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Sample records for risposte vanno opportunamente

  1. [I direttori delle riviste vanno avanti: attenersi ai principi accademici, adottare trasparenza e rispetto e applicare le regole.

    Science.gov (United States)

    Teixeira da Silva, Jaime A; Dobránszki, Judit

    2018-05-01

    Nonostante i cambiamenti in corso nell'ambito delle pubblicazioni scientifiche (STEM - scienza, tecnologia, ingegneria e medicina), è indubbio che i direttori delle riviste restano i più importanti custodi del processo editoriale. In questo articolo vengono analizzati i motivi per cui i direttori delle riviste devono continuare ad attenersi ai principi editoriali fondamentali e a utilizzare le nuove tecnologie digitali solo per dare forza al contenuto, ma non per sostituirlo nella sua qualità. Per raggiungere questo obiettivo, in un'epoca caratterizzata da controlli ed equilibri, i direttori delle riviste devono essere attentamente sorvegliati e ritenuti responsabili tanto quanto gli autori che essi stessi valutano. Qualunque scorciatoia potrebbe avere conseguenze negative e inaspettate per quella rivista che non si attenesse a tali regole, che vedrebbe intaccata la propria reputazione e che dovrebbe faticare per recuperare la fiducia dei propri lettori. Quindi, a rischio di sembrare scontati, è meglio prevenire il danno alla reputazione piuttosto che curarlo. L'unico modo per evitarlo è che i direttori delle riviste si adattino a un crescente movimento sempre più critico, che richiede maggiore trasparenza e responsabilità da parte di chi contribuisce a costruire la base delle conoscenze scientifiche e dalla società, specialmente laddove la ricerca è finanziata pubblicamente.

  2. Emigrare o restare in Germania? Tre differenti risposte di autrici ebree tedesche di seconda generazione (Barbara Honigmann, Lea Fleischmann, Esther Dischereit

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Costazza

    2014-04-01

    Full Text Available The purpose of this paper is to investigate, through the analysis of the writings of three German Jewish authors of second generation – Lea Fleischmann, Esther Dischereit and Barbara Honigmann – their different responses to the complex post-war situation of Jews in both West- and East-Germany. Despite the different origins and experiences of their parents under Nazism, all three make in their youth the painful experience of a Judaism lived mainly as absence, as silence about the past and as lack of Jewish tradition and religion. Trying to achieve their own identity, Fleischmann and Dischereit seek a possible integration in post-war West-Germany in the political commitment of the 70s, but must then recognize that anti-Semitism is still widespread in that country. This discovery compels Fleischmann to leave Germany and seek in Israel and eventually in the religion of her fathers a Jewish identity. Esther Dischereit decides on the contrary to perform in Germany her "exercises to be Jewish", assuming the role of critical conscience of German society. Different is the situation of Barbara Honigmann, born and raised in East-Germany, who reacts to the dominant materialism in that state with a need for spirituality that will take her to seek in religion – lived outside of Germany and so far from "negative symbiosis" between Jews and Germans, but also far from Israel - her own diasporic identity. Despite the three different outcomes resulting from the search for Jewish identity in post-war Germany, for all three authors writing plays a crucial function as memory and critical conscience and since this writing is a German one, it imposes eventually a tight and thorough confrontation with German culture.

  3. Screening mammography interpretation test: more frequent mistakes; Laboratorio di radiologia-Modulo di senologia: errori piu' frequenti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gozzi, Gino; Ganzetti, Alessandra [U.O. Radiologia P.O. Sant' Anna, Como (Italy); Martinoli, Carlo; Bacigalupo, Lorenzo [Genova Univ., Genova (Italy). U.O. Radiologia Clinica; Conti, Giovanni Maria [Istituto di Radiologia Ospedali Riuniti, Parma (Italy); Bodini, Maria; Fiorentino, Carla; Marini, Ugo Paolo [P.O. Cremonese Azienda Istituti Ospedalieri, Cremona (Italy). Servizio di Radiologia; Santini, Dolores [Azienda USL Modena Poliambulatori Distretto 3, Modena (Italy). Screening Mammografico

    2005-03-01

    errate. Di queste 823 su 4288 risposte teoricamente attese negative (19,2%) sono risultate false positive, 357 su 1072 risposte teoricamente attese positive (33.3%) sono risultate false negative. Per quanto riguarda i 23 casi risultati piu' errati, erano rappresentati da 10/32 (31,25%) mammografie positive per patologia maligna e da 13/128 (10,15%) mammografie con patologia benigna o del tutto negative (Tab. I). Le 10 neoplasie comprendevano 7 carcinomi duttali infiltranti, 1 carcinoma cribriforme infiltrante, 1 carcinoma tubulare infiltrante, 1 carcinoma in situ. Le 13 mammografie risultate benigne all'esame cito-istologico o con follow-up prolungato (e considerate maligne dai partecipanti al test) corrispondevano a mastopatia fibroso cistica in 5 casi, esito cicatriziale di pregresso intervento in 1 caso, esito di ABBI in 1 caso, radial scar in 2 casi, microcalcificazioni stabili da anni in 2 casi, focolaio di scleroadenosi in 1 caso e focolaio di scleroelastosi in 1 caso. Conclusioni: L'errore e' stato determinato da: errore di analisi delle microcalcificazioni; patologia benigna simulante neoplasia; sovrapposizione di tessuto normale; visibilita' in una sola proiezione; localizzazione rispetto al corpus mammae; zone di asimmetria misconosciute. Va richiamata l'attenzione su questi aspetti semeiologici di patologia mammaria focale in quanto, opportunamente considerati, possono far diagnosticare precocemente carcinomi a basso grado con prognosi spesso favorevole.

  4. Design and Infrastructure: the Transformations of Senigallia’s Interface among Town, Port and Canal Progetto e infrastruttura: le trasformazioni dell’interfaccia città-porto-canale a Senigallia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella Falzetti

    2009-11-01

    enterprises, the topic of infrastructures plays a dominant role. The need to re-balance and re-establish a relationship with the town definitely requires a new planning of existing tracks, accesses, and relational spaces.Come altre realtà urbane di costa, anche Senigallia, nell’ultimo decennio, si colloca tra quelle città d’acqua, di medie dimensioni, attente a ridisegnare e riorganizzare gli spazi di interfaccia tra contesti urbani e gli ambiti delle attività fronte mare. Un tentativo di ricomporre una continuità tra le trame della città, le aree funzionali della costa e delle sponde e il sistema delle sue infrastrutture. Lo scenario morfologico che appare oggi, per Senigallia, racconta una città i cui confini si affermano sul fronte mare, variamente segnati dalla richiesta di protezione e difesa sulla linea della costa o viceversa incalzati, in tempi più recenti, dalle ragioni dello scambio e dei commerci. Una città divisa dalla cesura del fiume Misa, primaria infrastruttura lineare, che impone le leggi insondabili delle piene e dei reflussi mentre reclama gli strumenti per il controllo delle acque, una città spezzata dalla lacerazione imposta dalla linea ferrata, sistema dirompente ed escludente (per Senigallia e per lunga parte della costa adriatica. In questi termini il progetto, come campo di sperimentazione, si prefigura, insieme ad adeguate gestioni e controllo delle politiche urbane, come valido strumento tecnico-operativo per esplorare risposte progettuali in grado di ricucire l’apparente insanabile frattura che l’estraneità funzionale delle rive del fiumi o il degrado di coste malamente urbanizzate o infrastrutture non perfettamente integrate nella dinamica urbana hanno determinato. La registrazione da più parti di esperimenti progettuali che vanno in questa direzione ci avverte di un significativo cambiamento dei paradigmi progettuali applicabili alla realtà senigalliese inseriti in un vasto programma di riqualificazione da parte dell

  5. Clay Shirky, Internet e il collegio invisibile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2011-10-01

    Full Text Available Come Internet sta cambiando il nostro modo di pensare? Fra le 172 risposte presentate da Edge, Clay Shirky ne propone una particolarmente interessante per i ricercatori di professione. Internet, scrive Shirky, ha aumentato straordinariamente la capacità espressiva dell’umanità. Ma che una risorsa divenga abbondante, da scarsa che era, è una sfortuna, almeno per chi su [...

  6. Considerazioni sul problema dei rigassificatori tra aggregazione del consenso e conflitto ambientale

    OpenAIRE

    Lodoli, Flavio

    2011-01-01

    2009/2010 Considerazioni sul problema dei Rigassificatori tra Aggregazione del Consenso e Conflitto Ambientale 1. Il nostro Paese, per scelta politica e per una sostanziale limitata capacità di innovazione del mondo industriale, ha una quota attuale di produzione di energia da fonti rinnovabili poco significativa nonostante gli investimenti, i contributi e le agevolazioni fiscali che dovrebbero incentivare opportunamente ad esempio, l’utilizzo dell’energia solare che rappresenta una...

  7. Epidemiologia molecolare di Listeria monocytogenes per l'implementazione della sorveglianza e della valutazione del rischio infettivo

    OpenAIRE

    Tamburro, Manuela

    2010-01-01

    Listeria monocytogenes è un patogeno umano a trasmissione alimentare, ampiamente distribuito nell’ambiente, che causa la listeriosi, un importante problema per la Sanità Pubblica per l’elevato tasso di letalità (20-30%). Sia i casi sporadici sia quelli epidemici sono soprattutto associati al consumo di alimenti contaminati. Le manifestazioni cliniche vanno da gastroenteriti febbrili fino a forme invasive negli individui suscettibili (immunocompromessi, anziani, donne in gravidanza e neonati),...

  8. SVILUPPO DI UNA NUOVA MAIONESE FUNZIONALE RICCA IN ACIDI GRASSI OMEGA 3 E 6: CARATTERIZZAZIONE STRUMENTALE E SENSORIALE

    OpenAIRE

    D'Amore, Amalia

    2008-01-01

    Lo scopo primario della dieta è fornire nutrienti sufficienti a soddisfare le esigenze nutrizionali della persona. Sono sempre di più le prove scientifiche a sostegno dell’ipotesi che alcuni alimenti e componenti alimentari abbiano effetti benefici, fisiologici e psicologici, che vanno oltre l’apporto dei nutrienti di base. Tra i componenti alimentari biologicamente attivi e potenzialmente in grado di ottimizzare il benessere fisico e mentale e di ridurre il rischio di malattie ca...

  9. NOTES AND GLEANINGS / NOTE E CURIOSITÀ

    African Journals Online (AJOL)

    User

    (d'ora in poi GGP) che, pur pubblicato per la prima volta a metà degli anni Cinquanta3 , rappresenta la scaturigine di tutta la successiva scrittura. All'interno del più vasto Giornale scelgo di appuntare l'attenzione sul solo Giornale di campagna (d'ora in poi GC), in cui si leggono annotazioni che vanno dal 24 agosto 1915 al ...

  10. Le forze della natura il nuovo orizzonte della fisica

    CERN Document Server

    Davies, Paul C W

    1990-01-01

    Vero "cavallo di razza" della divulgazione scientifica, Paul Davies è uno dei rari fisici che sanno farsi seguire dal lettore comune anche quando affrontano argomenti difficili. Ne è una prova il presente volume, una delle migliori illustrazioni disponibili del microcosmo atomico e dell'incredibile fauna che lo abita : non solo la familiare triade protone-elettrone-neutrone, ma le ben più intriganti realtà che vanno sotto il nome di "colore", "incanto", stranezza".

  11. Morphological, ultrastructural and immunohistochemical identification of cardiac lymphatic vessels and their functional role in cardiomyopathies

    OpenAIRE

    Cavalli, Stefano

    2013-01-01

    Il sistema linfatico consiste in una fitta rete di capillari e vasi che vanno a formare un circolo aperto e monodirezionale parallelo a quello sanguigno. Tra le sue più importanti funzioni figurano l’assorbimento degli acidi grassi ed il mantenimento dell’omeostasi tissutale mediante drenaggio di liquidi e proteine plasmatiche fuoriuscite dai capillari sanguigni nei tessuti. Il circolo linfatico, attraverso le stazioni linfonodali, svolge anche un ruolo determinante nel trasporto delle cellul...

  12. Aggiornamento cartografico speditivo Un problema di cultura o mancanza di strumenti?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Redazione

    2006-10-01

    Full Text Available Il problema dell’aggiornamento cartografico e’ un tema che tocca una comunità molto estesa, le cui componenti vanno dai singoli professionisti come urbanisti, progettisti ambientali, progettisti di infrastrutture, alla maggior parte degli uffici tecnici della Pubblica Amministrazione locale e centrale. Nel corso del breve articolo affronteremo il tema specifico dell’aggiornamento cartografico speditivo, altrimenti definibile come aggiornamento cartografico di limitate dimensioni.

  13. Legami 2.0. Il genere alla prova della contemporaneità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Camera blu

    2016-12-01

    Full Text Available Numero a cura di Anna Gargiulo. Il numero guarda alle trasformazioni che attengono al genere femminile che vanno oggi configurandosi nel virtuale, nei media, nelle sfide della società contemporanea rivolte ai corpi, alle famiglie, ai sistemi accademici. Si parte dai legami, dai link, che tanto possono connettere paesi e generazioni quanto legare oppressivamente l’altro a sé.

  14. Includere fa la differenza? Il punto alla luce delle evidenze empiriche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Donata Nepi

    2013-09-01

    Full Text Available Il dibattito sull’educazione inclusiva ruota, tipicamente, intorno a due argomenti: i principi e le evidenze empiriche. Sul piano dei principi l’inclusione concerne il diritto di tutti gli studenti, compresi quanti sperimentano difficoltà di diversa natura, di avere accesso all’istruzione all’interno della scuola ordinaria. Ma una scuola che include è anche una scuola efficace? Che impatto ha l’inclusione sul rendimento degli studenti con bisogni speciali e dei loro compagni a sviluppo tipico? Qual è l’impatto sulla partecipazione sociale di tutti gli studenti? Ad oggi sappiamo che sul piano delle evidenze empiriche le risposte a queste domande sono molto lontane da risposte definitive. Lo scopo di questo lavoro è presentare lo stato dell’arte della ricerca internazionale sull’educazione inclusiva attraverso i risultati delle indagini più recenti.

  15. Customer response to media in marketing promotion: print versus online

    OpenAIRE

    Ieva, Marco

    2016-01-01

    Il lavoro di tesi, che si compone di tre articoli di ricerca, analizza, nel contesto della marketing promotion, la risposta del consumatore ai media in termini di ricordo, intenzione di acquisto, comportamento di acquisto e preferenza per il medium. Il lavoro, in particolare, mette a confronto due tipologie di media, carta e online, nell’ambito della price e loyalty promotion, utilizzando due disegni di ricerca sperimentali ed uno correlazionale. I risultati del lavoro mostrano che la rispost...

  16. Caratterizzazione di geni di coffea arabica L.correlati alle caratteristiche di qualità in tazza della bevanda di caffè.

    OpenAIRE

    Del Terra, Lorenzo

    2008-01-01

    2006/2007 La bevanda di caffè è bevuta ed apprezzata in tutto il mondo per le sue qualità organolettiche. Queste sono numerose e sfaccettate in molti diversi aspetti, che vanno dal contenuto in caffeina alle proprietà antiossidanti. Inoltre, il caffè presenta un ricchissimo profilo aromatico, composto da circa un migliaio di composti volatili che contribuiscono a dare alla bevanda il suo aroma caratteristico. Questo complesso aroma è fortemente influenzato da numerosi fattori quali l’o...

  17. Viagem, identidade e memória textual em Antonio Tabucchi

    OpenAIRE

    Melissa Cobra Torre

    2012-01-01

    Esta dissertação apresenta uma reflexão sobre a viagem, a identidade, o jogo e a memória textual na obra de Antonio Tabucchi, tendo em vista o romance 'Noturno Indiano' e os contos 'A frase a seguir é falsa. A frase anterior é verdadeira', 'Il gioco del rovescio', 'Piccoli equivoci senza importanza' e 'I treni che vanno a Madras'. Tem como objetivos repensar o tema da viagem em 'Noturno Indiano'; enfocar a questão da identidade no referido romance; discutir o jogo textual em 'Noturno Indiano'...

  18. Riflessioni sulle pratiche educative osservate in un nido del Centro Nascita Montessori

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Franceschini

    2010-02-01

    Full Text Available L’articolo presenta una ricerca basata sull’osservazione di un contesto educativo di ispirazione montessoriana. La ricerca intendeva mettere in luce gli atteggiamenti, le proposte e le strategie delle educatrici, e le risposte dei bambini a queste sollecitazioni. Il testo si articola in una introduzione metodologica che illustra il tipo di servizio educativo, la metodologia di osservazione adottata e la traccia che ha guidato le osservazioni; seguono alcune considerazioni sull’autonomia del bambino, l’attenzione al singolo bambino e la cura del bambino, emerse dalla analisi delle osservazioni; conclude l’articolo la trascrizione di una delle tre osservazioni condotte.

  19. Emozione e somatizzazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sabine Parmentelot

    2004-09-01

    Full Text Available Consacreremo la prima parte di quest'articolo alle manifestazioni corporee dell'emozione. La psicologia sperimentale, insieme alla neuro-biologia, hanno evidenziato le differenti risposte corporee più o meno percettibili. Ma al di là di queste manifestazioni puramente oggettive le cui percentuali e oscillazioni possono essere valutate, misurate ... E' l'aspetto soggettivo e le loro ripercussioni che c'interessa. Quali significati possono avere le emozioni per la persona che le prova? Questi temi saranno l'oggetto della seconda parte. Ci situiamo in quanto ricercatori che interrogano altri soggetti, ma è evidente che non possiamo fare astrazione delle nostre passioni.

  20. Il razzismo: il riconoscimento negato (Renate Siebert

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Bachis

    2004-12-01

    Full Text Available Consacreremo la prima parte di quest'articolo alle manifestazioni corporee dell'emozione. La psicologia sperimentale, insieme alla neuro-biologia, hanno evidenziato le differenti risposte corporee più o meno percettibili. Ma al di là di queste manifestazioni puramente oggettive le cui percentuali e oscillazioni possono essere valutate, misurate ... E' l'aspetto soggettivo e le loro ripercussioni che c'interessa. Quali significati possono avere le emozioni per la persona che le prova? Questi temi saranno l'oggetto della seconda parte. Ci situiamo in quanto ricercatori che interrogano altri soggetti, ma è evidente che non possiamo fare astrazione delle nostre passioni.

  1. Realization of a system to demand and acquire information via world wide web; Realizzazione di un sistema per l'accesso e l'acquisizione di informazioni via web in un ente complesso

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bongiovanni, G [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy); Di Marco, R A [ENEA, Sede Centrale, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Cappitelli, A

    1999-07-01

    The project realized within this thesis exactly regards interactive web and shows how it is possible to obtain particular functionalities opportunely fixed tools. Such project consists in the realization of a system which allows users with opportune account to demand and to acquire information, and to manage these users and a part of the informative system by whom holds administration tasks. Developed software contains an experimental part and a section dedicated to the public key cryptography, which has been employed to carry out sure transactions via web. [Italian] Il rapporto descrive un progetto di realizzazione di un web interattivo e mostra come sia possibile ottenere particolari funzionalita' impiegando opportunamente determinati strumenti come Java, specifica CGI. Il sistema permette agli utenti, tramite opportuno account, di richiedere e acquisire informazioni. Nel software sviluppato e' presente una parte sperimentale e una parte dedicata alla crittografia a chiave pubblica, impiegata per effettuare transazioni sicure via web.

  2. Realization of a system to demand and acquire information via world wide web; Realizzazione di un sistema per l'accesso e l'acquisizione di informazioni via web in un ente complesso

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bongiovanni, G. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy); Di Marco, R.A. [ENEA, Sede Centrale, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Cappitelli, A.

    1999-07-01

    The project realized within this thesis exactly regards interactive web and shows how it is possible to obtain particular functionalities opportunely fixed tools. Such project consists in the realization of a system which allows users with opportune account to demand and to acquire information, and to manage these users and a part of the informative system by whom holds administration tasks. Developed software contains an experimental part and a section dedicated to the public key cryptography, which has been employed to carry out sure transactions via web. [Italian] Il rapporto descrive un progetto di realizzazione di un web interattivo e mostra come sia possibile ottenere particolari funzionalita' impiegando opportunamente determinati strumenti come Java, specifica CGI. Il sistema permette agli utenti, tramite opportuno account, di richiedere e acquisire informazioni. Nel software sviluppato e' presente una parte sperimentale e una parte dedicata alla crittografia a chiave pubblica, impiegata per effettuare transazioni sicure via web.

  3. Walter Gieseler, Komposition im 20. Jahrhundert. Details – Zusammenhänge, Celle, Moeck, 1975, pp. 228

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Wilma D'Ambrosio

    2014-10-01

    Full Text Available Stupisce molto che un libro come Komposition im 20. Jahrhundert. Details - Zusammenhänge [Composizione nel 20° secolo. Particolari – Connessioni] di Walter Gieseler, pubblicato in Germania quasi venticinque anni fa, non abbia mai ricevuto un'attenzione maggiore. Strano destino, per un libro così ricco e innovativo, scritto da un autore cui andrebbe per lo meno tributato il merito di essere stato uno dei primi a realizzare una descrizione sistematica delle tecniche compositive novecentesche. Le ragioni vanno forse cercate nel fatto di non avere mai beneficiato di traduzioni in una lingua più ‘internazionale’ e di non appartenere, in senso convenzionale, né al settore propriamente analitico, né teorico-compositivo, né storico-musicale. Di fatto, il libro riassume tutti questi aspetti, nonché argomenti di materia estetica, esecutiva, psicologico-percettiva, notazionale, ecc.

  4. L'espressione del passato nei quotidiani delle lungue balcaniche*

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Momčilo D. Savić

    1974-12-01

    Full Text Available È inutile sottolineare che le lingue parlate dai popoli della Penisola balca­ nica vanno d'accordo in molti punti, pur non avendo la stessa origine. Le affinita in questione sono dovute tanto alla simbiosi quanto alia convivenza prolungatasi a un periodo plurisecolare. Però se non è sempre possibile de­ terminare i confini etnici di un popolo balcanico (cosa che trova riscontro anche altrove, non è neanche meno facile segnarne i rispettivi limiti linguistici. Senza dubbio, possi.amo supporre chela situazione in questo campo fosse molto piu complicata nei secoli scorSii, essendosi costituite le nazioni vere e proplie appena con le rivoluzioni borghesi, e specialmente se ricordiamo che in certe zone dei Balcani continuano ad essere applicate più lingue e che vi incontriamo oggi stesso un numero non insignificante di persone bilingui ovvero plurilingui.

  5. Da questa parte del mare. Gianmaria Testa ed Erri De Luca nel secolo delle migrazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Isabella Maria Zoppi

    2009-11-01

    Full Text Available Gianmaria Testa's album Da questa parte del mare (2006 expresses a fifteen-year-long meditation about the theme of the great migrations which have marked the Twentieth Century. That same theme is considered by Erri De Luca as the only possible, epic narration of the contemporary world. On the one hand, Testa's project finds its starting point from the song-writer's capacity of observing and interpreting common stories as well as from his considerations about the changing of History; on the other hand, it takes origin from the reading of Erri De Luca's novels and lyrics, especially those of Solo andata. Righe che vanno troppo spesso a capo (2005. Within Testa's Da questa parte del mare, their lyrical voices and artistic and human perspectives seem somehow to cross and melt. Through his songs, Testa tells in an original way the new human geography traced by the migrant phenomenon across the Mediterranean and Europe.

  6. Sicurezza e crisi economica. Alcune considerazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Giannone

    2013-07-01

    Full Text Available Il saggio indaga gli eventuali legami tra l’attuale situazione di crisi economica, con l’incombente spettro della recessione, e il forte diffuso senso d’insicurezza che sembra accomunare i cittadini di diversi paesi del pianeta. Si passano in rassegna alcuni studi internazionali che hanno indagato sulle principali fonti di “felicità” reale e percepita (reddito, lavoro, vita familiare, rapporti con la propria comunità, la salute, ecc. cercando di comprendere i caratteri strutturali e contingenti dell’insicurezza sociale. L’autore esprime il fermo convincimento che si imponga un risoluto segno di  riscatto. Affinché questo si realizzi, vanno stimolati i rapporti che accrescono il capitale sociale, come la fiducia e la adesione attiva ad associazioni volontarie, di soggetti d’identità simili, anche multiple.

  7. Italian comics and cinema: forms and functions of pornographic parody

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Giori

    2016-12-01

    Full Text Available Il saggio si propone di indagare un fenomeno come il frequente ricorso alla parodia di testi preesistenti da parte della pornografia, un fenomeno tanto notorio quanto trascurato, anche dalla recente ondata di studi su questo particolare genere. Al centro dell’indagine viene posta una forma di pornografia che in Italia, tra gli anni ’60 e gli anni ’80, ha fatto da testa di ponte alla diffusione di quella cinematografica attraverso una produzione industriale vasta quanto peculiare: quella in forma di fumetto. Tale produzione verrà analizzata in una prospettiva intermediale, ovvero nelle sue molteplici relazioni con il mondo del cinema, che vanno dall’assegnazione di volti di attori celebri ad alcuni eroi delle sue serie fino alla vera e propria parodia di interi film. Si mettono così in luce caratteri e funzioni assolti dalla parodia nell’ambito specifico della pornografia.

  8. Patologie sociali, resistenze e difese degli insegnanti nell’istituzione scolastica: Considerazioni cliniche e pedagogiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Fratini

    2014-12-01

    Full Text Available L’articolo prende in esame il tema di alcune resistenze e difese degli insegnanti all’interno dell’istituzione scolastica. Partendo dall’attuale condizione di emergenza della scuola italiana e rifacendosi al concetto di patologia sociale di Giuseppe Di Chiara, viene argomentato come tali resistenze coprano le angosce persecutorie degli insegnanti nel loro lavoro scolastico quotidiano nel rapporto con gli allievi. L’articolo, tra le varie forme di patologia istituzionale, affronta principalmente il tema di quelle che presiedono alle resistenze degli insegnanti al lavoro introspettivo con il proprio mondo interno, conseguenza e ulteriore cagione di sensi di colpa nel rapporto con gli allievi e di fenomeni di burnout lavorativo degli stessi insegnanti. Tali fenomeni vanno nella direzione del rinforzo sia di un atteggiamento di chiusura verso la collaborazione con professionisti esterni all’istituzione scolastica, sia di un atteggiamento di minore empatia e vicinanza emotiva con la realtà interna degli allievi.

  9. Stress indotto dalla guida di autoveicoli: studio di parametri psicofisiologici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Vivoli

    2003-05-01

    Full Text Available

    La guida di un autoveicolo, specie in condizioni di intenso traffico o di cattive condizioni meteoclimatiche, è considerata uno dei principali fattori stressanti della vita odierna. Durante la guida si possono infatti osservare significative risposte simpatoadrenergiche e cardiovascolari con la comparsa anche di episodi coronarici. Tali risposte presentano un’ampia variabilità interindividuale in quanto sono influenzate da vari fattori (stile di vita, personalità etc..

    In questa rassegna, vengono presentati i principali risultati degli studi da noi condotti sulle risposte psicofisiologiche indotte dalla guida di diversi tipi di autoveicoli. In conducenti di autobus urbani è stato registrato un sensibile aumento del tasso urinario di adrenalina durante il turno lavorativo rispetto alla stessa fascia oraria di un giorno di riposo. Tale risposta adrenergica era esaltata dall’abitudine tabagica e dall’assunzione di caffè e bevande alcoliche. In soggetti che alla guida di camion coprono lunghe distanze, i più elevati tassi urinari di catecolamine e i più alti livelli di frequenza cardiaca sono stati registrati quando la guida era particolarmente stressante per la presenza di nebbia o di intenso traffico. In soggetti che partecipano, a livello amatoriale, a manifestazioni agonistiche di velocità su pista, abbiamo osservato che durante la gara, rispetto al periodo pre-gara, l’escrezione urinaria di catecolamine aumenta in misura molto rilevante. Analogamente a quanto osservato in autisti di camion, l’attivazione del sistema adrenergico è risultata direttamente associata ai livelli di ansietà. Dall’elettrocardiogramma dinamico è emerso che durante la gara la frequenza cardiaca raggiunge un valore medio di 163.5±7.4 battiti/min. (range: 146,180 battiti/min..

    Un significativo peggioramento della percezione visiva stereoscopica, con potenziale ricaduta negativa sulla performance dei guidatori, è stato osservato in

  10. Microblogging: quale valore per l’educazione? Presentazione per il pubblico italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Filippo Bruni

    2013-03-01

    Full Text Available Questo numero di Form@re raccoglie, come indicato dall’editoriale di Carmen Holotescu e Gabriela Grosseck, sei interventi, tutti relativi al microblogging, in cui si documenta come a livello europeo esistano una serie di esperienze e di risorse da un lato consolidate, dall’altro in forte evoluzione. In relazione al contesto italiano, quale tipo di pratiche e di osservazioni è possibile presentare? E quali stimoli è possibile trarre per ulteriori sperimentazioni? Il prossimo numero di Form@re offrirà una versione in lingua italiana dei contributi qui proposti, ma vorrebbe essere anche l’occasione per un’ulteriore riflessione attenta alle esperienze e ai dibattiti legati al contesto italiano. In tal senso i contributi presenti in questo numero aprono e offrono delle prime risposte a tutta una serie di questioni. Provando, sia pure con una modalità fin troppo sintetica, a individuare i punti essenziali, possono essere segnalate tre domande.

  11. Analisi e variazioni di tempo: la Polacca op. 53 di Chopin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Sanguinetti

    2013-12-01

    Full Text Available L'aspetto più difficile e sfuggente dell'esecuzione musicale è forse quello della scelta del tempo e delle sue variazioni. Qual è il tempo giusto per una composizione, e come va stabilito? E poi, una volta deciso il tempo generale, questo va osservato strettamente o l'esecutore può concedersi accelerandi e rallentandi occasionali, o addirittura cambiare il tempo in una data parte della composizione, per poi riprendere successivamente il tempo principale? In cosa consiste il rubato, e dove questa pratica trova legittimità? È giustificato introdurre una variazione agogica anche dove il compositore non l'ha prescritta? Domande di questo genere si pongono continuamente agli esecutori, e le risposte ovviamente dipendono da una gran quantità di fattori, prima di tutto dal contesto storico e stilistico nel quale il pezzo è originato, e dalla conoscenza della prassi esecutiva relativa alla sua epoca e alla sua tradizione locale.

  12. Il dito di Galileo le dieci grandi idee della scienza

    CERN Document Server

    Atkins, Peter

    2004-01-01

    Domande e risposte per dieci idee che hanno plasmato il mondo di oggi. Possiamo rintracciare l'origine e il divenire del cosmo? Perché spazio e tempo formano una cosa sola? Che cosa significa l'evoluzione del vivente? Perché il DNA è così importante? Perché il mondo ha bisogno di energia? E com'è che l'aumento dell'entropia scandisce il cambiamento dell'intero universo? Cosa sono gli atomi e cosa c'è di più piccolo di essi? Perché la simmetria della natura e dell'arte cattura il nostro senso della bellezza? Cosa sono quegli elusivi quanti alla base della fisica contemporanea? Siamo sicuri che l'aritmetica non ci inganni? Peter Atkins offre una guida chiara e completa all'impresa scientifica, seguendo la via indicata dal dito di Galileo.

  13. MOOC Trasparenza e anticorruzione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Graziella Testaceni

    2014-08-01

    Full Text Available Il corso “Trasparenza e Anticorruzione” rivolto ai dipendenti della Pubblica Amministrazione, studenti e ricercatori è stato realizzato dal CSI (Consorzio per il Sistema Informativo Piemonte in collaborazione con l’Università di Torino, l’ANCI Piemonte e il Formez PA nel periodo novembre-dicembre 2013. L’obiettivo del progetto di ricerca era sperimentare da un lato una nuova metodologia didattica, il MOOC appunto, caratterizzata dalla completa erogazione online e gratuità del corso, un’elevata qualità dell’offerta formativa e un alto livello di interazione, adattato al contesto della formazione del personale della Pubblica Amministrazione italiana; dall’altro lato offrire risposte sul tema della trasparenza e del contrasto alla corruzione, mettendo a disposizione uno spazio di confronto e condivisione di esperienze tra i partecipanti. Il corso, promosso anche attraverso una campagna sui principali social network, ha riscontrato un’alta partecipazione e un elevato gradimento.

  14. I margini ruvidi della città in estensione. Tra Palermo e Partinico, ipotesi alternative / The rough edges of the "expanding town". Projects between Palermo and Partinico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Sciascia

    2013-07-01

    Full Text Available La ricerca dell’Unità di Palermo, di cui è responsabile il Prof. Andrea Sciascia, si è interessata a quel territorio, ad ovest di Palermo, incluso fra Isola delle Femmine e Partinico. In questo ambito esercitano una speciale azione attrattiva e contrapposta Palermo e l’aeroporto Falcone e Borsellino. L’effetto di tale azione si registra su quelle aree “verdi”, agricole o residuali, che costituiscono spesso i margini fra i nuclei densi inclusi nel territorio di studio (Isola delle Femmine, Capaci, Carini, Cinisi, Terrasini e Partinico. Alla luce del testo La città in estensione di Giuseppe Samonà, su alcune di queste aree di margine, opportunamente selezionate, sono state raccolte alcune ipotesi di progetto che prefigurano una possibile alternativa alla campagna urbanizzata. / Research Unit of Palermo, where Prof. Andrea Sciascia is responsible, focused on the territory west of Palermo between Isola delle Femmine and Partinico. In this context, Palermo and Falcone-Borsellino Airport exert a special and contrasted action. This effect manifests itself on "green" agricultural or residual areas, which are often the margins between the dense cores included in the study area (Isola delle Femmine, Capaci, Carini, Cinisi Terrasini and Partinico. According to the text by Giuseppe Samona about the Expanding Town, some of these fringe areas, appropriately selected, have been redesigned to envisage a possible alternative to the urbanized countryside.

  15. WiFiabe: un’esperienza di storytelling dal territorio al web 2.0

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Carnesecchi

    2013-03-01

    Full Text Available L’impatto iniziale di WiRoni sulla popolazione di Monteroni d’Arbia (Siena è stato limitato alla fruizione dei contenuti caricati dal team di design, in particolare le storie per i bambini. Mancavano infatti brani audio prodotti dalla comunità locale. In realtà, però, la competenza tecnica necessaria a trasmettere i contenuti nel parco e in rete è minima (upload da CMS wordpress e anche le tecnologie per registrare e arricchire l’audio con effetti sonori sono alla portata di tutti, se opportunamente guidati da esperti. Da queste osservazioni è nato il progetto WiFiabe. Nel corso dell’anno scolastico 2010/2011 20 bambini tra 6 e 13 anni, coordinati da un’educatrice durante l’attività di doposcuola del Comune, hanno lavorato in gruppi e creato storie di fantasia. In seguito, alcuni studenti dell’Università di Siena, con l’aiuto di un musicista per la parte degli effetti sonori, hanno assistito i ragazzi nel diventare autori digitali e apprendere in prima persona come trasformare le loro storie in contenuti audio. In questo modo i partecipanti hanno interagito con il web non in quanto fruitori ma come autori, e messo in moto un processo per rendere WiRoni uno strumento per dare voce alle varie anime della comunità.

  16. Softmobility/Cybermobility nuove funzioni urbane e mobilità digitale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Romano Fistola

    2008-12-01

    Full Text Available Surrogare lo spostamento fisico attraverso il flusso telematico, spostare i bit e non gli atomi, può oggi essere ritenuta una forma di “mobilità sostenibile” che non produce effetti impattivi sul sistema fisico urbano. La cybermobility è quindi considerabile come una forma di softmobility che può consentire di spostarsi virtualmente per raggiungere un’attività urbana e per fruire di uno specifico servizio (effettuare operazioni bancarie via rete, ottenere un certificato on-line, acquistare beni via Internet, etc.. Tuttavia, analizzando i numerosi contributi presenti nella letteratura internazionale sull’argomento, si comprende come lo spostamento, per effetto delle nuove tecnologie info-telematiche tenda a modificarsi, ma non a dissolversi. L’articolo propone un ribaltamento dei termini della riflessione che riguarda il potere sostitutivo dei flussi fisici di mobilità da parte delle (NTI. In particolare si considera la possibilità che le funzioni urbane possano subire un processo di “virtualizzazione” per effetto delle NTI. Tale processo, opportunamente indirizzato, potrebbe forse consentire il raggiungimento di una “soglia” al di sopra della quale si verifica l’effettiva virtualizzazione dello spostamento.

  17. COSÌ PARLA LA BUONA GIOVINETTA: QUESTIONI DI MORALE E DI LINGUA IN “COME VORREI UNA FANCIULLA” DI IDA BACCINI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosa Argenziano

    2016-09-01

    Si fornirà quindi una descrizione delle soluzioni linguistiche del testo - con particolare attenzione al rapporto con le scelte manzoniane - opportunamente messe in relazione con l’impostazione pedagogica conservatrice manifestata dalla Baccini, che appare ancora ben lontana dalle idee emancipazioniste abbracciate in seguito. Thus speaks the good damsel: morals and language in “Come vorrei una fanciulla” by Ida Baccini  The post-unification period was a decisive moment in Italian linguistic history, characterized by the gradual and difficult replacement of local dialects with Tuscan-Florentine Italian used by increasingly large numbers of the population, thanks to the synergistic actions of lexicography, educational manuals and children's literature. This paper focuses on a prominent figure in the linguistic and cultural Italianization process: the writer and journalist Ida Baccini (1850-1911. She was the author of pedagogical works for children, among which stands out Le memorie di un pulcino (1875. The paper focuses on one of Baccini’s manuals for the education of young women, a sector which counts numerous late nineteenth century contributions. Come vorrei una fanciulla (1884, like all pedagogical writings of the time, proposed an explicit behavioral model and implicitly conveyed at the same time a specific linguistic style for females. Descriptions of the linguistic solutions in the text - with particular attention on the relationship to Manzonian choices - linked toBaccini’s conservative pedagogical approach, appears very distant from the ideas later embraced by emancipationists.

  18. Un indice per lo sviluppo sostenibile (An Index for Sustainable Development

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Casadio Tarabusi

    2012-04-01

    Full Text Available As a possible improvement to the United Nations' Human Development Index (HDI, we propose including in the set of individual variables some of an environmental or social nature. Thus, by rescaling all the variables non-linearly it is possible to mitigate the effect of outliers and synthesize by principal components, or alternatively by a different averaging method that takes sustainability into account and penalizes unbalances among different aspects of development. Both methods are easy to implement and calibrate. The ensuing effect on the ranking of world countries is compared to the HDI ranking. Come possibile miglioramento dell'Indice di Sviluppo Umano (ISU elaborato dall'Organizzazione delle Nazioni Unite proponiamo di includere nell'insieme di variabili individuali alcune di natura ambientale o sociale, di riscalare opportunamente tutte le variabili non linearmente in modo da mitigare l'effetto deglioutliers, e di sintetizzare mediante le componenti principali, oppure attraverso un diverso metodo di media che, tenendo conto della sostenibilità, penalizza gli squilibri tra diversi aspetti dello sviluppo. Entrambi i metodi sono facili da implementare e da calibrare. Il loro effetto sulla graduatoria dei paesi mondiali viene raffrontata con quella dell'ISU.  JEL Codes: I31, O47Keywords: Development, Human Development, Indice

  19. Contributo allo studio della composizione delle parole : Raffronto contrastivo italiano-croato, croato-italiano. Primi risultati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zorica Vučetić

    1999-12-01

    Full Text Available Nel presente lavoro si considerano le parole composte italiane e croate, e più pre­ cisamente nella fase moderna dell'italiano e del croato. L'approccio allo studio della composizione delle parole nelle due lingue è sincronico. Si prendono in considerazione solo parole motivate nella coscienza linguistica dei parlanti di oggi. La composizione delle parole, che unisce due o più elementi costitutivi, creando in tal modo nuove unità lessicali, è molto importante nella lingua italiana. Si distinguono due casi: in un gran numero di composti ii parlante continua ad identificare i due ele­ menti costitutivi dopo che la fusione è avvenuta (A+B=AB: in questo caso ii signifi­ cato del composto è la somma dei significati dei membri costitutivi e il composto è motivato nella consapevolezza linguistica dei parlanti di oggi; mentre in altri composti la fusione dei due elementi costitutivi dà origine a un nuovo significato (A+B=C, per cui i composti non sono motivati nella consapevolezza linguistica dei parlanti di oggi, quindi non sono trasparenti e dal punto di vista sincronico non sono parole composte, ma vanno studiati dal punto di vista diacronico.

  20. La necropoli neolitica a domus de janas di S. Pietro di Sorres in Comune di Borutta - Sassari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pier Paolo Soro

    2009-05-01

    Full Text Available La necropoli di Sorres si trova nel territorio del Comune di Borutta in provincia di Sassari. E’ ubicata lungo il versante SE del colle di Sorres, sul quale sorge imponente la chiesa in stile romanico di San Pietro di Sorres (XI-XII sec. sede dell’antica diocesi medievale. La necropoli è composta attualmente da cinque tombe a grotticella artificiale del tipo a domus de janas, scavate nella roccia calcara durante il neolitico recente ed in uso per tutto l’eneolitico. Si presume che fosse l’area sepolcrale dell’insediamento in grotta di Ulàri, una cavità carsica di notevoli dimensioni il cui ingresso si apre lungo il versante Nord del colle; la grotta ha restituito testimonianze archeologiche che vanno dal neolitico media fino al medioevo. La necropoli di Sorres, sebbene sia stata rimaneggiata nella forma degli ambienti ipogei e nella destinazione d’uso, costituisce una delle principali testimonianze del capillare tessuto insediativo del territorio del nord Sardegna.

  1. Semiotic mediation: from multiplication properties to arithmetical expressions

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Maffia

    2016-04-01

    Full Text Available Multiplication is introduced early in primary school, but its properties are usually introduced after the rote memorization of multiplicative facts. In this paper we present a teaching experiment aimed to early introducing arithmetical properties of multiplication. It is realized through an artefact built on the rectangle model for multiplication. Children activity is designed and analyzed using Theory of Semiotic Mediation. The development of the relational meaning of arithmetical expressions is shown through the enchaining of representations from signs related to the activity with the artefact to mathematical ones. In particular, the role of the teacher in the process of semiotic mediation results as crucial. Mediazione semiotica: dalle proprietà della moltiplicazione alle espressioni aritmeticheLa moltiplicazione viene presentata presto nella scuola primaria, ma le sue proprietà sono introdotte solo dopo che le cosiddette tabelline sono state memorizzate. Nell’articolo si presenta un teaching experiment volto a introdurre precocemente le proprietà della moltiplicazione per facilitare la memorizzazione di fatti moltiplicativi. L’esperimento è centrato sull’uso di un artefatto costruito sul modello rettangolare della moltiplicazione. L’attività degli studenti è progettata e analizzata nel quadro della Teoria della Mediazione Semiotica (TMS. Lo sviluppo del significato relazionale delle espressioni aritmetiche viene mostrato attraverso la concatenazione di rappresentazioni che vanno da segni strettamente legati all’attività con l’artefatto fino a segni matematici. In particolare, si evidenzia il ruolo dell’insegnante nello sviluppo del processo di mediazione semiotica.

  2. Facility Management personalizzato per realtà complesse

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Autodesk Italia Autodesk Italia

    2007-04-01

    Full Text Available Il mercato dei servizi oggi è caratterizzato da una crescente complessità; in particolare il mondo dell’Information & Communication Technology si trova di fronte a un processo di vera e propria trasformazione del concetto di servizio: dalla semplice manutenzione hardware e software si è passati alla presa in carico di attività che un tempo erano affidate a fornitori diversi. Le aziende di global services necessitano quindi di informazioni aggiornate e complete, per poter rispondere tempestivamente e con efficacia alle richieste delle aziende. In qualità di struttura istituzionale di supporto all’attività del Presidente del Consiglio, la Presidenza del Consiglio dei Ministri aveva la necessità di realizzare un sistema informativo che supportasse i propri fornitori nell’erogazione dei servizi, in particolare nell’espletamento del contratto siglato per la manutenzione degli edifici e nell’ottimizzazione della manutenzione di questi servizi. Questi ultimi includono manutenzioni di carattere ordinario e straordinario, che vanno dalla sostituzione di una lampadina, alla tinteggiatura, al ripristino di un affresco o di un fregio artistico, alla manutenzione del verde sia all’esterno che all’interno degli edifici della Presidenza del Consiglio.

  3. Electronic properties of SPFC electrodes materials. Macroscopic phenomena and effects induced by nanometric size of catalyst; Proprieta' elettroniche di materiali per elettrodi di SPFC: fenomeni macroscopici ed effetti legati alle dimensioni nanometriche del catalizzatore

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giorgi, R.; Turtu' , S. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Innovazione; Ascarelli, P. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Montelibretti, RM (Italy). Ist. di Metodologie Inorganiche Avanzate

    1999-07-01

    In this work the electronic properties and the composition of the three layers (diffusive, catalytic and outermost) are studied separately. In the first part, an anomalous behaviour of the photoemission peaks from the diffusive layer has been evidenced and correlated with the macroscopic electronic conductivity. In the second part, the electronic properties of the PT clusters are compared with the macroscopic electron conductivity. In the second part, the electronic properties of the PT clusters are compared with those of PT bulk, as a function of thermal treatment and after half-cell measurements. A correlation of the binding energy, asymmetry and width of the peaks with the different status of the metal has been attempted. [Italian] Il lavoro consiste di due parti: l'una dedicata allo studio delle caratteristiche dello strato di supporto e diffusivo, l'altra allo studio dello strato catalizzatore. Nella prima parte, la presenza anomala negli spettri XPS viene messa in relazione con la conducibilita' elettronica delle nanoparticelle metalliche in funzione delle condizioni di preparazione degli elettrodi e delle simulazioni di funzionamento. Sono messe in evidenza le problematiche connesse all'interpretazione degli spettri di fotoemissione da sistemi costituiti da particelle nanometriche, intermedi tra la condizione di atomo isolato e quella del solido, in cui gli effetti di dimensione svolgono un ruolo importante nel determinare risposte diverse ed inaspettate rispetto al comportamento del metallo massivo.

  4. Il Servizio Nazionale di Valutazione e le prove Invalsi. Stato dell’arte e proposte per una valutazione come agente di cambiamento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Trinchero

    2014-12-01

    Full Text Available Qual è la funzione del Servizio Nazionale di Valutazione formativa degli istituti scolastici? A cosa servono davvero le prove Invalsi? Le critiche che spesso vengono mosse a queste prove sono veramente fondate? Come può la valutazione dell’offerta formativa scolastica costituire davvero un agente di miglioramento? Il presente articolo intende fornire alcune risposte a queste domande, partendo dalle istanze che hanno ispirato l’autonomia scolastica e offrendo spunti per un utilizzo non fazioso della valutazione. La valutazione può essere davvero agente di cambiamento a patto che: i sia attribuito ai dati il corretto significato; ii la scuola sia in grado di comprendere i potenziali suggerimenti che la valutazione può dare e si apra al cambiamento positivo. La valutazione applicata ad una “scuola che si difende” non può che provocare inutili esiti di facciata. La valutazione applicata ad una “scuola che apprende” può davvero aiutarla ad esplicare appieno tutte le proprie potenzialità.

  5. MUSICA E MUSICOTERAPIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fulvio Šuran

    2014-01-01

    Full Text Available Perché la musica piace? Molte sono le possibili risposte a tale quesito, nessuna però del tutto soddisfacente. Comunque, di certo nessuno avrà da ridire se si risponde con un “perché fa bene”, poiché tale risposta sintetizza un po’ tutte le implicazioni della questione, siano esse di ordine biologico, psicologico, sociologico, estetico o etico. In questo senso le relazioni fra educazione generale, educazione musicale e musicoterapia sono assai strette. Ed è nostra intenzione richiamare l’attenzione su di esse, mostrando che la funzione terapeutica non è una questione semplicemente marginale o accessoria dell’educazione, ma qualcosa di ben più rilevante. Per cui è inconcepibile che ancor oggi si possa pensare ad una compiuta educazione, nella quale la musica non sia in onore. Di più, è impensabile un’educazione priva di spirito musicale, inteso come disposizione ad accogliere e ad esprimere, in ben temperata armonia, pensieri ed azioni.

  6. Fisica e filosofia come la scienza contemporanea ha modificato il pensiero dell'uomo

    CERN Document Server

    Heisenberg, Werner

    2003-01-01

    Nel corso del Novecento le scoperte della fisica – dalla meccanica quantistica alla teoria della relatività, dalle ricerche sul cosmo all’energia nucleare – hanno travolto le precedenti nozioni di spazio e tempo e rivoluzionato la percezione che l’uomo aveva di sé, investendolo inoltre della responsabilità di una possibile autodistruzione. Figura geniale e controversa, Werner Heisenberg è stato un protagonista assoluto dell’epopea scientifica del secolo scorso, insieme a Bohr e Fermi, Einstein e Planck. Fisica e filosofia esplora la complessità di quello snodo offrendo risposte chiare a domande che non hanno mai perso la loro centralità. Cosa affermano le teorie della fisica contemporanea? In che modo investono la concezione che l’uomo ha di sé? Quali sono i limiti etici delle loro applicazioni tecnologiche? E quale sarà l’influenza politica della scienza su scala planetaria? Affrontando quesiti di portata universale, Heisenberg si dimostra consapevole della necessità di ristabilire la ...

  7. [CONTATTI SONORI] Morfologia e poetica della musica di Dave Holland fra gli anni Settanta e Ottanta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Sergi

    2015-02-01

    Full Text Available La musica del contrabbassista inglese Dave Holland ha radici nel jazz ma dialoga con i linguaggi della tradizione colta. Le esigenze compositive si affiancano alla necessità dell'improvvisazione. Holland espone così la propria poetica: «gli uccelli si riuniscono per cantare insieme, ognuno affermando con il canto la propria libertà. Il mio desiderio è condividere il medesimo spirito con i musicisti e comunicarlo alla gente». Questo studio affronta un'analisi di incisioni significative che mettono in luce i risultati musicali di tale pensiero. Il brano Conference of the birds è un manifesto poetico: esso spicca per le scelte sonore, la metrica, l'incrocio delle voci e le giustapposizioni modali. First snow si caratterizza per la correlazione tra il trattamento armonico e la natura modale delle proposte melodiche. Homecoming presenta una peculiare sequenza di episodi musicali e un significativo rapporto fra soluzioni melodiche e armoniche di carattere tonale e modale. L'analisi solleva interrogativi di rilievo: quali strategie compositive e performative vengono adottate nella musica di Dave Holland? Che legame esse intrattengono con il linguaggio del jazz o della musica 'd'arte'? Che tipo di equilibrio si crea fra la dimensione compositiva e l'improvvisazione? Tentando di fornire risposte a tali domande questo studio mette in luce gli elementi rilevanti della musica di uno maggiori compositori e musicisti del jazz strumentale.

  8. CityLog, verso nuove soluzioni per la distribuzione urbana delle merci

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Saverio Zuccotti

    2010-07-01

    Full Text Available La logistica urbana rappresenta oggi una delle principali sfide per una mobilità sostenibile. La distribuzione delle merci in città paga infatti in competitività quei problemi di cui è in parte responsabile: traffico, inquinamento, incidenti etc. Negli ultimi anni la sensibilità su questi aspetti di sostenibilità ambientale è cresciuta in maniera netta, e a livello europeo molta strada è stata fatta per predisporre le risposte più adeguate. Il progetto europeo CityLog, finanziato nell’ambito del Settimo Programma Quadro, vede oggi collaborare diciotto partner europei coordinati dal Centro Ricerche Fiat per migliorare la logistica urbana agendo lungo tre direttrici: •\tservizi telematici orientati alla logistica, per dare un contributo decisivo al miglioramento della pianificazione delle missioni utilizzando strumenti per il routing ottimizzato dei veicoli e il supporto informativo costante agli autisti dei veicoli; •\tsoluzioni a bordo veicolo, che rappresentano un fattore chiave per aumentare la flessibilità operativa di camion e furgoni; •\tunità di carico innovative, accuratamente progettate per essere utilizzate su veicoli diversi in missioni diverse. Ne deriva pertanto una famiglia di container compatti con un layout interno riconfigurabile così da poter essere utilizzati per scopi diversi.

  9. L’educatore sociale fra i Servizi e l’intervento di strada.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chiara Giustini

    2007-07-01

    Full Text Available Ci siamo sempre poste molte domande sulla povertà, sulle cause dell'impoverimento, sulle responsabilità di noi “ricchi”, sulle possibilità che ogni persona ha di cambiare le cose. Forse è per questo che tre anni fa abbiamo deciso di aderire alla proposta del prof. Genovese e di partecipare al progetto "Un sacco a pelo per l'inverno" promosso dalla Caritas Diocesana di Bologna: da questa collaborazione è nato il Gruppo Nuove Povertà, tuttora impegnato in attività di ricerca sulla povertà, di impegno concreto e di sensibilizzazione al tema della marginalità nella nostra città e di formazione per gli studenti della Facoltà di Scienze della Formazione. Forse è sempre per questo che per le nostre tesi abbiamo affrontato il problema della povertà e delle nuove povertà, la condizione dei senza dimora e le risposte dei Servizi. Ne sono nati due articoli: il primo, firmato da Federica Filippini, affronta il tema della povertà nella sua multidimensionalità e analizza in particolare la condizione dei senza dimora, il percorso di impoverimento, le difficoltà della vita in strada, il rapporto con la città e i Servizi; il secondo, firmato da Chiara Giustini, si sofferma, invece, sulla figura dell'educatore, sia all'interno dei Servizi rivolti ai senza dimora, sia nel lavoro di strada.

  10. IL FILM A LEZIONE DI ITALIANO L2: GLI ESAMI AL CINEMA

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    Michela Albizzati

    2014-02-01

    Full Text Available Può il film rivelarsi uno strumento utile a lezione di italiano L2? Quali sono i limiti ed i vantaggi dell’utilizzo di materiale audiovisivo autentico in aula? Come strutturare un’attività basata sulla visione di un film italiano in lingua originale? Quali strategie mette in atto l’apprendente per comprendere un film nella L2? “Il film a lezione di italiano L2: gli esami al cinema” cerca di rispondere a queste domande attraverso una riflessione sull’utilità del cinema a lezione e proponendo un’attività didattica basata sulla visione di sequenze tratte da film italiani. Considerando la pellicola come documento di civiltà, veicolo di una lingua viva e “in situazione” ed esperienza di apprendimento plurisensoriale, l’articolo mette in luce come l’apprendimento dell’italiano L2 possa trarre beneficio dall’utilizzo in aula di materiali audiovisivi autentici quali i film, se opportunamente selezionati e didattizzati. Dalla riflessione alla pratica: dopo aver identificato obiettivi, destinatari ed i loro bisogni linguistico-comunicativi, viene presentata un’attività basata sulla didattizzazione di tre sequenze che hanno come tema centrale l’esame universitario orale. Ponendo i bisogni linguistico-comunicativi dei discenti al centro si scoprirà che, se opportunamente didattizzato, un film o parte di esso può trasformarsi in materiale didattico estremamente utile ai fini dell’apprendimento di una L2, nonché fonte inesauribile di spunti a partire dai quali l’insegnante può creare attività didattiche originali e stimolanti non solo linguistiche ma anche interculturali. Movies during italian l2 lessons: exams at the cinemaAre movies useful tools during Italian L2 lessons? What are the limits and advantages of using authentic audio-visual materials in the classroom? How can an activity based on viewing an Italian film in the original language be structured? What strategies do learners use to understand movies in

  11. Paolo Sylos Labini, 1920-2005

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Roncaglia

    2012-04-01

    Full Text Available In questo articolo, Alessandro Roncaglia rende un attento e dettagliato omaggio intellettuale alla memoria di Paolo Sylos Labini. Il contributo di Roncaglia fornisce allo stesso tempo un racconto biografico e racconta la traiettoria intellettuale del suo collega italiano. Mentre la teoria di Sylos Labini sull’ oligopolio e le sue forme di mercato costituisce, ovviamente, il centro della scena in queste riflessioni, essi vanno anche molto più lontano, includendo l'economia politica, dinamiche economiche, interrelazioni tra occupazione, crescita e distribuzione del reddito, l'economia dello sviluppo e la storia del pensiero economico. Questo lavoro mette in evidenza, in egual misura, i contributi e le realizzazioni dell'economista, così come le qualità della persona e del cittadino imparziale ed impegnato Paolo Sylos Labini.   In this article, Alessandro Roncaglia renders a careful and detailed intellectual tribute to the memory of Paolo Sylos Labini. Roncaglia’s contribution provides at once a biographical account and recounts the intellectual trajectory of his Italian colleague. While Sylos Labini’s theory of oligopoly and his market forms obviously take centre stage in these reflections, they also reach much further afield, including political economy, economic dynamics, interrelations between employment, growth and income distribution, development economics and the history of economic thought. This paper highlights, in equal measure, the contributions and achievements of the economist, as well as the qualities of the person and the impartial and engaged citizen Paolo Sylos Labini.  JEL Codes: B31Kyewords: Biography; Economic Thought; History of Economic Thought

  12. The Pragmatics of Virtual Environments. Compliment responses in Second Life

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    V. Cirillo

    2012-08-01

    l’apprendimento linguistico, rimangono ancora un terreno linguisticamente inesplorato. Ma se internet ha cambiato il modo in cui la gente interagisce, è anche plausibile che le norme sottostanti questa nuova forma di comunicazione siano cambiate; pertanto comprenderne il funzionamento aiuterebbe a comprenderne anche l’efficacia. Questo studio si propone di colmare un vuoto nella letteratura osservando come si risponde ai complimenti su Second Life. I risultati sono poi confrontati con le risposte ai complimenti nella conversazione reale per capire se la lingua usata negli ambienti virtuali riproduce fedelmente la lingua utilizzata nella conversazione faccia a faccia, e fino a che punto è conveniente e significativo per gli insegnanti integrare tali ambienti nelle pratiche d’insegnamento. I risultati mostrano una tendenza maggiore ad accettare i complimenti rispetto alla conversazione reale. Possibili implicazioni pedagogiche e indicazioni per ricerche future sono prese in considerazione.Parole chiave: pragmatica; risposte ai complimenti; ambienti virtuali; apprendimento linguistico

  13. Approccio coordinato al monitoraggio del lupo su larga scala: strategie, limiti e prospettive

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Ciucci

    2003-10-01

    'INFS a partire da campioni fecali raccolti nell'intero arco annuale. Nel corso di due stagioni invernali (2001-02 e 2002-03 sono stati ricostruiti in totale 451 km di piste di lupi. Nell'estate 2002 sono state realizzate circa 3.574 emissioni (trials da 238 stazioni di emissione (0,43 stazioni per km² nel corso di 2 repliche stagionali. Nel 5,4 % delle stazioni si sono ottenute risposte, per un totale di 19 risposte, di cui il 57,8% da parte di cuccioli e cuccioli e/o adulti. Attualmente si stima quindi una presenza minima di 6 branchi nell'intera area di progetto, con riproduzione accertata in almeno 3 di questi. La dimensione media minima (±DS dei branchi nei mesi invernali è risultata di 3,6 (±0,73 lupi, per una densità minima sull'intera area di 2,7 lupi residenti/100 km². In una prospettiva di affinamento e ulteriore calibrazione delle tecniche di monitoraggio indiretto su larga scala, i risultati ottenuti vengono quindi discussi alla luce della loro portata nonché dei limiti interpretativi e delle difficoltà operative.

  14. Consapevolezza d'uso delle risorse elettroniche presso IIT Roorkee, India: un caso di studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sunil Tyagi

    2011-04-01

    Full Text Available Attraverso un questionario si studia il livello di conoscenza, da parte di soggetti quali insegnanti, ricercatori e studenti, degli Electronic Information Services (EIS della biblioteca dell'Indian Institute of Technology di Rookee. L'India ha infatti visto un crescente interesse verso le risorse elettroniche in biblioteca, culminato nella creazione nel 2002 dell'Indian National Digital Library in Science and Technology (INDEST Consortium. I questionari si occupano del tipo di risorse elettroniche usate dagli utenti, dell'impatto di esse sul materiale a stampa, del tipo di uso, del metodo utilizzato per la loro ricerca, degli ostacoli incontrati e della frequenza di consultazione. I risultati della ricerca mostrano un forte incremento nell'uso delle riviste online e una generale soddisfazione degli utenti verso l'offerta della biblioteca. Inoltre, le risposte ai questionari hanno evidenziato nella percezione degli utenti un incremento della considerazione delle risorse elettroniche rispetto a quelle a stampa. Le raccomandazioni per il futuro suggeriscono: politiche di abbonamento a risorse elettroniche che tengano conto delle priorità degli utenti, sviluppo di programmi didattici e di orientamento, aumento della qualità dei mezzi (Software e Hardware per l'utilizzo delle risorse elettroniche e un incremento di strumenti del Web 2.0 (Blog, RSS feed, ecc. ai fini della promozione di quest'ambito della biblioteca. Lo studio dovrebbe inoltre essere esteso ad un campione più vasto e ad altre Università e organizzazioni, al fine di identificare più specificamente gli ostacoli al consapevole utilizzo delle risorse elettroniche e i possibili mezzi per incoraggiare gli utenti a sfruttare le piene potenzialità del sistema.

  15. La mimesis al servizio della giustizia nel film di Angelopoulos Anaparastassi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Fallerini

    2012-05-01

    Full Text Available Un uomo viene ucciso dalla moglie e dal suo amante in uno sperduto villaggio dell’Epiro. L’episodio, ispirato ad un fatto di cronaca, è l’espediente narrativo del primo lungometraggio di Theo Angelopoulos, Anaparastassi (Ricostruzione di un delitto, 1970, nel quale la ricostruzione delle dinamiche del delitto si traduce in una critica al sistema giudiziario che, concentrato soprattutto nella ricerca dei colpevoli, non tiene conto di situazioni di degrado economico sociale e morale. Il film di Angelopoulos è stato girato durante la dittatura dei Colonnelli: in un clima di sopraffazione e censura il regista riesce a inserire all’interno della trama apparentemente innocua di un giallo-poliziesco una forte denuncia nei confronti del sistema sociale e politico. La mimesis è qui intesa come ricostruzione del reale e come interpretazione, dove il traguardo della verità assoluta diventa una utopia che mette in discussione il sistema giudiziario stesso. Si parte dall’assunto che il diritto e la legge hanno bisogno di una rappresentazione per poter esercitare la propria funzione: operano su una scena che non è mai la realtà, anche se reali sono gli effetti della funzione giudicatrice. Questo corto circuito tra realtà e rappresentazione nel sistema giudiziario viene analizzato da Angelopoulos ricorrendo anche ai temi del mito, del ritorno e dell’esilio, e affidandosi alla struttura narrativa del giallo, pur tradendone sistematicamente le regole: non c’è mistero dietro a questo delitto, lo spettatore viene accompagnato alla scoperta di meccanismi e leggi di portata universale, dove non sono le risposte che contano piuttosto la scoperta di nuovi interrogativi probabilmente senza soluzione. In questo film sono già presenti gli elementi stilistici che caratterizzeranno le opere successive del regista greco, primo tra tutti l’effetto di straniamento attraverso il quale è possibile risolvere la dicotomia tra realtà e rappresentazione.

  16. Changing City. Insediamenti dispersi nel contesto irlandese / Changing City. Dispersed Urbanism in an Irish Context

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Susanne Dunne

    2013-09-01

    Full Text Available Questo saggio si interroga sull’efficacia dei metodi di progettazione urbana tradizionali nel contesto della città dispersa e cerca di esplorare nuove strategie di sovrapposizione da utilizzare al fine della rigenerazione o della riqualificazione dell’ambiente urbano a bassa densità. L'articolo illustra i progetti degli studenti elaborati durante il workshop di progettazione urbana intitolato "Città in cambiamento" svoltosi presso la Nantes School of Architecture (coordinato da Susan Dunne, in cui gli studenti hanno esplorato tre città Irlandesi (Belfast, Limerick e Tallaght. Le tre città sono accomunate da condizioni di bassa densità edilizia e di dispersione urbana con conseguenti problematiche socio-economiche. Un approccio progettuale flessibile e interdisciplinare costituisce la base per le proposte di progetto di seguito descritte creando nuove situazioni in grado di contrastare l’attuale tendenza di progettare lo sviluppo urbano attraverso risposte formaliste. / This brief essay questions the use of traditional urban design methods in the dispersed city and seeks to explore new overlapping strategies to be used when regenerating or invigorating the low density urban environment. The article illustrates various student projects generated during the urban design workshop "Changing Cities" in Nantes School of Architecture (led by design tutor Susan Dunne where the students explored three cities in Ireland (Belfast, Limerick and Tallaght.The three cities that have in common low density dispersed urban conditions that go hand in hand with a high concentration of socio-economic problems. An interdisciplinary flexible design approach forms the basis for the project proposals creating new situations and new energies as opposed to master planning a formal response.

  17. Il sorriso del conte zio. Manzoni, Sade e l’omaggio alla Vergine

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Camilletti

    2016-07-01

    Full Text Available Il saggio esamina la figura della Lucia di Manzoni alla luce del ‘tipo’ letterario della ‘fanciulla perseguitata’, al crocevia fra agiografia, letteratura libertina, romanzo sentimentale, narrativa gotica e letteratura romantica. In particolare si sofferma, anche attraverso un’analisi comparata dei frontespizi de I promessi sposi e dell’edizione del 1791 di Justine, sulle affinità e le divergenze fra la Lucia di Manzoni e l’eroina di Sade, sostenendone la parentela intertestuale e la specularità, nell’essere entrambe risposte (solo apparentemente antitetiche al problema metafisico del male. In questo senso si sottolinea l’influenza, su Manzoni e Sade, del modello mariano, nei decenni in cui si assiste, per reazione al laicismo illuminista e rivoluzionario, a un rinnovato culto per la Vergine, che culminerà con il dogma dell’Immacolata Concezione (1854 e le apparizioni di Lourdes (1858.   The essay examines the figure of Manzoni’s Lucia in the light of the literary ‘type’ of the ‘persecuted maiden’, at the intersection between hagiography, libertine literature, sentimental novel, Gothic narrative, and Romantic literature. In particular, through a comparative analysis of the frontispieces of I promessi sposi and of the 1791 edition of Justine, it focuses on the similarities and differences between Manzoni’s Lucia and Sade’s eponymous heroine, arguing for an intertextual relationship between the two and suggesting their reciprocal specularity, in being both answers (only apparently antithetical to the metaphysical problem of evil. From this angle, the essay analyzes the influence, on both Manzoni and Sade, of the figure of Mary, in the years witnessing – as a reaction against the secularization promoted by the Enlightenment and the French revolution – to a renewed worship for the Holy Virgin, later culminating in the promulgation of the Immaculate Conception dogma (1854 and the apparitions at Lourdes (1858.

  18. L'Istroromanzo in una recente pubblicazione lunguistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pavao Tekavčić

    1988-12-01

    Full Text Available Aggiunte,  commenti,  rettifiche,  risposte  alla  problematica  istroromanza nel volume omaggio a Žarko Muljačić Romania et Slavia  Adriatica Il recente volume omaggio a Žarko Muljačić Romania et Slavia Adriatica (Hamburg, Buske Verlag, 1987 riserva, come è naturale, una notevole parte dello spazio ai dialetti chiamati istroromanzi o istrioti: infatti, sui 41 contributi ben 8 concernono l'istroromanzo (in seguito: IR. Vi sono discusse o almeno toccate tutte le questioni della genesi, della storia e della posizione dell'IR nella Romània. Prescindendo ovviamente dal nostro contributo, intendiamo soffermarci sul testo introduttivo di G. Holtus e J. Kramer Streiflichter auf Forschungen zum Dalmatischen und zum Istroromanischen, pp. 43-53 (soprattutto p. 48 sgg. e sui contributi di J. Kramer (Was sind italienische Mundarten? Bemerkungen zur Klassifikation des «lstroromanischem>, pp. 91-100, E. Blasco Ferrer (L 'istroromanzo, una lengua-puente. Analisi tipologica e genetica della desinenza di persona dell'indicativo presente, pp. 101-113 e G. Ineichen (Bemerkungen zur Stellung des Istriotischen, pp. 115-125. C} soffermeremo inoltre sul testo di M. Iliescu (Les caractéristiques de la flexion synthétique des verbes réguliers en istro-roman en perspective romane, pp. 365-372, mentre non abbiamo trovato elementi discutibili negli articoli di M. Doria (Note etimologiche al lessico istro-veneto ed istrioto, pp. 255_...:265 e di G. Holtus (Beiträge zur Lexikographie des Istroromanischen: der «Vocabolario giuliano» von Enrico Rosamani, pp. 525-535.

  19. Simboli apparenti: ricerca qualitativa sull'estetica dell'ipod

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Esposito

    2009-04-01

    Full Text Available Ormai i lettori di file mp3 - l’algoritmo di compressione per i brani musicali digitalizzati - sono entrati nel ventaglio delle tecnologie di uso comune, soprattutto per quanto concerne l’universo giovanile. All’interno dell’infinita varietà di marche e modelli però, possiamo sostenere con buona sicurezza che l’iPod, il lettore mp3 della Apple, ha saputo conquistarsi una buona fetta di mercato. I motivi del suo successo commerciale si legano a diversi elementi, tra i quali non possiamo far a meno di citare la capacità dell’iPod di assorbire le interpretazioni simboliche proposte dai suoi fruitori, un processo quasi sconosciuto agli altri lettori mp3. L’iPod non viene inteso sic et simpliciter come un oggetto con relativa funzione ma anche come simbolo, un contenitore di significati mutevoli che gli individui utilizzano per comunicare ai propri simili la loro solidarietà nei confronti del “pensiero Apple”. Ma non solo: se tutto ciò fosse vero, potremmo anche immaginare questo lettore mp3 investito da valori estetici a tal punto da trasfigurarsi in orpello da abbinare con il soprabito. È possibile, quindi, pensare all’iPod non solo come lettore di file mp3 ma anche come un qualsiasi monile, gioiello e/o accessorio del proprio abbigliamento? Questa domanda rappresenta la base della ricerca che verrà approfondita nel seguente saggio, un lavoro che tramite l’utilizzo di tecniche appartenenti all’universo della ricerca qualitativa cerca di dare possibili risposte - mai definitive - ai precedenti quesiti.

  20. Transit Oriented Development: una soluzione per il governo delle aree di stazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrica Papa

    2008-03-01

    Full Text Available I processi di diffusione e dispersione insediativa, la crescente crisi da congestione, la disponibilità di aree libere a seguito di dismissione di impianti industriali in aree strategiche della città, i consistenti investimenti in infrastrutture di trasporto su ferro in ambito urbano e regionale sono elementi chiave che hanno contribuito alla diffusione di teorie e pratiche per uno “sviluppo urbano orientato al sistema di trasporto pubblico su ferro”: il Transit Oriented Development- TOD. Questo termine, introdotto per la prima volta da Calthorpe nel 1993, sintetizza teorie e metodi volti a favorire uno sviluppo metropolitano policentrico i cui poli sono i Transit Villages ovvero comunità urbane ad alta densità e mixitè funzionale che si sviluppano intorno alle stazioni della rete su ferro. Nelle aree in espansione o in trasformazione il TOD propone la costruzione di nuovi centri urbani di elevata qualità urbana in aree della città consolidata il TOD prevede il riempimento dei vuoti esistenti ed interventi di riqualificazione urbana. Da molti anni si stanno mettendo in pratica questi principi prevalentemente negli Stati Uniti, dove la disponibilità di suoli e la necessità di limitare fenomeni di sprawl urbano hanno favorito la diffusione delle pratiche TOD in molte città. In Europa questo tipo di interventi non è ancora molto diffuso, a meno di alcuni casi specifici. L’articolo, partendo da queste premesse, vuole contribuire ad affrontare alcune questioni centrali: in quali modo è possibile “esportare” i metodi e le tecniche del TOD nelle città Europee e in particolare in Italia? Quali sono gli strumenti e le procedure per la definizione degli interventi? A partire da uno studio della letteratura scientifica e dall’analisi di casi di studio internazionali il paper propone alcune prime risposte attraverso una proposta di metodo per l’applicazione delle pratiche TOD nelle aree metropolitane italiane.

  1. Pyrolysis process application on scrap tyres. Experimental results on pilot scale; Applicazione del processo di pirolisi al trattamento del granulato di pneumatico. Sperimentazione su impianto pilota

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Galvagno, S.; Casu, S.; Casabianca, T.; Calabrese, A.; Cornacchia, G. [ENEA, Dipartimento Ambiente, Centro Ricerche Trisaia, Rotondella, MT (Italy)

    2001-04-01

    The world production of waste tyres amounts to 5 {center_dot} 10{sup 6} ton/year, 2 {center_dot} 10{sup 6} tons of which are produced in Europe; the Italian production of waste tyres is up to 360 thousand tons per year. Even today, the final destination of nearly 65-70% of waste tyres is the landfill, legal or illegal; but this solution seems to be not so advantageous, as far as the high added value materials lost and the environmental impact are concerned. Treatments alternative to land filling take into account the tyres reconstruction and reuse or the matter and/or energy recovery by means of thermal treatment processes. With respect to the latter processes, the pyrolysis process definitely shows the less environmental impact and gets to process products (gases, oils and solid residue) able to be back on the market after the suitable treatment. Present work shows the results of the pyrolysis process experimental survey on tyres granulate, developed on the pilot plant of ENEA-Trisaia Research Centre. [Italian] La produzione mondiale di pneumatici usati conta annualmente piu' di 5 milioni di tonnellate di cui 2 milioni generati in Europa: in Italia, sono generate circa 360 mila tonnellate l'anno di pneumatici usati. Il destino finale del 65-70% dei pneumatici usati e' ancora oggi lo smaltimento in discarica, sia essa autorizzata o abusiva; questa soluzione risulta poco vantaggiosa per la perdita di materiali che in precedenza possedevano un alto valore aggiunto e in termini d'impatto ambientale. Trattamenti alternativi alla discarica, prevedono la ricostruzione e il riutilizzo oppure il recupero di materia e/o di energia mediante processi di trattamento termico. Tra questi ultimi il processo di pirolisi presenta senz'altro il minor impatto ambientale e conduce a prodotti di processo (gas, olii e residuo solido) che, opportunamente trattati, possono essere immessi sul mercato. Questo lavoro presenta i risultati della sperimentazione del

  2. Simplified approaches for the numerical simulation of welding processes with filler material

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Carmignani, B.; Toselli, G. [ENEA, Divisione Fisica Applicata, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy)

    2001-07-01

    numerici ottenuti utilizzando le prime metodologie considerate e con alcune misure sperimentali eseguite opportunamente. Le nuove tecniche di calcolo messe a punto sono attualmente in corso di applicazione per la simulazione di saldature di pezzi costituenti un componente reale delle casse per le bobine della macchina ITER.

  3. Strade, ferrovie e grandi rischi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Scira Menoni

    2009-07-01

    Full Text Available Nell’articolo il rapporto tra sistemi di accessibilità (ferroviaria e stradale e grandi rischi viene affrontato da due diverse prospettive. La prima vede tali sistemi come esposti e vulnerabili a diverse forme di pericolosità naturale; la seconda li considera invece quali potenziali fonti di pericolo, indagando in particolare il trasporto di sostanze pericolose. Per quanto riguarda la prima parte dell’articolo, ovvero l’analisi di vulnerabilità delle infrastrutture di trasporto a diversi agenti naturali, verranno esplicitati i fattori di vulnerabilità fisica, sistemica e organizzativa. A sostegno della modellazione proposta, si fa riferimento sia alla letteratura internazionale sia al metodo sviluppato presso il Politecnico di Milano, nei suoi ultimi sviluppi. Interessa infatti presentare un metodo relativamente semplice da utilizzare a scala vasta per poi scendere nel dettaglio necessario laddove le priorità individuata a grande scala ne indichino la necessità. Tra i fattori di vulnerabilità fisica si indicheranno gli elementi maggiormente critici per diversi tipi di sollecitazione (sismica, vulcanica, alluvionale, etc.; per quanto attiene ai fattori di vulnerabilità sistemica si considerano le interdipendenze tra reti e sistemi (inclusi gli altri servizi a rete; per quanto attiene alla vulnerabilità organizzativa si indicheranno le difficoltà nel produrre un sistema integrato di allertamento, che consenta ad esempio di chiudere tratti di strada quando questi vengano segnalati come imminentemente interessati da un dato evento estremo. Infine si indicheranno i danni che il sistema di accessibilità può subire e le ripercussioni di questi sul territorio di interesse. Nella seconda parte viene trattato un particolare tipo di trasporto, quello delle sostanze pericolose, differenziando opportunamente tra ferroviario e stradale. Il ribaltamento del punto di vista comporta la necessità di identificare in modo puntuale i fattori di

  4. Regular and chaotic motions in many-body quantum systems; Moti regolari e caotici in sistemi quantici a molti corpi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Canetta, G.; Maino, G.; Magnani, M.; Visparelli, D. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Innovazione

    1999-07-01

    The interacting boson model (IBM) is a realistic model of nuclear structure, since it allows to cut off in a suitable way the complete space of the shell model states. In such a way, it offers a great simplicity of the numerical computation of the eigenvalue problem for a many-body non-relativistic quantum system, like a nucleus. In particular, the analytical solutions obtained in the case of dynamical symmetries correspond, in the classical limit, to completely integrable systems showing a regular dynamic behaviour. In this report, a detailed analysis is performed of the IBM version 2 (IBM-2), which explicitly introduces the isospin degree of freedom. The different forms of the IBM-2 Hamiltonian usually considered in the literature, are discussed, and the explicit relations existing between them are deduced. Moreover, the semiclassical limit of the most general IBM-2 Hamiltonian is studied in the details. Finally, the expectation of chaotic dynamic behaviour near to regular dynamics, in the IBM, and, in particular, the fact that the latter ones persist more than expected a priori, is shown. Maybe, this behaviour is to adduce to the existence of partial dynamic symmetries. [Italian] Il modello a bosoni interagenti (IBM) rappresenta un modello realistico della struttura nucleare, premettendo di troncare opportunamente lo spazio completo degli stati di modello a shell, e percio' offre una notevole semplicita' computazionale nella risoluzione numerica del problema degli autovalori per un sistema quantico non relativistico a molti corpi, quale e' un nucleo. In particolare, le soluzioni analitiche ottenute nel caso di simmetrie dinamiche corrispondono, nel limite classico, a sistemi completamente integrabili che mostrano un comportamento dinamico regolare. In questo rapporto viene condotta un'analisi dettagliata del modello IBM nella versione (IBM-2), il quale introduce esplicitamente il grado di liberta' di isospin. In particolare, sono

  5. Scientific information and public opinion. Daily press analysis about ozone hole in the years 1996-1997; Informazione scientifica e opinione pubblica. Analisi della stampa quotidiana italiana negli anni 1996-1997 sul tema del buco dell'ozono

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bertuzzi, D [ENEA, Centro Ricerche E. Clementel, Bologna (Italy). Unita' Comunicazione e Informazione; Borrelli, G [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Sezione Ambiente Globale e Clima

    1999-07-01

    Repubblica 26 articoli, Corriere della Sera 24 articoli, Unita' 21 articoli, Resto del Carlino 6 articoli. Obiettivo finale della ricerca e' stato quello di individuare gli indicatori di qualita' dell'informazione circa il tema del buco dell'ozono e i possibili rischi ambientali trasmessi al grande pubblico, utilizzando i metodi classici dell'analisi del contenuto. L'analisi e' stata svolta tramite un questionario, messo a punto dall'ENEA per una ricerca su stampa e cambiamento climatico, opportunamente riadattato, composto da 35 domande che rilevano le caratteristiche fondamentali di ogni articolo: caratteristiche morfologiche; modalita' di presentazione del buco dell'ozono; modalita' comunicative.

  6. Tribunale di Sciacca - sezione lavoro Ord. 17 marzo 2013, dr Cucinella AF contro LFS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Calogero Massimo Cammalleri

    2013-07-01

    Full Text Available Lavoro (controversie – licenziamento intimato prima del­l'entrata in vigore della legge n. 92 del 2012 – giudizio in­staurato successivamente – nuovo rito - applicabilità.* Lavoro (rapporto – licenziamento intimato prima del­l'entrata in vigore della legge n. 92 del 2012 – giudizio in­staurato successivamente – art. 18 nuovo testo – applicabilità – esclusione.* Lavoro (rapporto – svolgimento di altra attività lavorativa in in CIG – attitudine automatica e autonoma a pregiudicare situazioni giuridiche soggettive riferibili al datore di lavoro – esclusione - giusta causa di licenziamento - non sussiste - qualifica di operaio generico – rilevanza - estraneità del fatto stesso al rapporto di lavoro – rilevanza.* Alla controversia di impugnazione del licenziamento, il cui ricorso sia stato depositato suc­cessivamente all'entrata in vigore della legge n. 92 del 2012, si applica il nuovo rito speciale, ancorché il licenziamento si sia perfezionato in data anteriore.* Al licenziamento illegittimo intimato prima dell'entrata in vigore della legge 92, si applica la disciplina previgente poiché le conseguenze giuridiche che discendono dal vizio di un atto vanno individuate in base alla normativa vigente al momento dell'emanazione dell'atto e poiché, trattandosi di tutela sostanziale, le modifiche legislative non possono avere effetto retroattivo. La prestazione da parte del lavoratore in pendenza del trattamento di integrazione salariale di altre attività remunerate da parte di un lavoratore che riveste la qualifica di operaio generico - mentre determina un vulnus all'ente previdenziale, si deve escludere viceversa che abbia attitudine automatica e autonoma a pregiudicare situazioni giuridiche soggettive riferibili al datore di lavoro, il quale, rispetto all'ente erogatore, è un mero “adiectus solutionis causa”, per cui, tenendo conto della estraneità del fatto stesso al rapporto di lavoro e dovendosi escludere

  7. Il disegno gotico di San Giovanni Valdarno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Teresa Bartoli

    2017-12-01

    Full Text Available San Giovanni Valdarno è una città del Valdarno di Sopra, il cui attuale centro storico fu la prima delle terre nuove della Repubblica Fiorentina, fondata alla fine del XIII secolo. Le vicende storiche della trasformazione del nucleo murato originario sono state oggetto di molti studi, ma la logica del suo particolare disegno non è stata molto investigata. L’approccio archeologico è quindi giustificato dal fatto che, per ciò che riguarda la forma del progetto urbano originario, gli studi finora pubblicati non vanno molto oltre la definizione di «progettazione ortogonale», data da David Friedman, suo maggiore studioso. I giudizi su di essa si sono quindi attestati sulla generica attribuzione di virtù e difetti che la tradizione storiografica annette alla città medievale, applicando formule basate su paradigmi convenzionali.Volendo condurre la ricerca di una descrizione significativa del tessuto materiale della città attingendo a paradigmi appartenenti al momento della sua realizzazione, è stato condotto uno studio metrico sulla forma della città storica, con riferimento al sistema del braccio fiorentino, considerato come parametro di riferimento fondamentale per la comprensione di un manufatto di dimensione urbana. L’aspetto archeologico della ricerca consiste quindi nella ricostruzione complessa di un paradigma dimenticato dall’attuale tradizione storiografica, alla luce del quale emergono negli oggetti storici significati e valori caduti dalla memoria trasmessa.L’analisi, condotta sulla planimetria digitale con il supporto di documenti storici del ‘200 e del ‘500, ha fatto emergere l’ordine logico e continuo del disegno geometrico della città fondata, replicabile a mente (e perciò memorabile, messo in opera nella pianta urbana, rendendo esplicita la sua logica e le sue connessioni sia con la cultura scientifica del tempo, sia con la tradizione storica precedente, risalendo a Vitruvio. Ai fini di interpretare

  8. Enti ecclesiastici e doveri di solidarietà

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Casuscelli

    2014-02-01

    Full Text Available Il contributo, non sottoposto a valutazione, riproduce il testo integrale, corredato delle note, della relazione al Convegno Nazionale dell’ADEC sul tema “Per una disciplina che cambia. Il diritto canonico e il diritto ecclesiastico nel tempo presente” (Bologna, 7-9 novembre 2013, ed è destinato alla pubblicazione negli Atti. La versione ridotta, di cui si è data lettura nel corso del Convegno, è stata pubblicata in questa rivista (n. 36 del 2013 con il titolo Associazioni ed enti ecclesiastici in una solidarietà in crisi: le risposte del diritto canonico e del diritto ecclesiastico.SOMMARIO: 1. Come orientarsi - 2. Alcuni interrogativi sottesi al tema - 3. Il declino del carattere non lucrativo del "fine di culto e di religione", e l’emergente rilievo del "fine di profitto indiretto" - 4. Cenni sul patrimonio ecclesiastico e lakoinonía materiale evangelica: pauperismo e/o solidarietà - 5. Il dovere inderogabile di solidarietà politica, economica e sociale: una categoria aperta - 6. Cenni sul bene comune nella Costituzione pastorale Gaudium et Spes - 7. I principi sanciti dalla Costituzione e le dichiarazioni del Concilio Ecumenico Vaticano II quali fondamento e fine-valore dell'Accordo del 1984 - 8. Una ri-lettura dell'impegno alla collaborazione reciproca per "il bene del Paese" – 9. Gli specifici doveri di solidarietà che gravano sulle Chiese e sui loro enti. I doveri "nominati" ... - 10. (segue ...e i doveri "innominati"- 11. Il dovere di conformare i rapporti con i pubblici poteri al principio della buona fede oggettiva - 12. Solidarietà doverosa e solidarietà responsabile - 13. Indipendenza delle Chiese nel loro ordine e solidarietà: il bilanciamento dei principi - 14. Laicità, pluralismo e impegno alla collaborazione per la “promozione dell’uomo”: l’obbligo di facere quale aspetto del dovere di solidarietà - 15. Solidarietà in crisi o solidarietà inattuata? Verso una nuova "stagione" - 16. La

  9. Toxicological biomarkers in the analysis of Orbetello lagoon (Italy); Biomarkers nella valutazione della qualita' di un sistema lagunare

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fossi, M. C.; Mori, G.; Baroni, D.; Bianchi, N. [Siena Univ., Siena (Italy). Dipt. di Scienze Ambientali

    2001-08-01

    Toxicological risk assessment in the Orbetello lagoon (Grosseto, Italy) was carried by two approaches: biomonitoring based on estimates of residue levels in indicator species and biomarkers studies by which their responses to chemical and environmental stress were evaluated. In specimens of Carcinus aestuarii sampled in three differently impacted areas of the lagoon, levels of chlorinated hydrocarbons (DDTs, PCBs and HCBs), heavy metals (Pb, Cd and Hg) and 3 specific biomarkers (mixed function oxidase (MFO) induction, butyrylcholinesterase (BChE) inhibition and porphyrin accumulation) were measured. Overall results indicate that the lagoon is highly polluted. Of the three study sites, the highest concentrations of HCBs, DDTs and PCBs were observed in specimens from the mouth of the river Albegna, in which butyrylcholinesterase induction usually attributed to organophosphates (OPs) and carbamates (CBs), was considerable, as well. Specimens from S. Liberata, once known to be the most pristine site, showed clear signs of environmental degradation with high levels of Pb, Cd and organochlorine compounds, including PCBs. Benzopyrene monooxygenase (BPMO) values also seem to confirm such chemical stress. High levels of Hg and largely accumulated protoporphyrins and total porphyrins in C. aestuarii of the Sitoco site are only partially ascribed to the occurrence of Hg, as the presence of some unknown xenobiotics is likely. [Italian] In questo studio e' stato valutato il potenziale pericolo di composti inquinanti su una comunita' naturale della Laguna di Orbetello (Grosseto) utilizzando sia indagini di biomonitoraggio basate sulla stima dei livelli di residui in organismi bioindicatori, si una metodologia innovativa come lo studio di biomarkers (intendendo con cio' la valutazione delle risposte che un organismo genera nei confronti di uno strss chimico-ambientale). Su esemplari di Carcinus aestuarii, scelti come organismi bioindicatori e campionati in tre aree

  10. La bellezza aurea. Risposta cerebrale alle sculture classiche e rinascimentali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cinzia Di Dio

    2010-12-01

    Full Text Available Esiste una base biologica oggettiva nell’esperienza del bello nell’arte? Oppure, l’esperienza estetica è interamente soggettiva? Usando la tecnica della risonanza magnetica funzionale, abbiamo affrontato questa domanda presentando a degli osservatori naïve allo studio dell’arte immagini di capolavori di sculture Classiche e Rinascimentali. Utilizzando la proporzione come variabile indipendente, abbiamo creato due gruppi di stimoli: uno composto da immagini di sculture originali; l’altro, da una versione modificata delle stesse immagini. Gli stimoli sono stati presentati in tre condizioni: osservazione, giudizio estetico e giudizio di proporzione. Nella condizione di osservazione, i volontari dovevano osservare le immagini con lo stesso stato mentale che avrebbero avuto se fossero stati in un museo. Nelle altre due condizioni, i volontari dovevano dare un giudizio estetico e di proporzione delle stesse immagini. Sono stati eseguiti due tipi di analisi: uno, che ha contrastato le risposte cerebrali alle sculture canoniche e modificate; ed uno, che messo a contrasto le sculture “esteticamente piacevoli” e quelle “esteticamente non piacevoli”, secondo il giudizio espresso in modo esplicito da ciascun volontario. Il risultato più interessante ha evidenziato, durante l’osservazione delle sculture originali, rispetto a quelle modificate, l’attivazione dell’insula destra e di alcune aree corticali laterali e mediali (il giro occipitale laterale, il precuneo e aree prefrontali. L’attivazione dell’insula era particolarmente evidente durante la condizione di osservazione. Inoltre, si è osservato che, quando i volontari dovevano dare un giudizio estetico esplicito, le immagini giudicate esteticamente piacevoli attivavano selettivamente l’amigdala destra rispetto a quelle giudicate esteticamente non piacevoli. Dati i risultati, abbiamo concluso che, negli osservatori naïve, il senso del bello è mediato da due processi non

  11. Viaggiatori per “diporto” nella Napoli di antico regime

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Avallone

    2010-10-01

    . Ma quali erano le vie ed i mezzi di trasporto per arrivare nel Regno? Dove potevano rifocillarsi i viaggiatori? Quali erano i documenti che dovevano presentare alla frontiera? E ancora: chi erano, dove alloggiavano? Il lettore potrà trovare le risposte nell’articolo, frutto dell’elaborazione di una ricerca condotta su documentazione dell’epoca.

  12. Silêncio e literatura: as aporias da testemunha Silence and literature: the witness paradoxes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Basevi

    2013-06-01

    Full Text Available Partindo do debate sobre os limites da linguagem diante da tragédia do extermínio nazista, pudemos constatar que a falta de respostas aos interrogativos sobre a Shoah é preenchida pelas tentativas da literatura de representar o evento gerando um discurso que inclua as lacunas, as impossibilidades, os paradoxos. As testemunhas deparam-se com dificuldades e aporias (entre as quais "o paradoxo de Levi" proposto por Agamben, vivenciam a "síndrome" do Velho Marinheiro, mas não são ouvidos ou atravessam as diversas décadas e fases históricas em silêncio até começar a contar sua experiência. Escritores como Primo Levi, Robert Antelme, Elie Wiesel, Jorge Semprún, Imre Kertész procuram o caminho da literatura onde o recurso da fabulação tenta superar as falhas da linguagem.Partendo dal dibattito sui limiti del linguaggio di fronte alla tragedia dello sterminio nazista, constatiamo che la mancanza di risposte agli interrogativi sulla Shoah è colmata dai tentativi della letteratura di rappresentare l´evento dando vita a un discorso che includa le lacune, le impossibilita, i paradossi. I testimoni si imbattono in difficoltà e aporie (tra cui "il paradosso di Levi" proposto da Agamben, sperimentano la "síndrome" del Vecchio Marinaio, ma non vengono ascoltati o attraversano vari decenni e fasi storiche in silenzio prima di iniziare a raccontare il proprio vissuto. Scrittori come Primo Levi, Robert Antelme, Elie Wiesel, Jorge Semprún, Imre Kertész tentano la via della letteratura in cui fare ricorso all´artificio narrativo può portare al superamento dei limiti del linguaggio.This study takes the move from the debate over the inability of language to express the tragedy of the Nazi extermination. We observe that the lack of answers to the questions raised by the Shoah is compensated by literary attempts to represent the events including omissions, impossibilities and paradoxes. Witnesses face difficulties and paradoxes (including Levi

  13. La qualitá percepita dei pazienti con infezione da HIV presso il servizio di diagnosi e cura dell' AIDS di Novara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Renna

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: costruire e sperimentare un modello per lo studio della qualità percepita dai pazienti affetti da HIV/AIDS.

    Metodi: è stato condotto uno studio di tipo osservazionale descrittivo mediante un’indagine con l’utilizzo di un questionario di soddisfazione presso il Servizio di diagnosi e terapia dell’AIDS dell’UOA di Malattie Infettive dell’ASO “Maggiore della Carità” di Novara. I dati sono stati analizzati mediante l’analisi fattoriale e l’analisi dei cluster.

    Risultati: il campione è stato rappresentato da 62 soggetti (35 uomini e 27 donne, età media di 39,40 anni. Sono stati identificati tre fattori principali determinanti la soddisfazione dei pazienti: l’assistenza infermieristica (che ha spiegato il 24,03% della variabilità delle risposte, l’assistenza medica (21,18% e l’organizzazione del servizio (22,22%. Nel dettaglio livelli di soddisfazione elevati sono stati registrati per la qualità dell’assistenza del personale, la competenza dei medici ed il funzionamento della terapia, mentre i più bassi sono stati misurati per il rispetto della privacy e la disponibilità di servizi accessori. L’analisi dei cluster ha permesso di aggregare gli utenti in 3 gruppi in base al livello di soddisfazione. I fattori che hanno maggiormente determinato il diverso livello di soddisfazione misurato nei tre gruppi sono stati: la prima accoglienza presso il servizio, il livello di informazione ricevuto e l’efficacia nel controllo del dolore e dei sintomi.

    Conclusioni: il modello di analisi adottato ha reso possibile l’identificazione dei determinanti della soddisfazione degli utenti afferenti al servizio, evidenziando gli elementi di criticità del percorso assistenziale. I risultati hanno dimostrato la necessità per gli studi di valutazione della qualità percepita di adottare i metodi e gli strumenti della ricerca

  14. Electricity to natural gas competition under customer-side technological change: a marginal cost pricing analysis; Cambiamento tecnologico a valle del contatore e concorrenza fra elettricita' e gas naturale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gulli' , Francesco [Bocconi Univ., Milan (Italy). Iefe

    2004-07-01

    of specific technological solutions. [Italian] Questo articolo si prefigge di valutare l'impatto del cambiamento tecnologico (a valle del contatore) nell'industria energetica a rete (elettricita' e gas naturale). Le prestazioni degli impianti di generazione elettrica di piccola taglia e delle pompe di calore elettriche sono significamente migliorate negli ultimi dieci anni, rendendo possibile (o maggiormente conveniente) due traiettorie tecnologiche alternative: il sistema basato esclusivamente sull'utilizzo del gas naturale, possibile grazie all'utilizzo di piccoli impianti di cogenerazione che prefigurerebbe una forte decentrazione dell'offerta energetica; il sistema basato esclusivamente (o quasi) sull'utilizzo dell'elettricita', che invece, grazie all'utilizzo della pompa di calore reversibile, accentuerebbe le caratteristiche di centralizzazione dell'offerta. L'articolo confronta le due alternative sulla base dei corrispondenti costi sociali, somma dei costi interni (privati) e dei costi esterni (di natura prevalentemente ambientale), e conclude che, in termini paradigmatici, il sistema totalmente elettrico risulta preferibile ad una forte decentralizzazione basata sulla diffusione della cosiddetta decentrazione distribuita. Il lavoro tiene opportunamente conto della forte incertezza in merito alle stime dei costi esterni (ed in particolare del costo marginale delle emissioni di gas-serra) e suggerisce che l'attuale grande interesse nello sviluppo della generazione distribuita potrebbe essere attribuibile alla presenza di distorsioni di mercato.

  15. Model-based choice between different alternatives of solid waste management applied to the province of Trent; Applicazione di un modello decisionale per la gestione dei rifiuti solidi al caso del Trentino

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Canziani, R. [Milan Politecnico, Milan (Italy). Dipt. di Ingegneria Idraulica, Ambientale e del Rilevamento; Ragazzi, M. [Trent Univ., Trent (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile e Ambientale; Tonolli, E.

    2000-06-01

    performance indicators have higher values. [Italian] I sistemi di supporto alle decisioni che fanno uso di tecniche di analisi multicriterio sono strumenti che, adattandosi ai vari problemi, affiancano il decisore senza sostituirlo, assistendolo nella formulazione del problema, suggerendo e confrontando soluzioni alternative, scartando quelle inefficienti. per valutare la scelta tra due ipotesi alternative di gestione dei rifiuti solidi urbani e' stato applicato al caso di Trento un modello di supporto alle decisioni denominato AHP (Analytic Hierarchy Process), ampiamente utilizzato nella valutazione del ciclo di vita dei prodotti (LCA). Il metodo consente di evidenziare la soluzione che, tra piu' alternative rispetta maggiormente la scala di priorita' definita dal decisore, mantenendo quindi la maggior coerenza possibile tra le premesse e gli obiettivi. Il modello ha messo a confronto due sistemi integrati di smaltimento dei rifiuti per il Trentino. Una soluzione basata sullo schema del Piano Provinciale di smaltimento dei rifiuti del 1997 in cui la discarica ha ancora un ruolo di primo ordine, ed una soluzione alternativa che attribuisce un ruolo centrale alla termodistruzione. Ilmodello ha integrato contemporaneamente tutti gli indicatori (economici, ambientali, energetici e prestazionali), e ha consentito di identificare come soluzione migliore, l'ipotesi alternativa. I vantaggi ambientali, energetici e di prestazione (maggiore recupero di energia e materiali, maggiore autonomia di smaltimento garantita dal sistema e minore impatto tossicologico) conseguibili con la seconda ipotesi, opportunamente pesati, possono orientare il decisore verso una scelta non dettata da sole motivazioni di ordine economico, ma che tenga conto delle esternalita' incluse nella valutazione.

  16. Scientific information and public opinion. Daily press analysis about ozone hole in the years 1996-1997; Informazione scientifica e opinione pubblica. Analisi della stampa quotidiana italiana negli anni 1996-1997 sul tema del buco dell'ozono

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bertuzzi, D. [ENEA, Centro Ricerche E. Clementel, Bologna (Italy). Unita' Comunicazione e Informazione; Borrelli, G. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Sezione Ambiente Globale e Clima

    1999-07-01

    Resto del Carlino. La distribuzione per testata e' stata: La Repubblica 26 articoli, Corriere della Sera 24 articoli, Unita' 21 articoli, Resto del Carlino 6 articoli. Obiettivo finale della ricerca e' stato quello di individuare gli indicatori di qualita' dell'informazione circa il tema del buco dell'ozono e i possibili rischi ambientali trasmessi al grande pubblico, utilizzando i metodi classici dell'analisi del contenuto. L'analisi e' stata svolta tramite un questionario, messo a punto dall'ENEA per una ricerca su stampa e cambiamento climatico, opportunamente riadattato, composto da 35 domande che rilevano le caratteristiche fondamentali di ogni articolo: caratteristiche morfologiche; modalita' di presentazione del buco dell'ozono; modalita' comunicative.

  17. Methods of censusing Red fox (Vulpes vulpes populations / Metodi di censimento della Volpe (Vulpes vulpes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan Francisco Beltrán

    1991-07-01

    , radioisotopi rilevabili nelle feci, collari radiotelemetrici e metodi che si basano sulle statistiche venatorie e sui trappolaggi; (b metodi che non richiedono la cattura degli animali e che riguardano sia rilevamenti diretti (conteggio notturno, avvistamenti casuali, censimento in battuta, sia indiretti (conteggio delle tane, conteggio delle impronte e delle feci su percorsi definiti, stazioni odorifere. Raramente l'analisi statistica è applicabile alle stime della consistenza delle popolazioni. I metodi che implicano la cattura degli animali sono molto impegnativi in termini di tempo e costi, ma forniscono stime più accurate rispetto a quelli del secondo gruppo che non sono adatti per la comparazione dei dati da un anno all'altro. Questi limiti vanno attentamente considerati in relazione alle finalità e al grado di precisione che si intende raggiungere. Noi suggeriamo l'impiego simultaneo di più metodi di censimento (almeno uno per ciascun gruppo, per una comparazione incrociata dei dati e per ottenere una stima corretta della consistenza.

  18. Lo sportivo: un soggetto immunocompromesso? Fattori di rischio e misure preventive

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Castellacci

    2003-05-01

    considerati al pari di coloro che si spostano nel mondo per lavoro. La vaccinazione degli atleti che viaggiano segue diverse variabili: la destinazione, la durata del viaggio, lo stato immunitario, di salute e l’età dell’atleta, la eventuale presenza di allergie e, non ultimo, l’eventuale stato di gravidanza. Vanno inoltre valutati i possibili effetti collaterali dei vaccini, le possibili interferenze tra antigeni in caso di necessità di polivaccinazione, il tempo a disposizione prima della partenza nonché l’eventuale presenza di epidemie nelle regioni dove ci si deve recare.

    È importante quindi la conoscenza dei protocolli di vaccinazione secondo le varie zone del pianeta e le conseguenti patologie endemiche o epidemiche ed è altresì opportuno acquisire maggiori consapevolezze sull’argomento vaccinoprofilassi, al fine di contribuire ad un miglioramento della salute pubblica. Soprattutto, è importante abituarsi a considerare lo sportivo come un soggetto ad elevato rischio di infezione ed adottare le opportune misure preventive e terapeutiche focalizzate sull’impiego di vaccini con il profilo di sicurezza e di efficacia più alto possibile e sull’uso dei farmaci dotati di caratteristiche terapeutiche ben consolidate. Il tutto, è ancora opportuno sottolinearlo, alla luce delle specificità legate al particolare assetto fisiologico ed immunologico dell’atleta, ed in relazione ai luoghi e alle condizioni in cui svolge la sua attività.

  19. Organismo territoriale e annodamenti urbani. Metodi di progetto per i centri minori del Lazio / Territorial organism and urban knottingt. Design methods for minor centers of Lazio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Strappa

    2013-07-01

    Full Text Available La ricerca del gruppo di studio della Facoltà di Architettura della “Sapienza” di Roma che coordino indaga, all’interno del tema più generale della “Città in estensione” , il problema di come i centri storici minori possano subire trasformazioni contemporanee “congruenti” con il processo formativo, nella convinzione che occorra accettare il dato incontrovertibile che un organismo urbano, come ogni organismo vivente, non possa che essere sede di continue modificazioni. La ricerca proposta dall'unità locale della Facoltà di Architettura di Valle Giulia, si inquadra nell'ambito più generale della ricerca nazionale condividendone i presupposti che partono dalla considerazione di come le connotazioni paesaggistiche del territorio italiano suggeriscano strumenti alternativi, rispetto agli attuali, del progetto di architettura e la possibilità di una sua originale collocazione, con caratteri specifici, negli scenari internazionali della disciplina. In particolare, fine della ricerca dell'unità locale è il carattere del paesaggio laziale dovuto alla diffusione nel territorio di centri abitati di rilevante interesse storico che vanno rapidamente perdendo la loro qualità insediativa e paesaggistica. Questi centri sono strutturalmente indeboliti, inoltre, dalla presenza dell'area metropolitana romana, con i relativi fenomeni di rapida trasformazione rilevabili nel territorio, il quale va assumendo una forma progressivamente disorganica. La ricerca propone, verificandone le potenzialità in alcuni casi di studio concreti, la lettura dei tessuti dei centri minori, il loro formarsi con caratteri tipici, le potenziali trasformazioni e “annodamenti” in luoghi nodali della città a formare anche nuovi organismi edilizi specializzati che innovano l’edilizia esistente in modo conforme e proporzionato permettendo di evitare uno sprawl specialistico (si veda il caso dello spostamento dei municipi al di fuori del centro che si aggiunge

  20. Smart Parking Pricing: procedure per una sosta perequativa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Romano Fistola

    2009-05-01

    effettiva alternativa alla mobilità veicolare privata, l’integrazione e le possibilità di interscambio nella rete TPL, la percentuale di copertura del territorio comunale, i livelli di servizio e di efficienza. Ove esistano tali requisiti vanno messe in essere accanto a quelle di Road Pricing, nuove poolitiche per il governo della sosta che considerino principalmente il sito urbano di origine dello spostamento (assimilato all’area di residenza del proprietario, le potenzialità di accessibilità e di uso del TPL in tale area ed una conseguente tarrifazione della sosta di destinazione che terrà anche conto del livello di densità funzionale e quindi di polarizzazione che le aree di destinazione esercitano. Questo articolo prende spunto da alcuni stimolanti contributi presenti nella letteratura internazionale fra cui alcuni riconducibili alla scuola trasportistica napoletana da sempre molto sensibile a tali problematiche probabilmente anche in ragione del fatto che la realtà urbana del capoluogo partenopeo offre in tal senso un esempio significante.

  1. Mobilità Urbana Sostenibile: strategie attuali e nuove sfide per le città europee

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Galderisi

    2011-07-01

    del 2001.Inoltre, le nuove sfide ambientali che le città, e non solo quelle europee, sono chiamate ad affrontare nel prossimo futuro, dai cambiamenti climatici ai crescenti costi e alla progressiva riduzione del petrolio (prospettiva di lungo termine ma di certo non trascurabile, hanno contribuito a rafforzare la centralità del tema della mobilità urbana anche in ambito scientifico e nuove prospettive di ricerca che inquadrano tale tematica nella più ampia griglia teorica della costruzione di città “resilienti” vanno sempre più chiaramente delineandosi.Pertanto, a partire da una sintetica rassegna delle più recenti iniziative messe in campo dall’Unione Europea per una mobilità urbana sostenibile, il presente contributo focalizza l’attenzione sulla rilevante influenza che il concetto di resilienza sta oggi assumendo nella revisione delle politiche per la mobilità in ambito urbano e, soprattutto, nel fornire una decisiva spinta verso una più efficace integrazione tra governo delle trasformazioni urbane e governo della mobilità.

  2. Individual monitoring of external exposure in terms of personal dose equivalent, H{sub p}(d); Dosimetria personale esterna in termini di equivalente di dose personale, H{sub p}(d). Atti. Giornata di studio, Bologna, 28 febbraio 2001

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fantuzzi, E. [ENEA, Div. Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy)

    2001-07-01

    del Dlgs 241 del 26/5/00 (G.U. 31/8/2000). Il decreto recepisce in legge le indicazioni della Direttiva Europea EURATOM 96/29 Basic standards for the protection of health of workers and the general public against dangers arising from ionizing radiation sul tema della radioprotezione dei lavoratori e della popolazione. Le novita' introdotte dal decreto sono varie, fra le altre, la indicazione delle grandezze operazionali per la dosimetria esterna personale e ambientale, rispettivamente H{sub p}(d) e H{sup *}(d), definite dall'ICRU (International Commission for Radiation Units and Measurements) come grandezze di riferimento, richiede l'aggiornamento dei metodi di misura e di calibrazione dei dosimetri personali e degli strumenti di monitoraggio. Il presente rapporto tecnico raccoglie le relazioni presentate alla giornata di studio, dedicate alla definizione dell'equivalente di dose personale, dei coefficienti di conversione ottenuti tramite simulazioni di calcolo Monte Carlo pubblicati dalle commission ICRU e ICRP (International Commission for Radiation Protection), discutere le nuove procedure di calibrazione e le conseguenze operative nel monitoraggio di routine del personale radioesposto. Infine, nel capitolo finale, sono brevemente elencate le risposte a tipiche Frequently asked questions (FAQ) sul tema della dosimetria personale operativa in termini di H{sub p}(d).

  3. Effectiveness of the cross-compliance standard 5.2 'buffer strips' on protecting freshwater against diffuse nitrogen pollution

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bruna Gumiero

    2016-02-01

    Full Text Available Sette Fasce Tampone, realizzate secondo le indicazioni tecniche contenute nello standard di condizionalità 5.2, in diversi ambiti e contesti climatici, sono state monitorate per un periodo biennale, al fine di quantificare la loro efficienza nella rimozione di azoto inorganico disciolto. Tale azoto è costituito per lo più da molecole di azoto nitrico che vengono veicolate principalmente tramite deflussi sub-superficiali da zone soggette a diverse pratiche colturali verso i corpi idrici superficiali adiacenti. Ad eccezione di due casi: i siti di Lodi e Metaponto, in tutti i sistemi monitorati è stata confermata la presenza di deflussi trasversali ai sistemi tampone, permanenti o temporanei, in grado di veicolare inquinanti e con portate variabili fra 919 e 8.590 m3/anno per 100 m lineari di FT. Le differenze di portata sono imputabili principalmente alla diversa superficie dei bacini agricoli afferenti ai sistemi tampone, che nei casi analizzati occupano superfici variabili fra il 3,6 ed il 33,3% del bacino agricolo. Sulla base dei bilanci di massa è emerso che dai campi coltivati giungono ai sistemi tampone percentuali variabili fra l’1,6 ed il 29,4% dell’azoto inorganico applicato. Ad eccezione dei sistemi in cui i maggiori deflussi non hanno alcuna interazione con la rizosfera (deflussi profondi oppure non attraversano la Fascia Tampone, in tutti gli altri siti si registra un effetto di riduzione dell’azoto fra entrata ed uscita, con percentuali variabili fra il 33 ed il 62 %. Percentuali di abbattimento non elevate sono giustificate dallo scarso grado di maturazione dei siti monitorati, in molti casi recentemente convertiti a Fascia Tampone. Ancora una volta si conferma l’estrema eterogeneità delle risposte di questi sistemi ed il ruolo prioritario delle forzanti idrologiche nel determinarne l’efficacia.Seven buffer strips (BS adjacent to fresh water bodies, realized according to the technical data contained in the standard 5

  4. Conservazione e problematiche sociali: l'esempio del progetto di reintroduzione dell'orso bruno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Mustoni

    2003-10-01

    Full Text Available La biologia della conservazione è una disciplina di sintesi, che si è affermata negli ultimi 20 anni per fornire risposte concrete all'allarmante perdita di diversità biologica che si sta verificando in tutto il mondo. Tale disciplina è andata quindi nel tempo a completare le materie di carattere applicativo sviluppate nel passato, fornendo loro un quadro teorico generale, finalizzato allo studio e al mantenimento delle condizioni di stabilità delle popolazioni animali e vegetali. Tra le azioni di conservazione più efficaci, si sono andate affermando le reintroduzioni intese, oltre che come mezzo per la tutela diretta di una specie animale, anche come strumento per favorire la comunicazione in campo ambientale ed innalzare il livello di sensibilità della comunità. Entrambe questi obiettivi sono stati posti alla base del progetto di reintroduzione di orso bruno (Ursus arctos realizzato dal Parco Naturale Adamello Brenta (Life Ursus e che ha portato tra il 1999 e il 2002 alla liberazione di 10 individui provenienti dalla Repubblica Slovena. Il progetto, iniziato principalmente per tutelare la popolazione di orso presente sulle Dolomiti di Brenta, ormai considerata "biologicamente estinta", si è progressivamente arricchito di iniziative di comunicazione e divulgazione, rivolte a rivestire l'iniziativa di importanti significati culturali. Va peraltro considerato che, sebbene il contesto socio economico che ha favorito l'estinzione della specie nei secoli passati sia radicalmente cambiato, esistono ancora potenziali fattori di conflitto tra la presenza dell'orso e le popolazioni umane. In particolare l'esperienza del progetto Life Ursus ha evidenziato le difficoltà crescenti nella gestione delle informazioni a livello di mass media. A questo proposito basti pensare al notevole aumento del numero di articoli sui quotidiani locali, che sono passati dai 49 nel 1999 (anno di inizio del progetto, ai 250 del 2002, con

  5. European questionnaire on the use of computer programmes in radiation dosimetry

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gualdrini, G. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente; Grosswendt, B.; Siebert, B.R.L. [Braunschweig (Germany); Tanner, R. [NRPB, Dosimetry Development Group, Chilton, Didcot, Oxon (United Kingdom); Terrisol, M. [CPAT, Univ. Paul Sabatier, Toulouse (France)

    1999-07-01

    'impiego di metodi di calcoli adatti a riprodurre i dati sperimentali in modo soddisfacente. L'aumento vertiginoso della potenza di calcolo negli anni recenti ora permette l'impiego di strumenti di calcolo per dosimetria delle radiazioni ionizzanti anche in applicazioni di routine. Molte istituzioni che si occupano di radioprotezione, tuttavia, hanno piccoli gruppi che, in aggiunta al loro lavoro di routine, spesso non sono in grado di specializzarsi nel campo della dosimetria numerica. Questo significa che non solo esperti ma un sempre crescente numero di utenti casuali impiegano mezzi di calcolo complessi come codici di trasporto di radiazione multiscopo. Tale impiego massiccio di programmi di calcolo nel campo della radioprotezione e della dosimetria ha spinto la Concerted Action Investigation and Quality Assurance of Numerical Methods in Radiation Protection Dosimetry del 4th framework programme della Commissione Europea a preparare, distribuire e analizzare un questionario sull'impiego di questi codici. Sono state raccolte risposte da un numero significativo di utenti da quasi tutti i paesi della Comunita' Europea ( e da alcuni paesi extraeuropei) e cio' ha consentito di ottenere un soddisfacente panorama sullo stato dell'arte in questo campo. I risultati ottenuti dal questionario e presentati nel presente Rapporto si possono considerare indicativi della situazione di impiego di sofisticati codici di calcolo all'interno della Comunita' Europea nonostante che il gruppo di utenti che hanno aderito all'iniziativa non possa essere considerato un campione rappresentativo nel senso stretto della statistica.

  6. Lines of action to restore San Basilio Ditch (Rome). A case study; Linee di azione per il risanamento del fosso di San Basilio (Roma). Un caso di studio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Munafo' , M. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Dipartimento Stato dell' Ambiente, Controlli e Sistemi Informativi, Rome (Italy); Macchi, S. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Dipt. di Architettura e Urbanistica per l' Ingegneria; Mancini, L. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Igiene Ambientale, Rome (Italy)

    2001-10-01

    In this work the aim is the investigation of several environmental monitoring techniques suitable to evaluate surface watercourse quality. The case study is the San Basilio catchment basin, located in the eastern suburbs of Rome (drainage basin of the river Aniene). Implications on urban and environmental planning have been studied in a multidisciplinary approach. The present study adds to a traditional and localized chemical-physical, chemical and bacteriological monitoring, a biological monitoring that is able to provide holistic answers and to study the overall effects. From this kind of water analysis, it is feasible to proceed with the study of the watercourse as a complex ecosystem, where the riparian eco tone is considered as a very influent element on the water body state. In the analysis here presented the attempt is to extend even more the prospective utilizing the relations between the river system and the surrounding area and examining the driving forces that can originate point and non-point loading on the stream. Finally, from the obtained results, some hypothesis of restoration have been considered with the aim of restoring the river ecosystem continuity and environmental quality. Moreover, the chief ambits of intervention have been located. [Italian] Sono state analizzate diverse tecniche di monitoraggio della qualita' di un corso d'acqua, il fosso di San Basilio, situato nella periferia orientale della citta' di Roma (bacino idrografico dell'Aniene), e delle loro implicazioni per la pianificazione urbanistica e per la riqualificazione ambientale, con un approccio di tipo multidisciplinare e multiparametrico. Partendo dal monitoraggio tradizionale di tipo chimico-fisico, chimico e batteriologico, che studia la qualita' delle acque in maniera puntuale (nello spazio e nel tempo) si passa al monitoraggio biologico, piu' adatto a fornire risposte di carattere olistico (cioe' a studiare gli effetti d'insieme). Dall

  7. Effectiveness of the cross-compliance Standard 5.2 'buffer strips' on protecting freshwater against diffuse nitrogen pollution

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bruna Gumiero

    2016-02-01

    Full Text Available Sette Fasce Tampone, realizzate secondo le indicazioni tecniche contenute nello Standard di condizionalità 5.2, in diversi ambiti e contesti climatici, sono state monitorate per un periodo biennale, al fine di quantificare la loro efficienza nella rimozione di azoto inorganico disciolto. Tale azoto è costituito per lo più da molecole di azoto nitrico che vengono veicolate principalmente tramite deflussi sub-superficiali da zone soggette a diverse pratiche colturali verso i corpi idrici superficiali adiacenti. Ad eccezione di due casi: i siti di Lodi e Metaponto, in tutti i sistemi monitorati è stata confermata la presenza di deflussi trasversali ai sistemi tampone, permanenti o temporanei, in grado di veicolare inquinanti e con portate variabili fra 919 e 8.590 m3/anno per 100 m lineari di FT. Le differenze di portata sono imputabili principalmente alla diversa superficie dei bacini agricoli afferenti ai sistemi tampone, che nei casi analizzati occupano superfici variabili fra il 3,6 ed il 33,3% del bacino agricolo. Sulla base dei bilanci di massa è emerso che dai campi coltivati giungono ai sistemi tampone percentuali variabili fra l’1,6 ed il 29,4% dell’azoto inorganico applicato. Ad eccezione dei sistemi in cui i maggiori deflussi non hanno alcuna interazione con la rizosfera (deflussi profondi oppure non attraversano la Fascia Tampone, in tutti gli altri siti si registra un effetto di riduzione dell’azoto fra entrata ed uscita, con percentuali variabili fra il 33 ed il 62 %. Percentuali di abbattimento non elevate sono giustificate dallo scarso grado di maturazione dei siti monitorati, in molti casi recentemente convertiti a Fascia Tampone. Ancora una volta si conferma l’estrema eterogeneità delle risposte di questi sistemi ed il ruolo prioritario delle forzanti idrologiche nel determinarne l’efficacia. Seven buffer strips (BS adjacent to fresh water bodies, realized according to the technical data contained in the Standard 5

  8. Fiumicino: New Port City and Gateway of Rome Fiumicino: nuova città portuale e porta di Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciano Fonti

    2009-11-01

    impianto opportunamente strutturato. Un porto (di qualsiasi tipologia potrebbe quindi rappresentare un formidabile volano di sviluppo economico per l’intera area fiumicinense, che diventerebbe così la testata dell’asse di connessione con la città di Roma, che si sta espandendo proprio in direzione mare con la nuova fiera, commercity e l’aera di Parco Leonardo. In definitiva Fiumicino, grazie alla sua posizione strategica rispetto alla metropoli romana e grazie alla sue potenzialità, potrebbe acquisire un nuovo ruolo nel panorama delle città satelliti romane, quello di porta di Roma, affrancandosi definitivamente dal suo status di brano di ex periferia.

  9. Tribunale di Trapani - sezione lavoro+ (I. Sent. 12 dicembre 2012, n. 745 dr Petrusa Caia +1 contro Comune di [...] (II. sent. 15 febbraio 2013, n. 90 dr Petrusa Tizio contro Miur e altri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Calogero Massimo Cammalleri

    2013-07-01

    à di trattamento tra lavoratori assunti a tempo determinato e lavoratori assunti a tempo indeterminato.* Quando successive assunzioni a termine siano state legittimamente disposte, per non essere il lavoratore inserito nelle graduatorie come idoneo all'insegnamento, con riferimento al periodo intercorso fra la prima assunzione e quella immediatamente anteriore al conseguimento dell'idoneità all'insegnamento, va corrisposta la retribuzione per i mesi di luglio e agosto di ciascun anno e vanno attribuiti i punteggi aggiuntivi ai fini della collocazione in graduatoria.* * Massime a cura della redazione. * Massime a cura della redazione.

  10. El Libro di ricercate a qvattro voci (1575 de Rocco Rodio y algunas consideraciones sobre relaciones entre Nápoles y España en el siglo XVI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tasini, Francesco

    2014-12-01

    analisi formale e stilistica delle composizioni contenute nella stampa (cinque Ricercate, quattro Fantasie su Canti Fermi e su La mi re fa mi re mostrano la scrittura ‘moderna’ e progressiva dell’autore, le cui Ricercate sono per così dire una rifrazione della coeva prassi improvvisativa e diminutiva che si esercitava nel mottetto polifonico vocale e nel madrigale affettuoso; le Fantasie costituiscono un superbo esempio di invenzione e maestria compositiva da leggersi non esclusivamente nell’alveo della tradizione del genere «osservato» nel campo tastieristico, ma vanno intese come il modello esemplare scaturito nell’ambiente più ampio della fervente letteratura vocale, didattica e sperimentale della scuola polifonicostrumentale tra Napoli, Roma e la Spagna.

  11. Alternatives to imprisonment in Scotland: policy, strategy and practice / Mesures alternatives à l’incarcération en Écosse : politique, stratégie et pratique

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Freeman Ruth

    2016-12-01

    Full Text Available La gamma delle iniziative introdotta dal governo scozzese e dalle agenzie partner, nazionali e locali, ha lo scopo di ridurre il ricorso alla detenzione di breve durata, di promuovere una risposta più efficace nei confronti delle cause del crimine e di ridurre la recidiva. Queste iniziative indicano che il governo ed i suoi partner riconoscono che, anche se di cruciale importanza, le misure in comunità da sole saranno inefficaci. Sono state previste anche altre risposte che focalizzano chiaramente l’attenzione sulla prevenzione, sulla riduzione delle disuguaglianze e sulle problematiche connesse all'infanzia e associate alla recidiva in età adulta. Viene prestata particolare attenzione all'importanza della tipologie di condanne disponibili e alle agenzie che lavorano in modo collaborativo e responsabile nella comunità, al fine di concentrarsi su obiettivi condivisi. Resta da verificare se, dopo anni di continuo aumento della popolazione carceraria, queste diverse misure possono dimostrare di avere un impatto sia sul ricorso alla custodia in carcere sia sui tassi di recidiva. Tuttavia, in conformità con la ricerca, in merito a ciò che funziona per ridurre il crimine e a quello che potrebbe ridurre il ricorso alla carcerazione, sembra che l'approccio si mostri complessivamente promettente. Les différentes initiatives mises en ɶuvre par le gouvernement écossais et par les agences partenaires nationales et locales ont pour but de réduire le recours à l'emprisonnement de courte durée, de promouvoir une réponse plus efficace aux causes de la criminalité et de réduire la récidive. Elles indiquent que le gouvernement et les partenaires reconnaissent que, bien qu’elles soient extrêmement importantes, les solutions communautaires alternatives à l’incarcération seules s’avéreront inefficaces. D’autres réponses, clairement axées sur la prévention, sur la réduction des inégalités et sur des questions liées à l

  12. Il plagio: nostalgia di un ritorno / L'emprise mentale : nostalgie d'un retour / Plagium: a comeback miss

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Di Bello M.

    2010-12-01

    norma in questa materia comporta. Ma, ancora una volta affiora, pervicace, la volontà di superare i propri limiti ed individuare i confini entro i quali vanno operate le necessarie verifiche giuridiche e politico-criminali. Di ciò siamo debitori nei confronti del genere umano. Le problème de la traduction en termes juridiques du « conditionnement psychologique », dans ses différentes formes et intensités – problème qui a de tout temps passionné les spécialistes et les interprètes du droit pénal, de la criminologie et de la victimologie – ne peut pas faire l’économie d'une enquête historique préventive, à travers laquelle peuvent être identifiées les raisons – liées au changement d’époque, et donc, du sentiment public – des difficultés dans la définition des éléments normatifs de l' « emprise mentale (plagio en italien », en tant que délit spécifique supprimant la liberté civile. L'analyse des événements judiciaires en matière d' « emprise mentale », n'est pas réconfortante : les arrêts sont quasiment tous de pleine absolution, en conséquence de la démonstration qui y est proposée, selon la quelle l'évanescence des concepts juridiques est la première cause de négation de la justice. Un seul et unique arrêt fait exception à cette règle, et il faut lui reconnaître le mérite d'avoir poussé l'analyse juridique vers des horizons dogmatiques nouveaux et plus sensibles, en consentant à la conception économique prédominante selon laquelle les conduites de manipulation tendent à évoluer vers une conception plus raffinée de l' « emprise mentale » : à travers ce délit l’auteur ne s'empare pas de l’Autre pour en tirer un avantage matériel, ni n’est pas motivé par des buts lucratifs, mais il absorbe littéralement le libre-arbitre et la liberté de conscience de la victime.Cependant, l’abondante littérature produite, de même que l'analyse historique et exégétique des règles juridiques qui, d'une fa