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Sample records for studenti ufficio borse

  1. Tirocinio e videomentoring: il punto di vista degli studenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carla Maltinti

    2015-12-01

    Full Text Available Il presente contributo analizza i commenti espressi dagli studenti del Corso di Studi in Scienze della Formazione Primaria dell’Università di Firenze dopo aver partecipato al primo anno di un nuovo percorso di tirocinio integrato da videomentoring.I feedback forniti dai tirocinanti sono stati esaminati con un duplice scopo: (i acquisire i giudizi, le percezioni, le emozioni degli studenti in rapporto all’esperienza effettuata; (ii ricavarne indicazioni per migliorare la proposta formativa.I dati raccolti, analizzati attraverso una content analysis, toccano aspetti fondamentali della formazione iniziale degli insegnanti, quali il modellamento, l’importanza del rapporto con il tutor, la riflessività, l’imbarazzo dei tirocinanti nel vedersi in azione.

  2. Amministrare lo studio dell'italiano: l'Ufficio Scolastico del Consolato Generale d'Italia a San Paolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Dell'Aira

    2006-08-01

    Full Text Available Questo articolo riprende in parte una questione generale già affrontata sulla rivista, e cioè il buon uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione in ambito culturale e didattico. La questione riguarda soprattutto gli stili di insegnamento/apprendimento, di formazione e di amministrazione. Ci si sofferma sullo stile di gestione di un ufficio pubblico in una situazione amministrativa atipica, esercitata su un territorio vastissimo a favore di un'utenza dislocata sul territorio in modo non omogeneo. La conclusione è che l'uso agile e sistematico della rete globale e delle tecnologie informatiche e telematiche può aiutare gli Uffici scolastici italiani all'estero a gestire in contesti complessi i principali problemi connessi con la distanza dall'Italia, sia per l'insegnamento della lingua italiana nei corsi, sia per la formazione iniziale e continua dei docenti.

  3. Pratiche di Social Networking: una prima sperimentazione nei corsi di italiano L2 per studenti Erasmus

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuela Cotroneo

    2012-04-01

    Full Text Available Tre Social Network realizzati con ilPratiche di social networking:  web service Ning in affiancamento alla didattica presenziale di alcuni corsi di lingua italiana per studenti Erasmus

  4. CORSO DI ITALIANO PER STUDENTI ANGLOFONI NEGLI USA: L’IMPORTANZA DEL LIBRO DI TESTO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Sacchini

    2011-02-01

    Full Text Available L’insegnamento dell’italiano all’estero si colloca all’interno di un contesto specifico che deve essere tenuto in considerazione al momento della pianificazione di un corso di italiano LS. Dopo una analisi delle specifiche caratteristiche dell’ambiente universitario americano e delle difficoltà che lo studente incontra nell’apprendimento della lingua italiana in relazione alla sua lingua madre, l’attenzione si focalizza poi sul libro di testo, strumento fondamentale per lo studio e l’insegnamento/apprendimento della lingua straniera. Avanti!, manuale di lingua italiana utilizzato nei corsi di lingua italiana presso un’università americana, viene analizzato dal punto di vista glottodidattico attraverso una descrizione e una valutazione dettagliata della sua struttura, degli obiettivi linguistico- comunicativi e dei materiali didattici presenti, con particolare attenzione alla tipologia degli esercizi, nonché alla varietà di italiano presentata. Infine, vengono elencate alcune attività extra a completamento del corso di italiano da proporre agli studenti per un loro più ampio coinvolgimento nella lingua e nella cultura italiana.     Italian lessons for american english-speaking students: the importance of the textbook   Teaching Italian abroad takes place in a specific context which needs to be considered in planning Italian as a Foreign Language courses.  After analyzing the specific characteristics of the American university environment and the difficulty students have in learning the Italian language in comparison to their mother tongue, attention is focused on the textbook used, a fundamental tool for the study and learning/teaching of a foreign language. Avanti! is the textbook utilized in Italian language courses in American universities.  It is analyzed from a glottodidactic point of view through the detailed description and evaluation of its structure, the linguistic-communicative objectives and the didactic

  5. IMPARARE IN RUOLO: UN’ESPERIENZA DI PROCESS DRAMA PER L’INSEGNAMENTO DELL’ITALIANO AGLI STUDENTI DEL PROGETTO STRANIMEDIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Pezza

    2011-07-01

    Full Text Available L’articolo tratta di come, all’interno della metodologia process drama applicata all’insegnamento delle lingue straniere, l’immedesimazione nel ruolo drammatico influenzi la produzione linguistica degli studenti. Ad una prima parte teorica in cui il process drama  viene posto a confronto con i più tradizionali esercizi di role play, utilizzati da nell’approccio comunicativo segue una parte in cui si analizza un ciclo di lezioni condotte in base alla metodologia process drama, svoltosi all’Università degli Studi di Milano con una classe di studenti di madrelingua cinese nel mese di giugno 2010. L’analisi dell’esperienza mostra come le attività proposte secondo questa metodologia abbiano spinto gli studenti, durante la lezione, ad immedesimarsi ciascuno in un particolare personaggio e come questo abbia influenzato il coinvolgimento affettivo e comunicativo degli studenti, migliorandone la produzione linguistica e fungendo da stimolo a valorizzare le loro conoscenze pregresse.     Learning according to roles: a process drama exerience for the teaching of italian to students in the stranimedia project   This article discusses how, within the process drama methodology applied to foreign language teaching, the identification through the dramatic role influences the linguistic production of students.  After the first theoretical part where process drama is compared to more traditional roleplay activities used in the communicative approach, there is a second part which analyzes a cycle of lessons conduced using process drama, carried out at the University degli Studi di Milano with a class of Chinese mothertongue students in June 2010. The analysis of the experience shows how the activities proposed uing this method pushed the students to identify with their characters and this in turn influenced the emotional and communicative involvement of the students, improving their linguistic production and acting as a stimulus for giving

  6. La Lavagna Interattiva Multimediale a supporto degli studenti disabili e con DSA all’Università di Modena e Reggio Emilia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giacomo Guaraldi

    2013-03-01

    Full Text Available Negli ultimi anni l’introduzione delle moderne tecnologie ha consentito agli studenti con disabilità di raggiungere un maggior grado di autonomia e ha favorito un mutamento nella didattica che è diventata sempre più una «didattica inclusiva», incentrata sui bisogni educativi speciali di tali soggetti e soprattutto sulle potenzialità nascoste in essi. I software per l’apprendimento, le sintesi vocali, le lavagne interattive multimediali (LIM, i netbook, i tablets, gli Ipad creano una «rete integrata» che permette, grazie a linguaggi diversi e multimodali, di accrescere l’autostima dei soggetti con disabilità e favorire la loro autonomia. La lavagna è uno strumento che stimola l’apprendimento, in quanto utilizza un linguaggio più vicino alla modalità comunicativa delle nuove generazioni, riducendo così la distanza docente e discente. Questo è tanto più importante nel caso di studenti con disabilità o con disturbo specifico dell’apprendimento: il disabile sensoriale può utilizzare la modalità comunicativa residua, il disabile motorio può «sfogliare» un testo, farselo leggere, prendere appunti, il ragazzo con DSA può usufruire della sintesi vocale per la lettura e/o per il supporto alla scrittura.

  7. Sexting e nativi digitali. Alcuni insegnamenti da una ricerca con studenti francesi / Sexting and digital natives. Some lessons from a study with French students

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgia Macilotti

    2018-03-01

    Full Text Available The aim of this article is to analyse the practices of sexting, a term that defines the use of digital devices to exchange messages and materials of a sexual nature. This practice continues to increase rapidly among “digital natives” and raises many questions regarding its potential risks. These aspects will be analysed through the results of a study surveying 733 students (11-17 years from a department in the south-west of France. We will examine the characteristics, the contents and the perceptions of sexting, with particular attention to young people’s opinions and experiences. Beyond the digital uses, this article underlines the importance of subjective trajectories and representations of digital practices in order to understand this reality. Questo articolo si propone di analizzare le pratiche di sexting, termine che designa l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione per scambiare messaggi e contenuti di natura sessuale. Si tratta di un fenomeno sempre più diffuso tra i “nativi digitali” e che solleva non pochi interrogativi riguardo ai potenziali rischi ad esso associati. Questi aspetti saranno affrontati a partire dai risultati di una ricerca svolta con 733 studenti (11-17 anni di un dipartimento del sud-ovest della Francia. Si analizzeranno le caratteristiche, i contenuti e le percezioni del sexting, focalizzandosi in particolare sulle opinioni e i vissuti dei minori. Al di là della “esposizione mediale”, il presente articolo sottolinea l’importanza delle traiettorie soggettive e delle rappresentazioni delle pratiche digitali per la comprensione del fenomeno in esame.

  8. Mille studenti diventano ricercatori per un giorno

    CERN Multimedia

    2007-01-01

    Thanks to all european Maserclasses, organised by Eppog, from 15 to 30 March, in twenty differents countries, Students will be will be accompanied by real searchers to study the properties of particles. (1/3 page)

  9. La semplificazione nell’italiano per studenti stranieri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Immacolata Tempesta

    2016-01-01

    Full Text Available Abstract – In language education for learners of Italian as an L2 it is important to use appropriate didactic strategies. Simplification, in teaching how to understand and produce a text, is very useful. The Italian legislation does not allow for special books for foreign students, therefore simplified materials facilitate the learning process. A literacy plan of appropriate lexis, based on basic vocabulary is the first step. It is necessary that teaching makes use of appropriate and understandable aids. Only by being understood can input become intake, that is taken in and reused later on. A written text can prove difficult for many reasons: because of the handwriting, of the type of words used, of the type of linking words, of the logical-conceptual organization. The indices of readability highlight the difficulty of reading a text that has many unusual, archaic or specialist words or long sentences. Simplification does not indicate a random clearing or reduction of a text. According to some researchers, the elimination of complex terms and structures can mean an impoverishment of the input, resulting in an unnatural model text. An alternative approach may be to elaborate a text thus solving the limitations of simplification. However, several studies have shown that, unlike other strategies, such as the modification of a text through elaboration, the production of a simple text, respecting the basic criteria that distinguish a text from a non-text (e.g. cohesion, coherence, appropriateness can be a useful teaching tool in the approach to Italian as a L2, and also to other languages studied, as shown by various experiments in the Salento with some immigrant groups.

  10. Esercitazioni Matematiche: Una Rivista Ad uso Degli Studenti Universitari.

    Science.gov (United States)

    Micale, Biagio

    1992-01-01

    The history of the journal "Esercitazioni Matematiche" (1921-43) edited by the "Circolo Matematico di Catania" for university students is described. A selection of proposed problems with some of their solutions is reported. (Author)

  11. Využívání otevřených vzdělávacích zdrojů studenty environmentálních oborů v České republice

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eduard Petiška

    2018-01-01

    Full Text Available Otevřené vzdělávací zdroje (OER jsou důležitou inovací ve vzdělávacích technologiích. Jejich správné využívání může mít řadu benefitů pro vysokoškolské vzdělávání i v oblasti environmentálního vzdělávání. Naopak, špatná práce s těmito zdroji může mít negativní dopady na znalosti studentů. Doposud nebylo zřejmé, jaké OER čeští studenti užívají, jak často a k čemu je využívají, a zda jsou schopni určit kritéria kvality. Na základě dosavadních zjištění jsme vypracovali metodu a na jejím základě realizovali výzkum formou dotazníkového šetření. U jednotlivých OER jsme přitom zkoumali a frekvenci využívání, b účely využívání a c subjektivní hodnocení kvality. Dotazníky byly rozdány v rámci environmentálních kurzů na pěti vysokých školách v ČR a celkem bylo vyhodnoceno 233 dotazníků. Ukázalo se, že většina studentů využívá OER často, zejm. Wikipedii, a to jak její českou, tak anglickou verzi, ačkoliv řada z nich má zkušenosti i s úložištěm nelegálních materiálů. Zdroje využívají zejména jako doplněk a sekundární zdroj, případně rozcestník k dalším zdrojům či k přípravě na zkoušky nebo psaní atestačních prací. Jako kvalitní zdroj hodnotí zejména Wikipedii. Většina studentů byla zároveň schopna určit alespoň některá kritéria, podle nichž posuzují kvalitu zdroje.

  12. Il concetto di sicurezza e la sua percezione. Gli studenti universitari si interrogano/Le concept de sécurité et sa perception. Les étudiants universitaires s'interrogent/Security concept and its perception. Questionnaire for University students

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anastasia Moschi

    2013-12-01

    Full Text Available Nell’articolo vengono evidenziati i risultati emersi da una ricerca, concernente la percezione della sicurezza, condotta tra gli studenti universitari nell’anno 2012. Obiettivo dell’indagine era quello di cogliere se, e come, l’appartenenza a corsi di laurea differenti potesse incidere sul modo di trattare e considerare la “questione sicurezza”. Sono emerse, effettivamente, differenze rilevanti nell’approccio al tema in questione declinato nelle sue componenti principali (paura del crimine, vittimizzazione reale e potenziale, interventi auspicabili, preoccupazioni, ruoli istituzionali e dei cittadini. Al contempo però appare evidente anche la necessità che tutti i percorsi universitari e tutti gli attori sociali, anche se da prospettive differenti, si confrontino con il fenomeno-sicurezza per sviluppare una collaborazione tra professionalità diverse che possa condurre verso una cultura della sicurezza. Cet article récapitule les principaux résultats obtenus par une enquête sur la perception de la sécurité menée auprès d’étudiants universitaires en 2012. La présente étude avait pour but d’examiner si le fait d’être inscrit à des cours differents et à différents niveaux pourrait influencer les ideés des étudiants à propos des questions en matière de sécurité. En fait, beaucoup de différences significatives liées à ce sujet ont été remarquées, tels que la peur de la criminalité, le risque réel et potentiel d’être victime de crimes, les mesures d’intervention à envisager, les rôles des institutions et des citoyens. En même temps, l’enquête a souligné la necessité pour les étudiants inscrits à tous les cours et pour tous les acteurs sociaux de se rapprocher au phénomène de la sécurité dans le but de développer la coopération entre différents professionnels en vue d’élaborer une culture commune de la sécurité. This article shows the results of a survey about the perception

  13. Social network come strumenti didattici: percezioni e atteggiamenti di insegnanti e studenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Grion

    2017-01-01

    Full Text Available The increasingly widespread use of social network sites (SNS, particularly among young people, is a global phenomenon attracting increasing research attention. The use of SNS in school contexts has sparked an interesting debate between the supporters and sceptics. This research study is intended to provide a platform for the main protagonists of school life: students and teachers. The goal was to gain insight into the visions and representations about didactic social networking practice as expressed by the 500 participating students and 353 secondary teachers. An online questionnaire was developed in distinct versions for the two groups and a mixed method approach was used for data analysis. The results provide a first attempt at representing the use and educational potentialities of SNS in Italian secondary school. They also provide a basis for some considerations about assigning a greater weight to young people’s role and prospects in the educational contest, both in research and for educational reform.

  14. L’educazione finanziaria degli studenti universitari: misurazione e analisi delle determinanti

    OpenAIRE

    M. A. Milioli; L. Poletti; B. Ronchini

    2011-01-01

    The study surveys 1087 university students to examine their personal financial literacy and the relationship between financial literacy and respondents’ sociodemographic characteristics and family background. First-year and third-year business and non-business students are analysed. The questionnaire administered is designed to test knowledge and skills across a range of specific areas of financial literacy as well as collect extensive details regarding study characteristics, demographic char...

  15. Management vzdělávacích exkurzí pro studenty a žáky.

    OpenAIRE

    TOMASHEVSKA, Viktoriya

    2015-01-01

    The diploma thesis is focused on the current state evaluation of conditions and implementation of educational excursion in the Czech Republic and the economic impact of existing alternatives. The theoretical part defines the educational tourism's market and delimits the educational excursion's peculiarities. The thesis also contains interviews with high school representatives who organize the educational excursions in their practice and the results of questionnaire of secondary schools. The c...

  16. Osvojování členu českými studenty nizozemštiny

    OpenAIRE

    Ungermannová, Eva

    2015-01-01

    This Master's thesis deals with the phenomenon of learning Dutch as a foreign language. The paper draws upon the fundamental theories and methods associated with applied linguistics on second language acquisition, in particular on the interlanguage hypothesis. The theoretical basis to this study comes from psycholinguistic processes that accompany the second language acquisition, such as language transfer, fossilization, overgeneralization and variability. This section is followed by a brief ...

  17. Prokrastinace jako stalý problém mezi studenty: analýza situace v Jihomoravském regionu

    OpenAIRE

    Slezar, Pavel

    2014-01-01

    This bachelor thesis deals with a problem of chronic procrastination which makes people, especially students, to postpone given tasks. This behavior leads to stress, decrease of self-esteem and in poor results. This work focuses on academic procrastination among students in South Moravian region. The theoretical part shows different views from different researchers on procrastination, what types of procrastinations and what kind of procrastinators are there, what are the causes and how to dea...

  18. Srovnání nabídky cestovních agentur se zaměřením na studenty

    OpenAIRE

    Jandová, Karolina

    2013-01-01

    The bachelor thesis is focused on the evaluation of the supply of travel agencies focused on the segment of students in the Czech Republic. The evaluation is performed using the analysis of selected travel agents and the comparison of its product supply for students with selected foreign travel agency with the same specialization. In the first part of the thesis there are some terms important for understanding the thesis. The next part of the thesis describes selected companies and their supp...

  19. La qualità dell'eLearning Un approccio qualitativo per l'analisi dei feedback degli studenti e dei docenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patrizia Ghislandi

    2012-11-01

    Full Text Available La discussione sulla qualità dell'eLearning accademico si sta orientando verso una critica dei modelli di qualità più legati alla produzione industriale, che sono principalmente fondati sulla conformità a standards prestabiliti, i quali a loro volta richiedono generalmente metodi di valutazione quantitativi (Ehlers & Schneckenberg, 2010, Ghislandi, 2008, 2012. In ambito formativo questo implica una visione molto centrata sui risultati (outputs e sull'impatto (outcomes, con scarsa attenzione ai processi. Una visione innovativa della qualità richiede la profonda comprensione di elementi contestuali complessi, delle interazioni e dimensioni relazionali spesso invisibili dagli strumenti quantitativi; e, soprattutto, della generazione di logiche partecipate che aumentino la consapevolezza degli attori coinvolti nei processi che portano alla qualità del modello formativo. In questo lavoro, attraverso la presentazione di uno studio di caso di formazione continua blended, viene introdotto un approccio per il monitoraggio della qualità dell'eLearning. Tale approccio predilige metodologie di analisi qualitativa e partecipata, basate sulla riflessione e  sull’utilizzo di rubric per l’analisi dell’attività formativa. Tale approccio, secondo le autrici, risulta coerente sia dal punto di vista metodologico sia da quello epistemologico, con una nuova visione della qualità come processo continuo di riflessione sulla valutazione dell'esperienza formativa alla scoperta del senso e dei valori portanti della stessa.

  20. Sbírka řešených příkladů pro výuku Business Intelligence pro studenty EF

    OpenAIRE

    KOZUBKOVÁ, Miroslava

    2016-01-01

    The subject of the diploma thesis titled, "Collection of Solved Problems of Business Intelligence for Students of the Faculty of Economics" is a creation and description of a series of solved problems of Business Intelligence. The theoretical part is focused on basic terms associated with Business Intelligence. In the practical part, there is showed the usage of MS SQL Server and MS Server Data Tools for creation different parts of the Business Intelligence process.

  1. Wikipedia come attività di empowerment personale e sociale di studenti e insegnanti nel progetto “Veneto in Wikipedia”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Corrado Petrucco

    2016-11-01

    apprendimento; per gli insegnanti si registra una notevole fiducia in Wikipedia che cresce dopo l’esperienza fatta e contribuisce a considerarla strumento efficace nella didattica, motivante e di empowerment personale e sociale.

  2. Evaluarea personalitãtii din perspectiva modelului Big Five. Date privind adaptarea chestionarului IPIP-50 pe un esantion de studenti români

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Rusu

    2012-01-01

    Full Text Available International Personality Item Pool (IPIP is a project aiming to develop measures of individual differencesas part of the public domain. This project emerged as an alternative to personality assessment instruments, whichare protected by copyright. IPIP-50 is an instrument developed through the IPIP project, which measures the fivedimensions of personality: Openness, Extraversion, Emotional Stability, Conscientiousness and Agreeableness.The aim of the present study is to test the validity of IPIP-50 on a Romanian sample of students. The factor analysis revealed that the model with five correlated factors is the best suited to describe the structure of IPIP-50. Theconvergent validity was assessed through the correlations between IPIP-50, DECAS (Sava, 2008 and NEO-FFI(Costa & McCrae, 1992/2008; except for Agreeability, all the other factors registered high correlations (rangingfrom .73 to .84. The predictive validity of IPIP-50 was assessed through its correlations with behavioral indicators identified in the literature as being relevant to the five dimensions. Using the Marlowe-Crown Social Desirability scale, we developed a social desirability indicator composed of 10 IPIP-50 items. The results reported inthis study suggest that IPIP-50 can be used successfully in research on Romanian samples, being an authenticsupport for the psychological community in Romania.

  3. Koliko studenti koriste kartične proizvode i kako doživljavaju marketinšku komunikaciju izdavatelja kartica

    OpenAIRE

    Ozretić Došen, Đurđana; Vajda, Bernarda

    2011-01-01

    Za marketinške stručnjake u kartičnom poslovanju studentska populacija predstavlja vrlo zanimljiv i važan tržišni segment. Usluge i proizvodi koje izdavatelji kartica nude studentima kreiraju se radi privlačenja korisnika koji će steći navike dugoročnog, lojalnog korištenja odabrane marke kartice, tj. i nakon završetka akademskog obrazovanja. U radu je opisano provedeno izviđajno istraživanje o kartičnim proizvodima namijenjenim studentskoj populaciji u Republici Hrvatskoj. Istraživano je kol...

  4. Návrh a implementace aplikace pro studenty při hledání vysoké školy

    OpenAIRE

    Phi Viet, Duc

    2017-01-01

    The aim of this bachelor thesis is to design and implement a web application for graduates of secondary schools or bachelor's branches who are looking for follow-up studies. This application allows them to view the database of universities and their programs. The main function of the application is the option of filtering the required data of the programs, such as the required level of language certificates and GMAT values for the admission of the applicant. In the theoretical part, the reade...

  5. Proceedings of the Annual Meeting of the Association for Education in Journalism and Mass Communication (80th, Chicago, Illinois, July 30-August 2, 1997): Communication Theory and Methodology.

    Science.gov (United States)

    Association for Education in Journalism and Mass Communication.

    The Communication Theory and Methodology section of the Proceedings contains the following 17 papers: "Extra! Extra! Read All About It: Attention and Memory for Deviant and Imagistic Headlines" (Jennifer Borse and others); "Refining a Uses and Gratification Scale for Television Viewing" (Jennifer Greer, Cyndi Frisby, and David…

  6. Piccoli experimenti fino al 2007. Il difficile passagio al super acceleratore LHC, Ora in costruzione

    CERN Multimedia

    2002-01-01

    "GIOVANI ricercatori del CERN si trovano in una forte incertezza: quasi tutti vivono con borse di dottorato o di post-doc, e il posto fisso a Ginevra e' un'utopia. E' dei giorni scorsi l'annuncio di un taglio del personale di ulteriori 600 unita': (1 page).

  7. Příprava magnetických kompozitních mateirálů: experimenty pro studenty středních škol

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Baldíková, E.; Pospíšková, K.; Maděrová, Zdeňka; Šafaříková, Miroslava; Šafařík, Ivo

    2016-01-01

    Roč. 110, č. 1 (2016), s. 64-68 ISSN 0009-2770 R&D Projects: GA ČR GA13-13709S Institutional support: RVO:67179843 Keywords : magnetická modifikace * magnetické kompozitní materiály * magnetická separace * mikrovlnná syntéza * mechanochemická syntéza Subject RIV: JI - Composite Materials Impact factor: 0.387, year: 2016

  8. Fenomeni d’interferenza nell’apprendimento dell’italiano da parte di parlanti spagnolo. Un’indagine a partire da un test a scelta multipla per gli studenti dell’Università Complutense di Madrid.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Zurlo

    2009-12-01

    Full Text Available Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} È noto che nell’apprendimento di lingue affini come italiano e spagnolo, il fenomeno del transfer linguistico gioca spesso un ruolo fondamentale. La percezione di vicinanza e di congruenza tra i due sistemi linguistici è alla base del frequente trasferimento da parte degli apprendenti, di regole, espressioni ed abitudini proprie della loro L1 nella L2, che non inficiando in molti casi il successo comunicativo rischiano alla lunga di cristallizzarsi e fossilizzarsi. Nella ricerca, svolta a partire da un test a scelta multipla proposto ad alcuni alunni dei corsi di italiano dell’Università Complutense di Madrid, si rilevano e descrivono alcune delle tipologie più ricorrenti di errori dovuti ad interferenza della L1, mettendo in rilievo la loro incidenza e la loro influenza nel determinare la specificità del percorso di apprendimento dell’italiano da parte degli ispanofoni, contraddistinto da accelerazioni e rallentamenti, arresti e stabilizzazioni.  Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} It is known that when learning similar languages, such as Italian and Spanish, the phenomenon of linguistic transfer often plays a fundamental role.  The perception of the two language systems as close and congruent is at the basis of the learners’ frequent transfer of rules, expressions and habits belonging to their L1 into the L2  which, since in many cases their communicative success is not hindered, risk taking root and becoming fossilized in the long term. The survey, based on a multiple-choice test run with students on an Italian course at Madrid’s Università Complutense, identifies and describes some of the most recurrent types of errors due to interference from L1, highlighting their incidence and influence in determining the specific nature of the learning route for Spanish speakers studying Italian, marked by acceleration and slowdowns, halts and moments of stabilization.     

  9. Dipendenza-Indipendenza dal Campo e Linguaggio Scritto: Uno Studio su Gruppi di Studenti di Scuola Media Superiore (Field Dependence-Field Independence and the Written Language: A Study of Groups of Senior High School Students).

    Science.gov (United States)

    Cappelletto, Anna Maria

    1995-01-01

    This article describes research carried out with 389 Italian senior high school students to test the hypothesis that there is a relationship between one's written language and cognitive style. This study takes previous research in the area of field dependence and field independence in a new direction. (CFM)

  10. Analýza nabídky na trhu práce pro studenty FIS VŠE prostřednictvím sociálních sítí

    OpenAIRE

    Trudova, Anna

    2017-01-01

    This thesis deals with the analysis of labor supply for students from Faculty of informatics and statistics at University of Economics in Prague through the social networking site Facebook. The main goal of this work is to determine the current state of the labor market, in particular employment of students on part-time work. To meet this goal may need to be fulfilled another goals - compare the tools for monitoring social networking sites, create a test environment for analyzing unstructured...

  11. Konfliktní lekce z internacionalismu. Studenti z „třetího světa“ a jejich konfrontace s českým prostředím (1961-1974)

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Holečková, Marta Edith

    2012-01-01

    Roč. 19, 1-4 (2012), s. 158-175 ISSN 1210-7050 Institutional support: RVO:68378068 Keywords : Univerzita 17. listopadu * students from the ‘Third World’ in Czechoslovakia * "internationalist" propaganda Subject RIV: AJ - Letters, Mass-media, Audiovision

  12. History of the Great Patriotic War of the Soviet Union, 1941-1945. Volume 6. Results of the Great Patriotic War,

    Science.gov (United States)

    1982-10-06

    Iraq, Iceland, Canada, Costa Rica, Cuba, Lebanon, Mexico , Netherlands, Nicaragua, New Zealand, Syria, Uruguay, Chile, Ecuador, Ethiopia 4. The number...Great Patriotic War), a collection of docu- ments. Yaroslavl’ Book Publishers, 1960. ALBANIA Banca Nazionale d’Albania. Ufficio studi. Economia albanese

  13. The Conflicting Forces Driving Future Avionics Acquisition (Les Arguments Contradictoires pour les Futurs Achats d’Equipements d’Avionique)

    Science.gov (United States)

    1991-09-01

    Sep 1983 "Reliability Parameter of Additive Plated Through Hoics," William E. Greiner , Kollmorgen Corporation, 1rAnnual "Guidelines for Surface Mounting...Militare Etat-Major delIs Force Adienne Ufficio del Delegato Nazionaic all*AGARD Quartier Reine Elisabeth Aeroporto Pratica di Mare Rue d’Evere, 1140

  14. Un giornalino scolastico realizzato da ragazzi Down

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Ferlino

    2002-01-01

    Full Text Available Questa rubrica riporta un'esperienza nell'uso dell'informatica per favorire l'inclusione di studenti disabili attraverso la realizzazione di un giornalino scolastico da parte di ragazzi Down.

  15. Editorial

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefania Manca

    2018-01-01

    Il quinto articolo, “Multimodalità e scrittura tradizionale a confronto: un intervento nella scuola secondaria”, racconta un’esperienza nell’ambito della quale alcuni studenti di una scuola secondaria si sono confrontati con i concetti di testualità e multimodalità. Paola Cortiana analizza la relazione tra scrittura tradizionale e approccio multimodale e gli effetti sugli studenti attraverso una serie di esperienza di scrittura.

  16. Gli archivi dell'Inquisizione in Italia: problemi storiografici e descrittivi. Roma, Archivio di Stato, 18 febbraio 2005

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Del Col (editor

    2006-01-01

    Full Text Available It includes the folowing essays:Andrea Del Col, Presentazione Adriano Prosperi, Nuove prospettive per una storia dell'Inquisizione Grado Giovanni Merlo, Problemi documentari dell'Inquisizione medievale in Italia Silvana Seidel Menchi, I giudici dell'Inquisizione romana: inquisitori e vescovi, commissari, nunzi, cardinali, papi Andrea Del Col, I documenti del Sant'Ufficio come fonti per la storia istituzionale e la storia degli inquisiti Marco Pizzo, La Stanza Storica dell'Archivio del Sant'Uffizio: un metodo di intervento Francesca Cavazzana Romanelli, Il censimento della documentazione inquisitoriale riguardante l'Italia Giovanna Paolin - Andrea Del Col, La banca dati dei processi e la ricostruzione completa dell'attività del Sant'Ufficio di Aquileia e Concordia

  17. Ritorno, nostos, nostalgia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Ghezzi

    2007-12-01

    Full Text Available L’ufficio studi immobiliari Ubh nel primo trimestre del 2007 e un’indagine de Il Sole 24 Ore del 2006: il tema è la “fuga dalla città” e “le province che spiazzano i capoluoghi”; un fenomeno di decentramento abitativo, come viene definito in gergo. Ci troviamo quindi di fronte a una reale fuga dalla città o piuttosto a un ritorno alla provincia?

  18. TERREMOTI DELLA VAL PADANA DEL 15-16 MAGGIO 1951

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. C. SPADEA

    1956-06-01

    Full Text Available Dalle notizie rilevate dalla Stampa
    e da quelle tratte dall'indagine che l'ufficio Centrale di Meteorologia
    ha compiuto per nostro conto, si è potuto stabilire che la zona epicentrale
    cadeva nel lodigiano, dove ha sviluppato una intensità valutata
    dal V I al V I I grado della scala Mercalli.

  19. The Vaiont Slide. A Geotechnical Analysis Based on New Geologic Observations of the Failure Surface. Volume 2. Appendices A through G

    Science.gov (United States)

    1985-06-01

    conformation of the assumed slide surface. These profiles were drawn up with the writer’s supervision by the Ufficio Lavori del Vajont (Vaiont Works...34 s. 4a, 13, pp. 451-485, carta geol. 1:50.000. Paris. Broglio Loriga C. e Mantovani M. G. - Le biofacies del Cretaceo della Valle del Vajont . "Riv...monte della diga del Vajont (Dicembre 1959). (inedito). Caloi P. e Spadea M. C. (1960) - Indagini geosismiche eseguite presso la stretta del Vajont

  20. Includere fa la differenza? Il punto alla luce delle evidenze empiriche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Donata Nepi

    2013-09-01

    Full Text Available Il dibattito sull’educazione inclusiva ruota, tipicamente, intorno a due argomenti: i principi e le evidenze empiriche. Sul piano dei principi l’inclusione concerne il diritto di tutti gli studenti, compresi quanti sperimentano difficoltà di diversa natura, di avere accesso all’istruzione all’interno della scuola ordinaria. Ma una scuola che include è anche una scuola efficace? Che impatto ha l’inclusione sul rendimento degli studenti con bisogni speciali e dei loro compagni a sviluppo tipico? Qual è l’impatto sulla partecipazione sociale di tutti gli studenti? Ad oggi sappiamo che sul piano delle evidenze empiriche le risposte a queste domande sono molto lontane da risposte definitive. Lo scopo di questo lavoro è presentare lo stato dell’arte della ricerca internazionale sull’educazione inclusiva attraverso i risultati delle indagini più recenti.

  1. Meccanica analitica con elementi di meccanica statistica e dei continui

    CERN Document Server

    Fasano, Antonio

    2002-01-01

    Rivolta agli studenti del secondo anno di Fisica, Matematica, e Ingegneria, quest'opera presenta un panorama assai ampio e differenziato di argomenti classici di meccanica, con particolare enfasi sulla meccanica analitica, la teoria delle perturbazioni, la teoria cinetica, la meccanica statistica dell'equilibrio.

  2. Teaching Science and online communication between schools

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Bonelli Majorino

    1996-01-01

    Full Text Available Discussione di due progetti di ricerca, uno internazionale "Global Laboratory" e uno nazionale "Laboratori in Rete", che si ispira al precedente, promosso dall'Universita' di Milano. Le iniziative sono dedicate all’uso della telematica per coinvolgere gli studenti in attività di monitoraggio ambientale.

  3. Il Cratilo di Platone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2015-06-01

    Full Text Available La guida ipertestuale alla lettura del Cratilo di Platone composta per gli studenti della facoltà di Scienze politiche dell’università di Pisa è ora visibile a tutti qui. L’ipertesto ha tratto vantaggio dall’Introduzione alla linguistica generale del professor Manuel Barbera dell’università...

  4. Termojaderná fúze a děti na Veletrhu vědy

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Řípa, Milan

    Červen (2016) Institutional support: RVO:61389021 Keywords : fusion * fusor * fusioneer * plasma ball * stacionar bike * children * Trade Subject RIV: BL - Plasma and Gas Discharge Physics http://www.3pol.cz/cz/rubriky/studenti/1872-termojaderna-fuze-a-deti-na-veletrhu-vedy

  5. FOCUS SULLA SENSIBILITÀ LINGUISTICA: LA TRADUZIONE COLLABORATIVA NELLA CLASSE DI LINGUA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gioia Panzarella

    2017-03-01

    Full Text Available Può la traduzione facilitare la didattica delle lingue moderne? Questo articolo illustra i primi risultati di un progetto di ricerca in corso presso l’Università di Warwick, Regno Unito, (in collaborazione con l’Università di Monash, Australia che riguarda l’uso della traduzione collaborativa nell’insegnamento delle lingue a studenti universitari e a studenti Erasmus. Le autrici si sono concentrate sui vantaggi in termini di sensibilità linguistica e consapevolezza culturale derivanti da un particolare modello di traduzione collaborativa. Quando la proposta di “Collaborative Translation: A Model for Inclusion” si applica al particolare contesto della didattica delle lingue, infatti, l’insegnante e gli studenti esplorano insieme il processo di traduzione di un testo verso la lingua madre degli studenti. Il valore di questo approccio risiede nel privilegiare una messa in discussione della corrispondenza univoca tra due termini in due diverse lingue: l’insegnante è infatti un collaboratore della traduzione che agisce come facilitatore, chiedendo agli studenti-collaboratori di assumersi la responsabilità della traduzione. L’abilità linguistica in sé, di conseguenza, ha un ruolo secondario rispetto alla curiosità e alla riflessione linguistica nei confronti della propria lingua. I  workshop di inglese e di italiano sono stati rivolti rispettivamente a studenti principianti e a studenti avanzati. Focus on language sensitivity: collaborative translation in language class How can translation facilitate language learning? Reporting on the preliminary findings of an ongoing research project into the use of translation in language learning at the University of Warwick, UK (in collaboration with the University of Monash, Australia, the authors investigate the advantages of a specific translation model in terms of linguistic sensitivity and cultural awareness. The ‘Collaborative Translation: A Model for Inclusion’ prototype is

  6. Multilingualism and language attitudes in Ghana: a preliminary survey

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Guerini

    2008-12-01

    Full Text Available Il presente contributo illustra i risultati di un’indagine preliminare volta ad indagare gli atteggiamenti linguistici degli studenti che frequentano la University of Ghana di Accra, in relazione alle lingue utilizzate (o potenzialmente utilizzabili all’interno del locale sistema scolastico. Una particolare attenzione sarà riservata alla rilevazione degli atteggiamenti nei confronti dell’akan, la lingua più importante (per numero di parlanti e grado di elaborazione raggiunto tra quelle parlate in territorio ghanese. Attraverso l’osservazione dei dati contenuti in un campione di 90 questionari somministrati agli studenti in forma anonima, si cercherà di descrivere gli atteggiamenti degli studenti stessi nei riguardi dell’introduzione dell’akan come lingua di insegnamento nei diversi gradi del locale sistema scolastico, nonché gli atteggiamenti in relazione alla possibilità di discutere, servendosi dell’akan, una serie di argomenti tecnici e specialistici. L’analisi dei dati raccolti rivelerà che l’eventuale impiego dell’akan come lingua di insegnamento nell’ambito del locale sistema scolastico sarebbe avversato non soltanto dagli studenti in possesso di un certo grado di competenza dell’akan come lingua seconda o come lingua veicolare, ma anche dagli stessi studenti che riconoscono nell’akan la propria lingua materna. La capacità di discutere in lingua inglese un ampio ventaglio di discipline tecniche e specialistiche può dunque essere considerata la competenza in generale più ambita ed apprezzata tra quelle offerte dal locale sistema educativo.

  7. La città come teatro / The City as a Theather

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jonathan Kirschenfeld

    2014-05-01

    Full Text Available Il lavoro di progettazione del nostro ufficio nel corso degli ultimi 15 anni comprende social housing, piscine pubbliche e progetti di teatri. Questi progetti apparentemente distanti condividono un filo comune che attraversa la loro forma concettuale se non fisica: il concetto di “stanza urbana” come teatro. In ogni caso, sia che si tratti di una piscina, di un teatro o di un’abitazione, mobili o adattabili a diversi siti, nel corso di questi progetti sono privilegiati gli spazi cosiddetti di “impegno sociale”. Queste stanze urbane, nelle parole di Aldo Rossi, agiscono per approntare la scena per il teatro della vita quotidiana.

  8. Rumori indecorosi. L’organizzazione sonora dei centri storici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Coletta

    2008-12-01

    Full Text Available Siamo a Trento. Il 19 febbraio 2008 un articolo a fondo pagina di un quotidiano locale titola:\t“Giro di vite sull’arte di strada”. Il consiglio comunale sta approvando delle modifiche al regolamento di polizia urbana che prevedono misure restrittive per l’arte di strada. Questo perché, scrivono i giornali, la polizia municipale riceve continue lamentele da parte di chi risiede e lavora in centro: “Credetemi, – è il ritornello – ascoltare per ore ‘O sole mio’ sotto l’ufficio non è affatto piacevole”.

  9. University teaching in the prospective of Web 2.0. The Forum as a training environment

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuela Fabbri

    2009-07-01

    Full Text Available L’articolo documenta e discute sul piano pedagogico un’esperienza di utilizzazione della modalità telematica del “Forum” all’interno dell’insegnamento di Tecnologie dell’educazione rivolto agli studenti del terzo anno del Corso di Laurea in Educatore sociale della Facoltà di Scienze della Formazione, Università di Bologna, sede di Rimini. L’esperienza ha previsto la partecipazione di studenti di un analogo Corso di Studio dell’Università spagnola di Caceres. A partire da una breve analisi del contesto complessivo in cui si colloca il Forum, l’autrice presenta una descrizione dei principali dati quantitativi dell’esperienza, ne fa emergere alcune riflessioni di natura qualitativa e giunge ad alcune considerazioni finali relative agli aspetti positivi e ai limiti dell’utilizzazione di strumenti di natura telematica nella formazione degli adulti.

  10. Digital literacies at school. Students' digital profiles

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Pennazio

    2013-04-01

    Full Text Available L’articolo presenta una ricerca volta a focalizzare le modalità in cui la Digital Literacy si traduce a scuola. Lo studio ha inteso sottolineare le molteplici dimensioni della Digital Literacy: Information Technology Literacy; Information Literacy; Visual Literacy e Media Literacy ed è stato effettuato nelle scuole primarie e secondarie di primo grado in Liguria. Sono state organizzate settimane di attività di ricerca, analisi e rielaborazione di informazioni, in classe e in rete, individualmente e in gruppo. Dalle autovalutazione degli studenti, svolte al termine di ogni attività, sono emersi i profili digitali che gli studenti tendono ad assumere quando utilizzano le tecnologie digitali. Tali profili possono essere utilizzati dagli insegnanti per progettare in maniera più mirata e significativa le attività con le tecnologie a scuola.

  11. Analisi dell’utilizzo di Twitter nella costruzione di un seminario sperimentale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Wolfgang Reinhardt

    2013-03-01

    Full Text Available Nonostante i massicci cambiamenti sociali e tecnologici che si sono verificati a causa del Web negli ultimi anni, i corsi universitari spesso enfatizzano metodi di insegnamento da tempo consolidati e basati su strumenti di apprendimento e risorse tradizionali. Durante tali corsi gli studenti spesso acquisiscono una conoscenza che non è aggiornata e che è lontana da un apprendimento realistico, basato su problemi. L'uso di strumenti e metodi più recenti spesso rimane fuori dalla padronanza degli studenti. In questo contributo si descrive brevemente l’impostazione sperimentale di un seminario in due università tedesche dove l’uso di Social Media per la comunicazione e la collaborazione è stato saldamente integrato alla progettazione di un percorso di apprendimento formale. Si illustra, inoltre, l'utilizzo di Twitter durante il seminario, usando metodologie riprese dalla Social Network Analysis.

  12. Mathematics teaching and learning: a paper starting from Invalsi data

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Veronica Riccardi

    2016-04-01

    Full Text Available This paper illustrates the main teaching practices features in the Italian primary and secondary school, by using new data, provided by Invalsi, about teachers’ daily activities. We merge such information with the scores achieved by the students in the Invalsi test. Our study reframes the cognitive test results in mathematics from a new bottom-up perspective, that is internal to the educational system. La didattica della matematica e gli apprendimenti: un contributo a partire dai dati InvalsiLa finalità principale del presente lavoro è di illustrare alcune caratteristiche delle pratiche didattiche del primo e del secondo ciclo di istruzione, utilizzando alcuni nuovi dati forniti da Invalsi sulle attività quotidiane degli insegnanti. Unendo queste informazioni con i punteggi ottenuti dagli studenti nel test Invalsi, si vogliono approfondire i risultati ottenuti dagli studenti in matematica partendo da una nuova prospettiva, interna al sistema di educazione. 

  13. Fostering an entrepreneurial mindset in upper secondary school

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Gentile

    2014-08-01

    In questo articolo si descrive il modello di formazione all’EE definito nell’ambito del progetto europeo “Posso ... Non Posso ... Vado! Rev. 2”, finanziato dal programma Leonardo da Vinci – Transfer of Innovation (TOI, ed è fornita una prima valutazione qualitativa dell’attività di sperimentazione condotta con gli studenti del 4° anno di un Istituto Tecnico per il Turismo di Palermo.

  14. Principi generali di gestione della manutenzione

    CERN Document Server

    Furlanetto, Luciano; Macchi, Marco

    2006-01-01

    In questo volume vengono fornite le premesse per il superamento della tradizionale visione della manutenzione, quale inevitabile accidente e costo da ridurre, a favore di un'immagine culturale innovativa in cui la manutenzione consente un superamento del modello consumistico delle sostituzioni verso una ecosostenibilità del patrimonio di impianti e infrastrutture. Sulla base di queste premesse, ci si rivolge a manager, imprese, studiosi e studenti del campo dei servizi di manuntenzione.

  15. Attivitá fisica extra-scolastica negli adolescenti: il ruolo dello stato socio-economico delle famiglie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Capelli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’associazione fra stato socio-economico (SES ed attività fisica è poco indagata. Obiettivo del presente studio è quello di valutare la relazione tra attività fisica extra-scolastica di adolescenti scolarizzati e lo SES della famiglia di provenienza.

    Metodi: l’indagine ha previsto la somministrazione nel corso dell’anno scolastico 2002-2003 di un apposito questionario anonimo autocompilato, già validato in uno studio pilota, ad un campione di studenti delle scuole medie inferiori del Lazio (province di Roma, Frosinone e Latina.

    Risultati: hanno partecipato allo studio 1486 studenti di cui 756 maschi (50.9% e 730 femmine (49.1%. L’età dei partecipanti varia fra gli 11 ed i 15 anni (età mediana 12 anni. Il 72.7% degli studenti dichiara di svolgere attività fisica al di fuori della scuola. Il livello di istruzione dei genitori e la loro attività lavorativa sembrano avere un peso notevole sui determinanti dell’attività fisica negli studenti. Infatti, svolgono prevalentemente attività fisica extra-scolastica i figli di genitori manager/libero professionisti (OR = 3.29 e con un elevato livello educativo (OR = 10.38 per i figli di genitori laureati.

    Conclusioni: i risultati confermano quanto la situazione socio-economica delle famiglie sia in netta relazione con l’attività fisico-sportiva dei giovani. Tali risultati potranno essere utili per gli operatori scolastici e gli amministratori nell’ispirare e realizzare azioni volte a diminuire il divario esistente fra i giovani che hanno le possibilità economiche e svolgono attività sportiva extra-scolastica e quelli che, invece, appartenendo a famiglie svantaggiate, hanno minore accesso a tali attività.

  16. Francesco Cattani – Luca Raimondi (eds.), Ombre. Quaderni di Synapsis X

    OpenAIRE

    Rossini, Gianluigi

    2013-01-01

    Arrivano alla decima uscita, con un nuovo editore, i Quaderni di Synapsis, collana che raccoglie gli atti della Scuola Europea di Letterature Comparate fondata da Roberto Bigazzi, Laura Caretti e Remo Ceserani. Il volume comprende sia alcune delle conferenze tenute da affermati studiosi nel corso della settimana dei lavori (svoltasi presso il Centro Residenziale Universitario di Bertinoro, dal 6 al 13 settembre 2009) sia una selezione dei progetti di ricerca concepiti dagli studenti a partire...

  17. Efficacia della scuola paritaria e della scuola statale in Italia: un confronto alla luce dei dati delle prove Invalsi 2016

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Bendinelli

    2018-03-01

    Full Text Available Obiettivo del lavoro è fornire un’analisi del rendimento degli studenti nei tests nazionali di italiano e matematica in relazione al tipo di scuola frequentata, pubblica o privata, utilizzando il dataset delle indagini Invalsi. Dapprima sono state esaminate le caratteristiche degli studenti che frequentano rispettivamente la scuola pubblica e la scuola privata. Successivamente i dati sono stati elaborati mediante modelli di regressione multilevel a due livelli, studente e scuola. Tenendo sotto controllo le caratteristiche degli studenti, non vi è differenza di risultati nei test di italiano e matematica tra scuola pubblica e privata nella scuola primaria e secondaria di primo grado, mentre nella scuola secondaria di secondo grado gli istituti statali, in particolare i licei, raggiungono in genere risultati migliori degli omologhi istituti privati. This paper aims to provide an analysis of Italian students performance in language and mathematical tests in relation to the public or private nature of the school they attend, using the dataset of the Invalsi national surveys. First the characteristics of pupils attending public schools in comparison of those of pupils attending private schools are examined. Secondly a series of multilevel analysis have been carried out on the same data. The results show that controlling for pupils characteristics such as social background and level of competence in entrance there is no appreciable difference in standardized tests performance between public and private schools in primary and lower secondary education. Instead in upper secondary education, public schools perform better than private ones.

  18. Insegnare l'opera lirica all'università

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Philip Gossett

    2011-04-01

    Full Text Available Insegnare l’opera lirica agli studenti di Musicologia non è più difficile che insegnare altre materie nell’àmbito della Storia della musica. Certo, per fare un buon lavoro occorre conoscere la letteratura, il teatro, le voci, la scenografia. Del resto, anche per insegnare dignitosamente il canto gregoriano si deve conoscere a fondo il latino, la storia della liturgia, la storia dell’arte eccetera. Siamo professionisti: sappiamo bene cos’è importante per noi – ci lavoriamo direttamente o attraverso i nostri studenti –, eppure non mancano gli studi in cui non crediamo molto. Volendo essere obiettivi, facciamo tuttavia del nostro meglio per far conoscere tutti gli studi di alto livello, senza dare giudizi negativi, al fine di preparare i nostri studenti alle diverse possibilità offerte dalla carriera professionale: potranno avere a che fare con i frequentatori degli archivi, con coloro che s’interessano soprattutto di drammaturgia, con i fans della new musicology, o con quei poverini che redigono edizioni critiche.

  19. Exploring vocabulary-related epistemological beliefs with Q-methodology

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    James Rock

    2014-06-01

    Full Text Available Negli ultimi decenni parecchie ricerche si sono concentrate sulla comprensione delle motivazioni che rendono conto dell’adozione di determinate strategie per l’apprendimento di vocaboli da parte di alcuni studenti e non di altri. Ciò ha comportato il prendere in esame numerose variabili, comprese tra le altre l’attitudine dello studente allo studio delle lingue, la motivazione, il ruolo dell’insegnante, e la convinzione di essere autoefficaci. In questo articolo si è dato rilievo all’esplorazione delle credenze epistemologiche riguardanti l’apprendimento di vocaboli, in un tentativo di comprendere quali credenze epistemologiche sono state più o meno favorite da 40 studenti universitari italiani di inglese come lingua straniera. Utilizzando una tecnica nota come metodologia Q, l’indagine ha rivelato che, sebbene i partecipanti condividano molte credenze epistemologiche riguardanti l’apprendimento di vocaboli, ci sono anche alcune importanti differenze tra di loro. Queste in particolare si riferiscono a come gli studenti sono dipendenti da una fonte esterna di conoscenza e alle loro opinioni sulla certezza della conoscenza.

  20. All Prime Contract Awards by State or Country, Place, and Contractor, FY83, Part 1 (Argentina-Goodyear, Arizona).

    Science.gov (United States)

    1983-01-01

    C6116 B C Z 5 2 2 Z119 000 C2 MAINT-REPAIR-ALTER/OTHER ADM 7 9 3 5 L 06 1 B J 1 I 6 1 E OJA37 0772 DAJA37-83-C0153 B C Z 5 2 2 7710 000 C9E MUSICAL ...06 1 B J 1 J 212 .SCO GMBH GERMANY 090613 0000 GY E OJA37 0773 DAJA37-83-C0154 B C Z 5 2 2 7710 000 C9E MUSICAL INSTRUMENTS 7 9 3 5 L 06 5 B J I A 37...54 CONTRACTOR TOTAL 2 138 UNIMARE UFFICIO VIAGGI E TURISMO ITALY 031940 0000 IT 2 A NA112 0027 N68171-83-C0021 B C Z 5 2 2 V211 000 $1 AIR PASSENGER

  1. Analisi dello stato dell'arte delle fonti informative di uso e copertura del suolo prodotte in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Pulighe

    2013-08-01

    Full Text Available Il progetto ITALI (Integration of Territorial And Land Information nasce per rispondere alle esigenze dell'Ufficio Statistico dell'Unione Europea (Eurostat, con lo scopo di supportare, integrare e migliorare l’informazione statistica sulla copertura del suolo a livello nazionale correntemente prodotta dall’indagine europea LUCAS (Land Use/Cover Area frame Statistical survey.   The aim of ITALI (Integration of Territorial And Land Information project is the support, integration and improvement of information about land cover data currently produced by LUCAS survey, in order to produce official statistics consistent and regularly updated. The contribution reports the results of the first phase focussed on collection of all the available land use/cover datasets for Italy. After collection the datasets were compared by compiling a summary form, in accordance to the INSPIRE Directive, in order to highlight the specific features of each layer. Finally, an analysis of the classification systems was performed.

  2. La intervenció militar feixista a la Guerra Civil Espanyola

    DEFF Research Database (Denmark)

    Heiberg, Morten Rievers

    2016-01-01

    Resumé af katalogets indhold Catàleg de l'exposició que acull el Museu d'Història de Catalunya del 17 de novembre de 2016 al 19 de febrer de 2017, i que en el marc de la commemoració del vuitantè aniversari de l'esclat de la Guerra Civil espanyola, pretén redescobrir la història de la intervenció...... italiana a través de documents fotogràfics. Les imatges que s'hi presenten demostren com la decisió de Mussolini de crear l'Ufficio Stampa e Propaganda va determinar l'ús dels mitjans de comunicació com una arma de manipulació de masses, al servei de la contribució feixista d'Itàlia a la guerra i amb...

  3. Il SIT del Servizio Geologico d’Italia implementa i contenuti La banca dati dei sondaggi profondi per la ricerca di idrocarburi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Pantaloni

    2007-04-01

    Full Text Available Il Servizio Geologico d’Italia - Dipartimento Difesa del Suolo, ha raccolto l’archivio storico dei pozzi per ricerca petrolifera perforati in Italia. Tale possibilità ci è stata consentita grazie alla cortese collaborazione dell’Ufficio Nazionale Minerario per gli Idrocarburi e la Geotermia (UNMIG della Direzione Generale dell’Energia e delle Risorse Minerarie (DGERM del Ministero dello Sviluppo Economico. Nell’archivio sono contenuti tutti i dati dell’attività di esplorazione e produzione degli idrocarburi in Italia depositati presso l’UNMIG dal 1957 a oggi, e che per legge possono essere resi pubblici dopo un anno dalla cessazione del titolo minerario della società che li ha realizzati.

  4. L’ITALIANO ALL’UNIVERSITÉ DE SAVOIE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Costantini

    2014-02-01

    Full Text Available Il lavoro traccia un profilo degli studenti iscritti al corso di laurea triennale in Lingua, letteratura e cultura italiana della facoltà di Lettere, lingue e scienze umane dell’Université de Savoie (Chambéry, Francia. Basandosi su informazioni raccolte presso un campione di ventisei studenti tramite un apposito questionario, l’articolo delinea un ritratto degli apprendenti e ne analizza le esperienze passate e presenti di apprendimento linguistico; i contatti che essi hanno con l’Italia e con parlanti italofoni; le motivazioni di ordine culturale, professionale e personale che li hanno spinti all’apprendimento della lingua italiana. A partire dal loro profilo che i dati fanno emergere si stabilisce un confronto, in merito alle dinamiche di studio e alle motivazioni all’apprendimento dell’italiano, tra gli studenti di Chambéry e l’utenza dei corsi di lingua italiana organizzati dagli Istituti italiani di cultura nel mondo.  Italian at the Université de Savoie The article profiles students enrolled in the undergraduate program in Italian language, literature and culture at the Faculty of Arts, Languages and Humanities at the Université de Savoie (Chambéry, France. Based on information gathered from a sample of twenty-six students through a questionnaire, the article outlines a portrait of the learners and analyzes their past and present experience regarding language learning, contact they have with Italy and Italian speakers and the cultural, professional and personal reasons that brought them to study the Italian language. Based on the data, a comparison regarding the dynamics of Italian language learning and motivation among students in Chambéry and users of Italian language courses organized by the Italian Cultural Institutes in the world can be made.

  5. Sviluppo e utilizzo di un sistema per l’archiviazione, la revisione e il deposito di tesi elettroniche e dissertazioni destinato alle Università

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    David Edelman

    2011-06-01

    Full Text Available La North Carolina State University ha sviluppato un sistema completamente automatizzato per il deposito, la revisione e l’archiviazione digitale delle tesi di laurea e delle dissertazioni, chiamato ETD (Electronic Thesis and Dissertation. Il sistema ETD migliora l’accessibilità e sostanzialmente riduce i tempi richiesti per sottoporre i lavori, se paragonato ai metodi di deposito cartacei, da parte dei gruppi coinvolti nella valutazione e nel processo di approvazione delle tesi / dissertazioni: studenti, membri del comitato di valutazione, diplomati, curatori di tesi, archivisti (per esempio bibliotecari universitari e ricercatori.

  6. Elaborazione dei dati sperimentali

    Science.gov (United States)

    Dapor, M.; Ropele, M.

    L'analisi statistica dei dati sperimentali, la loro elaborazione ed una corretta stima degli errori sono conoscenze necessarie agli studenti di fisica, biologia, chimica, ingegneria e dei corsi di specializzazione tecnico-scientifici in cui a di laboratorio. Chi si occupa di problemi tecnici e di misure, per studio o per lavoro, deve possedere gli strumenti matematici di calcolo e di analisi necessari ad una corretta interpretazione dei dati sperimentali. Il testo fornisce in modo sintetico, chiaro ed esaustivo, tutte le nozioni e le conoscenze utili allo scopo.

  7. I problemi di matematica della Scuola Normale Superiore di Pisa

    CERN Document Server

    Profeti, Alessandro

    1998-01-01

    Nasce come aggiornamento del volume precedente ("I problemi di Matematica della Scuola Normale", 1984) e raccoglie gli esercizi di matematica assegnati all'esame di ammissione alla Scuola Normale Superiore di Pisa dal 1985 al 1997, con la loro risoluzione. Per rendere più efficace lo scopo didattico viene anche presentata una scelta di problemi relativi al periodo precedente (1905-1984). Il libro si rivolge a studenti e docenti della Scuola Secondaria, e si chiude con un Glossario in cui vengono richiamati i termini usati.

  8. Dai fondi privati di Modena agli archivi di Addis Abeba. Un progetto per censire, condividere e restituire un passato comune

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marzia Maccaferri

    2013-06-01

    Full Text Available Return and Sharing memories è un progetto pilota che intende restituire al popolo etiope la memoria storica dell’effimero impero italiano nel Corno d'Africa (1935-1941. Punto di partenza del progetto è duplicare le testimonianze fotografiche raccolte a Modena e donarne copia all’Università di Addis Abeba, mettendole a disposizione di ricercatori e studenti. L’obbiettivo è affrontare gli studi coloniali da una prospettiva diversa, attraverso la condivisione della memoria storica con gli ex-nemici, favorendo lo studio congiunto del passato che accomuna Etiopia e Italia.

  9. Increasing Prediction the Original Final Year Project of Student Using Genetic Algorithm

    Science.gov (United States)

    Saragih, Rijois Iboy Erwin; Turnip, Mardi; Sitanggang, Delima; Aritonang, Mendarissan; Harianja, Eva

    2018-04-01

    Final year project is very important forgraduation study of a student. Unfortunately, many students are not seriouslydidtheir final projects. Many of studentsask for someone to do it for them. In this paper, an application of genetic algorithms to predict the original final year project of a studentis proposed. In the simulation, the data of the final project for the last 5 years is collected. The genetic algorithm has several operators namely population, selection, crossover, and mutation. The result suggest that genetic algorithm can do better prediction than other comparable model. Experimental results of predicting showed that 70% was more accurate than the previous researched.

  10. Altri collegamenti a lavori del gruppo di DV

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Doctor Virtualis Redazione

    2008-08-01

    Full Text Available • Giovanni di Mirecourt, Commento alle Sentenze, libro I Attualmente non raggiungibile perché il server del Dipartimento di filosofia è stato oggetto di un attacco da parte di un hacker Edizione provvisoria on-line Il lavoro nasce dalla collaborazione tra Eugenio Randi e Massimo Parodi, e giunge alla pubblicazione on-line (provvisoria grazie all'intervento di Lucia Caccia Dominioni, che ha ordinato e ripulito il materiale a disposizione. • Seminario su Tommaso De ente et essentia - 1995/96 Il materiale prodotto dagli studenti che hanno partecipato al lavoro di discussione seminariale del De ente et essentia di Tommaso d'Aquino.

  11. Teacher learning and student outcomes in the context of classroom discourse. Findings from a video-based teacher professional development programme

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Katharina Kiemer

    2014-06-01

    Full Text Available We present an innovative teacher professional development programme (TPD focusing on the re-definition of teachers’ discourse behaviour. We report findings on teacher learning and student outcomes, and reflect on practical implications and directions for future research on the programme. In the “Dialogic Video Cycle” (DVC six teachers participated in a year-long intervention built on effective components of TPD and using videos of teachers’ own practices as tools for reflection and basis for group discussions. We compared the DVC with a traditional TPD programme (n= 4 teachers. Additionally, students (N= 226 were assessed regarding their motivational orientations and individual beliefs. Results show that effective TPD components could successfully be implemented in the DVC and that this new and innovative programme enhances teachers’ performance in classroom discourse and affects students’ interest in the subject, self-efficacy and domain-specific self-concept of ability positively. Thus, the DVC seems a promising tool to foster teacher learning with an impact on perceived student motivation and learning. Presentiamo un programma innovativo per lo sviluppo professionale degli insegnanti (TPD, centrato sulla ridefinizione della conduzione di interazioni verbali in classe. Sono riportati i risultati dell’apprendimento di insegnanti e studenti, e la riflessione sulle implicazioni pratiche per la ricerca futura sul programma. Nel “Dialogic Video Cycle” (DVC sei insegnanti hanno partecipato per un anno a un intervento di TPD mediante videoregistrazioni usate come strumenti di riflessione sulle proprie pratiche e per le discussioni di gruppo. Abbiamo confrontato il DVC con un programma TPD tradizionale (n= 4 insegnanti. Inoltre sono stati valutati gli orientamenti degli studenti (N= 226 in termini di motivazione e fiducia nelle proprie capacità. I risultati mostrano che le componenti efficaci del TPD potrebbero essere attuate con

  12. Internet 2.0 e Open Source per la didattica scolastica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisa Spadavecchia

    2009-10-01

    Full Text Available E'€ possibile individuare strumenti e strategie per condividere buone pratiche fra colleghi, comunicare e sfruttare efficacemente le capacità€ di apprendimento degli studenti, il tutto a costi molto contenuti? E come? Con un semplice laptop, i tools cooperativi del Web 2.0 e il software Open Source. L’e-learning, sia nei suoi risvolti formali (le cosiddette “piattaforme” che informali (wiki, blog, podcast, VOIP, può€ diventare un agevolatore o un integratore della didattica scolastica, sia consentendo una maggiore individualizzazione dei percorsi, sia mettendo lo studente in condizione di favorire tecniche di sostegno aggiuntivo, peer tutoring ecc.

  13. Meccanica quantistica: problemi scelti 100 problemi risolti di meccanica quantistica

    CERN Document Server

    Angelini, Leonardo

    2008-01-01

    Questo libro è dedicato essenzialmente agli studenti che preparano l'esame scritto di un corso di Meccanica Quantistica. Di riflesso questa raccolta può risultare molto utile anche ai docenti che devono proporre problemi ai loro studenti sia a lezione che per gli esami. Si assume che i contenuti del corso siano sostanzialmente identici a quelli di un tradizionale corso di Istituzioni di Fisica Teorica dei vecchi ordinamenti del corso di laurea in Fisica. Nei nuovi ordinamenti gli stessi argomenti sono stati, in generale, ripartiti su più corsi. Come molti altri libri di problemi di Meccanica Quantistica non bisogna aspettarsi un particolare sforzo di novità. L'intento è di presentare dei problemi che, oltre a sondare la comprensione della materia e l'abilità ad applicarla concretamente da parte dello studente, siano risolubili in un tempo limitato ed utilizzando gli strumenti matematici che vengono normalmente forniti nei corsi per la laurea in Fisica. Questo proposito difficilmente si coniuga con una r...

  14. Strategie řízení třídy u studentů učitelství na praxi

    OpenAIRE

    Lojdová Kateřina; Škarková Lucie; Lukas Josef

    2016-01-01

    Cílem výzkumu je popsat strategie řízení třídy u studentů učitelství na praxi na druhém stupni českých základních škol. Právě řízení třídy je pro studenty učitelství na praxi obtížné. Nezvládnutí práce se třídou může vést až ke změně kariérní dráhy. Výzkum hloubkově interpretuje strategie řízení třídy u studentů učitelství na praxi a popisuje některé problémy, se kterými se studenti učitelství potýkají. Skrze strategie řízení třídy učitel ovlivňuje fyzický a sociální prostor školní třídy za ú...

  15. Agresijas un vecāku audzināšanas stila saistība jauniešiem no profesionālās vidējās izglītības iestādēm

    OpenAIRE

    Stikāne, Austra

    2012-01-01

    Pētījuma jautājumi ir vai pastāv saistība starp agresijas rādītājiem un vecāku audzināšanas stilu profesionālās vidējās izglītības iestāžu audzēkņiem, kuri ikdienā dzīvo ar vecākiem un audzēkņiem, kuri ikdienā nedzīvo ģimenē, kā arī vai pastāv atšķirības agresijas skalās starp jauniešiem, kuri dzīvo ar vecākiem ikdienā un jauniešiem, kuri ikdienā nedzīvo ar vecākiem. Pētījumā piedalījās 95 respondenti (55 studenti, kuri ikdienā dzīvo ar vecākiem, 40 studenti, kuri ikdienā nedzīvo ģimenē)...

  16. INDAGINI INTERNAZIONALI E NAZIONALI SULLA COMPETENZA DI LETTURA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Bertocchi

    2011-02-01

    Full Text Available In questo articolo si analizzano le principali componenti della competenza di lettura: in altri termini, quali operazioni un individuo deve saper compiere con un e su un testo scritto per poter essere definito “lettore competente”? Le componenti della lettura sono identificate sulla base dei Quadri di riferimento di importanti indagini nazionali (INVALSI SNV e internazionali (OCSE PISA. I Quadri fianno riferimento a competenze di lettori madrelingua, ma le componenti di lettura, di per sé, devono essere sviluppate anche in L2. Vengono poi descritti i livelli di literacy (alfabetizzazione funzionale presi come base da OCSE PISA per descrivere le competenze di lettura degli studenti quindicenni.  Dopo un’analisi dei risultati ottenuti dagli studenti Italiani nell’indagine PISA 2006 e dei risultati della Prova Nazionale al termine del primo ciclo di istruzione (esame di stato 2008-2009, si formulano alcune proposte per il miglioramento delle competenze di lettura degli studenti italiani, certamente possibile attraverso una opportuna e coerente didattica nei dieci anni di istruzione obbligatoria.     National and international surveys of reading competence   This article studies the main components of reading competence: in other words, what operations an individual needs to carry out in order to be defined a “competent reader” with respect to a written text? The components of reading are identified based on the Reference Frameworks of important national (INVALSI SNV and International (OSCE PISA surveys.  The Frameworks refer to the competences of mother tongue readers, but the components of reading, for itself, also need to be developed in the L2.  The literacy levels are also described on which OSCE PISA is based, in order to discuss the reading competence of 15-year old students.  After analyzing the National results of Italian students in the PISA 2006 survey and the results from the National test at the end of the first

  17. Gambling kick or content motivation - what is really initialized by the introduction of software into medical biometry lessons???

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Krummenauer, Frank

    2005-08-01

    Full Text Available Bachground: Teaching statistics to members of non-mathematical disciplines becomes increasingly based on the involvement of interactive learning software. The latter is expected to both increase understanding and motivation and thereby as well studential acceptance. The teaching model implemented at the Medical Biometry Department in Mainz will be used to consider the value of introducing an interactive software like SPSS® into biometry lessons by means of studential evaluations.Methods: After an introductory lecture series, the participants of the Medical Biometry (formerly "Biomathematics" practical courses are requested to solve real data exercises by means of the software SPSS®, where each lessons aims to the derivation of a result synopsis summarizing the results of the performed statistical analyses. In summer 2002 the students of this course were asked to fill out a standardized teaching quality assessment questionnaire on the acceptance of the previous lecture series, the practical course lessons and the involvement of the software.Results: Between the 7 parallel courses the fraction of students reporting "good management with SPSS" varies between 43% and 88% (pooled estimate 58%, but among these students only 30% report a good / very good understanding of the lessons' context and only 15% a good / very good learning effect. Among students with "problems in SPSS management" these fractions both turned out 13%. Among the students with "good management with SPSS", however, 70% considered the understanding during the lecture series as good / very good, 73% reported a good / very good learning effect for the lectures; among the other students both fractions were 13%. These subgrupus only differed significantly for the questionnaire dimension "content motivation" (Likelihood Ratio p<0.001 after correction for teacher effects. Neither the lessons' structure (p=0.362, their relation to the introductory lecture series (p=0.165 nor the teachers

  18. Analisi dello stato dell'arte delle fonti informative di uso e copertura del suolo prodotte in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Pulighe

    2013-08-01

    Full Text Available Il progetto ITALI (Integration of Territorial And Land Information nasce per rispondere alle esigenze dell'Ufficio Statistico dell'Unione Europea (Eurostat, con lo scopo di supportare, integrare e migliorare l’informazione statistica sulla copertura del suolo a livello nazionale correntemente prodotta dall’indagine europea LUCAS (Land Use/Cover Area frame Statistical survey. The aim of ITALI (Integration of Territorial And Land Information project is the support, integration and improvement of information about land cover data currently produced by LUCAS survey, in order to produce official statistics consistent and regularly updated.The contribution reports the results of the first phase focussed on collection of all the available land use/cover datasets for Italy. After collection the datasets were compared by compiling a summary form, in accordance to the INSPIRE Directive, in order to highlight the specific features of each layer.Finally, an analysis of the classification systems was performed.

  19. Wilfried Kürschner (Hg., Linguisten-Handbuch: Biographische und bibliographische Daten deutschsprachiger Sprachwissenschaftlerinnen und Sprachwissenschaftler der Gegenwart, I-II, Tübingen, Gunter Narr Verlag, 1994, XXX-1191 pp.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Žarko Muljačić

    1994-12-01

    Full Text Available Sebbene questo manuale fosse ideato nell'ormai lontano 1988 esso vede luce, a cura di W. Kurschner (1945-, professore di linguistica generale e germanica all'Universita di Osnabriick (sede di Vechta, appena ora. Una delle ragioni che hanno differito la sua pubblicazione è il fatto che fino al 1990 non esisteva un indirizzario dei linguisti attivi nella ex RDT. Le poche persone che già nel 1989 risposero all'appello dalla Germania Orientale appartenevano quasi esclusivamente all'Istituto Centrale di Linguistica dell'Accademia delle Scienze (ZISW di Berlino (Est e neanche essi erano liberi di rispondere all'intero Questionario (in base a ordini ricevuti hanno dovuto "saltare" ogni risposta alle domande Nr. 5, 6, 16, 18 e 31 (cf. W. Kurschner, "Notizen zur Entstehung des Linguisten-Handbuchs", vol. I, XII-XIV e il divertente e che queste domande si riferivano a cose del tutto "normali" (per es. ai numeri dei telefoni privato e d'ufficio e alle attività svolte fra la fine degli studi e l'ultimo incarico di lavoro.

  20. Osservazioni in margine sulla musica per l’immacolato concepimento della Vergine, al tempo di Sisto IV

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Camilla Cavicchi

    2012-05-01

    Full Text Available L’istituzione della festa per l’Immacolata Concezione diede impulso ad una serie di innovazioni con esiti musicali nella liturgia, nelle fondazioni musicali e nella realizzazione del tema figurativo dell’Immacolata. Fra le sue prime azioni, papa Sisto IV commissionò un nuovo ufficio, l’Officium Immaculatae Virginis Mariae di Leonardo Nogarolo (1477 cui seguì l’Officium Conceptionis Virginis Mariae di Bernardino Busti (1492, pervenutici entrambi privi di notazione. Per l’ufficio di L. Nogarolo e per l’introito della messa “Egredimini et videte filie Sion” furono composti dei canti propri, pubblicati rispettivamente in due raccolte curate da Francesco de Brugis: l’Antiphonarium e il Graduale secundum morem sancte Romanae ecclesie (Venezia, Lucantonio Giunta, 1503 e 1500. Al tempo di Sisto IV i canti si ispiravano certamente all’ufficio di L. Nogarolo, ma è assai probabile che nei primi anni dell’istituzione della festa convivessero più tradizioni musicali. Le cronache confermano che Sisto IV soleva celebrare la festa nella basilica di San Pietro, eseguendo l’ufficio (la vigilia, poi la messa al mattino e, nel pomeriggio, una processione lo conduceva alla chiesa di Santa Maria del Popolo, dove era solito recitare una preghiera, probabilmente la stessa a lui attribuita, Ave sanctissima Maria. Nella basilica di San Pietro Sisto IV aveva commissionato la realizzazione di una cappella dedicata all’Immacolata Concezione dotata d’un coro di dieci cantori che garantivano la musica nel servizio divino. Il progetto del papa francescano mirava a far in modo che le due più importanti istituzioni musicali della Chiesa fossero vincolate al culto mariano: la cappella Sistina (cappella privata del pontefice fu consacrata all’Assunzione della Vergine, mentre la cappella di San Pietro all’Immacolata Concezione.Per l’affermazione del culto in ambito devozionale, agì con grande efficacia la preghiera Ave sanctissima Maria

  1. Dalila e la sua voglia di godersi l’intervallo: vita e pensieri di una giovane con malattia rara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Vecchio

    2015-07-01

    Full Text Available Dalila è una bella ragazza originaria della provincia di Catania, da tempo trasferitasi nel capoluogo etneo. Laureata, ha un lavoro, un marito e spera di avere presto anche un bambino. Scherza e sorride con generosità, ma sa essere seria e diligente quando si richiede. A vederla, impeccabile in ufficio o rilassata il sabato sera, nessuno sospetterebbe che possa avere una malattia rara e degenerativa. Eppure, tra le preoccupazioni di ogni giorno e le speranze per il futuro, Dalila affronta un’importante patologia autoimmune. Per tanto tempo ha taciuto, quasi nascosto o rimosso, la sua sofferenza; oggi ne parla con le persone più vicine e ha accettato di aprirsi in questo dialogo, in cui racconta l’impatto con la diagnosi e le prime cure, il rapporto con i genitori e quello con il marito, le relazioni con gli amici e i problemi sul lavoro, le lunghe ore in ospedale e i pensieri sulla morte, la voglia di vivere al meglio e la fede in Dio. Dimensioni e aspetti riscoperti o valorizzati grazie alla malattia.

  2. Meccanica razionale

    CERN Document Server

    Biscari, Paolo; Saccomandi, Giuseppe; Vianello, Maurizio

    2014-01-01

    Il presente testo è concepito con l'obiettivo di venire incontro all'evoluzione subita dai corsi di Meccanica Razionale, sia in termini di organizzazione che di contenuti. I concetti fondamentali vengono così introdotti a partire da esempi e problemi concreti, anche comuni ad altre discipline, in vista di sinergie didattiche a volte favorite dalla presenza di corsi integrati. Questa impostazione è particolarmente marcata nelle sezioni tradizionalmente caratterizzate da una trattazione forse più astratta: dai vincoli al Principio dei lavori virtuali, dal Principio di d'Alembert alla Meccanica Analitica. Questa Seconda Edizione rinforza consistentemente il numero di esempi ed esercizi svolti. Tali esempi, che non intendono coprire il ventaglio completo di applicazioni che normalmente vengono mostrate agli studenti durante le Esercitazioni dei corsi di Meccanica Razionale, accompagnano l'allievo nell'apprendimento dei concetti teorici, mostrandone immediatamente le loro applicazioni concrete.

  3. Start App: a coding experience between primary and secondary school

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Filippo Bruni

    2016-04-01

    Full Text Available The paper presents a coding experience in primary school (“Colozza” in Campobasso. Within the theoretical framework offered by computational thinking, using App Inventor, it was created a calculator for smartphone in the Android environment. High school students (from a technical secondary school guided the pupils in primary school, making an interesting form of cooperation between primary and secondary schools. Start App: una esperienza di coding tra scuola primaria e scuola secondariaIl contributo presenta una esperienza di coding nella scuola primaria dell’Istituto Comprensivo statale “Colozza” di Campobasso. All’interno della cornice teorica offerta dal pensiero computazionale, utilizzando App Inventor, è stata realizzata una calcolatrice per smartphone in ambiente Android. A guidare gli allievi della primaria sono stati gli studenti dell’Istituto Tecnico Industriale “Marconi” di Campobasso realizzando una interessante forma di collaborazione tra istituti scolastici di ordine diverso.

  4. Social Media and Leisure Time: Addiction or Lifestyle?

    OpenAIRE

    Rotim, Ana

    2017-01-01

    Istraživanjem se željelo utvrditi koliko studenti koriste društvene mreže, što na njima točno rade, koriste li ih u društvu te ključno, postoji li nesrazmjer između količine korištenja društvenih mreža i samoprocjene studenata o vlastitoj ovisnosti. Istraživanje je provedeno u dva dijela. Prvi dio istraživanja činila je online anketa koja je provedena na prigodnom uzorku od 406 ispitanika. Drugi dio bio je dnevnik korištenja društvenih mreža kojeg je ispunilo deset studenata. Rezultati dobive...

  5. Elaborazione dei dati sperimentali

    CERN Document Server

    Dapor, Maurizio

    2005-01-01

    L'analisi statistica dei dati sperimentali, la loro elaborazione ed una corretta stima degli errori sono conoscenze necessarie agli studenti di fisica, biologia, chimica, ingegneria e dei corsi di specializzazione tecnico-scientifici in cui è richiesta pratica di laboratorio. Chi si occupa di problemi tecnici e di misure, per studio o per lavoro, deve possedere gli strumenti matematici di calcolo e di analisi necessari ad una corretta interpretazione dei dati sperimentali. Il testo fornisce in modo sintetico, chiaro ed esaustivo, tutte le nozioni e le conoscenze utili allo scopo. Gli argomenti sono esposti in modo rigoroso ma fluido e vengono introdotti con gradualità. Sono riportati i teoremi e le formule essenziali per una completa comprensione evitando, tuttavia, eccessivi appesantimenti matematici. Il libro è stato pensato per consentire ai docenti di scegliere autonomamente gli esperimenti per l'applicazione delle nozioni studiate.

  6. Esercizi di relatività generale

    CERN Document Server

    De Felice, Fernando

    2007-01-01

    La teoria della Relatività Generale ha la duplice funzione di descrivere la gravitazione come fenomeno fisico in sé e di fornire al contempo un algoritmo adeguato a descrivere tutte le altre leggi della fisica in presenza di gravitazione, sia essa reale o semplicemente indotta da uno stato di accelerazione. A tale scopo la teoria si presenta con una struttura matematica molto elaborata che richiede come requisito indispensabile conoscenze di geometria differenziale e di calcolo differenziale assoluto. La maggiore difficoltà nell'uso della teoria è riconoscere il legame fra la sua struttura formale e i fenomeni fisici che essa descrive, potendo in tal modo procedere alla loro verificabilità sperimentale. Gli esercizi sono essenziali al raggiungimento di tale obiettivo; lo scopo del libro pertanto è quello di fornire a studenti e cultori della materia una guida all'applicazione dei concetti teorici della Relatività Generale a una vasta gamma di situazioni fisiche.

  7. Introduzione all'analisi qualitativa dei sistemi dinamici discreti e continui

    CERN Document Server

    Squassina, Marco

    2016-01-01

    Il testo è stato concepito per la struttura degli attuali corsi di laurea in Biologia, Matematica, Matematica Applicata, Ingegneria, Scienze Naturali e Mediche. Esso si concentra sugli aspetti qualitativi delle equazioni differenziali come limitatezza o illimitatezza delle soluzioni, esistenza o non esistenza di orbite periodiche, stabilità o instabilità dei punti di equilibrio, biforcazione del sistema al variare di un parametro, robustezza del sistema in presenza di perturbazioni. L'analisi qualitativa di sistemi dinamici discreti e continui è un argomento tecnicamente accessibile anche agli studenti di primo livello e consente di collegare, combinare ed esercitare nozioni che provengono dall'algebra, dal calcolo differenziale di base e dalla geometria elementare, stimolando l'intuizione matematica. Il volume si caratterizza per due aspetti: quello induttivo e quello figurativo. L'approccio induttivo si basa su un'ampia gamma di problemi risolti e pensati per introdurre, gradualmente, sia le conoscenze ...

  8. Fondamenti di Meccanica e Biomeccanica Meccanica dei corpi rigidi articolati

    CERN Document Server

    Picasso, Bruno

    2013-01-01

    Nel presente volume vengono presentati in forma estesa e rigorosa i principi della Meccanica dei corpi rigidi, il cui apprendimento richiede solo le conoscenze di base della Fisica, studiata nella Scuola Superiore. La quasi totalità delle applicazioni, degli esempi e degli esercizi presentati si riferisce all’analisi del movimento e degli stati di sforzo nel corpo umano. Le applicazioni svolte con Matlab e Simulink richiedono una conoscenza elementare di programmazione in questi ambienti. Nel testo si privilegia l’approccio applicativo, perché la materia rimanga viva nella successiva vita professionale del lettore. Il testo si rivolge principalmente agli studenti dei Corsi di Biomeccanica, professati nei Corsi di Studio di base in Bioingegneria, in Scienze Motorie e nelle Scuole di Specializzazione in Ortopedia. Per l’estensione della materia trattata e per le applicazioni, il testo può essere utilmente adottato anche nei Corsi di Laurea specialistica in Bioingegneria.

  9. LE STAZIONI DI APPRENDIMENTO: ESEMPI DIDATTICI PER UN APPROCCIO DI TIPO GLOBALE ALL’INSEGNAMENTO DELLA LINGUA ITALIANA A STRANIERI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonietta Gobbis

    2015-02-01

    Full Text Available Il metodo, che si rifà alle teorie pedagogiche di Maria Montessori (1870-1952, è un esempio di lezione “aperta” fondato su pratiche che attivano la sfera emozionale, sensoriale e relazionale oltre a quella logico-razionale della mente. Nel processo di apprendimento di conoscenze acquisite non solo attraverso l’ascolto delle parole dell’insegnante, ma anche attraverso esperienze scelte autonomamente e consapevolmente da soli e in gruppo, l’ambiente delle stazioni didattiche offre tutto il materiale di sviluppo cognitivo in maniera che sia liberamente fruibile dal discente per favorirne la socializzazione e l’autonomia (secondo il motto di Maria Montessori ‘Aiutami a fare da solo’. A lezione esse non solo offrono varietà, comunicazione e divertimento ma, e in ciò è il loro massimo pregio, differenziazione interna al gruppo degli studenti, che possono, senza alcuna pressione da parte dei compagni, lavorare al proprio ritmo e livello scegliendogli esercizi secondo le preferenze individuali lungo un percorso aperto a canali diversi di apprendimento e orientato ad un vivace interscambio con gli altri.Il nostro contributo fa riferimento a tre esempi di stazioni didattiche legate alle feste che più richiamano l’attenzione degli studenti stranieri sul nostro paese: il Natale e il Carnevale. Tali tematiche mostrano come il modello della stazioni didattiche riesca a rapportarsi al vissuto degli studenti motivandoli al raffronto interculturale. Le abbiamo sperimentate in gruppi di studenti dell’Università delle Lingue Mondiali di Tashkent che frequentano il primo e secondo anno del corso di Italiano, studiato come seconda lingua.   Learning stations: didactic examples for a global teaching method This method, based on Maria Montessori’s educational theories, is an example of “open” lessons based on activities that activate emotions, senses and relationships, besides logic and reason. In the learning process knowledge is

  10. Fisica solare

    CERN Document Server

    Degl’Innocenti, Egidio Landi

    2008-01-01

    Il volume è un'introduzione alla Fisica Solare che si propone lo scopo di illustrare alla persona che intende avvicinarsi a questa disciplina (studenti, dottori di ricerca, ricercatori) i meccanismi fisici che stanno alla base della complessa fenomenologia osservata sulla stella a noi più vicina. Il volume non ha la pretesa di essere esauriente (basta pensare che la fisica solare spazia su un gran numero di discipline, quali la Fisica Nucleare, la Termodinamica, L'Elettrodinamica, la Fisica Atomica e Molecolare, la Spettoscopia in tutte le bande dello spettro elettromagnetico, la Magnetoidrodinamica, la Fisica del Plasma, lo sviluppo di nuova strumentazione, l'Ottica, ecc.). Piuttosto, sono stati scelti un numero di argomenti di rilevanza fondamentale nello studio presente del Sole (soprattutto nei riguardi delle osservazioni da terra con grandi telescopi) e su tali argomenti si è cercato di dare una panoramica generale, inclusiva dell'evoluzione storica, senza scendere in soverchi dettagli. Siccome la Fis...

  11. La nuova Carta Geologica d’Italia alla scala 1:1.250.000

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Pantaloni

    2007-03-01

    Full Text Available Una carta così concepita ha come scopo quello di diffondere in ambito scientifico ma anche, e soprattutto, in ambito didattico, la conoscenza geologica del territorio. L’obiettivo che l’APAT si è impegnato a raggiungere tramite di essa è infatti quello di far arrivare ad un pubblico molto ampio di studiosi, di insegnanti, di studenti e di appassionati, una sintesi delle conoscenze finora raccolte nell’ambito della più recente realizzazione cartografica, la già citata carta geologica alla scala 1:50.000. L’ultima, in ordine di tempo, delle carte a piccola scala realizzate dal Servizio Geologico d’Italia è rappresentata dalla Carta Geologica a scala 1:500.000 pubblicata in 5 fogli durante il periodo 1976-1983.

  12. Atomi, molecole e solidi esercizi risolti

    CERN Document Server

    Balzarotti, Adalberto; Fanfoni, Massimo

    2015-01-01

    Questo eserciziario nasce dalla raccolta di problemi d'esame assegnati agli studenti del corso di Struttura della Materia, che si colloca al confine fra il Corso Triennale e quello Magistrale. Alla fine di ciascun capitolo si trova un riepilogo ragionato di formule utili, e l’ultima parte del volume è dedicata alle unità di misura, alle formule di Meccanica Quantistica e alle tecniche per manipolare il momento angolare, i metodi variazionale e quello perturbativo elementare. Quasi tutti i problemi sono applicazioni della Meccanica Quantistica, anche se si utilizzano nozioni di Termodinamica, Meccanica ed Elettromagnetismo. I problemi di questo manuale differiscono rispetto a quelli che caratterizzano libri di Fisica Teorica (che possono anche essere astratti o rilevanti per l'Astrofisica o le Interazioni Deboli, soprattutto nel fatto che) soprattutto nel fatto che questi devono alla fine determinare dei valori realistici di misure standard su atomi molecole o solidi. In Fisica, la conoscenza di ogni argom...

  13. Studentu identitātes prezentēšana sociālajos tīklos: “draugiem.lv” un “facebook.com” gadījumu analīze

    OpenAIRE

    Bajāre, Regija

    2014-01-01

    Bakalaura darba tēma ir studentu identitātes prezentēšana sociālajos tīklos: "draugiem.lv" un "facebook.com" gadījumu analīze. Šī bakalaura darba mērķis ir noskaidrot Latvijas studentu identitātes prezentēšanu sociālajos tīklos draugiem.lv un facebook.com. Šī darba ietvaros ir izstrādāti trīs pētnieciskie jautājumi: kādu informāciju studenti prezentē savos profilos, kādi ir sevis prezentēšanas paradumi, vai studentu prezentētā identitāte atšķiras portālā draugiem.lv no facebook.com? Teorij...

  14. Fenomeni radioattivi dai nuclei alle stelle

    CERN Document Server

    Bendiscioli, Giorgio

    2013-01-01

    Questo volume raccoglie le lezioni del Corso di Radioattività impartite, inizialmente dall’autore e successivamente da suoi collaboratori, agli studenti di Fisica presso l’Università di Pavia. I temi trattati costituiscono un’introduzione ai fenomeni radioattivi in senso stretto con escursioni, aventi come base di partenza e filo conduttore il decadimento beta, nel campo della fisica delle particelle elementari, in particolare dei neutrini, e dell’astrofisica. Alcuni argomenti sono tradizionali, altri riguardano la fisica di frontiera così che al lettore sono offerti particolari itinerari dalla fisica consolidata alla fisica in evoluzione. Ovviamente, per quanto riguarda quest’ultima, i risultati sperimentali riportati e i relativi commenti hanno carattere di provvisorietà. Per questa ragione, in questa edizione del testo, è stata rivolta particolare attenzione all’aggiornamento dei risultati relativi allo studio dei neutrini nell’ambito del doppio decadimento beta e delle oscillazioni di n...

  15. Introduzione alle teorie di gauge

    CERN Document Server

    Cabibbo, Nicola; Benhar, Omar

    2016-01-01

    "Introduzione alle Teorie di Gauge" completa la serie di tre volumi basati sulle lezioni dei corsi di Meccanica Quantistica Relativistica, Interazioni Elettrodeboli e Teorie di Gauge, impartite dagli autori agli studenti delle Lauree Magistrali in Fisica e Astronomia & Astrofisica dell'Universita "La Sapienza" di Roma, nell'arco di qualche decennio. L'obiettivo principale del volume è di introdurre i concetti di base della rinormalizzazione nella teoria quantistica dei campi e i fondamenti delle moderne teorie di Gauge. Anche se collegato ai volumi precedenti, il libro si presta ad una lettura indipendente, che presume solo conoscenze generali di relativita speciale, della seconda quantizzazione e della fenomenologia delle interazioni elettrodeboli. Lo strumento di base è l'integrale sui cammini di Feynman, introdotto nei capitoli iniziali e sistematicamente impiegato nel seguito. L'esposizione segue un percorso pedagogico, che parte dal caso semplice dell'ampiezza di transizione in meccanica quantistic...

  16. L'insegnamento della Storia della musica nell'educazione universitaria giapponese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Midori Sonoda

    2013-12-01

    Full Text Available Uno degli istituti-guida nel campo della musicologia in Giappone è quello presso la Tokyo University of the Arts (già Università Statale di Belle Arti di Tōkyō. Il suo corso di musicologia, fondato nel 1949, è stato e continua ancora ad essere un motore della diffusione dell’insegnamento della storia della musica nell’università giapponese. Una riflessione su più di sessant’anni della sua storia, caratterizzata dalla felice convivenza degli studenti in musicologia e quelli a indirizzo esecutivo-musicale, potrebbe contribuire alla sensibilizzazione dei musicologi europei per il mandato pedagogico-didattico che loro spetta nella presente situazione della cultura musicale occidentale.

  17. Relatività generale e teoria della gravitazione

    CERN Document Server

    Gasperini, Maurizio

    2015-01-01

    La seconda edizione di questo testo mantiene tutte le caratteristiche della prima edizione, specificamente progettata per i corsi semestrali della Lurea Magistrale in Fisica: un testo di riferimento completo, autosufficiente, facilmente utilizzabile, e accessibile a studenti provenienti da indirizzi e piani di studio diversi. Contiene le principali informazioni sulla teoria gravitazionale che al giorno d'oggi ogni laureato in Fisica dovrebbe possedere: si parte dalle nozioni di base della Relativita' Generale, e si sviluppa la teoria gravitazionale classica sino ad argomenti di frontiera come l'estensione supersimmetrica delle equazioni di Einstein. In aggiunta, la seconda edizione include nuovo materiale di forte interesse attuale come, ad esempio: (i) una dettagliata presentazione dei modelli gravitazionali multidimensionali (motivati dalle teorie delle stringhe e delle membrane); (ii) una originale discussione delle misure di velocita' e degli effetti di dilatazione temporale in presenza di gravita' (motiv...

  18. Ingegneria degli acquiferi

    CERN Document Server

    Molfetta, Antonio

    2012-01-01

    Il testo fornisce le conoscenze necessarie per affrontare, con un approccio quantitativo, i molteplici aspetti connessi al flusso delle risorse idriche sotterranee (acque di falda) e alla propagazione e bonifica di contaminanti nei sistemi acquiferi. Vengono illustrate le proprietà fondamentali che definiscono la capacità di immagazzinamento, trasporto e rilascio dell’acqua negli acquiferi, e successivamente, descritte le metodiche per la determinazione di tali parametri tramite l’esecuzione e l’interpretazione di prove di falda, di pozzo e di laboratorio. A partire dalla classificazione chimico fisica-tossicologica dei contaminanti vengono, quindi, analizzati i meccanismi di propagazione e illustrate le soluzioni analitiche dell’equazione del trasporto di massa nei mezzi porosi. L’ultima parte del testo è dedicata alla caratterizzazione e bonifica degli acquiferi contaminati. Il testo è rivolto sia agli studenti universitari, sia ai professionisti che debbano affrontare con un approccio quantit...

  19. MOOC Trasparenza e anticorruzione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Graziella Testaceni

    2014-08-01

    Full Text Available Il corso “Trasparenza e Anticorruzione” rivolto ai dipendenti della Pubblica Amministrazione, studenti e ricercatori è stato realizzato dal CSI (Consorzio per il Sistema Informativo Piemonte in collaborazione con l’Università di Torino, l’ANCI Piemonte e il Formez PA nel periodo novembre-dicembre 2013. L’obiettivo del progetto di ricerca era sperimentare da un lato una nuova metodologia didattica, il MOOC appunto, caratterizzata dalla completa erogazione online e gratuità del corso, un’elevata qualità dell’offerta formativa e un alto livello di interazione, adattato al contesto della formazione del personale della Pubblica Amministrazione italiana; dall’altro lato offrire risposte sul tema della trasparenza e del contrasto alla corruzione, mettendo a disposizione uno spazio di confronto e condivisione di esperienze tra i partecipanti. Il corso, promosso anche attraverso una campagna sui principali social network, ha riscontrato un’alta partecipazione e un elevato gradimento.

  20. Changing City. Insediamenti dispersi nel contesto irlandese / Changing City. Dispersed Urbanism in an Irish Context

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Susanne Dunne

    2013-09-01

    Full Text Available Questo saggio si interroga sull’efficacia dei metodi di progettazione urbana tradizionali nel contesto della città dispersa e cerca di esplorare nuove strategie di sovrapposizione da utilizzare al fine della rigenerazione o della riqualificazione dell’ambiente urbano a bassa densità. L'articolo illustra i progetti degli studenti elaborati durante il workshop di progettazione urbana intitolato "Città in cambiamento" svoltosi presso la Nantes School of Architecture (coordinato da Susan Dunne, in cui gli studenti hanno esplorato tre città Irlandesi (Belfast, Limerick e Tallaght. Le tre città sono accomunate da condizioni di bassa densità edilizia e di dispersione urbana con conseguenti problematiche socio-economiche. Un approccio progettuale flessibile e interdisciplinare costituisce la base per le proposte di progetto di seguito descritte creando nuove situazioni in grado di contrastare l’attuale tendenza di progettare lo sviluppo urbano attraverso risposte formaliste. / This brief essay questions the use of traditional urban design methods in the dispersed city and seeks to explore new overlapping strategies to be used when regenerating or invigorating the low density urban environment. The article illustrates various student projects generated during the urban design workshop "Changing Cities" in Nantes School of Architecture (led by design tutor Susan Dunne where the students explored three cities in Ireland (Belfast, Limerick and Tallaght.The three cities that have in common low density dispersed urban conditions that go hand in hand with a high concentration of socio-economic problems. An interdisciplinary flexible design approach forms the basis for the project proposals creating new situations and new energies as opposed to master planning a formal response.

  1. IMPARARE L’ITALIANO L2 CON LE CANZONI. UN CONTRIBUTO DIDATTICO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Mauroni

    2011-07-01

    Full Text Available Il presente contributo si inserisce nel filone degli studi che hanno messo in evidenza la potenziale ricchezza della canzone come strumento di facilitazione dell’apprendimento della L2, e come mezzo per l’approccio al testo letterario per studenti di italiano L1, additandone il carattere di attività particolarmente efficace e ‘consonante’ con una prospettiva umanistico-affettiva, comunicativa, nonché socio-costruttivista. In queste pagine sono presentate alcune attività didattiche (pensate ora per gli apprendenti di italiano L2, ora per gli studenti di italiano L1 formulate a partire da alcuni testi del cantautore Claudio Baglioni (Io sono qui, Le vie dei Colori, Bolero, Fammi andar via tratti dall’album Io sono qui, 1995, edizioni CBS. I testi qui didattizzati sono utilizzabili in diverse prospettive: grammaticale, lessicale, retorica, socio-culturale, ecc.; e per diversi livelli di competenza linguistica (L2: A1-C1; L1.     Learning italian l2 through song.  A didactic contribution   This article is part of a series of studies which focus on the potential richness of songs as tools for facilitating L2 learning, as well as being a way to approach literary texts for L1 Italian students, being a particularly effective activity from a humanistic-affective, communicative and socio-constructivist point of view.  A few didactic activities are presented (designed for L2 Italian learners, or for L1 Italian learners based on songs by Claudio Baglioni (Io sono qui, Le vie dei Colori, Bolero, Fammi andar via from the album Io sono qui, 1995, edizioni CBS.  The texts were adapted for diverse didactic uses: grammatical, lexical, rhetorical, socio-cultural, etc and for different levels of linguistic competence (L2: A1-C1, L1

  2. PREFACE: DICE 2006—Quantum Mechanics between Decoherence and Determinism

    Science.gov (United States)

    Diósi, Lajos; Elze, Hans-Thomas; Vitiello, Giuseppe

    2007-06-01

    and sponsors generously supported the workshop and their representatives and, in particular, the citizens of Piombino are deeply thanked for the hospitality: G. Anselmi (Sindaco del Comune di Piombino), O. Dell'Omodarme (Assessore alle Culture), A. Tempestini (Assessore alla Pubblica Istruzione), E. Murzi (Assessore al Turismo), A. Falchi (Dirigente dei Servizi Educativi e Culturali), M. Gianfranchi (Responsabile del Servizio Promozione Culturale), T. Ghini (Ufficio Beni Culturali), and L. Grilli, C. Boggero and P. Venturi (Ufficio Cultura), M. Pierulivo (Segreteria del Sindaco), L. Pasquinucci (URP e Comunicazione). Thanks go to Idearte (Cooperativa di Servizi Culturali) and especially to L. Pesce (Vitrium Galleria, Populonia). Funds made available by Universitá di Pisa (Centro Interdisciplinare per lo Studio dei Sistemi Complessi -- CISSC and Domus Galilaeana) and Universitá di Salerno (Dipartimento di Fisica and INFN) are gratefully acknowledged. The research papers presented at the workshop, often incorporating further developments since then, have been edited by L. Diósi, H.-T. Elze and G. Vitiello. They are collected here, essentially following the program of the workshop, however, divided into Invited Lectures and Contributed Papers, respectively. In the name of all participants, we would like to thank G. Douglas (IOP Publishing, Bristol) for his friendly advice and immediate help during the editing process. Lajos Diósi, Hans-Thomas Elze and Giuseppe Vitiello Budapest, Pisa, Salerno, March 2007 1Decoherence and Entropy in Complex Systems ed H-T Elze Lecture Notes in Physics 633 (Berlin: Springer, 2004) 2Proceedings of the Second International Workshop on Decoherence, Information, Complexity and Entropy DICE 2004 ed H-T Elze Braz. J. Phys. 35, 2A and 2B (2005) pp 205 529 freely accessible at: www.sbfisica.org.br/bjp

  3. Examination of the Dora Baltea`s floodings as recorded during the present century; Studi sugli eventi estremi di piena del fiume Dora Baltea

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Hall, A. [ENEA, Centro Ricerche Saluggia, Vercelli (Italy). Dipt. Ambiente; Doglione, A.; Paludi, S. [SIMN, Servizio Idrografico Mareografico Nazionale, Turin (Italy). Ufficio Idrografico del Po

    1997-11-01

    The paper presents all the top floods of the Dora Baltea river, which have occurred in the present century and have been recorded at the two hydrometric stations of Tavagnasco and of Mazze` in the Po valley (having assumed as top flooding the one that each year reaches the highest level). The Dora Baltea is one of the most important affluents of the Po river on its left side and originates from the highest peaks of the Alps (Gran Paradiso, Monte Bianco, Monte Cervino and Monte Rosa). The first historical series of top hydrometric heights has been recorded starting in 1925 at Tavagnasco, one of the stations of the Ufficio Idrografico del Po, upstream of Ivrea and ust at the end of the Aosta valley; the other series has been recorded starting in 1930, five years later at the Mazze` dam a few kilometres downstream of the confluence of the Dora Baltea last affluent, the Chiusella stream from the Prealps. These two series of top heights and flows are compared. On that basis the most important and catastrophical hydrological events that have concerned the Dora B. during the last sixty/seventy years have been chosen. Comparison is also made of the time profiles of each of the most significant floodings either against other profiles of the series from the same station or against the related profiles in the series from The other recording station. The morphometrical description of the basin of Dora B. is included for an easier comprehension of the behaviour of the floodings examined. Precipitation and temperature data related to the most significant events have been taken from the stations all over the Dora Baltea`s basin in order to identify the quali-quantitative correlations underlying these phenomena.

  4. Domestic allergens; Gli allergeni domestici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bressa, G. [Padua Univ., Padua (Italy). DIpt. di Tossicologia Ambientale

    2000-12-01

    Closed rooms can be the ideal habitat for the growth of many micro-organisms, some of which pathogenic for man. Indoor biologic contamination sources can vary: 1) external air can, through dust particles or water droplets, transfer a large number of germs inside the house; 2) air conditioning plants can become, if maintenance isn't carried out at regular intervals, a cultural medium for microbes which later spread to the air of house or office; 3) the presence of sick people or healthy carriers of pathogenic germs in closed rooms can represent a significant source of biologic contamination; 4) lastly, pets too can be considered as disease carriers. Particularly interesting is the so-called biologic dust - where mites proliferate - which, being trapped in curtains, carpeting, tapestry, fabrics and carpets, often causes respiratory system diseases. [Italian] Gli ambienti chiusi possono costituire l'habita ideale per la crescita di molti microorganismi, alcuni dei quali patogeni per l'uomo. Le fonti di contaminaizone biologica indoor possono essere diverse: 1) l'aria esterna puo' trasferire all'interno, attraverso particelle di polvere o goccioline d'acqua, un gran numero di germi; 2) gli impianti di condizionamento possono divenire, quando non si effettua una corretta manutenzione periodica, terreno di coltura di microbi che successivamente si diffondono nell'aria dell'abitazione o dell'ufficio; 3) la presenza in locali chiusi di persone malate o portatrici sane di germi patogeni puo' costituire un'importante sorgente di contaminazione biologica; 4) infine anche gli animali domestici possono essere considerati vettori di malattie. Di particolare interesse sono le polveri cosidette biologiche, in cui proliferano gli acari, che, essendo trattenute da tendaggi, parati, moquette, tessuti e tappeti, provocano frequentemente malattie dell'apparato respiratorio.

  5. L’INSEGNAMENTO DELLA LINGUA E DELLA CULTURA ITALIANA IN CORSI “BLENDED” E ONLINE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Bartalesi-Graf

    2017-03-01

    Full Text Available Questo articolo inizia con una discussione del contributo delle nuove tecnologie Web 2.0 alla creazione e alla condivisione di conoscenze, e di come queste tecnologie abbiamo influenzato il modo in cui i nostri studenti imparano, il modo in cui noi insegniamo e la missione dei nostri programmi, specialmente negli Stati Uniti dove insegno. Segue l’analisi di un’iniziativa del nostro Dipartimento di Italianistica al Wellesley College per rispondere a questi cambiamenti: la creazione di un corso online di lingua e cultura italiana offerto in vari contesti, vale a dire come corso estivo SPOC (Small Private Online Course; come corso “blended”a Wellesley College e al MIT, e come MOOC (Massive Open Online Course sulla piattaforma edX. L’articolo si conclude con alcune proposte concrete per rafforzare i nostri programmi: queste includono la creazione di una piattaforma per condividere il nostro materiale didattico (digitale e non, per valutare i nostri programmi e i risultati raggiunti dagli studenti. Teaching “blended” and online italian language and culture courses This article begins with a discussion of the contribution of new Web 2.0 technologies in the creation and sharing of knowledge, and how these technologies have affected the way in which our students learn, the way we teach and the mission of our programs, especially in the US where I teach. This is followed by analysis of an initiative of the Department of Italian Studies at Wellesley College in response to these changes: the creation of an online Italian culture and language course offered in various contexts, i.e. as a summer SPOC (Small Private Online Course course; as a “blended” course at Wellesley College and MIT, and as a MOOC (Massive Open Online Course on the EDX platform. The article concludes with some concrete proposals to strengthen these programs. These include the creation of a platform to share educational materials (digital and otherwise and to evaluate

  6. IL WORKSHOP DI FONETICA IN ITALIANO L2/LS: ACCENTO DI PAROLA E DURATA SILLABICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lidia Calabrò

    2016-09-01

    Full Text Available Lavorare sugli aspetti fonetico-fonologici di una lingua straniera risulta quanto mai importante e fondamentale, soprattutto se la L1 degli apprendenti la L2/LS è molto distante. Attraverso un’esperienza iniziata con studenti sinofoni del progetto Marco Polo / Turandot, le attività inserite nel workshop di fonetica nell’italiano L2 si presentano come proposta di didattica integrativa al fine di sensibilizzare gli studenti ai tratti soprasegmentali della L2 a contrasto con quelli della loro L1. Nel presente contributo verranno presentate alcune attività riguardanti la percezione e la realizzazione della durata vocalica e della sillaba accentata attraverso attività collaborative e il movimento del corpo. Tutte le attività prevedono un coinvolgimento personale e totale del singolo apprendente e di tutta la classe in quanto il workshop si avvale di multimodalità, multimedialità e apprendimento collaborativo al fine di scoprire i suoni della L2 e riflettere sulla loro percezione e produzione. Italian L2/LS phonetic workshops: word accent and syllable duration Working on phonetics and the phonolgical aspects language is considered important and fundamental, above all if a learner’s L1 is distant from the SL. The activities described in the paper took place during a phonetic workshop in Italian as a second language with Chinese students enrolled in the Marco Polo/Turandot project. They can be considered a teaching technique aimed at raising student awareness about the SL supra-segmental aspects in contrast to their L1. Some activities related to vowel length and stress will be presented: perception and production, cooperative learning and body movement aimed at discovering and practicing vowel length in stressed syllables (phonic stress. The activities involved the students in a more personal, total and physical collaboration together with their classmates. The multimedia workshop was designed to be multimodal and cooperative, in order to

  7. SCRITTO E PARLATO, IL PARLATO NELLO SCRITTO. PER UNA DIDATTICA DELLA CONSAPEVOLEZZA DIAMESICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Prada

    2017-03-01

    Full Text Available Oggetto di questo contributo è il rapporto tra scritto e parlato nelle pratiche degli studenti maturi (quelli degli ultimi anni delle superiori e dei primi dell’università e nella didattica della scuola superiore. La forte discrepanza tra le pratiche quotidiane e il modello frequentemente proposto dalla scuola, insieme ad un addestramento insufficiente alla scrittura progettuale, si risolve spesso in testi manchevoli dal punto di vista della funzionalità comunicativa e della coerenza interna, perché gli studenti non sono in grado di valutare l’adeguatezza di quanto scrivono rispetto al sistema delle attese culturali e linguistiche e tendono a contaminare in maniera casuale caratteri tipici dello scritto e del parlato, elementi delle varietà diafasicamente alte e di quelle trascurate, tratti culti e gergali. Per ridurre le difficoltà degli apprendenti, l’insegnamento della scrittura dovrebbe essere una didattica delle varietà e degli usi della lingua, che abitui i discenti a considerare il sistema di attese dei loro destinatari. A titolo di proposta formativa, l’articolo offre specimina di alcune attività come esercizi raccolti in gruppi funzionali: possono essere svolti in classe, nelle ore di lezione o di laboratorio, o essere assegnati per lo svolgimento indipendente a casa, seguiti da un momento di riflessione e di discussione comune. Writing and speaking, speech in writing.  Teaching  diamesic awareness The subject of this paper is the relationship between written and spoken language in the practices of students in the last years of high school and the first years of college and in secondary school. The strong discrepancy between daily practices and the models frequently proposed by schools, together with insufficient training in project writing, often results in texts that are deficient in terms of communicative function and internal consistency. Students are not able to assess the appropriateness of what they write with

  8. IMPARARE L’ITALIANO L2/LS CON TESTI TEATRALI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Erminia Ardissino

    2010-09-01

    Full Text Available Il saggio tratta dell'impiego di testi teatrali come fonti di esercizi per l'apprendimento dell'italiano L2/LS. Dopo alcune riflessioni teoriche, si presentano sei proposte di lavoro, con relative soluzioni, adatte a studenti del livello B2-C2 del quadro di riferimento. Si tratta di esercizi ricavati da drammi in un unico atto di Pirandello (La morsa e Lumìe di Sicilia, da Verga (un confronto fra Cavalleria rusticana nella forma drammatica e novellistica, e da Tommaso Landolfi (Ombre. Ogni proposta sfrutta una peculiarità del testo teatrale che si costituisce nell'incontro di dialoghi con didascalie. Anzitutto si tratta di comprendere come si costruiscono i personaggi, quindi di vedere la funzione delle didascalie in relazione al testo, infine di riflettere sulle diverse modalità in cui avvengono i dialoghi, includendo le forme di silenzio. Il testo teatrale appare così molto adatto ad esercizi di lingua, perché mette in gioco le capacità interpretative e immaginative degli studenti, li fa discutere e parlare sulla base delle loro intuizioni.   This paper investigates the use of play scripts as inspiration for Italian L2/FL exercises. After a brief discussion on theory, six project proposals and their solutions, suitable for B2-C2 level students, are presented.  These exercises are based on one-act plays by Pirandello (La Morsa and Lumìe di Sicilia, Verga (a comparison between Cavalleria Rusticana in drama and narrative forms and Tommaso Landolfi (Ombre.  Each project focuses on a specific aspect of the script  and is made up of dialogues with captions. After the way the characters are constructed is investigated, then the function of the captions in relation to the texts is considered, and finally students reflect on the different ways the dialogues are presented, including the pauses. Play scripts lend themselves to language exercises, because they encourage students to use their interpretation skills and imaginations to talk about

  9. A multi-sensory methodological approach for science learning

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eugenia Lucia Bossio

    2016-04-01

    , sia una reale trasposizione delle conoscenze in competenze. La teoria delle superstringhe è stata presentata prima attraverso approcci tradizionali e, in seguito, attraverso la costruzione di rappresentazioni metaforiche costituite da manufatti realizzati dagli studenti. La sperimentazione, condotta su un gruppo di 20 studenti, ha consentito il rilievo dell’efficacia di tale ambiente.

  10. MOOC, OER e l’approccio “flipped classroom”: due case study di transizione in ambito scolastico e aziendale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Susanna Sancassani

    2014-08-01

    Full Text Available La portata innovativa dei MOOC non esaurisce la sua rilevanza nell’ambito dei processi di apprendimento che si svolgono in rete. Uno dei principali obiettivi che ha mosso grandi università quali Stanford o MIT ad impegnarsi prima nello sviluppo di OER (Open Educational Resources e poi nei MOOC, è stato quello di trovare modalità che consentissero di migliorare la qualità didattica face-to-face riducendone i costi. In questa prospettiva i materiali didattici online stanno ora consentendo di sperimentare la metodologia delle “flipped classroom” in cui le dinamiche didattiche in aula sono basate su un’elevata interattività con i docenti e tra i pari. Nell’articolo si analizzano due progetti inseriti in differenti contesti, quello scolastico e quello aziendale, basati su un approccio “flipped”. I risultati in termini di efficacia appaiono confortanti, ma ancora più promettenti sono i riflessi sulla sostenibilità dei processi e sui livelli di motivazione di docenti e studenti.

  11. Franco: una mente mai ferma (Franco: a mind never stops

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paul A. Samuelson

    2012-04-01

    Full Text Available  In questo articolo l’autore racconta alcune affettuose memorie di Franco Modigliani. Per profondità, ampiezza, originalità e umana saggezza Modigliani ha guadagnato nella classifica degli studiosi il posto più elevato del XX secolo. Grande italiano, grande economista americano, Franco è stato anche uno dei maggiori economisti mondiali. I suoi studenti e collaboratori superano numericamente quelli di Alfred Marshall e Vilfredo Pareto.   In this article the author recounts some fond memories of Franco Modigliani. For depth, breadth, originality and human wisdom, Modigliani gained in the ranking of scholars, the highest place of the twentieth century. Great Italian, great American economist, Franco was also one of the leading economists in the world. His students and employees outnumber those of Alfred Marshall and Vilfredo Pareto.  JEL Codes: A11, B31, C1, C53, D0, E2, E3, E6Keywords: Franco Modigliani, Alfred Marshall, Vilfredo Pareto, verifiche empiriche, ciclo vitale, Keynes, disoccupazione

  12. Argumentation in mathematics: mediation by means of digital interactive storytelling

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovannina Albano

    2016-04-01

    Full Text Available This work is framed in a wider research aimed at outlining an online interactive platform model organizing mathematical learning activities based on a Vygotskian approach. This paper reports on a pilot study concerning a first implementation of a mathematical Learning Activity, as part of an interactive digital storytelling in mathematics, aiming at developing students’ argumentative competences. We present the outcomes of the protocols’ analysis and discuss them with respect two main points: the production of arguments for supporting of the solution to a question and the different functioning of the device according to the student’s attitude with respect to the story and the team work. L’argomentazione in matematica: la mediazione attraverso il digital interactive storytellingQuesto lavoro è inserito in una ricerca più ampia volta a realizzare un modello di piattaforma interattiva online che implementi Learning Activity in matematica basate su un approccio vygotskiano. Questo articolo riporta uno studio pilota riguardante una prima implementazione di un task matematico, come parte di un digital storytelling interattivo in matematica, che mira a sviluppare competenze argomentative negli studenti. Presentiamo i risultati delle analisi dei protocolli e li discutiamo rispetto a due punti principali: sviluppo nella produzione di argomentazioni a supporto della risoluzione ad un quesito e diverso funzionamento del dispositivo a seconda dell’atteggiamento dello studente rispetto alla storia e al lavoro di gruppo.

  13. Fare ricerca, apprendere e condividere in biblioteca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Moroni

    2011-04-01

    Full Text Available Il contributo presenta due articoli che riguardano ricerche sulle percezioni degli utenti della biblioteca, l'uno con approccio quantitativo e l'altro con approccio qualitativo: "Use and Awareness of Electronic Information Sources at IIT Roorkee, India: A Case Study" e "L'identità percepita: applicare la grounded theory in biblioteca". Si sottolinea l'importanza di condividere teorie e pratiche relative alle indagini sugli utenti, al fine di acquisire maggiori competenze sui metodi di ricerca e di allargare i propri orizzonti. In ambito bibliotecario si tende infatti ad adottare principalmente i metodi quantitativi della ricerca sociale quando si svolgono indagini di customer satisfaction, privilegiando quindi l'uso del questionario a discapito dell'intervista o del focus group, strumenti propri dei metodi qualitativi. Si sintetizza poi il contenuto dei due articoli, mettendone in evidenza gli aspetti più significativi: l'indagine quantitativa sull'uso delle risorse elettroniche nella biblioteca universitaria indiana fa riflettere sui bisogni informativi differenti di studenti, ricercatori e docenti; l'indagine qualitativa sulle percezioni della biblioteca nel contesto delle biblioteche pubbliche perugine è invece centrata sull'illustrazione della Grounded Theory, un approccio efficace per esplorare le rappresentazioni soggettive e comprendere a fondo un fenomeno complesso.

  14. DIDATTICA DELLA CHIMICA E TRASPOSIZIONE DIDATTICA Parte seconda - Un’approccio didattico alla costruzione del concetto di trasformazione chimica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Ghibaudi

    2016-12-01

    Full Text Available Questa seconda parte illustra un esempio di trasposizione didattica realizzata in Italia, in classi della scuola secondaria di II grado. Oggetto della trasposizione sono i concetti di trasformazione chimica, di reazione chimica e di equazione di reazione; un risultato di questo percorso è l’introduzione della distinzione fra le nozioni di atomo e molecola da parte degli allievi stessi, come ipotesi necessaria per interpretare la fenomenologia osservata. L’approccio adottato in questa sequenza è di tipo storico-epistemologico e la prassi mediante la quale viene realizzata è socio-costruttivista. Lo strumento didattico è la situazione-problema. Nella prima parte di questo articolo vengono presentate le attività che consentono agli studenti di elaborare il concetto di trasformazione chimica a partire dal concetto di identità di una sostanza chimica e dall’utilizzo del modello particellare. Nella seconda parte vengono presentate le attività di apprendimento che partendo dal contrasto fra le idee di Dalton (atomo indivisibile e quelle di Gay-Lussac (legge di combinazione dei gas portano alle ipotesi di Avogadro e alla distinzione fra molecole e atomi operata da Cannizzaro.

  15. Prima la musica: insegnare il melodramma a Oxford negli Anni 2000

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Senici

    2011-04-01

    Full Text Available La tavola rotonda ‘L’opera monta in cattedra: didattica del melodramma’, coordinata da Lorenzo Bianconi e Annamaria Cecconi nel novembre 2007 in occasione dell’XI Colloquio di Musicologia del «Saggiatore musicale», includeva un mio breve intervento sull’esperienza didattica maturata in moduli d’argomento operistico nell’Università di Oxford, dove ho insegnato dal 1998 al 2008. L’intento era di fornire dati utili a un esercizio comparativo, il quale permettesse d’osservare le esperienze di docenti sia d’università sia di conservatorii italiani dalla prospettiva d’un sistema universitario molto diverso da ambo le istituzioni e che però, come vedremo, per le sue caratteristiche pare collocarsi a cavallo tra le due. Le pagine che seguono costituiscono un ripensamento sistematico di quelle riflessioni, nella speranza che esse possano tuttora risultare di qualche interesse a chi riflette sulla didattica del melodramma in Italia. Dopo aver delineato in breve il contesto istituzionale, presenterò un questionario proposto a due gruppi di studenti; sui risultati esporrò poi qualche riflessione conclusiva, tenendo presenti i temi proposti dal testo-base della tavola rotonda e la discussione che ebbe luogo a Bologna. Avverto infine che, benché io scriva quasi sempre al presente, ciò che dico si riferisce al periodo del mio insegnamento oxoniense: dal 2008 alcune cose possono essere cambiate.

  16. How much OOO in your MOOC?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maja Kuna

    2014-04-01

    Full Text Available Il formato MOOC (Massive Open Online Course continua a creare numerose riflessioni, soprattutto in merito alla sua capacità di raggiungere tanti utenti contemporaneamente e all’uso innovativo delle nuove tecnologie. Questo articolo esamina il rapporto di simultanea attrazione e repulsione che la comunità educativa attualmente rivela verso i MOOC, un’ambivalenza che sembra sorgere a causa della qualità di apertura (openness. Le recenti implementazioni di MOOC divergono dalla radice connettivista. Un modo per comprendere le loro differenze può essere tramite l’osservazione di come vengano applicati i sette tipi di apertura. L’openness è ritenuta la dimensione più significativa perché è quella che definisce meglio la qualità dei MOOC, anche se, al contempo, è quella che crea le maggiori sfide.Questo articolo esplora le tendenze attuali nelle offerte di MOOC, mettendo in discussione il valore pedagogico delle nuove implementazioni, ma anche apprezzando la loro rapida crescita e il loro potenziale impatto. L’articolo suggerisce che il formato MOOC debba essere adottato con un cosciente e deliberato intento di utilizzare l’apertura che offre, e non semplicemente perché aiuta a raggiungere un numero decisamente più ampio di studenti.

  17. Book review. Anestesia e analgesia locoregionale del cane e del gatto. Francesco Staffieri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2014-03-01

    Full Text Available Il volume di anestesia e analgesia locoregionale del cane e del gatto è pensato per essere un testo "da sala operatoria" – come afferma l'autore – perché consente un rapido, ma allo stesso tempo dettagliato, consulto per il libero professionista che si trova a gestire un'anestesia. Si tratta di un piccolo libro, tascabile, che può essere considerato un punto di partenza per gli studenti e per tutti quei medici veterinari che intendono avvicinarsi in maniera specialistica all'arte dell'anestesiologia veterinaria. L'anestesia locoregionale costituisce, infatti, uno strumento insostituibile per la gestione del dolore perioperatorio in medicina veterinaria. Nel volume si forniscono le nozioni di base per praticare i principali blocchi nervosi centrali e periferici. Per ogni blocco sono riportate le tecniche alla cieca (mediante l'ausilio dei punti di repere anatomici e quelle con l'impiego dello stimolatore nervoso periferico. Il volume, corredato da immagini foto e grafici, per un totale di 65 figure, si apre con i capitoli relativi ai farmaci, agli strumenti e alle complicanze dell'anestesia locoregionale. Prosegue con i blocchi nervosi centrali (anestesia epidurale e spinale e si conclude con i blocchi periferici (testa, arto anteriore, torace, arto posteriore. L'autore, Francesco Staffieri, è un medico veterinario che svolge il dottorato di ricerca nel Dipartimento delle Emergenze e dei Trapianti di Organi, Sezioni di Cliniche Veterinarie e Produzioni Animali dell'Università degli Studi Aldo Moro di Bari.

  18. Ethics in advertising

    OpenAIRE

    Kovandová, Tereza

    2011-01-01

    Hlavním cílem této diplomové práce je zjistit postoje vysokoškolských studentů k etice reklamy v České republice. Pro dosažení tohoto cíle bude mezi studenty proveden empirický výzkum pomocí dotazníkového šetření. Teoretická část práce se věnuje obecně pojmům etika a reklama a jejich postavení a významu v České republice, následující část pak uvádí příklady neetických reklam z české i zahraniční praxe. Výsledkem šetření bude zjištění míry tolerance, resp. netolerance respondentů vůči etice re...

  19. Esercizi scelti di algebra

    CERN Document Server

    Chirivì, Rocco; Dvornicich, Roberto

    2017-01-01

    Questo libro – primo di due volumi -  presenta oltre 250 esercizi scelti di algebra ricavati dai compiti d'esame dei corsi di Aritmetica tenuti dagli autori all'Università di Pisa. Ogni esercizio viene presentato con una o più soluzioni accuratamente redatte con linguaggio e notazioni uniformi. Caratteristica distintiva del libro è che gli esercizi proposti sono tutti diversi uno dall'altro e le soluzioni richiedono sempre una piccola idea originale; ciò rende il libro unico nel genere. Gli argomenti di questo primo volume sono: principio d'induzione, combinatoria, congruenze, gruppi abeliani, anelli commutativi, polinomi, estensioni di campi, campi finiti. Il libro contiene inoltre una dettagliata sezione di richiami teorici e può essere usato come libro di riferimento per lo studio. Una serie di esercizi preliminari introduce le tecniche principali da usare per confrontarsi con i testi d'esame proposti. Il volume è rivolto a tutti gli studenti del primo anno dei corsi di laur ea in Matematica e Inf...

  20. BetOnMath azzardo e matematica a scuola

    CERN Document Server

    Andrà, Chiara; Verani, Marco

    2016-01-01

    Il libro ha origine dall'attività svolta durante il progetto "BetOnMath", un'esperienza di Matematica Civile finalizzata alla prevenzione dell'abuso di gioco d'azzardo tra gli studenti della scuola secondaria di secondo grado attraverso un insegnamento innovativo della matematica. In particolare, durante il progetto gli autori del libro hanno sviluppato un percorso didattico modulare sulla matematica del gioco d'azzardo che gli insegnanti di matematica delle scuole secondarie possono utilizzare sia per introdurre gli strumenti di base del calcolo delle probabilità sia per sensibilizzare sui rischi legati al gioco d'azzardo. Il libro descrive i pilastri metodologici e concettuali che hanno guidato la concezione e dato forma al percorso didattico, ovvero la centralità del ruolo dell'insegnante, l'uso dei simulatori di gioco, l'importanza delle attività di gruppo e il ruolo delle emozioni nell'affrontare e comprendere nuovi concetti matematici. Nel libro, ciascuno di questi pilastri è trattato sia mediante ...

  1. "A chiare lettere" Editoriale gennaio 2007

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Casuscelli

    2011-02-01

    Full Text Available Ad onta delle crisi ricorrenti che investono il diritto ecclesiastico, nell’anno appena iniziato la nostra disciplina raccoglie il testimone inatteso della speranza. Il 2006 ci ha offerto la pubblicazione di tre manuali1 che, con un taglio ed un’impostazione nuovi, si rivolgono ad un’utenza che non è fatta soltanto degli studenti delle nostre Università; la pubblicazione del primo numero della nuova rivista semestrale “Diritto e Religioni”2, che intende trattare il fattore religioso da molteplici punti di vista aprendosi ad una molteplicità di scienze affini (antropologia, sociologia, storia, filosofia; la nascita di questa rivista telematica che non vuole avere un proprio indirizzo o orientamento, ma si prefigge lo scopo di essere strumento e manifesto della pluralità e del pluralismo delle scuole, delle sensibilità, dei metodi che alimentano il patrimonio comune del sapere teorico perché in esso trovi a sua volta alimento il concreto, quotidiano farsi dell’esperienza giuridica. Due ricorrenze di particolare rilievo segnano, ancora, questa fase: i cinquanta anni della Corte costituzionale, alla cui attività molto è legato il rinnovamento del “diritto ecclesiastico”, che ha partecipato alla celebrazione corale offrendo uno specifico contributo di analisi della sua giurisprudenza 3; i dodici lustri della Costituzione repubblicana, un’età “matura” che offre l’occasione per un bilancio della sua vitalità, delle compiute attuazioni, delle attese non ancora realizzate.

  2. Learning Analytics: opportunities for schools

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Fulantelli

    2014-12-01

    Full Text Available La valutazione delle esperienze di apprendimento che avvengono in ambienti in cui le interazioni sono mediate dalle tecnologie è una sfida ardua che deve essere affrontata con approcci adeguati. Le tecniche di Learning Analytics si sono sviluppate recentemente con l’obiettivo di fornire gli strumenti necessari per ottimizzare le esperienze di apprendimento. Queste tecniche supportano i docenti nel prendere tempestivamente quelle decisioni che rendono il processo didattico più efficace, permettendo di intervenire sull’intero processo o sui singoli studenti in modo personalizzato. Sebbene le tecniche di Learning Analytics si siano sviluppate principalmente nei contesti di alta formazione online, questo articolo mette in evidenza come l’impiego di tali tecniche può portare benefici anche nei contesti scolastici. Di fatto, in questi contesti, le tecnologie sono sempre più utilizzate per supportare le esperienze di apprendimento formali e informali, come quelle basate su dispositivi mobili, serious game e social network, e i dati generati sono sempre più numerosi, richiedendo nuovi approcci di analisi che traggono vantaggio dall’impiego delle tecniche di Learning Analytics.

  3. Morphometrics and Theriology. Homage to Marco Corti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Loy

    2008-02-01

    Full Text Available Abstract This paper discusses the role of museum theriological collections in the context of twenty years of morphometric progresses. It also recalls twenty years of collaboration and friendship with Marco Corti, Italian theriologist and morphometrician, died on January 2007. The synthesis is addressed to the many young students that are picking up the baton and will likely contribute to the growth of the Italian school of morphometrics, to which Marco Corti dedicated most of his work at the University of Rome "La Sapienza". Riassunto Morfometria e teriologia. Omaggio a Marco Corti. Il lavoro discute il ruolo delle collezioni teriologiche alla luce di venti anni di progressi della morfometria. Esso rappresenta anche la sintesi di un’esperienza umana e professionale, avendo l’autore condiviso molte tappe della ‘rivoluzione morfometrica’ degli anni ottanta con molti dei suoi protagonisti, alcuni dei quali oggi non sono più con noi. In particolare Marco Corti, teriologo e morfometrista, scomparso nel 2007. La sintesi è anche dedicata ai molti giovani studenti e ricercatori che stanno contribuendo alla crescita della scuola italiana di morfometria, cui Marco Corti ha dedicato gli ultimi venti anni di insegnamento e ricerca all’Università di Roma "La Sapienza".

  4. Sperimentare e simulare la fisica attraverso la manipolazione e l’uso di tecnologie didattiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eugenia Lucia Bossio

    2013-03-01

    Full Text Available Nell'ambito di una ricerca volta a investigare la possibilità di presentare la teoria del caos, un tema della fisica assai ostico per i non specialisti, a studenti di scuole medie e superiori, sono stati sviluppati e raccolti una serie di materiali didattici. Il presente lavoro descrive gli strumenti utilizzati per le sperimentazioni nelle scuole descritte in un altro articolo1 contenuto in questo stesso numero della rivista. Le tematiche scientifiche sono state poste sotto una veste accattivante al fine di suscitare curiosità. Si è provveduto, inoltre, a strutturare i materiali didattici in maniera da proporre dei percorsi formativi poliedrici e diversificati anche tramite l'uso delle tecnologie informatiche. Lo sviluppo e la raccolta di applicativi multimediali, facilmente reperibili in rete, ha contribuito alla realizzazione di un pacchetto di strumenti che, nel suo insieme, consente un’applicazione didattica efficace realizzata più volte nel corso delle sperimentazioni compiute presso le scuole. Nel seguito saranno descritti gli elementi elettrici ed elettronici per la costruzione di un circuito elettronico che mostra un comportamento caotico e le varie operazioni necessarie per realizzarlo, gli strumenti informatici utili per la visualizzazione, su di un calcolatore, del segnale di tensione prodotto dal circuito, infine, i diversi software attraverso cui è possibile realizzare la simulazione del circuito elettronico e la visualizzazione delle traiettorie caotiche. Sono presentati, infine, i test di verifica e alcuni altri materiali didattici utilizzati durante le sperimentazioni già realizzate.

  5. Physical activity and health related environment preferences among students from the Lithuanian Academy of Physical Education [Pohybové aktivity a preference prostředí spojené se zdravím u studentů Litevské akademie tělesné výchovy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edita Vainienė

    2011-03-01

    Full Text Available BACKGROUND: The physical activity preferences (PAP and attitude towards health's promotion among freshers from different classes while maintaining a constant level of physical activity (PA intervention. OBJECTIVE: To determine changes in the PAP of future physical education teachers and health educators. METHODS: The studies were carried out in 2000 and 2008 year with students from Lithuanian Academy of Physical Education (LAPE. A standardized, self administered questionnaire was filled in by 577 fresher students (244 males and 333 females. RESULTS: There were fewer students who wanted to attend a special health training course (coping with stress, remedial exercise, healthy nutrition in 2008 than in 2000 (males 57.8% and 46.7%, p CONCLUSIONS: The data suggest that there is an increasing need for intervention to promote PA among students who enter the academy and continue studying here. RECOMMENDATIONS: It is necessary to develop physical activity programs for an integral academy education, mainly in females, avoiding the lowering of physical activity as they move higher at the educational level. Also the plan to increase the number of physical activities and exercises must be included in curricular scenarios, and the use of leisure time must be oriented towards physical activity.[VÝCHODISKA: Preference pohybových aktivit (PPA a podpora zdravého životního stylu mezi studenty 1. ročníků různých oborů při současném udržování konstantní úrovně intervence v pohybové aktivitě (PA. CÍLE: Určit změny v PPA u budoucích učitelů TV a zdravotních poradců. METODIKA: Studie byly prováděny v letech 2000 a 2008 u studentů Litevské akademie tělesné výchovy (LAPE. Standardizovaný, samostatně vyplňovaný dotazník odevzdalo 577 studentů 1. ročníků (244 mužů a 333 žen. VÝSLEDKY: V roce 2008 bylo méně studentů, kteří chtěli navštěvovat speciální kurzy zdravotně orientovaného tréninku (zvládání stresu

  6. Attrattività delle città di celluloide. A Venezia tra cinema "avventura" e turismo / Attractiveness of the celluloid cities. In Venice between “adventure” cinema and tourism

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Donatella Privitera

    2016-05-01

    Full Text Available Molte destinazioni hanno basato la loro strategia di promozione affidandosi ai prodotti multimediali, considerando i vantaggi legati alla potenza incisiva del cinema. Il cinema conserva un ruolo privilegiato grazie alla sua capacità di suggestione. Lo scopo dello studio è di migliorare la comprensione del cineturismo in location in film noti e di avventura. Quali sono le immagini che i turisti hanno di Venezia visionando i film di James Bond? Le interviste sono state condotte con un gruppo di studenti che hanno visto la pellicola Casino Royale. I risultati mostrano che Venezia nel mondo di Bond contiene elementi attrattivi ma rimane piuttosto in secondo piano.   Film and Tourism share a close relationship. The aim of the study is to improve understanding of film induced tourism on locations featured in popular films. The present research used the case of James Bond film to explore this issue about Venice. Interviews were conducted with students who have seen Casino Royale movie. These interviews indicate that Venice, into the world of Bond contains elements attractive but it remains of little importance compared to Bond.

  7. WiFiabe: un’esperienza di storytelling dal territorio al web 2.0

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Carnesecchi

    2013-03-01

    Full Text Available L’impatto iniziale di WiRoni sulla popolazione di Monteroni d’Arbia (Siena è stato limitato alla fruizione dei contenuti caricati dal team di design, in particolare le storie per i bambini. Mancavano infatti brani audio prodotti dalla comunità locale. In realtà, però, la competenza tecnica necessaria a trasmettere i contenuti nel parco e in rete è minima (upload da CMS wordpress e anche le tecnologie per registrare e arricchire l’audio con effetti sonori sono alla portata di tutti, se opportunamente guidati da esperti. Da queste osservazioni è nato il progetto WiFiabe. Nel corso dell’anno scolastico 2010/2011 20 bambini tra 6 e 13 anni, coordinati da un’educatrice durante l’attività di doposcuola del Comune, hanno lavorato in gruppi e creato storie di fantasia. In seguito, alcuni studenti dell’Università di Siena, con l’aiuto di un musicista per la parte degli effetti sonori, hanno assistito i ragazzi nel diventare autori digitali e apprendere in prima persona come trasformare le loro storie in contenuti audio. In questo modo i partecipanti hanno interagito con il web non in quanto fruitori ma come autori, e messo in moto un processo per rendere WiRoni uno strumento per dare voce alle varie anime della comunità.

  8. Problemi di Fisica

    CERN Document Server

    Fazio, Michelangelo

    2008-01-01

    L’introduzione delle lauree triennali ha in molti casi costretto i docenti a ridurre drasticamente il numero di ore di insegnamento e quindi l’estensione dei programmi dei corsi di Fisica. In questo volumetto l'autore si è proposto di esporre sinteticamente ma con il massimo rigore possibile il corso di Fisica Generale I evitando le dimostrazioni delle leggi fisiche, ma dando la priorità alle applicazioni di tali leggi e allo svolgimento di esercizi che in genere viene trascurato in molti corsi. Ha cercato pertanto di presentare i fenomeni fisici sottolineando, dove possibile, la loro presenza nella vita quotidiana e le loro più semplici e immediate applicazioni, consentendo in tal modo agli studenti di vedere la Fisica non più come una interminabile serie di formule ma come un nuovo modo di interpretare e di capire i fenomeni naturali inanimati (del resto non dobbiamo dimenticare che il termine greco da cui deriva il suo nome è fisis, fisis, ovvero natura). Il contenuto è completo, comprendendo anc...

  9. Semiotic mediation: from multiplication properties to arithmetical expressions

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Maffia

    2016-04-01

    Full Text Available Multiplication is introduced early in primary school, but its properties are usually introduced after the rote memorization of multiplicative facts. In this paper we present a teaching experiment aimed to early introducing arithmetical properties of multiplication. It is realized through an artefact built on the rectangle model for multiplication. Children activity is designed and analyzed using Theory of Semiotic Mediation. The development of the relational meaning of arithmetical expressions is shown through the enchaining of representations from signs related to the activity with the artefact to mathematical ones. In particular, the role of the teacher in the process of semiotic mediation results as crucial. Mediazione semiotica: dalle proprietà della moltiplicazione alle espressioni aritmeticheLa moltiplicazione viene presentata presto nella scuola primaria, ma le sue proprietà sono introdotte solo dopo che le cosiddette tabelline sono state memorizzate. Nell’articolo si presenta un teaching experiment volto a introdurre precocemente le proprietà della moltiplicazione per facilitare la memorizzazione di fatti moltiplicativi. L’esperimento è centrato sull’uso di un artefatto costruito sul modello rettangolare della moltiplicazione. L’attività degli studenti è progettata e analizzata nel quadro della Teoria della Mediazione Semiotica (TMS. Lo sviluppo del significato relazionale delle espressioni aritmetiche viene mostrato attraverso la concatenazione di rappresentazioni che vanno da segni strettamente legati all’attività con l’artefatto fino a segni matematici. In particolare, si evidenzia il ruolo dell’insegnante nello sviluppo del processo di mediazione semiotica.

  10. Onde elettromagnetiche

    CERN Document Server

    Toraldo di Francia, Giuliano

    1988-01-01

    Prefazione: "L'opera "Onde Elettromagnetiche" di Giuliano Toraldo di Francia vide la luce per i tipi della Casa Editrice Zanichelli nel lontano 1953. Tradotta ben presto in inglese e in giapponese, ha incontrato il favore di varie generazioni di studenti universitari e un apprezzamento dei docenti che non sembra ancora estinto. Ma è evidente che in trentacinque anni tante cose, troppe cose sono avvenute in quel campo di studio, per poter pensare che oggi il vecchio libro non presenti cospicue lacune. Ed è proprio a colmare tali lacune che ci siamo dedicati nell'elaborare il presente volume, pur conservando quasi tutto il materiale che aveva dato buona prova nel suo progenitore. La mole è inevitabilmente raddoppiata; eppure siamo ben lungi dall'avere esaurito un dominio così vasto, né ci eravamo proposti di farlo. Quello che presentiamo è il frutto di una scelta ragionata. Abbiamo ritenuto opportuno ampliare la parte sulle onde piane (con l'introduzione dei parametri di Stokes, e dei concetti di velocit�...

  11. Resilience and motivation: a training course for primary teachers

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sabrina Schiavone

    2016-07-01

    Full Text Available The research starts from a reflection on educational resilience as a prerequisite for the development of inclusive competences for teachers. 42 teachers and 226 students were involved from three primary schools in the province of Trapani and Palermo, situated in contexts at risk of cultural degradation, early school dropout and high multiculturalism. Research enabled teachers to know and deal with the sense of resilience, not yet widely known, in view of the educational/developmental context, providing them with tools and materials to be used in the classroom, in order to carry out activities, promote resilience and support processes of inclusion by providing causes for reflection on their professional motivation.Resilienza e motivazione: un percorso per la formazione dei docenti di scuola primariaLa ricerca nasce dalla riflessione sull’aspetto educativo della resilienza come presupposto per lo sviluppo di competenze inclusive per i docenti. Sono stati coinvolti 42 docenti e 226 studenti di tre scuole primarie della provincia di Trapani e Palermo, situate in contesti a rischio di degrado culturale, dispersione scolastica ed alta multiculturalità. Il percorso di ricerca ha permesso agli insegnanti di conoscere e di affrontare il costrutto di resilienza, non ancora ampiamente conosciuto, in un’ottica di tipo educativo/evolutivo fornendo loro strumenti e materiali da applicare in classe per la realizzazione di attività per promuovere la resilienza e favorire processi di inclusione ed offrendo spunti di riflessione sulla loro motivazione alla professione.

  12. Enrico Fermi a Firenze le "Lezioni di meccanica razionale" al biennio propedeutico agli studi di ingegneria : 1924-1926

    CERN Document Server

    Frosali, Giovanni; Pelosi, Giuseppe

    2014-01-01

    Enrico Fermi, Premio Nobel per la Fisica nel 1938, ha insegnato alla Regia Università degli Studi di Firenze. La permanenza di Fermi a Firenze fu breve, solo due anni accademici (1924-25 e 1925-26); in questi anni tenne i corsi di fisica matematica e di meccanica razionale. Il presente volume è un contributo alla ricostruzione di questo periodo non molto noto della vita di Fermi, ma segnato scientificamente dalla pubblicazione della statistica che prende il suo nome, base tra l'altro della fisica dei semiconduttori e quindi dell'elettronica moderna. Vengono anche riprodotte nel testo le "Lezioni di meccanica razionale" tenute da Enrico Fermi nel periodo predetto agli studenti di scienze e del biennio propedeutico agli studi di ingegneria. I temi affrontati da Enrico Fermi nelle sue lezioni includono la cinematica e la dinamica del punto, la cinematica e la statica dei sistemi rigidi, inclusa la statica di sistemi più in generale. Infine le lezioni contengono le equazioni di "Lagrangia" e alcuni elementi di...

  13. Uso de textos literários no ensino de língua italiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Amarilis Gallo Coelho

    2011-10-01

    Full Text Available Resumo: O emprego de textos literários no ensino de língua e cultura italiana a estrangeiros comprova sua eficiência na medida em que favorece a aproximação entre alunos e contextos sociolingüísticos narrados. A aplicabilidade deste corpus tão variado é ainda definida pela necessidade de romper, durante o ensino do idioma, as barreiras que dificultam a compreensão do repertório lingüístico italiano, principalmente no tocante às peculiaridades espaço-temporais tais como dialetos e regionalismos.Palavras-chave: Língua italiana; lingüística aplicada; ensino e aprendizagem de língua estrangeira; literatura.Abstract: L’importanza dei testi letterari utilizzati come metodo didattico nell’insegnamento della lingua italiana viene afermata dall’avvicinamento riuscito tra gli studenti ed i contesti sociolinguistici diversi. Oltre a questo, l’analisi di un corpus così vario, rende possibile una maggior facilità nella comprensione dei fatti linguistici peculiari, come i dialetti ed i regionalismi.Parole chiave: Lingua italiana; linguistica applicata; insegnamento ed apprendimento delle lingue straniere; letteratura.Keywords: Italian; applied linguistics; foreign language teanching and learning; literature.

  14. L’educatore sociale fra i Servizi e l’intervento di strada.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Giustini

    2007-07-01

    Full Text Available Ci siamo sempre poste molte domande sulla povertà, sulle cause dell'impoverimento, sulle responsabilità di noi “ricchi”, sulle possibilità che ogni persona ha di cambiare le cose. Forse è per questo che tre anni fa abbiamo deciso di aderire alla proposta del prof. Genovese e di partecipare al progetto "Un sacco a pelo per l'inverno" promosso dalla Caritas Diocesana di Bologna: da questa collaborazione è nato il Gruppo Nuove Povertà, tuttora impegnato in attività di ricerca sulla povertà, di impegno concreto e di sensibilizzazione al tema della marginalità nella nostra città e di formazione per gli studenti della Facoltà di Scienze della Formazione. Forse è sempre per questo che per le nostre tesi abbiamo affrontato il problema della povertà e delle nuove povertà, la condizione dei senza dimora e le risposte dei Servizi. Ne sono nati due articoli: il primo, firmato da Federica Filippini, affronta il tema della povertà nella sua multidimensionalità e analizza in particolare la condizione dei senza dimora, il percorso di impoverimento, le difficoltà della vita in strada, il rapporto con la città e i Servizi; il secondo, firmato da Chiara Giustini, si sofferma, invece, sulla figura dell'educatore, sia all'interno dei Servizi rivolti ai senza dimora, sia nel lavoro di strada.

  15. An innovative experimental setup for Large Scale Particle Image Velocimetry measurements in riverine environments

    Science.gov (United States)

    Tauro, Flavia; Olivieri, Giorgio; Porfiri, Maurizio; Grimaldi, Salvatore

    2014-05-01

    distortions and analyzed with a commercially available PIV software. Surface flow velocity estimates are compared to supervised measurements performed by visually tracking objects floating on the stream surface and to rating curves developed by the Ufficio Idrografico e Mareografico (UIM) at Regione Lazio, Italy. Experimental findings demonstrate that the presence of tracers is crucial for surface flow velocity estimates. Further, considering surface ripples and patterns may lead to underestimations in LSPIV analyses.

  16. L'applicazione dei Sistemi Informativi Geografici per la valutazione dei bisogni di salute della popolazione pediatrica immigrata residente a Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. G. De Belvis

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: lo studio applica i GIS per l’analisi dei bisogni di salute della popolazione immigrata in età pediatrica regolarmente residente a Roma e per la costruzione di bacini di utenza a livello di Municipio, ASL e Comune rispetto alle corrispondenti strutture di offerta.

    Materiali e Metodi: i dati sono stati acquisiti dall’Ufficio Statistica del Comune di Roma (popolazione in età 0-18 anni residente al 31/12/2002 per Municipio, Distretto e ASL. I dati relativi all’offerta dei servizi per l’infanzia delle ASL sono stati reperiti dalle ASL, dal Comune e dalla Caritas di Roma. I dati sono stati successivamente inseriti, verificati ed analizzati attraverso i programmi Excel e Stata7. L’utilizzo delle applicazioni GIS è stato realizzato attraverso il software Arc-View.

    Risultati: dei 169.064 immigrati presenti al 31/12/2002, quelli in età pediatrica (29.629 sono variabilmente distribuiti rispetto al totale degli immigrati e alla popolazione pediatrica residente.
    Ad esempio, la proporzione immigrati minori/immigrati varia da un minimo del 7,3% in Municipio I, ad un massimo del 20,1% nei Municipi VII e VII (Media: 13.26, I.C.95%: 11.46-15.05.
    L’analisi ha permesso di caratterizzare i bisogni socio-sanitari per Municipio, distretto e ASL. Una valutazione quantitativa della relazione bisogno/offerta è stata realizzata georeferenziando la popolazione immigrata in età pediatrica con le corrispondenti strutture di offerta censite.

    Conclusioni: l’utilizzo dei GIS in epidemiologia e sanità pubblica si presenta sempre più prezioso, per la capacità di sintetizzare, rappresentare efficacemente i fenomeni, suggerire ipotesi di correlazioni tra i fenomeni e indirizzare le decisioni in sanità.
    L’applicazione dei GIS sulla popolazione immigrata in età pediatrica – regolarmente residente a Roma - si è prestata in maniera efficace

  17. Artificial recharge of the water-table aquifer in the latian volcano in Rome province; Ricarica artificiale dalla falda acquifera presente nel vulcano laziale in Provincia di Roma

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bersani, P.; Piotti, A. [Ambito Territoriale Ottimale, Lazio Centrale, Rome (Italy)

    2001-06-01

    The zone of the Latian Volcano extends in an area of about 1.500 km{sup 2} in the south-est of Rome. This area is thickly peopled, owing to the presence of many towns (Velletri, Frascati, Albano, etc.) in the central share of the volcanic edifice. Actually the volcanic edifice of Alban Hills shows in the central and higher area, a large caldera (Tuscolana-Artemisia). This caldera has a sub-circular form wide 10 km in diameter and 75 km{sup 2} in area. The excessive groundwater drawing by wells caused the depauperation of underground resources so to produce a real crisis since 1984. To restore of water balance of the aquifer of the Latian Volcano, an important contribution could be given by the artificial recharge of the higher aquifer. This recharge could be done by allowing to meteoric water to inflitrate as much as possible in the underground by realization of an artificial lake; otherwise by making a series of little infiltration-basins together with infiltration-wells. Besides the realization of the artificial lake could give back to the landscape a characteristic component present in the past centuries until very recent times. [Italian] L'area del Vulcano Laziale si estende su una superficie di circa 1500 km{sup 2} a sud-est di Roma in un'area densamente popolata per la presenza di numerosi centri urbani (Velletri, Frascati, Albano, ecc.), ubicati nella parte centrale dell'ufficio vulcanico. Attualmente l'edificio vulcanico dei Colli Albani presenta in posizione centrale un'ampia caldera sommitale con forma subcircolare, con diametro medio di circa 10 km ed estensione di circa 75 km{sup 2}. Gli eccessivi prelievi di acqua sotterranea hanno condotto ad un impoverimento della risorsa idrica fino a determinare una vera e propria crisi manifestatasi a partire dal 1984. Per riequilibrare il bilancio idrico dell'acquifero del Vulcano Laziale, un contributo significativo potrebbe provenire dalla ricarica artificiale dell

  18. Inchiesta sulle condizioni di vita e sanitarie degli immigrati presenti nella cittá di Messina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. Alfino

    2003-05-01

    Full Text Available A Messina e nella sua provincia vivono circa 7328 stranieri con regolare permesso di soggiorno (dati aggiornati al 31/12/02 Questura di Messina Ufficio Immigrati ai quali si deve aggiungere una quota di soggetti, irregolari e clandestini, stimata intorno al 25% dei regolari (fonte dati Caritas, Kirone. Le Comunità maggiormente presenti sono quelle provenienti dalle Filippine, Marocco, Sri Lanka. Al fine di valutare il livello di assistenza sanitaria fornita agli immigrati, nel periodo compreso tra Dicembre 2002 e Maggio 2003, abbiamo intervistato un campione di immigrati relativamente alle loro abitudini di vita, sul tipo di lavoro svolto, sullo stato di salute attuale e pregresso, sull’eventuale ricorso alle strutture del Servizio Sanitario Locale e sulle vaccinazioni praticate nel Paese di origine e in Italia. Sono stati intervistati 1204 soggetti (42,19% Sri Lanka, 24,75% Marocco, 25,91% Filippine, 3,15% Tunisia, 1,82% Senegal, 0,16% Algeria. La comunità cinese, anch’essa significativamente presente nella città, si è dimostrata diffidente e non interessata alla nostra indagine. Sono state evidenziate notevoli carenze del Servizio Sanitario locale, per mancanza di un sistema di monitoraggio e prevenzione rivolto agli immigrati. Il 99% degli intervistati pur essendo iscritto al S.S.N.ed avendo nell’84% il medico di famiglia, non possiede il libretto sanitario, è stato sottoposto alle vaccinazioni obbligatorie del Paese di origine, ma non le ha integrate con quelle Italiane, ad eccezione del 2,3% di soggetti che ha praticato quella antiinfluenzale e dell’ 1,2% che si è sottoposto a quella antitifica ed antiepatite A per motivi occupazionali. Malgrado l’intervista mirasse a sondare il livello di assistenza sanitaria, ha svelato altri dettagli: il 79,2% dei soggetti cerca di mantenere le abitudini alimentari originarie; solo lo 0,5% ha dichiarato di aver subito un infortunio, mentre riguardo al tipo di attività svolta si rilevano

  19. PREFACE: DICE 2008 - From Quantum Mechanics through Complexity to Spacetime: the role of emergent dynamical structures

    Science.gov (United States)

    Diósi, Lajos; Elze, Hans-Thomas; Fronzoni, Leone; Halliwell, Jonathan; Vitiello, Giuseppe

    2009-07-01

    Pasquini, which - with its beautiful surroundings, overlooking a piece of Tuscany's coast, and with splendid weather throughout - was conducive to the success of the meeting. The 5-day program was grouped according to the following topics: Quantum Physics and Some Important Questions it Raises Emergent Dynamics, from Quantum to Brain and Beyond Exploring Quantum Mechanics Atomistic Theories of Spacetime Quantum-Entanglement/Gravity/Cosmology A Public Roundtable Discussion formed an integral part of the program under the theme ``Dialoghi sulla complessita' - dall' atomo all' Universo'' and with the participation of physicists and philosophers: F T Arecchi (Firenze), L Fronzoni (Pisa), A M Iacono (Pisa), F Luccio (Pisa) and G Vitiello (Salerno, coordinator). This event drew a large audience, who participated in the lively discussions until late in the evening. The workshop has been organized by L Diósi (Budapest), H-T Elze (Pisa, chair), L Fronzoni (Pisa), J Halliwell (London) and G Vitiello (Salerno), with great help from our conference secretaries M Pesce-Rollins (Siena) and L Baldini (Pisa) and from our students F Caravelli and E Di Nardo, both from Pisa. Several institutions and sponsors generously supported the workshop and their representatives and, in particular, the citizens of Rosignano/Castiglioncello are deeply thanked for the help and kind hospitality: Comune di Rosignano A Nenci (Sindaco di Rosignano), S Scarpellini (Segreteria sindaco), D Del Seppia (Assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Rosignano), A Franchi (Assessore al turismo del Comune di Rosignano/Presidente dell' associazione Armunia), A Corsini (Ufficio economato del Comune di Rosignano). REA Rosignano Energia Ambiente s.p.a. F Ghelardini (Presidente della REA), A Cecchini (Ufficio - Responsabile stampa della REA). Solvay Chimica Italia s.a. Dott S Piccoli (Responsabile Relazioni Esterne, Solvay Rosignano), G Becherucci (Comunicazione e Relazioni Esterne). Associazione Armunia M Paganelli

  20. L’INCHIESTA ITALIANO 2010. ANTEPRIMA DI ALCUNI RISULTATI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Giovanardi

    2011-02-01

    Full Text Available L’inchiesta Italiano 2010, promossa dal Ministero degli Esteri, mette in luce una forte crescita della domanda di lingua italiana nel mondo. I corsi svolti nel 2009-2010 dagli Istituti Italiani di Cultura sono in tutto 6.429, mentre dalla rilevazione eseguita nel 2000 sotto la guida di Tullio De Mauro (Italiano 2000 ne risultavano 3.548, poco più della metà. L’aumento dei corsi si riflette sul numero degli studenti, che in dieci anni è salito di 22.073 unità, ovvero di quasi il 50%, passando da 45.699 a 67.772. Fra le motivazioni che spingono gli stranieri a studiare l’italiano, prevale più nettamente che nel 2000 il fattore «Tempo libero e interessi vari» (56%, a conferma dell’immagine tradizionale della lingua italiana come lingua di cultura. Al secondo posto si colloca lo «Studio» (21%, seguita dal «Lavoro» (13% e dai «Motivi personali e familiari» (10%. Oggi più di ieri, la crescita dell’interesse per la lingua italiana nel mondo è in stretta relazione con la crescita dell’interesse per la nostra cultura. Rispetto alla precedente inchiesta Italiano 2000, il progetto Italiano 2010 ha aggiunto la somministrazione agli studenti universitari di due test linguistici di diverso livello. Grazie alla collaborazione dei lettori MAE si è potuto ricavare un corpus di oltre 1700 test che costituisce un importante contributo allo studio dei “punti di crisi” dell’italiano per gli apprendenti stranieri. Per questo articolo ci si sofferma sulle indicazioni linguistiche e testuali che si ricavano dal testo libero previsto per il livello avanzato: un riassunto tratto da un brano della Guida del Touring Club per la regione Abruzzo.     Italiano 2010: initial results of an enquiry   The survey Italiano 2010, promoted by the Foreign Ministry, highlights the strong demand for the Italian language in the world. There were 6,429 courses offered in 2009-2010 by the Italian Cultural Institutes, compared to the data collected in

  1. Taking the Time. Studying language effects in the translation class

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    Paola Brusasco

    2016-01-01

    , in vario grado, avere effetti sul dibattito pubblico e sulla società in senso lato, ritengo che l'università non debba solo insegnare le abilità traduttive richieste dal mercato, quali la padronanza di strumenti per la traduzione assistita o automatica, ma anche rafforzare i processi interpretativi e formare esperti linguistici autonomi, consapevoli degli effetti della lingua e della propria responsabilità nell'usarla. A sostegno di tale affermazione si porteranno contributi teorici di linguistica cognitiva e analisi critica del discorso (ACD. Con riferimento a Kiraly (2000, Venuti (2013 e Laviosa (2014, vengono poi delineate alcune proposte metodologiche. Gli studenti lavoreranno individualmente e in gruppo, concentrandosi su testi fonte, sulle relative traduzioni e su testi analoghi per contenuto e forma al fine di individuare gli elementi linguistici chiave e riflettere sulla costruzione del significato. Servendosi di strumenti ACD, discuteranno la funzione di ciascun elemento e l'effetto complessivo di ogni testo. Analizzeranno quindi nuovi testi in vista della traduzione, da svolgere in team, così come l'analisi dell'effetto del testo di arrivo e la revisione finale. Si chiuderà così un percorso volto a 1 guidare gli studenti a costruire le proprie conoscenze a partire dall'esperienza, e 2 sensibilizzarli alla complessità del processo traduttivo e alla centralità dell'interpretazione.

  2. L’ELICITED ORAL IMITATION TEST COME STRUMENTO DI MISURAZIONE DELLE CONOSCENZE IMPLICITE E DELLE ABILITÁ DI PROCESSING

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    Ilaria Borro

    2016-02-01

    Full Text Available Lo studio esamina la validità dell’Elicited Oral Imitation Test (EI nella misurazione delle conoscenze implicite e delle strategie di processing. Si basa sull’ipotesi elaborata da Erlam secondo il quale l’EI è ricostruttivo, cioè richiede agli apprendenti di processare l’input orale e non di ripeterlo meccanicamente. La struttura misurata nello studio è il participio passato: la scelta è motivata dal fatto che si tratta di una struttura problematica a diversi livelli di competenza e richiede la capacità di processare tratti morfologici e sintattici allo stesso tempo (Salvi, Vanelli, 2004.I partecipanti sono 26 studenti cinesi di livello A2 e B1 che, all'epoca, avevano frequentato per circa 400 ore un corso di lingua italiana all'Università degli Studi di Milano. Lo studio utilizza, oltre all’EI, altre due forme di valutazione: un Untimed Grammaticality Judgment Test (UGJT e un Metalinguistic Knowledge Test (MKT. Lo studio ha dimostrato che l'EI ha un debole correlazione con  l'UGJT e con l’MKT, a conferma del fatto che gli studenti hanno fatto affidamento su due tipi di competenze differenti che possono essere identificate con le conoscenze implicite e il processing nel caso dell'EI e con le conoscenze esplicite nel caso dell’UGJT e dell’MKT. I dati raccolti nello studio hanno anche evidenziato una correlazione tra UGJT e MKT a riprova che i due tipi di valutazione richiedono competenze basata su costrutti simili.  The elicited oral imitation test as a tool for measurement of knowledge and skills of implied processingThe study examined the validity of the Elicited Oral Imitation Test (EI in the measurement of implicit knowledge and processing strategies. It is based on the hypothesis developed by Erlam that EI is reconstructive, requiring learners to process oral input and not to repeat it mechanically. The structure measured in the study was the past participle: this choice was motivated by the fact that it is a

  3. META-ANALISI E APPLICAZIONE DI UNA PROPOSTA DIDATTICA ORIENTATA ALL’AZIONE PER L’APPRENDIMENTO DEI SEGNALI DISCORSIVI IN ITALIANO LS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Ferroni

    2016-09-01

    Full Text Available Nel presente contributo si riportano i risultati di uno studio i cui obiettivi sono: a verificare come vengono trattati i segnali discorsivi (SD in un manuale di italiano LS il cui approccio è orientato all’azione; b analizzare come questi SD vengono percepiti e ritualizzati nel parlato dialogico di studenti di italiano LS di livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue. La ricerca è stata svolta fra studenti universitari del corso di Laurea di Lingua e Letteratura Italiana della Facoltà di Filosofia, Lettere e Scienze Umane dell’Università di San Paolo del Brasile. Dall’analisi delle proposte didattiche, tratte dall’unità 6 del corso d’italiano per stranieri Bravissimo! 3-B1(Birello e Vilagrasa, 2014, si evince che le attività incentrate sui SD presuppongono un costante reimpiego in un contesto di lavoro significativo, attraverso degli «spazi interattivi» in cui gli apprendenti prendono consapevolezza e mettono alla prova le regole che gestiscono la co-costruzione conversazionale in LS. L’esposizione e la riflessione sui SD, abbinate a proposte di attività interattive significative, in cui lo studente ha un preciso scopo da raggiungere, offrono delle opportunità di riutilizzo dei SD simile a quello che può prodursi in una situazione al di fuori dell’aula. Meta-analysis and application for action-learning italian fl discourse signals In this paper we report the results of a study whose objectives were: a to determine how discourse markers (DMs are addressed in an action-oriented Italian FL textbooks; b to analyze how these DMs are perceived and ritualized in the spoken conversation of students studying Italian as a FL at the B1 level as defined by the Common European Framework of Reference for Languages. The study was carried out among university students majoring in Italian Language and Literature at the School of Philosophy, Letters and Humanities of the University of São Paulo, Brazil

  4. Rigenerazione urbana: professione, didattica, ricerca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Mingucci

    2011-12-01

    Full Text Available Il numero 3/2011 di IN_BO rappresenta una evoluzione significativa nella vita della rivista. Come da sempre abbiamo segnalato, IN_BO è nata per essere dedicata a temi che coinvolgono l’intero quadro di discipline nella formazione degli Ingegneri-Architetti, con l’obiettivo di mettere a confronto esperienze di ricerca e di studio orientate, in particolare, alla conoscenza, alla rappresentazione e al progetto del territorio, della città e dell’architettura. Questo numero realizza, in una sintesi molto efficace, questa intenzione, confrontando riflessioni, esperienze e progetti sul tema della rigenerazione urbana. Tra le finalità di IN_BO c’è anche quella di voler lavorare alla costruzione di una matura sensibilità progettuale, più legata ai valori e ai significati, pronta anche alla creatività e alla sperimentazione, piuttosto che al rigoroso rispetto normativo, seppure questo rappresenti un passaggio ineludibile e necessario. Ed è proprio quello che questo numero della rivista prova a fare, impostando un ragionamento, raccogliendo input nel confronto con esperienze internazionali, aprendosi a più letture e a più interpretazioni. Questa metodologia operativa è sicuramente utile per gli studenti e i ricercatori, ma allo stesso modo lo è anche per i tecnici e i professionisti, che nel mondo globale devono fare i conti con riferimenti, culturali e progettuali, che superano i confini nazionali, alla ricerca di una nuova dimensione e di una rinnovata identità. IN_BO, dunque, può essere strumento di conoscenza, divenendo recipiente di esperienze, e allo stesso tempo luogo di dialogo a più voci, aperto, continuo e costruttivo. Uno spazio dove l’accademia e la professione si incontrano, in un reciproco e proficuo scambio.

  5. Evoluzione dell' abitudine al fumo nei locali dellíAzienda Ospedaliera Universitaria Senese dal 1998 al 2003

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    B. Bianconi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’ospedale dovrebbe rappresentare un modello per la promozione della salute, tuttavia, nonostante i divieti di legge, l’abitudine di fumare in ospedale è ancora diffusa. Obiettivo dello studio è rilevare l’abitudine al fumo di personale sanitario, pazienti e visitatori, nei locali dell’AOUS.

    Metodi: alcuni studenti universitari, durante le loro attività curricolari, hanno percorso i locali del policlinico in orari diversi, contando il numero di persone incontrate, operatori sanitari e pazienti/visitatori, e indicando il numero di coloro che stavano fumando, in entrambe le categorie. Questo studio è stato ripetuto negli anni 1998, 1999 e 2003.

    Risultati: la prevalenza di persone che stavano fumando è risultata del 6,4% nel 1998, del 3,8% nel 1999 e dell’1,1% nel 2003. La prevalenza di operatori sanitari che fumavano rispetto al totale dei fumatori è risultata rispettivamente del 25%, del 26% e del 23,8%. Nei due anni passati, nell’atrio, nel bar e nelle zone antistanti i reparti c’era una maggiore presenza di persone che fumavano; mentre nell’ultima indagine sono stati riscontrati più fumatori, oltre che nell’atrio, nei corridoi del piano didattico, zona non indagata in precedenza. Nell’ultima rilevazione, non sono stati individuati fumatori nei due bar del policlinico; mentre sono sempre stati rilevati, in numero esiguo, operatori sanitari che fumano all’interno delle corsie di degenza.

    Conclusioni: la diminuzione costante del numero di fumatori in ospedale, mostra come ci sia stato negli ultimi anni un rispetto sempre maggiore del divieto di fumo nei luoghi di cura. Il coinvolgimento di futuri medici permette di promuovere il problema fumo in ospedale.

  6. Item Analysis di una prova di lettura a scelta multipla della certificazione di italiano per stranieri CILS (livello B1; sessione estiva 2012

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Torresan

    2014-10-01

    Full Text Available Nell’articolo presentiamo un’analisi degli item di una prova di lettura a scelta multipla di livello B1 della certificazione CILS (Università per Stranieri di Siena. L’indagine si muove da una prima ricognizione del testo su cui si basa la prova, con uno studio delle modifiche cui è andata soggetta per mano dell’item writer, per poi ragionare sull’analisi di ogni singolo item, grazie ai dati emersi dalla somministrazione della prova a 161 studenti di italiano di livello corrispondente sparsi per il pianeta. Dalla nostra ricerca si evince che si danno un item ambiguo (# 1, per via della presenza di due chiavi, e un item di difficile risoluzione, per via della mancanza di informazioni utili per desumere il significato del vocabolo cui si riferisce (# 4.In this article we present an analysis of items in a reading multiple-choice test, B1 level, of the CILS certification (Università per Stranieri di Siena. The research starts with a preliminary recognition of the text on which the test is based, with a study of the modifications it has undergone by the item writer’s hand, and proceeds to reason about the analysis of every single item, using data from the ministration of the test to 161 students of Italian in the corresponding level, from all over the planet. From our research it emerges that the test presents an ambiguous item (# 1, with two keys, and a difficult item, without enough information to make clear the meaning of the word it refers to (# 4.

  7. Viewer Discussion is Advised. Video Clubs Focus Teacher Discussion on Student Learning

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elizabeth A. van Es

    2014-06-01

    Full Text Available Video is being used widely in professional development. Yet, little is known about how to design video-based learning environments that are productive for teacher learning. One promising model is a video club (Sherin, 2000. Video clubs bring teachers together to view and analyze video segments from one another’s classrooms. The idea is that by watching and discussing video segments focused on student thinking, teachers will learn practices for identifying and analyzing noteworthy student thinking during instruction and can use what they learn to inform their instructional decisions. This paper addresses issues to consider when setting up a video club for teacher education, such as defining goals for using video, establishing norms for viewing and discussing one another’s teaching, selecting clips for analysis, and facilitating teacher discussions. Si consiglia la discussione tra osservatori. Nei Video Club gli insegnanti mettono a fuoco le modalità con cui gli studenti apprendono.Il video è stato ampiamente utilizzato per la formazione professionale. Tuttavia poche sono le conoscenze relative alla progettazione di ambienti di apprendimento basati su video che siano efficaci per la formazione degli insegnanti. Un modello promettente è il “video club” (Sherin, 2000. Video club uniscono insegnanti che guardano ed analizzano insieme segmenti video delle proprie rispettive classi. L'idea è che gli insegnanti, guardando e discutendo segmenti video centrati sul pensiero degli alunni, imparino ad adottare durante l’insegnamento pratiche d'identificazione e analisi di pensieri degli alunni degni di nota e possano poi utilizzare ciò che hanno imparato nelle decisioni didattiche. Questo articolo affronta le questioni da considerare quando si configura un video club per la formazione degli insegnanti, come ad esempio la definizione di obiettivi per l'utilizzo dei video, le norme per la visione e discussione dei rispettivi video, la selezione

  8. Consapevolezza d'uso delle risorse elettroniche presso IIT Roorkee, India: un caso di studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sunil Tyagi

    2011-04-01

    Full Text Available Attraverso un questionario si studia il livello di conoscenza, da parte di soggetti quali insegnanti, ricercatori e studenti, degli Electronic Information Services (EIS della biblioteca dell'Indian Institute of Technology di Rookee. L'India ha infatti visto un crescente interesse verso le risorse elettroniche in biblioteca, culminato nella creazione nel 2002 dell'Indian National Digital Library in Science and Technology (INDEST Consortium. I questionari si occupano del tipo di risorse elettroniche usate dagli utenti, dell'impatto di esse sul materiale a stampa, del tipo di uso, del metodo utilizzato per la loro ricerca, degli ostacoli incontrati e della frequenza di consultazione. I risultati della ricerca mostrano un forte incremento nell'uso delle riviste online e una generale soddisfazione degli utenti verso l'offerta della biblioteca. Inoltre, le risposte ai questionari hanno evidenziato nella percezione degli utenti un incremento della considerazione delle risorse elettroniche rispetto a quelle a stampa. Le raccomandazioni per il futuro suggeriscono: politiche di abbonamento a risorse elettroniche che tengano conto delle priorità degli utenti, sviluppo di programmi didattici e di orientamento, aumento della qualità dei mezzi (Software e Hardware per l'utilizzo delle risorse elettroniche e un incremento di strumenti del Web 2.0 (Blog, RSS feed, ecc. ai fini della promozione di quest'ambito della biblioteca. Lo studio dovrebbe inoltre essere esteso ad un campione più vasto e ad altre Università e organizzazioni, al fine di identificare più specificamente gli ostacoli al consapevole utilizzo delle risorse elettroniche e i possibili mezzi per incoraggiare gli utenti a sfruttare le piene potenzialità del sistema.

  9. Nationwide program of education for undergraduates in the field of disaster medicine: development of a core curriculum centered on blended learning and simulation tools.

    Science.gov (United States)

    Ingrassia, Pier Luigi; Ragazzoni, Luca; Tengattini, Marco; Carenzo, Luca; Della Corte, Francesco

    2014-10-01

    In recent years, effective models of disaster medicine curricula for medical schools have been established. However, only a small percentage of medical schools worldwide have considered at least basic disaster medicine teaching in their study program. In Italy, disaster medicine has not yet been included in the medical school curriculum. Perceiving the lack of a specific course on disaster medicine, the Segretariato Italiano Studenti in Medicina (SISM) contacted the Centro di Ricerca Interdipartimentale in Medicina di Emergenza e dei Disastri ed Informatica applicata alla didattica e alla pratica Medica (CRIMEDIM) with a proposal for a nationwide program in this field. Seven modules (introduction to disaster medicine, prehospital disaster management, definition of triage, characteristics of hospital disaster plans, treatment of the health consequences of different disasters, psychosocial care, and presentation of past disasters) were developed using an e-learning platform and a 12-hour classroom session which involved problem-based learning (PBL) activities, table-top exercises, and a computerized simulation (Table 1). The modules were designed as a framework for a disaster medicine curriculum for undergraduates and covered the three main disciplines (clinical and psychosocial, public health, and emergency and risk management) of the core of "Disaster Health" according to the World Association for Disaster and Emergency Medicine (WADEM) international guidelines for disaster medicine education. From January 2011 through May 2013, 21 editions of the course were delivered to 21 different medical schools, and 524 students attended the course. The blended approach and the use of simulation tools were appreciated by all participants and successfully increased participants' knowledge of disaster medicine and basic competencies in performing mass-casualty triage. This manuscript reports on the designing process and the initial outcomes with respect to learners

  10. Book review. Manuale di ematologia veterinaria e medicina trasfusionale. (a cura di Magda Gerou-Ferriani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2013-09-01

    Full Text Available Il volume curato dalla dott.ssa Magda Gerou-Ferriani dell'Ospedale veterinario "Portoni Rossi" di Bologna e dell'Università di Liverpool viene presentato come il primo manuale di ematologia veterinaria italiano. Un volume realizzato per essere utilizzato dagli studenti e dai veterinari nella pratica quotidiana. Da qui deriva la scelta della sua struttura organizzata per capitoli autonomi in modo che il lettore possa consultare le tematiche di proprio interesse indipendentemente dal resto. I primi due capitoli del manuale sono dedicati alle nozioni di base e forniscono informazioni concrete per ciò che riguarda i prelievi del sangue nella pratica veterinaria, l'allestimento e la corretta lettura del vetrino e tutto quanto è necessario sapere sulle trasfusioni. Nel terzo capitolo viene illustrata nel dettaglio l'interpretazione dell'eritrogramma, del leucogramma e del siderogramma. A seguire, nei capitoli 4 e 5, vengono trattate le patologie più spesso riscontrate dei globuli rossi, dei globuli bianchi e delle piastrine. Il sesto capitolo è dedicato alla coagulazione, un argomento spesso difficile da comprendere e da applicare, vengono illustrati i vari test, quando e come eseguirli ed interpretarli. Il manuale si conclude con un capitolo dedicato all'interpretazione dell'esame del midollo e con l'ultimo capitolo che contiene esempi pratici di casi clinici. Manuale di ematologia veterinaria e medicina trasfusionale è un testo pratico, di facile consultazione, ben curato sia sotto l'aspetto della presentazione dei contenuti che sotto l'aspetto editoriale: dal grande formato A4, alla copertina rigida. Alla curatrice Magda Gerou-Ferriani sono affiancati come autori Erika Carli, Stefano Comazzi, Silvia Tasca e Andrea Zoia, tutti medici veterinari.

  11. L’USO DELLE COLLOCAZIONI: DUE GRUPPI DI APPRENDENTI A CONFRONTO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Scinetti

    2014-02-01

    Full Text Available Le collocazioni svolgono un ruolo importante nella comunicazione linguistica e diverse ricerche ne hanno sottolineato la rilevanza nell’ambito dell’apprendimento e della padronanza di una L2, in particolare per il fatto che le collocazioni non hanno equivalenti formali immediati nelle varie lingue. Allo scopo di studiare la differenza d’uso delle collocazioni tra parlanti una L1 e apprendenti una L2, nell’ambito di un corso di lingua italiana all’Università di Amsterdam si è svolta una ricerca su un gruppo di composto da 18 parlanti italiano come madrelingua (da qui in avanti identificati come PL1 e un gruppo di studenti formato da 39 parlanti nativi di lingua olandese apprendenti l’italiano come L2 (da qui in avanti identificati come AL2. Oggetto di questo contributo è l’analisi dell’uso delle collocazioni condotta su un corpus di dati formato di testi autentici prodotti dai due diversi gruppi di parlanti.  Use of collocations: comparing two groups of learners Collocations play an important role in linguistic communication and various studies have emphasized their importance in learning and mastering an L2, since collocations have no evident equivalents in other languages. In order to study the difference in using collocations between L1 speakers and L2 learners in an Italian language course at the University of Amsterdam, a study was carried focused on a group of 18 native Italian speakers (PL1 and a group of 39 native Dutch Italian L2 learners (AL2. This paper analyzes the use of collocations in a corpus of data based on authentic texts produced by the two different groups of speakers.

  12. Digital Games as Tools for Stimulating and Assessing Reasoning Skills

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosa Maria Bottino

    2016-04-01

    Full Text Available This paper offers some thoughts on the use of educational digital logic games. Specifically refers to a number of research experiments conducted by ITD-CNR, which have highlighted the significant potential of digital games to help develop and/or consolidation of logical thinking and reasoning skills in students of primary and secondary school level. It offers a brief overview of four research experiences carried out by multidisciplinary teams coordinated by ITD-CNR since the early 2000s These experiences have highlighted the high potential of digital games to develop and strengthen logical thinking skills and have shown the positive impact of their use even on school performance. Verificare e stimolare le abilità di ragionamento con i giochi digitaliQuesto contributo propone alcune riflessioni sull’uso educativo dei giochi logici digitali. In particolare fa riferimento ad alcune esperienze di ricerca condotte dall’Istituto di Tecnologie Didattiche - Consiglio Nazionale delle Ricerche (ITD-CNR che hanno evidenziato le interessanti potenzialità dei giochi digitali per contribuire allo sviluppo e/o al consolidamento del pensiero logico e delle abilità di ragionamento in studenti di scuola primaria e secondaria di primo grado. Si propone un breve excursus su quattro esperienze di ricerca svolte da equipe multidisciplinari coordinate da ITD-CNR a partire dai primi anni Duemila. Tali esperienze hanno messo in luce l’alto potenziale dei giochi digitali per sviluppare e potenziare abilità di pensiero logico ed hanno evidenziato il positivo impatto del loro uso anche sul rendimento scolastico.

  13. Meningococco B: controllo di due focolai epidemici mediante vaccinazione

    Science.gov (United States)

    2014-01-01

    Riassunto La problematica di un efficace approccio vaccinale nei confronti del Meningococco B (MenB) è stata superata identificando con la metodica della "reverse vaccinology" alcuni antigeni capaci di indurre una risposta verso la maggior parte dei ceppi di MenB circolanti nel mondo. Il nuovo vaccino MenB a 4 componenti (4CMenB) è stato autorizzato in Europa, Australia e Canada, ed è entrato nei calendari di immunizzazione pediatrica internazionali: Australia, Canada, UK. In Italia, le prime regioni che hanno raccomandato la vaccinazione contro il MenB sono state Basilicata e Puglia. La gestione di epidemie/focolai epidemici richiede la messa in atto di una risposta rapida da parte delle autorità sanitarie nei confronti di una emergenza sanitaria ad elevato impatto, anche emotivo, sulla popolazione, come recentemente dimostrato in due università americane. Alla dichiarazione di focolaio epidemico in atto, in entrambi i contesti si è attivata una procedura per l'uso del vaccino 4CMenB non ancora autorizzato negli USA. È stato così possibile organizzare gli interventi di profilassi attiva nei due campus universitari, adottando il primo impiego su larga scala del nuovo vaccino 4CMenB e conseguendo, in tempi relativamente brevi, elevati tassi di copertura vaccinale. A fronte di circa 14000 studenti immunizzati con almeno una dose, non è stata segnalata alcuna problematica di eventi avversi conseguenti all'immunizzazione; ad oggi non si sono verificati casi nei soggetti che hanno ricevuto il vaccino. Come conseguenza dei due focolai descritti, è oggi in corso la valutazione da parte dell'FDA per l'estensione dell'uso del vaccino 4CMenB negli Stati Uniti negli adolescenti e giovani adulti. PMID:25916017

  14. Disponibilità, livello di utilizzo e limiti nell'uso delle risorse elettroniche da parte dei docenti delle facoltà di Giurisprudenza delle università pubbliche della Nigeria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oyintola Isiaka Amusa

    2016-09-01

    Full Text Available Le risorse informative legali in formato elettronico sono documenti relativi all'ambito legale che richiedono un computer e la strumentazione ad esso accessoria per potervi accedere. Quella legale è una professione erudita; i giudici e altro personale della pratica legale, oltre agli studenti, si affidano a fonti informative come rapporti legali, enciclopedie, compendi, codici, trattati etc. per la loro produzione scientifica, fonti che attualmente sono disponibili non solo in formato cartaceo ma anche elettronico. Quest'innovazione ha quindi semplificato l'accesso all'informazione, riducendo la dipendenza dalle fonti cartacee incoraggiando l'auto-formazione. Questo articolo presenta i risultati di un'indagine sul grado di disponibilità, utilizzo e limiti nell'uso delle risorse elettroniche tra i docenti delle facoltà di Giurisprudenza in Nigeria: sono stati coinvolti 552 docenti, dei quali 442 hanno partecipato all'indagine. L'analisi dei dati mostra che la disponibilità delle risorse relative alle discipline legali è molto bassa; molte delle maggiori risorse dell'ambito, come LexisNexis, Westlaw, Kluwer Arbitration e I-law non sono di disponibilità immediata, dal momento che vengono sottoscritte solo in concomitanza di esercizi di accreditamento. Lo stesso utilizzo di queste risorse risulta scarso, per ragioni quali la difficile disponibilità delle risorse desiderate all'interno dell'ateneo, mancanza di formazione adeguata all'uso, carenza di postazioni informatiche e scarsa presenza di contenuti di carattere locale. I risultati dello studio incoraggiano la sottoscrizione ai pacchetti informativi individuati e l'introduzione di corsi di information literacy per i docenti, volti a illustrare le modalità di accesso, recupero, download e stampa delle risorse in questione.

  15. L’ITALIANO LINGUA STRANIERA IN IRLANDA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Zeni

    2010-09-01

    Full Text Available L'Irlanda è recentemente divenuta un paese di immigrazione. Se la presenza di immigrati italiani non è significativa lo studio dell'italiano LS è invece discretamente diffuso, sebbene non ai livelli ben  maggiori del francese, del tedesco e dello spagnolo. L'articolo presenta un'analisi quantitativa dell'offerta e dello studio dell'italiano LS nelle scuole e nelle università irlandesi. L'analisi è stata condotta raccogliendo dati  da fonti istituzionali,  da siti internet, da materiale cartaceo, ma si fonda anche su esperienze dirette di insegnamento dell'italiano in Irlanda da parte dell'autore. Il risultato è il computo numerico degli studenti che studiano l'italiano come LS nelle scuole superiori e dell'offerta didattica delle maggiori università irlandesi e in particolare della National University of Ireland di Galway di cui si presentano i diversi corsi di lingua e di cultura italiana.    Ireland has recently attracted more and more immigration. Even if there are not many Italian immigrants living in Ireland, the study of Italian as a foreign language is quite wide-spread, although not quite as popular as French, German and Spanish. This paper is a quantitative analysis of the study of Italian as a foreign language in Irish schools and universities. The survey was carried out using data from institutional sources, internet sites, printed materials as well as the author's personal experience teaching Italian in Ireland. The results illustrate the number of students studying Italian as a foreign language in high schools and the courses offered in the main Irish universities, in particular at the National University of Ireland in Galway, which offers numerous courses on Italian language and culture. 

  16. IL FENOMENO DELL’ALTERNANZA L1/L2 NELL’INSEGNAMENTO DELL’ITALIANO COME LINGUA STRANIERA. ANALISI DI UN CORPUS DI INTERAZIONI DIDATTICHE

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    Paola Arrigoni

    2012-02-01

    Full Text Available La modalità plurilingue della comunicazione in classi di lingua straniera può rientrare tra le strategie pedagogiche a disposizione dell’insegnante per il raggiungimento di precisi scopi didattici e formativi. Partendo da una breve analisi sul significato di parlante plurilingue e plurilinguismo stesso, in questo articolo si è voluto esaminare come si attua una educazione al plurilinguismo in contesti formativi e, in particolare, se e come l’utilizzo della L1 può costituire uno strumento di supporto all’insegnamento e all’apprendimento di una lingua straniera. A questo scopo sono stati analizzati i dati raccolti presso l’Università di Coventry durante corsi di italiano L2 per studenti anglofoni. I fenomeni di contatto linguistico L1/L2 più frequenti e significativi sono stati suddivisi in base al parlante e alle loro funzioni.   The phenomena of l1/l2 alternation in the teaching of italian as a foreign language. analysis of a corpus of didactic interactions Multilingual communication in foreign language classrooms can be considered as one of the teacher’s pedagogical  strategies to achieve specific educational aims. Through a brief analysis of the meaning of multilingual speakers and multilingualism, this article examines how an education to multilingualism in teaching contexts is carried out and, in particular, if and how the use of the L1 can be a helpful tool for the foreign language teaching and learning. For this purpose the data collected at Coventry University during Italian (L2 classrooms for English students were examined. The more common and meaningful phenomena of linguistic contact between L1 and L2 were grouped according to the speaker and to their functions.

  17. An educational method for evaluating the resistance to the treatment in the diagnosis of dyscalculia

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    Giampaolo Chiappini

    2016-04-01

    Full Text Available In this paper a didactical method that has been proven effective for evaluating the “resistance to the treatment” of the student is presented. This parameter is essential for distinguishing the learning difficulties in mathematics from the learning disorder of dyscalculia. The method is based on GimmeFive, an application that has been designed to develop skills in mental calculation of multi-digit additions and subtractions. In this paper we present the results of two experiments conducted with groups of students respectively with learning difficulties in mathematics and dyscalculia. These experiments allowed to show the effectiveness of the didactical method in the evaluation of the resistance to the treatment and to discuss the features that make it adequate for the evaluation of the learning disorder. An educational method for evaluating the resistance to the treatment in the diagnosis of dyscalculiaIn questo lavoro viene presentato un metodo didattico che si è dimostrato efficace per valutare la resistenza al trattamento dello studente che è uno dei parametri fondamentali per distinguere la difficoltà di apprendimento in matematica dal disturbo di apprendimento noto come discalculia. Il metodo si basa sull’uso dell’applicazione GimmeFive che è stata progettata per sviluppare competenze nel calcolo mentale di addizioni e sottrazioni a più cifre. In questo lavoro vengono presentati risultati di due sperimentazioni condotte con gruppi di studenti rispettivamente con difficoltà di apprendimento e con diagnosi di discalculia. Queste sperimentazioni hanno consentito di mostrare l’efficacia del metodo didattico nella valutazione della resistenza al trattamento e di discutere le caratteristiche che lo rendono adeguato per la valutazione del disturbo di apprendimento.

  18. Somatická analýza posluchačů tělesné výchovy ve čtyřletém sledovaném období Somatic analysis of PE students within a four-year research period

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    Vojtěch Gajda

    2006-02-01

    Full Text Available Moderní pojetí interpretuje sportovní výkon jako vymezený systém prvků, které jsou označovány jako komponenty, determinanty, faktory apod. Velmi důležitou skupinou faktorů jsou faktory somatické, které se týkají podpůrného systému. Za somatické faktory považujeme tělesnou výšku, hmotnost, délkové, šířkové a obvodové rozměry a z nich tedy plynoucí tělesnou stavbu (velmi často vyjádřenou somatotypem. Příspěvek se zabývá tělesnou stavbou studentů oboru TV 1. ročníku, které můžeme považovat za selektovanou skupinu populace s poměrně velkým objemem pohybové aktivity. Šetření bylo prováděno v letech 2001–2004 a bylo do něj zařazeno 265 studentů (166 mužů a 99 žen. Pro zjištění tělesné stavby byl určován somatotyp podle metodiky Heath-Certer (Riegerová & Ulbrichová, 1993. Při srovnání průměrných somatotypů studentů tělesné výchovy v jednotlivých letech jsme nezaznamenali významné rozdíly. Za výjimku můžeme považovat snad jen endomorfní komponentu u mužů, která měla výrazně klesající trend (hodnota se blížila k hranici statistické významnosti α = 0,05. Vzhledem k tomu, že považujeme studenty tělesné výchovy za selektovanou populaci s velkým objemem pohybové aktivity, předpokládali jsme u nich výrazný rozvoj habitu a typ somatotypu, kterým se většina přiblíží optimálnímu somatotypu pro studenty TV (Riegerová & Ulbrichová, 1993. Měření však ukázala, že studenti výrazně zaostávají především v oblasti mezomorfie, což ukazuje také srovnání s populačním normativem. Domníváme se, že zjištěné hodnoty mohou vypovídat o klesající úrovni fyzického a s tím souvisejícího somatického rozvoje naší populace. Modern theories and studies interpret sport performance as a defined system of elements which are characterized as components, determiners, factors, etc. Somatic factors concerning the support system

  19. Present attitudes of physical education students towards future employment in their profession [Současné názory studentů tělesné výchovy na jejich budoucí zaměstnání v této profesi

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    Magdalena Majer

    2010-06-01

    . METODIKA: Výzkum se zabýval studenty tělesné výchovy na Akademii tělesné výchovy v Krakově. Výzkum se konal ve dvou fázích (květen 2005 a 2008. První část zahrnovala studenty prvních ročníků (N = 162, druhá pak tytéž studenty ve čtvrtém roce studia, ale pouze ty, kteří splnili své studijní povinnosti (N = 103. Názory studentů na jejich budoucí profesi byly zkoumány pomocí dotazníku, jehož autory jsou Grabowski a Skrzypiec. VÝSLEDKY: U 45,6 % respondentů byl výběr studijního oboru a potenciální profese determinován pozitivními faktory. Více než polovina zkoumaných studentů (51,6 % si tělesnou výchovu jako svůj studijní obor vybrala kvůli svým zájmům a nadšení. Dalšími významnými faktory jsou také plat, stabilita a pracovní podmínky. Více než polovina respondentů vyjádřila svou ochotu pracovat v této profesi po ukončení studia. ZÁVĚRY: Mezi hodnotami, jež vedly k výběru profese učitele tělesné výchovy, respondenti nejčastěji uváděli nadšení, a to bez ohledu na pohlaví. Znepokojivé je to, že pozitivní vliv, jaký má studium na názory respondentů, pokud jde o jejich budoucí profesi, mezi prvním a čtvrtým rokem studia evidentně klesá. Bylo by vhodné provést podrobnější výzkum v jiných školách, aby bylo možné ověřit vzdělávací systém a praktickou přípravu potenciálních učitelů tělesné výchovy.

  20. L'uso del doppiaggio e del sottotitolaggio nell'insegnamento della L2: Il caso della piattaforma ClipFlair

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    Lupe Romero

    2016-01-01

    , where the users can find materials – including activities, clips and tutorials – collaborate through groups, send feedback through forums, etc.   Keywords: foreign learning language; translation; subtitling; dubbing; video.   Riassunto – Lo scopo di questo articolo è quello di presentare il progetto Clipflair, una piattaforma web per l'apprendimento delle lingue straniere (L2 attraverso la risonorizzazione (revoicing e il sottotitolaggio (captioning nei filmati. L’uso di materiale audiovisivo nelle aule di lingua è una pratica frequente per gli insegnanti in quanto introduce varietà linguistiche, mostra elementi culturali non verbali e, ciò che è più importante, presenta aspetti linguistici e culturali della comunicazione nel loro contesto. Tuttavia, gli insegnanti che usano gli audiovisivi hanno la difficoltà di trovare attività che permettano un ruolo attivo degli studenti al di là della semplice visione del film. ClipFlair permette di lavorare con materiale audiovisivo in modo produttivo e anche motivante, chiedendo agli studenti di fare il revoicing  o il sottotitolaggio di un filmato. Revoicing è un termine usato per riferirsi alla risonorizzazione di un filmato, come sarebbe il doppiaggio, il libero commento, l’audiodescrizione o il karaoke. Il termine captioning fa riferimento all’inserimento di un testo scritto sul filmato come nel caso dei sottotitoli convenzionali oppure i commenti o gli intertitoli. I filmati possono essere brevi file di video o audio, compresi i documentari, scene di film, notizie, animazioni e canzoni. ClipFlair sviluppa materiali che permettono agli studenti di lingue straniere di mettere in pratica le quattro abilità basilari del QCER: scrivere, parlare, ascoltare e leggere. Nell’ambito del progetto, sono state elaborate più di 350 attività di doppiaggio e/o sottotitolaggio. Queste attività sono state create per più di 16 lingue tra cui l’inglese, lo spagnolo e l’italiano, ma soprattutto ci sono attivit

  1. In memoriam: Adriano Mantovani, DVM, 1926-2012, Maestro della sanità Pubblica Veterinaria e convinto assertore della unicità della Medicina

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    Anon.

    2012-03-01

    Full Text Available Adriano Mantovani era nato ad Altedo, in Comune di Malalbergo (Bologna nel 1926. Laureato in Medicina Veterinaria a Bologna nel 1948, ha ottenuto il Master in Sanità Pubblica presso l’Università del Minnesota nel 1952 e la Libera Docenza in Microbiologia ed Immunologia nel 1957 ed in Parassitologia nel 1963.Ha svolto i ruoli di : Assistente, Aiuto e Vice-Direttore dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Teramo (1949-1962, ricercatore presso la Facoltà di Medicina di Roma (1962-1965, Professore ordinario di Malattie Infettive, Profilassi e Polizia Veterinaria presso la Facoltà di Medicina Veterinaria di Bologna, e Direttore dell’omonimo Istituto (1965-1982, Dirigente di ricerca e Direttore del Laboratorio di Parassitologia dell’Istituto Superiore di Sanità e del Centro di Collaborazione OMS/FAO per la Sanità Pubblica Veterinaria di Roma (1983-1991.Ha fatto parte di numerosi Organismi nazionali ed internazionali. In particolare, è stato membro del Consiglio Superiore di Sanità (1974-1982, Segretario della Federazione Mondiale dei Parassitologi (1971-1987 e, a partire dal 1972, Presidente, Vice-Presidente o Relatore di gruppi di lavoro dell’OMS, della FAO e dell’Ufficio Internazionale delle Epizoozie (OIE. In qualità di esperto, relatore e docente, ha operato in numerosi paesi dell’Africa, Asia, Europa, America latina ed America del nord. Dal 1978, anno di istituzione del Programma Mediterraneo per il controllo delle zoonosi, è uno dei maggiori collaboratori del WHO Mediterranean Zoonoses Control Centre di Atene (MZCC. Nel 1989, ha ottenuto, primo italiano, il premio internazionale assegnato dall’OIE per i contributi offerti alla Sanità Pubblica Veterinaria e nel 2001 gli è stato conferito il riconoscimento internazionale del MZCC per i molti anni di attività svolti a sostegno del Programma per il controllo delle zoonosi e per il benessere dei Paesi dell’area mediterranea. Dal 1994, è Membro della Commissione

  2. Indagini su Antonio Mollari architetto prima e dopo l’exploit triestino: 1789/99-1807/23 / Surveys on the architect Antonio Mollari before and after his “exploit” in Trieste: 1789/99-1807/23

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    Giuseppe Cruciani

    2015-01-01

    Full Text Available La scoperta, presso la Biblioteca di Bassano, di una “Distinta” autografa dei propri lavori inviata da Mollari a Canova (1807 e, nel Fondo Consiglio d’Arte dell’Archivio di Stato di Roma, del “Transunto” dei Titoli prodotti ai fini dell’aggregazione al Corpo degli Ingegneri Pontifici (1817, ha permesso di ricostruire, integrando i dati sinora disponibili, il curriculum dell’architetto all’epoca della sua entrata in servizio presso l’Ufficio pesarese di Acque e Strade. Quanto emerso dai due manoscritti ha dato spunto a un’apposita campagna di indagini negli Archivi di Macerata e di alcuni Comuni (Corridonia, Pollenza e Tolentino della Provincia, dirette al controllo di quelle notizie e ad acquisire ulteriori informazioni sull’attività svolta da Mollari prima del periodo triestino (1789-1799 e nel decennio susseguente il rientro (1807 nelle Marche, sia come tecnico del Dipartimento del Musone e della Delegazione pontificia, sia come libero professionista. La ricerca, comprensiva di sopralluoghi e verifiche catastali, ha portato ad assegnargli con sufficiente certezza numerose opere “adespote” (Convento di San Francesco, casa Rioli, Palazzo Tomassini, ex Monastero ed Educandato delle Clarisse, Palazzo Foglietti, ecc. a Corridonia; Palazzo Cherubini a Civitanova nonché altri edifici a Macerata e nel suo hinterland, delimitando il ruolo svolto in due fabbriche di Valadier (la Collegiata di S. Pietro a Corridonia e il Palazzo Ugolini a Macerata che per l’Ospedale di S. Salvatore giungerà invece alla riduzione del progetto originario.   The discovery at the Library of Bassano, in a letter written by Mollari to Canova (1807, of a list of his works and in the ‘Consiglio d’Arte’ collection (at the State Archives in Rome, of the “Transunto” of the titles presented for his inscription in the Papal Engineering Corps (1817, has consented the reconstruction (with the integration of existing data, of the architect

  3. Novità procedurali riguardanti la Rota Romana: le facoltà speciali

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    Joaquín Llobell

    2013-10-01

    Full Text Available Il contributo, accettato dal Direttore, riproduce la Relazione al “V Corso di aggiornamento in diritto matrimoniale e processuale canonico” della Facoltà di Diritto Canonico della Pontificia Università della Santa Croce (Roma, 16-20 settembre 2013, ed è destinato alla pubblicazione negli Atti del Corso, per i tipi della Edusc, Roma.SOMMARIO: 1. Premessa – 2. La facoltà speciale n. I: «Le sentenze rotali che dichiarano la nullità del matrimonio siano esecutive, senza che occorra una seconda decisione conforme»: 2.1. La prima facoltà speciale vieta l’appello contro la sentenza rotale che dichiara per la prima volta la nullità del matrimonio?; 2.2. Il diritto di appello alla Rota Romana e le fattispecie in cui la Rota può emettere una prima sentenza “pro nullitate matrimonii”; 2.3. Cenni minimi sulle conseguenze della prima facoltà speciale sulla delibazione della prima sentenza a favore della nullità del matrimonio – 3. La facoltà speciale n. II: «Dinanzi alla Rota Romana non è possibile proporre ricorso per la N.C.P. [“nova causae propositio”], dopo che una delle parti ha contratto un nuovo matrimonio canonico» – 4. La facoltà speciale n. III: «Non si dà appello contro le decisioni rotali in materia di nullità di sentenze o di decreti» – 5. La facoltà speciale n. IV: «Il Decano della Rota Romana ha la potestà di dispensare per grave causa dalle Norme Rotali in materia processuale», con particolare riferimento alla modifica dei turni giudicanti per affidare le cause a collegi “videntibus septem iudicibus” – 6. La facoltà speciale n. V: «Siano avvertiti gli Avvocati Rotali circa il grave obbligo di curare con sollecitudine lo svolgimento delle cause loro affidate, sia di fiducia che d’ufficio, così che il processo davanti alla Rota Romana non ecceda la durata di un anno e mezzo» – 7. Brevissime conclusioni – Appendice (Testo delle facoltà speciali della Rota Romana, 11 febbraio 2013

  4. An analysis of Finnish skiing school students' academic education and athletic success [Analýza akademického vzdělání a sportovních úspěchů studentů finských lyžařských škol

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    Jan-Erik Romar

    2012-03-01

    kolu, jelikož v místě svého bydliště mají špatné tréninkové podmínky; toto odloučení od domova však přináší množství problémů. CÍLE: Cílem této studie byla analýza akademického vzdělání a sportovních úspěchů studentů lyžařských škol ve Finsku. METODIKA: Výzkumu se zúčastnilo 49 studentů (15 dívek a 34 chlapců průměrného věku 17 let. Jednalo se o studenty tří lyžařských internátních škol, z nichž dvě byly zaměřené na běh na lyžích a jedna na alpské lyžování. Členy juniorského reprezentačního týmu bylo šedesát procent sjezdových lyžařů, avšak jen šest procent běžců na lyžích. Všichni účastníci vyplnili dotazník o studijních úspěších a sportovních výkonech. VÝSLEDKY: Výsledky ukázaly, že 80 % studentů si prodloužilo středoškolské studium ze tří na čtyři roky. Studenti byli přibližně z 50 % spokojeni se svými akademickými úspěchy. Padesát čtyři procent sjezdových lyžařů a 15 % běžců na lyžích uvedlo, že největších sportovních úspěchů dosáhli v mezinárodních soutěžích. Téměř všichni studenti naznačili, že lyžařská škola jim pomohla zkombinovat sport a vzdělání. Ovšem pouze 40 % sjezdových lyžařů a 62 % běžců na lyžích bylo spokojeno se svými současnými sportovními úspěchy. Sedmdesát tři procent sjezdových lyžařů cítilo, že sportovní aktivity měly negativní vliv na jejich výsledky ve škole. Spokojenost se životem na lyžařských internátních školách byla podpořena sportovními úspěchy, dobrými tréninkovými možnostmi, kvalifikovanými trenéry a pozornými přáteli. ZÁVĚRY: Tyto výsledky podporují koncepci lyžařských škol a vyplývá z nich, že při spojení akademického vzdělání a sportovní kariéry je třeba zvážit mnoho věcí.

  5. Didattica online

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    L. Charrier

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: formare un gruppo di operatori della Facoltà di Medicina e Chirurgia alle metodiche di progettazione e gestione di processi di didattica integrata basati sull’uso di tecnologie e risorse di rete, al fine di produrre e pubblicare materiale ODL per la Facoltà. Nel caso specifico, il progetto da realizzare era il modulo “Il rischio biologico” nell’ambito del corso “Rischio lavorativo in ambito sanitario”, allo scopo di integrare l’attività d’aula e offrire un pacchetto formativo cui i corsi di laurea interessati possano accedere per la didattica e la valutazione.

    Materiali e metodi: l’azione formativa è stata condotta con la tecnica “project based”, basata cioè sullo sviluppo di un progetto da parte dei borsisti. Le attività sono state articolate come incontri e attività di esercitazione in presenza sugli strumenti di produzione del materiale didattico (DreamWeaver, attività in “computer conferencing” sui temi trattati a lezione, attività di studio individuale assistite a distanza e attività assistita, sia in presenza che a distanza, di progettazione e realizzazione dei moduli didattici da fruirsi in rete con approccio ODL. Risultati: é stato prodotto il modulo “Il rischio biologico”, destinato agli studenti dei Corsi di Laurea della Facoltà di Medicina e Chirurgia e delle Scuole di Specializzazione. Il modulo è stato strutturato in quattro unità didattiche (Legislazione, Precauzioni, Misure di contenimento, Vaccinazioni, ciascuna delle quali contiene documenti di lettura e consultazione, riferimenti normativi in materia di rischio in ambito sanitario, immagini che presentano comportamenti (utilizzo dei DPI, lavaggio delle mani…, esercizi e test di autovalutazione con feedback e soluzioni consultabili online.

     Conclusioni: il modulo sarà fruibile online a partire dal I semestre dell’ anno accademico 2003-2004; si sta

  6. Soukromé hodiny doučování na středních školách: diagnóza a směry dalšího výzkumu/ Private tutoring lessons in upper-secondary schools: Diagnosis and future research directions

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    Vít Šťastný

    2017-01-01

    Full Text Available Cílem studie je provést „diagnózu“ (poskytnout základní deskriptivní informace o podobě a charakteru soukromých hodin doučování využívaných studenty středních škol, diskutovat jejich implikace pro formální vzdělávací systém a na základě toho navrhnout další možné směry výzkumu. V první části autor vymezuje základní pojmy a přináší informace o soukromých hodinách v komparativní perspektivě. Druhá část popisuje smíšený design výzkumu, který sestával z kvantitativního dotazníkového šetření studentů maturitních ročníků (n = 1265 a kvalitativních hloubkových rozhovorů se soukromými doučujícími (n = 22. Ve třetí části jsou prezentována zjištění týkající se míry využívání soukromých hodin doučování, nejčastěji doučovaných předmětů, organizační formy soukromých hodin, intenzity či poskytovatelů. Výsledky výzkumu naznačují úzkou spojitost soukromých hodin s formálním vzdělávacím systémem. Učitelé běžných škol tvoří významnou skupinu poskytovatelů soukromého doučování a toto zjištění se úzce dotýká otázek učitelské profesní etiky.

  7. Pozice Omega – specifická fáze vnímání pojmu nekonečno

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    Jiri Cihlar

    2015-12-01

    Full Text Available Článek popisuje specifickou fázi ontogenetického vývoje porozumění nekonečnu nazývanou pozice omega, jejíž identifikace je jedním z výsledků rozsáhlého výzkumu zaměřeného na vnímání pojmu nekonečno. Prvních dvou částí výzkumu se v letech 2008 až 2011 postupně zúčastnilo celkem 1 432 českých žáků a studentů ve věku od 8 do 20 let. V článku je podrobně popsána závěrečná kvalitativní část výzkumu zaměřená na interview s vysokoškolskými studenty s cílem diagnostikovat tuto fázi v jejich pojetí nekonečna v různých kontextech. Článek popisuje možnosti identifikace pozice omega a její konsekvence pro úspěšné studium těch pojmů a idejí matematiky, které jsou spjaty s nekonečnem. Dává ji dále do souvislosti s potenciálním a aktuálním nekonečnem, vymezuje jednotlivé vývojové fáze pomocí pojmu horizont a vysvětluje možnosti vzájemného ovlivňování zmíněných vývojových fází s využitím pojmů primární a sekundární intuice.

  8. Italian as lingua franca, the law of connected vessels and the improvement of the results into the multilingual class. About a teaching experience

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    Alessia Terrusi

    2017-01-01

    strategia di formare coppie o piccoli gruppi di studenti linguisticamente distanti (ad esempio francofoni e anglofoni in modo da sollecitare l’uso delle conoscenze pregresse dovute al contatto quotidiano con la realtà italiana. Ciò ha portato a risultati più che positivi: dibattiti relativi alle attività svolte, correzione tra pari degli errori, un’incrementata capacità di farsi comprendere utilizzando strategie alternative (il mimo, il disegno. Nonostante i diversi livelli iniziali, l’uso dell’italiano come lingua franca ha permesso di far apprendere l’italiano stesso in maniera più efficace e omogenea.

  9. Identity And Access Management e Federazione

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    Virginia Calabritto

    2012-07-01

    Full Text Available ItLa rete telematica è in costante crescita e così i servizi online che, in modo sempre più penetrante, rappresentano un aspetto della nostra quotidianità. I servizi in rete si distinguono in servizi ad accesso libero e servizi ad accesso controllato. Ogni giorno studenti, ricercatori e docenti accedono a contenuti e servizi (risorse ad accesso controllato con modalità diverse, la più diffusa è l'utilizzo dell‘informazione utenza/password, informazione diversa per ciascuna risorsa. Da questo punto di vista l’ampia disponibilità di risorse in rete crea all’utente, ma non solo a lui, diversi problemi, non ultimo quello della memorizzazione di un numero sempre più ampio di coppie utenza/password.L’articolo è teso ad illustrare, nel dettaglio, scenario e problematiche per passare quindi ad accennare alle tecnologie che possono costituire una soluzione, ovvero, l'Identity Management, il Single Sign On e le federazioni di infrastrutture di autenticazione e autorizzazione e, quindi, a degli esempi tra cui IDEM, la prima federazione italiana di Infrastrutture di Autenticazione e Autorizzazione, che coinvolge gli enti della comunità scientifica ed accademica e i fornitori di servizi.EnThe Internet is constantly growing, therefore on-line services, are becoming part of our daily life in a more and more pervasive manner. The network services are divided into two types of access: free access and controlled access. Every day students, researchers and teachers access content and services (resources through controlled access using different modes, e.g using user / password information which is different for each resource. From this perspective, the large availability of networked resources generates many problems for the users, last but not least the inconvenience of storing an increasing number of user / password.The article aims to illustrate, in detail, the context and the problems related to the management of a digital identiy in the

  10. Pono tibi istam: “Tu curris”.Uno sguardo alla teoria medievale delle obbligazioni

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    Riccardo Strobino

    2008-12-01

    Full Text Available La teoria delle obbligazioni rappresenta un significativo esempio di come un insieme di tecniche logiche possa essere applicato, in maniera feconda, a contesti disputazionali in cui la dimensione dialogica e l’interazione tra soggetti coinvolti in un confronto dialettico hanno un ruolo di primo piano. L’attenzione che numerosi studiosi hanno manifestato nei confronti di questa parte della logica modernorum negli ultimi quarat’anni testimonia la profondità e la difficoltà dei problemi teorici che stanno alla base della teoria. Molte interpretazioni sono state avanzate circa le motivazioni che spingono i logici medievali a scrivere trattati in cui il portato delle loro dottrine logiche – come, ad esempio, la teoria delle consequentiae - viene declinato ed elaboratamente applicato al gioco dialettico tra due disputanti. La gamma di tali letture comprende differenti ipotesi: la teoria delle obbligazioni potrebbe fornire un nucleo di regole per l’impostazione di un metodo assiomatico rudimentale così come rappresentare un tentativo di elaborare esercizi volti a valutare le capacità logiche degli studenti o, ancora, un gioco teorico, svincolato dall’effettiva applicazione a contesti concreti, la cui finalità sarebbe il mantenimento della coerenza logica. E’ stata sostenuta da più interpreti la funzione pedagogica svolta dalla teoria, al di là del fatto che si tratti o meno di un metodo per la conduzione effettiva di dispute reali. Un’altra linea interpretativa collega la teoria delle obbligazioni al contesto della letteratura dei sophismata e degli insolubilia, dal cui repertorio, in effetti, sono spesso tratti molti degli esempi che si incontrano nella lettura dei trattati de obligationibus. In questo senso, la teoria offrirebbe regole e schemi di risposta che un interlocutore deve utilizzare per risolvere o rispondere a enunciati problematici o paradossali. Non si può escludere, inoltre, che nella teoria si realizzi un

  11. Roberto Burgio: the scientist at the service of every new life born into the world [Article in English and Italian] • [Roberto Burgio: lo scienziato al servizio di ogni nuova vita nata al mondo] [Article in English and Italian

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    Italo Farnetani

    2014-01-01

    Full Text Available Burgio was a great master of pediatrics; he surely contributed to the progress of medicine and science in general.“Nobody is born of his own will and therefore we are all committed to ensuring that those who are born live good lives. Parents first of all, but obviously pediatricians at their sides. This is a maxim that I have placed on the back cover of the 5th edition of Pediatria Essenziale”, he said during the presentation of his book in Pavia.Pediatria essenziale is the text of pediatrics which, from its 1stedition in 1978, has been a book studied and consulted by students, physicians and pediatricians and which guided Roberto Burgio’s thought up to the final edition in 2012 to which he applied some five years of total commitment, with the involvement of 120collaborators, a number so large that he defined it a “choral” work. He reviewed and verified every page in contact with the authors to whom he sent questions and requests for extensions. It was thus “his book”, the one to which he entrusted his thought, his knowledge, his being a man and physician. It is thus a work that will remain in the annals of pediatrics. [Burgio è stato un grande maestro di pediatria, e sicuramente ha contribuito ai progressi della medicina e della scienza in generale.“Nessuno nasce per propria volontà e, quindi, siamo tutti impegnati a far vivere bene chi nasce. Genitori in primo luogo; ma Pediatri ovviamente, con essi. È una mia massima che ho riportato in IV di copertina di Pediatria Essenziale, V edizione”, affermò durante la presentazione del suo libro a Pavia.La Pediatria essenziale è il testo di pediatria che, dalla I edizione del 1978, è stato un libro studiato e consultato da studenti, medici e pediatri e che ha veicolato il pensiero di Roberto Burgio, fino all’ultima edizione del 2012 alla quale ha dedicato circa cinque anni di dedizione assoluta, coinvolgendo 120 collaboratori, tanto che la definì un’opera

  12. INSEGNARE L’ITALIANO L2 NELLA SCUOLA SUPERIORE DI PRIMO GRADO. IL LABORATORIO HOGWARTS: GIOCARE PER IMPARARE

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    Melissa Sala

    2012-07-01

    Full Text Available L’articolo propone un progetto didattico per l’insegnamento dell’italiano L2 nella scuola superiore di primo grado che prevede l’inserimento di studenti stranieri, provenienti da paesi diversi, in un gioco di ruolo didattico ispirato alla saga di Harry Potter.Particolare attenzione è data al laboratorio Hogwarts, un laboratorio specifico il cui obiettivo è quello di promuovere l’interazione, la socializzazione, ma soprattutto l’apprendimento dell’italiano come lingua di comunicazione. La didattica del laboratorio fonde insieme elementi del metodo comunicativo ed elementi del metodo audiolinguale richiamando la didattica ludica in quanto il gioco è assunto come modalità strategica di apprendimento. L’idea che sta alla base del laboratorio Hogwarts è quella di coinvolgere gli apprendenti, stimolarne l’interesse e la curiosità attraverso l’utilizzo di materiale video (visual stimuli e attraverso l’attività ludica che mantiene viva la loro attenzione e la loro motivazione favorendone l’apprendimento linguistico attraverso il divertimento.TEACHING ITALIAN L2 IN MIDDLE SCHOOL. THE HOGWARTS LAB: LEARNNG BY PLAYINGThe article illustrates a project aimed at teaching Italian as a second language. The target audience is middle school students from different countries and with different L1 backgrounds. Students take part in didactic role-plays inspired by the Harry Potter series. Special emphasis is given to the Hogwarts Language Lab, which aims to promote interaction, socialization and second language acquisition. The Lab teaching strategy combines elements of the communicative approach and the audio-lingual method with role-playing. The principle behind the Hogwarts Lab is that the students have to be active participants rather than passive observers. Their involvement can be increased and their interest can be raised through the use of the video input (visual stimuli and role-playing as a teaching strategy. Students are

  13. Stress indotto dalla guida di autoveicoli: studio di parametri psicofisiologici

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    R. Vivoli

    2003-05-01

    studenti universitari esposti per 5 ore al complesso dei fattori stressanti propri dell’ambiente della discoteca. In un recente studio condotto su autisti di autocarri abbiamo altresì osservato, al termine del turno di guida, un rilevante incremento del trombossano urinario che potrebbe rappresentare un marcatore di rischio cardiovascolare.

  14. L’ACQUISIZIONE DEI SEGNALI DISCORSIVI IN ITALIANO L2

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    Elisabetta Jafrancesco

    2015-07-01

    Full Text Available Il contributo presenta i risultati di una ricerca sull’acquisizione dei segnali discorsivi (SD in italiano L2, condotta su un corpus di parlato di studenti universitari in mobilità accademica, presenti nell’università di Firenze e inseriti in percorsi formativi di italiano L2 presso il Centro Linguistico di Ateneo. Il principale obiettivo dello studio è indagare l’italiano di stranieri relativamente a questo tratto specifico al fine di individuare eventuali sequenze acquisizionali, contribuendo a delineare lo sviluppo della competenza sociopragmatica degli apprendenti nei livelli di competenza proposti nel Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER Si analizza, in particolare, l’uso dei SD nel parlato dialogico degli informanti nei Livelli basico, indipendente e competente del QCER – con riferimento al modello tassonomico dei SD proposto da Bazzanella nella Grande grammatica italiana di consultazione (1995, integrato, in relazione allo specifico contesto, con nuove funzioni – evidenziando i principali macrofenomeni emersi, con l’intento inoltre di riflettere su come i dati dell’acquisizione dell’italiano L2 possono rappresentare un punto di riferimento per la definizione di percorsi formativi coerenti con i processi naturali di sviluppo della competenza.Acquisition of discourse markers in Italian L2The paper presents the results of a study on the acquisition of discourse markers (SD in Italian L2 students, conducted on a corpus of spoken language by university students at the University of Florence who attended Italian L2 language course at the University Language Center. The main objective of the study was to investigate the Italian of foreigners in relation to this specific trait in order to identify possible acquisitional sequences, helping shape the development of learners' socio-pragmatic competence levels proposed in the Common European Framework of Reference for Languages (CEFR. In particular, we

  15. IL RUOLO DELLA FORMAZIONE NELLA PROMOZIONE DELLA LINGUA E DELLA CULTURA ITALIANA. INTERVISTA AL PROFESSOR ROBERTO GRECI, PRESIDE DELLA FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA DELL’UNIVERSITÀ DI PARMA

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    Valentina Zenoni

    2011-07-01

    Full Text Available La formazione rappresenta uno strumento basilare nella promozione della lingua e della cultura italiana. L’argomento è articolato e complesso perché abbraccia diverse questioni. Da un lato va sostenuto l’utilizzo di mezzi adeguati, come quello telematico, che favoriscono e facilitano la diffusione all’estero. Dall’altro la proposta didattica di università e scuole deve essere riorganizzata alla luce delle nuove esigenze formative. Il ruolo degli atenei italiani potrebbe diventare più incisivo se si adeguassero maggiormente agli standard esteri, in modo da favorire la circolazione di studenti anche verso e non soltanto dall’Italia. Per quanto riguarda, invece, il tipo di formazione da sostenere, va riqualificata quella umanistica e tradizionale, non perché rappresenti la cultura nella sua totalità ma perché costituisce un patrimonio che caratterizza il nostro paese e non deve andare perso. Abbiamo parlato di queste tematiche con il Professor Roberto Greci, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Parma e Presidente del Consiglio scientifico e didattico del Consorzio Interuniversitario ICoN, Italian Culture On the Net.     The role of training in the promotion of Italian language and culture. An interview with Professor Roberto Greci, Dean of the Literature and Philosophy Faculty at the University of Parma   Training represents a basic tool in promoting Italian language and culture.  The topic is complex because it encompasses diverse issues.  On the one hand appropriate means are needed, like telematic resources, which encourage and facilitate spreading abroad.  On the other, university and school courses need to be reorganized in light of the new training needs.  The role of Italian universities could to be stronger if they met foreign standards, to promote the circulation of students towards and not just away from Italy.  As far as regards the type of training to be undertaken, the humanistic

  16. VZTAH MEZI VĚDOMOSTMI O PROBLEMATICE POHYBOVÉ AKTIVITY A REALIZOVANOU POHYBOVOU AKTIVITOU U STŘEDOŠKOLSKÝCH STUDENTŮ [RELATIONSHIP BETWEEN KNOWLEDGE ABOUT PHYSICAL ACTIVITY AND PERFORMED PHYSICAL ACTIVITY IN HIGH SCHOOL STUDENTS

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    Jana Vašíčková

    2009-12-01

    Full Text Available VÝCHODISKA: Školní vzdělávací programy a změny výuky ve školách nabízejí prostor pro uchopení tématu zdravého životního stylu v životě člověka, a to jak po stránce zdravotní, nutriční, tak i pohybové. CÍLE: Cílem práce bylo zjistit, jaká je úroveň teoretických vědomostí o problematice zdraví a pohybové aktivity (PA, zda se prokáže rozdíl mezi chlapci a dívkami a do jaké míry existuje spojitost mezi vědomostmi a uskutečněným množstvím PA v rámci současných kurikul u studentů prvního ročníku středních škol. METODIKA: Výzkumného šetření se zúčastnilo 33 chlapců a 42 dívek prvního ročníku ze tří gymnázií a jedné střední odborné školy. Tito studenti v úvodu šetření vyplnili vědomostní test (VT k problematice zdraví a PA a dotazník ANEWS (Abbreviated Neighborhood Environment Walkability Scale. Poté po celý měsíc monitorovali krokoměrem Yamax Digiwalker SW-700 množství denních kroků, které zapisovali do brožury. Na závěr, po týdenní pauze od monitorování, studenti opět vyplnili vědomostní test a dotazník IPAQ (International Physical Activity Questionnaire – dlouhou verzi. Při podrobné analýze vztahu mezi vědomostmi a PA jsme se zaměřili také na PA různé intenzity a typu. VÝSLEDKY: Zjistili jsme, že dívky mají větší znalosti o problematice PA než chlapci ve všech sledovaných dimenzích, a to jak v pre-testu (18,26 vs. 16,55 bodů, tak i v post-testu (18,57 vs. 16,76 bodů. Korelační koeficient u chlapců mezi celkovou PA a VT byl rP = - 0,505 (p[BACKGROUND: School education programs and changes in teaching at schools offer the possibility to emphasize the topic of healthy lifestyle in human life with the impact on health, nutrition, and physical activity. OBJECTIVE: The main aim of this study was to find out the level of theoretical knowledge about health and physical activity (PA, the difference between genders and whether

  17. Components of attitudes toward the inclusion of students with disabilities in physical education in the ATIPDPE-GR instrument for Greek physical educators [Názory na začlenění studentů s postižením do hodin tělesné výchovy v nástroji ATIPDPE-GR pro řecké učitele tělesné výchovy

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    Martin Kudláček

    2010-12-01

    ánovaného chování (TPCH poskytuje užitečný rámec pro studium postojů k lidem s postižením. CÍLE: Účelem studie bylo posoudit strukturu postojové škály, modifikované pro Řecko, dle nástroje Attitudes Toward Inclusion of Individuals with Physical Disabilities in Physical Education - Greece (ATIPDPE-GR, založeného na teorii plánovaného chování (TPCH Ajzena (2000. Škála je určena pro měření postojů řeckých učitelů tělesné výchovy. METODIKA: Zúčastnilo se 155 učitelů tělesné výchovy (85 žen a 70 mužů v průměrném věku 37,68 let, kteří vyučují buď tělesnou výchovu (TV nebo olympijskou a paralympijskou výchovu (OPV v sedmi různých prefekturách Řecka. VÝSLEDKY: Na základě jednocestné ANOVA postojové škály ATIPDPE-GR měří dvě psychologické charakteristiky (komponenty. Dva komponenty, jež pocházejí z analýzy hlavních komponentů, objasňují více než 42 % rozptylu. Jedná se o a pozitivní výsledky pro studenty a b negativní výsledky pro učitele a studenty. ZÁVĚRY: Naše závěry indikují, že ATIPDPE-GR lze považovat za spolehlivý nástroj pro měření postojů učitelů TV a že teorie plánovaného chování může poskytnout solidní teoretický rámec pro studium postojů učitelů tělesné výchovy.

  18. Un elemento di valutazione della qualità della didattica universitaria

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    Gianluca Sbardella

    2016-05-01

    critical courses, which is the main objective of this work.   Da molti anni le Università italiane hanno l'obbligo di somministrare questionari sul gradimento degli insegnamenti. Non è chiaro tuttavia come utilizzare questi questionari. In questo lavoro si propone un metodo per selezionare l'enorme informazione contenuta nei suggerimenti di studentesse e studenti. L'unico obiettivo che appare utile è migliorare i servizi offerti dall'Università. Le risorse di personale a disposizione di coloro che coordinano le attività didattiche sono inadeguate ed a volta risibili. Pertanto sembra necessario concentrare l'attenzione degli organi di coordinamento sulle maggiori ciriticità. Nel nostro lavoro dimostriamo che un metodo quasi automatico permette di isolare una porzione molto limitata (il 7% circa nel caso della Facoltà di Scienze della Sapienza di insegnamenti drammaticamente critici. L'obiettivo politico è rispondere, con chiarezza, nella massima trasparenza, alla domanda che viene da studentesse e studenti di migliorare quei particolari insegnamenti. Non si postula un'attestazione di sacralità alle opinioni espresse, ma si vuole praticare e diffondere il rispetto assoluto della richiesta di verifica, implicita in tali opinioni. Il nostro approccio suggerisce anche in che modo sarebbe utile modificare leggermente la formulazione delle domande per rendere l'analisi statistica ancora più accurata. Nel complesso, per la realtà studiata in questo lavoro emerge un gradimento molto alto, se si guarda soltanto a valori medi. Tuttavia esiste una porzione di insegnamenti per i quali l'azione di verifica puntuale delle affermazioni contenute nei questionari appare utile e doverosa. Tecnicamente, l'uso del cosiddetto "trimming method" appare particolarmente efficace per la selezione degli insegnamenti problematici. In sostanza si tratta di un metodo, molto adoperato in situazioni molto diverse, per ripulire il campione statistico dalla possibile presenza, in questo caso, di

  19. 3D modelling of the Austroalpine-Penninic collisional wedge of the NW Alps: dataset management and preliminary results

    Science.gov (United States)

    Monopoli, Bruno; Bistacchi, Andrea; Bertolo, Davide; Dal Piaz, Giovanni; Gouffon, Yves; Massironi, Matteo; Sartori, Mario; Vittorio Dal Piaz, Giorgio

    2016-04-01

    considered as a sort of pseudo-stratigraphy, since they are the oldest feature that can be traced continuously at the map scale. For this reason we have developed a set of attributes identifying the tectonic and lithological units (a "legend"), implemented both in the GIS database and in the 3D models, which at the same time is compatible with the data structure of 3D modelling packages like Move and Skua/Gocad, and allows tracing the complex hierarchic classification of the units mapped in the GIS. This allows for the almost automatic and consistent two-way transfer of data between the GIS and geomodelling environments. E.g. results of 3D modelling, which is based on input data originally stored in the GIS, will eventually be transferred back to the GIS. The results of this study, which are preliminarily presented here, will open new opportunities to study the collision- and subduction-related nappe architecture and kinematics with younger deformations removed, and will eventually lead (with additional studies) to a step-by-step retrodeformation supported by modern technologies, following the path traced by Argand at the beginning of the 20th century. Argand E. 1909. L'exploration géologique des Alpes pennines centrales. Bull. Soc. Vaudoise Sci. Nat., 45, 217-276. Argand A. 1911. Les nappes de recouvrement des Alpes pennines et leurs prolongements structuraux. Mat. Carte Géol. Suisse, 31, 25. Argand A. 1916. Sur l'arc des Alpes occidentales. Eclogae Geol. Helv., 14, 145-191. Franchi S., Mattirolo E., Novarese V., Stella A. & Zaccagna D. 1908. Carta geologica delle Alpi Occidentali alla scala 1:400.000. Regio Ufficio Geologico, Roma. Gerlach H. 1869. Die Penninischen Alpen. N. Denkschr. Schweiz. Natf. Ges., 23, 132. Gerlach H. 1871. Das Suedwestliche Wallis. Beitraege Geol. Karte Schweiz, 9, 175. Giordano F. 1869. Sulla orografia e sulla geologica costituzione del Gran Cervino. Atti R. Acc. Sci. Torino, 4, 304-321.

  20. LA SCRITTURA COLLABORATIVA: LO STATO DELLA RICERCA INTERNAZIONALE E UNO STUDIO DI CASO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Debora Bellinzani

    2014-07-01

    Full Text Available Negli ultimi venti anni l’attività didattica di scrittura di testi in lingua seconda (L2 e lingua straniera (LS si è arricchita di nuove possibilità. In primo luogo da abilità che può essere appresa e sviluppata dopo l’acquisizione di solide basi linguistiche nella lingua target, la scrittura si è affermata anche come strumento per imparare la lingua utilizzabile fin dalle fasi iniziali dell’apprendimento. In secondo luogo da abilità individuale e introspettiva, la scrittura è oggi considerata un’attività che può essere svolta anche in modo collaborativo, a coppie o in gruppi, cooperando all’ideazione, alla stesura e alla revisione del testo da produrre. Nella prima parte di questo lavoro sono analizzati gli studi sulla scrittura collaborativa presenti nella letteratura scientifica con lo scopo di ottenere un quadro completo e aggiornato delle sue caratteristiche e della sua efficacia, con un’attenzione particolare alle indicazioni utili per l’insegnante che desideri proporre questo tipo di attività. Nella seconda parte del lavoro è presentato uno studio di caso, ossia un’attività di scrittura di un particolare tipo di testo, definito come “descrittivo/espressivo”, svolta a coppie da studenti universitari nell’ambito di un corso intensivo per l’apprendimento dell’italiano L2. L’attività ha preso le mosse dalla descrizione di due immagini-stimolo con differente potere evocativo. Obiettivi della sperimentazione sono stati la verifica dell’efficacia delle immagini come stimolo alla scrittura, della possibilità di scrivere congiuntamente di emozioni e dell’efficacia del testo “descrittivo/espressivo” nella scrittura collaborativa.   Collaborative writing: the state of art of international research and a case study  Debora Bellinzani Over the past twenty years, the teaching of writing texts in a second language (L2 and  a foreign language (LS has been enhanced with new possibilities. In the

  1. Women's voices in English course-books in Italy: a diachronic survey from the 50s to the 80s

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Vettorel

    2014-03-01

    inglese di solito riflettono atteggiamenti e convinzioni dei rispettivi autori, della società e della cultura in cui vivono, che sono però destinati a mutare nel tempo in seguito a cambiamenti socio-culturali, in special modo in aree quali le relazioni di potere, l’immagine femminile, la costruzione identitaria. Le prime analisi di libri di testo relative alla rappresentazione delle donne e a atteggiamenti sessisti risalgono agli anni settanta e ottanta (ad es. Hartman, Judd 1978; Stern 1976; Porreca 1984; Schmitz 1975, 1984 e sono state fortemente influenzate anche dagli studi di genere (ad es. Sunderland 1992, 1994, 2000; Sunderland, Litosseliti 2002; Cameron 2005. Questo contributo si propone di presentare i risultati di uno studio su come nel periodo considerato le donne e le loro voci siano state rappresentate nei libri di testo per l’insegnamento dell’inglese destinati a studenti italiani. La prospettiva diacronica – dagli anni cinquanta e l’inizio degli anni ottanta - mira a meglio cogliere i cambiamenti storici. La proposta di estendere agli anni ottanta è finalizzata a investigare i cambiamenti più rilevanti determinati sia dai cambiamenti sociali sia dagli studi di genere degli anni settanta. Le categorie utilizzate sono state: la rappresentazione (e l’omissione delle donne e dei loro ruoli nei testi e nelle illustrazioni; la lingua usata per riferirsi alle donne e al loro ruolo nel mantenere, diminuire o rafforzare I valori sessisti. Nonostante una certa corrispondenza tra cambiamenti sociali e rappresentazioni legate al genere, i materiali esaminati paiono offrire una visione più tradizionalista che innovativa delle donne. Keywords: Libri di testo per la didattica dell’inglese, donne, atteggiamenti, studi di genere, studio diacronico

  2. Qualitative analysis of opinions, conditions and educational environment in relation to physical behaviour of adolescents Kvalitativní analýza názorů, podmínek a edukačního prostředí ve vztahu k pohybovému chování adolescentů

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jiřina Janečková

    2005-02-01

    Full Text Available The aim of this study was to find and describe the possible causes of the interest, or lack of interest in adolescents in physical activity and physical education with use of qualitative analysis and to contribute to explication of other characteristics of physical behaviour. Further then to characterise "risky" behaviour of adolescents. Adolescents' opinions, the level of conditions and educational environment were gathered through semi-structured interviews and their following qualitative analysis with use of a paradigmatic model of axial coding of basic proven theory. Altogether 27 interviews with students from graduation classes were carried out following our four year long research project about physical activity. According to adolescents the principal cause of low level of physical activity is the lack of free time. School physical education is for most adolescents the only source of relatively intensive exercise. Favour of school physical education depends especially on the content of the lessons, the teacher's approach and the class team. Cílem této studie bylo užitím kvalitativní analýzy najít a popsat možné příčiny zájmu, resp. nezájmu adolescentů o pohybovou aktivitu a tělesnou výchovu a přispět k objasnění dalších charakteristik pohybového chování. Dále pak charakterizovat "rizikové" chování adolescentů. Názory adolescentů, úroveň podmínek a edukačního prostředí byly zjišťovány pomocí semi-strukturovaných rozhovorů a jejich následné kvalitativní analýzy užitím paradigmatického modelu axiálního kódování zakotvené teorie. Celkem bylo realizováno 27 rozhovorů se studenty maturitních ročníků v návaznosti na čtyřletý výzkum pohybové aktivity. Hlavní příčinou nízké úrovně pohybové aktivity je dle adolescentů nedostatek času. Školní tělesná výchova je pro většinu adolescentů jediným zdrojem intenzivnějšího pohybu. Obliba školní tělesné v

  3. Sexual violence and harassment against female students in Germany / Violence sexuelle et harcèlement à l’égard d’étudiantes universitaires en Allemagne

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    List Katrin

    2013-07-01

    Full Text Available Sulla base di dati quantitativi e qualitativi raccolti tramite una indagine effettuata in Germania a livello nazionale, in questo articolo verranno analizzati i seguenti aspetti: numerosità dei casi di violenza sessuale, sentimenti di sicurezza, effetti delle strategie di coping in rapporto alla prosecuzione degli studi, cause per la (mancata comunicazione dell’accaduto. Essendo di particolare interesse, il focus è rivolto agli aspetti sociali dei miti su vittime e aggressori, al ruolo dei nuovi media in rapporto alla vittimizzazione e alla questione della responsabilità delle università nei confronti dei propri studenti. Le opinioni delle studentesse di una università tedesca intervistate tramite focus group integrano i dati ricavati dal questionario on-line. Tali punti di vista riguardano la percezione contradditoria che le studentesse hanno relativamente alle loro esperienze e alla natura della violenza sessuale che si produce in ambito accademico.RésuméSur la base de données quantitatives et qualitatives recueillies par une étude effectuée en Allemagne au niveau national, les aspects suivants seront analysés dans cet article : la prévalence de la violence sexuelle, les sentiments de sécurité, les effets des stratégies de coping sur la poursuite des études, les raisons de la communication (ou plutôt de son absence de ce qui s’est passé.Sur la base de l’importance de certains sujets, cet article se concentre sur les aspects sociaux des mythes sur les victimes et les agresseurs, le rôle des nouveaux médias dans la victimisation et la question de la responsabilité des universités face à ses propres étudiants. Les opinions des étudiantes d’une université allemande interviewées dans un focus group intègrent les données obtenues à partir d’un questionnaire en ligne. Ces points de vue concernent la perception contradictoire que les étudiantes ont de leurs expériences et de la nature de la violence sexuelle

  4. Názory budoucích pedagogů na začlenění dětí s postižením do tělesné výchovy v Jihoafrické republice Attitudes of future physical educators toward teaching children with disabilities in physical education in the Republic of South Africa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Liz Bressan

    2007-02-01

    Full Text Available Jednou z bariér, týkající se začlenění dětí s postižením do tělesné výchovy, mohou být negativní postoje učitelů. Tyto postoje mohou pramenit z neznalosti nebo nedostatku zkušeností s dětmi s postižením. Pro překonání těchto bariér je nezbytné změnit postoje těch, kteří mají být prostředníky v inkluzi. Tripp a Sherrill (1991 opakovaně vyzdvihují význam postojů v aplikovaných pohybových aktivitách a jejich výzkumu. Teoreticky podložený výzkum o utváření postojů může stanovit rámec porozumění faktorům, které působí na vztah mezi postojem a chováním (Tripp & Sherrill, 1991. V rámci výzkumu postojů jsme upravili dotazník "Attitude Toward Teaching Individuals with Physical Disabilities in Physical Education" (ATIPDPE pro studenty oboru "sport science" na Universitě Stellenbosch v Jihoafrické republice. Do výzkumu bylo začleněno 60 studentů. Utvořili jsme dvě skupiny, ve kterých bylo 30 studentů se specializací trenérství osob se zdravotním postižením a 30 studentů bez této specializace. Porovnali jsme skupiny v komponentech teorie plánovaného jednání a výsledky ukázaly, že mezi postoji studentů v těchto dvou skupinách není statisticky významný rozdíl. The Republic of South Africa has undergone significant changes with regard to people with disabilities in the past number of years, which have also included changes in legislation and education. In the education of children with disabilities, inclusion is quite a new phenomenon. In order to prepare for inclusion, universities must focus on teacher preparation. Sherrill (1998 emphasised the role of attitudes in teacher preparation and therefore we have focused on the attitudes of university students toward inclusion. The aim of this study was to examine the differences in attitudes between two groups of students of the Department of Sport Science at the University of Stellenbosch in the Republic of South

  5. The Sun: the Earth light source

    Science.gov (United States)

    Berrilli, Francesco; Giovannelli, Luca; Del Moro, Dario; Piazzesi, Roberto; Catena, Liu` Maria; Amicucci, Giordano; Vittorio, Nicola

    2015-04-01

    Education and the National Program for the diffusion of Scientific Degrees (Progetto Lauree Scientifiche or PLS). In the last years has been mainly aimed to underline the connections between Astronomy, Astrophysics and the new materials involved in the astronomical techniques. The Sun has always been used in the course as a key element since the final product was the production of a self-constructed solar telescope able to be used to monitor the solar activity through Wolf's number estimation. In the third edition the project has been extended to other three Universities on the Italian territory: University of l'Aquila, University of Camerino and University of Calabria. Over the years more than 80 students and 50 teachers where directly involved and more than 50 different high schools on all the national territory, reaching thousands of their students in the final dissemination part of the program. 25 telescopes are currently in use in high school institutes all-over Italy. A book describing the project has been published by Springer in 2013 (STUDENTI-RICERCATORI per cinque giorni "Stage a Tor Vergata" Editors: Liù M. Catena, Francesco Berrilli, Ivan Davoli, Paolo Prosposito, ISBN: 978-88-470-5271-0 (Online) ), the link to the book describing the project and reporting student interviews is at: http://link.springer.com/book

  6. Approccio coordinato al monitoraggio del lupo su larga scala: strategie, limiti e prospettive

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Ciucci

    2003-10-01

    Full Text Available Un'efficace politica di gestione e conservazione del lupo deve contare su informazioni affidabili di presenza e consistenza a livello dei branchi locali; su larga scala, tali informazioni devono essere raccolte in forma sistematica, organica e coordinata e con tecniche meno costose e impegnative di quelle utilizzate a fini di ricerca. In quest'ottica, l'attivazione di un sistema integrato di monitoraggio del lupo su un territorio di oltre 654 km² ha rappresentato una priorità nell'ambito di un progetto Life della Regione Emilia-Romagna. Le tecniche, e i relativi protocolli di monitoraggio, sono stati quindi adottati in base a considerazioni logistiche, alla disponibilità di risorse, mezzi e personale (18 operatori fissi, tra tecnici e studenti, alla possibilità di effettuare repliche di campionamento annuali e stagionali. La standardizzazione dei protocolli su larga scala è stata promossa da workshop di formazione sia teorici sia dimostrativi sul campo, da prove di concordanza e scambio periodico delle aree di competenza tra gli operatori coinvolti. Dati invernali relativi a presenza, spostamenti, frequenza di marcatura, dimensione, composizione e coesione dei branchi e loro area frequentata, vengono raccolti tramite snow-tracking. L'area interessata è stata suddivisa in 15 settori all'interno dei quali sono stati individuati circuiti di rilevamento, percorsi a rotazione con racchette da neve a partire da 36-48 ore dopo l'ultima nevicata e con continuità per l'intera stagione invernale, lungo i quali intercettare le piste dei lupi nella neve. Nella stagione estiva, l'eventuale presenza di cucciolate, e la localizzazione dei rispettivi rendez-vous, è stata indagata con la tecnica del wolf-howling tramite campionamento sistematico sull'intera area. Stime del numero e della composizione dei branchi, e della loro localizzazione, vengono inoltre supportate dalla tipizzazione genotipica (Laboratorio di Genetica dell

  7. Postoje univerzitních studentů pedagogicky orientovaných studijních programů k homosexualitě měřené na škále Homosexuality Attitude Scale/ Attitudes of university students of educationally-oriented study programs towards homosexuality measured on the Homosexuality Attitude Scale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Petr Hlaďo

    2015-03-01

    Full Text Available Cílem studie je zhodnotit postoje studentů pedagogicky orientovaných studijních programů k homosexualitě a zjistit, čím jsou ovlivněny. V příspěvku je argumentován význam tématu v rámci pedagogiky, podán přehled závěrů vybraných českých a zahraničních výzkumů vztahujících se k problematice postojů heterosexuálů k homosexualitě. Dále jsou prezentovány cíle, metodologie a poznatky z vlastního výzkumného šetření. V závěru jsou prezentována doporučení pro pregraduální vzdělávání budoucích pedagogů a podány návrhy pro další výzkum. Cílem výzkumu bylo zjistit postoje studentů pedagogicky orientovaných studijních programů k homosexualitě. Použitým výzkumným nástrojem byl dotazník Kiteové a Deauxové – Homosexuality Attitude Scale (Cronbachovo alfa = 0,91. Sběr dat proběhl v říjnu a listopadu 2014. Výběrový soubor je tvořen 1 140 respondenty. Studenti pedagogických studijních programů mají v průměrném hodnocení k homosexualitě poměrně pozitivní postoje (průměrné skóre HAS = 88,77 z teoretického rozmezí 12–105, nižší hodnota indikuje negativnější postoj k homosexualitě. Signifikantně negativnější postoje k homosexualitě byly zjištěny u mužů, studentů nižších ročníků studia a příslušníků římsko-katolické či jiné církve nebo náboženské společnosti. Z poznatků vyplývá potřeba formování postojů budoucích pedagogů k homosexualitě kombinací kognitivně-afektivních intervencí v rámci formálního vzdělávání.

  8. Non solo quotidiani in classe: considerazioni sull’italiano dei mass media.

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    Silvia Morgana

    2009-12-01

    Full Text Available Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} L’articolo suggerisce che la scuola, sede dell’educazione linguistica,  deve insegnare a riflettere sulla ‘norma implicita’ dei media, a cui i ragazzi sono esposti quotidianamente  nel mondo extrascolastico. La formazione di capacità critiche rispetto alla lingua veicolata dai media può avere come punto di partenza l’esperienza del quotidiano in classe alle superiori, che oggi coinvolge più di  44.000 docenti e quasi un milione e ottocentomila studenti. L’osservazione di fenomeni innovativi rispetto all’italiano standard descritto dalle grammatiche, la riflessione sulle varietà e sul dilagare della dimensione orale nello scritto, il riconoscimento di tendenze ‘trasversali’ che coinvolgono diversi ambiti testuali, possono fornire validi strumenti  alla pratica didattica.  Ma tutto il sistema massmediatico  oggi punta alla complementarietà, ai rimandi  tra i vari media, con passaggi continui: i giornali dalla Tv e dal web,  il cinema dal fumetto, il fumetto dal cinema, la pubblicità dal fumetto. Appare allora importante l’esigenza di introdurre nella pratica scolastica anche la capacità di riflettere sulla lingua di altri media che entrano nella esperienza quotidiana giovanile, come il fumetto.  Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font

  9. Analysis of motives for mentoring students in practical pedagogical training [Analýza důvodů k mentoringu studentů během pedagogické praxe

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    Marjeta Kovač

    2010-06-01

    pedagogical training of students to improve its quality and promote realistic preparation for working in a real work environment.[VÝCHODISKA: Hlavním cílem inovace studijních programů ve většině členských států EU byla unifikace a modernizace těchto programů, která umožní rozvoj EU v jednu z nejsilnějších znalostních společností. Moderní studijní programy zdůrazňují vzájemné spo jení teoretických principů, které si studenti osvojují během studia, s praxí z toho důvodu, že praktická příprava je jednou z nejdůležitějších částí všech studijních programů. Rovněž účinný systém kvalitních a kompetentních školitelů má významnou roli. Tito školitelé připraví jedince ke vstupu na trh práce právě rozvojem jejich specifických dovedností v autentickém prostředí. CÍLE: Z toho důvodu, že mnoho členských států EU ještě nevytvořilo systém kompetentních a kvalitních školitelů, prezentuje tato studie systém opatření k růstu motivace učitelů pro školení studentů a lepší kvalitu školitelské činnosti. Studie zkoumá motivy pro školení studentů v praktické přípravě. METODIKA: Výzkum zahrnoval 62 učitelů, kteří vyučovali na Fakultě sportu v Ljubljani. Použitý dotazník obsahoval 26 různých motivů. Pro zpracování dat byla využita deskriptivní statistika a faktoriální analýza. VÝSLEDKY: Výsledky ukázaly, že školitelé školí studenty v pedagogické praxi za účelem rozvoje svých vlastních profesních dovedností a z důvodu kariérních motivů – profesní postup v hierarchickém žebříčku získáváním dodatečných bodů umožňujících postup na vyšší profesní úroveň. Oba tyto důvody znamenají vyšší profesní postavení v pracovním prostředí. ZÁVĚRY: Bylo zjištěno, že by bylo potřeba vytvořit model partnerské spolupráce mezi fakultou sportu a vzdělávacími školami a prostřednictvím vhodných opatření zajistit v

  10. Postoje studentů sportovní výchovy ke sportovní aktivitě nevidomých v Maďarsku a jejich možné příčiny Attitudes of students in sport education to the sport activity of blind people in Hungary and possible reasons for them

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    Gábor Ramocsa

    2007-02-01

    Full Text Available Velmi nízká účast nevidomých na sportovních aktivitách je způsobena především nedostatečnými znalostmi odborníků v oblasti sportu pro postižené osoby. Sportovní trenéři a 582 budoucí učitelé tělesné výchovy byli dotazováni na znalosti a představy o sportovních aktivitách osob s postižením, především nevidomých. Průzkum prokázal, že učitelům tělesné výchovy a trenérům, kteří se účastní sportovních aktivit určených pro postižené, dobré úmysly v zásadě neschází a že hlavní překážkou je nedostatek témat týkajících se sportu pro postižené v osnovách studijních oborů. Janečka, Kudláček a Válková (2003 zdůraznili zásadní potřebu speciálně připravených učitelů tělesné výchovy, a to především na základních školách. Osobní zkušenosti a přímý kontakt s nevidomými sportovci nemohou být nahrazeny audiovizuálními vzdělávacími metodami. Nevidomí se nemohou v důsledku svého postižení stát trenéry, takže sport pro nevidomé musí být rozvíjen s aktivní podporou a spoluprací se sportovními odborníky bez zrakového postižení. Sport pro postižené musí být vyučován jako samostatný předmět nebo alespoň jako samostatný a zdůrazňovaný úsek již stávajícího běžného předmětu, jako je teorie tréninku. Z metodického hlediska je zásadní a nenahraditelný osobní kontakt s nevidomými a také praktická setkání v průběhu výchovy (Asjborn & Tonjum, 1986. Studenti by neměli školu opouštět bez specifických znalostí o sportu pro postižené a o možných způsobech zapojení nevidomých do sportovních aktivit. Takový mnohostranný přístup ke vzdělávání je budoucí a moderní metodou výuky. The very low participation of blind people in sport is fundamentally caused by the inappropriate knowledge of experts on disabled – specific areas of sport. Sport coaches and 582 students learning to be PE teachers

  11. Příklad e-learningové komunity v celoživotním vzdělávání učitelů tělesné výchovy An example of an e-learning community for lifelong learning by physical education teachers

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    Marko Kolenc

    2008-01-01

    Full Text Available Současné trendy ve světě i v EU vykazují zvyšující se počet skupin, vzdělávajících se prostřednictvím e-learningu, tzv. e-learningových komunit. Tento příspěvek představuje první takovouto e-learningovou komunitu ve Slovinsku, a to v oblasti pedagogické praxe studentů – "Sportfolio.si".Pedagogové, studenti sportu, profesoři a mentoři na školách v rámci e-learningové komunity spolupracují a propojují tak "teorii a praxi". V rámci e-komunity a pomocí blogů (weblogů mohou uživatelé sdílet příklady nejlepších postupů a získávat, rozvíjet a sdílet tak profesní kompetence v oblasti tělesné výchovy. Potvrzují tak myšlenku, že "vlastní vědomosti lze rozvíjet tím, že je sdílíme s ostatními".Takové jsou rovněž trendy v EU, která od pedagogů požaduje neustále přejímat nové role (kompetence a měnit či opouštět některé role dřívější. Pedagogové se tudíž musí neustále starat o vlastní osobnostní a profesní rozvoj. Pomocí tzv. celoživotního vzdělávání se pedagogové stávají nedílnou součástí "učící se společnosti" neboli společnosti vědomostní, která představuje jeden ze zásadních cílů evropské politiky v oblasti výchovy a vzdělávání, kterého má být dosaženo do roku 2010.V budoucnosti by e-learningové komunity mohly představovat účinnou oporu při celoživotním vzdělávání učitelů tělesné výchovy a podpořit rozvoj sportů všech typů a měřítek. The contemporary trends in the world and in the EU indicate an increase in the number of e-learning communities. This paper presents an example of the first learning community in Slovenia in the field of practical pedagogical training for students, the "Sportfolio.si".The Faculty, sport students, professors, and the mentors at schools cooperate within the e-learning community and in this way interconnect "theory and practice". Within the e-community and by using blogs (web

  12. Effect of the intervention program "Paralympic School Day" on attitudes of children attending international school towards inclusion of students with disabilities [Vliv intervenčního programu "Paralympijský školní den" na postoje dětí navštěvujících mezinárodní školu vůči začlenění studentů s postižením

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    Georgios Xafopoulos

    2009-12-01

    Full Text Available OBJECTIVE: The aim of this study was to investigate the effect that the "Paralympic School Day" had on the attitudes of children attending the International school in Ostrava, Czech Republic, toward the inclusion of peers with a disability in general physical education classes. METHODS: Students (71, including 42 boys and 29 girls, with a mean age of 12.70 and 11.67 years respectively, originating from 5 countries, participated in the program. All participants completed the questionnaire "Children's Attitude Toward Integrated Physical Education-Revised" (CAIPE-R (Block, 1995 and the Adjective checklist (Siperstein, 1980 before and after the implementation of the program. The CAIPE-R questionnaire examines two areas (subscales - general attitudes and sport specific attitudes. RESULTS: Results indicated significant differences only in general attitudes among girls measured by the Adjective checklist. Other changes were non significant. Among boys there were slight non significant positive changes in the adjective checklist (t = 0.75, p = 0.46 and in attitudes toward inclusion in PE (t = 0.61, p = 0.55 and non significant negative changes in attitudes toward the modification of sport rules (t = -0.25, p = 0.81. Among girls we found non significant negative changes in attitudes toward inclusion in PE (t = -0.64, p = 0.53 and non significant negative changes were also found in attitudes toward the modification of sport rules (t = -1.26, p = 0.22. [CÍL: Cílem této studie bylo prošetřit, jaký má "Paralympijský školní den" vliv na postoje dětí navštěvujících 1. mezinárodní školu v Ostravě vůči začlenění spolužáků s postižením do hodin tělesné výchovy. METODIKA: Programu ze zúčastnili studenti z 5 zemí (71, z toho 42 chlapců a 29 dívek průměrného věku 12,70, respektive 11,67 let. Všichni účastníci vyplnili dotazník "Postoj dětí vůči integrované tělesné výchově - revidovaná verze" (CAIPE-R (Block

  13. VLIV PROGRESIVNÍCH VYUČOVACÍCH JEDNOTEK TĚLESNÉ VÝCHOVY NA TĚLESNÉ ZATÍŽENÍ A CELKOVÉ HODNOCENÍ ADOLESCENTŮ S NIŽŠÍM A VYŠŠÍM SEBEHODNOCENÍM SPORTOVNÍ VÝKONNOSTI [THE INFLUENCE OF PROGRESSIVE PHYSICAL EDUCATION LESSONS ON PHYSICAL LOAD AND THEIR TOTAL EVALUATION BY ADOLESCENTS WITH LOWER AND HIGHER SELF-ASSESSMENT OF THEIR SPORT PERFORMANCE

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    Erik Sigmund

    2009-12-01

    Full Text Available Dlouhodobě pravidelná realizace pohybové aktivity (PA ve školní tělesné výchově (TV umožňuje formovat pozitivní postoje všech, i méně predisponovaných dětí, k pohybově aktivnímu a zdravému životnímu stylu. Celkem u 389 děvčat a 111 chlapců ve věku 13–17 let s nižším a vyšším sebehodnocením sportovní výkonnosti byl zjišťován vliv progresivních vyučovacích jednotek TV na jejich PA a celkové hodnocení v párovém srovnání s tradičními jednotkami TV. V tradičních vyučovacích jednotkách TV převažoval direktivní vyučovací styl a výkonové zaměření, zatímco pro progresivní vyučovací jednotky TV bylo typické řešení pohybových úkolů a diferenciace tělesného zatížení. Párově srovnávané progresivní i tradiční vyučovací jednotky TV byly nekoedukované a vedl je stejný vyučující. PA byla posuzována pomocí aktivního energetického výdeje z akcelerometru Caltrac (kcal/45min, kroků z pedometru Omron (počet/45min a průměrné srdeční frekvence (tepů/min ze sporttesteru Polar. Úroveň sportovní výkonnosti a celkového hodnocení účastníků vyučovacích jednotek TV byla zjišťována prostřednictvím standardizovaného Dotazníku k diagnostice vyučovací jednotky TV. Progresivní vyučovací jednotky TV snižují rozdíly v PA mezi studenty s nižším a vyšším sebehodnocením sportovní výkonnosti bez poklesu celkového hodnocení těchto jednotek. Děvčata s nižším sebehodnocením sportovní výkonnosti vykázala v progresivních vyučovacích jednotkách TV významně vyšší průměrné hodnoty aktivního energetického výdeje (o 17 kcal/45min; p=0,05; d=0,28 a množství kroků (o 398 počet/45min; p=0,007; d=0,36 při vyšším celkovém hodnocení (p=0,04 než v tradičních vyučovacích jednotkách TV. Progresivní vyučovací jednotky přispívají k vyšší PA v TV především u děvčat s nižším sebehodnocením sportovní v

  14. Components/factors of the Czech version of the Physical Self Perception Profile (PSPP-CZ among high school students [Komponenty/faktory české verze dotazníku tělesného sebepojetí (PSPP-CZ u středoškolských studentů

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    Vlastimil Kudláček

    2010-12-01

    ředoškolští studenti z pěti škol reprezentujících tři typy škol v České republice, a to 666 chlapců a 403 dívek. Průměrný věk účastníků byl 17,00 (± 1,34 let u chlapců a 16,63 (± 1,39 let u dívek. Účastníci obdrželi soubor testů obsahující českou verzi PSPP (Fox, 1990. PSPP má čtyři subškály: a sportovní dovednosti – SPORT; b atraktivita postavy – TĚLO; c fyzická síla a muskulatura – SÍLA; a d fyzická příprava a cvičení – KONDICE (Fox, 1990. VÝSLEDKY: Údaje byly analyzovány za pomoci SPSS PC 11.0. Měřítko interní konzistence Cronbachova alfa zahrnovalo: a subškálu sportu (muži = 0,86, ženy = 0,86; b subškály tělesné kondice (muži = 0,82, ženy = 0,85; c subškály atraktivity postavy (muži = 0,78, ženy = 0,88; a d subškálu síly (muži = 0,87, ženy = 0,85. Nejprve jsme zjistili, že struktura sebepojetí u českých středoškoláků je odlišná od původní PSPP populace z Anglie (Fox, 1990. Naše zjištění korespondují s výsledky zjištěnými mezi vlámskými dospělými (Van de Vliet et al., 2002; Ferreira & Fox, 2007, kde komponenty sportu a kondice byly také součástí jednoho faktoru. Ve struktuře tělesného sebepojetí existují jasné, přesné rozdíly podmíněné kulturními a jazykovými odlišnostmi. Zjištění o interní reliabilitě a validitě obsahu naznačují, že dotazník se třemi subškálami lze u české populace použít jako účinný a spolehlivý nástroj. ZÁVĚRY: Doporučujeme použití PSPP-CZ se třemi škálami pro použití mezi mládeží ke zkoumání role tělesného sebepojetí jako určujícího činitele pohybové aktivity/neaktivity a zdravého životního stylu.