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Sample records for sicurezza implicazioni etico-sociali

  1. Biotechnological innovation impacts, social and ethical aspects and public acceptability; Sicurezza, implicazioni etico-sociali e percezione pubblica delle biotecnologie

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Capuano, V [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Innovazione

    1997-11-01

    Biotechnology is a highly distinctive area of scientific activity and its applications can strongly influence human life. Biotechnological innovations impact on sanitary, environmental, social, ethical and economic aspects and it is particularly important a greater public understanding of biotechnology issues in the view of increasing its acceptability. Knowledge and acceptance do not go always in the same direction, as the last is influenced by various complex factors, but without a knowledgeable public there can be no effective democratic agreement. So it appears important that scientific community and industry can promote and diffuse more knowledge among citizens and consumers, taking into account also of social and ethical issues raised by public and public interest groups. In this report bio safety of biotechnology applications and social and ethical issues are analyzed. They receive much attention in the discussion in the biotechnology arena (scientists, industry, institutions and the public). In particular health and environmental risks, gene therapy, transgenic animals, patent issues and genetic resources access, consumers rights are considered. Since the media are central to the dissemination of information and views about science, is has been evidenced their role, in addition to a short analysis of public perception and communication strategies.

  2. STeP : Sicurezza Tutela e Privacy

    OpenAIRE

    Carlesi, Carlo

    2006-01-01

    Organizzazione del corso di formazione sulla sicurezza dei dati e l'applicazione del 'Codice in materia di protezione dei dati personali - D.lgs. 196/2003', 'STeP: Sicurezza Tutela e Privacy'. Il corso, suddiviso in due giornate (di 4 ore) ? stato rivolto principalmente ai respondabili del trattamento dei dati personali, agli addetti al trattamento ed ai responsabili della sicurezza dei sistemi informatici. Il corso si prefigge di fornire un quadro completo della normativa ( D.Lgs. 196/2003) ...

  3. Secondo corso STeP: Sicurezza Tutela e Privacy

    OpenAIRE

    Carlesi, Carlo

    2007-01-01

    Organizzazione del secondo corso di formazione sulla sicurezza dei dati e l'applicazione del 'Codice in materia di protezione dei dati personali - D.lgs. 196/2003', 'STeP: Sicurezza Tutela e Privacy'. Il corso, suddiviso in due giornate (di 4 ore) ? stato rivolto principalmente ai respondabili del trattamento dei dati personali, agli addetti al trattamento ed ai responsabili della sicurezza dei sistemi informatici. Il corso si prefigge di fornire un quadro completo della normativa ( D.Lgs. 19...

  4. Attività commerciali e sicurezza: alcuni nodi da affrontare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sette Raffaella

    2010-07-01

    Full Text Available La problematica della sicurezza delle categorie produttive è ampia e complessa ed è strettamente collegata al rispetto sia dell’integrità fisica di chi vi lavora, sia del patrimonio d’impresa.

  5. Pauropolis. Pianificare il controllo attraverso il progetto della sicurezza.

    OpenAIRE

    Ragonese, Marco

    2008-01-01

    2006/2007 “Il grado di sicurezza misura la democrazia di un paese”, con questa frase un esponente della destra salutava l’approvazione nel parlamento italiano del nuovo pacchetto di norme in tema, appunto, di sicurezza. L’affermazione indica sintomaticamente come la questione, seppur non nuova, abbia acquisito un ruolo centrale nel dibattito contemporaneo, facilitata da una perfusione mediatica che ha trasformato l’evento dei primi giorni del settembre 2001 nel simbolo controverso della cr...

  6. Highway tunnel safety; Le gallerie infrastrutturali e la loro sicurezza

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sacripanti, A [ENEA, Divisione Robotica Informatica Avanzata, Rome (Italy)

    2001-04-01

    Guaranteeing an acceptable level of fire safety in tunnels requires the targeted and integrated use of innovative technologies and systems. However, their deployment to improve safety against a variable risk like fire must be based on a risk analysis capable of developing a dynamic vision of the tunnel. [Italian] Per assicurare un livello di sicurezza accettabile nei tunnel, in caso di incendio e' necessario l'uso mirato ed integrato di tecnologie e sistemi innovativi. Alla base, pero', ci deve essere una analisi di rischio in grado di sviluppare una visione dinamica della galleria, per migliorarne la sicurezza a fronte di un rischio variabile nel tempo.

  7. Highway tunnel safety; Le gallerie infrastrutturali e la loro sicurezza

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sacripanti, A. [ENEA, Divisione Robotica Informatica Avanzata, Rome (Italy)

    2001-04-01

    Guaranteeing an acceptable level of fire safety in tunnels requires the targeted and integrated use of innovative technologies and systems. However, their deployment to improve safety against a variable risk like fire must be based on a risk analysis capable of developing a dynamic vision of the tunnel. [Italian] Per assicurare un livello di sicurezza accettabile nei tunnel, in caso di incendio e' necessario l'uso mirato ed integrato di tecnologie e sistemi innovativi. Alla base, pero', ci deve essere una analisi di rischio in grado di sviluppare una visione dinamica della galleria, per migliorarne la sicurezza a fronte di un rischio variabile nel tempo.

  8. Obbligo di sicurezza del prestatore di lavoro ed effettività della tutela antinfortunistica

    OpenAIRE

    Alessia Gabriele

    2012-01-01

    Il saggio affronta il tema della sicurezza e della salute dei lavoratori quale diritto fondamentale. Dopo l'analisi del panoram­a normativo internazionale e comunitario, l'A. si sofferma sulla posi­zione di garanzia assegnata al prestatore di lavoro subordinato nell'ordinamento interno, con particolare attenzione ai diritti di for­mazione e di informazione intimamente connessi al correlati­vo obbli­go di sicurezza del prestatore di lavoro. Le conclusioni cui giunge una parte della giurisprude...

  9. La nuova disciplina del matrimonio degli stranieri alla luce del pacchetto sicurezza. I suoi riflessi sul matrimonio concordatario

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierluigi Consorti

    2011-02-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. La capacità matrimoniale dello straniero prima del pacchetto sicurezza - 2. La novella dell’art. 116 c.c. - 3. Il diritto al matrimonio nel pacchetto sicurezza - 4. Art. 116 c.c. e matrimonio concordatario - 5. Pubblicazioni civili e matrimonio concordatario - 6. Trascrivibilità del matrimonio concordatario di cittadino straniero che non documenta la regolarità del soggiorno - 7. Matrimonio concordatario degli stranieri non cattolici - 8. Conclusione

  10. Verifica di costruibilità in sicurezza con l’ausilio di strumenti grafici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Capone

    2013-10-01

    Full Text Available Il tema del presente contributo si inserisce a cavallo di due filoni di studi propri del Construction Management: la Sicurezza Cantieri e la Costruibilità. Per affrontare la questione si fa riferimento ad  un approccio che riconosce un ruolo chiave all’attività progettuale in generale ed, in particolare, alla evoluzione del Progetto Esecutivo in Costruttivo. Il metodo proposto consente, intervenendo sulla rappresentazione grafica degli elaborati progettuali, da una parte la valutazione specifica e dettagliata delle condizioni di sicurezza per la realizzazione dell’elemento in oggetto, e contestualmente di verificarne le condizioni di cantierabilità, in una fase precedente il cantiere e quindi in un momento in cui è ancora possibile intervenire, se del caso, con modifiche, più o meno significative sul progetto senza che esso ne risulti snaturato nella sua primitiva impostazione.

  11. Obbligo di sicurezza del prestatore di lavoro ed effettività della tutela antinfortunistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessia Gabriele

    2012-01-01

    Full Text Available Il saggio affronta il tema della sicurezza e della salute dei lavoratori quale diritto fondamentale. Dopo l'analisi del panoram­a normativo internazionale e comunitario, l'A. si sofferma sulla posi­zione di garanzia assegnata al prestatore di lavoro subordinato nell'ordinamento interno, con particolare attenzione ai diritti di for­mazione e di informazione intimamente connessi al correlati­vo obbli­go di sicurezza del prestatore di lavoro. Le conclusioni cui giunge una parte della giurisprudenza in merito all'irrilevanza del concorso di colpa del lavoratore sono condivise dall'A., la quale però puntualizza come l'esercizio del potere disciplinare diventi la chiave di volta del sistema per garantire l'effettività della sicurezza nei luoghi di lavoro.The essay addresses safety and health of workers as funda­mental social rigths. The foreword analyses of international and EU regulatory scene, the A. focuses on the worker's guarantee posi­tion in the internal law, especially on training and in­formation rights, which are connected with the worker's safety duty strictly. The A. agree with lot of cases law ac­cording to negligence of employee no matter on it. However, the paper points out that exercise of disciplinary power be­comes the key to ensure the safety effectiveness in the workplace.

  12. Implicazioni della regolazione dei mercati dei derivati sulle materie prime negli USA e nell’Unione Europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jayati Ghosh

    2011-12-01

    Full Text Available Implicazioni della regolazione dei mercati dei derivati sulle materie prime negli USA e nell’Unione EuropeaAbstract: The argument for effective financial regulation to curb financial activity and associated volatility in primary commodity markets is now more compelling than ever, in the context of the renewed increase in food prices. However, as in much other financial regulation, the devil is in the detail. This paper considers recent patterns in global food markets and discusses some of the implications of recent moves to regulate financial activity in commodity futures markets in the US and the EU. Specific regulatory issues are considered and alternative strategies are considered.

  13. Road Safety in Puglia Region La sicurezza stradale in Puglia: stato di fatto e ipotesi di intervento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierpaolo Bonerba

    2009-07-01

    association towards a safer and sustainable mobility. In addition, the enhancement of technical structures in charge of traffic and safety has been achieved. The expected results concern: – improvement of cooperation between all actors involved; – improvement of a local integrated culture about road safety; – availability of a powerful analysis tool and a Monitoring Centre; – development of some operational plans to improve safety and reduce crashes risks in the most critical points. – report progress in implementing the road safety strategy directed at reducing the number of accidents and casualties; – report the effectiveness of casualty reduction measures. – report on progress with road safety partnerships.L’articolo, partendo da una descrizione delle attività e delle principali funzioni del Centro Regionale di Monitoraggio della Sicurezza Stradale CReMSS della regione Puglia, vuole fornire un quadro sullo stato della sicurezza della rete stradale pugliese. In particolare lo studio vuole evidenziare le criticità e i punti di forza del caso della Puglia, mettendo in evidenza il sistema di interventi messi in atto e programmati. Il CReMSS, istituito con la legge regionale 18/2004, rappresenta uno strumento di raccolta e di analisi dei dati sull’incidentalità al fine di indirizzare le politiche e gli interventi in materia di sicurezza stradale, così come previsto nel Piano Nazionale della Sicurezza Stradale (PNSS legge 144/99. Le azioni del centro sono prevalentemente orientate al coordinamento e al raccordo con altri centri di monitoraggio (comunali, provinciali e nazionali in modo da assicurare un’integrazione delle basi conoscitive e valutative del fenomeno incidentalità viaria e con tutti gli enti, le scuole di ogni ordine grado, e le realtà del privato sociale per diffondere i saperi e condividere le buone pratiche in materia di sicurezza stradale.

  14. Campagna di social marketing per sensibilizzare all'uso delle cinture di sicurezza e dispositivi per bambini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Cinquetti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: aumento del 10% dell’uso delle cinture di sicurezza anteriori e posteriori e del 20% dei seggiolini per bambini nella Regione del Veneto.

    Metodi: il Programma Regionale di Prevenzione dei Traumi da Traffico è stato varato nel 1998 e rifinanziato nel 2002 per un secondo triennio. Fa capo alla Direzione per la Prevenzione dell’Assessorato alle Politiche Sanitarie del Veneto, coinvolge i Dipartimenti di Prevenzione di tutte le Aziende ULSS del Veneto e ha come capofila l’azienda ULSS 7 di Pieve di Soligo (TV. Nell’ambito del programma, il 16 maggio 2003 è stata avviata una campagna di marketing sociale finanziata dalla fondazione CARIVERONA e commissionata ad un’ agenzia pubblicitaria leader del settore. La campagna è stata preceduta da ricerca formativa con 19 focus group e 12 interviste, volta ad analizzare il punto di vista dei diversi target, nonché degli attori principali coinvolti (Forze dell’Ordine, autoscuole, etc. Dopo un test di gradimento, la campagna è partita con spot televisivi e radiofonici, inserzioni nei giornali e manifesti informativi destinati alle scuole medie superiori, alle scuole guida nonché agli ambulatori dei medici di famiglia. Attraverso i media si sostiene una serie di azioni nel territorio che coinvolgeranno le amministrazioni comunali, le forze di polizia e le associazioni di volontariato.

    Risultati: l’efficacia della campagna viene valutata attraverso due distinte rilevazioni dell’uso delle cinture di sicurezza/seggiolini, confrontando i dati raccolti prima della campagna e dopo.

    Conclusioni: i traumi da traffico rappresentano nel Veneto un’importante causa di mortalità e morbosità. Il programma regionale ha utilizzato la tecnica innovativa del marketing sociale come strumento essenziale per sostenere i cambiamenti comportamentali necessari a prevenire l’incidentalità da traffico nel

  15. Sicurezza e circolazione stradale/Sécurité et circulation routière/Safety Issues and Road Traffic

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Colombo Cristina

    2011-12-01

    Full Text Available L’articolo intende affrontare l’attualissima problematica riguardante la sicurezza e la circolazione stradale, mantenendoun occhio di riguardo sul fenomeno della guida in stato di ebbrezza. Il punto viene fatto sulle modifiche introdotte dallalegge del 2010, sugli strumenti e le proposte di accertamento, nonché sull’importanza di conoscere gli effetti dell’alcolsulla guida.RésuméCet article aborde la problématique actuelle de la sécurité sur la route et tout particulièrement le phénomène de laconduite sous l’emprise de l’alcool. Les principaux points qui vont être analysés dans l’article sont les suivants : lesmodifications introduites par la loi de 2010, les instruments et les propositions pour prouver une conduite sousl’emprise de l’alcool et, enfin, l’importance de connaître les effets de l’alcool sur la conduite.AbstractThe article analyzes the present situation on safety issues and road traffic, focusing on issues related to driving whileintoxicated. The main points of the article are: the changes introduced by the Act of 2010, the means and theassessment proposals along with the importance of knowing the effects of alcohol on driving.

  16. Membrane filter technologies for safe and clean processes and improved production; Filtrazione. Sicurezza, igiene, migliore produzione. Esperienze e proposte dalla Francia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mezzalira, P. (comp.)

    2001-03-01

    A wide variety of separation technologies, from membrane filtration, to chromatography, from reverse osmosis to micro- and ultrafiltration, with state-of-the-art tools are employed in various sectors to optimise process safety and improve production. The expertise and know-how of some companies in France. [Italian] Diverse tecnologie di filtrazione, dalla separazione a membrana, alla cromatografia, dall'osmosi inversa alla micro e ultrafiltrazione con apparecchiature d'avanguardia continuamente aggiornate, per le svariate applicazioni in diversi settori di attivita', all'insegna della sicurezza, dell'igiene, e di una migliore produttivita'.

  17. Sulodexide: implicazioni cliniche ed economiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orietta Zaniolo

    2005-06-01

    Full Text Available Sulodexide is a highly purified glycosaminoglycan approved for leg ulcers treatment. It contains two principal components: heparan sulfate, a fast-moving heparin fraction, (80% and dermatan sulfate (20%. Sulodexide is available as an oral agent and as an injectable preparation. Its pharmacological action is obtained by dose-dependent coagulation factors inhibition: dermatan sulfate upgrades the physiological action of a selective thrombin inhibitor, heparin cofactor II, and heparan sulfate depresses activated factor X, via an increase of antithrombin III action. The antithrombotic action is enhanced by platelet aggregation inhibition and by the activation of the fibrinolytic system. This paper summarizes the results of some of the main trials that evaluated sulodexide in the treatment of peripheral occlusive arterial disease and venous leg ulcers; a trial on prevention of recurrent deep venous thrombosis with sulodexide is also reviewed. We analyzed data about the clinical and economical impact of chronic venous insufficiency with a particular attention to the cost of medication, hospitalization and management of leg ulcers. The hypothetical savings correlated to the reduction of leg ulcers incidence and healing time attainable with sulodexide have been estimated. A comparison between the different acquisition costs of the drugs frequently used to treat leg ulcers is also provided. Finally we reviewed some quality of life trials in which the psychological and sociological influence of the disease and its treatments on the patient are assessed.

  18. Regole di sicurezza e responsabilità civile nella attività di mountain biking e downhill montano = Safety Rules and Civil Liability in the Practice of Mountain Biking and Downhill

    OpenAIRE

    Salvadori, Ivan

    2013-01-01

    Il paper si prefigge l’obiettivo di esaminare, sotto diversi profili, le regole di sicurezza e la responsabilità civile nascente dall’esercizio del mountain biking e del downhill, due attività sportive in grande espansione che costituiscono ormai un volano importante nelle strategie di marketing connesse alla fruizione turistica della montagna estiva. L’analisi si focalizza sulla evoluzione del fenomeno sportivo e turistico connessa a questi sport e sulle responsabilità nascenti in capo ai so...

  19. Analisi della sovrapposizione spaziale teorica tra siti di interesse comunitario e grandi carnivori nel Friuli Venezia Giulia e relative implicazioni conservative

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carla Fabro

    2003-10-01

    Full Text Available In Friuli Venezia Giulia, in applicazione della Direttiva Habitat, sono stati proposti 63 Siti di Interesse Comunitario (SIC, per l'istituzione della Rete Natura 2000, di questi, 36, sono localizzati in area prealpina, alpina e carsica, zone nelle quali vi è o vi può essere la presenza di specie quali orso bruno e lince. Questi siti si estendono con notevoli differenze di superficie, avendo come mediana, nella bio-regione alpina, 1.033 ha (n=31 per un totale di 90.804 ha, con massimi di 36.701 ha (SIC: Dolomiti friulane. In questa situazione molto varia, è importante valutare l'importanza apparente di questi siti per la conservazione di lince ed orso, stimata sulla base della coincidenza territoriale tra SIC e osservazioni dirette e indirette raccolte nei periodi 1970-2001, per l'orso (n=260, e 1998-2001, per la lince (n=65. Queste osservazioni presentano livelli diversi di sicurezza e non sono state raccolte attraverso l'applicazione di schemi rigidi di indagine, di conseguenza se prese singolarmente e/o rapportate ai siti con superfici di diversa ampiezza potrebbero generare errori di interpretazione. Per diminuire questo rischio le osservazioni sono state raggruppate con l'analisi dei cluster (proc. cluster/method=ward, SAS, 1988 al fine di individuare la presenza di hot spot (aree calcolate su ciascun cluster con il metodo del minimo poligono convesso e definire spazi teorici d'uso (calcolati come aree circolari aventi punto centrale il centroide di ciascun cluster e raggio di 5 e 10 km, Mapinfo®. L'analisi statistica ha individuato 12 cluster per l'orso (pseudo t²=30,0, R²=0,974 e 10 per la lince (pseudo t²=5,1, R²=0,975 di dimensioni medie, calcolate come minimo poligono convesso, pari, rispettivamente, a 12.908 ha e 7.163 ha. Per la lince, le aree individuate come minimo poligono convesso sono risultate interessate, in 8 cluster su 10, dalla presenza di SIC (n=14 che occupano superfici mediamente pari al 19% dell'area (min.=9

  20. 13. Italian-Hungarian Symposium on spectrochemistry: environmental contamination and food safety. Book of Abstract; 13. Simposio italo-ungherese di spettrochimica: contaminazione ambientale e sicurezza alimentare

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bottoni, P [Department of Environment and Primary Prevention, Istituto Superiore di Sanita, Rome (Italy); Caroli, S [Department of Food Safety and Veterinary Public Health, Istituto Superiore di Sanita, Rome (Italy)

    2008-07-01

    This edition of the Symposium focuses primarily on the impact of environmental pollution on food safety. With about 90 contributions, equally distributed between oral and poster presentations, some of the major challenges posed by anthropic activities to food commodities are discussed. The role of modern analytical techniques in this context is highlighted particularly as regards the importance of reliable experimental information in the decision-making process. The Symposium features seven oral sessions, devoted, respectively, to basic research, manufacturers, water, soil and sediment, atmosphere, food and research in Antarctica. Presentations in the poster sessions are grouped likewise. The variety of issues dealt with in this conference give ample evidence of the progress made so far by analytical sciences in this field and set the stage for further innovative research. [Italian] Questa edizione del Simposio e dedicata soprattutto alle conseguenze della contaminazione ambientale sulla sicurezza degli alimenti. Alcune delle sfide piu rilevanti poste dalle attivita umane alla integrita dei prodotti alimentari sono discusse in circa 90 contributi, equamente distribuiti tra relazioni orali e poster. Vengono particolarmente messe in luce l'importanza delle attuali tecniche analitiche per produrre informazioni sperimentali attendibili e la rilevanza di queste ultime nel processo decisionale. Le sette sessioni orali sono dedicate, rispettivamente, alla ricerca di base, ai costruttori di strumentazione, alle acque, ai suoli e sedimenti, all'atmosfera, agli alimenti ed alla ricerca in Antartide. Le presentazioni poster si articolano in modo analogo. L'ampiezza dei temi esposti dimostra concretamente l'innovazione ad oggi apportata in questo settore dalle scienze analitiche e pone le basi per ricerche ancora piu avanzate.

  1. Recommendation for environmental management and safety systems in high risk industrial accidents; Linee guida per l'integrazione dei sistemi di gestione ambiente e sicurezza nelle aziende a rischio di incidente rilevante

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R.; Andriola, L.; Caropresso, G.; Paci, S.; Vignati, S.; Vignoni, P.C. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    2000-07-01

    This document presents the IMPREMAS Project from Italian ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) for the eco-management of small and medium enterprises at risk for se and manipulation of hazardous substances. [Italian] Il presente documento e' stato elaborato nell'ambito del progetto IMPREMAS condotto dall'ENEA, in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente, Regione Lombardia, Federchimica e Finlombarda, per la realizzazione di un progetto pilota per l'eco-gestione delle piccole e medie imprese classificate a rischio per l'uso e lo stoccaggio di sostanze pericolose previste dal DPR. n. 175 del 17-5-1988. L'azione ha riguardato l'applicazione del regolamento EMAS 1836/93 congiuntamente alla implementazione di un sistema di sicurezza per piccole e medie imprese a rischio di incidente rilevante del settore chimico-farmaceutico con l'obiettivo di mettere a punto le linee guida di riferimento per l'integrazione dei sistemi ambiente e sicurezza.

  2. Recommendation for environmental management and safety systems in high risk industrial accidents; Linee guida per l'integrazione dei sistemi di gestione ambiente e sicurezza nelle aziende a rischio di incidente rilevante

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R; Andriola, L; Caropresso, G; Paci, S; Vignati, S; Vignoni, P C [ENEA Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    2000-07-01

    This document presents the IMPREMAS Project from Italian ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) for the eco-management of small and medium enterprises at risk for se and manipulation of hazardous substances. [Italian] Il presente documento e' stato elaborato nell'ambito del progetto IMPREMAS condotto dall'ENEA, in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente, Regione Lombardia, Federchimica e Finlombarda, per la realizzazione di un progetto pilota per l'eco-gestione delle piccole e medie imprese classificate a rischio per l'uso e lo stoccaggio di sostanze pericolose previste dal DPR. n. 175 del 17-5-1988. L'azione ha riguardato l'applicazione del regolamento EMAS 1836/93 congiuntamente alla implementazione di un sistema di sicurezza per piccole e medie imprese a rischio di incidente rilevante del settore chimico-farmaceutico con l'obiettivo di mettere a punto le linee guida di riferimento per l'integrazione dei sistemi ambiente e sicurezza.

  3. Il contributo delle scienze criminologiche per la formazione degli esperti nel settore della sicurezza / La contribution des sciences criminologiques à la formation des professionnels dans le domaine de la sécurité / The contribution of criminological sciences to the training of experts in the field of security

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Balloni Augusto

    2013-03-01

    Full Text Available L’evolversi della criminalità comune e organizzata comporta un maggior grado di vulnerabilità per tutte quelle realtà pubbliche e private che producono ricchezza di tipo economico, culturale o di altro tipo. Di conseguenza la sicurezza diventa centrale e fondamentale e si presenta come un problema complesso, a volte di difficile interpretazione e soluzione, a causa della molteplicità dei fattori in gioco, delle esigenze di budget e della necessità di adeguarsi continuamente alle diverse richieste che sono in rapporto anche al manifestarsi di nuove forme di criminalità e di altri eventi dannosi.E’ necessario sottolineare come, in tema di sicurezza, sia indispensabile che l’esperienza pratica giunga ad una chiara comprensione della realtà. Quando si affronta il problema della sicurezza occorre tentare di tradurre diverse opinioni (per esempio quelle dei fisici, dei criminologi, degli economisti, degli imprenditori, ecc. in un linguaggio scientifico.E’ evidente che la sicurezza, inserita nella dinamica degli eventi sociali, dipende da molti fattori, tanto che in Italia il concetto di sicurezza si è sviluppato, ad esempio, in diverse direttive: la locuzione pubblica sicurezza; la sicurezza sociale; la sicurezza intesa come security. Risulta quindi impellente attuare strategie di difesa e di prevenzione che si colleghino ad elevati standard di sicurezza ed a scelte oculate per quanto riguardo l’aspetto economico e l’attenzione a minacce reali. In una tale prospettiva emerge il concetto di rischio che diventa di fondamentale importanza nel collegamento all’attività di prevenzione del crimine e alla difesa dei beni e delle persone da eventi dannosi di natura volontaria. Perciò sicurezza, dinamica del rischio, strategie di tutela dei beni e delle persone sono in stretta connessione così che nella loro analisi non si può prescindere dallo sviluppo delle tecnologie e delle scienze umane e sociali, tenendo conto della

  4. Implicazioni cliniche ed economiche di tramadolo SR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo Pradelli

    2004-12-01

    Full Text Available Tramadol is one of the preferred weak opioid agonists in the management of chronic pain, due to a good efficacy and safety profile, to a particularly low interference with cardiovascular and respiratory functions and a low dependence and abuse potential. The successful use of tramadol, nevertheless, is often limited by low patient compliance, a consequence of gastrointestinal side effects (mainly nausea and vomiting and frequent dosing regimens, among other reasons. In this paper, clinical studies conducted on slow-release formulations of tramadol and other strategies for compliance improvement in various pain conditions are reviewed. From the examined literature, it appears that the strategy with the best compliance is the use of slow release (SR formulations, which simplify dosing regimens and tend to have a somewhat better tolerability, and a slow dose escalation, which improves tolerability. The advantages of SR formulations have to be weighed against the superior acquisition cost and the slower onset of analgesia. A frame for the evaluation of the clinical and economical advantages and disadvantages of SR versus immediate release formulations of tramadol is also proposed.

  5. Sicurezza, tollerabilitá ed immunogenicitá di un vaccino influenzale a virosomi somministrato per via intranasale a soggetti HIV positivi e negativi residenti in una comunitá di recupero

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Gasparini

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutatazione della sicurezza, tollerabilità
    e immunogenicità di un nuovo vaccino influenzale
    virosomale, adiuvato con la frazione termolabile
    della tossina di E. Coli, somministato per via
    intranasale a soggetti ex tossicodipendenti, HIV
    positivi e negativi.

    Materiali e metodi: 349 soggetti HIV negativi ed 88
    HIV positivi hanno ricevuto 2 dosi di vaccino a distanza di 8 1giorni. I soggetti hanno registrato su un apposito diario clinico la comparsa di reazioni locali e sistemiche. L’immunogenicità è stata valutata mediante HAI test al giorno della vaccinazione (T0 e a distanza di 29+3 giorni dalla stessa (T1.

    Risultati: non si sono verificati seri eventi avversi. Cefalea e naso chiuso sono state le reazioni postimmunizzazione, sistemiche e locali, più frequenti. Nel gruppo di soggetti HIV negativi, le percentuali di sieroconversione sono state 41,26% per il ceppo virale A/H3N2, 43,55% per A/H1N1 e 41,26% per il ceppo B.
    Le percentuali di sieroprotezione sono state le seguenti: 68,48% per A/H3N2, 67,9% per A/H1N1 e 85,95% per B. L’incremento del Titolo Geometrico Medio (GMT T1/T0 è stato di 2,68 per A/H3N2, 3,41 per A/H1N1 e 2,58 per B, in ottemperanza ai criteri E.M.E.A. Il gruppo di soggetti HIV positivi ha mostrato una risposta immunologica minore (percentuali di sieroconversione: 33% per A/H3N2, 28,4% per A/H1N1, 39,8% per B; percentuali di sieroprotezione: 50% per A/H3N2, 36,4% per A/H1N1, 63,6% per B; GMT T1/T0: 2,1% per A/H3N2, 1,9% per A/H1N1e 2,3% per B. La regressione logistica ha dimostrato come una conta di
    CD4+ ›350/ml e un titolo anticorpale prevaccinale ›5
    siano parametri correlati positivamente con il livello di
    protezione nei soggetti HIV positivi.

    Conclusioni: il vaccino si è dimostrato sicuro e ben tollerato in entrambi i gruppi. L

  6. Sicurezza e crisi economica. Alcune considerazioni

    OpenAIRE

    Carlo Giannone

    2013-01-01

    Il saggio indaga gli eventuali legami tra l’attuale situazione di crisi economica, con l’incombente spettro della recessione, e il forte diffuso senso d’insicurezza che sembra accomunare i cittadini di diversi paesi del pianeta. Si passano in rassegna alcuni studi internazionali che hanno indagato sulle principali fonti di “felicità” reale e percepita (reddito, lavoro, vita familiare, rapporti con la propria comunità, la salute, ecc.) cercando di comprendere i caratteri strutturali e continge...

  7. Sicurezza e crisi economica. Alcune considerazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Giannone

    2013-07-01

    Full Text Available Il saggio indaga gli eventuali legami tra l’attuale situazione di crisi economica, con l’incombente spettro della recessione, e il forte diffuso senso d’insicurezza che sembra accomunare i cittadini di diversi paesi del pianeta. Si passano in rassegna alcuni studi internazionali che hanno indagato sulle principali fonti di “felicità” reale e percepita (reddito, lavoro, vita familiare, rapporti con la propria comunità, la salute, ecc. cercando di comprendere i caratteri strutturali e contingenti dell’insicurezza sociale. L’autore esprime il fermo convincimento che si imponga un risoluto segno di  riscatto. Affinché questo si realizzi, vanno stimolati i rapporti che accrescono il capitale sociale, come la fiducia e la adesione attiva ad associazioni volontarie, di soggetti d’identità simili, anche multiple.

  8. Il posto del lavoro nella sicurezza sociale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sandro Turcio

    2016-06-01

    Full Text Available The Italian labour market is crossed in various ways by flows of polarization pro- duced by neoliberal policies and the new economy of ICT. Main victims are wom- en, young people, immigrants, especially those labour forces residing in the South. Policies implemented by the government provide partial and sometimes contradic- tory answers. But what is necessary primarily in the South, in addition to the social and labour policies, is the stronger and structural activation of policies for creating demand and not only for increasing labour supply.

  9. Il concetto di sicurezza e la sua percezione. Gli studenti universitari si interrogano/Le concept de sécurité et sa perception. Les étudiants universitaires s'interrogent/Security concept and its perception. Questionnaire for University students

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anastasia Moschi

    2013-12-01

    Full Text Available Nell’articolo vengono evidenziati i risultati emersi da una ricerca, concernente la percezione della sicurezza, condotta tra gli studenti universitari nell’anno 2012. Obiettivo dell’indagine era quello di cogliere se, e come, l’appartenenza a corsi di laurea differenti potesse incidere sul modo di trattare e considerare la “questione sicurezza”. Sono emerse, effettivamente, differenze rilevanti nell’approccio al tema in questione declinato nelle sue componenti principali (paura del crimine, vittimizzazione reale e potenziale, interventi auspicabili, preoccupazioni, ruoli istituzionali e dei cittadini. Al contempo però appare evidente anche la necessità che tutti i percorsi universitari e tutti gli attori sociali, anche se da prospettive differenti, si confrontino con il fenomeno-sicurezza per sviluppare una collaborazione tra professionalità diverse che possa condurre verso una cultura della sicurezza. Cet article récapitule les principaux résultats obtenus par une enquête sur la perception de la sécurité menée auprès d’étudiants universitaires en 2012. La présente étude avait pour but d’examiner si le fait d’être inscrit à des cours differents et à différents niveaux pourrait influencer les ideés des étudiants à propos des questions en matière de sécurité. En fait, beaucoup de différences significatives liées à ce sujet ont été remarquées, tels que la peur de la criminalité, le risque réel et potentiel d’être victime de crimes, les mesures d’intervention à envisager, les rôles des institutions et des citoyens. En même temps, l’enquête a souligné la necessité pour les étudiants inscrits à tous les cours et pour tous les acteurs sociaux de se rapprocher au phénomène de la sécurité dans le but de développer la coopération entre différents professionnels en vue d’élaborer une culture commune de la sécurité. This article shows the results of a survey about the perception

  10. Mindreading, introspezione e metacognizione: implicazioni per la neuropsichiatria cognitiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rossella Guerini

    2013-12-01

    Full Text Available Mindreading, Introspection, and Metacognition: Implications for Cognitive Neuropsychiatry - The aim of this article is to draw sharp boundaries between the concepts of mindreading, introspection and metacognition in order to rectify some common misunderstandings in the clinical literature. To this aim, we begin with identifying two main approaches in the current philosophical and psychological debate on introspection: at one end of the spectrum, the view that “introspection” is a misnomer for an interpretative activity; at the other end of the spectrum, the view that, at least in some cases, the access to one’s own inner life is direct and non-interpretative. Thereafter, we side against “direct access” theories and in favor of a particular version of the interpretativist approach to introspection. Finally, we propose some guidelines based on this approach for applying a Theory of Mind in cognitive neuropsychiatry.

  11. Il volto umano dell’emergenza Implicazioni pedagogico/educative

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Vittoria Isidori

    2012-06-01

    Full Text Available Non è possibile parlare in chiave pedagogico/educativa di emergenza e di post emergenza senza  fare riferimento alla natura sempre  potenzialmente traumatica dello stato di crisi conseguente a tali condizioni e senza rivolgere l’attenzione all’aspetto più intimo e umano di esse: le emozioni, i sentimenti e gli affetti. Il cosiddetto capitale emotivo -che genera e alimenta valori politici, sociali e morali all’interno di una comunità- è oggi infatti accreditato, dal punto di vista scientifico e umanistico, come una delle principali leve della ricostruzione socio-educativa in contesti di fragilità.

  12. Geopolitical implications of climate change. Implicazioni geopolitiche dei mutamenti climatici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mintzer, I [Center for Global Change, MA (USA)

    1991-01-01

    The geopolitical risks of rapid climate change have been divided into those that result from the direct effects of greenhouse warming and those that result from the indirect effects on patterns of precipitations. The most important direct stresses on international relations are the effects of sea level rise on coastal zones and those of warming water temperatures on coral reefs. The most important indirect stresses are related to the changes in precipitation patterns, in the frequency of weather related disasters and in crop production. The danger on low-lying areas is emphasized, with examples. In Egypt a one meter sea-level rise is estimated to flood an area containing about 15% of the population. A second set of potential risks is the possible destruction of coral reefs that protect many tropical islands, due to a combination of an increase of sea temperature and of marine pollution. Among the indirect effects of global warming, the changes in rainfall patterns could reduce water availability, thus increasing cross-border tensions in areas where river and lake resources are shared between different countries (as in the Middle East). Another important indirect effect is the decline in crop fertility that would dramaticllay increase demand for imported cereals. The opportunities to reduce the potential damages of global warming, from more resilient varieties of familiar cultivars to the introduction of communication facilities in rural areas and the development of decentralized network with food and medical supplies in the most vulnerable regions are presented. 1 ref., 2 figs., 1 tab.

  13. UN’APPLICAZIONE ARCGIS PER LA SICUREZZA DEL COSTRUITO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Colombo

    2013-08-01

    Full Text Available La difesa delle città da eventi naturali, come i terremoti, richiede sia il miglioramento delle qualità costruttive degli edifici, sia la riduzione consistente della loro danneggiabilità. Questi requisiti sono conseguibili, per gli edifici di nuova costruzione, attraverso l’applicazione della normativa anti-simica, e, per quelli esistenti, utilizzando strumenti che si basano su un’attenta classificazione della predisposizione al danneggiamento (vulnerabilità, sia per l’aspetto costruttivo sia per quello strutturale, materico e geo-ambientale. The Italian land has a great amount of both ancient outstanding buildings and modern ones. Nowadays, risk evaluation and analysis are extremely useful to prevent the dangerous natural calamities, which have always been happening in Italy, involving both human lives and structures maintenance. This is a very complex problem which requires a wide knowledge concerning structural, material and territorial information: a GIS system could be the effective instrument able to automatize analysis processes, to provide thematic outputs and to help the users in operational choices and online analyses. The paper deals with a GIS application in the little town of Verdellino, close to Bergamo, which has been developed carrying out a detailed geo-database for seismic buildings classification. The experience has proved the meaningful role of informatics instruments in visualization, risk classification and in pre/ post events management for a more general safeguard.

  14. UN’APPLICAZIONE ARCGIS PER LA SICUREZZA DEL COSTRUITO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Colombo

    2013-08-01

    Full Text Available La difesa delle città da eventi naturali, come i terremoti, richiede sia il miglioramento delle qualità costruttive degli edifici, sia la riduzione consistente della loro danneggiabilità. Questi requisiti sono conseguibili, per gli edifici di nuova costruzione, attraverso l’applicazione della normativa anti-simica, e, per quelli esistenti, utilizzando strumenti che si basano su un’attenta classificazione della predisposizione al danneggiamento (vulnerabilità, sia per l’aspetto costruttivo sia per quello strutturale, materico e geo-ambientale.The Italian land has a great amount of both ancient outstanding buildings and modern ones. Nowadays, risk evaluation and analysis are extremely useful to prevent the dangerous natural calamities, which have always been happening in Italy, involving both human lives and structures maintenance. This is a very complex problem which requires a wide knowledge concerning structural, material and territorial information: a GIS system could be the effective instrument able to automatize analysis processes, to provide thematic outputs and to help the users in operational choices and online analyses. The paper deals with a GIS application in the little town of Verdellino, close to Bergamo, which has been developed carrying out a detailed geo-database for seismic buildings classification. The experience has proved the meaningful role of informatics instruments in visualization, risk classification and in pre/ post events management for a more general safeguard.

  15. Implicazioni psicosociali di un disastro naturale: uno studio sul terremoto dell'Abruzzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marzia Molteni

    2011-03-01

    Full Text Available As part of a broader research project, this article describes a study led by the Emergency Psychology Unit of Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano, on a sample of 42 families affected by the 2009 earthquake in L’Aquila (Italy. 14- 18 months after the event, the study investigates the incidence of some posttraumatic stress indicators (avoidance, intrusion, hyperactivation in the sample of victims, analyzing also the relationship between prevalent coping strategies (pro-active coping and coping humor and stress levels. The results indicate the presence of predisposing and protective variables for symptoms of posttraumatic stress. Among the coping strategies, humor seems to reduce the impact of the potentially traumatic event.

  16. Implicazioni pratiche legate alla ritenzione di solvente nei p.v. reticolabili a Tamb

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Lewin, L. A.; Douglas, C. B.; Dušek, Karel; Dušková, Miroslava; Vlasák, P.

    2005-01-01

    Roč. 81, č. 1 (2005), s. 21-29 Institutional research plan: CEZ:AV0Z40500505 Keywords : polymer coatings * solvent evaporation * polyurethane film formation Subject RIV: CD - Macromolecular Chemistry http://www.gbp.it/copiasitopv_inlinea/1_paginapv.html

  17. Repertori retorici e negoziazione culturale nei racconti di vita di rifugiati: Lingua Franca e implicazioni ideologiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Catenaccio

    2016-01-01

    Full Text Available Abstract – This chapter analyses the storytelling performance of an asylum seeker speaking in English for an international audience and recorded on a video released by the United Nations High Commissioner for Refugees. The primary purpose of the study is to investigate the rhetorical structuring of the narrative in an ethnopoetic perspective (Hymes 2003, and to identify the presence (or, even more significantly, marked absence of dialogic signs of intercultural negotiation deployed in the process of conveying to a culturally diverse audience a highly culturally situated story embedded in a personal narrative of displacement. At the same time, the study also intends to contribute to the current debate on English as a Lingua Franca (ELF by addressing the issue of the inherently situated nature of ELF, and of the political and ideological implications of an ELF approach to intercultural communication in both asymmetric and (programmatically symmetric power situations. The video selected for the analysis was retrieved from the UNHCR Youtube channel and is part of a series called Storytelling: through the eyes of Refugees designed to make refugees’ stories known to the wide public and to legitimise refugees as a category of people endowed with agentivity and self-determination, and with the power of contributing to the discursive construction of their own role and status. Because of their global outreach, these videos qualify as instances of ELF usage in a broad international context and are eminently suited to the investigation and discussion of ELF approaches to conventionally asymmetric institutional communication.

  18. Le novità di Basilea III e le implicazioni per le banche italiane

    OpenAIRE

    Locci, Claudio

    2014-01-01

    Basel III rules have been under a review process in the last years and the recent international crises has further slowed down the implementation of the new banking regulation. In this paper, we first present the reasons that have brought to the Basel III framework – development of the previous Basel I and Basel II Accords – and the possible operational and strategic consequences for the banks. The new rules derive from critical issues arisen within the previous regulation, namely:  Mo...

  19. L'economia sotterranea degli Stati Uniti: stime e implicazioni. (The underground economy in the United States: estimates and implications

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    V. TANZI

    2013-12-01

    Full Text Available l'aticolo analizza l'aumento rilevante che l'economia sommersa ha assunto Stati Uniti e nel dibattito politico del paese. Poi si procede a stimare le dimensioni dell'economia sommersain base alla  la domanda di moneta  . Per fare ciò , l'autore ha modificato la versione del modello di Cagan ,e stima la domanda di tale "valuta illegale" 1929-1976 , il periodo più lungo per  cui i dati ici sono disponibili in questo memento negli stati unitiThe paper analyses the increasing relevance that the underground economy has taken on in the United States and in the political debate of the country. It then proceeds to estimate the size of the U.S. underground economy by estimating the demand for currency for underground transactions. To do so, the author employs a modified version of Cagan’s model, estimating the demand for such “illegal currency” from 1929 to 1976, the longest period for which data are available for the U.S at this time. JEL: E26

  20. Implicazioni di Basilea II per la stabilità finanziaria. Le nuvole si addensano sui paesi in via di sviluppo.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Tonveronachi

    2007-06-01

    Full Text Available Placing Basel II in the perspective of the more general trend in financial regulation, the paper analyses its efficacy an efficiency as a device ti foster financial resiliency. In assessing the criticism levelled against the New Accord, special attention is devoted to the case of the emerging countries. I suggest that Basel II is neither a sufficient, nor a necessary condition to attain systematic financial stability, especially in weak institutional and macro-policy environments. Taking also into account just how complex and onerous the scheme is, I conclude that the emerging countries should look for new international institutional arrangements based on the principle of a stability level playing field.

  1. Implicazioni di Basilea II per la stabilità finanziaria. Le nuvole si addensano sui paesi in via di sviluppo.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Tonveronachi

    2013-06-01

    Full Text Available Placing Basel II in the perspective of the more general trend in financial regulation, the paper analyses its efficacy an efficiency as a device ti foster financial resiliency. In assessing the criticism levelled against the New Accord, special attention is devoted to the case of the emerging countries. I suggest that Basel II is neither a sufficient, nor a necessary condition to attain systematic financial stability, especially in weak institutional and macro-policy environments. Taking also into account just how complex and onerous the scheme is, I conclude that the emerging countries should look for new international institutional arrangements based on the principle of a stability level playing field.  JEL Codes: E44, F53, G21, G28, O16 

  2. Sicurezza alimentare e processi di integrazione della regolazione pubblica e privata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppina Carrà

    2011-09-01

    Full Text Available A new paradigm of regulation and management of food safety and quality has been gradually gaining ground. It is based both on the evolution of public standards and the increasing involvement of the private sector, which promotes forms of self-regulation, by adopting standards whose requirements are often higher than public ones. That reflects the needs and wants of consumers to obtain better guarantees on food safety and quality requirements and, consequently, the crucial role that these requirements have in supporting the enterprise strategy in the present day competitive market. The emergence of private standards, operating in various modes of interaction side-by-side with the public standards, has an important impact on the governance of agri-food supply chains. Looking at the literature from national and international perspective, the paper addresses, after an introduction on the role of standards in response to market failures, the incentives for firms to improve food safety and quality by adopting private standards. Then, it examines the integration processes of public and private standards and the related problems of governance of agri-food supply chains, operating increasingly at global dimension. These problems are associated to dominant role of private governance structures in agri-food markets, whose impact is the subject of an ongoing debate. The paper concludes by suggesting potential evolving of some key elements.

  3. Il ruolo della robustezza strutturale nella impostazione ingegneristica della sicurezza antincendio

    DEFF Research Database (Denmark)

    Crosti, C.; Giuliani, Luisa; Gentili, F.

    2012-01-01

    contrastare il più possibile la diffusione dell’incendio stesso. Questa strategia si applica a tutti i livelli: fra un locale e l’altro all’interno di un piano, fra un piano e l’altro all’interno di un edificio, fra un edificio e l’altro all’interno di un isolato, fino alla scala urbana e finanche regionale...

  4. L’efficacia del crime mapping per la sicurezza urbana: il caso di Enfield (Londra

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Bravo

    2014-06-01

    Full Text Available Having discussed the main criminological theories on modern «crime mapping systems», this article aims to show their real effectiveness using a case study concerning burglaries committed in Enfield (London between 2003 and 2011.

  5. Ordine e sicurezza nella città biopolitica: vecchi scenari e nuovi immaginari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Cremonesini

    2015-12-01

    Full Text Available Starting from Michel Foucault’s reflections on the relationship among space, power and city, this paper explores the urban space as a biopolitical organization. The city is considered as a form of dislocation of space-power, a concept introduced by Foucault to analyze how urban space is thought and designed by the contemporary governmental rationality. These models of production of the urban space constitute some of the elements of the biopolitics of space, in which disciplinary and securitarian concerns arise, both in terms of order and management of life. If, as Foucault has effectively shown, the concept of biopolitics of the population is a spatial one, its dislocation in the city may tell its plot, seeking the possible meanings it offers rather than the urban landscape. Its aim is to trace some of the possible points of an urban cartography of the contemporary governmental rationality which find some examples in the centre-suburb as a modality of symbolic organization of social inequality, the public space as a space of symbolic subtraction of the idea of citizenship, the shadow cones as “spaces of exception”, areas for the symbolic reproduction of power into space.

  6. Sicurezza Territoriale e gestione delle emergenze: soluzioni ed architetture per sistemi collaborativi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Fiduccia

    2010-03-01

    Full Text Available Intergraph's solutions for PublicSafety & Security, Critical Infrastructures Protection and Emergency Operation Centers Intergraph provides the world’s leading public safety dispatch system, which is accessed by more than half a billion people worldwide when they dial for emergency response. Because coordination with public safetyagencies during a large-scale event is so critical, Intergraph’s Computer- Aided Dispatch (I/CAD system forms the basis for interagency coordination and management of operations andserves as the foundation of the decision support process. I/CAD seamlessly integrates an interactive, realtime map display with call handling, dispatching, records and information management, remote and field access, analysis and models. Intergraph’s systems meet IT security requirements – such as DIACAP – and dispatch interoperability (APCO, CAP without compromising performance. Built on standard interfaces, Intergraph products I/Sight, I/Sensor and I/Alarm Plus allow two-way communication with a variety of video, sensor and alarm types (I/Security Framework. At the same time, Intergraph offers a broad range of solutions for EmergencyOperations Centers (EOCs and crisis management systems (I/PR, I2RMS, GIOTTO.

  7. Avanzate metodologie biosensoristiche per la sicurezza alimentare applicate nel rilevamento di ocratossina A

    OpenAIRE

    Iozzino, Luisa

    2010-01-01

    Ochratoxins are a group of toxic fungal secondary metabolites produced by several fungi of the genera Aspergillus and Penicillium. They can be frequently found in a variety of foodstuffs and feeds, including cereals, coffee, cocoa, spices, beer, wine, blood derived meat products (in particular pork ), etc. The family of ochratoxins consists of several members in which the ochratoxin A (OTA) is the most toxic ones. Indeed, several studies in animals have shown that OTA is a nephrotoxin, hapato...

  8. Componente di Sicurezza del TIX e della Infrastruttura di RTRT- Indicazioni tecniche su uno stile di gestione della sicurezza orientato ai processi in base alla normativa ISO-IEC:BS17799:2000

    OpenAIRE

    Buzzi, Maria Claudia; Dianda, Fabio; Rossi, Lorenzo

    2004-01-01

    This document will describe the process of secure and protect a general system (or organization) according to the security management model defined in ISO BS17799:2000 security standard; this standard consists of recommended information security practices. After this presentation, in order to estimate the effectiveness of the solutions already implemented, we will apply this model to the context of the TIX, Tuscany Internet eXchange, a Neutral Access Point (NAP) to promote territorial connect...

  9. Sicurezza nazionale e diritto di libertà religiosa. Alcune considerazioni alla luce della recente esperienza statunitense

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pasquale Annicchino

    2017-02-01

    SOMMARIO: 1. Introduzione – 2. La sorveglianza di massa alla luce del caso “Snowden” – 3. Il caso del New York Police Department – 4. Primo emendamento costituzionale e nuove tecnologie – 5. Conclusioni.

  10. The Italian Army and Effects-Based Operations: A New Concept for an Army of Use

    Science.gov (United States)

    2005-05-25

    1 Stato Maggiore della Difesa, Investire in Sicurezza: Forze Armate – Uno Strumento in Evoluzione (Roma: Societa...Strategico (2000). Roma: Societa’ Editrice Imago Media, 2005. __________. Investire in Sicurezza: Forze Armate – Uno Strumento in Evoluzione . Roma: Societa

  11. Le soglie invalicabili: la sicurezza di genere / Des seuils à ne pas franchir : la sécurité de genre / Thresholds not to be crossed: gender security

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Brollo Marina

    2013-07-01

    Full Text Available Il tema della violenza, sia fisica che sessuale, sulle donne è di strettissima attualità. In questo lavoro dopo aver illustrato come il corpo delle donne sia visto in maniera differente nei diversi ambiti della vita economica, sociale, giuridica, si cercherà di quantificare il fenomeno della violenza sulle donne che può anche essere inteso come un modo per varcare la soglia del corpo femminile, cercando di capire chi sono gli autori delle violenze, dove hanno luogo e quale forma assumono. RésuméLe thème de la violence physique et sexuelle infligée aux femmes demeure d'une brûlante actualité. Après avoir illustré la perception du corps des femmes dans les divers domaines de la vie économique, sociale, juridique, nous essayons dans cet article de quantifier le phénomène de la violence infligée aux femmes ; une brutalité qui peut aussi être vue comme un moyen de franchir le seuil du corps féminin. Nous cherchons aussi à comprendre qui sont les auteurs des violences, où elles se déroulent et sous quelles formes.AbstractPhysical and sexual violence against women is a present phenomenon. In this paper, after illustrating the different ways of how women's body are perceived in various areas of economic, social, and legal life, we will try to evaluate the prevalence of violence against women: this phenomenon could also be interpreted as a way of crossing the threshold of a female body.Moreover, we will try to understand who commits violence against women, where and how.

  12. The qualification of electrical components and instrumentations relevant to safety; La qualificazione dei componenti elettrici e di strumentazione rilevanti per la sicurezza

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Zambardi, F [ENEA - Direzione Sicurezza Nucleare e Protezione Sanitaria, Divisione Sistemi Elettrici e Strumentazione, Rome (Italy)

    1989-03-15

    Systems and components relevant to safety of nuclear power plants must maintain their functional integrity in order to assure accident prevention and mitigation. Redundancy is utilized against random failures, nevertheless care must be taken to avoid common failures in redundant components. Main sources of degradation and common cause failures consist in the aging effects and in the changes of environmental conditions which occur during the plant life and the postulated accidents. These causes of degradation are expected to be especially significant for instrumentation and electrical equipment, which can have a primary role in safety systems. The qualification is the methodology by which component safety requirements can be met against the above mentioned causes of degradation. In this report the connection between the possible, plant conditions and the resulting degradation effects on components is preliminarily addressed. A general characterization of the qualification is then presented. Basis, methods and peculiar aspects are discussed and the qualification by testing is taken into special account. Technical and organizational aspects related to a plant qualification program are also focused. The report ends with a look to the most significant research and development activities. (author)

  13. BibliOnWeb: la biblioteca a portata di click. Un "sistema" web avanzato ed innovativo per la gestione, la diffusione e il trasferimento delle informazioni sulla prevenzione e la sicurezza sul lavoro.

    OpenAIRE

    Aceti, Angela; Bellantonio, Nunzia

    2005-01-01

    This article deals with the realization of a content management system portal to diffuse information in the field of safety at work. This portal, in an intranet area, acts as interface of all the library services and products in the respect of iternal users.

  14. L'uso pacifico dell'energia nucleare da Ginevra 1955 ad oggi : il caso italiano : atti del convegno

    CERN Document Server

    2007-01-01

    Energia e sviluppo (le fonti energetiche) ; l'Italia e l'opzione nucleare ; stato a prospettive delle tecnologie nucleari ; reattori nucleari di nuova generazione ; tecniche nucleari in biologia, medicina biochimica, agraria e beni culturali ; sicurezza e ambiente.

  15. Il Garante e la protezione dei dati personali

    OpenAIRE

    Carlesi, Carlo

    2006-01-01

    Presentazione PowerPoint, svolta come parte del tema: Sicurezza dei dati e applicazione del 'Codice in materia di protezione dei dati personali', nell'ambito del corso di formazione 'STeP: Sicurezza Tutela e Privacy'. Obiettivo della presentazione, illustrare le principali attivit? svolte dal 'Garante per la protezione dei dati personali' in qualit? di autorit? indipendente istituita con la legge n.675 del 1996, detta anche legge sulla 'Privacy'.

  16. Il rischio tecnologico vantaggi e svantaggi del progresso scientifico

    CERN Document Server

    Lewis, H W

    1995-01-01

    I rischi della vita ; misurare il rischio ; la percezione del rischio ; la politica del rischio ; la valutazione del rischio ; la gestione del rischio ; il valore della vita ; qual è il livello "sufficiente" di sicurezza? ; incertezza, causalità, rilevabilità ; le delusioni della cautela ; sostanze chimiche tossiche ; sostanze chimiche cancerogene ; sicurezza sulle autostrade ; trasporto aereo ; radiazioni ionizzanti ; conbustibili fossili ; l'inverno nucleare ; radiazioni non ionizzanti ; quanto basta di statistica e di teoria delle probabilità ; epilogo : cosa significa tutto questo?.

  17. The immigrant and the misunderstanding of emergency: The influence of frame security in the practical experimentation of an innovative one of cultural mediation on road / L’immigrato e il malintenso della sicurezza: L’influenza del frame sicuritario nella sperimentazione di una practica innovative di mediazione culturale su strada

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Romania

    2009-10-01

    Full Text Available This paper aims at analyzing the dynamics of role construction in experimental trial “cultural This paper aims at analyzing the dynamics of role construction in experimental trial “cultural This paper aims at analyzing the dynamics of role construction in experimental trial “cultural This paper aims at analyzing the dynamics of role construction in experimental trial “cultural This paper aims at analyzing the dynamics of role construction in experimental trial “cultural This paper aims at analyzing the dynamics of role construction in experimental trial “cultural This paper aims at analyzing the dynamics of role construction in experimental trial “cultural This paper aims at analyzing the dynamics of role construction in experimental trial “cultural This paper aims at analyzing the dynamics of role construction in experimental trial “cultural This paper aims at analyzing the dynamics of role construction in experimental trial “cultural This paper aims at 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experimental trial “cultural This paper aims at analyzing the dynamics of role construction in experimental trial “cultural This paper aims at analyzing the dynamics of role construction in experimental trial “cultural This paper aims at analyzing the dynamics of role construction in experimental trial “cultural This paper aims at analyzing the dynamics of role construction in experimental trial “cultural This paper aims at analyzing the dynamics of role construction in experimental trial “cultural This paper aims at analyzing the dynamics of role construction in experimental trial “cultural This paper aims at analyzing the dynamics of role construction in experimental trial “cultural This paper aims at analyzing the dynamics of role construction in experimental trial “cultural This paper aims at analyzing the dynamics of role construction in experimental trial “cultural facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street facilitators”, an innovative service of street -cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced 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cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of cultural mediation, introduced by the municipality of Padova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, o Padova (Italy in 2007. I focus, mainly, o Padova (Italy in 2007. I focus, mainly, o Padova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, o Padova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. I focus, mainly, o Padova (Italy in 2007. I focus, mainly, oPadova (Italy in 2007. 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I focus, mainly, on the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security n the misunderstandings produced by frame of security associated to the issue of immigration in Italian public opinion. The main outcomes my analysis associated to the issue of immigration in Italian public opinion. The main outcomes my analysis associated to the issue of immigration in Italian public opinion. The main outcomes my analysis associated to the issue of immigration in Italian public opinion. The main outcomes my analysis associated to the issue of immigration in Italian public opinion. The main outcomes my analysis associated to the issue of immigration in Italian public opinion. The main outcomes my analysis associated to the issue of immigration in Italian public opinion. The main outcomes my analysis associated to the issue of immigration in Italian public opinion. The main outcomes my analysis associated to the issue of immigration in Italian public opinion. The main outcomes my analysis associated to the issue of immigration in Italian public opinion. The main outcomes my analysis associated to the issue of immigration in Italian public opinion. 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The main outcomes my analysis enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of enlighten how the individual strategies of copingcopingcopingcoping coping of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their of facilitators have allowed them to enact their role role role in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned in a productive way, nevertheless the strong influence of mentioned frame frame of security in the local of security in the local of security in the local of security in the local of security in the local of security in the local of security in the local of security in the local of security in the local of security in the local of security in the local of security in the local of security in the local of security in the local of security in the local of security in the local of security in the local of security in the local of security in the local of security in the local of security in the local society. society.society. society.society.

  18. Reti sociali per le politiche pubbliche tra processi di vittimizzazione e dimensioni della sicurezza comunitaria / Réseaux sociaux de politiques publiques entre processus de victimisation et sécurité communautaire / Social networks for public policies between victimization and community security

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raiteri Monica

    2010-03-01

    Full Text Available From the point of view of the prevention of crime in the community, the “communitarian” character of the present-day society reveals an unceasing gap between social support and social control.If we agree on this idea we will be critically aware of the so-called breakdown of the welfare state given that welfare policies have been charged to hand crime over.Beyond that we can prove the vagueness of the (taken for granted relationship among situational crime prevention – as well scrutinized in the light of the situational logic referred to the action setting – and conservative values, such as the deep-rooted reduction and reorganization of the public domain and the rise of the individual responsibility ethics. In this view crime-decreasing and social welfare-improving oriented standpoints have been harshly differentiated, though, as shown by the Nordic welfare states, the latter seems to be quite well-suited for the situational crime prevention.In this background the community undertakes the enhancement of the social provisions as a whole, so as to recover urban districts, support social interactions and escape from decay and social disease in unsafe neighbourhoods.Moreover we suggest scrutinizing the local social ties (or social bonds which stand for informal social control resources, or community social control, dealing with the feasible mix of the social support and crime and social control paradigms we are all looking forward to. In this framework we will suitably link together and jointly examine some concepts and analytical tools like «social networks» and «social support» and, on the other side, «social capital», a belief which nowadays is deeply rooted into the social sciences.In this respect, according to Robert Putnam’s view, the overall suggestion is an inverse relationship between social capital and crime: the growth of the social capital levels would noticeably lessen the levels of the former, up to the point that the crime seems to be the main outcome of the social disease, therefore a lot of crime results in the weakening of the community’s social structure.We can put those statements that, at least in the short term, highlight in various ways an inversely proportionate relationship between social capital and crime side by side with another arguments, that will be reviewed here, about the increasing the risk of victimization that can be empirically observed where the social capital has been strengthening.

  19. Guidelines for safety system in the plant for photovoltaic solar cells applications feeded poisonous H{sub 2}Se; Linee guida per la realizzazione di un sistema di sicurezza per un impianto di selenizzazione impiegante gas tossico H{sub 2}Se

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pellegrino, M; Agati, A [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Portici. Naples (Italy). Dip. Energia

    1996-12-01

    The report aims at the description of safety system which has been realized and provided at the ENEA (Italian Agency for New Technologies, Energy and the Environment)`s Research Center, located in Portici, to the plant for the formation of the dyselenide and/or dysulphide of copper and indium CuIn (Se,S){sub 2} for photovoltaic solar cells applications. The plant is a diffusion furnace that has to be feeded with gases such as poisonous H{sub 2}S or the very toxic H{sub 2}Se, whose Threshold Level Values are respectively of 10-p.p.m. (parts per millions) and 50 p.p.b. (parts per billions), as well as the flammable and explodible H{sub 2}; the TLV is the maximum concentration value of a gas to which a worker can be exposed during its working shift, i.e., eight hours a day for five days a week for thirty five years, without any any adverse effects on his health. The description of the scientific results obtained on the field of the research with the use of that facility is beyond the scope of the report, as well as it has been intended as an handbook for the safe toxic gas handling, some example of which may be found on the specialized literature, but only to provide some guidelines for the realization of such a system.

  20. Localismo e non-neutralità culturale del diritto penale ‘sotto tensione’ per effetto dell’immigrazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Basile

    2011-05-01

    penale: “il diritto penale è fortemente impregnato di cultura”. - 3. Conclusioni: le implicazioni di ‘localismo’ e ‘non-neutralità culturale’ del diritto penale in ordine al fenomeno dei reati ‘culturalmente motivati’ commessi dagli immigrati.

  1. Impianti nucleari

    CERN Document Server

    Cumo, Maurizio

    1976-01-01

    L'energia nucleare nel panorama energetico ; risorse uranifere e impianti di lavorazione del combustibile ; ciclo del combustibilie ; schemi di impianto delle principali filiere di reattori ; reattori di potenza e di ricerca, applicazioni dell'energia nucleare ; elementi di progettazione nucleare, termoidraulica e tecnologica ; i combustibili nucleari ; componenti caratteristici dei reattori e disposizioni di impianto ; controllo e strumentazione nucleare ; problemi di sicurezza nei reattori.

  2. Identificazione delle specie batteriche della placca subgengivale quale fattore di rischio per patologie parodontali in donne con variazioni ormonali fisiologiche e parafisiologiche

    OpenAIRE

    Privitera, Salvatore

    2014-01-01

    I principali obiettivi di questo studio sono stati quelli di valutare le implicazioni della menopausa sulla salute orale, nelle pazienti in trattamento con TOS (terapia ormonale sostitutiva) o meno, con particolare riferimento a modificazioni quali-quantitative dei principali batteri patogeni parodontali, che possono portare ad alterazioni dell equilibrio omeostatico del microbiota a favore di alcune specie più frequentemente coinvolte nell eziopatogenesi delle parodontopatie. A tal fine,...

  3. Lo sport nelle scienze sociali: da chimera a realtà

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Pasini

    2013-04-01

    Full Text Available Lo sport per la sua trama profonda, le implicazioni che cristallizza, le emozioni che condensa, è fonte di interpretazione e osservatorio straordinariamente ricco per la ricerca sociale. L'obiettivo di questo numero della rivista, grazie ai contributi qualificati, trasversali, multidisciplinari ed empirici, è proprio quello di affrontare le questioni fondamentali sopra indicate attraverso differenti percorsi di senso e approcci teorico-metodologici specifici.

  4. Smart movie tourism: la nuova frontiera del cineturismo / Smart movie tourism: the new frontier of cine-tourism

    OpenAIRE

    Teresa Graziano

    2016-01-01

    Inserito nel quadro teorico della letteratura sulla Smart City, il presente lavoro mira ad analizzare le implicazioni derivanti dall’utilizzo delle nuove tecnologie intelligenti per la valorizzazione turistica delle location cinematografiche. Dal punto di vista metodologico, l’articolo si fonda su un’analisi quali-quantitativa di alcuni casi di smart movie tourism, al fine di indagare le caratteristiche delle applicazioni per smartphone e tablet (apps) che consentono la riproduzione virtuale ...

  5. p-Learning’s unwelcome legacy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jon Dron

    2016-11-01

    dell’e-learning verso un apprendimento intenzionalmente informale, sebbene metodi, retaggio dei confini fisici, in realtà poco adeguati ai media utilizzati, prevalgono ancora nell’e-learning istituzionale. Questo articolo vuole essere un’esplorazione sulle implicazioni insite nella rimozione di tali confini fisici dalle pedagogie online, molte delle quali sfidano le fondamenta e i presupposti educativi a cui siamo in genere più affezionati.

  6. La Pubblica Amministrazione in uno scenario che cambia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renzo Carlucci

    2009-03-01

    Full Text Available Questo numero, mirato alle implicazioni dell'utilizzo del dato territoriale nel contesto delle PA, le Pubbliche Amministrazioni, si arricchisce di un contenuto ulteriore, particolarmente spaziale; GEOmedia esce infatti in coincidenza con una manifestazione che possiamo considerare la vetrina mediterranea privilegiata per la promozione culturale, scientifica e commerciale delle istituzioni e del segmento dell’industria aerospaziale europea ed italiana.

  7. C'è un secondo debito pubblico (più grande del primo?. (Is there a second public debt (larger than the first?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    O. CASTELLINO

    2013-12-01

    Full Text Available L'articolo riguarda la definizione di una sicurezza sociale di debito nascosto che possono derivare dalle passività non finanziate dei sistemi pensionistici pay -as- you-go . Si distingue il diritto legale di prestazioni pensionistiche dei pensionati attuali da quelli attualmente impiegati. E poi si concentra in particolare sulla storia recente e la sicurezza sociale di debito del sistema pensionistico italianoThe article deals with the definition of a social security hidden debt that may arise from the unfunded liabilities of pay-as-you-go pension systems. It distinguishes the legal entitlement to pension benefits of the current pensioners from those currently employed.  It then focuses in particular on the recent history and social security debt of the Italian pension system.JEL: H63, H55

  8. Arrangement on the Recognition of Common Criteria Certificates In the Field of Information Technology Security

    Science.gov (United States)

    2000-05-01

    Security Establishment from Canada and Ministry of Finance from Finland and Service Central de la Sécurité des Systèmes d’Information from France and...Nazionale per la Sicurezza CESIS III Reparto - UCSi from Italy and Ministry of the Interior and Kingdom Relations from The Netherlands and Page 3 of...39 HQ Defence Command Norway/Security Division from Norway and Ministerio de Administraciones Públicas from Spain and Communications-Electronics

  9. La ristorazione nelle case di cura convenzionate di una ASL romana. Verifica dell'adeguatezza nutrizionale

    OpenAIRE

    Cairella, G.; Marchetti, A.; Rebella, V.; Sonni, L.; Ciaralli, F.

    2012-01-01

    Obiettivi: valutazione dell’adeguatezza nutrizionale dei menù di case di cura convenzionate e formulazione di raccomandazioni finalizzate al raggiungimento della sicurezza nutrizionale dell’utente ricoverato.

    Metodi: alle Direzioni Sanitarie delle case di cura convenzionate sono stati richiesti i menu invernali ed estivi del vitto comune e speciale. La valutazione giornaliera media dell’energia totale, l’appo...

  10. Editoriale / Editorial

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Balloni Augusto

    2011-12-01

    Full Text Available Nel 1991 si è costituita la nostra Società Italiana di Vittimologia (S.I.V. e in questi vent’anni molte attività hanno attirato interesse da parte di diversi settori: si sono sviluppati rapporti con istituzioni del territorio e con organizzazioni nazionali e internazionali; inoltre la Rivista di Criminologia, Vittimologia e Sicurezza è diventata un importante strumento per il giusto riconoscimento e la necessaria visibilità delle vittime.

  11. Mentre tu dormivi: storie di traghetti e pendolari in British Columbia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Phillip Vannini

    2014-05-01

    Full Text Available Per molti critici culturali il pendolare è una figura stereotipa della cultura popolare moderna, caratterizzata da un comportamento abituale, irriflessivo, automatico. Legato ad una cintura di sicurezza, nascosto dietro un giornale, immobilizzato all’interno di un vagone del treno, collegato a un telefono cellulare o a un iPod, il pendolare è apparentemente privo di sensazioni, emozioni, di senso del luogo, perennemente intrappolato nel vortice dei flussi translocali. Questa immagine, però, è indubbiamente superficiale.

  12. Mondi possibili

    CERN Document Server

    Dyson, Freeman

    1998-01-01

    Scienza, fantascienza, storia. Freeman Dyson percorre con sicurezza, acume e spirito critico i sentieri che conducono al futuro del nostro mondo ; ci fa scorgere i pericoli e le insidie del progresso scientifico e tecnologico, ci narra le vicende che hanno caratterizzato la scienza e la cultura del nostro secolo e si misura con le grandi questioni che gli scienziati e l'umanita dovranno affrontare agli inizi di un nuovo millenio.

  13. 2003: Censimento dei sistemi di Istituto

    OpenAIRE

    Carlesi, Carlo

    2003-01-01

    La procedura di 'Censimento' si propone di raccogliere informazioni relative a tutte le 'macchine' o 'sistemi' (Personal Computer, Workstation e Server) disponibili in Istituto per una migliore ed efficace utilizzazione delle risorse ai fini della sicurezza informatica. La procedura e' rivolta agli utenti che a qualunque titolo utilizzano e/o sono responsabili di una o piu' macchine. La procedura prevede la compilazione guidata (via browse) di due moduli: il primo modulo riguarda essenzialmen...

  14. Seismic Response Assessment of RC Wall Structures. Applications of Non-Linear Finite Element Modelling Techniques.

    OpenAIRE

    Stocchi, Alessandro

    2016-01-01

    Abstract (in Italian) Il problema del consumo di risorse energetiche è divenuto oggi di grandissima importanza in relazione anche al fenomeno del riscaldamento globale legato all’inquinamento provocato da centrali a combustibile fossile. Nel mondo, oltre alle centrali a combustibile tradizionale, gli impianti nucleari sono diffusi in trenta nazioni. In questo caso il problema energetico è correlato anche al più importante problema della sicurezza delle popolazioni nei confronti del ri...

  15. Cloud computing. Legal framework and enterprises facing a controversial phenomenon.

    OpenAIRE

    De Vivo, Maria Concetta

    2015-01-01

    Il contributo analizza il tema del cloud computing dal punto di vista giuridico con specifica attenzione per la legislazione europea e nazionale. Gli aspetti affrontati riguardano la privacy, la sicurezza dei dati, il nodo delle responsabilità nel trattamento dei dati e nelle attività di archiviazione. Tratta anche il problema complesso degli accordi di servizio. In this paper the author analyzes the cloud computing and related juridical issues with specific reference to the European and n...

  16. FOOD SAFETY AND QUALITY IN DEVELOPING COUNTRIES: THE ROLE OF LACTIC ACID BACTERIA

    OpenAIRE

    ANGRI, MATTEO

    2016-01-01

    La sicurezza e la qualità degli alimenti sono tutt’ora un problema critico per i paesi in via di sviluppo. Le diete a basso contenuto di acido folico, per esempio, possono causare gravi problemi di salute, soprattutto nei bambini. Gravi disturbi legati al tubo neurale (DTN) nei neonati possono derivare infatti da madri che hanno insufficiente apporto di acido folico (400-600 g / giorno) durante il periodo di gravidanza. Inoltre, se non adeguatamente protetti o trattati, I prodotti alimentari ...

  17. Identificazione, caratterizzazione ed industrializzazione di ceppi di Streptococcus thermophilus per la produzione di yogurt

    OpenAIRE

    D'Alonges, Sara

    2013-01-01

    Il contesto globale del comparto agro-alimentare richiede ad oggi una ricerca continua per assicurare qualità e sicurezza degli alimenti. La produzione moderna di alimenti richiede elevato grado di standardizzazione, particolarmente la produzione gli alimenti fermentati che include un processo biotecnologico in cui la componente biotica gioca un ruolo fondamentale Di qui la necessità disporre di un’ampia gamma di microrganismi atti alla conduzione del processo fermentativo in modo da im...

  18. Opportunità rieducative e sicurezza nella rappresentazione degli operatori carcerari Risultati e riflessioni da un’indagine condotta in 7 istituti del Nord-Italia / Re-educative opportunities and security in the representation of professionals working in prisons Results and remarks from a research conducted in 7 northern Italian prisons / Opportunités de rééeducation et sécurité dans la représentation des travailleurs pénitentiaires Résultats et réflexions à partir d’une étude menée dans 7 prisons du nord de l’Italie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bertelli Bruno

    2011-04-01

    Full Text Available In this essay attention is drawn to the type of response that the institutional apparatus of prison provides to the principle of rehabilitation of the convicted, as stated in Article 27 of the Italian Constitution. Particular importance is given to the representation that it is provided by professionals working in the prison, where the needs of rehabilitation often clash with those of security. The research is based on semi-structured interviews, whose content was analyzed with the technique of grounded theory. The concepts expressed by the operators were coded and placed in relation to each other, in order to obtain a coherent conceptual framework. This allowed the identification of three different categories of operators, which we called the negotiators, innovators and traditionalists, corresponding to specific cognitive maps. The results show the rehabilitation paths of the offender in prisons, according to the operators, are the result of the combination of different variables: personal resources, relationships and employment available to the inmate; the type of penitentiary, the opportunity to serve their sentences outside, and the content and quality of the relationship between the offender and institutional operators encountered whilst serving the sentence.Dans cet essai on attire l'attention sur le type de réponse que l’institution de la prison donne à la question du principe de réinsertion sociale du condamné, comme prévu par l'article n° 27 de la Constitution italienne. On accorde une importance particulière à la représentation que les travailleurs pénitentiaires ont du sujet, car en prison les exigences de rééducation sont souvent en contradiction avec celles de sécurité. Cette recherche est basée sur des entretiens semi-structurés dont le contenu a été analysé par la technique de la grounded theory. Les idées exprimées par ces professionnels ont été codifiées et mises en relation les unes avec les autres, afin de définir un cadre conceptuel cohérent. Cela a permis de distinguer trois catégories de professionnels que nous avons appelé les négociateurs, les innovateurs et les traditionalistes ; ces catégories correspondent à des processus cognitifs spécifiques. Sur la base des informations collectées pendant les entretiens, on peut conclure que la rééducation du condamné menée en prison est le résultat de la combinaison de plusieurs variables : ressources personnelles, relationnelles et professionnelles du détenu; le type d'établissement pénitentiaire où il purge sa peine; la possibilité de bénéficier de mesures alternatives à la prison et, bien sûr, le contenu et la qualité de la relation établie entre le condamné et les professionnels pendant sa période d'incarcération.

  19. L’ipotesi del ciclo vitale, la politica fiscale e la previdenza sociale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tullio Jappelli

    2005-06-01

    Full Text Available Il lavoro riassume le principali implicazioni dell’ipotesi del ciclo vitale per quanto riguarda il risparmio individuale e aggregato, la politica fiscale e la previdenza sociale, soffermandosi sui contributi più importanti di Modigliani su questi temi. Anche se non è facile conciliare alcuni risultati empirici recenti con l’ipotesi del ciclo vitale, soprattutto gli aspetti di inerzia, miopia e comportamento irrazionale documentati nella letteratura comportamentale, gli studi di Modigliani rappresentano ancora oggi la base di riferimento principale per studiare le decisioni dirisparmio individuali e per operare scelte di politica economica.

  20. IMPREMAS Project, Pilo project for the integration between Environmental Management System and safety Management System; Il Progetto IMPREMAS, Progetto pilota per l'eco-gestion delle Piccole e Medie Imprese classificate a rischio per l'uso e lo stoccaggio di sostanze pericolose previste dal DPR 17.5.1988 n. 175

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R.; Andriola, L.; Brunetti, N.; Caropreso, G. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The topic discussed in this report can be inserted within the context of case studies carried out by ENEA in the promotion of Environmental Management Systems (EMAS-ISO14000). During the IMPREMAS project ENEA has therefore set up a method of integration between Environmental Management System and Safety Management System. [Italian] L'argomento trattato nel presente lavoro si inserisce nel contesto degli studi effettuati dall'ENEA nella promozione dei Sistemi di Gestione Ambientale (EMAS-ISO14000). ENEA durante il progetto IMPREMAS ha sviluppato un metodo per l'integrazione dei Sistemi di Gestione Ambientale con i Sistemi di Gestione della Sicurezza.

  1. I sistemi biometrici lo sviluppo dei mercati negli Usa, UE e nel mondo. La normativa frena quello italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Zucchetti

    2007-04-01

    Full Text Available Negli ultimi anni il settore biometrico sta compiendo, a livello mondiale, importanti passi in avanti soprattutto in termini di sviluppo e di diffusione. Questo trend positivo riguarda il mondo anglosassone e, in particolare, la realtà statunitense dove i sistemi biometrici vengono utilizzati, nelle più svariate situazioni, sia come controllo della sicurezza fisica delle persone, sia come terminali per l’autorizzazione all’accesso. La stessa diffusione non è riscontrabile nella maggior parte dei Paesi europei e in Italia dove raffrontiamo una realtà assai atipica nella quale la biometria fa un gran parlare di sé ma, in concreto, viene utilizzata con molta difficoltà. Tuttavia, un punto di contatto tra tutti gli attori europei ed extraeuropei può essere individuato nello sviluppo del settore relativo al riconoscimento biometrico applicato ai passaporti ed alle carte di identità. Il processo di globalizzazione ha generato, infatti, grandi masse di individui in continuo e costante movimento da un Paese all’altro e, contestualmente, ha prodotto una crescente domanda di sicurezza soprattutto nei confronti della minaccia terroristica. Appare chiaro, quindi, come l’identificazione certa delle persone diventi una necessità e debba presentare tecnologie simili per essere utilizzate ovunque.

  2. «Peripezia» ed «estasi della catastrofe»: figure della tragedia nei romanzi di Proust e Joyce

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaello Rossi

    2017-12-01

    Full Text Available L’articolo prende in esame la presenza di tematiche e strutture assimilabili all’estetica del tragico nelle opere di Marcel Proust e James Joyce,. Vengono in primo luogo confrontate le riflessioni sulla tragedia e sul concetto di tragico degli autori; successivamente viene considerato l’influsso esercitato da opere come la Phèdre di Racine e l’Hamlet shakespeariano, sia al livello di rimandi intertestuali nelle opere, che le loro effettive risonanze nei caratteri e trame della Recherche e di Ulysses. Si cerca infine di comprendere come il significato tragico degli eventi venga rielaborato al di là delle sue implicazioni estetiche.

  3. La teoria dell’embodiment e il processo di apprendimento e insegnamento di una lingua

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Buccino

    2013-06-01

    Full Text Available Questo articolo si compone di tre parti principali: nella prima parte vengono riportati in modo sintetico i risultati empirici di studi che sostengono la teoria del linguaggio incarnato, termine con il quale viene tradotto in lingua italiana il termine inglese embodied. Nella seconda parte vengono descritti alcuni aspetti di recenti approcci proposti per l’insegnamento e l’apprendimento di una lingua per sottolineare come, soprattutto a partire dalla seconda metà del secolo scorso, questi approcci hanno tentato di implementare nella didattica delle lingue dati empirici provenienti dalle neuroscienze di base. Infine, nella terza parte vengono suggerite alcune implicazioni per l’insegnamento delle lingue che trovano il loro fondamento nella prospettiva del linguaggio incarnato.

  4. Educational evidence based interventions for adults with autism spectrum disorders: experimental evidence

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Saverio Fontani

    2017-01-01

    Full Text Available The educational interventions for adults with autism spectrum disorders are a relatively unexplored topic, in the face of numerous studies on the educational intervention models for the child population. In this paper the results of major studies and meta-analysis on the topic are presented and their implications for educational intervention are discussed.Interventi educativi evidence based per adulti con disturbi dello spettro autistico: evidenze sperimentaliGli interventi educativi per adulti con Disturbi dello Spettro Autistico rappresentano un’area relativamente poco esplorata, a fronte di numerosi studi dedicati ai modelli di intervento educativo rivolti alla popolazione infantile. In questo articolo sono presentati i risultati dei principali studi e delle meta-analisi sul tema e vengono discusse le loro implicazioni per l’intervento educativo.

  5. Architettura e/è Geometria: dalla forma architettonica alla costruzione geometrica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariateresa Galizia

    2012-06-01

    Full Text Available L’avvento delle tecnologie digitali di acquisizione dati 3D ha proiettato gli studiosi dell’architettura in una dimensione del tutto inaspettata. Milioni di punti hanno travolto ricercatori e professionisti ancora culturalmente impreparati ad affrontare la rivoluzione digitale nel campo del Rilievo. Le nuvole di punti acquisite documentano e allo stesso tempo rappresentano la spazialità degli oggetti reali, tuttavia, nulla rivelano su forma e geometria, architettura e materia se non attraverso una successiva interpretazione. Il contributo vuole soffermarsi sulle implicazioni teoriche e applicative del processo di interpretazione dei dati acquisiti per la comprensione della geometria e sulla funzione euristica della modellazione digitale, nel passaggio dal “noto all’ignoto”, nella “ri-scoperta” della forma e quindi dell’idea progettuale.

  6. Green Chemistry; Sviluppo sostenibile. L'industria ha bisogno del contributo di tutti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ingallina, P. [EniTecnologie SpA, San Donato Milanese, MI (Italy)

    2001-02-01

    Everyone acknowledges that chemistry is a key science in order to study and solve the problems of the environment: a successful arranging technological progress with environment protection is one of the main challenge of the next millennium. The Green Chemistry (or Sustainable Chemistry) represents the specific contribution that chemists can supply for an environmentally compatible development. [Italian] Fabrizio d'Adda, attualmente Presidente di EniChem e membro di Cefic (European Chemical Industry Council), ha aperto il seminario {sup T}he Greening of Chemistry{sup (}EniTecnologie - 31 Ottobre 2000) con un breve discorso. Ha espresso parole di fiducia riguardo al futuro dell'industria chimica, l'unica a suo giudizio, in grado di avviare un nuovo modello di sviluppo nel rispetto delle implicazioni ambientali, sociali ed economiche.

  7. Tipologia linguistica e incapsulazione anaforica

    DEFF Research Database (Denmark)

    Korzen, Iørn

    L’importanza dell’insegnamento universitario per i temi più esplorati nella ricerca – e viceversa– non può essere sopravvalutata; ciò non vale solo per le aree di studio solitamente compresenei programmi degli atenei, ma anche per quelle che generalmente ne sono escluse. Esempiindicativi di quest...... “esocentrico”. Invecele lingue endocentriche sono caratterizzate da una lessicalizzazione verbale precisa e specifica,pertanto da un particolare peso semantico nel “centro della frase”, ossia “endocentrico”. Dettadistinzione è, quindi, principalmente basata su criteri lessicali, ma ha forti implicazioni...... ancheper la strutturazione testuale, e su tale base teorica esporrò delle osservazioni concernenti untipo di anafora poco studiato nella letteratura: l’anafora incapsulatrice. Tale anafora ha comeantecedente non un referente del discorso, bensì un segmento testuale che nell...

  8. Idraulica dei sistemi fognari dalla teoria alla pratica

    CERN Document Server

    Gisonni, Corrado

    2012-01-01

    La progettazione dei sistemi fognari e dei manufatti in essi presenti richiede un’attenta conoscenza delle leggi che regolano i fenomeni idraulici, con particolare riferimento alle correnti idriche a superficie libera. Partendo dalle nozioni fondamentali dell’Idraulica, il testo intende colmare alcune importanti lacune che ancora caratterizzano la letteratura italiana nel settore e che spesso sono alla base di errori progettuali, con ovvie conseguenze sulla sicurezza dei centri abitati (come testimoniato dai frequenti fenomeni di allagamento che sono stati registrati negli ultimi anni). Il libro è rivolto agli allievi dei corsi di studio nel settore dell’ingegneria Civile ed Ambientale. Particolare interesse è rivolto ai professionisti operanti nel settore della ingegneria idraulica e della pianificazione urbana, per i quali è forte l’esigenza di testi che contengano indicazioni di carattere sia teorico sia pratico, finalizzate alla progettazione di sistemi di drenaggio nei centri abitati.

  9. Il comune di Cesena e gli Open Geo Data sugli incidenti stradali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Morena Moretti

    2015-02-01

    Full Text Available Il Comune di Cesena svolge dal 2005 una georeferenziazione degli incidenti stradali sui propri territori, raccog liendo una mole di dati che saranno pubblicati su un portale accessibile liberamente. Scopo del portale è informare i cittadini rispetto ai luog hi ad elevato tasso di incidentalità, alla trasparenza dell’ente rispetto agli interventi di sicurezza stradale e alle azioni di controllo nei period i critici. The Municipality of Cesena held since 2005, a georeferencing of road accidents of its territory. Since January 2015 these data will be published on the new open data portal of the City realized with technology StatPortal Open Data. By acting as "data visualization" these open geo data will be accessible via the web with maps, charts and graphs with multiple benefits, from increased knowledge of citizens compared to places with a high accident rate to the transparency of the institution from the measures road safety and control actions during critical periods.

  10. Un sistema sicuro per la gestione di eventi su larga scala basato su EGNOS: il Progetto SPESSS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Mazzucchelli

    2006-04-01

    Full Text Available La gestione di eventi straordinari, quali possono essere i Giochi Olimpici, richiede una elevata capacità di coordinare e di gestire i problemi di mobilità e di sicurezza generati dall’aumento dei flussi veicolari e di persone che si generano in coincidenza di tali eventi. In questi casi, come in occasione di interventi di larga scala sul territorio, è richiesta una sempre maggiore attenzione al rispetto ed all’integrazione dei bisogni specifici generati dall’evento con le necessità della popolazione residente nel luogo in cui si svolge tale evento.

  11. Georges de Selve, Arnauld Chandon e Simon Bourgouyn: i primi traduttori cinquecenteschi delle Vite parallele di Plutarco.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Filippo Fassina

    2017-12-01

    Full Text Available Nei primi anni del Cinquecento, la Francia vede la riscoperta del genere letterario della biografia antica, il cui modello più illustre è Plutarco. Delle sue Vite parallele circolano numerose traduzioni francesi, che precedono di diversi anni la grande opera di Jacques Amyot del 1559. Oltre ad alcuni volgarizzamenti anonimi conservati manoscritti, possediamo anche un corpus di testi attribuiti con sicurezza a tre eruditi francesi, che nella prima metà del Cinquecento, hanno tradotto alcune vite plutarchee: si tratta di Georges de Selve, Arnauld Chandon e Simon Bourgouyn. Questi testi sono qui analizzati sia sotto l’aspetto letterario, sia sotto l’aspetto codicologico, al fine di ricostruirne la storia della tradizione manoscritta e, parallelamente, cercare di comprendere gli eventuali legami con la traduzione di Amyot, di cui questi primi esperimenti potrebbero rappresentare un modello.

  12. [The IPSEMA initiative on health and safety at the maritime work place].

    Science.gov (United States)

    Cariola, A; De Rosa, C; Lauro, A; Pastore, G

    2010-01-01

    IPSEMA, founded in 1994 on former Casse Marittime institute, provides insurance to maritime workers from work injuries and occupational disease. According to current law IPSEMA, together with INAIL and ISPESL is engaged in the field of workplace safety and health, and in its promotion. For this purpose, IPSEMA is involved in injuries and diseases monitoring and in technical education. Recently ISPEMA has published "Quaderni di Formazione per la Sicurezza a Bordo delle Navi" and the research results on physical agent-based dams realized together with INSEAN. IPSEMA is now involved, with INMP institute, in "Salute in Mare" project in order to realize an information campaign on sea workers' self-health and health education.

  13. I Giochi del Mediterraneo. Uno strumento per una possibile integrazione sociale e culturale?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gian Luigi Corinto

    2015-11-01

    Full Text Available Uno spazio geopolitico importante per le relazioni estere dell'Italia è senza dubbio ilMediterraneo (de Leonardis 2003, anche se la contrapposizione tra vocazioneeuropea e mediterranea, europeismo e mediterraneismo, è una costante della politicaestera italiana (Varsori 2003. Tale situazione duale deriva non soltanto dalla posizionegeografica ma anche dal fatto che l'area mediterranea è stata instabile e carica ditensione fino al secondo dopoguerra e lo è rimasta dalla fine del mondo bipolare(Colombo 2003. Il Sud si è trasformato nel luogo principe di improbabili e imminentisfide alla sicurezza del dopo Guerra fredda, così come di instabilità politica e di conflittilocali causati da movimenti estremisti sorti nei paesi delle sponde orientale emeridionale (Pizzigallo 2010. Il Mediterraneo è anche una sorta di zona franca, un antimondoche gioca ruoli complessi e spesso deregolati nel contesto globale (Farinelli2007.Uno spazio geopolitico importante per le relazioni estere dell'Italia è senza dubbio ilMediterraneo (de Leonardis 2003, anche se la contrapposizione tra vocazioneeuropea e mediterranea, europeismo e mediterraneismo, è una costante della politicaestera italiana (Varsori 2003. Tale situazione duale deriva non soltanto dalla posizionegeografica ma anche dal fatto che l'area mediterranea è stata instabile e carica ditensione fino al secondo dopoguerra e lo è rimasta dalla fine del mondo bipolare(Colombo 2003. Il Sud si è trasformato nel luogo principe di improbabili e imminentisfide alla sicurezza del dopo Guerra fredda, così come di instabilità politica e di conflittilocali causati da movimenti estremisti sorti nei paesi delle sponde orientale emeridionale (Pizzigallo 2010. Il Mediterraneo è anche una sorta di zona franca, un antimondoche gioca ruoli complessi e spesso deregolati nel contesto globale (Farinelli2007.

  14. Scuola, infanzie e culture in Quebec. Le politiche educative interculturali dal paradigma culturalista al paradigma civico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Letizia Caronia

    2009-07-01

    Full Text Available Questo articolo propone un’analisi storica e una riflessione critica sui modi con cui il Quebec ha affrontato e costantemente riaffronta il problema della scuola pubblica in una società storicamente multiculturale, multietnica e plurilingue. In particolare, la riflessione riguarda il piano normativo e legislativo e le politiche scolastiche via via elaborate, per rispondere alla sfida di pensare e costruire una scuola pubblica capace di costruire una “infanzia quebecchese”. Una lettura del’curricolo ideale’ - si dirà - ci dice poco sulla ‘realtà’ educativa di un paese. Eppure, in Quebec come altrove, le politiche scolastiche costituiscono i segnali pubblici del modo con cui un paese – rappresentando pubblicamente e ufficialmente la sua scuola - rappresenta se stesso, i propri valori, le proprie concezioni di ‘infanzia’. Dopo un breve quadro storico inteso a tracciare l’origine multiculturale del Quebec (come di tutti gli stati nordamericani, par.1, saranno presi in esame la legge 101 (1977 che sancisce il francese come lingua ufficiale di insegnamento e il dibattito sempre vivo e lacerante che ha accompagnato questa legge e le sue successive modifiche (parr. 2-4. In secondo luogo, saranno presi in esame il recente processo di laicizzazione della scuola quebecchese sancito dalla legge 118 (giugno 2000 e le profonde implicazioni culturali, politiche e identitarie di tale processo (parr. 5-8. In un paese che storicamente ha fatto un uso a carattere esplicitamente identitario del riferimento alle religioni dei due gruppi maggioritari, che ha costruito su esso la propria organizzazione sociale, le identità dei gruppi e i loro rapporti di forza, la deconfessionalizzazione della scuola pubblica ha implicazioni e significati culturali del tutto peculiari. Infine sarà analizzata l’assunzione ufficiale della vocazione interculturale della scuola pubblica (parr. 9-11. L’incrocio di questi tagli prospettici fa emergere i

  15. Anthropologists in/of the neoliberal academy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tracey Heatherington

    2016-08-01

    Full Text Available Questo Forum raccoglie brevi interventi di antropologi che con ruoli diversi lavorano in differenti contesti universitari, allo scopo di riflettere su recenti esperienze di riforme neoliberiste del sistema pubblico dell'istruzione superiore. I contributi esplorano processi di neoliberalizzazione dell'università e cambiamenti istituzionali in corso in Australia e Nuova Zelanda, Romania, Danimarca, Grecia, Finlandia, Messico, Stati Uniti, Olanda, Spagna, Canada e Regno Unito. L'obiettivo è quello di costruire una piattaforma che possa ospitare riflessioni critiche sulle trasformazioni attuali dell'accademia e delle relative implicazioni per il futuro dell'antropologia. Auspichiamo che il Forum serva anche a indurre i colleghi alle prese con le conseguenze del vigente regime di austerità a formare una coalizione in favore di una idea di università diversa da quella oggi dominante. Contributi di Cris Shore & Susan Wright, Vintilă Mihăilescu, Sarah F. Green, Gabriela Vargas-Cetina & Steffan Igor Ayora-Diaz, Tracey Heatherington, Dimitris Dalakoglou, Noelle Molé Liston, Susana Narotzky, Jaro Stacul, Meredith Welch-Devine, Jon P. Mitchell.

  16. Le reazioni redox: un pasticcio concettuale?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Ghibaudi

    2015-10-01

    Full Text Available Le reazioni di ossidoriduzione costituiscono un argomento centrale di qualsiasi corso di base di chimica, sia a livello scolastico che universitario. Il loro apprendimento comporta il superamento di svariati ostacoli concettuali, la cui difficoltà può risultare amplificata da prassi didattiche inadeguate. Gli errori più ricorrenti nel presentare l’argomento sono di due tipi: i fare implicitamente riferimento a modelli esplicativi distinti (es. il numero di ossidazione e il trasferimento elettronico, senza esplicitarli e senza evidenziarne la differente natura e il campo di validità; ii confondere il livello della spiegazione formale con quello della realtà fisica. I fenomeni redox sono normalmente interpretati sulla base di tre distinti modelli empirici, che fanno riferimento al trasferimento di atomi di ossigeno, di atomi di idrogeno, di elettroni; e di un quarto modello, formale, fondato sul cambiamento del numero di ossidazione. La confusione tra questi modelli può generare considerevoli problemi di apprendimento. Il presente lavoro riporta un’analisi critica delle implicazioni concettuali della didattica dei processi redox. L’analisi è articolata in tre sezioni: i disamina della evoluzione storica del concetto di ossidoriduzione; ii analisi dei modelli redox e del loro campo di validità; iii discussione di alcuni aspetti epistemologici inerenti i processi redox che sono rilevanti per la didattica della chimica.

  17. MUSICA E MUSICOTERAPIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fulvio Šuran

    2014-01-01

    Full Text Available Perché la musica piace? Molte sono le possibili risposte a tale quesito, nessuna però del tutto soddisfacente. Comunque, di certo nessuno avrà da ridire se si risponde con un “perché fa bene”, poiché tale risposta sintetizza un po’ tutte le implicazioni della questione, siano esse di ordine biologico, psicologico, sociologico, estetico o etico. In questo senso le relazioni fra educazione generale, educazione musicale e musicoterapia sono assai strette. Ed è nostra intenzione richiamare l’attenzione su di esse, mostrando che la funzione terapeutica non è una questione semplicemente marginale o accessoria dell’educazione, ma qualcosa di ben più rilevante. Per cui è inconcepibile che ancor oggi si possa pensare ad una compiuta educazione, nella quale la musica non sia in onore. Di più, è impensabile un’educazione priva di spirito musicale, inteso come disposizione ad accogliere e ad esprimere, in ben temperata armonia, pensieri ed azioni.

  18. Gravità, stringhe e particelle una escursione nell’ignoto

    CERN Document Server

    Gasperini, Maurizio

    2014-01-01

    E' un libro che parla di fisica rivolgendosi a lettori che non hanno necessariamente una preparazione specifica in questo campo, ma sono comunque interessati a scoprire la novità, l'originalità e le possibili strane implicazioni di alcune sorprendenti idee utilizzate dalla fisica teorica moderna. Si può classificare come libro di divulgazione scientifica, ma di stampo piuttosto non convenzionale perchè si focalizza non solo ciò che è già noto ma anche - e soprattutto - su ciò che ancora è ignoto. Molte parti di questo libro sono infatti dedicate all'introduzione e all'illustrazione di modelli e risultati teorici che sono potenzialmente di importanza cruciale per una comprensione più profonda della Natura, ma che sono ancora in attesa di una definitiva conferma (o smentita) sperimentale. Da questo punto di vista il libro potrebbe avere interesse anche per i fisici di professione, specializzati o no nel campo della fisica teorica e delle interazioni fondamentali. La focalizzazione sui tre temi elencat...

  19. Il problema dei debiti internazionali nel periodo tra le due guerre mondiali. (The international debt problem in the interwar period

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. DE CECCO

    2013-12-01

    Full Text Available Grande attenzione è stata recentemente dedicata al problema attuale del debito del terzo mondo e le sue implicazioni per il sistema bancario internazionale . Una rassegna di eventi simili a volte precedenti in passato dimostra che gli operatori dei mercati finanziari internazionali hanno la memoria corta , poiché la maggior parte degli aspetti della crisi si sono verificati in passato. Questo è confermato dal considerare il problema del debito internazionale tra la prima e la seconda guerra mondiale . La principale differenza tra allora e adesso è che il periodo tra le due guerre fu un periodo di transizione da un sistema di commercio dominato daòòa sterlina ad uno dominato  dal dollaro statunitense . Molti dei problemi di oggi derivano da questa continua dominazione dollaroConsiderable attention has recently been paid to the current problem of third world debt and its implications for the international banking system. A review of similar events at previous times in the past shows that operators in international financial markets have very short memories, since most of the aspects of the current crisis have occurred in the past. This is borne out by considering the international debt problem between the first and second world wars. The major difference between then and now is that the interwar period was a time of transition from a sterling-dominated trading system to one dominated by the US dollar. Many of today's problems stem from this continuing dollar domination.JEL: N24

  20. L’ontologia del "De musica"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eleonora Fortin

    2011-01-01

    Full Text Available Nel sesto libro del De musica Agostino pone il problema della natura del conoscere a partire da una descrizione, che si potrebbe definire fenomenologica, dei movimenti ritmici di cui il soggetto fa esperienza. Inizia così un percorso conoscitivo, che prendendo le mosse dalle tracce dei numeri arriva a indagare le condizioni di possibilità della conoscenza, rilanciando continuamente l’indagine su molteplici livelli. Con questo articolo si intende comprendere le più rilevanti implicazioni del paradigma conoscitivo agostiniano, il quale non appare riducibile a una mera logica numerica ma permette di  gettare uno sguardo filosofico fino alla realtà metafisica della creatura.   In the De musica’s sixth Book Augustin puts the question of the knowledge’s nature from the description (that we can consider as a phenomenological one of the rhytmical movements experienced by the subject. This is the beginning of a cognitive process that starts from the numers’ traces and ends with the inquiry about the conditions of knowledge’s possibility, giving impulse to a research on several levels. The article’s purpose is to understand the most important implications of the Augustinian cognitive paradigm, that doesn’t seem to be a mere numerical logic but allow us to take a philosophical glance to the creature’s metaphysical truth.

  1. LUCI ED OMBRE NELL’ATTUAZIONE DEL SISTEMA DI RISOLUZIONE ALTERNATIVA DELLE CONTROVERSIE NEL CONTENZIOSO TRIBUTARIO ITALIANO ED IN QUELLO CROATO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Greggi

    2017-01-01

    Full Text Available Nel lavoro gli autori esaminano il sistema della risoluzione alternativa delle controversie (ADR - Alternative Dispute Resolution nelle questioni fi scali in un’ottica comparatistica, ovvero alla luce delle legislazioni e delle dottrine italiana e croata. Nella prima parte del lavoro l’attenzione è rivolta all’esperienza italiana di attuazione del sistema ADR; mentre la seconda parte del lavoro è dedicata all’evoluzione del quadro normativo croato nei tentativi di costruzione di meccanismi di ADR. Il lavoro in entrambe le sue parti contiene una rassegna degli orientamenti dottrinali e attraverso i vari capitoli si sottolinea l’aspetto storico e teorico della questione esaminata. Gli autori dibattono ed espongono sul piano comparatistico anche le implicazioni dell’attuazione del sistema in esame; mentre l’infl uenza della dottrina di diritto pubblico sulla comparsa e lo sviluppo del sistema ADR viene evidenziata mediante l’esposizione della recente prassi italiana e croata del sistema di risoluzione dei contenziosi tributari.

  2. Chi ha paura del relativismo? Peirce, Wittgenstein, Vygotski e le radici linguistiche della conoscenza (non della realtà.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Letizia Caronia

    2012-11-01

    Full Text Available Le derive decostruzioniste e antirealiste e la discutibile equivalenza tra relativismo e disimpegno scettico hanno necessariamente prodotto un richiamo al realismo e un ennesimo appello alla necessità di una fondazione ultima delle conoscenze, delle decisioni e delle pratiche. Stiamo gettando via il bambino insieme all’acqua sporca? Questo articolo argomenta la tesi dell’irritante ineluttabilità del costruttivismo. Attraverso un riordinamento delle categorie pertinenti e sulla scorta del pensiero di Peirce, Wittgenstein e Vygotsky, si sostiene che il costruttivismo a presuppone una ontologia realista; b afferma che la realtà sia osservabile, rappresentabile, descrivibile; c implica una definizione di verità come corrispondenza ma nega che sia possibile individuare quell’ “una e una sola” descrizione della realtà che corrisponderebbe alla realtà in modi indipendenti dal linguaggio. Nelle sezioni conclusive si discutono le implicazioni del costruttivismo realista. In particolare ci si propone di dimostrare l’ineludibile e radicale appello alla responsabilità proprio – malgrado le apparenze – di uno dei corollati del costruttivismo: la relatività concettuale e la connessa questione della relatività epistemica.

  3. "It's not just building per se. It's building worlds". John Hejduk: l'architettura e la sua idea / "It's not just building per se. It's building worlds". John Hejduk: architecture and its idea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Cardani

    2016-10-01

    Full Text Available L’architettura per Hejduk è la forma di un pensiero sul mondo, che si manifesta nella realtà concreta. La missione dell’architetto è trovare le forme autentiche del proprio tempo attraverso la rifondazione dei suoi programmi, svolgendo il compito proprio di tutta l’arte: osservare l’intero mondo e offrirne una visione per il futuro. Questo scritto rappresenta il tentativo di delineare un pensiero unitario sul senso dell’architettura di Hejduk. Un’idea sotterranea che ha alimentato le fasi della sua carriera architettonica, intrecciando tra loro, sotto il tetto dell’impegno civile, la passione per la trasmissibilità della conoscenza dell’educatore, all’esaltazione delle implicazioni soggettive dell’artista-architetto. / Architecture is for Hejduk the form of thought, that manifest itself in the reality. Architect’s mission is find the authentic forms of its own time through the refoundation of programs, carrying out the task of all arts: to watch the whole world and give a vision for the future. This written represent an attempt to outline a unitary thought about the meaning of architecture by Hejduk. A subterranean idea feed the phases of his architectural career, link to each other, under the civic engagement roof, the educator’s passion for the transmissibility of knowledge, with the artist-architect’s exaltation of subjective implication.

  4. Smart movie tourism: la nuova frontiera del cineturismo / Smart movie tourism: the new frontier of cine-tourism

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Teresa Graziano

    2016-05-01

    Full Text Available Inserito nel quadro teorico della letteratura sulla Smart City, il presente lavoro mira ad analizzare le implicazioni derivanti dall’utilizzo delle nuove tecnologie intelligenti per la valorizzazione turistica delle location cinematografiche. Dal punto di vista metodologico, l’articolo si fonda su un’analisi quali-quantitativa di alcuni casi di smart movie tourism, al fine di indagare le caratteristiche delle applicazioni per smartphone e tablet (apps che consentono la riproduzione virtuale degli itinerari cinematografici in alcune regioni italiane, evidenziandone potenzialità, risultati e criticità.  Inserted in the theoretical frame of Smart city literature, this paper aims at analysing the impacts of smart technologies for the tourist enhancement of movie locations. From the methodological standpoint, the work is based on a qualitative and quantitative analysis of different cases of smart movie tourism in Italy, in particular some selected applications for smartphones and tablet (apps focused on Italian movie locations, in order to underline their potentialities, results and critical aspects.

  5. Adolescenti e contesto contemporaneo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Berardi

    2013-05-01

    Full Text Available Riassunto Il seguente lavoro cerca di comprendere le ragioni e le implicazioni relazionali, sociali e culturali del rapporto che i giovani intrattengono con gli adulti, in particolar modo nella forma del domandare (aiuto o spiegazioni e del ricercare il senso delle cose attraverso il pensare le cose stesse. Il lavoro si sviluppa a partire da una riflessione sulle relazioni che si possono osservare, a livello fenomenologico, nell’ambito scolastico in relazione a possibili prospettive di cambiamento.Parole chiave: adolescenza, scuola, limite Teens and contemporary contextAbstract The following paper seeks to understand the relational, social and cultural reasons and implications of the relationship young people have with adults, especially in the form of asking (for help or explanations and looking for the meaning of things through thinking about things themselves. The work develops from a reflection on the relationships that can be observed at the phenomenological level, in schools in relation to possible perspectives of change. Key word: adolescence, school, limit.

  6. La riforma della Borsa di Londra. I problemi prudenziali. (Reform of the London Stock Exchange: the prudential issues

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M.J.B. HALL

    2013-12-01

    Full Text Available Nel mese di ottobre 1986, la Borsa di Londra ha subito quello che è stato chiamato il Big Bang . Questo consisteva nella rimozione delle commissioni fisse in UK transazioni in titoli , l'abolizione del sistema di capacità di singolo , e l'eliminazione delle barriere all'ingresso nei mercati mobiliari del Regno Unito . L'autore prende in considerazione cinque questioni prudenziali sollevate da questo evento : potenza monopolio e dominio straniero , di armonizzazione internazionale della vigilanza , di adeguatezza patrimoniale e di competenza gestionale , la gestione di ' cadere ' (uscita dal settore , e conflitti di interesse . Tre ulteriori fattori sono considerati in dettaglio ; l'approccio del regolatore di conflitti di interesse, la regolamentazione dei conglomerati finanziari , e le implicazioni del Testo Unico della Finanza .In October 1986 the London Stock Exchange underwent what was termed the Big Bang. This consisted of the removal of fixed commissions on UK securities transactions, the abolition of the single capacity system, and the removal of barriers to entry to UK securities markets. The author considers five prudential issues raised by this event: monopoly power and foreign dominance, international supervisory harmonisation, capital adequacy and managerial competence, the management of 'fall out' (exit from the industry, and conflicts of interest. Three further factors are considered in detail; the regulator's approach to conflicts of interest, the regulation of financial conglomerates, and the implications of the Financial Services Act.JEL: G10, G18

  7. Spazio, movimento, prospettiva ed empatia: un prototipo di videogame didattico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pio Alfredo Di Tore

    2014-09-01

    Full Text Available Questo lavoro presenta la cornice teorica che sta alla base della progettazione di un videogame didattico pensato per valutare le abilità di perspective taking (capacità di adottare la prospettiva altrui e di mental rotation (rotazione mentale dei giocatori. Lo studio mira a rilevare come tali abilità siano coinvolte nella relazione empatica e a verificarne le implicazioni in campo educativo. Il lavoro adotta la definizione di empatia riconducibile ad Alain Berthoz ed alla teoria spaziale dell’empatia qui presentata con i relativi sistemi di riferimento spaziale. È inoltre fornita una rapida revisione della letteratura sulla rappresentazione dello spazio nel bambino e sulla rappresentazione dello spazio nel gioco (su base visiva. Infine, il lavoro descrive il prototipo di gioco – realizzato presso l’Università di Salerno – in cui il giocatore si trova alle prese con tre differenti compiti di cui due progettati per misurare le abilità di perspective taking mentre il terzo è calibrato sulle abilità di mental rotation.

  8. La fotografia tra lutto, riparazione e creatività

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Ferrari

    2010-12-01

    Full Text Available In questo saggio vengono analizzati i molteplici processi psichici che caratterizzano la fotografia. Essa viene considerata sia nel suo statuto fondamentale e in particolare nel rapporto con il motivo della caducità e della morte (che sancisce dunque la sua stretta relazione con il tema del lutto, sia nelle dinamiche che riguardano la psicologia di chi fotografa e di chi viene fotografato. Nel primo caso prevalgono meccanismi di difesa: la fotografia è una modalità di controllo onnipotente sulla realtà, che viene resa inoffensiva attraverso un processo di oggettivazione e di addomesticamento. Non mancano qui implicazioni di carattere aggressivo e perverso, legate soprattutto a meccanismi di identificazione introiettiva. Nel secondo caso colui che viene fotografato subisce dunque una trasformazione da soggetto a oggetto: secondo le parole di Roland Barthes, egli vive “una microesperienza della morte” che dà luogo a evidenti effetti di “perturbante”. Nel testo vengono inoltre analizzati alcuni meccanismi di fruizione che intervengono quando si osservano le fotografie; ma in particolare vengono considerati i processi psichici che si attivano nel momento in cui il soggetto è indotto a scegliere una sua propria fotografia. Quest’ultimo aspetto fa già parte della psicologia dell’autoritratto fotografico, a cui viene dedicata l’ultima parte del saggio.

  9. Parricidio e deicidio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaele Menarini

    2009-06-01

    Full Text Available La mancata risoluzione del Complesso di Edipo produce la non insorgenza strutturata del Super Io e, nello stesso tempo, la regressione patologica alle dinamiche religiose del complesso medesimo. Si tratta del fallimento della funzione regolatrice del complesso edipico a livello di meccanismi di interiorizzazione, e quindi di individuazione, del conflitto inconscio, caratterizzato dall’osservazione delle tensioni tra Io e Super Io. Questo fallimento può assumere la configurazione di Complesso di Edipo freddo, la quale può articolarsi nelle dinamiche del parricidio e deicidio. L’esemplificazione storica dell’intero processo è quella relativa la nascita e lo sviluppo del Nazismo.Le dinamiche religiose, presenti nel Complesso di Edipo, riguardano la prima elaborazione freudiana del complesso, correlata alla scoperta della stessa psicoanalisi. Nel suo viaggio in Italia, nel settembre 1907, e in particolare grazie alla visita effettuata al Duomo di Orvieto, con la relativa osservazione degli affreschi di Luca Signorelli, Freud comprese per la prima volta la fenomenologia edipica, con le relative implicazioni del parricidio e deicidio. L’immagine dell’Anticristo rimandava, infatti, al potere del figlio che si era sostituito alla Legge del Padre. La scoperta della dimensione religiosa del Complesso di Edipo, produsse un’inquietante vissuto nella mente di Freud, che si esplicherà nella famosa dimenticanza del nome del Signorelli.

  10. Vestite alla turchesca. Travestimenti orientali nella drammaturgia italiana e francese tra Sei e Settecento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Agostino Moretti

    2011-11-01

    Full Text Available Da secoli il Mar Mediterraneo rappresenta un confine tra due mondi. Gli orientalisti li chiamavano e continuano a chiamarli mondo “arabo” e mondo “cristiano”. Questo contributo vuole mostrare come, in tempi non sospetti, l’Italia rappresentasse un ponte tra queste due culture. Grazie agli strumenti della storiografia contemporanea, attenta alla vita quotidiana e agli “archivi del corpo”, scopriamo che durante il XVI e il XVII secolo gli incontri tra musulmani e cristiani fossero molto frequenti e spesso felici. Il teatro comico italiano fu il genere letterario che, prima e meglio di ogni altro, riuscì a cogliere e a descrivere tale fenomeno con tutte le implicazioni politiche, religiose e identitarie, restituendone in pieno uno degli elementi sovente sottaciuti e censurati, ovvero la perturbante carica erotica del “diverso”. Uno degli espedienti che riassumono con maggiore efficacia questo  rapporto identitario e culturale è rappresentato dall’uso del travestimento. Paragonando alcune commedie italiane della prima metà del Seicento con il teatro “orientalista” di Bonarelli, Molière e Goldoni, possiamo osservare la nascita e la crescita di una visione stereotipata e libresca dell’altro, là dove i “panni turcheschi” generavano negli spettatori paura e desiderio.

  11. Aspettative. Corsi dei cambi a termine e riflessi sulla politica monetaria. (Expectations, foreign exchange forwards and reflections on monetary policy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. FERRO

    2014-03-01

    Full Text Available L'articolo fornisce un'analisi preliminare sui rapporti che si possono stabilire tra i tassi di cambio a termine e i tassi di cambio secondo le aspettative di diverse ipotesi . Gli autori evidenziano le implicazioni di politica monetaria che i vari tipi di aspettative comportano. Per verificare in particolare il ruolo delle aspettative nella determinazione dei tassi di cambio, si procederà attraverso un paio di semplici test empirici che si riferiscono al prezzo a termine del marco tedesco contro la sterlina sul mercato di Francoforte nei primi quattro mesi del 1976.The paper provides preliminary analysis on the relationships that can be established between the rates of the forward exchange rate and the spot exchange rates at the various expectations hypothesis. The authors go on to highlight the implications of monetary policy that the various kinds of expectations entail. To test specifically the role of expectations in the determination of exchange rates at the end we will proceed through a couple of simple empirical tests that refer to the spot and forward prices of the Deutsche Mark against the pound on the Frankfurt market in the first four months of 1976. JEL: E52, E42, F31

  12. Aspettative. Corsi dei cambi a termine e riflessi sulla politica monetaria. (Expectations, foreign exchange forwards and reflections on monetary policy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. FERRO

    1977-06-01

    Full Text Available L'articolo fornisce un'analisi preliminare sui rapporti che si possono stabilire tra i tassi di cambio a termine e i tassi di cambio secondo le aspettative di diverse ipotesi . Gli autori evidenziano le implicazioni di politica monetaria che i vari tipi di aspettative comportano. Per verificare in particolare il ruolo delle aspettative nella determinazione dei tassi di cambio, si procederà attraverso un paio di semplici test empirici che si riferiscono al prezzo a termine del marco tedesco contro la sterlina sul mercato di Francoforte nei primi quattro mesi del 1976. The paper provides preliminary analysis on the relationships that can be established between the rates of the forward exchange rate and the spot exchange rates at the various expectations hypothesis. The authors go on to highlight the implications of monetary policy that the various kinds of expectations entail. To test specifically the role of expectations in the determination of exchange rates at the end we will proceed through a couple of simple empirical tests that refer to the spot and forward prices of the Deutsche Mark against the pound on the Frankfurt market in the first four months of 1976. JEL: E52, E42, F31

  13. Società sicure e mutamento sociale: possibili sfide per il futuro/Secure societies and social changes: possible challenges in the future

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sette Raffaella

    2014-06-01

    Full Text Available L’obiettivo di questo articolo è quello di focalizzare l’attenzione su possibili strategie di intervento nell'ambito del settore correlato alla sicurezza urbana. Il punto di partenza riguarda l’impatto del mutamento sociale sullo spazio urbano relativamente alla sicurezza, uno degli argomenti al centro delle politiche e della ricerca dell’Unione Europea fino al 2020. L’autrice intende, in particolare, analizzare alcuni dei fattori che attualmente giocano un ruolo di primaria importanza nelle dinamiche di sicurezza/insicurezza, tra i quali: la crisi economica globale, che sta producendo una vasta serie di cambiamenti sulle strutture non solo economiche, ma anche politiche, sociali e culturali delle società contemporanee; l'infiltrazione della criminalità organizzata mafiosa nel tessuto socio-economico di svariati territori; i fenomeni dell'immigrazione e dell'invecchiamento della popolazione; la questione giustizia con particolare riferimento al reinserimento sociale dei detenuti. Infine, vengono proposti interventi e progettualità concreti per lo sviluppo di forme di interazione e di solidarietà sul territorio che mirino al riconoscimento della pluralità delle identità culturali e personali. Cet article a pour but d'indiquer des stratégies d’intervention possibles dans le domaine de la sécurité urbaine. Le point de départ est celui de l’impact du changement social sur l’espace urbain en matière de sécurité. Il s’agit de l’un des thèmes clés des politiques et de la recherche de l’Union Européenne jusqu’en 2020. L’auteur analyse certains facteurs qui jouent un rôle majeur dans les dynamiques de la sécurité/insécurité, parmi lesquels : la crise économique mondiale qui produit actuellement de profonds changements non seulement dans le domaine politique mais aussi dans les domaines économiques et sociaux ; l’infiltration du crime organisé mafieux dans la structure socio-économique de diff

  14. Book review, Igiene e Tecnologie degli Alimenti di Origine Animale Giampaolo Colavita (a cura di

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2008-09-01

    Full Text Available Igiene e Tecnologie degli Alimenti di Origine Animale si avvale del contributo di 33 autori, tutti soci dell’Associazione Italiana Veterinari Igienisti (AIVI, che garantiscono l’appropriata trattazione di una materia estremamente vasta e dinamica. Il manuale nasce da un’iniziativa finalizzata alla realizzazione di un testo che rifletta e possa soddisfare le esigenze didattiche degli insegnamenti di un’ampia serie di materie universitarie: Igiene e Tecnologie degli Alimenti di Origine Animale della Facoltà di Medicina Veterinaria, di Agraria, nei corsi di Scienze e Tecnologie Alimentari, di Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali, nel corso di laurea in Tecniche della Prevenzione nell’ambiente e nei Luoghi di Lavoro, nonché in altri corsi di studio dove si insegnano le discipline relative all’igiene e alla sicurezza degli alimenti.Sono stati trattati gran parte degli alimenti di origine animale, i prodotti a base di carne, il latte e i prodotti derivati, i prodotti della pesca freschi e trasformati, i prodotti dell’alveare, le uova e gli ovoprodotti. Di particolare interesse appare il capitolo riguardante la diagnostica analitica degli alimenti, considerato che le moderne metodologie analitiche risultano fondamentali per affrontare le tematiche legate all’igiene e alla sicurezza alimentare.Il volume ha una finalità prevalentemente didattica ma è comunque rivolto a tutti coloro che operano nel campo dell’Igiene e delle Tecnologie Alimentari. Infatti, visti gli argomenti trattati come le tossinfezioni e le intossicazioni alimentari, la conservazione, il confezionamento e l’etichettatura dei prodotti alimentari, anche i professionisti del settore possono trarre dal testo elementi utili per la loro attività. Per esempio argomenti quali l’analisi del rischio, le attività di audit ed i sistemi di accreditamento e di certificazione sono particolarmente utili per chi opera nelle Aziende Sanitarie Locali e negli Istituti

  15. What we miss in order to be able to design and build a commercially viable fusion reactor

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Andreani, R. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Dipt. Energia

    1999-07-01

    The paper considers in a critical way the different areas in which work is required to provide sufficient information in view of designing a reliable and attractive fusion reactor. Four main areas of activity are considered: physics, technology, engineering, safety. In physics the trend is positive towards a better understanding of suitable plasma regimes to be confirmed through further experimentation on the operating machines. Engineering has already proven itself by the design and construction of a number of experimental machines. In addition a large data base obtained from design and operation of fission reactors is available. Safety is reaching very satisfactory results in the analysis of the impact of fusion on man and the environment. Where it is still a large unsolved problem is concerning materials capable of standing the harsh fusion environment for an adequate number of years. An intense neutron source is needed in order to allow the necessary developments. [Italian] Il rapporto considera in modo critico le differenti aree nelle quali si richiede ulteriore lavoro per fornire informazini sufficienti al fine di progettare un reattore a fusione affidabile ed economicamente competitivo. Vengono considerate quattro aree principali di attivita': fisica, tecnologia, ingegneria, sicurezza. Nella fisica, vi e' una positiva tendenza verso una migliore comprensione di regimi di plasma favorevoli da confermare attraverso ulteriore sperimentazione sulle macchine funzionanti. L' ingegneria ha gia' dato dimostrazione di se' col progetto e la costruzione di un notevole numero di macchine sperimentali. In aggiunta e' disponibile un gran numero di dati ottenuti dalla progettazione, realizzazione e funzionamento dei reattori a fissione. La sicurezza sta raggiungendo risultati molto soddisfacenti nell'analisi dell'impatto della fusione sull'uomo e sull'ambiente. Un grosso problema tuttora irresoluto e' quello dei

  16. Well-being perceived and working conditions at ENEA research center; La valutazione soggettiva del benessere lavorativo in un campione di dipendenti ENEA dell'area bolognese

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cenni, P.; Fagarazzi, G. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente; Sarchielli, M.; Zanobini, F. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. di Psicologia

    1999-07-01

    The aim of this research on 143 workers of the ENEA area in Bologna, has been to survey the degree of well-being perceived and expressed by these workers with respect to different factors of the work environment. This study follows some training/information seminars on environment, health and safety organized in ENEA by Occupational Medicine Group to comply with Leg. Decr. 626/94. In a multidisciplinary approach the health idea has been interpreted not as lack of illness but as pursuit and preservation of the well-being in the work environment. For this purpose, also the involvement and participation of the workers seem to be very useful for subjective reports about individual task, equipment, interfaces, workplace and work organization. In this research, we have adopted an ergonomic checklist based on guiding principles to be applied to the design of optimal working conditions with regard to human well-being, safety and health (see UNI ENV 26385, 1991). Data processing and analysis have requested occupational medicine, ergonomics and statistics competencies. [Italian] La ricerca condotta su un campione ENEA di 143 dipendenti dell'area bolognese ha inteso verificare il grado di benessere percepito ed espresso dai lavoratori in rapporto alle diverse variabili presenti nel contesto lavorativo. Tale indagine e' stata preceduta da specifici seminari di formazione/informazione su ambiente, salute e sicurezza, organizzati a cura della Medicina del Lavoro di Bologna presso le sedi ENEA, a seguito delle disposizioni contenute nel D.Lvo. 626/94. In un'ottica multidisciplinare, il concetto di salute e' stato interpretato non tanto come assenza di malattia quanto come ricerca e mantenimento del benessere lavorativo e, per raggiungere questo scopo, sembra essere molto utile anche il diretto coinvolgimento e la partecipazione dei lavoratori per valutazioni soggettive sulle mansioni assegnate, le attrezzature, le interfacce, la postazione di lavoro e l

  17. Enabling technologies for the prassi autonomous robot

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Taraglio, S.; Nanni, V. [ENEA, Robotics and Information Technology Division, Rome (Italy)

    2001-07-01

    In this book are summarised some of the results of the PRASSI project as presented by the different partners of the effort. PRASSI is an acronym which stands for Autonomous Robotic Platform for the Security and Surveillance of plants, the Italian for it is 'Piattaforma Robotica per la Sorveglianza e Sicurezza d'Impianto'. This project has been funded by the Italian Ministry for the Education, the University and the Research (MIUR) in the framework of the project High Performance Computing Applied to Robotics (Calcolo Parallelo con Applicazioni alla Robotica) of the law 95/1995. The idea behind such an initiative is that of fostering the knowledge and possibly the use of high performance computing in the research and industrial community. In other words, robotic scientists are always simplifying their algorithms or using particular approaches (e.g. soft computing) in order to use standard processors for difficult sensorial data processing; well, what if an embedded parallel computer were available, with at least one magnitude more of computing power?.

  18. Il sistema EGNOS a supporto della navigazione sicura nei porti: il progetto SafePort

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Casoria

    2012-09-01

    Full Text Available Il progetto SafePort, sviluppato all’interno del 7° Programma Quadro promosso dalla Unione Europea con la supervisione di European GNSS Agency (GSA che segue tutti i programmi applicativi inerenti ai sistemi GNSS europei, Galileo ed EGNOS, ha l’obbiettivo di migliorare la capacità recettiva dei porti europei, aumentando al contempo la sicurezza delle operazioni di navigazione, di attracco e di ormeggio. The EGNOS system to support safe navigation in ports: the project SafePORT SafePORT The project, developed within the 7 th Framework Programme  sponsored  by  European  Union  under  the  super-vision of European GNSS Agency (GSA, which follows all ap-plications relating to the European GNSS systems, Galileo and EGNOS, has the aim to improve receptive capacity of Europe-an ports, while increasing the safety of operations, navigation, docking and mooring.

  19. Il sistema EGNOS a supporto della navigazione sicura nei porti: il progetto SafePort

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Casoria

    2012-09-01

    Full Text Available Il progetto SafePort, sviluppato all’interno del 7° Programma Quadro promosso dalla Unione Europea con la supervisione di European GNSS Agency (GSA che segue tutti i programmi applicativi inerenti ai sistemi GNSS europei, Galileo ed EGNOS, ha l’obbiettivo di migliorare la capacità recettiva dei porti europei, aumentando al contempo la sicurezza delle operazioni di navigazione, di attracco e di ormeggio.The EGNOS system to support safe navigation in ports: the project SafePORTSafePORT The project, developed within the 7 th Framework Programme  sponsored  by  European  Union  under  the  super-vision of European GNSS Agency (GSA, which follows all ap-plications relating to the European GNSS systems, Galileo and EGNOS, has the aim to improve receptive capacity of Europe-an ports, while increasing the safety of operations, navigation, docking and mooring.

  20. Una Prefazione nel contesto del 13 novembre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Colaianni

    2015-11-01

    Full Text Available Come regolarsi verso le minoranze, ordinarsi coesi nelle società multiculturali e multireligiose dei giorni nostri? Domanda angosciosa e drammatica al cospetto dell’orrenda strage di Parigi, che ho negli occhi mentre scrivo. Come gli altri di cui continua la scia sanguinosa, da Charlie Hebdo fino all’11 settembre di New York, quest’ultimo atto terroristico mira a distruggere i valori fondamentali delle nostre società: la dignità della vita, la libertà, la solidarietà, la pace. Guerra, infatti, è la parola che si sente risuonare. “Siamo in guerra”, s’ode da ogni angolo dell’Occidente. “Guerra!”, allora, dev’essere la risposta, innanzitutto nei territori dominati dalle organizzazioni terroristiche: come se dopo la seconda guerra mondiale con la Carta delle Nazioni Unite non avessimo attributo al Consiglio di sicurezza l’azione di polizia internazionale proprio per evitare il “flagello della guerra”. E un atteggiamento bellico anche sul piano interno: tolleranza zero, chiusura dei confini, legislazione dell’emergenza e misure estreme di polizia nei nostri paesi, dove attraverso le comunità d'immigrati, magari ormai di seconda o terza generazione, s'infiltrano i terroristi. La casa bruci

  1. Il comune di Cesena e gli Open Geo Data sugli incidenti stradali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Morena Moretti

    2015-02-01

    Full Text Available Il Comune di Cesena svolge dal 2005 una georeferenziazione degli incidenti stradali sui propri territori, raccog liendo una mole di dati che saranno pubblicati su un portale accessibile liberamente. Scopo del portale è informare i cittadini rispetto ai luog hi ad elevato tasso di incidentalità, alla trasparenza dell’ente rispetto agli interventi di sicurezza stradale e alle azioni di controllo nei period i critici.The Municipality of Cesena held since 2005, a georeferencing of road accidents of its territory. Since January 2015 these data will be published on the new open data portal of the City realized with technology StatPortal Open Data. By acting as "data visualization" these open geo data will be accessible via the web with maps, charts and graphs with multiple benefits, from increased knowledge of citizens compared to places with a high accident rate to the transparency of the institution from the measures road safety and control actions during critical periods. 

  2. State of the art of seafood chemical contamination in the Adriatic sea and risk assessment for the population living along the Italian coast; Stato dell'arte sulla contaminazione chimica dei prodotti ittici nel mare Adriatico e valutazione del rischio per la popolazione residente lungo la costa italiana

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ferrara, F.; Funari, E. [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy). Lab. di Igiene Ambientale

    1999-07-01

    Data on seafood chemical contamination in the Adriatic sea (Italy) from open and grey literature referring to the period 1985-1997 are gathered. In spite of the high number of available data, the risk assessment was possible only few contaminants. Through the comparison of the estimated intakes with the safety doses defined by international organizations, according to a conservative approach, the latter were never exceeded for the general population in the case of aluminium, chromium, copper, mercury, zinc, DDTs, HCBs and HCHs. In the case of strong consumer categories, these doses were sometimes exceeded for arsenic, cadmium, lead and nickel only when the conservative approach was applied but not with the some realistic one. [Italian] Sono presentati i dati della letteratura scientifica aperta e grigia, relativi al periodo 1985-1997, sulla contaminazione chimica dei prodotti ittici del mare Adriatico. Nonostante la notevole mole di dati, la valutazione del rischio e' possibile soltanto per alcuni contaminanti. Confrontando le assunzioni stimate con le dosi ritenute tollerabili da organismi internazionali, applicando un approccio cautelativo, queste ultime non vengono mai superate per la popolazione generale nei casi di alluminio, cromo, mercurio, rame e zinco, DDT, HCB e HCH. Per le categorie dei forti consumatori, applicando l'approccio cautelativo, ma non quello piu' realistico, le dosi di sicurezza vengono talvolta superate nei casi di arsenico, cadmio, nichel e piombo.

  3. Enabling technologies for the prassi autonomous robot

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Taraglio, S; Nanni, V [ENEA, Robotics and Information Technology Division, Rome (Italy)

    2001-07-01

    In this book are summarised some of the results of the PRASSI project as presented by the different partners of the effort. PRASSI is an acronym which stands for Autonomous Robotic Platform for the Security and Surveillance of plants, the Italian for it is 'Piattaforma Robotica per la Sorveglianza e Sicurezza d'Impianto'. This project has been funded by the Italian Ministry for the Education, the University and the Research (MIUR) in the framework of the project High Performance Computing Applied to Robotics (Calcolo Parallelo con Applicazioni alla Robotica) of the law 95/1995. The idea behind such an initiative is that of fostering the knowledge and possibly the use of high performance computing in the research and industrial community. In other words, robotic scientists are always simplifying their algorithms or using particular approaches (e.g. soft computing) in order to use standard processors for difficult sensorial data processing; well, what if an embedded parallel computer were available, with at least one magnitude more of computing power?.

  4. Quali interlocutori per ’inchiesta sociale?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Piano b

    2009-06-01

    Full Text Available La chiusura delle fabbriche, la scomparsa della classe operaia, la riconversione dei capannoni dismessi. La città post-industriale, dei servizi, dei centri commerciali. L’immigrazione, la città multietnica, la questione della sicurezza, l’insicurezza percepita dai cittadini italiani nei propri quartieri. Il lavoro precario, il consumismo, la speculazione edilizia, l’inquinamento, la fine delle “comunità”, la parcellizzazione dei rapporti sociali. Parole che da anni leggiamo e ascoltiamo e che ci sembra descrivano in modo appropriato i fenomeni e le trasformazioni in atto nelle città italiane. Ma anche parole di “senso comune”, che diamo per scontate. Descrizioni dei mondi in cui viviamo che è difficile mettere in discussione, che solitamente vengono evocate piuttosto che argomentate. Parole che basta nominare perché tutti bene o male capiscano di cosa si sta parlando. Che ci mostrano in maniera inequivocabile la direzione nella quale sta andando la società in cui viviamo. E, aspetto non secondario, inibiscono l’azione politica collettiva e la nascita di progetti di segno diverso.

  5. Preserving the authenticity of food and wine festivals: the case of Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Santini

    2013-05-01

    Secondo l’UNESCO, i festival enogastronomici fanno parte del patrimonio culturale intangibile: durante questi eventi, la conoscenza del prodotto viene diffusa tra i partecipanti e le comunità locali e così i prodotti locali diventano uno strumento importante per divulgare la cultura di un determinato luogo. Per molti anni in Italia c’è stata una crescita nel numero di festival enogastronomici e nuovi attori, attratti dai facili profitti, sono entrati nel settore. Il risultato è stato la proliferazione di festival tutt’altro che “autentici”, dove vengono offerti prodotti non originari del luogo in cui l’evento si tiene. Questa situazione può danneggiare gravemente il territorio pregiudicandone la credibilità, alterandone la capacità di carico e compromettendo le attrazioni turistiche autentiche così come lo sfruttamento delle risorse locali da parte delle comunità rurali. Dopo aver introdotto il ruolo dei prodotti tipici (cibo e vino nello sviluppo di un’esperienza turistica autentica, l’articolo descrive il recente caso dell’accordo nazionale tra pubbliche amministrazioni, associazioni del commercio e del turismo e organizzazioni di agricoltori per sviluppare alcune linee guida al fine di disciplinare la complessità dei festival enogastronomici, adottando rigidi principi di sicurezza alimentare e preservando l’autenticità culturale storica e ambientale dei luoghi.

  6. La protezione antiarea del patrimonio artistico umbro nella seconda guerra mondiale: il caso di Orvieto / The air-raid protection of Umbria’s cultural heritage during the WWII: the case of Orvieto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patrizia Dragoni

    2013-05-01

    Full Text Available A partire dalla fine degli anni ’20 del Novecento, il Ministero dell’Educazione Nazionale inizia ad adottare misure di sicurezza per la protezione dei monumenti e delle opere d’arte nell’eventualità di un nuovo conflitto, predisponendo la preparazione di appositi piani. Tutte le Soprintendenze italiane vengono chiamate a realizzare elenchi delle opere mobili che avrebbero dovuto essere trasferite in depositi appositamente individuati per il loro isolamento e la distanza dagli obiettivi militari, mentre i monumenti avrebbero dovuto essere protetti con blindature e sacchi di sabbia. Il lavoro presenta un’analisi dei piani che vennero prodotti in Umbria dal soprintendente Achille Bertini Calosso e, in particolare, illustra il caso della città di Orvieto.   Since the late twenties, the Italian Ministry of National Education adopted safeguard measures for the protection of monuments and works of art in the event of armed conflict through the preparation of specific preservation plans. All Superintendents were asked to realize lists of mobile works of art to be transferred to repositories specifically selected for their isolated location and distance from military objectives, while monuments should have been protected by elaborate brickwork and sandbags. The paper provides a detailed analysis of the plans that were produced in Umbria by the Superintendent Achille Bertini Calosso, with a special focus on the case of the city of Orvieto.

  7. State of the art of seafood chemical contamination in the Adriatic sea and risk assessment for the population living along the Italian coast; Stato dell'arte sulla contaminazione chimica dei prodotti ittici nel mare Adriatico e valutazione del rischio per la popolazione residente lungo la costa italiana

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ferrara, F; Funari, E [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy). Lab. di Igiene Ambientale

    1999-07-01

    Data on seafood chemical contamination in the Adriatic sea (Italy) from open and grey literature referring to the period 1985-1997 are gathered. In spite of the high number of available data, the risk assessment was possible only few contaminants. Through the comparison of the estimated intakes with the safety doses defined by international organizations, according to a conservative approach, the latter were never exceeded for the general population in the case of aluminium, chromium, copper, mercury, zinc, DDTs, HCBs and HCHs. In the case of strong consumer categories, these doses were sometimes exceeded for arsenic, cadmium, lead and nickel only when the conservative approach was applied but not with the some realistic one. [Italian] Sono presentati i dati della letteratura scientifica aperta e grigia, relativi al periodo 1985-1997, sulla contaminazione chimica dei prodotti ittici del mare Adriatico. Nonostante la notevole mole di dati, la valutazione del rischio e' possibile soltanto per alcuni contaminanti. Confrontando le assunzioni stimate con le dosi ritenute tollerabili da organismi internazionali, applicando un approccio cautelativo, queste ultime non vengono mai superate per la popolazione generale nei casi di alluminio, cromo, mercurio, rame e zinco, DDT, HCB e HCH. Per le categorie dei forti consumatori, applicando l'approccio cautelativo, ma non quello piu' realistico, le dosi di sicurezza vengono talvolta superate nei casi di arsenico, cadmio, nichel e piombo.

  8. Lines of action to restore San Basilio Ditch (Rome). A case study; Linee di azione per il risanamento del fosso di San Basilio (Roma). Un caso di studio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Munafo' , M. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Dipartimento Stato dell' Ambiente, Controlli e Sistemi Informativi, Rome (Italy); Macchi, S. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Dipt. di Architettura e Urbanistica per l' Ingegneria; Mancini, L. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Igiene Ambientale, Rome (Italy)

    2001-10-01

    In this work the aim is the investigation of several environmental monitoring techniques suitable to evaluate surface watercourse quality. The case study is the San Basilio catchment basin, located in the eastern suburbs of Rome (drainage basin of the river Aniene). Implications on urban and environmental planning have been studied in a multidisciplinary approach. The present study adds to a traditional and localized chemical-physical, chemical and bacteriological monitoring, a biological monitoring that is able to provide holistic answers and to study the overall effects. From this kind of water analysis, it is feasible to proceed with the study of the watercourse as a complex ecosystem, where the riparian eco tone is considered as a very influent element on the water body state. In the analysis here presented the attempt is to extend even more the prospective utilizing the relations between the river system and the surrounding area and examining the driving forces that can originate point and non-point loading on the stream. Finally, from the obtained results, some hypothesis of restoration have been considered with the aim of restoring the river ecosystem continuity and environmental quality. Moreover, the chief ambits of intervention have been located. [Italian] Sono state analizzate diverse tecniche di monitoraggio della qualita' di un corso d'acqua, il fosso di San Basilio, situato nella periferia orientale della citta' di Roma (bacino idrografico dell'Aniene), e delle loro implicazioni per la pianificazione urbanistica e per la riqualificazione ambientale, con un approccio di tipo multidisciplinare e multiparametrico. Partendo dal monitoraggio tradizionale di tipo chimico-fisico, chimico e batteriologico, che studia la qualita' delle acque in maniera puntuale (nello spazio e nel tempo) si passa al monitoraggio biologico, piu' adatto a fornire risposte di carattere olistico (cioe' a studiare gli effetti d'insieme). Dall

  9. Period Drama Men e altri oggetti del desiderio. Fanvidding 2.0

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Donata Meneghelli

    2016-10-01

    Full Text Available Il saggio analizza una delle manifestazioni più diffuse e interessanti del media fandom, il remix audiovisivo, e i suoi rapporti con la serialità. Si tratta di una forma di appropriazione da parte dei fan che consiste – nella maggioranza dei casi – nel prelevare e (rimontare brevi sequenze tratte da fonti audiovisive mainstream (film, serie televisive, spesso accompagnandole con uno o più brani musicali. I video che scaturiscono da questa pratica, e che vengono condivisi su piattaforme di videosharing come YouTube o Vimeo, esplorano la fonte o le fonti in modi inediti.  Dopo una ricognizione che mette in luce il carattere strutturalmente seriale della pratica del fanvidding, ricostruendone la genesi e mostrandone gli sviluppi più recenti, in parallelo alle trasformazioni che negli ultimi anni hanno investito tanto la fisionomia del fandom quanto le tecnologie digitali, il saggio prende come corpus di riferimento i video prodotti nell’ambito delle comunità o da utenti/produttori che gravitano intorno al period drama. A partire da una discussione di alcune delle classificazioni e tipologie correnti (fake/fan trailer, redub, supercut…, e basandosi in parte sulle categorie proposte da Gérard Genette in Palimpsestes, vengono proposti tre criteri – relazione con la fonte, regime, logica – attraverso i quali analizzare i video prodotti dai fan. Tali criteri consentono di mettere a fuoco alcune questioni cruciali come l’atteggiamento degli utenti/produttori nei confronti della fonte, del materiale ri-assemblato, i potenziali effetti di ricezione, la funzione del commento musicale nell’ibridazione di generi e forme, la ripetizione come modalità fondamentale di espressione del desiderio ma anche come strumento di lettura critica, le implicazioni (e le contraddizioni di quella che è stata definita da Kristina Busse «estetica [meta] affettiva».

  10. A humanist in the kitchen. Platina's De honesta voluptate et valetudine

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annalisa Ceron

    2016-02-01

    Full Text Available Questo articolo analizza il De honesta voluptate et valetudine di Platina come esempio emblematico per mostrare che un'accurata analisi filologica può aiutare non solo a chiarire i contesti teorici in cui un'opera può essere collocata, ma anche a fornire una miglior comprensione delle sue implicazioni filosofiche. In questo lavoro letterario, che è sia un libro di cucina sia un manuale di dietetica, Platina ha intrecciato una varietà di fonti antiche e moderne, più o meno riconoscibili: egli non si è limitato a riproporre le ricette di Martino da Como, ma ha varcato la soglia della cucina combinando gli insegnamenti della dietetica medievale, che si basava sulla teoria galeniana degli umori, con alcune ipotesi stoiche, non considerate in conflitto con una moderata ricerca del piacere di mangiare. In tal modo, ha sviluppato un’originale riflessione sul vivere bene, in cui la felicità tende a coincidere con il benessere fisico. This article analyses Platina’s De honesta voluptate et valetudine as an emblematic example of how an accurate philological analysis can help to clarify the theoretical contexts in which a work can be placed and even provide a clearer grasp of its philosophical assumptions. In this literary work, which is both a cookbook and a dietetic manual, Platina interwove a variety of ancient and modern sources, more or less easily discernible: he did not limit himself to collect Martino of Como’s recipes, but crossed the threshold of the kitchen by combining the teaching of medieval dietetics, which was based on Galen’s theory of bodily humours, with some Stoic assumptions, which he viewed as not being in conflict with a moderate pursuit of the pleasure of eating. In doing so, he developed an intriguing reflection on living well according to which happiness tends to coincide with physical wellbeing.

  11. I metadati nelle biblioteche digitali: concetti chiave e prospettive Metadata issues in Digital Libraries: key concepts and perspectives

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Iryna Solodovnik

    2011-12-01

    Full Text Available

    L'articolo si propone di esaminare il significato, il ruolo e le implicazioni di alcuni approcci utilizzati nella gestione della biblioteca digitale.

    L'innovazione nella gestione delle risorse online e il miglioramento della loro interoperabilità si può ottenere con una normalizzazione degli schemi di metadati attraverso l'uso di standard interoperabili e vocabolari internazionali e condivisi, e con l'arricchimento dato da ontologie e linked data, che sono alla base delle riflessioni sul web semantico e sulla costruzione di livelli semantici sulle descrizioni dei metadati.

    Attraverso l'esame di alcune metodologie innovative di rappresentazione dell'informazione (LODe-BD, SWAP, l'articolo mostra alcune modalità di creazione della conoscenza in ambiente digitale, con particolare riferimento ai dati bibliografici.

    The article sets out to investigate the meaning, role and implications of some information management approaches used in Digital Library practice. A greater focus on innovation in managing online resources and on improving their interoperability can be achieved by normalizing metadata schemas through interoperable standards, world-wide accepted controlled vocabularies as well as by their enrichment through qualitatively constructed ontologies and linked data, which are key to the expansion of the semantic reasoning on the web through building and connection of additional semantic layers on top of metadata descriptions. Reviewing some innovative methods of information representation (LODe-BD, SWAP, the paper tries to lead the reader to discover some new ways of knowledge creation in digital information environment, in particular what concerns digital bibliographic records.

  12. Famiglie e anziani assistiti da badanti: l’altra faccia della medaglia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlotta Monini

    2013-12-01

    Full Text Available Partendo dalla presentazione di tre studi di casi, scelti da una più ampia ricerca qualitativa in materia, l’articolo intende analizzare alcune delle dinamiche relazionali che si possono sviluppare nell’ambito dell’assistenza per persone anziane fornita privatamente a domicilio da un gran numero di donne migranti. In particolar modo, questa ricerca si concentra sui vissuti degli anziani e dei loro famigliari caregiver e sull’analisi, di matrice sistemica, dei principali pattern relazionali e dei significati attribuiti all’assistenza in questo tipo di setting residenziale. Senza avere pretese di esaustività né di generalizzazione, lo studio di questi tre casi si propone di chiarire la persistenza di un modello domestico di presa in carico e di riflettere sui vissuti contraddittori che accompagnano la delega della cura da parte dei familiari alle collaboratrici domestiche migranti, assistenti agli anziani, comunemente conosciute come “badanti”. L’analisi della fase d’accoglienza della badante in seno al nucleo domestico così come quella della storia familiare della persona assistita permettono di indagare alcuni dei significati attribuiti alla cura e di meglio precisare l’uso che viene fatto della propria esperienza personale e familiare di cura nell’ambito di un rapporto d’interdipendenza reciproca di natura complessa (economica, fisica e affettiva. Una particolare attenzione è perciò rivolta alle attese reciproche in grado di co-costruire una dinamica circolare o, al contrario, di alimentare tensioni e conflitti. In un contesto caratterizzato da forti asimmetrie e da una sostanziale confusione tra ambito di intervento familiare e professionale, si tratterà infine di interrogare la sostenibilità di un tale modello di presa in carico e, inoltre, di riflettere su alcune delle implicazioni pratiche che possono risultare utili in quest’ambito per un lavoro di mediazione e di counseling sistemico interculturale.

  13. A representation of Power between cinema and theatre: Elio De Capitani’s Berlusconi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Mariani

    2015-12-01

    Full Text Available Che fine ha fatto un’incarnazione grandiosa del potere come Riccardo III di Shakespeare, dopo essere passato per Ubu re di Jarry e Artuto Ui di Brecht? Nella nostra epoca postideologica il pubblico chiede storie e non La Storia; personaggi in cui bene e male, forza e debolezza si mostrano nella quotidianità mescolando pubblico e privato. Il saggio analizza le rappresentazioni del potere offerte da Elio De Capitani, attore regista teatrale legato alla tradizione recitativa italiana, sensibile alla tradizione anglosassone e ai linguaggi della contemporaneità; e sceglie l’interpretazione di Berlusconi nel Caimano di Moretti per la sua popolarità e per le sue implicazioni nel contesto italiano. La metodologia si basa sulla distinzione fra Academic history e Stage history. In un teatro che lega la sperimentazione al testo e al personaggio, in un cinema che continua ad avvalersi dei saperi teatrali, il lavoro dell’attore va messo al centro e va studiato nella sua concretezza e singolarità: processo, esiti artistici, rapporto con la società dello spettacolo. Il saggio mostra come gli attori siano dentro il presente perché restituiscono non idee astratte ma esseri più veri del vero. E rende giustizia all’interpretazione di De Capitani: al lavoro esteriore e interiore che ne è la base, alla sua visione da ‘comédien’, senza giudizio. Un lavoro capace di far sentire nel Berlusconi trionfante del 2006, in sintonia con parte del paese, il Berlusconi vecchio di oggi.

  14. Ragioni di scambio e crescita economica in Italia. (Terms of trade and Italian economic growth: accounting for miracles

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. GRILLI

    2013-12-01

    Full Text Available Il lavoro sostiene che le condizioni politiche ed economiche del dopoguerra hanno portato al rifiuto della politica  di autarchia di prima della guerra in  favore di un'economia aperta . Tale decisione ha avuto implicazioni non solo per il commercio estero e i pagamenti, ma soprattutto per la struttura stessa del settore industriale italiano . Gli autori mostrano come le prestazioni di questa struttura industriale emergente è stata condizionata dall'andamento dei prezzi delle materie prime importate , e successivamente dei  semi - lavorati riguardo ai prezzi ai quali i prodotti finali possono essere venduti nei mercati di esportazione . Questi cosiddetti termini industriali di scambio si combinano con le spiegazioni di periodo di crescita del dopoguerra già esistenti che non hanno a che fare di  "miracoli " per essere spiegati.The work argues that post-war political and economic conditions led to the rejection of the pre-war policy of autarchy in favour of an open economy. This decision had implications not only for external trade and payments, but more importantly for the very structure of the Italian industrial sector. The authors show how the performance of this emerging industrial structure was conditioned by the performance of the prices of imported raw material, and subsequently semi-manufactured industrial inputs and the prices at which the final products could be sold in export markets. This so-called industrial terms of trade is combined with the previously existing explanations of post-war growth period that does not have to rely on “miracles” as explanation.JEL: F10, N34, O14

  15. Moneta e quasi-moneta. (Money and quasi-money

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. CESARANO

    2013-12-01

    Full Text Available L'analisi della definizione degli aggregati monetari ha avuto un ruolo di primo piano nel dibattito sul denaro negli anni Sessanta e la prima metà degli anni Settanta . I problemi connessi con il rapporto tra denaro e quasi- denaro ha importanti implicazioni per i vari aspetti fondamentali della teoria monetaria e della politica monetaria . In Italia , per motivi legati alla peculiarità del  quadro istituzionale , il problema in questione non ha ricevuto molta attenzione . Solo di recente , a seguito della diffusione di strumenti di mercato monetario ,  molti partiti hanno sollevato la questione per quanto riguarda l'inclusione di questi strumenti nella definizione dello stock del denaro . Dopo aver spiegato la natura del problema , il presente lavoro fornisce un'analisi empirica della questione .The analysis of the definition of monetary aggregates has had a leading role in the debate on money in the sixties and the first half of the seventies. The problems associated with the relationship between money and quasi-money has important implications for various fundamental aspects of monetary theory and monetary policy. In Italy, for reasons related to the peculiar institutional framework, the issue in question has not received much attention. Only recently, as a result of the diffusion of money market instruments, have many parties raised the question regarding the inclusion of these instruments in the definition of the stock of money. After explaining the nature of the problem, the present work provides an empirical analysis of the issue.JEL: E42, E52

  16. Vittimizzazione e senso di insicurezza nei confronti del crimine: un'analisi empirica sul caso italiano / Criminal victimization and people's perception of safety: an Italian research / Victimisation criminelle et sentiment d'insécurité: une recherche empirique en Italie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Triventi Moris

    2008-10-01

    Full Text Available In this paper the relationship between criminal victimization and people’s perception of safety is explored. At first sight, the connection between these phenomena seems to be obvious: victims of a crime are probably more unsafe than non victimized people. However, many studies have found that the relationship between fear and crime is more complex than expected. In the first part of the paper the mixed research results are discussed and some reasons of this heterogeneity are identified. In the second part an analysis is conducted on data from the Italian Survey on Citizens’ Safety (Indagine sulla sicurezza dei cittadini. The main findings indicate that victimization affects both feelings of safety in the streets and in one’s own home, but with different intensity. Theft and snatch victimization is associated with safety in the streets, whereas burglary victimization with the perception of safety in one’s own home. Multivariate binomial regression models show that in Italy previous victimization contributes to increase the probability of feeling unsafe both in the streets and in one’s own home, all else being equal.Le but de cet article est d'analyser la relation entre l'expérience de victimisation et le sentiment d'insécurité collective. Au premier regard, la relation entre ces deux phénomènes peut sembler évidente: le sentiment d'insécurité est peut-être plus fort chez les victimes de crime que chez ceux qui n'ont jamais été frappés par le crime. Toutefois, beaucoup d'études ont montré que la relation entre l'insécurité et le crime est plus complexe qu'on ne l'avait prévu. Dans la première partie de cet article, nous discutons les résultats contradictoires des études mentionnées plus haut et identifions quelques-un des motifs de cette hétérogénéité. Dans la deuxième partie, nous effectuons une analyse sur les données de l'enquête italienne sur la sécurité des citoyens (Indagine sulla sicurezza dei

  17. [Closing forensic psychiatric hospitals in Italy: a new deal for mental health care?].

    Science.gov (United States)

    Casacchia, Massimo; Malavolta, Maurizio; Bianchini, Valeria; Giusti, Laura; Di Michele, Vittorio; Giosuè, Patricia; Ruggeri, Mirella; Biondi, Massimo; Roncone, Rita

    2015-01-01

    The date of March 31, 2015, following the Law 81/2014, has marked a historical transition with the final closure of the six forensic psychiatric hospitals in Italy. This law identifies a new pathway of care that involves small-scale high therapeutic profile facilities (Residenze per la Esecuzione della Misura di Sicurezza, REMS) instead of the old forensic psychiatric hospitals. The Law promotes a new recovery-oriented rehabilitation approach for the persons with mental disorders who committed a criminal offence, but lack criminal responsibility and deemed as socially dangerous. After a brief description of what happens abroad, this article highlights the positive aspects of the law that, as a whole, has to be considered innovative and unavoidable. The main debated problems are also reviewed, including the lack of changes to the Criminal Code; the improper equation between insanity and mental illness and social dangerousness; the evaluation of "socially dangerousness", based solely on "subjective qualities" of the person, assessed out of his/her context, without paying attention to family and social conditions suitable for discharge; the expensive implementation of the REMS, mainly based on security policies and less on care and rehabilitation, the delay in their construction, and the search for residential alternatives structures; the uncertain boundaries of professional responsibility. Finally, several actions are suggested that can support the implementation of the law: information programs addressed to the general population; training activities for mental health professionals; systematic monitoring and evaluation of the outcomes of the care provided to the forensic psychiatric population; implementation of Agreement Protocols and a better cooperation with the judiciary. Scientific societies dealing with psychosocial rehabilitation need to be involved in such issues relating to the identification of the best care and rehabilitation pathways, which should be

  18. Hygienic aspects of the natural organic ammendant obtained by composting; Valutazione dello stato igienico di un ammendante oranico naturale ottenuto per compostaggio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Armagliani, G. [Urbino Univ., Urbino (Italy). Centro di Biotecnologie; Sisti, M.; Schiavano, G. F.; Celeste, A. G. [Urbino Univ., Urbino (Italy). Istituto di Scienze Tossicologiche Igienistiche e Ambientali

    2001-03-01

    The Law Decree 22/97 about waste tends to favour recycling activities for energy and materials. One of these are composting processes. The product obtained by this technology, put on the market, must have the necessary hygienic qualifications. To give data regarding this matter it was evaluated, in the period 1998-2000, the microbiologic quality of a natural organic ammendant obtained by composting searching following parameters: heterotrophic microorganisms, faecal indicators, Escherichia coli, salmonellae, shigellae, Listeria monocytogenes, pseudomonas aeruginosa, staphylococci, coagulase-positive, enterovirus, protozoa cysts and helminth eggs. Same of these were also searched in the biological sludge and sludge - plant residues mix microbiological parameters. [Italian] Il Decreto Legge 22/97 in materia di rifiuti tende a favorire tutte quelle attivita' di recupero di energia e di materia. Una di queste e' rappresentata dai processi di compostaggio. Il prodotto che si ottiene con tale procedimentoe che si immette nel mercato deve rispondere a determinati requisiti di qualita' igienico-sanitaria. Allo scopo di fornire dati sulla sicurezza igienica di questo prodotto, nell'arco di triennio 1998-2000, e' stata valutata la qualita' microbiologica di un ammendante organico ottenuto per compostaggio ricercando i seguenti parametri: microrganismi eterotrofi, indici di contaminazione fecale, Escherichia coli, salmonelle, shigelle, Listeria monocytogenes, Pseudomonas aeruginosa, stafilococchi coagulasi positivi, enterovirus, cisti di protozoi e uova di elminti. Alcuni di questi parametri sono stati ricercati anche nel fango biologico e nella miscela fango - frazione vegetale quali prodotti di partenza del processo di compostaggio.

  19. Book review. Conoscere gli animali familiari. Francesca Bellini, Alessia Liverini, Vincenzo Rosa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2014-03-01

    Full Text Available Conoscere gli animali familiari è la settima uscita della collana diretta da Paolo Polidori "produzioni animali e sicurezza alimentare" sulla ricerca nell'ambito della nutrizione e alimentazione animale, zootecnia, ispezione degli alimenti di origine animale, clinica medica e parassitologia veterinaria con risvolti di natura tecnica, scientifica e pratica. Il volume, redatto da medici veterinari in servizio presso differenti Aziende Sanitarie italiane, è un sintetico manuale su domesticazione, cura sanitaria, etnografia e addestramento del proprio cane (o gatto. Gli autori partono dall'assunto che i proprietari scelgono il cane per lo più sulla base del gusto visivo o sulla consuetudine tramandata in famiglia, senza un'esaustiva conoscenza degli aspetti riguardanti l'origine dell'animale, la sua attitudine prevalente, le sue patologie ricorrenti e le eventuali predisposizioni genetiche nei confronti di una determinata patologia. Puntano l'accento sin dalle prime battute sul cambiamento culturale che ha modificato anche il rapporto uomo-animale sotto l'aspetto sociale, effettuale e giuridico. L'animale da semplice "res" si è da tempo affermato come un essere diverso ma senziente, quindi destinatario di tutele, con diritti contemplati dalle carte costituzionali di diversi Paesi. Per questo motivo chi detiene un animale domestico deve prepararsi ad un impegno non riducibile al possesso di un oggetto, al punto di risponderne penalmente per eventuali sofferenze fisiche o psicologiche, per l'abbandono (anche solo temporaneo o per l'incuria. Conoscere gli animali familiari fornisce nozioni scientifiche e sanitarie alla portata di tutti, utili soprattutto nelle occasioni in cui i proprietari dovranno recarsi dal veterinario o affrontare visite legate alla profilassi e alle vaccinazioni di routine.

  20. Qualitative risk assessment during polymer mortar test specimens preparation - methods comparison

    Science.gov (United States)

    Silva, F.; Sousa, S. P. B.; Arezes, P.; Swuste, P.; Ribeiro, M. C. S.; Baptista, J. S.

    2015-05-01

    Polymer binder modification with inorganic nanomaterials (NM) could be a potential and efficient solution to control matrix flammability of polymer concrete (PC) materials without sacrificing other important properties. Occupational exposures can occur all along the life cycle of a NM and “nanoproducts” from research through scale-up, product development, manufacturing, and end of life. The main objective of the present study is to analyse and compare different qualitative risk assessment methods during the production of polymer mortars (PM) with NM. The laboratory scale production process was divided in 3 main phases (pre-production, production and post-production), which allow testing the assessment methods in different situations. The risk assessment involved in the manufacturing process of PM was made by using the qualitative analyses based on: French Agency for Food, Environmental and Occupational Health & Safety method (ANSES); Control Banding Nanotool (CB Nanotool); Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne method (EPFL); Guidance working safely with nanomaterials and nanoproducts (GWSNN); Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro, Italy method (ISPESL); Precautionary Matrix for Synthetic Nanomaterials (PMSN); and Stoffenmanager Nano. It was verified that the different methods applied also produce different final results. In phases 1 and 3 the risk assessment tends to be classified as medium-high risk, while for phase 2 the more common result is medium level. It is necessary to improve the use of qualitative methods by defining narrow criteria for the methods selection for each assessed situation, bearing in mind that the uncertainties are also a relevant factor when dealing with the risk related to nanotechnologies field.

  1. Multifunzionalità e conflittualità nelle Zone 30

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Staricco

    2011-12-01

    Full Text Available Le Zone 30 costituiscono una misura di riorganizzazione e ridisegno dello spazio stradale, volta a migliorare la compatibilità delle diverse funzioni che tale spazio deve assolvere, in termini di mobilità, vita relazionale, qualità ambientale ed estetica del paesaggio urbano. L’imposizione del limite di velocità dei 30 km/h può però innescare la vivace opposizione dei residenti e degli utenti dell’area, perché sembra penalizzare quella funzione di mobilità che attualmente, alla luce del forte squilibrio modale verso il traffico motorizzato privato, risulta predominante – con forme di maggiore o minore incompatibilità  – rispetto alle altre. L’articolo prende in esame queste manifestazioni di conflittualità che possono emergere a fronte di misure di moderazione della velocità, approfondendo in particolare lo studio di caso relativo alla Zona 30 di Mirafiori Nord a Torino. Da tale caso, e dall’analisi delle principali linee guida europee sulla moderazione del traffico, vengono messe in evidenza le condizioni per prevenire o gestire le eventuali opposizioni locali. In particolare, un ruolo importante deve essere svolto dal processo di partecipazione dei cittadini: da un lato, esso deve permettere loro di comprendere la filosofia di fondo delle Zone 30, con gli effettivi costi e benefici che ne possono derivare; dall’altro lato, deve coinvolgerli direttamente nelle scelte volte a fare della messa in sicurezza anche un’occasione di riqualificazione e rigenerazione del quartiere.

  2. Design and build of fieldbus-based control systems for ENEL thermoelectric plants; Sistemi di controllo con bus di campo. Applicazioni in impianti termoelettrici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mazzola, G [Automazione e Robotica, Cesi (Italy); Prandoni, W [Business Unit Processi per la Generazione, Milan (Italy)

    2000-06-01

    The intention to start first plant-wide control applications based on fieldbus in ENEL (Electric Power Production Company) combined cycle plants demands to define appropriate requirements for design, planning, implementation, technical management and maintenance of control systems. One of the first needs is to express, in the bid specifications for Dc san other plant components, those requirements necessary on one side to guarantee the same levels of performance and reliability of traditional systems, and on the other side to ensure the improvement of the operations of installation and commissioning and of management of normal and abnormal plant behaviour, which are among the main benefits expected from this new technology. The definition of such requirements appears to be complex due to the variety and lack of a homogenous approach of the different market solutions, and also because a real experience of systems of considerable size is still missing. The memory introduces the results and problems met in the requirement specification phase, and the activity of definition of a pilot control system for demineralized water production of Fusina power plant. [Italian] In vista delle prime applicazioni negli impianti ENEL a ciclo combinato della tecnologia a bus di campo si presenta la necessita' di esprimere, nelle specifiche di acquisizione del Dcs e dei componenti, i requisiti necessari da un lato a garantire i medesimi livelli di prestazione e sicurezza dei sistemi tradizionali, dall'altro ad assicurare il miglioramento delle operazioni di installazione e delle strategie di conduzione e manutenzione dell'impianto, che sono come i ritorni piu' promettenti di questa nuova tecnologia. L'articolo presenta le principali problematiche emerse e l'attivita' di definizione di un'esperienza pilota su un impianto in esercizio nella centrale termoelettrica di Fusina.

  3. [Effectiveness of school-based interventions to prevent traffic accidents: an overview of secondary literature].

    Science.gov (United States)

    Guerriero, Chiara; Verdina, Federico; Ferri, Chiara; Pizzaguerra, Martina; Silvestri, Silvia; Tober, Nastassja; Ristagno, Quenya; Costa, Alessandro; Cerasuolo, Michele; Faggiano, Fabrizio; Allara, Elias

    2016-01-01

    INTRODUZIONE: gli incidenti stradali sono l'ottava causa di morte al mondo e la prima tra i giovani di 15-29 anni. In Italia il Piano nazionale sicurezza stradale raccomanda l'educazione scolastica per la prevenzione degli incidenti stradali; ad oggi non esistono documenti che raccolgano evidenze di efficacia sugli interventi educativi stradali e le rapportino al contesto italiano. OBIETTIVI: riassumere e discutere ciò che è noto in letteratura riguardo agli interventi scolastici per la prevenzione degli incidenti stradali. METODI: sono state ricercate linee guida e revisioni sistematiche usando i seguenti criteri di inclusione: popolazione di età inferiore ai 25 anni di entrambi i sessi; interventi scolastici di educazione stradale; effetti su indicatori primari di esito come riduzione degli incidenti stradali, astinenza dalla guida sotto l'effetto di alcol e dall'accettare passaggi in macchina da guidatori che sono sotto l'effetto di alcol; effetti su indicatori secondari di esito come conoscenze e competenze sui comportamenti di guida sicura. RISULTATI: sono state identificate due revisioni sistematiche. L'educazione stradale nelle scuole non mostra evidenza di efficacia (rischio relativo 1,03; IC95% 0,98-1,08) nel ridurre gli incidenti. Programmi scolastici più specifici mostrano risultati solo in parte convincenti per l'adozione di comportamenti sicuri come l'astinenza dal guidare sotto l'effetto di alcol e dall'accettare passaggi in macchina da guidatori che sono sotto l'effetto di alcol. DISCUSSIONE: le revisioni incluse non hanno trovato programmi efficaci nella riduzione degli incidenti stradali o dei fattori che possano determinarli. Nell'attesa di studi più recenti, appare opportuno promuovere l'implementazione di interventi misti, scolastici e di comunità, che hanno mostrato maggiori prove di efficacia.

  4. Design and build of fieldbus-based control systems for ENEL thermoelectric plants; Sistemi di controllo con bus di campo. Applicazioni in impianti termoelettrici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mazzola, G. [Automazione e Robotica, Cesi (Italy); Prandoni, W. [Business Unit Processi per la Generazione, Milan (Italy)

    2000-06-01

    The intention to start first plant-wide control applications based on fieldbus in ENEL (Electric Power Production Company) combined cycle plants demands to define appropriate requirements for design, planning, implementation, technical management and maintenance of control systems. One of the first needs is to express, in the bid specifications for Dc san other plant components, those requirements necessary on one side to guarantee the same levels of performance and reliability of traditional systems, and on the other side to ensure the improvement of the operations of installation and commissioning and of management of normal and abnormal plant behaviour, which are among the main benefits expected from this new technology. The definition of such requirements appears to be complex due to the variety and lack of a homogenous approach of the different market solutions, and also because a real experience of systems of considerable size is still missing. The memory introduces the results and problems met in the requirement specification phase, and the activity of definition of a pilot control system for demineralized water production of Fusina power plant. [Italian] In vista delle prime applicazioni negli impianti ENEL a ciclo combinato della tecnologia a bus di campo si presenta la necessita' di esprimere, nelle specifiche di acquisizione del Dcs e dei componenti, i requisiti necessari da un lato a garantire i medesimi livelli di prestazione e sicurezza dei sistemi tradizionali, dall'altro ad assicurare il miglioramento delle operazioni di installazione e delle strategie di conduzione e manutenzione dell'impianto, che sono come i ritorni piu' promettenti di questa nuova tecnologia. L'articolo presenta le principali problematiche emerse e l'attivita' di definizione di un'esperienza pilota su un impianto in esercizio nella centrale termoelettrica di Fusina.

  5. Simboli apparenti: ricerca qualitativa sull'estetica dell'ipod

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Esposito

    2009-04-01

    Full Text Available Ormai i lettori di file mp3 - l’algoritmo di compressione per i brani musicali digitalizzati - sono entrati nel ventaglio delle tecnologie di uso comune, soprattutto per quanto concerne l’universo giovanile. All’interno dell’infinita varietà di marche e modelli però, possiamo sostenere con buona sicurezza che l’iPod, il lettore mp3 della Apple, ha saputo conquistarsi una buona fetta di mercato. I motivi del suo successo commerciale si legano a diversi elementi, tra i quali non possiamo far a meno di citare la capacità dell’iPod di assorbire le interpretazioni simboliche proposte dai suoi fruitori, un processo quasi sconosciuto agli altri lettori mp3. L’iPod non viene inteso sic et simpliciter come un oggetto con relativa funzione ma anche come simbolo, un contenitore di significati mutevoli che gli individui utilizzano per comunicare ai propri simili la loro solidarietà nei confronti del “pensiero Apple”. Ma non solo: se tutto ciò fosse vero, potremmo anche immaginare questo lettore mp3 investito da valori estetici a tal punto da trasfigurarsi in orpello da abbinare con il soprabito. È possibile, quindi, pensare all’iPod non solo come lettore di file mp3 ma anche come un qualsiasi monile, gioiello e/o accessorio del proprio abbigliamento? Questa domanda rappresenta la base della ricerca che verrà approfondita nel seguente saggio, un lavoro che tramite l’utilizzo di tecniche appartenenti all’universo della ricerca qualitativa cerca di dare possibili risposte - mai definitive - ai precedenti quesiti.

  6. Negare l'acqua. La strategia dello Stato islamico per il controllo delle risorse idriche e il diritto all’acqua delle donne nel Vicino Oriente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Desirée A.L. Quagliarotti

    2016-04-01

    Full Text Available In un contesto di ineguale distribuzione delle risorse idriche, di crescita demografica e di sviluppo economico, l’acqua assume sempre più il ruolo divariabile strategica in grado di alterare gli equilibri geopolitici soprattutto in quelle aree in cui le fonti idriche sono condivise tra più paesi. Obiettivo dell’articolo è quello di analizzare il contenzioso idrico del bacino del Tigri e dell’Eufrate dove la storica disputa per la gestione e l’accaparramento delle acque condivise tra Turchia, Siria e Iraq è acuita dall’effetto del cambiamento climatico e dall’ingresso di nuovi attori nel controllo della risorsa. L’aumento della frequenza e dell’intensità dei periodi di siccità amplifica il gap tra domanda e offerta idrica mentre il nuovo ordine idropolitico disegnato dall’espansione dello Stato Islamico, limita l’accesso alla risorsa da parte delle fasce più deboli delle popolazioni. Particolarmente penalizzate sono le donne a cui viene quotidianamente affidato l’arduo compito di gestire le scarse risorse idriche e di allocarle tra i diversi usi. Il controllo da parte dello Stato islamico delle grandi dighe lungo il corso dei due fiumi, l’utilizzo dell’acqua come strumento di pressione e il conseguente deterioramento qualitativo e quantitativo della risorsa, non solo aumentano la quantità di lavoro che le donne devono impiegare per la raccolta e la distribuzione dell’acqua ma minacciano la sicurezza alimentare e la salute loro e delle loro famiglie.

  7. Insécurité urbaine, analyse criminologique et prévention situationnelle intégrée - Urban insecurity, criminological analysis and integrated situational prevention - Insicurezza urbana, analisi criminologica e prevenzione situazionale integrata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Koudou O.

    2009-08-01

    Full Text Available L’insécurité en Côte d’Ivoire est stable. Les actions et missions de la police ne suffisent pas pour la réguler. Il est possible de compléter celles-ci par la stratégie de la prévention situationnelle « intégrée ». Celle-ci porte sur huit points complémentaires : 1- Analyse des problèmes criminels ; 2- Intégration de la technologie de sécurité ; 3- Surveillance continue de précision ; 4- Restauration de sites à risques ; 5- Police de proximité anticipatrice ; 6- Actions coordonnées des régulateurs ; 7- Modification de l’attitude des victimes potentielles ; 8- Evaluation et adaptation des actions.Insecurity in Ivory Coast is stable. Acts and assignments of police are not enough to decline it. It is possible to complete these by the strategy of “integrative” situational prevention. These are supported by eight complementary degrees: 1- Analysis of criminals problems; 2- Integration of security technology; 3- Precision in uninterrupted supervision; 4- Restoration of risks situations; 5- Proximity police for anticipation; 6- Regulator co-ordination acts; 7- Modification of potential victims attitudes; 8- Valuation and adaptation acts.L’insicurezza in Costa d’Avorio è stabile. Le azioni e gli interventi della polizia non sono sufficienti a regolarla ed è possibile completarli tramite la strategia della prevenzione situazionale « integrata ». Quest’ultima si basa su otto punti complementari : 1- Analisi dei problemi di criminalità ; 2- Integrazione della tecnologia di sicurezza ; 3- Sorveglianza continua e puntuale ; 4- Ripristino di situazioni a rischio ; 5- Polizia di prossimità preventiva ; 6- Azioni coordinate di regolazione ; 7- Modifiche dei comportamenti delle vittime potenziali ; 8- Valutazione ed adattamento delle azioni intraprese.

  8. Trasformazione urbana verso la mobilità dolce: il caso di Istanbul

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emilia Giovanna Trifiletti

    2008-12-01

    Full Text Available Nell’articolo si descrivono le recenti trasformazioni urbane della città di Istanbul in Turchia in relazione all’implementazione di aree pedonali e all’utilizzo di mobilità dolce. Il sistema trasportistico è stato ampliato ed integrato di recente ed in tempi molto brevi: nei soli ultimi due anni è stata potenziata la linea tranviaria, sono state inaugurate una funicolare ed una teleferica ed è stata realizzata una stazione di interscambio gomma-ferro, ponendo grande attenzione all’integrazione del trasporto su ferro e/o gomma con la mobilità pedonale. Allo stesso modo sono state implementate le linee marittime che collegano le diverse sponde della città ed integrate alle linee su ferro e su gomma. Lo sviluppo e la riqualificazione della città sono dunque stati guidati dalla trasformazione del sistema trasportistico che ha rappresentato il vero motore della riqualificazione urbana. L’antico quartiere di Sultanahmet è stato interamente riqualificato e collegato, attraverso la linea tranviaria veloce che lo attraversa interamente, al resto della città fino ai quartieri più periferici. Allo stesso modo nel quartiere di Beyoglu che, dopo l’indipendenza era caduto in totale rovina, ha riacquistato l’antica eleganza che lo connotava. Il viale dell’Indipendenza (antica Rue De Pera che attraversa tutto il quartiere è stato reso pedonale e con un tram vintage che percorre tutto il viale sono stati collegati il nodo di interscambio Taksim, dotato di metropolitana e funicolare, con il nodo di interscambio Tünel, dotato di tram veloce e trasporto su gomma. Nell’articolo si è inteso evidenziare come la riqualificazione urbana della città sia stata guidata da interventi integrati trasporto/territorio e come i risultati ottenuti, nel caso-studio, siano stati anche il frutto di politiche attente alla sicurezza sociale.

  9. Impiego di materiali plastici nell'industria alimentare: rilascio di 'Endocrine Disruptors' valutato mediante test a breve termine in vitro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. Reali

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutazione del rischio di esposizione della popolazione a composti chimici estrogenomimetici rilasciati da materiali plastici utilizzati nell’industria delle bevande e nel packaging di alimenti

    Metodi: messa a punto di un metodo di estrazione di composti organici da flussi acquosi tramite l’uso di resine di amberlite® XAD®-2 con passaggio di matrice acquosa (50ml/min attraverso tubi di adduzione. L’analisi chimica di eventuali composti chimici migranti da tubi e contenitori per bevande è stata effettuata con GC/MS e arricchimento con tecnica SPME. L’attività estrogeno mimetica degli estratti è stata saggiata con un test biologico a breve termine, il Yeast Estrogen Screen. Il costrutto di Saccharomyces cerevisiae è vettore di sequenze di DNA che codificano il recettore estrogenico alfaumano e i rispettivi response elements legati alla regione promotrice del gene reporter LacZ per la ßgalattosidasi. L’induzione di sintesi di ß-galattosidasi dipende dall’attivazione del gene reporter conseguente all’affinità di legame ligando-recettore e viene misurata spettrofotometricamente. La potenza estrogenica viene calcolata in riferimento all’attività elicitata dall’ormone naturale 17ß-estradiolo nelle stesse condizioni sperimentali preso come controllo positivo di riferimento (RIE.

    Risultati preliminari e Conclusioni: l’analisi tossicologica in vitro ha evidenziato che nell’acqua che è stata a contatto con silicone e PVC in condizioni dinamiche sono presenti composti chimici (1-10 μg/lt: con attività estrogeno-mimetica (RIE= 87.31;44.28. Sono emersi aspetti interessanti da studiare ulteriormente nell’ottica della promozione della sicurezza alimentare.

  10. La criminalità organizzata nell'Europa Centro-Orientale dopo il 1989. Una prospettiva geopolitica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefan Bielański

    2017-08-01

    Full Text Available L’articolo riguarda lo sfondo geopolitico e i meccanismi della criminalità organizzata nell’Europa centro-orientale. L’autore presenta le caratteristiche principali della situazione geopolitica in quella regione dopo la dissoluzione dell’Unione Sovietica. La sua attenzione è rivolta in particolare alla nascita, alla struttura e alle modalità di funzionamento della criminalità organizzata sulla nuova frontiera orientale dell’Unione europea. In tal senso si sofferma sui rapporti tra la criminalità organizzata e il nuovo terrorismo indicandone il pericolo per la stabilità sociale, politica ed economica dell’Europa centro-orientale. Similmente agli studiosi ed esperti polacchi egli indica il rischio, di una “evoluzione” della criminalità organizzata al terrorismo, sostenendo che le autorità degli stati europei debbano tenerne conto con la massima responsabilità per la sicurezza dei loro paesi e dei loro cittadini. Parole chiave: Geopolitica, Europa centro-orientale, Unione europea, Criminalità organizzata, Terrorismo   The paper concerns the geopolitical background of the emergence and functioning of organized crime in Central-East Europe. The author outlines the main characteristics of the geopolitical situation of the region after the transformation. A special focus is given to the rise, structure and operational manners of organized crime at the new, eastern border of EU. Eventually the author considers the relations between organized crime and new terrorism, acknowledging both these phenomena as a threat towards social, political and economic stability in the Central-East Europe. Likewise to several Polish scholars and experts, the author recognizes the patterns of the highly dangerous process of organized crime's evolution into terrorism. The author emphasizes that authorities of the European states must take into account both dangers as deeply relevant issue for security of their countries and citizens. Keywords

  11. Qualitative risk assessment during polymer mortar test specimens preparation - methods comparison

    International Nuclear Information System (INIS)

    Silva, F; Sousa, S P B; Ribeiro, M C S; Arezes, P; Swuste, P; Baptista, J S

    2015-01-01

    Polymer binder modification with inorganic nanomaterials (NM) could be a potential and efficient solution to control matrix flammability of polymer concrete (PC) materials without sacrificing other important properties. Occupational exposures can occur all along the life cycle of a NM and “nanoproducts” from research through scale-up, product development, manufacturing, and end of life. The main objective of the present study is to analyse and compare different qualitative risk assessment methods during the production of polymer mortars (PM) with NM. The laboratory scale production process was divided in 3 main phases (pre-production, production and post-production), which allow testing the assessment methods in different situations. The risk assessment involved in the manufacturing process of PM was made by using the qualitative analyses based on: French Agency for Food, Environmental and Occupational Health and Safety method (ANSES); Control Banding Nanotool (CB Nanotool); Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne method (EPFL); Guidance working safely with nanomaterials and nanoproducts (GWSNN); Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro, Italy method (ISPESL); Precautionary Matrix for Synthetic Nanomaterials (PMSN); and Stoffenmanager Nano. It was verified that the different methods applied also produce different final results. In phases 1 and 3 the risk assessment tends to be classified as medium-high risk, while for phase 2 the more common result is medium level. It is necessary to improve the use of qualitative methods by defining narrow criteria for the methods selection for each assessed situation, bearing in mind that the uncertainties are also a relevant factor when dealing with the risk related to nanotechnologies field. (paper)

  12. La decisione Holt v. Hobbs: una svolta nelle politiche di religious accommodation con riguardo agli istituti di detenzione nell’ordinamento statunitense?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adelaide Madera

    2016-11-01

    SOMMARIO: 1. La libertà religiosa negli istituti di detenzione negli U.S.A. e il caso Holt v. Hobbs – 2. Le esigenze di bilanciamento fra libertà religiosa ed esigenze di ordine e sicurezza nelle istituzioni penitenziarie – 3. La diluizione delle forme di tutela della libertà religiosa nel contesto degli istituti di detenzione – 4. L’impatto del R.F.R.A. sulla tutela della libertà religiosa negli istituti di detenzione – 5. L’adozione del R.L.U.I.P.A. – 6. Il riconoscimento di legittimità del R.L.U.I.P.A. alla luce dell’Establishment Clause – 7. I nodi irrisolti del caso Cutter v. Wilkinson – 8. Le interferenze del Prison Litigation Reform Actsulla tutela dell’esercizio della libertà religiosa dei detenuti – 9. La frammentazione dei parametri adoperati dai diversi circuiti d’appello – 10. La decisione Holt v. Hobbs – 11. Le motivazioni della Corte – 12. Il (parziale ridimensionamento del parametro della due deference – 13. La tutela estensiva della libertà religiosa promossa dalla Corte Roberts – 14. Holt e Hobby Lobby a confronto – 15. Il crescente rilievo assunto dall’elemento dei third-party burdens nella giurisprudenza della Corte – 16. Annotazioni conclusive.

  13. La spesa per le pensioni e il suo finanziamento: prospettive 1990 e 2000. (The pension expenditure in Italy and its financing: perspectives for 1990 and 2000

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. FAUSTINI

    2013-12-01

    Full Text Available La spesa per le pensioni in Italia tende a crescere ad un tasso superiore rispetto al PIL . Anche se questo è un fenomeno comune nei paesi con popolazione anziana , a causa di una serie di fattorinel caso specifio il fatto è di maggiore preoccupazione . Allee tendenze attuali si prevede di continuare nel corso dei prossimi due decenni , creando crescenti difficoltà per finanziare tali spese. Inoltre, nella persistenza di circostanze sfavorevoli la disponibilità delle risorse diminuirà , creando squilibri nella gestione della sicurezza sociale. Finora , le proposte che sono state avanzate per risolvere questo problema sono insufficienti . Il presente lavoro considera le questioni di base relative alla spesa pensionistica in Italia . L'autore esamina il modo per contenere una spesa che continua a crescere a un ritmo incontrollato e come trovare finanziamenti supplementari , sia per mezzo di aumenti dei tassi di contribuzione o aumenti della pressione fiscale .The expenditure for pensions in Italy tends to grow at a greater rate compared to GDP. Although this is a common phenomenon in countries with ageing populations, due to a number of factors it is of greater concern. Current trends are projected to continue throughout the next two decades, creating increasing difficulties for financing this expenditure. Moreover, in the persistence of unfavourable circumstances the availability of resources will decrease, thus creating imbalances in social security management. Thus far, the proposals that have been advanced to solve this problem are insufficient. The present work considers the basic issues related to Italy’s pension expenditure. The author examines how to contain an expense that continues to grow at an uncontrolled rate and how to find additional financing, whether through increases in contribution rates or increases in the tax burden.JEL: H55, H20

  14. The new industrial political tools based on the sustainable development of productive activities; Gli strumenti attuativi di una politica di sviluppo sostenibile dell'impresa

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R.; Andriola, L. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The new industrial political tools based on the sustainable development of productive activities, and originating at the Rio Conference in 1992, late introduced by the European Union, the Government and voluntary organizations (ISO, CEM, UNI) are gradually entering the market, thereby underling their effect in terms of industrial competitiveness. The main tools were examined in the report and mostly refer to the voluntary ones which, in surpassing the command and control logic, increasingly tend to get close to traditional fiscal, tariff and financial ones. Voluntary agreements, environmental management systems (EMAS, ISO14000), the risk prevention systems (UNI 10617), certification (Ecolabel, ISO 14040) and environment communications tools (environment balance sheet, environmental report, environmental statement) are synthetically described. Finally, the tools regarding the incentives still under Government concern an their diffusion are examined. [Italian] I nuovi strumenti di politica industriale orientati allo sviluppo sostenibile delle attivita' produttive che traggono origine dalla Conferenza di Rio del 1992 e sono stati introdotti successivamente da parte della Comunita' Europea, dal Governo e dagli organismi di normazione volontaria (ISO, CEN, UNI), stanno gradualmente penetrando sul mercato facendo valere i loro effetti anche in termini di competitivita' delle imprese. Nel rapporto sono stati esaminati i principali tra questi strumenti con particolare riferimento a quelli volontari che sempre piu', nel superamento della logica del {sup c}ommand-control{sup ,} tendono ad affiancarsi a quelli tradizionali di carattere fiscale, tariffario e finanziario. In particolare vengono descritti sinteticamente gli accordi volontari, i sistemi di gestione ambientali e della sicurezza (EMAS, norme ISO 14001 e UNI 10617), la certificazione di prodotto (Ecolabel, norma ISO 14040) e gli strumenti di comunicazione ambientale (bilancio ambientale, rapporto

  15. The new industrial political tools based on the sustainable development of productive activities; Gli strumenti attuativi di una politica di sviluppo sostenibile dell'impresa

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, R; Andriola, L [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The new industrial political tools based on the sustainable development of productive activities, and originating at the Rio Conference in 1992, late introduced by the European Union, the Government and voluntary organizations (ISO, CEM, UNI) are gradually entering the market, thereby underling their effect in terms of industrial competitiveness. The main tools were examined in the report and mostly refer to the voluntary ones which, in surpassing the command and control logic, increasingly tend to get close to traditional fiscal, tariff and financial ones. Voluntary agreements, environmental management systems (EMAS, ISO14000), the risk prevention systems (UNI 10617), certification (Ecolabel, ISO 14040) and environment communications tools (environment balance sheet, environmental report, environmental statement) are synthetically described. Finally, the tools regarding the incentives still under Government concern an their diffusion are examined. [Italian] I nuovi strumenti di politica industriale orientati allo sviluppo sostenibile delle attivita' produttive che traggono origine dalla Conferenza di Rio del 1992 e sono stati introdotti successivamente da parte della Comunita' Europea, dal Governo e dagli organismi di normazione volontaria (ISO, CEN, UNI), stanno gradualmente penetrando sul mercato facendo valere i loro effetti anche in termini di competitivita' delle imprese. Nel rapporto sono stati esaminati i principali tra questi strumenti con particolare riferimento a quelli volontari che sempre piu', nel superamento della logica del {sup c}ommand-control{sup ,} tendono ad affiancarsi a quelli tradizionali di carattere fiscale, tariffario e finanziario. In particolare vengono descritti sinteticamente gli accordi volontari, i sistemi di gestione ambientali e della sicurezza (EMAS, norme ISO 14001 e UNI 10617), la certificazione di prodotto (Ecolabel, norma ISO 14040) e gli strumenti di comunicazione ambientale (bilancio ambientale, rapporto ambientale

  16. Citotossicity in immune system's cells exposed in vitro to a microwave electromagnetic field in two different exposure systems operating at mobile telephones frequencies; Citotossicita' in cellule del sistema immunitario esposte in vitro al campo elettromagnetico a microonde in due diversi sistemi espositivi operanti alle frequenze della telefonia mobile

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Scarcella, E.; Ardoino, L.; Galloni, P.; Mancini, S.; Marino, C. [ENEA, Divisione Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The large growth in the use of cellular telephones has led to an increasing effort, by national and international Research Institutes, in the studies dealing with EM fields' toxicological effects and interaction mechanisms in relation to various biological systems. In order to that, in the labs of ENEA Casaccia - Human and ecosystems protection division, Toxicology and biomedical sciences section - within the research program on biological effects of electromagnetic fields, a new experimental project has been performed; its main subject has been the evaluation of possible in vitro functionality alterations in a stabilized murine macrophages cell line (RAW 264.7), after exposure to 900 MHz EM radiation. Furthermore, the standardization of two different exposure systems, working at 900 MHz in a large power density range (1 to 100 W/m{sup 2}), has bee carried out, in order to ensure homogeneity of electromagnetic field exposure, correct incubation conditions and reproducibility of experiments. Both the standardization procedures and the experimental results, which showed significant differences on cell growth and functionality only with the higher level exposure (100 W/m{sup 2}), with recovery 48 hours after exposure, will be useful to experimental procedures in progress about deepening on in vitro toxicological evaluations. [Italian] Il forte impulso dell'utilizzo di telefoni cellulari ha richiesto, da parte dei principali organi di ricerca nazionali ed internazionali, l'approfondimento degli studi per la valutazione di implicazioni tossicologiche e per lo studio dei meccanismi d'interazione del campo EM con diversi sistemi biologici. A tal proposito e' stata intrapresa nei laboratori ENEA Casaccia, Divisione Protezione dell'Uomo e degli Ecosistemi - Sezione Tossicologia e Scienze Biomediche (PRO-TOSS), nell'ambito dell'attivita' di ricerca sugli effetti biologici dei campi elettromagnetici, una nuova linea di

  17. Book review, Animali da compagnia: tutele – diritti – responsabilità, Elena Bassoli (a cura di

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2012-12-01

    Full Text Available L'avvocato, docente universitario e presidente dell'Associazione Nazionale Giuristi Informatici e Forensi, Elena Bassoli, ha curato un manuale che affronta le problematiche relative ai diritti degli animali, approfondendo prima la legislazione internazionale e poi le singole pieghe di quella italiana. Il dato da cui si parte sembra secondario ma, invero, è assai rilevante, ovvero che nel nostro Paese si è passati molto lentamente da una concezione esclusivamente utilitaristica degli animali (tutelati in quanto proprietà di qualcuno all'affermazione dei diritti propri dell'animale in quanto tale.Animali da compagnia: tutele – diritti – responsabilità è utile soprattutto alla luce dei Trattati internazionali (D.U.D.A., Trattato di Amsterdam, Trattato di Lisbona che nel corso degli anni hanno introdotto la tutela dell'animale nelle legislazioni di tutto il mondo. La curatrice e i collaboratori hanno analizzato la recente giurisprudenza sugli animali da compagnia e le varie fonti del diritto nazionale, europeo e internazionale, passando in rassegna le norme di riferimento e indicandone l'applicabilità e le procedure con il fine dichiarato di: "Offrire al lettore uno strumento utile, rigoroso e scritto in modo chiaro e comprensibile anche per chi, per la prima volta, si trovi ad affrontare questa parte del diritto". Il manuale si presenta precipuamente come uno strumento di lavoro per i professionisti che trattano le problematiche relative al mondo degli animali domestici. Va segnalata, in proposito, la chiarezza non solo nell'esposizione dei concetti ma anche nell'architettura editoriale. I 10 capitoli che lo compongono forniscono un inquadramento sistematico delle implicazioni amministrative e penali, con rimandi a diverse note per una maggiore chiarezza del testo: dalle origini del diritto animale (dall'antica Grecia all'animalismo contemporaneo, con in mezzo Medioevo, Rinascimento e Darwinismo passando alla tutela degli animali nell

  18. «Pittore degnissimo, & eruditissimo letterato». La grafica di Francesco Solimena nel momento arcadico / «Pittore degnissimo, & eruditissimo letterato» (The worthiest painter and the most learned man of letters. Francesco Solimena’s graphic art during the Arcadian period

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Lotoro

    2016-06-01

    Full Text Available Il presente contributo intende riportare l’attenzione sull’attività grafica di Francesco Solimena in una prospettiva rivolta a individuare motivazioni affini alla sodalitas letteraria arcadica, al fine di recuperare nuovi elementi di valutazione, funzionali al raggiungimento di esiti sostanziali sia in senso ripropositivo sia, e soprattutto, in funzione innovativa rispetto ai risultati finora raggiunti. Partendo da un riesame delle relazioni sviluppate nell’ambito delle cerchie arcadiche attive a Napoli e a Roma sono state condotte indagini mirate, rivolte ad apportare chiarimenti alla qualità della ricezione dell’opera solimeniana. Fondamentale è risultato il riferimento alle fonti e ai contributi documentari, in quanto attraverso tale ausilio informativo si è potuto fare il punto su alcuni episodi di committenza, che rimandano a una consuetudine di rapporti mediati dalla comune sensibilità culturale. L’emergere di linee di tendenza non ancora adeguatamente valutate ha indotto a riconsiderare le motivazioni della svolta del Solimena a favore di un purismo formale, affrontando con maggiore chiarezza la ricostruzione di una prassi operativa rivolta a un più severo ripristino dei valori disegnativi e delle sue implicazioni didattiche.   The hereby essay intends to bring back the attention on Francesco Solimena's graphic art in a perspective aimed to identify motivations akin to pastoral literature sodalitas, in order to recover new evaluation elements to reach significant results both in repropositive and, above all, in innovative way compared to the achieved outcomes collected until now. Focused researches were lead in order to clarify the quality of reception of Solimena's work, starting with a re-examination of developed connections in the active pastoral circles in Neaples and Rome. In this essays turns out to be essential the reference to sources and documentary evidences in which it's possible to evaluate some episodes

  19. Analysis of the innovation needs of SME; Analisi della domanda di innovazione delle PMI

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sabattinin, A; Finelli, A; Rappini, R; Zacchiroli, R. [ENEA, Centro Richerche `E. Clementel`, Bologna (Italy)

    1998-12-31

    Within an EU financial support (Innovation Relay-Centre IRENE), was set up and tested a method to identify the innovation needs of SMEs. This method, based on firm visits and audits, has proved successful as it is possible to contact firms which find it difficult to approach research centres. These firms are left on their own towards innovation and they cannot evaluate the energetic and environmental implications of introducing a new process or carrying out a new product. The results obtained have highlighted that it is possible to realise a very interesting action of technological transfer starting from the requests for innovation and by means of direct contacts and relationships between firms and research centres. When the SMEs are directly involved they become aware of energetic and environmental problems and, in general, of the engagement that Italy undertook during the conference held in Kyoto. This method is particularly useful to the research centres to which firms can point out and transfer their needs. [Italiano] Nell`ambito di un finanziamento comunitario (Innovation Relay-Centre IRENE), e` stato messo a punto e testato un metodo per l`individuazione della domanda di innovzione delle PMI. Il metodo, basato su visite aziendali e audit, si e` dimostrato particolarmente efficace perche` permette di approcciare anche aziende che hanno grandi difficolta` ad avvicinarsi al mondo della ricerca. Queste imprese sono sole nei confronti dell`innovazione e non sono in grado di valutare quali possano essere le implicazioni, anche energetiche o ambientali, consguenti all`introduzzione di un nuovo processo o alla realizzazione di un nuovo prodotto. I risultati ottenuti hanno evidenziato che, partendo dalla domanda e attraverso il contatto diretto e il dialogo con le strutture di ricerca, e`possibile realizzare interventi di trasferimento tecnologico di grande interesse. Il coinvolgimento diretto permette altresi` di sensibilizzare le PMI sulle problematiche energetiche

  20. Sull'innovazione finanziaria. (On financial innovation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. VACIAGO

    2013-12-01

    Full Text Available Negli ultimi anni, in tutti i paesi - anche se in misura diversa - molti cambiamenti hanno avuto luogo nella struttura finanziaria che hanno accompagnato lo sviluppo di nuovi strumenti, mercati e intermediari finanziari. Una crescente letteratura descrive e analizza questi cambiamenti, genericamente raggruppati sotto l'etichetta di "innovazione finanziaria". Al fine di chiarire i costi ei benefici di ciò che si intende per innovazione finanziaria, è necessario esaminare congiuntamente sia le sue cause ei suoi effetti. A tal fine, è in primo luogo necessario considerare alcune domande molto generali che finora ancora devono essere risolte  Il presente lavoro esamina lo stato attuale della teoria dell'innovazione finanziaria, per poi illustrare le caratteristiche principali del processo innovativo in atto. Questo porta ad alcune considerazioni sulle implicazioni che ne derivano per il modus operandi della politica monetaria e, più in generale, per la definizione di meccanismi di trasmissione di questa politica.In recent years, in all countries - albeit to varying degrees - many changes have taken place in the financial structure which have accompanied the development of new instruments, markets and financial intermediaries. A growing literature describes and analyses these changes, generically grouped together under the label of "financial innovation". In order to clarify the costs and benefits of what is meant by financial innovation, it is necessary to jointly examine both its causes and its effects. To this end, it is first necessary to consider some very general questions that thus far have yet to be answered in any certain or unambiguous way, if they have been considered in the scientific literature at all. The present work examines the current state of the theory of financial innovation, to then illustrate the main features of the innovation process currently taking place. This leads to some considerations on the resulting implications

  1. Teacher learning and student outcomes in the context of classroom discourse. Findings from a video-based teacher professional development programme

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Katharina Kiemer

    2014-06-01

    Full Text Available We present an innovative teacher professional development programme (TPD focusing on the re-definition of teachers’ discourse behaviour. We report findings on teacher learning and student outcomes, and reflect on practical implications and directions for future research on the programme. In the “Dialogic Video Cycle” (DVC six teachers participated in a year-long intervention built on effective components of TPD and using videos of teachers’ own practices as tools for reflection and basis for group discussions. We compared the DVC with a traditional TPD programme (n= 4 teachers. Additionally, students (N= 226 were assessed regarding their motivational orientations and individual beliefs. Results show that effective TPD components could successfully be implemented in the DVC and that this new and innovative programme enhances teachers’ performance in classroom discourse and affects students’ interest in the subject, self-efficacy and domain-specific self-concept of ability positively. Thus, the DVC seems a promising tool to foster teacher learning with an impact on perceived student motivation and learning. Presentiamo un programma innovativo per lo sviluppo professionale degli insegnanti (TPD, centrato sulla ridefinizione della conduzione di interazioni verbali in classe. Sono riportati i risultati dell’apprendimento di insegnanti e studenti, e la riflessione sulle implicazioni pratiche per la ricerca futura sul programma. Nel “Dialogic Video Cycle” (DVC sei insegnanti hanno partecipato per un anno a un intervento di TPD mediante videoregistrazioni usate come strumenti di riflessione sulle proprie pratiche e per le discussioni di gruppo. Abbiamo confrontato il DVC con un programma TPD tradizionale (n= 4 insegnanti. Inoltre sono stati valutati gli orientamenti degli studenti (N= 226 in termini di motivazione e fiducia nelle proprie capacità. I risultati mostrano che le componenti efficaci del TPD potrebbero essere attuate con

  2. Tassi di cambio fluttuanti, deprezzamento valutario e domanda effettiva (Floating exchange rates, currency depreciation and actual demand

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Julio López

    2012-04-01

    Full Text Available Il presente articolo esamina i vantaggi relativi dei tassi di cambio fluttuanti nei confronti di un regime di tassi di cambio a parità rigidamente ancorate (hard peg, ponendo particolare enfasi sulle implicazioni per la domanda effettiva. In particolare, esso valuta se un deprezzamento della valuta abbia un effetto benefico sulla domanda aggregata e dunque sull’occupazione. Si sostiene che tale questione è centrale per il principio della domanda effettiva, e che l’idea che un deprezzamento valutario sia in grado di stabilizzare la domanda effettiva, equivale in larga misura a sostenere che la flessibilità (verso il basso dei salari nominali (e reali possa assicurare la piena occupazione. Coerentemente con ciò, viene analizzata la relazione tra la flessibilità verso il basso dei salari e la domanda effettiva, e viene valutata criticamente (dal punto di vista sia teorico sia empirico l’ipotesi che la flessibilità del tasso di cambio possa avere proprietà stabilizzanti quando si tenga conto di shock esogeni di varia natura. L’articolo si chiude con brevi deduzioni di teoria e di politica economiche.   This paper examines the relative advantages of floating exchange rates against a system of exchange rates for the same rigidly anchored (hard peg, with particular emphasis on the implications for effective demand. In particular, it will assess whether a currency depreciation has a beneficial effect on aggregate demand and hence employment. It is argued that this issue is central to the principle of effective demand, and that the idea that a currency depreciation is able to stabilize the effective demand, is equivalent to a large extent to support that flexibility (down in nominal wages (and real to ensure full employment. Consistent with this, we analyze the relationship between the downward flexibility of wages and effective demand, and is critically evaluated (in terms of both theoretical and empirical hypothesis that the flexibility

  3. Ricostruire le risorse locali per competere nel turismo. Alcune evidenze dal caso di Sextantio Hotel / The rediscovery of local assets for tourism competition. Some evidence from the case of Sextantio Hotel

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ornella Papaluca

    2016-06-01

    Full Text Available In questo paper si vuole mostrare come un prodotto turistico non mainstream possa portare alla “riscoperta” di risorse, tradizioni e conoscenze caratteristiche di un’area locale quando si coinvolgano attori all’esterno del comparto turistico. La ricerca si avvale del metodo del case study con lo scopo di illustrare le modalità con cui si è avviato un progetto imprenditoriale che ha portato ad un processo di sviluppo sostenibile. Il lavoro non si focalizza sui risultati economici, ma indaga le motivazioni e le modalità che hanno portato allo sviluppo del progetto imprenditoriale. Il processo di ricerca ha mostrato come un progetto imprenditoriale, in seguito premiato dall’Unione Europea, possa generare benefici per il borgo, come agglomerato urbano, e per la valorizzazione delle sue specifiche risorse culturali quando esso sia strutturato in modo da trarre vantaggio dalla valorizzazione degli elementi di autenticità. Il caso, che rappresenta chiaramente una best practice, mostra una possibile modalità di utilizzare lo stesso processo di avvio come modalità per sostenere economicamente il restauro dei borghi minori. Il caso ha evidenti implicazioni sia per la pubblica amministrazione che per il privato. In this paper we have shown that a no mainstream tourism product can lead to “rediscover” the local area’s typical resources, traditions and knowledge when the entrepreneur engages players outside the tourism industry. In this research we have used the case study methodology to show how an entrepreneurial project has led to a sustainable development process. This work does not focus on the economic results of the enterprise but on the motivations and on the choices that have led to its specific design. The research process shows that an entrepreneurial project, that has been awarded by a European Union Commission, can have positive effects on the village, as a human settlement, and it can appreciate village-specific cultural

  4. Evaluation and standardisation of fast analytical techniques for destructive radwaste control

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Simone, A.; Troiani, F. [ENEA, Unita' Rifiuti Radioattivi e Disattivazione Impianti, Centro Ricerche Saluggia, Vercelli (Italy)

    2001-07-01

    elevata risoluzione (HPIC) e del Conteggio a Scintillazione Liquida (LSC) su soluzioni ad elevato contenuto salino, e' stata eseguita utilizzando una soluzione sintetica di cemento contenente alcuni {beta}-emettitori che sono difficilmente rivelabili mediante tecniche di misura non-distruttive, insieme con altri radionuclidi importanti per la definizione dell'inventario radiologico nei rifiuti radioattivi. Dato che il lavoro richiedeva la manipolazione di soluzioni radioattive, e' stato progettato e realizzato un ambiente remoto in cui collocare l'apparato HPIC-LSC, in modo da operare in condizioni di sicurezza. Secondo quanto stabilito dal programma di ricerca, sono stati sviluppati e qualificati metodi analitici veloci per la separazione chimica e contemporanea rivelazione radiochimica degli elementi radioattivi di interesse. Dai risultati ottenuti, sono stati definiti alcuni protocolli di analisi che decrivono le condizioni operative dell'apparato HPIC-LSC, il loro campo di applicabilita', i limiti di rilevabilita' chimici e radiochimici.

  5. Book review. Rapporto Nomisma 2014: La professione medico veterinaria - Prospettive future. FNOVI, Autori Vari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2014-09-01

    Full Text Available Il presidente della Federazione Nazionale degli Ordini Veterinari Italiani (FNOVI, Gaetano Penocchio, si pone alcune domande: "Chi siamo per il "mondo del lavoro"? Quanto ha bisogno di noi? Siamo preparati a rispondere o a stimolare la domanda di professionalità veterinarie? Come restare competitivi e come garantire nuovi sbocchi occupazionali?". Il nuovo Rapporto sulla professione medico veterinaria, che esce a 4 anni di distanza dal precedente ed è ancora curato da Nomisma, nasce proprio per dare risposta agli interrogativi di cui sopra, proponendosi come strumento informativo aggiornato per il mondo veterinario e per le Istituzioni, nonché come strumento di approfondimento su cui fondare ulteriori riflessioni. Il volume si focalizza soprattutto sui diversi ambiti occupazionali del medico veterinario e sulla dimensione prospettica al 2030 dei possibili scenari evolutivi della professione. Lo "sguardo demoscopico" del Rapporto non prescinde da un dato che deve far riflettere, ovvero che in Italia il rapporto fra popolazione e medici veterinari è (ancora il più alto d'Europa. In vent'anni i veterinari sono raddoppiati fino agli attuali 30.415 di cui il 77% liberi professionisti, quindi esposti al rischio di non avere una continuità lavorativa. Tutto questo, peraltro, nel pieno di spinte recessive che ciclicamente colpiscono il Paese e nel quadro di una crisi globale che si protrae dal 2007. Eppure il Rapporto mette in luce che il 27% delle esportazioni italiane è rappresentato da prodotti alimentari di origine animale e che il comparto della filiera agroalimentare, strettamente connesso alla professione medico veterinaria, ha tenuto contenendo il calo dei consumi alimentari. Una chiave per rilanciare la professione potrebbe essere, ad esempio, quella della specializzazione nell'ambito della sicurezza alimentare: un settore poco curato soprattutto in ambito universitario, come afferma il presidente della FNOVI che chiosa così: "La

  6. Book review. Procedure cliniche e terapeutiche negli animali esotici. Marta Avanzi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2014-12-01

    Full Text Available Negli ultimi anni è in costante aumento il numero degli animali da compagnia, con la diretta conseguenza che negli ambulatori veterinari arrivano sempre più pet diversi dal cane e dal gatto. Per dare loro cure di qualità non è sufficiente conoscere soltanto la fisiologia e la patologia ma c'è bisogno di saper maneggiare correttamente questi animali non convenzionali, oltre che conoscere le procedure per arrivare a una diagnosi e quindi ad una terapia appropriata. Procedure cliniche e terapeutiche negli animali esotici di Marta Avanzi risponde al bisogno di conoscenza in un settore in cui la formazione accademica è ancora scarsa, a fronte di un aumento della richiesta di cure da parte dei proprietari. Come scrive l'autrice nella prefazione: "Non sempre il professionista ha la possibilità di seguire un periodo di tirocinio pratico presso colleghi più esperti e spesso è la mancanza di esperienza che scoraggia il neofita ad ampliare il range di specie a cui dedicarsi. Il libro nasce proprio dall'esigenza di colmare questa lacuna, rispondendo al bisogno crescente di formazione nel campo della cura e del trattamento degli animali esotici da compagnia". Il manuale della dott.ssa Avanzi illustra con chiarezza le procedure diagnostiche, anestesiologiche, terapeutiche indispensabili per la pratica clinica. Per questo è rivolto principalmente ai medici veterinari che si occupano degli animali esotici da compagnia quali furetti, conigli, roditori, uccelli e rettili, di cui vengono illustrate le tecniche fondamentali per maneggiarli e contenerli con competenza e sicurezza. Il volume, pubblicato nel grande formato 19,5x26,5 cm, contiene più di mille fotografie a colori, comprese quelle delle attrezzature specifiche per i vari casi. Un'iconografia ricchissima che ha la funzione di descrivere passo dopo passo le manovre e le procedure per trattare questi particolari pazienti. I capitoli sono 14 e descrivono circa 150 procedure, dalla dermatologia all

  7. [Health expenditure for prevention in Italy (2006-2013): descriptive analysis, regional trends and international comparisons].

    Science.gov (United States)

    Signorelli, Carlo; Odone, Anna; Bianco, Daniela; Di Vivo, Natalia; Bevere, Francesco

    2016-01-01

    Il dato dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) del 2012, che indicava l'Italia come il Paese con la più bassa spesa in prevenzione sanitaria, ha dato lo spunto per una raccolta sistematica e un'analisi critica dei flussi disponibili sulla spesa per le attività di prevenzione in Italia. Le statistiche correnti di spesa sanitaria sono raccolte centralmente dall'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) attraverso i modelli di rilevazione dei costi dei livelli essenziali di assistenza (LEA) delle aziende USL. Le tre macroaree dei LEA sono: assistenza distrettuale, assistenza ospedaliera e assistenza sanitaria collettiva in ambiente di vita e di lavoro. Le spese per la prevenzione rientrano in quest'ultima e sono ripartite nelle seguenti voci: attività di prevenzione rivolte alle persone, igiene degli alimenti e della nutrizione, igiene e sanità pubblica, prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro, sanità pubblica veterinaria, attività medico-legale per finalità pubblica. Tra il 2006 e il 2013, ultimo dato disponibile, la spesa per le attività di prevenzione del Servizio sanitario nazionale (SSN) è rimasta costante in rapporto alla spesa sanitaria totale (4,2%), pari a 4,9 miliardi nel 2013. Nel periodo di studio considerato (2006-2013) appaiono in aumento le spese per le attività rivolte alle persone (+8,7%), attribuibili soprattutto a vaccinazioni e screening, e in diminuzione le attività di igiene pubblica (-5,7%) e quelle della sanità pubblica veterinaria (-3,8%). I confronti internazionali indicano una spesa per la prevenzione del 2,9% rispetto alla spesa sanitaria totale, costante negli anni e nella media dei Paesi OCSE. Per la prevenzione, l'Italia spende tanto quanto i Paesi che non possiedono un servizio sanitario pubblico; il dato risulta inferiore del 5% rispetto alla programmazione nazionale, con poche eccezioni e molta variabilità regionale all'interno delle componenti delle voci di spesa

  8. Gates Wide Shut. Un’ipotesi comparatistica per lo studio delle gated communities

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Chiurato

    2014-10-01

    Full Text Available Il contributo indaga in una prospettiva comparatistica l’emergenza e l’evoluzione dell’immagine della “comunità fortificata” (gated community, con una particolare attenzione alla sua declinazione all’interno del genere romanzesco (I. Levin; J. G. Ballard; C. Piñeiro. Nato e sviluppatosi all’interno dell’immaginario anglosassone, tale paradigma postmetropolitano sembra infatti aver attecchito con successo in altri contesti storico-geografici, adattandosi plasticamente all’evoluzione del “discorso” della globalizzazione: dall’affermarsi delle retoriche del libero mercato tra gli anni Ottanta e Novanta; al risorgere delle ragioni della sicurezza e del territorio in coincidenza con l’inizio del nuovo millennio; per arrivare, infine, ai tempi più recenti della crisi economica. Lo scopo dell’analisi sarà quello di dimostrare in che misura questo “motivo” sia stato utilizzato per drammatizzare e tematizzare alcuni aspetti della correlazione tra le due dimensioni della world literature (il locale e il globale tra cui: il controllo e la gestione del movimento di merci e persone attraverso la pianificazione urbana; la ridefinizione delle tradizionali opposizioni topologiche ereditate dalla modernità (dentro/fuori, centro/periferia; la creazione di zone ibride, di nuovi paradigmi di appartenenza ed esclusione e di nuove “comunità immaginate”.The aim of the paper is to analyse, in a comparative perspective, the emergence and the evolution of the gated community’s image within the novels of the last four decades (I. Levin; J. G. Ballard; C. Piñeiro. Born and grown within the Anglo-Saxon imagery, the gated community paradigm seems to have spread in different historical and geographical contexts, adapting itself to the different phases of the globalization “discourse”: from the rise of neoliberal rhetoric between the Eighties and the Nineties, through the reemergence of the problems connected to security control

  9. Occurrence and fate of the norsesquiterpene glucoside ptaquiloside (PTA) in soils

    Science.gov (United States)

    Zaccone, Claudio; Cavoski, Ivana; Costi, Roberta; Sarais, Giorgia; Caboni, Pierluigi; Miano, Teodoro M.; Lattanzio, Vincenzo

    2014-05-01

    , whereas incubation studies underlined a certain affinity of PTA for both organic colloids and clay/silt particles. Furthermore, no significant correlations (p<0.05) were found between PTA concentration in Pteridium samples and all the studied soil and climatic parameters. The present study was financed by the Ministero Italiano delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (MIPAAF) (Project AZBSASP - "Agrozootecnia biologica: considerazioni in termini di sicurezza alimentare e problemi di salute pubblica").

  10. Environmental impact of heavy metals. Arsenic (As); Impatto ambientale da metalli pesanti. L' arsenico (As)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bressa, G. [Padua Univ., Padua (Italy). Dipt. di Farmacologia e Anestesiologia, Lab. di Tossicologia

    2001-06-01

    Arsenic (As) is a semi-metal which, its abundance on earth's crust being classed at the 20 place, is considered rather scarce in nature; it is however found in the atmosphere of some industrial areas, especially near foundries or thermo-electrical plants using coal as fuel. High levels of As are found in water, mostly in areas rich in natural thermal activity, or in leaching of ground or rocks with high As content. While elementary As isn't toxic, even in high doses, oxidised compounds, pentavalent and trivalent salts, as well as reduced salts such as arsine (AsH{sub 3}) and its derivatives (arsines) are highly dangerous. While experimental studies couldn't unfalteringly prove a potential carcinogenic effect of As, some epidemiological researches show that it can cause cancer. In fact, skin tumours seem to develop more frequently in areas where drinking water presents high contents of arsenic. [Italian] L'arsenico (As) e' un semimetallo scarsamente presente in natura, classificandosi al 20mo posto per abbondanza sulla crosta terrestre, tuttavia e' rinvenibile nell'atmosfera di aree industrializzate, specie in presenza di fonderie e/o centrali termoelettriche che utilizzano come combustibile carbone fossile. Sono riscontrabili alti livelli di As nelle acque per lo piu' in aree di naturale attivita' termale, o per lisciviazione del suolo e da rocce ad altro contenuto di tale elemento. Mentre l'As elementare non e' tossico, anche a dosi rilevanti, i composti ossidati ed i sali pentavalenti e trivalenti, nonche' quelli ridotti, quali l'arsina (AsH{sub 3}) e derivati (arsine), sono estremamente pericolosi. Anche se studi sperimentali non hanno dimostrato con sicurezza un potenziale effetto cancerogeno dell'As, alcune indagini epidemiologiche indicano che eso puo' indurre il cancro. Infatti tumori della cute sembrano svilupparsi molto piu' frequentemente in zone ove l'acqua potabile ha

  11. La costruzione di edifici in muratura di pietra: aspetti sinergici tra prevenzione sismica, prestazioni acustiche ed energetiche - The construction of stone masonry buildings: synergy aspects between seismic safety, acoustic and energy performances

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Schiavi

    2018-02-01

    Full Text Available Le murature portanti realizzate con materiali lapidei naturali possono costituire una risorsa per la ricostruzione di aree devastate da eventi sismici nella misura in cui si chieda di recuperare,oltre ad una maggiore sicurezza antisismica, anche un’identità storico-tipologica e tecnologica del tessuto urbano, unitamente alla possibilità di rilanciare le attività edilizie artigianali delle economie locali, altrimenti tagliate fuori dal processo di ricostruzione spesso basato sull’importazione di tecniche costruttive avulse dal contesto in cui si affermano.Se da un lato l’emergenza impone l’uso di sistemi costruttivi a secco solitamente basati su legno e acciaio, che consentono in tempi rapidi di dare ricovero a persone e cose, appare tuttavia evidente chequeste, unitamente al cemento armato,non possono essere imposte come la soluzione valida ovunque e comunque per la ricostruzione di antichi borghi completamente distrutti,dei quali deve essere tramandata la memoria storica anche in base alle recenti direttive ministeriali. Nella memoria si indagano sinteticamente le tecnologie costruttive in muratura ammesse dalle normative antisismiche, alla luce del fatto chele stesse offrono interessanti prestazioni acustiche ed energetiche, grazie all’elevata massa ed inerzia termica, aspetti anch’essi oggetto di specifiche normative cogenti. --- Natural stone masonry is a fundamental resource for buildings reconstruction or renovation in areas devastated by seismic events, in order to recover the historical-typological identity of Central Italy urban landscape. As a matter of facts, this kind of building material,united with the new seismic safety technologies, allows to relaunch local handcrafts, otherwise cut off from the reconstruction process based on foreign constructive techniques. Whereas, on the one hand, emergency requires the use of wood and steel building systems or reinforced concrete, allowing rapid provision of shelter to people

  12. I fondamenti di principio di un’economia islamica (The Principle Foundations of an Islamic Economy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hossein Askari

    2012-04-01

    Full Text Available Il Corano costituisce la fonte primaria per gli insegnamenti e le credenze dell’Islam. Mentre la comunità può modificare le politiche sociali ed economiche ispirate ai valori islamici al fine di soddisfare le mutevoli esigenze socio-economiche della società, i princìpi di base dell’economia islamica e il sistema sociale, tuttavia, devono essere preservati. Ci si attende che rappresentanti liberamente eletti collaborino con la società per formulare politiche a sostegno della stabilità economica e sociale, della prosperità economica, dell’istruzione pubblica, delle cure sanitarie, dell’equità economica, di una giusta distribuzione del reddito e di una rete di sicurezza sociale. Tutti i musulmani fisicamente e mentalmente abili sono tenuti a lavorare per il proprio sostentamento, e coloro che dispongono di un sufficiente livello di ricchezza hanno l’obbligo di pagare tasse che contribuiscano al finanziamento statale di programmi di welfare o di altra utilità sociale. La nostra illustrazione del sistema economico islamico è sostenuta da numerosi studiosi moderni di Islam e di economia islamica, non concorda tuttavia del tutto con quelle offerte da esponenti e apparati religiosi legati a un’autorità statale.  The Quran is the primary source for the teachings and beliefs of Islam. While the community may change the social and economic policies inspired by Islamic values in order to meet the changing socio-economic needs of society, the basic principles of Islamic economics and the social system, however, must be preserved. It is expected that freely elected representatives to work together with the society to develop policies in support of economic and social stability, economic prosperity, public education, health care, economic fairness, of a fair distribution of income and a network social security. All Muslims physically and mentally skilled are required to work for their living, and those who have a sufficient level of

  13. Una introduzione ai software per il crime mapping / Observations préliminaires sur les logiciels du mappage du crime / Some introductory notes on crime mapping software

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ummarino Alessandro

    2013-03-01

    Full Text Available RiassuntoIl Crime Mapping più che una disciplina a se stante non è altro che l’applicazione di tecniche di analisi statistico-geografica allo studio dei reati. Grazie all’utilizzo dei software GIS (Geographic Information System, all’esponenziale sviluppo dell’informatica e alla facile accessibilità al web, la produzione di mappe di qualità è ormai alla portata di un qualunque utente medio. La possibilità di applicare tali tecniche di analisi è offerta in modo efficace da software GIS commerciali e da software GIS free e open source. Chi si vuole avvicinare a questa disciplina, sia che intenda procedere con applicazioni di tipo tattico (pianificazione dei controlli, attività di prevenzione, investigazioni giudiziarie, etc. sia che intenda svolgere degli studi di tipo sociologico (criminalità, devianza, illegalità diffusa, percezione della sicurezza, etc., deve comunque acquisire una solida preparazione di base nell’utilizzo di programmi GIS prima di inferire generalizzazioni dai risultati utilizzando chiavi di lettura provenienti dalle scienze sociali. Il Crime Mapping può trovare una valida applicazione nell’ambito di una generale attività di polizia, soprattutto a livello locale, per la gestione delle risorse destinate alla sicurezza, per la programmazione dei servizi di polizia e soprattutto quale supporto di tipo tattico nell’ambito di attività mirate alla repressione e alla prevenzione di specifici atti criminosi e illeciti. Le mappage du crime n’est pas simplement une discipline en soi, mais une application de techniques d’analyse statistiques et géographiques à l’étude du crime. Grâce au développement exponentiel de l’informatique et à l’accessibilité du Web , tous les utilisateurs moyens ont désormais la possibilité de produire des cartes des crimes de qualité avec le logiciel SIG (système d'information géographique (GIS - Geographic Information System. Aujourd’hui la possibilité de se

  14. CONTRIBUTO AL DIBATTITO SUL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA DEI MEZZI PROCESSUALI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dejan Bodul

    2017-01-01

    Full Text Available Il principio di eguaglianza dei mezzi processuali presuppone l’esistenza di una ragionevole possibilità in capo ad entrambe le parti di esporre e comprovare i fatti, in un modo che non metta alcuna delle parti in posizione sfavorevole rispetto alla controparte (caso LB INTERFINANZ A.G. v. Croazia, sentenza del 27.03.2008, riscorso n. 29549/04.. Un tanto rappresenta, nella sua espressione di equilibrio tra le parti processuali, uno degli elementi costitutivi del diritto ad un giusto processo. Tuttavia, con l’entrata in vigore della (nuova legge fallimentare (GU, n. 71/15. in avanti LF la questione dell’eguaglianza sul piano processuale diviene nuovamente di attualità. Precisamene, la LF ha mantenuto una soluzione in base alla quale il creditore ha la possibilità di instaurare il procedimento fallimentare qualora renda probabile l’esistenza del proprio credito e la sussistenza del fondamento fallimentare così che è trattenuto ed eccepito il provvedimento in base al quale la probabilità della sussistenza del credito non può venire dimostrata dal creditore sulla base di una decisione dell’autorità giudiziale o amministrativa che non sia passata in giudicato. Posto che esistono diverse soluzioni con riguardo alle questioni illustrate, gli autori si limiteranno a delle constatazioni di carattere generale sulla base di esperienze comparate, senza una dettagliata disamina delle variegate e peculiari soluzioni giuridiche straniere. Nel lavoro si disaminano sia le implicazioni pratiche che quelle teoriche della soluzione giuridica di diritto positivo, analizzando la giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo nei procedimenti in base all’art. 6 (diritto ad un giusto processo della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, poiché partiamo dal presupposto che le conoscenze sul punto possono essere fondamentali per la comprensione dell’oggetto dell’indagine condotta

  15. Echolocation calls and morphology in the Mehelyi’s (Rhinolophus mehelyi and mediterranean (R. euryale horseshoe bats: implications for resource partitioning

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Egoitz Salsamendi

    2006-03-01

    Full Text Available Abstract Rhinolophus euryale and R. mehelyi are morphologically very similar species and their distributions overlap extensively in the Mediterranean basin. We modelled their foraging behaviour using echolocation calls and wing morphology and, assuming niche segregation occurs between the two species, we explored how it is shaped by these factors. Resting frequency of echolocation calls was recorded and weight, forearm length, wing loading, aspect ratio and wing tip shape index were measured. R. mehelyi showed a significantly higher resting frequency than R. euryale, but differences are deemed insufficient for dietary niche segregation. Weight and forearm length were significantly larger in R. mehelyi. The higher values of aspect ratio and wing loading and a lower value of wing tip shape index in R. melehyi restrict its flight manoeuvrability and agility. Therefore, the flight ability of R. mehelyi may decrease as habitat complexity increases. Thus, the principal mechanism for resource partitioning seems to be based on differing habitat use arising from differences in wing morphology. Riassunto Ecolocalizzazione e morfologia nei rinolofi di Mehely (Rhinolophus mehelyi e euriale (R. euryale: implicazioni nella segregazione delle risorse trofiche. Rhinolophus euryale e R. mehelyi sono specie morfologicamente molto simili, la cui distribuzione risulta largamente coincidente in area mediterranea. Il comportamento di foraggiamento delle due specie è stato analizzato in funzione delle caratteristiche dei segnali di ecolocalizzazione e della morfologia alare, ed è stata valutata l’incidenza di questi fattori nell’ipotesi di una segregazione delle nicchie. È stata rilevata la frequenza a riposo dei segnali ultrasonori, così come il peso, la lunghezza dell’avambraccio, il carico alare, e due

  16. Abdominal adipose tissue distribution in obese children. US versus CT measurements; Valutazione della distribuzione del tessuto adiposo addominale nei bambini obesi. Confronto tra ecografia e Tomografia Computerizzata

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ferrozzi, F.; Zuccoli, G.; Tognini, G.; Castriota-Scanderbeg, A.; Bacchini, E. [Parma Univ., Parma (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche; Bernasconi, S. [Modena Univ., Modena (Italy). Clinica Pediatrica; Campani, R. [Pavia Univ., Pavia (Italy). Ist. di Radiologia

    1999-12-01

    Computed Tomography (CT) and, more recently, ultrasound (US), have proved excellent tools for quantifying adipose tissue distribution. Body fat distribution is an important factor in the treatment of obesity and its complications. In this work it is investigated the correlation between CT and US measurements in pediatric obesity. Forty obese children and adolescents aged 4.1-14.8 years were submitted to CT and US. Intra-abdominal, subcutaneous and total body fat were calculated (in cm{sup 2}), with the CT image analysis software. The rectus muscle-spine and rectus muscle-aorta distances, as indicative of visceral fat thickness, were measured on US images with(out) compression. The distance between skin fat and fat-rectus muscle interfaces was measured as subcutaneous fat thickness. US-CT findings have been compared with other morphometric variables-i.e., patient's (ideal) body weight and skin fold measures. A statistically significant correlation was found between the CT measurement of visceral fat and the aorta-rectus muscle and rectus muscle-spine distances (r=0.80 and 0.74, respectively). The US measurements of subcutaneous fat were correlated with CT subcutaneous fat area (r=0.82). No correlation was found between overweight, as calculated by body mass index, and CT or US fat. In conclusions, the findings indicate that US is as useful as CT in evaluating body fat distribution in pediatric obesity. [Italian] La TC e piu' recentemente l'ecografia si sono dimostrate eccellenti tecniche di valutazione della quantita' e della distribuzione del tessuto adiposo corporeo. La compartimentazione del grasso corporeo ha, infatti, importanti implicazioni per il trattamento dell'obesita' e delle sue complicanze. Scopo dello studio e' stato quello di correlare i risultati ottenuti con la TC con quelli ecografici nella valutazione dell'obesita' del paziente pediatrico. Quaranta bambini obesi con eta' compresa tra 4,1 e 14

  17. Liberamente tratto da... Storie, codici, tragitti, mediazioni tra letteratura e cinema Loosely adapted from… Stories, codes, travels, mediations between literature and cinema

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Donata Meneghelli

    2012-12-01

    Full Text Available

    Il saggio, a partire da una ricognizione della più recente letteratura critica sull’argomento, vuole proporre una riflessione critica sull’adattamento, sui confini che delimitano tale pratica e, in particolare, sulle questioni specifiche messe in gioco dall’adattamento cinematografico dei testi letterari, all’interno del più vasto campo dei rapporti tra letteratura e cinema. Tali questioni investono in primo luogo l’adattamento dei testi del canone, i ‘grandi’ testi della tradizione occidentale: è soprattutto in questo contesto che viene chiamata in causa la nozione di fedeltà. ‘Fedeltà’ è un termine apparentemente neutrale, che in realtà nasconde sempre un’implicita gerarchia e un atteggiamento difensivo nei confronti di una supposta superiorità assiologica della letteratura come forma ‘alta’, dotata di una dignità, di un’indipendenza creativa che mancherebbero al cinema in quanto arte popolare e di massa.

    Contro questa assiologia implicita già denunciata con grande anticipo da André Bazin, il saggio vuole mostrare la complessità e la ricchezza dei percorsi tra letteratura e cinema. Prendendo come esempio un film scarsamente conosciuto, quello che Mauro Bolognini realizza nel 1962 a partire dal romanzo Senilità, la riflessione si conclude esplorando alcune delle molteplici implicazioni rintracciabili nella nozione, proposta da Linda Hutcheon, di «identità instabile di un racconto».

    Starting from a survey of the most recent studies on the topic, the essay proposes a critical reflection on adaptation and the (possible borders of this cultural practice. It particularly focuses on the issues raised by cinematic adaptation of literary texts, a phenomenon which needs to be contextualized in the larger field of relationships between literature and cinema. Such issues, however, do not emerge in the same way for any text: they are especially urgent when we tackle the cinematic adaptation of

  18. Railway traffic noise pollution. Source, propagation and abatement systems; L'inquinamento acustico prodotto da traffico ferroviario. Origine, propagazione e sistemi di attenuazione. Progetto Apparati silenti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lanchi, M.; Salernitano, E. [ENEA, Div. Nuovi Materiali, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    Noise pollution is one of the hardest environmental problems connected with railway transport system nowadays. The recent grow of the railways network has caused an increased attention to the acoustic levels along the rail tracks, especially in residential areas. This review aims to supply a synthesis of the issues related to railway noise pollution, including economical, social and medical aspects. Italian legislation about environmental noise and its effect on population is based on the law n. 447/1995 and establishes the fundamental principles on both outdoor and indoor environmental protection from acoustic pollution. Many norms followed this statutory law, trying to cover all areas of the noise related problems. A possible solution to the railway traffic noise mitigation should be based on the reduction of the noise produced by trains (active action on the noise sources) and on the use of acoustic barriers beside the track (passive systems). This work describes noise generation and propagation mechanisms as well as sound attenuation with natural and artificial obstacles. Many screening configurations are described and different materials are compared on the basis of technical (experimental measurements and analytical results), economical and feasibility considerations. [Italian] Il problema della rumorosita' connessa all'esercizio di veicoli ferroviari e' diventato di notevole importanza da quando, col diffondersi dei trasporti di mssa ad alta velocita', e' aumentata la sensibilita' della collettivita' al mantenimento di bassi livelli di inquinamento acustico, soprattutto in zone abitative e residenziali. Il presente lavoro si propone di fornire un quadro sintetico, ma esaustivo, delle problematiche connesse al rumore ferroviario, dalle implicazioni sociali, agli aspetti piu' prettamente tecnici. Viene innanzitutto affrontato il tema della normativa nel campo del fonoinquinamento prodotto da rotabili, con riferimento

  19. I musei e la valutazione ANVUR della terza missione universitaria: un potenziale ancora inespresso/Museums and ANVUR evaluation of the third university mission: as yet an unexpressed potential

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Maria Chiara Santagati

    2017-12-01

    Full Text Available In Italia la valutazione ANVUR della terza missione dell’università, applicata ai beni culturali universitari – e quindi anche ai musei - ha avuto due fasi: 2004-2010, 2011-2014. Tale valutazione si è basata su criteri che mal si adattavano al settore beni culturali, perché lontani dai concetti di welfare culturale, di fruizione della cultura intesa come diritto dei cittadini e servizio irrinunciabile, e di status giuridico dei musei, da cui derivano atti normativi e precise pratiche gestionali. I parametri della valutazione non hanno rispettato «l’istituzione museo» cogliendone il valore di polo “culturale” (come invece il modello del museo didattico che ha avuto origine dalla rivoluzione francese testimonia da qualche secolo, né si è ritenuto opportuno soffermarsi sulle implicazioni dei sistemi museali degli atenei, né tanto meno si è fatto riferimento agli studi sui fruitori effettivi e potenziali dei musei, che invece tanto interesserebbero la terza missione. Ancora una volta, dunque, emergono fragilità del sistema di valutazione ANVUR, che sembra tuttora in fase di rodaggio e di modifica. Nel presente contributo si suggeriscono alcune linee interpretative di carattere museologico da seguire nel futuro per valutare i musei universitari, considerandoli nella loro complessità e in rapporto con la comunità sociale.     In Italy the evaluation made by ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca [National Agency for Evaluation of the University and Research System] of the universities’ third mission applied to university cultural heritage, and thus also to museums, has had two phases (2004–2010, 2011–2014. This evaluation is based on criteria that are not very appropriate for the cultural heritage sector because they are distant from the concepts of cultural welfare, of use of culture as an indispensable right of the citizens and service, and of the juridical status of museums

  20. The Pragmatics of Virtual Environments. Compliment responses in Second Life

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    V. Cirillo

    2012-08-01

    l’apprendimento linguistico, rimangono ancora un terreno linguisticamente inesplorato. Ma se internet ha cambiato il modo in cui la gente interagisce, è anche plausibile che le norme sottostanti questa nuova forma di comunicazione siano cambiate; pertanto comprenderne il funzionamento aiuterebbe a comprenderne anche l’efficacia. Questo studio si propone di colmare un vuoto nella letteratura osservando come si risponde ai complimenti su Second Life. I risultati sono poi confrontati con le risposte ai complimenti nella conversazione reale per capire se la lingua usata negli ambienti virtuali riproduce fedelmente la lingua utilizzata nella conversazione faccia a faccia, e fino a che punto è conveniente e significativo per gli insegnanti integrare tali ambienti nelle pratiche d’insegnamento. I risultati mostrano una tendenza maggiore ad accettare i complimenti rispetto alla conversazione reale. Possibili implicazioni pedagogiche e indicazioni per ricerche future sono prese in considerazione.Parole chiave: pragmatica; risposte ai complimenti; ambienti virtuali; apprendimento linguistico

  1. Meir Sternberg, Raccontare nel Tempo (II: Cronologia, Teleologia, Narrativita Meir Sternberg, Telling in Time II: Chronology, Theleology, Narrativity

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franco Passalacqua

    2010-06-01

    Full Text Available In questa sezione centrale di Telling in Time II, Meir Sternberg rivolge la propria riflessione alle questioni sorte dall’incontro tra temporalità e narrazione osservato nella parte iniziale del saggio: strategie retoriche di controllo discorsivo, effetti narrativi, dinamica teleologica della sorpresa, sono tutte problematiche, queste, appartenenti a quella dimensione pragmatica che caratterizza la prospettiva di indagine dell’autore. Il percorso argomentativo dei primi capitoli di queste pagine affronta infatti il discorso sugli effetti narrativi, presente nella storia degli studi letterari fin dalla Poetica aristotelica, a partire da premesse che consentono di gettare nuova luce su di essi: se i concetti aristotelici di «rovesciamento», «riconoscimento» e «sorpresa» sono entrati nelle teorizzazioni novecentesche – Sternberg osserva in particolare i lavori pioneristici di Propp e le implicazioni introdotte nell’esperienza narratologica – in forma pressoché immutata, conservando un ancorag- gio alla realtà narrata più che alle modalità narrative, Telling in Time II propone invece di concepirli in relazione al loro «funzionamento comunicativo» e al cosiddetto «principio di Proteo». Nei capi- toli conclusivi dell’articolo, delineata una tale cornice concettuale, queste dinamiche – cui si aggiungono quelle di «suspense» e «curiosità» – vengono assunte quali fattori invarianti del genere narrativo, posti alla base della rete di rapporti teleologici tra il livello rappresentativo e il livello comunicativo che costituiscono il nucleo essenziale della proposta critica sternberghiana.The central section of Telling in Time II directs the attention to the consequences coming from the meeting between time and narrative considered in the first part of this essay: rhetorical strategies, narratives effects, teleological dynamic of surprise are all questions that belong to the pragmatic dimension of

  2. Archéologie du bâti et anthropologie. L’exemple du technicien dans le Massif central et sur ses marges (xie– xiiie siècles

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    David Morel

    2010-06-01

    caratteristiche del cantiere di costruzione, nella sua organizzazione e nelle sue implicazioni, in riferimento alle evoluzioni architettoniche riscontrabili nella diocesi di Clermont tral la fine dell’xi secolo e il xiii secolo. Il cantiere ecclesiastico costituisce un importante centro di interesse, dai grandi cantieri della Limagne e i vasti edifici, fino ai santuari più modesti di pianura e di bassa montagna. Questa riflessione prende ugualmente in conto il cantiere laico, che permette di chiarire la diversità di tecnica, la diversa posizione degli attori, e di misurare l’impatto delle competenze e dei contesti sulla condizione sociale dei costruttori. Altre piste di riflessione arricchiscono il proposito di ampliare il dibattito: così è per la considerazione dei livelli di gerarchie e di appropriazione dello spazio costruito, la questione della materializzazione delle eredità o ancora la questione dell’individualità degli operai qualificati.

  3. Book review. Gli animali, l'uomo e l'ambiente. (a cura di Giorgio Battelli, Raffaella Baldelli, Fabio Ostanello, Santino Prosperi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2013-12-01

    à di produzione e commercializzazione di alimenti di origine animale, alle emergenze di tipo sanitario, alle nuove istanze dei consumatori e degli amministratori pubblici. La prima parte "La storia e i concetti" si sofferma in particolare sull'evoluzione della SPV in Italia, sulle zoonosi, sul rapporto uomo-animale anche in ambito urbano con l'ultimo contributo relativo all'igiene urbana veterinaria. La seconda parte "Le attività" passa in rassegna i Servizi Veterinari pubblici del Paese, i NAS, gli Enti scientifici (tra cui IIZZSS e ISS fino a trattare attività quali la sicurezza alimentare, le emergenze non epidemiche, il benessere animale e la pet therapy. Nella terza e ultima parte "Le sfide" ci si interroga sul ruolo sociale della medicina veterinaria, sul concetto di medicina unica, sull'etica nella sperimentazione animale, sulla formazione, l'educazione e la comunicazione.

  4. Lo sportivo: un soggetto immunocompromesso? Fattori di rischio e misure preventive

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Castellacci

    2003-05-01

    considerati al pari di coloro che si spostano nel mondo per lavoro. La vaccinazione degli atleti che viaggiano segue diverse variabili: la destinazione, la durata del viaggio, lo stato immunitario, di salute e l’età dell’atleta, la eventuale presenza di allergie e, non ultimo, l’eventuale stato di gravidanza. Vanno inoltre valutati i possibili effetti collaterali dei vaccini, le possibili interferenze tra antigeni in caso di necessità di polivaccinazione, il tempo a disposizione prima della partenza nonché l’eventuale presenza di epidemie nelle regioni dove ci si deve recare.

    È importante quindi la conoscenza dei protocolli di vaccinazione secondo le varie zone del pianeta e le conseguenti patologie endemiche o epidemiche ed è altresì opportuno acquisire maggiori consapevolezze sull’argomento vaccinoprofilassi, al fine di contribuire ad un miglioramento della salute pubblica. Soprattutto, è importante abituarsi a considerare lo sportivo come un soggetto ad elevato rischio di infezione ed adottare le opportune misure preventive e terapeutiche focalizzate sull’impiego di vaccini con il profilo di sicurezza e di efficacia più alto possibile e sull’uso dei farmaci dotati di caratteristiche terapeutiche ben consolidate. Il tutto, è ancora opportuno sottolinearlo, alla luce delle specificità legate al particolare assetto fisiologico ed immunologico dell’atleta, ed in relazione ai luoghi e alle condizioni in cui svolge la sua attività.

  5. Safeguard of public safety in domestic gas appliances utilisation; La tutela della pubblica incolumita` nell`utilizzo degli apparecchi alimentati a gas per uso domestico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Benedetti, G. [Milan, Procura/Pretura (Italy)

    1998-09-01

    . Viene quindi commentata una circolare emessa dalla Procura della Repubblica nella quale si individuano i fattori di rischio piu` frequentemente ricorrenti ed il modello di intervento attuato dalla Procura in caso di segnalazione di intossicazione da ossido di carbonio o di fondato sospetto di esistenza di impianti o di apparecchi a gas pericolosi. Specifiche considerazioni vengono rivolte all`attivita` di controllo da parte della ASL nei casi di intervento urgente, nonche` all`attivita` di controllo da parte delle ASL nei casi di interventi urgenti, nonche` nell`attivita` di controllo ordinario degli impianti. L`articolo prosegue con l`esame delle responsabilita` assunte dal titolare dell`impresa installatrice (e delle conseguenze che ne derivano) in seguito al rilascio di Dichiarazione di Conformita` non veritiera e si conclude argomentando sul rispetto del termine temporale per l`adeguamento alle norme di sicurezza degli impianti esistenti, come disposto dalla Legge 46/90.

  6. Sexual violence and harassment against female students in Germany / Violence sexuelle et harcèlement à l’égard d’étudiantes universitaires en Allemagne

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    List Katrin

    2013-07-01

    Full Text Available Sulla base di dati quantitativi e qualitativi raccolti tramite una indagine effettuata in Germania a livello nazionale, in questo articolo verranno analizzati i seguenti aspetti: numerosità dei casi di violenza sessuale, sentimenti di sicurezza, effetti delle strategie di coping in rapporto alla prosecuzione degli studi, cause per la (mancata comunicazione dell’accaduto. Essendo di particolare interesse, il focus è rivolto agli aspetti sociali dei miti su vittime e aggressori, al ruolo dei nuovi media in rapporto alla vittimizzazione e alla questione della responsabilità delle università nei confronti dei propri studenti. Le opinioni delle studentesse di una università tedesca intervistate tramite focus group integrano i dati ricavati dal questionario on-line. Tali punti di vista riguardano la percezione contradditoria che le studentesse hanno relativamente alle loro esperienze e alla natura della violenza sessuale che si produce in ambito accademico.RésuméSur la base de données quantitatives et qualitatives recueillies par une étude effectuée en Allemagne au niveau national, les aspects suivants seront analysés dans cet article : la prévalence de la violence sexuelle, les sentiments de sécurité, les effets des stratégies de coping sur la poursuite des études, les raisons de la communication (ou plutôt de son absence de ce qui s’est passé.Sur la base de l’importance de certains sujets, cet article se concentre sur les aspects sociaux des mythes sur les victimes et les agresseurs, le rôle des nouveaux médias dans la victimisation et la question de la responsabilité des universités face à ses propres étudiants. Les opinions des étudiantes d’une université allemande interviewées dans un focus group intègrent les données obtenues à partir d’un questionnaire en ligne. Ces points de vue concernent la perception contradictoire que les étudiantes ont de leurs expériences et de la nature de la violence sexuelle

  7. La mediazione familiare nei casi di affido dei figli/e e violenza domestica: contesto legale, pratiche dei servizi ed esperienze delle donne in Italia / Family mediation in child custody cases and domestic violence: legal context, logic of services and women's experiences in Italy / La médiation familiale dans les cas de garde d’enfants et la violence conjugale : le contexte juridique, les pratiques au sein des services et les expériences des femmes en Italie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariachiara Feresin

    2017-07-01

    Full Text Available L’applicabilità della mediazione familiare in contesto di violenza domestica (VD è oggetto di discussione. Scopo della ricerca è esplorare il ruolo della mediazione familiare nella gestione degli affidi dei figli in situazione di VD, analizzando le esperienze, conoscenze e significati di differenti attori sociali, quali avvocati, assistenti sociali e donne separate con figli, vittime di VD, e la documentazione inerente. I risultati mostrano che la VD viene occultata durante la mediazione. I professionisti spesso ignorano la VD e di conseguenza applicano la mediazione; ex-coniugi e genitori vengono presentati come distinti; i pattern di potere e controllo agiti dal partner violento durante la relazione continuano in queste occasioni. La mediazione, che dovrebbe essere centrata sul miglior interesse del bambino, si focalizza sul miglior interesse dei padri. I professionisti non conoscono la Convenzione di Istanbul. La sicurezza di donne e bambini/e viene messa a rischio. Le recours à la médiation familiale dans le domaine de la violence conjugale (VC fait l’objet de débats. Cette recherche a pour but d’examiner le rôle de la médiation familiale dans les cas de garde d’enfants en situation de VC, analysant les expériences, les connaissances, les valeurs de différents acteurs sociaux (par exemple, avocats, travailleurs sociaux, femmes séparées avec enfants, victimes de VC ainsi que des documents ad hoc. Les résultats montrent que la VC est dissimulée pendant la médiation. Les professionnels souvent ignorent la VC et par conséquent utilisent la médiation ; ex-conjoints et parents sont par ailleurs présentés sous la forme de deux entités distinctes ; les modèles de pouvoir et de contrôle appliqués par le conjoint violent dans la vie familiale continuent d’être utilisés durant ces occasions. La médiation, qui devrait protéger avant tout l'intérêt de l'enfant, s’adresse au contraire à l’intérêt des p

  8. Design and Infrastructure: the Transformations of Senigallia’s Interface among Town, Port and Canal Progetto e infrastruttura: le trasformazioni dell’interfaccia città-porto-canale a Senigallia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella Falzetti

    2009-11-01

    Amministrazione cittadina. Tra questi, il progetto dell’ampliamento del porto e del suo adeguamento tecnico funzionale e il progetto del quartiere turistico-residenziale progettato da Paolo Portoghesi che si realizzera’ nell’area Sacelit ex Italcementi, una delle tante aree residuali, dismesse e lasciate a lungo a memoria In questo contesto il Piano Regolatore Portuale per Senigallia raccoglie le implicazioni e le criticità che derivano dall’istanza di una strategia pianificatoria che affida alle concrete potenzialità della disciplina del progetto gli strumenti in grado di amministrare le condizioni poste dalla attualizzazione di probabili configurazioni spaziali e futuri concreti scenari, dove e’ il porto che diventa luogo, polo urbano condensatore di interessi civici. In tutte queste iniziative il tema dell’infrastrutture gioca un ruolo fondamentale e la necessità di riequilibrare e ricostituire un rapporto con la città chiede una sicura rivisitazione dei tracciati esistenti, degli accessi, degli spazi di relazione.

  9. Femoral haemostasis with Vasoseal ES: experience in 150 patients; Emostasi femorale mediante Vasoseal ES: esperienza in 150 pazienti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gazzera, Carlo; Doriguzzi Breatta, Andrea; Veltri, Andrea; Righi, Dorico; Barbero, Stefano; Balderi, Alberto; Petracchni, Massimo; Gandini, Giovanni [Ospedale San Giovanni Battista, Torino (Italy); Torino Univ., Torino (Italy). Istituto di Radiologia

    2005-02-01

    4 cases early re-puncture of the femoral artery, was performed (24-48 hr following the use of the device) without consequences. Conclusions: Vasoseal ES is a safe collagen device characterized by a high success rate. In anticoagulated patients the device can reduce the time to mobilisation and the incidence of complications. [Italian] Scopo: Obiettivo di questo studio e' valutare l'efficacia e la sicurezza dell'impiego di Vasoseal ES in pazienti fortemente scoagulati, ad alto rischio di complicanze nel sito di accesso vascolare, che sono stati sottoposti a procedure di radiologia interventistica vascolare. Materiale e metodi: Tra gennaio 2002 e marzo 2003 sono stati seseguiti 180 accessi arteriosi transfemorali consecutivi in 169 pazienti (in 11 pazienti e' stato effettuato un accesso bilaterale) sottoposti a procedure radiologiche vascolari: 140 angioplastiche (PTA) e 40 chemioembolizzazioni (TACE). A tutti i pazienti sottoposti ad angioplastica sono state somministrate 3000 UI di eparina sodica ev durante la procedura e successivamente e' stata intrapresa una terapia antiaggregante prolungata (ticlopidina 500 mg/die). Gli introduttori sono stati rimossi al termine delle manovre interventistiche e sulla superficie esterna dell'arteria sono state posizionate 2 cartucce di collagene; i valori medi di PTS e PTT erano rispettivamente 42.000/ml e 170 s nei pazienti cirrotici contro 250.000/ml e 200 s in pazienti con arteriopatia periferica. Il giorno successivo e' stato effettuato uno studio ecografico con tecnica color-Doppler nel sito di puntura. Risultati: Il successo tecnico e' stato ottenuto nel 89,4% dei casi (161/180). In 19/180 accessi vascolari non e' stato possibile posizionare le cartucce emostatiche per l'impossibilita' di comprimere l'arteria femorale a monte del sito di rilascio (4/19), per una preesistente ematoma (5/19) o per scarsa rappresentazione dei tessuti sottocutanei (10/19). Il tempo

  10. Victims of Occupational Injuries: A Comparison between Migrants and Italians. Results of a survey conducted in Trentino in 2009 / Vittime di infortunio sul lavoro : una comparazione tra italiani e stranieri. Risultati di una ricerca condotta in Trentino nel 2009 / Victimes d’accidents du travail: une comparaison entre travailleurs immigrés et italiens. Résultats d’une enquête conduite en 2009 en Trentin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martinello Daniela

    2011-07-01

    analisi statistica, quali fattori possono aiutare a spiegare la maggiore vittimizzazione degli stranieri. Il presente saggio risponderà alle seguenti domande: Chi è la vittima? Con che frequenza è stata vittimizzata? Qual è la gravità degli infortuni subiti? Quale la tendenza alla non denuncia? Quali le caratteristiche personali (età, genere, ecc. della vittima? E la sua storia professionale? Quali le caratteristiche dell’azienda in cui lavora e il livello di conformità alle norme sulla Salute e Sicurezza nell’azienda stessa? Infine, sono presentati i fattori che possono aiutare a spiegare la maggiore vittimizzazione degli stranieri nel fenomeno e sono indicate alcune possibili direzioni di azione per contrastare la problematica degli infortuni sul lavoro. Cet article attire l’attention sur les victimes d’accidents du travail et, de manière plus spécifique, sur les différences entre travailleurs italiens et immigrés. Une enquête de terrain a été conduite dans la région du Trentin : un questionnaire a été soumis à deux groupes de victimes d’accidents du travail, l'un composé de travailleurs italiens (300 répondants et l'autre d’immigrés (200 répondants. Cette étude a permis d'atteindre les objectifs suivants : vérifier si les travailleurs étrangers sont plus vulnérables aux accidents du travail que les italiens ; décrire le profil des victimes d’accidents du travail (aussi bien italiennes qu’immigrantes ; à travers l'analyse statistique, identifier les facteurs qui peuvent contribuer à expliquer la plus haute proportion de victimes parmi les immigrés.Ensuite, cet article s’attache à répondre aux questions suivantes : Qui est la victime ? Combien de fois est-elle victime ? Quelle est la gravité des accidents subis ? Qu'en est-il de la propension des victimes à ne pas porter plainte ? Quelles sont les caractéristiques personnelles (âge, genre, etc. et l’histoire professionnelle de la victime ? Quelles sont les caractéristiques de

  11. Walking (and cycling to change the city Camminare (e pedalare per trasformare la città

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Arnaldo Cecchini

    2012-01-01

    2006; Viale 2007

    Urban planning probably should concentrate more on reasons of the right to the city.

    There are people who choose to be pedestrians (or cyclists for reasons of the right to the city: they walk (or cycle to interfere with established urban design and management, in order to claim their right to "use" the city.

    Their main goal is to free the streets and the public spaces from cars and to bring them back to pedestrians (and cyclists.

    People who promote and participate in collective initiatives like Critical Mass, Walking School Bus, Parking Day, etc. can be considered part of this category.

    In this paper, we will try to explain why and how referring to assumptions and characteristics of these collective initiatives of re-conquest of the streets and the spaces of the city (public on paper, but private de facto can be useful to make more effective policies aimed at building walkable (and cyclable cities.

    La città contemporanea è disegnata e organizzata prevalentemente per soddisfare le esigenze di chi si sposta utilizzando l'automobile, è una città a misura di automobilista.

    Di conseguenza, chi non vuole o (più spesso non può usare l'automobile per effettuare i propri spostamenti vede negarsi quotidianamente la possibilità di esercitare pienamente il proprio diritto fondamentale di muoversi liberamente, autonomamente e in sicurezza e la possibilità di "usare" gli spazi della città sottratti dalle automobili all'uso pubblico e collettivo.

    Compito dell'urbanistica è definire e attuare progetti e politiche di promozione del diritto di mobilità e del diritto alla città per tutti e ciascuno. Progetti e politiche che devono necessariamente prevedere una riduzione del numero complessivo di automobili circolanti.

    Per ottenere questo importante ma difficile risultato è necessario attivare la collaborazione volontaria, consapevole e responsabile

  12. La vigilanza sul sistema finanziario: obiettivi, assetti e approcci (Supervision of the financial system: objectives, structures and approaches

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Sarcinelli

    2009-12-01

    mercato finanziario e quindi di avere almeno un coordinamento delle strutture di vigilanza finanziaria degli stati membri, possibilmente raccordate da un’istanza centralizzata al livello dell’Unione. L’efficienza di una vigilanza microeconomica non va valutata riferendosi soltanto alla sicurezza e alla solidità delle singole istituzioni, ma anche alle sue conseguenze sul finanziamento delle imprese. La deregolamentazione, la libertà dei movimenti dei capitali, l’innovazione finanziaria e quella tecnologica hanno contribuito a esacerbare gli andamenti ciclici dell’economia reale, il che evidenzia sempre più l’importanza del rischio sistemico, porta in primo piano l’instabilità finanziaria e pone il quesito se un’impostazione macroprudenziale della vigilanza non sia la risposta necessaria. Le vicende americane che hanno posto in luce il fallimento di quel sistema di governamento societario hanno avuto un seguito in Europa e particolarmente in Italia con lo scandalo Parmalat. Il confronto tra la reazione avuta dal Congresso americano e i faticosi tentativi di arrivare ad una regolamentazione più stringente nel nostro Paese costituiscono l’ultimo tema; sinora non abbiamo dimostrato una forte volontà di accrescere in primo luogo la protezione dei risparmiatori-investitori. After briefly addressed the specificity of finance and its vulnerability, from which then depends on the particular attention that the State has always dedicated to this field, reference in the article the three main ways in which you exercise financial regulation, that structural or economic widely practiced until the 70s of the last century, has increasingly replaced the prudential, designed to safeguard the stability of the intermediary and of the system through especially appropriate capital base, and is now alongside that information with reference not only to the knowledge of the parties on the subject of bargaining, but also the conflicts of interest of which the seller can be

  13. Il popolo tra realtà politica e finzione ideologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Gatti

    2012-10-01

    Max Weber, nessuna ricerca, in quanto tale, potrà mai essere “libera dai valori”.Entro questi limiti, quella che segue è una critica della filosofia politica moderna che pone al centro il concetto di “popolo” nel tentativo di vagliarne le implicazioni relativamente a un quadro più generale: la tentata ma, a mio avviso, mai riuscita fondazione teorica dell’ordine politico dopo la crisi della tradizione greco-romana e medievale. O, se lo si vuol dire con uno dei grandi protagonisti di questa storia, Jean-Jacques Rousseau, è un’analisi del significato e delle conseguenze insite nell’immane (e forse “donchisciottesco”, come direbbe Alasdair MacIntyre sforzo di “instituer un peuple” dopo che la “natura” è stata ormai archiviata quale possibile fondamento, dato e non costruito, della “società ben ordinata”.

  14. Parking Policies in Tourist Cities Politiche della sosta in città turistiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosa Anna La Rocca

    2009-05-01

    miglioramento delle condizioni di spostamento e per garantire buoni livelli di sicurezza stradale. La realizzazione di strutture per la sosta in ambito urbano, invece, è regolamentata dal programma urbano dei parcheggi introdotto alla fine degli anni ottanta. All’interno di tali strumenti, le indicazioni relative alla predisposizione di specifiche aree da destinare alla sosta turistica occupa un ruolo marginale. La totalità delle indicazioni relative alla mobilità turistica fanno riferimento a due tipi di interventi: –istituzione di una zona a traffico limitato per la circolazione dei bus turistici; –individuazione delle aree di sosta breve dove è consentito ai visitatori di scendere o salire dal bus. In relazione alla sosta, le indicazioni si riferiscono alla individuazione di aree urbane o di assi stradali dove viene consentito lo stazionamento temporaneo. Molto raramente, per quel che riguarda la situazione italiana nelle principali città turistiche, gli interventi prevedono la realizzazione di specifiche strutture integrate al trasporto pubblico o a modalità di spostamento sostenibile che garantirebbero una migliore distribuzione dei flussi turistici consentendo al contempo al visitatore differenti modalità di visita con positivi effetti anche sulla percezione della visita. Nel tentativo di dimostrare come gli interventi finalizzati alla realizzazione di aree per la sosta dei bus turistici possano essere strumenti di riqualificazione fisica e funzionale della città, l’articolo nella prima parte si focalizza sulla definizione delle caratteristiche della domanda di spostamento turistico in ambito urbano. Nella seconda parte, attraverso una panoramica delle politiche della sosta urbana in Italia si evidenzia la carenza di interventi finalizzati alla realizzazione di una rete per la sosta turistica integrata all’offerta di servizi urbani. Nella parte conclusiva si individuano gli elementi che consentirebbero alle aree di sta di porsi come aree di qualit

  15. 3D Quaternary deformation pattern in the central Po Plain (Northern Italy)

    Science.gov (United States)

    Sileo, G.; Mueller, K.; Michetti, A. M.; Livio, F.; Berlusconi, A.; Carcano, C.; Rogledi, S.; Vittori, E.

    2009-04-01

    Pedeappenninic Thrust Fault (e.g. Boccaletti & Martelli, 2004). This might be related to a differential sedimentary load between proximal and distal portions of the basin related to increased erosion, especially in the Alps in hinterland areas and corresponding sedimentation in the foreland, both triggered by climate change in the Mid-Pleistocene (e.g. Muttoni et al., 2002). REFERENCES Boccaletti, M. & Martelli, L., (Editors) (2004) - Carta Sismotettonica della Regione Emilia-Romagna: Note Illustrative. Regione Emilia-Romagna, Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli CNR - Firenze, SELCA S.r.l., Firenze, 60 p. Burbank, D., Anderson, R. (2001) - Tectonic Geomorphology. Wiley Blackwell. ISBN: 978-0-632-04386-6 Carcano, C. & Piccin, A. (Editors) (2002) - Geologia Degli Acquiferi Padani Della Regione Lombardia. Firenze: S.El.Ca. Champel, B., Van Der Beek, P., Mugnier J.& Leturmy, P. (2002) - Growth And Lateral Propagation Of Fault-Related Folds In The Siwaliks Of Western Nepal: Rates, Mechanisms, And Geomorphic Signature. Journal Of Geophysical Research, 107, B6, doi 10.1029/2001jb000578. Desio, A. (1965) - I Rilievi Isolati Della Pianura Lombarda Ed I Movimenti Tettonici Del Quaternario. Rend. Ist. Lom. Acc. Sc. Lett., Sez. A 99 pp.881-894. Fantoni, R., Bersezio, R., & Forcella, F., (2004) - Alpine structure and deformation chronology at the Southern Alps-Po Plain border in Lombardy. Boll. Soc. Geol. It., 123, 3, p. 463- 476. Keller, E. A., Gurrola, L. & Tierney, T. E. (1999) - Geomorphic Criteria To Determine Direction Of Lateral Propagation Of Reverse Faulting And Folding. Geology (Boulder), 27, 6, p. 515-518. Livio F., Berlusconi A., Michetti A.M., Sileo G., Zerboni A., Cremaschi M., Trombino L., Carcano C., Rogledi S., Vittori E., Mueller K. (2008) - Fagliazione Superficiale Olocenica E Paleoliquefazione Nel Sito Di Monte Netto, Brescia: Implicazioni Sismotettoniche. Rend. Online Sgi, 1, Note Brevi, www.Socgeol.It, p. 101-103. Michetti A.M., Berlusconi A., Livio F., Sileo G