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Sample records for propriedades fisicas quimicas

  1. Bases para la elaboracion de unidades didacticas de calidad en el area de ciencias (Fisica y Quimica 3 deg ESO)

    Science.gov (United States)

    Maccioni, Elena Lucia

    Este Trabajo Fin de Master tiene como objeto, el estudio previo de la educacion de la ciencia en la actualidad y mas destacable, del diseno de las unidades didacticas segun las metodologias mas frecuentes aplicadas por los diferentes sistemas educativos en el area de las Ciencias teniendo en cuenta la importancia y el efecto de la psicologia del alumnado y todo ello como no puede ser de otro modo bajo el corse de la Legislacion aplicable, Estatal, Autonomica y europea. Con estos antecedentes, se extrae cuales son las preguntas que deben contestarse en la elaboracion de una unidad didactica de calidad en el contexto, generacional (edad y sexo), del Proyecto Educativo de Centro, y de la Programacion del Departamento, discutiendo y justificando cada uno de los apartados en que estructuradamente dividiremos dicha Unidad, con un formato manejable, util, y dinamico en el tiempo que sea un verdadero instrumento educativo de aula. Teniendo en cuenta estas premisas, se procede a hacer una recopilacion de una misma unidad didactica publicada por diferentes editoriales, elegidas no al azar, sino en funcion de su penetracion editorial en nuestros centros de ESO, siendo las elegidas (SM y Oxford). Las diferentes unidades seleccionadas son analizadas de forma critica, atendiendo a los criterios generales de calidad bajo parametros cientificos y normativos, concluyendo con la aportacion final que es la redaccion de unas pautas cientifico-pedagogicas, para redactar unidades didacticas de calidad en el area de la Ciencias, en concreto en la Asignatura de Fisica y Quimica de 3º de ESO.

  2. "Preparação de anfifilicos potencialmente geradores de mesomorfismos e estudo de suas propriedades fisico-quimicas"

    OpenAIRE

    Barbosa, Alberto Aparecido

    1995-01-01

    Tese (doutorado) - Universidade Federal de Santa Catarina, Centro de Ciencias Fisicas e Matematicas Com o objetivo de estudar comparativamente propriedades físico-químicas de sistemas liotrópicos, elaborados com anfifílicos de estruturas similares, fixou-se a cadeia alquílica (n-decil) e variou-se a parte polar (PO4=, PO3= e SO3-). O anfifílico escolhido como referência, devido a sua sólida base de investigação experimental em liomesofases, foi o n-decil sulfato de sódio (SDS). Após a prep...

  3. Fisica solare

    CERN Document Server

    Degl’Innocenti, Egidio Landi

    2008-01-01

    Il volume è un'introduzione alla Fisica Solare che si propone lo scopo di illustrare alla persona che intende avvicinarsi a questa disciplina (studenti, dottori di ricerca, ricercatori) i meccanismi fisici che stanno alla base della complessa fenomenologia osservata sulla stella a noi più vicina. Il volume non ha la pretesa di essere esauriente (basta pensare che la fisica solare spazia su un gran numero di discipline, quali la Fisica Nucleare, la Termodinamica, L'Elettrodinamica, la Fisica Atomica e Molecolare, la Spettoscopia in tutte le bande dello spettro elettromagnetico, la Magnetoidrodinamica, la Fisica del Plasma, lo sviluppo di nuova strumentazione, l'Ottica, ecc.). Piuttosto, sono stati scelti un numero di argomenti di rilevanza fondamentale nello studio presente del Sole (soprattutto nei riguardi delle osservazioni da terra con grandi telescopi) e su tali argomenti si è cercato di dare una panoramica generale, inclusiva dell'evoluzione storica, senza scendere in soverchi dettagli. Siccome la Fis...

  4. Estudo da atividade enzimatica e das propriedades fisico-quimicas do organo-gel atraves de reações catalisadas pela CV lipase

    OpenAIRE

    de Aguiar, Lucia Maria Zanatta

    1992-01-01

    Dissertação (mestrado) - Universidade Federal de Santa Catarina. Centro de Ciencias Fisicas e Matematicas O objetivo principal deste trabalho é estudar a utilização da enzima cv lipase em síntese orgânica, através da sua imobilização em sistema de organo-gel de ciclohexano. Inicialmente, fez-se um levantamento bibliográfico detalhado sobre a utilização de enzimas em solventes orgânicos. Os principais trabalhos de pesquisadores desta área foram discutidos, no que tange às suas idéias, hipót...

  5. Fisica y vida cotidiana

    CERN Multimedia

    Méndez, R

    2002-01-01

    "Estaba harto de escuchar lo dificil que es ensenar fisica, interesar a los alumnos en gases, tiros parabolicos y campos magneticos. Por eso el profesor de Fisica de la Universidad de Murcia Rafael Garcia Molina decidio hace cinco anos dejar sin argumentos a sus colegas. Comenzo la busqueda de juguetes, regalos y objetos cotidianos para explicar la fisica" (1 page).

  6. Metodi Matematici della Fisica

    CERN Document Server

    Cicogna, Giampaolo

    2008-01-01

    Questo testo trae la sua origine da miei vecchi appunti, preparati per il corso di Metodi Matematici della Fisica e via via sistemati, raffinati e aggiornati nel corso di molti anni di insegnamento. L'obiettivo è stato sempre quello di fornire una presentazione per quanto possibile semplice e diretta dei metodi matematici rilevanti per la Fisica: serie di Fourier, spazi di Hilbert, operatori lineari, funzioni di variabile complessa, trasformata di Fourier e di Laplace, distribuzioni. Oltre a questi argomenti di base, viene presentata, in Appendice, una breve introduzione alle prime nozioni di teoria dei gruppi, delle algebre di Lie e delle simmetrie in vista delle loro applicazioni alla Fisica. Anche allo scopo di mantenere il libro nei limiti ragionevoli di un manuale di dimensioni contenute e di agevole consultazione, sono stati spesso tralasciati i dettagli tecnici delle dimostrazioni matematiche (o anzi le dimostrazioni per intero) e tutti i formalismi eccessivi che spesso nascondono la vera natura del p...

  7. Elementi di fisica teorica

    CERN Document Server

    Cini, Michele

    2006-01-01

    Le idee e le tecniche della Fisica Teorica del XX secolo (meccanica analitica, meccanica statistica, relatività e meccanica quantistica non relativistica) non sono più appannaggio esclusivo dei fisici. Ormai, specialmente con la recente introduzione di nuovi corsi di laurea, le conoscenze di base rientrano nel bagaglio culturale comune ai laureati in materie scientifiche e tecnologiche affini alla Fisica e alle sue applicazioni. Un laureato in queste materie non può non conoscere l’equazione E=mc2 e la media di Gibbs; inoltre deve avere i concetti e i metodi fondamentali della meccanica quantistica che ha cambiato la concezione del mondo ed è alla base della rivoluzione tecnologica in corso. Eppure quelle idee rimangono distanti dal comune modo di pensare e richiedono molto studio e un insegnamento ben mirato. La trattazione in questo libro, è meno formale rispetto ai tradizionali corsi di Istituzioni di Fisica Teorica. Lo scopo è comunque quello di raggiungere una reale comprensione dei concetti fisi...

  8. Metodi matematici della fisica

    CERN Document Server

    Cicogna, Giampaolo

    2015-01-01

    Questo libro trae la sua origine dagli appunti preparati per le lezioni di Metodi Matematici della Fisica tenute al Dipartimento di Fisica dell'Università di Pisa, e via via sistemati, raffinati e aggiornati nel corso di molti anni di insegnamento. L'intento generale è di fornire una presentazione per quanto possibile semplice e diretta dei metodi matematici basilari e rilevanti per la Fisica. Anche allo scopo di mantenere questo testo entro i limiti di un manuale di dimensioni contenute e di agevole consultazione, sono stati spesso sacrificati i dettagli tecnici delle dimostrazioni matematiche (o anzi le dimostrazioni per intero) e anche i formalismi eccessivi, che tendono a nascondere la vera natura dei problemi. Al contrario, si è cercato di evidenziare – per quanto possibile – le idee sottostanti e le motivazioni che conducono ai diversi procedimenti. L'obiettivo principale e quello di mettere in condizione chi ha letto questo libro di acquisire gli strumenti adatti e le conoscenze di base che gli ...

  9. Problemi di Fisica

    CERN Document Server

    Fazio, Michelangelo

    2008-01-01

    L’introduzione delle lauree triennali ha in molti casi costretto i docenti a ridurre drasticamente il numero di ore di insegnamento e quindi l’estensione dei programmi dei corsi di Fisica. In questo volumetto l'autore si è proposto di esporre sinteticamente ma con il massimo rigore possibile il corso di Fisica Generale I evitando le dimostrazioni delle leggi fisiche, ma dando la priorità alle applicazioni di tali leggi e allo svolgimento di esercizi che in genere viene trascurato in molti corsi. Ha cercato pertanto di presentare i fenomeni fisici sottolineando, dove possibile, la loro presenza nella vita quotidiana e le loro più semplici e immediate applicazioni, consentendo in tal modo agli studenti di vedere la Fisica non più come una interminabile serie di formule ma come un nuovo modo di interpretare e di capire i fenomeni naturali inanimati (del resto non dobbiamo dimenticare che il termine greco da cui deriva il suo nome è fisis, fisis, ovvero natura). Il contenuto è completo, comprendendo anc...

  10. Introduzione al Laboratorio di Fisica

    Science.gov (United States)

    Ciullo, Giuseppe

    La Fisica (dal greco τὰ ϕυσικὰ: le cose naturali) si pone l'obiettivo di descrivere e prevedere il comportamento dei fenomeni naturali, nonché degli apparati e degli strumenti, che hanno reso e rendono la nostra vita più comoda ed efficiente. Tale obiettivo viene perseguito mediante un'attenta osservazione dei fenomeni, con una conseguente schematizzazione dell'osservazione, per fornire una conoscenza della realtà oggettiva, affidabile, verificabile e condivisibile.

  11. Evaluation of the ionizing radiation effects of the {sup 60}Co on the physical, chemical and nutritional properties of Phaseolus vulgaris L. e Vigna unguiculata (L.) Walp beans; Avaliacao dos efeitos da radiacao ionizante de {sup 60}Co em propriedades fisicas, quimicas e nutricionais dos feijoes Phaseolus vulgaris L. e Vigna unguiculata (L.) Walp

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Villavicencio, Anna Lucia Casanas Haasis

    1998-07-01

    The effects of {sup 60} Co ionizing radiations in doses of 0; 0.5; 1.5; 2.5; 5.0 and 10 kGy on beans, Phaseolus vulgaris L., of the carioca variety and Vigna unguiculata (L.) Walp, of the macacar variety stored for 6 months were studied. The cooking time was established, and then the following analyses were carried out: Sensory, vitamins B{sub 1}, B{sub 2} and B{sub 6} protein content, biological evaluation in rats (Food intake and Weight gain (in grams)), apparent Digestibility (Dapp), apparent Net Protein Utilization (NPUapp) and apparent Biological Value (BVapp), as well as the applicability of detection methods of irradiated foodstuffs through germination tests, the analysis of DNA migration, thermoluminescence and analysis of the carbohydrates formed by radiation. Changes in the cooking time were observed for all doses. In doses up to 1 kGy, the nutritional quality of the irradiated beans were not altered. The application of the proposed detection methods of the irradiated foodstuffs allowed the detection of irradiated beans with doses as low as 0.5 kGy. (author)

  12. Evaluation of the ionizing radiation {sup 60}Co effect on the physical, chemical and nutritional properties of different cultivars of soybean grains (Glycine max (L.));Avaliacao dos efeitos da radiacao ionizante de {sup 60}Co em propriedades fisicas, quimicas e nutricionais de diferentes cultivares de graos de soja Glycine max (L.)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Toledo, Tais Carolina Franqueira de

    2006-07-01

    With the increase of the world population, creative strategies will be necessary to control food production. To achieve this challenge, new cultivars have been development, though different techniques and characteristics. To improve food conservation, a plant of methods can be used. The use of Cobalto-60 radiation is a secure and useful method to increase the life time of foods. Due to the commercial and nutritional importance of soybean, some alterations must be studied. This study has the objective to determinate this alterations caused by irradiation (with doses of 2, 4 and 8 kGy) in raw and cooked grain of five different cultivars of soybean (BRS 212, BRS 213, BRS 214, 231 BRS and E48), this study includes analysis of time cooking and hydratation, and chemical analysis of proximate composition, in vitro digestibility of proteins, percentage of deamidation , phenolics compounds, trypsin inhibitors and tannins. The amount of water absorbed by each grain varied from 14.00 to 16.66mL, and the time cooking varied from 119.67 to 291.33 minutes. The values found for ash were 4.90 to 6.08%, for protein from 21.23 to 36.99%, for fat from 19.22 to 24.84%, soluble staple fibres from 1.37 to 4.03% and insoluble staple fibres from 15.97 to 18.87%. The deamidation percentage in the different samples varied of 17,34 to 57.79% and the digestibility in vitro from 84.45 to 89.11%. Inside of the anti nutritional factors, the total compounds phenolics varied from 3.9 to 9.7 mg/g, the units of trypsin inhibited from 24.75 to 57.53 UTI/g and the tannins from 0.02 to 0.32 mg/g. For the physical analyses it showed differences in the time of hydratation among them and the irradiation promoted reduction in the time, but not in the amount of absorbed water; in the cooking time it had reduction with the increase of the doses of radiation; the differences found in the proximate composition did not have influence with the irradiation, but with the different cultivars; for the digestibility alterations only with the cooking treatment had been found, showing an increase after the baking; the treatment of irradiation promoted a higher percentage of deamidation of the samples with the increase of the doses; regard to the anti nutritional factors, all them had a reduction as the doses radiation increased. The cooking also promoted a reduction in the anti nutritional factors in the raw and baked samples. So the treatment of irradiation did not promote reduction in the nutritional qualities of the soybean grains, being effective in the improvement of them with the reduction in the anti nutrient factors. (author)

  13. La aventura de la fisica

    CERN Document Server

    Chubykalo, A; Espinoza, A; Gutíerrez, A; Chubykalo, Andrey; Dvoeglazov, Valeri; Espinoza, Augusto; Gutierrez, Alejandro; UAEM J.

    2005-01-01

    Con la intencion de realizar una pequena aportacion en la celebracion del ano 2005, proclamado como Ano Internacional de la Fisica, el cuerpo academico de Particulas, Campos y Astrofisica de la Universidad Autonoma de Zacatecas presenta un pequeno esbozo de los trabajos realizados por Einstein en 1905, asi como un conjunto de ensayos sobre electrodinamica clasica, el grupo de Lorentz, neutrinos y relatividad general, todos estos relacionados con los temas de investigacion que realizamos. -- The Astrophysics, Particles and Fields Unit of the Zacatecas University presents a brief essay of the Einstein historical works (1905) and a set of essays on modern development in the classical electrodynamics, the Lorentz group, neutrinos and the general relativity. The corresponding topics of the article are related to the research work of the authors.

  14. EVALUACION FISICA MECANICA Y QUIMICA SOBRE CERRAMIENTOS UTILIZADOS POSTERIOR A UN INCENDIO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valero, D.

    2015-06-01

    Full Text Available Esta investigación tuvo como objetivo evaluar el comportamiento ante el calor, de bloques de concreto aligerado y de poliestireno expandido de alta densidad, usados en losas y cerramientos en edificaciones prototipo. Se enmarca dentro de una investigación de campo, de carácter experimental y analítico-descriptivo, para lo cual se realizaron seis fases: recopilación de la información, caracterización físico-mecánica del revestimiento a utilizar, prototipos o módulos a ensayar, descripción de la sistemática del ensayo, caracterización físico-química de los materiales en estudio, y elaboración de recomendaciones de seguridad en caso de incendio. Se recopiló la información necesaria en materia de poliestireno expandido de alta densidad, y bloques aligerados con arcilla expandida mediante consultas de textos, manuales, normas, institutos, locales comerciales, publicaciones en internet, personal técnico capacitado con experiencia en el uso en obras de dichos materiales. La empresa especializada International Fire Services C.A. (IFSCA realizó el estudio requerido según normas. Entre los hallazgos relevantes se encontraron los altos valores de compuestos volátiles orgánicos durante la combustión del poliestireno expandido y la propiedad de los bloques aligerados con arcilla expandida como aislantes térmicos. This research is intended to evaluate the behavior of lightened concrete blocks and expanded high density polystyrene when exposed to heat, that are used in slabs and enclosures in prototype buildings. It is part of a field research, experimental and analytical-descriptive, for which six phases were carried out: collection of information, physical-mechanical character of coating to use, prototypes or modules to be tested, description of the scheme of testing, physical-chemical character of the materials under study and development of safety recommendations in case of fire characterization. The necessary information on expanded polystyrene high density, and lightweight blocks with expanded clay was collected through consultation of texts, manuals, standards, colleges, shops, online publications, trained personnel with experience using these materials. The specialized company International Fire Services C.A. (IFSCA conducted the study required under standards. Among the key findings there were the high levels of volatile organic compounds during combustion of expanded polystyrene and characteristics of the lightweight expanded clay blocks as thermal insulators were found.

  15. Introduzione ai frattali in fisica

    CERN Document Server

    Ratti, Sergio Peppino

    2011-01-01

    La geometria frattale permette di caratterizzare le strutture complesse e irregolari che godono della proprietà di invarianza di scala. Introdotta da Mandelbrot nel 1975, spiega in modo convincente che la natura ci pone di fronte a molti esempi di strutture complesse che godono di proprietà peculiari: è un fatto che in natura l’irregolarità sia molto comune, come dimostrano le strutture di piante, montagne, nuvole e fulmini. Il volume nasce dall’esperienza didattica sviluppata dall’autore in oltre un decennio di insegnamento di Istituzioni di Fisica Superiore presso l’Università di Pavia e intende colmare la lacuna nel panorama italiano di testi didattici su tematiche frattali. Parte dalla definizione di oggetti e di funzioni frattali, introducendo la dimensione “non intera” e la “codimensione” di un insieme, di una figura geometrica e la sua estensione a una funzione matematica irregolare. Segue l’introduzione dei frattali stocastici che tengono conto della natura parzialmente caotica ...

  16. Los manuales de quimica en Espana (1788--1845): Protagonistas, terminologia, clasificaciones y orden pedagogico

    Science.gov (United States)

    Munoz Bello, Maria Rosa

    La presente tesis doctoral es una investigacion sobre los manuales de quimica utilizados en Espana de 1788 a 1845. Este trabajo proporciona una perspectiva general de un tema relevante en las ultimas decadas en Historia de la Ciencia, el estudio de los libros de texto. De acuerdo con las ultimas investigaciones realizadas en este terreno, el acto pedagogico es considerado como un proceso creativo, como espacio de encuentro de actores e intereses muy diversos, matizando las ideas defendidas por Thomas S. Kuhn. Recordemos que segun Kuhn, los libros de texto ofrecen una vision consensuada y normalizada del estado de la ciencia de su epoca, por lo que sus autores eliminan deliberadamente toda controversia y presentan asi una imagen distorsionada de la actividad cientifica. En cambio, se ha mostrado, por ejemplo, que en la ensenanza participan no solamente profesores y alumnos sino tambien otros muchos actores y todos ellos no unicamente con intereses puramente pedagogicos sino tambien con diversos intereses politicos y economicos que pueden conocerse a traves del estudio de los manuales. En esta tesis se pretende analizar los manuales de quimica en Espana desde 1788 hasta 1845. Para poder llevar a cabo la investigacion ha sido necesario precisar el objeto de estudio (libro de texto de quimica) durante el periodo estudiado (1788-1845) ya que no es adecuado adoptar la imagen actual de una disciplina que sufrio sustanciales cambios durante la epoca estudiada. Esta investigacion se centra en un momento especialmente importante para la quimica y que algunos historiadores han llegado a considerar "revolucionario". Durante estos anos se produjo un cambio importante en las teorias quimicas sobre la combustion y el concepto de elemento, asi como una reforma terminologica que originaron la aparicion de importantes controversias. Ademas, debido a la relacion de la quimica con otras disciplinas como la historia natural o la fisica ha sido necesario restringir el objeto de estudio

  17. Esercizi di metodi matematici della fisica

    CERN Document Server

    Angilella, G G N

    2011-01-01

    Il testo richiama i principali concetti, definizioni e teoremi relativi agli spazi vettoriali, agli sviluppi in serie di Fourier, alle equazioni alle derivate parziali, alle trasformate integrali di Laplace e di Fourier, ad alcune classi di equazioni integrali (con specifico riferimento alla funzione di Green). Si danno altresi' cenni di funzioni di variabile complessa, di teoria dei gruppi, e di spazi funzionali. Di ciascun argomento vengono ampiamente discusse le motivazioni e le applicazioni nel campo della fisica e, talora, di altre discipline scientifiche. Tali argomenti vengono approfonditi da esercizi (perlopiu' svolti, o con soluzione), spesso tratti da effettivi temi d'esame del corso di Metodi matematici per la fisica del corso di laurea in Fisica (Catania).

  18. 15th Incontri di Fisica delle Alte Energie

    CERN Document Server

    2016-01-01

    La XV Edizione di IFAE - Incontri di Fisica delle Alte Energie - si terrà presso il Dipartimento di Fisica dell'Università di Genova L'edizione 2016 comprenderà numerose sessioni dedicate alla discussione degli aspetti di maggiore interesse attuale e di prospettiva nella fisica delle alte energie.

  19. Fisica Virgo, cosi' raccontera' origine universo

    CERN Multimedia

    Battifogloia, E

    2003-01-01

    "Permettera' di avvicinarsi all'attimo del Big Bang con una precisione senza precedenti, l'antenna Virgo per le onde gravitazionali inaugurata oggi a Cascina, vicino Pisa, e nata da un progetto italo-francese coordinato dall'Istituto nazionale di Fisica Nucleare e dal Centro francese per le Ricerche Scientifiche" (1 page)

  20. Esercizi di fisica meccanica e termodinamica

    CERN Document Server

    Dalba, G

    2006-01-01

    La risoluzione di esercizi rappresenta uno strumento indispensabile per raggiungere una comprensione sicura e approfondita dei concetti di Fisica appresi dai corsi e dai testi di teoria. Frutto di una lunga esperienza didattica dei due autori nell'insegnamento universitario della meccanica e della termodinamica, questa raccolta contiene 188 esercizi, di cui 91 completamente risolti ed accompagnati da un ampio corredo di figure. Il peimo capitolo presenta un'introduzione ai sistemi di unità di misura, al calcolo dimensionale, all'uso corretto delle cifre significative e degli arrotondamenti, ai grafici. Gli altri capitoli contengono gli esercizi, suddivisi per argomento e preceduti da una serie di paragrafi riassuntivi dei concetti fondamentali. Criterio ispiratore di questo lavoro è l'adozione di una metodologia per la soluzione degli esercizi basata sempre sull'analisi accurata dei dati a disposizione e sul riferimento ai principi e alle leggi della Fisica, mai alla sola intuizione.

  1. Manuale di esercizi in fisica delle particelle

    CERN Document Server

    Cartiglia, Nicolo

    2015-01-01

    Questi esercizi nascono come raccolta delle esercitazioni preparate per il corso in Fisica delle particelle" tenuto dalla prof.ssa R. Cester all'università di Torino e quelle per il corso in Particle Physics offerto all'Universita della California (UCSC) dal prof. A. Seiden. Durante gli anni del corso, il numero e gli argomenti trattati nei problemi sono cresciuti fino a far diventare questa collezione uno strumento a se stante, utile per la preparazione sia di esami che di prove di dottorato. Il livello di difficoltà dei problemi varia da elementare a decisamente complessi, per offrire un'ampia possibilita di scelta. Gli argomenti affrontati negli esercizi seguono quelli del corso base in Fisica delle particelle, mentre non si trovano esercizi avanzati di QCD e teoria elettrodebole. Una breve introduzione teorica permette di rivedere i concetti di base, mentre la bibliografia riporta una collezione di testi che servono per gli approfondimenti.

  2. Il rumore elettrico Dalla fisica alla progettazione

    CERN Document Server

    Pallottino, Giovanni Vittorio

    2011-01-01

    L’opera fornisce una trattazione chiara, agile ed essenziale, ma completa, del rumore elettrico, argomento considerato generalmente oscuro e specialistico. Molto più breve (circa 275mila battute) dei testi attualmente disponibili. Il contenuto copre gli aspetti essenziali della matematica e della fisica del rumore (termico, shot. 1/f, …), e della sua rappresentazione nei circuiti. Discute quindi il rumore nei dispositivi passivi e attivi, e introduce i criteri di progettazione a basso rumore. Affronta infine brevemente questioni quali l’estrazione del segnale dal rumore e gli impieghi utili del rumore. L’attenzione è generalmente rivolta alla strumentazione fisica a bassa frequenza, in relazione alla pluridecennale esperienza specifica dell’autore. Si tratta di una estensione delle dispense, utilizzate per anni, di un corso universitario. Pertanto la trattazione è fortemente didattica, con particolare attenzione a rimuovere ambiguità e incertezze, discutendo il materiale in termini fisici intuit...

  3. Note di fisica statistica (con qualche accordo)

    CERN Document Server

    Piazza, Roberto

    2011-01-01

    Il testo si configura come un' introduzione alla fisica statistica rivolto in primo luogo a quei corsi di studio in ingegneria che più hanno a che fare con le proprietà fisiche dei materiali, ed ha lo scopo di fornire le basi microscopiche del comportamento termodinamico di cui si fa uso sia in molti corsi tradizionali, quali quelli di termofluidica d'interesse per l'ingegneria chimica e nucleare, che in corsi rivolti ad applicazioni avanzate nella scienza dei materiali e nelle nanotecnologie. Particolare attenzione viene quindi dedicata all'impiego di metodi di fisica statistica nella scienza dei materiali, approfondendo tematiche relative alle vibrazioni nei solidi, ai processi di nucleazione liquido/vapore, alla struttura dello stato fluido e vetroso, ai plasmi, ai materiali magnetici, al gas di Fermi e alla superfluidità. Per il suo carattere generale, e per l'accento posto sui fondamenti della meccanica quantistica, il volume si presta comunque a costituire anche un testo introduttivo alla meccanica s...

  4. Fisica del Plasma Fondamenti e applicazioni astrofisiche

    CERN Document Server

    Chiuderi, Claudio

    2012-01-01

    L'opera si propone di introdurre i principi fondamentali della Fisica del Plasma, disciplina che trova applicazione sia nel campo del'energetica (Fusione Termonucleare Controllata), sia dell'Astrofisica (oltre il 90% della materia dell'Universo è sotto forma di plasma). Dopo un capitolo introduttivo, vengono discussi i possibili schemi di descrizione teorica dei plasmi. La parte centrale è dedicata alla discussione della magnetoidrodinamica, con particolare riguardo alla teoria delle onde e delle instabilità. Vengono infine trattati i problemi della riconnessione magnetica e delle onde d'urto nei plasmi. Per ogni argomento trattato vengono illustrate delle applicazioni di carattere astrofisico. I calcoli vengono sempre svolti esplicitamente in modo da permettere allo studente una piena comprensione delle relative tecniche. Una serie di esercizi permette inoltre la verifica delle competenze acquisite. Il libro è destinato agli studenti dei corsi di Laurea Magistrale e di Dottorato .

  5. Estudos de ressonancia magnetica multinuclear e de propriedades fisico-quimicas e biologicas de quinazolinas polissubstituidas

    OpenAIRE

    Silvana Aparecida Rocco

    2002-01-01

    Resumo: Este trabalho apresenta os resultados de síntese e dos estudos de RMN de H e C, de coeficientes de partição (logP) e de atividade biológica de derivados de 6,7-dimetoxiquinazolinas. Os métodos gerais para a síntese de quinazolinas já se encontram descritos na literatura, mas foi necessário avaliar a melhor seqüência para a obtenção dos compostos propostos neste trabalho. A primeira etapa envolve a preparação de uma quinazolin-4-ona 2a através da ciclização in situ do ácido 2-amino-4,5...

  6. Removal of Perchlorate from Water and Wastewater by Catalytic Hydrogen Gas Membrane Systems

    Science.gov (United States)

    2007-01-01

    Quimica , Serie A: Quimica Fisica e Ingenieria Quimica , 1984. 80(2): p. 219-25. Logan, B.E. and D. LaPoint, Treatment of Perchlorate- and Nitrate...ion at iridium electrodes. Ion concentration and solution pH effects. Anales de Quimica , Serie A: Quimica Fisica e Ingenieria Quimica (1985), 81(3

  7. Textos de f'{i}sica para professores e estudantes

    CERN Document Server

    Bolina, O

    2003-01-01

    This is a series of short teaching papers dealing with specific topics in a standard first-year undergraduate Physics course. ----- Este texto comp~oe-se de quatro pequenas notas -- independentes entre si -- em que se discutem alguns t'opicos espec'{i}ficos de f'{i}sica para o segundo grau e o primeiro ano universit'ario.

  8. Fisica e fumetti: Paperone ed il deposito sotterraneo

    CERN Document Server

    Bagnoli, Franco

    2011-01-01

    I fumetti, come i film, spesso utilizzano idee scientifiche "fantasiose". Non ci riferiamo qui alla violazione implicita delle leggi della fisica, cosa permessa in un mondo di fantasia, quanto piuttosto all'uso di spiegazioni fisiche errate che vengono usate in buona fede perch\\'e a riflettono convinzioni molto diffuse, ma sbagliate, sull'interpretazione di fenomeni a partire dai principi fisici. D'altra parte questi errori possono servire a illustrare la corretta applicazione della fisica in una maniera molto pi\\`u accattivante rispetto alla modalit\\'a tradizionale di presentazione. Analizziamo qui l'avventura Paperone ed il deposito sotterraneo di Pezzin e Cavezzano. ----- Comics and cartoon movies sometimes exploit fictitious scientific ideas. It is often the case that these ideas, althought wrong, actually reflect the popular vision of some natural phenomenon. We do not refer here to the implicit violation of physical laws in fictions, a practice allowed by the underlining "poetic licence" of comics. Howe...

  9. Introduzione al laboratorio di fisica misure e teoria delle incertezze

    CERN Document Server

    Ciullo, Giuseppe

    2014-01-01

    Frutto dell'esperienza decennale come supporto per la didattica di laboratori di fisica sia a livello di corsi triennali che di corsi di laurea magistrale, il libro si è concretizzato nella "responsabilità" di tali corsi di laboratorio per fornire un opera di utilizzo dei vari strumenti, che un approccio sperimentale alla fisica richiede. Si parte dalla descrizione delle problematiche delle incertezze in modo operativo e si introducono i concetti fondamentali per l'analisi dei dati e la misura. Invece di una serie dispersiva di testi, con approcci, convenzioni e simbolismi differenti, poco fruibili per l'applicazione diretta ad un laboratorio dei primi anni, il libro fornisce le indicazioni utili per affrontare lo studio dei fenomeni fisici in modo immediato, fornendo anche indicazioni rigorose e giustificazioni teoriche. Lo stimolo teorico-pratico, che uno sperimentale-scienziato deve percepire, non esula dal comprendere problematiche di maggiore approfondimento. L'opera rende fruibili concetti e strumenti...

  10. American Conference on Theoretical Chemistry Held in Gull Lake, Minnesota on July 25-31, 1987.

    Science.gov (United States)

    1988-01-01

    Palmieri, Dip. Chimilca Fisica e Inorganica , Universita’, Bologna(1) E. Garcia, Dep. de Quimica Fisica, Universidad del Pals Vasco, Bilbao(E) A. Lagana...Research Project. . h) Permanent address: Dept. de Quimica -Fisica, Facultad de CC. Quimicas , ," A Universidad Complutense, 28040 Madrid, SPAIN. c...Dept. de Quimica Fisica, Facultad de CC. Quimicas , Universidad Complutense, 28040 Madrid, SPAIN. c) Alfred P. Sloan Fellow

  11. Volcanic Soil and Paleosols in the Michoacan Region (Mexico). First results of biochemical and physical investigations on a present day soil and a buried paleosol, both developed on thephra; Suelos y paleosuelos volcanicos en la Region Oriente de Michoacan (Mexico). Primeros resultados de las investigaciones bioquimicas y fisicas en un suelo actual y en un paleosuelo sepultado, ambos desarrollados sobre una tefra

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Assi, I. [Departament of Environmental and Territorial Sciences, University of Milan, (Italy); Garduno, V. H. [Departamento de Geologia y Minerologia, Universidad Michoacana San Nicolas de Hidalgo, (Mexico); Previtali, F. [Departament of Environmental and Territorial Sciences, University of Milan, (Italy); Capra, L. [Instituto de Geofisica de la UNAM, Mexico, D. F. (Mexico)

    1997-01-01

    The chemical, biochemical, and physical properties of a young volcanic soil and a volcanic paleosol, of two contiguous geological districts of the Michoacan State, Mexico, are compared. Basic aims are to present a first survey of soils that have not been studied in detail before, and to show an attempt of finding some diagnostic ageing indexes, particularly effective on the paleoenvironmental reconstructions and the relative dating of volcanic series. [Espanol] Se comparan las propiedades quimicas y fisicas de un suelo volcanico actual y un paleosuelo volcanico de dos areas geologicas contiguas del Estado de Michoacan, los objetivos fundamentales son: mostrar un primer reconocimiento de suelos anteriormente no estudiados en detalle, y hacer un intento de investigacion de indices de envejecimiento, factor de utilidad en las reconstrucciones paleoambientales y en los fechamientos relativos de las series volcanicas.

  12. Study on the physical properties of the dynamic filter: unidimensional modulation; Estudo das propriedades fisicas do filtro dinamico: modulacao unidimensional

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Souza, Roberto Salomon de

    2005-10-15

    The present work shows an characterization of the Varian linear accelerator EDW physical properties, through experimental determinations, comparing them with calculations made by CadPlan treatment planning system, under the same conditions. The following parameters were determined: EDW factor for square and rectangular fields on the central axis and off-axis, EDW factor dependency with the static collimator, percentage depth dose, EDW factor dependency with the depth on the central axis and off-axis, EDW angles and field profiles on several depths. It was verified that the EDW factor diminishes with the field size increment and with EDW nominal angle increment, and increases with energy increment. It is independent of the X collimator and dynamic collimator, except for small field sizes. It doesn't vary with depth on the central axis, but varies on the off-axis distances. A difference between EDW nominal angles and the EDW obtained experimentally was found, but it doesn't interfere in the treatment results. At the end of this work, a set of physical parameters to be determined for the commissioning, clinical implementation and quality assurance of the EDW is suggested. (author)

  13. Synthesis of zeolites from boiler fly ash: physical, chemical and mineralogical characterization; Sintese de zeolitas a partir de cinza volante de caldeiras: caracterizacao fisica, quimica e mineralogica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rocha Junior, C.A.F.; Santos, S.C.A.; Souza, C.A.G., E-mail: augustorocha2@gmail.com [Programa de Pos Graduacao em Engenharia Quimica (PPEQ-UFPA), Belem, PA (Brazil); Angelica, R.S.; Neves, R.F. [Programa de Pos-Graduacao em Geologia e Geoquimica, Instituto de Geociencias (PPGG-IG-UFPA), Ananindeua, PA (Brazil)

    2012-01-15

    Along the years, worldwide industrial development has causing a growing generation of residues, bringing potentials environmental problems. A study of the characteristics of these wastes, as well as the development of techniques for their use in new processes becomes indispensable for the environment preservation. The main purpose of this work is to evaluate the possible use of two important industrial residues from the Amazon region for zeolite synthesis: (a) the fly ash (particle size < 100 {mu}m) that comes from burning of mineral coal in boiler; and (b) the micro silica, a by-product of the reaction between quartz and coal in the production of metallic silicon and alloys iron-silicon.The following chemical, physical and mineralogical characterization methods were carried out: X-ray diffractometry, X-ray fluorescence, scanning electron microscopy, granulometric analysis, differential thermal and thermogravimetric analysis (DTA-TG). The analyses were carried out at the following conditions: 60, 100, 150 and 190 deg C, Na{sub 2}O/Al{sub 2}O{sub 3} molar ratio of 5 and Si/Al molar ratio ranging from 2.12 to 15, and reaction time of 24 h. The results of the fly characterization demonstrate its enormous potential as raw material for the zeolite synthesis. SiO{sub 2} and Al{sub 2}O{sub 3} represent more than 50% of its composition, mineralogical phases defined, low humidity content, low particle size (d{sub 90} < 10 {mu}m), among others. Mineralogical analyses of the synthesized products showed the formation of some zeolite types, as follow: analcime, phillipsite, sodalite, zeolite P and tobermorite. The results show that the mixture fly ash-micro silica in these reaction conditions point to a promising material for zeolite synthesis (author)

  14. DIFICULTADES QUE PRESENTAN LOS ALUMNOS CON TDAH EN EL APRENDIZAJE DE LA ASIGNATURA FISICA Y QUIMICA DE 4º DE ESO

    OpenAIRE

    Martínez-Carrillo, Leire

    2013-01-01

    Se define Trastorno de Déficit de Atención e Hiperactividad (TDAH) como un trastorno de origen neurobiológico caracterizado por un patrón constante de falta de atención, la impulsividad y/o la hiperactividad motora y/o vocal que resulta más frecuente que el que se observa en personas con un nivel de desarrollo comparable. En estos últimos años, el porcentaje de niños y jóvenes diagnosticados con TDAH ha aumentado. En relación a este aumento de diagnósticos, existe una contro...

  15. Influence of the chemical, physical and mineralogical characteristics on the three latosoils compacting; Influencia das caracteristicas quimicas, fisicas e mineralogicas na compactacao de tres latossolos

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fernandes, Rafael Braganca Alves [Vicosa Univ., MG (Brazil). Dept. de Solos. E-mail: raphael@solos.ufv.br; Fontes, Luiz Eduardo Ferreira; Costa, Liovando Marciano da [Vicosa Univ., MG (Brazil). Dept. de Solos. E-mail: luizfontes@solos.ufv.br

    1997-07-01

    This work studies the behavior of three brazilian latosoils (Purple, Una and yellow latosoils) concerning to the tendency of compacting, by using the trail analysis for evaluation of the physical, chemical, mineralogical and other compacting estimation effects on this process. Two conditions of soil use were considered: intensive cultivation, with field evaluation which indicates the compacting and not worked area, with natural forest or old and abandoned reforesting.

  16. VII Workshop Italiano sulla fisica pp a LHC

    Science.gov (United States)

    LHCpp2016 è la settima edizione dell'incontro nazionale sulla fisica p-p a LHC. Questa serie di incontri è nata a Pisa nel 2003 con lo scopo di stimolare lo scambio di idee tra le comunità sperimentali di ATLAS, CMS e LHCB e la comunità teorica. Caratteristica fondamentale di questi incontri è la preparazione di larga parte dei talk in collaborazione tra i vari esperimenti e la comunità teorica. Largo spazio nella preparazione e presentazione dei talk viene dato ai giovani ricercatori. In questa settima edizione, che si tiene di nuovo a Pisa, vogliamo concentrare l'attenzione sulle potenzialità di scoperta offerte dai dati raccolti durante il runII di LHC.

  17. Espana entra en un programa de fisica rechazado por los cientificos

    CERN Multimedia

    Rivera, A

    2002-01-01

    "El Ministerio de Ciencia y Tecnologia (MCyT) anuncio ayer la aprobacion de un acuerdo de colaboracion con el Laboratorio Europeo de Fisica de Particulas (CERN), junto a Ginebra, para un programa de investigacion de neutrinos (CNGS)" (1 page).

  18. Rompimiento de la Simetria Electrodebil y la Fisica del Higgs: Conceptos Basicos

    CERN Document Server

    Gomez-Bock, M; Mühlleitner, M M; Noriega-Papaqui, R; Pedraza, I; Spira, Michael; Zerwas, P M

    2005-01-01

    Presentamos una introduccion a los conceptos basicos del rompimiento de la simetria electrodebil y la fisica del Higgs dentro del Modelo Estandar y sus extensiones supersimetricas. Se presenta tambien una breve perspectiva general de mecanismos alternativos del rompimiento de la simetria. Ademas de las bases teoricas, se discute el estado actual de la fisica experimental del Higgs y sus implicaciones para futuros experimentos en el LHC y en colisionadores lineales e+e-.

  19. A Note on the Application of the Extended Bernoulli Equation

    Science.gov (United States)

    1999-02-01

    SANTANDER SPAIN DEPARTMENTO DE QUIMICA FISICA FACULTAD DE CIENCIAS QUIMICAS UNIVERSIDAD COMPLUTENSE DE MADRID V G BAONZA M TARAVTLLO M CACERAS...UNIVERSIDAD DE OVIEDO FACULTAD DE QUIMICA DEPARTMENTO DE QUIMICA FISICA Y ANALITICA E FRANCISCO AVENIDA JULIAN CLAVERIA S/N 33006 - OVIEDO SPAIN

  20. Constraints on the Grueneisen Theory

    Science.gov (United States)

    2007-02-01

    TOMSK 634024 RUSSIA 5 DEPARTMENTO DE QUIMICA FISICA I FACULTAD DE CIENCIAS QUIMICAS UNIVERSIDAD COMPLUTENSE DE MADRID V G BAONZA...OVIEDO FACULTAD DE QUIMICA DEPARTMENTO DE QUIMICA FISICA Y ANALITICA E FRANCISCO AVENIDA JULIAN CLAVERIA S/N 33006 - OVIEDO

  1. Dai buchi neri all’adroterapia un viaggio nella fisica moderna

    CERN Document Server

    Curceanu, Catalina Oana

    2013-01-01

    Tutto quello che avreste voluto sapere sulla fisica moderna ma non avevate nessuno a cui chiederlo! Questo libro vi conduce in un viaggio affascinante attraverso i misteri della fisica moderna e delle sue tantissime ricadute nella società, presentando anche le ricerche attualissime, le strade che si aprono davanti a noi: a volte ampi viali illuminati a giorno, altre volte sentieri appena accennati. Dove ci porteranno? La grande forza della scienza, nonché il suo motore, è la curiosità che ci ha spinto a guardare in alto, in profondità ma anche dentro noi stessi. Indagando abbiamo trovato veri tesori. La fisica ci spiega cosa succede nell’atomo ma anche nell’Universo, un mondo che va dal miliardesimo di miliardesimo di metro a una decina di miliardi di anni luce! Abbiamo una spiegazione razionale non soltanto a domande del tipo “di cosa è fatto il mondo?”, ma anche a domande molto più difficili: “come è nato l’Universo e come potrebbe evolversi?”. La fisica fondamentale ha anche enormi ri...

  2. The Conference on the Dynamics of Molecular Collisions Held at Snowbird, Utah on 14-19 July 1985.

    Science.gov (United States)

    1985-07-01

    F. Martin and M. Yaez. Departamento de Quimica Fisica y Quimica Cudntica Facultad de Ciencias. C-XIV. Universidad Aut6noma de Madrid. Cantoblanco...Berkeley Lab. (701) 237-8906 Berkeley, CA 94720 S(415) 486-6 4 47 Dr. F. Borondo Dept. de Quimica Fisica y Quimica CuanticA Dr. Frank Budenholzer...Susan Tucker Dr. Ant6nio J. C. Varandas Department of Chemistry Departamento de Quimica University of Minnesota Universidade de Coimbra 207 Pleasant

  3. Modos de irredutibilidade das propriedades emergentes

    OpenAIRE

    El-Hani, Charbel Niño; Queiroz, João

    2005-01-01

    A partir de uma revisão dos postulados centrais das filosofias emergentistas e uma caracterização de algumas variedades de emergentismo, este artigo trata de uma das teses mais controversas relacionadas a esta doutrina filosófica, a tese da irredutibilidade. O argumento principal é que o significado desta tese deve ser refinado, sob pena de não se avançar na discussão sobre os sentidos em que se pode dizer que as propriedades emergentes são "irredutíveis". A partir dos trabalhos de Stephan e ...

  4. Modos de irredutibilidade das propriedades emergentes

    OpenAIRE

    Charbel, Niño El-Hani; Queiroz, João

    2005-01-01

    v.3,n.1,jan./mar. 2005 p.9-41 A partir de uma revisão dos postulados centrais das filosofias emergentistas e uma caracterização de algumas variedades de emergentismo, este artigo trata de uma das teses mais controversas relacionadas a esta doutrina filosófica, a tese da irredutibilidade. O argumento principal é que o significado desta tese deve ser refinado, sob pena de não se avançar na discussão sobre os sentidos em que se pode dizer que as propriedades emergentes são "irredutíveis". ...

  5. Perspectivas do direito de propriedade intelectual.

    OpenAIRE

    2010-01-01

    O presente trabalho evidencia e explica os dilemas e eventuais tendências evolutivas identificados no contexto do Direito de Propriedade Intelectual na contemporaneidade. Ganha destaque a dificuldade de adoção de normas uniformes destinadas a reger as obras multimídias, em face de seu caráter híbrido; e a interoperabilidade, como solução viável para a promoção do equilíbrio entre as ferramentas tecnológicas de proteção aos direitos de autor e o uso privado dos conteúdos digitais. A abordagem ...

  6. Perspectivas do Direito de Propriedade Intelectual

    OpenAIRE

    2010-01-01

    O presente trabalho evidencia e explica os dilemas e eventuais tendências evolutivas identificados no contexto do Direito de Propriedade Intelectual na contemporaneidade. Ganha destaque a dificuldade de adoção de normas uniformes destinadas a reger as obras multimídias, em face de seu caráter híbrido; e a interoperabilidade, como solução viável para a promoção do equilíbrio entre as ferramentas tecnológicas de proteção aos direitos de autor e o uso privado dos conteúdos digitais. A abordagem ...

  7. Forecast of physicochemical properties and chemical composition of gasoline from infrared spectra, using multivariate calibration; Previsao de propriedades fisico-quimicas e composicao quimica da gasolina a partir de espectros infravermelhos, utilizando calibracao multivariada

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cocco, Lilian Cristina; Yamamoto, Carlos Itsuo [Universidade Federal do Parana (UFPR), Curitiba, PR (Brazil). Lab. de Analise de Combustiveis Automotivos (LACAUTets)

    2008-07-01

    This work describes the attainment of mathematical models, applying multivariate calibration in infrared spectrum with ATR, from 128 gasoline samples with diverse chemical compositions, collected in a period of two and a half years. Infrared spectra had been used to assemble the input matrix for the modeling, whereas the standardized assays and gaseous chromatography had supplied the output matrices. Ninety samples were been used for training and 38 for testing. In order to calibrate chemical composition from chromatography, the techniques of mass spectrometry and chemical ionization were used to identify unknown substances and improve the fitting of the mathematical models. Two hundred and ninety substances were detected and identified, from which 100 were unknown. Six PLS/PCR models were attained to predict some properties as specific mass, Reid vapor pressure, T10, T50, T90 and PFE from distillation curve. Another six PLS/PCR models were attained to predict the amount of aromatics, paraffins, isoparaffins, naphthenes, olefins and oxygenates. In general, mathematical models were attained with good training fit, with correlation coefficients higher than 0,975 (T10) and reaching a maximum of 0,998 (naphthenes) and they are able to forecast an average chemical percentage and properties of interest from gasoline, with acceptable prediction errors. (author)

  8. Probing the super star cluster environment of NGC 1569 using FISICA

    Science.gov (United States)

    Clark, D. M.; Eikenberry, S. S.; Raines, S. N.; Gruel, N.; Elston, R.; Guzman, R.; Boreman, G.; Glenn, P. E.

    2013-01-01

    We present near-IR JH spectra of the central regions of the dwarf starburst galaxy NGC 1569 using the Florida Image Slicer for Infrared Cosmology and Astrophysics (FISICA). The dust-penetrating properties and available spectral features of the near-IR, combined with the integral field unit (IFU) capability to take spectra of a field, make FISICA an ideal tool for this work. We use the prominent [He i] (1.083 μm) and Paβ (1.282 μm) lines to probe the dense star-forming regions as well as characterize the general star-forming environment around the super star clusters (SSCs) in NGC 1569. We find [He i] coincident with CO clouds to the north and west of the SSCs, which provides the first, conclusive evidence for embedded star clusters here.

  9. Manuale di Relatività Ristretta Per la Laurea Triennale in Fisica

    CERN Document Server

    Gasperini, Maurizio

    2010-01-01

    Una moderna presentazione della teoria della Relatività Ristretta, specificatamente progettata per i nuovi corsi della Laurea Triennale in Fisica. Un testo essenziale ma autosufficiente, che adotta lo stile e il linguaggio delle lezioni svolte in aula, e che introduce alle trasformazioni di Lorentz, alla formulazione covariante dell'elettromagnetismo e alle basi della cinematica e dinamica relativistiche. Include una discussione della cinematica dei processi d'urto e una derivazione dettagliata dell'effetto Cherenkov.

  10. Fisica. I progressi nello studio delle particelle piu' abbondanti ma piu mistriose

    CERN Multimedia

    Bilenky, Samoil Mikhelevich

    2003-01-01

    "Caccia ai neutrino conferme all'inutizione di Pontecorvo: hanno una masa (sia pure minima) e i loro 3 tipi si mutano l'uno nell'altro fisica i progressi nello studio delle particelle piu' abbondanti ma piu' misteriose". [The hunt for the neutrinos. Pontecorvo's theory has been confirmed: the neutrino has a mass (though minimal). It switches from one of the 3 types into the others].

  11. Physical properties of the AISI 348 L{sup *} austenitic stainless steel; Propriedades fisicas do aco inoxidavel austenitico AISI 348 L{sup *}

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Teodoro, Celso Antonio; Lucki, Georgi; Silva, Jose Eduardo Rosa da; Terremoto, Luis Antanio Albiac; Castanheira, Myrthes; Damy, Margaret de Almeida [Instituto de Pesquisas Energeticas e Nucleares (IPEN), Sao Paulo, SP (Brazil)]. E-mail: cteodoro@ipen.br

    2005-07-01

    The study of radiation damage in metals and alloys, used as structural materials of nuclear reactors has a strategic meaning in nuclear technology, because it allows the performance evaluation of these materials in working conditions of PWR. For this sake it is necessary to know the detrimental structural changes that occur during fast neutron irradiation. The aim of the present work is to show some strain-stress results of the AISI 348 L{sup *} stainless steel utilized as a structural material of the fuel elements of PWR, in comparison with the AISI 304. (author)

  12. Risk analysis in the chemical industry; Analisis de riesgos en la industria quimica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rea Soto, Rogelio; Sandoval Valenzuela, Salvador [Instituto de Investigaciones Electricas, Temixco, Morelos (Mexico)

    2000-07-01

    The Instituto de Investigaciones Electricas has a group of risk analysis (GAR), specialized in the most advanced methodologies to apply them in diverse industries of the productive sector, such as the nuclear, the oil and the chemical industries. In this work the integrated methodology that the GAR uses to make risk analysis in the chemical and oil industries is described. These analyses have as an objective to make a meticulous evaluation of the system design, the operation practices, the maintenance and inspection policies and the emergency plans. [Spanish] El Instituto de Investigaciones Electricas cuenta con un grupo de analisis de riesgo (GAR), especializado en las metodologias mas avanzadas para aplicarlas en diversas industrias del sector productivo, como lo son la nuclear, la petrolera y la quimica. En este trabajo se describe la metodologia integrada que el GAR utiliza para realizar analisis de riesgos en las industrias quimica y petrolera. Estos analisis tienen como objetivo realizar una minuciosa evaluacion del diseno del sistema, las practicas de operacion, las politicas de mantenimiento e inspeccion y los planes de emergencia.

  13. Effects of irradiation on the physicochemical properties of carioca beans; Efeitos da irradiacao nas propriedades fisico-quimicas do feijao carioca

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lima, Damaris Carvalho

    2016-10-01

    The common bean is an important component in the diet of the average Brazilian person. Each harvest of beans, losses occur due to attacks of insects and rodents. One of the ways to preserve the beans, and at the same time keep its nutritional characteristics, is the use of gamma radiation. This study aimed to evaluate the effects of different doses of gamma radiation on the physical and chemical properties of the carioca variety of common beans subject to cooking of soaked and unsoaked beans. Portions of raw beans were used as control and the other was subject to ionizing radiation at doses of 1, 5 and 10 kGy. Following irradiation, a portion of the samples (control and irradiated) were soaked and the other was not, then all beans were cooked. The cooked samples were lyophilized, milled and then accommodated in pots and stored at -23 deg C temperatures. The analysis of chemical composition, determination of protein digestibility, condensed tannin and phytic acid content were performed using the milled samples. Using whole grains, were performed analysis of expansion capability and hydration, cooking time and instrumental color. Irradiation did not alter the chemical composition of soaked and unsoaked samples. The condensed tannin levels did not reduce according to increased doses. The phytic acid concentrations were reduced at the doses of 5 and 10 kGy for soaked samples, whereas for the not soaked beans, gamma irradiation did not influence the phytate content. The protein digestibility decreased on soaked samples, at doses of 1 kGy and in the other doses, the reduction was not significant. As for not soaked beans, increases in digestibility were observed at dose of 10 kGy. As the doses increased, reduction in cooking time on soaked and unsoaked beans was noted. At a dose of 10 kGy, the bean expansion capability increased. The samples' color did not change significantly, as the doses increased. Therefore, it is concluded that ionizing radiation has no effect on the chemical composition and tannin content. Irradiation influenced the phytates when applied in higher doses, but only in soaked samples, as well as mitigate protein digestibility on soaked beans. It reduces cooking time, raises bean expansion capability at a 10 kGy dose, but it does not change the bean color as doses increase. (author)

  14. Chemical properties of gutta-percha endodontic filling material: investigation of five commercial brands; Propriedades quimicas de cones de guta-percha: avaliacao de diferentes marcas comerciais

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Silva Junior, Joao Batista A.; Paula, Regina C.M.; Feitosa, Judith P.A. [Ceara Univ., Fortaleza, CE (Brazil). Dept. de Quimica Organica e Inorganica]. E-mail: juniorquim@yahoo.com.br; rpaula@dqoi.ufc.br; judith@dqoi.ufc.br; Gurgel Filho, Eduardo; Teixeira, Fabricio B [Universidade Estadual de Campinas, Piracicaba, SP (Brazil). Faculdade de Odontologia.Dept. de Odontologia Restauradora]. E-mail: gurgeleduardo@aol.com

    2001-07-01

    Chemical composition e thermal stability of five brands of gutta-percha endodontic filling material were investigated. Samples with higher amount of organic materials possess higher thermal stability. Investigation of gutta-percha polymer extracted from the endodontic filling by IR and NMR shows that the polymer is predominantly trans-polyisoprene. The thermal stability and molar mass were similar for four brands, however the 'Tanari' brand has got lower molar mass value than the other ones. (author)

  15. Considerações sobre o fundamento moral da propriedade

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luiz Felipe Netto de Andrade e Silva Sahd

    2007-01-01

    Full Text Available Para Hugo Grotius a propriedade era originalmente coletiva, e os homens tinham, de comum acordo, decidido dividi-la, o que havia feito nascer a propriedade privada. Como a propriedade privada devia ser garantida pelo governo, ela só podia ser uma emanação deste. O problema dessa análise, para John Locke, era que ela era perfeitamente compatível com o absolutismo, pois um monarca podia garantir essa propriedade. Como Locke funda a propriedade sobre a lei natural, sua teoria da prioridade refuta, ao mesmo tempo, as teorias de Sir Robert Filmer e de Grotius e Samuel Pufendorf. A teoria da propriedade de Locke garante, por fim, a liberdade dos indivíduos.According to Hugo Grotius, property was originally collective, and men had commonly agreed to divide it. Consequence: private property. And private property should be guaranteed by the government, therefore, it had to emanate from it. To John Locke, the problem of such an analysis is that it is perfectly compatible with Absolutism, since the king could guarantee, in these terms, property as well. John Locke founds property on natural law, and doing so, refutes simultaneously Samuel Pufendorf's, Hugo Grotius' and Robert Filmer's theories about the same subject. John Locke's theory of property guarantees individual freedom.

  16. Mercenario della ricerca evoluzione dello studioso di fisica tra il 1900 e il 2000

    CERN Document Server

    Sironi, Giorgio

    2015-01-01

    In meno di un secolo la percezione della ricerca da parte del grande pubblico e il modo di praticarla sono profondamente cambiati. Il ricercatore, non più isolato e parte di una élite ristretta, oggi è quasi sempre inserito in gruppi strutturati, spesso numerosi. Questa impostazione, particolamente evidente in Fisica e Astrofisica, ha prodotto grandi progressi scientifici. In Italia però questi progressi rischiano di essere vanificati dalla perdurante mancanza di politiche organiche dedicate alla ricerca, sia pubblica che privata. Per un giovane dotato vale ancora la pena di puntare a fare ricerca?

  17. International Symposium on Molecular Beams (14th) Held in Pacific Grove, California on June 7 -12, 1992.

    Science.gov (United States)

    1993-08-09

    of Chemistry Chemistry Department Dpt. Quimica Fisica Univ. of California, Berkeley University of Arizona F. Quimica Ciudad Universitaria Berkeley, CA...Urefla Franco Vecchiocatfivi b3ert von Helden Departamento do Quimica Fisica Dipartimento di Chimica Department of Chemistry Facultad do Ciencias Quimicas ...Department of Energy and supported by its Office of Basic Energy Sciences. 93 Diffractive Scattering of Hydrogen Clusters From LiF(001) Gary Tepper and

  18. A Concise Physical Interpretation of Several Analytical Grueneisen Formulations

    Science.gov (United States)

    2006-08-01

    RUSSIA 1 TOMSK STATE UNIV A G GERASIMOV 5-TH ARMY ST 29-61 TOMSK 634024 RUSSIA 5 DEPARTMENTO DE QUIMICA FISICA I FACULTAD DE...CIENCIAS QUIMICAS UNIVERSIDAD COMPLUTENSE DE MADRID V G BAONZA M TARAVILLO J E F RUBIO J NUNEZ M CACERES 28040 MADRID...UNIVERSIDAD DE OVIEDO FACULTAD DE QUIMICA DEPARTMENTO DE QUIMICA FISICA Y ANALITICA E FRANCISCO AVENIDA JULIAN CLAVERIA S/N 33006

  19. L'ordine del mondo le simmetrie in fisica da Aristotele a Higgs

    CERN Document Server

    Barone, Vincenzo

    2013-01-01

    Il mondo ci appare come una lunga serie di contingenze locali: ogni fatto accade per ragioni sue e quindi ogni previsione relativa al fatto successivo sembra azzardata. C'è però un altro modo di guardare il mondo, ed è quello fondato sulle regolarità intrinseche, sulle trame ordinate della sua tessitura sottile. In fisica il discorso sulla struttura del mondo giunge a noi addirittura da Anassimandro, ma è con Einstein che si fa strada prepotentemente l'idea di necessità, o di inevitabilità, nel mondo fisico. È con la relatività ristretta, nel 1905, che per la prima volta entra a far parte della fisica il concetto di simmetria come elemento fondamentale della spiegazione del mondo. Da Einstein in poi, il mondo apparirà dotato di una sua struttura intrinseca, che permette lo sviluppo di certe regolarità, mentre ne nega altre, proprio come avviene nel "Castello dei destini incrociati" di Italo Calvino, dove il gioco di incroci tra le storie raccontate dai tarocchi permette alcuni sviluppi narrativi e ...

  20. International Symposium on Gas Kinetics (11th) Held in Assisi (Perugia), Italy on 2-7 September 1990. Book of Abstracts

    Science.gov (United States)

    1990-09-07

    CROSSED-BEAM CONDITIONS L. Bafiares and A. Gonz’a1ez Urefia Departamento de Quimica Fisica. Facultad de Quimica . Universidad Complutense de Madrid. 28040...gaseous HNO 3 in ambient air, the OH(A->X)- fluorescence intensity is taken as a measure of the HNO 3 mixing ratio. At the present time, the detection limit...Departamento de Quinica Fisica, Universidad del Pais Vasco, Bilbao, Spainand J.M.Alvariiio, Departamento de Quimica Fisica, Universidad de Salamanca

  1. Ultrastructure Processing of Advanced Materials.

    Science.gov (United States)

    1992-11-01

    Alachua, Florida Patterson Air Force Base, Ohio BALAVOINE, G. A. AEGERTER, M. A. lnstitut de Chimie Moleculaire Instituto de Fisica e Quimica de...Jersey Department of Chemistry, QueenMary College, London, United CHARIIOUILLOT, Y.Kingdom Instituto de Fisica e Quimica deSao Carlos, University of...Center and Department of Physics, DE GODOY, L. H. University of Arizona, Tucson,DE Gooy, . H.Arizona Instituto de Fisica e Quimica de Sao Carlos

  2. Physical and chemical characterization of pastes of bone cements with ZrO{sub 2}; Caracterizacion fisica y quimica de pastas de cementos oseos con ZrO{sub 2}

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Quinto H, A. [Instituto Tecnologico de Zacatepec, A.P. 45, 62900 Zacatepec, Morelos (Mexico); Pina B, M.C. [Instituto de Investigaciones en Materiales, Universidad Nacional Autonoma de Mexico, A.P. 70-360, 04510 Mexico D.F. (Mexico)

    2003-07-01

    Setting times and temperature of sixteen calcium phosphate cements added with ZrO{sub 2} were evaluated. Their behaviors were analysed to be used like injectable formulations in surgery of bone. Two cements of calcium phosphates enriched with ZrO{sub 2} with the best characteristics in setting times and temperature, were mechanically tested after 1 and 7 days of prepared. Density was determined using a pycnometer, chemical composition was determined by X-ray diffraction and the molecular structure was determined by infrared spectroscopy. (Author)

  3. Influence of chemical, physical and texture characteristics in the dry milled clays micro granulation process; Influencia das caracteristicas quimicas, fisicas e texturais no processo de microgranulacao de argilas moidas a seco

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bernardes, L.B.; Moreno, M.M.T., E-mail: laura_bernardes@uol.com.br, E-mail: mmoreno@rc.unesp.br [Universidade Estadual Paulista Julio de Mesquita Filho (UNESP), Rio Claro, SP (Brazil). Departamento de Petrologia e Metalogenia

    2012-07-01

    We studied the effects of the granulation in ceramic dry process classified as BIIb. For this we used a high intensity granulator to obtain information on the technical and economic viability in the production line and the possible contributions to the improvement of the process. Industrial compositions of clays were used. These materials were processed under different conditions and subsequently processed for obtaining the ceramic bodies pressed. The results indicate that the use of high intensity granulator, with or without modifications to the particle size distribution of mass, can decrease the firing cycle and / or sintering temperature of the ceramic, causing economic gain (author)

  4. Physical and chemical evaluation of the effect of a magnetic field on the electrodeposition of Ni in low carbon steel; Evaluacion fisica y quimica del efecto de un campo magnetico en la electrodeposicion de Ni en acero bajo carbono

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Campo G, G. A.

    2015-07-01

    In this study nickel coatings were obtained, with and without the presence of magnetic field at 60 degrees Celsius for 7, 12 and 17 minutes on substrates of AISI 1018 carbon steel, from a classical type Watts solution. The properties of the coatings were studied by X-ray diffraction, scanning electron microscopy and atomic force microscopy, hardness tester and roughness tester, the electrochemical behavior of the films was also studied through RP and EIE and also capacitance calculations, corrosion rate and thickness were made. In general, the magnetic field has a negative influence on the physical and chemical properties of an electrodeposited Ni steel AISI 1018. The details are discussed in this research. (Author)

  5. Explorando a bioatividade dos cogumelos: propriedades antitumorais, antioxidantes e antimicrobianas

    OpenAIRE

    Ferrreira, Isabel C.F.R.

    2013-01-01

    Os cogumelos silvestres contêm uma enorme diversidade de biomoléculas com propriedades medicinais (Poucheret, Fons, & Rapior, 2006). Têm sido reconhecidos como al imentos funcionais e como uma fonte para o desenvolvimento de medicamentos e nutracêuticos. Os corpos de frutificação, o micélio e os esporos têm na sua constituição uma grande variedade de metabólitos bioativos com propriedades imunoestimu1adoras, cardiovasc ulares, anti-fibróticas, anti-intlamatórias, antidiabéticas...

  6. Biotecnologia e desenvolvimento: o papel da propriedade intelectual

    OpenAIRE

    ZANINI, Luciana Olivares

    2011-01-01

    As dificuldades na adoção de uma cultura de propriedade intelectual nos setores acadêmico e tecnológico limitam o desenvolvimento do país. A pouca iniciativa em utilizar ativamente os recursos legais disponíveis para transformar conhecimento em investimento, com o objetivo de conquistar ganhos comuns, apresenta-se como um fator preocupante. Uma das soluções para superar essas dificuldades é o estabelecimento de uma cultura de propriedade intelectual. A combinação de objetivo...

  7. Attivitá fisica extra-scolastica negli adolescenti: il ruolo dello stato socio-economico delle famiglie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Capelli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’associazione fra stato socio-economico (SES ed attività fisica è poco indagata. Obiettivo del presente studio è quello di valutare la relazione tra attività fisica extra-scolastica di adolescenti scolarizzati e lo SES della famiglia di provenienza.

    Metodi: l’indagine ha previsto la somministrazione nel corso dell’anno scolastico 2002-2003 di un apposito questionario anonimo autocompilato, già validato in uno studio pilota, ad un campione di studenti delle scuole medie inferiori del Lazio (province di Roma, Frosinone e Latina.

    Risultati: hanno partecipato allo studio 1486 studenti di cui 756 maschi (50.9% e 730 femmine (49.1%. L’età dei partecipanti varia fra gli 11 ed i 15 anni (età mediana 12 anni. Il 72.7% degli studenti dichiara di svolgere attività fisica al di fuori della scuola. Il livello di istruzione dei genitori e la loro attività lavorativa sembrano avere un peso notevole sui determinanti dell’attività fisica negli studenti. Infatti, svolgono prevalentemente attività fisica extra-scolastica i figli di genitori manager/libero professionisti (OR = 3.29 e con un elevato livello educativo (OR = 10.38 per i figli di genitori laureati.

    Conclusioni: i risultati confermano quanto la situazione socio-economica delle famiglie sia in netta relazione con l’attività fisico-sportiva dei giovani. Tali risultati potranno essere utili per gli operatori scolastici e gli amministratori nell’ispirare e realizzare azioni volte a diminuire il divario esistente fra i giovani che hanno le possibilità economiche e svolgono attività sportiva extra-scolastica e quelli che, invece, appartenendo a famiglie svantaggiate, hanno minore accesso a tali attività.

  8. Incontri di Fisica delle Alte Energie Italian Meeting on High Energy Physics Napoli

    CERN Document Server

    Carlino, Gianpaolo; Merola, Leonardo; Paolucci, Pierluigi; Ricciardi, Giulia; IFAE 2007

    2008-01-01

    This book collects the Proceedings of the Workshop "Incontri di Fisica delle Alte Energie (IFAE) 2007, Napoli, 11-13 April 2007". This is the sixth edition of a series of meetings on fundamental research in particle physics and was attended by about 160 researchers. Presentations, both theoretical and experimental, addressed the status of Physics of the Standard Model and beyond, Flavour phyisc, Neutrino and Astroparticle physics, new technology in high energy physics. Special emphasis was given to the expectations of the forthcoming Large Hadron Collider, due in operation at the end of 2007. The venue of plenary sessions interleaved with parallel ones allowed for a rich exchange of ideas, presented in these Proceedings, that form a coherent picture of the findings and of the open questions in this extremely challenging cultural field. The venue of plenary sessions interleaved with parallel ones allowed for a rich exchange of ideas, presented in these Proceedings, that form a coherent picture of the findings ...

  9. Molecular Quantum Mechanics: Analytic Gradients and Beyond - Program and Abstracts

    Science.gov (United States)

    2007-06-03

    College, London SW1 2AZ, United Kingdom Institut de Quimica Computacional, Department de Quimica , Universitat de Girona, Campus de Montilivi, 17071... Quimica , Pontifwia Universidad Catolica de Chile and Department of Chemistry, University of New Orleans, New Orleans, U.S.A. The concept of the...d and Jose Elguerod " Departamento de Quimica , C-9, Universidad Autonoma de Madrid Cantoblanco, 28049 Madrid, Spain Departamento de Quimica Fisica

  10. Eefeito das propriedades físicas e químicas do solo em algumas propriedades da madeira de teca (Tectona grandis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Róger Moya

    2010-12-01

    Full Text Available Estudou-se o efeito das propriedades físicas e químicas do solo em algumas propriedades da madeira de Tectona grandis oriundas de plantações entre 7 e 15 anos de idade, localizadas nas regiões Norte e Noroeste da Costa Rica, as quais apresentam dois tipos de clima (tropical seco e tropical úmido e com grande variedade de fertilidade de solo. As análises do solo consistiram no estudo de suas propriedades físicas (porcentagem de argila, limo e areia, densidade aparente, porcentagem de retenção de água e de água útil, retenção 15 Bar e 0,33 Bar e propriedades químicas (pH, acidez e conteúdo de Ca, Mg, K, P, Zn, Cu, Fe e Mn. As contrações tangenciais e radiais foram as propriedades da madeira mais correlacionadas com as características do solo, seguidas da porcentagem de cerne, medula e casca e teor de umidade na condição verde. A propriedade de menor correlação foi a densidade básica, enquanto a contração volumétrica não foi correlacionada com nenhuma propriedade do solo. Os coeficientes de correlação foram altamente significativos (a = 0,05, embora baixos valores (<0,67 foram encontrados, provavelmente influenciados pela ampla variedade das condições de clima e de solo amostrados. As propriedades físicas e químicas do solo não apresentaram influência expressiva nas propriedades da madeira de teca. Assim, apesar da grande variedade de solos existente na Costa Rica, a Teca pode ser cultivada comercialmente em todos eles sem que ocorram grandes variações nas propriedades da madeira.

  11. Sperimentare e simulare la fisica attraverso la manipolazione e l’uso di tecnologie didattiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eugenia Lucia Bossio

    2013-03-01

    Full Text Available Nell'ambito di una ricerca volta a investigare la possibilità di presentare la teoria del caos, un tema della fisica assai ostico per i non specialisti, a studenti di scuole medie e superiori, sono stati sviluppati e raccolti una serie di materiali didattici. Il presente lavoro descrive gli strumenti utilizzati per le sperimentazioni nelle scuole descritte in un altro articolo1 contenuto in questo stesso numero della rivista. Le tematiche scientifiche sono state poste sotto una veste accattivante al fine di suscitare curiosità. Si è provveduto, inoltre, a strutturare i materiali didattici in maniera da proporre dei percorsi formativi poliedrici e diversificati anche tramite l'uso delle tecnologie informatiche. Lo sviluppo e la raccolta di applicativi multimediali, facilmente reperibili in rete, ha contribuito alla realizzazione di un pacchetto di strumenti che, nel suo insieme, consente un’applicazione didattica efficace realizzata più volte nel corso delle sperimentazioni compiute presso le scuole. Nel seguito saranno descritti gli elementi elettrici ed elettronici per la costruzione di un circuito elettronico che mostra un comportamento caotico e le varie operazioni necessarie per realizzarlo, gli strumenti informatici utili per la visualizzazione, su di un calcolatore, del segnale di tensione prodotto dal circuito, infine, i diversi software attraverso cui è possibile realizzare la simulazione del circuito elettronico e la visualizzazione delle traiettorie caotiche. Sono presentati, infine, i test di verifica e alcuni altri materiali didattici utilizzati durante le sperimentazioni già realizzate.

  12. National Fuel Cell Seminar (1983) Program and Abstracts Held at Orlando, Florida on 13-16 November 1983.

    Science.gov (United States)

    1983-01-01

    January 1982 - December 1983), supported by CNPq Brazil, carrying out research for Ph.D. degree in Chemistry from Instituto de Fisica e Quimica de Sao...Carlos, USP, Brazil. 2. Visiting Scientist at Los Alamos National Laboratory (May - July 1983) from Instituto de Fisica e Quimica de Sao Carlos, USP

  13. International Symposium on Gas Kinetics (8th) Held in Nottingham, England on 15-20 July 1984. Abstracts

    Science.gov (United States)

    1984-07-20

    CULATIONS E.GARCIA and A.LAGANA’,Dipartimento di Chimica, UniversitA di Perugia(Italy) J.M.ALVARINO and M.L. HERNANDEZ,Departamento de Quimica Fisica...TRANSITION STATE MODEL ANALYSIS A. Gonzalez Urefia Departamento de Quimica Fisica, Facultad de Quimica , Universidad Complutense, Madrid-3, Spair A...parameters and their uncertainties. The techniques are then applied in an analysis of an ambient temperature-low pressure (1-3 tort) kinetic system to

  14. Advances and applications of rock physics for hydrocarbon exploration; Avances y aplicaciones en fisica de rocas para exploracion de hidrocarburos

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Vargas-Meleza, L.; Valle-Molina, C. [Instituto Mexicano del Petroleo (Mexico)]. E-mails: lvargasm@imp.mx; cvallem@imp.mx

    2012-10-15

    Integration of the geological and geophysical information with different scale and features is the key point to establish relationships between petrophysical and elastic characteristics of the rocks in the reservoir. It is very important to present the fundamentals and current methodologies of the rock physics analyses applied to hydrocarbons exploration among engineers and Mexican students. This work represents an effort to capacitate personnel of oil exploration through the revision of the subjects of rock physics. The main aim is to show updated improvements and applications of rock physics into seismology for exploration. Most of the methodologies presented in this document are related to the study the physical and geological mechanisms that impact on the elastic properties of the rock reservoirs based on rock specimens characterization and geophysical borehole information. Predictions of the rock properties (lithology, porosity, fluid in the voids) can be performed using 3D seismic data that shall be properly calibrated with experimental measurements in rock cores and seismic well log data. [Spanish] Se discuten los fundamentos de fisica de rocas y las implicaciones analiticas para interpretacion sismica de yacimientos. Se considera conveniente difundir, entre los ingenieros y estudiantes mexicanos, los fundamentos y metodologias actuales sobre el analisis de la fisica de rocas en exploracion de hidrocarburos. Este trabajo representa un esfuerzo de capacitacion profesional en exploracion petrolera en el que se difunde la relevancia de la fisica de rocas. El interes principal es exponer los avances tecnologicos y aplicaciones actuales sobre fisica de rocas en el campo de sismologia de exploracion. La mayoria de las metodologias estudia los mecanismos fisicos y geologicos que controlan las propiedades elasticas de los yacimientos de hidrocarburos, a partir de nucleos de roca y registros geofisicos de pozo. Este conocimiento se usa para predecir propiedades de la

  15. Propriedades nutricionais e nutracêuticas de grelos e espigos

    OpenAIRE

    Batista, Cátia Emanuela Oliveira

    2012-01-01

    Neste trabalho, estudaram-se duas das hortaliças cultivadas e tradicionalmente consumidas nas regiões do Norte de Portugal: espigos e grelos, designações que correspondem às inflorescências de couve-nabo (Brassica napus var napus) e de couve-tronchuda ou couve-Portuguesa (Brassica oleracea var costata), respetivamente. Determinou-se a sua composição química, o perfil nutricional e as suas propriedades antioxidantes, avaliadas in vitro utilizando quatro ensaios diferentes: atividade captadora ...

  16. Immanuel Kant on intellectual property Immanuel Kant sobre propriedade intelectual

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Pozzo

    2006-01-01

    Full Text Available This text initially discusses the notion of intellectual property in Kant's philosophy and in the eighteenth century. Next, it restates the problem within a contemporary setting, taking into account the new technologies on reproduction of information.Este texto inicialmente discute a noção de propriedade intelectual na filosofia de Kant e no século XVIII. Em seguida, recoloca o problema na atualidade em função das novas tecnologias de reprodução da informação.

  17. Chemical modeling of formation water of the active Luna, Tabasco; Modelacion quimica de aguas de formacion del activo Luna, Tabasco

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Barragan R, Rosa M; Portugal M, Enrique; Arellano G, Victor M. [Instituto de Investigaciones Electricas, Cuernavaca, Morelos (Mexico); Martinez A, Ana E; Ascencio C, Fernando [Petroleos Mexicanos (Mexico)

    2001-07-01

    From the data of chemical composition of the water, the chemical equilibrium at a given temperature can be modeled for, later, obtain the saturation indexes of characteristic minerals with the intention of knowing or predict which phases can form the deposits. The Gerencia de Productividad de Pozos (GPP) of the Subdivision of Technology and Professional Development (STDP) of PEMEX, has among its objectives to promote studies tending to solve problematic that affect the wells productivity, reason why it showed interest in making a study of chemical modeling of formation waters of the Active Luna, in order to know the saturation state of the main mineral phases. This way a joint project was executed in 1997 among the GPP, the Active of Production Luna of PEMEX and the Gerencia de Geotermia of the IIE. The objectives of the project were: (a) sampling and physicochemical characterization of waters pertaining to oil wells of the Actives of Production Luna, and (b) modeling of the chemical equilibrium at well head and deposit conditions to obtain saturation indexes of characteristic minerals of hydrothermal systems, in order to predict the mineral phases that can be found in superficial and deep incrustations. [Spanish] A partir de los datos de composicion quimica del agua, pude modelarse el equilibrio quimico a una temperatura dada para, posteriormente, obtener los indices de saturacion de los minerales caracteristicos con el objeto de conocer o predecir cuales fases pueden formar los depositos. La Gerencia de Productividad de Pozos (GPP) de la Subdireccion de Tecnologia y Desarrollo Profesional (STDP) de Pemex, tiene entre sus objetivos promover estudios tendientes a resolver problematicas que impactan la productividad de los pozos, por lo que mostro interes en realizar un estudio de modelacion quimica de las aguas de formacion del Activo Luna, con el proposito de conocer el estado de saturacion de las principales fases minerales. De esta forma se realizo un proyecto

  18. Comprension de los conceptos de los enlaces ionico y covalente en estudiantes universitarios del primer curso de quimica general

    Science.gov (United States)

    Ballesteros Benavides, Maria Elvira

    Para este trabajo utilizamos el estudio de casos cualitativo que se llevo a cabo en una universidad privada de Puerto Rico. Empleamos como unidad de analisis el concepto de enlace quimico, ionico y covalente. Los participantes fueron los estudiantes de la seccion nocturna del curso de Quimica General I. La investigacion se desarrollo por medio de dos entrevistas de persona a persona, observaciones de las expresiones no verbales y la hoja de identificacion de conceptos. Para la triangulacion tomamos en consideracion las preconcepciones erroneas, las concepciones alternativas y el mapa de conceptos de cada participante. Preparamos un mapa de conceptos para el enlace quimico validado por un comite de expertos. Tambien, elaboramos los mapas de conceptos de los participantes que sirvieron para varios propositos: conocer la estructura conceptual, expresar los logros, hacer comparaciones e identificar la presencia de concepciones alternativas. Entre los hallazgos encontramos que todos los participantes poseen conocimiento previo de los enlaces quimicos ionico y covalente y dentro de ese conocimiento existen preconcepciones erroneas mas numerosas para el enlace ionico. Al principio del semestre el 50% de los participantes demostraron tener "carencia fuerte de conceptos" tanto para el enlace ionico como para el covalente. Al finalizar el semestre encontramos en el 40% de los participantes concepciones alternativas tanto para el enlace ionico como para el covalente y el 90% no lograron distinguir un enlace del otro. Nuestras conclusiones fueron que los participantes sin distincion del aprovechamiento academico demostraron tener la tendencia de "carencia fuerte de conceptos" tanto para el enlace ionico como para el covalente, presentaron dificultad al integrar los conceptos de los enlaces quimicos ionico y covalente que se pusieron de manifiesto al dar los ejemplos. Las preconcepciones erroneas contribuyen en el desarrollo de las concepciones alternativas. Ademas, los

  19. Do conceito de propriedade no Segundo tratado sobre o governo de John Locke

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Amaro de Oliveira Fleck

    2012-12-01

    Full Text Available Embora o Segundo tratado sobre o governo não tenha por intuito fundamentar o conceito de propriedade, mas sim o de mostrar o que torna um governo legítimo e em que circunstâncias o recurso à resistência não pode ser considerado ilegal, a teoria da propriedade como algo que se adquire mediante o trabalho, contida nesta obra, foi a concepção predominante acerca da propriedade ao longo da época moderna. O presente artigo busca expor os argumentos contidos nesta teoria, tanto contextualizando-os dentro da argumentação geral da obra quanto mostrando no que diferem das fundamentações da propriedade precedentes

  20. AVALIAÇÃO DAS PROPRIEDADES ANTIOXIDANTES E SUSCEPTIBILIDADE ANTIMICROBIANA DE Pereskia grandifolia HAWORTH (CACTACEAE)

    OpenAIRE

    Turra, Andersson Franklin; Marçal, Flaviano João Basílio; Baretta, Irinéia Paulina; Takemura, Orlando Seiko; Jr, Antonio Laverde

    2008-01-01

    A espécie Pereskia grandifolia Haworth (Cactaceae), conhecida popularmente como ora-pro-nóbis, foi avaliada quanto àssuas propriedades antioxidantes e susceptibilidade antimicrobiana. As propriedades antioxidantes foram avaliadas pelo método de inibiçãodo radical livre 2,2-difenil-1-picrilidrazil (DPPH•). Os extratos das folhas de P. grandifolia (1000 ìg/mL) apresentaram propriedadesantioxidantes entre 10 e 30% de inibição. D...

  1. Nanocomposite biofilms obtained from Whitemouth croaker (Micropogonias furnieri) protein isolate and Montmorillonite: evaluation of the physical, mechanical and barrier properties; Biofilmes nanocompositos obtidos de isolado proteico de corvina (Micropogonias furnieri) e Montmorilonita: avaliacao das propriedades fisicas, meanicas e de barreira

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cortez-Vega, William Renzo, E-mail: williamvega@ufgd.edu.br [Universidade Federal da Grande Dourados (UFGD), MS (Brazil). Fac. de Engenharia; Bagatini, Daniela Cardozo; Souza, Juliana Tais Andreghetto de; Prentice, Carlos, E-mail: danielabagatini@hotmail.com, E-mail: ju.andreghetto@hotmail.com, E-mail: dqmprent@furg.b [Universidade Federal do Rio Grande (FURG), RS (Brazil). Escola de Quimica e Alimentos

    2013-06-15

    The objective of this study was to evaluate the properties of nanocomposite biofilms based on Whitemouth croaker (Micropogonias furnieri) protein isolate with organophilic clays. Initially the croaker protein isolate (CPI) was obtained using the pH shifting process from by-products of croaker industrialization. A Box and Behnken experimental design was used to develop the films, with three levels of CPI (2, 3.5 and 5 g.100 g{sup -1} solution), montmorillonite MMT clay (0.3, 0.5 and 0.7 g.100 g{sup -1} solution) and glycerol (25, 30 and 35 g.100g{sup -1} CPI). The polymeric films were produced by the 'casting technique'. The tensile strength values ranged from 7.2 to 10.7 MPa and the elongation values from 39.6 to 45.8 %. The water vapor permeability (WVP) values ranged from 3.2 to 5.5 (g.mm.m{sup -2}.d{sup -1}) and the CPI had an average protein content of 97.87 % protein (d. b.). It was concluded that the nanocomposite films produced from CPI with MMT were promising from the standpoint of their mechanical properties, visual appearance and easy handling, as well as for their low water vapor permeability and low water solubility. With respect to their mechanical properties, the concentrations of CPI and MMT were the main factors influencing the development of the nanocomposite films. The results obtained from the experimental design indicated that 3.5 g of CPI.100 g{sup -1}solution, 0.5 g of MMT.100 g{sup -1} solution and 30 g of glycerol.100 g{sup -1} CPI would be the ideal parameters for the development of nanocomposite films by 'casting'. (author)

  2. Effect of adding of the styrene-butadiene-styrene (SBS) copolymer in chemical and rheological properties of the brazilian asphalt; Efeito da adicao de SBS nas propriedades quimicas e reologicas de asfalto oriundo de petroleo brasileiro

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lucena, M.C.C.; Soares, S.A. [Ceara Univ., Fortaleza, CE (Brazil). Dept. de Quimica Organica e Inorganica]. E-mail: mccl@dqoi.ufc.br; sas@ufc.br; Soares, J.B. [Ceara Univ., Fortaleza, CE (Brazil). Dept. de Engenharia de Transportes]. E-mail: jsoares@det.ufc.br

    2003-07-01

    Chemical and rheological characterization of the asphalt cement (AC) from the Fazenda Alegre petroleum, and the effect of adding 4.5% of the styrene-butadiene-styrene (SBS) copolymer were investigated. Structural characteristics were analyzed by infrared spectroscopy (FTIR) and nuclear magnetic resonance (NMR). A structure similar to the Arabian and Venezuelan petroleum was observed. The simulated aging led to structural modification noticed by the increment in the carbonyl and sulphoxide groups. Thermogravimetry (TGA) showed that SBS did not affect the AC thermal decomposition at both inert and oxidative atmosphere. However, the differential scanning calorimetry (DSC) showed a decrease in the glass transition temperature of the material when SBS was added. The effect of SBS on the absolute viscosity revealed that SBS is not an inert additive and causes an increase in viscosity, in a nonlinear fashion. The commonly found Newtonian behavior of asphalt binders under high temperatures was also found on the SBS modified binder. Dynamic mechanical tests have shown that SBS increases the binder performance grade. (author)

  3. Physicochemical, rheological, thermal, and bread making properties of flour obtained from irradiated wheat;Propriedades fisico-quimicas, reologicas, entalpicas e de panificacao da farinha obtida de trigo irradiado

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Singer, Carolina Sobral

    2006-07-01

    Most of the methods that are nowadays used for food preservation derive from old times. Besides these methods, new non-thermal methods have been developed in order to improve food quality during its processing. Irradiation technology has a great contribution potential to improve preservation, storage and distribution of foods. Several studies from international literature have reported the efficiency of irradiation process on microbiological control of grains and their products. Due to the low technological quality of national wheat, Brazil depends on its import. Wheat is the main ingredient of bread which is one of the most important products of Brazilian people's diet. The objective of this work was to study the effect of ionizing radiation on wheat on physicochemical, rheological, and thermal properties of flour produced from this wheat, and consequently, its performance on bread making. All experiments were conducted on laboratory scale. Wheat was submitted to irradiation on different doses (0.0; 0.5; 1.0 and 2.0 kGy) and flour produced underwent physicochemical, rheological, thermal and microbiological analyses. Flour bread making performance was measured through quality of bread. None of the physicochemical, rheological or thermal parameters was influenced by irradiation, with the exception of Falling Number, which decreased significantly with the increase of irradiation dose, indicating the effect of irradiation on wheat starch, and consequently on dough's gelatinization. Bread quality parameters did also not show significant differences, and sensory analysis showed that bread produced from irradiated and non irradiated wheat did not present perceivable flavor. (author)

  4. Influence of zinc and magnesium dopping on the physical and chemical properties of tricalcium phosphate powders; Influenciancia da dopagem de zinco e magnesio nas propriedades fisico-quimicas em pos de fosfato tricalcio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Machado, C.A.V.A.; Marchi, J., E-mail: carlos.machado.ufabc@gmail.com, E-mail: marchi.juliana@hotmail.com [Universidade Federal do ABC (CCNH/UFABC), Santo Andre, SP (Brazil). Centro de Ciencias Naturais e Humanas; Ussui, V.; Bressiani, A.H.A. [Instituto de Pesquisas Energeticas e Nucleares (CCTM/IPEN/CNEN-SP), Sao Paulo, SP (Brazil). Centro de Ciencia e Tecnologia de Materiais

    2011-07-01

    Tricalcium phosphate (Ca{sub 3} (PO{sub 4}) {sub 2} - TCP) is a resorbable ceramic material has phases β-TCP and α-TCP. The β-TCP phase has a suitable solubility rate in order to maintain the bone cells structure, while α-TCP has a higher solubility rate. In this work, we studied the influence of magnesium and zinc in the physical-chemical properties of TCP ceramics. Magnesium increases the temperature of β-α phase transformation and zinc has been associated with bone formation. The general formula of the co-doped ceramics is (Ca{sub 1-x-y}Mg{sub x}Zn{sub y}){sub 3}(PO{sub 4}){sub 2}. The co-doped ceramics were compared with pure TCP. The powders were produced via wet synthesis from Ca(OH){sub 2}, H{sub 3}PO{sub 4}, Mg(OH) and ZnO, dried by freeze drying and calcined at 800 °C. The doping influence on the physical-chemical properties of powders were evaluated through thermal analysis, X-ray diffraction and the microstructure was analyzed by scanning electron microscopy. (author)

  5. Influence of the chemical modification and content of the clay on the mechanical properties of polypropylene and national bentonite composites; Influencia da modificacao quimica e do teor de argila nas propriedades mecanicas de compositos de polipropileno e bentonita nacional

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Libano, Elaine V.D.G., E-mail: elainelibano@uezo.rj.gov.br [Centro Universitario Estadual da Zona Oeste - UEZO - RJ (Brazil); Pacheco, Elen B.A.V.; Visconte, Leila L.Y. [Universidade Federal do Rio de Janeiro - UFRJ, Instituto de Macromoleculas Professora Eloisa Mano - IMA, RJ (Brazil)

    2011-07-01

    The polypropylene/national clay composite was prepared by melt intercalation in a counter-rotating twin screw extruder, using bentonite as filler either in the natural (BENT) form or modified with the ammonium salt, cetyltrimethylammonium chloride (BENT-org). The clay was used in 1, 3 and 5%w. The influence of the modification and content of clay on the mechanical properties of this system was analysed. The analyses of infrared spectroscopy (FTIR) and X-ray diffraction (XRD) showed that clay organophilization did occur. The tensile modulus and the tensile strength at the yield point were not affected by chemical modification (BENT and BENT-org) or clay content. On the other hand, it was evidenced that the elongation at the yield point decreased with the addition of BENT and BENT-org to polypropylene. According to the thermogravimetric results, it was evidenced that the incorporation of clay into polypropylene improved thermal stability of the polymer in the composites with 5%w of BENT and 3 and 5%w of BENT-org. (author)

  6. DESAPROPRIAÇÃO NA PROPRIEDADE INTELECTUAL APLICADA AO DIREITO AUTORAL

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nivaldo dos Santos

    2013-09-01

    Full Text Available O presente artigo tem por objetivo abordar aspectos controversos que tangem à propriedade autoral. Após breve retrospecto da evolução histórica do instituto da propriedade, discute-se uma de suas maiores inovações, a Função Social da Propriedade, trazida pela nova constituição, prevista no art. 5º, XXIII: "a propriedade atenderá sua função social"; aplicando-a ao direito autoral. Aproveita-se para discutir a questão da desapropriação no que diz respeito a este tipo de propriedade intelectual, caso sua função social não seja cumprida. Tendo em vista toda a evolução de dado princípio, bem como a "mens legis" da Constituição Cidadã de 1988, fundamentada no princípio da dignidade da pessoa humana; cujos objetivos primordiais são a promoção do bem-estar de todos e o desenvolvimento nacional.

  7. Esplorazione Della Terra Incognita Della Fisica Nucleare: Nuclei Con Alone, Nuclei "A Grappoli", Nuclei Borromeani e Altre Stranezze Esotiche!

    CERN Document Server

    Fortunato, Lorenzo

    2011-01-01

    English: If the current status of theoretical and experimental knowledge in Nuclear Physics could be reduced to a geographical chart or a planisphere, then our epoch would be in some respect comparable to the end of the Medieval age and in other to the beginning of the Reinassance: epochs in which, together with the consolidated knowledge of the Old World, there have been great and revolutionary expeditions as the discovery of America or the periplus of Cape of Good Hope, explorations aimed at reaching the limits that, along the centuries, have lead to more and more engaging scientific discoveries in more and more far away lands, ending only in the twentieth century with the complete mapping of all the continents. Nuclear Physics is living an analogous adventure on the plane of contrast... - Italian: Se lo stato attuale delle conoscenze teoriche e sperimentali della Fisica Nucleare si potesse ridurre a una carta geografica o un mappamondo, allora la nostra epoca si potrebbe paragonare per certi versi alla fin...

  8. Estudo das propriedades antioxidante e antimicrobiana de extractos de Mentha Cervina

    OpenAIRE

    Rocha, Joana Sofia Martins da

    2011-01-01

    A Mentha cervina L. Opiz (Lamiaceae) é um tipo de menta que cresce selvagem nas margens dos rios nas regiões do noroeste da Península Ibérica. É uma planta aromática utilizada para fins culinários, especialmente para aromatizar pratos de peixe, e pelas suas propriedades medicinais em infusões com propriedades digestivas. O objectivo principal deste trabalho foi analisar a actividade antioxidante e antimicrobiana de extractos da Mentha cervina - aquosos, hidroetanólicos e óleo essencial -, de ...

  9. Teoria da firma: comportamento dos administradores, custos de agência e estrutura de propriedade

    OpenAIRE

    Jensen, Michael C.; Meckling,William H.

    2008-01-01

    Este artigo integra elementos da teoria da agência, da teoria dos direitos de propriedade e da teoria das finanças para desenvolver uma teoria da estrutura de propriedade da firma. Definimos o conceito de custos de agência, demonstramos a sua relação com a questão da "separação e controle", investigamos a natureza dos custos de agência resultantes da presença de capital de terceiros e capital próprio externo, demonstramos quem arca com esses custos e por quê, e investigamos o ótimo de Pareto ...

  10. Investigação das propriedades de filmes de diamante depositados por TMCVD

    OpenAIRE

    Neto, Vitor Fernando Santos

    2004-01-01

    O diamante possui um conjunto de propriedades que tornam a sua aplicação na industria e no mercado de consumo, altamente apetecível. O interesse em revestimentos de diamante disparou após o desenvolvimento da tecnologia de deposição química na fase de vapor [Chemical Vapor Deposition (CVD)], a qual possibilitou o revestimento de uma série de materiais diferentes. Contudo, a dificuldade de depositar diamante de elevada qualidade é tão grande como a grandeza das suas propriedades. Os film...

  11. Propriedades tecnológicas do lenho de louro-preto

    OpenAIRE

    Moulin,Jordão Cabral; Rodrigues, Brunela Pollastrelli; Oliveira, José Tarcísio da Silva; Rosa, Rafael Amorim

    2017-01-01

    Os estudos de caracterização da madeira permitem a sua otimização nos diversos segmentos madeireiros, principalmente o beneficiamento da madeira. O presente trabalho teve por objetivo caracterizar as propriedades da madeira de Cordia glabrata (louro-preto), visando aumentar o conhecimento a respeito do potencial de espécies madeireiras menos tradicionais. Foi realizada a caracterização macroscópica e microscópica, análises químicas, físicas e avaliadas algumas propriedades mecânicas da madeir...

  12. Propriedade intelectual com ênfase em trade secrets: criptologia e performance econômica

    OpenAIRE

    2003-01-01

    Trata-se de uma abordagem teórica sobre Propriedade Intelectual com ênfase em Trade Secrets como barreira à entrada. Os avanços em criptologia no campo da matemática podem vir a se somar aos esforços teóricos desenvolvidos em Microeconomia em Organização Industrial. Neste contexto, a criptologia é resgatada historicamente e são apresentadas suas principais funções na Propriedade Intelectual, em especial no Trade Secrets. Questiona-se aqui: Por que as empresas criptografam seus processos prod...

  13. Propriedades de saúde de Spirulina spp.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. A. Ambrosi

    2009-02-01

    Full Text Available

    Espécies de Spirulina têm sido utilizadas mundialmente na alimentação humana e animal, assim como na obtenção de aditivos utilizados em formas farmacêuticas e alimentos. Esta bactéria é uma fonte rica em proteínas, vitaminas, aminoácidos essenciais, minerais, ácidos graxos poliinsaturados e outros nutrientes, sendo seu principal uso como suplemento alimentar. As propriedades nutricionais de Spirulina spp. têm sido relacionadas com possíveis atividades terapêuticas, caracterizando o microrganismo no âmbito dos alimentos funcionais e nutracêuticos. A ação de Spirulina spp. é comprovada a nível experimental ‘in vivo’ e ‘in vitro’, verificandose sua efetividade na inibição da replicação de alguns vírus, na ação citostática e citotóxica no tratamento de câncer, na diminuição dos lipídios e da glicose no sangue e da pressão sangüínea, na redução de peso em obesos, no aumento da população de microrganismos da flora intestinal, na melhoria da resposta imunológica, na proteção renal contra metais pesados e fármacos, além de apresentar atividade rádio - protetora e de ser eficiente na desnutrição, aumentando a absorção de minerais. Dados da literatura permitem concluir que biomassa de Spirulina spp., além de ser um excelente suplemento alimentar, é uma fonte potencial no tratamento de diversas enfermidades, constituindo uma alternativa eficiente para o desenvolvimento de produtos nutracêuticos. Palavras-chave: Spirulina spp.; nutracêutico; câncer; hiperlipidemia; diabetes; desnutrição.

  14. Composição e propriedades terapêuticas do mel de abelha.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. A. SILVA

    2008-10-01

    Full Text Available

    O mel é uma solução supersaturada de açúcares (principalmente glicose e frutose, mas também possui outros constituintes que mesmo em pequenas concentrações, fazem do mel um produto muito rico em vitaminas, minerais, compostos fenólicos e enzimas. É um produto utilizado em todo o mundo, não só pela sua propriedade adoçante, mas também como promotor de saúde. Os consumidores em geral consideram o mel uma fonte natural de saúde devido às suas qualidades terapêuticas tais como: atividade antimicrobiana, protetor de doenças gastrointestinais, propriedades antioxidantes, propriedades prebióticas, além de ser uma boa fonte de energia. No entanto, vale salientar que a composição e as propriedades do mel variam de acordo com a fonte floral.

  15. Mechanisms of Laser Induced Reactions in Opaque Heterogeneous Environments

    Science.gov (United States)

    1993-11-01

    quantum yield at ambient temperatures is too low to be computer controlled through a DT2808 D/A interface card detected. The value of AI(P)/l is then...and L. F. VIEIRA FERREIRA Centro de Quimica Fisica Molecular, Universidade Ttcnica de Lisboa. Complexo 1, Instituto Superior Tecnico, Av. Rovisco Pais...and Ana R. Garcia Centro de Quimica Fisica Molecular, Universidade Tecnica de Lisboa--Complexo I-IST. Av- Rovisco Pais, 1096 Lisboa Codex, Portugal

  16. International Workshop on Glasses and Ceramics, Hybrids and Nanocomposites from Gels (9th); Sol-Gel 󈨥 Held in Centre for Glass Research, The University of Sheffield, UK on 31 August-5 September 1997

    Science.gov (United States)

    1998-01-01

    Argentine SARA A. BILMES INQUIMAE; Departamento de Quimica Inorgänica, Analitica y Quimica-fisica, Facultad de Ciencias Exactas y Naturales...in Reverse Micelles NORA FRANgOIS AND BERTA GINZBERG Facultad de Ingenieria , Universidad de Buenos Aires, Paseo Colon 850; (1043) Buenos Aires...HERNÄNDEZ AND R. JIMENEZ-RIOBÖO Instituto de Ciencia deMateriales de Madrid, C.S.I.C, Cantoblanco, E-28049-Madrid, Spain R. LITRAN Departamento de Fisica

  17. Analysis of Projectile Penetration Into a SiC/Ti Layered Plate.

    Science.gov (United States)

    1997-06-01

    FACULTAD DE CIENCIAS QUIMICAS H F LEHR UNIVERSIDAD COMPLUTENSE DE POSTFACH 1260 MADRID WEIL AM RHEIN D-79574 V G BAONZA GERMANY M TARAVILLO M CACERAS 3...SPR OJQ NIZHNIY NOVGOROD STATE UNITED KINGDOM UNIVERSITY A SADYRIN UNIVERSIDAD DE CANTABRIA P R GAYARINA 23 KORP 6 FACULTAD DE CIENCIAS NIZHNIY...HALSTEAD SEVENOAKS KENT TN14 7BJ 1 UNIVERSIDAD DE OVIEDO UNITED KINGDOM FACULTAD DE QUIMICA DEPARTMENTO DE QUIMICA SAMARA STATE AEROSPACE UNIV FISICA Y

  18. Modelling of Molecular Structures and Properties in Physical Chemistry and Biophysics, Forty-Fourth International Meeting (Modelisation des Structures et Proprietes Moleculaires en Chimie Physique et en Biophysique, Quarante- Quatrieme Reunion Internationale)

    Science.gov (United States)

    1989-09-01

    Marin Departament de Quimica -Fisica, Facultat de Quimica , Universitat de Valincia. Dr. Moliner-50, 46100-Burjassot, Val4ncia, Spain L’agragation est un...Universit6 Pierre et Marie Curie N. Gresh Laboratoire de Biochimie Th~oriqie, associ6 au CNRS C. Gary -Bobo ,M .Herv4 Service de Biophysique, Dopartement de...Coupole 92078 PARIS LA DEFENSE LLUCH J. Depart. Quimica LAMIBERT C. Mine Univ. Autonoma de Barcelona I.C.l. PHARMA 08193 BELLATERRA (Barcelona) Centre de

  19. Silicon-Based Optoelectronic Materials, Symposium Held in San Francisco, California on April 12-14, 1993. Materials Research Society Symposium Proceedings, Volume 298

    Science.gov (United States)

    1993-12-14

    Pierre Basmaji and Sirgio C. Zilio Instituto de Ffsica e Quimica de Sio Carlos - USP Caixa Postal 369, 13560-970 - Sio Carlos, SP, Brazil "Vilnius...Ffsica e Quimica de Sko Carlos Departamento de Fisica e Ci~ncia dos Materiais Universidade de Sio Paulo, Caixa Postal 369 13560-970 Sio Carlos, SP

  20. Bonding Geometry and Bonding Character of Thiocyanate Adsorbed on A Ag(100)

    Science.gov (United States)

    1991-03-07

    Research Center. This work has been supported, in part, by the office of Naval Research. - 17- Permanent address: Dipartimento di Chimica Inorganica e...Metallorganica, University of Milan, via Venezian 2t, 20133 Milano, Italy +Permanent address: Departament Quimica Fisica, Facultat de Quimica

  1. Implementacion de modulos constructivistas que atiendan "misconceptions" y lagunas conceptuales en temas de la fisica en estudiantes universitarios

    Science.gov (United States)

    Santacruz Sarmiento, Neida M.

    Este estudio se enfoco en los "misconception" y lagunas conceptuales en temas fundamentales de Fisica como son Equilibrio Termodinamico y Estatica de fluidos. En primer lugar se trabajo con la identificacion de "misconceptions" y lagunas conceptuales y se analizo en detalle la forma en que los estudiantes construyen sus propias teorias de fenomenos relacionados con los temas. Debido a la complejidad en la que los estudiantes asimilan los conceptos fisicos, se utilizo el metodo de investigacion mixto de tipo secuencial explicativo en dos etapas, una cuantitativa y otra cualitativa. La primera etapa comprendio cuatro fases: (1) Aplicacion de una prueba diagnostica para identificar el conocimiento previo y lagunas conceptuales. (2) Identificacion de "misconceptions" y lagunas del concepto a partir del conocimiento previo. (3) Implementacion de la intervencion por medio de modulos en el topico de Equilibrio Termodinamico y Estatica de Fluidos. (4) Y la realizacion de la pos prueba para analizar el impacto y la efectividad de la intervencion constructivista. En la segunda etapa se utilizo el metodo de investigacion cualitativo, por medio de una entrevista semiestructurada que partio de la elaboracion de un mapa conceptual y se finalizo con un analisis de datos conjuntamente. El desarrollo de este estudio permitio encontrar "misconceptions" y lagunas conceptuales a partir del conocimiento previo de los estudiantes participantes en los temas trabajados, que fueron atendidos en el desarrollo de las distintas actividades inquisitivas que se presentaron en el modulo constructivista. Se encontro marcadas diferencias entre la pre y pos prueba en los temas, esto se debio al requerimiento de habilidades abstractas para el tema de Estatica de Fluidos y al desarrollo intuitivo para el tema de Equilibrio Termodinamico, teniendo mejores respuestas en el segundo. Los participantes demostraron una marcada evolucion y/o cambio en sus estructuras de pensamiento, las pruebas estadisticas

  2. Privatização tcheca: de propriedade pública a propriedade pública em cinco anos?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pavel Mertlík

    1996-12-01

    minunciosamente o plano de privatização e a estrutura de propriedade resultante de sua implementação. Os parágrafos seguintes são dedicados à análise do modus operandi do setor de propriedade do Estado e ao controle da gerência das firmas privatizadas por vouchers (cheques de privatização. As principais conclusões do trabalho são: primeiro, que o processo de privatização determina o futuro de cada companhia e que não há correlação siginificativa entre a forma de privatização e o desempenho econômico das companhias privatizadas; segundo, que a instabilidade da estrutura dos direitos de propriedade emergente e do controle da gerência resultante da privatização por vouchers torna-se agora aparente, com todos os agentes envolvidos, exigindo cada vez mais uma mudança institucional das regras existentes; e terceiro, que a privatização secundária silenciosa já avança nos mercados de capital e, conseqüentemente, que a estrutura dos direitos de propriedade em companhias privatizadas por vouchers está tácita e invisivelmente mudando.THE ARTICLES INCLUDED IN THIS DOSSIÊ concern the process of transformation of Eastern Europe countries, that began with the perestroika in the Soviet Union and was rapidly followed by the countries of Central and Eastern Europe, organized under the soviet model. This process is by now completing almost a decennium and the amount of experience and knowledge about it, is giving place to a considerable literature, on the various aspects that conform the transformation. The articles here included cover some of them, of the highest importance for the understanding of the debate around the transformation. DR. LÁSZLÓ CSABA'S ARTICLE gives a general view of the process, stressing its "peculiar nature", which has to do with the historical pattern followed by the socialist industrialisation of these countries. The first part of the article gives an overall analysis of this pattern and its crises, concluding that the reasons of what he

  3. Fisica de la Tierra

    Science.gov (United States)

    Lomnitz, Cinna

    This brief introductory textbook fills a definite need. There have been no accessible references in Spanish on general geophysics. The level of the book requires only a knowledge of high school physics, according to the preface; however, this is not so much a high school text as a reference guide for the general reader.The book contains four chapters: (1) Gravity and the Shape of the Earth, (2) Earthquakes and the Interior of the Earth, (3) The Magnetic field, and (4) Origins and Evolution of the Earth. The latter chapter contains most of the relevant information on plate tectonics and dynamics of the lithosphere. The sequence of chapters is somewhat awkward, since the idea of lithospheric plates is already introduced in Chapter 2. In fact, the discussion of plate tectonics contains several inconsistencies: in Figure 4-4, for example, volcanoes are shown as plumes rising from the Benioff zone and erupting offshore, on the continental slope. The text compounds the confusion: ‘Because of the dip angle of the sinking plate, these volcanoes are found behind the coast line. Continental rocks in the collision zone are pushed up to form large mountain ranges in some places, such as the Andes.’

  4. Estudo de propriedades de PVC modificado com grupos alquila e benzila

    OpenAIRE

    Vinhas,G. M; Rosa M. Souto-Maior; Yeda M. B. de Almeida

    2005-01-01

    O poli(cloreto de vinila) (PVC) é o segundo termoplástico mais consumido em todo o mundo, sendo considerado o mais versátil dentre os plásticos. A grande versatilidade do PVC deve-se a suas propriedades e também a sua adequação aos mais variados processos de transformação. Uma vez que a resina de PVC é atóxica e inerte, a escolha de aditivos com essas mesmas características, permite a fabricação de filmes para embalagens de alimentos e produtos médico-hospitalares. Entretanto, suas propriedad...

  5. Normas jurídicas do comércio mundial: propriedade intelectual

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luiz Otávio Pimentel

    2000-03-01

    Full Text Available The article treats of the production of the texts of the Right of the World Trade, tends for analysis mark the process of economical globalization and for instance the intellectual property.O artigo trata da produção dos textos do Direito do Comércio Mundial, tendo por marco de análise o processo de globalização econômica e por exemplo a propriedade intelectual.

  6. Problemas e tensões entre as noções de produção, propriedade intelectual e cultura.

    OpenAIRE

    2012-01-01

    Neste artigo, analiso as relações entre as noções de produção, propriedade intelectual e cultura. Partindo das articulações entre inventor e invenção, mostro quais caminhos problematizam a categoria da propriedade intelectual, sublinhando dualidades do pensamento ocidental. Assinalo três tensões para tratamento da propriedade intelectual pela antropologia, especialmente entre cultura material e bens intangíveis; continuidades e rupturas entre propriedade intelectual e cultural; e a dissolução...

  7. Propriedades físicas de condensações densas no Escorpião

    Science.gov (United States)

    Vilas-Boas, J. W. S.; Barbosa, P. R., Jr.; Hickel, G. R.

    2003-08-01

    O conhecimento das propriedade físicas das condensações das nuvens escuras e sua relação com a dinâmica das núvens é um dos caminhos para o entendimento dos mecanismos de formação de estrelas de massas pequenas. Nesse trabalho, 8 condensações da nuvem escura do Escorpião foram observadas através de transições das moléculas de 13CO, C18O e NH3, utilizando-se os radiotelescopios de 15 m do SEST e 64 m de PARKES. Embora localizadas na superfície de uma bolha com velocidade de expansão entre 12 km/s e 15 km/s (Vilas-Boas et al), as linhas de monóxido de carbono apresentaram características típicas daquelas observadas em nuvens escuras. Em apenas uma condensação, contendo um objeto Pre-Sequência Principal (PMS), foi detectada emissão da molécula de amônia. A comparação direta entre as propriedades dessas condensações densas (núcleos) e aquelas identificadas na Musca, que se caracteriza por ser uma núvem de baixa atividade de formação estelar, mostra que elas têm propriedades idênticas e que as eficiências de formação estelar nos núcleos de ambas as nuvens são similares.

  8. PROPRIEDADES DE ÓLEOS EMPREGADOS EM FLOTAÇÃO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Aurélio Medeiros da Luz

    2014-07-01

    Full Text Available Neste trabalho se buscou a sistematização das características de quatro amostras de óleos vegetais e uma amostra de sebo bovino, no que concerne a suas propriedades físico-químicas como com o fito de estabelecer padrões de comportamento e de desempenho em sistemas de flotação. Os óleos vegetais estudados foram: de arroz refinado, de rícino, de semente de uva e de soja refinado, usualmente empregados em operações de tecnologia mineral, com ênfase em seu uso em sistemas de flotação em espuma. As massas específicas determinadas foram: 930 kg/m³ para o óleo de semente de uva; 950 kg/m³ para o óleo de rícino; 910 kg/m³ para o óleo de arroz refinado; e 920 kg/m³ para o óleo de soja. Quanto à tensão superficial foram realizados 26 ensaios para cada amostra de óleo vegetal sendo que os valores variam de 0,0323 N/m a 0,0334 N/m. Viscosidade dinâmica aparente, tensão superficial, índice de refração e valores de umidade também foram levantados. Os resultados permitiram aceder às propriedades das amostras e confrontá-las com as que se descrevem na literatura, servindo, assim, como subsidio ao entendimento da influência destas propriedades na flotação.

  9. Desenvolvimento de ?-dicetonas e estudo das propriedades luminescentes de complexos com ?ons lantanideos

    OpenAIRE

    Batista, Poliane Karenine

    2011-01-01

    Os complexos de ?ons lantan?deos v?m sendo intensivamente aplicados em diversas ?reas do conhecimento. A maioria dessas aplica??es depende das propriedades catal?ticas e espectrosc?picas dos ?ons lantan?deos trivalentes. Neste contexto, o presente trabalho envolve a s?ntese de duas classes de ligantes bifuncionalizados com bases nitrogenadas e ?-dicetonas (classes A e B), visando futuras aplica??es como catalisadores para rea??es org?nicas e/ ou sensores qu?micos. Da classe A, compostos misto...

  10. Uso de fibras aramidas para melhoria de propriedades de compostos de borrachas nitrílicas

    OpenAIRE

    Fabiane Trombetta

    2012-01-01

    Elastômeros com resistência química e mecânica elevada em altas temperaturas têm sido utilizados em Bombas de Cavidade Progressiva (BCP) para levantamento artificial de petróleo e o uso de fibras aramidas é uma alternativa promissora para modificação da performance destes materiais. O objetivo deste estudo é avaliar o efeito de fibras aramidas nas propriedades da borracha Nitrílica (NBR) e da borracha Nitrílica Hidrogenada (HNBR). Os pré-dispersos de fibra de aramida, Rhenogran® P91-40/NBR e ...

  11. Negociações internacionais em propriedade intelectual na gestão Obama

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Henrique Zeferino de Menezes

    2010-08-01

    Full Text Available O artigo tem o propósito de analisar as principais diretrizes de ação do governo dos Estados Unidos na gestão Barack Obama para negociações internacionais sobre o tema da propriedade intelectual, através do documento 2010 Joint Strategic Plan on Intellectual Property Enforcement, lançado em junho de 2010.  Para tanto, faz uma rápida comparação com o que fora a estratégia do governo antecessor.

  12. PROPRIEDADES FUNCIONAIS DAS PROTEÍNAS DE AMÊNDOAS DA MUNGUBA (Pachira aquatica Aubl.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    BERNADETE DE LOURDES DE ARAÚJO SILVA

    2015-03-01

    Full Text Available RESUMO A semente da munguba (Pachira aquatica Aubl. contém amêndoas que exibem um conteúdo excelente de óleo e um percentualsignificativo em proteínas. Propositou-se determinar algumas propriedades funcionais das proteínas de amêndoas damunguba com o objetivo de instituir sua utilização na indústria de alimentos. O teor lipídico foi de 46,62%, o proteico de 13,75% e na forma de torta apresentou um índice de 28,27% de proteínas. Obtiveram-se doisisolados proteicos, o IP 2,0 e o IP 10,0, decorrentes de duas condições de pH (2,0 e 10,0. Na obtenção dos isolados proteicos, os índices em proteínas extraídas foram de 38,52% para o IP 2,0 e 82,06% para o IP 10,0. Os índices de proteínas recuperadas através da precipitação isoelétrica foram de 23,35% para o IP 2,0 e de 70,94%para o IP 10,0, em pH 5,0. As propriedades funcionais exibiram solubilidade mínima em pH 5,0, no pontoisoelétrico (pI, sendo mais elevada em pH ácido e alcalino do pI. As melhores capacidades de absorçãode água e de óleo exibidas foram para o IP 10,0. As propriedades emulsificantes foram dependentes do pH para os dois isolados, e o IP 10,0 indicou melhores resultados. As propriedades funcionais estudadas permitem o emprego dos isolados proteicos em produtos alimentícios que requerem alta solubilidade, tais como os produtos de panificação, massas em geral, sopas desidratadas e molhos, produtos que exigem desempenho na absorção do óleo, como as carnes simuladas, e em produtos que requerem poderes emulsificantes.

  13. Propriedades funcionais “in vitro” e “in vivo” de alhos frescos e processados

    OpenAIRE

    Silva, Ester Yoshie Yosino da

    2011-01-01

    O alho (Allium sativum L.) possui 33 compostos organossulfurados que variam de acordo com o processamento utilizado e diferentes condições de estocagem. A alicina é o composto ativo mais comum do alho, representando cerca de 70% dos compostos sulfurados presentes neste bulbo. Este estudo teve como objetivo determinar a influência do processamento e armazenamento nas propriedades físico-qumícas e funcionais em diferentes cultivares de alho (estudo “in vitro”) e avaliar os efeitos fisiológicos ...

  14. Propriedade, meio ambiente e Michel Foucault: limitações socioambientais como dispositivos de ecogovernamentalidade.

    OpenAIRE

    Gomes, Fraikson Cleiton Fuscaldi

    2015-01-01

    Programa de Pós-Graduação em Sustentabilidade Socioeconômica e Ambiental. PROÁGUA, Pró-Reitoria de Pesquisa e Pós Graduação, Universidade Federal de Ouro Preto. Indaga-se na pesquisa sobre o enquadramento das limitações socioambientais do direito de propriedade ao que Michel Foucault, na tese da biopolítica, caracteriza como dispositivos de governamentalidade. Como dispositivos derivados do processo de racionalização do governo da vida da população em prol do corpo são, do indivíduo enquan...

  15. Direito natural e propriedade em Jean Bodin Natural right and property in Jean Bodin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Ribeiro G. de Barros

    2006-01-01

    Full Text Available Este artigo pretende discutir os conceitos de direito natural e propriedade no Iuri universi distributio (1578 e as suas conseqüências políticas no Methodus ad facilem historiarum cognitionem (1566 e no Les Six Livres de la République (1576, de Jean Bodin.This article aims to discuss the concepts of natural right and property in Bodin's Iuri distributio universi (1578 and the political consequences of these ideas in Methodus ad facilem historiarum cognitionem (1566 and Les Six Livres de la République (1576.

  16. Propriedades térmicas do modelo de ising com competição dipolar

    OpenAIRE

    Mateus Fontana Michelon

    2005-01-01

    O modelo bidimensional de Ising com interações competitivas entre um termo ferromagnético, de curto alcance, e outro antiferromagnético, de longo alcance, é o modelo mais simples para descrever filmes finos e materiais magnéticos quase-bidimensionais. A frustração, introduzida pelo termo dipolar no Hamiltoniano, é responsável por uma dinâmica lenta e uma fenomenologia rica. Neste trabalho estudamos as propriedades de equilíbrio e fora de equilíbrio do modelo Ising-Dipolar para certos valores ...

  17. Estudo das propriedades microestruturais e ópticas do BaMoO4 processado em hidrotermal assistido por microondas

    OpenAIRE

    Tranquilin, Ricardo Luis [UNESP

    2009-01-01

    O estudo das propriedades fotoluminescentes nos diferentes materiais tanto orgânicos e inorgânicos tem despertado muito o interesse da comunidade científica. Dentre os molibdatos, destacamos o molibdato de bário (BAMoO4) devido suas propriedades ópticas e termoelétricas que junto com suas emissões luminescentes no azul, verde e laranja o tornam um importante material. Neste trabalho, pós de molibdato de bário foram sintetizados pelo método de coprecipitação e processados a 140 ºC por diferent...

  18. PROPRIEDADES MECÂNICAS E MICROESTRUTURAIS DE PORCELANATOS SUBMETIDOS A DIFERENTES TEMPOS DE SINTERIZAÇÃO

    OpenAIRE

    Karine Coelho Corrêa

    2007-01-01

    O conhecimento das microestruturas e propriedades finais de massas cerâmicas permite determinar as vantagens e limitações de seu emprego em condições específicas. Este trabalho teve por objetivo estudar o desenvolvimento microestrutural de uma massa conhecida de grês porcelanato formulada com matérias-primas da região, em especial a formação da fase mulita, e sua influência nas propriedades mecânicas. Para tanto foram adicionadas diferentes quantidades de caulim (parte já constituinte da mass...

  19. Propriedades microbiológicas e bioquímicas do ciclo do carbono em solo sob diferentes coberturas vegetais

    OpenAIRE

    Marina Yumi Horta Miyauchi

    2007-01-01

    Os distúrbios causados pela interferência humana no ambiente demandam atenção quanto a alterações nas propriedades químicas, físicas, microbiológicas e bioquímicas do solo, as quais podem ser usadas como indicadoras de sustentabilidade de um determinado ecossistema terrestre. O objetivo desse trabalho foi avaliar algumas propriedades microbiológicas e bioquímicas relacionadas ao ciclo do carbono em solo sob quatro diferentes coberturas vegetais (vegetação nativa - NAT, área reflorestada com a...

  20. Propriedades de resistência e rigidez da madeira juvenil e adulta de Pinus taeda L.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ballarin Adriano Wagner

    2003-01-01

    Full Text Available O objetivo do presente trabalho foi o estudo da variabilidade das propriedades de resistência e rigidez à flexão estática e à densidade aparente (12% entre a madeira juvenil e adulta de Pinus taeda L., de 37 anos de idade, procedente do Horto Florestal de Manduri, Estado de São Paulo. Na primeira parte do trabalho foram determinadas a região de madeira juvenil, a região de transição e a região de madeira adulta, por meio de estudos anatômicos (comprimento dos traqueídes axiais, segundo as recomendações das normas ABNT e IAWA. Os resultados mostraram que a região de madeira juvenil dessa espécie ocorre aproximadamente até o 18º anel de crescimento. Na segunda parte do trabalho foram analisados a resistência (módulo de ruptura - MOR à flexão, o módulo de elasticidade (MOE nessa mesma solicitação e a densidade aparente (12% para as madeiras juvenil e adulta. Os resultados mostraram que o MOE e o MOR da madeira juvenil foram menores e mais variáveis que aqueles obtidos para madeira adulta. A densidade apresentou a mesma tendência observada nas propriedades avaliadas no ensaio de flexão estática.

  1. Caracterização da silagem de milho, produzida em propriedades rurais do sudoeste do Paraná

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valmir da Cunha Vieira

    2011-08-01

    Full Text Available O objetivo deste trabalho foi caracterizar a produção e utilização da silagem, nos sistemas produtivos, em propriedades leiteiras do sudoeste do Paraná. A coleta dos dados foi realizada de março a maio de 2009, em propriedades produtoras de leite, em sete municípios paranaenses, totalizando 108 propriedades visitadas. O questionário, de caráter qualiquantitativo, compreendia 28 questões pré-definidas. A produção leiteira pode ser ampliada pela utilização de técnicas de manejo, como a escolha correta do híbrido e o planejamento e escalonamento adequado da semeadura. A região sudoeste do Paraná caracteriza-se por apresentar pequenas propriedades rurais (agricultura familiar, com 15,65 vacas em lactação e 17,2 litros de leite/dia, em média, e que armazenam a silagem em silos trincheira, em sua maioria. As lavouras cultivadas para confecção de silagem produzem em média 40 a 50 ton ha-1 de matéria verde. Além disso, os principais híbridos utilizados para a confecção da silagem são do grupo semi-duro e precoce, com sementes certificadas e tratadas.

  2. The photo refractive polymers, physics and photonic applications of these new materials; Los polimeros fotorrefractivos, fisica y aplicaciones fotonicas de estos nuevos materiales

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Maldonado, J. L. [Centro de Investigacion en Optica, Leon, Guanajuato (Mexico); Garcia M, J. [Universidad Nacional Autonoma de Mexico, Mexico, D.F. (Mexico)

    2001-12-01

    This paper is a review about the new photo refractive organic materials and their potential photonic applications, the photo refractive polymers. The physical properties required for observing photo refractivity, including charge generation, transport, and nonlinear optical properties are discussed for amorphous polymers. The nonlinear optical properties on a macroscopic level are related to the microscopic properties by using the Oriented Gas model. Four Wave Mixing (FWM) and Two Beam Coupling (TBC) experiments, to investigate the photo refractive properties of the material by measuring the diffraction efficiency {eta} of the polymeric gratings, and the optical gain coefficient {eta} are described. Kogelnik's Coupled Wave model to describe the photo refractive polymeric gratings is reviewed. Finally some applications of these new polymers are presented. [Spanish] Este articulo es una revision sobre los nuevos materiales organicos fotorrrefractivos y sus potenciales aplicaciones fotonicas: los polimeros fotorrefractivos. Se discuten las propiedades fisicas requeridas para observar fotorrefractividad, incluyendo la generacion de cargas, el transporte y las propiedades opticas no lineales en polimeros amorfos. Usando el modelo de gas orientado, se muestra como se relacionan las propiedades opticas no lineales a nivel marcoscopico con las propiedades microscopicas. Se describen los experimentos de mezcla de cuatro ondas (FWM) y dos ondas (TBC) para investigar las propiedades fotorrefractivas del material, midiendo la eficiencia de difraccion {eta} de las rejillas polimericas y el coeficiente de ganancia optica {eta}. Se revisa el modelo de ondas acopladas de Kogelnik para describir las rejillas polimericas fotorrefractivas. Finalmente se presentan algunas aplicaciones de estos nuevos polimeros.

  3. Efeitos de tratamentos hidrotérmicos nas propriedades viscográficas e amidos resistentes em féculas de mandioca

    OpenAIRE

    2008-01-01

    Amidos naturais muitas vezes não têm características específicas para um processamento industrial, assim, amidos modificados são usados para proporcionar aos produtos amiláceos propriedades desejáveis tais como textura, aparência, maciez e outras. As modificações produzidas nos amidos geralmente repercutem em algumas de suas propriedades físicas tais como: temperatura de pasta, viscosidade, quebra de viscosidade, tendência de retrogradação. Os tratamentos hidrotérmicos modificam as propriedad...

  4. Propriedades e Aplicações do Hipoclorito de Sódio em Endodontia

    OpenAIRE

    Enxurreira, Estela Maria Pinheiro

    2010-01-01

    Monografia apresentada à Universidade Fernando Pessoa para obtenção do grau Licenciada em Medicina Dentária Introdução e objectivos – A irrigação é essencial para a obtenção de um tratamento endodôntico de sucesso. Na medida em que o hipoclorito de sódio (NaOCl) é o irrigante mais utilizado na prática clínica, é importante conhecer todas as suas vertentes. O objectivo do trabalho, é assim, analisar o irrigante mais usual, indicando as suas aplicações e propriedades na prática clínica de En...

  5. DIREITO, PROPRIEDADE E REFORMAS URBANAS: RIO DE JANEIRO, 1903-1906

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pedro Jimenez Cantisano

    Full Text Available Resumo Este artigo se baseia na análise qualitativa de processos judiciais da primeira década do século XX - encontrados no Arquivo Nacional - para reconstruir o papel de práticas, instituições e conceitos jurídicos na resistência e adaptação dos proprietários do Rio de Janeiro às reformas urbanas de Pereira Passos e Rodrigues Alves. Como fontes complementares, são empregados anais parlamentares e legislação, para entender as bases legais das reformas; livros e revistas jurídicas, para estudar a evolução dos conceitos jurídicos relevantes, como o de "propriedade"; e jornais, para contextualizar e acessar aspectos extra-jurídicos dos litígios, ou seja, aquilo que não aparece nos autos processuais.

  6. Propriedades psicométricas da Escala de Atitudes Alimentares Transtornadas para adultos do sexo masculino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marle dos Santos Alvarenga

    2013-12-01

    Full Text Available OBJETIVO: Avaliar as propriedades psicométricas da Escala de Atitudes Alimentares Transtornadas (EAAT para o sexo masculino. MÉTODOS: Duzentos e vinte e oito universitários (18-39 anos responderam à EAAT, originalmente desenvolvida e validada para o sexo feminino. A consistência interna foi avaliada pelo Alpha de Cronbach e a validade convergente, por meio do coeficiente de correlação de Pearson comparando os escores da EAAT, do Teste de Atitudes Alimentares (EAT e da Escala de Restrição (RS. A reprodutibilidade foi avaliada aplicando a escala numa subamostra (n = 38 com um mês de intervalo utilizando o coeficiente de correlação intraclasse (CCI. A validade known-groups foi obtida comparando o escore dos universitários na EAAT com o escore de homens com diagnóstico de transtornos alimentares (TA (n = 28. RESULTADOS: A consistência interna da escala foi de 0,63. O escore da EAAT foi correlacionado com a EAT (r = 0,65 e RS (r = 0,51, e o CCI entre o teste e o reteste foi de 0,948. A análise known-groups diferenciou pacientes com TA de estudantes universitários (p < 0,001. CONCLUSÕES: A escala apresentou propriedades psicométricas adequadas e pode ser utilizada em estudos com homens adultos - uma vez que o constructo é pouco explorado em homens. Recomenda-se, de qualquer forma, uma revisão da escala e desenvolvimento de instrumentos específicos para o público masculino.

  7. Propriedades funcionais-digestivas e nutricionais de polpa-refinada de maçã

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raupp Dorivaldo da Silva

    2000-01-01

    Full Text Available Propriedades funcionais-digestivas e nutricionais da polpa-refinada-desidratada de maçã (PRM foram avaliadas em ratos Wistar, tendo como padrão de fibra o farelo de trigo (FT. A PRM apresentou 91,91% de fibra alimentar/dietária, mais que o dobro do FT (43,69%, sendo 82,27% de fração insolúvel e 9,64% da fração solúvel; 8,20% de proteínas; 0,57% de lipídeos; 2,04% de cinzas (minerais; e ausência de carboidratos digestíveis. A incorporação na dieta dos ratos de PRM ou do padrão FT em proporções de 5%, 15% ou 25% produziu, nos animais, efeitos funcionais-digestivos e nutricionais próprios de fibra alimentar insolúvel. Na concentração de 5% (PRM e FT forneceram 4,6% e 2,2% de fibra alimentar, respectivamente as duas fontes de fibra produziram, com exceção da densidade de fezes seca, efeitos semelhantes. No entanto, em concentrações de 15% ou 25%, a PRM resultou em mais defecações, maior peso de fezes seca e densidade, porém, produziu fezes seca de menor volume. Com base no resultado da pesquisa, bem como na quantidade industrial disponível, conclui-se que a "polpa-refinada" de maçã poderá constituir-se em fonte alternativa potencial de fibra alimentar para a formulação de alimentos para consumo em dieta normal, mas, principalmente para alimentos especiais que devem apresentar propriedades funcionais-digestivas relacionadas à fibra alimentar.

  8. Escala de Motivação para a Leitura para Adolescentes e Jovens: Propriedades Psicométricas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Aparecida Mezzalira Gomes

    Full Text Available RESUMO A motivação para ler, assim como a motivação para aprender, é uma variável chave para a aprendizagem. Este estudo tem como objetivo descrever os passos relativos à construção de uma Escala de Motivação em Leitura (EML para adolescentes e jovens, apresentar dados preliminares de suas propriedades psicométricas e validade de constructo. Participaram 329 estudantes do 6° ano do Ensino Fundamental ao 3º ano do Ensino Médio. Da análise fatorial exploratória dos 83 itens da escala, emergiram seis fatores coerentes com o continuum motivacional descrito pela Teoria da Autodeterminação, com consistência interna entre 0,97 e 0,76. Esses resultados iniciais revelam propriedades psicométricas promissoras da escala para uso no contexto educativo.

  9. ESTRUTURA DE PROPRIEDADE E CONTROLE E ASSIMETRIA DE INFORMAÇÃO NO MERCADO ACIONÁRIO BRASILEIRO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Thamirys de Sousa Correia

    2015-12-01

    Full Text Available Esta pesquisa teve o objetivo de investigar a relação existente entre a estrutura de propriedade e controle das empresas e a assimetria da informação existente nas negociações de suas ações. Para isso, apoiou-se em um referencial acerca da Teoria da Agência, reportando as principais evidências da literatura de estrutura de propriedade e assimetria de informação. Foram analisados os dados das empresas listadas na BM&FBOVESPA entre 2008 a 2013, por meio de modelos de regressão Tobit, sendo possível observar evidências distintas para empresas que possuíam American Depository Receipt (ADR ou estavam no segmento Novo Mercado de governança corporativa e para as demais empresas. Para o primeiro grupo, verificou-se que a concentração de propriedade e controle apresentou relação positiva com a assimetria, considerando as proxies retorno anormal, volatilidade e beta. Essas evidências são ainda mais fortes com relação à concentração de controle, indicando que a assimetria poderia ser reduzida por meio da pulverização de ações. Por outro lado, entre as empresas sem ADR ou fora desse segmento, a concentração de propriedade e controle tendeu a reduzir a assimetria. Assim, como principal contribuição se destaca tal evidência, pois revela que a concentração de ações tem efeito diferente sobre a assimetria, conforme características da empresa.

  10. A gestão do sistema de proteção à propriedade intelectual no Brasil é consistente?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Matias-Pereira

    2011-12-01

    Full Text Available Este artigo tem como objetivo avaliar o nível de desempenho da gestão do sistema de proteção à propriedade intelectual no Brasil, em particular o registro de patentes e marcas. A análise teve como base o arcabouço institucional do país na área objeto do estudo: Lei de Propriedade Industrial, de 1996; as diretrizes de Política Industrial, Tecnológica e de Comércio Exterior, de 2004; a Lei de Inovação Tecnológica, de 2005; a Lei do Bem, de 2005; a Política de Desenvolvimento Produtivo, de 2008; o Plano de Ação de Ciência, Tecnologia e Inovação para o Desenvolvimento Nacional – 2007/2010. O exame dos aperfeiçoamentos que foram introduzidos no arcabouço institucional do Brasil nos últimos anos e as melhorias que provocaram na gestão das políticas públicas de proteção à propriedade intelectual revelaram que ainda existem sérias dificuldades na implementação e gestão dessas políticas, em particular no segmento de registro de marcas e patentes.

  11. Desflurano: propriedades físico-químicas, farmacologia e uso clínico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Saraiva Renato Ângelo

    2003-01-01

    Full Text Available JUSTIFICATIVA E OBJETIVOS: Seguindo o desenvolvimento da química nuclear com a síntese dos halogenados desde a década de 50 no século passado, vários agentes foram ensaiados clinicamente e alguns tiveram grande aplicação prática. A busca pelo agente ideal continua. Atualmente estão em uso clínico o halotano, enflurano, isoflurano, sevoflurano e desflurano. Todos apresentam vantagens e desvantagens. O desflurano é o mais recente destes agentes. O objetivo deste trabalho é descrever as propriedades físico-químicas e farmacológicas do desflurano e relatar a aplicação clínica obtida com o uso deste novo agente. CONTEÚDO: As propriedades físico-químicas e as características farmacocinéticas e farmacodinâmicas são determinantes do uso clínico do desflurano. Tendo ponto de ebulição baixo, volatiliza facilmente nas temperaturas das salas de operação, e sua CAM elevada requer que seja administrado em concentrações altas. Então, é recomendável o uso de fluxo baixo de gás fresco e vaporizador especial para que sua aplicabilidade clínica seja economicamente viável. Além disto, o uso de um agente coadjuvante, como o óxido nitroso, reduz sua CAM e possibilita ser usado em menores concentrações. Sua farmacocinética permite indução e regressão rápida, salientando-se também que tem molécula muito estável, sendo pouquíssimo metabolizado, oferecendo grande tolerabilidade para o organismo humano. Suas repercussões farmacodinâmicas são doses-dependentes, semelhantes aos demais agentes inalatórios potentes. CONCLUSÕES: O desflurano representa uma etapa a mais na evolução para se chegar ao anestésico ideal. Suas propriedades físico-químicas lhe conferem características farmacocinéticas bastante desejáveis, que propiciam indução (progressão e regressão rápidas e também metabolização mínima com a mais baixa toxicidade orgânica entre os anestésicos halogenados, e forte estabilidade molecular

  12. Review of Physical and Chemical Methods for Characterization of Fuels

    Science.gov (United States)

    1981-12-01

    Chromatography-New Evaluation Methods of Mathematical Dead Time," Instituto de Quimica Fisica "Rocasolano", Madrid, Spain, Journal of Chromatographic Science...34Separation and Iden- tification of Aldehydes and Ketones From an Irati Oil Shale Bitumen. Use of the Solid Phase Extractor Technique," Instituto de Quimica ...discrepancies possibly caused bydifferences in 2 dynamometer type and ambient conditions. 41. Author Unknown, U.S. Army Test and Evaluation Test Operations

  13. Classical Methods for Frequency-Based Equations of State

    Science.gov (United States)

    2007-03-01

    quality of the fit to the summation form is improved, such that the model and fit curves become indistinguishable. All parameters in this fit are ambient ... ambient -state material constants, as given in Table 1. Until such time, however, that the material parameter (dlfl/dV)o may be measured with greater...5 DEPARTMENTO DE QUIMICA FISICA I FACULTAD DE CIENCIAS QUIMICAS UNIVERSIDAD COMPLUTENSE DE MADRID V G BAONZA M TARAVILLO J E F

  14. Networks 90: Polymer Networks Group Meeting (10th) and IUPAC international Symposium on Polymer Networks (10th) Held in Jerusalem on 20-25 May 1990. Programme and Abstracts

    Science.gov (United States)

    1990-05-25

    at the ambient temperatureI (T) and pressure (p); pu, is the "contribution’ of the network to u,; q is the degree of swelling, which equals 1i/ where...Antonio Rey and Walther Burcharda) a) Institute of Macromolecular Chemistry, University of Freiburg 7800 Freiburg, FRG b) Departimento di Quimica Fisica...Ingenieria Quimica , 12 de octubre 1842, 8000 Bahia Blanca, Argentina. P-36 BRANCHING KINETICS OF EPOXY POLYMERIZATION OF 1,4-BUTANEDIOL DIGLYCIDYL ETHER

  15. International Journal of Quantum Chemistry. Quantum Chemistry Symposium Number 27: Proceedings of the International Symposium on Atomic, Molecular, and Condensed Matter Theory and Computational Methods Held in St. Augustine, Florida on 13-20 March 1993

    Science.gov (United States)

    1993-03-20

    CMI9 4AD England GIAN BENDAZZOLI University of Bologna JONATHAN BOETTGER Chimica Fisica ed Inorganica Los Alamos National Laboratory Viale...EDUARDO CASTRO Durham, NC 27705 Universidad Nacional de La Plata Departamento de Quimica JERZY CIOSLOWSKI 47 y I 15 C.C. 962 Flonda State University La...21010-5423 Departamento de Quimica Calle 53. No. 28016, Apto. 501 Santafe de Bogota DON COMEAU Colombia University of Florida Quantum Theory Project

  16. Efeito do ultrassom terapêutico sobre as propriedades mecânicas do gastrocnêmio em ratos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hállamo Henrique Saraiva Barbosa

    2014-04-01

    Full Text Available INTRODUÇÃO: Apesar de algumas controvérsias quanto à sua utilização, o ultrassom terapêutico (UST é um recurso comumente aplicado na reabilitação desportiva para aceleração do reparo tecidual de lesões musculares. Sabe-se que lesões musculares influenciam negativamente as propriedades mecânicas da musculatura estriada esquelética e algumas evidências demonstram que o UST poderia ter efeitos benéficos sobre o reparo muscular e, consequentemente, sobre suas propriedades mecânicas. OBJETIVO: Analisar o efeito do UST no reparo tecidual por meio das propriedades mecânicas musculares de ratos após trauma por criolesão. MÉTODOS: Foram utilizados no estudo 30 ratos da linhagem Wistar, os quais foram divididos em três grupos: grupo controle intacto (GC, grupo lesionado sem tratamento (GL, e grupo lesionado e estimulado com UST (frequência de 1 MHz; intensidade de 0,5 W/cm2; ciclo de trabalho de 50%; por quatro minutos diários, durante sete dias consecutivos (GLUST. As propriedades mecânicas obtidas através de ensaio mecânico de tração foram avaliadas em uma máquina universal de ensaios. RESULTADOS: Foram analisados estatisticamente, com nível de significância de 95% (P<0,05. Após sete sessões de tratamento, houve melhora estatisticamente significativa nas propriedades mecânicas de carga no limite de proporcionalidade, carga no limite máximo e resiliência para o GLUST em relação ao GL (p<0,05. CONCLUSÃO: O UST foi eficaz no processo de reparo tecidual, conferindo ao tecido muscular maior resistência à tração e absorção de energia.

  17. L'eta d'oro:campagna di promozione dell' attivitá fisica per adulti di media etá (dai 50 ai 65 anni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Francia

    2003-05-01

    Full Text Available

    La metanalisi degli studi scientifici ha dimostrato che l’attività fisica, svolta regolarmente e di sufficiente entità, contribuisce a ridurre i rischi di morte per tutte le cause ed ha effetti benefici su molte malattie degenerative e metaboliche collegate all’ aumento della sedentarietà. L’attività motoria come elemento di prevenzione diventa, pertanto, uno degli obiettivi individuati dai programmi di educazione alla salute europei riproposto in Italia coi Piani Sanitari 1998 - 2000 e 2001 - 2003. Gli Interventi di promozione della salute, più frequentemente indirizzati a targets giovanili ed anziani, rischiano di trascurare una fascia di età, quella dei 50 - 65, che può essere particolarmente critica per una serie di fisiologici cambiamenti psico fisici che possono enfatizzare la tendenza alla sedentarietà, già favorita da attività lavorative e sociali fisicamente poco impegnative.

    Con il concorso di specialisti nelle diverse discipline è stato predisposta una campagna informativa tesa ad evidenziare i vantaggi di uno stile di vita fisicamente attivo che parte dall’espletamento delle attività quotidiane e si completa con un’attività motoria da svolgere con regolarità durante l’arco della settimana. In particolare si sono suggeriti pacchetti di attività strutturati in modo da andare incontro alle diverse esigenze e preferenze e motivare anche i soggetti più sedentari.

    Il programma di allenamento proposto prevede attività per lo sviluppo ed il mantenimento di estensibilità, forza muscolare e capacità aerobica.

    Per la promozione e la diffusione della campagna si sono strette una serie di alleanze con i medici di medicina generale, centri specializzati in medicina dello sport, assessorati comunali allo sport, alla sanità, al traffico, quartieri, federazioni sportive ed enti di promozione. Accanto a momenti specificamente dedicati (con presenza di specialisti e trainer, la promozione sar

  18. Biodegradabilidade e propriedades mecânicas de novas misturas poliméricas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosa Derval S.

    2001-01-01

    Full Text Available O plástico tem sido cada vez mais usado em nosso cotidiano em diversos tipos de produtos: garrafas, embalagens, automóveis, etc. Diversas alternativas têm sido buscadas para minimizar o impacto ambiental causado pelos polímeros convencionais. Uma importante alternativa é o uso de polímeros biodegradáveis, que podem ser degradados pela ação de microorganismos, tais como bactérias, fungos ou algas. As aplicações tecnológicas de polímeros biodegradáveis normalmente requerem melhorias nas suas propriedades mecânicas. Neste contexto, novas misturas poliméricas vêm sendo obtidas para aplicações inovadoras e mais baratas. Neste trabalho, será apresentada a metodologia de preparação de novas misturas poliméricas, contendo diferentes teores de amido, com Policaprolactona (PCL, Polihidróxibutirato (PHB e um copolímero Poli(hidróxibutirato-co-valerato (PHBV. A resistência à tração das blendas com 50% em massa de amido é 35% e 60% menor do que a dos polímeros PCL e PHBV puros, respectivamente. Quando expostas a microorganismos em lodo ativado, as misturas de PCL ou PHBV com maiores dosagens de amido apresentam maiores taxas de degradação.

  19. Educacion Fisica in Costa Rica.

    Science.gov (United States)

    Cleland, Donna

    1980-01-01

    The goal of Costa Rica's Department of Physical Education and Sports is the "utilization of sport, physical education, and recreation as instruments of socialization and contribution to the improved health of Costa Ricans." (JN)

  20. PROPRIEDADES TERMOFÍSICAS DE COMPÓSITO DE MATRIZ DE GESSO E FIBRA VEGETAL

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    George Santos Marinho

    2013-03-01

    Full Text Available Foi desenvolvido um compósito de matriz de gesso e reforço de fibra vegetal (Cocos nucifera destinado à fabricação de elementos construtivos (e. g., placas para forração de coberturas e painéis de vedação. Corpos de prova foram produzidos na forma de sanduíche de gesso / fibra / gesso. Duas espessuras diferentes da fatia de fibra foram consideradas: 8 mm e 10 mm. Um corpo de prova de gesso sem a fatia de fibra foi fabricado para servir como padrão de comparação. Utilizando-se um equipamento analisador térmico, foram realizados ensaios para determinação das seguintes propriedades termofísicas dos corpos de prova: condutividade térmica (k, capacidade térmica volumétrica (.CP e difusividade térmica (. A partir dos resultados foi possível evidenciar vantagens do compósito em relação ao padrão. O menor valor de k conferiu ao compósito uma maior capacidade de isolação, possibilitando redução da carga térmica no interior das edificações devido à radiação solar. Nsse aspecto, o compósito se mostra adequado ao uso como elemento de vedação em edificações situadas em localidades de baixas latitudes (e. g., região Nordeste do Brasil. Além das vantagens citadas, o compósito pode proporcionar mais leveza e economia de material, possibilitando a produção de elementos construtivos mais esbeltos.

  1. Influência da forma dos agregados miúdos nas propriedades do concreto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Fabro

    Full Text Available Os agregados miúdos utilizados na produção de concretos são basicamente as areias naturais provenientes dos leitos dos rios e os agregados artificiais oriundos da britagem de rocha. A principal diferença entre estes dois agregados está no formato de seus grãos. O objetivo principal deste trabalho é avaliar o formato dos grãos de agregados miúdos por meio de diferentes parâmetros, analisando as diferenças entre as formas dos agregados, e suas conseqüências nas propriedades das argamassas e concretos confeccionadas com estes materiais. Para medição dos grãos dos agregados empregou-se a análise digital de imagens e foram calculados os seguintes parâmetros: relação de aspecto, esfericidade, indicador de lamelaridade e coeficiente de forma, sendo que os dois últimos foram os que melhor avaliaram a forma dos agregados. Observou-se que o formato dos grãos dos agregados artificiais depende do tipo de britador empregado pelas pedreiras no processo de britagem das rochas. Os agregados oriundos do britador do tipo vertical de impacto possuem grãos mais arredondados, semelhantes aos grãos da areia natural. Verificou-se que o formato dos grãos dos agregados tem influência direta sobre a consistência das argamassas e concretos, porém não apresentou influência nos resultados de resistência à compressão.

  2. Hidroxiapatita: suporte para liberação de fármacos e propriedades antimicrobianas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. V. B. dos Santos

    Full Text Available Resumo Os fosfatos de cálcio são materiais cerâmicos que apresentam propriedades particulares como biocompatibilidade e similaridade química com os tecidos ósseos e dentários dos seres vivos. Sua morfologia porosa permite que estes se apresentem como material apropriado para a utilização em substituição de pequenas partes de tecido ósseo, já que proporciona o crescimento de canais de sistemas nervosos, suporte para vasos sanguíneos como também suporte para deposição de fármacos. Dentre os fosfatos de cálcio, a hidroxiapatita se apresenta como fosfato mais estável, o qual é encontrado em maior proporção nos tecidos ósseo e dentário no organismo. Este trabalho teve por objetivo buscar nos bancos de artigos e de patentes trabalhos que relacionem a atividade antimicrobiana da hidroxiapatita, dando suporte a pesquisadores que trabalhem com esta cerâmica para aplicações em tecido dentário, como também a utilização da hidroxiapatita focando o suporte para incorporação de fármaco. Os bancos pesquisados foram o Scopus, Scielo e Web of Science para os artigos e USPTO, EPO e INPI para os bancos de patentes. Os critérios de exclusão levaram a 19 artigos que estudaram hidroxiapatita em conjunto com a clorexidina e zero patente encontrado. Dentre os artigos encontrados, a clorexidina é o fármaco mais empregado como agente antimicrobiano, e a bactéria mais utilizada nos testes é a gram-positiva Streptococcus mutans.

  3. PROPRIEDADE E MÉRITO NA TEORIA DA JUSTIÇA DE J. RAWLS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    João da Cruz Gonçalves Neto

    2011-07-01

    Full Text Available Resumo: Esse artigo visa a apresentar os argumentos de J. Rawls contra o mérito assumido como um critério moral válido e contra a propriedade assumida como um direito individual “puro”, em uma sociedade democrática e igualitária. A partir daqueles pressupostos, argumenta que a meritocracia institucionalizada legitima a violência social ao superpor um critério econômico ao critério ético, a eficiência à justiça, bem como subjuga as proteções jurídicas destinadas a organizar a sociedade a partir da justiça política, apoiando-se, para tanto, em interpretações restritivas da liberdade individual e da autonomia privada. Diante da redução do político ao moral, conclui que aos direitos humanos cabe a tarefa de assumir-se como teoria da justiça.Abstract: This paper presents the arguments of John Rawls against the merit assumed as a valid moral criterion and against property assumed as a pure individual right, in a democratic and egalitarian society. From that depart, consider that institutionalized meritocracy endorses social violence when superimposes the economic to ethic criterion, efficiency to justice, as well submits juridical protections to social organization, in restricting interpretation of individual liberty and private autonomy. In the fate of the reduction of the political to the moral, concludes that to human rights is proper to be a general theory of justice.

  4. Propriedades psicométricas da Escala de Responsividade Social-2 para Transtornos do Espectro Autista

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Izabela Guimarães Barbosa

    2015-09-01

    Full Text Available Objetivo O objetivo deste trabalho foi avaliar as propriedades psicométricas da versão em português da Escala de Responsividade Social-2 (ERS-2 para crianças e adolescentes com transtorno do espectro autista (TEA. Métodos A ERS-2 foi respondida pelos pais de 90 pacientes com TEA e 25 controles saudáveis. Análises quanto à validade discriminante, índices de confiabilidade e separação, de adequação e calibração dos itens pelo modelo Rasch foram realizadas. Resultados A ERS-2 demonstrou boa consistência interna (alfa de Cronbach = 0,952, um ponto de corte de 41, sensibilidade de 96,8%, especificidade de 100% e valor preditivo negativo de 99,9% para a identificação de TEA. As subescalas apresentaram, de forma geral, adequação ao modelo. No entanto, alguns itens se apresentaram pouco consistentes do ponto de vista estatístico (correlação item-total negativas e misfitting. O mapa de itens mostrou má cobertura da variável latente, especialmente no espectro mais leve do TEA. Conclusão Os resultados deste estudo mostraram que a versão em português da ERS-2 pode ser utilizada como ferramenta de triagem para o reconhecimento de TEA em crianças e adolescentes brasileiros. A escala pode ter versões futuras aprimoradas com a substituição dos itens com pior desempenho.

  5. Propriedade Intelectual: proteção e gestão estratégica do conhecimento Intellectual Property: protection and management of knowledge

    OpenAIRE

    2010-01-01

    Além de garantir o direito de propriedade e exclusividade ao titular da criação intelectual, a proteção da propriedade intelectual permite o avanço da inovação e a divulgação dos conhecimentos, equilibrando os interesses do titular e acarretando benefícios para a sociedade. Neste sentido, a Propriedade Intelectual é estratégica no cenário globalizado e competitivo, no qual o conhecimento e a capacidade de inovar têm papel importante para o desenvolvimento de um país. Assim, visando à gestão d...

  6. Microstructural and rheological properties of irradiated rice Propriedades microestrutural e reológica de arroz irradiado

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ívina Catarina de Oliveira Guimarães

    2013-06-01

    Full Text Available The culinary quality of rice directly results in its market value and consumer acceptance. Thus, the present study evaluated the effect of gamma irradiation on the properties of the polished white rice starch, as well as their characteristic pulp. Doses of 6.5 kGy and 7.5 kGy did not alter the microstructure of rice starch granules, but interfered with rheological properties when compared to the control treatment, resulting in a reduction of the maximum and final viscosity and retrogradation. Since the microstructural and rheological properties within the values associated with rice quality, it was inferred that gamma irradiation did not alter the decisive characteristics for the acceptability of this cereal.A qualidade culinária do arroz resulta diretamente em seu valor de mercado e aceitação do consumidor. Assim, no presente estudo, avaliou-se o efeito da irradiação gama sobre as propriedades do amido do arroz branco polido, bem como na sua característica de pasta. Doses de 6,5 kGy e 7,5 kGy não alteraram a microestrutura dos grânulos de amido de arroz, mas interferiram nas propriedades reológicas quando comparado ao tratamento controle, resultando na redução da viscosidade máxima e final; e retrogradação. Esse resultado pode estar correlacionado à presença de radicais livres no arroz branco polido recém-irradiado, os quais se estabilizaram ao passar quatro meses. Desde que as propriedades microestruturais e reológicas se encontrem dentro dos valores associados à qualidade do arroz, a irradiação gama não altera as características determinantes para a aceitação do cereal.

  7. Influência do teor de umidade na propriedade de tenacidade de espécies florestais

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Denise Ortigosa Stolf

    Full Text Available A tenacidade da madeira é uma propriedade mecânica de interesse em situações em que o carregamento por impacto deve ser considerado, encontrando aplicação em silos, pontes e fôrmas para estruturas de concreto armado. Apesar das recomendações do Anexo B - NBR 7190:1997, não tem sido usual a determinação da tenacidade na caracterização da madeira. Este trabalho objetivou investigar a influência do teor de umidade (30; 20; 12; 6; 0% na obtenção da tenacidade da madeira angelim-saia (Vatairea sp, Eucalyptus grandis, Pinus elliottii e Corymbia citriodora, considerando a orientação dos anéis de crescimento em relação à direção da força de impacto. Análises estatísticas dos resultados por análise de variância (ANOVA e teste de Tukey revelaram ser significativa a influência do teor de umidade na tenacidade apenas para a madeira de angelim-saia. Para as demais espécies, a análise estatística demonstrou resultados estatisticamente equivalentes, ou seja, o teor de umidade não foi influente na propriedade de tenacidade. Neste sentido, foi observado que o teor de umidade pode ser significativo na obtenção da tenacidade conforme a espécie e que maiores teores podem fornecer valores superiores desta propriedade.

  8. REMUNERAÇÃO ACIONÁRIA, SENTIMENTO DE PROPRIEDADE E MOTIVAÇÃO DOS EMPREGADOS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Christiane Kleinübing Godoi

    2008-08-01

    Full Text Available Com base nas teorias motivacionais, esta pesquisa objetivou inicialmente analisar se os atuais sistemas de remuneração acionária continuam seguindo a lógica do controle comportamental extrínseco, formulado por Herzberg (1987, ou se apresentam novas características ligadas à motivação intrínseca. O estudo foi realizado em uma empresa brasileira do setor elétrico, que desenvolve, há quatro anos, um programa atípico de remuneração acionária. Estruturou-se primeiramente uma etapa exploratório-qualitativa que refutou a possibilidade de considerar, como motivacionais, os fatores gerados pelo Programa. No entanto, a etapa qualitativa fez surgir a hipótese de que o Programa seria capaz de produzir um sentimento de propriedade nos participantes. Retornando-se à teoria, construiu-se um modelo teórico visando explicar a formação do sentimento de propriedade através de cinco fatores: Comunicação do Programa, Informações Compartilhadas da Empresa, Participação no Processo Decisório, Obtenção de Ganhos Financeiros significativos e regulares e Tratamento dos Empregados como Proprietários. A análise estatística descritiva associada à triangulação com os resultados qualitativos refutou também a hipótese de formação do sentimento de propriedade, a partir do Programa.

  9. ANÁLISE SOCIOMÉTRICA DA ESTRUTURA DA REDE DE PROPRIEDADE INTELECTUAL DE UMA UNIVERSIDADE PÚBLICA

    OpenAIRE

    Nivaldo Calixto Ribeiro; Luiz Marcelo Antonialli; André Luiz Zambalde

    2015-01-01

    Este trabalho teve como objetivo investigar a estrutura da rede de colaboração dos pesquisadores da Universidade Federal de Lavras que registraram inventos no Instituto Nacional de Propriedade Intelectual (INPI), no período de 1995 a 2013. Os temas que correspondem aos pressupostos teóricos usados para embasar este estudo são a força dos laços de Granovetter (1973) e a teoria dos buracos estruturais de Burt (1992) e sua importância para as relações interorganizacionais, no contexto das univer...

  10. Propriedades elétricas e caracterização do Poli(Sulfeto de - Fenileno) (PPS)

    OpenAIRE

    Edinilton Morais Cavalcante

    1993-01-01

    Foram estudadas algumas propriedades elétricas do Poli(sulfeto de p - Fenileno) ( PPS ) na forma de filmes ( 10 - 100 m ) amorfos. Para isso várias técnicas experimentais foram utilizadas, tais como : medidas de correntes isotérmicas, correntes termo - estimuladas, tempo de vôo etc. Amostras não dopadas ou dopadas com TCNQ em diversas concentrações, foram analisadas em função da temperatura, espessura, eletrodos, campo elétrico aplicado, tempo, etc. Correntes isotérmicas de carga, mostraram q...

  11. Estado da arte sobre as propriedades e tipos de utilização do betume modificado com borracha

    OpenAIRE

    2001-01-01

    Tendo em conta a actualidade do tema Betume Modificado com Borracha os autores sentiram a necessidade de promover o estado da arte sobre as propriedades e tipos de utilização deste ligante modificado. Com essa finalidade, realizou-se em Vilamoura de 14 a 17 de Novembro de 2000 a primeira Conferência Internacional sobre Betume Modificado com Borracha reciclada de pneus: “Asphalt Rubber 2000”. Atendendo à qualidade dos conteúdos técnicos apresentados, bem como, das intervenções realizadas, p...

  12. PROPRIEDADE INTELECTUAL NO CENÁRIO INTERNACIONAL: ORGANISMOS DE PROTEÇÃO E O ACORDO TRIPS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Florisbal de Souza Del’Olmo

    2013-04-01

    Full Text Available O presente artigo tem por escopo estudar a questão da Propriedade Intelectual no cenário internacional, fazendo uma abordagem do histórico desse instituto jurídico e seus desdobramentos, sendo no estudo dos tratados internacionais e na criação dos organismos internacionais que visam dar guarida a esses direitos. A criação da OMPI (Organização Mundial da Propriedade Intelectual foi um grande avanço, pois além de ser um órgão das Nações Unidas especializado na matéria, teve em seu principal objetivo disciplinar e proteger os direitos intelectuais. Consequentemente, com a dinamização do comércio em escala mundial e a intensificação das relações internacionais de cunho comercial, uma otimização dos órgãos competentes se fez necessária, haja vista a criação da OMC (Organização Mundial do Comérico em substituição do já ultrapassado GATT ( Acordo Geral de Tarifas e Comércio. Nesse sentido, também fora necessário a criação de um novo documento internacional sobre a propriedade intelectual, surge então o TRIPS (Trade Related Aspects of Intellectual Property Rights, tendo como seus propósitos centrais a redução de distorções e obstáculos ao comércio internacional e assegurar o cumprimento das medidas e procedimentos de proteção a propriedade intelectual, e, inclusive o ter o propósito de amenizar as tenções entre os países ricos detentores das pesquisas no campo da biodiversidade e os países pobres detentores da biodiversidade.

  13. Deposição e propriedades eletroquímicas de filmes de polianilina/óxido de grafeno

    OpenAIRE

    Carvalho, Cleiton Lopes de

    2016-01-01

    Nesse trabalho, foram investigadas a estrutura e as propriedades eletroquímicas de filmes ultrafinos de polianilina (PANI), óxido de grafeno (OG) e óxido de grafeno reduzido (RGO), com o objetivo de desenvolver capacitores eletroquímicos. Para tanto, o OG foi preparado pela esfoliação oxidativa do grafite segundo o método de Hummers e Offemann. O RGO foi obtido por redução química do OG com solução aquosa de hidrazina. Os nanocarbonos foram caracterizados por difratometria de raios X, espectr...

  14. 14 November 2013 - Director of Indian Institute of Technology Indore P. Mathur with members of the Indian community working at CERN; visiting the LHC tunnel at Point 2, the ALICE experimental area and SM18 with ALICE Collaboration Spokesperson, Istituto Nazionale Fisica Nucleare P. Giubellino and Technology Department, Accelerator Beam Transfer Group Leader V. Mertens

    CERN Multimedia

    Jean-Claude Gadmer

    2013-01-01

    14 November 2013 - Director of Indian Institute of Technology Indore P. Mathur with members of the Indian community working at CERN; visiting the LHC tunnel at Point 2, the ALICE experimental area and SM18 with ALICE Collaboration Spokesperson, Istituto Nazionale Fisica Nucleare P. Giubellino and Technology Department, Accelerator Beam Transfer Group Leader V. Mertens

  15. Ensaios toxicológicos clínicos da casca do maracujá-amarelo (Passiflora edulis, f. flavicarpa), como alimento com propriedade de saúde

    OpenAIRE

    Medeiros,Josimar dos Santos; Diniz,Margareth de Fátima F. Melo; Srur,Armando Ubirajara de Oliveira Sabaa; Pessoa,Marcelo Barbosa; Cardoso,Maria Aparecida Alves; Carvalho,Danielle Franklin de

    2009-01-01

    Há muito tempo as propriedades sedativas do maracujazeiro já são conhecidas, especialmente quando utilizadas as infusões ou tinturas das folhas. Recentemente foi descrita uma nova propriedade relacionada ao fruto: a atividade hipoglicemiante da farinha produzida a partir de sua casca, porção rica em pectina, uma fração de fibra solúvel que, quando hidratada, regula respostas metabólicas na redução de absorção de nutrientes, como glicídios e lipídios, devido à formação de uma camada gelatinosa...

  16. Avaliação das propriedades eletroquímicas de polímeros de enxofre através de voltametria cíclica

    OpenAIRE

    Almeida, Carlos Miguel Ferreira de

    2015-01-01

    Neste trabalho foi realizada a avaliação das propriedades eletroquímicas de copolímeros com elevado teor de enxofre, Poli(S-DIB), por voltametria cíclica (CV). Estes materiais poliméricos demonstraram preservar as propriedades eletroquímicas do enxofre com a vantagem de serem processáveis e quimicamente estáveis com potencial para serem usados em cátodos. Os copolímeros foram sintetizados por vulcanização inversa do enxofre elementar (S) com o monómero divinílico, 1,3-diisopropenilbenzeno ...

  17. Estudo da cinética de cura e das propriedades térmicas da resina benzoxazina e de seus compósitos nanoestruturados

    OpenAIRE

    2011-01-01

    As resinas polibenzoxazinas constituem uma nova classe de resinas fenólicas termorrígidas que surgiram nas últimas décadas, superando as propriedades das tradicionais resinas epóxi e fenólicas aplicadas na indústria aeroespacial. A incorporação de baixa concentração em massa de nanotubo de carbono (NTC) em matrizes poliméricas pode produzir materiais estruturais com propriedades superiores. Nesse sentido, o presente trabalho tem como objetivo a preparação de compósitos nanoestruturados de res...

  18. Influence of different water-ethanol solvent systems on the spectroscopic and physico-chemical properties of the macrocyclic compounds pheophytin and chlorophyll a; Influencia de diferentes sistemas de solvente agua-etanol sobre as propriedades fisico-quimicas e espectroscopicas dos compostos macrociclicos feofitina e clorofila a

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Moreira, Leonardo M.; Rodrigues, Maira R.; Oliveira, Hueder P. M. de [Universidade Camilo Castelo Branco, Sao Jose dos Campos, SP (Brazil); Lima, Adriana [Universidade do Vale do Paraiba, Sao Jose dos Campos, SP (Brazil); Soares, Rafael R. S.; Batistela, Vagner R.; Gerola, Adriana P.; Hioka, Noboru [Universidade Estadual de Maringa (UEM), PR (Brazil). Dept. de Quimica; Severino, Divinomar; Baptista, Mauricio S. [Universidade de Sao Paulo, (USP), SP (Brazil). Inst. de Quimica; Machado, Antonio Eduardo da Hora [Universidade Federal de Uberlandia (UFU), MG (Brazil). Inst. de Quimica

    2010-07-01

    This work focus on the influence of solvent on the photophysical properties of chlorophyll a and pheophytin. Both compounds are related to the photosynthesis process and are considered prototypes of photosensitizers in Photodynamic Therapy. Fluorescence measurements were developed using water/ethanol mixtures at different compositions, since both solvents could be employed in biological applications. The spectroscopic properties of these compounds undergo profound changes depending on water content in the ethanol due to auto-aggregation processes. The major hydrophobicity and the lower dielectric constant of ethanol when compared with water precluded significantly the auto-aggregation process of these compounds. (author)

  19. Evaluation of radiolabeling of annexin A5 with technetium-99m: influence of the labeling methods on physico-chemical and biological properties of the compounds; Avaliacao da radiomarcacao da anexina A5 com tecnecio-99m: influencia do metodo de marcacao nas propriedades fisico-quimicas e biologicas do composto

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Santos, Josefina da Silva

    2009-07-01

    Annexin A5 (ANXA5) is an intracellular human protein of 36 kDa with high affinity for membrane-bound phosphatidylserine that is selectively exposed on the surface of cells undergoing apoptosis. Apoptosis is important in normal physiology and innumerous pathologic states. Clinical applications for ANXA5 imaging are being developed in oncology, organ transplantation and cardiovascular diseases. Many strategies to radiolabel the protein have been described, including direct labeling, derivatization through a bifunctional chelating agent (BFC), production of mutated protein or peptide analogs. Several {sup 99}mTc-labeling techniques have been reported using different cores, including [Tc=O]{sup +3}, [Tc]HYNIC, [Tc{identical_to}N]+2 and [Tc(CO{sub 3})]{sup +1}. In this study, we evaluated the influence of {sup 99}mTc cores on biological behavior and physico-chemical properties of radiolabeled annexin. Radiolabeling procedure using [Tc{identical_to}N]{sup +2} core was a two-step procedure including the reaction of {sup 99}mTcO4 - with SDH in the presence of SnCl{sub 2} and PDTA to obtain the intermediate {sup 99}mTcN-SDH, and successive addition of ANXA5. The results obtained were not satisfactory, despite the high efficiency in the production of the intermediate. The [Tc=O]{sup +3} core was produced using the ethylene dicysteine (EC) as BFC. TSTU was employed in the derivatization to produce the corresponding hydroxysuccinimide ester. Different ANXA5:EC ratios were studied and all labeling conditions resulted in high radiochemical yield but with differences in lipophilicity, stability, biological distribution and affinity for apoptotic cells. The HYNIC-ANXA5 also produced the labeled protein with high radiochemical yield. The stability of the radiolabeled ANXA5 was evaluated after storing at room temperature, at 2 - 8 degree C and in human serum at 37 degree C. The analysis of these results showed that the {sup 99}mTc-EC-ANXA5 (ratio 10-2) was the most stable compound in all the studied conditions. Partition coefficient assay resulted in lower lipophilicity for EC-complexes than {sup 99}mTc-HYNIC-ANXA5. The biological activity of radiolabeled annexins was studied in PC-3 cells with radiation induced apoptosis showing that {sup 99}mTc- EC-ANXA5 (ratio 10-2) was the protein with higher percentage of specific binding. In vivo biodistribution of the radiolabeled annexins showed a high uptake in the abdominal region, especially for the HYNIC compound. The results indicated that {sup 99}mTc-EC-ANXA5 (10-2) may be an attractive alternative to {sup 99}mTc-HYNIC-ANXA5 for the in vivo imaging of phosphatidylserine receptors. (author)

  20. Effect of gamma radiation on the resistance of Staphylococcus aureus (Rosembach, 1884) and in the physical-chemical and sensory properties of 'minas frescal' cheese.; Efeito da radiacao gama na resistencia do Staphylococcus aureus (Rosembach, 1884) e nas propriedades fisico-quimicas e sensoriais do queijo minas frescal

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gurgel, Maria Sylvia de Campos Carvalho do Amaral

    2000-07-01

    Among food poisoning of microbial origin, S. aureus stands as one of the most important, being a pathogenic bacteria for as human kind and of important occurrence in food products. Although 'Minas Frescal' cheese is typically Brazilian, there aren't in this country technical rules for its preparation and appropriate inspection. In the present work the effect of gamma radiation on the resistance of S. aureus and its ability to produce toxins in 'Minas Frescal' cheese were evaluated. The effects of the radiation in 'Minas Frescal' cheese physical-chemical and sensory properties will be determined, with the objective of studying the efficiency of the gamma radiation as method of conservation of this product. During the fabrication of 'Minas Frescal' cheese in the Laboratory of Irradiation of Foods (CENA/USP), S. aureus strains (ATCC 13565, ATCC 14458, ATCC 19095) with approximate count of 106 UFC/ml were inoculated. After irradiation with doses of O(control); 1; 2; 3 and 4 kGy, the cheeses were stored under refrigeration (+- 5 deg C) and analyzed at 1, 7 and 14 days. After irradiation with doses of O(control); 1; 2; 3 and 4 kGy, the cheeses were stored under refrigeration (+- 5 deg C) and analyzed at 1,7 and 14 days. 'Minas Frescal' cheese was evaluated through the determination of parameters of acidity, pH, moisture and lever of extension proteolysis, according to methodology of Association of Official Analytical Chemists (AO.AC.),1995, and sensory analysis by the ADQ (Quantitative Descriptive Analysis) method. The microbiological analysis determined the survival of S. aureus in the Baird-Parker a selective medium and its ability of producing enterotoxin by the Passive Reverse Agglutination with Latex method. the results analyzed through randomized blocks in a factorial design (5x3), revealed that 'Minas Frescal' cheese did not present significant differences among the radiation doses in relation to its physical-chemical and sensory properties. Dose of 3 kGy was sufficient to completely destroy S. aureus and its enterotoxin production was inhibited with doses above 2 kGy. From the results obtained in this work, we can conclude that doses between 2 and 3 kGy they are suitable for the destruction of S. aureus and that these level of radiation do not interfere in the physical-chemical and sensory properties of the product. Hence gamma radiation can be considered efficient as a method of conservation of 'Minas Frescal' cheese. (author)

  1. Fisica a escala de Planck usando o principio de incerteza generalizado: efeitos nas flutuações primordiais e buracos negros

    Science.gov (United States)

    Horvath, J. E.; Custódio, P. S.

    2003-08-01

    Em escalas proximas à escala de Planck todas as teorias perturbativas de cordas produzem essenciamente a mesma relação de conmutação entre as coordenadas e impulsos (a chamada "álgebra deformada"), permitindo assim estudar a física resultante independentemente dos detalhes da teoria de cordas que seja considerada correta. Este resultado completamente geral, que inclui as interações gravitacionais junto com o resto dos campos pode ser considerada uma versão generalizada (GUP) do Princípio de Incerteza de Heisenberg. Aplicamos neste trabalho essas relações de conmutação para dois sistemas físicos bem definidos: buracos negros de massas próximas à massa de Planck, e flutuações quânticas em pequenas escalas antes do universo sofrer inflação. Obtemos dois resultados concretos dos efeitos do GUP : o primeiro é que o GUP impede a evaporação completa de buracos negros microscópicos na extensão do formalismo semiclássico, deixando assim remanescentes de pequena massa que já foram postulados como candidatos a matéria escura. O segundo resultado é o 'smoothing' das flutuações primordiais em pequenas escalas que levariam à produção de buracos negros primordiais após a inflação, impedindo assim a produção abundante destes últimos e predizendo abundancias atuais bem menores do que os limites disponíveis. Concluimos que, analogamente a utilização do Princípio de Incerteza de Heisenberg para estudar e determinar propriedades fundamentais das interações sem gravitação, o GUP e uma ferramenta poderosa para estudar uma ampla variedade de sistemas trans-Planckianos e predizer seu comportamento dispensando cálculos mais detalhados proprios da teoria quântica da gravitação.

  2. Annual Gaseous Electronics Conference (41st) Held in Minneapolis, Minnesota on 18-21 October 1988

    Science.gov (United States)

    1989-09-01

    San Carlos, S. P. Brazil, M. C. Ferraz, Inst. de Fisica e Quimica , Univ. de San Paulo, San Carlos, Brazil, G. D. Meneses, Instituto de Fisica, Univ...maintained at temperatures between ambient and 1000 K. Spatially resolved emission spectra were measured as functions of discharge current density and cathode...of roughly 3000 K are found at ambient cathode temperature, falling to nearly 1500 K at high cathode temperatures. At low cathode temperature and

  3. ESTIMATIVA DAS PROPRIEDADES DE CAROTENÓIDES POR MÉTODOS DE CONTRIBUIÇÃO DE GRUPOS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriel F. da SILVA

    1997-12-01

    Full Text Available Alguns métodos de contribuição de grupos foram selecionados e empregados na estimativa de propriedades da bixina e norbixina (pigmentos presentes na semente do urucum entre outros componentes com estruturas semelhantes. Devido a inexistência de dados experimentais, exceto para a temperatura de fusão, os valores estimados pelos diferentes métodos foram comparados entre si. A análise dos resultados mostra desvios consideráveis entre as temperatura normal de ebulição, temperatura crítica e pressão crítica e pequenos desvios para a densidade e o volume crítico, entretanto, pôde-se comparar os métodos quanto à capacidade de estimar as diferentes propriedades dos componentes em estudo.Some groups contribution method were selected and employed in the estimation of bixin and norbixin properties, which are present in pigments of annatto, and other compounds with like structure as carotenoids. Just inexistence of experimental data, except for fusion temperature, the estimated values by methods different were compared among itself. The result analysis showing considerable error boiling normal temperature, critical temperature and critical pressure and small error for density e critical volume, however, can appraise the methods are more adequate for different properties of compounds studied.

  4. AS “"AGRURAS"” DA GESTÃO DA PROPRIEDADE RURAL PELA AGRICULTURA FAMILIAR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cidonea Machado Deponti

    2014-09-01

    Full Text Available RESUMO: O presente artigo é resultado do projeto “Desenvolvimento Rural e Tecnologias de Informação e de Comunicação (TICs” que visa analisar as possibilidades de introdução de TICs para a agricultura familiar no Vale do Caí, com a experiência de um piloto em Montenegro, município polo desta região, visando o desenvolvimento rural e regional. O artigo foca-se nas atividades de extensão que apresentam como objetivo principal a capacitação das famílias de agricultores familiares em TICs, a partir de diálogos, de discussões, de negociação e da construção conjunta do conhecimento. Para tanto, foram realizadas oficinas de integração com os agricultores versando sobre a utilização das principais TICs e foram construídas de forma coletiva (equipe e agricultores participantes do projeto planilhas eletrônicas para a gestão da propriedade rural. Além disso, ocorre o monitoramento in loco para acompanhamento e para auxílio ao processo de registro das informações visando construir uma metodologia coletiva com os agricultores, de forma que possam tornar-se autônomos nos processos gerenciais. Concluiu-se que há um gap entre o uso e a apropriação das TICs, ou seja, os agricultores participantes do projeto têm acesso ao computador, à internet, ao celular e ao notebook, no entanto, ao que se refere ao registro das informações e ao controle das despesas e das receitas, não há costume nem compreensão da efetiva necessidade e da utilidade das anotações para embasar a tomada de decisão.

  5. Avaliação das propriedades mecânicas dos plásticos reciclados provenientes de resíduos sólidos urbanos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Claudio Caraschi

    2002-04-01

    Full Text Available O objetivo deste trabalho foi contribuir para a reciclagem dos plásticos provenientes de resíduos sólidos urbanos. Os materiais foram separados por tipos e, em seguida, moídos, lavados, secos e posteriormente moldados por extrusão A 180oC, seguidoS da moldagem por injeção nas temperaturas de 180, 190 e 200oC. Os plásticos PP, PS, PEAD e uma mistura de plásticos não-identificados (PEAD, PEBD, PP e PS foram avaliados quanto à densidade, pureza, propriedades mecânicas e termomecânica (MFI. Os resultados mostraram que os plásticos reciclados apresentam boa performance quanto às propriedades mecânicas, indicando que podem ser utilizados na fabricação de peças que não exigem especificações técnicas. O material composto pela misturas de plásticos apresentou propriedades semelhantes ao PEAD, entretanto com a vantagem de apresentar maior resistência à flexão. Quanto à temperatura de injeção, concluímos que ela não influenciou significativamente na faixa de 180 a 190oC nas propriedades mecânicas.

  6. ANÁLISE DA DEFORMAÇÃO RESIDUAL LONGITUDINAL E SUA RELAÇÃO COM PROPRIEDADES TECNOLÓGICAS DA MADEIRA DE ACÁCIA-NEGRA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rafael de Avila Delucis

    2015-06-01

    Full Text Available RESUMOA madeira de acácia-negra tem sido utilizada em nichos que conferem pouco valor agregado à esse material. Diante disso, este trabalho teve como objetivo analisar as deformações residuais longitudinais (DRL e suas relações com propriedades da madeira de Acacia mearnsii. Para tanto, foram selecionadas 60 árvores em plantios com idades distintas (4 e 7 anos no Município de Piratini, RS. As características de crescimento avaliadas consistiram em diâmetro à altura do peito (1,3 m; DAP, espessura de casca (EP e altura comercial (h. As propriedades físicas avaliadas massa específica básica (ρ e teorde umidade à base seca (Tu. Já o tempo de propagação de onda ultrassonora foi determinado em conformidade com o procedimento NBR 15521. As propriedades mecânicas foram o módulo de elasticidade dinâmico (Ed, bem como as propriedades descritas no procedimento normativo D143-94, através dos ensaios de flexão estática, compressão paralela às fibras e Dureza Janka. ADRLesuas relações com as propriedades da madeira mostraram-se semelhantes aos resultados encontrados na literatura para a madeira de espécies do gênero Eucalyptus. No entanto, em magnitude, tais níveis se mostraram sensivelmente menores, conferindo à madeira de acácia-negra no que se refere a esse parâmetro de qualidade, indicação para a confecção de produtos sólidos.

  7. A importância das revistas Química Nova e Journal of the Brazilian Chemical Society no crescimento da área de química no Brasil The importance of Quimica Nova and Journal of The Brazilian Chemical Society for the development of chemistry in Brazil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Susana I. Córdoba de Torresi

    2007-12-01

    Full Text Available Quimica Nova and the Journal of the Brazilian Chemical Society are two examples of successful initiatives taken by the Brazilian Chemical Society (SBQ - Sociedade Brasileira de Química, and may serve as models for the scientific societies of developing countries. Pillars of the SBQ, these two periodicals are undeniable demonstrations that idealism, utopia and dignity are the essential ingredients for transforming dreams into reality. Few believed that the Brazilian chemical community would one day have, as it does today, two scientific research periodicals indexed in the principal international data banks.

  8. Efeito da presença de aditivo nucleante e modificador de impacto nas propriedades térmicas e mecânicas do poli(ácido lático)

    OpenAIRE

    Renato Brisigueli

    2014-01-01

    Neste trabalho foram avaliados os efeitos de aditivo modificador térmico (MT), aditivo modificador de impacto (MI) e tratamento de recozimento nas propriedades térmicas e mecânicas do poli(ácido lático), PLA. As propriedades térmicas foram avaliadas por meio de ensaios de temperatura de deflexão térmica (HDT) e ponto de amolecimento Vicat e a partir de curvas de calorimetria diferencial de varredura (DSC) de cada composição testada. As propriedades mecânicas foram avaliadas a partir de ensaio...

  9. Avaliação das propriedades reológicas do trigo armazenado Rheological properties evaluation of stored wheat

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Aparecido Nivaldo Módenes

    2009-09-01

    Full Text Available Neste trabalho foi realizada uma avaliação das propriedades reológicas de trigo armazenado no período de 5 meses, objetivando dar subsídios para que as aquisições ou o uso do trigo possam ser feitos na colheita ou se necessitam de um tempo de repouso, para evolução das propriedades reológicas. Foram realizadas análises com 4 variedades de trigo Coodetec CD 104, CD 112, CD 200133 e CD 200213. O intervalo entre as análises foi de 30 dias, iniciando na colheita até 150 dias de armazenamento. Foram analisados a Alveografia (força geral do glúten, tenacidade e extensibilidade da massa, o Teor de Glúten (Glúten úmido e seco e o Número de Queda. Os resultados obtidos mostraram que, no período, não houve evolução na força do glúten e no número de queda. Pequenas variações que ocorreram nas outras análises, como tenacidade e extensibilidade, não são significativas do ponto de vista da indústria moageira. Desta forma, os resultados obtidos mostram que não existe a necessidade de retardar a aquisição e o uso do trigo na colheita em relação às propriedades reológicas, reduzindo desta forma o tempo e o custo de armazenamento.The objective of this work was to evaluate the rheological properties of 5 months of storage of wheat and investigate how the method of storage influences the use of wheat and its rheological properties. The assays were conducted with 4 variations of wheat: CoodeteC - CD 104, CD 112, CD 200133 and CD 200213. The time interval between the assays was 30 days and the storage time was up to 150 days after harvest. Alveogram parameters (general gluten force, tenacity, and extensibility of mass, the humid and dried gluten, and falling number were evaluated. The obtained results indicated that during the chosen storage period the gluten force and falling number did not change. The other assays showed small variations, for example on tenacity and extensibility, but this fact is not significant from the

  10. PROPRIEDADES DE PASTA DE FARINHAS DE TRIGO-SOJA PRÉ-COZIDAS POR EXTRUSÃO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    K. O. NASCIMENTO

    2008-11-01

    Full Text Available

    Mistura de farinha de trigo e soja em proporções adequadas, além de ter efeito complementar mútuo de aminoácidos, contribui para a melhoria de propriedades funcionais. A extrusão modifica estruturas de amido e de proteínas, melhorando as suas propriedades funcionais. O objetivo deste trabalho foi estudar os efeitos dos parâmetros: umidade da mistura, temperatura de extrusão (TE e velocidade de rotação do parafuso (VRP, nas propriedades de pasta (PP de farinhas de trigo-soja extrusadas. A mistura de farinha de trigo com 10 e com 20% de soja crua foi extrusada, individualmente, em dois teores de umidade (26 e 29%, cinco TE (110, 120, 130, 140 e 150°C e quatro VRP (N°3, 120, 150, 180 e 210rpm. Os resultados mostraram que as farinhas de trigo e soja (90:10 e 80:20 com 26 e 29% de umidade e extrusadas em 150 e 180rpm a 120 e 130°C, apresentaram as melhores PP (viscosidade inicial a 25°C, viscosidade de pico a 95°C, viscosidade de manutenção a 95°C, viscosidade final a 25°C, quebra de viscosidade e tendência à retrogradação, quando comparadas com a farinha de trigo crua e com a farinha de trigo-soja crua. Portanto podem ser recomendadas para a formulação de alimentos prontos e semiprontos como: mingaus, molhos, sopas e outros.

  11. Avaliação de algumas propriedades da madeira de Eucalyptus grandis, Eucalyptus saligna e Pinus elliottii

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Serpa Pedro Nicolau

    2003-01-01

    Full Text Available O objetivo deste trabalho foi determinar o rendimento em madeira serrada, bem como a massa específica, contração volumétrica, resistência à flexão estática, resistência à compressão paralela, qualidade da linha de cola e trabalhabilidade das madeiras de Eucalyptus grandis, Eucalyptus saligna e Pinus elliottii. Foram colhidas três árvores de cada uma destas espécies, com idades aproximadas de 50, 40 e 40 anos, respectivamente. De cada árvore foram retiradas três toras, sendo uma na base, uma no meio e uma no topo do fuste. Foram analisadas as variações em algumas propriedades, no sentido medula-casca e no sentido longitudinal. Os resultados mostraram que todas as propriedades físicas e mecânicas variaram dentro da árvore nos sentidos radial e longitudinal. A densidade básica e as resistências à flexão e à compressão aumentaram na direção medula-casca, enquanto a contração volumétrica diminuiu. Portanto, para obtenção de madeiras mais densas, mais estáveis e com maior resistência à flexão e à compressão, é necessária a colheita de árvores mais velhas. Observou-se ainda que as toras da porção média do fuste, de modo geral, apresentaram menores valores para todas as propriedades determinadas do que as da base e do topo. A resistência da linha de cola e a porcentagem de falha na madeira para madeira juvenil e adulta apresentaram pouca diferença em todas as posições no fuste. No ensaio de confecção de espiga e furação para espiga, todas as espécies apresentaram resultados satisfatórios, sem ocorrência de defeitos.

  12. Propriedades físicas de substitutos do cacau Physical properties of cocoa substitutes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Magda Leite Medeiros

    2010-05-01

    Full Text Available O cacau em pó é obtido a partir da pasta de cacau, preparada com sementes que passaram pelos processos de fermentação, secagem, torrefação, moagem e prensa (para separação da manteiga de cacau. Nos últimos anos, houve aumento na oferta de gorduras substitutas à manteiga de cacau, diminuindo a dependência da indústria alimentícia em relação a esta, mas aumentando a demanda por cacau em pó. Nos países líderes de produção, o preço do cacau é afetado pelo clima, pragas e fatores políticos. Substitutos de cacau são substâncias que podem entrar na formulação de produtos que utilizam cacau em pó para substituí-lo parcial ou totalmente, com a finalidade de reduzir o preço do produto final, garantir a qualidade dos produtos dependentes de cacau na entressafra ou mesmo na possível ausência do cacau em pó no mercado. Os substitutos avaliados foram: farinha tostada de alfarroba, cupuaçu em pó, composto da semente de cacau e aromas. O objetivo neste trabalho foi avaliar fisicamente o cacau e seus substitutos por meio das análises de compactação, densidade, ângulo de repouso, isoterma de adsorção de umidade, tamanho de partícula, molhabilidade e umidade crítica relativa. Concluiu-se que os produtos analisados apresentaram diferentes propriedades físicas daquelas do cacau, sendo estas refletidas nas formulações em que serão aplicados e no melhor tipo de embalagem a ser utilizada.Cocoa powder is obtained from the paste of cocoa prepared with fermented, dried, toasted, grinded, and pressed seeds (to separate cocoa butter. In the last years, there has been more offers of cocoa butter substitutes decreasing the food industry dependence but increasing the demand for cocoa powder. Moreover, in the producing leader countries, the price of cocoa sub-products is affected by the climate, pests, and political issues. Cocoa substitutes are substances that can substitute, total or partially, the cocoa powder in the formulation

  13. INFLUÊNCIA DO INTEMPERISMO ACELERADO NAS PROPRIEDADES COLORIMÉTRICAS DA MADEIRA DE ANGELIM PEDRA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ricardo Faustino Teles

    2014-06-01

    Full Text Available A fim de reduzir o custo e a duração dos testes em campo de apodrecimento para a avaliação do intemperismo, testes laboratoriais têm sido desenvolvidos para simular o intemperismo e estimar e comparar a durabilidade natural de várias espécies de madeira. Neste contexto, o objetivo deste estudo foi avaliar o efeito do intemperismo acelerado nas propriedades colorimétricas da madeira de angelim pedra (Hymenolobium petraeum. Trinta amostras foram produzidas e uma câmara climática foi utilizada para a avaliação do intemperismo acelerado. As amostras foram expostas a um ciclo de radiação, umidade e temperatura controlada de acordo com a norma ASTM G 154/2006 e avaliada de acordo com o sistema CIELab em um espectrofotocolorímetro por períodos sucessivos de 24 horas até um total de 240 horas. Observou-se que nas primeiras 24 horas de exposição ocorreu o escurecimento na superfície da madeira, diminuindo a variável luminosidade (L* com posterior estabilização deste parâmetro. Para as demais variáveis ​​que foram observados um aumento dos pigmentos vermelho (a* e amarelo (b* com posterior declínio no valor dessas variáveis. Estes resultados indicam um processo de lixiviação na superfície da madeira, modificando a cor natural da espécie de madeira durante a exposição ao intemperismo acelerado. Palavra-chave: CIELab, intemperismo, pigmentos colorimétrico, madeira tropical. INFLUENCE OF ACCELERATED WEATHERING ON THE COLORIMETRIC PROPERTIES OF ANGELIM PEDRA WOOD ABSTRACT In order to reduce cost and the field tests duration for the assessment of weathering, laboratory tests have been developed to simulate weathering and estimate and compare the natural durability of various wood species. In this context, the aim of this study was to evaluate the effect of accelerated weathering on the colorimetric properties of Hymenolobium petraeum wood. Thirty samples were produced and a climatic chamber machine was used for the

  14. Negociações internacionais em propriedade intelectual na gestão Obama

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Henrique Zeferino de Menezes

    2010-07-01

    ="font-family: Arial; font-style: normal;">as principais diretrizes de ação do governo dos Estados Unidos na gestão Barack Obama para negociações internacionais sobre o tema da propriedade intelectual, através do documento 2010 Joint Strategic Plan on Intellectual Property Enforcement, lançado em junho de 2010.  Para tanto, faz uma rápida comparação com o que fora a estratégia do governo antecessor.

  15. Efeito da fertilização em propriedades mecânicas da madeira de Eucalyptus grandis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Israel Luiz de Lima

    2011-01-01

    estática. A resistência à compressão e o módulo de elasticidade foram influenciados pelos fatores: adubo e posição da tora. Todas as propriedades mecânicas aumentaram no sentido da medula para a casca. Foi observada uma relação positiva entre resistência à compressão paralela às fibras, cisalhamento, módulo de resistência à flexão estática e módulo de elasticidade na flexão estática com a posição radial.

  16. Urolitíase: estudo comparativo em bovinos Guzerá oriundos de propriedades com e sem o problema

    OpenAIRE

    S.R. Sacco; R.S. Lopes

    2011-01-01

    Diversos fatores podem contribuir para a formação de cálculos urinários, dentre estes, o desequilíbrio nutricional e a dureza da água consumida pelos ruminantes. O objetivo deste estudo foi identificar as características de propriedades que predispõem à urolitíase, através da avaliação da água, da dieta e determinações séricas e urinárias de cálcio, fósforo, magnésio, cloretos, sódio, potássio, cálculo da excreção fracionada (EF) dos eletrólitos, e da creatinina, proteína total, albumina e gl...

  17. Summaries of Papers Presented at the High Resolution Spectroscopy Topical Meeting Held in Salt Lake City, Utah on 18-21 January 1993. Technical Digest Series. Volume 1. Postconference Edition

    Science.gov (United States)

    1994-05-01

    to about J = 10 for CO, providing many energetically open channels. From this it is easy to conclude that ambient collisions between CO and He should...Fisica e Quimica de S. Carlos, USP, Caixa Postal 369, S. Carlos SP Brasil - 13560 2. On leave at the National Science Foundation, Physics Division, 1800 G

  18. International Symposium (43rd) on Molecular Spectroscopy Held in Ohio State University on 13-17 June 1988.

    Science.gov (United States)

    1988-06-01

    Departmento de Quimica Fisica, Facultad de Ciencias, Universidad de Extremadura, Badajoz, Spain; and R. H. TIPPING, Department of Physics and Astronomy...NH -HCI dimer. We have observed rotational transi- tions of the latter at much larger ;/N using a coaxial nozzle at ambient temperature with 5% HCI

  19. The Shock and Vibration Digest. Volume 17. Number 7

    Science.gov (United States)

    1985-07-01

    in the United States, is large high-voltage electron microscope from, the fact that such use is not explicidy ambient ground vibration and protect it... Quimica Fisica Rocasolano, - Vacuum Environment CSIC, Serrano, 119, 28006 Madrid, Spain M. Morishita, Y. Asada, A. Ishikawa Trib. Intl., .a (1), pp 17

  20. A Simple DWBA (’Franck-Condon’) Treatment of H-Atom Transfers between Two Heavy Particles.

    Science.gov (United States)

    1984-07-02

    integral over the reactants’ and products’ wavefunctions and the interaction potential. )Permanent address: DIpartarnento de Quirnica Fisica y Quimica ... Cuantica , USniversidad Autonomna de Madrid, Cantoblanco. Madrid-34, Spain. blContribution No. 7020. -2- The reactants’ and products’ wavelunctions

  1. Técnica de Análisis por Activación

    OpenAIRE

    Chanto A., Víctor H.; Gallardo Z., Muricio

    2015-01-01

    El análisis por activación es una tecnica analitica, de gran sensibilidad en la determinacion de elementos a bajas concentraciones (del orden de los nanogramos), la cual tiene aplicacion en todos los campos donde las impurezas tiene algún significado especial; de aqui su importancia en metalurgia, geologia, fisica, quimica, ciencias medicas y biologicas.

  2. Propriedades de pasta de amidos de arroz nativo e acetilados Pasting properties of native and acetylated rice starches

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Josiane Bartz

    2012-05-01

    Full Text Available O amido de arroz apresenta características favoráveis a muitas aplicações industriais; no entanto, a natureza hidrofílica do amido na forma nativa pode apresentar algumas limitações para determinados tipos de processamento. Neste estudo, amido de arroz com médio teor de amilose foi acetilado sob catálise alcalina em duas condições reacionais para produzir acetatos de amido com diferentes graus de substituição (GS. A introdução de grupos acetila ao amido foi confirmada por espectroscopia de infravermelho com transformada de Fourier (FT-IV e os acetatos de amido produzidos foram avaliados quanto às suas propriedades de pasta em viscoamilógrafo (RVA. A acetilação ocasionou reduções em todas as propriedades de pasta avaliadas (temperatura de pasta, viscosidade mínima, pico de viscosidade, viscosidade final e tendência à retrogradação, sendo a redução mais intensa no amido acetilado com maior GS.Rice starch has characteristics suitable to many industrial applications, however, the hydrophilic nature of the starch in native form may present some limitations for some uses. In this study, rice starch with medium amylose content was acetylated under alkaline catalysis on two reaction conditions to produce starch acetates with different degrees of substitution (DS. The introduction of acetyl groups to the starch was confirmed by infrared Fourier transform (FT-IR and starch acetates produced were evaluated for their paste properties in viscoelastograf (RVA. Acetylation caused reductions in all properties paste (paste temperature, minimum viscosity, peak viscosity, final viscosity and retrogradation tendency being the most intense reduction in acetylated starch with greater GS.

  3. Avaliação comparativa da ultraestrutura e propriedades físicas do esmalte bovino, bubalino e humano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bárbara C.L. Nogueira

    2014-05-01

    Full Text Available Este estudo teve como finalidade comparar a morfologia e propriedades físicas da estrutura do esmalte dos dentes bovinos, bubalinos e humanos. A análise deste tecido foi realizada por meio de microscopia eletrônica de varredura, composição mineral, microdureza e rugosidade superficial do esmalte em 41 incisivos bubalinos (Bos taurus indicus, 41 incisivos bovinos (Pelorovis antiques e 30 incisivos permanentes de humanos. Os resultados mostraram que a ultraestrutura do esmalte revela uma significativa similaridade das espécies estudadas com a encontrada em amostras humanas. No esmalte bovino e bubalino os elementos químicos que apresentaram maior concentração foram: O, Ca e P, justamente os que formam os cristais de hidroxiapatita - Ca10(PO46(OH2. Na microdureza Knoop não houve diferença estatisticamente significante entre as três espécies. Porém, a rugosidade superficial do esmalte bubalino (2,16µm ±0,23 foi significativamente maior quando comparada aos dentes humano (0,36µm ±0,05 e bovino (0,41µm ±0,07. Conclui-se que as características e propriedades do esmalte bovino e bubalino, por meio de análises e testes, apresentou uma morfologia semelhante à de humanos, arquitetura ultraestrutural similar, microdureza e composição mineral equivalente ao tecido dental humano, tornando-se modelos de referência para pesquisas.

  4. Alterações nas propriedades físicas de um latossolo vermelho-escuro sob diferentes culturas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Cavenage

    1999-12-01

    Full Text Available O presente trabalho objetivou analisar as alterações das propriedades físicas de um Latossolo Vermelho-Escuro, sob diferentes culturas e sua capacidade de recuperação. No ano de 1996, foram coletadas amostras de solos sob vegetação de milho, pinus, eucalipto, pastagem e mata ciliar, após 10 anos de cultivo, e cerrado (condição natural, em três profundidades (0,00-0,10; 0,10-0,20 e 0,20-0,40 m, em áreas pertencentes à Fazenda de Ensino e Pesquisa da Faculdade de Engenharia de Ilha Solteira - UNESP, localizada no município de Selvíria, MS. O delineamento experimental utilizado foi o inteiramente casualizado, com 18 tratamentos e 10 repetições. Nos diferentes tratamentos, determinaram-se macroporosidade, microporosidade, porosidade total, densidade do solo, análise granulométrica e resistência à penetração. Com base nos resultados, concluiu-se que ocorreram alterações nas propriedades físicas do solo, quando se compararam os diferentes usos com a condição natural; as áreas com mata ciliar e pinus foram as que mais se aproximaram das condições naturais, apresentando, porém, compactação na camada superficial; as áreas apresentaram maior alteração na profundidade de 0,00-0,10 m, com exceção da área com culturas anuais.

  5. Corrosão da liga niobio - 1% zirconio e de seus constituintes, niobio e zirconio, em soluções aquosas alcalinas e cloretadas

    OpenAIRE

    Raquel Martins Villela Nunes

    1994-01-01

    A liga niobio-1%zirconio vem sendo utilizada como material estrutural de reatores nucleares espaciais, refrigerados a litio liquido. O litio, mesmo tendo reatividade quimica alta causando corrosao e degradacao estrutural em suas reacoes com os materiais de contencao, possui propriedades fisico-quimicas e neutronicas excelentes como fluido trocador de calor. Embora o que interessa seja a resistencia da liga e de seus constituintes a corrosao a seco, estudos a respeito da resistencia a corrosao...

  6. A OMC - Organização Mundial do Comércio - e a regulação da propriedade intelectual

    OpenAIRE

    2013-01-01

    A OMC é um Organismo Internacional que visa à proteção do Comércio Internacional em grande escala, ressaltando-se os méritos de seu eficiente sistema de solução de controvérsias "rule- oriented", em comparação ao GATT, e a receptividade desse sistema alcançada entre os países do mundo, responsável pela sua vocação ao TRIPS e fortalecimento da importância do tema da Propriedade Intelectual. Pela história do comércio mundial e seu desenvolvimento, a Propriedade Intelectual não tinha tradição de...

  7. Propriedade Intelectual: proteção e gestão estratégica do conhecimento Intellectual Property: protection and management of knowledge

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elza Fernandes Araújo

    2010-07-01

    Full Text Available Além de garantir o direito de propriedade e exclusividade ao titular da criação intelectual, a proteção da propriedade intelectual permite o avanço da inovação e a divulgação dos conhecimentos, equilibrando os interesses do titular e acarretando benefícios para a sociedade. Neste sentido, a Propriedade Intelectual é estratégica no cenário globalizado e competitivo, no qual o conhecimento e a capacidade de inovar têm papel importante para o desenvolvimento de um país. Assim, visando à gestão da propriedade intelectual, com foco na inovação, faz-se necessário incentivar a cooperação entre a ICT e a empresa, para a realização de pesquisas e desenvolvimento tecnológico conjuntos, bem como dinamizar os processos de licenciamento e transferência de tecnologia. Nesse sentido, as ICTs com o auxílio dos NITs devem adotar políticas de gestão da Propriedade Intelectual, elaborando instrumentos jurídicos adequando o ambiente acadêmico ao contexto regulatório. Cabe às ICTs, por meio do NITs, estimularem a cultura da proteção da propriedade intelectual gerada na Instituição, podendo as mesmas atuarem em rede, aprimorando e avançando na gestão da propriedade intelectual. A Propriedade Intelectual é um fator estratégico para a inovação científica e tecnológica e, no Brasil, tem-se buscado a convergência dos setores público e empresarial, com o propósito de contribuir para o desenvolvimento científico, tecnológico e social do país, por meio de um processo contínuo com ações conjuntas e coordenadas.Besides ensuring property and exclusive rights to holders of intellectual creation, intellectual property protection allows innovation and spread of knowledge, balancing the interests of the holder and the benefits to society. In this sense, Intellectual Property is strategic in the globalized and competitive world scenario, in which knowledge and innovation capacity play an important role in the development of a

  8. Efeito do ciclo de queima sobre as propriedades tecnológicas de uma massa cerâmica vermelha para revestimento poroso

    OpenAIRE

    2005-01-01

    No presente trabalho foi feita uma análise comparativa das propriedades tecnológicas de uma massa cerâmica vermelha para revestimento poroso queimada em dois distintos ciclos de queima, sendo um ciclo de queima lento tradicional e um ciclo de queima rápido. Os corpos cerâmicos foram queimados entre 1080 e 1160 ºC. As seguintes propriedades tecnológicas foram determinadas: retração linear, absorção de água, massa específica aparente e tensão de ruptura à flexão. Análise microestrutural foi rea...

  9. Caracterização do insumo ibuprofeno e a correlação com propriedades de dissolução e de fluxo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Andrioli

    2014-08-01

    Full Text Available O ibuprofeno é um agente anti-inflamatório não esteróide, derivado do ácido fenilpropiônico que possui atividade anti-inflamatória de ação moderada. Sua ação analgésica está relacionada às propriedades anti-inflamatórias devido à redução da produção da ciclooxigenase-1 (COX-1 e da ciclooxigenase-2 (COX-2. O ibuprofeno exibe diferentes morfologias quando cristalizado em diferentes solventes. Neste estudo, se avaliaram as características de matériasprimas do ibuprofeno e o impacto destas nas propriedades de dissolução e processamento. Foram avaliadas três matérias-primas do ibuprofeno de três diferentes fabricantes, utilizando variadas técnicas de caracterização. As análises confirmaram que todas apresentavam a mesma forma cristalina do ibuprofeno; assim, o polimorfismo foi descartado como uma das causas de influência na dissolução e no fluxo do fármaco. Os resultados mostraram que características físicas da matéria-prima ibuprofeno tiveram impacto nas propriedades de fluxo e dissolução e que existe uma variabilidade das características físicas do fármaco entre diferentes fabricantes. Isto mostra a importância da avaliação de características da matéria-prima para correlacioná-las com propriedades de desempenho, possibilitando o desenvolvimento e melhoramento farmacotécnico.

  10. Influência das propriedades reológicas do sangue em microcanal com contração simétrica

    OpenAIRE

    Silva, Susana S. T.; Caetano, Solange M.; Calejo, Joana A. C.; Fernandes, Carla S.

    2015-01-01

    Neste trabalho recorreu-se à Dinâmica de Fluidos Computacional para simular escoamentos nãonewtonianos em microcanais com estenose simétrica. Para descrever o comportamento não-newtoniano do sangue utilizou-se o modelo de Carreau sendo os resultados obtidos considerando este modelo comparados com os obtidos para fluido newtoniano, o que permitiu avaliar o impacto das propriedades não-newtonianas nos escoamentos estudados.

  11. Influência das propriedades reológicas do sangue em microcanal com contração simétrica

    OpenAIRE

    Silva, Susana S. T.; Caetano, Solange M.; Calejo, Joana A. C.; Fernandes, Carla S.

    2015-01-01

    Neste trabalho recorreu-se à Dinâmica de Fluidos Computacional para simular escoamentos não-newtonianos em microcanais com estenose simétrica. Para descrever o comportamento não-newtoniano do sangue utilizou-se o modelo de Carreau, sendo os resultados obtidos considerando este modelo comparados com os obtidos para fluido newtoniano, o que permitiu avaliar o impacto das propriedades não-newtonianos nos escoamentos estudados.

  12. L'articolo di Ettore Majorana su "Il valore delle Leggi Statistiche nella Fisica e nelle Scienze Sociali" = Ettore Majorana's article on "The value of Statistical Laws in Physics and in Social Sciences"

    CERN Document Server

    Majorana, Ettore

    2006-01-01

    The mentioned article was written by Ettore Majorana, in a partially educational way, for a journal of Sociology; but he gave up publishing it (and threw it away). It appeared posthumous, thanks to Giovanni Gentile Jr. (the inventor of "parastatistics") in "Scientia" 36 (1942) 58-66. It has not been re-published, in Italian, till the beginning of 2006, when we made known some abridgements of it by Italian newspapers and by the journal "Fisica in Medicina". We don't know when was it written: perhaps in 1930. However, its central theme was still alive in Majorana's mind in 1934: in fact, on July 27, 1934, he will write to G.Gentile Jr. to expect that soon it will be generally understood that science ceased to be a justification for the vulgar materialism. Here, in Part I, we present a suitable reduction, edited by us, of Majorana's article; while in Part II we add a complete transcription of it. [Since the paper which appeared in "Scientia" contains some errors in the interpretation of Majorana's handwriting, t...

  13. Uma propriedade estrutural do problema de programação da produção flow shop permutacional com tempos de setup

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    João Vitor Moccellin

    2007-01-01

    Full Text Available Neste artigo apresenta-se uma propriedade estrutural do problema de programação da produção flow shop permutacional com tempos de setup das máquinas separados dos tempos de processamento das tarefas, a qual foi identificada a partir de investigações que foram realizadas sobre as características do problema. Tal propriedade fornece um limitante superior do tempo de máquina parada entre a sua preparação e o início de execução das tarefas. Utilizando a propriedade, o problema original de programação da produção com minimização do makespan pode ser resolvido de maneira heurística por meio de uma analogia com o problema assimétrico do caixeiro-viajante.This paper deals with the permutation flow shop scheduling problem with separated machine setup times. As a result of an investigation on the problem characteristics a structural property is introduced. Such a property provides an upper bound on the idle time of the machines between the setup task and the job processing. As an application of this property, the original scheduling problem with the makespan criterion can be heuristically solved by an analogy with the asymmetric traveling salesman problem.

  14. Variabilidade espacial de algumas propriedades químicas e físicas de um solo submetido a diferentes sucessões de cultivo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    O. S. Carvalho

    1998-09-01

    Full Text Available O presente trabalho foi realizado na Estação Experimental "La Poveda", em Arganda del Rey (Madri com as seguintes coordenadas geográficas: latitude 40º 19' N; longitude 3º 19' W Gr e altitude de 550 m. O objetivo principal foi estudar a variabilidade espacial de algumas propriedades químicas e físicas de um Typic Xerofluvent submetido a três sistemas de cultivo. Para estudar a variabilidade espacial, a amostragem foi realizada de acordo com um desenho apropriado para a análise geoestatística, em duas direções. Foi observada correlação espacial para o conteúdo de matéria orgânica nos três sistemas estudados. O alcance para o monocultivo da cevada foi de 3 m, enquanto para os sistemas ervilhaca-aveia/girassol e pastagem/ervilhaca-aveia foi de 2 m. Houve menor variação para as propriedades físicas em relação às propriedades químicas, com exceção do conteúdo de areia grossa no monocultivo da cevada. O sistema pastagem/ervilhaca-aveia apresentou-se menos variável com relação ao teor de matéria orgânica.

  15. Índices emergéticos de sustentabilidade da produção leiteira em uma propriedade de base familiar em Palmeira, Paraná, Brasil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Joelcio Eurich

    2013-06-01

    Full Text Available Na busca da sustentabilidade, metodologias para obtenção de parâmetros ou índices representativos seriam ferramentas básicas e essenciais para acompanhamento das gestões dos processos. Este trabalho teve por objetivo o cálculo de índices emergéticos para avaliação da sustentabilidade da produção leiteira. Para isso, o estudo foi realizado em uma propriedade rural, de base familiar, localizada no município de Palmeira, Paraná. A partir dos dados reais da propriedade, calculou-se a razão de rendimento emergético líquido (EYR, a razão de investimento de emergia (EIR, a carga ambiental (ELR, a razão de intercâmbio de emergia (EER, a renovabilidade (%R, a rentabilidade econômica simples (RES e o índice de sustentabilidade (SI. Fundamentado nos métodos de análise emergética, foram encontrados os seguintes valores: EYR = 1,33; EIR = 3,05; ELR = 3,15; EER = 1,71; %R = 24; SI = 0,42; RES = 0,12. Estes índices demonstram que apesar de economicamente viável, RES = 0,12, em termos energéticos a propriedade apresenta-se com um baixo índice de sustentabilidade (SI.

  16. Influência da mineralogia da fração argila nas propriedades físicas de latossolos da região sudeste do Brasil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. M. Ferreira

    1999-09-01

    Full Text Available Visando avaliar a influência da mineralogia da fração argila nas propriedades físicas de Latossolos do sudeste brasileiro, selecionaram-se sete Latossolos, representativos deste grupamento, ocorrentes nos estados de Minas Gerais e Espírito Santo, apresentando distintas feições morfológicas associadas à estrutura do solo. A amostragem dos solos foi efetuada no horizonte B latossólico, sendo retiradas amostras deformadas e indeformadas. No laboratório, foram efetuadas análises químicas, físicas e mineralógicas. Estudos de regressão e correlação levados a efeito com os resultados das diversas caracterizações mostraram que as propriedades físicas associadas à estrutura foram marcadamente influenciadas pela composição mineralógica da fração argila dos Latossolos. O efeito do Al sobre as propriedades físicas estudadas foi mais pronunciado do que o do Fe. Latossolos cauliníticos apresentaram maior densidade do solo, menor estabilidade de agregados em água, menor macroporosidade e menor permeabilidade quando comparados com Latossolos gibbsíticos. A permeabilidade dos Latossolos estudados aumentou com o teor de argila.

  17. PROPRIEDADES MECÂNICAS DE CHAPAS AGLOMERADAS ESTRUTURAIS FABRICADAS COM MADEIRAS DE PINUS, EUCALIPTO E ACÁCIA-NEGRA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Éverton Hillig

    2001-10-01

    Full Text Available Neste trabalho, foram analisadas as propriedades mecânicas de chapas aglomeradas estruturais, fabricadas com madeiras de Pinus elliottii Engelm, Eucalyptus grandis W. Hill ex-Maiden e Acacia mearnsii De Wild. Buscou-se segregar os efeitos da densidade básica da madeira, instalando-se um experimento no delineamento blocos ao acaso em que taxas de compressão de 1,21, 1,32 e 1,43 constituíram os blocos. Quinze tratamentos onde cada espécie participou com 0, 25, 50, 75 ou 100% de proporção em peso seco, foram utilizados para fabricação de chapas aglomeradas estruturais, com partículas de dimensões médias de 90 x 20 x 0,6 mm e coladas com 8% de adesivo à base de tanino-formaldeído. As análises foram realizadas por meio da correlação e ajuste de modelos matemáticos, obtidos por regressão linear simples ou múltipla, entre as variáveis de produção e a proporção de cada espécie na mistura. Os valores obtidos para MOR e MOE ficaram acima dos padrões de qualidade internacionais, no entanto, as chapas apresentaram baixos valores de ligação interna demostrando baixa qualidade de colagem. Como conclusão geral, a mistura de espécies foi mais vantajosa que a utilização de cada espécie individualmente, principalmente em razão da influência das diferentes densidades básicas de cada madeira sobre as propriedades das chapas. A melhor mistura, porém, tem de ser determinada em razão do uso do produto final e da disponibilidade de matéria- -prima.

  18. Propriedade de barreira à umidade de embalagens plásticas para produtos oftálmicos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sandra Balan Mendoza Jaime

    2014-01-01

    Full Text Available As propriedades de barreira à umidade de embalagens plásticas para produtos oftálmicos de capacidade nominal de 20 mL e terminação 15 mm nos formatos cilíndrico e oval, de diferentes composições (100% Polietileno de Baixa Densidade (PEBD, 100% Polipropileno (PP e blendas com percentuais 10% e 40% de Polietileno de Alta Densidade (PEAD em PEBD, foram estudadas neste trabalho. Foi verificada também a influência do batoque gotejador (de maior ou menor orifício de dosagem e a influência do fechamento na taxa de transmissão de vapor d’água. O trabalho foi conduzido sob duas condições de estocagem a 25 ºC/40% UR e a 40 ºC/75% UR. Verificou-se que o diâmetro do orifício gotejador não interferiu significativamente na perda de peso da embalagem avaliada a 25 ºC/40% UR. Sob a condição de estocagem a 40 ºC/75% UR verificouse um aumento da taxa de transmissão de vapor d’água das embalagens comparativamente as mesmas embalagens avaliadas a 25 ºC/40% UR. O sistema de fechamento não favoreceu um acréscimo significativo da taxa de transmissão de vapor d’água, o que indica que a permeação ocorreu principalmente através do corpo da embalagem plástica. A propriedade de barreira foi influenciada pela composição da embalagem plástica chegando a uma redução média de 47% na taxa de transmissão de vapor d’água para a embalagem de PEBD com 40% PEAD em relação à embalagem com 100% PEBD de formato cilíndrico. Verificou-se ainda que o formato oval, por apresentar uma maior área superficial exposta comparativamente à embalagem de formato cilíndrico, com regiões de menor espessura de parede, pode favorecer um ligeiro aumento da taxa de transmissão de vapor d’água da embalagem.

  19. Propriedades físicas de solo e crescimento de batata-doce em diferentes sistemas de preparo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Amarílis Beraldo Rós

    2013-02-01

    Full Text Available Trabalhos sobre preparo reduzido em solos cultivados com raízes e tubérculos são escassos e controversos. Assim, este trabalho teve por objetivo avaliar o impacto de sistemas de preparo em propriedades físicas de um Argissolo Vermelho-Amarelo e no crescimento de raízes tuberosas de batata-doce. Para avaliação das propriedades físicas do solo, foi instalado experimento em blocos ao acaso, esquema de parcelas subdivididas. As parcelas corresponderam aos tratamentos: preparo convencional, com confecção de leiras, e preparo reduzido, com manutenção de palhada superficial e as subparcelas, às épocas de coleta: 120 e 180 dias após o plantio (DAP da cultura de batata-doce. Foram avaliados os atributos físicos densidade do solo, porosidade total, macro e microporosidade, resistência do solo à penetração e umidade gravimétrica do solo. Para avaliação do crescimento de raízes tuberosas de batata-doce, montou-se experimento em que as parcelas corresponderam às formas de manejo do solo, e as subparcelas às quatro épocas de colheita: 90, 120, 150 e 180 DAP. Avaliaram-se as relações comprimento/diâmetro e massa fresca individual/comprimento de raízes tuberosas. O preparo convencional do solo com confecção de leiras, em oposição ao preparo reduzido, promoveu menores valores de densidade do solo, resistência do solo à penetração e microporosidade, maiores valores de porosidade total e macroporosidade; proporcionou menor manutenção de água na camada superior do solo (0-0,15 m; e permitiu maior crescimento vertical de raízes tuberosas de plantas de batata-doce.

  20. Propriedades físicas e mecânicas de painéis LVL de Eucalyptus grandis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hernando Alfonso Lara Palma

    2011-01-01

    Full Text Available O presente trabalho teve como objetivo principal avaliar as propriedades físicas e mecânicas de painéis LVL (Laminated veneer lumber confeccionados com lâminas de Eucalyptus grandis, provenientes de reflorestamentos da região de Sengés, Paraná - Brasil. Foram confeccionados painéis LVL de 23 lâminas, de dimensões comerciais de 2500 mm de comprimento, 1200 mm de largura e espessura nominal de 50 mm (lâminas de 2,4 mm. Em vigas retiradas dos painéis LVL foram analisadas as propriedades de flexão estática (rigidez e resistência, nas condições de menor inércia (flatwise e de maior inércia (edgewise, compressão paralela, cisalhamento paralelo nos planos L-X e L-Y e densidade, atendendo às prescrições das normas ASTM-D 5456/4761 e ASTM-D 198/143. Os valores médios obtidos para o módulo de elasticidade e resistência à flexão estática foram, respectivamente, 13114 MPa e 88,76 MPa para o ensaio na condição de menor inércia e de, respectivamente, 15871 MPa e 88,63 MPa para o ensaio na condição de maior inércia. A densidade aparente (a 12% de umidade dos painéis LVL e das lâminas foram, respectivamente, 690 kg/ m3 e 649 kg/m3. Os valores médios obtidos nos ensaios de compressão paralela foram 16856 MPa para o módulo de elasticidade e 58,05 MPa para a resistência. Os valores médios da resistência no ensaio de cisalhamento paralelo no plano L-Y e no plano L-X foram 5,96 MPa e 5,91 MPa, respectivamente. Todos esses valores atingiram parcialmente ou ultrapassaram os limites médios de referência estabelecidos para painéis LVL e para a madeira sólida originária, atestando, sobretudo, a qualidade dos painéis produzidos com essa madeira.

  1. MECHANICAL PROPERTIES OF TIRE RUBBER CONCRETE = PROPRIEDADES MECÂNICAS DO CONCRETO ADICIONADO COM BORRACHA DE PNEUS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    J. L. Akasaki

    2006-01-01

    Full Text Available The residues disposal from tire rubber out of use has become a problem for most of countries. This work proposal is to provide an alternative and clean way to recycle this material that is harmful for the environment. The work’s aim is to study the behavior of tire rubber concrete through different mix proportions and two tire rubber aggregates gradation and evaluate properties as: compressive strength, splitting tensile test, modulus of elasticity, water absorption and workability. The tests were carried out to the ages of 7, 28 and 56 days using cylindrical specimens of (10x20 cm and (15x30 cm. The last specimens were used for modulus of elasticity tests. The results show that the addition of tire rubber in concrete reduces workability and mechanical properties values. = A disposição de resíduos provenientes de pneus fora de uso tem se tornado um problema para a maioria dos países. A proposta deste trabalho é proporcionar uma forma alternativa e limpa de reciclagem deste material prejudicial ao meio ambiente. O trabalho realizado tem como objetivo estudar o comportamento do concreto adicionado de resíduos de borracha de pneus; para isso, foram feitos vários traços com duas granulometrias diferentes e avaliadas propriedades como: resistência à compressão, resistência à tração, módulo de elasticidade, absorção de água e trabalhabilidade. Os ensaios foram feitos para as idades de 7, 28 e 56 dias em corpos-de-prova cilíndricos de dimensões (10x20 cm e (15x30 cm sendo o último utilizado apenas para o ensaio de módulo de elasticidade. Os resultados indicam redução nos valores referentes às propriedades mecânicas e perda na trabalhabilidade após a adição do resíduo.

  2. Influência do lantânio nas propriedades estruturais do SrSnO3

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. R. Cassia-Santos

    2014-06-01

    Full Text Available Os estanatos com estrutura perovskita têm apresentado propriedades promissoras à sua utilização como cerâmica eletrônica do tipo: sensores, catalisadores e mais recentemente, fotoluminescente. Neste trabalho foi analisado o estudo do efeito do lantânio nas propriedades estruturais do estanato de estrôncio e a avaliação como sistema fotoluminescente. Os pós de La xSr1-xSnO3 foram sintetizados pelo método do precursor polimérico e tratados termicamente a 600, 800 e 1000 ºC por 4 h. Os sistemas foram caracterizados por análise térmica, difração de raios X, análise de área de superfície específica, espectroscopia no UV-Visível, no infravermelho, microscopia eletrônica de varredura e medidas fotoluminescentes. A partir dos resultados de difração de raios X observa-se a formação de um sistema cristalino monofásico com estrutura perovskita cúbica, tanto em função da temperatura de calcinação como para as adições de lantânio (1, 5 e 10% em mol. Apesar da adição de lantânio no SrSnO3, a estrutura perovskita se mantém estável. O tamanho de cristalito diminui com a adição de lantânio, o que indica que o lantânio pode estar agindo como possível inibidor de crescimento de partícula e, conseqüentemente, diminuindo o tamanho de cristalito. Os resultados de área de superfície especifica mostram que a adição de lantânio favorece, de forma geral, a formação de sólidos com maior área. Os valores de "gap" óptico obtidos pela teoria de Tauc estão entre 3,81 e 3,98 eV, apresentando um aumento gradativo em função da adição de lantânio. Os pós tratados a 600 ºC com 1% em mol de lantânio são os que apresentam maior intensidade de emissão fotoluminescente.

  3. Propriedades físicas e químicas em diferentes usos do solo no Brejo Paraibano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Sousa Silva

    2013-08-01

    Full Text Available A substituição da vegetação nativa no Brejo Paraibano, inicialmente por cana-de-açúcar e mais recentemente por pastagens, em relevo fortemente ondulado, causaram sérios problemas de degradação do solo. Atualmente, partes dessas pastagens estão dando lugar ao plantio de sabiá (MIMOSA CAESALPINIAEFOLIA: Benth. Objetivou-se, neste trabalho, analisar o efeito dessas mudanças nas propriedades físicas e químicas do solo e no desenvolvimento das raízes. O experimento foi conduzido no município de Areia, PB, em um Argissolo Vermelho-Amarelo distrófico. Os tratamentos foram representados por três diferentes usos: mata secundária, cultivo de sabiá e pastagem com braquiária (BRACHIARIA DECUMBENS: . As amostras de solo foram coletadas nas diferentes áreas, em três posições da encosta: parte superior, mediana e inferior. Em cada posição, coletou-se solo em três diferentes pontos em quatro profundidades: 0,0-2,5; 2,5-5,0; 5,0-10,0; e 10,0-20,0 cm, para análises físicas e de raízes. Foram feitas amostras compostas para as análises químicas e do conteúdo de argila. O experimento foi conduzido num delineamento inteiramente casualizado, com medidas repetidas no espaço. Observou-se que a agregação, densidade e a porosidade total apresentaram melhores resultados na área de mata nativa secundária. A substituição da área de pasto por sabiá prejudicou a agregação, mas não alterou a densidade e a porosidade total do solo. Os teores de nutrientes foram maiores na área de sabiá, embora sejam significativos apenas para o K e a saturação por bases. As mudanças no uso do solo sempre causam degradação de suas propriedades físicas e químicas, mas, quando essa substituição é feita por um sistema menos agressivo, é difícil perceber modificações em pouco tempo de uso.

  4. Estimativas das propriedades de compostos LVL produzidos com paricá (Schizolobium amazonicum Huber ex Ducke por meio de stress wave

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rafael Rodolfo Melo

    2014-12-01

    Full Text Available Foram avaliadas as propriedades físicas e mecânicas de compósitos LVL produzidos com a madeira de paricá (Schizolobium amazonicum Huber ex. Ducke, por meio de Stress Wave Timer. Os compósitos foram confeccionados em laboratório, dos quais foram retiradas amostras, que foram inicialmente destinadas à realização dos ensaios não destrutivos. Todas as amostras, com dimensões de 2,2 × 2,2 × 40 cm, foram ensaiadas, não destrutivamente, com a propagação de ondas nos sentidos flatwise e edgewise. Em sequência, as mesmas amostras foram destinadas à confecção de subamostras, para realização dos ensaios destrutivos, físicos (absorção de água, inchamento em espessura e inchamento residual e mecânicos (resistência e rigidez à flexão estática flatwise; resistência e rigidez à flexão estática edgewise; resistência à compressão paralela e resistência ao cisalhamento paralelo e perpendicular. A velocidade de propagação das ondas (V0 e o módulo de elasticidade dinâmico (Emd, obtidos com o auxílio do Stress Wave, foram utilizados para elaboração de modelos de predição das propriedades avaliadas. Os resultados indicaram que o Stress Wave Timer apresenta resultados satisfatórios para predição das propriedades mecânicas de compósitos LVL. Com relação às propriedades físicas, embora tenham sido verificados modelos com ajustes significativos, constatou-se limitação dessa ferramenta para predição desses parâmetros. Contudo, considerando ambas as propriedades, físicas e mecânicas, os melhores ajustes foram observados em amostras ensaiadas com a propagação de ondas no sentido edgewise e com o uso da variável independente Emd.

  5. Problemas e tensões entre as noções de produção, propriedade intelectual e cultura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guilherme Francisco Waterloo Radomsky

    2012-06-01

    Full Text Available Neste artigo, analiso as relações entre as noções de produção, propriedade intelectual e cultura. Partindo das articulações entre inventor e invenção, mostro quais caminhos problematizam a categoria da propriedade intelectual, sublinhando dualidades do pensamento ocidental. Assinalo três tensões para tratamento da propriedade intelectual pela antropologia, especialmente entre cultura material e bens intangíveis; continuidades e rupturas entre propriedade intelectual e cultural; e a dissolução da multiplicidade na ditocomia "público versus privado". Para reflexão, apresento um caso etnográfico a partir da convivência com pequenos agricultores agroecologistas do oeste catarinense e discuto suas experiências coletivas associadas a um conjunto de problemas que a agricultura "moderna" os faz enfrentar. Exploro a gramática que opera em suas vidas e que possui conexões com os regimes de propriedade intelectual. A proposição é mostrar que estes são alguns dos emblemas do modo pelo qual o capitalismo renova e (desconstitui a experiência.In this paper, I analyze links between the notions of production, intellectual property and culture. Starting at the articulations among inventor and invention, I show some problems about the category of intellectual property, highlighting dualities of the Western thought. I emphasize three tensions for analyzing intellectual property issues in anthropology, especially between material culture and intangible goods; continuities and ruptures on intellectual and cultural property; and the dissolution of multiplicity in the "public vs. private" dichotomy. An ethnographic case-study is presented, carried out within organic smallholders from the West of Santa Catarina, Brazil. In this case, I discuss their collective experiences associated to a set of problems they face while dealing with "modern" agriculture. The paper explores the grammar which operates in their lives and has connections to the

  6. Concentração de propriedade e desempenho: um estudo nas empresas brasileiras de capital aberto do setor de energia elétrica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Naiara Leite dos Santos Sant'Ana

    2016-01-01

    Full Text Available Resumo A concentração de propriedade há muito vem sendo estudada para verificar se impacta no desempenho das empresas. O presente artigo tem por objetivo verificar se a estrutura de propriedade, mais especificamente a concentração de propriedade, tem algum impacto no desempenho das empresas do setor elétrico. Embora sejam numerosos os trabalhos que tratam sobre a relação de Desempenho e Concentração de Propriedade, este se propõe a apresentar uma proposta de abordagem metodológica por meio de uma nova combinação de variáveis. O trabalho busca reacender a discussão da concentração de propriedade no Brasil e a identidade desses acionistas em um cenário peculiar de escândalos de má gestão, controle de resultados e corrupção de empresas no Brasil, sob a óptica da relação entre capital privado e público, com a análise sendo feita no setor de energia elétrica. O estudo foi realizado por meio da análise de dados em painel. A amostra compôs-se de 22 empresas brasileiras de capital aberto do setor de energia elétrica analisadas nos anos de 2010 a 2014. Verificou-se melhor desempenho das empresas privadas em comparação com as públicas, das empresas com ações ordinários nas mãos de apenas um acionista majoritário e relação positiva com o lucro líquido. Por outro lado, as variáveis relativas às ações ordinárias nas mãos de dois maiores acionistas e ativo total apresentaram relação negativa com o desempenho.

  7. Efeito da proporção canjiquinha: soja na solubilidade, dispersibilidade e propriedades emulsificantes de mingaus desidratados

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Wang Sin-Huei

    2001-01-01

    Full Text Available Com o objetivo de verificar a possibilidade do uso dos mingaus desidratados elaborados com canjiquinha e soja em diferentes proporções (100:0; 90:10; 80:20; 70:30; 60:40 e 50:50%, em produtos alimentícios, foram estudadas a solubilidade e as propriedades emulsificantes das misturas. Os processos utilizados para a obtenção dos mingaus foram: decorticagem dos grãos de soja, branqueamento, desintegração e homogeneização da canjiquinha e soja, bem como secagem por atomização. O aumento das proporções de soja (0 a 50% causou aumento do N solúvel em água, do índice de solubilidade de N, da proteína dispersível em água, do índice de dispersibilidade de proteína, e provocou uma ligeira diminuição da atividade emulsificante e da estabilidade de emulsão. A atividade residual do inibidor de tripsina não foi detectada nos mingaus desidratados estudados.

  8. Processamento, caracterização quimica e avaliação nutricional da despesca da Tilapia no Nilo (Oreochromis (Oreochromis) niloticus, Linnaeus) em dietas experimentais com ratos

    OpenAIRE

    Ronaldo Oliveira Sales

    1995-01-01

    Resumo: O presente trabalho teve como objetivo estudar propriedades nutricionais da silagem de tilápia do Nilo (Oreochromis (Oreochromis)niloticus, Linnaeus), através da sua caracterização química e avaliação nutricional com ensaios biológicos em ratos. A silagem foi preparada com 100% da despesca pela trituração dos peixes inteiros, sem a retirada das escamas, barbatanas, guelras e vísceras, pela adição de 3 % do peso do triturado de ácido fórmico a 90%" até a completa liquefação da mistura....

  9. Estudio de la estructura logica utilizada en la ensenanza y el aprendizaje de los conceptos sobre el comportamiento de gases en el curso introductorio de quimica a nivel universitario

    Science.gov (United States)

    Costa Diaz, Agnes

    El estudio que se presenta es de caracter cualitativo, un estudio multicasos donde se estudia la estructura logica utilizada por cuatro (4) profesores universitarios que ensenan el curso introductorio de quimica, en la planificacion, presentacion y evaluacion del tema sobre el comportamiento de los gases. Se utilizaron varias fuentes de informacion como: cuestionarios de profesores y estudiantes, entrevistas, grabaciones videomagnetofonicas, materiales didacticos y una prueba conceptual, entre otros. La informacion recopilada fue analizada de acuerdo al orden logico del contenido presentado, el estilo de ensenanza del profesor, las tecnicas y estrategias utilizadas para el desarrollo de destrezas de pensamiento, el ambiente fisico en el salon de clase y los instrumentos de evaluacion y avaluo. El estudio demuestra que lo que los profesores piensan y planifican para hacer sus presentaciones no necesariamente es lo que ocurre en el salon de clases. El desarrollo de destrezas de pensamiento, que constituye una prioridad de los profesores, no se elaboran efectivamente. El uso de las estrategias de resolucion de problemas numericos predomino. La participacion del estudiante en el salon de clases fue limitada y no se logro demostrar el desarrollo de las destrezas de pensamiento deseadas. Aunque los profesores tienen su propio estilo de ensenanza, el orden logico del contenido presentado en clase fue el mismo o siguio muy de cerca el orden establecido por el libro de texto. Los profesores utilizaron preferentemente la tiza y la pizarra para sus presentaciones y la dinamica en el salon de clases fue esencialmente tradicional. Los profesores hicieron su presentacion y los estudiantes copiaron pasivamente la informacion. Las evaluaciones de los estudiantes fueron esencialmente, pruebas escritas de seleccion multiple de acuerdo con el estilo en que se les enseno. El avaluo fue casi inexistente. La prueba conceptual administrada revela un aprendizaje pobre en los conceptos mas

  10. A glorious, yet almost forgotten, mathematical theory, and some possibly new applications of it to physics; Una gloriosa ma quasi dimenticata teoria matematica e certe sue inedite applicazioni alla fisica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lo Surdo, C. [ENEA, Divisione Fusione Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy)

    2001-07-01

    Hardly the role and the importance of Classical-Invariant Theory is the history of mathematics (say, between - 1850 and - 1920) can be fully appreciated by a nonspecialist. In this study, it was firstly purposed to provide a compact sketch of its foundations starting from (and keeping the framework of) some very basic ideas in the equation theory; and then, after reviewing a couple of classical examples, to illustrate a number of (presumably new) applications to physics, with special reference to constitutive relations in continuous material media. As a significant example of the latter type (amongst other ones), it shall be completely worked out the problem of the a priori structure of linear viscous-stress tensor in a magnetoplasma. [Italian] Non e' facile, da parte del non-specialista, apprezzare pienamente il ruolo e l'importanza della Teoria degli Invarianti Classici nella storia della matematica (diciamo all'incirca tra il 1850 e il 1920). In questo studio, il lettore trova anzitutto una rassegna, succinta ma largamente improntata alla generalita', dei suoi fondamenti a partire da poche idee di base della teoria delle equazioni, oltre ad un breve inquadramento storico e alla illustrazione di un paio di esempi classici. Seguono poi alcune applicazion - presuntivamente nuove - alla fisica matematica, con particolare riferimento alle relazioni costitutive in mezzi materiali continui. Come significativo esempio di applicazione di quest'ultimo tipo, e' infine completamente sviluppato il calcolo della struttura a priori del tensore di viscosita' lineare in un magnetoplasma.

  11. PROPRIEDADES FÍSICO-QUÍMICAS E TECNOLÓGICAS DOS POLVILHOS AZEDOS DE TRÊS CULTIVARES DE MANDIOCA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Taiana Marina Souza LADEIRA

    2011-12-01

    Full Text Available A mandioca (Manihot esculenta, Crantz tem a sua origem atribuída à região amazônica Brasileira. A parte de maior valor econômico do vegetal é a raiz tuberosa, devido o seu elevado teor de amido (fécula. A suspensão de amido extraída dessas raízes, ao ser submetida a processo fermentativo natural, dá origem ao polvilho azedo. O objetivo do trabalho foi obter e caracterizar o polvilho azedo das raízes de três cultivares de mandioca, produzidos no estado do Pará (Jurará, Santarém SI e Maranhense II, visando o aproveitamento tecnológico das mesmas. Os baixos teores de proteínas, lipídeos e cinzas, e os elevados teores de amido, confirmaram a eficiência dos processos de obtenção e purificação dos três polvilhos azedos. Os maiores valores de índice de solubilidade em água (ISA foram observados para o polvilho azedo do cultivar Maranhense II (15% a 70°C. Em relação ao índice de absorção de água (IAA, verificou-se para todos os produtos um valor médio de 20g gel.g-1 b.s. até 50°C, e a partir de 70°C, com o início da gelatinização do amido, constatou-se um aumento no valor do IAA. As propriedades das féculas e polvilhos estudados permitem suas aplicações na indústria de alimentos, como formadores de gel, espessantes, estabilizantes, entre outras.

  12. LUTEÍNA: PROPRIEDADES ANTIOXIDANTES E BENEFÍCIOS À SAÚDE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. C. STRINGHETA

    2009-01-01

    Full Text Available

    Este trabalho constitui uma revisão de dados científicos sobre luteína e sua ação como antioxidante. A luteína é um carotenóide capaz de dissipar a energia dos radicais livres e seqüestrar o oxigênio singlete. Radicais livres agem continuamente no organismo, podendo desencadear danos celulares e serem os responsáveis pelo desenvolvimento de câncer e certas doenças crônicas. Estudos mostram que a luteína protege moléculas de lipídios, membranas protéicas, lipoproteínas de baixa densidade, proteínas e DNA contra o ataque dos radicais, tendo um papel essencial na proteção de doenças, notadamente na redução do risco da degeneração macular relacionada à idade (DMRI. Como prevenção, preconizase o consumo de dietas com alimentos ricos em luteína, como vegetais de folhas verdes. A luteína ingerida diariamente pelos consumidores brasileiros é um importante componente bioativo, que pode também ser utilizado como um não nutriente, em alimentos com alegações de propriedades funcionais.

  13. Modificações nas propriedades dos solos de uma área de manejo florestal na Chapada do Araripe

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Oliveira Araújo

    2013-06-01

    Full Text Available A Chapada do Araripe possui grande diversidade ambiental, onde é predominante o Latossolo Vermelho-Amarelo. Nela encontra-se a Floresta Nacional do Araripe (FLONA e várias unidades de manejo florestal (UMF. O objetivo deste estudo foi utilizar a análise multivariada para obter-se um indicador básico que represente um conjunto de atributos físicos, químicos e biológicos utilizados como indicadores de modificações nas propriedades dos solos de uma UMF. Foram analisados, em triplicata, na profundidade de 0-20 cm, solos de 15 pontos da UMF e quatro da FLONA, onde foram determinados nove atributos utilizados na identificação das peculiaridades de grupos de estado de recuperação dos solos e suas principais diferenças. A análise demonstrou que dois componentes principais respondem por aproximadamente 76 % da variância dos dados: o primeiro é o indicador da qualidade biológica, química e física dos solos; e o segundo, do estado de compactação. A análise de agrupamento multivariada, aplicada ao primeiro componente principal, evidenciou a formação de três grupos: um da FLONA e dois contendo amostras da UMF, em diferentes estados de recuperação. A utilização do teste de Tukey em nível de 5 % no agrupamento dos teores de matéria orgânica dos solos apresentou os mesmos grupos da análise de agrupamento multivariada, indicando que esse atributo pode ser utilizado como indicador básico na área de estudo.

  14. Propriedades probióticas in vitro de Lactobacillus spp. isolados de queijos minas artesanais da Serra da Canastra - MG

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C.R.G. Andrade

    2014-10-01

    Full Text Available O objetivo deste estudo foi determinar o potencial probiótico in vitro de Lactobacillus spp. isolados de queijos minas artesanais da Serra da Canastra, considerando-se o antagonismo entre amostras isoladas frente a microrganismos indicadores, a susceptibilidade a antimicrobianos, a sensibilidade ao ácido gástrico e a sensibilidade a sais biliares. Todas as bactérias ácido-lácticas testadas apresentaram resistência ao ácido gástrico (pH 2,0 e aos sais biliares (0,3%, bem como atividade antagonista contra Escherichia coli, Staphylococcus aureus, Listeria monocytogenes, Salmonella enterica var. Typhimurium, Enterococcus faecalis e bactérias ácido-lácticas isoladas dos próprios queijos - Lactobacillus plantarum (D27 e Lactobacillus rhamnosus (B25. Todas as amostras foram sensíveis à eritromicina e tetraciclina e resistentes à ciprofloxacina, gentamicina, oxacilina, estreptomicina e vancomicina. L. plantarum (B17 apresentou melhor potencial probiótico, pois obteve resultados satisfatórios em todas as propriedades avaliadas. Mais estudos são necessários para verificar a presença e a capacidade de transmissão de genes de resistência antimicrobiana a outros microrganismos e para avaliar o potencial dos microrganismos in vivo. As bactérias selecionadas poderão ser utilizadas na elaboração de queijos em que sejam mantidos o sabor e a tradição do queijo minas artesanal do estado de Minas Gerais.

  15. Investigação das propriedades magnéticas e microestrutura da ferrita de chumbo e cobre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    V. A. S. Ribeiro

    2016-03-01

    Full Text Available Resumo Os objetivos deste trabalho foram a obtenção de uma ferrita de chumbo e cobre com a estrutura do espinélio, a caracterização da sua microestrutura e a determinação das suas propriedades magnéticas. A ferrita de cobre e chumbo é um material com baixa coercividade magnética, alta resistividade elétrica e alta permeabilidade magnética. Amostras com estequiometria PbxCu1-xFe2O4, com (x= 0, 0,1 e 0,2, foram produzidas pelo processo de metalurgia do pó e sinterizadas a 800 °C por 6 h em atmosfera ambiente. As caracterizações estrutural, microestrutural e magnética foram realizadas utilizando as técnicas de difração de raios X, microscopia eletrônica de varredura, magnetômetro de amostra vibrante e análise termogravimétrica magnética. Os resultados mostram que as amostras são formadas exclusivamente pela estrutura do espinélio tetragonal. As curvas de histerese mostram características de materiais magnéticos moles e sua magnetização de saturação aumentou com a concentração de chumbo. O valor da temperatura de Curie diminuiu com o aumento da concentração de chumbo.

  16. Estudo da influência do condicionamento higrotérmico nas propriedades viscoelásticas de compósitos termoplásticos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Cândida Magalhães de Faria

    Full Text Available Resumo O contínuo crescimento na utilização de compósitos termoplásticos em componentes estruturais na indústria aeroespacial deve-se, primordialmente, à flexibilidade de projeto, excelência de suas propriedades mecânicas e baixa massa específica, aliadas aos elevados valores de resistência mecânica e rigidez e baixa incidência de corrosão. No entanto, componentes que requerem exigências estruturais, quando expostos a ambientes agressivos como elevada temperatura e umidade, podem ter suas propriedades mecânicas sensibilizadas por esses fatores ambientais, e devem ser cuidadosamente avaliados antes de serem colocados em serviço. Embora existam diversos trabalhos na literatura reportando este problema para compósitos estruturais, poucos estudos relacionam, de maneira sistemática, a avaliação da absorção de umidade com o comportamento viscoelástico de matrizes de PPS reforçadas com fibras de carbono, quando este compósito é utilizado em aplicações aeronáuticas. Sendo assim, o objetivo deste trabalho é avaliar a influência do condicionamento higrotérmico nas propriedades viscoelásticas de laminados PPS/fibras de carbono. Os resultados mostram que os laminados condicionados em câmara higrotérmica apresentaram absorção de umidade segundo as leis de Fick, porém, não foram observadas variações significativas na temperatura de transição vítrea quando comparado compósitos condicionados e não condicionados.

  17. Propriedades psicométricas da versão brasileira da escala triangular do amor de sternberg Psychometrics properties ofthe Brazilian version of sternberg's triangular love scale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vicente Cassepp-Borges

    2007-01-01

    Full Text Available A Escala Triangular do Amor de Sternberg (ETAS possui 45 itens relacionados à intimidade, paixão e decisão/compromisso. O objetivo deste estudo foi investigar algumas propriedades psicométricas da ETAS no Brasil. A versão brasileira da ETAS, o Teste da Identificação Familiar (FIT e um questionário sobre o relacionamento foram respondidos por 361 estudantes de três universidades. A análise fatorial da ETAS apontou para uma estrutura com três fatores e elevada consistência interna. Buscando aperfeiçoar o instrumento, o número de itens da escala foi reduzido. A nova análise fatorial indicou que as propriedades psicométricas originais foram mantidas. Foram encontradas correlações positivas entre as medidas de amor e o nível de satisfação com o relacionamento. Os resultados indicam que a versão brasileira da ETAS possui propriedades psicométricas adequadas e satisfatórias.The Sternberg's Triangular Love Scale (STLS has 45 items related to intimacy, passion, and decision/commitment. The objective of this study was to investigate some psychometric properties of the STLS in Brazil. The Brazilian version of STLS, the Test of Family Identification (FIT and a measure of satisfaction in the relationship were completed by 361 students from three universities. The factorial analysis of STLS showed a structure with 3 factors and elevated internal consistency. Seeking to improve the instrument, the number of items of the scale was reduced. The new factorial analysis indicated that the original psychometric properties were maintained. Positive correlations were found between the measurements of love and the level of satisfaction with the relationship. The results indicate that the Brazilian version of ETAS possesses adequate and satisfactory psychometric properties

  18. Regulação autonômica das propriedades mecânicas em bioprótese valvar porcina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Xiang Hu

    2012-04-01

    Full Text Available FUNDAMENTO: A presença de nervos nas válvulas cardíacas foi demonstrada pela primeira vez há décadas e identificadas em subpopulações: simpáticas e parassimpáticas, e, portanto, é esperado que as válvulas sejam grandemente afetadas pelos nervos autônomos. Entretanto, poucos estudos têm se concentrado na regulação de válvulas cardíacas pelo sistema nervoso autônomo. OBJETIVO: Buscamos identificar o papel do sistema nervoso autônomo na regulação das propriedades mecânicas dos tecidos de válvulas mitrais porcinas. MÉTODOS: As propriedades mecânicas dos folhetos de válvulas mitrais porcinas foram avaliados em resposta à norepinefrina (NE e acetilcolina (ACH, os principais neurotransmissores. Ao mesmo tempo, fentolamina (FENT, metoprolol (Metop, atropina (Atrop e desnudamento endotelial foram adicionados ao sistema reativo. RESULTADOS: Sob condições fisiológicas, a rigidez não foi afetada pelo desnudamento endotelial (p > 0,05. A NE significantemente aumentou a rigidez valvar por aumento de 10 vezes na concentração (10-6 vs 10-7, p 0,05 vs Controle. CONCLUSÃO: Esses achados ressaltam o papel do sistema nervoso autônomo na regulação das propriedades mecânicas das cúspides de válvula mitral porcina, o que reforça a importância do estado nervoso autônomo no funcionamento ideal da válvula.

  19. Caracterização química e propriedades bioativas de amostras de veneno de abelha obtidas no Nordeste de Portugal

    OpenAIRE

    Sobral, Filipa; Calhelha, Ricardo C.; Falcão, Soraia; Vilas-Boas, Miguel; Isabel C. F. R. Ferreira

    2015-01-01

    O veneno de abelha (VA) ou apitoxina é um produto apícola utilizado desde os tempos ancestrais para múltiplas finalidades, nomeadamente em medicina tradicional na apiterapia. Trata-se de uma mistura complexa de substâncias que lhe conferem propriedades bioativas. No presente trabalho, analisaram-se cinco amostras de VA obtidas a partir de Apis mellifera iberiensis de dois apiários diferentes (Aveleda e Milhão, na região de Bragança). Foram, caracterizadas quimicamente e aval...

  20. Adapatação cultural e avaliação das propriedades de medida da "Self_Efficacy for Appropriate Medication Adherence Scale - SEAMS"

    OpenAIRE

    Rafaela Batista dos Santos Pedrosa

    2014-01-01

    Resumo: Este estudo tem como objetivo disponibilizar uma versão da Self-efficacy for Appropriate Medication Adherence Scale ¿ SEAMS para a cultura brasileira e avaliar suas propriedades de medida quando aplicada em pacientes com doença arterial coronária (DAC) em seguimento ambulatorial.. O processo de adaptação cultural foi realizado de acordo com as etapas propostas na literatura - tradução, síntese, retrotradução, avaliação por comitê de especialistas e pré-teste, seguidos pela avaliação d...

  1. A Estrutura de Propriedade, Os Benefícios Privados de Controle e o Valor das Empresas de Capital Aberto no Brasil

    OpenAIRE

    Fernando Correia de Araújo Filho, Luiz

    2003-01-01

    A governança corporativa das empresas tem sido tema de vários trabalhos, nacionais e internacionais, e, considerado por instituições, como o Banco Mundial, questão fundamental para a viabilidade do crescimento econômico de países emergentes. Nesse sentido, essa dissertação investiga a estrutura de propriedade característica da empresa de capital aberto no Brasil, o potencial de apropriação de benefícios privados de controle e os custos de agência decorrentes das características observadas de ...

  2. Propriedades estruturais, eletrônicas e termodinâmicas dos nitretos do grupo-III e de suas ligas

    OpenAIRE

    2001-01-01

    Neste trabalho foram efetuados estudos importantes e pioneiros sobre as propriedades estruturais, eletrônicas e termodinâmicas dos nitretos e de suas ligas, através de dois métodos de primeiros princípios distintos, o FLAPW (\\"Full-potential Linear Augmented Plane Wave\\") e o pseudopotencial combinado com a aproximação quasequímica generalizada. Na primeira parte, utilizando o método FLAPW, calculamos as estruturas de bandas para os nitretos cúbicos do grupo-IH, BN, AIN, GaN e InN. Foram obt...

  3. Processamento, caracterização microestrutural e avaliação das propriedades mecanicas da liga Al92Fe3Cr2Mn3

    OpenAIRE

    Hudson Henrique Pereira

    2008-01-01

    Ligas de alumínio (Al) contendo dispersão de partículas em escala nanométrica que apresentam valores elevados de resistência mecânica em temperaturas ambientes e em altas temperaturas já são estudadas há algum tempo. Estas ligas são conhecidas por apresentar partículas icosaedrais embebidas numa matriz de Al-α e são chamadas de ligas nanoquasicristalinas, tendo como característica marcante grande estabilidade térmica. O presente trabalho visou avaliar as propriedades mecânicas e a possib...

  4. Influência da corrente de soldagem nas propriedades de juntas de aço de alta resistência e baixa liga soldadas com eletrodo revestido

    OpenAIRE

    Pereira Guedes, Ricardo

    2009-01-01

    Este trabalho apresenta o resultado do estudo da caracterização das propriedades mecânicas e estruturais de juntas soldadas com variação de parâmetros de soldagem na faixa especificada para a aplicação do eletrodo revestido, e analisar os possíveis problemas na soldagem de aços para tubulação usados na montagem das malhas de redes de gasodutos. Estas redes se proliferaram em nosso País, principalmente com as investidas das Distribuidoras de Gás Natural para suprir as demanda...

  5. Influência da biomineralização nas propriedades físico-mecânicas de um perfil de solo tropical afetado

    OpenAIRE

    VALENCIA GONZÁLEZ, YAMILE

    2011-01-01

    Grande parte dos solos dos países da América do Sul são afetados por processos erosivos, sendo estes considerados como um dos problemas ambientais mais importantes dos últimos anos. Mas, são poucas as pesquisas na área de geotecnia, especificamente, no âmbito da "biotecnologia" ou "bioengenharia", que procuram, a partir da utilização de microrganismos, melhorar as propriedades geotécnicas e de estabilidade dos solos. Com esse enfoque, foi desenvolvida esta pesquisa, buscando a...

  6. Caracterização nutricional e propriedades bioativas de Geranium robertianum L.: da planta à fração mais bioativa

    OpenAIRE

    Graça, Vânia C.; Barros, Lillian; Calhelha, Ricardo C.; Dias, Maria Inês; Carvalho, Ana Maria; Santos-Buelga, Celestino; Paulo F. Santos; FERREIRA, ISABEL C.F.R.

    2016-01-01

    Geranium robertianum L., vulgarmente conhecida como Erva de São Roberto, é uma planta pertencente à família Geraniaceae utilizada em medicina popular no tratamento de uma variedade alargada de doenças [1]. Embora as propriedades terapêuticas tornem esta espécie muito apreciada, estudos sistemáticos da sua composição fitoquímica e bioatividade são ainda escassos. No presente trabalho foram caracterizadas amostras silvestres de G. robertianum provenientes de Trásos- Montes, Portu...

  7. Propriedades mecânicas, tribológicas e térmicas de nanocompósitos de PLLA com nanotubos de carbono de paredes múltiplas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jonas Bertholdi

    2014-08-01

    Full Text Available Neste trabalho são estudados os efeitos da adição de nanotubos de carbono de parede múltipla (NCPM em uma matriz de Poli(L-ácido láctico (PLLA. Foras avaliadas duas rotas distintas de dispersão dos NCPM, uma utilizando agitação mecânica em solvente e a outra utilizando sonificação de alta energia em solvente. As propriedades mecânicas destes nanocompósitos foram avaliadas utilizando nanoindentação e microdureza vickers. Através da calorimetria exploratória diferencial foram determinadas as propriedades térmicas dos nanocompósitos (Tg, Tc, Tm e cristalinidade obtidas. Por último, as propriedades tribológicas foram determinadas através de ensaios de deslizamento do tipo pino sobre disco, onde foram utilizadas diferentes cargas normais. As propriedades mecânicas e térmicas não foram significativamente afetadas pela adição do nanotubos, o que não se repetiu nas propriedades tribológicas, onde tanto o método de dispersão quanto a concentração de NCPM afetaram as propriedades. A micrografia das trilhas de desgaste sugere ainda que o mecanismo atuante foi modificado com a incorporação dos nanotubos, o mesmo pode ter acontecido nas amostras sonificadas.

  8. Reflexos das alterações no Código Florestal Brasileiro em Áreas de Preservação Permanentes de duas propriedades rurais em Itu e Sarapuí, SP

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luiz Carlos de Faria

    2014-07-01

    Full Text Available Discussões sobre a legislação florestal brasileira se intensificaram nos últimos anos e conduziram a edição de um novo Código Florestal Brasileiro. O objetivo desse trabalho foi realizar um estudo comparativo das Áreas de Preservação Permanente (APPs de propriedades rurais localizadas em Itu e Sarapuí, SP, conforme a Lei Federal n°12.651/12, Lei Federal n°4.771/65 e as Resoluções CONAMA 302 e 303. Delimitou-se as áreas de APPs utilizandose cartas topográficas do Instituto de Geografia e Cartografia (IGC em escala de 1:10.000, ortofoto georeferenciada do ano 2005, em escala de 1:30.000, e verificações de campo. Os resultados mostraram que houve redução nas áreas de APPs nas duas propriedades, sendo de 20,97% para 17,81% da área total do imóvel para a propriedade de Itu e de 23,16% para 8,11% para a propriedade de Sarapuí. As recentes modificações no Código Florestal Brasileiro reduziram as APPs de alguns elementos da paisagem nas duas propriedades avaliadas. Também houve fragmentação da APP no entorno de cursos d´água em uma das propriedades. De modo geral, os fatores que mais contribuíram para esse resultado foram a diminuição na largura estabelecida para APPs de cursos de água em áreas consolidadas, a dispensa de estabelecimento de APP em nasc

  9. Estudo, utilizando a mecânica quântica, das propriedades dielétricas e do efeito da blindagem dinâmica na taxa de aquecimento de plasmas macroscópicos

    OpenAIRE

    Guimarães, Adameck de França

    2006-01-01

    Do ponto de vista da Mecânica-Quântica foram investigados as propriedades dielétricas e o comportamento das oscilações coletivas (plasmons), para plasmas macroscópicos submetidos à ação de campos de radiação eletromagnética. Para plasmas não magnetizados, encontraram-se modulações nas propriedades dielétricas e freqüências de plasmons em regime de ondas evanescentes. Nesse regime, o amortecimento de Landau sofre modulações que conduzem a instabilidades. Para plasmas magnetizados, foram encont...

  10. Alterações nas propriedades químicas e microbianas de solos cultivados com videiras sob manejo orgânico e convencional no sul do Brasil

    OpenAIRE

    Higo Forlan Amaral; José Ozinaldo Alves Sena; Kátia Regina Freitas Schwan-Estrada; Elcio Libório Balota; Diva Souza Andrade

    2011-01-01

    O cultivo orgânico com inclusão de material orgânico fresco altera propriedades físicas e químicas do solo e, com isso, pode resultar em modificações nas características biológicas deste. Assim, o objetivo deste estudo foi estudar os efeitos do manejo da videira (Vitis labrusca L.) sobre as propriedades químicas e microbianas do solo. Em outubro de 2006, amostras de solo foram coletadas de dois experimentos instalados em 2000 e de uma área adjacente com floresta. Os seguintes tratamentos fora...

  11. International Symposium on Electrets (ISE 6) (6th) Held in Oxford, England on 1-3 September 1988

    Science.gov (United States)

    1988-09-01

    Ci6ncias, Rio de Janeiro, Brasil (Edited by Milton Soares de Campos and organised by the Instituto de Fisica e QuImica de S5o Carlos, Universidade de Sfo...of 4 ns. The experimental simulation of dielectric discharge on satellites is carried out in a vacuum chamber, with an ambient pressure between 10- 5... Quimica de Sao Carlos-USP C.P. 369, 13560 S~o Carlos, Brasil. ABSTRACT Thermally Stimulated Current measurements in a-PVDF films were carried out under

  12. ANÁLISE TEÓRICA SOBRE A INFLUÊNCIA DA ESTRUTURA ELETRÔNICA NAS PROPRIEDADES MAGNÉTICAS DOS ELEMENTOS TERRAS-RARAS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fábio Henrique Silva Sales

    2013-09-01

    Full Text Available Apresentamos um estudo teórico que propõe uma abordagem de fácil entendimento sobre as propriedades magnéticas dos Terras-Raras (TR disprósio (Dy e o hólmio (Ho, a partir da estrutura eletrônica destes elementos. Os elétrons desemparelhados nos orbitais 4f dão origem magnetismo dos TR, fazendo com que estes apresentem altos valores de momento magnéticos comparados a outros elementos químicos. Sistemas nanomagnéticos artificiais envolvendo nanocamadas de Dy e Ho tem sido amplamente estudado nos últimos anos, devido principalmente às fases magnéticas exóticas apresentadas por esses materiais, favorecendo, cada vez mais, o aparecimento de novas propriedades magnéticas nestes sistemas, e o interesse da indústrias da magneto-eletrônica e refrigeração magnética.

  13. As importações paralelas nas relações regionais: a exaustão dos direitos de propriedade intelectual no debate sobre a ALCA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valesca Raizer Borges Moschen

    2004-12-01

    Full Text Available Traditionally, intellectual property rights are – of certain form, a species of the property right - (developed, through the consolidation of the industrial capitalism and the proper modern State the two inherent tensions of its regulation are: the necessity of if legitimizing, through state intervention, the development of a Company and, consequently, the property not only of the corporeal objects, but, also, of its symbolic products and, especially, of its domain of science and technology, and on the other hand, the promotion of free market, that tends to promote, in some circumstances, flexibilization of monopoly of exploration, granted for State, to the bearer of a right of intellectual property. About Parallel Importation, or either, importations carried through for physical or legal people, out of the circuits of exclusive distribution, in a territory, of products legitimately commercialized in another territory, this conflict gains special relevance. There are collated: the interest of bearer of an industrial property law, in controlling the distribution of its product in national, regional and/or international market, through establishment of proper nets of distribution or assented resale of its product, - consumers interests, peddlers, and, of a certain form, the process of integration and, why not; mundialization, that proclaim the reduction of the barriers for importation of merchandises. This article has as objective to bring up the debate on intellectual property in the Area of Free Commerce of Americas ALCA – the subject of exhaustion of the rights of intellectual property and its perspectives face new challenges of regional integration. In this context, this work will analyze limits between extremities of the monopolical exploration of intellectual property rights versus free circulation of goods in a regional market.Tradicionalmente, na concepção do direito de propriedade intelectual – de certa forma, uma espécie do

  14. Adaptação cultural e propriedades psicométricas iniciais do instrumento DISABKIDS ® – Cystic Fibrosis Module – versão brasileira

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Danielle Maria de Souza Serio dos Santos

    2013-12-01

    Full Text Available Este estudo objetivou adaptar culturalmente e descrever as propriedades psicométricas iniciais do instrumento de mensuração de qualidade de vida relacionada à saúde DISABKIDS® − Cystic Fibrosis Module para crianças e adolescentes e seus pais/cuidadores. Estudo metodológico de desenvolvimento sequencial, incluindo 126 participantes em quatro estados brasileiros. Envolveu tradução e retrotradução dos itens, equivalência conceitual e semântica, validade de face e descrição das propriedades psicométricas iniciais relacionadas ao construto e fidedignidade . Para equivalência semântica da versão adaptada houve ajustes na redação de um item. O instrumento apresentou consistência interna satisfatória com valores de alfa de Cronbach entre 0,70 e 0,85, validade convergente com valores de correlação acima 0,40 em 85% dos itens e validade divergente com valores de ajuste superiores a 75%. A versão brasileira do DISABKIDS® - CFM certamente se constituirá em um instrumento válido e confiável para a mensuração da qualidade de vida de crianças e adolescentes brasileiros com fibrose cística.

  15. Youth Quality of Life Instrument-Research version (YQOL-R: propriedades psicométricas em uma amostra comunitária

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Abrahão Salum

    2012-10-01

    Full Text Available OBJETIVO: Testar algumas propriedades psicométricas da versão brasileira do Youth Quality of Life Instrument-Research (YQOL-R em uma amostra comunitária de adolescentes brasileiros. MÉTODOS: Este é um estudo transversal comunitário realizado em seis escolas localizadas na área de abrangência de uma unidade de saúde da família. De uma população original de 2.754 estudantes com idade entre 10 e 17 anos, selecionamos aleatoriamente 419 para responder à versão brasileira do YQOL-R. Testamos a confiabilidade, as diferenças já conhecidas entre os grupos (utilizando sintomas de ansiedade e envolvimento em episódios de bullying e a estrutura fatorial. RESULTADOS: O YQOL-R apresentou boa consistência interna, e as diferenças já conhecidas entre os grupos mostraram-se adequadas e estiveram dentro do esperado tanto com relação ao bullying quanto à ansiedade. A estrutura fatorial do modelo conceitual foi em parte fundamentada por nossa análise. CONCLUSÕES: A versão brasileira do YQOL-R apresentou propriedades psicométricas suficientemente boas. São necessários mais estudos a fim de melhor investigar configurações alternativas da estrutura fatorial.

  16. PROPRIEDADES ELÉTRICAS DE BaTiO3 DOPADO COM SiO2 E Bi2O3

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fábio Henrique Silva Sales

    2011-09-01

    Full Text Available O objetivo deste trabalho é estudar a influência da adição de óxido de silício (SiO2 e óxido de bismuto (Bi2O3 sobre as propriedades elétricas e dielétricas do titanato de bário. As amostras com diferentes percentuais de óxidos de silício e bismuto foram misturadas com BaTiO3 em um moinho de bolas planetário e sinterizadas a 1250 oC no ar. Medidas de resistência elétrica e constante dielétrica foram realizadas na faixa de temperatura de 28 a 225 oC. As amostras que apresentaram os melhores resultados também foram analisadas por meio de microscopia eletrônica de varredura. Os resultados mostraram um forte efeito dos aditivos sobre as propriedades elétricas do titanato de bário. As amostras dopadas com 4% mol SiO2 e 0,25% mol Bi2O3 deram os melhores resultados, mostrando um aumento significativo da constante dielétrica, devido a uma diminuição no tamanho do grão matriz.

  17. Propriedades físicas de um Latossolo Vermelho distrófico cultivado e sob mata nativa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Araujo M. A.

    2004-01-01

    Full Text Available A compreensão e a quantificação do impacto do uso e manejo na qualidade física dos solos são fundamentais no desenvolvimento de sistemas agrícolas sustentáveis. O objetivo deste trabalho foi avaliar algumas propriedades indicadoras da qualidade física de um Latossolo Vermelho distrófico da região Noroeste do Paraná, cultivado e sob mata nativa. Foram coletadas 24 amostras de solo com estrutura não deformada, na profundidade de 0-0,20 m, em duas áreas contíguas, sob mata nativa e cultivado, localizadas na Fazenda Experimental da Universidade Estadual de Maringá, município de Maringá, PR. A área cultivada tem sido utilizada com culturas anuais, com preparo convencional do solo (arado de discos e grade niveladora. A área sob mata nativa é classificada como Floresta Estacional semidecidual. Avaliaram-se a porosidade, a densidade do solo, a curva de retenção de água do solo, a curva de resistência do solo à penetração e o intervalo hídrico ótimo. Os resultados indicaram valores significativamente maiores de densidade do solo e menores de macroporosidade e porosidade total na área cultivada. Não foi constatado efeito significativo do uso do solo na curva de retenção de água, apesar de ter sido ela influenciada pela densidade do solo. A curva de resistência foi significativamente influenciada pelo uso do solo, evidenciada pelos maiores valores de resistência à penetração com o secamento do solo na área cultivada. O intervalo hídrico ótimo (IHO foi menor no solo cultivado, uma vez que a resistência à penetração e a porosidade de aeração determinaram os limites, inferior e superior, de água disponível com o aumento da densidade do solo. No solo sob mata nativa, o IHO foi igual à água disponível determinada pela capacidade de campo e pelo ponto de murcha permanente. A compactação do solo na área cultivada resultou em mudanças no sistema poroso, as quais foram descritas pelos menores valores do IHO

  18. Influência das propriedades de granulados de lactose nas características físicas dos comprimidos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    B. S.F. CURY

    2009-01-01

    Full Text Available

    As propriedades físico-químicas dos excipientes podem predominar nas características físicas do sistema sólido particulado e influenciar decisivamente o comportamento de compactação, já que, muitas vezes, estes se apresentam em proporções muito maiores que o fármaco nas formulações de comprimidos. O objetivo deste trabalho foi avaliar a influência do tamanho de granulados de lactose nas características físicas de comprimidos obtidos em diferentes diâmetros de punção, uma vez que tal relação não tem sido explorada na literatura. Granulados de diferentes tamanhos foram produzidos por via úmida e compactados em punções de diferentes diâmetros por aplicação de diferentes forças. Avaliou-se distribuição granulométrica, densidade aparente e fluxo dos granulados e características físicas dos comprimidos (peso, dureza, friabilidade e tempo de desintegração. Os resultados indicam que para os comprimidos produzidos em punções de 7mm de diâmetro, situação em que há predomínio das características do excipiente em razão da baixa dose do fármaco, a seleção do tamanho dos grânulos torna-se fundamental para a resistência mecânica do compacto. Por outro lado, foi possível obter comprimidos de maiores dimensões, punções 9, 11 e 13mm, a partir de grânulos de todos os tamanhos estudados. Palavras-chave: tamanho de partícula; comprimidos; lactose; granulado.

  19. Propriedades de estruturas temporais rápidas submilimétricas durante uma grande explosão solar

    Science.gov (United States)

    Raulin, J.-P.; Kaufmann, P.; Gimenez de Castro, C. G.; Pacini, A. A.; Makhmutov, V.; Levato, H.; Rovira, M.

    2003-08-01

    Apresentamos novas propriedades de variações rápidas da emissão submilimétrica durante uma das maiores explosões solares do ciclo solar 23. Os dados analisados neste estudo foram obtidos com o Telescópio Solar Submilimétrico (SST), que observa o Sol em 212 GHz e 405 GHz, e comparados com emissões em Raios-X duros e Raios-gama (fótons de energia > 10 MeV), que foram obtidas pelo experimento GRS do Yohkoh. Aplicamos diferentes metodologias para detectar e caracterizar, ao longo do evento, os pulsos submilimétricos (duração de 50-300 ms) detectados acima de uma componente mais lenta (alguns minutos). Os resultados mostram que durante a fase impulsiva, num instante próximo ao tempo do máximo do evento, houve um aumento da ocorrência de maiores e de mais rápidas estruturas temporais. Também identificamos uma boa correlação com as emissões em raios-X e raios-gama (até a faixa de energia 10-100 MeV), indicando que os pulsos rápidos submilimétricos refletiram injeções primárias de energia durante o evento.O espectro do fluxo desses pulsos é crescente com a freqüência entre 212 and 405 GHz, na maioria dos casos, ao contrário do observado para a componente gradual. As posições calculadas para as estruturas rápidas são discretas, compactas e localizadas em toda a área da região ativa, o que é previsto nos modelos de explosões solares decorrentes de instabilidades múltiplas em diferentes pequenas regiões. Por outro lado, a posição calculada para a componente lenta é estável durante a fase impulsiva. Assim, a comparação entre as características do espectro de fluxo e da localização da emissão, para os pulsos rápidos e para a componente gradual, sugere que as respectivas emissões são de natureza diferente.

  20. Propriedades físico-hídricas do solo sob plantio direto escarificado e rendimento da soja

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Camara Rodrigo Kurylo

    2005-01-01

    Full Text Available O solo sob plantio direto (PD sofre alterações ocasionados pela mínima mobilização e pelo tráfego de máquinas. O efeito dessas alterações sobre o desenvolvimento das plantas é dependente das condições climáticas. A escarificação esporádica do solo sob PD tem se apresentado como uma alternativa para minimizar os efeitos da compactação, especificamente em períodos de deficiência hídrica. O objetivo deste trabalho foi avaliar as alterações nas propriedades físico-hídricas de solo sob PD e plantio direto escarificado (PDE bem como o desempenho da cultura da soja implantada em semeadura direta com dois mecanismos sulcadores na semeadora. O experimento foi instalado em área com seis anos sob PD, sendo que parte da área foi escarificada. Avaliou-se o teor de matéria orgânica, a densidade do solo, a máxima densidade e a densidade relativa, a resistência mecânica do solo à penetração, os componentes de rendimento e rendimento de grãos da cultura da soja. Os resultados indicaram que a escarificação do solo sob PD não afeta o teor de matéria orgânica do solo, diminui a densidade do solo, a densidade máxima, a densidade relativa e a resistência mecânica do solo à penetração. Os componentes de rendimento de grãos da cultura da soja não foram afetados pelos manejos de solo, tampouco pelos mecanismos sulcadores da semeadora. O rendimento de grãos da soja também não foi afetado pelos manejos, mas positivamente pela utilização do sulcador tipo guilhotina em PD.

  1. Conexões políticas em estruturas de propriedade: o governo como acionista em uma análise descritiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nathanael Kusch Brey

    2014-02-01

    Full Text Available Com o crescente interesse da literatura econômica sobre o ativismo do governo, percebe-se que este passa a influenciar a atividade produtiva e econômica no Brasil de maneira mais intensa (Fucs & Coronato, 2011. Sob a ótica da teoria da estratégia política corporativa, o principal objetivo deste trabalho é analisar a estrutura de propriedade com participação societária do governo nas empresas brasileiras listadas na BM&FBovespa, no período de 1999 a 2010. O estudo explora a presença do governo em diversas esferas, sendo elas federais, estaduais e municipais nas estruturas de propriedade das empresas brasileiras listadas na BM&FBovespa, o que demonstra seu ineditismo em relação a outros estudos no país. Considera duas formas de identificação do governo como acionista: direta (empresas públicas, empresa estatais, autarquias federais, bancos de desenvolvimento nacional ou regional, fundos de desenvolvimento social e fundos de participação social e indireta (fundos de pensão de empresas públicas e estatais, segregando-as em participação majoritária ou minoritária. Entre os principais resultados encontrados, primeiramente se confirmou o pressuposto de estudos anteriores, que investigam a estrutura de propriedade no Brasil, de que a maioria das empresas brasileiras listadas na BM&FBovespa possui estrutura de propriedade concentrada, indicando a existência da figura de um acionista majoritário. Foi encontrado que em média o maior acionista possui 62,77% do capital votante, e 49,78 do capital total das empresas. Também os resultados encontrados indicam que o governo, quando compõe a estrutura de propriedade das firmas, tem participação relevante na economia, chegando a participar diretamente em 13,71% das empresas abertas negociadas na BM&FBovespa, sendo que nos últimos 12 anos possuiu, em média, 49,72% das ações com direito a voto e 39,01% do total de ações de cada empresa, o que indica que o governo controla as

  2. Water barrier properties of starch-clay nanocomposite films Propriedades de barreira à água de filmes de nanocompósitos de amido e argila

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Aníbal Marcelo Slavutsky

    2012-09-01

    Full Text Available The functional properties of corn starch based films were improved by incorporating nanoclay (Montmorillonite. Nanoclay was incorporated in the polymer matrix using two different methodologies and the films were formed by casting. The effect of film preparation methodology and of the nanoclay concentration on the physicochemical properties of the films was studied. Depending on film preparation method used, intercalated or exfoliated nanocomposite films were obtained. The FTIR spectra showed a strong interaction between the montmorillonite and the starch molecules. Opacity was dependent on the nanoclay dispersion method used. Water vapor solubility and permeability decreased with increasing montmorillonite content and were affected by the dispersion method. Water diffusion was only dependent on the nanoclay content due to the increase in tortuosity of the diffusion path, caused by the nanoparticles. The results showed that the incorporation of 5% of montmorillonite using an adequate dispersion method, improved the water resistance and barrier properties of corn starch based films. Nanoparticles reduced the damage caused to the properties of these hydrophilic films by the increase in moisture content.As propriedades funcionais de filmes à base de amido de milho foram melhoradas pela incorporação de nanoargila (montmorilonita. Nanoargila foi incorporada na matriz polimérica por meio de duas metodologias diferentes e os filmes foram produzidos por casting. Os efeitos da metodologia de preparação e da concentração de nanoargila nas propriedades físico-químicas dos filmes foram estudados. Conforme os métodos de elaboração, filmes intercalados e esfoliados de nanocompósitos foram obtidos. Os espectros FTIR mostraram uma forte interação entre a argila montmorilonita e as moléculas de amido. A opacidade foi dependente do método utilizado para a dispersão da nanoargila. A solubilidade e a permeabilidade ao vapor de água diminu

  3. Chemical speciation of dissolved lead in polluted environments. A case of study: the Pontevedra Ria (NW Spain); Especiacion quimica del plomo disuelto en ambientes contaminados. Caso de estudio: la Ria de Pontevedra (NO de Espana)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cobelo-Garcia, A.; Prego, R. [Grupo de Biogeoquimica Marina, Instituto de Investigaciones Marinas IIM-CSIC, Vigo (Spain); Nieto, O. [Departamento de Quimica Analitica y Alimentaria, Facultad de Ciencias, Universidad de Vigo, Vigo (Spain)

    2003-10-15

    Chemical speciation of dissolved lead was determined at four sampling sites in the Pontevedra Ria (NW Spain) by differential pulse anodic stripping voltammetry (DPASV) with a HMDE. Sampling location was chosen due to its evident anthropogenic influence: one sample was taken in the Lerez River mouth (2.2-salinity) and other three samples were taken in the surroundings of the village of Marin (salinity 30-32). Lead concentrations were 0.64 nM (river sample) and 4.8-21.9 nM (saline samples). Speciation results showed that organic chelates of lead, 88-95% of total dissolved lead, are the dominant species of the metal even at these high concentrations. Two types of lead organic complexing ligands were detected in all samples. The river water sample showed the presence of a strong ligand with a concentration of {approx} 7 nM with a conditional stability constant of K'{sub P}b-L1 {>=} 10{sup 1}1.1, and a weaker ligand (K'{sub P}b-L2 = 10{sup 8}.2) with a concentration of 53.4 nM. The three saline samples showed similar behavior: a strong ligand (K'{sub P}b-L1 {approx} 10{sup 8}.6) with concentration ranging from 33.0 to 53.5 nM, and a weaker complexing ligand (K'{sub P}b-L2 {approx} 10{sup 7}.5) with concentration ranging from 32.6 to 50.5 nM. All lead-organic ligand complexes (except the strong complex in the river water sample) showed labile behavior in the time scale of the technique. [Spanish] La especiacion quimica del plomo disuelto se llevo a cabo en cuatro estaciones de muestreo en la Ria Pontevedra (NO de Espana) utilizando la tecnica de voltametria de redisolucion anodica de pulso diferencial (DPASV) con un HMDE. La zona de muestreo fue elegida en base a su clara influencia antropogenica: se tomo una muestra en la desembocadura del Rio Lerez (salinidad 2.2) y las otras tres se tomaron en las proximidades de la Villa de Marin (salinidad 30-32). Las concentraciones de plomo obtenidas fueron de 0.64 nM (muestra de agua dulce) y 4.8-2.9 n

  4. Chemical and isotopic characteristics of rainwater at Los Humeros geothermal field, Puebla, Mexico and surrounding areas; Caracteristicas quimicas e isotopicas del agua de lluvia en el campo geotermico de Los Humeros, Puebla, Mexico y zonas aledanas

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tovar Aguado, Rigoberto; Cruz Grajales, Irma [Comision Federal de Electricidad, Los Humeros, Puebla (Mexico)

    2000-12-01

    A study of chemical and isotopic characteristics of rainwater at Los Humeros geothermal field was undertaken for the second consecutive year. Samples were collected in seven stations-two inside the field and five on the periphery. In 1996, a total of 99 samples were collected and 104 were collected in 1997. Of these, 19-18.26% of the total-had a negative alkalinity. The Atempan (No.5) and Campamento (No.1) stations showed the highest number of anomalous samples (31.25 and 27.8%, respectively). Anomalous samples in Perote station were not observed a result that we attribute to the predominant wind direction. The results for the Campamento station are attributed to the thermal inversion phenomena occurring when the samples with negative alkalinity were obtained. Concentrations of cations in some samples were relatively high, with the maximum concentration of calcium in the Los Humeros station (79.7 ppm) . Other significantly high values were found in the Texcal station (34.8 ppm) and Perote (33.8 ppm) due to the presence of dust particles scattered in the air and because of the lack of pavement where the sampling stations are located. Another factor affecting these figures could be the presence of block and lime factories in the neighborhood. Although measured concentrations may seem high, reports exist with similar concentrations in nongeothermal areas. Oxygen-18 and deuterium contents were determined for each stations, mixing anomalous samples. The results show that the most enriched samples correspond to the San Juan Xiutetelco, Puebla (No. 6) station and the minimum to the Perote Veracruz (No. 7) station. The concentration of SO{sub 4} has marine and industrial origins, with a contribution of the first source ranging between 10 and 25 percent. [Spanish] En el campo geotermico de Los Humeros, Puebla se realizo, por segundo ano consecutivo, la caracterizacion quimica e isotopica de agua de lluvia en muestras colectadas en siete estaciones, dos localizadas dentro

  5. La nuova fisica che ci aspetta

    CERN Multimedia

    Shiga, David

    2007-01-01

    The big accelerator that will enter in function at CERN at the end of the year will have the hard task to verify the relevance of the string theory, today the better candiddate to be the famous "theory of everything" that physicists are looking for since decades. (1 page)

  6. Actividad fisica y ejercicio, una inversion segura

    OpenAIRE

    Jiménez Gutiérrez, Alfonso; García López, Óscar

    2012-01-01

    En el presente libro, autores de reconocido prestigio analizan con detalle la situación actual, los retos y oportunidades de la promoción del ejercicio físico en el entorno laboral, aportando claves sobre las ventajas que tiene el ejercicio físico en este No data (2012)

  7. Laboratori aperti anche ai fan della fisica

    CERN Multimedia

    2005-01-01

    "Masterclasses" is supported from the Infn and involves 18 nations of the Union. In a closed past, the game "the small chemist" had a great success, a game that allowed to realise a common aspiration: put the hands in the chemistry

  8. Comunicare fisica all'Americana

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Quigg, Chris; /Fermilab

    2005-11-01

    I survey motivations for education and outreach initiatives in the American context and explore the value of communicating physics for physicists and for the wider society. I describe the roles of large institutions, professional organizations, and funding agencies and cite some individual actions, local activities, and coordinated national programs. I note the emergence of transnational enterprises--not only to carry out research, but to communicate physics. A brief appendix collects some useful internet resources.

  9. Contribuições ao estudo do direito internacional da propriedade intelectual na era Pós-Organização Mundial do Comércio: fronteiras da proteção, composição do equilíbrio e expansão do domínio público

    OpenAIRE

    2010-01-01

    Após 15 anos de sua adoção pelos Membros da Organização Mundial do Comércio, o Acordo sobre os Aspectos da Propriedade Intelectual Relacionados ao Comércio (TRIPS) ainda permanece como um dos pilares das modernas instituições do sistema internacional da propriedade intelectual e merece contínua análise de seus efeitos sobre países em desenvolvimento. Nesse sentido, tendências expansionistas e níveis mais elevados de proteção dos direitos de propriedade intelectual, nas distintas esferas do mu...

  10. Ocorrência de anticorpos anti-Neospora caninum em pequenas propriedades leiteiras do Uruguai Occurrence of anti-Neospora caninum antibodies in small dairy farms in Uruguay

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Agustín Furtado

    2011-04-01

    Full Text Available Neosporose é uma doença de distribuição mundial causada por um protozoário (Apicomplexa, Sarcocystidae, denominado Neospora caninum (N. caninum. Na América Latina, o protozoário foi diagnosticado no Uruguai, Brasil, Argentina, Chile, Paraguai e Peru. No Uruguai a prevalência em rebanhos leiteiros não foi determinada, havendo somente levantamentos sorológicos de algumas regiões do país em propriedades rurais de médio e grande porte. O objetivo deste trabalho foi determinar a presença de animais sorologicamente positivos contra N. caninum em bacias leiteiras de pequenas propriedades com baixos recursos socioeconômicos da zona central do Uruguai (Estados de Durazno e Tacuarembó. Utilizando um Kit de ELISA comercial, foram analisados 734 soros provenientes de vacas leiteiras adultas, obtendo-se 211 positivos (28,8%, 517 negativos (70,5% e seis animais com resultado não determinado (0,7%. Nossos resultados demonstram a exposição destes rebanhos ao parasito, sendo este o primeiro inquérito sorológico de N. caninum em bacias leiteiras de pequenas propriedades no Uruguai.Neosporosis is a worldwide disease caused by a protozoan (Apicomplexa, Sarcocystidae, called Neospora caninum (N. caninum. In Latin America was diagnosed in Uruguay, Brazil, Argentina, Chile, Paraguay and Peru. In Uruguay, the prevalence in dairy cattle is undetermined, with only a few reports in some areas from medium and large farmers. The main of this study was to determine the presence of serologically positive animals against N. caninum in small dairy farmers in critical context from central region of Uruguay (Departments of Durazno and Tacuarembó. Using a commercial ELISA kit, 734 sera of adult dairy cows were analyzed, resulting in 211 positive (28.8%, 517 negative (70.5% and six animals with uncertain outcome (0.7%. The results demonstrated the exposure of cattle to the parasite, which is the first serological survey of N. caninum in basins of small dairy

  11. Efeito de aditivos minerais sobre as propriedades de chapas cimento-madeira Effect of minerals additives on the properties of wood cement-bonded particleboard

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gilmar Correia Silva

    2006-06-01

    Full Text Available O objetivo deste trabalho foi avaliar o efeito da adição de dois tipos de aditivos minerais (microssílica e metacaulim sobre as propriedades de chapas de cimento-madeira, aplicando-se diferentes teores aditivos (0, 20 e 30%. O aglomerante empregado na produção dos painéis foi o cimento Portland tipo ARI, juntamente com partículas de madeira de Eucalyptus urophylla. Os resultados indicaram que a adição dos aditivos minerais não causou melhorias significativas nas propriedades mecânicas avaliadas. Já, em relação às propriedades físicas, o efeito positivo da adição de 20% de microssílica pôde ser observado no ensaio de absorção em água após a imersão em 2 e 24 horas. O aditivo metacaulim não apresentou tendência clara, porém, de forma geral, a sua adição causou redução na qualidade das chapas.The objective of this work was to evaluate the effect of the two minerals additives (microsilica and meta-kaolin on the properties of wood cement-bonded particleboard (WCBP with different amounts (0%, 20% and 30% of additives. Portland cement of high initial resistance was used in the production of panels as binder material. It was mixed with Eucalyptus urophylla wood particles to boards formation. The results indicated that the addition of mineral additives did not cause significant improvements in the evaluated mechanical properties. For physical properties, the positive effect of the addition of 20% microsilica can be observed on the absorption in water properties after 2 and 24 hours. The additive meta-kaolin did not present a clear trend, but, in general, the addition of this additive caused a reduction in the quality of boards.

  12. ESTUDO EXPERIMENTAL DAS PROPRIEDADES FÍSICAS DE ARGAMASSAS COM ADIÇÃO DE RESÍDUOS DE CERÂMICAS VERMELHAS RECICLADAS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bruno Silva Mendes

    2008-05-01

    Full Text Available O uso de argamassas como meio de reciclagem materiais orgânico e inorgânicos não é de hoje. Vários estudos já foram realizados nesta área, já que a sociedade e a indústria da construção civil estão sempre procurando desenvolver novas tecnologias. Tendo em vista essa visão que este trabalho foi desenvolvido, propondo analisar as propriedades físicas de argamassas de revestimento de alvenaria produzidas a partir de diferentes proporções de resíduos de cerâmicas vermelhas recicladas (RCV através do processo de trituração, objetivando, assim, a redução dos custos de produção e da quantidade desses resíduos descartados no ambiente. Para se realizar a proposta estabelecida, os seguintes pontos foram destacados como objetivos principais: determinação das proporções otimizadas do “novo composto” de forma a se enquadrar nos parâmetros normativos em vigor referente às argamassas; analisar o comportamento do resíduo de cerâmica vermelha reciclada como agregado miúdo em argamassa de assentamento e/ou revestimento no que diz respeito as suas propriedades físicas; identificar a influência da quantidade de resíduos de cerâmicas vermelhas nas quatro proporções previamente estabelecidas (5%, 10%, 15% e 20% em substituição ao agregado miúdo (cal mantendo-se o mesmo fator água / cimento. Para tanto, foram realizados ensaios no estado fresco (índice de consistência, teor de ar incorporado e densidade de massa fluida. Os resultados demonstraram que a presença do RCV na argamassa aumenta o índice de consistência e o teor de ar incorporado e reduz a densidade de massa. As propriedades físicas das argamassas no estado fresco são otimizadas coma a adição do RCV. Palavras-chave: reciclagem, RCV, argamassa.

  13. Propriedades e bioatividade de um cimento endodôntico à base de aluminato de cálcio Properties and bioactivity of endodontic calcium aluminate cement

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    I. R. Oliveira

    2011-09-01

    Full Text Available Desde sua introdução na endodontia como um material retro-obturador e selador de defeitos da raiz dental, o agregado de trióxido mineral (MTA tem sido considerado como um material endodôntico revolucionário. Apesar disso, este material apresenta algumas propriedades limitantes, necessitando alterações em sua composição bem como desenvolvimento de novos materiais. Assim, o objetivo desse trabalho foi mostrar a influência de aditivos no desenvolvimento de um cimento endodôntico à base de cimento de aluminato de cálcio (ECAC. Além disso, foram avaliadas as propriedades do ECAC em comparação com o MTA, quando em contato com solução de fluido corporal simulado (SBF. Testes de manipulação e medidas de resistência à compressão, porosidade aparente, tempo de endurecimento, pH e condutividade iônica, foram realizados para os materiais MTA puro e ECAC contendo aditivos. Considerando as propriedades apresentadas pelo ECAC, este material alternativo pode ser indicado para múltiplas aplicações em endodontia.The mineral trioxide aggregate (MTA, a material primarily developed as a root-end filling has been extensively investigated as an innovative product for endodontic applications. However, changes in its formulation/composition involving its mineral aggregates and the development of alternatives of materials have been proposed in an attempt to overcome its negative physical-chemical characteristics. In this work, the influence of additives addition on the development of a novel endodontic cement based on calcium aluminate, has been evaluated. In addition, the properties of endodontic calcium aluminate cement (ECAC were compared with the gold standard mineral-trioxide-aggregate in contact with simulated body fluid (SBF. Manipulation tests and measurements of compressive strength, apparent porosity, setting time, pH and ionic conductivity were carried out on plain MTA and calcium aluminate cement with and without various additives

  14. Effect of different additives on the properties of alumina-spinel castables Efeito de diferentes aditivos nas propriedades de concretos de alumina-espinélio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Ghasemzadeh

    2012-12-01

    Full Text Available Physical properties of low cement castable containing 22 wt.% Al2O3-rich MgO-Al2O3 spinel and 1.7 wt.% CaO with addition of polyacrylates, castament FS20, TPP and citric acid were investigated. Results showed castables including castament FS20 have higher flow values and better final properties comparing with castables including Darvan 7S and TPP. Also in this study we investigated the effect of addition of microsilica up to 4 wt.% on the properties of alumina-spinel castables. Microsilica is the finest particles in the system and due to suitable distribution of microsilica among other particle the open porosity reduced and mechanical strength increased. Slag penetrations resistance increased with increasing microsilica addition by forming a densification layer right behind the hot face of castables in service.As propriedades físicas de concretos de baixo cimento contendo 22 peso% Al2O3 em espinélio MgO-Al2O3 e 1,7 peso% CaO com adição de poliacrilatos, concrtagem FS20, TPP e ácido cítrico foram estudadas. Os resultados mostram que os concretos contendo FS20 tem maiores valores de fluência e melhores propriedades finais comparando com concretos como Darvan 7S e TPP. Foi também estudado o efeito da adição de microsílica até 4 peso% nas propriedades de concretos de espinélio-alumina. Microsílica é a partícula mais fina no sistema e, devido à distribuição adequada de microsílica entre as outras partículas, a porosidade aberta foi reduzida e a resistência mecânica aumentou. A resistência à penetração de escória aumentou com o aumento da adição de microsílica formando uma camada de densificação logo atrás da face quente dos concretos em uso.

  15. Propriedades antioxidantes da melatonina

    OpenAIRE

    Teixeira,Adriana

    2003-01-01

    Dissertação (mestrado) - Universidade Federal de Santa Catarina, Centro de Ciências Biológicas. Programa de Pós-Graduação em Neurociências. Foram investigadas as ações da melatonina (MEL) contra a lipoperoxidação (LPO) induzida por hidroxil (OH), ascorbil (Asc) e peroxinitrito (ONOO-) em diversos modelos de membranas como lipossomas de fosfatidilcolina (LipPC) e asolecitina (LipASO), microssomas de cérebro (MicC) e fígado (MicF) e homogeneizado de cérebro (HC); e seu efeito contra enzimas ...

  16. Propriedades medicinais das proantocianidinas

    OpenAIRE

    Caetano, Maria Helena Nobre

    2013-01-01

    Dissertação para obtenção do grau de Mestre no Instituto Superior de Ciências da Saúde Egas Moniz O Homem desde cedo compreendeu a importância da utilização do reino vegetal em seu proveito, quer como parte integrante da sua alimentação quer como utilização medicinal de partes ou do seu todo. Isso levou inicialmente à procura incessante do conhecimento e desenvolvimento de fármacos extraídos de plantas (fitoterapia). Para tal, tornou-se essencial conhecer os seus princípios ativos, seus me...

  17. Propriedades físicas de misturas para sherbet de mangaba Physical properties of mixes to mangaba sherbet

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Lopes de Oliveira

    2005-06-01

    Full Text Available O objetivo deste trabalho foi avaliar a viscosidade, a quantidade de água não congelada (w nc e a temperatura de transição vítrea da fração maximamente crioconcentrada (Tg' de misturas para sherbet, e a incorporação de ar (IAr dos sherbets, com diferentes concentrações de goma guar (0,2% a 0,5% e polpa de mangaba (21,1%, 25,8% e 28,6%. A viscosidade aparente variou de 85,8 a 286,1 cP, aumentando com as concentrações de goma guar e mangaba. As análises térmicas com calorímetro diferencial de varredura mostraram que a w nc variou entre 12% e 20%, diminuindo com o aumento da concentração de polpa. A Tg' variou de -57,65ºC a -53,45ºC e não apresentou diferença entre as amostras. A IAr foi de 20,01% a 40,59%. Sherbets com a mesma concentração de polpa apresentaram valores diferentes desta variável, mas uma relação entre o aumento da quantidade de goma guar e maior IAr foi observada somente para os sherbets com 25,8% de polpa. O estabilizante interfere na viscosidade da mistura e IAr, e a concentração de polpa influencia as propriedades térmicas. O aumento de IAr proporciona melhor maciez ao produto. Maior quantidade de polpa diminui a w nc, assim o produto terá menos água disponível para migrar e formar cristais de gelo maiores durante as oscilações na temperatura, diminuindo a qualidade do produto.Viscosity, unfrozen water (w nc and glass transition temperature of the maximally freeze-concentrated material (Tg' of sherbet mixtures and the overrum of the sherbets with different concentrations of guar gum (from 0.2% to 0.5% and mangaba pulp (21.1%, 25.8% and 28.5% were evaluated. Apparent viscosity ranged from 85.8 to 286.1 cP, increasing with guar gum concentration and mangaba pulp. Thermal analysis using differential scanning calorimetry of sherbets mixture showed that w nc was from 12% to 20%, decreasing with the increasing of mangaba pulp concentration. The Tg' ranged from -57.65ºC to -53.45ºC and was not

  18. Propriedades fisiológicas-funcionais das proteínas do soro de leite Physiological-functional properties of milk whey proteins

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valdemiro Carlos Sgarbieri

    2004-12-01

    Full Text Available O presente artigo coloca em destaque as propriedades multifuncionais das proteínas presentes no soro de leite bovino, a começar pelo colostro que contém essas proteínas em concentrações muito elevadas e que tem por função garantir a proteção e a imunidade dos recém-nascidos. Essas mesmas proteínas continuam no leite, porém em concentrações bastante reduzidas. A utilização dessas proteínas nas formas de concentrados e isolados protéicos evidenciam propriedades muito favoráveis à saúde no sentido de diminuir o risco de doenças infecciosas e também as consideradas crônicas e/ou degenerativas. Enfatizou-se as propriedades das proteínas do soro de leite e de peptídios delas resultantes no estímulo ao sistema imunológico, na proteção contra microrganismos patogênicos e contra alguns tipos de vírus como o HIV e o vírus da hepatite C, na proteção contra vários tipos de câncer, particularmente de cólon, na proteção da mucosa gástrica contra agressão por agentes ulcerogênicos, evidenciou-se várias linhas de ação protetora das proteínas de soro contra agentes condicionadores de problemas cardiovasculares. Com base em várias propriedades funcionais das proteínas do soro de leite, discutiu-se a vantagem e os benefícios de seu uso como suplemento alimentar para atletas e esportistas em geral. Os possíveis benefícios de vários fatores de crescimento celular, presentes no soro de leite também foram discutidos.This article emphasizes the multifunctional properties of the bovine milk whey proteins, starting with the colostrum where these proteins occur in high concentrations and are reputed as responsible for the protection and passive immunization of the newborn babies. The same proteins found in colostrum in high concentrations are found in milk although at much lower concentrations. The utilization of the milk whey proteins in the form of concentrates or isolates has been found to be highly beneficial to

  19. Influência de propriedades físicas no colapso de bolhas e no campo de pressão em líquidos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gil Bazanini

    1999-05-01

    Full Text Available Simulações numéricas do colapso de cavidades em líquidos, utilizando o método das diferenças finitas foram feitas para os seguintes fluidos: água, benzeno, glicerina, e mercúrio. O campo de pressões foi calculado em uma área de 800 x 800 mm, primeiro para uma única cavidade, sob a hipótese de simetria esférica, depois para quatro cavidades, onde a simetria esférica é quebrada. Os resultados são apresentados na forma de curvas de pressão no plano. O método existente até então não leva em conta as propriedades físicas do fluido e serve apenas para uma cavidade.

  20. ESTUDO DA RELAÇÃO ENTRE CONDIÇÕES DE POLPAÇÃO E PROPRIEDADES FÍSICO-MECÂNICAS DO PAPEL

    OpenAIRE

    Danila Morais de Carvalho; Marcelo Rodrigues da Silva; Jorge Luiz Colodette

    2015-01-01

    RESUMOO objetivo deste estudo foi avaliar a influência da condição de polpação nas propriedades físico-mecânicas do papel branqueado de eucalipto. Para este estudo, foram utilizados cavacos de um híbrido clonal de eucalipto (Eucalyptus grandis x Eucalyptus urophylla) de 7 anos de idade. As polpas foram produzidas por duas condições distintas de polpação Lo-SolidsTM, sendo elas: Condição PI – álcali efetivo de 16,5%, sulfidez de 30% e temperatura de cozimento de 155 ºC; e Condição PII – álcali...

  1. Propriedades mecânicas de espumas cerâmicas produzidas via "gelcasting" Mechanical properties of ceramic foams produced by gelcasting

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. S. Ortega

    2003-03-01

    Full Text Available Cerâmicas porosas são materiais de grande interesse tecnológico, devido à associação de propriedades únicas como alta refratariedade e inércia química com alta permeabilidade, alta área superficial e baixa condutividade térmica. No entanto, o aumento da porosidade resulta, invariavelmente, na deterioração das propriedades mecânicas. Este trabalho faz uma investigação sobre as propriedades mecânicas de espumas cerâmicas obtidas pela aeração de suspensões associada à polimerização "in situ" de monômeros orgânicos previamente adicionados (processo gelcasting. A macroestrutura resultante deste processo é constituída por poros que tendem a uma geometria esférica, a qual minimiza a concentração de tensões mecânicas. Além disso, as paredes dos poros podem ser completamente densificadas, proporcionando uma microestrutura homogênea. A resistência mecânica de espumas cerâmicas com várias densidades foi avaliada por flexão em quatro pontos e por compressão. Os resultados mecânicos foram analisados através da estatística de Weilbull. O módulo elástico das amostras foi caracterizado pelo método de ressonância mecânica de barras. Os resultados obtidos possibilitam uma melhor compreensão dos fatores que determinam as propriedades mecânicas desta nova classe de material, fornecendo subsídios para futuros desenvolvimentos.Porous ceramics have great technological importance, since they combine ceramics unique properties, such as refractoriness and chemical resistance, with high surface area, high permeability and low thermal conductivity. Nevertheless, increasing porosity generally deteriorates the mechanical behavior of ceramics. In this work, the mechanical properties of ceramic foams produced by the aeration of ceramic suspensions associated to the polymerization of previously added monomers (gelcasting process is investigated. The macrostructure that results from this process is constituted of nearly

  2. Desenvolvimento de uma cerâmica triaxial utilizando vidro como fundente e relação entre microestrutura e propriedades tecnológicas

    OpenAIRE

    Saulo Roca Braganca

    2002-01-01

    O uso de pó de vidro soda-cálcico reciclado de embalagens transparentes foi investigado em uma formulação de cerâmica branca triaxial. As propriedades técnicas, enfatizando-se a resistência mecânica e a microestrutura, foram estudadas, correlacionando-as com a influência da temperatura de queima. A fim de se melhor avaliar estes parâmetros foi confeccionada uma formulação de porcelana tradicional. Assim, a formulação Pó de vidro (PV) é de 50% de caulim, 25% de quartzo e 25% de pó de vidro, en...

  3. Regulação autonômica das propriedades mecânicas em bioprótese valvar porcina

    OpenAIRE

    Xiang Hu; Qiang Zhao; Xiaofeng Ye

    2012-01-01

    FUNDAMENTO: A presença de nervos nas válvulas cardíacas foi demonstrada pela primeira vez há décadas e identificadas em subpopulações: simpáticas e parassimpáticas, e, portanto, é esperado que as válvulas sejam grandemente afetadas pelos nervos autônomos. Entretanto, poucos estudos têm se concentrado na regulação de válvulas cardíacas pelo sistema nervoso autônomo. OBJETIVO: Buscamos identificar o papel do sistema nervoso autônomo na regulação das propriedades mecânicas dos tecidos de válvula...

  4. Estudo do efeito da delaminação nas propriedades mecânicas de um vidro com resistência balística

    OpenAIRE

    Andrade,Christiano Gianesi Bastos

    2011-01-01

    O vidro com resistência balística é composto por camadas de vidro, policarbonato ou similares, poliuretano e poli(vinil butiral) e uma resina que por meio de um processo de autoclavagem une os materiais obtendo as propriedades desejadas. As espessuras bem como, a quantidade de lâminas variam de acordo com o nível de resistência balística que se deseja alcançar. Cada fabricante possui sua própria composição sendo o Exército Brasileiro o responsável pela certificação dos vidros com resistência ...

  5. A posição dos Estados Unidos nas negociações sobre propriedade intelectual e biodiversidade na OMC.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Camila Ychikawa Bassi

    2011-08-01

    Full Text Available Este artigo visa analisar a posição dos Estados Unidos nas negociações sobre propriedade intelectual e biodiversidade que estão sendo desenvolvidas no processo de revisão do artigo 27.3(b do acordo TRIPS. Entre outros aspectos, serão tratados os principais conflitos entre este país e demais membros da OMC. This article aims to analyze the position of USA in the negotiations on intellectual property and biodiversity which are under development in the process review of the article 27.3(b in accordance with TRIPS. Among other issues, the main conflicts between USA and other members of the WTO will be discussed.

  6. Relação das propriedades mecânicas e densidade de postes de madeira de eucalipto com seu estado de deterioração

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rafael Colombo Abruzzi

    2012-12-01

    Full Text Available Este trabalho apresenta correlações obtidas entre propriedades mecânicas, densidade e o estado de deterioração de postes de eucalipto novos e retirados de serviço. O estado de deterioração foi determinado por inspeções em campo de postes da rede de distribuição de energia elétrica no sul do Brasil. Postes em diferentes estados de deterioração foram retirados da rede para os ensaios de flexão estática e medidas de densidade. Os testes mecânicos indicaram que os valores médios da resistência a flexão e da rigidez decrescem com o estado de deterioração do eucalipto. Entretanto, verificou-se uma grande variação nessas medidas com diferentes classes de deterioração apresentando resistência mecânica residual similar. Esse comportamento pode ser explicado pela influência da densidade da madeira nas correlações entre propriedades mecânicas e o estado de deterioração dos postes. Madeiras menos densas podem apresentar baixa resistência mecânica residual mesmo sem apresentar sinais de deterioração. O estudo da caracterização da madeira de eucalipto indicou que o estado de deterioração avaliado pela inspeção em campo, por si só não é um bom indicativo para prever a durabilidade das estruturas de madeiras, fazendo-se necessária uma análise preliminar da densidade da mesma.

  7. Mineral trioxide aggregate as root canal filing material: comparative study of physical properties = MTA como cimento endodôntico: estudo comparativo de propriedades físicas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silva, Wander José da

    2010-01-01

    Full Text Available Objetivo: Este estudo avaliou as propriedades físicas de dois cimentos MTA disponíveis comercialmente. Metodologia: A resistência a compressão (CS dos materiais avaliados foi realizada após 21 horas e 14 dias de imersão em água. A avaliação da radiopacidade (RD dos materiais foi mensurada em função de espessura de alumínio. Com relação à propriedade de tempo de presa (ST, tanto os tempos de presa inicial e final foram mensurados. A solubilidade foi calculada em função da percentagem de massa perdida após armazenamento em água. Os valores de pH foram mensurados em três diferentes tempos (inicial, 1 e 24 horas de armazenamento em água. Todos os testes foram realizados de acordo com a norma ISO 6876-2: 2001. Resultados: Ambos os materiais apresentaram valores de CS e pH em acordo com os valores da norma ISO. Os dois cimentos apresentaram RD superiores ao limite de 3 mm de alumínio. Ambos os materiais mostraram resultados de SB inferiores ao limite de 3%. ST e pH também estão de acordo com a norma ISO 6876-2: 2001. Adicionalmente foram avaliadas as superfícies dos materiais por MEV, e ambos apresentaram fases estruturais amorfas e cristalinas. Conclusão: Concluiu-se que ambos os materiais avaliados estão de acordo com as normas ISO, permitindo o seu uso como material de preenchimento de canais radiculares

  8. Properties of pre-cast terrazzo tiles and recommended specifications Propriedades de telhas de terrazzo pré-moldadas e especificações recomendadas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Karam

    2009-03-01

    Full Text Available A targeted experimental program was carried out to establish basic reference physical and mechanical properties of commercially available pre-cast marble chip terrazzo tiles and to investigate the effects of varying manufacturing process parameters on those properties. The transverse strength, density, water absorption, and abrasion resistance were measured as a function of casting pressure and residence time in the casting mold for a standard mix design. A simple surface abrasion index test was developed and applied comparing pre-cast terrazzo tiles with reference natural tiling stones. Recommendations for improving existing specifications and developing quality control measures are presented.Foi feito um programa experimental direcionado para estabelecer propriedades físicas e mecânicas como referências básicas de telhas de terrazzo de peças de mármore pré-moldadas disponíveis comercialmente e para investigar os efeitos de vários parâmetros de processo de fabricação nessas propriedades. A resistência transversal, a densidade, a absorção de água e a resistência ao desgaste foram medidas em função da pressão de moldagem e do tempo de residência do molde de um projeto de mistura padrão. Um teste simples de índice de desgaste de superfície foi desenvolvido e aplicado na comparação de telhas de terrazzo pré-moldadas com pedras de telhas naturais de referência. As recomendações para a melhoria das especificações existentes e o desenvolvimento de medidas para controle de qualidade são apresentadas.

  9. A sublimação jurídica da função social da propriedade The legal sublimation of the social function of property

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rafael Lazzarotto Simioni

    2006-01-01

    Full Text Available O sentido sociológico da função social da propriedade oscila sobre um paradoxo que as teorias jurídicas e políticas do pós-guerra escondem através da idéia do Estado de Direito e do Estado Benfeitor. A função social da propriedade ilustra esse estágio de desenvolvimento das relações comunicativas entre a Política e o Direito, onde a primeira não tem alternativa senão transferir seus conflitos para o segundo, transformando os conflitos políticos em conflitos jurídicos. Como será visto neste artigo, o resultado dessa sublimação jurídica dos conflitos políticos é a generalização simbólica das expectativas políticas na forma de expectativas normativas, que nessas condições podem ser tranqüilizadas artificialmente pela programação condicional do Direito.The social function of property oscillates on a paradox that the juridical and political theories of the postwar period hide through the idea of the Rule of Law and the Welfare State. The social function of property illustrates that development of the communicative relations between Politics and Law, in which the first transfers its conflicts to the latter, turning political conflicts into legal ones. As it will be seen in this article, the result of that legal sublimation of the political conflicts is the symbolic generalization of the political expectations in the form of normative expectations, so that in those conditions they can be artificially tranquilized by the conditional programming of the Law.

  10. Desígnios da Lei de Terras: imigração, escravismo e propriedade fundiária no Brasil Império

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Sacchetta Ramos Mendes

    Full Text Available O artigo analisa as primeiras décadas do processo transição do regime escravocrata para o sistema de trabalho assalariado no Brasil (1840-1870. Dois fatores marcaram o período: a extinção do tráfico transatlântico de escravos e a necessidade cada vez maior de captar mão de obra para a cafeicultura brasileira. Entre as soluções que se buscaram para o impasse, destacaram-se as experiências que visavam a empregar trabalhadores livres estrangeiros, como os contratos de parceria e os de enganchado. Reclamações e revoltas de lavradores europeus contra os maus tratos nas fazendas de café resultaram em proibição da continuidade do agenciamento de trabalhadores para o Brasil. A promulgação da Lei Eusébio de Queirós, que pôs fim ao tráfico de escravos, deu-se duas semanas antes da promulgação da Lei de Terras, restritiva do acesso de pequenos agricultores à propriedade da terra. A obtenção de lotes passou a se dar por meio de compra e venda, não mais por posse e cessão, como ocorria desde os tempos coloniais. A medida dificultou o acesso à pequena propriedade rural e estimulou a expansão dos latifúndios em todo o país.

  11. O uso da teoria da visão baseada em recursos em propriedades rurais: uma revisão sistemática da literatura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Moreira de Carvalho

    2014-09-01

    Full Text Available A teoria da Visão Baseada em Recursos (VBR tem se destacado como uma das mais importantes correntes teóricas da estratégia. O uso da teoria dos recursos mostra-se promissor para a análise das propriedades rurais, permitindo avançar no conhecimento do potencial a ser explorado em torno dos recursos internos. No presente estudo, contribui-se com um levantamento da literatura sobre os principais recursos e/ou fatores-chave determinantes para o desempenho de propriedades rurais por meio da análise de trabalhos que utilizaram a teoria da VBR como base teórica. Com esse levantamento, pretende-se verificar quais recursos foram considerados estratégicos pela literatura da área. A metodologia utilizada foi de revisão sistemática. Os resultados indicaram que o uso da teoria em estudos de empreendimentos agropecuários ainda é incipiente. Foram levantados 14 artigos em fazendas em geral e, dentre esses, três estudos em fazendas produtoras de leite que mostram resultados consistentes quanto ao impacto dos recursos sobre o desempenho. Recursos humanos e organizacionais foram os mais citados como estratégicos e fundamentais para o desempenho. Os recursos físicos foram citados mais vezes em artigos que analisaram o meio rural se comparado à literatura geral do uso da VBR, talvez pela maior dependência de aspectos naturais no desempenho das fazendas em relação aos outros setores da economia. Contudo, devido ao pequeno número de trabalhos encontrados e à diversidade de abordagens em torno da teoria, não é possível realizar inferências, somente concluir que existe um gap de conhecimento nessa área que deve ser suprido por meio de novas e amplas pesquisas.

  12. AVALIAÇÃO DA COMPOSIÇÃO QUÍMICA, PROTEÓLISE E PROPRIEDADES FUNCIONAIS DO QUEIJO MUSSARELA COMERCIAL COM TEOR REDUZIDO DE GORDURA

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    Marisol de Oliveira Chiesa

    2011-06-01

    Full Text Available O objetivo deste trabalho foi avaliar a composição química, a proteólise e as propriedades funcionais de queijo Mussarela comercial com teor reduzido de gordura, disponíveis no mercado de Londrina-PR. Os queijos foram adquiridos no mercado com datas de fabricação próximas aos 30 dias e submetidos às análi ses de composição química. As propriedades funcionais capacidade de derretimento e formação de óleo livre, bem como os índices de extensão e de profundidade da proteólise foram acompanhados após 30, 45 e 60 dias de armazenamento a 5°C. As amostras comerciais não apresentaram diferença significativa em relação à composição. O teor de gordura de todas as amostras atendeu à legi slação vigente em relação à porcentagem mínima (25% de redução de gordura. Dentre as três marcas avaliadas, os queijos da marca C foram os que apresentaram os maiores índices de profundidade de proteólise. Em todas as marcas, a capacidade de derretimento aumentou ao longo do período de maturação. Em relação ao teor óleo livre, a marca C obteve valores significativamente maiores (p<0,05 quando comparados às demais marcas, o que pode comprometer a aparência do produto quando submetido ao aquecimento.

  13. Propriedades físicas do solo e produtividade de arroz irrigado por inundação no sistema plantio direto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Janete Denardi Munareto

    2010-12-01

    Full Text Available O objetivo deste trabalho foi avaliar as propriedades físicas do solo e a produtividade de arroz irrigado por inundação no sistema plantio direto, na fronteira oeste do Rio Grande do Sul, em comparação ao sistema convencional. Utilizou-se o delineamento experimental inteiramente casualizado, com três experimentos e dez repetições: E1, sistema plantio direto após nivelamento do terreno (E1PDR e sistema convencional com duas gradagens a 0,0-0,07 m após nivelamento do terreno (E1C, sete anos de pousio do cultivo de arroz, com semeadura de azevém no inverno e pastejo animal; E2, sistema plantio direto (E2PD e sistema convencional (E2C, após campo nativo; E3, sistema plantio direto (E3PD, sistema plantio direto após nivelamento do terreno com remaplan (E3PDR e sistema convencional (E3C, após arroz irrigado em sistema convencional, durante um ano sob campo nativo. As propriedades físicas do solo diferiram pouco entre os sistemas de plantio direto e o sistema convencional. O cultivo continuado com arroz irrigado causou compactação do solo na camada 0,07-0,10 m. A produtividade de arroz não diferiu nos sistemas plantio direto e convencional, nos experimentos 1 e 2. No experimento 3, com maior quantidade de restos culturais de arroz, a produtividade foi superior no sistema convencional

  14. POLÍTICA DE PROPRIEDADE INTELECTUAL E TRANSFERÊNCIA DE TECNOLOGIA NAS UNIVERSIDADES: UMA PERSPECTIVA DO NIT DA UNIVERSIDADE FEDERAL DO RECÔNCAVO DA BAHIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Edilson Araujo Pires

    2015-12-01

    Full Text Available O presente estudo analisa a política de propriedade intelectual e da transferência de tecnologia (PI&TT sob a perspectiva do Núcleo de Inovação tecnológica da Universidade Federal do Recôncavo da Bahia (UFRB. A pesquisa bibliográfica, a análise de documentos de Gestão Institucional e a aplicação de entrevistas semiestruturadas com gestores da UFRB foram os métodos utilizados para a realização dessa investigação. Os dados indicam que a Universidade tentou estabelecer uma política de inovação desde 2006, mas não teve sucesso, se deparando com problemas como a falta de recursos humanos, de uma cultura de proteção dos direitos de propriedade intelectual e, o distanciamento com o setor empresarial. Em, 2014, apesar de ter criação a Coordenação de Criação e Inovação, adicionalmente é preciso adotar outras estratégias para intensificar sua política de inovação como: a criação de uma Comissão de PI&TT; a ampliação do quadro de com capacitação em PI&TT e ações para intensificar a cultura de inovação entre os acadêmicos e empresas.

  15. Compósitos de poliestireno e argila aniônica funcionalizada com cinamato com propriedade de absorção de UV

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renato Figueira da Silva

    2013-01-01

    Full Text Available Compósitos de poliestireno com 1, 3 e 5% em massa de argila aniônica funcionalizada com cinamato foram preparados no estado fundido em extrusora de rosca dupla co-rotacional seguido de moldagem por injeção, a fim de se obter materiais com propriedades diferenciadas e absorvedores de radiação UV, utilizando processos comumente disponíveis industrialmente. A caracterização dos compósitos realizou-se através das técnicas de DRX, MET, TG, DSC, UV-Vis, SAXS e ensaios mecânicos diversos (tração, impacto, flexão e dureza. O aumento da distância interlamelar da argila após o processamento indicou a intercalação do poliestireno. Um baixo grau de dispersão de argila foi alcançado e os compósitos de poliestireno se constituíram de fases intercaladas e microtactóides. Em geral, os compósitos apresentaram propriedades mecânicas (tração, flexão, impacto Izod e dureza similares ao poliestireno puro. Entretanto, os mesmos são capazes de absorver a radiação UV, o que aumentou proporcionalmente ao teor de argila, e, desta forma, apresentam potencial para utilização como filtros de radiações nocivas.

  16. Propriedades físicas de painéis aglomerados de madeira produzidos com adição de película de polipropileno biorientado

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laurenn B. de Macedo

    2015-07-01

    Full Text Available No Brasil, as últimas décadas foram marcadas pela crescente produção de paineis de madeira seguida pelo aumento do consumo nacional; isto descreve o quão promissora é a área devido à sua grande potencialidade quanto ao desenvolvimento de novos produtos e tecnologias; como exemplo disto existe a possibilidade de mistura entre materiais lignocelulósicos e os diversos resíduos produzidos pela sociedade. Entre tais resíduos o plástico é o que apresenta maior abundância nos descartes domésticos. Neste contexto, o presente trabalho objetivou determinar propriedades físicas de paineis aglomerados homogêneos confeccionados com partículas de madeira de Eucalyptus sp e Pinus sp e de embalagens de película de polipropileno biorientado tendo, como adesivo, a resina poliuretana à base de óleo de mamona. Foram avaliadas as propriedades: inchamento em espessura e absorção de água, com corpo de prova com e sem impermeabilização, e massa específica. Concluiu-se que, dos fatores investigados, apenas o uso do impermeabilizante foi significativo. De acordo com a ANSI A208.1 (ANS, 1999 os paineis produzidos são classificados como de alta massa específica (H. Relativamente ao inchamento em espessura por 2 h, os paineis atenderam ao exigido pela NBR 14810 (ABNT, 2013 para espessura de 8 a 13 mm.

  17. Physics and Applications of Defects in Advanced Semiconductors. Materials Research Society Symposium Proceedings. Volume 325

    Science.gov (United States)

    1994-01-01

    interdiffusion (Si, Ge, S, and Se) for various ambient conditions, As- and Ga-rich. Thes identifications involves the study of the temperature and composition...T +0 atmosphere was a phosphorous I 35- a Oo* ap+alp+ + overpe r ina flowing argon ambient . Implants discussed here •0 0 o +.g+q- on various as...HIP6LITO’, SALVIANO A. LEAO" AND A. FERREIRA DA SILVA-- * Departamento de Fisica e Ci6ncia dos Materiais, Instituto de Fisica e Quimica de Sio Carlos

  18. LA SEGURIDAD EN LA INDUSTRIA QUIMICA

    OpenAIRE

    Vásquez, Víctor

    2011-01-01

    Se revisan aspectos generales de la seguridad industrial en la industria química, enfocando la necesidad y funciones del programa de seguridad, realizando mención al desarrollo de manuales de seguridad. En la evaluación y control se propone la utilización de auditorías de seguridad externas al departamento, ya sea realizadas por la empresa o consultores externos.

  19. European Materials Research Society Spring Meeting, E-MRS 󈨦 Scientific/Technical Symposia and Exhibition, Held in Congress Center - Palais de la Musique et des Congres - Strasbourg, France on June 16-19, 1998.

    Science.gov (United States)

    1998-06-01

    12:30-14:00 LUNCH B-7 SYMPOSIUM B Thursday June 18,1998 Afternoon Jeudi 18juin 1998 Apres-Midi SESSION VII - Porous Si: Ambient Effects B...J. Gonzalez-Velasco, Dpto de Fisica Aplicada and Dpto. de Quimica , C-IX, Univ. Autonoma de Madrid, 28049 Madrid, Spain; P. Gomez-Garrido, Dpto...ABLATION PLUME EXPANSION: AMBIENT GAS EFFECTS, VORTISES, N.M. Bulgakova. Institute of Tliermophysics SB RAS, prosp. Lavrentyev 1, 630090 Novosibirsk

  20. International Symposium on Polymer Electrolytes (3rd) Held in Annecy, France on June 17-21, 1991. Extended Abstracts

    Science.gov (United States)

    1991-06-01

    Quimidca - Universidade. federal de. Sao Carlos - B~rasil. 2 - Instituto de Fisica e Quimica de Sao Carlos - BrasiL. SOLID STATE ELECTROCHROMIC DISPLAY...odense, Denaxk EFFECT OF PL4SrICIZERS ON THE PROPERTIES OF A NEW AMBIENT TEMPERATURE POLYMER ELECTROLYTE 4 page: 119 13 D. rDAmIL 1 ,. nGALTHIER2...and evaporating the solvents first at ambient temperature and finally under reduced pressure at 500 C for at least 48 hrs. The complexes were

  1. Support for High Power Laser Ablation 2010

    Science.gov (United States)

    2010-04-16

    Femtosecond Pulsed laser Ablation and Deposition Marta Castillejo Instituto de Quimica Fisica Rocasolano, CSIC, Serrano 119, 28006 Madrid, Spain Tel:+34...system to transition the laser cavity’s low pressure to the ambient pressure outside the device. Diffusers use a series of shocks in a duct to...especially the incident laser fluence and ambient pressure. New results highlight the influence of the ambient pressure on ablation physics from the

  2. Colloquium on High Resolution Molecular Spectroscopy (16th) Held in Universite de Bourgogne, Dijon, France on 6-10 September 1999

    Science.gov (United States)

    1999-09-28

    is practically formed at ambient temperature with a small fraction (about 2 %) of the molecules in the v=1 state. Various reaction parameters were...Cedex, France; J. C. LOPEZ and S. BLANCO, Departamento de Quimica -Fisica, Facultad de Ciencias, Universitad de Valladolid, 47071 Valladolid, Spain; A...congested region of both the high and ambient temperature spectra. ’D. M. Goodridge, R. T. Carter, J. M. Brown and T. C. Steimle, J. Chem. Phys., 106, 4823

  3. European Science Notes Information Bulletin Reports on Current European/ Middle Eastern Science

    Science.gov (United States)

    1991-03-01

    degradation. However, the residual strength of both matrix composites. In contrast to monolithic ceramics systems is retained at ambient temperatures...resistance. The drawbacks versus epoxy systems include0 t lower strength at ambient and elevated temperatures and 20 25 30 35 40 lower creep...carbon-fibre- reinforced plastic Centro de Quimica Fisica Molecular P composites Deutsche Forschungsanstalt fur Luft-Und Raumfahrt (DLR), K61n-Porz D

  4. Chemistry and Defects in Semiconductor Heterostructures. Materials Research Society Symposium Proceedings. Volume 148

    Science.gov (United States)

    1990-05-01

    COMPOUND SEMICONDUCTORS 177 Gary P. Schwartz MBE GROWTH OF Ca.5 Sr 5 F 2 ON (100). (111), (511) AND (711) GaAs SURFACES 185 K. Young, S. Horng, A...Ceramic Materials: Preparation, Characterization and Properties, Ilhan A. Aksay, Gary L. McVay, Thomas G. Stoebe, 1988; ISBN 0-931837-85-5 Materials...75251 Paris Cedex 05, France Instituto de Fisica e Quimica de Sao Carlos, ISP Cx Postal 369, 13560 Sao Carlos, Brazil ***Laboratoire de Physique do

  5. Albumen protein and functional properties of gelation and foaming Proteínas do albume e propriedades fucionais de gelatinização e formação de espuma

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Cláudia Carraro Alleoni

    2006-06-01

    Full Text Available Hen eggwhite proteins have been extensively utilized as ingredients in food processing because of their unique functional properties, such as gelling and foaming. This work reviews the molecular basis of the eggwhite proteins targeting the development of these functional properties during processing.As proteínas da clara do ovo de galinha têm sido extensivamente usadas como ingredientes em alimentos processados, devido às suas propriedades funcionais, tais como gelatinização e formação de espuma. Essa revisão aborda as bases moleculares das proteínas da clara do ovo para o desenvolvimento dessas propriedades funcionais durante o processamento.

  6. Caracterização das propriedades biomecânicas do tríceps sural correlacionadas com atividade funcional de salto em escolares com sobrepeso e obesidade

    OpenAIRE

    de Oliveira Lima Souza, Thaysa

    2011-01-01

    Introdução: A obesidade representa um dos mais importantes problemas de saúde pública, sendo o excesso de peso corporal um fator de risco que contribui para doenças em todo o mundo. Sujeitos obesos têm mudanças morfológicas e funcionais no músculo esquelético. Objetivo: Caracterizar as propriedades biomecânicas do músculo esquelético em crianças com excesso de peso e investigar a correlação entre estas propriedades e o desempenho no salto vertical. Materiais e Métodos: Realizou-se um estudo d...

  7. Mechanical properties of dental restorative materials: relative contribution of laboratory tests Propriedades mecânicas dos materiais dentários restauradores: contribuição relativa dos ensaios laboratoriais

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Linda Wang

    2003-09-01

    Full Text Available A wide variety of dental products that are launched on the market becomes the correct selection of these materials a difficult task. Although the mechanical properties do not necessarily represent their actual clinical performance, they are used to guide the effects of changes in their composition or processing on these properties. Also, these tests might help somehow the clinician to choose once comparisons between former formulations and new ones, as well as, with the leading brand, are highlighted by manufactures. This paper presents a review of the most important laboratory tests. In this manner, the knowledge of these tests will provide a critical opinion related to the properties of different dental materials.Uma grande variedade de produtos odontológicos que são lançados no mercado faz da seleção do material uma difícil tarefa. Apesar das propriedades mecânicas não representarem necessariamente o seu real desempenho clínico, os testes são utilizados para orientar os efeitos das alterações das composições do material ou a evolução das suas propriedades. Além disso, estas propriedades podem ajudar o clínico de alguma forma na seleção correta, uma vez que a comparação entre as formulações anteriores e as mais recentes, assim como as líderes de mercado são mais destacadas pelos fabricantes. Este artigo apresenta uma revisão dos testes laboratoriais mais importantes. Desta forma, o conhecimento destes ensaios fornecerá uma opinião crítica relacionada às propriedades dos diferentes materiais dentários.

  8. O Judiciário e a aplicação da função social da propriedade na preservação da caatinga no sertão do Pajeú

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fernando Joaquim Ferreira Maia

    2013-02-01

    Full Text Available Neste trabalho será sustentado que as decisões judiciais, acerca da desapropriação para fins de reforma agrária, devem levar em consideração a preservação ambiental da caatinga no Sertão do Pajeú e partir de um entendimento efetivo da aplicação da função social da propriedade. Utiliza-se, como parâmetros, as sentenças judiciais proferidas nos autos dos processos de desapropriação para fins de reforma agrária das Fazendas FAGUSA e Socorro, a primeira localizada no Município de Serra Talhada e a segunda no Município de Afogados da Ingazeira, ambos situados no Estado de Pernambuco. Distingue-se a degradação da caatinga no Sertão do Pajeú e a relação com a função social da propriedade e o bem ambiental. Defende-se a reforma agrária como instrumento de realização da função social da propriedade na proteção do meio ambiente e como base retórica para dar efetividade e pertinência ao discurso judicial de preservação da caatinga no Sertão do Pajeú pernambucano.

  9. The relationship between apparent soil electrical conductivity and soil properties Relação entre condutividade elétrica aparente e propriedades do solo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Domingos Sárvio Magalhães Valente

    2012-12-01

    Full Text Available Precision agriculture that is based on the physical and chemical properties of soil requires a dense sampling to evaluate spatial variability in the field. This dense sampling is often expensive and time consuming. One technique to reduce the number of samples is to define management zones based on information that is collected in the field. Some researchers have demonstrated the importance of the electrical properties of soil in defining management zones. Thus, the objective of this study was to evaluate the relationship between the apparent soil electrical conductivity and soil properties in mountainous areas of coffee production. The electrical conductivity of soil was evaluated at soil depths ranging from 0.00-0.20 m (EC20 and 0.00-0.40 m (EC40 using a portable meter. The mean values of EC20 and EC40 were 1.80 mS m-1 and 1.22 mS m-1, respectively. Both EC20 and EC40 exhibited comparatively low correlations with the soil properties, whereas higher correlations were obtained for measurements of remaining phosphorus, wherein values of 0.427 and 0.465, respectively, were obtained.A agricultura de precisão baseada nas propriedades físicas e químicas do solo exige uma amostragem densa para se determinar a variabilidade espacial no campo. Essa amostragem densa, muitas vezes apresenta custo e tempo consumido elevado. Uma das técnicas para reduzir o número de amostras é definir zonas de manejo em função de informações coletadas no campo. Alguns pesquisadores têm demonstrado a importância desempenhada pelas variáveis elétricas do solo para definir zonas de manejo. Dessa forma, este trabalho teve como objetivo avaliar a relação entre a variabilidade espacial da condutividade elétrica aparente e propriedades do solo em regiões de produção de cafés de montanha. A condutividade elétrica foi medida no perfil de solo de 0,00-0,20 m (CE20 e 0,00-0,40 m (CE40 usando um sensor portátil. Os valores de CE20 e CE40 foram de 1,80 mS m-1 e 1

  10. Changes in suspension properties of structural modified montmorillonites Mudanças em propriedades de suspensões de montmorilonitas modificadas estruturalmente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Volzone

    2001-03-01

    desordem estrutural aumentaram após maiores tempos de moagem. O tratamento por moagem modificou a viscosidade aparente e o limite de escoamento das suspensões de montmorillonita. A montmorillonita homoiônica de Na do tipo Cheto com pequeno tamanho de partícula (obtido por moagem melhorou as propriedades de escoamento. Entretanto, as propriedades reológicas foram piores que as de suspensões de montmorillonita do tipo Wyoming. Os diferentes tipos de montmorillonitas reagiram de modo diferente com adições de Na2CO3 e este comportamento pode estar relacionado com suas composições estruturais. A ativação por Na2CO3 melhorou as propriedades de escoamento da montmorillonita tipo Wyoming original após moagem por 30 s.

  11. Proposta de guia simplificado para registro de alimento com alegações de propriedades funcionais / Proposal of simple model for registration of food with claiming functional properties

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mônica Cecília Santana Pereira

    2014-05-01

    Full Text Available As evidências científicas atuais sobre a relação existente entre alimentação-saúde-doença vêm despertando, em todo o mundo, o interesse por hábitos alimentares e estilos de vida saudáveis. Neste contexto, os alimentos com alegações de propriedade funcional e/ou de saúde estão conquistando o mercado com lançamentos de inovações tecnológicas. Existem, por parte das indústrias, desafios e dificuldades para registrar produtos desta categoria. Este trabalho aspirou a objetivos como pesquisar a legislação vigente e construir um “guia simplificado” para efetuar o registro de produto lácteo com alegação de propriedade funcional e/ou de saúde. Todas as etapas referentes ao registro de um iogurte com alegação de propriedade funcional e/ou de saúde foram explicitadas por meio de um exemplo prático, com criação da empresa, desenvolvimento de produto e rótulos fictícios. Por meio da pesquisa qualitativa documental foram encontrados: três leis, dois decretos, quatro portarias, quatorze resoluções, quatro instruções normativas, um informe técnico, um guia e um ofício circular. Através de análise da legislação vigente, evidenciou-se o quanto o sistema regulamentar atual é fragmentado. Concluiu-se que a legislação é “pulverizada”, que existe uma carência de material informativo específico e que, devido à complexidade na elaboração do processo para registrar um produto desta categoria, há a necessidade de uma equipe qualificada com profissionais habitados na área de alimentos, advogados e marketing. -------------------------------------------------------------------------- Current scientific evidences on the relationship among food-health-disease have aroused worldwide interest in eating habits and healthy lifestyles. In this context, food with claims of functional and, or healthy properties, are conquering the market with releases of technological innovations. However, the industry faces challenges

  12. Propriedades mecânicas e microestruturais de juntas soldadas do aço HY-80 pelos processos eletrodo revestido e GMAW

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Amilton Sousa Lins Junior

    2014-09-01

    Full Text Available A soldagem de aços de alta resistência representa um desafio constante devido a grande variedade de ligas disponíveis, que necessitam associar requisitos rigorosos de elevada resistência mecânica e tenacidade simultaneamente. Neste contexto, os aços da classe HY-80 amplamente utilizados na Marinha Brasileira, são ainda preferencialmente soldados pelo processo eletrodo revestido apesar das limitações deste processo em comparação com outros processos de soldagem. Com o objetivo de avaliar a possibilidade de uma melhoria de produtividade na soldagem manual deste aço, o presente trabalho apresenta uma análise comparativa entre as propriedades mecânicas de juntas soldadas do aço HY-80 realizadas pelos processos eletrodo revestido e GMAW. Foram realizadas soldagem multipasses pelos processos eletrodo revestido e GMAW com preaquecimento de 90°C e temperatura interpasses máxima de 150°C em chapas de dimensões 850X150X30mm em aço HY-80, na posição plana e energia de soldagem média de 1,29 e 1,36 kJ/mm, respectivamente. Posteriormente, realizou-se tratamento térmico pós-soldagem a 600°C por 1 hora, sendo esta condição comparada com a condição de como soldada. Foram realizados ensaios de tração, impacto Charpy-V, dureza e metalográficos para caracterização microestrutural por microscopia eletrônica de varredura. Adicionalmente, foi realizada uma análise comparativa de produtividade entre os processos. Os resultados mostraram ser possível obter propriedades mecânicas adequadas para todas as condições de análise. Além disso, verificou-se que a produtividade propiciada pelo processo GMAW foi muito superior à do processo eletrodo revestido.

  13. Starch films: production, properties and potential of utilization / Filmes de amido: produção, propriedades e potencial de utilização

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fábio Yamashita

    2010-04-01

    Full Text Available There is an increasing interest in the utilization of renewable resources for the production of food packaging. Among the biopolymers, starches from several sources have been considered as one of the most promising material for this purpose, and the reasons for this are that starches are biodegradable, are inexpensive and available in the worldwide. This work presents a bibliography review about biodegradable starch films characterization and potential of utilization. Discusses the starch films mechanical and barrier properties, the cristallinity and the effects of the use of plasticizers over these properties. The discussed informations indicate that exist great possibilities for these materials in food packaging, which depend on the production of more stable materials and the development of production technology in industrial scale.O interesse no emprego de matérias-primas provenientes de recursos renováveis para a produção de embalagens de alimentos vem crescendo. Dentre os biopolímeros mais promissores para este fim estão os amidos de diversas fontes botânicas, que são biodegradáveis, têm custo baixo e estão disponíveis em todo o mundo. Diante disto, este trabalho apresenta uma revisão bibliográfica sobre a caracterização e o potencial de utilização de filmes biodegradáveis a base de amido. Discute as propriedades mecânicas, de barreira e a cristalinidade dos filmes de amido e o efeito do uso de plastificantes sobre estas propriedades. As informações disponibilizadas mostram que existem grandes possibilidades de utilização destes materiais como embalagens de alimentos que, no entanto, dependem da produção de materiais mais estáveis às condições de armazenamento e do desenvolvimento de tecnologia de produção em escala industrial.

  14. Review article: silicon carbide. Structure, properties and processing Artigo revisão: carbeto de silício, estrtutura, propriedades e processamento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    V. A. Izhevskyi

    2000-03-01

    Full Text Available In view of considerable interest in the development of liquid phase sintered structural and high-temperature ceramics on the base of silicon carbide, a comprehensive review of the data on structure, properties and the known methods of processing of silicon carbide seems timely. The most striking feature of silicon carbide is its polytypism, i.e. formation of a great number of different structural modifications without any change in composition. Although this feature of silicon carbide was extensively studied, no systematic up to date analysis was done. However, polytypism and the tendency of the polytypes to undergo structural transformations at working temperatures may lead to uncontrollable modification of the materials properties, and therefore needs to be fully understood. Furthermore, the recently developed liquid phase sintering technique for silicon carbide densification is of an undoubtful interest and the overview of the results achieved until present time may provide some guidelines for the ceramists.Em vista do considerável interesse no desenvolvimento de cerâmicas estruturais e para aplicações em alta temperatura, é oportuna uma revisão quanto a estrutura, propriedades e métodos conhecidos de processamento de cerâmicas a base de carbeto de silício sinterizados via fase líquida. A característica mais interessante do carbeto de silício é o seu politipismo, isto é, a formação de um grande número modificações estruturais para uma mesma composição. Embora este fenômeno venha sendo extensivamente estudado, não se tem até o momento, uma análise sistemática do mesmo, o que seria de extrema importância, uma vez que o politipismo e a tendência à transformação estrutural destes politipos em temperaturas típicas de trabalho podem levar a incontroláveis modificações nas propriedades do material. Além disso, os recentes avanços obtidos na densificação do carbeto de silício através da técnica de sinteriza

  15. Propriedades tecnológicas e sensoriais de pães fortificados com ferro Technological and sensorial properties of breads fortified with iron

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elizabeth H. Nabeshima

    2005-09-01

    Full Text Available O objetivo deste trabalho foi comparar as características tecnológicas e sensoriais de pães tipo forma fortificados, com três diferentes fontes de ferro (ferro reduzido, pirofosfato de ferro e sulfato ferroso monohidratado microencapsulado na concentração de 4,2mg de ferro/100g de farinha, em comparação com uma formulação padrão. A adição de sulfato ferroso microencapsulado influenciou as propriedades farinográficas (Índice de Tolerância à Mistura e estabilidade e extensográficas (resistência à extensão e extensibilidade da farinha de trigo. Quanto à cor e às propriedades sensoriais, todas as amostras de pães contendo compostos de ferro não diferiram da amostra padrão. A firmeza dos pães foi avaliada nos tempos de estocagem de 1, 3, 5, 9, 13 e 16 dias. As amos-tras contendo pirofosfato de ferro resultaram em pães mais macios, enquanto que os mais firmes foram os contendo ferro reduzido. Os compostos de ferro testados podem ser utilizados no preparo de pães com características sensoriais (aparência e sabor equivalentes ao padrão. Desta forma, o critério de escolha dependerá de sua viabilidade econômica e disponibilidade comercial.The objective of this work was to compare technological and sensorial characteristics of sandwich bread fortified with three different fonts of iron (reduced iron, ferric pyrophosphate and ferrous sulphate, in the concentration of 4,2mg iron/100g of flour, in comparison to a standard formulation. The addition of monohydrated microencapsulated ferrous sulphate influenced the farinographic and extensographic properties of the wheat flour. The color and the sensorial properties of all samples of breads containing iron compost did not differ from the unfortified control sample. The firmness of the breads was evaluated in the stored times 1, 3, 5, 9, 13 and 16 days. The samples containing ferric pyrophosphate resulted in softer breads, while the firmest ones were those containing reduced

  16. Propriedade antibacteriana de óleos essenciais de especiarias sobre bactérias contaminantes de alimentos Antibacterial property of spice essential oils on food contaminating bacteria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vinicius Nogueira Trajano

    2009-09-01

    Full Text Available As especiarias são conhecidas por exercerem uma estabilidade frente à ação de microrganismos, estando inseridas no grupo dos alimentos estáveis. Esta propriedade conservante das especiarias está relacionada com a presença de compostos antibacterianos na sua composição. Tais compostos podem ser usados no combate a bactérias deteriorantes de alimentos, por esse motivo, este trabalho visa à investigação da propriedade antimicrobiana dos óleos essenciais de Cinnamomum zeylanicum Blume, Coriandrum sativum L., Cuminum cyminum L., Mentha. piperita L., Ocimum basilicum L., Origanum majorana L., Pimpinella anisum L., Piper nigrum L., Rosmarinus officinalis L. e Zingiber officinalis Rosc. frente a bactérias contaminantes de alimentos. Para esse estudo, foram selecionadas 10 cepas bacterianas deteriorantes de alimentos. Para a realização dos ensaios antibacterianos, foi utilizado o método de difusão em meio sólido. Os resultados mostram que os óleos essenciais das folhas do E. caryophyllata e da C. zeylanicum mostraram uma eficiência na inibição de todas as cepas bacterianas ensaiadas. Os outros óleos produziram atividade antibacteriana, porém com menor espectro de ação. A pesquisa de tais produtos mostra-se bastante promissora, sendo essa uma boa alternativa para a substituição de aditivos químicos em alimentos.Spices are known for their stability against microbial action; that being so, they are included in the group of stable foods. This preservative property of spices is related to the presence of antibacterial compounds in their composition. Such compounds could be used to control the food contaminating bacteria. This study aimed to assess the antimicrobial property of the essential oils from Cinnamomum zeylanicum Blume, Coriandrum sativum L., Cuminum cyminum L., Mentha. piperita L., Ocimum basilicum L., Origanum majorana L., Pimpinella anisum L., Piper nigrum L., Rosmarinus officinalis L., and Zingiber officinalis Rosc

  17. Influência da temperatura interpasse nas propriedades do aço inoxidável duplex durante a soldagem pelo processo a arco submerso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tatiana Resende Alvarez

    2014-06-01

    Full Text Available Os aços inoxidáveis duplex (AID são materiais que apresentam elevada resistência à corrosão com altos valores de resistência mecânica motivando sua utilização em diversos componentes de processo na indústria offshore. No entanto, existem grandes desafios na soldagem destes materiais em termos de produtividade e qualidade da junta produzida, tendo em vista sua ampla utilização desde componentes de pequenas espessuras, tais como umbilicais, até de grandes espessuras, como tubulações de linhas de injeção de água salgada. No que concerne a tubulações de espessuras pequenas é empregado satisfatoriamente o processo de soldagem Gas Tungsten Arc Welding (GTAW conhecido como TIG. No que diz a respeito a tubulações de paredes espessas foi implementado, recentemente, o processo automático de soldagem por arco submerso (SAW na linha de pré-montagem de tubulações, aumentando consideravelmente a produtividade das juntas produzidas. No entanto, existe uma grande demanda de tempo para a realização de um novo passe de solda, em virtude da máxima temperatura interpasse exigida ser inferior a 150ºC. Portanto, o presente trabalho apresenta os resultados da caracterização e avaliação da resistência à corrosão de uma junta soldada correspondente a uma tubulação de aço inoxidável duplex (AID UNS S31803 de 21,4 mm de espessura de parede soldada pelos processos de soldagem MIG (GMAW na raiz e arco submerso (SAW no enchimento e acabamento, empregando-se temperaturas interpasses entre 150 e 290ºC. Os resultados da caracterização das propriedades mecânicas, composição química e resistência à corrosão em diversas regiões da junta soldada foram comparadas com os obtidos para o metal de base (MB da tubulação, assim como com os valores mínimos exigidos pelas normas de projeto. Deste modo, o presente trabalho permite avaliar a influência da temperatura interpasse nas propriedades da junta em decorrência de um poss

  18. Efeito da solarização sobre propriedades físicas, químicas e biológicas de solos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Ghini

    2003-02-01

    Full Text Available A solarização é um método de desinfestação que consiste na cobertura do solo com um filme de polietileno transparente, durante o período de intensa radiação solar, e atua por meio do aumento da temperatura do solo. Quatro ensaios foram realizados no estado de São Paulo, nos municípios de Mogi das Cruzes, Jarinu, Piracicaba e Itatiba, nos anos de 2000 e 2001, com o objetivo de avaliar os efeitos da solarização nas propriedades físicas, químicas e biológicas dos solos. A solarização reduziu significativamente a resistência à penetração dos solos nos ensaios de Jarinu, Piracicaba e Itatiba. Em Jarinu, oito meses após a retirada do plástico, as diferenças entre os tratamentos permaneceram. Por outro lado, em Mogi das Cruzes, onde o ensaio foi instalado em solo turfoso, a solarização causou aumento na resistência na camada de 2,5 a 5 cm de profundidade. Nos ensaios de Piracicaba e Jarinu, foram feitas avaliações de macro, microporosidade, porosidade total e densidade, não tendo os tratamentos diferido entre si, porém houve uma tendência de redução na densidade dos solos solarizados. A atividade microbiana, avaliada pela hidrólise de diacetato de fluoresceína, foi reduzida pela solarização. A supressividade a Fusarium oxysporum f. sp. phaseoli foi avaliada in vitro, pela colonização de amostras de solo usando um isolado marcado com resistência a benomyl, no ensaio de Mogi das Cruzes. A solarização reduziu a recuperação do patógeno, evidenciando um aumento da supressividade. Nos solos solarizados, houve aumento significativo dos teores de N-NH4+ em todos os experimentos, Mn em três, N-NO3-, Mg2+ e saturação por bases em dois e K+ em um experimento. Ocorreu redução dos teores de Cu, Fe e H + Al em dois experimentos e Zn em um ensaio. Segundo os resultados, a solarização promoveu alterações nas propriedades físicas, químicas e biológicas dos solos, melhorando a estrutura, liberando nutrientes e

  19. Desenvolvimento e avaliação das propriedades psicométricas da versão brasileira do Addiction Severity Index 6 (ASI-6 Light

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lídia Reis Fernandes

    2015-06-01

    Full Text Available Objetivo Desenvolver e avaliar as propriedades psicométricas de uma versão brasileira reduzida do Addiction Severity Index 6 Light (ASI-6 Light previamente proposta com base em um estudo de validação dos construtos do instrumento e desenvolver os novos escores de cada área do instrumento baseados na Teoria de Resposta ao Item (TRI. Métodos Foram entrevistados 200 sujeitos, 100 com uso problemático de álcool e outras drogas e 100 sem uso problemático. Foram calculados os escores dos indivíduos com base na TRI. As propriedades psicométricas foram avaliadas pela correlação entre os escores do ASI-6 Light e do Alcohol, Smoking and Substance Involvement Screening Test (ASSIST, padrão-ouro do estudo. Foram avaliados os índices de sensibilidade e especificidade. Resultados Foi encontrada alta correlação entre os escores da área “álcool” do ASI-6 Light e os escores do ASSIST em relação ao álcool (r = 0,79, correlações moderadas em relação ao tabaco (r = 0,47 e cocaína/crack (r = 0,44 e baixa (r = 0,39 em relação à maconha. Ao correlacionarem-se os escores do ASSIST e os escores da área “drogas” do ASI-6 Light, obteve-se alta correlação em relação à cocaína/crack (r = 0,85, correlações moderadas em relação ao tabaco (r = 0,57 e maconha (r = 0,68 e baixa (r = 0,29 em relação ao álcool. A área sob a curva ROC da área “álcool” foi de 0,93 e a da área “drogas” foi de 0,88. Conclusão Boas evidências de validade das áreas “álcool” e “drogas” foram apresentadas. Essa nova versão tornou-se um instrumento de fácil manejo e de rápida aplicação, contendo os itens que melhor avaliam a gravidade de problemas.

  20. Propriedades eletroquímicas de um solo eletropositivo influenciadas pela adição de diferentes fontes de matéria orgânica

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    V. M. Benites

    1998-06-01

    Full Text Available Um Latossolo Vermelho-Amarelo com mineralogia predominantemente gibbsítica e com caráter eletropositivo foi utilizado para estudos de propriedades eletroquímicas e mecanismos de dispersão, diante da adição de matéria orgânica. Foram utilizadas duas fontes orgânicas, caracterizadas como material não humificado (esterco e humificado (ácido húmico extraído de turfa. Porções de solo foram incubadas com doses de 0; 7,5; 15,0; 22,5; e 30,0 g kg-1 dos adubos orgânicos. Foram analisados argila dispersa em água, condutividade elétrica, pH em água e em KCl, bem como determinados o ponto de efeito salino nulo (PESN e o potencial elétrico superficial (Ψo. Observou-se comportamento distinto entre os tratamentos com esterco e com ácidos húmicos em relação à dispersão de argilas. A adição de esterco provocou aumento da dispersão, o que pode estar relacionado com o aumento da condutividade elétrica pela presença de sais. Por outo lado, a adição de ácido húmico promoveu a floculação das argilas, em decorrência, provavelmente, da formação de complexos argilo-húmicos. O PESN decresceu linearmente com a adição dos adubos orgânicos, principalmente nos tratamentos com ácido húmico. A floculação não esteve obrigatoriamente associada a uma condição de baixo módulo de Ψo. Nos tratamentos com doses mais elevadas de ácido húmico, foi observada carga negativa, apesar de não se observar dispersão de argila, provavelmente pelo fato de os ácidos húmicos apresentarem propriedades eletroquímicas distintas da matriz mineral, em função da sua condição de polieletrólito e da possibilidade de alteração na configuração da macromolécula.

  1. Propriedades Químicas e Energéticas de Madeiras Amazônicas do Segundo Ciclo de Corte

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    Victor Hugo Pereira Moutinho

    Full Text Available RESUMO O objetivo do estudo foi determinar as propriedades químicas e energéticas da madeira de urucu da mata (Bixa arborea, breu (Protium apiculatum e acariquarana (Rinorea guianensis, para melhor aproveitamento dos resíduos gerados na obtenção de madeira serrada dessas espécies florestais. Foram coletadas 5 árvores de cada espécie e retirados discos à altura de 2 metros do solo, os quais foram transformados em cunhas para a obtenção de serragem para as análises químicas e energéticas. A avaliação dos resultados foi realizada pelo teste de comparação de médias de Tukey (p ≤ 0,05. Bixa arborea foi a espécie que obteve maior poder calorífico superior e teor de lignina, todavia, menor densidade. Protiumapiculatum e Rinorea guianesis demonstraram ter características químicas e energéticas favoráveis à produção de carvão vegetal e de lenha para fins doméstico e em indústrias como olarias.

  2. Escolha coletiva, governança e direitos de propriedade: uma análise econômica dos commons

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    Alain Herscovici

    2013-09-01

    Full Text Available No âmbito de uma abordagem ligada ao “Velho Institucionalismo”, e utilizando as ferramentas analíticas construídas por Williamson e Ostrom, este trabalho propõe-se analisar as implicações econômicas ligadas ao desenvolvimento dos diferentes sistemas de propriedade coletiva e dos bens comuns. Em uma primeira parte, mostrarei como a literatura concebe o problema dos commons e dos anticommons. Em uma segunda parte, após certas considerações metodológicas, especificarei os diferentes elementos que permitem construir uma função de bem-estar coletiva. Na parte final, definirei o conceito de viabilidade de determinada modalidade de governança e mostrarei por que, a partir do momento em que os custos de transação são positivos, as modalidades de negociação privada não constituem, sistematicamente, o mecanismo mais eficiente, em termos de bem-estar social

  3. Determinação das propriedades físicas e mecânicas do gesso reciclado proveniente de chapas de gesso acartonado

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    A. Erbs

    2015-12-01

    Full Text Available Resumo A busca pela viabilidade técnica e econômica da reciclagem de resíduos na cadeia produtiva da construção civil vem atender às novas necessidades do setor de promover crescimento econômico integrado às necessidades sociais e ambientais. O crescente aumento do consumo das chapas de gesso acartonado carrega consigo o problema da geração dos resíduos de gesso, onde a falta de pesquisa e o descarte incorreto acaba destinando o resíduo gerado, na maioria das vezes, para aterros ou bota-foras irregulares, sem controle ou estimativa de volume. No presente trabalho, por meio da adoção de um processo de reciclagem composto das etapas de moagem e calcinação do resíduo das chapas de gesso acartonado, determinaram-se as propriedades físicas e mecânicas do gesso reciclado proveniente das chapas de gesso acartonado. A análise dos resultados mostrou a viabilidade da reciclagem, pois após a reidratação foi possível moldar corpos de prova, demonstrando que é possível reciclar um produto que hoje é descartado.

  4. Avaliação das propriedades dinâmico mecânicas e reológicas de compositos nanoestruturados de PPS/MWCNT

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    Bruno Ribeiro

    Full Text Available Resumo Neste estudo, foram avaliadas as propriedades dinâmico mecânicas e a viscosidade de compósitos nanoestruturados de poli(sulfeto de fenileno (PPS reforçado com nanotubos de carbono de paredes múltiplas (MWCNT obtidos através da técnica de mistura em fusão. O módulo de armazenamento (E' e a temperatura de transição vítrea (Tg apresentaram aumentos de até 130% e 11 °C em relação ao PPS puro quando 2,0 m/m% do nanoreforço foi considerado. Além disso, para concentrações superiores a 1,0% em massa foi observado um aumento nos valores da viscosidade complexa (η*, o que sugere a formação de uma estrutura interconectada de nanotubos no interior da matriz polimérica.

  5. ESTUDO COMPARATIVO DAS PROPRIEDADES QUÍMICAS DO RESÍDUO BORRA OLEOSA ASFÁLTICA E DO LIGANTE ASFÁLTICO DE PETRÓLEO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paulo Roberto Nunes Fernandes

    2013-09-01

    Full Text Available Neste trabalho, as principais características químicas do resíduo borra oleosa asfáltica foram estudadas e comparadas com as propriedades do ligante asfáltico correspondente. A espectroscopia de ressonância magnética nuclear e os espectros de infravermelho com transformada de Fourier indicaram a presença de grupos alifáticos, aromáticos, carbonilas e sulfóxidos. A curva termogravimétrica mostrou que o resíduo inicia a decomposição térmica a uma temperatura mais elevada, provavelmente devido ao baixo teor de fração volátil maltênica. Hidrocarbonetos policíclicos aromáticos (HPAs foram extraídos a partir da fração maltênica utilizando métodos cromatográficos tais como: a dispersão de matriz em fase sólida, por cromatografia de adsorção em coluna e cromatografia em fase gasosa. Os resultados indicam que os materiais apresentam HPAs tóxicos, bem como, mutagênicos e carcinogênicos.

  6. PROPRIEDADES DE EMULSÃO DA FARINHA E DO CONCENTRADO PROTÉICO DE FEIJÃO-GUANDU (Cajanus flavus DC. CULTIVAR FAVA-LARGA

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    José Paschoal BATISTUTI

    2009-07-01

    Full Text Available

    RESUMO: Com grãos decorticados de feijão-guandu (cajanus flavus DC. cultivar fava-larga, contendo 24,4% de proteína, foi preparado concentrado protéico, com rendimento de 17,6%. O concentrado protéico obtido apresentou conteúdo médio de 73,76% de proteína. Suspensões protéicas de concentrado protéico contendo 100 mg de proteína (N x 6,25 são capazes de emulsionar 35,7g de óleo. Emulsões obtidas da farinha de feijão-guandu, bem como de concentrado protéico, foram armazenadas em temperatura ambiente (25ºC e a 4°C, a fim de avaliar sua estabilidade. Foram avaliados, também, o efeito da concentração iônica, do pH, da diluição e do tratamento térmico na capacidade de emulsão do concentrado protéico de feijão-guandu decorticado. PALAVRAS – CHAVE: Feijão-guandu; Cajanus flavus DC.; farinha; concentrado protéico; propriedades de emulsão; estabilidade.

  7. Efeito do processamento e das condições ambientais nas propriedades de materiais biodegradáveis de amido de aveia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Melicia Cintia Galdeano

    2014-01-01

    Full Text Available A característica hidrofílica dos biomateriais a base de amido resulta em alta instabilidade diante de diferentes condições ambientais. O amido de aveia, por possuir um conteúdo maior de lipídios em relação a outros amidos, torna-se uma fonte interessante, uma vez que a hidrofobicidade aumentada pode atuar reduzindo sua capacidade de sorção de umidade. O objetivo do trabalho foi investigar o comportamento de filmes e laminados de amido de aveia, produzidos por casting e extrusão, respectivamente, plastificados com glicerol, sorbitol e ureia e armazenados em diferentes condições de umidade relativa. Mesmo com a presença do lipídio nativo, os materiais ainda mostraram instabilidade diante do aumento da umidade relativa de armazenagem, sendo observado um decréscimo na força e um aumento na deformação nos testes de perfuração. Em geral os biomateriais plastificados com glicerol apresentaram maior capacidade de sorção de água. O sorbitol foi o plastificante mais efetivo, pois produziu materiais com propriedades mecânicas similares aos outros plastificantes mesmo sendo usado em menor concentração molar. O processo de extrusão resultou em materiais finais com estruturas mais abertas e fragmentadas.

  8. Treinamento em corrida de baixa intensidade: propriedades estruturais e mecânicas da epífise proximal do fêmur de ratas osteopênicas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bárbara Braga Fernandes Maia

    2014-09-01

    Full Text Available Este estudo investigou os efeitos do treinamento em corrida de baixa intensidade (TCBI sobre propriedades estruturais e mecânicas da epífise proximal do fêmur de ratas osteopênicas. Ratas Wistar [idade = 20 semanas; massa corporal = 271,42 ± 17,6 g] foram submetidas à ovariectomia (OVX ou laparotomia (SHAM e alocadas em quatro grupos: corrida OVX (CO, n = 12, controle OVX (CONO, n = 12, corrida SHAM (CS, n = 12 e controle SHAM (CONS, n = 12. Quinze dias pós-cirurgia, os grupos CO e CS foram submetidos ao TCBI em esteira (16 m/min, 60 min/dia, cinco dias/semana por 10 semanas. O TCBI não alterou os efeitos deletérios da osteopenia induzida por ovariectomia sobre a densidade mineral do fêmur, a quantidade de osso trabecular no trocanter e colo do fêmur, a tenacidade e a força máxima de fratura do colo do fêmur de ratas.

  9. PROCESSO DE FORMAÇÃO DA OPINIÃO DO AUDITOR: UMA ABORDAGEM A PARTIR DA SUFICIÊNCIA E PROPRIEDADE DA PROVA

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    ERIVAN FERREIRA BORGES, MSC

    2008-08-01

    Full Text Available O trabalho apresenta um ensaio sobre o processo de formação da opinião do auditor, sob uma perspectiva da prova como elemento principal na formação deste processo. Caracteriza a opinião como um ato de poder capaz de influenciar a tomada de decisão por parte de usuários internos e externos. Apresenta os característicos de propriedade e suficiência como qualificadores da prova numa perspectiva construcionista, como elementos fundamentais à formação do juízo a respeito de um dado, fato ou fenômeno passível de investigação. Abordando a teoria de Mautz (1980, propõe um desenho gráfico do processo de auditoria, enfocando os caracteres da prova como fundamento da opinião do auditor. A proposta não se traduz numa tentativa de estabelecer um novo modelo de processo de formação da opinião do autor, mas numa oportunidade de entender este processo no contexto geral dos trabalhos de auditoria realizados dentro das organizações na conjuntura econômica atual.

  10. Efeito do co-intercalante CIS-13-docosenamida na morfologia e propriedades mecânicas de compósitos polipropileno/argila organofílica

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    Tatianny Soares Alves

    2013-01-01

    Full Text Available Compósitos de PP/argila/PP-g-MA/erucamida contendo 5% (em peso de argila montmorilonita organofílica (Cloisite 20A, 5 e 15% de PP-g-MA como agente compatibilizante e 0, 0,5% e 1% de cis-13-docosenamida (erucamida como agente co-intercalante, foram preparados por intercalação no estado fundido. Concentrados de argila e compatibilizantes foram processados em misturador interno e em seguida diluídos com a matriz de polipropileno em extrusora de dupla rosca corrotacional. Os compósitos foram caracterizados através das propriedades mecânicas, difração de raios X e microscopia óptica. Os resultados indicaram o efeito reforçante da argila organofilizada. A presença de co-intercalante aumentou significativamente a distância interlamelar da argila em todos os compósitos, em geral, não afetando notavelmente o comportamento mecânico dos compósitos. Por microscopia óptica foi possível observar o efeito dispersivo do perfil de rosca utilizado, que promoveu a quebra dos aglomerados de argila.

  11. Alternatives procedures for small farming sustainable management of parana pine Mecanismos alternativos para manejo sustentável de pinheiro-do-paraná na pequena propriedade rural

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    Jorge Zbigniew Mazuchowski

    2010-06-01

    Full Text Available

    After the expansion of agricultural frontier occurred in the southern brazilian region, which brought native forest substitution, new  management and alternatives practices were introduced in order to preserve and stimulate new plantings of the parana pine (Araucaria angustifolia . Alongside, in the last years, silviculturists have been promoting activities of forest development, in special with Pinus, Eucalyptus, Grevillea and bracatinga (Mimosa scabrella species to face wood depletion of native forest species. At the same time, new legal procedures also contributed to reduce new plantings of parana pine  because it tried to enforce simple preservation with high demands and tough inspection measures. Thus, representing 85 % of land structure in the State of Paraná, discouraged - small farmers were looking for to erradicate this species due to legal over regulation. Therefore, to  vercome this situation, mechanisms were offered to the silviculture management of Brazilian pine which were based in two central points tupgrading the existing laws and to incentive new plantations, specially in the areas set aside for environmental protection called of "Reserva Legal". In this way, the Extension Service (Emater tried to help this situation with the following prescription: technology diffusion; rewards to stimulate forest producers in the municipality; and formation of farmers groups to collect, select and to sell pine seeds.

    Em substituição às florestas nativas, pela abertura de fronteira agrícola, práticas agropecuárias alternativas foram introduzidas nas propriedades rurais com pinheiro-do-paraná (Araucaria angustifolia (Bert. O. Kunt. Porém, nos últimos anos, a silvicultura tem  promovido o desenvolvimento de atividades ligadas às madeiras de pínus, eucalipto, grevílea e bracatinga frente à exaustão de madeira oriunda de espécies florestais nativas, na geração de recursos no meio

  12. Monitoramento de propriedades rurais através de dados multisensores em nível orbital / Monitoring of rural properties using multisensor satellite data

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    Rener Ribeiro Fernandes

    2011-04-01

    Full Text Available O presente estudo teve como objetivo realizar uma análise temporal das áreas alteradas em uma propriedade rural (Fazenda Santo Antônio do Jurigue, localizada no estado do Mato Grosso, por meio de dados de multisensores ao longo de 6 anos. Foram utilizadas imagens dos sensores: HRC/ CBERS-2B, ETM+/Landsat 7 e TM/Landsat-5 para análise temporal dos anos de 2002, 2004, 2006 e 2008. Após as etapas de pré-processamento realizadas nas imagens, foi aplicado o método de classificação supervisionada por máxima verossimilhança. Na imagem do ano de 2008, foi também aplicado o método de fusão de imagens IHS e o método de classificação orientada a objetos com o intuito de discriminar melhor o uso da terra da área de estudo, comparando seus resultados temáticos àqueles obtidos pela classificação por máxima verossimilhança. Os valores obtidos foram tabulados, verificando que no ano de 2002, 33,43% da cobertura vegetal da propriedade já havia sido alterado, percentual esse que aumentou para 40,32% em 2004, 51,85% em 2006. Em 2008 essa conversão da tipologia vegetal natural atingiu valores de 60,69% através da análise da classificação supervisionada por máxima verossimilhança e de 70,64% para a classificação orientada a objetos. O método de classificação orientada a objetos foi o que apresentou resultados finais mais promissores, possibilitados pelo uso de dados de alta resolução do sensor HRC do satélite CBERS-2B.AbstractThis study aimed to perform a temporal analysis of the rural property (Santo Antonio do Jurigue Farm, located in Mato Grosso by means of multisensor data over 6 years. We used images from the sensors: HRC/CBERS-2B, ETM+/Landsat 7 and TM/Landsat-5 for temporal analysis of the years 2002, 2004, 2006 and 2008. After the preprocessing steps performed on the images was applied the method of maximum likelihood of supervised classification. In the image of 2008 was also applied the method of image fusion IHS

  13. Propriedades físicas de um Cambissolo Húmico afetadas pelo tipo de manejo do solo Physical properties of an Haplumbrept as affected by soil management

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    Ildegardis Bertol

    2001-09-01

    Full Text Available A degradação das propriedades físicas do solo é um dos principais processos responsáveis pelo aumento da erosão hídrica. O preparo convencional predispõe o solo a este processo, já que é executado com intenso revolvimento mecânico do solo. A semeadura direta, por outro lado, é um sistema de manejo conservacionista, pois a ausência de preparo mantém os resíduos vegetais e aumenta o teor de matéria orgânica na superfície, apesar de aumentar a densidade e diminuir a porosidade superficial do solo. O trabalho foi desenvolvido num CAMBISSOLO HÚMICO alumínico, em Lages- SC, de maio de 1995 a novembro de 1999, com o objetivo de avaliar as modificações em algumas propriedades físicas do solo afetadas pelo manejo. Os tratamentos foram, preparo convencional executado com uma aração+duas gradagens (PCO e semeadura direta (SDI, ambos com quatro repetições, além de um tratamento de campo nativo pastejado (CNP, com duas repetições. Na SDI foram cultivadas ervilhaca e milho em sucessão e, no PCO, adotou-se a sucessão milho seguido de pousio. Foram avaliadas a resistência do solo ao penetrômetro e diâmetro médio ponderado de agregados (DMP, ambos nas profundidades de 0-2,5; 2,5-5,0; 5,0-10,0 e 10,0-15,0 cm, e a taxa de infiltração de água no solo. O tipo de manejo não afetou o DMP na camada de 0-2,5 cm; nas demais camadas, no entanto, o CNP e SDI apresentaram valores maiores do que o PCO, não diferindo entre si. A resistência do solo ao penetrômetro foi maior na SDI do que nos demais tratamentos, na camada de 0-2,5 cm. A taxa de infiltração de água no solo, tanto inicial quanto final, foi maior no PCO do que nos demais tratamentos.Physical degradation of soils favors water erosion. Because of its intensity, conventional tillage usually acellerates the soil erosion process. Therefore, no-tillage is considered a soil conservation management system, because it preserves crop residues on soil surface. However, no

  14. Estudo de propriedades de PVC modificado com grupos alquila e benzila Study of the properties of PVC modified through substitution by alkyl and benzyl groups

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    G. M Vinhas

    2005-07-01

    Full Text Available O poli(cloreto de vinila (PVC é o segundo termoplástico mais consumido em todo o mundo, sendo considerado o mais versátil dentre os plásticos. A grande versatilidade do PVC deve-se a suas propriedades e também a sua adequação aos mais variados processos de transformação. Uma vez que a resina de PVC é atóxica e inerte, a escolha de aditivos com essas mesmas características, permite a fabricação de filmes para embalagens de alimentos e produtos médico-hospitalares. Entretanto, suas propriedades podem se alterar quando submetido a qualquer processo de esterilização, especialmente por radiação gama. Neste trabalho foi realizado um estudo sobre a flexibilidade e estabilidade frente à radiação gama do PVC modificado quimicamente. O PVC foi modificado pela substituição de átomos de cloro por grupos alquila e benzila através de reações com reagentes de Grignard. Amostras de PVC modificado foram caracterizadas por espectroscopia de ressonância magnética nuclear de hidrogênio (RMN ¹H, espectroscopia na região do infravermelho com transformada de Fourier e calorimetria diferencial exploratória. A degradação do PVC modificado, quando submetido à radiação gama, foi avaliada por seus parâmetros viscosimétricos. De uma forma geral, o PVC modificado apresentou maior estabilidade à radiação gama que o original. O polímero modificado por substituição do cloro por grupo que contém um anel aromático foi o que apresentou maior estabilidade, quando submetido à dose de esterilização de 25 kGy. O PVC modificado apresentou temperaturas de transição vítrea ligeiramente mais baixas que o PVC original, indicando uma tendência ao aumento de flexibilidade pela presença de grupos alquila e benzila na cadeia do polímero.Poly(vinyl chloride (PVC ranks second among the most consumed thermoplastics in the world, and is considered the most versatile plastic. This versatility arises from its properties and suitability to a

  15. Propriedades térmicas de grãos de trigo: determinação e modelagem Thermal properties of wheat grain: determination and modelling

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    Deise Menezes Ribeiro

    2007-04-01

    Full Text Available Objetivou-se com o presente trabalho, avaliar as propriedades térmicas dos grãos de trigo, de uma variedade nacional (Aliança, durante o processo de secagem em estufa e ajustar modelos matemáticos que representem satisfatoriamente as variáveis estudadas em função do teor de água. Foram utilizados grãos de trigo com teor de água inicial de 26 %b.s. secos até o teor final de 11 %b.s. em estufa com ventilação forçada a 40 ºC e umidade relativa de 45%. As variáveis estudadas foram o calor específico, obtido pelo método das misturas; a condutividade térmica, obtida por meio de um cilindro teoricamente infinito considerando a hipótese da condução unidimensional na direção radial; e a difusividade térmica, determinada indiretamente utilizando-se os valores experimentais da massa específica aparente, calor específico e condutividade térmica do trigo. Com base nos resultados obtidos, pode-se concluir que o calor específico e a condutividade térmica do trigo aumentam, enquanto a difusividade térmica apresenta redução dos seus valores com a elevação do teor de água e que estas propriedades térmicas do trigo variam linearmente com o teor de água, sendo satisfatoriamente representadas pelo modelo linear simples, para a faixa de umidade estudada.The objective of this work was to evaluate the thermal properties of wheat grain, of a national variety, during the drying process in oven and to adjust mathematical models which represent satisfactorily these variables. Wheat grains with initial moisture content of 26 %d.b. were dried in air forced oven up to 11 %d.b. as the final moisture content. The specific heat was obtained by the method of the mixtures and the thermal conductivity by the utilization of a theoretically infinite cylinder considering the hypothesis of the conduction unidimensional in the radial direction. For thermal diffusivity was certain indirectly using itself the experimental values of the bulk density

  16. Propriedades mecânicas de um sistema de osteossíntese de estabilidade relativa Mechanicals properties of an osteosynthesis system of relative stability

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alexandre Yoneda

    2008-01-01

    Full Text Available Neste trabalho foram estudadas as propriedades mecânicas de um novo sistema de osteossíntese metálica (SPS® - Sistema Pengo de Síntese por meio de ensaios mecânicos de flexão e torção. Os SPS® foram montados e fixados em bastões cilíndricos de madeira. Para os ensaios mecânicos foram adotados nove grupos de modelos em função dos três comprimentos de placas e das três distâncias de montagem entre as placas. Os ensaios de flexão foram realizados com o SPS® na posição lateral em relação ao eixo de movimentação da máquina de ensaios. Para os ensaios de torção não se adotou nenhuma posição específica do SPS®. Os resultados das propriedades de rigidez e da deflexão do SPS®, nos ensaios mecânicos de flexão e torção, tiveram a interferência das variantes números de furos nas placas e o espaço entre as placas, ou seja, quanto maior o número de furos nas placas e menor o espaço entre elas maior a rigidez e menor a deflexão. Conclui-se que a rigidez e a deflexão variaram proporcionalmente ao número de furos nas placas e ao espaço entre elas.In this study, the mechanical properties of a new metallic system for bone synthesis (SPS® - Synthesis Pengo System were investigated by means of flexion and torsion mechanical tests. The SPS® systems were assembled in cylindrical wood sticks using stainless steel cortical bolts. Nine groups of models were adopted for tests according to the three plate lengths and the three assembly distances. Flexion tests were performed with the SPS® systems positioned laterally to the assay machine's dislocation axis. For the torsion tests, the SPS® systems were placed in no specific position. The SPS® stiffness and deflection results obtained with the flexion and torsion mechanical tests were dependent on the number of holes on the plates and on the distance between the plates mounted in the wood stick, that is, the higher the number of holes and the shorter the distance between

  17. Propriedades psicométricas de indicador subjetivo aplicado em crianças Psycometrics properties of subjetive indicator in children

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    Christiane Alves Ferreira

    2004-06-01

    Full Text Available OBJETIVO: Avaliar as propriedades psicométricas do Oral Heath Impact Profile (OHIP-14 para mensurar a condição de saúde bucal. MÉTODOS: Foram utilizados dados secundários de um inquérito epidemiológico realizado em 2001 pela Secretaria da Saúde do município de Sabará, MG, que consistiram de 312 formulários de exames da cárie dentária e de questionários de necessidade percebida (OHIP, referentes escolares de 12 anos, da rede pública. A confiabilidade do OHIP-14 foi avaliada utilizando os coeficientes alfa de Cronbach e correlação intraclasse. Para avaliação da validade de conteúdo foram realizadas a correlação de Pearson e regressão logística e para avaliar a validade de constructo foram realizados o teste "t" de Student e o de Tukey Kramer. RESULTADOS: A perda dos participantes foi baixa (entre 85 e 100%. A prevalência de cárie foi muito baixa sendo que 59,0% da amostra não apresentou cárie detectável. O modelo de regressão logística indicou valores de predição altos para declaração de necessidade de tratamento e médios para percepção de cárie dentária. A comparação entre diferentes escores médios do OHIP, de acordo com três categorias do índice de superfícies cariadas perdidas e obturadas (CPO-S, indicou diferença significante apenas para as categorias incapacidade social e deficiência. CONCLUSÕES: Os resultados indicam que o adolescente não relatou alta prevalência de doença bucal percebida. O OHIP está associado à necessidade percebida de tratamento, à declaração da presença de cárie dentária e ao aumento do índice CPO-S. Os resultados sugerem que o OHIP apresenta boas propriedades psicométricas quando aplicado em crianças, indicando ser um instrumento promissor para rastreamento de grupos prioritários para acesso ao serviço.OBJECTIVE: To evaluate the psychometric properties of the Oral Heath Impact Profile (OHIP-14 to measure oral health in children. METHODS: The OHIP-14

  18. Physicochemical properties of three sugary cassava landraces Propriedades físico-químicas de três acessos de mandiocaba

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    Hugo Antonio Lima de Souza

    2013-05-01

    Full Text Available This study evaluates the physical and physicochemical properties of three sugary cassava (Manihot esculenta Crantz landraces: São Francisco Bag 3, Manicueira 62, and Castanhal Iracema. These three landraces showed high estimated productivity (≥3.93kg plant-1 and had a high sugar content (≥3.92g 100g-1 of root, making them viable for use in syrup production, especially the São Francisco Bag 3 landrace (4.76g 100g-1. The Manicueira 62 landrace had the highest starch content (4.40g 100g-1. The three sugary cassava landraces exhibited high levels of cyanide (>195mg kg-1, indicating the need for processing prior to consumption.Neste trabalho, foram avaliadas propriedades físicas e físico-químicas das raízes de três acessos de mandiocaba (Manihot esculenta Crantz: São Francisco Bag 3, Manicueira 62 e Castanhal Iracema. Os três acessos apresentaram elevada produtividade estimada (≥3,93kg planta-1 e as suas raízes apresentaram altos teores de açúcares (≥3,92g 100g-1 de raiz, apresentando-se como uma alternativa para a produção de xarope, particularmente o acesso São Francisco Bag 3 (4,76g 100g-1. O acesso Manicueira 62 foi o que apresentou o maior conteúdo de amido (4,40g 100-1. As três raízes estudadas apresentaram altos níveis de cianeto total (>195mg kg-1, o que indica que elas também necessitam ser processadas antes de serem consumidas.

  19. BASE DE DADOS TERRITORIAIS NECESSÁRIAS À ANÁLISE DE UM SISTEMA DE RESERVA LEGAL EXTRA-PROPRIEDADE NO ESTADO DE GOIÁS

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    Manuel Eduardo Ferreira

    2007-06-01

    Full Text Available O presente estudo teve por objetivo geral a compilação ecaracterização das bases de dados utilizadas no âmbitodo projeto “Cenários Econômicos para a Troca de ReservaLegal Extra-Propriedade no Estado de Goiás”. Maisespecificamente, realizou-se uma análise de índicessócio-econômicos e de cobertura vegetal remanescentepara uma malha hexagonal adotada pelo projeto, perfazendotodo o Estado. Dentre os resultados principais,destaca-se atual aspecto negativo da paisagem de Cerradoem Goiás, tanto em termos de Estado (45% da áreaoriginal convertida em pastagens e 18% em agricultura,municípios (85% com passivos ambientais e de mesoregião(Centro e Sul Goiano com menos de 20% de coberturavegetal nativa. Quanto aos índices sociais (IDH,GINI, Pobreza e Densidade Populacional, fica demonstradoque o desenvolvimento em Goiás, ainda longe deser sustentável em termos ambientais, é maior em áreascom atividades agrícolas intensas, como nas meso-regiõesSul e Centro Goiano, e menor ao Norte e Nordeste doestado, onde estão concentradas as maiores proporçõesde pobres, concentração de renda e, curiosamente, remanescentesde Cerrado. Este estudo indica a adoção depráticas econômicas para a manutenção/regeneração dabiodiversidade do bioma Cerrado, complementar ao respeitodas Áreas de Preservação Permanente, sobretudoàquelas com função ripária aos cursos hidrográficos.

  20. Morfologia radicular da dentição permanente de Sapajus apella: morfometria, anatomia macroscópica, ultraestrutura e propriedades físicas

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    Luanna Melo Pereira Fernandes

    2014-08-01

    Full Text Available O objetivo desse trabalho foi contribuir com o estudo anatômico, morfométrico, ultraestrutural e propriedades físicas dos dentes permanentes do primata Sapajus apella. Para tal, foram utilizados 10 animais adultos e machos. Os dentes foram avaliados quanto ao seu comprimento e quanto à anatomia radicular externa e interna considerando número de raízes e canais, forma e direção radicular e forma do canal, assim como análise da densidade e diâmetro tubular do canal radicular, composição e microdureza dentinária. A anatomia radicular desse primata apresentou especificidades, como o número de raízes do segundo pré-molar superior e a presença do terceiro pré-molar. Quanto à densidade e o diâmetro dos túbulos dentinários, observou-se uma diminuição do número e diâmetro de túbulos ao longo do canal radicular, havendo diferença estatisticamente significante ao se comparar o terço apical com as regiões cervical e média, padrão de densidade e tamanho semelhantes a dentes humanos. Semelhanças também foram encontradas com dentes humanos quando comparados os valores de microdureza e proporção de elementos químicos encontrados na dentina radicular.

  1. Observações e estimativas de propriedades térmicas do solo sob floresta e pastagem no leste da Amazônia

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    Saulo Prado de Carvalho

    2013-09-01

    Full Text Available As variações da temperatura e do fluxo de calor em solos sob a floresta nativa de Caxiuanã e uma pastagem natural da Ilha do Marajó, foram monitoradas continuamente no período de dezembro de 2001 a fevereiro de 2005. O objetivo foi comparar as respostas térmicas ao aquecimento diário, dos solos desses dois tipos de ecossistemas existentes no leste da Amazônia, para subsidiar modelos regionais de clima e avaliação dos efeitos de desmatamento. Além das medidas de campo das variáveis acima citadas, em três níveis até a profundidade de 0,5 m, esse trabalho apresenta estimativas de fluxo de calor e propriedades dos solos, tais como: difusividade e condutividade térmicas, profundidade de amortecimento e velocidade de propagação do pulso de aquecimento diário, determinados por métodos analíticos. Os resultados mostraram o contraste sazonal e outras diferenças significativas de respostas entre os dois sítios estudados, destacando o papel do conteúdo de água nos perfis térmicos verticais em cada tipo de solo. O ajuste obtido entre as medidas e os valores calculados das variáveis, indica a possibilidade de generalização dos resultados para outros sítios de ecossistemas similares na Amazônia.

  2. Propriedades físicas, químicas e de barreira em filme formados por blenda de celulose bacteriana e fécula de batata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Denise M. Almeida

    2013-01-01

    Full Text Available A associação da celulose bacteriana com outros polímeros pode ser um método efetivo para aumentar suas características e estrutura, proporcionando novas aplicações industriais. O objetivo do trabalho foi verificar a influência da celulose bacteriana nas propriedades físicas, químicas e de barreira em filmes a partir de blendas de celulose bacteriana e fécula de batata. Os filmes foram produzidos segundo planejamento de mistura ternária, tendo como variáveis independentes a celulose bacteriana, fécula de batata e glicerol. Blendas com maiores concentrações de celulose bacteriana apresentaram aumento na espessura, gramatura, taxa de permeabilidade ao vapor de água e permeabilidade ao vapor de água e, redução da densidade, solubilidade, opacidade, índice de intumescimento em pH 1,8 e 8,0 (1, 10, 30 e 60 minuto. A microscopia eletrônica de varredura mostrou filmes com matriz coesa, porém irregular com presença de partículas insolúveis de celulose bacteriana. O filme de celulose bacteriana pura apresentou aumento na gramatura, opacidade, taxa de permeabilidade ao vapor de água e no intumescimento em pH 1,8 1 minuto e pH 8,0 1, 10, 30 e 60 minutos. A celulose bacteriana promoveu elevada capacidade de retenção, absorção e baixa dessorção a água, proporcionando biofilmes com características de barreira à luz e manutenção da umidade.

  3. Avaliação das propriedades de barreira de membranas obtidas a partir de dispersões aquosas à base de poliuretanos e argila

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    Elaine M. Barboza

    2014-01-01

    Full Text Available Formulações de aplicação não-poluente à base de poliuretanos em dispersão aquosa (WPUs, com adição de argila montmorilonita hidrofílica (CWPUs, foram sintetizadas. A permeabilidade ao dióxido de carbono (CO2 de membranas densas obtidas a partir do espalhamento das dispersões foi avaliada. Os reagentes empregados na síntese dos materiais foram: poli(glicol proplilênico (PPG, copolímero em bloco à base de segmentos de poli(glicol etilênico e poli(glicol propilênico (EG-b-PG, ácido dimetilolpropiônico (DMPA, diisocianato de isoforona (IPDI e etilenodiamina (EDA, como extensor de cadeia, levando à formação de ligações de ureia. Diferentes formulações foram obtidas variando-se a proporção de segmentos à base de poli(glicol etilênico (PEG e o teor de argila (0,5 e 1 %. As dispersões foram avaliadas em termos de teor de sólidos e viscosidade aparente. As membranas foram caracterizadas por espectrometria na região do infravermelho (FTIR e permeabilidade ao dióxido de carbono (CO2. A influência nas propriedades de barreira, conferida pela presença da argila e do copolímero em bloco, foi verificada por ensaios de permeabilidade. A permeabilidade ao CO2 aumentou com o aumento no teor segmentos de PEG e diminuiu com a inserção da argila, uma vez que esta é impermeável a gases, formando caminhos preferenciais na matriz polimérica que retardam a difusão das moléculas de gás.

  4. Efeito da pressão de homogeneização nas propriedades funcionais do leite de soja em pó The effect of homogenization pressure on functional properties of powdered soybean milk

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lair C. CABRAL

    1997-12-01

    Full Text Available O leite de soja foi submetido a diferentes pressões (3.000; 4.000; 5.000 e 6.000 psi de homogeneização e em seguida, foi seco por atomização. As propriedades funcionais destes leites de soja em pó foram estudadas. Observou-se que houve melhoria na absorção de gordura, índice de dispersibilidade de proteína, índice de solubilidade de nitrogênio e nas propriedades emulsificantes com o aumento da pressão de homogeneização até 5.000 psi. Os valores numéricos para as propriedades espumantes não foram relevantes, embora as mesmas tenham sido também afetadas pelas diferentes pressões de homogeneização. Recomenda-se, portanto, o leite de soja em pó submetido previamente a homogeneização de 5.000 psi, para o uso em produtos de carne, bebidas, sopas, molhos, produtos de confeitaria e de chocolataria.The functional properties of powdered soybean milks submitted previously a homogenization pressures of 3,000; 4,000; 5,000 and 6,000 psi were studied. It was observed an improvement of fat absorption, protein dispersibility index, nitrogen solubility index and emulsification properties with the increase of homogenization pressure up to 5,000 psi. The value of foaming properties were not relevant, although they were affected by different homogenization pressures. The powdered soybean milk previously subjected to homogenization at 5,000 psi, can be therefore recommended for using in meat, chocolate and confectionary products, beverages, soups and sauces.

  5. Soroprevalência e fatores associados à infecção por Toxoplasma gondii em caprinos de propriedades rurais do município de Mossoró, RN

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francisco V.A. Nunes

    2013-05-01

    Full Text Available O município de Mossoró/RN, no Nordeste do Brasil, tem como destaque a criação de caprinos. A toxoplasmose é uma zoonose que é mais patogênico para os caprinos do que para os demais animais de abate. Em caprinos, o protozoário frequentemente é responsável por problemas reprodutivos e perdas econômicas. Com o objetivo de identificar a soroprevalência e os fatores de risco da toxoplasmose em caprinos de propriedades rurais do Município de Mossoró, amostras de soro de 338 animais (320 fêmeas e 18 machos de 15 unidades produtoras foram testados pelo Ensaio Imunoenzimático (ELISA. Das 15 propriedades, 14 apresentaram animais soropositivos para toxoplasmose, e nestas o total de animais positivos foram de 125 (123 fêmeas e 2 machos, obtendo uma prevalência de 37,0%. Houve uma relação significativa (p<0,05 entre a prevalência e o sexo, e entre a prevalência e raça dos animais. As chances de ocorrer (OR mais importantes associados à infecção por Toxoplasma gondii foram: fonte de água (OR=2,635, vasilhames para a água dos animais localizado fora das instalações da propriedade (OR=3,121 e a exploração do tipo leiteira (OR=2,546. Pela análise do ELISA de avidez, foram encontradas fêmeas em idade reprodutiva na fase aguda da infecção.

  6. Estudo de algumas propriedades mecânicas da madeira de um híbrido clonal de Eucalyptus urophylla X Eucalyptus grandis Study of some mechanical properties of wood in a clonal hybrid of Eucalyptus urophylla X Eucalyptus grandis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrício Gomes Gonçalves

    2009-06-01

    Full Text Available A procura por madeiras oriundas de reflorestamentos destinadas à serraria é uma realidade já há muitos anos, principalmente aquelas das espécies do gênero Eucalyptus. Visando buscar novas informações importantes para esse mercado, este trabalho objetivou determinar algumas propriedades mecânicas da madeira de um híbrido clonal de Eucalyptus urophylla x Eucalyptus grandis de duas idades e provenientes de talhadia simples e de reforma. Os resultados indicaram que a madeira desse híbrido apresenta boas características tecnológicas, destacando-se a segunda tora (a partir de 3 m com as melhores propriedades de flexão estática (Módulo de Elasticidade - MOE e Módulo de Ruptura - MOR e Compressão Axial das fibras. As árvores de maior idade (166 meses e que sofreram dois desbastes apresentaram as melhores propriedades de flexão estática e compressão axial.The search for wood originated from reforestations destined to sawmill has been observed for many years, mainly for the Eucalyptus species. Searching for information to assist this market, the aim of this study was to determine some mechanical properties of the wood from a Eucalyptus urophylla x Eucalyptus grandis clonal hybrid, at two different ages and coming from coppice and reform. The results show that the wood of this clonal hybrid presents good technological characteristics and is the second best log (starting from 3,0 m, as to static bending properties (Module of Elasticity - MOE and Module of Rupture - MOR. The oldest trees (166 months - E2 which suffered two thinning presented the best results for the property of static bending and axial crushing (CA.

  7. Efeito do ciclo de queima sobre as propriedades tecnológicas de uma massa cerâmica vermelha para revestimento poroso Effect of firing cycle on the technological properties of a red wall tile paste

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. F. Pinto

    2005-09-01

    Full Text Available No presente trabalho foi feita uma análise comparativa das propriedades tecnológicas de uma massa cerâmica vermelha para revestimento poroso queimada em dois distintos ciclos de queima, sendo um ciclo de queima lento tradicional e um ciclo de queima rápido. Os corpos cerâmicos foram queimados entre 1080 e 1160 ºC. As seguintes propriedades tecnológicas foram determinadas: retração linear, absorção de água, massa específica aparente e tensão de ruptura à flexão. Análise microestrutural foi realizada por meio de difração de raios X e microscopia eletrônica de varredura. Os resultados experimentais mostraram claramente que o emprego de um ciclo de queima lento resultou em melhores propriedades dos corpos cerâmicos sinterizados.In this work was done a comparative analysis of the technological properties of a red wall tile ceramic paste fired in two different firing cycles, being a traditional slow-firing cycle and a fast-firing cycle. The ceramic pieces were fired between 1080 and 1160 ºC. The following technological properties were determined: linear shrinkage, water absorption, apparent density and flexural strength. Microstructural analysis was performed using X-ray diffraction and scanning electron microscopy. The experimental results indicated clearly that the use of a slow-firing cycle resulted in enhanced properties of the red wall tiles.

  8. Lactobacillus plantarum strains isolated from naturally fermented sausages and their technological properties for application as starter cultures Lactobacillus plantarum isolados de salames artesanais naturalmente fermentados e suas propriedades tecnológicas como culturas iniciadoras

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maristela Cortez Sawitzki

    2009-06-01

    Full Text Available In the present study, technological properties of L. plantarum strains isolated from naturally fermented sausages manufactured in the South region of Brazil were investigated in order to obtain a starter culture. The technological properties evaluated were the following: ability to growth at different pH values, at different temperatures, in different salt concentrations and in the presence of commercial curing salt, fast production of acid, determination of D - and L - lactic acid; nitrate reductase activity; antagonistic activity and stability of the isolated cultures after fermentation, concentration, and freeze-drying process. The isolated strains showed effectiveness to improve technological properties as starter cultures.No presente estudo foram investigadas as propriedades tecnológicas de culturas de L. plantarum, isoladas de salames artesanais, naturalmente fermentados, manufaturados na região Sul do Brasil, a fim de obter um cultivo iniciador. As propriedades tecnológicas investigadas foram as seguintes: habilidade das culturas para crescer em diferentes valores de pH, em diferentes concentrações de sal e na presença de sal de cura comercial; rápida produção de ácido, produção do isômero D - ou L - ácido láctico, atividade nitrato redutase, atividade antagonística e estabilidade das culturas após processo de fermentação, concentração e liofilização. Todas as culturas apresentaram eficiência quanto às propriedades tecnológicas investigadas.

  9. Avaliação das propriedades de misturas de poliestireno com oligômeros de poli(Óxido de Propileno e poliestireno Property relationships in blends based on polystyrene

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Andréa P. R. Torres

    1998-01-01

    Full Text Available Misturas poliméricas de poliestireno (PS1 com poli(óxido de propileno (PPO e de poliestireno (PS1 com poliestireno de baixíssima massa molecular (PS2, foram preparadas, em diversas composições, para avaliação das propriedades térmicas, mecânicas e de escoamento. As propriedades térmicas foram avaliadas por calorimetria diferencial de varredura (DSC e as propriedades mecânicas e de escoamento foram determinadas através de ensaios de tração e monitoração do valor do torque durante o processamento das misturas, respectivamente. Foi observado que o PPO atua como plastificante do poliestireno enquanto que o PS2 não apresenta este comportamento. Entretanto, a adição de ambos os componentes produz mudança no empacotamento molecular, originando o aparecimento de fissuras na superfície dos materiais.Poly(propylene oxide (PPO and polystyrene of lower molecular weight were added to commercial polystyrene. These blends were prepared in a Haake internal mixer and the properties of polystyrene/poly(propylene oxide and polystyrene/polystyrene of lower molecular weight blends were evaluated using tensile testing, differential scanning calorimetry and torque curves obtained during the process. The results obtained show that PPO acts as a plasticizer for polystyrene, decreasing significantly its torque value and the glass transition temperature. The addition of polystyrene of lower molecular weight to polystyrene causes subtle modifications. However, the addition of both PPO and polystyrene of lower molecular weight to polystyrene probably accelerates crazes formation and it is usually detrimental to the mechanical properties.

  10. Propriedades físicoquímicas e avaliação da toxicidade aguda do extrato etanólico padronizado a 70% das folhas de Mikania glomerata (Asteraceae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L.C.L.R. Santana

    2013-01-01

    Full Text Available Mikania glomerata (Asteraceae é bastante utilizada na medicina popular devido às suas ações broncodilatadora, antiasmática, expectorante e antitussígena. O objetivo do presente estudo foi determinar propriedades físicoquímicas do pó obtido a partir das folhas de M. glomerata, bem como avaliar a toxicidade em camundongos após tratamento agudo com doses repetidas do extrato etanólico padronizado a 70% preparado durante 30 dias consecutivos. No estudo das propriedades físicoquímicas fez-se a determinação da densidade bruta e de compactação, do teor de cinzas totais, do teor de umidade e da granulometria. De acordo com os resultados obtidos o pó pode ser usado na formulação de uma forma farmacêutica sólida, uma vez que suas propriedades físico-químicas são compatíveis com o desenvolvimento desse tipo de formulação. Na segunda parte do estudo foi determinada a dose letal 50% (DL50 em camundongos, e na análise morfológica macroscópica dos principais órgãos e avaliada a toxicidade aguda com doses repetidas em parâmetros bioquímicos e hematológicos de camundongos. Os resultados sugerem que o extrato etanólico padronizado a 70% pode ser usado de forma segura, uma vez que apresentou um valor para a DL50 (~3000 mg kg-1 que pode ser classificado na categoria nociva, e não produziu nenhuma alteração morfológica nos principais órgãos e em parâmetros bioquímicos e hematológicos de camundongos.

  11. Estudo das propriedades elétricas do compósito de polianilina e nanotubos de carbono com palicação em transistores de efeito de campo

    OpenAIRE

    2013-01-01

    Resumo: Neste trabalho, é apresentado um estudo das propriedades elétricas e morfológicas de nanocompósitos de polianilina e nanotubos de carbono preenchidos com óxido de ferro ou ferro metálico, bem como a sua utilização na construção de dispositivos transistores de efeito de campo - FET (Field Effect Transistor). Desses estudos, pode-se verificar que o nanocompósito de polianilina com nanotubos de carbono apresenta um aumento de três ordens de grandeza na condutividade elétrica e de duas o...

  12. Caracterização química, metalúrgica e estudo das propriedades mecânicas dos fios ortodônticos de titânio-molibdênio TMA

    OpenAIRE

    Nakandakari, Cláudia

    2000-01-01

    Essa pesquisa tem por objetivo a caracterização química, metalográfica e estudo das propriedades mecânicas de fios ortodônticos de titânio-molibdênio - TMA. As amostras foram submetidas a análise química e metalográfica, empregando-se microscopia eletrônica de varredura - MEV com espectroscopia por dispersão de energia de raios X - EDX e mapeamento elementar, determinando-se uma análise semi quantitativa e qualitativa dos elementos (Ti, Mo, Zr e Sn) presentes na amostra. Para se avaliar as pr...

  13. Broncodilatação na DPOC: muito além do VEF1-efeito do salbutamol nas propriedades resistivas e reativas do sistema respiratório

    OpenAIRE

    Costa,Gerusa Marítimo da; Faria, Alvaro Camilo Dias; Di Mango,Ana Maria Gonçalves Tavares; Lopes, Agnaldo José; Jansen,José Manoel; Melo, Pedro Lopes de

    2009-01-01

    OBJETIVO: Atualmente existem importantes debates na literatura sobre a resposta broncodilatadora em pacientes com DPOC e se a variação do VEF1 pode ser considerada uma indicação completa de reversibilidade neste caso particular. O objetivo deste estudo foi investigar o efeito do salbutamol nas propriedades resistivas e elásticas do sistema respiratório de portadores de DPOC. MÉTODOS: Foram avaliados 70 indivíduos com DPOC, classificados através da espirometria em dois grupos: broncodilatador ...

  14. Hidrogéis semi-IPN baseados em rede de alginato-Ca2+ com PNIPAAm entrelaçado: propriedades hidrofílicas, morfológicas e mecânicas

    OpenAIRE

    Márcia R. de Moura; Adley F. Rubira; Edvani C. Muniz

    2008-01-01

    Neste trabalho, a termossensibilidade dos hidrogéis do tipo semi-IPN baseados em rede de alginato-Ca2+com poli(N-isopropil acrilamida) (PNIPAAm) entrelaçado, com diferentes teores de alginato e de PNIPAAm, foi caracterizada por meio de medidas de grau de intumescimento (Q), microscopia eletrônica de varredura (MEV) e propriedades mecânicas [tensão máxima de compressão (σ), densidade aparente de reticulação (νe) e módulo de elasticidade (E)]. Os valores de Q variam inversamente com &...

  15. Tradução e cultura em decisões judiciais: a interpretação da Corte Interamericana de Direitos Humanos sobre a legitimidade do direito de propriedade de comunidades indígenas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rodrigo de Almeida Leite

    2012-05-01

    Full Text Available O presente artigo visa tecer considerações sobre a re-interpretação do direito de propriedade efetuado pela Corte Interamericana, em atenção às características especiais das comunidades indígenas. Neste passo, serão utilizados conceitos de tradução e cultura, relacionados com a linguagem e a semiótica, para analisar a atuação da Corte em sua inovação.

  16. Efeito da temperatura de queima nas propriedades e microestrutura de cerâmica vermelha contendo chamote Effect of the firing temperature on the properties and microstructure of red ceramic incorporated with grog

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    C. M. F. Vieira

    2009-09-01

    Full Text Available Este trabalho tem por objetivo avaliar o efeito da temperatura de queima nas propriedades de uma cerâmica constituída por argila caulinítica e incorporada com até 20% em peso de chamote. Foram preparados corpos de prova cilíndricos por prensagem uniaxial a 20 MPa para queima em forno de laboratório de 500 a 1100 ºC. As propriedades avaliadas foram densidade aparente, retração diametral, absorção de água e resistência mecânica. A microestrutura das cerâmicas foi avaliada por microscopia eletrônica de varredura e porosimetria de mercúrio. Os resultados indicaram que não houve variação significativa nas propriedades avaliadas entre 500 e 900 ºC. A partir daí, ocorreu uma redução brusca da porosidade que ocasionou um decréscimo da absorção de água e melhoria da resistência mecânica. A incorporação de 5% de chamote praticamente não alterou as propriedades da cerâmica. Entretanto, foi observado que a adição de maiores quantidades de chamote reduziu a resistência mecânica de queima da cerâmica.This work has the objective of evaluating the effect of the firing temperature on the properties and microstructure of a kaolinitic clay incorporated with up to 20 wt. % of grog. Cylindrical specimens uniaxially pressed under 20 MPa were prepared and fired at temperatures ranging from 500 to 1100 ºC in a laboratory furnace. The properties evaluated were bulk density, diametral shrinkage, water absorption and mechanical strength. The microstructure of the ceramics was evaluated by scanning electron microscopy and mercury porosimetry. The results showed that no significant changes occurred in the evaluated properties of the compositions upon firing between 500 and 900 ºC. For higher firing temperatures, an abrupt decrease in the porosity resulted in a decrease in water absorption and an increase in mechanical strength. The incorporation of 5 wt.% of grog practically did not alter the properties of the ceramic. However, it

  17. Inclusão de digluconato de clorexidina em cimentos de ionômero de vidro para cimentação: análise das propriedades mecânicas e ação antibacteriana

    OpenAIRE

    Farret,Marcel Marchiori

    2010-01-01

    O tratamento ortodôntico predispõe o acúmulo de placa pela dificuldade de higiene por parte dos pacientes e pela grande quantidade de sítios para a proliferação bacteriana próximos aos bráquetes e principalmente anéis. Com base nisso, o objetivo deste estudo foi incluir digluconato de clorexidina (DGC) em cimentos de ionômero de vidro (CIVs) convencionais utilizados para a cimentação de anéis e verificar suas propriedades mecânicas e ação antibacteriana. Foram utilizados dois CIVs convenciona...

  18. Análise das propriedades biológicas de um monômero antimicrobiano para aplicação em prótese dentária

    OpenAIRE

    Romulo Rocha Regis

    2010-01-01

    A resina acrílica para base de próteses removíveis é capaz de acumular biofilme e assim favorecer o aparecimento de diversos problemas na cavidade bucal dos usuários de próteses. A imobilização de um agente antisséptico na matriz polimérica tem potencial preventivo frente a esse acúmulo, mas necessita de maior investigação. O objetivo deste estudo foi avaliar as propriedades biológicas do brometo de metacriloiloxiundecilpiridínio (MUPB), um composto antisséptico capaz de copolimerizar-se com ...

  19. Nanocompósitos de poliamida 6 e argila organofílica: estudo da cristalinidade e propriedades mecânicas Nanocomposites of polyamide 6 and organoclay: crystallinity and study of mechanical properties

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcelo F. L. de Oliveira

    2011-01-01

    Full Text Available Nanocompósitos de poliamida 6 e argila organofílica claytone 40 foram preparados por intercalação por fusão, utilizando misturador de câmara interna equipado com rotores do tipo Roller. A adição de teores crescentes de claytone 40 na matriz de PA6 foi avaliada quanto ao grau de dispersão, cristalinidade, propriedades térmicas e as propriedades mecânicas. As composições obtidas foram caracterizadas por difração de raios X (DRX, calorimetria diferencial de varredura (DSC, microscopia eletrônica de varredura (MEV e propriedades mecânicas. Os difratogramas e as micrografias sugeriram a ocorrência de formação de estruturas parcialmente esfoliadas e/ ou intercaladas, fato que foi associado com o aumento nos valores de tensão e o módulo elástico. A comparação entre os resultados de DSC e DRX das misturas revelaram alterações estruturais na cristalinidade em relação à PA6 correlacionando a cristalinidade à variação nas propriedades mecânicas.Nanocomposites of polyamide 6 and Claytone 40 organoclay were prepared with the melt intercalation technique using an internal mixer chamber coupled with roller type rotors. The addition of increasing amounts of Claytone 40 into the PA6 matrix was evaluated for the degree of dispersion, crystallinity, thermal and mechanical properties. The compositions were characterized with X-ray diffraction (XRD, differential scanning calorimetry (DSC, scanning electron microscopy (SEM and mechanical properties. The diffraction patterns and microscope images suggest the formation of partially exfoliated or intercalated structures, which was associated with an increase in stress values and elastic modulus. The comparison of DSC and XRD results from the mixtures revealed changes in the behavior of crystalline structures, thus indicating that the PA6 crystallinity is correlated with the mechanical properties.

  20. Alterações nas propriedades físicas do amálgama dental por perda de mercúrio durante a trituração mecânica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    NONAKA Tomio

    1998-01-01

    Full Text Available O objetivo deste trabalho é verificar, quantitativa e comparativamente, durante a trituração mecânica do amálgama, a ocorrência de perdas de mercúrio em cápsulas, disponíveis em nosso mercado, e os possíveis efeitos dessas perdas sobre as propriedades físicas do material. Os efeitos analisados foram resistência à compressão, alterações dimensionais e fluência estática ("creep" estático.

  1. A SOCIEDADE CAPITALISTA PÓS-MODERNA E SUAS REPERCUSSÕES NAS RELAÇÕES DE TRABALHO SUBORDINADAS: A questão da propriedade dos inventos criados pelo empregado.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nilton Cesar Flores

    2013-11-01

    e o Direito e, em especial, a importância do papel do Legislativo mas, sobremaneira, do Judiciário, a fim de coadunar o Direito e a técnica e, assim, conseguir atingir o tão almejado equilíbrio das relações sociais. Metodologicamente se pretende analisar o tema sociológico-reflexivamente para obter o enfoque crítico necessário acerca da questão da propriedade dos inventos.

  2. Alterações nas propriedades físicas do amálgama dental por perda de mercúrio durante a trituração mecânica

    OpenAIRE

    NONAKA Tomio; Vinha,Dionísio; Camacho,Guilherme Brião; PANDOLFO Geovani Luis

    1998-01-01

    O objetivo deste trabalho é verificar, quantitativa e comparativamente, durante a trituração mecânica do amálgama, a ocorrência de perdas de mercúrio em cápsulas, disponíveis em nosso mercado, e os possíveis efeitos dessas perdas sobre as propriedades físicas do material. Os efeitos analisados foram resistência à compressão, alterações dimensionais e fluência estática ("creep" estático).

  3. Effect of polysaccharide addition on the foaming properties of egg white protein in aqueous and high sugar contente systems = Efeito da adição de polissacarídeos nas propriedades espumantes de proteínas da clara de ovo em sistemas aquoso e com alto teor de açúcares

    OpenAIRE

    Mitie Sônia Sadahira

    2014-01-01

    Nos confeitos aerados (marshmallow e nougat), a espuma é produzida pela aeração de xaropes de açúcares, estabilizada por proteínas tais como proteínas da clara de ovo (PCO). A pectina, polissacarídeo aniônico, pode formar complexos eletrostáticos com proteína em pH abaixo do ponto isoelétrico da proteína. A hidroxipropilmetilcelulose (HPMC) é um polissacarídeo neutro com propriedades emulsificantes. O trabalho visou estudar as propriedades espumantes (capacidade de aeração e estabilidade da e...

  4. Cor e propriedades mecânicas de algumas argilas do Rio Grande do Norte para uso em cerâmica branca Color and mechanical properties of some clays found in Rio Grande do Norte State for whiteware

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    M. A. F. Melo

    2002-12-01

    Full Text Available O interesse crescente no uso de argilas para a produção de cerâmica no Rio Grande do Norte requer a caracterização técnica das matérias primas. Este trabalho mostra algumas propriedades de cinco argilas encontradas nesta região, tais como coloração após queima a 950 ºC, 1250 ºC e 1450 ºC, retração linear e resistência à flexão. A queima de argilas regionais resultaram em uma variedade de faixas de tonalidades do branco ao creme. As propriedades gerais dos produtos da queima são melhores que as reportadas na literatura, demonstrando o potencial tecnológico das argilas da região estudada.The growing interest in the use of clay minerals for the production of whiteware in Rio Grande do Norte demands the technological characterization of local raw materials. The present study reports some properties of five different clay minerals found in the region, such as tone upon firing at 950 ºC, 1250 ºC and 1450 ºC, linear shrinkage and flexural strength. Firing regional clays resulted in a variety of ranging from white to cream. The overall properties of the resulting products exceeded literature values, showing the technological potential of the regional clays investigated herein.

  5. Efeito da utilização de areia no processamento e nas propriedades de cerâmica vermelha Effect of the use of sand in the processing and properties of red ceramics

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    L. F. T. Queiroz

    2010-07-01

    Full Text Available Este trabalho teve por objetivo reformular uma típica massa de telhas produzida no município de Campos dos Goytacazes, RJ, variando a quantidade de areia. As matérias-primas, massa argilosa e areia, foram inicialmente submetidas a ensaios de caracterização mineralógica, química e física. Foram preparados corpos de prova por extrusão para queima nas temperaturas de 850, 950 e 1050 ºC. As propriedades avaliadas foram plasticidade, absorção de água, retração linear de queima e tensão de ruptura à flexão. Os resultados indicaram que as propriedades avaliadas melhoraram com a utilização de areia.This work has as objective to reformulate a typical roofing tile body produced at Campos dos Goytacazes, RJ, Brazil, varying the amount of sand. The raw materials, clayey body and sand, were initially submitted to mineralogical, chemical and physical characterization tests. Specimens were prepared by extrusion to fire at 850, 950 and 1050 ºC. The evaluated properties were: plasticity, water absorption, firing linear shrinkage and flexural rupture strength. The results indicated that the evaluated properties improved with the use of sand.

  6. Avaliação das propriedades elétricas de barras estatóricas fabricadas com resina do tipo éter diglicidílico do bisfenol F (DGEBF contendo nanopartículas de silica

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    Rafael Novaes da Conceição

    Full Text Available Resumo O presente trabalho visa apresentar resultados da aplicação de uma resina epóxi bisfenólica (DGEBF à base de nanopartículas de sílica (RN e comparar suas propriedades com a resina convencional de referência epóxi bisfenólica (DGEBA (RE, atualmente utilizada. Neste sentido fabricaram-se protótipos de barras estatórica, destinadas a hidrogeradores, através do sistema VPI (Vácuo-Pressão-Impregnação e avaliaram-se as propriedades elétricas pelas técnicas de fator de dissipação e envelhecimento acelerado. Dentre os resultados para as resinas observou-se que: (i o fator de dissipação e de envelhecimento são praticamente os mesmos para ambas as resinas; (ii o valor de tip-up resultaram em 0,014% para RE e 0,020% para a resina RN e (iii a estimativa do tempo de vida útil esta em cerca de 40 anos, o que é aplicável para a maioria das aplicações industriais. Neste sentido sugere-se que a resina RN pode ser uma alternativa a resina RE, com um desempenho elétrico equivalente.

  7. Propriedade privada, crítica da reificação e a socialização dos meios de produção = Private property, critique of reification and the socialization of the means of production

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    Brunkhorst, Hauke

    2015-01-01

    Full Text Available O problema de uma sociedade que se baseia na propriedade privada dos meios de produção consiste nas condições desiguais e injustas de geração de riqueza econômica e de poder político. No conceito burguês de propriedade privada combinamse a reificação de conceitos universais com os interesses de classe do capital. A Filosofia do direito, de Hegel, exemplifica isso de modo paradigmático. No presente texto é feita uma tentativa de mostrar que a ideia do socialismo democrático, que interconecta a socialização dos meios de produção com a dominação política exercida pelos dominados, de modo algum é uma utopia extravagante. Embora as chances de realizá-la atualmente sejam poucas, a ideia de um socialismo democrático ainda é uma alternativa viável

  8. Application of SPCALC for chemical and thermodynamic speciation of fluids -example for wells LV-4A, LV-11 and LV-13, Las Tres Virgenes geothermal field, BCS; Aplicacion del SPCALC en la especiacion quimica y termodinamica de fluidos: ejemplo del caso de los pozos LV-4A, LV-11 y LV-13, del campo geotermico de Las Tres Virgenes, BCS

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Viggiano Guerra, J.C.; Sandoval Medina, F.; Flores Armenta, M.C. [Comision Federal de Electricidad, Gerencia de Proyectos Geotermoelectricos, Morelia, Michoacan (Mexico)]. E-mail: fernando.sandoval@cfe.gob.mx, E-mail: magaly.flores@cfe.gob.mx; Perez, R.J. [Universidad de Calgary (Canada); Gonzalez Partida, E. [Universidad Nacional Autonoma de Mexico, Centro de Geociencias, Mexico, D.F. (Mexico)

    2009-01-15

    + CO{sub 2}) if boiling occurs or is induced, for instance, by flashing. Reactions occurring during the process produce the rest of the observed minerals in rocks (illite+quartz{+-}epidote), although the balance diagrams do not truly represent the process due to the just-mentioned explanation. On the other hand the oversaturated phases, according to SPCALC, are mainly silica varieties (from quartz to chalcedony), a prediction that is confirmed by the silica scaling occurring at superficial installations. Calcite, on the contrary, is reported as unsaturated, an apparent contradiction with reality, which shows problematic calcite scaling produced during the well exploitation according to the same just-mentioned mechanism. It is therefore recommended to adjust the SPCALC calculations at the reservoir level to be able to prevent imminent calcite scaling. Chemical and multi-phase speciation by using SPCALC results are useful and practical, if results are interpreted carefully. [Spanish] El SPCALC es un excelente software recientemente adquirido por la Comision Federal de Electricidad (CFE) a traves de un contrato con la Universidad Nacional Autonoma de Mexico (UNAM) y la universidad de Calgary, Canada, mediante el cual se obtiene la especiacion quimica y multifasica de fluidos geotermicos. La metodologia consiste en el calculo de variables termodinamicas, tales como las actividades (a) y las fugacidades (f) de las especies quimicas, asi como los indices de saturacion (log Q/K) de las fases minerales del yacimiento, lo que implica que modela condiciones termodinamicas de yacimiento (pH entre otras cosas) contribuyendo asi a pronosticar incrustaciones y corrosion dado que tambien simula la tasa de corrosion de los fluidos. En este articulo se modelan fluidos que han percolado a traves de rocas granodioriticas cretacicas de los pozos LV-4A, LV-11 y LV-13 del campo geotermico de Las Tres Virgenes, BCS, haciendo uso del software mencionado a partir de sus analisis quimicos. Asi

  9. Aspectos patológicos, imunológicos e propriedades moleculares do TT vírus Pathological and immunological aspects and molecular properties of TT virus

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Angelica Ehara Watanabe

    2005-08-01

    Full Text Available O TT vírus (TTV foi primeiramente descrito no Japão, em 1997, por T. Nishizawa, no soro de pacientes com hepatite, pós-transfusão, não-A-G. Tem sido intensivamente investigado, desde então, como uma possível adição à lista dos vírus indutores de hepatite. O TTV é um vírus DNA não-envelopado, de fita simples. Uma considerável variabilidade genética tem sido demonstrada por parte do TTV, o que tem levado pesquisadores a agrupar isolados do vírus em inúmeros genótipos e subtipos. No entanto a significância clínica da infecção por TTV permanece desconhecida. Ele é freqüentemente detectado em fluidos corporais e seu componente mais bem elucidado atualmente é o genoma. Conhecimentos relacionados ao TTV têm aumentado constantemente, porém vários aspectos fundamentais permanecem obscuros. Esta revisão apresenta algumas das propriedades moleculares do TT vírus.TT virus (TTV was first reported in Japan in 1997 by T. Nishizawa in sera from non-A to non-G post-transfusion hepatitis patients. It has been intensively investigated, ever since, as a possible addition to the list of hepatitis-inducing viruses. The TTV is an unenveloped, single-stranded DNA virus. Considerable genetic variability of TTV has been demonstrated and has led investigators to group its isolates into numerous genotypes and subtypes. However, the clinical significance of TTV infection remains unknown. It is frequently detected in the serum and in other body fluids of humans. The component of TTV currently best understood is its genome. Knowledge related to TTV has increased rapidly, but many fundamental aspects remain unclear. This review shows some of the molecular properties of TT virus.

  10. Liberdade, propriedade, Estado e governo: elementos da teoria política de John Locke no 'Segundo Tratado sobre o Governo'

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raquel Kritsch

    2010-12-01

    Full Text Available O objetivo deste artigo é introduzir os alunos no pensamento político de John Locke, a partir da teoria política por ele desenvolvida no Segundo Tratado sobre o Governo, obra que marcaria fortemente o pensamento constitucional produzido na era moderna ao longo das lutas contra os absolutismos em território europeu. Partindo de noções básicas do pensamento lockiano, entre as quais destacam-se as de lei e direito natural, estado de natureza e estado de guerra, mostra-se a fundamentação oferecida pelo autor à idéia de propriedade como um direito natural (à vida, à liberdade e aos bens fundado no trabalho livre. A invenção da moeda pelos seres humanos teria sido, segundo o autor, o passo decisivo para a introdução da desigualdade econômica entre os homens, e exigiu a criação de um poder artificial capaz de manter a todos em paz e segurança. Diferente de Hobbes, no entanto, para Locke, o povo é sempre soberano e só transfere alguns de seus direitos de natureza em confiança ao poder legislativo, o poder supremo entre os poderes do Estado, embora ao executivo caiba o exercício da prerrogativa. Por fim, discute-se a distinção entre dissolução do governo e dissolução da comunidade política, uma diferenciação que chegaria até nos e faria escola no pensamento político.

  11. Agente espumante e seus efeitos nas propriedades físicas de alumina porosa Foaming agent and the effects on the physical properties of porous alumina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    V. R. Salvini

    2006-03-01

    Full Text Available Cerâmicas porosas têm sido aplicadas em processos de refino, microfiltração de líquidos e emulsões e, também, como isolantes térmicos a altas temperaturas. Embora exista uma vasta aplicação tecnológica destes materiais, há poucos estudos na literatura sobre a obtenção de cerâmicas usando-se espuma como precursora da porosidade e seus efeitos nas propriedades finais do corpo. Neste contexto, o objetivo do presente trabalho compreende a avaliação de distintos agentes químicos espumantes catiônicos e aniônicos e de um agente viscosificante na produção e estabilidade de espumas aquosas. Os critérios de avaliação destes aditivos foram o volume de espuma produzido, o tempo para colapsar as bolhas de ar e a natureza química dos surfactantes. Os corpos cerâmicos porosos obtidos foram avaliados quanto à sua porosidade, densidade e distribuição de tamanho de poros.Porous ceramics have been applied in the refining process, micro filtration of liquids and emulsions and, also, as thermal insulators for high temperatures. Nevertheless, there are few studies in the literature concerning the production of ceramics using foam as the porosity precursor and its effect on the final properties of the material. Thus, the objective of this work comprises the evaluation of the different cationic and anionic foaming chemical additives, and a thickening agent on the production and stabilization of the water based foams. The evaluating criteria of these agents involved the foam volume generated, the time for the coalescence of the air bubbles and the chemical nature of the surfactants. The properties of the porous ceramic samples were carried out considering the porosity, the density and the distribution of pore size.

  12. Óleos essenciais de folhas de diversas espécies: propriedades antioxidantes e antibacterianas no crescimento espécies patogênicas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cíntia Alvarenga Santos Fraga Miranda

    Full Text Available RESUMO Os óleos essenciais apresentam possibilidade de serem empregados nas indústrias de alimentos, bebidas, produtos de higiene pessoal e cosméticos para evitar ou reduzir a deterioração lipídica e a contaminação por micro-organismos. Este trabalho teve como objetivos avaliar as propriedades funcionais antimicrobianas e antioxidantes de óleos essenciais de folhas frescas de Coniza bonariensis, Parthenium hysterophorus, Tithonia diversifolia, Ambrosia polystachya, Hedychium coronarium e Baccharis dracunculifolia, extraídos por hidrodestilação. O potencial antioxidante foi avaliado pelas metodologias do consumo do radical DPPH e da inibição da oxidação do sistema β-caroteno/ácido linoleico. A sensibilidade das bactérias Salmonella Cholerasuis, Listeria monocytogenes, Staphylococcus aureus e Escherichia coli frente aos óleos essenciais foi determinada pela utilização do método de difusão em cavidade ágar. Os óleos essenciais destacaram-se pelo elevado conteúdo de terpenoides. Todos os óleos essenciais avaliados pela metodologia do sequestro do radical DPPH não apresentaram CI50 significativos. Pela metodologia do β-caroteno/ácido linoleico, os óleos essenciais de T. diversifolia e H. coronarium não apresentaram atividades significativas e os de C. bonariensis, P. hysterophorus, A. polystachya, e B. dracunculifolia apresentaram CI50 superiores a maior concentração avaliada. Os óleos essenciais das espécies C. bonariensis, T. diversifolia, H. coronarium e de B. dracunculifolia apresentaram atividade antibacteriana para bactérias Gramnegativas e Gram-positivas, com exceção do óleo volátil de P. hysterophorus, que não impediu o crescimento de nenhuma das cepas bacterianas testadas. O óleo essencial de A. polystachya apresentou potencial antibacteriano apenas nas cepas de S. aureus.

  13. Physical and chemical properties of granulated cane sugar "panelas" Propriedades físicas e químicas de rapaduras granuladas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marisa Josefina Guerra

    2010-03-01

    Full Text Available "Panela" is a natural sweetener obtained by concentrating sugar cane juice and handmade in small factories. In the study carried out, the physical and chemical properties of two commercial brands of artisanal granulated panelas and of one made on an experimental level were determined. Three lots of each sample were analyzed. The parameters measured were moisture, a w, protein, ash, minerals, reducing sugars, sucrose, pH, color (L, a and b, insoluble solids (IS, transmittance a 720 nm and filterability. In addition, a qualitative test to detect sulphur dioxide was performed. The parameters with higher variability were moisture (1.66-4.36 g.100 g-1, a w (0.51-0.69, reducing sugars (4.58-11.48 g.100 g-1, pH (5.58-6.90, and color. Potassium was the most abundant mineral (229.52-1027.18 mg.100 g-1. An inverse relationship between IS and transmittance at 720 nm (R² = 0.96 and a direct relationship between IS and ash (R² = 0.94 were found. The sulphur dioxide test was negative for all the samples.A rapadura é um adoçante natural obtido pela concentração do suco de cana-de-açúcar e elaborado artesanalmente em pequenas fábricas. No estudo realizado, se determinaram as propriedades físicas e químicas de rapaduras granuladas artesanais de duas marcas comerciais e de uma produzida em nível experimental. Analisaram-se três lotes de cada amostra. Os parâmetros medidos foram umidade, a w, proteína, cinzas, minerais, açúcares redutores, sacarose, pH, cor (L, a e b, sólidos insolúveis (SI, turbidez e filtrabilidade. Também se realizou uma prova qualitativa para detectar dióxido de enxofre. Os parâmetros de maior variabilidade foram umidade (1.66-4.36 g.100 g-1, a w (0.51-0.69, açúcares redutores (4.58-11.48 g.100 g-1, pH (5.58-6.90 e cor. O potássio foi o mineral mais abundante. Encontrou-se uma relação inversa entre SI e turbidez (R² = 0,96 e uma relação direta entre SI e cinzas (R² = 0,94. A prova de dióxido de enxofre resultou

  14. Propriedades psicométricas do conjunto de testes da habilidade visuo espacial Psychometric proprieties of visual-spatial ability tests kit

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristiano Mauro Assis Gomes

    2009-04-01

    Full Text Available Este artigo analisa as propriedades psicométricas de um conjunto de testes elaborados para mensurar a habilidade visuo espacial (Gv, quanto a sua estrutura fatorial, unidimensionalidade, validade convergente e discriminante. Fizeram parte da pesquisa 558 participantes que cursavam ou concluíram o ensino médio. Utilizou-se o Teste de Visualização (Vz, Teste de Flexibilidade de Fechamento (CF, Teste de Memória Visual (MV, Teste de Fluência Figural (FF, Teste de Fluência Ideacional 1 (FI1 e Teste de Fluência Ideacional 2 (FI2. Foram usados procedimentos de análise fatorial exploratória, análise fatorial confirmatória e o ajuste ao modelo Rasch. Os índices de ajuste dos modelos aos dados estão adequados às recomendações da literatura. Os testes possuem uma estrutura fatorial de dois níveis, porém unidimensional. Convergem para mensurar a habilidade visuo espacial (Gv e divergem na mensuração da fluência, utilizada neste estudo como habilidade contrastante.This article analyses the psychometrical properties of a test kit developed to measure visual-spatial ability in terms of its factorial structure, unidimensionality, convergent validity and divergent validity. A sample of 558 students that were either attending High School or had just concluded it participated of this research. The Visualization Test (Vz, Flexibility of Closure Test (CF, Visual Memory Test (MV, Figural Fluency Test (FF, Ideational Fluency Test 1 (FI1 and Ideational Fluency Test 2 (FI2 were used. The data analysis used the exploratory factorial analysis, the confirmatory factorial analysis and the fit to the Rasch model procedures. The model fit indexes are in accordance with the cutoff values suggested by the literature. The tests showed a two-level factorial structure, although it can be taken as an unidimensional structure. The tests converge to measure the visual-spatial ability and diverge to measure the fluency ability which was used in this study as

  15. Impacto do cultivo de citros em propriedades químicas, densidade do solo e atividade microbiana de um Podzólico Vermelho-Amarelo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. C. Sanches

    1999-03-01

    Full Text Available Quantificaram-se as alterações em algumas propriedades químicas, na densidade do solo e na atividade microbiana, resultantes da retirada da vegetação natural e da implantação da cultura da laranja. Também foi avaliada a influência do local de amostragem, em relação à localização das plantas: na linha de plantio e na entrelinha. O estudo foi realizado, em abril de 1996, na fazenda Cambuhy, no município de Matão (SP, amostrando-se um Podzólico Vermelho-Amarelo, cultivado com laranja e sob mata nativa. Amostras foram retiradas em dez pontos nos seguintes locais: na linha e entrelinha da cultura e na mata, nas profundidades de 0-20 e 20-40 cm. Determinaram-se nestas amostras o pH em CaCl2, a saturação por bases, o teor de P disponível, a CTC, o teor de matéria orgânica, a densidade do solo e a atividade microbiana. As comparações foram feitas pelo teste t para amostras independentes entre a mata e a linha da cultura e entre a mata e a entrelinha da cultura. A intensidade das alterações causadas pelo cultivo foi diferente para cada característica avaliada, dependendo da posição considerada em relação à linha da cultura. A retirada da mata e a implantação da cultura da laranja alteraram as características químicas, a densidade do solo e a atividade microbiana do solo, principalmente na camada de 0-20 cm. Na mata, as maiores modificações ocorreram na linha de plantio. O cultivo provocou reduções no pH, na saturação por bases, nos teores de matéria orgânica, na CTC e na atividade microbiana do solo. Por outro lado, o cultivo aumentou o teor de P na linha da cultura, bem como a densidade do solo nas duas posições estudadas. O valor absoluto de t indicou que a densidade do solo foi a variável mais alterada pelo cultivo, seguida pela CTC e pelo teor de matéria orgânica.

  16. WHOQOL-BREF psychometric properties in a sample of smokers Propriedades psicométricas do WHOQOL-BREF em uma amostra de tabagistas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria da Graça Castro

    2007-09-01

    Full Text Available OBJECTIVE: To study the World Health Organization Quality of Life Instrument Bref psychometric properties in a sample of smokers. It is a self-administered instrument to evaluate quality of life. It contains 26 questions allocated to 4 domains: Social, Psychological, Physical and Environmental, there are 2 questions related to the Global domain. METHOD: The sample was formed by 276 tobacco users selected at random. The instruments applied were: World Health Organization Quality of Life Instrument Bref, Fagerström Test for Nicotine Dependence, and Medical Outcomes Study Short-Form 36-item. The statistical analysis was accomplished up by ANOVA, Cronbach's alpha, Pearson's Coefficient and Multiple Regression. RESULTS: The World Health Organization Quality of Life Instrument Bref presented good reliability (Cronbach's alpha 0.9207, converging validation (0.382 OBJETIVO: Estudar, em uma amostra de tabagistas, as propriedades psicométricas do World Health Organization Quality of Life Instrument Bref, que é um instrumento para avaliar a qualidade de vida. É auto-aplicável e possui 26 questões, divididas em quatro domínios: Físico, Psicológico, Social e Ambiental, além de duas questões que formam o domínio Global. MÉTODO: A amostra foi composta por 276 dependentes de tabaco da população geral selecionados aleatoriamente. Os instrumentos utilizados foram o World Health Organization Quality of Life Instrument Bref , Fagerström Test for Nicotine Dependence e o Medical Outcomes Study Short-Form 36-item. A análise estatística foi realizada por meio dos testes ANOVA, alpha de Cronbach, Coeficiente de Correlação Linear de Pearson e Regressão Linear Múltipla, método setpwise. RESULTADOS: O World Health Organization Quality of Life Instrument Bref apresentou uma boa fidedignidade (alpha de Cronbach 0,9207, validade convergente (0,382 < r < 0,753; p < 0,001, validade discriminante e validade de critério (0,554 < r < 0,778; p < 0

  17. Síntese, caracterização e propriedade fotoluminescente de tungstato de bário puro e dopado com hólmio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. B. Sousa

    2015-06-01

    Full Text Available O tungstato de bário (BaWO4 é um importante material cerâmico da família das scheelitasque apresenta aplicações em dispositivos fotoluminescentes como cintiladores, diodos emissores de luz, lasers do estado sólido, entre outros, destacando-se como matriz hospedeira para íons lantanídeos, por apresentar estabilidades química e mecânica. Este trabalho teve como intuito sintetizar, caracterizar estruturalmente e avaliar a propriedade fotoluminescente de pós de tungstato de bário puro e dopado com íons hólmio (Ho3+. Os pós de Ba1-xHo2x/3WO4 (x = 0, 0,01, e 0,02 foram obtidos por coprecipitação e caracterizados por difração de raios X, espectroscopias Raman, na região do Infravermelho e de absorção na região do ultravioleta-visível, microscopia eletrônica de varredura e espectroscopia de fotoluminescência. As análises de difração de raios X e espectroscopia Raman revelaram ordenamento cristalino. A morfologia foi caracterizada pela presença de grãos octaédricos com distribuição heterogênea do tamanho dos grãos. Uma banda centrada em 475 nm foi identificada no espectro de fotoluminescência para a amostra de BaWO4 sob excitação de 350,7 nm. Com a dopagem deste óxido, houve redução significativa do valor do gap ótico e transições características de emissão dos íons Ho3+(transições f-f foram identificadas.

  18. Propriedades tensiométricas do peritônio da paca (Cuniculus paca a fresco e conservado em glicerina 98%

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angela Daniele de Camargo

    2014-02-01

    Full Text Available Na busca constante, tanto de material biológico alternativo para a realização de implantes, quanto de novas opções de modelos de experimentação animal, o objetivo desta investigação foi descrever o comportamento mecânico do peritônio da paca (Cuniculus paca Linnaeus, 1766 a fresco e conservado em glicerina a 98%. Amostras frescas e conservadas em glicerina por períodos de 30, 60 e 90 dias foram submetidas a testes mecânicos de tração. Quatro animais adultos, três machos e uma fêmeas, com peso corporal médio de oito quilogramas, foram utilizados para colheita das amostras de peritônio. Todos os tecidos conservados em glicerina a 98% apresentaram diminuição na rigidez e aumento na ductibilidade e tenacidade. Considerando-se a força máxima aplicada ao peritônio, evidenciou-se aumento significativo nos valores (p<0,01 das amostras conservadas por 60 e 90 dias, quando comparado ao material a fresco. Com relação a variável alongamento, notou-se aumento nos valores relativos aos materiais em glicerina em todos os tempos de conservação, verificando-se diferença significativa (p<0,01 entre os valores das amostras a fresco. A variável área também se apresentou significativa (p<0,01 entre os valores das amostras a fresco (5,40 mm² e os preservados em glicerina pelos períodos de 30 dias (4,50 mm², 60 dias (9,00 mm² e 90 dias (7,20 mm², indicando assim, que a área desta membrana aumentou em 0,033 mm² por dia. Mediante os resultados observados, concluiu-se que a glicerina 98% é uma substância eficiente para a conservação do peritônio da paca, pois melhorou suas propriedades mecânicas permitindo que as membranas suportem maiores forças de deformação. Assim, os resultados obtidos nos ensaios mecânicos do peritônio da paca sugerem sua utilização como mais uma opção de material biológico.

  19. Propriedades físicas de lipídios estruturados obtidos de misturas de gordura do leite e óleo de milho

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rodrigues Juliana Neves

    2003-01-01

    Full Text Available Através da mistura e interesterificação de óleos e gorduras podem ser obtidos lipídios estruturados, que são compostos que apresentam características físicas, químicas e nutricionais diferentes das dos lipídios que lhes deram origem. Esses novos compostos podem apresentar capacidade de reduzir o risco de doenças, sendo então chamados de "alimentos funcionais". O objetivo deste estudo foi avaliar as propriedades físicas de lipídios estruturados obtidos por interesterificação química a partir de misturas de gordura do leite e óleo de milho. Foram preparadas quatro misturas, nas proporções de 80:20, 60:40, 40:60 e 20:80 de gordura do leite e óleo de milho, respectivamente. As amostras foram submetidas à interesterificação química com catalisador metóxido de sódio. As misturas e os lipídios estruturados obtidos foram avaliados quanto à consistência, conteúdo de gordura sólida e composição em ácidos graxos. Foram obtidos lipídios estruturados contendo teores de até 22% de ácido linoléico pela adição de até 40% de óleo de milho à gordura do leite, que originalmente possuía apenas cerca de 2% deste ácido graxo. A consistência e o conteúdo de gordura sólida foram dependentes da gordura do leite e da interação desta com o óleo de milho. Os coeficientes relativos às interações entre os componentes das misturas foram negativos, demonstrando efeito antagônico, característico de interações eutéticas entre gorduras. Os resultados mostraram relação linear significativa entre o conteúdo de gordura sólida e a consistência das amostras.

  20. Assimetria nas relações internacionais, propriedade industrial e medicamentos anti-aids Asymmetry in international relations, industrial property rights and anti-HIV medication

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    Maria Helena Costa-Couto

    2008-12-01

    Full Text Available Este artigo analisa a assimetria nas relações internacionais entre países no que diz respeito ao reconhecimento da propriedade industrial no setor específico da indústria farmacêutica. O foco é o impacto destas relações no acesso a medicamentos anti-retrovirais (ARV, questão de interesse mundial em face da sua relação com o desenvolvimento das nações. A disputa de interesses no campo e o posicionamento de alguns países frente às leis patentárias, ao longo do tempo, apontam um cenário pouco favorável para acesso aos medicamentos anti-aids pelos países que não pertencem ao núcleo do sistema mundial. O sucesso do programa brasileiro de Doenças Sexualmente Transmissíveis (DSTs e Aids nas negociações dos preços dos ARV, ao contrário, aponta para novas possibilidades de enfrentamento desta realidade. A saída parece ser o fortalecimento interno dos Estados Nacionais e um papel ativo das Agências do Sistema das Nações Unidas na defesa dos interesses humanos coletivos.This paper analyzes the asymmetry in the international relations as refers to the recognition of industrial property rights in the pharmaceutical industry. It focuses on the impact of such relations upon the access to ARV medication, an issue of worldwide interest due to its connection with the development of the nations. Clashing interests and the position taken by some countries in their patent laws point to a scenario less favorable for the access of peripheral countries to anti-HIV/AIDS medication. On the other hand, it seems that the success of the Brazilian STD/AIDS program in negotiating ARV prices will open new possibilities. The solution may be the internal strengthening of the National States and the active role played by the Agencies of the United Nations System in defense of the collective human interests.

  1. EFEITOS DOS PARÂMETROS DE BRANQUEAMENTO DOS GRÃOS DE SOJA EM ALGUMAS PROPRIEDADES TECNOLÓGICAS DE SUAS FARINHAS

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    Sin Huei WANG

    2010-11-01

    Full Text Available

    Com o objetivo de verificar a possibilidade do uso de farinhas de soja decorticada branqueada para diversos produtos alimentares, os grãos de soja decorticados foram branqueados em água e em solução de NaHCO3 a três concentrações (0,25; 0,75 e 1,25%, durante três intervalos de tempo (10, 25 e 40min, totalizando 12 tratamentos. Em seguida, os grãos de soja foram secos e moídos, obtendo-se diferentes farinhas, as quais foram analisadas quanto a índice de solubilidade em água (ISA, absorção de água (AA, absorção de gordura (AG e propriedades emulsificantes (PE. Os resultados mostram que o valor maior do ISA foi verificado em farinha de soja decorticada branqueada em água por 10 min, indicando o seu possível uso em bebidas. O uso de solução de NaHCO3 aumentou AA da farinha de soja decorticada branqueada, e o tempo de 25 min foi o mais adequado. Valores mais altos de AA são desejáveis nos produtos cárneos, pães e bolos. Os valores maiores de AG foram verificados em todas as concentrações de NaHCO3 estudadas, sendo que o tempo foi reduzido com o aumento da concentração de NaHCO3. Valores mais altos de AG são indicados em extensores de carne, cremes e queijos processados. O branqueamento da soja com soluções de NaHCO3 a 0,25 e 0,75% por 25 min mostrou maiores PE, indicando que as farinhas de soja decorticada branqueada nestas condições são recomendadas para produtos cárneos, maionese, sopas e molhos.

  2. Desenvolvimento e testes de uma semeadora-adubadora modular para pequenas propriedades rurais Development and test of a modular seeder - fertilizer for small countryside properties

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    Lucas Arend

    2005-12-01

    Full Text Available O trabalho apresenta o desenvolvimento e testes de campo de equipamento agrícola modular. Para o desenvolvimento do equipamento, foi utilizada metodologia de projeto para sistemas modulares. O objetivo principal foi desenvolver um sistema modular que contribuísse para melhorar o atual quadro de mecanização agrícola da pequena propriedade rural, enfocando alguns dos equipamentos destinados às atividades conservacionistas de cultivo. Por ser modular, o equipamento atende às funções de semear-adubar, escarificar e sulcar o solo. Para a função semear-adubar, podem ser usados cinzéis e disco duplo para a semeadura; já para as funções de escarificação e sulcagem, podem ser usadas ferramentas específicas, facilmente intercambiadas em um chassi tubular principal. Os resultados para solo argiloso (Typic Oxisols, com umidade em torno de 20,5% e massa seca de 11,5 t ha-1 para a variante semeadora-adubadora com duplo cinzel, foram satisfatórios com relação aos parâmetros de patinagem das rodas motoras, regularidade de distribuição em profundidade, cobertura das sementes, distribuição longitudinal das sementes e emergência de plantas.This work presents the development and field tests of a modular agricultural implement. A Modular Design Product methodology was used for the implement development, and the main objective was the development of a modular system to improve the actual situation of mechanization on small countryside properties. The development focus was kept on some implements for conservative cultivation. For its modularity, the implement developed attained the functions of seeding - fertilizing, scarification and furrowing the soil. For the function of seeding-fertilizing can be used either narrow chisels or double disc, for the furrowing function a specific tool can be used. The main tubular chassis allowed an easily interchangeability between both functions (seed-season and furrow-season. The results for Typical

  3. Propriedades micromeríticas e análise físico-química de matérias-primas de alopurinol

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    Vanessa Vidaletti Lago

    2012-08-01

    Full Text Available O controle de qualidade de matérias-primas é imprescindível, pois visa assegurar a qualidade do produto acabado. O objetivo do trabalho foi avaliar a qualidade físico-química e farmacotécnica de matérias-primas de alopurinol, fármaco utilizado para a prevenção e o tratamento de crises de gota, amplamente prescrito e produzido por indústrias e farmácias magistrais. As amostras (A, B, C e D de alopurinol oriundas de diferentes fornecedores foram submetidas a ensaios farmacopeicos (características organolépticas; solubilidade; ensaios de identificação: teste de precipitação e varredura no UV; ensaios de pureza: limpidez de solução, perda por dessecação, cinzas sulfatadas; doseamento, análise térmica (DSC, TG, análise granulométrica e determinação das propriedades de fluxo (ângulo de repouso, densidade bruta e de compactação, fator de Hausner, índice de compressibilidade e compactabilidade. As amostras foram aprovadas em todos os ensaios farmacopeicos. Nas curvas de DSC, o ponto de fusão foi de cerca de 380 °C para todas as amostras e, após a fusão houve a degradação, confirmada pelas curvas TG, com uma perda de massa de aproximadamente 100 %. A partir da distribuição granulométrica as amostras A e B foram classificadas como pós finos e as C e D como finíssimos. Os valores de ângulo de repouso caracterizaram as amostras A, B, C e D como de fluxo fraco e, o fator de Hausner e índice de compressibilidade caracterizaram as amostras como amostras de fluxo bastante deficiente. Os ensaios demonstraram-se úteis para avaliar a qualidade das amostras. A adição de adjuvantes apropriados durante o preparo das formulações de alopurinol é essencial para melhoramento do fluxo.

  4. Variabilidade e correlação espacial de propriedades físicas de solo sob plantio direto e preparo convencional Variability and correlation among physical properties of an oxisol under no-till and conventional tillage

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valter Roberto Schaffrath

    2008-08-01

    Full Text Available Os sistemas de manejo do solo influenciam a distribuição espacial das propriedades físicas do solo. Os objetivos deste estudo foram verificar a dependência e a correlação espacial de algumas propriedades físicas do solo por meio do ajuste de dados aos semivariogramas simples e cruzados num Latossolo Vermelho distroférrico, sob plantio direto e preparo convencional, no município de Campo Mourão, Estado do Paraná. Em abril de 2004, realizou-se a amostragem de solo e retiraram-se 128 amostras de solo indeformadas, em malha de 3,0 x 5,0 m, no terço médio da camada de 0-0,15 m de profundidade. Foram determinadas as seguintes propriedades físicas do solo: densidade do solo, macroporosidade, microporosidade, porosidade total, e o conteúdo de água do solo na tensão de 100 hPa ou equivalente à capacidade de campo. Essas propriedades físicas do solo apresentaram semivariogramas simples com maior variabilidade espacial e menor alcance no plantio direto do que no preparo convencional. Contrariamente, os semivariogramas cruzados entre a densidade do solo com a porosidade total ou a capacidade de campo mostraram correlação espacial com menor variabilidade espacial e maior alcance no plantio direto, comparado ao preparo convencional. Os semivariogramas cruzados evidenciaram que a densidade do solo determinou as correlações espaciais com as outras propriedades físicas nos dois sistemas de manejo do solo.Soil management systems modify the spatial distribution of soil physical properties. The objectives of this study were to verify the spatial dependency and co-relationship of some soil physical properties by data fitting to individual and cross-semivariograms in an Oxisol (Typic Haplorthox under no-till and conventional tillage, in Campo Mourão, state of Parana, Brazil. In April 2004, 128 undisturbed soil samples were collected in a 3 x 5 m grid, in the middle of the 5-0.15 m layer. The following soil physical properties were measured

  5. Adequação de propriedades rurais ao Código Florestal Brasileiro: estudo de caso no estado do Paraná Compliance of farmlands to Brazilian Forest Code: a case study in the state of Paraná

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Kássio K. Okuyama

    2012-09-01

    Full Text Available O Código Florestal Brasileiro de 1965 conceitua e regulamenta as Áreas de Preservação Permanente (APP e Reserva Legal (RL. Para regulamentar a adequação das propriedades agrícolas ao código florestal, o estado do Paraná instituiu o SISLEG - Sistema de Manutenção, Recuperação e Proteção da Reserva Legal e Áreas de Preservação Permanente. Neste estudo foram quantificadas, com auxílio do sistema de posicionamento global (GPS e programas de Sistemas de Informações Geográficas (SIG, as APPs e RLs de 147 propriedades em oito municípios das regiões centro-oriental e sudeste do Paraná, visando analisá-las frente ao Código Florestal vigente. Observou-se expressiva cobertura florestal formada por fragmentos de Floresta Ombrófila Mista; as superfícies disponíveis para definição de RL apresentam valores superiores àqueles requeridos pela legislação. Há necessidade de recomposição das APPs em 67% das propriedades; 26% das propriedades estão de acordo com as exigências do Código Florestal. A quantificação da cobertura florestal necessária e remanescente, tal como a pequena demanda de área para readequação de APP (5% da área total permitem inferir que esses quesitos não são entraves para a regularização ambiental da agricultura familiar, nas propriedades analisadas.The Brazilian Forest Code of 1965 has defined and regulated the concepts of Permanent Preservation Areas (APP and the Legal Reserve (RL. To regulate rural properties' compliance to the forest code, the State of Paraná introduced the SISLEG- Maintenance, Rehabilitation and Protection of Legal Reserve and Permanent Preservation Areas System. This study quantified, with the help of global positioning system (GPS and Geographic Information Systems (GIS, the APPs and RLs of 147 properties in eight cities in East-central and Southeastern Paraná, aiming to analyze the environmental compliance of family-based rural properties to the Forest Code. A

  6. Propriedades mecânicas do músculo gastrocnêmio de ratas, imobilizado e posteriormente submetido a diferentes protocolos de alongamento Mechanical properties of gastrocnemius muscle of female rats immobilized and posteriorly submitted to different stretching protocols

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juliana Cristina Polizello

    2009-06-01

    Full Text Available O alongamento é amplamente utilizado na prática clínica da fisioterapia e no desporto, porém, as alterações mecânicas que essa técnica gera no músculo esquelético são pouco exploradas cientificamente. Este estudo avaliou as alterações mecânicas que acometem o músculo gastrocnêmio de ratas Wistar, adultas jovens, após 14 dias de imobilização e, secundariamente, submetido a alongamento manual passivo por 10 dias consecutivos, aplicado uma ou duas vezes ao dia. Foram utilizados 50 animais, sendo 10 para cada grupo: Controle (GC; Imobilizado (GI; Imobilizado e Liberado (GIL; Imobilizado e alongado uma vez ao dia (GIA1; e Imobilizado e alongado duas vezes ao dia (GIA2. O músculo gastrocnêmio foi submetido ao ensaio mecânico de tração, onde foram avaliadas as propriedades de carga e alongamento nos limites máximo e proporcional, além de rigidez e resiliência. A imobilização reduziu os valores das propriedades mecânicas de carga no limite máximo (CLM, carga no limite proporcional (CLP, alongamento no limite máximo (ALM, rigidez e resiliência, em 44,4%, 34,4%, 27,6%, 64,4% e 54%, respectivamente, quando comparados com os valores do GC. A remobilização livre e o alongamento restauraram as propriedades de CLM, CLP, ALM, rigidez e resiliência do músculo, exceto para o GIA2, que foi incapaz de restabelecer a propriedade de ALM (31,3% menor que GC. Concluí-se, portanto que, após 14 dias de imobilização segmentar, cargas individuais de alongamento e a livre movimentação permitem restituir as propriedades mecânicas do tecido muscular.Stretching is widely employed in physiotherapeutic clinical practice and in sportive activities; however, the mechanical alterations of the skeletal muscle generated by this technique are poorly scientifically investigated. This study evaluated the mechanical alterations suffered by the gastrocnemius muscle of young adult female Wistar rats, submitted to14 days of immobilization followed

  7. A hybrid solar/diesel water heating system: in medicine area in a hospital in Mexico city; Sistema hibrido de energia solar y diesel para calentamiento de agua: caso en el area de medicina fisica en un hospital en la ciudad de Mexico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Nolasco Mejia, Miguel; Wolpert Kuri, Jorge [UNAM, Mexico, D.F. (Mexico)

    2000-07-01

    A hybrid solar/diesel water heating system for therapy in a hospital in Mexico is described in this paper. The use of solar energy in hospitals and clinics, represent an environmentally friendly alternative to the burning of fossil fuels. Analysis is made regarding the feasibility of integrating both solar energy and conventional energy (fuel oil) as back up, to satisfy the hot water demand for hydrotherapy in a hospital. Results from simulation show that solar energy is a cheap means to provide up to 60% of the hot water demand. The solar assisted system proposed uses flat plate solar collectors integrated with an existing hot water tank, where water is heated with vapor from a diesel ran boiler. This represents significant savings on the solar system cost. [Spanish] La utilizacion de la energia solar en hospitales y clinicas, representa una posibilidad para obtener ahorros importantes de energia para satisfacer la demanda de agua caliente. En el presente estudio se analiza la demanda de agua caliente para uso en medicina fisica (hidroterapia), en un hospital ubicado en la Cd. De Mexico y la factibilidad de usar la energia solar, empleando como apoyo el sistema tradicional de combustible fosil (diesel). Mediante un analisis termico se determina el calor necesario para satisfacer la demanda de agua caliente. El analisis economico muestra los costos del sistema solar, los ahorros que se tendran y el periodo de recuperacion de la inversion. Los resultados muestran que la utilizacion de la energia solar es factible debido a la disminucion tanto del consumo de combustible, como de las emisiones atmosfericas. Se propone la instalacion de un sistema solar con colectores planos y el aprovechamiento de uno de los dos tanques de agua caliente existentes, donde se efectua la trasferencia de calor al agua por medio de vapor, lo cual disminuye el costo del sistema solar. La aportacion solar puede ser mayor del 60%, el complemento sera aportado por el sistema tradicional con

  8. Avaliação das propriedades reológicas de blendas de PEAD virgem/PEAD reciclado Evaluation of rheological properties of virgin HDPE/recycled HDPE blends

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sandra A. Cruz

    2008-06-01

    Full Text Available Neste trabalho, as propriedades reológicas de blendas de PEAD virgem e PEAD reciclado, em diferentes porcentagens, foram avaliadas em regime permanente, transiente e dinâmico de cisalhamento utilizando-se reometria cone-placa e reometria capilar. Embalagens de PEAD pós-consumo foram coletadas e submetidas aos processos básicos de recuperação de plásticos: lavagem, moagem e secagem. Formulações, previamente estabilizadas, contendo 0, 25, 50, 75 e 100% de material reciclado, adicionado à resina virgem, foram reprocessadas por extrusão e posterior injeção. Das medidas das propriedades reológicas foi possível concluir que a incorporação de material reciclado proveniente de resíduo pós-consumo à resina virgem promove, neste caso, uma diminuição da massa molar e aumento na sua distribuição. Além disso, um estudo das propriedades reológicas permite a predição de seu comportamento frente ao processamento de resinas recicladas pós-consumo.In this study, the incorporation of a high density polyethylene (HDPE resin in a virgin resin was assessed by means of its rheological properties with the use of shear steady, transient and dynamic flows using cone and plate and capillary rheometry. HDPE post-consumer packaging was collected and submitted to a basic process of plastic recovering: washing, grinding, and drying. The formulations had 0, 25, 50, 75 and 100% of recycled material added to the virgin resin, and were reprocessed by extrusion and injection molding with stabilization. From the rheological measurements it was concluded that the incorporation of the recycled material from post-consumer packaging to the virgin resin produced, in this case, a decrease in the molar mass and an increase in its distribution. Therefore, the rheological properties allow the prediction of the processing behavior of post-consumer recycled materials.

  9. Variabilidade espacial de propriedades de Latossolo e da produção de café em diferentes superfícies geomórficas Spatial variability of Latosol properties in different geomorphic surfaces of coffee cultivation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rodrigo B. Sanchez

    2005-12-01

    Full Text Available Com o objetivo de avaliar a variabilidade espacial de propriedades do solo e produção de café em diferentes Superfícies Geomórficas (SG na região do Alto Paranaíba, MG, instalaram-se duas malhas de 200 x 850 m com intervalos regulares de 50 m, com 68 pontos amostrais cada uma, sob cultivo de café. As amostras de solo foram coletadas na profundidade de 0-0,20 m, nos pontos de intercessão dessas malhas. A produção de café foi avaliada em duas colheitas de grãos em coco das plantas mais próximas da intercessão de linhas das malhas. Calcularam-se as estatísticas descritivas e realizou-se a análise geoestatística de propriedades do solo e produção da cultura de café. As propriedades químicas e granulométricas de solos intensamente manejados, possuem dependência do relevo, mesmo de pequena expressão. A produção de café apresentou dependência espacial em ambas as superfícies e maior variabilidade na SG II. Os limites entre as superfícies geomórficas podem representar limites de locais específicos de manejo.With the objective to evaluate the spatial variability of the soil properties and coffee production in different geomorphic surfaces (GS in the region of the high Paranaíba, MG, two regular grids of 200 x 850 m with intervals of 50 m were installed with 68 sampling points under coffee crop. The soil samples were collected at 0-0.20 m depth at the intersection points of these grids. The coffee production was evaluated in plants closer to the intersection of the grid point. Descriptive statistics and geostatistics analysis of the soil properties and production of coffee crop were performed. The chemical and textural properties of soil intensely managed possess dependence of the relief, even for small expression. The coffee production presented spatial dependence in both surfaces and largest variability in GS II. The limits between the geomorphic surfaces can represent limits of specific places of management.

  10. Alterações nas propriedades químicas e microbianas de solos cultivados com videiras sob manejo orgânico e convencional no sul do Brasil

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    Higo Forlan Amaral

    2011-10-01

    Full Text Available O cultivo orgânico com inclusão de material orgânico fresco altera propriedades físicas e químicas do solo e, com isso, pode resultar em modificações nas características biológicas deste. Assim, o objetivo deste estudo foi estudar os efeitos do manejo da videira (Vitis labrusca L. sobre as propriedades químicas e microbianas do solo. Em outubro de 2006, amostras de solo foram coletadas de dois experimentos instalados em 2000 e de uma área adjacente com floresta. Os seguintes tratamentos foram avaliados em um esquema fatorial 2 x 2 x 2: (i orgânico (ORG e convencional (CONV; (ii dos cultivares (IAC-766/Isabel e IAC-766/Bordô; e (iii da heterogeneidade espacial (linha e entrelinha sobre as propriedades químicas e microbianas de um solo arenoso. Foi observada a formação de três grandes grupos (CONV, ORG/linha e ORG/entrelinha, que se destacaram na área de floresta. As variáveis químicas e microbianas, com exceção do K, foram alteradas em relação aos manejos da videira. Houve efeitos do cultivar no N da biomassa microbiana e na respiração basal (CO2. Também foram observados efeitos de heterogeneidade espacial do solo no C da biomassa microbiana e em atributos químicos, como P, pH, Mg e micronutrientes. No sistema orgânico da videira, aumentaram-se o carbono orgânico do solo (COS e a biomassa microbiana na linha e entrelinha, em comparação com a videira convencional. Os aumentos foram de 172 % no SOC, 100 % no Cmic e 223 % no Nmic, na linha do orgânico. Os manejos da videira e a heterogeneidade espacial do solo foram os fatores mais relevantes no agrupamento (ou separação das áreas devido às mudanças nos atributos químicos do solo, principalmente o COS, e na biomassa microbiana.

  11. Psychometric properties of the Fagerström Test for Nicotine Dependence As propriedades psicométricas do Teste de Fagerström para Dependência de Nicotina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Izilda Carolina de Meneses-Gaya

    2009-01-01

    Full Text Available OBJECTIVE: The Fagerström Test for Nicotine Dependence (FTND is a screening instrument for physical nicotine dependence and is extensively used in various countries. The objective of the present report was to review articles related to the psychometric properties of the FTND. METHODS: A systematic search for articles published up through December of 2007 was carried out in various electronic databases. The following search terms were used: "Fagerström Test for Nicotine Dependence"; "FTND"; "psychometric"; "validity"; "reliability"; "feasibility"; and "factors". We included articles published in English, Spanish or Portuguese and in which the psychometric properties of the FTND were evaluated. RESULTS: Twenty-six studies related to the psychometric properties of the FTND were identified in the indexed literature. Analysis of the studies confirmed the reliability of the FTND for the assessment of nicotine dependence in different settings and populations. CONCLUSIONS: Further validation studies using previously validated instruments as a comparative measure are needed before the extensive use of the FTND can be justified on the basis of its psychometric qualities.OBJETIVO: O Fagerström Test for Nicotine Dependence (FTND, Teste de Fagerström para Dependência de Nicotina é um instrumento de rastreamento para dependência física de tabaco, amplamente utilizado em diversos países. Objetivou-se realizar uma revisão de artigos relacionados às propriedades psicométricas do FTND. MÉTODOS: Uma busca sistemática foi realizada usando-se vários indexadores eletrônicos até dezembro de 2007, com os seguintes descritores: "Fagerström Test for Nicotine Dependence"; "FTND"; "psychometric"; "validity"; "reliability"; "feasibility"; e "factors". Foram incluídos os artigos relacionados à avaliação das propriedades psicométricas do FTND publicados em inglês, espanhol e português. RESULTADOS: Vinte e seis estudos relativos às propriedades psicom

  12. Campylobacter jejuni occurrence in chicken fecal samples from small properties in Pelotas, southern of Brazil Ocorrência de Campylobacter jejuni em amostras fecais de galinhas em pequenas propriedades de Pelotas, sul do Brasil

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    Fabiane R. Gomes

    2006-09-01

    Full Text Available The aim of this study was to evaluate the occurrence of thermophilic Campylobacter species in broiler flocks from 26 small properties located near the campus of Federal University of Pelotas, RS, Brazil. A total of 404 chicken fecal samples were analyzed and after isolation, identification and biotyping was performed according to Lior´s scheme. Twenty one strains (5.2% of Campylobacter jejuni biotype II were isolated from animals from seven properties (26.9%, with a variation from 3% to 34.6% among the positive properties. We also analyzed twelve C. jejuni isolates by polymerase chain reaction (PCR, using specific primers that generate a fragment of 402 pb. Our study allowed us to observe that chickens raised in non-industrial establishments without sanitary attention can harbour C. jejuni in their intestinal tract, and by doing so, they could be a serious health risk to humans.O objetivo deste estudo foi avaliar a ocorrência de espécies termofílicas de Campylobacter em galinhas de 26 pequenas propriedades localizadas próximo ao campus da Universidade Federal de Pelotas, RS, Brasil. Um total de 404 amostras fecais de galinhas foram analisadas e após o isolamento, a identificação e a biotipificação foram realizadas de acordo com o esquema de Lior. Vinte e uma amostras (5,2% de Campylobacter jejuni biotipo II foram isoladas de animais de sete propriedades (26,9%, com uma variação de 3,3% a 34,6% entre as propriedades positivas. Primers específicos, que geram um fragmento de 402pb, foram usados em PCR para analisar 12 isolados de C. jejuni. Concluímos que galinhas criadas em estabelecimentos não industriais e sem atenção sanitária, são portadoras de C. jejuni e, desta forma, podem ser consideradas um fator de risco para infecção humana.

  13. Efeito de sistemas de manejo nas propriedades físicas de um latossolo vermelho-escuro Effect of soil management on soil physical properties of an oxisol

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Deonir Secco

    1997-03-01

    Full Text Available Este trabalho foi realizado em 1995 na área experimental da Universidade de Cruz Alta, UNICRUZ, Cruz Alta - RS, com o objetivo de avaliar a influência de diferentes sistemas de manejo do solo nas propriedades físicas de um latossolo vermelho-escuro distrófico, bem como no rendimento de grãos da cultura da soja. O delineamento experimental utilizado foi o de blocos ao acaso com quatro repetições. Os sistemas de manejo do solo foram: (1 plantio direto contínuo -PDC; (2 plantio direto e escarificação de acordo com a necessidade (sistema dinâmico - PDSD; (3 plantio direto no verão com escarificação no outono/inverno - PD V; (4 plantio convencional: escarificador mais grade niveladora - PCEG; e, (S plantio convencional: arado de discos mais grade niveladora - PCAG. Determinou-se o espaço poroso (porosidade total, macro e microporosidade e a densidade do solo. As amostras foram coletadas em dois pontos por parcela nas profundidades de 0-7, 7-14 e 14-21 cm. A densidade do solo foi maior nas profundidades de 0-7 cm e 7- l4cm para o tratamento PDC que diferiu dos demais tratamentos à exceção ao tratamento PDSD. A porosidade lote e a microporosidade foram menores nos tratamentos PDC e PDSD, nas profundidades de 0-7, 7-14 e 14-21 cm, quando comparados aos tratamentos P D V, PCEG e PCAG. Para a microporosidade, apenas na profundidade de 7-14cm encontrou-se diferença significativa entre os valores, onde o tratamento PDC diferiu com valor superior apenas do tratamento PCAG. O rendimento de grãos de soja não diferiu entre os sistemas de manejo do solo utilizados.This research v/as carried out in 1995 in the experimental area of the University of Cruz Alta, UNICRUZ, Cruz Alta, RS, aiming to evaluate the effects of different soil management systems on soil physical properties of an oxisol, as well as on soybean yield. The experimental design was a completely randomized blocks with four replications. Soil management systems used were; (1

  14. Melhoramento genético das propriedades do carvão vegetal de Eucalyptus Genetic improvement of Eucalyptus charcoal properties

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Carolina Gaspar Botrel

    2007-01-01

    Full Text Available Os objetivos deste trabalho foram estimar os parâmetros fenotípicos, e genotípicos, e ganhos genéticos para as propriedades do carvão vegetal e selecionar clones de Eucalyptus, por meio de características do carvão vegetal, visando à otimização da sua produção e qualidade. Foram utilizados nove clones híbridos de Eucalyptus cultivados no Município de Taiobeiras, Norte de Minas Gerais. O delineamento experimental utilizado foi o inteiramente casualizado, com três repetições. Os parâmetros fenotípicos e genéticos foram estimados a partir dos quadrados médios das características avaliadas no carvão vegetal. Estimou-se o ganho genético de todas as características que apresentaram significância. O efeito de clone foi significativo quanto ao rendimento gravimétrico do carvão, rendimento em carbono fixo e densidade básica relativa aparente do carvão. O ganho genético previsto para o rendimento gravimétrico do carvão foi de 4,51% na seleção dos clones FGA-30 e FGA-49 e de 4,16% para o rendimento em carbono fixo na seleção dos clones FGA-30 e I-249. Para densidade básica relativa aparente, o ganho genético foi de 0,03% na seleção dos clones FGA-49 e FGA-34.The objectives of this work were to estimate the phenotypic and genetic parameters and genetic gains for charcoal properties, as well as to select Eucalyptus clones on the basis of charcoal characteristics. A total of nine Eucalyptus clones, cultivated in the region of Taiobeiras, Northern Minas Gerais, Brazil, were analyzed. Three-meter logs were used for specimen preparation. The experiment was arranged in a complete randomized design, with three repetitions. The phenotypic and genetic parameters were estimated using the expected mean squares. The genetic gain was estimated for the characteristics showing significant differences. The clone effect was significant for charcoal yield, carbon yield and apparent relative density. The obtained genetic gain predicted

  15. Microestrutura e propriedades magnéticas de ferritas Ni-Zn-Sm Microstructure and magnetic properties of Ni-Zn-Sm ferrites

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A . C. F. M. Costa

    2003-09-01

    Full Text Available Pós nanométricos de ferritas Ni-Zn-Sm foram sintetizados por reação de combustão usando a uréia como combustível. O efeito da substituição dos íons de Fe3+ por Sm3+ na microestrutura e parâmetros magnéticos do sistema Ni0,5Zn0,5Fe2-xSm xO4 com x = 0,0; 0,05; 0,075 e 0,1 mol % de Sm3+ foi investigado. Os pós foram compactados uniaxialmente e sinterizados a 1200 °C/2 h com taxa de aquecimento de 5 °C/min. As amostras foram caracterizadas por medidas de densidade aparente, densidade relativa, difração de raios X, microscopia eletrônica de varredura e medidas magnéticas B-H. Os resultados evidenciam que a substituição dos íons Fe3+ por Sm3+ aumentou a densidade relativa de 95,4% para 100,0% da densidade teórica, reduziu o tamanho de grão de 2,87 para 0,62 mm e resultou em propriedades magnéticas adequadas para magnetos intermediários, atuando com bons absorvedores de radiação eletromagnética na faixa de microondas.Nanosize powders of Ni-Zn-Sm ferrites were synthesized by combustion reaction using urea as fuel. The influence of the addition of the rare-earth ion samarium on the, microstructure, relative density and magnetic properties of the Ni0.5Zn0.5Fe2-xSm xO4 ferrite with x = 0.0; 0.05; 0.075 and 0.1% mol of Sm3+ was studied. The samples were uniaxially compacted by dry pressing and sintered at 1200 ºC for 2 h with heating rate of 5 ºC/min. Apparent density, relative density, XRD, SEM and magnetic hysteresis loop tracer were used for analyzing the samples. The addition of Sm3+ altered the characteristics of the powders in an advantageous way and increased the relative density and decrease grain size of the of the samples after sintering at 1200 ºC/2h. It was found that the samples have sintered density to about 95.4 - 100% of the corresponding theoretical density, microstructure with grain size to range of the 0.62 to 2.87 mm, flux density maximum in the range of the 0.28 to 0.35 T, field coercivity in the range of

  16. VIABILIDADE ECONÔMICA PARA PRODUÇÃO DE MEL EM PROPRIEDADE FAMILIAR ECONOMIC VIABILITY FOR HONEY PRODUCTION ON HOME FARM

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniel Nicodemo

    2011-01-01

    Full Text Available Em 2009, o Brasil quebrou o seu recorde de exportação de mel, gerando receita superior a US$ 65 milhões. Entretanto, existe uma lacuna nos aspectos econômicos, para grande parte dos apicultores inseridos nesta cadeia. Desta forma, levantou-se o investimento necessário para a produção de mel, em uma propriedade familiar de Cajuru (SP, com estimativas de investimento e custos de produção baseados no Custo Operacional Total (COT utilizado pelo Instituto de Economia Agrícola, obtendo-se R$ 97.093,00 como valor total do investimento. Para a análise econômica, avaliando-se a produção de mel originária de flor de laranjeira e silvestre, o custo operacional total foi de R$ 16.400,13, considerando-se que as despesas com insumos perfizeram 70% do Custo Operacional Efetivo (COE e 26% do COT, obtendo-se índice de lucratividade de 46%. Em relação ao ponto de nivelamento, o apicultor precisa produzir 4.659 kg de mel, ou vender ao preço mínimo de R$ 1,93/kg a produção obtida, para cobrir os custos. Constatou-se, com base no fluxo de caixa, TIR de 7,24% e que o investimento inicial retorna em 10 anos, mostrando resultados atrativos para este segmento agropecuário, considerando-se a racionalidade de uso dos fatores de produção, bem como um aumento progressivo na quantidade produzida.

    PALAVRAS-CHAVE: Apicultura; custos de produção; rentabilidade.In 2009, Brazil broke its own record for honey exports, generating revenues exceeding US$ 65 million. However, there is a gap, concerning economic aspects, for most apiculturists inserted in that chain. Thus, the investment needed for honey production on a home farm in Cajuru, São Paulo State, Brazil, was estimated with investment and production costs based on the Total Operating Cost (TOC used by the Instituto de Economia Agrícola, reaching R$ 97,093.00 as the total investment amount. For the economic analysis, considering the orange blossom and wild honey production, the operating

  17. Determinação de propriedades térmicas de grãos de milho Determination of corn thermal properties

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ednilton Tavares de Andrade

    2004-06-01

    Full Text Available Realizou-se este trabalho com o objetivo de determinar a massa específica, condutividade térmica, difusividade térmica e calor específico de grãos de milho, em função do teor de água do produto. Na determinação da condutividade e da difusividade térmicas, foi usado o método do cilindro infinito dotado de uma fonte de calor linear central. Para tal, foi construído um equipamento que consistiu de um tubo de alumínio (0,1 m de diâmetro e 0,5 m de altura isolado nas extremidades superior e inferior. Para funcionar como fonte linear de calor, instalou-se no centro do cilindro (na direção longitudinal um fio resistor de níquel-cromo envernizado (resistência, aproximada, 4,16 W.m-1, com diâmetro de 0,0006438 m. Durante cada determinação, o fio resistor foi submetido a uma diferença de potencial de 2,08V (fonte alimentadora de tensão e voltagem, que proporcionou uma corrente elétrica de 1A. O teor de água das amostras testadas variou de 8,6 a 17,1% b.u. O comportamento dos valores de condutividade térmica, difusividade térmica e calor específico em função do teor de água no produto pode ser representados por relações lineares. A condutividade térmica e o calor específico dos grãos aumentaram com o teor de água do produto, enquanto a difusividade térmica diminuiu. Erros envolvidos nas determinações das propriedades térmicas são também discutidos neste trabalho.Values for bulk density, thermal conductivity, thermal diffusivity and specific heat of corn grains were obtained in this work as a function of product moisture content. The infinite cylinder method with a central heat source was used in the thermal conductivity and diffusivity determinations. The equipment used consisted of an aluminum tube (0.1m of diameter and 0.5m of height isolated in the superior and inferior extremities. A resistor (nickel-chrome; strength of 4.16 W.m-1; diameter of 0.0006438m was used as a heat source that was located at the

  18. Psychometric properties of Social Rhythm Metric in regular shift employees Propriedades psicométricas da Escala de Ritmo Social em trabalhadores de turno regular

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Regina Lopes Schimitt

    2010-03-01

    Full Text Available OBJECTIVE: To analyze the psychometric properties of Brazilian version of Social Rhythm Metric-17 and to present the score algorithm in regular shift employees. METHOD: This is a cross-sectional study. The Social Rhythm Metric assess the regularity of daily life associated to changes in biological rhythms. The scale was applied, during nine days, to 145 employees, 27.6 % male and 72.4% female, ages between 18 and 60, mean = 36.1 (sd = 9.87. Mean values were compared using the Student's t-test for independent samples and ANOVA. Factor analysis was performed using principal component analysis; the reliability analysis, through Spearman's correlation. RESULTS: The Student t test didn't reveal any significant difference between sex in IRA (t = 0.60; p = 0.55 or ETA (t = 0.67; p = 0.95. The factor analysis showed three components, the first was associated to survival related activities; the second, related to pleasure and work and the third was related to no essential survive activities. DISCUSSION: This version of the Social Rhythm Metric-17 instrument allows to assess an important human zeitgeber, contributing for other studies which can to evaluate the determinant role of social rhythm. CONCLUSION: The Brazilian version of social rhythm metric 17 presents validity of content and good test-retest reliability.OBJETIVO: Analisar as propriedades psicométricas da Escala de Ritmo Social e apresentar o algoritmo para cálculo dos escores em trabalhadores de turno regular. MÉTODO: Este estudo tem delineamento transversal. A escala Escala de Ritmo Social, que afere a regularidade de atividades diárias, foi aplicada durante nove dias, em 145 trabalhadores de turno regular, ambos os sexos, 27,6% sexo masculino e 72,4% sexo feminino, com idades entre 18 e 60 anos, média = 36,1 (sd = 9,87. A análise da diferença entre as médias foi realizada por meio do teste t de Student para amostras independentes e ANOVA. A análise fatorial foi realizada por meio de

  19. Inovação & propriedade intelectual: panorama dos agentes motores de desenvolvimento e inovação Innovation & intellectual property: behavior of innovation and development drivers

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Flávio Pietrobon-Costa

    2012-01-01

    Full Text Available O desenvolvimento social e o crescimento econômico são fortemente influenciados por informações e pela geração de conhecimento, fundamentais para a determinação das vantagens competitivas de países, organizações e empresas. Produção mais eficiente e solução aos problemas sociais têm em comum a necessidade de implantação de novas ideias, de geração de conhecimento e de geração de inovação. Desenvolvidos por diferentes atores ou agentes sociais, requerem a integração dos Agentes Motores de Desenvolvimento e de Inovação: produtores econômicos principais, produtores de conhecimento, e agentes de apropriação de inovações. Analisamos indicadores de crescimento econômico, de produção científica e de geração de inovações, do Brasil e da Bahia, correlacionando-os, e traçando um panorama por séries temporais da relação entre os agentes motores de desenvolvimento e inovação e suas influências. Verificamos que os três agentes dependem de forma interativa uns dos outros, mantendo uma interdependência. Para realizar investimento de vulto em pesquisa e propriedade intelectual, é preciso haver produtores econômicos interessados em se fortalecerem e se tornarem um diferencial com relação a concorrentes. Para que a sociedade cresça sobre bases sustentáveis, é preciso simultaneamente investimentos em pesquisa científica, tecnologia e inovações, com impulso de ação afirmativa e continuada dos agentes de inovação.Social development and economic growth are strongly influenced by knowledge generation and information exchange, which are key factors for competitive advantage of countries, organizations, and enterprises. New ideas and generation of knowledge and innovation are necessary for a more efficient production and solution to social problems developed by different actors or social agents. They require the integration of Drivers of Development and Innovation: major economic producers, knowledge

  20. Efeito do pisoteio bovino em algumas propriedades físicas do solo de várzea Effect of cattle trampling on lowland soil physical properties

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vandro Rogério Vzzotto

    2000-12-01

    Full Text Available O objetivo do trabalho foi avaliar a influência do pisoteio de animais bovinos sobre propriedades físicas de um solo de várzea cultivado com consórcio de espécies forrageiras de inverno. Utilizaram-se azevém (Lolium multiflorum + trevo branco (Trifolium repens + cornichão (Lotus corniculatus, semeadas dia 05 de abril de 1997, em solo classificado como Planossolo, cuja área foi sistematizada em desnível de 0,06mm-1. O delineamento experimental foi o de blocos ao acaso com três tratamentos e seis repetições. Os tratamentos constaram das épocas de avaliação das características físicas do solo; T1 = antes da entrada dos animais, T2 = após a saída dos animais e T3 = seis meses após o término do pastejo. Cada piquete (Repetição de 0,5ha constituiu-se numa parcela, adotando-se pastejo contínuo com terneiros de 8-10 meses de idade e carga inicial média de 480kg ha-1 de peso vivo, sendo que o resíduo de massa de forragem foi mantido ao redor de 1000kg/ha-1. O pisoteio animal ocasiona aumento da densidade do solo e redução da porosidade total. Nos primeiros cinco cm da superfície do solo, ocorre aumento da densidade do solo. Seis meses sem pisoteio não foram suficientes para que as raízes das plantas realizassem a descompactação do solo.The objetive of the work was to evaluate effects of bovine stepping on the physical proprieties of a lowland soil where a mixture of winter pastures were grown. The plant species were italian ryegrass (Lolium multiflorum, white clover (Trifolium repens and birdsfoot trefoil (Lotus corniculatus. The soil is classified as an albaqualf, previously leveled with a 0,06% gradient. The experimental design was a randomized block in which each plot measured 0,5ha forming six experimental units under continuous grazzing. The soil treatments were the occasions in which the samplimg were taken; T1 = just before entrance of the animals, T2 = immediately after their exit and T3 = six months later. The

  1. Some enzymatic properties of cholesterol oxidase produced by Brevibacterium sp Algumas propriedades enzimáticas da colesterol oxidase produzida por Brevibacterium sp.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Terezinha J.G. Salva

    1999-12-01

    Full Text Available In this study we determined some properties of the cholesterol oxidase from a Brevibacterium strain isolated from buffalo's milk and identified the cholesterol degradation products by the bacterial cell. A small fraction of the enzyme synthesized by cells cultured in liquid medium for 7days was released into the medium whereas a larger fraction remained bound to the cell membrane. The extraction of this fraction was efficiently accomplished in 1 mM phosphate buffer, pH 7.0, containing 0.7% Triton X-100. The enzyme stability under freezing and at 45oC was improved by addition of 20% glycerol. The optimum temperature and pH for the enzyme activity were 53°C and 7.5, respectively. The only steroidal product from cholesterol oxidation by the microbial cell and by the crude extract of the membrane-bound enzyme was 4-colesten-3-one. Chromatographic analysis showed that minor no steroidal compounds as well as 4-colesten-3-one found in the reaction media arose during fermentation process and were extracted together with the enzyme in the buffer solution. Cholesterol oxidation by the membrane-bound enzyme was a first order reaction type.Neste trabalho foram definidas algumas propriedades da enzima colesterol oxidase produzida por uma linhagem de Brevibacterium sp. isolada de leite de búfala e foram identificados os compostos resultantes da degradação do colesterol pela bactéria. Uma pequena fração da enzima sintetizada pelas células cultivadas em meio líquido por 7 dias foi liberada no meio de cultura e uma fração maior permaneceu ligada à membrana celular. A extração desta fração foi eficientemente efetuada em tampão fosfato 1mM, pH 7,0, contendo 0,7% de triton X-100. A estabilidade da enzima congelada e a 45oC foi aumentada pela adição de 20% de glicerol. A temperatura ótima para a atividade enzimática esteve ao redor de 53(0C e o pH ótimo esteve ao redor de 7,5. O único produto da degradação do colesterol, causada pela a

  2. Physical properties of soils under intensive agricultural management Propriedades físicas de solos submetidos a práticas intensivas de manejo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jorge Luís Nascimento Soares

    2005-04-01

    Full Text Available Pedologic alterations after long-term sugar cane (Saccharum officinarum cropping cycles under traditional soil management systems were studied on a farm in Bariri, SP, Brazil. A toposequence was established to evaluate the effects of the soil position in the relief in changing soil physical attributes. Morphological field descriptions and laboratory analyses were carried out on vertical profiles of the upper, middle and lower thirds of a Typic Haplorthox slope. Soil bulk density and macroporosity changed along the toposequence reflecting on soil hydrodynamics, especially in the lower slope parts. At sites with high clay levels, empty spaces were filled forming block shaped structures together with the micro-aggregate structure. The intensive cultivation induced the greatest soil structure alterations, even at the deepest layers. The study pointed out the importance of performing detailed morphological observations in vertical profiles, due to the great variation on pedological attributes over short distances. Compacted soil sections were observed side-by-side with desaggregated mottles in the same soil profile. This fact evidenced that both vertical (in each profile and horizontal gradients (along a toposequence need to be considered in studies of time sequence variation of pedological parameters.O presente trabalho foi realizado numa propriedade agrícola situada no município de Bariri, SP, em área cultivada com cana-de-açúcar (Saccharum officinarum, onde foram estudadas algumas alterações pedológicas decorrentes de um longo período de exploração agrícola com sistema tradicional de manejo do solo. Foi estabelecida uma condição de toposseqüência para que pudesse ser avaliada a importância da posição dos solos no relevo sobre as modificações de alguns dos seus atributos físicos. As observações foram realizadas em campo e laboratório, em perfis verticais situados nos terços superior, médio e inferior da encosta em um

  3. Avaliação das propriedades mecânica dos pré-moldados de gesso alterados microestruturalmente e estudo das causas do amarelamento pós-pintura

    OpenAIRE

    Dourado Pinho, Renata

    2003-01-01

    Pré-moldados de gesso são largamente utilizados na construção civil para o acabamento do interior devido a interessantes propriedades acústicas, térmicas, elétricas e, principalmente, por ser um produto de custo relativamente baixo. No Pólo Gesseiro Pernambucano, localizado na Região de Araripe, semi-árido nordestino, é produzido anualmente mais de 600 mil toneladas de gesso, CaSO4.2H2O, que corresponde a 85% da produção nacional. Além da produção de gesso a partir do processo ...

  4. Spatial variability of soil hydraulic properties on a steep slope in the loess plateau of China Variabilidade espacial de propriedades hídricas do solo de uma encosta do "Loess Plateau" da China

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Wei Hu

    2008-01-01

    Full Text Available The understanding of the structure of the spatial variability of soil surface hydraulic properties on steep slopes is important for modeling infiltration and runoff processes. The objective of this study was to investigate the spatial variability of these properties on a steep slope of the Loess Plateau in northwest China. A 9600 m² area was systematically sampled in a grid of 106 points spaced 10 m x 10 m. Hydraulic properties were determined with a disc infiltrometer under multiple pressure heads (-15, -9, -6, -3, 0 cm at each sample point. Classical and geo-statistical methods were used for data analysis. The results indicated that the variation of Gardner's a and hydraulic conductivities at all applied pressure heads was moderate and the heterogeneity for hydraulic conductivities increased as the applied pressure head increased. Along the slope, hydraulic conductivities generally decreased downwards, while the Gardner's a fluctuated slightly. The Gardner's a of the shaded aspect of the slope was greater than that of the sunny aspect. The hydraulic conductivities of the shaded aspect were greater at higher pressure heads as compared to the sunny aspect, but lower than those of the sunny aspect at lower pressure heads. Correlation analysis showed a negative correlation between hydraulic conductivity and soil organic matter and clay (A compreensão da estrutura da variabilidade especial das propriedades hidráulicas do solo de encostas íngremes é importante na modelagem dos processos de infiltração e de escoamento superficial da água. O objetivo deste estudo foi investigar a variabilidade destas propriedades em uma encosta íngreme do "Loess Plateau" do noroeste da China. Uma área de 9600 m² foi sistematicamente amostrada em um grid de 106 pontos espaçados de 10 m x 10 m. As propriedades hídricas foram determinadas com um infiltrômetro de disco operando sob múltiplas cargas hidráulicas (-15, -9, -6, -3, 0 cm em cada ponto de

  5. Estudo do efeito de tratamentos térmicos nas propriedades térmicas e mecânicas de três limas endodônticas: MTwo, K3 e K3XF

    OpenAIRE

    Alves, Ana Rita Loureiro Rodrigues

    2015-01-01

    O objetivo deste estudo foi avaliar o efeito de tratamentos térmicos sobre as temperaturas de transformação de fase e no comportamento mecânico de três limas endodônticas: MTwo#30(.05), K3#30(.04) e K3XF#30(.04). As limas em estudo foram sujeitas a tratamentos térmicos entre 250 e 400ºC durante 1 h, seguidos de têmpera em água. Foi realizada análise térmica para determinar as temperaturas de transformação de fase. As propriedades mecânicas das limas foram testadas recorrendo a equ...

  6. Avaliação de propriedades ópticas e espessura de filmes finos de TiO2 a partir do espectro de transmitância

    OpenAIRE

    2016-01-01

    Filmes finos de TiO2 podem ser a resposta para grandes questões atuais sobre as melhores maneiras de obter energia, economizar energia e reduzir a poluição. Tais filmes têm sido aplicados com sucesso para produção de células solares; como camada em janelas inteligentes, janelas fotocrômicas e eletrocrômicas; além de possuírem propriedades fotocatalítica interessantes. Este trabalho explora a importância tecnológica e científica desse material realizando investigações a respeito dos filmes de ...

  7. Influência das propriedades plásticas na resistência à propagação de trinca sob "estado plano de tensão"

    OpenAIRE

    Laerte Venâncio Lopes

    1988-01-01

    Face à importância do conhecimento da tenacidade à fratura dos materiais metálicos sob estado plano de tensão, este trabalho analisa a influência do comportamento plástico na força de resistência à propagação de trinca destes materiais, permitindo estimar a curva R através de propriedades plásticas obtidas com ensaio de tração simples. Este estudo é feito através do equacionamento da taxa de energia dissipada com deformação plástica durante crescimento estável da trinca, considerando que o co...

  8. Avaliação das propriedades mecânicas e microestrutura de um ionómero de vidro experimental reforçado com nano partículas

    OpenAIRE

    Silva, Joel Batoca da

    2013-01-01

    Projeto de Pós-Graduação/Dissertação apresentado à Universidade Fernando Pessoa como parte dos requisitos para obtenção do grau de Mestre em Medicina Dentária Os cimentos de ionómero de vidro são materiais restauradores que possuem um alto potencial de proteção do complexo dentina-polpa dado pela sua capacidade de libertação de flúor associado ao selamento marginal resultante de uma adesão química às estruturas dentárias. Entretanto, apresentam pobres propriedades físico-mecânicas quando c...

  9. Propriedades térmicas e mecânicas dos compósitos de Polipropileno pós-consumo reforçados com fibras de celulose

    OpenAIRE

    Carolini Spadetti; Eloi Alves da Silva Filho; Geovane Lopes de Sena; Carlos Vital Paixão de Melo

    2017-01-01

    Resumo Foram investigadas as propriedades térmicas e mecânicas de compósitos de polipropileno reciclado e virgem, reforçados com até 40% em peso de fibras de celulose (FC), bem como a morfologia da matriz polimérica. Para a obtenção dos dados, foram utilizadas as técnicas de Análise Témica Dinâmico-Mecânica (DMTA), Calorimetria Exploratória Diferencial (DSC) e Microscopia Eletrônica de Varredura (MEV). Os resultados mostraram que os compósitos de polipropileno reciclado,com percentagem de 30%...

  10. Caracterização de propriedades leiteiras localizadas na região do Alto Rio Grande e fatores associados à qualidade higiênico sanitária do leite no período 2011-2012

    OpenAIRE

    Paixão,Marcel Gomes

    2013-01-01

    Verificou-se a situação da pecuária leiteira em 100 propriedades localizadas na região do Alto Rio Grande, por meio de entrevista e aplicação de listas de checagem, sendo abordados os assuntos: perfil socioeconômico dos produtores; escala e sistema de produção; tipo de ordenha e forma de refrigeração; mão de obra; caracterização, alimentação e sanidade dos rebanhos; manejo dos resíduos da agropecuária e gestão financeira. Além disso, verificaram-se os aspectos produtivos relacionados à qualid...

  11. Síntese da zeólita ZSM-5 e suas propriedades estruturais após troca iônica com cobre Synthesis of the ZSM-5 zeolite and its structural properties after copper ion-exchange

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. L. Foletto

    2000-12-01

    Full Text Available A zeólita ZSM-5 foi sintetizada utilizando sílica "Aerosil-Degussa -- 380 m²/g" como fonte de silício, em substituição ao trisilicato de sódio, que é normalmente utilizado na síntese dessa zeólita. Subseqüentemente, foi incorporado cobre à ZSM-5 através do método convencional de troca iônica. Técnicas de difração de raios X, microscopia eletrônica de varredura, área superficial e análise elementar por absorção atômica foram utilizadas para verificar a formação da zeólita sintetizada e suas propriedades após troca com cobre. Os resultados mostraram que houve a formação da ZSM-5 nas condições de síntese empregadas e que a amostra modificada pelo processo de troca manteve as propriedades da zeólita original.The ZSM-5 zeolite was synthesized using silica "Aerosil-Degussa -- 380 m²/g" as silicon source, in substitution to the sodium trisilicate, which is usually employed in the zeolite synthesis. Subsequently, the copper was incorporated to ZSM-5 by conventional ion-exchange method. X-ray diffraction, scanning electron microscopy, surface area and elemental analysis by atomic absorption have been used to verify ZSM-5 formation and its properties after copper exchange. The results presented ZSM-5 formation in the employed synthesis conditions. The ion-exchanged sample conserved the original ZSM-5 properties.

  12. Estudo das propriedades físico-químicas e avaliação da toxicidade aguda do extrato etanólico das folhas de Mikania glomerata Sprengel

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L.C.L.R. Santana

    2014-01-01

    Full Text Available A Mikania glomerata é uma planta pertencente à família Asteraceae que é bastante utilizada na medicina popular devido às suas ações broncodilatadora, antiasmática, expectorante e antitussígena. O objetivo do presente estudo foi determinar as propriedades físico-químicas do pó obtido a partir das folhas de M. glomerata, bem como, avaliar a toxicidade em camundongos após tratamento agudo com doses repetidas do extrato etanólico padronizado preparado a partir das folhas dessa espécie. Durante o estudo das propriedades físico-químicas do pó obtido a partir das folhas de M. glomerata foram feitas as determinações da densidade bruta e de compactação, do teor de cinzas totais, do teor de umidade, e da granulometria. De acordo com os resultados obtidos podemos sugerir que o pó pode ser usado na formulação de uma forma farmacêutica sólida. Na segunda parte do estudo foi determinada a Dose Letal 50% (DL50, bem como, realizada a análise morfológica macroscópica e avaliados a toxicidade aguda com doses repetidas e os parâmetros bioquímicos e hematológicos de camundongos. De acordo com os dados obtidos na segunda parte deste estudo podemos sugerir que o extrato etanólico pode ser usado de forma segura em humanos, uma vez que apresentou valor de DL50 de aproximadamente 3000 mg Kg-1, bem como, não produziu nenhuma alteração morfológica nos principais órgãos, e nem provocou alterações nos parâmetros bioquímicos e hematológicos de camundongos.

  13. Efeito de parâmetros de extrusão na cor E propriedades de pasta da farinha de mandioquinha-salsa (Arracacia xanthorrhiza Effect of extrusion parameters on color and pasting properties of peruvian carrot flour (Arracacia xanthorrhiza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bruna Menegassi

    2007-12-01

    Full Text Available Processou-se neste trabalho a farinha de mandioquinha-salsa (Arracacia xanthorrhiza Bancr. em uma linha de extrusão (mono rosca variando as condições operacionais: umidade da farinha (11-19%, temperatura de extrusão (86-154ºC e taxa de rotação da rosca (136-272rpm. Os parâmetros de cor analisados foram luminosidade (L* e os componentes de cromaticidade a* e b*. Os parâmetros de propriedade de pasta analisados foram viscosidade inicial, pico de viscosidade, quebra de viscosidade, tendência a retrogradação e viscosidade final. Os resultados obtidos mostraram que a umidade da matéria-prima interferiu nos componentes de cor das farinhas com efeito significativo sobre a luminosidade e croma a*, e a temperatura interferiu no croma b* . Quanto ao efeito dos parâmetros de processo sobre as propriedades de pasta, a umidade interferiu nas viscosidades inicial e final dos produtos, pico e quebra de viscosidade, enquanto a temperatura de extrusão e a rotação da rosca tiveram influência sobre a tendência a retrogradação e viscosidade final dos produtos.In this work peruvian carrot flour (Arracacia xanthorrhiza Bancr. was processed in a single screw extruder at different moisture contents (11-19%, extrusion temperature (86-154ºC and screw speed (136-272rpm. The parameters L*, a* and b* of color were analyzed in extruded flours. The viscosity related parameters determined include initial viscosity, viscosity peak, breakdown, setback and final viscosity. The results showed effect of feed moisture on flour color (L* and a* and the extrusion temperature influenced b*. Moisture content of the feed had effect on initial and final viscosity, viscosity peak and breakdown. Extrusion temperature and screw speed had effect on final viscosity and setback.

  14. Technological properties of latex and natural rubber of Hevea brasiliensis clones Propriedades tecnológicas do látex e da borracha natural de clones de Hevea brasiliensis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rogério Manoel Biagi Moreno

    2005-04-01

    Full Text Available Rubber industry has increased the requirements for quality and uniformity of natural rubber produced in Brazil. Technological properties of latex and natural rubber of clones GT 1, PB 235, IAN 873 and RRIM 600 [Hevea brasiliensis (Willd. Former Adr. de Juss. Muell.- Arg] were evaluated by standard methods of the dry rubber content (DRC%, percentage of nitrogen (N% and percentage of ashes (ASH% in two consecutive years; data were correlated with temperature and precipitation. Properties of latex and natural rubber varied (P A indústria da borracha está cada vez mais exigente em relação à qualidade e a uniformidade da borracha natural produzida no Brasil. Neste trabalho as propriedades tecnológicas do látex e da borracha natural dos clones de seringueira GT 1, PB 235, IAN 873 e RRIM 600 [Hevea brasiliensis (Willd. ex Adr. de Juss. Muell.-.Arg] foram avaliadas pelos ensaios padrões do conteúdo de borracha seca (DRC%, porcentagem de nitrogênio (N% e porcentagem de cinzas (CNZ% por dois anos consecutivos; os dados obtidos foram correlacionados com dados de temperatura e precipitação. As propriedades do látex e da borracha natural variaram (P < 0.01 em função do tipo de clone e entre coletas. O DRC% diminuiu no início da estação seca (maio a junho, enquanto N% e CNZ% aumentaram. O período de abril a junho revelou ser crítico, pois os valores da N% oscilaram acima 0,60%, fora dos padrões estabelecidos pela norma técnica brasileira ABNT/NBR. O clone RRIM 600 foi menos suscetível às variações climáticas.

  15. Estudo de propriedades físico-químicas envolvidas no processo de compactação de uma formulação experimental contendo zidovudina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tatiana Angiolucci

    2012-04-01

    Full Text Available Estudo das propriedades físico-químicas envolvidos no processo de compactação de uma formulação experimental contendo como fármaco modelo a zidovudina. O objetivo foi caracterizar o comportamento físico-químico de comprimidos produzidos por compressão direta usando-se diferentes pressões de compactação. Nas análises foram empregadas metodologias convencionais e não convencionais. A metodologia não convencional foi o uso da técnica da atenuação de raios-gama na determinação da porosidade. As metodologias convencionais utilizadas foram os testes de friabilidade, dureza e dissolução. Os modelos teóricos utilizados para explicar o comportamento físico-químico da formulação sob compressão são os proposto por Heckel e Walker. Os estudos mostraram que o processo de densificação é governado principalmente por deformações do tipo plásticas e pressões em torno de 246MPa são suficientes para induzir deformação plástica e consolidação do sistema compactado. Os resultados da análise de Walker indicam que a formulação tem propriedades de compressão que podem ser melhoradas.

  16. Validação e propriedades psicométricas do Eular Sjögren's Syndrome Patient Reported Index (ESSPRI para a língua portuguesa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurício Aquino Paganotti

    2015-10-01

    Full Text Available RESUMOObjetivo:Fazer a adaptação transcultural do Eular Sjögren's Syndrome Patient Reported Index (ESSPRI para a língua portuguesa e avaliar as suas propriedades psicométricas.Método:Estudo transversal de pacientes com síndrome de Sjögren primária (SS. Foram estudadas as propriedades psicométricas (reprodutibilidade intraobservador e a validade de construto. Na validade de construto, o ESSPRI foi comparado com o Patient's Global Assessment (PaGA, Profile of Fatigue and Discomfort (Profad, Sicca Symptoms Inventory (SSI e Functional Assessment of Chronic Illness Therapy (Facit-fatigue. Os testes estatísticos usados foram o α-Cronbach, coeficiente de correlação intraclasse (CCI, método de Bland-Altman e coeficiente de Spearman. Foi considerado significativo o p ≤ 0,05.Resultados:Não houve diferença entre as versões nas duas línguas e obteve-se, assim, a versão consensual brasileira. Todos os indivíduos foram mulheres de 49,4 ± 11,6 anos, com início dos sintomas de 7,2 ± 5,4 anos e tempo de diagnóstico de 3 ± 3,3 anos. A média do ESSPRI foi de 6,87 ± 1,97. A reprodutibilidade intraobservador foi alta e significativa (0,911 e, no método de Bland-Altman, não houve viés sistemático na concordância das medidas entre as avaliações. Houve correlação moderada do ESSPRI com todos os instrumentos testados.Conclusão:A versão do ESSPRI em português é válida e reprodutível.

  17. Turismo, empreendimentos imobiliários e populações tradicionais: conflitos e interesses em relação à propriedade da terra = Tourism, real estate and traditional populations: conflicts and interests in relation to land ownership

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rodrigues, Lea Carvalho

    2010-01-01

    Full Text Available O artigo aborda as concepções sobre a propriedade da terra em uma pequena localidade do litoral do estado do Ceará. Apoiado em uma perspectiva processual, procura mostrar como essa concepção se alterou ao longo do tempo, expondo as nuances do processo de transformação da terra em mercadoria, na localidade, sobretudo após a interferência de uma empresa imobiliária voltada ao turismo. Os dados empíricos utilizados são provenientes de pesquisa etnográfica que está sendo realizada na localidade de Tatajuba, situada no extremo-oeste do litoral do estado do Ceará, próxima à praia de Jericoacoara, região priorizada no escopo de um grande roteiro turístico que tem o apoio direto do Ministério do Turismo, governos dos estados do Ceará, Piauí e Maranhão, prefeituras dos municípios situados ao longo do roteiro turístico, mais o Sebrae e o Banco do Nordeste do Brasil. Ao longo do artigo mostra-se como essas mudanças recentes fragilizam a percepção dos antigos moradores sobre os acontecimentos que levaram à situação de litígio, produzindo clivagens entre eles à medida que se configura e se delimita o campo de conflitos e interesses em relação à propriedade da terra

  18. Efeito da concentração de ácido lático sobre a propriedade de expansão em amidos modificados fotoquimicamente Effect of lactic acid concentration on expansion property of photochemically modified starches

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Carolina Dal Bianco Garcia

    2005-06-01

    Full Text Available Uma característica valorizada pelo setor alimentício é a propriedade de expansão dos grânulos de amido. Com este trabalho, teve-se por objetivo avaliar o efeito da concentração de ácido lático durante tratamento de modificação fotoquímica das féculas de batata-doce (Ipomoea batatas, biri (Canna edulis, mandioca (Manihot esculenta e taioba (Xanthosoma sagittifolium. Pelos resultados obtidos neste experimento, nas condições em que este foi realizado, conclui-se que a concentração de ácido lático interferiu na propriedade de expansão das féculas de batata-doce, mandioca e taioba e não apresentou efeito na fécula de biri, devendo ser ajustado para cada tipo de fécula a ser modificada. Os índices de expansão obtidos nas diferentes féculas foram considerados baixos, quando comparados aos índices obtidos para fécula de mandioca modificada.The expansion property of starch granules is of great importance to the food industries. The effect of lactic acid concentration during photochemical treatment of sweet potato (Ipomoea batatas, edible canna (Canna edulis, cassava (Manihot esculenta and cocoyam (Xanthosoma sagittifolium starches was evaluated. The results showed that the acid concentration influenced the expansion property of sweet potato, cassava and cocoyam starches, but no differences were observed in edible canna starch, so that the acid concentration must be adjusted for each starch. The expansion ranges observed in all starches were lower that in modified cassava starch.

  19. Influência do Sistema de Vulcanização nas Propriedades da Mistura NBR/EPDM The Influence of the Vulcanizing System on Curing, Mechanical and Ageing Properties of NBR/EPDM Blends

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcia G. Oliveira

    2002-01-01

    Full Text Available A mistura NBR/EPDM apresenta diferentes velocidades de cura, o que resulta na vulcanização heterogênea das fases, isto é, a fase NBR encontra-se em grande parte reticulada enquanto que a fase EPDM encontra-se pouco reticulada ou não-reticulada em casos extremos, prejudicando as propriedades finais da mistura. Este trabalho avalia os efeitos de diferentes sistemas de vulcanização à base de enxofre no processo de cura, na dureza, na resistência à tração, ao rasgamento e ao envelhecimento da mistura NBR/EPDM. Foram estudados os sistemas S/MBTS, S/TMTD e S/MBTS/TMTD variando-se a quantidade de enxofre em 0,3 e 1,0 phr. O processo de cura é influenciado pelo tipo de acelerador (MBTS, TMTD e a combinação destes e pela quantidade de enxofre (0,3 e 1,0 phr presente nas formulações. Esta influência é percebida na resistência à pré-cura e na velocidade de cura da mistura NBR/EPDM. A reticulação da fase EPDM também varia com o sistema de vulcanização empregado e influi diretamente nas propriedades mecânicas e na resistência ao envelhecimento.NBR and EPDM differ in the number of double bonds and also in polarity, thus presenting different cure rates. Their blends frequently result in a maldistribution of crosslinks. In this work, sulfur-based systems varying in accelerator type and sulfur amount were investigated as vulcanizing systems for NBR/EPDM blends. The accelerator type and the sulfur concentration affected the curing characteristics of the blends. Some formulations were able to crosslink the EPDM phase to a larger extent and consequently displayed better mechanical and ageing properties.

  20. Propriedades de compósitos híbridos de borracha nitrílica, fibras de sisal e carbonato de cálcio Properties of nitrile rubber, sisal fiber and calcium carbonate hybrid composites

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco A. Iozzi

    2004-06-01

    Full Text Available Neste trabalho, estudou-se a influência do teor de carbonato de cálcio nas propriedades mecânicas e térmicas da borracha nitrílica, e do comprimento das fibras de sisal nas propriedades mecânicas dos compósitos de borracha nitrílica/fibras de sisal, e borracha nitrílica/carbonato de cálcio/fibras de sisal. Os materiais foram caracterizados através de ensaios mecânicos de resistência à tração, microscopia eletrônica de varredura (MEV, e termogravimetria (TG. O melhor desempenho mecânico dos compósitos com as fibras curtas aleatoriamente distribuídas foi obtido para o comprimento das fibras de 6 mm, e teor de carbonato de 67 pcr. A análise térmica mostrou que os compósitos são estáveis até cerca de 300 °C. Os resultados mostraram que os materiais obtidos possuem uma boa relação custo/benefício tornando promissora sua utilização.In this work, nitrile rubber with sisal fibers composites and nitrile rubber with calcium carbonate and sisal fibers composites were developed. The influence from the calcium carbonate amount and size of sisal fibers on the composite properties was studied. The composites, with short fibers randomly distributed, were characterized by mechanical analysis, scanning electron microscopy (SEM, and thermogravimetric analysis (TGA. The optimal size of sisal fibers to reinforce the nitrile matrix was 6 mm. The ideal volume of calcium carbonate was 67 phr. TGA analysis demonstrated that the composites are stable up to 300 °C. The materials developed have a good cost/benefits relation, being therefore promising their utilization.

  1. Physical properties of edible films based on bovine myofibril proteinsPropriedades físicas de filmes comestíveis a base de proteínas miofibrilares de carne bovina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Florencia Cecilia Menegalli

    2012-04-01

    têm excelentes propriedades filmogênicas. O objetivo deste artigo foi o estudo do efeito do tratamento térmico, do pH e da concentração de plastificante (Cp da solução filmogênica (SF a base de proteínas miofibrilares liofilizadas (PML extraídas de músculo bovino empregando-se a técnica de solubilização por soluções salinas diluídas, sobre algumas propriedades físicas dos filmes comestíveis, utilizando-se uma metodologia de superfície e resposta (MSR. Os filmes foram elaborados a partir de SF contendo 1 g de PML/100 g de SF, e de Cp-50 a 75 g de glicerol/100 g de PML. A PML era dispersa em água sob agitação moderada, e o pH era mantido entre 2,5-3,5 com o emprego de ácido acético. As SF foram submetidas a tratamentos térmicos em diferentes temperaturas (35-75ºC, por 45 minutos. Os filmes foram secos em estufa com circulação forçada de ar a 37ºC/18 h, condicionados em 75% de umidade relativa, a 25ºC/48 h, antes da realização de análises: propriedades mecânicas - teste de perfuração; opacidade aparente por espectrofotometria; solubilidade, por imersão em água; e permeabilidade ao vapor de água, pelo método gravimétrico. Em geral, os filmes se apresentaram com boa aparência, translúcidos, de fácil manuseio e tátil, exceto para os filmes formados em pH 2,5 e em temperatura (35ºC, com espessura média de 0,040±0,005 mm. O pH da SF afetou significativamente todas as propriedades físicas estudadas. A temperatura do tratamento térmico da SF afetou significativamente a força na ruptura, solubilidade e a permeabilidade ao vapor de água (Pva. Esse tratamento pode favorecer as interações intermoleculares via formação de pontes dissulfídicas, mas um tratamento muito intenso pode reverter esse efeito por alterações estruturais irreversíveis nas proteínas. A Cp afetou significativamente todas as propriedades estudadas, com exceção da opacidade aparente. O plastificante aumenta a mobilidade das macromol

  2. This Pedagogical Work as a Reference to the Research in Physical Education El Trabajo Pedagogico como Referencia para la Pesquisa en Educación Fisica O Trabalho Pedagógico como Referência para a Pesquisa em Educação Física

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    2008-08-01

    Full Text Available

    The purpose of this article is to deepen the concept of pedagogical work reference for research in physical education, and under which cientifical bases (epistemological and philosophical (gnoseologic and ontological establish this as a central concept in treatment with the knowledge of the school in current reality of brazilian education inserted into the capitalist mode of production. This conception of pedagogical work leave from a perspective of science understood as product social historic, a phenomenon in continuous evolution, included in the movement of the social formations and determined by the interests and social conflicts which it produces.

    El objectivo deste articulo es aprofundar el concepto de trabajo pedagogico como referencia para la pesquisa en educación fisica, aunque en cual bases cientificas (epistemologicas y filosoficas (gnoseologica y ontologica estabelecen esto como un concepto central en el trato con el conocimiento de la escuela en la actual realidad de la educación brasileña adentrada en el modo de produción capitalista. Esta concepción de trabajo pedagogico parte de una perspectiva de ciencia comprendida como un producto social historico, un fenómeno en continua evolución,  adentrada en el movimiento de las formaciones sociales e determinadas por los intereses e conflictos sociales en los cuais se producen.

    O objetivo deste artigo é  aprofundar o conceito de trabalho pedagógico enquanto referência para a pesquisa em educação física, bem como sob quais bases científicas (epistemológicas e filosóficas (gnoseológicas e ontológicas estabelecem este como um conceito central no trato com o conhecimento da escola na atual realidade da educação brasileira inserida no modo de produção capitalista. Esta concep

  3. The effects of canopy cover on throughfall and soil chemistry in two forest sites in the Mexico City air basin; Los efectos de la cobertura de dosel en disminucion y la quimica del suelo en dos lugares de bosque en la cuenca de aire de la Ciudad de Mexico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Perez-Suarez, M. [Instituto Potosino de Investigacion Cientifica y Tecnologica (IPICYT), San Luis Potosi, S.L.P. (Mexico)]. E-mail: marlin@ipicyt.edu.mx; Fenn, M.E. [United States Department of Agriculture Forest Service Pacific Southwest Research Station, Forest Fire Laboratory, Riverside, California (United States); Cetina-Alcala, V.M.; Aldrete, A. [Instituto de Recursos Naturales, Colegio de Postgraduados, Montecillo, Edo. de Mexico (Mexico)

    2008-01-15

    Throughfall and soil chemistry were compared in two sites with differing atmospheric deposition: Desierto de los Leones National Park (high atmospheric deposition) and Zoquiapan National Park (low atmospheric deposition). Throughfall fluxes of NO{sub 3}-, SO{sub 4}{sup 2}-, Ca, Mg and K were compared under two canopy cover types: Abies religiosa Schl. (fir) and Pinus hartwegii Lindl. (pine), in comparison with sites without cover canopy, e.g. forests clearings. Throughfall fluxes decreased in the following order: fir > pine > forest clearing. Nitrogen balance under canopy of fir and pine resulted in negative values for net throughfall of NH{sub 4}+ at Desierto de los Leones and Zoquiapan, while NO{sub 3}-, only resulted in negative values under canopy cover at the low deposition site. With few exceptions, concentrations of total C, N and S, soluble SO{sub 4}{sup 2}-, and Ca{sub 2}+ were higher in soil under fir canopies than under pine or in forest clearings. In polluted sites, the densely foliated fir canopies generally resulted in higher throughfall fluxes and soil accumulation of N, S and Mg compared to pine canopies or open areas. The elevated atmospheric depositions affect the functional process of forest ecosystem, particularly the throughfall and nutrients intern cycle, and these effects depend of the cover and present tree species. [Spanish] El escurrimiento foliar y la quimica del suelo fueron comparados en dos sitios con diferente deposito atmosferico: el Parque Nacional Desierto de los Leones (alto deposito atmosferico) y el Parque Nacional Zoquiapan (bajo deposito atmosferico). Se compararon los flujos de NO{sub 3}-, SO{sub 4}{sup 2}-, Ca, Mg y K en el escurrimiento foliar bajo el dosel de dos especies de arboles: Abies religiosa Schl. (oyamel) y Pinus hartwegii Lindl. (pino), en comparacion con sitios sin cobertura, es decir en claros del bosque. Los flujos disminuyeron en el siguiente orden: oyamel >pino >claros. El consumo de N del dosel resulto en

  4. Physical, chemical and functional features of apple starch / Propriedades físicas, químicas e funcionais de amido de maçã

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gilvan Wosiacki

    2003-05-01

    Full Text Available Physical, chemical and functional features of apple starch. Apple juice contains some chemical agents like starch that may cause long-term turbidity, both in room temperature and refrigerated storage, with depreciation of the commercial value explained by the undesirable appearance. The objective of this article was to characterize some physical, chemical and functional features of purified apple starch as an earlier step aiming to establish the best conditions for its elimination from apple juice, according to routine processing. Apple starch was purified by an alkaline treatment with NaOH 0.15 N and washed with tap water down to neutral pH, and then dried at room temperature. Dry and purified cassava and corn starches were used as standards. Moisture level of apple starch was 13.5 g/100g, crude protein 0.03 g/100g, ash 2.49 g/100g, ether extract 0.04 g/100g and crude fiber 1.56 g/100g. Apple starch was characterized concerning chemical and functional aspects including rheological features like viscoelasticity, clarity and gel strength of the pastes. Apple starch granules in aqueous suspension were submitted to different temperatures aiming to determine their swelling power and solubility. Apple starch granules were also observed in scanning electronic microscope at 3.180x zoom. The results clearly show the apple starch with a functional behavior intermediate to the starches of cassava and of corn used as reference and may be used in order to establish an industrial procedure aiming to remove completely the starch during the processing of clarified apple juice.Os sucos de maçã apresentam agentes causais de turvação, entre eles o amido que, tanto à temperatura ambiente quanto sob refrigeração pode alterar sua aparência, o que determina uma perda de valor econômico do produto. O objetivo deste trabalho foi caracterizar o amido de maçã em relação a propriedades físicas, químicas e funcionais e com isso gerar informações cient

  5. Un año para la Fisica

    CERN Multimedia

    Ynduráin, Francisco J

    2005-01-01

    Hundred years ago, Albert Einstein began to publish the articles which led him to the theory of relativity; Commemorative acts will begin next month: the year 2005 has been indicated as "Year of the Physics"

  6. Proyectar y construir para la Fisica de particulas

    CERN Multimedia

    Roman, Fernando

    2008-01-01

    CERN, the european organisation for nuclear Research, is the biggest laboratory for particle physics in the world. It was created in 1954, has now 3000 persons and is used by 8000 scientists coming from about 580 universities from 80 nations.... (6 pages)

  7. La fisica diventa industria con l'Infn

    CERN Multimedia

    Mameli, Rosanna

    2004-01-01

    The Institute supported the birth of the implication for international companies. The italian researches find applications in numerous fields: from Space to cultural events, from atmosphere to medicine

  8. Atividade fisica em gestantes assistidas na atencao primaria a saude

    OpenAIRE

    2013-01-01

    OBJETIVO Analisar o padrão de atividade física de gestantes de baixo risco e os fatores associados. MÉTODOS Estudo transversal com 256 gestantes adultas no segundo trimestre gestacional, sorteadas dentre as assistidas pelas unidades de atenção primária à saúde do município de Botucatu, SP, em 2010. As atividades físicas foram investigadas por meio do “pregnancy physical activity questionnaire”, verificando-se tempo e intensidade de atividades ocupacionais, de deslocamento, domésticas e de l...

  9. Sulla natura fisica delle onde interne del lago di Bracciano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. MIGANI

    1964-06-01

    Full Text Available It is a well know fact t h a t , at an average depth of 15 m,
    during t h e summer and the fall, remarkable internal waves appear in the
    lake of Bracciano — as Prof. Caloi has shown — such waves must be explaned
    by free oscillations of the surface of thermic jump, which takes place
    in the lake in those months.
    On the basis of a long series of recordings, taken in two lymnographic
    stations operating at the estremes of a diameter of the lake, it was possible
    to prove that the Bracciano lake internal waves are of asymmetric type,
    according to the theory.

  10. Il metodo della fisica e le problematiche della biologia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tripodi, G

    2007-07-01

    Full Text Available Following the ancient Hermetic aphorism solve et coagula, we investigate the nature of the interface between physics and biology by moving up and down the different temporal and spatial scales which enter the description of natural phenomena. Various indications seem to support both the existence of such an interface and the possibility of finding methods, languages, and targets shared by such two disciplines. However, this possibility becomes remote if one moves further and further from the microscopic level of atoms and molecules (and, correspondingly, of molecular biology. We conclude that the biologically founded epistemology proposed by Maturana and Varela as well as cultural anthropology and sociology cannot yet be treated with the methodology of physics.

  11. L'imminente rivoluzione della fisica delle particelle

    CERN Multimedia

    Quigg, Chris

    2008-01-01

    The standard model of particle physics shows its limits if tried to energies over the course of the actual accelerators. That's why, to put aside from the discoveries that it will do, LHC will bring the physics in new worlds. (7 pages)

  12. Probabilità in Fisica Un’introduzione

    CERN Document Server

    Boffetta, Guido

    2012-01-01

    Questo testo, che nasce dall'esperienza didattica degli autori, si propone di introdurre gli aspetti fondamentali della teoria della probabilità e dei processi stocastici, guardando con particolare attenzione alle connessioni con la meccanica statistica, il caos, le applicazioni modellistiche ed i metodi numerici. La prima parte è costituita da un' introduzione generale alla probabilità con particolare enfasi sulla probabilità condizionata, le densità marginali ed i teoremi limite. Nella seconda parte, prendendo spunto dal moto Browniano, sono presentati i concetti fondamentali dei processi stocastici  (catene di Markov,  equazione di Fokker- Planck). La terza parte è una selezione di argomenti avanzati che possono essere trattati in corsi della laurea specialistica.

  13. Condiciones fisicas de exoplanetas y microorganismos que habitan ambientes extremos

    Science.gov (United States)

    Garcia, M.; Abrevaya, X. C.; Gómez, M. N.

    In this work we identified exoplanet candidates that could host different types of microorganisms like those that inhabit extreme environments on Earth. Following this aim; we determined two physical parameters of the planets: the equilibrium temperature and atmospheric pressure. We identified microorganisms that can inhabit on Earth in the same ranges of temperature and/or pressure. We also analyzed the Stellar Habitable Zone around each planetary system and made some considerations taking into account the ultraviolet radiation that these planets would receive. FULL TEXT IN SPANISH

  14. Atividade fisica em gestantes assistidas na atencao primaria a saude

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Antonieta de Barros Leite Carvalhaes

    2013-10-01

    Full Text Available OBJETIVO Analisar o padrão de atividade física de gestantes de baixo risco e os fatores associados. MÉTODOS Estudo transversal com 256 gestantes adultas no segundo trimestre gestacional, sorteadas dentre as assistidas pelas unidades de atenção primária à saúde do município de Botucatu, SP, em 2010. As atividades físicas foram investigadas por meio do “pregnancy physical activity questionnaire”, verificando-se tempo e intensidade de atividades ocupacionais, de deslocamento, domésticas e de lazer, expressos em equivalentes metabólicos dia. As gestantes foram classificadas segundo nível de atividade e em relação a atingir 150 min/semana de atividades físicas de lazer, variáveis dependentes do estudo. A associação entre essas variáveis e as socioeconômicas, características maternas, fatores comportamentais e modelo de atenção da unidade de saúde foi avaliada mediante modelos de regressão de Poisson com variância robusta, adotando-se modelo hierárquico. RESULTADOS A maior parte das gestantes era insuficientemente ativa (77,7%, 12,5% moderadamente ativa e 9,8% vigorosamente ativa. Os maiores gastos diários de energia foram com atividades domésticas, seguidas pelas atividades de locomoção; 10,2% atingiram a recomendação de 150 min semanais de atividades físicas de lazer. Trabalho fora de casa reduziu a chance de atingir essa recomendação (RP = 0,39, IC95% 0,16;0,93. Ter tido pelo menos um parto anterior (RP = 0,87, IC95% 0,77;0,99 e excesso ponderal pré-gestacional (RP = 0,85, IC95% 0,731;0,99 reduziram a chance de ser insuficientemente ativa, enquanto consumir menos alimentos saudáveis teve aumento discreto (RP = 1,18, IC95% 1,02;1,36. CONCLUSÕES Gestantes assistidas na atenção primária à saúde são insuficientemente ativas. Ter tido pelo menos um parto e apresentar sobrepeso pré-gestacional foram identificados como fatores protetores contra tal situação, enquanto consumo menos frequente de alimentos saudáveis foi fator de risco, sugerindo aglomeração de fatores de risco à saúde.

  15. Nel tunnel alla ricerca di una nuova fisica

    CERN Multimedia

    Durante, Elisabetta

    2003-01-01

    The Large Hadron Collider is at the top of world-wide science for particle physics. It promises to open the road to a new knowledge of the universe and its nature. Luciano Maiani and Robert Aymar, actual and future Director Generals of CERN, explain the aims of this most powerful instrument, the difficulties and the industrial repercussions, among which will be the "Grid", that will change the telecommunications (4 pages)

  16. La bomba A (antimateria) Viaggio ai confini della fisica

    CERN Multimedia

    Giorgetti, Giorgio

    2005-01-01

    In Dan Brown's last book, it threatened to destroy Vatican. The antimatter is not a literary invention, but one of the more burning topics of modern physics to such a degree that some scientists call it "antiuniverse" (5 pages)

  17. ESTUDO DAS PROPRIEDADES DIELÃTRICAS E ÃPTICAS NA MATRIZ CERÃMICA CaBi4Ti4O15 COM ADIÃÃO DE V2O5/Er2O3/Yb2O3

    OpenAIRE

    MÃcio Costa Campos Filho

    2015-01-01

    Uma forte demanda por materiais mais compactados, de baixo custo e de fÃcil fabricaÃÃo sÃo necessÃrios para diversas aplicaÃÃes tecnolÃgicas, neste sentido diversos materiais cerÃmicos sÃo candidatos por suas propriedades dielÃtricas e Ãpticas. Neste presente trabalho, foram investigadas as propriedades estruturais, dielÃtricas e Ãpticas da fase ortorrÃmbica da matriz cerÃmica ferroelÃtrica CaBi4Ti4O15, uma pseudo-perosviskita de estrutura de camada de bismuto (BLSFs) do grupo espacial A21am ...

  18. EPIDEMIOLOGIC ASPECTS OF CATTLE DIGITAL DERMATITIS IN TWO DAIRY FARMS IN THE STATE OF GOIAS STATE, BRAZIL ASPECTOS EPIDEMIOLÓGICOS DA DERMATITE DIGITAL BOVINA EM DUAS PROPRIEDADES PRODUTORAS DE LEITE DO ESTADO DE GOIÁS, BRASIL

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Auxiliadora Leão

    2009-12-01

    number of cases compared to extensive management, and the greatest occurrence happened in the three-to-six-year-old group. Recently calved cows presented a greater amount of lesions, and most of cases inspite of age happened on the dry season of the year. 


    KEY WORDS: Associated factors, bovine, hoof, podal lesion.

    No período de novembro de 2000 a outubro de 2003 foram avaliados alguns aspectos epidemiológicos relacionados à dermatite digital em 7.752 bovinos de aptidão leiteira distribuídos em duas propriedades rurais, nos períodos seco e chuvoso do ano. O manejo, a idade, o sexo e o estado reprodutivo foram considerados variáveis intrínsecas às propriedades, e a introdução de animais sem exame podológico, o trânsito de bovinos a pé ou em caminhões, o acesso de pessoas estranhas aos criatórios, a presença de animais portadores de dermatite digital nas fazendas limítrofes e visitas diárias de caminhões transportadores de leite como fatores extrínsecos às propriedades. Para a comparação da frequência da enfermidade entre faixas etárias adotou-se o teste do qui-quadrado (?2, ao nível de significância de 5%. Para comparar a frequência da dermatite digital entre os períodos seco e chuvoso do ano, associada a diferentes sistemas de criação (intensivo e extensivo, fez-se o diagnóstico da enfermidade entre essas épocas e os diferentes manejos adotados, calculando-se o coeficiente de associação ( j para quantificar a intensidade da possível associação entre as variáveis estudadas. Para as variáveis época do ano e sistema de criação, foi calculado o odds ratio (OR. Avaliou-se a influência dos diferentes fatores na frequência da doença utilizando-se coeficiente de Spearman para correlação entre ordenações. A dermatite digital foi diagnosticada em 161 (3,85% animais na propriedade A (Jataí e em 95 (2,66% na propriedade B (Orizona. Houve diferença na frequência da doença entre as

  19. Evolución y afianzamiento de los contenidos de Geología en las Escuelas de Magisterio durante el primer tercio del siglo XX (1.900-1.936)

    OpenAIRE

    María del Mar del POZO ANDRÉS; Segura Redondo, Manuel; Carenas, B.

    1988-01-01

    La importancia de la Geologia en los curricula de las Escuelas de Magisterio ha sido muy desigual, tanto en sus planteamientos metodológicos como didácticos, a lo largo de su historia, teniendo etapas donde prácticamente era inexistente y otras de mayor importancia aunque sin llegar a la de la Fisica o la Quimica. Uno de los periodos, donde se puede ver la evolución que experimentan los contenidos en Geología es el comprendido entre 1900 y 1936 en donde pasan de estar en un programa común de ...

  20. Curr\\'iculo interdisciplinar para licenciatura em ci\\^encias da natureza

    OpenAIRE

    Santos, Carlos Alberto dos; Valeiras, Nora

    2014-01-01

    Descreve-se neste trabalho uma proposta de curr\\'iculo interdisciplinar para a forma\\c{c}\\~ao de professores de ci\\^encias da natureza. O curso permite a obten\\c{c}\\~ao de quatro diplomas: professor de ci\\^encias para o ensino fundamental (nomenclatura brasileira), professor de biologia, f\\'isica e qu\\'imica para o ensino m\\'edio. O diploma de professor de ci\\^encias \\'e obtido com a integraliza\\c{c}\\~ao de cr\\'editos oferecidos ao longo dos tr\\^es primeiros anos do curso. Para cada ano subse...

  1. Application of the A.C. Admittance Technique to Double Layer Studies on Polycrystalline Gold Electrodes

    Science.gov (United States)

    1992-02-24

    Chemistry University of California Davis, CA 95616 U.S.A. tOn leave from the Instituto de Fisica e Quimica de Sao Carlos, USP, Sao Carlos, SP 13560...input of the PAR 174A through an attentuator. The attentuator was introduced in order to avoid signal noise from the a.c. signal generator which is...surface begins. A.C. Admittance Measurements A.C. admittance data were gathered as a function of d.c. potential and frequency. In general , the gold

  2. Movement at the nanoscale: Catalytically and light driven micromotors

    OpenAIRE

    2014-01-01

    Durante la ultima decada la creación de movimiento a la escala micro y nano ha evolucionado mucho y se ha convertido en un campo que connecta varias disciplinas de la ciencia. En su breve historia han sido la engeneria y la quimica las disciplinas leaderes, pero hoy en dia muchos impulsos vienen de la ciencia de materiales y la biotecnologia. Esta tesis comienca con un breve resumen de la base fisica, los diferentes tipos de motores y los mecanismos de propulsión y muy en seguida llega al uso...

  3. Propriedades físicas do solo e crescimento de raízes de milho em um argissolo vermelho sob tráfego controlado de máquinas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michael Mazurana

    2013-10-01

    Full Text Available O desempenho das funções do solo pode ser influenciado pela compactação imposta pelo manejo inadequado. Algumas propriedades físicas do solo são tomados como indicadores da presença de camadas compactadas, as quais podem interferir no desenvolvimento radicular de culturas. Práticas agrícolas, como o uso de plantas de cobertura, que melhoram as propriedades do solo, podem mitigar problemas relacionados à compactação. O objetivo deste trabalho foi avaliar propriedades físicas de solo e de plantas, estas cultivadas em condições controladas. Em um Argissolo Vermelho sob sistema plantio direto consolidado com dois manejos de cobertura de inverno (pousio e aveia + ervilhaca e tráfego controlado de máquinas [sem tráfego (ST, antes do tráfego (AT e depois do tráfego (DT], avaliaram-se a pressão de pré-consolidação, a resistência do solo à penetração, a densidade do solo, a porosidade e o diâmetro médio ponderado de agregados. Amostras indeformadas de solo das condições antes e depois do tráfego foram coletadas em vasos de PVC e acondicionadas em casa de vegetação, nos quais foram semeadas três sementes de milho, e cultivadas durante 25 dias sob diferentes condições de disponibilidade hídrica. Após esse período, determinaram-se a área foliar, massa verde e seca da parte aérea e massa úmida e seca das raízes de plantas de milho. A densidade do solo independentemente da camada avaliada não foi influenciada pela condição de cobertura do solo, mas sim pela condição de tráfego. Já a macroporosidade foi influenciada pelo tráfego no sistema pousio até 0,10 m, indicando ter esse sistema menor capacidade de suportar perturbações, comprovado pelos menores valores de pressão de pré-consolidação. A resistência do solo à penetração aumentou em profundidade, estando relacionada à maior densidade, menor macroporosidade e maior pressão de pré-consolidação. Sem restrição hídrica, o crescimento

  4. Influência da espessura de biofilmes feitos à base de proteínas miofibrilares sobre suas propriedades funcionais Thickness effects of myofibrillar protein based edible films on their functional properties

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    PAULO JOSÉ DO AMARAL SOBRAL

    2000-06-01

    Full Text Available O emprego potencial de filmes comestíveis e biodegradáveis em embalagens é condicionado pelas suas propriedades funcionais, que são influenciadas por muitos fatores, inclusive pela espessura. O objetivo deste trabalho foi estudar a influência da espessura dos biofilmes feitos à base de proteínas miofibrilares (de carne bovina e de tilápia-do-nilo sobre suas propriedades funcionais. Os biofilmes foram preparados a partir de uma solução filmogênica com 1 g de proteínas/100 g de solução. A concentração de plastificante foi de 45 g de glicerina/100 g de proteínas, e o pH foi mantido em 2,7. Após secagem, os filmes foram acondicionados em dessecadores a 58% de umidade relativa e 22°C, por quatro dias. As propriedades mecânicas foram determinadas por teste de perfuração; a permeabilidade ao vapor de água, por um método gravimétrico, e a cor e a opacidade, com colorímetro HunterLab, a 22°C. A força na perfuração, a permeabilidade ao vapor de água, a diferença de cor e a opacidade dos dois biofilmes aumentaram linearmente com a espessura dos corpos-de-prova. A deformação na perfuração foi pouco dependente da espessura e apresentou grande dispersão, em ambos os filmes. A taxa de permeabilidade ao vapor de água diminuiu linearmente com a espessura.Research on edible and biodegradable films had been promoted recently because of environmental concerns. The use of these materials for packaging applications is conditioned by their functional properties, which are influenced by many factors, including thickness. The objective of this work was to study the influence of thickness of myofibrillar protein-based biofilms on some of their functional properties. Biofilms were prepared from film forming solutions (FFS containing 1 g of protein/100 g of FFS. The plasticizer concentration was 45 g glycerin/100 g of protein and the pH was kept at 2.7. After drying, biofilms were conditioned in desiccators at 58% relative humidity and

  5. Propriedades mecânicas do músculo de ratos adultos e idosos, exercitado pós-imobilização Muscle mechanical properties of adult and older rats submitted to exercise after immobilization

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fábio Yoshikazu Kodama

    2012-01-01

    Full Text Available OBJETIVOS: Descrever os efeitos da imobilização, da remobilização livre e por meio de exercício físico sobre as propriedades mecânicas do músculo esquelético de ratos de duas faixas etárias. MÉTODOS: 56 ratos Wistar divididos em dois grupos etários, um grupo adulto (cinco meses e um idoso (15 meses. Estes foram subdivididos em: controle, imobilizado, remobilizado livre e remobilizado por meio de exercício físico. Os membros posteriores dos ratos foram imobilizados por período de sete dias. O protocolo de exercícios foi composto por cinco sessões de natação, uma vez por dia e 25 minutos por sessão. O músculo gastrocnêmio foi submetido a ensaios de tração, sendo avaliadas as propriedades: carga (CLM, alongamento no limite máximo (ALM e rigidez. RESULTADOS: A imobilização reduziu os valores de CLM e os protocolos de remobilização não foram suficientes para restabelecer aos níveis controle tanto nos animais adultos como nos idosos. O ALM apresentou diferença somente no grupo idoso. CONCLUSÕES: A imobilização reduz a capacidade do músculo de suportar cargas e protocolo de exercício físico apresenta uma tendência a restabelecer os valores ao padrão controle, tanto nos animais adultos como nos idosos. O fator idade interferiu somente no ALM gerando redução desta propriedade no período pós-imobilização. Nível de Evidência II, Investigação dos Resultados do Tratamento.OBJECTIVES: To describe the effects of immobilization, free remobilization and remobilization by physical exercise about mechanical properties of skeletal muscle rats of two age groups. METHODS: 56 Wistar rats divided into two groups according to age, an adult group (five months and an older group (15 months. These groups were subdivided in: control, immobilized, free remobilized and remobilized by physical exercise. The pelvic limb of rats was immobilized for seven days. The exercise protocol consisted by five swimming sessions, once per

  6. Água de consumo humano como fator de risco à saúde em propriedades rurais Drinking water in rural farms as a risk factor to human health

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luiz Augusto do Amaral

    2003-08-01

    Full Text Available OBJETIVO: Verificar a qualidade higiênico-sanitária da água de consumo humano em propriedades rurais por meio da contagem de indicadores microbiológicos de potabilidade. MÉTODOS: Foram colhidas 180 amostras de água utilizada para consumo humano das fontes, reservatórios e ponto de consumo em 30 propriedades rurais, situadas na região Nordeste do Estado de São Paulo. Determinou-se o número mais provável de coliformes totais, Escherichia coli e o número de microrganismos mesófilos. Foi verificada a presença de medidas de proteção das fontes de abastecimento. RESULTADOS: Os resultados evidenciaram que 90% das amostras de água das fontes, 90% dos reservatórios e 96,7% de água de consumo humano, colhidas no período de chuvas, e 83,3%, 96,7% e 90%, daquelas colhidas respectivamente nos mesmos locais, durante a estiagem, estavam fora dos padrões microbiológicos de potabilidade para água de consumo humano. CONCLUSÕES: A água utilizada nas propriedades rurais foi considerada um importante fator de risco à saúde dos seres humanos que a utilizam. A adoção de medidas preventivas, visando à preservação das fontes de água, e o tratamento das águas já comprometidas são as ferramentas necessárias para diminuir consideravelmente o risco de ocorrência de enfermidades de veiculação hídrica.OBJECTIVE: To assess the sanitary quality of drinking water in rural farms through counts of microbiological indicators. METHODS: A total of 180 drinking water samples from sources, reservoirs and water from site of consumption were collected in 30 rural farms located in the northeast region of the sate of São Paulo. The most probable number of total coliforms, Escherichia coli and mesophilic microorganisms were determined. Also, the presence of protection measures for water supplies wase verified. RESULTS: The study results showed that 90.0% of drinking water samples from sources, 90.0% from reservoirs, and 96.7% from sites of

  7. Microstructure and dielectric properties of dysprosium-doped barium titanate ceramics Microestrutura e propriedades dielétricas de cerâmicas de titanato de bário dopado com disprósio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Y. Pu

    2005-09-01

    Full Text Available The substitution behavior and lattice parameter of barium titanate between solid_solubility with a dopant concentration in the range of 0.25 to 1.5 mol% are studied. The influences of dysprosium-doped fraction on the grain size and dielectric properties of barium titanate ceramic, including dielectric constant and breakdown electric field strength, are investigated via scanning electronic microscopy, X-ray diffraction and electric property tester. The results show that, at a dysprosium concentration of 0.75 mol%, the abnormal grain growth is inhibited and the lattice parameters of grain rise up to the maximum because of the lowest vacancy concentration. In addition, the finegrain and high density of barium titanate ceramic result in its excellent dielectric properties. The relative dielectric constant (25 °C reaches to 4100. The temperature coefficient of the capacitance varies from -10 to 10% within the temperature range of -15 °C -100 °C, and the breakdown electric field strength (alternating current achieves 3.2 kV/mm. These data suggest that our barium titanate could be used in the manufacture of high voltage ceramic capacitors.Foram estudados o comportamento da substituição e o parâmetro de rede de titanato de bário da solubilidade sólida com uma concentração de dopante na faixa 0,25-1,5 mol%. As influências da fração do dopante disprósio no tamanho de grão e nas propriedades dielétricas da cerâmica de titanato de bário, incluindo constante dielétrica e rigidez dielétrica foram investigadas por meio de microscopia eletrônica de varredura, difração de raios X e teste de propriedades elétricas. Os resultados mostram que a uma concentração de disprósio de 0,75 mol% o crescimento anormal de grão é inibido e os parâmetros de rede aumentam até um máximo devido a menor concentração de vacâncias. Além disso, as cerâmicas de grãos pequenos e alta densidade resultam em excelentes propriedades dielétricas. A

  8. Salinidade, sodicidade e propriedades microbiológicas de Argissolo cultivado com erva-sal e irrigado com rejeito salino Salinity, sodicity and microbiological properties of an Ultisol cultivated with saltbush and irrigated with saline effluents

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Célia Maria Maganhotto de Souza Silva

    2008-10-01

    Full Text Available O objetivo deste trabalho foi avaliar o efeito da irrigação com rejeito da dessalinização, oriundo de tanques de produção de tilápia-rosa, sobre as propriedades químicas e microbiológicas de solos cultivados com erva-sal (Atriplex nummularia Lindl.. Quatro áreas foram usadas, das quais duas foram irrigadas com rejeito salino e cultivadas, durante um e cinco anos, com erva-sal. As outras duas áreas foram conduzidas sem irrigação: uma cultivada com vegetação natural e outra com a halófita. Avaliaram-se os parâmetros relativos à salinidade e sodicidade do solo, e também as seguintes características: carbono da biomassa microbiana (Cmic; relação Cmic/carbono orgânico; atividade das enzimas fosfatase ácida, fosfatase alcalina, beta-glucosidase, protease, L-asparaginase, L-glutaminase. A adição de sais afetou as propriedades físicas e químicas dos solos irrigados com rejeito salino, com tendência à salinização e sodificação. A salinidade afetou as propriedades microbiológicas nos solos irrigados, mas o cultivo da halófita favoreceu a produção das enzimas estudadas. O cultivo da erva-sal em áreas que recebem rejeito salino pela irrigação melhora a qualidade biológica dos solos e sua fertilidade, mas não impede a salinização.The objective of this work was to evaluate the effects of irrigation with saline effluents, from red tilapia production ponds, on chemical and microbiological properties of soils cultivated with saltbush (Atriplex nummularia Lindl. Four areas were used, from which two were irrigated with saline waste and cultivated with A. nummularia, during one and five years. The other two areas were not irrigated, and one was cultivated with natural vegetation and the other with the halophyte. The parameters related to soil salinity and sodicity were evaluated, as well as the following characteristics: microbial biomass carbon (Cmic; Cmic/organic carbon; the activity of acid and alcaline phosphatase

  9. Evaluation of mechanical properties of Z250 composite resin light-cured by different methods Avaliação de propriedades mecânicas da resina composta Z250 fotoativada com diferentes métodos

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    Andresa Carla Obici

    2005-12-01

    Full Text Available This study evaluated some mechanical parameters of Z250 composite resin using different light-curing methods. Ten specimens were prepared for each mechanical test group with different dimensions according to the test. Light-curing was performed by: a. continuous light (800mW/cm²-40s; b. exponential light (0-800mW/cm²-40s; c. intermittent light (2s-600mW/cm²; 2s without light-80s; d. stepped light (10s-150mW/cm²; 30s-650mW/cm²; e. PAC (1320mW/cm²-3s; f. LED (350mW/cm²-40s. After 24 ± 1 h, the specimens were loaded at a crosshead speed of 0.5 mm/min until fracture. The mechanical properties were calculated and analyzed by ANOVA and Tukey test (5%. The results showed that the highest compressive strength values were found for the continuous, exponential, intermittent and stepped light methods, whereas PAC and LED obtained the lowest values. LED, stepped light, PAC, exponential and continuous light presented the highest values for diametral tensile strength. The intermittent light showed the lowest value, which was significantly lower than the value obtained for LED only. Flexural strength results were not significantly different between all light-curing methods. Finally, the highest modulus of elasticity values were obtained for LED, exponential, continuous and intermittent light, whereas PAC and stepped light showed the lowest values. The mechanical properties were affected by light-curing methods employed.Este estudo avaliou algumas propriedades mecânicas da resina composta Z250 usando diferentes métodos de fotoativação. Dez amostras foram preparadas para cada grupo, com diferentes dimensões de acordo com o ensaio. Os métodos de fotoativação foram: a luz contínua (800mW/cm²-40s; b luz exponencial (0-800mW/cm²-40s; c luz intermitente (2s-600mW/cm²; 2s sem luz-80s; d dupla intensidade (10s-150mW/cm²; 30s-650mW/cm²; e PAC (1320mW/cm²-3s; f LED (350mW/cm²-40s. Após 24 ± 1 h, as amostras foram carregadas até fraturar (v=0

  10. Processamento e avaliação das propriedades de tubos cerâmicos porosos para microfiltração de emulsões Processing and evaluation of porous ceramics for micro filtration of emulsions

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. S. Rosa

    2006-06-01

    Full Text Available Cerâmicas porosas têm sido utilizadas em diversas aplicações tecnológicas como coletores de partículas sólidas, isolantes térmicos e acústicos. As áreas de biotecnologia e biomedicina utilizam cerâmicas porosas como reatores em processos de fermentação e em implantes, respectivamente. Adicionalmente, estes materiais apresentam grande aplicação na área de microfiltração de líquidos e emulsões, como a purificação de combustíveis através da separação da água e óleo, e na separação das proteínas do leite. O objetivo deste trabalho é o de produzir tubos de cerâmicas porosas para microfiltração de combustíveis. A primeira etapa compreendeu a produção de tubos cerâmicos porosos por colagem de suspensões e avaliação de suas propriedades físicas, fluidodinâmicas e mecânicas finais. Já a segunda etapa consistiu na análise do desempenho destes tubos durante a microfiltração de combustíveis. As propriedades finais das cerâmicas porosas foram avaliadas em função das variações na composição da suspensão e nas condições de queima. Após queima, os tubos cerâmicos apresentaram porosidade na faixa de 48 a 65%, distribuição estreita de diâmetro de poros menores que 1 µm, e constantes de permeabilidade Darciana (k1 e não Darciana (k2 da ordem de 10-15 m² e 10-11 m, respectivamente. Essas propriedades são similares aos tubos comerciais importados e, portanto, essas cerâmicas porosas desenvolvidas têm um grande potencial de aplicação em processos de microfiltração.Porous ceramics have been applied in a broad range of technological purposes, such as dust collectors, thermo-acoustic insulators and burners. In the biotechnology and biomedicine areas, porous ceramics have been applied as reactors in fermentation processes and as implants, respectively. Besides that, they can also be used in the micro filtration process of liquids and emulsions, such as fuel purification through separation of water

  11. Sinterização e propriedades mecânicas do compósito Y-TZP/Al2O3 Sintering and mechanical properties of the Y-TZP/Al2O3 composites

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. H. P. Teixeira

    2007-09-01

    Full Text Available Foi estudado o efeito da adição de Al2O3 nas propriedades de cerâmicas à base de ZrO2 tetragonal estabilizada com ítria (Y-TZP visando sua aplicação como material dentário. Amostras contendo 0, 10, 20 e 30% em peso de Al2O3 foram compactadas por prensagem uniaxial a frio (80 MPa e em seguida sinterizadas ao ar a 1500, 1550 e 1600 °C por 120 min. Os efeitos destas condições de sinterização nas propriedades dos materiais foram analisados por difração de raios X e microscopia eletrônica de varredura. As propriedades mecânicas de dureza e tenacidade à fratura foram determinadas, utilizando-se o método de indentação Vickers. Além disso, algumas amostras foram submetidas a ensaio de flexão em 4 pontos. Cerâmicas de elevada densidade relativa foram obtidas, com dureza variando entre 13,4 e 15,8 GPa, dependendo da quantidade de Al2O3 adicionada à matriz de ZrO2. Por outro lado, não foi verificada uma influencia significativa da adição de Al2O3 na tenacidade à fratura, que apresentou valores próximos de 8 MPa.m½, em quase todas as situações. A boa dureza, a elevada tenacidade à fratura, a boa resistência à fratura (sigmaf = 685 MPa e o módulo de Weibull (m=11 apresentados pelos materiais com adições de 20% de Al2O3, indicam a confiabilidade do compósito como um potencial biomaterial para uso na implantodontia.In this work, the influence of Al2O3 addition on the tetragonal ZrO2 ceramic properties was studied, aiming the use of this ceramic as dental materials. Samples containing 0, 10, 20 e 30 wt.% were cold pressed (80 MPa, and sintered in air, at 1500, 1550 e 1600 °C, for 120 min. The effects of the sintering conditions were analyzed by X-ray diffraction and Scanning Electron Microscopy. Hardness and fracture toughness were determined by Vicker's indentation method. Furthermore, samples were submitted to the 4 point bending test. Dense ceramics were obtained, with hardness values varying around 13.4 and 15.8 GPa

  12. Evolution of physical properties of soils according to tillage systems on annual crops/ Evolução de propriedades físicas do solo em função dos sistemas de manejo em culturas anuais

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rogério R. M. Ferreira

    2006-06-01

    Full Text Available Soil management must keep the soil physical properties next to the original conditions in natural systems to assure the sustainability of agricultural systems. This review synthesizes the effects of conventional tillage, minimum tillage and no-tillage systems of annual crops, on soil physical properties as bulk density, porosity, soil resistance to root penetration, infiltration speed, hydraulic conductivity,compressibility, organic matter level, soil aggregate size and stability. No-tillage presents advantages on organic matter level, size and stability of aggregates, compressibility and hydraulic conductivity but has limitations on bulk density and resistance to root penetration. Minimum tillage with chisel plow is specially efficient in relation to infiltration speed and hydraulic conductivity, and intermediate between conventional and no-tillage in other aspects. Conventional tillage with total pulverization of soil surface,mainly on tropical conditions, presents the less favorable scores on soil physical properties, close to minimum tillage and no-till only in few circumstances, and frequently the most different from the natural conditions. The conservation systems by their side, despite of similarities in some aspects with natural conditions, are not able to reproduce the conditions of natural forests, savannas or natural pastures, but are in the sustainability direction.Para assegurar a sustentabilidade do sistema produtivo, o manejo do solo deve manter as propriedades físicas do solo o mais próximo das condições originais em que este se encontrava na natureza. Esta revisão sintetiza os efeitos de três sistemas de manejo de solo (convencional, mínimo e direto em culturas anuais sobre as propriedades físicas do solo como densidade, porosidade, resistência à penetração, velocidade de infiltração, condutividade hidráulica, compressibilidade, nível de matéria orgânica, tamanho e estabilidade de agregados. O plantio direto

  13. Compactação do solo na cultura do feijoeiro. I: efeitos nas propriedades físico-hídricas do solo Soil compaction in a bean crop. I: effects on soil physical and water properties

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    Luís F. Stone

    2002-01-01

    Full Text Available O problema de compactação do solo vem aparecendo sistematicamente na região do Cerrado, onde os sistemas convencionais de manejo do solo têm causado desagregação excessiva da camada arável, o encrostamento superficial e a formação de camadas coesas ou compactadas (pé-de-grade ou pé-de-arado. Como alternativa, os agricultores adotaram o Sistema Plantio Direto; entretanto, em várias situações vêm sendo relatadas ocorrências de aumento da densidade do solo e diminuição da macroporosidade, o que tem sido diagnosticado como compactação, fazendo com que o agricultor seja obrigado a movimentar o solo. Este trabalho teve por objetivo verificar como a compactação do solo afeta as suas propriedades físicas e de transmissão de água. Para isto, utilizaram-se colunas de solo compactadas artificialmente, para produzir densidades do solo de 1,0; 1,2; 1,4 e 1,6 kg dm-3. As propriedades de transmissão de água foram determinadas com infiltrômetros de tensão, para as cargas de pressão de -0,5; -2,0 e -6,0 cm de água. O aumento da densidade do solo aumentou sua resistência à penetração e reduziu linearmente a porosidade total e a macroporosidade. Houve ainda, redução no tamanho dos poros para o fluxo de água, reduzindo a condutividade hidráulica do solo. Esta redução foi mais acentuada na maior carga de pressão testada. Com a carga de pressão de -2,0 cm de água, a redução no tamanho dos poros foi parcialmente compensada com aumento do seu número. O método do infiltrômetro de tensão mostrou-se adequado em distinguir diferenças nas propriedades de transmissão de água de um solo submetido a diferentes níveis de compactação.Soil compaction is a problem in the Savanna region, where conventional soil tillage systems have caused excessive disaggregation of the arable layer, superficial crusts, and compacted subsuperficial layers. As an alternative, the farmers have adopted the no-tillage system. However, in various

  14. Caracterização microestrutural e propriedades mecânicas da liga de alumínio 2198-T851 em configuração tailored blank soldada por FSW - Friction Stir Welding

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivan Moroz

    2012-03-01

    Full Text Available Nos setores industriais relacionados à aeronáutica e automobilística, tem-se buscado o desenvolvimento e a aplicação de ligas metálicas leves com o intuito da redução de massa dos produtos e consequente redução do consumo de combustível. Por suas dimensões e requisitos estruturais, componentes e seções de aviões e automóveis são produzidos através da união por processos de soldagem por fusão. Entretanto, processos de soldagem no estado sólido são preferíveis por evitar defeitos decorrentes da fusão, e têm sido objeto de estudo nas últimas duas décadas. Este trabalho teve por objetivo a caracterização de uma solda por FSW - Friction Stir Welding em junta de topo, da Liga de Alumínio 2198-T851 com espessuras diferentes (configuração "Tailored Blanks". A metodologia utilizada na caracterização envolveu a determinação das propriedades mecânicas das juntas soldadas, compreendendo ensaios de tração e determinação de perfil de microdureza na seção transversal; e buscou-se compreender a relação entre as alterações microestruturais promovidas pelo processo de soldagem e as propriedades resultantes. Concluiu-se que, devido aos fenômenos metalúrgicos decorrentes do processo de soldagem utilizado, alterações microestruturais tais como refino de grão, encruamento e dissolução/formação de fases precipitadas permitiram a obtenção de uma solda cujas propriedades mecânicas de tração (salvo alongamento igualaram-se a ou excederam aquelas do metal base, evidenciando a viabilidade de utilização dos parâmetros de soldagem por FSW utilizados neste trabalho.In both aeronautic and automobile related industries, development and application of light-weighted metallic alloys have been pursued with the intention of reducing product weight and consequent fuel consumption. Due to their dimension and structural requirements, components and sections from airplanes and automobiles are produced through fusion

  15. Changes in physical properties of extruded sour cassava starch and quinoa flour blend snacks Mudanças nas propriedades físicas de snacks extrusados de misturas de polvilho azedo e farinha de quinoa

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    Lívia Giolo Taverna

    2012-12-01

    Full Text Available Given the broad acceptance of sour cassava starch biscuits in Brazil and the nutritional quality of quinoa flour, this study aimed to evaluate the effect of extrusion temperature, screw speed, moisture, and amount of quinoa flour on the physical properties of puffed snacks. Extrusion process was carried out using a single-screw extruder in a factorial central composite design with four factors. Effects of moisture and amount of quinoa flour on the expansion index and specific volume of snacks were observed. There was a pronounced increase in water solubility index of blends with the extrusion process with significant effects of all process parameters on the WSI. Higher water absorption index (WAI was observed under high temperature, low moisture, and lower quinoa flour amount. Temperature and amount of quinoa flour influenced the color of the snacks. A positive quadratic effect of quinoa flour on hardness of products was observed. Blends of sour cassava starch and quinoa flour have good potential for use as raw material in production of extruded snacks with good physical properties.Dada a ampla aceitação do biscoito de polvilho azedo no Brasil e a qualidade nutricional da farinha de quinoa, este trabalho objetivou avaliar o efeito da temperatura de extrusão, rotação da rosca, umidade e porcentagem de farinha de quinoa sobre as propriedades físicas de snacks expandidos. O processo foi realizado em extrusor monorrosca, seguindo o delineamento central composto rotacional para quatro fatores. Foi observado o efeito da umidade e da porcentagem de farinha de quinoa sobre o índice de expansão e volume específico. Houve um aumento pronunciado na solubilidade das misturas com o processo de extrusão, com efeitos significativos de todos os parâmetros de processo no ISA. Maior índice de absorção de água (IAA foi observado em alta temperatura, baixa umidade e menor porcentagem de farinha de quinoa. Temperatura e porcentagem de farinha de

  16. Uso de vinhaça e impactos nas propriedades do solo e lençol freático Use of stillage and its impact on soil properties and groundwater

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mellissa A. S. da Silva

    2007-02-01

    Full Text Available De maneira geral, a vinhaça apresenta elevadas concentrações de nitrato, potássio e matéria orgânica; sua utilização pode alterar as características do solo promovendo modificações em suas propriedades químicas, favorecendo o aumento da disponibilidade de alguns elementos para as plantas. Por outro lado, a vinhaça também pode promover modificações das propriedades físicas do solo, de duas formas distintas: essas alterações podem melhorar a agregação, ocasionando a elevação da capacidade de infiltração da água no solo e, consequentemente, aumentar a probabilidade de lixiviação de íons, de forma a contaminar as águas subterrâneas quando em concentrações elevadas, além de promover a dispersão de partículas do solo, com redução da sua taxa de infiltração de água e elevação do escoamento superficial, com possível contaminação de águas superficiais. Pelo fato de haver diferentes tipos de solo e composições de vinhaça, os resultados dos trabalhos são bastante variáveis; contudo, existe consenso de que sua disposição deve ser efetuada de acordo com a capacidade do solo em trocar e reter íons.Usually stillage presents high concentrations of nitrate, potassium and organic matter. Its utilization may change a soil's characteristics and modify its chemical properties, increasing the availability of some elements for plants. On the other hand, stillage may also promote change in physical properties of soil in two different ways: these changes can improve soil aggregation, increasing soil water infiltration capacity and, consequently, increasing leaching of ions, in such a way to contaminate the groundwater when in high concentrations, as well as to promote dispersion of soil particles, contributing for a decrease in its infiltration rate and elevation of runoff, with possible contamination of surface water. Due to the fact that there are different types of soil and stillage composition, the research

  17. Propriedades de barreira e solubilidade de filmes de amido de ervilha associado com goma xantana e glicerol Barrier properties of films of pea starch associated with xanthan gum and glycerol

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Manoel D. da Matta Jr

    2011-01-01

    Full Text Available O objetivo do trabalho foi avaliar as propriedades de barreira e a solubilidade de biofilmes obtidos a partir de amido de ervilha de alto teor de amilose em associação à goma xantana e glicerol. Soluções filmogênicas (SF com diferentes teores de amido de ervilha (3, 4 e 5%, goma xantana (0, 0,05 e 0,1% e glicerol (proporção glicerol-amido de 1:5 P/P foram estudadas. As SF foram obtidas por ebulição (5 minutos, seguida de autoclavagem por 1 hora a 120 ºC e os filmes foram preparados por casting. O aumento da concentração de amido e de glicerol na composição causou aumento da espessura e da solubilidade dos filmes em água. O plastificante gerou ainda elevação dos coeficientes de permeabilidade ao vapor d'água e ao oxigênio. O aumento da concentração da goma xantana não interferiu nas propriedades estudadas. Os biofilmes obtidos a partir de amido de ervilha verde, associado ou não à goma xantana e glicerol, se comparados com filmes de amido de ervilha amarelas e outras fontes de amido, apresentaram boa barreira ao oxigênio e ao vapor d'água e baixa solubilidade em água.The aim of this work was to evaluate the barrier properties and solubility of biofilms made from wrinkled pea starch with high amylose content in association with xanthan gum and glycerol. Filmogenic solution (FS with different levels of pea starch (3, 4 and 5%, xanthan gum (0, 0.05 and 0.1% and glycerol (glycerol-starch 1:5 W/W were tested. FS was obtained by boiling (5 minutes, autoclaving for 1 hour at 120 ºC and the films were prepared by casting. The increased concentration of starch and glycerol in the composition caused increases in thickness of the films and in their solubility in water. The plasticizer also generated higher coefficients of water vapor and oxygen permeabilities to water vapor and to oxygen. The increasing concentration of xanthan gum did not interfere in the properties studied. Biofilms produced with wrinkled pea starch, with or

  18. Estrutura dos grânulos de amido e sua relação com propriedades físico-químicas Starch granules structure and its regards with physicochemical properties

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    Cristiane Casagrande Denardin

    2009-06-01

    Full Text Available Devido aos escassos trabalhos brasileiros sobre a estrutura dos grânulos de amido, o objetivo desta revisão foi demonstrar os avanços atuais na elucidação da arquitetura e da estrutura química desse polímero. Muitas pesquisas sobre a avaliação da relação existente entre a estrutura molecular do amido e seu comportamento em algumas propriedades físico-químicas sugerem que diversas características estruturais, tais como teor de amilose, distribuição de comprimento das cadeias de amilopectina e grau de cristalinidade no grânulo, estejam intimamente relacionadas a eventos associados à gelatinização e retrogradação, como inchamento do grânulo, lixiviação de amilose e/ou amilopectina, perda da estrutura radial (birrefringência, supra-molecular (cristalinidade e molecular e recristalização. O foco principal desta revisão foi a compilação de estudos a fim de obter melhor entendimento da estrutura e das características dos componentes do amido e sua relação com propriedades físico-químicas, principalmente no que diz respeito à gelatinização e retrogradação, as quais apresentam grande importância nutricional e tecnológica.Due to poor Brazilians work on the structure of starch granules, the purpose of this review was to demonstrate the advances in current understanding of architecture and chemical structure of this polymer. Many studies evaluating the relationship between the molecular structure of starch and its behavior in some physicochemical properties, suggest that several structural features, such as amylose content, amylopectin chain length distribution and the degree of crystallinity in the granule, are closely related to the events associated with gelatinization and retrogradation as starch granule swelling, amylose and/or amylopectin leaching, loss of radial structure (birefringence, supra-molecular (crystallinity and molecular order, and recrystallization. The main focus of this review was to make a

  19. Estudo das propriedades mecânicas e elétricas de fibras de curauá modificada com polianilina Study on mechanical and electrical properties of curaua fibers modified with polianiline

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    Fernando G. de S. Junior

    2010-01-01

    Full Text Available Fibras naturais têm sido empregadas em diversos compósitos, principalmente na indústria automobilística. Dentre as diversas fibras naturais, a fibra de curauá é atraente por apresentar elevada propriedade mecânica associada a baixos valores de densidade. Neste trabalho a fibra de curauá é modificada quimicamente pelo recobrimento de uma camada condutora de polianilina, PAni. O material obtido foi caracterizado pelas técnicas espectrometria de infravermelho por transformada de Fourier (FTIR, análise termogravimétrica (TG e microscopia ótica. As técnicas de caracterização utilizadas demonstraram que a metodologia empregada foi eficiente para formar um recobrimento parcial, porém efetivo, uma vez que o recobrimento permitiu a formação de caminhos condutores ao longo de toda a fibra. As propriedades eletro-mecânicas das fibras também foram avaliadas e os compósitos apresentaram um grande potencial para a construção de sensores de pressão a baixos custos.Natural fibers have been employed as reinforcement filler in composite materials for the automobile industry. Among the natural fibers, the curauá fiber is promising due to its high mechanical resistance associated with low density values. In this work curauá fibers are chemically modified by a conducting polyaniline coating, with the aim of using this new conductive composite as pressure sensors. The composite material obtained was characterized using Fourier transform infrared spectroscopy (FTIR, thermogravimetric analysis (TG and optical microscopy. The results demonstrated that the methodology adopted was efficient in forming a partial, but effective, coating of the fiber, thus leading to conducting paths along the whole fiber. The electro-mechanical properties of the fibers were also evaluated and the composites have potential for low cost pressure sensors. Furthermore, the modified fibers had good thermal stability and the partial coating allows the composite to be

  20. Análise comparativa das propriedades mecânicas do ligamento da patela e do tendão calcâneo Comparative analysis of the mechanical properties of the patellar ligament and calcaneus tendon

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sérgio Swain Müller

    2004-09-01

    Full Text Available Com a finalidade de se comparar as propriedades mecânicas do ligamento da patela e do tendão calcâneo foram realizados ensaios de tração em material obtido de 25 cadáveres humanos. A idade dos doadores foi 58 ± 14 anos (33-85, sendo 19 (76% masculinos e 6 (24% femininos, 23 brancos (92% e dois negros (8%. Os materiais foram testados em seus 10 mm centrais, com velocidade de aplicação de carga de 30 mm/min. Foi obtida a área de secção dos corpos de prova para que fossem estudadas as propriedades estruturais e materiais. Foram estudadas as seguintes variáveis: carga máxima (N, tensão(MPa, módulo de elasticidade (MPa, energia (Nm, alongamento absoluto (mm e específico (%, limite de proporcionalidade (N, além da tensão (MPa e alongamentos neste ponto. A análise estatística revelou que ambos possuem carga máxima, limite de proporcionalidade e tensão semelhantes (p>0,05. Nas outras variáveis ocorreu diferença significativa (pTraction tests were performed in specimens obtained from 25 human cadavers, with the purpose of comparing the mechanical properties of the patellar ligament and the calcaneus tendon. Age range of donors was 58 ± 14 years (33-85. There were 19 (76% males and 6 (24% females; 23 whites (92% and 2 blacks (8%. The 10-mm central portion of the specimens was tested at a load application rate level of 30 mm/min. The cross-sectional area of the specimens was obtained so that their structural and material properties could be studied. The following variables were studied: ultimate load (N, stress (MPa, elasticity modulus (Mpa, energy (Nm, absolute (mm and specific strain (%, yield point (N, yield point stress (MPa. Statistical analysis revealed that both the patellar ligament and the calcaneus tendon, the ultimate load, proportionality limits and ultimate stress, were similar (p>0.05. The other variables showed significant differences (p<0.05. Energy and strain values were higher in the calcaneus tendon. The

  1. Influência da adição de serragem nas propriedades tecnológicas de painéis de madeira aglomerada de Pinus taeda / Influence of sawdust addition in the technological properties of Pinus taeda particleboards

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    Rebecca Torrell

    2013-01-01

    Full Text Available No presente estudo, foram analisadas as propriedades físico-mecânicas de painéis de madeira aglomerada, de três camadas, produzidos em laboratório, com a adição de dois tipos de serragem obtidas em serrarias, as quais foram classificadas como tipo “fino” e “grosso” por meio de análise granulométrica. Três proporções de serragem (10, 20 e 30% foram adicionadas às partículas de madeira de Pinus taeda para a confecção dos painéis. Foram, também, confeccionados painéis sem resíduo, constituindo um experimento fatorial com sete tratamentos e três repetições. Utilizou-se adesivo de uréia-formaldeído na proporção de 10% e parafina na proporção de 1%. Os painéis foram produzidos com densidade nominal de 0,65 g/cm³ temperatura dos pratos da prensa de 160°C, pressão de prensagem de 40 Kgf/cm², tempo de prensagem de 8 minutos e tempo de fechamento da prensa de 40 segundos. Após a confecção, os painéis foram esquadrejados ficando com dimensões de 40 x 40 x 1,5 cm. Os ensaios de densidade aparente, estabilidade dimensional, flexão estática, tração perpendicular à superfície dos painéis e arrancamento de parafusos foram realizados de acordo com a norma norte-americana ASTM D 1037 – 93. Os resultados foram submetidos à análise estatística entre tratamentos e entre fatores. Verificou-se que os painéis produzidos com adição de até 10% de serragem apresentaram qualidade semelhante aos produzidos apenas com partículas obtidas de madeira roliça, sendo assim uma alternativa para um melhor aproveitamento da serragem como matéria prima. Para maiores proporções, foi observado que um aumento da proporção de serragem causou diminuição das propriedades mecânicas e efeito negativo na estabilidade dimensional dos painéis

  2. Melhorias nas propriedades químicas de um solo salino-sódico e rendimento de arroz, sob diferentes tratamentos Improvement in chemical properties of saline-sodic soil and rice yield under under different treatments

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    Everaldo Mariano Gomes

    2000-12-01

    Full Text Available Instalou-se um experimento num solo salino-sódico no Perímetro Irrigado de São Gonçalo, com o objetivo de se avaliar o efeito de diferentes produtos condicionadores nas propriedades químicas do solo e seus reflexos nos componentes de produção e rendimento de grãos na cultura de arroz irrigado (Oryza sativa L.. O delineamento experimental foi inteiramente casualizado, com cinco tratamentos e cinco repetições. Os tratamentos estudados foram: gesso (20 Mg ha-1; casca de arroz (15 Mg ha-1; testemunha; vinhaça (40 m³ ha-1 e esterco de curral (40 Mg ha-1. Após aplicação dos tratamentos, o solo foi lixiviado durante 40 dias, mantendo uma lâmina de 8 cm de água nas parcelas. Os tratamentos mostraram efeitos positivos nas propriedades químicas do solo (percentagem de sódio trocável, condutividade elétrica do extrato de saturação e pH da pasta saturada sendo que o esterco de curral e gesso proporcionaram apreciáveis decréscimos em comparação aos outros tratamentos; entretanto, os produtos utilizados não mostraram efeitos significativos no número de panículas, peso de panículas e rendimento do arroz.An experiment was installed in a saline-sodic soil of the Irrigated Perimeter of São Gonçalo, with the objective of evaluating the effect of different amendments in the chemical properties of soil and its posterior reflexes in the components of production and grain yield of irrigated rice (Oryza sativa L.. The experiment consisted of five treatments with five replications in a completely randomized design. The treatments studied were: gypsum (20 Mg ha-1; rice husk (15 Mg ha-1; control; stillage (40 m³ ha-1 and farmyard manure (40 Mg ha-1. After incorporation of amendments, the soil was leached for 40 days, keeping an 8 cm depth of water in the plots. The treatments showed positive effects in the chemical properties of the soil (exchangeable sodium percentage, electrical conductivity of saturation extract and pH of saturation

  3. Occurrence of anti-Neospora caninum antibodies in sheep from farms located in northern Parana, Brazil Ocorrência de anticorpos contra Neospora caninum em ovelhas de propriedades rurais no norte do Paraná, Brasil

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    Selwyn Arlington Headley

    2010-12-01

    Full Text Available The protozoan Neospora caninum is the cause of reproductive diseases in some species of domestic animals that results in severe economic losses to livestock production. These diseases might be transmitted by infected females to their offspring or from oocysts eliminated within the feces of the definitive hosts. The objective of this study was to determine the occurrence of serum antibodies of N. caninum in sheep maintained on farms located in northern Paraná, Brazil. Serum samples were obtained from 381 sheep and 25 dogs that were maintained in 11 farming units to detect the presence of anti-N. caninum antibodies by using the indirect immunofluorescence assay (IFA; titers of antibodies that were ? 50 were considered as positive. The results from this study demonstrated that 13.91% of sheep (10.7% Neospora caninum é um protozoário causador de doença de esfera reprodutiva em algumas espécies de animais, causando perdas econômicas em rebanhos de produção. Esta doença está ligada diretamente a problemas reprodutivos, podendo ser transmitida por fêmeas infectadas aos seus descendentes ou através de oocistos eliminados nas fezes de seus hospedeiros definitivos. O objetivo deste trabalho foi estimar a soro-ocorrência de anticorpos contra N.caninum em ovinos de propriedades rurais localizadas no norte do Paraná. Foram colhidas 381 amostras de sangue de ovelhas e 25 amostras de sangue canino de 11 propriedades rurais na região norte do estado do Paraná. Utilizou-se a reação de imunofluorescência indireta (RIFI para a detecção de anticorpos contra N.caninum e foram considerados positivos os animais que apresentaram títulos ? 50. Encontrou-se uma ocorrência de 13,91% (10,7% < IC 0,95% < 17,9% e 36% (18,7% < IC 0,95% < 57,4% de anticorpos contra N. caninum nos ovinos e nos cães, respectivamente. Foi observada uma diferença significativa na associação entre o resultado da sorologia dos ovinos para N.caninum e as variáveis

  4. Effects of natural flavones on membrane properties and citotoxicity of HeLa cells Efeitos de flavonas naturais em propriedades de membranas e em citotoxicidade de células HeLa

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    Tatiana Herrerias

    2010-07-01

    Full Text Available The aim of this study was to determine whether eupafolin and hispidulin, flavones extracted from Eupatorium littorale Cabrera, Asteraceae, have the ability to change properties of biological membranes and promote cytotoxic effects. Eupafolin (50-200 µM decreased approximately 30% the rate and total amplitude of valinomycin induced swelling and 60-100% the energy-dependent mitochondrial swelling. Moreover, eupafolin (200 µM reduced 35% the mitochondrial permeability transition, and hispidulin did not change this parameter in any of the doses tested. The evaluation of phase transition of DMPC liposomes with the probe DPH demonstrated that hispidulin and eupafolin affect gel and fluid phase. With mitochondrial membrane as model, hispidulin increased the polarization of fluorescence when used DPH-PA probe. Eupafolin and hispidulin (100 µM promoted a reduction of 40% in cellular viability of HeLa cells in 24 h. Our results suggest that eupafolin and hispidulin have cytotoxic effects that can be explained, in part, by alterations promoted on biological membranes properties and mitochondrial bioenergetics.O objetivo deste estudo foi avaliar se eupafolina e hispidulina, flavonas extraídas do Eupatorium littorale Cabrera, Asteraceae, possuíam a capacidade de alterar propriedades das membranas biológicas e promover efeitos citotóxicos. Eupafolina (50-200 µM reduziu em aproximadamente 30% a velocidade e amplitude do inchamento mitocondrial induzido por valinomicina e 60-100% o inchamento mitocondrial dependente de substrato. Além disso, eupafolina na dose de 200 µM reduziu a transição de permeabilidade mitocondrial em 35% entretanto, a hispidulina não alterou este parâmetro em todas as doses testadas. A avaliação da transição de fase dos lipossomas de DMPC com a sonda DPH demonstrou que ambas as flavonas afetam a fase gel e fluida. Quando lipossomas de membranas mitocondriais e a sonda DPH-PA foram utilizados, houve aumento da polariza

  5. Thermal and pasting properties of cassava starch-dehydrated orange pulp blends Propriedades térmicas e de pasta de misturas de fécula de mandioca e polpa cítrica

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    Magali Leonel

    2011-06-01

    Full Text Available Instant mixtures are easy to prepare and frequently present functional appeals. A quality parameter for instant mixtures is their rheological behavior. This study aimed at evaluating the effects of extrusion parameters on the pasting properties of cassava (Manihot esculenta L. starch and dehydrated orange (Citrus sinensis (L. Osbeck pulp mixtures. The variable parameters were moisture of mixtures (12.5 to 19%, barrel temperature (40 to 90ºC and screw rotation (170 to 266 rpm. The extruded mixtures did not show gelatinization enthalpy. Moisture had the greatest effect on paste properties. The initial pasting viscosity (before heating of RVA (Rapid visco analyzer is the most relevant parameter to instant mixtures. The highest cold viscosity values were obtained when mixtures were extruded under high moisture and high screw speed. High moisture (19.5%, intermediate temperature (65ºC and screw speed (218 rpm led to extruded mixtures production with low component degradation.Misturas instantâneas apresentam-se como produtos de fácil preparo e muitas vezes com apelos funcionais. Um parâmetro de qualidade nestas misturas é o comportamento reológico. Avaliou-se o efeito de parâmetros de extrusão sobre as propriedades de pasta de misturas de fécula de mandioca (Manihot esculenta L. e polpa de laranja (Citrus sinensis (L. Osbeck desidratada. A umidade das misturas (12.5 a 19%, a temperatura de extrusão (40 a 90ºC e a rotação da rosca (170 a 266 rpm foram considerados parâmetros variáveis. As misturas extrusadas não apresentaram entalpia de gelatinização. A umidade foi o fator de maior efeito sobre as propriedades de pasta. A viscosidade inicial (antes do aquecimento no RVA (Rapid visco analyzer é um dos parâmetros mais importantes para misturas instantâneas. Nas condições de elevada umidade e rotação da rosca são observadas as maiores viscosidades a frio. Condições de elevada umidade das misturas (19,5%, temperatura (65ºC e

  6. Investigação fototérmica de argila vermelha: medidas de propriedades térmicas e estruturais Photothermal survey of red clay: measurements of thermal and structural properties

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Mota

    2010-03-01

    Full Text Available A técnica da célula fotoacústica aberta é uma metodologia fototérmica conhecida, baseada no monitoramento do aumento e da diminuição da temperatura das amostras foram realizadas para obter as propriedades termofísicas, difusividade térmica α e capacidade térmica específica ρC, respectivamente, para caracterizar cerâmicas vermelhas em função da temperatura de queima. Posteriormente, através de uma relação matemática simples, a condutividade térmica κ foi avaliada. Valores compreendidos entre 0,0013 cm²/s a 0,0036 cm²/s e 1,05 a 1,51 J/cm³K foram obtidos para a difusividade térmica e capacidade térmica específica, respectivamente. Fases cristalinas foram identificadas por difração de raios X, mostrando que a caulinita é a fase predominante. Além disso, a relação entre propriedades térmicas e difratograma foi apresentada e comprovada.The open photoacoustic cell (OPC technique and another well known photothermal set up based on the measurement of the increase and decrease temperature of heated samples were carried out to obtain the thermophysical characteristics, thermal diffusivity α and specific heat capacity ρC, respectively, are arranged in order to characterize red ceramics as a function of firing temperature. Thereafter, by means of a simple mathematical relation, we could evaluate the thermal conductivity κ. Values ranging from 0.0013 cm²/s to 0.0036 cm²/s and 1.05 to 1.51 J/cm³K were obtained for thermal diffusivity and specific heat capacity, respectively. Crystalline phases were identified by X-ray diffraction, showing that kaolinite was the predominant phase. Furthermore, the relationship between thermal properties and diffractogram was presented and verified.

  7. Características físico-químicas e propriedades funcionais tecnológicas do bagaço de mirtilo fermentado e suas farinhas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bruna Goldmeyer

    2014-12-01

    Full Text Available A industrialização de frutas permite que os consumidores usufruam seus benefícios funcionais; porém, na maioria das vezes, o processamento produz resíduos industriais que normalmente não são aproveitados. Desta forma, o bagaço do mirtilo é um subproduto da fermentação que geralmente é desprezado na natureza, originando poluição ambiental. Este trabalho objetivou a caracterização físico-química, a determinação da atividade antioxidante, antocianinas e polifenóis do fruto de mirtilo, bagaço de mirtilo proveniente da produção de bebidas fermentadas e da farinha obtida deste bagaço, bem como as propriedades funcionais tecnológicas e a estabilidade microbiológica destas farinhas. As farinhas do fruto e do bagaço foram obtidas a partir da desidratação em estufa a 60 ºC, por 36 h, e moídos em micromoinho refrigerado a 4 ºC. As características físico-químicas foram verificadas a partir das análises de umidade, proteína, lipídeos, cinzas, acidez, pH e sólidos solúveis. A atividade antioxidante foi determinada pelo método DPPH, e os polifenóis totais, pelo método de Folin-Ciocalteu. Os resultados demonstram que tanto o mirtilo quanto o bagaço possuem elevado conteúdo de água. O mirtilo apresentou 61,67 mg/100 g em antocianinas, 431,43 mg EAG/100 g em polifenóis e 3,83 mg/mL de atividade antioxidante, enquanto o bagaço obteve 57,32 mg/100 g; 297,20 mg EAG/100 g; 5,61 mg/mL, respectivamente. As farinhas apresentaram estabilidade microbiológica durante o armazenamento e propriedades funcionais tecnológicas adequadas, possibilitando a geração de novos produtos. Portanto, o aproveitamento de resíduos industriais de mirtilo fermentado apresenta vantagens de agregar valor e minimizar o impacto no meio ambiente.

  8. Podem os dispersantes afetar as propriedades dos concretos refratários após a queima? Could the dispersants affect the properties of refractory castables after firing?

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    I. R. Oliveira

    2009-03-01

    Full Text Available A aplicação de concretos refratários é um processo em constante evolução e apresenta uma forte dependência dos avanços dos conhecimentos sobre os ligantes hidráulicos. Os cimentos de aluminato de cálcio constituem os agentes ligantes mais utilizados em concretos refratários, devido principalmente a sua disponibilidade, custo e capacidade de conferir alta resistência mecânica a verde. No entanto, a perda das ligações hidráulicas nestes materiais prejudica o seu desempenho a temperaturas intermediárias (500 a 1000 °C. Neste trabalho, as propriedades de concretos refratários foram avaliadas nesta faixa de temperatura, tendo como variável o tipo de dispersante utilizado uma vez que eles atuam no processo de hidratação de ligantes. Foi verificado que o efeito da atuação do dispersante é um dos fatores que determina o tipo de hidrato formado, que por sua vez influencia as propriedades de concretos. O aditivo que favoreceu a dispersão do concreto e menor consumo de água levou a formação de hidratos termicamente mais estáveis. Isso contribuiu para aumentar a resistência mecânica em temperaturas intermediárias e influenciou o comportamento termomecânico do concreto em alta temperatura.A growing demand for refractory castables with specific behavior has been inducing a continuous technological evolution, where one of the most important aspects is related to the hydraulic binders. The high alumina cements are the most important hydraulically setting agents used for bonding castables, mainly because they develop high strength within 6-24 h of placement. However, conventional castables show a characteristic drop in the mechanical strength in the 500 to 1000 °C temperature range, when the hydraulic bond is lost due to the dehydration process. In this work, the influence of dispersants in the refractory castables properties was evaluated as a function of firing temperature. It was verified that the hydrate type formed during

  9. GERAÇÃO DE ENERGIA ELÉTRICA A PARTIR DE DEJETOS SUÍNOS: UM ESTUDO DE CASO EM UMA PROPRIEDADE RURAL NA REGIÃO OESTE DO ESTADO DO PARANÁ

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    FRANCISCO, Antonio Carlos de

    2010-10-01

    Full Text Available This article aims to analyze the importance of electricity generated from pig manure on a farmin the Western Region of Paraná State. The methodology used was based on case study and the instruments usedfor data collection were interviews, documentation and direct observation. The results demonstrated the potentialof electricity generation considering the amount of manure generated by swine and processed by the digester,this activity developed in the rural property research proves highly profitable, making it a source of extra incomefrom the property. It follows the implementation of the project is viable, and is a new energy source that uses anextremely waste polluter, the strengths is the reduction of energy costs, improving internal cleansing of the farm,odor reduction, the lower amount of vectors (mainly flies, reduction in pathogenic microorganisms and theeffects of the use of Biofertilizer in agriculture, and especially in helping to preserve the environment.O presente artigo visa analisar a importância da energia elétrica gerada dos dejetos suínos em umapropriedade rural na Região Oeste do Estado do Paraná. A metodologia utilizada apoiou-se em estudo de caso eos instrumentos empregados para coletas dos dados foram a entrevistas, documentação e observação direta. Osresultados demonstraram o potencial de geração de energia elétrica considerando a quantidade de dejetosgerados pelos suínos e transformados pelo biodigestor, esta atividade desenvolvida na propriedade ruralpesquisada se mostra altamente rentável, tornando-se uma fonte de renda extra da propriedade. Percebe-se que aimplantação do projeto é viável, além de ser uma nova matriz energética que utiliza um resíduo extremamentepoluidor, os pontos fortes é a redução de gastos com energia elétrica, melhoria na limpeza interna da granja,redução de odores, menor quantidade de vetores (principalmente moscas, redução nos microorganismospatogênicos e os efeitos

  10. Síntese e caracterização de copolímeros à base de metacrilato de metila e divinilbenzeno com propriedades magnéticas Synthesis and characterization of copolymers based on methyl methacrylate and divinylbenzene with magnetic properties

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    Cristiane N. Costa

    2012-01-01

    Full Text Available Neste trabalho, foram sintetizados materiais binários baseados em copolímeros de metacrilato de metila reticulados com divinilbenzeno contendo partículas de ferro com propriedades magnéticas pela técnica de polimerização em suspensão. Foram estudados os efeitos da concentração de ferro adicionado na polimerização, da razão molar MMA/DVB, do tipo de agente de suspensão e da velocidade de agitação na formação do copolímero. Os copolímeros foram caracterizados quanto à morfologia, à estabilidade térmica, ao teor de ferro incorporado, à distribuição de tamanho de partículas, às propriedades magnéticas, à área superficial, ao volume e ao tamanho de poros. Foram obtidas microesferas poliméricas com propriedades magnéticas que apresentaram bom controle morfológico esférico e partículas de ferro aglomeradas por toda a superfície da microesfera. As análises de propriedades magnéticas mostraram que os materiais obtidos não apresentaram ciclos de histerese, estando assim próximos de um material com propriedades superparamagnéticas, com magnetização de saturação entre 8,0 e 13,0 emu.g-1.In this work, copolymers based on methyl methacrylate and divinylbenzene containing iron with magnetic properties were produced using the suspension polymerization method. An investigation was performed of the effect from the concentration of iron added to the polymerization, the MMA/DVB molar ratio in the copolymer formation, type of suspension agent and stirring speed on the synthesis of the copolymers. The copolymers morphology, thermal stability, contents of embedded iron, particle size distribution, magnetic properties, surface area, volume and pore size were evaluated. Polymeric microspheres with magnetic properties were successfully obtained. These materials showed good control of the spherical shape and agglomeration of iron particles under the surface of the microsphere. The analysis of magnetic properties pointed to

  11. Relação entre as práticas do board interlocking e características de empresas de estrutura de propriedade familiar com ações mais negociadas na BM&FBOVESPA [doi: 10.5329/RECADM.2014022

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    Ilse Maria Beuren

    2014-12-01

    Full Text Available O estudo objetiva verificar a relação entre as práticas do Board Interlocking e características de empresas de estrutura de propriedade familiar com ações mais negociadas na BM&FBovespa. Estudo descritivo foi realizado por meio de pesquisa documental, com abordagem quantitativa. Coletaram-se informações nos relatórios financeiros das 23 empresas brasileiras de capital aberto com estrutura e propriedade familiar, classificadas pela Revista Capital Aberto. Os resultados apontam que a prática do Board Interlocking ocorreu em 57% das empresas da amostra, indicando ser uma prática comum. Evidenciam também uma relação significativa entre as variáveis prática do Board Interlocking e características de propriedade e controle familiar. Conclui-se que a prática do Board Interlocking pelos membros do conselho de administração, diretoria e conselho fiscal é adotada nas empresas pesquisadas, apesar da tendência da estrutura de propriedade familiar ser mais concentrada. Palavras-Chave Board Interlocking. Estrutura de propriedade. Empresas familiares.     RELATIONSHIP BETWEEN BOARD INTERLOCKING PRACTICES AND BUSINESS CHARACTERISTICS OF FAMILY OWNERSHIP STRUCTURE WITH MORE STOCKS TRADED IN BM&FBOVESPA   ABSTRACT The goal of this study is to investigate the relationship between the Board Interlocking practices and business characteristics of family ownership structure which have more stocks traded in BM&FBovespa. Study descriptive being conducted through desk research, with a quantitative approach. The information was collected from the financial reports of 23 Brazilian open capital companies of family ownership structure, classified by the Open Capital Magazine. The results show that the Board Interlocking practice occurred in 57% of the companies in the sample, indicating that it is a common practice. Show also a significant relationship between the variables Board Interlocking practices and characteristics of family ownership

  12. ASSESSMENT OF CONDITIONS SOCIOECONOMIC AND ENVIRONMENTAL AGRICULTURAL PROPERTIES IN ILHA SOLTEIRA - SÃO PAULO, BRAZIL = AVALIAÇÃO DAS CONDIÇÕES SOCIOECONÔMICAS E AMBIENTAIS DE PROPRIEDADES AGRÍCOLAS DO MUNICÍPIO DE ILHA SOLTEIRA - SÃO PAULO, BRASIL

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    Mauro Martins

    2015-05-01

    Full Text Available The aims was to evaluate the socioeconomic conditions and environmental problems in rural property in the municipality Ilha Solteira, State of São Paulo and check how these problems are handled according to the degree of awareness of the producers. 50 farms were visited, which applied a questionnaire involving social, economic aspects and the main problems of environmental degradation. Addressed to aspects of the use and conservation of soil, disposal of solid and liquid waste, disposal of pesticide containers, use of personal protective equipment and dumping of sewage in the properties, among other events, also looking to evaluate the importance producers and aggregates attach to natural resources and the environment. Various environmental degradation processes translated by erosion problems were identified, especially in large properties, inadequate forms of disposal of solid waste, inadequate disposal of the packaging of pesticides lack of use of personal protective equipment in some properties and the release of most sewage in black tanks. = O objetivo do trabalho foi avaliar as condições socioeconômicas e os problemas ambientais em propriedade rurais do município de Ilha Solteira, Estado de São Paulo e verificar como esses problemas são tratados de acordo com o grau de conscientização dos produtores. Foram visitadas 50 propriedades rurais, onde se aplicou um questionário envolvendo aspectos sociais, econômicos e os principais problemas de degradação ambiental. Abordaram-se aspectos relacionados ao uso e conservação do solo, disposição de resíduos sólidos e líquidos, descarte das embalagens de agrotóxicos, uso de equipamentos de proteção individual e lançamento de esgotos nas propriedades, entre outras ocorrências, procurando-se também avaliar a importância que os produtores e agregados atribuem aos recursos naturais e ao meio ambiente. Foram identificados diversos processos de degradação ambiental traduzidos por

  13. Las residencias profesionales en la carrera de ingenieria quimica

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    Jorge A. Villordo Saucedo

    2001-01-01

    Full Text Available Gracias a la Reforma de la Educación Superior Tecnológica (1993, el Sistema Nacional de Institutos Tecnológicos, incorpora las Residencias Profesionales a los planes de estudio de las carreras vigentes. Las residencias representan una estrategia educativa para lograr que el egresado sea un profesional competitivo. Este trabajo tiene como objetivo el hacer un análisis del desarrollo de los trabajos de residencias profesionales en la carrera de Ingeniería Química en Ambiental en los últimos tres semestres, detectando fallas, evaluándolas e investigando qué las generan, para finalmente hacer una propuesta de mejora que considere a las cinco partes involucradas en el proceso operativo.

  14. Chemical characterization of marajoara ceramics; Caracterizacao quimica da ceramica marajoara

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Toyota, Rosimeiri Galbiati

    2009-07-01

    In this study the elemental concentration of Ce, Co, Cr, Cs, Eu, Fe, Hf, K, La, Lu, Na, Nd, Rb, Sc, Sm, Ta, Tb, Th, U, Yb and Zn were determined by instrumental neutron activation analysis (INAA) in 204 fragments of Marajoara archaeological ceramics, of which 156 were provided by the Archaeology and Ethnology Museum of Sao Paulo University (MAE) and 48 were provided by Dr. Denise Pahl Schaan, Marajo Museum curator. Also, 9 contemporary ceramics produced and marketed at Marajo Island were analyzed. Electron paramagnetic resonance (EPR) analyses were performed in 8 archaeological samples and 1 contemporary sample in order to identify the burning temperature of the samples. X-ray diffraction (XRD) analyses were performed in 13 archaeological samples and 2 contemporary samples for the investigation of their mineralogical composition. Mahalanobis distance was used for the study of outlier while modified filter was used for the study of the temper added to the ceramic paste. Result interpretation was performed using cluster analysis, principal components analysis and discriminant analysis. Procrustes analysis was used for variable selection and it showed that the Ce, Fe, Eu, Hf, K and Th variables are adequate for the characterization of the analyzed samples. The comparative study among the archaeological and contemporary ceramics showed the arrangement of two well-defined and close groups for the archaeological samples and a third, distant group for the contemporary ones. This result indicates that the archaeological and contemporary ceramics differ in their composition. EPR and XRD analysis were inconclusive for the differentiation of archaeological and contemporary ceramics. (author)

  15. Extracciones quimicas secuenciales de metales pesados. Aplicacion en ciencias geologicas

    OpenAIRE

    2002-01-01

    Sequential chemical extraction methodologies are applied in Geological Sciences with the objective of determining the solid speciation for trace metals present in soil, sediment and rock samples. Such information is not available from a conventional chemica1 analysis. At the present time a wide variety of sequential protocols exists, but none of them has been imposed as an international standard method as yet. The fractions of solid material that these protocols usually allow to distinguish a...

  16. Extracciones quimicas secuenciales de metales pesados. Aplicacion en ciencias geologicas

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    Mandado Collado, J. M.

    2002-12-01

    Full Text Available Sequential chemical extraction methodologies are applied in Geological Sciences with the objective of determining the solid speciation for trace metals present in soil, sediment and rock samples. Such information is not available from a conventional chemica1 analysis. At the present time a wide variety of sequential protocols exists, but none of them has been imposed as an international standard method as yet. The fractions of solid material that these protocols usually allow to distinguish are the following: Exchangeable, carbonate, Fe-Mn oxide-hydroxide, organic, and residual. Different methods differ in the used reagents as well as in the experimental conditions, depending on the particular objectives. Sequential extraction methods are used in different fields of geological sciences, mainly in environmental geochemistry of aquatic systems (rivers, lakes, estuaries, edaphology and also in groundwater hydrology. In general, sequential extraction protocols involve important methodological problems which have been pointed out for severa1 authors. Among these problems are the following: Reagent selectivity, operative definition of methods, elemental redistribution (or readsorption, variable experimental conditions, scarcity of reference solid certificated materials, strong difficulty in order to validate the existing methods, and the evaluation of its precision. In spite of al1 methodological problems mentioned, at the present time sequential extraction protocols constitute the better approach in order to describe the geochemical association of trace elements with different fractions of solid materials.Las metodologías de extracción química secuencial se aplican en Geología con el objetivo de determinar la especiación de los metales traza en suelos, sedimentos o rocas, información que no se puede conseguir a partir únicamente de un análisis químico convencional sobre muestra total. En la actualidad existe una amplia variedad de protocolos de extracción secuencial diferentes, sin haberse impuesto todavía uno de ellos como un método estándar plenamente aceptado. Las fracciones de metales pesados que comúnmente se suelen diferenciar en los sólidos mediante este tipo de metodologías son: intercambiable, asociada a carbonatos, asociada a óxidos Fe y Mn, asociada a materia orgánica y fracción residual. Los distintos protocolos existentes difieren en los reactivos empleados y también en las condiciones experimentales, todo ello dependiendo de los objetivos concretos del estudio a realizar. Las extracciones secuenciales han encontrado unos campos de aplicación muy amplios en las ciencias geológicas, sobre todo en los estudios de geoquímica ambiental en medios acuáticos (ríos, lagos, estuarios, en edafología y también en hidrología subterránea. Los protocolos de extracción secuencial adolecen, en conjunto, de una serie de problemas metodológicos de cierta envergadura y que han sido abordados por distintos autores, pudiendo destacar entre ellos la selectividad de los reactivos empleados, la propia definición operativa de estos métodos, la redistribución (o readsorción elemental, las condiciones experimentales bajo las que se pueden ejecutar los protocolos, la escasez de materiales sólidos de referencia y, derivados de este último problema, la dificultad de validación de los distintos métodos y la evaluación de su precisión. A pesar de todos estos inconvenientes metodológicos, los procedimientos de extracción secuencial constituyen en la actualidad la mejor aproximación para describir la asociación geoquímica de los elementos traza con las diferentes fracciones de los sólidos.

  17. Métodos transientes de troca de calor na determinação das propriedades térmicas de materiais cerâmicos: II - o método do fio quente Thermal properties of ceramic materials by the non-steady techniques: II - the hot wire technique

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    W. N. dos Santos

    2005-12-01

    Full Text Available A condutividade térmica, a difusividade térmica e o calor específico, conhecidos como propriedades térmicas são as três propriedades físicas de um material mais importantes do ponto de vista de cálculos térmicos. Elas são essenciais na determinação dos parâmetros de resistência ao choque térmico em refratários e na determinação dos fatores de dissipação de calor em fornos e fornalhas. A condutividade térmica é um parâmetro importante em problemas envolvendo transferência de calor em regime estacionário, enquanto que a difusividade térmica é importante em estados não estacionários de troca de calor. O calor específico, propriedade importante em altas temperaturas, está associado ao consumo de energia durante o aquecimento. Normalmente essas três propriedades são determinadas separadamente por técnicas e equipamentos individuais. Hoje são conhecidos vários métodos para a determinação da condutividade térmica e difusividade térmica. Recentemente, os métodos transientes de troca de calor têm sido os métodos preferidos na determinação das propriedades térmicas de materiais. Neste trabalho é feita uma descrição e uma análise crítica de um dos métodos mais utilizados na determinação das propriedades térmicas de materiais cerâmicos: o método do fio quente. Com este método é possível determinar simultaneamente, a partir do mesmo transiente térmico experimental, as três propriedades térmicas. Resultados numéricos são também apresentados.Thermal conductivity, thermal diffusivity and specific heat, namely as the thermal properties, are the three most important physical properties of a material that are needed for heat transfer calculations. They are essential in thermal shock parameters determination or in calculations of heat dissipation factors in furnaces and kilns. Thermal conductivity is an important parameter in problems involving steady state heat transfer, while the thermal

  18. Propriedades físicas de chapas de partículas aglomeradas fabricadas com resíduos de processamento mecânico da madeira de Pinus elliotii Engelm.

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    Lourdes Patricia Elias Dacosta

    2010-08-01

    Full Text Available Este trabalho foi realizado com o objetivo de avaliar a estabilidade dimensional de painéis aglomerados confeccionados com resíduos de serraria e marcenaria, resultantes do processamento mecânico da madeira Pinus elliottii Engelm. Chapas com densidades nominais de 0,6 e 0,7 g/cm3 foram produzidas com dois tipos de resíduos, cavacos e maravalhas, utilizados puros ou misturados. O adesivo empregado na confecção das chapas foi a base de uréia-formaldeído em proporções de 4, 8 e 12% com base no peso seco das partículas de madeira. As propriedades físicas avaliadas foram absorção d'água e inchamento em espessura. Os resultados evidenciaram que as chapas manufaturadas com partículas do tipo maravalha, que foram coladas com as proporções de 8 e 12% de adesivo, apresentaram qualidade satisfatória.

  19. Estrutura fatorial e propriedades psicométricas da Escala de stress infantil adaptada para uma amostra de crianças cegas = Factor structure and psychometric properties of the Infatile Stress Scale adapted to a blind child sample

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    Filgueiras, Alberto

    2013-01-01

    Full Text Available Métodos e instrumentos específicos para a avaliação psicológica em crianças cegas são escassos. Contudo, é possível a adaptação de medidas psicológicas de indivíduos videntes para o contexto da cegueira. Com o objetivo de estudar um método confiável na mensuração do estresse nessa população, analisamos as propriedades psicométricas e a estrutura fatorial da Escala de Stress Infantil (ESI. O instrumento foi aplicado em 92 crianças cegas congênitas alunas do ensino fundamental do Instituto Benjamin Constant do Rio de Janeiro. A análise fatorial exploratória revelou quatro fatores, conforme esperado, mostrando boa consistência interna das quatro diferentes dimensões da escala. A análise fatorial confirmatória detectou o modelo com um fator como o melhor, como já apontado pela literatura, o que demonstra que as quatro dimensões convergem para um constructo único: estresse. A confiabilidade da escala mostrou-se satisfatória apresentando alfa de Cronbach de 0,91. Esse estudo dá subsídios para a confiabilidade e para a estrutura unifatorial da ESI para medir o estresse em crianças cegas

  20. Alteração de propriedades físicas e atividade microbiana de um latossolo amarelo álico após o cultivo com fruteiras perenes e mandioca

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    A. L. Borges

    1999-12-01

    Full Text Available Este trabalho objetivou avaliar as alterações das propriedades físicas de um Latossolo Amarelo álico (Haplorthox franco argilo-arenoso, do município de Cruz das Almas (BA, cultivado por 15 anos com banana, 38 anos com citros, 15 anos com manga e 14 anos com mandioca, em comparação com o solo sob mata nativa. Em 1991, coletaram-se amostras de solo dos horizontes A, AB, Bw1 e Bw2, determinando-se a densidade do solo, a densidade de partículas, a macroporosidade, a microporosidade, além da distribuição dos agregados em classes de tamanho e atividade microbiana. O cultivo do solo elevou sua densidade e reduziu a macroporosidade nas áreas cultivadas com manga e citros, notadamente no horizonte superficial. A microporosidade foi inferior no solo cultivado com manga, no horizonte superficial. A percentagem de agregados estáveis em água maiores que 0,50 mm foi reduzida nas glebas cultivadas com banana e manga. A atividade microbiana do solo foi mais elevada na área sob mata do que nas demais.

  1. Delineando as propriedades que conferem ao cuidar em enfermagem seu estatuto singular: o quadro e o fato Delineating the proprieties that check when nursing taking care itis singular statute: the picture and the fact

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    Cilene Aparecida Costardi Ide

    1999-12-01

    Full Text Available O ensaio reconsidera o processo de institucionalização do cuidar evidenciando a ordem própria desse fato mobilizado por essa interdição. Evidencia os efeitos desse processo na conformação do pacto identificatório profissional instituição, o arcabouço estrutural que lhe dá sustentação, identificando suas propriedades, assim como as possibilidades de criar um dispositivo de trabalho apto a promover o reencontro com a tarefa primária resignificada.The rehearsal reconsiders the institutionalizid process of taking care, evidencing the own order of that fact mobilized by that interdiction. It evidences the effects of that process in the conformation of the professional identificatory pact institution, the framework that gives it sustainement, identifying its properties, as well as the possibilities of creating a device of capable work to promote a new find with the task primary new significance.

  2. Plataformas bio(muco adesivas poliméricas baseadas em nanotecnologia para liberação controlada de fármacos - propriedades, metodologias e aplicações

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    Flávia Chiva Carvalho

    2014-01-01

    Full Text Available Nos últimos tempos, grande destaque tem sido dado no estudo de sistemas bio(mucoadesivos de liberação de fármacos, os quais podem promover um direcionamento e uma retenção mais específica do fármaco incorporado no sistema de liberação, empregando as mais variadas membranas de absorção do organismo. Esta plataforma tecnológica combinada com a nanotecnologia oferece possibilidades como a proteção e o controle da liberação; portanto, são excelentes estratégias para aumentar a biodisponibilidade de fármacos. O objetivo deste trabalho foi estudar as plataformas bio(mucoadesivas poliméricas baseadas em nanotecnologia para liberação controlada de fármacos, enfatizando suas propriedades, metodologias para mensuração e possíveis aplicações para diferentes vias de administração.

  3. Influência da idade na geração de modelos de espectroscopia NIR, para predição de propriedades da madeira de Eucalyptus spp.

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    Flaviana Reis Milagres

    2013-12-01

    Full Text Available O objetivo deste trabalho foi o desenvolvimento de modelos NIRS para predizer as propriedades físicas e químicas de madeiras de Eucalyptus, com idades variando de 3 a 7 anos. Foram utilizadas 136 amostras e realizadas análises laboratoriais de densidade básica, teores de lignina e extrativos. Amostras de cavacos foram moídas em moinho tipo ciclone, para coleta de espectros NIR. Os modelos foram desenvolvidos por regressão de mínimos quadrados parciais (PLS, sendo testadas transformações matemáticas. Para validação dos modelos, foram utilizados grupos de amostras externas com diferentes idades, que não participaram no desenvolvimento do modelo. Os modelos desenvolvidos resultaram em consideráveis coeficientes de determinação para densidade básica (R² 0,84 a 0,89 e lignina (R² 0,72 a 0,88, mas os melhores valores foram encontrados para o teor de extrativos (R² 0,92 a 0,98. Pelos valores de relação de desempenho de desvio (RPD, verificou-se que amostras com idades diferentes das utilizadas no desenvolvimento dos modelos não apresentaram boas predições, exceto para densidade básica cujos modelos desenvolvidos especificamente para as idades de 3 e 7 anos, predisseram satisfatoriamente amostras com idades entre 4 e 6 anos.

  4. Propriedades térmicas e mecânicas dos compósitos de Polipropileno pós-consumo reforçados com fibras de celulose

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    Carolini Spadetti

    Full Text Available Resumo Foram investigadas as propriedades térmicas e mecânicas de compósitos de polipropileno reciclado e virgem, reforçados com até 40% em peso de fibras de celulose (FC, bem como a morfologia da matriz polimérica. Para a obtenção dos dados, foram utilizadas as técnicas de Análise Témica Dinâmico-Mecânica (DMTA, Calorimetria Exploratória Diferencial (DSC e Microscopia Eletrônica de Varredura (MEV. Os resultados mostraram que os compósitos de polipropileno reciclado,com percentagem de 30% FC e os compósitos de polipropileno virgem, com percentagem de 20% FC, tiveram um aumento significativo nos valores de módulo de armazenamento (E' e grau de cristalinidade (χc, indicando com isso uma resistência mecânica mais elevada. Já nas amostras com 40% FC, houve uma diminuição na rigidez do material. Estes resultados foram confirmados por MEV, onde observou-se a aglomeração das fibras de celulose na matriz. Não houve alteração nas temperaturas de transição vítrea (Tg e fusão cristalina (Tm dos compósitos produzidos.

  5. Antidiarrhoeal property of the hydroethanolic extract of the flowering tops of Anthocephalus cadamba Propriedade antidiarréica do extrato hidroetanólico dos topos floridos de Anthocephalus cadamba

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Ashraful Alam

    2008-06-01

    Full Text Available The antidiarrhoeal property of the hydroethanolic extract of the flowering tops of Anthocephalus cadamba was assessed on experimental animals. The dry hydroethanolic extract (250-500 mg/kg body mass, p.o. exhibited a dose-dependent decrease in the total number of faecal droppings in castor oil-induced diarrhoea in mice. The extract also produced a significant (p A propriedade antidiarréica do extrato hidroetanólico dos topos floridos de Anthocephalus cadamba foi avaliada em animais experimentais. O extrato hidroetanólico seco (250-500 mg/kg massa corpórea, v.o. exibiu uma diminuição dose-dependente do número total de excrementos na diarréia induzida por óleo de castor em camundongos. O extrato também causou uma redução significativa (p < 0.01 e dose-dependente do acúmulo de fluidos intestinais e do trânsito gastrointestinal de 64,59% e 71,19% nas doses de 250 e 500 mg/kg. As taxas de redução foram de 37,85% e 74,91%, respectivamente, com o grupo controle e da droga padrão.

  6. Óleo de copaíba (Copaifera sp.: histórico, extração, aplicações industriais e propriedades medicinais Copaiba oil (Copaifera sp.: history, extraction, industrial applications and medicinal properties

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    F.A. Pieri

    2009-01-01

    Full Text Available Este trabalho teve como objetivo realizar uma revisão de literatura sobre o gênero Copaifera sp. Foi realizado levantamento bibliográfico do período de 1792 a 2008 utilizando bibliotecas da Universidade de São Paulo, Universidade Federal de Viçosa, Universidade Federal de Alfenas e Universidade José do Rosário Vellano, pesquisas às bases de dados SCOPUS e PubMed, além de ferramentas de busca na web. Utilizou-se para a busca palavras chave como "Copaiba", "Copaifera", "Copaíba oil" "Óleo de Copaíba". Como resultado desta pesquisa obteve-se a seleção de 63 referências incluindo livros, artigos, cadernos técnicos, resumos de congressos, teses, dissertações e patentes. Estes dados apontaram o óleo de copaíba como um exsudato produzido pelas copaibeiras como defesa contra seus predadores, que vem sendo utilizado pela medicina tradicional popular e silvícola há mais de 500 anos. Ele é extraído destas árvores através de perfurações realizadas em seus troncos. Além das inúmeras aplicações do óleo em cosméticos e outras indústrias, ainda há uma série de indicações para seu uso na medicina. Existem hoje descritas algumas dezenas de propriedades medicinais diferentes, que vem sendo em alguns casos comprovadas cientificamente, como atividade antimicrobiana, antiinflamatória, anti-neoplásica entre outras. Estudos recentes têm demonstrado também grande potencial de uso do óleo de copaíba na odontologia, na composição de cimentos endodônticos e na prevenção e combate da doença periodontal. As informações contidas neste trabalho demonstram uma grande variabilidade de aplicações do óleo de copaíba. Entretanto uma quantidade limitada de pesquisas sobre suas propriedades medicinais tem sido realizada, apresentando assim a necessidade de novas pesquisas sobre estas.The aim of this study was to conduct a literature review concerning the genus Copaifera sp. The survey involved the period from 1792 to 2008 and

  7. EVOLUÇÃO DAS PROPRIEDADES FÍSICAS DE SOLOS SUBMETIDOS AO MANEJO DO SISTEMA BARREIRÃO EVOLUTION OF THE PHYSICAL PROPERTIES OF SOILS SUBMITTED TO THE MANAGEMENT OF THE “BARREIRÃO SYSTEM”

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    Roberto Toledo de Magalhães

    2007-09-01

    Full Text Available

    Avaliou-se a evolução histórica das propriedades físicas de um latossolo vermelho-escuro, distrófico, fase cerrado, textura média, em uma área de pastagem proveniente da abertura do cerrado original. Esse pasto foi reformado aplicando-se 1,5 t ha-1 de calcário calcítico e semeio direto com Brachiaria decumbens. Após dez anos de uso, renovou-se esta pastagem através do sistema barreirão. Estas áreas foram corrigidas com 2,0 t ha-1 de calcário dolomítico. Em uma única operação, fez-se a semeadura do arroz e da Brachiara brizantha mais a adubação, nas profundidades de 3 a 5 cm e de 8 a 10 cm, respectivamente. A evolução das propriedades físicas foi monitorada em áreas com um a seis anos de implantação do sistema, tendo como referências uma área de mata nativa e outra com 17 anos de pastejo tradicional. Os dados obtidos permitem concluir que existe uma relação inversa entre a produção de matéria verde com a resistência média à penetração na época seca, na camada de 8 a 16 cm de profundidade, com um nível crítico de 2,22 Mpa.

    PALAVRAS-CHAVE: Pastagens tropicais; braquiária.

    The historical evolution of the physical properties of a dystrophic oxisol (Goiás, Brazil was evaluated in a pasture area derived from an original Cerrado opening. This pasture was established by applying 1.5 t ha-1 of calcitic lime and direct sowing of Brachiaria decumbens. After ten years, this pasture was reformed by Barreirão System. In a single operation, the rice sowing was realized at 3-5 cm depth together Brachiaria brizantha mixtured in the fertilizers at 8-10 cm depth, respectively. The evolution of the physical properties was monitored in renovated 1-6 years

  8. Índice de mecanização de propriedades orizícolas no Rio Grande do Sul, Brasil Behavior of the index of mechanization in rice farms of Rio Grande do Sul, Brazil

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    José Fernando Schlosser

    2004-06-01

    Full Text Available Caracterizada como atividade de alta expressão econômica no Rio Grande do Sul, a orizicultura é praticada de forma intensa, sobretudo na aplicação da mecanização. Tendo como objetivo diagnosticar o nível de mecanização (kW/ha, em função da área agrícola utilizada com arroz (AARR e da área agrícola total (AAGT, foi analisada uma amostra de 87 propriedades, que, dentre suas atividades, desenvolvem a orizicultura. Para a representação da escala das propriedades no índice estudado, foram aplicados oito estratos em função da área agrícola total das mesmas, sendo considerada a potência dos tratores agrícolas em atividade e as áreas produtivas declaradas. A participação diferenciada da área de cultivo de arroz nos diferentes estratos acarretou diferenças expressivas no índice de mecanização, quando analisadas a área de arroz e a área agrícola total. A estratificação mostrou-se eficiente na determinação da variação do índice de mecanização nos estratos estudados, ocorrendo diferença significativa apenas entre os estratos 3 (31 a 45 ha e 4 (46 a 90 ha e os estratos 6 (131 a 180 ha e 7 (181 a 400 ha, quando relacionado o índice estudado à área orizícola, sendo representados por intervalos de classe eficientemente diferenciados para as demais médias.Characterized as activity of high economic expression in Rio Grande do Sul, the rice production is practiced in an intense way, above all in the applied mechanization. Tends as objective to diagnose the mechanization level (kW/ha, in function of the agricultural area used with rice (AARR and of the total agricultural area (AAGT, a sample of 87 properties, that its amoung their activities develop the rice production, was analyzed. For the representation of the scale of the properties in the studied index, they were applied 8 strata in function of the area agricultural total of the same ones, being considered for the available potency the agricultural tractors in

  9. Compacidade do suporte cerâmico cru versus propriedades do revestimento cerâmico cozido Compactness of the raw artifacts versus the proprieties of sintered ceramic tiles

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Candida de Almeida Prado

    2012-03-01

    Full Text Available A compacidade é definida como a razão entre a densidade a seco e a densidade real, propriedade importante no processo cerâmico, pois, quanto maior a compacidade, menor é a necessidade de fechamento dos poros durante a sinterização. Os principais fatores que influenciam a compacidade são: distribuição granulométrica das partículas, tamanho e formato do grânulo, preenchimento do molde, pressão e umidade de prensagem. Com o objetivo de variar a compacidade de corpos de prova compostos, primordialmente, por argilas vermelhas da Formação Corumbataí da região de Rio Claro (SP - Brasil, foram aplicadas diferentes pressões durante a confecção de peças. Foram determinadas as propriedades físicas (absorção de água, retração linear, porosidades aberta, fechada e total, densidade aparente e módulo de ruptura à flexão das referidas peças. Conclui-se que, para essas massas compostas por argilas illíticas, albita e teores relativamente elevados de hematita (± 4,5%, quanto maior é a compacidade, menor é a temperatura de queima, para se obterem produtos com um determinado padrão de absorção de água, sendo que as compacidades entre 0,66 e 0,69 apresentaram menor risco de atingir a superqueima.Compactness is the ratio between the dry and real density of the ceramic artifact. This is an important property in the ceramic process, since the greater the compactness, the less need for pore closure in the sinter stage. The main factors that influence compactness are: particle size distribution, granule size and shape, mold filling method, humidity, and compacting pressure. The compacting pressure was modified in order to vary the compactness of the samples, which consisted primarily of red clay from the Rio Claro (SP-Brazil region in the sedimentary deposit of the Corumbataí Formation. To understand the initial compacting influence, the physical properties of water absorption, linear shrinkage, open porosity, closed porosity

  10. Avaliação dos efeitos da acetilação nas propriedades das fibras de caroá Evaluation of the effects of acetylation surface treatments on ‘caroá’ fiber

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fernanda F. M. Lopes

    2011-01-01

    Full Text Available As fibras de vegetais são altamente higroscópicas, característica que se apresenta como um dos principais problemas em sua aplicabilidade na produção de fibrocimentos, induzindo a variações dimensionais sob a influência da umidade, deposição dos produtos da matriz em seus poros e a degradação. Visando encontrar alternativas para minimizar os impasses gerados nos compósitos cimentíceos com relação às fibras de caroá objetivou-se, neste trabalho, avaliar a aplicação do tratamento de acetilação em diferentes níveis. Sua eficiência foi determinada considerando-se a redução da hidrofilicidade, a manutenção do desempenho mecânico das fibras e as modificações na composição química, avaliadas por meio de ensaios de determinação das propriedades físicas, químicas, mecânicas e térmicas. Os tratamentos de acetilação conduzidos a 120 °C e/ou por 3 h, apresentaram reduções de 42 a 47% na hidrofilicidade. Na acetilação a 120 °C, durante 1 h o incremento nas propriedades mecânicas foi superior a 110%. O tratamento também promoveu modificações na composição das fibras com a implantação de grupos acetil, aumentou a estabilidade térmica e reduziu consideravelmente a cristalinidade da celulose, sem gerar degradações que comprometessem sua superfície de adesão.Fiber plants are highly hygroscopic and this feature appears as a major problem in its applicability to production of cement composites, inducing dimensional changes under the moisture influence, deposition of the matrix products and degradation. To find alternatives to minimize the problems in cementitious composites with respect to Neoglaziovia variegata fibers, it was aimed in this study to evaluate the application of the treatment of acetylation at different levels. Their efficiency was determined by reduction of hydrophilicity, maintaining the mechanical performance of fibers, and changes in chemical composition, measured through the physical

  11. Propriedades psicométricas do questionário internacional: aparelho de amplificação sonora individual Psychometric properties of the international otcome inventory for hearing AIDS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marisa Gasparin

    2010-02-01

    Full Text Available Analisar as propriedades psicométricas de instrumentos de autoavaliação é primordial para verificar a confiabilidade e a validade dos testes, além de permitir a interpretação correta dos resultados. OBJETIVO: Verificar as propriedades psicométricas do IOI-HA (International Outcome Inventory for Hearing Aids na versão em português, denominada QI-AASI (Questionário Internacional - Aparelho de Amplificação Sonora Individual, em termos de consistência interna, correlação entre os itens e reprodutibilidade. FORMA DE ESTUDO: Descritivo, observacional e transversal. MATERIAL E MÉTODO: O questionário foi aplicado em 53 usuários de AASI, 34 do sexo feminino e 19 do sexo masculino, com idades compreendidas entre 19 e 92 anos e nível de instrução de ensino básico incompleto a ensino superior completo, abrangendo sujeitos com amplificação binaural e monoaural. RESULTADOS: O QI-AASI apresentou um Alpha de Cronbach em 0,69. Na correlação entre os itens foram verificadas várias correlações significativas. O instrumento se reproduziu de forma adequada, exceto para o item 6, que apresentou diferença significativa na comparação entre o teste e o reteste. CONCLUSÕES: Sugere-se o uso do QI-AASI no processo de reabilitação de usuários de prótese (s auditiva (s, porém considera-se que o questionário pode ser de difícil compreensão para sujeitos com baixo nível sociocultural na situação autoaplicada.It is paramount to assess the psychometric properties of self-assessment tools in order to check the tests' reliability and validity, also to enable proper outcome interpretation. AIM: to check the psychometric properties of the IOI-HA (International Outcome Inventory for Hearing Aids in its Portuguese version, called QI-AASI (International Questionnaire - Individual Sound Amplification Device, in terms of internal uniformity, correlation between the items and reproducibility. STUDY DESIGN: descriptive, observational and cross

  12. Efeito do tratamento térmico na estrutura e nas propriedades mecânicas de um aço inoxidável superaustenítico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Márcio Ritoni

    2007-03-01

    Full Text Available O aço inoxidável austenítico superligado (22Cr-25Ni-7Mo-0,3N, conhecido, comumente, como superaustenítico, tem, como principal característica, a grande resistência à corrosão em ambientes severos, principalmente em água do mar. Além da resistência à corrosão, possui boas propriedades mecânicas e estabilidade térmica. Para alcançar as propriedades citadas, o material deve ser tratado termicamente, visando à solubilização dos elementos de liga. Diferentes tratamentos térmicos foram testados nesse trabalho: solubilização (de 1100 a 1250°C; alívio de tensões (500 a 800°C e sensitização (900°C, variando-se o tempo em 1,5h, 12h, 24h, 36 e 48h. Foram realizados ensaios de dureza e impacto, além de metalografia ótica, para se verificar a influência dos tratamentos térmicos na estrutura do material. Observou-se que, mesmo com temperaturas de solubilização extremamente altas (1240°C, não foi possível dissolver os precipitados formados durante a solidificação. Para maximizar a resistência ao impacto, a solubilização deve ser feita entre 1150°C e 1200°C e o alívio de tensões, até 500ºC. Na temperatura de 900°C, a resistência ao impacto (medida na temperatura ambiente caiu de 25 J para 7 J, quando o tempo de permanência foi elevado de 1,5 hora para 48 horas.The austenitic stainless steel high alloyed (22Cr-25Ni-7Mo-0,3N, well known as superaustenitic, has as its main characteristic a high corrosion resistence to several environments, mainly in sea water. Furthermore the material shows good mechanical properties and thermal stability. To obtain the mentioned characteristics, the material must be thermically treated, taking into consideration the solubility of the alloy elements. Various heat treatments were performed in this research : solution heat treatment (from 1100 to 1250°C, stress relief (from 500 to 800°C and sensitization (900°C, varing the time at 1,5h, 12h, 24h and 48h. Hardness and charpy

  13. Propriedades físico-mecânicas da madeira de canafístula aos 10 anos de idade Physical and mechanical properties of 10 years old wood trees of canafístula

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Magnos Alan Vivian

    2010-05-01

    Full Text Available A presente pesquisa objetivou caracterizar as propriedades físico-mecânicas da madeira de canafístula (Peltophorum dubium (Spreng. Taub. proveniente de árvores com 10 anos, por meio da determinação da massa específica básica, da retratibilidade, do módulo de elasticidade e do módulo de ruptura em flexão estática, do módulo de elasticidade em compressão perpendicular, da resistência máxima à compressão paralela à grã, da dureza de Janka, da resistência máxima ao cisalhamento e da resistência ao choque. A determinação da massa específica básica e da retratibilidade seguiu as normas COPANT 30:1-004 (1971 e 30:1-005 (1971, respectivamente, e os ensaios mecânicos seguiram as normas ASTM D 143-94 (2000 e NF B 51-009 (1942. A massa específica básica e o coeficiente de anisotropia encontrado para a espécie permitiram classificar sua madeira como leve e medianamente estável, respectivamente; já os valores médios das propriedades mecânicas encontradas definem a madeira como de resistência fraca a média. As características tecnológicas determinadas indicam que sua madeira, quando proveniente de plantios jovens, deve ser utilizada com cautela em situações que exijam elevada estabilidade dimensional e resistência mecânica, sendo, portanto, aconselhável seu corte em idades mais avançadas.This research aimed to characterize the physic-mechanical properties of the canafístula wood (Peltophorum dubium (Spreng. Taub. from 10 years' old trees. There was determined the specific gravity, shrinkage, modulus of elasticity and modulus of rupture in static bending, modulus of elasticity in compression perpendicular to the grain, compression strength parallel to the grain, hardness, shear and impact resistance. Specific gravity and shrinkage determination were conducted according to COPANT 30:1:004 (1971 and 30:1-005 (1971, respectively, and the mechanical tests followed ASTM D 143-94 (2000 and NF B51-009 (1942. The specific

  14. Mechanical properties of radial bone defects treated with autogenous graft covered with hydroxyapatite in rabbit Propriedades mecânicas de defeito de osso radial tratado com enxerto autógeno coberto com nano-hydroxyapatite em coelho

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    Davood Sharifi

    2012-03-01

    Full Text Available PURPOSE: To determine biomechanical property of autogenous bone graft covered with hydroxyapatite in the defect of radial bone in rabbit. METHODS: Eighteen adult male New Zealand white rabbits were used which were divided into three groups (I, II, III of six rabbits each. A segmental bone defect of 10 mm in length was created in the middle of the right radial shaft under general effective anesthesia in all rabbits and were stabilized using mini-plate with four screws. The defects In group I were left as such without filler, whereas in group II the defect were filled up with harvested 10 mm rib bone and in group III the defect were packed with rib bone covered with nano-hydroxyapatite. All rabbits in three groups were divided into two subgroups (one month and three months duration with three rabbits in each one. RESULTS: The mechanical property and the mean load for fracturing normal radial bone was recorded 388.2±6 N whereas it was 72.4±12.8 N for group I in 1 month duration which was recorded 182.4±14.2 N for group II and 211.6±10.4 N for group III at the end of 1 month. These values were 97.6±10.2 N for group I and 324.6±8.2 N for group II and 372.6±17.4 N for group III at the end of three months after implantation. CONCLUSION: Implantation of autologous graft covered with hydroxyapatite indicated to have positive effect in integral formation of qualitative callus at the site of fracture and early re-organization of callus to regain mechanical strength too.OBJETIVO: Determinar as propriedades biomecânicas de enxerto ósseo autógeno coberto com hidroxiapatita em defeito do osso radial em coelhos. MÉTODOS: Foram utilizados 18 coelhos adultos, machos, brancos, Nova Zelândia, distribuídos em três grupos (I, II, III de seis coelhos cada. Um defeito segmentar de 10 mm de comprimento foi criado no meio do eixo radial direito sob anestesia geral efetiva em todos os coelhos e foram fixados usando mini-placa com quatro parafusos. Os

  15. Nutrientes e propriedades funcionais em sementes de abóbora (Cucurbita maxima submetidas a diferentes processamentos Nutrients and functional properties in pumpkin seed (Cucurbita maxima submitted to different processings

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    Luciana de Paula Naves

    2010-05-01

    Full Text Available O objetivo deste trabalho foi verificar a influência dos processamentos térmicos sobre os nutrientes e propriedades funcionais das sementes da abóbora Cucurbita maxima. As sementes foram, em quatro repetições, submetidas aos seguintes processamentos: utilizadas na forma crua; cozidas em água em ebulição por três tempos: 5, 10 e 15 minutos; e cozidas no vapor por 10 minutos. Posteriormente foram liofilizadas, trituradas e armazenadas em temperatura ambiente até a realização das análises de composição centesimal, minerais e propriedades funcionais. Não houve diferença significativa entre os processamentos para os níveis de proteína bruta, fibra alimentar, extrato etéreo, cinzas, S, P, Mg, Ca, Cu, Zn, solubilidade do nitrogênio (nos pH 4, 5 e 6, absorção de água e óleo, volume de espuma e estabilidade de emulsão. O cozimento em água em ebulição reduziu o teor de K. Todos os processamentos térmicos diminuíram os níveis de Mn e Fe. As sementes cruas apresentaram a maior solubilidade do nitrogênio nos pH 2, 3, 7, 8 e 9. Conclui-se que os processamentos acarretaram diferença significativa apenas nos teores de K, Mn, Fe e solubilidade do nitrogênio; e que as sementes apresentam potencial para serem incorporadas, provavelmente, em alimentos que requeiram elevada taxa de absorção de óleo.The objective of this paper was to verify the influence of the thermal processings on the nutrients and functional properties of the pumpkin seeds Cucurbita maxima. Seeds were, in four repetitions, submitted to the following processings: used in the raw form; cooked in boiling water for three times: 5, 10 and 15 minutes; and cooked in steam for 10 minutes. Thereafter were freeze-dried, grinded and stored at room temperature up to accomplishment of the analyses of centesimal composition, minerals and functional properties. There wasn't significant difference among the processings to the levels of crude protein, dietary fiber, ether

  16. Psychometric properties of the sixth version of the Addiction Severity Index (ASI-6 in Brazil Propriedades psicométricas da sexta versão da Escala de Gravidade de Dependência (ASI-6 no Brasil

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    Felix Kessler

    2012-03-01

    Full Text Available BACKGROUND: There are few research tools in Brazil to assess more broadly the alcohol and other drug related problems. OBJECTIVE: To test the psychometric properties of ASI in its sixth version (ASI-6. METHODS: A multicenter cross-sectional study was conducted in four Brazilian state capitals. Four research centers interviewed 150 adult inpatients or outpatients, and one research center interviewed 140 patients. A total of 740 substance abusers were selected. Training and supervision of interviewers were performed to assure the quality of dada collected. RESULTS: Most areas of the ASI showed good reliability between the instrument and the interviewers, with no statistically significant differences between the ASI-6 Summary Scores for Recent Functioning (SS-Rs of both interviews. Cronbach's alpha for ASI-6 subscales ranged from 0.64 to 0.95. Correlations between the ASI-6 Alcohol and Drug scores and the concurrent instrument (ASSIST were high (0.72 and 0.89, respectively. There was a significant negative correlation between the scores in psychiatric, medical and drug areas and the scores of WHOQOL. CONCLUSION: Analysis of the psychometric properties of ASI-6 both in outpatients and inpatients in Brazil indicate a good reliability and validity of this instrument for the Brazilian culture. The development of this instrument in Brazil is an important advancement, which will certainly have implications for the prevention, clinical research, and social rehabilitation fields.INTRODUÇÃO: Existem poucos instrumentos de pesquisa no Brasil que avaliam de forma mais ampla os problemas relacionados ao álcool e a outras drogas. OBJETIVO: Testar as propriedades psicométricas da ASI, em sua sexta versão (ASI-6. MÉTODOS: Um estudo transversal e multicêntrico foi conduzido em quatro capitais de estados brasileiros. Quatro centros de pesquisa entrevistaram 150 pacientes adultos internados ou em tratamento ambulatorial. Foram selecionados um total de 740

  17. Aggregatibacter actinomycetemcomitansarcB influences hydrophobic properties, biofilm formation and adhesion to hydroxyapatite ArcB em Aggregatibacter actinomycetmcomitans influencia propriedades hidrofóbicas, formação de biofilme e aderência a hidroxiapatita

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    PL Longo

    2009-09-01

    Full Text Available The regulation of gene expression in the oral pathogen Aggregatibacter actinomycetemcomitans is still not fully elucidated. ArcAB is a two-component system which allows facultative anaerobic bacteria to sense various respiratory growth conditions and adapt their gene expression accordingly. This study investigated in A. actinomycetemcomitans the role of arcB on the regulation of biofilm formation, adhesion to saliva coated hydroxyapatite (SHA and the hydrophobic properties of the cell. These phenotypic traits were determined for an A. actinomycetemcomitansarcB deficient type and a wild type strain. Differences in hydrophobic properties were shown at early and late exponential growth phases under microaerobic incubation and at late exponential phase under anaerobiosis. The arcB mutant formed less biofilm than the wild type strain when grown under anaerobic incubation, but displayed higher biofilm formation activity under microaerobic conditions. The adherence to SHA was significantly lower in the mutant when compared with the wild type strain. These results suggest that the transmembrane sensor kinase arcB, in A. actinomycetemcomitans, senses redox growth conditions and regulates the expression of surface components of the bacterial cell related to biofilm formation and adhesion to saliva coated surfaces.A regulação da expressão gênica do patógeno oral Aggregatibacter actinomycetemcomitans não está completamente descrita. O sistema de dois componentes ArcAB permite que bactérias anaeróbias facultativas percebam diferenças nas condições respiratórias durante sua multiplicação e adaptem a expressão de genes à estas condições. Este estudo investigou em A. actinomycetemcomitans o papel de arcB na regulação da formação de biofilme, aderência à hidroxiapatita recoberta por saliva (SHA e nas propriedades hidrofóbicas celulares. Estas características fenotípicas foram determinadas para uma linhagem de A. actinomycetemcomitans

  18. Propriedades físicas e químicas de cobertura superficial em encosta com erosão em túneis, Guarapuava (PR / Physical and chemical properties of surface coverage in hillslope with tunnel erosion, Guarapuava (PR

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    Wellington Barbosa Silva

    2012-12-01

    Full Text Available ResumoEm baixa encosta, a margem direita do rio das Pombas em Guarapuava (Paraná, foram identificados processos de erosão em túneis (pipes. Tratam-se de processos subsuperficiais de erosão que apresentam feições típicas, tais como, subsidência do teto do túnel e estruturas de abatimento, que tendem a evoluir para feições superficiais. Procurou-se com o presente trabalho reconhecer as propriedades físicas e químicas da encosta que apresenta o processo de erosão em túneis, com ênfase à textura, macroporosidade, densidade, porosidade e mineralogia de argilas. Foram realizadas análises granulométricas, de densidade aparente, real e porosidade total e análises químicas de difração de raios-X. Os resultados indicaram que o material que recobre o setor de baixa encosta, onde aparecem os túneis, apresenta textura arenosa devido às propriedades de microagregação gerada pelo argilomineral gibbsita, deixando o material com porosidade alta, favorecendo assim a circulação de água em subsuperfície. Os fluxos gerados tendem a ser exfiltrados para uma superfície de exposição, o que provoca a remoção de pequenas partículas de material (erosão por vazamento. Com a abertura de pequenos canais em subsuperfície, os fluxos tendem a se concentrar (escoamento por túnel e consequentemente ampliar os canais subsuperficiais pela ação mecânica da água. As características físicas e químicas encontradas na baixa encosta demonstram que a cobertura superficial é determinante para a instalação da erosão subsuperficial em túneis na área.AbstractIn lower hillslope, on the right bank of rio das Pombas, Paraná state, processes of tunnel erosion (pipes were identified. These are subsuperficial erosion processes with typical features, such as subsidence of the tunnel roof and rebate structures, which tend to evolve to superficial features. With emphasis on texture, macroporosity, bulk density, porosity and clay mineralogy, this

  19. Leguminosas e seus efeitos sobre propriedades físicas do solo e produtividade do mamoeiro 'Tainung 1' Leguminous plants and their effects on soil physical properties and productivity of papaya 'Tainung 1'

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    José Eduardo Borges de Carvalho

    2004-08-01

    Full Text Available Conduziu-se um experimento no período de junho 1998 a dezembro de 2000 na Escola de Agronomia da Universidade Federal da Bahia, em Cruz das Almas, em um Latossolo Amarelo álico coeso para avaliar o impacto do manejo de práticas melhoradoras sobre as propriedades físicas desses solos e a produtividade do mamoeiro. Os tratamentos foram: 1- capina em área total; 2- grade nas entrelinhas e herbicida nas linhas de plantio; 3- capina em área total + subsolagem; 4- subsolagem + feijão-de-porco (Canavalia ensiformis nas ruas da cultura; 5- Subsolagem + crotalária (Crotalaria juncea nas ruas da cultura; 6- subsolagem + caupi (Vigna uguiculata nas ruas da cultura; 7- subsolagem + calagem + gesso agrícola e feijão-de-porco nas ruas da cultura; 8- subsolagem + vegetação nativa nas ruas da cultura, roçada quando necessária. O delineamento experimental foi em blocos casualizados, com três repetições. Cada parcela foi composta por 36 plantas das quais 16 úteis, em espaçamento de 3 x 2 m. A subsolagem foi realizada de forma cruzada antes do plantio nos tratamentos correspondentes. As leguminosas foram plantadas em maio/junho e roçadas em setembro/outubro. O controle do mato nas linhas foi mecânico (T1 e T3 e químico com glifosato na dose de 1% v/v nos demais. Os tratamentos manejados nas entrelinhas da cultura do mamão com leguminosas proporcionaram as maiores alterações nas propriedades físicas de um Latossolo Amarelo álico coeso. Os tratamentos manejados com leguminosas e vegetação espontânea foram os que mais se evidenciaram em produtividade, expressada pelo peso total de frutos (PTF, em toneladas por hectare, e em número total de frutos por hectare NTF.An experiment was carried out at the Agronomy School of Federal University of Bahia, Brazil, Cruz das Almas, during the period of June 1998 to December 2000, with the objective of evaluating the impact of good management practices on soil physical properties of an alic and

  20. Estudo das propriedades reológicas e sensoriais após reconstituição dos mingaus desidratados de arroz e soja Study of rheological and sensory properties after reconstitution of dehydrated rice-soybean porridges

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    Sin H. WANG

    2000-04-01

    Full Text Available Com o objetivo de obter-se um mingau desidratado de arroz e soja que apresentasse boas propriedades reológicas e sensoriais ao serem reconstituídos, foram misturados grãos de arroz e soja nas proporções de 100:0, 90:10, 80:20, 70:30, 60:40 e 50:50%, respectivamente. O processo utilizado para sua obtenção envolveu as seguintes etapas: decorticagem dos grãos de soja, branqueamento, desintegração e homogeneização do arroz e soja, bem como secagem por atomização. Os mingaus desidratados obtidos foram reconstituídos em água, na proporção de 1:9 de mistura:água, e posteriormente verificadas suas composições, atividade do inibidor de tripsina e propriedades reológicas. Com exceção do controle (0% de soja, os demais mingaus reconstituídos foram submetidos às avaliações sensoriais de aparência, consistência e sabor. Os resultados obtidos indicaram que todos os mingaus desidratados reconstituídos contendo de 0 a 50% de soja, apresentaram comportamento pseudoplástico. Os mingaus contendo 20, 30, 40 e 50% de soja mostraram a melhor consistência, sendo que somente aqueles com 30, 40 e 50% de soja apresentaram melhores aparência e sabor. Estes mingaus reconstituídos foram formulados com 6% de açúcar, 0,2% de sal e 0,6% de aromatizante (baunilha ou coco, e submetidos ao teste massal de preferência. O teste de preferência indicou que os mingaus reconstituídos e formulados contendo 40 e 50% de soja, aromatizados com baunilha foram os mais preferidos, e quando aromatizados com coco, apenas o de 40% de soja foi o mais preferido. Não foi verificada atividade do inibidor de tripsina nos mingaus desidratados estudados.With the purpose of obtaining dehydrated rice-soybean porridges with good rheological and sensory properties when reconstituted, rice and soybean were mixed using the following proportions (w/w: 100:0, 90:10, 80:20, 70:30, 60:40 and 50:50%, respectively. The process steps included: soybean seeds dehulling

  1. Influência da proporção arroz:soja sobre a solubilidade e as propriedades espumantes dos mingaus desidratados Effect of rice-soybean proportion on solubility and whipping properties of dehydrated porridges

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    Sin H. WANG

    2000-04-01

    Full Text Available Para verificar a possibilidade do uso dos mingaus desidratados elaborados com arroz e soja em diferentes proporções (100:0, 90:10, 80:20, 70:30, 60:40 e 50:50% em produtos alimentícios, foram estudadas a solubilidade e as propriedades espumantes destes. No processo para a obtenção destes mingaus desidratados, foram seguidas as etapas de decorticagem dos grãos de soja, branqueamento, desintegração de arroz e soja branqueados, homogeneização e secagem por atomização. Através das análises, foi verificado que com as crescentes proporções de soja houve um aumento do nitrogênio solúvel em água, do índice de solubilidade de nitrogênio, da proteína dispersível em água, do índice de dispersibilidade de proteína, da expansão de espuma e da sinérese, bem como uma diminuição no volume de espuma após 30 e 60 min. Contudo, os valores de índice de solubilidade de nitrogênio só foram relevantes nos mingaus desidratados contendo mais de 10% de soja, enquanto que os valores de propriedades espumantes não foram altos em nenhum mingau desidratado estudado. Portanto, os mingaus desidratados contendo respectivamente 80:20, 70:30, 60:40 e 50:50% de arroz:soja, são recomendados para o uso em mingaus, bebidas, sopas e molhos, onde não é conveniente a presença de espuma. A atividade residual do inibidor de tripsina não foi detectada nos mingaus desidratados estudados.Dehydrated rice-soybean porridges at different proportions (100:0, 90:10, 80:20, 70:30, 60:40 and 50:50% were assessed for solubility and whipping properties, in order to verify their use as food ingredients. Dehydrated porridge was manufactured by soybean seed dehulling, blanching, disintegration of blanched rice and soybean, homogenization and spray drying. Chemical analysis showed that increasing soybean proportion from 0 to 50%, resulted in an increase in the soluble nitrogen in water, nitrogen solubility index (NSI, dispersible protein in water, protein

  2. Alterações em propriedades de solo adubado com doses de composto orgânico sob cultivo de bananeira Changes in soil properties managed with organic compost rates, under banana plant

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    Erval Rafael Damatto Junior

    2006-12-01

    Full Text Available Com o intuito de avaliar os efeitos de diferentes doses de composto orgânico nas propriedades químicas do solo cultivado com bananeira 'Prata-anã' (Musa AAB, foi desenvolvido o presente trabalho na Faculdade de Ciências Agronômicas - UNESP, Botucatu-SP. O plantio foi realizado no mês de novembro de 2002, com mudas convencionais, adotando-se o espaçamento de 2,5 x 2,5 m. O composto orgânico foi produzido com serragem de madeira e esterco de bovino, sendo os tratamentos empregados constituídos das seguintes doses de composto: T1 = 0 g planta-1 de K2O (dose zero do composto - Testemunha; T2 = 98,5 g planta-1 de K2O (43 kg planta-1 de composto; T3 = 197,0 g planta-1 de K2O (86 kg planta-1 de composto; T4 = 290,5 g planta-1 de K2O (129 kg planta-1 de composto; T5 = 394,0 g planta-1 de K2O (172 kg planta-1 de composto, sendo essas doses calculadas de acordo com o teor de potássio presente no mesmo. O delineamento experimental adotado foi em blocos casualizados, com 5 tratamentos, 5 repetições e 2 plantas por parcela. Os dados foram submetidos à análise de variância e à análise de regressão. Aos quatro meses após a aplicação da última parcela da adubação com composto orgânico, realizou-se amostragem de solo da camada de 0 a 20 cm e foram avaliadas as propriedades químicas do solo. A adubação orgânica promoveu incrementos no pH, matéria orgânica, fósforo, cálcio, soma de bases, CTC e saturação por bases do solo.Aiming to evaluate the effects of different organic compost rates in chemical properties of soil cultivated with banana plants 'Prata-anã' (Musa AAB, this present work was carried out at "Faculdade de Ciências Agronômicas - UNESP", Botucatu-SP. Plants were placed in the prepared area in November 2002, at 2,5 x 2,5 m spacing between plants. The organic compost was produced using wood residue and bovine manure and the treatments were constituted by different compost rates: T1 = 0 g plant-1 of K2O (zero of

  3. Influence of spray drying operating conditions on microencapsulated rosemary essential oil properties Influência das condições operacionais da secagem por atomização nas propriedades de óleo de alecrim microencapsulado

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    Regiane Victória de Barros Fernandes

    2013-02-01

    Full Text Available Spray drying is an important method used by the food industry in the production of microencapsulated flavors to improve handling and dispersion properties. The objective of this study was to evaluate the influence of the process conditions on the properties of rosemary essential oil microencapsulated by spray drying using gum Arabic as encapsulant. The effects of the wall material concentration (10-30%, inlet air temperature (135-195 ºC, and feed flow rate (0.5-1.0 L.h-1 on the moisture content, hygroscopicity, wettability, solubility, bulk and tapped densities, particle density, flowability, and cohesiveness were evaluated using a 2³ central composite rotational experimental design. Moisture content, hygroscopicity and wettability were significantly affected by the three factors analyzed. Bulk density was positively influenced by the wall material concentration and negatively by the inlet air temperature. Particle density was influenced by the wall material concentration and the inlet air temperature variables, both in a negative manner. As for the solubility, tapped density, flowability, and cohesiveness, the models did not fit the data well. The results indicated that moderate wall material concentration (24%, low inlet air temperature (135 ºC, and moderate feed flow rate (0.7 L.h-1 are the best spray drying conditions.A secagem por atomização é um importante método utilizado pela indústria de alimentos na produção de flavors microencapsulados, melhorando suas propriedades de manuseio e dispersão. O objetivo deste estudo foi avaliar a influência das condições de processo nas propriedades de óleo essencial de alecrim microencapsulado por secagem por atomização, utilizando-se goma Arábica como agente encapsulante. Os efeitos da concentração de material de parede (10% a 30%, temperatura de entrada do ar (135-195 ºC e vazão de alimentação (0.5-1.0 L.h-1 na umidade, higroscopicidade, molhabilidade, solubilidade, densidades

  4. Propriedades termofísicas da polpa do cupuaçu com diferentes teores de sólidos Termophysical properties of cupuaçu pulp at different solids contents

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    Josalice de Lima Araújo

    2004-02-01

    Full Text Available Este trabalho foi realizado com o objetivo de determinar as propriedades termofísicas difusividade térmica, calor específico e condutividade térmica da polpa do cupuaçu em três condições de teor de sólidos: integral (12ºBrix, 9ºBrix e com eliminação parcial dos sólidos insolúveis (peneirado. A difusividade térmica foi determinada por meio do aparato de Dickerson (1965; para o calor específico, utilizou-se a metodologia do calorímetro de mistura, e a condutividade térmica foi determinada considerando-se a relação entre a difusividade térmica, o calor específico e a massa específica. Foram utilizadas equações para o cálculo teórico dessas propriedades e os resultados foram comparados com os valores experimentais. Os resultados experimentais médios, obtidos para as difusividades térmicas, calores específicos e condutividades térmicas das amostras integral, 9ºBrix e peneiradas foram, respectivamente: 1,31x10-7, 1,32x10-7 e 1,27x10-7 m²/s; 3,24, 3,71 e 3,18 kJ/kgºC; e 0,44 W/mºC, 0,50 W/mºC e 0,42 W/mºC.This work was accomplished with the aim of determining the termophysical properties, thermal diffusivity, specific heat and thermal conductivity of cupuaçu pulp in three conditions of solids contents: 12ºBrix, 9ºBrix, and partial elimination of the insoluble solids (sieving. The thermal diffusivity was determined by means of Dickerson’s (1965 apparatus, for the specific heat the method of mixtures was used and the thermal conductivity was determined starting from the relationship among thermal diffusivity, specific heat and density. Equations were used for the theoretical calculation of those properties and the results were compared with the experimental values. The average results, obtained for the thermal diffusivity, specific heat and thermal conductivity of the 12ºBrix, 9ºBrix and sieved samples were, respectively: 1.31x10-7, 1.32x10-7 and 1.27x10-7 m²/s; 3.24, 3.71 and 3.18 kJ/kgºC; and 0.44 W

  5. Calagem e as propriedades eletroquímicas e físicas de um latossolo em plantio direto Liming effect on electrochemical and physical properties of a no-tilled oxisol

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    Falberni de Souza Costa

    2004-02-01

    Full Text Available Neste estudo, avaliou-se (i o efeito da calagem nas propriedades eletroquímicas e físicas de um Latossolo Bruno há 21 anos em plantio direto (PD, bem como (ii o efeito do revolvimento do solo para a incorporação de calcário sobre as suas propriedades físicas. A calagem aumentou o potencial elétrico superficial do solo, independente do modo de aplicação de calcário, cujos valores estimados variaram de (- 90 mV a (- 118mV. Entretanto, a argila dispersa em água não aumentou, o que pode ter sido devido à sua relação inversa com o carbono orgânico total (COT (r²=0,80 e Ca+Mg (r²=0,56, cujos maiores teores foram verificados na camada superficial do solo. O diâmetro médio geométrico (DMG dos agregados não foi afetado pela calagem, e teve uma relação positiva com os teores de COT (r²=0,89 das diferentes camadas de solo. Após 5 anos, não se verificou efeito negativo do revolvimento do solo para a incorporação de calcário sobre o DMG dos agregados e na porosidade deste solo argiloso (690g kg-1 argila e de mineralogia predominantemente gibsítica. Além das condições favoráveis à atividade microbiana, maiores teores de COT e de Ca e Mg na camada superficial de solos em PD contribuem para a mitigação do efeito dispersivo da calagem.In this study there has been an evaluation of (i the liming effect on some electrochemical and physical properties of a no-tilled Oxisol (Haplohumox for 21 years, and (ii the effect of soil disturbance to lime incorporation on soil physical properties. Liming increased the surface electric potential, regardless of lime application method, and the estimated values varied from (- 90mV to (- 118mV. However, the amount of clay dispersed in water was not affected by liming, probably due to its negative relationship with total organic carbon (TOC and Ca+Mg concentrations, with the greatest values occurring in soil surface layers. The liming had no effect on the mean geometric diameter (MGD of soil

  6. Escherichia coli verotoxigênica: isolamento e prevalência em 60 propriedades de bovinos de leite da região de Pelotas, RS, Brasil Verotoxin-producing Escherichia coli: isolation and prevalence in 60 dairy cattle farms from Pelotas-RS, Brazil

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    Cecília Nunes Moreira Sandrini

    2007-02-01

    Full Text Available A produção de verotoxinas foi investigada em 1.127 isolamentos de Escherichia coli feitos a partir de 243 bovinos de leite, de água de consumo humano e animal e de amostras de leite de 60 propriedades da bacia leiteira de Pelotas, no período de dezembro de 1999 a dezembro de 2000, com o objetivo de determinar a prevalência de E. coli verotoxigênicas (VTEC nas propriedades e no rebanho, de detectar a presença de sorotipos ligados a infecções humanas e de identificar, nas propriedades e na região de Pelotas, potenciais fatores de risco de infecção para os animais. A detecção das toxinas em sobrenadante de culturas de E. coli isoladas foi realizada através do ensaio de citotoxicidade em células Vero. VTEC foi isolada em 95% (57/60 das propriedades estudadas, em 49% (119/243 dos animais testados, em 5% (3/60 das amostras de água de consumo humano, em 8,35% (5/60 das amostras de água de consumo animal e em 5% (3/60 das amostras de leite. A prevalência de bovinos infectados em cada propriedade variou de 0 a 100%. Em 2,9% (7/243 dos animais testados, foram isoladas VTEC pertencentes aos sorogrupos O157, O91 e O112, que incluem cepas responsáveis por casos de colite hemorrágica e síndrome urêmica hemolítica em humanos. Fatores de risco de contaminação, como a precipitação pluviométrica, a temperatura, o tamanho da propriedade e a concentração de animais, apresentaram evidências de influenciarem a prevalência de VTEC nos animais. Estes resultados sugerem que o grupo VTEC está amplamente distribuído na bacia leiteira de Pelotas e inclui organismos pertencentes a sorogrupos patogênicos para humanos.The production of verotoxin was investigated in 1127 Escherichia coli isolated from 243 dairy cattle, water for human and animal consumption, and milk samples from 60 dairy farms from Pelotas-Brazil, from December of 1999 to December of 2000, to determine the prevalence of verotoxigenic E. coli (VTEC in farms, to detect the

  7. Aplicação da técnica de fio quente na determinação das propriedades térmicas de polímeros fundidos Hot wire technique in the determination of thermal properties of melt polymers

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    Wilson N. dos Santos

    2005-11-01

    Full Text Available A natureza da estrutura molecular dos plásticos torna as propriedades desses materiais fortemente dependentes da temperatura. A condutividade térmica, difusividade térmica e o calor específico, conhecidos como propriedades térmicas, são as três propriedades físicas mais importantes de um material em cálculos de transferência de calor. Valores confiáveis dessas propriedades são essenciais em polímeros, tanto em problemas envolvendo estado estacionário como em estado não estacionário de troca de calor. Hoje, várias técnicas diferentes para a determinação da condutividade térmica e difusividade térmica podem ser encontradas na literatura. Neste trabalho, a técnica de fio quente paralelo é empregada na determinação experimental das propriedades térmicas de polímeros. Três polímeros semi-cristalinos (PEAD, PEBD e PP, e dois polímeros amorfos (PS e HIPS foram selecionados para este trabalho. As medidas experimentais são feitas desde a temperatura ambiente até a, aproximadamente, 50 ºC acima da temperatura de fusão. As amostras são preparadas pelo processo de extrusão, partindo-se do pó ou "pellets" do polímero no estado sólido. Um molde especial de aço inoxidável, em forma de paralelepípedo retangular, provido de isoladores cerâmicos entre o fio quente, o termopar e o próprio molde é utilizado para armazenar a massa polimérica fundida, cujas propriedades térmicas serão medidas. Os resultados experimentais obtidos são comparados com dados disponíveis na literatura e com dados fornecidos pelos fabricantes. Uma análise crítica desta metodologia mostra as vantagens e desvantagens desta técnica experimental em relação à técnica de pulso de energia.The nature of the molecular structure of the plastics makes the properties of such materials markedly temperature dependent. Thermal conductivity, thermal diffusivity and specific heat, namely the thermal properties, are the three most important physical

  8. Propriedades mecânicas de materiais compósitos à base de cimento Portland e resina epoxi Mechanical properties of composite materials based on portland cement and epoxy resin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    T. H. Panzera

    2010-03-01

    Full Text Available O estudo de materiais de alto desempenho e multifuncionais, como os compósitos poliméricos cimentícios, tem sido o foco de inúmeras pesquisas na indústria da construção civil. Este trabalho investiga o efeito da combinação de uma fase polimérica termorrígida, uma resina epóxi, com cimento Portland branco estrutural, seguido da avaliação da resistência à compressão e módulo de elasticidade. Este compósito, quando comparado individualmente com as suas matérias-prima originais, promove um aumento da resistência mecânica à compressão, redução da massa específica e, também uma mudança significativa do comportamento mecânico. As mudanças nas propriedades mecânicas estão associadas à hidratação da fase cimentícia na presença da resina, fato comprovado através da análise espectroscópica na região do infravermelho.The study of multi-functional materials of high performance, as the polymeric-cementitious composites, has been the focus of several researches in the industry of the civil engineering. This work investigates the effect of the combination of a thermorigid epoxy phase and the white Portland cement, followed by the evaluation of its compressive strength and modulus of elasticity. This composite, when the phases are individually compared, provides an increase of the compressive strength, a reduction of the density, and a significant change of the mechanical behaviour. The changes in mechanical behaviour are associated with the hydration of cement in the presence of resin, which was evident after infrared spectroscopy analysis.

  9. Microestrutura, fases cristalinas e propriedades elétricas de porcelanas aluminosas contendo diferentes concentrações de Fe2O3sinterizadas em atmosfera redutora e oxidante

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. H. Piva

    2015-09-01

    Full Text Available ResumoPorcelanas aluminosas contendo diferentes concentrações de Fe2O3 foram sinterizadas em atmosfera oxidante e redutora. A microestrutura e fases formadas foram investigadas com o auxílio de difração de raios X e microscopia eletrônica de varredura. Espectroscopia de impedância foi utilizada para estudar as propriedades elétricas. Os resultados indicaram que todas as amostras apresentaram mulita e coríndon como fases majoritárias e pequenas frações de quartzo. A adição de Fe2O3 provocou o surgimento de hematita nas amostras sinterizadas em atmosfera oxidante e, ferro metálico nas amostras contendo > 3%p sinterizadas em atmosfera redutora. Os espectros de impedância indicam que as características da fase vítrea e interface entre fase vítrea /fases cristalinas regem o comportamento elétrico global das amostras. Não obstante, diferentes atmosferas de queima provocam efeitos opostos na resistividade elétrica das porcelanas contendo Fe2O3. A presença de hematita foi considerada a responsável pela diminuição da resistividade elétrica nas amostras sinterizadas em atmosfera oxidante, enquanto que o aumento na resistividade elétrica das amostras sinterizadas em atmosfera redutora foi atribuído à elevada quantidade de fase vítrea e porosidade. Estes resultados indicam que atmosfera redutora durante a queima pode favorecer o uso de matérias-primas com maiores concentrações de Fe2O3, desde que todo óxido de ferro tenha se dissolvido na fase liquida durante a queima.

  10. Escala fatorial de socialização: versão reduzida: seleção de itens e propriedades psicométricas Agreeableness scale: short version: item selection and psychometric properties

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maiana Farias Oliveira Nunes

    2010-01-01

    Full Text Available O objetivo desse estudo foi selecionar itens da Escala Fatorial de Socialização (EFS para a obtenção de uma versão reduzida, que mantivesse propriedades psicométricas adequadas. Baseou-se em uma amostra de 1.100 sujeitos. Para a seleção de itens, realizou-se análise qualitativa, buscando aqueles sem conteúdo clínico explícito e uma análise quantitativa, pelo modelo de Rasch. Tais critérios permitiram reduzir a EFS de 70 para 28 itens. As características psicométricas da versão reduzida foram verificadas pela comparação entre versões por Rasch e pela reanálise dos dados de estudos de validade realizados com a EFS. A versão reduzida manteve características psicométricas adequadas, o que sugere a possibilidade de utilização dessa versão da EFS em situações de avaliação com tempo restrito.This study aimed at selecting items from the Agreeableness Factor Scale for obtaining a short version of this test that could keep adequate psychometric properties. One thousand one hundred participants composed the sample. Items were selected using a qualitative strategy, which focused on item content that was not related to clinical descriptions and a quantitative analysis based on Rasch's model. The scale was reduced from 70 to 28 items, based on these criteria. In order to check the psychometric properties of the short version, both versions were compared by Rasch indices and by reanalyzing validity studies conducted with the original scale. The short version kept good psychometric properties, which suggests the possibility of using it when there is time restriction.

  11. Elaboração e estudo de propriedades psicométricas do Inventário de Práticas Parentais Elaboration and psychometric evaluation of the Parental Practices Inventory

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Pereira da Cruz Benetti

    2003-12-01

    Full Text Available O objetivo deste estudo é construir um inventário das práticas de socialização empregadas por pais e mães com filhos na idade escolar. A necessidade de construir e de verificar as qualidades psicométricas desta nova medida das práticas parentais, baseada nas teorias socio-cognitivas e sistêmicas, é sistematicamente apresentada. Uma amostra de 106 pais, de ambos os sexos, de crianças com idades que variam entre seis e dez anos foi utilizada para se verificarem as propriedades psicométricas dessa primeira versão. Os resultados obtidos com a amostra em estudo, especificamente aqueles relativos às análises de itens e de dimensões, das correlações e da estrutura fatorial exploratória, corroboram mais fortemente o construto teórico do que as fortes previsões sugeridas por cálculos de correlação interdimensões. Pesquisas são ainda necessárias a fim de prosseguir os estudos psicométricos do IPP.The goal of this study is to develop a Parental Practices Inventory (IPP assessing mothers and fathers’ socialization behaviors with school-age children. The need to build and verify the psychometric characteristics of the new instrument, based on social-cognition and systemic theoretical viewpoints, is systematically presented. A sample of 106 parents mothers and fathers with children aged from 6 to 10 years old was utilized to assess the psychometrics characteristics of the first version. Item and dimension analysis, correlation and exploratory factor analysis were performed on the results, which support the theoretical construct of the instrument. Further studies are still needed to obtain more data about the validity of the instrument IPP.

  12. Efeito do Pr2O3 nas propriedades elétricas de varistores à base de SnO2 Effect of Pr2O3 on the electrical properties of SnO2-based varistors

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. G .P. Simões

    2003-12-01

    Full Text Available A proposta deste trabalho foi o estudo e a obtenção de uma cerâmica densa à base de SnO2 dopada com CoO, Ta2O5 e diferentes concentrações de Pr2O3. Os sistemas apresentaram elevados valores de densidade relativa, e propriedades não ôhmicas. A adição de Pr2O3 proporcionou um aumento no número de barreiras efetivas dos sistemas melhorando o valor do coeficiente de não-linearidade e aumentando o do campo de ruptura. Pelas medidas de espectroscopia de impedância, calculou-se a altura e a largura da barreira de potencial para os sistemas, mostrando que os resultados estão de acordo com a resposta em corrente contínua.The purpose of this work was to study and prepare SnO2-based dense ceramics doped with CoO and Ta2O5 and different concentrations of Pr2O3. The systems displayed high values of relative density and nonohmic properties. The addition of Pr2O3 caused the number of effective barriers of the systems to increase, improving the value of the nonlinear coefficient, and increasing the breakdown electric field. The height and the width of the potential barriers, which were determined by impedance spectroscopy measurements, indicated that the results are in agreement with the direct current response.

  13. O processo sucessório em propriedades de produtores de leite nos municípios de Coronel Xavier Chaves e Silveirânia, em Minas Gerais

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Júlio César Mendes de Souza

    2013-10-01

    Full Text Available O objetivo deste estudo foi identificar os fatores que influenciam a presença de sucessores, em unidades familiares de produção de leite nos Municípios de Coronel Xavier Chaves e Silveirânia, em Minas Gerais. Utilizou-se, como referencial teórico, a influência dos valores tradicionais, e daqueles relacionados com a modernidade, no processo sucessório. Tomou-se, como hipótese, o fato de que o nível tecnológico, o tamanho da propriedade, o acesso ao crédito, a proximidade com o centro urbano e a escolaridade poderiam influenciar a presença do sucessor nas unidades produtoras de leite. Em termos de procedimentos metodológicos, trabalhou-se, nesta pesquisa, com a perspectiva comparativa entre produtores de leite de dois municípios mineiros que apresentavam níveis tecnológicos diferentes, entre si. Utilizou-se o método de levantamento com coleta de dados em campo, por meio da aplicação de 83 questionários semiestruturados a uma amostra de produtores de leite de caráter familiar. Para análise dos dados, utilizaram-se os testes t, qui-quadrado e de regressão. Os resultados não confirmaram a hipótese de que o nível de tecnologia seria fator interveniente no processo sucessório entre produtores de leite, porém se confirmaram as outras quatro hipóteses.

  14. Análise das propriedades psicométricas do American Orthopaedic Foot and Ankle Society Score (Aofas em pacientes com artrite reumatoide: aplicação do modelo Rasch

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristiano Sena da Conceição

    2016-02-01

    Full Text Available Resumo Objetivo: Testar a confiabilidade e a validade do escore Aofas em uma amostra de pacientes com artrite reumatoide. Métodos: A escala foi aplicada a pacientes com artrite reumatoide, duas vezes pelo entrevistador 1 e uma vez pelo entrevistador 2. O Aofas foi submetido a exame de confiabilidade teste-reteste (com 20 indivíduos com artrite reumatoide. As propriedades psicométricas foram investigadas pela análise Rasch em 33 pacientes com artrite reumatoide. Resultados: O coeficiente de correlação intraclasse (CCI foi de 0,90 < CCI < 0,95 (p < 0,001 para a confiabilidade intraexaminador e 0,75 < CCI < 0,91 (p < 0,001 para a confiabilidade interexaminador. O índice de separação dos indivíduos foi de 1,9 e 4,75 para os itens. Isso demonstra que os pacientes se dividiam em três níveis de habilidade e os itens foram divididos em seis níveis de dificuldades. A análise Rasch mostrou que oito itens foram satisfatórios. Foi identificado um item errôneo, que mostrou percentuais acima dos 5% permitidos pelo modelo estatístico. Além disso, o modelo Rasch sugeriu a revisão do item 8 original. Conclusões: Os resultados sugerem que a versão brasileira do Aofas apresenta confiabilidade adequada, validade de constructo e estabilidade de resposta. Esses resultados indicam que a escala de tornozelo-retropé Aofas apresenta um potencial significativo de aplicabilidade clínica em indivíduos com artrite reumatoide. Outros estudos em populações com outras características já estão em andamento.

  15. Alterações em propriedades do solo adubado com composto orgânico e efeito na qualidade das sementes de alface Changes in soil properties managed with organic compost and its effect on lettuce seed quality

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    Antonio Ismael Inácio Cardoso

    2011-12-01

    Full Text Available Este trabalho teve por objetivo avaliar o efeito de doses de composto orgânico nas propriedades do solo, no teor de nutrientes e qualidade das sementes de alface. O delineamento experimental utilizado foi blocos ao acaso, com cinco tratamentos (T0: sem composto orgânico; T30: 30 t ha-1; T60: 60 t ha-1; T90: 90 t ha-1 e T120: 120 t ha-1 de composto orgânico e cinco repetições. Não houve efeito significativo de doses de composto orgânico para os teores de todos os macronutrientes nas sementes, assim como na qualidade fisiológica (germinação e vigor. Observou-se aumentos lineares nos teores de matéria orgânica, cálcio, magnésio, soma de bases, CTC e saturação por bases do solo ao final do ciclo da cultura.This work had the objective to evaluate the effect of organic compost levels in chemical properties of soil, nutrient contents of seeds and quality of lettuce seeds. The experimental design was randomized blocks, with five treatments (T0: without organic compost; T30: 30 t ha-1; T60: 60 t ha-1; T90: 90 t ha-1 and T120: 120 t ha-1 of organic compost and five replications. There were not differences in seed nutrient contents and physiological quality (germination and vigor. However, linear increases were observed in organic matter levels, calcium, magnesium, basis sum, CEC and base saturation of soil at final culture cycle.

  16. Absorção de gordura, solubilidade e propriedades espumantes dos extratos hidrossolúveis desidratados de arroz e soja Fat absorption, solubility and whipping properties of dehydrated aqueous extracts of rice-soybean

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sin H. WANG

    2000-08-01

    Full Text Available Foram estudadas absorção de gordura (AG, índice de solubilidade em água (ISA e propriedades espumantes dos extratos hidrossolúveis desidratados elaborados com arroz e soja em diferentes proporções (100:0, 90:10, 80:20, 70:30, 60:40 e 50:50, com o objetivo de verificar a possibilidade de uso em produtos alimentícios. Os processos utilizados para a obtenção foram: maceração do arroz e da soja, desintegração, centrifugação, adição de ácido cítrico, fervura e secagem por atomização. Nas determinações, observou-se que houve um aumento na AG, no ISA e na sinérese de espuma, porém uma diminuição na expansão e no volume de espuma com o aumento das proporções de soja.Dehydrated aqueous extracts of rice-soybean at different proportions(100:0, 90:10, 80:20, 70:30, 60:40 e 50:50 were assessed for fat absorption (FA, water solubility index (WSI and whipping properties in order to verify their potential use as food ingredients. Dehydrated aqueous extract was manufactured by soaking, disintegration, centrifugation, addition of citric acid, boiling and spray-drying. The results indicated that increasing soybean proportions from 0 to 50% caused an increase in FA, WSI and foam syneresis, but a decrease in expansion and in volume of foam.

  17. Propriedades mecânicas de aloenxertos meniscais de coelhos após preservação em glicerina e reidratação em NaCl 0,9%

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Liana Mesquita Vilela

    Full Text Available Foram avaliadas as propriedades mecânicas, força, deformação e tensão ao limite elástico, tensão ao ponto de ruptura e índice de rigidez, de meniscos frescos e meniscos transplantados por 70 dias em joelhos de coelhos, após preservação em glicerina. O primeiro grupo (tratado foi formado por seis meniscos mediais do joelho esquerdo, coletados de animais oriundos de criação comercial. Esses meniscos foram armazenados em glicerina 98% por um período de 45-60 dias; em seguida, foram reidratados em solução salina a 0,5% de enrofloxacina, por 12 horas, e implantados em joelhos de outros seis coelhos, submetidos à meniscectomia. Após 70 dias da cirurgia, foi realizada a eutanásia dos animais e retirada dos aloenxertos para avaliação mecânica. O segundo grupo (controle foi composto por seis meniscos mediais, retirados dos joelhos contralaterais (direito dos mesmos animais. Para a amostra estudada, não houve diferença estatisticamente significante entre os grupos controle e tratado para nenhuma das variáveis analisadas, demonstrando que a reidratação de aloenxertos meniscais, após preservação em glicerina, mantém as características mecânicas desses, após 70 dias de implantação, semelhantes às de meniscos frescos.

  18. Medida do ângulo horizontal de ataque dos discos de grades agrícolas de dupla ação e aplicação a uma propriedade agrícola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rubismar Stolf

    2010-01-01

    Full Text Available O conhecimento do ângulo de ataque de grades agrícolas é importante, pois o mesmo influencia a exigência em força de tração, a profundidade e a qualidade da gradagem. O objetivo deste trabalho foi desenvolver um método de medida do ângulo horizontal, de ataque, dos discos de grades de dupla ação com as seguintes características: rápido, de fácil medida e preciso, para aplicação no local de trabalho das grades. O princípio do método proposto baseia-se no fato de que é possível circunscrever grades de dupla ação em um trapézio isósceles e no teorema da trigonometria no qual ângulos com lados perpendiculares entre si formam ângulos iguais. Assim, o método desenvolvido pode ser enunciado como segue: "o seno do ângulo de ataque de uma grade de dupla ação é igual à diferença entre a base maior e a base menor dividida por duas vezes o lado do trapézio". Dessa forma, três medidas de comprimento realizadas com uma trena, ou seja, base maior, base menor e o lado do trapézio, permitem determinar o valor do seno e, consequentemente, o próprio ângulo de ataque da grade. Foram levantados os ângulos de ataque de onze grades agrícolas de propriedade da Destilaria Londra, de Itaí, estado de São Paulo, comprovando a rapidez e facilidade de utilização do método.

  19. A propriedade social como suporte da existência: a crise do individualismo moderno e os modos de subjetivação contemporâneos Social property as support for existance: modern individualism crisis and contemporary modes of subjectification

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Henrique Caetano Nardi

    2003-01-01

    Full Text Available Este artigo discute o conceito de propriedade social (Castel, 1998; 2000 como possibilidade de problematização dos modos de subjetivação contemporâneos. A genealogia da sociedade salarial proposta por Robert Castel nos permite pensar a construção da propriedade social como suporte da existência e como garantia do gozo dos direitos de forma igualitária. As transformações dos modos de subjetivação associadas ao novo modelo de acumulação capitalista reinstaurou a desigualdade e a insegurança como forma de revitalizar a competição enquanto valor central da sociedade neoliberal. Propomos aqui utilizar o modelo compreensivo de Castel para pensar os análogos da propriedade social construídos na história brasileira e que marcam a relação entre os modos de subjetivação e o trabalho.This article discusses the contribution of the concept of social property (Castel, 1998; 2000 for understanding contemporary modes of subjectification. The genealogy of a salaried society proposed by the author allows us to take social propriety as support for existence and as a guarantee of egalitarian rights. The transformations of the modes of subjectification that are associated with the new model of capitalistic accumulation has reinstalled inequality and insecurity as forms of revitalization of competition as a central value in liberal society. In this text we use Castel's comprehensive model in order to analyse the corresponding modes of social propriety in Brazilian history and their impact on the relationship between work and the modes of subjectification.