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Sample records for rg comune di

  1. Il nuovo ortofotopiano del Comune di Venezia nell’Infrastruttura dei dati Territoriali di Base (ITB

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Barbieri

    2006-06-01

    Full Text Available Il Comune di Venezia, nell’ambito delle attività per lo sviluppo del proprio Sistema Informativo Territoriale, ha messo a punto e avviato a realizzazione uno specifico progetto per la costruzione di un’Infrastruttura di dati Territoriali di Base (ITB. Il progetto, che ha visto il coinvolgimento dei vari Uffici comunali interessati, dellaRegione del Veneto e dell’Agenzia del Territorio, si è sviluppato a partire dal 2002 con gli studi di fattibilità, cui è seguita nel 2003 la fase della progettazione esecutiva e quindi, a partire dal 2004, dell’attuazione. Attualmente le componenti dell’infrastruttura sono state realizzate e si sta procedendo alla definizione di una piattaforma tecnologica per la gestione e l’utilizzo della ITB, basata su di un Geo-DBMS e meccanismi di interoperabilità, con l’obiettivo di interfacciare le diverse applicazioni gestionali presenti in Comune. Nel presente articolo si intende presentare il modello concettuale di riferimento ed evidenziare, in particolare, il ruolo in esso svolto dalle immagini ortofotografiche.

  2. La relatività e il senso comune nuova introduzione alle idee di Einstein

    CERN Document Server

    Bondi, Hermann

    1965-01-01

    Sulle spalle dei giganti ; la quantità di moto ; la rotazione ; la luce ; propagazione delle onde sonore ; singolarità della luce ; il senso comune ; la natura del tempo ; la velocità ; coordinate e trasformazioni di Lorentz ; più veloci della luce ? ; l'accelerazione ; la massa.

  3. DISEGUAGLIANZE DEI REDDITI E POVERTA' DELLE FAMIGLIE ATTRAV ERSO DATI AMMINISTRATIVI. UN'INDAGINE LONGITIDINALE NEL COMUNE DI BRESCIA

    OpenAIRE

    COMUNE, MARIA ELENA

    2012-01-01

    In questo studio, attraverso la realizzazione di un’indagine longitudinale basata su dati amministrativi, sono stati ricostruiti i redditi delle famiglie residenti nel comune di Brescia per gli anni 2005-2008, in una prospettiva trasversale e longitudinale, individuando situazioni di disuguaglianza, di disagio e povertà economica di alcune fasce della popolazione. L’indagine longitudinale è stata realizzata mediante il record-linkage tra i dati amministrativi provenienti dall’Anagrafe comunal...

  4. La necropoli neolitica a domus de janas di S. Pietro di Sorres in Comune di Borutta - Sassari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pier Paolo Soro

    2009-05-01

    Full Text Available La necropoli di Sorres si trova nel territorio del Comune di Borutta in provincia di Sassari. E’ ubicata lungo il versante SE del colle di Sorres, sul quale sorge imponente la chiesa in stile romanico di San Pietro di Sorres (XI-XII sec. sede dell’antica diocesi medievale. La necropoli è composta attualmente da cinque tombe a grotticella artificiale del tipo a domus de janas, scavate nella roccia calcara durante il neolitico recente ed in uso per tutto l’eneolitico. Si presume che fosse l’area sepolcrale dell’insediamento in grotta di Ulàri, una cavità carsica di notevoli dimensioni il cui ingresso si apre lungo il versante Nord del colle; la grotta ha restituito testimonianze archeologiche che vanno dal neolitico media fino al medioevo. La necropoli di Sorres, sebbene sia stata rimaneggiata nella forma degli ambienti ipogei e nella destinazione d’uso, costituisce una delle principali testimonianze del capillare tessuto insediativo del territorio del nord Sardegna.

  5. Il comune di Cesena e gli Open Geo Data sugli incidenti stradali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Morena Moretti

    2015-02-01

    Full Text Available Il Comune di Cesena svolge dal 2005 una georeferenziazione degli incidenti stradali sui propri territori, raccog liendo una mole di dati che saranno pubblicati su un portale accessibile liberamente. Scopo del portale è informare i cittadini rispetto ai luog hi ad elevato tasso di incidentalità, alla trasparenza dell’ente rispetto agli interventi di sicurezza stradale e alle azioni di controllo nei period i critici. The Municipality of Cesena held since 2005, a georeferencing of road accidents of its territory. Since January 2015 these data will be published on the new open data portal of the City realized with technology StatPortal Open Data. By acting as "data visualization" these open geo data will be accessible via the web with maps, charts and graphs with multiple benefits, from increased knowledge of citizens compared to places with a high accident rate to the transparency of the institution from the measures road safety and control actions during critical periods.

  6. Il comune di Cesena e gli Open Geo Data sugli incidenti stradali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Morena Moretti

    2015-02-01

    Full Text Available Il Comune di Cesena svolge dal 2005 una georeferenziazione degli incidenti stradali sui propri territori, raccog liendo una mole di dati che saranno pubblicati su un portale accessibile liberamente. Scopo del portale è informare i cittadini rispetto ai luog hi ad elevato tasso di incidentalità, alla trasparenza dell’ente rispetto agli interventi di sicurezza stradale e alle azioni di controllo nei period i critici.The Municipality of Cesena held since 2005, a georeferencing of road accidents of its territory. Since January 2015 these data will be published on the new open data portal of the City realized with technology StatPortal Open Data. By acting as "data visualization" these open geo data will be accessible via the web with maps, charts and graphs with multiple benefits, from increased knowledge of citizens compared to places with a high accident rate to the transparency of the institution from the measures road safety and control actions during critical periods. 

  7. GeoPortale OpenData del Comune di Firenze: progettazione, implementazione e lessons learned

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Castagnoli

    2012-06-01

    Full Text Available La volontà dei vertici del Comune di Firenze di aprire i propri dati alla cittadinanza in linea con le recenti iniziative OpenData ha creato la necessità di mettere in piedi una infrastruttura dedicata che andasse da un lato incontro alle esigenze del pubblico ma che dall’altro lato si andasse ad integrare in modo semplice e trasparente con la infrastruttura esistente del SIT. La decisione di basarsi interamente su software Open Source per i nuovi componenti ha creato ulteriori incognite su questa nuova implementazione. Scopo di questo articolo è descrivere non solo i componenti utilizzati ed il lavoro di integrazione svolto, ma anche le linee guida e le policy seguite durante la vita del progetto che sono risultate fondamentali per la sua buona riuscita.The township of Florence has been the first one in Italy to fully adhere to the OpenData initiative by releasing many of its own data through open and permissive licenses with the objective of increasing transparency of its procedure as well as to boost awareness and participation from the citizenship; last but not least the goal of supporting and encouraging developers’ creativity with creating innovative applications exploiting all the newly available data was also an important driver especially in these times of harsh economic conditions. The decision makers of the Florence SIT office, responsible for the creation of the infrastructure for supporting the OpenData initiative, have decided to enhance the existing, consolidated infrastructure using only Open Source software and therefore they decide to hire renowned GeoSpatial Open Source experts from the GeoSolutions Italian company to help them with the design and implementation as well as to ensure the presence of competent commercial support for the chosen solutions and to receive the necessary training on the job to guarantee the sustainability of the infrastructure in the long term. This article firstly introduce the existing

  8. Sistemi tecnologici innovativi di involucro per il recupero del patrimonio edilizio recente. L'edilizia scolastica nel Comune di Bologna

    OpenAIRE

    Mazzoli, Cecilia

    2015-01-01

    La ricerca è volta a presentare un nuovo approccio integrato, a supporto di operatori e progettisti, per la gestione dell’intero processo progettuale di interventi di riqualificazione energetica e architettonica del patrimonio edilizio recente, mediante l’impiego di soluzioni tecnologiche innovative di involucro edilizio. Lo studio richiede necessariamente l’acquisizione di un repertorio selezionato di sistemi costruttivi di involucro, come base di partenza per l’elaborazione di soluzioni ...

  9. Uso dello spazio da parte dello scoiattolo comune (Sciurus vulgaris in bosco di conifere

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Adamo

    2003-10-01

    Full Text Available Nell?ambito di un progetto di ricerca sull?ecologia dello scoiattolo comune in boschi di conifere delle Alpi, abbiamo avviato uno studio con la radiotelemetria per indagare i fattori che influiscono sull?uso dello spazio da parte degli animali. I risultati riportati nel presente lavoro si riferiscono a due anni successivi caratterizzati da una diversa disponibilità alimentare. L?area di studio si trovava nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, in Val di Rhemes, all?interno di una pecceta subalpina (Picea abies 85%, Larix decidua 11%, alberi morti 4%. La produzione energetica del bosco (semi delle conifere è stata valutata moltiplicando il n. di piante per ettaro x il n. medio di coni prodotti (contati su 60 alberi campione x il n. medio di semi per cono x il peso medio dei semi, trasformando poi la biomassa in Mj. Le catture sono state effettuate tre volte l?anno nel 2001 e 2002 con 30 trappole incruente Tomahawk tipo 201. Diciotto scoiattoli nel 2001 e 13 nel 2002 sono stati dotati di radiocollare (PD-2C Holohil Systems Ltd. e seguiti in estate e autunno. Sono stati calcolati i seguenti parametri: home range MCP 100%, MCP 95% (animali con singole escursioni, 100% Cluster-based (animali che usavano differenti aree di attività; stime delle core-area mono e multinucleari effettuate con la tecnica della Cluster Analysis 85%; sovrapposizione delle core-area. Nel 2001, all?inizio dell?estate, 4 maschi su 8 e 7 femmine su 8 sono emigrati nella valle adiacente o a quote più basse. Nel 2002, tutti gli individui sono rimasti residenti. La dimensione media degli home range stagionali nel 2001 è stata di 83,30 ± 48,72 ha (n = 30 contro 31,04 ± 16,65 ha (n = 19 nel 2002, la media delle core-area è stata 18,18 ± 17,74 ha nel 2001 e 9,36 ± 5,40 ha in 2002 (Kruskal-Wallis ANOVA: home range H = 22,6; g.l. = 1, P < 0,0001; core-area H = 4,55, g.l. = 1, P = 0,033. La sovrapposizione delle core-area maschio/femmina e femmina/maschio

  10. Tribunale di Termini Imerese – sez. lav. Sent. 17 aprile 2013, dr Rezzonico Comune di [...] contro S.I. + 9

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Calogero Massimo Cammalleri

    2013-07-01

    Full Text Available Lavoro pubblico (rapporto – FES – sopravvenienza della del d. lgs. n. 150 della 2009 – conseguenze – modificazione dei presupposti di erogabilità degli incentivi - nullità succes­siva - sussiste.* Dalla data di entrata in vigore del d .lgs. n. 150 del 2009 (15 novembre 2009 ed attesane la natura imperativa delle sue disposizioni in materia di incentivi di produttività, si produce la nullità sopravvenuta delle previsioni contrattuali collettive nazionali e decentrate ad esso an­teriori e con esso in contrasto

  11. Dai fondi privati di Modena agli archivi di Addis Abeba. Un progetto per censire, condividere e restituire un passato comune

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marzia Maccaferri

    2013-06-01

    Full Text Available Return and Sharing memories è un progetto pilota che intende restituire al popolo etiope la memoria storica dell’effimero impero italiano nel Corno d'Africa (1935-1941. Punto di partenza del progetto è duplicare le testimonianze fotografiche raccolte a Modena e donarne copia all’Università di Addis Abeba, mettendole a disposizione di ricercatori e studenti. L’obbiettivo è affrontare gli studi coloniali da una prospettiva diversa, attraverso la condivisione della memoria storica con gli ex-nemici, favorendo lo studio congiunto del passato che accomuna Etiopia e Italia.

  12. Il dialogo con l’Ortodossia e la comune presa di posizione sui conflitti odierni (nota alla Dichiarazione comune di Francesco e Bartolomeo I del 30 novembre 2014, al Fanar

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittorio Parlato

    2015-01-01

    SOMMARIO: 1. Una prima affermazione in tema di ecumenicità dei concili - 2. La qualificazione dei dichiaranti. Francesco, papa, e Bartolomeo, patriarca ecumenico, si presentano come i primati delle due realizzazioni della Chiesa del Cristo, quella d’Occidente e quella d’Oriente - 3. Natura giuridica delle Dichiarazioni comuni - 4. La situazione mediorientale; un conflitto in Stati multiculturali e multietnici - 5. Lo Stato russo ed il Patriarcato di Mosca di fronte al conflitto mediorientale - 6. L’Ucraina; un conflitto in uno Stato cristiano.

  13. La partecipazione dei fedeli laici alla vita pubblica. Testimonianza cristiana, etica pubblica e bene comune nell’insegnamento di Benedetto XVI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Franceschi

    2011-11-01

    Full Text Available Versione riveduta e ampliata, nel testo e nell’apparato bibliografico, della relazione presentata con il titolo “L’impegno dei fedeli laici nella vita pubblica tra responsabilità propria, libertà e dovere di obbedienza al magistero. L’insegnamento di Benedetto XVI” al Convegno di studi “Il fedele laico: realtà e prospettive”, organizzato dalla Pontificia Università della Santa Croce (7-8 aprile 2011. Il contributo è destinato alla pubblicazione negli Atti del Convegno. SOMMARIO: 1. Considerazioni introduttive. Natura essenzialmente laicale della responsabilità politica - 2. L’intervento della Chiesa nel dibattito pubblico su questioni inerenti alla vita sociale e politica. I principi c.d. non negoziabili - 3. Fondamentale libertà dei fedeli rispetto alle indicazioni della gerarchia in materia temporale – 4. La funzione di orientamento dei pastori della comunità ecclesiale e i confini dell’intervento della stessa – 5. I limiti alla libertà dei fedeli in materia temporale: il rapporto tra libertà e verità e la salvaguardia delle esigenze etiche fondamentali e irrinunciabili per il bene comune e della società – 6. Benedetto XVI e l’invito a una nuova generazione di cattolici impegnati in politica. La difesa della centralità della persona umana come compito primario dei credenti impegnati nel governo della città terrena– 7. (segue L’impegno a favore della promozione di un concetto positivo di laicità, aperto alla Trascendenza − 8. (segue La politica come forma singolare di realizzazione della carità – 9. (segue La dottrina sociale della Chiesa come strumento di formazione essenziale e guida sicura per i fedeli laici impegnati nell’ambito socio-politico – 10. Considerazioni conclusive. Doveri, rispettivi, dello Stato e della Chiesa affinché si conservino, o se necessario si creino le condizioni esterne idonee e necessarie allo svolgimento dei compiti dei christifideles laici nella polis.

  14. Gestione e manutenzione dell’illuminazione pubblica e dei centri luminosi: l’esperienza del Comune di Verona

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Redazione

    2006-04-01

    Full Text Available Nella Gestione dei servizi da parte della Pubblica Amministrazione riveste una particolare importanza quellodell'illuminazione pubblica generalmente collegato alle forniture dell'energia elettrica. Tali servizi sono spesso gestiti da società municipalizate che nelle grandi città sono state privatizzate o si appoggiano a società private in grado di gestire convenientemente e con i mezzi opportuni gli obblighi nei confronti degli utenti. Di fondamentale importanza sono gli strumenti GIS in grado di poter gestire geograficamente gli interventi manutentivi e il monitoraggio costante della situazione al fine di evitare i disservizi più disparati dovuti sia al degrado che al consumo o ai fenomeni meteorologici.Di rilevamte importanza la gestione della manutenzione programmata per il suo benficio sia in termini qualitativiche economici. E' noto, ad esempio, che un intervento di riverniciatura a cadenza prestabilita ha dei costi inferiori allasostituzione integrale per degrado. In questi termini viene affrontato dall'Amministrazione di Verona la gestione della pubblica illuminazione.

  15. Meccanica quantistica e senso comune

    CERN Document Server

    Albert, David Z

    2002-01-01

    Come base di una tecnologia di consumo che comprende il laser e il transistor, la meccanica quantistica è tutt'altro che nuova (il "quanto di energia" è familiare anche ai profani), e resta però, nei suoi fondamenti concettuali, un enigma inquietante. Visti da vicino, i fenomeni più semplici pongono continue sfide alla logica e al senso comune, e se la scoperta da parte di Einstein che lo spazio e il tempo sono di fatto un "continuum" deformabile colse il mondo di sorpresa, la nuova meccanica, rivelando un elemento di incertezza e di imprevedibilità al fondo delle cose, fu un vero e proprio trauma, dal quale la fisica non si è mai del tutto ripresa.

  16. Valutazione degli elementi di struttura e monitoraggio microbiologico nel Comparto operatorio comune del Dipartimento ortopedico dell'Azienda ospedaliera di Parma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Pasquarella

    2003-05-01

    Full Text Available Obiettivi: scopo di questo studio, che si inserisce nell’ambito di un progetto multicentrico promosso dal Gruppo Italiano Studio Igiene Ospedaliera, è stato quello di valutare le condizioni ambientali e gestionali delle sale operatorie del comparto ortopedico dell’Azienda ospedaliera di Parma. Metodi: l’indagine, svolta nell’ottobre 2002, ha previsto la compilazione di un questionario, riguardante gli aspetti strutturali, impiantistici, organizzativi e gestionali, e l’effettuazione di un monitoraggio microbiologico ambientale nelle diverse aree del blocco operatorio. La carica microbica dell’aria è stata valutata utilizzando piastre di sedimentazione per la rilevazione dell’Indice Microbico Aria (IMA mentre per le superfici sono state impiegate membrane di nitrocellulosa. I campionamenti sono stati effettuati prima dell’inizio e durante l’attività chirurgica. Risultati: i dati ottenuti per mezzo del questionario hanno evidenziato condizioni generalmente buone, sia dal punto di vista strutturale che gestionale del comparto operatorio studiato. Per quanto riguarda il controllo microbiologico, nelle sale operatorie, in tutte le rilevazioni prima dell’attività si sono ottenuti valori di IMA uguali a 0; durante l’attività, si è registrato un valore massimo di IMA di 4 in quelle a flusso laminare e di 19 in quelle con flusso turbolento, al di sotto dei valori limite, rispettivamente di 5 e 25; i valori di contaminazione microbica delle superfici prima dell’attività hanno oscillato da un minimo di 0 ufc/cm2 a un massimo di 0,20 ufc/cm2; durante l’attività, solo in una rilevazione si è registrato un valore di 0,58 ufc/cm2, superiore al valore soglia stabilito. Anche negli altri ambienti del comparto operatorio la contaminazione microbica è risultata complessivamente al di sotto dei limiti di riferimento. Conclusioni: il questionario si è rivelato un valido strumento

  17. Sopravvivenza e dispersione della lepre comune (Lepus europaeus Pallas, 1778 in relazione alla densità di popolazione e alle caratteristiche ambientali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Pella

    2003-10-01

    Full Text Available La presente ricerca è stata effettuata con lo scopo di valutare la sopravvivenza di lepri autoctone non traslocate in relazione alle caratteristiche ambientali e alla densità di popolazione. Inoltre è stata analizzata la capacità delle lepri di colonizzare territori a bassa densità, al di fuori delle aree protette, al fine di ricavare indicazioni utili per una gestione della lepre basata sulla corretta pianificazione delle aree protette. Lo studio è stato effettuato dal gennaio del 1999 al luglio del 2001 in due Zone di Ripopolamento e Cattura della Pianura Padana, caratterizzate da colture a seminativi irrigui una (Vistarino e colture a seminativi asciutti l?altra (Portalbera. Per determinare la densità di popolazione sono stati effettuati, in primavera ed autunno, censimenti notturni da autovettura, con proiettore alogeno orientabile manualmente. Per analizzare la sopravvivenza, l?uso dello spazio e la dispersione sono state catturate, con reti a tramaglio, valutate (peso, sesso, classe d?età e condizioni sanitarie e radiomarcate 16 lepri a Vistarino e 20 a Portalbera. I censimenti hanno evidenziato una differenza tra le due aree nelle densità che sono risultate comprese tra gli 11 ed i 20 individui per km² a Vistarino e tra i 29 e gli 83 a Portalbera. La sopravvivenza media delle lepri radiomarcate è stata di 295,5 giorni (ES=43,2, considerando le aree cumulate, e la probabilità di sopravvivenza nel periodo di studio è risultata pari a 0,36 (ES=0,094. Nell?area di studio di Vistarino la sopravvivenza media è stata di 426,4 giorni (ES=61,6 e la probabilità di sopravvivenza di 0,67 (ES=0,12 mentre a Portalbera la sopravvivenza media era di 142,2 giorni (ES=13,9 con una probabilità di sopravvivenza di 0,00 (ES=0,00. La dimensione media dell?area vitale per tutte le lepri catturate in entrambe le aree è stata pari a 47,9 ha (ES=6,08; minimo=0,01; massimo=171,1 se calcolata con il metodo del Minimo Poligono Convesso, mentre era di

  18. os interesses comuns

    OpenAIRE

    Guimarães, Maria Helena

    2008-01-01

    Os interesses comuns da União Europeia e da América Latina em matéria de integração bi-regional emanam, em grande medida, de factores exógenos, e em particular da crescente concorrência económica a nível global, do impasse negocial do Ciclo de Doha e da política de bilateralismo dos Estados Unidos da América. Com base numa abordagem de cariz sistémico argumenta-se que uma parceria entre as duas regiões é instrumental para enfrentar a concorrência global, sustenta-se que tal ...

  19. Tribunale di Trapani - sezione lavoro+ (I. Sent. 12 dicembre 2012, n. 745 dr Petrusa Caia +1 contro Comune di [...] (II. sent. 15 febbraio 2013, n. 90 dr Petrusa Tizio contro Miur e altri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Calogero Massimo Cammalleri

    2013-07-01

    Full Text Available I Lavoro pubblico (rapporto - assunzione con contratto a termine – reiterazione – nullità - conseguenze – risarcimento del danno da mancata conversione - quantificazione – retribuzioni non percette dalla mancata stabilizzazione all'età pensionabile – spetta.* Nel caso di reiterazione di illegittima contratti a termine, esclusa restando al conversione per il divieto posto dall'art. 97, III comma, della Costituzione, il danno risarcibile (collegato alla condotta illecita delle Amministrazioni resistenti, prevedibile e non riconducibile ad alcuna colpa dei soggetti danneggiati consiste nel lucro cessante pari all'importo delle retribuzioni future (ove la loro probabilità di essere percette sia superiore al 50% di quella di non esserle, probabilità desumibile, secondo l'id quod plerumque accidit, dal fatto che nella p.a. i dipendenti conservano il loro lavoro fino alla pensione, per il periodo compreso fra la cessazione del rapporto per effetto del termine illegittimo e la cessazione che lo stesso avrebbe avuto col raggiungimento dell'età pensionabile da parte del ricorrente.* II Lavoro pubblico (rapporto – scuola – concorso pubblico – idoneo non vincitore - graduatorie permanenti – inserzione – assunzione con contratto a termine – reiterazione – nullità - conseguenze – risarcimento del danno da mancata conversione - quantificazione – retribuzioni non percette dalla mancata stabilizzazione all'età pensionabile – spetta.* Lavoro pubblico (rapporto – scuola – concorso pubblico – idoneo non vincitore - graduatorie permanenti – inserzione – assunzione con contratto a termine – reiterazione – nullità - conseguenze – violazione del diritto all'anzianità – disparità di trattamento rispetto al lavoro a tempo indeterminato - sussiste – ragioni oggettive legittimanti il differente trattamento – insussistenza – conseguenze – riconoscimento dell'anzianità – spetta - quantificazione

  20. Il Geoportale del Comune di Jesi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tonino Conti

    2010-03-01

    Full Text Available The GeoPortal of Jesi’s Municipality The GeoPortal of the Municipality of Jesi born to play a specific role in a more complex project. His main role is to provide correct and updated geographic information to users. The knowledge of the area by the user always provides a return in terms of correctness of the instances that citizens have in the administrative offices. This geo-portal is freely available and all parts are available without restriction including the download area of vector maps. The strength of the system is the continuous updating of published data that is fully automated and it has no effect with normal working conditions, but is based solely on the coding system of unique items.

  1. Il Geoportale del Comune di Jesi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tonino Conti

    2010-03-01

    Full Text Available The GeoPortal of Jesi’s MunicipalityThe GeoPortal of the Municipality of Jesi born to play a specific role in a more complex project. His main role is to provide correct and updated geographic information to users. The knowledge of the area by the user always provides a return in terms of correctness of the instances that citizens have in the administrative offices. This geo-portal is freely available and all parts are available without restriction including the download area of vector maps. The strength of the system is the continuous updating of published data that is fully automated and it has no effect with normal working conditions, but is based solely on the coding system of unique items.

  2. Un libro de lugares comunes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gilberto Loaiza Cano

    2016-08-01

    Full Text Available Independencias hispanoamericanas entre historia y ficción. Reflexiones desde el Bicentenario. Irina Bajini. y Emilia Perassi (Editoras. Universitá degli Studi di Milano e Instituto Caro y Cuervo, Bogotá, 2013, 295 págs.

  3. Una faglia tra storia e memoria. Il centro di documentazione sul terremoto dell’Emilia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Lotti

    2016-12-01

    Full Text Available L’articolo è un resoconto di un’esperienza di stage realizzata all’interno del Master di II livello in Public History di Unimore, in collaborazione con il Comune di Mirandola e l’Istituto Storico di Modena. La ricerca si è concentrata sull’avvio del futuro Centro di documentazione sul terremoto dell’Emilia.

  4. Keterkaitan Rg-aljabar Dan Struktur Grup

    OpenAIRE

    Yudi, Irwan

    2014-01-01

    In this paper is discussed an algebraic structure which is called RG-algebra. The RG-algebra is a subclass of BCI-algebra and a sub subclass of K-algebra. Therefore, everyRG-algebra is a BCI-algebra, but conversly is not true. The RG-algebra andGroup Structure have a relation. Its relation is RG-algebra can be constructed by acommutativegroup and conversly commutativegroup can be constructed by a RG-algebra. The RG-algebra is a K-algebra with commutativegroupas generator group.

  5. Exotic RG flows from holography

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Kiritsis, Elias [APC, Universite Paris 7, CNRS/IN2P3, CEA/IRFU, Obs. de Paris, Sorbonne Paris Cite (France); Crete Center for Theoretical Physics, Institute for Theoretical and Computational Physics, Department of Physics, University of Crete, Heraklion (Greece); Crete Center for Quantum Complexity and Nanotechnology, Department of Physics, University of Crete, Heraklion (Greece); Nitti, Francesco; Silva Pimenta, Leandro [APC, Universite Paris 7, CNRS/IN2P3, CEA/IRFU, Obs. de Paris, Sorbonne Paris Cite (France)

    2017-02-15

    Holographic RG flows are studied in an Einstein-dilaton theory with a general potential. The superpotential formalism is utilized in order to characterize and classify all solutions that are associated with asymptotically AdS space-times. Such solutions correspond to holographic RG flows and are characterized by their holographic β-functions. Novel solutions are found that have exotic properties from a RG point-of view. Some have β-functions that are defined patch-wise and lead to flows where the β-function changes sign without the flow stopping. Others describe flows that end in non-neighboring extrema in field space. Finally others describe regular flows between two minima of the potential and correspond holographically to flows driven by the VEV of an irrelevant operator in the UV CFT. (copyright 2017 WILEY-VCH Verlag GmbH and Co. KGaA, Weinheim)

  6. Teledyne H1RG, H2RG, and H4RG Noise Generator

    Science.gov (United States)

    Rauscher, Bernard J.

    2015-01-01

    This paper describes the near-infrared detector system noise generator (NG) that we wrote for the James Webb Space Telescope (JWST) Near Infrared Spectrograph (NIRSpec). NG simulates many important noise components including; (1) white "read noise", (2) residual bias drifts, (3) pink 1/f noise, (4) alternating column noise, and (5) picture frame noise. By adjusting the input parameters, NG can simulate noise for Teledyne's H1RG, H2RG, and H4RG detectors with and without Teledyne's SIDECAR ASIC IR array controller. NG can be used as a starting point for simulating astronomical scenes by adding dark current, scattered light, and astronomical sources into the results from NG. NG is written in Python-3.4.

  7. El Principio de Responsabilidades Comunes pero Diferenciadas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlos Cerda Dueñas

    2016-12-01

    Full Text Available Este artículo analiza el progreso histórico del Principio de Responsabilidades Comunes pero Diferenciadas, sus orígenes en el terreno del Derecho Económico; su transición al Derecho Ambiental y los esfuerzos que los países en desarrollo realizan por su ingreso y consolidación al terreno jurídico de la cooperación internacional para el desarrollo. El activismo que los países en desarrollo, especialmente los categorizados como Países de Renta Media, han desplegado para obtener el reconocimiento del principio, se debe a que ostentan altos niveles de pobreza e inequidad y actualmente no reciben o reciben menos Ayuda Oficial al Desarrollo, pero sobre todo radica en la indicación que se les ha hecho de la obligación de actuar como donantes y asumir responsabilidades en material de desarrollo.

  8. Elementi di fisica teorica

    CERN Document Server

    Cini, Michele

    2006-01-01

    Le idee e le tecniche della Fisica Teorica del XX secolo (meccanica analitica, meccanica statistica, relatività e meccanica quantistica non relativistica) non sono più appannaggio esclusivo dei fisici. Ormai, specialmente con la recente introduzione di nuovi corsi di laurea, le conoscenze di base rientrano nel bagaglio culturale comune ai laureati in materie scientifiche e tecnologiche affini alla Fisica e alle sue applicazioni. Un laureato in queste materie non può non conoscere l’equazione E=mc2 e la media di Gibbs; inoltre deve avere i concetti e i metodi fondamentali della meccanica quantistica che ha cambiato la concezione del mondo ed è alla base della rivoluzione tecnologica in corso. Eppure quelle idee rimangono distanti dal comune modo di pensare e richiedono molto studio e un insegnamento ben mirato. La trattazione in questo libro, è meno formale rispetto ai tradizionali corsi di Istituzioni di Fisica Teorica. Lo scopo è comunque quello di raggiungere una reale comprensione dei concetti fisi...

  9. La ristorazione nelle case di cura convenzionate di una ASL romana. Verifica dell'adeguatezza nutrizionale

    OpenAIRE

    Cairella, G.; Marchetti, A.; Rebella, V.; Sonni, L.; Ciaralli, F.

    2012-01-01

    Obiettivi: valutazione dell’adeguatezza nutrizionale dei menù di case di cura convenzionate e formulazione di raccomandazioni finalizzate al raggiungimento della sicurezza nutrizionale dell’utente ricoverato.

    Metodi: alle Direzioni Sanitarie delle case di cura convenzionate sono stati richiesti i menu invernali ed estivi del vitto comune e speciale. La valutazione giornaliera media dell’energia totale, l’appo...

  10. Penrose limits and RG flows

    International Nuclear Information System (INIS)

    Gimon, Eric G.; Sonnenschein, Jacob; Pando Zayas, Leopoldo A.

    2002-01-01

    The Penrose-Gueven limit simplifies a given supergravity solution into a pp-wave background. Aiming at clarifying its relation to renormalization group flow we study the Penrose-Guven limit of supergravity backgrounds that are dual to non-conformal gauge theories. The resulting backgrounds fall in a class simple enough that the quantum particle is exactly solvable. We propose a map between the effective time-dependent quantum mechanical problem and the RG flow in the gauge theory. As a testing ground we consider explicitly two Penrose limits of the infrared fixed point of the Pilch-Warner solution. We analyze the corresponding gauge theory picture and write down the operators which are the duals of the low lying string states. We also address RG flows of a different nature by considering the Penrose-Gueven limit of a stack of N D p branes. We note that in the far IR (for p<3)the limit generically has negative mass-squared. This phenomenon signals, in the world sheet picture, the necessity to transform to another description. In this regard, we consider explicitly the cases of M2 from D2 and F1 from D1. (author)

  11. Enfermedades poco comunes: una prioridad de los sistemas de salud

    OpenAIRE

    RAP

    2017-01-01

    Las enfermedades poco comunes, incluidas las de origen genético, son aquellas enfermedades que tienen una prevalencia baja, menor de 5 casos por cada 10.000 habitantes en la comunidad, según la definición de la Unión Europea. Estas enfermedades tienen ciertas características comunes. Son, en su mayor parte, degenerativas y constituyen una prioridad de los sistemas de salud.

  12. La ricostruzione grafica del pavimento musivo di una villa romana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Caterina Gattuso

    2015-01-01

    Full Text Available Nel processo di analisi conoscitiva finalizzato alla conservazione e/o al restauro di un manufatto storico, la documentazione grafica offre un contributo importante ai fini della redazione del quadro anamnesico. Essa costituisce uno strumento conoscitivo che, nel rappresentare e registrare lo stato di conservazione nonché gli eventuali interventi di restauro cui il bene è stato sottoposto, permette di completare e di integrare le informazioni già ottenute mediante il dossier fotografico. In questo contesto si vuole dimostrare l’importanza del disegno informatico, da intendere come strumento utile per l’elaborazione di un corretto piano diagnostico, illustrando la ricostruzione grafica di una complessa pavimentazione musiva che decora un particolare ambiente di una villa di epoca romana posta sulle rive del lago d’Esaro nel comune di Roggiano Gravina (CS, ottenuta attraverso l’uso di un particolare software di design grafico e disegno vettoriale.

  13. About Comunes: challenges of the social movements ecosystem About Comunes: desafíos del ecosistema de movimientos sociales

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bastien Guerry

    2013-03-01

    Full Text Available The social movements suffer multiple difficulties in their organization, communication, collaboration and long-term planning. Comunes is a non-profit collective that aims to minimize these difficulties and to facilitate the work of social movements, through free/libre web-tools and resources that attempt to foster the commons.Los movimientos sociales sufren múltiples dificultades en su organización, comunicación, colaboración y planificación a largo plazo. Comunes es un colectivo sin ánimo de lucro con el objetivo de minimizar dichas dificultades y facilitar el trabajo de los movimientos sociales, mediante recursos y herramientas web libres, que tratan de fomentar los bienes comunes.

  14. About Comunes: challenges of the social movements ecosystem

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bastien Guerry

    2013-03-01

    Full Text Available The social movements suffer multiple difficulties in their organization, communication, collaboration and long-term planning. Comunes is a non-profit collective that aims to minimize these difficulties and to facilitate the work of social movements, through free/libre web-tools and resources that attempt to foster the commons.

  15. Strong disorder RG approach of random systems

    International Nuclear Information System (INIS)

    Igloi, Ferenc; Monthus, Cecile

    2005-01-01

    There is a large variety of quantum and classical systems in which the quenched disorder plays a dominant ro-circumflex le over quantum, thermal, or stochastic fluctuations: these systems display strong spatial heterogeneities, and many averaged observables are actually governed by rare regions. A unifying approach to treat the dynamical and/or static singularities of these systems has emerged recently, following the pioneering RG idea by Ma and Dasgupta and the detailed analysis by Fisher who showed that the Ma-Dasgupta RG rules yield asymptotic exact results if the broadness of the disorder grows indefinitely at large scales. Here we report these new developments by starting with an introduction of the main ingredients of the strong disorder RG method. We describe the basic properties of infinite disorder fixed points, which are realized at critical points, and of strong disorder fixed points, which control the singular behaviors in the Griffiths-phases. We then review in detail applications of the RG method to various disordered models, either (i) quantum models, such as random spin chains, ladders and higher dimensional spin systems, or (ii) classical models, such as diffusion in a random potential, equilibrium at low temperature and coarsening dynamics of classical random spin chains, trap models, delocalization transition of a random polymer from an interface, driven lattice gases and reaction diffusion models in the presence of quenched disorder. For several one-dimensional systems, the Ma-Dasgupta RG rules yields very detailed analytical results, whereas for other, mainly higher dimensional problems, the RG rules have to be implemented numerically. If available, the strong disorder RG results are compared with another, exact or numerical calculations

  16. Understanding the holographic principle via RG flow

    CERN Document Server

    Mukhopadhyay, Ayan

    2016-01-01

    This is a review of some recent works which demonstrate how the classical equations of gravity in AdS themselves hold the key to understanding their holographic origin in the form of a strongly coupled large $N$ QFT whose algebra of local operators can be generated by a few (single-trace) elements. I discuss how this can be realised by reformulating Einstein's equations in AdS in the form of a non-perturbative RG flow that further leads to a new approach towards constructing strongly interacting QFTs. In particular, the RG flow can self-determine the UV data that are otherwise obtained by solving classical gravity equations and demanding that the solutions do not have naked singularities. For a concrete demonstration, I focus on the hydrodynamic limit in which case this RG flow connects the AdS/CFT correspondence with the membrane paradigm, and also reproduces the known values of the dual QFT transport coefficients.

  17. New style in comunication: consumer-generated media

    OpenAIRE

    Mihai Teodor Negrea

    2007-01-01

    The following paper reveals the content of a new form of comunication used as vehicle for information between consumers on the Internet. Consumer-Generated Media (CGM) describes a variety of new sources of online information that are created, initiated, circulated and used by consumers intent on educating each other about products, brands, services, personalities and issues. The particularities of this concept demand full attention from marketers, because its content offer a large amount of i...

  18. Relative entropy and the RG flow

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Casini, Horacio; Testé, Eduardo; Torroba, Gonzalo [Centro Atómico Bariloche and CONICET,S.C. de Bariloche, Río Negro, R8402AGP (Argentina)

    2017-03-16

    We consider the relative entropy between vacuum states of two different theories: a conformal field theory (CFT), and the CFT perturbed by a relevant operator. By restricting both states to the null Cauchy surface in the causal domain of a sphere, we make the relative entropy equal to the difference of entanglement entropies. As a result, this difference has the positivity and monotonicity properties of relative entropy. From this it follows a simple alternative proof of the c-theorem in d=2 space-time dimensions and, for d>2, the proof that the coefficient of the area term in the entanglement entropy decreases along the renormalization group (RG) flow between fixed points. We comment on the regimes of convergence of relative entropy, depending on the space-time dimensions and the conformal dimension Δ of the perturbation that triggers the RG flow.

  19. Aprendizaje adaptativo en la tragedia de los comunes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Julian Andrés García

    2003-07-01

    Full Text Available La utilización conjunta de un recurso común, generalmente causa su extinción. Esto se conoce como la tragedia de los comunes. En este trabajo se analizan los efectos del aprendizaje adaptativo, usando programación genética, en esta clase de situaciones. En el marco de la teoría de juegos, aquí se considero la interacción estratégica entre los jugadores y la dinámica de un ambiente vinculado fuertemente al juego. Se formuló un modelo de simulación para la situación de los comunes, con base en los resultados de un juego analítico. Posteriormente, se realizó una serie de experimentos computacionales para obtener reglas de juego evolucionadas, las cuales fueron analizadas en relación con los resultados predichos por el modelo analítico. Los resultados obtenidos fueron similares a aquellos predichos por la teoría de juegos clásica, pero no siempre condujeron a una tragedia.

  20. CIESPAL: progreso y problema del comunicólogo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eduardo Meditsch

    2015-01-01

    Full Text Available La creación del CIESPAL dio impulso y consolidación al área de la comunicación en las Universidades de América Latina, pero generó un problema la concepción del comunicador social. Este profesional polivalente fue luego rechazado por el mercado y la sociedad mas, su fantasma continúa orientando los proyectos pedagógicos y de investigación científica. Perpetuado en una universidad que vive de espaldas a la realidad, elevado de comunicador a comunicólogo, es el gran responsable por la falta de vínculo entre la teoría y la práctica, con graves perjuicios para la formación del profesional.

  1. Exact RG flow equations and quantum gravity

    Science.gov (United States)

    de Alwis, S. P.

    2018-03-01

    We discuss the different forms of the functional RG equation and their relation to each other. In particular we suggest a generalized background field version that is close in spirit to the Polchinski equation as an alternative to the Wetterich equation to study Weinberg's asymptotic safety program for defining quantum gravity, and argue that the former is better suited for this purpose. Using the heat kernel expansion and proper time regularization we find evidence in support of this program in agreement with previous work.

  2. rg Specht: toetan niikaua, kui suudan / Jörg Specht ; interv. Elina Kononenko

    Index Scriptorium Estoniae

    Specht, Jörg

    2005-01-01

    Võru maakonna 2004. a. parimaks toetajaks valiti Jörg Specht, kes töötab Bad Segebergis ehitusettevõtjana ning on Võrumaale toonud suurel hulgal abipakke ja kingitusi. Mullu autasustati teda päästeameti hõberistiga. Vt. samas: Specht kinkis Kandlele oma auto

  3. GeoPortale OpenData del Comune di Firenze: progettazione, implementazione e lessons learned

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Castagnoli

    2012-06-01

    The township of Florence has been the first one in Italy to fully adhere to the OpenData initiative by releasing many of its own data through open and permissive licenses with the objective of increasing transparency of its procedure as well as to boost awareness and participation from the citizenship; last but not least the goal of supporting and encouraging developers’ creativity with creating innovative applications exploiting all the newly available data was also an important driver especially in these times of harsh economic conditions. The decision makers of the Florence SIT office, responsible for the creation of the infrastructure for supporting the OpenData initiative, have decided to enhance the existing, consolidated infrastructure using only Open Source software and therefore they decide to hire renowned GeoSpatial Open Source experts from the GeoSolutions Italian company to help them with the design and implementation as well as to ensure the presence of competent commercial support for the chosen solutions and to receive the necessary training on the job to guarantee the sustainability of the infrastructure in the long term. This article firstly introduce the existing situation at the time the design of the new infrastructure was started as well as the initial objectives. Afterwards we introduce and dissect the work performed to actually implement the changes to the infrastructure, providing detailed information on the building blocks employed as well as on the policies followed. Eventually, we introduce the next steps to be implemented for the infrastructure.

  4. La Relazione di Leopoldo Galeotti sulle scuole del Comune (1870 e le ambivalenze del moderatismo toscano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Cingari

    2016-12-01

    Full Text Available The essay deals with Leopoldo Galeotti’s 1870 report about Florentine public schools, a report which so far has not been sufficiently studied by historians. It is useful to study the ambivalence of Tuscan post-Union moderates, divided between a discourse on the acculturation of the lower classes and a different anti-democratic practice. The essay also argues that in the second part of nineteenth-century liberalism was inspired by a view that differs from that of contemporary neoliberalism. While the paradigm of liberalism was based on “exchange”, the neo-liberal one builds upon competition.

  5. Open Data nella Pubblica Amministrazione italiana: l’esperienza del Comune di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Menduni

    2013-01-01

    Full Text Available The City of Florence, Italy, has been carrying out a large data integration and consolidation process since 2003, that was even more improved and targeted to an open and federated approach during 2009. Results of such a process are now being exploited in several current hot eGovernment fields, among which business intelligence, and, more recently, the open data movement. During the year 2011, the City of Florence lead an internal structured assessment process in which each department named an open data referee, and was called to analyse which available public datastores were eligible to be opened up in a suitable website section. The first Open Data section of the City of Florence website was published in October 2011, to which followed the publication of RDF scheme, and SPARQL endpoint for the three above datasets. In February 2012, a brand-new specific open data portal was published, whose main sections were the dataset catalogue, the "Open data for all" section, with human-readable data visualisations, the Linked Data section, and the GeoPortal section, giving access to geospatial data through a standard catalogue and a portal which are based on the open source GeoNetwork and GeoServer projects.

  6. I governi di “popolo” e le istituzioni comunali nella seconda metà del secolo XIII

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Artifoni

    2003-12-01

    Full Text Available Nella seconda metà del secolo XIII la cultura politica dei governi popolari si esprime in modo articolato e consapevole attraverso molteplici scelte: l’istituzione di organismi collegiali ristretti, la valorizzazione delle forme associative di quartiere o di rione, la “domanda” rivolta al ceto notarile di elaborare forme documentarie adeguate a un assetto istituzionale complesso qual era quello del comune duecentesco.

  7. Islam, rappresentanza degli interessi religiosi e diritto comune europeo *

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianfranco Macrì

    2011-03-01

    Full Text Available Contributo destinato alla pubblicazione negli Atti del Convegno: Europa e Islam. Ridiscutere i fondamenti per la disciplina delle libertà religiose, svoltosi a Salerno il 3 dicembre 2007. SOMMARIO: Premessa - 1. La società «reticolare» europea: sistema di governance e valori unificanti - 2. Europa e fenomeno religioso - 3. La sostanza del Trattato di Lisbona e il ruolo delle organizzazioni religiose - 4. Il dibattito interno all’Islam europeo - 5. La Carta dei musulmani d’Europa - 6. La rappresentanza degli interessi religiosi dell’Islam in Europa - Conclusioni.

  8. Los bienes comunes intangibles en el capitalismo cognitivo.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Álvaro Ramis Olivos

    2014-10-01

    Full Text Available Normal 0 21 false false false MicrosoftInternetExplorer4 Este texto analizará críticamente la actual fase económica para mostrar la importancia de los bienes comunes intangibles. Sondea la tesis de un nuevo modo de producción «en ciernes», basado en la gestión colaborativa. Analiza los intangibles de acuerdo a su calidad y carácter. Compara los sistemas de patentes y derechos de propiedad intelectual que permiten su apropiación y las resistencias a su «comoditización» desde el software libre y las propuestas de flexibilización de derechos de autor. Advierte sobre el «fetichismo tecnológico» y propone un marco mínimo de discernimiento en dilemas vinculados a estas materias. /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabla normal"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman"; mso-ansi-language:#0400; mso-fareast-language:#0400; mso-bidi-language:#0400;}

  9. Caravaggio e il Maccheronico di Teofilo Folengo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bernardo Piciché

    2013-06-01

    Full Text Available Il presente studio ipotizza un’affinità tra Caravaggio e Teofilo Folengo, argomentando che la pittura del primo presenta analogie estetiche e etiche con la produzione in latino maccheronico del secondo. Il Baldus costituisce un tipico esempio di quella che Genette definirà come «parodia seria»: attraverso il rovesciamento e la irrisione beffarda Folengo ingaggia tenzone contro l’arte paludata e il travisamento dei valori cristiani. Non si tratta qui di stabilire un’influenza di Folengo su Caravaggio, bensì un’analogia, in virtù di un filo di congiunzione ideale, la cui presumibilità viene corroborata anche dal substrato biografico-culturale e da comune spirito religioso. Sia in Folengo che in Caravaggio sono stati individuati i caratteri di un certo modo della cultura lombarda di essere “contro” al punto che il duo Folengo-Caravaggio sembra epitomizzare l’antitesi al decorum curialcortigianesimo di Castiglione e Raffaello. Il Cristo-paradosso costituisce la vera fonte ispiratrice per entrambi. La comparazione tra due arti deve tenere conto dei diversi strumenti espressivi, e questo costituirà uno dei soggetti di riflessione nel testo. Se l’ipotesi della consentaneità viene ragionevolmente difesa, perché non individuare una componente maccheronica anche nell’arte di Caravaggio? Agli storici d’arte, tuttavia, decidere se si possa considerare il maccheronico come categoria pittorica

  10. RG cascades in hyperbolic quiver gauge theories

    International Nuclear Information System (INIS)

    Ahl Laamara, R.; Ait Ben Haddou, M.; Belhaj, A.; Drissi, L.B.; Saidi, E.H.

    2004-01-01

    In this paper, we provide a general classification of supersymmatric QFT4s into three basic sets: ordinary, affine and indefinite classes. The last class, which has not been enough explored in literature, is shown to share most of properties of ordinary and affine super-QFT4s. This includes, amongst others, its embedding in type II string on local Calabi-Yau threefolds. We give realizations of these supersymmetric QFT4s as D-brane world volume gauge theories. A special interest is devoted to hyperbolic subset for its peculiar features and for the role it plays in type IIB background with non-zero axion. We also study RG flows and duality cascades in case of hyperbolic quiver theories. Comments regarding the full indefinite sector are made

  11. Geometry of 6D RG flows

    International Nuclear Information System (INIS)

    Heckman, Jonathan J.; Morrison, David R.; Rudelius, Tom; Vafa, Cumrun

    2015-01-01

    We study renormalization group flows between six-dimensional superconformal field theories (SCFTs) using their geometric realizations as singular limits of F-theory compactified on elliptically fibered Calabi-Yau threefolds. There are two general types of flows: one corresponds to giving expectation values to scalars in the tensor multiplets (tensor branch flow) realized as resolving the base of the geometry. The other corresponds to giving expectation values to hypermultiplets (Higgs branch flow) realized as complex structure deformations of the geometry. To corroborate this physical picture we calculate the change in the anomaly polynomial for these theories, finding strong evidence for a flow from a UV fixed point to an IR fixed point. Moreover, we find evidence against non-trivial dualities for 6D SCFTs. In addition we find non-trivial RG flows for theories realizing small E 8 instantons on ALE spaces.

  12. Evaluation of Ginsenoside Rg1 as a Potential Antioxidant for ...

    African Journals Online (AJOL)

    Purpose: To determine whether Rg1 inhibits H2O2-induced injury in human umbilical vein endothelial cells (HUVECs), an injury often regarded as a key early event in the development of atherosclerosis. Methods: Cell viability of HUVECs treated with Rg1 and/or H2O2 was measured using 3-(4, 5- dimethylthiazol-2-yl)-2, ...

  13. La legge della Regione Lombardia sull’edilizia di culto alla prova della giurisprudenza amministrativa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Natascia Marchei

    2014-03-01

    Full Text Available contributo sottoposto a valutazioneSOMMARIO: 1. L’edilizia di culto tra tutela della libertà religiosa e governo del territorio: la legge n. 12 del 2005 della Regione Lombardia - 2. segue: Gli interventi “correttivi” della legge regionale n. 12 del 2005 - 3. La giurisprudenza amministrativa sul cambio di destinazione d’uso tra Tribunali amministrativi e Consiglio di Stato: la prevalenza del rispetto della normativa urbanistica sul diritto di libertà religiosa 4. L’interpretazione del requisito della necessaria “convenzione” con il comune: l’attuazione giurisprudenziale del diritto di libertà religiosa - 5. Brevi conclusioni.

  14. Ginsenoside Rg1 improves ischemic brain injury by balancing ...

    African Journals Online (AJOL)

    Ginsenoside Rg1 improves ischemic brain injury by balancing mitochondrial ... and autophagy-related proteins were determined by reat time-polymerase chain ... Treatment with autophagy inhibitors decreased the mitochondrial protective ...

  15. Ginsenoside Rg1 improves ischemic brain injury by balancing ...

    African Journals Online (AJOL)

    Tropical Journal of Pharmaceutical Research October 2017; 16 (10): 2469-2475 ... Keywords: Cerebral ischemia, Ginsenoside Rg1, Mitochondrial dysfunction, .... percentage of apoptotic death. .... d), which permit unrestricted use, distribution,.

  16. rg Haideri miljonid tekitavad kahtlusi / Marlen Rein

    Index Scriptorium Estoniae

    Rein, Marlen, 1990-

    2010-01-01

    Austria ajakiri Profil avaldas väljavõtteid Iraagi siseminiseeriumi toimikust, mis heidavad halba varju Austria parempopulistliku partei Austria Tulevikuallianss autoõnnetuses hukkunud liidrile Jörg Haiderile ja teistele prominentsetele poliitikutele

  17. Electrophysiolocal findings in Mohr-Tranebjærg syndrome

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Regina Halfeld Furtado de Mendonça

    2015-04-01

    Full Text Available Mohr-Tranebjærg syndrome (MTS is an X-liked recessive rare syndrome also known as deafness-dystonia syndrome. The severity of the symptoms may vary, but they progress usually to severe deafness and dystonia and sometimes they are accompanied by cortical deterioration of vision and mental deterioration. The purpose of this paper is to illustrate a very interesting case of Mohr-Tranebjærg syndrome. A 24-year-old italian man with Mohr-Tranebjærg syndrome underwent full field electroretinography (ERG and visual evoked potentials (VEPs. Fundus examination showed apparently normal retina with pallor of the optic disc. Pattern reversal VEP and flash VEP responses were non-recordable. ERG showed amplitude reduction of the fotopic, scotopic and 30 Hz flicker responses revealing generalized retinal dysfunction with reduction of cone and rod responses. The progressive neurodegeneration in Mohr-Tranebjærg syndrome can be also associated with a retinal degeneration.

  18. Holography as a highly efficient RG flow I: Rephrasing gravity

    OpenAIRE

    Behr, Nicolas; Kuperstein, Stanislav; Mukhopadhyay, Ayan

    2015-01-01

    We investigate how the holographic correspondence can be reformulated as a generalisation of Wilsonian RG flow in a strongly interacting large $N$ quantum field theory. We firstly define a \\textit{highly efficient RG flow} as one in which the Ward identities related to local conservation of energy, momentum and charges preserve the same form at each scale -- to achieve this it is necessary to redefine the background metric and external sources at each scale as functionals of the effective sin...

  19. Biotransformation of ginsenosides F4 and Rg6 in zebrafish.

    Science.gov (United States)

    Shen, Wen-Wen; Zhang, Hai-Xia; Qiu, Shou-Bei; Wei, Ying-Jie; Zhu, Fen-Xia; Wang, Jing; Wang, Dan-Dan; Jia, Xiao-Bin; Tang, Dao-Quan; Chen, Bin

    2017-03-28

    Ginsenosides F 4 and Rg 6 (GF 4 and GRg 6 ), two main active components of steamed notoginseng or red ginseng, are dehydrated disaccharide saponins. In this work, biotransformation of ginsenosides F 4 and Rg 6 in zebrafish was investigated by qualitatively identifying their metabolites and then proposing their possible metabolic pathways. The prediction of possible metabolism of ginsenosides F 4 and Rg 6 using zebrafish model which can effectively simulate existing mammals model was early and quickly performed. Metabolites of ginsenosides F 4 and Rg 6 after exposing to zebrafish for 24 h were identified by Ultraperformance Liquid Chromatography/Quadrupole-Time-of-Flight Mass Spectrometry. A total of 8 and 6 metabolites of ginsenosides F 4 and Rg 6 were identified in zebrafish, respectively. Of these, 7 and 5, including M1, M3-M5, M7-M9 and N1 (N5), N2, N4 (N9), N7-N8 were reported for the first time as far as we know. The mechanisms of their biotransformation involved were further deduced to be desugarization, glucuronidation, sulfation, dehydroxylation, loss of C-17 and/or C-23 residue pathways. It was concluded that loss of rhamnose at position C-6 and glucuronidation at position C-3 in zebrafish were considered as the main physiologic and metabolic processes of ginsenosides F 4 and ginsenosides Rg 6 , respectively.

  20. Estresse e transtornos mentais comuns em trabalhadores de enfermagem

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jorge Luiz Lima da Silva

    2008-12-01

    Full Text Available O estresse é referido em estudos científicos como fator relevante no processo de determinação de agravos à saúde, incluindo os trabalhadores da saúde. O trabalho da equipe de enfermagem a coloca sob tensão e à mercê de riscos, dentre os quais os psicossociais e emocionais. Este estudo objetivou analisar a exposição ao estresse no trabalho, tendo como desfecho a ocorrência de transtornos mentais comuns (TMC entre profissionais de enfermagem. Trata-se de um estudo seccional realizado com 1182 trabalhadores de um hospital federal localizado no Município do Rio de Janeiro. A variável independente ¾ estresse no trabalho ¾ foi investigada através da escala resumida Job Stress Scale, adaptada para o português por Alves e colaboradores. O Modelo Demanda-Controle de Karasek e Theorell foi utilizado para avaliar as dimensões psicossociais estudadas. A variável dependente TMC foi avaliada de acordo com a versão reduzida do Self Reporting Questionnaire. A prevalência de TMC encontrada foi 23,6%, sendo 20,9% entre os trabalhadores permanentes e 26,4% entre temporários (p= 0,027. As maiores prevalências de TMC foram observadas no sexo feminino, entre os mais jovens, de maior escolaridade e sem filhos. Profissionais com trabalho de alta exigência (alta demanda e baixo controle apresentaram 3,6 vezes (IC 95%: 1,95-6,61 mais TMC do que aqueles com trabalho de baixa exigência (baixa demanda e alto controle. Em relação as variáveis laborais, as maiores prevalências observadas foram para profissionais com turno misto, alta carga horária e esforço físico acima da média encontrada. Na análise estratificada das categorias de estresse e do grau de demanda e controle no trabalhado, foi observado nítido gradiente tipo dose resposta. Foi constatada associação entre a exposição às dimensões de estresse e suspeição de TMC, após o controle do confundimento introduzido pelas variáveis, sexo, idade, carga horária, turno, grau de

  1. HM{sup +}–RG complexes (M = group 2 metal; RG = rare gas): Physical vs. chemical interactions

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Harris, Joe P.; Dodson, Hannah; Wright, Timothy G., E-mail: Tim.Wright@nottingham.ac.uk [School of Chemistry, University of Nottingham, University Park, Nottingham NG7 2RD (United Kingdom); Breckenridge, W. H. [Department of Chemistry, University of Utah, Salt Lake City, Utah 84112 (United States)

    2015-04-21

    Previous work on the HM{sup +}–He complexes (M = Be–Ra) has been extended to the cases of the heavier rare gas atoms, HM{sup +}–RG (RG = Ne–Rn). Optimized geometries and harmonic vibrational frequencies have been calculated using MP2 theory and quadruple-ζ quality basis sets. Dissociation energies for the loss of the rare gas atom have been calculated at these optimized geometries using coupled cluster with single and double excitations and perturbative triples, CCSD(T)theory, extrapolating interaction energies to the basis set limit. Comparisons are made between the present data and the previously obtained helium results, as well as to those of the bare HM{sup +} molecules; furthermore, comparisons are made to the related M{sup +}–RG and M{sup 2+}–RG complexes. Partial atomic charge analyses have also been undertaken, and these used to test a simple charge-induced dipole model. Molecular orbital diagrams are presented together with contour plots of the natural orbitals from the quadratic configuration with single and double excitations (QCISD) density. The conclusion is that the majority of these complexes are physically bound, with very little sharing of electron density; however, for M = Be, and to a lesser extent M = Mg, some evidence for chemical effects is seen in HM{sup +}–RG complexes involving RG atoms with the higher atomic numbers.

  2. Insatisfação corporal e transtornos mentais comuns em adolescentes Insatisfacción corporal y trastornos mentales comunes en adolescentes Body dissatisfaction and common mental disorders in adolescents

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fernanda de Azevedo Marques

    2012-12-01

    Full Text Available OBJETIVO: Verificar a prevalência de insatisfação corporal em adolescentes e sua associação com fatores socioeconômicos, comportamentais, antropométricos e psicossociais, em especial a presença de transtornos mentais comuns. MÉTODOS: Foram estudados adolescentes de uma escola de Itajaí, nos quais foram realizadas medidas antropométricas para análise do índice de massa corpórea. Aplicou-se um questionário sobre dados pessoais e transtornos mentais comuns. O desfecho principal foi a presença da insatisfação corporal, sendo a análise ajustada dos fatores associados realizada por meio da regressão de Poisson. As razões de prevalência e seus respectivos intervalos de confiança de 95% (IC95% foram calculados. RESULTADOS: Foram avaliados 214 adolescentes (77,5% com idade média de 12,4 anos e predomínio do sexo feminino (65,4%. A maioria dos adolescentes avaliados foi classificada como eutrófica (79,4% e 28,0% deles apresentaram escores indicativos de transtornos mentais comuns. A prevalência de insatisfação corporal foi de 74,3%, (IC95% 67,9-80,0. Dentre os fatores associados ao desfecho, destacaram-se: menor escolaridade materna, obesidade abdominal, percepção do estado nutricional como acima ou abaixo do peso, interferência da forma física em atividades diárias e relacionamentos. A presença de transtornos mentais comuns esteve associada, após análise ajustada, ao nível de 6,6% à insatisfação corporal. CONCLUSÕES: A maioria dos adolescentes possuía índice de massa corporal e circunferência da cintura dentro da normalidade; entretanto, grande parte relatou insatisfação com a imagem corporal, em ambos os sexos. Variáveis maternas e comportamentos relacionados ao peso corporal estiveram associados ao desfecho. Para transtornos mentais comuns, a associação foi próxima ao limiar de significância adotado.OBJETIVO: Verificar la prevalencia de insatisfacción corporal en adolescentes y su asociación con

  3. Procedure di controllo delle infezioni della ferita chirurgica nelle chirurgie generali della regione Piemonte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Castella

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: le infezioni della ferita chirurgica (Surgical Site Infection=SSI presentano nelle realtà occidentali una frequenza relativa del 15 - 20% e tassi di incidenza dal 2 - 3% al 12 - 15%, in relazione alla classe di intervento. Concorrono all’insorgenza di SSI le condizioni cliniche del paziente, la durata della degenza pre operatoria, il tipo di intervento chirurgico, le pratiche assistenziali. Lo studio di queste ultime consente di individuare e analizzare quali procedure siano adottate fra quelle definite in letteratura di provata efficacia nella prevenzione delle SSI e quali siano di uso comune pur non esistendo per esse evidenza di efficacia. Obiettivo: descrivere e analizzare le procedure di controllo delle SSI messe in atto nelle chirurgie generali degli ospedali del Piemonte sotto il profilo assistenziale e ambientale.

    Materiale e metodi: lo studio prevede una settimana di osservazione nelle sale operatorie di chirurgia generale da parte di personale formato. Saranno indagati con schede appositamente strutturate: 1 tutti gli interventi, per rilevarne le caratteristiche e le misure di controllo pre e intraoperatorie rivolte al paziente; 2 i comportamenti degli operatori in sala; 3 i dati relativi al controllo ambientale. Al fine di poter confrontare oggettivamente le diverse situazioni sarà assegnato ad ogni valutazione un punteggio, sulla base delle evidenze di efficacia disponibili.

    Risultati: i dati raccolti consentiranno di evidenziare situazioni di inosservanza delle misure di controllo efficaci, disomogeneità di comportamenti fra presidi ospedalieri o intra “team” chirurgici, di avviare interventi di correzione attraverso produzione di documenti regionali e attività di formazione mirata.

  4. Management of Common Resources and Reciprocity: the contributions of Elinor Ostrom to the Debate Manejo dos Recursos Comuns e Reciprocidade: os Aportes de Elinor Ostrom ao Debate

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eric Sabourin

    2010-12-01

    Full Text Available This paper analyzes the importance of reciprocity in the processes and procedures recorded in the management of common resources. It examines first the role that E. Ostrom attributes to the norm of reciprocity in her approach to common property resources. A second part interprets economic and social relations in the management of common resources as seen by economic anthropology’s theory of reciprocity. Finally, the conclusion attempts to establish a dialogue between Ostrom’s proposals and the theory of reciprocity.O artigo analisa a importância da reciprocidade nos processos e dispositivos de manejo de recursos comuns. Primeiro, examina o papel que Ostrom atribui à norma de reciprocidade na sua abordagem da gestão dos recursos em propriedade comum. Uma segunda parte apresenta a leitura das relações econômicas e sociais no manejo de recursos comuns pela ótica da teoria da reciprocidade da antropologia econômica. Finalmente, a conclusão apresenta um início de diálogo entre as propostas de Ostrom e a teoria da reciprocidade.

  5. Il Servizio Intercultura dell’Istituto di Terapia Familiare di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giancarlo Francini

    2013-12-01

    Full Text Available Nel corso del presente articolo vengono descritte le premesse epistemologiche e le metodologie adottate dagli operatori del Servizio Intercultura dell’Istituto di Terapia Familiare di Firenze (ITFF nel lavoro con la popolazione migrante ed elencati gli interventi fatti nel territorio. Il Servizio Intercultura dell’ITFF si è interrogato in questi anni sul valore della cultura come porta d’ingresso nel rapporto con il migrante; nel chiedere loro di narrare aspetti della loro cultura condividiamo aspetti della nostra cultura. L’incontro con il malinteso, che come dice Jankelevitch «(… è un quasi niente» (Jankelevitch, 1987, p. 233, perché se fosse stato qualcosa di più ce ne saremmo accorti e se fosse qualcosa di meno non sarebbe significativo, ci permette di aprirci a un rapporto che cambia entrambi, operatore e migrante, nella relazione. È nella relazione e attraverso il racconto dell’evento migrazione e del ciclo di vita che si costruisce e si cerca un linguaggio comune per la descrizione e l’espressione del disagio. Il lavoro con i migranti deve fare i conti con le difficoltà legate all’impiego, alla casa, al permesso di soggiorno e non ultimo alla brevità di alcuni incontri, perché per alcuni la nostra città è solo una tappa di un percorso che continua alla ricerca di una sistemazione migliore. Nel territorio di Firenze sono stati messi a punto una serie di servizi: oltre alla clinica e a uno sportello di consulenza, ci si dedica alla formazione degli operatori che lavorano con i migranti. Esempi di queste attività sono: un progetto di peer tutoring in alcune scuole superiori, uno di formazione per le assistenti sociali al fine di proporre un protocollo più efficace di presa in carico dei migranti, una serie di focus group con dipendenti Asl all’interno del progetto “Mamma segreta” della regione Toscana; inoltre, la collaborazione con le associazioni presenti sul territorio ha permesso un contatto

  6. L’Igea delle Terme Milano: il contesto di rinvenimento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pietro Mecozzi

    2012-01-01

    Full Text Available Lʹarticolo prende in esame il contesto di rinvenimento della testa marmorea di Igea recentemente scoperta a Gortina. In particolare intende fornire un quadro generale delle diverse fasi evolutive delle cosiddette Terme Milano e dell’area da esse occupata, dal punto di vista stratigrafico e cronologico. L’attenzione è volta per lo più alle ultime campagne di scavo, che hanno interessato l’area orientale delle Terme. L’articolo presenta inoltre una descrizione specifica del muro all’interno del quale è stata rinvenuta la scultura ed i confronti con altre strutture simili e coeve rinvenute nel sito di Gortina, con particolare attenzione alla comune tecnica costruttiva.

  7. Analisi della componente 3D nell'applicazione di vincoli urbanistici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Maffeis

    2015-06-01

    of the buildings. In the context of Comune di Bergamo, using GIS spatial analyst tools and accurate elevation data, were studied innovative methods of analysis in the field of landscape protection and air navigation obstacles.

  8. Functional perturbative RG and CFT data in the ϵ -expansion

    DEFF Research Database (Denmark)

    Codello, A.; Safari, M.; Vacca, G. P.

    2018-01-01

    We show how the use of standard perturbative RG in dimensional regularization allows for a renormalization group-based computation of both the spectrum and a family of coefficients of the operator product expansion (OPE) for a given universality class. The task is greatly simplified by a straight......We show how the use of standard perturbative RG in dimensional regularization allows for a renormalization group-based computation of both the spectrum and a family of coefficients of the operator product expansion (OPE) for a given universality class. The task is greatly simplified...... several results for the whole family of renormalizable multi-critical models ϕ2 n. Whenever comparison is possible our RG results explicitly match the ones recently derived in CFT frameworks....

  9. RG-inspired machine learning for lattice field theory

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Foreman Sam

    2018-01-01

    Full Text Available Machine learning has been a fast growing field of research in several areas dealing with large datasets. We report recent attempts to use renormalization group (RG ideas in the context of machine learning. We examine coarse graining procedures for perceptron models designed to identify the digits of the MNIST data. We discuss the correspondence between principal components analysis (PCA and RG flows across the transition for worm configurations of the 2D Ising model. Preliminary results regarding the logarithmic divergence of the leading PCA eigenvalue were presented at the conference. More generally, we discuss the relationship between PCA and observables in Monte Carlo simulations and the possibility of reducing the number of learning parameters in supervised learning based on RG inspired hierarchical ansatzes.

  10. RG-inspired machine learning for lattice field theory

    Science.gov (United States)

    Foreman, Sam; Giedt, Joel; Meurice, Yannick; Unmuth-Yockey, Judah

    2018-03-01

    Machine learning has been a fast growing field of research in several areas dealing with large datasets. We report recent attempts to use renormalization group (RG) ideas in the context of machine learning. We examine coarse graining procedures for perceptron models designed to identify the digits of the MNIST data. We discuss the correspondence between principal components analysis (PCA) and RG flows across the transition for worm configurations of the 2D Ising model. Preliminary results regarding the logarithmic divergence of the leading PCA eigenvalue were presented at the conference. More generally, we discuss the relationship between PCA and observables in Monte Carlo simulations and the possibility of reducing the number of learning parameters in supervised learning based on RG inspired hierarchical ansatzes.

  11. Uus tootedisain = New product design / Monika Järg

    Index Scriptorium Estoniae

    Järg, Monika, 1975-

    2012-01-01

    Tutvustatakse: mööblisari Smart (Tarmo Luisk, 2011) ja Slice (Tarmo Luisk, 2008), rattahoidja Typo (Tarmo Luisk) ja Tulip Fan Fan (Margus Triibmann, 2011), iste Seat (Monika Järg), mööbliseeria Maast: tool CHO1 ja laud TBO1 (Tõnis Kalve, Aap Piho, 2011), padjad KO! (Kärt Ojavee, 2011), vaibakollektsioon Unlimited (Kaidi Ploomipuu, Monika Järg, 2011), vann Aquator CLAUDE 170 (2011), büroomööbli seeria Metod (Iseasi, 2012), rippvalgusti Aero (Tõnis Vellama, 2011), tool Must ja nagi Z (Toivo Raidmets, 2008-2012)

  12. Incidenza di meningiti nell'ASL di Brescia nei primi mesi del 2003

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Magoni

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: nell’ASLdi Brescia durante i mesi di gennaiomaggio 2003 si è verificato un consistente aumento di casi di meningite che ha allarmato oltre agli operatori sanitari anche l’opinione pubblica locale.

    Metodi: i dati riguardanti i casi di meningite verificatisi dal gennaio 1999 al maggio 2003 sono stati raccolti dal Servizio Igiene Pubblica dell’ASLdi Brescia.

    Tenuto conto della omogeneità dei dati nel quadriennio 1999- 2002 e della stagionalità che le meningiti possono avere, sono stati calcolati i tassi di incidenza per i primi cinque mesi dell’anno per tutte le meningiti in generale e per agente eziologico, durante il quadriennio 1999-2002. Tali tassi sono stati confrontati con i tassi corrispondenti nei primi mesi del 2003.

    Risultati: nel primi 5 mesi del 2003 si sono registrati in tutto 48 casi, di cui 9 da meningocco, 13 da pneumococco, 14 virali, 3 da altri agenti batterici e 8 senza agente microbico identificato. Nei 4 anni precedenti erano stati notificati 66 casi di meningite nei primi 5 mesi dell’anno, con una media annua di 16.5. Il tasso di incidenza di meningite in gennaio-maggio è stato quindi il triplo nel 2003 (rischio relativo = 2.9 rispetto ai 4 anni precedenti (p=0.0001. L’eccesso di incidenza si è riscontrato per tutti i tipi di meningite considerati in base all’agente eziologico.

    L’analisi per diverse età ha mostrato un aumento di incidenza sia nei bambini che nei giovani adulti e negli anziani. Non si è riscontrata alcuna differenza statisticamente significativa tra l’incidenza nel comune di Brescia (area urbana rispetto all’intera ASL nel periodo in studio.

    Conclusioni: l’aumento di incidenza per meningiti
    osservato nel 2003 non sembra spiegabile in termini di variabilità casuale del fenomeno da un anno all’altro e riguarda tutti i tipi di meningite e tutte le categorie d

  13. A functional RG equation for the c-function

    DEFF Research Database (Denmark)

    Codello, A.; D'Odorico, G.; Pagani, C.

    2014-01-01

    , local potential approximation and loop expansion. In each case we construct the relative approximate c-function and find it to be consistent with Zamolodchikov's c-theorem. Finally, we present a relation between the c-function and the (matter induced) beta function of Newton's constant, allowing us...... to use heat kernel techniques to compute the RG running of the c-function....

  14. [The bonding characteristic of titanium and RG experiment porcelain].

    Science.gov (United States)

    Ren, Wei-hong; Guo, Tian-wen; Tian, Jie-mo; Zhang, Yun-long

    2003-07-01

    To study the bonding characteristic of Titanium and RG experiment porcelain. 5 specimens with a size of 10 mm x 5 mm x 1.4 mm were cast from pure titanium. Then 1 mm of RG experiment opaque and body porcelain were fused on the surface of the titanium specimens. The interface of titanium and porcelain was analyzed with a scanning electron microscope with energy-despersive spectrometry; 6 metal specimens with the size of 25 mm x 3 mm x 0.5 mm were cast from Ni-Cr alloy and a uniform thickness of 1 mm of VMK 99 porcelain was veneered on the central area of 8 mm x 3 mm 18 metal specimens as the same size were cast from pure titanium. The uniform thickness of 1 mm of VITA TITANKERAMIK porcelain, of Noritake super porcelain Ti-22 and of RG experiment porcelain were veneered on every 6 specimens respectively in the central area of 8 mm x 3 mm. The specimens were subjected to a three-point bending test on a load-test machine with a span of 20 mm, then the failure loads were recorded and statistically analysised. The RG porcelain/titanium crown was fabricated by fusing RG opaque porcelain and body porcelain to cast titanium substrate crown. The SEM results show no porosity and crackle were found in the interface. The energy-dispersive spectrometry show that there are Si, Ti and O in the 1 micro m layer between porcelain and titanium, which suggesting titanium and experiment porcelain bonding well. The three point test showed the fracture force for the combinations of titanium/VITA TITANKERAMIK porcelain, titanium/Noritake super porcelain Ti-22 and titanium/RG experiment porcelain were (7.233 +/- 2.539) N, (5.533 +/- 1.199) N and (6.316 +/- 1.433) N respectively. There were not statistically significant differences among them (t test, P porcelain combination (12.733 +/- 3.297) N was significantly greater than those of the cast titanium/porcelain (t test, P > 0.05). The crown was translucent with no crack. RG porcelain is well compatible with titanium.

  15. 78 FR 8588 - Rg Steel Sparrows Point LLC, Formerly Known as Severstal Sparrows Point LLC, a Subsidiary of RG...

    Science.gov (United States)

    2013-02-06

    ... Consulting, Crown Security, Eastern Automation, EDS(HP), Teksystems, URS Corporation, and B More Industrial... from B More Industrial Services LLC were employed on-site at the Sparrows Point, Maryland location of RG Steel Sparrows Point LLC. The Department has determined that these workers from B More Industrial...

  16. 77 FR 70478 - RG Steel Wheeling, LLC, Wheeling Office, A Division Of RG Steel, LLC, Including On-Site Leased...

    Science.gov (United States)

    2012-11-26

    ... Unlimited and Green Energy Initiatives LLC, Including Workers Whose Wages Were Reported Through Severstal..., Wheeling Office, a division of RG Steel, LLC, including on-site leased workers from Pro Unlimited and Green Energy Initiatives, LLC, Wheeling, West Virginia (TA-W-81,880) and Mountain State Carbon, LLC, including...

  17. Neuroprotective effects of ginsenoside Rg1 against oxygen–glucose deprivation in cultured hippocampal neurons

    OpenAIRE

    He, Qing; Sun, Jianguo; Wang, Qin; Wang, Wei; He, Bin

    2014-01-01

    Background: Ginsenoside Rg1 (Rg1) is believed to be one of the main active principles in ginseng, a traditional Chinese medicine extensively used to enhance stamina and deal with fatigue as well as physical stress. It has been reported that Rg1 performs multiple biological activities, including neuroprotective activity. In this study, we investigated the efficacy of ginsenoside Rg1 on ischemia–reperfusion injury in cultured hippocampal cells and also probed its possible mechanisms. Methods...

  18. Comunes urbanos: de la gestión colectiva al derecho a la ciudad

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Castro-Coma

    2016-01-01

    Full Text Available Existe un creciente interés y una emergente literatura académica en los estudios urbanos sobre los comunes y su aplicación. Por un lado, destacan aquellas aportaciones que aplican al ámbito urbano, los estudios de Elinor Ostrom sobre las formas de autogestión de los recursos naturales de uso común. Por el otro, la literatura crítica sobre el neoliberalismo, las nuevas formas de acumulación por desposesión y las resistencias a ellas en forma de movimientos sociales también han abordado los comunes en la ciudad desde diferentes perspectivas de origen marxista. En este trabajo se ordenan y se analizan las contribuciones de ambas aproximaciones, sus puntos críticos, así como sus posibles complementariedades, para avanzar hacia una mejor conceptualización y una futura agenda de investigación sobre los comunes urbanos.

  19. Holographic RG flows on curved manifolds and quantum phase transitions

    Science.gov (United States)

    Ghosh, J. K.; Kiritsis, E.; Nitti, F.; Witkowski, L. T.

    2018-05-01

    Holographic RG flows dual to QFTs on maximally symmetric curved manifolds (dS d , AdS d , and S d ) are considered in the framework of Einstein-dilaton gravity in d + 1 dimensions. A general dilaton potential is used and the flows are driven by a scalar relevant operator. The general properties of such flows are analyzed and the UV and IR asymptotics computed. New RG flows can appear at finite curvature which do not have a zero curvature counterpart. The so-called `bouncing' flows, where the β-function has a branch cut at which it changes sign, are found to persist at finite curvature. Novel quantum first-order phase transitions are found, triggered by a variation in the d-dimensional curvature in theories allowing multiple ground states.

  20. The nanosecond generator RG-1 with near-rectangular pulse

    International Nuclear Information System (INIS)

    Bulan, V.V.; Grabovskij, E.V.; Gribov, A.N.; Luzhnov, V.G.

    1996-01-01

    The 300 kV, 17 Ohm generator RG-1, which can deliver near-rectangular pulses with a pulse duration of 80 ns FWHM, is described. The polarity of the output pulse can be changed by a simple switch. The fast capacities of the Marx generator are used instead of the pulse forming line. Multi-spark gas switches were developed to decrease the inductance of the discharged circuit. The generator is supplied by a built-in high voltage source and its operation is controlled by a minicomputer. It is used the power supply-line 220 V. The RG-1 can be used in different modes of operation: gas discharge, particle beam formation, etc. (author). 4 figs., 3 refs

  1. Radiation and drug response of the rat glioma RG2

    International Nuclear Information System (INIS)

    Weizsaecker, M.; Nagamune, A.; Winkelstroeter, R.; Vieten, H.; Wechsler, W.

    1982-01-01

    A clonogenic cell assay was developed for the chemically induced rat glioma RG2 that allows in vivo, in vitro, and in vivo to in vitro studies of cell survival after experimental therapy. RG2 monolayer cells were resistant to BCNU up to high concentrations. The x-radiation survival curves were characterized by a D 0 of 2.4 gray and n = 2.2 for monolayer cells, a D 0 of 3.5 gray and n = 1.3 for cells irradiated as brain tumors in air-breathing rats, and a D 0 of 5.9 gray and n = 1.2 for cells irradiated as brain tumors in nitrogen-asphyxiated rats. There was no evidence of a radiobiologically hypoxic fraction of cells in the brain tumors, but their radiosensitivity was definitely smaller than that of monolayer cells. (author)

  2. The nanosecond generator RG-1 with near-rectangular pulse

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bulan, V V; Grabovskij, E V; Gribov, A N; Luzhnov, V G [TRINITI, Troitsk (Russian Federation)

    1997-12-31

    The 300 kV, 17 Ohm generator RG-1, which can deliver near-rectangular pulses with a pulse duration of 80 ns FWHM, is described. The polarity of the output pulse can be changed by a simple switch. The fast capacities of the Marx generator are used instead of the pulse forming line. Multi-spark gas switches were developed to decrease the inductance of the discharged circuit. The generator is supplied by a built-in high voltage source and its operation is controlled by a minicomputer. It is used the power supply-line 220 V. The RG-1 can be used in different modes of operation: gas discharge, particle beam formation, etc. (author). 4 figs., 3 refs.

  3. Constraints on perturbative RG flows in six dimensions

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Stergiou, Andreas [Department of Physics, Yale University,217 Prospect St, New Haven, CT 06520 (United States); Stone, David [INFN, Sezione di Roma,Piazzale A. Moro 2, I-00185 Roma (Italy); Vitale, Lorenzo G. [Institut de Théorie des Phènoménes Physiques, EPFL,Route Cantonale, CH-1015 Lausanne (Switzerland)

    2016-08-01

    When conformal field theories (CFTs) are perturbed by marginally relevant deformations, renormalization group (RG) flows ensue that can be studied with perturbative methods, at least as long as they remain close to the original CFT. In this work we study such RG flows in the vicinity of six-dimensional unitary CFTs. Neglecting effects of scalar operators of dimension two and four, we use Weyl consistency conditions to prove the a-theorem in perturbation theory, and establish that scale implies conformal invariance. We identify a quantity that monotonically decreases in the flow to the infrared due to unitarity, showing that it does not agree with the one studied recently in the literature on the six-dimensional ϕ{sup 3} theory.

  4. Per Nørgårds “nordiske" periode

    DEFF Research Database (Denmark)

    Nielsen, Rie B.; Bonde, Anders

    1997-01-01

    s. 491-653 + bilag  Per Nørgård (f. 1932) er en af de nulevende danske komponister, hvis musik har givet anledning til flest skriverier. Det være sig i bøger, aviser, tidsskrifter m.m. Samtidigt foreligger fra komponisten selv et væld af artikler og manuskripter, omhandlende musikteori, analyser......, kulturkritik m.m. I en lang række af disse skrifter fra især 1980'erne og 1990'erne dukker ordet "interferens" til stadighed op i såvel Per Nørgårds egne som andres udtalelser og kommentarer, knyttet til hans kompositoriske virke. Interferensfænomenet har med tiden vist sig at have en helt central placering i...... forbindelse med hans musik, dog uden at der på noget tidspunkt er opstillet fyldestgørende definitioner af begrebet. Samtidig har Per Nørgård flere gange fremhævet, hvorledes interferensen synes at stå som en overordnet fællesnævner for hele hans produktion trods store stilistiske forskelle. Som følge deraf...

  5. Boomerang RG flows in M-theory with intermediate scaling

    Science.gov (United States)

    Donos, Aristomenis; Gauntlett, Jerome P.; Rosen, Christopher; Sosa-Rodriguez, Omar

    2017-07-01

    We construct novel RG flows of D=11 supergravity that asymptotically approach AdS 4 × S 7 in the UV with deformations that break spatial translations in the dual field theory. In the IR the solutions return to exactly the same AdS 4 × S 7 vacuum, with a renormalisation of relative length scales, and hence we refer to the flows as `boomerang RG flows'. For sufficiently large deformations, on the way to the IR the solutions also approach two distinct intermediate scaling regimes, each with hyperscaling violation. The first regime is Lorentz invariant with dynamical exponent z = 1 while the second has z = 5/2. Neither ofthe two intermediatescaling regimesare associatedwith exact hyperscaling violation solutions of D = 11 supergravity. The RG flow solutions are constructed using the four dimensional N = 2 STU gauged supergravity theory with vanishing gauge fields, but non-vanishing scalar and pseudoscalar fields. In the ABJM dual field theory the flows are driven by spatially modulated deformation parameters for scalar and fermion bilinear operators.

  6. Supersymmetric RG flows and Janus from type II orbifold compactification

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Karndumri, Parinya; Upathambhakul, Khem [Chulalongkorn University, String Theory and Supergravity Group, Department of Physics, Faculty of Science, Bangkok (Thailand)

    2017-07-15

    We study holographic RG flow solutions within four-dimensional N = 4 gauged supergravity obtained from type IIA and IIB string theories compactified on T{sup 6}/Z{sub 2} x Z{sub 2} orbifold with gauge, geometric and non-geometric fluxes. In type IIB non-geometric compactifications, the resulting gauged supergravity has ISO(3) x ISO(3) gauge group and admits an N = 4 AdS{sub 4} vacuum dual to an N = 4 superconformal field theory (SCFT) in three dimensions. We study various supersymmetric RG flows from this N = 4 SCFT to N = 4 and N = 1 non-conformal field theories in the IR. The flows preserving N = 4 supersymmetry are driven by relevant operators of dimensions Δ = 1, 2 or alternatively by one of these relevant operators, dual to the dilaton, and irrelevant operators of dimensions Δ = 4 while the N = 1 flows in addition involve marginal deformations. Most of the flows can be obtained analytically. We also give examples of supersymmetric Janus solutions preserving N = 4 and N = 1 supersymmetries. These solutions should describe two-dimensional conformal defects within the dual N = 4 SCFT. Geometric compactifications of type IIA theory give rise to N = 4 gauged supergravity with ISO(3) x U(1){sup 6} gauge group. In this case, the resulting gauged supergravity admits an N = 1 AdS{sub 4} vacuum. We also numerically study possible N = 1 RG flows to non-conformal field theories in this case. (orig.)

  7. Malaga Comun

    DEFF Research Database (Denmark)

    Barinaga, Ester

    2017-01-01

    The case is about the choice of governance structures for a community currency in the impoverished South of Spain that aims to alleviate the economic hardships brought by the economic crisis. The reader gets an insight into the economic contexts of these currencies, the functioning of one of its...... most common designs (mutual credit systems or LETS), as well as the governance structures of community currencies. The reader is then presented with the challenges the initiative faces due to lack of enough products and services offered within the community currency. The case ends at the moment when...... currency users have to decide on a governance structure that can energise the currency....

  8. Competencias y contenidos comunes de salud pública del Grado en Medicina en las universidades españolas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mª Carmen Davó-Blanes

    2016-03-01

    Conclusiones: Las competencias y los contenidos comunes consensuados en este Foro constituyen una base para actualizar y mejorar la formación en salud pública de los futuros profesionales de la medicina.

  9. Una metodologia analitica applicata alla razionalizzazione dei servizi urbani in aree pedemontane Ottimizzazione dei servizi primari nel Comune di Tivoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Flavia Lorenzani

    2017-12-01

    Full Text Available One of the main debate topics between citizens and people who manage public property is urban quality of life. The project aims to evaluate the spatial distribution of basic primary services (such as pharmacies, doctors' offices and shops that sell all the basic necessities concerning people with reduced mobility, in order to provide cognitive tools in support of a land-use planning (managed by local authorities, which meets the needs of the resident population. We decided to consider the village of Tivoli. The city shows some service management issues, mainly due to the presence of two portions with reduced intermobility. As regards the analysis of population, starting from the sections of ISTAT data, we evaluated the distribution of the population characterized by reduced mobility in the different parts, related to the onset of chronic diseases in age groups above 60 years. This study aims to suggest local authorities to optimize the redistribution of the above-written services and to improve the accessibility for people with reduced mobility.

  10. I sistemi informativi geografici nella gestione del territorio aperto: il censimento delle strade vicinali nel Comune di Pontassieve (FI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ilaria Scatarzi

    2015-10-01

    Full Text Available The research started from a need of the local authority to provide an updated data bank to create a dynamic mangement system for open terrority through the construction of a geographic relational database with web interface for various users.

  11. Il Geoportale del Comune di Magliano in Toscana il webGIS e la generazione automatica dei CDU

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Bartoli

    2013-12-01

    Full Text Available In recent years, web GIS on urban issues has played a key role in modernizing many Italian Public Authorities. In line with these important technological changes, the municipality of Magliano in Toscana (GR has developed a mapping platform (Geoportal providing important services for citizens. The main application of Geoportal is the WebGIS interface which allows people to consult and search government resources (the Urban Structure Plan and maps (Regional Technical Cartography and Cadastre online. Linked to this geographical interface, an application has been developed that allows authorized users to create Town Planning Certificates (CDU automatically. Through simple web screens with guided forms, users can print off a highly accurate document quickly, thereby improving the efficiency of council offices by reducing processing times.

  12. Funzioni comunicative e mind-mindedness nell’interazione madre-bambino a 16 mesi di età

    NARCIS (Netherlands)

    Longobardi, E.; Rienzi, S.; Spataro, P.; Colonnesi, C.

    2015-01-01

    Communicative functions and mind-mindedness in mother-child interactions at 16 months of age. Summary: The present study analyzed maternal child-directed-speech at 16 months of age, by taking into account five communicative functions (Tutorial, Didactic, Conversation, Control and Asynchronic) and

  13. Il progetto Siria: una proposta di archiviazione, ricerca e presentazione dati per Gortina e Mitropolis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Isabella Baldini

    2010-03-01

    Full Text Available Il Progetto SIRIA, sviluppato nell’ambito di un progetto strategico del Dipartimento di Archeologia dell'Università di Bologna, è un sistema centralizzato per la gestione, la ricerca e la presentazione della documentazione archeologica. Il sistema è in grado di gestire, all'interno di un database relazionale, le classi di informazioni principali generate dalla ricerca archeologica: dati alfanumerici-tabulari, dati spaziali, immagini e in generale tutti i tipi di file che necessitano di essere archiviati. L'architettura del database, organizzata in un modo flessibile, consente agli utenti di utilizzare, in una struttura comune, gruppi specifici di informazioni (plug-in. L'obiettivo è andare incontro alle istanze dei singoli studiosi permettendo loro di organizzare liberamente i propri dati; inoltre, consentire l’integrazione dei dati e un allargamento della scala di riferimento dei singoli progetti. Il Progetto SIRIA aderisce alla filosofia e agli scopi del movimento open source: il codice è rilasciato sotto la licenza libera software GPLv3.

  14. Lezioni di analisi matematica

    CERN Document Server

    Sbrana, Francesco

    1951-01-01

    Calcolo integrale delle funzioni di una variabile ; serie di funzioni di una variabile reale o complessa ; proprietà notevoli delle curve piane e sghembe ; ancora sulla intregazione delle funzioni di una variabile ; derivate e differenziali delle funzioni di più variabili ; integrali curvilinei, e di campo ; equazioni differenziali ordinarie ; cenni sulle equazioni alle derivate parziali ; cenni sulle serie di funzioni ortogonali.

  15. Holographic RG flows from Quasi-Topological Gravity

    International Nuclear Information System (INIS)

    Camara da Silva, U.; Sotkov, G.M.

    2013-01-01

    We investigate the holographic Renormalization Group (RG) flows and the critical phenomena that take place in the QFT's dual to the d-dimensional cubic Quasi-Topological Gravity coupled to scalar matter. The knowledge of the corresponding flat Domain Walls (DW's) solutions allows us to derive the explicit form of the QFT's β-functions, as well as of the trace anomalies a(l) and c(l), in terms of the matter superpotential. As a consequence we are able to determine the complete set of CFT data characterizing the universality classes of the UV and IR critical points and to follow the particular RG evolution of this data. We further analyse the dependence of the critical properties of such dual QFT's on the values of the Lovelock couplings and on the shape of the superpotential. For odd values of d, the explicit form of the “a and c-central charges” as functions of the running coupling constant, enable us to establish the conditions under which the a and c-Theorems for their decreasing are valid. The restrictions imposed on the massless holographic RG flows by the requirements of the positivity of the energy fluxes are derived. The particular case of quartic Higgs-like superpotential is studied in detail. It provides an example of unitary dual QFT's having few c≠a-critical points representing second or infinite order phase transitions. Depending on the range of the values of the coupling constant they exhibit massive and massless phases, described by a chain of distinct DW's solutions sharing common boundaries

  16. Aportaciones comunes de las religiones monoteístas a una ética mundial

    OpenAIRE

    Reguillo Calero, Ricardo

    2010-01-01

    La presente tesis muestra algunas aportaciones que las religiones en su conjunto y, más en concreto, las tres religiones monoteístas en particular (cristianismo, judaísmo e islam) pueden hacer a una ética mundial. El objetivo de la misma es el siguiente: Por una parte, resaltar la necesidad de unos principios éticos comunes a las distintas religiones del mundo para contribuir a la paz mundial, así como describir el consenso ético al que llegaron todas las que estuvieron representadas en el P...

  17. EL TURISMO Y LA CONVIVENCIA COMUNAL EN UN ÁREA RURAL-COSTERA

    OpenAIRE

    Miranda, Francisco

    2011-01-01

    En el presente artículo el lector podrá encontrar algunos aspectos  relacionados  con el turismo como actividad económica y su expresión concreta en las comunidades de Tambor y Montezuma de Cóbano, provincia de Puntarenas, Costa Rica. Pero además y es la parte fundamental del mismo se hace referencia aquí al impacto que ha tenido este sector en la convivencia comunal y cotidianidad de esas comunidades. Este impacto se analiza en tres dimensiones específicas: la socioeconómica, la cultural y l...

  18. Determination of Gravitational Counterterms Near Four Dimensions from RG Equations

    OpenAIRE

    Hamada, Ken-ji

    2014-01-01

    The finiteness condition of renormalization gives a restriction on the form of the gravitational action. By reconsidering the Hathrell's RG equations for massless QED in curved space, we determine the gravitational counterterms and the conformal anomalies as well near four dimensions. As conjectured for conformal couplings in 1970s, we show that at all orders of the perturbation they can be combined into two forms only: the square of the Weyl tensor in $D$ dimensions and $E_D=G_4 +(D-4)\\chi(D...

  19. R.G. Collingwood, Analytical Philosophy And Logical Positivism

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    James Connelly

    2009-10-01

    Full Text Available R.G. Collingwood is not normally associated with analytic philosophy, neither negatively nor positively. He neither regarded himself, nor was regarded by his contemporaries and their successors, as an analytical philosopher. However, the story is more interestingly complex than this, both because Collingwood is one of the few pre-analytics in the UK who continues to be of interest to current analytical philosophers, especially in relation to the philosophy of art and history and his conception of metaphysics, and because he mounted a critique of analytical philosophy in the years of its emergence.

  20. Ginsenoside Rg3 improves cardiac mitochondrial population quality: Mimetic exercise training

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sun, Mengwei [Key Laboratory of State General Administration of Sport, Shanghai Research Institute of Sports Science, Shanghai 200031 (China); Huang, Chenglin [Shanghai Key Laboratory of Vascular Biology, Department of Hypertension and Pharmacology, Ruijin Hospital, Shanghai Jiaotong University, School of Medicine, Shanghai 200025 (China); Wang, Cheng; Zheng, Jianheng; Zhang, Peng; Xu, Yangshu [Key Laboratory of State General Administration of Sport, Shanghai Research Institute of Sports Science, Shanghai 200031 (China); Chen, Hong, E-mail: hchen100@hotmail.com [Shanghai Key Laboratory of Vascular Biology, Department of Hypertension and Pharmacology, Ruijin Hospital, Shanghai Jiaotong University, School of Medicine, Shanghai 200025 (China); Shen, Weili, E-mail: weili_shen@hotmail.com [Shanghai Key Laboratory of Vascular Biology, Department of Hypertension and Pharmacology, Ruijin Hospital, Shanghai Jiaotong University, School of Medicine, Shanghai 200025 (China)

    2013-11-08

    Highlights: •Rg3 is an ergogenic aid. •Rg3 improves mitochondrial antioxidant capacity. •Rg3 regulates mitochondria dynamic remodeling. •Rg3 alone matches some the benefits of aerobic exercise. -- Abstract: Emerging evidence indicates exercise training could mediate mitochondrial quality control through the improvement of mitochondrial dynamics. Ginsenoside Rg3 (Rg3), one of the active ingredients in Panax ginseng, is well known in herbal medicine as a tonic and restorative agent. However, the molecular mechanism underlying the beneficial effects of Rg3 has been elusive. In the present study, we compared the effects of Rg3 administration with aerobic exercise on mitochondrial adaptation in cardiac muscle tissue of Sprague–Dawley (SD) rats. Three groups of SD rats were studied: (1) sedentary control, (2) Rg3-treated and (3) aerobic exercise trained. Both aerobic exercise training and Rg3 supplementation enhanced peroxisome proliferator-activated receptor coactivator 1 alpha (PGC-1α) and nuclear factor-E2-related factor 2 (Nrf2) protein levels in cardiac muscle. The activation of PGC-1α led to increased mRNA levels of mitochondrial transcription factor A (Tfam) and nuclear related factor 1(Nrf1), these changes were accompanied by increases in mitochondrial DNA copy number and complex protein levels, while activation of Nrf2 increased levels of phase II detoxifying enzymes, including nicotinamide adenine dinucleotide phosphate:quinone oxidoreductase 1(NQO1), superoxide dismutase (MnSOD) and catalase. Aerobic exercise also enhanced mitochondrial autophagy pathway activity, including increased conversion of LC3-I to LC3-II and greater expression of beclin1 and autophagy-related protein 7 (ATG7), these effects of aerobic exercise are comparable to that of Rg3. These results demonstrate that Rg3 mimics improved cardiac adaptations to exercise by regulating mitochondria dynamic remodeling and enhancing the quantity and quality of mitochondria.

  1. Ginsenoside Rg3 improves cardiac mitochondrial population quality: Mimetic exercise training

    International Nuclear Information System (INIS)

    Sun, Mengwei; Huang, Chenglin; Wang, Cheng; Zheng, Jianheng; Zhang, Peng; Xu, Yangshu; Chen, Hong; Shen, Weili

    2013-01-01

    Highlights: •Rg3 is an ergogenic aid. •Rg3 improves mitochondrial antioxidant capacity. •Rg3 regulates mitochondria dynamic remodeling. •Rg3 alone matches some the benefits of aerobic exercise. -- Abstract: Emerging evidence indicates exercise training could mediate mitochondrial quality control through the improvement of mitochondrial dynamics. Ginsenoside Rg3 (Rg3), one of the active ingredients in Panax ginseng, is well known in herbal medicine as a tonic and restorative agent. However, the molecular mechanism underlying the beneficial effects of Rg3 has been elusive. In the present study, we compared the effects of Rg3 administration with aerobic exercise on mitochondrial adaptation in cardiac muscle tissue of Sprague–Dawley (SD) rats. Three groups of SD rats were studied: (1) sedentary control, (2) Rg3-treated and (3) aerobic exercise trained. Both aerobic exercise training and Rg3 supplementation enhanced peroxisome proliferator-activated receptor coactivator 1 alpha (PGC-1α) and nuclear factor-E2-related factor 2 (Nrf2) protein levels in cardiac muscle. The activation of PGC-1α led to increased mRNA levels of mitochondrial transcription factor A (Tfam) and nuclear related factor 1(Nrf1), these changes were accompanied by increases in mitochondrial DNA copy number and complex protein levels, while activation of Nrf2 increased levels of phase II detoxifying enzymes, including nicotinamide adenine dinucleotide phosphate:quinone oxidoreductase 1(NQO1), superoxide dismutase (MnSOD) and catalase. Aerobic exercise also enhanced mitochondrial autophagy pathway activity, including increased conversion of LC3-I to LC3-II and greater expression of beclin1 and autophagy-related protein 7 (ATG7), these effects of aerobic exercise are comparable to that of Rg3. These results demonstrate that Rg3 mimics improved cardiac adaptations to exercise by regulating mitochondria dynamic remodeling and enhancing the quantity and quality of mitochondria

  2. The effect of recycled Natural Rubber Glove (rRG) Plasticizers to Deflection and Flexural Strength Properties of PP/MMt/rRG Smart Composites and Its Inflammability

    Science.gov (United States)

    Suharty, N. S.; Ismail, H.; Diharjo, K.; Handayani, D. S.; Saputri, L. N. M. Z.; Ariesta, N.

    2018-03-01

    Had been synthesized PP/rRG/MMt+ZB smart material composite in solution reactive processes with various rRG concentration. The addition of rRG plasticizers will improve the deflection properties and increase the filler capacity MMt loading to reach the optimum concentration. The addition of 3% rRG is capable of loading filler capacity MMt to 23% as the optimum condition. At the optimum conditions it can increase the deflection (Defl) and flexural strength (FS) up to 16% and 15% respectively compared to that of the composites without rRG. The rRG plasticizer serves as a bio-compatibilizer that can reduce surface tension of the mixture and leads to decrease the Defl., follow by the increase of loading filler capacity and well interaction finally can increase the FS properties. The increase of loading filler MMt up to 23% can also improve the inflammability of the composites. Time to Ignition (TTI) increase by 5% and Burning Rate (BR) decrease by 4.5% compared to that of the composites which is containing MMt 20% without rRG.

  3. Entanglement and RG in the O(N) vector model

    International Nuclear Information System (INIS)

    Akers, Chris; Ben-Ami, Omer; Rosenhaus, Vladimir; Smolkin, Michael; Yankielowicz, Shimon

    2016-01-01

    We consider the large N interacting vector O(N) model on a sphere in 4−ϵ Euclidean dimensions. The Gaussian theory in the UV is taken to be either conformally or non-conformally coupled. The endpoint of the RG flow corresponds to a conformally coupled scalar field at the Wilson-Fisher fixed point. We take a spherical entangling surface in de Sitter space and compute the entanglement entropy everywhere along the RG trajectory. In 4 dimensions, a free non-conformal scalar has a universal area term scaling with the logarithm of the UV cutoff. In 4−ϵ dimensions, such a term scales as 1/ϵ. For a non-conformal scalar, a 1/ϵ term is present both at the UV fixed point, and its vicinity. For flow between two conformal fixed points, 1/ϵ terms are absent everywhere. Finally, we make contact with replica trick calculations. The conical singularity gives rise to boundary terms residing on the entangling surface, which are usually discarded. Consistency with our results requires they be kept. We argue that, in fact, this conclusion also follows from the work of Metlitski, Fuertes, and Sachdev, which demonstrated that such boundary terms will be generated through quantum corrections.

  4. El dilema de los recursos naturales comunes "sin doliente(s"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Reyes Parra Leidy Marcela

    2011-11-01

    Full Text Available Desde la antigüedad, personas como Aristóteles y Tucídides plantearon una teoría básica que evidenció el comportamiento que las personas tienen con respecto al uso continuo de algún recurso natural común. Dejaron entrever el conflicto, normalmente económico, que se genera por la intervención de intereses individuales sobre los bienes públicos. La tragedia de los comunes (término popularizado por Garrett Hardin en 1968 explica cómo el acceso sin restricciones a un recurso "comunal" finito conduce a la sobreexplotación y al agotamiento de dicho recurso por el aumento desmedido en su demanda. Esto ocurre porque el grupo o los individuos que aprovechan los recursos no cargan directamente con los costos de su explotación. Entonces frente a la premisa de que el recurso es de todos y para todos, pero en última instancia, no pertenece a nadie, cabe preguntarse qué prima: ¿Un interés individual sobre un colectivo? O tal vez, ¿es una cuestión de enfoque etológico?

  5. Multifuncionalidade relações não-marcantis: manejo de recursos comuns no Nordeste

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eric Sabourin

    Full Text Available O artigo analisa alternativas de reconhecimento e valorização do caráter multifuncional da agricultura no Nordeste semiárido. Examina as funções associadas à produção agropecuária em termos de manejo de recursos naturais comuns e de produção de bens públicos, definidas como práticas não-mercantis de manejo de recursos naturais comuns, mobilizadas pelos agricultores por meio de diversas formas de ação coletiva fundadas em relações de reciprocidade. Defende a ideia de que tais dispositivos coletivos asseguram a sustentabilidade das funções produtivas, ambientais e sociais, a permanência ou a modernização das estruturas sociais e das instituições que regulam essas práticas de reciprocidade. O apoio a essas práticas e seu reconhecimento institucional ou jurídico contribuem para sua reprodução ou sua adaptação ao contexto atual.

  6. GLI ERRORI DI ITALIANO L1 ED L2: INTERFERENZA E APPRENDIMENTO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosaria Solarino

    2011-02-01

    Full Text Available Si può oggi affrontare il tema degli errori di italiano da una prospettiva che possa giovare contemporaneamente a docenti di italiano L1 ed L2? Noi pensiamo di sì: la ricerca glottodidattica sembra aver ormai apprestato un terreno comune alle due situazioni di apprendimento, sgombrando il campo da vecchi pregiudizi e distinzioni che appaiono ormai superate. Attraverso la contrapposizione di concetti quali “lingua parlata/lingua scritta”,  “errori di lingua / errori di linguaggio”, “apprendimento spontaneo/apprendimento guidato”, “italiano L1/italiano L2”, “errori di apprendimento/errori di interferenza, si indicano diversi criteri per la interpretazione degli errori e la loro valutazione in relazione alle cause, alle situazioni comunicative, ai contesti o allo stadio di evoluzione dell’apprendimento della lingua.     Errors in italian L1 and L2: interference and learning   Can errors in Italian be approached in a way that benefits both L1 and L2 Italian teachers? We believe so: glottodidactic research seems to have prepared a common terrain for these two learning situations, clearing the field of old prejudices and obsolete distinctions.  Through the juxtaposition of concepts like “spoken language/written language”, “language errors/speech errors”, “spontaneous learning/guided learning”, “L1 Italian/L2 Italian”, “learning errors/interference errors”, different criteria for interpreting errors and evaluating them in relation to their causes, to communicative situations, to contexts and the developmental state in learning a language are singled out.

  7. La ricostruzione di ecosistemi marini del Mediterraneo in un progetto di comunicazione scientifica interdisciplinare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Gabellone

    2011-12-01

    Full Text Available ItQuesto lavoro illustra i risultati di un’attività interdisciplinare svolte dagli istituti IBAM e IAMC del Consiglio Nazionale delle Ricerche, finalizzata alla realizzazione di filmati divulgativi che raccontino in forma sintetica e con un linguaggio adatto ad un pubblico generico, le peculiarità del plancton e dei delfini, entrambi contestualizzati nel loro habitat. Gli aspetti più innovativi di questo progetto sono legati alle potenzialità comunicative delle tecnologie con le quali sono stati realizzati i filmati. Grazie all’uso della computer animation e della stereoscopia vengono rappresentate le forme di vita animale e vegetale del Mediterraneo con estremo realismo e “senso di presenza”, per l’ottenimento di un prodotto finalizzato all’apprendimento di contenuti scientifici, a scopo sia divulgativo che formativo.EnThis work present the results of an interdisciplinary activity between two National Research Council institutes the IBAM and the IAMC. The activity war finalized to the creation of informative movies that describes, in a synthetic form and with an appropriate language for the non-technical public, the peculiarities of the plankton and dolphins, both contextualized in their habitats. The most innovative aspects of this project are related to the communicative potentiality of the technologies in which the films were make. Through the use of computer animation and stereoscopy are represented forms of plant and animal's life in the Mediterranean contest, with great realism and "sense of presence", to obtain both a product for the learning of scientific contents, and divulgative and educational purposes.

  8. Air quality assessment in Varese area using Epiphytic Lichens; Valutazione della qualita` dell`aria nel Comune di Varese attraverso l`utilizzo di licheni epifiti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Zocchi, A.; Calamari, D. [Milan Univ. (Italy). III Fac. di Scienze; Roella, V. [USL, U.O. Fisica e Tutela Ambiente, Varese (Italy)

    1996-03-01

    The present work, within the municipality of Varese, has been carried out in 1993-1994 through a study on epiphytic lichens, as bioindicators of air pollution and bioaccumulators. The research method, used for the first part of this work, is based on the application of the Index of Atmospheric Purity, modified according to the Italian situation. The survey of the above mentioned area pointed out 6 strips, each having a different air quality level, shown on a map through different grids. The worst air quality was found in the town center and in some areas to the South and to the West, while the highest values of the I.A.P. were observed in the Northern part of the town. Moreover, the air pollution was evaluated by the Ecological Index of Wirth. Through the floristic analysis it was possible to check the influence of microclimate, of deposition of nitrogen substances and of light on the distribution of lichens. The achieved data confirmed what had already been reported in other scientific works; approaching to the town center pH values become lower and lower, because of a secondary acidification of the substrate, while an higher nitrofitism is observed in the agricultural zones. Analysis of heavy metals have been performed taking into account the ability of the lichens to accumulate these elements. The results have shown no correlation between the I.A.P. values and the metal concentrations, even if has been possible to point out a general increase in the metals arising from the combustion of red gasoline.

  9. RG-Whitham dynamics and complex Hamiltonian systems

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Gorsky

    2015-06-01

    Full Text Available Inspired by the Seiberg–Witten exact solution, we consider some aspects of the Hamiltonian dynamics with the complexified phase space focusing at the renormalization group (RG-like Whitham behavior. We show that at the Argyres–Douglas (AD point the number of degrees of freedom in Hamiltonian system effectively reduces and argue that anomalous dimensions at AD point coincide with the Berry indexes in classical mechanics. In the framework of Whitham dynamics AD point turns out to be a fixed point. We demonstrate that recently discovered Dunne–Ünsal relation in quantum mechanics relevant for the exact quantization condition exactly coincides with the Whitham equation of motion in the Ω-deformed theory.

  10. RG flows in the D-series of minimal CFTs

    International Nuclear Information System (INIS)

    Klassen, T.R.; Melzer, E.

    1993-01-01

    Using results of the thermodynamic Bethe ansatz approach and conformal perturbation theory we argue that the φ 1,3 perturbation of a unitary minimal (1+1)-dimensional conformal field theory (CFT) in the D-series of modular invariant partition functions induces a renormalization group (RG) flow to the next-lower model in the D-series. An exception is the first model in the series, the three-state Potts CFT, which under the Z 2 -even φ 1,3 -perturbation flows to the tricritical Ising CFT, the second model in the A-series. We present arguments that in the A-series flow corresponding to this exceptional case, interpolating between the tetracritical and the tricritical Ising CFT, the IR fixed point is approached from 'exactly the opposite direction'. Our results indicate how (most of) the relevant conformal fields evolve from the UV to the IR CFT. (orig.)

  11. Defects and boundary RG flows in ℂ/ℤ{sub d}

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Becker, Melanie; Cabrera, Yaniel [George and Cynthia Mitchell Institute for Fundamental Physics and Astronomy,Texas A& M University,College Station, TX 77843-4242 (United States); Robbins, Daniel [Department of Physics, University at Albany,1400 Washington Ave., Albany, NY 12222 (United States)

    2017-02-01

    We show that topological defects in the language of Landau-Ginzburg models carry information about the RG flow between the non-compact orbifolds ℂ/ℤ{sub d}. We show that such defects correctly implement the bulk-induced RG flow on the boundary.

  12. Neuroprotective effects of ginsenoside Rg1 against oxygen–glucose deprivation in cultured hippocampal neurons

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Qing He

    2014-03-01

    Conclusion: Ginsenoside Rg1 has neuroprotective effect on ischemia–reperfusion injury in cultured hippocampal cells mediated by blocking calcium over-influx into neuronal cells and decreasing the nNOS activity after OGD exposure. We infer that ginsenoside Rg1 may serve as a potential therapeutic agent for cerebral ischemia injury.

  13. Agua, faenas y organización comunal: San Pedro de Casta - Huarochirí

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paul H. Gelles

    1984-12-01

    Full Text Available El rol importante que ha desempeñado el manejo del agua en laorganización social y en la formacibn de las llamadas "sociedades hidraúlicas" es un tema que ha interesado a muchos cienfistas sociales. El siguiente artículo, que tiene como enfoque al trabajo comunal, demuestra la importancia del agua en la organización social de una comunidad campesina andina. El autor es alumno del Post-Grado de Antropología en la Pontificia Universidad Católica. Este articulo forma parte de una tesis elaborada en el Post-Grado de la Pontificia Universidad Católica.

  14. Sulla presenza di Sorex antinorii, Neomys anomalus (Insectivora, Soricidae e Talpa caeca (Insectivora, Talpidae in Umbria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A.M. Paci

    2003-10-01

    Full Text Available Lo scopo del contributo è di fornire un aggiornamento sulla presenza del Toporagno del Vallese Sorex antinorii, del Toporagno acquatico di Miller Neomys anomalus e della Talpa cieca Talpa caeca in Umbria, dove le specie risultano accertate ormai da qualche anno. A tal fine sono stati rivisitati i reperti collezionati e la bibliografia conosciuta. Toporagno del Vallese: elevato di recente a livello di specie da Brünner et al. (2002, altrimenti considerato sottospecie del Toporagno comune (S. araneus antinorii. È conservato uno di tre crani incompleti (mancano mandibole ed incisivi superiori al momento prudenzialmente riferiti a Sorex cfr. antinorii, provenienti dall?Appennino umbro-marchigiano settentrionale (dintorni di Scalocchio - PG, 590 m. s.l.m. e determinati sulla base della pigmentazione rossa degli ipoconi del M1 e M2; Toporagno acquatico di Miller: tre crani (Breda in Paci e Romano op. cit. e un esemplare intero (Paci, ined. sono stati trovati a pochi chilometri di distanza gli uni dall?altro tra i comuni di Assisi e Valfabbrica, in ambienti mediocollinari limitrofi al Parco Regionale del M.te Subasio (Perugia. In provincia di Terni la specie viene segnalata da Isotti (op. cit. per i dintorni di Orvieto. Talpa cieca: sono noti una femmina e un maschio raccolti nel comune di Pietralunga (PG, rispettivamente in una conifereta a Pinus nigra (m. 630 s.l.m. e nelle vicinanze di un bosco misto collinare a prevalenza di Quercus cerris (m. 640 s.l.m.. Recentemente un terzo individuo è stato rinvenuto nel comune di Sigillo (PG, all?interno del Parco Regionale di M.te Cucco, sul margine di una faggeta a 1100 m s.l.m. In entrambi i casi l?areale della specie è risultato parapatrico con quello di Talpa europaea.

  15. Lezioni di fisica teorica

    CERN Document Server

    Caldirola, Piero

    Richiami di meccanica analitica ; richiami di termodinamica ; richiami di elettromagnetismo ; appunti sulla teoria della relatività ; la non validità delle teorie classiche nel mondo microscopico ; la meccanica atomica di Bohr e Sommerfeld ; I fondamenti della meccanica quantistica ; applicazioni nell'equazione di Schroedinger ; meccanica quantistica dei sistemi l'atomo di idrogeno ; particella in un campo elettrico e magnetico ; il calcolo delle perturbazioni nella teoria quantistica ; teoria dell'emissione e dell'assorbimento della luce ; sistemi di particelle identiche ; il legame chimico omopolare nella molecola di idrogeno ; la teoria di Dirac.

  16. Rg/sup a/ (Rodgers) and the HLA region: linkage and associations

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giles, C.M. (MRC Blood Group Reference Lab., London, Eng.); Gedde-Dahl, T. Jr.; Robson, E.B.; Thorsby, E.; Olaisen, B.; Arnason, A.; Kissmeyer-Nielsen, F.; Schreuder, I.

    1976-01-01

    In 19 families with 97 children the segregation of Rg/sup a/ (Rodgers) was found to be compatible with Mendelian inheritance and five backcross and 14 intercross families were found among HLA and BF type families. Close linkage (lods + 17.82) without recombination was found between Rg and the HLA region, with a direct count of 96 nonrecombinant meioses for Rg--HLA--B, Rg/sup -/ was strongly associated with HLA-B8 (29 of 30 haplotypes) and probably associated with Bw40, but did occur on other HLA--B haplotypes. By inference Rg/sup -/ is negatively associated with Ch/sup -/ (Chido). The Rg/sup -/Ch/sup -/ haplotype has not been observed. Rg/sup a/ and Ch/sup a/ may or may not be coded for by different sites of the same cistron closely linked to HLA--B:C and cannot as yet be excluded from being parts of B or C.

  17. L'itinerario scientifico e l'insegnamento di Pietro Bassi, fisico

    CERN Document Server

    Verondini, Ettore; Vitale, Antonio

    1985-01-01

    Presentazione ; l'opera nella Facoltà di Ingegneria dell'Università di Bologna ; ricordo ; i raggi cosmici, esperienze ad Arcetri e al MIT ; distribution of arrival times of air shower particles ; sensibilità e gusto strumentale nella fisica in espansione ; on n-pentane bubble chambers ; la costruzione della camera a bolle nazionale ; a device for dynamical measurements of pressure ; su alcune proprietà fondamentali di simmetria nelle leggi della natura, il "caso" della parità ; demostration of parity nonconservation in hyperon decay ; l'interesse per le simmetrie nei nuclei ; the reaction 7Be(n,a)4He and parity conservation in strong interactions ; dimensioni di un insegnamento ; gli anni del lavore comune ; on the positive excess of mesons near sea level ; pubblicazioni più significative del prof. Pietro Bassi.

  18. Storie di genere, storie di partito

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisa Bellè

    2012-04-01

    Full Text Available Lo studio delle narrazioni di genere all'interno di questo tipo di organizzazione desta inoltre un particolare interesse anche in ragione della sottorappresentazione delle donne nella sfera della politica. Si tratta di un deficit democratico che coinvolge i sistemi politici moderni nel loro complesso, ma che interessa l'Italia con una particolare gravità ed evidenza. La questione della sottorappresentazione politica delle donne è stata sinora affrontata prevalentemente in termini tecnico-legali (politiche di pari opportunità ed azione positiva, o di teoria politica (la dicotomia pubblico-maschile e privato-femminile come fondamento del contratto sessuale della politica. Mancano invece contributi che guardino ai partiti come organizzazioni largamente responsabili dei processi di selezione e promozione delle carriere politiche, dunque come luoghi di quotidiana produzione di pratiche e culture di genere, più o meno egualitarie o, viceversa, discriminatorie. Sulla base di tale vuoto di ricerca e riflessione, il presente articolo si propone di mettere in luce le pratiche e le culture di genere che emergono dai racconti di uomini e donne all'interno di due organizzazioni partitiche, una di destra e una di sinistra, situate nel contesto territoriale della provincia di Trento. La ricerca è stata condotta attraverso lo strumento dell'intervista semi-strutturata, coinvolgendo quattro donne e quattro uomini, divisi per coppie di età (un uomo ed una donna giovani ed un uomo ed una donna da lungo presenti nel partito, accostabili per quanto concerne ruolo e posizione nelle organizzazioni partitiche considerate. L'attenzione analitica si è concentrata sulla costruzione del genere di uomini e donne intervistati/e, intesa sia come dimensione ed esperienza individuale (le storie di genere dei/lle singoli/e, sia come dimensione organizzativa più ampia (le storie di genere delle organizzazioni, narrate dalle diverse voci. Un'ulteriore dimensione analitica

  19. Predicted NMR properties of noble gas hydride cations RgH +

    Science.gov (United States)

    Cukras, Janusz; Sadlej, Joanna

    2008-12-01

    The NMR shielding constants and, for the first time, the spin-spin coupling constants of Rg and H in RgH + compounds for Rg = Ne, Ar, Kr, Xe have been investigated by non-relativistic Hartree-Fock (HF) and relativistic Dirac-Hartree-Fock (DHF) methods. Electron-correlation effects have been furthermore calculated using SOPPA and CCSD at the non-relativistic level. The correlation effects are large on both parameters and opposite to the relativistic effects. The results indicate that both the relativistic and correlation effects need to be taken into account in a quantitative computations, especially in the case of the spin-spin coupling constants.

  20. Anatomy of new SUSY breaking holographic RG flows

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Argurio, Riccardo [Physique Théorique et Mathématique andInternational Solvay Institutes, Université Libre de Bruxelles,C.P. 231, 1050 Brussels (Belgium); Musso, Daniele [International Center of Theoretical Physics (ICTP),Strada Costiera 11, I 34014 Trieste (Italy); Redigolo, Diego [Physique Théorique et Mathématique andInternational Solvay Institutes, Université Libre de Bruxelles,C.P. 231, 1050 Brussels (Belgium); Sorbonne Universités, UPMC University Paris 06, UMR 7589, LPTHE,F-75005, Paris (France); CNRS, UMR 7589, LPTHE,F-75005, Paris (France)

    2015-03-17

    We find and thoroughly study new supergravity domain wall solutions which are holographic realizations of supersymmetry breaking strongly coupled gauge theories. We set ourselves in an N=2 gauged supergravity with a minimal content in order to reproduce a dual N=1 effective SCFT which has a U(1){sub R} symmetry, a chiral operator whose components are responsible for triggering the RG flow, and an additional U(1){sub F} symmetry. We present a full three dimensional parameter space of solutions, which generically break supersymmetry. Some known solutions are recovered for specific sets of values of the parameters, with the new solutions interpolating between them. The generic backgrounds being singular, we provide a stability test of their dual theories by showing that there are no tachyonic resonances in the two point correlators. We compute the latter by holographic renormalization. We also carefully analyze the appearance of massless modes, such as the dilaton and the R axion, when the respective symmetries are spontaneously broken, and their lifting when the breaking is explicit. We further comment on the application of such class of backgrounds as archetypes of strongly coupled hidden sectors for gauge mediation of supersymmetry breaking. In particular, we show that it is possible to model in this way all types of hierarchies between the visible sector gaugino and sfermion masses.

  1. Fondamenti di fisica dei plasmi

    CERN Document Server

    Golant, V E; Sacharov, I E

    1983-01-01

    Introduzione ; collisioni del plasma ; equazioni cinetiche per particelle cariche ; plasmi in equilibrio termodinamico ; funzione di distribuzione di particelle cariche in un campo elettrico ; equazioni dei momenti della funzione di distribuzione ; processi di trasporto nel plasma in assenza di campi magnetici ; moto di particelle cariche nel plasma in presenza di campi magnetici ; processi di trasporto in campo magnetico ; confinamento del plasma mediante campi magnetici.

  2. Static electric polarizabilities and first hyperpolarizabilities of molecular ions RgH + (Rg = He, Ne, Ar, Kr, Xe): ab initio study

    Science.gov (United States)

    Cukras, Janusz; Antušek, Andrej; Holka, Filip; Sadlej, Joanna

    2009-06-01

    Extensive ab initio calculations of static electric properties of molecular ions of general formula RgH + (Rg = He, Ne, Ar, Kr, Xe) involving the finite field method and coupled cluster CCSD(T) approach have been done. The relativistic effects were taken into account by Douglas-Kroll-Hess approximation. The numerical stability and reliability of calculated values have been tested using the systematic sequence of Dunning's cc-pVXZ-DK and ANO-RCC-VQZP basis sets. The influence of ZPE and pure vibrational contribution has been discussed. The component αzz has increasing trend in RgH + while the relativistic effect on αzz leads to a small increase of this molecular parameter.

  3. Proposta di utilizzo di metodologie termografiche per il controllo di qualità di componenti meccanici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto D’Andrea

    2010-04-01

    Full Text Available In base all’esperienza maturata in anni di sperimentazione sull’analisi delle caratteristiche meccaniche dei materiali mediante indagine termografica, nel presente lavoro è proposta una procedura per il controllo di qualità di componenti meccanici in linea di produzione, che è già stata argomento di brevetto. Lo sviluppo di questo lavoro si colloca nell’ambito del progetto FIRB Smart Reflex “Sistemi di produzione intelligenti, flessibili e riconfigurabili”. L’attività svolta dal DIIM riguarda il controllo avanzato dell’affidabilità di componenti meccanici per l’industria automobilistica. Viene proposta, quindi, la realizzazione di una cella di controllo in linea di produzione capace di valutare la presenza di eventuali componenti difettosi attraverso l’analisi termica degli stessi, sollecitati secondo un modello predefinito. L’attività, svolta in questa prima fase in laboratorio, è facilmente trasferibile in linea di produzione, considerando la possibilità di realizzare celle di prova in ambiente controllato, con condizioni praticamente identiche a quelle di laboratorio, eliminando gli effetti di disturbo che possono influenzare la risposta dell’indagine termografica in ambiente non strutturato.

  4. The Effect of Saturation on the Slope Sliding in the San Juan de Grijalva Comunity, Chiapas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mora-Ortiz R.S.

    2012-01-01

    Full Text Available A number of slopes that have been stable during many years may fail when an extraordinary rain period occurs. This phenomenon involves not only the lithology, the geometric and the mechanical characteristics of the slope but also the rain-evaporation-infiltration regime of the site. In this paper, the stability of a slope in the comunity of San Juan de Grijalva, Ostuacán, Chiapas (Mexico that failed during an intense raining period is analyzed. The volume of this slide was over 5 millions of cubics meters of soil and it produced the obstruction of the Grijalva river. The stratigraphic and geometric properties of the slope were determined and undisturbed samples were obtained in the site to determine the mechanical properties of the material. The stability analysis considered the variation of the cohesion of the soil caused by wetting and it was possible to observe the evolution of the safety factor with the water content of the material. Through the analysis of the rain infiltration and the stability of the slope, it has been possible to reproduce the failure process.

  5. Prevalência de transtornos mentais comuns em trabalhadores de enfermagem em um hospital da Bahia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eder Pereira Rodrigues

    2014-04-01

    Full Text Available Neste estudo, objetivou-se descrever a prevalência de "suspeitos" de transtornos mentais comuns (TMC em trabalhadores de enfermagem em um hospital geral, no estado da Bahia. Realizou-se um estudo epidemiológico, de corte transversal, com 309 profissionais de enfermagem, que trabalhavam em atividades assistenciais em um hospital de grande porte. Os profissionais de enfermagem referiram sobrecarga de trabalho e baixa remuneração. As queixas de saúde mais frequentes estavam relacionadas à postura corporal e a saúde mental. A prevalência geral de "suspeitos" de TMC foi de 35,0%. Em relação aos aspectos psicossociais do trabalho, relataram uma alta demanda psicológica e baixo controle sobre as atividades laborais. Os resultados obtidos apontam que as condições de trabalho e saúde observadas, não são adequadas para a efetiva realização do trabalho de enfermagem no hospital estudado.

  6. Comportamento sedentário como discriminador dos transtornos mentais comuns em idosos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paloma Alves dos Santos da Silva

    Full Text Available RESUMO Objetivo Analisar o comportamento sedentário (CS como discriminador dos Transtornos Mentais Comuns (TMC entre idosos. Métodos Estudo transversal com amostra composta por 310 indivíduos idosos, residentes no município de Ibicuí-BA. Foi utilizado um questionário contendo informações sobre características sociodemográficas, inatividade física no tempo livre e questões autorreferidas do tempo gasto sentado em um dia habitual da semana e de um dia do final de semana. Para estimar o ponto de corte do Comportamento Sedentário na discriminação dos TMC, utilizou-se a curva Receiver Operating Characteristic (ROC. Resultados A prevalência de TMC foi de 55,8%, sendo maior entre as mulheres (66,7%. Os maiores valores para a área sob as curvas ROC entre CS e TMC foi para o sexo masculino: CS/dia 0,58 (IC 95% = 0,49-0,67. Os pontos de corte propostos para CS/dia foram: homens: > 330 min/dia; mulheres: > 300 min/dia. Conclusão O comportamento sedentário é um indicador válido para identificação de suspeita de TMC em idosos, mostrando-se ser um fator de risco que deve ser observado pelos profissionais de saúde.

  7. The holographic RG flow in a field theory on a curved background

    International Nuclear Information System (INIS)

    Cardoso, Gabriel Lopes; Luest, Dieter

    2002-01-01

    As shown by Freedman, Gubser, Pilch and Warner, the RG flow in N=4 super-Yang-Mills theory broken to an N=1 theory by the addition of a mass term can be described in terms of a supersymmetric domain wall solution in five-dimensional N=8 gauged supergravity. The FGPW flow is an example of a holographic RG flow in a field theory on a flat background. Here we put the field theory studied by Freedman, Gubser, Pilch and Warner on a curved AdS 4 background, and we construct the supersymmetric domain wall solution which describes the RG flow in this field theory. This solution is a curved (non-Ricci flat) domain wall solution. This example demonstrates that holographic RG flows in supersymmetric field theories on a curved AdS 4 background can be described in terms of curved supersymmetric domain wall solutions. (author)

  8. Bouncing and emergent cosmologies from Arnowitt–Deser–Misner RG flows

    Science.gov (United States)

    Bonanno, Alfio; Gionti, S. J. Gabriele; Platania, Alessia

    2018-03-01

    Asymptotically safe gravity provides a framework for the description of gravity from the trans-Planckian regime to cosmological scales. According to this scenario, the cosmological constant and Newton’s coupling are functions of the energy scale whose evolution is dictated by the renormalization group (RG) equations. The formulation of the RG equations on foliated spacetimes, based on the Arnowitt–Deser–Misner (ADM) formalism, furnishes a natural way to construct the RG energy scale from the spectrum of the Laplacian operator on the spatial slices. Combining this idea with an RG improvement procedure, in this work we study quantum gravitational corrections to the Einstein–Hilbert action on Friedmann–Lemaître–Robertson–Walker backgrounds. The resulting quantum-corrected Friedmann equations can give rise to both bouncing cosmologies and emergent Universe solutions. Our bouncing models do not require the presence of exotic matter and emergent Universe solutions can be constructed for any allowed topology of the spatial slices.

  9. Expression of the rgMT gene, encoding for a rice metallothionein ...

    Indian Academy of Sciences (India)

    the rice rgMT gene in transgenic yeast and Arabidopsis is implicated in improving their tolerance for .... possible by the use of a microscope with UV optics that ... Abiotic stress factors that induced the expression of the ..... Arabidopsis mutant.

  10. Pivotal Roles of Ginsenoside Rg3 in Tumor Apoptosis Through Regulation of Reactive Oxygen Species.

    Science.gov (United States)

    Sun, Hwa Yeon; Lee, Jun Hee; Han, Yong-Seok; Yoon, Yeo Min; Yun, Chul Won; Kim, Jae Heon; Song, Yun Seob; Lee, Sang Hun

    2016-09-01

    Elevated production of reactive oxygen species (ROS) is observed in various cancer types and pathophysiological conditions. In cancer cells, ROS induce cell proliferation, genetic instability, and a malignant phenotype. Ginsenoside Rg3 is the main pharmacologically active component in ginseng and has been reported to have an antioxidant effect. To overcome lung cancer by regulating the ROS level, we investigated the antitumor effect and mechanism of Rg3 and its antioxidative property on Lewis lung carcinoma (LLC) cells. Inhibition of ROS was suppressed in LLC cells by Rg3 treatment, and these cells were used to investigate the antioxidant, antiproliferative, and antitumor effects in LLC cells. ROS production was increased in cells grown in serum-containing media (conditioned media) compared to those grown in serum-free media. The high level of ROS induced LLC cell proliferation, but treatment with Rg3 (200 ng/ml) resulted in reduction of ROS, leading to inhibition of cell proliferation. Treatment with Rg3 significantly reduced cyclin and cyclin-dependent kinase expression in LLC cells. Additionally, Rg3 treatment significantly suppressed activation of mitogen-activated protein kinases and induced LLC cell apoptosis through activation of pro-apoptotic proteins and suppression of anti-apoptotic proteins. Taken together, these findings demonstrate the role of Rg3 in reduction of the intracellular ROS level, attenuation of proliferation via augmentation of cell cycle- and cell proliferation-associated proteins, and activation of apoptosis through regulation of apoptosis-associated proteins in LLC. These findings suggest that Rg3 could be used as a therapeutic agent in lung cancer. Copyright© 2016 International Institute of Anticancer Research (Dr. John G. Delinassios), All rights reserved.

  11. Ginsenoside Rg1 improves bone marrow haematopoietic activity via extramedullary haematopoiesis of the spleen.

    Science.gov (United States)

    Liu, Hua-Hsing; Chen, Fei-Peng; Liu, Rong-Kai; Lin, Chun-Lin; Chang, Ko-Tung

    2015-11-01

    Cyclophosphamide (CY) is a chemotherapeutic agent used for cancer and immunological diseases. It induces cytotoxicity of bone marrow and causes myelosuppression and extramedullary haematopoiesis (EMH) in treated patients. EMH is characterized with the emergence of multipotent haematopoietic progenitors most likely in the spleen and liver. Previous studies indicated that a Chinese medicine, ginsenoside Rg1, confers a significant effect to elevate the number of lineage (Lin(-) ) Sca-1(+) c-Kit(+) haematopoietic stem and progenitor cells (HSPCs) and restore the function of bone marrow in CY-treated myelosuppressed mice. However, whether the amelioration of bone marrow by Rg1 accompanies an alleviation of EMH in the spleen was still unknown. In our study, the cellularity and weight of the spleen were significantly reduced after Rg1 treatment in CY-treated mice. Moreover, the number of c-Kit(+) HSPCs was significantly decreased but not as a result of apoptosis, indicating that Rg1 alleviated EMH of the spleen induced by CY. Unexpectedly, the proliferation activity of c-Kit(+) HSPCs was only up-regulated in the spleen, but not in the bone marrow, after Rg1 treatment in CY-treated mice. We also found that a fraction of c-Kit(+) /CD45(+) HSPCs was simultaneously increased in the circulation after Rg1 treatment. Interestingly, the effects of Rg1 on the elevation of HSPCs in bone marrow and in the peripheral blood were suppressed in CY-treated splenectomized mice. These results demonstrated that Rg1 improves myelosuppression induced by CY through its action on the proliferation of HSPCs in EMH of the spleen and migration of HSPCs from the spleen to the bone marrow. © 2015 The Authors. Journal of Cellular and Molecular Medicine published by John Wiley & Sons Ltd and Foundation for Cellular and Molecular Medicine.

  12. Ginsenoside Rg1 ameliorates hippocampal long-term potentiation and memory in an Alzheimer's disease model.

    Science.gov (United States)

    Li, Fengling; Wu, Xiqing; Li, Jing; Niu, Qingliang

    2016-06-01

    The complex etiopathogenesis of Alzheimer's disease (AD) has limited progression in the identification of effective therapeutic agents. Amyloid precursor protein (APP) and presenilin‑1 (PS1) are always overexpressed in AD, and are considered to be the initiators of the formation of β‑amyloid plaques and the symptoms of AD. In the present study, a transgenic AD model, constructed via the overexpression of APP and PS1, was used to verify the protective effects of ginsenoside Rg1 on memory performance and synaptic plasticity. AD mice (6‑month‑old) were treated via intraperitoneal injection of 0.1‑10 mg/kg ginsenoside Rg1. Long‑term memory, synaptic plasticity, and the levels of AD‑associated and synaptic plasticity‑associated proteins were measured following treatment. Memory was measured using a fear conditioning task and protein expression levels were investigated using western blotting. All the data was analyzed by one-way analysis of variance or t‑test. Following 30 days of consecutive treatment, memory in the AD mouse model was ameliorated in the 10 mg/kg ginsenoside Rg1 treatment group. As demonstrated by biochemical experiments, ginsenoside Rg1 treatment reduced the accumulations of β‑amyloid 1‑42 and phosphorylated (p)‑Tau in the AD model. Additionally, brain-derived neurotrophic factor (BDNF) and p‑TrkB synaptic plasticity‑associated proteins were upregulated following ginsenoside Rg1 application. Correspondingly, long‑term potentiation (LTP) was restored following ginsenoside Rg1 application in the AD mice model. Taken together, ginsenoside Rg1 repaired hippocampal LTP and memory, likely through facilitating the clearance of AD‑associated proteins and through activation of the BDNF‑TrkB pathway. Therefore, ginsenoside Rg1 may be a candidate drug for the treatment of AD.

  13. Neuroprotective effects of ginsenoside Rg1-induced neural stem cell transplantation on hypoxic-ischemic encephalopathy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ying-bo Li

    2015-01-01

    Full Text Available Ginsenoside Rg1 is the major pharmacologically active component of ginseng, and is reported to have various therapeutic actions. To determine whether it induces the differentiation of neural stem cells, and whether neural stem cell transplantation after induction has therapeutic effects on hypoxic-ischemic encephalopathy, we cultured neural stem cells in 10-80 µM ginsenoside Rg1. Immunohistochemistry revealed that of the concentrations tested, 20 mM ginsenoside Rg1 had the greatest differentiation-inducing effect and was the concentration used for subsequent experiments. Whole-cell patch clamp showed that neural stem cells induced by 20 µM ginsenoside Rg1 were more mature than non-induced cells. We then established neonatal rat models of hypoxic-ischemic encephalopathy using the suture method, and ginsenoside Rg1-induced neural stem cells were transplanted via intracerebroventricular injection. These tests confirmed that neural stem cells induced by ginsenoside had fewer pathological lesions and had a significantly better behavioral capacity than model rats that received saline. Transplanted neural stem cells expressed neuron-specific enolase, and were mainly distributed in the hippocampus and cerebral cortex. The present data suggest that ginsenoside Rg1-induced neural stem cells can promote the partial recovery of complicated brain functions in models of hypoxic-ischemic encephalopathy.

  14. WiFiabe: un’esperienza di storytelling dal territorio al web 2.0

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Carnesecchi

    2013-03-01

    Full Text Available L’impatto iniziale di WiRoni sulla popolazione di Monteroni d’Arbia (Siena è stato limitato alla fruizione dei contenuti caricati dal team di design, in particolare le storie per i bambini. Mancavano infatti brani audio prodotti dalla comunità locale. In realtà, però, la competenza tecnica necessaria a trasmettere i contenuti nel parco e in rete è minima (upload da CMS wordpress e anche le tecnologie per registrare e arricchire l’audio con effetti sonori sono alla portata di tutti, se opportunamente guidati da esperti. Da queste osservazioni è nato il progetto WiFiabe. Nel corso dell’anno scolastico 2010/2011 20 bambini tra 6 e 13 anni, coordinati da un’educatrice durante l’attività di doposcuola del Comune, hanno lavorato in gruppi e creato storie di fantasia. In seguito, alcuni studenti dell’Università di Siena, con l’aiuto di un musicista per la parte degli effetti sonori, hanno assistito i ragazzi nel diventare autori digitali e apprendere in prima persona come trasformare le loro storie in contenuti audio. In questo modo i partecipanti hanno interagito con il web non in quanto fruitori ma come autori, e messo in moto un processo per rendere WiRoni uno strumento per dare voce alle varie anime della comunità.

  15. Fines, valores y principios comunes a la propiedad intelectual, al derecho a la competencia y a otros derechos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan Carlos Riofrío Martínez-Villalba

    2012-12-01

    Full Text Available El estudio se centra en definir cuáles son los fines, valores y principios comunes a la propiedad intelectual, al derecho de la competencia, de la publicidad, del consumidor y de la información. Se muestra cómo los principios se anclan en los valores, y estos a su vez en los fines del derecho, haciéndose palpable la jerarquía que tales fines, valores y principios tienen en el ordenamiento jurídico. De esta manera, el resultado de la investigación es triple: (i definición de los fines, valores y principios comunes a estas ramas del derecho, (ii su interrelación; y, (iii su jerarquización.  

  16. Enti ecclesiastici e doveri di solidarietà

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Casuscelli

    2014-02-01

    Full Text Available Il contributo, non sottoposto a valutazione, riproduce il testo integrale, corredato delle note, della relazione al Convegno Nazionale dell’ADEC sul tema “Per una disciplina che cambia. Il diritto canonico e il diritto ecclesiastico nel tempo presente” (Bologna, 7-9 novembre 2013, ed è destinato alla pubblicazione negli Atti. La versione ridotta, di cui si è data lettura nel corso del Convegno, è stata pubblicata in questa rivista (n. 36 del 2013 con il titolo Associazioni ed enti ecclesiastici in una solidarietà in crisi: le risposte del diritto canonico e del diritto ecclesiastico.SOMMARIO: 1. Come orientarsi - 2. Alcuni interrogativi sottesi al tema - 3. Il declino del carattere non lucrativo del "fine di culto e di religione", e l’emergente rilievo del "fine di profitto indiretto" - 4. Cenni sul patrimonio ecclesiastico e lakoinonía materiale evangelica: pauperismo e/o solidarietà - 5. Il dovere inderogabile di solidarietà politica, economica e sociale: una categoria aperta - 6. Cenni sul bene comune nella Costituzione pastorale Gaudium et Spes - 7. I principi sanciti dalla Costituzione e le dichiarazioni del Concilio Ecumenico Vaticano II quali fondamento e fine-valore dell'Accordo del 1984 - 8. Una ri-lettura dell'impegno alla collaborazione reciproca per "il bene del Paese" – 9. Gli specifici doveri di solidarietà che gravano sulle Chiese e sui loro enti. I doveri "nominati" ... - 10. (segue ...e i doveri "innominati"- 11. Il dovere di conformare i rapporti con i pubblici poteri al principio della buona fede oggettiva - 12. Solidarietà doverosa e solidarietà responsabile - 13. Indipendenza delle Chiese nel loro ordine e solidarietà: il bilanciamento dei principi - 14. Laicità, pluralismo e impegno alla collaborazione per la “promozione dell’uomo”: l’obbligo di facere quale aspetto del dovere di solidarietà - 15. Solidarietà in crisi o solidarietà inattuata? Verso una nuova "stagione" - 16. La

  17. União Europeia: Uma breve história do futuro para um governo dos bens comuns europeu

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    António Covas

    2017-05-01

    Full Text Available A integração europeia é um bom exemplo de aplicação de uma teoria dos comuns, embora esta perspetiva não seja muito habitual. Estamos, porém, convencidos de que a via do federalismo cooperativo é uma excelente aproximação a esta teoria dos bens comuns ou colaborativa, como agora se diz. 60 anos depois do tratado de Roma e num ano, 2017, em que tudo pode acontecer, inclusive, uma “tragédia dos comuns”, decidimos que há motivos suficientes para fazer uma breve viagem ao futuro do projeto europeu e desenhar um decálogo dos “comuns europeus”, como guião para o próximo programa governativo da União Europeia. | European Union: A brief History of the Future for a government of European commons. It is not a very usual outlook, but from the political point of view, the European integration is a good application of the commons based theory. Besides, we are also convinced that the cooperative federalism method is an excellent approach to this theory. In 2017, and 60 years after the Treaty of Rome, everything seems again at stake, that is why we decided to make a small journey to the future of the European project and, for that purpose, to redesign the European commons catalogue for the next European government.

  18. Theoretical Study of Group 14 M^{+}(^{2}P_{J})-RG Complexes (M^{+} = C^{+}, Si^{+}; RG = he - Ar)

    Science.gov (United States)

    Tuttle, William Duncan; Thorington, Rebecca L.; Wright, Timothy G.; Viehland, Larry A.

    2017-06-01

    The light group 14 cations are found in a wide variety of environments, with, for example, C^{+} ions thought to play a key role in the chemistry of the interstellar medium, while Si^{+} ions are an important component of the upper atmosphere of the Earth due to their presence in meteoroids. We calculate accurate interatomic potentials for a singly charged carbon cation and a singly charged silicon cation interacting with the rare gas atoms helium, neon and argon. The RCCSD(T) method is employed, with basis sets of quadruple-ζ and quintuple-ζ quality, and the energies counterpoise corrected and extrapolated to the basis set limit at each point. In all cases, we consider the lowest electronic states of the M^{+} atom, (^{2}P_{J}), interacting with the ground electronic state of the RG atom, (^{1}S_{0}), and compute potentials corresponding to the molecular terms, ^{2}Π and ^{2}Σ^{+}, as well as the spin-orbit levels which arise: ^{2}Π_{3/2}, ^{2}Π_{1/2} and ^{2}Σ_{1/2}^{+}. The potentials are employed to calculated spectroscopic constants and ion transport properties. S. Petrie and D. K. Bohme, Mass Spec. Rev., 26, 258 (2007). J. M. C. Plane, J. C. Gómez-Martin, W. Feng, and D. Janches, J. Geophys. Res. Atmos. 121, 3718 (2016). W. D. Tuttle, R. L. Thorington, L. A. Viehland and T. G. Wright, Mol. Phys. 113, 3767 (2015). W. D. Tuttle, R. L. Thorington, L. A. Viehland and T. G. Wright (in preparation). W. D. Tuttle, R. L. Thorington, L. A. Viehland and T. G. Wright, Mol. Phys. 115, 437 (2017).

  19. ropiedad comunal y dedicaciones productivas en el área concejil castellana bajomedieval

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Corina LUCHÍA

    2009-12-01

    Full Text Available RESUMEN: El presente trabajo se propone considerar críticamente la relación entre propiedad comunal y las dedicaciones productivas que se desarrollan sobre este tipo de suelos, inscribiendo la cuestión en la lógica del modo de producción feudal en su proceso de transformación. Los diferentes usos productivos, desde las orientaciones pastoriles, hasta la compleja, y por momentos contradictoria, articulación entre expansión agrícola e intensificación de la ganadería de la Mesta, se comprenden en estrecha vinculación con un contexto general de afirmación de las comunidades campesinas, así como con el reforzamiento del poder de los grandes propietarios y de los segmentos sociales dominantes. Abordar la dinámica de las dedicaciones productivas desde las necesidades concretas de los agentes económicos y sociales, en sus cambiantes y contradictorias relaciones, nos permite actualizar la discusión sobre el tema.ABSTRACT: The aim of this work is to critically consider the relation between the commons and the productive uses that are developed on this kind of soils. This question is put into the logic of the feudal mode of production in its process of transformation. The different productive uses (from grazing to the more complex and even contradictory articulation between agricultural expansion and Mesta’s live stock intensification are thought in tight connection to the general context of peasant communities consolidation as well as to the reinforcement of substantial proprietors and social dominant sectors. The dynamics of productive uses are consider by taking into account economic and social agents needs in their changing and contradictory relations, all of which permits us to examine the discussion on the topic with other tools.

  20. Usos comunes de Facebook en adolescentes de distintos sectores sociales en la Ciudad de Buenos Aires

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Joaquín Linne

    2014-07-01

    Full Text Available En este artículo se abordan los usos comunes que realizan los adolescentes de la ciudad de Buenos Aires en la plataforma Facebook. A partir de la revisión del estado de la cuestión y de la evidencia empírica recogida en 30 entrevistas en profundidad, 24 meses de observaciones virtuales diarias y el análisis de contenido de 200 perfiles de Facebook, se muestra que para ambos grupos de adolescentes la red social es su entorno central de entretenimiento y comunicabilidad. A su vez, que sus principales usos dentro de este sitio son la autopresentación, el intercambio de contenidos personales entre amistades, la búsqueda de relaciones sexo-afectivas y la exploración de distintos aspectos de su sociabilidad e identidad. Se indaga en los tipos de publicaciones más «populares» entre los adolescentes (fotos y textos personales. Además, se describen los usos lúdico-comunicacionales más habituales: chat, actualizar estados, prosumo fotográfico y streaming. En este sentido, se observa que un recurso de uso cotidiano entre esta población es el intercambio de performances de intimidad con el objetivo de aumentar la sociabilidad entre pares y lograr una mayor visibilidad dentro y fuera del sitio. Asimismo, por medio del análisis de imágenes de los muros de los adolescentes, se aporta evidencia acerca de que las representaciones de género se encuentran en conflicto entre los modelos tradicionales y las nuevas formas de masculinidad y feminidad.

  1. Lezioni di Cosmologia Teorica

    CERN Document Server

    Gasperini, Maurizio

    2012-01-01

    Il libro è basato sulle lezioni attualmente tenute dall'autore presso l’Università di Bari, ed è progettato in modo da rappresentare un testo di riferimento il più possibile moderno, completo e autosufficiente per i corsi semestrale di Cosmologia, Astrofisica o Fisica Astroparticellare che compaiono nel piano di studi della Laurea Magistrale in Fisica e in Astronomia. Contiene gli elementi di base della cosmologia relativistica, del modello cosmologico standard e del suo completamento inflazionario. E' organizzato per servire da traccia ad un corso di cosmologia di stampo teorico, ma cerca di non perdere mai di vista il confronto con i principali risultati osservativi: molta attenzione viene infatti dedicata alla fenomenologia dei fondi cosmici, e in particolare alla  radiazione gravitazionale fossile perché la sua rivelazione, diretta o indiretta, potrebbe dare indicazioni  cruciali sulla scelta del corretto modello per l'Universo primordiale. Non mancano infine alcuni accenni ad argomenti di inter...

  2. Sintesi stereoselettiva di piridilammine

    OpenAIRE

    Chelucci, Giorgio Adolfo; Baldino, Salvatore; Pinna, Gérard Aimé; Soccolini, Francesco

    2006-01-01

    Ammino piridine chirali hanno dimostrato la loro validità come leganti per la formazione di complessi metallici utilizzati nella catalisi asimmetrica. Tra i possibili approcci alla sintesi di questi composti noi abbiamo investigato la riduzione diastereoselettiva di N-sostituite (p-totil e tert-butil) piridil chetimmine con una serie di agenti riducenti (NaBH4, L-Selectride, DIBAL, 9-BBN) in diverse condizioni di reazione.

  3. Principi di Marketing

    OpenAIRE

    P. Kotler; G. Armstrong; F. Ancarani; M. Costabile

    2015-01-01

    Principi di marketing propone un quadro dei processi di gestione del marketing relativamente innovativo, ispirato a un modello rigoroso e semplice al tempo stesso: il valore, dei clienti, per i clienti e delle relazioni con i clienti. È su questo modello che vengono declinati i princìpi del marketing e che se ne progettano le strategie – segmentazione, targeting e posizionamento – da cui hanno origine le scelte di differenziazione di prodotti, marche, modalità di distribuzione e comunicazione...

  4. Exact results and open questions in first principle functional RG

    International Nuclear Information System (INIS)

    Le Doussal, Pierre

    2010-01-01

    Some aspects of the functional RG (FRG) approach to pinned elastic manifolds (of internal dimension d) at finite temperature T > 0 are reviewed and reexamined in this much expanded version of Le Doussal (2006) . The particle limit d = 0 provides a test for the theory: there the FRG is equivalent to the decaying Burgers equation, with viscosity ν ∼ T-both being formally irrelevant. An outstanding question in FRG, i.e. how temperature regularizes the otherwise singular flow of T = 0 FRG, maps to the viscous layer regularization of inertial range Burgers turbulence (i.e. to the construction of the inviscid limit). Analogy between Kolmogorov scaling and FRG cumulant scaling is discussed. First, multi-loop FRG corrections are examined and the direct loop expansion at T > 0 is shown to fail already in d = 0, a hierarchy of ERG equations being then required (introduced in Balents and Le Doussal (2005) ). Next we prove that the FRG function R(u) and higher cumulants defined from the field theory can be obtained for any d from moments of a renormalized potential defined in an sliding harmonic well. This allows to measure the fixed point function R(u) in numerics and experiments. In d = 0 the beta function (of the inviscid limit) is obtained from first principles to four loop. For Sinai model (uncorrelated Burgers initial velocities) the ERG hierarchy can be solved and the exact function R(u) is obtained. Connections to exact solutions for the statistics of shocks in Burgers and to ballistic aggregation are detailed. A relation is established between the size distribution of shocks and the one for droplets. A droplet solution to the ERG functional hierarchy is found for any d, and the form of R(u) in the thermal boundary layer is related to droplet probabilities. These being known for the d = 0 Sinai model the function R(u) is obtained there at any T. Consistency of the ε=4-d expansion in one and two loop FRG is studied from first principles, and connected to shock and

  5. [Research of anti-aging mechanism of ginsenoside Rg1 on brain].

    Science.gov (United States)

    Li, Cheng-peng; Zhang, Meng-si; Liu, Jun; Geng, Shan; Li, Jing; Zhu, Jia-hong; Zhang, Yan-yan; Jia, Yan-yan; Wang, Lu; Wang, Shun-he; Wang, Ya-ping

    2014-11-01

    Neurodegenerative disease is common and frequently occurs in elderly patients. Previous studies have shown that ginsenoside Rg1 was able to inhibit senescent of brain, but the mechanism on the brain during the treatment remains elucidated. To study the mechanism of ginsenoside Rg1 in the process of anti-aging of brain, forty male SD rats were randomly divided into normal group, Rg1 normal group, brain aging model group and Rg1 brain aging model group, each group with 10 rats (brain aging model group: subcutaneous injection of D-galactose (120 mg kg(-1)), qd for 42 consecutive days; Rg1 brain aging model group: while copying the same test as that of brain aging model group, begin intraperitoneal injection of ginsenosides Rg1 (20 mg x kg(-1)) qd for 27 d from 16 d. Rg1 normal group: subcutaneous injection of the same amount of saline; begin intraperitoneal injection of ginsenosides Rg1 (20 mg x kg(-1)) qd for 27 d from 16 d. Normal: injected with an equal volume of saline within the same time. Perform the related experiment on the second day after finishing copying the model or the completion of the first two days of drug injections). Learning and memory abilities were measured by Morris water maze. The number of senescent cells was detected by SA-beta-Gal staining while the level of IL-1 and IL-6 proinflammatory cytokines in hippocampus were detected by ELISA. The activities of SOD, contents of GSH in hippo- campus were quantified by chromatometry. The change of telomerase activities and telomerase length were performed by TRAP-PCR and southern blotting assay, respectively. It is pointed that, in brain aging model group, the spatial learning and memory capacities were weaken, SA-beta-Gal positive granules increased in section of brain tissue, the activity of antioxidant enzyme SOD and the contents of GSH decreased in hippocampus, the level of IL-1 and IL-6 increased in hippocampus, while the length of telomere and the activity of telomerase decreased in hippocampus

  6. Antonio Mollari, un problema di comunicazione / Antonio Mollari, a communication problem

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianfranco Berchiesi

    2015-01-01

    Full Text Available La riscoperta della figura di Antonio Mollari, in seguito al ritrovamento presso il Comune di Petriolo di cinque sue tavole acquerellate, ebbe inizio con la mostra del 2006, nella quale l’esposizione di alcune delle più interessanti tavole conservate a Trieste, Foligno e Macerata e una conferenza del Prof. Cruciani Fabozzi, seguita dalla storia della famiglia Mollari ad opera dell’Ing. Carratù, delinearono un primo “ritratto” della personalità di Antonio Mollari. Da quella data è poi maturata l’idea di indagare in maniera più adeguata la sua attività, giungendo al Convegno tenuto all’Abbadia di Fiastra nel 2013. L’autore mette in evidenza come la figura di Antonio Mollari, al di là del giudizio tecnico che possono esprimere i relatori che si sono succeduti nel Convegno, ha un problema legato alla comunicazione. Chi era Mollari e come potrebbe essere adeguatamente presentato in una riunione di persone non addette ai lavori? Era architetto, ingegnere, tecnico? Oppure, alla bisogna, era l’una o l’altra di queste figure? In this report it is narrated that in 2006 the figure of Antonio Mollari was reproposed, after the discovery of five watercolor maps at the municipality of Petriolo, by means of a small exhibition to which Prof. Cruciani Fabozzi gave the right approach. From that date an interest in the idea of a more appropriate and extensive discussion on Antonio Mollari is later gained, reaching the Conference held in the Abbey of Fiastra in 2013. The author highlights how the figure of Antonio Mollari has a problem with the communication, beyond the technical opinion, expressed by the speakers that have taken place in the conference. Who was Mollari and how could he be adequately presented at a meeting of persons not qualified in this matter? It was Architect or Engineer? Or, as needed, was the one or the other of these figures?

  7. Ginsenoside Rg3 regulates S-nitrosylation of the NLRP3 inflammasome via suppression of iNOS

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Yoon, Sung-Jin; Park, Jun-Young [Immunotherapy Research Center, Korea Research Institute of Bioscience and Biotechnology, Yuseong-gu, Daejeon (Korea, Republic of); Department of Functional Genomics, University of Science and Technology, Yuseong-gu, Daejeon (Korea, Republic of); Choi, Song [Immunotherapy Research Center, Korea Research Institute of Bioscience and Biotechnology, Yuseong-gu, Daejeon (Korea, Republic of); Lee, Jin-Bong; Jung, Haiyoung; Kim, Tae-Don; Yoon, Suk Ran; Choi, Inpyo [Immunotherapy Research Center, Korea Research Institute of Bioscience and Biotechnology, Yuseong-gu, Daejeon (Korea, Republic of); Department of Functional Genomics, University of Science and Technology, Yuseong-gu, Daejeon (Korea, Republic of); Shim, Sungbo, E-mail: sungbo@ulsan.ac.kr [Department of Biomedical Sciences & Neuromarker Resource Bank (NRB), University of Ulsan College of Medicine, Seoul 138-736 (Korea, Republic of); Park, Young-Jun, E-mail: pyj71@kribb.re.kr [Immunotherapy Research Center, Korea Research Institute of Bioscience and Biotechnology, Yuseong-gu, Daejeon (Korea, Republic of); Department of Functional Genomics, University of Science and Technology, Yuseong-gu, Daejeon (Korea, Republic of)

    2015-08-07

    Ginsenoside Rg3, a specific biological effector, is well-known as a major bioactive ingredient of Panax ginseng. However, its role in the inflammasome activation process remains unclear. In this report, we demonstrate that ginsenosides 20(R)-Rg3 and 20(S)-Rg3 are capable of suppressing both lethal endotoxic shock and the S-nitrosylation of the NLRP3 inflammasome by inhibiting nitric oxide (NO) production through the regulation of inducible nitric oxide synthase (iNOS) expression. In response to lipopolysaccharide (LPS), the reducing effect of 20(S)-Rg3 and 20(R)-Rg3 on nitric oxide led to an increase in the survival time of mice after lethal endotoxin-induced shock, and excess levels of NO inhibited IL-1β production via the S-nitrosylation of the NLRP3 inflammasome. In addition, ginsenosides 20(R)-Rg3 and 20(S)-Rg3 had suppressive effects on the LPS- or UV-irradiation-induced reactive oxygen species (ROS) levels in macrophage and HaCaT cells and thereby prevented apoptosis of spleen cells in mice. Altogether, these results demonstrate that ginsenoside 20(R)-Rg3 and 20(S)-Rg3, a naturally occurring compound, might act as a dual therapeutic regulator for the treatment of inflammatory and oxidative stress-related diseases. - Highlights: • Ginsenosides Rg3 inhibits NO production through the regulation of iNOS expression. • Ginsenosides Rg3 inhibits the S-nitrosylation of the NLRP3 inflammasome. • Ginsenosides Rg3 suppress on the LPS- or UV-irradiation-induced ROS levels in cells.

  8. La restituzione virtuale dell’architettura antica come strumento di ricerca e comunicazione dei beni culturali: ricerca estetica e gestione delle fonti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Borghini

    2011-12-01

    Full Text Available Raffaello Sanzio intuì per primo che il mondo antico, come lo vedevano i suoi occhi, non era che l’eco sbiadita di quella ricchezza che pur doveva caratterizzarne l’esperienza artistica. Oggi la tecnologia permette di realizzare il sogno di Raffaello e di restituire le immagini delle antiche architetture, rivoluzionando la percezione del patrimonio culturale da parte del pubblico moderno. La nostra esperienza decennale nel settore della comunicazione del bene culturale ha consentito di confrontarci con diversi casi: dalla Domus Aurea, all'Ara Pacis; dai filmati divulgativi agli applicativi pensati per le postazioni fisse dei musei, fino alla creazione di software per la gestione dei dati degli scavi archeologici. Sempre ponendo al centro di ogni lavoro i cardini del nostro modo di fare ricerca: l'attenzione al linguaggio, quale strumento di comprensione estetica, e la gestione informatizzata delle fonti, come apparato di studio e metodo di validazione scientifica delle ricostruzioni.[L’impostazione del saggio è comune ai due autori. In particolare, però, Stefano Borghini ha curato il paragrafo “Considerazioni generali”, mentre Raffaele Carlani “Alcune esperienze”].

  9. L'applicazione dei Sistemi Informativi Geografici per la valutazione dei bisogni di salute della popolazione pediatrica immigrata residente a Roma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. G. De Belvis

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: lo studio applica i GIS per l’analisi dei bisogni di salute della popolazione immigrata in età pediatrica regolarmente residente a Roma e per la costruzione di bacini di utenza a livello di Municipio, ASL e Comune rispetto alle corrispondenti strutture di offerta.

    Materiali e Metodi: i dati sono stati acquisiti dall’Ufficio Statistica del Comune di Roma (popolazione in età 0-18 anni residente al 31/12/2002 per Municipio, Distretto e ASL. I dati relativi all’offerta dei servizi per l’infanzia delle ASL sono stati reperiti dalle ASL, dal Comune e dalla Caritas di Roma. I dati sono stati successivamente inseriti, verificati ed analizzati attraverso i programmi Excel e Stata7. L’utilizzo delle applicazioni GIS è stato realizzato attraverso il software Arc-View.

    Risultati: dei 169.064 immigrati presenti al 31/12/2002, quelli in età pediatrica (29.629 sono variabilmente distribuiti rispetto al totale degli immigrati e alla popolazione pediatrica residente.
    Ad esempio, la proporzione immigrati minori/immigrati varia da un minimo del 7,3% in Municipio I, ad un massimo del 20,1% nei Municipi VII e VII (Media: 13.26, I.C.95%: 11.46-15.05.
    L’analisi ha permesso di caratterizzare i bisogni socio-sanitari per Municipio, distretto e ASL. Una valutazione quantitativa della relazione bisogno/offerta è stata realizzata georeferenziando la popolazione immigrata in età pediatrica con le corrispondenti strutture di offerta censite.

    Conclusioni: l’utilizzo dei GIS in epidemiologia e sanità pubblica si presenta sempre più prezioso, per la capacità di sintetizzare, rappresentare efficacemente i fenomeni, suggerire ipotesi di correlazioni tra i fenomeni e indirizzare le decisioni in sanità.
    L’applicazione dei GIS sulla popolazione immigrata in età pediatrica – regolarmente residente a Roma - si è prestata in maniera efficace

  10. Functional perturbative RG and CFT data in the ε-expansion

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Codello, A. [Southern Denmark Univ., Odense (Denmark). CP3-Origins; INFN-Sezione di Bologna, Bologna (Italy); Safari, M. [INFN-Sezione di Bologna, Bologna (Italy); Bologna Univ. (Italy). Dipt di Fisica e Astronomia; Vacca, G.P. [INFN-Sezione di Bologna, Bologna (Italy); Zanusso, O. [INFN-Sezione di Bologna, Bologna (Italy); Jena Univ. (Germany). Theoretisch-Physikalisches Inst.

    2018-01-15

    We show how the use of standard perturbative RG in dimensional regularization allows for a renormalization group-based computation of both the spectrum and a family of coefficients of the operator product expansion (OPE) for a given universality class. The task is greatly simplified by a straightforward generalization of perturbation theory to a functional perturbative RG approach. We illustrate our procedure in the ε-expansion by obtaining the next-to-leading corrections for the spectrum and the leading corrections for the OPE coefficients of Ising and Lee-Yang universality classes and then give several results for the whole family of renormalizable multi-critical models φ{sup 2n}. Whenever comparison is possible our RG results explicitly match the ones recently derived in CFT frameworks. (orig.)

  11. Falsificazione di medicinali, criminalità organizzata e cooperazione internazionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna G. Micara

    2016-07-01

    Full Text Available La contraffazione dei medicinali rappresenta una minaccia per tutti i Paesi della Comunità internazionale ed è strettamente legata alla criminalità organizzata. Il carattere transnazionale di tale fenomeno rende evidente l’importanza della cooperazione internazionale in materia che, tuttavia, non è ancora adeguatamente sviluppata. Nonostante i progressi relativi alla nozione di medicinale falsificato, non vi è ancora una definizione comune negli strumenti internazionali analizzati. Inoltre, la Convenzione MEDICRIME, appena entrata in vigore, rappresenta un notevole passo avanti per il rafforzamento del quadro sanzionatorio a livello internazionale ma non vi sono adeguatamente disciplinati gli aspetti legati alla criminalità organizzata. Vengono perciò in rilievo l’applicabilità della Convenzione UNCTOC alla falsificazione dei medicinali, il modello di legislazione UNODC sulle medicine fraudolente e le ipotesi di elaborazione di uno strumento internazionale di più ampio respiro.   Counterfeiting of medicines is a threat to the whole international community and is deeply related to organised crime. The transnational dimension of this multifaceted phenomenon makes necessary to develop international instruments to tackle it. However, and notwithstanding the advancements on the notion of falsified medicines, there is not a common definition in the international legal instruments analyzed. Furthermore, the MEDICRIME Convention, although representing a remarkable step forward concerning criminal sanctions, has been ratified by few States and does not adequately take into account aspects related to the organized crime involvement. In this regard, the applicability of the UN Convention against Transnational Organized Crime to the falsification of medicines and the draft model law of UNODC on fraudulent medicines become relevant. Finally, the proposals to elaborate a broader international instrument within the WHO or the UNODC do not seem

  12. Taratura di un 'apparecchiatura per misura di piccole percentuali di uranio in soluzione acida di acqua distillata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    d. Diana

    1965-06-01

    Full Text Available Si descrive una tecnica elio permette di misurare ilnumero di atomi di Uranio di una soluzione, con un errore non superioreal 10%.Il sistema consiste in un tubo di Geiger (Philips 18503 sistemato inun contenitore di vetro nel quale viene diluita una certa quantità di peso dinitrato di Uranile, misurato con una precisione migliore dell'1%. Al variaredella diluizione si registra il numero di particelle che il Geiger conta, e quindisi riporta in grafico. Da questi per diverse quantità di sale sciolto si determinala retta di taratura.

  13. Inequalities for trace anomalies, length of the RG flow, distance between the fixed points and irreversibility

    International Nuclear Information System (INIS)

    Anselmi, Damiano

    2004-01-01

    I discuss several issues about the irreversibility of the RG flow and the trace anomalies c, a and a'. First I argue that in quantum field theory: (i) the scheme-invariant area Δ a' of the graph of the effective beta function between the fixed points defines the length of the RG flow; (ii) the minimum of Δ a' in the space of flows connecting the same UV and IR fixed points defines the (oriented) distance between the fixed points and (iii) in even dimensions, the distance between the fixed points is equal to Δ a = a UV - a IR . In even dimensions, these statements imply the inequalities 0 ≤ Δ a ≤ Δ a' and therefore the irreversibility of the RG flow. Another consequence is the inequality a ≤ c for free scalars and fermions (but not vectors), which can be checked explicitly. Secondly, I elaborate a more general axiomatic set-up where irreversibility is defined as the statement that there exist no pairs of non-trivial flows connecting interchanged UV and IR fixed points. The axioms, based on the notions of length of the flow, oriented distance between the fixed points and certain 'oriented-triangle inequalities', imply the irreversibility of the RG flow without a global a function. I conjecture that the RG flow is also irreversible in odd dimensions (without a global a function). In support of this, I check the axioms of irreversibility in a class of d = 3 theories where the RG flow is integrable at each order of the large N expansion

  14. Ginsenoside Rg1 alleviates corticosterone-induced dysfunction of gap junctions in astrocytes.

    Science.gov (United States)

    Xia, Cong-Yuan; Chu, Shi-Feng; Zhang, Shuai; Gao, Yan; Ren, Qian; Lou, Yu-Xia; Luo, Piao; Tian, Man-Tong; Wang, Zhi-Qi; Du, Guo-Hua; Tomioka, Yoshihisa; Yamakuni, Tohru; Zhang, Yi; Wang, Zhen-Zhen; Chen, Nai-Hong

    2017-08-17

    Ginsenoside Rg1 (Rg1), one of the major bioactive ingredients of Panax ginseng C. A. Mey, has neuroprotective effects in animal models of depression, but the mechanism underlying these effects is still largely unknown AIM OF THE STUDY: Gap junction intercellular communication (GJIC) dysfunction is a potentially novel pathogenic mechanism for depression. Thus, we investigated that whether antidepressant-like effects of Rg1 were related to GJIC. Primary rat prefrontal cortical and hippocampal astrocytes cultures were treated with 50μM CORT for 24h to induce gap junction damage. Rg1 (0.1, 1, or 10μM) or fluoxetine (1μM) was added 1h prior to CORT treatment. A scrape loading and dye transfer assay was performed to identify the functional capacity of gap junctions. Western blot was used to detect the expression and phosphorylation of connexin43 (Cx43), the major component of gap junctions. Treatment of primary astrocytes with CORT for 24h inhibited GJIC, decreased total Cx43 expression, and increased the phosphorylation of Cx43 at serine368 in a dose-dependent manner. Pre-treatment with 1μM and 10μM Rg1 significantly improved GJIC in CORT-treated astrocytes from the prefrontal cortex and hippocampus, respectively, and this was accompanied by upregulation of Cx43 expression and downregulation of Cx43 phosphorylation. These findings provide the first evidence indicating that Rg1 can alleviate CORT-induced gap junction dysfunction, which may have clinical significance in the treatment of depression. Copyright © 2017 Elsevier Ireland Ltd. All rights reserved.

  15. Fines, valores y principios comunes a la propiedad intelectual, al derecho a la competencia y a otros derechos

    OpenAIRE

    Juan Carlos Riofrío Martínez-Villalba

    2012-01-01

    El estudio se centra en definir cuáles son los fines, valores y principios comunes a la propiedad intelectual, al derecho de la competencia, de la publicidad, del consumidor y de la información. Se muestra cómo los principios se anclan en los valores, y estos a su vez en los fines del derecho, haciéndose palpable la jerarquía que tales fines, valores y principios tienen en el ordenamiento jurídico. De esta manera, el resultado de la investigación es triple: (i) definición de los fines, valore...

  16. Una propuesta metodológica para extraer factores comunes dinámicos estacionales y no estacionarios

    OpenAIRE

    Orozco Sánchez, María Camila

    2013-01-01

    Este trabajo presenta una metodóloga empírica que permite extraer factores comunes dinámicos estacionales y no estacionarios, basados en el análisis factorial dinámico estacional de Nieto et al. (2013), en el análisis factorial dinámico de Peña y Poncela (2006) y en el modelo de estacionalidad común en diferentes frecuencias planteado por Busetti (2006). La metodología propuesta es aplicada a nueve series de la macroeconomía Colombiana

  17. Implementación del Plan de Medios y Redes Sociales del ciberperiódico Comunic@ndo

    OpenAIRE

    Iglesias-García, Mar; Quiles-Pastor, Irene; González-Díaz, Cristina

    2015-01-01

    El ciberperiódico Comunic@ndo es una de las herramientas de innovación docente que utilizamos en la asignatura Comunicación y medios escritos, de primer curso del Grado de Publicidad y RRPP de la Universidad de Alicante. A través de este ciberperiódico, los alumnos aprenden desde un entorno real lo que es un cibermedio, las secciones que tiene y la forma de redactar para Internet. Durante el curso 2014-2015 se ha iniciado una nueva vertiente del proyecto: se crearon perfiles del ciberperiódic...

  18. RG domain wall for the general (su)-hat (2) coset models

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Stanishkov, Marian [Institute for Nuclear Research and Nuclear Energy,Bulgarian Academy of Sciences, 1784 Sofia (Bulgaria)

    2016-08-16

    We consider a RG flow in a general (su)-hat (2) coset model induced by the least relevant field. This is done using two different approaches. We first compute the mixing coefficients of certain fields in the UV and IR theories using a conformal perturbation theory. The necessary structure constants are computed. The same coefficients can be calculated using the RG domain wall construction of Gaiotto. We compute the corresponding one-point functions and show that the two approaches give the same result in the leading order.

  19. Neuroprotective effects of ginsenoside Rg1 against oxygen-glucose deprivation in cultured hippocampal neurons.

    Science.gov (United States)

    He, Qing; Sun, Jianguo; Wang, Qin; Wang, Wei; He, Bin

    2014-03-01

    Ginsenoside Rg1 (Rg1) is believed to be one of the main active principles in ginseng, a traditional Chinese medicine extensively used to enhance stamina and deal with fatigue as well as physical stress. It has been reported that Rg1 performs multiple biological activities, including neuroprotective activity. In this study, we investigated the efficacy of ginsenoside Rg1 on ischemia-reperfusion injury in cultured hippocampal cells and also probed its possible mechanisms. To establish a model of oxygen-glucose deprivation (OGD) and reperfusion, cultured hippocampal neurons were exposed to OGD for 2.5 hours, followed by a 24-hour reoxygenation. Cultured hippocampal neurons were randomly divided into control group, model group (vehicle), and ginsenoside Rg1 treatment groups (5μM, 20μM, 60μM). At 24 hours post-OGD, the intracellular free calcium concentration was detected using Furo-3/AM-loaded hippocampal neurons deprived of oxygen and glucose. Neuronal nitric oxide synthase (nNOS) activity was measured by chemical colorimetry. Cell apoptosis was evaluated by Hoechst staining, and the neuron viability was determined by 3-(4,5-dimethylthiazol-2-yl)-2,5-diphenyltetrazolium bromide assay. Excitotoxic neuronal injury of OGD was demonstrated by the increase of intracellular free calcium concentrations and elevated nNOS activity in the model group compared with the control group. The intracellular free calcium concentrations and the nNOS activity in the groups receiving intermediate and high dose of ginsenoside Rg1 were significantly lower than those of the control group (p cell viability loss (p cell apoptosis induced by OGD. Ginsenoside Rg1 has neuroprotective effect on ischemia-reperfusion injury in cultured hippocampal cells mediated by blocking calcium over-influx into neuronal cells and decreasing the nNOS activity after OGD exposure. We infer that ginsenoside Rg1 may serve as a potential therapeutic agent for cerebral ischemia injury. Copyright © 2014

  20. La stesura della procedura generale nell'ambito dell'applicazione della norma UNI EN ISO 9001: 2000 alle direzioni Sanitarie di presidio dell'Azienda Ospedaliera G. Salvini di Garbagnate Milanese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Ilardo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: creare una migliore omogeneizzazione e un linguaggio comune per un modus operandi, dove possibile, univoco tra i diversi Presidi che compongono l’Azienda; fornire il mezzo di confronto e di scambio di informazioni.

    Metodi: il percorso verso la Certificazione ISO 9001:2000 delle Direzioni Sanitarie di Presidio è stato suddiviso in fasi documentali di carattere descrittivo, condivise tra i gruppi di lavoro appositamente costituiti all’interno delle Direzioni, e altre applicative, proprie di ogni Presidio. La stesura della Procedura Generale, iniziata con l’individuazione di tutti i processi lavorativi e con la selezione tra essi di quelli che per primi dovranno essere certificati fa parte della fase documentale. I gruppi di lavoro di ogni Presidio oltre alle riunioni a cui partecipavano solo i rappresentanti per qualità delle tre Direzioni di Presidio sono stati anche coinvolti in incontri estesi ai settori Aziendali già certificati. Scopo di questi ultimi incontri era la presentazione della Vision 2000 e la condivisione di esperienze tra i “certificati e i non certificati”.

    Risultati: un importante risultato della fase documentale è stato l’elaborazione della Procedura Generale/PRG nelle cui pagine sono descritti: lo Scopo e il campo di applicazione; i Riferimenti (Norme e linee Guida di riferimento, Abbreviazioni, Definizioni; Responsabilità; Presentazione e Obiettivi della Direzione Sanitaria; Organigramma dell’Unità; Organizzazione dell’Unità; Descrizione dei processi suddivisi in: Fase, Attività, Documenti del Sistema Qualità; Allegati. Non ultimo va ricordato che la descrizione dei processi nella PRG, facilità l’individuazione di indicatori.

    Conclusioni: la PRG è uno strumento guida, che partendo dall’analisi e dalla revisione dell’Organizzazione da certificare, coinvolge il personale a tutti

  1. Problematiche normative della presenza islamica nello spazio sociale italiano ed europeo. Le difficoltà del pluralismo culturale nel modello di laicità contemporaneo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Parisi

    2013-12-01

    Full Text Available Il contributo, sottoposto a valutazione, è destinato alla pubblicazione nella "Revista Crítica de Derecho Canónico Pluriconfesional", curata da Manuel Juan Pelaez Albendea (Facultad de Derecho, Universidad de Málaga.SOMMARIO: 1. Introduzione. 2. Laicità dello Stato, libertà religiosa e comunità islamiche nella società italiana: tra diritto comune e legislazione pattizia. 3. I nodi giuridici di maggior rilievo in Italia e in Europa. 4. Conclusioni.

  2. Fatores psicossociais do trabalho e transtornos mentais comuns em eletricitários Factores psicosociales del trabajo y trastornos mentales comunes en electricistas Psychosocial factors of work and mental disorders in electricians

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Suerda Fortaleza de Souza

    2010-08-01

    Full Text Available OBJETIVO: Identificar aspectos psicossociais do trabalho associados a transtornos mentais comuns em trabalhadores da manutenção de equipamentos e linhas de transmissão de energia elétrica. MÉTODOS: Estudo transversal realizado com 158 trabalhadores do setor de manutenção de uma empresa de energia elétrica no Nordeste do Brasil. A variável independente principal foram os aspectos psicossociais do trabalho, medidos segundo o modelo demanda-controle (trabalho passivo, trabalho ativo, trabalho com baixa exigência e trabalho com alta exigência, e a variável dependente foi a prevalência dos transtornos mentais comuns, medida pelo Self-Reporting Questionnaire (SRQ-20. As relações entre as variáveis foram analisadas em modelos de regressão logística múltipla, considerando-se nível de significância de 5%. RESULTADOS: A prevalência de transtornos mentais comuns foi de 20,3%, variando segundo as quatro categorias do modelo demanda-controle. O grupo com trabalho de alta exigência apresentou prevalência 2,7 vezes maior em relação ao grupo com trabalho de baixa exigência, após ajuste pelas covariáveis prática de atividade física, lazer, escolaridade e apoio social. CONCLUSÕES: A prevalência de transtornos mentais comuns esteve associada a aspectos psicossociais presentes no trabalho dos eletricitários, sobretudo o trabalho com alta exigência, assim como alta demanda psicológica e baixo apoio social.OBJETIVO: Identificar aspectos psicosociales del trabajo asociados a trastornos mentales comunes en trabajadores del mantenimiento de equipos y líneas de transmisión de energía eléctrica. MÉTODOS: Estudio transversal realizado con 158 trabajadores del sector de mantenimiento de una empresa de energía eléctrica en el Noreste de Brasil. Las variables independientes principales fueron los aspectos psicosociales del trabajo, medidos según el modelo demanda- control (trabajo pasivo, trabajo activo, trabajo con baja exigencia y

  3. Testimonianze di vittime degli anni di piombo

    DEFF Research Database (Denmark)

    Cecchini, Leonardo

    Testimonianze di vittime degli anni di piombo In un articolo pubblicato nel 2008 sulla webzine Nazione indiana Christian Raimo criticava quello che poi Giovanni De Luna qualche anno dopo nel suo libro La Repubblica del dolore (2011) ha chiamato “paradigma vittimario”; cioè la presenza predominante...

  4. Problemi di Fisica

    CERN Document Server

    Fazio, Michelangelo

    2008-01-01

    L’introduzione delle lauree triennali ha in molti casi costretto i docenti a ridurre drasticamente il numero di ore di insegnamento e quindi l’estensione dei programmi dei corsi di Fisica. In questo volumetto l'autore si è proposto di esporre sinteticamente ma con il massimo rigore possibile il corso di Fisica Generale I evitando le dimostrazioni delle leggi fisiche, ma dando la priorità alle applicazioni di tali leggi e allo svolgimento di esercizi che in genere viene trascurato in molti corsi. Ha cercato pertanto di presentare i fenomeni fisici sottolineando, dove possibile, la loro presenza nella vita quotidiana e le loro più semplici e immediate applicazioni, consentendo in tal modo agli studenti di vedere la Fisica non più come una interminabile serie di formule ma come un nuovo modo di interpretare e di capire i fenomeni naturali inanimati (del resto non dobbiamo dimenticare che il termine greco da cui deriva il suo nome è fisis, fisis, ovvero natura). Il contenuto è completo, comprendendo anc...

  5. Il Cratilo di Platone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2015-06-01

    Full Text Available La guida ipertestuale alla lettura del Cratilo di Platone composta per gli studenti della facoltà di Scienze politiche dell’università di Pisa è ora visibile a tutti qui. L’ipertesto ha tratto vantaggio dall’Introduzione alla linguistica generale del professor Manuel Barbera dell’università...

  6. Archeologia e città: la ricostruzione della linea di costa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Giampaola

    2009-11-01

    Full Text Available Argomento del contributo è la storia del paesaggio costiero antistante il nucleo più antico della città di Napoli ricostruita attraverso la procedura dello scavo archeologico, nel corso dei lavori per la realizzazione della linea 1 e 6 della Metropolitana. L’intervento archeologico si è rivelato un’occasione irripetibile di conoscenza, per la sua ampia dimensione e per la circostanza che si è sviluppato in un comparto topografico unitario quale il water front cittadino. Esso appare straordinario per l’intreccio di fattori diversificati: per la sua complessità tecnica e metodologica, per la rilevanza delle acquisizioni scientifiche, per lo stretto rapporto con un’opera pubblica di carattere ingegneristico che è parte di una delle più importanti trasformazioni della città contemporanea, avviata attraverso il Piano comunale dei trasporti. Occorre innanzitutto sottolineare che le indagini, dal punto di vista metodologico-procedurale, documentano una precoce attività di archeologia preventiva, avviata sin dalla metà degli anni ‘90 del secolo scorso, in un momento lontano dalle leggi vigenti che regolamentano l’impatto archeologico rispetto alle opere pubbliche. Nello stesso momento dell’inserimento di norme specifiche di tutela archeologica nella variante del PRG della città di Napoli, in base ad una concertazione fra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Comune di Napoli e la Società Metropolitana, Concessionaria delle opere, si sono inserite le attività di natura archeologica , dalle prospezioni preliminari sino alle indagini estensive delle stazioni, all’interno del programma dell’opera pubblica di cui sono diventate una fase operativa preliminare e ineludibile. Il progetto della linea 1, il cui obiettivo è di collegare alla fascia collinare della città, di recente servita da un efficiente trasporto su ferro, il nucleo più antico dell’insediamento napoletano, risparmia l’area urbana di Neapolis

  7. La forza in comune dei videogiochi. Giuseppe Frazzetto, Molte vite in multiversi. Nuovi media e arte quotidiana, Mimesis Edizioni, 2011

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Giordano

    2012-03-01

    Full Text Available Giuseppe Frazzetto insegna storia dell’arte contemporanea e discipline afferenti le nuove forme mediali presso l’Accademia di Belle Arti di Catania ed è fra i pochi in Italia ad accostare organicamente all’approccio umanistico nei confronti delle arti contemporanee, quello al videogioco. Questi interessi si esercitano chiaramente nel suo testo Molte vite in multiversi.

  8. Intracellular Trafficking Modulation by Ginsenoside Rg3 Inhibits Brucella abortus Uptake and Intracellular Survival within RAW 264.7 Cells.

    Science.gov (United States)

    Huy, Tran Xuan Ngoc; Reyes, Alisha Wehdnesday Bernardo; Hop, Huynh Tan; Arayan, Lauren Togonon; Min, WonGi; Lee, Hu Jang; Rhee, Man Hee; Chang, Hong Hee; Kim, Suk

    2017-03-28

    Ginsenoside Rg3, a saponin extracted from ginseng, has various pharmacological and biological activities; however, its effects against Brucella infection are still unclear. Herein, the inhibitory effects of ginsenoside Rg3 against intracellular parasitic Brucella infection were evaluated through bacterial infection, adherence assays, and LAMP-1 colocalization, as well as immunoblotting and FACS for detecting MAPK signaling proteins and F-actin polymerization, respectively. The internalization, intracellular growth, and adherence of Brucella abortus in Rg3-treated RAW 264.7 cells were significantly decreased compared with the Rg3-untreated control. Furthermore, an apparent reduction of F-actin content and intensity of F-actin fluorescence in Rg3-treated cells was observed compared with B. abortus -infected cells without treatment by flow cytometry analysis and confocal microscopy, respectively. In addition, treating cells with Rg3 decreased the phosphorylation of MAPK signaling proteins such as ERK 1/2 and p38 compared with untreated cells. Moreover, the colocalization of B. abortus -containing phagosomes with LAMP-1 was markedly increased in Rg3-treated cells. These findings suggest that ginsenoside Rg3 inhibits B. abortus infection in mammalian cells and can be used as an alternative approach in the treatment of brucellosis.

  9. Ginsenosides Rb1 and Rg1 Stimulate Melanogenesis in Human Epidermal Melanocytes via PKA/CREB/MITF Signaling

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mao Lin

    2014-01-01

    Full Text Available Reduced or defective melanin skin pigmentation may cause many hypopigmentation disorders and increase the risk of damage to the skin triggered by UV irradiation. Ginsenosides Rb1 and Rg1 have many molecular targets including the cAMP-response element-binding protein (CREB, which is involved in melanogenesis. This study aimed to investigate the effects of ginsenosides Rb1 and Rg1 on melanogenesis in human melanocytes and their related mechanisms. The effects of Rb1 and Rg1 on cell viability, tyrosinase activity, cellular melanin content and protein levels of tyrosinase, microphthalmia-associated transcription factor (MITF, and activation of CREB in melanocytes were assessed. Results showed that Rb1 or Rg1 significantly increased cellular melanin content and tyrosinase activity in a dose-dependent manner. By contrast, the cell viability of melanocytes remained unchanged. After exposure to Rb1 or Rg1, the protein levels of tyrosinase, MITF, and phosphorylated CREB were significantly increased. Furthermore, pretreatment with the selective PKA inhibitor H-89 significantly blocked the Rb1- or Rg1-induced increase of melanin content. These findings indicated that Rb1 and Rg1 increased melanogenesis and tyrosinase activity in human melanocytes, which was associated with activation of PKA/CREB/MITF signaling. The effects and mechanisms of Rb1 or Rg1 on skin pigmentation deserve further study.

  10. Equazione di Dirac

    CERN Document Server

    Monti, Dalida

    1996-01-01

    Relativamente poco noto al gran pubblico, il premio Nobel Paul Adrien Maurice Dirac appartiene a quel gruppo di uomini di ingegno che nei primi decenni del secolo contribuirono a dare alla nostra concezione del mondo fisico la sua impronta attuale. Assolutamente cruciali, per una valutazione dell'opera di Dirac, sono gli anni compresi tra il 1925 e il 1931: un periodo in cui il fisico fornisce la prima spiegazione chiara e coerente delle proprietà di spin dell'elettrone (equazione di Dirac) e perviene, in forza della pura deduzione matematica, alla scoperta dell'esistenza dell'elettrone positivo o positrone.

  11. Remarks on the Landau-Ginzburg potential and RG-flow for SU(2)-coset models

    International Nuclear Information System (INIS)

    Marzban, C.

    1989-09-01

    The existence of a Landau-Ginzburg (LG)-field for the SU(2)-coset models is motivated and conjectured. The general form of the LG potential for the A-series is found, and the RG-flow pattern suggested by this is shown to agree with that found by other authors, thereby further supporting the conjecture. (author). 17 refs

  12. Kolm küsimust Rait Pärgile / Rait Pärg ; interv. Katrin Nielsen

    Index Scriptorium Estoniae

    Pärg, Rait

    2001-01-01

    Skulptor Rait Pärg Pärnu skulptuurikaardi ja selle põhjal skulptuurikontseptsiooni koostamisest (osalevad ka Omar Volmer ja Mark Soosaar), 2.-11. juunini korraldatavatest skulptuuripäevadest "Pärnu - positiivse märgiga linn"

  13. Effect of enzyme on extraction of ginsenoside Rb1 and Rg3 from Panax notoginseng roots

    Science.gov (United States)

    Phuong, Nguyen Tran Xuan; Thy, Lu Thi Mong; Khang, Nguyen Luu Vinh; My, Huynh Thi Kieu; Tam, Nguyen Le Phuong; Hieu, Nguyen Huu

    2018-04-01

    Panax notoginseng is distributed throughout the north and northwest of Vietnam, especially Ha Giang, Lao Cai, and Cao Bang provinces. The root of this plant contains ginsenosides (Rb1, Rb2, Rd, Rg3), flavonoids, polyacetylene, polysaccharides, amino acids, fatty acids, and peptides. In this study, the ratios of enzyme (Viscozyme, Termamyl, Cellulase), solvent of components, and time extraction were investigated. The results showed that the highest contents of Rb1 and Rg3 were achieved in the sample extracted with the ratio of enzymes V:C:T = 1:0:0, ethanol:water (60:40, v/v) as extracting solvent in 45 minutes. Then, conditions of high performance liquid chromatography with diode array detector method to determine the content of ginsenosides Rb1 and Rg3 in the roots of Panax notoginseng were studied, including wavelength, mobile phase, and flow rate. The separation was subjected on a reversed-phase C18 column using acetonitrile (A) and water (B) as mobile phase. The gradient elution was set as follow: 0-10 min, 15-25% A; 10-20 min, 25-30% A; 20-40 min, 30-60% A; 40-60 min, 60-80% A; and 60-65 min back to 15% A before the next injection, at a flow rate of 0.5 mL/min, and the wavelength was set at 202 nm. The linear range was from 298.59 to 696.72 µg/mL for Rb1 and from 8.19 to 19.10 µg/L for Rg3. The limits of detection for Rb1 and Rg3 obtained were 0.31 µg/mL and 0.33 µg/mL, respectively. The limits of quantification were 0.95 µg/mL and 1.01 µg/mL for Rb1 and Rg3, respectively. Consequently, the high performance liquid chromatography demonstrated the highly sensitive and accurate method for determination of Rb1 and Rg3 in Panax notoginseng.

  14. Immunogenic Cell Death Induced by Ginsenoside Rg3: Significance in Dendritic Cell-based Anti-tumor Immunotherapy.

    Science.gov (United States)

    Son, Keum-Joo; Choi, Ki Ryung; Lee, Seog Jae; Lee, Hyunah

    2016-02-01

    Cancer is one of the leading causes of morbidity and mortality worldwide; therefore there is a need to discover new therapeutic modules with improved efficacy and safety. Immune-(cell) therapy is a promising therapeutic strategy for the treatment of intractable cancers. The effectiveness of certain chemotherapeutics in inducing immunogenic tumor cell death thus promoting cancer eradication has been reported. Ginsenoside Rg3 is a ginseng saponin that has antitumor and immunomodulatory activity. In this study, we treated tumor cells with Rg3 to verify the significance of inducing immunogenic tumor cell death in antitumor therapy, especially in DC-based immunotherapy. Rg3 killed the both immunogenic (B16F10 melanoma cells) and non-immunogenic (LLC: Lewis Lung Carcinoma cells) tumor cells by inducing apoptosis. Surface expression of immunogenic death markers including calreticulin and heat shock proteins and the transcription of relevant genes were increased in the Rg3-dying tumor. Increased calreticulin expression was directly related to the uptake of dying tumor cells by dendritic cells (DCs): the proportion of CRT(+) CD11c(+) cells was increased in the Rg3-treated group. Interestingly, tumor cells dying by immunogenic cell death secreted IFN-γ, an effector molecule for antitumor activity in T cells. Along with the Rg3-induced suppression of pro-angiogenic (TNF-α) and immunosuppressive cytokine (TGF-β) secretion, IFN-γ production from the Rg3-treated tumor cells may also indicate Rg3 as an effective anticancer immunotherapeutic strategy. The data clearly suggests that Rg3-induced immunogenic tumor cell death due its cytotoxic effect and its ability to induce DC function. This indicates that Rg3 may be an effective immunotherapeutic strategy.

  15. Influencia de las condiciones de trabajo sobre la incapacidad temporal por contingencias comunes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Vaquero-Álvarez

    2018-04-01

    Full Text Available Resumen: Objetivos: Estimar la importancia del ambiente de trabajo en las bajas laborales y mostrar posibles relaciones con variables clínico-laborales. Diseño: Se realizó un estudio observacional descriptivo. Emplazamiento: Inspección médica de una provincia andaluza. Participantes: Mil dieciséis trabajadores en situación de incapacidad temporal (IT por contingencias comunes. Mediciones principales: Mediante encuesta autocumplimentada se recogieron datos demográficos, profesión, actividad, evaluación de riesgos y causa laboral percibida, que voluntariamente prestaron su consentimiento cuando eran revisados durante 2015; además se comprobaron los procesos que causaron IT en su historia clínica digital. Utilizando criterios aplicados por expertos se valoró el papel de las condiciones de trabajo en cada episodio de IT. Se llevaron a cabo análisis bivariante y multivariante para comprobar relaciones entre las variables. Resultados: En un 17,1% de los procesos encontramos relación con ambiente de trabajo inadecuado. Las actividades sanitaria y de hostelería presentan asociación significativa con las condiciones de trabajo como causa de la baja laboral (p < 0,001. Con respecto al diagnóstico, los trastornos ansioso depresivos (p < 0,01 y las lumbalgias (p < 0,05 están asociados con las condiciones de trabajo. Los factores que relacionan baja laboral y ambiente de trabajo son: lugar de residencia (OR = 0,34; 0,21-0,6, nivel de estudios medios/superiores (OR = 1,7 1,2-2,4, contrato fijo (OR = 2,0; 1,3-3,1, empresas grandes (OR = 1,97; 1,3-2,9 y puesto de trabajo evaluado (OR = 2,7; 1,6-3,2. Conclusiones: La IT se ve afectada por factores relacionados con el ambiente de trabajo. Actuaciones preventivas específicas para los trabajadores en su lugar de trabajo podrían disminuir las bajas de origen laboral calificadas como contingencia común. Abstract: Objective: To estimate the importance of the working environment in

  16. Kamu personelinde algılanan örgütsel desteğin örgütsel bağlılık ve örgütsel özdeşleşme düzeyleri ile ilişkisini belirlemeye yönelik bir araştırma

    OpenAIRE

    Barutcu, Kürşad

    2015-01-01

    Algılanan örgütsel destek (AÖD) bireylerin örgüte olan katkılarının ne derece önemsendiği, refahlarının ne derece dikkate alındığı ve üyesi oldukları örgütlerinin kedilerini ne derece destekleyip güvende hissetmelerini sağladıklarına olan inançlarıdır. Bireylerin örgütsel destek algılarının olumlu olduğu ortamlarda bireylerin karşılık olarak bir takım olumlu tepkilerde bulunacakları literatürde yer alan birçok araştırmada ifade edilmiştir. Bu kapsamda değerlendirildiğinde örgüt...

  17. Lo sportivo: un soggetto immunocompromesso? Fattori di rischio e misure preventive

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Castellacci

    2003-05-01

    Full Text Available

    Una problematica comune nell’atleta, durante il periodo successivo a sforzo fisico intenso, è rappresentata dall’aumento dell’incidenza di patologie infettive, sia di origine virale che batterica.

    Nonostante la buona forma fisica, le corrette abitudini di vita e, almeno nel caso dei professionisti, i frequenti controlli medici, lo sportivo va incontro a problemi riconducibili ad una ridotta risposta immunitaria in precisi momenti della sua attività. In realtà, è noto che i linfociti vengono mobilizzati nel sangue prima e durante l’esercizio fisico; tuttavia la concentrazione dei linfociti si riduce notevolmente dopo l’esercizio stesso.

    Si assiste quindi ad un calo dell’attività del sistema immunitario nella fase post esercizio; questo fenomeno, che viene definito come “open window”, si concretizza in un elevato rischio di infezioni in corso di allenamento intensivo o durante le due settimane seguenti eventi sportivi di particolare impegno atletico. Esistono poi diverse concause che contribuiscono ad elevare la suscettibilità dell’atleta alle infezioni: gli elevati ritmi respiratori, fattori dietetici e nutrizionali, i microtraumi muscolari. Inoltre un’alta concentrazione ematica di catecolamine, adrenalina e noradrenalina corrisponde alle fasi di maggiore attivazione linfocitaria, mentre la fase successiva all’esercizio, francamente cortisolica, corrisponde alla riduzione della concentrazione linfocitaria. Non si può inoltre non notare come, se problematiche del genere colpiscono gli atleti professionisti, seguiti costantemente da uno staff medico di prim’ordine, molto più grandi possono essere gli effetti di queste fenomenologie sui praticanti di sport minori ed amatoriali, dove la preparazione fisica ed atletica e la vigilanza medica sono a volte potenzialmente molto più limitate. Inoltre, gli atleti sono spesso sottoposti a spostamenti a seguito dei loro impegni agonistici e devono quindi essere

  18. Design e valutazione di una esperienza di mobile learning

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Arrigo

    2008-01-01

    Full Text Available Analisi dello sviluppo scientifico e tecnologico nel campo di mobile learning, con particolare riferimento ai problemi di progettazione e valutazione nelle esperienze. Vengono analizzate le caratteristiche di metodologia didattica innovativa insieme a delle proposte per strumenti operativi concreti che consentano di progettare interventi didattici di mobile learning.

  19. Esercizi scelti di algebra

    CERN Document Server

    Chirivì, Rocco; Dvornicich, Roberto

    2017-01-01

    Questo libro – primo di due volumi -  presenta oltre 250 esercizi scelti di algebra ricavati dai compiti d'esame dei corsi di Aritmetica tenuti dagli autori all'Università di Pisa. Ogni esercizio viene presentato con una o più soluzioni accuratamente redatte con linguaggio e notazioni uniformi. Caratteristica distintiva del libro è che gli esercizi proposti sono tutti diversi uno dall'altro e le soluzioni richiedono sempre una piccola idea originale; ciò rende il libro unico nel genere. Gli argomenti di questo primo volume sono: principio d'induzione, combinatoria, congruenze, gruppi abeliani, anelli commutativi, polinomi, estensioni di campi, campi finiti. Il libro contiene inoltre una dettagliata sezione di richiami teorici e può essere usato come libro di riferimento per lo studio. Una serie di esercizi preliminari introduce le tecniche principali da usare per confrontarsi con i testi d'esame proposti. Il volume è rivolto a tutti gli studenti del primo anno dei corsi di laur ea in Matematica e Inf...

  20. Autobiografia di un fisico

    CERN Document Server

    Born, Max

    1980-01-01

    Questa non è solo un'autobiografia scientifica. Il ritratto che Max Born ci offre di se stesso va oltre il profilo dell'uomo di scienza, che pure è stato tra i maggiori del nostro secolo. Di lui veniamo a sapere tutto ciò che occorre per accostarsi alle teorie che gli valsero il premio Nobel, ma anche i tratti di una normale vita borghese nella quale si intrecciavano le influenze dell'ambiente intellettuale e commerciale. Il tono è quello di una rievocazione piana e distesa che ci accompagna per le varie fasi della carriera dello studente, del docente, dello scienziato, nelle università tedesche e inglesi, negli anni delle persecuzioni naziste, alle quali l'ebreo Max Born ebbe la fortuna di sopravvivere, e nel dopoguerra, quando egli tornò in Germania e seppe dare un contributo di idee e di iniziative ai movimenti pacifisti. E' la lunga e operosa vita di un uomo di genio, del quale si ricorda la profonda umanità, la vastità degli interessi culturali, l'acutezza dei giudizi sulle persone, sulle vicend...

  1. Introduzione alle teorie di gauge

    CERN Document Server

    Cabibbo, Nicola; Benhar, Omar

    2016-01-01

    "Introduzione alle Teorie di Gauge" completa la serie di tre volumi basati sulle lezioni dei corsi di Meccanica Quantistica Relativistica, Interazioni Elettrodeboli e Teorie di Gauge, impartite dagli autori agli studenti delle Lauree Magistrali in Fisica e Astronomia & Astrofisica dell'Universita "La Sapienza" di Roma, nell'arco di qualche decennio. L'obiettivo principale del volume è di introdurre i concetti di base della rinormalizzazione nella teoria quantistica dei campi e i fondamenti delle moderne teorie di Gauge. Anche se collegato ai volumi precedenti, il libro si presta ad una lettura indipendente, che presume solo conoscenze generali di relativita speciale, della seconda quantizzazione e della fenomenologia delle interazioni elettrodeboli. Lo strumento di base è l'integrale sui cammini di Feynman, introdotto nei capitoli iniziali e sistematicamente impiegato nel seguito. L'esposizione segue un percorso pedagogico, che parte dal caso semplice dell'ampiezza di transizione in meccanica quantistic...

  2. El transecto Catahuasi-Tupe: zonas de producción, sistemas agropecuarios y control comunal

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    1986-01-01

    les communautés celles-ci seraient, en fait, les premières à exécuter les alternatives de solution qui seraient proposées par les propres comuneros. El transecto altoandino Catahuasi-Tupe, ubicado en la Cuenca del río Cañete, abarca nueve zonas de producción (ZP. En la parte baja, donde se ubica la comunidad de Catahuasi (1075 a 1400 m.s.n.m., la zona de producción (ZP I tiene una agricultura de menor riesgo y está pasando por una evolución del cultivo de frutales hacia el de la yuca, producto bien aceptado en los mercados de la Costa. La parte media del transecto (ZP III a VII, donde se ubican las comunidades de Aiza y Tupe (2350 a 3750 m.s.n.m., presenta una evolución menos dinámica en sus zonas de producción sus sistemas de cultivos, sometidos a mayores riesgos, muestran signos de regresión y crisis en su agricultura. La parte alta (ZP II, VIII y IX, ubicada entre los 3750 y 4800 m.s.n.m., se dedica mayormente a la ganadería de vacunos especializados en carne, caprinos y principalmente ovinos, pero su manejo técnico inadecuado está ocasionando problemas de erosión en el suelo. El control comunal, a lo largo del transecto, está restringido a la ración de agua (mita a cada regante y a la conservación de su infraestructura de riego, aunque en la parte alta (ZP IX, la comunidad designa su parcela al ganadero (punero y el monto de alquiler del paradero por año. Por otro lado, el recorte en el dominio vertical de los pisos ecológicos por parte de las comunidades, ha traído como consecuencia que se establezca entre las familias un intercambio a nivel agropecuario, comercial y de trabajo, en términos monetarios y de trueque (no monetario. Por último, los cuellos de botella detectados en sus Sistemas de Producción Agropecuarios, como una primera aproximación de un diagnóstico, nos indican que el trabajo a realizar, a corto y largo plazo, debe intervenir en forma interrelacionada con las entidades estatales, universidades y proyectos de

  3. Ginsenoside Rg1 enhances lymphatic transport of intrapulmonary silica via VEGF-C/VEGFR-3 signaling in silicotic rats.

    Science.gov (United States)

    Yu, Jie; Mao, Lijun; Guan, Li; Zhang, Yanlin; Zhao, Jinyuan

    2016-03-25

    Ginsenoside Rg1, extracted mainly from Panax ginseng, has been shown to exert strong pro-angiogenic activities in vivo. But it is unclear whether ginsenoside Rg1 could promote lung lymphangiogenesis to improve lymphatic transport of intrapulmonary silica in silicotic rats. Here we investigated the effect of ginsenoside Rg1 on lymphatic transport of silica during experimental silicosis, and found that ginsenoside Rg1 treatment significantly raised the silicon content in tracheobronchial lymph nodes and serum to reduce the silicon level in lung interstitium, meanwhile increased pulmonary lymphatic vessel density by enhancing the protein and mRNA expressions of vascular endothelial growth factor-C (VEGF-C) and vascular endothelial growth factor receptor-3 (VEGFR-3). The stimulative effect of ginsenoside Rg1 on lymphatic transport of silica was actively correlated with its pro-lymphangiogenic identity. And VEGFR-3 inhibitor SAR131675 blocked these above effects of ginsenoside Rg1. These findings suggest that ginsenoside Rg1 exhibits good protective effect against lung burden of silica during experimental silicosis through improving lymphatic transport of intrapulmonary silica, which is potentially associated with the activation of VEGF-C/VEGFR-3 signaling pathway. Copyright © 2016 Elsevier Inc. All rights reserved.

  4. Chronic treatment with ginsenoside Rg1 promotes memory and hippocampal long-term potentiation in middle-aged mice.

    Science.gov (United States)

    Zhu, G; Wang, Y; Li, J; Wang, J

    2015-04-30

    Ginseng serves as a potential candidate for the treatment of aging-related memory decline or memory loss. However, the related mechanism is not fully understood. In this study, we applied an intraperitoneal injection of ginsenoside Rg1, an active compound from ginseng in middle-aged mice and detected memory improvement and the underlying mechanisms. Our results showed that a period of 30-day administration of ginsenoside Rg1 enhanced long-term memory in the middle-aged animals. Consistent with the memory improvement, ginsenoside Rg1 administration facilitated weak theta-burst stimulation (TBS)-induced long-term potentiation (LTP) in acute hippocampal slices from middle-aged animals. Ginsenoside Rg1 administration increased the dendritic apical spine numbers and area in the CA1 region. In addition, ginsenoside Rg1 administration up-regulated the expression of hippocampal p-AKT, brain-derived neurotrophic factor (BDNF), proBDNF and glutamate receptor 1 (GluR1), but not p-ERK. Interestingly, the phosphatase and tensin homolog deleted on chromosome ten (PTEN) inhibitor (bpV) mimicked the ginsenoside Rg1 effects, including increasing p-AKT expression, promoting hippocampal basal synaptic transmission, LTP and memory. Taken together, our data suggest that ginsenoside Rg1 treatment improves memory in middle-aged mice possibly through regulating the PI3K/AKT pathway, altering apical spines and facilitating hippocampal LTP. Copyright © 2015 IBRO. Published by Elsevier Ltd. All rights reserved.

  5. Il viaggio e l’arte come forma di comunicazione con l’Altro - Travelling and art as means of comunication with the Other

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Predasso

    2011-09-01

    Full Text Available The author interprets travelling as an activity of “watching, observing and seeing”. But this frenetic ocular activity meets the Other and, overcoming the plain visual perception it becomes graphics, sign and de-sign. It is a sign that “means to say”, thus becoming language and communication: visual thought and ideogramatic language, once the sign is finally offered to the sight of the Other. For the anthropologist, not only for the artist, this opens the endless investigation on figurative language: to look and to tell. The encounter of the different modes of reading (I am reading and representing and of visual expression (the other sees himself as I see him and looks at himself and at the images he has produced offer the possibility of unforeseen and unpredictable mutual approach: dialogue is made possible through a shared and recognizable language.

  6. Dynamic characterization of an Hospital of Pievepelago (MO); Caratterizzazione dinamica dell`edificio adibito a poliambulatorio sito nel comune di Pievepelago (MO)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bongiovanni, G.; Clemente, P.; Rinaldis, D. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1996-09-01

    In this paper is presented an Italian ENEA analytical study of a building structure. The structure analysed is an hospital located near Modena in Emilia Region. This study regard antiseismic improvement and the dynamic behaviour of the structure. Are also carried out 15 tests with 4 different seismic arrays configurations.

  7. RICERCHE DI STATISTICA METEOROLOGICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    EZIO ROSINI

    1956-06-01

    Full Text Available statistica
    non ha goduto di buona stampa nel passato anche recente; particolarmente
    poco apprezzata è stata la statistica meteorologica e climatologica.
    Occorre riconoscere che tale atteggiamento era almeno in
    parte frutto di un preconcetto errato sul significato della statistica, ma
    che d'altra parte la natura dei lavori di tal genere che venivano alla
    luce sembrava a volte confermare la giustezza del preconcetto. Il fatto
    è che una parte degli studiosi di meteorologia avvertiva più di altri,
    probabilmente per la propria stessa costituzione mentale, l'astrattezza
    dei metodi fisico-matematici applicati alla grandiosa e al tempo stesso
    minuta complessità dei fenomeni meteorologici, sentendo dunque maggiormente
    la necessità di far costante ricorso alla realtà delle osservazioni
    effettivamente eseguite.

  8. Physiological Expression of AMPKγ2RG Mutation Causes Wolff-Parkinson-White Syndrome and Induces Kidney Injury in Mice.

    Science.gov (United States)

    Yang, Xiaodong; Mudgett, John; Bou-About, Ghina; Champy, Marie-France; Jacobs, Hugues; Monassier, Laurent; Pavlovic, Guillaume; Sorg, Tania; Herault, Yann; Petit-Demoulière, Benoit; Lu, Ku; Feng, Wen; Wang, Hongwu; Ma, Li-Jun; Askew, Roger; Erion, Mark D; Kelley, David E; Myers, Robert W; Li, Cai; Guan, Hong-Ping

    2016-11-04

    Mutations of the AMP-activated kinase gamma 2 subunit (AMPKγ2), N488I (AMPKγ2 NI ) and R531G (AMPKγ2 RG ), are associated with Wolff-Parkinson-White (WPW) syndrome, a cardiac disorder characterized by ventricular pre-excitation in humans. Cardiac-specific transgenic overexpression of human AMPKγ2 NI or AMPKγ2 RG leads to constitutive AMPK activation and the WPW phenotype in mice. However, overexpression of these mutant proteins also caused profound, non-physiological increase in cardiac glycogen, which might abnormally alter the true phenotype. To investigate whether physiological levels of AMPKγ2 NI or AMPKγ2 RG mutation cause WPW syndrome and metabolic changes in other organs, we generated two knock-in mouse lines on the C57BL/6N background harboring mutations of human AMPKγ2 NI and AMPKγ2 RG , respectively. Similar to the reported phenotypes of mice overexpressing AMPKγ2 NI or AMPKγ2 RG in the heart, both lines developed WPW syndrome and cardiac hypertrophy; however, these effects were independent of cardiac glycogen accumulation. Compared with AMPKγ2 WT mice, AMPKγ2 NI and AMPKγ2 RG mice exhibited reduced body weight, fat mass, and liver steatosis when fed with a high fat diet (HFD). Surprisingly, AMPKγ2 RG but not AMPKγ2 NI mice fed with an HFD exhibited severe kidney injury characterized by glycogen accumulation, inflammation, apoptosis, cyst formation, and impaired renal function. These results demonstrate that expression of AMPKγ2 NI and AMPKγ2 RG mutations at physiological levels can induce beneficial metabolic effects but that this is accompanied by WPW syndrome. Our data also reveal an unexpected effect of AMPKγ2 RG in the kidney, linking lifelong constitutive activation of AMPK to a potential risk for kidney dysfunction in the context of an HFD. © 2016 by The American Society for Biochemistry and Molecular Biology, Inc.

  9. Physiological Expression of AMPKγ2RG Mutation Causes Wolff-Parkinson-White Syndrome and Induces Kidney Injury in Mice*

    Science.gov (United States)

    Yang, Xiaodong; Mudgett, John; Bou-About, Ghina; Champy, Marie-France; Jacobs, Hugues; Monassier, Laurent; Pavlovic, Guillaume; Sorg, Tania; Herault, Yann; Petit-Demoulière, Benoit; Lu, Ku; Feng, Wen; Wang, Hongwu; Ma, Li-Jun; Askew, Roger; Erion, Mark D.; Kelley, David E.; Myers, Robert W.; Li, Cai

    2016-01-01

    Mutations of the AMP-activated kinase gamma 2 subunit (AMPKγ2), N488I (AMPKγ2NI) and R531G (AMPKγ2RG), are associated with Wolff-Parkinson-White (WPW) syndrome, a cardiac disorder characterized by ventricular pre-excitation in humans. Cardiac-specific transgenic overexpression of human AMPKγ2NI or AMPKγ2RG leads to constitutive AMPK activation and the WPW phenotype in mice. However, overexpression of these mutant proteins also caused profound, non-physiological increase in cardiac glycogen, which might abnormally alter the true phenotype. To investigate whether physiological levels of AMPKγ2NI or AMPKγ2RG mutation cause WPW syndrome and metabolic changes in other organs, we generated two knock-in mouse lines on the C57BL/6N background harboring mutations of human AMPKγ2NI and AMPKγ2RG, respectively. Similar to the reported phenotypes of mice overexpressing AMPKγ2NI or AMPKγ2RG in the heart, both lines developed WPW syndrome and cardiac hypertrophy; however, these effects were independent of cardiac glycogen accumulation. Compared with AMPKγ2WT mice, AMPKγ2NI and AMPKγ2RG mice exhibited reduced body weight, fat mass, and liver steatosis when fed with a high fat diet (HFD). Surprisingly, AMPKγ2RG but not AMPKγ2NI mice fed with an HFD exhibited severe kidney injury characterized by glycogen accumulation, inflammation, apoptosis, cyst formation, and impaired renal function. These results demonstrate that expression of AMPKγ2NI and AMPKγ2RG mutations at physiological levels can induce beneficial metabolic effects but that this is accompanied by WPW syndrome. Our data also reveal an unexpected effect of AMPKγ2RG in the kidney, linking lifelong constitutive activation of AMPK to a potential risk for kidney dysfunction in the context of an HFD. PMID:27621313

  10. Programmazione del Network di 'Virologia Ambientale': Stato di avanzamento

    OpenAIRE

    Carlesi, Carlo

    2004-01-01

    Presentazione 'Power Point' dell'intervento all'incontro di lavoro 'VIRAMB II incontro del Network di Virologia Ambientale', presso l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana. Nell'intervento si presenta lo stato di avanzamento dei lavori riguardo la realizzazione dell'infrastruttura telematica del 'Network di Virologia Ambientale' promosso dal 'Dipartimento di Patologia Sperimentale, Biotecnologie Mediche, Infettivologia ed Epidemiologia' dell'Universit? di Pisa.

  11. Dai bisogni di salute al consumo di risorse sanitarie in provincia di Bergamo: profilo degli indicatori di bisogno, domanda, offerta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Zucchi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: la complessità interpretativa dei dati relativi ad alcuni fenomeni sanitari a livello territoriale impone la necessità di uno strumento semplice di lettura “epidemiologica”; tale lettura si fonda sull’utilizzo di una serie di “indicatori”, fondamenta di un processo dinamico di monitoraggio temporale e spaziale in grado di descrivere sinteticamente fenomeni di per sé complessi, al fine di fornire al decisore un supporto sintetico ma scientificamente solido.

    Obiettivi: istituzione di un sistema di monitoraggio sanitario community-based; definizione di indicatori sanitari comparabili tramite un esame critico dei dati esistenti; sviluppo di metodologie per la raccolta e la validazione dei dati; supporto alla creazione di un sistema efficace e affidabile di trasferimento e scambio dei dati e degli indicatori stessi con uso spinto della tecnologia telematica; elaborazione di metodi e di strumenti necessari alla produzione di analisi e relazioni.

    Materiali e metodi: gli indicatori analizzati fanno riferimento
    all’elenco definito dal decreto ministeriale n. 27 del 12 dicembre 2001 “sistema di garanzie per il monitoraggio dell’assistenza sanitaria”. A questo elenco ne sono stati aggiunti altri, per un totale di 127, divisi in grandi capitoli tematici: assistenza sanitaria, assistenza distrettuale, assistenza ospedaliera, indicatori stato di salute, consumo di risorse sanitarie (cui è stato dato particolare enfasi, indicatori di domanda/accessibilità. Per definire infine un
    profilo di sintesi di questi grandi capitoli e delle relative
    eterogeneità territoriali si è successivamente applicata la tecnica statistica dello “z-score”.
    Risultati: le differenze emerse a livello distrettuale hanno permesso di disegnare una ‘mappa’ degli indicatori sanitari in provincia di Bergamo.

    Conclusioni:i risultati di

  12. Effect of ginsenoside Rg3 on tyrosine hydroxylase and related mechanisms in the forced swimming-induced fatigue rats.

    Science.gov (United States)

    Xu, Yuxia; Zhang, Peng; Wang, Chu; Shan, Ye; Wang, Dandan; Qian, Fenglei; Sun, Mengwei; Zhu, Cuiqing

    2013-10-28

    Ginsenoside Rg3 has shown multiple pharmacological activities and been considered as one of the most promising approaches for fatigue treatment. However, little is known about the cellular and molecular mechanisms of Rg3 on anti-fatigue and the effect of Rg3 on dopaminergic system has not been reported yet. The major aim of this study is to investigate the effect of Rg3 on TH expression and the related biochemical parameters, such as PKAα, ERK1/2, Akt and α-synuclein in brain of fatigue rats. Weight-loaded forced swimming was performed to establish an animal model of fatigue. Rg3 (10mg/kg, 50mg/kg and 100mg/kg) was intragastrically administrated before swimming. The effect of Rg3 on the expression and phosphorylation of TH and TH-related proteins in fatigue rats or in SH-SY5Y cells was assessed with western blotting. HPLC was used to examine the level of DA and DOPAC in the fatigue rats tissues. TH and phosphorylated TH were decreased in different brain regions of which ventral midbrain were less affected in weight-loaded forced swimming rats. Pretreatment with Rg3 significantly suppressed fatigue-induced decrease expression of TH and TH phosphorylation. Also treatment with Rg3 reversed the decrease expression of PKAα as well as the phosphorylation of ERK1/2 and Akt which were induced by weight-loaded forced swimming. Moreover, weight-loaded swimming could induce the increase expression of α-synuclein in hippocampus and midbrain, while suppressed α-synuclein expression in striatum and prefrontal cortex. Furthermore, Rg3 could induce the increase of TH expression and phosphorylation which was accompanied with elevated expression and phosphorylation of related kinase proteins in vitro, while the inhibitors of kinase proteins could suppress these effects of Rg3. In addition, HPLC results showed that Rg3 could reverse the weight-loaded swimming-induced increase of DOPAC/DA ratio. Our data suggest that fatigue can induce the decrease of DA which might partially

  13. Reti di città, mobilità e ambiente: il Preliminare di PTCP di Avellino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmela Gargiulo

    2010-02-01

    Full Text Available  L’articolo propone la lettura dei contenuti del Preliminare del PTCP di Avellino, un piano per molti aspetti innovativo, soprattutto per aver coniugato pianificazione di area vasta di tipo tradizionale e logica “strategica”. In particolare, l’articolo descrive idee guida, contenuti e strategie del piano orientate, prevalentemente, a stimolare lo sviluppo sostenibile di un’area in ritardo di sviluppo come la provincia irpina, attraverso la salvaguardia e valorizzazione delle risorse naturali e storico-culturali, la costruzione di reti di medie e piccole città e reti di mobilità alle diverse scale, da quella urbana a quella internazionale, e interventi sul sistema della mobilità. Nel 2004, ormai più di cinque anni fa, è stato adottato, a maggioranza assoluta (solo due gli astenuti, il Preliminare di Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Avellino, dopo un lavoro di oltre due anni che ha visto impegnati gli uffici provinciali con due dipartimenti universitari. Il lavoro, che va ben oltre il significato e la valenza di un preliminare e che coniuga due pratiche di piano diverse (quella tradizionale e quella strategica ruota attorno a tre idee di fondo, tra loro strettamente interrelate, che costituiscono i criteri guida che finora ha inteso seguire la provincia di Avellino nell’attività di governo delle trasformazioni. Tali idee, quindi, costituiscono le fondamenta su cui è stato costruito il Preliminare e sono la griglia di specificazione delle strategie e degli obiettivi di piano. Esse sono alla base delle scelte elaborate per lo sviluppo compatibile del territorio, e sono riferibili alle azioni operative di trasformazione del territorio che gli Enti locali, cui è demandato tale compito, nel prossimo futuro dovranno affrontare. Le tre idee forza del Preliminare, descritte nel seguito, sono riferibili ai sistemi di risorse principali della provincia di Avellino, oggetto di una indagine analitico

  14. Una riconsiderazione sul ripostiglio di S'Adde 'e S'Ulumu-Usini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Merella

    2012-12-01

    Full Text Available In this poster the author presents the results of a study on several pieces of ashlar masonry were recently discovered in a locale called S'Iscia 'e Su Puttu, indicating the likely presence of sacred place belonging to the Nuragic - Bronze and Early Iron Age - phase. It is located very close to the site of S'Adde 'e S'Ulumu, where an important hoard of bronze objects was found, once considered to belong to a single individual for the absence of any clear archaeological context. This hoard acquires a new dimension thanks to the new data presented here: it could have reasonably been part of a set of ritual activities carried out in a sacred area formed of buildings and spaces between them, a common pattern in Sardinian communities during the Early Iron phase. This poster was presented at the Workshop Materiali e contesti dell'Età del Ferro sarda (Materials and contexts in the Sardinian Iron Age, organised by the University of Glasgow and the Comune di San Vero Milis on the 25th of May 2012, and supported for by the Royal Society of Edinburgh, the Comune di San Vero Milis, the University of Glasgow and the Carnegie Trust of the Universities of Scotland.

  15. Impact of isomalathion on malathion cytotoxicity and genotoxicity in human HepaRG cells.

    OpenAIRE

    Josse , Rozenn; Sharanek , Ahmad; Savary , Camille C; Guillouzo , André

    2014-01-01

    International audience; Isomalathion is a major impurity of technical grade malathion, one of the most abundantly applied insecticides; however little is known about its hepatotoxicity. In the present study, cytotoxicity and genotoxicity of malathion and isomalathion either individually or in combination, were assessed using the metabolically competent human liver HepaRG cell line. Isomalathion reduced cell viability starting at a 100 μM concentration after a 24h exposure. It also significant...

  16. Laboratory Measurement of the Brighter-fatter Effect in an H2RG Infrared Detector

    OpenAIRE

    Plazas, A. A.; Shapiro, C.; Smith, R.; Huff, E.; Rhodes, J.

    2018-01-01

    The "brighter-fatter" (BF) effect is a phenomenon (originally discovered in charge coupled devices) in which the size of the detector point spread function (PSF) increases with brightness. We present, for the first time, laboratory measurements demonstrating the existence of the effect in a Hawaii-2RG HgCdTe near infrared (NIR) detector. We use the Precision Projector Laboratory, a JPL facility for emulating astronomical observations with UV/VIS/NIR detectors, to project about 17,000 point so...

  17. N=1 Deformations and RG flows of N=2 SCFTs, part II: non-principal deformations

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Agarwal, Prarit [Department of Physics and Astronomy & Center for Theoretical Physics,Seoul National University,Seoul 151-747 (Korea, Republic of); Maruyoshi, Kazunobu [Faculty of Science and Technology, Seikei University,3-3-1 Kichijoji-Kitamachi, Musashino-shi, Tokyo, 180-8633 (Japan); Song, Jaewon [Department of Physics, University of California,San Diego, La Jolla, CA 92093 (United States)

    2016-12-20

    We continue to investigate the N=1 deformations of four-dimensional N=2 superconformal field theories (SCFTs) labeled by a nilpotent element of the flavor symmetry http://arxiv.org/abs/1607.04281. This triggers a renormalization group (RG) flow to an N=1 SCFT. We systematically analyze all possible deformations of this type for certain classes of N=2 SCFTs: conformal SQCDs, generalized Argyres-Douglas theories and the E{sub 6} SCFT. We find a number of examples where the amount of supersymmetry gets enhanced to N=2 at the end point of the RG flow. Most notably, we find that the SU(N) and Sp(N) conformal SQCDs can be deformed to flow to the Argyres-Douglas (AD) theories of type (A{sub 1},D{sub 2N−1}) and (A{sub 1},D{sub 2N}) respectively. This RG flow therefore allows us to compute the full superconformal index of the (A{sub 1},D{sub N}) class of AD theories. Moreover, we find an infrared duality between N=1 theories where the fixed point is described by an N=2 AD theory. We observe that the classes of examples that exhibit supersymmetry enhancement saturate certain bounds for the central charges implied by the associated two-dimensional chiral algebra.

  18. Evaluating vacquinol-1 in rats carrying glioblastoma models RG2 and NS1.

    Science.gov (United States)

    Ahlstedt, Jonatan; Förnvik, Karolina; Zolfaghari, Shaian; Kwak, Dongoh; Hammarström, Lars G J; Ernfors, Patrik; Salford, Leif G; Redebrandt, Henrietta Nittby

    2018-02-02

    Glioblastoma multiforme (GBM) is the most common malignant primary brain tumor, and available experimental and routine therapies result in limited survival benefits. A vulnerability of GBM cells to catastrophic vacuolization and cell death, a process termed methuosis, induced by Vacquinol-1 (VQ-1) has been described earlier. In the present study, we investigate the efficacy of VQ-1 treatment in two syngeneic rat GBM models, RG2 and NS1. VQ-1 treatment affected growth of both RG2 and NS1 cells in vitro . Intracranially, significant reduction in RG2 tumor size was observed, although no effect was seen on overall survival. No survival advantage or effect on tumor size was seen in animals carrying the NS1 models compared to untreated controls. Furthermore, immunological staining of FOXP3, CD4 and CD8 showed no marked difference in immune cell infiltrate in tumor environment following treatment. Taken together, a survival advantage of VQ-1 treatment alone could not be demonstrated here, even though some effect upon tumor size was seen. Staining for immune cell markers did not indicate that VQ-1 either reduced or increased host anti-tumor immune response.

  19. Lezioni di meccanica razionale con elementi di statica grafica

    CERN Document Server

    Sbrana, Francesco

    1950-01-01

    Elementi di calcolo vettoriale ; riduzione di un sistema qualunque di vettori applicati ; trattazione analitica dei sistemi di vettori applicati ; uso dei poligni funicolari per la composizione di più vettori applicati complanari ; vettori variabili ; cinematica del punto ; studio del moto di un punto in un piano in coordinate polari ; cinematica de sistemi rigidi ; moto di un sistema rigido con un punto fisso (moto rigido sferico) ; moto relativo ; sistemi di punti in general, vincoli ; concetti e postulati fondamentali della meccanica ; unità mecchaniche, omogeneità, modelli ; equilibrio di un punto e di un sistema di punti materiali ; statica dei solidi indeformabili (sistemi rigidi) ; sistemi deformabili, travature reticolari ; equilibrio dei poligoni funicolari e delle curve funicolari ; nozioni sull'attrito ; integrazione grafica ; baricentri ; momenti d'inerzia ; calcolo grafico dei momenti statici e dei momenti d'inerzia dei sistemi piani ; dinamica del punto libero ; dinamica del punto vincolato ;...

  20. Elaborazione didattica di Learning Objects.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Guerra

    2006-01-01

    Full Text Available L’idea di un modello didattico problematico per la realizzazione di Learning Objects riprende i temi del problematicismo pedagogico e si impegna a definire un’ipotesi formativa complessa capace di valorizzare la possibile positiva compresenza integrata di strategie didattiche diverse (finanche antitetiche ma componibili in una logica appunto di matrice problematicista. Il punto di partenza del modello proposto è rappresentato dalla opportunità di definire tre tipologie fondamentali di Learning Objects, rispettivamente centrati sull’oggetto, sul processo e sul soggetto dell’apprendimento.

  1. Ginsenoside Rg3 enhances radiosensitization of hypoxic oesophageal cancer cell lines through vascular endothelial growth factor and hypoxia inducible factor 1α.

    Science.gov (United States)

    Ge, Xiaolin; Zhen, Fuxi; Yang, Baixia; Yang, Xi; Cai, Jing; Zhang, Chi; Zhang, Sheng; Cao, Yuandong; Ma, Jianxin; Cheng, Hongyan; Sun, Xinchen

    2014-06-01

    To determine if the pretreatment of hypoxic human oesophageal carcinoma cell lines (EC109, TE1 and KYSE170) with ginsenoside Rg3 (Rg3) increases their radiosensitivity to X-rays. The growth inhibitory effect of different Rg3 concentrations was measured using the 3-(4,5-dimethylthiazol-2-yl)-2,5- diphenyltetrazolium bromide (MTT) assay. Radiation sensitivity was measured using a clone formation assay and flow cytometry was used to measure the effects of Rg3 on radiation-induced apoptosis. Western blot analysis was used to measure the effects of Rg3 on the levels of hypoxia inducible factor (HIF)-1α and vascular endothelial growth factor (VEGF). Rg3 inhibited EC109, TE1 and KYSE170 cell growth in a dose- and time-dependent manner. Pretreatment with 10 µmol/ml Rg3 increased EC109, TE1 and KYSE170 radiosensitivity. Rg3 plus radiation significantly increased the apoptosis rate compared with radiation alone. Rg3 also decreased VEGF and HIF-1α protein levels in EC109 cells in a dose-dependent manner. The combination of Rg3 and radiation increased the fragmentation of double-stranded DNA. Rg3 enhanced the radiosensitivity of human oesophageal carcinoma cell lines cultured under hypoxic conditions possibly by downregulating VEGF and HIF-1α protein levels. © The Author(s) 2014 Reprints and permissions: sagepub.co.uk/journalsPermissions.nav.

  2. Preparation of Ginsenoside Rg3 and Protection against H2O2-Induced Oxidative Stress in Human Neuroblastoma SK-N-SH Cells

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gang Li

    2014-01-01

    Full Text Available The aim of this study is to evaluate the protection of ginsenoside Rg3 against oxidative stress in human neuroblastoma SK-N-SH cells. 20(R-ginsenoside Rg3 (20(R-Rg3 and 20(S-ginsenoside Rg3 (20(S-Rg3 were prepared by the method of chemical degradation and column chromatography, and the structure of the two compounds was characterized by 1H-NMR and 13C-NMR spectroscopy. MTT assay and LDH leakage assay were used to determine the cell viability and the oxidative stress cellular model was established by means of H2O2 (600 μM for 4 h. We also investigated the changes of intracellular MDA content, SOD activity, and ROS formation after the treatment of ginsenoside Rg3 for 20 h. The results indicated that both 20 (R-Rg3 and 20 (S-Rg3 had obvious protection against H2O2-induced oxidative stress in SK-N-SH cells. Moreover, 20(R-Rg3 exhibited better antioxidant activity than 20(S-Rg3 in vitro. These findings are expected to provide some implication for further research and application of ginsenoside Rg3 in neuroprotection.

  3. La sexualidad como frontera entre presas políticas y presas comunes bajo los nazis y el franquismo La sexualidad como frontera entre presas políticas y presas comunes bajo los nazis y el franquismo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    RAQUEL Osborne

    2009-05-01

    Full Text Available Female common and political prisoners lived together in the heart of the crowded postwar Francoist prisons, thus sharing a close intimacy. In an environment of unavoidable promiscuity, many female common prisoners were keen on self-eroticism and lesbian displays, which were the only ones that were possible within that context of internment. The official morality and the intolerant social mentality of that time towards those kinds of expressions of sexuality went hand in hand. The same circumstances ruled Nazi concentration camps, where a lot of female political exiles and some former prisoners from Franco’s jails ended up. We are interested here in the analysis of the reasons for the development of a rigid sexual morality by female political prisoners, most of them communist, within both kinds of “total institutions”, as they showed rejection towards the aforementioned expressions. This had to do with the tendency that the authorities of the centers had of turning laissez faire policies into a bargaining chip in order to attain greater control of the prisoners, especially of the female political prisoners. The strategy that was chosen to avoid the vulnerability against policies ultimately doomed to extermination, was a life of militancy based on an iron discipline. This included keeping at a distance from the female common prisoners and the denial of every single display of sexual pleasure within the internment centers.En el seno de las atestadas prisiones franquistas de posguerra, presas comunes y políticas convivían en estrecha intimidad. En un entorno de promiscuidad inevitable, no pocas presas comunes, se prodigaban en manifestaciones de autoerotismo y lesbianismo, únicas posibles en ese contexto de internamiento. La moralidad oficial y la intolerante mentalidad social propia de la época hacia ese tipo de expresiones de la sexualidad se daban la mano. Parecidas circunstancias regían en los campos de concentración nazis, adonde

  4. Elementi di chimica fisica

    CERN Document Server

    Atkins, Peter W

    1994-01-01

    Elementi di chimica physica mira a presentare i concetti e le tecniche basilari della materia. I primi trovano utilizzazione in molte altre branche della chimica - la biochimica, l'ingegneria chimica, e (sempre di più) le scienze biologiche e mediche - mentre la materia in sé mette a disposizione procedimenti idonei ad esprimere idee qualitative in forma quantitativa e verificabile.

  5. Le Fumarole di Vulcano

    OpenAIRE

    Chiodini, G.; Russo, M.

    2011-01-01

    In tempi storici l’Isola di Vulcano è stata interessata da numerose eruzioni. Come già detto l’ultima attività vulcanica è avvenuta fra il 1888 e il 1890. Da allora l’attività del vulcano è caratterizzata dalla presenza di numerose aree fumarolizzate...

  6. Environmental study for optimal sites selection for incineration plant of refuse derived fuel in Lucca Province, Tuscany (Italy); Metodologie e tecniche di analisi ambientale per l`ubicazione `sostenibile` di impianti di smaltimento rifiuti: l`esperienza della Provincia di Lucca

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tassoni, E; Cautilli, F; Polizzano, C; Andriola, L [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-04-01

    -southern part of the potentially suitable area mentioned above, finally further subdivided in 2 priority levels. [Italiano] Il lavoro presenta i risultati ottenuti dall`ENEA nell`ambito di un incarico conferito dall`Amministrazione Provinciale di Lucca, riguardante la localizzazione delle aree idonee all`installazione di un impianto di termoutilizzazione energetica di CdR (Combustibile derivato dai Rifiuti) e di una discarica ad esso associata, in sintonia con gli indirizzi contenuti nel `Programma politico d`azione della Comunita` Europea a favore dell`ambiente e di uno sviluppo sostenibile`. La ricerca e` stata effettuata dall`ENEA attraverso il supporto di metodologie, basate su criteri di natura ambientale, gia` precedentemente applicate a diverse situazioni territoriali italiane (Provincia di Cremona, Comune di Latina ecc.). Nel territorio in oggetto la localizzazione e` stata ricondotta alle problematiche connesse con quella delle discariche, che presentano generalmente maggiore impatto ambientale. Per calcolare l`impatto dei rilasci del termoutilizzatore nella fascia di potenziale idoneita` e` stato effettuato uno studio meteo-diffusivo per calcolare i livelli medi annui di concentrazione in aria a livello del suolo dei principali inquinanti (CO, SO2, NO2, ecc.) e le deposizioni (secca e umida), assumendo come emissioni al camino i valori limite imposti dalle direttive CEE; i valori medi calcolati sono risultati notevolmente al di sotto dei limiti di legge (DPR 203/1988). Sono stati infine selezionati 14 siti, concentrati prevalentemente nella porzione centro-meridionale della fascia suddetta, successivamente suddivisai in due classi di priorita` sulla base di motivazioni ambientali (elevata soggiacenza della falda, assenza di rischio di alterazione dei processi ecologici, scarso impatto sulle attivita` agricole), logistiche (maggiore estensione media con possibilita` di ospitare tutti gli impianti) e socioeconomici (presenza di grandi complessi industriali, minore

  7. Studio del comportamento di agenti di contrasto in campi ultracustici per tecniche di ecografia diagnostica

    OpenAIRE

    BIAGIONI, ANGELO

    2011-01-01

    Il presente lavoro di ricerca è stato articolato intorno a temi attinenti l’ingegneria biomedica, riguardando, in particolare, lo studio del comportamento di agenti di contrasto in campi ultracustici per tecniche di ecografia diagnostica. Nell’ambito di tale settore scientifico, un ruolo di fondamentale importanza è svolto dalla diagnostica medica per immagini e in particolare dalle tecniche ecografiche. Queste ultime rappresentano un ottimo compromesso tra la pericolosità per l’organismo e l...

  8. Bioética e Doação e Transplante de Órgãos

    OpenAIRE

    Goldim, José Roberto

    2016-01-01

    Slide presentation about Bioethics, Organ Donations and Transplants. A brief review about ethical issues retated to organ transplantation.Apresentação de diapositivos sobre Bioética, Doação e Transplante de Órgãos. É uma breve apresentação dobre os aspectos éticos relacionados ao transplante de órgãos. 

  9. Information systems planning in public administration; Definizione di una metodologia per la pianificazione dei sistemi informativi in un ente pubblico di ricerca con elevato livello di decentramento

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Minelle, F [Rome, Univ. ` La Sapienza` (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Di Marco, R A [ENEA, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Bottini, M

    1997-02-01

    Since before the Ninety the common experience of the different of the divisions of the Public Administration, it was to proceed on the way of insertion and the utility of technology informer in shed order. It was evident how it could not operate in the best way, without wright descriptions of the general and sectors reference. In terminus of efficiency, efficacy and transparency of services offered and the investment made were inadequate. And so in this way the operation was not good enough to pay attention to a valuation of the cost, beneficial of the investment made, that was growing up. It is today getting important to entrust the planning of the information system, that was to be done every year when we talk about a plan with an average limit. So they can be oriented and checked, the choice of the single Administration. In the following work it has been started from the analysis of the italian situation, which expect the use of a specific methodology produced by the AIPA for the planning of informative system in the public administration. The new experimental part of the thesis aims to the adjustment of this methodology to a reality which is the ENEA, that differs for example from that of a Ministry (for that reality on the contrary the proposal of AIPA is optimal), as the institutional aims and the following modalities of administration change, as the corporation is characterised by a strong decentralisation and above all as it has lacked a cognitive research about the different work processes, introduction to the application of AIPA`s proposal. [Italiano] E` stata fino da prima degli anni `90 esperienza comune che nei vari comparti della Pubblica Amministrazione, si procedesse sulla strada dell`inserimento e dell`utilizzo delle tecnologie ifnormatiche in ordine sparso. E` stato evidente come non si potessero operare scelte ottimali nell`assenza di quadri di riferimento generali e settoriali; che i ritorni, in termini di efficenza, efficacia e trasparenza dei

  10. Problemas comuns na lactação e seu manejo Common problems during lactation and their management

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elsa R. J. Giugliani

    2004-11-01

    Full Text Available OBJETIVO: Apresentar uma revisão atualizada sobre problemas comuns relacionados à lactação e seu manejo. FONTE DOS DADOS: Foi realizada extensa revisão bibliográfica sobre o tópico, sendo utilizadas publicações selecionadas a partir de pesquisa na base de dados MEDLINE e de organismos nacionais e internacionais. Foram utilizados também livros-texto e alguns artigos-chave selecionados a partir de citações em outros artigos. SÍNTESE DOS DADOS: Vários dos problemas comuns enfrentados durante a lactação - ingurgitamento mamário, traumas mamilares, bloqueio de ducto lactífero, infecções mamárias e baixa produção de leite - têm a sua origem em condições que levam a um esvaziamento mamário inadequado. Assim, má técnica de amamentação, mamadas infreqüentes e em horários predeterminados, uso de chupetas e de complementos alimentares constituem importantes fatores que podem predispor ao aparecimento de complicações da lactação. Nessas condições, o manejo adequado é imprescindível, pois, se não tratadas adequadamente, com freqüência levam ao desmame precoce. Para a abordagem dos fatores que dificultam o esvaziamento adequado das mamas, há medidas específicas. Além disso, o suporte emocional e medidas que visem dar maior conforto à lactante não podem ser negligenciadas. CONCLUSÕES: A maioria dos problemas comuns relacionados à lactação pode ser prevenida com esvaziamento adequado das mamas. Uma vez presentes, os problemas devem ser manejados adequadamente, evitando-se, assim, o desmame precoce decorrente de situações dolorosas e, por vezes, debilitantes para a nutriz.OBJECTIVE: To present an update review on common problems associated with breastfeeding and their management. SOURCE OF THE FINDINGS: A comprehensive bibliographic review on the issue was performed by searching publications from the MEDLINE database and from national and international organizations. Books and some key articles cited in

  11. Élites di governo e «mastre» ad Agrigento fra Trecento e Quattrocento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Titone, Fabrizio

    2002-12-01

    Full Text Available Even if the Sicilian state communities acquired a new and central importance during the reigns of Martino and of Alfonso V, with a few exceptions there is no monographic or comparative research on the urban social dynamics. This article concerns the town of Agrigento and, in particular, the origin of the city groups, their various political roles and the power balances among various government groups with reference to the formation of lists of those eligible for election for various local council posts. It is thought that the institutions of such lists represented the victory of aristocracy over other social groups in urban dynamics from the second half of the reign of Alfonso. It has been shown, on the contrary, that the applications, even if confirmed, of those eligible for election didrit necessarily mean that they were actually accepted. From this situation a system of government arose in which the magistri carried out an important role during the whole reign of Alfonso, without undergoing any serious exclusion on the part of the nobiles.

    Sebbene le comunità demaniali siciliane acquisiscano un peso centrale ed inedito nei regni di Martino e di Alfonso V, a parte poche eccezioni mancano ricerche monografiche e comparate delle dinamiche sociali cittadine Questo articolo prende in esame la città di Agrigento, in particolare la formazione dei raggruppamenti sociali, il loro differente ruolo politico e gli equilibri di potere tra i gruppi di governo, con riferimento alle istituzioni delle liste di eleggibili per l'elezione alle cariche locali. E opinione comune che le istituzioni di tali liste rappresentino l'affermazione della aristocrazia, sugli altri raggruppamenti sociali, nelle dinamiche urbane sin dalla seconda metà del regno alfonsino. Si dimostra, invece, che le richieste di elenchi di eleggibili, anche se placitate, non comportano necessariamente una loro effettiva applicazione. Ne risulta un quadro di governo in cui

  12. Cacciatori di particelle

    CERN Document Server

    Ne'eman, Yuval

    1988-01-01

    Capostipite dei "cacciatori di particelle" fu J.J. Thomson, il quale nel 1897 scoprì la prima particella subatomica, l'elettrone. Poco dopo, negli anni tra il 1910 e il 1932, veniva rivelata la natura del nucleo atomico, grazie al lavoro di Rutherford. Partendo da queste prime storiche conquiste della fisica, gli autori introducono gradualmente il lettore nel micromondo delle particelle: dall'elettroscopio a foglie d'oro al dualismo onda-particella, all'enigma di una asimmetria destra-sinistra in natura, all'invenzione dei grandi acceleratori. Poi tra la fine degli anni cinquanta e i primi anni sessanta, l'esplosione di nuove specie particellari sembra vanificare ogni speranza di spiegazione. Lo schema di classificazione introdotto nel 1964 da Ne'eman (e, indipendentemente, da Gell-Mann), pone fine a tale confusione, consentendo una sistemazione coerente: quella che porta al concetto di quark e alle ultime conquiste, teoriche e sperimentali. Oggi, che i fisici sono divenuti più "coltivatori" che "cacciatori...

  13. Note di fotonica

    CERN Document Server

    Degiorgio, Vittorio

    2012-01-01

    L’invenzione del laser ha generato una vera rivoluzione nella scienza e nella tecnologia e ha dato luogo alla nascita di una nuova disciplina chiamata Fotonica. Le più importanti applicazioni della Fotonica che hanno un impatto cruciale in molti ambiti della nostra vita sono le comunicazioni in fibra ottica su cui si basa il funzionamento di Internet e del traffico telefonico su grandi distanze, i dischi ottici (CD, DVD, Blue-ray), la sensoristica ottica di tipo industriale e ambientale, la lavorazione dei materiali, l’illuminazione con i LED e la chirurgia. Questo volume ha come obiettivo quello di colmare un vuoto nel panorama italiano di testi universitari riguardanti la Fotonica. Lo scopo principale è quello di esporre in modo sintetico ma rigoroso i concetti che stanno alla base del funzionamento del laser e della propagazione della luce nella materia, e di descrivere i principali componenti e dispositivi ottici e optoelettronici, quali le fibre ottiche, gli amplificatori, i modulatori e i rivelato...

  14. DALLA MANO AL VIDEO. ESPERIENZE E OSSERVAZIONI DI COSTRUZIONE DEL PENSIERO ASTRATTO, ANALITICO E COMPUTAZIONALE NELLA FORMAZIONE LINGUISTICA DELLA SCUOLA PRIMARIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Ricci

    2018-03-01

    Full Text Available In questo articolo viene illustrata la ricerca effettuata nell’arco di un anno scolastico in due scuole primarie del Comune di  Milano (l’Istituto Maria Consolatrice e l’Istituto Regina Mundi, dove sono stati sperimentati diversi metodi didattici con l’obiettivo di favorire la formazione delle competenze di analisi, astrazione e pensiero computazionale in contesti reali di programmazione del computer e robotica educativa. Le osservazioni mostrano come la centralità dell’uso evoluto della lingua sia il cardine nello sviluppo di competenze di tipo “pensiero computazionale”. In particolare l’elemento chiave che emerge nella ricerca è rappresentato  dall’osservazione della forte correlazione tra lo sviluppo delle capacità motorie fini della mano, lo sviluppo delle competenze linguistiche evolute e le competenze di pensiero complesso quali la capacità di astrazione nella descrizione di modelli reali e immaginari. La capacità di astrazione costituisce infatti la base della capacità di risoluzione di problemi e soprattutto della capacità di generare idee originali e creative, obiettivo di apprendimento primario della sperimentazione e del relativo processo di analisi di cui è stata oggetto. A seguire vengono quindi illustrati gli strumenti metodologici utilizzati, la loro modalità di valutazione; si preciserà quindi come l’uso della lingua contribuisca a potenziare e a sostenere il raggiungimento degli obbiettivi di apprendimento.   From the hand to video. Experiences and the construction of abstract, analytical and computational thought in primary school language education  This article presents research carried out in two primary schools in the city of Milan (Istituto Maria Consolatrice and Istituto Regina Mundi, where different teaching methods were implemented with the aim of encouraging the development of analytical, abstract and computational thinking skills in computer programming and educational robotics

  15. The Study of Mechanisms of Protective Effect of Rg1 against Arthritis by Inhibiting Osteoclast Differentiation and Maturation in CIA Mice

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Yanqing Gu

    2014-01-01

    Full Text Available Ginsenoside Rg1 is a natural product extracted from Panax ginseng C.A. Although Rg1 protects tissue structure and functions by inhibiting local inflammatory reaction, the mechanism remains poorly understood. In vitro, Rg1 dose-dependently inhibited TRAP activity in receptor activator of nuclear factor-κB ligand- (RANKL- induced osteoclasts and decreased the number of osteoclasts and osteoclast resorption area. Rg1 also significantly inhibited the RANK signaling pathway, including suppressing the expression of Trap, cathepsin K, matrix metalloproteinase 9 (MMP9, and calcitonin receptor (CTR. In vivo, Rg1 dramatically decreased arthritis scores in CIA mice and effectively controlled symptoms of inflammatory arthritis. Pathologic analysis demonstrated that Rg1 significantly attenuated pathological changes in CIA mice. Pronounced reduction in synovial hyperplasia and inflammatory cell invasion were observed in CIA mice after Rg1 therapy. Alcian blue staining results illustrated that mice treated with Rg1 had significantly reduced destruction in the articular cartilage. TRAP and cathepsin K staining results demonstrated a significant reduction of numbers of OCs in the articular cartilage in proximal interphalangeal joints and ankle joints in Rg1-treated mice. In summary, this study revealed that Rg1 reduced the inflammatory destruction of periarticular bone by inhibiting differentiation and maturation of osteoclasts in CIA mice.

  16. Neuroprotective Effect of the Ginsenoside Rg1 on Cerebral Ischemic Injury In Vivo and In Vitro Is Mediated by PPARγ-Regulated Antioxidative and Anti-Inflammatory Pathways

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Yang Li

    2017-01-01

    Full Text Available The ginsenoside Rg1 exerts a neuroprotective effect during cerebral ischemia/reperfusion injury. Rg1 has been previously reported to improve PPARγ expression and signaling, consequently enhancing its regulatory processes. Due to PPARγ’s role in the suppression of oxidative stress and inflammation, Rg1’s PPARγ-normalizing capacity may play a role in the observed neuroprotective action of Rg1 during ischemic brain injury. We utilized a middle cerebral artery ischemia/reperfusion injury model in rats in addition to an oxygen glucose deprivation model in cortical neurons to elucidate the mechanisms underlying the neuroprotective effects of Rg1. We found that Rg1 significantly increased PPARγ expression and reduced multiple indicators of oxidative stress and inflammation. Ultimately, Rg1 treatment improved neurological function and diminished brain edema, indicating that Rg1 may exert its neuroprotective action on cerebral ischemia/reperfusion injury through the activation of PPARγ signaling. In addition, the present findings suggested that Rg1 was a potent PPARγ agonist in that it upregulated PPARγ expression and was inhibited by GW9662, a selective PPARγ antagonist. These findings expand our previous understanding of the molecular basis of the therapeutic action of Rg1 in cerebral ischemic injury, laying the ground work for expanded study and clinical optimization of the compound.

  17. La gestión de los comunes en México: hacia un modelo de analisis de los ejidos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Esther Fernández Moya

    2012-06-01

    Full Text Available En este artículo se presentan algunos resultados y cuestionamientos que surgierona través de la investigación “Las instituciones locales de acción colectiva en la gestión de los comunes en México: el Ejido tras las reformas agrarias de 1992 ”realizado en el marco del Máster en Investigación etnográfica, teoría antropológicay relaciones interculturales de la Universidad Autónoma de Barcelona (UAB 2010-2011. Como objetivo principal de esta investigación se analizaron las consecuenciasde las reformas agrarias emprendidas desde 1992 en las instituciones locales deacción colectiva de los ejidos. El ejido es la figura jurídica más representativa de la propiedad colectiva en México. Por otra parte, nos centramos en el programa PROCEDE (Programa de Certificación de Derechos Ejidales y Titulación de Solares Urbanos como la principal herramienta de la Ley Agraria de 1992 y la reforma delartículo 27 Constitucional. Asimismo, en este artículo se aporta la propuesta metodológica para el análisis de casos (ejidos en el proceso de estas reformas legislativas.

  18. Advantageous use of HepaRG cells for the screening and mechanistic study of drug-induced steatosis

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tolosa, Laia [Unidad de Hepatología Experimental, Instituto de Investigación Sanitaria La Fe, Valencia 46026 (Spain); Gómez-Lechón, M. José [Unidad de Hepatología Experimental, Instituto de Investigación Sanitaria La Fe, Valencia 46026 (Spain); CIBERehd, FIS, Barcelona 08036 (Spain); Jiménez, Nuria [Unidad de Hepatología Experimental, Instituto de Investigación Sanitaria La Fe, Valencia 46026 (Spain); Hervás, David [Biostatistics Unit, Instituto de Investigación Sanitaria La Fe, Valencia 46026 (Spain); Jover, Ramiro [Unidad de Hepatología Experimental, Instituto de Investigación Sanitaria La Fe, Valencia 46026 (Spain); CIBERehd, FIS, Barcelona 08036 (Spain); Departamento de Bioquímica y Biología Molecular, Facultad de Medicina, Universidad de Valencia, Valencia 46010 (Spain); Donato, M. Teresa, E-mail: donato_mte@gva.es [Unidad de Hepatología Experimental, Instituto de Investigación Sanitaria La Fe, Valencia 46026 (Spain); CIBERehd, FIS, Barcelona 08036 (Spain); Departamento de Bioquímica y Biología Molecular, Facultad de Medicina, Universidad de Valencia, Valencia 46010 (Spain)

    2016-07-01

    Only a few in vitro assays have been proposed to evaluate the steatotic potential of new drugs. The present study examines the utility of HepaRG cells as a cell-based assay system for screening drug-induced liver steatosis. A high-content screening assay was run to evaluate multiple toxicity-related cell parameters in HepaRG cells exposed to 28 compounds, including drugs reported to cause steatosis through different mechanisms and non-steatotic compounds. Lipid content was the most sensitive parameter for all the steatotic drugs, whereas no effects on lipid levels were produced by non-steatotic compounds. Apart from fat accumulation, increased ROS production and altered mitochondrial membrane potential were also found in the cells exposed to steatotic drugs, which indicates that all these cellular events contributed to drug-induced hepatotoxicity. These findings are of clinical relevance as most effects were observed at drug concentrations under 100-fold of the therapeutic peak plasmatic concentration. HepaRG cells showed increased lipid overaccumulation vs. HepG2 cells, which suggests greater sensitivity to drug-induced steatosis. An altered expression profile of transcription factors and the genes that code key proteins in lipid metabolism was also found in the cells exposed to drugs capable of inducing liver steatosis. Our results generally indicate the value of HepaRG cells for assessing the risk of liver damage associated with steatogenic compounds and for investigating the molecular mechanisms involved in drug-induced steatosis. - Highlights: • HepaRG cells were explored as an in vitro model to detect steatogenic potential. • Multiple toxicity-related endpoints were analysed by HCS. • HepaRG showed a greater sensitivity to drug-induced steatosis than HepG2 cells. • Changes in the expression of genes related to lipid metabolism were revealed. • HepaRG allow mechanistic understanding of liver damage induced by steatogenic drugs.

  19. Improved inflammatory balance of human skeletal muscle during exercise after supplementations of the ginseng-based steroid Rg1.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chien-Wen Hou

    Full Text Available The purpose of the study was to determine the effect of ginseng-based steroid Rg1 on TNF-alpha and IL-10 gene expression in human skeletal muscle against exercise challenge, as well as on its ergogenic outcomes. Randomized double-blind placebo-controlled crossover trials were performed, separated by a 4-week washout. Healthy young men were randomized into two groups and received capsule containing either 5 mg of Rg1 or Placebo one night and one hour before exercise. Muscle biopsies were conducted at baseline, immediately and 3 h after a standardized 60-min cycle ergometer exercise. While treatment differences in glycogen depletion rate of biopsied quadriceps muscle during exercise did not reach statistical significance, Rg1 supplementations enhanced post-exercise glycogen replenishment and increased citrate synthase activity in the skeletal muscle 3 h after exercise, concurrent with improved meal tolerance during recovery (P<0.05. Rg1 suppressed the exercise-induced increases in thiobarbituric acids reactive substance (TBARS and reversed the increased TNF-alpha and decreased IL-10 mRNA of quadriceps muscle against the exercise challenge. PGC-1 alpha and GLUT4 mRNAs of exercised muscle were not affected by Rg1. Maximal aerobic capacity (VO2max was not changed by Rg1. However, cycling time to exhaustion at 80% VO2max increased significantly by ~20% (P<0.05.Our result suggests that Rg1 is an ergogenic component of ginseng, which can minimize unwanted lipid peroxidation of exercised human skeletal muscle, and attenuate pro-inflammatory shift under exercise challenge.

  20. Improved inflammatory balance of human skeletal muscle during exercise after supplementations of the ginseng-based steroid Rg1.

    Science.gov (United States)

    Hou, Chien-Wen; Lee, Shin-Da; Kao, Chung-Lan; Cheng, I-Shiung; Lin, Yu-Nan; Chuang, Sheng-Ju; Chen, Chung-Yu; Ivy, John L; Huang, Chih-Yang; Kuo, Chia-Hua

    2015-01-01

    The purpose of the study was to determine the effect of ginseng-based steroid Rg1 on TNF-alpha and IL-10 gene expression in human skeletal muscle against exercise challenge, as well as on its ergogenic outcomes. Randomized double-blind placebo-controlled crossover trials were performed, separated by a 4-week washout. Healthy young men were randomized into two groups and received capsule containing either 5 mg of Rg1 or Placebo one night and one hour before exercise. Muscle biopsies were conducted at baseline, immediately and 3 h after a standardized 60-min cycle ergometer exercise. While treatment differences in glycogen depletion rate of biopsied quadriceps muscle during exercise did not reach statistical significance, Rg1 supplementations enhanced post-exercise glycogen replenishment and increased citrate synthase activity in the skeletal muscle 3 h after exercise, concurrent with improved meal tolerance during recovery (P<0.05). Rg1 suppressed the exercise-induced increases in thiobarbituric acids reactive substance (TBARS) and reversed the increased TNF-alpha and decreased IL-10 mRNA of quadriceps muscle against the exercise challenge. PGC-1 alpha and GLUT4 mRNAs of exercised muscle were not affected by Rg1. Maximal aerobic capacity (VO2max) was not changed by Rg1. However, cycling time to exhaustion at 80% VO2max increased significantly by ~20% (P<0.05). Our result suggests that Rg1 is an ergogenic component of ginseng, which can minimize unwanted lipid peroxidation of exercised human skeletal muscle, and attenuate pro-inflammatory shift under exercise challenge.

  1. Depth Discrimination Using Rg-to-Sg Spectral Amplitude Ratios for Seismic Events in Utah Recorded at Local Distances

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tibi, Rigobert [Sandia National Lab. (SNL-NM), Albuquerque, NM (United States); Koper, Keith D. [Univ. of Utah, Salt Lake City, UT (United States). Dept. of Geology and Geophysics; Pankow, Kristine L. [Univ. of Utah, Salt Lake City, UT (United States). Dept. of Geology and Geophysics; Young, Christopher J. [Sandia National Lab. (SNL-NM), Albuquerque, NM (United States)

    2018-03-20

    Short-period fundamental-mode Rayleigh waves (Rg) are commonly observed on seismograms of anthropogenic seismic events and shallow, naturally occurring tectonic earthquakes (TEs) recorded at local distances. In the Utah region, strong Rg waves traveling with an average group velocity of about 1.8 km/s are observed at ~1 Hz on waveforms from shallow events ( depth<10 km ) recorded at distances up to about 150 km. At these distances, Sg waves, which are direct shear waves traveling in the upper crust, are generally the dominant signals for TEs. Here in this study, we leverage the well-known notion that Rg amplitude decreases dramatically with increasing event depth to propose a new depth discriminant based on Rg-to-Sg spectral amplitude ratios. The approach is successfully used to discriminate shallow events (both earthquakes and anthropogenic events) from deeper TEs in the Utah region recorded at local distances ( <150 km ) by the University of Utah Seismographic Stations (UUSS) regional seismic network. Using Mood’s median test, we obtained probabilities of nearly zero that the median Rg-to-Sg spectral amplitude ratios are the same between shallow events on the one hand (including both shallow TEs and anthropogenic events), and deeper earthquakes on the other, suggesting that there is a statistically significant difference in the estimated Rg-to-Sg ratios between the two populations. We also observed consistent disparities between the different types of shallow events (e.g., mining blasts vs. mining-induced earthquakes), implying that it may be possible to separate the subpopulations that make up this group. Lastly, this suggests that using local distance Rg-to-Sg spectral amplitude ratios one can not only discriminate shallow events from deeper events but may also be able to discriminate among different populations of shallow events.

  2. Advantageous use of HepaRG cells for the screening and mechanistic study of drug-induced steatosis

    International Nuclear Information System (INIS)

    Tolosa, Laia; Gómez-Lechón, M. José; Jiménez, Nuria; Hervás, David; Jover, Ramiro; Donato, M. Teresa

    2016-01-01

    Only a few in vitro assays have been proposed to evaluate the steatotic potential of new drugs. The present study examines the utility of HepaRG cells as a cell-based assay system for screening drug-induced liver steatosis. A high-content screening assay was run to evaluate multiple toxicity-related cell parameters in HepaRG cells exposed to 28 compounds, including drugs reported to cause steatosis through different mechanisms and non-steatotic compounds. Lipid content was the most sensitive parameter for all the steatotic drugs, whereas no effects on lipid levels were produced by non-steatotic compounds. Apart from fat accumulation, increased ROS production and altered mitochondrial membrane potential were also found in the cells exposed to steatotic drugs, which indicates that all these cellular events contributed to drug-induced hepatotoxicity. These findings are of clinical relevance as most effects were observed at drug concentrations under 100-fold of the therapeutic peak plasmatic concentration. HepaRG cells showed increased lipid overaccumulation vs. HepG2 cells, which suggests greater sensitivity to drug-induced steatosis. An altered expression profile of transcription factors and the genes that code key proteins in lipid metabolism was also found in the cells exposed to drugs capable of inducing liver steatosis. Our results generally indicate the value of HepaRG cells for assessing the risk of liver damage associated with steatogenic compounds and for investigating the molecular mechanisms involved in drug-induced steatosis. - Highlights: • HepaRG cells were explored as an in vitro model to detect steatogenic potential. • Multiple toxicity-related endpoints were analysed by HCS. • HepaRG showed a greater sensitivity to drug-induced steatosis than HepG2 cells. • Changes in the expression of genes related to lipid metabolism were revealed. • HepaRG allow mechanistic understanding of liver damage induced by steatogenic drugs.

  3. Il libro di fisica

    CERN Document Server

    Asimov, Isaac

    1986-01-01

    Isaac Asimov, illustre studioso e brillante divulgatore scientifico, ma anche grandissimo scrittore di science fiction, ha costruito questa volta una vera e propria «biografia delle scienze fisiche». Il presente volume, che nel mondo anglosassone è diventato una «bibbia della fisica», ci introduce, in forma semplice ma rigorosa, ai segreti dei quasar e dei buchi neri, dei quark e degli acceleratori di particelle, dell'intelligenza artificiale e delle fonti di energia, sia essa quella «sporca» sia quella «pulita». Un vero, completo manuale, ma anche un «romanzo» affascinante sia per il profano sia per l'uomo di scienza.

  4. Note di fotonica

    CERN Document Server

    Degiorgio, Vittorio

    2016-01-01

    L’invenzione del laser ha generato una vera rivoluzione nella scienza e nella tecnologia e ha dato luogo alla nascita di una nuova disciplina chiamata Fotonica. Le applicazioni della Fotonica che hanno un impatto cruciale in molti ambiti della nostra vita sono le comunicazioni in fibra ottica su cui si basa il funzionamento di Internet e del traffico telefonico su grandi distanze, i dischi ottici (CD, DVD, Blu-ray), la sensoristica ottica di tipo industriale e ambientale, la lavorazione dei materiali e la chirurgia con il laser, l’illuminazione con i LED. Questa seconda edizione contiene diversi ampliamenti e modifiche al testo pubblicato nel 2012, che ha colmato un vuoto nel panorama italiano di testi universitari riguardanti la Fotonica. Dopo avere esposto in modo sintetico ma rigoroso i concetti che stanno alla base del funzionamento del laser e della propagazione della luce nella materia, sono descritti i principali componenti e dispositivi ottici e optoelettronici, quali le fibre ottiche, gli amplifi...

  5. Appunti di meccanica relativistica

    CERN Document Server

    Cattaneo, Carlo

    1972-01-01

    Gli assiomi della fisica classica ; esame di alcuni esperimenti ottici alla luce dei principi della fisica classica ; i fondamenti generali della relatività ; conferme sperimentali della cinematica relativistica ; dinamica del punto materiale.

  6. Il Bosone di Higgs

    CERN Multimedia

    Hemmer, Sabine

    2018-01-01

    Poster di ATLAS sul bosone di Higgs indirizzato al pubblico generico, che spiega il meccanismo di Brout-Englert-Higgs e la sua importanza. Spiega anche il ruolo del Bosone di Higgs, come viene cercato, il percorso della sua scoperta e cosa viene dopo la scoperta. Disponibile anche in Francese (http://cds.cern.ch/record/1697501) e Inglese (http://cds.cern.ch/record/1697389). Non esitate a utilizzarlo nelle sedi dei vostri Istituti e negli eventi divulgativi! Il poster è in formato A0. Cliccate sull'immagine per scaricare il .pdf ad alta qualità e stamparlo dove preferite. Per qualisasi domanda o commento potete contattare atlas-outreach-coordination@cern.ch

  7. Manuale di ottica

    CERN Document Server

    Giusfredi, Giovanni

    2015-01-01

    Questo libro costituisce un fondamento solido per la conoscenza dell’Ottica Fisica, presentando vari modi di trattare la propagazione di onde elettromagnetiche e indicando quali siano i metodi utili a specifici casi. Iniziando dall’elettromagnetismo, la riflessione, la rifrazione e la dispersione delle onde, espone argomenti quali l’Ottica Geometrica, l’Interferenza, la Diffrazione, la Coerenza, i fasci Laser, la Polarizzazione, la Cristallografia e l’Anisotropia. Tratta componenti ottici come lenti, specchi, prismi, interferometri classici, Fabry-Perot e cavità risonanti, multistrati dielettrici, filtri interferenziali e spaziali, reticoli di diffrazione, polarizzatori e lamine birifrangenti. Vi sono inoltre argomenti poco reperibili, come il metodo delle matrici 4x4 per lo studio di fronti d’onda generalmente astigmatici, i metodi numerici tramite FFT per il calcolo della diffrazione, e la Bi-anisotropia, che tratta relativisticamente l’attività ottica e gli effetti Faraday e Fresnel-Fizeau....

  8. Three-dimensional HepaRG model as an attractive tool for toxicity testing.

    Science.gov (United States)

    Leite, Sofia B; Wilk-Zasadna, Iwona; Zaldivar, Jose M; Airola, Elodie; Reis-Fernandes, Marcos A; Mennecozzi, Milena; Guguen-Guillouzo, Christiane; Chesne, Christopher; Guillou, Claude; Alves, Paula M; Coecke, Sandra

    2012-11-01

    The culture of HepaRG cells as three dimensional (3D) structures in the spinner-bioreactor may represent added value as a hepatic system for toxicological purposes. The use of a cost-effective commercially available bioreactor, which is compatible with high-throughput cell analysis, constitutes an attractive approach for routine use in the drug testing industry. In order to assess specific aspects of the biotransformation capacity of the bioreactor-based HepaRG system, the induction of CYP450 enzymes (i.e., CYP1A2, 2B6, 2C9, and 3A4) and the activity of the phase II enzyme, uridine diphosphate glucuronoltransferase (UGT), were tested. The long-term functionality of the system was demonstrated by 7-week stable profiles of albumin secretion, CYP3A4 induction, and UGT activities. Immunofluorescence-based staining showed formation of tissue-like arrangements including bile canaliculi-like structures and polar distribution of transporters. The use of in silico models to analyze the in vitro data related to hepatotoxic activity of acetaminophen (APAP) demonstrated the advantage of the integration of kinetic and dynamic aspects for a better understanding of the in vitro cell behavior. The bioactivation of APAP and its related cytotoxicity was assessed in a system compatible to high-throughput screening. The approach also proved to be a good strategy to reduce the time necessary to obtain fully differentiated cell cultures. In conclusion, HepaRG cells cultured in 3D spinner-bioreactors are an attractive tool for toxicological studies, showing a liver-like performance and demonstrating a practical applicability for toxicodynamic approaches.

  9. Stress indotto dalla guida di autoveicoli: studio di parametri psicofisiologici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Vivoli

    2003-05-01

    Full Text Available

    La guida di un autoveicolo, specie in condizioni di intenso traffico o di cattive condizioni meteoclimatiche, è considerata uno dei principali fattori stressanti della vita odierna. Durante la guida si possono infatti osservare significative risposte simpatoadrenergiche e cardiovascolari con la comparsa anche di episodi coronarici. Tali risposte presentano un’ampia variabilità interindividuale in quanto sono influenzate da vari fattori (stile di vita, personalità etc..

    In questa rassegna, vengono presentati i principali risultati degli studi da noi condotti sulle risposte psicofisiologiche indotte dalla guida di diversi tipi di autoveicoli. In conducenti di autobus urbani è stato registrato un sensibile aumento del tasso urinario di adrenalina durante il turno lavorativo rispetto alla stessa fascia oraria di un giorno di riposo. Tale risposta adrenergica era esaltata dall’abitudine tabagica e dall’assunzione di caffè e bevande alcoliche. In soggetti che alla guida di camion coprono lunghe distanze, i più elevati tassi urinari di catecolamine e i più alti livelli di frequenza cardiaca sono stati registrati quando la guida era particolarmente stressante per la presenza di nebbia o di intenso traffico. In soggetti che partecipano, a livello amatoriale, a manifestazioni agonistiche di velocità su pista, abbiamo osservato che durante la gara, rispetto al periodo pre-gara, l’escrezione urinaria di catecolamine aumenta in misura molto rilevante. Analogamente a quanto osservato in autisti di camion, l’attivazione del sistema adrenergico è risultata direttamente associata ai livelli di ansietà. Dall’elettrocardiogramma dinamico è emerso che durante la gara la frequenza cardiaca raggiunge un valore medio di 163.5±7.4 battiti/min. (range: 146,180 battiti/min..

    Un significativo peggioramento della percezione visiva stereoscopica, con potenziale ricaduta negativa sulla performance dei guidatori, è stato osservato in

  10. Synthesis of branched–backbone oligosaccharides of the pectic RG-I plant cell wall polysaccharide

    DEFF Research Database (Denmark)

    Awan, Shahid Iqbal; Clausen, Mads Hartvig

    with numerous branches of galactan, arabinan, or arabinogalactan positioned at C-4 of the rhamnose residues. The use of defined oligosaccharides rather than isolated polysaccharides can aid in obtaining detailedinformation about biosynthetic pathways, plant evolution, and agronomical properties. Furthermore......,biological testing can provide new insight into plant biology; important for plant preservation, engineering,and utilization of plants as a source of bioenergy. Present work towards defined RG-I substructures involvesa [4+3]-coupling to furnish a heptasaccharide backbone unit (see Figure 1). Moreover, installation...

  11. Shaping biomedical objects across history and philosophy:a conversation with Hans-Jörg Rheinberger.

    Science.gov (United States)

    García-Sancho, Miguel; González-Silva, Matiana; Jesús Santesmases, María; Rheinberger, Hans-Jörg

    2014-01-01

    Historical epistemology, according to the historian of science Hans-Jörg Rheinberger, is a space through which "to take experimental laboratory work into the realm of philosophy". This key concept, together with the crucial events and challenges of his career, were discussed in a public conversation which took place on the occasion of Rheinberger's retirement. By making sense of natural phenomena in the laboratory, the act of experimenting shapes the object; it is this shaping which became the core of Rheinberger's own research across biology and philosophy into history. For his intellectual agenda, a history of the life sciences so constructed became "epistemologically demanding".

  12. Biomaterials in medical devices: an interview with Jörg Vienken of Fresenius Medical Care, Germany.

    Science.gov (United States)

    Vienken, Jörg

    2012-06-01

    Biomaterial and biopolymer research have significant impact on the development as well as application of biotechnology. Biotechnology Journal recently attended the "Nanomaterials for Biomedical Technologies 2012" conference. We were privileged to have the opportunity to ask Prof. Dr. Jörg Vienken, VP of BioSciences at Fresenius Medical Care, a few questions relating to medical devices, the importance of publishing for industry, and also his advice for young scientists/engineers looking for a career in industry. Copyright © 2012 WILEY-VCH Verlag GmbH & Co. KGaA, Weinheim.

  13. Retrodatazioni di viaggio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Piotti

    2013-07-01

    Full Text Available La letteratura di viaggio, in specie quella sette-ottocentesca, presenta, tra molteplici motivi di interesse, ricchi spunti di indagine anche per la storia della lingua e certamente non è il minore quello relativo agli aspetti lessicali. Nell’articolo non si intende dare una descrizione lessicale completa dei testi odeporici esaminati, ma più limitatamente si presenta una serie cospicua di retrodatazioni e datazioni di parole raccolte in quei testi e quindi ricercate, così allargando lo spettro testuale oltre i limiti della letteratura periegetica, attraverso Google libri. Ma nonostante questo parziale spostamento di sguardo, le schede seguenti continuano a documentare la ricchezza del lessico dell’odeporica: termini scientifici, storici, stranierismi e regionalismi ben testimoniano la varia curiosità dei viaggiatori.  Backdating through travelsSeventeenth and eighteenth century travel literature features, among many points of interest, ideas for researching the history of the language, especially lexical aspects. The article does not intend to give a complete lexical description of the odeporic texts examined, but is limited to a substantial number of backdatings and datings of words collected in those texts, thusgoing beyond the limits of textual periegetic literature, through Google books. Despite this partial shift of attention, we continue to document the richness of odeporic vocabulary: scientifically, historically, through foreign terms and regionalisms, bearing witness to the varied curiosity of travelers.

  14. Opendata dinamici per i servizi di infomobilità della Smartcity a Bari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Barbieri

    2015-02-01

    Full Text Available Il Comune di Bari ed AMTAB, hanno deciso di “liberare” a settembre 2014 i dati derivanti dal telecontrollo dei mezzi di trasporto AMTAB , rendendo li fruibili in modalità “opendata”. Questa iniziativa punta a soddisfare l’esigenza d’integrare le diverse soluzioni per la mobilità e realizzare un sistema di monitoraggio della mobilità sostenibile e intelligente nell’ambito del programma Bari Smart City.In September 2014 the City of Bari and AMTAB, the local public transport company, decided to open the data derived from the remote control of AMTAB buses with a creative commons CC0 license. The data published are both static and dynamic: they are accessible through web services and provide information, among others, on the list of bus stops and estimated times for the arrival of buses at the stops. These data are used to calculate information on the congestion level of traffic on the roads covered by the city buses. Such information are available as opendata too. This initiative is part of a Living Lab aiming to meet the need of the city of Bari for the integration of different mobility solutions and the implementation of an integrated system for the monitoring of the smart and sustainable mobility in Bari. 

  15. Opendata dinamici per i servizi di infomobilità della Smartcity a Bari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vincenzo Barbieri

    2015-02-01

    Full Text Available Il Comune di Bari ed AMTAB, hanno deciso di “liberare” a settembre 2014 i dati derivanti dal telecontrollo dei mezzi di trasporto AMTAB , rendendo li fruibili in modalità “opendata”. Questa iniziativa punta a soddisfare l’esigenza d’integrare le diverse soluzioni per la mobilità e realizzare un sistema di monitoraggio della mobilità sostenibile e intelligente nell’ambito del programma Bari Smart City. In September 2014 the City of Bari and AMTAB, the local public transport company, decided to open the data derived from the remote control of AMTAB buses with a creative commons CC0 license. The data published are both static and dynamic: they are accessible through web services and provide information, among others, on the list of bus stops and estimated times for the arrival of buses at the stops. These data are used to calculate information on the congestion level of traffic on the roads covered by the city buses. Such information are available as opendata too. This initiative is part of a Living Lab aiming to meet the need of the city of Bari for the integration of different mobility solutions and the implementation of an integrated system for the monitoring of the smart and sustainable mobility in Bari.

  16. Identificazione, caratterizzazione ed industrializzazione di ceppi di Streptococcus thermophilus per la produzione di yogurt

    OpenAIRE

    D'Alonges, Sara

    2013-01-01

    Il contesto globale del comparto agro-alimentare richiede ad oggi una ricerca continua per assicurare qualità e sicurezza degli alimenti. La produzione moderna di alimenti richiede elevato grado di standardizzazione, particolarmente la produzione gli alimenti fermentati che include un processo biotecnologico in cui la componente biotica gioca un ruolo fondamentale Di qui la necessità disporre di un’ampia gamma di microrganismi atti alla conduzione del processo fermentativo in modo da im...

  17. Un San Sebastiano di Silvestro dell’Aquila e un San Vito di Saturnino Gatti / A St. Sebastian by Silvestro dell’Aquila and a St. Vitus by Saturnino Gatti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo Principi

    2015-06-01

    Full Text Available L’articolo si focalizza sull’attribuzione di un’inedita statua a Silvestro di Giacomo da Sulmona, meglio noto come Silvestro dell’Aquila (documentato dal 1471-1504 e un’altra a Saturnino Gatti (1463 circa-1518, protagonisti della scultura del Rinascimento in Abruzzo. La prima proposta riguarda un San Sebastiano ligneo, grande poco meno del vero, conservato nella chiesa di Santa Maria ad Nives di Rocca di Mezzo, principale centro dell’Altipiano delle Rocche e paese natale del celebre cardinale Amico Agnifili, committente di Silvestro di Giacomo. La seconda acquisizione concerne una scultura lignea grande al naturale raffigurante San Vito, rintracciata nell’omonima chiesa di Colle San Vito, nel comune di Tornimparte, situata a pochi passi dagli affreschi eseguiti da Saturnino Gatti tra il 1490 e il 1494 in San Panfilo a Villagrande. Grazie ad un’analisi dei diversi contesti in cui si generarono le sculture e soprattutto attraverso stringenti confronti con opere note del catalogo dei due artisti si può riferire la prima statua alla tarda produzione di Silvestro dell’Aquila e la seconda al periodo di maturità di Saturnino Gatti.   The article focuses on the attribution of two unpublished wooden statues respectively realized by two masters of Renaissance sculpture in Abruzzo: Silvestro di Giacomo, known as Silvestro dell’Aquila (whose activity is documented at L’Aquila from 1471 to 1504; and Saturnino Gatti. The scultpure attributed to Silvestro dell’Aquila portrays Saint Sebastian, and is of almost life-size dimensions. It was spotted out inside the church of Santa Maria ad Nives at Rocca di Mezzo, the most renowned village on the upland of «Le Rocche», in the nearbies of L’Aquila; it was the birthplace of Cardinal Amico Agnifili, who happened to be Silvestro’s patron. The second statue, by Saturnino Gatti, represents Saint Vitus and is hold in the homonymous church at Colle San Vito in the municipal district of

  18. cimitero di Praga' di Umberto Eco

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Grazia Cossu

    2012-12-01

    Full Text Available Examples of Cultural Anti-Semitism in Umberto Eco’s Novel Il cimitero di PragaThe article draws upon Umberto Eco’s recent novel, Il cimitero di Praga, in the consideration of the relationship between narrative fiction and the collective imagination in regards to the genesis and dispersion of The Protocols of the Elders of Zion in the second half of the nineteenth century. A dangerous and mysterious text, The Protocols evoked general clamor and persecutory backlash, as it appeared to document the existence of a Judeo-Masonic conspiracy.In the work, the author also reconstructs sources of the fictional text and traces the historical, political and editorial events surrounding it, plunging into them with a gritty and irreverent realism in a chronicle of the obsession that flowed into the madness of the Shoah.Treating the subject, which is found elsewhere in the scholar’s oeuvre, requires mention of the repertoire of prejudicial accusations against the Jews throughout history, which creates, toward the end of the book, a heated and contentious debate regarding whether such delicate and reckless statements should even be made public at all. This article questions the authorial strategy in Il cimitero di Praga, and considers the novel’s literary agenda, which can be almost interpreted as a call for vigilance against manifestations of anti-Semitism still present in today’s cultural imagination.

  19. Desarrollo de una herramienta de software de cálculo y diseño de infraestructuras comunes de telecomunicación

    OpenAIRE

    Escrivá Cuevas, Joan

    2008-01-01

    El objetivo del proyecto actual es desarrollar una herramienta de software de diseño, cálculo y análisis de infraestructuras comunes de acceso a las telecomunicaciones capaz de competir con aquellas existentes en el mercado e incluso mejorar muchas características de los ya existentes. Escueal Técnica Superior de Ingeniería de Telecomunicación

  20. Influence of postbiotic RG14 and inulin combination on cecal microbiota, organic acid concentration, and cytokine expression in broiler chickens.

    Science.gov (United States)

    Kareem, K Y; Loh, T C; Foo, H L; Asmara, S A; Akit, H

    2017-04-01

    This study examined the effects of different combinations of inulin and postbiotics RG14 on growth performance, cecal microbiota, volatile fatty acids (VFA), and ileal cytokine expression in broiler chickens. Two-hundred-and sixteen, one-day-old chicks were allocated into 6 treatment groups, namely, a basal diet (negative control, NC), basal diet + neomycin and oxytetracycline (positive control, PC), T1 = basal diet + 0.15% postbiotic RG14 + 1.0% inulin, T2 = basal diet + 0.3% postbiotic RG14 + 1.0% inulin, T3 = basal diet + 0.45% postbiotic RG14 + 1.0% inulin, and T4 = basal diet + 0.6% postbiotic RG14 + 1.0% inulin, and fed for 6 weeks. The results showed that birds fed T1 and T3 diets had higher (P  0.05) among diets. The NC birds had higher (P inulin combinations are potential replacements for antibiotic growth promoters in the poultry industry. © 2016 Poultry Science Association Inc.

  1. Influence of B-Complex Vitamins on the Pharmacokinetics of Ginsenosides Rg1, Rb1, and Ro After Oral Administration.

    Science.gov (United States)

    Zheng, Peihe; Chen, Yinbin; Fu, Yangyang; Wang, Hecheng; Wang, Jia; Zheng, Siwen; Xiao, Shengyuan; Wang, Yingping

    2017-11-01

    After cultivation of ginseng, ginsenosides, which are the major active ingredients of gingeng, were approved for use by the food industry, and began to be used as added functional ingredients to try to improve the quality and price of functional foods. However, the interaction between different types of ginsenosides and nutrients needs further study. We investigated the effect of B-complex vitamins (which are essential nutrients) on the pharmacokinetics of the ginsenosides protopanaxatriol-type saponin Rg 1 , protopanaxadiol-type saponin Rb 1 , and oleanolic acid-type saponin Ro after oral administration. Ginsenosides Rg 1 , Rb 1 , and Ro, with or without B-complex vitamins, respectively, were administered orally to rats to evaluate their pharmacokinetics. The concentration of ginsenosides in plasma was determined by liquid chromatography/tandem mass spectrometry. Pharmacokinetic parameters were fitted using WinNonlin v6.2. After oral coadministration with B-complex vitamins, the area under the concentration-time curve from zero to infinity (AUC 0-∞ ) of ginsenoside Rg 1 was reduced by 70%, that of ginsenoside Rb 1 was reduced by 43%, and that of ginsenoside Ro was reduced by 34%. The AUC 0-∞ of ginsenosides Rg 1 and Rb 1 showed significant differences between different treatments, but the AUC 0-∞ of ginsenoside Ro did not. These results suggest significant ginsenoside-nutrient interactions between ginsenosides Rg 1 , Rb 1 , and B-complex vitamins.

  2. Evidence for the strongest version of the 4d a-theorem via a-maximization along RG flows

    International Nuclear Information System (INIS)

    Barnes, Edwin; Intriligator, Ken; Wecht, Brian; Wright, Jason

    2004-01-01

    In earlier work, we (KI and BW) gave a two line 'almost proof' (for supersymmetric RG flows) of the weakest form of the conjectured 4d a-theorem, that aIRaUV, using our result that the exact superconformal R-symmetry of 4d SCFTs maximizes a=3TrR3-TrR. The proof was incomplete because of two identified loopholes: theories with accidental symmetries, and the fact that it is only a local maximum of a. Here we discuss and extend a proposal of Kutasov (which helps close the latter loophole) in which a-maximization is generalized away from the endpoints of the RG flow, with Lagrange multipliers that are conjectured to be identified with the running coupling constants. a-maximization then yields a monotonically decreasing 'a-function' along the RG flow to the IR. As we discuss, this proposal in fact suggests the strongest version of the a-theorem: that 4d RG flows are gradient flows of an a-function, with positive-definite metric. In the perturbative limit, the RG flow metric thus obtained is shown to agree precisely with that found by very different computations by Osborn and collaborators. As examples, we discuss a new class of 4d SCFTs, along with their dual descriptions and IR phases, obtained from SQCD by coupling some of the flavors to added singlets

  3. Örgütsel Bağlılık ile Örgütsel Sinizm ve Örgütsel Muhalefet Arasındaki İlişki The Relationship Between Organizational Commitment and Organizational Cynicism and Organizational Dissent

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Kaya YILDIZ

    2013-07-01

    Full Text Available Organizatonal commitment is the teellings and relation employessto the organization they work. It is seen that organizational commitmentis affected by various factors and various factors are influenced byorganizational commitment. In recent years, organizational cynicismand organizational dissent are observed as new topic areasorganizational behaviour. In this regard, theachers’ cynicism anddissent perceptions are considered it is seen that to be important. Inthis framework, the aim of this study is to investigate the relationshipbetween primary school teachers’ organizational commitment andorganizational cynicism and organizational dissent perceptions. Thepopulation of the study is formed by primary school teachers (n:219working in the city center of Bolu in 2012-2013 academic year. Thedata were collected through “Organizational Commitment Scale”developed by Meyer and Allen (1984 adapted into Turkish by Boylu,Pelit and Güçer (2007 and “Organizational Cynicism Scale” developedby Brandes, Dharwadkar ve Dean (1999 adapted into Turkish byKalağan (2009 and Dissent Behaviours Sub-Scale of “OrganizationalDissent Scale” developed by Özdemir (2010. To analyze the data, SPSS16.0 program was used and descriptive statistics as; frequency,percentage, meanscore, standart deviation and correlation, were used.The findings of the study revealed correlation between primary schoolteachers’ organizational commitment and organizational cynicism andorganizational dissent perceptions. A high negative correlation wasfound between the organizational commitment and organizationalcynicism perceptions and a moderate negative correlation was foundbetween organizational commitment and organizational dissentperceptions of primary school teachers. Örgütsel bağlılık, işgörenin çalıştığı örgüte karşı hissettiği bağın bir ifadesidir. Örgütsel bağlılığın birçok değişkenden etkilendiği ve birçok değişkeni de etkilediği g

  4. Drinking-water power plant Ri di Foch in Prato-Leventina - Concession project; Microcentrale sulla nuova condotta d'adduzione acqua potabile Ri di Foch - Fondazione Ri di Foch Comune di Prato-Leventina - Progetto di massima per la richiesta preliminare di concessione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2005-07-01

    This report presents a technical and economical analysis of a project aiming at the installation of a small hydropower station in the drinking water supply system for an alpine community in the Italian speaking part of Switzerland. The study has been initiated by frequent drinking water shortages in recent time. Taking advantage of the foreseen inclusion of new springs into the water supply network, a water turbine should be installed on the main water supply line connecting the springs to the reservoir located about 550 m lower. The study concludes that the project is feasible. The annual average water flow rate is estimated to 30 l/s. The power station should be built underground and equipped with a 240 kW Pelton type turbine. The average electrical power generated is estimated to 164 kW. At the outlet of the power station, excess water, if available, would be led back to the river. The economic analysis shows the viability of the project. The report also includes a table showing the installation efficiency at the various water flow rates which may occur during the year, as well as several pictures of the springs.

  5. Complicaciones infecciosas de la diálisis peritoneal ambulatoria en niños

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diana Patricia Durán Casal

    Full Text Available Introducción: la diálisis peritoneal es la mejor alternativa terapéutica para los niños con enfermedad renal crónica terminal, y en las modalidades de diálisis peritoneal ambulatoria ha permitido el tratamiento fuera del hospital, lo que proporciona un mejor estilo y calidad de vida. No es un método exento de riesgos. Las complicaciones infecciosas relacionadas a la diálisis peritoneal son la causa más importante de morbilidad y es la peritonitis su principal complicación. Objetivo: determinar retrospectivamente la frecuencia y las características de complicaciones infecciosas relacionadas al proceder dialítico. Métodos: nuestro hospital es referente como unidad de diálisis pediátrica del país, así que recibe la mayoría de los niños con enfermedad renal crónica terminal de Cuba. Se revisaron los expedientes clínicos de niños con enfermedad renal crónica terminal en programa de diálisis peritoneal ambulatoria en el Hospital Pediátrico de Centro Habana durante el período 2008-2011. Resultados: se estudiaron 12 pacientes con un promedio de edad de 11 años, 58 % del sexo femenino. Se documentaron 24 episodios infecciosos. Las complicaciones encontradas fueron infección del sitio de salida del catéter, con 62,5 %, peritonitis 33,3 % e infección del túnel submucoso 4,2 %. Predominaron cultivos positivos a bacterias grampositivas (66,7 %. Las bacterias más comunes fueron: Staphylococcus coagulasa positivo (48 % y Staphylococcus coagulasa negativo (22 %. Otros gérmenes identificados fueron E. coli, Enterobacter spp. y Candida spp., con 8,3 % respectivamente. Conclusiones: la infección del sitio de salida del catéter fue la complicación infecciosa más frecuente en nuestra serie. Las bacterias grampositivas son los gérmenes más comunes que causan infección del sitio de salida y peritonitis en pacientes en diálisis peritoneal ambulatoria.

  6. Psicopatía y delincuencia: comparaciones y diferencias entre ofensores sexuales y delincuentes comunes en una cárcel chilena

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Cabrera Sánchez

    2014-05-01

    Full Text Available En esta investigación se compararon ofensores sexuales y delincuentes comunes de una cárcel chilena en relación con la psicopatía. La muestra constó de 57 agresores sexuales y 82 delincuentes comunes, todos condenados y recluidos en el Centro Cumplimiento Penitenciario de la ciudad de Puerto Montt, Chile. El instrumento utilizado en esta investigación fue el Psychopathy Checklist-Revised (PCL-R, de Robert Hare. Los resultados demuestran que el nivel de psicopatía parece no influir de manera significativa en el hecho de estar condenado por algún tipo de delito sexual; por otra parte, se aprecian niveles moderados de psicopatía en personas condenadas por delitos no violentos. A medida que aumentan las características psicopáticas se aprecia una asociación positiva con la participación en delitos violentos y/o de sangre. Se concluye que los ofensores sexuales y delincuentes comunes reincidentes presentan niveles mayores de psicopatía.

  7. Enfermedad, curación y jaibanismo. Concepciones embera sobre las enfermedades más comunes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    1994-01-01

    Full Text Available MALADIE, GUÉRISON ET JAIBANISMO EMBERA-CONCEPTIONS EMBERA SUR LES MALADIES LES PLUS COMUNES. Une brève présentation des indiens Embera et de leur milieu, permet au lecteur de mieux comprendre leur cosmologie et leur classification des maladies. En insistant particulièrement sur les maladies de peau et spécialement la /aidá/, l'auteur analyse le système médical traditionel dans lequel l’ explication de la cause est toujours externe, intentionelle, et où prime aussi bien la volonté des /jais/ ou esprits, que desjaibanás et des personnes hostiles. Labyrinthes d'un imaginaire de la forêt où s’entremêlent les forces de la maladie et de la guérison selon une logique d’échanges et de réciprocité entre l’homme et la nature, entre la vie et la mort. Le texte conclue par l'identification 'des besoins de santé', à partir du schéma collectif de mortalité établi dans la réserve du haut de la vallée, où en plus de la malaria, on trouve des épidémies de maladies diarrhéiques et pulmonaires aiguës. A RESPONSE TO FUJISHOCK: INVITATIONS FOR A FEE IN LIMA. In Peru, in August of 1990, the new president, A. Fujimori, initiated a stabilization plan. The policy, popularly known as 'Fujishock', had as its consequence a strong decrease in consumer demand by households. In Lima, families responded in two ways. While the middle class used up their savings, the least favored groups drastically reduced consumption and multiplied small-scale activities. To acquire additional income, some families and associations sponsored invited events that required payments these are an example of Andean style solidarity in an urban environment. EMBERA DISEASE, CURES AND JAIBANISM-EMBERA CONCEPTIONS ABOUT THE MORE COMUNES DESEASES. After a short presentation of the Embera ethnic group and their environment, the disease classification under the vision of ‘jaibanism’ (1 is outlined. With a special emphasis on skin disease, above all on the /aidá/(2 an

  8. Elementi di interfaccia per l’analisi di strutture murarie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jessica Toti

    2009-04-01

    Full Text Available Il presente articolo riguarda la modellazione del comportamento meccanico di elementi in muratura intesi come sistemi eterogenei composti da malta, blocchi ed interfacce di connessione. La strategiacomputazionale che viene adottata consiste nel modellare separatamente i blocchi, i letti di malta ed le interfacce responsabili di fenomeni di decoesione malta-blocco; a tale scopo, si propone uno speciale modello di interfaccia che combina il danneggiamento con l’attrito. Si sviluppa una procedura numerica, basata sull’algoritmo backward di Eulero, per risolvere il problema evolutivo; per il passo temporale si utilizza invece la tecnica predictor-corrector a controllo di spostamenti. Si effettuano alcune applicazioni numeriche con lo scopodi verificare la capacità del modello e dell’algoritmo proposto nel riprodurre la risposta non lineare della muratura dovuta a fenomeni di degrado localizzati. Infine, si conduce lo studio della modellazione di un arco murario, confrontando i risultati numerici con quelli sperimentali; si dimostra la abilità del modello proposto nel simulare il comportamento globale della struttura ad arco in termini di carico ultimo e di meccanismo di collasso.

  9. 5-Aminolevulinic acid-mediated sonosensitization of rat RG2 glioma cells in vitro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Krzysztof Bilmin

    2016-10-01

    Full Text Available Sonodynamic therapy (SDT is a promising technique based on the ability of certain substances, called sonosensitizers, to sensitize cancer cells to non-thermal effects of low-energy ultrasound waves, allowing their destruction. Sonosensitization is thought to induce cell death by direct physical effects such as cavitation and acoustical streaming as well as by complementary chemical reactions generating oxygen free radicals. One of the promising sonosensitizers is 5-aminolevulinic acid (ALA which upon selective uptake by cancer cells is metabolized and accumulated as protoporphyrin IX. The objective of the study was to describe ALA-mediated sonodynamic effects in vitro on a rat RG2 glioma cell line. Glioma cells, seeded at the bottom of 96-well plates and incubated with ALA (10 µg/ml for 6 h, were exposed to the sinusoidal US pulses with a resonance frequency of 1 MHz, 1000 µs duration, 0.4 duty-cycle, and average acoustic power varying from 2 W to 6 W. Ultrasound waves were generated by a flat circular piezoelectric transducer with a diameter of 25 mm. Cell viability was determined by MTT assay. Structural cellular changes were visualized with a fluorescence microscope. Signs of cytotoxicity such as a decrease in cell viability, chromatin condensation and apoptosis were found. ALA-mediated SDT evokes cytotoxic effects of low intensity US on rat RG2 glioma cells in vitro . This cell line is indicated for further preclinical assessment of SDT in in vivo conditions.

  10. COL Application Content Guide for HTGRs: Revision to RG 1.206, Part 1 - Status Report

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Wayne Moe

    2012-08-01

    A combined license (COL) application is required by the Nuclear Regulatory Commission (NRC) for all proposed nuclear plants. The information requirements for a COL application are set forth in 10 CFR 52.79, “Contents of Applications; Technical Information in Final Safety Analysis Report.” An applicant for a modular high temperature gas-cooled reactor (HTGR) must develop and submit for NRC review and approval a COL application which conforms to these requirements. The technical information necessary to allow NRC staff to evaluate a COL application and resolve all safety issues related to a proposed nuclear plant is detailed and comprehensive. To this, Regulatory Guide (RG) 1.206, “Combined License Applications for Nuclear Power Plants” (LWR Edition), was developed to assist light water reactor (LWR) applicants in incorporating and effectively formatting required information for COL application review (Ref. 1). However, the guidance prescribed in RG 1.206 presumes a LWR design proposal consistent with the systems and functions associated with large LWR power plants currently operating under NRC license.

  11. WD+RG systems as the progenitors of type Ia supernovae

    International Nuclear Information System (INIS)

    Wang Bo; Han Zhanwen

    2010-01-01

    Type Ia supernovae (SNe Ia) play an important role in the study of cosmic evolution, especially in cosmology. There are several progenitor models for SNe Ia proposed in the past years. By considering the effect of accretion disk instability on the evolution of white dwarf (WD) binaries, we performed detailed binary evolution calculations for the WD + red-giant (RG) channel of SNe Ia, in which a carbon-oxygen WD accretes material from a RG star to increase its mass to the Chandrasekhar mass limit. According to these calculations, we mapped out the initial and final parameters for SNe Ia in the orbital period-secondary mass (log P i - M i 2 ) plane for various WD masses for this channel. We discussed the influence of the variation of the duty cycle value on the regions for producing SNe Ia. Similar to previous studies, this work also indicates that the long-period dwarf novae offer possible ways for producing SNe Ia. Meanwhile, we find that the surviving companion stars from this channel have a low mass after the SN explosion, which may provide a means for the formation of the population of single low-mass WDs ( o-dot ).

  12. Morfoanatomia dos órgãos vegetativos de Piper hispidum Sw. (Piperaceae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana L.M. Albiero

    Full Text Available O presente trabalho teve por objetivo o estudo morfoanatômico dos órgãos vegetativos de Piper hispidum, visando a estabelecer características marcantes para a sua identificação e auxiliar estudos taxonômicos e farmacobotânicos. O material vegetal fresco e fixado foi estudado segundo as técnicas usuais de corte e coloração, incluindo análise em MEV. Piper hispidum é um arbusto com caule cilíndrico, nodoso, verde claro, com folhas alternas, ovadas, de cor verde-escura na face adaxial e verde claro na abaxial. Dentre as características anatômicas importantes para sua identificação destacam-se: parênquima cortical da raiz apresentando grupos de esclereídes. Córtex caulinar com faixas descontínuas de colênquima do tipo angular e tecido vascular organizado em dois círculos descontínuos de feixes colaterais. A folha é dorsiventral, hipoestomática, com estômatos tetracíticos. Hipoderme adaxial descontínua e abaxial frouxa com número variável de camadas; tricomas tectores e glandulares ocorrem nas duas faces. Epiderme uniestratificada e idioblastos oleíferos ocorrem em todos os órgãos.

  13. The Amelioration of N-Acetyl-p-Benzoquinone Imine Toxicity by Ginsenoside Rg3: The Role of Nrf2-Mediated Detoxification and Mrp1/Mrp3 Transports

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sang Il Gum

    2013-01-01

    Full Text Available Previously, we found that Korean red ginseng suppressed acetaminophen (APAP-induced hepatotoxicity via alteration of its metabolic profile involving GSTA2 induction and that ginsenoside Rg3 was a major component of this gene induction. In the present study, therefore, we assessed the protective effect of Rg3 against N-acetyl-p-benzoquinone imine (NAPQI, a toxic metabolic intermediate of APAP. Excess NAPQI resulted in GSH depletion with increases in the ALT and AST activities in H4IIE cells. Rg3 pretreatment reversed GSH depletion by NAPQI. Rg3 resulted in increased mRNA levels of the catalytic and modulatory subunit of glutamate cysteine ligase (GCL, the rate-limiting steps in GSH synthesis and subsequently increased GSH content. Rg3 increased levels of nuclear Nrf2, an essential transcriptional factor of these genes. The knockdown or knockout of the Nrf2 gene abrogated the inductions of mRNA and protein by Rg3. Abolishment of the reversal of GSH depletion by Rg3 against NAPQI was observed in Nrf2-deficient cells. Rg3 induced multidrug resistance-associated protein (Mrp 1 and Mrp3 mRNA levels, but not in Nrf2-deficient cells. Taken together, these results demonstrate that Rg3 is efficacious in protecting hepatocytes against NAPQI insult, due to GSH repletion and coordinated gene regulations of GSH synthesis and Mrp family genes by Nrf2.

  14. Successful rotational atherectomy over RG3 guidewire after failure of various techniques to deliver RotaWire.

    Science.gov (United States)

    Kaneko, Umihiko; Kashima, Yoshifumi; Kanno, Daitaro; Sugie, Takuro; Kobayashi, Ken; Fujita, Tsutomu

    2017-10-01

    Although performing rotational atherectomy (RA) requires guidewire exchange for the dedicated guidewire, RotaWire guidewire (Boston Scientific) exhibits much lower performance than conventional guidewire. Consequently, there are times when RotaWire cannot be advanced past the lesion independently or using a microcatheter exchange technique, rendering RA impossible. We present a case of a heavily calcified, device-uncrossable, and non-expansible chronic total occlusion lesion successfully revascularized with RA over RG3 guidewire (Asahi Intecc), which has a length of 330 cm, hydrophilic coating, and a 0.010-inch-long shaft. RG3 provided excellent cross-ability and RA could also be performed over RG3 without guidewire exchange for the RotaWire.

  15. Inhibitory effect of ginsenoside Rg3 combined with gemcitabine on angiogenesis and growth of lung cancer in mice

    International Nuclear Information System (INIS)

    Liu, Tai-Guo; Huang, Ying; Cui, Dan-Dan; Huang, Xiao-Bing; Mao, Shu-Hua; Ji, Ling-Ling; Song, Hai-Bo; Yi, Cheng

    2009-01-01

    Ginsenoside Rg3, a saponin extracted from ginseng, inhibits angiogenesis. The combination of low-dose chemotherapy and anti-angiogenic inhibitors suppresses growth of experimental tumors more effectively than conventional therapy or anti-angiogenic agent alone. The present study was designed to evaluate the efficacy of low-dose gemcitabine combined with ginsenoside Rg3 on angiogenesis and growth of established Lewis lung carcinoma in mice. C57L/6 mice implanted with Lewis lung carcinoma were randomized into the control, ginsenoside Rg3, gemcitabine and combination group. The quality of life and survival of mice were recorded. Tumor volume, inhibitive rate and necrosis rate were estimated. Necrosis of tumor and signals of blood flow as well as dynamic parameters of arterial blood flow in tumors such as peak systolic velocity (PSV) and resistive index (RI) were detected by color Doppler ultrasound. In addition, expression of vascular endothelial cell growth factor (VEGF) and CD31 were observed by immunohistochemstry, and microvessel density (MVD) of the tumor tissues was assessed by CD31 immunohistochemical analysis. Quality of life of mice in the ginsenoside Rg3 and combination group were better than in the control and gemcitabine group. Combined therapy with ginsenoside Rg3 and gemcitabine not only enhanced efficacy on suppression of tumor growth and prolongation of the survival, but also increased necrosis rate of tumor significantly. In addition, the combination treatment could obviously decrease VEGF expression and MVD as well as signals of blood flow and PSV in tumors. Ginsenoside Rg3 combined with gemcitabine may significantly inhibit angiogenesis and growth of lung cancer and improve survival and quality of life of tumor-bearing mice. The combination of chemotherapy and anti-angiogenic drugs may be an innovative and promising therapeutic strategy in the experimental treatment of human lung cancer

  16. Densità di Lepre (Lepus europaeus e Silvilago (Sylvilagus floridanus in ambienti planiziali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sandro Bertolino

    2003-10-01

    Full Text Available Il silvilago (Sylvilagus floridanus è un leporide d?origine nordamericana, introdotto in Italia a partire dal 1966 a scopo venatorio. Attualmente la specie è diffusa soprattutto in Piemonte e nella parte occidentale della Lombardia. Il silvilago potrebbe interferire con l?autoctona lepre comune (Lepus europaeus, anche se i dati al riguardo sono limitati. Nell?autunno-inverno 2002-2003 abbiamo condotto dei censimenti notturni con faro in alcune aree protette lungo il fiume Po (Breme, Fontanetto Po, Pobietto e il torrente Orba (Predosa, Monferrino. I censimenti erano effettuati percorrendo con automezzo itinerari prefissati. Il territorio ai lati del percorso era illuminato con faro alogeno (100 W, segnando periodicamente l?ampiezza della fascia illuminata. L?area effettivamente censita è stata in seguito verificata mediante GIS ArcView, usando una cartografia informatizzata d?uso del suolo (1:10.000. L?uso reale del suolo al momento del censimento (esempio: arato, grano o stoppie è stato verificato durante sopralluoghi diurni. Per ogni area sono state condotte tre repliche del censimento. Di seguito sono riportate per ogni località le densità rilevate (individui/Km² rispettivamente di lepre comune e silvilago. Breme (1,7; 32,8, Fontanetto Po (0; 4,4, Pobietto (0,3; 13,9, Predosa (1,1; 19,5, Monferrino (29,6; 110,4. Solo l?area di Monferrino è risultata ospitare una popolazione di lepri con densità corrispondente a territori ad alta vocazionalità. La zona censita si trova a cavallo tra una riserva regionale e una ZRC della Provincia di Alessandria. Nella stessa area il silvilago presenta una densità elevata, ma comunque inferiore ai valori massimi riportati negli Stati Uniti. Nelle altre aree sono state osservate pochissime lepri. Tale scarsità è probabilmente legata alla presenza di popolazioni relitte e habitat non sempre idonei. Il silvilago, per quanto non abbondante come a Monferrino, è presente con popolazioni

  17. L'ISOLA DI ARTURO DI ELSA MORANTE

    African Journals Online (AJOL)

    User

    Vi è una curiosa atmosfera di attesa negli anni '50, ed è questa temperie morale che Elsa Morante rappresenta e interpreta nell'Isola di Arturo. Nel romanzo la Morante ci dà veramente un ritratto intero di quegli anni, nel senso che dal testo sorge una attitudine complessa, contenente in sè la percezione del tempo in corso, ...

  18. Konservatisme Akuntansi di Indonesia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hans Hananto Andreas

    2017-04-01

    Dalam penyajian laporan keuangan yang berkualitas, perusahaan dihadapkan oleh pertimbangan yang salah satunya adalah penerapan konservatisme akuntansi. Penelitian ini bertujuan untuk memberikan bukti empiris pengaruh company growth, profitability, dan investment opportunity set (IOS terhadap penerapan prinsip konservatisme akuntansi. Konservatisme akuntansi dalam penelitian ini diukur menggunakan perhitungan total akrual. Total akrual adalah selisih antara laba sebelum extraordinary item ditambah dengan depresiasi dikurangi dengan arus kas operasi untuk mengetahui apakah perusahaan menggunakan konservatisme akuntansi tinggi atau rendah di dalam perusahaan. Sampel yang digunakan sebanyak 114 perusahaan manufaktur yang terdaftar di Bursa Efek Indonesia (BEI di tahun 2012 dan 2013. Metoda pemilihan sampel yang digunakan yaitu purposive sampling. Alat analisis yang digunakan untuk pengujian adalah regresi linier berganda yang sebelumnya harus lolos uji asumsi klasik. Hasil pengujian secara parsial menunjukkan company growth, profitability dan investment opportunity set berpengaruh positif signifikan terhadap konservatisme akuntansi.

  19. Gli atomi di Boltzmann

    CERN Document Server

    Lindley, David

    2002-01-01

    Ludwig Boltzmann (1844-1906) è il fisico e matematico austriaco che negli ultimi decenni dell'Ottocento e ancora ai primi del Novecento lottò contro l'opinione dominante tra gli scienziati dell'epoca per affermare la teoria atomica della materia. È noto come con Albert Einstein e fino a oggi la fisica si sia sviluppata e abbia celebrato i propri trionfi lungo le linee anticipate da Boltzmann. La controversia con Mach non riguardava soltanto l'esistenza degli atomi, ma l'intero modo di fare fisica che Boltzmann non riteneva di dover limitare allo studio di quantità misurabili, introducendo invece spiegazioni più elaborate basate su ipotesi più ampie.

  20. Identificação de diterpenos clerodânicos em diferentes órgãos de Casearia sylvestris Swartz

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisângela Simões de Carvalho

    2010-06-01

    Full Text Available

    Casearia sylvestris Swartz (Salicaceae é uma espécie vegetal arbórea ou arbustiva, disseminada pelo território brasileiro e bastante utilizada em nossa medicina popular. Diversos diterpenos clerodânicos bioativos típicos do gênero Casearia foram isolados desta espécie (ex. casearinas e casearvestrinas. O objetivo principal deste trabalho foi avaliar a presença de diterpenos clerodânicos em diferentes órgãos de C. sylvestris, utilizando técnicas analíticas cromatográficas e espectroscópicas. Os extratos dos diferentes órgãos foram analisados por cromatografia em camada delgada, cromatografia líquida de alta eficiência com detector de arranjo de diodos e ressonância magnética nuclear de 1H. Nas análises cromatográficas foram utilizados diterpenos clerodânicos isolados de C. sylvestris como padrões, incluindo rel-19S-acetóxi- 18R- butanoilóxi-18,19- epóxi -6S -hidróxi -2R- (2 metilbutanoilóxi -5S,8R, 9R, 10S -cleroda-3,13(16,14-trieno, isolado do caule pela primeira vez. Foram obtidos perfis fitoquímicos dos órgãos avaliados. Os resultados indicaram a presença de diterpenos clerodânicos em toda planta, prevalecendo em maior número nas folhas. Além disso, os resultados também indicam que em caules, flores e raízes há predomínio de diterpenos clerodânicos com padrão diênico diferente daqueles obtidos de folhas de C. sylvestris. Palavras-chave: Casearia sylvestris. Diterpenos clerodânicos. Salicaceae. Flacourtiaceae. Cromatografia. ABSTRACT Identification of clerodane diterpenes in different organs of Casearia sylvestris Swartz Casearia sylvestris Swartz (Salicaceae is a tree or shrub distributed widely in Brazil, where it is used in popular medicine. Several bioactive clerodane diterpenes typical of Casearia have been isolated from this species (e.g. casearins and casearvestrins. The main objective of this study was to identify clerodane diterpenes in various organs of C. sylvestris

  1. PPAR agonists reduce steatosis in oleic acid-overloaded HepaRG cells

    International Nuclear Information System (INIS)

    Rogue, Alexandra; Anthérieu, Sébastien; Vluggens, Aurore; Umbdenstock, Thierry; Claude, Nancy; Moureyre-Spire, Catherine de la; Weaver, Richard J.; Guillouzo, André

    2014-01-01

    Although non-alcoholic fatty liver disease (NAFLD) is currently the most common form of chronic liver disease there is no pharmacological agent approved for its treatment. Since peroxisome proliferator-activated receptors (PPARs) are closely associated with hepatic lipid metabolism, they seem to play important roles in NAFLD. However, the effects of PPAR agonists on steatosis that is a common pathology associated with NAFLD, remain largely controversial. In this study, the effects of various PPAR agonists, i.e. fenofibrate, bezafibrate, troglitazone, rosiglitazone, muraglitazar and tesaglitazar on oleic acid-induced steatotic HepaRG cells were investigated after a single 24-hour or 2-week repeat treatment. Lipid vesicles stained by Oil-Red O and triglycerides accumulation caused by oleic acid overload, were decreased, by up to 50%, while fatty acid oxidation was induced after 2-week co-treatment with PPAR agonists. The greatest effects on reduction of steatosis were obtained with the dual PPARα/γ agonist muraglitazar. Such improvement of steatosis was associated with up-regulation of genes related to fatty acid oxidation activity and down-regulation of many genes involved in lipogenesis. Moreover, modulation of expression of some nuclear receptor genes, such as FXR, LXRα and CAR, which are potent actors in the control of lipogenesis, was observed and might explain repression of de novo lipogenesis. Conclusion: Altogether, our in vitro data on steatotic HepaRG cells treated with PPAR agonists correlated well with clinical investigations, bringing a proof of concept that drug-induced reversal of steatosis in human can be evaluated in in vitro before conducting long-term and costly in vivo studies in animals and patients. - Highlights: • There is no pharmacological agent approved for the treatment of NAFLD. • This study demonstrates that PPAR agonists can reduce fatty acid-induced steatosis. • Some nuclear receptors appear to be potent actors in the control

  2. PPAR agonists reduce steatosis in oleic acid-overloaded HepaRG cells

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rogue, Alexandra [Inserm UMR 991, 35043 Rennes Cedex (France); Université de Rennes 1, Faculté des Sciences Pharmaceutiques et Biologiques, 35043 Rennes Cedex (France); Biologie Servier, Gidy (France); Anthérieu, Sébastien; Vluggens, Aurore [Inserm UMR 991, 35043 Rennes Cedex (France); Université de Rennes 1, Faculté des Sciences Pharmaceutiques et Biologiques, 35043 Rennes Cedex (France); Umbdenstock, Thierry [Technologie Servier, Orléans (France); Claude, Nancy [Institut de Recherches Servier, Courbevoie (France); Moureyre-Spire, Catherine de la; Weaver, Richard J. [Biologie Servier, Gidy (France); Guillouzo, André, E-mail: Andre.Guillouzo@univ-rennes1.fr [Inserm UMR 991, 35043 Rennes Cedex (France); Université de Rennes 1, Faculté des Sciences Pharmaceutiques et Biologiques, 35043 Rennes Cedex (France)

    2014-04-01

    Although non-alcoholic fatty liver disease (NAFLD) is currently the most common form of chronic liver disease there is no pharmacological agent approved for its treatment. Since peroxisome proliferator-activated receptors (PPARs) are closely associated with hepatic lipid metabolism, they seem to play important roles in NAFLD. However, the effects of PPAR agonists on steatosis that is a common pathology associated with NAFLD, remain largely controversial. In this study, the effects of various PPAR agonists, i.e. fenofibrate, bezafibrate, troglitazone, rosiglitazone, muraglitazar and tesaglitazar on oleic acid-induced steatotic HepaRG cells were investigated after a single 24-hour or 2-week repeat treatment. Lipid vesicles stained by Oil-Red O and triglycerides accumulation caused by oleic acid overload, were decreased, by up to 50%, while fatty acid oxidation was induced after 2-week co-treatment with PPAR agonists. The greatest effects on reduction of steatosis were obtained with the dual PPARα/γ agonist muraglitazar. Such improvement of steatosis was associated with up-regulation of genes related to fatty acid oxidation activity and down-regulation of many genes involved in lipogenesis. Moreover, modulation of expression of some nuclear receptor genes, such as FXR, LXRα and CAR, which are potent actors in the control of lipogenesis, was observed and might explain repression of de novo lipogenesis. Conclusion: Altogether, our in vitro data on steatotic HepaRG cells treated with PPAR agonists correlated well with clinical investigations, bringing a proof of concept that drug-induced reversal of steatosis in human can be evaluated in in vitro before conducting long-term and costly in vivo studies in animals and patients. - Highlights: • There is no pharmacological agent approved for the treatment of NAFLD. • This study demonstrates that PPAR agonists can reduce fatty acid-induced steatosis. • Some nuclear receptors appear to be potent actors in the control

  3. Sospensione di potestà

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Fausta Maternini

    2011-03-01

    Full Text Available La voce è destinata alla pubblicazione, in lingua spagnola, nel Diccionario general de Derecho canónico edito dall’Instituto Martìn de Azpilcueta, Universidad de Navarra. SOMMARIO: 1. Il concetto di potestà nella Chiesa – 2. La sospensione di potestà quale atto amministrativo - 3. … in relazione al munus santificandi - 4. … in relazione alla potestà di magistero - 5 … in relazione alla potestà di governo.

  4. Le collezioni di Mammiferi del Museo Civico di Zoologia di Roma: una sintesi storica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gloria Svampa

    2003-10-01

    Full Text Available Il Museo Civico di Zoologia di Roma è sorto nel 1932 all?interno del Giardino Zoologico dell?allora Governatorato di Roma, di cui ha condiviso la direzione tecnica ed amministrativa sino al 1998. Il nucleo centrale delle collezioni è costituito dal materiale di proprietà universitaria, di quello che fu il Museo di Zoologia della Regia Università, a sua volta diretto discendente delle collezioni del Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata del Pontificio Archiginnasio Romano. La quasi totalità degli esemplari tassidermizzati risale al periodo in cui l?Istituto di Zoologia fu diretto da Antonio Carruccio (1883-1914. Dal 1932, la collezione teriologica si è andata arricchendo, in particolare di materiale osteologico, soprattutto con acquisizioni provenienti dal Giardino Zoologico e da rare spedizioni scientifiche, come quella organizzata dal CNR nell?Alto Rio Negro del 1962-3, guidata da Ettore Biocca. Anche a causa del fatto che per molti anni il Museo è stato privo di curatori, mancano importanti collezioni teriologiche da studio, fatta eccezione per quella cetologica. In molti casi, singoli esemplari potenzialmente di grande valore scientifico, mancano di dati esatti sulla località di cattura. Nell?ambito di un programma di ricatalogazione della collezione recentemente intrapreso, particolare attenzione è stata posta all?acquisizione di tutti i dati legati alla storia dei singoli esemplari, rintracciabili attraverso i resoconti di viaggio dei singoli esploratori. Nel periodo universitario, infatti, il Museo della nuova capitale d?Italia fu oggetto di grande attenzione da parte di privati ed enti, a partire dai Savoia, che donarono le loro collezioni o il materiale raccolto durante le spedizioni effettuate. Il lavoro di revisione in corso sta mettendo in luce una serie di esemplari meritevoli di ulteriori, dettagliate ricerche. È probabile che molto del materiale del Museo, pervenuto a Roma attraverso donazioni della famiglia reale

  5. Breve Manuale di Geografia Umana

    NARCIS (Netherlands)

    Minca, C.; Colombino, A.

    2012-01-01

    Il percorso per andare al lavoro, la scelta sul dove trascorrere le prossime vacanze, le nostre opinioni sulla politica estera, le nostre preoccupazioni per la crisi economica, le nostre affermazioni di identità, il nostro desiderio di fuga dal quotidiano, perfino la scelta di acquistare una casa in

  6. Eğitim Fakültesi Öğrencilerinin Görüşlerine Göre Üniversitenin Örgütsel İmajının Değerlendirilmesi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fatma KÖYBAŞI

    2016-12-01

    Full Text Available Öz: Bu araştırmanın amacı, eğitim fakültesi öğrencilerinin görüşlerine göre Cumhuriyet Üniversitesi’nin örgütsel imajını değerlendirmektir. Çalışma, betimsel tarama modelinde nicel bir çalışmadır. Araştırmanın örneklemi 2014-2015 akademik yılı Cumhuriyet Üniversitesi Eğitim Fakültesi’nde öğrenim gören 951 öğrenciden oluşmaktadır. Araştırmanın verileri, Kazoleas vd. (2001 tarafından geliştirilen ve Polat (2011 tarafından Türkçeye uyarlanan örgütsel imaj ölçeği ile toplanmıştır. Örgütsel imaj ölçeği 6 boyutlu olup toplam ölçeğin güvenirlik katsayısı .94’tür. Veriler, betimsel nicel analiz tekniği ile çözümlenmiş, ayrıca fark testleri (t-testi ve Anova kullanılmıştır. Araştırmanın bulgularına göre Cumhuriyet Üniversitesi Eğitim Fakültesi öğrencileri üniversitenin örgütsel imajını düşük düzeyde değerlendirmişlerdir. Kalite alt boyutu hariç (orta düzey diğer alt boyutlardaki imaj puanları düşük düzeyde olduğu ortaya çıkmıştır. Ayrıca üniversite öğrencilerinin görüşleri cinsiyet değişkenine göre anlamlı bir farklılık göstermemiştir. Diğer değişkenler olan memleket, öğrenim durumu, sınıf düzeyi ve yerleşim birimi değişkenlerine göre öğrencilerinin üniversitenin örgütsel imajına ilişkin görüşleri anlamlı bir farklılık göstermektedir. Memleket değişkenine göre öğrencilerin görüşlerindeki farklılık Sivaslı olan öğrenciler lehinedir. Öğrenim durumu değişkenine göre öğrencilerin görüşlerindeki farklılık 1.Öğretim öğrencileri lehinedir. 4. Sınıf öğrencileri 2. Sınıf öğrencilerine göre üniversitenin örgütsel imajını daha düşük düzeyde değerlendirdikleri ortaya çıkmıştır. Ayrıca, ilçede yaşayan öğrencilerin ilde yaşayan öğrencilere göre üniversitenin örgütsel imajını daha olumlu değerlendirdikleri bulunmuştur. Araştırma bulgular

  7. Peste equina: descrizione di focolai di malattia in Namibia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Scacchia

    2009-06-01

    Full Text Available La peste equina è una malattia virale degli equidi trasmessa da vettori. Scopo di questo lavoro è di riferire su casi di malattia verificatisi in Namibia nel corso degli anni 2006-2008, osservati dal personale dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise “G. Caporale” e del Central Veterinary Laboratory di Windhoek, Namibia e confermati dagli esami di laboratorio. Il lavoro è stato possibile anche grazie alla fattiva collaborazione stabilitasi con i veterinari pubblici, privati e allevatori Namibiani.

  8. I problemi di matematica della Scuola Normale Superiore di Pisa

    CERN Document Server

    Profeti, Alessandro

    1998-01-01

    Nasce come aggiornamento del volume precedente ("I problemi di Matematica della Scuola Normale", 1984) e raccoglie gli esercizi di matematica assegnati all'esame di ammissione alla Scuola Normale Superiore di Pisa dal 1985 al 1997, con la loro risoluzione. Per rendere più efficace lo scopo didattico viene anche presentata una scelta di problemi relativi al periodo precedente (1905-1984). Il libro si rivolge a studenti e docenti della Scuola Secondaria, e si chiude con un Glossario in cui vengono richiamati i termini usati.

  9. Decoupling in an expanding universe boundary RG-flow affects initial conditions for inflation

    CERN Document Server

    Schalm, K; Van der Schaar, J P; Schalm, Koenraad; Shiu, Gary; Schaar, Jan Pieter van der

    2004-01-01

    We study decoupling in FRW spacetimes, emphasizing a Lagrangian description throughout. To account for the vacuum choice ambiguity in cosmological settings, we introduce an arbitrary boundary action representing the initial conditions. RG flow in these spacetimes naturally affects the boundary interactions. As a consequence the boundary conditions are sensitive to high-energy physics through irrelevant terms in the boundary action. Using scalar field theory as an example, we derive the leading dimension four irrelevant boundary operators. We discuss how the known vacuum choices, e.g. the Bunch-Davies vacuum, appear in the Lagrangian description and square with decoupling. For all choices of boundary conditions encoded by relevant boundary operators, of which the known ones are a subset, backreaction is under control. All, moreover, will generically feel the influence of high-energy physics through irrelevant (dimension four) boundary corrections. Having established a coherent effective field theory framework ...

  10. Historical thinking in clinical medicine: lessons from R.G. Collingwood's philosophy of history.

    Science.gov (United States)

    Chin-Yee, Benjamin H; Upshur, Ross E G

    2015-06-01

    The aim of this article is to create a space for historical thinking in medical practice. To this end, we draw on the ideas of R.G. Collingwood (1889-1943), the renowned British philosopher of history, and explore the implications of his philosophy for clinical medicine. We show how Collingwood's philosophy provides a compelling argument for the re-centring of medical practice around the patient history as a means of restoring to the clinical encounter the human meaning that is too often lost in modern medicine. Furthermore, we examine how Collingwood's historical thinking offers a patient-centred epistemology and a more pluralistic concept of evidence that includes the qualitative, narrative evidence necessary for human understanding. We suggest that clinical medicine can benefit from Collingwood's historical thinking, and, more generally, illustrates how a philosophy of medicine that draws on diverse sources from the humanities offers a richer, more empathetic clinical practice. © 2015 John Wiley & Sons, Ltd.

  11. Life-finding detector development at NASA GSFC using a custom H4RG test bed

    Science.gov (United States)

    Mosby, Gregory; Rauscher, Bernard; Kutyrev, Alexander

    2018-01-01

    Chemical species associated with life, called biosignatures, should be visible in exoplanet atmospheres with larger space telescopes. These signals will be faint and require very low noise (~e-) detectors to robustly measure. At NASA Goddard we are developing a single detector H4RG test bed to characterize and identify potential technology developments needed for the next generation's large space telescopes. The vacuum and cryogenic test bed will include near infrared light sources from integrating spheres using a motorized shutter. The detector control and readout will be handled by a Leach controller. Detector cables have been manufactured and test planning has begun. Planned tests include testing minimum read noise capabilities, persistence mitigation strategies using long wavelength light, and measuring intrapixel variation which might affect science goals of future missions. In addition to providing a means to identify areas of improvement in detector technology, we hope to use this test bed to probe some fundamental physics of these infrared arrays.

  12. Whole-genome sequence of Pseudomonas fluorescens EK007-RG4, a promising biocontrol agent against a broad range of bacteria, including the fire blight bacterium Erwinia amylovora

    DEFF Research Database (Denmark)

    Habibi, Roghayeh; Tarighi, Saeed; Behravan, Javad

    2017-01-01

    Here, we report the first draft whole-genome sequence of Pseudomonas fluorescens strain EK007-RG4, which was isolated from the phylloplane of a pear tree. P. fluorescens EK007-RG4 displays strong antagonism against Erwinia amylovora, the causal agent for fire blight disease, in addition to several...

  13. Ginsenoside Rg1 Ameliorates Behavioral Abnormalities and Modulates the Hippocampal Proteomic Change in Triple Transgenic Mice of Alzheimer’s Disease

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lulin Nie

    2017-01-01

    Full Text Available Alzheimer’s disease (AD is one of the most common neurodegenerative diseases, so far, there are no effective measures to prevent and cure this deadly condition. Ginsenoside Rg1 (Rg1 was shown to improve behavioral abnormalities in AD; however, the potential mechanisms remain unclear. In this study, we pretreated 7-month-old 3xTg-AD mice for 6 weeks with Rg1 and evaluated the effects of Rg1 on the behaviors and the protein expression of hippocampal tissues. The behavioral tests showed that Rg1 could improve the memory impairment and ameliorate the depression-like behaviors of 3xTg-AD mice. Proteomic results revealed a total of 28 differentially expressed hippocampal proteins between Rg1-treated and nontreated 3xTg-AD mice. Among these proteins, complexin-2 (CPLX2, synapsin-2 (SYN2, and synaptosomal-associated protein 25 (SNP25 were significantly downregulated in the hippocampus of 3xTg-AD mice compared with the WT mice, and the treatment of Rg1 modulated the expression of CPLX2 and SNP25 in the hippocampus of 3xTg-AD mice. The expression of CPLX2, SYN2, and SNP25 was further validated by Western blot analysis. Taken together, we concluded that Rg1 could be a potential candidate drug to improve the behavioral deficits in AD via modulating the expression of the proteins (i.e., CPLX2, SYN2, and SNP25.

  14. Applicazione delle linee guida nazionali nell'attivitá di notifica di casi di legionellosi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Corsano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: é noto che effettuare diagnosi di Legionellosi risulta difficile a causa della sovrapposizione della sintomatologia con altre forme di polmonite. Questo spiega, in parte, perché i casi di Legionellosi siano sottostimati. I metodi diagnostici disponibili, sebbene richiedano tempi relativamente lunghi, sono necessari per l’esatta stima di prevalenza della Legionellosi e per gli eventuali interventi preventivi.

    Metodi: nell’Azienda Ospedaliera “G. Panico” di Tricase, seguendo i criteri delle Linee Guida della Legionellosi (G.U. 5 maggio 2000 n. 103 durante la degenza dei pazienti che presentavano segni clinici ed obiettivi di polmonite sono state eseguite indagini radiologiche (Rx Torace, TAC, esami di laboratorio (espettorato, sangue, urina ed avviata terapia antibiotica (macrolidi e cefalosporine di III generazione. L’antigene urinario e le IgG anti-Legionella (metodo IFA, sono stati determinati in collaborazione con il Laboratorio di riferimento Regionale.

    Risultati: nel periodo ottobre 2001 gennaio 2003 sono stati notificati nel nostro ospedale 11 casi di Legionellosi accertati da indagini clinico-strumentali e di laboratorio: tutti i casi avevano titoli anticorpali abbastanza elevati, confermati poi da un secondo controllo a distanza di tempo. Solo due hanno presentato una positività per l’antigene urinario. All’atto della dimissione, per il 63.6% dei casi è stato documentato un miglioramento delle condizioni clinico-laboratoristico-strumentali, nel 18.2% si è avuta una effettiva guarigione. La letalità è stata pari al 18.2%. In tutti casi si è provveduto alla sorveglianza ambientale.

    Considerazioni: i nostri dati evidenziano che i casi di Legionellosi registrati sono stati tutti di tipo comunitario. Una corretta applicazione delle Linee Guida nel sistema di notifica permette l’avvio dell’attività di prevenzione oltre

  15. Effects of curcumin-loaded PLGA nanoparticles on the RG2 rat glioma model.

    Science.gov (United States)

    Orunoğlu, Merdan; Kaffashi, Abbas; Pehlivan, Sibel Bozdağ; Şahin, Selma; Söylemezoğlu, Figen; Oğuz, Kader Karli; Mut, Melike

    2017-09-01

    Curcumin, the active ingredient of turmeric, has a remarkable antitumor activity against various cancers, including glioblastoma. However, it has poor absorption and low bioavailability; thus, to cross the blood-brain barrier and reach tumor tissue, it needs to be transferred to tumor site by special drug delivery systems, such as nanoparticles. We aimed to evaluate the antitumor activity of curcumin on glioblastoma tissue in the rat glioma-2 (RG2) tumor model when it is loaded on poly(lactic-co-glycolic acid)-1,2-distearoyl-glycerol-3-phospho-ethanolamine-N-[methoxy (polyethylene glycol)-2000] ammonium salt (PLGA-DSPE-PEG) hybrid nanoparticles. Glioblastoma was induced in 42 adult female Wistar rats (250-300g) by RG2 tumor model. The curcumin-loaded nanoparticles were injected by intravenous (n=6) or intratumoral route (n=6). There were five control groups, each containing six rats. First control group was not applied any treatment. The remaining four control groups were given empty nanoparticles or curcumin alone by intravenous or intratumoral route, respectively. The change in tumor volume was assessed by magnetic resonance imaging and histopathology before and 5days after drug injections. Tumor size decreased significantly after 5days of intratumoral injection of curcumin-loaded nanoparticle (from 66.6±44.6 to 34.9±21.7mm 3 , p=0.028), whereas it significantly increased in nontreated control group (from 33.9±21.3 to 123.7±41.1mm 3 , p=0.036) and did not significantly change in other groups (p>0.05 for all). In this in vivo experimental model, intratumoral administration of curcumin-loaded PLGA-DSPE-PEG hybrid nanoparticles was effective against glioblastoma. Curcumine-loaded nanoparticles may have potential application in chemotherapy of glioblastoma. Copyright © 2017 Elsevier B.V. All rights reserved.

  16. Determinan Kebahagiaan Di Indonesia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Theresia Puji Rahayu

    2016-08-01

      Tujuan penelitian ini adalah untuk menganalisis faktor-faktor penentu kebahagiaan di Indonesia. Dengan menggunakan data antar ruang/silang tempat dari Indonesia Family Life Survey (IFLS wave 4, 2007, studi ini mengambil 17,650 pengamatan yang diestimasi menggunakan model Oprobit. Model Oprobit dipilih karena adanya variabel respon ordinal dan asumsi normal dalam distribusi kesalahan. Hasil penelitian menunjukkan bahwa kebahagiaan di Indonesia secara positif dipengaruhi oleh pendapatan, tingkat pendidikan, status kesehatan yang dirasakan dan modal sosial. Namun demikian, modal sosial yang berkaitan dengan agama dan etnis tidak memiliki pengaruh yang signifikan terhadap kebahagiaan. Semua prediktor bersifat robust. Karakteristik demografi menginformasikan bahwa orang yang menikah, bukan kepala rumah tangga, tinggal di daerah perkotaan, berada di luar pulau Jawa-Bali dan dari suku Jawa lebih bahagia daripada yang lain. Riset ini juga menemukan bahwa tidak terdapat perbedaan dalam tingkat kebahagiaan antara pria dan wanita. Kemudian, hubungan antara kebahagiaan dan usia menunjukkan kurva yang berbentuk U. Terakhir, efek marjinal menunjukkan efek yang berbeda untuk setiap tingkat kebahagiaan karena perubahan unit variabel independen.

  17. DiSC-OPAL

    DEFF Research Database (Denmark)

    Kemal, Mohammed Seifu; Pedersen, Rasmus; Iov, Florin

    2017-01-01

    of such systems. The simulation tool should be able to model Electrical Grid and flexible assets with different time scales and resolution levels fulfilling specific functionalities. In this paper DiSC-OPAL, an OPAL-RT compatible toolbox library for modelling of assets is presented. The library is suitable...

  18. Il Simposio di Platone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2013-01-01

    Full Text Available Pensate che i testi antichi siano semplicemente vecchi? Che l’amore platonico non vada mai  al sodo? Leggere il Simposio di Platone confrontandosi direttamente col testo, com’è possibile fare grazie al Perseus Project, vi farà cambiare idea.

  19. Akademi Golf di Surabaya

    OpenAIRE

    Santoso, Indra Purnama

    2013-01-01

    Golf adalah salah satu olahraga yang mulaipopular pada tahun-tahun ini. Popularitasnya makinmeningkat yang berdampak pada meningkatnya jumlahpemain golf padahal fasilitas yang mewadahinya sangatminim. Dalam Perancangan Akademi Golf di Surabaya,diharapkan dapat menambah fasilitas khususnya dalambidang pendidikan mengingat penggunanya mulaibanyak pada kaum muda. Fasilitas-fasilitas yangdirencanakan secara keseluruhan berhubungan denganpendidikan golf dimana juga mempertahankan kondisieksisting ...

  20. 78 FR 24803 - Hilco SP Rail, LLC-Acquisition and Operation Exemption-RG Steel Railroad Holding, LLC

    Science.gov (United States)

    2013-04-26

    ... DEPARTMENT OF TRANSPORTATION Surface Transportation Board [Docket No. FD 35734] Hilco SP Rail, LLC--Acquisition and Operation Exemption--RG Steel Railroad Holding, LLC Hilco SP Rail, LLC (Hilco), a noncarrier... Holding, LLC, and operate as a common carrier over an approximately 12-mile line of railroad in Sparrows...

  1. [Effect of ginsenoside Rg3 on Pim-3 and Bad proteins in human pancreatic cancer cell line PANC-1].

    Science.gov (United States)

    Jian, Jie; Hu, Zhi-Fang; Huang, Yuan

    2009-05-01

    Ginsenoside Rg3 is a traditional Chinese medicine monomer which possesses anticancer effects. This study was to investigate the effects of ginsenoside Rg3 on Pim-3 and phosphorylated Bad (pBad) proteins, pBad (Ser112) and pBad (Ser136) in human pancreatic cancer cell line PANC-1. PANC-1 cells were exposed to 10, 20, 40 and 80 micromol/L ginsenoside Rg3 for 24 h. A short hairpin RNA (shRNA) of Pim-3 was cloned and inserted into a eukaryotic expression vector pSilencer 3.1-H1 Neo to construct pSilencer 3.1-H1 Neo-Pim-3. pSilencer 3.1-H1 Neo-Pim-3 was then transfected into PANC-1 cells. Cell proliferation was measured by MTT assay; cell apoptosis was observed under an invert microscope and measured by flow cytometry with Annexin V/PI staining; protein expressions of Pim-3, Bad, pBad (Ser112) and pBad (Ser136) were measured by Western blot. The inhibitory rates of 10, 20, 40 and 80 micromol/L ginsenoside Rg3 on PANC-1 cells were 20.2%, 33.4%, 52.8% and 65.3%, respectively. Typical morphological changes in apoptosis were induced by ginsenoside Rg3. The apoptotic rate of PANC-1 cells was significantly higher in the ginsenoside Rg3 treatment group (80 micromol/L) than in the control group (12.2% vs. 3.3%, PPANC-1 cells. Compared with the control group, the percentages of early and total apoptotic cells were significantly increased in PANC-1 cells transfected with pim-3-shRNA [(11.5+/-3.7)% vs. (5.8+/-2.2)%,P<0.01;(20.8+/-2.6)% vs.(13.0+/-4.1)%,P<0.05], while the expressions of pim-3 and pBad (Ser112) were both decreased. The anti-tumor effect of ginsenoside Rg3 may be associated with the decrease of Pim-3 and pBad (Ser112).

  2. ¿Participación ciudadana en Temuco? El caso de la Planificación de Desarrollo Comunal (2002-2012

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paula Floody Flores

    2015-08-01

    Full Text Available La participación ciudadana ha pasado a ser parte sustancial del discurso político de nuestro país sobre todo en los últimos años, con la crisis de la representatividad y la modernización del Estado. Esta participación puede ser analizada desde dos enfoques: desde la racionalidad instrumental como una forma de hacer eficiente y eficaz la acción del Estado y desde la racionalidad democrática, como un medio para fortalecer la democratización de la sociedad mediante el  reparto y traspaso de poder.  Por su parte la planificación es un intento por controlar las variables de futuro en un territorio y para una comunidad. La planificación no solo busca controlarlas sino además busca a través de ese control lograr un fin en específico, como es el desarrollo social, cultural y económico de un territorio. El plan de desarrollo comunal (PLADECO es el principal instrumento de planificación y gestión con el que cuenta la organización municipal en Chile, donde la participación ciudadana es parte sustancial. En este contexto, se ha escogido el plan de desarrollo comunal como la instancia clave para identificar la evolución que han tenido estos espacios, dando una mirada a la configuración de los espacios e instancias de participación ciudadana en el ámbito comunal.

  3. Il concetto di Natura nella filosofia di Denis Diderot

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Consiglio

    2014-03-01

    Full Text Available L’immagine della Natura che emerge dalla lettura delle opere di Diderot, è quella di una sorta di organismo in cui tutto risulta legato da una rete di forze inquadrate in un ordine omogeneo e dinamico. Le leggi di quest’ordine sono riscontrabili in tutti gli eventi naturali ed ogni fenomeno non è mai frutto del caso, ma ordinato deterministicamente. Allo spinozismo di quest’ordine geometrico si coniuga un atomismo di matrice epicurea, speci camente nella versione lucreziana del De Rerum Natura: gli atomi che costituiscono la materia si combinano da sempre e all’in nito in un continuo divenire di forme normate da leggi intrinseche, e gli individui nascono dal cozzare e dall’ammassarsi di questi atomi. Non esiste uno stadio culmine di questa “evoluzione”, piuttosto esistono in nite varianti, nel tempo e nello spazio, di un unico modello prototipico che, secondo Diderot, evolve in una specie o in un'altra in maniera totalmente a- nalistica, sebbene assolutamente determinis- tica. La regolarità dell’ordine (per no nell’apparente caos di un turbine di pol- vere e il continuo farsi e rifarsi delle forme si connettono al principio di conti- nuità della natura: la natura non fa salti, tutto è connesso come in una ragnatela e la materia continua muta la sua disposizione in grumi di atomi che, secondo il principio dell’epigenesi, giungono a formare gli individui. Le opere in cui Diderot elabora in maniera più organica e precisa la sua concezione della natura sono particolarmente due: L’interpretazione della natura (1753 e Il sogno di d’Alembert (1769. In mezzo a queste stanno gli scritti sui Sa- lons, tra i quali è particolarmente saliente, per il discorso sulla natura, quello del 1767, in cui, con la Promenade Vernet, molti di questi temi vengono a rontati o ripresi nel pittoricismo della narrazione, attraverso limpide metafore. Natura e arte, in Diderot, sono strettamente connesse. La seconda imita la prima, ma non tenta

  4. Sightings of Delphinus delphis (Cetacea, Odontoceti in the Otranto Channel (Southern Adriatic Sea and Northern Ionian Sea / Avvistamenti di Delphinus delphis (Cetacea, Odontoceti nel Canale d'Otranto (Mar Adriatico Meridionale e Mar Ionio Settentrionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Maria Angelici

    1992-07-01

    Full Text Available Abstract Two sightings of Common dolphin Delphinus delphis in the Channel of Otranto are reported, and the status of this species in the Mediterranean Sea is briefly discussed. Riassunto Sono riportati due avvistamenti di Delfino comune Delphinus delphis nel Canale d'Otranto, lungo la costa greca e quella italiana. Viene inoltre brevemente commentata la frequenza degli avvistamenti e degli spiaggiamenti di tale specie nel Mar Mediterraneo.

  5. Preclinical efficacy of the MDM2 inhibitor RG7112 in MDM2 amplified and TP53 wild-type glioblastomas

    Science.gov (United States)

    Verreault, Maite; Schmitt, Charlotte; Goldwirt, Lauriane; Pelton, Kristine; Haidar, Samer; Levasseur, Camille; Guehennec, Jeremy; Knoff, David; Labussiere, Marianne; Marie, Yannick; Ligon, Azra H.; Mokhtari, Karima; Hoang-Xuan, Khe; Sanson, Marc; Alexander, Brian M; Wen, Patrick Y.; Delattre, Jean-Yves; Ligon, Keith L.; Idbaih, Ahmed

    2016-01-01

    Rationale p53 pathway alterations are key molecular events in glioblastoma (GBM). MDM2 inhibitors increase expression and stability of p53 and are presumed to be most efficacious in patients with TP53 wild-type and MDM2-amplified cancers. However, this biomarker hypothesis has not been tested in patients or patient-derived models for GBM. Methods We performed a preclinical evaluation of RG7112 MDM2 inhibitor, across a panel of 36 patient-derived GBM cell lines (PDCLs), each genetically characterized according to their P53 pathway status. We then performed a pharmacokinetic (PK) profiling of RG7112 distribution in mice and evaluated the therapeutic activity of RG7112 in orthotopic and subcutaneous GBM models. Results MDM2-amplified PDCLs were 44 times more sensitive than TP53 mutated lines that showed complete resistance at therapeutically attainable concentrations (avg. IC50 of 0.52 μM vs 21.9 μM). MDM4 amplified PDCLs were highly sensitive but showed intermediate response (avg. IC50 of 1.2 μM), whereas response was heterogeneous in TP53 wild-type PDCLs with normal MDM2/4 levels (avg. IC50 of 7.7 μM). In MDM2-amplified lines, RG7112 restored p53 activity inducing robust p21 expression and apoptosis. PK profiling of RG7112-treated PDCL intracranial xenografts demonstrated that the compound significantly crosses the blood-brain and the blood-tumor barriers. Most importantly, treatment of MDM2-amplified/TP53 wild-type PDCL-derived model (subcutaneous and orthotopic) reduced tumor growth, was cytotoxic, and significantly increased survival. Conclusion These data strongly support development of MDM2 inhibitors for clinical testing in MDM2-amplified GBM patients. Moreover, significant efficacy in a subset of non-MDM2 amplified models suggests that additional markers of response to MDM2 inhibitors must be identified. PMID:26482041

  6. Integrazione rigorosa di dati provenienti da fonti di acquisizione differenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leandro Bornaz

    2011-04-01

    Full Text Available La geomatica mette oggi a disposizione di esperti di diverse discipline un’ampia gamma di strumenti e tecniche che vengono utilizzate estensivamente come sostegno per l’acquisizione, la contestualizzazione e la georeferenziazione di informazioni molto diversificate come ad esempio dati georadar, geosismici, interferometrici, provenienti da strumenti di misura spesso utilizzati in diversi ambiti e con sistemi di riferimento differenti, talvolta non direttamente compatibili tra loro. Questa problematica, spesso trascurata utilizzando un approccio di tipo classico, è stata affrontata e risolta in modo rigoroso dagli autori permettendo così l’integrazione corretta di dati di differente natura e provenienza.Integration of data acquired from different sourcesGeomatics today offers to experts from different disciplines a wide range of tools and techniques, which are used extensively as technical support for the acquisition, context and geo-refer-encing data coming from different investigations: geo radar, interpherometry, geophysics analysis. Each technology gener-ally provide data with different reference systems, often not di-rectly compatible each other. This problem, often overlooked by using a classical approach, has been resolved in a rigorous way by the authors thus allowing proper integration of data of different nature.

  7. ANTROPOLOGIA DI UN INTELLETTUALE, GIUSEPPE CASSIERI

    African Journals Online (AJOL)

    Di conseguenza la mancata possibilità di esprimersi, di esistere, di vivere si ripercuote nell'assenza di sogni, a discapito di una attività e creatività mentale che viene inibita nei livelli più profondi. “Il trio canonico di memoria, tradizione ed identità”. (106) viene ad essere messo in discussione dallo stesso Cassieri perché.

  8. Italiano per Cinesi – Didael. Corso di lingua italiana online.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Franca Bosc

    2009-12-01

    Full Text Available Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} Per gli apprendenti sinofoni la lingua italiana, con la sua complessità e fragilità morfologica, rappresenta  un ostacolo notevole. Il corso  pone attenzione alla lontananza tipologica delle due lingue con schede grammaticali in cinese e, soprattutto, i livelli A1 e A2 hanno una progressione molto controllata per fissare le basi della lingua italiana. Sono disponibili un Glossario, tre diversi tipi di dizionario (il dizionario automatico, il dizionario, visuale e il dizionario fraseologico e approfondimenti culturali. Si tratta di un corso completo che consente di sviluppare le competenze previste  dal Quadro Comune Europeo; il modello formativo è flessible e prevede varie opzioni di erogazione.  Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman";} For Chinese speakers Italian, in all its complexity and morphological fragility, represents a great obstacle.  This course takes into careful account the distance between the two language types, with grammar fact cards in Chinese and, above all, progression at levels A1 and A2 which is very carefully controlled in order to establish the bases of the Italian language.  A Glossary, three different types of dictionary (an automatic dictionary, a visual dictionary and a dictionary of phrases

  9. Il crowdfunding finalizzato al co-finanziamento di progetti di valorizzazione di complessi di elevato valore storico architettonico: il caso di “Torino Esposizioni”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Marinò

    2015-12-01

    Full Text Available L’articolo affronta il tema del finanziamento degli interventi di restauro e riuso delle grandi architetture del ‘900, in un momento storico in cui le risorse finanziarie pubbliche sono sempre più scarse e difficili da reperire. La ricerca affronta la possibilità di ricorrere al crowdfunding attraverso il caso studio del progetto di “Torino Esposizioni”, un’architettura del ‘900, parzialmente utilizzata, in stato di degrado, nonostante sia riconosciuta dalla critica internazionale come un’opera di eccezionale valore. A partire dal Master Plan, messo a punto dal Politecnico di Torino in collaborazione con la Città di Torino, è stata simulata l’applicabilità del crowdfunding attraverso un’indagine che valuta la disponibilità a contribuire da parte dei potenziali fruitori del complesso di “Torino Esposizioni” e, quindi, a comprendere l’interesse dei cittadini nei confronti del valore storico del complesso di “Torino Esposizioni” e del progetto di riuso che dovrebbe valorizzarlo. Gli esiti della ricerca, nell’evidenziare un’inattesa scarsa disponibilità a contribuire al finanziamento collettivo del progetto, hanno messo in evidenza, non solo la scarsa conoscenza del crowdfunding come strumento di finanziamento, ma anche la scarsa consapevolezza del valore storico architettonico del patrimonio moderno della città di Torino, di cui “Torino Esposizioni” rappresenta un esempio eccezionale, seppur non l’unico.

  10. MENGURAI KEBINGUNGAN (REFLEKSI TERHADAP KESEMRAWUTAN KONSEP DAKWAH ISLAM DI INDONESIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Kholil Lur Rochman

    2017-01-01

    Full Text Available There are two main problems destroying and paralyzing the existence of da’wah in the present time. The first is the weakness of epistemological study that makes dak’wah is meant as just a routine, temporal, and instant activity, which is strengthened with the doctrine that performing da’wah activity is God’s order. The second is the dominant interpretation that da’wah is an oral communication that flowered with jokes and satires. For that reason, there are some steps to be appropriately done to give a new direction in reconstructing da’wah (Islamic preaching in Indonesia. The steps are: 1 to change exclusive discourse of religiosity to an inclusive one; 2 the admission of plurality in religion; 3 actualizing empowerment da’wah; and 4 inter-religion dialogues, as an orientation of future da’wah.   Ada dua masalah dasar yang menggerogoti dan melumpuhkan eksistensi dakwah dewasa ini yaitu lemahnya kajian epistemologi sehingga dakwah hanya dimaknai sebagai rutinitas, temporal dan instan yang dikuatkan dengan argumen bahwa berdakwah adalah perintah Tuhan dan dominasi pemahaman bahwa dakwah adalah oral comunication yang mementingkan banyolanbanyolan garing dan satir. Untuk itu, ada beberapa langkah yang harus digarap secara tepat untuk memberikan arah baru dalam melakukan proses rekonstruksi dakwah Islam di Indonesia. Langkah tersebut adalah pertama, mengubah wacana eksklusif tentang cara keberagamaan menuju wacana inklusif, kedua, pengakuan adanya pluralitas dalam beragama, ketiga, membumikan dakwah pemberdayaan, dan yang keempat, adalah upaya dialog antar agama, sebagai orientasi dakwah masa depan.

  11. Prospettive della reazione di idroformilazione nella sintesi di composti biologicamente attivi

    OpenAIRE

    Marchetti, Mauro

    2000-01-01

    Il nostro gruppo sta conducendo uno studio su complessi di rodio con una nuova classe di leganti idrosolubili di origine proteica, tali complessi impiegati nell’idroformilazione bifasica in solvente acquoso di diversi substrati hanno fornito buoni risultati.

  12. Un sistema di supporto alla decisione per facilitare nuove azioni di finanziamento in ambito pubblico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Franca Norese

    2014-12-01

    Full Text Available Un approfondimento analitico sulle modalità di finanziamento che hanno interessato la Regione Piemonte, sviluppato con il contributo di chi vi ha operato direttamente, ha permesso di acquisire, codificare e organizzare importanti elementi di conoscenza e di proporne l’uso per accrescere la cultura valutativa in Regione. Un accresciuto interesse a rendere più efficienti le azioni di finanziamento pubblico ha spinto ad utilizzare i risultati dell’analisi effettuata in un modello multicriteri di valutazione e in un sistema di supporto alla decisione rivolto a facilitare i nuovi processi di finanziamento e rendere operative attività di monitoraggio in un contesto di apprendimento organizzativo.

  13. Parlare di olio. Terminologia della degustazione e tipi di testi

    OpenAIRE

    Silvia Gilardoni

    2013-01-01

    In questo contributo analizziamo la terminologia italiana del settore olivicolo con attenzione ai termini impiegati nella descrizione delle proprietà degustative dell’olio di oliva. Sulla base di un corpus costituito da una documentazione di carattere lessicografico e testuale in lingua italiana presentiamo un’analisi concettuale e terminologica del dominio dell’analisi sensoriale dell’olio. Una parte del lavoro è poi dedicata ad esaminare le modalità espressive e le variazioni terminologiche...

  14. Penanganan Cyber Crime di Sektor Perbankan di Indonesia

    OpenAIRE

    Putra, Prima Agusdani

    2011-01-01

    Di dalam dunia perbankan perkembangan cyber crime cukup mengejutkan dengan terjadi beberapa kasus yang merugikan pihak perbankan seperti; kasus pembobolan BNI New York oleh mantan karyawannya sendiri, mutasi kredit fiktif melalui komputer di BDN Cabang Bintaro Jaya, pencurian dana di Bank Danamon Pusat. Sementara itu sejumlah nasabah pemegang credit card juga mengeluh, karena nomor kartu kreditnya telah dipakai pihak lain untuk melakukan transaksi e-commerce sehingga menimbu...

  15. Fitotossine di Inula viscosa per il controllo di piante parassite

    OpenAIRE

    Avolio, Fabiana

    2013-01-01

    Le piante parassite sono incapaci di sintetizzare dagli elementi minerali e nutritivi materiali sufficienti per la loro crescita e sopperiscono a questa deficienza fisiologica utilizzando le sostanze elaborate dalle piante ospiti, che di conseguenza manifestano generalmente una crescita ridotta. Le Orobanche, la Striga e la Cuscuta sono le piante parassite più diffuse nelle regioni del Mediterraneo e del continente africano interessando colture di rilevanza strategica. Diverse strategie...

  16. Hotel di Kawasan Kenjeran

    OpenAIRE

    Soetjipto, Michael Reinhart

    2014-01-01

    Hotel yang terletak di kawasan Kenjeran ini bertujuan untuk memfasilitasi para wisatawan domestik atau ataupun Internasional. Selain itu seiring dengan pengembangan kenpark yang mulai merencanakan pengembangan fasilitas hiburan serta apartemen yang dapat mendukung dari adanya hotel tersebut sebagai bangunan yang dapat melengkapi komplek tersebut. Fasilitas yang ada saat ini dan cukup ramai dikunjungi masyarakat adalah sebuah tempat ibadah orang tionghoa, banyak masyarakat yang datang untuk be...

  17. DESARROLLO DE COMPETENCIAS MEDIÁTICAS EN ESTUDIANTES DE PUBLICIDAD Y RELACIONES PÚBLICAS: EL CASO DEL CIBERPERIÓDICO COMUNIC@NDO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mar Iglesias García

    2012-01-01

    Full Text Available Los medios de comunicación se consolidan como una herramienta docente de notable importancia, utilizada para llevar a cabo la consecución de la adquisición de las competencias de aprendizaje establecidas en los planes de estudio. Al mismo tiempo, la cultura tecnológica en la que está inmerso el estudiante ofrece al profesorado un sinfín de posibilidades de abordar la enseñanza ayudado por las Tecnologías de la Información y Comunicación (TIC. En este artículo se analiza el uso de un medio de comunicación, el ciberperiódico Comunic@ndo, como herramienta docente para impartir la asignatura Comunicación y Medios Escritos, materia correspondiente al Grado de Publicidad y Relaciones Públicas de la Universidad de Alicante (España. Para llevar a cabo el análisis se elaboró una encuesta realizada sobre una muestra de 106 alumnos de primer curso. Los resultados apuntan que Comunic@ndo facilita y fomenta el aprendizaje colaborativo, la capacidad de reflexión y la adquisición de destrezas mediáticas que el uso de esta herramienta exige.

  18. Ginsenoside Rg1 nanoparticle penetrating the blood–brain barrier to improve the cerebral function of diabetic rats complicated with cerebral infarction

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Shen J

    2017-09-01

    Full Text Available Junyi Shen, Zhiming Zhao, Wei Shang, Chunli Liu, Beibei Zhang, Lingjie Zhao, Hui Cai Department of Integrated Traditional and Western Medicine, Jinling Hospital, School of Medicine, Nanjing University, Nanjing, China Abstract: Diabetic cerebral infarction is with poorer prognosis and high rates of mortality. Ginsenoside Rg1 (Rg1 has a wide variety of therapeutic values for central nervous system (CNS diseases for the neuron protective effects. However, the blood–brain barrier (BBB restricts Rg1 in reaching the CNS. In this study, we investigated the therapeutic effects of Rg1 nanoparticle (PHRO, fabricated with γ-PGA, L-PAE (H, Rg1, and OX26 antibody, targeting transferrin receptor, on the diabetes rats complicated with diabetic cerebral infarction in vitro and in vivo. Dynamic light scattering analysis shows the average particle size of PHRO was 79±18 nm and the polydispersity index =0.18. The transmission electron microscope images showed that all NPs were spherical in shape with diameters of 89±23 nm. PHRO released Rg1 with sustained release manner and could promote the migration of cerebrovascular endothelial cells and tube formation and even penetrated the BBB in vitro. PHRO could penetrate the BBB with high concentration in brain tissue to reduce the cerebral infarction volume and promote neuronal recovery in vivo. PHRO was promising to be a clinical treatment of diabetes mellitus with cerebral infarction. Keywords: poly-γ-glutamic acid, ginsenoside Rg1, OX26, blood–brain barrier

  19. Ginsenoside Rg5 improves cognitive dysfunction and beta-amyloid deposition in STZ-induced memory impaired rats via attenuating neuroinflammatory responses.

    Science.gov (United States)

    Chu, Shenghui; Gu, Junfei; Feng, Liang; Liu, Jiping; Zhang, Minghua; Jia, Xiaobin; Liu, Min; Yao, Danian

    2014-04-01

    Neuroinflammatory responses play a crucial role in the pathogenesis of Alzheimer's disease (AD). Ginsenoside Rg5 (Rg5), an abundant natural compound in Panax ginseng, has been found to be beneficial in treating AD. In the present study, we demonstrated that Rg5 improved cognitive dysfunction and attenuated neuroinflammatory responses in streptozotocin (STZ)-induced memory impaired rats. Cognitive deficits were ameliorated with Rg5 (5, 10 and 20mg/kg) treatment in a dose-dependent manner together with decreased levels of inflammatory cytokines TNF-α and IL-1β (Pred and immunohistochemistry staining results showed that Rg5 alleviated Aβ deposition but enhanced the expressions of insulin-like growth factors 1 (IGF-1) and brain derived neurophic factor (BDNF) in the hippocampus and cerebral cortex (Pmemory impairments in rats could be improved by Rg5, which was associated with attenuating neuroinflammatory responses. Our findings suggested that Rg5 could be a beneficial agent for the treatment of AD. Copyright © 2014 Elsevier B.V. All rights reserved.

  20. Ginsenoside Rg1 and platelet-rich fibrin enhance human breast adipose-derived stem cells function for soft tissue regeneration

    Science.gov (United States)

    Li, Hong-Mian; Peng, Qi-Liu; Huang, Min-Hong; Li, De-Quan; Liang, Yi-Dan; Chi, Gang-Yi; Li, De-Hui; Yu, Bing-Chao; Huang, Ji-Rong

    2016-01-01

    Adipose-derived stem cells (ASCs) can be used to repair soft tissue defects, wounds, burns, and scars and to regenerate various damaged tissues. The cell differentiation capacity of ASCs is crucial for engineered adipose tissue regeneration in reconstructive and plastic surgery. We previously reported that ginsenoside Rg1 (G-Rg1 or Rg1) promotes proliferation and differentiation of ASCs in vitro and in vivio. Here we show that both G-Rg1 and platelet-rich fibrin (PRF) improve the proliferation, differentiation, and soft tissue regeneration capacity of human breast adipose-derived stem cells (HBASCs) on collagen type I sponge scaffolds in vitro and in vivo. Three months after transplantation, tissue wet weight, adipocyte number, intracellular lipid, microvessel density, and gene and protein expression of VEGF, HIF-1α, and PPARγ were higher in both G-Rg1- and PRF-treated HBASCs than in control grafts. More extensive new adipose tissue formation was evident after treatment with G-Rg1 or PRF. In summary, G-Rg1 and/or PRF co-administration improves the function of HBASCs for soft tissue regeneration engineering. PMID:27191987

  1. Common mental disorders in adolescents: a population based cross-sectional study Transtornos mentais comuns em adolescentes: estudo transversal de base populacional

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Karen Amaral Tavares Pinheiro

    2007-09-01

    Full Text Available OBJECTIVE: To assess the prevalence and the factors associated with common mental disorders among adolescents in Pelotas, a southern Brazilian city. METHOD: A population based cross-sectional study was carried out in the urban area of Pelotas. Multi-stage sampling was used to obtain a sample of adolescents aged between 15 and 18 years. Adolescents were interviewed using a self-report confidential questionnaire. The presence of common mental disorders was assessed using the Self-Reporting Questionnaire 20 (SRQ-20. Multivariate analysis was carried out using the Poisson regression with a robust adjustment of variance and control for design effect. RESULTS: Nine hundred and sixty adolescents were interviewed. The prevalence of common mental disorders was 28.8%. Adolescents aged 17 years showed prevalence of 1.37 (95% CI 1.06-1.78 times greater than the 15 year olds. Adolescents whose mothers had between 5 and 8 years of schooling had a prevalence 1.42 (95% CI 1.01-1.51 times greater than those whose mothers had more than 8 years of schooling. Smoking and sedentary behavior were also associated with an increased prevalence of common mental disorders. Those who were dissatisfied with their body image showed a prevalence of 1.47 (95% CI 1.07-2.02. CONCLUSIONS: Maternal schooling, tobacco smoking, sedentary behavior and body image dissatisfaction were factors associated with the presence of common mental disorders.OBJETIVO: Avaliar a prevalência e os fatores associados à presença de transtornos mentais comuns entre adolescentes em Pelotas, uma cidade do sul do Brasil. MÉTODO: Foi realizado um estudo transversal populacional na área urbana de Pelotas. Foi utilizada uma amostragem multi-etapas para obter uma amostra de adolescentes com idades entre 15 e 18 anos. Os adolescentes foram entrevistados utilizando um questionário confidencial auto-aplicável. A presença de transtornos mentais comuns foi avaliada utilizando o Self-Reporting Questionnaire

  2. Definition of dose intensity (DI), average relative DI and effective DI

    International Nuclear Information System (INIS)

    Alberto, P.

    1995-01-01

    The cytotoxic activity of cancer chemotherapy is related to the dose and to the amount of drug delivered per time unit. the significance of time in the effectiveness of a treatment program is frequently overlooked. The term of dose intensity (DI) is used to define the drug dose delivered per time unit and is expressed as mg/m 2 per week. A delay in the sequence of treatment cycles decreases the DI in the DI in the same proportion as a reduction of dose. Average relative DI corresponds to the mean DI of combined agents and is expressed as a fraction of a similar combination selected as a standard. Di is useful to compare the dose actually received with the prescribed dose. The relation of DI with tumor response or survival has not been fully demonstrated. A threshold DI level for therapeutic activity is evident. Above this threshold, a linear relationship of DI and effectiveness is not obvious, particularly regarding high-dose chemotherapy. The term of DI is more useful in its principle than in the significance of its calculated value. (authors). 19 refs., 3 tabs., 3 figs

  3. Ginsenoside Rg3 induces DNA damage in human osteosarcoma cells and reduces MNNG-induced DNA damage and apoptosis in normal human cells.

    Science.gov (United States)

    Zhang, Yue-Hui; Li, Hai-Dong; Li, Bo; Jiang, Sheng-Dan; Jiang, Lei-Sheng

    2014-02-01

    Panax ginseng is a Chinese medicinal herb. Ginsenosides are the main bioactive components of P. ginseng, and ginsenoside Rg3 is the primary ginsenoside. Ginsenosides can potently kill various types of cancer cells. The present study was designed to evaluate the potential genotoxicity of ginsenoside Rg3 in human osteosarcoma cells and the protective effect of ginsenoside Rg3 with respect to N-methyl-N'-nitro-N-nitrosoguanidine (MNNG)-induced DNA damage and apoptosis in a normal human cell line (human fibroblasts). Four human osteosarcoma cell lines (MG-63, OS732, U-2OS and HOS cells) and a normal human cell line (human fibroblasts) were employed to investigate the cytotoxicity of ginsenosides Rg3 by MTT assay. Alkaline comet assay and γH2AX focus staining were used to detect the DNA damage in MG-63 and U-2OS cells. The extent of cell apoptosis was determined by flow cytometry and a DNA ladder assay. Our results demonstrated that the cytotoxicity of ginsenoside Rg3 was dose-dependent in the human osteosarcoma cell lines, and MG-63 and U-2OS cells were the most sensitive to ginsenoside Rg3. As expected, compared to the negative control, ginsenoside Rg3 significantly increased DNA damage in a concentration-dependent manner. In agreement with the comet assay data, the percentage of γH2AX-positive MG-63 and U-2OS cells indicated that ginsenoside Rg3 induced DNA double-strand breaks in a concentration-dependent manner. The results also suggest that ginsenoside Rg3 reduces the extent of MNNG-induced DNA damage and apoptosis in human fibroblasts.

  4. Narrazioni di narrazioni: orientamento narrativo e progetto di vita (Federico Batini, Gabriel Del Sarto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuela Ladogana

    2007-03-01

    Full Text Available Il volume, denso di contenuti e ricco di riferimenti teorici, traccia con chiarezza le sue linee di sviluppo ed apre alla riflessione, anche pedagogica, sull’esigenza di recuperare la dimensione narrativa e autobiografica per la realizzazione di una pratica orientativa che guidi e sostenga il soggetto in orientamento verso la riscoperta e ricostruzione del proprio progetto di vita.

  5. Ginsenoside-Rg{sub 1} induces angiogenesis by the inverse regulation of MET tyrosine kinase receptor expression through miR-23a

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Kwok, Hoi-Hin [Dr. Gilbert Hung Ginseng Laboratory, Faculty of Science, Hong Kong Baptist University, Hong Kong SAR (China); Chan, Lai-Sheung [Department of Biology, Faculty of Science, Hong Kong Baptist University, Hong Kong SAR (China); Poon, Po-Ying [Dr. Gilbert Hung Ginseng Laboratory, Faculty of Science, Hong Kong Baptist University, Hong Kong SAR (China); Yue, Patrick Ying-Kit [Dr. Gilbert Hung Ginseng Laboratory, Faculty of Science, Hong Kong Baptist University, Hong Kong SAR (China); Department of Biology, Faculty of Science, Hong Kong Baptist University, Hong Kong SAR (China); Wong, Ricky Ngok-Shun, E-mail: rnswong@hkbu.edu.hk [Dr. Gilbert Hung Ginseng Laboratory, Faculty of Science, Hong Kong Baptist University, Hong Kong SAR (China); Department of Biology, Faculty of Science, Hong Kong Baptist University, Hong Kong SAR (China)

    2015-09-15

    Therapeutic angiogenesis has been implicated in ischemic diseases and wound healing. Ginsenoside-Rg{sub 1} (Rg{sub 1}), one of the most abundant active components of ginseng, has been demonstrated as an angiogenesis-stimulating compound in different models. There is increasing evidence implicating microRNAs (miRNAs), a group of non-coding RNAs, as important regulators of angiogenesis, but the role of microRNAs in Rg{sub 1}-induced angiogenesis has not been fully explored. In this report, we found that stimulating endothelial cells with Rg{sub 1} could reduce miR-23a expression. In silico experiments predicted hepatocyte growth factor receptor (MET), a well-established mediator of angiogenesis, as the target of miR-23a. Transfection of the miR-23a precursor or inhibitor oligonucleotides validated the inverse relationship of miR-23a and MET expression. Luciferase reporter assays further confirmed the interaction between miR-23a and the MET mRNA 3′-UTR. Intriguingly, ginsenoside-Rg{sub 1} was found to increase MET protein expression in a time-dependent manner. We further demonstrated that ginsenoside-Rg{sub 1}-induced angiogenic activities were indeed mediated through the down-regulation of miR-23a and subsequent up-regulation of MET protein expression, as confirmed by gain- and loss-of-function angiogenic experiments. In summary, our results demonstrated that ginsenoside-Rg{sub 1} could induce angiogenesis by the inverse regulation of MET tyrosine kinase receptor expression through miR-23a. This study has broadened our understanding of the non-genomic effects of ginsenoside-Rg{sub 1,} and provided molecular evidence that warrant further development of natural compound as novel angiogenesis-promoting therapy. - Highlights: • Therapeutic angiogenesis has been implicated in ischemic diseases and wound healing. • Ginsenoside-Rg{sub 1} (Rg{sub 1}) has been demonstrated as an angiogenesis-stimulating compound. • We found that Rg{sub 1} induces angiogenesis by

  6. Gerakan Filantropi Islam di Amerika

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fuad Hasyim

    2018-01-01

    Penelitian bertujuan untuk mengetahui perkembangan gerakan filantropi Islam di Amerika yang meliputi pembahasan tentang basis kelembagaan filantropi Islam dan kontribusinya terhadap solidaritas dan pemberdayaan umat Islam di Amerika. Penelitian ini adalah kajian literatur dengan menggunakan metode penelitian kualitatif dan pendekatan multidisiplin. Hasil penelitian menunjukan empat basis kelembagaan gerakan filantropi Islam di Amerika; yaitu masjid, lembaga pendidikan, etnis dan aliran atau madzhab pemikiran. Didapatkan pula fakta hubungan signifikan antara eksistensi lembaga filantropi Islam terhadap kebijakan politik pemerintah terkait isu radikalisme yang melekat pada umat Islam di Amerika. Kata Kunci : Amerika, Filantropi, Islam, Muslim

  7. La filosofia clinica di Wittgenstein

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo Ghirelli

    2017-01-01

    Full Text Available Intento del presente saggio è quello di tracciare le linee principali della filosofia di Wittgenstein definendone l’orizzonte operativo e la strategia d’azione. Seguiremo inizialmente i cambiamenti nella concezione del linguaggio e del significato del filosofo austriaco utilizzandoli come traccia per registrare le corrispondenti revisioni degli obiettivi, delle tecniche e delle forme del far filosofia da lui proposte. Cercheremo poi di analizzare la pratica filosofica prospettata dal Wittgenstein maturo evidenziandone alcuni aspetti che ci consentiranno di qualificarla come clinica.

  8. The Poet of Borcali Zərgər Musa and his Poems

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bahadır GÜNEŞ

    2017-12-01

    Full Text Available Today it is divided into different regions and borrowed under the administration of the Republic of Georgia, living as an old Turkish homeland from old dates. Due to being located in the connection area between Turkistan and Anatolia, together with the Turks, it is one of the war zones of different ethnic communities. This situation manifested itself as the fusion of diversity in the cultural sense, and it has opened the way for the way of showing tricks live to this day. There are a lot of poets in love today in Borcali. These poets both in with saz and solo they live their art in different regions of the Turkish world. Among the poets waiting to be discovered by researchers there are also those who live the last days of their life. Therefore, especially Turkish and Turkish language and literature researchers from different disciplines must be in this geography. In this study, born and raised in Borcali a unknown poet of many and the region known by the name Zərgər Musa,Borcali poet introduced and the poet’s book by the name Bir Çinarın Dərdi will be evaluated in terms of content, expression forms and pattern expressions.

  9. The histone deacetylase inhibiting drug Entinostat induces lipid accumulation in differentiated HepaRG cells

    Science.gov (United States)

    Nunn, Abigail D. G.; Scopigno, Tullio; Pediconi, Natalia; Levrero, Massimo; Hagman, Henning; Kiskis, Juris; Enejder, Annika

    2016-06-01

    Dietary overload of toxic, free metabolic intermediates leads to disrupted insulin signalling and fatty liver disease. However, it was recently reported that this pathway might not be universal: depletion of histone deacetylase (HDAC) enhances insulin sensitivity alongside hepatic lipid accumulation in mice, but the mechanistic role of microscopic lipid structure in this effect remains unclear. Here we study the effect of Entinostat, a synthetic HDAC inhibitor undergoing clinical trials, on hepatic lipid metabolism in the paradigmatic HepaRG liver cell line. Specifically, we statistically quantify lipid droplet morphology at single cell level utilizing label-free microscopy, coherent anti-Stokes Raman scattering, supported by gene expression. We observe Entinostat efficiently rerouting carbohydrates and free-fatty acids into lipid droplets, upregulating lipid coat protein gene Plin4, and relocating droplets nearer to the nucleus. Our results demonstrate the power of Entinostat to promote lipid synthesis and storage, allowing reduced systemic sugar levels and sequestration of toxic metabolites within protected protein-coated droplets, suggesting a potential therapeutic strategy for diseases such as diabetes and metabolic syndrome.

  10. Rigorous RG Algorithms and Area Laws for Low Energy Eigenstates in 1D

    Science.gov (United States)

    Arad, Itai; Landau, Zeph; Vazirani, Umesh; Vidick, Thomas

    2017-11-01

    One of the central challenges in the study of quantum many-body systems is the complexity of simulating them on a classical computer. A recent advance (Landau et al. in Nat Phys, 2015) gave a polynomial time algorithm to compute a succinct classical description for unique ground states of gapped 1D quantum systems. Despite this progress many questions remained unsolved, including whether there exist efficient algorithms when the ground space is degenerate (and of polynomial dimension in the system size), or for the polynomially many lowest energy states, or even whether such states admit succinct classical descriptions or area laws. In this paper we give a new algorithm, based on a rigorously justified RG type transformation, for finding low energy states for 1D Hamiltonians acting on a chain of n particles. In the process we resolve some of the aforementioned open questions, including giving a polynomial time algorithm for poly( n) degenerate ground spaces and an n O(log n) algorithm for the poly( n) lowest energy states (under a mild density condition). For these classes of systems the existence of a succinct classical description and area laws were not rigorously proved before this work. The algorithms are natural and efficient, and for the case of finding unique ground states for frustration-free Hamiltonians the running time is {\\tilde{O}(nM(n))} , where M( n) is the time required to multiply two n × n matrices.

  11. Test set up description and performances for HAWAII-2RG detector characterization at ESTEC

    Science.gov (United States)

    Crouzet, P.-E.; ter Haar, J.; de Wit, F.; Beaufort, T.; Butler, B.; Smit, H.; van der Luijt, C.; Martin, D.

    2012-07-01

    In the frame work of the European Space Agency's Cosmic Vision program, the Euclid mission has the objective to map the geometry of the Dark Universe. Galaxies and clusters of galaxies will be observed in the visible and near-infrared wavelengths by an imaging and spectroscopic channel. For the Near Infrared Spectrometer instrument (NISP), the state-of-the-art HAWAII-2RG detectors will be used, associated with the SIDECAR ASIC readout electronic which will perform the image frame acquisitions. To characterize and validate the performance of these detectors, a test bench has been designed, tested and validated. This publication describes the pre-tests performed to build the set up dedicated to dark current measurements and tests requiring reasonably uniform light levels (such as for conversion gain measurements). Successful cryogenic and vacuum tests on commercial LEDs and photodiodes are shown. An optimized feed through in stainless steel with a V-groove to pot the flex cable connecting the SIDECAR ASIC to the room temperature board (JADE2) has been designed and tested. The test set up for quantum efficiency measurements consisting of a lamp, a monochromator, an integrating sphere and set of cold filters, and which is currently under construction will ensure a uniform illumination across the detector with variations lower than 2%. A dedicated spot projector for intra-pixel measurements has been designed and built to reach a spot diameter of 5 μm at 920nm with 2nm of bandwidth [1].

  12. Laboratory Measurement of the Brighter-fatter Effect in an H2RG Infrared Detector

    Science.gov (United States)

    Plazas, A. A.; Shapiro, C.; Smith, R.; Huff, E.; Rhodes, J.

    2018-06-01

    The “brighter-fatter” (BF) effect is a phenomenon—originally discovered in charge coupled devices—in which the size of the detector point-spread function (PSF) increases with brightness. We present, for the first time, laboratory measurements demonstrating the existence of the effect in a Hawaii-2RG HgCdTe near-infrared (NIR) detector. We use JPL’s Precision Projector Laboratory, a facility for emulating astronomical observations with UV/VIS/NIR detectors, to project about 17,000 point sources onto the detector to stimulate the effect. After calibrating the detector for nonlinearity with flat-fields, we find evidence that charge is nonlinearly shifted from bright pixels to neighboring pixels during exposures of point sources, consistent with the existence of a BF-type effect. NASAs Wide Field Infrared Survey Telescope (WFIRST) will use similar detectors to measure weak gravitational lensing from the shapes of hundreds of million of galaxies in the NIR. The WFIRST PSF size must be calibrated to ≈0.1% to avoid biased inferences of dark matter and dark energy parameters; therefore further study and calibration of the BF effect in realistic images will be crucial.

  13. Multidisciplinary Identification of the Controversial Freedom Fighter Jörg Jenatsch, Assassinated 1639 in Chur, Switzerland.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martin Haeusler

    Full Text Available Jörg Jenatsch, a leading freedom fighter during the Thirty Year's War in Graubünden, Switzerland, was assassinated on carnival 1639. Jenatsch's controversial biography and the unclear circumstances of his death inspired the formation of various legends, novels and films. In 1959, a skeleton discovered in the cathedral of Chur with remains of wealthy baroque clothing was tentatively attributed to Jenatsch. Here, we reassess the skeleton based on a new exhumation. Our multidisciplinary analysis and the head injuries are consistent with reports of the eyewitnesses of the crime, demonstrating that Jenatsch was killed from behind with a semi-sharp implement, supposedly an axe, as well as by a blow with a broad-surfaced object. Moreover, our facial reconstruction closely matches an oil portrait of Jenatsch, and the HIrisPlex system applied to DNA-extracts from the femoral bone reveals brown eye and dark brown hair colour, which coincides well with the portrait, too. Finally, isotope analysis of the femoral bone and a molar support Jenatsch's high social status, luxury diet and a high mobility in the last decade of his life. This multidisciplinary approach thus reinforces personal identification and provides additional insight into the life of this important historic person beyond written resources.

  14. Multidisciplinary Identification of the Controversial Freedom Fighter Jörg Jenatsch, Assassinated 1639 in Chur, Switzerland.

    Science.gov (United States)

    Haeusler, Martin; Haas, Cordula; Lösch, Sandra; Moghaddam, Negahnaz; Villa, Igor M; Walsh, Susan; Kayser, Manfred; Seiler, Roger; Ruehli, Frank; Janosa, Manuel; Papageorgopoulou, Christina

    2016-01-01

    rg Jenatsch, a leading freedom fighter during the Thirty Year's War in Graubünden, Switzerland, was assassinated on carnival 1639. Jenatsch's controversial biography and the unclear circumstances of his death inspired the formation of various legends, novels and films. In 1959, a skeleton discovered in the cathedral of Chur with remains of wealthy baroque clothing was tentatively attributed to Jenatsch. Here, we reassess the skeleton based on a new exhumation. Our multidisciplinary analysis and the head injuries are consistent with reports of the eyewitnesses of the crime, demonstrating that Jenatsch was killed from behind with a semi-sharp implement, supposedly an axe, as well as by a blow with a broad-surfaced object. Moreover, our facial reconstruction closely matches an oil portrait of Jenatsch, and the HIrisPlex system applied to DNA-extracts from the femoral bone reveals brown eye and dark brown hair colour, which coincides well with the portrait, too. Finally, isotope analysis of the femoral bone and a molar support Jenatsch's high social status, luxury diet and a high mobility in the last decade of his life. This multidisciplinary approach thus reinforces personal identification and provides additional insight into the life of this important historic person beyond written resources.

  15. A propósito de la Ley de Comunicación en Ecuador : diálogo con Valerio Fuenzalida

    OpenAIRE

    Oquendo Sánchez, Christian

    2011-01-01

    Diálogo con el comunicólogo chileno, quien aborda el tema de la Ley de Comunicación en Ecuador a partir de la experiencia de las trasnformaciones legales y la vigencia de los medios públicos en Chile. Fuenzalida conoce muy bien ambas realidades y avizora salidas para Ecuador. Diálogo com o especialista em comunicaç?o chilenos que aborda a quest?o da Lei de Comunicaç?o no Equador a partir das transformaç?es da experiência jurídica ea validade dos meios de comunicaç?o públicos no Chile. Fuen...

  16. Fatores associados à efetividade da doação de órgãos e tecidos para transplantes

    OpenAIRE

    Freire, Izaura Luzia Silverio

    2013-01-01

    O transplante de órgãos e tecidos apresenta-se como importante opção terapêutica, tanto do ponto de vista médico, quanto social ou econômico. Assim, a identificação das variáveis que podem interferir na efetividade da doação de órgãos e tecidos para transplante precisa ser investigada de maneira adequada, pois se está diante de crescente índice de doenças crônicas e degenerativas na população, que faz com que a lista de espera para transplante aumente desproporcionalmente e os pacientes chega...

  17. Processo de transporte de órgãos para transplante na Cidade de São Paulo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Roberta Lira

    2016-06-01

    Full Text Available O trabalho da Polícia Militar do Estado de São Paulo, em favor da sociedade completa 185 anos de existência. É um trabalho amplo e digno. Uma parcela desse trabalho apoia-se no Grupamento Aéreo da Polícia Militar do Estado de São Paulo, guarnição direcionada especificamente à atividade de transportar órgãos para transplante. Nesse sentido, o presente artigo, objetiva avaliar essa atividade, baseando-se em pesquisa realizada junto às Instituições e profissionais responsáveis pela captação e o transporte de órgãos para transplante, e sugere também ações de melhorias no planejamento dessa complexa operação.

  18. Morphine dependence is attenuated by red ginseng extract and ginsenosides Rh2, Rg3, and compound K

    OpenAIRE

    Yayeh, Taddesse; Yun, Kyunghwa; Jang, Soyong; Oh, Seikwan

    2016-01-01

    Background: Red ginseng and ginsenosides have shown plethoric effects against various ailments. However, little is known regarding the effect of red ginseng on morphine-induced dependence and tolerance. We therefore investigated the effect of red ginseng extract (RGE) and biotransformed ginsenosides Rh2, Rg3, and compound K on morphine-induced dependence in mice and rats. Methods: While mice were pretreated with RGE and then morphine was injected intraperitoneally, rats were infused with g...

  19. N-(4-Hydroxyphenyl) retinamide potentiated paclitaxel for cell cycle arrest and apoptosis in glioblastoma C6 and RG2 cells

    OpenAIRE

    Janardhanan, Rajiv; Butler, Jonathan T.; Banik, Naren L.; Ray, Swapan K.

    2009-01-01

    Glioblastoma grows aggressively due to its ability to maintain abnormally high potentials for cell proliferation. The present study examines the synergistic actions of N-(4-hdroxyphenyl) retinamide (4-HPR) and paclitaxel (PTX) to control the growth of rat glioblastoma C6 and RG2 cell lines. 4-HPR induced astrocytic differentiation was accompanied by increased expression of the tight junction protein e-cadherin and sustained down regulation of Id2 (member of inhibitor of differentiation family...

  20. Animal study of rh-endostatin combined with ginsenoside Rg3 on inhibiting growth of breast cancer xenografts

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Chuan-Ming Tong

    2016-03-01

    Full Text Available Objective: To study the inhibiting effect of rh-endostatin combined with ginsenoside Rg3 on growth of breast cancer xenografts. Methods: C57BL/6 nude mice were selected as research subjects, animal models with breast cancer xenografts were established through subcutaneous injection of breast cancer cells in the neck and randomly divided into A-D groups, and normal saline, rh-endostatin, ginsenoside Rg3 and rh-endostatin combined with ginsenoside Rg3 were injected respectively. Tumor growth, serum angiogenesis factor contents, percentages of cell cycles and expression levels of cell cycle-related molecules in tumor tissue of four groups were compared. Results: 7 d, 14 d and 21 d after treatment, tumor volume as well as serum VEGF and bFGF contents of B group, C group and D group were significantly lower than those of A group, and tumor volume as well as serum VEGF and bFGF contents of D group were significantly lower than those of B group and C group; 21 d after treatment, tumor weight, percentages of S phase and G2/M phase as well as mRNA contents and protein contents of cyclin E and CDC25A in tumor tissue of B group, C group and D group were lower than those of A group, and G0/G1 phase percentages were higher than that of A group; tumor weight, percentages of S phase and G2/M phase as well as mRNA contents and protein contents of cyclin E and CDC25A in tumor tissue of D group were significantly lower than those of B group and C group, and G0/G1 phase percentage was lower than those of B group and C group. Conclusion: rh-endostatin combined with ginsenoside Rg3 can more effectively inhibit growth of breast cancer xenografts, make cell cycle arrest and down-regulate expression of cell cyclerelated molecules.

  1. Il viaggio gastronomico di Paolo Monelli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Salarelli

    2013-01-01

    Full Text Available Il ghiottone errante di Paolo Monelli, pubblicato nel 1935, rappresenta uno dei primi esempi di narrativa di viaggio in tema di enogastronomia, un genere destinato a grande successo nel secondo dopoguerra. In questo articolo, oltre a ripercorrere la vicenda biografica di Monelli, si sottolineano le relazioni tra Il ghiottone e la cultura gastronomica del regime fascista, e si evidenziano alcuni tratti caratteristici del suo stile di scrittura.

  2. Il museo della scienza di Villa Farnesina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Salvemini

    2005-02-01

    Full Text Available Rappresentavano l’Astronomia le due logge romane del viridario di villa Farnesina con la Sala adiacente del Trionfo di Ercole: lo spazio, l’astrolabio zodiacale della Sala di Galatea - in testa le stelle dell’Orsa minore fatte di “sasso” da Medusa, Peruzzi nella biografia di Vasari - e il tempo, la meccanica dello gnomone solare del Trionfo di Cupido.

  3. Il viaggio gastronomico di Paolo Monelli.

    OpenAIRE

    Salarelli, Alberto

    2013-01-01

    Il ghiottone errante di Paolo Monelli, pubblicato nel 1935, rappresenta uno dei primi esempi di narrativa di viaggio in tema di enogastronomia, un genere destinato a grande successo nel secondo dopoguerra. In questo articolo, oltre a ripercorrere la vicenda biografica di Monelli, si sottolineano le relazioni tra Il ghiottone e la cultura gastronomica del regime fascista, e si evidenziano alcuni tratti caratteristici del suo stile di scrittura. Paolo Monelli‟s Il ghiottone errante (The Wand...

  4. The Rg1 allele as a valuable tool for genetic transformation of the tomato 'Micro-Tom' model system

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Quecini Vera

    2010-10-01

    Full Text Available Abstract Background The cultivar Micro-Tom (MT is regarded as a model system for tomato genetics due to its short life cycle and miniature size. However, efforts to improve tomato genetic transformation have led to protocols dependent on the costly hormone zeatin, combined with an excessive number of steps. Results Here we report the development of a MT near-isogenic genotype harboring the allele Rg1 (MT-Rg1, which greatly improves tomato in vitro regeneration. Regeneration was further improved in MT by including a two-day incubation of cotyledonary explants onto medium containing 0.4 μM 1-naphthaleneacetic acid (NAA before cytokinin treatment. Both strategies allowed the use of 5 μM 6-benzylaminopurine (BAP, a cytokinin 100 times less expensive than zeatin. The use of MT-Rg1 and NAA pre-incubation, followed by BAP regeneration, resulted in high transformation frequencies (near 40%, in a shorter protocol with fewer steps, spanning approximately 40 days from Agrobacterium infection to transgenic plant acclimatization. Conclusions The genetic resource and the protocol presented here represent invaluable tools for routine gene expression manipulation and high throughput functional genomics by insertional mutagenesis in tomato.

  5. Relativity-Induced Bonding Pattern Change in Coinage Metal Dimers M2 (M = Cu, Ag, Au, Rg).

    Science.gov (United States)

    Li, Wan-Lu; Lu, Jun-Bo; Wang, Zhen-Ling; Hu, Han-Shi; Li, Jun

    2018-05-07

    The periodic table provides a fundamental protocol for qualitatively classifying and predicting chemical properties based on periodicity. While the periodic law of chemical elements had already been rationalized within the framework of the nonrelativistic description of chemistry with quantum mechanics, this law was later known to be affected significantly by relativity. We here report a systematic theoretical study on the chemical bonding pattern change in the coinage metal dimers (Cu 2 , Ag 2 , Au 2 , Rg 2 ) due to the relativistic effect on the superheavy elements. Unlike the lighter congeners basically demonstrating ns- ns bonding character and a 0 g + ground state, Rg 2 shows unique 6d-6d bonding induced by strong relativity. Because of relativistic spin-orbit (SO) coupling effect in Rg 2 , two nearly degenerate SO states, 0 g + and 2 u , exist as candidate of the ground state. This relativity-induced change of bonding mechanism gives rise to various unique alteration of chemical properties compared with the lighter dimers, including higher intrinsic bond energy, force constant, and nuclear shielding. Our work thus provides a rather simple but clear-cut example, where the chemical bonding picture is significantly changed by relativistic effect, demonstrating the modified periodic law in heavy-element chemistry.

  6. Kriptosporidiosis di Indonesia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tri Wijayanti

    2017-07-01

    Full Text Available ABSTRACTCryptosporidiosis included to waterborne and soil transmited diseases, caused by Cryptosporidium, obligat intraceluller pathogen organism. Cryptosporidium cause intestinal infection of human and animal acute diarrhea. Lung cryptosporidiosis on HIV/AIDS and tuberculosis  patients was reported. Diarrhea still be important health problem because diarrhea was be the third dominant contributor of children morbidity and mortality at some country include Indonesia. Every children have 1,6-2x diarrhea onset annually. Diarrhea cases caused by Cryptosporidium sp parasite was around 4-11%. Focus of this review is  about cryptosporidiosis on children, HIV/AIDS and tuberculosis patients, animal, environment, diagnostic and it’s prevention and control. Cryptosporidium species confirmed in Indonesia are C. wrairi, C. muris,  C. felis, C. hominis, C. meleagridis and C. parvum, indicated that there was a big rule of animal on Cryptosporidium transmission. Cryptosporidium was necessary to be one of diseases diagnose on HIV/AIDS and tuberculosis patients. Transmission of Cryptosporidium by  respiratory secretion (droplet, aerosol or contact with vomiting must be anticipated to prevent cryptosporidiosis especially on imunocompromissed/imunodeficiency people. Rapid Diagnostic Test that have highly sensitivity and spesificity is very important on Cryptosporidium cases finding and surveillance in Indonesia. Environment and cattle sanitation, personal hygiene, water and food treatment, is necessary to prevent cryptosporidiosis transmission.  Kriptosporidiosis termasuk waterborne dan soil transmitted diseases, disebabkan oleh Cryptosporidium yang bersifat obligat intraseluler. Cryptosporidium menyebabkan infeksi pada usus halus dan dapat menyebabkan diare akut pada manusia dan hewan. Kriptosporidiosis paru telah dilaporkan pada penderita HIV/AIDS dan tuberkulosis. Diare merupakan penyumbang utama ketiga angka kesakitan dan kematian anak di berbagai negara

  7. Air and water pollution sources analysis in Northern Lazio; Censimento di fonti d'inquinamento atmosferico e idrico nell'Alto Lazio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Triolo, L; Barlattini, M; Sidoti, G; Tanzi, V; Testa, V [ENEA, Divisione Biotecnologie e Agricultura, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Naviglio, L [ENEA, Divisione Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Boni, E; Proli, L; Santella, A; Squillacioti, T [Cooperativa Energia e Territorio Srl, Viterbo (Italy)

    2001-07-01

    'uso agricolo del suolo. Nella seconda parte dell'indagine e' stato stimato, anche con indagini in campo, il rischio di inquinamento delle acque dei fiumi Marta e Mignone determinato dalle attivita' agricole, dalle emissioni dei liquami domestici dei comuni afferenti ai due corsi d'acqua, dei quali sono caratterizzati i bacini idrografici. La terza parte dello studio ha descritto le attivita' produttive e di servizio del comune di Civitavecchia, Tarquinia e Santa Marinella che sono responsabili d'inquinamento atmosferico. In particolare sono state considerate le emissioni delle tre centrali termoelettriche di Torvaldilga Sud, Torvaldilga Nord e Fiumaretta, del cementificio dell' Italcementi e del porto di Civitavecchia soprattutto per la presenza di rileventi depositi di stoccaggio dei derivati del petrolio.

  8. Air and water pollution sources analysis in Northern Lazio; Censimento di fonti d'inquinamento atmosferico e idrico nell'Alto Lazio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Triolo, L.; Barlattini, M.; Sidoti, G.; Tanzi, V.; Testa, V. [ENEA, Divisione Biotecnologie e Agricultura, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Naviglio, L. [ENEA, Divisione Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Boni, E.; Proli, L.; Santella, A.; Squillacioti, T. [Cooperativa Energia e Territorio Srl, Viterbo (Italy)

    2001-07-01

    cereali presenti in 9 aree omogenee rispetto all'uso agricolo del suolo. Nella seconda parte dell'indagine e' stato stimato, anche con indagini in campo, il rischio di inquinamento delle acque dei fiumi Marta e Mignone determinato dalle attivita' agricole, dalle emissioni dei liquami domestici dei comuni afferenti ai due corsi d'acqua, dei quali sono caratterizzati i bacini idrografici. La terza parte dello studio ha descritto le attivita' produttive e di servizio del comune di Civitavecchia, Tarquinia e Santa Marinella che sono responsabili d'inquinamento atmosferico. In particolare sono state considerate le emissioni delle tre centrali termoelettriche di Torvaldilga Sud, Torvaldilga Nord e Fiumaretta, del cementificio dell' Italcementi e del porto di Civitavecchia soprattutto per la presenza di rileventi depositi di stoccaggio dei derivati del petrolio.

  9. Diretrizes para avaliação e validação do potencial doador de órgãos em morte encefálica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Glauco Adrieno Westphal

    Full Text Available RESUMO O transplante de órgãos é a única alternativa para muitos pacientes portadores de algumas doenças terminais. Ao mesmo tempo, é preocupante a crescente desproporção entre a alta demanda por transplantes de órgãos e o baixo índice de transplantes efetivados. Dentre as diferentes causas que alimentam essa desproporção, estão os equívocos na identificação do potencial doador de órgãos e as contraindicações mal atribuídas pela equipe assistente. Assim, o presente documento pretende fornecer subsídios à equipe multiprofissional da terapia intensiva para o reconhecimento, a avaliação e a validação do potencial doador de órgãos.

  10. Anatomia e histoquímica dos órgãos vegetativos de Siegesbeckia orientalis (Asteraceae Anatomy and histochemistry of the vegetative organs of Siegesbeckia orientalis (Asteraceae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D.B. Aguilera

    2004-12-01

    Full Text Available Descreveu-se a anatomia dos órgãos vegetativos de S. orientalis, em estrutura primária, enfatizando a caracterização e histoquímica de suas estruturas secretoras. Folhas, caules e raízes foram fixados em FAA50 e em sulfato ferroso e estocados em etanol 70%. Cortes transversais e longitudinais foram submetidos ao azul-de-toluidina pH 4,0, ao vermelho-de-rutênio, à reação de PAS, ao reativo Xylidine Ponceau, ao Sudan Black B e ao reativo Dragendorff. Anatomicamente, os órgãos vegetativos de S. orientalis são semelhantes aos caracteres descritos para Asteraceae. As raízes laterais são triarcas e o caule, um eustelo. Ductos estão ausentes na raiz e presentes no caule e na folha. Estas estruturas são de pequeno diâmetro, sendo delimitadas por quatro a cinco células epiteliais. No caule, os ductos estavam presentes no córtex, próximos à endoderme e na medula; nas folhas, associados aos feixes vasculares, tanto para o lado do xilema quanto para o do floema. As folhas são dorsiventrais e anfiestomáticas. Três tipos de estruturas secretoras foram observados: ductos, hidatódios e tricomas glandulares. Os testes histoquímicos aplicados demonstraram a presença de compostos fenólicos e alcalóides nos ductos e, nos tricomas, de compostos lipofílicos e fenólicos. Esses resultados indicam a complexidade da secreção produzida pelas estruturas secretoras na espécie.The anatomy of the vegetative organs of S. orientalis in primary structure was described, emphasizing the characterization and histochemistry of its secretory structures. Leaves, stems and roots were fixed in FAA50 and ferrous sulphate and stored in 70% ethanol. Cross and longitudinal sections were submitted to toluidine blue pH 4.0, ruthenium red, PAS reaction, Ponceau Xylidine reactive, Sudan Black B and Dragendorff reactive. Anatomically, S. orientalis vegetative organs are similar to the characters described for the Asteraceae. The lateral roots are triarches and

  11. LA LINGUA FILMATA: "L'UOMO CHE VERRÀ" DI GIORGIO DIRITTI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Idini

    2016-02-01

    Full Text Available La lingua filmata appare oggi uno dei campi linguistici in cui il dialetto torna ad essere scelta registica e veicolo di nuove istanze comunicative, in stretta relazione con un nuovo modo di intendere e praticare il cinema. Il presente articolo introduce il lettore alla consuetudine cinematografica del dialetto, analizzandone la presenza e le funzioni che gli sono state attribuite nei decenni trascorsi e presenti, e guarda a L’Uomo che verrà quale espressione attuale di una nuova risorgenza dialettale all’interno delle pellicole nostrane. Attraverso un’analisi attenta dei fenomeni vernacolari in esso presenti, l’indagine si sofferma sulle motivazioni e l’efficacia comunicativa cui perviene l’uso del dialetto e si interroga su quale grado di realismo o mimesi linguistica Diritti abbia raggiunto. Language of film: "L’uomo che verrà" by Giorgio DirittiLanguage in films is one of the fields where dialect becomes a choice and a vehicle for new communicative demands, closely related the new way of understanding and practicing the cinema. This article introduces the reader to the use of dialect in films, analyzing the presence and functions that have been attributed to it in the past and present decades, and looks at L’Uomo che verrà as an expression of the new resurgence of dialect in Italian films. Through careful analysis of the vernacular, the paper focuses on the motivations and the communicative effectiveness of the use of dialect and questions the degree of realism or linguistic mimesis that Diritti was able to reach.

  12. 20(S-ginsenoside Rg3 promotes senescence and apoptosis in gallbladder cancer cells via the p53 pathway

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zhang F

    2015-08-01

    Full Text Available Fei Zhang,* Maolan Li,* Xiangsong Wu,* Yunping Hu, Yang Cao, Xu’an Wang, Shanshan Xiang, Huaifeng Li, Lin Jiang, Zhujun Tan, Wei Lu, Hao Weng, Yijun Shu, Wei Gong, Xuefeng Wang, Yong Zhang, Weibin Shi, Ping Dong,# Jun Gu,# Yingbin Liu#Department of General Surgery and Laboratory of General Surgery, Xinhua Hospital Affiliated to Shanghai Jiao Tong University, School of Medicine, Institute of Biliary Tract Disease, Shanghai Jiao Tong University School of Medicine, Shanghai, People’s Republic of China *These authors contributed equally to this work #These authors jointly directed this work Abstract: Gallbladder cancer (GBC, the most frequent malignancy of the biliary tract, is associated with high mortality and extremely poor prognosis. 20(S-ginsenoside Rg3 (20(S-Rg3 is a steroidal saponin with high pharmacological activity. However, the anticancer effect of 20(S-Rg3 in human GBC has not yet been determined. In this study, we primarily found that 20(S-Rg3 exposure suppressed the survival of both NOZ and GBC-SD cell lines in a concentration-dependent manner. Moreover, induction of cellular senescence and G0/G1 arrest by 20(S-Rg3 were accompanied by a large accumulation of p53 and p21 as a result of murine double minute 2 (MDM2 inhibition. 20(S-Rg3 also caused a remarkable increase in apoptosis via the activation of the mitochondrial-mediated intrinsic caspase pathway. Furthermore, intraperitoneal injection of 20(S-Rg3 (20 or 40 mg/kg for 3 weeks markedly inhibited the growth of xenografts in nude mice. Our results demonstrated that 20(S-Rg3 potently inhibited growth and survival of GBC cells both in vitro and in vivo. 20(S-Rg3 attenuated GBC growth probably via activation of the p53 pathway, and subsequent induction of cellular senescence and mitochondrial-dependent apoptosis. Therefore, 20(S-Rg3 may be a potential chemotherapeutic agent for GBC therapy.Keywords: gallbladder cancer, 20(S-ginsenoside Rg3, senescence, apoptosis, p53 pathway

  13. Pharmacokinetics and efficiency of brain targeting of ginsenosides Rg1 and Rb1 given as Nao-Qing microemulsion.

    Science.gov (United States)

    Li, Tao; Shu, Ya-Jun; Cheng, Jia-Yin; Liang, Run-Cheng; Dian, Shao-Na; Lv, Xiao-Xun; Yang, Meng-Qi; Huang, Shu-Ling; Chen, Gang; Yang, Fan

    2015-02-01

    Nao-Qing solution has been shown to be clinically effective in the treatment of acute ischemic stroke (AIS). The purpose of this study was to improve the pharmacokinetics and brain uptake of Nao-Qing, administered as an oil-in-water microemulsion. Sprague-Dawley (SD) rats were given Nao-Qing microemulsion by intranasal or intragastric routes. Samples of blood, brain, heart, liver, lung and kidney were collected at pre-determined time intervals, and the contents of ginsenosides Rg1 and Rb1 (active ingredients of the Nao-Qing microemulsion) were analyzed by high-performance liquid chromatography (HPLC). The results showed that contents of ginsenosides Rg1 and Rb1 in Nao-Qing microemulsion was 8475.13 ± 54.61 μg/ml and 6633.42 ± 527.27 μg/ml, respectively, and that the particle size, pH and viscosity of the microemulsion were 19.9 ± 5.07 nm, 6.1 and 3.056 × 10(-3 )Pas, respectively. Absorption of ginsenoside Rg1 was higher than that of ginsenoside Rb1, which was barely detectable after intragastric administration; furthermore, the concentration of ginsenoside Rg1 in blood and other tissues at each time point was lower for intragastric than for intranasal administration. Compared with intragastric administration, intranasal administration resulted in a shorter tmax (0.08 versus 1 h), a higher Cmax (16.65 versus 11.29 μg/ml), and a higher area under the concentration-time curve (AUC) (592.91 versus 101.70 μgċh/ml) in the brain. The relative rates of uptake (Re) and the ratio of peak concentration (Ce) in the brain were 126.31% and 147.48% for ginsenoside Rg1, respectively. These data illustrate that intranasal administration can promote the absorption of drugs in Nao-Qing microemulsion and achieve fast effect.

  14. PhD Dissertations Tesi di dottorato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2005-12-01

    Full Text Available Report of PhD Dissertations.Anna Airò La scrittura delle regole. Politica e istituzioni a Taranto nel Quattrocento, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli studi di Firenze, 2005 Pasquale Arfé La Clavis Physicae II (316-529 di Honorius Augustodunensis. Studio ed edizione critica, Tesi di dottorato in Storia della filosofia medievale, Università degli Studi di Napoli "L'Orientale", 2005 Alessandro Azzimonti Scrittura agiografica e strutture di potere nell'Italia centro-settentrionale (X-XII secolo, Tesi di dottorato di ricerca in Forme del sapere storico dal medioevo alla contemporaneità, Università degli Studi di Trieste, 2004 Domenico Cerami Il "Confine conteso". Uomini, istituzioni, culture a Monteveglio tra VIII-XII secolo, Tesi di dottorato di ricerca in Storia Medievale, Università degli studi di Bologna, 2005 Federica Chilà Ostaggi. Uno strumento di pacificazione e governo tra i secoli VIII e XII, Tesi di dottorato di ricerca in Istituzioni, società, religioni dal Tardo Antico alla fine del Medioevo, Università degli Studi di Torino, 2004 Enrico Faini Firenze nei secoli X-XIII: economia e società, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli studi di Firenze, 2005Alessio FioreStrutture e pratiche del potere signorile in area umbro-marchigiana (secoli XI-XIII, Tesi di dottorato ricerca in Storia, Università degli studi di Pisa, 2004Giampaolo FrancesconiTra Riforma, vescovo e clientes. Camaldoli e le società locali (secoli XI-XIII, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università degli studi di Firenze, 2005 [09/05] Giuseppe Gardoni "Episcopus et potestas". Vescovi e società a Mantova nella prima metà del Duecento, Tesi di dottorato di ricerca in Storia del Cristianesimo e delle Chiese (antichità, medioevo, età moderna, Università degli Studi di Padova, 2005 Nicola Mancassola La gestione delle campagne tra Langobardia e Romània in età carolingia e post

  15. CAMBIOS A CORTO PLAZO EN LOS PATRONES DE DISTRIBUCIÓN ESPACIAL DE NUEVE ESPECIES DE PLANTAS COMUNES EN UN BOSQUE NUBLADO AL SUR-OCCIDENTE DE COLOMBIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vallejo Martha

    2009-06-01

    Full Text Available Se analizaron los cambios en los patrones de distribución espacial de nueve especies de plantas comunes en un bosque pluvial premontano, entre dos censos realizados en una parcela permanente de 25 ha. Durante el primer censo efectuado en 1997 se marcaron, se midieron y se ubicaron en un mapa, todos los tallos leñosos con un DAP ≥ 1 cm; transcurridos cinco años se realizó un segundo censo y se incluyeron datos de mortalidad y reclutamiento. Mediante pruebas de estadística espacial usando la función K(t de Ripley, se detectaron los patrones de distribución de las especies estudiadas y las relaciones de dependencia de dos tipos de eventos: árboles grandes (DAP ≥ 10cm vs. árboles pequeños (DAP

  16. The 3D Recognition, Generation, Fusion, Update and Refinement (RG4) Concept

    Science.gov (United States)

    Maluf, David A.; Cheeseman, Peter; Smelyanskyi, Vadim N.; Kuehnel, Frank; Morris, Robin D.; Norvig, Peter (Technical Monitor)

    2001-01-01

    This paper describes an active (real time) recognition strategy whereby information is inferred iteratively across several viewpoints in descent imagery. We will show how we use inverse theory within the context of parametric model generation, namely height and spectral reflection functions, to generate model assertions. Using this strategy in an active context implies that, from every viewpoint, the proposed system must refine its hypotheses taking into account the image and the effect of uncertainties as well. The proposed system employs probabilistic solutions to the problem of iteratively merging information (images) from several viewpoints. This involves feeding the posterior distribution from all previous images as a prior for the next view. Novel approaches will be developed to accelerate the inversion search using novel statistic implementations and reducing the model complexity using foveated vision. Foveated vision refers to imagery where the resolution varies across the image. In this paper, we allow the model to be foveated where the highest resolution region is called the foveation region. Typically, the images will have dynamic control of the location of the foveation region. For descent imagery in the Entry, Descent, and Landing (EDL) process, it is possible to have more than one foveation region. This research initiative is directed towards descent imagery in connection with NASA's EDL applications. Three-Dimensional Model Recognition, Generation, Fusion, Update, and Refinement (RGFUR or RG4) for height and the spectral reflection characteristics are in focus for various reasons, one of which is the prospect that their interpretation will provide for real time active vision for automated EDL.

  17. Differential toxicity of heterocyclic aromatic amines and their mixture in metabolically competent HepaRG cells

    International Nuclear Information System (INIS)

    Dumont, Julie; Josse, Rozenn; Lambert, Carine; Antherieu, Sebastien; Le Hegarat, Ludovic; Aninat, Caroline; Robin, Marie-Anne; Guguen-Guillouzo, Christiane

    2010-01-01

    Human exposure to heterocyclic aromatic amines (HAA) usually occurs through mixtures rather than individual compounds. However, the toxic effects and related mechanisms of co-exposure to HAA in humans remain unknown. We compared the effects of two of the most common HAA, 2-amino-1-methyl-6-phenylimidazo[4,5-b]pyridine (PhIP) and 2-amino-3,8-dimethylimidazo[4,5-f]quinoxaline (MeIQx), individually or in combination, in the metabolically competent human hepatoma HepaRG cells. Various endpoints were measured including cytotoxicity, apoptosis, oxidative stress and DNA damage by the comet assay. Moreover, the effects of PhIP and/or MeIQx on mRNA expression and activities of enzymes involved in their activation and detoxification pathways were evaluated. After a 24 h treatment, PhIP and MeIQx, individually and in combination, exerted differential effects on apoptosis, oxidative stress, DNA damage and cytochrome P450 (CYP) activities. Only PhIP induced DNA damage. It was also a stronger inducer of CYP1A1 and CYP1B1 expression and activity than MeIQx. In contrast, only MeIQx exposure resulted in a significant induction of CYP1A2 activity. The combination of PhIP with MeIQx induced an oxidative stress and showed synergistic effects on apoptosis. However, PhIP-induced genotoxicity was abolished by a co-exposure with MeIQx. Such an inhibitory effect could be explained by a significant decrease in CYP1A2 activity which is responsible for PhIP genotoxicity. Our findings highlight the need to investigate interactions between HAA when assessing risks for human health and provide new insights in the mechanisms of interaction between PhIP and MeIQx.

  18. RG flow and thermodynamics of causal horizons in higher-derivative AdS gravity

    International Nuclear Information System (INIS)

    Banerjee, Shamik; Bhattacharyya, Arpan

    2016-01-01

    In http://arxiv.org/abs/1508.01343 [hep-th], one of the authors proposed that in AdS/CFT the gravity dual of the boundary c-theorem is the second law of thermodynamics satisfied by causal horizons in AdS and this was verified for Einstein gravity in the bulk. In this paper we verify this for higher derivative theories. We pick up theories for which an entropy expression satisfying the second law exists and show that the entropy density evaluated on the causal horizon in a RG flow geometry is a holographic c-function. We also prove that given a theory of gravity described by a local covariant action in the bulk a sufficient condition to ensure holographic c-theorem is that the second law of causal horizon thermodynamics be satisfied by the theory. This allows us to explicitly construct holographic c-function in a theory where there is curvature coupling between gravity and matter and standard null energy condition cannot be defined although second law is known to hold. Based on the duality between c-theorem and the second law of causal horizon thermodynamics proposed in http://arxiv.org/abs/1508.01343 [hep-th] and the supporting calculations of this paper we conjecture that every Unitary higher derivative theory of gravity in AdS satisfies the second law of causal horizon thermodynamics. If this is not true then c-theorem will be violated in a unitary Lorentz invariant field theory.

  19. Esercizi di fisica meccanica e termodinamica

    CERN Document Server

    Dalba, G

    2006-01-01

    La risoluzione di esercizi rappresenta uno strumento indispensabile per raggiungere una comprensione sicura e approfondita dei concetti di Fisica appresi dai corsi e dai testi di teoria. Frutto di una lunga esperienza didattica dei due autori nell'insegnamento universitario della meccanica e della termodinamica, questa raccolta contiene 188 esercizi, di cui 91 completamente risolti ed accompagnati da un ampio corredo di figure. Il peimo capitolo presenta un'introduzione ai sistemi di unità di misura, al calcolo dimensionale, all'uso corretto delle cifre significative e degli arrotondamenti, ai grafici. Gli altri capitoli contengono gli esercizi, suddivisi per argomento e preceduti da una serie di paragrafi riassuntivi dei concetti fondamentali. Criterio ispiratore di questo lavoro è l'adozione di una metodologia per la soluzione degli esercizi basata sempre sull'analisi accurata dei dati a disposizione e sul riferimento ai principi e alle leggi della Fisica, mai alla sola intuizione.

  20. Prevalência e determinantes precoces dos transtornos mentais comuns na coorte de nascimentos de 1982, Pelotas, RS Prevalencia y determinantes precoces de los trastornos mentales comunes en la cohorte de nacimientos de 1982, Pelotas, Sur de Brasil Prevalence and early determinants of common mental disorders in the 1982 birth cohort, Pelotas, Southern Brazil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciana Anselmi

    2008-12-01

    Full Text Available OBJETIVO: Estimar a prevalência de transtornos mentais comuns e sua associação com fatores de risco numa coorte de adultos jovens. MÉTODOS: Estudo transversal aninhado à coorte de nascimentos de 1982 de Pelotas, RS. Em 2004-5, 4.297 indivíduos foram entrevistados em visita domiciliar. A probabilidade de transtornos mentais comuns foi estimada pelo Self-Report Questionnaire. Os fatores de risco incluíram variáveis socioeconômicas, demográficas, perinatais e ambientais. A análise foi estratificada por sexo e as razões de prevalência simples e ajustadas foram estimadas utilizando-se regressão de Poisson. RESULTADOS: A prevalência de transtornos mentais comuns na população geral foi 28,0%; 32,8% e 23,5%, respectivamente, entre mulheres e homens. Independentemente da pobreza em 1982, homens e mulheres pobres em 2004-5 apresentaram risco aproximado de 1,5 para esses transtornos (pOBJETIVO: Estimar la prevalencia de trastornos mentales comunes y su asociación con factores de riesgo en una cohorte de adultos jóvenes. MÉTODOS: Estudio transversal anidado a la cohorte de nacimientos de 1982 de Pelotas (Sur de Brasil. En 2004-5, 4.297 individuos fueron entrevistados en visita domiciliar. La probabilidad de trastornos mentales comunes fue estimada por el Self-Report Questionnaire. Los factores de riesgo incluyeron variables socioeconómicas, demográficas, perinatales y ambientales. El análisis fue estratificado por sexo y las razones de prevalencia simples y ajustadas fueron estimadas utilizándose regresión de Poisson. RESULTADOS: La prevalencia de trastornos mentales comunes en la población general fue de 28,0%; 32,8% y 23,5%, respectivamente, entre mujeres y hombres. Independientemente de la pobreza en 1982, hombres y mujeres pobres en 2004-5 presentaron riesgo aproximado de 1,5 para esos trastornos (pOBJECTIVE: To estimate the prevalence of common mental disorders and assess its association with risk factors in a cohort of young

  1. Estudos sôbre os órgãos odoríferos de alguns Hesperidae Brasileiros

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rudolf Barth

    1952-03-01

    Full Text Available 1. São descritas áreas de escamas nas asas do macho e da fêmea de várias espécies de Hesperidae brasilienses. 2. É considerada a corelação destas áreas as articulações entre as asas anteriores e posteriores. 3. Verificou-se que as áreas das escamas odoríferas da asa posterior têm origem nas áreas das escamas de ligação. Esta mudança de função é demonstrada pela forma das escamas em comparação com escamas de ligação em função. 4. É apresentada uma descrição detalhada da estrutura mais fina das escamas de ligação e das escamas odoríferas. 5. As borboletas de sexo masculino das espécies examinadas podem ser divididas de acôrdo com a ausência ou presença de órgãos odoríferos diferentes (v. tabela 1: 1. grupo: borboletas sem glândulas odoríferas especiais (tipo de Vehilius. 2. grupo: borboletas com sulco odorífero na asa anterior (tipo de Augiades 3. grupo: borboletas com dobra costal da asa anterior (tipo de Thanaos. 4. grupo: borboletas com órgão odorífero no metatórax (tipo de Achlyodes. 6. A fêmea de H 31 possui na memebrana intersegmental VII./VIII. escamas odoríferas de uma notável estrutura mais fina. 7. As escamas odoríferas são estudadas com respeito à sua estrutura fina e dada uma possível derivação da cerda da escama. 8. O estudo dos órgãos odoríferos é feito com respeito ao aumento da superfície destinada á evaporação pelas escamas e ainda á função protetora das escamas de cobertura e dobras cuticulares. 9. A evolução de órgãos odoríferos diferentes em diferentes partes do corpo indica uma evolução polifilética dos órgãos, o que tem valor sistemático na família bem limitada das Hesperidae. 10. Os machos de h 16 e H 130 possuem dois tipos de órgãos odoríferos especiais, a dobra costal e o órgão odorífero do metatórax com pincel-distribuidor na tíbia posterior. Nas espécies citadas e que têm parentesco, toma lugar uma evolução polifilética de órg

  2. Effects of Ginsenoside Rg1 on Learning and Memory in a Reward-directed Instrumental Conditioning Task in Chronic Restraint Stressed Rats.

    Science.gov (United States)

    Kezhu, Wang; Pan, Xu; Cong, Lu; Liming, Dong; Beiyue, Zhang; Jingwei, Lu; Yanyan, Yang; Xinmin, Liu

    2017-01-01

    Ginsenoside Rg1 is one of the major active ingredients of Panax ginseng and has showed notable improving learning and memory effects in several behavioral tasks, such as water maze, shuttle-box, and step-through, based on avoidance. However, there was no report about the role of Rg1 on the performance of reward-directed instrumental conditioning, which could reflect the adaptive capacity to ever-changing environments. Thus, in this study, the reward devaluation test and conditional visual discrimination task were conducted to study the ameliorating effects of Rg1 on cognitive deficits, especially the loss of adaptation capacity in chronic restraint stress (CRS) rat model. Our results showed that rat subjected to CRS became insensitive to the changes in outcome value, and it significantly harmed the rat's performance in conditional visual discrimination task. Moreover, the levels of BDNF, TrkB, and Erk phosphorylation were decreased in the prefrontal cortex of CRS rats. However, these changes were effectively reversed by Rg1 (5 and 10 mg/kg, i.p.). Therefore, it demonstrated that Rg1 has a good ability to improve learning and memory and also ameliorate impaired adaptive capacity induced by CRS. This amelioration effect of Rg1 might be mediated partially by BDNF/TrkB/Erk pathway in prefrontal cortex. Copyright © 2016 John Wiley & Sons, Ltd. Copyright © 2016 John Wiley & Sons, Ltd.

  3. Rg1 inhibits high glucose-induced mesenchymal activation and fibrosis via regulating miR-2113/RP11-982M15.8/Zeb1 pathway.

    Science.gov (United States)

    Xue, Li-Ping; Fu, Xiao-Lin; Hu, Min; Zhang, Li-Wei; Li, Ya-Di; Peng, Ya-Li; Ding, Peng

    2018-07-02

    Recent study has showed that Ginsenoside Rg1, the mian active compound of Panax ginseng, could ameliorate oxidative stress and myocardial apoptosis in diabetes mellitus. However, the roles and mechanisms of Rg1 in proliferative diabetic retinopathy (PDR) are still unclear. In the present study, we aimed to investigate the effects of Rg1 on mesenchymal activation of high-glucose (HG) cultured müller cells. High glucose conditions up-regulate MMP-2, MMP-9 and down-regulate TIMP-2, and promote mesenchymal activation in Müller cells. And Rg1 inhibits the HG-induced mesenchymal activation and HG-increased MMP-2 and MMP-9 and HG-decreased TIMP-2 in Müller cells. HG up-regulates Zeb1 and lncRNA RP11-982M15.8, and down-regulates miR-2113, and Rg1 inhibits these effects of HG. Both inhibition of miR-2113 and over-expression of RP11-982M15.8 significantly restored the HG induced mesenchymal activasion. Taken together, our findings suggested that Rg1 inhibited HG-induced mesenchymal activation and fibrosis via regulating miR-2113/RP11-982M15.8/Zeb1 pathway. Copyright © 2018. Published by Elsevier Inc.

  4. La visibilidad arqueológica de un conflicto inconcluso : la exhumación de fosas comunes de la Guerra Civil española a debate

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Montero Gutiérrez, Juan

    2009-01-01

    Full Text Available El objeto de este trabajo es introducir algunas reflexiones metodológicas sobre el proceso de análisis que conllevan las tareas exhumatorias de las fosas comunes de la Guerra Civil española, reconociendo las particularidades del contexto social en el que han surgido, estrechamente vinculados con el fenómeno de la llamada recuperación de la memoria histórica. De hecho, las labores de excavación de estos registros arqueológicos son el resultado de una demanda social planteada por los familiares de las víctimas de la represión franquista cuyo objetivo principal ha sido y es la recuperación de los cuerpos de sus deudos, su identificación y posterior re-enterramiento, al tiempo que su reconocimiento moral. Pero la irrupción del las exhumaciones de fosas comunes debe, también, ponerse en relación con los profundos cambios operados en la gestión del patrimonio arqueológico de nuestro pasado más reciente y, sobre todo, con la importancia que comienza a adquirir el estudio de los conflictos bélicos y sociales desde la perspectiva no sólo histórica y antropológica, sino también arqueológica. Las fosas son vistas así como parte integrante del registro arqueológico que generó la Guerra Civil y la posterior dictadura de Franco, al igual que otros escenarios y vestigios como son todas aquellas estructuras asociadas a líneas defensivas, maquinaria bélica y centros de internamiento.

  5. Teoria dei quanti di luce

    CERN Document Server

    Einstein, Albert

    1992-01-01

    In questo scritto un’intuizione storica limpida e penetrante, con la quale il giovane Einstein pose le basi per i successivi studi sulla teoria della relatività, è consegnata al lettore in forma chiara ed essenziale. Nel 1905, appena ventiseienne, Einstein intervenne nel dibattito sulle leggi di distribuzione della radiazione luminosa che all’epoca animava gli ambienti scientifici e che si inseriva nel più ampio processo di revisione delle scienze fisiche e naturali. Il giovane scienziato tentò di dimostrare come «...una radiazione monocromatica di densità ridotta... si comporta, per quanto riguarda la termodinamica, come se fosse composta da quanti di energia indipendenti l’uno dall’altro». In altre parole, nel caso limite di basse temperature e piccole lunghezze d’onda, la teoria ondulatoria della luce, tradizionalmente accettata e riconosciuta dai fisici, sembrava destituita di ogni fondamento, e si faceva strada l’ipotesi che la radiazione viaggiasse “a pacchetti”. Lo sviluppo succe...

  6. KEEFEKTIFAN PEMBELAJARAN BERBANTUAN INTERNET DI SMK SE-KOTA YOGYAKARTA KOMPETENSI KEAHLIAN TEKNIK KOMPUTER DAN JARINGAN

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ganggang Canggi Arnanto

    2014-11-01

    Full Text Available Penelitian ini bertujuan untuk mengungkapkan keefektifan pembelajaran berbantuan internet di sekolah menengah kejuruan (SMK Se-Kota  Yogyakarta. Sekolah-sekolah tersebut dipilih yang memiliki kompetensi keahlian Teknik Komputer dan Jaringan (TKJ dan sudah melaksanakan pembelajaran berbantuan internet sebagai persiapan untuk menyambut Asian Community 2015 pada kerjasama Promoting Information and Comunication Technology (ICT, sehingga perlu diketahui sejauh mana keefektifannya. Penelitian ini merupakan penelitian expost facto. Variabel penelitiannya adalah penguasaan strategi pembelajaran guru, sikap siswa, kualifikasi guru, dan kelengkapan sarana dan prasarana laboratorium komputer. Populasi penelitian ini adalah siswa kelas 2 dan seluruh guru yang mengajar kelas 2 kompetensi keahlian teknik komputer dan jaringan. Instrumen yang digunakan dalam penelitian ini berupa angket untuk guru dan siswa, dan lembar observasi untuk kelengkapan sarana dan prasarana laboratorium komputer. Hasil analisis deskriptif mengungkapkan bahwa penguasaan strategi pembelajaran guru berada pada kategori baik (rerata 150,52 dengan tingkat kecendrungan sebesar 53,29% belum memenuhi standar yang telah ditetapkan pada kategori pembelajaran yang efektif, dan sikap siswa berada pada kategori baik (rerata 62,95 dengan tingkat kecendrungan sebesar 54,31%. Secara keseluruhan pembelajaran berbantuan internet di SMK Se-Kota Yogyakarta sudah efektif, meskipun penguasaan strategi pembelajaran guru perlu ditingkatkan dengan mengikutsertakan mereka pada pelatihan-pelatihan yang berhubungan dengan pembelajaran berbantuan internet.Kata kunci: keefektifan pembelajaran, sekolah menengah kejuruan, teknik komputer dan jaringan

  7. Compendio di meccanica razionale

    CERN Document Server

    Levi-Civita, Tullio

    1948-01-01

    Questa seconda edizione, pur conforme nel suo complesso alla precedente, ha subìto un'accurata revisione generale e svariati ritocchi particolari. Ci limitiamo qui a rivelare che nella I Parte abbiamo aggiunto un'analisi della nozione di "tempo", diretta a lumeggiare il momento preciso del distacco fra l'impostazione classica della Meccanica e della Fisica e quelle relativistica; e, per quel che concerne la Statica, vi abbiamo inquadrato, senza ammissioni estranee, la determinazione delle reazioni nel cosidetto "arco a tre cerniere" e ridotto a forma didatticamente più semplie ed espressiva il paragrafo sull'"attrito volvente". Nella II Parte abbiamo ulteriormente semplificato la teoria elementare dei "fenomeni giroscopici", seguendo G. Bisconcini.

  8. Ginsenoside Rg1 protects rat bone marrow mesenchymal stem cells against ischemia induced apoptosis through miR-494-3p and ROCK-1.

    Science.gov (United States)

    Zheng, Hui-Zhen; Fu, Xue-Kun; Shang, Jiu-Long; Lu, Rong-Xi; Ou, Yong-Fang; Chen, Chun-Ling

    2018-03-05

    This study aimed to verify the cytoprotective effect of ginsenoside Rg1 in vivo, and to elucidate the mechanism of Rg1 in the ischemic microenvironment. Male rat bone marrow mesenchymal stem cells (rBMSCs) or rBMSCs treated with Rg1 were injected into ischemic region of the arterial embolism hind limb in female rats. Behavioral and histological data, obtained one-week post injection, showed that rBMSCs with Rg1 could improve the survival rate of BMSCs and enhance the therapeutic effects. rBMSCs treated with hypoxia and serum deprivation for 24h (H/SD-rBMSCs) showed the up-regulated expression of ras homolog family member A (RhoA), Rho associated coiled-coil containing protein kinase 1 (ROCK-1), myosin light chain 2 (MLC-2), Bcl2 associated agonist of cell death (Bad) and Bcl2 associated X, apoptosis regulator (Bax); while the expression of miR-148b-3p, miR-148b-5p and miR-494-3p was down-regulated. H/SD with Rg1 treatment (H/SD+Rg1-rBMSCs) inhibited the expression of ROCK-1, MLC-2, Bad and Bax, increased the expression of Bcl-2, miR-494-3p. After ROCK-1 knockout, the expression of Bad and Bax were downregulated and Bcl-2 upregulated, but Rg1 no longer altered their expression. Mir-494-3p functional study established that miR-494-3 mimic downregulated and miR-494-3 inhibitor upregulated ROCK-1 gene expression, Rg1 did not have the ability to change the ROCK gene expression after loss of function of miR-494-3p. Also, the function loss of mir-494-3p promoted apoptosis; otherwise reduced apoptosis. The anti-apoptotic effect of Rg1 disappeared after mir-494-3p loss or gain function. In conclusion, Ginsenoside Rg1 has shown to have protective effects on ischemic-induced rBMSCs apoptosis through mir-494-3p→ROCK-1→Bcl-2 signaling pathway. Copyright © 2018. Published by Elsevier B.V.

  9. Caspase-Mediated Anti-Apoptotic Effect of Ginsenoside Rg5, a Main Rare Ginsenoside, on Acetaminophen-Induced Hepatotoxicity in Mice.

    Science.gov (United States)

    Wang, Zi; Hu, Jun-Nan; Yan, Meng-Han; Xing, Jing-Jing; Liu, Wen-Cong; Li, Wei

    2017-10-25

    Frequent overdose of acetaminophen (APAP) is one of the most common and important incentives of acute hepatotoxicity. Prior to this work, our research group confirmed that black ginseng (Panax ginseng, BG) showed powerful protective effects on APAP-induced ALI. However, it is not clear which kind of individual ginsenoside from BG plays such a liver protection effect. The objective of the current investigation was to evaluate whether ginsenoside Rg5 (G-Rg5) protected against APAP-induced hepatotoxicity and the involved action mechanisms. Mice were administrated with G-Rg5 at two dosages of 10 or 20 mg/kg for 7 consecutive days. After the last treatment, all of the animals that received a single intraperitoneal injection of APAP (250 mg/kg) showed severe liver toxicity after 24 h, and the liver protection effects of G-Rg5 were examined. The results clearly indicated that pretreatment with G-Rg5 remarkably inhibited the production of serum tumor necrosis factor (TNF-α) and interleukin-1β (IL-1β) compared with the APAP group. Meanwhile, G-Rg5 decreased the hepatic malondialdehyde (MDA) content, the protein expression levels of 4-hydroxynonenal (4-HNE) and cytochrome P450 2E1 (CYP2E1) in the liver tissues. G-Rg5 decreased APAP caused the hepatic overexpression of cyclooxygenase-2 (COX-2) and inducible nitric oxide synthase (iNOS). Furthermore, analysis of immunohistochemistry and Western blotting also indicated that G-Rg5 pretreatment inhibited activation of apoptotic pathways mainly via increasing the expression of Bcl-2 protein, decreasing the expression of Bax protein, proliferating cell nuclear antigen (PCNA), cytochrome c, caspase-3, caspase-8, and caspase-9. Liver histopathological observation provided further evidence that pretreatment with G-Rg5 could significantly inhibit hepatocyte necrosis, inflammatory cell infiltration, and apoptosis caused by APAP. In conclusion, the present study clearly demonstrates that G-Rg5 exerts a liver protection effect against

  10. 95. German Roentgen congress and 7. joint congress of the DRG and OeRG. Program with abstracts; 95. Deutscher Roentgenkongress und 7. Gemeinsamer Kongress von DRG und OeRG. Vollstaendiges Programm mit Abstracts

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Diederich, Stefan; Lammer, Johannes (eds.)

    2014-05-15

    The volume contains the program and the abstracts of the 95th German Roentgen congress and the 7th joint congress of the DRG and OeRG. The radiological focal points of the congress were thorax radiology (pneumology: lung fibrosis, emphysema); oncological radiology: skeletal carcinoma, lung carcinoma, kidneys, lung metastases, primary liver carcinoma, liver metastases. Further topics included radiology in hospitals and medical centers, tele-radiology, ambulant health care, legal issues, financial accounting and management issues. Several courses an specific radiological issues and radiological techniques were offered, including radiation protection and legal aspects.

  11. Indicatori per la valutazione a scala geografica regionale dell’efficacia dello Standard 1.1 di condizionalità (solchi acquai temporanei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Bazzoffi

    2016-01-01

    Full Text Available Il Reg. di esecuzione (CE N. 808/2014 (All. V - Questionario valutativo comune per lo sviluppo rurale impone che nelle relazioni annuali sull’attuazione (RAE presentate nel 2017 e nel 2019, nonché nella relazione di valutazione ex post, debba essere fornita risposta all’Aspetto specifico 4C: “in che misura i PSR hanno contribuito alla prevenzione dell’erosione dei suoli e a una migliore gestione degli stessi?”. Il “Valutatore Indipendente”,  chiamato ad effettuare la valutazione del PSR sotto la responsabilità dell’Autorità di Gestione (art. 84, paragrafo 4, del Reg. (CE n. 1698/2005, per quantificare correttamente l’efficacia ambientale delle misure di Sviluppo Rurale aventi valenza nel diminuire l’erosione del suolo (in modo particolare le azioni della Misura 10 dei PSR 2014-2020, dovrà valutare preventivamente l’effetto della baseline, ovvero l’efficacia dello Standard 1.1 (impegno a di condizionalità. Una volta effettuata questa valutazione, sarà possibile determinare l’efficacia aggiuntiva delle diverse misure dell’agroambiente finalizzate alla Priorità 4.c – Prevenire l'erosione del suolo e migliorarne la gestione. Per la valutazione dell’efficacia dei solchi acquai temporanei nella diminuzione del rischio di erosione è consigliabile che il Valutatore Indipendente utilizzi una modellistica di facile applicazione, in modo da limitare al massimo la soggettività e conseguentemente l’interpretazione e la comprensione dei risultati ottenuti.

  12. Sardegna chiama Friuli: storia di una cooperazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sandra Bianchi

    2001-01-01

    Full Text Available Un progetto sperimentale, attuato nella scuola dell'obbligo, in cui l'esperienza di precedenti corsi di formazione a distanza da parte delle due insegnanti coordinatrici del lavoro e l'organizzazione di una virtual classroom si sono coniugate nella realizzazione di "Gli Eroi Dimenticati" e "La Meglio Gioventu'", iniziative prodotte all'interno del piu' ampio progetto di cooperazione telematica "Sardegna Chiama Friuli".

  13. Endophytic Bacterium Pseudomonas fluorescens RG11 May Transform Tryptophan to Melatonin and Promote Endogenous Melatonin Levels in the Roots of Four Grape Cultivars.

    Science.gov (United States)

    Ma, Yaner; Jiao, Jian; Fan, Xiucai; Sun, Haisheng; Zhang, Ying; Jiang, Jianfu; Liu, Chonghuai

    2016-01-01

    Endophytes have been verified to synthesize melatonin in vitro and promote abiotic stress-induced production of endogenous melatonin in grape ( Vitis vinifera L.) roots. This study aimed to further characterize the biotransformation of tryptophan to melatonin in the endophytic bacterium Pseudomonas fluorescens RG11 and to investigate its capacity for enhancing endogenous melatonin levels in the roots of different grape cultivars. Using ultra performance liquid chromatography-tandem mass spectrometry combined with 15N double-labeled L -tryptophan as the precursor for melatonin, we detected isotope-labeled 5-hydroxytryptophan, serotonin, N -acetylserotonin, and melatonin, but tryptamine was not detected during the in vitro incubation of P. fluorescens RG11. Furthermore, the production capacity of these four compounds peaked during the exponential growth phase. RG11 colonization increased the endogenous levels of 5-hydroxytryptophan, N -acetylserotonin, and melatonin, but reduced those of tryptamine and serotonin, in the roots of the Red Globe grape cultivar under salt stress conditions. Quantitative real-time PCR revealed that RG11 reduced the transcription of grapevine tryptophan decarboxylase and serotonin N -acetyltransferase genes when compared to the un-inoculated control. These results correlated with decreased reactive oxygen species bursts and cell damage, which were alleviated by RG11 colonization under salt stress conditions. Additionally, RG11 promoted plant growth and enhanced the levels of endogenous melatonin in different grape cultivars. Intraspecific variation in the levels of melatonin precursors was found among four grape cultivars, and the associated root crude extracts appeared to significantly induce RG11 melatonin biosynthesis in vitro . Overall, this study provides useful information that enhances the existing knowledge of a potential melatonin synthesis pathway in rhizobacteria, and it reveals plant-rhizobacterium interactions that affect

  14. Anti-inflammatory function of ginsenoside Rg1 on alcoholic hepatitis through glucocorticoid receptor related nuclear factor-kappa B pathway.

    Science.gov (United States)

    Gao, Yan; Chu, Shifeng; Li, Jingwei; Li, Jianping; Zhang, Zhao; Xia, Congyuan; Heng, Yang; Zhang, Meijin; Hu, Jinfeng; Wei, Guining; Li, Yueting; Chen, Naihong

    2015-09-15

    Ginseng is the dried root of Panax ginseng C.A. Mayer. Since ancient times, ginseng has been used as one kind of treatment drug or tonic in China and even other eastern countries like Korea and Japan. Pharmacological active chemical ingredients and its extract of ginseng are a mixture of triterpenoid saponins, collectively called ginsenosides. Among them, ginsenoside Rg1 is the most pharmacological active one. Based on prior experimental results and the understanding of alcoholic hepatitis, the major aim of this study is to investigate whether Rg1 is beneficial in a rodent model mimic alcoholic hepatic injury associated with binge drinking and explore the underlying possible mechanisms. C57BL/6 mice were given oral consumption of 6g/kg alcohol 1h after treated with Rg1 (10, 20 and 40mg/kg) or dexamethasone (1mg/kg) for 9 consecutive days. Biochemical analyses were performed and liver fragments were processed for microscopy, immunohistochemistry and western blot analysis. According to our data, Rg1 treatment significantly reversed the high mortality rate induced by alcohol consumption and also alleviated liver impairment as evidenced by the decrease of serum parameters. Meanwhile, histological and ultrastructural analysis of alcoholic groups showed hepatocellular impairment but restored in Rg1-treated groups. Overproductive inflammatory cytokines were also suppressed by Rg1 in alcohol-intoxicated mouse livers. In addition, changes of GR related NF-κB pathway, including phospho-IκB-α, were also modulated to normal levels. This study demonstrates that Rg1 might promote GR mediating the repression of NF-κB and inhibit the inflammatory reactions in alcoholic hepatitis. Copyright © 2015 Elsevier Ireland Ltd. All rights reserved.

  15. Development of a framework for resilience measurement: Suggestion of fuzzy Resilience Grade (RG) and fuzzy Resilience Early Warning Grade (REWG).

    Science.gov (United States)

    Omidvar, Mohsen; Mazloumi, Adel; Mohammad Fam, Iraj; Nirumand, Fereshteh

    2017-01-01

    Resilience engineering (RE) can be an alternative technique to the traditional risk assessment and management techniques, to predict and manage safety conditions of modern socio-technical organizations. While traditional risk management approaches are retrospective and highlight error calculation and computation of malfunction possibilities, resilience engineering seeks ways to improve capacity at all levels of organizations in order to build strong yet flexible processes. Considering the resilience potential measurement as a concern in complex working systems, the aim of this study was to quantify the resilience by the help of fuzzy sets and Multi-Criteria Decision-Making (MCDM) techniques. In this paper, we adopted the fuzzy analytic hierarchy process (FAHP) method to measure resilience in a gas refinery plant. A resilience assessment framework containing six indicators, each with its own sub-indicators, was constructed. Then, the fuzzy weights of the indicators and the sub-indicators were derived from pair-wise comparisons conducted by experts. The fuzzy evaluating vectors of the indicators and the sub-indicators computed according to the initial assessment data. Finally, the Comprehensive Resilience Index (CoRI), Resilience Grade (RG), and Resilience Early Warning Grade (REWG) were established. To demonstrate the applicability of the proposed method, an illustrative example in a gas refinery complex (an instance of socio-technical systems) was provided. CoRI of the refinery ranked as "III". In addition, for the six main indicators, RG and REWG ranked as "III" and "NEWZ", respectively, except for C3, in which RG ranked as "II", and REWG ranked as "OEWZ". The results revealed the engineering practicability and usefulness of the proposed method in resilience evaluation of socio-technical systems.

  16. Morfologia dos órgãos genitais externos do macho de cutia (Dasyprocta aguti. Linnaeus, 1766

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Danilo José Ayres de Menezes

    2003-01-01

    Full Text Available Foram utilizados vinte e três cutias (D. aguti, machos, adultos, adquiridos em criatórios científicos, legalmente licenciados pelo IBAMA, da Universidade Federal do Piauí - UFPI, Teresina, PI e da Escola Superior Agrícola de Mossoró - ESAM, Mossoró, RN, com o objetivo de descrever morfologicamente os órgãos genitais masculinos externos, abordando aspectos histológicos e macroscópicos destes órgãos. Foi realizada a dissecação dos órgãos genitais externos dos espécimes. Fragmentos foram coletados e submetidos ao processamento histológico de rotina para inclusão em parafina, os quais foram cortados e corados pelos métodos de H/E e Tricômico de Masson e observados em microscópio de luz. Os resultados mostraram que o pênis destes animais possui características do tipo fibrocavernoso, com grande quantidade de estruturas queratinizadas no seu ápice. No terço médio do pênis da cutia foi evidenciado uma flexura peniana em forma de "U" deitado; a glande do pênis encontra-se revestida por uma epiderme queratinizada contendo espículas córneas; um osso peniano substituindo o corpo cavernoso e um saco suburetral ventral, com dois longos esporões córneos no seu interior, estão presentes no pênis desses espécimes. Na região escrotal não se observa limites externos nítidos do escroto. Dorsalmente, abaixo da lâmina interna do prepúcio, próximo ao óstio prepucial, verifica-se um par de glândulas prepuciais.

  17. Dose- and time-dependent effects of phenobarbital on gene expression profiling in human hepatoma HepaRG cells

    International Nuclear Information System (INIS)

    Lambert, Carine B.; Spire, Catherine; Claude, Nancy; Guillouzo, Andre

    2009-01-01

    Phenobarbital (PB) induces or represses a wide spectrum of genes in rodent liver. Much less is known about its effects in human liver. We used pangenomic cDNA microarrays to analyze concentration- and time-dependent gene expression profile changes induced by PB in the well-differentiated human HepaRG cell line. Changes in gene expression profiles clustered at specific concentration ranges and treatment times. The number of correctly annotated genes significantly modulated by at least three different PB concentration ranges (spanning 0.5 to 3.2 mM) at 20 h exposure amounted to 77 and 128 genes (p ≤ 0.01) at 2- and 1.8-fold filter changes, respectively. At low concentrations (0.5 and 1 mM), PB-responsive genes included the well-recognized CAR- and PXR-dependent responsive cytochromes P450 (CYP2B6, CYP3A4), sulfotransferase 2A1 and plasma transporters (ABCB1, ABCC2), as well as a number of genes critically involved in various metabolic pathways, including lipid (CYP4A11, CYP4F3), vitamin D (CYP24A1) and bile (CYP7A1 and CYP8B1) metabolism. At concentrations of 3.2 mM or higher after 20 h, and especially 48 h, increased cytotoxic effects were associated with disregulation of numerous genes related to oxidative stress, DNA repair and apoptosis. Primary human hepatocyte cultures were also exposed to 1 and 3.2 mM PB for 20 h and the changes were comparable to those found in HepaRG cells treated under the same conditions. Taken altogether, our data provide further evidence that HepaRG cells closely resemble primary human hepatocytes and provide new information on the effects of PB in human liver. These data also emphasize the importance of investigating dose- and time-dependent effects of chemicals when using toxicogenomic approaches

  18. Nonviral gene therapy in vivo with PAM-RG4/apoptin as a potential brain tumor therapeutic.

    Science.gov (United States)

    An, Songhie; Nam, Kihoon; Choi, Sunghyun; Bai, Cheng Z; Lee, Yan; Park, Jong-Sang

    2013-01-01

    Glioma is still one of the most complicated forms of brain tumor to remove completely due to its location and the lack of an efficient means to specifically eliminate tumor cells. For these reasons, this study has examined the effectiveness of a nonviral gene therapy approach utilizing a tumor-selective killer gene on a brain tumor xenograft model. The therapeutic apoptin gene was recombined into the JDK plasmid and delivered into human brain tumor cells (U87MG) by using a polyamidoamine dendrimer with an arginine surface (PAM-RG4). Studies in vitro showed that the PAM-RG4/apoptin plasmid polyplex exhibited a particularly high transfection activity of .40%. Terminal deoxynucleotidyl transferase dUTP nick end labeling (TUNEL) assay, 4',6-Diamidino-2-phenylindole (DAPI) TUNEL assay, DAPI staining, and caspase-3 activity assay verified that the tumor cells had undergone apoptosis induced by apoptin. For in vivo studies, the polyplex was injected into tumors, which were induced by injecting U87MG cells intradermally into nude mice. Based on hematoxylin and eosin staining, epidermal growth factor receptor immunohistochemistry results and tumor volume measurement results, tumor growth was effectively inhibited and no specific edema, irritation, or other harm to the skin was observed after polyplex injection. The in vivo expression of apoptin and the induction of apoptosis were verified by reverse-transcription polymerase chain reaction analysis, TUNEL assay, and DAPI staining. The PAM-RG4/apoptin gene polyplex is a strong candidate for brain tumor therapeutics because of the synergistic effect of the carrier's high transfection efficiency (35%-40%) in glioma cells and the selective apoptosis-inducing activity of apoptin in tumor cells.

  19. Prospek bisnis franchise di Indonesia

    OpenAIRE

    Suud, Muhammad

    2016-01-01

    Kentucky Fried Chicken (KFC), Mc. Donald, Pizza Hut, dan sebagainya, kini telah merambah di hampir semua kota besar. Kenyataan tersebut menunjukkan bahwa globalisasi tak terelakkan lagi. Bangsa-bangsa telah menjalin hubungan bisnis, melampaui batas-batas negara.

  20. La lunga attesa di Marsis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrizio Bernardini

    2005-10-01

    Full Text Available Abbiamo parlato in altre occasioni di MARSIS e della sua progenie SHARAD, due esperimenti italiani per la misura di caratteristiche sottosuperficiali del pianeta Marte. Prodotti innovativi ed unici che nascondono un potenziale scientifico elevato. La strada per Marte però non è così facile come può sembrare e se la realizzazione degli strumenti non è stata esente da dolori, l’interpretazione e la divulgazione dei risultati non sono da meno. Le incertezze ed i dubbi sono però ora dissipati: l’esperimento MARSIS funziona perfettamente e per la prima volta nella storia dell’umanità abbiamo uno strumento e gli elementi per capire cosa c’è nel sottosuolo di un altro pianeta, senza aver inviato sul posto geologi ne’ tantomeno squadre per movimenti di terra.

  1. Feasibility study for a micro hydropower plant between the Campei springs and the Orgnana water reservoir of Magadino municipality; Realizzazione di una microcentrale idroelettrica sulla condotta di adduzione tra le sorgenti Campei e il serbatoio Orgnana del comune di Magadino. Progetto di massima

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    NONE

    2007-07-01

    A feasibility study for a hydropower plant to be installed on the drinking water supply of the Magadino community, southern Switzerland is reported. The elevation difference between the springs and the water reservoir is 200 m. Three variants for the technical installation are considered. The turbine that could be installed would have a power of 10 to 20 kW and the yearly production would be 80,000 to 160,000 kWh. With this project the community could reduce this effective cost of the water supply under consideration of the electric power sales. However, from the pure economical point of view the project is not sustainable and other non economic factors have to be included in the evaluation.

  2. rg Matthias Determann, Historiography in Saudi Arabia: Globalization and the State in the Middle East

    OpenAIRE

    Pétriat, Philippe

    2016-01-01

    It is a widely held view that Saudi Arabia’s history is recent, that its main elements are oil, Salafism and sectarianism, and that this recent history has been written mostly by non-Saudi scholars. In a stimulating in-depth analysis of Saudi historiography on Saudi Arabia, Jörg Matthias Determann delves into the very writing of history. He draws on an impressive range of written (including Saudi and non-Saudi historical works, dissertations, articles and textbooks) as well as oral sources. A...

  3. 95. German Roentgen congress and 7. joint congress of the DRG and OeRG. Program with abstracts

    International Nuclear Information System (INIS)

    Diederich, Stefan; Lammer, Johannes

    2014-01-01

    The volume contains the program and the abstracts of the 95th German Roentgen congress and the 7th joint congress of the DRG and OeRG. The radiological focal points of the congress were thorax radiology (pneumology: lung fibrosis, emphysema); oncological radiology: skeletal carcinoma, lung carcinoma, kidneys, lung metastases, primary liver carcinoma, liver metastases. Further topics included radiology in hospitals and medical centers, tele-radiology, ambulant health care, legal issues, financial accounting and management issues. Several courses an specific radiological issues and radiological techniques were offered, including radiation protection and legal aspects.

  4. Nonviral gene therapy in vivo with PAM-RG4/apoptin as a potential brain tumor therapeutic

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    An S

    2013-02-01

    Full Text Available Songhie An,* Kihoon Nam,* Sunghyun Choi, Cheng Z Bai, Yan Lee, Jong-Sang ParkDepartment of Chemistry, Seoul National University, Seoul, Republic of Korea*These authors contributed equally to this workBackground: Glioma is still one of the most complicated forms of brain tumor to remove completely due to its location and the lack of an efficient means to specifically eliminate tumor cells. For these reasons, this study has examined the effectiveness of a nonviral gene therapy approach utilizing a tumor-selective killer gene on a brain tumor xenograft model.Methods and results: The therapeutic apoptin gene was recombined into the JDK plasmid and delivered into human brain tumor cells (U87MG by using a polyamidoamine dendrimer with an arginine surface (PAM-RG4. Studies in vitro showed that the PAM-RG4/apoptin plasmid polyplex exhibited a particularly high transfection activity of >40%. Terminal deoxynucleotidyl transferase dUTP nick end labeling (TUNEL assay, 4´,6-Diamidino-2-phenylindole (DAPI TUNEL assay, DAPI staining, and caspase-3 activity assay verified that the tumor cells had undergone apoptosis induced by apoptin. For in vivo studies, the polyplex was injected into tumors, which were induced by injecting U87MG cells intradermally into nude mice. Based on hematoxylin and eosin staining, epidermal growth factor receptor immunohistochemistry results and tumor volume measurement results, tumor growth was effectively inhibited and no specific edema, irritation, or other harm to the skin was observed after polyplex injection. The in vivo expression of apoptin and the induction of apoptosis were verified by reverse-transcription polymerase chain reaction analysis, TUNEL assay, and DAPI staining.Conclusion: The PAM-RG4/apoptin gene polyplex is a strong candidate for brain tumor therapeutics because of the synergistic effect of the carrier's high transfection efficiency (35%–40% in glioma cells and the selective apoptosis-inducing activity of

  5. Processo de transporte de órgãos para transplante na Cidade de São Paulo

    OpenAIRE

    Adriana Roberta Lira; Elton Lima dos Reis; Marcus Vinícius de Oliveira Santos

    2016-01-01

    O trabalho da Polícia Militar do Estado de São Paulo, em favor da sociedade completa 185 anos de existência. É um trabalho amplo e digno. Uma parcela desse trabalho apoia-se no Grupamento Aéreo da Polícia Militar do Estado de São Paulo, guarnição direcionada especificamente à atividade de transportar órgãos para transplante. Nesse sentido, o presente artigo, objetiva avaliar essa atividade, baseando-se em pesquisa realizada junto às Instituições e profissionais responsáveis pela captação e o ...

  6. I ministri di culto delle confessioni religiose di minoranza: problematiche attuali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Carnì

    2015-06-01

    SOMMARIO: 1. I ministri di culto nell’ordinamento giuridico italiano - 2. I ministri di culto delle confessioni religiose dotate di intesa - 2.1. (segue L’individuazione dei ministri di culto - 2.2. (segue L’assistenza spirituale nelle strutture segreganti - 2.3.(segue Il matrimonio celebrato dai ministri di culto - 2.4 (segue Problematiche attinenti ai ministri di culto buddhisti – 3. I ministri di culto delle confessioni prive di intesa - 3.1. (segue In attesa della legge di approvazione: i ministri di culto della Congregazione cristiana dei Testimoni di Geova - 3.2. (segue Islam e ministri di culto - 4. Osservazioni conclusive.

  7. Pratiche di Social Networking: una prima sperimentazione nei corsi di italiano L2 per studenti Erasmus

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuela Cotroneo

    2012-04-01

    Full Text Available Tre Social Network realizzati con ilPratiche di social networking:  web service Ning in affiancamento alla didattica presenziale di alcuni corsi di lingua italiana per studenti Erasmus

  8. Un improbabile precursore di Gutenberg?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Sartori

    2010-03-01

    Full Text Available The reconsideration of the small silver foil epigraph of the so called “Tesoro di Marengo” clarly demonstrates that the inscription has been made not “per mezzo di punzoni e stampi”, as proposed by the first publisher and never more discussed, but using a deep-drawing technique applied to the upper side, which the succeeding phases of deepening, rethink, corrections to many imperfections can be followed of.

  9. Profil Merokok pada Pelajar di Tiga SMP di Kota Padang

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Yessy Susanti Sabti

    2015-09-01

    Full Text Available Abstrak   Merokok merupakan kontributor utama kematian.  Jumlah perokok semakin meningkat di seluruh dunia dan sebagian besar berada dinegara berkembang, termasuk Indonesia. Sebagai negara dengan perokok terbanyak ketiga di dunia, prevalensi perokok remaja di Indonesia semakin meningkat setiap tahun. Dengan menggunakan kuesionerGlobal Youth Tobacco Survey, kami meneliti profil merokok pada pelajar di tida SMP di kota Padang. Desain peneitian adalah crossectional. Data diperoleh dari kuesioner Global Youth Tobacco Survey, berbahasa Indonesia. Didapatkan sampel 240  murid dari 3 SMP dipilih secara acak di Kota Padang. Hasil : 27,7% murid pernah merokok, dan semuanya adalah laki-laki. 29%  mencoba rokok pada usia kurang dari 10 tahun. 37%  murid masih merokok sampai sekarang, 46% diantaranya sudah ketagihan rokok. Sebanyak 77,1% murid yang pernah merokok mempunyai orang tua perokok. Sebagian besar dari total sampel terpapar asap rokok lingkungan baik di rumah dan di tempat-tempat umum. Kesimpulan: Lebih dari seperempat pelajar di tiga SMP di kota Padang pernah merokok dan semuanya laki laki, dan mencoba merokok padausia kurang dari 10 tahun. Hampir seperlima sudah ketagihan merokok.Kata kunci: Pelajar, Merokok, Global Youth Tobacco SurveyAbstract Smoking is the mayor contibutor of death, and the number of smoker is growing overworld. More of them live in the developing country, including Indonesia. As the third of most smoker number, the teenager smoker prevalence in Indonesia is increase over year. By using Indonesian language adapted of Global Youth Tobacco Survey quessionaires, we researched smoking teenager behaviour and realted factors at Junior High School of Padang. Design of study is crossectional, datas collected from 240 students of three randomized selected Junior High School, by  Global Youth Tobacco Survey quessionaires that has adapted to Indonesian language. Results : 27,7% of students reported that they ever smoked cigarettes

  10. EGNOS: è ora di usarlo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrizio Bernardini

    2006-04-01

    Full Text Available Dall’inizio di quest’anno EGNOS, European Geostationary Navigation Overlay Service, iniziativa dell’Unione Europea e dell’Agenzia Spaziale Europea, è operativo e nel corso dell’anno raggiungerà i livelli di servizio richiesti dapprima per le applicazioni commerciali e, all’inizio del 2007, quelli per le applicazioni Safety Of Life. Sarà dunque il conseguimento finale di EGNOS V2.1 al quale farà seguito un programma di evoluzione articolato in tre altre fasi che si estenderanno almeno fino alla fine del 2011 con ampliamenti della copertura, della fornitura di servizi anche nella nuovabanda L5, fino all’integrazione con Galileo. In questo articolo,che gode della collaborazione della Next SpA, realizzatriceanche dell’applicazione descritta nella rubrica Reports di questo stesso numero, vogliamo evidenziare alcuni aspetti del sistema che non ci sembra ancora ben apprezzato a livello utente e due prospettive note come SISNET ed ESA ALIVE.

  11. Fertilitas Remaja di Indonesia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mugia Bayu Raharja

    2014-08-01

    Full Text Available Fertilitas remaja merupakan isu penting dari segi kesehatan dan sosial karena berhubungan dengan tingkat morbiditas serta mortalitas ibu dan anak. Tujuan penelitian adalah mempelajari faktor-faktor yang memengaruhi fertilitas remaja di Indonesia. Data yang digunakan adalah hasil Survei Demografi dan Kesehatan Indonesia tahun 2012 dengan unit analisis wanita usia subur yang termasuk dalam kategori usia remaja (15 - 19 tahun. Jumlah sampel sebanyak 6.927 responden. Analisis dilakukan dengan metode deskriptif dan inferensial menggunakan model regresi logistik biner. Hasil analisis menunjukkan bahwa satu dari sepuluh remaja wanita tersebut pernah melahirkan dan atau sedang hamil saat survei dilakukan; sebesar 95,2% dari remaja yang sudah pernah melahirkan, memiliki satu anak sisanya sebesar 4,8% memiliki dua atau tiga anak; sebesar 11,1% dari remaja wanita yang pernah kawin, pertama kali kawin pada usia 10 - 14 tahun. Secara statistik, terdapat hubungan yang signifikan antara kejadian fertilitas remaja dengan daerah tempat tinggal, pendidikan, status bekerja, serta tingkat kesejahteraan keluarga. Wanita berisiko tinggi mengalami fertilitas pada usia remaja adalah mereka yang tinggal di perdesaan, berpendidikan rendah, tidak bekerja dan berstatus ekonomi rendah. Rekomendasi berdasarkan hasil penelitian adalah akses ke tingkat pendidikan formal yang lebih tinggi bagi remaja wanita, penyediaan pelatihan usaha ekonomi kreatif terutama pada daerah perdesaan, peningkatan pengetahuan kesehatan reproduksi bagi remaja melalui pendidikan. Adolescent fertility is an important issue in terms of health and social care as it relates to the morbidity and mortality of mothers and children. This study aimed to know the factors that influence adolescent fertility in Indonesia. The data used was the result of Indonesian Demography and Health Survey in 2012 with units of analysis included women of childbearing age in the adolescent age group (15 - 19 years. Total

  12. DUALISME PENDIDIKAN DI INDONESIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Abdul Wahab

    2013-12-01

    Full Text Available Abstrak: Dalam konteks pendidikan istilah dualisme dan dikotomi memiliki makna yang sama yaitu pemisahan antara pendidikan umum dari pendidikan agama. Dikotomi selalu melahirkan pandangan pembedaaan di satu sisi dan penyamaaan di sisi yang lain. Pandangan dikotomis pada hakikatnya mengabaikan esensi atau nilai sprit pendidikan. Membedakan dan menyamakan lebih dimaknai pada ta-taran permukaan sehingga jelas merusak nilai spirit dari pendidikan Islam. Dua-lisme dan dikotomi bukan hanya pada tataran pemilahan, tetapi telah masuk pada wilayah pemisahan yang dalam operasionalnya memisahkan mata pelajaran umum dari mata pelajaran agama, sekolah umum dan madrasah yang penge-lolaannya berjalan terpisah-pisah. Puncaknya pada pemerintah Orde Baru yang mengeluarkan melalui Surat Keputusan Bersama (SKB pada tanggal 24 Maret 1975 yang menguatkan pemisahan itu hingga saat ini. Dampaknya terasa meru-gikan dan makna Islam menjadi sempit karena pengotak-kotakan ilmu akhirnya menomorduakan dan menganaktirikan pendidikan Islam. Sebagai solusi alter-natif harus diikuti upaya integrasi pengetahuan serta reposisi, yaitu cara pandang yang ilmu-ilmu Islam pada posisi yang sebenarnya. Abstract: In the educational context, the term dualism and dichotomy have the same mea-ning, namely the separation between general education and religious education. The terms also mean the separation between education system of Islamic and ge-neral educations. Moreover, talking about Islamic education is often addressed to Islamic institutions. Such perspectives are triggered by dichotomous view on education, differentiate in one side and equate on the other side. Consequently, the spirit value that is integrated into Islamic education is neglected. The terms, currently, have pervaded on the separation of general and Islamic subjects, public and madrasas Institutions, where the management has a policy respectively. The impacts are narrow minded in interpreting Islamic meaning

  13. Progress of Organizational Behavior of Libraries Kütüphanelerin Örgütsel Davranışının Gelişimi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mustafa Bayter

    2008-03-01

    Full Text Available The manner of librarian, determines organizational behavior of library. We can define as all of human behavior of organizational behavior, the expressions of individual while working inside of institution, perception, worth, the capacity of learning and base of organizational of human behavior. User focused organizational library, must heal of service quality everyday. The heal of service quality is possible in case of good organizational behavior. At this work, we try to work under organizational behavior, organizational culture, organizational culture and library, organizational behavior of libraries, alternation and progress of organizational behavior of libraries. Kütüphanede çalışanların davranışları, kütüphanenin örgütsel davranışını belirler. Örgütsel davranışı; bireyin kurum içinde çalışırken g��sterdiği davranışları, algıları, değerleri, öğrenme kapasitesini ve örgütsel bazdaki insan davranışının tümü olarak tanımlanmaktadır. Kullanıcı odaklı örgüt olan kütüphane, kullanıcı memnuniyeti için hizmet kalitesini her gün iyileştirmek zorundadır. Bu çalışmamızda konuyu; örgütsel davranış, örgütsel kültür, örgütsel davranış ve kütüphane, kütüphanelerin örgütsel davranışı, kütüphanenin örgütsel davranışının değişim ve gelişim analiz modeli başlıkları altında incelemeye çalıştık

  14. Transtornos mentais comuns e uso de psicofármacos em mulheres atendidas em unidades básicas de saúde em um centro urbano brasileiro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tatiana Longo Borges

    2015-09-01

    Full Text Available OBJETIVO: Investigar a prevalência de transtornos mentais comuns (TMC em mulheres atendidas em unidades de atenção básica em um centro urbano brasileiro, assim como o impacto desses transtornos sobre a qualidade de vida (QV, a associação de fatores sociodemográficos a TMC e QV e a prevalência de uso e padrão de utilização de psicofármacos na amostra estudada. MÉTODOS: Nesta pesquisa quantitativa, transversal e correlacional-descritiva, uma amostra estratificada de 365 mulheres foi entrevistada entre maio de 2012 e janeiro de 2013 em cinco unidades básicas de saúde brasileiras. Foram utilizados questionários sociodemográfico e farmacoterapêutico; questionário de autorrelato SRQ-20 para estimar a prevalência de transtornos mentais comuns; e escala de qualidade de vida WHOQOL-bref. Para avaliar o impacto dos TMD na QV, foram utilizados o teste t e modelos de regressão linear. Utilizou-se o teste do qui-quadrado para verificar associações entre TMC e variáveis ​​sociodemográficas. A análise do consumo de psicofármacos foi descritiva. RESULTADOS: A prevalência de TMC foi de 44,1% e a de consumo de psicofármacos de 27,1%. Apenas 5,6% das participantes do estudo tinham registro de diagnóstico psiquiátrico no prontuário. Os psicofármacos eram usados por 41,6% das entrevistadas positivas para TMC e 15,7% das negativas para TMC. Não houve associação entre TMC e variáveis sociodemográficas. Houve associação estatisticamente significativa entre TMC e QV. As mulheres positivas para TMC apresentaram pior QV. Não houve influência de fatores sociodemográficos sobre esse resultado. CONCLUSÕES: Mais atenção é necessária ao padrão de uso e prescrição de psicofármacos na atenção básica. As pacientes com TMC apresentaram prejuízo funcional, evidenciado por escores de QV significativamente menores. A ausência de influência dos fatores sociodemográficos sobre os resultados parece corroborar a proposi

  15. Efficient transfection of Xenobiotic Responsive Element-biosensor plasmid using diether lipid and phosphatidylcholine liposomes in differentiated HepaRG cells.

    Science.gov (United States)

    Demazeau, Maxime; Quesnot, Nicolas; Ripoche, Nicolas; Rauch, Claudine; Jeftić, Jelena; Morel, Fabrice; Gauffre, Fabienne; Benvegnu, Thierry; Loyer, Pascal

    2017-05-30

    In this study, we evaluated cationic liposomes prepared from diether-NH 2 and egg phosphatidylcholine (EPC) for in vitro gene delivery. The impact of the lipid composition, i.e. the EPC and Diether-NH 2 molar ratio, on in vitro transfection efficiency and cytotoxicity was investigated using the human HEK293T and hepatoma HepaRG cells known to be permissive and poorly permissive cells for liposome-mediated gene transfer, respectively. Here, we report that EPC/Diether-NH 2 -based liposomes enabled a very efficient transfection with low cytotoxicity compared to commercial transfection reagents in both HEK293T and proliferating progenitor HepaRG cells. Taking advantage of these non-toxic EPC/Diether-NH 2 -based liposomes, we developed a method to efficiently transfect differentiated hepatocyte-like HepaRG cells and a biosensor plasmid containing a Xenobiotic Responsive Element and a minimal promoter driving the transcription of the luciferase reporter gene. We demonstrated that the luciferase activity was induced by a canonical inducer of cytochrome P450 genes, the benzo[a]pyrene, and two environmental contaminants, the fluoranthene, a polycyclic aromatic hydrocarbon, and the endosulfan, an organochlorine insecticide, known to induce toxicity and genotoxicity in differentiated HepaRG cells. In conclusion, we established a new efficient lipofection-mediated gene transfer in hepatocyte-like HepaRG cells opening new perspectives in drug evaluation relying on xenobiotic inducible biosensor plasmids. Copyright © 2017 Elsevier B.V. All rights reserved.

  16. Enhancement of ginsenoside Rg(1) in Panax ginseng hairy root by overexpressing the α-L-rhamnosidase gene from Bifidobacterium breve.

    Science.gov (United States)

    Zhang, Ru; Zhang, Bian-Ling; Li, Gu-Cai; Xie, Tao; Hu, Teng; Luo, Zhi-Yong

    2015-10-01

    To improve the production of ginsenoside Rg1 in Panax ginseng. The α-L-rhamnosidase gene from Bifidobacterium breve (BbRha) was overexpressed into hairy root culture system using Agrobacterium rhizogenes A4. Ginsenoside Rg1 in hairy roots was obtained following transformation via overexpressed gene representing 2.2-fold higher than those of control lines. Several overexpression transgenic hairy root lines were obtained exhibiting markedly increased levels of the corresponding α-L-rhamnosidase enzymatic activity relative to control. Ginsenoside Rg1 levels in the transgenic lines were higher (2.2-fold) than those of control after following 30 days culturing, while ginsenoside Re contents in tested transgenic lines were found to be lower. The transgenic hairy roots harboring α-L-rhamnosidase gene improved the accumulation of ginsenoside Rg1 up to 3.6 mg g(-1) dry weight. BbRha gene selectively enhances the production of ginsenoside Rg1 in P. ginseng hairy roots.

  17. The Synergistic Effects of Heat Shock Protein 70 and Ginsenoside Rg1 against Tert-Butyl Hydroperoxide Damage Model In Vitro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dan Lu

    2015-01-01

    Full Text Available Neural stem cells (NSCs transplanted is one of the hottest research to treat Alzheimer’s disease (AD, but cholinergic neurons from stem cells were also susceptible to cell death which Heat shock protein 70 (HSP70 was affirmed to reverse. Related to cognitive impairment, cholinergic nervous cells should be investigated and ginsenoside Rg1 (G-Rg1 was considered to increase them. We chose tert-butyl hydroperoxide (t-BHP damage model to study in vitro. Functional properties of our recombination plasmid pEGFP-C2-HSP70 were affirmed by SH-SY5Y cells. To opposite the transitory appearance of HSP70, NSCs used as the vectors of HSP70 gene overexpressed HSP70 for at least 7 days in vitro. After transfection for 3 days, G-Rg1 pretreatment for 4 hours, and coculture for 3 days, the expression of acetylcholinesterase (ChAT, synaptophysin, and the ratio of NeuN and GFAP were assessed by western blot; Morphological properties were detected by 3D reconstruction and immunofluorescence. ChAT was markedly improved in the groups contained G-Rg1. In coculture system, the ratio of neurons/astrocytes and the filaments of neurons were increased; apoptosis cells were decreased, compared to monotherapy (P<0.05. In conclusion, we demonstrated that, as a safe cotreatment affirmed in vitro, overexpression of HSP70 in NSCs plus G-Rg1 promoted nervous cells regeneration from chronic oxidative damage.

  18. Esercizi di relatività generale

    CERN Document Server

    De Felice, Fernando

    2007-01-01

    La teoria della Relatività Generale ha la duplice funzione di descrivere la gravitazione come fenomeno fisico in sé e di fornire al contempo un algoritmo adeguato a descrivere tutte le altre leggi della fisica in presenza di gravitazione, sia essa reale o semplicemente indotta da uno stato di accelerazione. A tale scopo la teoria si presenta con una struttura matematica molto elaborata che richiede come requisito indispensabile conoscenze di geometria differenziale e di calcolo differenziale assoluto. La maggiore difficoltà nell'uso della teoria è riconoscere il legame fra la sua struttura formale e i fenomeni fisici che essa descrive, potendo in tal modo procedere alla loro verificabilità sperimentale. Gli esercizi sono essenziali al raggiungimento di tale obiettivo; lo scopo del libro pertanto è quello di fornire a studenti e cultori della materia una guida all'applicazione dei concetti teorici della Relatività Generale a una vasta gamma di situazioni fisiche.

  19. Pendidikan Karakter Di Sekolah

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edi Rohendi

    2016-08-01

    Full Text Available AbstrakPendidakan karakter tiba-tiba menjadi wacana hangat di dunia pendidikanIndonesiWa laupun gagasan ihwal karakter adalah gagasan tua setua sejarahpendidikan, namun kemunculan gagasan “pendidikan karakter “(characterbuildingmenginterupsi bangsa kita khususnya yang sedang melanda bangsaIndonesia. Masalah-masalah yang terjadi seperti kekerasan, korupsi, manipulasi,praktek-praktek kebohongan dalam dunia pendidikan mulai dari menyontekdalamujian sampai plagiat,kurang keteladanan dikalangan para pemimpin bangsa, dan sebagainya, sebenarnya menyangkut masalah karakter. Walaupun sudah terlambat dalam menerapkan pendidikan karakter disekolah, “But late than never”, masih banyak generasi kita para peserta didik yang duduk dibangku sekolah dan butuh pendidikan karakter agar dimasa depannya menjadi orang yang tidak hanya cerdas secara intelek tapi juga memiliki karakter. Dunia pendidikan diharapkan menjadi motor penggerak sebagaimana telah dikemukakan oleh Mendinas Muhammad Nuh dalam peringatan Hardiknas tahun2010 yang lalu bahwa “ Pembangunan dan Pendidikan Karakter menjadi keharusan karena pendidikan tidak hanya menjadikan peserta didik cerdas. Pendidikan juga untuk membangun budi pekerti dan sopan santun dalam kehidupan “. Batasan karakter berada dalam dua wilayah. Ia diyakini ada sebagai sifat fitri manusia, sementara pada sisi lain ia diyakini harus “dibentuk”melalui pendidikan , salah satunya melalui pendidikan karakterdisekolah. Pelaksanaan Pendidikan karakter disekolah sebagai alternativedikemukakan dalam makalah ini adalah: melalui Pembidanan dengan formula 4M (mengetaqhui, mencintai, menginginkan dan mengerjakan, juga dengan metode pembiasaan . Selain itu melalui metode : mengajarkan, keteladanan, mmenentukan prioritas dan praksis prioriotas. Kata Kunci : Pendidikian Karakter, pendidikan Akhlak dan pendidikan Moral.

  20. BUDIDAYA LOBSTER (Panulirus sp. DI VIETNAM DAN APLIKASINYA DI INDONESIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Akhmad Mustafa

    2013-12-01

    Full Text Available Desa Xuan Tun di Kecamatan Van Ninh Kota Nha Trang Provinsi Khanh Hoa merupakan lokasi pertama kegiatan budidaya lobster di Vietnam yang dilakuan pada tahun 1992. Secara umum di Kota Nha Trang, ada tiga jenis lobster yang dibudidayakan yaitu lobster mutiara (Panulirus ornatus, lobster pasir (Panulirus homarus, dan lobster batik (Panulirus longipes, karena benih lobster tersebut mudah didapat pada awalnya, cepat tumbuh, berukuran besar, warna cerah, dan memiliki harga yang tinggi. Kegiatan budidaya lobster pada dasarnya terdiri atas: penangkapan benih lobster, produksi tokolan lobster, dan pembesaran lobster yang masing-masing merupakan segmen usaha tersendiri. Pakan yang digunakan dalam produksi tokolan dan pembesaran lobster adalah berupa udang, kerang, tiram, cumi-cumi, dan ikan rucah, di mana sebagian besar dari pakan tersebut digunakan ikan rucah terutama pada pembesaran lobster. Sebagai akibat penggunaan pakan tersebut dan peningkatan jumlah keramba jaring apung yang cukup signifikan berdampak pada penurunan kualitas perairan yang memicu berkembangya penyakit susu (milky haemolymph disease sehingga terjadi penurunan produksi. Terkait dengan hasil yang didapatkan tersebut, ke depan diperlukan berbagai kegiatan termasuk untuk dapat diaplikasikan di Indonesia. Kegiatan tersebut meliputi: produksi benih lobster secara buatan di hatcheri dan penggunaan pakan buatan berupa moist pellet. Upaya pencegahan penyakit susu dan perlakuan-perlakuan praktis untuk mencegah perkembangan serangan penyakit susu juga perlu mendapat perhatian. Perkembangan budidaya lobster yang begitu cepat memicu terjadinya penurunan daya dukung lahan. Oleh karena itu, kegiatan untuk menentukan daya dukung lahan dan kesesuaian lahan menjadi penting untuk dilakukan untuk menentukan lokasi dan jumlah keramba jaring apung yang dapat dioperasikan. Penentuan daya dukung lahan dan evaluasi kesesuaian lahan tidak hanya dilakukan pada daerah yang

  1. Gestão da Qualidade em um Órgão Público Auxiliar do Poder Legislativo Estadual

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Napoleão Dieb Holanda Oliveira

    2011-12-01

    Full Text Available O presente artigo foi desenvolvido em um órgão da Administração Pública do Estado do Ceará, no qual fora implementado um Sistema de Gestão da Qualidade sob os requisitos da Norma ISO 9001:2000. O problema de pesquisa foi verificar quais as melhorias que o mencionado sistema proporcionou aos processos internos dessa organização. O objetivo geral foi investigar os impactos resultantes de sua implantação, e os objetivos específicos foram caracterizar o Sistema de Gestão da Qualidade – SGQ com a apresentação de algumas ferramentas de apoio à gestão, mostrar a orientação da Norma ISO 9001 para inovação e melhoria do órgão em estudo e identificar as melhorias obtidas com a adoção da estratégia. A realização da revisão da literatura e de normas específicas e a conclusão dos trabalhos contribuíram para o avanço da ciência, do estudo acadêmico e para a melhoria contínua da organização em pesquisa.

  2. Enhanced Production and Characterization of a Solvent Stable Amylase from Solvent Tolerant Bacillus tequilensis RG-01: Thermostable and Surfactant Resistant

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Soni Tiwari

    2014-01-01

    Full Text Available Ten bacterial strains isolated from the soil samples in the presence of cyclohexane were screened for amylase production. Among them, culture RG-01 was adjudged as the best amylase producer and was identified as Bacillus tequilensis from MTCC, Chandigarh. The isolate showed maximum amylase production (8100 U/mL in the presence of starch, peptone, and Ca2+ ions at 55°C pH 7.0 within 24 h of incubation. The enzyme was stable in the presence of n-dodecane, isooctane, n-decane, xylene, toluene, n-hexane, n-butanol, and cyclohexane, respectively. The presence of benzene, methanol, and ethanol marginally reduced the amylase stability, respectively. The enzyme was showed it 100% activity at 55°C and pH 7.0 with 119% and 127% stability at 55°C and pH 7.0, respectively. The enzyme was also stable in the presence of SDS, Tween-40, Tween-60, and Tween-80 (1% and was found stimulatory effect, respectively. Only Triton-X-100 showed a moderate inhibitory effect (5% on amylase activity. This isolate (Bacillus tequilensis RG-01 may be useful in several industrial applications owing to its thermotolerant and organic solvents and surfactants resistance characteristics.

  3. Doação de órgãos: é preciso educar para avançar

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Taise Ribeiro Morais

    Full Text Available O estudo refere-se a uma das principais dificuldades encontradas no processo de doação de órgãos: a deficiência de educação continuada específica para doação por parte da população e dos profissionais de saúde. Teve como objetivo enfatizar como a educação influi positivamente nas estatísticas de doações de órgãos. Trata-se de uma revisão bibliográfica, incluindo artigos de periódicos eletrônicos e obras literárias. Existe uma grande diferença entre o número de pessoas esperando transplante e o número de doadores. Medidas de educação contínua e políticas de saúde pública que incentivem as pessoas a manifestar o desejo de serem doadoras são estratégias importantes para amenizar esse problema.

  4. Diasporici metropolitani: nuovi scenari quotidiani di lotta di classe

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Straface

    2009-04-01

    Full Text Available Uno dei concetti su cui mi piace riflettere è quello della velocità. Più precisamente se sia possibile connettere l’intelligenza alla velocità. Oggi è necessario essere veloci e il vivere velocemente ha conquistato la quotidianità confondendosi strategicamente con la nozione di intelligenza. Le coordinate della surmodernità: l’accelerazione della storia, il restringimento dello spazio e l’individualizzazione dei destini pare abbiano imposto la velocità come conditio sine qua non sia improbabile conquistare un dignitoso ruolo sociale. Velocità come chiave di accesso, password obbligatoria, condizione connettiva con cui l’io finalmente accede all’attuale e soprattutto intelligente modo di vivere. La mia riflessione si concentrerà sull’esempio di lentezza proposto dai barboni, da ora in poi definiti diasporici metropolitani. Velocità vs lentezza, dunque, per una riflessione sulle contemporanee dinamiche del vivere metropolitano. Mi soffermerò su sensazioni, emozioni, ricordi e principalmente dubbi, per articolare una prima critica dell’equazione normativa “velocità uguale intelligenza” nonché per mostrare un esempio di resistenza, un modello altro in opposizione da quello dominate.

  5. CHE COSA RESTA DI CHERUBINI OGGI? DUE CASI DI STUDIO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Miola

    2016-09-01

    Full Text Available A partire dagli anni Duemila, il fenomeno delle cosiddette risorgenze dialettali si è manifestato, nel panorama linguistico italiano, anche attraverso l’emergenza dei dialetti negli ambiti propri della Comunicazione Mediata dal Computer e, specialmente, sui siti internet creati ‘dal basso’, come l’enciclopedia libera e multilingue online Wikipedia. In questo articolo, si esaminerà il lascito di Cherubini e del suo Vocabolario milanese-italiano sull’edizione regionale lombarda della Wikipedia: gli articoli di quest’ultima saranno passati in rassegna, sia dal punto di vista ortografico, comparando le scelte del lessicografo milanese con quelle più in voga online, sia dal punto di vista morfo-sintattico, discutendo in questo secondo caso la presenza e la produttività di alcuni verbi sintagmatici. What remains of Cherubini today? Two case studies Since the beginning of the twenty-first century, the phenomenon of dialect resurgence has manifested in Italy through the emergence of dialects in Computer Mediated Communication, especially, on bottom-up created Web sites, like the free, multilingual, online encyclopedia Wikipedia. In this article, we will examine the legacy of Cherubini and his Milanese-Italian dictionary on the regional Lombard version of Wikipedia. We will review the articles both in terms of spelling, comparing the choices of Milanese lexicographer with those most utilized currently online, and from a morpho-syntactic point of view, discussing the presence and the productivity of some phrasal verbs.

  6. Sağlık Kurumlarında Çalışanların Kurumda Kalma ya da Ayrılma Kararlarının Belirlenmesinde Örgütsel Bağlılığın Etkisi: İzmir İlinde Bir Araştırma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Suna AKÇA

    2017-12-01

    Full Text Available Sağlık hizmetlerinde hastalara güvenli ve kaliteli sağlık hizmeti sunmak kadar sağlık hizmet sunucularının memnuniyeti ve kuruma bağlılıkları da o kadar önemlidir. Daha verimli ve performansı yüksek çalışmayı amaç edinen sağlık kurum ve kuruluşları, çalışanlarının örgütsel bağlılıklarını artırmak için çeşitli politikalar geliştirmek zorundadırlar. Bu çalışma İzmir’de bulunan bir kamu diş merkezinde sağlık çalışanlarının örgütsel bağlılıkları ve işten ayrılma eğilimleri arasındaki ilişkiyi test etmek için yapılmıştır. Araştırma konularının arasındaki ilişkiyi test etmek için Allen ve Mayer tarafından geliştirilen “Örgütsel Bağlılık Ölçeği” kullanılmıştır. Araştırma sonuçları; sağlık çalışanlarının örgütsel bağlılıklarının düzeylerinin düşük olduğuna, örgütsel bağlılık faktörleri arasında pozitif bir ilişkinin mevcut olduğuna ve işten ayrılma düzeyleri ile negatif orantı gösterdiğine işaret etmektedir. Anahtar Kelimeler: Sağlık Kurumları, Örgütsel Bağlılık, İşten Ayrılma JEL Sınıflandırma Kodları: I19, M19

  7. Studio del comportamento di Acanthamoeba. polyphaga in presenza di Legionella pneumophila e di altri batteri ad habitat acquatico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Bondi

    2003-05-01

    Full Text Available Le amebe a vita libera sono state oggetto di diversi studi negli ultimi anni, non solo per le loro potenzialità patogene nei confronti dell’uomo, ma anche per l’importante ruolo che svolgono in natura, dove agiscono come predatori in grado di controllare le popolazioni batteriche. Alcuni degli organismi fagocitati però possono evitare la lisi fagosomiale e mantenere la loro condizione vitale a livello intracellulare, divenendo endosimbionti. Le amebe fungono così da riserva per questi batteri, proteggendoli da difficili condizioni extracellulari e provvedendo ad un ambiente consono alla loro replicazione. Tale tipo di interazione è particolarmente studiata in Legionella pneumophila, dal momento che l’ampia diffusione di questo germe, nonché la sua virulenza, pare siano fortemente influenzate dalla capacità di parassitare protozoi appartenenti ai generi Acanthamoeba, Naegleria e Balamuthia. Al fine di ottenere maggiori informazioni sui fattori favorenti o inibenti lo sviluppo di questi protozoi, è stato studiato il comportamento di un ceppo di Acanthamoeba polyphaga coltivato, in solido e in liquido, in associazione con L. pneumophila ed altri batteri ad habitat acquatico (Pseudomonas, Aeromonas, Achromobacter, Burkholderia. Su tappeti di cellule batteriche allestiti in Non Nutrient Agar (NNA, A.polyphaga si è mostrata in grado di moltiplicarsi utilizzando come nutrimento tutti i ceppi testati, nonostante alcuni, come Burkholderia cepacia SSV6 e Achromobacter xylox SS28, risultino più idonei al suo sviluppo. In piastre a pozzetti addizionate di acqua condottata autoclavata, il protozoo ha mostrato una buona capacità di sopravvivenza, non risultando inoltre influenzato dalla presenza di legionella o dei batteri acquatici testati. Dal momento che, fra i batteri descritti come capaci di vita intra-amebica, sono inclusi patogeni quali Chlamydia, Legionella, Listeria e Rickettsiae, risulta necessario riconsiderare la rilevanza clinica

  8. Proposal of development of an advanced IORT system; Proposta di sviluppo di un sistema IORT di avanguardia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ronsivalle, C. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Unita tecnico scientifica Tecnologie Fisiche Avanzate; Casali, F. [Bologna Univ., Bologna (Italy), Dipartimento di fisica; Colavita, E. [Calabria Univ., Arcavacata (Italy). Diparimento di fisica; Lamanna, E. [Magna Graecia Univ., Germaneto (Italy). Dipartimento di medicina sperimentale e clinica

    2005-07-15

    In the last years there has been an increasing interest on IORT (Intraoperative Radiation Therapy), also because of the development of dedicated accelerators. This technique represents a very effective oncological treatment consisting in delivering a single high dose on a tumour bed soon after surgery resection. In the following we present the proposal of development of a last generation IORT system based on the use of a linear accelerator with variable energy in the range 3-15 MeV, operating in C band (5712 MHz). Respect to the accelerator used in the commercial IORT systems operating at a typical frequency of 2998 MHz (S band) limited to a maximum energy of 12 MeV, the use of a higher RF frequency allows an increase of the maximum energy. This extends the use of the IORT technique to a wider field of tumors and an improvement of the system in terms of compactness and weight reduction. In addition the machine will be provided with a devoted absolute dosimetry system that will strongly simplify the procedures of dosimetric characterization. We intend to develop the system by a collaboration between ENEA, some Universities (Bologna, Catanzaro and Cosenza) and the national industry. [Italian] Negli ultimi anni si e sviluppato un sempre maggior interesse intorno alla Radioterapia IntraOperatoria (IORT), una particolare tecnica radioterapica che permette di irradiare la zona interessata da un tumore durante un intervento chirurgico utilizzando un fascio di elettroni prodotto da un acceleratore. La diffusione di questa metodica e stata favorita dalla presenza sul mercato di acceleratori installabili direttamente in sala operatoria. Come conseguenza di questa disponibilita sono emerse sia nuove esigenze legate alle particolari applicazioni cliniche, sia richieste di facilita di utilizzo e perfomances sempre piu sofisticate. Viene qui presentata una proposta di sviluppo di un sistema IORT di ultima generazione basato sull'utilizzo di un acceleratore lineare con

  9. Proposal of development of an advanced IORT system; Proposta di sviluppo di un sistema IORT di avanguardia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ronsivalle, C [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Unita tecnico scientifica Tecnologie Fisiche Avanzate; Casali, F [Bologna Univ., Bologna (Italy), Dipartimento di fisica; Colavita, E [Calabria Univ., Arcavacata (Italy). Diparimento di fisica; Lamanna, E [Magna Graecia Univ., Germaneto (Italy). Dipartimento di medicina sperimentale e clinica

    2005-07-15

    In the last years there has been an increasing interest on IORT (Intraoperative Radiation Therapy), also because of the development of dedicated accelerators. This technique represents a very effective oncological treatment consisting in delivering a single high dose on a tumour bed soon after surgery resection. In the following we present the proposal of development of a last generation IORT system based on the use of a linear accelerator with variable energy in the range 3-15 MeV, operating in C band (5712 MHz). Respect to the accelerator used in the commercial IORT systems operating at a typical frequency of 2998 MHz (S band) limited to a maximum energy of 12 MeV, the use of a higher RF frequency allows an increase of the maximum energy. This extends the use of the IORT technique to a wider field of tumors and an improvement of the system in terms of compactness and weight reduction. In addition the machine will be provided with a devoted absolute dosimetry system that will strongly simplify the procedures of dosimetric characterization. We intend to develop the system by a collaboration between ENEA, some Universities (Bologna, Catanzaro and Cosenza) and the national industry. [Italian] Negli ultimi anni si e sviluppato un sempre maggior interesse intorno alla Radioterapia IntraOperatoria (IORT), una particolare tecnica radioterapica che permette di irradiare la zona interessata da un tumore durante un intervento chirurgico utilizzando un fascio di elettroni prodotto da un acceleratore. La diffusione di questa metodica e stata favorita dalla presenza sul mercato di acceleratori installabili direttamente in sala operatoria. Come conseguenza di questa disponibilita sono emerse sia nuove esigenze legate alle particolari applicazioni cliniche, sia richieste di facilita di utilizzo e perfomances sempre piu sofisticate. Viene qui presentata una proposta di sviluppo di un sistema IORT di ultima generazione basato sull'utilizzo di un acceleratore lineare con energia

  10. Trasforiiazioni Termoelastiche Finite di Solidi Incomprimibili

    Science.gov (United States)

    Signorini, A.

    Queste lezlioni hanno come direttiva una sintesi di quanto si trova sistematicamente sviluppato in una mia Memoria sulle trasformazioni termoelastiche finite di solidi incomprimibili, in corso di stampa negli Annali di Matematica pura e applicata t. XXXIX ( 1955) pp. 147-201 , Verranno anche esposti, come necessaria premessa, alcuni d ei risultati di due precedenti Memorie degli stessi Annali. Invece, per motivo di brevità, non potrò dare neppure un cenno delle ulteriori ricerche svilup pate dal prof. T. Manacorda in tre recentissimi suoi lavori:

  11. Questa è la storia di due ragazzi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Lombardo

    2015-07-01

    Full Text Available Questa è la storia di due ragazzi per i quali le speranze di riuscita in una professione artistica come quella dell’attore - già difficile per chiunque - in percentuale erano una su dieci. Forse zero. E invece ce l’hanno fatta: uno a Parigi, l’altro a Roma. Entrambi di colore, entrambi di umili origini, arrivati in Europa come tanti, centinaia di migliaia, nel loro caso non da clandestini. Le storie di Bakary e Federico mostrano come il talento e la fortuna possano vincere le avversità, l’emarginazione, i pregiudizi.

  12. Studio di prevalenza delle polmoniti in un'Azienda opsedaliera di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Leoni

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: nell’ambito di un progetto di sorveglianza attiva dei casi di polmonite da legionella, è stata studiata la prevalenza di tutti i casi di polmonite ricoverati in un ospedale di Bologna, allo scopo di definirne la distribuzione per origine (comunitaria o nosocomiale, eziologia, caratteristiche individuali e di confrontarle con le polmoniti da legionella.

    Metodi: per ogni caso con diagnosi clinica e/o radiologica di polmonite è stato compilato un questionario, raccogliendo le informazioni dalle cartelle cliniche. Tutti i casi di polmonite non specificata sono stati inoltre sottoposti al test per la ricerca dell’antigene di legionella nelle urine.

  13. Studio di prototipo di calorimetro per neutroni per l'esperimento ALICE

    CERN Document Server

    Arnaldi, R; Cicalò, C; Cortese, P; De Falco, A; Dellacasa, G; De Marco, N; Gallio, M; Macciotta, P; Masoni, A; Musso, A; Oppedisano, C; Piccotti, A; Puddu, G; Scomparin, E; Siddi, S; Serci, E; Soave, C; Usai, G L; Vercellin, Ermanno

    1999-01-01

    ALICE e uno dei quattro esperimenti previsti ad LHC, al CERN, il cui scopo e lo studio delle osservabili che danno informazioni rilevanti sulla formazione del quark gluon plasma, che potrebbe essere prodotto in collisioni centrali Pb-Pb, di energia nel centro di massa di 5.5 A TeV.Il parametro di impatto di tali collisioni verra determinato grazie ad un insieme di calorimetri per protoni e neutroni che misureranno l'energia portata in avanti dai nucleoni non interagenti(spettatori).E' stato costruito un prototipo di calometro per neutroni, formato da piani di fibre di quarzo, posti a 45 gradi rispetto all'asse del fascio e inframmezzati da piani di materiale passivo denso(tungsteno). La luce Cerenkov prodotta nelle fibre dallo sciame sviluppato nel materiale passivo,viene raccolta da guide ottiche in aria.Verranno presentati i rilustati di un test previsto al CERN SPS per il luglio 1999.

  14. Papel del endotelio en hipertensión inducida por el embarazo: ¿alteraciones comunes a las de la aterosclerosis?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patricio López-Jaramillo

    2014-10-01

    Full Text Available La hipertensión inducida por el embarazo, cuya forma proteinúrica es denominada preeclampsia (PE, es una alteración que ocurre en el segundo trimestre del embarazo, y se caracteriza por la presencia de hipertensión y proteinuria. Durante el embarazo normal ocurren cambios fisiológicos adaptativos que incluyen insulino-resistencia (IR, hiperlipidemia, hipercoagulabilidad, inflamación y un estado circulatorio hiperdinámico. Estos cambios se expresan de una forma exagerada en las mujeres que desarrollan PE, alteraciones que están presentes también en el clúster de factores de riesgo que conforman el denominado síndrome metabólico (SM, el cual es un factor de riesgo para el desarrollo de diabetes mellitus tipo 2 (DM2 y enfermedad cardiovascular (ECV. En la presente revisión proponemos que la disfunción endotelial es la alteración común que explica la presencia de estas dos enfermedades comunes en América Latina.

  15. Acuerdos de pesca en los lagos de Tarapoto: Alternativa de gestión para los bienes comunes en la Amazonia colombiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Catalina Trujillo Osorio

    2017-09-01

    Full Text Available Se presentan las experiencias de gestión de recursos pesqueros en resguardos indígenas del Amazonas colombiano y los resultados y limitaciones del proceso adelantado para la construcción de acuerdos comunitarios de pesca. Se usó la metodología de investigación-acción-participación respondiendo al objetivo de crear estrategias para contrarrestar los problemas de agotamiento del recurso pesquero de los lagos de Tarapoto en el resguardo Ticoya y consolidar estrategias propias para fortalecer la capacidad de gobernanza interna del recurso pesquero dentro del territorio indígena. Se encontró que los acuerdos de pesca actúan como instituciones que regulan y optimizan el uso de bienes comunes de libre acceso, y consolidan la capacidad de gobernanza en territorios indígenas. Se concluye que la consolidación de un sistema propio de gestión debe ir más allá del control del recurso, evidenciando los esfuerzos locales por adoptar sistemas de manejo alternativo que se integren al modo de vida indígena y a los modelos de producción tradicional.

  16. Los comunes en femenino. Cuerpo y poder ante la expropiación de las economías para la vida

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Natalia Quiroga Díaz

    2014-05-01

    Full Text Available Retomamos la perspectiva de las feministas Federici (2010, y su investigación sobre el rol que jugó la caza de brujas y la expropiación de saberes y cuerpos femeninos en los inicios del capitalismo moderno; los trabajos de Gutiérrez (2013 y de Segato (2010, quienes reflexionan en América Latina sobre la explotación de lo común y el encapsulamiento del cuidado de la vida como algo privado y femenino, para pensar, en clave del presente, las nuevas modalidades en que esa expropiación se repite y se diferencia. También discutiremos la fase actual de acumulación capitalista y la subsunción de nuevos territorios y recursos comunes, analizando cómo estos nuevos cercamientos se ciernen sobre los ámbitos de la reproducción social y sobre los cuerpos y lugares de poder de las mujeres en particular. En contrapunto situaremos la crisis de 2001 en Argentina como un proceso de comunitarización de recursos sociales a partir de mecanismos de gestión popular.

  17. A quem confiamos os recursos comuns - estado, comunidade ou mercado? - lições aprendidas com o manejo da pesca na Amazônia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Oviedo

    2003-12-01

    Full Text Available A ausência de práticas de manejo sustentável da base comum de recursos naturais é decorrente de várias causas, tais como: insegurança fundiária, instituições locais pouco representativas, políticas públicas inadequadas para a gestão participativa e ausência de incentivos e créditos adequados. Este modelo de exploração dos recursos comuns tem provocado a degradação ambiental e conflitos sociais entre os diversos usuários do recurso. Este artigo trata do uso e conservação da base comum de recursos naturais, visando fornecer subsídios para uma avaliação da gestão ambiental na Amazônia e do papel das estruturas institucionais. O artigo apresenta experiências de gestão ambiental da pesca na Amazônia, com ênfase na participação das comunidades locais organizadas, as quais apontam novas possibilidades para os processos de tomada de decisão, fortalecendo um sistema descentralizado, e configurando um marco regulatório da gestão ambiental participativa.

  18. Prevalência de transtornos mentais comuns entre trabalhadores marítimos do Rio de Janeiro Common mental disorders prevalence among maritime workers of Rio de Janeiro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jorge Luiz Lima da Silva

    2017-07-01

    Full Text Available Objetivo: descrever a prevalência de transtornos mentais comuns entre trabalhadores marítimos. Método: trata-se de  estudo transversal realizado com 316 funcionários de empresa de transporte hidroviário. A pesquisa foi aprovada no CEP sob o  CAAE 0271.0.258.258-11, a coleta dos dados foi realizada em 2012. A variável transtorno mental comum foi investigada de acordo com o Self Reporting Questionnaire. Resultados: constatou-se a prevalência geral de 14,24%. Notou-se que o grupo de sintomas humor depressivo e ansioso foi o mais expressivo.  Sexo feminino, renda familiar abaixo da média, alta carga horária semanal, estresse autorreferido, pensamento de abandono do emprego, categoria marinheiro de máquinas, sedentarismo e não tabagismo mostraram-se associados ao desfecho. Conclusão: é necessária a criação de projetos ocupacionais consistentes, com equipes multidisciplinares, tendo em vista a promoção da saúde e qualidade de vida no ambiente de trabalho e a redução de transtornos mentais.

  19. PhD Dissertations Tesi di dottorato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2003-12-01

    Full Text Available Report of PhD Dissertations.Guido Antonioli Conservator pacis et iustitie. La signoria di Taddeo Pepoli a Bologna (1337-1347, Tesi di dottorato di ricerca in Filologia romanza e cultura medievale (XIII ciclo, Università degli Studi di Bologna, 2001   Elisabetta Filippini «In vassallatico episcopi permanere debent». Rapporti vassallatici e concessioni beneficiali dei vescovi di Cremona fra X e XIII secolo, Tesi di dottorato di Ricerca in Storia Medievale (XV ciclo, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, 2003   Marco Meschini, Innocenzo III e il "negotium pacis et fidei" in Linguadoca tra il 1198 e il 1215, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale, Università Cattolica del Sacro Cuore, 2003   Fabrizio Ricciardelli The Politics of Exclusion in Florence (1215-1434, thesis submitted in partial fulfilment of the requirements for the degree of Doctor of Philosophy in History, University of Warwick, Department of History, April 2003 Renata Salvarani Baptizare pueros et decimas dare. Cura delle anime, strutturazione ecclesiastica e organizzazione delle campagne in area gardesana fra VIII e XIII secolo (diocesi di Brescia, Verona, Mantova e Trento, Tesi di dottorato in Storia medievale (XV ciclo, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, 2002-2003   Vito Sibilio Le parole della prima crociata, Tesi di dottorato di ricerca in Storia dei centri delle vie e della cultura dei pellegrinaggi nel medioevo euromediterraneo, Università degli studi di Lecce, 2003Segnalazione di tesi di dottorato. Guido Antonioli Conservator pacis et iustitie. La signoria di Taddeo Pepoli a Bologna (1337-1347, Tesi di dottorato di ricerca in Filologia romanza e cultura medievale (XIII ciclo, Università degli Studi di Bologna, 2001   Elisabetta Filippini «In vassallatico episcopi permanere debent». Rapporti vassallatici e concessioni beneficiali dei vescovi di Cremona fra X e XIII secolo, Tesi di dottorato di Ricerca in Storia Medievale (XV

  20. Exposure and Tumor Fn14 Expression as Determinants of Pharmacodynamics of the Anti-TWEAK Monoclonal Antibody RG7212 in Patients with Fn14-Positive Solid Tumors

    DEFF Research Database (Denmark)

    Meulendijks, Didier; Lassen, Ulrik N; Siu, Lillian L

    2016-01-01

    PURPOSE: The TWEAK-Fn14 pathway represents a novel anticancer target that is being actively investigated. Understanding the relationship between pharmacokinetics of anti-TWEAK therapeutics and tumor pharmacodynamics is critical. We investigated exposure-response relationships of RG7212, an anti...... changes in tumor TWEAK-Fn14 signaling in paired pre- and posttreatment tumor biopsies. The objectives of the analysis were to define exposure-response relationships and the relationship between pretreatment tumor Fn14 expression and pharmacodynamic effect. Associations between changes in TWEAK-Fn14...... longer time on study was observed with high versus low RG7212 exposure. CONCLUSIONS: RG7212 reduced tumor TWEAK-Fn14 signaling in a systemic exposure-dependent manner. In addition to higher exposure, relatively high Fn14 expression might be required for pharmacodynamic effect of anti-TWEAK monoclonal...

  1. Problemi di traduzione della Politica di AristoteleIl caso della traduzione in francese di Nicole Oresme

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Fiocchi

    2008-07-01

    Full Text Available Necessità pratiche e riflessioni teoriche accompagnano il lavoro di Oresme, nella consapevolezza che la traduzione delle grandi opere è uno strumento fondamentale per la grandezza di un popolo.

  2. Stable Overexpression of the Constitutive Androstane Receptor Reduces the Requirement for Culture with Dimethyl Sulfoxide for High Drug Metabolism in HepaRG Cells.

    Science.gov (United States)

    van der Mark, Vincent A; Rudi de Waart, D; Shevchenko, Valery; Elferink, Ronald P J Oude; Chamuleau, Robert A F M; Hoekstra, Ruurdtje

    2017-01-01

    Dimethylsulfoxide (DMSO) induces cellular differentiation and expression of drug metabolic enzymes in the human liver cell line HepaRG; however, DMSO also induces cell death and interferes with cellular activities. The aim of this study was to examine whether overexpression of the constitutive androstane receptor (CAR, NR1I3), the nuclear receptor controlling various drug metabolism genes, would sufficiently promote differentiation and drug metabolism in HepaRG cells, optionally without using DMSO. By stable lentiviral overexpression of CAR, HepaRG cultures were less affected by DMSO in total protein content and obtained increased resistance to acetaminophen- and amiodarone-induced cell death. Transcript levels of CAR target genes were significantly increased in HepaRG-CAR cultures without DMSO, resulting in increased activities of cytochrome P450 (P450) enzymes and bilirubin conjugation to levels equal or surpassing those of HepaRG cells cultured with DMSO. Unexpectedly, CAR overexpression also increased the activities of non-CAR target P450s, as well as albumin production. In combination with DMSO treatment, CAR overexpression further increased transcript levels and activities of CAR targets. Induction of CYP1A2 and CYP2B6 remained unchanged, whereas CYP3A4 was reduced. Moreover, the metabolism of low-clearance compounds warfarin and prednisolone was increased. In conclusion, CAR overexpression creates a more physiologically relevant environment for studies on hepatic (drug) metabolism and differentiation in HepaRG cells without the utilization of DMSO. DMSO still may be applied to accomplish higher drug metabolism, required for sensitive assays, such as low-clearance studies and identification of (rare) metabolites, whereas reduced total protein content after DMSO culture is diminished by CAR overexpression. Copyright © 2016 by The American Society for Pharmacology and Experimental Therapeutics.

  3. Comparison of the removal of ethanethiol in twin-biotrickling filters inoculated with strain RG-1 and B350 mixed microorganisms.

    Science.gov (United States)

    An, Taicheng; Wan, Shungang; Li, Guiying; Sun, Lei; Guo, Bin

    2010-11-15

    This study aims to compare the biological degradation performance of ethanethiol using strain RG-1 and B350 commercial mixed microorganisms, which were inoculated and immobilized on ceramic particles in twin-biotrickling filter columns. The parameters affecting the removal efficiency, such as empty bed residence time (EBRT) and inlet concentration, were investigated in detail. When EBRT ranged from 332 to 66 s at a fixed inlet concentration of 1.05 mg L(-1), the total removal efficiencies for RG-1 and B350 both decreased from 100% to 70.90% and 47.20%, respectively. The maximum elimination capacities for RG-1 and B350 were 38.36 (removal efficiency=89.20%) and 25.82 g m(-3) h(-1) (removal efficiency=57.10%), respectively, at an EBRT of 83 s. The variation of the inlet concentration at a fixed EBRT of 110 s did not change the removal efficiencies which remained at 100% for RG-1 and B350 at concentrations of less than 1.05 and 0.64 mg L(-1), respectively. The maximum elimination capacities were 39.93 (removal efficiency=60.30%) and 30.34 g m(-3) h(-1) (removal efficiency=46.20%) for RG-1 and B350, respectively, at an inlet concentration of 2.03 mg L(-1). Sulfate was the main metabolic product of sulfur in ethanethiol. Based the results, strain RG-1 would be a better choice than strain B350 for the biodegradation of ethanethiol. Copyright © 2010 Elsevier B.V. All rights reserved.

  4. SULL’ALIMENTAZIONE DI DIECI SPECIE DI PASSERIFORMES IN ITALIA

    Institute of Scientific and Technical Information of China (English)

    RICCARDO GROPPALI

    1992-01-01

    <正> Dalla determinazione dei contenuti stomacali è stata studiata I’alimentazione insettivoradi dieci differenti specie di Passeriformi di provenienza italiana: Prispolone, Scricciolo, Pettirosso, Paglia-rolo, Capinera, Lui piccolo, Codibugnolo, Cinciallegra, Rigogolo ed Averla cenerina. On the feeding of ten species of Passeriformes in Italy. The feeding of ten different speciesof Passeriformes from Italy was studied thanks to identification of Insects and other Arthropoda foundin their stomach contents. The species examined are: Anthus trivialis, Troglodytes troglodytes, Erithacusrubecula, Acrocephalus paludicola, Sylvia atricapilla, Phylloscopus collybita, Aegithalos caudatus, Parusmajor, Oriolus oriolus and Lanius minor.

  5. Attività antimicrobica, antivirale ed immunomodulante di peptidi anticorpali

    OpenAIRE

    Ciociola, Tecla

    2011-01-01

    Il progetto complessivo si è proposto di studiare le potenzialità immunoterapeutiche ed immunomodulanti di peptidi sintetici di derivazione anticorpale. I peptidi correlati ai CDR e molti decapeptidi, rappresentanti la regione variabile di un Ab anti-idiotipico ricombinante immagine interna di una tossina killer di lievito, hanno esibito attività fungicida in vitro nei confronti di Candida albicans. Un derivato alaninico di un decapeptide candidacida ha mostrato una incrementata efficacia ter...

  6. Morte encefálica, cuidados ao doador de órgãos e transplante de pulmão

    OpenAIRE

    D'Império,Fernando

    2007-01-01

    JUSTIFICATIVA E OBJETIVOS: O transplante de órgãos é aceito como uma opção para doença orgânica terminal, em pacientes bem selecionados. Este é o resultado de grandes avanços nos campos da Imunologia, da Tecnologia da Terapia Intensiva e da Farmacologia. Entretanto, os sistemas de transplantes são, atualmente, vítimas de seu próprio sucesso, à medida que as listas de espera se alongam, em contraste com a disponibilidade de órgãos, que permanece estável, acarretando crescente número de mortes ...

  7. First-in-Man Dose-Escalation Study of the Selective BRAF Inhibitor RG7256 in Patients with BRAF V600-Mutated Advanced Solid Tumors

    DEFF Research Database (Denmark)

    Dienstmann, Rodrigo; Lassen, Ulrik; Cebon, Jonathan

    2016-01-01

    V600-mutated advanced solid tumors. PATIENTS AND METHODS: Patients received RG7256 orally over 8 dose levels from 200 mg once a day (QD) to 2400 mg twice a day (BID) (50-, 100- and 150-mg tablets) using a classic 3 + 3 dose escalation design. RESULTS: In total, 45 patients were enrolled; most (87...... %) had advanced melanoma (94 % BRAF V600E). RG7256 was rapidly absorbed, with limited accumulation and dose-proportional increase in exposure up to 1950 mg BID. The maximal tolerated dose (MTD) was not reached. The most common drug-related adverse events (AEs) were dyspepsia (20 %), dry skin (18 %), rash...

  8. Recusa de doação de órgãos e tecidos para transplante relatados por familiares de potenciais doadores

    OpenAIRE

    Moraes,Edvaldo Leal de; Massarollo,Maria Cristina Komatsu Braga

    2009-01-01

    OBJETIVO: Conhecer a percepção de familiares de potenciais doadores sobre os motivos de recusa para doação de órgãos e tecidos para transplante. MÉTODOS: Trata-se de uma pesquisa qualitativa, na vertente fenomenológica, modalidade "estrutura do fenômeno situado". Participaram do estudo oito familiares que recusaram a doação dos órgãos e tecidos. RESULTADOS: Após análise das entrevistas, foram revelados dez motivos de recusa, considerados pelos familiares. CONSIDERAÇÕES FINAIS: As proposições ...

  9. Protective effects of geniposide and ginsenoside Rg1 combination treatment on rats following cerebral ischemia are mediated via microglial microRNA‑155‑5p inhibition.

    Science.gov (United States)

    Wang, Jun; Li, Dan; Hou, Jincai; Lei, Hongtao

    2018-02-01

    Geniposide, an active component of Gardenia, has been reported to protect against cerebral ischemia in animals. Ginsenoside Rg1, a component of Panax notoginseng, is usually administered in combination with Gardenia for the treatment of acute ischemic stroke; however, there are unknown effects of ginsenoside Rg1 that require further investigation. In the present study, the effects of geniposide and ginsensoide Rg1 combination treatment on focal cerebral ischemic stroke were investigated. For in vivo analysis, male rats were separated into three groups, including the (control), model and geniposide + ginsenoside Rg1 groups (n=8 per group). A middle cerebral artery occlusion model was established as the model group. The treatment group was treated with geniposide (30 mg/kg, tail vein injection) + ginsenoside Rg1 (6 mg/kg, tail vein injection), and the model group received saline instead. Neurobehavioral deficits, infarct volume, brain edema, and the expression of microRNA (miR)‑155‑5p and CD11b by reverse transcription‑quantitative polymerase chain reaction (RT‑qPCR) and immunohistochemistry, were assessed following 24 h of ischemia. For in vitro analysis, BV2 mouse microglial cells were cultured and exposed to geniposide (40 µg/ml) + ginsenoside Rg1 (8 µg/ml) during various durations of oxygen‑glucose deprivation (OGD). The expression levels of miR‑155‑5p, pri‑miR‑155 and pre‑miR‑155 were detected by RT‑qPCR. The results demonstrated that increases in brain infarct volume, edema volume, CD11b‑positive cells and miR‑155‑5p levels were alleviated following geniposide + ginsenoside administration in rats exposed to ischemia. Furthermore, geniposide + ginsenoside Rg1 treatment suppressed the miR‑155‑5p, pri‑miR‑155 and pre‑miR‑155 expression levels in OGD‑injured BV2 microglial cells. The results of the present study demonstrated that tail vein administration of geniposide in combination with ginsenoside Rg1

  10. A phase 1 study to evaluate the safety and LDL cholesterol-lowering effects of RG7652, a fully human monoclonal antibody against proprotein convertase subtilisin/kexin type 9.

    Science.gov (United States)

    Baruch, Amos; Luca, Diana; Kahn, Robert S; Cowan, Kyra J; Leabman, Maya; Budha, Nageshwar R; Chiu, Cecilia P C; Wu, Yan; Kirchhofer, Daniel; Peterson, Andrew; Davis, John C; Tingley, Whittemore G

    2017-07-01

    Proprotein convertase subtilisin/kexin type 9 (PCSK9) downregulates low-density lipoprotein (LDL) receptors, thereby leading to a rise in circulating LDL cholesterol (LDL-C). RG7652 is a fully human monoclonal antibody against PCSK9. This placebo-controlled, phase 1 ascending-dose study in healthy subjects evaluated the safety of RG7652 and its efficacy as a potential LDL-C-lowering drug. Anti-PCSK9 antibody therapy safely and effectively reduces LDL-C. Subjects (N = 80) were randomized into 10 cohorts. Six sequential single-dose cohorts received 10, 40, 150, 300, 600, or 800 mg of RG7652 via subcutaneous injection. Four multiple-dose cohorts received 40 or 150 mg of RG7652 once weekly for 4 weeks, either with or without statin therapy (atorvastatin). Adverse events (AEs) were generally mild; the most common AEs were temporary injection-site reactions. No serious AEs, severe AEs, AEs leading to study-drug discontinuation, or dose-limiting toxicities were reported. RG7652 monotherapy reduced mean LDL-C levels by up to 64% and as much as 100 mg/dL at week 2; the effect magnitude and duration increased with dose (≥57 days following a single RG7652 dose ≥300 mg). Exploratory analyses showed reduced oxidized LDL, lipoprotein(a), and lipoprotein-associated phospholipase A2 with RG7652. Antidrug antibody against RG7652 tested positive in 2 of 60 (3.3%) RG7652-treated and in 4 of 20 (20.0%) placebo-treated subjects. Simultaneous atorvastatin administration did not appear to impact the pharmacokinetic profile or lipid-lowering effects of RG7652. Overall, RG7652 elicited substantial and sustained dose-related LDL-C reductions with an acceptable safety profile and minimal immunogenicity. © 2017 Wiley Periodicals, Inc.

  11. Fisica del nucleo stelle di neutroni

    CERN Document Server

    Bernardini, Carlo

    1982-01-01

    Studio sistematico delle masse nucleari ; energia di legame ; raggi nucleari dai nuclei speculari ; il nucleo in approssimazione di Thomas-Fermi ; introduzione allo scattering : caratterizzazione cinematica degli urti ; la sezione d'urto ; il fattore di forma dei nuclei ; gli atomi u-mesici ; proprieta elettromagnetiche statiche dei nuclei (momenti di multipolo) ; momento di quadrupolo elettrico dei nuclei ; momento d dipolo magnetico dei nuclei ; metodo delle risonanze magnetiche nucleari (NMR) ; misura del fattore giromagnetico e del momento di quadrupolo ; modelli nucleari a particelle indipendenti, il modello a shell ; l'interazione spin-orbita ; il modello a shell e le linee di Schmidt per il momento magnetico dei nuclei con "A" dispari ; nuclei non sferici (deformati) ; stelle di neutroni.

  12. LI PIRANDELLISMO DI BUZZATI (Prima Parte)

    African Journals Online (AJOL)

    User

    generazione, di ogni tipo d'ispirazione, inclusi i cosiddetti scrittori cattolici quale ... fantasticheria: lettura de “Il borghese stregato” di Buzzati, “Lingua e letteratura”, V, 8, ... padre. Profondamente lirica diventa la rievocazione della madre, specie.

  13. Indagine su un primo cittadino al di sopra di ogni sospetto. Renato Accorinti performer

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Katia Trifiro'

    2014-05-01

    Lo studio, condotto all’insegna dei Performance Studies di impostazione schechneriana, si propone di interpretare, attraverso l’analisi dei comportamenti di Accorinti performer, alcuni dispositivi tipici delle forze antagoniste nel momento in cui, in tempi recenti, hanno assunto o assumono posizioni di potere.

  14. Coming to terms with our colonial past: Regina di fiori e di perle by ...

    African Journals Online (AJOL)

    Il romanzo Regina di fiori e di perle (2007) di Gabriella Ghermandi presenta due filoni narrativi: quello nel quale vengono raccolti oralmente i racconti dei testimoni degli anni coloniali sotto il fascismo, e quello del bildungsroman, nel quale il personaggio principale, Mahlet, cresce e si rende conto del proprio destino di ...

  15. Valutazione della sostenibilità ambientale tramite metodologia LCA di sistemi per lo sfruttamento di fonti alternative di energia e materiali

    OpenAIRE

    Chiavetta, Cristian

    2013-01-01

    La dissertazione ha riguardato l’analisi di sostenibilità di un sistema agronomico per la produzione di olio vegetale a fini energetici in terreni resi marginali dall’infestazione di nematodi. Il processo indagato ha previsto il sovescio di una coltura con proprietà biofumiganti (brassicacea) coltivata in precessione alla specie oleosa (soia e tabacco) al fine di contrastare il proliferare dell’infestazione nel terreno. Tale sistema agronomico è stato confrontato attraverso una analisi di cic...

  16. Morfologia e topografia dos órgãos genitais masculinos externos da paca (Cuniculus paca Linnaeus, 1766

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edson Moreira Borges

    2013-07-01

    Full Text Available http://dx.doi.org/10.5007/2175-7925.2013v26n4p209 A paca (Cuniculus paca é uma espécie de roedor da família Cuniculidae, encontrada na América do Sul, desde a Bacia do Rio Orinoco até o Paraguai. Apesar de amplamente estudada quanto aos aspectos morfológico e reprodutivo, ainda não há registros sobre a morfologia do aparelho reprodutor masculino dessa espécie. Assim, objetivou-se avaliar não só a anatomia macro e microscópica dos órgãos genitais externos dessa espécie, mas, também, sua topografia. Foram estudados os órgãos genitais externos de 10 pacas, machos, adultas; 5 espécimes, fixados em solução aquosa de formol a 10%, foram estudados macroscopicamente e de 5 espécimes foram coletados fragmentos do aparelho reprodutor, para análise microscópica. Os testículos apresentavam parênquima estruturado em túbulos seminíferos e o epitélio germinativo repousava sobre sua membrana basal. Esses órgãos estavam localizados na cavidade abdominal, no trajeto inguinal ou no interior do escroto. O pênis, fibroelástico, localizava-se na região púbica, em direção caudal. Sua glande, revestida por epitélio queratinizado, era recoberta pelo prepúcio e, abaixo deste, identificou-se uma estrutura delgada cartilagínea com bordas serreadas. Um par de esporões ósseos abrigava-se em um saco ventral à uretra, cuja mucosa era revestida por epitélio de transição. O ducto epididimário apresentava-se enovelado na cabeça, continha corpo e cauda, sendo a cabeça revestida por epitélio pseudoestratificado estereociliado, e a cauda por epitélio cúbico simples; desta originava-se o ducto deferente, revestido por epitélio estratificado colunar.

  17. Occult inflammatory breast cancer: review of clinical, mammographic, US and pathologic signs; Carcinoma infiammatorio occulto della mammella: revisione di reperti mammografici, ecografici, clinici ed anatomo-patologici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cumo, Francesca; Gaioni, Maria Berenice; Bonetti, Franco; Manfrin, Erminia; Remo, Andrea; Pattaro, Christian [Policlinico G.B. Rossi, Verona (Italy). Dipartimento di scienze morfologico biomediche; Policlinico G.B. Rossi, Verona (Italy). Sezione di radiologia, Sezione di anatomia patologica. Dipartimento di medicina e sanita' pubblica, Sezione di epidemiologia e statistica medica, igiene

    2005-04-01

    uno studio retrospettivo di 19 donne affette da IBCO giunte all'osservazione nel nostro Istituto dal 1993 al 2002. Sono stati analizzati i dati clinico-anamnestici, mammografici, ecografici ed anatomo-patologici e, successivamente, sono stati valutati i fattori prognostici, la sopravvivenza totale (OS) e le associazioni radio-patologiche. Risultati: I reperti mammografici pi� comuni sono stati: aumento diffuso di densit� (52.63%), ispessimento trabecolare (42,1%), massa 36,84%). I reperti ecografici pi� frequenti sono stati: linfoadenopatia ascellare (68.75%), ispessimento cutaneo (43.75%) e massa (56.25%). Almeno uno dei reperti riscontrati nelle forme pi� comuni di carcinoma infiammatorio primitivo (IBC comune e clinico), in corso di mammografia (ispessimento del sottocute, ispessimento trabecolare, diffuso aumento della densit�) od ecografia (ispessimento del sottocute, aumento diffuso dell'ecogenicit�, parenchimale da edema, dilatazione dei canali linfatici) � stato riscontrato in 14 donne (74%). Nel 63,2% era presente positivit� recettoriale per gli estrogeni (ER), nel 36.8% per il progesterone. Fattori prognostici significativi sono risultati ER e Ki67. Conclusioni: Nell'IBCO il pattern radiologico dell'IBC comune e clinico viene ritrovato con frequenza inferiore; tuttavia, il radiologo deve prestare attenzione a questi segni perch� spesso solo uno di essi � presente in caso di IBCO e ci� rende possible l'orientamento verso la diagnosi corretta. Inoltre, l'assenza di segni clinici e radiologici di infiammazione non esclude la possibilit� di IBC poich� l'IBCO pu� anche manifestarsi all'imaging come massa o calcificazioni isolate. La positivit� recettoriale per estrogeni e progesterone risultando abbastanza elevata, conferma la prognosi migliore delle forme occulte rispetto a quelle clinicamente manifeste e rende opportuno un approfondimento conoscitivo delle sue caratteristiche cliniche

  18. Principi generali di gestione della manutenzione

    CERN Document Server

    Furlanetto, Luciano; Macchi, Marco

    2006-01-01

    In questo volume vengono fornite le premesse per il superamento della tradizionale visione della manutenzione, quale inevitabile accidente e costo da ridurre, a favore di un'immagine culturale innovativa in cui la manutenzione consente un superamento del modello consumistico delle sostituzioni verso una ecosostenibilità del patrimonio di impianti e infrastrutture. Sulla base di queste premesse, ci si rivolge a manager, imprese, studiosi e studenti del campo dei servizi di manuntenzione.

  19. 2003: Censimento dei sistemi di Istituto

    OpenAIRE

    Carlesi, Carlo

    2003-01-01

    La procedura di 'Censimento' si propone di raccogliere informazioni relative a tutte le 'macchine' o 'sistemi' (Personal Computer, Workstation e Server) disponibili in Istituto per una migliore ed efficace utilizzazione delle risorse ai fini della sicurezza informatica. La procedura e' rivolta agli utenti che a qualunque titolo utilizzano e/o sono responsabili di una o piu' macchine. La procedura prevede la compilazione guidata (via browse) di due moduli: il primo modulo riguarda essenzialmen...

  20. Uno strumento per la creazione di valore nella realizzazione di edifici sostenibili: la certificazione LEED

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Rick Fedrizzi

    2014-06-01

    Full Text Available Il presente lavoro ha l’obiettivo di delineare gli aspetti chiave della sostenibilità in ambito edilizio focalizzando l’attenzione sul sistema di certificazione LEED® quale strumento “universale” di supporto per la realizzazione, gestione e valutazione di edifici sostenibili. Nella prima parte del lavoro si descrive la rapida diffusione della certificazione LEED nel recente passato quale diretta conseguenza della capacità di questo strumento di rating di adattarsi sia alle specifiche tipologie di edifici, sia alle diversità climatiche e morfologiche dei siti. Nella seconda parte si procede invece a presentare ed analizzare gli aspetti economico-finanziari degli edifici sostenibili con riferimento sia alle metodologie valutative applicabili, sia ai dati della letteratura. Partendo dalle esperienze internazionali in tema di sostenibilità, si procede successivamente a descrivere la situazione italiana, evidenziando la percezione del mercato e le opportunità di sviluppo future.

  1. Gestión del territorio y manejo de bienes comunes en contextos extractivos: una aproximación al caso de las comunidades Kichwas del cantón Arajuno en la provincia de Pastaza, Ecuador.

    OpenAIRE

    Barrera Arroba, Danny Rafael

    2014-01-01

    La presente tesis analiza las diferentes transformaciones en el manejo del territorio y los bienes comunes, que se han generado en las comunidades kichwas de Elena y Huito ubicadas en el cantón Arajuno en la provincia de Pastaza en la Amazonía ecuatoriana, a partir de las actividades de explotación petrolera desarrolladas por la compañía AGIP Ecuador S.A. en el bloque 10 dentro del sector de Villano.

  2. Itinerari sciamanici, ibridazioni e Banisteriopsis caapi. Breve saggio etnografico su di una comunità mistica post-moderna - Shamanic itineraries, hybridations and Banisteriopsis caapi. A short ethnography of a postmodern mystical comunity

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Alì

    2014-02-01

    Full Text Available Shamanism considered as a psycho-social structure and as an expression of an “anti-modern” Weltanschauung (i.e. a holistic approach repudiating the notion of “absolute individuality” has caught the interest of a legion of anthropologists and historians of religions, medics and psychologists who are fascinated by such an “exotic and bizarre” scheme to manage relations with the ultra-mundane universe through the performance of an agent, the shaman, who is provided with inborn powers that are generally stimulated by drugs, the entheogens which modify the state of consciousness. Urban shamanism, an emerging social phenomena, appears as a hybrid creation synchronizing forms and contents of the “traditional” shamanic practice with the absolutely post-modern needs of disciples (or clients looking for their psycho-social balance. This essay describes an ethnographic experience realized in Colombia in an urban context with a shaman of Italian origins.

  3. IL PIRANDELLISMO DI BUZZATI (Seconda Parte) - AJOL

    African Journals Online (AJOL)

    User

    del “Corriere”, ma al quale vuole confessare una strana storia iniziata all'epoca del suo apprendistato giornalistico. Il flashback, costellato da ..... pirandelliani anche della realtà primitiva della Sicilia, la storia che narra è una storia emblematica di un individuo maledetto, di un essere soggiogato dalle mani di un destino ...

  4. "Operations & innovation management. Alcuni casi di successo"

    OpenAIRE

    F. Gallmann; V. Veronesi; S. Zamboni

    2007-01-01

    La Unit Produzione e Tecnologia della SDA Bocconi svolge dal 1998 il progetto International Best Factory Award. Il successo dell’iniziativa ha indotto a estendere il campo di indagine al processo di innovazione: nel 2006 sono state lanciate due nuove iniziative di benchmarking, il Best Innovation Award e il Best Service Award.

  5. Lezioni di fisica teorica meccanica quantistica

    CERN Document Server

    Verde, Mario

    Ottica geometrica ed ottica ondulatoria ; risoluzion spettrale di Fourier ; meccanica classica e meccanica ondulatoria ; esempi di alcuni moti semplici in meccanica ondulatoria ; operatori lineari e loro rappresentazioni ; formulazione più generale della nuova meccanica ; costanti del movimento ; l'atomo di Idrogeno ; teoria delle perturbazioni.

  6. Le narrazioni come metodo di indagine sociologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rita Bichi

    2012-04-01

    Full Text Available L'incontro trentino ha dimostrato l'interesse crescente dei giovani sociologi per lo sviluppo dei metodi narrativi e la capacità che questi hanno di essere efficaci nell'analisi di svariati temi, dai racconti di malattia alle narrazioni identitarie, dallo studio di lavoro e organizzazioni a quello delle migrazioni, di genere e memoria. Tuttavia, l'interesse della sociologia italiana va visto in un quadro di sviluppo più ampio a livello europeo e americano dove, a partire dagli anni '90, l'intervento di alcuni autori come Lyotard, Bruner e Macintyre, ha sancito quella che alcuni autori hanno definito svolta narrativa. La sociologia, infatti, tende sempre più a valorizzare la narrazione come processo di conoscenza peculiare che è attivato costantemente nella vita quotidiana; la "rivoluzione" risiede nel fatto che la narrazione diventa oggetto della sociologia e la disciplina stessa valorizza il suo uso sia come strumento di indagine scientifica, sia come modo di conoscere che come modo di comunicare, rivendicando la legittimità scientifica all'ascolto della parola diretta degli individui coinvolti all'interno delle ricerche di stampo sociologico.

  7. Concordati e intese, diritto pattizio e diritto comune: le diverse possibili declinazioni dinanzi alle trasformazioni delle confessioni religiose e della società civile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Battista Varnier

    2014-05-01

    Full Text Available Il contributo, non sottoposto a valutazione, riproduce il testo integrale, corredato delle note, della relazione al Convegno Nazionale dell’ADEC sul tema “Per una disciplina che cambia. Il diritto canonico e il diritto ecclesiastico nel tempo presente” (Bologna, 7-9 novembre 2013, ed è destinato alla pubblicazione negli Atti.SOMMARIO: 1. Una riflessione introduttiva – 2. La crisi della sovranità e dello Stato nazionale – 3. Lo sbandamento della Chiesa cattolica – 4. La finalità più sociale che cultuale del fenomeno religioso – 5. L’antinomia tra enunciato e comportamenti – 6. I paradossi della contemporaneità e il conseguente superamento delle sistematiche tradizionali – 7. Il contributo della dottrina ecclesiasticistica – 8. La necessità di fare il punto, con la speranza di ripartire – 9. Per un diverso regolamento della normativa relativa al fenomeno religioso.

  8. La gestione dei flussi turistici tramite sistemi di trasporto innovativi: l’esempio di Perugia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Naldini

    2010-10-01

    Full Text Available La città di Perugia ha, fin dagli anni ’70, unito alla sua capacità di attrazione turistica, dovuta al patrimonio storico ambientale plurimillenario, una volontà di affrontare il tema della mobilità urbana in maniera profondamente innovativa ed ambientalmente sostenibile. Il concetto della creazione di parcheggi di attestazione, serviti da percorsi meccanizzati di risalita verso l’acropoli, è stato recentemente ampliato dalla creazione del Minimetro, mezzo di trasporto innovativo, dal ridottissimo impatto ambientale, che unisce in soli 12 minuti, con un servizio semicontinuo, l’area di valle di Pian di Massiano, dotata di un capace parcheggio da circa 2800 posti auto, al centro cittadino, servendo diversi quartieri urbani. Tale sistema di trasporto, corridoio forte del trasporto pubblico urbano, ha fornito lo spunto per attuare una nuova modalità di gestione dei flussi turistici, che individua nel Minimetro la modalità principale di accesso al centro storico sia per i gruppi a numero ridotto, sia per i gruppi organizzati in arrivo con i bus turistici. L’organizzazione della mobilità turistica che ne è derivata costituisce un ulteriore passo in avanti lungo quell’itinerario di gestione della città che cerca di coniugare l’attrattiva turistica, con le sue ricadute in termini di crescita economica, e la salvaguardia del patrimonio storico artistico e della qualità della vita dei cittadini. Gli scenari futuri vedono un’iniezione di tecnologia in questo contesto, con l’introduzione nella gestione dei flussi turistici dei concetti di accreditamento, dell’infomobilità come supporto alle politiche urbane, del controllo unito alla fornitura di servizi georeferenziati.

  9. The human hepatocyte cell lines IHH and HepaRG: models to study glucose, lipid and lipoprotein metabolism.

    Science.gov (United States)

    Samanez, Carolina Huaman; Caron, Sandrine; Briand, Olivier; Dehondt, Hélène; Duplan, Isabelle; Kuipers, Folkert; Hennuyer, Nathalie; Clavey, Véronique; Staels, Bart

    2012-07-01

    Metabolic diseases reach epidemic proportions. A better knowledge of the associated alterations in the metabolic pathways in the liver is necessary. These studies need in vitro human cell models. Several human hepatoma models are used, but the response of many metabolic pathways to physiological stimuli is often lost. Here, we characterize two human hepatocyte cell lines, IHH and HepaRG, by analysing the expression and regulation of genes involved in glucose and lipid metabolism. Our results show that the glycolysis pathway is activated by glucose and insulin in both lines. Gluconeogenesis gene expression is induced by forskolin in IHH cells and inhibited by insulin in both cell lines. The lipogenic pathway is regulated by insulin in IHH cells. Finally, both cell lines secrete apolipoprotein B-containing lipoproteins, an effect promoted by increasing glucose concentrations. These two human cell lines are thus interesting models to study the regulation of glucose and lipid metabolism.

  10. De las fosas comunes a los derechos humanos: El descubrimiento de las desapariciones forzadas en la España contemporánea1

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francisco FERRÁNDIZ

    2010-11-01

    Full Text Available Este texto se basa en una investigación de campo “multi–situada” de siete años sobre el impacto del ciclo más reciente de exhumaciones de fosas comunes de la Guerra Civil española, llevada a cabo en diversos escenarios: exhumaciones, actos conmemorativos, conferencias académicas sobre la memoria, presentaciones de libros, conciertos musicales, encierros universitarios, asambleas, diversas ONG, grupos de trabajo con apoyo institucional, laboratorios forenses, exposiciones de arte, manifestaciones, etc. Explora la forma en la que los discursos y conceptos transnacionales de los derechos humanos se han ido convirtiendo paulatinamente en guías fundamentales de la acción de muchas de las asociaciones que promueven la conocida como “recuperación de la memoria histórica”, a medida que el debate ha ido creciendo, se ha sofisticado, institucionalizado y, finalmente, judicializado. En este sentido, la secuencia de informes de Amnistía Internacional sobre el proceso o el auto dictado por Baltasar Garzón el 16 de septiembre de 2008, la controversia generada por él hasta su inhibición el 18 de noviembre de 2008, y los sucesos derivados del proceso que se le ha abierto en el Tribunal Supremo han actuado como catalizadores de esta irrupción de los derechos humanos en los debates sobre la memoria, a través de figuras jurídicas como las de los “crímenes contra la humanidad”, las “desapariciones forzadas”, y otras.

  11. Soft SUSY breaking parameters and RG running of squark and slepton masses in large volume Swiss Cheese compactifications

    International Nuclear Information System (INIS)

    Misra, Aalok; Shukla, Pramod

    2010-01-01

    We consider type IIB large volume compactifications involving orientifolds of the Swiss Cheese Calabi-Yau WCP 4 [1,1,1,6,9] with a single mobile space-time filling D3-brane and stacks of D7-branes wrapping the 'big' divisor Σ B (as opposed to the 'small' divisor usually done in the literature thus far) as well as supporting D7-brane fluxes. After reviewing our proposal of (Misra and Shukla, 2010) for resolving a long-standing tension between large volume cosmology and phenomenology pertaining to obtaining a 10 12 GeV gravitino in the inflationary era and a TeV gravitino in the present era, and summarizing our results of (Misra and Shukla, 2010) on soft supersymmetry breaking terms and open-string moduli masses, we discuss the one-loop RG running of the squark and slepton masses in mSUGRA-like models (using the running of the gaugino masses) to the EW scale in the large volume limit. Phenomenological constraints and some of the calculated soft SUSY parameters identify the D7-brane Wilson line moduli as the first two generations/families of squarks and sleptons and the D3-brane (restricted to the big divisor) position moduli as the two Higgses for MSSM-like models at TeV scale. We also discuss how the obtained open-string/matter moduli make it easier to impose FCNC constraints, as well as RG flow of off-diagonal squark mass(-squared) matrix elements.

  12. Soft SUSY breaking parameters and RG running of squark and slepton masses in large volume Swiss Cheese compactifications

    Science.gov (United States)

    Misra, Aalok; Shukla, Pramod

    2010-03-01

    We consider type IIB large volume compactifications involving orientifolds of the Swiss Cheese Calabi-Yau WCP[1,1,1,6,9] with a single mobile space-time filling D3-brane and stacks of D7-branes wrapping the “big” divisor ΣB (as opposed to the “small” divisor usually done in the literature thus far) as well as supporting D7-brane fluxes. After reviewing our proposal of [1] (Misra and Shukla, 2010) for resolving a long-standing tension between large volume cosmology and phenomenology pertaining to obtaining a 10 GeV gravitino in the inflationary era and a TeV gravitino in the present era, and summarizing our results of [1] (Misra and Shukla, 2010) on soft supersymmetry breaking terms and open-string moduli masses, we discuss the one-loop RG running of the squark and slepton masses in mSUGRA-like models (using the running of the gaugino masses) to the EW scale in the large volume limit. Phenomenological constraints and some of the calculated soft SUSY parameters identify the D7-brane Wilson line moduli as the first two generations/families of squarks and sleptons and the D3-brane (restricted to the big divisor) position moduli as the two Higgses for MSSM-like models at TeV scale. We also discuss how the obtained open-string/matter moduli make it easier to impose FCNC constraints, as well as RG flow of off-diagonal squark mass(-squared) matrix elements.

  13. Tailored liquid chromatography-mass spectrometry analysis improves the coverage of the intracellular metabolome of HepaRG cells.

    Science.gov (United States)

    Cuykx, Matthias; Negreira, Noelia; Beirnaert, Charlie; Van den Eede, Nele; Rodrigues, Robim; Vanhaecke, Tamara; Laukens, Kris; Covaci, Adrian

    2017-03-03

    Metabolomics protocols are often combined with Liquid Chromatography-Mass Spectrometry (LC-MS) using mostly reversed phase chromatography coupled to accurate mass spectrometry, e.g. quadrupole time-of-flight (QTOF) mass spectrometers to measure as many metabolites as possible. In this study, we optimised the LC-MS separation of cell extracts after fractionation in polar and non-polar fractions. Both phases were analysed separately in a tailored approach in four different runs (two for the non-polar and two for the polar-fraction), each of them specifically adapted to improve the separation of the metabolites present in the extract. This approach improves the coverage of a broad range of the metabolome of the HepaRG cells and the separation of intra-class metabolites. The non-polar fraction was analysed using a C18-column with end-capping, mobile phase compositions were specifically adapted for each ionisation mode using different co-solvents and buffers. The polar extracts were analysed with a mixed mode Hydrophilic Interaction Liquid Chromatography (HILIC) system. Acidic metabolites from glycolysis and the Krebs cycle, together with phosphorylated compounds, were best detected with a method using ion pairing (IP) with tributylamine and separation on a phenyl-hexyl column. Accurate mass detection was performed with the QTOF in MS-mode only using an extended dynamic range to improve the quality of the dataset. Parameters with the greatest impact on the detection were the balance between mass accuracy and linear range, the fragmentor voltage, the capillary voltage, the nozzle voltage, and the nebuliser pressure. By using a tailored approach for the intracellular HepaRG metabolome, consisting of three different LC techniques, over 2200 metabolites can be measured with a high precision and acceptable linear range. The developed method is suited for qualitative untargeted LC-MS metabolomics studies. Copyright © 2017 Elsevier B.V. All rights reserved.

  14. La logistica nei processi di trasformazione dell’area orientale di Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Galderisi

    2010-07-01

    Full Text Available Stoccaggio e trasporto merci hanno assunto, già da alcuni anni, un ruolo rilevante nell’area orientale di Napoli, con impatti significativi sulla qualità urbana ed ambientale dell’area. In quest’area, anche grazie alla sua vicinanza ai principali nodi della mobilità (porto, aeroporto, stazione ferroviaria e alla significativa presenza di aree produttive dismesse o in dismissione, trovano oggi spazio numerose attività di stoccaggio e spedizione merci, in molti casi localizzate all’interno di ex aree industriali, in assenza di una reale ottica “sistemica”. Pertanto, a partire da una breve disamina dell’evoluzione dell’area orientale e di quanto previsto dagli strumenti urbanistici vigenti per la sua trasformazione, il contributo focalizza l’attenzione sul ruolo attuale dslle attività di stoccaggio e trasporto merci nell’area. Quindi, sulla base di alcune recenti esperienze di italiane e in riferimento ad ipotesi già avanzate per l’organizzazione di una piattaforma logistica nell’area orientale di Napoli -quale strumento per ottimizzare le necessità di stoccaggio e trasporto merci riducendone le esternalità negative- valuta la compatibilità di tali scelte con le prospettive di evoluzione/trasformazione dell’area e il potenziale ruolo che l’area potrebbe svolgere in una prospettiva di ri-organizzazione del trasporto merci in ambito urbano.

  15. Mersin ilinde görev yapan hekimlerin meslek örgütüyle ilişkileri ve beklentileri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ahmet Öner Kurt

    2011-12-01

    Full Text Available Amaç: Bu çalışmada; Mersin İlinde görev yapan hekimlerin meslek örgütü olan tabip odası ile ilişkilerinin boyutu ve odadan beklentilerinin değerlendirilmesi amaçlanmıştır. Yöntem: Kesitsel tipteki bu çalışmada Mersin İlinde görev yapan toplam 1875 hekim evren olarak kabul edildi, örnek olarak 550 hekimin çalışmaya alınması hedeflendi. Çalışmaya alınacak hekimler; görev yeri, kurum, unvan ve cinsiyet oranına göre ağırlıklandırılarak tabakalı sistematik örnekleme yöntemi ile belirlendi. Veriler Kasım-Aralık 2009 tarihlerinde anket formu kullanılarak toplandı. Verilerin özetlenmesinde tanımlayıcı istatistikler ve değişkenlerin karşılaştırılmasında Ki-kare testi kullanıldı. Bulgular: Hekimlerin %69.1’i erkek, %82.5’i evli, %80.9’u kamu sağlık kurumlarında çalışıyor, %37.6’sı pratisyen hekim olarak görev yapıyordu. Hekimlerin ortalama görev süresi 17.4±9.6 (1–52 yıldı. Hekimlerin %77.1’i tabip odasına üye, %31.5’i son bir yılda tabip odası çalışmalarına katılmış ve %26.7’si bugünden sonraki süreçte tabip odası çalışmalarında görev almak istiyordu. Erkek, evli, özel sektörde çalışan, uzman olan, görev süresi 30 yıldan fazla olan ve çalışma koşullarının iyileştirilmesini bekleyen hekimlerin diğer gruplara göre tabip odasına daha fazla üye oldukları saptandı. Son bir yılda araştırma görevlileri tabip odası çalışmalarına daha az katılmıştı. Hekimlerin tabip odasından ilk sıradaki beklentisi; çalışma koşullarının iyileştirilmesiydi. Sonuç: Mersin’de dört hekimden birisinin tabip odasına üye olmaması, üçte ikisinin oda çalışmalarına katılmaması ve bugünden sonra da katılmayı düşünmemesi, hekimlerin örgütlü yaşamın gereklerini yeterince yerine getirmediğini ve meslek örgütlerine çok fazla sahip çıkmadığını düşündürmektedir. Tabip odaları üyelerinin odaya yakla

  16. Rimozione Urbana: La Necessità di una Nuova Direzione di Attività di Pubblica Amministrazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eneida Criscuolo Gabriel Bueno Silva

    2015-12-01

    Full Text Available Questo lavoro si propone di discutere la legitimità delle decisioni amministrative nel democratico Stato di diritto; il discorso e la democrazia sono correlati nel mondo contemporaneo, mostrando la necessità di discussione pubblica in attività amministrativa, in tale contesto, con il passare dell'atto amministrativo, la razionalità degli decisioni amministrativa dovrebbe essere dimostrata attraverso del processo amministrativo come mezzo di discussione in una prospettiva democratica. Pacifico che il discorso è un mezzo attraverso il quale la democrazia può avvenire, ma devono osservare qui: senza partecipazione sociale, senza coscienza politica, il discorso porta a una democrazia apparente. Questo articolo discute la relazione tra democrazia, discorso e attività amministrativa in processi di rimozione urbana, indagando gli aspette che riguardano, a fini de equilibrio nel rapporto tra stato e cittadino. Questo lavoro ha origine de una ricerca de 2232 documenti, utilizzando la tecnica di analisi di contenuto.

  17. EGNOS: è ora di usarlo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrizio Bernardini

    2006-04-01

    anche dell’applicazione descritta nella rubrica Reports di questo stesso numero, vogliamo evidenziare alcuni aspetti del sistema che non ci sembra ancora ben apprezzato a livello utente e due prospettive note come SISNET ed ESA ALIVE.

  18. Dinamika Perjuangan Muslim di Palestina

    OpenAIRE

    Rosyid, Moh

    2015-01-01

    Upaya negara Palestina untuk mewujudkan kedaulatannya sebagai negara mendapat tantangan oleh arogansi Israel yang ingin menganeksasinya dengan dalih 'ajaran' dan keyakinannya. Usaha optimal Israel mencaplok wilayah negara Israel dirancang dengan langkah yang rapi, yakni sejak munculnya protokol zionis hingga eksisnya negara Israel. Sejak itu, konflik yang diderita negara Palestina membuat negaranya makin miskin karena energinya tersedot untuk memperjuangkan kedaulatan, di tengah upaya yang ha...

  19. DINAMIKA MASYARAKAT LOKAL DI PERBATASAN

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Zaenuddin Hudi Prasojo

    2012-12-01

    Masyarakat perbatasan yang ada di Indonesia cenderung masuk dalam kelompok masyarakat yang tertinggal dari berbagai aspek pembangunan. Kajian mengenai masyarakat lokal di wilayah-wilayah perbatasan di Indonesia belum terlalu meng­gembirakan baik dari segi jumlah maupun dari segi dampak hasil kajian yang berupa aksi kebijakan pasca kajian. Nanga Badau yang terletak di daerah per­batasan Kalimantan Barat (Indonesia dan Serawak (Malaysia merupakan salah satu wilayah perbatasan yang tertinggal. Tulisan ini memoret isu-isu dinamika dan eksistensi tradisi lokal dalam kerangka globalisasi. Tampak bahwa sikap ramah dan menghormati pendatang merupakan salah satu bentuk nyata bahwa mereka sangat terbuka dengan adanya arus global dan lokal. Mereka juga me­miliki kesadaran diri akan posisi mereka sebagai bagian dari penduduk dunia. Adanya ruang interaksi bagi dunia luar, seperti mudahnya akses keluar masuk ke negara lain mengakibatkan pola interaksi, informasi dan komunikasi etnis Iban menjadi berkembang. Hal tersebut dapat dilihat pada aktivitas masyarakat Iban sehari-hari yang telah memanfaatkan dan menggunakan perangkat handphone, televisi dan teknologi modern lainnya.

  20. nelle pagine di dolores prato

    African Journals Online (AJOL)

    User

    il libro possa vedere la luce. Passeranno altri diciassette anni prima dell'uscita dell'edizione integrale del testo, curata da Giorgio Zampa sul dattiloscritto originale. 3. Cfr. a riguardo Veschi (2008:82) che, nel sottolineare l'importanza dell'organizzazione. «spaziale» del libro, individua nella casa degli zii il primo di una serie ...

  1. Improved di-electric composition

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sharp, R C

    1915-03-29

    An improved di-electric composition is disclosed composed of pitch or bitumen which is melted, and to which is added, while molten, a quantity of finely ground or pulverized spent shale, the whole being mixed or stirred to make a homogeneous composition, substantially as described.

  2. Teoria dell'elettromagnetismo fenomeni e leggi fondamentali : energia dei campi e delle distribuzioni di carica, applicazioni di meccanica analitica e statistica, teoria della relatività, emissione e propagazione di onde elettromagnetiche

    CERN Document Server

    Tenaglia, Livio

    1956-01-01

    Leggi fondamentali dell'elettromagnetismo ; le equazioni di Lagrange, di Hamilton e di Jacobi, il principio di Fermat ; applicazioni di meccanica analitica all'elettromagnetismo ; teoria statica dell'irraggiamento ; fondamenti di teoria della relatività ; propagazione delle onde elettromagnetiche proprietà elementari dei conduttori ; emissione di onde elettromagnetiche ; richiami analitici ; unità di misura per le grandezze del campo elettromagnetico.

  3. La «speciale provvidenza» nella caduta di una falena: ibridismi woolfiani tra saggio e short story

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Bugliani

    2016-05-01

    Full Text Available Il contributo intende mettere in luce le dinamiche di ibridazione tra i generi saggio e novella nella prosa breve di Virginia Woolf, in particolare in quegli esemplari di saggi che presentano delle caratteristiche smaccatamente immaginifiche e narrative che li distanziano nettamente dall’ideale di saggio quale «breve testo nonfinzionale in prosa». Nota al grande pubblico proprio per la sua programmatica ricerca di codici espressivi sempre nuovi e per le sperimentazioni con i generi più disparati, nel caso della prosa breve Woolf riesce con successo a infrangere i confini tra argomentativo e narrativo per giungere a una forma mediana che trae la sua identità sia dalla fiction che dalla nonfiction. Tramite un’analisi di alcune tra le short stories e i saggi più significativi, il contributo vuole essere uno spunto per una più ampia riflessione su quanto la mescolanza di stilemi diversi sia non solo un tratto letterario tipico della letteratura modernista, quanto piuttosto la risposta a una necessità di trovare una via altra nel panorama letterario, quasi una pulsione creativa primigenia che, nel caso delle contaminazioni tra saggio e narrativa breve, può essere affiancata al concetto di saggismo proposto da Robert Musil. The Death of the Moth, Street Haunting e molti altri saggi woolfiani permettono quindi di ricalibrare le demarcazioni fra generi, e di ripensare gli idealtipi che nella mentalità comune sono assurti a modelli e per l’uno e per l’altro dei due generi brevi in prosa, che in questa sede rappresentano i limiti estremi dello spettro di analisi. My paper aims at evaluating the hybridizing techniques that V. Woolf deployed in her shorter prose to blur the edges between the essay and the short story, in particular in those essayistic specimens that present some markedly imaginative features which undermine the ideal of the essay as a «brief, nonfictional prose piece». Woolf is justly renowned for her programmatic and

  4. Rakverre Pauluse kirik - Kalevi hall - Pärdi muusikamaja = St. Paul's Church - Kalev Hall - Pärt Music House / Raul Järg

    Index Scriptorium Estoniae

    Järg, Raul, 1973-

    2009-01-01

    Rakvere linna peaarhitekt, žürii liige Raul Järg rahvusvahelisest arhitektuurivõistlusest, mille ülesandeks oli pakkuda lahendus Rakvere Pauluse kiriku kasutuselevõtmiseks Arvo Pärdi muusikamajana ja kirikuesise väljaku ümberkujundamiseks, auhinnatud töödest. 1. preemia said Kristiina Aasvee, Kristiina Hussar ja Anne Kose (Celander Projekt)

  5. Situation analysis of physical independence of the equipment and safety circuits of Almaraz NPP regarding R.G. 1.75 rev.3 (2005)

    International Nuclear Information System (INIS)

    Seijas Portela, S.

    2010-01-01

    Situation analysis of physical independence of the electrical equipment and circuits CN safety Almaraz about R.G. 1.75 rev. 3. (2005) The aim of this paper is to present the work done in the analysis of the physical separation of redundant safety electrical equipment (emergency diesel generators, medium voltage, electrical cabinets, etc.) and physical separation of circuits and electrical conduits.

  6. Considerações gerais sôbre os órgãos odoríferos sexuais dos machos dos Lepidópteros

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rudolf Barth

    1953-12-01

    Full Text Available São determinadas as seguintes regras sôbre a função dos órgãos odoríferos dos machos dos Lepidópteros: l.ª regra: A secreção das glândulas age em forma de gás sobre a fêmea diminuindo a reação normal de fuga e provocando a disposição e preparação para a copulação. 2.ª regra: Os órgãos odoríferos nos machos de um grupo de espécies parentes encontram-se constantemente nos mesmos órgãos possuindo o mesmo tipo de estrutura (constância orgânica . 3.ª regra: As partes quitinosas (escamas odoríferas, cerdas distribuidoras, inserções etc. são especificadas para cada espécie (constância de forma. 4.ª regra: O grau de desenvolvimento e com isto o grau de eficiência dos órgãos odoríferos dos Lepidópteros noturnos é sempre mais elevado do que os dos diurnos.

  7. A phase I monotherapy study of RG7212, a first-in-class monoclonal antibody targeting TWEAK signaling in patients with advanced cancers

    DEFF Research Database (Denmark)

    Lassen, Ulrik N; Meulendijks, Didier; Siu, Lilian L

    2015-01-01

    activation. A phase I study of RG7212, a humanized anti-TWEAK IgG1κ monoclonal antibody, was conducted in patients with advanced solid tumors expressing Fn14. EXPERIMENTAL DESIGN: Dose escalations, over a 200- to 7,200-mg range, were performed with patients enrolled in weekly (QW), bi-weekly (Q2W), or every...

  8. A reversion of an IL2RG mutation in combined immunodeficiency providing competitive advantage to the majority of CD8+ T cells

    NARCIS (Netherlands)

    Kuijpers, Taco W.; van Leeuwen, Ester M. M.; Barendregt, Barbara H.; Klarenbeek, Paul; Aan de Kerk, Daan J.; Baars, Paul A.; Jansen, Machiel H.; de Vries, Niek; van Lier, René A. W.; van der Burg, Mirjam

    2013-01-01

    Mutations in the common gamma chain (γc, CD132, encoded by the IL2RG gene) can lead to B(+)T(-)NK(-) X-linked severe combined immunodeficiency, as a consequence of unresponsiveness to γc-cytokines such as interleukins-2, -7 and -15. Hypomorphic mutations in CD132 may cause combined

  9. Liver Progenitor Cell Line HepaRG Differentiated in a Bioartificial Liver Effectively Supplies Liver Support to Rats with Acute Liver Failure

    NARCIS (Netherlands)

    Nibourg, Geert A. A.; Chamuleau, Robert A. F. M.; van der Hoeven, Tessa V.; Maas, Martinus A. W.; Ruiter, An F. C.; Lamers, Wouter H.; Oude Elferink, Ronald P. J.; van Gulik, Thomas M.; Hoekstra, Ruurdtje

    2012-01-01

    A major roadblock to the application of bioartificial livers is the need for a human liver cell line that displays a high and broad level of hepatic functionality. The human bipotent liver progenitor cell line HepaRG is a promising candidate in this respect, for its potential to differentiate into

  10. Revisão integrativa: indicadores de resultado processo de doação de órgãos e transplantes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Agenor Spallini Ferraz

    2013-09-01

    Full Text Available OBJETIVO: Identificar por meio da revisão integrativa os principais indicadores de resultado do processo de doação de órgãos e transplantes utilizados e transplantes no Brasil e no mundo. A revisão integrativa da literatura foi realizada nas bases de dados bibliográficas MedLine/PubMed e LILACS e sites governamentais e não governamentais no período de 1995 e 2011. Os descritores/palavras chaves utilizados foram doação de órgãos, transplante de órgãos e resultados em saúde, sendo selecionados 26 artigos e nove sites. A classificação do nível de evidência dos artigos variou de um a seis. RESULTADOS: Nível de evidência dos artigos na sua maioria 66,6% foi quatro (12:18 PubMed todos os artigos da base LILACS (8. Os indicadores apresentados nos artigos se propõem a avaliar, mensurar e controlar dados relacionados ao perfil do doador, condições clínicas e hospitalares, tempo de isquemia e tamanho do órgão, procedimento cirúrgico e as complicações advindas do transplante.

  11. Preventive effects of ginsenoside Rg1 on post-traumatic stress disorder (PTSD)-like behavior in male C57/B6 mice.

    Science.gov (United States)

    Wang, Zhongli; Zhu, Kexuan; Chen, Lin; Ou Yang, Liufeng; Huang, Yufang; Zhao, Yunan

    2015-09-25

    We investigated the preventive effects of Rg1 on a model of mouse post-traumatic stress disorder (PTSD) induced by electric shock combined with situation reminder and explored the underlying mechanism. In the experiment, before the PTSD animal model was developed, Rg1 (10, 5, and 2.5mg/kg) was orally administered for one week. After the animal model was established, PTSD-like behavior was observed using elevated plus maze, black and light box, and open field tests. One hour after the behavior test, all mice were sacrificed, and then serum corticosterone (CORT) and hypothalamus corticotrophin-releasing hormone (CRH) assays were performed. Results showed that Rg1 (5mg/kg) treatments relieved PTSD-like behavior by altering elevated serum corticosterone and hypothalamus CRH levels. By contrast, fluoxetine (3mg/kg) treatment reversed the behavior changes and had no effect on increased CORT and CRH levels. These findings confirmed the preventive effect of Rg1 in PTSD model. Decreasing CORT and CRH levels may be one of the underlying mechanisms. Copyright © 2015 Elsevier Ireland Ltd. All rights reserved.

  12. QTL list: SpRg-7 [PGDBj Registered plant list, Marker list, QTL list, Plant DB link and Genome analysis methods[Archive

    Lifescience Database Archive (English)

    Full Text Available entage concerning shoot regeneration 2 ME10-141 ... Chr07 19.51 6.84 ... 10.1186/1471-2229-11-140 22014149 ... QT73653 Solanum lycopersicum Solanaceae SpRg-7 In vitro plant regeneraion bud perc

  13. L’identificazione di virus citopatogeni isolati dall’ambiente:ricerca ed applicazione di protocolli analitici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Carducci

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: la ricerca dei virus enterici in matrici ambientali, soprattutto nei reflui urbani, risulta di grande interesse sia per la valutazione del rischio di natura virale sia per compiere studi epidemiologici.

    Lo scopo di questo lavoro è stato l’applicazione parallela di diverse tecniche attualmente in uso in virologia clinica a isolati citopatogeni ambientali al fine di ottenere una precisa identificazione degli agenti rilevati.

    Metodi: sono stati analizzati 21 campioni di aerosol, provenienti da impianti di depurazione di reflui civili a fanghi attivi, e risultati citopatogeni in colture di cellule BGM.

    Dopo una nuova semina in “shell vials”, su tre linee cellulari continue per mettere in evidenza eventuali differenze nello spettro di citopatogenicità. Per l’identificazione degli isolati virali, sono state adottate in parallelo: microscopia elettronica, tecniche biomolecolari di amplificazione genica, elettroforesi su gel di poliacrilamide (PAGE, test immunoenzimatici, sieroneutralizzazione.

    Risultati: la semina in “shell vials” ha confermato la
    presenza di particelle virali infettive in tutti i campioni
    tranne uno; inoltre ha permesso di ridurre il
    tempo di comparsa dell’effetto citopatico a 3-4 giorni
    contro i 6-8 giorni necessari seminando in fiasche.
    La microscopia elettronica ha individuato la presenza
    di particelle enterovirus-simili in 18 dei 21
    campioni e di virioni della famiglia Reoviridae in 8.
    La positività dei campioni è stata ottenuta, inoltre,
    con la RT-PCR, per 2 campioni di enterovirus e 2 di
    reovirus e con la PAGE in 6 campioni. Il presente
    studio ha portato ad un’identificazione sufficientemente
    certa di reovirus in 2 campioni e di enterovirus
    in 1 campione.

    Conclusioni: l’identificazione di isolati ambientali si

  14. La figura di Maria Maddalena nella tradizione agostiniana del XII secolo e l'allegoria nuziale in Bernardo di ClairvauxUn'ipotesi di interpretazione alla luce di categorie di ordine psicoanalitico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Cartotto

    2008-07-01

    La lettura viene condotta sulla base di categorie concettuali di carattere psicoanalitico, in quanto tali categorie trovano la propria origine, prima ancora che nel pensiero, nella più concreta e profonda esperienza umana. Ed è proprio il collocarsi all'interno di questa viva esperienza umana che consente di cogliere in modo più diretto la dimensione antropologica che pare emergere dagli scrittori monastici di questo periodo.

  15. Life cycle assessment applied to two different municipal solid waste processes; Analisi del ciclo di vita di due diverse possibilita' di smaltimento di rifiuti solidi urbani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Corti, A. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Energetica Sergio Stecco; Sirini, P. [Florence Univ., Florence (Italy). Dipt. di Ingegneria Civile

    2001-12-01

    The application of Life Cycle Assessment (LCA) methodology as environmental balance tool is particularly suitable for the study of complex system such as municipal solid waste (MSW) collection, treatment and disposal systems. In this case a detailed analysis is carried out referring to an overall environmental balance based on two different waste treatments: land filling and incineration. The comparison carried out based on the LCA methodology and referring to specific process assumptions allowed to foreground that waste to energy treatments get a net overall balance lower than all the different land filling options, referring also to energy recovery from collected biogas. [Italian] La applicazione di metodologie di bilancio ambientale LCA (Life Cycle Assessment) si adatta particolarmente allo studio disistemi complessi quali quelli di raccolta, trattamento e smaltimento di rifiuti. In questo caso viene affrontata nel dettaglio la valutazione in termini di bilancio complessivo di diverse opzioni di trattamento basate su posa a discarica e trattamento termico. Il confronto effettuato mediante il percorso metodologico seguito, ha permesso di valutare, sulla base delle ipotesi di processi fatte, come il trattamento termico con recupero energetico abbia un bilancio netto ambientale inferiore rispetto a qualsiasi opzione di posa a discarica, anche dotata di recupero energetico dal biogas.

  16. Percepção do corpo, medo da morte, religião e doação de órgãos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bendassolli Pedro Fernando

    2001-01-01

    Full Text Available O objetivo desta pesquisa foi o de levantar as principais razões que levam estudantes universitários a doarem seus órgãos para transplante e as relações entre a doação de órgãos, o medo da morte e a religião dos participantes. Para tanto, foram realizados três estudos interdependentes, os quais somaram a participação de 192 estudantes de uma universidade pública do Estado de São Paulo. Os resultados obtidos nestes estudos sugerem, como sendo as principais razões para a doação: desejo de continuar a vida do outro; reaproveitamento dos órgãos; dar qualidade de vida aos que necessitam de um transplante; inutilidade do corpo após a morte. Quanto à não doação, as principais razões foram: crítica à lei dos transplantes; crítica ao sistema de saúde brasileiro; razões bioéticas, tais como receio de morte premeditada e contrabando de órgãos. Nestes estudos não foi encontrada relação significativa entre religião e doação de órgãos, mas foi encontrada entre o medo da morte e a não doação.

  17. “Out of Germany”: Flossenbürg Concentration Camp, Jakub’s World (2005, and the Commemoration of the Holocaust in the United States

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Klara Stephanie Szlezák

    2015-05-01

    Full Text Available This essay addresses survivor stories as formulations of Holocaust memory in the U.S. More specifically, it focuses on the former concentration camp at Flossenbürg in southern Germany. Compared to places like Dachau and Buchenwald in Germany or Auschwitz and Treblinka in Poland, Flossenbürg is often absent from or—if present at all—marginalized in the public and scholarly discourse of Holocaust memory. The heavily autobiographical novel Jakub’s World (2005 tells the story of Jakub Szabmacher, a Jewish boy who is taken from his home in Poland by the Nazis and is eventually interned at Flossenbürg. He survives many months of deprivation and hardship in the concentration camp until U.S. forces liberate it in April 1945; orphaned and homeless, he eventually relocates to the U.S., yet returns to the site of his suffering many times. Reading the book against the backdrop of ongoing debates about Holocaust memory in the U.S., this essay explores structural and plot elements in the book that complicate both a Jewish identity derived from victimhood and the notion of liberation as the moment of ultimate redemption. Both Jakub’s World and the Flossenbürg Concentration Camp Memorial as sites of memory actively partake in the commemoration of the Holocaust, offering narratives that not only complicate the notion of World War II as the “Good War” but also reveal the transnational dimension of memories of the Holocaust. Neither the stories and memories of survivors of the Holocaust at Flossenbürg, nor the visitors to the present-day memorial site, nor the characters central to the memoir can be framed, addressed, or understood in the context of national boundaries.

  18. Characterization of Chondrogenic Gene Expression and Cartilage Phenotype Differentiation in Human Breast Adipose-Derived Stem Cells Promoted by Ginsenoside Rg1 In Vitro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fang-Tian Xu

    2015-11-01

    Full Text Available Background/Aims: Investigating and understanding chondrogenic gene expression during the differentiation of human breast adipose-derived stem cells (HBASCs into chondrogenic cells is a prerequisite for the application of this approach for cartilage repair and regeneration. In this study, we aim to characterize HBASCs and to examine chondrogenic gene expression in chondrogenic inductive culture medium containing ginsenoside Rg1. Methods: Human breast adipose-derived stem cells at passage 3 were evaluated based on specific cell markers and their multilineage differentiation capacity. Cultured HBASCs were treated either with basic chondrogenic inductive conditioned medium alone (group A, control or with basic chondrogenic inductive medium plus 10 µg/ml (group B, 50 µg/ml (group C, or 100µg/ml ginsenoside Rg1 (group D. Cell proliferation was assessed using the CCK-8 assay for a period of 9 days. Two weeks after induction, the expression of chondrogenic genes (collagen type II, collagen type XI, ACP, COMP and ELASTIN was determined using real-time PCR in all groups. Results: The different concentrations of ginsenoside Rg1 that were added to the basic chondrogenic inductive culture medium promoted the proliferation of HBASCs at earlier stages (groups B, C, and D but resulted in chondrogenic phenotype differentiation and higher mRNA expression of collagen type II (CO-II, collagen type XI (CO-XI, acid phosphatase (ACP, cartilage oligomeric matrix protein (COMP and ELASTIN compared with the control (group A at later stages. The results reveal an obvious positive dose-effect relationship between ginsenoside Rg1 and the proliferation and chondrogenic phenotype differentiation of HBASCs in vitro. Conclusions: Human breast adipose-derived stem cells retain stem cell characteristics after expansion in culture through passage 3 and serve as a feasible source of cells for cartilage regeneration in vitro. Chondrogenesis in HBASCs was found to be prominent

  19. Allacciare i fili spezzati: analisi di tre autobiografie di persone divenute disabili

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosalba Perrotta

    2011-04-01

    Full Text Available Leggere autobiografie consente di conoscere esperienze e momenti della vita che restano ignoti a chi non li ha vissuti. Le autobiografie ci svelano un mondo e, nello stesso tempo, ci introducono in esso. Illustrano e spiegano senza illustrare e senza spiegare. Catturano il lettore nella narrazione e, rendendolo protagonista di quello che accade, gli fanno provare le emozioni di chi racconta e gli mostrano la realtà attraverso i suoi occhi. La corrente sociologica dell’Interazionismo simbolico, un approccio che dà particolare rilievo ai significati attribuiti dagli uomini agli oggetti di cui hanno esperienza, considera le storie di vita uno strumento di indagine prezioso. Il racconto di un tratto della vita, o della vita in genere, consente di raggiungere una conoscenza della realtà soggettiva di chi narra molto superiore rispetto a quella ottenuta attraverso questionari o interviste strutturate.

  20. l'isola di demetra e il destino di kore nelle poesie di dacia maraini1

    African Journals Online (AJOL)

    User

    infine, con il racconto biografico, Bagheria, uscito nel 1993,5 ci fornisce forse la chiave adatta a spiegare con risvolti più profondi il vincolo che la lega all'isola materna. Il libro è un viaggio affascinante nella memoria in cui rievoca luoghi, tempi, personaggi, odori e colori di tempi passati. Emerge la. Bagheria mitica della sua ...

  1. Aspetti di continuità di lungo periodo dell’architettura di Venezia e osservazione sulla tipicità di alcuni processi di stratificazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Trovò, Francesco

    2010-12-01

    Full Text Available In order to interpret the links between Venice and Byzantium, it is firstly described how earliest houses in Venice were decorated by using sculptures coming from trading places. It is described the use of disassembled elements and the replacement of others, such as cornices, windows’ elements, coats of arms, among others. These were used firstly as a revival (Neo-Byzantine, 15th century, and later as reflection of the Venetian society «prudence», related to its behaviours and traditions. This prudence is mainly shown in the Renaissance. Besides this, other aspects such as the type of building and the façades, which are the main transformed surface, are analysed with the aim of researching periodical and characteristic dynamics, mainly in those façades showing stylistic renewal and new elements. Some external façades have maintained specific and easy observable characteristics, so they can be associated to a determined stylistic and morphological period. Other façades are stratified, as it is shown by the presence of elements (windows, cornices, … of different building phases. After tracing the main stratifying processes in about 40 study-cases, thanks to a macroscopic analysis, some ways of new composition elements and different stratified units are described. According to this, it is clear that the main principle is the searching for symmetry. Finally, some ways of intervention on the façades are described, highlighting some significant cases.[it] Nella prima parte dell’articolo viene descritto il modo di adornare le prime case veneziane con sculture importate dai luoghi del commercio, come ricostruzione del legame fra Venezia e Bisanzio. Si descrive l’uso di disaggregare e riposizionare vari elementi, come cornici, elementi di finestre, stemmi, prima come un iniziale revival, sia esso neobizantino o riferito al XV secolo, poi come manifestazione di «prudenza» della società veneziana, legata ai costumi, alle tradizioni. La

  2. Analisa Kepuasan Konsumen Di Restaurant “X” Di Surabaya

    OpenAIRE

    Wibowo, Handoko Surya; Tunggal, Gabriel Jeffri Wea; Jokom, Regina

    2015-01-01

    Penelitian ini ditunjukan untuk menganalisa tingkat kesenjangan antara harapan dari konsumen terhadap Kenyataan yang diterima oleh konsumen dan mengukur tingkat kepuasan konsumen di Restoran “X” dengan menggunakan atribut DINESERV. Penelitian ini menggunakan Importance Performance Analysis(IPA). Hasil dari penelitian ini adalah kesenjangan antara harapan dan Kenyataan yang diukur menggunakan atribut DINESERV adalah Kenyataan yang diterima oleh konsumen sangat tidak sesuai dengan harapan konsu...

  3. Obbligo di sicurezza del prestatore di lavoro ed effettività della tutela antinfortunistica

    OpenAIRE

    Alessia Gabriele

    2012-01-01

    Il saggio affronta il tema della sicurezza e della salute dei lavoratori quale diritto fondamentale. Dopo l'analisi del panoram­a normativo internazionale e comunitario, l'A. si sofferma sulla posi­zione di garanzia assegnata al prestatore di lavoro subordinato nell'ordinamento interno, con particolare attenzione ai diritti di for­mazione e di informazione intimamente connessi al correlati­vo obbli­go di sicurezza del prestatore di lavoro. Le conclusioni cui giunge una parte della giurisprude...

  4. OF THE COMMON GOOD TO THE COMMON GOOD OF HUMANITY. DE LOS BIENES COMUNES AL BIEN COMÚN DE LA HUMANIDAD.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    François Houtart.

    2014-06-01

    éndum sobre el agua (uno de los bienes comunes en Italia, la Fundación Rosa Luxemburgo tomó la decisión de organizar una Conferencia sobre el concepto del Bien Común de la Humanidad, para promover una reflexión sobre los vínculos entre las dos nociones y de integrar las reivindicaciones y las luchas sociales para un cambio de sociedad, escenario en el que se enmarca éste artículo.

  5. Ricerche sugli enterobatteri nelle feci di Chirotteri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Scaravelli

    2003-10-01

    Full Text Available Dal 2002, grazie al protocollo stipulato tra il gruppo di studio chirotteri del Museo di Onferno e l?Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell?Emilia, sezione di Forlì, si è iniziato un progetto di studio sulla enteroflora di varie specie di Chirotteri. I campioni fecali o più raramente da carcassa, sono stati procssati mediante sistemi standardizzati e tipizzati mediante Enterotubes, creando anche una collezione di riferimento. Le ricerche ad oggi hanno interessato campioni provenienti da diverse regioni e da un certo pool di specie: Myotis daubentonii, M. blythii, M. myotis, Miniopterus schreibersii, Nyctalus noctula, Pipistrellus kuhlii, Rhinolophus ferrumequinum, R. hipposideros. Non sono stati mai identificati vettori di zoonosi o altri batteri che siano di alcun interesse per la salute umana, mentre si descrivono qui alcune specie nuove per la fauna italiana in relazione ai Chirotteri quali Providencia alcalifaciens in N.noctula, Serratia marcescens in M. schreibersii e Klebsiella oezaenale in R. hipposideros. Il lavoro invita inoltre ad una maggiore collaborazione e a stringere accordi per ampliare la possibile raccolta dei campioni.

  6. DAYA SAING BAWANG MERAH DI WILAYAH SENTRA PRODUKSI DI INDONESIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Haris Fatori Aldila

    2017-03-01

    Full Text Available The objectives of this study are to analyze (1 the profitability of shallot farming, (2 competitiveness of shallot farming through competitive and comparative advantages and (3 impact of government’s policy on competitiveness of shallot farming in three production centers in Indonesia (Cirebon, Brebes, and Tegal. Data analysis method used Policy Analysis Matrix (PAM. The results show that shallot farming in Cirebon, Brebes and Tegal is financially profitable but economically unprofitable. The analysis of the competitiveness of shallot farming in Cirebon, Brebes and Tegal shows that shallot farming has no comparative advantage but has competitive advantage. The impacts of government’s policy on output show that the government has given protection on the price of shallot. Meanwhile, the government's policy on input is disincentive to farmers. Shallot farmers have to pay inputs more expensive than they should be; however, simultaneously, the government's policy on input and output support the shallot production in Cirebon, Brebes and Tegal.Keywords: comparative advantage, competitive advantage, government’s policy, policy analysis matrix, shallotAbstrakTujuan dari penelitian ini adalah menganalisis keuntungan usaha tani bawang merah, menganalisis daya saing bawang merah melalui keunggulan kometitif dan komparatif, serta menganalisis dampak kebijakan pemerintah pada usaha tani bawang merah di tiga sentra produksi di Indonesia (Cirebon, Brebes, Tegal. Metode analisis data menggunakan PAM (Policy Analysis Matrix. Hasil penelitian menunjukkan bahwa usaha tani bawang merah di Cirebon, Brebes dan Tegal menguntungkan secara finansial tetapi tidak menguntungkan secara ekonomi. Hasil analisis daya saing usaha tani bawang merah di Cirebon, Brebes dan Tegal menunjukkan usaha tani bawang merah tidak memiliki keunggulan komparatif tetapi masih memiliki keunggulan kompetitif. Dampak kebijakan pemerintah terhadap output menunjukkan adanya proteksi

  7. Metodologie di rilievo tra ricerca e innovazione tecnologica per un caso di archeologia medievale: Torre Melissa in provincia di Crotone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Fatta

    2017-12-01

    Full Text Available   Il complesso di Torre Melissa è uno dei manufatti storici di pregio che si affacciano sulle coste calabresi del mare Jonio. Una torre-castello d’epoca aragonese sottoposta ad un restauro conservativo agli inizi degli anni duemila. In quella occasione, la torre fu rilevata con procedure manuali e l’ausilio di una stazione totale. Nel 2014 si è proceduto con un rilievo eseguito con strumenti digitali d’alta definizione (laser scanner, fotografia digitale e telecamera applicata a drone. La comparazione tra i due rilievi, effettuati con metodologie differenti, mostrano delle disuguaglianze semantiche evidenti che mettono in risalto i progressi delle odierne strumentazioni per la definizione di modelli 3D d’altissima precisione, fondamentali per le pratiche di tutela e valorizzazione di un patrimonio architettonico complesso e stratificato

  8. KNOWLEDGE MANAGEMENT DI INSTANSI PEMERINTAH

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tri Pujadi

    2016-01-01

    Full Text Available Tujuan yang ingin dicapai adalah menyusun model manajemen pengetahuan di instansi pemerintahan. Kegiatan ini menggunakan metode deskriptif dengan menggunakan metode soft system methodology. Faktor yang mendukung keberhasilan kegiatan ini adalah tersedianya data dan informasi diberbagai instansi pemerintah dan swasta. sekaligus penguasaan metodologi dalam analisis. Persaingan internasional pada saat ini cenderung lebih ketat dan kompleks, untuk itu perlu dicari cara agar mendapatkan produk atau jasa yang diperlukan oleh masyarakat. Inovasi yang kreatif dapat meningkatkan pelayanan terhadap masyarakat yang memerlukannya. Sehingga unit-unit di pemerintahan sangat tergantung dari pengelolaan pengetahuan apakah akan terjadi siklus knowledge yaitu perpindahan dari tacit ke explicit knowledge dan ke tacit knowledge. Oleh karena itu pengelolaan knowledge (knowledge management ini menjadi penting bagi pengembangan pelayanan, karena masyarakat semakin kritis dan cerdas dan meningkatkan kemampuan sumber daya manusia bagi pemangku kepentingan.

  9. Una nuova rubrica di Archeomatica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renzo Carlucci

    2005-02-01

    Full Text Available La parte umanistica della nostra rivista è in espansione e da questo numero si parte con un'altra avventura che si accoda a quella già avviata l'anno scorso con Arte e Scienza. Archeologia, Informatica e Geomatica s'incontreranno su uno spazio loro dedicato, la rubrica di Archeomatica. Essa prende il via con un articolo sul Sistema Informativo Geografico della Valle del Colosseo, le cui varie cartografie, da quelle storiche fino alle più recenti, i disegni e i rilievi di scavo s'integrano in modelli numerici CAD, tridimensionali, riuniti da un'unica relazione spaziale che li colloca e li indicizza mettendoli a disposizione dell'utente.

  10. Realisation of a small hydro power plant in the new water reservoir of the water supply of the San Abbondio municipality; Realizzazione di una microcentrale nel nuovo serbatoio dell'acquedotto del comune di S. Abbondio. Progetto definitivo nuovo serbatoio. Progetto di massima e studio varianti microcentrale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Conti, M.

    2008-12-15

    This report for the Swiss Federal Office of Energy (SFOE) presents the construction project of a new water reservoir including a micro-scale hydro power plant in the drinking-water supply of the municipality of San Abbondio, Switzerland. Following the development of residential areas a new water reservoir located at higher elevation is needed. A former preliminary study had demonstrated the feasibility of a micro-scale hydro power plant in the water supply. The adaptation of the plant design to the new situation is described. Investment cost is estimated and several variants are compared. Recommendations are given to the authorities.

  11. Book review, Igiene e Tecnologie degli Alimenti di Origine Animale Giampaolo Colavita (a cura di

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manuel Graziani

    2008-09-01

    Full Text Available Igiene e Tecnologie degli Alimenti di Origine Animale si avvale del contributo di 33 autori, tutti soci dell’Associazione Italiana Veterinari Igienisti (AIVI, che garantiscono l’appropriata trattazione di una materia estremamente vasta e dinamica. Il manuale nasce da un’iniziativa finalizzata alla realizzazione di un testo che rifletta e possa soddisfare le esigenze didattiche degli insegnamenti di un’ampia serie di materie universitarie: Igiene e Tecnologie degli Alimenti di Origine Animale della Facoltà di Medicina Veterinaria, di Agraria, nei corsi di Scienze e Tecnologie Alimentari, di Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali, nel corso di laurea in Tecniche della Prevenzione nell’ambiente e nei Luoghi di Lavoro, nonché in altri corsi di studio dove si insegnano le discipline relative all’igiene e alla sicurezza degli alimenti.Sono stati trattati gran parte degli alimenti di origine animale, i prodotti a base di carne, il latte e i prodotti derivati, i prodotti della pesca freschi e trasformati, i prodotti dell’alveare, le uova e gli ovoprodotti. Di particolare interesse appare il capitolo riguardante la diagnostica analitica degli alimenti, considerato che le moderne metodologie analitiche risultano fondamentali per affrontare le tematiche legate all’igiene e alla sicurezza alimentare.Il volume ha una finalità prevalentemente didattica ma è comunque rivolto a tutti coloro che operano nel campo dell’Igiene e delle Tecnologie Alimentari. Infatti, visti gli argomenti trattati come le tossinfezioni e le intossicazioni alimentari, la conservazione, il confezionamento e l’etichettatura dei prodotti alimentari, anche i professionisti del settore possono trarre dal testo elementi utili per la loro attività. Per esempio argomenti quali l’analisi del rischio, le attività di audit ed i sistemi di accreditamento e di certificazione sono particolarmente utili per chi opera nelle Aziende Sanitarie Locali e negli Istituti

  12. Biopotensial Elektroda di Bidang Medis

    OpenAIRE

    Zairul Arifin

    2009-01-01

    Dalam hal mengukur dan mencatat potensial dan arus listrik dalam tubuh, perlu ada penghubung antara tubuh dengan peralatan pengukur elektronik. Fungsi penghubung ini dilakukan oleh biopotensial elektroda. Biopotensial elektroda ada pada berbagai jenis sistem peralatan medis seperti yang dipergunakan untuk pengukuran ECG, EEG, EMG dan potensial intraseluler. Selama bertahun-tahun telah dikembangkan banyak jenis elektroda yang berbeda untuk mencatat berbagai potensial di dalam tubuh, misalny...

  13. Telematika Dakwah Di Dunia Broadcasting

    OpenAIRE

    Syarifuddin, Syarifuddin

    2012-01-01

    Peran teknologi informasi dan teledakwah dalam aktifitas dakwah menjadi tren baru pada era teknologi informasi untuk memvisualisasikan dakwah dalam bentuk media cetak dan elektronik. Teknologi informasi dan teledakwah merupakan sarana penunjang dakwah yang mutakhir jika kita ingin menyebarkan dakwah keseluruh pelosok desa di Indonesia, yang dapat dijangkau oleh infrastruktur media Televisi lain sebagainya. Seorang Da'i perlu memahami penggunaaan serta pemilihan media teknologi informasi dan t...

  14. METAMORFOSIS PESANTREN DI ERA GLOBALISASI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Muhammad Jamaluddin

    2012-07-01

    Full Text Available Abstrak: Tulisan ini mendeskripsikan perkembangan peran dan fungsi pesantren sejak awal "kelahirannya" yang terjadi pada kehidupan masyarakat tradisional sampai pada perubahan model pesantren yang menyesuaikan dengan kemajuan teknologi informasi. Model pendidikan pesantren menjamur jauh sebelum lembaga pendidikan formal didirikan di Indonesia, sehingga kontribusinya sangat besar dalam pembangunan bangsa ini. Mempertahankan eksistensinya di tengah tren perkembangan masyarakat modern tentunya tidak mudah. Karena pesantren, di satu sisi, merupakan lembaga penguatan keagamaan dan moral, tetapi di sisi lain ia harus mampu beradaptasi dan bermetamorfosis sesuai dengan perkembangan masyarakat modern. Tantangan besar dalam masyarakat modern adalah dekadensi moral dan agama, lambatnya laju perkembangan ekonomi masyarakat, dan tingginya angka konsumerisme masyarakat. Berdasarkan tantangan ini, pesantren dapat melakukan revitalisasi peran dan fungsinya sebagai lembaga pendidikan dan pusat pemberdayaan masyarakat.     Abstract: This paper describes the development of the role and function of pesantren starting from the beginning of "its birth"  in traditional society to model of pesantren the advancement of information technology. Pesantren has flourished long before the formal educational institutions established in Indonesia. Thus, it has great contribution to the development of this nation. Maintaining its existency  in the middle of the development trend of modern society is certainly not easy for pesantren. In one side, it is an institution for strengthening of religious and moral issues but on the other hand it must be able to adapt and metamorphose in accordance with the development of modern society. The major challenges in modern society is the moral and religious decadence, the slow pace of economic development, and the high rate of consumerism. For these challenges, pesantren can revitalize its role and function as educational institutions

  15. Reddito minimo e piena occupazione. Note sull'idea dei "piani di lavoro garantito" e di "occupazione di ultima istanza"

    OpenAIRE

    Foggi, Jacopo

    2016-01-01

    L'articolo costituisce una rapida disamina di una proposta politica per la piena occupazione e la lotta alla povertà, poco nota nel dibattito politico, filosofico ed economico italiano. L'interesse della proposta, sviluppata inizialmente da Hyman Minsky e ripresa indipendentemente da diversi economisti in particolare di indirizzo post-keynesiano, sta essenzialmente nell'affrontare congiuntamente lotta alla povertà e perseguimento della piena occupazione, all'interno di un quadro macroeconomic...

  16. ACESSIBILIDADE PARA PESSOAS COM MOBILIDADE REDUZIDA SEGUNDO OS REQUISITOS DA NORMA DE DESEMPENHO - UM ESTUDO DE CASO PARA AS ÁREAS COMUNS DE EDIFICAÇÕES HABITACIONAIS DE BRASÍLIA - DF (doi:10.5216/reec.V10i2.33083

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucas Rosse Caldas

    2015-09-01

    Full Text Available RESUMO: Sabendo das barreiras que as pessoas com limitações temporárias ou permanentes necessitam enfrentar em suas rotinas diárias, como a ausência de rampas e elevadores, no presente trabalho buscou-se levantar e avaliar as condições de acessibilidade, de acordo com os requisitos da norma de desempenho, NBR 15575 (ABNT, 2013, das exigências da NBR 9050 (ABNT, 2004 e do Código de Edificações do Distrito Federal, que estabelecem parâmetros para as pessoas com mobilidade reduzida nas edificações habitacionais. Para a realização deste artigo foram consideradas as áreas comuns de edificações de diferentes idades localizadas no plano piloto. A metodologia utilizada consistiu em pesquisa bibliográfica dos requisitos e dos critérios de acessibilidade presentes nas referências citadas e da sua aplicabilidade nas edificações por meio de caracterização dos elementos das áreas comuns das edificações. Por conseguinte, foi constatada a situação crítica das edificações mais antigas onde muitas adaptações necessitam ser realizadas para o cumprimento dos requisitos e dos critérios de acessibilidade definidos nas normas. Neste contexto, o presente artigo tem como principal contribuição a discussão da necessidade de se pensar na acessibilidade das edificações habitacionais com foco nas áreas de uso comum, a luz da legislação e da norma de desempenho. ABSTRACT: Knowing the barriers that people with temporary or permanent limitations need to face in their daily routines, such as the lack of ramps and lifts, in this study we sought to raise and evaluate the accessibility conditions, in accordance with the performance requirements of standard ABNT NBR 15575, ABNT NBR 9050 and Distrito Federal building Code, which establish parameters for people with reduced mobility in housing buildings. For this work we considered the common areas of buildings of different ages located in the master plan. The methodology used consisted

  17. KEBIJAKAN PENEMPATAN APOTEKER DI PUSKESMAS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sudibyo Supardi

    2013-03-01

    pharmacist assignment: (a District Health Office was aware of the need of pharmacist, but in panning pharmacist was not regarded as a priority compared to other health workers, (b the request for pharmacist was not based on the real organization needs resulted from the analysis of work burden such as regulated, (c limited formation given by BKN, and such that the assignment of health workers was not based on their competencies, ang (d Training of health personnel has not been done because of budget limitations. Key words: pharmacist, community health center, assignment policy ABSTRAK Dalam Peraturan Pemerintah RI Nomor 51 tahun 2009 disebutkan pelayanan resep dokter di pelayanan kefarmasian (salah satunya puskesmas harus dilakukan oleh apoteker. Saat ini hanya 10% puskesmas yang memiliki apoteker. Belum diketahui bagaimana kebijakan penempatan apoteker di puskesmas dan permasalahan yang terkait penempatan apoteker di puskesmas. Tujuan penelitian adalah mendapatkan informasi tentang peran institusi daerah terkait dengan kebijakan penempatan apoteker di puskesmas dan hambatannya. Hasil penelitian diharapkan sebagai masukan bagi pihak yang terkait untuk meningkatkan jumlah dan peran apoteker di puskesmas. Penelitian potong lintang (cross sectional dengan pendekatan kualitatif dilakukan terhadap instansi daerah yang terkait dengan peran apoteker di puskesmas pada tahun 2011. Lokasi penelitian dipilih berdasarkan keberadaan perguruan tinggi farmasi yang terakreditasi A atau B di Pulau Jawa, dengan asumsi ketersediaan apoteker memadai untuk bekerja di puskesmas, yaitu Provinsi Banten, Jawa Barat, Daerah Istimewa Yogyakarta, Jawa Timur. Dari masing-masing provinsi diambil satu kota, yaitu Kota Tangerang, Kota Bandung, Kabupaten Bantul dan Kota Surabaya. Informan untuk wawancara mendalam adalah pejabat dari Dinkes Provinsi, Dinkes Kabupaten/Kota, Badan Kepegawaian daerah, dan Kepala Puskesmas. Sedangkan informan diskusi kelompok terarah adalah para apoteker yang mewakili Dinkes

  18. Isolation, production, purification and characterization of an organic-solvent-thermostable alkalophilic cellulase from Bacillus vallismortis RG-07.

    Science.gov (United States)

    Gaur, Rajeeva; Tiwari, Soni

    2015-03-19

    The rising concerns about the scarcity of fossil fuels, the emission of green house gasses and air pollution by incomplete combustion of fossil fuel have also resulted in an increasing focus on the use of cellulases to perform enzymatic hydrolysis of the lignocellulosic materials for the generation of bioethanol. The aim of this study was to isolate a potential thermo-solvent tolerant cellulase producing bacterium from natural resources, and then applied for purification and characterization. The purified enzyme was to be accessible for the bioethanol production as well as industrial exploitation (discuss in our next study). It is the first instance when thermo-solvent tolerant cellulase producing bacterium was isolated from soil sample. The culture was identified as Bacillus vallismortis RG-07 by 16S rDNA sequence analysis. Bacillus vallismortis RG-07 reported maximum cellulase production from sugarcane baggase (4105 U ml(-1)) used as agro-waste carbon source. The cellulase enzyme produced by the Bacillus sp. was purified by (NH4)2SO4 precipitation, ion exchange and gel filtration chromatography, with overall recovery of 28.8%. The molecular weight of purified cellulase was 80 kDa as revealed by SDS-PAGE and activity gel analysis. The optimum temperature and pH for enzyme activity was determined as 65°C and 7.0 and it retained 95 and 75% of activity even at 95°C, and 9.0 respectively. The enzyme activity was enhanced in the presence of organic solvents (30%) n-dodecane, iso-octane, n-decane, xylene, toluene, n-haxane, n-butanol, and cyclohexane, after prolonged incubation (7 days). The enzyme activity was also stimulated by Ca(2+), mercaptoethanol, Tween-60, and Sodium hypochloride whereas strongly inhibited by Hg. Kinetic analysis of purified enzyme showed the Km and Vmax to be 1.923 mg ml(-1) and 769.230 μg ml(-1) min(-1), respectively. The unique property of solvent-thermostable-alkalophilic, nature proves the potential candidature of this isolate for

  19. O órgão odorífero do macho de Athysania hesione Dry: (Lepidoptera, Noctuidae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rudolf Barth

    1957-12-01

    Full Text Available O órgão odorífero de Athysania hesione (e outras espécies próximas está situado na face externa da segunda tíbia e compõe-se de uma região estreita tomada de células glandulares, situada no bordo posterior da tíbia cuja superfície externa forma um sulco longitudinal. Na parte proximal do núcleo insere-se um grande pincel distribuidor, cujas cerdas estão deitadas no sulco, onde entram em contato com as escamas odoríferas. Em virtude do enchimento de um saco traqueal, situado no interior da tíbia a pressão da hemolinfa aumenta, causando uma deformação da área de inserção do pincel que, por sua vez, sai do sulco, abrindo-se a fim de possibilitar a evaporação da secração. Depois da função, o pincel volta à posição de repouso graças à elasticidade da cutícula da área de inserção. O órgão é protegido por meio de séries de escamas protetoras de grandes superfícies. A célula glandular, excepcionalmente volumosa, localiza-se entre o sincício da hipoderme e a membrana basal (fig. 5. As células tricogêneas das cerdas do pincel distribuidor e das escamas protetoras possuíram, em épocas filogenéticas, função glandular; encontra-se, ainda hoje, no interior das primeiras, um aparelho excretor (fig. 9, sendo porém o seu núcleo e protoplasma completamente inativos, dando aos mesmo um aspecto de degenração.

  20. Chondroprotective Effects of Ginsenoside Rg1 in  Human Osteoarthritis Chondrocytes and a Rat Model  of Anterior Cruciate Ligament Transection

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Wendan Cheng

    2017-03-01

    Full Text Available This study aimed to assess whether Ginsenoside Rg1 (Rg1 inhibits inflammatory responses in human chondrocytes and reduces articular cartilage damage in a rat model of osteoarthritis (OA. Gene expression and protein levels of type II collagen, aggrecan, matrix metalloproteinase (MMP‐13 and cyclooxygenase‐2 (COX‐2 were determined in vitro by quantitative real‐time‐polymerase chain reaction and Western blotting. Prostaglandin E2 (PGE2 amounts in the culture medium were determined by enzyme‐linked immunosorbent assay (ELISA. For in vivo assessment, a rat model of OA was generated by anterior cruciate ligament transection (ACLT. Four weeks after ACLT, Rg1 (30 or 60 mg/kg or saline was administered by gavage once a day for eight consecutive weeks. Joint damage was analyzed by histology and immunohistochemistry. Ginsenoside Rg1 inhibited Interleukin (IL‐1β‐induced chondrocyte gene and protein expressions of MMP‐13, COX‐2 and PGE2, and prevented type II collagen and aggrecan degradation, in a dose‐dependent manner. Administration of Ginsenoside Rg1 to OA rats attenuated cartilage degeneration, and reduced type II collagen loss and MMP‐13 levels. These findings demonstrated that Ginsenoside Rg1 can inhibit inflammatory responses in human chondrocytes in vitro and reduce articular cartilage damage in vivo, confirming the potential therapeutic value of Ginsenoside Rg1 in OA.

  1. la metamorfosi del personaggio nei romanzi neostorici di roberto pazzi

    African Journals Online (AJOL)

    User

    imbalsamando co' loro inchiostri le Imprese de Prencipi e Potentati ...”1 ..... alimentano l'idea di tradire Cleopatra, di far ammutinare la nave e di ricondurre ... sconvolgimento libidico ad opera di Esra (madre di Afra), la fuga e, forse, la salvezza ...

  2. PhD Dissertations Tesi di dottorato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Reti Medievali (a cura di

    2004-06-01

    Full Text Available

    Report of PhD Dissertations.

    Francesco Barone

    Istituzioni, società ed economia a Catania nel tardo medioevo (XIV-XV secolo, Tesi di dottorato in Storia medievale (XVI ciclo, Università degli Studi di Firenze, 2004

     

    Laura Berti Ceroni

    Il territorio e le strutture di Cesarea e Classe tra tarda antichità e alto medioevo in rapporto con Ravenna, Tesi di dottorato di ricerca in Storia e Informatica, Università degli studi di Bologna, 2002-2003.

     

    Marco Bicchierai

    Poppi dalla signoria dei conti Guidi al vicariato del Casentino (1360-1480, Tesi di dottorato in Storia medievale (XIV ciclo, Università degli Studi di Firenze, 2004

     

    Emanuela Garimberti

    Spatiosa ad habitandum loca. Luoghi e identità nella Historia Langobardorum di Paolo Diacono, Tesi di dottorato in Storia medievale (XV ciclo, Università degli Studi di Bologna, 2004

     

    Lorenzo Tanzini

    Sistemi normativi e pratiche istituzionali a Firenze dalla fine del XIII all’inizio del XV secolo, Tesi di dottorato di ricerca in Storia medievale (XVI ciclo, Università degli Studi di Firenze, 2004

     

    Stefania Tarquini

    Pellegrinaggio e asseto urbano di Roma, Tesi di dottorato di ricerca in Storia dei centri, delle vie e della cultura dei pellegrinaggi nel Medioevo euro mediterraneo (XV ciclo, Università degli studi di Lecce, 2003

    Segnalazione di tesi di dottorato.

    Francesco Barone

    Istituzioni, società ed economia a Catania nel tardo medioevo (XIV-XV secolo, Tesi di dottorato in Storia medievale (XVI ciclo, Università degli Studi di Firenze, 2004

     

    Laura Berti Ceroni

  3. Identification and characterization of a ginsenoside-transforming β-glucosidase from Pseudonocardia sp. Gsoil 1536 and its application for enhanced production of minor ginsenoside Rg2(S.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juan Du

    Full Text Available The ginsenoside Rg2(S, which is one of the pharmaceutical components of ginseng, is known to have neuroprotective, anti-inflammation, and anti-diabetic effects. However, the usage of ginsenoside Rg2(S is restricted owing to the small amounts found in white and red ginseng. To enhance the production of ginsenoside Rg2(S as a 100 gram unit with high specificity, yield, and purity, an enzymatic bioconversion method was developed to adopt the recombinant glycoside hydrolase (BglPC28, which is a ginsenoside-transforming recombinant β-glucosidase from Pseudonocardia sp. strain Gsoil 1536. The gene, termed bglPC28, encoding β-glucosidase (BglPC28 belonging to the glycoside hydrolase family 3 was cloned. bglPC28 consists of 2,232 bp (743 amino acid residues with a predicted molecular mass of 78,975 Da. This enzyme was overexpressed in Escherichia coli BL21(DE3 using a GST-fused pGEX 4T-1 vector system. The optimum conditions of the recombinant BglPC28 were pH 7.0 and 37 °C. BglPC28 can effectively transform the ginsenoside Re to Rg2(S; the Km values of PNPG and Re were 6.36 ± 1.10 and 1.42 ± 0.13 mM, respectively, and the Vmax values were 40.0 ± 2.55 and 5.62 ± 0.21 µmol min-1 mg-1 of protein, respectively. A scaled-up biotransformation reaction was performed in a 10 L jar fermenter at pH 7.0 and 30°C for 12 hours with a concentration of 20 mg/ml of ginsenoside Re from American ginseng roots. Finally, 113 g of Rg2(S was produced from 150 g of Re with 84.0 ± 1.1% chromatographic purity. These results suggest that this enzymatic method could be usefully exploited in the preparation of ginsenoside Rg2(S in the cosmetics, functional food, and pharmaceutical industries.

  4. 20(R)-ginsenoside Rg3, a rare saponin from red ginseng, ameliorates acetaminophen-induced hepatotoxicity by suppressing PI3K/AKT pathway-mediated inflammation and apoptosis.

    Science.gov (United States)

    Zhou, Yan-Dan; Hou, Jin-Gang; Liu, Wei; Ren, Shen; Wang, Ying-Ping; Zhang, Rui; Chen, Chen; Wang, Zi; Li, Wei

    2018-06-01

    Although ginsenoside Rg3 was isolated as a major component of Korea red ginseng and confirmed to exert potential hepatoprotective effect on acetaminophen (APAP)-induced liver injury via induction of glutathione S-transferase (GST) in vitro, thein vivo hepatoprotective effect of Rg3 and the underlying molecular mechanism of action remain unclear. The current study was aimed to explore whether 20(R)-Ginsenoside Rg3 (20(R)-Rg3) could alleviate acetaminophen-induced liver injury in mice and to determine the involvement of PI3K/AKT signaling pathway. Our findings demonstrated that a single injection of APAP (250 mg/kg) increased the levels of alanine aminotransferase (ALT), aspartate aminotransferase (AST), tumor necrosis factor-α (TNF-α), and interleukin-1β (IL-1β); such increases were attenuated by pretreatment of mice with 20(R)-Rg3 for seven days. The depletion of glutathione (GSH), generation of malondialdehyde (MDA) and the over expression of cytochrome P450 E1 (CYP2E1) and 4-hydroxynonenal (4-HNE) caused by APAP exposure were also inhibited by 20(R)-Rg3 pretreatment. Moreover, 20(R)-Rg3 pretreatment significantly alleviated APAP-induced apoptosis, necrosis, and inflammatory infiltration in liver tissues. Importantly, 20(R)-Rg3 effectively attenuated APAP-induced liver injury in part via activating PI3K/AKT signaling pathway. In summary, 20(R)-Rg3 exerted liver protection against APAP-caused hepatotoxicity evidenced by inhibition of oxidative stress and inflammatory response, alleviation of hepatocellular necrosis and apoptosis via activation of PI3K/AKT signaling pathway, showing potential as a novel therapeutic agent to prevent liver damage. Copyright © 2018 Elsevier B.V. All rights reserved.

  5. Il loricato acefalo di Rusellae (Roselle, GR: una proposta di identificazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eleonora Romanò

    2013-07-01

    Full Text Available Lo studio è incentrato sul tentativo di comprendere la scena presente sulla lorica di una statua acefala di probabile fine età claudia rinvenuta nell'area archeologica di Rusellae (Roselle, GR all'interno di un edificio connesso al culto imperiale. La decorazione analizzata è composta da diversi elementi: un trofeo di armi ed un'aquila in posizione pressocchè centrale, ai loro lati si dispongono figure umane interpretabili come barbari e per le quali si propone l'identificazione con il britanno Caratacus accompagnato dai suoi familiari mentre rivolge una supplica di liberazione al Senato ed all'imperatore Claudio, secondo l'episodio riportato negli Annales di Tacito (12.33-40.

  6. Analisi dell’utilizzo di Twitter nella costruzione di un seminario sperimentale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Wolfgang Reinhardt

    2013-03-01

    Full Text Available Nonostante i massicci cambiamenti sociali e tecnologici che si sono verificati a causa del Web negli ultimi anni, i corsi universitari spesso enfatizzano metodi di insegnamento da tempo consolidati e basati su strumenti di apprendimento e risorse tradizionali. Durante tali corsi gli studenti spesso acquisiscono una conoscenza che non è aggiornata e che è lontana da un apprendimento realistico, basato su problemi. L'uso di strumenti e metodi più recenti spesso rimane fuori dalla padronanza degli studenti. In questo contributo si descrive brevemente l’impostazione sperimentale di un seminario in due università tedesche dove l’uso di Social Media per la comunicazione e la collaborazione è stato saldamente integrato alla progettazione di un percorso di apprendimento formale. Si illustra, inoltre, l'utilizzo di Twitter durante il seminario, usando metodologie riprese dalla Social Network Analysis.

  7. Macchine per giuoco nella proposta di Leopardi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Neri

    2017-06-01

    Full Text Available Un’operetta morale di Leopardi, la Proposta di premi fatta dall’Accademia dei Sillografi, adotta il linguaggio tecnico di un bando di concorso per proporre tre premi agli inventori di tre macchine umane perfette: l’amicizia, la magnanimità, la fedeltà coniugale sono gli obiettivi delle invenzioni scientifiche. Il tono serio cela in realtà la  polemica contro l’antropocentrismo e soprattutto contro l’ottimismo del suo tempo.  One of Leopardi’s Operette morali, Proposta di premi fatta dall’Accademia dei Sillografi, adopts the gergon of a competition notice to propose three prizes to the inventors of three perfect human machines: friendship, magnanimity, conjugal fidelity are the aims of scientific inventions. The serious tone really conceals the controversy against anthropocentrism and above all against the optimism of its time.

  8. Analisi dell'efficacia di un programma di prevenzione secondaria del carcinoma orale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Iannazzo

    2003-05-01

    Full Text Available

    In Italia i carcinomi del cavo orale (KCO sono diagnosticati
    prevalentemente al II-IV stadio TNM con conseguenti basse sopravvivenza a 5 anni e qualità della vita. Una maggior frequenza di diagnosi allo stadio I porterebbe a migliorare ampiamente i valori medi dei suddetti parametri.
    Scopo del presente lavoro è stato valutare l’efficacia di un programma di prevenzione secondaria del KCO in termini di aumento di diagnosi allo stadio I e di vite salvate.

    Abbiamo stimato la prevalenza di casi istopatologicamente
    accertati (livello C3 di leucoplachia, principale lesione precancerosa del KCO, nella ASL/RMA come prodotto tra la prevalenza stimata di leucoplachia diagnosticata clinicamente (livello C2 (2989,2Ĩ13077,7 e la proporzione, scelta arbitrariamente, di C3 tra i C2 (0,50.

    Tenendo presente che nel campione studiato nella ASL/RMA la proporzione di KCO allo stadio I tra i C3 era 0,03, abbiamo stimato il numero di KCO.

    Abbiamo stimato quanti KCO verrebbero diagnosticati allo stadio I se venisse attuato un programma di prevenzione secondaria, considerando diversi livelli di compliance, e sulla base di una sopravvivenza media a 5 anni, in Italia, del 53% per tutti gli stadi e del 79% per i KCO allo stadio I, abbiamo calcolato il numero di vite salvate. I valori sono stati espressi come IC95.

    Le prevalenze di leucoplachia C3 e KCO sono risultate,
    rispettivamente, 1494,6Ĩ6538,8 e 44,8Ĩ196,2. Con compliance del 10%, 40% e 75% verrebbero diagnosticati, rispettivamente, 4,5Ĩ19,6, 17,9Ĩ78,5 e 33,6Ĩ147,2 casi di KCO e le vite salvate sarebbero 1,1Ĩ5,1, 4,6Ĩ20,4 e 8,7Ĩ38,3 rispettivamente.
    In termini di vite salvate i dati evidenziano la necessita di attuare programmi di screening del KCO, anche nell' eventualità di uno scarso coinvolgimento della popolazione a rischio.

  9. Fleeing War. Due strategie di diserzione letteraria:I parenti del Sud di Carlo Montella e Going After Cacciato di Tim O’Brien

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulio Segato

    2014-10-01

    Full Text Available Il saggio indaga due diverse strategie di diserzione rappresentate in due romanzi di guerra: I parenti del sud di Carlo Montella e Going After Cacciato di Tim O’Brien. Nelle due opere analizzate la diserzione sembra essere collegata al conflitto che fa da sfondo al romanzo. Nel libro di Montella,il protagonista, ancora obnubilato dalle dottrine tautologiche fasciste, qualche settimana dopo l’armistizio di Cassibile decide di disertare e di fuggire nella villa di un’anziana parente, con lo scopo di rinsavire dall’ideologia del regime. Nel romanzo di O’Brien, invece, la fuga messa in scena dall’autore sembra avere gli stessi tratti grotteschi e assurdi del conflitto in cui è stato catapultato il protagonista,la Guerra del Vietnam.

  10. Fasilitas Wisata Kuliner Solo di Solo Baru

    OpenAIRE

    Oetomo, Anthony

    2014-01-01

    Fasilitas Wisata Kuliner Solo di Solo Baru” ini merupakan fasilitas yang memberikan wadah bagi berbagai macam kuliner yang terdapat di kota Solo. Dengan demikian tempat ini akan menjadi tujuan wisata kuliner bagi masyarakat di Solo maupun dari luar Solo untuk menikmati dan memperkenalkan berbagai macam kuliner yang ada kepada masyarakat, dan menyediakan fasilitas bagi para wisatawan yang hanya memiliki waktu terbatas untuk menikmati berbagai macam kuliner Solo. Proyek ini menyediakan galeri d...

  11. STRATEGI MARKET ENTRY CONVENIENCE STORE DI INDONESIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Respati Wulandari

    2017-04-01

    Full Text Available Penelitian ini bertujuan untuk menganalisa dan melihat strategi yang digunakan pada Convenience Store di Indonesia dengan mengambil 7-Eleven sebagai sumber field study dengan metode orientasi pasar. Pengaruh lifestyle menjadi indikator penunjang dalam perkembangan 7-Eleven ddengan menerapkan beberapa strategi yang mengena di market Indonesia, terutama bagi kalangan muda dimana diketahui memiliki indikasi terpenting dalam siklus lifestyle di Indonesia. Tujuan tercapai dengan mengetahui penerapan strategi yang digunakan sehingga dapat diterapkan dalam menjalankan strategi bisnis pada Convenience Store

  12. Kajian Pengembangan Mebel Rotan di Sumbawa Barat

    OpenAIRE

    Edi Eskak

    2016-01-01

    ABSTRAKRotan merupakan hasil hutan yang melimpah di Sumbawa Barat sehingga mempunyai potensi yang besar untuk pengembangan industri mebel rotan. Di Sumbawa Barat saat ini tidak terdapat industri pengolahan rotan asalan menjadi iratan dan pitrit, sebagai bahan anyaman untuk mebel. Tujuan kajian ini adalah untuk mencari solusi pengembangan mebel rotan di Sumbawa Barat yang bahan bakunya masih berupa rotan asalan yaitu berupa rotan batangan menjadi produk mebel. Metode yang digunakan yaitu deskr...

  13. Matrimonio omosessuale e pubblico ufficiale: una nuova forma di obiezione di coscienza?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ludovica Decimo

    2015-10-01

    SOMMARIO: 1. La difesa dei valori culturali e religiosi attraverso il diritto all’obiezione di coscienza - 2. I casi di obiezione di coscienza sulle unioni omosessuali: uno sguardo d’insieme oltre i confini nazionali - 3. Il matrimonio omosessuale e il pubblico ufficiale nell’ordinamento giuridico italiano - 4. Lo scudo dell’obiezione di coscienza: un’opzione possibile per il pubblico ufficiale?

  14. Analisis Faktor-Faktor Yang Mempengaruhi Konsumen Dalam Memutuskan Untuk Menginap Di Green Hotel Di Surabaya

    OpenAIRE

    Loppies, Alfredo Karsten; Nugroho, Steven Adi; Jokom, Regina

    2016-01-01

    Penelitian ini dilakukan untuk mengetahui faktor – faktor yang mempengaruhi konsumen dalam memutuskan untuk menginap di green hotel di Surabaya. Populasi adalah seluruh konsumen yang pernah menginap di hotel yang tergolong green hotel di Surabaya minimal sekali dalam kurun waktu 6 bulan terakhir dengan sampel penelitian berjumlah 168 responden. Teknik analisa yang digunakan dalam penelitian ini adalah analisa faktor untuk mereduksi sejumlah faktor internal dan eksternal yang mempengaruhi per...

  15. Sviluppo e valutazione di test diagnostici per la sierodiagnosi di brucellosi suina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziana Di Febo

    2012-06-01

    Full Text Available Sono stati sviluppati una ELISA competitiva (c-ELISA, una ELISA indiretta (i-ELISA e un test immunologico DELFIA (Dissociation-Enhanced Lanthanide Fluorescence Immunoassay per la ricerca di anticorpi verso Brucella suis in sieri di maiale e cinghiale. I tre test prevedono l’utilizzo di un anticorpo monoclonale (MAb 4B5A verso l’LPS di Brucella (c-ELISA e DELFIA e di un anticorpo monoclonale (MAb 10C2G5 verso le IgG suine (i-ELISA. La specificità (Sp e la sensibilità (Se dei tre test sono le seguenti: per la c-ELISA Se e Sp = 100% con un valore di cut-off pari al 61.0% (B/B0%; per la i-ELISA Sp = 99.1% e Se = 100% con un valore di cut-off di 21.7% (PP%; per il DELFIA Sp = 91.0% e Se = 75% ponendo il valore di cut-off al 37.0% (B/B0%. Inoltre sono state valutate le performance, nei confronti di sieri suini, di un test FPA (Fluorescence Polarization Assay commerciale sviluppato per la ricerca di anticorpi anti-Brucella in sieri bovini; la specificità e la sensibilità ottenute sono entrambe del 100% al valore di cut-off di 99.5 (mP. Questi risultati suggeriscono che la combinazione di c-ELISA, i-ELISA e FPA può essere utilizzata per migliorare la diagnosi di brucellosi suina.

  16. META-ANALISI E APPLICAZIONE DI UNA PROPOSTA DIDATTICA ORIENTATA ALL’AZIONE PER L’APPRENDIMENTO DEI SEGNALI DISCORSIVI IN ITALIANO LS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Ferroni

    2016-09-01

    Full Text Available Nel presente contributo si riportano i risultati di uno studio i cui obiettivi sono: a verificare come vengono trattati i segnali discorsivi (SD in un manuale di italiano LS il cui approccio è orientato all’azione; b analizzare come questi SD vengono percepiti e ritualizzati nel parlato dialogico di studenti di italiano LS di livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue. La ricerca è stata svolta fra studenti universitari del corso di Laurea di Lingua e Letteratura Italiana della Facoltà di Filosofia, Lettere e Scienze Umane dell’Università di San Paolo del Brasile. Dall’analisi delle proposte didattiche, tratte dall’unità 6 del corso d’italiano per stranieri Bravissimo! 3-B1(Birello e Vilagrasa, 2014, si evince che le attività incentrate sui SD presuppongono un costante reimpiego in un contesto di lavoro significativo, attraverso degli «spazi interattivi» in cui gli apprendenti prendono consapevolezza e mettono alla prova le regole che gestiscono la co-costruzione conversazionale in LS. L’esposizione e la riflessione sui SD, abbinate a proposte di attività interattive significative, in cui lo studente ha un preciso scopo da raggiungere, offrono delle opportunità di riutilizzo dei SD simile a quello che può prodursi in una situazione al di fuori dell’aula. Meta-analysis and application for action-learning italian fl discourse signals In this paper we report the results of a study whose objectives were: a to determine how discourse markers (DMs are addressed in an action-oriented Italian FL textbooks; b to analyze how these DMs are perceived and ritualized in the spoken conversation of students studying Italian as a FL at the B1 level as defined by the Common European Framework of Reference for Languages. The study was carried out among university students majoring in Italian Language and Literature at the School of Philosophy, Letters and Humanities of the University of São Paulo, Brazil

  17. N-(4-Hydroxyphenyl) retinamide potentiated paclitaxel for cell cycle arrest and apoptosis in glioblastoma C6 and RG2 cells

    Science.gov (United States)

    Janardhanan, Rajiv; Butler, Jonathan T.; Banik, Naren L.; Ray, Swapan K.

    2009-01-01

    Glioblastoma grows aggressively due to its ability to maintain abnormally high potentials for cell proliferation. The present study examines the synergistic actions of N-(4-hdroxyphenyl) retinamide (4-HPR) and paclitaxel (PTX) to control the growth of rat glioblastoma C6 and RG2 cell lines. 4-HPR induced astrocytic differentiation was accompanied by increased expression of the tight junction protein e-cadherin and sustained down regulation of Id2 (member of inhibitor of differentiation family), catalytic subunit of rat telomerase reverse transcriptase (rTERT), and proliferating cell nuclear antigen (PCNA). Flow cytometric analysis showed that the microtubule stabilizer PTX caused cell cycle deregulation due to G2/M arrest. This in turn could alter the fate of kinetochore-spindletube dynamics thereby halting cell cycle progression. An interesting observation was induction of G1/S arrest by combination of 4-HPR and PTX, altering the G2/M arrest induced by PTX alone. This was further ratified by the upregulation of tumor suppressor protein retinoblastoma, which repressed the expression of the key signaling moieties to induce G1/S arrest. Collectively, combination of 4-HPR and PTX diminished the survival factors (e.g., rTERT, PCNA, and Bcl-2) to make glioblastoma cells highly prone to apoptosis with activation of cysteine proteases (e.g., calpain, cathepsins, caspase-8, caspase-3) in two glioblastoma cell lines. Hence, combination 4-HPR and PTX can be considered as an effective therapeutic strategy for controlling the growth of heterogeneous glioblastoma cell populations. PMID:19285047

  18. Photon activation therapy of RG2 glioma carrying Fischer rats using stable thallium and monochromatic synchrotron radiation.

    Science.gov (United States)

    Ceberg, Crister; Jönsson, Bo-Anders; Prezado, Yolanda; Pommer, Tobias; Nittby, Henrietta; Englund, Elisabet; Grafström, Gustav; Edvardsson, Anneli; Stenvall, Anna; Strömblad, Susanne; Wingårdh, Karin; Persson, Bertil; Elleaume, Hélène; Baldetorp, Bo; Salford, Leif G; Strand, Sven-Erik

    2012-12-21

    75 RG2 glioma-carrying Fischer rats were treated by photon activation therapy (PAT) with monochromatic synchrotron radiation and stable thallium. Three groups were treated with thallium in combination with radiation at different energy; immediately below and above the thallium K-edge, and at 50 keV. Three control groups were given irradiation only, thallium only, or no treatment at all. For animals receiving thallium in combination with radiation to 15 Gy at 50 keV, the median survival time was 30 days, which was 67% longer than for the untreated controls (p = 0.0020) and 36% longer than for the group treated with radiation alone (not significant). Treatment with thallium and radiation at the higher energy levels were not effective at the given absorbed dose and thallium concentration. In the groups treated at 50 keV and above the K-edge, several animals exhibited extensive and sometimes contra-lateral edema, neuronal death and frank tissue necrosis. No such marked changes were seen in the other groups. The results were discussed with reference to Monte Carlo calculated electron energy spectra and dose enhancement factors.

  19. Psychometric properties of the Slovenian adaptation of the Revised Generic Occupational Stress Index Questionnaire (RG-OSI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nataša Sedlar

    2014-02-01

    Full Text Available The Revised Generic Occupational Stress Index questionnaire (RG-OSI employs the cognitive ergonomics approach that quantifies the burden of stressors on cognitive resources of the employee. The model is structured as a 2-dimensional matrix, where each element is scored from 0 to 2 (sometimes with intermediate values of 0.5, 1.5 or 1.75 as a combination of various items based on multiple criteria. Due to uncommon scoring system of the questionnaire, our study aimed to explore the appropriateness of the existing scoring system and to get some information on validity of the scale on a Slovenian sample. The questionnaire has been applied on 349 Slovenian employees from different occupational groups and the data were analysed by means of correspondence analysis, classical reliability and item analysis and item response theory analysis. The results of correspondence analysis demonstrate that the response categories on individual variables are not always ordered. Furthermore, we conducted reliability analysis for scales, developed short versions of the scales, and obtained some preliminary information on their validity. The current study provides evidence that the described original scoring system in psychological measures may not be appropriate from the psychometric viewpoint.

  20. U/Th dating by SHRIMP RG ion-microprobe mass spectrometry using single ion-exchange beads

    Science.gov (United States)

    Bischoff, J.L.; Wooden, J.; Murphy, F.; Williams, Ross W.

    2005-01-01

    We present a new analytical method for U-series isotopes using the SHRIMP RG (Sensitive High mass Resolution Ion MicroProbe) mass spectrometer that utilizes the preconcentration of the U-series isotopes from a sample onto a single ion-exchange bead. Ion-microprobe mass spectrometry is capable of producing Th ionization efficiencies in excess of 2%. Analytical precision is typically better than alpha spectroscopy, but not as good as thermal ionization mass spectroscopy (TIMS) and inductively coupled plasma multicollector mass spectrometry (ICP-MS). Like TIMS and ICP-MS the method allows analysis of small samples sizes, but also adds the advantage of rapidity of analysis. A major advantage of ion-microprobe analysis is that U and Th isotopes are analyzed in the same bead, simplifying the process of chemical separation. Analytical time on the instrument is ???60 min per sample, and a single instrument-loading can accommodate 15-20 samples to be analyzed in a 24-h day. An additional advantage is that the method allows multiple reanalyses of the same bead and that samples can be archived for reanalysis at a later time. Because the ion beam excavates a pit only a few ??m deep, the mount can later be repolished and reanalyzed numerous times. The method described of preconcentrating a low concentration sample onto a small conductive substrate to allow ion-microprobe mass spectrometry is potentially applicable to many other systems. Copyright ?? 2005 Elsevier Ltd.