normale vita borghese nella quale si intrecciavano le influenze dell'ambiente intellettuale e commerciale. Il tono è quello di una rievocazione piana e distesa che ci accompagna per le varie fasi della carriera dello studente, del docente, dello scienziato, nelle università tedesche e inglesi, negli anni delle persecuzioni naziste, alle quali l'ebreo Max Born ebbe la fortuna di sopravvivere, e nel dopoguerra, quando egli tornò in Germania e seppe dare un contributo di idee e di iniziative ai movimenti pacifisti. E' la lunga e operosa vita di un uomo di genio, del quale si ricorda la profonda umanità, la vastità degli interessi culturali, l'acutezza dei giudizi sulle persone, sulle vicend...

  1. FORMA DE TRONCO E SORTIMENTOS DE MADEIRA DE Eucalyptus grandis Hill ex Maiden, NA REGIÃO SUDESTE DO ESTADO DO RIO GRANDE DO SUL

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paulo Renato Schneider

    2005-07-01

    Full Text Available No presente trabalho, foi estudada a forma de tronco do Eucalyptus grandis Hill ex Maiden, com base em 261 árvores cubadas, cobrindo diâmetros entre 8,0 cm e 74,0 cm ao nível do dap (diâmetro à altura do peito originadas de florestas de propriedade da Aracruz Celulose S. A., localizadas em hortos florestais da Depressão Central e do Escudo Sul-Riograndense, no Rio Grande do Sul, para a determinação de volume e formação de sortimentos de madeira em duas classes: serraria, compreendendo toras com diâmetro na ponta fina superior a 25,0 cm com casca e com comprimentos de 5,60 metros, 4,20 metros e 2,80 metros, priorizando a formação de sortimentos com o maior comprimento; indústria, para troncos ou porções destes com diâmetros entre 8,0 cm e 25,0 cm com casca. O polinômio do quinto grau, tendo como variável dependente os diâmetros relativos (di/d e independente as alturas relativas (hi/h, foi selecionado para descrever a forma, com estratificação dos dados em três classes de diâmetro à altura do peito: diâmetro até 20,0 cm; entre 20,0 cm e 30,0 cm e maiores que 30,0 cm, com coeficientes de determinação superiores a 0,97 e erro padrão da estimativa inferior a 6,2 %, permitindo estimar o volume absoluto e relativo dos sortimentos por integração da função de forma. O ajuste do modelo para o conjunto de árvores cobrindo toda a amplitude de diâmetros gerou um coeficiente de determinação igual à 0,98 e erro padrão da estimativa igual a 6,54 % permitindo também selecionar o modelo para ajuste da forma e obtenção dos sortimentos.

  2. Introduzione alle teorie di gauge

    CERN Document Server

    Cabibbo, Nicola; Benhar, Omar

    2016-01-01

    "Introduzione alle Teorie di Gauge" completa la serie di tre volumi basati sulle lezioni dei corsi di Meccanica Quantistica Relativistica, Interazioni Elettrodeboli e Teorie di Gauge, impartite dagli autori agli studenti delle Lauree Magistrali in Fisica e Astronomia & Astrofisica dell'Universita "La Sapienza" di Roma, nell'arco di qualche decennio. L'obiettivo principale del volume è di introdurre i concetti di base della rinormalizzazione nella teoria quantistica dei campi e i fondamenti delle moderne teorie di Gauge. Anche se collegato ai volumi precedenti, il libro si presta ad una lettura indipendente, che presume solo conoscenze generali di relativita speciale, della seconda quantizzazione e della fenomenologia delle interazioni elettrodeboli. Lo strumento di base è l'integrale sui cammini di Feynman, introdotto nei capitoli iniziali e sistematicamente impiegato nel seguito. L'esposizione segue un percorso pedagogico, che parte dal caso semplice dell'ampiezza di transizione in meccanica quantistic...

  3. L’intermodalità a supporto della riduzione dell’impatto ambientale dei trasporti: il caso dell’interporto quadrante Europa di Verona

    OpenAIRE

    Chimenti, Matteo; Dal Dosso, Michele

    2015-01-01

    Il presente paper si pone l’obiettivo di analizzare l’impatto delle “esternalità” dei trasporti sull’ambiente e sulla società. Nello specifico l’analisi verterà sul sistema interportuale italiano, quale strumento strategico per incrementare la mobilità sostenibile del futuro. Lo studio si concentrerà dapprima su di una panoramica del disegno dell’interportualità italiana per poi focalizzarsi sull’Interporto Quadrante Europa di Verona, che diverrà il case study del presente paper. Tale s...

  4. ‘Misure‘ e ‘Flyting’: il linguaggio dell'inversione in The Taming of the Shrew di William Shakespeare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bianca Del Villano

    2016-11-01

    Rilevante, in questo senso, è una delle prime commedie di Shakespeare, The Taming of the Shrew, in cui il tropo dell’inversione si articola attraverso l’originale elaborazione di una ‘inversione dell’inversione’, un device drammaturgico che reinterpreta il Misrule della tradizione, attraverso: 1 espedienti metateatrali; 2 fusione tra linguaggio cortese e scortese presentando esempi dell'antica pratica del flyting; 3 la problematizzazione dei ruoli sociali e di genere. La comunicazione che propongo analizza brevemente le forme del popolaresco in Inghilterra per soffermarsi con maggiore attenzione sul teatro shakespeariano e in particolare su La bisbetica domata.

  5. Rapporto impegni/depositi ed incidenza del massimale di crescita. (The effect of growth limits on the loan/deposit ratio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. NICCOLI

    2013-12-01

    Full Text Available Una breve nota sulla Marullo Reedtz ' Gli effetti di "limiti di crescita " sul sistema bancario e sulla distribuzione del credito , in cui l'autore chiarisce alcuni punti di disaccordo che esistono a livello teorico e cita alcune evidenze empiriche a loro sostegno .A brief note on Marullo Reedtz’ The effects of “growth limits” on the banking system and on the distribution of credit, in which the author clarifies some points of disagreement that exist at the theoretical level and cites some empirical evidence to support them.JEL: E51, E52, G21

  6. The Rhyme of the Flying Bomb di Mervyn Peake: 125 quartine sul Blitz di Londra

    OpenAIRE

    Arianna Antonielli

    2013-01-01

    This essay addresses Mervyn Peake’s own memories of the Second World War Blitz and their migration into the poetical form of a ballad, The Rhyme of the Flying Bomb, composed in 1947. Abounding with Catholic symbolism, allegories and sea imagery, the poem tells the story of a sailor escaping from London bombing raids and his rescue of a new-born babe from a “golden drain”. The subsequent dialogue between the two protagonists reveals the fragile human side of the sailor and the divine prophetic...

  7. Come una Infrastruttura di Dati Territoriali può contribuire alle decisioni della Conferenza sul Clima di Copenhagen

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Salvemini

    2014-03-01

    Full Text Available Contribution of an SDI to the decisions of the Climate Change ConferenceEUROGI suggested to Mr. Barroso President of EC that as part of the European Union's contribution to the negotiation process that a commitment to establish a GSDI be included into the Copenhagen agreement on the Climate Changes. EUROGI also suggests that the Union representatives put forward INSPIRE as a good/best practice example of how a multi-national SDI may be created. All types of information relevant to climate change (weather patterns, population movements, energy production and usage, carbon emissions, financial flows linked to compensation mechanisms, flooding etc would be virtually meaningless, or at least very substantially less useful, without a geographic location component.

  8. Otiorhynchus oliveri N.SP.DI CURCULIONIDE DELLA SPAGNA E NOTE SUL GRUPPO DI O.andarensis REITTER,1913(Coleoptera)

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    MASSIMO MEREGALLI

    1990-01-01

    <正> Otiorhynchus oliveri,n.sp.of Curculionid from Spain and notes on some taxa of the O.andarensis Reitter,1913,group.The new species belongs to the group of O.andarensis Reitter and ischaracterized by the deeper and denser punctures,the male metatibia lacking spinose processes and genitalia.Type locality:Catòute Mount,in Leon province,on rocky limestone outcrops at 1,900 metres a.s.l.Someremarks on the chorology and bioecology of other species of the group are also provided.

  9. Percezione del rischio da campi elettromagnetici in presenza di servitù di elettrodotto: incidenza sul valore dei fondi agricoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Acciani

    2014-07-01

    Full Text Available In recent years, the media impact of the damage from electromagnetic fields generated by high voltage power lines on human health has grown considerably. Hence, judges increasingly require the assessment of the compensation concerning the land depreciation for the “perception” of the health risk from land market operators, regardless of the land use and the ascertainment of the health damage. The aim of this paper is the assessment of the “perceptive” devaluation of the Apulia agricultural lands in the presence of high voltage power lines and for different crop systems, in order to present a methodological approach that could support the experts appointed by judges. The analysis clearly shows that the perception of the risk of damage to human health is strongly felt by land market operators, causing an average devaluation of 33% and even up to 50% for greenhouses and farm buildings.

  10. LIPSI. IL LESSICO DI FREQUENZA DELL’ITALIANO PARLATO IN SVIZZERA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Prada

    2010-09-01

    Full Text Available L'articolo illustra le caratteristiche del LIPSI, il lessico di frequenza dell'italiano parlato in Svizzera.  Il LIPSI, elaborato con metodi di linguistica computazionale sulla base di  materiali linguistici raccolti sul campo, è il risultato di una ricerca durata quattro anni realizzata nell'ambito dei progetti dell' OLSI (Osservatorio linguistico della Svizzera italiana, istituito per la promozione della lingua e della cultura del Cantone Ticino.  Il LIPSI non solo fornisce la lista di frequenza di circa 13.000 parole dell'italiano parlato nel Cantone Ticino e nelle Valli Grigioni italiane, ma la confronta con quella del LIP e di altri strumenti di statistica linguistica  apparsi in Italia, e approfondisce alcuni aspetti che chiariscono meglio i contorni dell'italiano "statale" svizzero. Tale denominazione  si fonda su ragioni di natura sia geografica-politica-amministrativa sia interne alla varietà e propone una considerazione dell'italiano come una lingua pluricentrica, una lingua cioè che presenta accanto al tradizionale centro metropolitano italiano, imperniato sul modello fiorentino assorbito nella lingua letteraria con apporti di altre varietà, un altro centro almeno parzialmente autonomo di irradiazione e di sviluppo, quello della Svizzera italiana. Il LIPSI si configura inoltre come strumento metodologico importante per la ricerca e la didattica nell'ambito dell'italiano L1/L2.   This article illustrates the characteristics of LIPSI, the frequency lexicon of Italian spoken in Switzerland. LIPSI was compiled using computational linguistics methods based on materials collected in the field. It is the result of a four-year study carried out as part of OLSI (Osservatorio linguistico della Svizzera italiana, an institution which promotes the language and culture of Canton Ticino. LIPSI not only supplies a frequency list of about 13,000 Italian words spoken in Canton Ticino and the Italian Grigioni Valley, but it also compares this

  11. Identità reali in situazioni di rappresentazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Masotti

    2010-12-01

    Full Text Available Abstract – IT Una riflessione sulla necessità di considerare la centralità della persona, il lavoro sull'identità reale, sul ri-conoscimento e maggior conoscenza di se stessi, anche nell'ambito del teatro professionistico e non solo con attori-non attori, in cui lo sguardo pedagogico è imprescindibile. Il dubbio che l’approfondimento delle verità personali, della condizione di un corpo che sia sinceramente se stesso, e non simulacro di un personaggio, entri sempre nel gioco della comunicazione teatrale e della credibilità poetica dell’attore contemporaneo. Abstract – EN A reflection about the necessity to consider the centrality of the person, the work on real identity, about re-cognition and best self-knowledge, also in the professional theater and not just with “actors-not actors”, in which the pedagogical look is essential. The doubt that the deepening of personal truth, the condition of a body that is truly himself, and no semblance of a character, always enter in the game of the theater communication and in the poetry credibility of the contemporary actor.

  12. L'area faunistica del camoscio appenninico (Rupicapra pyrenaica ornata di Lama dei Peligni. Evoluzione del nucleo e problemi gestionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Gentile

    2003-10-01

    Full Text Available L'Area Faunistica del Camoscio appenninico di Lama dei Peligni (CH nel Parco Nazionale della Majella è stata istituita nel 1990 con lo scopo principale di fungere da serbatoio di animali da utilizzare per operazioni di rinforzo della popolazione di Camosci in natura. Inoltre è stata ed è un notevole strumento per sensibilizzare la popolazione ed il pubblico alla conservazione della specie nonché una forte attrazione turistica per l'intera Valle dell'Aventino nel Parco Nazionale della Majella. L'Area Faunistica è ubicata nei pressi del centro abitato di Lama dei Peligni (CH sul versante Orientale della Majella ad un'altitudine che va dai 750 agli 850 m s.l.m. ed ha un'astensione complessiva di 4,2 ettari. Nel corso degli anni è stato necessario suddividere il recinto in 4 subrecinti per poter disporre di spazi separati utili per la gestione sanitaria del nucleo di animali ospitati. Inizialmente la responsabilità tecnica amministrativa è stata curata dal Parco Nazionale d'Abruzzo in collaborazione con il WWF Italia, successivamente è stata curata dalla Riserva Regionale "Majella Orientale" per passare dal 2000 all'Ente Parco Nazionale della Majella. L'area faunistica di Lama dei Peligni è stata attivata con l'immissione di un maschio prelevato in natura dalla popolazione della Val di Rose nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise e 5 femmine provenienti dal'Area Faunistica di Bisegna nel medesimo Parco. Nel periodo dal 1990 al 2002 sono nati 37 camosci e ne sono deceduti 20. Inoltre si sono verificati 14 rientri di animali provenienti dalla popolazione in natura e dall'Area Faunistica sono stati reimmessi 25 capi sul massiccio della Majella. L'Area di Lama dei Peligni ha consentito l'attivazione di un'ulteriore Area Faunistica nel Parco Nazionale del Gran Sasso Monti della Laga fornendo 1 femmina. Lo scopo principale del presente lavoro è di analizzare criticamente i dati raccolti in un database e di individuare un protocollo di

  13. A caccia del bosone di Higgs magneti, governi, scienziati e particelle nell'impresa scientifica del secolo

    CERN Document Server

    Maiani, Luciano

    2013-01-01

    Nel luglio 2012 veniva confermata sperimentalmente, presso i laboratori del CERN di Ginevra, l'esistenza del "bosone di Higgs", la più piccola di tutte le particelle subatomiche fino ad ora scoperte, teorizzata da Peter Higgs fin dal lontano 1964 e divulgata al mondo come "la particella di Dio". Una scoperta che costituisce un fondamentale passo avanti nella fisica delle particelle e nella conferma del modello standard dell'universo, in direzione di quella Teoria del Tutto, la teoria unificata delle forze, che la fisica insegue da decenni. Per giungere alla prima conferma sperimentale sono stati necessari quasi 50 anni di ricerche teoriche e la costruzione della macchina più grande del mondo, l'LHC, Large Hadron Collider, un anello lungo 27 chilometri situato a 100 metri di profondità nel territorio di Ginevra. Una sfida sul cui successo, all'inizio, pochi avrebbero scommesso e che si accompagna alla storia stessa del CERN, il Consiglio Europeo per la Ricerca Nucleare di cui Luciano Maiani è stato diretto...

  14. Verso un'estetica della macchina. Le nozioni di oggetto e di reale nella produzione artistica postmoderna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Frangi

    2011-10-01

    Full Text Available Il saggio esamina la pratica del ready-made nella scena artistica post-storica. Nel contesto di una ricodificazione del rapporto tra artistico e politico, i concetti di reale e oggetto veicolano una riflessione sul problema del realismo nella produzione Pop e Minimalista. Grazie ad una costellazione di autori (Lyotard, Deleuze e Guattari, Francastel, Lacan, Rancière esploreremo il modo in cui il Postmoderno modula la propria impresa veritativa catturando atti extra-artistici e registrando l’emergenza di una dimensione macchinina. Towards an aesthetics of the machine.The notions of object and real in postmodernist artistic production This essay is conceived as a theoretical inquiry that seeks to examine ready-made practice as one of the most pertinent moments of the genesis of the post-historical artistic scene. In the framework of a recoded articulation of the art and the politics, concepts of Real and object will constitute the ground for a theoretical speculation on the question of realism in Pop Art and Minimalism. Thanks to a constellation of authors (Lyotard, Deleuze e Guattari, Francastel, Lacan, Rancière we will explore how Postmodernism shapes its enterprise by “capturing” extra-artistic acts and how this intrusion implies the emergence of mechanical dimension.

  15. Programmazione del Network di 'Virologia Ambientale': Stato di avanzamento

    OpenAIRE

    Carlesi, Carlo

    2004-01-01

    Presentazione 'Power Point' dell'intervento all'incontro di lavoro 'VIRAMB II incontro del Network di Virologia Ambientale', presso l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana. Nell'intervento si presenta lo stato di avanzamento dei lavori riguardo la realizzazione dell'infrastruttura telematica del 'Network di Virologia Ambientale' promosso dal 'Dipartimento di Patologia Sperimentale, Biotecnologie Mediche, Infettivologia ed Epidemiologia' dell'Universit? di Pisa.

  16. Dai bisogni di salute al consumo di risorse sanitarie in provincia di Bergamo: profilo degli indicatori di bisogno, domanda, offerta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Zucchi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: la complessità interpretativa dei dati relativi ad alcuni fenomeni sanitari a livello territoriale impone la necessità di uno strumento semplice di lettura “epidemiologica”; tale lettura si fonda sull’utilizzo di una serie di “indicatori”, fondamenta di un processo dinamico di monitoraggio temporale e spaziale in grado di descrivere sinteticamente fenomeni di per sé complessi, al fine di fornire al decisore un supporto sintetico ma scientificamente solido.

    Obiettivi: istituzione di un sistema di monitoraggio sanitario community-based; definizione di indicatori sanitari comparabili tramite un esame critico dei dati esistenti; sviluppo di metodologie per la raccolta e la validazione dei dati; supporto alla creazione di un sistema efficace e affidabile di trasferimento e scambio dei dati e degli indicatori stessi con uso spinto della tecnologia telematica; elaborazione di metodi e di strumenti necessari alla produzione di analisi e relazioni.

    Materiali e metodi: gli indicatori analizzati fanno riferimento
    all’elenco definito dal decreto ministeriale n. 27 del 12 dicembre 2001 “sistema di garanzie per il monitoraggio dell’assistenza sanitaria”. A questo elenco ne sono stati aggiunti altri, per un totale di 127, divisi in grandi capitoli tematici: assistenza sanitaria, assistenza distrettuale, assistenza ospedaliera, indicatori stato di salute, consumo di risorse sanitarie (cui è stato dato particolare enfasi, indicatori di domanda/accessibilità. Per definire infine un
    profilo di sintesi di questi grandi capitoli e delle relative
    eterogeneità territoriali si è successivamente applicata la tecnica statistica dello “z-score”.
    Risultati: le differenze emerse a livello distrettuale hanno permesso di disegnare una ‘mappa’ degli indicatori sanitari in provincia di Bergamo.

    Conclusioni:i risultati di

  17. Analisi delle vibrazioni su trattori agricoli in normali condizioni di lavoro e in condizioni predefinite - Vibration analysis on agricultural tractors in normal working conditions and in predetermined conditions

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Peretti

    2015-10-01

    Full Text Available Commentata la diffusione dei trattori agricoli in Italia e svolta una rassegna degli effetti delle vibrazioni sui trattoristi, sono riportati i valori delle accelerazioni riscontrati nel nostro Paese, nonché i livelli di esposizione degli operatori. Individuati i parametri che determinano le vibrazioni, sono illustrati gli interventi in grado di contenerle. Sono inoltre riportati i risultati di una ricerca su tre trattori agricoli: i rilievi delle vibrazioni triassiali sul piano e sul basamento del sedile e le misure del rumore in prossimità di ambedue gli orecchi dell’operatore sono stati eseguiti durante l’aratura, l’erpicatura e la traslazione su strada sterrata e asfaltata, a diverse velocità di avanzamento e a differenti valori di pressione di gonfiaggio degli pneumatici. ------ After the assessment of the agricultural tractors fleet characteristics in Italy and a review of the effects of vibration on tractor drivers, the typical acceleration values and consequent operators’ exposure levels in carrying out agricultural operations are reported. Once having ascertained the parameters that produce the vibrations, the actions more suitable to reduce the risk factors are shown. The results of a series of comparative tests on three used tractors of different age are then reported: the levels of tri-axial vibrations on the seat cushion and base and of the noise at both operator’s ears were recorded during ploughing, harrowing and driving on farm and paved roads, at different speeds and varying the tyres inflation pressure.

  18. Methodological procedures and analytical instruments to evaluate an indicators integrated archive for urban management; Guida metodologica per la costruzione di un archivio integrato di indicatori urbani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Del Ciello, R; Napoleoni, S [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-07-01

    This guide provides the results of a research developed at ENEA (National Agency for new Technology, Energy and the Environment) Casaccia center (Rome, Italy) aimed to define methodological procedures and analytical instruments needed to carry out an indicators integrated archive for urban management. The guide also defines the scheme of a negotiation process aimed to reach and exchange data and information among governmental and local administrations, non-governmental organizations and scientific bodies. [Italian] Il lavoro presenta una sintesi dei risultati di una ricerca condotta presso il C.R. Casaccia dell'ENEA, relativia alla definizione di procedure metodologiche e strumenti di analisi ed elaborazione per realizzare un archivio integrato di indicatori per la gestione dei sistemi urbani. La guida, rivolta ai responsabili delle politiche urbane, deifinisce uno schema dei processi di condivisione degli indicatori urbani attraverso l'organizzazione di opportuni tavoli negoziali, costituiti da rappresentanti delle amministrazioni locali, dell'amministrazione centrale, delle categorie produttive e sociali e delle strutture tecniche operanti sul territorio.

  19. Methodological procedures and analytical instruments to evaluate an indicators integrated archive for urban management; Guida metodologica per la costruzione di un archivio integrato di indicatori urbani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Del Ciello, R.; Napoleoni, S. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-07-01

    This guide provides the results of a research developed at ENEA (National Agency for new Technology, Energy and the Environment) Casaccia center (Rome, Italy) aimed to define methodological procedures and analytical instruments needed to carry out an indicators integrated archive for urban management. The guide also defines the scheme of a negotiation process aimed to reach and exchange data and information among governmental and local administrations, non-governmental organizations and scientific bodies. [Italian] Il lavoro presenta una sintesi dei risultati di una ricerca condotta presso il C.R. Casaccia dell'ENEA, relativia alla definizione di procedure metodologiche e strumenti di analisi ed elaborazione per realizzare un archivio integrato di indicatori per la gestione dei sistemi urbani. La guida, rivolta ai responsabili delle politiche urbane, deifinisce uno schema dei processi di condivisione degli indicatori urbani attraverso l'organizzazione di opportuni tavoli negoziali, costituiti da rappresentanti delle amministrazioni locali, dell'amministrazione centrale, delle categorie produttive e sociali e delle strutture tecniche operanti sul territorio.

  20. Lines of action to restore San Basilio Ditch (Rome). A case study; Linee di azione per il risanamento del fosso di San Basilio (Roma). Un caso di studio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Munafo' , M. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Dipartimento Stato dell' Ambiente, Controlli e Sistemi Informativi, Rome (Italy); Macchi, S. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Dipt. di Architettura e Urbanistica per l' Ingegneria; Mancini, L. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Igiene Ambientale, Rome (Italy)

    2001-10-01

    'analisi della qualita' delle acque, lo studio si allarga per passare al livello successivo, piu' ampio, che considera il corso d'acqua all'interno del suo ecosistema, dove elementi che influiscono direttamente sulla qualita' dell'ambiente, come la funzione tampone della vegetazione riparia, la capacita' autodepurativa delle acque, la presenza dei corridoi ecosistemici, sono parte integrante del quadro valutativo. In un ulteriore ampliamento di prospettiva si sono evidenziate le relazioni tra territorio circostante e il sistema fiume con cui interagisce direttamente. L'analisi viene spostata a livello dell'intero bacino idrografico e vengono valutate le pressioni dell'attivita' antropica sul corso d'acqua e sul ciclo idrologico anche attraverso il controllo delle cause determinanti. Analizzati i risultati si sono formulate ipotesi di risanamento per ripristinare la continuita' e la qualita' ambientale dell'ecosistema fluviale e sono state prese in considerazione le implicazioni per la pianificazione urbanistica arrivando all'individuazione degli ambiti prioritari di intervento.

  1. Responsabilità giuridica e scienze sperimentali sul vivente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patrick Nerhot

    2017-12-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Il "vivente": inoperosità dei concetti della filosofia profana dei Lumi - 2. La ricerca-costruzione di una infinita-fine - 3. Le scienze "sperimentali" come la non distinzione tra "causa" e "effetto" - 4. La nuova questione di metodo posta al "vivente" - 5. La sfida di una etica come adeguazione tra etica e metodo.

  2. Adriana Valabrega, Acrobata sul filo del tempo, Paola Caramella ...

    African Journals Online (AJOL)

    User

    gracchiano e ingurgitano semi di mais”. E propone un ascolto rassicurante in uno scenario pittorico-paesaggistico: “Sto ascoltando musica di. Beethoven /la quinta sinfonia/il mare è vicino/ il cielo è azzurro”. È soprattutto la parola (“interpretare una sonata mozartiana, come l'intreccio di frasi/ che si accordano”) lo strumento ...

  3. Enterotoxemia em caprinos no Rio Grande do Sul Caprine enterotoxaemia in Rio Grande do Sul, Brazil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edson M. Colodel

    2003-12-01

    Full Text Available São descritos surtos de enterotoxemia em caprinos em cinco propriedades no Estado do Rio Grande do Sul. Os animais afetados eram, normalmente, encontrados mortos ou apresentavam evolução aguda de 2 a 3 horas com acentuada depressão, cólicas abdominais e diarréia profusa com fibrina. Em duas propriedades relataram-se casos com a evolução de até 12 horas. Em treze animais necropsiados observaram-se aumento de líquidos nas cavidades abdominal, torácica e pericárdica, congestão e hiperemia da serosa e mucosa do intestino, conteúdo do cólon líquido com fibrina além de hemorragias de serosa e fibrina. Em um animal constatou-se microangiopatia cerebral caracterizada por acúmulo de material homogêneo e eosinofílico no espaço perivascular. No conteúdo intestinal, colônias com bastonetes morfológica e bioquimicamente sugestivos de Clostridium perfringens foram caracterizadas no estudo bacteriológico. A soroneutralização em camundongos com conteúdo intestinal dos animais afetados, revelou a presença da toxina épsilon. Estes achados evidenciam a enterotoxemia como doença de importância para criação de caprinos no Rio Grande do Sul.Five outbreaks of caprine enterotoxaemia in Rio Grande do Sul, Brazil, were studied. The animals were found dead or had a clinical course that usually lasted 2-3 hours. From two farms a clinical manifestation period of 12 hours was reported. Clinical signs were characterized by depression, marked abdominal discomfort, profuse watery diarrhea with fibrin clots, and death. Thirteen necropsies were performed and hydropericardium, hydrothorax and hydroperitoneum were commonly found. The mucosa and serosa of the colon were congested, and its contents was watery with multiple fibrin clots. Serosal hemorrhages and fibrin clots in the gallbladder were also seen. Fibrinous colitis and thyphilitis were the most frequent histological changes. Cerebral microangiopathy was observed in one case, which was

  4. Lezioni di meccanica razionale con elementi di statica grafica

    CERN Document Server

    Sbrana, Francesco

    1950-01-01

    Elementi di calcolo vettoriale ; riduzione di un sistema qualunque di vettori applicati ; trattazione analitica dei sistemi di vettori applicati ; uso dei poligni funicolari per la composizione di più vettori applicati complanari ; vettori variabili ; cinematica del punto ; studio del moto di un punto in un piano in coordinate polari ; cinematica de sistemi rigidi ; moto di un sistema rigido con un punto fisso (moto rigido sferico) ; moto relativo ; sistemi di punti in general, vincoli ; concetti e postulati fondamentali della meccanica ; unità mecchaniche, omogeneità, modelli ; equilibrio di un punto e di un sistema di punti materiali ; statica dei solidi indeformabili (sistemi rigidi) ; sistemi deformabili, travature reticolari ; equilibrio dei poligoni funicolari e delle curve funicolari ; nozioni sull'attrito ; integrazione grafica ; baricentri ; momenti d'inerzia ; calcolo grafico dei momenti statici e dei momenti d'inerzia dei sistemi piani ; dinamica del punto libero ; dinamica del punto vincolato ;...

  5. Trophic development in a volcanic lake with closed hydric balance. Lake Martignano; Evoluzione trofica di un lago vulcanico a bilancio idrico chiuso. Il lago di Martignano

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Falleni, F.; Bruno, M. [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy); Marchiori, E. [Istituto Sperimentale per la Zootecnia, Monterotondo, Rome (Italy); Congestri, R. [Rome Univ. Tor Vergata, Rome (Italy); Gasperi, E.; Brambullo, M. [Azienda Sanitaria Locale A, Rome (Italy); Amadeio, R. [Comune di Campagnano, Rome (Italy)

    2000-12-01

    Martignano lake is a particular charming volcanic lake in the countryside of Rome. Recently it was included in a project of Regional Wildlife Park. The lack of immissaries and emissaries, the quite long renewal time and the very short homeothermic period of two-months in a year, make the lake susceptible of trophic evolution. The comparison between the present data and those from previous studies seems to confirm such a slow development towards this way, with a nutrient level (nitrate 0.97 mg/L; total phosphorus 11.14 {mu}g/L) and chlorophyll a concentrations (10.68 {mu}g/L), typical of mesotrophic waters. The analysis of nutrient data expressed as annual mean value in percentage from the coastal stations, suggests an under lied farming influence, and points out the need to adopt fast reduction measures, to lower the phosphorus load in acceptable levels for the lake ecosystem. [Italian] Il lago di Martignano (207 m.s.l.m) e' situato nell'Italia centrale, a 35 Km a nord di Roma. I laghi di origine vulcanica rappresentano una tipologia relativamente rara rispetto all'insieme dei corpi d'acqua componenti la limnologia classica. La loro esistenza si determina in regioni con passata o attuale pronunciata attivita' tettonica. La mancanza di immissari ed emissari che caratterizza questo invaso rende particolarmente vulnerabile il suo livello trofico da parte delle contaminazioni da insediamenti urbani ed agricoli circostanti. Ai fini di valutare l'attuale velocita' di ricambio idrico del lago, il suo livello trofico e la conseguente capacita' di automantenimento di un basso livello trofico delle acque, e' stato pianificato il presente studio articolato in 13 mesi di campionamento. Si e' constatato che il valore medio annuale della clorofilla a, 10.68 {mu}g/L, mentre la presenza dei nitrati si aggira sul valore medio di 0.97 mg/L, cio' permette di ipotizzare l'origine agricola della maggior parte dei nutrienti del

  6. Implicazioni psicosociali di un disastro naturale: uno studio sul terremoto dell'Abruzzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marzia Molteni

    2011-03-01

    Full Text Available As part of a broader research project, this article describes a study led by the Emergency Psychology Unit of Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano, on a sample of 42 families affected by the 2009 earthquake in L’Aquila (Italy. 14- 18 months after the event, the study investigates the incidence of some posttraumatic stress indicators (avoidance, intrusion, hyperactivation in the sample of victims, analyzing also the relationship between prevalent coping strategies (pro-active coping and coping humor and stress levels. The results indicate the presence of predisposing and protective variables for symptoms of posttraumatic stress. Among the coping strategies, humor seems to reduce the impact of the potentially traumatic event.

  7. La natura del soggetto. Riflessioni sul pensiero di Theodor W. Adorno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lothar Knatz

    2011-01-01

    Full Text Available The Nature of Subjectivity. Some Remarks on Adorno's Thinking - This paper offers a careful reading of Adorno’s work in order to clarify the sense and meaning of the mutual dependence of body and soul in his thinking. The mind/body relationship always occurs when Adorno describes the totality of man, not just the subject as a cognitive matter, but also as a bodily, sensitive and sensual subject. This image of the human as a living being has been a focus of Adorno’s philosophy, and represents a permanent warning for philosophical research, recalling its fragility and its proximity to life.

  8. “Perimetri” di sistema. Riflessioni e critiche sul mondo dell’asilo in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Concetta Segneri

    2016-05-01

    Full Text Available Authors describe, through a multidisciplinary model, the needs of applicants/beneficiaries, of international protection. Particularly, how their health narratives are correlated with the lack of suitability of the Italian asylum system. From experience at NIHMP mental health clinic since 2011, they used the ethnography method to highlight the connection between the issues observed in Italian forced migration policy and the experiences of suffering, violence, alienation, and helplessness lived by both patients and health workers.

  9. Lo specchio come strumento di riflessione del Sé e sul

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Corsano

    2015-02-01

    Full Text Available The mirror as a tool for reflection of the Self and about the Self. The first experimental studies on the emergence of self-awareness in children have been conducted from the "casual" observation of the attitude of concern shown by toddlers in front of a mirror. The view of their as yet unknown reflection in the first year of life produces a reaction of a social nature, similar to that observed by placing one child in front of another; later, thanks to the discovery of the contingency of movement, it causes a sort of bewilderment and anxiety, which gradually leads to the discovery of their own identity and the existence of a virtual space. The paper aims to trace the pioneering and still current studies of René Zazzo, the French developmental psychologist, about the use of mirrors and other reflective surfaces for self-knowledge, and to show how today, in the wake of these studies, they are possible interventions to encourage in children, through games with their own images in the mirror, a " reflection period " or a rational meditation upon themselves and their various possible identities.

  10. Preferenze verso corsi universitari e scelte di “ripiego”: conseguenze sul rendimento accademico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sabrina Castellano

    2012-12-01

    Full Text Available - Preferences for university courses and second-best choices: effects on academic performance - The article deals with the academic choices and the factors determining risks for possible negative outcomes such as unsuccessful career, delays and early drop-out.After a review of the variables pertaining to the access to academic courses, with particular reference to the Italian system, an empirical analysis will be presented, regarding the consequences of makeshift of the choices on the academic performance, differentiating courses specific for contents and methods.The database of the students matriculated in the same academic year in the degree courses of the University of Catania was collected and analysed. A total number of 6341 students enrolled in the first year was considered, with reference to the order of choice of courses, the credits acquired in the three sessions of the first year, the number of exams passed and the marks obtained.Results show that the overall level of “congruence” (students enrolled in a course which was the first choice for him/her is high, near 80%. The students “inactive” (i.e., no credits acquired in the first year of frequency sum up to 24%, that is near 1/4 of the total.When the course has been chosen as a second best academic performance is worse, but some students presumably compensate their initial lower interest with a re-motivation fostered by appropriate teaching strategies and/or effective tutoring.

  11. Una finestra sul passato: Irse de casa di Carmen Martín Gaite

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Tosolini

    2015-01-01

    Full Text Available Beyond historical and social implications, migration represents the possibility of crossing a threshold and opening oneself up to new empirical and emotional spaces. Amparo, the main character of Carmen Martín Gaite’s Irse de casa (1998, is the perfect personification of the gaitian feminine canon. After leaving Spain and settling in New York, she became a successful fashion designer, and seemed happy and easy-going. The bond with memory and the past is the main topic of this novel, as it is in most of Martín Gaite’s production. The window on the past that Amparo closed moving to the US suddenly reappears when she needs to discover herself and her origins. This inconvenience in an anonymous life brings huge changes that will condition her and her loved ones. Travelling to Spain and interacting with places and people connected with her childhood, Amparo goes through the window she had closed forty years before, restoring the order. The window connects the present and the past, symbolizes the emigrant’s transience, personified in the novel by Amparo, who can definitely find the lost serenity and heart’s-ease.

  12. Climate change scenarios over the Mediterranean Basin; Scenari di cambiamento climatico sul bacino del Mediterraneo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Casaioli, Marco; Sciortino, Maurizio [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1997-11-01

    The results of climatic simulation over the Mediterranean Basin made available by major climate research centres, have been analyzed with the purposes of defining possible future climate scenarios. The validation of modelling results of present climate with observed climatology makes possible to assess capabilities and limitations of the General Circulation Models over the area under consideration. The evaluation of climate change scenarios in conditions of doubling atmospheric concentration of CO 2 gives indications on the expected magnitude of variation of temperature and precipitation. The results available agree to indicate a possible warming of air temperature but as far as concerned precipitation there is still no consensus between the climate projections produced by the different models considered in this study.

  13. Ricerca sul ruolo dell’agitazione nel processo di desalinizzazione della ceramica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mohammad C. Amiri

    2015-12-01

    Full Text Available The porous structure of excavated ancient potteries (especially potteries with a firing temperature below 1000 ̊C are in general saturated with salts. Desalination is therefore one of the primary steps in the conservation and restoration process of historical porous materials. Since salinity can cause significant damage to ceramic artifacts, they must be subjected to a careful process of desalination. As water-sensitive clay-based ceramics may deteriorate or collapse during long periods of contact with water, alternative desalination methods should be identified to minimize potential damage to the pottery material. New methods such as raising the temperature of the washing water and/or using surfactants have also been suggested as alternative techniques in the desalination process to avoid long periods of contact time. In this study, acceleration of the desalination process based on a unified theoretical formulation is discussed and the role of agitation to enhance the rate of desalination is demonstrated. It was found that the main cause of deficiency in current desalination processes is due to a stagnant liquid layer near the interface of the ancient object and the water, known as concentration polarization. Agitation enhances the efficiency of desalination by minimizing the thickness of the concentration polarization layer.

  14. Sul problema di una maggiore flessibilità dei campi: definizioni, teorie, strategie.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. MACHLUP

    2014-08-01

    Full Text Available The work represents an extensive survey of the issues related to the debate on the exchange rate system. The author make clarifications, proposes distinctions and warns against exaggerated claims in an effort to “clean up” the discussion in order to avoid confusion and provide sharper focus on the issues at hand. The topics dealt with are pegs and parities, alternative exchange rate systems, rate of crawl and width of band, greater flexibility, types of gliding-parity systems, flexible stable invariant, overvaluation undervaluation and the dilemma of advocacy.JEL: E42, F33

  15. La federazione delle parti. Sul concetto di individuo in Rudolf Virchow

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caianiello, Silvia.

    2010-01-01

    Full Text Available An introductory essay to the Italian translation of R. Virchow’s lecture Atome und Individuen, the paper presents his notion of organic individuality as an outcome of his new cell theory. Virchow’s emphasis on the federal structure of the biological individual as composed of “cell-territories” supersedes the previous cellular atomism, and can be considered as a turning point in the establishment of a modular approach to the organism.

  16. I ritorni di Magwitch. Adattamenti, spin-off, riscritture sul forzato dickensiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Cao

    2017-11-01

    Full Text Available Great Expectations is probably the most adapted and rewritten work of the Dickensian literary production. Since the author’s adaptation for his public readings, it was clear that the narration was not focused on the love story between Pip and Estella, but on the relationship between the orphan and the convict, his second father. In the last decades numerous transpositions have confirmed that Magwitch, despite his diegetic marginality, is the classic’s most magnetic character: The Boy and the Convict by Aylott (1909, Great Expectations: The Untold Story by Burstall (1987, Magwitch by Noonan (1982, Jack Maggs by Carey (1997, the recent spin-off by Supple, Magwitch (2012, and a self-published trilogy by Lester (2010-2011 feature Magwitch as a main character, to redeem him and to give him a better destiny than Dickens did. After an overview of the reasons for his reception, and a section on the transposing strategies used by rewritings and adaptations, this paper aims at showing the new attention to the theme of fatherhood or parenthood to which this character is strictly related. In particular, keeping in mind Sadrin’s analysis of Great Expectations in terms of the “family romance”, these works shed light on the metaphorical and metonymical meaning of Magwitch’s relationship with Britain and Australia.

  17. La teoria di Halley sul magnetismo terrestre e sulle aurore polari.

    Science.gov (United States)

    D'Amico, S.

    1999-10-01

    This paper contains a brief description of some theories developed by Edmund Halley during the last years of the 17th century and the beginning of the 18th. This theories tried to explain the origin of terrestrial magnetism and its changes during the time, and gives a description of how magnetic force by the Earth could influence polar aurorae.

  18. I camini di Serlio e le finestre di Koolhaas. Composizione e non-composizione / Serlio's fireplaces and Koolhaas's windows. Composition and non-composition

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Belloni

    2017-04-01

    Full Text Available A partire dalla rilettura della dispositio vitruviana in stretta relazione con quella visione unitaria della disciplina che si inscrive nel solco della trattatistica e mira alla trasmissibilità del sapere in funzione della sua applicazione pratica, il saggio esamina i cambiamenti occorsi nella pratica architettonica dal Settecento in avanti per riflettere sul ruolo progettuale e disciplinare di alcuni dei dispositivi architettonici – compositivi e non-compositivi – caratteristici della postmodernità, collocandoli all’interno di una sorta di ragionamento sul linguaggio, e da qui sull’architettura in generale, a partire dai due poli dell’illuminismo e del postmoderno, quest’ultimo inteso nel senso della condizione postmoderna del pensiero. / Starting with a consideration on the Vitruvian dispositio, characterized in architectural treatises by a unified vision of Architecture as a discipline, and aimed to the transmission of knowledge in relation to its practice, the essay analyses the changes which have occurred in Architecture since the 18th century, in order to reflect upon the design and disciplinary role of some of the architectural tools (both compositional and non-compositional typical of postmodernity. The framework is a sort of reasoning through the language and about architecture in general, starting from the two poles of Enlightenment and post-modern – the latter meant as the post-modern condition of thought.

  19. Elementi di fisica teorica

    CERN Document Server

    Cini, Michele

    2006-01-01

    Le idee e le tecniche della Fisica Teorica del XX secolo (meccanica analitica, meccanica statistica, relatività e meccanica quantistica non relativistica) non sono più appannaggio esclusivo dei fisici. Ormai, specialmente con la recente introduzione di nuovi corsi di laurea, le conoscenze di base rientrano nel bagaglio culturale comune ai laureati in materie scientifiche e tecnologiche affini alla Fisica e alle sue applicazioni. Un laureato in queste materie non può non conoscere l’equazione E=mc2 e la media di Gibbs; inoltre deve avere i concetti e i metodi fondamentali della meccanica quantistica che ha cambiato la concezione del mondo ed è alla base della rivoluzione tecnologica in corso. Eppure quelle idee rimangono distanti dal comune modo di pensare e richiedono molto studio e un insegnamento ben mirato. La trattazione in questo libro, è meno formale rispetto ai tradizionali corsi di Istituzioni di Fisica Teorica. Lo scopo è comunque quello di raggiungere una reale comprensione dei concetti fisi...

  20. Elementi di chimica fisica

    CERN Document Server

    Atkins, Peter W

    1994-01-01

    Elementi di chimica physica mira a presentare i concetti e le tecniche basilari della materia. I primi trovano utilizzazione in molte altre branche della chimica - la biochimica, l'ingegneria chimica, e (sempre di più) le scienze biologiche e mediche - mentre la materia in sé mette a disposizione procedimenti idonei ad esprimere idee qualitative in forma quantitativa e verificabile.

  1. Le Fumarole di Vulcano

    OpenAIRE

    Chiodini, G.; Russo, M.

    2011-01-01

    In tempi storici l’Isola di Vulcano è stata interessata da numerose eruzioni. Come già detto l’ultima attività vulcanica è avvenuta fra il 1888 e il 1890. Da allora l’attività del vulcano è caratterizzata dalla presenza di numerose aree fumarolizzate...

  2. TRATTO E PUNTI. Analisi critica nell’evoluzione del rilievo archeologico in trent’anni di esperienze in Umbria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Bianconi

    2017-12-01

    Full Text Available   La ricerca vuole analizzare peculiarità e valori del rilievo archeologico nel suo passaggio dall’analogico al digitale. In particolare la proposta si fonda sul confronto fra il rilievo tradizionale al tratto e la tecnica della fotomodellazione per mostrarne le mutue potenzialità e ipotizzare anche possibili interazioni. Da un lato il riferimento è la lezione trentennale di Roberto de Rubertis, protratta in un corpo di oltre 330 tavole di rilievi archeologici rappresentanti i beni culturali dell’Umbria disegnati fra il 1970 e il 2000, esempi paradigmatici della centralità del risultato grafico; dall’altro lato si pone la modellazione dei beni culturali ottenuta da foto durante quasi un decennio di esperienze didattiche, della quale si vogliono analizzare l’affidabilità e le logiche sottese nei modelli.

  3. Dalla geometria delle preesistenze alla conoscenza della costruzione: un’esperienza di recupero aggiornata dalla metodologia BIM

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Lo Turco

    2012-06-01

    Full Text Available Il termine costruire (lessicalmente equivale a riordinare le singole parti dell’operazione secondo il nesso logico e grammaticale; ed altresì disporle e collegarle secondo le regole e l’uso della lingua. Analogamente gli odierni strumenti BIM possiedono nelle loro corde sia una riconoscibile capacità di sviluppare progetti seguendo le regole del buon costruire, sia un puntuale controllo della geometria da cui derivano le molteplici rappresentazioni di tipo grafo-numerico. Ci si interrogherà inoltre sul rinnovato rapporto tra Rilievo e Progetto, in un ambiente particolarmente fertile ove la Geometria è indagata nelle sue poliedriche proprietà e al Disegno è affidato un ruolo di maggiore visibilità e di effettiva rilevanza.

  4. Le «Tusculane» di Tulio clarissimo oratore tradocte di latino in volgare fiorentino, a pititione di messere Nugnio Gusmano ispagnuolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Bellone

    2013-07-01

    Full Text Available RIASSUNTO: Il contributo focalizza la propria attenzione sul volgarizzamento toscano delle Tusculanae disputationes di Marco Tullio Cicerone, opera ancora sostanzialmente inesplorata, portata a termine a Firenze intorno alla metà del secolo XV su committenza dell’umanista spagnolo Nuño de Guzmán, tramandata da un unico codice precocemente confluito nella Biblioteca del Marchese di Santillana e oggi conservato presso la Bibliothèque Nationale de France di Parigi. Nella prospettiva della futura edizione dell’esemplare, vengono in questa sede affrontate in via preliminare alcune questioni legate alla peculiare storia del testo, accompagnate dalla sintesi descrittiva del manoscritto e dalla trascrizione del Proemio dell’opera.ABSTRACT: This contribution aims at focusing the attention on the tuscan vulgarization of the Tusculanae disputationes by Marcus Tullius Cicero, a work that is still essentially unexplored, finished in Florence around half of XV Century for commission of the spanish humanist Nuño de Guzmán, transmitted by a unique code contained in the Library of the Marquis of Santillana and nowadays kept inside the Bibliothèque Nationale de France in Paris. In the perspective of a future edition of this work, some episodes connected to the history of the text are herein illustrated and examined. There is also a complement with the descriptive synthesis of the manuscript and the transcription of the Proemio of the work.

  5. Studio del comportamento di agenti di contrasto in campi ultracustici per tecniche di ecografia diagnostica

    OpenAIRE

    BIAGIONI, ANGELO

    2011-01-01

    Il presente lavoro di ricerca è stato articolato intorno a temi attinenti l’ingegneria biomedica, riguardando, in particolare, lo studio del comportamento di agenti di contrasto in campi ultracustici per tecniche di ecografia diagnostica. Nell’ambito di tale settore scientifico, un ruolo di fondamentale importanza è svolto dalla diagnostica medica per immagini e in particolare dalle tecniche ecografiche. Queste ultime rappresentano un ottimo compromesso tra la pericolosità per l’organismo e l...

  6. Il mestiere di decidere. Magistero cattolico e libertà di coscienza del fedele

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Guerrieri

    2013-10-01

    Full Text Available contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO. 1. Premessa: sul libero arbitrio - 2. La “Nota dottrinale circa alcune questioni riguardanti l’impegno e il comportamento dei cattolici nella vita politica” della Congregazione per la Dottrina della Fede (2002 - 3. Il concetto di fede e cultura cattoliche come unità inscindibili. L’affermazione di valori “non negoziabili” e il richiamo alla legge naturale. Il possibile conflitto tra “Chiesa della gerarchia” e “Chiesa della comunità” e la dialettica Magistero-coscienza personale - 4. Conclusioni.  ABSTRACT This essay is about the conflict between the teachings of the Catholic Church and the status of the believer as a subject possessing freedom of conscience. It addresses several issues which concern the believer’s claim to freedom of conscience in making moral choices, and the observance of "unquestionable principles" required by the catholic hierarchy as fundamental for the Catholic faith within a moral context. Among the various questions, it underlines the conceptual problems in demanding the respect of a "catholic culture", due to the polysemous nature of the word "culture" and the transcultural aspiration of Catholic doctrine, and in asserting the existence of a "natural law" while soliciting the respect of undisputable moral values.

  7. Petrology and geochronology of the Cacapava do Sul batholith, state of Rio Grande do Sul, Brazil

    International Nuclear Information System (INIS)

    Sartori, P.L.P.; Kawashita, K.

    1985-01-01

    The batholith of Cacapava do Sul, Brazil, is composed of granitic rocks represented by leucogranites, syenogranites, monzogranites and granodiorites, arranged in a complex way. These rocks represent a calcalkaline suite of compressional tectonic setting. The general characteristics described with respect to it's petrography, chemical composition and geological setting show similarities with mesozone plutons. The pluton intruded the metamorphic rocks of the Vacacai Formation and the type of emplacement mechanism was forceful. According to the Rb-Sr total rock isochron age determinations, its consolidation took place throughout the Cambrian period. This result agrees with previous K-Ar age determinations. The intrusion occurred at the end of the Brasiliano orogenic cycle, when the metamorphic and folding phenomena had already ceased and the morphogenesis was in progress, since the temperature for radiometric argon retention was reached rapidly. (D.J.M.) [pt

  8. Il rifornimento della rete commerciale al dettaglio della Provincia di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marino de Luca

    2010-07-01

    Full Text Available Nella nota vengono sintetizzate le principali conclusioni cui è pervenuta una ricerca finanziata dalla Camera di Commercio di Napoli e realizzata da Uniontrasporti e dal dipartimento di Ingegneria dei trasporti della Federico II. Il lavoro ha riguardato il settore prevalente della city logistics e cioè il rifornimento di quegli esercizi della rete commerciale al dettaglio che non dispongono di organizzazioni autonome già oggi sotto controllo come, ad esempio, hanno la Grande distribuzione, il trasporto dei giornali, dei prodotti farmaceutici, degli ortofrutticoli ecc. Il lavoro è stato caratterizzato da alcune specificità: • è basato su una conoscenza quantitativa diretta della domanda di rifornimento merci nell’area metropolitana di Napoli ottenuta da una rilevazione campionaria sul campo (2000 interviste • si riferisce ad un’area metropolitana e non ad una singola città, prevedendo che una diversa organizzazione del rifornimento deve riguardare tutti gli esercizi del territorio sul quale operano le aziende del settore, territorio che, per le grandi città, coincide con l’area metropolitana • prevede la realizzazione di due tipologie di “nodi” nei quali effettuare manipolazione delle merci: centri merci inseriti negli interporti dell’area per i flussi provenienti o destinati in zone molto distanti (Italia del centro, del nord e del sud e transit point “di quartiere” dai quali partire per raggiungere il destinatario finale con mezzi a mano o ad emissione zero o anche con ritiro a cura del destinatario stesso. Le principali dimensioni della domanda desunte dall’indagine eseguita possono essere sintetizzate nelle seguenti cifre: 27.000 consegne/giorno-medio (0,87 per esercizio per 260.000 colli (9,72 a consegna su tutto il territorio della provincia; il 44% destinate alla città di Napoli, il 45% destinato al resto dell’area metropolitana di Napoli e l’11% al resto della provincia; il 34% proviene invece da

  9. O Brasil e a Cooperação Sul-Sul: Contribuições e Desafios

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    BRUNO AYLLÓN PINO

    2009-12-01

    Full Text Available Devido a seu engajamento na transferência,
    para outros países em desenvolvimento, de um conjunto
    de conhecimentos técnicos e de soluções que
    tiveram impacto positivo sobre o desenvolvimento
    nacional, o Brasil se consolidou como um dos protagonistas
    da Cooperação Sul-Sul. Contudo, o país
    ainda não possui uma política consolidada na área,
    sendo este o principal desafio para sua sustentação
    a longo prazo.

  10. Pyrolysis process application on scrap tyres. Experimental results on pilot scale; Applicazione del processo di pirolisi al trattamento del granulato di pneumatico. Sperimentazione su impianto pilota

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Galvagno, S.; Casu, S.; Casabianca, T.; Calabrese, A.; Cornacchia, G. [ENEA, Dipartimento Ambiente, Centro Ricerche Trisaia, Rotondella, MT (Italy)

    2001-04-01

    The world production of waste tyres amounts to 5 {center_dot} 10{sup 6} ton/year, 2 {center_dot} 10{sup 6} tons of which are produced in Europe; the Italian production of waste tyres is up to 360 thousand tons per year. Even today, the final destination of nearly 65-70% of waste tyres is the landfill, legal or illegal; but this solution seems to be not so advantageous, as far as the high added value materials lost and the environmental impact are concerned. Treatments alternative to land filling take into account the tyres reconstruction and reuse or the matter and/or energy recovery by means of thermal treatment processes. With respect to the latter processes, the pyrolysis process definitely shows the less environmental impact and gets to process products (gases, oils and solid residue) able to be back on the market after the suitable treatment. Present work shows the results of the pyrolysis process experimental survey on tyres granulate, developed on the pilot plant of ENEA-Trisaia Research Centre. [Italian] La produzione mondiale di pneumatici usati conta annualmente piu' di 5 milioni di tonnellate di cui 2 milioni generati in Europa: in Italia, sono generate circa 360 mila tonnellate l'anno di pneumatici usati. Il destino finale del 65-70% dei pneumatici usati e' ancora oggi lo smaltimento in discarica, sia essa autorizzata o abusiva; questa soluzione risulta poco vantaggiosa per la perdita di materiali che in precedenza possedevano un alto valore aggiunto e in termini d'impatto ambientale. Trattamenti alternativi alla discarica, prevedono la ricostruzione e il riutilizzo oppure il recupero di materia e/o di energia mediante processi di trattamento termico. Tra questi ultimi il processo di pirolisi presenta senz'altro il minor impatto ambientale e conduce a prodotti di processo (gas, olii e residuo solido) che, opportunamente trattati, possono essere immessi sul mercato. Questo lavoro presenta i risultati della sperimentazione del

  11. Cacciatori di particelle

    CERN Document Server

    Ne'eman, Yuval

    1988-01-01

    Capostipite dei "cacciatori di particelle" fu J.J. Thomson, il quale nel 1897 scoprì la prima particella subatomica, l'elettrone. Poco dopo, negli anni tra il 1910 e il 1932, veniva rivelata la natura del nucleo atomico, grazie al lavoro di Rutherford. Partendo da queste prime storiche conquiste della fisica, gli autori introducono gradualmente il lettore nel micromondo delle particelle: dall'elettroscopio a foglie d'oro al dualismo onda-particella, all'enigma di una asimmetria destra-sinistra in natura, all'invenzione dei grandi acceleratori. Poi tra la fine degli anni cinquanta e i primi anni sessanta, l'esplosione di nuove specie particellari sembra vanificare ogni speranza di spiegazione. Lo schema di classificazione introdotto nel 1964 da Ne'eman (e, indipendentemente, da Gell-Mann), pone fine a tale confusione, consentendo una sistemazione coerente: quella che porta al concetto di quark e alle ultime conquiste, teoriche e sperimentali. Oggi, che i fisici sono divenuti più "coltivatori" che "cacciatori...

  12. Note di fotonica

    CERN Document Server

    Degiorgio, Vittorio

    2012-01-01

    L’invenzione del laser ha generato una vera rivoluzione nella scienza e nella tecnologia e ha dato luogo alla nascita di una nuova disciplina chiamata Fotonica. Le più importanti applicazioni della Fotonica che hanno un impatto cruciale in molti ambiti della nostra vita sono le comunicazioni in fibra ottica su cui si basa il funzionamento di Internet e del traffico telefonico su grandi distanze, i dischi ottici (CD, DVD, Blue-ray), la sensoristica ottica di tipo industriale e ambientale, la lavorazione dei materiali, l’illuminazione con i LED e la chirurgia. Questo volume ha come obiettivo quello di colmare un vuoto nel panorama italiano di testi universitari riguardanti la Fotonica. Lo scopo principale è quello di esporre in modo sintetico ma rigoroso i concetti che stanno alla base del funzionamento del laser e della propagazione della luce nella materia, e di descrivere i principali componenti e dispositivi ottici e optoelettronici, quali le fibre ottiche, gli amplificatori, i modulatori e i rivelato...

  13. Book review, Principi di video-otoendoscopia nel cane e nel gatto, Giovanni Ghibaudo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2011-12-01

    Full Text Available Per il veterinario libero professionista le malattie auricolari dei cani e dei gatti sono il pane quotidiano, ciò nonostante il loro studio è progredito lentamente anche perché molti veterinari trovavano difficoltà nell’effettuare l’otoscopia e nel riconoscere la patologia otologica. L’avvento del video-otoscopio ha permesso di rilevare le malattie e i cambiamenti dell’orecchio. L'autore ha pertanto sentito la necessità di sviluppare i principi di video-otoendoscopia nel cane e nel gatto e inserirli in un’opera, unica in Italia nel suo genere, basandosi sulla propria esperienza clinica e sul materiale iconografico presente in letteratura. Nell’agile libro ci sono 94 figure video-otoscopiche che fanno comprendere visivamente la normale anatomia e le malattie dell’orecchio. Sono presentati 68 casi in cui è visibile l’immagine dell’orecchio esterno, sempre accompagnata da visioni video-otoscopiche di ciò che sta succedendo nel canale uditivo più in profondità. Nella prima parte del volume viene descritta l’anatomia dell’orecchio esterno e medio, sono fornite le informazioni essenziali per un corretto approccio e per la gestione delle otiti, per la preparazione del paziente e, infine, vengono indicati strumenti e metodiche di video-otoendoscopia. La seconda parte, attraverso immagini endoscopiche, illustra l’aspetto dell’orecchio normale del cane e del gatto. Successivamente, immagini endoscopiche chiare ed esemplificative accompagnano la descrizione delle lesioni presenti in corso di otiti acute, croniche e neoplastiche. Lo stesso schema è stato seguito nell’illustrare l’aspetto normale e alterato della membrana timpanica e dell’orecchio medio. Per ogni causa di otite sono state affiancate, a un testo essenziale d’immediata comprensione, immagini endoscopiche per una collezione iconografica il più possibile completa. Inoltre, Giovanni Ghibaudo fornisce utili consigli per esempio sull’utilizzo di spugne

  14. Consumo de carnes por adultos do sul do Brasil: um estudo de base populacional

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bruna Celestino Schneider

    2014-08-01

    Full Text Available Estudo transversal de base populacional que avaliou indivíduos com 20 anos ou mais, residentes na zona urbana de Pelotas, Rio Grande do Sul, que objetivou descrever a frequência do consumo de carnes e o hábito de consumi-las com excesso de gordura. Foi avaliado, no último ano, o consumo de carnes vermelhas (com osso, bife e carne moída, brancas (frango e peixes, vísceras e embutidos. Dos 2,730 entrevistados, 99,1% (IC95%, 98,7 - 99,5 consumiu algum tipo de carne no último ano, sendo que, em torno de 32% referiu consumo diário. A prevalência do consumo de carnes vermelhas (99,3%, IC95%, 98,9 - 99,6 e brancas (99,4% IC95%, 99,1 - 99,7 foi semelhante. A carne de frango foi a mais consumida (98,0%, IC95%, 97,4 - 98,5, enquanto que as vísceras, as menos (59,1% IC95% 56,4 - 61,7. Os embutidos, consumidos por 85,5% (IC95%, 83,7 - 87,2 das pessoas, apresentaram a maior prevalência de consumo diário (16,6%. As carnes com excesso de gordura foram consumidas por 52,3% (IC95%, 49,8 - 54,8 dos adultos, principalmente homens, e pessoas de menor escolaridade e nível econômico.

  15. TATA CARA PELAKSANAAN SHALAT JUM'AT (Studi Naskah “Sulûk Al-Jâddah Fî Bayân Al-Jum’ah” Karya Syeikh Nawawi al-Bantani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Masrukhin Muhsin

    2012-07-01

    Full Text Available Makalah ini merupakan hasil penelitian naskah “Sulûk al-Jâddah Fî Bayân al-Jum’ah” Karya Syeikh Nawawi al-Bantani. Penelitian ini menggunakan pendekatan filologi. Dalam penelitian filologi dikenal dua perlakuan terhadap naskah. Pertama, memperlakukan satu naskah sebagai bagian dari naskah-naskah lainnya yang sejudul. Dalam hal ini semua naskah yang sejudul dikumpulkan di manapun adanya, dengan tujuan mendapatkan naskah asli atau dianggap paling mendekati asli. Kedua, memperlakukan naskah sebagai naskah tunggal. Dalam hal ini peneliti mengesampingkan naskah lain yang kemungkinan ada di tempat lain. Dari dua model tersebut, penelitian ini menggunakan model kedua. Alasannya, naskah Sulûk al-Jâddah fî Bayân al- Jum’ah untuk sementara dinyatakan sebagai naskah tunggal dengan indikasi tidak ditemukan naskah lain. Untuk menganalisa data naskah, dilakukan pembacaan dua tahap, heuristik dan hermeneutik. Adapun pokok-pokok bahasan yang ada dalam naskah Sulûk al-Jâddah fî Bayân al-Jum’ah adalah berisi tentang masalah shalat Jumát dan permasalahan-perasalahan yang dihadapi oleh masyarakat seputar shalat Jum’at dan shalat Jum’at yang diulang.

  16. IL FENOMENO DELL’ALTERNANZA L1/L2 NELL’INSEGNAMENTO DELL’ITALIANO COME LINGUA STRANIERA. ANALISI DI UN CORPUS DI INTERAZIONI DIDATTICHE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Arrigoni

    2012-02-01

    Full Text Available La modalità plurilingue della comunicazione in classi di lingua straniera può rientrare tra le strategie pedagogiche a disposizione dell’insegnante per il raggiungimento di precisi scopi didattici e formativi. Partendo da una breve analisi sul significato di parlante plurilingue e plurilinguismo stesso, in questo articolo si è voluto esaminare come si attua una educazione al plurilinguismo in contesti formativi e, in particolare, se e come l’utilizzo della L1 può costituire uno strumento di supporto all’insegnamento e all’apprendimento di una lingua straniera. A questo scopo sono stati analizzati i dati raccolti presso l’Università di Coventry durante corsi di italiano L2 per studenti anglofoni. I fenomeni di contatto linguistico L1/L2 più frequenti e significativi sono stati suddivisi in base al parlante e alle loro funzioni.   The phenomena of l1/l2 alternation in the teaching of italian as a foreign language. analysis of a corpus of didactic interactions Multilingual communication in foreign language classrooms can be considered as one of the teacher’s pedagogical  strategies to achieve specific educational aims. Through a brief analysis of the meaning of multilingual speakers and multilingualism, this article examines how an education to multilingualism in teaching contexts is carried out and, in particular, if and how the use of the L1 can be a helpful tool for the foreign language teaching and learning. For this purpose the data collected at Coventry University during Italian (L2 classrooms for English students were examined. The more common and meaningful phenomena of linguistic contact between L1 and L2 were grouped according to the speaker and to their functions.

  17. Urban traffic pollution and citizens information; Misure anti inquinamento da traffico urbano e partecipazione del cittadino. Uno studio di caso

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giuntarelli, P; Borrelli, G; Brini, S [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The following report is strictly connected to studies for introducing certain actions useful to effort the problem of urban traffic pollution. Technologies are today available to reduce traffic pollution and it is possible to verify effectiveness during the implementation. On the other hand it is not always possible to verify effectiveness of these measures on the citizen customs and quality of life. Frequently policies aiming to limit environmental risk are viewed by citizens as an insupportable coercion. In the case of urban traffic it is particularly true because the measures in this field are limited to a certain numbers of prohibitions limiting the moving freedom of citizens inside urban areas. This research, realised via a questionnaire on citizens representative of two roman districts, analyses the social acceptability degree of actions for reducing atmospheric pollution produced by automobile traffic in the city of Rome. [Italian] Il lavoro presentato di seguito si inserisce in un filone di studi che tendono a individuare quelle azioni capaci di sciogliere il nodo ormai cruciale dell'inquinamento da traffico nelle aree urbane. Azioni efficaci ne sono state individuate numerose ma, mentre per quanto riguarda le misure tecnologiche l'efficacia intrinseca della misura viene verificata nell'applicazione, non sempre si puo' dire la stessa cosa per quanto riguarda le misure che incidono sulle abitudini di vita dei cittadini. Sempre piu' spesso le politiche tese a limitare i danni ambientali sono vissute dal cittadino come una insopportabile coercizione. Nel caso del traffico urbano cio' e' particolarmente vero proprio perche' le misure di questo settore si limitano spesso a una serie di divieti che oggettivamente limitano la liberta' di movimento del cittadino. I blocchi del traffico, le zone blu, sono gli esempi piu' lampanti di questo tipo di limitazione. Questa ricerca sul campo, svolta tramite questionario e su un campione di cittadini di due quartieri di

  18. Urban traffic pollution and citizens information; Misure anti inquinamento da traffico urbano e partecipazione del cittadino. Uno studio di caso

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giuntarelli, P.; Borrelli, G.; Brini, S. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The following report is strictly connected to studies for introducing certain actions useful to effort the problem of urban traffic pollution. Technologies are today available to reduce traffic pollution and it is possible to verify effectiveness during the implementation. On the other hand it is not always possible to verify effectiveness of these measures on the citizen customs and quality of life. Frequently policies aiming to limit environmental risk are viewed by citizens as an insupportable coercion. In the case of urban traffic it is particularly true because the measures in this field are limited to a certain numbers of prohibitions limiting the moving freedom of citizens inside urban areas. This research, realised via a questionnaire on citizens representative of two roman districts, analyses the social acceptability degree of actions for reducing atmospheric pollution produced by automobile traffic in the city of Rome. [Italian] Il lavoro presentato di seguito si inserisce in un filone di studi che tendono a individuare quelle azioni capaci di sciogliere il nodo ormai cruciale dell'inquinamento da traffico nelle aree urbane. Azioni efficaci ne sono state individuate numerose ma, mentre per quanto riguarda le misure tecnologiche l'efficacia intrinseca della misura viene verificata nell'applicazione, non sempre si puo' dire la stessa cosa per quanto riguarda le misure che incidono sulle abitudini di vita dei cittadini. Sempre piu' spesso le politiche tese a limitare i danni ambientali sono vissute dal cittadino come una insopportabile coercizione. Nel caso del traffico urbano cio' e' particolarmente vero proprio perche' le misure di questo settore si limitano spesso a una serie di divieti che oggettivamente limitano la liberta' di movimento del cittadino. I blocchi del traffico, le zone blu, sono gli esempi piu' lampanti di questo tipo di limitazione. Questa ricerca sul campo, svolta tramite questionario e

  19. Star bene donna, star bene mamma: il counseling a sostegno della maternità presso l’Ospedale Macedonio Melloni di Milano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Riolo

    2013-12-01

    Full Text Available Il progetto “Star bene donna, star bene mamma – il Counseling a sostegno della maternità”, è finanziato dalla L.R. 23/99, ed è completamente gratuito per l’utenza. Finalità del progetto è la tutela della maternità, della genitorialità, della salute e del benessere della donna, rimuovendo ostacoli materiali e culturali tramite interventi integrati, con particolare attenzione alle situazioni di fragilità e in prevenzione all’uso dell’IVG. Il progetto, attivo da settembre 2011, prevede sei azioni svolte in modo integrato sul territorio cittadino, in collaborazione con alcuni Enti pubblici e strutture private: 1 Sostegno e accompagnamento alla donna, o coppia, attraverso sportello di Counseling attivo all’interno dell’Ospedale Macedonio Melloni e tramite lavoro di rete con Madre Segreta, servizio a tutela della maternità della Provincia di Milano. 2 Utilizzo del mediatore linguistico. 3 Formazione e orientamento al lavoro per donne in evidente stato di disagio economico all’interno di un’Associazione culturale per bambini, che offre servizi alle famiglie. 4 Fornitura pacchi alimentari per nuclei monoparentali o famiglie in provato stato di bisogno. 5 Formazione agli operatori su tematiche quali: la maternità migrante, la relazione e la comunicazione, la comunicazione difficile. 6 Formazione affettiva e sessuale ad adolescenti, volta a promuovere una sessualità consapevole e senza rischi. Il Counseling sistemico si inserisce in questo progetto come elemento di aiuto per la presa in carico tempestiva dell’utenza ospedaliera, offrendo un immediato spazio di confronto e di dialogo utile a raccogliere e identificare la difficoltà portata. Il lavoro del Counselor non è di ostacolo agli altri operatori in quanto si muove entro limiti ben chiari, anzi può essere di utilità alleggerendo, nello specifico, il lavoro di Psicologi e Psicoterapeuti per una presa in carico di tutte quelle situazioni di disagio evolutivo e pu

  20. Il libro di fisica

    CERN Document Server

    Asimov, Isaac

    1986-01-01

    Isaac Asimov, illustre studioso e brillante divulgatore scientifico, ma anche grandissimo scrittore di science fiction, ha costruito questa volta una vera e propria «biografia delle scienze fisiche». Il presente volume, che nel mondo anglosassone è diventato una «bibbia della fisica», ci introduce, in forma semplice ma rigorosa, ai segreti dei quasar e dei buchi neri, dei quark e degli acceleratori di particelle, dell'intelligenza artificiale e delle fonti di energia, sia essa quella «sporca» sia quella «pulita». Un vero, completo manuale, ma anche un «romanzo» affascinante sia per il profano sia per l'uomo di scienza.

  1. Note di fotonica

    CERN Document Server

    Degiorgio, Vittorio

    2016-01-01

    L’invenzione del laser ha generato una vera rivoluzione nella scienza e nella tecnologia e ha dato luogo alla nascita di una nuova disciplina chiamata Fotonica. Le applicazioni della Fotonica che hanno un impatto cruciale in molti ambiti della nostra vita sono le comunicazioni in fibra ottica su cui si basa il funzionamento di Internet e del traffico telefonico su grandi distanze, i dischi ottici (CD, DVD, Blu-ray), la sensoristica ottica di tipo industriale e ambientale, la lavorazione dei materiali e la chirurgia con il laser, l’illuminazione con i LED. Questa seconda edizione contiene diversi ampliamenti e modifiche al testo pubblicato nel 2012, che ha colmato un vuoto nel panorama italiano di testi universitari riguardanti la Fotonica. Dopo avere esposto in modo sintetico ma rigoroso i concetti che stanno alla base del funzionamento del laser e della propagazione della luce nella materia, sono descritti i principali componenti e dispositivi ottici e optoelettronici, quali le fibre ottiche, gli amplifi...

  2. Appunti di meccanica relativistica

    CERN Document Server

    Cattaneo, Carlo

    1972-01-01

    Gli assiomi della fisica classica ; esame di alcuni esperimenti ottici alla luce dei principi della fisica classica ; i fondamenti generali della relatività ; conferme sperimentali della cinematica relativistica ; dinamica del punto materiale.

  3. Manuale di ottica

    CERN Document Server

    Giusfredi, Giovanni

    2015-01-01

    Questo libro costituisce un fondamento solido per la conoscenza dell’Ottica Fisica, presentando vari modi di trattare la propagazione di onde elettromagnetiche e indicando quali siano i metodi utili a specifici casi. Iniziando dall’elettromagnetismo, la riflessione, la rifrazione e la dispersione delle onde, espone argomenti quali l’Ottica Geometrica, l’Interferenza, la Diffrazione, la Coerenza, i fasci Laser, la Polarizzazione, la Cristallografia e l’Anisotropia. Tratta componenti ottici come lenti, specchi, prismi, interferometri classici, Fabry-Perot e cavità risonanti, multistrati dielettrici, filtri interferenziali e spaziali, reticoli di diffrazione, polarizzatori e lamine birifrangenti. Vi sono inoltre argomenti poco reperibili, come il metodo delle matrici 4x4 per lo studio di fronti d’onda generalmente astigmatici, i metodi numerici tramite FFT per il calcolo della diffrazione, e la Bi-anisotropia, che tratta relativisticamente l’attività ottica e gli effetti Faraday e Fresnel-Fizeau....

  4. Calibrazioni a terra e prestazioni in volo di spettrometri ad immagine nel visibile e nel vicino infrarosso per l'esplorazione planetaria

    Science.gov (United States)

    Filacchione, Gianrico

    2006-10-01

    progettuale e realizzativa dei parametri e de lle prestazioni strumentali; in generale infatti non solo sarà necessario mantenere le dimensioni, il peso, i consumi elettrici ed il data-volume entro i requisiti disponibili del satellite ma anche ottimizzare i disegni ottici, meccanici ed elettronici al fine di ottenere le massime prestazioni possibili in funzione della natura del target osservato e dei parametri orbitali della missione. Questa tesi descrive i metodi utilizzati per caratterizzare il funzionamento di spettrometri ad immagine per l’esplorazione planetaria. L’attività svolta ha riguardato sia la misura in laboratorio dei parametri strumentali fondamentali sia l’analisi dei dati in volo su cui verificarne ed eventualmente correggerne la risposta. Il funzionamento degli strumenti e la metodologia di calibrazione vengono descritti nelle due parti principali e nelle appendici di questa tesi per gli esperimenti Cassini-VIMS-V e Rosetta-VIRTIS-M. La prima parte è dedicata all’esperimento VIMS-V sul satellite Cassini, il cui disegno ottico, originariamente proposto da Francis Reininger, verrà successivamente riutilizzato e perfezionato su VIRTIS-M (Reininger et al., 1994; Miller et al., 1996). Il capitolo 1 contiene una descrizione dei parametri ottici, strutturali, termici ed elettronici di VIMS-V mettendone in risalto gli aspetti più innovativi del progetto. Vengono inoltre descritti la collocazione dell’esperimento sul satellite Cassini, il coallineamento con gli altri strumenti di remote sensing, i possibili modi operativi ed il formato dei dati scientifici. Il capitolo 2 riguarda il processo di calibrazione ed analisi dei dati in volo di VIMS-V. La procedura eseguita per calibrare radiometricamente lo strumento utilizzando i dati della superficie della Luna e per stimare il flat-field mediante i dati dell’atmosfera di Venere viene dettagliatamente descritta assieme agli algoritmi utilizzati per la rimozione di diversi effetti strumentali (read

  5. Tétano em bovinos no sul do Rio Grande do Sul: estudo de 24 surtos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pedro S. Quevedo

    2011-12-01

    Full Text Available São descritos vinte e quatro surtos de tétano ocorridos no ano 2009 em bovinos de corte em propriedades situadas na região de influência do Laboratório Regional de Diagnóstico (LRD, sul do Rio Grande de Sul. Todos os rebanhos foram submetidos a procedimentos de vacinação e/ou aplicação de anti-helmíntico entre 8 e 25 dias antes do aparecimento dos primeiros sinais clínicos. O tempo de evolução variou de 12 horas até quatro dias. Os sinais clínicos observados foram: prolapso da terceira pálpebra, andar rígido, dificuldade de flexão dos membros e permanência em decúbito lateral com os membros estendidos e afastados do solo (paralisia espástica, pálpebras muito abertas, sialorréia, hiperexcitabilidade, orelhas eretas, trismo mandibular, acúmulo de alimento na cavidade oral e presença de espuma na boca e narinas em alguns casos. Alguns bovinos apresentavam área de necrose e edema hemorrágico circundada por exsudato purulento nos músculos onde havia sido aplicado algum medicamento. O soro sanguíneo e fragmentos de músculo com lesão de animais afetados foram coletados para posterior inoculação em camundongos. No exame histopatológico não foram evidenciadas alterações. O quadro clínico associado aos dados epidemiológicos e a ausência de lesões histológicas permitiram o diagnóstico de tétano. A infecção, provavelmente ocorreu durante o procedimento de vacinação, através injeções intramusculares utilizando agulhas contaminadas. Apesar do tétano não ser uma clostridiose importante na região fica evidenciado que surtos podem ocorrer em função de condições epidemiológicas adequadas e cuidados devem ser tomados para evitar perdas econômicas importantes como as que ocorreram no ano 2009 na região.

  6. Stress indotto dalla guida di autoveicoli: studio di parametri psicofisiologici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Vivoli

    2003-05-01

    Full Text Available

    La guida di un autoveicolo, specie in condizioni di intenso traffico o di cattive condizioni meteoclimatiche, è considerata uno dei principali fattori stressanti della vita odierna. Durante la guida si possono infatti osservare significative risposte simpatoadrenergiche e cardiovascolari con la comparsa anche di episodi coronarici. Tali risposte presentano un’ampia variabilità interindividuale in quanto sono influenzate da vari fattori (stile di vita, personalità etc..

    In questa rassegna, vengono presentati i principali risultati degli studi da noi condotti sulle risposte psicofisiologiche indotte dalla guida di diversi tipi di autoveicoli. In conducenti di autobus urbani è stato registrato un sensibile aumento del tasso urinario di adrenalina durante il turno lavorativo rispetto alla stessa fascia oraria di un giorno di riposo. Tale risposta adrenergica era esaltata dall’abitudine tabagica e dall’assunzione di caffè e bevande alcoliche. In soggetti che alla guida di camion coprono lunghe distanze, i più elevati tassi urinari di catecolamine e i più alti livelli di frequenza cardiaca sono stati registrati quando la guida era particolarmente stressante per la presenza di nebbia o di intenso traffico. In soggetti che partecipano, a livello amatoriale, a manifestazioni agonistiche di velocità su pista, abbiamo osservato che durante la gara, rispetto al periodo pre-gara, l’escrezione urinaria di catecolamine aumenta in misura molto rilevante. Analogamente a quanto osservato in autisti di camion, l’attivazione del sistema adrenergico è risultata direttamente associata ai livelli di ansietà. Dall’elettrocardiogramma dinamico è emerso che durante la gara la frequenza cardiaca raggiunge un valore medio di 163.5±7.4 battiti/min. (range: 146,180 battiti/min..

    Un significativo peggioramento della percezione visiva stereoscopica, con potenziale ricaduta negativa sulla performance dei guidatori, è stato osservato in

  7. Sortimentos de Pinus elliottii Engelm para a região da Serra do Sudeste do estado do Rio Grande do Sul, Brasil.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ronaldo Drescher

    2009-09-01

    Full Text Available No presente trabalho foi estudada a forma do tronco de Pinus elliottii Engelm, para formação de sortimentos e confecção de tabelas para uso na região da Serra do Sudeste do Estado do Rio Grande do Sul. A forma do tronco foi ajustada com boa precisão estatística por um polinômio de 5º grau, tendo como variáveis dependentes os diâmetros relativos (di/d e como variáveis independentes as alturas relativas (hi/h. A integração do polinômio permitiu estimar os volumes absolutos e relativos dos sortimentos, sendo estes classificados e expressos em percentagem do volume e em número de toras correspondentes. Para isso, foi considerado, para quantificar o volume total aproveitável da árvore, o diâmetro mínimo de 7 cm com casca e para o volume de toras para a serraria, o diâmetro de 14 cm com casca, ambos tomados na ponta fina da tora. Esses resultados deram origem a tabelas de sortimentos otimizadas para árvores individuais.

  8. SORTIMENTOS DE Pinus elliottii Engelm PARA A REGIÃO DA SERRA DO SUDESTE DO ESTADO DO RIO GRANDE DO SUL, BRASIL

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    César Augusto Guimarães Finger

    1999-12-01

    Full Text Available No presente trabalho foi estudada a forma do tronco de Pinus elliottii Engelm, para formação de sortimentos e confecção de tabelas para uso na região da Serra do Sudeste do Estado do Rio Grande do Sul. A forma do tronco foi ajustada com boa precisão estatística por um polinômio de 5º grau, tendo como variáveis dependentes os diâmetros relativos (di/d e como variáveis independentes as alturas relativas (hi/h. A integração do polinômio permitiu estimar os volumes absolutos e relativos dos sortimentos, sendo estes classificados e expressos em percentagem do volume e em número de toras correspondentes. Para isso, foi considerado, para quantificar o volume total aproveitável da árvore, o diâmetro mínimo de 7 cm com casca e para o volume de toras para a serraria, o diâmetro de 14 cm com casca, ambos tomados na ponta fina da tora. Esses resultados deram origem a tabelas de sortimentos otimizadas para árvores individuais.

  9. Scritto sul vento. Aspetti della questione retorica in Ulysses

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caroline Patey

    2010-12-01

    Full Text Available Nel capitolo in cui Joyce rilegge e riscrive l’incauta liberazione omerica dei venti contrari, foriera di ulteriori ostacoli al ritorno dei navigatori, il gioioso e scanzonato avvicendamento di tropi e figure – entimema e paranomasia, palindromo e metatesi – capovolge il segno negativo dell’ipotesto e invita a riconsiderare Ulysses alla luce di dialettiche e strategie testuali che ne moltiplicano i sensi e interrogano in modo impellente la forma stessa del genere.

  10. Retrodatazioni di viaggio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Piotti

    2013-07-01

    Full Text Available La letteratura di viaggio, in specie quella sette-ottocentesca, presenta, tra molteplici motivi di interesse, ricchi spunti di indagine anche per la storia della lingua e certamente non è il minore quello relativo agli aspetti lessicali. Nell’articolo non si intende dare una descrizione lessicale completa dei testi odeporici esaminati, ma più limitatamente si presenta una serie cospicua di retrodatazioni e datazioni di parole raccolte in quei testi e quindi ricercate, così allargando lo spettro testuale oltre i limiti della letteratura periegetica, attraverso Google libri. Ma nonostante questo parziale spostamento di sguardo, le schede seguenti continuano a documentare la ricchezza del lessico dell’odeporica: termini scientifici, storici, stranierismi e regionalismi ben testimoniano la varia curiosità dei viaggiatori.  Backdating through travelsSeventeenth and eighteenth century travel literature features, among many points of interest, ideas for researching the history of the language, especially lexical aspects. The article does not intend to give a complete lexical description of the odeporic texts examined, but is limited to a substantial number of backdatings and datings of words collected in those texts, thusgoing beyond the limits of textual periegetic literature, through Google books. Despite this partial shift of attention, we continue to document the richness of odeporic vocabulary: scientifically, historically, through foreign terms and regionalisms, bearing witness to the varied curiosity of travelers.

  11. Identificazione, caratterizzazione ed industrializzazione di ceppi di Streptococcus thermophilus per la produzione di yogurt

    OpenAIRE

    D'Alonges, Sara

    2013-01-01

    Il contesto globale del comparto agro-alimentare richiede ad oggi una ricerca continua per assicurare qualità e sicurezza degli alimenti. La produzione moderna di alimenti richiede elevato grado di standardizzazione, particolarmente la produzione gli alimenti fermentati che include un processo biotecnologico in cui la componente biotica gioca un ruolo fondamentale Di qui la necessità disporre di un’ampia gamma di microrganismi atti alla conduzione del processo fermentativo in modo da im...

  12. Brevi riflessioni sull’art. 17 TFUE e sul progetto di Direttiva del Consiglio recante disposizioni in materia di divieto di discriminazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Montesano

    2015-05-01

       Brief reflections on art. 17 TFEU and on the draft Directive laying down rules for the application of the principle of equal treatment three persons irrespective of religion or belief, disability, age, sexual orientation  The essay is to analyze the recent developments affecting the relationship between the European Union , religious denominations and religious perspective in general in the light of what is stated in art. 17 TFEU and in a renewed ideological Community regulatory framework resulting after the changes introduced by the Lisbon Treaty . In the final part of the paper, it focuses on the new draft Directive COM 426/2008 laying down rules against discrimination (including religious, and on the general secular identity dimension of the European Union in matters religious.

  13. cimitero di Praga' di Umberto Eco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Grazia Cossu

    2012-12-01

    Full Text Available Examples of Cultural Anti-Semitism in Umberto Eco’s Novel Il cimitero di PragaThe article draws upon Umberto Eco’s recent novel, Il cimitero di Praga, in the consideration of the relationship between narrative fiction and the collective imagination in regards to the genesis and dispersion of The Protocols of the Elders of Zion in the second half of the nineteenth century. A dangerous and mysterious text, The Protocols evoked general clamor and persecutory backlash, as it appeared to document the existence of a Judeo-Masonic conspiracy.In the work, the author also reconstructs sources of the fictional text and traces the historical, political and editorial events surrounding it, plunging into them with a gritty and irreverent realism in a chronicle of the obsession that flowed into the madness of the Shoah.Treating the subject, which is found elsewhere in the scholar’s oeuvre, requires mention of the repertoire of prejudicial accusations against the Jews throughout history, which creates, toward the end of the book, a heated and contentious debate regarding whether such delicate and reckless statements should even be made public at all. This article questions the authorial strategy in Il cimitero di Praga, and considers the novel’s literary agenda, which can be almost interpreted as a call for vigilance against manifestations of anti-Semitism still present in today’s cultural imagination.

  14. Elementi di interfaccia per l’analisi di strutture murarie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jessica Toti

    2009-04-01

    Full Text Available Il presente articolo riguarda la modellazione del comportamento meccanico di elementi in muratura intesi come sistemi eterogenei composti da malta, blocchi ed interfacce di connessione. La strategiacomputazionale che viene adottata consiste nel modellare separatamente i blocchi, i letti di malta ed le interfacce responsabili di fenomeni di decoesione malta-blocco; a tale scopo, si propone uno speciale modello di interfaccia che combina il danneggiamento con l’attrito. Si sviluppa una procedura numerica, basata sull’algoritmo backward di Eulero, per risolvere il problema evolutivo; per il passo temporale si utilizza invece la tecnica predictor-corrector a controllo di spostamenti. Si effettuano alcune applicazioni numeriche con lo scopodi verificare la capacità del modello e dell’algoritmo proposto nel riprodurre la risposta non lineare della muratura dovuta a fenomeni di degrado localizzati. Infine, si conduce lo studio della modellazione di un arco murario, confrontando i risultati numerici con quelli sperimentali; si dimostra la abilità del modello proposto nel simulare il comportamento globale della struttura ad arco in termini di carico ultimo e di meccanismo di collasso.

  15. Gli infortuni lavorativi in minori: risultati di uno studio multicentrico italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Aggazzotti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: gli infortuni lavorativi, in particolare quelli subiti da minorenni, rappresentano un problema di notevole importanza sociale: in Italia, da dati INPS, risultano lavorare circa 68 adolescenti su 1000. L’obiettivo di questo studio è stato quello di raccogliere informazioni sugli infortuni lavorativi avvenuti a minori (14-17 anni in 14 città italiane nel periodo gennaio-giugno 2000. Metodi: si tratta di uno studio epidemiologico descrittivo, basato sulle informazioni raccolte consultando direttamente le cartelle cliniche presso centri di Pronto Soccorso (PS attivi nelle città coinvolte. Sono stati presi in considerazione tutti gli infortuni avvenuti a minori: tra questi sono stati considerati come lavorativi quelli accaduti nel corso di attività descritta come lavorativa e quelli occorsi “in itinere”. Le analisi statistiche sono state condotte con SPSS; è stata effettuata una cluster analysis per evidenziare eventuali sottogruppi omogenei. Risultati: la popolazione residente nelle aree indagate di età tra 14 e 17 anni è stata stimata in circa 850.000 soggetti, pari al 31% della popolazione italiana della stessa età: gli infortuni totali sono risultati 13423 di cui 317 lavorativi (2.4%. I soggetti di sesso maschile, diciassettenni, impiegati nel comparto industriale sono risultati il gruppo maggiormente coinvolto: la prognosi è risultata per lo più inferiore a 8 giorni. Sono apparse due diverse tipologie di infortunio: una riguarda i casi avvenuti in itinere, con caratteristiche molto simili agli incidenti stradali, e un’altra, più specifica, riguarda gli eventi sul posto di lavoro, dove si registrano lesioni al polso, alle mani, al capo e agli occhi con frequenza superiore rispetto agli infortuni in genere.

    Conclusioni: il fenomeno è risultato non trascurabile, soprattutto tenendo conto del fatto che si riferisce solamente al lavoro minorile regolarmente

  16. “Chiosar con altro testo”. Le Tre Corone per un commento rinascimentale ai “Topica” di Cicerone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guglielmo Barucci

    2010-06-01

    Full Text Available Nel 1556, autore Pompeo della Barba, esce per Giolito un commento ai Topica di Cicerone il cui tratto più evidente è un’esemplificazione basata sul rimando a Dante, Petrarca e Boccaccio. L’articolo ricostruisce l’ambiente culturale di appartenenza del commentatore, e ne mostra la piena adesione ai programmi di volgarizzazione e patrocinio del toscano della cerchia di Cosimo I. Viene analizzata poi la strategia d’uso delle varie tipologie di citazioni, ricondotte a un duplice fine: strutturazione del volgare come lingua sociale colta, ma anche una modellazione retorica, di taglio precettistico, della lingua poetica e letteraria. Infine, analizzando il differente approccio delle due opere, si suggerisce che il commento risponda alla Topica di Giulio Camillo, per quanto ancora inedita.In 1556, the printer Gabriel Giolito published a commentary written by Pompeo della Barba on Cicerones’ Topica, whose main feature was an exemplification based on Dante, Petrarch and Boccaccio. The article investigates the cultural milieu of the commentator, illuminating how Pompeo conformed to the cultural programs of translation, popularization and tutelage of the Tuscan volgare typical of Cosimo’s circle. The essay focuses on the various typologies and aims of quotations: providing the volgare with a rhetorical code for both social life and literature. It then suggests that the commentary was in dialogue with the still unpublished Topica by Giulio Camillo.

  17. Fonologia etrusaa fonetiaa toscana, Il problema del sostra­ to, Atti della Giornata di Studi organizzata dal Gruppo Archeo­ logico Colligiano, Colle di Val d'Elsa, 4 aprile 1982; a cura di L. Agostiniani e L. Giannelli, Biblioteca dell' "Archivum Romanicu

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pavao Tekavčić

    1983-01-01

    Full Text Available Che cosa sia la gorgia tosaana lo sanno probabilmente tutti i cultori della linguistica romanza nel mondo; ed è risaputo anche che, dopo poco meno di un secolo di discussioni, il volume di H. J. Izzo Tuscan and Etruscan, Toronto 1972 sembrò dare il colpo di grazia alla tesi sostratista: "La gorgia etru­sca è morta!" si credette di pater dire, adattando la prima par­te del celebre detto francese. Perciò sorprenderà non poco che, a distanza di dieci anni dal libra di Izzo, si veda risuscitare l'ipotesi dell'origine preromana della gorgia; ossia, che forse si debba dire - continuando il citato detto - "viva la gorgia etrusca!". Si, il richiamo alla nota formula francese non è senza una sua giustificazione, perché l'ipotesi della gorgia etrusca - oltre ad essere sostenuta da una netta minoranza de­ glistudiosi- ci si presenta semmai in una veste nueva. Chi vorrà leggere i contributi nel ricco ed interessante volume che qui recensiamo, potrà convincersi che la discussione sul possi­bile influsso del sostrato etrusco nella gorgia toscana non è per niente esaurita rna continua, con argomenti nuovi basati su ricerche recenti.

  18. The English translation of Umberto Eco’s Il Cimitero di Praga

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Richard Dixon

    2015-12-01

    lasciate in italiano, mentre altre era più appropriato tradurle in francese. Inoltre, la storia è raccontata principalmente attraverso diari scritti negli ultimi anni del XIX secolo: dunque, il vocabolario della lingua di arrivo doveva essere appropriato per quel periodo storico. E ancora, per porre il lettore inglese nella stessa posizione del lettore italiano, in particolare per ciò che riguarda la comprensione delle espressioni latine, occasionalmente si è reso necessario adottare determinate strategie. Infine, era importante rendere nel testo di arrivo la diversità delle tre diverse voci del Narratore, di Simone Simonini e di Abbé della Piccola, così come le differenze nella cadenza e nello stile. Il compito del traduttore, alla fine, è quello di provare a riprodurre sul lettore inglese lo stesso effetto che l’autore ha cercato di produrre sul lettore italiano. Ciò richiede interventi sul suono e sul ritmo, al fine di trovare la voce dell’autore.

  19. La nozione di autorità. Suggestioni da Alexandre Kojève

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Ariano

    2014-08-01

    Full Text Available Muovendo da un’analisi fenomenologica, l’articolo intende porre una riflessione critica sull’elaborazione giusfilosofica della nozione d’autorità prendendo spunto dal volumetto La nozione d’Autorità di A. Kojève (di cui prima si conosceva l’esistenza solo grazie a una nota presente nell’Esquisse d’une phénoménologie du droit, recentemente rinvenuto. L’autore inizia col fare un’analisi concettuale delle teorie dell’autorità, distinguendo così quattro tipi “semplici” o “puri” (analoghi agli idealtipi weberiani: la teoria teologica o teocratica, secondo la quale l’Autorità primaria e assoluta appartiene a Dio, e tutte le altre ne derivano; la teoria platonica, secondo cui l’Autorità si fonda sulla Giustizia; quella aristotelica, secondo cui appartiene a chi ha il sapere e la capacità di prevedere; infine quella di Hegel che la riduce al rapporto tra Signore e servo (vincitore e vinto, basato sulla lotta, il rischio e il riconoscimento del vincitore come autorità. Di queste, solo l’ultima – scrive Kojève – “ha avuto un’elaborazione filosofica completa, che si sviluppa sia sul piano della descrizione fenomenologica sia su quello dell’analisi metafisica e ontologica, le altre non hanno oltrepassato il livello della fenomenologia”. La radicale finitudine dell’uomo, sulla quale Kojève in definitiva fonda la sua pretesa ateistica e cerca conseguentemente di svincolare dalla trascendenza ogni fondazione dell'autorità, non esclude, però, a parere di chi scrive, la traccia di un ‟antropologia in cui torna ad affacciarsi l’infinito”.  

  20. Environmental radioactivity networks in Italy, 1994-1997; Reti nazionali di sorveglianza della radioattivita' ambientale in Italia: 1994-1997

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Belli, M; Notaro, M; Rosamilia, S; Sansone, U [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Rome (Italy). Dipt. StatoAmbiente, Controlli e Sistemi Informativi, Unita' Interdipartimentale di Metrologia Ambientale

    1999-07-01

    This report contains the environmental radioactivity data collected in Italy from 1994 to 1997 by the National Environmental Radioactivity Networks of Italy. The National Environmental Protection Agency (ANPA) is law-fully responsible for publishing the environmental and dietary contamination data, provided by the organisations participating to the National Environmental Radioactivity Networks. The complete list of the participants is reported at the end of the present document. The National Environmental Radioactivity Networks of Italy are aimed at survey of the pattern of environmental and dietary contamination in order to assess the radiation doses which the Italian population may receive. The sampling networks have been designed on regional basis, to provide information on the average extent of environmental and dietary contamination. The sampling programmes are planned to obtain representative samples able to reveal the average situation both in time and space. To guarantee that the laboratories of the organisations participating to the National Environmental Radioactivity Networks, perform measurements with a certain degree of accuracy and maintain the quality of their systems, the National Environmental Protection Agency organises yearly an intercalibration programme of the analytical methods used for measuring radioactivity in food and environmental samples. The calibration programme is performed with the collaboration of the National Institute of Ionising Radiation Metrology (ENEA). Routine tests with transfer standards are used for accurate calibration, so that the results can be traceable to a common reference point. [Italian] Il presente rapporto contiene una sintesi dei dati di radioattivita' ambientale raccolti in Italia dal 1994 al 1997 nell'ambito delle Reti Nazionali di Sorveglianza della Radioattivita' Ambientale. Obiettivo principale delle Reti Nazionali e' il rilevamento dell'andamento della radioattivita' ambientale sul territorio nazionale, al

  1. Brasil, Argentina e América do Sul

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paulo Nogueira Batista Jr.

    2005-12-01

    Full Text Available ESTE trabalho discute alguns aspectos da evolução econômica recente do Brasil, da Argentina e de outros países da América do Sul. Tendências econômicas e intelectuais perigosas, tais como a "globalização", o chamado Consenso de Washington, a dolarização e as negociações da Alca (Área de Livre Comércio das Américas, perderam ímpeto e a América do Sul está se movendo gradualmente na direção de um posicionamento mais independente na condução das suas política econômicas e internacionais. As mudanças foram muito mais significativas na Argentina do que no Brasil e isso se tornou fonte de alguma tensão entre os dois principais países sul-americanos. Não obstante, uma aliança estratégica entre Argentina e Brasil continua sendo a pedra angular da integração da América do Sul.THIS PAPER discusses some aspects of the recent economic evolution of Brazil, Argentina and other South American countries. Dangerous economic and intellectual trends, such as "globalization", the so-called Washington Consensus, dollarization, and FTAA (Free Trade Area of the Americas negotiations, have lost momentum and South America is moving gradually towards a more independent stance in the conduct of its economic and foreign policies. Changes have been much more significant in Argentina than in Brazil and this has become a source of some tension between the two major South American countries. Nevertheless, a strategic alliance between Argentina and Brazil remains the corner stone of South American integration.

  2. Masked Tityra Tityra semifasciata in Mato Grosso do Sul, Brazil

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Godoi, M. N.; Čapek, Miroslav; Pivatto, M. A. C.; Literák, I.; Kokeš, J.

    2011-01-01

    Roč. 19, č. 3 (2011), s. 428-433 ISSN 0103-5657 Institutional research plan: CEZ:AV0Z60930519 Keywords : Tityra semifasciata * Masked Tityra * new records * Mato Grosso do Sul * South America Subject RIV: EG - Zoology Impact factor: 0.134, year: 2011 http://www.ararajuba.org.br/sbo/ararajuba/artigos/Volume193/ccount/click.php?id=19

  3. A arquitectura das Termas romanas de S. Pedro do Sul

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Helena Frade

    1992-01-01

    Full Text Available Comenzamos el trabajo con una introducción general en la que se pone de manifiesto la escasez de estudios sobre el termalismo antiguo en Portugal y la mala conservación de la mayoría de los restos conocidos. Pasamos, a continuación, a tratar del balneario de Sao Pedro do Sul, localizado en la feligresía de Várzea, ayuntamiento de Sao Pedro do Sul, provincia de Viseu, que es uno de los mejor conservados. Se realizaron algunas excavaciones en los años 50. No obstante, las investigaciones sistemáticas comenzaron en 1985. El edificio, de fundación romana, mantiene hasta hoy gran parte de la estructura primitiva, en la que pueden determinarse dos fases constructivas, de las que se dan sus características.We start this report with a general introduction in which the scarcity of studies about ancient thermalism in Portugal, and the bad preservation of the majority of the known ruins, is shown. We continué with the spa of Sao Pedro do Sul, province of Viseu, one of the best preserved. Several diggins were made in the 50's. How^ever, the systematic research started in 1985. The building, of román foundation, maintains today a big portion of its primitive structure, in wich two construction stages can be determined, whose characteristics are discribed here.

  4. Scientific information and public opinion. Daily press analysis about ozone hole in the years 1996-1997; Informazione scientifica e opinione pubblica. Analisi della stampa quotidiana italiana negli anni 1996-1997 sul tema del buco dell'ozono

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bertuzzi, D. [ENEA, Centro Ricerche E. Clementel, Bologna (Italy). Unita' Comunicazione e Informazione; Borrelli, G. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Sezione Ambiente Globale e Clima

    1999-07-01

    Resto del Carlino. La distribuzione per testata e' stata: La Repubblica 26 articoli, Corriere della Sera 24 articoli, Unita' 21 articoli, Resto del Carlino 6 articoli. Obiettivo finale della ricerca e' stato quello di individuare gli indicatori di qualita' dell'informazione circa il tema del buco dell'ozono e i possibili rischi ambientali trasmessi al grande pubblico, utilizzando i metodi classici dell'analisi del contenuto. L'analisi e' stata svolta tramite un questionario, messo a punto dall'ENEA per una ricerca su stampa e cambiamento climatico, opportunamente riadattato, composto da 35 domande che rilevano le caratteristiche fondamentali di ogni articolo: caratteristiche morfologiche; modalita' di presentazione del buco dell'ozono; modalita' comunicative.

  5. L'ISOLA DI ARTURO DI ELSA MORANTE

    African Journals Online (AJOL)

    User

    Vi è una curiosa atmosfera di attesa negli anni '50, ed è questa temperie morale che Elsa Morante rappresenta e interpreta nell'Isola di Arturo. Nel romanzo la Morante ci dà veramente un ritratto intero di quegli anni, nel senso che dal testo sorge una attitudine complessa, contenente in sè la percezione del tempo in corso, ...

  6. End Games. Note sull'architettura di John Hejduk / End Games. Notes about Hejduk's architecture

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guido Zuliani

    2014-09-01

    Full Text Available L’autore si interroga sul “senso complessivo” del lavoro di uno dei più importanti architetti della seconda metà del '900, tentando una lettura unitaria delle diverse fasi di cui si compone la sua opera: una prima fase tutta centrata sulla rivisitazione e lo sviluppo di canoni linguistici modernisti; una seconda di stampo “urbanistico”; quella successiva, della prima metà degli anni '90 più poetica, autenticamente creativa e immaginifica fino all'ultima tutta intrisa di religiosa spiritualità. / The author questions himself on the “overall sense” of the work of one of the most important architects of the second half of the 1900s, attempting a unified reading of the various phases that make up his work: a first phase all centred on a re-visitation and development of Modernist linguistic canons; a second of an “urbanistic” stamp; the successive one, from the first half of the 1990s that is more poetic, authentically creative and imaginative right up to the last one imbued with religious spirituality.

  7. Konservatisme Akuntansi di Indonesia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hans Hananto Andreas

    2017-04-01

    Dalam penyajian laporan keuangan yang berkualitas, perusahaan dihadapkan oleh pertimbangan yang salah satunya adalah penerapan konservatisme akuntansi. Penelitian ini bertujuan untuk memberikan bukti empiris pengaruh company growth, profitability, dan investment opportunity set (IOS terhadap penerapan prinsip konservatisme akuntansi. Konservatisme akuntansi dalam penelitian ini diukur menggunakan perhitungan total akrual. Total akrual adalah selisih antara laba sebelum extraordinary item ditambah dengan depresiasi dikurangi dengan arus kas operasi untuk mengetahui apakah perusahaan menggunakan konservatisme akuntansi tinggi atau rendah di dalam perusahaan. Sampel yang digunakan sebanyak 114 perusahaan manufaktur yang terdaftar di Bursa Efek Indonesia (BEI di tahun 2012 dan 2013. Metoda pemilihan sampel yang digunakan yaitu purposive sampling. Alat analisis yang digunakan untuk pengujian adalah regresi linier berganda yang sebelumnya harus lolos uji asumsi klasik. Hasil pengujian secara parsial menunjukkan company growth, profitability dan investment opportunity set berpengaruh positif signifikan terhadap konservatisme akuntansi.

  8. Gli atomi di Boltzmann

    CERN Document Server

    Lindley, David

    2002-01-01

    Ludwig Boltzmann (1844-1906) è il fisico e matematico austriaco che negli ultimi decenni dell'Ottocento e ancora ai primi del Novecento lottò contro l'opinione dominante tra gli scienziati dell'epoca per affermare la teoria atomica della materia. È noto come con Albert Einstein e fino a oggi la fisica si sia sviluppata e abbia celebrato i propri trionfi lungo le linee anticipate da Boltzmann. La controversia con Mach non riguardava soltanto l'esistenza degli atomi, ma l'intero modo di fare fisica che Boltzmann non riteneva di dover limitare allo studio di quantità misurabili, introducendo invece spiegazioni più elaborate basate su ipotesi più ampie.

  9. Giovanni Papini's Judas Iscariot: A study in tendentious fictional ...

    African Journals Online (AJOL)

    L'argomento di questo articolo è la costruzione di Giuda Iscariota nella biografia semi romanzata di Giovanni Papini, Storia di Cristo. Nonostante l'insistenza di Papini nel sostenere di essersi attenuto alla lettera al Nuovo Testamento in tutta la narrazione c'è molto contenuto di fantasia e a questo proposito il capitolo “Il ...

  10. Web Usability: cornice e contesto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Isabella Baroni

    2003-09-01

    Full Text Available L'evoluzione del computer da strumento di calcolo a strumento di comunicazione ha determinato, nell'ingegneria informatica, l'attenzione agli aspetti di facilità e semplicità d'uso e l'adozione di un modello di progettazione centrato sull'utente. Questo processo di "semplificazione" delle procedure d'interazione si è modellato su un concetto di "trasparenza" dell'interfaccia, in cui il termine è inteso in senso contrario al suo uso comune: trasparente non è ciò che rende esplicito il funzionamento sottostante ma è ciò che può essere esplorato (in superficie con facilità. In quest'evoluzione, il computer si è caratterizzato come artefatto che rende possibile un'interazione sia sul piano fisico/meccanico sia cognitivo. Il monitor, di conseguenza, è diventato uno spazio di senso all'interno del quale aspetti funzionali ed estetico/formali sono strettamente connessi. Queste sono le premesse per riflettere sull'usabilità, perché evidenziano come il concetto di "uso" (inteso in senso funzionale/operativo non sia in grado di spiegare la complessità dell'interazione uomo-computer. L'usabilità, di conseguenza, per poter incidere sulla "relazione d'uso", non potrà occuparsi solo di questi aspetti funzionali/operativi. Attualmente, la riflessione sull'usabilità è strettamente connessa alla questione dell'accessibilità. Quest'ultimo concetto vuole essere il punto di avvio di una concezione di "design for all" inteso come possibilità di massimizzare l'aspetto di personalizzazione del contenuto e di adattabilità alla varietà dei modi di fruizione.

  11. Il contributo dell'ECU alla stabilità del tasso di cambio: una risposta. (The contribution of the ECU to exchange rate stability. A reply

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    H. JAGER

    2013-12-01

    Full Text Available Una breve risposta alle critiche di Sarcinelli dell'art degli autori sul potenziale impatto del dell'ECU privato sulla stabilità dei tassi di cambio mondiale ed europeo ( 1988 . Gli autori confutano le critiche e cercano di chiarire il loro ragionamento. Mantenendo la loro ipotesi di base che la crescita della ECU non necessariamente migliorare la stabilità dei cambi , ma può anche portare ad instabilitàA brief reply to Sarcinelli’s criticism of the authors’ article The private ECU’s potential impact on Global and European exchange-rate stability (1988. The authors rebut the criticisms and seek to clarify their reasoning. They maintain their core hypothesis that the growth of the ECU does not necessarily enhance the stability of exchange rates but may lead to instability too.JEL: F33, F36

  12. Turismo no Rio Grande do Sul: A Presença Turística em Nova Petrópolis, RS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciane Roseli Schommer

    2014-07-01

    Full Text Available O município de Nova Petrópolis é parte da região turística da Serra Gaúcha, no Rio Grande do Sul, cuja relação inicial com o Turismo se deu em função de sua localização, junto ao caminho que conduz a Gramado, um dos principais destinos turísticos no Brasil. Este artigo tem por objetivo reunir e sistematizar informações sobre a trajetória histórica do Turismo no local, utilizando-se para tal a história oral, ancorada em entrevistas e tendo como outros suportes a pesquisa documental e bibliográfica. Busca-se, ainda, estabelecer os possíveis diálogos com a história regional do Turismo no Rio Grande do Sul. Os resultados destacam a importância da etnicidade, no caso, da germanidade, para o desenvolvimento turístico do município de Nova Petrópolis, primeiro a partir das expressões culturais ali presentes e, num segundo momento, com incentivo a sua reprodução com a criação de Parque Aldeia do Imigrante, um parque temático da cultura germânica.   Tourism In Rio Grande Do Sul: The Historical Presence In Nova Petrópolis, RS, Brazil - The municipality of Nova Petrópolis is part of the touristic region of the Serra Gaúcha, in the State of Rio Grande do Sul, whose initial relationship with tourism occurred because of its localization on the way to Gramado. The objective of this article is to put together and systematize information about the historical trajectory of tourism in the place. For this purpose oral history was used anchored in interviews and having other supports such as documental and bibliographic research. It was also sought to establish the possible dialogues with the regional history of tourism in Rio Grande do Sul. The results highlight the importance of ethnicity, specifically germanity, for the touristic development of the municipality of Nova Petrópolis, firstly because of the cultural expression found there and secondly for the incentive to its reproduction with the creation of the Parque Aldeia do

  13. Sospensione di potestà

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Fausta Maternini

    2011-03-01

    Full Text Available La voce è destinata alla pubblicazione, in lingua spagnola, nel Diccionario general de Derecho canónico edito dall’Instituto Martìn de Azpilcueta, Universidad de Navarra. SOMMARIO: 1. Il concetto di potestà nella Chiesa – 2. La sospensione di potestà quale atto amministrativo - 3. … in relazione al munus santificandi - 4. … in relazione alla potestà di magistero - 5 … in relazione alla potestà di governo.

  14. Le collezioni di Mammiferi del Museo Civico di Zoologia di Roma: una sintesi storica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gloria Svampa

    2003-10-01

    Full Text Available Il Museo Civico di Zoologia di Roma è sorto nel 1932 all?interno del Giardino Zoologico dell?allora Governatorato di Roma, di cui ha condiviso la direzione tecnica ed amministrativa sino al 1998. Il nucleo centrale delle collezioni è costituito dal materiale di proprietà universitaria, di quello che fu il Museo di Zoologia della Regia Università, a sua volta diretto discendente delle collezioni del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata del Pontificio Archiginnasio Romano. La quasi totalità degli esemplari tassidermizzati risale al periodo in cui l?Istituto di Zoologia fu diretto da Antonio Carruccio (1883-1914. Dal 1932, la collezione teriologica si è andata arricchendo, in particolare di materiale osteologico, soprattutto con acquisizioni provenienti dal Giardino Zoologico e da rare spedizioni scientifiche, come quella organizzata dal CNR nell?Alto Rio Negro del 1962-3, guidata da Ettore Biocca. Anche a causa del fatto che per molti anni il Museo è stato privo di curatori, mancano importanti collezioni teriologiche da studio, fatta eccezione per quella cetologica. In molti casi, singoli esemplari potenzialmente di grande valore scientifico, mancano di dati esatti sulla località di cattura. Nell?ambito di un programma di ricatalogazione della collezione recentemente intrapreso, particolare attenzione è stata posta all?acquisizione di tutti i dati legati alla storia dei singoli esemplari, rintracciabili attraverso i resoconti di viaggio dei singoli esploratori. Nel periodo universitario, infatti, il Museo della nuova capitale d?Italia fu oggetto di grande attenzione da parte di privati ed enti, a partire dai Savoia, che donarono le loro collezioni o il materiale raccolto durante le spedizioni effettuate. Il lavoro di revisione in corso sta mettendo in luce una serie di esemplari meritevoli di ulteriori, dettagliate ricerche. È probabile che molto del materiale del Museo, pervenuto a Roma attraverso donazioni della famiglia reale

  15. Peste equina: descrizione di focolai di malattia in Namibia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Scacchia

    2009-06-01

    Full Text Available La peste equina è una malattia virale degli equidi trasmessa da vettori. Scopo di questo lavoro è di riferire su casi di malattia verificatisi in Namibia nel corso degli anni 2006-2008, osservati dal personale dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise “G. Caporale” e del Central Veterinary Laboratory di Windhoek, Namibia e confermati dagli esami di laboratorio. Il lavoro è stato possibile anche grazie alla fattiva collaborazione stabilitasi con i veterinari pubblici, privati e allevatori Namibiani.

  16. I problemi di matematica della Scuola Normale Superiore di Pisa

    CERN Document Server

    Profeti, Alessandro

    1998-01-01

    Nasce come aggiornamento del volume precedente ("I problemi di Matematica della Scuola Normale", 1984) e raccoglie gli esercizi di matematica assegnati all'esame di ammissione alla Scuola Normale Superiore di Pisa dal 1985 al 1997, con la loro risoluzione. Per rendere più efficace lo scopo didattico viene anche presentata una scelta di problemi relativi al periodo precedente (1905-1984). Il libro si rivolge a studenti e docenti della Scuola Secondaria, e si chiude con un Glossario in cui vengono richiamati i termini usati.

  17. Book review. Gli animali, l'uomo e l'ambiente. (a cura di Giorgio Battelli, Raffaella Baldelli, Fabio Ostanello, Santino Prosperi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2013-12-01

    à di produzione e commercializzazione di alimenti di origine animale, alle emergenze di tipo sanitario, alle nuove istanze dei consumatori e degli amministratori pubblici. La prima parte "La storia e i concetti" si sofferma in particolare sull'evoluzione della SPV in Italia, sulle zoonosi, sul rapporto uomo-animale anche in ambito urbano con l'ultimo contributo relativo all'igiene urbana veterinaria. La seconda parte "Le attività" passa in rassegna i Servizi Veterinari pubblici del Paese, i NAS, gli Enti scientifici (tra cui IIZZSS e ISS fino a trattare attività quali la sicurezza alimentare, le emergenze non epidemiche, il benessere animale e la pet therapy. Nella terza e ultima parte "Le sfide" ci si interroga sul ruolo sociale della medicina veterinaria, sul concetto di medicina unica, sull'etica nella sperimentazione animale, sulla formazione, l'educazione e la comunicazione.

  18. Applicazione delle linee guida nazionali nell'attivitá di notifica di casi di legionellosi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Corsano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: é noto che effettuare diagnosi di Legionellosi risulta difficile a causa della sovrapposizione della sintomatologia con altre forme di polmonite. Questo spiega, in parte, perché i casi di Legionellosi siano sottostimati. I metodi diagnostici disponibili, sebbene richiedano tempi relativamente lunghi, sono necessari per l’esatta stima di prevalenza della Legionellosi e per gli eventuali interventi preventivi.

    Metodi: nell’Azienda Ospedaliera “G. Panico” di Tricase, seguendo i criteri delle Linee Guida della Legionellosi (G.U. 5 maggio 2000 n. 103 durante la degenza dei pazienti che presentavano segni clinici ed obiettivi di polmonite sono state eseguite indagini radiologiche (Rx Torace, TAC, esami di laboratorio (espettorato, sangue, urina ed avviata terapia antibiotica (macrolidi e cefalosporine di III generazione. L’antigene urinario e le IgG anti-Legionella (metodo IFA, sono stati determinati in collaborazione con il Laboratorio di riferimento Regionale.

    Risultati: nel periodo ottobre 2001 gennaio 2003 sono stati notificati nel nostro ospedale 11 casi di Legionellosi accertati da indagini clinico-strumentali e di laboratorio: tutti i casi avevano titoli anticorpali abbastanza elevati, confermati poi da un secondo controllo a distanza di tempo. Solo due hanno presentato una positività per l’antigene urinario. All’atto della dimissione, per il 63.6% dei casi è stato documentato un miglioramento delle condizioni clinico-laboratoristico-strumentali, nel 18.2% si è avuta una effettiva guarigione. La letalità è stata pari al 18.2%. In tutti casi si è provveduto alla sorveglianza ambientale.

    Considerazioni: i nostri dati evidenziano che i casi di Legionellosi registrati sono stati tutti di tipo comunitario. Una corretta applicazione delle Linee Guida nel sistema di notifica permette l’avvio dell’attività di prevenzione oltre

  19. L’INCHIESTA ITALIANO 2010. ANTEPRIMA DI ALCUNI RISULTATI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Giovanardi

    2011-02-01

    Full Text Available L’inchiesta Italiano 2010, promossa dal Ministero degli Esteri, mette in luce una forte crescita della domanda di lingua italiana nel mondo. I corsi svolti nel 2009-2010 dagli Istituti Italiani di Cultura sono in tutto 6.429, mentre dalla rilevazione eseguita nel 2000 sotto la guida di Tullio De Mauro (Italiano 2000 ne risultavano 3.548, poco più della metà. L’aumento dei corsi si riflette sul numero degli studenti, che in dieci anni è salito di 22.073 unità, ovvero di quasi il 50%, passando da 45.699 a 67.772. Fra le motivazioni che spingono gli stranieri a studiare l’italiano, prevale più nettamente che nel 2000 il fattore «Tempo libero e interessi vari» (56%, a conferma dell’immagine tradizionale della lingua italiana come lingua di cultura. Al secondo posto si colloca lo «Studio» (21%, seguita dal «Lavoro» (13% e dai «Motivi personali e familiari» (10%. Oggi più di ieri, la crescita dell’interesse per la lingua italiana nel mondo è in stretta relazione con la crescita dell’interesse per la nostra cultura. Rispetto alla precedente inchiesta Italiano 2000, il progetto Italiano 2010 ha aggiunto la somministrazione agli studenti universitari di due test linguistici di diverso livello. Grazie alla collaborazione dei lettori MAE si è potuto ricavare un corpus di oltre 1700 test che costituisce un importante contributo allo studio dei “punti di crisi” dell’italiano per gli apprendenti stranieri. Per questo articolo ci si sofferma sulle indicazioni linguistiche e testuali che si ricavano dal testo libero previsto per il livello avanzato: un riassunto tratto da un brano della Guida del Touring Club per la regione Abruzzo.     Italiano 2010: initial results of an enquiry   The survey Italiano 2010, promoted by the Foreign Ministry, highlights the strong demand for the Italian language in the world. There were 6,429 courses offered in 2009-2010 by the Italian Cultural Institutes, compared to the data collected in

  20. Determinan Kebahagiaan Di Indonesia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Theresia Puji Rahayu

    2016-08-01

      Tujuan penelitian ini adalah untuk menganalisis faktor-faktor penentu kebahagiaan di Indonesia. Dengan menggunakan data antar ruang/silang tempat dari Indonesia Family Life Survey (IFLS wave 4, 2007, studi ini mengambil 17,650 pengamatan yang diestimasi menggunakan model Oprobit. Model Oprobit dipilih karena adanya variabel respon ordinal dan asumsi normal dalam distribusi kesalahan. Hasil penelitian menunjukkan bahwa kebahagiaan di Indonesia secara positif dipengaruhi oleh pendapatan, tingkat pendidikan, status kesehatan yang dirasakan dan modal sosial. Namun demikian, modal sosial yang berkaitan dengan agama dan etnis tidak memiliki pengaruh yang signifikan terhadap kebahagiaan. Semua prediktor bersifat robust. Karakteristik demografi menginformasikan bahwa orang yang menikah, bukan kepala rumah tangga, tinggal di daerah perkotaan, berada di luar pulau Jawa-Bali dan dari suku Jawa lebih bahagia daripada yang lain. Riset ini juga menemukan bahwa tidak terdapat perbedaan dalam tingkat kebahagiaan antara pria dan wanita. Kemudian, hubungan antara kebahagiaan dan usia menunjukkan kurva yang berbentuk U. Terakhir, efek marjinal menunjukkan efek yang berbeda untuk setiap tingkat kebahagiaan karena perubahan unit variabel independen.

  1. DiSC-OPAL

    DEFF Research Database (Denmark)

    Kemal, Mohammed Seifu; Pedersen, Rasmus; Iov, Florin

    2017-01-01

    of such systems. The simulation tool should be able to model Electrical Grid and flexible assets with different time scales and resolution levels fulfilling specific functionalities. In this paper DiSC-OPAL, an OPAL-RT compatible toolbox library for modelling of assets is presented. The library is suitable...

  2. Il Simposio di Platone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2013-01-01

    Full Text Available Pensate che i testi antichi siano semplicemente vecchi? Che l’amore platonico non vada mai  al sodo? Leggere il Simposio di Platone confrontandosi direttamente col testo, com’è possibile fare grazie al Perseus Project, vi farà cambiare idea.

  3. Akademi Golf di Surabaya

    OpenAIRE

    Santoso, Indra Purnama

    2013-01-01

    Golf adalah salah satu olahraga yang mulaipopular pada tahun-tahun ini. Popularitasnya makinmeningkat yang berdampak pada meningkatnya jumlahpemain golf padahal fasilitas yang mewadahinya sangatminim. Dalam Perancangan Akademi Golf di Surabaya,diharapkan dapat menambah fasilitas khususnya dalambidang pendidikan mengingat penggunanya mulaibanyak pada kaum muda. Fasilitas-fasilitas yangdirencanakan secara keseluruhan berhubungan denganpendidikan golf dimana juga mempertahankan kondisieksisting ...

  4. Analisi della sovrapposizione spaziale teorica tra siti di interesse comunitario e grandi carnivori nel Friuli Venezia Giulia e relative implicazioni conservative

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carla Fabro

    2003-10-01

    %, max.=42%; nessun centroide dei cluster è risultato all'interno di un SIC. Le aree generate dai centroidi con raggio di 5 (7.500 ha e 10 (30.000 ha km sono coperte rispettivamente per il 17% e 18% da siti SIC. Per l'orso, le aree individuate come minimo poligono convesso, sono risultate interessate in tutti i cluster dalla presenza di SIC (n=20 che occupano superfici pari mediamente al 28% dell'area (min.=2%, max.=43%; due centroidi dei cluster sono risultati all'interno di siti SIC. Le aree generate dai centroidi con raggio di 5 e 10 km coincidono rispettivamente per il 18% e 15% della superficie, con siti SIC. Seppur i segni indiretti possano fornire solo un'indicazione teorica e generale sul ruolo della Rete Natura 2000 per la conservazione dei grandi carnivori nel Friuli, emerge la necessità di ampliare la superficie dei SIC e/o di adottare piani di rigorosa tutela (art. 12 Direttiva Habitat, al fine di raggiungere un'efficace stato di conservazione per queste specie.

  5. Alcune riflessioni sul Valore Agricolo e sul Valore Venale nel Testo Unico sugli espropri alla luce di alcune recenti innovative sentenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Marone

    2008-06-01

    Full Text Available The quantification of the compensation payment for expropriation, which is mainly an economic assessment issue, has been not sufficiently studied above all in relation with the complex relationships that it has with the judicial-normative aspects which regulates the expropriation for public purposes. The case of partial expropriation, the economic-estimative meaning of the expression “agricultural value” and the quantification criteria for the compensation payments in the case of building areas represent for sure some of the most relevant issues concerning the quantification of the compensation payment. The aim of this paper is to go in deeper detail on those issues which offer very interesting cues of thoughts. In these sentences the judges propose interpretations of the regulations which are important for the definition of the appraisal question and in the determination of the compensation payment.

  6. LE STAZIONI DI APPRENDIMENTO: ESEMPI DIDATTICI PER UN APPROCCIO DI TIPO GLOBALE ALL’INSEGNAMENTO DELLA LINGUA ITALIANA A STRANIERI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonietta Gobbis

    2015-02-01

    Full Text Available Il metodo, che si rifà alle teorie pedagogiche di Maria Montessori (1870-1952, è un esempio di lezione “aperta” fondato su pratiche che attivano la sfera emozionale, sensoriale e relazionale oltre a quella logico-razionale della mente. Nel processo di apprendimento di conoscenze acquisite non solo attraverso l’ascolto delle parole dell’insegnante, ma anche attraverso esperienze scelte autonomamente e consapevolmente da soli e in gruppo, l’ambiente delle stazioni didattiche offre tutto il materiale di sviluppo cognitivo in maniera che sia liberamente fruibile dal discente per favorirne la socializzazione e l’autonomia (secondo il motto di Maria Montessori ‘Aiutami a fare da solo’. A lezione esse non solo offrono varietà, comunicazione e divertimento ma, e in ciò è il loro massimo pregio, differenziazione interna al gruppo degli studenti, che possono, senza alcuna pressione da parte dei compagni, lavorare al proprio ritmo e livello scegliendogli esercizi secondo le preferenze individuali lungo un percorso aperto a canali diversi di apprendimento e orientato ad un vivace interscambio con gli altri.Il nostro contributo fa riferimento a tre esempi di stazioni didattiche legate alle feste che più richiamano l’attenzione degli studenti stranieri sul nostro paese: il Natale e il Carnevale. Tali tematiche mostrano come il modello della stazioni didattiche riesca a rapportarsi al vissuto degli studenti motivandoli al raffronto interculturale. Le abbiamo sperimentate in gruppi di studenti dell’Università delle Lingue Mondiali di Tashkent che frequentano il primo e secondo anno del corso di Italiano, studiato come seconda lingua.   Learning stations: didactic examples for a global teaching method This method, based on Maria Montessori’s educational theories, is an example of “open” lessons based on activities that activate emotions, senses and relationships, besides logic and reason. In the learning process knowledge is

  7. Il concetto di Natura nella filosofia di Denis Diderot

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Consiglio

    2014-03-01

    Full Text Available L’immagine della Natura che emerge dalla lettura delle opere di Diderot, è quella di una sorta di organismo in cui tutto risulta legato da una rete di forze inquadrate in un ordine omogeneo e dinamico. Le leggi di quest’ordine sono riscontrabili in tutti gli eventi naturali ed ogni fenomeno non è mai frutto del caso, ma ordinato deterministicamente. Allo spinozismo di quest’ordine geometrico si coniuga un atomismo di matrice epicurea, speci camente nella versione lucreziana del De Rerum Natura: gli atomi che costituiscono la materia si combinano da sempre e all’in nito in un continuo divenire di forme normate da leggi intrinseche, e gli individui nascono dal cozzare e dall’ammassarsi di questi atomi. Non esiste uno stadio culmine di questa “evoluzione”, piuttosto esistono in nite varianti, nel tempo e nello spazio, di un unico modello prototipico che, secondo Diderot, evolve in una specie o in un'altra in maniera totalmente a- nalistica, sebbene assolutamente determinis- tica. La regolarità dell’ordine (per no nell’apparente caos di un turbine di pol- vere e il continuo farsi e rifarsi delle forme si connettono al principio di conti- nuità della natura: la natura non fa salti, tutto è connesso come in una ragnatela e la materia continua muta la sua disposizione in grumi di atomi che, secondo il principio dell’epigenesi, giungono a formare gli individui. Le opere in cui Diderot elabora in maniera più organica e precisa la sua concezione della natura sono particolarmente due: L’interpretazione della natura (1753 e Il sogno di d’Alembert (1769. In mezzo a queste stanno gli scritti sui Sa- lons, tra i quali è particolarmente saliente, per il discorso sulla natura, quello del 1767, in cui, con la Promenade Vernet, molti di questi temi vengono a rontati o ripresi nel pittoricismo della narrazione, attraverso limpide metafore. Natura e arte, in Diderot, sono strettamente connesse. La seconda imita la prima, ma non tenta

  8. “Música popular do sul”: identidades, agenciamentos e territorialidades translocais no Rio Grande do Sul

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Reginaldo Gil Braga

    2014-12-01

    Full Text Available Longe de mapear as possibilidades de expressão da “música popular do sul”, tais como as gravações Marcus Pereira propuseram nos anos 1970, no presente artigo procuramos discutir três experiências particulares de música popular praticadas no estado como “obras abertas”. Apostamos em um espaço de agenciamentos sonoro-musicais em lugar de uma busca por origens comuns (problema de origem. Reconhecemos a originalidade das práticas musicais de “descendentes de alemães”, “negos véios e negadinhas” e “gaúchos de verdade”, porém chamamos atenção para as conexões em níveis: local (regional e as redes afetivas e de políticas identitárias nacional e internacional. Assim, cada encontro de coros, baile-black ou festival nativista está ligado a uma rede particular e configura no território do estado uma rede mais ampla apoiada na diversidade. Portanto, fora da procura por “raízes” dos “corais alemães”, do suingue/ samba-rock do sul ou, ainda, da milonga (platina e brasileira?, buscamos mostrar que estes grupos sociais foram criados como invenções paralelas: gaúchos, as diásporas de africanos e alemães nas Américas, através de trocas comerciais e culturais em rede.

  9. Sulla presenza di Sorex antinorii, Neomys anomalus (Insectivora, Soricidae e Talpa caeca (Insectivora, Talpidae in Umbria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A.M. Paci

    2003-10-01

    Full Text Available Lo scopo del contributo è di fornire un aggiornamento sulla presenza del Toporagno del Vallese Sorex antinorii, del Toporagno acquatico di Miller Neomys anomalus e della Talpa cieca Talpa caeca in Umbria, dove le specie risultano accertate ormai da qualche anno. A tal fine sono stati rivisitati i reperti collezionati e la bibliografia conosciuta. Toporagno del Vallese: elevato di recente a livello di specie da Brünner et al. (2002, altrimenti considerato sottospecie del Toporagno comune (S. araneus antinorii. È conservato uno di tre crani incompleti (mancano mandibole ed incisivi superiori al momento prudenzialmente riferiti a Sorex cfr. antinorii, provenienti dall?Appennino umbro-marchigiano settentrionale (dintorni di Scalocchio - PG, 590 m. s.l.m. e determinati sulla base della pigmentazione rossa degli ipoconi del M1 e M2; Toporagno acquatico di Miller: tre crani (Breda in Paci e Romano op. cit. e un esemplare intero (Paci, ined. sono stati trovati a pochi chilometri di distanza gli uni dall?altro tra i comuni di Assisi e Valfabbrica, in ambienti mediocollinari limitrofi al Parco Regionale del M.te Subasio (Perugia. In provincia di Terni la specie viene segnalata da Isotti (op. cit. per i dintorni di Orvieto. Talpa cieca: sono noti una femmina e un maschio raccolti nel comune di Pietralunga (PG, rispettivamente in una conifereta a Pinus nigra (m. 630 s.l.m. e nelle vicinanze di un bosco misto collinare a prevalenza di Quercus cerris (m. 640 s.l.m.. Recentemente un terzo individuo è stato rinvenuto nel comune di Sigillo (PG, all?interno del Parco Regionale di M.te Cucco, sul margine di una faggeta a 1100 m s.l.m. In entrambi i casi l?areale della specie è risultato parapatrico con quello di Talpa europaea.

  10. Integrazione rigorosa di dati provenienti da fonti di acquisizione differenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leandro Bornaz

    2011-04-01

    Full Text Available La geomatica mette oggi a disposizione di esperti di diverse discipline un’ampia gamma di strumenti e tecniche che vengono utilizzate estensivamente come sostegno per l’acquisizione, la contestualizzazione e la georeferenziazione di informazioni molto diversificate come ad esempio dati georadar, geosismici, interferometrici, provenienti da strumenti di misura spesso utilizzati in diversi ambiti e con sistemi di riferimento differenti, talvolta non direttamente compatibili tra loro. Questa problematica, spesso trascurata utilizzando un approccio di tipo classico, è stata affrontata e risolta in modo rigoroso dagli autori permettendo così l’integrazione corretta di dati di differente natura e provenienza.Integration of data acquired from different sourcesGeomatics today offers to experts from different disciplines a wide range of tools and techniques, which are used extensively as technical support for the acquisition, context and geo-refer-encing data coming from different investigations: geo radar, interpherometry, geophysics analysis. Each technology gener-ally provide data with different reference systems, often not di-rectly compatible each other. This problem, often overlooked by using a classical approach, has been resolved in a rigorous way by the authors thus allowing proper integration of data of different nature.

  11. ANTROPOLOGIA DI UN INTELLETTUALE, GIUSEPPE CASSIERI

    African Journals Online (AJOL)

    Di conseguenza la mancata possibilità di esprimersi, di esistere, di vivere si ripercuote nell'assenza di sogni, a discapito di una attività e creatività mentale che viene inibita nei livelli più profondi. “Il trio canonico di memoria, tradizione ed identità”. (106) viene ad essere messo in discussione dallo stesso Cassieri perché.

  12. Fumo attivo e passivo, consumo di caffè ed effetti sulla gravidanza: uno studio caso controllo in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Fantuzzi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: alcune abitudini di vita possono influenzare lo sviluppo fetale durante il periodo di gravidanza. Lo scopo di questo studio è stato quello di indagare gli effetti di alcune abitudini voluttuarie sulle nascite premature e sul basso peso alla nascita.

    Metodi: è stato condotto uno studio caso controllo nel periodo ottobre 1999 settembre 2000 in 9 città italiane (Genova, Udine, Modena, Parma, Siena, Roma, L’Aquila, Napoli e Catania. Sono stati identificati come casi 525 neonati pretermine (26ma, 38ma settimana di gravidanza e 317 neonati a termine ma con peso ‹ al 10° P. Sono stati arruolati come controllo 871 bambini nati a termine e normopeso. Le informazioni relative all’esposizione al fumo attivo e passivo e al consumo di caffè e i dati personali sono stati raccolti attraverso un apposito questionario.

    Risultati: dai risultati dell’analisi univariata è emerso un maggior rischio di basso peso alla nascita nei bambini le cui madri avevano fumato durante l’ultimo trimestre di gravidanza, con un chiaro effetto dose risposta. (OR: 2.09, 95% CI:1.45 - 3.00 per 1 9 sigarette/giorno, e OR= 2.76, 95% CI: 1.67 - 4.45 per 10 ed oltre sigarette al giorno. Anche la nascita pretermine sembra influenzata dall’abitudine tabagica della madre anche se in modo meno evidente. OR: 1.47, 95% CI: 1.05 - 2.04 per 1 9 sigarette/giorno e un OR: 1,30 95% CI: 0.78 - 4.81 per 10 e più sigarette/giorno. Per quanto riguarda l’esposizione al fumo passivo (più di due fumatori nelle abitazioni è stata osservata una positiva associazione con il basso peso alla nascita (OR: 3.05, 95% CI: 1.19 - 7.79. Il consumo di caffè non sembra influenzare lo sviluppo fetale. La regressione logistica multipla ha confermato solo l’influenza del fumo attivo della madre sulla basso peso alla nascita. (AOR= 2.49, 95% CI: 1.74 - 3.56.

    Conclusioni: questo studio conferma che

  13. Il crowdfunding finalizzato al co-finanziamento di progetti di valorizzazione di complessi di elevato valore storico architettonico: il caso di “Torino Esposizioni”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Marinò

    2015-12-01

    Full Text Available L’articolo affronta il tema del finanziamento degli interventi di restauro e riuso delle grandi architetture del ‘900, in un momento storico in cui le risorse finanziarie pubbliche sono sempre più scarse e difficili da reperire. La ricerca affronta la possibilità di ricorrere al crowdfunding attraverso il caso studio del progetto di “Torino Esposizioni”, un’architettura del ‘900, parzialmente utilizzata, in stato di degrado, nonostante sia riconosciuta dalla critica internazionale come un’opera di eccezionale valore. A partire dal Master Plan, messo a punto dal Politecnico di Torino in collaborazione con la Città di Torino, è stata simulata l’applicabilità del crowdfunding attraverso un’indagine che valuta la disponibilità a contribuire da parte dei potenziali fruitori del complesso di “Torino Esposizioni” e, quindi, a comprendere l’interesse dei cittadini nei confronti del valore storico del complesso di “Torino Esposizioni” e del progetto di riuso che dovrebbe valorizzarlo. Gli esiti della ricerca, nell’evidenziare un’inattesa scarsa disponibilità a contribuire al finanziamento collettivo del progetto, hanno messo in evidenza, non solo la scarsa conoscenza del crowdfunding come strumento di finanziamento, ma anche la scarsa consapevolezza del valore storico architettonico del patrimonio moderno della città di Torino, di cui “Torino Esposizioni” rappresenta un esempio eccezionale, seppur non l’unico.

  14. Pequena monografia sobre o Rio Grande do Sul

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Maria Pinho

    2014-05-01

    Full Text Available Pequena monografia desenvolvida por membros do Colégio Sevigne, que versa sobre diversos assuntos a respeito do Rio Grande do Sul, divididos em histórico, fronteiras, organização política administrativa, características geográficas, formação geomorfológica, economia, aspectos históricos e geográficos da capital do Estado, generalidades étnicas, e sobre o gaúcho em si. Grande quantidade de ilustrações e poemas enriquecem o artigo.

  15. Igreja e italianidade: Rio Grande do Sul (1875-1945

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paulo César Possamai

    1999-12-01

    Full Text Available This article analyses the position adopted by the catholic clergy concerning the italianità policy among the Italian immigrants in the State of Rio Grande do Sul. While the Carlists protected the Italian nationalism among the colonists and were inclined to a good relationship between the Catholic Church and the Kingdom of Italy, to the Capuchins the italianità was useful to preserve the catholic faith among the colonists, although they also supported the conservative point of view of the Vatican, that the liberal Italian State was the usurper of the papacy lands.

  16. Prospettive della reazione di idroformilazione nella sintesi di composti biologicamente attivi

    OpenAIRE

    Marchetti, Mauro

    2000-01-01

    Il nostro gruppo sta conducendo uno studio su complessi di rodio con una nuova classe di leganti idrosolubili di origine proteica, tali complessi impiegati nell’idroformilazione bifasica in solvente acquoso di diversi substrati hanno fornito buoni risultati.

  17. THE CITY IN CULTURAL JOURNALISM: A PERSPECTIVE OF PORTO ALEGRE IN THE COVERAGE OF DIÁRIO DO SUL (1986-1988

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Keller

    2012-06-01

    Full Text Available The article discusses the representation of the city in cultural journalism, examining how the cultural section of the newspaper Diário do Sul (which belonged to Gazeta Mercantil’s group offered a perspective of Porto Alegre from 1986 to 1988. The study summarizes a large part of the research results conducted by means of content analysis and thematic oral history techniques. It was perceived that the coverage, anchored in positivity, builds up the city as a place of consumption, of novelty, of updating and of the continuous movement of external flows. It reveals the geographic centralization of the circuit, investments in culture institutionalization and in the renewal of the city`s infrastructure. In the tension between the references that create belonging and those that expand the territory, journalism represents the city as the center of the show, inserted in a phenomenon of the recent decades, when cities became decisive agents in the realm of culture.

  18. Influence of housing density on the number of road containers for selective collection. Methodology and analysis of the results; Influenza della densita' abitativa sul numero dei contenitori stradali per la raccolta differenziata: metodologia e analisi dei risultati

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Florio, G. [Calabria Univ., Arcavata di rende, RC (Italy). Dipt. di Meccanica; Greco, G. [MI.GA. S.r.l., Rende, CS (Italy); Giordano, R.

    1999-10-01

    In planning the network of road bins for selective collection, housing density or the relationship between built-up area and population living, is significant. The influence of the above parameter on planning the system is formalised in this work and an evaluation method valid for the number of bins required for a generic material is developed. Application to a real case has enable the obtainable results with the proposed procedure to be indicate. [Italian] Nel presente lavoro viene formalizzata l'influenza del parametro sul dimensionamento del sistema della raccolta differenziata e viene presentato un metodo divalutazione del numero di contenitori valido per un generico materiale. Un'applicazione ad un caso reale ha permesso di evidenziare i risultati ottenuti con la procedura proposta.

  19. Un sistema di supporto alla decisione per facilitare nuove azioni di finanziamento in ambito pubblico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Franca Norese

    2014-12-01

    Full Text Available Un approfondimento analitico sulle modalità di finanziamento che hanno interessato la Regione Piemonte, sviluppato con il contributo di chi vi ha operato direttamente, ha permesso di acquisire, codificare e organizzare importanti elementi di conoscenza e di proporne l’uso per accrescere la cultura valutativa in Regione. Un accresciuto interesse a rendere più efficienti le azioni di finanziamento pubblico ha spinto ad utilizzare i risultati dell’analisi effettuata in un modello multicriteri di valutazione e in un sistema di supporto alla decisione rivolto a facilitare i nuovi processi di finanziamento e rendere operative attività di monitoraggio in un contesto di apprendimento organizzativo.

  20. Parlare di olio. Terminologia della degustazione e tipi di testi

    OpenAIRE

    Silvia Gilardoni

    2013-01-01

    In questo contributo analizziamo la terminologia italiana del settore olivicolo con attenzione ai termini impiegati nella descrizione delle proprietà degustative dell’olio di oliva. Sulla base di un corpus costituito da una documentazione di carattere lessicografico e testuale in lingua italiana presentiamo un’analisi concettuale e terminologica del dominio dell’analisi sensoriale dell’olio. Una parte del lavoro è poi dedicata ad esaminare le modalità espressive e le variazioni terminologiche...

  1. Penanganan Cyber Crime di Sektor Perbankan di Indonesia

    OpenAIRE

    Putra, Prima Agusdani

    2011-01-01

    Di dalam dunia perbankan perkembangan cyber crime cukup mengejutkan dengan terjadi beberapa kasus yang merugikan pihak perbankan seperti; kasus pembobolan BNI New York oleh mantan karyawannya sendiri, mutasi kredit fiktif melalui komputer di BDN Cabang Bintaro Jaya, pencurian dana di Bank Danamon Pusat. Sementara itu sejumlah nasabah pemegang credit card juga mengeluh, karena nomor kartu kreditnya telah dipakai pihak lain untuk melakukan transaksi e-commerce sehingga menimbu...

  2. Fitotossine di Inula viscosa per il controllo di piante parassite

    OpenAIRE

    Avolio, Fabiana

    2013-01-01

    Le piante parassite sono incapaci di sintetizzare dagli elementi minerali e nutritivi materiali sufficienti per la loro crescita e sopperiscono a questa deficienza fisiologica utilizzando le sostanze elaborate dalle piante ospiti, che di conseguenza manifestano generalmente una crescita ridotta. Le Orobanche, la Striga e la Cuscuta sono le piante parassite più diffuse nelle regioni del Mediterraneo e del continente africano interessando colture di rilevanza strategica. Diverse strategie...

  3. Individual monitoring of external exposure in terms of personal dose equivalent, H{sub p}(d); Dosimetria personale esterna in termini di equivalente di dose personale, H{sub p}(d). Atti. Giornata di studio, Bologna, 28 febbraio 2001

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fantuzzi, E. [ENEA, Div. Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy)

    2001-07-01

    del Dlgs 241 del 26/5/00 (G.U. 31/8/2000). Il decreto recepisce in legge le indicazioni della Direttiva Europea EURATOM 96/29 Basic standards for the protection of health of workers and the general public against dangers arising from ionizing radiation sul tema della radioprotezione dei lavoratori e della popolazione. Le novita' introdotte dal decreto sono varie, fra le altre, la indicazione delle grandezze operazionali per la dosimetria esterna personale e ambientale, rispettivamente H{sub p}(d) e H{sup *}(d), definite dall'ICRU (International Commission for Radiation Units and Measurements) come grandezze di riferimento, richiede l'aggiornamento dei metodi di misura e di calibrazione dei dosimetri personali e degli strumenti di monitoraggio. Il presente rapporto tecnico raccoglie le relazioni presentate alla giornata di studio, dedicate alla definizione dell'equivalente di dose personale, dei coefficienti di conversione ottenuti tramite simulazioni di calcolo Monte Carlo pubblicati dalle commission ICRU e ICRP (International Commission for Radiation Protection), discutere le nuove procedure di calibrazione e le conseguenze operative nel monitoraggio di routine del personale radioesposto. Infine, nel capitolo finale, sono brevemente elencate le risposte a tipiche Frequently asked questions (FAQ) sul tema della dosimetria personale operativa in termini di H{sub p}(d).

  4. Hotel di Kawasan Kenjeran

    OpenAIRE

    Soetjipto, Michael Reinhart

    2014-01-01

    Hotel yang terletak di kawasan Kenjeran ini bertujuan untuk memfasilitasi para wisatawan domestik atau ataupun Internasional. Selain itu seiring dengan pengembangan kenpark yang mulai merencanakan pengembangan fasilitas hiburan serta apartemen yang dapat mendukung dari adanya hotel tersebut sebagai bangunan yang dapat melengkapi komplek tersebut. Fasilitas yang ada saat ini dan cukup ramai dikunjungi masyarakat adalah sebuah tempat ibadah orang tionghoa, banyak masyarakat yang datang untuk be...

  5. Tassi di cambio fluttuanti, deprezzamento valutario e domanda effettiva: un commento (Floating exchange rates, currency depreciation and effective demand: a review

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Sarcinelli

    2012-04-01

    Full Text Available Concordo certamente con gli autori sul punto principale, cioè che i tassi di cambio flessibili non danno luogo a un aggiustamento automatico che riporta all’equilibrio di piena occupazione. Ciò che vorrei sostenere è che i cambi flessibili, nondimeno, possono essere più vantaggiosi di quelli fissi e che la gestione del tasso di cambio per il conseguimento di obiettivi di politica economica interni, sebbene utile in alcune circostanze, non dovrebbe diventare la regola in un mondo in cui eventi finanziari influiscono di frequente sulle variabili reali.A mio avviso, l’intervento sul mercato dei cambi da parte della banca centrale dovrebbe avere una scarsa frequenza ed essere usato come segnale per bloccare una tendenza all’ingiù o all’insù, il che ovviamente richiede cooperazione e sostegno da parte di altre banche centrali. Quanto alle misure compatibili col mercato relative ai movimenti di capitale, il ricorso a esse dovrebbe essere ancora più cauto. Comunque, una gestione per (rara eccezione del tasso di cambio è certamente possibile.   I certainly agree with the authors on the main point, which is that flexible exchange rates do not result in an automatic adjustment that brings equilibrium with full employment. What I would argue is that flexible exchange rates, however, may be more advantageous than those fixed and that the management of the exchange rate to achieve domestic policy objectives, although useful in some circumstances, it should become the norm in a world in which financial events affect frequently on real variables.In my view, the intervention on the foreign exchange market by the central bank should have a low frequency and used as a signal to prevent upward or downward trend, which of course requires the cooperation and support from other banks central. With regard to the measures compatible with the market on the movement of capital, the use of them should be even more cautious. However, a management for (rare

  6. Una ricerca sulla qualità della vita scolastica di bambini e bambine affetti da malattie emorragiche congenite. Lettura critica dei dati e considerazioni pedagogiche.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Gigli

    2009-07-01

    Full Text Available Il presente rapporto di ricerca costituisce l'esito del lavoro svolto dalle ricercatrici A. Gigli, S. Demozzi del Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna all'interno del progetto Strategico di Ateneo dal titolo “Definizione di linee guida d’intervento sui pazienti pediatrici affetti da malattie emorragiche congenite: aspetti medici, psicosociali, educativi ed etici”. L'obiettivo principale del lavoro è stato quello di analizzare il punto di vista degli insegnanti in merito alla vita scolastica dei bambini con malattie emorragiche congenite (Mec, le loro relazioni con insegnanti e compagni, i rapporti tra scuola e famiglie. Per monitorare questi aspetti legati alla vita scolastica, nel 2008 è stata realizzata un’indagine sul campo che ha coinvolto insegnanti di scuole dell’infanzia, scuole primarie, scuole secondarie di primo grado della Provincia di Bologna che hanno in classe un/a bambino/a affetti da Mec. Le rilevazioni effettuate tramite interviste semi strutturate hanno avuto i seguenti obiettivi: verificare l’esistenza di rappresentazioni “distorte” delle patologie ed eventuali pregiudizi esistenti; analizzare il processo informativo attraverso cui i docenti conoscono la situazione del bambino e vengono informati sulle Mec; rilevare i nodi problematici e punti di forza, che qualificano negativamente o positivamente le relazione scuola-famiglia; monitorare l’esistenza di pregiudizi in merito alle capacità cognitive dei bambini; verificare se, secondo i docenti, la malattia influisce sulla qualità della relazione educativa, indagando, in particolare, sugli aspetti comunicativi; rilevare eventuali problematiche di integrazione nel gruppo dei pari; verificare se l’adozione di strategie per permettere una migliore integrazione o lo svolgimento delle attività didattiche, ludiche e sportive; rilevare i bisogni formativi e informativi dei docenti. Nell’articolo si presenta una lettura

  7. Miliardi e miliardi riflessioni di fine millennio sulla terra e i suoi inquilini

    CERN Document Server

    Sagan, Carl

    1998-01-01

    Carl Sagan, ancora una volta - l'ultima, purtroppo - ci mette a disposizione la sua esperienza (e le sue conoscenze) per vedere il mondo sotto una prospettiva diversa. Questa volta tuttavia, le domande a cui vuole dare risposta non sono soltanto scientifiche ma anche, soprattutto, umanistiche. Con gli occhiali dello scienziato, ma il cuore appassionato dell'uomo, Sagan affronta i temi che condizioneranno i nostri prossimi anni, dai piccoli - ma sorprendenti - problemi di ogni giorno, fino alle grandi domande sul futuro del Pianeta. Così, partendo dai servizi televisivi di Monday Night Football - una sorta di Domenica sportiva americana - Sagan ci accompagna fra le tribù dei cacciatori-raccoglitori che un tempo popolavano la Terra per arrivare a guardare da vicino il fragile equilibrio su cui poggia la vita. Allo stesso modo, prendendo spunto dall'invenzione degli scacchi, ci troviamo di fronte ai temi dell'esplosione demografica, della diffusione dell'Aids e a tutti quei fenomeni dove una piccola unità (un...

  8. Mandibular fracture cases in Pelotas, Rio Grande do Sul, Brazil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rafael Silva da Silva

    2009-10-01

    Full Text Available Objectives: To analyze the data in the literature, which show a high incidence of mandibular fractures. The aim of this research was to elucidate the context in which these fractures occur among patients attended at the first aid center of “Pronto Socorro Municipal de Pelotas”, Rio Grande do Sul, Brazil. Methods: From the records referring to the period of June, 2001 to August, 2007, there were 1 345 patients with facial fractures. Of this total, 116 patients with mandibular fracture were selected for this study and the items analysed were: age, gender, mandibular fracture site, etiology and period of the year. Results: It was found that 86.2% of the sample were men. The most prevalent age was 20 to 29 years old representing 36.2%, and the most affected mandibular sites were the body, with 29 cases (25%, and the condyle, with 26 cases (22.4%. The most common cause of fractures was the physical aggression representing 37.1%. The period of the year with the highest incidence of mandibular fractures was the summer, with 38 cases (32.8%. Conclusion: It was therefore observed that the patients with mandibular fracture assisted at Pronto-Socorro Municipal de Pelotas, Rio Grande do Sul, Brazil, were generally men, 20 to 29 years old with mandibular body fracture and they were victims of physical aggression.

  9. Checklist of mammals from Mato Grosso do Sul, Brazil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Walfrido Moraes Tomas

    Full Text Available Abstract We updated the checklist of mammals from Mato Grosso do Sul, Brazil based on primary records only. One hundred and sixty-six mammal species were listed as occurring in the state, 47 of them being medium to large, 47 small mammal and 73 bat species. The listed species are distributed in 31 families: Didelphidae (17 spp., Dasypodidae (7 spp., Myrmecophagidae (2 spp., Cebidae (1 sp., Callithrichidae (2 spp., Aotidae (1 sp., Pitheciidae (1 sp., Atelidae (1 sp., Leporidae (1 sp., Felidae (7 spp., Canidae (4 spp., Mustelidae (5 spp., Mephitidae (2 spp., Procyonidae (2 spp., Tapiridae (1 sp., Tayassuidae (2 spp., Cervidae (4 spp., Sciuridae (1 sp., Cricetidae (22 spp., Erethizontidae (1 sp., Caviidae (3 spp., Dasyproctidae (1 sp., Cuniculidae (1 sp., Echimyidae (4 spp., Phyllostomidae (41 spp., Emballonuridae (2 spp., Molossidae (16 spp., Vespertilionidae (9 spp., Mormoopidae (1 sp., Noctilionidae (2 spp., and Natalidade (1 sp.. These numbers represent an increase of fourteen species with primary records for the state in comparison with the previously published checklist. However, it is evident the scarcity of information at several regions of the state, and the need of implementation of regional zoological collections. The state of Mato Grosso do Sul represent only 4.19% of the Brazilian territory, but the number of mammal species reach 24.13% of the known species occurring in the country.

  10. Definition of dose intensity (DI), average relative DI and effective DI

    International Nuclear Information System (INIS)

    Alberto, P.

    1995-01-01

    The cytotoxic activity of cancer chemotherapy is related to the dose and to the amount of drug delivered per time unit. the significance of time in the effectiveness of a treatment program is frequently overlooked. The term of dose intensity (DI) is used to define the drug dose delivered per time unit and is expressed as mg/m 2 per week. A delay in the sequence of treatment cycles decreases the DI in the DI in the same proportion as a reduction of dose. Average relative DI corresponds to the mean DI of combined agents and is expressed as a fraction of a similar combination selected as a standard. Di is useful to compare the dose actually received with the prescribed dose. The relation of DI with tumor response or survival has not been fully demonstrated. A threshold DI level for therapeutic activity is evident. Above this threshold, a linear relationship of DI and effectiveness is not obvious, particularly regarding high-dose chemotherapy. The term of DI is more useful in its principle than in the significance of its calculated value. (authors). 19 refs., 3 tabs., 3 figs

  11. Narrazioni di narrazioni: orientamento narrativo e progetto di vita (Federico Batini, Gabriel Del Sarto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuela Ladogana

    2007-03-01

    Full Text Available Il volume, denso di contenuti e ricco di riferimenti teorici, traccia con chiarezza le sue linee di sviluppo ed apre alla riflessione, anche pedagogica, sull’esigenza di recuperare la dimensione narrativa e autobiografica per la realizzazione di una pratica orientativa che guidi e sostenga il soggetto in orientamento verso la riscoperta e ricostruzione del proprio progetto di vita.

  12. Applicazione Interattiva di Realtà Aumentata per i Beni Culturali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucio Tommaso De Paolis

    2012-07-01

    Full Text Available ItLe applicazioni della realtà virtuale al patrimonio culturale rientrano in una generale tendenza verso la riproducibilità e l’interazione mediata dal sistema informatico.Il progetto Mediaevo si propone la realizzazione di una piattaforma multicanale e multisensoriale per l’edutainment nel settore dei Beni Culturali, attraverso l’integrazione tra scienze umane e ICT. Le attività prevedono la realizzazione di un videogioco didattico finalizzato alla diffusione della conoscenza della società medievale.Nel corso di tale progetto è stata realizzata una semplice applicazione di Realtà Aumentata basata sul riconoscimento di marker che permette di interagire con i modelli 3D dell’intera città e di alcuni dei suoi principali monumenti.Inoltre, tramite un’opportuna interfaccia utente, è possibile visualizzare i modelli 3D della Città di Otranto in epoche diverse al fine di fare un confronto visivo sui cambiamenti avvenuti nel tempo. Ogni qual volta si visualizza un modello, nella scena sono presenti alcuni hot spot che permettono, avvicinando la webcam ad una prefissata distanza, di visualizzare le informazioni testuali e fotografiche associate al monumento che si sta osservando.EnVirtual reality applications to cultural heritage are part of a general trend towards reproducibility and interaction mediated by the computer systems.MediaEvo Project proposes a multi-channel and multi-sensory platform for the edutainment in Cultural Heritage and, for that purpose, was made a virtual model of the town of Otranto in the Middle Ages. The aim of the project is the realization of a digital didactic videogame oriented towards the knowledge of medieval history and society by means of the integration of human sciences and new data processing technologies.During the project it has been also realized a marker-based Augmented Reality application that allows user, through a specific user interface, to visualize the 3D models of the town or some of its

  13. Gerakan Filantropi Islam di Amerika

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fuad Hasyim

    2018-01-01

    Penelitian bertujuan untuk mengetahui perkembangan gerakan filantropi Islam di Amerika yang meliputi pembahasan tentang basis kelembagaan filantropi Islam dan kontribusinya terhadap solidaritas dan pemberdayaan umat Islam di Amerika. Penelitian ini adalah kajian literatur dengan menggunakan metode penelitian kualitatif dan pendekatan multidisiplin. Hasil penelitian menunjukan empat basis kelembagaan gerakan filantropi Islam di Amerika; yaitu masjid, lembaga pendidikan, etnis dan aliran atau madzhab pemikiran. Didapatkan pula fakta hubungan signifikan antara eksistensi lembaga filantropi Islam terhadap kebijakan politik pemerintah terkait isu radikalisme yang melekat pada umat Islam di Amerika. Kata Kunci : Amerika, Filantropi, Islam, Muslim

  14. La filosofia clinica di Wittgenstein

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo Ghirelli

    2017-01-01

    Full Text Available Intento del presente saggio è quello di tracciare le linee principali della filosofia di Wittgenstein definendone l’orizzonte operativo e la strategia d’azione. Seguiremo inizialmente i cambiamenti nella concezione del linguaggio e del significato del filosofo austriaco utilizzandoli come traccia per registrare le corrispondenti revisioni degli obiettivi, delle tecniche e delle forme del far filosofia da lui proposte. Cercheremo poi di analizzare la pratica filosofica prospettata dal Wittgenstein maturo evidenziandone alcuni aspetti che ci consentiranno di qualificarla come clinica.

  15. Zoneamento Ecológico-Econômico da zona sul do Estado do Rio Grande do Sul

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos Roney Tagliani

    2016-08-01

    Full Text Available The environmental licensing is one of management tools established by the Environmental National Policy in Brazil that is being implemented in the scale of the municipalities in the State of Rio Grande do Sul, Brazil. The licensing, in this context, will only be possible if the municipalities meet the requirements demanded by the State’s Environmental Agency. One of them is the ecological and economical zoning (ZEE, a very difficult task to perform due to lack of technical personnel in the municipalities and the difficulty of integrating legal, inter institutional and scientific data to their realization. The Federal University of Rio Grande has drafted a proposal of ZEE to the 22 municipalities that together make up the southern part of the State of Rio Grande do Sul. After a technical meeting with professionals from various related subject areas, a methodology to be applied for the development of the proposal was defined. This includes the identification and characterization of basic territorial units with the aid of a Geographical Information System, for which shall be defined goals, guidelines, potential and usage restrictions, based on their vulnerabilities and/or environmental weaknesses. The regional mapping was presented at the scale of 1: 100,000 and should be used as a basis for further details on the municipal scale.

  16. Environmental radioactivity networks in Italy, 1994-1997; Reti nazionali di sorveglianza della radioattivita' ambientale in Italia: 1994-1997

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Belli, M.; Notaro, M.; Rosamilia, S.; Sansone, U. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Rome (Italy). Dipt. StatoAmbiente, Controlli e Sistemi Informativi, Unita' Interdipartimentale di Metrologia Ambientale

    1999-07-01

    ' ambientale sul territorio nazionale, al fine della valutazione della dose ricevuta dalla popolazione itlaiana a seguito dell'esposizione alle radiazioni derivanti dai radionuclidi presenti nell'ambiente. Le Reti Nazionali consistono in un insieme di punti di osservazione localizzati sul territorio nazionale definiti per analizzare l'andamento spazio-temporale delle concentrazioni dei radioelementi in matrici ambientali ed alimentari dei diversi comparti ambientali interessati dalla diffusione della radioattivita' e dal trasferimento di questa all'uomo. Le Reti sono progettate in modo da permettere anche la rilevazione di fenomeni di accumulo dei radionuclidi a lunga vita media nell'ambiente. Le frequenze di campionamento delle matrici ambientali previste nelle diverse reti, tengono conto dei tempi di accumulo della radioattivita' nei vari comparti ambientali. Il Decreto Legislativo N. 230 del 1995 affida all'ANPA il coordinamento tecnico delle Reti Nazionali. In questo ambito l'ANPA e' tenuta alla raccolta e all'analisi dei dati di radioattivita' ambientale provenienti dalle Istituzioni partecipanti alle Reti Nazionali, assicurandone la diffusione periodica tramite appositi rapporti annuali. In ottemperanza di accordi internazionali, gli stessi dati sono trasmessi anche alla Commissione Europea. All'ANPA sono inoltre affidate attivita per la normalizzazione dei metodi di prelievo e di misura delle matrici ambientali e alimentari. Per garantire l'affidabilita' generale dei dati pubblicati e delle valutazioni conseguenti e permettere agli Istituti, Enti ed Organismi che partecipano alle Reti Nazionali il raggiungimento di livelli di accuratezza e di affidabilita adeguati agli scopi del controllo ambientale, i laboratori responsabili dei prelievi e delle misure e facenti parte delle Reti Nazionali, partecipano sistematicamente ad un programma di affidabilita' organizzato dall'ANPA in

  17. Il viaggio gastronomico di Paolo Monelli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Salarelli

    2013-01-01

    Full Text Available Il ghiottone errante di Paolo Monelli, pubblicato nel 1935, rappresenta uno dei primi esempi di narrativa di viaggio in tema di enogastronomia, un genere destinato a grande successo nel secondo dopoguerra. In questo articolo, oltre a ripercorrere la vicenda biografica di Monelli, si sottolineano le relazioni tra Il ghiottone e la cultura gastronomica del regime fascista, e si evidenziano alcuni tratti caratteristici del suo stile di scrittura.

  18. Il museo della scienza di Villa Farnesina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Salvemini

    2005-02-01

    Full Text Available Rappresentavano l’Astronomia le due logge romane del viridario di villa Farnesina con la Sala adiacente del Trionfo di Ercole: lo spazio, l’astrolabio zodiacale della Sala di Galatea - in testa le stelle dell’Orsa minore fatte di “sasso” da Medusa, Peruzzi nella biografia di Vasari - e il tempo, la meccanica dello gnomone solare del Trionfo di Cupido.

  19. Il viaggio gastronomico di Paolo Monelli.

    OpenAIRE

    Salarelli, Alberto

    2013-01-01

    Il ghiottone errante di Paolo Monelli, pubblicato nel 1935, rappresenta uno dei primi esempi di narrativa di viaggio in tema di enogastronomia, un genere destinato a grande successo nel secondo dopoguerra. In questo articolo, oltre a ripercorrere la vicenda biografica di Monelli, si sottolineano le relazioni tra Il ghiottone e la cultura gastronomica del regime fascista, e si evidenziano alcuni tratti caratteristici del suo stile di scrittura. Paolo Monelli‟s Il ghiottone errante (The Wand...

  20. L' influenza nella regione Lazio dal 1999 al 2003: casi di sindrome influenzale, ricoveri ospedalieri per malattie respiratorie e coperture vaccinali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Pasquarella

    2003-05-01

    analisi per ASL ha evidenziato differenti livelli di correlazione fra i fenomeni considerati.

    Conclusioni: la presente analisi descrittiva sottolinea
    il sostanziale impatto delle epidemie di sindrome influenzale sul ricorso ai servizi sanitari della regione
    Lazio. Contestualmente, l’incremento della copertura vaccinale non sembra correlarsi a una riduzione
    dell’incidenza di ILI e dei tassi di ospedalizzazione durante le stagioni epidemiche considerate.

  1. First record of Phaethornis pretrei (Birds, Trochilidae in the State of Rio Grande do Sul, Brazil.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rodrigo Vargas Damiani

    2009-06-01

    Full Text Available There are 18 species of the genus Phaethornis, Swainson 1827 (Trochilidae in Brazil. In the state of Rio Grande do Sul, to date, only Phaethornis eurynome (Lesson, 1832 has been found. This work presents the first record of Phaethornis pretrei (Lesson & Delattre, 1839 in Rio Grande do Sul. The record was made in the urban perimeter of the town of Campinas do Sul. The species was documented in three ways by use of photography, video, and the recording of a spontaneous call.

  2. THE RELATIONSHIP OF SOCIALIZATION OF THE COMMUNITY OF CAXIAS DO SUL WITH RESIDENTS OF THE DOMICILIARY THERAPEUTIC SERVICE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beatriz Antunes

    2013-04-01

    Full Text Available Objetivo: Conhecer as relações de socialização entre a comunidade do município de Caxias do Sul e os moradores do Serviço Residencial Terapêutico (SRT. Métodos: Trata-se de um recorte do Projeto de Pesquisa Redes que reabilitam – avaliando experiências inovadoras de composição de redes de atenção psicossocial (REDESUL, que utilizou os diários de campo de quatro pesquisadores os quais realizaram 700 horas de observação participante sobre o cotidiano dos moradores e sua rede social. Resultados: Os resultados foram agrupados em duas temáticas: Estratégias do SRT para reinserção dos moradores na comunidade; entendimento da comunidade vizinha ao SRT acerca da reabilitação psicossocial. Conclusão: O serviço demonstrou compromisso na reinserção dos sujeitos em sofrimento psíquico e constatou-se que a comunidade tem um bom relacionamento com os moradores, reconhecendo que a melhor maneira de cuidar é em liberdade.

  3. Cheese whey. Waste or raw material useful for foods, cosmetics and pharmaceuticals specialities?; Il siero di latte. Rifiuto o materia prima per prodotti alimentari, cosmetici e farmaceutici?

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pizzichini, M. [ENEA, Divisione Biotecnologie e Agricoltura, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, Rome (Italy); Montani, R.; Russo, C. [Inteam Srl, Genoa (Italy)

    2001-07-01

    In Italy the waste whey (7 million tons/year), coming from cheese farms (2,500) is mainly employed as pigs fodder, or discharged in illegal manner into rivers or soils. It is well known that whey represents a serious environmental problem in relation with its high pollution charge (COD=70,000 O{sub 2} ppm). On the other hand, the whey's organic components as proteins, lactose, vitamins and salts, show an high commercial interest because they are used as food additives in souses, pasta, biscuits, chocolate, beverage, baby foods, etc., in cosmetics, as creams and shampoos, and also in pharmaceutical field, especially as food integrators for body builders. The application of membrane technology, as ultrafiltration (UF), nanofiltration (NF) and reverse osmosis (RO) permitted the recovery of the whey solute (proteins, lactose, mineral salts) and solvent as purified water. In this paper an industrial treatment process of 60 m{sup 3}/day, and the procedure for upgrading the biochemical properties of whey proteins, and consequently its commercial values, are discussed. It is also reported an economic process evaluation, obtained on the base of product recovery and process costs. [Italian] In Italia si producono circa 7 milioni di ton/anno di siero grezzo dagli oltre 2.500 caseifici sparsi sul territorio nazionale. Mentre al Nord il siero grezzo e' impiegato per l'alimentazione dei suini, al Centro-Sud viene smaltito illegalmente nei fiumi e sul terreno. Il siero di latte costituisce un problema importante del settore lattiero caseario poiche' ha una carica inquinante molto alta (COD 70.000 ppm di O{sub 2}). Il siero puo' rappresentare una fonte di sostanze nobili come proteine ad alto valore biologico, lattosio, vitamine sali minerali che trovano largo impiego nell'industria alimentare (salse, pasta, biscotti, cioccolato, bevande, baby foods, ecc., nell'industria cosmetica come creme idratanti o detergenti e nell

  4. Kriptosporidiosis di Indonesia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tri Wijayanti

    2017-07-01

    Full Text Available ABSTRACTCryptosporidiosis included to waterborne and soil transmited diseases, caused by Cryptosporidium, obligat intraceluller pathogen organism. Cryptosporidium cause intestinal infection of human and animal acute diarrhea. Lung cryptosporidiosis on HIV/AIDS and tuberculosis  patients was reported. Diarrhea still be important health problem because diarrhea was be the third dominant contributor of children morbidity and mortality at some country include Indonesia. Every children have 1,6-2x diarrhea onset annually. Diarrhea cases caused by Cryptosporidium sp parasite was around 4-11%. Focus of this review is  about cryptosporidiosis on children, HIV/AIDS and tuberculosis patients, animal, environment, diagnostic and it’s prevention and control. Cryptosporidium species confirmed in Indonesia are C. wrairi, C. muris,  C. felis, C. hominis, C. meleagridis and C. parvum, indicated that there was a big rule of animal on Cryptosporidium transmission. Cryptosporidium was necessary to be one of diseases diagnose on HIV/AIDS and tuberculosis patients. Transmission of Cryptosporidium by  respiratory secretion (droplet, aerosol or contact with vomiting must be anticipated to prevent cryptosporidiosis especially on imunocompromissed/imunodeficiency people. Rapid Diagnostic Test that have highly sensitivity and spesificity is very important on Cryptosporidium cases finding and surveillance in Indonesia. Environment and cattle sanitation, personal hygiene, water and food treatment, is necessary to prevent cryptosporidiosis transmission.  Kriptosporidiosis termasuk waterborne dan soil transmitted diseases, disebabkan oleh Cryptosporidium yang bersifat obligat intraseluler. Cryptosporidium menyebabkan infeksi pada usus halus dan dapat menyebabkan diare akut pada manusia dan hewan. Kriptosporidiosis paru telah dilaporkan pada penderita HIV/AIDS dan tuberkulosis. Diare merupakan penyumbang utama ketiga angka kesakitan dan kematian anak di berbagai negara

  5. Le strutture dell'immaginazione. Un disegno di John Hejduk / Structures for the Imagination. A John Hejduk's drawing

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lamberto Amistadi

    2014-05-01

    Full Text Available Un disegno di John Hejduk è l'occasione per riflettere sul rapporto tra ideazione, rappresentazione e realizzazione dell'opera di architettura, seguendo i ragionamenti del maestro americano. Attraverso i mezzi che le sono propri, walls, roofs, boundaries, l'immagine architettonica ha la capacità di evocare e richiamare il senso profondo di situazioni inattese, “rinfrescare” la nostra visione delle cose contro il pericolo dell'automatizzazione. Ne esce un quadro in cui, nel circolo creativo che coinvolge artefice e fruitore, la realtà dell'architettura contribuisce per la sua parte al progetto di “fabbricazione del mondo”. / A drawing by John Hejduk is an opportunity to reflect on the relationship between the creation, representation and realisation of a work of architecture, following the reasoning of the American maestro. Through its own means - walls, roofs, boundaries - the architectural image has the capacity to evoke and invoke the profound sense of unexpected situations, to "refresh" our vision of things against the danger of automation. What emerges is a scenario in which, in the creative circle involving maker and spectator, the reality of architecture contributes to its part in the project of "manufacturing the world"

  6. Uma Revisão dos Processos de Interação Oceano-Atmosfera em Regiões de Intenso Gradiente Termal do Oceano Atlântico Sul Baseada em Dados Observacionais

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciano Ponzi Pezzi

    variabilidade climática atmosférica e marinha na costa sul do Brasil impactam na desova e captura da sardinha (Sardinella Brasiliensis, que é um dos mais importantes recursos marinhos renováveis do Brasil. O artigo termina apresentando alguns dos esforços observacionais atuais do Brasil, visando a coleta de dados meteorológicos e marinhos no Oceano Atlântico Equatorial e Sul. Estes esforços visam aumentar a nossa compreensão do acoplamento oceano-atmosfera nas escalas sinóticas e climáticas, bem como o papel do Oceano Atlântico em controlar o calor, momentum e fluxos de dióxido de carbono para a atmosfera.

  7. Gerindo o neoextrativismo num conflito ambiental no sul do Chile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nastassja Nicole Mancilla Ivaca

    2017-12-01

    Full Text Available A presente proposta discute o modelo neoliberal e extrativo que foi implementado nos países latinoamericanos em decorrência do desenvolvimento mundial da economia de mercado, a partir do caso do capitalismo verde e o uso estratégico da Responsabilidade Social Corporativa (RSC. Utiliza-se a técnica de análise de discursos argumentativos sobre a RSC da ENDESA, no contexto de um conflito hidroelétrico na cidade de Panguipulli no sul do Chile, onde foram realizadas entrevistas semi-estruturadas com atores governamentais e locais. Finalmente, discutem-se as relações discursivas ao propor que as estratégias empresariais buscam introduzir e socializer um tipo específico de investimento, por meio da gestão do neoextrativismo e de uma determinada função estatal.

  8. I desideri e le masse. Una riflessione sul presente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guido Mazzoni

    2013-08-01

    Full Text Available Negli ultimi quarantacinque anni la vita psichica delle masse occidentali ha subito una metamorfosi senza precedenti; noi tutti ne siamo stati trasformati e travolti. Fedele a un’idea eroica e maschile dell’accadere e dell’esperienza, all’idea che le rotture epocali si manifestino sotto forma di guerre e rivoluzioni, una parte della cultura contemporanea continua a sottovalutare la portata di quanto è avvenuto. È una miopia che si manifesta talvolta in forma esplicita e più spesso in forma implicita, come accade ogni volta che applichiamo alla nostra epoca concetti, parole e miti che non reggono più. Molte delle categorie con cui giudichiamo il presente, con cui prendiamo una posizione etico-politica sui problemi della nostra epoca, danno l’impressione di scivolare sulla realtà senza afferrarla, o perché fanno riferimento a un futuro che, non rimandando più a un progetto politico, rappresenta solo la proiezione di un desiderio, o perché fanno riferimento a un passato che non ritornerà. Quali sono i tratti più vistosi della metamorfosi? Che cosa è accaduto?

  9. The deregulation of the Italian natural gas industry and diversification processes in the down-stream sector; I riflessi dell'apertura del mercato italiano del gas naturale sul riposizionamento strategico degli operatori nel settore down-stream

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fazioli, R. [Ferrara Univ., Ferrara (Italy); Quaglino, S. [Cap Gemini Ernst and Young, Energy Division, Milan (Italy); Di Domenico, M. [Milan Bocconi Univ., Milan (Italy). Istituto di Economia delle Fonti di Energia

    2000-07-01

    The opening of the italian gas market , due to the privatisation and liberalisation process, has been implemented by the important normative evolution of this sector both at european and national level. The debate following this process in the gas market has focussed, basically, on the up-stream sector leaving aside the important down-stream sector also concerning gas local distribution and sales. In this article it is paid more attention to the down-stream sector considering the firms' evolution from a basic mono utility to multi utility and multi services organisational structure. This potential firms' evolution in the italian gas market will be considered also referring to specific international experience in this market. [Italian] L'apertura del mercato italiano del gas naturale e' la conseguenza, principalmente, dei processi di privatizzazione e liberalizzazione che sono seguiti alla normativa europea e nazionale che disciplinano tale mercato. Il dibattito seguito a questo processo si e' essenzialmente focalizzato sul settore up-stream e poca attenzione e' stata invece rivolta all'importante settore down-stream, ossia la distribuzione locale e la vendita. Su tale settore si focalizza l'attenzione di questo articolo nell'intento di delineare i possibili scenari di sviluppo delle imprese operanti che, da una semplice strutura mono-utility, si evolvano verso una struttura multi-utility e multi-service.

  10. Abortos por Neosporacaninum em bovinos do sul de Minas Gerais

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Débora R. Orlando

    2013-11-01

    Full Text Available Este estudo avaliou a participação de Neospora caninum em casos de abortos em bovinos provenientes de propriedades rurais da região sul de Minas Gerais por meio de análises histopatológicas, imuno-histoquímicas (IHQ e pela reação em Cadeia de Polimerase (PCR. O material utilizado foi obtido de um estudo retrospectivo de casos de aborto recebidos pelo Setor de Patologia Veterinária da Universidade Federal de Lavras e de fetos necropsiados durante os anos de 2011 a 2013. De 60 fetos estudados, 30 (50% tinham lesões microscópicas. Destes, 19 (63% apresentaram lesões compatíveis com aborto por N. caninum, caracterizadas principalmente por encefalite não supurativa multifocal, necrose e gliose multifocal, assim como, miocardite e miosite não supurativa. Em 14 fetos chegou-se ao diagnóstico definitivo. Destes, cinco tiveram sua confirmação somente pela marcação IHQ e cinco foram positivos somente na PCR. Quatro fetos foram positivos tanto na IHQ quanto na PCR. Cinco fetos, provenientes do estudo retrospectivo apresentaram lesões compatíveis com N. caninum, mas a presença do protozoário não foi confirmada pela marcação IHQ. Os achados demonstram que o N. caninum é um importante agente associado ao aborto em bovinos na região sul de Minas Gerais. Para tanto, além das lesões microscópicas a associação entre a IHQ e a técnica de PCR foi essencial para a confirmação do diagnóstico.

  11. PhD Dissertations Tesi di dottorato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2005-12-01

    Full Text Available Report of PhD Dissertations.Anna Airò La scrittura delle regole. Politica e istituzioni a Taranto nel Quattrocento, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli studi di Firenze, 2005 Pasquale Arfé La Clavis Physicae II (316-529 di Honorius Augustodunensis. Studio ed edizione critica, Tesi di dottorato in Storia della filosofia medievale, Università degli Studi di Napoli "L'Orientale", 2005 Alessandro Azzimonti Scrittura agiografica e strutture di potere nell'Italia centro-settentrionale (X-XII secolo, Tesi di dottorato di ricerca in Forme del sapere storico dal medioevo alla contemporaneità, Università degli Studi di Trieste, 2004 Domenico Cerami Il "Confine conteso". Uomini, istituzioni, culture a Monteveglio tra VIII-XII secolo, Tesi di dottorato di ricerca in Storia Medievale, Università degli studi di Bologna, 2005 Federica Chilà Ostaggi. Uno strumento di pacificazione e governo tra i secoli VIII e XII, Tesi di dottorato di ricerca in Istituzioni, società, religioni dal Tardo Antico alla fine del Medioevo, Università degli Studi di Torino, 2004 Enrico Faini Firenze nei secoli X-XIII: economia e società, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli studi di Firenze, 2005Alessio FioreStrutture e pratiche del potere signorile in area umbro-marchigiana (secoli XI-XIII, Tesi di dottorato ricerca in Storia, Università degli studi di Pisa, 2004Giampaolo FrancesconiTra Riforma, vescovo e clientes. Camaldoli e le società locali (secoli XI-XIII, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli studi di Firenze, 2005 [09/05] Giuseppe Gardoni "Episcopus et potestas". Vescovi e società a Mantova nella prima metà del Duecento, Tesi di dottorato di ricerca in Storia del Cristianesimo e delle Chiese (antichità, medioevo, età moderna, Università degli Studi di Padova, 2005 Nicola Mancassola La gestione delle campagne tra Langobardia e Romània in età carolingia e post

  12. Technical analysis and economic effect of an industrial initiative in the photovoltaic sector; Effetto dell' analisi tecnica ed economica di una iniziativa industriale nel settore dell'energia fotovoltaica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ciorba, U.; Pauli, F. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Menna, P. [ENEA, Funzione Centrale Studi, Centro Ricerche Portici, Naples (Italy)

    2001-07-01

    interdipendenze economiche, valutiamo l'impatto sul sistema produttivo di una domanda finale di moduli fotovoltaici per complessivi 5 MW p di potenza. Tale domanda, che corrisponde a una spesa di 16.3 milioni di euro, attiva (direttamente e indirettamente) un incremento di produzione pari a 57.6 milioni di euro, quando le celle sono prodotte in Marocco. Nell'ipotesi che le celle siano importate, invece, l'incremento di produzione e' di 22.3 milioni di euro. L'impatto sull'occupazione, in termini di creazione di posti di lavoro, ammonta a 2570 unita' nel primo caso e 489 nel secondo. La ricaduta produttiva e occupazionale della domanda di moduli dipende fortemente dalla disponibilita' dei beni intermedi a livello locale.

  13. La parità tra donne e uomini, valore utopico del secolo passato o orizzonte dell’universale a-venire? «Acquis» e sfide dell’ordine internazionale ed europeo in un’epoca di crisi globale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Catherine Sophie Dimitroulias

    2013-01-01

    Full Text Available Sostanziale, reale, la parità di genere è un valore universale, principio e diritto uma-no, proclamato ed imposto da strumenti vincolanti a livello internazionale ed europeo, che ne richiedono l‟effettiva promozione in tutti i campi, stabiliscono il carattere univer-sale e non negoziabile dei diritti umani, inclusa la parità di genere e i diritti delle donne, ed escludono nel modo più assoluto che si possano invocare usanze o tradizioni etniche, culturali o religiose per ostacolarne l‟esercizio. Questo contributo ricorda la ricchezza e i limiti di questo «acquis» internazionale ed europeo in materia di parità di genere, oggi messa seriamente a rischio, sottolineando, a tal proposito, la recente mobilitazione del movimento delle donne e della società civile. L‟attenzione è posta sul diffondersi del re-lativismo culturale, sul sorgere del fondamentalismo religioso e sui tentativi in costante aumento e spesso violenti di distruggere i principi democratici e il ruolo della legge, che si manifestano a livello internazionale, europeo, nazionale e locale, minacciando l‟uguale godimento dei diritti umani da parte delle donne e degli uomini, delle ragazze e dei ragazzi; la propensione ad adottare misure di governance economica di carattere e-sclusivamente monetarista e ad ignorare la dimensione sociale della crisi economica e finanziaria globale, in crescita anche in Europa, a discapito della coesione sociale e del-la crescita. Il contributo sostiene l‟urgente richiesta della società civile che tutti gli attori della comunità internazionale si oppongano con forza a queste tendenze e tentativi, e adottino un‟agenda anti-crisi che sia giusta socialmente e rispettosa dei diritti fonda-mentali, specialmente dei diritti delle donne, così che l‟acquisizione universale nei dirit-ti umani sia salvaguardata e si promuova l‟applicazione degli strumenti sopraindicati.

  14. Sistemi tecnologici innovativi di involucro per il recupero del patrimonio edilizio recente. L'edilizia scolastica nel Comune di Bologna

    OpenAIRE

    Mazzoli, Cecilia

    2015-01-01

    La ricerca è volta a presentare un nuovo approccio integrato, a supporto di operatori e progettisti, per la gestione dell’intero processo progettuale di interventi di riqualificazione energetica e architettonica del patrimonio edilizio recente, mediante l’impiego di soluzioni tecnologiche innovative di involucro edilizio. Lo studio richiede necessariamente l’acquisizione di un repertorio selezionato di sistemi costruttivi di involucro, come base di partenza per l’elaborazione di soluzioni ...

  15. A DIMENSÃO AMBIENTAL DA SUSTENTABILIDADE EM PAUTA NO SETOR DE BOVINOCULTURA DE CORTE: ANÁLISE DOS DIÁLOGOS ENTRE STAKEHOLDERS SUL-MATO-GROSSENSES

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dario de Oliveira Lima-Filho

    2017-05-01

    Full Text Available O objetivo deste artigo é analisar os diálogos entre stakeholders da cadeia produtiva de bovinocultura de corte em torno do tema sustentabilidade. Busca-se perceber quais questões a este respeito estão surgindo nos diálogos e, mais especificamente, objetiva analisar como o tópico de mudanças climáticas se apresenta. Justifica-se o estudo pela contribuição que os diálogos entre estes stakeholders podem ofertar para a definição de novos caminhos para lidar com os dilemas que se apresentam com a necessidade de se reportar às mudanças climáticas na pecuária bovina de corte. O tema é analisado baseando-se nas teorias de Stakeholders, mais especificamente de diálogos entre stakeholders e no conhecimento sobre Sustentabilidade e Mudanças Climáticas. Foi realizada uma pesquisa de campo, por meio de entrevistas com representantes das organizações do Sistema Agroindustrial da Carne Bovina do Mato Grosso do Sul, um dos Estados brasileiros mais importantes deste setor. Realizaram-se análise documental de relatórios, artigos, livros e portais na web, e análise de conteúdo com o material das entrevistas. Como resultado, percebe-se que os diálogos se efetivam muito mais no campo produtivo técnico, envolvendo temas como genética industrial, leis ambientais, financiamentos, sanidade animal, preço da carne, entre outros assuntos, do que em torno das mudanças climáticas. Verificou-se baixa frequência de diálogos e a existência de assimetria, o que indica ausência de sinalização sistemática voltada para informar e formar os elos entre os agentes em toda a extensão da cadeia.

  16. The 6-hydroxychromanol derivative SUL-109 ameliorates renal injury after deep hypothermia and rewarming in rats.

    Science.gov (United States)

    Vogelaar, Pieter C; Roorda, Maurits; de Vrij, Edwin L; Houwertjes, Martin C; Goris, Maaike; Bouma, Hjalmar; van der Graaf, Adrianus C; Krenning, Guido; Henning, Robert H

    2018-04-11

    Mitochondrial dysfunction plays an important role in kidney damage in various pathologies, including acute and chronic kidney injury and diabetic nephropathy. In addition to the well-studied ischaemia/reperfusion (I/R) injury, hypothermia/rewarming (H/R) also inflicts acute kidney injury. Substituted 6-hydroxychromanols are a novel class of mitochondrial medicines that ameliorate mitochondrial oxidative stress and protect the mitochondrial network. To identify a novel 6-hydroxychromanol that protects mitochondrial structure and function in the kidney during H/R, we screened multiple compounds in vitro and subsequently assessed the efficacy of the 6-hydroxychromanol derivatives SUL-109 and SUL-121 in vivo to protect against kidney injury after H/R in rats. Human proximal tubule cell viability was assessed following exposure to H/R for 48/4 h in the presence of various 6-hydroxychromanols. Selected compounds (SUL-109, SUL-121) or vehicle were administered to ketamine-anaesthetized male Wistar rats (IV 135 µg/kg/h) undergoing H/R at 15°C for 3 h followed by rewarming and normothermia for 1 h. Metabolic parameters and body temperature were measured throughout. In addition, renal function, renal injury, histopathology and mitochondrial fitness were assessed. H/R injury in vitro lowered cell viability by 94 ± 1%, which was counteracted dose-dependently by multiple 6-hydroxychomanols derivatives. In vivo, H/R in rats showed kidney injury molecule 1 expression in the kidney and tubular dilation, accompanied by double-strand DNA breaks and protein nitrosylation. SUL-109 and SUL-121 ameliorated tubular kidney damage, preserved mitochondrial mass and maintained cortical adenosine 5'-triphosphate (ATP) levels, although SUL-121 did not reduce protein nitrosylation. The substituted 6-hydroxychromanols SUL-109 and SUL-121 ameliorate kidney injury during in vivo H/R by preserving mitochondrial mass, function and ATP levels. In addition, both 6-hydroxychromanols

  17. Bioelectricity potential in Mato Grosso do Sul, Brazil; O potencial de bioeletricidade no Mato Grosso do Sul

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Turdera, Eduardo Mirko Valenzuela [Universidade Federal da Grande Dourados (UFGD), Dourados, MS (Brazil). Faculdade de Ciencias Exatas e Tecnologicas], E-mail: eduardoturdera@ufgd.edu.br

    2009-07-01

    This paper presents the importance of bioelectricity power from renewable source in the power output of Mato Grosso do Sul (MS). The power energy capacity of MS could grow the next years due arrived of more of the thirty mills on medium term. This scenario will be very favorable because MS State will have conditions to meet power domestic market demand and to have significant surplus of electricity to export. Sugar cane crops are expanding and they could propitiate combined heat power (CHP or cogeneration) technology growth, we make an analysis about the share of the bioelectricity availability in MS power capacity installed. Bioelectricity could be good to MS as well as energy and economic aspects. (author)

  18. Diagnóstico da floricultura no Rio Grande do Sul Diagnosis of floriculture in Rio Grande do Sul, Brazil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Atelene Normann Kämpf

    1999-09-01

    Full Text Available O objetivo deste trabalho foi avaliar o segmento da produção de flores e plantas ornamentais no Rio Grande do Sul, Brasil, por meio de um levantamento a campo. O estudo faz parte de um projeto global, apoiado pelo Instituto Brasileiro de Floricultura (IBRAFLOR e pelo Ministério da Agricultura e do Abastecimento (MAARA, através do Departamento Nacional de Cooperativismo (DENACOOP. Com base nos formulários preenchidos nas propriedades, foi elaborado um cadastro dos floricultores, com seus endereços e produções. A floricultura gaúcha conta com 257 produtores, que cultivam o total de 304ha em 65 municípios; 30% dessa área é ocupada com flores de corte, 33% com mudas para jardim, 29% com outros produtos da floricultura e 8% com plantas envasadas. O sistema de cultivo predominante é a céu aberto (89%, com baixos investimentos tecnológicos.A survey was conducted to quantify flower and ornamental plant production in the State of Rio Grande do Sul State, Brazil. The Brazilian Floriculture Institute (IBRAFLOR and the Agriculture Ministry (MAARA - DENACOOP granted this research. Based on an inventory formulary a catalog including the nurseries, addresses and main crops was elaborated. There are 257 growers in this State with an area of 304ha distributed among 65 counties; 30% of this area are cultivated with cut flowers, 33% with annuals and perennials for garden, 29% with other floriculture products and 8% with potted plants. The main system of cultivation is not protected with low technological investments.

  19. Etiquetas e comportamentos durante a viagem pastoral de D. Carlos Luiz D’Amour ao sul da Diocese de Cuiabá

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jérri Roberto Marin

    2015-12-01

    Full Text Available O artigo tematiza a difusão de etiquetas e a reforma dos comportamentos durante a viagem pastoral de D. Carlos Luiz D’Amour ao sul da diocese de Cuiabá, em 1886. A fonte de pesquisa é o diário escrito por seu secretário particular, o cônego Bento Severiano da Luz. Nesse diário, foram narrados os percursos, os principais acontecimentos e as realizações da comitiva, sendo o bispo a personagem central. Entre os objetivos da viagem, estavam difundir novos padrões de conduta, de sentimentos e de etiqueta, civilizar os mato-grossenses e instaurar a boa sociedade católica. As aparições públicas do bispo tinham funções simbólicas, ou seja, a afirmação política e religiosa do poder episcopal na sociedade, criando uma esfera sagrada e corporificada em sua pessoa. D. Carlos, no jogo das relações de poderes, viu-se compelido a submeter-se à etiqueta, assim como a exercer pressões para que os diocesanos a cumprissem. Cada detalhe da etiqueta e do cerimonial cumpria a função de autorrepresentação ostentatória de D. Carlos e a suas supressões aboliam as distâncias, as distinções sociais e obliteravam sua autoridade e poder.

  20. Tendência das séries temporais de precipitação da região sul do Brasil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adilson Pinheiro

    2013-09-01

    Full Text Available O objetivo deste trabalho é avaliar a presença de tendências nas séries temporais de precipitação no Sul do Brasil. Foram analisadas séries temporais diárias, mensais e anuais de 18 estações pluviométricas. As distribuições de probabilidade normal e de extremos tipo I foram empregadas para análise dos dados. Foi, ainda, aplicado o teste de tendência de Mann-Kendall na detecção de tendências ou de variabilidades climáticas. Os resultados mostram uma tendência positiva dos máximos diários anuais ao longo do tempo, assim como significativa elevação dos totais mensais e anuais na maioria das estações. O teste de tendência de Mann-Kendal mostra mudanças estatisticamente significativas, ao nível de 95%, em 16 das 18 estações pluviométricas analisadas.

  1. Teoria dei quanti di luce

    CERN Document Server

    Einstein, Albert

    1992-01-01

    In questo scritto un’intuizione storica limpida e penetrante, con la quale il giovane Einstein pose le basi per i successivi studi sulla teoria della relatività, è consegnata al lettore in forma chiara ed essenziale. Nel 1905, appena ventiseienne, Einstein intervenne nel dibattito sulle leggi di distribuzione della radiazione luminosa che all’epoca animava gli ambienti scientifici e che si inseriva nel più ampio processo di revisione delle scienze fisiche e naturali. Il giovane scienziato tentò di dimostrare come «...una radiazione monocromatica di densità ridotta... si comporta, per quanto riguarda la termodinamica, come se fosse composta da quanti di energia indipendenti l’uno dall’altro». In altre parole, nel caso limite di basse temperature e piccole lunghezze d’onda, la teoria ondulatoria della luce, tradizionalmente accettata e riconosciuta dai fisici, sembrava destituita di ogni fondamento, e si faceva strada l’ipotesi che la radiazione viaggiasse “a pacchetti”. Lo sviluppo succe...

  2. LINGUA ITALIANA E LINGUA NAZIONALE IN ALCUNE PARTITURE DI MUSICA GIAPPONESE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Giardini

    2016-02-01

    Full Text Available L’articolo intende esaminare le caratteristiche principali dell’«italiano musicale» in alcune partiture del repertorio vocale classico giapponese del XIX e del XX secolo. Nella parte introduttiva vengono esaminati i tratti principali della storia e della cultura musicale giapponese, con particolare riferimento all’introduzione del sistema occidentale e alla sua fusione con il repertorio preesistente durante l’epoca Meiji; vengono successivamente presentati in traduzione alcuni brani particolarmente rappresentativi, con alcune indicazioni biografiche sui rispettivi autori.Nella seconda parte, viene esaminato più nel dettaglio il lessico musicale in alcune partiture, seguendo la seguente classificazione: 1 indicazioni sul genere e sul titolo delle composizioni; 2 indicazioni di carattere agogico e di espressione; 3 indicazione di carattere dinamico. Particolare attenzione è dedicata alle motivazioni che spingono i compositori giapponesi ad alternare la lingua italiana alla lingua nazionale, nonché alla capacità dell’«italiano musicale» di adattarsi alle peculiari esigenze espressive di un orizzonte artistico piuttosto lontano da quello europeo. Italian and Japanese language in some japanese music scoresThe article will examine the main features of Italian musical language in some scores of the Japanese classical vocal repertoire of the nineteenth and twentieth centuries. The introductory part reviews the main features of the history and culture of Japanese music, particularly in the context of the Western system and its merging with the existing repertoire during the Meiji era; some particularly significant translated excerpts are presented, with some biographical information about the authors.In the second part, the musical lexicon in some scores is examined in greater depth, classified in the following manner: 1 details of the type and title of the compositions; 2 agogic and expressive aspects; 3 indication of the dynamics

  3. Compendio di meccanica razionale

    CERN Document Server

    Levi-Civita, Tullio

    1948-01-01

    Questa seconda edizione, pur conforme nel suo complesso alla precedente, ha subìto un'accurata revisione generale e svariati ritocchi particolari. Ci limitiamo qui a rivelare che nella I Parte abbiamo aggiunto un'analisi della nozione di "tempo", diretta a lumeggiare il momento preciso del distacco fra l'impostazione classica della Meccanica e della Fisica e quelle relativistica; e, per quel che concerne la Statica, vi abbiamo inquadrato, senza ammissioni estranee, la determinazione delle reazioni nel cosidetto "arco a tre cerniere" e ridotto a forma didatticamente più semplie ed espressiva il paragrafo sull'"attrito volvente". Nella II Parte abbiamo ulteriormente semplificato la teoria elementare dei "fenomeni giroscopici", seguendo G. Bisconcini.

  4. Qualificação da dor em trabalhadoras de uma malharia no sul do Brasil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Cauz

    2016-03-01

    Full Text Available Objetivo: Analisar e qualificar a dor em mulheres de uma malharia do sul do Brasil. Métodos: Estudo transversal, descritivo, com abordagem quantitativa, em que foram entrevistadas 15 trabalhadoras em um único dia de maio de 2012. As avaliações para qualificação e análise da dor aconteceram por meio de três questionários: multidimensional adaptado, inventário para dor de Wisconsin (análise da dor e o questionário de McGill (qualificação. Para análise dos dados, foi realizada a estatística descritiva, com o calculo da média, desvio padrão, percentual e números absolutos. Resultados: As participantes apresentavam média de idade de 33,4 (±14,9 anos e trabalhavam 9 horas diárias. Referente à postura dolorosa no posto de trabalho, observou-se maior queixa em ombros abduzidos e cotovelos flexionados (n=7, 46,6%. Os locais anatômicos dolorosos mais frequentes foram ombros (n=8, 22,2%, coluna cervical (n=7, 19,4% e cotovelos (n=7, 19,4%. A análise da dor pelo inventário de Wisconsin, classificada por meio da Escala Visual Analógica de Dor (EVA, demonstrou interferência moderada no trabalho, sono, humor, apreciação da vida e na atividade geral. De acordo com o questionário de McGill, houve destaque para o nível sensorial, com maior frequência para dor latejante (n=10, 50%, agulhada (n=4, 20% e formigamento (n=4, 20%. Conclusão: A amostra apresentou alta frequência de dor nos ombros, cotovelos, coluna cervical e sintomatologia dolorosa considerada moderada na maioria dos itens avaliados, o que pode levar a uma interferência importante nas atividades laborais e do cotidiano.

  5. Doenca renal policistica autossomica dominante em pacientes em hemodialise no sul do Brasil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Everton Fernando Alves

    2014-03-01

    Full Text Available Introdução: A doença renal policística autossômica dominante é a enfermidade renal hereditária mais comum em seres humanos. Objetivo: Analisar a prevalência, características clínicas e laboratoriais de pacientes com rins policísticos e relacionar as manifestações da doença por gênero. Métodos: Trata-se de um estudo observacional e retrospectivo. Foram revisados todos os prontuários médicos de pacientes com rins policísticos admitidos para hemodiálise entre 1995 e 2012, em quatro centros que atendem a área de abrangência da 15ª regional de saúde do Paraná, Brasil. Resultados: Fizeram parte do estudo 48 pacientes com rins policísticos, causa primária da doença renal crônica (DRC estágio 5. A prevalência da doença foi de um em 10.912 habitantes. A média de idade de ingresso na hemodiálise (50,7 anos e o tempo de seguimento em hemodiálise até o transplante (36,5 meses foi menor nos homens. A hipertensão arterial foi o diagnóstico mais frequente em 73% dos pacientes, com predominância em mulheres (51,4%. O cisto hepático foi a manifestação extrarrenal mais frequente nos homens (60,0%. Foram a óbito 10,4% dos pacientes que faziam uso de hemodiálise, sendo 60% de homens. A classe de droga anti-hipertensiva mais utilizada foi a que atua no sistema renina-angiotensina, com maior frequência de uso nas mulheres (53,3%. A ureia pós-diálise foi significativamente maior em homens. Conclusão: A prevalência da doença é baixa entre pacientes em hemodiálise no sul do Brasil. As diferenças observadas entre os gêneros, com exceção da ureia pós, não foram significantes. Os dados encontrados são diferentes dos reportados na América do Norte e Europa.

  6. LUCI ED OMBRE NELL’ATTUAZIONE DEL SISTEMA DI RISOLUZIONE ALTERNATIVA DELLE CONTROVERSIE NEL CONTENZIOSO TRIBUTARIO ITALIANO ED IN QUELLO CROATO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Greggi

    2017-01-01

    Full Text Available Nel lavoro gli autori esaminano il sistema della risoluzione alternativa delle controversie (ADR - Alternative Dispute Resolution nelle questioni fi scali in un’ottica comparatistica, ovvero alla luce delle legislazioni e delle dottrine italiana e croata. Nella prima parte del lavoro l’attenzione è rivolta all’esperienza italiana di attuazione del sistema ADR; mentre la seconda parte del lavoro è dedicata all’evoluzione del quadro normativo croato nei tentativi di costruzione di meccanismi di ADR. Il lavoro in entrambe le sue parti contiene una rassegna degli orientamenti dottrinali e attraverso i vari capitoli si sottolinea l’aspetto storico e teorico della questione esaminata. Gli autori dibattono ed espongono sul piano comparatistico anche le implicazioni dell’attuazione del sistema in esame; mentre l’infl uenza della dottrina di diritto pubblico sulla comparsa e lo sviluppo del sistema ADR viene evidenziata mediante l’esposizione della recente prassi italiana e croata del sistema di risoluzione dei contenziosi tributari.

  7. DUE NUOVE SPECIE SINTOPICHE DI TYPHLOREICHEIA DELLA SARDEGNA SUD-ORIENTALE (Coleoptera, Carabidae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Magrini

    2011-10-01

    Full Text Available Vengono descritte e illustrate due nuove specie sintopiche di Typhloreicheia della Sardegna sud-orientale: la prima, T. carlonnisi n. sp., campionata alla base del pozzo d’ingresso della Grotta Su Pittiolu de Gospuru (Armungia, Cagliari, la seconda, T. paladinii n. sp., campionata sotto i massi che circondano l’ingresso della medesima cavità e sul Monte Lora presso San Vito (Muravera. La prima risulta affine per molti caratteri alle specie del “gruppo angelae” (sensu Magrini 2003a, e si distingue dalle altre Typhloreicheia note di Sardegna per la combinazione dei seguenti caratteri: piccole dimensioni, tempie appiattite e poco sporgenti, elitre con setole discali presenti nelle interstrie 2-3-5-7 e margini laterali con denticoli presenti fino all’apice; edeago breve, con apice del lobo mediano sottile e incurvato ventralmente in visione laterale, asimmetrico in visione ventrale. Lamella copulatrice costituita da una lamina allungata con apice arrotondato, con la porzione dorsale nettamente sclerificata in forma di artiglio. La seconda, appartenente al “gruppo occulta” (sensu Magrini & Bulirsch 2002, si differenzia dall’affine Typhloreicheia viti Magrini & Bulirsch, 2002 per le elitre più allungate e meno convesse, per l’edeago più robusto, con lobo mediano meno appuntito e appena incurvato a sinistra in visione ventrale e apice più corto e largo in visione laterale, e per la lamella copulatrice con apice più arrotondato; le differenze nettamente maggiori nei confronti delle altre specie del gruppo sono evidenziate nella chiave dicotomica allegata. La spettacolare radiazione adattativa del genere Typhloreicheia in Sardegna, recentemente proposta e discussa da uno degli autori del presente contributo (A.C., e le ipotesi concernenti l’origine di questa linea di Reicheiina nell’isola, sono richiamate ed evidenziate alla luce dei nuovi dati.

  8. «Quadri di Lorenzo Loto numero cinque»: documenti e ipotesi sulla dispersione dei dipinti dalla guardaroba della Santa Casa di Loreto / «Quadri di Lorenzo Loto numero cinque» (Five paintings by Lorenzo Lotto: documents and hypothesis about the dispersion of the paintings from the wardrobe of the Holy House of Loreto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Coltrinari

    2015-06-01

    Full Text Available Il contributo presenta alcuni documenti inediti su Lorenzo Lotto in grado di ampliare le conoscenze sul pittore veneto e sulle sue opere rimaste a Loreto dopo la morte. Alcune annotazioni contabili permettono di avanzare nuove ipotesi sulla consegna della pala Amici di Jesi, ultimo dipinto d'altare dell'artista. Un inventario della guardaroba del palazzo apostolico di Loreto del 1563 cita con certezza almeno sette dipinti di Lorenzo Lotto, quadri passati al santuario dopo l'oblazione del 1554. Nel 1580, infine, due «quadri in carta», identificabili con due cartoni delle tarsie di Bergamo, venivano venduti al governatore della Santa Casa Vincenzo Casali.  É così possibile riaprire la questione dell'ultimo periodo del maestro veneto a Loreto e individuare delle tracce per la dispersione di alcune delle sue opere.  The paper presents some unpublished documents on Lorenzo Lotto able to increase knowledge on the Venetian painter and his works remained in Loreto after his death. Some notes of account allow us to advance new hypotheses about the delivery of the Amici Altarpiece for Jesi, the last altarpiece of the artist. An inventory of the wardrobe of the Apostolic Palace of Loreto, dated 1563, mentions at least seven paintings by Lorenzo Lotto, passed to the sanctuary after the artist's oblation in 1554. In 1580, finally, two "pictures on paper," identified with two cartons of marquetries from Bergamo, were sold to the governor of the Holy House Vincenzo Casali. It is possible to reopen the question of the last period of the Venetian master in Loreto and identify the traces for the dispersion of some of his works.

  9. Attraverso gli studi spagnoli di Cesare de Lollis (1887-1924

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diego Stefanelli

    2016-07-01

    Full Text Available L’articolo considera gli studi di ispanistica di Cesare De Lollis nel loro complesso: dalla fine dell’Ottocento, con gli articoli sulla lirica ispano-portoghese medievale (di stampo filologico-erudito e gli interventi (di tipo giornalistico-divulgativo su alcuni scrittori spagnoli dell’Ottocento, agli anni Venti del Novecento, con il volume su Cervantes reazionario (1924. Un momento importante di questo percorso fu il passaggio di De Lollis alla cattedra romana di «Letterature francese e spagnola moderne» (avvenuto nel 1905: ricostruite le vicende della cattedra, si pone l’attenzione sugli scritti coevi di De Lollis incentrati sulla necessità di uno studio serio delle letterature moderne. Vengono poi studiate le note e le recensioni di letteratura spagnola apparse nelle prime decadi del secolo, in particolare lo scritto Classicismo e secentismo (1908 su Fernando de Herrera, esponente di quella poesia «eroica» studiata a piú riprese da De Lollis (in particolare per il contesto francese. L’articolo si concentra poi sul volume Cervantes reazionario, mostrando che molte delle questioni trattate erano presenti già nel primo articolo del 1913, contemporaneo a quelli sui romantici italiani confluiti poi nei Saggi sulla forma poetica italiana dell’Ottocento. Proprio il nesso tra questi scritti e quelli su Cervantes consente di leggere il volume cervantino alla luce di un tema centrale della critica di De Lollis: la contrapposizione tra l’«eroe» della poesia classicistica e il «realismo» della rivoluzione romantica.  The paper deals with Cesare De Lollis’ Hispanic Studies from the end of the 19th Century (with the philological studies on Spanish-Portuguese poetry of the Middle Age and the coeval journalistic articles on Spanish writers of the 19th Century to the book Cervantes reazionario (1924. A turning moment in De Lollis’ approach to Spanish literature is 1905, when he obtained the chair of «Modern French and Spanish

  10. Sardegna chiama Friuli: storia di una cooperazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sandra Bianchi

    2001-01-01

    Full Text Available Un progetto sperimentale, attuato nella scuola dell'obbligo, in cui l'esperienza di precedenti corsi di formazione a distanza da parte delle due insegnanti coordinatrici del lavoro e l'organizzazione di una virtual classroom si sono coniugate nella realizzazione di "Gli Eroi Dimenticati" e "La Meglio Gioventu'", iniziative prodotte all'interno del piu' ampio progetto di cooperazione telematica "Sardegna Chiama Friuli".

  11. SUL TERREMOTO PROFONDO DELLE ISOLE EOLIE DEL 23 NOVEMBRE 1954

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ANTONINO GIRLANDA

    1955-06-01

    Full Text Available È accertato che la zona del basso Tirreno, comprendente il gruppo
    delle Eolie con l'isola di Ustica e parzialmente limitata dall'arco tracciato
    dalla costa occidentale della Calabria e dalla costa settentrionale
    della Sicilia, è anche sede di centri sismici profondi. Dagli studi microsismici
    fino ad oggi eseguiti risulterebbe che tali centri, la cui profondità
    è compresa tra 200 e 300 km., si dispongono lungo un arco
    parallelo all'arco costituito dall'Appennino calabro-campano, cioè lungo
    la fascia vulcanica attiva che comprende l'Etna, lo Stromboli ed
    il Vesuvio.
    Alcune caratteristiche della zona (vulcanismo attivo o recentemente
    spento, notevoli profondità marine, anomalia isostatica positiva
    la rendono, sotto certi aspetti, somigliante ad alcuni tratti dell'arco
    circnm-pacifico, che, secondo l'elaborazione statistica di Gutenberg e
    Richter (11, è sede del 90r/c ca. dei terremoti con profondità compresa
    tra 60 e 300 km.

  12. Espécies de Adelpha Hübner, [1819] (Lepidoptera, Nymphalidae, Limenitidinae ocorrentes no Rio Grande do Sul, Brasil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rocco Alfredo Di Mare

    2003-01-01

    Full Text Available Species of Adelpha Hübner, [1819] (Lepidoptera, Nymphalidae, Limenitidinae occurring in Rio Grande do Sul State, Brazil. Based on literature, collections and sampled butterflies, a list of twelve species of Adelpha Hübner occurring in Rio Grande do Sul State is presented, including host plants. Adelpha epizygis Fruhstorfer, [1916], Adelpha falcipennis Fruhstorfer, [1916], Adelpha goyama Schaus, 1902 and Adelpha isis (Drury, 1782 are new reports to Rio Grande do Sul. The species are illustrated and keyed.

  13. Prospek bisnis franchise di Indonesia

    OpenAIRE

    Suud, Muhammad

    2016-01-01

    Kentucky Fried Chicken (KFC), Mc. Donald, Pizza Hut, dan sebagainya, kini telah merambah di hampir semua kota besar. Kenyataan tersebut menunjukkan bahwa globalisasi tak terelakkan lagi. Bangsa-bangsa telah menjalin hubungan bisnis, melampaui batas-batas negara.

  14. Ecotoxicity tests based on phototactic behaviour in Daphnia magna; Saggi di ecotossicita` con Daphnia magna basati sul comportamento fototattico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Dojmi di Delupis, Gianluigi [Istituto Superiore di Sanita`, Rome (Italy). Lab. di Tossicologia Comparata ed Ecotossicologia

    1997-03-01

    Zooplankton behaviour depending on light, such as phototaxis, is important, mainly in terms of its ecological significance, as, for example, in the role of phototaxis in the diurnal vertical migration of Daphnia magna, and its possible involvement in predator-prey relations. In Daphnia magna chemicals were found to induce roughly three types of phototaxis alteration: depression, enhancement and sign change. These phenomena are based on mechanisms that require further investigation. In spite of the complex photobehaviour of Daphnia magna and the scarce knowledge of toxic effects, it was possible to set up rapid and easy ecotoxicity tests by fixing certain experimental conditions.

  15. Finestre e finestrini: sguardi plurimi e incrociati sul “pays-temps” di Louis-Philippe Dalembert

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuela Cacchioli

    2015-01-01

    Full Text Available The article focuses on the presence and the absence of windows, and specifically windows with shutters, car windows and rear-view mirrors in the novels by Haitian writer Louis-Philippe Dalembert. In his work, we can identify three tendencies. First of all, windows with shutters allow the passage from childhood to adulthood. Secondly, the absence of openings projects the character in heterotopias, which cause a language breakdown. Thirdly, the use of literary windows is linked with vagabondage and pays-temps. An image of the landscape is selected through a frame and we have the perception of a fragmentary vision. According to Dalembert, this world vision becomes a narrative element and a creative technique. This partial image which emerges from the symbolic space of the window allows us to talk about the childhood of the narrator from different perspectives: we can identify a geographical and temporal landscape (pays-temps thanks to a reflection on the surface of the window and the possibility of remembering and imaging the past. Fiction is able to complete omissions, gaps, lapses.

  16. Analisi della dimensione emozionale negli interventi in emergenza. Uno studio esplorativo sul comando provinciale dei vigili del fuoco di Pisa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Teristi

    2011-03-01

    Full Text Available Emotions are a key dimension in helping professions, but they often appear less important than the technical aspects. This work begins with a collection of declarations from firefighters working in various situations and aims to stimulate reflection about how the change of emotional aspects depends mainly on age, job experience and the ordinary or extraordinary nature of the context. Inexpert and younger firefighters express emotions with more intensity whereas the expert ones have more effective tools to keep emotional impact at distance. We often think that maxi-emergencies, that are extraordinary events, are richer in emotions than the other events, but the research gives different results about this. The most striking elements are those linked to unusual scenaries, that are typical of extraordinary events as well as of ordinary ones: so, even an ordinary event may become an extraordinary event. A noteworthy fact emerging form this work is the vulnerability to children, which is present at every age. Moreover, there is a remark on the importance of psychologists in emergency areas, and some firefighters who had to cope with very difficult situations emphasize their role.

  17. Ontologie della resistenza: note sul concetto di materia in N. Hartmann e G. Lukács

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D’Anna, Giuseppe

    2010-01-01

    Full Text Available The essay discusses the topic of matter in N. Hartmann and G. Lukács. It shows how both of them use their own concepts of matter in order to counter correlativistic philosophies – such as Phenomenology, Neo-Kantianism, Existentialism, Pragmatism, Positivism, Empirio-Criticism or Conventionalism – which reduce the real world to the laws of thought, to those of the absolute consciousness or to scientific laws, therefore eliminating the resistance of the reality and the meaning of praxis and dialectic in front of the givenness of the world. While Hartmann uses the concept of matter in order to revive the idea of a reality going beyond the laws of thought, Lukács uses Hartmann’s ontology in order to counter the philosophies that, by excluding the exceedance of reality and matter, provide theories which appear to him functional to the capitalist society.

  18. I ministri di culto delle confessioni religiose di minoranza: problematiche attuali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Carnì

    2015-06-01

    SOMMARIO: 1. I ministri di culto nell’ordinamento giuridico italiano - 2. I ministri di culto delle confessioni religiose dotate di intesa - 2.1. (segue L’individuazione dei ministri di culto - 2.2. (segue L’assistenza spirituale nelle strutture segreganti - 2.3.(segue Il matrimonio celebrato dai ministri di culto - 2.4 (segue Problematiche attinenti ai ministri di culto buddhisti – 3. I ministri di culto delle confessioni prive di intesa - 3.1. (segue In attesa della legge di approvazione: i ministri di culto della Congregazione cristiana dei Testimoni di Geova - 3.2. (segue Islam e ministri di culto - 4. Osservazioni conclusive.

  19. Pratiche di Social Networking: una prima sperimentazione nei corsi di italiano L2 per studenti Erasmus

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuela Cotroneo

    2012-04-01

    Full Text Available Tre Social Network realizzati con ilPratiche di social networking:  web service Ning in affiancamento alla didattica presenziale di alcuni corsi di lingua italiana per studenti Erasmus

  20. A new sulfonamide resistance gene (sul3) in Escherichia coli is widespread in the pig population of Switzerland.

    Science.gov (United States)

    Perreten, Vincent; Boerlin, Patrick

    2003-03-01

    A new gene, sul3, which specifies a 263-amino-acid protein similar to a dihydropteroate synthase encoded by the 54-kb conjugative plasmid pVP440 from Escherichia coli was characterized. Expression of the cloned sul3 gene conferred resistance to sulfamethoxazole on E. coli. Two copies of the insertion element IS15Delta/26 flanked the region containing sul3. The sul3 gene was detected in one-third of the sulfonamide-resistant pathogenic E. coli isolates from pigs in Switzerland.

  1. A New Sulfonamide Resistance Gene (sul3) in Escherichia coli Is Widespread in the Pig Population of Switzerland

    OpenAIRE

    Perreten, Vincent; Boerlin, Patrick

    2003-01-01

    A new gene, sul3, which specifies a 263-amino-acid protein similar to a dihydropteroate synthase encoded by the 54-kb conjugative plasmid pVP440 from Escherichia coli was characterized. Expression of the cloned sul3 gene conferred resistance to sulfamethoxazole on E. coli. Two copies of the insertion element IS15Δ/26 flanked the region containing sul3. The sul3 gene was detected in one-third of the sulfonamide-resistant pathogenic E. coli isolates from pigs in Switzerland.

  2. Un improbabile precursore di Gutenberg?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Sartori

    2010-03-01

    Full Text Available The reconsideration of the small silver foil epigraph of the so called “Tesoro di Marengo” clarly demonstrates that the inscription has been made not “per mezzo di punzoni e stampi”, as proposed by the first publisher and never more discussed, but using a deep-drawing technique applied to the upper side, which the succeeding phases of deepening, rethink, corrections to many imperfections can be followed of.

  3. Profil Merokok pada Pelajar di Tiga SMP di Kota Padang

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Yessy Susanti Sabti

    2015-09-01

    Full Text Available Abstrak   Merokok merupakan kontributor utama kematian.  Jumlah perokok semakin meningkat di seluruh dunia dan sebagian besar berada dinegara berkembang, termasuk Indonesia. Sebagai negara dengan perokok terbanyak ketiga di dunia, prevalensi perokok remaja di Indonesia semakin meningkat setiap tahun. Dengan menggunakan kuesionerGlobal Youth Tobacco Survey, kami meneliti profil merokok pada pelajar di tida SMP di kota Padang. Desain peneitian adalah crossectional. Data diperoleh dari kuesioner Global Youth Tobacco Survey, berbahasa Indonesia. Didapatkan sampel 240  murid dari 3 SMP dipilih secara acak di Kota Padang. Hasil : 27,7% murid pernah merokok, dan semuanya adalah laki-laki. 29%  mencoba rokok pada usia kurang dari 10 tahun. 37%  murid masih merokok sampai sekarang, 46% diantaranya sudah ketagihan rokok. Sebanyak 77,1% murid yang pernah merokok mempunyai orang tua perokok. Sebagian besar dari total sampel terpapar asap rokok lingkungan baik di rumah dan di tempat-tempat umum. Kesimpulan: Lebih dari seperempat pelajar di tiga SMP di kota Padang pernah merokok dan semuanya laki laki, dan mencoba merokok padausia kurang dari 10 tahun. Hampir seperlima sudah ketagihan merokok.Kata kunci: Pelajar, Merokok, Global Youth Tobacco SurveyAbstract Smoking is the mayor contibutor of death, and the number of smoker is growing overworld. More of them live in the developing country, including Indonesia. As the third of most smoker number, the teenager smoker prevalence in Indonesia is increase over year. By using Indonesian language adapted of Global Youth Tobacco Survey quessionaires, we researched smoking teenager behaviour and realted factors at Junior High School of Padang. Design of study is crossectional, datas collected from 240 students of three randomized selected Junior High School, by  Global Youth Tobacco Survey quessionaires that has adapted to Indonesian language. Results : 27,7% of students reported that they ever smoked cigarettes

  4. Crescimento do louro-pardo, Cordia trichotoma (Vell. Arrab. ex Steud., na Depressão Central do estado do Rio Grande do Sul.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciano Weber Scheeren

    2010-08-01

    Full Text Available Este trabalho teve como objetivos estudar o crescimento em diâmetro, volume comercial, incremento corrente anual em percentagem do volume comercial e a determinação do fator de forma comercial para o louro-pardo, Cordia trichotoma (Vell. Arrab. ex Steud., na região da Depressão Central do estado do Rio Grande do Sul. Para o ajuste dos dados de crescimento em diâmetro e volume comercial sem casca foram testadas três equações matemáticas, sendo que a equação de Backman resultou como modelo mais eficiente, ajustado em função da idade das árvores. Essa equação também foi selecionada para o ajuste do incremento corrente anual em percentagem do volume comercial, ajustada em função do diâmetro à altura do peito (DAP. Para o ajuste do fator de forma comercial a melhor equação foi a quadrática, sendo os valores determinados em função do DAP para facilitar a aplicação prática. O fator de forma comercial variou desde 0,34 para um DAP de 7 cm até um valor máximo de 0,78 para um DAP de 37,1 cm, entre as idades de 20 e 88 anos, respectivamente. O incremento corrente anual em percentagem do volume comercial variou de 18,05% aos 20 anos a 2,22% aos 88 anos de idade.

  5. L'Energy Amplifier di Rubbia : gli studi per la produzione di un'energia nucleare pulita ed il loro impatto sul piano economico

    CERN Document Server

    Sessano, D; Panizza, R

    2000-01-01

    The growing interest towards new energy forms is a common feature of many different studying fields: physics, engineering, economics and politics. The main reason is that human population is growing fast (there's a prevision of about nine billion people in 2050) and with it is increasing the energy request, both for the industrialized world and for the developing countries. This means that the actual organization of the energy market will not be able to satisfy the needs of the near future: clean energy for everybody. The International Energy Agency provided a "business as usual" scenario where is shown that by the year 2030 the world energy demand will be 70% higher than now and the electricity demand would follow the same pattern, needing somewhat like 3475 GW of new electric power. The logic conclusion is that we'll need all the energy forms we know: fossil fuels, nuclear and renewable energy. Nowadays the energy - and particularly the electricity - market is facing large problems: global warming and depen...

  6. Environmental and geologic site characterization: A case study of Monte Argentario promontory; Recupero geologico-ambientale: un esempio rappresentativo di studio sul promontorio di Monte Argentario

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andriola, L.; Cautilli, F.; Polizzano, C.; Tassoni, E. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dip. Ambiente

    1996-12-01

    The topic discussed in this report can be inserted within the context of studies carried out by ENEA (Italian Agency for New Technologies, Energy and the Environment) on the Monte Argentario. These studies showed a noteworthy group of geological phenomena and the need to promote articulate and differentiated interventions for which professionalism and operative capability are absolutely indispensable, qualities which are typical of a body such as ENEA. The ENEA has therefore set up a method of intervention which represents a cultural instrument necessary if one is to have the correct approach to environmental problems connected to sliding movements. The topics dealt with in the present technical report represent the summary of different investigations carried out on the promontory. The report mainly provides a classification of sliding movements and the works usually carried out to improve areas of the territory which show elevated levels of degradation and slope instability, for each coastal areas of the promontory, detailed conceptual indications are provided regarding the works required with the scope of lessening the present risks in the above mentioned areas.

  7. Lo specchio magico di Ingres. Riflessioni sul tema della "alterità" psicologica in alcuni ritratti femminili del pittore di Montauban

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Degl'Innocenti

    2014-07-01

    Full Text Available Among the many portraits of women executed by Jean-Auguste-Dominique Ingres, there are some that are characterized by the presence of a mirror, large and enigmatic, placed immediately behind the figure: the Portrait of Madame de Senonnes, built in Rome between 1814 and 1816; the Portrait of Viscountess d'Haussonville, 1845, and finally the Portrait of Madame Moitessier, which began in 1844, but then abandoned and then resumed and completed in 1856. Defined by Emilio Radius «reflections of reflections», these portraits bring us not only the effigy and clothing extraordinary women depicted, countesses and ladies upper middle class, but also indirectly to the ideal of beauty that inspired uncorrupted artistic research the author. In a subtle play of references, they appear to us as a celebration of painting ''absolute'', which replaces the real, even before that faithful images of the characters represented. In this sense, the analysis of an apparently secondary like the mirror has always been conceived in Western painting as a symbol or a means to multiply the space, but also suggest prospects disturbing and mysterious, can lead us through a typical.

  8. Methodology of site selection for solid municipal waste disposal plants; Metodologia per la localizzazione sul territorio di aree ambientalmente compatibili con impianti di smaltimento rifiuti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tassoni, E; Cautilli, F; Polizzano, C; Andriola, L [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1997-09-01

    The selection of suitable areas for solid municipal waste disposal plants has a notable importance in relation to the problems linked to the solid municipal waste management. The knowledge of the territory constitutes the fundamental base for the selection of compatible areas, from an environmental point of view. The method developed by ENEA (1995) and applied to the Latina territory (Central Italy) preliminary considers an accurate bibliographic and cartographic search, relative to the geological, presently, hydrogeological characteristics and the use constraints of the territory. The selection of suitable areas has been carried out on the ground of the following criteria: - selection of potentially suitable large areas, carried out overlaying thematic maps (geological, geomorphological, etc.) elaborated for all the examined territory; - selection of ``exclusion`` areas on the ground of use constraints, such as residential areas, water protection zones and so on. At the end of the proceeding phases other main points with territorial and socioeconomic significance have been examined and represented on thematic maps. Because the selected areas have resulted too numerous, it has been necessary to utilize methods to get environmental comparative evaluations of the areas in relation to the solid municipal waste disposal plants. A method, developed by ENEA (1994) and based on the calculus of the ``impacts matrix`` has been used. The application of the described method has allowed to find out the areas with the best degree of compatibility, which could be defined ``first priority`` areas for the final choice of the plants site. The aforesaid classification allows the Local Administrators to select the site in a scientifically correct way, on the ground of the evaluation of environmental characteristics above indicated and of a cost-benefit balance; this latter is presently not included among the objectives of the methodology.

  9. Ulteriori osservazioni sul significato di parbār (1CR 26,18b alla luce di alcune versioni arabe

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giancarlo Toloni

    2018-06-01

    Full Text Available In Modern Arabic Versions (editions of Beyruth and Cambridge of 1Chr 26:18, the word parbār is translated by the substantiv riwâqun / rawâqun 'colonnade', by a free interpretation of original text, similar to that one of the LXX and, first of all, of the Vulgate. So also this term, as its variant *parwār, is specified in the course of the semantic evolution happened in Judaism; in fact, in MSS of Qumran and in the Talmud, parbār is contextualized in the sense of 'colonnade, portico', as the Arabic terms used in Modern Versions attest, terms which have expressly such meaning.

  10. Sul concetto di ‘accessibilità’: l’esperienza dell’Unità di ricerca FAL del DIDA-Unifi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuela Morelli

    2015-09-01

    Full Text Available Accessibility is a complex issue that also concerns the fruition of the public space of the city, but in Italy it is presented mainly as yet another aseptic technical-normative requisite to satisfy. The UdR FAL of DIDA born with the intention to widen this term and to spread a new cultural approach in which “accessibility habitat” is transformed into “a great resource for the collective human empowerment, to make it viable, safe and cohesive local communities, for the development of the architectural and landscape heritage”. Or rather “it indicates the ability of a habitat to ensure an independent life to every person, regardless of age, gender, cultural background and the physical, sensory and cognitive”.

  11. Remote sensing of coastal area near Bari : results of marine campaign performed with lidar fluorosensor; Rapporto sulla campagna di misura con LIDAR fluorosensore effettuate sul mare di Bari

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Barbini, R.; Colao, F.; Fantoni, R.; Palucci, A.; Ribezzo, S. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Dip. Innovazione

    1995-12-01

    The lidar fluorosensor, built at ENEA Frascati to remotely monitor the sea-water quality by collecting the water Raman back scattering and induced fluorescence from dispersed oils, suspended matter and chlorophyll, has been employed in a marine campaign in the southern Adriatic sea. To this aim, the lidar fluorosensor has been installed on a coastal guard boat and operated during the cruise. Extensive calibration measurements have been undertaken by using this system, both in laboratory and during the campaigns, to analyze sea water samples taken at several places along the Italian coasts. Absolute values of organic matter, chlorophyll concentrations have been obtained by calibrating the locally and remotely sensed lidar data with standard physical-chemical methods.

  12. Il dubbio di una “velata” discriminazione: il diritto di indossare l’hijab sul luogo di lavoro privato nei pareri resi dall’Avvocato generale alla Corte di giustizia dell’Unione europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angelo Licastro

    2016-09-01

    ABSTRACT: The paper critically analyzes the opinions given by the Advocate General to the European Court of Justice in case C-157/15 and in case C-188/15. Should Article 2(2(a of Council Directive 2000/78/EC of 27 November 2000 establishing a general framework for equal treatment in employment and occupation be interpreted as meaning that the prohibition on wearing, as a female Muslim, a headscarf at the workplace does not constitute direct discrimination where the employer’s rule prohibits all employees from wearing outward signs of political, philosophical and religious beliefs at the workplace? (case C-157/15. Must Article 4(1 of the same Council Directive be interpreted as meaning that the wish of a customer of an information technology consulting company no longer to have the information technology services of that company provided by an employee, a design engineer, wearing an Islamic headscarf, is a genuine and determining occupational requirement, by reason of the nature of the particular occupational activities concerned or of the context in which they are carried out? (case C-188/15.

  13. EGNOS: è ora di usarlo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrizio Bernardini

    2006-04-01

    Full Text Available Dall’inizio di quest’anno EGNOS, European Geostationary Navigation Overlay Service, iniziativa dell’Unione Europea e dell’Agenzia Spaziale Europea, è operativo e nel corso dell’anno raggiungerà i livelli di servizio richiesti dapprima per le applicazioni commerciali e, all’inizio del 2007, quelli per le applicazioni Safety Of Life. Sarà dunque il conseguimento finale di EGNOS V2.1 al quale farà seguito un programma di evoluzione articolato in tre altre fasi che si estenderanno almeno fino alla fine del 2011 con ampliamenti della copertura, della fornitura di servizi anche nella nuovabanda L5, fino all’integrazione con Galileo. In questo articolo,che gode della collaborazione della Next SpA, realizzatriceanche dell’applicazione descritta nella rubrica Reports di questo stesso numero, vogliamo evidenziare alcuni aspetti del sistema che non ci sembra ancora ben apprezzato a livello utente e due prospettive note come SISNET ed ESA ALIVE.

  14. Realizzazione di un sistema di monitoraggio del rumore a basso costo attraverso la nuova app Android “Openoise” - Implementation of a low-cost noise measurementsystem through the new Android app “Openoise”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Masera

    2016-07-01

    Full Text Available Nel presente lavoro si propone di utilizzare i più comuni dispositivi per le telecomunicazioni, quali smartphone e tablet, come alternativa a basso costo attendibile per l’esecuzione di misure di rumore. A tal fine è stata sviluppata una nuova applicazione con codice opensource, denominata OpeNoise, scaricabile gratuitamente dal Market Android Google Play. Per verificarne l’attendibilità sono stati effettuati opportuni test in laboratorio e sul campo. I risultati sono estremamente incoraggianti e lasciano intravedere un possibile futuro per questo settore di sviluppo. ------ In this paper it has been investigated the possibility of using the most common ICT devices, like smartphones and tablet, as a low-cost alternative for noise measuring. In particular, it has been developed a new free and open-source application, called Ope-Noise, downloadable in the Android Market Google Play. To verify the reliability of OpeNoise, a series of laboratory and in-field tests has been carried out. The results are really encouraging and open a path toward new developments in this field.

  15. Fertilitas Remaja di Indonesia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mugia Bayu Raharja

    2014-08-01

    Full Text Available Fertilitas remaja merupakan isu penting dari segi kesehatan dan sosial karena berhubungan dengan tingkat morbiditas serta mortalitas ibu dan anak. Tujuan penelitian adalah mempelajari faktor-faktor yang memengaruhi fertilitas remaja di Indonesia. Data yang digunakan adalah hasil Survei Demografi dan Kesehatan Indonesia tahun 2012 dengan unit analisis wanita usia subur yang termasuk dalam kategori usia remaja (15 - 19 tahun. Jumlah sampel sebanyak 6.927 responden. Analisis dilakukan dengan metode deskriptif dan inferensial menggunakan model regresi logistik biner. Hasil analisis menunjukkan bahwa satu dari sepuluh remaja wanita tersebut pernah melahirkan dan atau sedang hamil saat survei dilakukan; sebesar 95,2% dari remaja yang sudah pernah melahirkan, memiliki satu anak sisanya sebesar 4,8% memiliki dua atau tiga anak; sebesar 11,1% dari remaja wanita yang pernah kawin, pertama kali kawin pada usia 10 - 14 tahun. Secara statistik, terdapat hubungan yang signifikan antara kejadian fertilitas remaja dengan daerah tempat tinggal, pendidikan, status bekerja, serta tingkat kesejahteraan keluarga. Wanita berisiko tinggi mengalami fertilitas pada usia remaja adalah mereka yang tinggal di perdesaan, berpendidikan rendah, tidak bekerja dan berstatus ekonomi rendah. Rekomendasi berdasarkan hasil penelitian adalah akses ke tingkat pendidikan formal yang lebih tinggi bagi remaja wanita, penyediaan pelatihan usaha ekonomi kreatif terutama pada daerah perdesaan, peningkatan pengetahuan kesehatan reproduksi bagi remaja melalui pendidikan. Adolescent fertility is an important issue in terms of health and social care as it relates to the morbidity and mortality of mothers and children. This study aimed to know the factors that influence adolescent fertility in Indonesia. The data used was the result of Indonesian Demography and Health Survey in 2012 with units of analysis included women of childbearing age in the adolescent age group (15 - 19 years. Total

  16. DUALISME PENDIDIKAN DI INDONESIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Abdul Wahab

    2013-12-01

    Full Text Available Abstrak: Dalam konteks pendidikan istilah dualisme dan dikotomi memiliki makna yang sama yaitu pemisahan antara pendidikan umum dari pendidikan agama. Dikotomi selalu melahirkan pandangan pembedaaan di satu sisi dan penyamaaan di sisi yang lain. Pandangan dikotomis pada hakikatnya mengabaikan esensi atau nilai sprit pendidikan. Membedakan dan menyamakan lebih dimaknai pada ta-taran permukaan sehingga jelas merusak nilai spirit dari pendidikan Islam. Dua-lisme dan dikotomi bukan hanya pada tataran pemilahan, tetapi telah masuk pada wilayah pemisahan yang dalam operasionalnya memisahkan mata pelajaran umum dari mata pelajaran agama, sekolah umum dan madrasah yang penge-lolaannya berjalan terpisah-pisah. Puncaknya pada pemerintah Orde Baru yang mengeluarkan melalui Surat Keputusan Bersama (SKB pada tanggal 24 Maret 1975 yang menguatkan pemisahan itu hingga saat ini. Dampaknya terasa meru-gikan dan makna Islam menjadi sempit karena pengotak-kotakan ilmu akhirnya menomorduakan dan menganaktirikan pendidikan Islam. Sebagai solusi alter-natif harus diikuti upaya integrasi pengetahuan serta reposisi, yaitu cara pandang yang ilmu-ilmu Islam pada posisi yang sebenarnya. Abstract: In the educational context, the term dualism and dichotomy have the same mea-ning, namely the separation between general education and religious education. The terms also mean the separation between education system of Islamic and ge-neral educations. Moreover, talking about Islamic education is often addressed to Islamic institutions. Such perspectives are triggered by dichotomous view on education, differentiate in one side and equate on the other side. Consequently, the spirit value that is integrated into Islamic education is neglected. The terms, currently, have pervaded on the separation of general and Islamic subjects, public and madrasas Institutions, where the management has a policy respectively. The impacts are narrow minded in interpreting Islamic meaning

  17. Parrēsia ed exemplum. La parrēsia e i regimi aleturgici dell’exemplum a partire da L’ermeneutica del soggetto di Michel Foucault

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Irrera

    2013-03-01

    Full Text Available Questo articolo cerca di esplorare il rapporto tra parrēsia ed exemplum negli ultimi Corsi al Collège de France di Michel Foucault. A partire da L’ermeneutica del soggetto, viene analizzato il campo semantico e pratico relativo alla direzione di coscienza stoica ed epicurea, in cui Foucault oppone la parrēsia all’adulazione e alla retorica per collocarla invece all’interno di un’importante serie di concetti: la paradosis (la trasmissione dei discorsi di verità, il kairos (il momento giusto, la circostanza opportuna e l’exemplum definito come «il cuore della parrēsia» poiché esso assicura l’adæquatio tra il soggetto di enunciazione e il soggetto di comportamento che si conforma alla verità espressa dal primo. Successivamente, viene posta l’attenzione sul legame tra parrēsia ed exemplum nell’ultimo Corso, Il coraggio della verità, per mettere in evidenza un’importante riconfigurazione all’interno della parrēsia cinica, in cui l’esempio appare come una categoria etica basata sulla permanenza e sull’identità a sé. Pertanto, esso si rivela inadeguato per questo regime aleturgico della parrēsia cinica, che invece consiste in un atteggiamento etico sperimentale, una mise à l’épreuve cui sottomettere la vita per arrivare a una trasformazione politica del mondo attraverso una continua e scandalosa provocazione degli altri, in grado di mettere in discussione la percezione di norme culturali e di abitudini consolidate.

  18. Salmonellosis in Rio Grande do Sul, Brazil, 1997 to 1999

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Costalunga Suzana

    2002-01-01

    Full Text Available Salmonella spp. was the major cause of reported foodborne diseases in the last years in the State of Rio Grande do Sul, South of Brazil. Epidemiological data on salmonellosis, occurred in the period of 1997 to 1999 and supplied by the Division of Sanitary Surveillance (DVS/RS, were analysed according to the following factors: total number of confirmed outbreaks, number of people involved, outbreaks incidence according to the period of the year, age and sex of involved people, food vehicle, food storage conditions, local where the disease occurred, and possible causes of the outbreaks. The results indicated that 8217 people were involved, and 1557 had to be hospitalized. The highest number of outbreaks occurred during springtime and the principal age group affected was between 16 and 50 years. The most common food vehicle was salad prepared with homemade mayonnaise (42.45%. The principal causes of salmonellosis were raw-materials not submitted to regulatory inspection (22.92%, mainly eggs, and foods maintained at room temperature for more than 2 hours (20.55%. The majority of the outbreaks occurred in private homes (43.70% and commercial food establishments (25.21%.

  19. Dermatophilosis in Nelore calves in Mato Grosso do Sul

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Flávia Barbieri Bacha

    2014-09-01

    Full Text Available The objective of this study was to describe two outbreaks of dermatophilosis in Nelore calves in the State of Mato Grosso do Sul with epidemiological characteristics peculiar to the Midwest. Morbidity and mortality rates were 50% and 0.0025% in the outbreak 1, and 12.5% and 10% in the outbreak 2, respectively. Only Nelore calves aging between 5 and 60 days were affected. Most cases occurred on pastures of Brachiaria brizantha during the rainy season. In both outbreaks, the signs started with skin thickening followed by weeping and crusting around the eyes and muzzle. In more severe cases, lesions disseminated throughout the face and the body, evolving to generalized marked thickening of the skin and wrinkling. Histology of skin lesions showed suppurative dermatitis and hyperkeratosis. The diagnosis was confirmed by viewing basophilic filamentous structures morphologically consistent with Dermatophilus congolensis in Gram stained smears. The treatment with streptomycin, oxytetracycline or penicillin associated with streptomycin used in calves demonstrated to be effective. The disease has been misdiagnosed, by the farmers, with hepatic photosensitization caused by Brachiaria spp. ingestion. This article discusses these results with the aim to help in the correct diagnosis of dermatophilosis, which is important to achieve the adequate treatment and effective control measures to minimize the losses caused by this disease.

  20. Doenças de equinos na região Sul do Rio Grande do Sul

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Clairton Marcolongo-Pereira

    2014-03-01

    Full Text Available Foi realizado um estudo retrospectivo dos diagnósticos de causas de morte e de lesões em equinos na região Sul do Rio Grande do Sul entre 1978 e 2012. Foram revisados os protocolos de necropsia e materiais desta espécie encaminhados ao Laboratório Regional de Diagnóstico da Faculdade de Veterinária da Universidade Federal de Pelotas no período. Foram recebidos 514 cadáveres de equinos e 1500 materiais (biopsias, órgãos, suabes, fezes, sangue e raspado de pele, totalizando 2026 materiais de equinos recebidos no período. Dos 2026 casos 467 (23,05% corresponderam a neoplasmas e lesões tumorifores, 168 (8,29% a doenças parasitárias; 135 (6,66% a doenças bacterianas, 31 (1,53% a doenças virais, 86 (4,24% a doenças causadas por fungos e oomicetos, 50 (2,47% a intoxicações e micotoxicoses, nove (0,44% a doenças metabólicas, 60 (2,96% a outras doenças e 75 (3,70% a doenças não transmissíveis do trato digestivo. Trezentos e vinte (15,79% foram classificados como doenças de etiologia indeterminada. Outros diagnósticos representaram 489/2026 (24,14% casos. Em 44/514 (8,56% das necropsias e em 91/961 (9,47% de biopsias e órgãos remetidos ao laboratório o diagnóstico foi inconclusivo, perfazendo um total de 135/1475 (9,15% casos incluídos nesta categoria. Ficou evidenciado neste trabalho a importância das lesões dermatológicas em equinos, sendo que 31,88% (642/2014 dos casos recebidos eram biopsias de lesões observadas na pele dos animais. Os principais tumores encontrados foram o sarcoide equino com 33,18% e o carcinoma de células escamosas com 7,94% das biopsias recebidas. Algumas causas de morte mais importantes diagnosticadas no período foram a leucoencefalomalacia (7,59%, a raiva (3,70%, o tromboembolismo por Strongylus vulgaris (2,33% e a erliquiose monocítica (1,75%.

  1. L’“umile Italia” di Guido Ceronetti: alcune considerazioni sui paesaggi visibili ed invisibili di Un viaggio in Italia / Guido Ceronetti's "Humilis Italia": Remarks on the Visible and Invisible Landscapes in Un viaggio in Italia (A Journey in Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristiano Bedin

    2017-12-01

    Full Text Available In epoca contemporanea il tema del “viaggio in Italia”, meta irrinunciabile del Grand Tour settecentesco, viene usato come espediente per sottolineare la decadenza della bellezza dell’Italia provocata dalla progressiva industrializzazione. In questo articolo, partendo dall’analisi di due tipologie contemporanee di racconto di viaggio, il collezionismo erudito e il metaviaggio, si intende mostrare le caratteristiche principali di Un viaggio in Italia di Guido Ceronetti. Mescolando elementi di queste due categorie odeporiche, lo scrittore si ripromette nel suo diario di viaggio di trasmettere un’immagine generale di un’Italia non più “umile”e destinata a perdere la propria bellezza. Quello che ne risulta è un complesso resoconto che riporta alla memoria le ricchezze del patrimonio italiano e rispecchia lo squallore della speculazione edilizia del secondo dopoguerra. Sul suolo italiano sono presenti due tipi di paesaggi, quelli visibili, che appaiono spesso avvolti dal grigiore tipico della modernità, e quelli invisibili, che, invece, sono suggeriti e ispirati dalla letteratura. Un viaggio in Italia è, quindi, un taccuino in cui l’autore annota quello che lo ferisce nell’Italia della contemporaneità.   In the contemporary era the theme of the “Travel in Italy”, a pivotal aspect of the the Grand Tour, is used as a expedient to emphasize the decline of Italy's beauty and its decline because of the progressive industrialization. This paper starts with an analysis of two contemporary typologies of travel book – the erudite collection and meta-travel – and intends to explore the main features of Un viaggio in Italia by Guido Ceronetti. In his travel diary the Italian writer – mixing elements of erudite collection and meta-travel – wants to show an general picture of the no more “umile Italia” that loses its beauty. The result of this travel book is a complex report that illustrates the lost richness of the

  2. Esercizi di relatività generale

    CERN Document Server

    De Felice, Fernando

    2007-01-01

    La teoria della Relatività Generale ha la duplice funzione di descrivere la gravitazione come fenomeno fisico in sé e di fornire al contempo un algoritmo adeguato a descrivere tutte le altre leggi della fisica in presenza di gravitazione, sia essa reale o semplicemente indotta da uno stato di accelerazione. A tale scopo la teoria si presenta con una struttura matematica molto elaborata che richiede come requisito indispensabile conoscenze di geometria differenziale e di calcolo differenziale assoluto. La maggiore difficoltà nell'uso della teoria è riconoscere il legame fra la sua struttura formale e i fenomeni fisici che essa descrive, potendo in tal modo procedere alla loro verificabilità sperimentale. Gli esercizi sono essenziali al raggiungimento di tale obiettivo; lo scopo del libro pertanto è quello di fornire a studenti e cultori della materia una guida all'applicazione dei concetti teorici della Relatività Generale a una vasta gamma di situazioni fisiche.

  3. Pendidikan Karakter Di Sekolah

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edi Rohendi

    2016-08-01

    Full Text Available AbstrakPendidakan karakter tiba-tiba menjadi wacana hangat di dunia pendidikanIndonesiWa laupun gagasan ihwal karakter adalah gagasan tua setua sejarahpendidikan, namun kemunculan gagasan “pendidikan karakter “(characterbuildingmenginterupsi bangsa kita khususnya yang sedang melanda bangsaIndonesia. Masalah-masalah yang terjadi seperti kekerasan, korupsi, manipulasi,praktek-praktek kebohongan dalam dunia pendidikan mulai dari menyontekdalamujian sampai plagiat,kurang keteladanan dikalangan para pemimpin bangsa, dan sebagainya, sebenarnya menyangkut masalah karakter. Walaupun sudah terlambat dalam menerapkan pendidikan karakter disekolah, “But late than never”, masih banyak generasi kita para peserta didik yang duduk dibangku sekolah dan butuh pendidikan karakter agar dimasa depannya menjadi orang yang tidak hanya cerdas secara intelek tapi juga memiliki karakter. Dunia pendidikan diharapkan menjadi motor penggerak sebagaimana telah dikemukakan oleh Mendinas Muhammad Nuh dalam peringatan Hardiknas tahun2010 yang lalu bahwa “ Pembangunan dan Pendidikan Karakter menjadi keharusan karena pendidikan tidak hanya menjadikan peserta didik cerdas. Pendidikan juga untuk membangun budi pekerti dan sopan santun dalam kehidupan “. Batasan karakter berada dalam dua wilayah. Ia diyakini ada sebagai sifat fitri manusia, sementara pada sisi lain ia diyakini harus “dibentuk”melalui pendidikan , salah satunya melalui pendidikan karakterdisekolah. Pelaksanaan Pendidikan karakter disekolah sebagai alternativedikemukakan dalam makalah ini adalah: melalui Pembidanan dengan formula 4M (mengetaqhui, mencintai, menginginkan dan mengerjakan, juga dengan metode pembiasaan . Selain itu melalui metode : mengajarkan, keteladanan, mmenentukan prioritas dan praksis prioriotas. Kata Kunci : Pendidikian Karakter, pendidikan Akhlak dan pendidikan Moral.

  4. Burned after reading: the so-called list of Alexandrian librarians in P. Oxy. X 1241 Brûlée après lecture : la liste dite des Bibliothécaires d'Alexandrie dans le P.Oxy. X 1241 Burned after reading; la cosiddetta lista di bibliotecari alessandrini in P.Oxy. X 1241

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jackie Murray

    2012-06-01

    être réexaminée, car il semble probable que nous ayons affaire à une œuvre littéraire manquée.This article calls into question the value and reliability of the contents of P.Oxy. X 1241, the so-called list of Alexandria Librarians. Rather than treating the list of grammarians at col. i.5-ii.30 by itself, as scholars have done ever since the papyrus was published, this paper considers the document in its entirety. This closer reading of P.Oxy. X 1241 demonstrates that there is clear thematic continuity between the list of grammarians and the military catalogues that follow which has never been observed before, precisely because the two parts have always been treated separately. Challenges to three crucial assumptions of the original editors, B. P. Grenfell and A. S. Hunt emerge: (1 Is the list at col. i.5-ii.30 in fact a list of the heads of the Alexandrian library? (2 Is the work a copy or compilation of some earlier scholarly piece that dates back to the Hellenistic period, and not a product of a circa second century CE scholar/grammarian? (3 Do the contents of the papyrus reflect the work of a competent scholar/grammarian who was well enough informed about the chronology of the Ptolemaic period to produce an historically accurate account of the succession of individuals connected to the Ptolemaic court and the Alexandrian Library? While it is true to say that in its content and use of learned citations P.Oxy. X 1241 shares many similarities with Hellenistic and Imperial prose catalogues, the strategies of learned discourse deployed by the author in the military catalogue do not conform to the norms of reliable scholarly examples. Accordingly, the value of the text as documentary evidence of the history of the Alexandrian library needs to be reconsidered as it seems likely that we are dealing with a failed literary work.Questo articolo mette in dubbio il valore e l’attendibilità del contenuto di P.Oxy. X 1241, la cosiddetta lista dei bibliotecari

  5. Espaços interditos e a constituição das identidades travestis através da prostituição no Sul do Brasil. DOI: 10.5212/Rlagg.v.3.i1.054073

    OpenAIRE

    Ornat, Marcio Jose; Universidade Estadual de Ponta Grossa

    2012-01-01

    A presente discussão tem por objetivo evidenciar a relação entre espacialidades interditas e a constituição de elementos identitários travestis. Estas reflexões nasceram do resultado da realização de um conjunto de dezenove entrevistas no Sul do Brasil e três na Espanha com travestis que retiram seu sustento da atividade da prostituição. Este volume de falas produziu um conjunto de 1.009 evocações que se relacionaram as principais espacialidades vivenciadas pelas travestis. Abordamos nesta di...

  6. BUDIDAYA LOBSTER (Panulirus sp. DI VIETNAM DAN APLIKASINYA DI INDONESIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Akhmad Mustafa

    2013-12-01

    Full Text Available Desa Xuan Tun di Kecamatan Van Ninh Kota Nha Trang Provinsi Khanh Hoa merupakan lokasi pertama kegiatan budidaya lobster di Vietnam yang dilakuan pada tahun 1992. Secara umum di Kota Nha Trang, ada tiga jenis lobster yang dibudidayakan yaitu lobster mutiara (Panulirus ornatus, lobster pasir (Panulirus homarus, dan lobster batik (Panulirus longipes, karena benih lobster tersebut mudah didapat pada awalnya, cepat tumbuh, berukuran besar, warna cerah, dan memiliki harga yang tinggi. Kegiatan budidaya lobster pada dasarnya terdiri atas: penangkapan benih lobster, produksi tokolan lobster, dan pembesaran lobster yang masing-masing merupakan segmen usaha tersendiri. Pakan yang digunakan dalam produksi tokolan dan pembesaran lobster adalah berupa udang, kerang, tiram, cumi-cumi, dan ikan rucah, di mana sebagian besar dari pakan tersebut digunakan ikan rucah terutama pada pembesaran lobster. Sebagai akibat penggunaan pakan tersebut dan peningkatan jumlah keramba jaring apung yang cukup signifikan berdampak pada penurunan kualitas perairan yang memicu berkembangya penyakit susu (milky haemolymph disease sehingga terjadi penurunan produksi. Terkait dengan hasil yang didapatkan tersebut, ke depan diperlukan berbagai kegiatan termasuk untuk dapat diaplikasikan di Indonesia. Kegiatan tersebut meliputi: produksi benih lobster secara buatan di hatcheri dan penggunaan pakan buatan berupa moist pellet. Upaya pencegahan penyakit susu dan perlakuan-perlakuan praktis untuk mencegah perkembangan serangan penyakit susu juga perlu mendapat perhatian. Perkembangan budidaya lobster yang begitu cepat memicu terjadinya penurunan daya dukung lahan. Oleh karena itu, kegiatan untuk menentukan daya dukung lahan dan kesesuaian lahan menjadi penting untuk dilakukan untuk menentukan lokasi dan jumlah keramba jaring apung yang dapat dioperasikan. Penentuan daya dukung lahan dan evaluasi kesesuaian lahan tidak hanya dilakukan pada daerah yang

  7. Pitiose cutânea em bovinos na região Sul do Rio Grande do Sul Cutaneous pythiosis in cattle in the Southern region of Rio Grande do Sul, Brazil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabiane B. Grecco

    2009-11-01

    Full Text Available Descreve-se a ocorrência de pitiose cutânea em bovinos de corte na região sul do Rio Grande do Sul. Os animais foram introduzidos em área alagada e desenvolveram lesões cutâneas ulcerativas e úmidas, de tamanhos variados, localizadas na região distal dos membros e no chanfro nasal. Histologicamente, as lesões eram caracterizadas por múltiplos granulomas com hifas intralesionais, melhor observadas pela coloração de metenamina nitrato de prata de Gomori, e circundadas por abundante tecido conjuntivo fibroso. O diagnóstico foi realizado com base na epidemiologia, lesões macroscópicas e histológicas e pela reação imuno-histoquímica positiva com anticorpo policlonal anti-Pythium insidiosum. A morbidade foi de 23,8% e os animais adoeceram 15-90 dias após a introdução na área alagada. Em todos os casos as lesões evoluíram para a cura sem tratamento. Sugere-se que a doença possa ser mais frequente em bovinos do que se supõe, principalmente em áreas alagadas da região Sul do Rio Grande do Sul.An outbreak of cutaneous pythiosis is described in cattle from southern Rio Grande do Sul, Brazil. Cattle were introduced into flooded pastures and developed ulcerative and wet cutaneous lesions on distal limbs and Planum nasale. Histologically, the lesions were characterized by multiple granulomas with intralesional hyphae, better seen in the methenamine silver stain, and surrounded by abundant fibrous tissue. Diagnosis was based on epidemiology, gross and histological lesions, and by positive immuno-histochemical reaction with anti-Pythium insidiosum polyclonal antibody. Morbidity was 23.8% and lesions were observed 15-90 days after cattle were introduced in the flooded area. Affected cattle had spontaneous healing without treatment. It is suggested that the disease is more frequent than what was earlier thought, mainly in flooded areas of the Southern region of the Rio Grande do Sul State.

  8. “Edificando um Patrimônio Sentimental”: O Clube Social 24 de Agosto e seu reconhecimento cultural pelo Estado do Rio Grande do Sul

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juliana dos Santos Nunes

    2016-03-01

    Full Text Available Essa pesquisa tem a finalidade mostrar o processo de tombamento que resultou no reconhecimento patrimonial, pelo Estado do Rio Grande do Sul, do Clube Social Negro 24 de Agosto, fundado em 1918, na cidade de Jaguarão, fronteira sul do Brasil com o Uruguai. Esta associação mostra a resistência negra no pós-abolição, onde o preconceito e o pouco acesso aos espaços de sociabilidade era uma realidade vivida pela maioria dos negros do município. Apesar da preocupação de órgãos de preservação patrimonial, que o incluíram na categoria de “clubes sociais negros”, esta agremiação étnica encontrava-se, ameaçada de extinção por conta de uma ação judicial que culminou no leilão de sua sede social, o que mobilizou sobremaneira a comunidade local para a participação nesta pesquisa. O aporte teórico-metodológico desse estudo procurou o diálogo entre a antropologia e a história, realizando, concomitantemente, uma etnografia “da duração” e levantamentos em jornais de circulação local que abarcam o período compreendido entre 1918 a 1960, além da consulta nas atas do Círculo Operário Jaguarense, sociedade que mantinha intensa atividade junto à comunidade negra.

  9. Diasporici metropolitani: nuovi scenari quotidiani di lotta di classe

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Straface

    2009-04-01

    Full Text Available Uno dei concetti su cui mi piace riflettere è quello della velocità. Più precisamente se sia possibile connettere l’intelligenza alla velocità. Oggi è necessario essere veloci e il vivere velocemente ha conquistato la quotidianità confondendosi strategicamente con la nozione di intelligenza. Le coordinate della surmodernità: l’accelerazione della storia, il restringimento dello spazio e l’individualizzazione dei destini pare abbiano imposto la velocità come conditio sine qua non sia improbabile conquistare un dignitoso ruolo sociale. Velocità come chiave di accesso, password obbligatoria, condizione connettiva con cui l’io finalmente accede all’attuale e soprattutto intelligente modo di vivere. La mia riflessione si concentrerà sull’esempio di lentezza proposto dai barboni, da ora in poi definiti diasporici metropolitani. Velocità vs lentezza, dunque, per una riflessione sulle contemporanee dinamiche del vivere metropolitano. Mi soffermerò su sensazioni, emozioni, ricordi e principalmente dubbi, per articolare una prima critica dell’equazione normativa “velocità uguale intelligenza” nonché per mostrare un esempio di resistenza, un modello altro in opposizione da quello dominate.

  10. CHE COSA RESTA DI CHERUBINI OGGI? DUE CASI DI STUDIO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Miola

    2016-09-01

    Full Text Available A partire dagli anni Duemila, il fenomeno delle cosiddette risorgenze dialettali si è manifestato, nel panorama linguistico italiano, anche attraverso l’emergenza dei dialetti negli ambiti propri della Comunicazione Mediata dal Computer e, specialmente, sui siti internet creati ‘dal basso’, come l’enciclopedia libera e multilingue online Wikipedia. In questo articolo, si esaminerà il lascito di Cherubini e del suo Vocabolario milanese-italiano sull’edizione regionale lombarda della Wikipedia: gli articoli di quest’ultima saranno passati in rassegna, sia dal punto di vista ortografico, comparando le scelte del lessicografo milanese con quelle più in voga online, sia dal punto di vista morfo-sintattico, discutendo in questo secondo caso la presenza e la produttività di alcuni verbi sintagmatici. What remains of Cherubini today? Two case studies Since the beginning of the twenty-first century, the phenomenon of dialect resurgence has manifested in Italy through the emergence of dialects in Computer Mediated Communication, especially, on bottom-up created Web sites, like the free, multilingual, online encyclopedia Wikipedia. In this article, we will examine the legacy of Cherubini and his Milanese-Italian dictionary on the regional Lombard version of Wikipedia. We will review the articles both in terms of spelling, comparing the choices of Milanese lexicographer with those most utilized currently online, and from a morpho-syntactic point of view, discussing the presence and the productivity of some phrasal verbs.

  11. Le briciole di Pollicino. Vita nascosta delle strade tra età romana e Medioevo / “Le briciole di Pollicino” (Pollicino’s breadcrumbs. The hidden history of roads between the Roman Age and the Middle Ages

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Umberto Moscatelli

    2013-05-01

    Full Text Available Tra le strutture del paesaggio, forse le strade sono quelle che più di altre evocano la dimensione del tempo, perché lungo di esse si sono allineati per secoli spazi e strutture dell’insediamento militare, religioso, civile e produttivo. Questa è la ragione per cui l’attenzione degli studiosi si è spesso concentrata sugli aspetti della continuità della rete stradale romana nel tempo. Se tuttavia, in tale prospettiva tematica, consideriamo in modo obiettivo la quantità e la qualità dei dati che ci sono pervenuti, dobbiamo ammettere che spesso del tessuto viario sono rimaste tracce discontinue e difficilmente disambiguabili. Questo contributo propone quindi alcune riflessioni sull’approccio comunemente praticato agli studi sull’evoluzione della rete stradale nel tempo, sul modo stesso di utilizzare le fonti e di valutarne le loro caratteristiche (peso testimoniale, collocazione nel tempo e nello spazio delle informazioni che contengono e sulle problematiche connesse all’implementazione di dati fortemente eterogenei ai fini della costruzione di un discorso storico.   Maybe the ancient roads, more than other landscape structures, suggest the idea of the past, because they have always attracted spaces and structures of the military, religious, civil and productive settlement. For this reason, the scholars' attention is often focused on the aspects of the continuity of the Roman road network over time. However, if we consider objectively the quantity and quality of the data we have at our disposal, we see that they often consist of discontinuous and rather ambiguous traces. This paper offers some reflections on the approach commonly practised in the researches on the evolution of the road network over time, on the way the sources are used and evaluated in order to their depth and in order to the position in time and space of the information they contain, and finally on the problems arising from the implementation of highly

  12. Studio del comportamento di Acanthamoeba. polyphaga in presenza di Legionella pneumophila e di altri batteri ad habitat acquatico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Bondi

    2003-05-01

    Full Text Available Le amebe a vita libera sono state oggetto di diversi studi negli ultimi anni, non solo per le loro potenzialità patogene nei confronti dell’uomo, ma anche per l’importante ruolo che svolgono in natura, dove agiscono come predatori in grado di controllare le popolazioni batteriche. Alcuni degli organismi fagocitati però possono evitare la lisi fagosomiale e mantenere la loro condizione vitale a livello intracellulare, divenendo endosimbionti. Le amebe fungono così da riserva per questi batteri, proteggendoli da difficili condizioni extracellulari e provvedendo ad un ambiente consono alla loro replicazione. Tale tipo di interazione è particolarmente studiata in Legionella pneumophila, dal momento che l’ampia diffusione di questo germe, nonché la sua virulenza, pare siano fortemente influenzate dalla capacità di parassitare protozoi appartenenti ai generi Acanthamoeba, Naegleria e Balamuthia. Al fine di ottenere maggiori informazioni sui fattori favorenti o inibenti lo sviluppo di questi protozoi, è stato studiato il comportamento di un ceppo di Acanthamoeba polyphaga coltivato, in solido e in liquido, in associazione con L. pneumophila ed altri batteri ad habitat acquatico (Pseudomonas, Aeromonas, Achromobacter, Burkholderia. Su tappeti di cellule batteriche allestiti in Non Nutrient Agar (NNA, A.polyphaga si è mostrata in grado di moltiplicarsi utilizzando come nutrimento tutti i ceppi testati, nonostante alcuni, come Burkholderia cepacia SSV6 e Achromobacter xylox SS28, risultino più idonei al suo sviluppo. In piastre a pozzetti addizionate di acqua condottata autoclavata, il protozoo ha mostrato una buona capacità di sopravvivenza, non risultando inoltre influenzato dalla presenza di legionella o dei batteri acquatici testati. Dal momento che, fra i batteri descritti come capaci di vita intra-amebica, sono inclusi patogeni quali Chlamydia, Legionella, Listeria e Rickettsiae, risulta necessario riconsiderare la rilevanza clinica

  13. Trasforiiazioni Termoelastiche Finite di Solidi Incomprimibili

    Science.gov (United States)

    Signorini, A.

    Queste lezlioni hanno come direttiva una sintesi di quanto si trova sistematicamente sviluppato in una mia Memoria sulle trasformazioni termoelastiche finite di solidi incomprimibili, in corso di stampa negli Annali di Matematica pura e applicata t. XXXIX ( 1955) pp. 147-201 , Verranno anche esposti, come necessaria premessa, alcuni d ei risultati di due precedenti Memorie degli stessi Annali. Invece, per motivo di brevità, non potrò dare neppure un cenno delle ulteriori ricerche svilup pate dal prof. T. Manacorda in tre recentissimi suoi lavori:

  14. Questa è la storia di due ragazzi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Lombardo

    2015-07-01

    Full Text Available Questa è la storia di due ragazzi per i quali le speranze di riuscita in una professione artistica come quella dell’attore - già difficile per chiunque - in percentuale erano una su dieci. Forse zero. E invece ce l’hanno fatta: uno a Parigi, l’altro a Roma. Entrambi di colore, entrambi di umili origini, arrivati in Europa come tanti, centinaia di migliaia, nel loro caso non da clandestini. Le storie di Bakary e Federico mostrano come il talento e la fortuna possano vincere le avversità, l’emarginazione, i pregiudizi.

  15. Studio di prevalenza delle polmoniti in un'Azienda opsedaliera di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Leoni

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: nell’ambito di un progetto di sorveglianza attiva dei casi di polmonite da legionella, è stata studiata la prevalenza di tutti i casi di polmonite ricoverati in un ospedale di Bologna, allo scopo di definirne la distribuzione per origine (comunitaria o nosocomiale, eziologia, caratteristiche individuali e di confrontarle con le polmoniti da legionella.

    Metodi: per ogni caso con diagnosi clinica e/o radiologica di polmonite è stato compilato un questionario, raccogliendo le informazioni dalle cartelle cliniche. Tutti i casi di polmonite non specificata sono stati inoltre sottoposti al test per la ricerca dell’antigene di legionella nelle urine.

  16. Studio di prototipo di calorimetro per neutroni per l'esperimento ALICE

    CERN Document Server

    Arnaldi, R; Cicalò, C; Cortese, P; De Falco, A; Dellacasa, G; De Marco, N; Gallio, M; Macciotta, P; Masoni, A; Musso, A; Oppedisano, C; Piccotti, A; Puddu, G; Scomparin, E; Siddi, S; Serci, E; Soave, C; Usai, G L; Vercellin, Ermanno

    1999-01-01

    ALICE e uno dei quattro esperimenti previsti ad LHC, al CERN, il cui scopo e lo studio delle osservabili che danno informazioni rilevanti sulla formazione del quark gluon plasma, che potrebbe essere prodotto in collisioni centrali Pb-Pb, di energia nel centro di massa di 5.5 A TeV.Il parametro di impatto di tali collisioni verra determinato grazie ad un insieme di calorimetri per protoni e neutroni che misureranno l'energia portata in avanti dai nucleoni non interagenti(spettatori).E' stato costruito un prototipo di calometro per neutroni, formato da piani di fibre di quarzo, posti a 45 gradi rispetto all'asse del fascio e inframmezzati da piani di materiale passivo denso(tungsteno). La luce Cerenkov prodotta nelle fibre dallo sciame sviluppato nel materiale passivo,viene raccolta da guide ottiche in aria.Verranno presentati i rilustati di un test previsto al CERN SPS per il luglio 1999.

  17. Histoplasmose pulmonar aguda no Rio Grande do Sul Acute pulmonary histoplasmosis in the State of Rio Grande do Sul, Brazil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gisela Unis

    2005-02-01

    Full Text Available INTRODUÇÃO: A histoplasmose pulmonar aguda depende da inalação de uma grande quantidade de propágulos fúngicos por um paciente hígido. O tempo de exposição determina a gravidade da doença. Uma epidemia é influenciada por fatores que afetam o crescimento e a transmissão do Histoplasma capsulatum var. capsulatum na natureza. OBJETIVO: Identificar os aspectos epidemiológicos e clínico-laboratoriais dos pacientes com histoplasmose pulmonar aguda no Rio Grande do Sul e compará-los com as microepidemias relatadas no Brasil. MÉTODO: Foram revisados 212 prontuários clínicos de pacientes com histoplasmose dos arquivos do Laboratório de Micologia do Complexo Hospitalar Santa Casa de Porto Alegre (RS num período de 25 anos (1977-2002. Foram identificados e incluídos no estudo os casos de histoplasmose pulmonar aguda com cultivo positivo e/ou achado histopatológico compatível. As microepidemias foram diagnosticadas com a comprovação de um caso ou evidência soromicológica com história clínica compatível. Foram revisadas as microepidemias publicadas no Brasil. RESULTADOS: Dezoito de um total de 212 pacientes (8,5% foram incluídos no trabalho. A idade variou de 8 a 63 anos (média de 35,4; mediana de 34,5, e 67% eram do sexo masculino. A história epidemiológica foi sugestiva em 11 pacientes (61%. O tipo primário de histoplasmose pulmonar aguda foi o mais freqüente (17; 95%. Houve predomínio de casos isolados. CONCLUSÃO: O reconhecimento de casos isolados e a presença de microepidemias demonstram a abundância do H. capsulatum no solo, e juntamente com a ocorrência de todas as formas da doença, confirmam o Rio Grande do Sul como hiperendêmico para histoplasmose.BACKGROUND: Acute pulmonary histoplasmosis is a respiratory infection occurring when an otherwise healthy individual inhales a large quantity of fungal propagules. Length of exposure determines disease severity. An epidemic is influenced by factors affecting the

  18. O crescimento da Nectandra megapotamica Mez., em floresta nativa na depressão central do Estado do Rio Grande do Sul The growth of the Nectandra megapotamica Mez., in natural forest in the central depression of the State of the Rio grande do Sul, Brazil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Helio Tonini

    2003-02-01

    Full Text Available Este trabalho foi realizado com o objetivo de estudar o crescimento em diâmetro, volume comercial, fator de forma comercial e incremento corrente anual do volume comercial em porcentagem (ICA% para duas árvores dominantes de canela-preta (Nectandra megapotamica, em uma Floresta Estacional Decidual, localizada no município de Santa Maria na depressão central do Estado do Rio Grande do Sul. Os dados foram obtidos mediante análise de tronco e as tendências de crescimento em diâmetro, volume comercial, fator de forma e ICA%, foram ajustados com a utilização dos modelos de Mitscherlich & Sontag (1982, Backman (1943, Richards (1959, e um modelo parabólico do segundo grau. O ajuste dos modelos indicou que, para as variáveis diâmetro e volume comercial, o melhor modelo foi o de Mitscherlich & Sontag, para a árvore 1,sendo que, para a árvore 2, o modelo de Richards apresentou melhor ajuste. Para o incremento corrente anual do volume comercial em porcentagem, o melhor modelo foi o de Backmam, sendo o modelo parabólico, o de melhor ajuste para o fator de forma comercial.This work was carried out with the objective of studying the growth in diameter, commercial volume, form factor, mean annual increment of the commercial volume in percentage for two dominant trees of Nectandra megapotamica, in a Decidual Seasonal Forest, located in the municipal district of Santa Maria in the central depression of the State of Rio Grande do Sul, Brazil. The data were obtained from stem analysis and the growth trend in diameter, commercial volume, form factor and mean annual increment of the commercial volume in percentage, were fitted using the models of Mitscherlich & Sontag (1982, Backman (1943, Richards (1959, and a second degree parabolic model. The adjustment of the models indicated that for the diameter and commercial volume, the best model was that one from Mitscherlich & Sontag, for tree number one and for tree number two, the Richard's model

  19. FATOR DE FORMA ARTIFICIAL DE Pinus elliottii Engelm PARA A REGIÃO DA SERRA DO SUDESTE DO ESTADO DO RIO GRANDE DO SUL ARTIFICIAL FORM FACTOR OF Pinus elliottii Engelm FOR THE REGION OF "SERRA DO SUDESTE", RIO GRANDE DO SUL (BRAZIL

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ronaldo Drescher

    2001-02-01

    Full Text Available O presente trabalho foi desenvolvido com o propósito de estudar o fator de forma artificial de Pinus elliottii Engelm para a região da Serra do Sudeste do Estado do Rio Grande do Sul. Para tanto, estudou-se o desenvolvimento do fator de forma artificial em função de variáveis dendrométricas, além da confecção de tabelas de fator de forma para uso regional. Dentre os modelos estudados, o que melhor ajustou à variável dependente foi o expresso por, sendo: d o diâmetro à altura do peito, d0,5 e d0,3 os diâmetros relativos de Hohenadl, tendo apresentado um coeficiente de determinação igual a 0,89 e um coeficiente de variação de 3,59%. Os diâmetros relativos de Hohenald da equação de fator de forma foram estimados através das equações: ln(d0,5 = -0,27211 + 0,97542* ln(d e ln(d0,3 = -0,62082 + 0,26949 * ln(d² + 0,22483* ln(d*h, tendo apresentado coeficiente de determinação de 0,91 e 0,99 e coeficiente de variação 4,23 e 8,21%, respectivamente.The present research was established with the purpose of studying form factors of Pinus elliottii Engelm for the region of Serra do Sudeste, Rio Grande do Sul. Thus, the development of artificial form factors in function of dendrometrical variables were studied. Furthermore tables of form factors for regional use were established. Of the tested models, the model that best adjusted the dependent variable can be expressed as follows: being: d= diameter at breast height, d0,5 and d0,3=diameters of Hohenadl, with a coefficient of determination of 0.89 and a coefficient of variation of 3.59%. The relative diameters of Hohenald of the equation of form factor were estimated through the equations: ln(d0.5 = -0.27211 + 0.97542 * ln(d and ln(d0.3 = -0.62082 + 0.26949 * ln(d2 + 0.22483 * ln(d*h, showing a coefficient of determination of 0.91 and 0.99 and a coefficient of variation of 4.23 and 8.21%, respectively.

  20. PhD Dissertations Tesi di dottorato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2003-12-01

    Full Text Available Report of PhD Dissertations.Guido Antonioli Conservator pacis et iustitie. La signoria di Taddeo Pepoli a Bologna (1337-1347, Tesi di dottorato di ricerca in Filologia romanza e cultura medievale (XIII ciclo, Università degli Studi di Bologna, 2001   Elisabetta Filippini «In vassallatico episcopi permanere debent». Rapporti vassallatici e concessioni beneficiali dei vescovi di Cremona fra X e XIII secolo, Tesi di dottorato di Ricerca in Storia Medievale (XV ciclo, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, 2003   Marco Meschini, Innocenzo III e il "negotium pacis et fidei" in Linguadoca tra il 1198 e il 1215, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università Cattolica del Sacro Cuore, 2003   Fabrizio Ricciardelli The Politics of Exclusion in Florence (1215-1434, thesis submitted in partial fulfilment of the requirements for the degree of Doctor of Philosophy in History, University of Warwick, Department of History, April 2003 Renata Salvarani Baptizare pueros et decimas dare. Cura delle anime, strutturazione ecclesiastica e organizzazione delle campagne in area gardesana fra VIII e XIII secolo (diocesi di Brescia, Verona, Mantova e Trento, Tesi di dottorato in Storia medievale (XV ciclo, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, 2002-2003   Vito Sibilio Le parole della prima crociata, Tesi di dottorato di ricerca in Storia dei centri delle vie e della cultura dei pellegrinaggi nel medioevo euromediterraneo, Università degli studi di Lecce, 2003Segnalazione di tesi di dottorato. Guido Antonioli Conservator pacis et iustitie. La signoria di Taddeo Pepoli a Bologna (1337-1347, Tesi di dottorato di ricerca in Filologia romanza e cultura medievale (XIII ciclo, Università degli Studi di Bologna, 2001   Elisabetta Filippini «In vassallatico episcopi permanere debent». Rapporti vassallatici e concessioni beneficiali dei vescovi di Cremona fra X e XIII secolo, Tesi di dottorato di Ricerca in Storia Medievale (XV

  1. l'impatto della politica fiscale e dell'inflazione sul risparmio nazionale: il caso italiano.(The impact of fiscal policy and inflation on national saving: the Italian case

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. MODIGLIANI

    2013-12-01

    Full Text Available Oltre al reddito ci sono altri due influenze principali sul risparmio nazionale : la politica fiscale e l'inflazione . Gli autori costruiscono un modello dell'economia italiana per analizzare l'impatto di queste due variabili correlate. Si è concluso che i disavanzi pubblici del passato hanno prodotto una riduzione proporzionale del risparmio nazionale . A partire dai primi anni 1960 risparmi nazionali sono diminuiti di quasi 9 punti percentuali , di cui 3,6 punti percentuali possono essere contabilizzati da un aumento del 4 per cento nel deficit del governo . I risultati per quanto riguarda l'impatto dell'inflazione non sono definiti , e non è possibile stabilirli .Apart from income there are two other main influences on national savings: fiscal policy and inflation. The authors construct a model of the Italian economy to analyse the impact of these two related variables. It is concluded that past government deficits have produced a proportional reduction in national saving. Since the early 1960s national savings have declined by nearly 9 percentage points, of which 3.6 percentage points can be accounted for by a 4 per cent increase in the government's deficit. The results regarding the impact of inflation are not definite, and no conclusion is drawn.JEL: E21, E31, E62,

  2. Coding alla scuola dell’infanzia con docente esperto della scuola primaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Nulli

    2017-11-01

    Full Text Available La sperimentazione qui presentata, parte del progetto Coding@scuola, contenuto nel Piano Triennale delle Attività 2015-2017 di Indire, ha l’obiettivo di studiare percorsi di pensiero computazionale nell’ultimo anno della scuola dell’infanzia in una prospettiva di verticalizzazione e focalizzazione sulle aree delle Indicazioni Nazionali per il Primo Ciclo.

  3. Problemi di traduzione della Politica di AristoteleIl caso della traduzione in francese di Nicole Oresme

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Fiocchi

    2008-07-01

    Full Text Available Necessità pratiche e riflessioni teoriche accompagnano il lavoro di Oresme, nella consapevolezza che la traduzione delle grandi opere è uno strumento fondamentale per la grandezza di un popolo.

  4. Mortalidade perinatal em duas coortes de base populacional no Sul do Brasil: tendências e diferenciais

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Menezes Ana M. B.

    1996-01-01

    Full Text Available A evolução da mortalidade perinatal foi estudada em Pelotas, Rio Grande do Sul, através de dois estudos de coorte realizados em 1982 e 1993. Todos os nascimentos hospitalares e os óbitos foram monitorizados com visitas diárias aos hospitais. A causa da morte foi determinada através de informações do prontuário, entrevista com o pediatra e de necrópsias. O coeficiente de mortalidade perinatal sofreu uma redução de 31% na década. O sub-registro que era de 42,1% em 1982, foi de apenas 6,8% em 1993. Dentre as causas de mortalidade perinatal, houve uma redução em 1993 de 58% para óbitos fetais antepartum, 47% para imaturidade e 62% para outras causas. Os coeficientes para asfixia sofreram um aumento de 4,5/1.000 para 8,3/1.000. As meninas apresentaram um coeficiente de mortalidade perinatal menor do que os meninos. Os coeficientes de mortalidade perinatal conforme peso ao nascer e renda familiar sofreram importantes reduções, sendo que a mais notável foi para crianças de baixo peso e de famílias de renda alta, com uma queda de 68%. Assim como em 1982, os recém-nascidos pré-termo tiveram coeficientes três vezes mais elevados do que crianças pequenas para a idade gestacional. Apesar da queda dos índices de mortalidade na década, as diferenças entre os grupos sociais mantiveram-se grandes.

  5. SULL’ALIMENTAZIONE DI DIECI SPECIE DI PASSERIFORMES IN ITALIA

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    RICCARDO GROPPALI

    1992-01-01

    <正> Dalla determinazione dei contenuti stomacali è stata studiata I’alimentazione insettivoradi dieci differenti specie di Passeriformi di provenienza italiana: Prispolone, Scricciolo, Pettirosso, Paglia-rolo, Capinera, Lui piccolo, Codibugnolo, Cinciallegra, Rigogolo ed Averla cenerina. On the feeding of ten species of Passeriformes in Italy. The feeding of ten different speciesof Passeriformes from Italy was studied thanks to identification of Insects and other Arthropoda foundin their stomach contents. The species examined are: Anthus trivialis, Troglodytes troglodytes, Erithacusrubecula, Acrocephalus paludicola, Sylvia atricapilla, Phylloscopus collybita, Aegithalos caudatus, Parusmajor, Oriolus oriolus and Lanius minor.

  6. Dengue in Rio Grande do Sul, Brazil: 2014 to 2016.

    Science.gov (United States)

    Gregianini, Tatiana Schaffer; Tumioto-Giannini, Gabriela Luchiari; Favreto, Cátia; Plentz, Luciana Ciarelli; Ikuta, Nilo; da Veiga, Ana B Gorini

    2018-01-01

    The first autochthonous dengue case in Rio Grande do Sul (RS), Southern Brazil, occurred in 2007. In 2008 and 2009, only imported cases were reported in RS, but from 2010 to 2013, reports of autochthonous infections increased significantly. This study analyzes and discusses laboratory, demographic, and clinical data regarding dengue cases in RS, from 2014 to 2016. This study analyzed 13,420 serum samples from notified patients with suspicion of dengue fever in RS from 2014 to 2016. Seasonality of positive cases, viral serotypes, and clinical and epidemiological aspects were analyzed. There was no difference in gender (P = .4); dengue fever occurred mainly in adults, with similar distribution among age groups. The number of dengue virus (DENV) cases increased from 89 cases in 2014 to 2518 in 2016. Dengue virus 1 was the most prevalent circulating serotype during this period (97.5% of cases). Dengue virus infections show peaks in March and April (late summer and early autumn), after periods of high temperatures and rainfall. In 2014, dengue cases were concentrated in the northwestern and eastern regions of RS, and in 2015 and 2016, the northern region also confirmed a high number of cases. With increase in DENV circulation in RS, a rise in the number of autochthonous infections was also observed, mainly in highly urbanized areas. This study revealed that circulation of DENV in RS increased significantly in 2015 and 2016, with a rise in the number of autochthonous infections and cocirculation with Chikungunya and Zika viruses, recently introduced into RS. Copyright © 2017 John Wiley & Sons, Ltd.

  7. Attività antimicrobica, antivirale ed immunomodulante di peptidi anticorpali

    OpenAIRE

    Ciociola, Tecla

    2011-01-01

    Il progetto complessivo si è proposto di studiare le potenzialità immunoterapeutiche ed immunomodulanti di peptidi sintetici di derivazione anticorpale. I peptidi correlati ai CDR e molti decapeptidi, rappresentanti la regione variabile di un Ab anti-idiotipico ricombinante immagine interna di una tossina killer di lievito, hanno esibito attività fungicida in vitro nei confronti di Candida albicans. Un derivato alaninico di un decapeptide candidacida ha mostrato una incrementata efficacia ter...

  8. Alometria e arquitetura de Copaifera langsdorffii (Desf. Kuntze (Fabaceae em fitofisionomias neotropicais no sul de minas gerais

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Malcon do Prado Costa

    2012-06-01

    Full Text Available http://dx.doi.org/10.5902/198050985729O objetivo deste trabalho foi analisar padrões alométricos e feições arquiteturais de Copaifera langsdorffii em diferentes fisionomias de uma região de tensão ecológica. As fisionomias de floresta, corredor, cerrado e cerrado rupestre foram estudadas nos municípios de Lavras e Carrancas, sul de Minas Gerais, Brasil. Foram estudadas as relações entre diâmetro do tronco, altura, área da copa, grau de deflexão e deslocamento relativo da copa, sendo analisado o grau de semelhança, entre as fisionomias, por meio de regressões e análise covariância. Foi realizada uma análise de componentes principais (PCA com variáveis biométricas coletadas e morfométricas calculadas, para caracterização de grupos mais homogêneos que evidenciem a plasticidade morfológica da espécie e suas diferentes estratégias e investimento em recursos. Como resultado das análises de regressão e covariância, encontraram-se padrões distintos, principalmente entre as fisionomias de floresta e cerrado, das fisionomias de cerrado rupestre e corredor. Um padrão de crescimento com maior investimento em altura na floresta, objetivando a garantia de espaço no dossel, e outro mais ligado ao crescimento horizontal da copa, nas fisionomias de cerrado rupestre e corredor. A PCA apresentou um gradiente de plasticidade morfológica para a espécie. A fisionomia de floresta apresentou maiores valores de altura total, largura de copa e diâmetro do tronco, e a fisionomia de cerrado rupestre mostrou valores mais elevados de grau de deflexão da copa (assimetria. O cerrado e o corredor formaram uma transição entre floresta e cerrado rupestre, no gradiente de feições morfológicas da espécie nas fisionomias.

  9. AGRICULTURA FAMILIAR: O TRABALHO DOS JOVENS NA GESTÃO E REPRODUÇÃO DE