WorldWideScience

Sample records for riciclaggio delle batterie

  1. Exhaust lead-acid batteries recycling as a tool of the environmental protection policy. Energy, environmental and economic issues; Il riciclaggio delle batterie al piombo-acido esauste come strumento della politica di salvaguardia ambiental. Aspetti energetici, ambientali ed economici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Picini, P; Battista, A [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy)

    2001-07-01

    Lead is an heavy metal that has a major impact on human health and his removal from the environment is an important action for its protection. The aim of the present work is to provide a framework of the Italian lead recycling with respect to the economic and environmental aspects of COBAT activities (COBAT is the Mandatory Consortium to collect and recycle the exhaust lead-acid batteries and lead wastes). In order to better understand the context in which COBAT works, some statistical data on the lead production, consumption and end uses in Italy and in the world are provided. An estimate of the energy consumptions and the environmental impact related to Italian lead production was also carried out. [Italian] Il piombo e' uno dei metalli pesanti a maggiore impatto ambientale e sanitario e la sua rimozione dall'ambiente costituisce un'importante azione di protezione e tutela della salute umana. Lo scopo del presente lavoro e' quello di fornire un quadro di riferimento relativo al riciclaggio del piombo in Italia evidenziandone gli aspetti ambientali ed economici in relazione alle attivita' condotte dal COBAT (Consorzio Obbligatorio delle Batterie Esauste e dei rifiuti piombosi). In tal senso, per disporre di una visione piu' completa del contesto in cui si inserisce l'attivita' del Consorzio, vengono forniti alcuni dati di carattere statistico sulla produzione, sul consumo e sugli utilizzi del piombo in Italia e nel mondo e viene effettuata una stima dei consumi energetici e dell'impianto ambientale associati alla produzione di piombo nazionale.

  2. Exhaust lead-acid batteries recycling as a tool of the environmental protection policy. Energy, environmental and economic issues; Il riciclaggio delle batterie al piombo-acido esauste come strumento della politica di salvaguardia ambiental. Aspetti energetici, ambientali ed economici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Picini, P.; Battista, A. [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy)

    2001-07-01

    Lead is an heavy metal that has a major impact on human health and his removal from the environment is an important action for its protection. The aim of the present work is to provide a framework of the Italian lead recycling with respect to the economic and environmental aspects of COBAT activities (COBAT is the Mandatory Consortium to collect and recycle the exhaust lead-acid batteries and lead wastes). In order to better understand the context in which COBAT works, some statistical data on the lead production, consumption and end uses in Italy and in the world are provided. An estimate of the energy consumptions and the environmental impact related to Italian lead production was also carried out. [Italian] Il piombo e' uno dei metalli pesanti a maggiore impatto ambientale e sanitario e la sua rimozione dall'ambiente costituisce un'importante azione di protezione e tutela della salute umana. Lo scopo del presente lavoro e' quello di fornire un quadro di riferimento relativo al riciclaggio del piombo in Italia evidenziandone gli aspetti ambientali ed economici in relazione alle attivita' condotte dal COBAT (Consorzio Obbligatorio delle Batterie Esauste e dei rifiuti piombosi). In tal senso, per disporre di una visione piu' completa del contesto in cui si inserisce l'attivita' del Consorzio, vengono forniti alcuni dati di carattere statistico sulla produzione, sul consumo e sugli utilizzi del piombo in Italia e nel mondo e viene effettuata una stima dei consumi energetici e dell'impianto ambientale associati alla produzione di piombo nazionale.

  3. La disciplina anti-riciclaggio in Germania

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Verena Zoppei

    2016-11-01

    Full Text Available Questo testo contribuisce alla discussione sull’efficacia del reato di riciclaggio nel far fronte al fenomeno dell’infiltrazione dei flussi di denaro sporco nell’economia lecita. Sebbene la pratica di nascondere i proventi di reato in modo da evitare la persecuzione giudiziaria risalga a molto tempo addietro, il concetto giuridico di riciclaggio è relativamente recente ed è stato introdotto nei codici penali nella maggior parte del mondo a partire dalla fine degli anni ‘80. Nel frattempo, nonostante le innumerevoli novità introdotte e i cospicui emendamenti che hanno in larga parte espanso il campo di applicazione della normativa, la disciplina anti-riciclaggio è stata oggetto di un dibattito acceso a causa dell’incapacità di impedire il reinvestimento nel processo produttivo dei capitali di provenienza illecita. Questo lavoro propone un approccio critico alla questione dell’efficacia, sulla base di un caso di studio nazionale. Parole chiave: Riciclaggio di denaro sporco; disciplina anti-riciclaggio; Germania; efficacia; flussi di denaro sporco This paper contributes to the discussion on the effectiveness of the money laundering offence in tackling the infiltration of illicit financial flows in the licit economy. Despite the practice of concealing proceeds of crime to avoid prosecution dates back long time, the legal concept of money laundering is relatively recent. It has been introduced in criminal laws from the beginning of the 80ies. So far, the scope of the anti-money laundering regime has been expanded. Yet, the regulations are object of a controversial debate due to their incapacity of impeding the reinvestment of ill-gotten gains into the legitimate economy. This work proposes an alternative approach to the question of the effectiveness, on the basis of a national case study. Keywords: Money laundering - anti-money laundering regime - Germany - effectiveness - illicit financial flows

  4. Mechanochemical treatment of polymeric materials. A low environmental impact solution for mixed plastic waste recycling; Il trattamento meccanochimico di materiali polimerici: una soluzione a basso impatto ambientale per il riciclaggio di plastiche eterogenee

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Padella, F.; Magini, M.; Masci, A. [ENEA Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Innovazione

    1999-07-01

    Standard polymeric materials as well as mixtures of them coming from urban wastes, were milled at near room temperature in suitable milling conditions. All the experiments carried out gave a material having a homogeneous fibrous aspect. Structural and thermal analysis of the resulting material clearly shows that the mechanochemical action is able to promote a deep destructuring of the starting networks with a very high energy storage in the milled materials. Further, the fibrous material can be easily consolidated whatever the starting composition of the mixture. preliminary results, coming from mechanical tests on compacted materials, lead to an optimistic conclusion as far as plastic recycling by ball milling is concerned. [Italian] Materiali polimerici standard, cosi' come miscele di materiali plastici provenienti da rifiuti solidi urbani, sono stati macinati a temperatura pressoche' ambiente in opportune condizioni operative. Tutti gli esperimenti hanno prodotto un materiale morfologicamente omogeneo di aspetto fibroso. Le analisi termiche e strutturali condotte sui prodotti mostrano chiaramente come l'azione meccanochimica sia in grado di promuovere una forte destrutturazione del materiale di partenza, accompagnata da un evidente accumulo di energia nel prodotto macinato. In aggiunta, il materiale fibroso puo' essere facilmente consolidato in forme finite, indipendemente dalla composizione di partenza. I risultati preliminari delle prove meccaniche eseguite sui materiali consolidati inducono a conclusioni ottimistiche relativamente all'utilizzo di tecniche di macinazione ad alta energia per il riciclaggio di materiali plastici.

  5. Produzione di bioidrogeno in dark fermentation da scarti dell'industria agroalimentale mediante l'impiego di batteri ipertermofili

    OpenAIRE

    Alberini, Andrea

    2013-01-01

    La presente tesi di dottorato ha come argomento la produzione d’idrogeno per via fermentativa sfruttando il metabolismo anaerobico di particolari batteri estremofili del genere Thermotoga. In questo lavoro, svolto in seno al progetto Bio-Hydro, sfruttando reattori batch da 116 mL, è stato selezionato il ceppo migliore di Thermotoga fra i quatto ceppi testati: T. neapolitana. Una volta individuato il candidato batterico migliore è stato individuato il valore ottimale di pH (8.5 a t.amb) per la...

  6. Batteri lattici non starter durante la stagionatura del formaggio: sopravvivenza, crescita e produzione di molecole potenzialmente coinvolte nella formazione dell'aroma

    OpenAIRE

    Sgarbi, Elisa

    2012-01-01

    I batteri lattici (LAB) costituiscono un gruppo eterogeneo di batteri tradizionalmente utilizzati nella produzione di formaggi. Essi possono svolgere diversi ruoli durante la caseificazione, gli starter LAB (SLAB) sono i protagonisti del processo di fermentazione, mentre i non starter LAB (NSLAB) esplicano il loro ruolo durante la maturazione del formaggio. Il lavoro di ricerca di questo dottorato si è focalizzato sullo studio del contributo dei NSLAB durante la stagionatura del formaggio. In...

  7. L'unità dell'universo

    CERN Document Server

    Sciama, D W

    1965-01-01

    L'universo nell'osservazione ; la distanza delle stelle ; la via lattea ; galassie esterne ; l'universo in espansione ; l'universo nella teoria ; il paradosso di Olbers ; il principio di Mach ; il principio di equivalenza origine dell'inerzia ; il paradosso dell'orologio ; la teoria generale della relatività ; la storia dell'universo ; unicità dell'universo ; la formazione delle galassie ; la formazione degli elementi ; unità e unicità dell'universo.

  8. Astrofisica delle alte energie

    CERN Document Server

    Vietri, Mario

    2006-01-01

    L'insegnamento dell'astrofisica moderna richiede conoscenze di base di svariate discipline, oltre ad alcuni modelli fondamentali. Lo scopo di questo libro è di presentare sia le une che gli altri in maniera possibilmente esaustiva, e di essere dunque utilizzabile sia come prima introduzione alle problematiche astrofisiche, sia come testo di riferimento ulteriore per giovani studiosi.

  9. La formazione delle strutture

    CERN Document Server

    Carrà, Sergio

    1989-01-01

    Dalle sue origini ottocentesche di "scienza del calore", la termodinamica è divenuta sempre più scienza della strutture dissipative. Questo perchè alla base dei processi di differenziazione dei sistemi biologici stanno fenomeni di auto-organizzazione che agevolano la formazione delle complesse e ordinate strutture presenti in natura.

  10. Il colore delle cose

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Vitiello

    2017-09-01

    Full Text Available Tema di questo saggio è l’operare della riflessione. Vitiello, dopo essersi soffermato sulla «frattura» tra la riflessione (il «vedersi» e il suo operare in Valéry, si concentra sul processo, descritto da Hegel nella Fenomenologia dello spirito, dell’esperienza della coscienza che s’eleva a coscienza dell’esperienza. La conclusione è fortemente critica: Hegel fallisce la mèta nel punto stesso in cui la raggiunge. Infatti nel sapere assoluto, nella visione compiuta, perfetta di sé, della luce che vede luce, viene meno proprio l’esperienza della coscienza, il suo divenire, la sua «imperfezione». La critica a Hegel, passando attraverso Nietzsche, si amplia a critica del linguaggio, in particolare del linguaggio dell’«essere» e  dell’«è», e delle tautologie heideggeriane quali «das Ereignis ereignet», «das Ding dingt», «die Welt weltet». Un importante passaggio del testo è quello sul linguaggio teatrale in cui la parola sembra riacquistare il legame originale tra la voce e il gesto, che tuttavia restano divisi, perché proprio il medio che li lega, il «colore» della parola, è «fuori» della parola e del gesto. Resta la parola dell’agire, dei pragmata, in cui il fare si espone nella sua modalità più propria: nell’immediatezza del patire: il grido di dolore; o nella mediatezza riflessiva dell’imperativo morale: Handle! I due opposti «colori» delle cose.

  11. Batteries

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Yang Lijuan

    2016-01-01

    Full Text Available Fe3O4/carbon microspheres (Fe3O4/C were prepared by a facile hydrothermal reaction using cellulose and ferric trichloride as precursors. The resultant composite spheres have been investigated as anode materials for the lithium-ion batteries, and they show high capacity and good cycle stability (830mAhg−1 at a current density of 0.1C up to 70 cycles, as well as enhanced rate capability. The excellent electrochemical performance is attributed to the high structural stability and high rate of ionic/electronic conduction arising from the porous character and the synergetic effect of the carbon coated Fe3O4 structure and conductive carbon coating.

  12. Il sogno dell'unità dell'universo

    CERN Document Server

    Weinberg, Steven

    1993-01-01

    Prologo ; sopra un pezzo di gesso ; due hurrà per il riduzionismo ; la meccanica quantistica e i suoi critici ; storie di teoria ed esperimento ; la bellezza delle teorie ; contro la filosofia ; blues del ventesimo secolo ; la forma di una teoria finale ; davanti alla meta ; e Dio ? ; laggiù nella contea di Ellis.

  13. Video interview with Michael Dell

    CERN Multimedia

    CERN Bulletin

    2010-01-01

    Michael Dell, founder and presently Chairman of the Board of Directors and Chief Executive Office of the DELL computer company visited CERN on Tuesday 26th January 2010. The Bulletin and the Video productions team had the opportunity to meet him. The video interview is transcribed for your convenience.   Michael S. Dell with CERN Director-General Rolf Heuer. What motivated you to come and visit CERN? I obviously heard about the great science and research has going on here, and DELL is very pleased to be a partner and providing a lot of the computers to analyse the data and I really wanted to see for myself in person, some of the great science that is going on here. What is your view on fundamental research in IT, and in general? I think if you look at the field of science in the last hundred years, we have been able to solve a lot of problems, but there are still lots of unsolved problems and unsolved mysteries. And it is only through basic fundamental research that we will address these probl...

  14. Lo sguardo etnografico ai fenomeni organizzativi: appunti sullo stato dell'arte dell'etnografia sociale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Serena Di Gennaro

    2005-06-01

    Full Text Available Il presente contributo intende delineare una panoramica concisa e puntuale dei principali aspetti teorici e metodologici dell'approccio etnografico nell'ambito disciplinare sociologico. Vengono ripresi i punti essenziali degli approcci dell'interazionismo simbolico e dell'etnometodologia e delineati i nodi concettuali dell'approccio del simbolismo organizzativo. Lo sguardo dell'etnografia sociale viene, pertanto, applicato allo studio sul campo dei fenomeni organizzativi e di queste ricerche sono offerti alcuni riferimenti tratti dalla letteratura esistente sulle organizzazioni.

  15. La sensorialità delle macchine

    CERN Document Server

    Mangili, Fulvia

    1992-01-01

    Con questo volume inizia une collaborazione tra Finmeccanica e McGraw-Hill per la realizzazione di una nuova collana di divulgazione scientifica. Questo primo volume, dedicato alla sensorialità delle macchine, offre al non esperto un panorama aggiornato sullo stato dell'arte della ricerca nel settore.

  16. Il programma dell'universo

    CERN Document Server

    Lloyd, Seth

    2006-01-01

    Da quando l'universo ha avuto inizio, ha cominciato a calcolare il proprio comportamento. All'inizio il computer-universo produceva strutture semplici, particelle elementari e leggi elementari della fisica; col passare del tempo ha processato "informazioni" sempre più complesse, producendo strutture sempre più intricate (galassie, stelle, pianeti), ma sempre secondo leggi semplici. Ogni cosa deve quindi la propria esistenza alla capacità intrinseca della materia e dell'energia di processare informazione. Se si decifrasse fino in fondo si potrebbe, con un computer quantistico di dimensioni ridotte, comprendere l'universo nel suo insieme.

  17. Identificazione delle specie batteriche della placca subgengivale quale fattore di rischio per patologie parodontali in donne con variazioni ormonali fisiologiche e parafisiologiche

    OpenAIRE

    Privitera, Salvatore

    2014-01-01

    I principali obiettivi di questo studio sono stati quelli di valutare le implicazioni della menopausa sulla salute orale, nelle pazienti in trattamento con TOS (terapia ormonale sostitutiva) o meno, con particolare riferimento a modificazioni quali-quantitative dei principali batteri patogeni parodontali, che possono portare ad alterazioni dell equilibrio omeostatico del microbiota a favore di alcune specie più frequentemente coinvolte nell eziopatogenesi delle parodontopatie. A tal fine,...

  18. The power of virtual integration: an interview with Dell Computer's Michael Dell. Interview by Joan Magretta.

    Science.gov (United States)

    Dell, M

    1998-01-01

    Michael Dell started his computer company in 1984 with a simple business insight. He could bypass the dealer channel through which personal computers were then being sold and sell directly to customers, building products to order. Dell's direct model eliminated the dealer's markup and the risks associated with carrying large inventories of finished goods. In this interview, Michael Dell provides a detailed description of how his company is pushing that business model one step further, toward what he calls virtual integration. Dell is using technology and information to blur the traditional boundaries in the value chain between suppliers, manufacturers, and customers. The individual pieces of Dell's strategy--customer focus, supplier partnerships, mass customization, just-in-time manufacturing--may be all be familiar. But Michael Dell's business insight into how to combine them is highly innovative. Direct relationships with customers create valuable information, which in turn allows the company to coordinate its entire value chain back through manufacturing to product design. Dell describes how his company has come to achieve this tight coordination without the "drag effect" of ownership. Dell reaps the advantages of being vertically integrated without incurring the costs, all the while achieving the focus, agility, and speed of a virtual organization. As envisioned by Michael Dell, virtual integration may well become a new organizational model for the information age.

  19. Tutti i colori dell'universo

    CERN Multimedia

    Battiston, Roberto

    2009-01-01

    A partire dal 27 ottobre, una mostra sull'osservazione e lo studio dell'universo affronta la sfida di avvicinare il grande pubblico alle conoscenze scientifiche raccolte decrifrando l'alfabeto del cosmo. (4 pages)

  20. DELL : 2:1 Convertible Notebook

    OpenAIRE

    Nilsen, Aurora B.

    2017-01-01

    Bacheloroppgave i Internasjonal Markedsføring fra University of Technology, Sydney i Australia, 2017 After conducting an internal and external analysis based on primary and secondary research, the conclusion was that Dell is a strong brand in the commercial market. However, the research also concluded that Dell is facing three key issues: The blurred lines between the private and enterprise market have become more blurred as Microsoft and their Surface Pro are targeting small b...

  1. Huygens & Barrow, Newton & Hooke i primi passi dell'analisi matematica e della teoria delle catastrofi, dalle evolventi ai quasicristalli

    CERN Document Server

    Arnol'd, Vladimir Igorevich

    1996-01-01

    Il genio di Newton ha quasi fatto dimenticare i contributi, spesso molto importanti, di altri fisici matematici suoi contemporanei. In questo libro Arnold ricostruisce in maniera inedita le origini della teoria della gravitazione universale e della dimostrazione dell'ellitticità delle orbite dei pianeti, mettendo in luce il ruolo svolto da Barrow, Huyghens e Hooke e chiarendo perché esso sia stato riconosciuto solo negli anni '80 attraverso le teorie contemporanee delle singolarità dei fronti d'onda e delle relazioni che sussistono fra i gruppi di riflessione di Coxeter, il moderno calcolo delle variazioni e la teoria delle simmetrie dei quasicristalli.

  2. Evolution of energy conversion plants; Evoluzione delle macchine per la conversione dell'energia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Osnaghi, C. [Milan Politecnico, Milan (Italy). Dipt. di Energetica

    2001-06-01

    The paper concerns the evolution and the future development of energy conversion plants and puts into evidence the great importance of the scientific and technological improvement in machines design, in order to optimize the use of energy resources and to improve ambient compatibility. [Italian] L'articolo descrive l'evoluzione recente e lo sviluppo futuro degli impianti di conversione dell'energia, evidenziando la grande importanza del progresso scientifico e tecnologico nella progettazione delle macchine, al fine di ottimizzare l'uso delle risorse energetiche e migliorare la compatibilita' ambientale.

  3. La funzion delle preferenze delle autorità monetarie in Italia dal 1958 al 1969.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. RANUZZI DE BIANCHI

    2014-08-01

    Full Text Available Lo scopo principale della ricerca è quello di  costruire un modelle di comportamento delle azioni delle autorità monetarie in Italia in modo da poterlo introdurre in un modello completo del sistema economico italiano ed arrivare così ad migliore identificazione dei parametri . Inoltre, un altro vantaggio che si può ricavare è dato dall’avere messo in forma matematica le preferenze delle autorità monetarie che così possono essere usate anche in altri studi.

  4. Indagine sulle condizioni ambientali delle sale operatorie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    U. Moscato

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’esigenza di uno studio conoscitivo sull’attuale situazione dei reparti e delle sale operatorie in Italia nasce dalla necessità di ottenere le informazioni e valutare le risorse utili per la definizione di effettivi requisiti minimi o livelli minimi assistenziali. L’esigenza, inoltre, di procedure e di protocolli standardizzati ai fini della prevenzione e della tutela del personale e del degente, rappresentano altrettante istanze e finalità da cui trae origine lo studio in oggetto.

    Metodi: un questionario, composto da 186 domande a risposta multipla “chiusa”, è stato somministrato come studio pilota in circa 30 presidi ospedalieri sul territorio italiano. Attualmente è in fase di svolgimento lo studio finale, con la somministrazione del questionario alla maggior parte dei presidi ospedalieri pubblici e privati in ambito regionale. Il questionario è suddiviso in più parti compilabili separatamente: una comune riferita all’analisi di tutto il Blocco Operatorio ed una da compilarsi per ogni Sala Operatoria del Blocco. Sono rilevate informazioni sulle caratteristiche strutturali ed impiantistiche degli ambienti; sulla gestione, manutenzione ed il controllo di efficacia degli impianti e sui campionamenti eseguiti. Vengono analizzate anche l’organizzazione, l’informazione e la formazione del personale; nonché le condizioni igieniche, la disinfezione e l’efficacia del processo di sterilizzazione.

    Risultati: il 79% delle sale operatorie attualmente verificate non sono in possesso di accreditamento e/o certificazione, mentre il 50% non ha né certificato di prevenzione incendi né nulla osta provvisorio. Il 24% delle sale operatorie non possiede “sgusci” a pavimento per la sanitizzazione ambientale. L’89% delle strutture sanitarie non possiede sistemi di “rintracciabilità” del prodotto sterilizzato o, nel 39% dei casi, protocolli o procedure

  5. La mente nuova dell'imperatore

    CERN Document Server

    Penrose, Roger

    1992-01-01

    Mente umana e intelligenza artificiale: si tratta di due realtà comparabili? A quali leggi della fisica (classica o quantistica) obbedisce la nostra mente? Un giorno i computer potranno ragionare esattamente come noi? In questo libro di divulgazione scientifica, che al suo apparire ha provocato vivaci polemiche, l'autore afferma che la "mente nuova", che l'intelligenza artificiale sostiene di poterci dare, è qualcosa di profondamente diverso dalla mente dell'uomo.

  6. Energy and telecommunications public services; Servizi pubblici nei settori dell'energia e delle telecomunicazioni

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salini, M. P. [Ente Nazionale Idrocarburi SpA, Rapporti Istituzionali per l' Italia e l' Unione Europea, Milan (Italy)

    2001-03-01

    The aim of this work is the evolution of the energy and telecommunication public services. The article runs through the main stages in the public services' history and shows how open market rules may cause the future dissolution of public service notion. The conclusion wishes the hastening of public services privatisation and a Corporate Governance reform as a mean to pursue general interest. [Italian] Oggetto di questo lavoro e' l'evoluzione dei servizi pubblici nei settori dell'energia e delle telecomunicazioni. Se ne ripercorrono le principali tappe storiche e si evidenzia come le regole di apertura dei mercati possano causare la dissoluzione del concetto di servizio pubblico. Le conclusioni sottolineano la necessita' di accelerare la privatizzazione dei servizi pubblici e la riforma della Corporate Governance come strumento per il raggiungimento dell'interesse generale.

  7. 75 FR 28657 - Dell Products LP-Parmer North Location, a Subsidiary of Dell, Inc., Including On-Site Leased...

    Science.gov (United States)

    2010-05-21

    ... Spherion Corporation; Round Rock, TX; Dell Products LP--Parmer North One; Austin, TX; Amended Certification... Products LP--Parmer North Location, a Subsidiary of Dell, Inc., Including On-Site Leased Workers From... Act of 1974, as amended (``Act''), 19 U.S.C. 2273, the Department of Labor issued a Certification of...

  8. Button batteries

    Science.gov (United States)

    Swallowing batteries ... These devices use button batteries: Calculators Cameras Hearing aids Penlights Watches ... If a person puts the battery up their nose and breathes it further in, ... problems Cough Pneumonia (if the battery goes unnoticed) ...

  9. L'Osservatorio delle disuguaglianze dell'Azienda USL di Ferrara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. De Togni

    2003-05-01

    Full Text Available

    È ormai riconosciuto che bassa condizione socio-economica e limitato sviluppo culturale possono agire negativamente sul benessere individuale e sul livello di salute collettiva e determinano criticità nell’accesso alle cure, fenomeni che appaiono prevedibili, prevenibili e correggibili per migliorare la qualità e l’efficienza del sistema sanitario. Nell’area ferrarese sono presenti situazioni di svantaggio relativo non riconosciute e di difficile individuazione, il cui miglioramento si tradurrebbe in un beneficio sia per la condizione individuale che per la collettività.

    Obiettivi: la direzione sanitaria ed il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL e l’Università degli Studi di Ferrara hanno dato vita al progetto “Osservatorio sulle disuguaglianze” allo scopo di sperimentare nuove modalità informative, più agili e tempestive delle rilevazioni censuarie, per individuare aree geografiche e/o fasce di popolazione verso le quali promuovere azioni di contrasto alle disuguaglianze in salute.

    Metodi: l’osservatorio prevede inizialmente tre sottoprogetti: 1. accesso agli screening femminili per definire i determinanti socio-ambientali e culturali delle donne non rispondenti; 2. salute neonati che, sulla base del nuovo certificato di assistenza al parto (CEDAP, mira a valutare situazioni di disuguaglianza in una fascia di età molto fragile; 3. coinvolgimento di medici di medicina generale (MMG, aderenti volontariamente all’indagine, nella raccolta sistematica di informazioni utili a monitorare il fenomeno delle disuguaglianze nella popolazione ferrarese. Risultati: l’attività dell’osservatorio è iniziata nell’aprile 2003 con l’elaborazione di un questionario da presentare alle donne non aderenti allo screening dei tumori del collo uterino e con la valutazione delle modalità di somministrazione del questionario (postale o telefonico avvalendosi della

  10. Primo numero di Asimmetrie, la nuova rivista dell'Infn

    CERN Multimedia

    2006-01-01

    "Un nuovo mezzo messo a disposizione dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare per far comprendere al grande pubblico ciò che avviene alle frontiere della ricerca in fisica nucleare e delle particelle." (1 page)

  11. La responsabilità sociale delle imprese multinazionali

    OpenAIRE

    Pauciulo, Domenico

    2013-01-01

    Il lavoro è volto a mettere in luce le problematiche connesse all’attività delle imprese multinazionali e alla sussistenza in capo alle stesse di una responsabilità sociale internazionale (RSI). Nell’attuale panorama economico e politico mondiale, caratterizzato dalla globalizzazione e dalla stretta interdipendenza dei mercati, dalla sempre più frequente internazionalizzazione dei processi produttivi e aziendali e dalla contestuale operatività delle società in più Paesi, dalla accresciuta...

  12. Azione citodifferenziante ed antitumorale dell'acido ellagico

    OpenAIRE

    Vanella, Luca

    2011-01-01

    Il lavoro ha lo scopo di valutare l'effetto citodifferenziante ed antitumorale dell'acido ellagico in tre diverse linee cellulari prostatiche a diverso grado di invasivita' (DU145, LnCap, BPH1). I risultati della Cromogranina A e della P75 NGRF, ottenuti mediante immunofluorescenza, evidenziano un'azione citodifferenziante dell'acido ellagico in maniera dose dipendente. Inoltre i risultati dimostrano come l'acido ellagico abbia la capacita' di ridurre, in maniera dose dipendente, sia l'espres...

  13. Delibazione delle sentenze ecclesiastiche e (prolungata convivenza tra i coniugi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Natascia Marchei

    2012-01-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Premessa: le questioni sostanziali sottostanti – 2. Le oscillanti (ma non troppo posizioni della giurisprudenza di legittimità fino alla sentenza delle Sezioni Unite 18 luglio 2008, n. 19809  - 3. I recenti interventi della Corte di Cassazione (la sentenza delle Sezioni Unite 18 luglio 2008, n. 19809 e la sentenza della I sezione 20 gennaio 2011, n. 1343 - 4. Brevi considerazioni conclusive.

  14. Ruolo delle nuove tecnologie basate sugli ultrasuoni nella valutazione dell'ipertensione portale nei pazienti con epatopatia cronica

    OpenAIRE

    Allegretti, Giulia

    2017-01-01

    Introduzione – Nei pazienti con epatopatia cronica, l'ipertensione portale rappresenta la causa delle principali complicanze (sanguinamento da varici, ascite, encefalopatia epatica) che, insieme all’epatocarcinoma, costituiscono la causa più importante di ospedalizzazione e mortalità. Le metodiche gold-standard per la valutazione dell’ipertensione portale sono la misurazione del gradiente di pressione venosa epatica (HVPG) mediante cateterismo delle vene sovraepatiche e l’esofagogastroduodeno...

  15. Il lavoro delle donne: avanzamenti e contraddittorietà delle normative e della loro applicazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Manna

    2013-01-01

    Full Text Available Il contributo propone un‟illustrazione dell‟attuale condizione delle donne nel mercato del lavoro, testimoniando la persistenza della disparità di genere in ambito lavorativo, seppur in vesti nuove da quelle che avevano alimentato il modello del glass ceiling per descrivere la diversa condizione di uomini e donne nel contesto produttivo. Ripercor-rendo le metafore utilizzate in letteratura per simboleggiare tale realtà, e i recenti contri-buti di ricerca sul tema, ci si interroga sugli aspetti di avanzamento e contraddittorietà delle recenti normative europee in tema di pari opportunità e sulle condizioni di effica-cia ed efficienza degli organismi a tutela della parità di genere. Alla luce anche dei di-versi effetti prodotti dall‟attuale condizione di crisi economica sugli uomini e sulle don-ne, si costruisce, pertanto, un modello interpretativo che evidenzia aspetti paradossali ed evidenti gap tra dimensioni normative e fattuali, sottolineando come l‟esperienza della maternità e l‟alimentarsi di nuovi stereotipi di genere connessi all‟immagine della donna lavoratrice producano un tessuto culturale ancora fortemente discriminante, in una cor-nice di labirintica precarietà lavorativa femminile.

  16. Battery Modeling

    NARCIS (Netherlands)

    Jongerden, M.R.; Haverkort, Boudewijn R.H.M.

    2008-01-01

    The use of mobile devices is often limited by the capacity of the employed batteries. The battery lifetime determines how long one can use a device. Battery modeling can help to predict, and possibly extend this lifetime. Many different battery models have been developed over the years. However,

  17. Lithium Batteries

    Science.gov (United States)

    National Laboratory, Materials Science and Technology Division Lithium Batteries Resources with Additional thin-film lithium batteries for a variety of technological applications. These batteries have high essentially any size and shape. Recently, Teledyne licensed this technology from ORNL to make batteries for

  18. 1799-1999 Bicentenario dell'invenzione della pila ad opera di Alessandro Volta

    OpenAIRE

    Montalbetti, Claudia

    1998-01-01

    In questo articolo è descritto, dal punto di vista tecnico, il sito Web Volta99, sito ufficiale delle celebrazioni per il bicentenario dell'invenzione della pila ad opera di Alessandro Volta. Indirizzo: http://www.cilea.it/volta99.

  19. Il valore dell'eBook

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Cavalli

    2013-03-01

    Full Text Available ItQuanto vale un e-book? Quale valore percepisce chi compra e usa gli e-book? Comprare un libro o un e-book è una scelta che i lettori oggi si trovano a fare quotidianamente: la diffusione degli e-book reader a prezzi accessibili e la proposta sempre più varia dei piccoli e grandi editori sta cambiando la percezione del valore commerciale dell'oggetto libro e del valore attribuito dal consumatore finale al lavoro di intermediazione delle case editrici e della distribuzione. Sorgono sistemi "alternativi" di condivisione dei testi digitali, che sfruttano la rete Internet, celebrati come democratici o demonizzati come pirateria illegale, ma sicuramente rispondenti a quello che è il cambio di prospettiva, di percezione, di abitudini di consumo del lettore. Quanto si può parlare, dunque, di pirateria nel mercato degli e-book? E quanto, invece, è importante che l'industria editoriale tenga in considerazione la risposta del consumatore? La presente ricerca si è posta l’obiettivo di svolgere una indagine esplorativa su questi temi, che stanno assumendo un rilievo sempre maggiore all’interno dell’opinione pubblica, e che sono destinati in futuro ad incidere in modo sempre più diretto sull’evoluzione economica e professionale dell’intero settore editoriale. L’indagine ha visto, in questa prima fase, l’utilizzo di un questionario diffuso online sui social network, in siti e forum dedicati alla lettura, attraverso mailing list di gruppi di interesse, con il primo obiettivo di precisare il profilo di quell’avanguardia di lettori forti e che si muovono agilmente tra il cartaceo e il digitale, raccogliere informazioni rispetto alle loro abitudini di ricerca di nuove letture e descriverne le dinamiche di matchmaking preliminari all’acquisto. In aggiunta, si è indagata la consistenza di pratiche di prestito e condivisione dei libri, l’appoggio a sistemi tradizionali, come quello bibliotecario, o la decisa svolta verso sistemi di

  20. Particelle e interazioni fondamentali Il mondo delle particelle

    CERN Document Server

    Braibant, Sylvie; Spurio, Maurizio

    2012-01-01

    Il libro intende fornire le conoscenze teoriche e fenomenologiche di base della struttura della materia a livello subatomico, presentando in maniera coordinata concetti e caratteristiche della fisica nucleare e della fisica delle particelle. Partendo da un livello di base (nomenclatura, classificazione, tecniche di accelerazione e di rivelazione delle particelle), si passano in rassegna le proprietà delle interazioni fondamentali (elettromagnetica, debole e forte). Vengono descritti poi i risultati che confermano il Modello Standard del microcosmo, per terminare con i problemi ancora aperti. Questa seconda edizione, riveduta, corretta e ampliata, nasce a seguito della traduzione in Inglese del libro effettuata dagli stessi autori. Oltre ad una rilettura critica e accurata di ogni paragrafo (necessaria quando si vuole esprimere in altra lingua un concetto), abbiamo inserito alcune figure nuove e una sezione che si riferisce ai primi risultati di fisica ottenuti con l'acceleratore LHC al CERN. Il numero di ese...

  1. L’Igea delle Terme Milano: il contesto di rinvenimento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Mecozzi

    2012-01-01

    Full Text Available Lʹarticolo prende in esame il contesto di rinvenimento della testa marmorea di Igea recentemente scoperta a Gortina. In particolare intende fornire un quadro generale delle diverse fasi evolutive delle cosiddette Terme Milano e dell’area da esse occupata, dal punto di vista stratigrafico e cronologico. L’attenzione è volta per lo più alle ultime campagne di scavo, che hanno interessato l’area orientale delle Terme. L’articolo presenta inoltre una descrizione specifica del muro all’interno del quale è stata rinvenuta la scultura ed i confronti con altre strutture simili e coeve rinvenute nel sito di Gortina, con particolare attenzione alla comune tecnica costruttiva.

  2. Particelle e interazioni fondamentali Il mondo delle particelle

    CERN Document Server

    Braibant, Sylvie; Spurio, Maurizio

    2009-01-01

    Il libro intende fornire le conoscenze teoriche e fenomenologiche di base della struttura della materia a livello subatomico, presentando in maniera coordinata concetti e caratteristiche della fisica nucleare e della fisica delle particelle elementari. Partendo da un livello di base (nomenclatura, classificazione, tecniche di accelerazione e di rivelazione delle particelle elementari), si passano in rassegna le proprietà delle interazioni fondamentali (elettromagnetica, debole e forte). Vengono descritti poi i risultati che confermano il Modello Standard del microcosmo, per terminare con i problemi ancora aperti. Per esempio, la violazione di CP attualmente misurata non spiega l’asimmetria materia-antimateria dell’Universo osservata; le oscillazioni dei neutrini e la quantità di materia oscura prevista dalla cosmologia sembrano richiedere qualcosa oltre il Modello Standard. Il libro è organizzato in modo da coprire gli argomenti dei corsi di Fisica Nucleare e Subnucleare della Laurea in Fisica, e dei c...

  3. Introduzione al laboratorio di fisica misure e teoria delle incertezze

    CERN Document Server

    Ciullo, Giuseppe

    2014-01-01

    Frutto dell'esperienza decennale come supporto per la didattica di laboratori di fisica sia a livello di corsi triennali che di corsi di laurea magistrale, il libro si è concretizzato nella "responsabilità" di tali corsi di laboratorio per fornire un opera di utilizzo dei vari strumenti, che un approccio sperimentale alla fisica richiede. Si parte dalla descrizione delle problematiche delle incertezze in modo operativo e si introducono i concetti fondamentali per l'analisi dei dati e la misura. Invece di una serie dispersiva di testi, con approcci, convenzioni e simbolismi differenti, poco fruibili per l'applicazione diretta ad un laboratorio dei primi anni, il libro fornisce le indicazioni utili per affrontare lo studio dei fenomeni fisici in modo immediato, fornendo anche indicazioni rigorose e giustificazioni teoriche. Lo stimolo teorico-pratico, che uno sperimentale-scienziato deve percepire, non esula dal comprendere problematiche di maggiore approfondimento. L'opera rende fruibili concetti e strumenti...

  4. TEMPI DI TRAGITTO DELLE ONDE P* E SPESSORE DELLO STRATO DEL GRANITO NELL'ITALIA CENTRALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Marcelli

    1951-06-01

    Full Text Available Proseguendo lo studio del terremoto del Gran Sasso d'Italia del5 settembre 1950 si rilevano alcune caratteristiche sismiche dell'Italiacentrale.Si determina la profondità ipocentrale con il metodo dell'angolodi emergenza. Indi si costruisce la dromocrona delle P* e si calcolalo spessore dello strato del granito relativamente alla zona.

  5. Interventi delle banche centrali sul mercato dei cambi a termine.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. VERNUCCI

    2014-08-01

    Full Text Available L’intervento sul mercato a termine da parte delle Banche Centrali per il sostegno del cambio a pronti e per la protezione delle riserve è uno strumento di indubbia e rapida efficacia perché crea condizioni obbiettive di profitto per stimolare gli effetti voluti. E’ invece assurdo il suo impiego in situazioni di debolezza di fondo pechè non si possono finanziare all’infinito disavanzi persistenti richiamando continuamente nuovi fondi e spostando nel tempo il regolamento degli impegni relativi ai precedenti  afflussi, a prescindere dal fatto che i capitali a breve sono per loro natura non solo limitati ma anche reversibili

  6. I mammiferi dell'area di Capo Feto (Trapani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Di Vittorio

    2003-10-01

    Full Text Available Nel contesto del Progetto di riqualificazione ambientale del territorio di Capo Feto, area SIC della Provincia di Trapani si è proceduto allo studio della comunità di mammiferi dell?area. Sono state in tal modo scelte, in base alle loro caratteristiche ambientali, tre aree campione omogenee. L?attività di censimento e trappolamento si è protratta per tre diversi periodi stagionali (dal 22 al 27/10/2001, dal 19 al 24/03/2002 e dal 21 al 26/08/2002 per un totale, per ogni periodo, di 6 giorni e 5 notti trappola. Gli animali catturati sono stati registrati in apposite schede e pesati. Sono stati riportati il sesso e le condizioni riproduttive (giovane, adulto, adulto riproduttore etc. e gli individui sono stati marcati attraverso un piccolo taglio alle orecchie, attraverso un codice di riconoscimento determinato a priori. Riguardo i micromammiferi si è effettuato un rilevamento quantitativo, attraverso la tecnica del trappolamento MCR (Cattura-marcaggio-ricattura. Sono state utilizzate 100 trappole incruente cosiddette di ?cattura e ricattura? (Ugglan modell 1, di dimensioni 250x78x65 mm. Per i mammiferi di media taglia, si è proceduto (nelle varie tipologie ambientali con censimenti condotti di giorno e di notte (in cui tali specie mostrano maggiore attività con l?ausilio di fari e di appositi visori per l?impiego notturno, ed attraverso rilevamenti diretti (OD: osservazione individui, esemplari rinvenuti morti ed indiretti (OI: tracce, tane, resti ossei in borre, escrementi. Tenendo conto del basso numero di ricatture (in qualche caso uguali a zero, è stato usato l?indice di Chapman, adatto a piccoli campioni. Inoltre i dati ottenuti sono stati elaborati mediante l?indice DAT, che esprime una frequenza relativa per ogni ambiente analizzato. Per la comparazione tra i risultati (a livello di specie catturate dei tre periodi si è utilizzato il valore medio dell?Indice di somiglianza (S di Sorensen. I risultati dell?intero periodo di

  7. L’impatto delle reti ad alta velocità sulla gerarchia delle città europee

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Mazzeo

    2008-05-01

    Full Text Available Lo spazio europeo si contraddistingue per il dualismo nazione-regione. In questo dualismo le città assumono un ruolo fondamentale in quanto il proprio successo tende a divenire il successo dei territori contermini. Manuel Castell, nel 1983, sosteneva che la città è la struttura sociale in cui qualsiasi fenomeno territoriale (dai processi di sviluppo economico alle relazioni tra classi o tra gruppi etnici, dall’intervento pubblico all’accumulazione, ecc. assume la sua maggiore forza in quanto in essa si concentrano le polarizzazioni nelle trasformazioni territoriali. Ovviamente le città non sono tutte uguali, sia per dimensione fisica che per dimensione funzionale. Inoltre ogni innovazione aggiunge e modifica il sistema di relazioni che si è generato in precedenza. Obiettivo del saggio è analizzare i fattori che generano le gerarchie urbane a livello europeo e l’impatto sulle stesse delle nuove reti ad alta velocità. Esso si articola in una prima parte in cui si effettua una lettura ed una analisi di alcuni studi relativi alla costruzione di gerarchie nel sistema urbano europeo; successivamente si passa ad analizzare il ruolo delle infrastrutture di comunicazione nella costruzione delle gerarchie ed, infine, si approfondisce l’impatto della costruzione della rete europea dell’alta velocità sulle variazioni nella gerarchia delle città.

  8. Dry cell battery poisoning

    Science.gov (United States)

    Batteries - dry cell ... Acidic dry cell batteries contain: Manganese dioxide Ammonium chloride Alkaline dry cell batteries contain: Sodium hydroxide Potassium hydroxide Lithium dioxide dry cell batteries ...

  9. Spettrometro e la segnatura muonica dell'esperimento OPERA

    CERN Document Server

    Di troia, Claudio

    OPERA è un esperimento in fase di installazione presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso che investiga sulla apparizione di neutrino tauonico generato per oscillazione di sapore da un fascio di neutrini muonici inviati dal CERN verso il Gran Sasso: il fascio di long baseline CNGS. OPERA è dotato di 2 spettrometri per l'identificazione dei muoni, la determinazione del momento e l'assegnazione della carica. Sono riportati i risultati dello studio delle proprietà e delle performance degli spettrometri. Per il magnete dipolare sono mostrate le proprietà chimiche, meccaniche e magnetiche; le mappe di campo magnetico atteso sono state simulate e viene descritto come il campo magnetico possa venir monitorato durante la presa dati. Sono descritti i test (i controlli di qualità) eseguiti sui Resistive Plate Chambers, i rivelatori traccianti all'interno del magnete. I test hanno selezionato gli RPC con adeguate proprieta' meccaniche (tramite test pneumatici) ed elettriche (tramite test di condizionamento). Dal...

  10. I nomi delle feste mariane nelle lungue slave

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fedora Ferluga-Petronio

    1981-12-01

    Full Text Available Nell'articolo l'autrice traccia un' analisi lessicale ed etimologioa delle feste Mariana nelle lingua slave.Vengono prese in considerazione tre fra, le principali feste di Ma­ rla, tuttora celebrate sia dalla Ohiesa cattolica sia dalla Ohiesa ortodossa: l'Annunciazione, l'Assunzione, la Nascita di Maria.L'Immacolata Concezione, festa comandata presso i cattolici, e la Presentazione di Maria al Tempio, una delle dodici grandi feste ortodosse, sono meno interessanti dal punto di vista linguistico, in quanto semplioemente calchi del le denominazioni mfficiali latina e greche. Per le singole feste viene tracciata anche una breve introduzione storica, onde poter meglio capire l'origine ed a volte l' etimo dei termini in questione.

  11. Prevenzione delle infezioni ospedaliere in una terapia intensiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G.B. Orsi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: sorveglianza delle infezioni ospedaliere (IO nell’unità di terapia intensiva (UTI di un grande ospedale romano.

    Metodi. tutti i pazienti ricoverati nell’UTI tra il 1.1.2000 ed il 31.12.2001 per ›48 ore. Lo studio, applicando le definizioni di caso dei CDC, ha considerato le seguenti infezioni: infezioni polmonari (POL, setticemie (SET, infezioni delle vie urinarie (IVU, infezioni della ferita chirurgica (IFC. Inoltre sono stati valutati eventuali fattori di rischio preesistenti, procedure invasive, isolamento dei microrganismi e loro suscettibilità agli antibiotici.

    Sulla base dei risultati epidemiologici preliminari, dall’ottobre 2000 al marzo 2001 sono stati effettuati una serie di interventi che hanno modificato alcune importanti variabili associate alle IO.

  12. Il settarismo nella società dell'informazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oscar Ricci

    2006-03-01

    Full Text Available In un mondo che si vuole sempre più globalmente interconnesso sorgono da più parti istanze che rivendicano una legittimazione a separarsi dal resto del pianeta. Questo paper intende indagare la genesi teorica dello stare assieme settario, distinguendolo da quello comunitario e da quello societario. Si cercherà inoltre di mettere in luce possibili collegamenti tra rivendicazioni settarie e l’emergere delle nuove tecnologie, in particolar modo quelle telematiche.

  13. I diritti delle donne: strumenti per l’uso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caterina Arcidiacono

    2013-01-01

    Full Text Available Abbiamo ritenuto utile riportare documenti, leggi, regolamenti e dispositivi che agiscono per il riconoscimento e l’affermazione dei diritti delle donne fornendo alcuni link che permettono l’accesso alla documentazione originale accompagnati da un breve commento descrittivo. Il rapporto sull’ineguaglianza tra uomini e donne (Gender Gap Index, la Convenzione sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione verso le donne (CEDAW, il Rapporto della Commissione Europea sull’eguaglianza tra uomini e donne e alcuni documenti di monitoraggio delle politiche istituzionali redatti da organismi di base quali l’Afem, la Euromedcivil platform e la REMDH sono pilastri per comprendere le politiche del tempo presente.Abbiamo poi voluto effettuare una breve sintesi di documenti e trattati che fondano la posizione delle donne nella società europea contemporanea. Infine, abbiamo ritenuto utile descrivere le istituzioni italiane per la parità introducendo funzioni e compiti della figura della Consigliera di parità e del lavoro che svolge.

  14. Ateliers dell'Immaginario Autobiografico: quarto ciclo seminari di formazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Immacolata Macioti

    2012-07-01

    Full Text Available Un numero di Magma dedicato al tema “Memoria, Autobiografia e Immaginario” non può che essere vario e molteplice nei contenuti e nella forma. Non può che presentare contributi che chiamano in causa realtà locali e internazionali, tempi complessi: ieri ed oggi, ieri e domani. Abbiamo messo in evidenza, nella prima sezione di questo numero, due temi fondamentali e trasversali: le memorie ed il loro contesto, l’immaginazione e l’immaginario. Le memorie risentono del tempo, del luogo e del contesto nel quale sono elaborate e raccolte, e il ruolo della politica e del potere ne condiziona il loro vissuto e la loro stessa rielaborazione e interpretazione. L’immaginazione come particolare forma di rappresentazione della realtà, di conoscenza riproduttiva e ri-costruttiva, è anche reinterpretazione creativa nel processo della narrazione della storia individuale e sociale. L’immaginario individuale, sociale e sacrale, come forma estetica delle narrazioni individuali e collettive, è parte costitutiva del pensiero e della coscienza delle donne e degli uomini, e ci svela a capacità di evocare e di creare dei soggetti, di rappresentarsi il mondo, attraverso la funzione dell’immaginazione simbolica. I contributi che abbiamo selezionato e che compaiono in questo numero all’interno delle altre sezioni, sviluppano questi due temi chiave tra spazi angusti e ampie distese che travalicano confini; confini tra terre abitate, confini tra discipline.

  15. Cercare mondi esplorazioni avventurose ai confini dell'universo

    CERN Document Server

    Tonelli, Guido

    2017-01-01

    Abitiamo un sottile guscio sferico, di pochi chilometri di spessore, intorno alla superficie della Terra. Anche se esploriamo gli abissi più profondi dell'oceano o scaliamo le vette dell'Himalaya, il nostro regno ha dimensioni ridicole. Per questo, se riflettiamo su quelle dell'universo, ci resta una sensazione di lieve sgomento. Non solo. Il nostro piccolo mondo è anche popolato di chimere, fantasmi e terribili inganni: pensiamo che quello che percepiamo sia reale, invece tutto cambia appena ci allontaniamo dall'angolo tranquillo in cui si svolge la nostra esistenza. Quando cerchiamo di capire i fenomeni che si osservano nel meraviglioso tappeto di galassie che ricopre la volta stellata, o quelli che caratterizzano la materia nei suoi componenti elementari, dobbiamo rinunciare alle certezze che governano la nostra vita e intraprendere un viaggio vertiginoso che lascia senza fiato. Guido Tonelli, fisico al Cern di Ginevra e uno dei padri della scoperta del bosone di Higgs, ci fa compiere questo viaggio irri...

  16. Analisi della dipendenza spaziale dei prezzi delle abitazioni e dei sottomercati abitativi nella Tainan Metropolis, Taiwan

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bor-Ming Hsieh

    2012-06-01

    Full Text Available All’interno di questo studio vengono utilizzate diverse metodologie, comprese alcune tecniche di analisi statistica e spaziale, sia per definire i sottomercati spaziali dei prezzi delle abitazioni che per esaminare la dipendenza spaziale dei prezzi delle abitazioni. I dati sono desunti dai prezzi delle transazioni relativi al 2009, riferite all’edilizia abitativa nella Tainan Metropolis. La Tainan Metropolis è una nuova metropoli formata dalla fusione dell'ex Tainan City e di Tainan County. In seguito alla fusione delle municipalità verranno adeguati i confini amministrativi e, nel frattempo, è opportuno individuare i sottomercati spaziali dei prezzi delle abitazioni nell'area metropolitana in relazione ai sottomercati relativi ai precedenti confini amministrativi. Si è constatato che i prezzi più alti delle abitazioni sono concentrati nella zona del centro della città, mentre i prezzi più bassi sono diffusi soprattutto nell'anello esterno al centro della città di Tainan Metropolis. Nella sperimentazione dell’autocorrelazione spaziale dei prezzi delle abitazioni, si è rilevato che si riscontrava una significativa dipendenza spaziale tra i prezzi delle case. I risultati della modellazione dei prezzi delle abitazioni mostrano che i sottomercati spaziali derivati da tecniche di autocorrelazione spaziale hanno impatti più forti e più significativi sui prezzi delle case, inoltre, rispetto ai due modelli alternativi, il modello ha una migliore goodness-of-fit. Le tecniche spaziali possono essere considerate metodi appropriati per classificare sottomercati spaziali dei prezzi delle abitazioni soprattutto nelle aree metropolitane.

  17. Analisi dello stato dell'arte delle fonti informative di uso e copertura del suolo prodotte in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Pulighe

    2013-08-01

    Full Text Available Il progetto ITALI (Integration of Territorial And Land Information nasce per rispondere alle esigenze dell'Ufficio Statistico dell'Unione Europea (Eurostat, con lo scopo di supportare, integrare e migliorare l’informazione statistica sulla copertura del suolo a livello nazionale correntemente prodotta dall’indagine europea LUCAS (Land Use/Cover Area frame Statistical survey.   The aim of ITALI (Integration of Territorial And Land Information project is the support, integration and improvement of information about land cover data currently produced by LUCAS survey, in order to produce official statistics consistent and regularly updated. The contribution reports the results of the first phase focussed on collection of all the available land use/cover datasets for Italy. After collection the datasets were compared by compiling a summary form, in accordance to the INSPIRE Directive, in order to highlight the specific features of each layer. Finally, an analysis of the classification systems was performed.

  18. Italian renewable energy sources improvement; Decollo su larga scala delle fonti rinnovabili

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Silvestrini, G. [Ministero dell' Ambiente, Rome (Italy)

    1999-08-01

    The paper reports Italian and international guidelines for renewable energy sources improvement. [Italian] Si assiste ad una ripresa di attenzione a livello internazionale ed italiano nei confronti delle energie rinnovabili, il cui panoramam e' oggi cambiato. In Italia sono pero' inadeguate le realta' produttive in questo settore ed anche i grandi attori energetici hanno finora affrontato la tematica con eccessiva timidezza. Il Ministero dell'Ambiente sollecita un maggiore impegno da parte delle societa' energetiche nei confronti delle energie rinnovabili.

  19. Neanche sbagliata il fallimento della teoria delle stringhe e la corsa all'unificazione delle leggi della fisica

    CERN Document Server

    Woit, Peter

    2007-01-01

    La teoria delle stringhe, "eterna promessa" della fisica teorica, sembra oggi giunta alla resa dei conti, e molti studiosi si stanno da tempo interrogando sulla sua reale validità. Un certo malcontento già serpeggiava nei corridoi delle università e in alcuni scritti quasi clandestini ma ora giunge dagli Stati Uniti la voce di Peter Woit, ferma e decisa nel lanciare un messaggio chiaro: questa presunta "teoria del tutto" che pretendeva di unificare le leggi della fisica, si è rivelata alla fine una "teoria del niente", incapace di dimostrare anche uno solo dei suoi enunciati. Dopo una dettagliata panoramica sugli sviluppi della fisica che hanno portato, nella metà degli anni Settanta, alla nascita e al successo del Modello standard, Woit giunge quindi al cuore del suo libro. L'accusa è pesante: non solo i teorici delle stringhe non fanno scienza, ma hanno goduto di un predominio eccessivo per vent'anni, monopolizzando il reperimento dei fondi economici pubblici e privati e impedendo di fatto un sano pro...

  20. Disponibilità, livello di utilizzo e limiti nell'uso delle risorse elettroniche da parte dei docenti delle facoltà di Giurisprudenza delle università pubbliche della Nigeria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oyintola Isiaka Amusa

    2016-09-01

    Full Text Available Le risorse informative legali in formato elettronico sono documenti relativi all'ambito legale che richiedono un computer e la strumentazione ad esso accessoria per potervi accedere. Quella legale è una professione erudita; i giudici e altro personale della pratica legale, oltre agli studenti, si affidano a fonti informative come rapporti legali, enciclopedie, compendi, codici, trattati etc. per la loro produzione scientifica, fonti che attualmente sono disponibili non solo in formato cartaceo ma anche elettronico. Quest'innovazione ha quindi semplificato l'accesso all'informazione, riducendo la dipendenza dalle fonti cartacee incoraggiando l'auto-formazione. Questo articolo presenta i risultati di un'indagine sul grado di disponibilità, utilizzo e limiti nell'uso delle risorse elettroniche tra i docenti delle facoltà di Giurisprudenza in Nigeria: sono stati coinvolti 552 docenti, dei quali 442 hanno partecipato all'indagine. L'analisi dei dati mostra che la disponibilità delle risorse relative alle discipline legali è molto bassa; molte delle maggiori risorse dell'ambito, come LexisNexis, Westlaw, Kluwer Arbitration e I-law non sono di disponibilità immediata, dal momento che vengono sottoscritte solo in concomitanza di esercizi di accreditamento. Lo stesso utilizzo di queste risorse risulta scarso, per ragioni quali la difficile disponibilità delle risorse desiderate all'interno dell'ateneo, mancanza di formazione adeguata all'uso, carenza di postazioni informatiche e scarsa presenza di contenuti di carattere locale. I risultati dello studio incoraggiano la sottoscrizione ai pacchetti informativi individuati e l'introduzione di corsi di information literacy per i docenti, volti a illustrare le modalità di accesso, recupero, download e stampa delle risorse in questione.

  1. Teoria dell'elettromagnetismo fenomeni e leggi fondamentali : energia dei campi e delle distribuzioni di carica, applicazioni di meccanica analitica e statistica, teoria della relatività, emissione e propagazione di onde elettromagnetiche

    CERN Document Server

    Tenaglia, Livio

    1956-01-01

    Leggi fondamentali dell'elettromagnetismo ; le equazioni di Lagrange, di Hamilton e di Jacobi, il principio di Fermat ; applicazioni di meccanica analitica all'elettromagnetismo ; teoria statica dell'irraggiamento ; fondamenti di teoria della relatività ; propagazione delle onde elettromagnetiche proprietà elementari dei conduttori ; emissione di onde elettromagnetiche ; richiami analitici ; unità di misura per le grandezze del campo elettromagnetico.

  2. Grossatesta e la matematica dell'infinitoUna lettura del Commento alla Fisica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Luce

    2008-07-01

    Full Text Available Un fondamento teologico per la matematica dell'infinito: Dio come primo matematico in grado di numerare gli infiniti punti delle grandezze geometriche. A theological foundation for the mathematics of the infinity: God as the first mathematician, who is able to number the endless points of the geometrical size.

  3. Enabling Customization through Web Development: An Iterative Study of the Dell Computer Corporation Website

    Science.gov (United States)

    Liu, Chang; Mackie, Brian G.

    2008-01-01

    Throughout the last decade, companies have increased their investment in electronic commerce (EC) by developing and implementing Web-based applications on the Internet. This paper describes a class project to develop a customized computer website which is similar to Dell Computer Corporation's (Dell) website. The objective of this project is to…

  4. "In questo", il teatro gli scenari della commedia dell'arte "In this", the theater and the scenery of the commedia dell'arte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Cuppone

    2001-01-01

    Full Text Available Il segreto della commedia dell'arte è stato nel paradosso di Maschera e Improvvisazione, Tipo Fisso e Testo Variabile, Conservazione e Innovazione. Per questo è stato nei secoli esaltata o denigrata: considerata reazionaria dalla Rivoluzione francese e esaltata come rivoluzionaria dai Romantici. Nel Novecento, Copeau, Mejerchol'd, Mnouchkine e Fo hanno dovuto fare i conti con questa ambivalenza. Dunque ciò che oggi si chiama commedia dell'arte è "reazionario" o "rivoluzionario"? "Popolare"o "populista"?The secret of the Commedia dell'Arte lies in the paradox between Mask and Improvisation, Fixed Character and Variable Text, Conservation and Innovation. Therefore along the centuries it has been exalted or vilified: considered as reactionary during the French revolution and praised by the romantics. In the 20th century Copeau, Meierhold, Mnouchkine and Fo faced this ambivalence. Is that which is today called commedia dell'arte "reactionary" or "revolutionary"? "Popular" or "populist"?

  5. Luigi Cavazza Protagonista del progresso delle scienze agrarie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angelo Caliandro

    Full Text Available Contributo apportato all’evoluzione delle Scienze Agrarie dal prof. Luigi Cavazza, Emerito di Agronomia generale e Coltivazioni erbacee dell’Università di Bologna, durante la Sua lunga vita universitaria; il prof. Cavazza proprio quest’anno compie i sessant’anni di attività, essendosi laureato a Bari nell’anno accademico 1945/46. Il suo impegno di studioso dei problemi agronomici coincide con un periodo di profonda trasformazione dell’agricoltura italiana, rapidamente passata da un sistema arcaico ad uno moderno e innovativo grazie ai contributi della ricerca scientifica.

  6. Streaking into middle school science: The Dell Streak pilot project

    Science.gov (United States)

    Austin, Susan Eudy

    A case study is conducted implementing the Dell Streak seven-inch android device into eighth grade science classes of one teacher in a rural middle school in the Piedmont region of North Carolina. The purpose of the study is to determine if the use of the Dell Streaks would increase student achievement on standardized subject testing, if the Streak could be used as an effective instructional tool, and if it could be considered an effective instructional resource for reviewing and preparing for the science assessments. A mixed method research design was used for the study to analyze both quantitative and qualitative results to determine if the Dell Streaks' utilization could achieve the following: 1. instructional strategies would change, 2. it would be an effective instructional tool, and 3. a comparison of the students' test scores and benchmark assessments' scores would provide statistically significant difference. Through the use of an ANOVA it was determined a statistically significant difference had occurred. A Post Hoc analysis was conducted to identify where the difference occurred. Finally a T-test determined was there was no statistically significance difference between the mean End-of-Grade tests and four quarterly benchmark scores of the control and the experimental groups. Qualitative research methods were used to gather results to determine if the Streaks were an effective instructional tool. Classroom observations identified that the teacher's teaching styles and new instructional strategies were implemented throughout the pilot project. Students had an opportunity to complete a questionnaire three times during the pilot project. Results revealed what the students liked about using the devices and the challenges they were facing. The teacher completed a reflective questionnaire throughout the pilot project and offered valuable reflections about the use of the devices in an educational setting. The reflection data supporting the case study was drawn

  7. Micromammals (Insectivora; Rodentia of "Valle dell'Inferno" (Rome / Micromammiferi (Insectivora; Rodentia della Valle dell'Inferno (Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Federici

    1986-12-01

    Full Text Available Abstract A research on micromammals in the area of "Valle dell'Inferno" (in the north-west of Rome was carried out. The study was based on a previous phytosociological survey which describes a Quercus suber population in the valley (a once larger residua1 of a roman cork-tree wood which is now included in the town. Specimens from Rodents (Apodemus sylvaticus, Mus domesticus, Rattus rattus, R. norvegicus, Pitymys savii and Insectivores (Crocidura suaveolens, Erinaceus europaeus were captured by live traps. Most of Insectivores specimens are represented by C. suaveolens. Generally C. suaveolens lives in sympatry with C. leucodon but no specimens of the latter were found in this area. Three different kinds of landscape are present in the "Inferno" valley, namely, the wood, the meadow, and the bottom valley (with high anthropic impact; we have compared these three landscapes with biotic indexes (index of faunistic affinity, index of biocoenotic affinity and index of environmental evaluation. We have also compared through the same indexes, the micromammal fauna of the "Inferno" valley with six other differently polluted localities in Latium, where animals were captured with the same live traps. This area retains its natura1 environment in despite of the high anthropic impact. Riassunto È stato effettuato uno studio sulla micromammalofauna terrestre della Valle dell'Inferno situata a nord-ovest di Roma. Lo studio è basato su una precedente indagine fitosociologica effettuata per la caratterizzazione vegetazionale di una sughereta un tempo molto estesa ed ora racchiusa nell'abitato cittadino. È stato pertanto possibile tracciare, tramite gli indici biotici, una correlazione tra microteriocenosi ed effetti dell'impatto antropico.

  8. Parigi, Quai Branly. Il dialogo delle nature e delle culture Quai Branly, Paris: The dialogue between natures and cultures

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Isabella Pezzini

    2012-01-01

    Full Text Available Quai Branly (Museo Nazionale delle Arti e Civilt dAfrica, dAsia, dOceania e delle Americhe a Parigi, inaugurato nel 2006, analizzato da un punto di vista semiotico come un grande dispositivo di riconoscimento e di comunicazione culturale, nelle sue diverse componenti: architettonica, paesaggistica, di allestimento. Si tratta di uno spazio che si vuole fortemente innovativo, e che investe nellintegrazione fra la collezione e le nuove tecnologie della comunicazione. Il museo vuole affermare il valore della diversit delle culture, e costruire uno spazio di possibile dialogo fra di loro, oltre che di esposizione esemplare di artefatti eccezionali. Non solo museo ma anche centro per linsegnamento e la ricerca, nonch spazio a disposizione di diversi pubblici potenziali, compreso quello alla ricerca di intrattenimento: dunque un nuovo museo nel pieno senso del termine.Quai Branly (Africa, Asia, Oceania and Americas Arts and Civilization National Museum in Paris, opened in 2006 is analyzed from a semiotic point of view as a great device for cultural recognition and communication in its different components - architectural, landscape and exhibitions display. Its about a space that builds itself as innovative and that invests on the integration among collections and new communication technologies. The museum aims to state the value of cultures diversity and build a space for possible dialogues among them - besides the exhibition of exceptional artifacts copies. Not only the museum - but also a center for teaching and researching, - the space is available for several potential audiences, including that one that searches for entertainment: therefore, a new museum on its definitions strict sense.

  9. SUL TERREMOTO PROFONDO DELLE ISOLE EOLIE DEL 23 NOVEMBRE 1954

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ANTONINO GIRLANDA

    1955-06-01

    Full Text Available È accertato che la zona del basso Tirreno, comprendente il gruppo
    delle Eolie con l'isola di Ustica e parzialmente limitata dall'arco tracciato
    dalla costa occidentale della Calabria e dalla costa settentrionale
    della Sicilia, è anche sede di centri sismici profondi. Dagli studi microsismici
    fino ad oggi eseguiti risulterebbe che tali centri, la cui profondità
    è compresa tra 200 e 300 km., si dispongono lungo un arco
    parallelo all'arco costituito dall'Appennino calabro-campano, cioè lungo
    la fascia vulcanica attiva che comprende l'Etna, lo Stromboli ed
    il Vesuvio.
    Alcune caratteristiche della zona (vulcanismo attivo o recentemente
    spento, notevoli profondità marine, anomalia isostatica positiva
    la rendono, sotto certi aspetti, somigliante ad alcuni tratti dell'arco
    circnm-pacifico, che, secondo l'elaborazione statistica di Gutenberg e
    Richter (11, è sede del 90r/c ca. dei terremoti con profondità compresa
    tra 60 e 300 km.

  10. Analisi dello stato dell'arte delle fonti informative di uso e copertura del suolo prodotte in Italia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Pulighe

    2013-08-01

    Full Text Available Il progetto ITALI (Integration of Territorial And Land Information nasce per rispondere alle esigenze dell'Ufficio Statistico dell'Unione Europea (Eurostat, con lo scopo di supportare, integrare e migliorare l’informazione statistica sulla copertura del suolo a livello nazionale correntemente prodotta dall’indagine europea LUCAS (Land Use/Cover Area frame Statistical survey. The aim of ITALI (Integration of Territorial And Land Information project is the support, integration and improvement of information about land cover data currently produced by LUCAS survey, in order to produce official statistics consistent and regularly updated.The contribution reports the results of the first phase focussed on collection of all the available land use/cover datasets for Italy. After collection the datasets were compared by compiling a summary form, in accordance to the INSPIRE Directive, in order to highlight the specific features of each layer.Finally, an analysis of the classification systems was performed.

  11. Il fascino dell'economia (A fascination with economics

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    K. BRUNNER

    2013-12-01

    Full Text Available l'articolo è un contributo ad una serie di ricordi e riflessioni sulle esperienze professionali di illustri economisti con Banca Nazionale del Lavoro Quarterly Review iniziate nel 1979. In esso Karl Brunner discute l' evoluzione del suo pensiero sul ruolo e l'uso dell'economia per quanto riguarda  tre problemi distintiThe paper is a contribution to a series of recollections and reflections on the professional experiences of distinguished economists which the Banca Nazionale del Lavoro Quarterly Review started in 1979. In it Karl Brunner discusses the evolution of his thoughts on the role and use of economics with regards to three distinct problems. JEL: B31, A11

  12. La classificazione aristotelica delle scienze in Pietro d'Abano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Berti

    2014-12-01

    Full Text Available La classificazione delle scienze di Pietro d'Abano costituisce un'interessante riformulazione della classificazione analoga, proposta da Aristotele in Metaph. VI, e della teoria degli abiti dianoetici, proposta da Aristotele in Eth. Nic. VI. Come risulta dal Conciliator per quanto concerne la medicina e dal Lucidator per quanto concerne l'astronomia, Pietro segue la classificazione aristotelica e le interpretazioni che di essa erano state date nel medioevo (dottrina dei tre gradi di astrazione e distinzione tra methodus compositiva e methodus resolutiva, aggiungendovi come contributo originale l'introduzione di una parte pratica sia nella medicina che nell'astronomia (astronomia iudicialis, dove quest'ultima deriva da Tolomeo e dagli Arabi.

  13. [Linee guida italiane per il trattamento dell'alcolismo].

    Science.gov (United States)

    Ceccanti, Mauro; Iannitelli, Angela; Fiore, Marco

    2018-01-01

    RIASSUNTO. L'Europa è la regione con il più forte consumo di alcol al mondo, con la più elevata percentuale di malattie totali e morti premature alcol-correlate. In Italia, questo fenomeno coinvolge circa il 13% della popolazione oltre i 18 anni e oltre il 25% dei pazienti ospedalizzati. Sfortunatamente, solo il 5% di questi pazienti vengono riconosciuti come persone affette da disturbo da uso di alcol (DUA). Una scarsa conoscenza della malattia, la mancanza di accesso alle cure e le poche risorse messe a disposizione nella gestione del problema sono tra le principali cause di ritardo nella diagnosi, alla fine con conseguenze cliniche molto più importanti e costose da gestire. Alla luce di ciò, abbiamo deciso di dedicare questo numero speciale della Rivista di psichiatria a una serie di articoli riguardanti le linee guida italiane per il trattamento della dipendenza da alcol. Realizzate in collaborazione con numerosi esperti e importanti società scientifiche italiane come il Centro di Riferimento Alcologico della Regione Lazio (CRARL), la Società Italiana Tossicodipendenze (SITD), la Società italiana per il Trattamento dell'Alcolismo e le sue Complicanze (SITAC), la Società Italiana Psichiatria delle Dipendenze (SIPDip), la Società Italiana Patologie da Dipendenza (SIPaD) e l'Istituto di Biologia Cellulare e Neurobiologia (IBCN-CNR), queste linee guida forniscono agli operatori una serie di raccomandazioni basate su prove di efficacia volte ad aumentare la conoscenza e un uso appropriato dei farmaci per le persone affette da DUA. Con la possibilità di un continuo aggiornamento, l'obiettivo principale di queste linee guida sarà quello di garantire l'omogeneità dei trattamenti e un incremento qualitativo nell'assistenza dei pazienti affetti da DUA, così da ridurre le conseguenze psicosociali e sulla salute pubblica di questa importante malattia psichiatrica.

  14. Tendenza al minor sforzo dell'espressione nelle lingue romanze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mitja Skubic

    2013-12-01

    Full Text Available Lʼidea dello sforzo minore - in linea generale valida e rispettata - è senzʼaltro giusta. Havers (1931 a pienamente ragione. Dobbiamo però considerare che lʼesprimersi troppo succintamente non è sempre il più facile, anche se per il locutore più sbrigativo, e - se non cʼè dubbio che esprimersi ampiamente, con più elementi linguistici, sia desiderabile e auspicabile da parte dellʼinterlocutore - non è sempre facile nemmeno per il locutore, "più facile" nel senso di trovare subito il termine adeguato, forse più espressivo che convenga allʼinterlocutore. Il locutore è certo il nucleo della comunicazione, vuol dire, può creare espressioni nuove, il che è nella lingua un procedimento costante, oppure scegliere tra le possibilità che gli si offrono, persino violando il sistema morfosintattico valido il che può portare addirittura allʼannientamento del sistema in vigore e la sua sostituzione con un altro. Il che si verificò, nel mondo linguistico romanzo, appunto con il declino totale dellʼesistenza del sistema della flessione del sostantivo, e parzialmente nel sistema del verbo, in misura minore in quello del pronome. Analizzando tali cambiamenti constatiamo che il principio della legge del minor sforzo, formulato da Havers (1931, è senzʼaltro valido, cerchiamo tuttavia di trovare le ragioni le quali, talvolta, spingono il locutore a violare il sistema in vigore. Crediamo che anche in tale scelta abbia un peso importante una espressione o una struttura spontanea, perciò più naturale e con questo più facile.

  15. Batteries: Overview of Battery Cathodes

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Doeff, Marca M

    2010-07-12

    The very high theoretical capacity of lithium (3829 mAh/g) provided a compelling rationale from the 1970's onward for development of rechargeable batteries employing the elemental metal as an anode. The realization that some transition metal compounds undergo reductive lithium intercalation reactions reversibly allowed use of these materials as cathodes in these devices, most notably, TiS{sub 2}. Another intercalation compound, LiCoO{sub 2}, was described shortly thereafter but, because it was produced in the discharged state, was not considered to be of interest by battery companies at the time. Due to difficulties with the rechargeability of lithium and related safety concerns, however, alternative anodes were sought. The graphite intercalation compound (GIC) LiC{sub 6} was considered an attractive candidate but the high reactivity with commonly used electrolytic solutions containing organic solvents was recognized as a significant impediment to its use. The development of electrolytes that allowed the formation of a solid electrolyte interface (SEI) on surfaces of the carbon particles was a breakthrough that enabled commercialization of Li-ion batteries. In 1990, Sony announced the first commercial batteries based on a dual Li ion intercalation system. These devices are assembled in the discharged state, so that it is convenient to employ a prelithiated cathode such as LiCoO{sub 2} with the commonly used graphite anode. After charging, the batteries are ready to power devices. The practical realization of high energy density Li-ion batteries revolutionized the portable electronics industry, as evidenced by the widespread market penetration of mobile phones, laptop computers, digital music players, and other lightweight devices since the early 1990s. In 2009, worldwide sales of Li-ion batteries for these applications alone were US$ 7 billion. Furthermore, their performance characteristics (Figure 1) make them attractive for traction applications such as

  16. I sei numeri dell'universo le forze profonde che spiegano il cosmo

    CERN Document Server

    Rees, Martin

    2002-01-01

    È possibile che sei semplici numeri, sei costanti universali, diano conto dell'infinita varietà e della stupefacente complessità del cosmo? L'astrofisico Martin Rees ci mostra che non soltano ciò è possibile, ma in quei sei numeri sono scritti la storia, la struttura e il futuro dell'universo, e che perfino la comparsa della vita sulla terra, e dunque la nostra stessa esistenza, non sarebbe concepibile se uno solo di quei valori numerici, definiti nell'istante che segnò la nascita del mondo, fosse differente. I sei numeri dell'universo ci introducono così ad alcune delle questioni più profonde su cui si interroga oggi la scienza.

  17. La nuova fisica delle particelle e i segreti dell'universo un dialogo fra filosofia, scienza e religione

    CERN Document Server

    Bodei, Remo

    2017-01-01

    La Scuola della Cattedrale, presieduta da Monsignor Gianantonio Borgonovo, prosegue il suo ciclo di incontri con un evento culturale nel segno della fisica che esplora il mondo delle particelle. Guido Tonelli, fisico e professore ordinario dell’Università di Pisa, tratta degli eventi che hanno portato alla scoperta del bosone di Higgs al Cern di Ginevra dove è stato realizzato Lhc, l’acceleratore di particelle più potente del mondo, con un’analisi di materia e antimateria, energia e universo, per capire come tutto è cominciato e come forse andrà a finire. Dove potrà arrivare l’uomo con queste nuove visioni? Quali cambiamenti e traguardi sono ipotizzabili? Come leggere da un punto di vista religioso e filosofico questi nuovi scenari che la scienza prospetta? L’evento ha visto gli interventi di Monsignor Borgonovo e del filosofo Remo Bodei, professore emerito di Filosofia all’Università di Pisa.

  18. Consapevolezza d'uso delle risorse elettroniche presso IIT Roorkee, India: un caso di studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sunil Tyagi

    2011-04-01

    Full Text Available Attraverso un questionario si studia il livello di conoscenza, da parte di soggetti quali insegnanti, ricercatori e studenti, degli Electronic Information Services (EIS della biblioteca dell'Indian Institute of Technology di Rookee. L'India ha infatti visto un crescente interesse verso le risorse elettroniche in biblioteca, culminato nella creazione nel 2002 dell'Indian National Digital Library in Science and Technology (INDEST Consortium. I questionari si occupano del tipo di risorse elettroniche usate dagli utenti, dell'impatto di esse sul materiale a stampa, del tipo di uso, del metodo utilizzato per la loro ricerca, degli ostacoli incontrati e della frequenza di consultazione. I risultati della ricerca mostrano un forte incremento nell'uso delle riviste online e una generale soddisfazione degli utenti verso l'offerta della biblioteca. Inoltre, le risposte ai questionari hanno evidenziato nella percezione degli utenti un incremento della considerazione delle risorse elettroniche rispetto a quelle a stampa. Le raccomandazioni per il futuro suggeriscono: politiche di abbonamento a risorse elettroniche che tengano conto delle priorità degli utenti, sviluppo di programmi didattici e di orientamento, aumento della qualità dei mezzi (Software e Hardware per l'utilizzo delle risorse elettroniche e un incremento di strumenti del Web 2.0 (Blog, RSS feed, ecc. ai fini della promozione di quest'ambito della biblioteca. Lo studio dovrebbe inoltre essere esteso ad un campione più vasto e ad altre Università e organizzazioni, al fine di identificare più specificamente gli ostacoli al consapevole utilizzo delle risorse elettroniche e i possibili mezzi per incoraggiare gli utenti a sfruttare le piene potenzialità del sistema.

  19. La radiazione solare (globale e la rete altinometrica del servizio meteorologico dell'aeronautica italiana(*

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    O. DE PASQUALE

    1964-06-01

    Full Text Available Si fa una breve desorizione della funzione degli Osservatori
    Scientifico-Sperimentali del Servizio Meteorologico deU'Aeronautioa,
    militare italiana (OSSMA, con particolare riferimento a quello di Messina,
    clie tra i suoi coinpiti ha anche quello degli studi e delle ricerclie sulla radiazione
    solare, con la gestione di una Rete attinometrica di 31 stazioni.
    Si passa quindi ad una rapida rassegna evocativa degli studi sulla
    radiazione solare su scala mondiale, notificando il contributo italiano e
    mettendo in particolare rilievo quelli della radiazione globale (D -j- I anche
    a scopo sinottico, che formano oggetto di particolari applicazioni da parte
    dell'OSSMA di Messina.
    Inoltre fatta una breve descrizione del funzionamento della Rete attinometrica
    A. M. e del contenuto delle relative pubblicazioni finora fatte
    o in corso, si discutono i risultati ed i metodi di impiego dei dati e si fanno
    voti perche essi vengano introdotti piu attivamente nel campo sinottico
    applicativo, specie in relazione alia turbolenza atmosferica, alia evaporazione
    e quindi alia umiclificazione delle masse d'aria.
    Detti fenomeni, unitamente all'azione delle correnti superflciali marine
    calde, a circolazione ciclonic.a, darebbero luogo, secondo l'autore, alle basse
    barometriche secondarie (Golfo di Genova, Alto Adriatico. . . e ad alcune
    perturbazioni temporalesche. Si auspica pertanto una maggiore collaborazione
    t r a Meteorologia e Oceanografla.
    Inline, in relazione tra i fenomeni sopra detti e l'andamento della
    acqua precipitabile notturna e diurna, ricavata dai radiosondaggi, si emette
    l'ipotesi che una parte dell'ossigeno atoinico atmosferico possa trovare la
    sua origine nella scomposizione delle molecole del vapor d'acqua dell'aria,

  20. Presenza e distribuzione delle acquaporine nell'apparato intestinale del vitello bufalino

    OpenAIRE

    Vassalotti, Giuseppe

    2013-01-01

    Le acquaporine costituiscono una famiglia di proteine canale, diffusamente distribuite nel regno animale e vegetale, che partecipano all'equilibrio delle molecole d’acqua all'interno o all'esterno delle cellule di specifici tessuti. I processi di assorbimento del colostro, durante le prime fasi di vita del vitello, esprimono un punto cruciale nella protezione da tutti i patogeni intestinali, principali responsabili della mortalità neonatale. Il colostro, inoltre, è per il vitello un al...

  1. La fine delle certezze il tempo, il caos e le leggi della natura

    CERN Document Server

    Prigogine, Ilya

    1997-01-01

    Quella che Prigogine ci indica in questo libro è una stretta via tra un mondo deterministico governato da leggi ferree e un mondo assurdo in preda all'arbitrio del caso: le leggi della fisica assumono un senso nuovo, esprimendo ormai solo delle probabilità. In questa nuova visione del mondo c'è posto per la creatività della natura e dell'uomo.

  2. A reading of Antonio Tabucchi's Il filo dell'orizzonte | Wilson | Italian ...

    African Journals Online (AJOL)

    Questa lettura de Il filo dell'orizzonte (1986) di Antonio Tabucchi esamina il percorso del protagonista, Spino, attraverso gli spazi di una città. La sua è una ricerca ossessiva delle “segrete ragioni” che guidano una vita. Nel tentativo di restituire l'esistenza ad un morto, Spino percepisce che la reciprocità del legame fra vita e ...

  3. Negare l'acqua. La strategia dello Stato islamico per il controllo delle risorse idriche e il diritto all’acqua delle donne nel Vicino Oriente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Desirée A.L. Quagliarotti

    2016-04-01

    Full Text Available In un contesto di ineguale distribuzione delle risorse idriche, di crescita demografica e di sviluppo economico, l’acqua assume sempre più il ruolo divariabile strategica in grado di alterare gli equilibri geopolitici soprattutto in quelle aree in cui le fonti idriche sono condivise tra più paesi. Obiettivo dell’articolo è quello di analizzare il contenzioso idrico del bacino del Tigri e dell’Eufrate dove la storica disputa per la gestione e l’accaparramento delle acque condivise tra Turchia, Siria e Iraq è acuita dall’effetto del cambiamento climatico e dall’ingresso di nuovi attori nel controllo della risorsa. L’aumento della frequenza e dell’intensità dei periodi di siccità amplifica il gap tra domanda e offerta idrica mentre il nuovo ordine idropolitico disegnato dall’espansione dello Stato Islamico, limita l’accesso alla risorsa da parte delle fasce più deboli delle popolazioni. Particolarmente penalizzate sono le donne a cui viene quotidianamente affidato l’arduo compito di gestire le scarse risorse idriche e di allocarle tra i diversi usi. Il controllo da parte dello Stato islamico delle grandi dighe lungo il corso dei due fiumi, l’utilizzo dell’acqua come strumento di pressione e il conseguente deterioramento qualitativo e quantitativo della risorsa, non solo aumentano la quantità di lavoro che le donne devono impiegare per la raccolta e la distribuzione dell’acqua ma minacciano la sicurezza alimentare e la salute loro e delle loro famiglie.

  4. Battery Safety Basics

    Science.gov (United States)

    Roy, Ken

    2010-01-01

    Batteries commonly used in flashlights and other household devices produce hydrogen gas as a product of zinc electrode corrosion. The amount of gas produced is affected by the batteries' design and charge rate. Dangerous levels of hydrogen gas can be released if battery types are mixed, batteries are damaged, batteries are of different ages, or…

  5. Batteries for Electric Vehicles

    Science.gov (United States)

    Conover, R. A.

    1985-01-01

    Report summarizes results of test on "near-term" electrochemical batteries - (batteries approaching commercial production). Nickel/iron, nickel/zinc, and advanced lead/acid batteries included in tests and compared with conventional lead/acid batteries. Batteries operated in electric vehicles at constant speed and repetitive schedule of accerlerating, coasting, and braking.

  6. Nickel - iron battery. Nikkel - jern batteri

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Petersen, H. A.

    1989-03-15

    A newer type of nickel-iron battery, (SAFT 6v 230 Ah monobloc), which could possibly be used in relation to electrically driven light road vehicles, was tested. The same test methods used for lead batteries were utilized and results compared favourably with those reached during other testings carried out, abroad, on a SAFT nickle-iron battery and a SAB-NIFE nickel-iron battery. Description (in English) of the latter-named tests are included in the publication as is also a presentation of the SAFT battery. Testing showed that this type of battery did not last as long as had been expected, but the density of energy and effect was superior to lead batteries. However energy efficiency was rather poor in comparison to lead batteries and it was concluded that nickel-iron batteries are not suitable for stationary systems where recharging under a constant voltage is necessary. (AB).

  7. L’ELICITED ORAL IMITATION TEST COME STRUMENTO DI MISURAZIONE DELLE CONOSCENZE IMPLICITE E DELLE ABILITÁ DI PROCESSING

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Borro

    2016-02-01

    Full Text Available Lo studio esamina la validità dell’Elicited Oral Imitation Test (EI nella misurazione delle conoscenze implicite e delle strategie di processing. Si basa sull’ipotesi elaborata da Erlam secondo il quale l’EI è ricostruttivo, cioè richiede agli apprendenti di processare l’input orale e non di ripeterlo meccanicamente. La struttura misurata nello studio è il participio passato: la scelta è motivata dal fatto che si tratta di una struttura problematica a diversi livelli di competenza e richiede la capacità di processare tratti morfologici e sintattici allo stesso tempo (Salvi, Vanelli, 2004.I partecipanti sono 26 studenti cinesi di livello A2 e B1 che, all'epoca, avevano frequentato per circa 400 ore un corso di lingua italiana all'Università degli Studi di Milano. Lo studio utilizza, oltre all’EI, altre due forme di valutazione: un Untimed Grammaticality Judgment Test (UGJT e un Metalinguistic Knowledge Test (MKT. Lo studio ha dimostrato che l'EI ha un debole correlazione con  l'UGJT e con l’MKT, a conferma del fatto che gli studenti hanno fatto affidamento su due tipi di competenze differenti che possono essere identificate con le conoscenze implicite e il processing nel caso dell'EI e con le conoscenze esplicite nel caso dell’UGJT e dell’MKT. I dati raccolti nello studio hanno anche evidenziato una correlazione tra UGJT e MKT a riprova che i due tipi di valutazione richiedono competenze basata su costrutti simili.  The elicited oral imitation test as a tool for measurement of knowledge and skills of implied processingThe study examined the validity of the Elicited Oral Imitation Test (EI in the measurement of implicit knowledge and processing strategies. It is based on the hypothesis developed by Erlam that EI is reconstructive, requiring learners to process oral input and not to repeat it mechanically. The structure measured in the study was the past participle: this choice was motivated by the fact that it is a

  8. More customers embrace Dell standards-based computing for even the most demanding applications-Growing demand among HPCC customers for Dell in Europe

    CERN Multimedia

    2003-01-01

    Dell Computers has signed agreements with several high-profile customers in Europe to provide high performance computing cluster (HPCC) solutions. One customer is a consortium of 4 universities involved in research at the Collider Detector Facility at Fermilab (1 page).

  9. Il dottor Freud a proposito dell'arte (1925

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Clive Bell

    2010-12-01

    Full Text Available Clive Bell (1881-1964, critico d’arte inglese appartenente al Gruppo di Bloomsbury, fu tra i fautori più decisi del formalismo in estetica. In questo articolo critica qui con ironica asprezza, la concezione dell’arte espressa da Freud in un noto passo dell’Introduzione alla Psicoanalisi, in cui l’artista viene descritto come una persona insoddisfatta che compensa attraverso l’arte i suoi bisogni pulsionali. Secondo Clive Bell il piacere dell’arte non nasce dall’appagamento di desiderio ma da una speciale emozione che riguarda solo la “Forma Significante”. “L’artista– scrive – non è alle prese… con la “sublimazione” delle sue normali brame, perché è alle prese con un problema totalmente al di fuori dell’esperienza normale. Il suo obbiettivo è creare una forma che debba corrispondere a un’idea estetica, non creare una forma che debba soddisfare le voglie inappagate del dottor Freud.” Conclude poi dicendo: “A me pare che il dottor Freud possa essere un eccellente psicoanalista; ma l’arte, sono certo, farebbe meglio a lasciarla stare.”

  10. Radioactive battery

    International Nuclear Information System (INIS)

    Deaton, R.L.; Silver, G.L.

    1975-01-01

    A radioactive battery is described that is comprised of a container housing an electrolyte, two electrodes immersed in the electrolyte and insoluble radioactive material disposed adjacent one electrode. Insoluble radioactive material of different intensity of radioactivity may be disposed adjacent the second electrode. If hydrobromic acid is used as the electrolyte, Br 2 will be generated by the radioactivity and is reduced at the cathode: Br 2 + 2e = 2 Br - . At the anode Br - is oxidized: 2Br - = Br 2 + 2e. (U.S.)

  11. From battery modeling to battery management

    NARCIS (Netherlands)

    Notten, P.H.L.; Danilov, D.

    2011-01-01

    The principles of rechargeable battery operation form the basis of the electronic network models developed for Nickel-based aqueous battery systems, including Nickel Metal Hydride (NiMH), and non-aqueous battery systems, such as the well-known Li-ion. These electronic network models are based on

  12. Simboli apparenti: ricerca qualitativa sull'estetica dell'ipod

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Esposito

    2009-04-01

    Full Text Available Ormai i lettori di file mp3 - l’algoritmo di compressione per i brani musicali digitalizzati - sono entrati nel ventaglio delle tecnologie di uso comune, soprattutto per quanto concerne l’universo giovanile. All’interno dell’infinita varietà di marche e modelli però, possiamo sostenere con buona sicurezza che l’iPod, il lettore mp3 della Apple, ha saputo conquistarsi una buona fetta di mercato. I motivi del suo successo commerciale si legano a diversi elementi, tra i quali non possiamo far a meno di citare la capacità dell’iPod di assorbire le interpretazioni simboliche proposte dai suoi fruitori, un processo quasi sconosciuto agli altri lettori mp3. L’iPod non viene inteso sic et simpliciter come un oggetto con relativa funzione ma anche come simbolo, un contenitore di significati mutevoli che gli individui utilizzano per comunicare ai propri simili la loro solidarietà nei confronti del “pensiero Apple”. Ma non solo: se tutto ciò fosse vero, potremmo anche immaginare questo lettore mp3 investito da valori estetici a tal punto da trasfigurarsi in orpello da abbinare con il soprabito. È possibile, quindi, pensare all’iPod non solo come lettore di file mp3 ma anche come un qualsiasi monile, gioiello e/o accessorio del proprio abbigliamento? Questa domanda rappresenta la base della ricerca che verrà approfondita nel seguente saggio, un lavoro che tramite l’utilizzo di tecniche appartenenti all’universo della ricerca qualitativa cerca di dare possibili risposte - mai definitive - ai precedenti quesiti.

  13. 76 FR 27366 - CEVA Freight, LLC, Dell Logistics Division, Including On-Site Leased Workers From Prologistix...

    Science.gov (United States)

    2011-05-11

    ... Logistics Division, Including On-Site Leased Workers From Prologistix, Including Workers Whose Unemployment..., applicable to workers of CEVA Freight, LLC, Dell Logistics Division, including on-site leased workers from... workers employed at CEVA Freight, LLC, Dell Logistics Division, Winston-Salem, North Carolina who were...

  14. 75 FR 38128 - Ceva Freight, LLC, Dell Logistics Division, Including On-Site Leased Workers From Prologistix and...

    Science.gov (United States)

    2010-07-01

    ... Logistics Division, Including On-Site Leased Workers From Prologistix and Employment Staffing Solutions... 19, 2010, applicable to workers of CEVA Freight, LLC, Dell Logistics Division, including on-site..., North Carolina location of CEVA Freight, LLC, Dell Logistics Division. The Department has determined...

  15. Personal monitoring services available at Institute for Radiation Protection of ENEA; Il servizo di dosimetria personale dell'Istituto per la Radioprotezione dell'ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fantuzzi, E.; Bonarelli, T. [ENEA Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    Personnel monitoring provides the means to measure and record the radiation doses received by individual workers. The ionising radiation decree (230/95) set out the circumstances when the assessment and recording of person's exposure is legally required. Many employers issue dosemeters to staff even though there is no legal requirement to do so. This may be part of a quality assurance programme or as a reassurance measure. Dosemeter readings will serve to ensure compliance with legal dose limits and assure the employer that radiation exposure is as low as reasonably achievable. The ENEA (National Agency for New Technology, Energy and the Environment) IRP (Institute for Radiation Protection) individual monitoring service has been running for over 30 years. It offers personnel dosemeters which are based on its expertise and backed up by continual research and development. The report provides details of the dosemeters in use at IRP enable to decide which ones most suit the needs and shows IMS's organisation, customer and communications, dose reports form and administrative items. A short mention of future development will also be given. [Italian] La dosimetria individuale fornisce gli strumenti per misurare e registrare le dosi da radiazioni ionizzanti ricevute dai lavoratori esposti. Il decreto legislativo 230/95 stabilisce le circostanze in cui il monitoraggio individuale e' legalmente richiesto. Molti datori di lavoro forniscono dosimetri individuali anche quando non vi e' una richiesta legale spesso per seguire le regole di un programma di assicurazione di qualita' relativo alla radioprotezione o per ottenere una conferma che il principio ALARA sia soddisfatto. Il servzio di dosimetria personale dell'Istituto per la Radioprotezione dell'ENEA e' attivo da oltre 30 anni e offre dosimetri sviluppati sulla propria esperienza nelle tecniche dosimetriche che vengono continuamente aggiornati e adeguati rispecchiando lo stato dell

  16. Gli archivi dell'Inquisizione in Italia: problemi storiografici e descrittivi. Roma, Archivio di Stato, 18 febbraio 2005

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Del Col (editor

    2006-01-01

    Full Text Available It includes the folowing essays:Andrea Del Col, Presentazione Adriano Prosperi, Nuove prospettive per una storia dell'Inquisizione Grado Giovanni Merlo, Problemi documentari dell'Inquisizione medievale in Italia Silvana Seidel Menchi, I giudici dell'Inquisizione romana: inquisitori e vescovi, commissari, nunzi, cardinali, papi Andrea Del Col, I documenti del Sant'Ufficio come fonti per la storia istituzionale e la storia degli inquisiti Marco Pizzo, La Stanza Storica dell'Archivio del Sant'Uffizio: un metodo di intervento Francesca Cavazzana Romanelli, Il censimento della documentazione inquisitoriale riguardante l'Italia Giovanna Paolin - Andrea Del Col, La banca dati dei processi e la ricostruzione completa dell'attività del Sant'Ufficio di Aquileia e Concordia

  17. Battery waste management status

    International Nuclear Information System (INIS)

    Barnett, B.M.; Sabatini, J.C.; Wolsky, S.

    1993-01-01

    The paper consists of a series of slides used in the conference presentation. The topics outlined in the slides are: an overview of battery waste management; waste management of lead acid batteries; lead acid recycling; typical legislation for battery waste; regulatory status in European countries; mercury use in cells; recent trends in Hg and Cd use; impact of batteries to air quality at MSW incinerators; impact of electric vehicles; new battery technologies; and unresolved issues

  18. Wolfgang Iser, Lo spettro dell'interpretazione Wolfgang Iser, Lo spettro dell'interpretazione Wolfgang Iser, The Range of Interpretation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Lucia Rossi

    2009-06-01

    Full Text Available Proponiamo la traduzione di due capitoli di The Range of Interpretation di Wolfgang Iser, in cui il teorico tedesco svolge un'analisi dell'interpretazione con particolare attenzione alle tre modalità operative paradigmatiche del circolo ermeneutico, del loop ricorsivo e del traveling differential, in un'ottica volta a sottolineare il valore di dispositivo antropologico dell'interpretazione, attraverso una sempre più pregnante istanza costruttivista che conduce, infine, ad una serie di conclusioni etiche.Мы предлагаем перевод двух глав из The Range of Interpretation Вольфганга Изера, в которых немецкий теоретик проводит анализ интерпретации, с особым вниманием на три оперативные методики: герменевтический круг, повторяющийся loop и traveling differential, с намерением подчеркнуть значение интерпретации как антропологической установки с помощью все более значимого и настоятельного конструктивизма, который приводит наконец к некоторым этическим заключениям.We propose here the translation of two chapters from The Range of Interpretation by Wolfgang Iser, in which the German theorist provides an analysis of interpretation, with specific attention to the three operational modes of the hermeneutic circle, of the recursive loop and of the traveling differential in a perspective meant to highlight the role of interpretation as anthropological device, through an increasingly pregnant constructivist disposition leading to, in the end, to a series of ethical conclusions.

  19. Evoluzione dell' abitudine al fumo nei locali dellíAzienda Ospedaliera Universitaria Senese dal 1998 al 2003

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    B. Bianconi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’ospedale dovrebbe rappresentare un modello per la promozione della salute, tuttavia, nonostante i divieti di legge, l’abitudine di fumare in ospedale è ancora diffusa. Obiettivo dello studio è rilevare l’abitudine al fumo di personale sanitario, pazienti e visitatori, nei locali dell’AOUS.

    Metodi: alcuni studenti universitari, durante le loro attività curricolari, hanno percorso i locali del policlinico in orari diversi, contando il numero di persone incontrate, operatori sanitari e pazienti/visitatori, e indicando il numero di coloro che stavano fumando, in entrambe le categorie. Questo studio è stato ripetuto negli anni 1998, 1999 e 2003.

    Risultati: la prevalenza di persone che stavano fumando è risultata del 6,4% nel 1998, del 3,8% nel 1999 e dell’1,1% nel 2003. La prevalenza di operatori sanitari che fumavano rispetto al totale dei fumatori è risultata rispettivamente del 25%, del 26% e del 23,8%. Nei due anni passati, nell’atrio, nel bar e nelle zone antistanti i reparti c’era una maggiore presenza di persone che fumavano; mentre nell’ultima indagine sono stati riscontrati più fumatori, oltre che nell’atrio, nei corridoi del piano didattico, zona non indagata in precedenza. Nell’ultima rilevazione, non sono stati individuati fumatori nei due bar del policlinico; mentre sono sempre stati rilevati, in numero esiguo, operatori sanitari che fumano all’interno delle corsie di degenza.

    Conclusioni: la diminuzione costante del numero di fumatori in ospedale, mostra come ci sia stato negli ultimi anni un rispetto sempre maggiore del divieto di fumo nei luoghi di cura. Il coinvolgimento di futuri medici permette di promuovere il problema fumo in ospedale.

  20. Scelta dell'habitat del tasso (Meles meles in un'area dell'Oltrepò pavese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Rigo

    2003-10-01

    Full Text Available Il presente studio è parte di una ricerca promossa dal Centro Studi Faunistica dei Vertebrati della SISN. Il progetto è iniziato nel 1999 ed è ancora in corso. L'area di studio (161 Km² si trova nella zona collinare dell'Oltrepò ed è compresa, sul reticolato cartografico UTM, tra i Km 4972 e 4960 Nord, e i Km 1505 e 1520 Est. Lo scopo principale della ricerca era di valutare l'importanza delle caratteristiche ambientali nella scelta e selezione dell'habitat del tasso, relativamente al posizionamento delle tane. Nel periodo di studio sono stati rilevati i dati ambientali su 23 punti tana (pt e 28 punti casuali (pc, successivamente inseriti in un GIS dal quale, attraverso l'analisi di carte tematiche digitalizzate, sono state ricavate diverse altre informazioni (uso del suolo, geologia, litologia, sviluppo dei corsi d'acqua, delle strade e dei centri abitati considerando aree di raggio 300 e 600 m intorno ai pt e pc. I dati raccolti sono stati oggetto d'analisi statistiche con test di confronto fra pt e pc, indice di selezione di Manly e tecniche classificatorie multivariate (regressione logistica. Le tane di tasso sono prevalentemente scavate in luoghi protetti, caratterizzati da un'elevata copertura. La differenza tra gli ambienti nei quali sono situate le tane e quelli relativi ai punti casuali si è rivelata estremamente significativa (Χ²=18.20; d.f.=1; p<0.001. L'indice di Manly indica una forte selezione per i boschi di latifoglie, quasi tutte le tane, infatti, si trovano in ambienti boschivi caratterizzati da una elevata copertura sia delle fronde degli alberi (Χ²=8.02; d.f.=2; p=0.018 che degli arbusti (Χ²=10.85; d.f.=2; p=0.004; sono invece evitati ambienti caratterizzati da un elevato sviluppo delle attività antropiche e che presentino una copertura minima o del tutto assente come campi coltivati, frutteti, zone a prato, ecc. Preferiti sono risultati i versanti esposti a sud rispetto alle altre esposizioni (Χ²=11.566; d

  1. Study of CL50 for heptachlor; Studio della CL50 dell'ettacloro. Pesci autoctoni dell'Argentina Cnesterodon Decemmaculatus esposti a {gamma} -HCH ed ettacloro

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ridolfi, A.; Villaamil, E. C.; Ravenna, A.; Sassone, A. H.; Alvarez, G.; Olmos, V.; Lopez, C. M.; Roses, O. E. [Buenos Aires Univ., Buenos Aires (Argentina). Facultad de Farmacia y Bioquimica, Catedra de Toxicologia y Quimica Legal

    2001-06-01

    Study of CL50 for Heptachlor in the autoctonous fish from Argentina Cnesterodon Decemmaculatus, exposed to {gamma} -HCH and Heptachlor (variable concentration of Heptachlor and fixed concentration of {gamma} -HCH). LC50 after 24, 48, 72 and 96 hours fish Cnesterodon decemmaculatus to exposure to Heptachlor alone in variable quantities (H) and in presence of a fixed quantity of 80 ng/ml {gamma} -HCH (H+{gamma}H) were studied. A semi-static system was used. Applied tests were: a) acceptance of the lot; b) preliminary test, and c) final test. Control groups (ethanol, water and {gamma}-HCH alone) were added. CL50 values group H after 24, 48, 72 and 96 hours of exposure were 42, 30, 30 and 27 ng/ml, and in group H+{gamma}H, at the same periods of time, were 17, 8, 6 and 4 ng/ml, respectively. LC50 in H+{gamma}H group was among 2.47 e 6.75 times higher than in H group; differences between groups were significants (p < 0.005). A potentiation effect of Heptaclor in presence of {gamma}-HCH is supposed to be developed. [Italian] L'uso di composti chimici in agricoltura ha causato la contaminazione del suolo e delle acque comprese quelle sotterranee, a causa dell'uso diretto di pesticidi e fertilizzanti alcune sostanze chimiche possono persistere per molti anni nell'ambiente (Ecobichon, D. J. 1996). Le fonti di esposizioni ai pesticidi sono diverse. Il clearence dell'ettacloro e' rapido e completo, ed il principale prodotto di accumulo e' il suo metabolita, l'epossido di ettacloro, che persiste nell'ambiente per un periodo di tempo molto piu' lungo. I dati sulla tossicita' di questo metabolita sono paragonabili a quelli dell'ettacloro. La sua tendenza ad accumularsi nel tessuto grasso puo' produrre seri pericoli all'ambiente nel quale e' notevolmente persistente (WHO, 1984). In Argentina l'uso di ettacloro e' stato limitato fin dal 1993 quasi esclusivamente al controllo di insetti terrestri e e

  2. The battery market

    International Nuclear Information System (INIS)

    Deshpande, S.L.

    1991-01-01

    The worldwide battery market is estimated to be $21 billion annually at present. The geographical distribution of this market is shown in this paper. The American (North and South), Western Europe and Africa, and Asian and Australia represent equal markets of $6 billion each. The communist block countries (including Russia and China) are estimated to represent a $3 billion market. Automotive and consumer batteries constitute more than 80% of the world battery market. Industrial batteries make up the rest. Secondary (rechargeable) batteries (automotive, for example) have only 60% share of the world battery consumption. Primary batteries (most toy batteries that are the throw away type) exceed rechargeables by far in units. However, the larger size of rechargeable batteries makes their total value larger despite the small number of units

  3. Le prospettive dell'economia mondiale (The global economic outlook

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Sylos Labini

    2009-12-01

    Full Text Available  La crisi dell’economia americana ha forti ripercussioni non solo sui paesi europei, ma sul mondo intero; le difficoltà di altri importanti paesi, come il Giappone e l’Argentina, già gravi, sono diventate ancora più gravi per la crisi americana. I paesi del Terzo Mondo mostrano andamenti molto differenziati: nei mercati in cui la presenza dell’America e di altri paesi industrializzati è indebolita dalla crisi, essi riescono a crescere anche più di prima, grazie soprattutto alle esportazioni dei beni di industrie tradizionali: per produrre tali beni usano tecniche che comportano un minor grado di meccanizzazione e una maggiore quota di lavoro diretto, e ciò consente una più ampia flessibilità dei prezzi, con la conseguenza che nei mercati internazionali la loro competitività migliora, specialmente in periodi di congiuntura negativa. Stimolati anche da una tale congiuntura vari paesi del Terzo Mondo stanno esercitando una pressione crescente per indurre i paesi industrializzati a eliminare gradualmente le protezioni – dazi e sussidi – erette a difesa delle loro agricolture; la via da seguire, però, non è questa: è la via degli aiuti organizzativi.  The crisis in the U.S. economy has a major impact not only on Europe but the whole world; the difficulties of other major countries, such as Japan and Argentina, already serious, have become even more serious for the American crisis. The Third World countries show very different trends: in the markets in which the presence of America and other industrialized countries has been weakened by the crisis, they are able to grow even more than before, thanks to exports of goods of traditional industries: to produce these assets using techniques involving a lesser degree of mechanization and a greater proportion of direct business, which allows greater flexibility in prices, with the result that their competitiveness in international markets improves, especially in times of

  4. Antimafia e movimenti delle donne. Protagoniste, culture e linguaggi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Dino

    2016-11-01

    Full Text Available Il saggio analizza il ruolo giocato dalle donne nei movimenti antimafia  a partire dalla loro presenza –cospicua e importante – all’interno dei Fasci dei lavoratori in Sicilia alla fine dell’800 fino alle esperienze del Comitato dei Lenzuoli e dell’Associazione donne per il digiuno nate a Palermo all’indomani delle stragi di Capaci e di via D’Amelio, in cui le figure femminili hanno svolto un ruolo di primo piano sperimentando forme espressive e di mobilitazione civile alternative ed efficaci.  L’approccio scelto per l’analisi incrocia gli studi sulla mafia come sistema di potere violento e totalitario con la relazione tra i sessi, intesa come scontro di poteri, in cui svolge un peso determinante la dimensione simbolica. Osservando, in prospettiva diacronica, i contesti e le forme associate di lotta alla mafia, la presenza femminile al loro interno, pur quando numerosa, stenta a configurarsi in forme strutturate durevoli e si configura piuttosto come luogo per l’episodica espressione di forme comunicative originali e di strumenti di lotta che si distinguono per la loro aderenza al quotidiano, alla sfera della soggettività e alla dimensione biografica. Parole chiave: movimenti femminili; mafia/antimafia; forme di comunicazione; studi di genere; violenza The essay analyses the role of women in the antimafia movements, starting from their presence - conspicuous and important - inside the Fasci of Workers in Sicily in the late 19th century until the experiences of the Comitato dei Lenzuoli and the Associazione donne per il digiuno born in Palermo after the massacres of Capaci and via D’Amelio, where the figures of women had a first focus role experimenting with alternative and effective ways of expression and of social activism. The approach chosen for the analysis intertwines the studies about mafia as a violent and totalitarian system with the relationship between the sexes, intended as contrast between powers, where a

  5. Macchina gnostica, macchina orfica: decostruzione e montaggio delle ideologie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Guariento

    2015-11-01

    Full Text Available Lo scopo di questo articolo sarà riprendere alcune formulazioni elaborate nel campo della scienza della mitologia di Furio Jesi e metterle al vaglio di alcune proposte più recenti: la mitocrazia di Citton, la psicoanalisi del sociale di Žižek, gli studi visuali di Didi-Huberman e l’epidemiologia delle credenze di Sperber. A partire dal concetto di macchina mitologica elaborato da Jesi in Conoscibilità della festa si sono sviluppate due nuove nozioni per rendere conto dei processi di decostruzione e montaggio di miti e ideologie. Abbiamo chiamato questi nuovi concetti: macchina orfica e macchina gnostica. Poiché la sostanza del mito e dell’ideologia  non può mai essere messa in discussione dai suoi produttori, essa è un elemento pieno, molare, identitario, tautologico. Radunando gli elementi sparsi di una formulazione discorsiva, la macchina orfica produce miti ed ideologie a partire da un insieme di componenti frammentari ed eterogenei. Decostruendo le unità molari del mito e dell’ideologia, la macchina gnostica riconduce allo stato di confusione e disseminazione le formazioni apparentemente  compatte che la macchina orfica genera. The aim of this paper is to reconsider some concepts developed by Furio Jesi in his science of mythology and to confront them with more updated studies on myth and ideology: Citton’s mythocratie, Žižek’s social psychoanalysis, Didi-Huberman’s visual studies and Sperber’s epidemiology of beliefs. Starting from the notion of mythological machine developed by Jesi in his essay Conoscibilità della festa we have conceived two new concepts to account for the processes of deconstruction and montage of myths and ideologies. We called these new concepts: Orphic machine and Gnostic machine. The substance of myths and ideologies can never be questioned by its producers: it is a solid, tautological, and impenetrable element. Gathering the scattered elements of a discursive formulation, the Orphic

  6. MR study of the intrinsic acromial angle in 74 symptomatic patients; Studio RM dell'angolo intrinseco dell'acromion in 74 pazienti sintomatici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Di Mario, Mario; Fraracci, Lucio [Ospedale Fondazione Santa Lucia IRCCS, Roma (Italy). Servizio di radiologia

    2005-09-15

    effectiveness of the two quantitative parameters (intrinsic acromial angle and acromio-humeral distance) which are important causative factors in impingement syndrome. These parameters were found to be consistent and comparable with tue Bigliani classification of acromial morphology which, although providing useful qualitative data, does not fully respond to our quantitative needs. Our study suggests that impingement syndrome is negatively correlated to acromio-humeral distance and positively correlated to intrinsic acromial angle. These parameters, which are readily detected with MRI, may be used by the radiologist and orthopaedic surgeon to screen patients with nonspecific impingement syndrome. [Italian] Scopo. Lo scopo e stato quello di individuare un piano di scansione con alcune misurazioni associate che fornissero delle indicazioni quantitative sullo spazio subacromiale nei pazienti affetti di sindrome da impingement aspecifica. Materiale e metodi. Settantaquattro pazienti (47 maschi, 27 femmine, eta compresa tra 35 e 62 anni) che presentavano una sintomatologia da sospetta sindrome da impingement sono stati sottoposti al nostro studio. Le immagini sono state eseguite utilizzando sequenze SE TI pesate (TR 500 ms ,TE 12 ms ) e FSE T2 pesate (TR 3500, TE 25 ms) con bobina dedicata e scansioni acquisite lungo i piani sagittale obliquo e coronale. E stata adottata la classificazione di Bigliani per la morfologia dell'acromion confrontata con il nostro metodo di misura basato sulla rilevazione del valore espresso in gradi dell'angolo intrinseco dell'acromion e sulla misura della distanza acromion-omerale. Risultati. I dati ricavati del valore dell'angolo risultano correlati alla classificazione di Bigliani. L'angolo acromiale intrinseco espresso tra l'asse longitudinale dell'acromion e la tangente alla superficie inferiore dell'acromion stesso e risultato nei casi in nostra osservazione compreso tra 0 e 17{sup o}. Nelle rotture parziali

  7. Quick charge battery

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Parise, R.J.

    1998-07-01

    Electric and hybrid electric vehicles (EVs and HEVs) will become a significant reality in the near future of the automotive industry. Both types of vehicles will need a means to store energy on board. For the present, the method of choice would be lead-acid batteries, with the HEV having auxiliary power supplied by a small internal combustion engine. One of the main drawbacks to lead-acid batteries is internal heat generation as a natural consequence of the charging process as well as resistance losses. This limits the re-charging rate to the battery pack for an EV which has a range of about 80 miles. A quick turnaround on recharge is needed but not yet possible. One of the limiting factors is the heat buildup. For the HEV the auxiliary power unit provides a continuous charge to the battery pack. Therefore heat generation in the lead-acid battery is a constant problem that must be addressed. Presented here is a battery that is capable of quick charging, the Quick Charge Battery with Thermal Management. This is an electrochemical battery, typically a lead-acid battery, without the inherent thermal management problems that have been present in the past. The battery can be used in an all-electric vehicle, a hybrid-electric vehicle or an internal combustion engine vehicle, as well as in other applications that utilize secondary batteries. This is not restricted to only lead-acid batteries. The concept and technology are flexible enough to use in any secondary battery application where thermal management of the battery must be addressed, especially during charging. Any battery with temperature constraints can benefit from this advancement in the state of the art of battery manufacturing. This can also include nickel-cadmium, metal-air, nickel hydroxide, zinc-chloride or any other type of battery whose performance is affected by the temperature control of the interior as well as the exterior of the battery.

  8. Biomedical applications of batteries

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Latham, Roger [Faculty of Health and Life Sciences, De Montfort University, The Gateway, Leicester, LE1 9BH (United Kingdom); Linford, Roger [The Research Office, De Montfort University, The Gateway, Leicester, LE1 9BH (United Kingdom); Schlindwein, Walkiria [School of Pharmacy, De Montfort University, The Gateway, Leicester, LE1 9BH (United Kingdom)

    2004-08-31

    An overview is presented of the many ways in which batteries and battery materials are used in medicine and in biomedical studies. These include the use of batteries as power sources for motorised wheelchairs, surgical tools, cardiac pacemakers and defibrillators, dynamic prostheses, sensors and monitors for physiological parameters, neurostimulators, devices for pain relief, and iontophoretic, electroporative and related devices for drug administration. The various types of battery and fuel cell used for this wide range of applications will be considered, together with the potential harmful side effects, including accidental ingestion of batteries and the explosive nature of some of the early cardiac pacemaker battery systems.

  9. Dell H. Hymes: His Scholarship and Legacy in Anthropology and Education

    Science.gov (United States)

    Hornberger, Nancy H., Ed.

    2011-01-01

    Dell Hathaway Hymes, linguistic anthropologist and educational visionary extraordinaire, passed away in November 2009, leaving behind a voluminous scholarship and inspirational legacy in the study of language and inequality, ethnography, sociolinguistics, Native American ethnopoetics, and education. This essay provides a brief account of Hymes's…

  10. S. Zappulla Muscarà - E. Zappulla, Bonaviri inedito, Edizioni dell ...

    African Journals Online (AJOL)

    User

    in dialetto abruzzese, La fijje die Jòrie, opera di Cesare de Titta, sarebbe stata ... Altro punto-cardine dell'opera bonaviriana è la figura del padre, il sarto-poeta Don ... affermato lo stesso Bonaviri, «un tipo di letteratura nuova, di ordine critico e ...

  11. L'organizzazione delle funzioni Marketing nel settore bancario e assicurativo

    OpenAIRE

    M.C. Cito; U. Filotto; A. Omarini

    2012-01-01

    Il capitolo intende presentare i risultati della ricerca realizzata presso un campione di banche e assicurazioni circa le caratteristiche della funzione marketing, le iniziative che riguardano la pianificazione delle attività nonchè il grado di interdipendenza e integrazione con le altre funzioni aziendali.

  12. La mobilità negli strumenti di governo delle trasformazioni urbane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosa Anna La Rocca

    2010-04-01

    Full Text Available La riorganizzazione del sistema della mobilità è spesso una delle chiavi interpretative più rilevanti nelle scelte di governo delle trasformazioni urbane. Nella gran parte degli interventi di trasformazione urbana orientati alla riqualificazione della città il ruolo delle scelte connesse al sistema della mobilità è sempre più incidente anche per la definizione del disegno urbano delle aree di trasformazione, ma soprattutto per migliorare l’efficienza e la vivibilità del sistema urbano. Il ruolo della pianificazione del sistema della mobilità rappresenta l’oggetto di questo lavoro. In particolare, l’articolo si sofferma su alcuni piani urbanistici di recente produzione elaborati per città italiane di grandi dimensioni (Roma, Bologna, Milano per i quali la pianificazione del sistema della mobilità ha costituito l’occasione per rilanciare una nuova visione della città. Gli esempi riportati in questo articolo rappresentano il tentativo di mostrare come, in qualche misura, la pratica urbanistica stia rispondendo alla necessità di integrare obiettivi di sviluppo urbano ed esigenze della pianificazione dei trasporti orientandoli verso obiettivi comuni tesi al raggiungimento di una maggiore vivibilità.

  13. Vie femminili di liberazione. Il movimento transnazionale delle bhikkunī nel Sudest asiatico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Chiricosta

    2016-04-01

    Full Text Available La lotta per il riconoscimento dell’ordinazione delle bhikkunī nell’ambito del Buddhismo theravāda, come sostiene Tanaporn Pichitsakulachai, può essere interpretata come una forma di femminismo religioso. Il movimento per la “rifondazione” del monachesimo femminile nei paesi del Sud e Sudest Asiatico e’ una realta’ fluida e policentrica, che cerca non solo di rinegoziare i ruoli tradizionalmente imposti alle donne, ma sfida i principi stessi su cui il concetto di “tradizione” viene costruito. La questione della rifondazione dell’ordine delle bhikkunī viene qui letta come spazio di movimento di network interculturali di donne, che riflettono la filosofia del Socially Engaged Buddhis (SEB. La dimensione relazionale e transnazionale che tali network pongono in essere puo’ offrire una differente prospettiva in grado di fornire una via di superamento delle dicotomie politiche e teoretiche che hanno a lungo guidato la lettura di fenomeni connessi all’ agency delle donne in contesti post coloniali.

  14. Analisi Termostrutturale del Sistema Clessidra-Straws dell'Eesperimento FINUDA

    CERN Document Server

    Tommasini, S

    2000-01-01

    È stato studiato il comportamento termostrutturale del sistema Clessidra-StrawTubes dell¹esperimento FINUDA. In particolare è stata studiata l¹influenza della temperatura sulla sagitta e sulla freccia dei fili di tungsteno e degli $9 straws in relazione alla deformazione termica della clessidra su cui sono vincolati.

  15. Pono tibi istam: “Tu curris”.Uno sguardo alla teoria medievale delle obbligazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Strobino

    2008-12-01

    Full Text Available La teoria delle obbligazioni rappresenta un significativo esempio di come un insieme di tecniche logiche possa essere applicato, in maniera feconda, a contesti disputazionali in cui la dimensione dialogica e l’interazione tra soggetti coinvolti in un confronto dialettico hanno un ruolo di primo piano. L’attenzione che numerosi studiosi hanno manifestato nei confronti di questa parte della logica modernorum negli ultimi quarat’anni testimonia la profondità e la difficoltà dei problemi teorici che stanno alla base della teoria. Molte interpretazioni sono state avanzate circa le motivazioni che spingono i logici medievali a scrivere trattati in cui il portato delle loro dottrine logiche – come, ad esempio, la teoria delle consequentiae - viene declinato ed elaboratamente applicato al gioco dialettico tra due disputanti. La gamma di tali letture comprende differenti ipotesi: la teoria delle obbligazioni potrebbe fornire un nucleo di regole per l’impostazione di un metodo assiomatico rudimentale così come rappresentare un tentativo di elaborare esercizi volti a valutare le capacità logiche degli studenti o, ancora, un gioco teorico, svincolato dall’effettiva applicazione a contesti concreti, la cui finalità sarebbe il mantenimento della coerenza logica. E’ stata sostenuta da più interpreti la funzione pedagogica svolta dalla teoria, al di là del fatto che si tratti o meno di un metodo per la conduzione effettiva di dispute reali. Un’altra linea interpretativa collega la teoria delle obbligazioni al contesto della letteratura dei sophismata e degli insolubilia, dal cui repertorio, in effetti, sono spesso tratti molti degli esempi che si incontrano nella lettura dei trattati de obligationibus. In questo senso, la teoria offrirebbe regole e schemi di risposta che un interlocutore deve utilizzare per risolvere o rispondere a enunciati problematici o paradossali. Non si può escludere, inoltre, che nella teoria si realizzi un

  16. 1799-1999 Bicentenario dell'invenzione della Pila ad opera di Alessandro Volta - Evoluzione del sito

    OpenAIRE

    Montalbetti, Claudia

    1998-01-01

    In questo articolo sono riportate le modifiche apportate al sito Volta99, sito ufficiale delle celebrazioni per il bicentenario dell'invenzione della pila ad opera di Alessandro Volta. Indirizzo: http://www.cilea.it/volta99. Rispetto alla versione illustrata sul bollettino n.62 sono state introdotte due importanti novità: la versione italiana e la bibliografia delle fonti secondarie. Per questa modifica è risultato molto utile per la gestione e la velocità di inserimento la scelta fatta di ut...

  17. Rechargeable batteries applications handbook

    CERN Document Server

    1998-01-01

    Represents the first widely available compendium of the information needed by those design professionals responsible for using rechargeable batteries. This handbook introduces the most common forms of rechargeable batteries, including their history, the basic chemistry that governs their operation, and common design approaches. The introduction also exposes reader to common battery design terms and concepts.Two sections of the handbook provide performance information on two principal types of rechargeable batteries commonly found in consumer and industrial products: sealed nickel-cad

  18. Micro Calorimeter for Batteries

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Santhanagopalan, Shriram [National Renewable Energy Laboratory (NREL), Golden, CO (United States)

    2017-08-01

    As battery technology forges ahead and consumer demand for safer, more affordable, high-performance batteries grows, the National Renewable Energy Laboratory (NREL) has added a patented Micro Calorimeter to its existing family of R&D 100 Award-winning Isothermal Battery Calorimeters (IBCs). The Micro Calorimeter examines the thermal signature of battery chemistries early on in the design cycle using popular coin cell and small pouch cell designs, which are simple to fabricate and study.

  19. Battery systems engineering

    CERN Document Server

    Rahn, Christopher D

    2012-01-01

    A complete all-in-one reference on the important interdisciplinary topic of Battery Systems Engineering Focusing on the interdisciplinary area of battery systems engineering, this book provides the background, models, solution techniques, and systems theory that are necessary for the development of advanced battery management systems. It covers the topic from the perspective of basic electrochemistry as well as systems engineering topics and provides a basis for battery modeling for system engineering of electric and hybrid electric vehicle platforms. This original

  20. Battery Aging and the Kinetic Battery Model

    NARCIS (Netherlands)

    Jongerden, M.R.; Haverkort, Boudewijn R.H.M.

    2016-01-01

    Batteries are omnipresent, and with the uprise of the electrical vehicles will their use will grow even more. However, the batteries can deliver their required power for a limited time span. They slowly degrade with every charge-discharge cycle. This degradation needs to be taken into account when

  1. Electric Vehicle Battery Challenge

    Science.gov (United States)

    Roman, Harry T.

    2014-01-01

    A serious drawback to electric vehicles [batteries only] is the idle time needed to recharge their batteries. In this challenge, students can develop ideas and concepts for battery change-out at automotive service stations. Such a capability would extend the range of electric vehicles.

  2. L'uso pacifico dell'energia nucleare da Ginevra 1955 ad oggi : il caso italiano : atti del convegno

    CERN Document Server

    2007-01-01

    Energia e sviluppo (le fonti energetiche) ; l'Italia e l'opzione nucleare ; stato a prospettive delle tecnologie nucleari ; reattori nucleari di nuova generazione ; tecniche nucleari in biologia, medicina biochimica, agraria e beni culturali ; sicurezza e ambiente.

  3. I materiali della collezione Altobello del Museo di Zoologia dell'Università di Bologna 1. Mammiferi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Scaravelli

    1994-05-01

    Full Text Available Abstract Materials of Altobello collection in the Zoological Museum, University of Bologna 1. Mammals - Mammals of Altobello Collection of the Zoologica1 Museum, University of Bologna, are listed. 165 stuffed specimens of 26 species are now present, coming from Central Italy (years 1889 - 1929. Only a specimens of Sciurus vulgaris coming from Tuscany is not comprised in the "Catalogo manoscritto della fauna dell'Abruzzo e del Molise" of the Author. Riassunto Sono passati in rassegna i Mammiferi della Collezione Altobello presenti nel Museo di Zoologia dell'Università di Bologna. 165 esemplari naturalizzati appartenenti a 26 specie e provenienti dal centro Italia (anni 1889 - 1929 sono attualmente presenti. Solo un esemplare di Sciurus vulgaris proveniente dalla Toscana non fa parte del "Catalogo manoscritto della fauna dell'Abruzzo e del Molise" dell'Autore.

  4. Electrochemical accumulators batteries; Accumulateurs electrochimiques batteries

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ansart, F; Castillo, S; Laberty- Robert, C; Pellizon-Birelli, M [Universite Paul Sabatier, Lab. de Chimie des Materiaux Inorganiques et Energetiques, CIRIMAT, UMR CNRS 5085, 31 - Toulouse (France); and others

    2000-07-01

    It is necessary to storage the electric power in batteries to join the production and the utilization. In this domain progresses are done every days in the technics and also in the available materials. These technical days present the state of the art in this domain. Many papers were presented during these two days giving the research programs and recent results on the following subjects: the lithium batteries, the electrolytes performances and behaviour, lead accumulators, economic analysis of the electrochemical storage market, the batteries applied to the transportation sector and the telephones. (A.L.B.)

  5. [I direttori delle riviste vanno avanti: attenersi ai principi accademici, adottare trasparenza e rispetto e applicare le regole.

    Science.gov (United States)

    Teixeira da Silva, Jaime A; Dobránszki, Judit

    2018-05-01

    Nonostante i cambiamenti in corso nell'ambito delle pubblicazioni scientifiche (STEM - scienza, tecnologia, ingegneria e medicina), è indubbio che i direttori delle riviste restano i più importanti custodi del processo editoriale. In questo articolo vengono analizzati i motivi per cui i direttori delle riviste devono continuare ad attenersi ai principi editoriali fondamentali e a utilizzare le nuove tecnologie digitali solo per dare forza al contenuto, ma non per sostituirlo nella sua qualità. Per raggiungere questo obiettivo, in un'epoca caratterizzata da controlli ed equilibri, i direttori delle riviste devono essere attentamente sorvegliati e ritenuti responsabili tanto quanto gli autori che essi stessi valutano. Qualunque scorciatoia potrebbe avere conseguenze negative e inaspettate per quella rivista che non si attenesse a tali regole, che vedrebbe intaccata la propria reputazione e che dovrebbe faticare per recuperare la fiducia dei propri lettori. Quindi, a rischio di sembrare scontati, è meglio prevenire il danno alla reputazione piuttosto che curarlo. L'unico modo per evitarlo è che i direttori delle riviste si adattino a un crescente movimento sempre più critico, che richiede maggiore trasparenza e responsabilità da parte di chi contribuisce a costruire la base delle conoscenze scientifiche e dalla società, specialmente laddove la ricerca è finanziata pubblicamente.

  6. Origine ed evoluzione dell'universo dal big-bang alle galassie

    CERN Document Server

    Gratton, Livio

    1992-01-01

    Il volume, destinato a un vasto pubblico di lettori anche non particolarmente versati in materie scientifiche, offre un panorama aggiornato e completo degli sviluppi più recenti della cosmologia, la scienza che studia l'Universo nel suo complesso. Abbandonate ormai completamente visioni mitiche e geocentriche, la moderna cosmologia ripresenta come un ambizioso e affascinante tentativo di creare un modello unitario dell'Universo e della sua evoluzione attraverso gli strumenti della fisica e dell'astronomia. In questo quadro, nato da una profonda riflessione sui concetti di spazio e di tempo sviluppatasi nei primi decenni del secolo soprattutto da parte di Einstein, e sostenuto dal prodigioso progresso della tecnologia che ha aperto nuove e rivoluzionarie possibilità di osservazione, un succedersi sempre più incalzante ed emozionante di scoperte sta rivelando un panorama inaspettatamente vario, complesso, e allo stesso tempo semplice e unitario, la cui interpretazione richiede al cosmologo rigore, fantasia e...

  7. Includere fa la differenza? Il punto alla luce delle evidenze empiriche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Donata Nepi

    2013-09-01

    Full Text Available Il dibattito sull’educazione inclusiva ruota, tipicamente, intorno a due argomenti: i principi e le evidenze empiriche. Sul piano dei principi l’inclusione concerne il diritto di tutti gli studenti, compresi quanti sperimentano difficoltà di diversa natura, di avere accesso all’istruzione all’interno della scuola ordinaria. Ma una scuola che include è anche una scuola efficace? Che impatto ha l’inclusione sul rendimento degli studenti con bisogni speciali e dei loro compagni a sviluppo tipico? Qual è l’impatto sulla partecipazione sociale di tutti gli studenti? Ad oggi sappiamo che sul piano delle evidenze empiriche le risposte a queste domande sono molto lontane da risposte definitive. Lo scopo di questo lavoro è presentare lo stato dell’arte della ricerca internazionale sull’educazione inclusiva attraverso i risultati delle indagini più recenti.

  8. I ministri di culto delle confessioni religiose di minoranza: problematiche attuali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Carnì

    2015-06-01

    SOMMARIO: 1. I ministri di culto nell’ordinamento giuridico italiano - 2. I ministri di culto delle confessioni religiose dotate di intesa - 2.1. (segue L’individuazione dei ministri di culto - 2.2. (segue L’assistenza spirituale nelle strutture segreganti - 2.3.(segue Il matrimonio celebrato dai ministri di culto - 2.4 (segue Problematiche attinenti ai ministri di culto buddhisti – 3. I ministri di culto delle confessioni prive di intesa - 3.1. (segue In attesa della legge di approvazione: i ministri di culto della Congregazione cristiana dei Testimoni di Geova - 3.2. (segue Islam e ministri di culto - 4. Osservazioni conclusive.

  9. Controllo strategico e valutazione delle performance nel settore dell’alta moda

    OpenAIRE

    Terzani, Simone

    2006-01-01

    [italiano] La tesi approfondisce il settore dell’alta moda e del lusso individuandone i caratteri fondamentali, nonché le peculiarità delle aziende che in tale settore operano. Si procede poi ad un esame della dottrina in materia di controllo di gestione ed in particolare di controllo strategico e ci si sofferma sulle caratteristiche del modello balanced scorecard. Il lavoro comprende una analisi empirica su casi concreti di imprese del settore per individuarne gli strumenti di controllo impi...

  10. Procedure di controllo delle infezioni della ferita chirurgica nelle chirurgie generali della regione Piemonte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Castella

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: le infezioni della ferita chirurgica (Surgical Site Infection=SSI presentano nelle realtà occidentali una frequenza relativa del 15 - 20% e tassi di incidenza dal 2 - 3% al 12 - 15%, in relazione alla classe di intervento. Concorrono all’insorgenza di SSI le condizioni cliniche del paziente, la durata della degenza pre operatoria, il tipo di intervento chirurgico, le pratiche assistenziali. Lo studio di queste ultime consente di individuare e analizzare quali procedure siano adottate fra quelle definite in letteratura di provata efficacia nella prevenzione delle SSI e quali siano di uso comune pur non esistendo per esse evidenza di efficacia. Obiettivo: descrivere e analizzare le procedure di controllo delle SSI messe in atto nelle chirurgie generali degli ospedali del Piemonte sotto il profilo assistenziale e ambientale.

    Materiale e metodi: lo studio prevede una settimana di osservazione nelle sale operatorie di chirurgia generale da parte di personale formato. Saranno indagati con schede appositamente strutturate: 1 tutti gli interventi, per rilevarne le caratteristiche e le misure di controllo pre e intraoperatorie rivolte al paziente; 2 i comportamenti degli operatori in sala; 3 i dati relativi al controllo ambientale. Al fine di poter confrontare oggettivamente le diverse situazioni sarà assegnato ad ogni valutazione un punteggio, sulla base delle evidenze di efficacia disponibili.

    Risultati: i dati raccolti consentiranno di evidenziare situazioni di inosservanza delle misure di controllo efficaci, disomogeneità di comportamenti fra presidi ospedalieri o intra “team” chirurgici, di avviare interventi di correzione attraverso produzione di documenti regionali e attività di formazione mirata.

  11. Geografia elettorale dell’Emilia Romagna: una cartografia interattiva delle elezioni politiche dal 1976 al 1992

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marianna Pino

    2013-05-01

    Full Text Available La rappresentazione cartografica del comportamento elettorale dell’Emilia Romagna può essere un utile strumento di analisi delle traiettorie dei partiti nel cruciale passaggio tra la prima e la seconda Repubblica. La mappatura interattiva, infatti, permette di leggere e comparare su scala comunale i risultati dei maggiori partiti che hanno partecipato alle cinque elezioni politiche tenutesi tra il 1976 e il 1992.

  12. La ristorazione nelle case di cura convenzionate di una ASL romana. Verifica dell'adeguatezza nutrizionale

    OpenAIRE

    Cairella, G.; Marchetti, A.; Rebella, V.; Sonni, L.; Ciaralli, F.

    2012-01-01

    Obiettivi: valutazione dell’adeguatezza nutrizionale dei menù di case di cura convenzionate e formulazione di raccomandazioni finalizzate al raggiungimento della sicurezza nutrizionale dell’utente ricoverato.

    Metodi: alle Direzioni Sanitarie delle case di cura convenzionate sono stati richiesti i menu invernali ed estivi del vitto comune e speciale. La valutazione giornaliera media dell’energia totale, l’appo...

  13. Fisica. I progressi nello studio delle particelle piu' abbondanti ma piu mistriose

    CERN Multimedia

    Bilenky, Samoil Mikhelevich

    2003-01-01

    "Caccia ai neutrino conferme all'inutizione di Pontecorvo: hanno una masa (sia pure minima) e i loro 3 tipi si mutano l'uno nell'altro fisica i progressi nello studio delle particelle piu' abbondanti ma piu' misteriose". [The hunt for the neutrinos. Pontecorvo's theory has been confirmed: the neutrino has a mass (though minimal). It switches from one of the 3 types into the others].

  14. L'abitato dell'Età del Bronzo di S. Giovanni in Triario (Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giacomo Vinci

    2012-12-01

    Full Text Available Questo articolo riassume i risultati delle ricerche condotte a S. Giovanni in Triario nella pianura a Nord-Est di Bologna, mettendo insieme numerosi dati di natura diversa provenienti dalla documentazione di vecchi scavi di emergenza, l'analisi aerofotografica e dalle recenti indagini condotte sul sito costituite da ricognizioni di superficie e carotaggi manuali. Grazie alle nuove indagini condotte sul deposito stratigrafico e allo studio di un consistente campione di manufatti rendono ora possibile delineare gli elementi cronologici.

  15. Andrea Corrado – Igor Mariottini, Cinema e autori sulle tracce delle migrazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo Mari

    2016-06-01

    Full Text Available Nel dibattito pubblico così come, inevitabilmente, nel senso comune, l’interpretazione della storia post-unitaria italiana alla luce delle migrazioni – prima come flussi in uscita, poi sia in entrata che in uscita – ha innescato la costruzione di un preciso discorso retorico, alimentato da pubblicazioni come L’orda. Quando gli albanesi eravamo noi (2005 di Gian Antonio Stella.

  16. La prevenzione dell'influenza, della malattia da meningococco C e della diarrea da colera

    OpenAIRE

    Trivello, R.; Arigliani, R.; Rossi, L.; Castelli, F.

    2012-01-01

    Influenza, meningococco C e colera: tre differenti agenti infettivi che causano malattie molto diverse tra loro, tutte però con un denominatore comune: sono prevenibili con la vaccinazione. La vaccinazione influenzale nei bambini è un argomento di grande attualità e dibattito: i vari aspetti verranno messi a confronto sulla base delle esperienze internazionali e nazionali. La vaccinazione contro il meningococco C: saranno riportati i risultati di una esperienza di collaborazione tra Pediatria...

  17. Generalizzazione cartografica tra ricerca e applicazione La Cartografia Tecnica Regionale delle Marche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Bellesi

    2007-03-01

    Full Text Available Il problema della generalizzazione cartografica è uno dei temi principe nel dibattito cartografico tra gli addetti ai lavori. La cartografia multiscala rappresenta infatti una delle chimere dell’era digitale e, man mano che i DB cartografici si sono popolati di informazioni, ha dimostrato la sua realtà. L’orientamento è quello di automatizzare al massimo tutte le procedure prendendo in considerazione quelle che sono le esigenze della rappresentazione.

  18. Isolamento, caratterizzazione strutturale e valutazione dell'attività biologica di metaboliti secondari di origine vegetale

    OpenAIRE

    Incollingo, Filomena

    2011-01-01

    La tematica di ricerca di questo dottorato si inserisce nell’ambito della chimica delle sostanze naturali. In particolare l’attenzione si è soffermata alle piante officinali e alle piante impiegate nella medicina popolare e alla purificazione e all’isolamento dei metaboliti secondari presenti in maggiore quantità attraverso tecniche cromatografiche quali: cromatografia su colonna, cromatografia su strato sottile, HPLC (high pressure liquid chromatography), DCCC (cromatografia liquida in cont...

  19. Lifetime Improvement by Battery Scheduling

    NARCIS (Netherlands)

    Jongerden, M.R.; Schmitt, Jens B.; Haverkort, Boudewijn R.H.M.

    The use of mobile devices is often limited by the lifetime of their batteries. For devices that have multiple batteries or that have the option to connect an extra battery, battery scheduling, thereby exploiting the recovery properties of the batteries, can help to extend the system lifetime. Due to

  20. Lifetime improvement by battery scheduling

    NARCIS (Netherlands)

    Jongerden, M.R.; Haverkort, Boudewijn R.H.M.

    The use of mobile devices is often limited by the lifetime of its battery. For devices that have multiple batteries or that have the option to connect an extra battery, battery scheduling, thereby exploiting the recovery properties of the batteries, can help to extend the system lifetime. Due to the

  1. Namibia: un esempio di cooperazione internazionale per lo studio delle patologie emergenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Attilio Pini

    2009-06-01

    Full Text Available L'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise è impegnato da anni nella ricerca e sperimentazione mirate ad approfondire la conoscenza delle malattie esotiche, cioè di quelle malattie che non sono presenti sul territorio nazionale. Per poter raggiungere tali obiettivi, è importante impegnarsi nella creazione di una rete di collaborazioni con Laboratori ed Enti di ricerca a livello nazionale ed internazionale. I rapporti che l'Istituto ha instaurato soprattutto con la Namibia e più di recente Botswana si stanno rivelando di notevole aiuto per la reciproca crescita tecnico-scientifica. L'Istituto coopera con i Servizi Veterinari della Namibia fornendo supporto tecnico-scientifico e nel 2005, ha allestito un proprio Laboratorio di Virologia, presso il Central Veterinary Laboratory di Windhoek, nel quale, personale dell'Istituto e namibiano, in unita' di intenti, condividono le competenze diagnostiche e la ricerca scientifica. Scopo del seguente lavoro è descrivere le attività svolte nell'ambito di questo rapporto di collaborazione.

  2. CityLog, verso nuove soluzioni per la distribuzione urbana delle merci

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Saverio Zuccotti

    2010-07-01

    Full Text Available La logistica urbana rappresenta oggi una delle principali sfide per una mobilità sostenibile. La distribuzione delle merci in città paga infatti in competitività quei problemi di cui è in parte responsabile: traffico, inquinamento, incidenti etc. Negli ultimi anni la sensibilità su questi aspetti di sostenibilità ambientale è cresciuta in maniera netta, e a livello europeo molta strada è stata fatta per predisporre le risposte più adeguate. Il progetto europeo CityLog, finanziato nell’ambito del Settimo Programma Quadro, vede oggi collaborare diciotto partner europei coordinati dal Centro Ricerche Fiat per migliorare la logistica urbana agendo lungo tre direttrici: •\tservizi telematici orientati alla logistica, per dare un contributo decisivo al miglioramento della pianificazione delle missioni utilizzando strumenti per il routing ottimizzato dei veicoli e il supporto informativo costante agli autisti dei veicoli; •\tsoluzioni a bordo veicolo, che rappresentano un fattore chiave per aumentare la flessibilità operativa di camion e furgoni; •\tunità di carico innovative, accuratamente progettate per essere utilizzate su veicoli diversi in missioni diverse. Ne deriva pertanto una famiglia di container compatti con un layout interno riconfigurabile così da poter essere utilizzati per scopi diversi.

  3. «A Monstrous Regiment of Women»: nascite mostruose come stigma del dissenso religioso delle donne negli anni delle guerre civili inglesi (1642-1652

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Baratta

    2016-04-01

    Full Text Available Il presente lavoro prende in esame quattro resoconti di nascite di esseri umani con malformazioni congenite pubblicati a Londra tra il 1642 e 1652. Messi in circolazione dalla stampa nel frastagliato quadro del conflitto tra Carlo I e il Parlamento, e più nello specifico negli anni in cui non si era ancora del tutto spenta la polemica sulla chiesa riformata, i quattro pamphlet sono accomunati dalla medesima lettura della nascita mostruosa, vista come esito di una qualche forma di dissenso religioso da parte delle madri protagoniste. La colpevolizzazione delle donne non era un fenomeno nuovo: già nei decenni precedenti alle guerre civili, le narrazioni di nascite mostruose avevano frequentemente messo in luce negativa le donne, spesso attraverso il sillogismo per cui la nascita di un figlio deforme dichiarava una colpa segreta della genitrice. La novità dei documenti che raccontarono le cosiddette monstrous births negli anni 1642-1652 fu di appuntare il proprio stigma su una colpa materna che non era più di tipo sessuale, o più in generale morale: la propaganda religiosa e politica strumentalizzò i parti di bambini deformi, interpretandoli come punizioni divine per il dissenso religioso manifestato dalle loro madri.

  4. Stime della biomassa marina attraverso il metodo acustico: discernimento delle specie e gestione delle risorse ittiche - Acoustical estimation of fish biomass: species identification and stocks management

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Víctor Espinosa

    2015-09-01

    Full Text Available L’acustica è alla base delle più importanti tecnologie nelle telecomunicazioni subacquee, nonché nel rilevamento e nella determinazione dei target acustici nei mezzi acquatici. Le misure a multi-frequenza sono lo strumento principale per l’identificazione selettiva delle specie marine e per la pesca sostenibile. Lo sviluppo di sistemi a larga banda larga e le tecniche basate su sonar multi-beam costituiscono l'attuale sfida per gli scienziati e gli sviluppatori. Al contempo, sistemi più semplici ed economicamente efficienti, come boe satellitari, sono in grado di offrire informazioni per il monitoraggio degli ecosistemi o l’individuazione di specie bersaglio nella pesca marittima. ------ Acoustics is the basics of the most important technologies for underwater telecommunication, as well as for target detection and identification in the aquatic media. Multiple frequency measurements are the key for species discrimination and open the door for sustainable fisheries. The development of wider broadband systems and quantitative multi-beam sonars and processing techniques constitute the present challenge for scientists and developers. In parallel, simpler and cost-efficient systems like satellite buoys can offer clue information for marine ecosystem monitoring or target species fisheries.

  5. A Desalination Battery

    KAUST Repository

    Pasta, Mauro; Wessells, Colin D.; Cui, Yi; La Mantia, Fabio

    2012-01-01

    Water desalination is an important approach to provide fresh water around the world, although its high energy consumption, and thus high cost, call for new, efficient technology. Here, we demonstrate the novel concept of a "desalination battery", which operates by performing cycles in reverse on our previously reported mixing entropy battery. Rather than generating electricity from salinity differences, as in mixing entropy batteries, desalination batteries use an electrical energy input to extract sodium and chloride ions from seawater and to generate fresh water. The desalination battery is comprised by a Na 2-xMn 5O 10 nanorod positive electrode and Ag/AgCl negative electrode. Here, we demonstrate an energy consumption of 0.29 Wh l -1 for the removal of 25% salt using this novel desalination battery, which is promising when compared to reverse osmosis (∼ 0.2 Wh l -1), the most efficient technique presently available. © 2012 American Chemical Society.

  6. A desalination battery.

    Science.gov (United States)

    Pasta, Mauro; Wessells, Colin D; Cui, Yi; La Mantia, Fabio

    2012-02-08

    Water desalination is an important approach to provide fresh water around the world, although its high energy consumption, and thus high cost, call for new, efficient technology. Here, we demonstrate the novel concept of a "desalination battery", which operates by performing cycles in reverse on our previously reported mixing entropy battery. Rather than generating electricity from salinity differences, as in mixing entropy batteries, desalination batteries use an electrical energy input to extract sodium and chloride ions from seawater and to generate fresh water. The desalination battery is comprised by a Na(2-x)Mn(5)O(10) nanorod positive electrode and Ag/AgCl negative electrode. Here, we demonstrate an energy consumption of 0.29 Wh l(-1) for the removal of 25% salt using this novel desalination battery, which is promising when compared to reverse osmosis (~ 0.2 Wh l(-1)), the most efficient technique presently available. © 2012 American Chemical Society

  7. A Desalination Battery

    KAUST Repository

    Pasta, Mauro

    2012-02-08

    Water desalination is an important approach to provide fresh water around the world, although its high energy consumption, and thus high cost, call for new, efficient technology. Here, we demonstrate the novel concept of a "desalination battery", which operates by performing cycles in reverse on our previously reported mixing entropy battery. Rather than generating electricity from salinity differences, as in mixing entropy batteries, desalination batteries use an electrical energy input to extract sodium and chloride ions from seawater and to generate fresh water. The desalination battery is comprised by a Na 2-xMn 5O 10 nanorod positive electrode and Ag/AgCl negative electrode. Here, we demonstrate an energy consumption of 0.29 Wh l -1 for the removal of 25% salt using this novel desalination battery, which is promising when compared to reverse osmosis (∼ 0.2 Wh l -1), the most efficient technique presently available. © 2012 American Chemical Society.

  8. Polyoxometalate flow battery

    Science.gov (United States)

    Anderson, Travis M.; Pratt, Harry D.

    2016-03-15

    Flow batteries including an electrolyte of a polyoxometalate material are disclosed herein. In a general embodiment, the flow battery includes an electrochemical cell including an anode portion, a cathode portion and a separator disposed between the anode portion and the cathode portion. Each of the anode portion and the cathode portion comprises a polyoxometalate material. The flow battery further includes an anode electrode disposed in the anode portion and a cathode electrode disposed in the cathode portion.

  9. Lithium battery management system

    Science.gov (United States)

    Dougherty, Thomas J [Waukesha, WI

    2012-05-08

    Provided is a system for managing a lithium battery system having a plurality of cells. The battery system comprises a variable-resistance element electrically connected to a cell and located proximate a portion of the cell; and a device for determining, utilizing the variable-resistance element, whether the temperature of the cell has exceeded a predetermined threshold. A method of managing the temperature of a lithium battery system is also included.

  10. Nonleaking battery terminals.

    Science.gov (United States)

    Snider, W. E.; Nagle, W. J.

    1972-01-01

    Three different terminals were designed for usage in a 40 ampere/hour silver zinc battery which has a 45% KOH by weight electrolyte in a plastic battery case. Life tests, including thermal cycling, electrical charge and discharge for up to three years duration, were conducted on these three different terminal designs. Tests for creep rate and tensile strength were conducted on the polyphenylene oxide plastic battery cases. Some cases were unused and others containing KOH electrolyte were placed on life tests. The design and testing of nonleaking battery terminals for use with a KOH electrolyte in a plastic case are considered.

  11. Battery Thermal Characterization

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Keyser, Matthew A [National Renewable Energy Laboratory (NREL), Golden, CO (United States)

    2017-08-08

    The operating temperature is critical in achieving the right balance between performance, cost, and life for both Li-ion batteries and ultracapacitors. The chemistries of advanced energy-storage devices - such as lithium-based batteries - are very sensitive to operating temperature. High temperatures degrade batteries faster while low temperatures decrease their power and capacity, affecting vehicle range, performance, and cost. Understanding heat generation in battery systems - from the individual cells within a module, to the inter-connects between the cells, and across the entire battery system - is imperative for designing effective thermal-management systems and battery packs. At NREL, we have developed unique capabilities to measure the thermal properties of cells and evaluate thermal performance of battery packs (air or liquid cooled). We also use our electro-thermal finite element models to analyze the thermal performance of battery systems in order to aid battery developers with improved thermal designs. NREL's tools are used to meet the weight, life, cost, and volume goals set by the U.S. Department of Energy for electric drive vehicles.

  12. Advanced solid state batteries

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Levasseur, A; Delmas, C; Menetrier, M; Hagenmuller, P

    1984-01-01

    Direct electrochemical storage of electricity is attractive because of its adaptability to vehicle traction as well as to stationary applications. Important advancements are necessary to improve primary or secondary batteries so far used. The aim of this study was to develop and to characterize materials for the next generation of advanced, rechargeable solid state batteries for vehicle transport and stationary storage applications. One of the best electricity storage systems was the lithium/intercalation compound secondary battery, though up to now the behavior of liquid organic electrolytes did not allow for good recycling in such systems. The research program for these batteries is described.

  13. Ballistic negatron battery

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Prasad, M.S.R. [Koneru Lakshmiah Univ.. Dept. of Electrical and Electronics Engineering, Green fields, Vaddeswaram (India)

    2012-07-01

    If we consider the Statistics there is drastic increase in dependence of batteries from year to year, due to necessity of power storage equipment at homes, power generating off grid and on grid Wind, PV systems, etc.. Where wind power is leading in renewable sector, there is a need to look at its development. Considering the scenario in India, most of the wind resource areas are far away from grid and the remaining areas which are near to grid are of low wind currents which is of no use connecting these equipment directly to grid. So, there is a need for a power storage utility to be integrated, such as the BNB (Ballistic Negatron Battery). In this situation a country like India need a battery which should be reliable, cheap and which can be industrialized. So this paper presents the concept of working, design, operation, adaptability of a Ballistic Negatron Battery. Unlike present batteries with low energy density, huge size, more weight, more charging time and low resistant to wear level, this Ballistic Negatron Battery comes with, 1) High energy storage capability (many multiples more than the present most advanced battery). 2) Very compact in size. 3) Almost negligible in weight compared to present batteries. 4) Charges with in very less time. 5) Never exhibits a wear level greater than zero. Seems like inconceivable but adoptable with simple physics. This paper will explains in detail the principle, model, design, construction and practical considerations considered in making this battery. (Author)

  14. L’INSEGNAMENTO DELLE SCIENZE IN EUROPA: ASPETTI LINGUISTICI A CONFRONTO (ITALIA, DANIMARCA, GALLES

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Marianna Bollone

    2015-02-01

    Full Text Available La componente linguistica riveste un ruolo prioritario nell’insegnamento-apprendimento delle scienze, specificamente prescritto dai programmi scolastici attualmente vigenti in Europa e pienamente accolto dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d’istruzione, di cui D.M. 254/2012. Il presente lavoro intende indagare l’incidenza dell’aspetto linguistico-comunicativo nel processo di insegnamento-apprendimento delle scienze nell’ambito di tre differenti contesti europei: l’Italia, la Danimarca e il Galles, nella fascia di età compresa all’incirca tra gli 11 e 14 anni, corrispondente per l’Italia alla Scuola secondaria di primo grado, per la Danimarca ad un segmento della Folkeskole, e per il Galles alla fase iniziale della Secondary School. La ricerca, incentrata su uno specifico argomento del programma di scienze comune ai tre sistemi scolastici, prevede un’analisi dei programmi ministeriali, delle programmazioni degli insegnanti, dei manuali in uso nelle scuole, nell’intento di definire il ruolo assegnato agli aspetti linguistici nell’insegnamento delle scienze sia livello legislativo-istituzionale che nella quotidiana pratica didattica.  Teaching science in Europe: language issues compared (Italy, Denmark, Wales The linguistic component plays a major role in the teaching and learning of science, specifically prescribed by the curriculum currently in force in Europe and fully supported by the National Guidelines for the curriculum in kindergarten and the first cycle of education, regulated by DM 254/2012. This paper aims to investigate the linguistic-communicative impact in the process of teaching and learning science in three different European contexts: Italy, Denmark and Wales in children aged 11 to 14, corresponding in Italy to Middle school, in Denmark to a segment of the Folkeskole, and in Wales to the initial phase of the Secondary school. The research focused on a

  15. An Alpha spectrometer for measuring radon daughter individual activity concentration; Spettrometro Alfa per la misura delle concentrazioni individuali in attivita' della progenie del radon

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Berico, M.; Formignani, M. [ENEA, Div. Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche E. Clementel, Bologna (Italy); Mariotti, F. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. di Fisica

    2001-07-01

    In the frame of the program of the Institute for Radiation Protection of ENEA, related to the evaluation of dose from radon and thoron progeny, an alpha spectrometer for the continuous air monitoring (CAM type) of radon and thoron has been realized. The constructive characteristics of the device are here presented together with energy and efficiency calibration. The device allows, by means of a screen type diffusion battery and a filter, to determinate the single radioactivity of each radionuclide of the progeny selecting them in relation to their diffusive behaviour (dichotomous particle size selection). The three-count filter method has been employed to measure the concentrations of {sup 218}Po, {sup 214}Pb and {sup 214}Bi in air. Radon and thoron effective doses using a dosimetric, instead of an epidemiologic approach, will be then evaluated. [Italian] Presso l'Istituto per la Radioprotezione, nell'ambito del programma di valutazione di dose da radon e' stato progettato e realizzato uno spettrometro alfa per il monitoraggio continuo in aria (CAM) della progenie del radon e del toron. Le caratteristiche costruttive dello strumento permettono, tramite l'utilizzo di batterie a diffusione a reti, di determinare l'attivita' individuale della progenie per diverse dimensioni granulometriche in particolare per la frazione attaccata e non al particolato amosferico con un taglio granulometrico di qualche nanometro. E' stato inoltre applicato un metodo spettrometrico a tre conteggi per il calcolo delle concentrazioni individuali della progenie del radon, {sup 218}Po, {sup 214}Pb and {sup 214}Bi, effettuando un conteggio alfa di {sup 218}Po e due conteggi alfa di {sup 214}Po. Tale informazione consentira' una valutazione della dose di radon utilizzando il modello dosimetrico in alternativa a quello epidemiologico.

  16. L'archeologia dell'architettura in Italia nell'ultimo quinquennio (1997-2001

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Brogiolo, Gian Pietro

    2002-12-01

    Full Text Available The author makes a summary on the situation of Building Archaeology in Italy from the 1990s onwards, when the creation of the journal “Archeologia dell’architettura” and several Congresses made it possible for different groups of investigators to share their strategies and experience, both regarding stratigraphic readings and their relationship to restoration and the study of buildings techniques, dimensional chronology and archaeometry. A key argument in this debate has been the application of this set of methods to architectural restoration, and experimentation on the static equilibrium sequence, degradation and wall coating as crucial instruments in a correct restoration process. This debate has given lesser focus to the main goal of the archaeologist: to obtain historical information from stratigraphic reconstructions, for which becomes in turn necessary to prepare repertoires and undertake extensive studies, relate archaeology to agrarian structures and landscape transformations as well as with social and economic structures. Archaeologists must work on this issue on the following years, without leaving aside the intimate relationship established with architectural restoration, to preserve the building patrimony in a context which should promote cultural multicentralism, the exchange of ideas and a recovery of civil society.Il contributo delinea un bilancio dell'Archeologia dell'architettura in Italia a partire dalla metà degli anni '90 del XX secolo, quando alcuni convegni e la neonata rivista "Archeologia dell'Architettura", misero a confronto le esperienze maturate in più centri di ricerca, che riguardavano non solo l’analisi stratigrafica delle murature il suo rapporto con il Restauro, ma anche allo studio delle tecniche costruttive, della mensiocronologia e dell’archeometria. Da questo punto di vista sono da segnalare da un lato le sperimentazioni nella costruzione delle sequenze degli equilibri statici, del degrado, degli

  17. Battery energy storage system

    NARCIS (Netherlands)

    Tol, C.S.P.; Evenblij, B.H.

    2009-01-01

    The ability to store electrical energy adds several interesting features to a ships distribution network, as silent power, peak shaving and a ride through in case of generator failure. Modern intrinsically safe Li-ion batteries bring these within reach. For this modern lithium battery applications

  18. Silicon Betavoltaic Batteries Structures

    OpenAIRE

    V.N. Murashev; S.A. Legotin; O.I. Rabinovich; O.R. Abdulaev; U.V. Osipov

    2015-01-01

    For low-power miniature energy creation sources the particular interest is nickel Ni63. This paper discusses the main types of betavoltaic battery structures with the prospects for industrial application using - isotope of nickel Ni63. It is shown that the prospects for improving the effective efficiency are planar multijunction betavoltaic batteries.

  19. Deep diode atomic battery

    International Nuclear Information System (INIS)

    Anthony, T.R.; Cline, H.E.

    1977-01-01

    A deep diode atomic battery is made from a bulk semiconductor crystal containing three-dimensional arrays of columnar and lamellar P-N junctions. The battery is powered by gamma rays and x-ray emission from a radioactive source embedded in the interior of the semiconductor crystal

  20. Lithium Battery Diaper Ulceration.

    Science.gov (United States)

    Maridet, Claire; Taïeb, Alain

    2016-01-01

    We report a case of lithium battery diaper ulceration in a 16-month-old girl. Gastrointestinal and ear, nose, and throat lesions after lithium battery ingestion have been reported, but skin involvement has not been reported to our knowledge. © 2015 Wiley Periodicals, Inc.

  1. Battery Pack Thermal Design

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pesaran, Ahmad

    2016-06-14

    This presentation describes the thermal design of battery packs at the National Renewable Energy Laboratory. A battery thermal management system essential for xEVs for both normal operation during daily driving (achieving life and performance) and off-normal operation during abuse conditions (achieving safety). The battery thermal management system needs to be optimized with the right tools for the lowest cost. Experimental tools such as NREL's isothermal battery calorimeter, thermal imaging, and heat transfer setups are needed. Thermal models and computer-aided engineering tools are useful for robust designs. During abuse conditions, designs should prevent cell-to-cell propagation in a module/pack (i.e., keep the fire small and manageable). NREL's battery ISC device can be used for evaluating the robustness of a module/pack to cell-to-cell propagation.

  2. Favelleran di te sempre le stelle Galileo, i primi Lincei e l'astronomia : Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana, Roma 6 aprile - 30 giugno 2009

    CERN Document Server

    Romanello, Alessandro; Trentini, Andrea

    2009-01-01

    Catalogo dell'esposizione del prezioso patrimonio custodito nella Biblioteca dell'Accademia dei Lincei, costituito da documenti manoscritti riguardanti gli esordi e da libri stampati di Galileo e su Galileo.

  3. L’ITALIANO DELLE GUIDE TURISTICHE: UNO STUDIO DELLA LINGUA ORALE DEL TURISMO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Mauri

    2014-07-01

    Full Text Available Oggetto di questo articolo è il linguaggio orale delle guide turistiche, una produzione linguistica «speciale», difficilmente reperibile e scarsamente analizzata, e si pone come obbiettivo quello di evidenziarne alcuni dei tratti più tipici in relazione ad una delle figure professionali tra le più rappresentative di una comunicazione orale turistica tra esperto e pubblico: la guida turistica. La prima parte dell’articolo è dedicata alla definizione del linguaggio del turismo e, in particolare, alle caratteristiche dal discorso orale delle guide turistiche, esito della mediazione tra linguaggio di specialità e lingua comune. Nella seconda parte viene introdotta e sviluppata l’analisi linguaggio orale delle guide turistiche a partire da un corpus costituito da diciotto file di trascrizione di registrazioni di visite guidate, in lingua italiana, svolte da guide turistiche straniere all’estero. Dallo studio effettuato è emerso come le scelte linguistiche dell’operatore professionale si declinino in funzione delle esigenze e delle caratteristiche del destinatario: ad un turista desideroso di «vedere», «conoscere» e «identificare» nello spazio ciò di cui si parla, la guida turistica risponde con un ampio impiego del verbo «chiamarsi» e di componenti grammaticali e lessicali (verbi, avverbi e preposizioni di luogo, aggettivi dimostrativi con un forte valore locativo.   Tourist guide italian: a study of the oral language of tourism   Elena Mauri    The object of this article is the oral language of tourist guides, a “special”, hard to find and poorly analyzed type of language production. The objective is to highlight some of the most typical features in relation to one of the most representative professionals in oral tourist communication, between expert and public: tourist guides. The first part of the article is devoted to the definition of the language of tourism and, in particular, to the characteristics of the

  4. Microcredito e "cajas de credito" in Argentina: considerazioni giuridiche per lo sviluppo e la regolazione di un sistema finanziario alternativo a servizio dell'economia locale

    OpenAIRE

    Lamandini, Marco

    2004-01-01

    Studio sul microcredito e sul sistema bancario in Argentina alla luce delle più rilevanti esperienze internazionali, e una serie di raccomandazioni circa la disciplina e lo sviluppo di un efficace e diffuso sistema di casse di credito cooperativo a servizio dell'economia locale.

  5. Le tendenze dell'occupazione: un confronto internazionale. (Employment trends: an international comparison

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. DELL’ARINGA

    2013-12-01

    Full Text Available L'interesse per le previsioni di tendenza di occupazione è cresciuto significativamente negli ultimi anni, in particolare quelli relativi al lungo termine . Ciò che sorprende è la grande differenze nelle tendenze che emergono da paese a paese , anche dalle stime delle organizzazioni internazionali che mettono a confronto le esperienze dei vari paesi . Non è chiaro se le ragioni di tali differenze si trovanonegli effetti dei fenomeni generali che caratterizzano l' esperienza di tutti i paesi , come ad esempio il progresso tecnico , o fenomeni piuttosto specifici propri di ogni paese differente . Ciò che sembra chiaro, tuttavia , è la natura estrapolativa delle previsioni . La presente nota analizza il difficile compito di individuare le determinanti storiche dell'evoluzione del rapporto di lavoro nel lungo periodo , al fine di comprendere meglio il modo in cui le previsioni sono concepiti oggi .Interest in employment trend forecasts has grown significantly in recent years, especially those related to the long term. What is surprising is the large differences in trends that emerge from country to country, even from estimates by international organisations that compare the experiences of various countries. It is unclear if the reasons for such differences lie in differing effects of general phenomena that characterise the experience of all countries, such as technical progress, or rather specific phenomena peculiar to each country. What seems clear, however, is the extrapolative nature of the forecasts. The present note looks at the difficult task of identifying the historical determinants of the evolution of employment in the long run, in order to better understand the way in which forecasts are devised today.JEL: E24, E27, J21

  6. Le interiezioni (fonosimboli nella prosa rovignese dell'antologia "Istria nobilissima"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pavao Tekavčić

    1989-12-01

    Full Text Available Come risulta da un recente studio di Paola Villani (Villani 1986, le interiezioni (o, come le chiama l'autrice, fonosimboli sono un po' la Cenerentola delle descrizioni linguistiche. Menzionate in modo piu o meno marginale, descritte sommariamente, definite in modo non soddisfacente, esse sembrano riunire in sé lo status «tuttofare» degli avverbi tradizionali (v. Crystal 1971, p. 75 e quello di «small change of linguistic currency», molto appropriatamente attribuito da E. Löfstedt alle preposizioni, «particelle» e parole affini (Löfstedt 1959, p. 163. In un termine, sono elementi linguistici che dai parlanti sono sentiti intuitivamente come indispensabili alla normale comunicazione linguistica, ma nello stesso tempo come elementi con cui non si sa che fare, che non trovano un posto adeguato nell'ambito della classificazione linguistica tradizionale. Eppure, anche le interiezioni hanno le loro funzioni, sia nella lingua scritta (nella quale, secondo· Villani 1986, p. 33, sono state maggiormente studiate che nel linguaggio parlato (in cui hanno valori intraducibili su1 piano della lingua scritta. Prendendo lo spunto dall'interessante e stimolante articolo citat o di P. Villani, abbiamo esaminato il valore pragmatico e testuale delle interiezioni nella prosa in dialetto rovignese, apparsa sui volumi III, VI, VII, X-XII e XIV-XVI dell'antologia «lstria Nobilissima» (si veda la bibliografia, la cui lingua è stata già oggetto di studio in alcuni nostri lavori precedenti. La restrizione alla prosa è dettata dal tema, che è l'analisi degli aspetti comunicativi (pragmatici e testuali.

  7. Applicazione delle linee guida nazionali nell'attivitá di notifica di casi di legionellosi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Corsano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: é noto che effettuare diagnosi di Legionellosi risulta difficile a causa della sovrapposizione della sintomatologia con altre forme di polmonite. Questo spiega, in parte, perché i casi di Legionellosi siano sottostimati. I metodi diagnostici disponibili, sebbene richiedano tempi relativamente lunghi, sono necessari per l’esatta stima di prevalenza della Legionellosi e per gli eventuali interventi preventivi.

    Metodi: nell’Azienda Ospedaliera “G. Panico” di Tricase, seguendo i criteri delle Linee Guida della Legionellosi (G.U. 5 maggio 2000 n. 103 durante la degenza dei pazienti che presentavano segni clinici ed obiettivi di polmonite sono state eseguite indagini radiologiche (Rx Torace, TAC, esami di laboratorio (espettorato, sangue, urina ed avviata terapia antibiotica (macrolidi e cefalosporine di III generazione. L’antigene urinario e le IgG anti-Legionella (metodo IFA, sono stati determinati in collaborazione con il Laboratorio di riferimento Regionale.

    Risultati: nel periodo ottobre 2001 gennaio 2003 sono stati notificati nel nostro ospedale 11 casi di Legionellosi accertati da indagini clinico-strumentali e di laboratorio: tutti i casi avevano titoli anticorpali abbastanza elevati, confermati poi da un secondo controllo a distanza di tempo. Solo due hanno presentato una positività per l’antigene urinario. All’atto della dimissione, per il 63.6% dei casi è stato documentato un miglioramento delle condizioni clinico-laboratoristico-strumentali, nel 18.2% si è avuta una effettiva guarigione. La letalità è stata pari al 18.2%. In tutti casi si è provveduto alla sorveglianza ambientale.

    Considerazioni: i nostri dati evidenziano che i casi di Legionellosi registrati sono stati tutti di tipo comunitario. Una corretta applicazione delle Linee Guida nel sistema di notifica permette l’avvio dell’attività di prevenzione oltre

  8. Conoscere la distribuzione territoriale delle proprietà di manager e azionisti: un approccio guidato dai dati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Pozzati

    2016-12-01

    Full Text Available L’analisi e una migliore comprensione della distribuzione della ricchezza degli individui all’interno delle città possono rivelarsi un prezioso strumento specialmente al fine di supportare la stima del valore degli immobili. Tali analisi possono inoltre essere utilizzate per facilitare il percorso decisionale in diversi settori: dalla pubblica amministrazione al mercato immobiliare. In questo lavoro, attraverso l’uso di dati pubblici e di dati di proprietà della società Cerved, è possibile osservare la distribuzione territoriale delle proprietà di manager e azionisti - categorie di persone solitamente collegate ad un elevato benessere economico – e tramite questo identificare le zone delle città in cui il valore degli immobili risulta presumibilmente più elevato. Nello specifico, viene introdotto il Manager and Shareholder Concentration (MSHC score la cui accuratezza ed efficacia viene verificata in tre diverse città di Italia (Torino, Roma e Milano.

  9. Amministrare lo studio dell'italiano: l'Ufficio Scolastico del Consolato Generale d'Italia a San Paolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Dell'Aira

    2006-08-01

    Full Text Available Questo articolo riprende in parte una questione generale già affrontata sulla rivista, e cioè il buon uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione in ambito culturale e didattico. La questione riguarda soprattutto gli stili di insegnamento/apprendimento, di formazione e di amministrazione. Ci si sofferma sullo stile di gestione di un ufficio pubblico in una situazione amministrativa atipica, esercitata su un territorio vastissimo a favore di un'utenza dislocata sul territorio in modo non omogeneo. La conclusione è che l'uso agile e sistematico della rete globale e delle tecnologie informatiche e telematiche può aiutare gli Uffici scolastici italiani all'estero a gestire in contesti complessi i principali problemi connessi con la distanza dall'Italia, sia per l'insegnamento della lingua italiana nei corsi, sia per la formazione iniziale e continua dei docenti.

  10. Il ruolo delle infrastrutture nella costruzione e nella percezione del territorio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Busi

    2012-08-01

    Full Text Available L’opera di pianificazione del paesaggio non può che passare attraverso la pianificazione delle componenti fisiche del territorio che, oltre agli indubitabili significati ed obiettivi funzionali, sono anche gli elementi costitutivi del paesaggio perché rappresentano le componenti percepibili del territorio medesimo; cosicché la pianificazione paesistica viene ad essere ad un tempo la diretta conseguenza e l’alta motivazione di quella urbanistico-territoriale conferendole motivi, fini e valori elevati.E le infrastrutture sono, come detto, le componenti fisiche primarie dell’antropizzazione del territorio sia in quanto tali, sia in quanto fattore per eccellenza di eventi generanti componenti fisiche.

  11. Gli effetti dell'attrito sulla stima della disuguaglianza in Italia

    OpenAIRE

    F. Biagi; A. Giraldo; E. Rettore

    2009-01-01

    Il volume contiene i rapporti finali di un'articolata ricerca su alcune significative dimensioni della disuguaglianza nell'Italia di oggi: la povertà e l'evoluzione recente della distribuzione del reddito; la condizione di salute e la sua relazione con le caratteristiche socio-economiche degli individui; le disparità nella disponibilità della casa e nelle situazioni abitative. La ricerca, condotta nell'ambito dell'"Osservatorio sulle disuguaglianze sociali", è stata coordinata da un'equipe in...

  12. Il fantasma dell'universo che cos'è il neutrino

    CERN Document Server

    Votano, Lucia

    2015-01-01

    Ben prima della luce, a un decimillesimo di secondo dal Big Bang, i neutrini sono apparsi nell'universo. Dopo un secondo il brodo primordiale si era raffreddato abbastanza da consentire loro di muoversi liberi e ancora oggi, dopo quasi quattordici miliardi di anni, sono numerosissimi. Ma che cosa sono i neutrini? Elusivi come fantasmi, camaleontici, viaggiano indenni attraverso la materia arrivando dritti sino a noi dagli angoli più remoti e nascosti dell'universo. Per saperne di più seguiremo i fisici che li studiano in laboratori sotterranei o in luoghi estremi come i ghiacciai polari o le profondità marine.

  13. A Second Look: Scott O'Dell's Sing Down the Moon.

    OpenAIRE

    Perry Nodelman

    1984-01-01

    When I wrote this in 1984, I thought of myself as a humane and tolerant person expressing humane, tolerant views. I'm uploading it three decades later because I find much of what I say here embarrassing--and because what embarrasses me is my utterly unconscious assumption of white male privilege. I praise O'Dell's choice of not providing his young Navaho narrator with a name for much of the book--a choice I now see as a commentary on the deprivation of her personhood that in fact confirms and...

  14. Resumen de tesis. Conoscenza e azione. La teoria delle intentiones nella Escuela de Salamanca

    OpenAIRE

    Lacca, Emanuelle

    2015-01-01

    [ES] La tesis de doctorado de Emanuele Lacca, titulada Conoscenza e azione. La teoria delle intentiones nella Escuela de Salamanca (XV-XVI secolo), hecha en cotutela entre las universidades de Salamanca y de Cagliari (Italia) y defendida el 18 de abril de 2016, pretende reconstruir los conceptos de conocimiento y de intencionalidad, así como se desarrollan por algunas voces significativae de la Escuela de Salamanca, a partir de la recepción de la tradición tomista y de las inovaciónes del hum...

  15. Verità e bellezza le ragioni dell'estetica nella scienza

    CERN Document Server

    Chandrasekhar, S

    1990-01-01

    Una granda teoria scientifica è anche un'opera d'arte. Per gli scienziati più insigni, la bellezza è sempre stat uno degli obiettivi da raggiungere, quando non addirittura una guida nel cammino verso la verità. Da Einstein, per scrivere le equazioni della teoria della relatività, a Heisenberg, per cercare la chiave della meccanica quantistica, fino a Weyl, che dichiarava di preferire il bello al vero, la storia della fisica moderna è accompagnata dal desiderio di trovare l'armonia delle leggi della natura.

  16. L'insegnamento dell'evoluzione nei manuali scolastici di otto paesi costieri del Mediterraneo

    OpenAIRE

    Quessada, Marie-Pierre; Clément, Pierre; Valente, Adriana; Selmaoui, Sabah

    2012-01-01

    I manuali scolastici di biologia di otto paesi mediterranei affrontano il tema dell'evoluzione in modi molto differenti. In Algeria e in Libano, l'argomento non viene trattato o non più. In Tunisia, il tema è trattato nella classe terminale (ovvero nell'ultima classe del Liceo n.d.R.), ma senza un capitolo specifico sull'evoluzione umana. In Maroccco, l'evoluzione è stata appena reintrodotta in classe terminale ma senza l'evoluzione umana. Il tema è più ampiamente coperto a Cipro e a Malta, e...

  17. Thermal management of batteries

    Science.gov (United States)

    Gibbard, H. F.; Chen, C.-C.

    Control of the internal temperature during high rate discharge or charge can be a major design problem for large, high energy density battery systems. A systematic approach to the thermal management of such systems is described for different load profiles based on: thermodynamic calculations of internal heat generation; calorimetric measurements of heat flux; analytical and finite difference calculations of the internal temperature distribution; appropriate system designs for heat removal and temperature control. Examples are presented of thermal studies on large lead-acid batteries for electrical utility load levelling and nickel-zinc and lithium-iron sulphide batteries for electric vehicle propulsion.

  18. HST Replacement Battery Initial Performance

    Science.gov (United States)

    Krol, Stan; Waldo, Greg; Hollandsworth, Roger

    2009-01-01

    The Hubble Space Telescope (HST) original Nickel-Hydrogen (NiH2) batteries were replaced during the Servicing Mission 4 (SM4) after 19 years and one month on orbit.The purpose of this presentation is to highlight the findings from the assessment of the initial sm4 replacement battery performance. The batteries are described, the 0 C capacity is reviewed, descriptions, charts and tables reviewing the State Of Charge (SOC) Performance, the Battery Voltage Performance, the battery impedance, the minimum voltage performance, the thermal performance, the battery current, and the battery system recharge ratio,

  19. The Mock-up of the "Ratto Delle Sabine" by Giambologna: Making and Utilization of a 3D Model

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Grazia Tucci

    2015-02-01

    Full Text Available Within a project for the knowledge and preservation of the mock-up of Giambologna's Ratto delle Sabine housed in the Galleria dell'Accademia in Florence, the GeCO laboratory has made laser scanner acquisitions to create surface models at different resolutions for structural analysis, on which to check the coverage of the photographic campaign and to create a three-dimensional thematic mapping of data relating to investigations and restoration works. The PDF3D file format has been used to easily manage data on a platform immediately available to all operators.

  20. Aurora Bosna, Scautismo femminile e Guidismo. Esperienze educative in prospettiva di Genere: i casi dell'Italia e della Spagna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Tortora

    2015-03-01

    pp. 291 La recensione presenta il volume Scautismo femminile e Guidismo. Esperienze educative in prospettiva di Genere: i casi dell'Italia e della Spagna di Aurora Bosna, che analizza i fenomeni dello Scautismo femminile e del Guidismo in una prospettiva comparatstica e in un'ottica pedagogica e di genere, evidenziando il valore che tali esperienze hanno avuto nel percorso di emancipazione femminile all'interno dei contesti socio-culturali dell'Italia e della Spagna tra il XIX e il XX secolo.

  1. Battery Technology Stores Clean Energy

    Science.gov (United States)

    2008-01-01

    Headquartered in Fremont, California, Deeya Energy Inc. is now bringing its flow batteries to commercial customers around the world after working with former Marshall Space Flight Center scientist, Lawrence Thaller. Deeya's liquid-cell batteries have higher power capability than Thaller's original design, are less expensive than lead-acid batteries, are a clean energy alternative, and are 10 to 20 times less expensive than nickel-metal hydride batteries, lithium-ion batteries, and fuel cell options.

  2. Progress in aqueous rechargeable batteries

    OpenAIRE

    Jilei Liu; Chaohe Xu; Zhen Chen; Shibing Ni; Ze Xiang Shen

    2018-01-01

    Over the past decades, a series of aqueous rechargeable batteries (ARBs) were explored, investigated and demonstrated. Among them, aqueous rechargeable alkali-metal ion (Li+, Na+, K+) batteries, aqueous rechargeable-metal ion (Zn2+, Mg2+, Ca2+, Al3+) batteries and aqueous rechargeable hybrid batteries are standing out due to peculiar properties. In this review, we focus on the fundamental basics of these batteries, and discuss the scientific and/or technological achievements and challenges. B...

  3. High temperature battery. Hochtemperaturbatterie

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bulling, M.

    1992-06-04

    To prevent heat losses of a high temperature battery, it is proposed to make the incoming current leads in the area of their penetration through the double-walled insulating housing as thermal throttle, particularly spiral ones.

  4. A Rechargeable Hydrogen Battery.

    Science.gov (United States)

    Christudas Dargily, Neethu; Thimmappa, Ravikumar; Manzoor Bhat, Zahid; Devendrachari, Mruthunjayachari Chattanahalli; Kottaichamy, Alagar Raja; Gautam, Manu; Shafi, Shahid Pottachola; Thotiyl, Musthafa Ottakam

    2018-04-27

    We utilize proton-coupled electron transfer in hydrogen storage molecules to unlock a rechargeable battery chemistry based on the cleanest chemical energy carrier molecule, hydrogen. Electrochemical, spectroscopic, and spectroelectrochemical analyses evidence the participation of protons during charge-discharge chemistry and extended cycling. In an era of anthropogenic global climate change and paramount pollution, a battery concept based on a virtually nonpolluting energy carrier molecule demonstrates distinct progress in the sustainable energy landscape.

  5. [CONTATTI SONORI] Ballos sardos in pratza. La nuova stagione delle danze nell’isola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Calzia

    2014-07-01

    Full Text Available Tutte le musiche sono in perenne trasformazione. Il mondo delle danze tradizionali in Sardegna ha conosciuto una brusca accelerazione negli ultimi anni. Dal ruolo centrale di strumenti come i vari tipi di fisarmoniche e le launeddas si è giunti oggi alla nascita di nuovi ensemble specializzati nell’esecuzione dei balli per la piazza. Come controparte è avvenuta una sempre maggiore adesione alle danze tradizionali da parte di molti giovani inurbati nelle grandi città dell’isola. La situazione contemporanea è quindi in pieno fermento. In che modo si sono trasformate le musiche, quali linguaggi sono entrati in contatto con lo stile esecutivo, fortemente legato sino ad allora ad un sistema di censura rigoroso legato tanto alla piazza quanto al fenomeno dei gruppi folk? Come si stanno trasformando le danze delle singole comunità ora che sono oggetto di apprendimento da parte di tanti giovani che vivono a centinaia di chilometri dal luogo ove sono nate? La proposta propone uno sguardo analitico sull’introduzione di innovazioni nella musica e nella danza ed il loro passaggio da un suonatore all’altro e da un gruppo all’altro il tutto condito da una accesa competitività propria della cultura musicale isolana.

  6. L'universo prima del Big Bang cosmologia e teoria delle stringhe

    CERN Document Server

    Gasperini, Maurizio

    2002-01-01

    Termini come "universo in espansione", "big bang", "singolarità iniziale" sono ormai entrati a far parte del linguaggio comune. L'idea che l'universo che oggi osserviamo abbia avuto origine da una grossa esplosione (big bang) è ormai ampiamente diffusa e accettata nella moderna cultura popolare, a tutti i libelli. Ma cosa c'era prima del big bang? E ha senso porsi questo interrogativo in un contesto scientifico? I recenti progressi della fisica teoria, e in particolare della cosiddetta teoria delle stringhe, suggeriscono una risposta a questa domanda, fornendo degli strumenti matematici capaci, in linea di principio, di ricostruire la storia dell'universo spingendosi anche oltre l'istante del big bang. Ne emerge un possibile scenario cosmologico nel quale l'universo, anzichè essere "appena nato" al momento del big bang, era piuttosto nel punto di mezzo della sua evoluzione, di durata probabilmente infinita. In questo libro si cerca di illustrare tale scenario usando un linguaggio non troppo tecnico, rivolt...

  7. Il telerilevamento per la qualità dell'aria L'esperienza SENSORER

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Folegani

    2012-04-01

    Full Text Available Il monitoraggio della qualità dell'aria con tecniche di telerilevamento è noto da tempo negli ambienti scientifici ma considerato ancora con prudenza e perplessità dalle strutture istituzionali sia per il livello "accademico" delle applicazioni sia per la mancanza di una forte motivazione normativa nell'adottare nuovi metodi di monitoraggio. L'esperienza SENSORER ha l'ambizione di mostrare come si possono superare entrambe queste barriere. The remote sensing for air quality monitoring The SENSORER project.The satellite observations have proven their capabilities for re-mote sensing of atmospheric pollutants such as the Particulate Matter. But the advantage of global coverage, homogeneous quality and a relative good spatial resolution are counterbalanced by the limited temporal resolution and the cloud cover-age. The SENSORER project is just the last example of a web platform that thanks to a combination of satellite data with information from ground based sensors and models overcomes the limitations of each single observation method to provide better pollution maps to make better decisions.

  8. Economic costs and benefits of the renewable energy sources; Costi e benefici economici delle fonti rinnovabili

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Leo, G. A. [Parma Univ., Parma (Italy). Dipt. di Scienze Ambientali; Rizzi, L. [Milan Politecnico, Milan (Italy). Dipt. di Elettronica; Caizzi, A. [Cesi Spa, Business Unit Ambiente, Milan (Italy)

    2001-08-01

    In this work it has been analysed the potential diffusion of renewable energy sources and co-generation in the Italian market on the basis of the level of maturation of the different technologies, predicted market growth and environmental impacts associated to them. A sensitivity analysis on external costs generated by global climate changes has allowed everybody to assess how possible errors in estimating the potential impact of greenhouse gasses can affect the estimate of the economic performances of different scenarios of energetic development. On the basis of these considerations, it can be outlined a potential doubling of energy production by renewable energies in the next 10 years, with specific reference of small hydroelectric, biogass and eolic power plants. [Italian] Viene analizzata la capacita' di penetrazione delle fonti di energia rinnovabile e della cogenerazione nel mercato italiano sulla base dello stato di maturazione delle varie tecnologie e gli impatti ambientali ad esse associate. L'articolo mostra che il rispetto del vincolo di Kyoto comporterebbe in ultima analisi non un aggravio dei costi per la collettivita', ma addirittura un risparmio di 11 lire per ogni kWh prodotto, ovvero oltre il 10% rispetto ai costi totali.

  9. Le “Regole tecniche” per i Dati Territoriali: il ruolo delle Regioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio De Gennaro

    2013-06-01

    Full Text Available Il processo d’innovazione e riforma della Pubblica Amministrazione, avviato nel 2005 con il Codice dell’Amministrazione Digitale, ha trovato una prima risposta nell’emanazione delle “Regole tecniche” dei Dati Territoriali, approvate con il D.M. 10.11.2011, con il quale si forniscono norme e procedure condivise per la formazione, fruibilità e l’accesso all’Informazione Territoriale. In questo scenario dai contenuti tecnici e normativi, le Regioni, singolarmente e associate nel CISIS-CPSG, hanno avuto un ruolo strategico per l’avvio, lo sviluppo e l’applicazione delle attività.The reform and innovation process in public administration, started in 2005 with the Digital Administration Code, had a first result in the issue of "Technical Rules" of Spatial Data, approved by the DM 10.11.2011, with whom rules and procedures, shared for training, usability and access to the spatial information, are provided.In this scenario, with a technical and normative content, Regions, individually and as CISIS-CPSG members, have had a strategic role in initiating, developing and implementing the activities.

  10. Hydrogeological impact on Gran Sasso tunnels; Impatto idrogeologico delle gallerie autostradali del Gran Sasso

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Massoli Novelli, R. [Societa' Italiana di Geologia Ambientale, Rome (Italy); Petitta, M. [Rome Univ., Rome (Italy). Dipt. Scienze della Terra

    2001-07-01

    In 1970-1980 two highway tunnels, 10.150 km long, were bored in the Gran Sasso mountain, at an elevation of 900 m. a.s.l. the tunnels have a rectilinear axis trending SW-NE and they pass about 2 km SE of Corno Grande (2912 m.), the highest peak in the entire Apennines chain. Both tunnels intercepted the regional aquifer in the central part of the massif, with a maximum discharge, during the first year of boring, of about 3m{sup 3}/s. Actually the discharge from the tunnels is about 1,2 m{sup 3}/s on the northern side and about 0,5 m{sup 3}/s on the southern one. Both discharges are mainly used to provide neighbouring towns with drinking water. In 1994 it was begun monitoring monthly the southern springs. The Vera spring data (1994-1996) show a very steady regime and a mean discharge of about 1m{sup 3}/s, considerably less than the pre-tunnels mean discharge value (1,8 m{sup 3}/s). On the contrary, the data about the springs located at an inferior elevation (Tirino Valley) show that tunnels produced on lower springs a minor impact. The impact of rainfall diminishing during recent years is considered. About the third tunnel project to serve the INFN Gran Sasso Laboratory, it must be considered that the new tunnel will be excavated in a dried zone, up the two existent tunnels. Moreover it is necessary to avoid the actual, very dangerous access to the INFN Lab inside one of the highway tunnels. [Italian] Il massiccio del Gran Sasso (Abruzzo) occupa un'area di circa 800 kmq e presenta con il Corno Grande un'altitudine massima di m. 2912. La necessita' di collegare Roma e il versante tirrenico dell'Appennino con il versante Adriatico (Teramo) e' stato assicurato dalla strada statale N. 80 che dall'Aquila conduceva a Teramo, attraverso una serie di dorsali e di vette che descrivono un ampio arco di circa 40 km, in direzine E-W e poi N-S. La strada era soggetta a imponenti nevicate e gelate. Una soluzione poteva essere rappresentata da un

  11. Strain measurement based battery testing

    Science.gov (United States)

    Xu, Jeff Qiang; Steiber, Joe; Wall, Craig M.; Smith, Robert; Ng, Cheuk

    2017-05-23

    A method and system for strain-based estimation of the state of health of a battery, from an initial state to an aged state, is provided. A strain gauge is applied to the battery. A first strain measurement is performed on the battery, using the strain gauge, at a selected charge capacity of the battery and at the initial state of the battery. A second strain measurement is performed on the battery, using the strain gauge, at the selected charge capacity of the battery and at the aged state of the battery. The capacity degradation of the battery is estimated as the difference between the first and second strain measurements divided by the first strain measurement.

  12. Lithium use in batteries

    Science.gov (United States)

    Goonan, Thomas G.

    2012-01-01

    Lithium has a number of uses but one of the most valuable is as a component of high energy-density rechargeable lithium-ion batteries. Because of concerns over carbon dioxide footprint and increasing hydrocarbon fuel cost (reduced supply), lithium may become even more important in large batteries for powering all-electric and hybrid vehicles. It would take 1.4 to 3.0 kilograms of lithium equivalent (7.5 to 16.0 kilograms of lithium carbonate) to support a 40-mile trip in an electric vehicle before requiring recharge. This could create a large demand for lithium. Estimates of future lithium demand vary, based on numerous variables. Some of those variables include the potential for recycling, widespread public acceptance of electric vehicles, or the possibility of incentives for converting to lithium-ion-powered engines. Increased electric usage could cause electricity prices to increase. Because of reduced demand, hydrocarbon fuel prices would likely decrease, making hydrocarbon fuel more desirable. In 2009, 13 percent of worldwide lithium reserves, expressed in terms of contained lithium, were reported to be within hard rock mineral deposits, and 87 percent, within brine deposits. Most of the lithium recovered from brine came from Chile, with smaller amounts from China, Argentina, and the United States. Chile also has lithium mineral reserves, as does Australia. Another source of lithium is from recycled batteries. When lithium-ion batteries begin to power vehicles, it is expected that battery recycling rates will increase because vehicle battery recycling systems can be used to produce new lithium-ion batteries.

  13. Le strutture dell'immaginazione. Un disegno di John Hejduk / Structures for the Imagination. A John Hejduk's drawing

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lamberto Amistadi

    2014-05-01

    Full Text Available Un disegno di John Hejduk è l'occasione per riflettere sul rapporto tra ideazione, rappresentazione e realizzazione dell'opera di architettura, seguendo i ragionamenti del maestro americano. Attraverso i mezzi che le sono propri, walls, roofs, boundaries, l'immagine architettonica ha la capacità di evocare e richiamare il senso profondo di situazioni inattese, “rinfrescare” la nostra visione delle cose contro il pericolo dell'automatizzazione. Ne esce un quadro in cui, nel circolo creativo che coinvolge artefice e fruitore, la realtà dell'architettura contribuisce per la sua parte al progetto di “fabbricazione del mondo”. / A drawing by John Hejduk is an opportunity to reflect on the relationship between the creation, representation and realisation of a work of architecture, following the reasoning of the American maestro. Through its own means - walls, roofs, boundaries - the architectural image has the capacity to evoke and invoke the profound sense of unexpected situations, to "refresh" our vision of things against the danger of automation. What emerges is a scenario in which, in the creative circle involving maker and spectator, the reality of architecture contributes to its part in the project of "manufacturing the world"

  14. Viewing Indians: Native Encounters with Power, Tourism, and the Camera in the Wisconsin Dells, 1866-1907

    Science.gov (United States)

    Hoelscher, Steven

    2003-01-01

    In the winter of 1883, the photographer H. H. Bennett decided to spice up his descriptive catalogue of stereo views with something new. Several years earlier, a simple listing of his photographs--mostly landscape views of the area surrounding the Wisconsin River Dells--brought the small-town studio photographer considerable renown and enhanced…

  15. Interazione onda struttura in un dispositivo di conversione dell'energia da onda a tracimazione e probematiche progettuali

    DEFF Research Database (Denmark)

    Vicinanza, D.; Margheritini, Lucia; Zanuttigh, B.

    2010-01-01

    Il presente lavoro riassume i risultati inerenti l’interazione delle onde con un innovativo cassone frangiflutti per la produzione d’energia elettrica denominato Seawave Slot-cone Generator (SSG). Il funzionamento dell’SSG é basato sul noto principio della tracimazione e della conservazione dell’...

  16. Lo status di rifugiato religioso nelle fonti del diritto internazionale: le nuove frontiere delle libertà dello spirito

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Ferrari

    2017-11-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Libertà religiosa e protezione internazionale: note introduttive e di metodo - 2. La nozione di religione perseguitata - 3. I contenuti di tutela della libertà religiosa dei perseguitati - 4. Le condizioni di riconoscimento dello status di rifugiato religioso - 5. La procedura di valutazione delle domande - 6. Conclusioni.

  17. Latest position in battery techniques

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Staeger, H J

    1960-03-17

    A short survey of the development of electrochemical properties as batteries is followed by an account of the construction, properties, and fields of application of lead, iron--nickel, and silver--zinc batteries, and their more recent developments, such as the hollow-rod plates in lead batteries, sintered plates, and sealed batteries. The work in progress on fuel cells is discussed and different practical cells are compared. There is no battery which is the best for all applications, each system has its own advantages or disadvantages. The lead battery in its different forms still remains the most universally applied.

  18. Bambini stranieri con bisogni speciali: rappresentazione della disabilità dei figli da parte delle famiglie migranti e degli insegnanti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alain Goussot

    2010-02-01

    Full Text Available Interviste qualitative a genitori immigrati di bambine e bambini con disabilità: 5 interviste a Cesena e 4 interviste a Pescara. Somministrazione questionari ad insegnanti. La maggioranza dei bambini frequenta la scuola primaria e qualcuno la secondaria. Dalle interviste fatte ai genitori, in particolare le madri si hanno una serie di indicazioni sulla storia nella prima infanzia, su come i genitori vivono la disabilità dei propri figli in una condizione particolare che è quella dell'esperienza migratoria. Nella ricostruzione della storia migratoria abbiamo anche la ricostruzione delle storie cliniche dei bambini; alcuni con disabilità congenite (la maggior parte di tipo sensoriale (sordità, cecità , qualcuno con disabilità intellettiva, vi sono anche due casi con disabilità acquisite. la ricerca mette in evidenza quanto lo sguardo e il vissuto dei genitori sia fortemente condizionato da alcuni variabili: cultura di origine, condizioni e motivi dell'esperienza migratoria, evento traumatico che provoca la disabilità, condizioni dell'accoglienza in Italia, storia familiare, aspettative di guarigione dei genitori. Vi è anche una analisi del vissuto delle madri e del loro modo di concepire la relazione con il figlio disabile: vissuto e concezione fortemente condizionati dalla cultura della cura del proprio contesto di origine e dalle condizioni psico-affettive e sociali dell'inserimento della donna. Vi sono madri che arrivano in Italia pensando di curare e 'riparare' il figlio, vi è anche chi si trova in difficoltà nel combinare lo sguardo medico della neuropsichiatria infantile 'occidentale' con lo sguardo della cultura tradizionale del paese di provenienza. Quello che emerge dal lavoro è anche l'importanza del nesso madre-figlia/o disabile nonché la valorizzazione delle forme di maternage veicolate dalle madri migranti; forme che non coincidono sempre con quelle italiane. I casi di accompagnamento positivo sono dovuti all

  19. SSTI- Lewis Spacecraft Nickel-Hydrogen Battery

    Science.gov (United States)

    Tobias, R. F.

    1997-01-01

    Topics considered include: NASA-Small Spacecraft Technology Initiative (SSTI) objectives, SSTI-Lewis overview, battery requirement, two cells Common Pressure Vessel (CPV) design summary, CPV electric performance, battery design summary, battery functional description, battery performance.

  20. Circulating current battery heater

    Science.gov (United States)

    Ashtiani, Cyrus N.; Stuart, Thomas A.

    2001-01-01

    A circuit for heating energy storage devices such as batteries is provided. The circuit includes a pair of switches connected in a half-bridge configuration. Unidirectional current conduction devices are connected in parallel with each switch. A series resonant element for storing energy is connected from the energy storage device to the pair of switches. An energy storage device for intermediate storage of energy is connected in a loop with the series resonant element and one of the switches. The energy storage device which is being heated is connected in a loop with the series resonant element and the other switch. Energy from the heated energy storage device is transferred to the switched network and then recirculated back to the battery. The flow of energy through the battery causes internal power dissipation due to electrical to chemical conversion inefficiencies. The dissipated power causes the internal temperature of the battery to increase. Higher internal temperatures expand the cold temperature operating range and energy capacity utilization of the battery. As disclosed, either fixed frequency or variable frequency modulation schemes may be used to control the network.

  1. Used batteries - REMINDER

    CERN Multimedia

    2006-01-01

    With colder weather drawing in, it is quite likely that older car batteries will fail. On this subject, the Safety Commission wishes to remind everyone that CERN is not responsible for the disposal of used batteries from private vehicles. So please refrain from abandoning them on pavements or around or inside buildings. Used batteries can be disposed of safely, free-of-charge and without any damage to the environment at waste disposal sites (déchetteries) close to CERN in both France (Ain and Haute-Savoie) and in the Canton of Geneva in Switzerland (Cheneviers). Since the average car battery lasts a number of years, this only represents a small effort on your part over the whole lifetime of your vehicle. Most people don't need reminding that car batteries contain concentrated sulphuric acid, which can cause severe burns. Despite this, we frequently find them casually dumped in scrap metal bins! For more information, please contact R. Magnier/SC-GS 160879 We all have a responsibility for safety and th...

  2. Administrative environmental proceedings in the electromagnetic pollution field; Procedure autorizzatorie nel settore dell'inquinamento da campi elettromagnetici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fracchia, Fabrizio [Bocconi Univ., Milano (Italy). IDC Istituto di diritto comparato

    2005-05-15

    The aim of the research at issue is to understand the general aspects of administrative environmental proceedings in the electromagnetic pollution field, as they are regulated in Italy both by the Law of February 22, 2001, No. 36 and by the art. 87 of the Legislative Decree of August 1, 2003, No. 259 (by means of this decree, Italy implemented a package of EU Directives -2002/19/EC, 2002/20/EC, 2002/21/EC and 2002/22/EC - in the TLC sector; entered into force on September 16, 2003, it introduced the so-called Unique Code on Electronic Communications) [Italian] Il lavoro ha ad oggetto l'analisi delle procedure autorizzatorie nel settore dell'inquinamento da campi elettromagnetici disciplinate dalla legge 22 febbraio 2001, n. 36 e dall'art. 87, d.lgs. 1 agosto 2003, n. 259 (codice delle comunicazioni elettroniche). Dopo aver registrato la presenza, all'interno di siffatti procedimenti, delle tradizionali funzioni assegnate al procedimento amministrativo, l'indagine individua nel dettaglio i principi stabiliti dalla normativa e i caratteri dell'autorizzazione, indugiando in particolare sul profilo del margine di discrezionalita sussistente in capo all'amministrazione. L'angustia di questo spazio di discrezionalita viene tra l'altro collegato alla rilevanza che, nel settore in esame, risulta avere il principio di precauzione. Specifica attenzione e dedicata al procedimento delineato dall'art. 87, d.lgs. 259/2003, cit.: vengono analizzati i titoli di legittimazione ivi disciplinati, i rapporti con l'istituto della valutazione di impatto ambientale, le fasi procedimentali, la conferenza di servizi e i limiti di applicabilita del meccanismo del silenzio assenso, il tutto avendo come riferimento essenziale il tema della precauzione, il principio di doverosita e la loro valenza normativa.

  3. Second order statistical analysis of US image texture; Analisi della tessitura delle immagini ecografiche con metodi statistici del secondo ordine

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tanzi, F.; Novario, R. [Varese Ospedale di Circolo, Varese (Italy). Servizio di fisica sanitaria; Conte, L. [Varese Univ., Varese (Italy). Cattedra di biofisica e tecnologie biomediche; Tosetto, C.; Dimichele, R. [Milan Clinica Mangiagalli, Milan (Italy). Istituti clinici di perfezionamento; Goddi, A. [SME, Studio medico di diagnostica per immagini, Varese (Italy)

    1999-05-01

    The study reports the sonographic image texture of the neonatal heart in different stages of development by calculating numerical parameters extracted from the gray scale co-occurrence matrix. To show pixel values differences and enhance texture structure, images were equalized and then the gray level range was reduced to 16 to allow sufficiently high occupancy frequency of the co-occurrence matrix. Differences are so little significant that they may be due to different factors affecting image texture and the variability introduced by manual ROI positioning; therefore no definitive conclusions can be drawn as to considering this kind of analysis capable of discriminating different stages of myocardial development. [Italian] Scopo del lavoro e' la caratterizzazione della tessitura di immagini ecocardiografiche di neonati in diverse fasi dell'accrescimento mediante il valore di parametri ottenuti con il metodo della matrice delle co-occorrenze. Per evidenziare le differenze tra i pixel e quindi esaltare la tessitura, le immagini sono state elaborate mediante equalizzazione, successivamente sono state ridotte a 16 livelli di grigio al fine di avere alta frequenza di occupazione della matrice delle co-occorrenze. Nonostante alcuni confronti risultino significativi a livello del 95% dei casi, non si possono trarre conclusioni definitive circa la possibilita' di utilizzare questa metodica per disciminare fasi diverse della crescita miocardica, in quanto le differenze di tessitura sono cosi' lievi che possono essere ascrivibili alla normale variabilita' della tessitura introdotta dal metodo di acquisizione delle immagini e dal posizionamento delle regioni di interesse.

  4. Gates Wide Shut. Un’ipotesi comparatistica per lo studio delle gated communities

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Chiurato

    2014-10-01

    Full Text Available Il contributo indaga in una prospettiva comparatistica l’emergenza e l’evoluzione dell’immagine della “comunità fortificata” (gated community, con una particolare attenzione alla sua declinazione all’interno del genere romanzesco (I. Levin; J. G. Ballard; C. Piñeiro. Nato e sviluppatosi all’interno dell’immaginario anglosassone, tale paradigma postmetropolitano sembra infatti aver attecchito con successo in altri contesti storico-geografici, adattandosi plasticamente all’evoluzione del “discorso” della globalizzazione: dall’affermarsi delle retoriche del libero mercato tra gli anni Ottanta e Novanta; al risorgere delle ragioni della sicurezza e del territorio in coincidenza con l’inizio del nuovo millennio; per arrivare, infine, ai tempi più recenti della crisi economica. Lo scopo dell’analisi sarà quello di dimostrare in che misura questo “motivo” sia stato utilizzato per drammatizzare e tematizzare alcuni aspetti della correlazione tra le due dimensioni della world literature (il locale e il globale tra cui: il controllo e la gestione del movimento di merci e persone attraverso la pianificazione urbana; la ridefinizione delle tradizionali opposizioni topologiche ereditate dalla modernità (dentro/fuori, centro/periferia; la creazione di zone ibride, di nuovi paradigmi di appartenenza ed esclusione e di nuove “comunità immaginate”.The aim of the paper is to analyse, in a comparative perspective, the emergence and the evolution of the gated community’s image within the novels of the last four decades (I. Levin; J. G. Ballard; C. Piñeiro. Born and grown within the Anglo-Saxon imagery, the gated community paradigm seems to have spread in different historical and geographical contexts, adapting itself to the different phases of the globalization “discourse”: from the rise of neoliberal rhetoric between the Eighties and the Nineties, through the reemergence of the problems connected to security control

  5. Misurare la cosiddetta “pirateria”: una rassegna commentata delle principali ricerche empiriche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Aliprandi

    2012-07-01

    Full Text Available ItSono molte le ricerche empiriche che si occupano periodicamente di indagare i comportamenti degli utenti in materia di prodotti tutelati dal diritto d'autore (musica, film, software.... Ma molte di esse partono da un presupposto che non sempre si rivela veritiero: ovvero quello per cui gli utenti di questi prodotti siano sempre potenziali acquirenti di questi prodotti e non meri utenti di un servizio. Ciò comporta che tali ricerche assumano più che altro la veste di ricerche di mercato condotte non tanto per comprendere la vera essenza di comportamenti, opinioni e atteggiamenti, quanto per valutare nuove strategie di marketing che consentano ai produttori di assecondare le nuove istanze poste dalla società dell'informazione. In questo articolo si vuole passare in rassegna le ricerche più recenti e interessanti condotte in quest'ambito, riassumendone i risultati più utili ma anche mettendone in luce i limiti di metodo e soprattutto di approccio al fenomeno indagato. La panoramica che ne deriva non ha certo la pretesa di essere esaustiva (visto l'ingente quantità di ricerche di questo tipo ma si pone come traccia per una migliore comprensione delle problematiche in gioco dal punto di vista dell'indagine sociologica e statistica.EnThere are lots of empirical studies that regularly deal with investigating users' behavior about copyrighted products (music, movies, software .... However many of them start from an assumption that does not always come true: i.e. the assumption that users are always potential purchasers of a product and not mere users of a service. It implies that some surveys become something more similar to market research which are carried out not just to understand the true essence of behaviors, opinions and attitudes, rather than to evaluate new marketing strategies and enable producers to meet new marketing challenges for the information society. The idea of this article is to make a review of the latest and most

  6. Chairman of the DELL Board of Directors and Chief Executive Officer Michael S. Dell with CERN Director-General R. Heuer and in front of the ATLAS detector (centre) with ATLAS Deputy Spokesperson A. Lankford (left) and Information Technology Department Head F. Hemmer on 26th January 2010.

    CERN Multimedia

    Maximilien Brice

    2010-01-01

    Chairman of the DELL Board of Directors and Chief Executive Officer Michael S. Dell with CERN Director-General R. Heuer and in front of the ATLAS detector (centre) with ATLAS Deputy Spokesperson A. Lankford (left) and Information Technology Department Head F. Hemmer on 26th January 2010.

  7. Battery charging control methods, electric vehicle charging methods, battery charging apparatuses and rechargeable battery systems

    Science.gov (United States)

    Tuffner, Francis K [Richland, WA; Kintner-Meyer, Michael C. W. [Richland, WA; Hammerstrom, Donald J [West Richland, WA; Pratt, Richard M [Richland, WA

    2012-05-22

    Battery charging control methods, electric vehicle charging methods, battery charging apparatuses and rechargeable battery systems. According to one aspect, a battery charging control method includes accessing information regarding a presence of at least one of a surplus and a deficiency of electrical energy upon an electrical power distribution system at a plurality of different moments in time, and using the information, controlling an adjustment of an amount of the electrical energy provided from the electrical power distribution system to a rechargeable battery to charge the rechargeable battery.

  8. Microfluidic redox battery.

    Science.gov (United States)

    Lee, Jin Wook; Goulet, Marc-Antoni; Kjeang, Erik

    2013-07-07

    A miniaturized microfluidic battery is proposed, which is the first membraneless redox battery demonstrated to date. This unique concept capitalizes on dual-pass flow-through porous electrodes combined with stratified, co-laminar flow to generate electrical power on-chip. The fluidic design is symmetric to allow for both charging and discharging operations in forward, reverse, and recirculation modes. The proof-of-concept device fabricated using low-cost materials integrated in a microfluidic chip is shown to produce competitive power levels when operated on a vanadium redox electrolyte. A complete charge/discharge cycle is performed to demonstrate its operation as a rechargeable battery, which is an important step towards providing sustainable power to lab-on-a-chip and microelectronic applications.

  9. Battery Monitoring and Charging System

    National Research Council Canada - National Science Library

    Thivierge, Daniel P

    2007-01-01

    A battery monitoring device for a battery having cells grouped in modules. The device includes a monitoring circuit for each module which monitors the voltage in each cell and the overall module voltage...

  10. Slim Battery Modelling Features

    Science.gov (United States)

    Borthomieu, Y.; Prevot, D.

    2011-10-01

    Saft has developed a life prediction model for VES and MPS cells and batteries. The Saft Li-ion Model (SLIM) is a macroscopic electrochemical model based on energy (global at cell level). The main purpose is to predict the battery performances during the life for GEO, MEO and LEO missions. This model is based on electrochemical characteristics such as Energy, Capacity, EMF, Internal resistance, end of charge voltage. It uses fading and calendar law effects on energy and internal impedance vs. time, temperature, End of Charge voltage. Based on the mission profile, satellite power system characteristics, the model proposes the various battery configurations. For each configuration, the model gives the battery performances using mission figures and profiles: power, duration, DOD, end of charge voltages, temperatures during eclipses and solstices, thermal dissipations and cell failures. For the GEO/MEO missions, eclipse and solstice periods can include specific profile such as plasmic propulsion fires and specific balancing operations. For LEO missions, the model is able to simulate high power peaks to predict radar pulses. Saft's main customers have been using the SLIM model available in house for two years. The purpose is to have the satellite builder power engineers able to perform by themselves in the battery pre-dimensioning activities their own battery simulations. The simulations can be shared with Saft engineers to refine the power system designs. This model has been correlated with existing life and calendar tests performed on all the VES and MPS cells. In comparing with more than 10 year lasting life tests, the accuracy of the model from a voltage point of view is less than 10 mV at end Of Life. In addition, thethe comparison with in-orbit data has been also done. b This paper will present the main features of the SLIM software and outputs comparison with real life tests. b0

  11. Impact resistant battery enclosure systems

    Science.gov (United States)

    Tsutsui, Waterloo; Feng, Yuezhong; Chen, Weinong Wayne; Siegmund, Thomas Heinrich

    2017-10-31

    Battery enclosure arrangements for a vehicular battery system. The arrangements, capable of impact resistance include plurality of battery cells and a plurality of kinetic energy absorbing elements. The arrangements further include a frame configured to encase the plurality of the kinetic energy absorbing elements and the battery cells. In some arrangements the frame and/or the kinetic energy absorbing elements can be made of topologically interlocked materials.

  12. Lithium-ion batteries

    CERN Document Server

    Yoshio, Masaki; Kozawa, Akiya

    2010-01-01

    This book is a compilation of up-to-date information relative to Li-Ion technology. It provides the reader with a single source covering all important aspects of Li-Ion battery operations. It fills the gap between the old original Li-Ion technology and present state of the technology that has developed into a high state of practice. The book is designed to provide a single source for an up-to-date description of the technology associated with the Li-Ion battery industry. It will be useful to researchers interested in energy conversion for the direct conversion of chemical energy into electrica

  13. Automotive battery technology

    CERN Document Server

    Watzenig, Daniel

    2014-01-01

    The use of electrochemical energy storage systems in automotive applications also involves new requirements for modeling these systems, especially in terms of model depth and model quality. Currently, mainly simple application-oriented models are used to describe the physical behavior of batteries. This book provides a step beyond of state-of-the-art modeling showing various different approaches covering following aspects: system safety, misuse behavior (crash, thermal runaway), battery state estimation and electrochemical modeling with the needed analysis (pre/post mortem). All this different approaches are developed to support the overall integration process from a multidisciplinary point-of-view and depict their further enhancements to this process.

  14. Conservazione e problematiche sociali: l'esempio del progetto di reintroduzione dell'orso bruno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Mustoni

    2003-10-01

    Full Text Available La biologia della conservazione è una disciplina di sintesi, che si è affermata negli ultimi 20 anni per fornire risposte concrete all'allarmante perdita di diversità biologica che si sta verificando in tutto il mondo. Tale disciplina è andata quindi nel tempo a completare le materie di carattere applicativo sviluppate nel passato, fornendo loro un quadro teorico generale, finalizzato allo studio e al mantenimento delle condizioni di stabilità delle popolazioni animali e vegetali. Tra le azioni di conservazione più efficaci, si sono andate affermando le reintroduzioni intese, oltre che come mezzo per la tutela diretta di una specie animale, anche come strumento per favorire la comunicazione in campo ambientale ed innalzare il livello di sensibilità della comunità. Entrambe questi obiettivi sono stati posti alla base del progetto di reintroduzione di orso bruno (Ursus arctos realizzato dal Parco Naturale Adamello Brenta (Life Ursus e che ha portato tra il 1999 e il 2002 alla liberazione di 10 individui provenienti dalla Repubblica Slovena. Il progetto, iniziato principalmente per tutelare la popolazione di orso presente sulle Dolomiti di Brenta, ormai considerata "biologicamente estinta", si è progressivamente arricchito di iniziative di comunicazione e divulgazione, rivolte a rivestire l'iniziativa di importanti significati culturali. Va peraltro considerato che, sebbene il contesto socio economico che ha favorito l'estinzione della specie nei secoli passati sia radicalmente cambiato, esistono ancora potenziali fattori di conflitto tra la presenza dell'orso e le popolazioni umane. In particolare l'esperienza del progetto Life Ursus ha evidenziato le difficoltà crescenti nella gestione delle informazioni a livello di mass media. A questo proposito basti pensare al notevole aumento del numero di articoli sui quotidiani locali, che sono passati dai 49 nel 1999 (anno di inizio del progetto, ai 250 del 2002, con

  15. Incontri di Fisica delle Alte Energie Italian Meeting on High Energy Physics Napoli

    CERN Document Server

    Carlino, Gianpaolo; Merola, Leonardo; Paolucci, Pierluigi; Ricciardi, Giulia; IFAE 2007

    2008-01-01

    This book collects the Proceedings of the Workshop "Incontri di Fisica delle Alte Energie (IFAE) 2007, Napoli, 11-13 April 2007". This is the sixth edition of a series of meetings on fundamental research in particle physics and was attended by about 160 researchers. Presentations, both theoretical and experimental, addressed the status of Physics of the Standard Model and beyond, Flavour phyisc, Neutrino and Astroparticle physics, new technology in high energy physics. Special emphasis was given to the expectations of the forthcoming Large Hadron Collider, due in operation at the end of 2007. The venue of plenary sessions interleaved with parallel ones allowed for a rich exchange of ideas, presented in these Proceedings, that form a coherent picture of the findings and of the open questions in this extremely challenging cultural field. The venue of plenary sessions interleaved with parallel ones allowed for a rich exchange of ideas, presented in these Proceedings, that form a coherent picture of the findings ...

  16. Cirus Rinaldi (a cura di, Alterazioni. Introduzione alle sociologie delle omosessualità, MIMESIS, pp. 423

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Antonietta Selvaggio

    2013-10-01

    Full Text Available The book review offers a reading of the work Alterazioni. Introduzione alle sociologie delle omosessualità (Alterations. Introduction to the sociologies of homosexuality, Cirus Rinaldi (ed., who highlights the basic idea: the need to "alter" the sociology and overcome completely the limitations of the traditional approach to the homosexuality issue, characterized indeed influenced by the research for regularity. The difficulty of differences recognition is the great theme that runs through the whole volume in the multidisciplinary joint of the eighteen essays that compose it and answer, according to the explicit criteria of the editor, the need to multiply the glances and solicit the broadest comparison between academic and non-academic knowledge. The asymmetric and hierarchizing request of the established social order is the key by which we analyze the various forms of anti-homosexual violence in the context of an in-depth discussion about homophobia.

  17. Le Associazioni delle donne e i diritti dell’infanzia in Italia (1861-1930

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Seveso

    2017-12-01

    Full Text Available Lo scopo di questo articolo è quello di presentare la diffusione delle istituzioni educative per i bambini piccoli italiani e il modo in cui è significativamente legato alle associazioni femministe e alle iniziative di pensatori e pensatori illuminati. L'articolo ricostruisce la storia del diritto all'educazione per la prima infanzia in Italia nel periodo tra l'Unità d'Italia (1861 e i primi decenni del XX secolo. Rivela come queste iniziative hanno sottolineato la necessità di fornire istituzioni educative per giovani ragazze e bambini, non solo a fini di cura o igiene; ma spesso con importanti principi educativi come l'attenzione agli spazi, i rapporti con le famiglie e altri. L'articolo sottolinea anche come l'associazione femminista abbia anche combattuto duramente per un'adeguata formazione professionale di insegnanti e insegnanti.

  18. La disciplina delle emozioni tra introspezione e performance: pratiche e discorsi del controllo a Toraja (Indonesia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Aurora Donzelli

    2013-07-01

    Full Text Available La letteratura antropologica sulle emozioni relativa alle società dell’Indonesia e dell’area più vasta che comprende il Sudest asiatico e il Pacifico sembra convergere sull’enfasi attribuita alla questione del controllo emozionale3. Gli antropologi che hanno lavorato in quest’area sono stati inevitabilmente affascinati dalla compostezza e dall’assenza di espressione diretta dei sentimenti dimostrata nel comportamento quotidiano delle persone che cercavano di comprendere (Anderson 1966, p. 129; Belo 1935 [1970]; Bateson, Mead 1942; Bonokamsi 1972; Connors 1979; Errington 1984, 1983; Geertz 1958, 1960,1966, 1983; Geertz 1961, 1959; Just 1991; Hollan 1988; Hollan, Wellenkamp 1994, 1996; Keeler 1987; Wellenkamp 1984, 1988b; Wikan 1989.

  19. La prevenzione dell'influenza, della malattia da meningococco C e della diarrea da colera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Trivello

    2003-05-01

    Full Text Available Influenza, meningococco C e colera: tre differenti agenti infettivi che causano malattie molto diverse tra loro, tutte però con un denominatore comune: sono prevenibili con la vaccinazione. La vaccinazione influenzale nei bambini è un argomento di grande attualità e dibattito: i vari aspetti verranno messi a confronto sulla base delle esperienze internazionali e nazionali. La vaccinazione contro il meningococco C: saranno riportati i risultati di una esperienza di collaborazione tra Pediatria di Famiglia e Sanità Pubblica. La diarrea da colera e la sua prevenzione: molti Paesi considerati ad alto rischio per il colera stanno trasformandosi in destinazioni turistiche popolari e la possibilità di contrarne le forme più lievi è molto elevata; la vaccinazione consente efficacemente di eliminare questo rischio.

  20. Decontestualizzazione del sintomo e biografia: il malessere dell'Homo narrativus - Narrarsi nella precarietà

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gloria Bardi

    2011-07-01

    Full Text Available Partendo da alcune considerazioni antropologiche, che si riferiscono all'uomo come "narrativus" o "narrans" che dir si voglia, identificherei come condizione di benessere psicofisico il bisogno di vivere narrativamente, il bisogno cioè di biografia. Procederei poi a identificare come la medicina sia oggi spesso messa sotto accusa perché ha smarrito questa dimensione nell'eccesso di tecnologia e specializzazione. così si è creata un'estraneità tra medicina e salute in senso ampio. Procederei poi a rilevare come la posizione dell'uomo oggi venga resa frammentaria anche a livello lavorativo, impedendo il consolidarsi di biografie lineari- la precarietà sul lavoro costituirebbe come ulteriore attacco all'homo narrativus. In conclusione evidenzierei come recupero di salute "antropologica" implichi un modificarsi e della medicina e del lavoro.

  1. Le Comunità Tradizionali e la Politica Recente Dell'incentivo Allo Sviluppo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anne Greice Soares Ribeiro Macedo

    2015-12-01

    Full Text Available In questo studio si contestualizza la recente politica brasiliana di incentivo allo sviluppo, istituita con il PAC I e il sucessivo PAC II, per una miglior comprensione della questione ambientale e dellacutizzarsi dei conflitti determinati dalla configurazione del capitalismo globale, che, privo di regole, indebolisce i diritti naturali. In quanto nazione periferica, il Brasile, non senza difficoltà, si inserisce in questo nuovo momento del capitalismo, e proprio da questo suo inserimento emergono le contraddizioni tipiche di un progetto politico che, nel nome del progresso economico, di recente concretizzato in grandi imprese per il commercio di commodities, causa grandi conflitti tra interessi economici e il diritto originario dei popoli indigeni o delle popolazioni tradizionali.

  2. Battery switch for downhole tools

    Science.gov (United States)

    Boling, Brian E.

    2010-02-23

    An electrical circuit for a downhole tool may include a battery, a load electrically connected to the battery, and at least one switch electrically connected in series with the battery and to the load. The at least one switch may be configured to close when a tool temperature exceeds a selected temperature.

  3. Recycling of batteries after storage

    International Nuclear Information System (INIS)

    Posthumus, W.

    1997-06-01

    An overview is given of the types and composition of batteries and their waste processing techniques that are operational or under development. Attention is paid to the demands of the waste processing techniques with respect to the quality of the collected batteries. Finally the storage of batteries is discussed. 18 refs

  4. Batteries, from Cradle to Grave

    Science.gov (United States)

    Smith, Michael J.; Gray, Fiona M.

    2010-01-01

    As battery producers and vendors, legislators, and the consumer population become aware of the consequences of inappropriate disposal of batteries to landfill sites instead of responsible chemical neutralization and reuse, the topic of battery recycling has begun to appear on the environmental agenda. In the United Kingdom, estimates of annual…

  5. Documenti per una storia dell'ospedale di Santa Maria della Scala di Siena

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Piccinni

    2013-12-01

    Full Text Available L’ospedale senese di Santa Maria della Scala si propone alla riflessione europea: per l’imponenza e la ricchezza artistica dell’edificio e per la fortissima identità civica di cui è portatore, dalla sua centralità materiale e simbolica nel tessuto urbano; per l’efficacia delle soluzioni e dell’impianto economico di supporto all’assistenza; per essere stato, dalla fine del Trecento, preso a modello in Italia e in Europa. E, infine, che è quello che più direttamente interessa qui, per la consistenza, varietà e potenzialità del suo patrimonio documentario. Dopo avere illustrato la struttura della documentazione, composta di 6.849 unità (dal 1240 al 1930 e da 5.566 pergamene del fondo diplomatico (dal 1194 al 1725 si richiama l’attenzione sulle potenzialità della documentazione ospedaliera di divenire fonte per la storia della società, dell’economia, delle istituzioni e della politica: tutto ciò attraverso esempi tratti dalla documentazione senese ma pensando che possano servire anche in una prospettiva comparativa più generale. Nel richiamare l’attenzione sul ruolo rivestito dagli ospedali all’interno del sistema sociale, economico e politico sul quale si reggevano le città italiane degli ultimi secoli del Medioevo, e nel dirigere lo sguardo verso l’economia dell’assistenza, Siena può, infatti, dire qualcosa di nuovo, proprio per la particolare ricchezza documentaria e per alcuni caratteri della sua storia e della sua economia.

  6. UNA LINGUA “SECONDA E ADOTTIVA”. L’ITALIANO DELLE SECONDE GENERAZIONI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Graziella Favaro

    2011-02-01

    Full Text Available Si assiste nella scuola italiana  ad un cambiamento  importante che riguarda i bambini e i ragazzi stranieri inseriti: aumentano di anno in anno  coloro che sono nati in Italia e che entrano nel sistema scolastico  nei tempi e modi comuni ai coetanei autoctoni  mentre  diminuisce il numero di  coloro che arrivano qui dal paese d’origine per ricongiungersi ai famigliari. Ma come parlano i bambini stranieri nati in Italia ? Quali caratteristiche interlinguistiche ha l’italiano dei “futuri cittadini”? Una ricerca osservativa  ha coinvolto alcuni  bambini stranieri di cinque anni inseriti nella scuola dell'infanzia  e ha  cercato di  descrivere l’italiano delle  seconde generazioni, tra esitazioni, silenzi, conquiste e  creatività linguistica.     A “second and adopted” language. Second generation Italian speakers.   In Italian schools there is an important change which regards foreign children enrolled: every year there are more and more of them who were born in Italy and they enter the school system following the same rhythms as their native classmates while fewer and fewer foreigners arrive from their home countries to reunite with their families.  How do foreign children, born in Italy, speak?  What interlinguistic characteristics does the Italian spoken by these “future citizens” have?  This observational study focused on some foreign 5-year-old children in Italian preschools and attempted to describe the language used by these second-generation speakers, between hesitations, silences, achievements and linguistic creativity.

  7. L’USO DELLE COLLOCAZIONI: DUE GRUPPI DI APPRENDENTI A CONFRONTO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Scinetti

    2014-02-01

    Full Text Available Le collocazioni svolgono un ruolo importante nella comunicazione linguistica e diverse ricerche ne hanno sottolineato la rilevanza nell’ambito dell’apprendimento e della padronanza di una L2, in particolare per il fatto che le collocazioni non hanno equivalenti formali immediati nelle varie lingue. Allo scopo di studiare la differenza d’uso delle collocazioni tra parlanti una L1 e apprendenti una L2, nell’ambito di un corso di lingua italiana all’Università di Amsterdam si è svolta una ricerca su un gruppo di composto da 18 parlanti italiano come madrelingua (da qui in avanti identificati come PL1 e un gruppo di studenti formato da 39 parlanti nativi di lingua olandese apprendenti l’italiano come L2 (da qui in avanti identificati come AL2. Oggetto di questo contributo è l’analisi dell’uso delle collocazioni condotta su un corpus di dati formato di testi autentici prodotti dai due diversi gruppi di parlanti.  Use of collocations: comparing two groups of learners Collocations play an important role in linguistic communication and various studies have emphasized their importance in learning and mastering an L2, since collocations have no evident equivalents in other languages. In order to study the difference in using collocations between L1 speakers and L2 learners in an Italian language course at the University of Amsterdam, a study was carried focused on a group of 18 native Italian speakers (PL1 and a group of 39 native Dutch Italian L2 learners (AL2. This paper analyzes the use of collocations in a corpus of data based on authentic texts produced by the two different groups of speakers.

  8. Transit Oriented Development: una soluzione per il governo delle aree di stazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrica Papa

    2008-03-01

    Full Text Available I processi di diffusione e dispersione insediativa, la crescente crisi da congestione, la disponibilità di aree libere a seguito di dismissione di impianti industriali in aree strategiche della città, i consistenti investimenti in infrastrutture di trasporto su ferro in ambito urbano e regionale sono elementi chiave che hanno contribuito alla diffusione di teorie e pratiche per uno “sviluppo urbano orientato al sistema di trasporto pubblico su ferro”: il Transit Oriented Development- TOD. Questo termine, introdotto per la prima volta da Calthorpe nel 1993, sintetizza teorie e metodi volti a favorire uno sviluppo metropolitano policentrico i cui poli sono i Transit Villages ovvero comunità urbane ad alta densità e mixitè funzionale che si sviluppano intorno alle stazioni della rete su ferro. Nelle aree in espansione o in trasformazione il TOD propone la costruzione di nuovi centri urbani di elevata qualità urbana in aree della città consolidata il TOD prevede il riempimento dei vuoti esistenti ed interventi di riqualificazione urbana. Da molti anni si stanno mettendo in pratica questi principi prevalentemente negli Stati Uniti, dove la disponibilità di suoli e la necessità di limitare fenomeni di sprawl urbano hanno favorito la diffusione delle pratiche TOD in molte città. In Europa questo tipo di interventi non è ancora molto diffuso, a meno di alcuni casi specifici. L’articolo, partendo da queste premesse, vuole contribuire ad affrontare alcune questioni centrali: in quali modo è possibile “esportare” i metodi e le tecniche del TOD nelle città Europee e in particolare in Italia? Quali sono gli strumenti e le procedure per la definizione degli interventi? A partire da uno studio della letteratura scientifica e dall’analisi di casi di studio internazionali il paper propone alcune prime risposte attraverso una proposta di metodo per l’applicazione delle pratiche TOD nelle aree metropolitane italiane.

  9. Os trigonum tarsi syndrome. Magnetic Resonance features; Sindrome dell'os trigonum tarsi. Ruolo della Risonanza Magnetica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Iovane, A.; Finazzo, M.; Carcione, A.; De Maria, M; Lagalla, R. [Palermo Policlinico Univ. P. Giaccone, Palermo (Italy). Ist. di Radiologia; Midiri, M. [Bari Policlinico Univ., Bari (Italy). Ist. di Radiologia

    2000-02-01

    aspect of the tibia, or hypo mobility to pseudoarthrosis. Forced plantar flexion acquisitions are particularly useful in this condition because can demonstrate the mechanism of injury. [Italian] L'os trigonum tarsi e' un osso accessorio del piede localizzato in sede posterolaterale rispetto al tubercolo esterno dell'astragalo e di solito non da' alcuna sintomatologia. In particolari condizioni, che comportano sollecitazioni o microtraumi ripetuti nel tempo a livello del retropiede puo' essere responsabile di talalgia posteriore realizzando la cosidetta sindrome dell'os trigonum tarsi. Il dolore e' localizzato nella sede preachillea. La diagnosi tuttavia risulta particolarmente complessa i quanto numerose altre forme patologiche si manifestano con la medesima sintomatologia clinica. Con la radiologia tradizionale e' possibile dimostrare la presenza dell'os trigonum e le sue eventuali alterazioni morfo-strutturali. La RM (Risonanza Magnetica) di contro consente non solo di identificare le alterazioni strutturali dell'osso ma anche di riconoscere le lesioni associate dei tessuti molli. Sono stati studiati con RM nove pazienti affetti da sindrome dell'os trigonum tarsi. I pazienti sono stati esaminati nella posizione supina con il piede in posizione indifferente e successivamente bloccato nella flessione plantare. Lo studio e' stato condotto con magnete superconduttivo da 0,5 T impiegando una bobina dedicata per le estremita'. Sono state utilizzate sequenze spin-echo T1, gradient-echo T2* e fast inversion recovery secondo piani di scansione assiali e saggitali. In tutti i pazienti esaminati sono state valutate: sede e morfologia dell'os trigonum; caratteristiche dell'intensita' del segnale delle strutture ossee, cartilaginee e dei tessuti adiacenti; presenza di eventuali lesioni tendinee associate. Non sono state osservate anomalie di sede ne' di forma dell'os trigonum. L

  10. Remote RF Battery Charging

    NARCIS (Netherlands)

    Visser, H.J.; Pop, V.; Op het Veld, J.H.G.; Vullers, R.J.M.

    2011-01-01

    The design of a remote RF battery charger is discussed through the analysis and design of the subsystems of a rectenna (rectifying antenna): antenna, rectifying circuit and loaded DC-to-DC voltage (buck-boost) converter. Optimum system power generation performance is obtained by adopting a system

  11. Intelligent automotive battery systems

    Science.gov (United States)

    Witehira, P.

    A single power-supply battery is incompatible with modern vehicles. A one-cmbination 12 cell/12 V battery, developed by Power Beat International Limited (PBIL), is described. The battery is designed to be a 'drop in' replacement for existing batteries. The cell structures, however, are designed according to load function, i.e., high-current shallow-discharge cycles and low-current deep-discharge cycles. The preferred energy discharge management logic and integration into the power distribution network of the vehicle to provide safe user-friendly usage is described. The system is designed to operate transparent to the vehicle user. The integrity of the volatile high-current cells is maintained by temperature-sensitive voltage control and discharge management. The deep-cycle cells can be fully utilized without affecting startability under extreme conditions. Electric energy management synchronization with engine starting will provide at least 6% overall reduction in hydrocarbon emissions using an intelligent on-board power-supply technology developed by PBIL.

  12. USED BATTERIES-REMINDER

    CERN Multimedia

    2002-01-01

    Note from the TIS Division: Although it is not an obligation for CERN to collect, store and dispose of used batteries from private vehicles, they are often found abandoned on the site and even in the scrap metal bins. As well as being very dangerous (they contain sulphuric acid which is highly corrosive), this practise costs CERN a non-negligible amount of money to dispose of them safely. The disposal of used batteries in the host state could not be simpler, there are 'déchetteries' in neighbouring France at Saint-Genis, Gaillard and Annemasse as well as in other communes. In Geneva Canton the centre de traitement des déchets spéciaux, at Cheneviers on the river Rhône a few kilometers from CERN, will dispose of your batterie free of charge. So we ask you to use a little common sense and to help protect the environnement from the lead and acid in these batteries and even more important, to avoid the possibility of a colleague being seriously injured. It doesn't take m...

  13. Weston Standard battery

    CERN Multimedia

    This is a Weston AOIP standard battery with its calibration certificate (1956). Inside, the glassware forms an "H". Its name comes from the British physicist Edward Weston. A standard is the materialization of a given quantity whose value is known with great accuracy.

  14. High energy battery. Hochenergiebatterie

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Boehm, H.; Beyermann, G.; Bulling, M.

    1992-03-26

    In a high energy battery with a large number of individual cells in a housing with a cooling medium flowing through it, it is proposed that the cooling medium should be guided so that it only affects one or both sides of the cells thermally.

  15. Vivere la transizione. La fine del monopolio delle scienze ecclesiasticistiche e la difficoltà di gestire le nuove dimensioni del fenomeno religioso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Autori vari (Silvio Ferrari e altri

    2017-03-01

    Full Text Available Si pubblicano di seguito i testi degli interventi tenuti il 27 gennaio 2017 presso la sede bolognese de “il Mulino” in occasione dell’Incontro annuale degli “Amici dei Quaderni di diritto e politica ecclesiastica”. La peculiare rilevanza del tema del dibattito induce a estenderlo anche a quanti non hanno potuto prendervi parte di persona. Pertanto, s’invitano tutti i cultori delle materie del settore scientifico-disciplinare Ius 11 (professori ordinari, associati, ricercatori, assegnisti, dottori di ricerca, cultori a inviare liberamente un proprio contributo, contenuto in non più di cinque cartelle, per dare progressivamente corpo a un quadro articolato e plurale dello stato delle discipline e delle prospettive future. I contributi, conformi ai criteri redazionali, non saranno sottoposti a valutazione.

  16. La presenza delle riviste italiane di area umanistica e sociale nel Journal Citation Reports (JCR e nello SCImago Journal Rank (SJR: dati e prime analisi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Capaccioni

    2012-03-01

    Full Text Available L’articolo analizza la visibilità delle riviste umanistiche italiane nell'ambito dei principali strumenti bibliografici utilizzati per la valutazione della ricerca e, in particolare nelle banche dati bibliografiche Web of Science (Thomson Reuterse Scopus (Elsevier. All'esame critico degli elenchi delle riviste italiane inclusi nelle banche dati prescelte, presentati integralmente per agevolare l'identificazione dei titoli, segue l'esposizione e l'analisi dei dati.

  17. Musica (popular) e tecnologie di networking:pratiche e strategie degli artisti indipendenti Un case study:Il campo delle Posse degli anni '90

    OpenAIRE

    Di Florio, Grazia Rita

    2014-01-01

    Questa tesi di dottorato pone l'attenzione sulle trasformazioni indotte dalla tecnologia digitale e più di recente dalla diffusione delle tecnologie di rete nel settore della musica indipendente.Il lavoro si focalizza sul caso di studio delle Posse italiane, un movimento musicale esploso negli anni '90 nell'ambito del movimento studentesco della Pantera ad opera di gruppi reggae e hip hop fortemente influenzati dalle culture afro-americana e giamaicana. Attraverso i concetti di campo,habitus ...

  18. Pulmonary deposition of urban atmospheric aerosol. Assessments of the mass, number and surface of the deposited particles; Deposizione polmonare dell'aerosol atmosferico urbano in termini di massa, numero e superficie delle particelle

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Luciani, A.; Berico, M.; Castellani, C.M. [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-07-01

    Pulmonary deposition of urban atmospheric aerosol has been calculated by means of the data derived from March 1995 measurement campaign of urban aerosol. The human respiratory tract model of the International Commission on Radiological Protection (n. 66) developed for radiation protection purposes has been used. The number and surface of the deposited particles, as well as the mass, have been also evaluated. [Italian] I dati relativi alla campagna di misure effettuata nel marzo 1995 sono stati rielaborati al fine di valutare la deposizione polmonare dell'aerosol atmosferico in area urbana. Le valutazioni di deposizione nel tratto respiratorio umano sono state condotte mediante l'utilizzo del modello del tratto respiratorio umano presentato per fini radioprotezionistici dalla International Commission on Radiological Protection (n. 66). Sono state effettuate valutazioni di deposizione in massa e in termini di numero e superficie delle particelle.

  19. GIS-based modeling of manure management and its effect in terms of water pollution; Modellazione GIS-based dello spandimento di reflui zootecnici e dell'incidenza dell'inquinamento conseguente

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pistocchi, A. [GECOsistema Srl, Cesena, Forli' (Italy)

    2001-03-01

    The paper describes a modeling approach to diffuse pollution patterns at the landscape scale. On purpose, the location of potential pollution sources is used together with a spatial representation of the two pollution vehicles here considered, namely sediment transport and water discharges both as run off and subsurface flows. A deterministic model such as CREAMS is turned to a pattern model describing the spatial distribution of relative intensity of the sites as sources of pollution, leading to a basis for the ranking of management priorities. Also, a criterion is introduced to evaluate the actual rate of exploitation of the available manure spreading fields as a function of distance from the feedlots to which they belong, so to account for the economic feasibility of spreading. Eventually, the model limits and fields of application are drawn by underlying its role at the level of planning but its inadequacy for detailed quantitative evaluations. [Italian] Il lavoro descrive una proposta di modellazione dei pattern di inquinamento diffuso che considerino, oltre alla distribuzione delle fonti (segnatamente, gli spandimenti di reflui zootecnici), le caratteristiche spaziali dei vettori di inquinamento diffuso, ovvero i deflussi superficiali e sotterranei e l'erosione di sedimento. Attraverso opportuni ragionamenti geografici, si riduce lo schema modellistico di un calcolo deterministico (quello del modello CREAMS) a un calcolo cartografico da cui emerge l'intensita' relativa del flusso di azoto sia in forma adesa al sedimento, sia in soluzione nei deflussi. Questo consente di classificare le aree-sorgente in relazione alla priorita' di intervento per i contenimenti dell'inquinamento. Nel lavoro vengono anche presentate alcune considerazioni sulla possibilita' di inglobare la valutazione del reale utilizzo dei terreni teoricamente disponibili allo spandimento, in funzione dell'economicita' dello spandimento stesso. Infine sono

  20. Verso un nuovo scenario per la valutazione della ricerca: l'Archivio Istituzionale della Ricerca (AIR dell'Università di Milano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Galimberti

    2010-04-01

    Full Text Available Il presente lavoro esamina l'esperienza dell'utilizzo dell'archivio istituzionale dell'Università degli Studi di Milano come fonte di informazione per la valutazione interna dei prodotti della ricerca dei Dipartimenti della Facoltà di Lettere e Filosofia.  Attraverso l'analisi dei risultati dell'esercizio pilota, l'archivio e il sistema di elaborazione di dati in esso contenuti si sono rivelati un ottimo strumento per l'aggregazione e l'analisi di grandi quantità di metadati bibliografici qualitativamente affidabili e utilizzabili per esercizi di valutazione all'interno dell'ateneo. La comparabilità con altri atenei si è invece rivelata difficile, poiché l'utilizzo degli archivi non è ancora generalizzato e non vi sono garanzie rispetto alla copertura e all'esaustività dei dati in essi contenuti. Ne deriva in primo luogo la necessità di estendere questa prassi con modalità concordate, come ad esempio attraverso le raccomandazioni prodotte in tal senso dalla CRUI. Inoltre, un tale approccio open access non limita le sue potenzialità a una facilitazione nell'accesso alle informazioni, ma ne modifica la stessa modalità di fruizione. Lo scenario valutativo dovrà quindi forzatamente adattarsi al nuovo quadro, esattamente come la circolazione delle informazioni via web ha modificato la misurabilità dei contributi forniti rispetto agli esiti registrati nelle stesse pubblicazioni.

  1. Modeling for Battery Prognostics

    Science.gov (United States)

    Kulkarni, Chetan S.; Goebel, Kai; Khasin, Michael; Hogge, Edward; Quach, Patrick

    2017-01-01

    For any battery-powered vehicles (be it unmanned aerial vehicles, small passenger aircraft, or assets in exoplanetary operations) to operate at maximum efficiency and reliability, it is critical to monitor battery health as well performance and to predict end of discharge (EOD) and end of useful life (EOL). To fulfil these needs, it is important to capture the battery's inherent characteristics as well as operational knowledge in the form of models that can be used by monitoring, diagnostic, and prognostic algorithms. Several battery modeling methodologies have been developed in last few years as the understanding of underlying electrochemical mechanics has been advancing. The models can generally be classified as empirical models, electrochemical engineering models, multi-physics models, and molecular/atomist. Empirical models are based on fitting certain functions to past experimental data, without making use of any physicochemical principles. Electrical circuit equivalent models are an example of such empirical models. Electrochemical engineering models are typically continuum models that include electrochemical kinetics and transport phenomena. Each model has its advantages and disadvantages. The former type of model has the advantage of being computationally efficient, but has limited accuracy and robustness, due to the approximations used in developed model, and as a result of such approximations, cannot represent aging well. The latter type of model has the advantage of being very accurate, but is often computationally inefficient, having to solve complex sets of partial differential equations, and thus not suited well for online prognostic applications. In addition both multi-physics and atomist models are computationally expensive hence are even less suited to online application An electrochemistry-based model of Li-ion batteries has been developed, that captures crucial electrochemical processes, captures effects of aging, is computationally efficient

  2. Advanced Battery Manufacturing (VA)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Stratton, Jeremy

    2012-09-30

    LiFeBATT has concentrated its recent testing and evaluation on the safety of its batteries. There appears to be a good margin of safety with respect to overheating of the cells and the cases being utilized for the batteries are specifically designed to dissipate any heat built up during charging. This aspect of LiFeBATT’s products will be even more fully investigated, and assuming ongoing positive results, it will become a major component of marketing efforts for the batteries. LiFeBATT has continued to receive prismatic 20 Amp hour cells from Taiwan. Further testing continues to indicate significant advantages over the previously available 15 Ah cells. Battery packs are being assembled with battery management systems in the Danville facility. Comprehensive tests are underway at Sandia National Laboratory to provide further documentation of the advantages of these 20 Ah cells. The company is pursuing its work with Hybrid Vehicles of Danville to critically evaluate the 20 Ah cells in a hybrid, armored vehicle being developed for military and security applications. Results have been even more encouraging than they were initially. LiFeBATT is expanding its work with several OEM customers to build a worldwide distribution network. These customers include a major automotive consulting group in the U.K., an Australian maker of luxury off-road campers, and a number of makers of E-bikes and scooters. LiFeBATT continues to explore the possibility of working with nations that are woefully short of infrastructure. Negotiations are underway with Siemens to jointly develop a system for using photovoltaic generation and battery storage to supply electricity to communities that are not currently served adequately. The IDA has continued to monitor the progress of LiFeBATT’s work to ensure that all funds are being expended wisely and that matching funds will be generated as promised. The company has also remained current on all obligations for repayment of an IDA loan and lease

  3. DISEGUAGLIANZE DEI REDDITI E POVERTA' DELLE FAMIGLIE ATTRAV ERSO DATI AMMINISTRATIVI. UN'INDAGINE LONGITIDINALE NEL COMUNE DI BRESCIA

    OpenAIRE

    COMUNE, MARIA ELENA

    2012-01-01

    In questo studio, attraverso la realizzazione di un’indagine longitudinale basata su dati amministrativi, sono stati ricostruiti i redditi delle famiglie residenti nel comune di Brescia per gli anni 2005-2008, in una prospettiva trasversale e longitudinale, individuando situazioni di disuguaglianza, di disagio e povertà economica di alcune fasce della popolazione. L’indagine longitudinale è stata realizzata mediante il record-linkage tra i dati amministrativi provenienti dall’Anagrafe comunal...

  4. T. A. Sebeok e i congegni di modellazione del mondo: strumenti teorici al servizio delle pratiche professionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Maggi

    2005-06-01

    Full Text Available L'elaborato si compone di una parte che comprende l'illustrazione delle linee generali del pensiero teorico di T. A. Sebeok e nello specif ico della sua teoria dei "sistemi di modellazione", e l'altra che include le riflessioni circa la possibilità di adoperare l'approccio biosemiotico alla realtà sociale e costruire, in tale direzione, un professionalismo ideal-tipico che sia capace di rispondere alle esigenze pratiche della vita quotidiana.

  5. Indagini su conoscenze e comportamenti dei medici in tema di prevenzione delle neoplasie del cavo orale: primi risultati

    OpenAIRE

    G. Nicotera; A. Di Stasio; F. Angelillo

    2003-01-01

    Obiettivi: l’indagine si propone di valutare il livello di conoscenze ed i comportamenti dei medici italiani in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

    Metodi: lo studio è stato effettuato mediante l’invio postale ad un campione casuale di 500 di medici di medicina generale della regione Calabria di un questionario con 38 domande strutturate in 3 sezioni: caratteristiche anagrafiche e lavorati...

  6. Antonio Costa, La mela di Cézanne e l’accendino di Hitchcock. Il senso delle cose nei film

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beatrice Seligardi

    2016-05-01

    Full Text Available «Sono diecimila persone, forse, che non hanno dimenticato la mela di Cézanne ma sono un miliardo gli spettatori che si ricorderanno dell’accendino di Delitto per delitto» (5. Così Godard recitava all’interno delle Histoire(s du cinéma, e così si apre il saggio di Antonio Costa, prendendone spunto anche per il titolo.

  7. Il Basic Agreement tra la Santa Sede e la Bosnia- Erzegovina nel quadro delle dinamiche concordatarie ‘post-comuniste’

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Germana Carobene

    2011-05-01

    Full Text Available Contributo destinato alla pubblicazione negli Studi in onore del Professore Piero Pellegrino. SOMMARIO: 1. Considerazioni introduttive. Configurazione giuridica delle attuali dinamiche concordatarie nei Paesi di recente strutturazione politico-giuridica - 2. L’Accordo del 2006 ed il suo contenuto normativo - 3. Evoluzione storica della Bosnia- Erzgovina fino all’attuale strutturazione politica - 4. Confronto con le regolamentazioni concordatarie degli altri Paesi dell’area balcanica e socialista. Conclusioni.

  8. Batteries and accumulators in France

    International Nuclear Information System (INIS)

    2012-12-01

    The present report gives an overview of the batteries and accumulators market in France in 2011 based on the data reported through ADEME's Register of Batteries and accumulators. In 2001, the French Environmental Agency, known as ADEME, implemented a follow-up of the batteries and accumulators market, creating the Observatory of batteries and accumulators (B and A). In 2010, ADEME created the National Register of producers of Batteries and Accumulators in the context of the implementation of the order issued on November 18, 2009. This is one of the four enforcement orders for the decree 2009-1139 issued on September 22, 2009, concerning batteries and accumulators put on the market and the disposal of waste batteries and accumulators, and which transposes the EU-Directive 2006/66/CE into French law. This Register follows the former Observatory for batteries and accumulators. This Register aims to record the producers on French territory and to collect the B and A producers and recycling companies' annual reporting: the regulation indeed requires that all B and A producers and recycling companies report annually on the Register the quantities of batteries and accumulators they put on the market, collect and treat. Based on this data analysis, ADEME issues an annual report allowing both the follow-up of the batteries and accumulators market in France and communication regarding the achievement of the collection and recovery objectives set by EU regulation. This booklet presents the situation in France in 2011

  9. Alimentazione di Marmota marmota in praterie altimontane delle dolomiti bellunesi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Rudatis

    2006-03-01

    Full Text Available Abstract The diet of Marmota marmota in the mountain prairie of south-eastern Italian Alps. Diet composition of two family groups of alpine marmots was investigated in two areas of the Agordino’s Dolomites (Italian Alps in June-September 2001, by means of microscopic analysis of faeces and of direct observation of feeding activity. During the whole period of activity, a high consume of Angiosperms was confirmed, especially plants in flower; among them the “graminoids” seemed to play an important role only during the initial part of the active period. Generally vegetative parts predominated over flowers. The ingestion of animal preys was not confirmed by the analysis of droppings. Comparing diet composition of the two groups, Graminaceae (Poa, Phleum, Compositae (Achillea, Cyperaceae/Juncaceae, Leguminosae (Anthyllis, Rosaceae, and Labiatae (Prunella, Stachys formed the bulk of marmot diet in the study areas. Diet showed low diversity considering the abundance of plant species in the surrounding environment. Food resources were probably used in relation to their easy digestibility, with a high content in proteins, sugar and water. The knowledge of vegetation features in relation to marmot trophic habits can represent a useful tool for the management of this species. Riassunto Il regime alimentare di due gruppi di Marmotta alpina è stato studiato in giugno-settembre 2001 in due aree delle Dolomiti agordine (SE Italia, attraverso l’analisi microscopica delle feci e l’osservazione diretta dell’attività alimentare. Durante tutto il periodo di attività si è notato un forte consumo di Angiosperme, specialmente piante a fiore, mentre le ”graminoidi” sembra giochino un ruolo importante all’inizio della stagione. In generale le parti vegetali predominano sui fiori. L’ingestione di prede animali non è stata

  10. Distorsioni strutturali della regolamentazione prudenziale delle banche (Structural distortions in prudential regulation of banks

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Tonveronachi

    2012-04-01

    Full Text Available A livello nazionale, la regolamentazione finanziaria basata su divieti, cioè la cosiddetta regolamentazione strutturale, veniva accusata di produrre rilevanti distorsioni. Il grado di concorrenza ne risultava limitato, favorendo inefficienze di tutti i tipi; la cultura del rischio ne risultava indebolita; ampi poteri discrezionali erano usati dalle autorità nazionali per distorcere i meccanismi di mercato e la proprietà pubblica distorceva la concorrenza e favoriva pratiche clientelari.Una nuova comune cultura regolamentativa è quindi emersa, basata sulla libera concorrenza interna al settore bancario e per il sistema finanziario nel suo complesso. Essa richiede l’eliminazione di stretti limiti all’operatività bancaria, l’abbandono del principio di specializzazione tra attività di banca commerciale e attività finanziaria non bancaria, l’affermazione della proprietà privata, l’assoggettamento delle banche a una più forte disciplina di mercato, anche con riguardo alla loro corporate governance. Le regole di Basilea producono distorsioni non meno serie di quelle attribuite alla precedente regolamentazione strutturale. La concorrenza eccessiva non è meno dannosa di un basso grado di concorrenza, l’impostazione del level playing field aiuta la grande dimensione e pratiche di too big to fail, i capital crunches producono seri effetti sull’economia, mentre i costi di regolamentazione assorbono importanti quote delle risorse delle banche minori. È materia di ulteriore ricerca verificare se la nuova impostazione di regolamentazione abbia anche favorito un aumento nella quota del reddito nazionale assorbito dal sistema finanziario senza aver prodotto una migliore distribuzione dei rischi e un proporzionale aumento in quella che James Tobin (1984 ha definito efficienza di piena assicurazione.   At the national level, financial regulation based on prohibitions, the so-called structural rules, was accused of producing significant

  11. Distorsioni strutturali della regolamentazione prudenziale delle banche (Structural distortions in prudential regulation of banks

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Tonveronachi

    2009-12-01

    Full Text Available A livello nazionale, la regolamentazione finanziaria basata su divieti, cioè la cosiddetta regolamentazione strutturale, veniva accusata di produrre rilevanti distorsioni. Il grado di concorrenza ne risultava limitato, favorendo inefficienze di tutti i tipi; la cultura del rischio ne risultava indebolita; ampi poteri discrezionali erano usati dalle autorità nazionali per distorcere i meccanismi di mercato e la proprietà pubblica distorceva la concorrenza e favoriva pratiche clientelari.Una nuova comune cultura regolamentativa è quindi emersa, basata sulla libera concorrenza interna al settore bancario e per il sistema finanziario nel suo complesso. Essa richiede l’eliminazione di stretti limiti all’operatività bancaria, l’abbandono del principio di specializzazione tra attività di banca commerciale e attività finanziaria non bancaria, l’affermazione della proprietà privata, l’assoggettamento delle banche a una più forte disciplina di mercato, anche con riguardo alla loro corporate governance.Le regole di Basilea producono distorsioni non meno serie di quelle attribuite alla precedente regolamentazione strutturale. La concorrenza eccessiva non è meno dannosa di un basso grado di concorrenza, l’impostazione del level playing field aiuta la grande dimensione e pratiche di too big to fail, i capital crunches producono seri effetti sull’economia, mentre i costi di regolamentazione assorbono importanti quote delle risorse delle banche minori. È materia di ulteriore ricerca verificare se la nuova impostazione di regolamentazione abbia anche favorito un aumento nella quota del reddito nazionale assorbito dal sistema finanziario senza aver prodotto una migliore distribuzione dei rischi e un proporzionale aumento in quella che James Tobin (1984 ha definito efficienza di piena assicurazione. At the national level, financial regulation based on prohibitions, the so-called structural rules, was accused of producing significant

  12. The nuclear battery

    International Nuclear Information System (INIS)

    Kozier, K.S.; Rosinger, H.E.

    1988-01-01

    This paper reviews the evolution and present status of an Atomic Energy of Canada Limited program to develop a small, solid-state, passively cooled reactor power supply known as the Nuclear Battery. Key technical features of the Nuclear Battery reactor core include a heat-pipe primary heat transport system, graphite neutron moderator, low-enriched uranium TRISO coated-particle fuel and the use of burnable poisons for long-term reactivity control. An external secondary heat transport system extracts useful heat energy, which may be converted into electricity in an organic Rankine cycle engine or used to produce high-pressure steam. The present reference design is capable of producing about 2400 kW(t) (about 600 kW(e) net) for 15 full-power years. Technical and safety features are described along with recent progress in component hardware development programs and market assessment work. 19 refs

  13. Batteries not included

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cooper, M.

    2001-09-08

    This article traces the development of clockwork wind-up battery chargers that can be used to recharge mobile phones, laptop computers, torches or radio batteries from the pioneering research of the British inventor Trevor Baylis to the marketing of the wind-up gadgets by Freeplay Energy who turned the idea into a commercial product. The amount of cranking needed to power wind-up devices is discussed along with a hand-cranked charger for mobile phones, upgrading the phone charger's mechanism, and drawbacks of the charger. Details are given of another invention using a hand-cranked generator with a supercapacitor as a storage device which has a very much higher capacity for storing electrical charge.

  14. Batteries not included

    International Nuclear Information System (INIS)

    Cooper, M.

    2001-01-01

    This article traces the development of clockwork wind-up battery chargers that can be used to recharge mobile phones, laptop computers, torches or radio batteries from the pioneering research of the British inventor Trevor Baylis to the marketing of the wind-up gadgets by Freeplay Energy who turned the idea into a commercial product. The amount of cranking needed to power wind-up devices is discussed along with a hand-cranked charger for mobile phones, upgrading the phone charger's mechanism, and drawbacks of the charger. Details are given of another invention using a hand-cranked generator with a supercapacitor as a storage device which has a very much higher capacity for storing electrical charge

  15. Battery charging stations

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bergey, M.

    1997-12-01

    This paper discusses the concept of battery charging stations (BCSs), designed to service rural owners of battery power sources. Many such power sources now are transported to urban areas for recharging. A BCS provides the opportunity to locate these facilities closer to the user, is often powered by renewable sources, or hybrid systems, takes advantage of economies of scale, and has the potential to provide lower cost of service, better service, and better cost recovery than other rural electrification programs. Typical systems discussed can service 200 to 1200 people, and consist of stations powered by photovoltaics, wind/PV, wind/diesel, or diesel only. Examples of installed systems are presented, followed by cost figures, economic analysis, and typical system design and performance numbers.

  16. Block copolymer battery separator

    Science.gov (United States)

    Wong, David; Balsara, Nitash Pervez

    2016-04-26

    The invention herein described is the use of a block copolymer/homopolymer blend for creating nanoporous materials for transport applications. Specifically, this is demonstrated by using the block copolymer poly(styrene-block-ethylene-block-styrene) (SES) and blending it with homopolymer polystyrene (PS). After blending the polymers, a film is cast, and the film is submerged in tetrahydrofuran, which removes the PS. This creates a nanoporous polymer film, whereby the holes are lined with PS. Control of morphology of the system is achieved by manipulating the amount of PS added and the relative size of the PS added. The porous nature of these films was demonstrated by measuring the ionic conductivity in a traditional battery electrolyte, 1M LiPF.sub.6 in EC/DEC (1:1 v/v) using AC impedance spectroscopy and comparing these results to commercially available battery separators.

  17. Contributo allo studio della composizione delle parole : Raffronto contrastivo italiano-croato, croato-italiano. Primi risultati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zorica Vučetić

    1999-12-01

    Full Text Available Nel presente lavoro si considerano le parole composte italiane e croate, e più pre­ cisamente nella fase moderna dell'italiano e del croato. L'approccio allo studio della composizione delle parole nelle due lingue è sincronico. Si prendono in considerazione solo parole motivate nella coscienza linguistica dei parlanti di oggi. La composizione delle parole, che unisce due o più elementi costitutivi, creando in tal modo nuove unità lessicali, è molto importante nella lingua italiana. Si distinguono due casi: in un gran numero di composti ii parlante continua ad identificare i due ele­ menti costitutivi dopo che la fusione è avvenuta (A+B=AB: in questo caso ii signifi­ cato del composto è la somma dei significati dei membri costitutivi e il composto è motivato nella consapevolezza linguistica dei parlanti di oggi; mentre in altri composti la fusione dei due elementi costitutivi dà origine a un nuovo significato (A+B=C, per cui i composti non sono motivati nella consapevolezza linguistica dei parlanti di oggi, quindi non sono trasparenti e dal punto di vista sincronico non sono parole composte, ma vanno studiati dal punto di vista diacronico.

  18. Le politiche ICT e il know-how delle Regioni per lo sviluppo del Sistema federato di IDT regionali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Farruggia

    2013-06-01

    Full Text Available Nell’ambito delle azioni promosse dal CISIS-CPSG riguardanti lo sviluppo delle Infrastrutture di Dati Territoriali (IDT, è stato svolto uno studio per comporre un quadro di riferimento conoscitivo, propedeutico alla definizione delle linee guida e dei contenuti tecnici “minimi comuni” per la formazione di IDT regionali di tipo federato su base interregionale, in un’ottica d’interoperabilità e di riuso dei dati.The standing Committee on GIS (CPSG of the InterregionalCentre for ICT, Geographic and Statistical Systems (CISIS has carried out a knowledge framework useful to define the guidelines for the creation of regional federated SDI on an interregional basis. The study has taken into consideration European and National initiatives concerning ICT and GI policies, the SDI concept shift in respect of the geospatial data use changing and the expertise of the Regions on this matter, already acquired within inter-institutional National and European projects.The article shows the main findings of the study and provides a synthetic description of the methodological approach in order to organize and plan the next actions.

  19. Nuovi aspetti dello sviluppo ciclico dell'economia. (New aspects of the cyclical development of the economy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. SYLOS LABINI

    2013-12-01

    Full Text Available Il lavoro individua alcuni insegnamenti che si possono trarre da analisi di Schumpeter dello sviluppo ciclico dell'economia e che possono aiutare a capire gli aspetti innovativi attualmente visualizzati da questo processo fondamentale In particolare , l'autore indica gli elementi che possono essere derivati dal analisi microeconomica di Schumpeter e da quella macroeconomica di Keynes ' di costruire un modello integrato di sviluppo ciclico dell'economia in condizioni attuali. Egli conclude che ci sia molto da guadagnare , combinando elementi di analisi keynesiana della domanda e parte dell'analisi Schumpeter del progresso tecnico e della crescita efficace .The work identifies certain lessons which can be learned from Schumpeter’s analysis of the cyclical development of the economy and which may help in understanding the novel aspects presently displayed by this fundamental process. In particular, the author indicates which elements can be derived form Schumpeter’s microeconomic analysis and from Keynes’ macroeconomic one to construct an integrated model of the cyclical development of the economy in present-day conditions. He concludes that there is much to be gained by combining elements of Keynesian analysis of effective demand and parts of the Schumpeter analysis of technical progress and growth.JEL: E32, F44, B22

  20. Miniaturized nuclear battery

    International Nuclear Information System (INIS)

    Adler, K.; Ducommun, G.

    1976-01-01

    The invention relates to a miniaturized nuclear battery, consisting of several in series connected cells, wherein each cell contains a support which acts as positive pole and which supports on one side a β-emitter, above said emitter is a radiation resisting insulation layer which is covered by an absorption layer, above which is a collector layer, and wherein the in series connected calls are disposed in an airtight case

  1. Organic and inorganic micropollutants in Adriatic seafood: contamination levels and evaluation of human potential intake; Microinquinanti organici ed inorganici in specie marine eduli del mare Adriatico: livelli di presenza e stima dell`assunzione potenziale da parte dell`uomo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cubadda, F; Stacchini, P; Baldini, M [Istituto Superiore di Sanita` , Rome (Italy). Lab. Alimenti

    1998-06-01

    Review the state of the art on the chemical contamination of seafood and on the human intake of contaminants through these commodities in the Adriatic area. Scientific literature on the levels of inorganic (i.e. cadmium, chromium, mercury, lead) and organic (i.e. pesticides, polychlorinated biphenyls, dioxins, polycyclic aromatic hydrocarbons) contaminants as well as studies on potential health hazard related to Adriatic seafood consumption were examined. Where sufficient data were available, an evaluation of the average potential intake was carried out through the correlation between contamination levels in marine organisms and seafood consumption. The results of this study did not show any risk for the average consumer related to the consumption of Adriatic seafood. Nevertheless it is essential to carefully evaluate the potential risk to which some population groups, especially high consumers of local seafood, are exposed. For this purpose, it is necessary to obtain additional data on the content of contaminants in the main seafood products and on the levels of consumption by the Adriatic coastal populations. [Italiano] Si propone di fare il punto sullo stato dell`arte in materia di contaminazione chimica delle specie marine eduli e di assunzione di contaminanti da parte dell`uomo mediante tali alimenti nell`are adriatica. A tal fine e` stata presa in esame la letteratura scientifica concernente i livelli di presenza di contaminanti inorganici (cadmio, cromo, mercurio, piombo) e organici (pesticidi, policlorobifenili, diossine, idrocarburi policiclici aromatici), nonche` gli studi relativi al problema del rischio sanitario associato al consumo di prodotti della pesca nel Mare Adriatico. Nel caso dei contaminanti per i quali esiste una sufficiente base di dati si e` proceduto ad una stima dell`assunzione media potenziale calcolata mediante la correlazione dei livelli di presenza negli organismi marini con dati di consumo alimentare. In base ai risultati ottenuti

  2. Razionalizzazione dell'utilizzo degli antibiotici nell'Azienda Ospedaliera Policlinico di Bari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. De Vito

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: scopo del nostro lavoro è stato valutare la frequenza dei microrganismi patogeni nelle Unità Operative più rappresentative dell’A.O. Policlinico di Bari e valutare l’appropriatezza delle prescrizioni antibiotiche in relazione agli esami microbiologici effettuati dal luglio 1999 al giugno 2000.

    Metodi: nel periodo considerato sono stati esaminati gli isolamenti microbici, con i relativi antibiogrammi, effettuati presso l’Istituto di Igiene, Cattedra II, della Facoltà di Medicina, Università di Bari, provenienti dalle Unità Operative di Rianimazione, Malattie Infettive, Nefrologia e Urologia, Cliniche Mediche e Cliniche Chirurgiche dell’Azienda Ospedaliera. È stato effettuato un successivo confronto con i dati ricavati dall’analisi delle richieste di prescrizione antibiotica effettuate dalle cliniche considerate e pervenute presso il Servizio di Farmacia nello stesso periodo. I dati sono stati archiviati ed analizzati con Excel X per Macintosh.

    Risultati: sono stati isolati in totale 2.126 microrganismi patogeni, 1.491 (70% gram negativi e 635
    (30% gram positivi. Il 34,0% degli isolamenti proveniva
    dalla Rianimazione, il 23,0% dalle Cliniche Chirurgiche, il 12,6% dalle Cliniche Mediche, il 10,2% dall’Urologia e Nefrologia, il 10,0% dalle Malattie Infettive ed il 9,7% dalla Medicina Generale. Per ogni Clinica sono stati valutati i principali ceppi circolanti con le relative sensibilità antibiotiche. I dati raccolti sono stati confrontati con quelli relativi alle richieste di fornitura di antibiotici pervenute dalle cliniche indagate al Servizio di Farmacia, dell’Azienda
    Ospedaliera, nello stesso periodo.

    Conclusioni: dall’analisi dei dati si evidenzia una notevole discrepanza tra le sensibilità agli antibiotiotici saggiati in laboratorio ed i farmaci utilizzati nelle cliniche coinvolte nello studio. Tale

  3. Analysis of the innovation needs of SME; Analisi della domanda di innovazione delle PMI

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sabattinin, A; Finelli, A; Rappini, R; Zacchiroli, R. [ENEA, Centro Richerche `E. Clementel`, Bologna (Italy)

    1998-12-31

    Within an EU financial support (Innovation Relay-Centre IRENE), was set up and tested a method to identify the innovation needs of SMEs. This method, based on firm visits and audits, has proved successful as it is possible to contact firms which find it difficult to approach research centres. These firms are left on their own towards innovation and they cannot evaluate the energetic and environmental implications of introducing a new process or carrying out a new product. The results obtained have highlighted that it is possible to realise a very interesting action of technological transfer starting from the requests for innovation and by means of direct contacts and relationships between firms and research centres. When the SMEs are directly involved they become aware of energetic and environmental problems and, in general, of the engagement that Italy undertook during the conference held in Kyoto. This method is particularly useful to the research centres to which firms can point out and transfer their needs. [Italiano] Nell`ambito di un finanziamento comunitario (Innovation Relay-Centre IRENE), e` stato messo a punto e testato un metodo per l`individuazione della domanda di innovzione delle PMI. Il metodo, basato su visite aziendali e audit, si e` dimostrato particolarmente efficace perche` permette di approcciare anche aziende che hanno grandi difficolta` ad avvicinarsi al mondo della ricerca. Queste imprese sono sole nei confronti dell`innovazione e non sono in grado di valutare quali possano essere le implicazioni, anche energetiche o ambientali, consguenti all`introduzzione di un nuovo processo o alla realizzazione di un nuovo prodotto. I risultati ottenuti hanno evidenziato che, partendo dalla domanda e attraverso il contatto diretto e il dialogo con le strutture di ricerca, e`possibile realizzare interventi di trasferimento tecnologico di grande interesse. Il coinvolgimento diretto permette altresi` di sensibilizzare le PMI sulle problematiche energetiche

  4. Electric batteries and the environment. Die Batterie und die Umwelt

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Hiller, F; Hartinger, L; Kiehne, H A; Niklas, H; Schiele, R; Steil, H U

    1987-01-01

    The book deals with the production, use and waste management of batteries (accumulators and primary batteries), with regard to protection of the environment. Legal, technical and medical aspects are shown. There are numerous electro-chemical systems, but only few proved to be really good in practice. Most batteries contain lead, cadmium or mercury and must therefore be eliminated in a way doing no harm to the environment. Large quantities of the above named heavy metals are today already being recovered by means of appropriate procedures. The reduction of these heavy metals in batteries is also described to be a contribution to the protection of the environment. (orig.) With 67 figs.

  5. Nuclear battery materials and application of nuclear batteries

    International Nuclear Information System (INIS)

    Hao Shaochang; Lu Zhenming; Fu Xiaoming; Liang Tongxiang

    2006-01-01

    Nuclear battery has lots of advantages such as small volume, longevity, environal stability and so on, therefore, it was widely used in aerospace, deep-sea, polar region, heart pacemaker, micro-electromotor and other fields etc. The application of nuclear battery and the development of its materials promote each other. In this paper the development and the latest research progress of nuclear battery materials has been introduced from the view of radioisotope, electric energy conversion and encapsulation. And the current and potential applications of the nuclear battery are also summarized. (authors)

  6. Wireless battery management control and monitoring system

    Science.gov (United States)

    Zumstein, James M.; Chang, John T.; Farmer, Joseph C.; Kovotsky, Jack; Lavietes, Anthony; Trebes, James Edward

    2018-01-16

    A battery management system using a sensor inside of the battery that sensor enables monitoring and detection of various events in the battery and transmission of a signal from the sensor through the battery casing to a control and data acquisition module by wireless transmission. The detection of threshold events in the battery enables remedial action to be taken to avoid catastrophic events.

  7. 49 CFR 173.159 - Batteries, wet.

    Science.gov (United States)

    2010-10-01

    ... 49 Transportation 2 2010-10-01 2010-10-01 false Batteries, wet. 173.159 Section 173.159... Batteries, wet. (a) Electric storage batteries, containing electrolyte acid or alkaline corrosive battery fluid (wet batteries), may not be packed with other materials except as provided in paragraphs (g) and...

  8. 76 FR 6180 - First Meeting: RTCA Special Committee 225: Rechargeable Lithium Batteries and Battery Systems...

    Science.gov (United States)

    2011-02-03

    ... 225: Rechargeable Lithium Batteries and Battery Systems--Small and Medium Sizes AGENCY: Federal... Lithium Batteries and Battery Systems--Small and Medium Sizes. SUMMARY: The FAA is issuing this notice to advise the public of a meeting of RTCA Special Committee 225: Rechargeable Lithium Batteries and Battery...

  9. 76 FR 22161 - Second Meeting: RTCA Special Committee 225: Rechargeable Lithium Batteries and Battery Systems...

    Science.gov (United States)

    2011-04-20

    ... Committee 225: Rechargeable Lithium Batteries and Battery Systems--Small and Medium Sizes AGENCY: Federal... Lithium Batteries and Battery Systems--Small and Medium Sizes. SUMMARY: The FAA is issuing this notice to advise the public of a meeting of RTCA Special Committee 225: Rechargeable Lithium Batteries and Battery...

  10. 76 FR 38741 - Third Meeting: RTCA Special Committee 225: Rechargeable Lithium Batteries and Battery Systems...

    Science.gov (United States)

    2011-07-01

    ... 225: Rechargeable Lithium Batteries and Battery Systems--Small and Medium Sizes AGENCY: Federal... Lithium Batteries and Battery Systems--Small and Medium Sizes. SUMMARY: The FAA is issuing this notice to advise the public of a meeting of RTCA Special Committee 225: Rechargeable Lithium Batteries and Battery...

  11. 78 FR 55773 - Fourteenth Meeting: RTCA Special Committee 225, Rechargeable Lithium Battery and Battery Systems...

    Science.gov (United States)

    2013-09-11

    ... Committee 225, Rechargeable Lithium Battery and Battery Systems--Small and Medium Size AGENCY: Federal... Special Committee 225, Rechargeable Lithium Battery and Battery Systems--Small and Medium Size. SUMMARY... Committee 225, Rechargeable Lithium Battery and Battery Systems--Small and Medium Size DATES: The meeting...

  12. 78 FR 16031 - Twelfth Meeting: RTCA Special Committee 225, Rechargeable Lithium Battery and Battery Systems...

    Science.gov (United States)

    2013-03-13

    ... Committee 225, Rechargeable Lithium Battery and Battery Systems--Small and Medium Size AGENCY: Federal... Special Committee 225, Rechargeable Lithium Battery and Battery Systems--Small and Medium Size. SUMMARY... Committee 225, Rechargeable Lithium Battery and Battery Systems--Small and Medium Size. DATES: The meeting...

  13. 77 FR 39321 - Eighth Meeting: RTCA Special Committee 225, Rechargeable Lithium Battery and Battery Systems...

    Science.gov (United States)

    2012-07-02

    ... Committee 225, Rechargeable Lithium Battery and Battery Systems--Small and Medium Sizes AGENCY: Federal... Special Committee 225, Rechargeable Lithium Battery and Battery Systems--Small and Medium Sizes. SUMMARY... 225, Rechargeable Lithium Battery and Battery Systems--Small and Medium Sizes. DATES: The meeting will...

  14. 77 FR 8325 - Sixth Meeting: RTCA Special Committee 225, Rechargeable Lithium Batteries and Battery Systems...

    Science.gov (United States)

    2012-02-14

    ... 225, Rechargeable Lithium Batteries and Battery Systems, Small and Medium Size AGENCY: Federal... Committee 225, Rechargeable Lithium Batteries and Battery Systems, Small and Medium Size. SUMMARY: The FAA..., Rechargeable Lithium Batteries and Battery Systems, Small and Medium Size. DATES: The meeting will be held...

  15. 76 FR 54527 - Fourth Meeting: RTCA Special Committee 225: Rechargeable Lithium Batteries and Battery Systems...

    Science.gov (United States)

    2011-09-01

    ... Committee 225: Rechargeable Lithium Batteries and Battery Systems--Small and Medium Sizes AGENCY: Federal... Lithium Batteries and Battery Systems--Small and Medium Sizes. SUMMARY: The FAA is issuing this notice to advise the public of a meeting of RTCA Special Committee 225: Rechargeable Lithium Batteries and Battery...

  16. 78 FR 6845 - Eleventh Meeting: RTCA Special Committee 225, Rechargeable Lithium Battery and Battery Systems...

    Science.gov (United States)

    2013-01-31

    ... Committee 225, Rechargeable Lithium Battery and Battery Systems--Small and Medium Size AGENCY: Federal... Special Committee 225, Rechargeable Lithium Battery and Battery Systems--Small and Medium Size. SUMMARY... Committee 225, Rechargeable Lithium Battery and Battery Systems--Small and Medium Size. DATES: The meeting...

  17. 77 FR 20688 - Seventh Meeting: RTCA Special Committee 225, Rechargeable Lithium Batteries and Battery Systems...

    Science.gov (United States)

    2012-04-05

    ... Committee 225, Rechargeable Lithium Batteries and Battery Systems, Small and Medium Size AGENCY: Federal... Committee 225, Rechargeable Lithium Batteries and Battery Systems, Small and Medium Size. SUMMARY: The FAA..., Rechargeable Lithium Batteries and Battery Systems, Small and Medium Size. DATES: The meeting will be held May...

  18. Characterization of Vanadium Flow Battery

    DEFF Research Database (Denmark)

    Bindner, Henrik W.; Krog Ekman, Claus; Gehrke, Oliver

    of wind energy in the Danish power system. The battery has been in operation for 18 months. During time of operation the battery has not shown signs of degradation of performance. It has a round-trip efficiency at full load of approximately 60% (depending on temperature and SOC). The sources of the losses...... are power conversion in cell stacks/electrolyte, power converter, and auxiliary power consumption from pumps and controller. The response time for the battery is limited at...

  19. Nickel Hydrogen Battery Expert System

    Science.gov (United States)

    Johnson, Yvette B.; Mccall, Kurt E.

    1992-01-01

    The Nickel Cadmium Battery Expert System-2, or 'NICBES-2', which was used by the NASA HST six-battery testbed, was subsequently converted into the Nickel Hydrogen Battery Expert System, or 'NICHES'. Accounts are presently given of this conversion process and future uses being contemplated for NICHES. NICHES will calculate orbital summary data at the end of each orbit, and store these files for trend analyses and rules-generation.

  20. Air and metal hydride battery

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lampinen, M.; Noponen, T. [Helsinki Univ. of Technology, Otaniemi (Finland). Lab. of Applied Thermodynamics

    1998-12-31

    The main goal of the air and metal hydride battery project was to enhance the performance and manufacturing technology of both electrodes to such a degree that an air-metal hydride battery could become a commercially and technically competitive power source for electric vehicles. By the end of the project it was possible to demonstrate the very first prototype of the air-metal hydride battery at EV scale, achieving all the required design parameters. (orig.)

  1. Membranes in Lithium Ion Batteries

    Science.gov (United States)

    Yang, Min; Hou, Junbo

    2012-01-01

    Lithium ion batteries have proven themselves the main choice of power sources for portable electronics. Besides consumer electronics, lithium ion batteries are also growing in popularity for military, electric vehicle, and aerospace applications. The present review attempts to summarize the knowledge about some selected membranes in lithium ion batteries. Based on the type of electrolyte used, literature concerning ceramic-glass and polymer solid ion conductors, microporous filter type separators and polymer gel based membranes is reviewed. PMID:24958286

  2. Membranes in Lithium Ion Batteries

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Junbo Hou

    2012-07-01

    Full Text Available Lithium ion batteries have proven themselves the main choice of power sources for portable electronics. Besides consumer electronics, lithium ion batteries are also growing in popularity for military, electric vehicle, and aerospace applications. The present review attempts to summarize the knowledge about some selected membranes in lithium ion batteries. Based on the type of electrolyte used, literature concerning ceramic-glass and polymer solid ion conductors, microporous filter type separators and polymer gel based membranes is reviewed.

  3. High energy density lithium batteries

    CERN Document Server

    Aifantis, Katerina E; Kumar, R Vasant

    2010-01-01

    Cell phones, portable computers and other electronic devices crucially depend on reliable, compact yet powerful batteries. Therefore, intensive research is devoted to improving performance and reducing failure rates. Rechargeable lithium-ion batteries promise significant advancement and high application potential for hybrid vehicles, biomedical devices, and everyday appliances. This monograph provides special focus on the methods and approaches for enhancing the performance of next-generation batteries through the use of nanotechnology. Deeper understanding of the mechanisms and strategies is

  4. Battery Post-Test Facility

    Data.gov (United States)

    Federal Laboratory Consortium — Post-test diagnostics of aged batteries can provide additional information regarding the cause of performance degradation, which, previously, could be only inferred...

  5. Trends in Cardiac Pacemaker Batteries

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Venkateswara Sarma Mallela

    2004-10-01

    Full Text Available Batteries used in Implantable cardiac pacemakers-present unique challenges to their developers and manufacturers in terms of high levels of safety and reliability. In addition, the batteries must have longevity to avoid frequent replacements. Technological advances in leads/electrodes have reduced energy requirements by two orders of magnitude. Micro-electronics advances sharply reduce internal current drain concurrently decreasing size and increasing functionality, reliability, and longevity. It is reported that about 600,000 pacemakers are implanted each year worldwide and the total number of people with various types of implanted pacemaker has already crossed 3 million. A cardiac pacemaker uses half of its battery power for cardiac stimulation and the other half for housekeeping tasks such as monitoring and data logging. The first implanted cardiac pacemaker used nickel-cadmium rechargeable battery, later on zinc-mercury battery was developed and used which lasted for over 2 years. Lithium iodine battery invented and used by Wilson Greatbatch and his team in 1972 made the real impact to implantable cardiac pacemakers. This battery lasts for about 10 years and even today is the power source for many manufacturers of cardiac pacemakers. This paper briefly reviews various developments of battery technologies since the inception of cardiac pacemaker and presents the alternative to lithium iodine battery for the near future.

  6. Characterization of vanadium flow battery

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bindner, H.; Ekman, C.; Gehrke, O.; Isleifsson, F.

    2010-10-15

    This report summarizes the work done at Risoe DTU testing a vanadium flow battery as part of the project 'Characterisation of Vanadium Batteries' (ForskEl project 6555) with the partners PA Energy A/S and OI Electric A/S under the Danish PSO energy research program. A 15kW/120kWh vanadium battery has been installed as part of the distributed energy systems experimental facility, SYSLAB, at Risoe DTU. A test programme has been carried out to get hands-on experience with the technology, to characterize the battery from a power system point of view and to assess it with respect to integration of wind energy in the Danish power system. The battery has been in operation for 18 months. During time of operation the battery has not shown signs of degradation of performance. It has a round-trip efficiency at full load of approximately 60% (depending on temperature and SOC). The sources of the losses are power conversion in cell stacks/electrolyte, power converter, and auxiliary power consumption from pumps and controller. The response time for the battery is limited at 20kW/s by the ramp rate of the power converter. The battery can thus provide power and frequency support for the power system. Vanadium battery is a potential technology for storage based services to the power system provided investment and O and M cost are low enough and long term operation is documented. (Author)

  7. A VRLA battery simulation model

    International Nuclear Information System (INIS)

    Pascoe, Phillip E.; Anbuky, Adnan H.

    2004-01-01

    A valve regulated lead acid (VRLA) battery simulation model is an invaluable tool for the standby power system engineer. The obvious use for such a model is to allow the assessment of battery performance. This may involve determining the influence of cells suffering from state of health (SOH) degradation on the performance of the entire string, or the running of test scenarios to ascertain the most suitable battery size for the application. In addition, it enables the engineer to assess the performance of the overall power system. This includes, for example, running test scenarios to determine the benefits of various load shedding schemes. It also allows the assessment of other power system components, either for determining their requirements and/or vulnerabilities. Finally, a VRLA battery simulation model is vital as a stand alone tool for educational purposes. Despite the fundamentals of the VRLA battery having been established for over 100 years, its operating behaviour is often poorly understood. An accurate simulation model enables the engineer to gain a better understanding of VRLA battery behaviour. A system level multipurpose VRLA battery simulation model is presented. It allows an arbitrary battery (capacity, SOH, number of cells and number of strings) to be simulated under arbitrary operating conditions (discharge rate, ambient temperature, end voltage, charge rate and initial state of charge). The model accurately reflects the VRLA battery discharge and recharge behaviour. This includes the complex start of discharge region known as the coup de fouet

  8. L’ineffabile terza mediana dell'Anvur per l’area 12

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Bellavista

    2012-01-01

    Full Text Available L'articolo affronta lo spinoso problema del ranking del­le riviste giuridiche nell'ambito della procedura di abilitazione scien­tifica nazionale per professori associati e ordinari. In particolare si sofferma sui problemi di legittimità che derivano della sopravvenuta pubblicazione delle riviste di classe A e dalla eventuale introduzione della terza mediana a cui la detta pubblicazione prelude, nel quadro della critica della classificazione Anvur in disaccordo con i pareri espressi dalla comunità accademica. The article discusses the thorny problem of legal journals ranking, focusing it in relation to national scientific qualification pro­cedure. In particular, it stays on problems of low-fullness coming from both sudden publication of the first class journals and possible introduction of the third median as such this publication prelude. In this context the a. addresses his critical view of ANVUR classification it makes disagreeing with the views expressed by the academic com­munity.

  9. Nuove prospettive di ricerca: il 'dentro' e il 'fuori' delle narrazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Ermelinda De Carlo

    2006-09-01

    Full Text Available Tra le righe di uno scritto, attraverso le rappresentazioni e le interpretazioni, è possibile ritrovare schegge di un originale smarrito, ma non si può ricostruire oggettivamente e interamente la vita veramente vissuta. La scelta sintagmatica e paradigmatica, consapevole e/o inconsapevole, nasce infatti da un’impalcatura, da schemi mentali con cui l’uomo convive da sempre. Una storia e una frase dicono molto di più di quel che dicono. La densità di significazione e tutti i mondi che ci sono dietro ad alcuni sostantivi, verbi, avverbi, aggettivi restano il più delle volte un segreto. Il punto di vista narrativo si pone, dunque, come potenziale chiave euristica ed ermeneutica in grado di esplorare e recuperare patrimoni di esperienze di vita dei soggetti. La scrittura consente al soggetto di raccontarsi e di raccontare un io nascosto e rappresenta un tentativo di strapparsi quella ‘maschera di ferro’ che nasconde le emozioni, di andare ‘oltre la soglia’, di dare sfogo ad un’identità più o meno autentica, di comprendere orientamenti e percorsi di senso. Essa è l’esito di chi narra che, uscito dalla polarità dello schema lineare della vita, affianca se stesso in modo tale da avere uno sguardo sul sistema di insieme di cui è parte.

  10. La cura dell'incurabilità: l’esperienza dell’hospice

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Elena Bellini

    2008-04-01

    Full Text Available Tra i diversi lemmi che il termine “malattia” porta con sé, quello di malattia incurabile è forse tra quelli che suscita più emozioni e più significati di rabbia, dolore, paura. Parlare di incurabilità, significa infatti parlare di quella difficile fase della storia del paziente in cui la medicina “dichiara la sua sconfitta” e si arrende di fronte all’avanzare della malattia stessa. Quella fase in cui nulla sembra più possibile fare. In hospice, massima espressione della moderna medicina delle cure palliative, viene riscoperto il significato originario del termine Cura, quello della sollecitudine, rendendo possibile “curare” ciò che è stato dichiarato non più tale. La logica e la neutralità affettiva del curare (nel senso di to cure, cedono il posto all’empatia e alla com-passione del prendersi cura (to care. La malattia che nella storia del paziente è stata fino a quel momento l’hostes, il nemico da sconfiggere, diviene così l’hospis, l’ospite da accogliere nel difficile percorso incontro alla morte.

  11. La fisica dell'immortalità Dio, la cosmologia e la resurrezione dei morti

    CERN Document Server

    Tipler, Frank J

    1995-01-01

    “Questo libro descrive la teoria del Punto Omega: la teoria fisica e sperimentale di un Dio onnipresente onniscente e onnipotente, che in un giorno del futuro remoto farà risorgere ciascuno di noi alla vita eterna in una dimora che per ogni aspetto fondamentale è il paradiso della tradizione ebraico-cristiana. I singoli termini delle teoria – per esempio i concetti di onnipresenza, onniscienza, onnipotenza, corpo (spirituale) risuscitato, paradiso – saranno presentati come principi della fisica pura. In questo libro non farò mai appello alla rivelazione; mi appellerò, invece, ai risultati concreti della scienza moderna e alla ragione del lettore. Descriverò il meccanismo fisico della risurrezione universale. Mostrerò con estrema precisione come la fisica consenta la risurrezione alla vita eterna di tutti coloro che sono vissuti, che vivano o che vivranno. E mostrerò anche perché, nel futuro remoto, tale facoltà di risuscitare esisterà davvero e perché sarà effettivamente usata. A chi ha perd...

  12. Fisica e filosofia come la scienza contemporanea ha modificato il pensiero dell'uomo

    CERN Document Server

    Heisenberg, Werner

    2003-01-01

    Nel corso del Novecento le scoperte della fisica – dalla meccanica quantistica alla teoria della relatività, dalle ricerche sul cosmo all’energia nucleare – hanno travolto le precedenti nozioni di spazio e tempo e rivoluzionato la percezione che l’uomo aveva di sé, investendolo inoltre della responsabilità di una possibile autodistruzione. Figura geniale e controversa, Werner Heisenberg è stato un protagonista assoluto dell’epopea scientifica del secolo scorso, insieme a Bohr e Fermi, Einstein e Planck. Fisica e filosofia esplora la complessità di quello snodo offrendo risposte chiare a domande che non hanno mai perso la loro centralità. Cosa affermano le teorie della fisica contemporanea? In che modo investono la concezione che l’uomo ha di sé? Quali sono i limiti etici delle loro applicazioni tecnologiche? E quale sarà l’influenza politica della scienza su scala planetaria? Affrontando quesiti di portata universale, Heisenberg si dimostra consapevole della necessità di ristabilire la ...

  13. Ancora sulla coordinazione di indicative e congiuntivo nelle “Satire” dell'ariosto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Medici

    1984-12-01

    Full Text Available In"Lingua nostra" (XLII, 1981, pp. 43-44 mi sono occupato degli aspetti linguistici ed espressivi dei casi di coordinazio­ ne   di indicativa e congiuntivo in proposizioni dipendenti, ri­ scontrati nelle satire di Ludovico Ariosto: essi, tutti, trova­ no conferma testuale nella recente edizione critica, a cura di Cesare Segre, pubblicata nella collana mondadoriana di tutte le opere ariostesche (vol. III, Hilano 1984. Qualcosa tuttavia si può ora aggiungere e osservare più largamente, tenendo canto dell' apparato posto a piè di pagina, che viene a dimostrare ancora una volta la possibilita (che qui si presenta anche come "variantistica" di usi alternativi di indicativa e congiun­tivo in determinati sintagmi, tendendosi nel nostro caso speci­ fico in genere, con la diversa o mutata lezione, a un pareggia­ mento modale con conseguente livellamento a scapito di funzioni o valori espressivi. Alla compresenza articolat.i dei modi diver­si, alla più generale tendenza al congiuntivo, ben è  affidata la "sottigliezza" formale, stilistica ed espressiva della poesia ariostesca.

  14. Politica e poetica nella non-scuola del Teatro delle Albe

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ARESTA, Vito Antonio

    2016-12-01

    Full Text Available The theatrical experience of ‘non-school’ began in the early ‘90’s, in Ravenna, as part of Teatro delle Albe’s work, a company created in 1983 by Marco Martinelli, Ermanna Montanari, Luigi Dadina and Marcella Nonni. From the early years of the new millennium ‘non-school’ started up in various cities, both in Italy and abroad, and took the name of ‘Arrevuoto’ (Revolt in Naples, ‘Capusutta’ (Upside down in Lamezia Terme and ‘Eresia della Felicità a Venezia’ (The Heresy of Happiness in Venice in the city of that name. The ‘bringing to life of the classics’, the work in chorus and the constant attention to otherness and differences contribute to non-school’s style, but form only a part of the complexity of this theatrical work which changes according to which location a performance will take place in and which texts are chosen. The present article looks into some artistic and political aspects of ‘non-school’ and follows its work which connected four Italian cities over the years 2005-2012: Ravenna, Naples, Lamezia Terme and Venice.

  15. Endovascular treatment of splenic artery aneurysms; Trattamento endovascolare degli aneurismi dell'arteria splenica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lagana, Domenico; Carrafiello, Gianpaolo; Mangini, Monica; Fontana, Federico; Dizonno, Massimiliano; Fugazzola, Carlo [Insubria Univ., Varese (Italy). Cattedra di radiologia; Castelli, Patrizio [Insubria Univ., Varese (Italy). Chirurgia vascolare

    2005-07-15

    techniques, endovascular treatment is feasible in nearly all SAAs. It ensures good immediate and long term results, and no doubt presents some advantages in comparison to surgical treatment, as it less invasive and allows the preservation of splenic function. [Italian] Scopo. Verificare l'efficacia del trattamento endovascolare degli aneurismi dell'arteria splenica (AAS). Materiale e metodi. Nel periodo compreso tra maggio 2000 e giugno 2003 sono stati trattati 11 AAS veri in 9 pazienti (7 femmine e 2 maschi; eta media 58 anni), 8 sacciformi e 3 fusiformi, 4 localizzati al tratto medio, 5 al tratto distale e 2 intrasplenici. La diagnosi e stata effettuata con eco color Doppler e/o angio-TC ed e risultata occasionate in 7 pazienti e conseguente a dolore in ipocondrio sinistro in 1 caso; un AAS e stato riscontrato in fase di fissurazione. Quattro AAS sono stati esclusi mediante embolizzazione della sacca con microspirali, con preservazione della continuita dell'asse vascolare; in 2 casi e stata associata l'iniezione transcatetere di cianoacrilato. In 4 casi e stata effettuata una legatura endovascolare, con ischemia settoriaie della milza. Un AAS fisstirato e stato trattato in urgenza con embolizzazione massiva mediante cianoacrilato dell'arteria splenica. I 2 aneurismi intrasplenici sono stati esclusi, l'uno mediante embolizzazione dell'arteria afferente con cianoacrilato e l'altro con iniezione transcatetere di trombina nella sacca aneurismatica. Risultati. E stata ottenuta la devascolarizzazione completa di tutti gli AAS (in 10/11 al termine della procedura; in 1/11 al controllo TC, effettuato dopo 3 giorni). Il follow-up (durata media 18 mesi; range 6-36 mesi) e stato espletato con eco color Doppler e/o angio-TC a 3, 6, 12 mesi e successivamente una volta all'anno; la completa esclusione degli aneurismi e stata confermata in 11/11 casi. Le complicanze riscontrate sono state: 4 casi di pleurite sinistra di modesta entita; febbre

  16. ArcGIS Server per la distribuzione delle informazioni del Trasporto Pubblico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Flaminia Leggeri

    2012-06-01

    Full Text Available Uno degli obiettivi di ATAC, gestore del trasporto pubblico del Comune di Roma, è quello di fornire informazioni sul trasporto pubblico ad un bacino di utenza sempre più vasto. In quest’ottica, negli ultimi anni, si è cercato di migliorare sia la quantità che la qualità delle informazioni cercando di  migliorare l’integrazione grafica dei servizi aumentando anche la dimensione della mappa e  fornendo all’utente finale una user experience più moderna e conforme ai sistemi di web mapping disponibili su Internet.ArcGIS Server for public transportation info service in Rome One goal of ATAC, the public transport operator of the Municipality of Rome, is to provide information the the daily users of the transportation network. In recent years the efforts to improve both the quantity and quality of information have reached a high level of integration in order to provide the end user with good web mapping systems available on the Internet.

  17. Disturbi dello spettro autistico tra filosofia della medicina e delle neuroscienze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Maria Cirino

    2012-05-01

    Full Text Available L’autismo è un disturbo pervasivo dello sviluppo neuropsicologico che interessa all’incirca un bambino su mille. Purtroppo, si tratta di un dato destinato ad aumentare, anche per via dell’interesse mediatico e scientifico che questa patologia è stata capace di richiamare intorno a sé. Da un lato, infatti, sono aumentate le richieste di screening presso i numerosi centri che monitorano questa complessa patologia neurologica e dall’altro sono migliorate le tecniche di diagnosi che sempre più spesso si avvalgono di esami genetici all’avanguardia in aggiunta alle ormai classiche interviste psicologiche. L’autismo pone, dunque, serie questioni all’attenzione della ricerca scientifica sia nel vasto campo delle neuroscienze che in quello della neuropsichiatria e della psicologia clinica. Ebbene: quel settore della filosofia che guarda alla scienza con interesse particolare, non può che seguire con partecipazione i progressi nella spiegazione di questa misteriosa patologia che, attualmente, resta un vero e proprio rompicapo per tutti coloro che hanno a che fare con la complessità dell’organizzazione cerebrale dell’essere umano.

  18. Optimised battery capacity utilisation within battery management systems

    NARCIS (Netherlands)

    Wilkins, S.; Rosca, B. (Bogdan); Jacob, J.; Hoedmaekers, E.

    2015-01-01

    Battery Management Systems (BMSs) play a key role in the performance of both hybrid and fully electric vehicles. Typically, the role of the BMS is to help maintain safety, performance, and overall efficiency of the battery pack. One important aspect of its operation is the estimation of the state of

  19. Development of nickel hydrogen battery expert system

    Science.gov (United States)

    Shiva, Sajjan G.

    1990-01-01

    The Hubble Telescope Battery Testbed employs the nickel-cadmium battery expert system (NICBES-2) which supports the evaluation of performances of Hubble Telescope spacecraft batteries and provides alarm diagnosis and action advice. NICBES-2 also provides a reasoning system along with a battery domain knowledge base to achieve this battery health management function. An effort to modify NICBES-2 to accommodate nickel-hydrogen battery environment in testbed is described.

  20. Battery Cell Balancing System and Method

    Science.gov (United States)

    Davies, Francis J. (Inventor)

    2014-01-01

    A battery cell balancing system is operable to utilize a relatively small number of transformers interconnected with a battery having a plurality of battery cells to selectively charge the battery cells. Windings of the transformers are simultaneously driven with a plurality of waveforms whereupon selected battery cells or groups of cells are selected and charged. A transformer drive circuit is operable to selectively vary the waveforms to thereby vary a weighted voltage associated with each of the battery cells.

  1. Sulphides balance in tanning leather district in Tuscany: evaluation of H{sub 2}S emissions and estimation of their impact on the air quality of the area; Bilancio dei solfuri nel comprensorio del cuoio: valutazione delle emissioni di dirogeno solforato e del loro impatto sulla qualita' dell'aria della zona

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Campi, B.; De Blasi, E.; Vanni, D.; Scali, C. [Pisa Univ., Pisa (Italy). Dipt. di Ingegneria Chimica, Chimica Industriale e Scienza dei Materiali; Spinazzola, A. [ARPAT-Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana, Pisa (Italy). Dipt. di Protezione Ambientale, Sez. locale di San Romano

    2000-09-01

    The paper deals with an evaluation of hydrogen sulphide emissions from leather tanning industries and water purification plants in the leather district in Tuscany. The aim of the work is to correlate different sources emissions of the area with pollutant concentrations recorded by the monitoring network. Global quantities of treated substances, different plants typologies and operating mode, have been considered, following the indications of the ARPAT's archives. This analysis, updated to 1998, gives interesting information about the trend of emissions and their weight on air quality: the effect of tanning leather industries emissions during the 'pickel' operation results greater than the average purification plants contribution to air quality, even if, cause of the high quantity of treated sulphides, the weight of purification plants remains important. The trend of measured concentration of pollutant in air shows a clear improvement of air quality during last three years (1997-199). [Italian] L'articolo presenta una valutazione delle emissioni di idrogeno sulforato da aziende conciarie e da impianti di trattamento delle acque reflue industriali nel comprensorio del cuoio. in Toscano. Lo scopo dell'indagine e' quello di valutare la possibilita' di correlare le emissioni delle diverse sorgenti della zona con i valori di concentrazione di inquinante al suolo rilevati dlla rete di monitoraggio. La valutazione tiene conto delle quantita' complessive di sostanze lavorate, delle diverse tipologie degli impianti e del loro stato di funzionamento, secondo quanto risulta dai dati contenuti nell'archivio dell'ARPAT (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana). L'analisi aggiornata al 1998, fornisce indicazioni circa l'andamento dei fenomeni emissivi ed il loro peso sulla qualita' dell'aria. In particolare si evidenzia come l'effetto delle emissioni dalle aziende conciarie durante l

  2. Battery case. Batteriegehaeuse

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Harnischmacher, F; Externbrink, H

    1982-08-28

    A battery cell for explosion proof or underground weatherproof portable lamps has a Kammerhof valve inserted in an opening in the cell lid. The Kammerhof valve is closed by means of a stopper made of sintered metal, whose outside dimensions are selected and whose pores are of such a size that the openings provided by the pores comply with VDE Regulation 0170/0171 regarding length and width. The stopper prevents ignition due to a short-circuit passing through to the outside into an environment containing explosive gas.

  3. Distribuzione e uso dell'habitat del Lupo (Canis lupus L., 1758 nell'alto Appennino reggiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Gilio

    2005-01-01

    Full Text Available Abstract Distribution and habitat use of the gray wolf (Canis lupus L., 1758 in the upper Apennine (Northern Italy
    In order to define wolf ranges and seasonal difference in habitat use, wolf signs were looked for along 25 transects (271.2 km from June 1997 to December 2000. The range occupied by wolf population greatly exceeded the boundaries of the study area. The analysis performed to assess wolf habitat selection recorded a significant difference between high prairies and clearing, positively selected, and mixed woods, beech woods and pastures negatively selected. The bivariated and multivariated analysis to study the relationship between wolf abundance and the indipendent variables show that wolf abundance is significantly and positively correlated to abundance of prey species. Riassunto Da giugno del 1997 a dicembre del 2000 è stata condotta una ricerca con lo scopo di acquisire informazioni riguardanti la distribuzione e l'utilizzo dell'habitat da parte della popolazione di lupo (Canis lupus L., 1758 gravitante sul territorio del Parco Regionale dell'Alto Appennino Reggiano. Per definire la distribuzione della specie nel territorio del Parco e nelle aree adiacenti, è stata individuata una rete di 25 transetti (271,2 km. Durante gli anni di studio la popolazione di lupo ha occupato aree abbondantemente eccedenti i confini dell'area protetta, soprattutto nel versante toscano. L'analisi della modalità di utilizzo dei diversi tipi di habitat ha rilevato l'esistenza di marcate variazioni nella selezione dell'habitat nei diversi anni e stagioni. L'analisi sulla frequentazione dei tipi di habitat in generale ha evidenziato un sovrautilizzo delle praterie sommitali e delle radure ed un sottoutilizzo dei boschi misti di latifoglie, delle faggete e dei prato-pascoli. I risultati delle analisi bivariate e multivariate tra l'indice di abbondanza del lupo e le altre

  4. Battery system with temperature sensors

    Science.gov (United States)

    Wood, Steven J.; Trester, Dale B.

    2012-11-13

    A battery system to monitor temperature includes at least one cell with a temperature sensing device proximate the at least one cell. The battery system also includes a flexible member that holds the temperature sensor proximate to the at least one cell.

  5. Which battery model to use?

    NARCIS (Netherlands)

    Jongerden, M.R.; Haverkort, Boudewijn R.H.M.

    2009-01-01

    The use of mobile devices like cell phones, navigation systems or laptop computers is limited by the lifetime of the included batteries. This lifetime depends naturally on the rate at which energy is consumed; however, it also depends on the usage pattern of the battery. Continuous drawing of a high

  6. Redox Flow Batteries, a Review

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Knoxville, U. Tennessee; U. Texas Austin; U, McGill; Weber, Adam Z.; Mench, Matthew M.; Meyers, Jeremy P.; Ross, Philip N.; Gostick, Jeffrey T.; Liu, Qinghua

    2011-07-15

    Redox flow batteries are enjoying a renaissance due to their ability to store large amounts of electrical energy relatively cheaply and efficiently. In this review, we examine the components of redox flow batteries with a focus on understanding the underlying physical processes. The various transport and kinetic phenomena are discussed along with the most common redox couples.

  7. Vesicle-based rechargeable batteries

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Stanish, I.; Singh, A. [Center for Bio/Molecular Science and Engineering, Naval Research Laboratory, 4555 Overlook Ave., S.W., Washington, DC 20375 (United States); Lowy, D.A. [Nova Research, Inc., 1900 Elkin St., Alexandria, VA 22308 (United States); Hung, C.W. [Department of Chemical Engineering, University of Maryland, College Park, MD 20742 (United States)

    2005-05-02

    Vesicle-based rechargeable batteries can be fabricated by mounting polymerized vesicles filled with ferrocyanide or ferricyanide to a conductive surface. The potential can be adjusted by changing the concentration ratio of hydroquinone and benzoquinone bound to the vesicle membranes. These batteries show promise as a means of supplying portable power for future autonomous nanosystems. (Abstract Copyright [2005], Wiley Periodicals, Inc.)

  8. Batteries: Polymers switch for safety

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Amine, Khalil

    2016-01-11

    Ensuring safety during operation is a major issue in the development of lithium-ion batteries. Coating the electrode current collector with thermoresponsive polymer composites is now shown to rapidly shut the battery down when it overheats, and to quickly resume its function when normal operating conditions return

  9. Computer controlled testing of batteries

    NARCIS (Netherlands)

    Kuiper, A.C.J.; Einerhand, R.E.F.; Visscher, W.

    1989-01-01

    A computerized testing device for batteries consists of a power supply, a multiplexer circuit connected to the batteries, a protection circuit, and an IBM Data Aquisition and Control Adapter card, connected to a personal computer. The software is written in Turbo-Pascal and can be easily adapted to

  10. Progress in aqueous rechargeable batteries

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jilei Liu

    2018-01-01

    Full Text Available Over the past decades, a series of aqueous rechargeable batteries (ARBs were explored, investigated and demonstrated. Among them, aqueous rechargeable alkali-metal ion (Li+, Na+, K+ batteries, aqueous rechargeable-metal ion (Zn2+, Mg2+, Ca2+, Al3+ batteries and aqueous rechargeable hybrid batteries are standing out due to peculiar properties. In this review, we focus on the fundamental basics of these batteries, and discuss the scientific and/or technological achievements and challenges. By critically reviewing state-of-the-art technologies and the most promising results so far, we aim to analyze the benefits of ARBs and the critical issues to be addressed, and to promote better development of ARBs.

  11. New developments in battery technology

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gray, J

    1982-01-01

    Practical, high energy density alternatives to the lead-acid battery are considered for both vehicular and utility load-leveling use, in view of year 2000 potential markets. After demonstrating the high costs and low energy densities and life cycles of lead/acid, nickel/iron and nickel/zinc systems, as well as batteries using gaseous electrodes such as the nickel/hydrogen system employed by communication satellites and those taking advantage of light metals like lithium and sodium, a description is given of the design features and operational characteristics of the sodium/sulfur battery. Attention is given to both internal and external sodium volume battery configurations, both of which employ beta alumina as a solid electrolyte with high sodium ion conductivity, and molten sodium and sulfur at 350 C. It is the thermal insulation of the sodium/sulfur battery that makes its application to electric vehicles difficult, despite a very high energy density.

  12. Role of Spiral and Multislice Computed Tomography in the evaluation of traumatic and spontaneous oesophageal perforation. Our experience; Ruolo della Tomografia Computerizzata Spirale e Multistrato nello studio delle lesioni traumatiche e spontanee dell'esofago: nostra esperienza

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Lutio di Castelguidone, Elisabetta; Pinto, Antonio; Merola, Stefanella; Stavolo, Ciro; Romano, Luigia [Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale A. Cardarelli, Napoli (Italy). Dipartimento di Diagnostica per Immagini

    2005-03-01

    oesophageal perforation, CT showed the presence of a intramural haematoma in one case, oesophageal fluid distension with gas and a small peri-oesophageal fluid effusion (Mallory-Weiss syndrome) in another, and oesophageal rapture (Boerhaave syndrome) in the last case. Conclusions: Our experience shows that in patients with suspected traumatic and spontaneous oesophageal perforation, standard cervical and chest radiography may suggest a suspected oesophageal perforation in only a small proportion of cases, whereas oral contrast oesophagography has a higher sensitivity. Through the careful analysis of suggestive and specific signs of oesophageal perforation, a correct CT examination enables an accurate and timely diagnosis which significantly affects prognosis and provides valuable indications for treatment. [Italian] Scopo: Presentare la nostra esperienza relativa al ruolo della TC nello studio delle perforazioni traumatiche e spontanee dell'esofago. Materiale e metodi: Da marzo 2001 a maggio 2003 sono giunti alla nostra osservazione 12 pazienti (7 di sesso maschile, 5 di sesso femminile, di eta' compresa tra 25 e 66 anni, eta' media 43,5) con sospetta lesione esofagea da incidente stradale (in 4 casi), ferita d'arma bianca (un caso), post-intubazione (2 casi), da indigestione di corpo estraneo (2 casi) e di tipo spontaneo (3 casi). Cinque pazienti praticavano l'esame standard del torace e della regione cervicale. In 2 pazienti con sospetta indigestione di corpo estraneo veniva somministrato gastrografin per os. In tutti i 12 casi veniva eseguito l'esame TC del collo-torace-addome senza e con mdc ev e con mdc idrosolubile per os in 4 casi. Risultati: Nei 5 pazienti con trauma cervico-toracico-addominale l'indagine TC evidenziava oltre a lesioni traumatiche pleuro-parenchimali (pneumotorace, versamento pleurico ed enfisema sottocutaneo) anche reperti suggestivi di perforazione esofagea: aria mediastinica in sede periesofagea (5 casi), fluido

  13. Nickel-hydrogen battery; Nikkeru/suiso batteri

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Kuwajima, S. [National Space Development Agency, Tokyo (Japan)

    1996-07-01

    In artificial satellites, electric power is supplied from batteries loaded on them, when sun light can not be rayed on the event of equinoxes. Thus, research and development was started as early as 1970s for light and long-life batteries. Nickel-hydrogen batteries have been used on practical satellites since middle of 1980s. Whereas the cathode reaction of this battery is the same as that of a conventional nickel-cadmium battery, the anode reaction is different in that it involves decomposition and formation of water, generating hydrogen and consuming it. Hydrogen is stored in a state of pressurized gas within the battery vessel. The shape of this vessel is of a bomb, whose size for the one with capacity of 35 Ah is 8cm in diameter and 18cm in length. On a satellite, this one is assembled into a set of 16 ones. National Space Development Agency of Japan has been conducting the evaluation test for nickel-hydrogen batteries in a long term range. It was made clear that the life-determinant factor is related to the inner electrode, not to the vessel. Performance data on long-term endurance of materials to be used have been accumulated also in the agency. 2 figs.

  14. State of the art on bioethanol production; Stato dell'arte della produzione di bioetanolo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Barisano, D; De Bari, I; Viola, E; Zimbardi, F; Braccio, G [ENEA, Divisione Fonti Rinnovabili di Energia, Centro Ricerche Trisaia, Policoro, Matera (Italy); Cantarella, M; Gallifuoco, A [L' Aquila Univ., L' Aquila (Italy). Dipt. di Ingegneria Chimica e dei Materiali

    2001-07-01

    The state of the art, deals with the ethanol production from current processes based on the use of sugar and starch as feedstock and those under development based on lignocellulosic biomass. In the first section are reported the commercially available processes together with hints to the newest technologies. As regard the ethanol production from lignocellulosics, it has been collected data on the biomass availability in Europe as energy crops, industrial crops, agricultural residues and domestic waste. It is provided a bibliographic study on the technologies and processes under development worldwide for the conversion of lignocellulosics into ethanol. Finally, a brief discussion on the economics highlights the near term viability of producing ethanol by this way. [Italian] Questo lavoro tratta della produzione di etanolo da diverse biomasse, compreso i materiali lignocellulosici. Sono riportati cenni al mercato mondiale ed europeo dell'etanolo insieme ad una breve rassegna dei processi impiegati correntemente; si tratta per lo piu' di tecnologie ormai mature basate sull'utilizzo di piante ad alto contenuto di zucchero o di amido. Per quanto riguarda la produzione di etanolo da biomasse lignocellulosiche, sono riportati i risultati di un'indagine statistica sulla disponibilita' in Europa di questi materiali in termini di coltivazini dedicate, residui agro-forestali e rifiuti domestici. E' riportata altresi una ricerca bibliografica sui recenti sviluppi dei processi di conversione a etanolo su scala banco e pilota. Infine, una breve discussione sugli aspetti economici connessi all'utilizzo di materiali lignocellulosici per la produzione di etanolo mostra come questi processi si stiano avvicinando alla completa fattibilita'.

  15. State of the art on bioethanol production; Stato dell'arte della produzione di bioetanolo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Barisano, D.; De Bari, I.; Viola, E.; Zimbardi, F.; Braccio, G. [ENEA, Divisione Fonti Rinnovabili di Energia, Centro Ricerche Trisaia, Policoro, Matera (Italy); Cantarella, M.; Gallifuoco, A. [L' Aquila Univ., L' Aquila (Italy). Dipt. di Ingegneria Chimica e dei Materiali

    2001-07-01

    The state of the art, deals with the ethanol production from current processes based on the use of sugar and starch as feedstock and those under development based on lignocellulosic biomass. In the first section are reported the commercially available processes together with hints to the newest technologies. As regard the ethanol production from lignocellulosics, it has been collected data on the biomass availability in Europe as energy crops, industrial crops, agricultural residues and domestic waste. It is provided a bibliographic study on the technologies and processes under development worldwide for the conversion of lignocellulosics into ethanol. Finally, a brief discussion on the economics highlights the near term viability of producing ethanol by this way. [Italian] Questo lavoro tratta della produzione di etanolo da diverse biomasse, compreso i materiali lignocellulosici. Sono riportati cenni al mercato mondiale ed europeo dell'etanolo insieme ad una breve rassegna dei processi impiegati correntemente; si tratta per lo piu' di tecnologie ormai mature basate sull'utilizzo di piante ad alto contenuto di zucchero o di amido. Per quanto riguarda la produzione di etanolo da biomasse lignocellulosiche, sono riportati i risultati di un'indagine statistica sulla disponibilita' in Europa di questi materiali in termini di coltivazini dedicate, residui agro-forestali e rifiuti domestici. E' riportata altresi una ricerca bibliografica sui recenti sviluppi dei processi di conversione a etanolo su scala banco e pilota. Infine, una breve discussione sugli aspetti economici connessi all'utilizzo di materiali lignocellulosici per la produzione di etanolo mostra come questi processi si stiano avvicinando alla completa fattibilita'.

  16. Ritorno al futuro: memorie, orizzonti e riflessi dell'antropologia. Intervista a Ugo Fabietti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alfonso Romaniello

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract – IT Più che un’intervista, un incontro/discussione con una delle figure più autorevoli dell’antropologia italiana, il Prof. Ugo Fabietti. Le sue parole, oltre che offrirci notevoli spunti di riflessione su cosa sia e come debba orientarsi oggi l’antropologia, ci accompagnano in un percorso dove riemergono le radici stesse della disciplina: il viaggio, l’incontro con l’alterità culturale, l’epochè, la ricerca sul campo, il relativismo. Uno sguardo sui fondamenti teorici della disciplina, ma anche sulle sue prospettive di applicazione, sul suo riconoscimento sociale ed istituzionale. Il Professor Fabietti, presentandoci l’antropologia come “un mestiere solitario”, ci racconta con passione la ricchezza e gli strumenti che derivano “dall’incontro con l’altro”, e lo fa in un condensato di teoria ed esperienza…che è poi l’humus della disciplina stessa. Abstract – EN More than an interview, this is a meeting/discussion with one of the most important figures of Italian anthropology, Professor Ugo Fabietti. His words offer innumerable points of reflection about what anthropology is, and the direction it should take. They also accompany us along a path in which the roots of anthropology themselves re-emerge: travel, encountering cultural otherness, epochè, fieldwork and relativism. He provides a look at the theoretical structure of the discipline and also its potential applications, at its social and institutional recognition. Professor Fabietti, presenting anthropology as “solitary knowledge”, details with passion the richness and the instruments deriving “from the meeting with the other”. He presents it in an essence of theory and experience… which is after all the quintessence of anthropology itself.

  17. Battery Aging, Battery Charging and the Kinetic Battery Model : A First Exploration

    NARCIS (Netherlands)

    Jongerden, Marijn R.; Haverkort, Boudewijn R.; Bertrand, Nathalie; Bortolussi, Luca

    2017-01-01

    Rechargeable batteries are omnipresent and will be used more and more, for instance for wearables devices, electric vehicles or domestic energy storage. However, batteries can deliver power only for a limited time span. They slowly degrade with every charge-discharge cycle. This degradation needs to

  18. Book review. Manuale delle attività investigative per i reati contro la fauna. Rosario Fico, Simone Angelucci, Erika Ciarrocca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2014-06-01

    Full Text Available Il manuale realizzato dal Parco Nazionale della Majella, IZS di Lazio e Toscana, Corpo Forestale dello Stato e Legambiente, è il primo tentativo di tracciare un percorso condiviso nell'ambito delle investigazioni per i reati contro gli animali. Le attività di bracconaggio o di uccisione illegale di animali, infatti, rappresentano ancora oggi un fenomeno tristemente attuale nel nostro Paese; si pensi ai tanti lupi uccisi per avvelenamento o attraverso lacci e armi da fuoco. Gli autori del manuale, realizzato con il cofinanziamento della CE nell'ambito del progetto Life Wolfnet "Development of coordinated protection measures for Wolf in Apennines", sono medici veterinari che ben conoscono la materia, a partire dal dott. Rosario Fico che dirige il Centro di Referenza Nazionale per la Medicina Forense Veterinaria dell'IZS di Lazio e Toscana. La pubblicazione nasce da un progetto, teso alla conservazione e gestione coordinata del Lupo nell'Appennino, che in primis ha messo in atto azioni dirette a ridurre il conflitto verso il lupo conseguente a sistemi normativi e procedurali di indennizzo del danno insufficienti, per poi combattere l'ostilità nei suoi confronti da parte degli allevatori e delle comunità locali. Sono state inoltre intraprese azioni per contrastare il fenomeno della mortalità illegale, ridurre la persistenza di rischi o lo sviluppo di nuove criticità sanitarie per la popolazione di lupo. Il progetto ha infine avviato attività finalizzate alla riduzione del disturbo diretto o indiretto al lupo e l'attivazione di un Network istituzionale. Il manuale è strutturato in 8 capitoli: Normativa essenziale; Ruoli e competenze; La scena del crimine; Dopo la scena del crimine; Il video-foto-trappolaggio come strumento di prevenzione e di indagine; Casi studio; Procedura operativa per la necroscopia del lupo; Modulistica. Da segnalare i contributi di Rita Lorenzini e Antonio Antonucci che si aggiungono ai tre autori principali.

  19. Grado di cheratinizzazione dell'epitelio ruminale e valutazione dello stato corporeo in ovini tenuti su pascoli di Brachypodium rupestre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Scocco

    2013-06-01

    Full Text Available L'articolo valuta e mette in correlazione i cambiamenti del grado di cheratinizzazione della mucosa ruminale con lo stato corporeo di ovini tenuti a pascolare per 20 giorni in un'area ad elevata copertura di paléo rupestre (Brachypodium rupestre. Il pascolo degli ovini in queste aree riduce il rischio di incendi boschivi. Tuttavia, l'assunzione di Brachypodium rupestre protratta per lunghi periodi può compromettere la salute generale degli animali. Lo scopo di questo studio è di determinare il periodo massimo di permanenza degli animali in queste aree. Ovini mantenuti su un pascolo semi-mesofilo sono stati utilizzati come gruppo di controllo. Nei giorni 1, 10 e 20 della sperimentazione, 5 animali di ogni gruppo sono stati sacrificati per la valutazione delle modificazioni del grado di cheratinizzazione dell'epitelio dell'atrio e del sacco ventrale del rumine. La valutazione dello stato corporeo, o body condition score (BCS, e il peso vivo (PV sono stati monitorati su altri 10 soggetti per gruppo. Il gruppo di controllo ha mostrato piccole variazioni del grado di cheratinizzazione del rumine che non hanno inciso negativamente sul BCS o sul PV. Il gruppo sperimentale ha mostrato un significativo incremento del grado di cheratinizzazione, già entro i primi dieci giorni, che ha portato ad un graduale abbassamento del BCS e ad un calo di peso tra il decimo e il ventesimo giorno. I dati ottenuti suggeriscono che al fine della prevenzione degli incendi boschivi gli ovini dovrebbero essere utilizzati a turno con periodi di permanenza nei pascoli ad alta copertura di Brachypodium rupestre non superiori ai 10-12 giorni.

  20. Indagini su conoscenze e comportamenti dei medici in tema di prevenzione delle neoplasie del cavo orale: primi risultati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Nicotera

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’indagine si propone di valutare il livello di conoscenze ed i comportamenti dei medici italiani in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

    Metodi: lo studio è stato effettuato mediante l’invio postale ad un campione casuale di 500 di medici di medicina generale della regione Calabria di un questionario con 38 domande strutturate in 3 sezioni: caratteristiche anagrafiche e lavorative (sesso, età, anni di attività, etc., conoscenze (principali fattori di rischio, lesioni precancerose, sede di insorgenza, etc. e comportamenti (esame obiettivo del cavo orale, anamnesi personale, etc..

    Risultati: i dati si riferiscono ai primi 151 questionari
    restituiti. La maggior parte dei rispondenti è di
    sesso maschile, l’età media è di 51.4 anni, la media
    degli anni di attività lavorativa è 19 anni e meno dei
    due terzi dei medici afferma di lavorare più di 30
    ore settimanali. Relativamente al livello delle conoscenze,
    solo il 19% dei medici conosce almeno 3 dei principali fattori di rischio del cancro della cavità orale, poco più di un terzo (35.1% riconosce la leucoplachia e l’eritroplachia come le due principali lesioni precancerose associate alle neoplasie e il 56.7% identifica il carcinoma squamocellulare
    come la forma neoplastica più diffusa della bocca.

    Per quanto riguarda i comportamenti, i primi risultati si evidenziano che il 67% del campione effettua l’esame obiettivo del cavo orale e poco meno dei due raccoglie informazioni inerenti all’ uso/abuso di alcool e tabacco dei pazienti.

    Conclusioni: i primi risultati dello studio, se pur preliminari, fanno emergere l’importanza di pianificare interventi formativi in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

  1. Radio frequency and electromagnetic fields exposure, health risk; Esposizione dell'uomo ai campi elettromagnetici prodotti dai sistemi di telefonia cellulare

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bernardi, P.; Cavagnaro, P.; Pisa, S.; Piuzzi, E. [Rome Unvi. (Italy). Dipt. di Ingegneria Elettronica

    1999-08-01

    Health risk for humane exposure at electromagnetic field generate from mobile telephones is very particular. In this work are presented the most important results of research. [Italian] La protezione dell'uomo dall'esposizione di campi elettromagnetici prodotti dai sistemi di telefonia mobile presenta caratteristiche del tutto particolari. Bisogna infatti considerare un duplice apetto: da un lato l'esposizione della popolazione ai campi prodotti dalle antenne trasmittenti delle stazioni radio base e, dall'altro, l'esposizione del singolo utente all'apparato portatile. Insieme all'esame di tali problemi, in questo lavoro vengono presentati i risultati piu' significativi delle ricerche fino ad oggi sviluppate per fornire una base razionale alle normative di protezione e si accenna all'attuale evoluzione della ricerca nel campo.

  2. Un approccio innovativo per l’analisi quantitativa delle superfici di frattura a fatica nelle ghise sferoidali mediante elaborazione di immagini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    O. Di Bartolomeo

    2008-07-01

    Full Text Available Le osservazioni al microscopio elettronico a scansione (SEM delle superfici di frattura ottenute a seguito di rotture per fatica consentono di evidenziare alcuni meccanismi di avanzamento che dipendono dal materiale e dalla modalità di applicazione delle sollecitazioni. L’introduzione di moderne tecniche di analisi di immagine assistite al calcolatore permette di elaborare un numero di informazioni elevato che consente di porre in relazione le caratteristiche morfologiche locali con il comportamento meccanico macroscopico del materiale.In questo lavoro è stata implementata una tecnica innovativa di analisi di immagine basata sull’analisi della tessitura, valutando l’influenza delle condizioni di applicazione della sollecitazione (ΔK applicato sulla evoluzione del clivaggio rilevato sulle superfici di frattura a fatica di una ghisa sferoidale ferrito-perlitica.

  3. Potential benefits of selling by auction the CIP 6 energy; Effetti della vendita tramite asta dell'energia CIP 6

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Campidoglio, C. [Istituto per la Ricerca Sociale, Milan (Italy). Osservatorio Energia

    2000-12-01

    This paper analyses the potential benefits of selling by auction the CIP 6 energy. This would both reduce the supply shortage and the prices on the eligible market, increase competition on the contract-for-difference market, indicate a clear price to which regulated energy charges could be indexed, thus extending the auction benefits to the franchise market to avoid the reintroduction of cross-subsidies. [Italian] L'articolo analizza i possibili benefici della vendita tramita asta dell'energia CIP 6. In particolare, l'asta ridurrebbe la scarsita' d'offerta e quindi i pressi sul mercato libero, aumenterebbe la concorrenza nel mercato dei contratti per differenza, fornirebbe un prezzo chiaro a cui indicizzare il prezzo dell'energia in tariffa, estendendo i benefici dell'asta sul mercato vincolato ed evitando la reintroduzione di sussidi incrociati.

  4. La geografia del potere bancario: il ruolo delle distanze funzionali (The Geography of Banking Power: Role of Function Distance

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Alessandrini

    2012-04-01

    Full Text Available In questo lavoro analizziamo la nuova geografia del sistema bancario italiano che si è determinata in seguito al processo di integrazione delle strutture bancarie negli ultimi anni. L’analisi dell’evoluzione del sistema bancario si basa sul concetto di distanza. In particolare, non facciamo soltanto riferimento alla distanza tradizionale tra banca e clienti, che è la distanza operativa, ma anche alla distanza tra centri decisionali delle banche e i sistemi locali. L’oggetto del saggio riguarda gli effetti che la distanza (o prossimità funzionale determina sulla performance delle banche in termini di allocazione del credito, sull’efficienza e sulla profittabilità. Le nostre stime econometriche provano che la prossimità funzionale ha effetti territoriali asimmetrici sulla performance delle banche. I suoi effetti benefici sono statisticamente evidenti per le regioni meridionali meno sviluppate, mentre non sono significativamente rilevanti per le regioni più sviluppate del Centro-Nord dell’Italia.   In this paper we analyze the new geography of the Italian banking system that has arisen after the integration of banking structures in recent years. The analysis of the evolution of the banking system is based on the concept of distance. In particular, we do not only refer to the traditional distance between banks and customers, which is the operating distance, but also to  the distance between the centers of decision-making banks and local systems. The subject of the essay is about the effects that the distance (or proximity function determines on the performance of banks in terms of credit allocation, on efficiency and on profitability. Our econometric estimates show that the functional proximity has asymmetric territorial effect on the performance of banks. Its beneficial effects are statistically obvious to the less developed southern regions, while they are not significantly relevant to the more developed regions of central and

  5. Abdominal ultrasonography in inheredited diseases of carbohydrate metabolism; Ecografia dell'addome nelle malattie ereditarie del metabolismo dei carboidrati

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pozzato, Carlo; Curti, Alessandra; Cornalba, Gianpaolo [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Milano (Italy). Unita' Operativa di Radiologia Diagnostica ed Interventistica, Istituto di Scienze Radiologiche; Radaelli, Giovanni [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Milano (Italy). Unita' Operativa di Statistica Medica; Fiori, Laura; Rossi, Samantha; Riva, Enrica [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Mialno (Italy). Dipartimento di Pediatria

    2005-02-01

    Purpose: To determine the usefulness of abdominal sonography in inherited diseases of carbohydrate metabolism. Materials and methods: Thirty patients (age range, 4 months to 27 years) with glycogen storage diseases, galactosemia, disorders of fructose metabolism were studied with sonography. Echogenicity of the liver, sonographic dimensions of liver, kidneys and spleen were evaluated. Plasma blood parameters (ALT, AST, total cholesterol, triglycerides) were determined. Results: Liver was enlarged in 21/22 patients (95.4%) with glycogen storage diseases, in both subjects with disorders of fructose metabolism, and in 2/6 patients (33.3%) with galactosemia. Hepatic echogenicity was increased in 20/22 patients (90.9%) with glycogen storage diseases, and in the subject with hereditary fructose intolerance. Patients with galactosemia did not show increased liver echogenicity. Both kidney were enlarged in 8/17 patients (47.0%) with glycogen storage disease type I. Subjects with increased hepatic echogenicity exhibited higher plasma concentrations of any blood parameter than the others with normal echogenicity (p<0.05). Conclusions: Sonography can be useful in identification of inherited diseases of carbohydrate metabolism even if further examinations are necessary for an ultimate diagnosis. [Italian] Scopo: Determinare l'utilita' dell'ecografia addominale nelle malattie ereditarie del metabolismo dei carboidrati. Materiale e metodi: Di 30 pazienti (eta' compresa tra 4 mesi e 27 anni), affetti da malattie di accumulo di glicogeno (glicogenosi), galattosemia, disordini del metabolismo del fruttosio, sono stati valutati tramite ecografia l'ecogenicita' epatica e le dimensioni ecografiche di fegato, reni e milza. Sono stati determinati alcuni parametri ematici (ALT, AST, colesterolo totale, trigliceridi). Risultati: Il fegato e' risultato ingrandito in 21/22 pazienti (95,4%) con malattie da accumolo di glicogeno, in entrambi i soggetti con

  6. Fonti e repertori per la storia milanese: i canonici delle principali collegiate in età sforzesca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Chittolini

    2001-06-01

    Full Text Available Edizione – corredata di bibliografia e di schede biografiche (pertinenti però soltanto a 11 canonici e introdotta da brevi saggi dei due curatori – degli elenchi nominativi degli appartenenti nella seconda metà del Quattrocento ai capitoli delle nove principali chiese “collegiate” (rette da una collettività di chierici della città di Milano (Duomo, S. Tecla, S. Ambrogio maggiore, S. Lorenzo maggiore, S. Giorgio al Palazzo, S. Nazaro in Brolo, S. Stefano in Brolo, S. Maria della Scala, S. Maria Fulcorina.

  7. FROM THE LEWIS AND CLARK EXPEDITION TO IBM, DELL, AND SOUTHWEST AIRLINES: TEACHING HISTORY AND LEADERSHIP TO BUSINESS STUDENTS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jeffrey J. Matthews

    2006-01-01

    Full Text Available History is not a tomb of dead facts but a resource that can inform and improve everyday decision making. Experience as an analytical tool is invaluable for solving problems in changing and competitive environments. “From the Lewis and Clark Expedition,” which coincides with the National Lewis & Clark Bicentennial Commemoration (2003—2006, demonstrates how contemporary business concepts of visionary leadership, systematic planning, and organizational climate were instrumental to the success of Thomas Jefferson's “Corps of Discovery” and shows how a mastery of these concepts contributed to the successes of the pioneering US corporations IBM, Southwest Airlines, and Dell.

  8. Development of regional environmental protection agencies in Italy; Lo stato di evoluzione delle agenzie regioanli per l'ambiente in Italia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Croci, E. [Agenzia Regionale per l' Ambiente, Milan (Italy); Milan Univ. Bocconi, Milan (Italy). Ist. di Economia delle Fonti di Energia e dell' Ambiente; Verga, V. [Milan Univ. Bocconi, Milan (Italy). Ist. di Economia delle Fonti di Energia e dell' Ambiente

    2000-04-01

    The Italian agencies' system of environmental protection is almost completed: in fact, beside the national agency, 19 regional and provincial agencies have been instituted, 16 of which are already operative. Nevertheless, the system is quite heterogeneous in terms of degree of experience and operational capacity of the different agencies. A new phase of development of the agency system is beginning where the main task is the necessity to guarantee a minimum level of environmental quality over the whole national territory, respecting local peculiarities. Agencies need to have guaranteed technical-scientific autonomy as well as adequate financial allowance. However, all this must be related to the definition of adequate, homogeneous and wide working methodologies and performance assessment criteria. [Italian] Il sistema delle agenzie per la protezione dell'ambientein Italia e' oggi quasi completo e vede 19 agenzie regionali e delle province autonome istituite, di cui 16 operative, oltre all'agenzia nazionale. Il sistema e' tuttavia caratterizzato da rilevanti disomogeneita' in termini di esperienza e capacita' operativa. Si entra in nuova fase di sviluppo del sistema agenziale la cui principale criticita' e' costituita dalla necessita' di garantire un livello minimo di qualita' ambientale su tutto il territorio nazionale, nel rispetto delle specificita' locali. A tal fine deve essere garantita l'autonomai tecnico-scientifica delle agenzie e attribuita loro un'adeguata dotazione finanziaria, a fronte, pero', della definizione di adeguati metodi di lavoro e criteri di valutazione delle performance sufficientemente omogeni e condivisi.

  9. Open stack thermal battery tests

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Long, Kevin N. [Sandia National Lab. (SNL-NM), Albuquerque, NM (United States); Roberts, Christine C. [Sandia National Lab. (SNL-NM), Albuquerque, NM (United States); Grillet, Anne M. [Sandia National Lab. (SNL-NM), Albuquerque, NM (United States); Headley, Alexander J. [Sandia National Lab. (SNL-NM), Albuquerque, NM (United States); Fenton, Kyle [Sandia National Lab. (SNL-NM), Albuquerque, NM (United States); Wong, Dennis [Sandia National Lab. (SNL-NM), Albuquerque, NM (United States); Ingersoll, David [Sandia National Lab. (SNL-NM), Albuquerque, NM (United States)

    2017-04-17

    We present selected results from a series of Open Stack thermal battery tests performed in FY14 and FY15 and discuss our findings. These tests were meant to provide validation data for the comprehensive thermal battery simulation tools currently under development in Sierra/Aria under known conditions compared with as-manufactured batteries. We are able to satisfy this original objective in the present study for some test conditions. Measurements from each test include: nominal stack pressure (axial stress) vs. time in the cold state and during battery ignition, battery voltage vs. time against a prescribed current draw with periodic pulses, and images transverse to the battery axis from which cell displacements are computed. Six battery configurations were evaluated: 3, 5, and 10 cell stacks sandwiched between 4 layers of the materials used for axial thermal insulation, either Fiberfrax Board or MinK. In addition to the results from 3, 5, and 10 cell stacks with either in-line Fiberfrax Board or MinK insulation, a series of cell-free “control” tests were performed that show the inherent settling and stress relaxation based on the interaction between the insulation and heat pellets alone.

  10. Used Battery Collection and Recycling

    International Nuclear Information System (INIS)

    Pistoia, G.; Wiaux, J.P.; Wolsky, S.P.

    2001-01-01

    This book covers all aspects of spent battery collection and recycling. First of all, the legislative and regulatory updates are addressed and the main institutions and programs worldwide are mentioned. An overview of the existing battery systems, of the chemicals used in them and their hazardous properties is made, followed by a survey of the major industrial recycling processes. The safety and efficiency of such processes are stressed. Particular consideration is given to the released emissions, i.e. to the impact on human health and the environment. Methods for the evaluation of this impact are described. Several chapters deal with specific battery chemistries: lead-acid, nickel-cadmium and nickel-metal hydride, zinc (carbon and alkaline), lithium and lithium-ion. For each type of battery, details are provided on the collection/recycling process from the technical, economic and environmental viewpoint. The chemicals recoverable from each process and remarketable are mentioned. A chapter deals with recovering of the large batteries powering electric vehicles, e.g. lead-acid, nickel-metal hydride and lithium-ion. The final chapter is devoted to the important topic of collecting batteries from used electrical and electronic equipment. The uncontrolled disposal of these devices still containing their batteries contributes to environmental pollution

  11. Studio del comportamento di Acanthamoeba. polyphaga in presenza di Legionella pneumophila e di altri batteri ad habitat acquatico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Bondi

    2003-05-01

    ed epidemiologica delle interazioni tra batteri e amebe, sia nel caso di simbiosi che di parassitismo.

  12. Aqueous lithium air batteries

    Science.gov (United States)

    Visco, Steven J.; Nimon, Yevgeniy S.; De Jonghe, Lutgard C.; Petrov, Alexei; Goncharenko, Nikolay

    2017-05-23

    Aqueous Li/Air secondary battery cells are configurable to achieve high energy density and prolonged cycle life. The cells include a protected a lithium metal or alloy anode and an aqueous catholyte in a cathode compartment. The aqueous catholyte comprises an evaporative-loss resistant and/or polyprotic active compound or active agent that partakes in the discharge reaction and effectuates cathode capacity for discharge in the acidic region. This leads to improved performance including one or more of increased specific energy, improved stability on open circuit, and prolonged cycle life, as well as various methods, including a method of operating an aqueous Li/Air cell to simultaneously achieve improved energy density and prolonged cycle life.

  13. 75 FR 63 - Hazardous Materials: Revision to Requirements for the Transportation of Batteries and Battery...

    Science.gov (United States)

    2010-01-04

    ... contained in equipment, fuel cell systems must not charge batteries during transport; (3) For transportation... 2137-AE54 Hazardous Materials: Revision to Requirements for the Transportation of Batteries and Battery... batteries and battery-powered devices. This final rule corrects several errors in the January 14, 2009 final...

  14. Cost reductions in nickel-hydrogen battery

    Science.gov (United States)

    Beauchamp, Richard L.; Sindorf, Jack F.

    1987-01-01

    Significant progress was made toward the development of a commercially marketable hydrogen nickel oxide battery. The costs projected for this battery are remarkably low when one considers where the learning curve is for commercialization of this system. Further developmental efforts on this project are warranted as the H2/NiO battery is already cost competitive with other battery systems.

  15. Maximizing System Lifetime by Battery Scheduling

    NARCIS (Netherlands)

    Jongerden, M.R.; Haverkort, Boudewijn R.H.M.; Bohnenkamp, H.C.; Katoen, Joost P.

    2009-01-01

    The use of mobile devices is limited by the battery lifetime. Some devices have the option to connect an extra battery, or to use smart battery-packs with multiple cells to extend the lifetime. In these cases, scheduling the batteries over the load to exploit recovery properties usually extends the

  16. Batteries and Energy Storage | Argonne National Laboratory

    Science.gov (United States)

    Skip to main content Argonne National Laboratory Toggle Navigation Toggle Search Energy Batteries Security User Facilities Science Work with Us Energy Batteries and Energy Storage Energy Systems Modeling Transportation SPOTLIGHT Batteries and Energy Storage Argonne's all- encompassing battery research program spans

  17. 46 CFR 169.668 - Batteries.

    Science.gov (United States)

    2010-10-01

    ... 46 Shipping 7 2010-10-01 2010-10-01 false Batteries. 169.668 Section 169.668 Shipping COAST GUARD... § 169.668 Batteries. (a) Each battery must be in a location that allows the gas generated in charging to... this section, a battery must not be located in the same compartment with a gasoline tank or gasoline...

  18. 77 FR 28259 - Mailings of Lithium Batteries

    Science.gov (United States)

    2012-05-14

    ... POSTAL SERVICE 39 CFR Part 111 Mailings of Lithium Batteries AGENCY: Postal Service TM . ACTION... international mailing of lithium batteries and devices containing lithium batteries. This prohibition also extends to the mailing of lithium batteries to and from an APO, FPO, or DPO location. However, this...

  19. ‘Misure‘ e ‘Flyting’: il linguaggio dell'inversione in The Taming of the Shrew di William Shakespeare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bianca Del Villano

    2016-11-01

    Rilevante, in questo senso, è una delle prime commedie di Shakespeare, The Taming of the Shrew, in cui il tropo dell’inversione si articola attraverso l’originale elaborazione di una ‘inversione dell’inversione’, un device drammaturgico che reinterpreta il Misrule della tradizione, attraverso: 1 espedienti metateatrali; 2 fusione tra linguaggio cortese e scortese presentando esempi dell'antica pratica del flyting; 3 la problematizzazione dei ruoli sociali e di genere. La comunicazione che propongo analizza brevemente le forme del popolaresco in Inghilterra per soffermarsi con maggiore attenzione sul teatro shakespeariano e in particolare su La bisbetica domata.

  20. Modern design methods of hydraulic machines according to a quality system; Moderne tecniche di progettazione delle macchine idrauliche a garanzia della qualita`

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rossi, G.; Romolotti, F.; Lazzaro, B. [Voith Riva Hydr s.p.a., Milan (Italy)

    1998-03-01

    The article underlines how the adoption of a Quality System in line with the ISO 9001 Code is an essential instrument that is necessary to safely manage the complexity of the calculation, control and organization methods connected to the unavoidable sharing out of competence relevant to design, construction and installation of modern hydraulic machines. [Italiano] L`articolo sottolinea come l`adozione di un Sistema Qualita` in linea con la norma ISO 9001, sia strumento indispensabile per la sicura gestione della maggior complessita` dei metodi di calcolo, di controllo e di organizzazione legati all`inevitabile frazionamento delle competenze relative alla progettazione, costruzione e installazione delle moderne macchine idrauliche.

  1. Identità e métissage: umani al di là delle appartenenze (François Laplantine

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Milani

    2004-12-01

    Full Text Available Questo breve saggio attacca l'identità e la rappresentazione in quanto nozioni epistemologicamente povere, falsamente realiste, politicamente reazionarie. La nostra epoca di "incertezza identitaria", di "perdita dell'identità" è, secondo Laplantine, il momento migliore per spazzare via questi due dinosauri concettuali, retaggio della metafisica platonica e medievale, e riscoprire la ricchezza del diverso, dell'incontro con l'altro. L'autore cerca di dimostrare l'inconsistenza e l'inutilità ai fini della ricerca nelle scienze sociali, e nell'antropologia in particolare, di identità e rappresentazione, proponendo di sostituirle con la nozione di métissage, meticciato.

  2. L’art. 27 ultimo capoverso del Concordato lateranense e la sua applicazione al Santuario della B. Vergine delle Grazie in Brescia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Vismara Missiroli

    2012-02-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Problemi interpretativi dell’art. 27.3 del Concordato Lateranense - 2. L'Istruzione della Congregazione del Concilio del 1930. - 3. La qualificazione di una chiesa come Santuario - 4. Requisiti per l’applicazione ai santuari dell’art. 27.3 - 4.1. Amministrazione civile - 4.2. Personalità giuridica - 5. La questione dei santuari di proprietà di persone fisiche o giuridiche - 6. Il Santuario della Beata Vergine delle Grazie di Brescia. Brevi cenni storici - 7. L’applicazione dell’art. 27.3 del Concordato lateranense al Santuario di S. Maria delle Grazie - 8. Conclusione.

  3. Radioisotope battery for particular application

    International Nuclear Information System (INIS)

    Shen Tianjian; Liang Daihua; Cai Jianhua; Dai Zhimin; Xia Huihao; Wang Jianhua; Sun Sen; Yu Guojun; Wang Xiao; Wang Dongxing; Liu Xin

    2010-01-01

    Radioisotope battery, as a new type of power source, was developed in 1960s. It is advantageous in terms of long working life, high reliability, flexibility to rugged environment, maintenance free, and high capacity rate, hence its unique applications in space, isolated terrestrial or ocean spots, deep waters, and medicine. In this paper, we analysz the primary performances and classification of radioisotope thermoelectric generator, as well as characteristic, basic principle,and structure of radioisotope thermoelectric generator (RTG), which is the most popular in application of radioisotope battery in space, undersea, terrestrial and medicine. A prospect for development and application of radioisotope battery in the 21 st century is given, too. (authors)

  4. Battery Ownership Model - Medium Duty HEV Battery Leasing & Standardization

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Kelly, Ken; Smith, Kandler; Cosgrove, Jon; Prohaska, Robert; Pesaran, Ahmad; Paul, James; Wiseman, Marc

    2015-12-01

    Prepared for the U.S. Department of Energy, this milestone report focuses on the economics of leasing versus owning batteries for medium-duty hybrid electric vehicles as well as various battery standardization scenarios. The work described in this report was performed by members of the Energy Storage Team and the Vehicle Simulation Team in NREL's Transportation and Hydrogen Systems Center along with members of the Vehicles Analysis Team at Ricardo.

  5. Towards Safer Lithium-Ion Batteries

    OpenAIRE

    Herstedt, Marie

    2003-01-01

    Surface film formation at the electrode/electrolyte interface in lithium-ion batteries has a crucial impact on battery performance and safety. This thesis describes the characterisation and treatment of electrode interfaces in lithium-ion batteries. The focus is on interface modification to improve battery safety, in particular to enhance the onset temperature for thermally activated reactions, which also can have a negative influence on battery performance. Photoelectron Spectroscopy (PES) ...

  6. Prognostics in Battery Health Management

    Data.gov (United States)

    National Aeronautics and Space Administration — Batteries represent complex systems whose internal state vari- ables are either inaccessible to sensors or hard to measure un- der operational conditions. This work...

  7. Electroactive materials for rechargeable batteries

    Science.gov (United States)

    Wu, Huiming; Amine, Khalil; Abouimrane, Ali

    2015-04-21

    An as-prepared cathode for a secondary battery, the cathode including an alkaline source material including an alkali metal oxide, an alkali metal sulfide, an alkali metal salt, or a combination of any two or more thereof.

  8. Accelerated testing of space batteries

    Science.gov (United States)

    Mccallum, J.; Thomas, R. E.; Waite, J. H.

    1973-01-01

    An accelerated life test program for space batteries is presented that fully satisfies empirical, statistical, and physical criteria for validity. The program includes thermal and other nonmechanical stress analyses as well as mechanical stress, strain, and rate of strain measurements.

  9. Transparent lithium-ion batteries

    KAUST Repository

    Yang, Y.; Jeong, S.; Hu, L.; Wu, H.; Lee, S. W.; Cui, Y.

    2011-01-01

    Transparent devices have recently attracted substantial attention. Various applications have been demonstrated, including displays, touch screens, and solar cells; however, transparent batteries, a key component in fully integrated transparent

  10. Flexible Hybrid Battery/Pseudocapacitor

    Science.gov (United States)

    Tucker, Dennis S.; Paley, Steven

    2015-01-01

    Batteries keep devices working by utilizing high energy density, however, they can run down and take tens of minutes to hours to recharge. For rapid power delivery and recharging, high-power density devices, i.e., supercapacitors, are used. The electrochemical processes which occur in batteries and supercapacitors give rise to different charge-storage properties. In lithium ion (Li+) batteries, the insertion of Li+, which enables redox reactions in bulk electrode materials, is diffusion controlled and can be slow. Supercapacitor devices, also known as electrical double-layer capacitors (EDLCs) store charge by adsorption of electrolyte ions onto the surface of electrode materials. No redox reactions are necessary, so the response to changes in potential without diffusion limitations is rapid and leads to high power. However, the charge in EDLCs is confined to the surface, so the energy density is lower than that of batteries.

  11. Geophysical investigations at the Paleolitic site Grotta delle Veneri near Parabita (Lecce, Italy)

    Science.gov (United States)

    Carrozzo, M. T.; Leucci, G.; Negri, S.; Nuzzo, L.

    2003-04-01

    The human presence in Apulia (southern Italy) is documented since 80.000 years before present. In 1966 near Parabita (Lecce, Italy) in a cave subsequently named "Grotta delle Veneri" human remains belonging to Homo Sapiens Neanderthalensis (Neanderthal) and Homo Sapiens-Sapiens (Cro-Magnon) were recovered together with two small statues of pregnant women ("Veneri") referable to 12.000--10.000 b.C. The local Archaeological Superintendence was interested in assessing the possibility to reconstruct by means of geophysical methods the planimetric position of the cave and further development of its burrows beyond those accessible to speleologists and reported in the underground topographic survey. Both electromagnetic (EM) and electric methods were tested using Ground Penetrating Radar (GPR) with 200 and 500 MHz antennas, GEM300 multi-frequency EM induction device and 2D Electrical Resistivity Tomography (ERT). Despite the rough surface and the presence of numerous obstacles (trees, stone walls and stone piles) limiting the accessible survey area and often preventing a good ground-coupling, the GPR survey successfully located the top of the karstic cave and identified zones of high density of diffraction hyperbolas, interpreted as highly fractured and karstified limestone, in a layer ranging from about 2 m to 6 m below ground. Zones characterised by high density of diffractions due to presence of voids were found also outside the known development of the cave. By means of the GEM 300, both in-phase and quadrature components of the induced EM signal were simultaneously collected at 8 frequencies, from 2025 to 19975 Hz, respectively related to the magnetic susceptibility and apparent conductivity of the soil down to a depth decreasing as the frequency increase. A presumable low contrast in the sought parameter between the highly fractured rock and karstic voids or refilled cavities as well as the presence of metallic debris on the ground allowed a difficult identification

  12. Solid polymer electrolyte lithium batteries

    Science.gov (United States)

    Alamgir, Mohamed; Abraham, Kuzhikalail M.

    1993-01-01

    This invention pertains to Lithium batteries using Li ion (Li.sup.+) conductive solid polymer electrolytes composed of solvates of Li salts immobilized in a solid organic polymer matrix. In particular, this invention relates to Li batteries using solid polymer electrolytes derived by immobilizing solvates formed between a Li salt and an aprotic organic solvent (or mixture of such solvents) in poly(vinyl chloride).

  13. Nickel-Hydrogen Battery Reconditioning

    Science.gov (United States)

    Levine, Erik L.

    1997-01-01

    Reconditioning has traditionally been used as a means of maintaining the performance of normal cells and batteries. This paper describes methods and results in which reconditioning was used to improve the performance of nickel-hydrogen batteries. The following method are discussed: (1) SS/L reconditioning implementation; (2) Superbird reconditioning - pressure/capacity growth; (3) INTELSAT 7/7A reconditioning - cell voltage plateaus and life testing; and (4) N-Star reconditioning - cell voltage plateaus (capacity fading and recovery).

  14. Iron-Air Rechargeable Battery

    Science.gov (United States)

    Narayan, Sri R. (Inventor); Prakash, G.K. Surya (Inventor); Kindler, Andrew (Inventor)

    2014-01-01

    Embodiments include an iron-air rechargeable battery having a composite electrode including an iron electrode and a hydrogen electrode integrated therewith. An air electrode is spaced from the iron electrode and an electrolyte is provided in contact with the air electrode and the iron electrodes. Various additives and catalysts are disclosed with respect to the iron electrode, air electrode, and electrolyte for increasing battery efficiency and cycle life.

  15. Modeling the Lithium Ion Battery

    Science.gov (United States)

    Summerfield, John

    2013-01-01

    The lithium ion battery will be a reliable electrical resource for many years to come. A simple model of the lithium ions motion due to changes in concentration and voltage is presented. The battery chosen has LiCoO[subscript 2] as the cathode, LiPF[subscript 6] as the electrolyte, and LiC[subscript 6] as the anode. The concentration gradient and…

  16. Integrated Inverter And Battery Charger

    Science.gov (United States)

    Rippel, Wally E.

    1988-01-01

    Circuit combines functions of dc-to-ac inversion (for driving ac motor in battery-powered vehicle) and ac-to-dc conversion (for charging battery from ac line when vehicle not in use). Automatically adapts to either mode. Design of integrated inverter/charger eliminates need for duplicate components, saves space, reduces weight and cost of vehicle. Advantages in other applications : load-leveling systems, standby ac power systems, and uninterruptible power supplies.

  17. Fattori influenzanti la distribuzione del Daino (Dama dama in un'area dell'Appennino settentrionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Merli

    2003-10-01

    presenza del Daino è risultata diversa tra il 1997, quando interessava il 28% dell'area di studio, e il 2000, quando era diminuita al 22% (Χ = 3,94 g.l.= 1 P = 0,048. Per valutare l'effetto delle caratteristiche vegetazionali sulla distribuzione sono state effettuate analisi ambientali delle Unità di Campionamento mediante software GIS ed archivi cartografici digitalizzati. I risultati delle analisi ambientali sono stati posti in relazione alla presenza-assenza della specie mediante Analisi di Funzione Discriminante e Analisi di Regressione Logistica. Entrambe le analisi hanno messo in luce l'effetto positivo sulla presenza del Daino dello sviluppo dei margini tra bosco e spazi aperti coltivati. Il modello ottenuto dall'Analisi di Funzione Discriminante ha inoltre individuato un areale potenziale nell'area di studio pari a 388 km², corrispondenti al 53% dell'estensione.

  18. The game changing 'Battery'

    International Nuclear Information System (INIS)

    Wallace, Paula

    2012-01-01

    Full text: A new energy storage system with the potential to change the way the world utilises electricity has been developed in South Australia. “ With the capability and flexibility to store energy generated by solar or wind power or capture off-peak power for later use, the ZEN Freedom Power Bank offers benefits to householders, businesses and utilities,” ZEN Energy Systems chief executive officer Richard Turner said. He recently represented Australia by invitation at the International Cleantech Forum in San Fransisco and used the spotlight to feature the technology he believes is a world-first and the 'holy grail' of renewable energy. The system is comprised of hi-density storage lithium ion batteries linked to innovative 'active' battery balancing and control software, allowing both 'on-grid' and 'off-grid' management options. The electronic software has been designed in a joint development project with ZEN sister company, US-based Greensmith Energy Management Systems. The units will be assembled in Australia for supply to the local market as well as for export. “This technology enables low cost, large format 'dumb' lithium ion cells to perform as effectively as, or better than, high cost 'smart' cells, virtually halving the cost of the batteries or providing twice the storage capacity for the same cost,” Turner said. “The control software then enables centralised control of large communities of systems to manage peak demand or other issues within the public power grid. The base residential/business system will be capable of managing and storing 20 kilowatt hours of energy per day, which is the daily consumption of an average Australian home. For larger properties, additional 20kWh energy storage modules can be easily added,” Turner explained. “Reliance on the public grid is greatly reduced and it provides up to 24-hour energy backup if the grid goes down.” In the future, the Power Bank will be electric vehicle charge station-ready, allowing

  19. Carbon-enhanced VRLA batteries.

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Enos, David George; Hund, Thomas D.; Shane, Rod (East Penn Manufacturing, Lyon Station, PA)

    2010-10-01

    The addition of certain forms of carbon to the negative plate in valve regulated lead acid (VRLA) batteries has been demonstrated to increase the cycle life of such batteries by an order of magnitude or more under high-rate, partial-state-of-charge operation. Such performance will provide a significant impact, and in some cases it will be an enabling feature for applications including hybrid electric vehicles, utility ancillary regulation services, wind farm energy smoothing, and solar photovoltaic energy smoothing. There is a critical need to understnd how the carbon interacts with the negative plate and achieves the aforementioned benefits at a fundamental level. Such an understanding will not only enable the performance of such batteries to be optimzied, but also to explore the feasibility of applying this technology to other battery chemistries. In partnership with the East Penn Manufacturing, Sandia will investigate the electrochemical function of the carbon and possibly identify improvements to its anti-sulfation properties. Shiomi, et al. (1997) discovered that the addition of carbon to the negative active material (NAM) substantially reduced PbSO{sub 4} accumulation in high rate, partial state of charge (HRPSoC) cycling applications. This improved performance with a minimal cost. Cycling applications that were uneconomical for traditional VRLA batteries are viable for the carbon enhanced VRLA. The overall goal of this work is to quantitatively define the role that carbon plays in the electrochemistry of a VRLA battery.

  20. Optimization of station battery replacement

    International Nuclear Information System (INIS)

    Jancauskas, J.R.; Shook, D.A.

    1994-01-01

    During a loss of ac power at a nuclear generating station (including diesel generators), batteries provide the source of power which is required to operate safety-related components. Because traditional lead-acid batteries have a qualified life of 20 years, the batteries must be replaced a minimum of once during a station's lifetime, twice if license extension is pursued, and more often depending on actual in-service dates and the results of surveillance tests. Replacement of batteries often occurs prior to 20 years as a result of systems changes caused by factors such as Station Blackout Regulations, control system upgrades, incremental load growth, and changes in the operating times of existing equipment. Many of these replacement decisions are based on the predictive capabilities of manual design basis calculations. The inherent conservatism of manual calculations may result in battery replacements occurring before actually required. Computerized analysis of batteries can aid in optimizing the timing of replacements as well as in interpreting service test data. Computerized analysis also provides large benefits in maintaining the as-configured load profile and corresponding design margins, while also providing the capability of quickly analyze proposed modifications and response to internal and external audits

  1. Computer Aided Battery Engineering Consortium

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pesaran, Ahmad

    2016-06-07

    A multi-national lab collaborative team was assembled that includes experts from academia and industry to enhance recently developed Computer-Aided Battery Engineering for Electric Drive Vehicles (CAEBAT)-II battery crush modeling tools and to develop microstructure models for electrode design - both computationally efficient. Task 1. The new Multi-Scale Multi-Domain model framework (GH-MSMD) provides 100x to 1,000x computation speed-up in battery electrochemical/thermal simulation while retaining modularity of particles and electrode-, cell-, and pack-level domains. The increased speed enables direct use of the full model in parameter identification. Task 2. Mechanical-electrochemical-thermal (MECT) models for mechanical abuse simulation were simultaneously coupled, enabling simultaneous modeling of electrochemical reactions during the short circuit, when necessary. The interactions between mechanical failure and battery cell performance were studied, and the flexibility of the model for various batteries structures and loading conditions was improved. Model validation is ongoing to compare with test data from Sandia National Laboratories. The ABDT tool was established in ANSYS. Task 3. Microstructural modeling was conducted to enhance next-generation electrode designs. This 3- year project will validate models for a variety of electrodes, complementing Advanced Battery Research programs. Prototype tools have been developed for electrochemical simulation and geometric reconstruction.

  2. Technical feasibility for commercialization of lithium ion battery as a substitute dry battery for motorcycle

    Science.gov (United States)

    Kurniyati, Indah; Sutopo, Wahyudi; Zakaria, Roni; Kadir, Evizal Abdul

    2017-11-01

    Dry battery on a motorcycle has a rapid rate of voltage drop, life time is not too long, and a long charging time. These are problems for users of dry battery for motorcycle. When the rate in the voltage decreases, the energy storage in the battery is reduced, then at the age of one to two years of battery will be dead and cannot be used, it makes the user should replace the battery. New technology development of a motorcycle battery is lithium ion battery. Lithium ion battery has a specification that has been tested and possible to replace dry battery. Characteristics of lithium ion battery can answer the question on the dry battery service life, the rate of decrease in voltage and charging time. This paper discusses about the technical feasibility for commercialization of lithium ion battery for motorcycle battery. Our proposed methodology of technical feasibility by using a goldsmith commercialization model of the technical feasibility and reconfirm the technical standard using the national standard of motorcycle battery. The battery has been through all the stages of the technical feasibility of the goldsmith model. Based on the results of the study, lithium ion batteries have the minimum technical requirements to be commercialized and has been confirmed in accordance with the standard motorcycle battery. This paper results that the lithium ion battery is visible to commercialized by the technical aspect.

  3. Diagnostic imaging of skeletal metastases; Diagnostica per immagini delle metastasi scheletriche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Scutellari, P. N.; Addonisio, G.; Righi, R. [Ferrara Univ., Ferrara (Italy). Dipt. di Scienze Chirurgiche, Anestesiologiche e Radiologiche, Sez. di Diagnostica e Terapia Radiologiche; Giganti, M. [Ferrara Univ., Ferrara (Italy). Dipt. di Medicina Clinica e Sperimentale, Sez. di Medicina Nucleare

    2000-12-01

    patients with a positive bone scan or with local symptoms and pain, radiography and CT are used for screening of metastatic lesions: results may be negative (for low sensitivity of conventional radiology) or questionable (in which case bone biopsy is necessary), or else symptoms may be due to different causes than metastatic lesions (i.e., osteoarthritis). Before bone biopsy is made, MRI must be performed, because it is the only technique that allows to distinguish between bone marrow components. The limitation of MRI is the poor specificity of its findings, which may provide misleading findings. [Italian] L'articolo propone un algoritmo procedurale diagnostico, applicabile in maniuera differenziata a pazienti oncologici asintomatici e sintomatici per metastasi scheletriche. Nel periodo febbraio-maggio 1999 sono state esaminate 100 cartelle cliniche di pazienti oncologici (70 femmine e 30 maschi, con eta' variabile da 55 a 87 anni; media: 63), scelti con criterio di casualita', stadiati secondo il sistema TNM. In tutti i pazienti erano stati eseguiti l'esame erano stati eseguiti l'esame radiografico e la scintigrafia ossea; di fronte a diagnosi non conclusive sono state eseguite la TC o la RM. I tumori primitivi responsabili delle metastasi allo scheletro sono stati: mammella (51 casi), colon (30 casi: 17 maschi e 13 femmine), polmone (7 casi: 6 maschi e una femmina), rene (2 casi, maschi), pleura (un caso, femmina) e fegato (un caso, maschio). L'aspetto radiografico e' stato prevalentemente di tipo osteolitico (52%); altri quadri radiografici rilevati sono stati: le forme addensante, mista, osteolitiche con evoluzione mista ed eburnee cone voluzione osteolitica. Le metastasi scheletriche rappresentano la maggior parte dei tumori maligni dell'osso. La colonna vertebrale e la pelvi sono le sedi piu' colpite. Il sintomo principale e il dolore, con o senza frattura. Tuttavia molte metastasi sono asintomatiche. Per la realizzazione

  4. Vertebroplasty in the treatment of back pain; La vertebroplastica nel trattamento delle sindromi algiche del rachide

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Muto, Mario; Muto, Emanuale; Izzo, Roberto; Diano, Alvaro Antonio; Lavagna, Arcangelo; Di Furia, Ugo [Istituto di Neuroradiologia AORN Cardarelli, Napoli (Italy)

    2005-03-01

    e sotto controllo TC in 5 pazienti affetti da neoplasia vertebrale. Non abbiamo mai effettuato la flebografia prima del trattamento. In 55 pazienti l'approccio e' stato bilaterale, mentre nei rimanenti e' stato monolaterale. Il posizionamento dell'ago e la iniezione del cemento e' stata effettuata sempre sotto controllo scopico. Le quantita' di cemento iniettate sono state variabili a livello dorsale o lombare con volumi compresi tra 12 e 4 ml. Il cemento utilizzato e' a bassa viscosita' opacizzato con diossido di zirconio, tantalio o solfato di bario sterile. Risultati: I risultati sono stati sicuramente migliori nei pazienti affetti da osteoporosi e da angiomi vertebrali (successo nel 95% e 90% dei casi nel giro di 24-72 ore) rispetto ai pazienti affetti da neoplasie secondarie del rachide (successo del 77% dei casi). Abbiamo riscontrato fughe di cemento extravertebrali vascolari o discali in 39 pazienti ma solo in 2 casi tali fughe hanno determinato la comparsa di una sintomatologia clinica radicolare per diffusione epidurale. Non abbiamo riscontrato mai nella nostra esperienza fratture a vertebre adiacenti trattate con vertebroplastica. Discussione e conclusioni: Sebbene i primi casi di vertebroplastica siano stati effettuati per il trattamento degli angiomi vertebrali, si e' subito passati ad applicare tale tecnica anche al trattamento dei crolli vertebrali da osteoporosi o da lesioni secondarie. La RM svolge un ruolo chiave nella corretta selezione dei pazienti da trattare mentre la TC puo' essere utile per valutare l'integrita' del muro posteriore del metamero. La controindicazione assoluta e' data da infezioni sistemiche e locali mentre quelle relative dalla estensione epidurale della neoplasia, dalla vertebra plana, dalla presenza di segni clinici di interessamento mielico o radicolare e da eventuali disturbi della coagulazione. I risultati da noi ottenuti evidenziano un successo che e

  5. Bifunctional redox flow battery

    International Nuclear Information System (INIS)

    Wen, Y.H.; Cheng, J.; Xun, Y.; Ma, P.H.; Yang, Y.S.

    2008-01-01

    A new bifunctional redox flow battery (BRFB) system, V(III)/V(II)-L-cystine(O 2 ), was systematically investigated by using different separators. It is shown that during charge, water transfer is significantly restricted with increasing the concentration of HBr when the Nafion 115 cation exchange membrane is employed. The same result can be obtained when the gas diffusion layer (GDL) hot-pressed separator is used. The organic electro-synthesis is directly correlated with the crossover of vanadium. When employing the anion exchange membrane, the electro-synthesis efficiency is over 96% due to a minimal crossover of vanadium. When the GDL hot-pressed separator is applied, the crossover of vanadium and water transfer are noticeably prevented and the electro-synthesis efficiency of over 99% is obtained. Those impurities such as vanadium ions and bromine can be eliminated through the purification of organic electro-synthesized products. The purified product is identified to be L-cysteic acid by IR spectrum. The BRFB shows a favorable discharge performance at a current density of 20 mA cm -2 . Best discharge performance is achieved by using the GDL hot-pressed separator. The coulombic efficiency of 87% and energy efficiency of about 58% can be obtained. The cause of major energy losses is mainly associated with the cross-contamination of anodic and cathodic active electrolytes

  6. Redox-flow battery of actinide complexes

    International Nuclear Information System (INIS)

    Yamamura, Tomoo; Shiokawa, Yoshinobu

    2006-01-01

    Np battery and U battery were developed. We suggested that Np redox-flow battery should be (-)|Np 3+ ,Np 4+ ||NpO 2 + ,NpO 2 2+ |(+), and U battery (-)|[U III T 2 ] - ,[U IV T 2 ] 0 ||[U V O 2 T] - ,[U VI O 2 T] 0 |(+). The electromotive force at 50 % charge of Np and U battery is 1.10 V and 1.04 V, respectively. The energy efficiency of 70 mA/cm 2 of Np and U battery shows 99 % and 98 %, respectively. V redox-flow battery, electrode reactions of An battery, Np battery, U battery and future of U battery are described. The concept of V redox-flow battery, comparison of energy efficiency of Np, U and V battery, oxidation state and ionic species of 3d transition metals and main An, Purbe diagram of Np and U aqueous solution, shift of redox potential of β-diketones by pKa, and specifications of three redox-flow batteries are reported. (S.Y.)

  7. Aperture eutanasiche e aporie nel documento del Cortile dei Gentili “Linee propositive per un diritto della relazione di cura e delle decisioni di fine vita”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Scandroglio

    2017-07-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. L’oggetto del presente contributo - 2. Bene vita e ordinamento giuridico - 3. Il Cortile dei Gentili apre all’eutanasia - 4. Pianificazione condivisa di cure e Dichiarazioni anticipate - 5. Profili di criticità delle D.a.t.

  8. La qualità dell'eLearning Un approccio qualitativo per l'analisi dei feedback degli studenti e dei docenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patrizia Ghislandi

    2012-11-01

    Full Text Available La discussione sulla qualità dell'eLearning accademico si sta orientando verso una critica dei modelli di qualità più legati alla produzione industriale, che sono principalmente fondati sulla conformità a standards prestabiliti, i quali a loro volta richiedono generalmente metodi di valutazione quantitativi (Ehlers & Schneckenberg, 2010, Ghislandi, 2008, 2012. In ambito formativo questo implica una visione molto centrata sui risultati (outputs e sull'impatto (outcomes, con scarsa attenzione ai processi. Una visione innovativa della qualità richiede la profonda comprensione di elementi contestuali complessi, delle interazioni e dimensioni relazionali spesso invisibili dagli strumenti quantitativi; e, soprattutto, della generazione di logiche partecipate che aumentino la consapevolezza degli attori coinvolti nei processi che portano alla qualità del modello formativo. In questo lavoro, attraverso la presentazione di uno studio di caso di formazione continua blended, viene introdotto un approccio per il monitoraggio della qualità dell'eLearning. Tale approccio predilige metodologie di analisi qualitativa e partecipata, basate sulla riflessione e  sull’utilizzo di rubric per l’analisi dell’attività formativa. Tale approccio, secondo le autrici, risulta coerente sia dal punto di vista metodologico sia da quello epistemologico, con una nuova visione della qualità come processo continuo di riflessione sulla valutazione dell'esperienza formativa alla scoperta del senso e dei valori portanti della stessa.

  9. La stesura della procedura generale nell'ambito dell'applicazione della norma UNI EN ISO 9001: 2000 alle direzioni Sanitarie di presidio dell'Azienda Ospedaliera G. Salvini di Garbagnate Milanese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Ilardo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: creare una migliore omogeneizzazione e un linguaggio comune per un modus operandi, dove possibile, univoco tra i diversi Presidi che compongono l’Azienda; fornire il mezzo di confronto e di scambio di informazioni.

    Metodi: il percorso verso la Certificazione ISO 9001:2000 delle Direzioni Sanitarie di Presidio è stato suddiviso in fasi documentali di carattere descrittivo, condivise tra i gruppi di lavoro appositamente costituiti all’interno delle Direzioni, e altre applicative, proprie di ogni Presidio. La stesura della Procedura Generale, iniziata con l’individuazione di tutti i processi lavorativi e con la selezione tra essi di quelli che per primi dovranno essere certificati fa parte della fase documentale. I gruppi di lavoro di ogni Presidio oltre alle riunioni a cui partecipavano solo i rappresentanti per qualità delle tre Direzioni di Presidio sono stati anche coinvolti in incontri estesi ai settori Aziendali già certificati. Scopo di questi ultimi incontri era la presentazione della Vision 2000 e la condivisione di esperienze tra i “certificati e i non certificati”.

    Risultati: un importante risultato della fase documentale è stato l’elaborazione della Procedura Generale/PRG nelle cui pagine sono descritti: lo Scopo e il campo di applicazione; i Riferimenti (Norme e linee Guida di riferimento, Abbreviazioni, Definizioni; Responsabilità; Presentazione e Obiettivi della Direzione Sanitaria; Organigramma dell’Unità; Organizzazione dell’Unità; Descrizione dei processi suddivisi in: Fase, Attività, Documenti del Sistema Qualità; Allegati. Non ultimo va ricordato che la descrizione dei processi nella PRG, facilità l’individuazione di indicatori.

    Conclusioni: la PRG è uno strumento guida, che partendo dall’analisi e dalla revisione dell’Organizzazione da certificare, coinvolge il personale a tutti

  10. Organization and information and communication technologies. Internal communication as support of ENEA's improvement and innovation; Organizzazione e tecnologie dell'informazione e della comunicazione (OICT). La comunicazione interna a supporto del cambiamento e dell'innovazione in ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    D' Arcangelo, D; Malizia, P [Libera Universita' Maria SS. Assunta, Facolta' di Lettere e Filosofia, Rome (Italy); Di Marco, R A [ENEA, Funzione Centrale Informatica, Sede Centrale, Rome (Italy)

    2000-07-01

    Today's globalization, technological innovation and new normative-institutional context (the reform of the Civil Service tending towards bureaucratical simplification and a restructuring of public works) make for a stronger stimulus for change in terms of organization. Communication culture and climate, which can be described as soft variables, take on great importance as determining the identity and internal image of the organization. The definition of roles and responsibilities, working surroundings, levels of information, credibility of the information itself, communication content and channels, degree of and delegation of responsibility, staff management policy, the training system, union relations, all of these are variables which must necessarily be administered with a view to greater adherence to the criteria of organizational economics. Internal communication takes on a key role in the construction, modification and promotion of a new organizational identity, coherent with the strategic objectives that the corporation has set itself. The specific features of the internal telematic network of the organization (Intra ENEA) are its interactivity and multimediality; the employment of this type of communication can be conceived as use of an instrument for definition and circulation of a multitude of products/services, directed to the satisfaction of the needs of information and communication of the internal customer, all within the viewpoint of internal marketing. [Italian] La globalizzazione, l'innovazione tecnologica, il nuovo contesto normativo-istituzionale (la riforma della Pubblica Amministrazione volta alla semplificazione amministrativa e alla riorganizzazione del lavoro pubblico) costituiscono, oggi, per l'organizzazione, un piu' forte stimolo al cambiamento. Grande importanza assumono la cultura ed il clima comunicazionale, variabili definibili soft, che determinano l'identita' e l'immagine interna dell'organizzazione. La comunicazione interna assume

  11. Lumbar sympathectomy under CT guidance: therapeutic option in critical limb ischaemia; la simpaticolisi TC guidata: alternativa terapeutica delle ischemie critiche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pieri, Stefano; Agresti, Paolo [Az. Osp. S. Camillo-Forlanini, Roma (Italy). U.O. di radiologia vascolare ed interventistica; Ialongo, Pasquale; Fedeli, Stefano [Radiologia diagnostica Busi, Roma (Italy); Di Cesare, Fabio; Ricci, Guiseppe [Az. Osp. S. Camillo-Forlanini, Roma (Italy). Chirurgia vascolare

    2005-04-01

    simpaticectomia lombare e un'opzione terapeutica complementare, destinata a quei pazienti con grave arteriopatia perierica degli srti inferiori, allo stadio terminale, che presentino dolore a riposo e gagrena e che non vengano riconosciuti idonei per un tentativo di rivascolarizzazione chirurgica. La simpatectomia lombare chirurgica, con tecnica tradizionale, e stata ampiamente utilizzata in passato, ma, in virtu dell'invasivita, e stata nel tempo accantonata a favore delle tecniche percutanee, anche se recentemente sono stati riportati casi di trattamento con tecnica laparoscopica. La simpaticectomia lombare percutanea e invece un'opzione terapeutica sicura, poco costosa e facilmente disponibile. Riportiamo la nostra esperienza su 19 casi, eseguiti sotto controllo TC. Materiale e metodi: Tra il 1998 e il 2002, la procedura di simpaticolisi percutanea sotto controllo TC e stata effettuata in 19 pazienti. Tutti i pazienti presentavano un'arteriopatia degli arti inferiori al IV stadio di Fontaine, con dolore a riposo e gangrena; non erano stati considerati idonei per un tentativo di rivascolarizzazione chirurgica. Due aghi da 22 G, lunghi 15 cm, sono stati utilizzati per iniettare fenolo a livello di L2 e L4. I segni dell'interruzione dell'attivita simpatica compaiono 2'-15' dopo la procedura e comprendono calore e arrossamento. Risultati: La procedura si e rivelata semplice, sicura, ben tollerata dai pazienti, con una bassa percentuale di complicanze. Dei 19 pazienti, 9 (47.3%) hanno mostrato un miglioramento del quadro clinico, mentre 5 hanno fatto registrare un peggioramento della loro condizione ischemica nei mesi successivi. Discussione: I risultati suggeriscono che la procedura di simpaticectomia lombare percutanea e in grado di causare un blocco del plesso simpatico nei pazienti con un'arteriopatia degli arti inferiori in fase avanzata. L'assistenza fornita dalla TC consente un'elevata precisione nella somministrazione

  12. Advanced state prediction of lithium-ion traction batteries in hybrid and battery electric vehicle applications

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Jadidi, Yasser

    2011-07-01

    Automotive power trains with high energy efficiencies - particularly to be found in battery and hybrid electric vehicles - find increasing attention in the focus of reduction of exhaust emissions and increase of mileage. The underlying concept, the electrification of the power train, is subject to the traction battery and its battery management system since the capability of the battery permits and restricts electric propulsion. Consequently, the overall vehicle efficiency and in particular the operation strategy performance strongly depends on the quality of information about the battery. Besides battery technology, the key challenges are given by both the accurate prediction of battery behaviour and the electrochemical battery degradation that leads to power and capacity fade of the traction battery. This book provides the methodology for development of a battery state monitoring and prediction algorithm for application in a battery management system that accounts for the effects of electrochemical degradation. (orig.)

  13. Archeologia delle risorse: tra archeologia ambientale, ecologia storica e archeologia rurale / Archaeology of resources: between environmental archaeology, historical ecology and rural archaeology

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Alessandro Montanari

    2015-12-01

    Full Text Available Il contributo, attraverso la discussione di alcuni casi di studio, prova ad esemplificare gli approcci del Laboratorio di Archeologia e Storia Ambientale (Dafist-Distav dell’Università di Genova allo studio delle aree rurali, insediate e non insediate. Oggetto principale delle ricerche è il tentativo di ricostruire, con un approccio analitico fortemente contestuale, le pratiche storiche di gestione e attivazione delle risorse ambientali (e le pratiche e i saperi naturalistici locali legati a tali pratiche a partire dal riconoscimento delle loro tracce archeologico-ambientali e attraverso gli apporti dell’archeologia, dell’archeobotanica, dell’ecologia storica e della ricerca documentaria. Gli esempi si concentrano su alcune tracce, riferibili per lo più a pratiche multiple di gestione delle risorse agro-silvo-pastorali (praterie alberate e boschi pascolati, agricoltura temporanea e uso del fuoco, colture permanenti e attività di pascolo, studiate in diverse aree dell’Appennino Ligure e riferibili a cronologie per lo più medievali e postmedievali. This contribution, through the discussion of case studies, tries to illustrate the study approach of the Laboratory of Environmental Archaeology and History (Dafist-Distav,University of Genoa to rural areas settled and not settled. The main object of the research is an attempt to reconstruct, with a strongly contextual analytical approach, historical practices of management and activation of environmental resources (and the practices and naturalistic knowledge related to such practices, starting from the analysis of their archaeological environmental evidence and through the contributions of archaeology, archaeobotany, historical ecology and documentary research. The examples focus on traces, related mostly to multiple practices of management of agro-forestry-pastoral resources (grazed wooded grassland and grazed woodland, temporary agriculture and use of fire, permanent crops and

  14. Caratterizzazione genetica di alcune popolazioni di cinghiale (Sus scrofa dell'Italia meridionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M.F. Caliendo

    2003-10-01

    Full Text Available In Italia il Cinghiale ha subito varie oscillazioni numeriche per immissioni d?esemplari provenienti soprattutto dall'est europeo o da paesi vicini (Massei & Toso, 1993 e incrocio con esemplari di maiale domestico, allevato allo stato brado o semi brado in molte zone d'Italia (Apollonio et al., 1988. Questi fattori sono stati responsabili anche di un impoverimento genetico della forma autoctona italiana Sus scrofa meridionalis e majori che sembrano persistere solo in Sardegna e Maremma (Apollonio et al., 1988. Tra le riserve in cui si ritiene possano trovarsi popolazioni ancora integre, figura la tenuta presidenziale di Castelporziano (Roma. Prendendo spunto da questo lavoro, con il nostro contributo riportiamo i risultati, a livello genetico, della ibridazione con il maiale da parte di cinghiali della Campania, basato sul DNA microsatellite di 4 loci polimorfi. Sono state studiate 9 popolazioni (allevate e libere, usando per riferimenti maiali allo stato brado e cinghiali di Castelporziano. Dall?analisi delle frequenze alleliche è stato eseguito il test di assignment (implementato in una sub routine del software Arlequin 2.0 che individua la possibile origine di un individuo, rispetto ad una rosa di probabili popolazioni di riferimento (Paetkau et al., 1998. Con i risultati del test di assignment si è costruito il grafico log-log genotype, rappresentato da un piano individuato dalle due variabili di riferimento (cinghiale e maiale brado. Le popolazioni esaminate evidenziano una generalizzata distribuzione a cavallo tra i due riferimenti con individui geneticamente simili al cinghiale ed altri al maiale. Questa ripartizione simmetrica è molto evidente nel caso dei cinghiali catturati a Punta Licosa e in quelli dell?allevamento di Polla. La distribuzione dei genotipi sul piano è spesso dispersa, ad eccezione dei cinghiali della Valle del Vento e quelli di Monteverde (individui

  15. Controllers for Battery Chargers and Battery Chargers Therefrom

    Science.gov (United States)

    Elmes, John (Inventor); Kersten, Rene (Inventor); Pepper, Michael (Inventor)

    2014-01-01

    A controller for a battery charger that includes a power converter has parametric sensors for providing a sensed Vin signal, a sensed Vout signal and a sensed Iout signal. A battery current regulator (BCR) is coupled to receive the sensed Iout signal and an Iout reference, and outputs a first duty cycle control signal. An input voltage regulator (IVR) receives the sensed Vin signal and a Vin reference. The IVR provides a second duty cycle control signal. A processor receives the sensed Iout signal and utilizes a Maximum Power Point Tracking (MPPT) algorithm, and provides the Vin reference to the IVR. A selection block forwards one of the first and second duty cycle control signals as a duty cycle control signal to the power converter. Dynamic switching between the first and second duty cycle control signals maximizes the power delivered to the battery.

  16. Intra and interobserver variability of renal allograft ultrasound volume and resistive index measurements; Variabilita' intra- ed interoperatore delle misure ecografiche del volume e dell'indice di resistenza del rene trapiantato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mancini, Marcello; Liuzzi, Raffaele [CNR, Napoli (Italy). Istituto di biostrutture e bioimmagini; Daniele, Stefania; Raffio, Teresa; Salvatore, Marco [Napoli Univ., Napoli (Italy). Dipartimento di diagnostica per immagini; Sabbatini, Massimo; Cianciaruso, Bruno [Napoli Univ., Napoli (Italy). Istituto di nefrologia medica; Ferrara, Liberato Aldo [Napoli Univ., Napoli (Italy). Dipartimento di medicina clinica e sperimentale

    2005-04-01

    Purpose: Aim of the presents study was to evaluate the repeatability and reproducibility of the Doppler Resistive Index (R.I.) and the Ultrasound renal volume measurement in renal transplants. Materials and methods: Twenty -six consecutive patients (18 men, 8 women) mean age of 42,8{+-}12,4 years (M{+-}SD)(range 22-65 years) were studied twice by each of two trained sonographers using a color Doppler ultrasound scanner. Twelve of them had a normal allograft function (defined as stable serum creatinine levels {<=}123,76 {mu}mol/L), whilst the remaining 14 had decreased allograft function (serum creatinine 132.6-265.2 {mu}mol/L). Results were given as mean of 6 measurements performed at upper, middle and lower pole of the kidney. Intra- and interobserver variability was assessed by the repeatability coefficient and coefficient of variation (CV). Results: Regarding Resistive Index measurement, repeatability coefficient was between 0.04 and 0.06 and the coefficient of variation was <5%. The analysis of the Student's test did not show any significant difference between the measurements (t=0.15; p=0.87 n.s.). A good reproducibility was also detected in US measurements of renal length and volume. Conclusions: These results suggest that Color Doppler Resistive Index measurements of renal allograft and Ultrasound renal volume measurements are repeatable and reproducible. [Italian] Scopo: Valutare la ripetibilit� e la riproducibilit� delle misurazioni ecografiche dell'Indice di Resistenza (I.R.) e del volume del rene trapiantato. Materiale e metodi: Ventisei pazienti (18 uomini, 8 donne) con et� media di 42,8{+-}12,4 anni (M{+-}SD)(range 22-65 anni) sono stati studiati consecutivamente due volte con eco-color-Doppler da due ecografisti esperti. Dodici pazienti avevano funzione renale normale (livello serico di creatina stabilmente {<=}123,76 {mu}mol/L, i rimanenti 14 avevano una lieve e stabile disfunzione del rene trapiantato (creatina serica 132.6-265.2 {mu

  17. Portable Battery Charger Berbasis Sel Surya

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Budhi Anto

    2014-04-01

    Full Text Available A type of solar battery charger is introduced in this paper. This equipment functions as a medium size rechargeable battery that is needed to move culinary merchants and coastal fishermen living in area which is not supplied by electrical networks. The equipment consists of solar module mounted onto portable mechanical construction, a 12-V 7.5-Ah lead acid battery and charge controller. Solar module charges the battery through charge controller and then the battery can be discharged to power on electric lamps for lightening culinary wagon or fisherman’s boat at night. Charge controller charges the battery with float charging which is implemented by maintaining 13.5 Volt between battery terminals and limiting the charging current to 1.5 Amperes. Charge controller circuit is based on adjustable linear voltage regulator LM338. The battery is of sealed lead acid type. This type of battery is maintenance free and more hygiene than other types of lead acid battery. The field experiment of charging the baterry of 50% residual capacity from 8 am to 4 pm under sunny weather shows that the solar module has charged the battery to its full capacity under battery safe charging conditions.Keywords: portable solar battery charger, float charging, LM338

  18. VizieR Online Data Catalog: Spectroscopy and HST imaging in ONC (O'Dell+, 2015)

    Science.gov (United States)

    O'Dell, C. R.; Ferland, G. J.; Henney, W. J.; Peimbert, M.; Garcia-Diaz, Ma. T.; Rubin, R. H.

    2016-02-01

    We are able to draw on both new and existing observational data for both imaging and spectroscopy. Since the ionization range of the Orion Nebula is quite low, we use the high signal-to-noise ratio (S/N) F658N and F502N images in our analysis Our new imaging observations were made with Hubble Space Telescope (HST)'s WFC3 as part of program GO 12543. Observations were made (2012 January 7) with the narrowband emission line filters F487N (Hβ409s), F502N ([OIII]348s), F656N (Hα349s), F658N ([NII]602s), and F673N ([SII]700s), in addition to observations with the continuum sampling intermediate-width filter F547M (348s). The characteristics of these filters and their calibration have been described by O'Dell et al. (2013AJ....145...92O). The images are the highest angular resolution (0.04''/pixel sampling) optical images of a portion of the Huygens Region. When used alone, we employed the original images in combination with one another. When used for comparison with earlier (undersampled) WFPC2 images (0.0996''/pixel), we processed them with IRAF task "Gauss" to match their broader image cores. We have been able to use earlier HST observations made with the WFPC2 (program GO 5085 (FOV5) on MJD49737; program GO 5469 on MJD49797; program GO 11038 (FOV1) on MJD54406; program GO 12543 on MJD55935). The most useful data set of spectra is the compilation of north-south orientation long-slit spectra by Garcia-Diaz et al. (2008RMxAA..44..181G). In addition to their original observations (Garcia-Diaz & Henney, 2007AJ....133..952G) in low-ionization lines, they recalibrate the high-ionization spectra of Doi et al. 2004 (cat. J/AJ/127/3456) and present combined results for emission lines from a wide variety of ionization states ([OI]630.0nm, [SII]671.6nm+673.1nm, [NII]658.4nm, [SIII]631.2nm, Hα656.3nm, [OIII]500.7nm) calibrated to 2km/s accuracy and a resolution of about 10km/s. We will refer to this as the Spectroscopic Atlas, or simply the Atlas. New observations were made at

  19. Vehicle Battery Safety Roadmap Guidance

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Doughty, D. H.

    2012-10-01

    The safety of electrified vehicles with high capacity energy storage devices creates challenges that must be met to assure commercial acceptance of EVs and HEVs. High performance vehicular traction energy storage systems must be intrinsically tolerant of abusive conditions: overcharge, short circuit, crush, fire exposure, overdischarge, and mechanical shock and vibration. Fail-safe responses to these conditions must be designed into the system, at the materials and the system level, through selection of materials and safety devices that will further reduce the probability of single cell failure and preclude propagation of failure to adjacent cells. One of the most important objectives of DOE's Office of Vehicle Technologies is to support the development of lithium ion batteries that are safe and abuse tolerant in electric drive vehicles. This Roadmap analyzes battery safety and failure modes of state-of-the-art cells and batteries and makes recommendations on future investments that would further DOE's mission.

  20. Alternator control for battery charging

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Brunstetter, Craig A.; Jaye, John R.; Tallarek, Glen E.; Adams, Joseph B.

    2015-07-14

    In accordance with an aspect of the present disclosure, an electrical system for an automotive vehicle has an electrical generating machine and a battery. A set point voltage, which sets an output voltage of the electrical generating machine, is set by an electronic control unit (ECU). The ECU selects one of a plurality of control modes for controlling the alternator based on an operating state of the vehicle as determined from vehicle operating parameters. The ECU selects a range for the set point voltage based on the selected control mode and then sets the set point voltage within the range based on feedback parameters for that control mode. In an aspect, the control modes include a trickle charge mode and battery charge current is the feedback parameter and the ECU controls the set point voltage within the range to maintain a predetermined battery charge current.

  1. Remote control systems evolution in the new open energy market; Evoluzione del telecontrollo nel nuovo mercato dell'energia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Castiglioni, L. [Soluzioni hardware/software per l' automazione e il controllo degli impianti industriali, Taizzano sul Naviglio, Milan (Italy)

    2001-12-01

    Considering new energy market in Italy, the new role of remote control applications is discussed. In the open market the whole electric process is managed by several different actors; common protocol scheme and additional sharing data policies are necessaries facing the increased communications requirements due to deregulation. Remote control systems evolution then will lead from process oriented to data management oriented systems; related methodologies and solutions are described. [Italian] Il telecontrollo, nell'ambito del nuovo mercato dell'energia, diviene di importanza fondamentale per la necessita' di condivisione dei dati verso il livello di pianificazione e di analisi prestazionale. Viene individuata una linea evolutiva per i sistemi di telecontrollo, dove da un'attenzione rivolta al processo si passa a sistemi orientati all'apertura verso l'esterno e al data management. Vengono descritte alcune metodologie orientate allo scambio dati tra centri e verso sistemi esterni.

  2. L'evoluzione della fisica sviluppo delle idee dai concetti iniziali alla relatività e ai quanti

    CERN Document Server

    Einstein, Albert

    1965-01-01

    Pubblicato in inglese alla vigilia della Seconda guerra mondiale e subito proposto in traduzione, L’evoluzione della fisica dovette aspettare la fine del conflitto per vedere la sua pubblicazione in Italia. Da allora (1948) questo testo non ha più smesso di rappresentare un punto di riferimento obbligato per il concetto stesso di divulgazione scientifica e per la fisica in particolare. Scritto dai protagonisti assoluti della rivoluzione della fisica relativistica e quantistica, ma destinato a un pubblico di non specialisti, il libro che avete tra le mani è il testo fondativo della moderna divulgazione delle idee, la pietra di paragone di ogni altro libro di fisica, che permette di intuire la straordinaria importanza e il valore rivoluzionario della svolta della fisica del Novecento.

  3. Funzioni identitarie dell'alternanza linguistica in apprendenti di italiano durante lo svolgimento di attività in gruppo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Ferroni

    2013-12-01

    Full Text Available Questo articolo indaga, servendosi degli strumenti teorici messi a disposizione dall’analisi della conversazione, coadiuvata da una serie di nozioni e riferimenti tratti dagli studi che esaminano la struttura dell’interazione nella classe di lingua, i diversi usi che gli apprendenti di italiano LS fanno delle lingue presenti nella classe, specialmente della loro LM, durante lo svolgimento di attività di gruppo per dare voce alle multiple identità che costituiscono ciascun individuo. Dallo studio emerge che l’identità degli apprendenti è in continua trasformazione. Infatti, per potersi affermare, gli apprendenti dovranno “interpretare” un insieme di ruoli che cambiano e che dovranno negoziare in base al contesto d’interazione

  4. Natural attenuation of biogas in landfill covers; Attenuazione naturale del flusso di biogas nella copertura superficiale delle discariche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cossu, R.; Privato, A.; Raga, R. [Padova Univ., Padova (Italy). IMAGE, Dipartimento di Idraulica, Marittima, Ambiente e Geotecnica; Zane, M. [SPINOFF S.R.L., Padova (Italy)

    2005-08-01

    In the risk evaluation of uncontrolled biogas emissions from landfills, the process of natural attenuation in landfill covers assumes a very important role. The capacity of biogas oxidation in the cover soils seems to be the most important control to mitigate the biogas emission during the aftercare period when the biogas collection system might fail. In the present paper laboratory experiences on lab columns to study the biogas oxidation are discussed. [Italian] Nella valutazione del pericolo di emissioni incontrollate di biogas da una discarica, il processo dell'attenuazione naturale della copertura superficiale assume un ruolo molto importante. La capacita' di ossidazione del biogas nel terreno di copertura sembra rappresentare il controllo piu' importante nella mitigazione di fughe incontrollate di biogas, soprattutto nel lungo periodo quando la captazione del biogas perde efficienza. Nel presente lavoro si riportano alcune esperienze di laboratorio per valutare l'ossidazione di metano in diverse tipologie di copertura.

  5. Georges de Selve, Arnauld Chandon e Simon Bourgouyn: i primi traduttori cinquecenteschi delle Vite parallele di Plutarco.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Filippo Fassina

    2017-12-01

    Full Text Available Nei primi anni del Cinquecento, la Francia vede la riscoperta del genere letterario della biografia antica, il cui modello più illustre è Plutarco. Delle sue Vite parallele circolano numerose traduzioni francesi, che precedono di diversi anni la grande opera di Jacques Amyot del 1559. Oltre ad alcuni volgarizzamenti anonimi conservati manoscritti, possediamo anche un corpus di testi attribuiti con sicurezza a tre eruditi francesi, che nella prima metà del Cinquecento, hanno tradotto alcune vite plutarchee: si tratta di Georges de Selve, Arnauld Chandon e Simon Bourgouyn. Questi testi sono qui analizzati sia sotto l’aspetto letterario, sia sotto l’aspetto codicologico, al fine di ricostruirne la storia della tradizione manoscritta e, parallelamente, cercare di comprendere gli eventuali legami con la traduzione di Amyot, di cui questi primi esperimenti potrebbero rappresentare un modello.

  6. I capricci del caso Introduzione alla statistica, al calcolo delle probabilità e alla teoria degli errori

    CERN Document Server

    Piazza, Roberto

    2009-01-01

    I metodi probabilistici e statistici giocano un ruolo di primo piano sia nella scienza teorica e sperimentale che nelle applicazioni ingegneristiche, costituendo pertanto un elemento essenziale del bagaglio culturale che uno studente deve acquisire fin dai primi anni di apprendimento universitario. Questo libro, che nasce dall’esperienza didattica accumulata dall’autore nell’insegnamento dei metodi sperimentali, si propone di fornire un’introduzione al calcolo delle probabilità e alla teoria degli errori facendo uso di uno stile di presentazione volutamente informale e traendo spunto da concrete applicazioni sperimentali, spesso attraverso esempi di notevole importanza storica. Così, per esempio, argomenti quali il moto browniano, la diffusione di luce, il decadimento radioattivo, la fisiologia della visione, le statistiche quantistiche e di fotorivelazione, vengono utilizzati per delucidare concetti chiave dell’analisi statistica e probabilistica. Un'enfasi particolare è posta sull’origine e l...

  7. Imagining and Reimagining Gender: Boccaccio’s Teseida delle nozze d’Emilia and Its Renaissance Visual Legacy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margaret Franklin

    2016-01-01

    Full Text Available Giovanni Boccaccio’s Teseida delle nozze d’Emilia (1339–1341? is an innovative vernacular text in which Teseo (Theseus and the Scythian Amazons are reinvented as antagonists in a war fought to determine how women are meant to live their lives. Boccaccio’s characterization of these figures and their interactions offer an effective counter-narrative to the prevailing ethos that women’s inborn proclivities and deficiencies preclude, perforce, their participation in the public arena. In the absence of written criticism, cassone (marriage chest paintings constitute the quattrocento Nachleben of the text, whose readership comprised a wide swath of the literate populace through the 15th century. I will argue that painters, in conjunction with their patrons and humanist advisors, fashioned Teseida visual narratives that undermined Boccaccio’s vision of the potential of women to productively and autonomously engage in the governance of successful societies.

  8. Li-ion Battery Aging Datasets

    Data.gov (United States)

    National Aeronautics and Space Administration — This data set has been collected from a custom built battery prognostics testbed at the NASA Ames Prognostics Center of Excellence (PCoE). Li-ion batteries were run...

  9. Li-air batteries: Decouple to stabilize

    Science.gov (United States)

    Xu, Ji-Jing; Zhang, Xin-Bo

    2017-09-01

    The utilization of porous carbon cathodes in lithium-air batteries is hindered by their severe decomposition during battery cycling. Now, dual redox mediators are shown to decouple the complex electrochemical reactions at the cathode, avoiding cathode passivation and decomposition.

  10. Multilayer Approach for Advanced Hybrid Lithium Battery

    KAUST Repository

    Ming, Jun; Li, Mengliu; Kumar, Pushpendra; Li, Lain-Jong

    2016-01-01

    Conventional intercalated rechargeable batteries have shown their capacity limit, and the development of an alternative battery system with higher capacity is strongly needed for sustainable electrical vehicles and hand-held devices. Herein, we

  11. Practical Methods in Li-ion Batteries

    DEFF Research Database (Denmark)

    Barreras, Jorge Varela

    This thesis presents, as a collection of papers, practical methods in Li-ion batteries for simplified modeling (Manuscript I and II), battery electric vehicle design (III), battery management system testing (IV and V) and balancing system control (VI and VII). • Manuscript I tackles methodologies...... to parameterize battery models based solely on manufacturer’s datasheets • Manuscript II presents a parameterization method for battery models based on the notion of direct current resistance • Manuscript III proposes a battery electric vehicle design that combines fixed and swappable packs • Manuscript IV...... develops a battery system model for battery management system testing on a hardware-in-the-loop simulator • Manuscript V extends the previous work, introducing theoretical principles and presenting a practical method to develop ad hoc software and strategies for testing • Manuscript VI presents...

  12. Battery Peak Power Shaving Strategy to Prolong Battery Life for Electric Buses

    NARCIS (Netherlands)

    Pham, T.H.; Rosea, B.; Wilkins, S.

    2016-01-01

    This paper presents a battery peak power shaving strategy for battery electric buses. The developed strategy restricts the battery charge/discharge power when the propulsion power demand is high to avoid high deterioration of the battery capacity during operation. Without reducing the propulsion

  13. 49 CFR 173.185 - Lithium cells and batteries.

    Science.gov (United States)

    2010-10-01

    ... 49 Transportation 2 2010-10-01 2010-10-01 false Lithium cells and batteries. 173.185 Section 173... Class 7 § 173.185 Lithium cells and batteries. (a) Cells and batteries. A lithium cell or battery, including a lithium polymer cell or battery and a lithium-ion cell or battery, must conform to all of the...

  14. An evaluation of the Well at Dell health management program: health risk change and financial return on investment.

    Science.gov (United States)

    Musich, Shirley; McCalister, Tre'; Wang, Sara; Hawkins, Kevin

    2015-01-01

    To investigate the effectiveness of the Well at Dell comprehensive health management program in delivering health care and productivity cost savings relative to program investment (i.e., return on investment). A quasi-experimental design was used to quantify the financial impact of the program and nonexperimental pre-post design to evaluate change in health risks. Ongoing worksite health management program implemented across multiple U.S. locations. Subjects were 24,651 employees with continuous medical enrollment in 2010-2011 who were eligible for 2011 health management programming. Incentive-driven, outcomes-based multicomponent corporate health management program including health risk appraisal (HRA)/wellness, lifestyle management, and disease management coaching programs. Medical, pharmacy, and short-term disability pre/post expenditure trends adjusted for demographics, health status, and baseline costs. Self-reported health risks from repeat HRA completers. Analysis: Propensity score-weighted and multivariate regression-adjusted comparison of baseline to post trends in health care expenditures and productivity costs for program participants and nonparticipants (i.e., difference in difference) relative to programmatic investment. The Well at Dell program achieved an overall return on investment of 2.48 in 2011. Most of the savings were realized from the HRA/wellness component of the program. Cost savings were supported with high participation and significant health risk improvement. An incentive-driven, well-managed comprehensive corporate health management program can continue to achieve significant health improvement while promoting health care and productivity cost savings in an employee population.

  15. Attivitá fisica extra-scolastica negli adolescenti: il ruolo dello stato socio-economico delle famiglie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Capelli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’associazione fra stato socio-economico (SES ed attività fisica è poco indagata. Obiettivo del presente studio è quello di valutare la relazione tra attività fisica extra-scolastica di adolescenti scolarizzati e lo SES della famiglia di provenienza.

    Metodi: l’indagine ha previsto la somministrazione nel corso dell’anno scolastico 2002-2003 di un apposito questionario anonimo autocompilato, già validato in uno studio pilota, ad un campione di studenti delle scuole medie inferiori del Lazio (province di Roma, Frosinone e Latina.

    Risultati: hanno partecipato allo studio 1486 studenti di cui 756 maschi (50.9% e 730 femmine (49.1%. L’età dei partecipanti varia fra gli 11 ed i 15 anni (età mediana 12 anni. Il 72.7% degli studenti dichiara di svolgere attività fisica al di fuori della scuola. Il livello di istruzione dei genitori e la loro attività lavorativa sembrano avere un peso notevole sui determinanti dell’attività fisica negli studenti. Infatti, svolgono prevalentemente attività fisica extra-scolastica i figli di genitori manager/libero professionisti (OR = 3.29 e con un elevato livello educativo (OR = 10.38 per i figli di genitori laureati.

    Conclusioni: i risultati confermano quanto la situazione socio-economica delle famiglie sia in netta relazione con l’attività fisico-sportiva dei giovani. Tali risultati potranno essere utili per gli operatori scolastici e gli amministratori nell’ispirare e realizzare azioni volte a diminuire il divario esistente fra i giovani che hanno le possibilità economiche e svolgono attività sportiva extra-scolastica e quelli che, invece, appartenendo a famiglie svantaggiate, hanno minore accesso a tali attività.

  16. All’origine dei differenziali salariali di genere nel settore non profit. il caso delle cooperative sociali italiane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica D’Isanto

    2013-01-01

    Full Text Available L’elevata quota di lavoratrici nelle organizzazioni non profit potrebbe indurre a rite-nere le cooperative sociali un luogo ideale per la manodopera femminile, proprio perché in questo tipo di istituzioni le donne avrebbero maggiori possibilità di impiego e mag-giori opportunità di accedere a posizioni di potere organizzativo (data la peculiare natu-ra democratica che caratterizzerebbe tali istituzioni. Sebbene l’aumento della parteci-pazione femminile nel mercato del lavoro sociale abbia un impatto positivo sul tasso di crescita dell’economia, è stato dimostrato che la predominanza delle donne nel settore nonprofit non solo non riesce sempre a tradursi in un’attenuazione delle discriminazioni di genere in termini di carriera, retribuzione e accesso a ruoli di comando, ma rischia anche di implicare, tramite la mancata valorizzazione del loro apporto, la svalutazione economica dell’intero settore. I dati, infatti, confermano la presenza di potenti meccani-smi discriminatori rispetto al genere, tanto più sorprendenti quanto più si consideri l’elevata presenza di donne tra i lavoratori di queste organizzazioni.In Italia nel 2007 è emerso che il 74% della forza lavoro nel settore nonprofit era co-stituito da donne.Questo lavoro ha due obiettivi. In primo luogo (e per la prima volta nel contesto ita-liano, si propone di studiare le caratteristiche di questa composizione femminile della forza lavoro, utilizzando la banca dati ICSI 2007 (Indagine Cooperative Sociali Italia-ne; in secondo luogo, di analizzare il rapporto esistente tra differenziali salariale di ge-nere e segregazione.I principali risultati sono che anche nel settore non profit esiste un differenziale sala-riale di genere di circa il 16% in favore degli uomini (dato conforme alla media degli altri paesi europei; che esiste la segregazione femminile (orizzontale e verticale e che questa spiega quasi interamente l’esistenza di questo differenziale salariale.

  17. Innovazioni finanziarie e organizzazione delle transazioni nel mercato azionario. (Financial innovations and the organisation of stock market trading

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    J.A. KREGEL

    2013-12-01

    Full Text Available Gli economisti non sono mai stati troppo interessato alle istituzioni che compongono i mercati o al  processo di formazione dei prezzi in essi , avendo invece scelto di studiare la possibilità dell'esistenza di " equilibrio " prezzi in condizioni di concorrenza . Alla luce del recente crollo del mercato azionario , tuttavia , è chiaro che la Borsa di New York non è un mercato competitivo , nel senso di coinvolgere un numero sufficientemente elevato di acquirenti e venditori in modo che nessuna singola operazione ha un impatto permanente sulla determinazione dei prezzi. Questo lavoro suggerisce che è i recenti cambiamenti nella struttura di mercato concorrenziale , che hanno aumentato la volatilità dei prezzi e reso difficile , se non impossibile , per il sistema di " specialista " la formazione dei prezzi al lavoro. Proposte di cambiamento nell'organizzazione del mercato di scambio devono pertanto essere giudicati rispetto delle vigenti condizioni di concorrenza imperfetta , piuttosto che il mercato perfetto idealeEconomists have never been overly interested in either the institutions comprising markets or the process of price formation in them, having instead chosen to study the possibility of the existence of “equilibrium” prices under competitive conditions. In light of the recent stock market crash, however, it is clear that the New York Stock Exchange is not a competitive market in the sense of engaging a sufficiently large number of buyers and sellers so that no individual transaction has a permanent impact on the determination of prices. This work suggests that it is the recent changes in competitive market structure which have increased the volatility of prices and made it difficult, if not impossible, for the “specialist” system of price formation to work. Proposals for change in the organisation of market trading should thus be judged relative to the prevailing imperfectly competitive conditions, rather than the ideal

  18. Campagna di social marketing per sensibilizzare all'uso delle cinture di sicurezza e dispositivi per bambini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Cinquetti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: aumento del 10% dell’uso delle cinture di sicurezza anteriori e posteriori e del 20% dei seggiolini per bambini nella Regione del Veneto.

    Metodi: il Programma Regionale di Prevenzione dei Traumi da Traffico è stato varato nel 1998 e rifinanziato nel 2002 per un secondo triennio. Fa capo alla Direzione per la Prevenzione dell’Assessorato alle Politiche Sanitarie del Veneto, coinvolge i Dipartimenti di Prevenzione di tutte le Aziende ULSS del Veneto e ha come capofila l’azienda ULSS 7 di Pieve di Soligo (TV. Nell’ambito del programma, il 16 maggio 2003 è stata avviata una campagna di marketing sociale finanziata dalla fondazione CARIVERONA e commissionata ad un’ agenzia pubblicitaria leader del settore. La campagna è stata preceduta da ricerca formativa con 19 focus group e 12 interviste, volta ad analizzare il punto di vista dei diversi target, nonché degli attori principali coinvolti (Forze dell’Ordine, autoscuole, etc. Dopo un test di gradimento, la campagna è partita con spot televisivi e radiofonici, inserzioni nei giornali e manifesti informativi destinati alle scuole medie superiori, alle scuole guida nonché agli ambulatori dei medici di famiglia. Attraverso i media si sostiene una serie di azioni nel territorio che coinvolgeranno le amministrazioni comunali, le forze di polizia e le associazioni di volontariato.

    Risultati: l’efficacia della campagna viene valutata attraverso due distinte rilevazioni dell’uso delle cinture di sicurezza/seggiolini, confrontando i dati raccolti prima della campagna e dopo.

    Conclusioni: i traumi da traffico rappresentano nel Veneto un’importante causa di mortalità e morbosità. Il programma regionale ha utilizzato la tecnica innovativa del marketing sociale come strumento essenziale per sostenere i cambiamenti comportamentali necessari a prevenire l’incidentalità da traffico nel

  19. Ion-batterier - "The Next Generation"

    DEFF Research Database (Denmark)

    Søndergaard, Martin; Becker, Jacob; Shen, Yanbin

    2014-01-01

    Lithium-ion batterier er strømkilden, der har revolutioneret vores transportable elektronik. Familien af ion-batterier er imidlertid større end som så og har meget, meget mere at byde på.......Lithium-ion batterier er strømkilden, der har revolutioneret vores transportable elektronik. Familien af ion-batterier er imidlertid større end som så og har meget, meget mere at byde på....

  20. Principles and applications of lithium secondary batteries

    CERN Document Server

    Park, Jung-Ki

    2012-01-01

    Lithium secondary batteries have been key to mobile electronics since 1990. Large-format batteries typically for electric vehicles and energystorage systems are attracting much attention due to current energy and environmental issues. Lithium batteries are expected to play a centralrole in boosting green technologies. Therefore, a large number of scientists and engineers are carrying out research and development onlithium secondary batteries.The book is written in a straightforward fashion suitable for undergraduate and graduate students, as well as scientists, and engineer

  1. An Improved Wireless Battery Charging System

    OpenAIRE

    Woo-Seok Lee; Jin-Hak Kim; Shin-Young Cho; Il-Oun Lee

    2018-01-01

    This paper presents a direct wireless battery charging system. The output current of the series-series compensated wireless power transfer (SS-WPT) system is used as a current source, and the output voltage of AC-DC converter controls the current source. Therefore, the proposed wireless battery charging system needs no battery charging circuit to carry out charging profiles, and can solve space constraints and thermal problems in many battery applications. In addition, the proposed wireless b...

  2. Membranes for Redox Flow Battery Applications

    OpenAIRE

    Prifti, Helen; Parasuraman, Aishwarya; Winardi, Suminto; Lim, Tuti Mariana; Skyllas-Kazacos, Maria

    2012-01-01

    The need for large scale energy storage has become a priority to integrate renewable energy sources into the electricity grid. Redox flow batteries are considered the best option to store electricity from medium to large scale applications. However, the current high cost of redox flow batteries impedes the wide spread adoption of this technology. The membrane is a critical component of redox flow batteries as it determines the performance as well as the economic viability of the batteries. Th...

  3. Microfluidic fuel cells and batteries

    CERN Document Server

    Kjeang, Erik

    2014-01-01

    Microfluidic fuel cells and batteries represent a special type of electrochemical power generators that can be miniaturized and integrated in a microfluidic chip. Summarizing the initial ten years of research and development in this emerging field, this SpringerBrief is the first book dedicated to microfluidic fuel cell and battery technology for electrochemical energy conversion and storage. Written at a critical juncture, where strategically applied research is urgently required to seize impending technology opportunities for commercial, analytical, and educational utility, the intention is

  4. Aluminum-air battery crystallizer

    Science.gov (United States)

    Maimoni, A.

    1987-01-01

    A prototype crystallizer system for the aluminum-air battery operated reliably through simulated startup and shutdown cycles and met its design objectives. The crystallizer system allows for crystallization and removal of the aluminium hydroxide reaction product; it is required to allow steady-state and long-term operation of the aluminum-air battery. The system has to minimize volume and maintain low turbulence and shear to minimize secondary nucleation and energy consumption while enhancing agglomeration. A lamella crystallizer satisfies system constraints.

  5. Electric vehicle battery charging controller

    DEFF Research Database (Denmark)

    2016-01-01

    The present invention provides an electric vehicle charging controller. The charging controller comprises a first interface connectable to an electric vehicle charge source for receiving a charging current, a second interface connectable to an electric vehicle for providing the charging current...... to a battery management system in the electric vehicle to charge a battery therein, a first communication unit for receiving a charging message via a communication network, and a control unit for controlling a charging current provided from the charge source to the electric vehicle, the controlling at least...... in part being performed in response to a first information associated with a charging message received by the first communication unit...

  6. Solid-state lithium battery

    Science.gov (United States)

    Ihlefeld, Jon; Clem, Paul G; Edney, Cynthia; Ingersoll, David; Nagasubramanian, Ganesan; Fenton, Kyle Ross

    2014-11-04

    The present invention is directed to a higher power, thin film lithium-ion electrolyte on a metallic substrate, enabling mass-produced solid-state lithium batteries. High-temperature thermodynamic equilibrium processing enables co-firing of oxides and base metals, providing a means to integrate the crystalline, lithium-stable, fast lithium-ion conductor lanthanum lithium tantalate (La.sub.1/3-xLi.sub.3xTaO.sub.3) directly with a thin metal foil current collector appropriate for a lithium-free solid-state battery.

  7. Anodematerials for Metal Hydride Batteries

    DEFF Research Database (Denmark)

    Jensen, Jens Oluf

    1997-01-01

    This report describes the work on development of hydride forming alloys for use as electrode materials in metal hydride batteries. The work has primarily been concentrated on calcium based alloys derived from the compound CaNi5. This compound has a higher capacity compared with alloys used in today......’s hydride batteries, but a much poorer stability towards repeated charge/discharge cycling. The aim was to see if the cycleability of CaNi5 could be enhanced enough by modifications to make the compound a suitable electrode material. An alloying method based on mechanical alloying in a planetary ball mill...

  8. Ecosustainable animal manure treatment in countries with intensive breeding; Trattamento ecocompatibile delle deiezioni zootecniche in territori ad alta intensita' produttiva

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pizzichini, M. [ENEA, Divisione Biotecnologie e Agricoltura, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Bozzini, A. [Food Agricultural Organization, Rome (Italy); Montani, R. [INTEAM Srl., Verona (Italy)

    2001-07-01

    In the Italian Veneto Region, a highly industrialized territory, the present intensive livestock farming (cattle, swine, chicken and rabbit) causes a series of serious problems to agricultural and industrial activities. In fact, if the raw (not digested) manure is directly spread on the soil, it leads to soil acidification and contamination, to possible water table contamination, to the diffusion of livestock and human infections and consequent damages to all production and commercialization chain and finally to all society. The organic amount coming from the livestock farms located in each of the 22 sanitary districts of the Veneto region (ASL) is calculated and the suitable manure treatment processes to obtain an organic fertilizer following the Italian and E.U. environmental regulations, is reported. The solid-liquid separation step, performed with traditional technologies (centrifuge, mechanical separation) can lead to a rational solution of the problem: the solid part is digested in special bioreactors and the liquid one is purified with membrane technologies. The paper suggests a strategic pathway for a sustainable manure management, based on a package of the following devices: the improvement of the hygiene in the buildings; the improvement with innovative and flexible technologies. In this way, the production of a precious and necessary organic manure for soil and agriculture development, coupled with an improvement of human and animal health, could be assured. [Italian] Nella regione Veneto, l'intensa attivita' zootecnica dovuta ad allevamenti di bovini, suini, avicoli e cunicoli, in un territorio particolarmente industrializzato crea complessi problemi di gestione delle deiezioni con preoccupanti ricadute sull'ambiente, sull'agricoltura e sulla salute dei cittadini. Lo spargimento fuori controllo delle deiezioni causa l'acidificazione e la sterilizzazione dei suoli, la contaminazione delle falde acquifere e la diffusione di

  9. Battery control system for hybrid vehicle and method for controlling a hybrid vehicle battery

    Science.gov (United States)

    Bockelmann, Thomas R [Battle Creek, MI; Hope, Mark E [Marshall, MI; Zou, Zhanjiang [Battle Creek, MI; Kang, Xiaosong [Battle Creek, MI

    2009-02-10

    A battery control system for hybrid vehicle includes a hybrid powertrain battery, a vehicle accessory battery, and a prime mover driven generator adapted to charge the vehicle accessory battery. A detecting arrangement is configured to monitor the vehicle accessory battery's state of charge. A controller is configured to activate the prime mover to drive the generator and recharge the vehicle accessory battery in response to the vehicle accessory battery's state of charge falling below a first predetermined level, or transfer electrical power from the hybrid powertrain battery to the vehicle accessory battery in response to the vehicle accessory battery's state of charge falling below a second predetermined level. The invention further includes a method for controlling a hybrid vehicle powertrain system.

  10. A Battery Power Bank with Series-Connected Buck–Boost-Type Battery Power Modules

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tsung-Hsi Wu

    2017-05-01

    Full Text Available The operation of a battery power bank with series-connected buck–boost-type battery power modules (BPMs was investigated in this study. Each BPM consisted of a battery pack with an associated buck–boost converter for individually controlling battery currents. With a proposed discharging scenario, load voltage regulation with charge equalization among batteries was performed by controlling the battery currents in accordance with their state-of-charges (SOCs estimated by real-time battery-loaded voltages detected under the same operating condition. In addition, the fault tolerance was executed to isolate exhausted or faulty batteries from the battery power bank without interrupting the system operation. Experiments were conducted to verify the effectiveness of the discharging scenario for a laboratory battery power bank with four series buck–boost BPMs.

  11. A rechargeable carbon-oxygen battery

    DEFF Research Database (Denmark)

    2014-01-01

    The invention relates to a rechargeable battery and a method to operate a rechargeable battery having high efficiency and high energy density for storing energy. The battery stores electrical energy in the bonds of carbon and oxygen atoms by converting carbon dioxide into solid carbon and oxygen....

  12. Propagation testing multi-cell batteries.

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Orendorff, Christopher J. [Sandia National Lab. (SNL-NM), Albuquerque, NM (United States); Lamb, Joshua [Sandia National Lab. (SNL-NM), Albuquerque, NM (United States); Steele, Leigh Anna Marie [Sandia National Lab. (SNL-NM), Albuquerque, NM (United States); Spangler, Scott Wilmer [Sandia National Lab. (SNL-NM), Albuquerque, NM (United States)

    2014-10-01

    Propagation of single point or single cell failures in multi-cell batteries is a significant concern as batteries increase in scale for a variety of civilian and military applications. This report describes the procedure for testing failure propagation along with some representative test results to highlight the potential outcomes for different battery types and designs.

  13. Silicene for Na-ion battery applications

    KAUST Repository

    Zhu, Jiajie; Schwingenschlö gl, Udo

    2016-01-01

    Na-ion batteries are promising candidates to replace Li-ion batteries in large scale applications because of the advantages in natural abundance and cost of Na. Silicene has potential as the anode in Li-ion batteries but so far has not received

  14. 33 CFR 183.420 - Batteries.

    Science.gov (United States)

    2010-07-01

    ... 33 Navigation and Navigable Waters 2 2010-07-01 2010-07-01 false Batteries. 183.420 Section 183... SAFETY BOATS AND ASSOCIATED EQUIPMENT Electrical Systems Manufacturer Requirements § 183.420 Batteries. (a) Each installed battery must not move more than one inch in any direction when a pulling force of...

  15. Modelling of rechargeable NiMH batteries

    NARCIS (Netherlands)

    Ledovskikh, A.; Verbitskiy, E.; Ayeb, A.; Notten, P.H.L.

    2003-01-01

    A new mathematical model has been developed for rechargeable NiMH batteries, which is based on the occurring physical–chemical processes inside. This model enables one to simultaneously simulate the battery voltage, internal gas pressures (both PO2 and PH2) and temperature during battery operation.

  16. Wheelchair batteries. II: Capacity, sizing, and life.

    Science.gov (United States)

    Kauzlarich, J J

    1990-01-01

    The characteristics of lead-acid batteries for wheelchairs in terms of a new empirical equation for the capacity, application of the Palmgren-Miner Rule for sizing the battery, and the effect of depth of discharge on the life cycles is presented. A brief section about selecting an economical battery for an electric wheelchair is included.

  17. Battery Charge Equalizer with Transformer Array

    Science.gov (United States)

    Davies, Francis

    2013-01-01

    High-power batteries generally consist of a series connection of many cells or cell banks. In order to maintain high performance over battery life, it is desirable to keep the state of charge of all the cell banks equal. A method provides individual charging for battery cells in a large, high-voltage battery array with a minimum number of transformers while maintaining reasonable efficiency. This is designed to augment a simple highcurrent charger that supplies the main charge energy. The innovation will form part of a larger battery charge system. It consists of a transformer array connected to the battery array through rectification and filtering circuits. The transformer array is connected to a drive circuit and a timing and control circuit that allow individual battery cells or cell banks to be charged. The timing circuit and control circuit connect to a charge controller that uses battery instrumentation to determine which battery bank to charge. It is important to note that the innovation can charge an individual cell bank at the same time that the main battery charger is charging the high-voltage battery. The fact that the battery cell banks are at a non-zero voltage, and that they are all at similar voltages, can be used to allow charging of individual cell banks. A set of transformers can be connected with secondary windings in series to make weighted sums of the voltages on the primaries.

  18. 77 FR 56253 - Ninth Meeting: RTCA Special Committee 225, Rechargeable Lithium Battery and Battery Systems-Small...

    Science.gov (United States)

    2012-09-12

    ... 225, Rechargeable Lithium Battery and Battery Systems--Small and Medium Size AGENCY: Federal Aviation... 225, Rechargeable Lithium Battery and Battery Systems--Small and Medium Size. SUMMARY: The FAA is..., Rechargeable Lithium Battery and Battery Systems--Small and Medium Size. DATES: The meeting will be held...

  19. 77 FR 66084 - Tenth Meeting: RTCA Special Committee 225, Rechargeable Lithium Battery and Battery Systems-Small...

    Science.gov (United States)

    2012-11-01

    ... 225, Rechargeable Lithium Battery and Battery Systems--Small and Medium Size AGENCY: Federal Aviation... 225, Rechargeable Lithium Battery and Battery Systems--Small and Medium Size. SUMMARY: The FAA is..., Rechargeable Lithium Battery and Battery Systems--Small and Medium Size. DATES: The meeting will be held...

  20. Status of life cycle inventories for batteries

    International Nuclear Information System (INIS)

    Sullivan, J.L.; Gaines, L.

    2012-01-01

    Highlights: ► Cradle-to-gate (ctg) energy and emissions compared among five battery systems. ► Calculate material production values fall well within observed ranges. ► Values based on recycled materials in poor agreement with observed ranges. ► Material production data needed for recycled and some virgin battery materials. ► Battery manufacturing data range widely and hence also need updating. - Abstract: This study reviews existing life-cycle inventory (LCI) results for cradle-to-gate (ctg) environmental assessments of lead-acid (PbA), nickel–cadmium (NiCd), nickel-metal hydride (NiMH), sodium-sulfur (Na/S), and lithium-ion (Li-ion) batteries. LCI data are evaluated for the two stages of cradle-to-gate performance: battery material production and component fabrication and assembly into purchase ready batteries. Using existing production data on battery constituent materials, overall battery material production values were calculated and contrasted with published values for the five battery technologies. The comparison reveals a more prevalent absence of material production data for lithium ion batteries, though such data are also missing or dated for a few important constituent materials in nickel metal hydride, nickel cadmium, and sodium sulfur batteries (mischmetal hydrides, cadmium, β-alumina). Despite the overall availability of material production data for lead acid batteries, updated results for lead and lead peroxide are also needed. On the other hand, LCI data for the commodity materials common to most batteries (steel, aluminum, plastics) are up to date and of high quality, though there is a need for comparable quality data for copper. Further, there is an almost total absence of published LCI data on recycled battery materials, an unfortunate state of affairs given the potential benefit of battery recycling. Although battery manufacturing processes have occasionally been well described, detailed quantitative information on energy and

  1. Mr. Lorenzo Dellai, presidente della provincia Autonoma di Trento and Professor Andrea Zanotti, president dell'Instituto Trentino di Cultura, visit ALICE experiment underground area and Pixel Silicon Laboratory

    CERN Multimedia

    Claudia Marcelloni

    2006-01-01

    Mr. Lorenzo Dellai, presidente della provincia Autonoma di Trento and Professor Andrea Zanotti, president dell'Instituto Trentino di Cultura, visit ALICE experiment underground area and Pixel Silicon Laboratory

  2. Foto personali e foto di famiglia come strumento per la terapia. Il “Come, Cosa e Perché” delle tecniche di FotoTerapia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Judy Weiser

    2010-12-01

    Full Text Available L’articolo spiega come e perché, l’utilizzo delle foto personali e quelle di famiglia delle persone in terapia durante il loro trattamento (“Tecniche di FotoTerapia” possa aumentare e approfondire tale processo, e migliorare la qualità dei risultati terapeutici. Si descrive come le foto creino un ponte in grado di raggiungere aree profonde del vissuto del cliente dove le parole non possono arrivare – fornendo quindi un eccellente mezzo per esaminare ed esplorare i sentimenti con il minimo dell’interferenza e delle difese cognitive. Basato sul principio che le fotografie presentano accanto ai dettagli visivi un contenuto emotivo, questo articolo mostra come il terapeuta formato nelle Tecniche di FotoTerapia possa usare le foto personali e quelle di famiglia del cliente per evocare ricordi, richiamare sentimenti, riconnettere pensieri, nascondere segreti, e portare alla luce il passato con nuove modalità. Si mostra come le Tecniche di FotoTerapia siano basate sul fatto che tutte le fotografie parlano il linguaggio metaforico e simbolico dell’inconscio, senza usare le parole, e quindi ogni immagine fotografica è in grado, indipendentemente dalla modalità preferita dal terapeuta, di raggiungere informazioni e sentimenti precedentemente bloccati o fortemente difesi. Dopo l’” Introduzione” e le Sezioni relative alle “Arti (e Arte Terapia” e “Fotografie (e Fotografia” che propongono le basi teoriche delle tecniche di FotoTerapia, l’articolo procede da una rassegna generale dell’“Uso delle Fotografie nella Pratica Terapeutica” a una spiegazione più dettagliata della “Cornice di Lavoro delle Tecniche di FotoTerapia”, discutendo i principi e le specifiche applicazioni di ogni tecnica, da usare singolarmente o in combinazione con le altre. È inoltre inclusa una comparazione tra le tecniche di “FotoTerapia” e le analoghe applicazioni sia della “Foto Arte Terapia” che della “Fotografia Terapeutica

  3. The contribution of the european project loop to the photochemical pollution in Lombardy; Il contributo del progetto europeo loop allo studio dell'inquinamento fotochimico in Lombardia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Longoni, M.G.; Maffeis, G. [TerrAria S.r.l., Milan (Italy); De Martini, A. [Regione Lombardia, Ufficio Prevenzione Rischi, Milan, (Italy); Balasso, A.; Borelli; Rimoldi, A.; Zabot, S.; Zanella, G. [Regione Lombardia, Direzione Generale Tutela Ambientale, Milan (Italy); Lanzani, G. [Amministrazione Provinciale di Como, Settore Ecologia, Como (Italy); Tamponi, M. [Azienda Sanitaria Locale, Lecco (Italy); Cattaneo, R.; Ghezzi, F.; Toscani, D.

    2000-06-01

    During the last years, in Lombardy, the concentrations of primary pollutants such as CO and SO{sub 2} have diminished thanks to some acts to abate emissions. On the other hand, the concentrations of pollutants, belonging to the photochemical mixture, have increased. The continual monitoring of photochemical pollutants and their measure on the ground level, but also along the vertical profile, present costs so high that they become no utilizable in a wide area. The experimental campaign PIPAPO (PIanura PAdana Produzione Ozono) has been carried on in the late spring in 1998 and it belongs to the European project LOOP (Limitation Of Oxidant Production). This campaign is an example of intensive campaign of measurement in which institutions of a lot of nationalities have collaborated. In this way the problem of a lot of nationalities have collaborated. In this way the problem of costs in continual monitoring has been obviated. PIPAPO has confirmed the criticity of photochemical smog in the Lombardy area. A modellistic approach, complementary to that of measurements, permits to verify the territory representativity of the points of measurement and to carry on evaluations of the politics to abate emissions. [Italian] In Lombardia durante gli ultimi anni le concentrazioni di inquinanti primari quali CO ed SO{sub 2} hanno subito una diminuzione grazie all'efficacia di alcuni interventi di abbattimento delle emissioni. D'altro lato si e' avuto un incremento delle concentrazioni degli inquinanti appartenenti alla miscela fotochimica di cui l'ozono e' considerato il principale tracciante. Il monitoraggio in continuo di tutti gli inquinanti fotochimici e la loro misura a livello sia del suolo, ma anche lungo la verticale, avrebbero dei costi per quanto riguarda le risorse strumentali e umane tali da renderli irrealizzabili su un'area estesa come quella lombarda. La campagna sperimentale PIPAPO (PIanura PAdana Produzione Ozono), avvenuta nella tarda

  4. The contribution of the european project loop to the photochemical pollution in Lombardy; Il contributo del progetto europeo loop allo studio dell'inquinamento fotochimico in Lombardia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Longoni, M G; Maffeis, G [TerrAria S.r.l., Milan (Italy); De Martini, A [Regione Lombardia, Ufficio Prevenzione Rischi, Milan, (Italy); Balasso, A; Borelli,; Rimoldi, A; Zabot, S; Zanella, G [Regione Lombardia, Direzione Generale Tutela Ambientale, Milan (Italy); Lanzani, G [Amministrazione Provinciale di Como, Settore Ecologia, Como (Italy); Tamponi, M [Azienda Sanitaria Locale, Lecco (Italy); Cattaneo, R; Ghezzi, F; Toscani, D

    2000-06-01

    During the last years, in Lombardy, the concentrations of primary pollutants such as CO and SO{sub 2} have diminished thanks to some acts to abate emissions. On the other hand, the concentrations of pollutants, belonging to the photochemical mixture, have increased. The continual monitoring of photochemical pollutants and their measure on the ground level, but also along the vertical profile, present costs so high that they become no utilizable in a wide area. The experimental campaign PIPAPO (PIanura PAdana Produzione Ozono) has been carried on in the late spring in 1998 and it belongs to the European project LOOP (Limitation Of Oxidant Production). This campaign is an example of intensive campaign of measurement in which institutions of a lot of nationalities have collaborated. In this way the problem of a lot of nationalities have collaborated. In this way the problem of costs in continual monitoring has been obviated. PIPAPO has confirmed the criticity of photochemical smog in the Lombardy area. A modellistic approach, complementary to that of measurements, permits to verify the territory representativity of the points of measurement and to carry on evaluations of the politics to abate emissions. [Italian] In Lombardia durante gli ultimi anni le concentrazioni di inquinanti primari quali CO ed SO{sub 2} hanno subito una diminuzione grazie all'efficacia di alcuni interventi di abbattimento delle emissioni. D'altro lato si e' avuto un incremento delle concentrazioni degli inquinanti appartenenti alla miscela fotochimica di cui l'ozono e' considerato il principale tracciante. Il monitoraggio in continuo di tutti gli inquinanti fotochimici e la loro misura a livello sia del suolo, ma anche lungo la verticale, avrebbero dei costi per quanto riguarda le risorse strumentali e umane tali da renderli irrealizzabili su un'area estesa come quella lombarda. La campagna sperimentale PIPAPO (PIanura PAdana Produzione Ozono), avvenuta nella tarda primavera 1998 ed avviata all

  5. Canadian consumer battery baseline study : final report

    International Nuclear Information System (INIS)

    2007-02-01

    This report provided information about the estimated number of consumer and household batteries sold, re-used, stored, recycled, and disposed each year in Canada. The report discussed the ways in which different batteries posed risks to human health and the environment, and legislative trends were also reviewed. Data used in the report were obtained from a literature review as well as through a series of interviews. The study showed that alkaline batteries are the most common primary batteries used by Canadians, followed by zinc carbon batteries. However, lithium primary batteries are gaining in popularity, and silver oxide and zinc air button cell batteries are also used in applications requiring a flat voltage and high energy. Secondary batteries used in laptop computers, and cell phones are often made of nickel-cadmium, nickel-metal-hydroxide, and lithium ion. Small sealed lead batteries are also commonly used in emergency lighting and alarm systems. Annual consumption statistics for all types of batteries were provided. Results of the study showed that the primary battery market is expected to decline. Total units of secondary batteries are expected to increase to 38.6 million units by 2010. The report also used a spreadsheet model to estimate the flow of consumer batteries through the Canadian waste management system. An estimated 347 million consumer batteries were discarded in 2004. By 2010, it is expected that an estimated 494 million units will be discarded by consumers. The study also considered issues related to lead, cadmium, mercury, and nickel disposal and the potential for groundwater contamination. It was concluded that neither Canada nor its provinces or territories have initiated legislative or producer responsibility programs targeting primary or secondary consumer batteries. 79 refs., 37 tabs., 1 fig

  6. Environmental assessment of batteries for photovoltaic systems

    International Nuclear Information System (INIS)

    Brouwer, J.M.; Lindeijer, E.W.

    1993-10-01

    A life cycle analysis (LCA) on 4 types of batteries for PV systems has been performed. in order to assess the environmental impacts of the various battery types, leading to recommendations for improvements in the production and use of batteries. The different battery types are compared on the basis of a functional unit: 240 kWh electric energy from PV modules delivered for household applications by one flat-plate lead-acid battery. An important product characteristic is the performance; in the study a Ni-Cd battery is taken to deliver 4 times as much energy as a flat plate battery (Pb-flat), a rod plate battery (Pb-rod) 3.4 times as much and a tubular plate battery (Pb-tube) 2.8 times as much. Environmental data was gathered from recent primary and secondary data in a database under internal quality control. Calculations were performed with an updated version of SIMAKOZA, a programme developed by the Centre of Environmental Science (CML), University of Leiden, Leiden, Netherlands. Of the types investigated, the Pb tube battery is to be preferred environmentally. Using one allocation method for recycling, the NiCd battery scores best on ozone depletion since no PVC is used (PVC production demands cooling with CFCs), on non-toxic waste and on disruption of ecosystems. The lead-bearing batteries score better on other aspects due to lower energy consumption during production and no emissions of cadmium. Using another allocation method for recycling the NiCd battery scores best on almost all environmental topics. Both allocation methods supplement each other. For resource depletion, regarding cadmium as an unavoidable by-product of zinc production renders NiCd batteries as much less problematic than lead/acid batteries, but taking account of the physical resources available would make the use of cadmium much more problematic than the use of lead. 37 figs., 20 tabs., 8 appendices, 109 refs

  7. Transparent lithium-ion batteries

    KAUST Repository

    Yang, Y.

    2011-07-25

    Transparent devices have recently attracted substantial attention. Various applications have been demonstrated, including displays, touch screens, and solar cells; however, transparent batteries, a key component in fully integrated transparent devices, have not yet been reported. As battery electrode materials are not transparent and have to be thick enough to store energy, the traditional approach of using thin films for transparent devices is not suitable. Here we demonstrate a grid-structured electrode to solve this dilemma, which is fabricated by a microfluidics-assisted method. The feature dimension in the electrode is below the resolution limit of human eyes, and, thus, the electrode appears transparent. Moreover, by aligning multiple electrodes together, the amount of energy stored increases readily without sacrificing the transparency. This results in a battery with energy density of 10 Wh/L at a transparency of 60%. The device is also flexible, further broadening their potential applications. The transparent device configuration also allows in situ Raman study of fundamental electrochemical reactions in batteries.

  8. Installation of stationary battery plants

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Nowak, K

    1977-01-01

    The author discusses the problems encountered in designing battery rooms and charging stations. The VDE 0510 rule is not sufficient. Additional Laender regulations (regulations concerning electrical operating rooms) are not uniform. It is therefore necessary for planners, builders, owners, and building authorities to establish a common standard.

  9. Transparent lithium-ion batteries

    Science.gov (United States)

    Yang, Yuan; Jeong, Sangmoo; Hu, Liangbing; Wu, Hui; Lee, Seok Woo; Cui, Yi

    2011-01-01

    Transparent devices have recently attracted substantial attention. Various applications have been demonstrated, including displays, touch screens, and solar cells; however, transparent batteries, a key component in fully integrated transparent devices, have not yet been reported. As battery electrode materials are not transparent and have to be thick enough to store energy, the traditional approach of using thin films for transparent devices is not suitable. Here we demonstrate a grid-structured electrode to solve this dilemma, which is fabricated by a microfluidics-assisted method. The feature dimension in the electrode is below the resolution limit of human eyes, and, thus, the electrode appears transparent. Moreover, by aligning multiple electrodes together, the amount of energy stored increases readily without sacrificing the transparency. This results in a battery with energy density of 10 Wh/L at a transparency of 60%. The device is also flexible, further broadening their potential applications. The transparent device configuration also allows in situ Raman study of fundamental electrochemical reactions in batteries. PMID:21788483

  10. Cathode material for lithium batteries

    Science.gov (United States)

    Park, Sang-Ho; Amine, Khalil

    2013-07-23

    A method of manufacture an article of a cathode (positive electrode) material for lithium batteries. The cathode material is a lithium molybdenum composite transition metal oxide material and is prepared by mixing in a solid state an intermediate molybdenum composite transition metal oxide and a lithium source. The mixture is thermally treated to obtain the lithium molybdenum composite transition metal oxide cathode material.

  11. Phthalocyanines in batteries and supercapacitors

    CSIR Research Space (South Africa)

    Oni, J

    2012-08-01

    Full Text Available of their lower cost. This review article looks through a very narrow window of the applications of phthalocyanines in batteries and supercapacitors as a means of improving the qualities such as cycle property, energy density, capacity, open circuit voltage, etc...

  12. Batteries for implantable biomedical devices

    International Nuclear Information System (INIS)

    Owens, B.B.

    1986-01-01

    The special requirements of power cells for a variety of medical applications and the technical means by which the needs have been met are taken up in 11 contributed chapters. Both chemicals (lithium/halogen, nickel/cadmium, etc.) and nuclear batteries are considered

  13. A nanoview of battery operation

    DEFF Research Database (Denmark)

    Schougaard, Steen Brian

    2016-01-01

    The redox-active materials in lithium-ion batteries have relatively poor electronic and ionic conduction and may experience stress from charge-discharge volume changes, so their formulation into structures with nanosized features is highly desirable. On page 566 of this issue, Lim et al. (1...

  14. Metodologie innovative per il supporto alla progettazione e all’analisi delle prestazioni di impianti ad energia solare a concentrazione ed eolici off-shore utilizzando immagini satellitari ottiche e SAR

    OpenAIRE

    Morelli, Marco; Masini, Andrea; Alberto, Marco; Potenza, Marco Alberto Carlo

    2014-01-01

    In questo lavoro presentiamo delle nuove metodologie, sviluppate nell’ambito del progetto SATENERG (Servizi sATellitari per le ENergie Rinnovabili di nuova Generazione) finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana, sia per il supporto alla progettazione/pianificazione che per il monitoraggio quasi in tempo reale e l’analisi delle prestazioni degli impianti ad energia rinnovabile di nuova generazione (CSP, CPV ed eolici off-shore) utilizzando immagini satellitari. In particolare pe...

  15. The Science of Battery Degradation

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sullivan, John P. [Sandia National Lab. (SNL-CA), Livermore, CA (United States). Materials Physics; El Gabaly Marquez, Farid [Sandia National Lab. (SNL-CA), Livermore, CA (United States). Materials Physics; McCarty, Kevin [Sandia National Lab. (SNL-CA), Livermore, CA (United States). Materials Physics; Sugar, Joshua Daniel [Sandia National Lab. (SNL-CA), Livermore, CA (United States). Materials Physics; Talin, Alec A. [Sandia National Lab. (SNL-CA), Livermore, CA (United States). Materials Physics; Fenton, Kyle R. [Sandia National Lab. (SNL-NM), Albuquerque, NM (United States). Power Sources Design and Development; Nagasubramanian, Ganesan [Sandia National Lab. (SNL-NM), Albuquerque, NM (United States). Power Sources Design and Development; Harris, Charles Thomas [Sandia National Lab. (SNL-NM), Albuquerque, NM (United States). Nanosystems Synthesis/Analysis; Jungjohann, Katherine Leigh [Sandia National Lab. (SNL-NM), Albuquerque, NM (United States). Nanosystems Synthesis/Analysis; Hayden, Carl C. [Sandia National Lab. (SNL-CA), Livermore, CA (United States). Combustion Chemistry Dept.; Kliewer, Christopher Jesse [Sandia National Lab. (SNL-CA), Livermore, CA (United States). Combustion Chemistry Dept.; Hudak, Nicholas S. [Sandia National Lab. (SNL-NM), Albuquerque, NM (United States). Power Sources Research and Development; Leung, Kevin [Sandia National Lab. (SNL-NM), Albuquerque, NM (United States). Nanostructure Physics; McDaniel, Anthony H. [Sandia National Lab. (SNL-CA), Livermore, CA (United States). Hydrogen and Combustion Technology; Tenney, Craig M. [Sandia National Lab. (SNL-NM), Albuquerque, NM (United States). Chemical and Biological Systems; Zavadil, Kevin R. [Sandia National Lab. (SNL-NM), Albuquerque, NM (United States). Advanced Materials Lab.

    2015-01-01

    This report documents work that was performed under the Laboratory Directed Research and Development project, Science of Battery Degradation. The focus of this work was on the creation of new experimental and theoretical approaches to understand atomistic mechanisms of degradation in battery electrodes that result in loss of electrical energy storage capacity. Several unique approaches were developed during the course of the project, including the invention of a technique based on ultramicrotoming to cross-section commercial scale battery electrodes, the demonstration of scanning transmission x-ray microscopy (STXM) to probe lithium transport mechanisms within Li-ion battery electrodes, the creation of in-situ liquid cells to observe electrochemical reactions in real-time using both transmission electron microscopy (TEM) and STXM, the creation of an in-situ optical cell utilizing Raman spectroscopy and the application of the cell for analyzing redox flow batteries, the invention of an approach for performing ab initio simulation of electrochemical reactions under potential control and its application for the study of electrolyte degradation, and the development of an electrochemical entropy technique combined with x-ray based structural measurements for understanding origins of battery degradation. These approaches led to a number of scientific discoveries. Using STXM we learned that lithium iron phosphate battery cathodes display unexpected behavior during lithiation wherein lithium transport is controlled by nucleation of a lithiated phase, leading to high heterogeneity in lithium content at each particle and a surprising invariance of local current density with the overall electrode charging current. We discovered using in-situ transmission electron microscopy that there is a size limit to lithiation of silicon anode particles above which particle fracture controls electrode degradation. From electrochemical entropy measurements, we discovered that entropy

  16. Battery Fault Detection with Saturating Transformers

    Science.gov (United States)

    Davies, Francis J. (Inventor); Graika, Jason R. (Inventor)

    2013-01-01

    A battery monitoring system utilizes a plurality of transformers interconnected with a battery having a plurality of battery cells. Windings of the transformers are driven with an excitation waveform whereupon signals are responsively detected, which indicate a health of the battery. In one embodiment, excitation windings and sense windings are separately provided for the plurality of transformers such that the excitation waveform is applied to the excitation windings and the signals are detected on the sense windings. In one embodiment, the number of sense windings and/or excitation windings is varied to permit location of underperforming battery cells utilizing a peak voltage detector.

  17. Li-ion batteries: Phase transition

    International Nuclear Information System (INIS)

    Hou Peiyu; Zhang Yantao; Zhang Lianqi; Chu Geng; Gao Jian

    2016-01-01

    Progress in the research on phase transitions during Li + extraction/insertion processes in typical battery materials is summarized as examples to illustrate the significance of understanding phase transition phenomena in Li-ion batteries. Physical phenomena such as phase transitions (and resultant phase diagrams) are often observed in Li-ion battery research and already play an important role in promoting Li-ion battery technology. For example, the phase transitions during Li + insertion/extraction are highly relevant to the thermodynamics and kinetics of Li-ion batteries, and even physical characteristics such as specific energy, power density, volume variation, and safety-related properties. (topical review)

  18. Lithium-ion batteries advances and applications

    CERN Document Server

    Pistoia, Gianfranco

    2014-01-01

    Lithium-Ion Batteries features an in-depth description of different lithium-ion applications, including important features such as safety and reliability. This title acquaints readers with the numerous and often consumer-oriented applications of this widespread battery type. Lithium-Ion Batteries also explores the concepts of nanostructured materials, as well as the importance of battery management systems. This handbook is an invaluable resource for electrochemical engineers and battery and fuel cell experts everywhere, from research institutions and universities to a worldwi

  19. Models for Battery Reliability and Lifetime

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Smith, K.; Wood, E.; Santhanagopalan, S.; Kim, G. H.; Neubauer, J.; Pesaran, A.

    2014-03-01

    Models describing battery degradation physics are needed to more accurately understand how battery usage and next-generation battery designs can be optimized for performance and lifetime. Such lifetime models may also reduce the cost of battery aging experiments and shorten the time required to validate battery lifetime. Models for chemical degradation and mechanical stress are reviewed. Experimental analysis of aging data from a commercial iron-phosphate lithium-ion (Li-ion) cell elucidates the relative importance of several mechanical stress-induced degradation mechanisms.

  20. Portable Battery Charger Berbasis Sel Surya

    OpenAIRE

    Anto, Budhi; Hamdani, Edy; Abdullah, Rizki

    2014-01-01

    A type of solar battery charger is introduced in this paper. This equipment functions as a medium size rechargeable battery that is needed to move culinary merchants and coastal fishermen living in area which is not supplied by electrical networks. The equipment consists of solar module mounted onto portable mechanical construction, a 12-V 7.5-Ah lead acid battery and charge controller. Solar module charges the battery through charge controller and then the battery can be discharged to power ...

  1. International Space Station Lithium-Ion Battery

    Science.gov (United States)

    Dalton, Penni J.; Schwanbeck, Eugene; North, Tim; Balcer, Sonia

    2016-01-01

    The International Space Station (ISS) primary Electric Power System (EPS) currently uses Nickel-Hydrogen (Ni-H2) batteries to store electrical energy. The electricity for the space station is generated by its solar arrays, which charge batteries during insolation for subsequent discharge during eclipse. The Ni-H2 batteries are designed to operate at a 35 depth of discharge (DOD) maximum during normal operation in a Low Earth Orbit. Since the oldest of the 48 Ni-H2 battery Orbital Replacement Units (ORUs) has been cycling since September 2006, these batteries are now approaching their end of useful life. In 2010, the ISS Program began the development of Lithium-Ion (Li-Ion) batteries to replace the Ni-H2 batteries and concurrently funded a Li-Ion ORU and cell life testing project. When deployed, they will be the largest Li-Ion batteries ever utilized for a human-rated spacecraft. This paper will include an overview of the ISS Li-Ion battery system architecture, the Li-Ion battery design and development, controls to limit potential hazards from the batteries, and the status of the Li-Ion cell and ORU life cycle testing.

  2. Negative electrodes for Na-ion batteries.

    Science.gov (United States)

    Dahbi, Mouad; Yabuuchi, Naoaki; Kubota, Kei; Tokiwa, Kazuyasu; Komaba, Shinichi

    2014-08-07

    Research interest in Na-ion batteries has increased rapidly because of the environmental friendliness of sodium compared to lithium. Throughout this Perspective paper, we report and review recent scientific advances in the field of negative electrode materials used for Na-ion batteries. This paper sheds light on negative electrode materials for Na-ion batteries: carbonaceous materials, oxides/phosphates (as sodium insertion materials), sodium alloy/compounds and so on. These electrode materials have different reaction mechanisms for electrochemical sodiation/desodiation processes. Moreover, not only sodiation-active materials but also binders, current collectors, electrolytes and electrode/electrolyte interphase and its stabilization are essential for long cycle life Na-ion batteries. This paper also addresses the prospect of Na-ion batteries as low-cost and long-life batteries with relatively high-energy density as their potential competitive edge over the commercialized Li-ion batteries.

  3. Batteries for energy storage. Examples, strategies, solutions

    International Nuclear Information System (INIS)

    Fahlbusch, Eckhard

    2015-01-01

    This book presents the variety of battery technologies and describes their mobile and stationary applications and uses. The major social project of the energy transition requires a holistic approach that takes into account especially the issues of energy saving and efficiency in addition to the power generation and distribution from renewable resources. In addition, the book provides an outlook on the further development possibilities of battery technology and battery applications. Improved battery technology is an important factor to help electromobility and stationary applications of batteries as distributed energy storage breakthrough. Not least, the importance and the need for the recycling of batteries and the variety of battery technologies are presented that have the greatest importance in terms of resource conservation and resource security. [de

  4. Identification and modelling of Lithium ion battery

    International Nuclear Information System (INIS)

    Tsang, K.M.; Sun, L.; Chan, W.L.

    2010-01-01

    A universal battery model for the charging process has been identified for Lithium ion battery working at constant temperature. Mathematical models are fitted to different collected charging profiles using the least squares algorithm. With the removal of the component which is related to the DC resistance of the battery, a universal model can be fitted to predict profiles of different charging rates after time scaling. Experimental results are included to demonstrate the goodness of fit of the model at different charging rates and for batteries of different capacities. Comparison with standard electrical-circuit model is also presented. With the proposed model, it is possible to derive more effective way to monitor the status of Lithium ion batteries, and to develop a universal quick charger for different capacities of batteries to result with a more effective usage of Lithium ion batteries.

  5. Crewed Space Vehicle Battery Safety Requirements

    Science.gov (United States)

    Jeevarajan, Judith A.; Darcy, Eric C.

    2014-01-01

    This requirements document is applicable to all batteries on crewed spacecraft, including vehicle, payload, and crew equipment batteries. It defines the specific provisions required to design a battery that is safe for ground personnel and crew members to handle and/or operate during all applicable phases of crewed missions, safe for use in the enclosed environment of a crewed space vehicle, and safe for use in launch vehicles, as well as in unpressurized spaces adjacent to the habitable portion of a space vehicle. The required provisions encompass hazard controls, design evaluation, and verification. The extent of the hazard controls and verification required depends on the applicability and credibility of the hazard to the specific battery design and applicable missions under review. Evaluation of the design and verification program results shall be completed prior to certification for flight and ground operations. This requirements document is geared toward the designers of battery systems to be used in crewed vehicles, crew equipment, crew suits, or batteries to be used in crewed vehicle systems and payloads (or experiments). This requirements document also applies to ground handling and testing of flight batteries. Specific design and verification requirements for a battery are dependent upon the battery chemistry, capacity, complexity, charging, environment, and application. The variety of battery chemistries available, combined with the variety of battery-powered applications, results in each battery application having specific, unique requirements pertinent to the specific battery application. However, there are basic requirements for all battery designs and applications, which are listed in section 4. Section 5 includes a description of hazards and controls and also includes requirements.

  6. The Mechanical Response of Multifunctional Battery Systems

    Science.gov (United States)

    Tsutsui, Waterloo

    The current state of the art in the field of the mechanical behavior of electric vehicle (EV) battery cells is limited to quasi-static analysis. The lack of published data in the dynamic mechanical behavior of EV battery cells blinds engineers and scientists with the uncertainty of what to expect when EVs experience such unexpected events as intrusions to their battery systems. To this end, the recent occurrences of several EVs catching fire after hitting road debris even make this topic timelier. In order to ensure the safety of EV battery, it is critical to develop quantitative understanding of battery cell mechanical behavior under dynamic compressive loadings. Specifically, the research focuses on the dynamic mechanical loading effect on the standard "18650" cylindrical lithium-ion battery cells. In the study, the force-displacement and voltage-displacement behavior of the battery cells were analyzed experimentally at two strain rates, two state-of-charges, and two unit-cell configurations. The results revealed the strain rate sensitivity of their mechanical responses with the solid sacrificial elements. When the hollow sacrificial cells are used, on the other hand, effect was negligible up to the point of densification strength. Also, the high state-of-charge appeared to increase the stiffness of the battery cells. The research also revealed the effectiveness of the sacrificial elements on the mechanical behavior of a unit cell that consists of one battery cell and six sacrificial elements. The use of the sacrificial elements resulted in the delayed initiation of electric short circuit. Based on the analysis of battery behavior at the cell level, granular battery assembly, a battery pack, was designed and fabricated. The behavior of the granular battery assembly was analyzed both quasistatically and dynamically. Building on the results of the research, various research plans were proposed. Through conducting the research, we sought to answer the following

  7. `The Iranian connection`: the geo-economics of exporting Central Asian energy via Iran; La geoeconomia delle esportazioni asiatiche: `l`iranian connection`

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Stauffer, T.R.

    1998-03-01

    Of the possible routes to connect Caucasian and Central Asian oil to market, the `Iranian connection` is the most interesting. The economic attraction of the Iranian route is clear: large transport capacities exist in the various pieces of Iran`s existing network, large refining centers are located near the Caspian and there ate unutilized export terminals. [Italiano] Tra le vie possibili per assicurare uno sbocco ai mercati al petrolio caucasico e dell`Asia centrale, la `via iraniana` e` la piu` interessante. L`attrazione economica di questa via e` chiara: nel sistema di oleodotti dell`Iran sussistono ampie capacita` di trasporto, grandi centri de raffinazione sono localizzati vicino al Caspio e ci sono terminali di esportazione non utilizzati.

  8. La presenza di riviste Open Access ad alto fattore d'impatto nell'ambito della Scienza, della Tecnologia, dell'Ingegneria e della Medicina (STEM

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annarita Barbaro

    2015-09-01

    Full Text Available Il presente studio ha lo scopo di definire a quali servizi sono aperte le riviste ad accesso aperto di alta qualità, per la pubblicazione; esaminando la loro distribuione nella varie discipline scientifiche, tra cui la distribuzione di alcune riviste che non prevedono spese di perfezionamento degli articoli. Lo studio si basa su un confronto sistematico tra le riviste incluse nel DOAJ e le riviste indicizzate sul Journal Citation Reports (JCR Science edition 2013, pubblicato da Thomson Reuters. Il fattore di impatto delle riviste ad accesso aperto è inferiore a quello di altre riviste, in quantità minima, ma significativa. Le riviste ad accesso aperto sono presenti nel quartile più in alto (in base al fattore di impatto di 85 su 176 (48,8% delle categorie esaminate. Non sono presenti riviste ad accesso aperto con un fattore di impatto solo in 16 categorie (9%.

  9. Concordati e intese, diritto pattizio e diritto comune: le diverse possibili declinazioni dinanzi alle trasformazioni delle confessioni religiose e della società civile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Battista Varnier

    2014-05-01

    Full Text Available Il contributo, non sottoposto a valutazione, riproduce il testo integrale, corredato delle note, della relazione al Convegno Nazionale dell’ADEC sul tema “Per una disciplina che cambia. Il diritto canonico e il diritto ecclesiastico nel tempo presente” (Bologna, 7-9 novembre 2013, ed è destinato alla pubblicazione negli Atti.SOMMARIO: 1. Una riflessione introduttiva – 2. La crisi della sovranità e dello Stato nazionale – 3. Lo sbandamento della Chiesa cattolica – 4. La finalità più sociale che cultuale del fenomeno religioso – 5. L’antinomia tra enunciato e comportamenti – 6. I paradossi della contemporaneità e il conseguente superamento delle sistematiche tradizionali – 7. Il contributo della dottrina ecclesiasticistica – 8. La necessità di fare il punto, con la speranza di ripartire – 9. Per un diverso regolamento della normativa relativa al fenomeno religioso.

  10. Com Furores de Marte e com Astúcias de Mercúrio: O Dell'Arte Historica (1636 de Agostino Mascardi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eduardo Sinkevisque

    Full Text Available O ensaio apresenta, na primeira parte, o Dell'Arte Historica (1636 de Agostino Mascardi e seu ambiente letrado; traduz e comenta, na segunda parte, as passagens mais relevantes da preceptiva, a fim de estabelecer uma descrição de sua doutrina que permita definir, na terceira parte, os modos ibérico-italianos de escrita seiscentista da história em seus diferentes subgêneros. Pensa-se contribuir, assim, não só com a recepção do importantíssimo, mas quase desconhecido no Brasil, Dell'Arte Historica, como também contribuir para os estudos de gênero histórico do século XVII.

  11. Membrane technologies for desalting seawater and managing water resources; Le tecnologie di membrana per la dissalazione dell'acqua di mare e la gestione della risorsa idrica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pizzichini, M. [ENEA, Divisione Biotecnologie e Agricoltura, Rome (Italy); Braccio, G. [ENEA, Divisione Fonti Rinnovabili, Rome (Italy); Bozzini, A. [Food and Agriculture Organization of the United Nations, Rome (Italy)

    2001-04-01

    Water is an irreplaceable resource for life that fundamentally conditions human economic and social development, especially in arid regions. Clean technologies such as membrane separation processes, in particular reverse osmosis, whether or not coupled with photovoltaic technology, can solve local water-deficit problems that jeopardise development and human life itself. The commercialisation of these systems offers an interesting opportunity for Italian manufacturers. [Italian] L'acqua e' una fonte di vita insostituibile che condiziona profondamente lo sviluppo economico e sociale dell'uomo, specialmente nelle aree geografiche aride. L'impiego di tecnologie pulite come i processo separativi a membrana, in particoalre di osmosi inversa accoppiati o meno alla tecnologia fotovoltaica, possono risolvere problemi locali di carenza idrica che mettono a rischio lo sviluppo e la vita stessa delle popolazioni.

  12. Da Rabelais a Zola, da Erasmo a Camus: la psicologia del processo, le intuizioni dei grandi autori, la conferma delle scienze cognitive

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Bona

    2012-06-01

    Full Text Available Rabelais, Zola, Camus hanno intuito che le sentenze spesso si reggono su complessi meccanismi psicologici, oltre che sulla razionalità giuridica. Ci si chiede se queste intuizioni trovino conferma nelle più recenti acquisizioni della psicologia della decisione e delle scienze cognitive. Per rispondere al quesito si analizzano passi del Gargantua e Pantagruele, di Thérèse Raquin, de Lo straniero, mettendoli a confronto con alcuni esperimenti condotti in ambito psicologico. Si dimostra come Rabelais abbia correttamente intuito quanto rilevino le euristiche nella decisione, come Zola abbia colto il ruolo delle aspettative nella percezione da parte dei testi, come Camus abbia descritto le distorsioni che si possono produrre nella fase narrativa della testimonianza. Se ne conclude che a volte la materia della giustizia si intende meglio esplorando le opere dei grandi autori che non, per dirla con Erasmo, ammucchiando glosse su glosse.

  13. Il contributo dell'ECU alla stabilità del tasso di cambio: una risposta. (The contribution of the ECU to exchange rate stability. A reply

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    H. JAGER

    2013-12-01

    Full Text Available Una breve risposta alle critiche di Sarcinelli dell'art degli autori sul potenziale impatto del dell'ECU privato sulla stabilità dei tassi di cambio mondiale ed europeo ( 1988 . Gli autori confutano le critiche e cercano di chiarire il loro ragionamento. Mantenendo la loro ipotesi di base che la crescita della ECU non necessariamente migliorare la stabilità dei cambi , ma può anche portare ad instabilitàA brief reply to Sarcinelli’s criticism of the authors’ article The private ECU’s potential impact on Global and European exchange-rate stability (1988. The authors rebut the criticisms and seek to clarify their reasoning. They maintain their core hypothesis that the growth of the ECU does not necessarily enhance the stability of exchange rates but may lead to instability too.JEL: F33, F36

  14. Lithium sulfide compositions for battery electrolyte and battery electrode coatings

    Science.gov (United States)

    Liang, Chengdu; Liu, Zengcai; Fu, Wunjun; Lin, Zhan; Dudney, Nancy J; Howe, Jane Y; Rondinone, Adam J

    2013-12-03

    Methods of forming lithium-containing electrolytes are provided using wet chemical synthesis. In some examples, the lithium containing electroytes are composed of .beta.-Li.sub.3PS.sub.4 or Li.sub.4P.sub.2S.sub.7. The solid electrolyte may be a core shell material. In one embodiment, the core shell material includes a core of lithium sulfide (Li.sub.2S), a first shell of .beta.-Li.sub.3PS.sub.4 or Li.sub.4P.sub.2S.sub.7, and a second shell including one or .beta.-Li.sub.3PS.sub.4 or Li.sub.4P.sub.2S.sub.7 and carbon. The lithium containing electrolytes may be incorporated into wet cell batteries or solid state batteries.

  15. Statistical elements in calculations procedures for air quality control; Elementi di statistica nelle procedure di calcolo per il controllo della qualita' dell'aria

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mura, M.C. [Istituto Superiore di Sanita' , Laboratorio di Igiene Ambientale, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The statistical processing of data resulting from the monitoring of chemical atmospheric pollution aimed at air quality control is presented. The form of procedural models may offer a practical instrument to the operators in the sector. The procedural models are modular and can be easily integrated with other models. They include elementary calculation procedures and mathematical methods for statistical analysis. The calculation elements have been developed by probabilistic induction so as to relate them to the statistical analysis. The calculation elements have been developed by probabilistic induction so as to relate them to the statistical models, which are the basis of the methods used for the study and the forecast of atmospheric pollution. This report is part of the updating and training activity that the Istituto Superiore di Sanita' has been carrying on for over twenty years, addressed to operators of the environmental field. [Italian] Il processo di elaborazione statistica dei dati provenienti dal monitoraggio dell'inquinamento chimico dell'atmosfera, finalizzato al controllo della qualita' dell'aria, e' presentato in modelli di procedure al fine di fornire un sintetico strumento di lavoro agli operatori del settore. I modelli di procedure sono modulari ed integrabili. Includono gli elementi di calcolo elementare ed i metodi statistici d'analisi. Gli elementi di calcolo sono sviluppati con metodo d'induzione probabilistica per collegarli ai modelli statistici, che sono alla base dei metodi d'analisi nello studio del fenomeno dell'inquinamento atmosferico anche a fini previsionali. Il rapporto si inserisce nell'attivita' di aggiornamento e di formazione che fin dagli anni ottanta l'Istituto Superiore di Sanita' indirizza agli operatori del settore ambientale.

  16. Dati aperti della pubblica amministrazione. Appunti per uno stato dell’arte nel 2016 e focus sui dati relativi al patrimonio immobiliare delle PA italiane

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Morando

    2016-06-01

    Full Text Available Le Pubbliche Amministrazioni (PA accumulano dati. Lo fanno per poter funzionare e per dimostrare di aver ben funzionato. La rivoluzione digitale rende trascurabile il costo di mettere a disposizione tali dati per il riutilizzo ed aumenta il costo opportunità di limitarne l'uso alla finalità per cui sono stati raccolti. La normativa incentiva tale riutilizzo, ed esistono numerosi standard tecnici e buone pratiche utili a renderlo anche praticamente fattibile e sostenibile. In sintesi, la pubblicazione di dati aperti è oggi una buona pratica, ma anche un dovere per le PA. Il presente articolo amplia ed organizza i concetti di cui sopra, nell'ottica di fornire gli elementi per comprendere lo stato dell'arte dei dati aperti (intesi come approccio all'amministrazione pubblica, campo di ricerca e movimento. Dal punto di vista normativo, ci si sofferma sul contesto europeo ed italiano. Dal punto di vista tecnico, si offrono alcuni approfondimenti relativi al formalismo “linked data”. Il lavoro prosegue esemplificando più in dettaglio il caso dei dati pubblici relativi al patrimonio immobiliare delle PA italiane. Tale esempio è significativo in quanto al confine tra il mondo dei dati aperti per il riutilizzo tradizionalmente intesi e quello della trasparenza amministrativa; inoltre, la presenza di riferimenti territoriali nei dati (come minimo, il numero civico fornisce una chiave per l'incrocio con altri dataset. Un’analisi delle pratiche di apertura di tali dati offre anche ottimi spunti per illustrare i limiti di una pubblicazione priva del necessario coordinamento e delle indispensabili linee guida tecniche.

  17. Espansione del Cinghiale (Sus scrofa e danni alle coltivazioni in un'area delle Prealpi occidentali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Brangi

    2003-10-01

    Full Text Available Abstract Wild boar (Sus scrofa spreading and crop damage in an area of western Prealps We analysed the agricultural damage reports from 1986 to 1996 to evidence the wild boar distribution in Biella province and the pattern of land occupancy. These reports were yearly divided and mapped for the single municipalities to obtain a picture of the range variations in the time. From the same reports we calculated three indexes of the importance of the Wild boar damages: the damaged surface for each municipality, its percentage value on the surface of each municipality and the occurrence of damages for each municipality. During the study period, we observed a dramatic increase of the number of municipalities affected by wild boar damages and of the species range. The yearly damaged surface grew over 25 times too. The Discriminant Function Analysis carried out between damaged and undamaged municipalities correctly classified 78,1% of total cases by three variables: mixed woods, pastures and dry crops, the second one being the most important. The Multiple Regression Analysis of the damages occurrence vs. habitat variables explained 77,3% of independent variable variance by five variables, which entered the model. The trend analysis, carried out by the seasonal regression, using the surface and the occurrence of damages, evidenced a marked seasonality of the damages and a stability trend, after an initial positive trend. Riassunto Per evidenziare la distribuzione del Cinghiale in provincia di Biella e le modalità d'occupazione del territorio nel corso degli anni, sono state utilizzate le denunce dei danni pervenute all Amministrazione provinciale dal 1986 al 1996. Queste sono state ripartite per comune e mappate anno per anno per fornire una rappresentazione delle variazioni di areale nel corso del tempo. Dalle stesse denunce di danni e per lo stesso arco di tempo sono stati calcolati tre indici

  18. LA DIAGNOSI DELLE COMPETENZE LINGUISTICHE IN UN CONTESTO MULTILINGUE: UN PROCESSO CONTINUO CHE FAVORISCE L’INSEGNAMENTO E L’APPRENDIMENTO INDIVIDUALIZZATO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Drorit Lengyel

    2011-07-01

    Full Text Available Il presente studio affronta il problema della valutazione diagnostica delle competenze linguistiche in contesti educativi multilingui, con particolare attenzione ai bisogni dei bambini e degli adolescenti immigrati. Vengono brevemente esposti gli obiettivi, le funzioni e i principi della valutazione diagnostica e della valutazione formativa considerate parte integrante di una educazione linguistica continua che prevede un insegnamento-apprendimento individualizzato. Sul piano teorico le procedure della valutazione diagnostica delle competenze linguistiche in contesti multilingui fanno riferimento all’apprendimento delle lingue inteso come attività socio-culturale.     Language diagnostics in multilingual settings with respect to continuous procedures as accompaniment of individualized learning and teaching   This study provides an introduction to language diagnostics in multilingual educational settings, with particular reference to the needs of children and adolescents from migrant backgrounds. It summarises the objectives and functions of language diagnostics and the principles that govern diagnostics including formative assessment, considered to be an integral part of continuous language education that emphasises individualised teaching and learning. From a theoretical perspective, diagnostic procedures in multilingual settings treat language learning as a socio-cultural activity.  

  19. LUCI ED OMBRE NELL’ATTUAZIONE DEL SISTEMA DI RISOLUZIONE ALTERNATIVA DELLE CONTROVERSIE NEL CONTENZIOSO TRIBUTARIO ITALIANO ED IN QUELLO CROATO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Greggi

    2017-01-01

    Full Text Available Nel lavoro gli autori esaminano il sistema della risoluzione alternativa delle controversie (ADR - Alternative Dispute Resolution nelle questioni fi scali in un’ottica comparatistica, ovvero alla luce delle legislazioni e delle dottrine italiana e croata. Nella prima parte del lavoro l’attenzione è rivolta all’esperienza italiana di attuazione del sistema ADR; mentre la seconda parte del lavoro è dedicata all’evoluzione del quadro normativo croato nei tentativi di costruzione di meccanismi di ADR. Il lavoro in entrambe le sue parti contiene una rassegna degli orientamenti dottrinali e attraverso i vari capitoli si sottolinea l’aspetto storico e teorico della questione esaminata. Gli autori dibattono ed espongono sul piano comparatistico anche le implicazioni dell’attuazione del sistema in esame; mentre l’infl uenza della dottrina di diritto pubblico sulla comparsa e lo sviluppo del sistema ADR viene evidenziata mediante l’esposizione della recente prassi italiana e croata del sistema di risoluzione dei contenziosi tributari.

  20. “Sensing” il “city model” per incrementare l’efficacia e l’usabilità delle risorse digitali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Condotta

    2012-12-01

    Full Text Available L’attuale modo di gestire la conoscenza, basato su sistemi ICT, ha raggiunto un elevato livello prestazionale nel modo di utilizzare e gestire le informazioni degli archivi digitali. Tuttavia, ci sono ancora notevoli potenzialità inespresse nel modo di accedere e di usufruire la conoscenza, soprattutto in ragione delle possibili correlazioni con le informazioni non-digitali. Queste potenzialità sono ancora più rilevanti nel settore dei dati urbani e territoriali per i quali sono a disposizione numerose tecnologie di carattere innovativo che possono essere utilizzate nella gestione delle informazioni relative alla città, soprattutto se orientate alla grande sfida rappresentata dall’implementazione del modello smart cities. Il presente articolo illustra una di queste potenzialità: l’uso dei concetti della tassonomia semiotica per aumentare l’efficacia delle informazioni legate a una rappresentazione digitale della città. L’ambizione di quest’articolo è di stimolare una possibile attività congiunta tra istituzioni e utenti di Internet verso la creazione di una nuova risorsa di conoscenza condivisa, strutturata, semanticamente correlata e basata su un substrato di informazioni che rappresenta, in modo virtuale, l’ambiente fisico reale.

  1. La restituzione virtuale dell’architettura antica come strumento di ricerca e comunicazione dei beni culturali: ricerca estetica e gestione delle fonti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Borghini

    2011-12-01

    Full Text Available Raffaello Sanzio intuì per primo che il mondo antico, come lo vedevano i suoi occhi, non era che l’eco sbiadita di quella ricchezza che pur doveva caratterizzarne l’esperienza artistica. Oggi la tecnologia permette di realizzare il sogno di Raffaello e di restituire le immagini delle antiche architetture, rivoluzionando la percezione del patrimonio culturale da parte del pubblico moderno. La nostra esperienza decennale nel settore della comunicazione del bene culturale ha consentito di confrontarci con diversi casi: dalla Domus Aurea, all'Ara Pacis; dai filmati divulgativi agli applicativi pensati per le postazioni fisse dei musei, fino alla creazione di software per la gestione dei dati degli scavi archeologici. Sempre ponendo al centro di ogni lavoro i cardini del nostro modo di fare ricerca: l'attenzione al linguaggio, quale strumento di comprensione estetica, e la gestione informatizzata delle fonti, come apparato di studio e metodo di validazione scientifica delle ricostruzioni.[L’impostazione del saggio è comune ai due autori. In particolare, però, Stefano Borghini ha curato il paragrafo “Considerazioni generali”, mentre Raffaele Carlani “Alcune esperienze”].

  2. Analisi delle vibrazioni su trattori agricoli in normali condizioni di lavoro e in condizioni predefinite - Vibration analysis on agricultural tractors in normal working conditions and in predetermined conditions

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Peretti

    2015-10-01

    Full Text Available Commentata la diffusione dei trattori agricoli in Italia e svolta una rassegna degli effetti delle vibrazioni sui trattoristi, sono riportati i valori delle accelerazioni riscontrati nel nostro Paese, nonché i livelli di esposizione degli operatori. Individuati i parametri che determinano le vibrazioni, sono illustrati gli interventi in grado di contenerle. Sono inoltre riportati i risultati di una ricerca su tre trattori agricoli: i rilievi delle vibrazioni triassiali sul piano e sul basamento del sedile e le misure del rumore in prossimità di ambedue gli orecchi dell’operatore sono stati eseguiti durante l’aratura, l’erpicatura e la traslazione su strada sterrata e asfaltata, a diverse velocità di avanzamento e a differenti valori di pressione di gonfiaggio degli pneumatici. ------ After the assessment of the agricultural tractors fleet characteristics in Italy and a review of the effects of vibration on tractor drivers, the typical acceleration values and consequent operators’ exposure levels in carrying out agricultural operations are reported. Once having ascertained the parameters that produce the vibrations, the actions more suitable to reduce the risk factors are shown. The results of a series of comparative tests on three used tractors of different age are then reported: the levels of tri-axial vibrations on the seat cushion and base and of the noise at both operator’s ears were recorded during ploughing, harrowing and driving on farm and paved roads, at different speeds and varying the tyres inflation pressure.

  3. The study of urban systems by indicators. State of the art and implementation problems; Lo studio dei sistemi urbani attraverso indicatori. Stato dell'arte e problematiche operative

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Del Ciello, R; Napoleoni, S [ENEA, Divisione Caratterizzazione dell' Ambiente e del Territorio, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy)

    2001-07-01

    The purpose of this work is to define the state of the art about the problem of the indicators and their capability in reading and foreseeing the urban complexity. Therefore, the theoretical elaborations and the suggestions developed in the report try to convert the different contributions in the Italian and international literature in a frame-work, focusing on those arguments which assume a key role in the study of the urban areas: (a) the problematic definition of the administrative, physics and functional boarders of the cities; (b) the selection of the indicators that describe the urban areas; (c) the description and quality of life and of environment quality in the cities; (d) the sustainability in urban areas. [Italian] Il lavoro si propone di delineare lo stato dell'arte sul problema degli indicatori e sulla loro capacita' di leggere e prevedere la complessita' urbana. Le elaborazioni teoriche e i suggerimenti metodologici sviluppati nel rapporto tentano dunque di tradurre in protocolli di lavoro i diversi contributi prodotti negli ultimi anni nella letteratura italiana e internazionale concentrando in particolare l'attenzione su quei temi che all'interno dello studio dei sistemi urbani assumono un ruolo chiave: (a) la problematica definizione dei confini amministrativi, fisici e funzionali delle citta'; (b) la selezione degli indicatori che descrivono con piu' efficacia il sistema urbano; (c) le dimensioni e la misura della qualita' della vita e dell'ambiente nelle citta'; (d) la sostenibilita' all'interno dei sistemi urbani.

  4. Stand Alone Battery Thermal Management System

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Brodie, Brad [Denso International America, Incorporated, Southfield, MI (United States)

    2015-09-30

    The objective of this project is research, development and demonstration of innovative thermal management concepts that reduce the cell or battery weight, complexity (component count) and/or cost by at least 20%. The project addresses two issues that are common problems with current state of the art lithium ion battery packs used in vehicles; low power at cold temperatures and reduced battery life when exposed to high temperatures. Typically, battery packs are “oversized” to satisfy the two issues mentioned above. The first phase of the project was spent making a battery pack simulation model using AMEsim software. The battery pack used as a benchmark was from the Fiat 500EV. FCA and NREL provided vehicle data and cell data that allowed an accurate model to be created that matched the electrical and thermal characteristics of the actual battery pack. The second phase involved using the battery model from the first phase and evaluate different thermal management concepts. In the end, a gas injection heat pump system was chosen as the dedicated thermal system to both heat and cool the battery pack. Based on the simulation model. The heat pump system could use 50% less energy to heat the battery pack in -20°C ambient conditions, and by keeping the battery cooler at hot climates, the battery pack size could be reduced by 5% and still meet the warranty requirements. During the final phase, the actual battery pack and heat pump system were installed in a test bench at DENSO to validate the simulation results. Also during this phase, the system was moved to NREL where testing was also done to validate the results. In conclusion, the heat pump system can improve “fuel economy” (for electric vehicle) by 12% average in cold climates. Also, the battery pack size, or capacity, could be reduced 5%, or if pack size is kept constant, the pack life could be increased by two years. Finally, the total battery pack and thermal system cost could be reduced 5% only if the

  5. Automatic Battery Swap System for Home Robots

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan Wu

    2012-12-01

    Full Text Available This paper presents the design and implementation of an automatic battery swap system for the prolonged activities of home robots. A battery swap station is proposed to implement battery off-line recharging and on-line exchanging functions. It consists of a loading and unloading mechanism, a shifting mechanism, a locking device and a shell. The home robot is a palm-sized wheeled robot with an onboard camera and a removable battery case in the front. It communicates with the battery swap station wirelessly through ZigBee. The influences of battery case deflection and robot docking deflection on the battery swap operations have been investigated. The experimental results show that it takes an average time of 84.2s to complete the battery swap operations. The home robot does not have to wait several hours for the batteries to be fully charged. The proposed battery swap system is proved to be efficient in home robot applications that need the robots to work continuously over a long period.

  6. Non-Intrusive Battery Health Monitoring

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gajewski Laurent

    2017-01-01

    Full Text Available The “Non-intrusive battery health monitoring”, developed by Airbus Defence and Space (ADS in cooperation with the CIRIMAT-CNRS laboratory and supported by CNES, aims at providing a diagnosis of the battery ageing in flight, called State of Health (SOH, using only the post-treatment of the battery telemetries. The battery current and voltage telemetries are used by a signal processing tool on ground to characterize and to model the battery at low frequencies which allows monitoring the evolution of its degradation with great accuracy. The frequential behaviour estimation is based on inherent disturbances on the current during the nominal functioning of the battery. For instance, on-board thermal control or equipment consumption generates random disturbances on battery current around an average current. The battery voltage response to these current random disturbances enables to model the low frequency impedance of the battery by a signal processing tool. The re-created impedance is then compared with the evolution model of the low frequencies impedance as a function of the battery ageing to estimate accurately battery degradation. Hence, this method could be applied to satellites which are already in orbit and whose battery telemetries acquisition system fulfils the constraints determined in the study. This innovative method is an improvement of present state-of-the-art and is important to have a more accurate in-flight knowledge of battery ageing which is crucial for mission and operation planning and also for possible satellite mission extension or deorbitation. This method is patented by Airbus Defence and Space and CNES.

  7. Cascade redox flow battery systems

    Science.gov (United States)

    Horne, Craig R.; Kinoshita, Kim; Hickey, Darren B.; Sha, Jay E.; Bose, Deepak

    2014-07-22

    A reduction/oxidation ("redox") flow battery system includes a series of electrochemical cells arranged in a cascade, whereby liquid electrolyte reacts in a first electrochemical cell (or group of cells) before being directed into a second cell (or group of cells) where it reacts before being directed to subsequent cells. The cascade includes 2 to n stages, each stage having one or more electrochemical cells. During a charge reaction, electrolyte entering a first stage will have a lower state-of-charge than electrolyte entering the nth stage. In some embodiments, cell components and/or characteristics may be configured based on a state-of-charge of electrolytes expected at each cascade stage. Such engineered cascades provide redox flow battery systems with higher energy efficiency over a broader range of current density than prior art arrangements.

  8. Territori del cibo e dell'energia. Gestione efficiente delle risorse nella smart city: nuovi temi di progetto / Food & energy-scape. Efficient Management of Resources in the Smart-City: New Themes for Urban Design

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Melis

    2015-07-01

    Full Text Available Nutrirsi e produrre energia per i propri fabbisogni sono aspetti intrinseci dell’abitare che, in epoca di smart city, la città deve affrontare in maniera sistemica rispetto alle risorse del proprio territorio per il benessere economico, ambientale e sociale della comunità. Il rilancio dell’importanza delle filiere corte, tanto in campo agroalimentare quanto in quello energetico puro, rimette in gioco gli equilibri interni del paesaggio costruito e ridefinisce le gerarchie nell’organizzazione della piattaforma produttiva, stimolando una riflessione su rinnovati temi di progetto in ambito urbano metropolitano. / In the smart city era, eating and producing energy for one’s own needs are intrinsic aspects of housing that, the city has to face in a systemic way in relation to the resources of its territory for the economic, environmental and social wellness of its community. The revival of the importance of short supply chains, both in the agrifood and in the pure energy fields, calls into play the internal balance of the built landscape and redefines the hierarchies in the organization of the production platform, stimulating a reflection on renewed themes of design in the urban metropolitan scope.

  9. Joint Battery Industry Sector Study.

    Science.gov (United States)

    1994-08-31

    chemistries, primarily5 due to enviromental concerns. Due to safety issues involving mercury, 13 states have banned the commercial sale of mercury batteries...underway in the industrial n battay marketplace. It discusses, by chemistry, vends or changeovers of certain technologies and chemistries and describes the...place during use and handling. Containers range from a simple shrink wrap sleeve for button and cylindrical cells to a machined and fabricated

  10. Electrolytes for lithium ion batteries

    Science.gov (United States)

    Vaughey, John; Jansen, Andrew N.; Dees, Dennis W.

    2014-08-05

    A family of electrolytes for use in a lithium ion battery. The genus of electrolytes includes ketone-based solvents, such as, 2,4-dimethyl-3-pentanone; 3,3-dimethyl 2-butanone(pinacolone) and 2-butanone. These solvents can be used in combination with non-Lewis Acid salts, such as Li.sub.2[B.sub.12F.sub.12] and LiBOB.

  11. The lithium air battery fundamentals

    CERN Document Server

    Imanishi, Nobuyuki; Bruce, Peter G

    2014-01-01

    Lithium air rechargeable batteries are the best candidate for a power source for electric vehicles, because of their high specific energy density. In this book, the history, scientific background, status and prospects of the lithium air system are introduced by specialists in the field. This book will contain the basics, current statuses, and prospects for new technologies. This book is ideal for those interested in electrochemistry, energy storage, and materials science.

  12. Control Algorithms Charge Batteries Faster

    Science.gov (United States)

    2012-01-01

    On March 29, 2011, NASA s Mercury Surface, Space Environment, Geochemistry and Ranging (MESSENGER) spacecraft beamed a milestone image to Earth: the first photo of Mercury taken from orbit around the solar system s innermost planet. (MESSENGER is also the first spacecraft to orbit Mercury.) Like most of NASA s deep space probes, MESSENGER is enabled by a complex power system that allows its science instruments and communications to function continuously as it travels millions of miles from Earth. "Typically, there isn't one particular power source that can support the entire mission," says Linda Taylor, electrical engineer in Glenn Research Center s Power Systems Analysis Branch. "If you have solar arrays and you are in orbit, at some point you re going to be in eclipse." Because of this, Taylor explains, spacecraft like MESSENGER feature hybrid power systems. MESSENGER is powered by a two-panel solar array coupled with a nickel hydrogen battery. The solar arrays provide energy to the probe and charge the battery; when the spacecraft s orbit carries it behind Mercury and out of the Sun s light, the spacecraft switches to battery power to continue operations. Typically, hybrid systems with multiple power inputs and a battery acting alternately as storage and a power source require multiple converters to handle the power flow between the devices, Taylor says. (Power converters change the qualities of electrical energy, such as from alternating current to direct current, or between different levels of voltage or frequency.) This contributes to a pair of major concerns for spacecraft design. "Weight and size are big drivers for any space application," Taylor says, noting that every pound added to a space vehicle incurs significant costs. For an innovative solution to managing power flows in a lightweight, cost-effective manner, NASA turned to a private industry partner.

  13. Environmental sizing of smartphone batteries

    OpenAIRE

    Flipsen, S.F.J.; Geraedts, J.M.P.; Reinders, A.H.M.E.; Bakker, C.A.; Dafnomilis, I.; Gudadhe, A.

    2012-01-01

    Smartphone use has increased at a phenomenal pace worldwide. In 2011 more smartphones have been sold than desktop pc’s, notebooks, netbooks and tablets together. The total worldwide smartphone sales reached 472 million units in 2011, and 149 million of them were sold in the fourth quarter of 2011. The smartphone is, like almost every other mobile device, powered by batteries, limited in size and therefore capacity, which makes energy management paramount. While global demand and use of mobile...

  14. Interfacial reactions in lithium batteries

    International Nuclear Information System (INIS)

    Chen, Zonghai; Amine, Khalil; Amine, Rachid; Ma, Zi-Feng

    2017-01-01

    The lithium-ion battery was first commercially introduced by Sony Corporation in 1991 using LiCoO 2 as the cathode material and mesocarbon microbeads (MCMBs) as the anode material. After continuous research and development for 25 years, lithium-ion batteries have been the dominant energy storage device for modern portable electronics, as well as for emerging applications for electric vehicles and smart grids. It is clear that the success of lithium-ion technologies is rooted to the existence of a solid electrolyte interphase (SEI) that kinetically suppresses parasitic reactions between the lithiated graphitic anodes and the carbonate-based non-aqueous electrolytes. Recently, major attention has been paid to the importance of a similar passivation/protection layer on the surface of cathode materials, aiming for a rational design of high-energy-density lithium-ion batteries with extended cycle/calendar life. In this article, the physical model of the SEI, as well as recent research efforts to understand the nature and role of the SEI are summarized, and future perspectives on this important research field will also be presented. (topical review)

  15. Interfacial reactions in lithium batteries

    Science.gov (United States)

    Chen, Zonghai; Amine, Rachid; Ma, Zi-Feng; Amine, Khalil

    2017-08-01

    The lithium-ion battery was first commercially introduced by Sony Corporation in 1991 using LiCoO2 as the cathode material and mesocarbon microbeads (MCMBs) as the anode material. After continuous research and development for 25 years, lithium-ion batteries have been the dominant energy storage device for modern portable electronics, as well as for emerging applications for electric vehicles and smart grids. It is clear that the success of lithium-ion technologies is rooted to the existence of a solid electrolyte interphase (SEI) that kinetically suppresses parasitic reactions between the lithiated graphitic anodes and the carbonate-based non-aqueous electrolytes. Recently, major attention has been paid to the importance of a similar passivation/protection layer on the surface of cathode materials, aiming for a rational design of high-energy-density lithium-ion batteries with extended cycle/calendar life. In this article, the physical model of the SEI, as well as recent research efforts to understand the nature and role of the SEI are summarized, and future perspectives on this important research field will also be presented.

  16. Batteries for electric road vehicles.

    Science.gov (United States)

    Goodenough, John B; Braga, M Helena

    2018-01-15

    The dependence of modern society on the energy stored in a fossil fuel is not sustainable. An immediate challenge is to eliminate the polluting gases emitted from the roads of the world by replacing road vehicles powered by the internal combustion engine with those powered by rechargeable batteries. These batteries must be safe and competitive in cost, performance, driving range between charges, and convenience. The competitive performance of an electric car has been demonstrated, but the cost of fabrication, management to ensure safety, and a short cycle life have prevented large-scale penetration of the all-electric road vehicle into the market. Low-cost, safe all-solid-state cells from which dendrite-free alkali-metal anodes can be plated are now available; they have an operating temperature range from -20 °C to 80 °C and they permit the design of novel high-capacity, high-voltage cathodes providing fast charge/discharge rates. Scale-up to large multicell batteries is feasible.

  17. Lithium-thionyl chloride battery

    Science.gov (United States)

    Wong, D.; Bowden, W.; Hamilton, N.; Cubbison, D.; Dey, A. N.

    1981-04-01

    The main objective is to develop, fabricate, test, and deliver safe high rate lithium-thionyl chloride batteries for various U.S. Army applications such as manpack ratios and GLLD Laser Designators. We have devoted our efforts in the following major areas: (1) Optimization of the spirally wound D cell for high rate applications, (2) Development of a 3 inch diameter flat cylindrical cell for the GLLD laser designator application, and (3) Investigation of the reduction mechanism of SOCl2. The rate capability of the spirally wound D cell previously developed by us has been optimized for both the manpack radio (BA5590) battery and GLLD laser designator battery application in this program. A flat cylindrical cell has also been developed for the GLLD laser designator application. It is 3 inches in diameter and 0.9 inch in height with extremely low internal cell impedance that minimizes cell heating and polarization on the GLLD load. Typical cell capacity was found to be 18.0-19.0 Ahr with a few cells delivering up to about 21.0 Ahr on the GLLD test load. Study of the reduction mechanism of SOCl2 using electrochemical and spectroscopic techniques has also been carried out in this program which may be directly relevant to the intrinsic safety of the system.

  18. Recycling abandoned lead battery sites

    International Nuclear Information System (INIS)

    Montgomery, A.H.

    1993-01-01

    In the past, automobile batteries were recycled principally for their lead content. The waste generated at battery wrecking facilities consisted of spent acid, crushed casings (ebonite and plastic), and where secondary smelting was involved, matte, slag, and carbon from the smelting process. These waste products were generally disposed in an on-site in a landfill or stored in piles. If the facility shut down because further commercial operations were not financially viable, the waste piles remained to be addressed at a later date through remedial action or reclamation programs. There are many of these facilities in the US. Nationally, about 28 sites have been discovered by the US Environmental Protection Agency (EPA) under the Superfund program and are under investigation or administrative orders for remedial action. A major remediation effort is now underway at the Gould Superfund Site in Portland, Oregon, which was operated as a secondary smelting facility between 1949 and 1981. This paper describes the nature of the contamination at the Gould site and the work conducted by Canonie Environmental Services Corp. (Canonie) to develop a process which would treat the waste from battery wrecking operations and produce revenue generating recyclable products while removing the source contamination (lead) from the site. The full-scale commercial plant is now operating and is expected to achieve a throughput rate of between 200 and 250 tons per day in the coming weeks

  19. Model-based energy analysis of battery powered systems

    NARCIS (Netherlands)

    Jongerden, M.R.

    2010-01-01

    The use of mobile devices is often limited by the lifetime of the included batteries. This lifetime naturally depends on the battery's capacity and on the rate at which the battery is discharged. However, it also depends on the usage pattern, i.e., the workload, of the battery. When a battery is

  20. NREL's Advanced Atomic Layer Deposition Enables Lithium-Ion Battery

    Science.gov (United States)

    Battery Technology News Release: NREL's Advanced Atomic Layer Deposition Enables Lithium-Ion Battery increasingly demanding needs of any battery application. These lithium-ion batteries feature a hybrid solid further customized lithium-ion battery materials for high performance devices by utilizing our patented

  1. Cateterismo vescicale: appropriatezza dell´uso ed esiti clinici nell´Azienda Sanitaria Ospedaliera "Maggiore della Caritá" di Novara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Luparia

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare le relazioni intercorrenti tra i livelli di appropriatezza di indicazione e di gestione del cateterismo vescicale e lo sviluppo delle IVU.

    Materiali e metodi: studio descrittivo condotto in una giornata con rilevazione basata su cartelle cliniche ed infermieristiche. Le relazioni intercorrenti tra la cateterizzazione vescicale e l’insorgenza dell’IVU sono stati studiati mediante modelli di regressione logistica in grado di valutare l’appropriatezza del processo assistenziale e per identificare i determinanti dell’esitto. Risultati: nel giorno dell’indagine son risultati ricoverati 166 pazienti, di questi 57 (34,34%; IC 95% 28,06- 40,62% erano portatori di catetere urinario. In totale sono state analizzate oltre 1200 procedure. La prevalenza di infezioni nosocomiali delle vie urinarie è stata del 12,28% (IC 95% 7,98-16,50%. Tutti i cateterizzati avevano un sistema di drenaggio di tipo chiuso. I modelli di regressione logistica hanno dimostrato un accresciuto rischio di mancato lavaggio delle mani in presenza di un regime di ricovero d’urgenza e in unità operativa chirurgica (p‹0,01, parimenti si è evidenziato un minor livello di controllo del meato urnario in presenza del regime del ricovero d’urgenza in unità operativa chirurgica (p‹0,01.

    Conclusioni: le raccomandazioni fornite dalla letteratura in relazione all’inserimento e alla gestione del cateterismo vescicale sono solo in parte seguite nella pratica quotidiana. In particolare il lavaggio delle mani, anche se è una procedura semplice e poco costosa risulta comunque poco seguita, soprattutto in regime di urgenze e nelle chirurgie, dove per la tipologia delle prestazioni effettuata, l’aderenza a queste procedure dovrebbe essere massima. Questi comportamenti “scorretti” rendono inefficace l’utilizzo del cateterismo vescicale a ciclo chiuso. Nonostante queste problematicità la

  2. Hydrogen-Bromine Flow Battery: Hydrogen Bromine Flow Batteries for Grid Scale Energy Storage

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    None

    2010-10-01

    GRIDS Project: LBNL is designing a flow battery for grid storage that relies on a hydrogen-bromine chemistry which could be more efficient, last longer and cost less than today’s lead-acid batteries. Flow batteries are fundamentally different from traditional lead-acid batteries because the chemical reactants that provide their energy are stored in external tanks instead of inside the battery. A flow battery can provide more energy because all that is required to increase its storage capacity is to increase the size of the external tanks. The hydrogen-bromine reactants used by LBNL in its flow battery are inexpensive, long lasting, and provide power quickly. The cost of the design could be well below $100 per kilowatt hour, which would rival conventional grid-scale battery technologies.

  3. BATTERIES 2020 – A Joint European Effort towards European Competitive Automotive Batteries

    DEFF Research Database (Denmark)

    Timmermans, J.-M.; Rodriguez-Martinez, L.M.; Omar, N.

    The Integrated Project “Batteries 2020” unites 9 European partners jointly working on the research and development of European competitive automotive batteries. The project aims at increasing lifetime and energy density of large format high-energy lithium-ion batteries towards the goals targeted...... for automotive batteries. Three parallel strategies will be followed in order to achieve those targets: (i) Highly focused materials development; two improved generations of NMC materials will allow the performance, stability and cyclability of state of the art cells to be improved. (ii) Understanding ageing...... of degradation processes. (iii) Reduction of battery cost; a way to reduce costs, increase battery residual value and improve sustainability is to consider second life uses of batteries used in EV. These batteries are still operational and suitable to less restrictive conditions, such as those for stationary...

  4. Development of nuclear battery using isotope sources

    International Nuclear Information System (INIS)

    Chang, Won Jun

    2004-02-01

    Until now, the development of the useful micro electromechanical systems has the problems because previous batteries (solar, chemical, etc) did not satisfy the requirements related to power supply. At this point of time, nuclear battery using isotope sources is rising the solution of this problem. Nuclear battery can provide superior out-put power and lifetime. So a new type of micro power source (nuclear battery) for micro electromechanical systems has been designed and analyzed. In this work, I designed the three parts, isotope source, conversion device, and shielding. I chose suitable sources, and designed semiconductor using the chosen isotope sources. Power is generated by radiation exciting electrons in the semiconductor depletion region. The efficiency of the nuclear battery depends upon the pn-junction. In this study the several conceptual nuclear batteries using radioactive materials are described with pn-junction. And for the safety, I designed the shielding to protect the environment by reducing the kinetic energy of beta particles

  5. Enabling fast charging - Battery thermal considerations

    Science.gov (United States)

    Keyser, Matthew; Pesaran, Ahmad; Li, Qibo; Santhanagopalan, Shriram; Smith, Kandler; Wood, Eric; Ahmed, Shabbir; Bloom, Ira; Dufek, Eric; Shirk, Matthew; Meintz, Andrew; Kreuzer, Cory; Michelbacher, Christopher; Burnham, Andrew; Stephens, Thomas; Francfort, James; Carlson, Barney; Zhang, Jiucai; Vijayagopal, Ram; Hardy, Keith; Dias, Fernando; Mohanpurkar, Manish; Scoffield, Don; Jansen, Andrew N.; Tanim, Tanvir; Markel, Anthony

    2017-11-01

    Battery thermal barriers are reviewed with regards to extreme fast charging. Present-day thermal management systems for battery electric vehicles are inadequate in limiting the maximum temperature rise of the battery during extreme fast charging. If the battery thermal management system is not designed correctly, the temperature of the cells could reach abuse temperatures and potentially send the cells into thermal runaway. Furthermore, the cell and battery interconnect design needs to be improved to meet the lifetime expectations of the consumer. Each of these aspects is explored and addressed as well as outlining where the heat is generated in a cell, the efficiencies of power and energy cells, and what type of battery thermal management solutions are available in today's market. Thermal management is not a limiting condition with regard to extreme fast charging, but many factors need to be addressed especially for future high specific energy density cells to meet U.S. Department of Energy cost and volume goals.

  6. Materials for lithium-ion battery safety.

    Science.gov (United States)

    Liu, Kai; Liu, Yayuan; Lin, Dingchang; Pei, Allen; Cui, Yi

    2018-06-01

    Lithium-ion batteries (LIBs) are considered to be one of the most important energy storage technologies. As the energy density of batteries increases, battery safety becomes even more critical if the energy is released unintentionally. Accidents related to fires and explosions of LIBs occur frequently worldwide. Some have caused serious threats to human life and health and have led to numerous product recalls by manufacturers. These incidents are reminders that safety is a prerequisite for batteries, and serious issues need to be resolved before the future application of high-energy battery systems. This Review aims to summarize the fundamentals of the origins of LIB safety issues and highlight recent key progress in materials design to improve LIB safety. We anticipate that this Review will inspire further improvement in battery safety, especially for emerging LIBs with high-energy density.

  7. Household batteries: Evaluation of collection methods

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Seeberger, D.A.

    1992-12-31

    While it is difficult to prove that a specific material is causing contamination in a landfill, tests have been conducted at waste-to-energy facilities that indicate that household batteries contribute significant amounts of heavy metals to both air emissions and ash residue. Hennepin County, MN, used a dual approach for developing and implementing a special household battery collection. Alternative collection methods were examined; test collections were conducted. The second phase examined operating and disposal policy issues. This report describes the results of the grant project, moving from a broad examination of the construction and content of batteries, to a description of the pilot collection programs, and ending with a discussion of variables affecting the cost and operation of a comprehensive battery collection program. Three out-of-state companies (PA, NY) were found that accept spent batteries; difficulties in reclaiming household batteries are discussed.

  8. Household batteries: Evaluation of collection methods

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Seeberger, D.A.

    1992-01-01

    While it is difficult to prove that a specific material is causing contamination in a landfill, tests have been conducted at waste-to-energy facilities that indicate that household batteries contribute significant amounts of heavy metals to both air emissions and ash residue. Hennepin County, MN, used a dual approach for developing and implementing a special household battery collection. Alternative collection methods were examined; test collections were conducted. The second phase examined operating and disposal policy issues. This report describes the results of the grant project, moving from a broad examination of the construction and content of batteries, to a description of the pilot collection programs, and ending with a discussion of variables affecting the cost and operation of a comprehensive battery collection program. Three out-of-state companies (PA, NY) were found that accept spent batteries; difficulties in reclaiming household batteries are discussed.

  9. MR imaging in the diagnosis of the os trigonum syndrome; Il ruolo della Risonanza Magnetica nella diagnosi della sindrome dell'os trigonum

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tamburrini, O.; Porpiglia, H.; Barresi, D.; Bertucci, B.; Console, D. [Catanzaro Univ. Magna Grecia, Catanzaro (Italy). Radiologia, Dipt. di Medicina Sperimentale e Clinica

    1999-12-01

    RM nell'ambito delle malattie dolorose del retropiede e piu' in particolare nella sindrome dell'os trigonum, in considerazione della notevole difficolta' clinica per la corretta diagnosi. Lo studio e' stato condotto su sette pazienti che lamentavano dolore al retropiede da piu' di quattro mesi (maschi/femmine=1/6), con eta' compresa tra 16 e 22 anni (eta' media 18,6 anni); 3/7 praticavano attivita' agonistica sportiva, 4/7 danza classica. In 2/7 pazienti l'os trigonum presentava margini irregolari con sclerosi subcondrale e ampliamento della sincondrosi. In 3/7 pazienti e' stata documentata tenosinovite del tendine flessore lungo dell'alluce causata verosimilmente dalla sua compressione e spostamento all'interno della propria guaina, senza ne' alterazione dell'intensita' di segnale dell'os trigonum, ne' ampliamento della sincondrosi. In 1/7 pazienti sono stati rilevati ipertrofia dell'os trigonum, modico ampliamento della sincondrosi e segni importanti di edema midollare nell'os trigonum e nel processo posteriore dell'astragalo. In 1/7 pazienti, pur in presenza di os trigonum rilevato all'esame radiologico tradizionale, l'esame RM non ha documentato alcuno dei segni da riferire a sindrome dell'os trigonum: la diagnosi definitiva e' stata tendinite achillea. La RM e' l'unica metodica che fornisce importanti informazioni sul coinvolgimento dei tessuti molli, della superficie condro-ossea e sulle reazioni sinoviali riuscendo percio' a dimostrare chiaramente l'eventuale coesistente tenosinovite del tendine flessore lungo dell'alluce ed inoltre provvedendo a fornire informazioni dettagliate per il corretto approccio terapeutico. In conclusione, nell'ambito delle malattie dolorose del retropiede da cause ossee, laddove si sospetti clinicamente la sindrome dell'os trigonum, la non invasivita' della RM

  10. Efficacia della scuola paritaria e della scuola statale in Italia: un confronto alla luce dei dati delle prove Invalsi 2016

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Bendinelli

    2018-03-01

    Full Text Available Obiettivo del lavoro è fornire un’analisi del rendimento degli studenti nei tests nazionali di italiano e matematica in relazione al tipo di scuola frequentata, pubblica o privata, utilizzando il dataset delle indagini Invalsi. Dapprima sono state esaminate le caratteristiche degli studenti che frequentano rispettivamente la scuola pubblica e la scuola privata. Successivamente i dati sono stati elaborati mediante modelli di regressione multilevel a due livelli, studente e scuola. Tenendo sotto controllo le caratteristiche degli studenti, non vi è differenza di risultati nei test di italiano e matematica tra scuola pubblica e privata nella scuola primaria e secondaria di primo grado, mentre nella scuola secondaria di secondo grado gli istituti statali, in particolare i licei, raggiungono in genere risultati migliori degli omologhi istituti privati. This paper aims to provide an analysis of Italian students performance in language and mathematical tests in relation to the public or private nature of the school they attend, using the dataset of the Invalsi national surveys. First the characteristics of pupils attending public schools in comparison of those of pupils attending private schools are examined. Secondly a series of multilevel analysis have been carried out on the same data. The results show that controlling for pupils characteristics such as social background and level of competence in entrance there is no appreciable difference in standardized tests performance between public and private schools in primary and lower secondary education. Instead in upper secondary education, public schools perform better than private ones.

  11. UN Committee on Global Geospatial Information Management: Insediato il Comitato delle Nazioni Unite sulla gestione dell’informazione geospaziale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Salvemini

    2012-04-01

    Full Text Available L’iniziativa delle Nazioni Unite volta alla formazione di un comitato di esperti nella gestione della informazione geografica, già presentata in questa rubrica in un precedente numero, ha fatto un passo avanti definitivo con l’incontro di Seoul dello scorso ottobre. The  United  Nations  Committee  of  Experts on Global Geospatial Information Manage-ment,  established  by  ECOSOC  on  27  July 2011 as the official UN consultative mechanism  on  GGIM,  has  convened  its  inaugural  meeting  on  26  October  2011  in  Seoul, Republic  of  Korea.  The  inaugural  meeting has  brought  together  experts  from  Member States and observers from international organizations  to  adopt  the  Terms  of  Refer-ence of the Committee, review the Rules of Procedure of the Committee, and discuss its contribution to Rio+20 Conference as well as an inventory of critical issues to be addressed by the Committee in its future sessions

  12. La competitività delle imprse manufatturiere statunitensi. (The competitive position of U.S. manufacturing firms

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R.E. LIPSEY

    2013-12-01

    Full Text Available Con l'alto valore costante del dollaro recentemente siè verificata la  preoccupazione per l' impatto a lungo termine sulla competitività dei produttori statunitensi. Questo studio distingue tra la competitività delle imprese statunitensi ed i vantaggi degli Stati Uniti come una base di produzione . Si è constatato che , anche se la quota statunitense del commercio mondiale è diminuita a partire dai primi anni 1970, la quota detenuta da imprese americane, al contrario di imprese che producono negli Stati Uniti, è aumentato. Si sostiene che le multinazionali statunitensi hanno superato il calo del vantaggio comparativo degli Stati Uniti come base di produzione spostando all'estero.With the continuing high value of the dollar there has recently been concern over the long-term impact on the competitiveness of US manufacturers. This study distinguishes between the competitiveness of US firms and the advantages of the United States as a production base. It is found that, although the US share of world trade has declined since the early 1970s, the share held by US firms, as opposed to firms producing in the United States, has increased. It is argued that US multinationals have overcome the decline in the comparative advantage of the United States as a production base by moving abroad.JEL: F23, L60

  13. GIANFRANCO BETTETINI, Il timpano dell’occhio. Gli intrecci e i giochi dei suoni e delle immagini, Milano, Bompiani, 2009

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Bratus

    2013-12-01

    Full Text Available Il timpano dell’occhio di Gianfranco Bettetini è uno studio dedicato all’analisi semiotica dei testi audiovisivi. Nel volume l’autore si propone di indagare gli effetti che l’azione «strutturalmente sinergica e compatta» (p. 9 di suono e immagine produce sullo spettatore. Lungo tale percorso, Bettetini affronta un nodo cruciale degli studi attuali sulla comunicazione audiovisiva, offrendo allo stesso tempo un prezioso compendio della letteratura semiotica sull’argomento. Nella prima parte del volume lo studioso definisce le linee essenziali di un nuovo approccio metodologico che integra, con la sociologia e la psicologia, il quadro delle discipline che si sono occupate sistematicamente di analisi del testo filmico dal secondo dopoguerra in avanti. Nella seconda parte l’autore prende in esame quattro lungometraggi: Caterina va in città (2003 di Paolo Virzì, Notturno Bus (2007 di Davide Marengo, Il flauto magico (2007 di Kenneth Branagh e La fine del mondo – Ministoria della musica in un tempo (1969 dello stesso Bettetini.

  14. Batteries: an e-learning unit

    OpenAIRE

    Štirn, Simona

    2016-01-01

    Batteries are synonymous for greater mobility. They facilitate our everyday activities, health issues, save our lives and indirectly they also entertain us. It is difficult to imagine today's society without batteries or other transmission energy sources (fuel cells, super capacitors). Not only in portable devices, batteries are becoming increasingly important for the storage of energy generated from renewable sources, especially when energy recovery is not possible (at night, no wind), or wh...

  15. Primer on lead-acid storage batteries

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    1995-09-01

    This handbook was developed to help DOE facility contractors prevent accidents caused during operation and maintenance of lead-acid storage batteries. Major types of lead-acid storage batteries are discussed as well as their operation, application, selection, maintenance, and disposal (storage, transportation, as well). Safety hazards and precautions are discussed in the section on battery maintenance. References to industry standards are included for selection, maintenance, and disposal.

  16. A review of nickel hydrogen battery technology

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Smithrick, J.J.; Odonnell, P.M.

    1995-05-01

    This paper on nickel hydrogen batteries is an overview of the various nickel hydrogen battery design options, technical accomplishments, validation test results and trends. There is more than one nickel hydrogen battery design, each having its advantage for specific applications. The major battery designs are individual pressure vessel (IPV), common pressure vessel (CPV), bipolar and low pressure metal hydride. State-of-the-art (SOA) nickel hydrogen batteries are replacing nickel cadmium batteries in almost all geosynchronous orbit (GEO) applications requiring power above 1 kW. However, for the more severe low earth orbit (LEO) applications (greater than 30,000 cycles), the current cycle life of 4000 to 10,000 cycles at 60 percent DOD should be improved. A NASA Lewis Research Center innovative advanced design IPV nickel hydrogen cell led to a breakthrough in cycle life enabling LEO applications at deep depths of discharge (DOD). A trend for some future satellites is to increase the power level to greater than 6 kW. Another trend is to decrease the power to less than 1 kW for small low cost satellites. Hence, the challenge is to reduce battery mass, volume and cost. A key is to develop a light weight nickel electrode and alternate battery designs. A common pressure vessel (CPV) nickel hydrogen battery is emerging as a viable alternative to the IPV design. It has the advantage of reduced mass, volume and manufacturing costs. A 10 Ah CPV battery has successfully provided power on the relatively short lived Clementine Spacecraft. A bipolar nickel hydrogen battery design has been demonstrated (15,000 LEO cycles, 40 percent DOD). The advantage is also a significant reduction in volume, a modest reduction in mass, and like most bipolar designs, features a high pulse power capability. A low pressure aerospace nickel metal hydride battery cell has been developed and is on the market.

  17. Frontier battery development for hybrid vehicles

    OpenAIRE

    Lewis, Heather; Park, Haram; Paolini, Maion

    2012-01-01

    Abstract Background Interest in hybrid-electric vehicles (HEVs) has recently spiked, partly due to an increasingly negative view toward the U.S. foreign oil dependency and environmental concerns. Though HEVs are becoming more common, they have a significant price premium over gasoline-powered vehicles. One of the primary drivers of this “hybrid premium” is the cost of the vehicles’ batteries. This paper focuses on these batteries used in hybrid vehicles, examines the types of batteries used f...

  18. A Cable-Shaped Lithium Sulfur Battery.

    Science.gov (United States)

    Fang, Xin; Weng, Wei; Ren, Jing; Peng, Huisheng

    2016-01-20

    A carbon nanostructured hybrid fiber is developed by integrating mesoporous carbon and graphene oxide into aligned carbon nanotubes. This hybrid fiber is used as a 1D cathode to fabricate a new cable-shaped lithium-sulfur battery. The fiber cathode exhibits a decent specific capacity and lifespan, which makes the cable-shaped lithium-sulfur battery rank far ahead of other fiber-shaped batteries. © 2015 WILEY-VCH Verlag GmbH & Co. KGaA, Weinheim.

  19. Polymer Electrolytes for Lithium/Sulfur Batteries

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    The Nam Long Doan

    2012-08-01

    Full Text Available This review evaluates the characteristics and advantages of employing polymer electrolytes in lithium/sulfur (Li/S batteries. The main highlights of this study constitute detailed information on the advanced developments for solid polymer electrolytes and gel polymer electrolytes, used in the lithium/sulfur battery. This includes an in-depth analysis conducted on the preparation and electrochemical characteristics of the Li/S batteries based on these polymer electrolytes.

  20. Characterization of vanadium flow battery. Revised

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bindner, H.; Ekman, C.; Gehrke, O.; Isleifsson, F.

    2011-02-15

    This report summarizes the work done at Risoe-DTU testing a vanadium flow battery as part of the project ''Characterisation of Vanadium Batteries'' (ForskEl project 6555) with the partners PA Energy A/S and OI Electric A/S under the Danish PSO energy research program. A 15kW/120kWh vanadium battery has been installed as part of the distributed energy systems experimental facility, SYSLAB, at Risoe DTU. A test programme has been carried out to get hands-on experience with the technology, to characterize the battery from a power system point of view and to assess it with respect to integration of wind energy in the Danish power system. The battery has been in operation for 18 months. During time of operation the battery has not shown signs of degradation of performance. It has a round-trip efficiency at full load of approximately 60% (depending on temperature and SOC). The sources of the losses are power conversion in cell stacks/electrolyte, power converter, and auxiliary power consumption from pumps and controller. The efficiency was not influenced by the cycling of the battery. The response time for the battery is limited at 20kW/s by the ramp rate of the power converter. The battery can thus provide power and frequency support for the power system. The battery was operated together with a 11kW stall-regulated Gaia wind turbine to smooth the output of the wind turbine and during the tests the battery proved capable of firming the output of the wind turbine. Vanadium battery is a potential technology for storage based services to the power system provided investment and O and M cost are low enough and long term operation is documented. (Author)