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Sample records for prevalentemente tramite questionari

  1. Main analytical techniques in quantitative determination of asbestos in complex matrices by means of X rays diffraction; Principali tecniche analitiche per la determinazione del contenuto di amianto in matrici complesse tramite diffrattometria a raggi X

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    De Stefano, L.; De Luca, F. [ENEL Ricerca, Brindisi (Italy). Polo Tecnico; Buccolieri, G. [Lecce Univ. (Italy). Dipt. Scienza dei Materiali

    1998-03-01

    Asbestos containing residues are classified as toxic or non toxic residues on the basis of free asbestos fibers weight content. Quantitative asbestos analysis must therefore be very careful and precise. Three analytical methods in quantitative X ray diffraction are here presented and compared. [Italiano] I rifiuti contenenti amianto sono classificati come pericolosi o non pericolosi a seconda del contenuto di fibre libere di amianto. L`analisi quantitativa dell`amianto deve pertanto essere precisa ed accurata. In quanto segue sono presentate e confrontate tre metodiche analitiche per la determinazione del contenuto di amianto in matrici complesse tramite diffrattometria a raggi X.

  2. Proposal of an analytical methodology to evaluate asbestos content into bulk samples by means of Fourier transform infrared spectroscopy; Una proposta di metodica analitica per la determinazione del contenuto di amianto in campioni massivi tramite spettroscopia infrarossa in trasformata di Fourier

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cioffi, R. [Potenza Universita' della Basilicata, Potenza (Italy). Dipt. di Ingegneria e Fisica dell' Ambiente; De Stefano, L. [Area Ambiente Ricerca, Segrate, MI (Italy); Lavorgna, M.; Palumbo, M. [Naples Univ. Federico 2., Naples (Italy). Dipt. di Ingegneria dei Materiali e della Produzione

    2001-04-01

    The Italian act 257/92 imposes the identification and classification of asbestos containing materials in order to opportune programs of control and maintenance or of reclamation and disposal. In this work is presented a proposal of an analytical methodology to evaluate the content of asbestos in bulk samples by Fourier Transform Infrared (FT-IR) spectroscopy. The accuracy and the precision of the method have been verified on test mixtures with a known content of asbestos. [Italian] La legge 257/92 impone di individuare e classificare i materiali contenenti amianto per stabilire opportuni programmi di controllo e manutenzione o di bonifica e smaltimento. In questo lavoro e' presentata in dettaglio una proposta di metodica analitica per la determinazione del contenuto di amianto in campioni massivi tramite spettroscopia infrarossa in trasformata di Fourier (FT-IR). L'accuratezza e la precisione della metodica sono state verificate con miscele di prova a contenuto noto di amianto.

  3. Le ricerche sui questionari-studenti per la valutazione dell'insegnamento universitario. Quali elementi di problematicità in rapporto all’uso delle risposte?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Lucia Giovannini

    2014-12-01

    Full Text Available Rating outcomes from questionnaires of student’s opinion on teaching are the most widely used tool to evaluate and improve teaching in higher education. Today the use and scope of application of rating results on teaching has increased and widened, and commonly includes the making of important personnel decisions such as hiring, promotion and tenure. Consequently the ongoing controversial debate regarding the reliability, validity and the potential presence of various biases associated with the use of rating is ever more relevant. The main purpose of the present article is to examine the salient issues of the debate as has emerged in current studies and researches, in particular the criticism about the uses of student rating of teaching from stakeholders’ perspectives (faculty, students and administrators as has become quite apparent. Finally, some possible proposals are suggested to help to avoid misuses and to increase formative purpose (i.e., to promote improvement in teaching.

  4. PROGETTI INFRASTRUTTURALI E SVILUPPO TERRITORIALE NELLE DOLOMITI VENETE: VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE TRAMITE AHP

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Campeol

    2017-06-01

    Full Text Available The ensemble of European traffic roads is changing in relation to the economic geography that has been developing these recent years and also to the localisation of production and logistics centres. The development of communication has been defined through the project of the Trans-European Transport Network (TEN-T. Undoubtedly this new geography of European communication offers member States new development opportunities, but it is also true that the distance of the different territories from the major traffic roads can be a disparity factor. In fact, this phenomenon can worsen the marginalisation processes of some European territories, contrary to the objective of the interconnection policy of the EU territories. In front of these possible territorial disparities the idea to realise an important road infrastructure, which may connect Belluno directly with Austria, is presented in this paper as an emblematic case, in which the application of the Analytic Hierarchy Process (AHP permits to verify the best performing infrastructure on a territorial scale.

  5. Tettonica attiva nel settore peri-tirrenico meridionale tramite integrazione di dati geodetici e geologici

    OpenAIRE

    Mazzella, Maria Enrica

    2010-01-01

    Misure non-permanenti di velocità GPS (Global Positioning System) della rete Peri-Tyrrhenian Geodetic Array (PTGA) sono state utilizzate per stimare la cinematica e i tassi di deformazione contemporanea dell’area peri-Tirrenica meridionale. La rete PTGA, installata e misurata da istituzioni italiane e straniere, consiste attualmente in 51 siti localizzati in Italia meridionale e isole, che sono stati misurati in cinque campagne successive (1995, 1997, 2000, 2008 e 2010). Le misure del 200...

  6. Stima dell’effetto delle esternalità localizzative sui valori immobiliari tramite il metodo Delphi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Boaz Barzilay

    2012-12-01

    Full Text Available Il metodo Delphi è un metodo per raccogliere e strutturare indicazioni provenienti da un gruppo di esperti, utilizzando un questionario combinato con un feedback controllato delle opinioni. Il presente contributo esamina i principi fondamentali del metodo Delphi e tenta di convalidare i suoi risultati, utilizzando dati ottenuti mediante le normali tecniche econometriche di valutazione immobiliare, come, ad esempio, il metodo del prezzo edonico. Il metodo Delphi, come sosteniamo, può diventare uno strumento utile per la valutazione immobiliare in casi particolari, come i piccoli comuni con vendite di abitazioni relativamente scarse ed economie di transizione caratterizzate da mercati immobiliari in via di sviluppo.

  7. Biomonitoraggio dell'inquinamento atmosferico tramite licheni nella provincia di Pescara

    OpenAIRE

    Recchia, Franco; Castello, Miris; Gasparo, Dario

    2017-01-01

    BIOMONITORING OF AIR POLLUTION BY LICHENS IN THE PROVINCE OF PESCARA (CENTRAL ITALY). This paper presents the results of a study on air quality in the Province of Pescara (Central Italy), carried out in 1991, and based on epiphytic lichens as bioindicators. SO2 pollution was evaluated by means of an Index of Atmospheric Purity (I.A.P.) computed on the frequency of epiphytic lichens within a sampling grid. Relevés were carried out in 77 stations, on Quercus and Tilia spp.: pollution maps for t...

  8. La gestione dei flussi turistici tramite sistemi di trasporto innovativi: l’esempio di Perugia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Naldini

    2010-10-01

    Full Text Available La città di Perugia ha, fin dagli anni ’70, unito alla sua capacità di attrazione turistica, dovuta al patrimonio storico ambientale plurimillenario, una volontà di affrontare il tema della mobilità urbana in maniera profondamente innovativa ed ambientalmente sostenibile. Il concetto della creazione di parcheggi di attestazione, serviti da percorsi meccanizzati di risalita verso l’acropoli, è stato recentemente ampliato dalla creazione del Minimetro, mezzo di trasporto innovativo, dal ridottissimo impatto ambientale, che unisce in soli 12 minuti, con un servizio semicontinuo, l’area di valle di Pian di Massiano, dotata di un capace parcheggio da circa 2800 posti auto, al centro cittadino, servendo diversi quartieri urbani. Tale sistema di trasporto, corridoio forte del trasporto pubblico urbano, ha fornito lo spunto per attuare una nuova modalità di gestione dei flussi turistici, che individua nel Minimetro la modalità principale di accesso al centro storico sia per i gruppi a numero ridotto, sia per i gruppi organizzati in arrivo con i bus turistici. L’organizzazione della mobilità turistica che ne è derivata costituisce un ulteriore passo in avanti lungo quell’itinerario di gestione della città che cerca di coniugare l’attrattiva turistica, con le sue ricadute in termini di crescita economica, e la salvaguardia del patrimonio storico artistico e della qualità della vita dei cittadini. Gli scenari futuri vedono un’iniezione di tecnologia in questo contesto, con l’introduzione nella gestione dei flussi turistici dei concetti di accreditamento, dell’infomobilità come supporto alle politiche urbane, del controllo unito alla fornitura di servizi georeferenziati.

  9. Confronto Inter-Aziendale sulle Macchine di Misura a Coordinate tramite un Piatto Opto-Tattile

    DEFF Research Database (Denmark)

    De Chiffre, Leonardo

    2005-01-01

    Si è recentemente concluso un confronto inter-aziendale sulle macchine di misura a coordinate basato sull'utilizzo di un piatto opto-tattile. Il progetto denominato "CIRP Comparison of Coordinate Measuring Machines using an Optomechanical Hole Plate" è constitito in un confronto interlaboratori i...... tesi di dottorato [3]. Il report finale [1] è a disposizione dei membri interessati sul sito del CMM Club mentre il presente articolo è in gran parte tratto dalla memoria...

  10. Il monitoraggio delle emissioni di CO2 e dei consumi energetici a livello comunale tramite WebGis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Viskanic

    2012-04-01

    Full Text Available Il cambiamento climatico dovuto ai gas serra ed il progressivo esaurimento dei combustibili fossili hanno portatonegli ultimi anni ad un ripensamento delle politiche energetiche e ad una maggiore attenzione alle potenzialitàdi risparmio energetico e di abbattimento delle emissioni di CO2. Alla base di ogni strategia è fondamentale una base informativa dettagliata ed affidabile alla quale fare riferimento per studiare interventi e strategia. È in questo contesto che si colloca R3 EcoGIS, uno strumento WebGIS per il monitoraggio dei consumi e delle emissioni e per il supporto alle decisioni energetiche a livello comunale. A WebGis for the monitoring of CO2 emissions and energy consumption at the municipal levelClimate change from greenhouse gases and the progressiveexhaustion of fossil fuels in recent years have led to a rethinkingof energy policy and greater attention to the potential forsaving energy and reducing emissions of CO2. At the base ofeach strategy it is fundamental a detailed and reliable informationbase to which every study, interventions and strategies canbe referred. It is in this context that EcoGIS R3, a WebGIS toolfor monitoring fuel consumption and emissions and energysupport decisions at the municipal level.

  11. "Tramites" and "Transportes": The Acquisition of Second Language Communicative Competence for One Speech Event in Puno, Peru.

    Science.gov (United States)

    Hornberger, Nancy H.

    1989-01-01

    Analyzes ethnographic data regarding one prolonged speech event, the negotiation of a driver's license at the Ministry of Transportation in Puno, Peru, from the perspective of Hymes' redefinition of linguistic competence. Implications for the acquisition of second language communicative competence are also discussed. (Author/CB)

  12. Geoportale del Consorzio LaMMA Disseminazione di dati meteo in near real-time tramite standard OGC e software Open Source

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Giannechini

    2014-02-01

    The innovative aspect of this po rtal is the fact that it currently is ingesting, fusing and disseminating geospatial data related to the MetOcfield from various sources in near real-time in a comp rehensive manner that allows users to create add ed value visualizations for the support of operational use cases as well as to access and download underlying data (where app licable.

  13. Geoportale del Consorzio LaMMA Disseminazione di dati meteo in near real-time tramite standard OGC e software Open Source

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Giannechini

    2014-02-01

    Full Text Available This paper describes the spatial data infrastructure (SDI used by the LaMMA Consortium - Environmental Mod elling and Monitoring Laboratory for Sustainable Developm ent of Tuscany Region for sharing, viewing and cataloguing (metadata and related information all geospatial data that are daily proc essed and used op erationally in many meteorological and environmental app lications.The SDI was develop ed using Open Source technologies, mo reover the geospatial data has been imp lemented through protoco ls based on ogc (Open Geospatial Consortium standards such as WMS, WFS and CSW. Geoserver was used for disseminating geospatial data and maps through OGC WMS and WFS protoco ls while GeoNetwork was used as the cataloguing and search po rtal through also the CSW protocol; eventually MapStore was used to implement the mash-up front-end.The innovative aspect of this po rtal is the fact that it currently is ingesting, fusing and disseminating geospatial data related to the MetOcfield from various sources in near real-time in a comp rehensive manner that allows users to create add ed value visualizations for the support of operational use cases as well as to access and download underlying data (where app licable.

  14. Peculiarità di Saccharomyces cerevisiae e quantificazione tramite real-time PCR delle specie microbiche panarie

    OpenAIRE

    Marongiu, Antonella

    2009-01-01

    The sourdough microflora consists of lactic acid bacteria, responsible for acidification and weak proteolysis, and yeasts that mainly carry out the leavening of the dough. Metabolic activities of these microorganisms also affect the sensorial characteristics and prolong the shelf life of the products. Interactions between the two biota generally implicate use of carbohydrates and amino acids and the production of CO2. Is important to understand these interactions to make stable...

  15. La parola a mamme e papà: cosa pensano i genitori della propria efficacia educativa e dei bisogni delle famiglie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Gigli

    2010-02-01

    Full Text Available Famiglie in crisi, genitori assenti, distratti, tendenti alla delega che non fanno fronte alle proprie responsabilità, incapaci di porre limiti e regole ai propri figli: lo stereotipo negativo di “famiglia incapace di educare” sembra ormai consolidato e socialmente condiviso anche da parte di molti operatori dei servizi per la prima infanzia. Per evitare atteggiamenti giudicanti che possono ulteriormente indebolire il ruolo educativo delle famiglie ed ostacolare lo sviluppo di un rapporto di cooperazione, per evitare che si sviluppi sfiducia reciproca tra educatori/insegnanti e genitori, la presente ricerca è stata finalizzata a comprendere il punto di vista dei genitori su una serie di elementi caratterizzanti il “quotidiano dell’educazione” in famiglia. Con la rilevazione effettuata, tramite focus group e questionari, si è cercato di mettere a fuoco il punto di vista dei genitori, di bambini in età 0-6, su alcuni temi tra cui: cosa si inceppa e cosa ostacola l’esercizio delle funzioni normative da parte di padri e madri; il modo in cui vengono condivise le funzioni di cura nella coppia; le coordinate della rete sociale che può sostenere le famiglie nel loro compito; lo stato di salute della relazione educativa e le idee di “buona educazione” più diffuse.

  16. Uso dello habitat nell'Istrice in due aree della Toscana meridionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Novella Franconi

    2003-10-01

    Full Text Available L'istrice, il più grande roditore della fauna italiana, ha colonizzato negli ultimi 30 anni gran parte del territorio italiano, ma ancora scarse sono le conoscenze scientifiche su questa specie. L'istrice, un erbivoro generalista capace di colonizzare habitat molto diversi, mostra una marcata flessibilità nell´uso dello spazio: lo home range può variare da poco più di 10 ha a oltre 700 ha e i siti di alimentazione visitati possono essere localizzati a oltre 4 km dalla tana. Lo studio dell'uso dello habitat di questa specie in ambienti diversi è pertanto un problema scientifico particolarmente interessante. Tra gennaio 1994 e giugno 1995 sono stati monitorati tramite telemetria 6 individui adulti in un'area prevalentemente rurale alla periferia di Siena, mentre tra agosto 1998 e settembre 2001 sono stati monitorati 10 individui adulti nel Parco Regionale della Maremma, un'area costiera mediterranea. L'uso dello habitat è stato studiato al secondo e al terzo livello di selezione, cioè composizione in habitat degli home range e selezione dello habitat all'interno degli home range. Bosco, macchia, prati e pascoli predominavano negli home range individuali, al contrario di coltivi, zone edificate, zone umide e zone dunali. All'interno degli home range in entrambe le aree di studio, nonostante marcate variazioni individuali nell'uso e selezione dello habitat, i coltivi sono stati sotto-utilizzati, mentre boschi, macchia, prati e pascoli sono stati selezionati positivamente o usati secondo la loro disponibilità. Inoltre, la pineta e la zona di spiaggia e duna, presenti solo nel Parco della Maremma, sono stati selezionati negativamente mentre siepi e fossi, presenti solo a Siena, sono stati selezionati positivamente. Questi risultati costituiscono una base di partenza per la gestione di questa specie.

  17. Valutazione del carico di stress nei Vigili del Fuoco: correlazione con il profilo psicologico ed alcuni indicatori biologici di rischio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Giacobazzi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: approfondire i rapporti tra carico lavorativo, personalità ed alcuni indicatori biochimici di risposta allo stress le cui modificazioni possono contribuire a spiegare la suscettibilità/resistenza al rischio di malattie.

     Materiali e metodi: l’indagine è stata effettuata su un gruppo di Vigili del Fuoco (n°61 confrontati con un gruppo di controllo (ricercatori universitari; entrambi hanno aderito tramite consenso informato e fornito un campione di saliva per la misura del cortisolo e delle IgA in condizioni di base. Un sottogruppo di vigili ha fornito anche un campione di saliva dopo un turno lavorativo notturno (condizione di stress. Parallelamente si è effettuato un assessment psicologico tramite la somministrazione di questionari quali: lo State-Trait Anxiety Inventory, il Big Five Observer, il Locus of Control ed il Sensation Seeking Scale. Risultati: in condizioni basali i Vigili del Fuoco mostrano un livello di cortisolo salivare più elevato dei controlli (24,9 ± 11,3 vs 20,0 ± 8,6 nmol/l, p=0,091, mentre il livello di IgA è simile nei due gruppi. Nei vigili, dopo lo stress lavorativo, si è evidenziato un calo significativo delle IgA (296,5 ± 160,5 vs 191,9 ± 95,3 Bg/ml, p=0,014 ed una correlazione positiva tra il cortisolo salivare e l’ansietà di stato e di tratto.

    Conclusioni: i Vigili del Fuoco sono risultati meno ansiosi, più predisposti al rischio e con un profilo di personalità di tipo realistico in linea con la scelta professionale. Lo stress lavorativo si associa ad una riduzione significativa dell’ escrezione salivare di IgA, assunta come indice di attività del sistema immunitario, mentre il cortisolo salivare, che rappresenta un indicatore sensibile di attività neuroendocrina sotto stress, pur non modificandosi in termini assoluti si associa con il livello di ansietà dei vigili allo studio.

  18. Impacto de los componentes del paradigma de la Nueva Gestión Pública en la gestión de los tramites en la Dirección de Desarrollo Urbano del Ayuntamiento de San Luis Potosí

    OpenAIRE

    López Ledezma, Alberto

    2016-01-01

    Los métodos de reforma gubernamental en el mundo moderno son infundidos en las ideas, técnicas y metodologías de la corriente de la Nueva Gerencia Pública (NGP). Hay una importante presencia de la Nueva Gestión Pública en el espacio gubernamental local, debido a que en los gobiernos locales las reformas tengan más probabilidad de reflejarse los resultados en corto plazo. De los órdenes de gobierno, el municipal es el primer contacto con la ciudadanía. Las áreas municipales que dan atención...

  19. Construction of a thesaurus prototype concerning energy and environment by using the SBIC system; Prototipo di thesaurus per l`energia e l`ambiente tramite il sistema SBIC

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bordoni, L. [ENEA,Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Funzione Centrale Studi; Anzaldi, C. [IAC-Consiglio Nazionale delle Ricerche, Rome (Italy)

    1996-09-01

    This paper reports on an experiment performed by IAC-CNR (National Research Council) and ENEA (National Agency for New Technologies, Energy and the Environment) through a cooperation, about automatic thesaurus construction in the energy-environment domain. The experiment has been performed by using the SBIC system. A list of published papers referring to a complete description of this system is presented. The documents base in this project consists of 134 English abstracts furnished by ENEA. An evaluation of the results is also provided.

  20. Diet of the Eurasian badger (Meles meles in an agricultural riverine habitat (NW Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Balestrieri

    2005-01-01

    Full Text Available Abstract Badger Meles meles diet was studied throughout 2001-03 by the analysis of 199 scats collected in the River Po Park (Piedmont region, NW Italy. The study area (136 km² included a large portion of plain (129.2 km² dominated by agriculture (maize, rice and poplar plantations with scarce riparian vegetation cover, and a small sector of hill (6.8 km² mainly covered by broadleaved woods. Earthworms and maize were the staple foods in the overall badger diet and together accounted for 57% of the mean estimated volume (Vm%. Earthworm consumption varied seasonally with a marked decrease in summer, probably due to drought that reduced their availability (emergence of worms on the surface. This decline was compensated by a significant increase in the utilisation of fruits, mostly in hilly lands. Maize was consumed all year round without significant seasonal variation (percent frequency of occurrence: from 21% in summer to 44.6% in winter. Besides earthworms, the amount of protein of animal origin derived mainly from amphibians (Vm% = 9% and mammals (Vm% = 7.2%, primarily rodents and lagomorphs. Badger diet consisted mainly of maize, amphibians and mammals in agricultural lowlands, and of earthworms, fruits and insects in hilly lands. Trophic niche breadth (B varied from a minimum of 0.34 in autumn to maximum of 0.55 in summer. Our results characterize the badger as a generalist or opportunist feeder. Riassunto Dieta del Tasso (Meles meles in un'area agricola fluviale dell'Italia nord occidentale La dieta è stata studiata nel 2001-03, tramite l'analisi di 199 feci raccolte nel Parco Fluviale del Po e dell'Orba (Tratto vercellese-alessandrino, regione Piemonte. L'area di studio (136 km² è ripartita tra le due sponde orografiche del Po: un'ampia porzione (129,2 km² è pianeggiante e prevalentemente coltivata a mais, riso e pioppi, con strette fasce di vegetazione riparia, la

  1. Diurnal activity of the American Mink (Neovison vison in Central Spain

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pablo García

    2009-11-01

    Full Text Available Abstract The American mink (Neovison vison is an invasive species in Spain and its population ecology is poorly understood. Diurnal activity was studied in a population of central Spain by means of direct observations. This activity peaked in summer and winter, mink being more active just after daybreak (06:00-08:00 and before dawn (16:00-18:00. Foraging (50% of observations; N = 146 and travelling (38.2%, were the main activities recorded during daylight. Mink were recorded as either in water or on land. In the latter, their distance from the water edge never exceeded 5.5 m. This pattern of daylight activity could be a mechanism for reducing potential interactions with nocturnal mammals sharing the same habitats. The success of culling campaigns could be increased by extending trapping sessions to daylight hours. Riassunto Attività diurna del visone americano (Neovison visonM nella Spagna centrale. L’ecologia dell’alloctono visone americano in Spagna è tuttora poco nota. Tramite osservazione diretta, è stata indagata l’incidenza della attività diurna in una popolazione della Spagna centrale. Tale attività è risultata più frequente in estate ed inverno, quando i visoni sono attivi nelle prime ore del giorno (06:00-08:00 e prima del tramonto (16:00-18:00. Le attività registrate più frequentemente sono state il foraggiamento (50% delle osservazioni, N = 146 e gli spostamenti (travelling, 38,2%. I visoni sono stati osservati indistintamente sia in acqua che a terra; in quest’ultimo caso la distanza dalla riva non è mai stata superiore a 5,5 m. Si ipotizza che l’attività diurna potrebbe essere un meccanismo per ridurre le interazioni con mammiferi prevalentemente notturni legati ai medesimi ambienti. In base ai risultati ottenuti, si suggerisce che il successo delle operazioni di controllo della specie potrebbe essere incrementato estendendo il

  2. Modeling Regional Seismic Waves from Underground Nuclear Explosion

    Science.gov (United States)

    1989-05-15

    reflected waveleld travels sourcewards through the crustal passes through a CIO transition region such as that layer of the tramition region, and the region...the transition, why this transmitted energy is maximum near to increase the amplitudes in the second grid by as much as te tramition and decream a the

  3. Sviluppo sostenibile e inclusione sociale: l’importanza del rispetto della diversità culturale tramite l’esercizio della cittadinanza / Développement durable et inclusion sociale: l’importance du respect de la diversité culturelle sur la base de la pratique de la citoyenneté / Sustainable Development and Social Inclusion: The importance of respecting cultural diversity through exercising citizenship

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pinto Ferreira SilvioJunior

    2012-10-01

    Full Text Available Cet article se concentre sur deux aspects : 1 la valorisation de la culture après le Sommet de la Terre à Rio (ECO-92 dans un contexte de croissance et développement durable ; 2 la culture parmi les engagements de l’Agenda 21 global et local. Aujourd’hui plus que jamais, les pays se rendent compte que la reconnaissance de l’identité culturelle de leurs sociétés est un élément clé de transformation en tout genre (économique, social ou environnemental. Il est également clair que l’intégration de ces aspects ne serait possible que sur la base de l’inclusion sociale et de la pratique de la citoyenneté, afin de respecter la diversité. Dans cet article, l’auteur veut aussi mettre en évidence l’importance du patrimoine culturel des peuples, des sociétés, des groupes et des communautés et les moyens de profiter des politiques publiques mises en œuvre pour garantir la liberté des sociétés d’exprimer leur culture à l’époque de la mondialisation. Pour une société plus juste, plus sûre, plus inclusive et avec une meilleure qualité de vie, il est primordial de favoriser un état d’harmonie parmi les trois piliers du développement durable (environnemental, économique et socio-culturel. The objectives of this article are the following: 1 to present the importance of the valorisation of culture in the context of growth and sustainable development after the Earth Summit ECO-92 (Rio de Janeiro, Brazil; 2 to discuss the insertion of culture in the Agenda 21 Global and Local Commitments, taking the example of the city of São Paulo in Brazil. Today, more than ever, countries perceive that the recognition of cultural identity of their societies is a basic element of any type of transformation – economic, social or environmental. It is clear as well that the integration of these aspects will only be possible on the basis of social inclusion and exercising citizenship, in order to respect diversity. This article also points out the importance of cultural tradition of people, society, groups and communities as well as the modalities of taking advantage of public policies that could be created to guarantee the freedom of the society in revealing and expressing its culture in the times of globalisation. Living in an environment where these three pillars of sustainable development should be brought in harmony, we could achieve a fairer, safer, more inclusive society and have a better quality of life.

  4. Measure of exposure of short-lived radon products using an alpha spectrometer for measuring indoor aerosol activity concentration and dose evaluation; Misure di esposizione ai prodotti di decadimento del radon a breve vita tramite uno spettrometro alfa per la misura dell'attivita' del particolato atmosferico indoor e valutazioni dosimetriche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Berico, M.; Castellani, C.M.; Formignani, M. [ENEA, Divisione Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy); Mariotti, F. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. di Fisica

    2001-07-01

    A new italian law introduces the regulation of occupational exposure to radon. To evaluate the inhalation of radon daughters by the workers a sampling device has been assembled with the aim of evaluation of unattached and aerosol attached radon daughters' fractions. The instrument, based on selection of the aerosuspended particles by means of a wire screen type battery and subsequent collection on a total filter, allows to describe the behaviour of both fractions using defined temporal pattern of collecting particles and counting them by alpha spectroscopy. A measurement campaign to test the radon daughter dichotomous spectrometer in comparison with a commercial Radon Working Level meter, has been performed in a research laboratory of central Italy affected by high radon concentrations. The radon concentration during the measurement campaign has been also measured. The equilibrium factor F{sub e}q ad the attachment factor fp have been evaluated during 3 days campaign. Using the measured mean parameters (radon concentration, F{sub e}q, f{sub p}) the dose evaluation for workers using dosimetric approach has been performed. A comparison between the epidemiologic approach, based on the radon concentration, and dosimetric approach is also presented. [Italian] L'esposizione a radon in ambiente lavorativo e la conseguente inalazione dei suoi prodotti di decadimento in forma particolata e' oggetto di una recente normativa italiana in materia di protezione dalle radiazioni ionizzanti. Per rispondere a questa necessita', presso l'Istituto per la Radioprotezione dell'ENEA di Bologna e' stato progettato e realizzato uno spettrometro alfa per la misura della progenie del radon con la finalita' di valutare, su brevi periodi di tempo, la concentrazione individuale dei suoi prodotti di decadimento e, con l'impiego di batterie a diffusione a reti, consentire inoltre la discriminazione della concentrazione della frazione attaccata e non attacata all'aerosol ambientale. Lo spettrometro cosi realizzato, e' stato provato nelle effettive condizioni di utilizzo in una campagna di misura in un centro di ricerca del centro Italia. Utilizzando i parametri dei prodotti di decadimento del radon, fattore di equilibrio F{sub e}q e fattore di attaccamento f{sub p}, misurati in tale campagna, e' stato possibile confrontare i valori di dose valutati sia con approccio dosimetrico che epidemiologico basato sulla sola concentrazione di radon. Le stime basate sull'approccio epidemiologico risultano inferiori e quindi non cautelative per la valutazione di dose ai lavoratori.

  5. Un frammento delle "Marche disperse" nella Galleria Strossmayer di Zagabria / A fragment of the “Marche disperse” (dispersed Marche in the Strossmayer’s Gallery in Zagreb

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ljerka Dulibic

    2014-06-01

    Full Text Available Abstract La base dell’odierna Galleria Strossmayer dei maestri antichi dell'Accademia delle Scienze e delle Arti di Zagabria è costituita dalla donazione dei quadri rinascimentali e barocchi acquistati dal vescovo Josip Juraj Strossmayer (1815-1905 dall'inizio degli anni Sessanta fino agli anni Ottanta dell’Ottocento, prevalentemente in Italia. La corrispondenza del vescovo rivela i rapporti che egli aveva intrapreso con i suoi agenti per gli acquisti delle pitture. L’agente e il consigliere del vescovo, Imbro I. Tkalac (1824-1912, politico e giornalista, visse in esilio in Italia dal 1863 e diventò un impiegato del Governo dell’Italia unita. Fu tramite Tkalac che Strossmayer iniziò a comprare dai maggiori mercanti d’arte e da affermati antiquari, con l’aiuto di consiglieri di fama, come ad esempio Giovanni Morelli e Giovanni Battista Cavalcaselle. Uno degli acquisti di Tkalac è La Crocifissione, oggi attribuita al Maestro di San Verecondo. Questo frammento delle "Marche disperse" era di proprietà del cardinale Carlo Luigi Morichini (1805-1879. Le ricostruite circostanze della sua provenienza e dell’acquisto riflettono i requisiti e le aspettative riposte sul mercato dell’arte nella seconda parte dell’Ottocento e dimostrano preferenze e limiti del gusto prevalente tra i collezionisti d’arte di una certa posizione nell’epoca e nell’area prese in considerazione.   The basis of today's Strossmayer's Gallery of Old Masters in Zagreb is a donation of Renaissance and Baroque paintings, collected by bishop Josip Juraj Strossmayer (1815-1905 from the early 1860s until the 1880s, mostly in Italy. Bishop's correspondence with his agents for painting acquisitions abound in descriptions of artworks, their state of conservation, the course of their buying and selling and the negotiations on prices and costs. Bishop's agent and adviser Imbro I. Tkalac (1824-1912, politician and journalist, lived in Italian emigration from 1863

  6. $V_DEV$ divisore di frequenza programmabile in standard VME 6U

    CERN Document Server

    Paoluzzi, G

    1999-01-01

    Modulo a 32bit programmabile tramite bus VME, divisore di frequenza a 4 canali per segnali sinusoidali e digitali nello standard NIM, utilizzato per le frequenze di acquisizione nell¹esperimento NAUTILUS.

  7. USAFETAC Online Climatology: Dial-In Service Users Manual

    Science.gov (United States)

    1994-02-01

    bisi• ilwita 12:29:1 saliq tramitted ______12:29:lo tomecr you want to view and press the Space Vi- , 12:29: l l l "transmitted Bar to select or deselect...DIALJ.N\\ 9. Na 12:29:3 Seudlum Sads lta Intaplaator ma cards DOWNLOAD directory with the DOS ____ _12:29:41 l~aqet sUecslly tramitted filename you

  8. Relatività speciale problemi fisici nello spazio-tempo di Einstein

    CERN Document Server

    Bernardini, Carlo

    1991-01-01

    Questo testo universitario di relatività speciale si distingue da quelli correntemente reperibili perché sostituisce al carattere prevalentemente fisico-matematico un carattere piu strettamente fisico (teorico), esplicitato mediante le applicazioni piu significative della relatività alla fisica.

  9. Che cos’è la filosofia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Chiara Pievatolo

    2011-09-01

    Full Text Available Ecco una risposta che arriva dagli antipodi, tramite il blog di John Wilkins: filosofia è quello che si fa quando i fatti non assicurano una soluzione. Wilkins usa tutta la ricchezza di riferimenti che ci può aspettare da una disciplina con una bibliografia millenaria. Ma la finezza della definizione sta nel suo carattere elementare: se [...

  10. Stelio Cro, Such stuff as dreams are made on. Pirandello and the ...

    African Journals Online (AJOL)

    User

    Ne deriva una prospettiva che, tramite Pirandello, rileva l'inerente modernità del Barocco stesso, inteso non solo come fenomeno letterario e artistico ma soprattutto come un “movimento di idee e di pensiero” che porta ad un modo del tutto nuovo ed originale di porsi di fronte alla realtà ed interagire con essa. Ne deriva ...

  11. carmen covito, writing, literature and technology

    African Journals Online (AJOL)

    User

    Sommario. L'Internet cambia l'idea del libro e pone allo scrittore nuovi orizzonti di lettori prima impensabili. Carmen Covito è fra i primi scrittori italiani ad avere un proprio sito web. Le sue varie iniziative in internet hanno destato l'attenzione sia di critici culturali e letterari sia del grande pubblico. Tramite l'analisi di.

  12. Rappresentare e gestire patrimoni immobiliari: il BIM per il Facility Management

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Lo Turco

    2015-12-01

    Full Text Available Il presente contributo intende esplorare le potenzialità delle metodologie di Building Information Modeling (BIM applicabili alle diverse fasi del processo edilizio, con specifico riferimento a linee guida e best practice di respiro internazionale che avvalorano flussi operativi virtuosi: la componente informativa, prevalentemente grafica in fase di progetto, si integra e si rinnova in formato prevalentemente alfanumerico, divenendo parte integrante dell’apparato gestionale e manutentivo dei manufatti. I casi studio sviluppati in collaborazione con il Servizio Edilizia e Logistica del Politecnico di Torino sostanziano tali procedure che, seppur ancora poco diffuse, traguardano obiettivi di interoperabilità: si illustrano approcci integrati di condivisione delle informazioni atti a definire una corretta programmazione degli interventi, applicabili dalla grande alla piccola scala, definendo strategie progettate per limitare l’attuazione di errate soluzioni.

  13. Programmi strategici di mitigazione del rischio e piani urbanistici: riflessioni sul programma “Vesuvia” in relazione al dibattito sulle innovazioni nella legislazione urbanistica

    OpenAIRE

    De Tullio, Gianfranco

    2006-01-01

    [ITALIANO] La ricerca intende evidenziare alcune problematiche urbanistiche relative al caso di mitigazione consensuale in atto nell’area vesuviana. Guardando prevalentemente all’aspetto giuridico dei provvedimenti atti ad intervenire sul territorio, l’attenzione si concentra, in un primo momento, sul significato deontico dei risultati analitici provenienti dall’analisi del rischio. Questa è analizzata, in riferimento alle proprie relazioni con la pianificazione territoriale, da un punto di ...

  14. Motivace žáků na středních odborných školách

    OpenAIRE

    NOVÁKOVÁ, Hana

    2013-01-01

    The name of this thesis is "Motivation of secondary vocational school students". The first part is focused on explanation of terms. The main motivation approach and basic source of motivation are mentioned there. There are motivation reasons for the study stated in the end of this part. The practical part consists of questionary research, where the quantitative analysis has been used. The main goal of this work is to inspect the motivation of secondary vocational school students when choosing...

  15. Assessment of knowledge, attitudes, and behavior about skin care and moisturizers in patients presenting to dermatology outpatient clinics

    OpenAIRE

    Munise Daye; İnci Mevlitoğlu; Tahir Kemal Şahin

    2015-01-01

    Background and Design: For having a healthy skin; there are cleaning and cosmetic products that are specially prepared (nourishing,moisturizing,sunscreen, etc.) should be used and/or referred to as "skin care". In our study we aimed to determine knowledge and behaviors about skin care and moisturizers of dermatology patients. Materials and Methods: Between March-May 2013, we filled dermatology patients a questionary about their skin care products and moisturizers, behaviours abuot using th...

  16. The comparative study of environmental awareness on a local basis among elementary school students both in Japan and the U.S. : Taken from the cases in Choshi and Findlay

    OpenAIRE

    安藤, 生大; 廣野, 允威; 森嵜, 正幸; 粕川, 正光

    2016-01-01

    In this research, we evaluated the quantitative environmental awareness of the 6th grade elementary school students in Choshi, Japan, and Findlay, in the US by means of a questionnaire comprised of the relevant question items, and to attribute the difference of awareness to the difference in social systems or public services. The results of the questionaries show the Findlay students are more concerned with environmental problems, and seem to know how to protect nature. However, they feel tha...

  17. Prevalenza di donne fumatrici in gravidanza

    OpenAIRE

    Bianconi, B.; Baiocchi, F.B.; Romani, L.; Paolucci, S.; Guidoni, C.; Giacchi, M.

    2012-01-01

    Obiettivi: il fumo in gravidanza è estremamente dannoso per il feto; il basso peso alla nascita e la prematurità sono le conseguenze più frequenti. Obiettivo dello studio è capire l’efficacia dei corsi di preparazione al parto nella cessazione del fumo in gravidanza.

    Metodi: lo studio è stato effettuato da maggio 2000 a marzo 2002. Sono stati somministrati dei brevi questionari durante gli incontri dei corsi ...

  18. Percepción docente sobre las dificultades iniciales de aprendizaje en estudiantes del tercer grado de primaria de una institución educativa del Callao

    OpenAIRE

    Salazar Sandoval, Marita Rosel

    2012-01-01

    The following research gives the researcher`s point of view about the initial learning disabilities in third grade elementary school students in a school in Callao. Bravo`s ( 1979 ) questionary for learning disabilities was applied to 85 children. The results shows that the evaluated dimensions such as receptive information ,attention , and memory mistakes on writing and math mistakes most of the students are in an intermediate level . The main point is that a significant group of 42% of stud...

  19. Spettrometro e la segnatura muonica dell'esperimento OPERA

    CERN Document Server

    Di troia, Claudio

    OPERA è un esperimento in fase di installazione presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso che investiga sulla apparizione di neutrino tauonico generato per oscillazione di sapore da un fascio di neutrini muonici inviati dal CERN verso il Gran Sasso: il fascio di long baseline CNGS. OPERA è dotato di 2 spettrometri per l'identificazione dei muoni, la determinazione del momento e l'assegnazione della carica. Sono riportati i risultati dello studio delle proprietà e delle performance degli spettrometri. Per il magnete dipolare sono mostrate le proprietà chimiche, meccaniche e magnetiche; le mappe di campo magnetico atteso sono state simulate e viene descritto come il campo magnetico possa venir monitorato durante la presa dati. Sono descritti i test (i controlli di qualità) eseguiti sui Resistive Plate Chambers, i rivelatori traccianti all'interno del magnete. I test hanno selezionato gli RPC con adeguate proprieta' meccaniche (tramite test pneumatici) ed elettriche (tramite test di condizionamento). Dal...

  20. Winter survival of Apodemus flavicollis in Crabapple island (NE Poland

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriela Bujalska

    2006-09-01

    Full Text Available Riassunto Sopravvivenza invernale di Apodemus flavicollis nell’isola di Crabapple (Polonia nord orientale. Nel corso di nove anni consecutivi (1994-2003, la sopravvivenza invernale di Apodemus flavicollis è stata indagata nell’isola di Crabapple (4 ha tramite cinque serie annuali di trappolaggi condotte tra Aprile ed Ottobre. Le condizioni climatiche invernali sono state espresse tramite 22 variabili relative a piovosità, temperatura e precipitazioni nevose. La percentuale di animali sopravvissuti è variata dal 5,3% al 51,1%, senza mostrare alcuna relazione con le variabili climatiche e con la consistenza della popolazione a inizio inverno. Tra le variabili individuali considerate (età, stato riproduttivo, massa corporea, la maturità sessuale sembra essere l’unica a favorire la sopravvivenza invernale, in contrasto con le informazioni disponibili in letteratura.

  1. Bisogno e interesse nella teoria discorsiva di Jürgen Habermas

    OpenAIRE

    Maceratini, Arianna

    2015-01-01

    Il confronto tra bisogno e interesse avviene, in Habermas, a partire dalla domanda sulla natura delle motivazioni che sottendono le azioni individuali, distinguendo le norme discorsivamente giustificabili dal potere normativo. La distanza tra diritto e potere normativo si sostanzia nell’irriducibile opposizione concettuale tra la giustificabilità discorsiva della norma giuridica e l’imposizione di leggi tramite la violenza del potere che eleva gli interessi particolari...

  2. Tra formale e informale: il blog come mediatore

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Filippo Bruni

    2013-03-01

    Full Text Available L’individuazione di modalità che raccordino l’apprendimento formale con quello informale è un problema ancora aperto. Da questo punto di vista, la natura ibrida del blog, che media tra modalità tecnologicamente innovative e approcci tradizionali, offre possibilità ancora non pienamente valorizzate legate alla costruzione dell’identità tramite strategie narrative. Alcuni usi didattici del blog, ad esempio come knowledge management o come portfolio, sottolineano il legame tra formale e informale.

  3. The Marijuana-discourses

    OpenAIRE

    Bottalico Dougie Kevin, Edoardo; Duerto-Orlando, Ramòn; Muszala, Lukas; Santamaria, Lorenzo

    2012-01-01

    Questo progetto si prefigge lo scopo d’indagare su quanto la televisione influenzi l’opinione delle persone nei confronti della marijuana. Siamo partiti dal presupposto che il mezzo televisivo desse un’immagine particolarmente negativa della cannabis e dei suoi derivati, soprattutto nell’abito dell’informazione scientifica, dipingendola principalmente come un qualcosa di esclusivamente dannoso per la salute. Abbiamo deciso d’investigare questo fenomeno sul campo, tramite la creazione, in prim...

  4. CMS discovery potential of $Z'\\to \\mu \\mu$ signal in early LHC collisions and a first evaluation of the detector performance using cosmic ray data

    CERN Document Server

    Fiori, Francesco

    Il presente lavoro descrive le potenzialità di scoperta di un segnale di Z' nel canale a due muoni nello stato finale utilizzando il rivelatore CMS, installato nel tunnel di LHC al CERN di Ginevra. Inoltre sono presentati alcuni risultati, indicativi delle performance del rivelatore, ottenuti tramite l'analisi di muoni da raggi cosmici. Una appendice finale descrive inoltre le attività dell' INFN di Pisa volta all'upgrade del tracciatore interno per il futuro progetto Super-LHC.

  5. Sviluppo e validazione sperimentale di un framework software per la trasformazione di dati RFID in informazioni a valore aggiunto nella supply chain fashion

    OpenAIRE

    Simonazzi, Paolo

    2011-01-01

    Nella primavera 2010 RFID Lab, laboratorio dell'Università di Parma, in collaborazione con un Board of Advisors composto da aziende del settore moda, ha avviato il progetto RFID Fashion Pilot per reingegnerizzare tramite tecnologia RFID una supply chain fashion. Questo lavoro tratta lo sviluppo e la validazione sperimentale di moduli software in grado di generare informazioni a valore aggiunto a partire dai dati RFID acquisiti lungo la catena logistica. Il sistema realizzato recupera i dati R...

  6. On subspecific taxonomy of Microtus savii (Rodentia, Arvicolidae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Longino Contoli

    2003-10-01

    Full Text Available Riassunto Sulla tassonomia sottospecifica di Microtus savii (Rodentia, Arvicolidae Viene riveduta e riassunta la situazione tassonomica sottospecifica di Microtus (Terricola savii, anche tramite la descrizione di due nuovi taxa: Microtus (Terricola savii tolfetanus, dei Monti della Tolfa e Microtus (Terricola savii niethammericus, del Gargano.

  7. Study of the virome and microbiome associated to the proliferative verrucous leukoplakia

    OpenAIRE

    García López, Rodrigo

    2017-01-01

    Estudio del viroma y microbioma oral asociados con la leucoplasia verrugosa proliferativa La leucoplasia verrugosa proliferativa (LVP) es una forma maligna de leucoplasia oral (LO) que se manifiesta como parches blanquecinos hiperqueratóticos en la cavidad oral humana. Éstas son detectadas prevalentemente en mujeres de la tercera edad. La mayor parte de las LVP con el tiempo derivan en un tipo agresivo de cánceres orales, principalmente el carcinoma oral de célula escamosa (COCE). Las a...

  8. Da voz à letra From voice to letter

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eduardo Sterzi

    2012-12-01

    Full Text Available Momento decisivo na constituição da cultura literária moderna é aquele assinalado pela transição de uma poesia predominantemente oral para uma poesia predominantemente escrita. A forma do soneto, que emergiu na Itália do século XIII, desempenha papel decisivo nesta passagem - e não por acaso Dante Alighieri partirá dela para propor, com sua obra, uma nova concepção de lírica, distinguida por uma seriedade intelectual que o trovadorismo desconhecia.Momento decisivo nella constituzione della cultura letteraria moderna è quello segnato dalla transizione da una poesia prevalentemente orale a una poesia prevalentemente scritta. La forma del sonetto, la quale è stata inventata nell'Italia del secolo XIII, gioca un ruolo cruciale in questo passaggio - e non per caso Dante Alighieri partirà di quella per proporre un nuovo concetto di lirica, marcato per una serietà intellettuale sconosciuta per il trovadorismo.A decisive moment in the formation of modern literary culture is that signaled by the transition from a predominantly oral poetry to a predominantly written poetry. The form of the sonnet, which emerged in thirteenth century Italy, plays a crucial role in this passage - and not by accident it is based on this form that Dante Alighieri proposes a new conception of lyric, distinguished by an intellectual seriousness that troubadourship did not know.

  9. Perception of sexual abuse in school children

    OpenAIRE

    Elizalde Bravo, Roger; Dávila Noriega, Nebel; Bulnes Bedón, Mario; Sarria Joya, César

    2014-01-01

    This study explorer the problem of the sexual abuse in 391 scholars of sex both, proceeding of centers state educative of primary level, of socioeconomic stratum short and of wich ages to fluctuate between the 7 or 14 ages. Initialy be constructed a questionary of 32 items and chip sociodemographic for to determínate the characterístics of the sample. Be to find different significative in function to sex the boys to considerate ages of rísk or abuse sex between 3 or 5 ages, and the girls the ...

  10. Construcción del Cuestionario de Desarrollo Emocional de Adultos (QDE-A)

    OpenAIRE

    Pérez Escoda, Núria; Bisquerra Alzina, Rafael; Filella Guiu, Gemma; Soldevila Benet, Anna

    2010-01-01

    El propósito de este trabajo es presentar la construcción y aplicación del Questionari de Desarrollo Emocional para Adultos (QDE-A). Se trata de la versión catalana del Cuestionario de Desarrollo Emocional para Adultos (CDE-A). Los instrumentos disponibles para la medición de la competencia emocional son escasos y todos ellos sujetos a criticas centradas fundamentalmente en la falta de un marco teórico claro y de fundamentos empíricos firmes (Pérez, Petrides y Furnham, 2005). El QDE-A, se ...

  11. Construcción del Cuestionario de Desarrollo Emocional de Adultos (QDE-A).

    OpenAIRE

    Pérez Escoda, Núria; Bisquerra Alzina, Rafael; Filella Guiu, Gemma, 1966-; Soldevila, A.

    2010-01-01

    El propósito de este trabajo es presentar la construcción y aplicación del Questionari de Desarrollo Emocional para Adultos (QDE-A). Se trata de la versión catalana del Cuestionario de Desarrollo Emocional para Adultos (CDE-A). Los instrumentos disponibles para la medición de la competencia emocional son escasos y todos ellos sujetos a criticas centradas fundamentalmente en la falta de un marco teórico claro y de fundamentos empíricos firmes (Pérez, Petrides y Furnham, 2005). El QDE-A, se enm...

  12. Bulimia nerviosa y factores de riesgo asociados en adolescentes escolarizados de 14 a 18 años en Barranquilla (Colombia)

    OpenAIRE

    Mariela Borda Pérez; Adriana Celemín Nieto; Andrea Celemín Nieto; Leonardo Palacio; Fajid Majul

    2015-01-01

    Objetivo: establecer la prevalencia de riesgo de bulimia y de factores de riesgo asociados en adolecentes escolarizados de 14 a 18 años de Barranquilla. Materiales y métodos: Estudio transversal partir de una muestra representativa de escolares de cuatro establecimientos educativos de Barranquilla. Participaron 149 sujetos de 14 a 18 años. Se aplicó instrumento para determinar imagen corporal y bulimia (Body Shape Questionarie), el Bulimia Test of Edinburgh, Test de Rosemberg y DASS21, se est...

  13. Diferencias Transculturales en la Manifestación del Bullying en Estudiantes de Escuela Secundaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carolina Vega

    2011-10-01

    Full Text Available A matched group design by age and grade level compared the results of two previous single experimentsdone in two different countries, Colombia and Costa Rica, on the phenomenon of bullying. The purpose was to identify theaggresor’s behavior to make and compare their profile and the explore the variable of gender in this issue. The study consistedof 824 male and female participants, ages of 12 to 16, grades 6th to 8th,, anonimously answered the Paredes, Lega, VernonQuestionary for Bullying Detection. The results of a two-way MANOVA showed that there were main effects in genderand country, and a significant gender and country interaction.

  14. The level of periapical radiograph using by dentist practice for endodontic treatment in Maros regency

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Muliaty Yunus

    2016-06-01

    Full Text Available Technology is growing rapidly over time, as well as in the world of dentistry. One is radiology. Radiology plays an important role in determining the diagnosis and treatment such as endodontic treatment. However, the distribution of radiology tool still very limited in areas where dentists practicing. One of them in Maros regency. The purpose of this study was to determine the level of use periapical radiographs by dentists who practice in Maros regency performing endodontic treatment. Obeservational studies with 30 samples of questionaries given to the dentist. The result showed that 26.67% dentist in Maros regency was not using radiography as an additional examination.

  15. Astma Bronchiale - predispoziční faktory

    OpenAIRE

    Vojtková, Markéta

    2007-01-01

    1 ABSTRACT Ashtma is the most common chronic childhood disease in developed countries and is a complex disease that has high social and economic costs. The aim of this questionare based study was to describe the prevalence of asthma in the population of 13-15 years old children in the Czech Republic and to determine the risk factors predisposing to asthma and allergies. During the september 2005 we've sent 3775 questionaries to 64 grammar schools in the Czech Republic and till the end of febr...

  16. PENGARUH CELEBRITY ENDORSER DAN WOM TERHADAP KEPUTUSAN PEMBELIAN MOTOR YAMAHA

    OpenAIRE

    Shandy, Bobbi

    2018-01-01

    This research aim is to examine  the effect of selected purchase decision variables, i.e., celebrity endorser and WoM (Word of Mouth) on purchasing decision in Jambi city. Data analyzes  used multiple linier regression, where  independent variables  are  celebrity endorser and WoM,and  dependent variable is purchase decision. Primary data is gathering by questionaries delivery.  The  result showed  that  both celebrity endorser and WoM has sig...

  17. The sleep habits, personality and academic performance of medical students.

    Science.gov (United States)

    Johns, M W; Dudley, H A; Masterton, J P

    1976-05-01

    The academic performance of 104 fourth-year medical students was assessed in relation to their sleep habits reported in a questionary and their scores on the Minnesota Multiphasic Personality Inventory. Poorer academic performance was related significantly to later times of waking up in the morning, particularly at weekends, and to subjectively poorer quality sleep, but not to the amount of sleep usually obtained. Poor academic performance was related also to scores on scales 3 (hysteria), 4 (psychopathic deviate) and 8 (schizophrenia) of the MMPI. Simple enquiries about sleep habits may make it easier for students who are at greatest risk of academic failure to be identified and helped.

  18. Il ruolo della percezione visiva nell’apprendimento con animazioni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luciano Lumbelli

    2013-03-01

    Full Text Available Viene illustrato un approccio di psicologia cognitiva applicata all’uso didattico dell’animazione. Il riferimento principale è alla teoria di Schnotz e Lowe sul ruolo dei processi percettivi e delle loro regole di salienza nell’apprendimento tramite animazioni. La relativa autonomia del funzionamento del sistema visivo è utilizzata per segnalare possibili specifici svantaggi dell’animazione e anche importanti principi che, applicati alla animazione, possono scongiurare quegli svantaggi. Viene anche affrontato il problema dell’autocontrollo dello studente nell’esplorazione dell’animazione e vengono indicati alcuni principi utili per risolverlo.

  19. Abundance of Royle’s pika (Ochotona roylei along an altitudinal gradient in Uttarakhand, Western Himalaya

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sabuj Bhattacharyya

    2010-06-01

    Full Text Available Abstract The relative abundance of Royle’s pika (Ochotona roylei was studied in a part of the Kedarnath Wildlife Sanctuary, Uttarakhand, West Himalaya along an altitudinal gradient from 2900 to 3650 m a.s.l. Pikas’ detection probability and relative abundance per month and habitat were recorded by monthly surveys consisting of three sampling sessions of four hours each. Food plant species were identified by visual observation and quantified by a standard quadrat method. The highest relative abundance was observed at man-made walls and surroundings in the alpine zone and on broken slopes in the sub-alpine one, whereas alpine meadows showed the lowest abundance. A total of 26 plant species were found to be consumed by pikas. The proportion of forage plants was the highest (77.4% on the rocky slopes of the timberline zone The results of multiple regressions suggest that rock cover is the main factor affecting the relative abundance of Royle’s pika. Rocky areas probably offer both nest-sites and temporary refuges to escape from predators.
    Riassunto Abbondanza relativa del pica di Royle (Ochotona roylei lungo un gradiente altitudinale in Uttarakhand, Himalaya occidentale. In un’area del Kedarnath Wildlife Sanctuary (Uttarakhand, Himalaya occidentale, é stata stimata l’abbondanza relativa del pika di Royle (Ochotona roylei lungo un gradiente altitudinale compreso tra 2900 e 3650 m. Sono stati identificate tre fasce altitudinali e 10 habitat complessivi. La probabilità di osservazione e l’abbondanza relativa dei pika per ciascun mese e habitat sono state stimate tramite censimenti mensili consistenti in tre periodi di 4 ore ciascuno. Le specie vegetali consumate sono state identificate tramite osservazione diretta; la disponibilità è stata quantificata tramite rilievo fitosociologico standard. L’abbondanza relativa maggiore è stata riscontrata nella

  20. Reclutamento e formazione dei poliziotti: il caso degli ufficiali della gendarmeria francese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    François Dieu

    2007-04-01

    Full Text Available Partendo dal caso degli ufficiali della gendarmeria francese, questo articolo illustra il modo in cui il reclutamento e la formazione possono contribuire, informalmente, alla ripartizione del potere nelle organizzazioni di polizia. Tramite la diversità delle vie di reclutamento si costituisce, di fatto, un vero e proprio sistema di "caste", con una stratificazione degli ufficiali in tre livelli gerarchici, che produce, al di là dei principi meritocratici, delle ineguaglianze manifeste nella ripartizione del potere nell'organizzazione della gendarmeria.

  1. Reti strategiche come evoluzione delle reti emergenti

    DEFF Research Database (Denmark)

    Brunetta, Federica; Censi, Anna; Rullani, Francesco

    2015-01-01

    .Risultati: Le reti strategiche analizzate tramite i due contratti di rete oggetti dianalisi hanno permesso di capire come vi siano diverse strategie volte a mettere a valorela diversità delle compagini di imprese retiste, come questa diversità possa sollevare deirischi, e come questi rischi possano essere...... affrontati con opportune scelte di governance.Limiti della ricerca: L’analisi si concentra su due casi emblematici. Sicuramente,l’ampliamento dell’analisi a reti presenti in territori diversi porterebbe ad una estensioneed arricchimento delle tematiche affrontate nell’articolo....

  2. Adaptación de instrumentos para la evaluación de aspectos organizaciones en ONG's

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M.ª CELESTE DÁVILA DE LEÓN

    2003-01-01

    Full Text Available En los últimos años se ha evidenciado que las actitudes hacia la organización o hacia la actividad en sí juegan un importante papel en la explicación de la continuidad de los voluntarios en las organizaciones. A pesar de ello, aún no se cuenta con instrumentos de evaluación adecuados que permitan un estudio más exhaustivo de estas actitudes en los voluntarios. En este artículo se presenta la adaptación a este ámbito de algunos instrumentos habitualmente utilizados para estudiar dichas actitudes en personal remunerado. El Organizational Commitment Questionarie (OCQ de Mowday, Steers y Porter, el Job Involvement de Lodahl y Kejner y el Job Diagnostic Survey de Hackman y Oldham adaptados a la población voluntaria se aplicaron a 419 voluntarios que realizaban muy diferentes actividades. El análisis de algunas de las propiedades psicométricas de estos instrumentos muestra que tanto el Organizational Commitment Questionarie como el Job Diagnostic Survey parecen adaptarse bien a las peculiaridades del voluntariado, en cambio, con el Job Involvement se encuentran resultados que permiten cuestionar su validez y adecuación, por lo que será necesario desarrollar más investigaciones para su rechazo o su afirmación definitiva en el estudio del voluntariado.

  3. Relações entre a câmara de Neubauer a espectrofotometria utilizadas para a determinação da concentração espermática de catetos (Pecari tajacu

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andréia Maria da Silva

    2014-01-01

    Full Text Available Em ejaculados provenientes de 28 catetos, verificou-se a existência de relações entre a concentração espermática determinada por meio da câmara de Neubauer e a tramitância observada por espectrofotometria, utilizando comprimentos de onda variando de 530 a 590nm. Os ejaculados apresentaram uma concentração média de 283,9±30,8x106 espermatozoides mL-1, com variação de 30 a 640x106 espermatozoides mL-1. Os valores para tramitância variaram entre 36,9 a 96,3, nos diferentes comprimentos de onda. Não foram detectadas relações significativas entre os dois métodos (P>0,05. Dessa forma, não se recomenda a espectrofotometria para os procedimentos de rotina na determinação da concentração espermática em catetos.

  4. Ricerca del bosone di Higgs in produzione associata col bosone vettore W, nello stato finale $WH ->(\\mu\

    CERN Document Server

    Grippo, Maria Teresa

    Il Modello Standard (MS) è la teoria scientifica più dibattuta degli ultimi anni nel mondo della fisica delle alte energie. Essa racchiude i fondamenti della materia e descrive le interazioni che regolano l'universo. Il MS è stato confermato in numerosi esperimenti, quali LEP e Tevatron, ma presenta ancora un ultimo interrogativo relativo all'origine della massa delle particelle. Il MS cerca di spiegare ciò tramite il meccanismo di Higgs, proposto da Peter Higgs nel 1964 \\cite{Higgs}: viene introdotta una nuova particella, chiamata \\emph{bosone di Higgs}, che ha lo scopo tramite il suddetto meccanismo di fornire massa alle particelle. Di tale particella non si conosce la massa, che viene infatti assunta come parametro libero della teoria. Scopo di tale lavoro di tesi è stato quello di studiare presso l'esperimento CMS (\\emph{Compact Muon Solenoid}) a LHC (\\emph{Large Hadron Collider}) il canale di produzione associata WH, nell'intervallo di massa 115 GeV/$c^{2} \\leq m_H \\leq $ 135 GeV/$c^{2}$, negli stat...

  5. Sulla neutralità della moneta creditizia.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. GAMBINO

    2014-08-01

    Full Text Available Nel presente scritto l’autore si propone di aderire agli incitamenti di approfondire la conoscenza  dei canali “attraverso i quali la moneta e gli strumenti della politica monetaria influenzano l’attività economica”, seguendo un approccio diverso da quello invalso: mettendo cioè in evidenza, che il sistema creditizio, visto nel suo insieme, oltre ad adempiere la funzione essenziale di concorrere a creare liquidità del pubblico, adempie anche la funzione non meno essenziale di trasferire quote rilevani del risparmio del pubblico stesso, non solo all’infuori di esso ( e, cioè, verso il Tesoro e all’estero, ma anche nell’interno del suo ambito ( e cioè, prevalentemente, dalle famiglie alle imprese

  6. Stefano Jacoviello, "La rivincita di Orfeo. Esperienza estetica e semiotica del discorso musicale", Mimesis Edizioni, Milano – Udine, 2012

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Marconi

    2014-11-01

    Full Text Available A partire dagli scritti di Roman Jakobson, Nicolas Ruwet, Jean-Jacques Nattiez e Gino Stefani, la relazione tra la semiotica e la musica è stata spesso affrontata da numerosi studiosi che anche oggi praticano, specie in Canada, in Finlandia e in Italia, la disciplina chiamata “semiotica (o semiologia della musica”. Negli ultimi anni, in questo ambito spesso si è preferito realizzare studi su alcuni problemi specifici piuttosto che concentrarsi su una teorizzazione generale. Al contrario, Stefano Jacoviello, dopo aver pubblicato brevi saggi di carattere prevalentemente analitico, in questo volume, di ampio respiro teorico, presenta una sorta di manifesto teso a rilanciare, specie in Italia, il ruolo della “semiotica del discorso musicale” come disciplina particolarmente adatta ad affrontare questioni teoriche generali.

  7. ET IN ARCADIA NOS Paesaggi, testimonianze e città

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Carta

    2013-02-01

    Full Text Available Il Piano Territoriale Paesistico Regionale è lo strumento di governo del territorio, nel quale conservazione e trasformazione si saldano in un unico progetto per l’azione di tutela del paesaggio, con la finalità di conservarne gli elementi di qualità e di testimonianza, favorendone il recupero, laddove il paesaggio risulta degradato e compromesso. Il paesaggio dell’Ambito, dalla fascia costiera varia e si modifica addentrandosi verso l’altopiano interno, dove al paesaggio agrario di agrumi e oliveti si contrappone il seminativo asciutto delle colline interne. Gli insediamenti sono costituiti prevalentemente da borghi rurali e risalgono alla fase di ripopolamento della Sicilia interna (fine del XV secolo-metà del XVIII secolo. Numerose tracce di insediamenti umani della preistoria e della colonizzazione greca arricchiscono questo territorio dai forti caratteri naturali.

  8. A Museization of the Maravedíes of the “Chorro of Maíta” Site Museum in Banes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    MSc. Juan Carlos Osorio-Remedios

    2015-10-01

    Full Text Available In the article it is said about of the need to analyze the museization procedure as a cultural heritage  practice in the museal institution, as live heritage with the perspectives that offer the Cultural step as a the field of praxis  with the objetive to study the sociological origin of this process, with tools given of the Sociological science in constructive dialog with the Museistic.  For the study were employerd general theoretical methods of the scientific knowledge, as the Historic logical, the Inductive deductive, and the specific of the empirical knowledge as the Observation, Analysis of the documents, the Interviw, in differents variants as the groupal and the questionary. The Hermeneutic for the multidimensional focus of the object. Keywords:  museization, procedure, cultural heritage practices, museal institution, cultural step.

  9. Edition and visual culture: Brás Cubas and its multiple incarnations

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raquel Castedo

    2013-09-01

    Full Text Available The article has as an exemplary object the book of Machado de AssisMemórias Póstumas de Brás Cubas, published in different editions, to problematize the relations between texts and the materiality of the media that they are published. Evaluates the role of design as a praxis of editorial mediation, having in sight the scope of visual studies and reading practices. It is a theorical reflexion that has a foundation on bibliographical research and that appropriates reproductions of pages from different editions as visual arguments articulated with the debated topics. Also presents data about the ways of reading/access to the text obtained as a mean of questionary and interviews.

  10. [Some signs of women applying for abortion].

    Science.gov (United States)

    Simonová, D; Fait, T; Weiss, P

    2010-05-01

    To discover the motivation of women for abortion. Prospective questionary study. Department of Obstetrics and Gynecology, 1st Faculty of Medicine Charles University and General Faculty Hospital Prague. Special questionnaire centered on the social situation, sexual behavior, knowledge about contraception and the use of contraception, and a motivation for abortion was given to one hundred women attending our clinic for abortion for non-medical reasons. Results were discussed in comparison with population survey data. Although education and acces to modern contraceptive methods have induced the great progress in the area of family planning, abortion is still an important psychosocial problem. In our sample an earlier start of sexual intercourse, higher number of sexual partners, and substantialy lower number of hormonal contraception users were found.

  11. The Development of Virtual Reality Telemedicine System for Treatment of Acrophobia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ryu, J.H.; Beack, S.H.; Paek, S.E.; Hong, S.C. [Myongji University, Yongin (Korea)

    2003-04-01

    Acrophobia is an abnormal fear of heights. Medications or cognitive-behavior methods have been mainly used as a treatment. Lately the virtual reality technology has been applied to that kind of anxiety disorders. A virtual environment provides patient with stimuli which arouses phobia, and exposing to that environment makes him having ability to over come the fear. Recently, the patient can take diagnose from a medical doctor in distance with the telemedicine system. The hospital and doctors can get the medical data, audio, video, signals in the actual examination room or operating room via a live interactive system. Audio visual and multimedia conference service, online questionary, ECG signal transfer system, update system are needed in this system. Virtual reality simulation system that composed with a position sensor, head mount display, and audio system, is also included in this telemedicine system. In this study, we tried this system to the acrophobia patient in distance. (author). 16 refs., 7 figs.

  12. Conceptual design of question-answer processing method for operator educational system

    International Nuclear Information System (INIS)

    Yoshimura, Seiichi; Kato, Kanji.

    1993-01-01

    It is necessary to develop an interface with easy communication for the practical use of an operator educational system. This paper describes the concept of the 'answer output processing method' which makes the communication easy using the characteristics of the operator educational system. The main features of the method are as follows: (1) The prototype of the operator educational system is provided with educational materials which are expressed in terms of cause and effect relationships of events. Answer generating functions are introduced to infer the relationships easily during the question-answer process. (2) It is easy to provide the materials of the educational unit optimally adapted to the degree of achievement which is already included in the prototype and is also easy to change the level of the materials based on the questionary history which is newly introduced for recording the question-answer performed everywhere in the learning process. (author)

  13. [Pathogenesis of temporomandibular joint dysfunction. I. Cross sectional study].

    Science.gov (United States)

    Vágó, P

    1989-07-01

    The forming of the pathography is explained from several view points by the publications dealing with the aetiology of the mandible joint disfunction. One viewpoint emphasizes the role of teeth factors, another one stresses the significance of the mandible joint disfunction were examined in the course of statistical analyses, causality. For the epidemiologic examination of the mandible joint disfunction a questionary was worked out which was filled in by the examined persons, this followed by a clinical examination in which factors seemingly important concerning the development of the disease were examined. In knowledge of the statistical methods employed in the foregoing researches it was tried to elaborate the cross-sectional examination results in a modern way.

  14. Contribuições da teoria de Piaget para a formação de professores/Contribution of Piaget’s theory to the formation of teachers

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eliane Giachetto Saravali

    2004-01-01

    Full Text Available O artigo discute a importância do conhecimento e do aprofundamento do referencial construtivista de Jean Piaget e suas principais contribuições para a formação do pedagogo e sua prática docente. Mediante a análise das respostas de estudantes de Pedagogia a um questionário avaliativo, o texto apresenta as percepções dos alunos sobre o estudo continuado da epistemologia genética. The article discusses the importance of the knowledge and of the deepening of Piaget’s constructivist referential and his main contributions to the formation of the pedagogue and his teaching practice. According to the analysis of the answers of Pedagogy students to an estimator questionary, the text presents the perceptions of the students about the continual study of the genetic epistemology.

  15. An instrument to measure passenger satisfaction of a public transport system

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Viviane Leite Dias de Mattos

    2017-03-01

    Full Text Available This study proposes an instrument, based on fuzzy logic, to measure the satisfaction with the public transport. It is based on previous studies, expert opinion and results of two surveys conducted among the data samples of the studied population: a university community. Qualitative techniques (questionaries and interviews were used for validating content, while the construct validation uses quantitative techniques (Factor Analysis and Reliability Analysis. An experiment is also performed to define some properties of fuzzy controllers: membership function and method of defuzzification. The final instrument consists of twenty items in four dimensions, namely: service, stops/terminals, vehicle and safety. It is considered valid and reliable by the present study. It can be used as a tool to understand the satisfaction of the passengers of public transport system investigated. It can also provide subsidies for managers to improve their work quality.

  16. Manejo del tiempo académico en jóvenes que inician estudios en la Universidad Simón Bolívar

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emilse Durán-Aponte

    2013-01-01

    Full Text Available La investigación tuvo por objetivo evaluar las características psicométricas del Time Management Behavior Questionary (TMBQ, y describir el perfil de manejo del tiempo en jóvenes de Venezuela de reciente ingreso a la Universidad Simón Bolívar. Participaron 209 estudiantes pertenecientes a 10 carreras universitarias a nivel de técnico superior, con edades entre 17 y 20 años. Los estudios psicométricos apoyan la estructura del instrumento. Los resultados sugieren puntajes altos en las dimensiones percepción de control y establecimiento de objetivos y prioridades. Esto puede ser indicativo de un perfil adecuado de manejo del tiempo, asociado a una conducta racional y consciente del joven estudiante, coherente con la entrada a una etapa de madurez y desarrollo al enfrentar retos académicos cada vez más complejos.

  17. Modello metodologico per il monitoraggio degli incidenti stradali in Trentino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Fateh-Moghadam

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: realizzazione di un’infrastruttura informatica, per l’unificazione tempestiva dei flussi sugli incidenti stradali (ISTAT-ACI e sanitari con la georeferenziazione degli eventi a partire dall’anno 2000.

    Materiali e Metodi: dall’archivio di Trentino emergenza sono stati estratti gli interventi per incidente stradale selezionando la combinazione: descrizione patologica: “traumatismi”, tipologia luogo: “strada”, tipologia incidente. Dai dati di ogni Pronto soccorso è stato costruito un archivio unico contenente il totale degli accessi e sono stati estratti gli accessi per “incidente stradale” e quelli per lesioni accidentali in generale. Dall’archivio SDO si sono selezionati sia i ricoveri con il criterio “3” alla variabile mtraav (=incidente stradale che quelli per traumatismi.

    Nell’ambito del progetto “Metodi informatici predittivi per la mitigazione del rischio da incidenti stradali” (Mitris, finanziato dal Ministero della Salute, è stata realizzata l’immissione tramite interfaccia internet o decodifica automatica dei verbali informatizzati delle Forze dell’ordine, e la contestuale realizzazione di un interfaccia WebGIS
    in grado di visualizzare la localizzazione degli incidenti stradali.

    Risultati: tramite la combinazione “data nascita”,
    “data incidente”, “sesso” è stato eseguito un primo collegamento tra gli archivi. Aggiungendo alla data incidente uno o più giorni, è stato costruito un nuovo archivio PS contenente il 97,4% degli eventi raccolti dalle forze dell’Ordine e contenuti nel data base Mitris. Approccio analogo è stato seguito per il linkage con SDO e 118. Tramite interfaccia WebGIS è stata creata una mappa degli incidenti interrogabile on-line, che oltre alla semplice localizzazione riporta dinamica e esiti con possibilità di produrre statistiche e grafici. Il sistema copre attualmente

  18. Identification of three Iranian species of the genus Rattus (Rodentia, Muridae using a PCR-RFLP technique on mitochondrial DNA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    safieh Akbary rad

    2009-11-01

    Full Text Available Abstract Three species of the genus Rattus Fisher, 1803 have been reported from Iran: the brown rat (R. norvegicus, the black rat (R. rattus and the Himalayan rat (R. pyctoris. The first two were introduced, whilst R. pyctoris is native and lives in mountainous regions from Pakistan to north-eastern Iran. In this study, the mitochondrial DNA from twenty six rats were analysed using a PCR-RFLP (Polymerase Chain Reaction - Restriction Fragments Length Polymorphism method to investigate inter-specific variation. Part of the 16S rRNA and cytochrome b genes were amplified and digested with three restriction enzymes: AluI, MboI and HinfI. Restriction fragments resulted in four different haplotypes and allowed to distinguish the three Rattus species. Our results suggest that the Himalayan rats are more closely related to R. rattus than to R. norvegicus and provide the basics for further phylogenetic studies. Riassunto Identificazione di tre specie iraniane del genere Rattus (Rodentia, Muridae tramite PCR-RFLP su DNA mitocondriale. Tre specie del genere Rattus risultano diffuse in Iran: il surmolotto (R. norvegicus, il ratto nero (R. rattus e il ratto himalayano (R. pyctoris. Le prime due specie sono state introdotte, mentre R. pyctoris è presente nelle aree montane che si sviluppano dal Pakistan all’Iran nordorientale. In questo studio, il DNA mitocondriale di 26 individui è stato analizzato tramite PCR-RFLP per evidenziare variazioni inter-specifiche. Parte dei geni del rRNA 16S e del citocromo b è stata amplificata e quindi sottoposta a digestione tramite tre diversi enzimi: AluI, MboI e HinfI. I frammenti di restrizione hanno permesso di individuare quattro aplotipi mitocondriali e di distinguere le tre specie. I risultati ottenuti suggeriscono che il ratto

  19. Consapevolezza d'uso delle risorse elettroniche presso IIT Roorkee, India: un caso di studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sunil Tyagi

    2011-04-01

    Full Text Available Attraverso un questionario si studia il livello di conoscenza, da parte di soggetti quali insegnanti, ricercatori e studenti, degli Electronic Information Services (EIS della biblioteca dell'Indian Institute of Technology di Rookee. L'India ha infatti visto un crescente interesse verso le risorse elettroniche in biblioteca, culminato nella creazione nel 2002 dell'Indian National Digital Library in Science and Technology (INDEST Consortium. I questionari si occupano del tipo di risorse elettroniche usate dagli utenti, dell'impatto di esse sul materiale a stampa, del tipo di uso, del metodo utilizzato per la loro ricerca, degli ostacoli incontrati e della frequenza di consultazione. I risultati della ricerca mostrano un forte incremento nell'uso delle riviste online e una generale soddisfazione degli utenti verso l'offerta della biblioteca. Inoltre, le risposte ai questionari hanno evidenziato nella percezione degli utenti un incremento della considerazione delle risorse elettroniche rispetto a quelle a stampa. Le raccomandazioni per il futuro suggeriscono: politiche di abbonamento a risorse elettroniche che tengano conto delle priorità degli utenti, sviluppo di programmi didattici e di orientamento, aumento della qualità dei mezzi (Software e Hardware per l'utilizzo delle risorse elettroniche e un incremento di strumenti del Web 2.0 (Blog, RSS feed, ecc. ai fini della promozione di quest'ambito della biblioteca. Lo studio dovrebbe inoltre essere esteso ad un campione più vasto e ad altre Università e organizzazioni, al fine di identificare più specificamente gli ostacoli al consapevole utilizzo delle risorse elettroniche e i possibili mezzi per incoraggiare gli utenti a sfruttare le piene potenzialità del sistema.

  20. QEEG guided neurofeedback therapy in personality disorders: 13 case studies.

    Science.gov (United States)

    Surmeli, Tanju; Ertem, Ayben

    2009-01-01

    According to DSM-IV, personality disorder constitutes a class only when personality traits are inflexible and maladaptive and cause either significant functional impairment or subjective distress. Classical treatment of choice for personality disorders has been psychotherapy and/or psychopharmacotherapy. Our study is to determine if subjects with antisocial personality disorders will benefit from quantitative EEG (qEEG) guided neurofeedback treatment. Thirteen subjects (9 male, 4 female) ranged in age from 19 to 48 years. All the subjects were free of medications and illicit drugs. We excluded subjects with other mental disorders by clinical assessment. Psychotherapy or psychopharmacotherapy or any other treatment model was not introduced to any of the subjects during or after neurofeedback treatment. For the subject who did not respond to neurofeedback, training was applied with 38 sessions of LORETA neurofeedback training without success. Evaluation measures included qEEG analysis with Nx Link data base, MMPI, T.O.V.A tests and SA-45 questionaries at baseline, and at the end of neurofeedback treatment. Lexicor qEEG signals were sampled at 128 Hz with 30 minutes-neurofeedback sessions completed between 80-120 sessions depending on the case, by Biolex neurofeedback system. At baseline and after every 20 sessions, patients were recorded with webcam during the interview. Twelve out of 13 subjects who received 80-120 sessions of neurofeedback training showed significant improvement based on SA-45 questionaries, MMPI, T.O.V.A. and qEEG/Nx Link data base (Neurometric analysis) results, and interviewing by parent/family members. Neurofeedback can change the view of psychiatrists and psychologists in the future regarding the treatment of personality disorders. This study provides the first evidence for positive effects of neurofeedback treatment in antisocial personality disorders. Further study with controls is warranted.

  1. Consumer studies acceptability on irradiated food

    International Nuclear Information System (INIS)

    Lescano, G.

    1987-01-01

    A questionary to 119 professionals connected with the food field was performed in order to know their attitude, doubts and concernings about food irradiation considering that a favourable opinion would produce trust to the consumer market. The first part of the questionary showed the following results: 13% had never heard about food irradiation (FI), 72% were few familiarized with it, and 14% knew the subject; 42% would accept FI, 37% probably would accept it, 19% could not make up their minds and 2% would not accept it; 45% would eat irradiated food (IF), 45% probably would eat it, 8% probably would not eat it and 2% would not eat it; 44% would serve IF in their home, 45% would probably do so, 8% would probably not do it, and 3% would not do it. The second part showed that 67% of people thought that ionizing radiation (IR) improved the sanitary quality of food, 3% did not think so, and 29% did not know; 63% thought that IR is preferible to chemical preservatives, 4% did not think so and 33% did not know; 11% thought that the food treated with IR becomes radioactive, 60% did not think so, and 29% did not know; 42% thought that FI is wholesome, 8% did not think so, and 50% did not know; 8% consider that the majority of the persons would eat IF, 40% did not think so and 52% did not know; 82% consider necessary that IF have an identificatory label, 10% did not think so, and 8% did not know; 95% consider necessary more diffusion of this method before its commercialization, 2% did not think so and 3% did not know, and 81% want more information, 18% would want it and 1% do not want it. These results are considered to be a good sign of future consumption acceptability of food irradiation. (Author)

  2. Un elemento di valutazione della qualità della didattica universitaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianluca Sbardella

    2016-05-01

    critical courses, which is the main objective of this work.   Da molti anni le Università italiane hanno l'obbligo di somministrare questionari sul gradimento degli insegnamenti. Non è chiaro tuttavia come utilizzare questi questionari. In questo lavoro si propone un metodo per selezionare l'enorme informazione contenuta nei suggerimenti di studentesse e studenti. L'unico obiettivo che appare utile è migliorare i servizi offerti dall'Università. Le risorse di personale a disposizione di coloro che coordinano le attività didattiche sono inadeguate ed a volta risibili. Pertanto sembra necessario concentrare l'attenzione degli organi di coordinamento sulle maggiori ciriticità. Nel nostro lavoro dimostriamo che un metodo quasi automatico permette di isolare una porzione molto limitata (il 7% circa nel caso della Facoltà di Scienze della Sapienza di insegnamenti drammaticamente critici. L'obiettivo politico è rispondere, con chiarezza, nella massima trasparenza, alla domanda che viene da studentesse e studenti di migliorare quei particolari insegnamenti. Non si postula un'attestazione di sacralità alle opinioni espresse, ma si vuole praticare e diffondere il rispetto assoluto della richiesta di verifica, implicita in tali opinioni. Il nostro approccio suggerisce anche in che modo sarebbe utile modificare leggermente la formulazione delle domande per rendere l'analisi statistica ancora più accurata. Nel complesso, per la realtà studiata in questo lavoro emerge un gradimento molto alto, se si guarda soltanto a valori medi. Tuttavia esiste una porzione di insegnamenti per i quali l'azione di verifica puntuale delle affermazioni contenute nei questionari appare utile e doverosa. Tecnicamente, l'uso del cosiddetto "trimming method" appare particolarmente efficace per la selezione degli insegnamenti problematici. In sostanza si tratta di un metodo, molto adoperato in situazioni molto diverse, per ripulire il campione statistico dalla possibile presenza, in questo caso, di

  3. Dalla riqualificazione energetica alla riqualificazione della città: strumenti per finanziare la qualità urbana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Caneparo

    2017-06-01

    Full Text Available Il paper si focalizza sullo studio delle possibilità di intervento sugli spazi pubblici e privati all’interno del tessuto urbano, considerati come un tutt’uno interconnesso, impiegando la leva di finanziamenti volti all’efficientamento energetico. A oggi, la maggior parte del tessuto costruito in Europa e negli USA non è mai stato soggetto di processi di riqualificazione energetica, presentando quindi caratteristiche inadeguate. Per affrontare questo tema attraverso la riqualificazione energetica sono stati sviluppati diversi strumenti finanziari basati sul principio di recuperare il capitale investito tramite i risparmi sulle bollette dell’energia; il paper analizzerà alcuni di questi strumenti considerati emergenti nell’attuale contesto. Verranno inoltre considerate le ricedute che l’insieme di questi interventi può generare nel tessuto della città nel suo insieme alimentando lo sviluppo urbano, valorizzando specifiche culture delle comunità e dei luoghi, intrecciando e ibridando urbanità e aspetti naturali.

  4. L´enfasi, I´ineffabile e il fatuo: oralità fittizia in D`Annunzio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Facchetti

    2003-07-01

    Full Text Available D´Annunzio attua una costante nobilitazione dei suoi testi poetici con perifrasi e analogie con un passato mitico e tramite l´imitazione di generi arcaici come l´inno greco e la laude medievale. Ii testo poetico viene cos trasformato in preghiera e ne adotta l´enunciazione. Attraverso i meccanismi linguistici dell´apostrofe e dell´allocuzione, il poeta personaggio è rappresentato come parlante a entità personificate o a persone presenti sulla scena d´enunciazione, mimando l´oralità primitiva della preghiera. L´oralità fittizia di gran parte della poesia dannunziana dà alla poesia il caracteristico tono teatrale recitativo. Tali ipotesi, vengono verificate nell´analisi puntuale della celeberrima "Sera Fiesolana"

  5. Realization of a system to demand and acquire information via world wide web; Realizzazione di un sistema per l'accesso e l'acquisizione di informazioni via web in un ente complesso

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bongiovanni, G. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy); Di Marco, R.A. [ENEA, Sede Centrale, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Cappitelli, A.

    1999-07-01

    The project realized within this thesis exactly regards interactive web and shows how it is possible to obtain particular functionalities opportunely fixed tools. Such project consists in the realization of a system which allows users with opportune account to demand and to acquire information, and to manage these users and a part of the informative system by whom holds administration tasks. Developed software contains an experimental part and a section dedicated to the public key cryptography, which has been employed to carry out sure transactions via web. [Italian] Il rapporto descrive un progetto di realizzazione di un web interattivo e mostra come sia possibile ottenere particolari funzionalita' impiegando opportunamente determinati strumenti come Java, specifica CGI. Il sistema permette agli utenti, tramite opportuno account, di richiedere e acquisire informazioni. Nel software sviluppato e' presente una parte sperimentale e una parte dedicata alla crittografia a chiave pubblica, impiegata per effettuare transazioni sicure via web.

  6. Ingegneria degli acquiferi

    CERN Document Server

    Molfetta, Antonio

    2012-01-01

    Il testo fornisce le conoscenze necessarie per affrontare, con un approccio quantitativo, i molteplici aspetti connessi al flusso delle risorse idriche sotterranee (acque di falda) e alla propagazione e bonifica di contaminanti nei sistemi acquiferi. Vengono illustrate le proprietà fondamentali che definiscono la capacità di immagazzinamento, trasporto e rilascio dell’acqua negli acquiferi, e successivamente, descritte le metodiche per la determinazione di tali parametri tramite l’esecuzione e l’interpretazione di prove di falda, di pozzo e di laboratorio. A partire dalla classificazione chimico fisica-tossicologica dei contaminanti vengono, quindi, analizzati i meccanismi di propagazione e illustrate le soluzioni analitiche dell’equazione del trasporto di massa nei mezzi porosi. L’ultima parte del testo è dedicata alla caratterizzazione e bonifica degli acquiferi contaminati. Il testo è rivolto sia agli studenti universitari, sia ai professionisti che debbano affrontare con un approccio quantit...

  7. Diavolo di una particella perchè il bosone di Higgs cambierà la nostra vita

    CERN Document Server

    Menasce, Dario

    2013-01-01

    Lo scienziato del Cern Dario Menasce ha partecipato direttamente agli esperimenti che hanno condotto alla scoperta del Bosone di Higgs, ma , prima di condurre il lettore all'interno dell'LHC e dei suoi misteri, con coinvolgimento e grande serietà guida il lettore attraverso i momenti più importanti delle ricerche della fisica tramite l'intervento dei grandi scienziati del passato e del presente, che hanno infine permesso di arrivare a definire il Modello Standard delle particelle, il primo passo verso l'ipotetica Teoria del Tutto. Un testo molto utile per chi vuole sondare il mondo dell'ultrasottile, che riprendo in più occasioni anche come manuale di consultazione e approfondimento.

  8. Presence of large and medium-sized mammals in a burned pine forest in southwestern Turkey

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anil Soyumert

    2010-08-01

    Full Text Available Riassunto
    Presenza di grandi e medi mammiferi in pinete incendiate della Turchia sud-occidentale
    Nel periodo Novembre 2005-Agosto 2006, è stata verificata, tramite trappole fotografiche, la presenza di mammiferi di grandi e medie dimensioni in foreste di Pinus brutia integre e incendiate della Turchia sud-occidentale. Sono state ottenute fotografie di tre specie, cinghiale (Sus scrofa, volpe (Vulpes vulpes e faina (Martes foina. Le prime due sono state rinvenute in entrambe le aree, mentre la faina è stata accertata solo in boschi incendiati. I risultati del presente studio suggeriscono che gli stadi successionali intermedi successivi ai roghi possono essere ricolonizzati dalle comunità di mammiferi.

    doi:10.4404/hystrix-21.1-4488

  9. A proposito di Mafia Capitale. Spunti per tipizzare il fenomeno mafioso nei sistemi di common law

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Sergi

    2016-04-01

    Full Text Available Il presente articolo si può intendere come una continuazione del dibattito su Mafia Capitale iniziato sul II numero di questa rivista da Nando Dalla Chiesa. L’articolo intende portare avanti il dibattito sull’importanza che il processo di Mafia Capitale potrebbe avere sul piano teorico, oltre che pratico, per la concettualizzazione del fenomeno mafioso in chiave sempre più contemporanea e fuori dall’Italia. Partendo dalle considerazioni fatte da Dalla Chiesa, e tramite un’analisi di alcuni profili problematici della concettualizzazione del fenomeno mafioso all’estero, in questo articolo si sostiene che si può già utilizzare l’impianto accusatorio di Mafia Capitale per una tipizzazione di una sintomatologia mafiosa condivisibile anche oltre l’Italia. Tale tipizzazione permette di abbandonare stereotipi sulla mafia come fenomeno (solo italiano (o al massimo statunitense che spesso ritardano o impediscono l’effettivo riconoscimento di forme mafiose all’estero.

  10. Use of Semantic Wikis to support collaborative learning

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Coccoli

    2012-08-01

    Full Text Available Semantic Wiki consentono, tramite un linguaggio comprensibile agli elaboratori e formalmente definito, l’annotazione semantica dei contenuti delle pagine Wiki e la rappresentazione esplicita delle relazioni di significato tra essi presenti. Essi offrono la possibilità di sfruttare sia i vantaggi delle tecnologie basate su ontologie sia i meccanismi collaborativi propri dei Wiki. L’articolo descrive un progetto, denominato Semantic WikiSUN, avviato per indagare le prospettive didattiche di tali sistemi. Esso è basato su un quadro teorico complesso che integra evidenze neurocognitive, teorie dell’apprendimento e modelli costruttivisti-sociali della conoscenza. Obiettivo del contributo è, sulla base della esperienza intrapresa, discutere potenzialità e criticità didattiche dei Semantic Wiki, estendendo talvolta la riflessione a considerazioni più generali sui processi di apprendimento mediati da tecnologie semantiche.

  11. Nomadismo culturale. Alla ricerca delle fonti del 'sellotape selfie'

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Savini

    2015-05-01

    Full Text Available L’articolo propone una riflessione sul “nomadismo culturale” inteso come interscambiabilità dei ruoli dell’artista e dello spettatore: con la diffusione delle nuove tecnologie e delle reti informatiche sembra impensabile poter contrapporre all’arte la non-arte in quanto l’opera è riuscita a dilatare i confini della propria rappresentazione per immergersi nell’esperienza della vita. Esempio di tale sconfinamento è il “sellotape selfie”, la condivisione sui social network di un autoritratto fotografico con il viso deformato da giri di nastro adesivo trasparente, un fenomeno che ha iniziato a diffondersi tramite Facebook nella primavera del 2014. Qui si presentano le opere di importanti artisti contemporanei al fine di indagare le fonti di questa pratica performativa.

  12. SMartART: un nuovo modo di fruire il Museo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Mazzanti

    2014-10-01

    Full Text Available Icone parlanti e intelligenti per la fruizione e la condivisione di informazioni museali tramite smartphone e senza l’uso di QR-code. SMartArt è un’idea basata su ICT, vincitrice nella sezione Make Culture della Competizione Europea @diversity. Un ensemble di 263 idee è stata selezionata da una giuria di esperti internazionali e in occasione dell’European Culture Forum 2013 a Bruxelles sono state premiate le 12 idee migliori in ambito culturale e creativo. SMartArt promuove la cultura, il coinvolgimento emotivo e l'apprendimento informale nei musei utilizzando icone coinvolgenti e self-explaining per recuperare informazioni aggiuntive relative alle opere d’arte.

  13. L’empirismo di Kant: illusione, menzogna e biasimo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariannina Failla

    2016-06-01

    Full Text Available Il saggio intende mettere a fuoco il concetto di empirismo kantiano intendendolo come mediazione di finito e infinito. Si analizzano, pertanto, le affinità di Kant con la fenomenologia analitica di Lambert e le giovanili critiche hegeliane alla filosofia kantiana per poi occuparsi dell’illusione e della menzogna. Esse vengono interpretare come due figure differenziate dell’empirismo kantiano: con la prima si mettono al centro gli studi antropologici e il tema dell’integrazione sociale; con la seconda si affronta il problema della disgregazione sociale, la sua condanna morale e in ultimo, ma non da ultimo, la capacità di mettere in relazione il mondo sensibile con il principio intelligibile della libertà, tramite la nozione di origine lockiana del “biasimo”.

  14. Introduzione alla Teoria della elasticità Meccanica dei solidi continui in regime lineare elastico

    CERN Document Server

    Colombo, Luciano

    2007-01-01

    La meccanica dei solidi rappresenta un corpus di conoscenze di formidabile robustezza concettuale, di raffinata eleganza matematico-formale e di grandissima utilita’ applicativa. Come tale ha una valenza formativa molto forte in diversi campi delle scienze naturali (fisica della materia, scienza dei materiali), ingegneristiche (scienza delle costruzioni, ingegneria strutturale e meccanica) e matematiche (matematica applicata). La teoria della elasticita’costituisce inoltre uno dei punti-cardine su cui si articola il moderno paradigma di ricerca detto "modellazione multi-scala dei materiali", secondo il quale le proprieta’ di un materiale sono descritte tramite la concorrenza di metodi teorici affatto diversi: mentre alla nanoscala opera la meccanica quantistica, alla micro- e meso-scala opera il continuo. La conoscenza del continuo elastico abilita lo Studente di Fisica, di Scienza dei Materiali, di Matematica o l’Allievo Ingegnere a confrontarsi con questo moderno e affascinate strumento di ricerca s...

  15. Exercising or gaming? Exergaming!!

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Danilo Marasso

    2015-12-01

    Full Text Available L’utilità dei videogiochi come strumenti per la didattica è un argomento controverso, in particolare per quando riguarda l’insegnamento dell’educazione fisica. L’obiettivo di questo intervento è proporre una revisione della letteratura che consenta di approfondire il dibattito sull’argomento, tramite l’analisi delle potenzialità e delle problematiche legate all’utilizzo dei videogiochi appartenenti alla categoria degli exergames. Gli aspetti considerati riguardano l’influenza degli exergames sui domini dell’apprendimento, con particolare attenzione agli aspetti legati al movimento e alla motivazione. Infine verranno presentati alcuni esempi di come è possibile integrare gli exergames all’interno delle lezioni di educazione fisica.

  16. The image of Thought. The aura of the figure between philosophy and anthropology

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Lilliu

    2012-04-01

    Full Text Available Il saggio svolge un’indagine sull’emergere delle prime forme di figurazione e sul legame che esse intrattengono con la nascita della concettualità umana. Tramite la storia della figura si presenta un grande bivio della storia delle civiltà, la biforcazione essenziale causata dai due grandi modi di mettere all’opera la figura: da una parte l’operazione occidentale del senso, enucleata dalle analisi di Carlo Sini, dall’altra l’espressione figurativa delle trasformazioni naturali colta dall’ideogramma orientale, che produce un alternativo universo di senso, illustrata brillantemente da Fenollosa e Jullien. Attraverso l’evocazione dell’aura dei due diversi universi figurativi si tenta di delineare un percorso genealogico che ricostruisca un’unica immagine di pensiero.

  17. Le sette meraviglie del cosmo

    CERN Document Server

    Narlikar, Jayant V

    2004-01-01

    Tra giganti, "nane" e stelle che esplodono in cielo, un vademecum per scoprire il cosmo e i misteri che lo abitano. Lasciati alle spalle i confini sicuri della Terra e del Sistema solare, assistiamo a un'esplosione continua di fenomeni inaspettati. L'universo si svela nel suo continuo mutamento, cresce in fascino e complessità via via che ci addentriamo nei suoi spazi profondi. Tramite esempi semplici, aneddoti umoristici e una prosa cristallina, Vishnu Narkilar racconta l'emozione di fronte alle sorprese del cosmo. Le "sette meraviglie" sono i fenomeni misteriosi che si nascondono dietro le stelle che punteggiano il cielo, una schiera di eventi spettacolari che per secoli hanno sfidato la curiosità umana ed eluso ogni spiegazione.

  18. Air pollution abatement by road traffic and social acceptability. A case study; Misure anti-inquinamento da traffico urbano e partecipazione del cittadino: uno studio del caso

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giuntarelli, P.; Borrelli, G.; Brini, S. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The paper describes the research, realised via a questionnaire on citizens representative of two roman districts, analyses the social acceptability degree of actions for reducing atmospheric pollution produced by automobile traffic in the city of Rome (Italy). [Italian] Il rapporto descrive una ricerca sul campo, svolta tramite questionario e su un campione di cittadini di due quartieri di Roma, che si propone di esaminare il grado di accettazione sociale di una serie di misure tendenti a ridurre l'inquinamento atmosferico causato dal traffico veicolare urbano, dal momento che trova unanime consenso riconoscere al traffico veicolare e piu' in generale al sistema di vita urbano le maggiori responsabilita' per quanto riguarda la produzione di sostanze inquinanti nell'aria.

  19. Manuale di ottica

    CERN Document Server

    Giusfredi, Giovanni

    2015-01-01

    Questo libro costituisce un fondamento solido per la conoscenza dell’Ottica Fisica, presentando vari modi di trattare la propagazione di onde elettromagnetiche e indicando quali siano i metodi utili a specifici casi. Iniziando dall’elettromagnetismo, la riflessione, la rifrazione e la dispersione delle onde, espone argomenti quali l’Ottica Geometrica, l’Interferenza, la Diffrazione, la Coerenza, i fasci Laser, la Polarizzazione, la Cristallografia e l’Anisotropia. Tratta componenti ottici come lenti, specchi, prismi, interferometri classici, Fabry-Perot e cavità risonanti, multistrati dielettrici, filtri interferenziali e spaziali, reticoli di diffrazione, polarizzatori e lamine birifrangenti. Vi sono inoltre argomenti poco reperibili, come il metodo delle matrici 4x4 per lo studio di fronti d’onda generalmente astigmatici, i metodi numerici tramite FFT per il calcolo della diffrazione, e la Bi-anisotropia, che tratta relativisticamente l’attività ottica e gli effetti Faraday e Fresnel-Fizeau....

  20. A telemanipulator's direct manipulation interface; Interfaccia a manipolazione diretta per un telemanipolatore

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Zirilli, P.; Levialdi, S. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Dipt. Scienze dell' Informazione; Manzano, J.L. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, S. Maria di Galeria, RM (Italy). Dipt. Innovazione

    1999-07-01

    The report discusses the analysis results of the interface of the ENEA's (National Agency for New Technology, Energy and the Enumerative) telemanipulator Mascot. A criterion to measure the u suability of an interface and a paradigm to manipulate objects in a virtual environment using devices without force feedback are proposed. A prototype for the Mascot's interface and a simulator of the telemanipulator are described. [Italian] Vengono presentati i risultati dell'analisi dell'interfaccia Mascot, un telemanipolatore sviluppato dall'ENEA. Si introduce un criterio di complessita' per misurare l'uso di un'interfaccia e si propone un paradigma per l'interazione con ambienti virtuali, applicabili alla manipolazione di oggetti tramite dispositivi che non forniscono controreazione di forza. Si descrive infine la realizzazione di un prototipo di un'interfaccia e di un simulatore per l'utilizzo del telemanipolatore.

  1. Sempre connessi: il media multitasking a lezione e durante lo studio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gisella Paoletti

    2015-07-01

    Full Text Available In questa ricerca abbiamo chiesto a 100 studenti universitari di descrivere le modalità d’uso dei propri strumenti tecnologici nei diversi contesti di studio e durante le lezioni in aula. Le risposte ottenute hanno evidenziato un uso esteso e continuo del cellulare per scrivere e rispondere a messaggi, sia a lezione sia durante le attività di studio. Nel gruppo di studenti da noi incontrati risulta essere diffusa l’opinione che fare multitasking, in particolare tramite la ricezione/produzione di messaggi, non abbia effetti sulla qualità dell’apprendimento, ma solo sul tempo dello studio. I partecipanti dichiarano di preferire ambienti privi di distrazioni, ma attribuiscono una valenza positiva alla possibilità di rimanere in relazione continua con la propria rete di contatti.

  2. Appunti sulla produzione giovanile di Pinuccio Sciola. Un inedito Crocifisso ligneo per la Basilica di San Saturnino a Cagliari / Notes on the youth production of Pinuccio Sciola. An unpublished wooden crucifix for the basilica of St. Saturnino in Cagliari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rita Pamela Ladogana

    2017-12-01

    Full Text Available Il contributo prende in esame il Crocifisso ligneo realizzato alla fine degli anni Settanta dallo scultore Pinuccio Sciola, figura di respiro internazionale, noto soprattutto per la produzione delle sue “pietre sonore”. L’opera, finora inedita, è stata acquisita dal Polo museale della Sardegna poco prima della morte dell’artista, avvenuta nel maggio del 2016, ed è destinata alla Basilica paleocristiana di San Saturnino, intitolata al patrono della città di Cagliari. La lettura della scultura, condotta attraverso l’analisi iconografica e stilistica, pone in evidenza le peculiari caratteristiche che rimandano all’iconografia medievale del Crocifisso gotico doloroso, molto diffusa in Sardegna, e reinterpretata dallo scultore in chiave moderna. Il crocifisso ha offerto l’occasione di una unitaria rivisitazione critica dell’attività di Sciola nel periodo giovanile di formazione durante gli anni Sessanta e Settanta del Novecento, attività poco indagata dagli studiosi e sempre marginalmente trattata. Si tratta di una produzione prevalentemente figurativa influenzata evidentemente dagli studi condotti dall’artista prevalentemente fuori dall’isola e delle sollecitazioni degli spunti visivi recepiti attraverso i viaggi e la visita alle mostre. This contribution examines the wooden crucifix made at the end of the seventies by the sculptor Pinuccio Sciola, best known internationally for the production of its “sound stones”. The artwork, so far unpublished, was acquired by the institution PolSo museale regionale della Sardegna shortly before the artist's death in May 2016 and it is intended to be exposed in the early Christian basilica of St. Saturnino, named after the patron saint of the city of Cagliari. Both an iconographic and stylistic analysis of the sculpture highlights specific connections to the medieval iconography of the painful Gothic crucifix, very common in Sardinia, that the sculptor reinterpreted in a modern way

  3. A representação social do risco “urânio empobrecido”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bruna ZANI

    2012-08-01

    Full Text Available Negli ultimi decenni, ambientalisti, giornalisti, politici e parte dell?opinione pubblica si sono schierati contro l?uso dell?uranio impoverito nelle munizioni e nelle corazzature difensive, chiamando in causa gli effetti potenziali nocivi sulla salute. Ma quali informazioni e conoscenze hanno le persone comuni? Per ovviare ai limiti del paradigma psicometrico, che si è focalizzato prevalentemente sui processi cognitivi trascurando il contesto sociale nel quale la persona è inserita, il presente studio si è proposto di esplorare il contenuto e il campo delle rappresentazioni sociali del rischio ?uranio impoverito?. Si è fatto ricorso alla tecnica delle associazioni libere, chiedendo ai partecipanti (N= 1158, età media 26.7 anni, DS = 11.04, 42% uomini, con diverso orientamento politico di esprimere fino a 3 parole pensando a ?uranio impoverito? e di valutarne la positività/negatività su scala a cinque punti da 1 (molto positiva a 5 (molto negativa. Le analisi condotte sia mediante l?analisi del contenuto tematica che l?analisi delle corrispondenze lessicali hanno evidenziato l?organizzazione delle rappresentazioni intorno a differenti nuclei tematici, a carattere prevalentemente negativo: malattia/mortalità,, armi e guerra, catastrofe e esplosione atomica. Sono emerse inoltre differenze interessanti nelle rappresentazioni in base al genere, all?età e all?orientamento politico dei partecipanti: le persone più anziane sono più informate e consapevoli, associano termini carichi emotivamente, evocatori anche di un alone di colpevolezza intorno alla ?faccenda? dell?uranio impoverito. I giovanissimi invece, poco più che bambini quando il caso uranio impoverito è esploso all?attenzione delle cronache, sono meno esposti alle informazioni e fanno riferimenti a immagini quali bomba atomica e disastro nucleare. Coerentemente con l?effetto dell?uomo bianco, le donne tendono a riportare una maggiore percezione dei rischi associati all

  4. Il Paesaggio della città della ricostruzione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Giuliano Leone

    2013-01-01

    Full Text Available Il terremoto del Belice e la ricostruzione che ne seguì negli anni a venire segnano il momento di definitiva cancellazione dei paesaggi agrari e, in qualche misura, della stessa civiltà contadina. L’evento cade in un momento di grandi incertezze, nel quale si stavano già misurando le riflessioni sullo sviluppo del territorio, tra le quali ricordiamo quelle di Dolci e Doglio, in un periodo in cui si affacciava una nuova cultura prevalentemente urbana. Dal dibattito emergeranno inizialmente ipotesi molto differenti tra loro, e saranno i sindaci dei vari comuni a farsi carico di una prima aggregazione delle forze per la soluzione dei principali problemi dell’emergenza. Emerge la voglia di confrontarsi con i modelli della cultura europea e le due culture sembrano incontrarsi nella formazione di desideri e soluzioni. Un primo atteggiamento non vede più la campagna e tende a cancellarla attraverso ipotesi di forme dichiaratamente urbane. Un secondo atteggiamento, associabile al primo propone modelli sperimentati in altri paesi. L’evento calamitoso accelerò l’evoluzione di questa parte  del territorio verso mutazioni non tutte volute o necessarie.

  5. Infrastrutture e pianificazione paesaggistica nel rinnovato Codice dei Beni culturali e del Paesaggio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Saverio Santangelo

    2012-08-01

    Full Text Available Le infrastrutture agiscono sul paesaggio con effetti sia diretti, e spazialmente limitati, che indiretti, e non precisamente limitati nello spazio e nel tempo. Gli effetti indiretti, in particolare, riguardano anche le infrastrutture che non vediamo, perché nel sottosuolo, o di cui vediamo solo gli elementi puntuali e materiali di reti prevalentemente immateriali. In quest’ultimo caso si tratta dei sistemi di flusso delle informazioni, che oggi e ancor più in prospettiva, insieme ai sistemi per la produzione locale di energia (segnatamente fotovoltaico ed eolico, rafforzano le tendenze all’indifferenza dei fattori localizzativi di attività e residenze. Tutto questo da un lato consente riduzioni dei suoli impegnati e, per alcuni versi, la stessa salvaguardia del paesaggio (possono ridursi le reti fisiche per il trasporto di energia elettrica e gas, ed esempio, ma dall’altro favorisce nuove domande di suolo a fini urbanizzativi e di infrastrutture, non soltanto stradali, per servire ed accedere alle nuove aree interessate dalla domanda, e quindi comporta altri impatti sul paesaggio.

  6. Lo scavo delle Case bizantine e dell' Edificio Sud: risultati preliminari dallo studio della ceramica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanna M. Fabrini

    2010-03-01

    Full Text Available Fin dal 1983 le ricerche archeologiche dell’Università di Macerata a Gortina di Creta si sono concentrate con particolare attenzione nell’indagine sia del Quartiere bizantino (le cosiddette Case Bizantine, ad Ovest del Pretorio, sia della Strada Ovest, sulla quale lo stesso Pretorio ed il Quartiere si affacciano. Il principale obiettivo delle ricerche in corso riguarda lo scavo del cosiddetto Edificio Sud nell’area sud-orientale del quartiere, che ha oggi consentito di pervenire alla redazione della planimetria particolareggiata e alla definizione delle principali fasi cronologiche del monumento (dalla fondazione negli ultimi decenni del IV secolo alla sua distruzione finale con il terremoto del 670, mentre sono tuttora oggetto di indagine la sua funzione (evidentemente pubblica ed i suoi rapporti sia con la grande Strada Ovest, sia con la realtà urbanistica in cui era inserito nel tempo. Un ulteriore obiettivo degli studi in corso è rappresentato anche dall’edizione completa degli scavi condotti nel periodo 1983-1991 in un’ area carattere prevalentemente abitativo ed artigianale, che ha portato notevoli contributi in relazione sia all’analisi dei modelli insediativi diffusi a Creta tra V e VIII secolo d.C., sia allo studio dell’instrumentium domesticum nelle medesime fasi cronologiche.

  7. La ricerca di un modello di insegnamento. Il laboratorio della progettazione architettonica / The search for a teaching model. The workshop of architectural design

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Tejedor Cabrera

    2014-03-01

    Full Text Available L’autore riflette sull’insegnamento del Progetto Architettonico come materia principale nelle Scuole di Architettura e l’importanza del laboratorio come modello di insegnamento. Questo si è diventato pratica abituale per una formazione maggiormente qualificata, associata a corsi estivi e a programmi complementari di apprendimento, per la preparazione dei futuri architetti. Tuttavia, nell’organizzazione dei corsi di Progettazione, il laboratorio si configura prevalentemente come spazio di lavoro, in cui l’alunno accresce le sue conoscenze, scopre la maniera per risolvere i problemi, trae conclusioni, esercita le sue abilità, trova un suo particolare metodo di progettare e, in conclusione, identifica l’esperienza con la libertà creativa. / The author reflects on the teaching of Architectural Design as a core subject in the Schools of Architecture and the relevance of the workshop as a teaching model. It has become common practice for more specialized training associated with summer courses and complementary learning programs for the training of future architects. However, in the organization of the teaching of Architectural Design, the workshop prevails as the workspace where the student increases their knowledge, learns how to solve problems, draws conclusions, exercises their skills, finds his or her particular method of designing and, finally, identifies the experience with creative freedom.

  8. Conferenze scelte

    CERN Document Server

    Fantappiè, Luigi

    1993-01-01

    L'opera scientifica di Luigi Fantappiè (1901-1956) si può dividere in tre tappe fondamentali : a) Dal 1923 al 1941 egli si occupò prevalentemente della Teoria dei funzionali analitici, da lui stesso creata. b) Nel 1942 propose la Teoria unitaria del mondo fisico e biologico, completata nel 1947, con l'introduzione del nuovo concetto di "esistenza totale", compatibile con i principi della relatività. c) A partire dal 1952 sviluppò la Teoria degli universi fisici, basata sulla teoria dei gruppi, e nel 1954 dimostrò che la relatività ristretta di Einstein risulta un caso limite di una teoria più perfezionata, la relatività finale. In questo volume vengono presentate alcune conferenze nelle quali Fantappiè espone in forma semplice e divulgativa le sue idee, alla ricerca di una visione armonica ed unitaria del cosmo e della vita. Il lavoro è stato curato dal suo allievo Giuseppe Arcidiacono.

  9. The würmian mammalian fauna of Grotta Barbara (Monte Circeo: palaeoeconomical and environment conditions data / La mammalofauna würmiana di Grotta Barbara (Monte Circeo: implicazioni paleoeconomiche e paleoambientali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucia Caloi

    1989-07-01

    Full Text Available Abstract A fossil fauna composed predominantly by red deer, and also containing fallow-deer and steinbock was examined. It comes from late-Mousterian levels at Grotta Barbara, and is correlated with the first moderately cold oscillations of palaeotemperature stage 3. The analysis of the remains suggests that: a among cervids, young and females were preferentially hunted; b butchering was performed mainly in the cave; c the bones were crushed in order to extract the marrow and, less frequently, the fat. Riassunto Viene esaminata una fauna a cervo dominante, daino e stambecco, proveniente dai livelli a industria tardo-musteriana di Grotta Barbara. L'associazione viene riferita alle prime oscillazioni moderatamente fredde dello stadio 3 della scala isotopica. L'analisi dei resti consente di ipotizzare che: a la caccia era rivolta in prevalenza a femmine giovani; b la macellazione avveniva prevalentemente in grotta; c le ossa erano frantumate al fine di estrarne il midollo e, meno frequentemente, il grasso.

  10. Noi e loro. L’integrazione psicologica nell’emigrazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto Ghilardi

    2009-06-01

    Full Text Available Gli studi in psicologia clinica e sociale evidenziano come l’incontro tra popolazioni provenienti da contesti etnici, sociali, culturali e psicologici molto diversi attivi una serie di meccanismi di tipo prevalentemente difensivo. E’ illusorio ritenere che l’incontro fra tali diversità, come nel caso dei fenomeni emigratori, si risolva attraverso processi d’integrazione che avvengano quasi “per natura”, al contrario vi sia sempre la necessità di una modifica di equilibri precedenti, analogamente a quanto avviene per consimili eventi sul piano biologico.L’articolo evidenzia come l’incontro con il fenomeno dell’emigrazione vada psicologicamente affrontato anche sul fronte della popolazione che riceve i nuovi individui, inclusi gli operatori e i clinici che si occupano in prima persona del fenomeno, aiutandoli ad adattare i propri confini geografici come modifica, sul piano psicologico, di confini interni, poiché questi ultimi sono i mezzi che identificano e riconoscono le differenze.Saranno utilizzate alcune esemplificazioni tratte da esperienze d’intervento psicologico clinico e sociale nei campi della consulenza educativa degli adulti, della medicina e della psicoterapia per mostrare a quali difficoltà interpretative siano sottoposti i propri abituali modelli culturali, clinici e operativi nell’incontro con realtà differenti e quali modalità possano facilitare osmosi e integrazione tra persone e culture.

  11. [Cyberstalking among Italian nurses: a large multicentric study].

    Science.gov (United States)

    Comparcini, Dania; Simonetti, Valentina; Lupo, Roberto; Galli, Francesco; Bocij, Paul; Cicolini, Giancarlo

    2016-01-01

    Determinare la prevalenza di cyberstalking tra gli infermieri italiani e valutare il livello di ansia e depressione nelle vittime. Da aprile a settembre 2014 è stato condotto uno studio multicentrico trasversale in un campione di infermieri italiani (n=997) utilizzando il questionario "Cyberstalking" per analizzare il fenomeno del cyberstalking. Ai partecipanti, che si sono autodefinite vittime di cyberstalking, è stato chiesto anche di compilare gli strumenti "Beck Depression Inventory" e "State-Trait Anxiety Inventory" per valutare, rispettivamente, i livelli di depressione ed ansia. La prevalenza di cyberstalking tra gli infermieri italiani è risultata pari al 23.3%. Il 42.7% ha dovuto cambiare il proprio stile di vita e lavorativo. Il cyberstalker era prevalentemente di sesso maschile (52%) e, nel 49% dei casi, era un paziente. Le vittime hanno riferito moderati livelli di ansia (media=28.4, SD=23.2) e depressione (media=92.7, SD=18.3); i risultati hanno mostrato un aumento dei livelli di depressione negli infermieri esperti nell'utilizzo del computer, gestori di siti web o blog, e una correlazione negativa tra il livello di ansia e gli infermieri esperti (r = -0.264). Il cyberstalking è un fenomeno che si riscontra frequentemente tra gli infermieri. Il rapporto infermiere - paziente gioca un ruolo centrale nello sviluppo del fenomeno e le vittime hanno riferito disordini correlati allo stress che influenzano la vita lavorativa. Questi risultati preliminari potrebbero sensibilizzare, i dirigenti ospedalieri, la politica e i centri antiviolenza al fine di sviluppare strategie risolutiv.

  12. Badger Meles meles and Fox Vulpes vulpes food in agricultural land in the western Po Plain (Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Canova

    1994-05-01

    Full Text Available Abstract Fox and badger diets were studied by means of scat analysis in agricultural land in northern Italy. Earthworms and corn were the staple food for the badger, while foxes fed mainly on animal food (birds and mammals. Dietary overlap between the two species was low. Fox diets were substantially similar to those in north-central Europe and other areas of Italy. Badger diets differed from those in mediterranean areas of Italy and were similar to diets of north European populations. Riassunto Alimentazione di Tasso Meles meles e Volpe Vulpes vulpes in aree agricole della Pianura Padana occidentale - La dieta di tasso e volpe in un'area agricola della Pianura Padana occidentale è stata studiata mediante analisi delle feci. Lombrichi e mais rappresentano la principale fonte alimentare per il tasso, mentre la dieta della volpe è basata prevalentemente su uccelli e mammiferi. La sovrapposizione alimentare fra le due specie è ridotta. La dieta della volpe è simile a quella delle popolazioni dell'Europa centrale e settentrionale; la dieta del tasso differisce nettamente da quella delle popolazioni italiane che vivono in ambiente mediterraneo.

  13. Prevalenza di donne fumatrici in gravidanza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    B. Bianconi

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: il fumo in gravidanza è estremamente dannoso per il feto; il basso peso alla nascita e la prematurità sono le conseguenze più frequenti. Obiettivo dello studio è capire l’efficacia dei corsi di preparazione al parto nella cessazione del fumo in gravidanza.

    Metodi: lo studio è stato effettuato da maggio 2000 a marzo 2002. Sono stati somministrati dei brevi questionari durante gli incontri dei corsi di preparazione al parto effettuati dal Servizio di Ginecologia e Ostetricia della Zona Amiata Senese dell’Azienda USL 7 di Siena. I questionari sono stati compilati in tre incontri diversi, l’ultimo dopo il parto.

    Risultati: su 111 donne intervistate 82 hanno partecipato al II° incontro e 59 anche al III°. Al I° incontro le fumatrici sono il 18%, le ex fumatrici il 28,8% e le non fumatrici il 53,2%. La prevalenza di fumatrici passa dal 18% al 12,2% ed al 10,2% nelle sedute successive; il numero medio di sigarette fumate rimane costante nei tre momenti (5/6. Considerando solo le donne che hanno partecipato a tutti gli incontri si nota che il 33,3% di quelle che fumavano all’inizio non lo fanno più al II° incontro ed il 45,5% al III°. Un dato molto interessante e che il 43,8% delle ex fumatrici ha smesso quando si è accorta di aspettare un bambino. Una sola donna ha smesso di fumare in gravidanza per poi ricominciare dopo il parto. Un’altra donna, al I° incontro ha dichiarato di fumare 2 sigarette al giorno, ma ha aggiunto che prima della gravidanza ne fumava 20.

    Conclusioni: la prevalenza di donne che continuano a fumare in gravidanza, soprattutto alla fine, è abbastanza bassa, anche se non si può essere soddisfatti di un risultato parziale. Questi dati dimostrano l’utilità di interventi di sensibilizzazione per tutte le donne fumatrici che intendono affrontare una gravidanza.

  14. Levels of the depression, habits and adherence to the practice of physical activity in depressive people

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria de Fátima da Silva Duarte

    2004-12-01

    Full Text Available This study aimed at assessing the habitual levels of physical activity, levels of depression, and adherence to the practice of physical activity in people with diagnosed depression. The sample was composed by 320 people under treatment in specialized clinics and hospitals in Florianópolis and São José. The average age of people assessed was 37,5 ± 11 years. As for data collection, a questionary was applied to obtain information on personal data, socioeconomic status and adherence to the practice of physical activity. The IPAQ version 8 (International Physical Activity Questionary and the BDI (Beck Depression Inventory were utilized as means to assess levels of physical activity and depression, respectively. It was concluded that: a men and women with lower socioeconomic status presented more profound depression levels; b there was a very low of participation in physical activities in both genders; c walking was the physical activity reported by majority of the people. RESUMO Este estudo teve por objetivo verificar os níveis de atividade física habitual, níveis de depressão e aderência à prática de atividade física de pessoas diagnosticadas com transtorno depressivo. A amostra foi composta por 320 pessoas que estavam realizando tratamento em clínicas e hospitais especializados dos municípios de Florianópolis e São José. A média de idade das pessoas avaliadas foi de 37,5 ± 11,0 anos. Para a coleta de dados, além de um questionário aplicado para levantarinformações sobre dados pessoais, nível socioeconômico e aderência à prática de atividade física, foi também utilizado o IPAQ – Questionário Internacional de Atividade Física na versão 8.0 e o BDI – Inventário de Depressão de Beck. Conclui-se que: a os homens e as mulheres de nível socioeconômico mais baixo, apresentaram níveis mais graves de depressão; b o nível de participação em atividades físicas foi baixíssimo, em ambos os gêneros; c a maioria

  15. Modello predittivo di idoneità ambientale per il cervo nell'Appennino centrale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Opramolla

    2003-10-01

    Full Text Available In un?area di studio ampia ca. 250 km², situata tra il Parco Nazionale d?Abruzzo e quello della Majella, è stata studiata la densità del cervo in 84 unità di campionamento (ampiezza = 1 km² selezionate in maniera sistematica partendo dal reticolato geografico UTM. In ogni unità di campionamento sono stati individuati tre transetti paralleli orientati da Est a Ovest (lunghezza= 1 km/transetto e 33 plot circolari, ogni 100 m lungo i transetti. La presenza del cervo è stata rilevata tramite segni di presenza e avvistamenti. Sono stati effettuati tre campionamenti: giugno ? agosto 1999, settembre-ottobre 1999 e maggio - luglio 2000. Il cervo è risultato essere presente in 39 unità di campionamento e assente in 35. Sono state calcolate dalla cartografia numerica tramite GIS 69 variabili ambientali. La relazione tra variabili ambientali e presenza/assenza del cervo è stata analizzata con l?analisi della varianza univariata (anova e con l?analisi di regressione logistica dicotomica (rld. Sono state riscontrate differenze significative (anova tra le aree in cui è stata riscontrata la presenza del cervo ed aree in cui il cervo è risultato assente per le variabili relative alle attività antropiche, superficie delle radure, quota, esposizione, estensione delle colture, estensione e struttura del bosco e presenza di pecore al pascolo. Il modello di regressione logistica ha selezionato solo 3 variabili: superficie del bosco di latifoglie, indice medio della forma dei poligoni di bosco, superficie delle aree esposte a sud-ovest. Il modello spiega il 76% della varianza della variabile indipendente, e tutti i coefficienti di regressione sono correlati significativemente e positivamente alla probabilità di presenza del cervo. Il modello ha classificato correttamente il 91% dei casi in cui il cervo è risultato assente e il 92% dei casi in cui è risultato presente (percentuale media di classificazione= 91,9%. L?importanza del bosco nel condizionare

  16. [Life style, dietary habits and nutritional evaluation of Hospital de Mérida health professionals].

    Science.gov (United States)

    Márquez Moreno, Raúl; Beato Víbora, Pilar Isabel; Tormo García, M Ángeles

    2015-04-01

    Living habits, several nutritional aspects and relationship between them were studied of Hospital de Mérida health professional of the Extremadura Health Service (SES). Forty-three employed workers participates voluntary in this project by submitting a questionary about personal details and life style, and a seven-days-food-intake-dietary. Finally, their anthropometric data were also measured. Men tend to play more physical activities than women. They also were more sedentary. They use to smoke less than women, but they do drink more. Normal-weight subjects tried to practice sport during more time than overweight and obese ones. However, they also remained sitting for longer periods on a weekly basis. The average daily intakes of kilocalories were higher in men, but protein intakes were higher in women. Fat intake was increased in both sexes. The average daily intake of kilocalories was lower in obese subjects than over and normal-weights ones. An increase in the body mass index was accompanied by a bigger waist perimeter, waist to hip ratio, fat mass and body fat percentage. The majority of people interviewed in the survey have healthy living and dietary habits. Protein and fat daily intake is slightly higher than the values recommended by the WHO. Carbohydrates intake, by contrast, is lower. Copyright AULA MEDICA EDICIONES 2014. Published by AULA MEDICA. All rights reserved.

  17. Alcune considerazioni sulla relazione insegnante e allievo disabile: Analisi di un’esperienza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Maria Disanto

    2015-12-01

    Full Text Available Obiettivo principale del nostro contributo è individuare e qualificare, all’interno della relazione educativa con l’allievo portatore di handicap, l’insieme di contenuti non immediatamente accessibili alla coscienza, che si rivelano solo una volta superate delle resistenze. Il rilievo di questi aspetti è stato possibile attraverso la elaborazione di un questionario cui ognuno ha risposto liberamente, garantito dal più assoluto anonimato. La significatività numerica del materiale a nostra disposizione (134 questionari, ci ha permesso di proporre delle considerazioni che, senza avere la pretesa di essere esaustive, risultano valide per introdurre delle riflessioni sull’argomento.Le riflessioni che presentiamo hanno avuto come occasione di stimolo e di riflessione un corso di formazione per insegnanti di sostegno della scuola dell’obbligo, nella cui impostazione si è cercato di integrare elementi presenti su un piano di realtà con aspetti relativi ad un livello inconscio. Quella che presentiamo è l’elaborazione finale di dati che analizzeremo non quantitativamente ma sul piano dei contenuti, attraverso il riconoscimento dei meccanismi di identificazione che intervengono nella relazione dell’insegnante con il bambino portatore di handicap: come si specifichi, cioè, il processo psicologico per cui si fanno propri elementi caratteristici, attributi di un’altra persona e ci si trasforma, totalmente o parzialmente, sul modello di quest’ultima.

  18. Developed and applications of a method for dose comparation of the cobalt 60 in radiotherapy

    International Nuclear Information System (INIS)

    Leao, J.L.B.

    1975-01-01

    IAEA and WHO developed a postal intercomparison program for measuring the output of Co-60 therapy units all over the world. This work reports first results of an modified postal intercomparison based on IAEA/WHO program. A mailable 10 x 10 x 10,5cm Mix-D phantom with embedded TLD dosimeters, films and field markers of lead and a questionary were developed to obtain not only informations regarding output of Co-60 therapy machines but also to get information about alignment, field homogeneity, dose calculations, field size and surface dose. This program was field tested in 10 different Radiotherapy Centers. The results of this intercomparison gave a spread of the absorbed dose from 78 rads to 127 rads for the 100 rads asked for in 5cm depth of the phantom. Variation in the prescribed fieldsize of 6 x 6cm were between 30cm 2 and 100cm 2 . In half of the cases inhomogeneity of the radiation field was spotted [pt

  19. Study of Important Risk Factors for the Development of Multiple Sclerosis in Patients Admitted to Alavi Hospital of Ardabil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mohammad Sahebalzamani

    2012-12-01

    Full Text Available Background: Multiple sclerosis (MS is an inflammatory disease of the central nervous system with multifocal areas of demyelination. Genetic and environmental factors could be involved in etiology of disease. The aim of this study was to evaluate important risk factors for MS progression in patients admitted in Alavi hospital, Ardabil.   Methods : The present research is an analytical, case-control study in groups with or without MS with same age and sex (80 subjects in each group. A self-made questionary including demographic characteristics and risk factors used as a data compilation instrument which validity reliability were confirmed by content and α-Coronbach tests respectively. Data were analyzed by SPSS software using descriptive and inferential statistics.   Results: Factors such bachelorship (p=0.037, accidental head and back traumas (p=0.003, smoking (p=0.035, smoke exposures (p= 0.0001, meat regimen (p=0.0001, contact with birds (p=0.032, inadequate sunlight exposure (p=0.034, occupational pollution (p=0.002, menarche age (p=0.016, family history (p=0.029, being third born in family (p=0.034, were found as significant risk factors for multiple sclerosis.   Conclusion : The present study demonstrates that factors such as smoke, trauma, environmental pollution, touching birds and family history of MS are important risk factors for onset of multiple sclerosis.

  20. A survey on technical efficiency, marketing and market structure of saffron crop, Iran

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mahmoud Shaban

    2014-03-01

    Full Text Available The current study attempted to determine technical efficiency as well as study the marketing and market structure of Saffarn crop in Iran. To access the research goals 140 farms, 25 retailers and 14 wholesalers randomly selected. The necessary data collected through interview and filling questionarie. Apart from this, some agricultural Expert from selected cities of Razavi province have been chosen to interview. To determine the market time-series data for the period of 1995-12 was used. To determine technical efficiency DEA method, to calculate marketing margins Digbi method and to find market structure concentration ratio and Herfindal index were used. The results indicated that, the average technical efficiency was 63.49 and minimum and maximum technical efficiency respectively 19.04 and 100, retailer margin mean of Saffron was more than wholesale margin mean and average marketing cost coefficient of Saffron was about 14.78. It means that, marketing factors share in final price is 14.78. Address to the results the Saffaran’s market structure is oligopoly.

  1. Qualidade de Vida na Terceira Idade: um Estudo de Caso do SESC Alagoas

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Janaina Madeiros Ferreira

    2010-01-01

    Full Text Available The objective of this paper is to analyze the quality of life of old-aged that are involved in programs of SESC ALAGOAS. To evaluate the quality of life of old-aged has a scientific and social importance. It permits to implement valid intervention alternatives in general social polities to promote the well-being of old-aged people. Was realized an exploratory study with 135 old-aged that participate of activities offered by SESC ALAGOAS. It represents 71% of total population investigated. The approaches these research are qualitative and quantitative. It promotes a better vision and understanding of problem. The data collect was realized by interview and questionary. The data was analyzed by SPSS – Statistical Package for the Social Sciences. The results showed that 81% of old-aged has a nice or very nice quality of life. The results are associated with concentration capability, recreations activities access, to be put out of joint capability, work capability, personal relationship and held services access.

  2. [Parental socialization styles and psychosocial development in 16 to 19 year old adolescents].

    Science.gov (United States)

    Sepúlveda, G; Almonte, C; Valenzuela, C; Avendaño, A

    1991-01-01

    To study relationships between perceptions that 16 to 19 year old adolescents have about socialization styles and disciplinary methods used by their parents, with their view of the world, interpersonal relations, moral development, use of psychotropic substances and maladjusted behaviours, 241 adolescents--123 males--which belong to a follow up study on growth and development from northern metropolitan Santiago, Chile, were asked to answer a questionary of psychosocial development, previously elaborated by two of the authors (GS and CA). The most used socialization styles by these fathers and mothers were the negative power one (39.2% and 38.5%) and the inductive one (23.8% and 30.0%), while permissive styles occurred at much lower frequency (1.5% and 1.1%). Coincidence among parents in socialization styles was found in 47.7% and disagreement in 19.2% of cases. The inductive style and coincidence in it's use by both parents, were frequently associated to idealistic world views, autonomous and conventional moral development, satisfactory interpersonal relationships and low frequency of psychotropic consumption, and maladjusted behaviours while negative power based styles by both parents and disagreement of styles among them were rather related to realistic or negative world view, preconventional moral development, higher frequency of relational problems, psychotropic consumption and maladjusted behaviours.

  3. 'Choosing Wisely' culture among Brazilian cardiologists.

    Science.gov (United States)

    Correia, Luis C L; Barcellos, Guilherme B; Calixto, Vitor; Volschan, André; Barreto-Filho, José A S; Lopes, Renato D; Rassi, Anis; Levinson, Wendy; de Paola, Angelo A V

    2018-03-01

    (i) To describe how aligned the 'Choosing Wisely' concept is with the medical culture among Brazilian cardiologists and (ii) to identify predictors for physicians' preference for avoiding wasteful care. Cross-sectional study. Brazilian Society of Cardiology. Cardiologists who agree to fill a web questionary. A task force of 12 Brazilian cardiologists prepared a list of 13 'do not do' recommendations, which were made available on the Brazilian Society of Cardiology website for affiliates to assign a supported score of 1 to 10 to each recommendation. Score average for supporting recommendations. Of 14 579 Brazilian cardiologists, 621 (4.3%) answered the questionnaire. The top recommendation was 'do not perform routine percutaneous coronary intervention in asymptomatic individuals' (mean score = 8.0 ± 2.9) while the one with the lowest support was 'do not use an intra-aortic balloon pump in infarction with cardiogenic shock' (5.8 ± 3.2). None of the 13 recommendations presented a mean grade >9 (strong support); 7 recommendations averaged 7-8 (moderate support) followed by 6 recommendations with an average of 5-7 (modest support). Multivariate analysis independently identified predictors of the score attributed to the top recommendation; being an interventionist and time since graduation were both negatively associated with support. (i) The support of Brazilian cardiologists for the 'Choosing Wisely' concept is modest to moderate, and (ii) older generations and enthusiasm towards the procedure one performs may be factors against the 'Choosing Wisely' philosophy.

  4. Perception of Business People on the Evolution of the Accountant Profile

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gisele Cristina Plachi Virtuoso

    2018-04-01

    Full Text Available The objective of this work was to analyse the perception of business people on the evolution of the Accountant profile, considering the significant increase of it´s importance with the advent of international accounting standards. Therefore the following question was elaborated: what the perception of business people on the evolution of the Accountant profile? As for the methodological procedures, this study is classified as quantitative according to the approach, descriptive regarding the objectives and as a survey of the procedures. The data collection was done through the questionary containing eighteen closed questions and validated by three teachers in the area. A universe of 62 entrepreneurs, clients of an accounting office in the city of São José, state of Santa Catarina, was searched by e-mail, created through the tool google forms, and a sample of 53 (fifty three respondents, representing 85% of the population surveyed. The main results pointed that the business people perceive this evolution in the accounting professional profile, consider he essential for the business and would keep the accounting writing if they were not obliged. However, international accounting standards were not considered influential in the evolution of the Accountant profile and there are limitations on the use of their competences by business people.

  5. [Prevalence and associated factors to allergic rhinitis in school children of ciudad Guzmán, Mexico].

    Science.gov (United States)

    Bedolla-Barajas, Martín; Cuevas-Ríos, Germán; García-Barboza, Evelín; Barrera-Zepeda, Ana Teresa; Morales-Romero, Jaime

    2010-01-01

    A considerable amount of risk factors have been proposed to explain the increase in the frequency of allergic rhinitis; some of them are atopy, cigarette smoking of parents, birthweight, type of feeding at the time of birth and the nutritional state, but the results have been inconsistent. The present study seeks to investigate the role played by these risk factors in the development of allergic rhinitis in a sample of school children. The data was gathered from 6-12 year old school children. Their parents filled out the questionary which was validated by means of the International Study on Asthma and Allergies in Childhood. Further questioning included background regarding atopy, breastfeeding, birthweight and type of delivery; weight and height were used to calculate the body mass index. Among 740 children in this study, the frequency of allergic rhinitis was 5.5%; the past history of allergic disease in the father (OR = 3.1; CI 95%, 1.2-8.1, p = 0.018) or in the mother (OR = 3.2; CI 95%, 1.5-6.6, p = 0.002) was importantly associated to the development of allergic rhinitis. We did not find association with the rest of the variables under study. These results indicate that the prevalence of allergic rhinitis is similar to the one reported in previous studies. The only risk factor associated to allergic rhinitis was the past history of atopic disease in their parents.

  6. Comparison between Epidural Block vs. High Intensity Laser Therapy for Controlling Chronic Low Back Pain

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Badiozaman Radpay

    2016-01-01

    Full Text Available Background: Chronic low back pain is among a wide spread musculoskeletal conditions that is related to disability with high economy cost. There are several treatment modalities for controlling chronic low back pain (CLBP, among them high intensity laser therapy (HILT and epidural blocks (EB use more commonly. This study aimed to evaluate the benefits and hazards of each of these two methods.Materials and Methods: We designed a randomized controlled double blind study during 24 months.101 patients divided in 2 groups (52 in EB and 49 in HILT group. Pain intensity was assessed by using faces pain scales (FPS and LINKERT questionaries' before procedure and during one, four, 12, and 24 weeks after beginning the procedures.Results: There were no differences between two groups in FPS lumber tenderness, straight leg rising test (SLRT, paresthesia, deep tendon reflex (DTR, and imaging changes. Motor problems seem was less in HILT group comparing EB.Conclusion: This study showed both EB and HILT approaches can control the pain intensity and motor activities in CLBP patients. Future studies will clarify the precise importance of each these methods.

  7. Identificação de Fatores Críticos de Sucesso para Monitoramento do Nível de Satisfação de Hóspedes de Hotéis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvio Augusto Minciotti

    2010-06-01

    Full Text Available Abstract The current economic moment are facing real wars to get the customers preferences: it is the competition on extremely crowded markets, resulting from several factors, but mainly because of the globalization. This is the reality on several segments, including services, especially on the hotels organizations. It is necessary not only to attend the customer, but to enchant and to surprise them, to make it happen is primordial to know what represents value to them: the items they desire, valorize and are responsible for their decision about what company to choose. This article objective is the identification of critical successful factors and its respective attributes to monitoring the satisfaction level of hotels customers. Considering the available literature about customer’s satisfaction in hotels organizations, interviews with specialists, academics and market professionals, it was prepared a questionary which lists the probable items considered as critical success factors and its respective attributes. The application was done with the guests of super luxury hotel located in the city of Campinas. The article also presents the results of this application. Keywords: customer satisfaction; factors; attributes; hotel.

  8. Factors affecting the prevalence of obesity among primary school students

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Meltem Kürtüncü

    2014-09-01

    Full Text Available Objective: The aim of this descriptive study was to investigate the risk factors affecting obesity in students in the 6-15 years old age group. There were 868 students registered at Bahçelievler Elementary School in Zonguldak and were present for face-to-face meetings on the days the research data was collected. Data was collected using demographic questionary forms and weight-length measurements from March to April in 2010. Results: Difference is found to be statistically meaningful with respect to the relationship between obesity of children and their age, gender, number of siblings, fathers’ jobs, education level of their mothers, fast food consumption and family history of obesity (p<0.05. Conclusions: The study concludes that there are certain ciriteria related to the development of obesity during a specific period of childhood and that taking certain precautions are effective in preventing the development of obesity. Keywords: Body Mass Index; Children; Obesity; Prevalence; Risk Factors; Turkey.

  9. Reward-system effect and “left hemispheric unbalance”: a comparison between drug addiction and high-BAS healthy subjects on gambling behavior

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberta Finocchiaro

    2015-04-01

    Full Text Available Recent studies show the similarity of reward-related neurocircuitry and behavioral patterns between pathological gamblers and substance addictive patients. Evidences proved that pathological gambling (PG and Substance Use Disorders (SUD are associated with deficits in frontal lobe function and that they show similar behaviors to that of patients with bilateral VMPFC lesions. The present article aimed to compare the results of two studies concerning the relationship between the Behavioral Activation System (BAS and the hemispheric lateralisation effect that supports the gambling behavior in addiction disease. In the two studies we considered a group of Cocaine Addictive (CA patients and high-BAS healthy subjects who were tested using the Iowa Gambling Task. Also metacognitive questionary and alpha band modulation were considered. It was found that the “left hemisphere unbalance” may be considered as a critical marker of dysfunctional decision-making in addictive behaviors (drug addiction and gambling behaviours and a factor able to explain the tendency to opt in favor of more reward-related conditions.

  10. INTERNATIONAL COOPERATION OF DRUG TREATMENT CENTER IN MURSKA SOBOTA FOR DEVELOPMENT OF EUROPEAN TREATMENT INDEX EXIT TREATMENT (ETI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dušan Nolimal

    2003-05-01

    Full Text Available Background. Our goal is to introduce the international cooperation of the Drug Treatment Centre in Murska Sobota in European project of the development of the final processing index under patronage of the Pompidou-group. The principal goal of the research was to collect the basic informations for the development of the final processing index and the introduction of unified epidemiological attendance of drug users in different European cities.Methods. The quality research method was used in this research.Difficulties in development of unified attendance of the phenomenon are discribed and informations which should be included in such a system are exposed.15 European cities from 6 different countries cooperated in this project.The project has bin going on for 12 months and includet minimum 20 questionaris.Results. There are introduced basic habbits which were recognized in centre in Murska Sobota. Comparative informationes which we could comprehend with other cities and issuficiences which we recognized at the treatment.Conclusions. It is about the first experiment of collecting such unified information in this area. It is important to compare the information that indicate the initial treatment with the concluded treatment.The continuation of work on developing and indicative and preparation of adequate protocol which will settle the unified convoyment of treatment at the beginning, and on the end is one of the priorities of epidemic work on the area of drugs in Europe and in Slovenia.

  11. New dimension of slow food movement using supercritical fluid technology and methods to influence society by effective marketing strategies.

    Science.gov (United States)

    Uzel, Ruhan Aşkın

    2016-07-01

    Although slow food movement is a well-known movement nowadays, in order to make it more widespread to the society, necessity to develop and to adapt new techniques has become inevitable for healthier consumption age. For this purpose, possibility of increased usage of healthy foods with addition of natural extracts using new techniques came out from relevant questionaries applied to people of different age groups. In this study, specific properties of supercritical carbon dioxide at distinct temperatures and water in subcritical conditions were used to obtain extracts rich in water-soluble organic compounds. Experiments were carried out at pressures of 10, 20, 30, and 40 MPa and temperatures ranging from 40 to 200 ℃ with and without modifier for 2 h of extraction time. The flow rate was kept at 4 and 1 ml/min for CO2 and water, respectively. The highest water-soluble organic compound recovery yield was 78.10%. Results were supported by marketing strategies to announce this new application and products to the society. Group of sample questions was prepared to investigate (a) frequency of staple food usage, (b) the brand names and relevant reasons that bring up consumers to buy specifically same branded products, (c) knowledge about the ingredients and how advertising effects purchasing decision, etc. Finally, efficiency increase in slow food consumption was proved with supercritical fluid technology to draw attention to the health of consumers with newer and functional healthy foods. © The Author(s) 2015.

  12. Le prime sensazioni al pianoforte restano per sempre? Indagine sui metodi pianistici per principianti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Sellari

    2015-12-01

    Full Text Available I metodi d’insegnamento del pianoforte utilizzati in Italia sono caratterizzati da percorsi basati su differenti ipotesi teoriche e indicazioni pratiche. Il primo libro di pianoforte, qualunque sia il suo valore, stabilisce il primo contatto con lo strumento, lasciando una forte impressione e tracciando il profilo delle competenze inizialmente sviluppate. Una più profonda comprensione di questi testi può mostrare quali sono le capacità e le strategie di apprendimento proposte dai metodi adottati e conseguentemente dagli insegnanti. L'obiettivo di questo studio è quello di identificare quali sono le scelte metodologiche più rappresentative nella didattica pianistica italiana degli ultimi 50 anni. I risultati sono basati sui dati raccolti dai questionari somministrati a 200 pianisti, di età compresa tra 20 e 60, ai quali è stato chiesto, insieme a informazioni generiche, quale fosse stato il loro primo libro pianoforte, quali aspetti positivi o negativi ricordavano maggiormente e quali ritenevano essere più utili. I dati suggeriscono una preferenza rilevante di cinque metodi, che sono stati analizzati secondo una serie di criteri metodologici e analitici. I risultati indicano un panorama metodologico concentrato principalmente sul rapporto iniziale con lo strumento e sulla lettura musicale. Questo studio contribuisce alla riflessione su due aspetti metodologici: lo sviluppo di nuovi repertori e la proposta di metodologie in grado di rispettare il mondo emotivo e cognitivo dei principianti.

  13. Temperamental profiles and language development: a replication and an extension.

    Science.gov (United States)

    Garello, Valentina; Viterbori, Paola; Usai, M Carmen

    2012-02-01

    Individual differences in child temperament are associated with individual differences in language development. The present study examined the relationship between temperament and language ability in 109 twenty-four- to 30-month-old children. Parents and day-care teachers completed two questionnaires: the Primo Vocabolario del Bambino (Caselli & Casadio, 1995) and the Questionari Italiani del Temperamento (Axia, 2002). Researchers administered the First Language Test (Axia, 1993) to assess productive and receptive language in each child. Replicating previous research (Usai, Garello, & Viterbori, 2009), day-care teachers identified three temperamental profiles: most of the children fit into the first profile, typical of the Italian population; another profile was made up of easily distractible and not very persistent children, with a poor capacity to modulate motor activity; and the third profile of children were inhibited in new situations. A relationship was found between temperament assessed by day-care teachers and different levels of linguistic competence. In particular, the groups of "inattentive" and "inhibited" children showed poorer lexical and morphological abilities and a more immature vocabulary, characterised by the presence of more primitive components of the lexical repertory compared to the group of "typical" children. Unlike the results from day-care teachers, temperament questionnaires completed by parents revealed a 4-cluster-solution. Also, for parents, the "typical" profile is characterised by the largest vocabulary (productive and receptive) and the most mature semantic production. Copyright © 2011 Elsevier Inc. All rights reserved.

  14. Sistema de secado combinado para cerámica mediante tecnología microondas para el sector de la cerámica hasta formato 1200

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    TECNOLOGIA,SL, BULMA

    2010-04-01

    Full Text Available New team of passage by technology microwaves for dried laminar of materials of high absorption, and dried green porcelain format until 1200 mm and thicknesses until 25 mm. It allows the elimination of water with improvement of productivity, energetic efficiency and clean technology for processed of marble, natural stone, ceramic tiles, plasters and products in bulk, without broadcasts of CO2, and respectful with the Nature, allows the dried with low degree. Project manufactured and designed totally by BULMA situated in L’Alcudia protected with national patent number P200931081.

    Nuevo equipo de pasaje por tecnología microondas para secado laminar de materiales de alta absorción,y secado de bizcocho en verde formato hasta 1200 mm y espesores hasta 25 mm. Permite la eliminación de humedad con mejora de productividad, eficiencia energética y tecnológicamente limpios para procesado de mármol, piedra natural, cerámica, escayola y productos a granel, sin emisiones de CO2, y respetuoso con el medio ambiente, permite el secado con bajos gradientes, fabricado y diseñado íntegramente por empresa valenciana BULMA situada en L’Alcudia protegido con patente nacional P200931081 y en tramite internacional.

  15. Word, Body, Power: A Reading of Shakespeare’s Julius Caesar and Ariel Dorfman’s Death and the Maiden

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diego Saglia

    2014-05-01

    Full Text Available Il saggio prende in esame il corpo come luogo di operazioni di scrittura tese a mettere in scena effetti di potere “in atto”. Attraverso esplorazioni testuali di opere significative, sebbene lontane nel tempo e appartenenti a sistemi linguistico-culturali distanti, come il Julius Caesar di Shakespeare e La muerte y la doncella (Death and the Maiden di Ariel Dorfman, si intendono segnalare aspetti formali, modalità semiotiche, configurazioni ideologiche e strutture affettive proprie di una prassi retorica in cui la rappresentazione del corpo, tramite il linguaggio inteso come proiezione della fisicità, corrisponde a un’ostensione del potere come nesso di gesto e voce, azione e discorso – e soprattutto come zona di conflitto. Nelle due opere in questione la parola diventa visibile come meccanismo di esplicitazione di una fisicità che è zona di scontro e confronto tra effetti di potere quali la coercizione e la resistenza, tra occultamento e svelamento della verità, tra identità maschile e femminile. Alla luce di queste prove testuali, la scrittura del corpo si profila come una performance, densa di “intensità affettive”, dello stesso corpo in quanto punto di incrocio di effetti di parola e nucleo di atti ideologici e politici – un corpo, insomma, che è sia soggetto della storia, sia oggetto di molteplici operazioni e negoziazioni retoriche.

  16. Disability, play and robotics in kindergartens

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Pennazio

    2016-02-01

    Full Text Available Il contributo presenta una ricerca svolta in alcune scuole dell’infanzia in Liguria sull’utilizzo della robotica nella predisposizione di ambienti di gioco e di relazione. Le attività hanno previsto l’impiego di robot costruiti appositamente con gli obiettivi di sostenere/integrare le abituali attività ludiche e sociali; favorire in tutti i bambini, compresi quelli che presentano gravi disabilità, il raggiungimento delle competenze di socialità e di comunicazione; mediare e semplificare le relazioni tra bambini, anche quelli con grave disabilità motoria. Le sessioni di gioco mediate dai robot sono state osservate in presenza e analizzate tramite riprese video. Nel corso dello studio sono stati somministrati i test della Playfullness di Bundy e un test di osservazione collegato al robot IROMEC. La ricerca ha permesso di valutare le potenzialità e i limiti dell’utilizzo di un robot all’interno di un ambiente di apprendimento strutturato, finalizzato all’integrazione di bambini con disabilità motoria nella scuola dell’infanzia.

  17. A literatura menor em Deleuze e Guattari: por uma educação menor

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francis Mary Soares Correia da Rosa

    2016-12-01

    Full Text Available Trata-se de uma investigação sobre o conceito deleuze-guattariano de literatura menor e suas implicâncias na esfera educacional brasileira elaborados na obra do filósofo brasileiro Silvio Gallo. Para Gallo, deslocar as características da literatura menor para o campo educacional significa uma reelaboração da própria atividade docente ao lançar na questão da prática diária do professor e com a própria instituição escolar uma atividade iminentemente política. De acordo com Gallo este é o alicerce da prática de uma educação menor que está em contraponto direto ao que poderia ser caracterizado como uma educação maior, cujo campo de constituição ocorreria nos tramites estatais, das políticas públicas da educação, dos ordenamentos e dispositivos curriculares. Espera-se nesse artigo rastrear as possibilidades e deslocamentos que tal conceito promove na prática educativa.

  18. La misurazione dei processi di regolazione cognitiva e metacognitiva durante lo studio con gli ipermedia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roger Azevedo

    2010-01-01

    Full Text Available L’apprendimento autoregolato rappresenta una modalità di apprendimento di fondamentale importanza quando ci si avvale del supporto di ambienti ipermediali. Obiettivo di questo articolo è presentare quattro assunzioni chiave che consentono la misurazione dei processi cognitivi e metacognitivi attivati durante l’apprendimento tramite ipermedia. Innanzi tutto, assumiamo che sia possibile individuare, tracciare, modellare e favorire processi di apprendimento auto-regolato durante lo studio con gli ipermedia. La seconda assunzione si focalizza sul comprendere come la complessità dei processi regolatori che avvengono durante l’apprendimento mediato da sistemi ipermediali sia importante per determinare il perché alcuni processi vengono messi in atto durante l’esecuzione di un compito. Le terza assunzione è relativa al considerare che l’utilizzo di processi di apprendimento auto-regolato possa dinamicamente cambiare nel tempo e che tali processi sono di natura ciclica (influenzati dalle condizioni interne ed esterne e da meccanismi di feedback. Infine, l’identificazione, raccolta e classificazione dei processi di apprendimento autoregolato utilizzati durante lo studio con sistemi ipermediali, può risultare un compito alquanto difficoltoso.

  19. Extraction of butyltins from sediments and their determination by liquid chromatography interfaced to inductively coupled plasma atomic emission detector

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Rivaro, P.; Frache, R. [Genoa Univ., Genoa (Italy). Dipt. di Chimica e Chimica Industriale, Sez. di Chimica Analitica ed Ambientale

    2000-06-01

    A liquid-liquid extraction of the butyltin compounds from sediment, suitable for their subsequent following determination by high performance liquid chromatography-hydride generation inductively coupled plasma atomic emission detector system, is proposed. Recoveries of 86%, 80% and 42% for tributyltin (TBT), dibutyltin (DBT) and monobutyltin (MBT) respectively were achieved. The relative detection limits of butyltin compounds by this method ranged from 27 to 62 ng of tin per gram of dry sediment. The method was applied to real sediment samples collected in the Venice lagoon (Italy). The results showed that, despite the restrictions on the use of butyltin contained in antifoulting paints, a considerable amount of organotin compounds is still present in Venice sediments. [Italian] E' stato messo a punto un metodo per l'estrazione di composti butilstannici da sedimenti, impiegando un'opportuna estrazione liquido-liquido per la successiva determinazione di tali composti mediante cromatografia liquida ad alta prestazione interfacciata tramite un sistema di generazione di idruri, ad uno spettrometro di emissione a plasma indotto per radiofrequenza. Sono stati ottenuti limiti di rilevabilita' tra i 27 e i 62 ng Sn/g sedimento, a seconda della specie butistannica considerata. La metodica e' stata impiegata per l'analisi di campioni di sedimento raccolti nella laguna di Venezia. I risultati ottenuti mostrano che, nonostante le limitazioni legislative sul loro impiego, considerevoli quantita' di composti butilstannici sono ancora presenti nei sedimenti.

  20. Epidemiological study on the Trichinellosis of the fox (Vulpes vulpes in Tuscany (Central Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Magi

    2008-07-01

    Full Text Available Abstract During the years 2004-2005, 112 foxes (Vulpes vulpes and 4 badgers (Meles meles were caught in different areas of Tuscany (Central Italy and examined for Trichinella infection, using the diagnostic technique of artificial digestion through Stomacher. No animal was positive for Trichinella larvae. According to our results, Tuscany can be considered a low-risk area for trichinellosis in the fox. In this region the presence of the parasite cannot be ruled out, two cases of infection being reported in 1993. Riassunto Epidemiologia della trichinellosi della volpe (Vulpes vulpes in Toscana (Italia centrale. Nel corso degli anni 2004-2005, 112 volpi (Vulpes vulpes e 4 tassi (Meles meles sono stati catturati ed esaminati per la presenza di infestione da Trichinella in differenti aree della Toscana (Italia centrale. L'indagine di laboratorio è stata condotta mediante digestione artificiale tramite Stomacher. Nessun animale è risultato positivo. Da questi risultati si può ritenere la Toscana una regione a basso rischio di infezione. La presenza del parassita non può però essere esclusa totalmente. Infatti, nel 1993 sono stati riportati due casi di infestione.

  1. Energy efficiency standardizing in vertical pumps; Normalizacion de eficiencia energetica en bombas verticales

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Acosta Torres, Rosa Aracely; Buendia Dominguez, Eduardo H. [Instituto de Investigaciones Electricas, Cuernavaca (Mexico)

    1996-12-31

    The Instituto de Investigaciones Electricas (IIE) supporting the Comision Nacional para el Ahorro de Energia (CONAE) (National Commission for Energy Saving) developed the project of a standard on energy efficiency of vertical pumps, turbine type with external motor. This documents has fulfilled the necessary formalities for the issuing of a norm, being published the Mexican Official Norm (NOM-001-ENER-1995) on December 22, 1995. This article relates the results of the study for the elaboration of this norm, considering the energy saving, as well as the economic evaluation that supports the project of the norm, indicating also the environmental impact that its implantation will have. [Espanol] El Instituto de Investigaciones Electricas (IIE) apoyando a la Comision Nacional para el Ahorro de Energia (CONAE) elaboro el anteproyecto de norma de eficiencia energetica en bombas verticales tipo turbina con motor externo. Dicho documento ha cumplido con los tramites necesarios para la emision de una norma, habiendose publicado como Norma Oficial Mexicana (NOM-001-ENER-1995) el 22 de diciembre de 1995. En el presente articulo se mencionan los resultados del estudio para la realizacion de esta norma, considerando los ahorros energeticos, asi como la evaluacion economica que sustenta el proyecto de norma, indicando tambien el impacto ambiental que tendra su implantacion.

  2. GEOPOI: la cartografia dell’ipertesto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Bottaro

    2007-03-01

    indipendentemente dall’ordine in cui questi vengono presentati. Sinora il rivoluzionario concetto di ipertesto e di navigazione e fruizione delle informazioni tramite link è stato applicato estensivamente essenzialmente solo nell’ambito dei dati alfanumerici. Oramai, però, è noto che una elevatissima percentuale delle informazioni alfanumeriche mondiali sono in qualche modo riferibili/georiferibili al territorio. Molto dell’ipertesto è quindi georiferibile su di esso. Lungi dall’essere una mera operazione logica di mapping di dati, il georiferimento permette di inquadrare il dato alfanumerico in un nuovo ambiente, specializzato per navigazioni, ricerche e analisi su base territoriale. Il georiferimento arricchisce quindi il dato alfanumerico di ulteriore e nuova valenza, lo rivitalizza accrescendone la semantica. Inoltre mantenendo anche nel nuovo ambiente cartografico la logica degli iperlink, sarebbe agevole poter transitare dalla cartografia nell’ipertesto.

  3. GEOPOI: la cartografia dell’ipertesto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Bottaro

    2007-03-01

    Full Text Available L’insieme delle informazioni distribuite nei milioni di sistemi informativi e di basi dati oggigiorno ha assunto il ruolo di un enorme ipertesto, grazie ai collegamenti ipertestuali (iperlink attivi nell’ambito del World Wide Web, che permettono all’utente di spostarsi tra argomenti correlati,indipendentemente dall’ordine in cui questi vengono presentati. Sinora il rivoluzionario concetto di ipertesto e di navigazione e fruizione delle informazioni tramite link è stato applicato estensivamente essenzialmente solo nell’ambito dei dati alfanumerici. Oramai, però, è noto che una elevatissima percentuale delle informazioni alfanumeriche mondiali sono in qualche modo riferibili/georiferibili al territorio. Molto dell’ipertesto è quindi georiferibile su di esso. Lungi dall’essere una mera operazione logica di mapping di dati, il georiferimento permette di inquadrare il dato alfanumerico in un nuovo ambiente, specializzato per navigazioni, ricerche e analisi su base territoriale. Il georiferimento arricchisce quindi il dato alfanumerico di ulteriore e nuova valenza, lo rivitalizza accrescendone la semantica. Inoltre mantenendo anche nel nuovo ambiente cartografico la logica degli iperlink, sarebbe agevole poter transitare dalla cartografia nell’ipertesto.

  4. La descongestión en la jurisdicción contencioso administrativa. Una visión desde el tribunal Administrativo de Cundinamarca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Augusto Torres-Calderón

    2010-03-01

    Full Text Available La jurisdicción de lo contencioso administrativo está muy congestionada. Para solucionar esta situación, son necesarias varias medidas: La disminución de los términos de caducidad de las acciones contenciosas ordinarias; la disminución del  periodo  probatorio  y  de las pruebas practicadas dentro del mismo; el aumento de los gastos del proceso que debe sufragar el demandante para que se le tramite el proceso, y la imposición de costas para la parte vencida en el pleito; la transferencia de asuntos que actualmente están asigna­ dos a la jurisdicción contenciosa,  a la  jurisdicción  ordinaria  civil; la eliminación de acciones constitucionales mal diseñadas por el legislador, que no han tenido una eficacia real; la redistribución de competencias en las secciones del Tribunal Administrativo de Cundinamarca, para disminuir la carga laboral de las Secciones congestionadas; extensión de la perención en contra de las entidades públicas demandantes, cuando éstas no cumplen con sus car­ gas procesales; eliminación de la aprobación de las conciliaciones prejudiciales por parte de los tribunales administrativos, para que estas sean  aprobadas  en  sede administrativa.

  5. Moneta e Credito: storia e prospettive di una rivista (Money And Credit: History And Prospects Of A Magazine

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Roncaglia

    2009-12-01

    Full Text Available Con questo numero speciale si apre una nuova stagione della storia della nostra rivista. In una fase di ristrutturazioni interne, la Banca Nazionale del Lavoro ha concordato la cessione della proprietà della rivista stessa e della sua consorella Quarterly Review all' Associazione Paolo Sylos Labini, mantenendo un collegamento tramite una sponsorizzazione. In questo modo è stato possibile salvare due riviste con una storia lunga e prestigiosa, conservandone intatto l'orientamento verso la ricerca e il dibattito scientifico nel campo della teoria e della politica economica, con attenzione particolare ma non esclusiva per gli aspetti monetari e finanziari e senza alcuna preconcetta scelta di campo tra le diverse scuole di pensiero. With this special issue opens a new era in the history of our magazine. In a period of internal restructuring, the Banca Nazionale del Lavoro agreed on the transfer of ownership of the magazine itself and all of its sister Quarterly Review 'Association Paolo Sylos Labini, while maintaining a connection via a sponsorship. In this way it was possible to save two magazines with a long and prestigious history, keeping intact the orientation towards research and scientific debate in the field of economic theory and policy, with particular but not exclusive attention to the monetary and financial aspects and without any preconceived choice of field between the different schools of thought.  JEL Codes: E44, G01 

  6. How much OOO in your MOOC?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maja Kuna

    2014-04-01

    Full Text Available Il formato MOOC (Massive Open Online Course continua a creare numerose riflessioni, soprattutto in merito alla sua capacità di raggiungere tanti utenti contemporaneamente e all’uso innovativo delle nuove tecnologie. Questo articolo esamina il rapporto di simultanea attrazione e repulsione che la comunità educativa attualmente rivela verso i MOOC, un’ambivalenza che sembra sorgere a causa della qualità di apertura (openness. Le recenti implementazioni di MOOC divergono dalla radice connettivista. Un modo per comprendere le loro differenze può essere tramite l’osservazione di come vengano applicati i sette tipi di apertura. L’openness è ritenuta la dimensione più significativa perché è quella che definisce meglio la qualità dei MOOC, anche se, al contempo, è quella che crea le maggiori sfide.Questo articolo esplora le tendenze attuali nelle offerte di MOOC, mettendo in discussione il valore pedagogico delle nuove implementazioni, ma anche apprezzando la loro rapida crescita e il loro potenziale impatto. L’articolo suggerisce che il formato MOOC debba essere adottato con un cosciente e deliberato intento di utilizzare l’apertura che offre, e non semplicemente perché aiuta a raggiungere un numero decisamente più ampio di studenti.

  7. Management system for the budgetary exercise of the subdivision of technology and professional development (STDP) of Petroleos Mexicanos; Sistema de administracion para el ejercicio presupuestal de la subdivision de tecnologia y desarrollo profesional (STDP) de Petroleos Mexicanos

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Nava Lara, Eric Rafael; Santos Dominguez, Martin [Instituto de Investigaciones Electricas, Temixco, Morelos (Mexico); Herrera Lavin, Jesus Xavier [Petroleos Mexicanos (Mexico)

    2000-07-01

    The Management System for the Budgetary Exercise (SAEP) arises from the necessity of supporting the programming processes for the budget allocation to the technological projects of the Subdivision of Technology and Profesional Development (STPD). This system allows recovering the budget partial or complete information facilitating the adjustments to this same one before integrating them to the budget assignation system (SAP). It also allows to control the expenses of the projects as well as of the exercise of the budget, and orchestrates an internal control for the technical and financial approval of the countable commitments and the budget expenses before taking the proceeding through the mechanisms of registry with the SAP. [Spanish] El Sistema de Administracion para el Ejercicio Presupuestal (SAEP) surge de la necesidad de apoyar los procesos de programacion para la asignacion del presupuesto a los proyectos tecnologicos de la Subdireccion de Tecnologia y Desarrollo Profesional (STPD). Este sistema permite recuperar la informacion parcial o completa del presupuesto facilitando las adecuaciones a este mismo antes de integrarlas al Sistema de Asignacion de Presupuesto (SAP). Tambien permite controlar los gastos, tanto de los proyectos como de los ejercicios del presupuesto e instrumenta un control interno para la aprobacion tecnica y financiera de los compromisos contables y las erogaciones del presupuesto antes de llevar el tramite a traves de los mecanismos de registro con el (SAP).

  8. Corpi contesi, corpi negati. La rappresentazione delle donne nel Myanmar dei conflitti interreligiosi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Di Padova

    2016-04-01

    Full Text Available Il nazionalismo religioso ha sempre dominato la storia del Myanmar e l’accompagna nell’attuale fase di transizione democratica. Forte componente della sua propaganda è la figura della donna concepita come depositaria culturale e biologica della razza birmana e della religione buddista. Il corpo della donna viene strumentalizzato dall’establishment militare, aiutato da gruppi di monaci fondamentalisti, nel giustificare i propri abusi e mantenere il controllo sul paese. Il corpo viene “conteso” perchè tramite lo stupro delle donne viene agita un’opera di conquista e di oppressione verso delle minoranze etniche e religiose oltre ad una strategia di “birmanizzazione” culturale e biologica. Il corpo viene “negato” perché la donna viene presa di mira da politiche di “protezione della razza e della religione” che passano necessariamente dal controllo del suo corpo senza alcuna possibilità per lei di incidere su decisioni che riguadano la propria vita. Questa situazione viene contrastata dal vitale attivismo politico femminile che continua instancabilmente a promuovere i diritti delle donne e a sostenere il processo di democratizzazione del paese.

  9. [Role of vitamin D in female reproduction].

    Science.gov (United States)

    DE Leo, Vincenzo; Cappelli, Valentina; Morgante, Giuseppe; DI Sabatino, Alessandra

    2017-11-10

    La vit. D, o calcitriolo, è stata identificata inizialmente nei primi anni '20 ed ha un ruolo chiave nella regolazione del metabolismo osseo, nell'omeostasi del calcio e del fosforo e nel promuovere la mineralizzazione ossea. Le azioni della vit. D sono mediante tramite un recettore nucleare (VDR), che è espresso in numerosi organi come l'intestino, l'osso e il rene, ma anche nelle gonadi, nel seno, nel pancreas, nel sistema cardiovascolare, nel cervello (microglia) e nelle cellule del sistema immunitario. In tutti questi tessuti bersaglio non classici la 1,25(OH)2D sembra avere un ruolo nel ridurre il rischio di alcune malattie croniche (incluso il cancro, le infezioni, le patologie autoimmuni e cardiache) attraverso la modulazione della crescita cellulare, un'azione neuromuscolare, immunitaria e antiinfiammatoria. Il VDR agisce soprattutto attraverso la regolazione dell'espressione di quei geni i cui promotori contengono specifiche sequenza DNA note come vitamin D response elements (VDRE). La vit. D ha un ruolo chiave sia nella fisiologia della riproduzione che nello sviluppo di varie patologie ginecologiche come la PCOS, l'endometriosi, la fibromatosi e anche di tipo ostetrico (pre-eclampsia, diabete gestazionale) e negli ultimi tempi sta assumendo un ruolo importante nelle tecniche di fecondazione in vitro.

  10. Lorna Simpson: Gathered

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Stevanin

    2012-02-01

    Full Text Available L’articolo è stato ispirato dall’ultimo lavoro di Lorna Simpson, artista che vive e lavora a Brooklyn. Nei suoi lavori fotografici Simpson affronta il tema dell’identità afroamericana, esplorando e mettendo in discussione le questioni di genere, razza e cultura. Nella sua mostra dal titolo “Gathered” all’Elizabeth A. Sackle Center for Feminist Art presso il Brooklyn Museum di New York nel 2011, Simpson ha realizzato due installazioni di ritratti fotografici di donne di colore. Nella prima installazione Simpson ha esibito una serie di ritratti di sconosciute donne di colore realizzati tramite cabina per fototessere, acquistati su eBay e collezionati dall’artista. La seconda, May June July August 1957/2009 (2009, è costituita da una serie di scatti vintage in bianco e nero di una giovane donna afroamericana, in pose da pin-up: tra essi, l’artista ha inserito i propri ritratti, interpretando le stesse pose della modella sconosciuta. Collegando i ricordi personali ad una ricostruzione immaginaria del passato, le opere in mostra a Brooklyn segnalano una nuova direzione dell’indagine di Simpson sulla memoria, sulla verità e sulla finzione.

  11. Pratiche narrative. L’esperienza del Laboratorio Urbano Aperto in Salento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Basco

    2009-06-01

    Full Text Available L’esperienza di ricercazione del LUA (Laboratorio Urbano Aperto1 è iniziata con una e-mail fatta girare da un nucleo di giovani salentini, tre architetti – legati alla facoltà di architettura di Firenze – e una sociologa. L’invito a partecipare a un laboratorio urbano di esperienze conoscitive, che aveva l’obiettivo di mettere a confronto diverse riflessioni sull’identità del piccolo paese di San Cassiano, a partire dal contatto con gli abitanti, era diretto ad un piccolo gruppo di amici e conoscenti che, giorno dopo giorno – tramite il web e il passaparola – è aumentato spontaneamente fino ad radunare il 3 agosto 2003, giorno di apertura del primo laboratorio, ben 61 persone di diversa provenienza. “Qualcuno che faceva base a San Cassiano, durante i due mesi precedenti, aveva stampato e fotocopiato l’invito e ne parlava ogni sera al bar... Questa cosa suscitava un certo interesse e una crescente aspettativa”.

  12. Submersible pumps: Energetic efficiency norm; Bombas sumergibles: norma de eficiencia energetica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Acosta Torres, R. A.; Buendia Dominguez, E. H. [Instituto de Investigaciones Electricas, Cuernavaca (Mexico)

    1997-12-31

    The Instituto de Investigaciones Electricas (IIE), supporting the Comision Nacional para el Ahorro de Energia (CONAE), has prepared a preliminary project of the norm of energy efficiency for submersible pumps. This document has complied with the necessary formalities for the emission of the norm. This paper presents the results of the analysis of the submersible pumps, the energy savings, as well as the economic evaluation that sustains the norm project, additionally pointing out the environmental impact that will bring along the implantation of the same. [Espanol] El Instituto de Investigaciones Electricas (IIE), apoyando a la Comision Nacional para el Ahorro de Energia (CONAE), ha elaborado el anteproyecto de norma de eficiencia energetica para bombas sumergibles. Dicho documento ha cumplido con los tramites necesarios para la emision de una norma. En el presente articulo se mencionan los resultados del analisis de las bombas sumergibles, los ahorros energeticos, asi como la evaluacion economica que sustenta el proyecto de norma, indicandose ademas el impacto ambiental que tendra la implantacion de la misma.

  13. Del posto dialettometrico che spetta ai punti galloitalici Aidone, Sperlinga e San Fratello nel sistema della rete dell'AIS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hans Goebl

    2010-12-01

    Full Text Available La rete dell’atlante italo-svizzero AIS comprende sette isole linguistiche tra cui tre sono di natu- ra alloglotta (relative cioè al greco ed all’albanese mentre cinque sono di origine romanza. In tre delle isole linguistiche romanze, tutte ubicate in Sicilia, si parlano ancora dialetti galloitalici: si tratta delle località di Aidone (P.-AIS 865, San Fratello (P.-AIS 817 e Sperlinga (P.-AIS 836. è ben risaputo che l’origine storica di queste isole risale all’Alto Medioevo (XII–XIII secoli e che la patria dei rispettivi coloni alto-medievali si trovava nella zona di contatto situata tra il Piemonte meridionale, la Liguria settentrionale e la contigua Emilia occidentale. Nel corso della dialettometrizzazione della totalità dei dati dell’AIS – svoltasi a Salisburgo negli anni 2005–2009 – si è presentata l’opportunità di esaminare, tramite tutti gli strumenti dialettometrici attualmente a disposizione, tanto la posizione (quantitativa relazionale dei dialetti galloitalici delle suddette tre località nella rete dell’AIS, quanto quella di alcuni dialetti siciliani limitrofi. I risultati delle rispettive analisi sono molto sfumati e dimostrano chiaramente la comples- sità dell’inserzione delle parlate galloitaliche nel diasistema siciliano: vengono presentati tra- mite 16 carte dialettometriche a colore, ciascuna delle quali è accompagnata di appositi spiega- zioni e commenti dialettometrici e linguistici.

  14. Buchi neri nel mio bagno di schiuma l’enigma di Einstein

    CERN Document Server

    Vishveshwara, C V

    2008-01-01

    "Le bolle stavano turbinando tutto intorno a me e massaggiavano il mio corpo ... Mentre me la godevo in questo fantastico bagno di bolle, i miei occhi si fecero pesanti e mi lasciaii trasportare in un dormiveglia sublimamente estatico". Così inizia l’incontro di Alfie con una vasca da bagno eccezionale e rivelatrice, acquistata da un vicino misterioso di nome Al. L’Enigma di Einstein, ovvero buchi neri nel mio bagno di schiuma, racconta la storia della teoria della gravitazione, dai suoi primordi fino agli ultimi sviluppi in astrofisica, focalizzandosi sulla teoria della relatività generale di Albert Einstein e sulla fisica dei buchi neri. Tramite conversazioni avvincenti e diagrammi scarabocchiati su tovaglioli di carta, si susseguono a ruota i rudimenti della relatività, dello spazio-tempo e di molti aspetti della fisica moderna. In scenette narrate con abilità pedagogica e notevole talento letterario, il lettore s’imbatterà nelle lezioni informali che un astrofisico cosmopolita tiene al suo amic...

  15. Normalization of the energy efficiency in pumping systems; Normalizacion de eficiencia energetica en sistemas de bombeo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Acosta Torres, R.A.; Buendia Dominguez, E.H. [Instituto de Investigaciones Electricas, Cuernavaca (Mexico)

    1995-12-31

    The Instituto de Investigaciones Electricas (IIE), supporting the Comision Nacional para el Ahorro de Energia (CONAE) has prepared the preliminary project of the norm of energetic efficiency for pumping systems, specifically for the agricultural sector. This document has complied with the necessary formalities for the issue of a norm and is about to be published as a Mexican Official Norm of energetic efficiency. In this paper mention is made of the results in the analysis of the pumping systems in operation, the energy saving, as well as the economic evaluation that sustain the norm project, indicating besides the environmental impact that its implantation will have. [Espanol] El Instituto de Investigaciones Electricas (IIE) apoyando a la Comision Nacional para el Ahorro de Energia (CONAE) ha elaborado el anteproyecto de norma de eficiencia energetica en sistemas de bombeo, especificamente para el sector agricola. Dicho documento ha cumplido con los tramites necesarios para la emision de una norma, y esta proximo a publicarse como norma oficial mexicana de eficiencia energetica. En el presente articulo se mencionan los resultados del analisis de los sistemas de bombeo en operacion, los ahorros energeticos, asi como la evaluacion economica que sustenta el proyecto de norma, indicandose ademas el impacto ambiental que tendra la implantacion de la misma.

  16. Le investigazioni difensive alla luce della L. 397/2000 / Les enquêtes défensives à la lumière de la loi n° 397/2000 / The defense investigations on the basis of Law n° 397/2000

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cennamo Alice

    2011-04-01

    Full Text Available In Italy, it has long been spoken of the need to allocate to the defense the tools reserved for the public prosecution.Only recently, the code of criminal procedures has introduced the same rules relating to defense investigations.Anyway, there are still gaps and these tools are not being used as we had hoped.On parle depuis longtemps, en Italie, de l’exigence de donner à la défense les mêmes moyens qu’à l’accusation, dans la procédure pénale.Ce n’est que récemment qu’on est parvenu à une égalité de traitement entre la défense et l’accusation, par la promulgation des normes sur les enquêtes défensives.Il reste, néanmoins, des lacunes, et ces règles ne sont pas appliquées comme on l’avait espéré.Da tempo si parla, in Italia, della necessità di munire la difesa dei medesimi strumenti dell’accusa, all’interno del procedimento penale.Solo recentemente, si è giunti ad un equo trattamento tra le parti antagoniste del processo, tramite l’introduzione, all’interno del codice di procedura penale vigente, della normativa in materia di investigazioni difensive.Ciononostante, permangono svariate lacune e l’applicazione della normativa non corrisponde a quanto sperato.

  17. Energy consumption of biomass in the residential sector of Italy in 1999; I consumi energetici di biomasse nel settore residenziale in Italia nel 1999

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Gerardi, V. [ENEA, Divisione Fonti Rinnovabili di Energia, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy); Perrella, G. [ENEA, Divisione Promozione Usi Efficienti e Diversificazione dell' Energia, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    2001-07-01

    The report aims at showing the situation in Italian residential sector in the year 1999 about the consumption of biomass like energy source. Data presented are the result of a statistical survey on the Italian family. Taking into account the year 1999, the survey allowed to estimate a national consumption of vegetal fuels equal to about 14 Mt, with an average value by family of 3 t. The following aspects have been put in evidence: the consumption of biomass in Italy is characterised mainly bu the use of wood, 98.5% out of the total vegetal fuel consumption. Olive pits, charcoal and nutshells can be considered as marginal. Biomass supplying system by the families is related to the single biomass typology; in the case of wood there is a substantial equilibrium between the purchase (42.5%) and the self production/supplies (47%). In the case of olive pits the supplying system is mostly the purchase, on the contrary for the nutshells is the self production/supplies; Biomass are mostly used in the principal house (84.8% of the families using biomass); the families expressed satisfaction; the energetic systems that use vegetal fuels have a complementary character in relation to the systems not fuelled with biomass. [Italian] Il rapporto mira a descrivere la situazione dei consumi di biomassa come fonte di energia nel settore residenziale italiano nell'anno 1999. I dati presentati sono il risultato di una specifica indagine statistica sulle famiglie italiane. Con riferimento all'anno 1999, l'indagine ha permesso di stimare un consumo nazionale di combustibili vegetali pari a circa 14 milioni di tonnellate, con un consumo medio per famiglia utilizzatrice stimbabile in circa 3 tonnellate. L'indagine ha permesso di evidenziare i seguenti aspetti: il consumo in Italia di biomassa e' prevalentemente caratterizzato dall'impego di legna, che rappresenta il 98,5% del consumo totale di combustibili vegetali. La sansa, la carbonella e i gusci di

  18. Transit Oriented Development: una soluzione per il governo delle aree di stazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrica Papa

    2008-03-01

    Full Text Available I processi di diffusione e dispersione insediativa, la crescente crisi da congestione, la disponibilità di aree libere a seguito di dismissione di impianti industriali in aree strategiche della città, i consistenti investimenti in infrastrutture di trasporto su ferro in ambito urbano e regionale sono elementi chiave che hanno contribuito alla diffusione di teorie e pratiche per uno “sviluppo urbano orientato al sistema di trasporto pubblico su ferro”: il Transit Oriented Development- TOD. Questo termine, introdotto per la prima volta da Calthorpe nel 1993, sintetizza teorie e metodi volti a favorire uno sviluppo metropolitano policentrico i cui poli sono i Transit Villages ovvero comunità urbane ad alta densità e mixitè funzionale che si sviluppano intorno alle stazioni della rete su ferro. Nelle aree in espansione o in trasformazione il TOD propone la costruzione di nuovi centri urbani di elevata qualità urbana in aree della città consolidata il TOD prevede il riempimento dei vuoti esistenti ed interventi di riqualificazione urbana. Da molti anni si stanno mettendo in pratica questi principi prevalentemente negli Stati Uniti, dove la disponibilità di suoli e la necessità di limitare fenomeni di sprawl urbano hanno favorito la diffusione delle pratiche TOD in molte città. In Europa questo tipo di interventi non è ancora molto diffuso, a meno di alcuni casi specifici. L’articolo, partendo da queste premesse, vuole contribuire ad affrontare alcune questioni centrali: in quali modo è possibile “esportare” i metodi e le tecniche del TOD nelle città Europee e in particolare in Italia? Quali sono gli strumenti e le procedure per la definizione degli interventi? A partire da uno studio della letteratura scientifica e dall’analisi di casi di studio internazionali il paper propone alcune prime risposte attraverso una proposta di metodo per l’applicazione delle pratiche TOD nelle aree metropolitane italiane.

  19. Archivi storici e web locale / Historical archives and local web

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Grassi

    2010-12-01

    Full Text Available Il mondo degli archivi utilizza in modo crescente il web come strumento principe di comunicazione. L'impegno della comunità professionale si è sin qui orientato prevalentemente ai grandi sistemi informativi allestiti su base territoriale o tematica. Sostanzialmente trascurato è stato invece il tema dei siti locali che, in raccordo simbiotico con i grandi sistemi, possono diventare un efficace veicolo di valorizzazione degli archivi storici. Una prima condizione perché ciò accada è l'individuazione di un piano di pubblicazione dei contenuti che, a partire dalle descrizioni inventariali e dalle riproduzioni digitali di documenti, si rivolga ad altre componenti del patrimonio culturale territoriale quali la storiografia, le fonti fotografiche, i beni storico artistici ecc. Attorno ad un progetto di sito locale occorre aggregare le risorse umane, professionali e finanziarie disponibili nella comunità di riferimento ma soprattutto occorre individuare e coinvolgere fattivamente precise fasce di pubblico.The archives increasingly use web resources as a primary medium of communication. Until now the professional community favored the creation of geographic or thematic information systems. Local web sites have been rather neglected but they may become effective means of exploitation of historical archives, in connection with the “large” information systems. Anyway, it is necessary to identify a plan for publishing content that, starting from archival descriptions and digital reproductions, includes other components of local cultural heritage such as historiography, photographic sources and art heritage. In order to build a local website it is necessary both to aggregate human, professional and financial resources of the local community, and, above all, to identify and actively engage specific user targets.

  20. Formação de Professores da Educação Infantil: reflexões sobre a necessária instrumentalização teórica do profissional atuante com criança com ou sem deficiência

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriely Cabestré Amorim

    2017-02-01

    Full Text Available Com a perspectiva de que os processos de formação de professores são constituições sociais e históricas, cuja temática é foco de pesquisas atuais efetivadas nas últimas décadas, este artigo propõe-se a identificar e discutir o perfil de professores que atuam na Educação Infantil em turmas de crianças com ou sem deficiência. Participaram do estudo vinte e seis professores (especialistas e regentes atuantes em um município do interior paulista. Para a produção de dados, os participantes responderam uma entrevista, cujos resultados obtidos demonstram indícios para refletirmos sobre a formação inicial e continuada de professores, o tempo de experiência dos profissionais entrevistados e o impacto desses fatores no processo de formação docente para e na prática educativa em turmas de crianças pequenas. Os dados encontrados demonstraram que os profissionais entrevistados possuem formação em Pedagogia, sendo que a maioria dos professores especialistas possui pós-graduação em Educação Especial, de forma generalista e/ou por área de deficiência/transtorno, já os professores regentes possuem formação prevalentemente voltada à psicopedagogia. Além disso, os entrevistados revelaram que a carga horária de trabalho inviabiliza a formação continuada; outro ponto a ser destacado foi que os professores regentes relataram dificuldade em ensinar a criança com deficiência, por não terem formação adequada.

  1. Educação física, ciência e saúde: notas sobre o acervo do Centro de Memória do Esporte (UFRGS Physical education, science, and health: notes on the holdings of the Center for Sports Memory (UFRGS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvana Vilodre Goellner

    2010-06-01

    Full Text Available Apresenta breve inventário do acervo do Centro de Memória do Esporte e de suas principais coleções. Destaca sua relevância para as pesquisas sobre a historiografia das práticas corporais e esportivas e sua aproximação com a saúde, a educação e o lazer. Situa a estruturação da educação física brasileira no início do século XX e a importância que o conhecimento científico teve nesse período, sobretudo pela articulação desse campo de conhecimento com a eugenia e o higienismo. Nessa relação, as atividades físicas foram identificadas como integrantes de um projeto nacional cujos desdobramentos se fizeram sentir em diferentes níveis de atuação, fazendo ver que a educação física somente se faria consistente se ancorada no saber científico, prevalentemente biomédico.The article offers a brief inventory of the holdings of the Center for Sports Memory and its main collections. It underscores their relevance to research on the historiography of body and sporting practices and their relation to health, education, and leisure. The structuring of physical education in Brazil dates to the early twentieth century, a time when scientific knowledge was important, especially in terms of the ties between this field and eugenics and hygienism. Physical activities were identified as part of a national project that could be felt at various levels and that made it evident that physical education would only display consistency if anchored in scientific knowledge, primarily biomedical.

  2. Raúl Serrano: dialéctica y creación teatral

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ana Cecilia Prenz

    1994-12-01

    Full Text Available Raúl Serrano estudioso de teatro, tiene una formación completamente diferente con respecto a la de los hombres de teatro argentino; es, con toda seguridad, la persona que más profunda y científicamente se ha dedicado al estudio de K. Stanislavskij en el ámbito del teatro de este país. La experiencia teatral adquirida en Europa influenciará profundamente sobre este autor en sus investigaciones, de tal modo que al regresar a su país de origen será profundamente crítico con respecto a la realidad stanislavskijana que vivía el teatro argentino en aquellos momentos. Recuerda Serrano que eran muchos los talleres donde cada maestro impartía lecciones siguiendo su propia interpretación del sistema. El panorama general se presentaba privo de coherencia y sistematicidad. El psicoanálisis, en aquellos años, reinaba en Argentina y la barrera que dividía la terapia y el teatro se presentaba por demás débil. Para Serrano el uso del instrumento del actor era utilizado para liberar las neurosis personales. Justamente esta falta de sistematicidad y esta interpretación psicoanalítica del trabajo del actor se encuentran en fuerte contraste con la formación prevalentemente sociológica de este estudioso argentino y por ende opuesta a una interpretación psicoanalítica.

  3. A Tuscan travel party amongst the Frisian natives. The day trip of prince Cosimo to Stavoren and Molkwerum, 26 June 1669

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Hans Cools

    2015-12-01

    Full Text Available Una compagnia di viaggio toscana tra i frisi. La gita di Cosimo a Stavoren e Molkwerum (26 giugno 1669. Quest’articolo esamina la percezione della Frisia attestata in alcuni resoconti dell’escursione a Stavoren e Molkwerum compiuta nel 1669 da Cosimo de’ Medici. Il principe toscano visitò la Repubblica delle Provincie Unite negli anni 1667-1768 e 1669 per studiare le strutture politiche ed economiche di un paese che in alcuni decenni era diventato una grande potenza. Benché la comitiva principesca fosse prevalentemente interessata a vedere le grandi città olandesi, il suo ospite Johan de Witt le aveva consigliato di visitare anche la Frisia, regione piuttosto isolata e reputata per aver conservato gli antichi usi e costumi. Il 26 giugno 1669 la comitiva compì un’escursione al sudovest della Frisia. Sebbene la cittadina portuale di Stavoren fosse nota come la capitale degli antichi Frisoni e gli intellettuali olandesi apprezzassero Molkwerum per l’urbanistica labirintica, la religione anabattistica e l’uso della lingua antica, i viaggiatori toscani sembrano essere stati colpiti più dal declino e dalla stranezza della zona che dal suo fascino culturale e storico. Dai resoconti di viaggio non pare che la comitiva, venuta nei Paesi Bassi per scoprire novità, abbia valutato positivamente il contrasto della primitiva Frisia con l’Olanda moderna. Questo studio illustra pertanto come i toscani non adottavano automaticamente l’immagine della Frisia propagata dagli olandesi, ma esprimevano invece una percezione diversa, motivata da obiettivi di viaggio non necessariamente storico-culturali.

  4. Venezia da città con porto a città-porto: proposta di rigenerazione urbana della Marittima

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Cannatella

    2014-06-01

    Full Text Available La città di Venezia, insieme al complesso sistema lagunare di cui fa parte e al quale è strettamente connessa, costituisce un interessante oggetto di studio per quanto riguarda l’equilibrio raggiunto nel tempo fra uomo e acqua, nello specifico, fra processi antropici e dinamiche ambientali. Le tradizionali tecniche costruttive veneziane sono uno degli esempi più evidenti di come l’ingegno umano abbia superato la sfida dell’acqua, riuscendo ad urbanizzare un ambiente inizialmente ostile e a creare le condizioni favorevoli all’abitabilità e ad uno sviluppo economico prevalentemente commerciale. Questo equilibrio era basato sulla profonda conoscenza dei processi naturali che caratterizzavano, e caratterizzano, la laguna e derivava dall’acquisizione di quella sapienza costruttiva generata dalle continue sperimentazioni nella ricerca di fondali idonei, di materiali adeguati e di tecniche rispondenti ad esigenze sempre più complesse, con un’estrema attenzione al territorio e alle sue risorse.Con l’affermarsi dell’era industriale, nel corso del diciannovesimo secolo, Venezia riformula le sue strategie di sviluppo puntando sulla costruzione di una nuova base industriale connessa al porto e sulla promozione turistica dell’isola. Il superamento della capacità di carico è sicuramente uno dei più consistenti punti di rottura di quel delicato equilibrio su cui è stata fondata la città fin dalle sue origini.L’articolo presenta una proposta progettuale di riconfigurazione della Marittima di Venezia basata sulla ridistribuzione dei flussi turistici e sull’incremento di resilienza del sistema economico, sociale ed ambientale della città, puntando sul porto come importante risorsa strategica per il territorio. 

  5. Dalla contabilità finanziaria ai risultati economico-patrimoniali nei musei pubblici: una proposta metodologica / From financial accounting to financial results in pubblic museums: a methodological framework

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Gori

    2012-12-01

    Full Text Available Secondo il New Public Management, tutti i settori della pubblica amministrazione devono essere in grado di misurare le loro performance secondo una visione multi-dimensionale. I musei pubblici – statali, civici, universitari, ecc. – sono spesso una parte di una pubblica amministrazione, perciò i loro dati contabili e di bilancio sono “confusi” con quelli dell’ente proprietario. Questo produce un doppio effetto negativo. Da un lato, è arduo quantificare esattamente le risorse pubbliche trasferite al museo e, dall’altro, è impossibile misurare direttamente le attività e le performance economiche, patrimoniali e finanziarie. La ricerca, di natura esplorativa, propone una metodologia per ovviare ad entrambi questi inconvenienti. Il metodo di ricerca è prevalentemente deduttivo. L’articolo, dopo un’analisi delle principali teorie e tecniche di misurazionedelle performance e la costruzione diun modello teorico, termina con un’analisi critica del modello.   According to New Public Management’s principles, all sectors of public administrationmust check their annual performance from multiple perspectives. Public museums – state, municipal, or university museums to give just a few examples – are often part of the administrative and accounting data and are therefore often mixed up with the museum’s owner. The result is doubly negative. On the one hand, it is extremely difficult to quantify the public resources transferred to the museum. On the other hand, it is impossible to keep track of its annual economic, financial and assets performance. The research is exploratory and suggests a methodology attempting to solve both problems. The research method is mainly deductive. The paper begins with an analysis of the mainstream theories and techniques for performance measurement, then it proposes a theoretical model and finally a critical analysis of that model.

  6. Storia di Lea Garofalo e di sua figlia Denise

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Lisa Tota

    2017-11-01

    Full Text Available Questo articolo analizza il caso di Lea Garofalo e le modalità, attraverso cui la sua memoria è stata iscritta nel discorso pubblico italiano. In particolare, focalizza l’attenzione sul film “Lea” di Marco Tullio Giordana, dedicato appunto alla storia del femminicidio di Lea Garofalo e alla storia di sua figlia Denise Cosco. Questo caso è emblematico, in quanto mette a tema il destino e le difficoltà che incontrano le donne, quando decidono di opporsi e resistere alla cultura mafiosa e criminale delle famiglie, di cui fanno parte. Inoltre, esso sfida quegli stereotipi, ancora largamente diffusi nel senso comune, secondo i quali questi fenomeni di criminalità organizzata sarebbero diffusi prevalentemente nel sud del nostro paese. Di fatto questo femminicidio dell’n’drangheta avviene a Milano e riguarda attività criminali organizzate nel capoluogo lombardo. Parole chiave: Memoria pubblica, femminicidio, lotta alla criminalità organizzata, testimoni di giustizia   This article deals with Lea Garofalo’s case and the forms that have shaped its cultural memory in the Italian public discourse. Its main focus is related to “Lea”, the movie by the Italian filmmaker Marco Tullio Giordana on the story of this femicide and the relation between Lea Garofalo and her daughter named Denise Cosco. This case is exemplary, because it concerns the destine and the difficulties encountered by women, when they decide to contrast and resist against the mafiosi culture of the families, to which they belong. Moreover, it challenges those stereotypes, still very common, according to which mafia’s and camorra’s criminal activities are overspread mainly in South Italy. This femicide has been committed by n’drangheta in the centre of Milan and it is caused through criminal activities that  took place in the North part of the country. Keywords: Public memory, femicide, fight against organized crime, witnesses

  7. First data on the feeding habits of the Red fox (Vulpes vulpes L. in Sicily / Primi dati sulla posizione trofica della Volpe (Vulpes vulpes L. in Sicilia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Igor Fais

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract From December 1986 to May 1988 the diet of the fox was studied by analysis of 539 droppings of which 349 gathered in a woodland (Province of Palermo throughout a year (1987 and 190 in different localities of the Sicily. Invertebrates (77%, mostly Arthropods, were the staple food, followed by fruits (38%, Mammals (31% and Birds (12%. Mammals were especially represented by small species (21% and occasionally by Lagomorphs (4%; they mainly occurred in winter and spring. Fruits and Invertebrates were eaten in a good number throughout the year with peaks of frequency in autumn and in summer. The feeding habits of the fox in Sicily are typical of a generalist species. Riassunto Da dicembre 1986 a maggio 1988, la dieta della Volpe è stata studiata mediante l'analisi di 539 feci, di cui 349 raccolte nel bosco di Ficuzza (provincia di Palermo, dove sono state evidenziate le variazioni stagionali delle categorie alimentari rilevate, e 190 in diverse località della Sicilia. I dati raccolti sono stati espressi come frequenza percentuale delle presenze. Le principali componenti della dieta sono gli Invertebrati (77% rappresentati soprattutto da Artropodi, i frutti (38%, i Mammiferi (31% e gli Uccelli (12%. I Mammiferi sono costituiti prevalentemente da specie di piccole dimensioni (21% e occasionalmente da Lagomorfi (4%, e sono predati soprattutto in inverno e primavera. I frutti e gli Invertebrati sono abbondantemente consumati per l'intero arco dell'anno e mostrano picchi di presenza in autunno e in estate. In Sicilia, le abitudini alimentari della Volpe sono tipiche di un predatore generalista.

  8. Musei, raccolte e collezioni in Puglia / Museums and collections in Puglia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Imperiale

    2012-12-01

    Full Text Available Il lavoro illustra un’indagine sui musei di Puglia, come conseguenza delle lacune normative e conoscitive esistenti sul tema e della recente estensione del fenomeno a livello locale. Ci si interroga in particolare se tutte le realtà promosse come istituti museali siano dei musei secondo gli standard prevalentemente conosciuti ed applicati. In tale direzione, il lavoro, articolato in quattro paragrafi, approfondisce dapprima il significato del concetto di museo, a livello normativo e dottrinale, contrapposto a quello di raccolta o collezione. Successivamente, dopo una breve descrizione sulle origini, normativa regionale e stato dell’arte dei musei di Puglia, espone il modello di analisi sviluppato per distinguere i “veri” musei dalle “semplici” raccolte o collezione. In conclusione riporta i risultati conseguiti dall’analisi di 85 musei pugliesi ed alcune osservazioni sullo scenario emerso e sul modello di analisi sviluppato.   This paper has, as starting point, a survey about museums of Puglia. The main question is if all these museum institutions are real museums or not. With this purpose, this research deepens two main aspects. The first one is to understand the meaning of the museum concept, focusing on normative and doctrinal levels, and the differences between a museum institution and a collection. Then, after a brief description about the museum origins, the regional normative, and the museums of Puglia state of the art, the paper presents the analysis model developed in order to distinguish between “real” museums and “mere” collections. The conclusion of this research shows the analysis results of 85 museums of Puglia and some observations based on the emerging context and the analysis model.

  9. Reti di città, mobilità e ambiente: il Preliminare di PTCP di Avellino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmela Gargiulo

    2010-02-01

    Full Text Available  L’articolo propone la lettura dei contenuti del Preliminare del PTCP di Avellino, un piano per molti aspetti innovativo, soprattutto per aver coniugato pianificazione di area vasta di tipo tradizionale e logica “strategica”. In particolare, l’articolo descrive idee guida, contenuti e strategie del piano orientate, prevalentemente, a stimolare lo sviluppo sostenibile di un’area in ritardo di sviluppo come la provincia irpina, attraverso la salvaguardia e valorizzazione delle risorse naturali e storico-culturali, la costruzione di reti di medie e piccole città e reti di mobilità alle diverse scale, da quella urbana a quella internazionale, e interventi sul sistema della mobilità. Nel 2004, ormai più di cinque anni fa, è stato adottato, a maggioranza assoluta (solo due gli astenuti, il Preliminare di Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Avellino, dopo un lavoro di oltre due anni che ha visto impegnati gli uffici provinciali con due dipartimenti universitari. Il lavoro, che va ben oltre il significato e la valenza di un preliminare e che coniuga due pratiche di piano diverse (quella tradizionale e quella strategica ruota attorno a tre idee di fondo, tra loro strettamente interrelate, che costituiscono i criteri guida che finora ha inteso seguire la provincia di Avellino nell’attività di governo delle trasformazioni. Tali idee, quindi, costituiscono le fondamenta su cui è stato costruito il Preliminare e sono la griglia di specificazione delle strategie e degli obiettivi di piano. Esse sono alla base delle scelte elaborate per lo sviluppo compatibile del territorio, e sono riferibili alle azioni operative di trasformazione del territorio che gli Enti locali, cui è demandato tale compito, nel prossimo futuro dovranno affrontare. Le tre idee forza del Preliminare, descritte nel seguito, sono riferibili ai sistemi di risorse principali della provincia di Avellino, oggetto di una indagine analitico

  10. A survey of recent mammal collections in italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Maria De Marinis

    2008-02-01

    Full Text Available Abstract A survey was designed to assess the status of the collections of recent mammals in Italy through 79 questionnaires mailed to the main University institutions, municipal, provincial or regional museums and other institutions (including some private collections. We received 58 questionnaires (return rate of 73%. The minimum number of specimens in recent mammal collections in Italy is 161,268 (70% are in Italian collections and 30% in exotic ones. Most of these specimens are concentrated in a quarter of the collections. Taxidermy is the main preservation technique, above all in exotic collections (84%. 82% of the exotic collections date back to the 19th century, while specimens collected after 1950 form 91% of the Italian ones. During the 20th century the Italian collections progressively increased in number and spread through the peninsula and in Sicily. Insectivora, Rodentia, Carnivora, Lagomorpha, Artiodactyla and Primates are represented in more than 80% of the collections. Research results the primary goal both in Italian (70% and exotic (57% collections.

    Appendix
    This paper contains an appendix, available in electronic format only.
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    Riassunto Le collezioni di mammiferi attuali in Italia. Per delineare lo status delle collezioni museali di mammiferi attuali in Italia è stata condotta un’indagine mediante 79 questionari inviati a istituzioni universitarie, musei civici, provinciali e regionali ed altre istituzioni (comprese alcune collezioni private. Abbiamo ricevuto 58 questionari (73%. In Italia il numero minimo di esemplari di mammiferi attuali presenti nelle collezioni è risultato 161.268 (il 70% in collezioni italiane, il rimanente 30% in collezioni esotiche. La maggior parte degli

  11. PRODUÇÃO CIENTÍFICA SOBRE OS DISTÚRBIOS PSÌQUICOS MENORES A PARTIR DO SELF REPORT QUESTIONNARIE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Juliana Petri Tavares

    2011-01-01

    Full Text Available RESUMO: Objetivo: conhecer a produção científica publicada no Brasil em bases de dados eletrônicas sobre os Distúrbios Psíquicos Menores a partir do Self Report Questionarie, bem como identificar possíveis relações entre distúrbios psíquicos menores e trabalho. Método:realizou-se um levantamento bibliográfico nas bases de dados LILACS, MEDLINE e SCIELO, nos últimos dez anos, com as palavras-chave: transtornos mentais comuns, distúrbios psíquicos menores, morbidades psiquiátricas menores, problemas psiquiátricos menores. Resultados: obteve-se 41 estudos, sendo 38 artigos científicos e três dissertações. Observa-se um aumento de publicações do ano de 2004 (2,4% para o de 2005 (14,6%. O periódico com maior número de publicações foi o Caderno de Saúde Pública (24,4%. Os estudos investigaram populações com idade maior ou igual a 14 anos (48,8%; trabalhadores da saúde (19,5%, trabalhadores de outras áreas (19,5% e estudantes (12,2%. Conclusão: evidenciou-se que os distúrbios psíquicos menores estão presentes em diversas populações, de variadas regiões do país, apontando para a necessidade de novos estudos que investiguem a associação entre DPM e as condições de trabalho.

  12. Daily pilates exercise or inactivity for patients with low back pain: a clinical prospective observational study.

    Science.gov (United States)

    Notarnicola, A; Fischetti, F; Maccagnano, G; Comes, R; Tafuri, S; Moretti, B

    2014-02-01

    Studies have shown the effectiveness of a few weekly pilates sessions as helping to reduce lower back pain (LBP). However many patients fear that physical activity can actually make the pain and disability worse. We carried out this observational prospective clinical study to look at the effects that taking part in daily pilates has one on side and on the other the effects of LBP management without physical exercise. The volunteers who participated in this study were recruited from among some local cultural associations. Patients affected by LBP were evaluated. The subjects were 60 volunteers (27 males and 33 females) with a mean age of 51.2 years who had chronic low back pain (CLBP). They were allocated to pilates group (N.=30) or inactivity control group (N.=30). The pilates group performed one-hour lesson of pilates exercise, 5 lessons per week during the following 6 months. The inactivity group continued with their normal daily activities. The Roland-Morris Disability, the Oswestry, the SF-36 and the Spinal Functional Sort Questionaries of all subjects were measured at the baseline (T1) and at 6 months (T2). At T2 improvements were observed in the pilates group with increases in physical and social functioning, general health and vitality (Ppilates. Some authors underlined the possible risk of a lack of adherence to an exercise program at home. This study suggests that a daily pilates program is effective for the management of CLBP. On the other hand, the inactivity contributes to further worsening, inducing a vicious cycle in which pain and physical activity intolerance follow each other.

  13. Survey on supply and demand of medicinal plants in Lorestan province groceries

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    fatemeh Naderi

    2010-03-01

    Full Text Available The results of activities related to medicinal plant industry lead to maintenance and progress (improvement of society health. Attention to situation of medicinal plants in groceries, diagnosis different species, Value of consumption and supplier regions as most important factors in medicinal plants forum can be used for programming and politics in medicinal industry in our country. So via proper scientific programming we can achieve to better culture of medicinal plants consumption and we can improve health parameters in lorestan province. Materials and methods The research was accomplished with Cross-Sectional study and questionary technique was used for data collection. The questionnaire consist of 3 parts were included questions related to socioeconomic trait, number of medicinal plant and medicinal properties. All of the groceries in the lorestan province were studied as statistical society. Sampling method was availability sample and samples size was 69 groceries. Results Results showed that the numbers of medicinal plants in groceries were about 336 species, mean of sold weight Was 128.48 kg. 94.5% and 5.5% of medicinal plants were supplied from out of Lorestan and Lorestan province respectively. Conclusion Existence of special plains and mountains plentiful running water, high storage of under round water and different Climate in the lorestan province cause a considerable diversity in this province. Whereas the results of this study showed that the most important suppliers of medicinal plants were located out of this province therefore programming in the case of these valuable sources of medicinal plants will be because higher preoccupation and existence of these crops in the groceries of lorestan province, even can export these to other countries.

  14. Multilingualism and language attitudes in Ghana: a preliminary survey

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Guerini

    2008-12-01

    Full Text Available Il presente contributo illustra i risultati di un’indagine preliminare volta ad indagare gli atteggiamenti linguistici degli studenti che frequentano la University of Ghana di Accra, in relazione alle lingue utilizzate (o potenzialmente utilizzabili all’interno del locale sistema scolastico. Una particolare attenzione sarà riservata alla rilevazione degli atteggiamenti nei confronti dell’akan, la lingua più importante (per numero di parlanti e grado di elaborazione raggiunto tra quelle parlate in territorio ghanese. Attraverso l’osservazione dei dati contenuti in un campione di 90 questionari somministrati agli studenti in forma anonima, si cercherà di descrivere gli atteggiamenti degli studenti stessi nei riguardi dell’introduzione dell’akan come lingua di insegnamento nei diversi gradi del locale sistema scolastico, nonché gli atteggiamenti in relazione alla possibilità di discutere, servendosi dell’akan, una serie di argomenti tecnici e specialistici. L’analisi dei dati raccolti rivelerà che l’eventuale impiego dell’akan come lingua di insegnamento nell’ambito del locale sistema scolastico sarebbe avversato non soltanto dagli studenti in possesso di un certo grado di competenza dell’akan come lingua seconda o come lingua veicolare, ma anche dagli stessi studenti che riconoscono nell’akan la propria lingua materna. La capacità di discutere in lingua inglese un ampio ventaglio di discipline tecniche e specialistiche può dunque essere considerata la competenza in generale più ambita ed apprezzata tra quelle offerte dal locale sistema educativo.

  15. EFFECT OF ORIENTATION THROUGH A BOOKLET OF STRETCHING AND STRENGTHENING EXERCISE IN PATIENTS WITH LOW BACK PAIN: BOOKLET OF EXERCISE FOR LOW BACK PAIN

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Tatiane Lizier

    2015-12-01

    Full Text Available Background: Although exercising is common among the multidisciplinary approach, but its analgesic effect is still controversial. The purpose of this study was to evaluate the analgesic effect of an exercise program through a booklet for people with chronic non-specific lower back pain, under the direction of a physiotherapist or as an entirely self-directed program. Methods: A prospective and randomized study was done in 44 patients, with pain intensity greater than 3 by VAS. Patients in G1 received a booklet with the exercise program and once a week they had a physiotherapist’s guidance while performing them at the pain care center, while patients in G2 received just the booklet and once a week they went to the pain care center to answer some questionaries. All patients were expected to perform the exercises once a day at home. There were evaluated pain intensity and quality of life before the treatment, after 6 and then 12 weeks. Acetaminophen could be used as necessary. Results: Pain intensity was lower in G1 than in G2, and there was a significant reduction in pain intensity in G1 but not in G2. G1 patients needed less acetaminophen than the patients in G2. Quality of life was higher in G1 than in G2. Conclusions: the patients showed a better outcome (pain intensity, quality of life, and less acetaminophen intake when the stretching and strengthening exercise program was performed under the direction of a physiotherapist, compared to the patients who had an entirely self-directed exercise program for chronic non-specific lower back pain.

  16. Relação de amizade de adolescentes obesos e eutróficos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Teresa Helena Schoen-Ferreira

    2010-04-01

    Full Text Available Na adolescência, ampliam-se os horizontes sociais. Muitos obesos têm uma autoimagem crítica e tornam-se mais isolados. Objetivo: verificar o grau de intimidade nos relacionamentos entre pares de adolescentes obesos, comparando-os a eutróficos. Método: participaram 160 adolescentes, sendo 80 obesos (IMC > 95, grupo estudo. Instrumento: foi usado o friendship questionarie, que caracteriza o interesse, intimidade e integração com amigos. Procedimentos: o grupo estudo respondeu ao instrumento em um ambulatório para adolescentes e o grupo controle em uma escola. Resultados: não houve diferença estatística significante (p=0,412 entre o escore médio do GE (80,08 e GC (81,99. Entre os obesos, não houve diferença estatística (p=0,220 entre o sexo masculino (x =82,83 e o feminino (x =78,51; entre os eutróficos, as moças (x=84,88 tiveram uma média significativamente maior (p=0,016 que os rapazes (x =76,90. Conclusão: não houve diferenças em relação ao grau de intimidade com os pares entre adolescentes obesos e eutróficos. Ambos os grupos estudados procuram investir em uma amizade mais íntima e forte. A obesidade parece afetar menos os relacionamentos sociais dos adolescentes masculinos.

  17. ANÁLISE DAS ASSOCIAÇÕES DE COLETA SELETIVA – UM ESTUDO DE CASO DA CIDADE DE NATAL

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Aline Thomé Netto Machado Bragança

    2009-03-01

    Full Text Available RESUMO Este artigo avalia a atual situação das associações de coleta seletiva existentes na cidade de Natal, abordando questões ambientais, econômicas, sociais, políticas, e suas condições de operação. A pesquisa foi desenvolvida por meio de um questionário, constando apenas de perguntas abertas feitas às associações, como, também, por consulta a materiais que trabalham os temas coleta seletiva e desperdício. Do estudo, constatou-se falta de incentivo governamental, péssimas condições de trabalho, instalações e equipamentos, impedindo o desenvolvimento do programa de coleta seletiva na cidade. PALAVRAS-CHAVE: Coleta seletiva; desperdício; Natal-RN; Associações de coleta seletiva. SELECTIVE COLECTION ASSOCIATIONS´ ANALISIS – A STUDY OF CASE OF NATAL CITY ABSTRACT This article appraises the present situation of the selective collection associations of the city of Natal, with an approach of environmental, economical, social, political questions and the conditions of operation. The search was developed by a questionary, with only open questions, done to the associations, as well as the consult of materials that work the themes selective collection and wastfulness. Of the study, was evidenced the lack of governmental incentive, terrible work, installations and equipment conditions, obstructing the selective collection´s program development at the city. KEYWORDS: Selective collection; wastfulness; Natal; Selective collection associations.

  18. Indagini su conoscenze e comportamenti dei medici in tema di prevenzione delle neoplasie del cavo orale: primi risultati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Nicotera

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’indagine si propone di valutare il livello di conoscenze ed i comportamenti dei medici italiani in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

    Metodi: lo studio è stato effettuato mediante l’invio postale ad un campione casuale di 500 di medici di medicina generale della regione Calabria di un questionario con 38 domande strutturate in 3 sezioni: caratteristiche anagrafiche e lavorative (sesso, età, anni di attività, etc., conoscenze (principali fattori di rischio, lesioni precancerose, sede di insorgenza, etc. e comportamenti (esame obiettivo del cavo orale, anamnesi personale, etc..

    Risultati: i dati si riferiscono ai primi 151 questionari
    restituiti. La maggior parte dei rispondenti è di
    sesso maschile, l’età media è di 51.4 anni, la media
    degli anni di attività lavorativa è 19 anni e meno dei
    due terzi dei medici afferma di lavorare più di 30
    ore settimanali. Relativamente al livello delle conoscenze,
    solo il 19% dei medici conosce almeno 3 dei principali fattori di rischio del cancro della cavità orale, poco più di un terzo (35.1% riconosce la leucoplachia e l’eritroplachia come le due principali lesioni precancerose associate alle neoplasie e il 56.7% identifica il carcinoma squamocellulare
    come la forma neoplastica più diffusa della bocca.

    Per quanto riguarda i comportamenti, i primi risultati si evidenziano che il 67% del campione effettua l’esame obiettivo del cavo orale e poco meno dei due raccoglie informazioni inerenti all’ uso/abuso di alcool e tabacco dei pazienti.

    Conclusioni: i primi risultati dello studio, se pur preliminari, fanno emergere l’importanza di pianificare interventi formativi in merito alla prevenzione delle neoplasie del cavo orale.

  19. Gut Microbiota Community and Its Assembly Associated with Age and Diet in Chinese Centenarians.

    Science.gov (United States)

    Wang, Fang; Yu, Ting; Huang, Guohong; Cai, Da; Liang, Xiaolin; Su, Haiyan; Zhu, Zhenjun; Li, Danlei; Yang, Yang; Shen, Peihong; Mao, Ruifeng; Yu, Lian; Zhao, Mouming; Li, Quanyang

    2015-08-01

    Increasing evidence suggests that gut microbiota underpin the development of health and longevity. However, our understanding of what influences the composition of this community of the longevous has not been adequately described. Therefore, illumina sequencing analysis was performed on the gut microbiota of centenarians (aged 100-108 years; RC) and younger elderlies (aged 85-99 years; RE) living in Bama County, Guangxi, China and the elderlies (aged 80-92 years; CE) living in Nanning City, Guangxi, China. In addition, their diet was monitored using a semiquantitative dietary questionary (FFQ 23). The results revealed the abundance of Roseburia and Escherichia was significantly greater, whereas that of Lactobacillus, Faecalibacterium, Parabacteroides, Butyricimonas, Coprococcus, Megamonas, Mitsuokella, Sutterella, and Akkermansia was significantly less in centenarians at the genus level. Both clustering analysis and UniFraq distance analysis showed structural segregation with age and diet among the three populations. Using partial least square discriminate analysis and redundancy analysis, we identified 33 and 34 operational taxonomic units (OTUs) as key OTUs that were significantly associated with age and diet, respectively. Age-related OTUs were characterized as Ruminococcaceae, Clostridiaceae, and Lachnospiraceae, and the former two were increased in the centenarians; diet-related OTUs were classified as Bacteroidales, Lachnospiraceae, and Ruminococcaceae. The former two were deceased, whereas the later one was increased, in the high-fiber diet. The age and high-fiber diet were concomitant with changes in the gut microbiota of centenarians, suggesting that age and high-fiber diet can establish a new structurally balanced architecture of gut microbiota that may benefit the health of centenarians.

  20. Life Style Education and Counseling Improved Quality of Life and Renal Function in Patients with Chronic Kidney Disease

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Asuman Ugurlu Yildiz

    2012-12-01

    Full Text Available AIM The purpose of this study was to describe of life-style modifiying education and counseling to examine their effect on renal function and quality of life. METHODS Eighty four patients with Chronic Kidney Disease (CKD were enrolled in the study. Quality of life (QoL was measured by means of Short Form-36 (SF-36 and subscale scores were calculated prior to the education and counseling . The education and counseling program focuses on behaviour style including excersize and diet issues and also cessation of smoking and alcohol consumption. These programs has been conducted by a nurse twice a week, throughout eight weeks. After this program, the patients have been evaluated by means of SF-36 and a questionary for CKD patients. Data were analysed by SPSS pocket program. RESULTS All dimensions of QoL of patients were signicicantly better after the education and counseling, as compared with that of prior to the intervention. The mean of exercize duration and percent of patients who adjusted diet programme were increased and serum albumin means were increased, serum urea and serum creatinine means were decreased after the education and counseling compared with that of prior to the education and counseling. Systolic tension arteriel means were lower after the education and counseling compared with that of prior to the education and counseling. However, the number of cigarette in a day, the glass of alcohol in a week and the diastolic tension arteriel means were not different after the education and counseling compared with that of prior to the intervention. CONCLUSION The patients with chronic kidney disease positevely improved their health-related quality of life and some renal functions after the education and counseling. [TAF Prev Med Bull 2012; 11(6.000: 667-672

  1. La masonería y el movimiento obrero: imagos e ideas para una reflexión teórica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alberto VALÍN FERNÁNDEZ

    2010-02-01

    Full Text Available RESUMEN: Por primera vez en la historiografía, se teoriza en este trabajo sobre las influencias, concurrencias e interrelaciones de índole emblemática e ideológica que existieron entre estas dos culturas políticas: la francmasonería y el obrerismo. Para ello el autor, partiendo de un cuestionario de trabajo preliminar, intenta dar respuesta a éste, desarrollando un reflexivo discurso en torno a los probables orígenes causales de aquellas diferentes adecuaciones o asimilaciones iconográficas e ideológicas habidas entre estas dos culturas políticas, como: la acción filantrópica y de cohesión social llevada a cabo por la masonería con respecto al proletariado; la influencia que, en el movimiento obrero, ha tenido el constructo masón-revolucionario ; y la tradición revolucionaria burguesa o liberal, recogida también por el obrerismo, de apropiarse de la iconografía y algunos rituales masónicos para proyectar «instrumentalmente» sus categorías ideológicas. ABSTRACT: This work teorizes, for the first time in historiography, about the influences, concurrences, and interrelations of ideological and iconographic nature, betwen two political cultures: Freemasonry and the Working class. For this purpose, the autor, starts off with a preliminary work questionary and tries to answer it by developing a reflective discourse about the probable causal uses of the different iconographic and ideological adaptations or assimilations between these two political cultures at that time. Such as: The philantropic and social cohesive action carried out by Freemasonry with regard to the proletariat; the influence, that in the Labor Movement has had the construt «Freemason-revolutionary»; and the borrowing Masonic iconography and rituals in order to proyect its own ideological categories in a politically capitalizing way.

  2. Learning to learn: comparing learning and teaching style

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Floriana Falcinelli

    2016-07-01

    Full Text Available The essay concerns a survey that has been made with the students and teachers of two secondary and high schools in Città della Pieve (PG - Italy. The aim of this survey is the knowledge comprehension and comparison of the students’ learning styles 1and the teachers’ teaching styles. In the educational environment the relevance of individual differences is unquestionable; the knowledge of students’ learning styles allows the teacher to take advantage of individual abilities. Two different questionnaires have been submitted and the results have been examined to analyse the students’ learning styles and to study the teachers’ teaching styles. The obtained data concern the fundamental themes related to the learning and teaching process.Imparare ad imparare: stili di apprendimento e di insegnamento a confrontoIl contributo descrive l’indagine, condotta in due classi delle scuole secondarie di primo e secondo grado di Città della Pieve (PG, volta a rilevare e comparare gli stili di apprendimento degli studenti e gli stili d’insegnamento dei loro docenti. L’importanza di considerare le differenze individuali è per l’ambito educativo indiscutibile, dal momento che solo conoscendo le modalità attraverso cui gli studenti apprendono, un insegnante può riuscire a valorizzare le attitudini di ognuno. I risultati emersi dalla somministrazione di due distinti questionari, sono stati esaminati con il duplice scopo di: approfondire la conoscenza degli stili di apprendimento e avviare una riflessione sugli stili di insegnamento dei docenti. I dati raccolti toccano aspetti fondamentali delle tematiche legate ai processi di apprendimento e di insegnamento. 

  3. Critical analysis of the special wastes register: the case of the province of Trento; Analisi critica del catasto dei rifiuti speciali: il caso della provincia di Trento

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mattolin, P.; Ragazzi, M.; Andreottola, G. [Trento Univ. (Italy). Dip. di Ingegneria Civile e Ambientale

    1998-09-01

    The assessment of the special waste production represents a fundamental stage in the planning process of the treatment/disposal interventions of that waste typology. Failing production data, the quantification of the special wastes produced can be made through statistical sample surveys, extrapolating the total production through parametric coefficients, as in particular the waste production per year per employee. The temporal stability of this methodology has never be tested and can imply severe over - under evaluation of the production. The Autonomous Province of Trento created a magnetic database of the Special Wastes Register`s data from 1989 and gave the University of Trento a six years historical series to process data on temporal production variability and to test the reliability of the evaluation method that uses the specific per employee coefficient. The analysis of the estimation method highlighted a strong variability of the coefficient both in time and in dimensional class of the local units. This variability is due to intrinsical limits of the coefficient as it is so defined. Therefor, the application of the specific per employee coefficient to estimate the production should be made with some caution, especially if made in a different period from that one the coefficient refers to. However, this parameter may be a useful tool during the check-up and data auditing stage. [Italiano] La valutazione della produzione di rifiuti speciali costituisce una fase fondamentale nel processo di pianificazione degli interventi del trattamento/smaltimento di tale tipologia di rifiuti. In mancanza di dati relativi alla produzione, la quantificazione dei rifiuti speciali prodotti puo` essere svolta tramite indagini statistiche campionarie, estrapolando la produzione totale tramite l`utilizzo di coefficienti parametrici, in particolare la produzione annua di rifiuto per addetto. La stabilita` temporale di tale metodologia non e` mai stata verificata e puo` comportare

  4. Sexual violence and harassment against female students in Germany / Violence sexuelle et harcèlement à l’égard d’étudiantes universitaires en Allemagne

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    List Katrin

    2013-07-01

    Full Text Available Sulla base di dati quantitativi e qualitativi raccolti tramite una indagine effettuata in Germania a livello nazionale, in questo articolo verranno analizzati i seguenti aspetti: numerosità dei casi di violenza sessuale, sentimenti di sicurezza, effetti delle strategie di coping in rapporto alla prosecuzione degli studi, cause per la (mancata comunicazione dell’accaduto. Essendo di particolare interesse, il focus è rivolto agli aspetti sociali dei miti su vittime e aggressori, al ruolo dei nuovi media in rapporto alla vittimizzazione e alla questione della responsabilità delle università nei confronti dei propri studenti. Le opinioni delle studentesse di una università tedesca intervistate tramite focus group integrano i dati ricavati dal questionario on-line. Tali punti di vista riguardano la percezione contradditoria che le studentesse hanno relativamente alle loro esperienze e alla natura della violenza sessuale che si produce in ambito accademico.RésuméSur la base de données quantitatives et qualitatives recueillies par une étude effectuée en Allemagne au niveau national, les aspects suivants seront analysés dans cet article : la prévalence de la violence sexuelle, les sentiments de sécurité, les effets des stratégies de coping sur la poursuite des études, les raisons de la communication (ou plutôt de son absence de ce qui s’est passé.Sur la base de l’importance de certains sujets, cet article se concentre sur les aspects sociaux des mythes sur les victimes et les agresseurs, le rôle des nouveaux médias dans la victimisation et la question de la responsabilité des universités face à ses propres étudiants. Les opinions des étudiantes d’une université allemande interviewées dans un focus group intègrent les données obtenues à partir d’un questionnaire en ligne. Ces points de vue concernent la perception contradictoire que les étudiantes ont de leurs expériences et de la nature de la violence sexuelle

  5. Approccio coordinato al monitoraggio del lupo su larga scala: strategie, limiti e prospettive

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Ciucci

    2003-10-01

    Full Text Available Un'efficace politica di gestione e conservazione del lupo deve contare su informazioni affidabili di presenza e consistenza a livello dei branchi locali; su larga scala, tali informazioni devono essere raccolte in forma sistematica, organica e coordinata e con tecniche meno costose e impegnative di quelle utilizzate a fini di ricerca. In quest'ottica, l'attivazione di un sistema integrato di monitoraggio del lupo su un territorio di oltre 654 km² ha rappresentato una priorità nell'ambito di un progetto Life della Regione Emilia-Romagna. Le tecniche, e i relativi protocolli di monitoraggio, sono stati quindi adottati in base a considerazioni logistiche, alla disponibilità di risorse, mezzi e personale (18 operatori fissi, tra tecnici e studenti, alla possibilità di effettuare repliche di campionamento annuali e stagionali. La standardizzazione dei protocolli su larga scala è stata promossa da workshop di formazione sia teorici sia dimostrativi sul campo, da prove di concordanza e scambio periodico delle aree di competenza tra gli operatori coinvolti. Dati invernali relativi a presenza, spostamenti, frequenza di marcatura, dimensione, composizione e coesione dei branchi e loro area frequentata, vengono raccolti tramite snow-tracking. L'area interessata è stata suddivisa in 15 settori all'interno dei quali sono stati individuati circuiti di rilevamento, percorsi a rotazione con racchette da neve a partire da 36-48 ore dopo l'ultima nevicata e con continuità per l'intera stagione invernale, lungo i quali intercettare le piste dei lupi nella neve. Nella stagione estiva, l'eventuale presenza di cucciolate, e la localizzazione dei rispettivi rendez-vous, è stata indagata con la tecnica del wolf-howling tramite campionamento sistematico sull'intera area. Stime del numero e della composizione dei branchi, e della loro localizzazione, vengono inoltre supportate dalla tipizzazione genotipica (Laboratorio di Genetica dell

  6. La complessità del diverso nella piattezza di Flatland

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Carluccio

    2015-07-01

    Full Text Available Abstract – This paper proposes an analysis of Edwin Abbott Abbott’s Flatland: a Romance of Many Dimensions (1884. In particular, it focuses on the first section of the novel, This World, which is interpreted as a satire of the Victorian society. In fact, the fictional world of Flatland appears to have been built exactly upon the middle class ideological standpoint. This is ironically translated into a series of strategies – both at a territorial and at a relational level – through which this group tries to maintain its hegemonic social position and, at the same time, to distance all those elements that may deviate from its image of respectability. This is investigated with special regard to the characters of the Irregular and of the isosceles triangle, towards which the middle class shows an attitude of closure. Such behaviour is nothing else but the satirical depiction of its ambiguous relationship with Otherness.Sommario – Questo saggio propone un’analisi di Flatland: a Romance of Many Dimensions (1884 di Edwin Abbott Abbott. Nello specifico, esso si sofferma sulla prima sezione del romanzo, This World, interpretata quale satira della società vittoriana. Difatti, il mondo fantastico di Flatland sembra essere stato costruito proprio sulla base dell’ideologia della middle class, che è ironicamente tradotta in una serie di strategie – su un piano sia territoriale sia relazionale – tramite le quali questo gruppo tenta di mantenere l’egemonia della sua posizione sociale e, al contempo, di allontanare tutti quegli elementi che potrebbero deviare dalla sua immagine di rispettabilità. Ciò è esaminato con particolare riferimento ai personaggi dell’Irregolare e del triangolo isoscele, verso i quali la middle class mostra un atteggiamento di chiusura. Tale comportamento non è altro che la satirica raffigurazione del suo ambiguo rapporto con l’Alterità.

  7. Il telerilevamento a supporto dell’Augmented Reality

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Filippo Gemma

    2011-04-01

    Full Text Available Fondere insieme realtà e oggetti virtuali per muoversi al meglio con efficacia ed efficienza è quanto si propone, tramite la  Realtà Aumentata, la AGI, Analytical Graphics Inc. di Exton (USA, distribuita in esclusiva in Italia da GMSPAZIO che offre il sistema STK, storicamente conosciuto come Satellite ToolKit che offre più di quarantamila utenti nel mondo un esteso set di funzionalità capaci di soddisfare ogni tipo di esigenza.Remote  Sensing  and  Augmented RealityAugmented reality has been used for years  in  the  broadcast  industry.  You see it every time the National Football League paints a yellow first-down line on the playing field. While it is com-monplace and easy to execute in con-trolled environments with fixed cam-era  positions,  predetermined  angles and known terrain, the opposite is true in uncontrolled environments, such as battlefields in Kandahar. Nonetheless, augmented reality is essential for the warfighter, and the global intelligence community (IC is faced with the chal-lenge  of  efficiently  creating  and  dis-seminating intelligence products from increasing  amounts  of  video  data. AGI’s  Insight3D  development  library is helping to overcome many hurdles of ISR-focused augmented reality.

  8. L’ITALIANO ALL’UNIVERSITÉ DE SAVOIE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Costantini

    2014-02-01

    Full Text Available Il lavoro traccia un profilo degli studenti iscritti al corso di laurea triennale in Lingua, letteratura e cultura italiana della facoltà di Lettere, lingue e scienze umane dell’Université de Savoie (Chambéry, Francia. Basandosi su informazioni raccolte presso un campione di ventisei studenti tramite un apposito questionario, l’articolo delinea un ritratto degli apprendenti e ne analizza le esperienze passate e presenti di apprendimento linguistico; i contatti che essi hanno con l’Italia e con parlanti italofoni; le motivazioni di ordine culturale, professionale e personale che li hanno spinti all’apprendimento della lingua italiana. A partire dal loro profilo che i dati fanno emergere si stabilisce un confronto, in merito alle dinamiche di studio e alle motivazioni all’apprendimento dell’italiano, tra gli studenti di Chambéry e l’utenza dei corsi di lingua italiana organizzati dagli Istituti italiani di cultura nel mondo.  Italian at the Université de Savoie The article profiles students enrolled in the undergraduate program in Italian language, literature and culture at the Faculty of Arts, Languages and Humanities at the Université de Savoie (Chambéry, France. Based on information gathered from a sample of twenty-six students through a questionnaire, the article outlines a portrait of the learners and analyzes their past and present experience regarding language learning, contact they have with Italy and Italian speakers and the cultural, professional and personal reasons that brought them to study the Italian language. Based on the data, a comparison regarding the dynamics of Italian language learning and motivation among students in Chambéry and users of Italian language courses organized by the Italian Cultural Institutes in the world can be made.

  9. DIDATTICA DELL’ITALIANO A STRANIERI IMMIGRATI A VITERBO: PRIMI APPUNTI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Gualdo

    2017-03-01

    Full Text Available L’articolo fornisce i primi dati di una ricerca in corso sulle comunità di stranieri immigrati residenti nella provincia di Viterbo e sulla partecipazione a corsi di lingua italiana offerti, autonomamente o in appoggio alle strutture pubbliche, dalle associazioni di volontariato inserite nella rete “Scuolemigranti”. La mappatura, realizzata per la prima volta e aggiornata tramite il confronto con i dati statistici nazionali e regionali, consente di apprezzare il rilievo quantitativo dell’immigrazione nel Viterbese e il suo impatto sociolinguistico sul territorio, con particolare riguardo alla presenza di studenti stranieri nella scuola. Uno specifico approfondimento è dedicato all’analisi di uno dei manuali usati nella didattica dell’italiano L2 ad adulti, e nel paragrafo conclusivo si presenta un progetto didattico in corso di realizzazione in classi plurilingui di scuole primarie e medie di primo grado della provincia di Viterbo. Teaching Italian to immigrants in Viterbo: initial notes This paper introduces the initial results of a study currently being carried out on immigrant families residing in the province of Viterbo (Northern Latium, especially focused on Italian language classes (A1-A2 levels offered by the “Scuolemigranti” Volunteer Network either independently or as a support to the National Education Curriculum. After creating a statistical survey, which is updated using national and regional data, this study highlights the resident migrant population in the area and aims to show how the Viterbo sociolinguistic community is affected by an intensive migration flow. In the first section, the scientific and juridical backgrounds are outlined, then national and regional migration statistics are examined, principally focusing on school populations, addressing the features of an Italian language textbook for adult Italian L2 learners. Finally a teaching project on writing skills within multilingual classes in primary and

  10. Sentiment Analysis per analizzare gli effetti del cinema sulla percezione dei luoghi. Il caso pugliese / Sentiment Analysis to study the effects of cinema on the perception of places. The case of Puglia Region

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Albanese

    2016-05-01

    Full Text Available Il film induced iourism è un fenomeno ormai indiscutibile e che va affrontato con sistematicità e metodologie sempre più raffinate per consentire ai policy makers di sfruttarne più consapevolmente le potenzialità. In Puglia la realizzazione di pellicole di successo ha provocato effetti turistici e territoriali notevoli. Per poter comprendere realmente se e quanto l’incoming turistico pugliese sia influenzato, nella sua dimensione quantitativa e qualitativa, dall’immagine veicolata dal cinema, si ipotizza qui l’utilizzo di una nuova metodologia di analisi: la Sentiment Analysis. Si intende passare al setaccio i Big Data tematici, tramite una scansione intelligente dei social network e poi riportare le valutazioni (sentiment sul territorio pugliese espresse nei diversi luoghi virtuali di conversazione da parte della domanda turistica. Questa tipologia di studio del dato è del tutto innovativa per il settore cineturistico e può portare ad esiti del tutto inattesi sovvertendo in alcuni casi le interpretazioni prettamente soggettive dei dati quantitativi più tradizionali. Film induced tourism is an undeniable phenomenon and it is necessary to study it sistematically and with sophisticated methods to allow policy makers to exploit, more consciously, its potentiality. In Apulia the successful movies maybe have caused tourism and territorial remarkable effects. In order to understand if and how incoming in Apulia is influenced, in quantitative and qualitative terms, from the image conveyed by cinema, we’ll use a new method of analysis: the Sentiment Analysis. It means making an intelligent scanning of social networks and then bring feedback (sentiment about Apulia expressed in different virtual places of conversation by the tourist demand. This kind of opinion mining study is totally innovative for film induced tourism and can lead to outcomes completely unexpected subverting, in some cases, subjective interpretations of the

  11. Filogeografia di alcune specie di mammiferi in Europa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ettore Randi

    2003-10-01

    Full Text Available La filogeografia si occupa dello studio della distribuzione geografica delle linee genetiche che sono presenti nelle popolazioni all'interno di una specie o in gruppi di specie filogeneticamente vicine. In Europa la distribuzione geografica della diversità genetica viene interpretata nel contesto dei cambiamenti climatici del Pleistocene, assumendo che i ripetuti cicli glaciali ed interglaciali abbiano determinato profonde trasformazioni nella distribuzione delle comunità e delle singole specie. Evidenze paleoecologiche e molecolari suggeriscono che le popolazioni di specie adattate ai climi temperati siano sopravissute alle glaciazioni in aree rifugio meridionali (sia nelle regioni Mediterranee che in Europa orientale, acquisendo caratteristiche genetiche peculiari. Nel corso dei periodi interglaciali, queste popolazioni hanno ricolonizzato l'Europa centrale e settentrionale, seguendo vie di dispersione che sono ricostruibili tramite l'analisi di specifici marcatori genetici. L'analisi filogeografica indica che ogni specie ha la propria storia. Tuttavia è possibile individuare alcuni "modelli" di filogeografia dei mammiferi in Europa: il modello classico dei rifugi meridionali (esemplificato dal caso del riccio, Erinaceus europaeus; un modello caratterizzato da successive fasi di colonizzazione da aree di speciazione in Eurasia (come nel caso del camoscio, Rupicapra, un modello caratterizzato dalla dislocazione settentrionale di intere popolazioni che scompaiono completamente dalle aree rifugio (come è avvenuto in alcune specie di chirotteri e di specie di ungulati a distribuzione settentrionale. Esistono, infine, casi di apparente mancanza di struttura filogeografica, come, ad esempio, nel caso del lupo e di altre specie ad elevato potenziale di dispersione e di flusso genico. L'analisi filogeografica consente di identificare alcune popolazioni di mammiferi distribuite nelle presunte aree di rifugio, comprendenti l

  12. Transformaciones de la producción simbólica en el tratamiento psicopedagógico Symbolic transformations in psychopedagogical treatment

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    María Victoria Rego

    2009-12-01

    Full Text Available En este artículo se presenta un modelo de análisis de las transformaciones psíquicas que tienen lugar en el tratamiento psicopedagógico de niños y adolescentes con problemas de aprendizaje. Los cambios observables en la producción simbólica de estos sujetos (modos de narrar, leer, escribir, dibujar permiten ponderar modificaciones de procesos psíquicos subyacentes, tales como los modos de elaborar conflictos, las formas que adquiere la relación entre la tramitación afectiva y la actividad representativa, y las modalidades preferenciales que toman las tendencias selectivas en relación a la apropiación de los objetos de conocimiento. La construcción de estas dimensiones de estudio posibilita una mejor aproximación a las transformaciones en los procesos de simbolización que tienen lugar en la particularidad de este encuadre terapéutico, a través del diseño de mediaciones conceptuales e indicadores clínicos específicos que explicitan las modificaciones resultantes de la intervención terapéutica.This article presents an analysis of psychical changes during psychopedagogical treatment in children and adolescents who suffer from learning disorders. Changes seen in symbolic production (talking, drawing, writing and reading modes allow to know about some transformations in psychical processes such as the ways of solving conflicts, the relationship between afective tramitation and representation activity and the prefered ways of relation with knowledge and social objects in order to learn and apropiate new subjects. These dimensions improve the study of symbolization processes and transformations that take place in this specifical setting, through the design of theoretical contribuitions and clinical descriptors that make able to know therapeutic results in psychopedagogical treatment.

  13. Proposta di gestione informatizzata delle liste di attesa di una struttura ospedaliera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Bavuso

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: sviluppare un modello di gestione informatizzata delle liste di attesa, specificamente per l’assistenza ospedaliera in regime di ricovero ordinario e diurno. Questo consentirà di tastare in tempo reale il “polso” della situazione, garantendo peraltro quanto previsto dalle disposizioni legislative in materia, anche attraverso un controllo diretto della Direzione Medica di Presidio, che garantisca la complessiva gestione del registro secondo criteri di eticità e trasparenza.

    Metodi: creare un database per le liste di attesa, condivisibile nell’ambito della rete ospedaliera e accessibile tramite password, contenente i seguenti record:

     • Codice identificativo U.O.C.

     • Codice Identificativo Procedura

    • Generalità paziente

     • Data visita

     • Codice di Criticità (descrive l’urgenza del ricovero

     • Medico che ha effettuato la visita

     • Data del ricovero

     • Note Conclusioni: la partecipazione, a vari livelli di responsabilità e di operatività, di varie figure professionali, è l’elemento fondante di un percorso legato alla definizione di procedure chiare, attuabili e condivise da tutti gli attori del processo.

    L’informatizzazione del sistema potrebbe permettere una visualizzazione in tempo reale per ciascuna U.O.C. delle liste di attesa, classificando i casi secondo un criterio di urgenza del ricovero. Allo stesso tempo la Direzione Medica avrebbe costantemente sotto controllo le liste di attesa, vigilando sull’osservanza degli obblighi di trasparenza ed eticità sanciti dalle disposizioni legislative. L’accesso ai dati limitato al solo personale medico, ottenuto attraverso la gestione informatica protetta, garantirebbe infine il rispetto della privacy.

  14. An Alpha spectrometer for measuring radon daughter individual activity concentration; Spettrometro Alfa per la misura delle concentrazioni individuali in attivita' della progenie del radon

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Berico, M.; Formignani, M. [ENEA, Div. Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche E. Clementel, Bologna (Italy); Mariotti, F. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Dipt. di Fisica

    2001-07-01

    In the frame of the program of the Institute for Radiation Protection of ENEA, related to the evaluation of dose from radon and thoron progeny, an alpha spectrometer for the continuous air monitoring (CAM type) of radon and thoron has been realized. The constructive characteristics of the device are here presented together with energy and efficiency calibration. The device allows, by means of a screen type diffusion battery and a filter, to determinate the single radioactivity of each radionuclide of the progeny selecting them in relation to their diffusive behaviour (dichotomous particle size selection). The three-count filter method has been employed to measure the concentrations of {sup 218}Po, {sup 214}Pb and {sup 214}Bi in air. Radon and thoron effective doses using a dosimetric, instead of an epidemiologic approach, will be then evaluated. [Italian] Presso l'Istituto per la Radioprotezione, nell'ambito del programma di valutazione di dose da radon e' stato progettato e realizzato uno spettrometro alfa per il monitoraggio continuo in aria (CAM) della progenie del radon e del toron. Le caratteristiche costruttive dello strumento permettono, tramite l'utilizzo di batterie a diffusione a reti, di determinare l'attivita' individuale della progenie per diverse dimensioni granulometriche in particolare per la frazione attaccata e non al particolato amosferico con un taglio granulometrico di qualche nanometro. E' stato inoltre applicato un metodo spettrometrico a tre conteggi per il calcolo delle concentrazioni individuali della progenie del radon, {sup 218}Po, {sup 214}Pb and {sup 214}Bi, effettuando un conteggio alfa di {sup 218}Po e due conteggi alfa di {sup 214}Po. Tale informazione consentira' una valutazione della dose di radon utilizzando il modello dosimetrico in alternativa a quello epidemiologico.

  15. Impiego di materiali plastici nell'industria alimentare: rilascio di 'Endocrine Disruptors' valutato mediante test a breve termine in vitro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. Reali

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutazione del rischio di esposizione della popolazione a composti chimici estrogenomimetici rilasciati da materiali plastici utilizzati nell’industria delle bevande e nel packaging di alimenti

    Metodi: messa a punto di un metodo di estrazione di composti organici da flussi acquosi tramite l’uso di resine di amberlite® XAD®-2 con passaggio di matrice acquosa (50ml/min attraverso tubi di adduzione. L’analisi chimica di eventuali composti chimici migranti da tubi e contenitori per bevande è stata effettuata con GC/MS e arricchimento con tecnica SPME. L’attività estrogeno mimetica degli estratti è stata saggiata con un test biologico a breve termine, il Yeast Estrogen Screen. Il costrutto di Saccharomyces cerevisiae è vettore di sequenze di DNA che codificano il recettore estrogenico alfaumano e i rispettivi response elements legati alla regione promotrice del gene reporter LacZ per la ßgalattosidasi. L’induzione di sintesi di ß-galattosidasi dipende dall’attivazione del gene reporter conseguente all’affinità di legame ligando-recettore e viene misurata spettrofotometricamente. La potenza estrogenica viene calcolata in riferimento all’attività elicitata dall’ormone naturale 17ß-estradiolo nelle stesse condizioni sperimentali preso come controllo positivo di riferimento (RIE.

    Risultati preliminari e Conclusioni: l’analisi tossicologica in vitro ha evidenziato che nell’acqua che è stata a contatto con silicone e PVC in condizioni dinamiche sono presenti composti chimici (1-10 μg/lt: con attività estrogeno-mimetica (RIE= 87.31;44.28. Sono emersi aspetti interessanti da studiare ulteriormente nell’ottica della promozione della sicurezza alimentare.

  16. From Homo Abilis to Homo Rationalis through Analytic Perception and Mathematics

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Domenico Lenzi

    2017-02-01

    Full Text Available Starting from the stage of “Homo habilis” man has gained - in the course  of about two million years during which he has undergone a gradual evolution from the initial animal stage - its status as “Homo rationalis”. However, not all individuals are able to satisfactorily activate the skill of reasoning. It is undeniable that a fundamental step towards this activation is the development of mathematical skills, which are a common heritage of all human beings. Hence the need for more concrete and better coordinateddidactic approaches, ultimately leading to the basic concepts of this discipline, which has an essential role in the acquisition of rationality.   Dall’Homo Abilis all’Homo Rationalis tramite la Percezione Analitica e la Matematica A partire dall’Homo abilis, l’uomo ha conquistato – nel corso di circa 2 milioni di anni, in cui si è progressivamente allontanato da uno stadio bestiale – il suo status di Homo rationalis. Però non tutti gli individui sono in grado di attivare in modo soddisfacente le abiltà di ragionamento. È innegabile che una tappa fondamentale verso quest’attivazione sia costituita dallo sviluppo delle abilità matematiche, che sono patrimonio di ogni essere umano. Da ciò deriva la necessità di impostazioni didattiche più concrete e meglio coordinate, da cui far scaturire in modo comprensibile i concetti fondamentali di tale disciplina, che ha un ruolo essenziale per l’acquisizione della razionalità.  Paole Chiave: filogenesi; memoria di specie; Homo sapiens sapiens; percezione

  17. ‘Si deve amare la mamma anche se povera’. The Dante Alighieri Society, Italian emigration and the safeguarding of italianità, 1870-1925

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tamara van Kessel

    2012-05-01

    Full Text Available Si deve amare la mamma anche se povera’.  La Società Dante Alighieri, l’emigrazione italiana e la protezione dell’italianità all’estero, 1870-1925L’attività della Società Dante Alighieri per la tutela degli emigrati italiani agli inizi del Novecento dimostra quanto erano intrecciati la costruzione dell’identità nazionale ed il desiderio di mantenere i legami con gli italiani all’estero. Benché nell’Italia unita ci fossero state diverse opinioni sul fenomeno dell’emigrazione di massa, il governo cominciò a vedere questi concittadini sparsi per il mondo non come segno di povertà, ma come un veicolo per comprovare all’estero le doti attribuite al proprio paese. In un simile spirito nazionalista, la Dante si occupò di fare dell’emigrato un degno rappresentate della cultura e società italiane. Un esempio di come cercarono di guidare l’emigrato è ‘Il Decalogo degli Emigranti’: un documento divulgato tramite il bollettino della Dante nel 1925. Si direbbe che le raccomandazioni di questo ‘Decalogo’si inseriscono armoniosamente nella propaganda fascista di quell’epoca. Un documento simile del 1913 fa vedere invece come già allora era invocata una forte lealtà alla nazione. Ciò che colpisce nelle due fonti è che l’italiano all’estero veniva incoraggiato a consumare prodotti esclusivamente italiani. Questo motivo economico era parte integrante di molta della politica culturale internazionale di quel periodo. Infine, la forma scelta – quella del decalogo – è emblematica per il modo in cui si dovette ricorrere ai modelli religiosi per consolidare l’identità italiana laica.

  18. The Social Service between Values and Welfare Policies (Il Servizio Sociale tra Valori e Politiche di Welfare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca D'Atri

    2017-07-01

    Full Text Available Main values of social work guide and select the everyday work of professional social worker, within institutional and non-institutional contexts, for people and with people facing different conditions of fragility and poverty, acting more innovative intervention strategies that respond to the real needs of the individual, the family system and, in general terms, the local community. In such a perspective, SIA (Support for Active Inclusion is a measure of poverty alleviation which provides for economic benefits to families in poor economic situations. To enjoy this benefit, the applicant's family will have to attend a personalized social and employing activation project, through a pact between services and families, aimed to overcoming poverty and gradually regaining autonomy. Sunto I valori che sono alla base del servizio sociale guidano e orientano il lavoro dell’assistente sociale che quotidianamente opera, all’interno di contesti sia istituzionali che non istituzionali, con le persone e per le persone per il superamento delle situazioni di fragilità e povertà, mettendo in atto strategie d’intervento sempre più innovative e rispondenti ai reali bisogni dell’individuo, del sistema familiare e, in termini più generali, della comunità locale. In quest’ottica il SIA (sostegno per l’inclusione attiva è una misura di contrasto alla povertà che prevede l’erogazione di un beneficio economico alle famiglie in condizioni economiche disagiate. Per godere di questo beneficio, il nucleo familiare del richiedente dovrà aderire ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa, tramite un patto tra servizi e famiglie, teso al superamento della condizione di povertà e alla  riconquista graduale dell’autonomia. Parole chiave: Valori, Servizio Sociale, Povertà, Famiglia, Progetto

  19. Amorphous silicon crystallization by laser. Report of the experiments at Frascati (Project Foto); Cristallizzazione di silicio amorfo via laser. Rapporto degli esperimenti a frascati (Progetto Foto)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bollanti, S.; Di Lazzaro, P.; Murra, D. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Frascati, RM (Italy). Div. Fisica Applicata; Imparato, A.; Privato, C. [ENEA, Centro Ricerche Portici, Naples (Italy). Div. Fonti Rinnovabili; Carluccio, R.; Fortunato, G.; Mariucci, L.; Pecora, A. [CNR Istituto di Elettronica dello Stato Solido, Rome (Italy)

    2000-07-01

    The final goal of the Project FOTO is the construction of a laboratory in a clean room for the production of active matrix which can be used to obtain Active Matrix Liquid Crystal Displays (AMLCD). The AMLCD are based on Thin Film Transistors (TFT), which can be obtained by poly-silicon (poly-Si) thin films, achieved, e.g., by irradiating films of amorphous silicon (a-Si) by ultraviolet laser radiation. In this report, are presented the results of the a-Si irradiation by using the laser-facility Hercules (excimer XeCl, l=0,308 mm) done at the ENEA Frascati Centre. The transformation of a-Si into poly-Si is commented upon the variation of the space-time characteristics of the laser pulses, of the irradiation conditions and of the characteristics of the irradiated a-Si films. [Italian] Il macro-obiettivo del Progetto FOTO e' la realizzazione di un laboratorio in camera pulita per lo sviluppo di processi atti a fabbricare matrici attive utilizzabili per ottenere schermi piatti a cristalli liquidi (AMLCD, Active Matrix Liquid Crystal Display). Uno dei primi passi del processo consiste nel creare transistori a film sottile (TFT, Thin Film Transistor). A tal fine, e' necessario ottenere strati sottili di Silicio policristallino irragiando films di silicio amorfo con luce laser ultravioletta. In questo rapporto, sono presentati i risultati degli irraggiamenti di film sottili di silicio amorfo tramite la laser-facility Hercules (eccimero XeCl, l=0,308 mm) effettuati presso il C.R. ENEA di Frascati. La trasformazione di silicio amorfo in silicio policristallino cosi' ottenuta e' commentata al variare delle caratteristiche spazio-temporali dell'impulso laser, delle condizioni di irraggiamento e delle caratteristiche del film di silicio amorfo irraggiato.

  20. Insécurité urbaine, analyse criminologique et prévention situationnelle intégrée - Urban insecurity, criminological analysis and integrated situational prevention - Insicurezza urbana, analisi criminologica e prevenzione situazionale integrata

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Koudou O.

    2009-08-01

    Full Text Available L’insécurité en Côte d’Ivoire est stable. Les actions et missions de la police ne suffisent pas pour la réguler. Il est possible de compléter celles-ci par la stratégie de la prévention situationnelle « intégrée ». Celle-ci porte sur huit points complémentaires : 1- Analyse des problèmes criminels ; 2- Intégration de la technologie de sécurité ; 3- Surveillance continue de précision ; 4- Restauration de sites à risques ; 5- Police de proximité anticipatrice ; 6- Actions coordonnées des régulateurs ; 7- Modification de l’attitude des victimes potentielles ; 8- Evaluation et adaptation des actions.Insecurity in Ivory Coast is stable. Acts and assignments of police are not enough to decline it. It is possible to complete these by the strategy of “integrative” situational prevention. These are supported by eight complementary degrees: 1- Analysis of criminals problems; 2- Integration of security technology; 3- Precision in uninterrupted supervision; 4- Restoration of risks situations; 5- Proximity police for anticipation; 6- Regulator co-ordination acts; 7- Modification of potential victims attitudes; 8- Valuation and adaptation acts.L’insicurezza in Costa d’Avorio è stabile. Le azioni e gli interventi della polizia non sono sufficienti a regolarla ed è possibile completarli tramite la strategia della prevenzione situazionale « integrata ». Quest’ultima si basa su otto punti complementari : 1- Analisi dei problemi di criminalità ; 2- Integrazione della tecnologia di sicurezza ; 3- Sorveglianza continua e puntuale ; 4- Ripristino di situazioni a rischio ; 5- Polizia di prossimità preventiva ; 6- Azioni coordinate di regolazione ; 7- Modifiche dei comportamenti delle vittime potenziali ; 8- Valutazione ed adattamento delle azioni intraprese.

  1. Representation of architectural artifacts: definition of an approach combining the complexity of the 3d digital instance with the intelligibility of the theoretical model.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    David Lo Buglio

    2012-12-01

    Full Text Available EnWith the arrival of digital technologies in the field of architectural documentation, many tools and methods for data acquisition have been considerably developed. However, these developments are primarily used for recording colorimetric and dimensional properties of the objects processed. The actors, of the disciplines concerned by 3D digitization of architectural heritage, are facing with a large number of data, leaving the survey far from its cognitive dimension. In this context, it seems necessary to provide innovative solutions in order to increase the informational value of the representations produced by strengthen relations between "multiplicity" of data and "intelligibility" of the theoretical model. With the purpose of answering to the lack of methodology we perceived, this article therefore offers an approach to the creation of representation systems that articulate the digital instance with the geometric/semantic model.ItGrazie all’introduzione delle tecnologie digitali nel campo della documentazione architettonica, molti strumenti e metodi di acquisizione hanno avuto un notevole sviluppo. Tuttavia, questi sviluppi si sono principalmente concentrati sulla registrazione e sulla restituzione delle proprietà geometriche e colorimetriche degli oggetti di studio. Le discipline interessate alla digitalizzazione 3D del patrimonio architettonico hanno pertanto la possibilità di produrre delle grandi quantità di dati attraverso un’evoluzione delle pratiche di documentazione che potrebbero progressivamente far scomparire la dimensione cognitiva del rilievo. In questo contesto, appare necessario fornire soluzioni innovative per aumentare il valore informativo delle rappresentazioni digitali tramite l’identificazione delle relazioni potenziali che è possibile costruire fra le nozioni di "molteplicità" ed "intelligibilità". Per rispondere a questo deficit metodologico, questo articolo presenta le basi di un approccio per la

  2. Bico 2: second national intercomparison campaign of WBC centres working in Italy; Bico 2: la seconda campagna MIDIA di interconfronto dei WBC operanti in Italia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Castellani, C.M.; Battisti, P.; Tarroni, G. [ENEA, Centro Ricerche `Ezio Clementel`, Bologna (Italy). Dip. Ambiente

    1998-12-31

    During the period November 1994 - May 1995 the coordinating group of WBC centres working in Italy organised the 2. national intercalibration and intercomparison campaign. A BOMAB phantom was used filled with four radionuclides gel solution with gamma energy emissions ranging between 100 keV and 2 MeV. 17 out of 21 Italian WBC centres took part in the campaign. Through the intercalibration, organised according to internationally accepted methodologies, each WBC centre could check its own calibration procedures. many intermediate data, collected for the methodologies and measurement procedures intercomparison, permitted analyses and comparison of uncertainly causes in a WBC measurement of the internal contamination. A proposal of MDA definition and assessment procedure resulted from the intercomparison campaign. [Italiano] Il Coordinamento dei Centri WBC operanti in Italia ha organizzato la seconda campagna di intercalibrazione ed interconfronto nazionale basata sulle misure di un fantoccio BOMAB riempito con una soluzione radioattiva gelificata contenente 4 radionuclidi con emissioni gamma nell`intervallo energetico compreso fra 100 keV e 2 MeV. Alla campagna, che si e` svolta fra novembre 1994 e maggio 1995, hanno partecipato 17 dei 21 Centri WBC censiti in Italia. L`intercalibrazione e` stata organizzata secondo criteri ormai consolidati in campo internazionale ed ha permesso ad ognuno dei partecipanti di verificare le proprie procedure di calibrazione. Per l`interconfronto delle procedure e dei metodi di misura impiegati e` stata raccolta una serie di dati intermedi che hanno consentito di analizzare e confrontare le fonti di incertezza insite nella misura di contaminazione interna nell`uomo tramite WBC. Cio` ha infine reso possibile una proposta di definizione e di procedura di determinazione del valore della minima attivita` rivelabile (MDA) in accordo con le piu` recenti tendenze in campo internazionale.

  3. La narrazione orale tra bambini ed adulti: da flusso continuo a vena carsica?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Milena Bernardi

    2010-02-01

    Full Text Available Con il segmento di ricerca che viene presentato nella sua prima fase si prende in esame l’ipotesi di un processo, in atto da tempo, di trasformazione e/o di declino della narrazione orale nel rapporto quotidiano tra adulti e bambini, inteso, in questo specifico contesto, come “spia” dei mutamenti degli stili educativi e degli interscambi tra famiglie ed operatori dei servizi in relazione all’alleanza educativa. La complessità dei filoni di studio che rimandano alla voce “narrazione” negli ambiti delle scienze umane esige la precisazione della curvatura “narrativa” scelta per la ricerca in corso: curvatura che appartiene all’epistemologia della letteratura per l’infanzia e della pedagogia della narrazione in quanto permette di imboccare la strada della ricerca pedagogica rivolta innanzi tutto ai significati che il narrare assume nella relazione educativa e poi ai modi ed alle forme della narrazione che coinvolgono l’infanzia. In un’epoca di grande vitalità e visibilità delle narrazioni, tra cui abbondano le produzioni scritte, illustrate, filmate per l’infanzia, sembra esserci una zona marginale e quasi sommersa della comunicazione narrante che rischia di sfumare in una sorta di oblio. E’ la zona della narrazione orale esperita in praesentia da bambini ed adulti insieme, tessuta con fili di parole che restituiscono senso all’intero arco delle esperienze, tentando di riordinare il disordine che spesso connota la realtà, interpretando, stabilendo connessioni, impregnando di quel senso i vissuti, i fatti, le relazioni, le cose e le parole stesse, ancora, nelle voci. Del rischio e delle conseguenze che possono derivare dalla sua mancanza si occupa questo contributo di ricerca che, dal punto di vista metodologico, si è avvalso e si avvale sia di analisi condotte sul corpus dei testi sia della raccolta di dati e informazioni tramite incontri condotti con la modalità del focus group, con educatrici e genitori.

  4. Il telerilevamento a supporto dell’Augmented Reality

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Filippo Gemma

    2011-04-01

    Full Text Available Fondere insieme realtà e oggetti virtuali per muoversi al meglio con efficacia ed efficienza è quanto si propone, tramite la  Realtà Aumentata, la AGI, Analytical Graphics Inc. di Exton (USA, distribuita in esclusiva in Italia da GMSPAZIO che offre il sistema STK, storicamente conosciuto come Satellite ToolKit che offre più di quarantamila utenti nel mondo un esteso set di funzionalità capaci di soddisfare ogni tipo di esigenza. Remote  Sensing  and  Augmented Reality Augmented reality has been used for years  in  the  broadcast  industry.  You see it every time the National Football League paints a yellow first-down line on the playing field. While it is com-monplace and easy to execute in con-trolled environments with fixed cam-era  positions,  predetermined  angles and known terrain, the opposite is true in uncontrolled environments, such as battlefields in Kandahar. Nonetheless, augmented reality is essential for the warfighter, and the global intelligence community (IC is faced with the chal-lenge  of  efficiently  creating  and  dis-seminating intelligence products from increasing  amounts  of  video  data. AGI’s  Insight3D  development  library is helping to overcome many hurdles of ISR-focused augmented reality.

  5. Il telerilevamento a supporto dell’Augmented Reality

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Filippo Gemma

    2012-04-01

    Full Text Available Fondere insieme realtà e oggetti virtuali per muoversi al meglio con efficacia ed efficienza è quanto si propone, tramite la  Realtà Aumentata, la AGI, Analytical Graphics Inc. di Exton (USA, distribuita in esclusiva in Italia da GMSPAZIO che offre il sistema STK, storicamente conosciuto come Satellite ToolKit che offre più di quarantamila utenti nel mondo un esteso set di funzionalità capaci di soddisfare ogni tipo di esigenza.Remote  Sensing  and  Augmented RealityAugmented reality has been used for years  in  the  broadcast  industry.  You see it every time the National Football League paints a yellow first-down line on the playing field. While it is com-monplace and easy to execute in con-trolled environments with fixed cam-era  positions,  predetermined  angles and known terrain, the opposite is true in uncontrolled environments, such as battlefields in Kandahar. Nonetheless, augmented reality is essential for the warfighter, and the global intelligence community (IC is faced with the chal-lenge  of  efficiently  creating  and  dis-seminating intelligence products from increasing  amounts  of  video  data. AGI’s  Insight3D  development  library is helping to overcome many hurdles of ISR-focused augmented reality.

  6. Feeding habits of the genet Genetta genetta in an Iberian continental wetland

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maite Sánchez

    2009-02-01

    Full Text Available Abstract This study quantified the diet of the genet Genetta genetta in an Iberian continental wetland, the Galachos Nature Reserve, northern Spain, based on the frequency with which items appeared in five monthly-surveyed latrines during 2004-2005. Prey types were identified de visu using identification keys and expert advice. the genet was confirmed as an opportunistic and generalist predator, its diet including mammals (95.0%, plants (68.3% and arthropods (60.0% as main prey. With the exception of a newly available prey species, the alien crayfish Procambarus clarkii, the genet probably consumed arthropods because of chance encounters rather than active search. The consumption of fruits and small mammals varied seasonally. Riassunto Alimentazione della genetta Genetta genetta in un'area umida continentale della penisola iberica La dieta della genetta è stata investigata in un'area umida interna della Spagna settentrionale, la riserva Naturale dei Galachos. La frequenza di ciascuna categoria alimentare è stata espressa come numero di occorrenze mansili in cinque latrine monitorate per il periodo 2004-2005. Le categorie sono state identificate de visu tramite chiavi per il riconoscimento o l'intervento di singoli esperti. I risultati confermano il comportamento alimentare generalista e opportunista della genetta. La dieta ha incluso principalmente mammiferi (95%, vegetali (68.3% e artropodi (60%. Questi ultimi, con l'eccezione del gambero Procambarus clarkii, introdotto e di recente presenza, sono probabilmente utilizzati in modo opportunistico, piuttosto che in seguito a ricerca attiva. L'uso dei frutti e dei micromammiferi varia stagionalmente.

  7. Valutazione dell'appropriatezza dei ricoveri in un Policlinico Universitario: analisi mediante l'uso comparativo dei sistemi di classificazione isogravitá APR-DRG e Disease Staging e del PRUO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Volpe

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare l’appropriatezza organizzativa dei ricoveri effettuati in un Policlinico Universitario attraverso la comparazione di due metodi, dei quali uno basato sui dati della scheda di dimissione ospedaliera ed utilizza, rispettivamente, i sistemi di classificazione iso-gravità APR-DRG e Disease Staging e l’altro sulla revisione delle cartelle cliniche mediante il PRUO.

    Metodi: oggetto di analisi sono i ricoveri ordinari effettuati nell’anno 2001 ed afferenti ai DRG inclusi nella delibera della Giunta Regionale del Lazio 864/2002 che recepisce il D.P.C.M. 29/11/2001 sui livelli essenziali di assistenza.

    Risultati: i risultati evidenziano che le due varianti del
    metodo basato sulla SDO (metodo APPRO mostrano quote di ricoveri inappropriati sovrapponibili rispetto al complesso dei ricoveri oggetto di analisi, ma con differenze anche rilevanti tra APR-DRG e Disease Staging in relazione ai singoli DRG considerati, riconducibili ai diversi algoritmi di attribuzione del livello di severità utilizzati dai due sistemi. L’analisi campionaria effettuata con il metodo PRUO su casi afferenti ai DRG della DGR 864/2002 caratterizzati da livelli di severità minimi evidenzia una proporzione di ricoveri inappropriati superiore a quella determinata tramite i metodi basati sulla SDO. Tale differenza è verosimilmente dovuta al ruolo del valore delle soglie percentuali di accettabilità individuate dalla Regione Lazio per ciascun DRG: le quote di ricoveri che eccedono tali soglie sono considerate inappropriate.

    Conclusioni: sulla base dei risultati ottenuti gli autori
    descrivono gli interventi organizzativi adottati per ottimizzare il contesto di erogazione delle prestazioni
    oggetto di analisi, discutono vantaggi e limiti dei metodi SDO-based e del metodo analitico PRUObased e ne propongono l

  8. Misura e valutazione del rischio da esposizione al rumore per orchestrali di un teatro lirico nazionale - Measurement and risk assessment of noise exposure for orchestra members of an Italian opera house

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diego Annesi

    2017-02-01

    Full Text Available Ad oggi in Letteratura sono presenti pochi studi di settore basati sulla valutazione del rischio rumore nei teatri lirici. Questa condizione si è venuta a creare nonostante in Italia prima il D.Lgs. 195/06, che ha recepito la Direttiva sul rumore 2003/10/CE, e poi le “Linee guida per il settore della musica e delle attività ricreative”, emanate ai sensi dell’art. 198 del D.Lgs. 81/08, obbligano i datori di lavoro a eseguire la valutazione dei rischi. Il presente lavoro riporta i risultati preliminari di uno studio pilota dell’esposizione professionale a rumore dei musicisti dell’orchestra sinfonica di un teatro lirico ita-liano. Sono state effettuate rilevazioni fonometriche su un campione rappresentativo dei componenti dell’orchestra, tramite dosimetri personali e analizzatori in frequenza. Le registrazioni sonore sono state effettuate durante le esecuzioni musicali nella fossa d’orchestra del teatro durante diverse tipologie di rappresentazioni teatrali. ------ To date, in the literature there are few field studies based on the noise risk assessment in opera houses. This condition has come about in spite of the Italian Leg. Decree n. 195/06, which transposed the noise Directive 2003/10/EC, and then the national "Guidelines for the music industry and recreation", issued under Art. 198 of Leg. Decree n. 81/08, oblige employers to perform noise risk assessment. This paper reports the preliminary results of a pilot study of occupational exposure to noise of the symphony orchestra musicians of an Italian opera. Surveys were carried out on a representative sample of members of the orchestra, using personal dosimeters and frequency analyzers. Sound recordings were made during the musical performances in the orchestra pit of the theater during the various types of theatrical performances.

  9. Análisis de las tendencias en el desarrollo de las tecnologías de avanzada para la producción de citostáticos

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Thamara Figueroa Rodríguez

    2003-08-01

    Full Text Available El desarrollo de tecnologías de avanzada para la preparación de citostáticos cobra especial interés por la baja selectividad de estos medicamentos y con ello su alta toxicidad. La aplicación de quimioterapéuticos que se emplean en el tratamiento del cáncer mediante las tecnologías de avanzada puede ser una de las más importantes alternativas para mejorar la eficacia de los tratamientos y la calidad de vida de los enfermos. Este trabajo de investigación se desarrolló para valorar la tendencia actual del comportamiento de las tecnologías de avanzada para los medicamentos genéricos empleados en la quimioterapia del cáncer, evaluando los autores y entidades líderes a nivel mundial, así como la actividad científica de esta temática y el estado del proceso de tramite de las patentes.The development of state-of-the-art technologies for the preparation of cytostatics acquires special interest owing to both the low selectivity of these drugs and their high toxicity. The application of chemotherapeutic drugs in the treatment of cancer through state-of-the-art techniques may be one of the most important choices for improving the efficacy of therapies and the quality of life of patients. This research paper was aimed at assessing the present trend in the behavior of such technologies for the generic drugs for cancer chemotherapy , taking the evaluation of world leading authors and organizations and the scientific activity in this field as well as the process of application for patents as a basis.

  10. Cruetzfieldt Jakob Disease e sindromi correlate Il centro di riferimento Piemontese e la sua sorveglianza epidemiologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Catapano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Le encefalopatie spongiformi trasmissibili (EST sono malattie del sistema nervoso dell’uomo, ad esito infausto. L’agente eziologico, la proteina prionica (PrP, può trasformarsi e accumularsi nella cellula nervosa causandone la morte. La scoperta negli anni ‘90 di una variante (v. Cruetzfieldt Jakob Disease, correlata all’encefalopatia spongiforme bovina, che colpisce soggetti sotto i 30 anni, ha aumentato l’interesse per le EST.

    I paesi della comunità europea hanno adottano misure di controllo della carne bovina e si sono dotati di osservatori epidemiologici. Pertanto anche in Italia si è avuta l’esigenza di doverne disporre. Si è deciso quindi di istituire anche in Piemonte un centro per la sorveglianza e la notifica delle EST tramite sorveglianza epidemiologica e diagnosi, per mezzo di indagini molecolari e neuropatologiche con la successiva costituzione di una banca dati condivisa con altri centri di riferimento regionali, per la raccolta di dati clinici e strumentali dai reparti di neurologia piemontesi con ricovero in sede dei casi di EST giunti all’osservazione.

    In sede vengono effettuati anche il prelievo, la raccolta, la conservazione di tessuti e altri materiali biologici e si svolgono successive indagini neurobiologiche quali:

     1 la ricerca della proteina 14 3 3 su liquor;

     2 determinazione genotipo del codone 129;

     3 determinazione della sequenza del gene della PrP,

     4 ricerca della PrP proteasi resistente a livello tissutale;

     5 determinazione del sottotipo di PrP. Le indagini neuropatologiche vengono effettuate in collaborazione con dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Torino. Si intende inoltre fare promozione attiva delle attività e condivisione delle informazioni raccolte con altri centri.

  11. Estudo antropométrico e dietético de nadadores competitivos de áreas metropolitanas da região sudeste do Brasil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Soares Eliane A.

    1994-01-01

    Full Text Available Com o objetivo de caracterizar os ábitos alimentares de nadadores competitivos de dois clubes das cidades do Rio de Janeiro e de São Paulo, foram estudados atletas, 30 homens e 37 mulheres pertencentes às equipes juvenil (15-17 anos e "seniors" (18-25 anos. Concomitantemente à avaliação antropométrica, foi feito o inquérito alimentar mediante os métodos de registro alimentar, recordatório de 24 horas e freqüência de consumo alimentar. Os resultados mostraram semelhança antropométrica entre as duas faixas etárias para cada um dos sexos, semelhança dos alimentos prevalentemente ingeridos com aqueles referidos pela população da área metropolitana das duas cidades e semelhança entre os suplementos alimentares ingeridos pelos atletas dos dois clubes. A ingestão calórica observada foi quase o dobro da referida para a população daquelas localidades, mas equivalente à descrita para nadadores de outros países. Os lanches, entre refeições, contribuíram com 25-28% da ingestão calórica global e a maior contribuição energética alimentar foi dada pelo grupo de cereais. Apesar de contribuir com quase 50% do aporte calórico diário, a ingestão glicídica foi menor que a recomendada para atletas competitivos (55-60%. A ingestão protéica de 2,5-3,0 g/kg/dia superou em 100% o valor recomendado para atletas e ultrapassou os 15% na participação calórica diária. A ingestão lipídica foi considerada elevada, particularmente a de gordura saturada. O aporte de micronutrientes foi acima do referido para as populações locais em função da ingestão calórica elevada, mas mostrou-se relativamente inadequado em magnésio, ferro e vitaminas A e D. Conclui-se que o padrão alimentar dos nadadores estudados não difere, muito, do da população local, distinguindo-se pelo elevado e freqüente consumo de alimentos energéticos, maior no sexo masculino que no feminino.

  12. Environmental variables and the use of habitat of the Red fox Vulpes vulpes (L., 1758 in the Maremma Natural Park, Grosseto province, Central Italy / Parametri ambientali e uso dell'habitat della volpe Vulpes vulpes (L., 1758 in alcune aree del Parco Naturale della Maremma (GR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sandro Lovari

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract Berries of Juniperus oxycedrus, beetles and grasshoppers were the staple of the fox diet in the coastal ecotone of the Maremma Natural Park, while fruit and Insects were the main food resources in a rural zone around the park. Chiefly berries of J. oxycedrus, but also Insects and carrion, built up the greater part of the fox diet in the pinewood. On average, the presence in diet was correlated with the availability of the main food resources, which in turn was correlated with climatic factors. These influenced also the activity pattern of the Red fox. Home ranges were the largest (330 ha in the pinewood, intermediate (213 ha in the coastal ecotone, and smallest (131 ha in the rural zone. Such differences in size may be explained with the local pattern of food distribution and abundance, which also influenced the habitat use of the fox. In spite of the presence of several farm houses in the rural range, poultry and domestic rabbits were almost absent in the fox diet. The scrubwood (macchia was consistently the most preferred vegetation type. Riassunto Frutti di ginepro (Juniperus oxycedrus, Coleotteri e Ortotteri hanno costituito la maggior parte della dieta della Volpe nell'ecotone costiero del Parco Naturale della Maremma, mentre frutti e Insetti sono stati le principali risorse trofiche in una zona rurale nella parte esterna del parco. Nella pineta la dieta è risultata costituita prevalentemente da frutti di ginepro, ma anche da insetti e carogne. In media la presenza nella dieta delle principali risorse alimentari è risultata correlata con la loro disponibilità, la quale si è dimostrata a sua volta correlata con fattori climatici. Questi ultimi hanno influenzato anche il ritmo di attività della Volpe. Le dimensioni degli home range sono risultate massime (330 ha nella pineta, intermedie (213 ha nell'ecotone costiero e minime (131 ha nella zona rurale. Queste differenze

  13. A multi-sensory methodological approach for science learning

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eugenia Lucia Bossio

    2016-04-01

    Full Text Available This paper presents both a learning environment aimed at science education and the results obtained at the end of its experimentation carried out in a secondary school. The edutainment environment has been designed to explain the physical theory of superstrings, and it was mainly based on the construction of artifacts and on the manipulation of digital media. In order to both intrigue students and make interesting and appealing this complex subject of physics we have tried to stimulate and engage students in a multi-sensory way through different approaches. It was outlined a path made by different steps to deal with the scientific issues addressed that would actively encourage a real translation of knowledge into skills and both different styles and ways of learning. Superstring theory was first presented through traditional approaches and, later, through the construction of metaphoric representations made by artifacts created by the students. The experimentation, conducted on a group of 20 students, allowed to evaluate the effectiveness of the environment. Un approccio multisensoriale per l’apprendimento delle scienzeQuesto articolo presenta un ambiente di apprendimento rivolto alla didattica delle scienze e i risultati ottenuti al termine della sua sperimentazione compiuta presso un istituto scolastico d’istruzione secondaria di primo grado. L’ambiente di edutainment è stato progettato per realizzare la divulgazione della teoria fisica delle superstringhe, ed è stato prevalentemente basato sulla costruzione di manufatti e sulla manipolazione di media digitali. Si è cercato di stimolare e coinvolgere gli alunni mediante approcci diversi e in maniera multisensoriale con l’obiettivo di incuriosirli rendendo interessante e accattivante questo complesso argomento della fisica. È stato delineato un percorso per gradi alle problematiche scientifiche affrontate che potesse attivamente stimolare sia i vari stili e modi di apprendimento

  14. Analisi della domanda di prestazioni ospedaliere per patologie tumorali dei residenti nell'ASLAV 2, anno 2000

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Brogna

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’analisi condotta è finalizzata a valutare la “domanda” di prestazioni ospedaliere richieste dalla popolazione dell’ASL AV2 relativamente alla patologia tumorale.

    Metodi: i dati utilizzati sono stati tratti dall’archivio regionale A.R.S.A.N. delle SDO relative all’anno 2000. Sono stati selezionati ed estrapolati dal database regionale i ricoveri per patologia tumorale relativi ai residenti nell’ ASL AV2. L’identificazione dei casi è avvenuta sulla base della diagnosi principale codificata con il sistema IDC9-CM, selezionando i codici tra 140 e 239, inclusi alcuni codici V (radio o chemioterapia, anamnesi personale di tumore maligno. Tutti i casi sono stati raggruppati secondo la classificazione dei DRG e suddivisi in ricoveri avvenuti in Campania e ricoveri avvenuti in altre regioni ed all’estero. Inoltre la totalità dei ricoveri è stata divisa in due macrogruppi (intra/extraziendali, nell’ambito extraziendale in intra- ed extraregionale.

    Risultati: sono stati individuati in totale 5838 ricoveri, il 2,96% avvenuti nella struttura ospedaliera dell’ASL, il restante 97.04 % in strutture extraziendali; di queste l’ 82.06% campane e il 14.98% extraregionali. La migrazione avviene prevalentemente verso le regioni di confine, in particolare Lazio e Puglia che assorbono rispettivamente il 30 ed il 18%. L’esame dei flussi verso le strutture del capoluogo indica una scarsa dipendenza nei confronti delle vicine strutture di Napoli città. Marginale risulta il ricorso a centri specializzati europei. Dall’analisi dei DRG disaggregati per classe di peso emerge che dei 5838 ricoveri il 18% riguarda discipline di alta specialità (DRG con classe di peso alta. Anche per queste ultime le aziende territoriali regionali presentano gradi di autosufficienza elevati (77%.

    Conclusioni: la distribuzione dei ricoveri per tipo di tumore e

  15. Infezioni gastroenteriche e fonti di rischio da balneazione nel mare Adriatico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    N. Schinaia

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: gli obiettivi generali della ricerca sono stati: stimare un eccesso di rischio di insorgenza di gastroenterite a seguito di attività di balneazione o consumo di prodotti ittici nel mare Adriatico; misurare nuovi parametri microbiologici di inquinamento marino.

    Metodi: sono stati condotti i seguenti studi: 1 caso controllo; 2 uno studio di prevalenza (beach survey per descrivere la frequenza di alcune patologie (dell’orecchio, delle vie aeree superiori, della cute rispetto alla balneazione o meno; 3 identificazione di nuovi patogeni nelle acque di balneazione (quali virus o Cryptosporidium parvum.

    Risultati: l’analisi dei fattori di rischio nello studio caso controllo non ha evidenziato un aumento di gastroenterite associata a balneazione. Gli episodi gastroenterici osservati nei casi erano prevalentemente sostenuti da Salmonella sp. e la modalità di infezione era legata ad alcuni alimenti quali la maionese. Il risultato principale dello studio di beach survey è stato che la balneazione nel mare Adriatico non è associata ad un aumento significativo di patologie serie, quali gastroenterite acuta.

    Tuttavia, è stato possibile evidenziare un aumento di rischio statisticamente significativo per forme morbose lievi, quali congiuntivite e dermatite aspecifica, fra chi ha fatto il bagno in mare e chi no. Tale aumentato rischio è stato soprattutto osservato nei bambini e ragazzi al di sotto di 15 anni. I risultati di microbiologia sperimentale dimostrano il ruolo svolto dalle acque marine quale pabulum idoneo alla sopravvivenza delle oocisti di C. parvum. Sono stati validati protocolli di diagnostica molecolare per l’identificazione di enterovirus, rotavirus e reovirus nelle acque di balneazione.

    Conclusioni: l’epidemiologia può contribuire a studiare i rapporti fra balneazione e salute all’interno di una visione generale di salute

  16. Analisi dell'efficacia di un programma di prevenzione secondaria del carcinoma orale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Iannazzo

    2003-05-01

    Full Text Available

    In Italia i carcinomi del cavo orale (KCO sono diagnosticati
    prevalentemente al II-IV stadio TNM con conseguenti basse sopravvivenza a 5 anni e qualità della vita. Una maggior frequenza di diagnosi allo stadio I porterebbe a migliorare ampiamente i valori medi dei suddetti parametri.
    Scopo del presente lavoro è stato valutare l’efficacia di un programma di prevenzione secondaria del KCO in termini di aumento di diagnosi allo stadio I e di vite salvate.

    Abbiamo stimato la prevalenza di casi istopatologicamente
    accertati (livello C3 di leucoplachia, principale lesione precancerosa del KCO, nella ASL/RMA come prodotto tra la prevalenza stimata di leucoplachia diagnosticata clinicamente (livello C2 (2989,2Ĩ13077,7 e la proporzione, scelta arbitrariamente, di C3 tra i C2 (0,50.

    Tenendo presente che nel campione studiato nella ASL/RMA la proporzione di KCO allo stadio I tra i C3 era 0,03, abbiamo stimato il numero di KCO.

    Abbiamo stimato quanti KCO verrebbero diagnosticati allo stadio I se venisse attuato un programma di prevenzione secondaria, considerando diversi livelli di compliance, e sulla base di una sopravvivenza media a 5 anni, in Italia, del 53% per tutti gli stadi e del 79% per i KCO allo stadio I, abbiamo calcolato il numero di vite salvate. I valori sono stati espressi come IC95.

    Le prevalenze di leucoplachia C3 e KCO sono risultate,
    rispettivamente, 1494,6Ĩ6538,8 e 44,8Ĩ196,2. Con compliance del 10%, 40% e 75% verrebbero diagnosticati, rispettivamente, 4,5Ĩ19,6, 17,9Ĩ78,5 e 33,6Ĩ147,2 casi di KCO e le vite salvate sarebbero 1,1Ĩ5,1, 4,6Ĩ20,4 e 8,7Ĩ38,3 rispettivamente.
    In termini di vite salvate i dati evidenziano la necessita di attuare programmi di screening del KCO, anche nell' eventualità di uno scarso coinvolgimento della popolazione a rischio.

  17. Ruolo dell’accesso ai Servizi Sanitari nelle disuguaglianze sociali nello stato di salute

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Versino

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: misurare la quota di differenza sociale nella salute generata dall’accesso al sistema di cure, attraverso un follow-up dei pazienti ricoverati presso il principale ospedale di Torino.

    Metodi: tutti i primi ricoveri per infarto del miocardio (patologia acuta - AD e per tumori del coloretto (patologia cronica - CD dal 2000 al 2001 erano arruolabili. A questi è stato proposto un questionario sulle modalità di accesso ai servizi sanitari. È stata inoltre analizzata la cartella clinica per la valutazione degli interventi intra-ospedalieri. Indicatore di categoria sociale: titolo di studio.

    Risultati: analizzati 268 pazienti. Il 99% con AD ed il 97.5% di quelli con CD hanno aderito. Arruolati maggiormente uomini pensionati (circa 67%, condizione dovuta al tipo di patologia in studio. Sintomatologia di esordio: tipica della patologia infartuale e del colon-retto. Per questa ultima la lievità, quando unico sintomo, risulta elemento fuorviante. I pazienti con AD si sono rivolti direttamente all’ospedale (87.4%; i pazienti con CD hanno scelto il medico di famiglia (MMG per l’iter diagnostico, una piccola percentuale lo specialista privato (8.6%.

    Il numero di medici consultati in caso di CD è mediamente
    due (prevalentemente soggetti a bassa scolarità.
    Il ritardo diagnostico risulta per la CD nettamente
    più elevato nelle prime tappe della storia dell’accesso
    per le categorie sociali più svantaggiate, con brevissimo
    tempo fra la diagnosi e il ricovero.

    Conclusioni: per le categorie sociali più basse in caso di CD, il tempo fra primo sintomo e contatto con il medico è più lungo (minore sensibilità ai primi segni e sintomi di malattia rispetto agli strati sociali più alti; cosicché il paziente giunge al ricovero con prognosi peggiore; tuttavia, a questo ritardo si contrappone una

  18. Modelli di comportamento espressi dagli studenti della Comunitá Montana 'Canal del Ferro Val Canale' (UD nei confronti delle bevande alcoliche e del fumo di tabacco.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G.B. Modonutti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Nell’intento di definire le modalità di approccio, le abitudini, il background culturale e la percezione dei rischi associati all’uso delle bevande alcoliche e del fumo di tabacco dei giovani nelle diverse realtà socioeconomiche e culturali del Friuli Venezia Giulia, il Gruppo di Ricerca per l’Educazione alla Salute (GRES, utilizzando una Scheda Questionario anonima, autosomministrata, semistrutturata, ha condotto, nel corso del 2002, una ricerca sugli stili di vita di 280 studenti (M: 56.8%; F: 43.2% della Scuola Media di 1° della Comunità Montana “Canal del Ferro Val Canale” (UD. Gli studenti bevitori costituiscono il 27.1% della popolazione scolastica coinvolta (M: 28.3%; F: 25.6%, consumano mediamente 6.9g/die di alcol anidro che assumono per il 57.2% della Dieta Alcolica Media (DAM pasteggiando (M: 72.7%DAM; F: 50.9%DAM, i maschi bevendo prevalentemente vino (41.2%DAM, le femmine con i superalcolici (57.1%DAM. Beve alcolici “abitualmente” il 7.1% della popolazione studentesca (M: 6.9%; F: 7.4%, il 2.1% è esposto per il proprio bere quotidiano a maggior rischio di problemi Psico Medico Sociali (M: 1.3%; F: 2.3% e l’8.9% afferma di aver sperimentato nel corso dell’ultimo anno l’Intossicazione Acuta da Alcol (M: 10.7%; F: 7.4%. Gli studenti fumatori sono il 9.6% della popolazione scolastica (M: 10.1%; F: 9.1%, consumano in media 5.6 sig/die (M: 2.2sig/die; F: 10.6sig/die; p‹0.05 ed il 6.8% degli studenti contattati, insensibili alle raccomandazioni che sconsigliano qualsiasi utilizzo del fumo di tabacco alla popolazione in età pediatrica, fumano mediamente 1 o più sigarette al giorno (M: 6.3%; F: 7.4%.

    I modelli di comportamento e la percezione dei rischi associati all’uso degli alcolici e del tabacco espressi dagli studenti della Comunità Montana “Canal del Ferro Val Canale” (UD costituiscono motivo di preoccupazione per la salute dei giovani ed uno stimolo alla programmazione ed attuazione di

  19. Climatic change impacts on italian agricultural ecosystems; Impatto dei cambiamenti climatici negli agroecosistemi italiani

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Maracchi, G.; Crisci, A. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, International Air Transport Association, Florence (Italy)

    2001-06-01

    In the last decade it was found specific climatological trends due to increasing available energy in climatic system in Mediterranean area. Such trends mainly concern the modification in extreme events frequency about rainfall distribution and intensity. In late summer and at the beginning of the autumn it was a significant positive trend in Sea Surface Temperature that leads to more severe rainfall events. During winter time it was a decrease of rainfall and an increase of dry periods. Increasing cloudiness in springtime leads a decrease in the number of frost days. In late springtime it was again a growth of heavy rainfall. All together these phenomena modify the phenology of the cultivated plants lead to an increment of winter and summer forest's fire and to the modification of forest productivity mainly due to a winter drought. [Italian] Nell'ultima decade a causa dell'incremento di energia disponibile nel sistema climatico mondiale sono stati misurati trend climatologici specifici per l'area mediterranea. Tali trend consistono prevalentemente in una crescita degli eventi estremi legati alle precipitazioni in termini di intensita' e distribuzione e alle temperature in termini di distribuzione. Alla fine dell'estate e all'inizio dell'autunno si assiste ad un aumento della temperatura del mare (anomalia termica positiva) che da' luogo ad un incremento degli eventi di precipitazione con un quantitativo cumulato superiore a 60 mm causa, questi ultimi, di frequenti fenomeni alluvionali. Durante l'inverno si assiste invece ad una diminuzione delle precipitazioni con un aumento dei periodi asciutti. In primavera aumenta la nuvolosita' con una parallela diminuzione dei giorni con temperatura minima giornaliera inferiore a 0{sup 0}C. Infine nella tarda primavera si assite ad un anticipo delle fasi di sviluppo delle colture, ad un incremento degli incendi boschivi estivi ed invernali, ad una modifica della tipologia

  20. Città ad Alta Velocità Cities go at High Speed

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrica Papa

    2008-05-01

    Full Text Available Governi locali e nazionali stanno sostenendo lo sviluppo di sistemi ferroviari ad alta velocità prevalentemente per ragioni a scala interregionale o internazionale: la riduzione dei tempi di viaggio per spostamenti a lunga percorrenza, l’incremento di accessibilità interregionale di aree periferiche, l’integrazione e la coesione sociale dell’Europa (Vickerman, 1997. In contrasto a questi obiettivi, teorie e applicazioni dimostrano che gli impatti dell’alta velocità sono molto più consistenti se misurati all’interno delle aree urbane interconnesse da questi nuovi servizi: le high speed cities. In molti casi l’incremento di connettività tra due o più sistemi urbani può favorire lo sviluppo di metropoli multipolari che hanno come fulcro i nuovi nodi-stazioni ad alta velocità. Partendo da queste premesse, lo studio ha l’obiettivo di fornire una sistematizzazione delle teorie sull’impatto della costruzione di sistemi ferroviari ad alta velocità sui sistemi urbani attraverso una lettura critica della letteratura sul tema e una schematizzazione dei risultati di studi empirici in diversi contesti territoriali.Strategies oriented to the construction of High Speed (HS transport systems have specific objectives related to a sovra-regional territorial scale: the reduction of long-distance travel time, the increase of accessibility of peripherical areas, Europe integration and social cohesion (European Commission 1991 and 2001; Vicherman 1997. In contrast to these goals, theories and practices demonstrate that HST impacts are more intense and effective at the urban scale (Blum et al. 1997. In fact, HS infrastructures give a stronger transformation potential inside the metropolitan areas and in particular in the stations influence areas, that are connected by the new services and that can be defined as high speed cities. Starting from this hypothesis, this paper investigates the relation between the construction of HST lines and

  1. La retractación arbitraria, entre principios y remedios

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Dellacasa

    2012-06-01

    Full Text Available En la jurisprudencia italiana se ha consolidado el enfoque según la cual el juez está legitimado para controlar el ejercicio del derecho de retractación discrecional. Ante una solicitud expresa de la parte, el juez, incluso, está obligado a verificar la conformidad de la conducta de quien ejerce el derecho con el canon de la buena fe contractual. La reflexión de la doctrina italiana se concentra prevalentemente en la dialéctica entre autonomía privada y control judicial, mientras es menos frecuentado el terreno de los remedios que siguen a la retractación arbitraria. En este segundo perfil se concentra el presente escrito. En primer lugar, se afirma que el control jurisdiccional de la retractación ad nutum es oportuno en relación con todos los contratos, y no solo en aquellos caracterizados por la asimetría de poderes entre las partes. El remedio generalmente aplicable a favor de la parte que sufre la retractación arbitraria se identifica con el resarcimiento del interés negativo: el contratante desilusionado puede obtener el reembolso de los gastos asumidos y el resarcimiento de las oportunidades de ganancias perdidas como consecuencia de la confianza depositada en la realización del negocio. En segundo lugar, se delinean los criterios que permiten identificar la retractación arbitraria. En fin, se analiza si la existencia de una relación de dependencia económica entre la empresa que se retracta arbitrariamente y su contraparte contractual puede justificar la aplicación de un remedio diferente del resarcimiento del interés negativo. El autor está orientado a responder afirmativamente. Si la empresa que sufre la retractación ilegítima ha realizado inversiones específicas –centradas en las exigencias de la contraparte y, por esto, difícilmente recuperables–, el resarcimiento del interés negativo ofrece una tutela parcial e inadecuada. Los remedios aplicables, en cambio, deben salvaguardar el interés positivo de la

  2. Attivitá di prevenzione e controllo delle infezioni ospedaliere nell'azienda ospedaliera nell’azienda ospedaliera “G. Panico” di Tricase

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. Corsano

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivo: nell’ambito di programmi di prevenzione
    e controllo delle infezioni ospedaliere (IO la
    Direzione Sanitaria dell’Azienda Ospedaliera
    “Card. G. Panico” di Tricase ha pianificato studi di
    prevalenza per valutarne la frequenza e l’andamento.
    Si riportano i risultati di tre indagini realizzate
    negli anni 2001, 2002 e 2003 secondo la
    metodica del “one day study” (CDC 1988.

    Metodi: i tre studi di prevalenza sono stati condotti a
    circa un anno di distanza l’uno dall’altro. Sono stati
    compresi tutti i pazienti ricoverati in ciascun reparto
    il giorno dell’indagine, ad esclusione di quelli in
    dimissione. Si sono definite ospedaliere tutte le infezioni
    che insorgevano 48 ore dopo il ricovero.

    Risultati: nel corso delle tre indagini la prevalenza
    delle IO è stata pari al 6.6% (14 casi su 213 pazienti,
    nel 2001, al 5.1% (11 casi su 214 pazienti nel 2002 e
    al 4.3% (11 casi su 254 pazienti nel 2003. Il tratto urinario
    (36.4% nel 2002 e 2003 e le basse vie respiratorie
    (50.0% nel 2001, 9.1% nel 2002 e 2003 hanno
    rappresentato le sedi più comuni di localizzazione delle IO. La riduzione al 9.1% delle infezioni delle basse vie respiratorie si è registrata prevalentemente nelle Unità di Medicina e Cardiologia. Nel 2001 e 2002, l’uso di catetere vescicale, l’intervento di tipo contaminato o pulito contaminato, la ventilazione assistita e l’utilizzo di catetere venoso centrale sono risultati significativamente associati alla insorgenza di IO. Tale associazione nel 2003 si è dimostrata significativa per l’uso del catetere venoso ombelicale.

    Considerazioni: l’applicazione di appropriati protocolli assistenziali, l’individuazione dei punti critici dei processi di cura e l

  3. Qualidade dos produtos de terapias avançadas: requisitos de células extensamente manipuladas usadas em terapias celulares e em bioengenharia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosana Bizon Carias

    2018-02-01

    Full Text Available Introdução: O preparo de produtos para terapias avançadas inclui, frequentemente, a manipulação extensa de células primárias in vitro, o que pode acarretar em alterações da população celular final. A padronização dos métodos de obtenção das culturas, seguindo as regras das Boas Práticas de Fabricação, com a realização dos controles de qualidade do processo e do produto final, é essencial para garantir a segurança do paciente e a comparabilidade dos resultados clínicos obtidos. Objetivo: Este estudo buscou identificar os ensaios, prevalentemente citados na literatura científica ou em normas sanitárias, aplicados na avaliação da qualidade de células primárias humanas, passíveis de serem inseridos na rotina dos Centros de Processamento Celular. Método: Foi realizado o levantamento de artigos científicos e de normas sanitárias que tratassem de terapia celular e dos ensaios de qualidade associados. Resultados: Foi evidenciado que as normas regulamentares direcionadas a produtos com base em células cultivadas in vitro não detalham os ensaios de qualidade, o que torna urgente a discussão dessa matéria. Conclusões: Evidenciamos a necessidade de preparo do produto na forma de um lote de células, que deve ser controlado para a qualidade, a partir de amostras representativas do todo e propomos a realização de uma bateria de ensaios, que definem a qualidade do produto de terapia avançada, a base de células cultivadas in vitro, com detalhamento dos pontos em que estes devem ser realizados, organizados como fluxogramas de processamento.

  4. Triadic interactions in families with preterm children: a comparative study with children born at term

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gatta M

    2017-09-01

    Full Text Available Michela Gatta,1,2 Marina Miscioscia,2,3 Lorenza Svanellini,2 Maria Elena Brianda,3 Giada Guerra,3 Pier Antonio Battistella,2 Alessandra Simonelli3 1Childhood Adolescence Family Unit AULSS 6 Veneto, 2Department of Women’s and Children’s Health, 3Department of Developmental Psychology and Socialization, University of Padova, Padova, Italy Abstract: The relationship between parents and infants born preterm is multifaceted and could present some relational patterns which are believed to predict psychological risk more than others. For example, insensitive parenting behavior has been shown to place very preterm children at greater risk of emotional and behavioral dysregulation. The main objective of this study was to compare the quality of family interactions in a sample of families with preterm children with one of the families with at-term children, exploring possible differences and similarities. The second aim of this research was to consider the associations among family interactions and parental empowerment, the child’s temperament, parenting stress, and perceived social support. The sample consisted of 52 children and their families: 25 families, one with two preterm brothers with preterm children (mean 22.3 months, SD 12.17, and 26 families with children born at term (mean 22.2 months, SD 14.97. The Lausanne Trilogue Play procedure was administered to the two groups to assess the quality of their family interactions. The preterm group was also administered the Questionari Italiani del Temperamento, the Family Empowerment Scale, the Multidimensional Scale of Perceived Social Support, and the Parenting Stress Index – Short Form. Differences in the quality of family interactions emerged between the preterm and at-term groups. The preterm group showed significantly lower quality of family interactions than the at-term group. The parenting stress of both parents related to their parental empowerment, and maternal stress was also related

  5. A post-hospital home exercise program improved mobility but increased falls in older people: a randomised controlled trial.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Catherine Sherrington

    Full Text Available Home exercise can prevent falls in the general older community but its impact in people recently discharged from hospital is not known. The study aimed to investigate the effects of a home-based exercise program on falls and mobility among people recently discharged from hospital.This randomised controlled trial (ACTRN12607000563460 was conducted among 340 older people. Intervention group participants (n = 171 were asked to exercise at home for 15-20 minutes up to 6 times weekly for 12 months. The control group (n = 169 received usual care. Primary outcomes were rate of falls (assessed over 12 months using monthly calendars, performance-based mobility (Lower Extremity Summary Performance Score, range 0-3, at baseline and 12 months, assessor unaware of group allocation and self-reported ease of mobility task performance (range 0-40, assessed with 12 monthly questionaries. Participants had an average age of 81.2 years (SD 8.0 and 70% had fallen in the past year. Complete primary outcome data were obtained for at least 92% of randomised participants. Participants in the intervention group reported more falls than the control group (177 falls versus 123 falls during the 12-month study period and this difference was statistically significant (incidence rate ratio 1.43, 95% CI 1.07 to 1.93, p = 0.017. At 12-months, performance-based mobility had improved significantly more in the intervention group than in the control group (between-group difference adjusted for baseline performance 0.13, 95% CI 0.04 to 0.21, p = 0.004. Self-reported ease in undertaking mobility tasks over the 12-month period was not significantly different between the groups (0.49, 95% CI -0.91 to 1.90, p = 0.488.An individualised home exercise prescription significantly improved performance-based mobility but significantly increased the rate of falls in older people recently discharged from hospital.Australian New Zealand Clinical Trials Registry ACTRN

  6. La leucemia del bambino come causa di disgregazione familiare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Varchetta

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: le patologie del bambino, soprattutto se gravi e durature, possono essere definite come “malattie della famiglia” a causa dell’intensità di assistenza richiesta, delle difficoltà organizzative quotidiane e dello stress causato. Obiettivo: identificare il ruolo di alcuni potenziali fattori di rischio coinvolti nella rottura di famiglie di bambini leucemici.

    Materiali e metodi: mediante l’uso di questionari, sono state studiate, durante l’anno 2002, 150 cartelle cliniche di bambini leucemici dell’ospedale pediatrico “Santobono-Pausillipon”- Dipartimento di Oncologia; 11 casi sono stati esclusi per incompletezza dei dati. Outcome è stata considerata la “separazione familiare.” Sono state analizzate le seguenti variabili: trapianto di midollo osseo, lavoro del padre, della madre e loro età ed educazione, sesso ed età del bambino (CA, numerosità della famiglia, stato socio-economico, probabilità clinica di guarire (CPR, appartenenza ad una associazione. Sono state condotte analisi bivariate e logistiche. Risultati: all’analisi bivariata CA e CPR, entrambi stratificati in tre livelli, sono risultati associati alla separazione. L’Odds Ratio grezzo (OR della separazione familiare con CA di 5/10 anni e bambini di 11 anni o più a confronto con quelli d’età di 0/4 era, rispettivamente, di 8.68 (p=0.02 e di 5.7 (p=0.07. L’OR grezzo della separazione con un CPR medio e un CPR buono confrontato con un CPR basso ha dato rispettivamente 0.35 (p=0.02 e 0.08 (p‹0.001. Un modello logistico che includeva CPR come variabile principale e controllata per CA ha evidenziato che la probabilità di guarigione è media o alta e, dopo aver aggiustato per l’età del bambino, è stato ottenuto un rischio di rottura familiare rispettivamente di 0.29 (p=0.01 e 0.08 (p=0.02.

    Conclusioni: la rottura dell’unità familiare è evento frequente in caso di grave

  7. Quality in hospitals environment; La qualita' nell'ambiente ospedaliero. Studio di prevalenza sull'abitudine al fumo di tabacco tra gli operatori di un ospedale cittadino

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Callegaro, G.; Saia, M.; Mariotto, A. [Unita' Sanitaria Locale 16, Padua (Italy). Direzione sanitaria; Buttarello, M. [Ospedale Geriatrico, Padua (Italy). Laboratorio di Patologia Clinica

    2000-10-01

    The WHO (World Health Organization) indicated hospitals as privileged places for Health Promotion with the objective to create health services free of tobacco smoke and ULSS 16 Local Health Unit of Padua complied with HPH Regional Net and the study is collocated in this ambit. In the february of 1998 a questionary validated by other previous analyses conducted by the Veneto Regional Center for Health Education. 246 subjects complied with this study, about the half of the staff, and 30.5% of responders has smoked daily in the last six months, 29% were non-smokers and 30.5% ex-smokers. The results of this cognitive research indicate a hospital staff smoke habit comparable with other hospital experiences and the deepening of habits shall consent the future strategies of intervention. [Italian] Il fumo di tabacco rappresenta, tra i fattori di rischio per la salute potenzialmente eliminabili, il piu' importante in termini di mortalita' e morbosita', sia nei Paesi industrializzati che, ultimamente e in modo sempre piu' rilevante, nei Paesi in via di sviluppo. Circa il 30% di tutti i decessi per neoplasia sono causati dal fumo che rappresenta, inoltre, un' importante concausa di gravi affezioni non neoplastiche a carico dell'apparato respiratorio e cardiocircolatorio. L'Organizzazione Mondiale della Sanita' (OMS) stima che circa un terzo della popolazione adulta mondiale fumi (circa un miliardo e cento milioni di persone) e imputa al tabagismo 3 milioni e mezzo di decessi/anno, dei quali un milione nel Terzo Mondo. Una delle iniziative dell'Azienda ULSS 16 aderente al Progetto HPH (Health Promoting Hospitals) e si inserisce in una serie di strategie atte a ridurre i comportamenti a rischio a tutti i livelli. Lo studio e' stato condotto presso l'Ospedale Geriatrico di Padova. Hanno aderito all'iniziativa 246 soggetti pari al 44, 7% del totale dei dipendenti del nosocomio. Il 30.5% dei rispondenti al questionario

  8. Learning Biochemistry by Chocolate

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M.C Guedes

    2006-07-01

    Full Text Available Both sensations and biochemical reactions taken place or promoted during ingestion of chocolate were the motivation for  investigating  the  organic  compounds  present  in  this  source.  Cocoa  and  chocolate  are  composed  by  several substances , among them, aminoacids and alkaloids.The objective of this investigation was to purpose a contextured approach  of  biochemistry  through  the  sensations  and  reactions  involving  aminoacids,  theobromine  and  hormones. Methodology: 1. Theoretical part:  constituted  by theoretical  and tutorial classes  about aminoacids, theobromine and hormones  involved  at  the  metabolism;  2.  Questionary:  ten  questions  based  upon  theoretical  classes,  personal sensations  and  general  aspects  of chocolate;  3.Lecture:  Cientific  articles  searched  in  periodics  by  own  students  as well  as  newspaper  reports;  4.  Experimental:  Laboratory  experiments  including  extraction,  characterization, spectrometric quantification  after  specific reactions  and identification by  Rf  comparison with  standards  on TLC  from cocoa  almonds  and  both  powder  cocoa  and  chocolate.  The  study  was  applied  in  30  students  from  a  chemistry college. Results: The results pointed out to a higher frequency of the students and to a increased interest  from them by   biochemistry  issues  and  cientific  lectures,  as  well  as  a  satisfactory  acquirement  of  theoretical  and  practice knowledge of aminoacids and hormones, spectrometry and chromatography. Conclusion: A contextured approach is quite positive for learning biochemistry to chemists.

  9. Facteurs prédictifs de l’adhésion médicamenteuse chez les patients en insuffisance cardiaque chronique: expérience marocaine

    Science.gov (United States)

    Ragbaoui, Yassine; Nouamou, Imad; Hammiri, Ayoub El; Habbal, Rachida

    2017-01-01

    L’adhésion médicamenteuse chez les patients ayant une insuffisance cardiaque chronique est reconnue comme l’un des problèmes majeurs dans la gestion de cette pathologie. L’état démographique et socioéconomique des pays africains peut avoir un impact sur l’adhésion au traitement de l’insuffisance cardiaque chronique. Nous avons réalisé une étude transversale de Septembre 2014 à Janvier 2015 portant sur les patients en insuffisance cardiaque chronique suivis au centre d’insuffisance cardiaque du département de cardiologie du centre hospitalier universitaire IBN ROCHD à Casablanca au Maroc. La mesure de l’adhésion médicamenteuse était basée sur un questionnaire: questionnaire CARDIA. Les informations relatifs aux facteurs prédictifs d’adhésion médicamenteuse était dérivés du model d’adhésion multidimensionnel. Nous avons inclus dans cette étude 147 patients insuffisants cardiaques chroniques. Le pourcentage de l’adhésion médicamenteuse était de 83.6% selon CARDIA-Questionary. Les facteurs prédictifs qui influencent significativement l’adhésion médicamenteuse était: La dépression (p=0.034), le niveau de support social (p=0.03) et la prise de médicaments par le patient lui-même (p=0.0001). Comme dans plusieurs régions au monde, l’adhésion médicamenteuse chez les patients ayant une insuffisance cardiaque chronique reste un problème de santé au Maroc. Les différentes stratégies qui agissent sur les facteurs prédictifs pourraient améliorer l’adhésion médicamenteuse. PMID:28533838

  10. Studio di prevalenza delle vittime di abuso sessuale nella popolazione degli studenti diciottenni frequentanti la quinta classe delle scuole medie superiori della cittá di Milano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. Signorelli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: • definire il tasso di vittimizzazione sessuale pregressa nella coorte degli studenti maggiorenni frequentanti le classi V delle scuole superiori di Milano; • tipizzare gli episodi di abuso: modalità dell’abuso, violenze concomitanti, profilo dell’abusante, età della vittima, eventuali recidive, capacità di disvelare l’avvenuto abuso ed eventuale sostegno di operatori professionisti.

    Materiali e metodi: la ricerca si caratterizza quale studio epidemiologico retrospettivo e utilizza come strumento un questionario anonimo appositamente elaborato che è stato consegnato ai ragazzi e ritirato nei 3 giorni successivi. Il campione selezionato è composto dagli studenti di 46 istituti superiori milanesi per un totale di 212 classi quinte. Sono stati distribuiti 3313 questionari, raccolti 2935 (88,6% dei distribuiti, ritenuti validi e analizzati 2839 (96,7% dei ritirati. Nell’analisi, gli episodi d’esposizione a materiale pornografico, l’essere stati toccati e la costrizione a toccare nelle parti intime sono classificati come abusi lievi/moderati, mentre la costrizione a masturbare e la penetrazione come abusi gravi.

    Risultati: i casi di abuso rilevati sono 436 (15,4% del campione totale; 20,4% delle femmine, 8,8% dei maschi. Gli episodi di abuso solo lieve o moderato hanno riguardato 360 studenti (12,7%; 16,6% F, 7,6% M; in 76 casi (2,7%; 3,8% F, 1,2% M l’abuso è rientrato nella categoria “grave”. L’età media al primo episodio di abuso cresce con la gravità di questo. Profilo dell’abusante: incesto nel 10% di abuso lieve/moderato e 14% di abuso grave; famiglia allargata 37% e 21%, mondo educativo 6% e 0%, partner 4% e 39%, altri 44% e 27%.

    Conclusioni: lo studio ha rivelato un elevato tasso di prevalenza di vittime d’abuso sessuale in infanzia e adolescenza; in ogni classe esistono vittime di molestie e in ogni scuola

  11. Educazione all'igiene orale ed eradicazione della carie dentale nellíinfanzia. Risultati finali di uno studio in un campione di popolazione infantile di Ferrara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. Bergamini

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: poichè nel 1985 l’O.M.S. collocò l’eradicazione della carie infantile fra gli obiettivi epidemiologici da raggiungere nella regione europea entro l’anno 2000, è stato effettuato uno screening microbiologico finalizzato all’isolamento di germi cariogeni nel cavo orale dei bambini.

    Materiali e metodi: secondo le procedure correnti, sono stati eseguiti tamponi gengivo-coronali in 476 bambini delle scuole elementari e medie inferiori di Ferrara, cui è stato somministrato anche un questionario, mirato a conoscere il loro grado di informazione sull’igiene orale. Risultati: nel periodo Gennaio-Aprile 2000, sono stati esaminati 476 bambini suddivisi per sesso ed età [6-8 anni: 67 maschi, 98 femmine; 9-11: 53 maschi, 81 femmine; 12-14: 99 maschi, 78 femmine]. Sono stati isolati 119 ceppi di Rothia dentocariosa, con una preponderanza fra i maschi di 12-14 anni (n. 86; 86,8%. Dai questionari (476 consegnati; 399 compilati si evince che l’86,4% ritiene importante l’igiene orale, ma solo il 51,8% si lava i denti dopo ogni pasto ed appena il 22,3% esegue un controllo periodico dal dentista. Rothia dentocariosa è stata isolata nel 56,5% di coloro che si lavano i denti una volta al giorno e nel 75,9% di quelli che non li lavano.

    Conclusioni: considerando che Rothia dentocariosa non risulta essere un normale saprofita del cavo orale ma è probabilmente un germe opportunista in grado di promuovere attivamente le lesioni della carie iniziale, il suo isolamento può essere considerato un indice precoce di lesione cariogena in progressione. Ne deriva che, nonostante i notevoli progressi compiuti negli ultimi anni, paragonabili a quelli di nazioni ad alto tenore sociosanitario, l’obiettivo dell’eradicazione totale della carie dalla popolazione infantile ferrarese non è stato ancora raggiunto. Ciò principalmente a causa di un difetto di formazione culturale sia

  12. Hipertensão pulmonar em pacientes com hipertrofia adenoamigdaliana Pulmonary hipertension in patients with adenotonsillar hypertrophy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bruno Bartolomei Sebusiani

    2003-12-01

    to 15 years, were analyzed in this study. AlI patients underwent to a complete pre-surgery evaluation, with questionary, complete ENT evaluation, lateral X ray films, nasofibrolaryngoscopy and echocardiography. RESULTS: From all fourteen patients analyzed, one (7,14% had pulmonary hypertension in the echocardiography examination. CONCLUSION: Adenotonsillar hypertrophy is a cause of pulmonary hypertension, and echocardiography examination is a very usefull exam to determine to presence of the pathology. Adenotonsillectomy may revert pulmonary hypertension in children with adenotonsillar hypertrophy.

  13. Effectiveness of a cognitive behavioral intervention in patients with medically unexplained symptoms: cluster randomized trial

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    López-García-Franco Alberto

    2012-05-01

    Full Text Available Abstract Background Medically unexplained symptoms are an important mental health problem in primary care and generate a high cost in health services. Cognitive behavioral therapy and psychodynamic therapy have proven effective in these patients. However, there are few studies on the effectiveness of psychosocial interventions by primary health care. The project aims to determine whether a cognitive-behavioral group intervention in patients with medically unexplained symptoms, is more effective than routine clinical practice to improve the quality of life measured by the SF-12 questionary at 12 month. Methods/design This study involves a community based cluster randomized trial in primary healthcare centres in Madrid (Spain. The number of patients required is 242 (121 in each arm, all between 18 and 65 of age with medically unexplained symptoms that had seeked medical attention in primary care at least 10 times during the previous year. The main outcome variable is the quality of life measured by the SF-12 questionnaire on Mental Healthcare. Secondary outcome variables include number of consultations, number of drug (prescriptions and number of days of sick leave together with other prognosis and descriptive variables. Main effectiveness will be analyzed by comparing the percentage of patients that improve at least 4 points on the SF-12 questionnaire between intervention and control groups at 12 months. All statistical tests will be performed with intention to treat. Logistic regression with random effects will be used to adjust for prognostic factors. Confounding factors or factors that might alter the effect recorded will be taken into account in this analysis. Discussion This study aims to provide more insight to address medically unexplained symptoms, highly prevalent in primary care, from a quantitative methodology. It involves intervention group conducted by previously trained nursing staff to diminish the progression to the chronicity

  14. Estudio de seguimiento del desgaste profesional en relación con factores organizativos en el personal de enfermería de medicina interna A survey of the professional weakening in relation with organizational factors in the nursing staff of the internal medicine deparment

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mª Carmen Gómez Sánchez

    2009-06-01

    Full Text Available El personal de enfermería es uno de los grupos profesionales más afectados por el Síndrome de burnout, debido a la gran cantidad de estresores diarios, inherentes a su profesión, que debe afrontar. El objetivo de este estudio fue analizar comparativamente el grado de estrés profesional y satisfacción laboral en un grupo de profesionales de enfermería de Medicina Interna en el año 1998 y 2005, e intentar analizar si existía relación con factores organizativos de la Institución. En ambos años se distribuyen 107 cuestionarios que incluían el Inventario de Burnout de Maslach (MBI para medir la incidencia de Burnout y el Cuestionario de Satisfacción Laboral de Warr, Cook y Hall (1979. Se objetivó un descenso del grado de agotamiento emocional y un aumento del grado de realización personal. El grado de satisfacción laboral de los profesionales en ambos años objeto de estudio fue de moderadamente satisfecho. El hecho de disminuir la sobrecarga laboral y mejorar la seguridad en el puesto de trabajo podría influir positivamente en la reducción de la sobrecarga emocional.Nursing staff is one of the most affected professional groups the burnout syndrome due to the great quantity of everyday stressful factors which are attached to their profession which nurses have to face up to. The aim of this survey was to analyze comparatively the professional stress and labour self-satisfaction in a professional nursing staff of the internal medicine department between 1998 and 200 and to try to analyze if there was any relationship with organizational factors of the institution. 107 questionnaires were given out in both years the questionnaires included burnout inventory of Maslach to measure the incidence of burnout and the questionary of laboral self-satisfaction. The result of the survey was a falling-of the emotional exhaustion degree and an increase of the personal fulfilment degree. The degree of personal self-satisfaction of the nursing

  15. Rilevazione della percezione corporea, dell' autostima corporea e dei disturbi del comportamento alimentare in adolescenti vittime di abuso sessuale durante l' infanzia.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. Bassoli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’esperienza dell’abuso sessuale si ripercuote su diversi aspetti della personalità delle vittime. Il nostro studio ha analizzato la sua influenza sulla percezione corporea (Test delle figure di Collins, sull’autostima corporea (Scala Corporea del Test Multidimensionale Autostima di Bracken e sull’adozione di comportamenti alimentari patologici (Eating Attitude Test.

    Materiali e metodi: il campione della ricerca è composto da 2935 studenti maggiorenni frequentanti le 212 classi quinte dei 46 istituti superiori milanesi selezionati per la ricerca. Gli strumenti sono i test sopraindicati ed un questionario ad hoc per indagare le caratteristiche dell’eventuale abuso sessuale. La compilazione e la restituzione dei questionari hanno salvaguardato rigorosamente l’anonimato.

    Risultati: nel campione, l’esperienza dell’abuso incide sulla percezione corporea aumentando il divario tra l’immagine del corpo in cui ci si riconosce e l’immagine che si vorrebbe avere con una differenza media che nei maschi passa da 0,1 nei non abusati a –0,4 in vittime d’abuso lieve fino a 1 in vittime d’abuso grave, mentre nelle ragazze i valori sono rispettivamente 0,8, 0,9 e 1,3. La percentuale a rischio per disturbi del comportamento alimentare sale notevolmente tra le vittime d’abuso, essendo 1,5% e 11,8% in maschi e femmine non vittimizzati, 2,3% e 15,9% rispettivamente in vittime d’abuso lieve e 27,3% e 24,1% in vittime d’abuso grave. Anche sull’autostima corporea l’esperienza dell’abuso sembra avere un forte impatto che si manifesta con un aumento dei casi di bassa autostima che risultano il 15,6% e il 35,5% tra maschi e femmine non abusati, il 16% e il 41,2%, rispettivamente, tra chi ha subito un abuso lieve e il 27,3% e il 50% tra le vittime d’abuso grave.

    Conclusioni: la ricerca suggerisce che essere vittima abuso sessuale

  16. Localização e qualidade formal do Rorschach-SC no Brasil: validade com não-pacientes Location and formal quality of the Rorschach-SC in Brazil: validity with non-patient sample

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giselle Pianowski

    2010-12-01

    Full Text Available Este estudo teve como objetivo buscar evidências de validade para o Atlas de Localização e a Lista de Qualidade Formal brasileiros para o Rorschach-SC. Utilizou-se uma amostra de não-pacientes composta por 46 adultos de ambos os gêneros, sendo 54% do sexo masculino, com idades entre 18 e 64 anos e variados níveis de escolaridade. Os instrumentos foram o Self Questionary Report (SRQ-20 e o Método de Rorschach. Análises comparativas, por meio da prova ANOVA, verificaram os indicadores de localização, que são W, D, Dd e Dd99, e os índices e porcentagens referentes à qualidade formal, que são FQo, FQu, FQ-, X+%, Xu%, XA%, X-% e WDA%. As comparações revelaram diferenças significativas nos índices Dd, Dd99, XA% e X-% e marginalmente significativa no índice FQ-. Na comparação com o grupo normativo, observaram-se diferenças entre grupos para os índices FQo, XA%, X+% e X-%. Os resultados revelaram evidências de validade para o atlas elaborado no Brasil.This present study aimed to verify the validity for the Atlas of Location and FQ List for the Rorschach-SC. It was investigated a sample of non-patients of 46 adults of both genders, being 54% male, aged between 18 and 64 years, and varying levels of education. The instruments used were the Self Report Questionnaire (SRQ-20 and the Rorschach Method. Comparative analysis by means of ANOVA were performed with the variables of location - W, D, Dd and Dd99, and frequencies and percentages concerning the formal quality - FQo, FQu, FQ-, X +% Xu%, X% X% and WDA%. The comparisons revealed significant differences for Dd, Dd99, XA and X-%%, and marginally significant difference for the FQ. In comparison with the normative group, the analysis highlighted differences between groups for the FQo, XA%, X +% and X%. The results were interpreted as evidence of validity for the location of Atlas and the List of FQ produced in Brazil.

  17. Sentimentos vivenciados por fisioterapeutas no atendimento a pessoas com paralisia cerebral Physiotherapist's feelings on attending people with cerebral palsy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dinael Corrêa de Campos

    2009-08-01

    Full Text Available Considerando que os estudos sobre a relação profissional de saúde e cliente contribuíram para o surgimento da proposta do modelo humanizado de atendimento, esta pesquisa investigou os possíveis sentimentos de fisioterapeutas em relação ao atendimento de pessoas com paralisia cerebral, já que esta condição, a paralisia cerebral, é considerada sem cura pela medicina e com possibilidades de melhora diretamente vinculadas aos exercícios fisioterapêuticos. Utilizando um instrumento contendo perguntas abertas, foram realizadas entrevistas com fisioterapeutas que atendem aos casos com sequelas mais graves: ausência total da linguagem verbal e comprometimentos motores que levam os pacientes à situação de acamados. Mediante a análise de conteúdo, verificou-se que a paralisia cerebral é reconhecida pelos fisioterapeutas como um quadro neurológico e as limitações no alcance de resultados terapêuticos são vistas como normais. Assim, as mudanças, mesmo sendo reduzidas e obtidas em longo prazo, tornam o atendimento gratificante para os fisioterapeutas por representarem uma superação de desafios.Considering the studies about professional relation among health and clients contributted to arise the purposes about a humanized model of assistance. This research shows the physiotherapists' feelings on attending people with cerebral palsy, taking in accounting the cerebral palsy is presented by the medicine as a reverseless decease and having possibilities of changing entailed to the physiotherapy. By means of interviews and questionaries answered by physiotherapists, and using the contents of analysis, we can notice that the cerebral palsy is understood by the professional of physiotherapy like a neurological condition, so the limitations on reaching are noticed as normal. Thus, even the changes reduced in the long run, they make the attendance to be rewarding for the professional of physiotherapy, because these changes represent the

  18. Mensuração da qualidade de vida de indivíduos com a doença de Parkinson por meio do questionário PDQ-39

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    José Adolfo Menezes Garcia Silva

    Full Text Available INTRODUÇÃO: A doença de Parkinson (DP é caracterizada por uma degeneração progressiva seletiva de neurônios localizados na pars compacta da substância negra. Ela compõe-se por um conjunto de quatro sintomas motores: tremor, rigidez, bradicinesia e instabilidade postural. OBJETIVO: O estudo objetivou investigar os fatores relacionados à queda na percepção da qualidade de vida de indivíduos com DP. MATERIAIS E MÉTODOS: Participaram deste estudo 25 indivíduos com diagnóstico de doença de Parkinson, classificados entre os estágios um e cinco da escala de estadiamento de Hoen e Yahr, tendo a sua qualidade de vida avaliada segundo o Parkinson Disease Questionary-39 (PDQ-39. RESULTADOS: Os 25 indivíduos (12 homens e 13 mulheres apresentaram idade média de 71,2 ± 8,5 anos, variando entre 53 a 85 anos, e tempo de evolução da doença de 6,54 ± 7,71, variando entre 1 e 39 anos de doença. Verificou-se que as piores percepções sobre a qualidade de vida estão relacionadas ao domínio "mobilidade", com média de 55% de comprometimento, e ao domínio "atividade de vida diária", com 52,78% de comprometimento. Ficou também constatada uma alta correlação entre o escore total do PDQ-39 com os domínios "atividade de vida diária", "bem-estar emocional" e "mobilidade". CONCLUSÕES: A partir dos resultados obtidos, é possível constatar que carências de origem motora associadas aos sinais e sintomas e às complicações secundárias da DP interferem negativamente sobre a percepção da qualidade de vida dos indivíduos.

  19. Il Gambling Compulsivo: rilevanza epidemiologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Coacci

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: il gioco d’azzardo ha profonde radici nella storia e nella cultura di ogni popolo. Si stima che circa l’80% della popolazione adulta nel nostro Paese giochi d’azzardo. Esso, pur rappresentando per la maggior parte di queste persone solo un innocuo passatempo, si trasforma talora in una vera e propria malattia (gambling compulsivo, con comportamenti che denotano forme estreme di rischio, sino a forme che portano alla distruzione della famiglia e persino della propria vita.

    Si tratta un disturbo poco conosciuto e spesso non diagnosticato. Infatti, benché sia largamente diffuso e comporti rilevanti costi umani e sociali, il gambling compulsivo solo di recente è stato incluso nelle classificazioni diagnostiche internazionali.

    Obiettivi: valutare l’impatto epidemiologico del gambling compulsivo (gioco d’azzardo patologico in una ASL/provincia.

    Materiali e metodi: è stato inviato un questionario ai 190 Medici di Medicina Generale della provincia di Grosseto (ASL 8, per raccogliere informazioni su: sistema di cura, numero di soggetti che si sono rivolti al proprio medico di famiglia per tale problema, eventuale coesistenza di problemi e comportamenti di dipendenza e di abuso (alcool, psicofarmaci, droghe illegali, ecc.

    Risultati: sono pervenuti 127 (pari al 66,8% questionari compilati. L’elaborazione dei dati è tuttora in corso.

    Conclusioni: dai risultati preliminari sembra emergere che il numero di persone che chiede aiuto al medico e al SSN, differentemente da quanto accade per i tossicodipendenti, è molto limitato e, quindi, intuitivamente poco indicativo della massa di soggetti realmente coinvolti dalla problematica studiata. Si discute del ruolo nella promozione della salute potenzialmente svolto dai Medici di Medicina Generale. Per quanto la tecnica di rilevazione appaia relativamente poco sensibile

  20. Relações entre padrão do sono, saúde percebida e variáveis socioeconômicas em uma amostra de idosos residentes na comunidade: Estudo PENSA Relations between sleep patterns, perceived health and socioeconomic variables in a sample of community resident elders: PENSA Study

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beatriz Helena Domingos Oliveira

    2010-05-01

    Full Text Available O padrão de sono se destaca por estar entre as mais frequentes queixas dos idosos. Mudanças na velhice podem ser observadas em diversos níveis da arquitetura e qualidade do sono. Assim, o objetivo do presente estudo foi observar a relação entre alterações do sono associadas à idade, sintomas de insônia, sintomas de apnéia e sintomas de parassonia com variáveis socioeconômicas e saúde autopercebida. O padrão de sono foi avaliado pelo Mini-Sleep Questionary. Os resultados apontaram que as mulheres e o grupo com menor escolaridade apresentaram maior frequência de sintomas de insônia, os idosos-idosos e o grupo com melhor percepção da saúde apresentaram menor frequência de sintomas apnéicos, e melhor percepção da saúde geral associou-se a melhor padrão de sono. Conclui-se que o padrão do sono é influenciado por características socioeconômicas como idade, gênero, escolaridade e saúde geral percebida.Changes in sleep pattern constitute a common complaint among elders. Age-related changes can be observed in different levels of the architecture and quality of sleep. The objective of the present study was to observe the relation between age-related sleep changes, insomnia symptoms, apnea symptoms, parasomnia symptoms with socio-economic variables and perceived health status. Sleep pattern was evaluated using the Mini-Sleep Questionnaire. Results indicated that women and individuals with lower education reported higher frequency of insomnia symptoms, the elder-elder group. On the other hand, individuals with higher perceived health status presented lower frequency of apnea symptoms, and higher perceived health status was associated to better sleep pattern overall. It can be concluded that sleep pattern is associated to socio-economic variables such as age, gender, education and perceived health.

  1. Assessment of knowledge, attitudes, and behavior about skin care and moisturizers in patients presenting to dermatology outpatient clinics

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Munise Daye

    2015-03-01

    Full Text Available Background and Design: For having a healthy skin; there are cleaning and cosmetic products that are specially prepared (nourishing,moisturizing,sunscreen, etc. should be used and/or referred to as "skin care". In our study we aimed to determine knowledge and behaviors about skin care and moisturizers of dermatology patients. Materials and Methods: Between March-May 2013, we filled dermatology patients a questionary about their skin care products and moisturizers, behaviours abuot using them, how to use them, where they get knowledge about them, what are the attension points about choosing them, who they are asking for these products, where they buy these products, what are they looking for buying them. Results: The study involved 984 patients.608 (61.8% were female, 376 (38.2% were male. In our study; (48.2% 474 of patient specified that they understand skin care is cleaning, (% 34.2 337 patient spesified that the lack of skin disease. 303 (30.8% of patients knew one skin care product, 213% (21.6 of patients knew two skin care products, 284 (28.9% of patients knew more product, 184% (18.7 of patients didn’t know skin care products. 528 (%53,7 patient were using skin products, 200 of them patients were using regularly, 328 were using sometimes. 456 (%46,3 patient were not using skin care products. When they are choosing their skin care products; 648 (%65,9 of them get information from dermatologists, 154 (%15,7 internet, 106 (%10,8 advertisements, 37 (%3,8 their neighbours, 39 (%4 phamacy. 300 (%30,5 patients were using moisturizers, 340 (%34,6 patients were using sometimes, 344 (%35 were not using moisturizers. Conclusion: Our patients did not have the behavior of using skin care products regularly. Our society needs to be informed about regular skin care, and choosing the right moisturizers, buying these products from appropriate places as well as using these products correctly.

  2. Relationship of changing social atmosphere, lifestyle and bone mineral density in college students

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lee, In Ja; Ko, Yo Han; Kim, Chung Kyung; Kim, Hee Sol; Park, Da Jeong; Yoon, Hyeo Min; Jeong, Yu Jin [Dept. of Radiological Technology, Dongnam Health college, Suwon (Korea, Republic of)

    2013-12-15

    The decrease of bone mineral density gives rise to the outbreak of osteopenia and makes the possibility of a bone fracture. It makes health problems in society. It's very important to prevent osteopenia in advance. Also it's critical to prevent and take care of it in adolescent because it's the most developing period comparing to middle ages because that bone mineral density decreases. There are genetic, physical and environmental factors that affect bone mineral density. Recently, a lifestyle and eating habits are also changing as the society atmosphere is gradually doing. This study have shown that 134 women and 75 men was chosen and responded to the survey of measuring bone mineral density and investigating a lifestyle. The measure of bone mineral density is to use Dual energy X-ray absorptiometry(DEXA) and check femoral neck and lumbar spine. Also questionaries was required to pre-made survey about their lifestyles. Analysis of data was done with SPSS program. Multiple regression analysis was used for the relation of bone mineral density, the heigths and BMI. The sample of Groups are checked for drinking, smoking or excercising about differences by t-test. The results of the experiments were; first, there is statistically significant differences in the comparisons between BMD and BMD. But there isn't any special correlation between drinking, smoking and BMD. Secondly, bone mineral density becomes low related to an intake of caffeine. Particularly, this is statically significant on women. Also there is statically significant correlation between femoral neck and quantity of motion for both men and women. Third, there is significant relation between eating habits and bone mineral density on women's lumbar spine. However, there is no significant relation between men's lumbar spine and women's one. Therefore, to prevent osteopenia, it's good to abstain from intaking caffeine within an hour after a meal. In addition, it

  3. Relationship of changing social atmosphere, lifestyle and bone mineral density in college students

    International Nuclear Information System (INIS)

    Lee, In Ja; Ko, Yo Han; Kim, Chung Kyung; Kim, Hee Sol; Park, Da Jeong; Yoon, Hyeo Min; Jeong, Yu Jin

    2013-01-01

    The decrease of bone mineral density gives rise to the outbreak of osteopenia and makes the possibility of a bone fracture. It makes health problems in society. It's very important to prevent osteopenia in advance. Also it's critical to prevent and take care of it in adolescent because it's the most developing period comparing to middle ages because that bone mineral density decreases. There are genetic, physical and environmental factors that affect bone mineral density. Recently, a lifestyle and eating habits are also changing as the society atmosphere is gradually doing. This study have shown that 134 women and 75 men was chosen and responded to the survey of measuring bone mineral density and investigating a lifestyle. The measure of bone mineral density is to use Dual energy X-ray absorptiometry(DEXA) and check femoral neck and lumbar spine. Also questionaries was required to pre-made survey about their lifestyles. Analysis of data was done with SPSS program. Multiple regression analysis was used for the relation of bone mineral density, the heigths and BMI. The sample of Groups are checked for drinking, smoking or excercising about differences by t-test. The results of the experiments were; first, there is statistically significant differences in the comparisons between BMD and BMD. But there isn't any special correlation between drinking, smoking and BMD. Secondly, bone mineral density becomes low related to an intake of caffeine. Particularly, this is statically significant on women. Also there is statically significant correlation between femoral neck and quantity of motion for both men and women. Third, there is significant relation between eating habits and bone mineral density on women's lumbar spine. However, there is no significant relation between men's lumbar spine and women's one. Therefore, to prevent osteopenia, it's good to abstain from intaking caffeine within an hour after a meal. In addition, it

  4. La campana Barnamil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lopez Carrete, Alfonso

    2000-02-01

    mediador entre los usuarios y los fabricantes para ayudar en el desarrollo del mercado. Así, estableció la Oficina BARNAMIL desde donde se atiende a los posibles usuarios, se facilitan los tramites y se informa sobre las subvenciones. Barnamil trabaja desde el año 1997 y, en este tiempo, ha conseguido concienciar a la población de Barcelona sobre la relación entre las energías, el cambio climático y sus impactos ambientales y sociales.

  5. First sign of Clethrionomys glareolus in the Po valley plain / Prima segnalazione in Pianura Padana di Clethrionomys glareolus

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luis Nieder

    1987-07-01

    Full Text Available Abstract The presence of Clethrionomys glareolus (Schreber, 1790 populations is reported in the Po valley, formerly considered outside the distribution area of the species. An initial series of captures was made in the high-water area of the Po near S. Nazzaro (Monticelli d'Ongina - PC following with research was extended along the river's banks in Emilia both upstream and downstream. The search for this species was carried out by analysing food pellets relating to Strix aluco, Tyto alba e Athene noctua, thought to be among the most common predators of these intensive herbaceous and arboreal agricultural biocoenosis. The information we gathered was integrated with other Authors' unpublished and bibliographical data. The presence of C. glareolus was noted in habitats quite different from the expected ones. Many of the problems raised by the presence of this species in "islands" along the main body of the Po river and its tributaries, and by its presumed absence from particulary suitable environments such as the Carrega woods, the Ticino park and Mesola wood must still be resolved. Riassunto Viene segnalata la presenza di popolazioni di Clethrionomys glareolus (Schreber 1790 nella pianura Padana precedentemente considerata al di fuori dell'areale della specie. A partire da una prima serie di catture nell'area golenale del Po presso S. Nazzaro (Monticelli d'Ongina - PC, si è successivamente proceduto ad allargare l'area di ricerca lungo l'argine emiliano del Po, sia a monte sia a valle. La ricerca di questa specie è avvenuta tramite l'analisi di boli alimentari relativi a Strix aluco, Tyto alba e Athene noctua, ritenuti tra i più comuni predatori di queste biocenosi agricole intensive erbacee ed arboree. I dati da noi raccolti sono stati integrati con quelli bibliografici e inediti di altri Autori. È stata riscontrata la presenza

  6. How to identify pastoralism in Prehistory? Some hints from recent studies in Veneto and Friuli Venezia Giulia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mara Migliavacca

    2015-12-01

    Full Text Available The comparison of experiences carried out in different areas of Northern Italy has allowed to evaluate potentialities and limits of direct and indirect indicators of pastoralism. In the Trieste Karst prehistoric pastoralism was focused on in the late '90s by geo-archaeological studies of cave deposits, based on sedimentological and soil micromorphological analyses of samples collected in previous excavations; further evidence was then found essentially by reviewing old data. In the eastern and north-eastern part of Friuli Venezia Giulia, a similar situation of absence of new fieldwork suggested the adoption of a similar approach, integrated by a specific attention to ethnography, through interviews to the few shepherds still active in the area. Ethnography has played an even more important role in the interdisciplinary field investigations carried out since the ‘80s in Veneto, in particular in the Lessini highlands, where hundreds of abandoned pastoral buildings were detected, and in the Polowland where the last shepherds were interviewed. Soil chemistry has also proved to be effective in the Veneto experience. Il confronto fra le esperienze maturate in due aree distinte del Nord Italia ha permesso di considerare potenzialità e limiti degli indicatori diretti e indiretti delle attività pastorali. Per il Carso triestino gli studi sulla pastorizia preistorica sono iniziati sul fi nire degli anni ‘90, con un approccio geoarcheologico basato su analisi sedimentologiche e micromorfologiche di campioni di suolo prelevati durante lo scavo di alcune grotte. Ulteriori indicatori sono stati dedotti principalmente da dati pregressi. Nella parte orientale e nordorientale del Friuli Venezia Giulia, una situazione simile di mancanza di scavi in anni recenti, ha spinto verso l’adozione di un approccio simile, integrando anche i dati etnografici, tramite le interviste ai pochi pastori ancora attivi nell’area. L’etnografia ha

  7. Tecniche di rilievo tridimensionale e rischio idrogeologico: condivisione in rete di dati in alta risoluzione LiDAR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Paolo Maria Vassena

    2013-03-01

    Full Text Available Le tecniche di rilevamento tridimensionale con misurazione ad alta densità, ad esempio tramite approcci LiDARaerotrasportati, da terra (TLS - Terrestrial Laser Scanner o su mezzi mobili (mobile mapping, permettono di rilevaree osservare il territorio con una accuratezza, una risoluzione e una ricchezza di dettaglio globalmente molto elevaterispetto agli approcci di rilevamento tradizionali. Per la gestione delle grandi moli di dati generati si presenta unaapplicazione di una tecnologia altamente innovativa, unica a livello internazionale, sviluppata dall’Università degli Studidi Brescia, in accordo con l’azienda spin-off Gexcel srl, che permette la condivisione e visualizzazione di dati ad altadensità, anche via rete.Abstract 3D surveying techniques dealing withhigh density measurement (i.e. throughairborne LiDAR by TLS - Terrestrial LaserScanner - or by mobile mappingallow to survey and observe the territorywith accuracy, a particular resolutionand richness of details extremely highcompared to traditional survey approaches.These technologies, due tothe size of raw data, not allow the sharingand the direct reading of 3D databy different users. Usually, the data areput into standard formats (digital terrainmodel, contour lines, etc. to beshared. The raw data (with all the associatedcontents are, on the otherhand, generally lost or saved in formatsand devices (hard disks or DVD thatdoesn’t make it available to the costumer.An application of a technologydeveloped by the University of Brescia(together with the spin-off Gexcel srl ispresented. This application allows thesharing and visualization of these databy web. The difficulty of implementingthe sharing technologies of LiDARdata lies in the transfer of 3D surveyeddata, even if only to display them. Thisresearch intends to propose a new wayof data managing/transmission, also byinternet, enabling to store 3D LiDARdata in a single file and to add differentlayers on this model. In particular

  8. Tecniche di rilievo tridimensionale e rischio idrogeologico: condivisione in rete di dati in alta risoluzione LiDAR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Paolo Maria Vassena

    2013-03-01

    Full Text Available Le tecniche di rilevamento tridimensionale con misurazione ad alta densità, ad esempio tramite approcci LiDARaerotrasportati, da terra (TLS - Terrestrial Laser Scanner o su mezzi mobili (mobile mapping, permettono di rilevaree osservare il territorio con una accuratezza, una risoluzione e una ricchezza di dettaglio globalmente molto elevaterispetto agli approcci di rilevamento tradizionali. Per la gestione delle grandi moli di dati generati si presenta unaapplicazione di una tecnologia altamente innovativa, unica a livello internazionale, sviluppata dall’Università degli Studidi Brescia, in accordo con l’azienda spin-off Gexcel srl, che permette la condivisione e visualizzazione di dati ad altadensità, anche via rete. Abstract 3D surveying techniques dealing withhigh density measurement (i.e. throughairborne LiDAR by TLS - Terrestrial LaserScanner - or by mobile mappingallow to survey and observe the territorywith accuracy, a particular resolutionand richness of details extremely highcompared to traditional survey approaches.These technologies, due tothe size of raw data, not allow the sharingand the direct reading of 3D databy different users. Usually, the data areput into standard formats (digital terrainmodel, contour lines, etc. to beshared. The raw data (with all the associatedcontents are, on the otherhand, generally lost or saved in formatsand devices (hard disks or DVD thatdoesn’t make it available to the costumer.An application of a technologydeveloped by the University of Brescia(together with the spin-off Gexcel srl ispresented. This application allows thesharing and visualization of these databy web. The difficulty of implementingthe sharing technologies of LiDARdata lies in the transfer of 3D surveyeddata, even if only to display them. Thisresearch intends to propose a new wayof data managing/transmission, also byinternet, enabling to store 3D LiDARdata in a single file and to add differentlayers on this model. In

  9. Viudez y Vejez en América Latina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Viviana X. Lasagni Colombo

    2014-06-01

    Full Text Available La pérdida por fallecimiento del cónyuge constituye el estado denominado viudez e implica un cambio que requiere realizar un ajuste psicosocial y familiar para asumir la pérdida. El significado que se le atribuye a la viudez depende de condiciones socio-culturales, económicas y personales tales como la edad, género, cantidad de años vividos con la pareja, etapa de la vida en la que se experimenta la viudez entre otros. Los objetivos del estudio se centraron en investigar las circunstancias de la viudez, consecuencias, la red social de apoyo, participación social y formación de nuevas parejas.  Metodología: Se realizó un estudio descriptivo transversal en personas mayores de 60 años de edad y más (N: 235, con al menos 10 años de viudez, residentes en distintas zonas de Argentina, Bolivia, Chile, Colombia, Ecuador, Paraguay; Uruguay y Venezuela. Los resultados muestran mayoría de mujeres 62,6% perdieron a sus maridos a causa de una enfermedad terminal, el 65,5% se encargó de su cuidado. Con la viudez aparecieron problemas económicos (37,4% problemas de salud (31,5 y soledad (51,5%.  Un 77. 9% reportó haber superado la perdida 86.4% recibió el mayor  apoyo emocional de la familia de origen. La mayoría no mantiene relación con la familia del conyugue después de la muerte. Un alto porcentaje de los participantes incrementa su participación en las diferentes actividades: religiosas 56,6%, 40,4% tramites bancarios, 39,1% educativas y 35,7% turismo. La mayoría describe  la relación con su pareja como buena, mientras que el  77,4% no formó nuevas relaciones. Conclusiones: la esperanza de vida de las mujeres determina un mayor porcentaje de viudas, las mujeres son responsables del cuidado del conyugue. La muerte y la soledad por la pérdida de la pareja ocasionaron que las viudas se refugiaran en la familia. Después de la pérdida, la participación social aumenta y disminuye la relación con la familia del cónyuge.

  10. Innovative methods for removing phosphorus from wastewaters

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Di Palma, L.; Merli, C.; Petrucci, E. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Dipt. di Ingegneria Chimica dei Materiali, delle Materie Prime e Metallurgia

    2001-04-01

    Wastewater containing a mixture of hypophosphites and phosphites was treated in order to assess the possibility of attaining high levels of phosphorus oxidation to phosphate. An initial series of tests based on chemical oxidation by means of Fenton's reagent demonstrated the feasibility of this process for solutions containing 250-750 mg/l of phosphorus. Removal yields of up to 98% were attained at ph 3.5 by using variable ratios of (H{sub 2}O{sub 2})/(Fe{sup 2}+). The second series involved the electrolytic generation of Fenton's reagent at p H 2-2.5 through cathodic oxygen reduction. This demonstrated the possibility of obtaining quantitative yields for solutions containing 80-160 mg/l P with a constant (H{sub 2}O{sub 2})/(Fe{sup 2}+) ratio of 3.94. Economic comparison of the two processes showed that the operative cost of the electrochemical treatment is comparable to that of the chemical process. [Italian] Sono state effettuate prove sperimentali di trattamento di reflui contenenti una miscela di ipofosfiti e fosfiti allo scopo di valutare la possibilita' di raggiungere elevate rese di ossidazione del fosforo. Una prima serie di prove, eseguita realizzando l'ossidazione chimica tramite reattivo di Fenton, ha dimostrato la fattibilita' del processo per soluzioni di composizioni comprese tra 250 e 750 mg/l P. A pH 3.5, sono state conseguite rese di abbattimento fino al 98% impiegando rapporti di reagenti (H{sub 2}O{sub 2})/(Fe{sup 2}+) variabili. Una seconda serie di prove, eseguita elettrogenerando, per riduzione catodica dell'ossigeno. Il reattivo di Fenton a pH 2 from to 2.5, ha dimostrato la possibilita' di ottenere rese quantitative per soluzioni di composizioni comprese tra 80 e 160 mg/l P e con un rapporto (H{sub 2}O{sub 2})/(Fe{sup 2}+) il costo operativo del trattamento elettrochimico dipenda essenzialmente dal consumo di energia elettrica e sia paragonabile a quello del trattamento chimico.

  11. Monitoraggio delle condizioni microclimatiche dellíarea di degenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    O. C. Grillo

    2003-05-01

    Full Text Available

    Uno dei parametri importanti e necessari per l’accreditamento delle strutture ospedaliere riguarda la qualità del servizio fornito all’utenza. Un criterio determinante può essere il comfort delle camere di degenza garantito fra l’altro anche da condizioni microclimatiche ottimali. Il D.P.R. 14/01/1997 si limita a dare, per l’area di degenza, requisiti minimi strutturali, definendo parametri microclimatici soltanto per il reparto operatorio e di rianimazione- terapia intensiva. Non esistono, quindi, allo stato attuale standard di qualità applicati all’area di degenza ospedaliera.

    Con tale progetto ci si propone di verificare lo stato di benessere ambientale fornito dalle strutture ospedaliere durante il soggiorno dei pazienti. Il monitoraggio delle condizioni microclimatiche delle sale di degenza degli ospedali dovrà essere effettuato nei periodi stagionali caldi e freddi . I parametri che dovranno essere ricercati sono: temperatura dell’aria, umidità, velocità dell’aria, temperatura radiante, indici di benessere termico (temperatura effettiva, PMV, PPD, illuminazione. Le misure dovranno essere effettuate, dalle ore 9,00 alle ore 12,00, mediante sonde specifiche, collegate ad un acquisitore di dati, poste al centro della camera di degenza ad altezza di 1 metro dal pavimento, nelle normali condizioni di soggiorno dei pazienti.

    Le degenze che ci si propone di sottoporre a rilevamento sono quelle di terapia intensiva, chirurgia, ostetricia, neurologia.

    Tramite scheda questionario, dovranno essere registrate le caratteristiche strutturali e tecnologiche (esposizione, numero di finestre, piano, superficie, cubatura, numero di letti, sistemi di climatizzazione , oltre al giudizio espresso dai degenti sul proprio grado di comfort termico ed alla valutazione sulle condizioni generali dell’ambiente di degenza.

     I risultati oggettivi ottenuti messi a confronto con i giudizi soggettivi espressi dai pazienti

  12. Istituzione di un ambulatorio di prima accoglienza per cittadini stranieri non U.E.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. Carreca

    2003-05-01

    Full Text Available

    Introduzione: l’aumento del flusso migratorio ha portato la sanità pubblica a rivalutare l’offerta sanitaria per i cittadini stranieri, specie extracomunitari ed irregolari. L’istituzione di un ambulatorio di prima accoglienza a bassa soglia di accesso, è una valida risposta al bisogno di questi cittadini, rende i servizi sanitari più permeabili e fruibili, divenendo punto di riferimento e di orientamento.

    Obiettivi: 1 razionalizzare l’offerta sanitaria favorendo l’accesso e la fruibilità dei servizi sanitari ai cittadini stranieri 2 coordinare il lavoro multi-disciplinare e costruire una rete intra ed extra-aziendale che supporti e integri l’attività sanitaria 3 costruire un sistema di raccolta dati che consenta di leggere il bisogno di salute dei cittadini stranieri.

    Materiali e Metodi: sono coinvolte tre strutture aziendali: l’U.O.G.E.T.S.I coordina gli ambulatori. l’U.O. Formazione aziendale per la formazione iniziale e continua degli operatori impegnati nel progetto. L’U.O. Informatica che oltre alla costruzione di una rete di collegamento fra i centri e l’unità centrale, ha elaborato un software che consente 1 la costruzione di una banca dati epidemiologici 2 le prenotazioni per visite specialistiche 3 il rilascio del tesserino STP 4 la possibilità di collegamento in rete con altri soggetti coinvolti. Sono istituiti tre ambulatori presso i Distretti. Il personale è costituito da: 1 un Coordinatore Sanitario (medico aziendale ASL; 2 mediatori culturali (convenzione con le associazioni di volontariato che facilitano il rapporto operatore-paziente; 3 personale medico (tramite avviso pubblico rivolto ai medici iscritti nell’elenco dei MMG effettua prime visite, richiede visite specialistiche; 4 assistenti sanitarie (ASL per prenotazioni ed inserimento dati; 5 assistenti Sociali (ASL per accoglienza ed orientamento

  13. Gas first aid: quality, safety, expertise. Results of an enquiry; Pronto intervento gas: qualita`, sicurezza, competenza. I risultati di un`indagine

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bosetti, S. [AEM, Milan (Italy)

    1998-05-01

    As regards the natural gas distribution, the incentives for a continuous improvement of the service quality and the efforts to comply with are growing in various forms. This article proposes a reflection on a relevant aspect of gas distribution, that is, the customers safety in the area where the First Aid operates. Call for a leakage of gas necessarily implies the contemporaneity of two facts: a particular `state` of the gas installation so as to cause the leakage and the presence of a person feeling the characteristic garlic smell . There is a second important aspect, of a more psychological nature: the decision to call the Gas First Aid and, once it has been taken, the choice of the right moment to do so. The study of the customers behaviour regarding this fundamental service, has been started after observing and analysing repeated phenomena. This article reports methods and results of two demoscopic studies, finalized to isolate the factors which determine the calls typology and to gather and work out the information on the customers expectations. [Italiano] Nello scenario dei servizi di distribuzione del gas naturale, crescono sotto varie forme, gli stimoli per un continuo miglioramento del servizio, e gli sforzi per corrispondervi. Si vuole qui proporre una breve riflessione su un aspetto proprio della distribuzione cittadina del gas, ovvero il presidio della sicurezza del servizio presso i clienti tramite il Pronto Intervento. La segnalazione di una dispersione di gas prevede necessariamente la contemporaneita` dei due accadimenti: un particolare `stato` dell`impianto tale da generare la fuoriuscita del gas e la presenza di un soggetto in gradi di percepirne il caratteristico odore agliaceo. C`e` un secondo importante aspetto, di natura forse piu` psicologica: la decisione di chiamare il Pronto Intervento e, una volta assunta, la scelta del momento piu` opportuno per farlo. L`indagine sulle modalita` di comportamento dei `clienti` di questo fondamentale

  14. Applicazione Interattiva di Realtà Aumentata per i Beni Culturali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucio Tommaso De Paolis

    2012-07-01

    Full Text Available ItLe applicazioni della realtà virtuale al patrimonio culturale rientrano in una generale tendenza verso la riproducibilità e l’interazione mediata dal sistema informatico.Il progetto Mediaevo si propone la realizzazione di una piattaforma multicanale e multisensoriale per l’edutainment nel settore dei Beni Culturali, attraverso l’integrazione tra scienze umane e ICT. Le attività prevedono la realizzazione di un videogioco didattico finalizzato alla diffusione della conoscenza della società medievale.Nel corso di tale progetto è stata realizzata una semplice applicazione di Realtà Aumentata basata sul riconoscimento di marker che permette di interagire con i modelli 3D dell’intera città e di alcuni dei suoi principali monumenti.Inoltre, tramite un’opportuna interfaccia utente, è possibile visualizzare i modelli 3D della Città di Otranto in epoche diverse al fine di fare un confronto visivo sui cambiamenti avvenuti nel tempo. Ogni qual volta si visualizza un modello, nella scena sono presenti alcuni hot spot che permettono, avvicinando la webcam ad una prefissata distanza, di visualizzare le informazioni testuali e fotografiche associate al monumento che si sta osservando.EnVirtual reality applications to cultural heritage are part of a general trend towards reproducibility and interaction mediated by the computer systems.MediaEvo Project proposes a multi-channel and multi-sensory platform for the edutainment in Cultural Heritage and, for that purpose, was made a virtual model of the town of Otranto in the Middle Ages. The aim of the project is the realization of a digital didactic videogame oriented towards the knowledge of medieval history and society by means of the integration of human sciences and new data processing technologies.During the project it has been also realized a marker-based Augmented Reality application that allows user, through a specific user interface, to visualize the 3D models of the town or some of its

  15. La descongestión en la jurisdicción contencioso administrativa. Una visión desde el Tribunal Administrativo de Cundinamarca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonardo Augusto Torres Calderón

    2004-01-01

    Full Text Available La Jurisdicción de lo Contencioso Administrativo está muy congestionada. Para solucionar esta situación son necesarias varias medidas: 1. Disminuir los términos de caducidad (plazo legal dentro del cual la persona perjudicada debe presentar la demanda, vencido el cual ya no es posible formularla de las acciones contenciosas ordinarias; 2. Exigir a los abogados litigantes la presentación, como anexos de la demanda o de su contestación, de la mayoría de los documentos que quieran hacer valer en el proceso para disminuir el periodo probatorio y de las pruebas practicadas dentro del mismo; 3. Aumentar tanto los gastos que debe sufragar el demandante para que se le tramite el proceso, como la imposición de costas (multa pecuniaria que se impone a una de las partes para la parte vencida en el pleito; 4. Transferir a la Jurisdicción Ordinaria Civil, asuntos actualmente asignados a la Contenciosa y en especial los procesos ejecutivos, los de restitución de inmueble arrendado y los de responsabilidad por falla médica; 5. Eliminar acciones constitucionales mal diseñadas por el legislador, que no han tenido una eficacia real, como la acción de repetición (cuando la entidad pública condenada a pagar una indemnización demanda al servidor público causante de la condena, las acciones populares por moralidad pública y las acciones de grupo; 6. Equilibrar las cargas dentro de las secciones del Tribunal Administrativo de Cundinamarca, de tal suerte que parte de los asuntos de las muy congestionadas secciones Segunda y Tercera (el nombre de las Salas de decisión dentro del Tribunal, pase a la Primera y la Cuarta, bastante descongestionadas; 7. Extender la perención (terminación anormal del proceso por inactividad de la parte demandante en contra de las entidades públicas demandantes cuando estas no cumplen con sus cargas procesales; 8. Eliminar la aprobación de las conciliaciones prejudiciales por parte de los Tribunales Administrativos

  16. El «EUROAIRGROUP», futuro de la Aviación Militar Europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Llanos Morán, Luis

    2002-02-01

    Full Text Available Not available

    El nacimiento del concepto de Seguridad y Defensa Común Europeo ha dado origen a la creación de numerosas organizaciones que contribuyen a potenciar la capacidad operativa conjunta de las Fuerzas Aliadas. La idea de este artículo es dar a conocer una de esas nuevas organizaciones, el Grupo Aéreo Europeo (EAG, que actualmente favorece la interoperabilidad y la capacidad de empleo conjunto de los efectivos aéreos de sus miembros. Entre dichos miembros, desde el año 1998, se encuentra España, actualmente en proceso de adhesión, pendiente exclusivamente de que el Ministerio de Asuntos Exteriores tramite y deposite el «Instrumento de Adhesión».
    También se definen los objetivos del EAG, su financiación y organización, su modo de funcionamiento, los programas y proyectos en los que ha participado y continúa haciéndolo, así como la normativa que le es de aplicación.
    El artículo narra el nacimiento del Grupo a través de acuerdos bilaterales que con su consolidación y ampliación le constituyen en el embrión de la futura Fuerza Aérea Europea. De su plan de trabajo citaremos, por su importancia, el proyecto ATARES (para intercambio de servicios de transporte aéreo y de reabastecimiento en vuelo que es apoyado por el EACC (Célula de Coordinación del Transporte Aéreo Europeo.
    Es también digno de mención el hecho de que ya esté en funcionamiento el acuerdo EUROFIGHT para el desarrollo de maniobras combinadas, a fin de facilitar la preparación y entrenamiento en temas de Defensa y que cuenta con varios grupos de trabajo en diferentes áreas, algunos ya muy avanzados.

  17. Proposal of development of an advanced IORT system; Proposta di sviluppo di un sistema IORT di avanguardia

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ronsivalle, C. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Unita tecnico scientifica Tecnologie Fisiche Avanzate; Casali, F. [Bologna Univ., Bologna (Italy), Dipartimento di fisica; Colavita, E. [Calabria Univ., Arcavacata (Italy). Diparimento di fisica; Lamanna, E. [Magna Graecia Univ., Germaneto (Italy). Dipartimento di medicina sperimentale e clinica

    2005-07-15

    energia variabile nell'intervallo 3-15 MeV, operante in banda C (5712 MHz). Rispetto agli acceleratori impiegati negli attuali sistemi IORT commerciali limitati a 12 MeV operanti ad una frequenza tipica di 2998 MHz (banda S), l'utilizzo di una piu elevata frequenza di operazione, consente un'innaIzamento dell'energia massima che estende la possibilita di impiego ad un piu vasto campo di neoplasie e un miglioramento del sistema in termini di compattezza e leggerezza. Inoltre la macchina sara provvista di un sistema di dosimetria assoluta dedicato che semplifichera notevolmente le procedure di caratterizzazione dosimetrica. Si intende realizzare tale sistema tramite una collaborazione fra ENEA, Universita di Bologna, Universita di Catanzaro, Universita di Cosenza e l'industria nazionale.

  18. Analisi comparativa della dieta di alcuni carnivori opportunisti (Vulpes vulpes, Martes foina, Meles meles in Europa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Maria De Marinis

    2003-10-01

    Full Text Available L'ecologia alimentare della volpe, del tasso ed in misura minore della faina è stata ampiamente studiata in diverse aree comprese all'interno degli areali di queste 3 specie. La variazione geografica delle abitudini alimentari di questi carnivori definiti opportunisti è al contrario decisamente poco nota. Scopo del presente lavoro è la descrizione della variazione della dieta di faina, tasso e volpe attraverso l'Europa ed in secondo luogo l'analisi comparativa delle strategie alimentari adottate da questi carnivori. Sono stati analizzati 19 studi per la volpe, 11 per la faina e 23 per il tasso. Sono stati presi in considerazione soltanto gli studi della durata di almeno un anno nei quali la composizione della dieta, determinata tramite analisi delle feci, fosse espressa in percentuale di volume o biomassa e le categorie alimentari fossero dettagliatamente descritte. Gli studi sono stati divisi in gruppi in base alla regione climatica di appartenenza (mediterranea, centroeuropea, atlantica e boreale. Le categorie alimentari utilizzate nell'analisi della variabilità geografica sono: mammiferi, uccelli, anfibi, artropodi, lombrichi, altro animale, frutta, cereali, rifiuti. L'analisi delle componenti principali, condotta separatamente sulle 3 specie, ha consentito l'individuazione su di un grafico bidimensionale di due gruppi riferibili all'Europa centro-settentrionale ed alla regione mediterranea, con una percentuale di variabilità spiegata > 76% per ognuna delle 3 specie. La composizione della dieta del primo gruppo risulta caratterizzata da elevate percentuali di mammiferi e secondariamente uccelli per la volpe, uccelli ed altro animale per la faina e lombrichi, cereali ed anfibi per il tasso. La composizione della dieta nella regione mediterranea risulta invece caratterizzata da elevate percentuali di artropodi e frutta per tutte e 3 le specie di carnivori. L'analisi dicriminante ha consentito di differenziare gli studi condotti in ambiente

  19. I Samaritani nel contesto storico, geografico e religioso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stanisław Wypych

    2005-09-01

    Full Text Available Il termine „Samaritani” deriva dal verbo ebraico šāmar “vigilare”, „custodire”. Gli Assiri, dopo aver conquistato la capitale Samaria (722 deportarono circa 40 mila Israeliti in Mesopotamia i quali conservarono la tradizione dei profeti del Regno del Nord: Elia, Eliseo, Amos ed Osea. Nella regione di Samaria rimasero circa 100 mila Israeliti, ma vi arrivarono molti altri popoli dalla Siria, Assiria, Persia, Media e dal mondo ellenistico. Così si formò una comunità assai composita che adottò un rito speciale. Dopo il periodo di deportazione (di esilio, quando i rimpatriati Giudei si dedicarono al rinnovamento del culto e alla ricostruzione del tempio di Gerusalemme, i Samaritani espressero il desiderio di parteciparvi. Ma il loro desiderio fu respinto dai rimpatriati. Allora i Samaritani, per ragioni politiche, si opposero alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme e costruirono un proprio tempio sul monte Garizim (328 che fu distrutto da Giovanni Ircano (128, procurando una profonda spaccatura tra Giudei e Samaritani. Spesso si parla di „scisma dei Samaritani”. In realtà si tratta piuttosto di due correnti religiose, basate sul Pentateuco. I Samaritani sono monoteisti, considerano Mosè come un profeta, indirizzano le preghiere a Dio tramite i patriarchi e Mosè, accettano il Pentateuco, considerano il monte Garizim come un luogo santo, hanno il proprio calendario liturgico e riti religiosi. Gesù non predicò la buona novella ai Samaritani (non si trovano tracce nella fonte Q e in Marco. I due evangelisti testimoniano che Gesù non era contro i Samaritani (vedi la parabola del buon Samaritano – Luca 10,30-35 ed il colloquio con la Samaritana – Giov. 4,4-42. I discepoli di Gesù ben presto, con un notevole successo, cominciarono a predicare il messaggio del loro Maestro ai Samaritani (cf. Atti 8,1-6.

  20. Abdominal ultrasonography in inheredited diseases of carbohydrate metabolism; Ecografia dell'addome nelle malattie ereditarie del metabolismo dei carboidrati

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pozzato, Carlo; Curti, Alessandra; Cornalba, Gianpaolo [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Milano (Italy). Unita' Operativa di Radiologia Diagnostica ed Interventistica, Istituto di Scienze Radiologiche; Radaelli, Giovanni [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Milano (Italy). Unita' Operativa di Statistica Medica; Fiori, Laura; Rossi, Samantha; Riva, Enrica [Milano Univ., Ospedale San Paolo, Mialno (Italy). Dipartimento di Pediatria

    2005-02-01

    Purpose: To determine the usefulness of abdominal sonography in inherited diseases of carbohydrate metabolism. Materials and methods: Thirty patients (age range, 4 months to 27 years) with glycogen storage diseases, galactosemia, disorders of fructose metabolism were studied with sonography. Echogenicity of the liver, sonographic dimensions of liver, kidneys and spleen were evaluated. Plasma blood parameters (ALT, AST, total cholesterol, triglycerides) were determined. Results: Liver was enlarged in 21/22 patients (95.4%) with glycogen storage diseases, in both subjects with disorders of fructose metabolism, and in 2/6 patients (33.3%) with galactosemia. Hepatic echogenicity was increased in 20/22 patients (90.9%) with glycogen storage diseases, and in the subject with hereditary fructose intolerance. Patients with galactosemia did not show increased liver echogenicity. Both kidney were enlarged in 8/17 patients (47.0%) with glycogen storage disease type I. Subjects with increased hepatic echogenicity exhibited higher plasma concentrations of any blood parameter than the others with normal echogenicity (p<0.05). Conclusions: Sonography can be useful in identification of inherited diseases of carbohydrate metabolism even if further examinations are necessary for an ultimate diagnosis. [Italian] Scopo: Determinare l'utilita' dell'ecografia addominale nelle malattie ereditarie del metabolismo dei carboidrati. Materiale e metodi: Di 30 pazienti (eta' compresa tra 4 mesi e 27 anni), affetti da malattie di accumulo di glicogeno (glicogenosi), galattosemia, disordini del metabolismo del fruttosio, sono stati valutati tramite ecografia l'ecogenicita' epatica e le dimensioni ecografiche di fegato, reni e milza. Sono stati determinati alcuni parametri ematici (ALT, AST, colesterolo totale, trigliceridi). Risultati: Il fegato e' risultato ingrandito in 21/22 pazienti (95,4%) con malattie da accumolo di glicogeno, in entrambi i soggetti con

  1. Decision making information systems and data base management; Applicazioni dei sistemi di supporto alle decisioni manageriali in un ente fortemente decentrato. Sviluppo di un prototipo per la valutazione di nuovi progetti

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Minelle, F. [Rome, Univ. `La Sapienza` (Italy). Fac. di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Di Marco, R.A. [ENEA, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Belli, A.

    1997-01-01

    con essi; e di rpesentare un prototipo di tali sistemi. Da una fase preliminare di analisi dell`Ente e dei suoi Sistemi Informativi, volta a capire quali problematiche potessero essere piu` efficacemente supportate con sistemi di questo tipo, si afronta una di esse: la valutazione di nuovi progetti, individuando i parametri, o le grandezze chiave, che influenzano e determinano la decisione. Si descrivono, poi, i modelli, ricavati da questi ultimi, che permettono all`utente, tramite una semplice rappresentazione dei risultati, di valutare i vantaggi e gli svantaggi di un nuovo progetto. Dai modelli, dall`analisi dei dati ad essi necessari e dai requisiti di semplicita` e facilita` d`uso dell`interfaccia utente, si e` realizzato un prototipo. A questo scopo si e` seguito il modelllo di Sprague e Carlson che prevede una Base di Dati, una Base di Modelli e un Sistema Software.

  2. Going further South: new data on the breeding of Nyctalus noctula (Schreber, 1774 in Central Europe

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tamás Görföl

    2009-11-01

    Full Text Available Abstract We collected data on the reproduction of Nyctalus noctula in Hungary by mist-netting and monitoring bat boxes. The capture or observation of juveniles and lactating females were considered evidence of breeding. A total of 1413 N. noctula were mist-netted in four study areas, corresponding to 24 new breeding locations for Hungary. In southern Hungary, one breeding colony with 20-25 individuals was observed in a bat box in a protected park, while another was found in the hollow of a white poplar. Twenty lactating females and 3 juveniles were mist-netted in the Zemplén Mountains. Our data document the regular breeding of the species in Hungary, the breeding area being wider than previously reported. Further breeding colonies are likely to be located in the floodplain forests of some main rivers, such as the Tisza and the Danube. Riassunto Sempre più a sud: nuovi dati sull’areale riproduttivo di Nyctalus noctula (Schreber, 1774 in Europa centrale Tramite cattura con reti e il monitoraggio di cassette nido, sono stati raccolti dati inediti sulla riproduzione di Nyctalus noctula in Ungheria. Sono stati considerati prove certe di attività riproduttiva la cattura o l’osservazione di giovani o di femmine in allattamento. Sono stati censiti 1413 esemplari, per un totale di 24 nuovi siti di riproduzione ungheresi. Nell’Ungheria meridionale sono state osservate due nursery, una, con 20-25 individui, in una cassetta nido posizionata in un’area protetta e una nella cavità di un pioppo bianco. Venti femmine in allattamento e 3 giovani sono stati catturati nelle Zemplén Mountains. I dati raccolti dimostrano che la specie si riproduce regolarmente in Ungheria e che il suo areale riproduttivo è più esteso di quanto precedentemente segnalato. Ulteriori colonie riproduttive potrebbero essere localizzate nelle foreste ripariali dei principali fiumi

  3. Distribuzione e consistenza della popolazione di Scoiattolo grigio Sciurus carolinensis Gmelin, 1788 nel levante genovese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martina Venturini

    2005-06-01

    Full Text Available Abstract Distribution and population size of the Grey squirrel Sciurus carolinensis Gmelin, 1788 in Province of Genova (NW Italy In Liguria, the Grey squirrel population originated from an introduction of five pairs in an urban park (Genoa Nervi in 1966. A first study, carried out in the 1996 by interviews, located a second group 3 km far, in Bogliasco locality. In this study, conducted in 2001-04, the population size of Genoa Nervi and the presence of the species in surrounding areas were investigated. In 2002 the population size was estimated in 115/286 individuals by distance sampling method, while, by direct observation, it varied from 80 individuals (2004 to 114 individuals (2003. The sampling by hair tubes in surrounding areas confirmed the presence of a group of grey squirrels in Bogliasco and excluded a further dispersal of the species. Riassunto In Liguria, la popolazione di Scoiattolo grigio Sciurus carolinensis ha avuto origine dall'introduzione di 5 coppie nei parchi urbani di Genova Nervi nel 1966. Un primo studio condotto nel 1996 ha localizzato, tramite interviste, un secondo nucleo a 3 km di distanza, in località Bogliasco. Il presente studio, condotto nel 2001-2004, è stato finalizzato alla valutazione della consistenza della popolazione nei parchi di Nervi, mediante il metodo distance sampling e osservazioni dirette, e all'accertamento della presenza della specie nelle aree circostanti mediante l'utilizzo di hair tube. La stima della popolazione con il metodo distance sampling è risultata di 115/286 individui nel 2002, mentre quella ottenuta mediante osservazioni dirette è variata da 80 individui nel 2004 a 114 individui nel 2003. Gli accertamenti compiuti nelle aree circostanti i parchi di Nervi hanno consentito di confermare la presenza di un nucleo di scoiattoli a Bogliasco e di escludere un'ulteriore espansione della specie.

  4. Urban traffic pollution and citizens information; Misure anti inquinamento da traffico urbano e partecipazione del cittadino. Uno studio di caso

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giuntarelli, P.; Borrelli, G.; Brini, S. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1999-07-01

    The following report is strictly connected to studies for introducing certain actions useful to effort the problem of urban traffic pollution. Technologies are today available to reduce traffic pollution and it is possible to verify effectiveness during the implementation. On the other hand it is not always possible to verify effectiveness of these measures on the citizen customs and quality of life. Frequently policies aiming to limit environmental risk are viewed by citizens as an insupportable coercion. In the case of urban traffic it is particularly true because the measures in this field are limited to a certain numbers of prohibitions limiting the moving freedom of citizens inside urban areas. This research, realised via a questionnaire on citizens representative of two roman districts, analyses the social acceptability degree of actions for reducing atmospheric pollution produced by automobile traffic in the city of Rome. [Italian] Il lavoro presentato di seguito si inserisce in un filone di studi che tendono a individuare quelle azioni capaci di sciogliere il nodo ormai cruciale dell'inquinamento da traffico nelle aree urbane. Azioni efficaci ne sono state individuate numerose ma, mentre per quanto riguarda le misure tecnologiche l'efficacia intrinseca della misura viene verificata nell'applicazione, non sempre si puo' dire la stessa cosa per quanto riguarda le misure che incidono sulle abitudini di vita dei cittadini. Sempre piu' spesso le politiche tese a limitare i danni ambientali sono vissute dal cittadino come una insopportabile coercizione. Nel caso del traffico urbano cio' e' particolarmente vero proprio perche' le misure di questo settore si limitano spesso a una serie di divieti che oggettivamente limitano la liberta' di movimento del cittadino. I blocchi del traffico, le zone blu, sono gli esempi piu' lampanti di questo tipo di limitazione. Questa ricerca sul campo, svolta tramite questionario e

  5. Primi dati radiotelemetrici sul comportamento di dispersione della Volpe (Vulpes vulpes in un'area costiera del Friuli-Venezia Giulia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Roppa

    2003-10-01

    Full Text Available Nel 2001 e 2002 in provincia di Gorizia (loc. Isola della Cona, Riserva Naturale Regionale Foce dell?Isonzo due giovani maschi di volpe sono stati marcati con radiocollari, al fine di raccogliere dati sulla loro dispersione. L?area di studio, di circa 20 km², presenta zone boscose, boscaglie golenali, prati umidi, canneti e barene, inserite, comunque, in un territorio soggetto ad agricoltura intensiva. Gli animali sono stati seguiti per 12 ore/notte nella prima fase e successivamente per 12 ore/settimana, suddivise in 3 turni tali da coprire l?intero arco della notte. La posizione è stata rilevata ogni 20 min. Il primo individuo (M1 è stato seguito dal 15.11.01 al 10.12.01 per 140 ore; il secondo (M2 dal 14.06.02 al 22.03.03 per 580 ore; la dispersione è iniziata il 17.11.01 per M1 e il 10.11.02 per M2. Entrambi hanno attraversato il fiume Isonzo, in un tratto ampio 145 m, in direzione Sud/Est, raggiungendo una zona agricola. In seguito non hanno mostrato la tendenza a tornare indietro, probabilmente a causa della presenza di un maschio territoriale. Durante il giorno non si sono verificati spostamenti apprezzabili. La massima area coperta per notte (metodo del Minimo Poligono Convesso è stata di 10,7 km² per M1 (settima notte e di 5,1 km² per M2 (diciassettesima notte. I punti più distanti raggiunti in linea d?aria rispetto a quello di attraversamento del fiume sono stati di 9,2 km per M1 e di 9,9 km per M2. La direzione e alcune delle traiettorie percorse sono risultate sovrapponibili per i due individui. Le convergenze di eventi che emergono dai risultati, raccolti a distanza di un anno, suggeriscono una certa obbligatorietà nei percorsi che potrebbe essere dovuta sia alla struttura territoriale che alla densità della popolazione di volpi (stimata tramite conteggio delle tane attive in 10-12 individui in periodo primaverile e in 27-30 individui in periodo autunnale. Si ipotizza una certa stabilità dei territori degli individui

  6. Indagine sullo stato sierologico per epatite B e C negli operatori ecologici della cittá di Messina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Squeri

    2003-05-01

    Full Text Available

    La resistenza del virus dell’epatite B nell’ambiente esterno, rende alcune categorie di lavoratori, fra cui gli operatori ecologici, particolarmente a rischio di venire a contatto con il virus, da qui l’importanza della prevenzione, soprattutto tramite la vaccinazione, in ambienti non sanitari nei quali la cultura rischio biologico è spesso poco valida.

    Nel periodo compreso tra marzo e maggio 2003, abbiamo condotto un’indagine volta a valutare il profilo sierologico riguardo i virus dell’epatite B e C in questa categoria di lavoratori. In seguito abbiamo consultato gli archivi cartacei dell’Ufficio Vaccinazioni dell’AUSL 5, prendendo in considerazione la percentuale di soggetti che si sono sottoposti alla vaccinazione contro l’epatite B, il numero di dosi di vaccino praticate e l’anno della vaccinazione. L’indagine ha coinvolto un campione di 327 operatori ecologici (OE di età compresa tra 24 e 65 anni di cui 288 addetti alle mansioni di spazzamento e raccolta, 26 ad inceneritori, e 13 alle discariche. I dati sierologici hanno evidenziato che degli OE, 190 (58,81% sono risultati negativi per tutti i markers dell’epatite B e C, 58 (18,12% positivi per HbsAb, 31 (9,48% per HbsAb e HbcAb, 13 (3,97% per HbsAg HbcAb e HBeAb, 24 (7,5% per HbsAb, HbcAb e HbeAb, 7 (2,18% per HbcAb e HbeAb, 4 (0,94% per HbcAb ed infine 8 (2,44% per HCV Ab. La consultazione dei registri vaccinazione ha evidenziato che solo il 40,97% degli operatori aveva effettuato, negli anni 1994 - 2002, la vaccinazione contro l’epatite B di questi, l’11,94% ha ricevuto solo una dose, il 14,93% 2 dosi, mentre il 73,13% 3 dosi di vaccino. In quest’ultimi il 52,04% non ha evidenziato la sieroconversione per l’avvenuta vaccinazione. Sulla base dei risultati ottenuti sono stati organizzati incontri per sensibilizzare gli operatori ecologici alla pratica vaccinale contro l’epatite B estendendo l’iniziativa ai datori di lavoro.

  7. La sostenibilità finanziaria della cultura. Il caso delle istituzioni teatrali italiane / The financial sustainability of culture. The case of Italian theatres

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pier Luigi Sacco

    2011-12-01

    Full Text Available Il dibattito tra sostenitori del finanziamento pubblico all’arte e alla cultura e suoi oppositori ha origini lontane, ma mai come in questi mesi ha assunto un interesse così profondo, in funzione di un fondamentale trade-off che si acuisce sempre più: la restrizione dei budget di spesa a disposizione degli Stati occidentali da un lato, e i benefici sempre più marcati, anche di natura economica, che nuovi studi sembrano attribuire agli investimenti in arte e cultura dall’altro. Tramite un’analisi effettuata sui principali teatri italiani in termini di ricavi generati, il paper comprova l’impossibilità per le istituzioni culturali di potere conciliare in modo autonomo la propria mission di fondo con principi di sostenibilità finanziaria. Gli autori sostengono che il supporto al settore cultura rappresenta attualmente un’attività imprescindibile per uno Stato, non solo in funzione del carattere di meritorietà del bene culturale, ma soprattutto alla luce anche dei vantaggi di tipo economico, fino a pochi anni fa trascurati o meglio, difficilmente quantificabili, che la cultura è in grado di apportare per l’economia del «Sistema Paese»; vantaggi la cui quantificazione sarà possibile grazie al rapido sviluppo di metodologie valutative di prossima utilizzabilità.   Debates between advocates of public financing to arts and culture and its opponents have far-off roots, but they never gained such an importance like in these months, because of a crucial trade-off that has been exacerbating more and more: from the one hand, budget allowance restrictions available to Western States; on the other hand, the even more marked benefits – also in economic terms – that new studies attribute to investments in arts and culture. Through an analysis conducted on the main Italian theatres as for ticket sales, the paper proves the impossibility for the cultural institutions to mesh autonomously their main mission with financial sustainability

  8. Linguistica antica e linguistica di oggi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gualtiero Calboli

    2010-11-01

    Full Text Available La linguistica moderna si fonda sulla linguistica antica, in particolare sulla grammatica dei Greci e dei Latini: ad es. il concetto di frase come valore di verità (come la combinazione di parti del discorso sufficiente ad esprimere un giudizio di vero o di falso, che costituisca poi il punto di riferimento di tutti i componenti del discorso (Chomsky e Montagne, è già di Aristotele e poi degli Stoici che hanno sviluppato la dottrina dell’axioma. Partendo, poi, dal criterio della ‘grammaticalizzazione’, largamente usato nella linguistica odierna in una prospettiva di storia della lingua, si affronta il concetto di lingua L o ‘lingua logica’ come attenzione metalinguistica e applicazione della linguistica derivata dal valore di verità (Montagne e Creswell. Si è messo, quindi, in rapporto questo atteggiamento con la tradizione legislativa e giudiziaria mesopotamica, semitica, indo-europea (Ittiti, Greci e Latini. In questo ambito si mostra come da una parte abbia cominciato a formarsi una coscienza linguistica e metalinguistica, e, d’altra parte, come la stessa lingua si sia arricchita di forme più complesse quali congiuntivo e ottativo e altre forme ‘oblique’ nominali e verbali (Vedico, Greco, Latino, Tocario. Lo sviluppo delle lingue indeuropee ha comportato, poi, in alcune lingue un riequilibrio tra forme nominali, pronominali e verbali in stretto rapporto con la struttura della lingua (nascita dell’articolo in Greco e nelle lingue Romanze derivate dal Latino e forte riduzione o scomparsa delle forme nominali del verbo come costruzioni participiali e infinitive (AcI. Si connette, così, il problema dei cambiamenti che sono entrati stabilmente nella lingua come effetto della loro entrata nella ‘core grammar’ della lingua e, quindi, si affronta il problema di come individuare la ‘core grammar’ di una lingua: in Latino individuazione della ‘core grammar’ tramite il bilinguismo (Greco–Latino. In conclusione e in

  9. Laser induced spectroscopy breakdown (LIBS) application to heavy metal detection in soils; Applicazioni della tecnica Laser induced breakdown spectroscopy (LIBS) alla determinazione dei metalli pesanti nei suoli

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Barbini, R.; Fantoni, R.; Palucci, A.; Ribezzo, S.; Colao, F. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Frascati, RM (Italy). Div. Fisica Applicata; Capitelli, F. [Bari, Univ., Bari (Italy). Dipt. di Biologia e Chimica Agroforestale ed Ambientale

    2000-07-01

    composizione elementale del campione e, mediante l'utilizzo di emissioni di campioni a concentrazione nota, di risalire alle concentrazioni delle singole specie del campione. Il grande vantaggio di questa tecnica e' che non e' richiesto alcun trattamento del campione (come invece e' il caso in tecniche spettroscopiche tradizionali quale l'ICP, Inductively Coupled Plasma, che richiede la mineralizzazione del campione tramite attacco acido con acqua regia), se non il semplice compattamento tramite pressa meccanica. I risultati ottenuti dall'applicazione della tecnica LIBS al centro ricerche ENEA di Frascati sui campioni di suolo sono stati analizzati per confronto con i risultati ottenuti con una tecnica tradizionale quale l'ICP. Si osserva una sistematica sovrastima del valore LIBS rispetto a quello ICP, probabilmente imputabile alle differenze di matrice litologiche tra i campioni analizzati e quelli usati come riferimento. (abstract truncated)

  10. Il corpo emotivo e poetico: l'insegnamento della Bioenergetica per la formazione dell'attore

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Masotti

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract – IT Un percorso sperimentale sull'insegnamento della Bioenergetica, alla Scuola di Teatro di Bologna A. Galante Garrone, diviene occasione per una riflessione sulla credibilità dell'attore contemporaneo e su come le conoscenze delle psicoterapie a mediazione corporea possano essere implementate, pur con finalità differenti, nei contesti di formazione degli attori. I corpi di molti tra loro sono agili ed elastici, sembrano vitali e graziosi, eppure il loro comportamento pare privo di sentimenti. La struttura caratteriale psico-corporea è il miglior compromesso che, nei primi anni di vita, l'individuo sia stato capace di raggiungere, come risultato del conflitto tra natura e cultura, tra bisogni istintuali e richieste culturali che agiscono tramite i genitori. Le esperienze vissute nel corso dello sviluppo si sono strutturate nel corpo, condizionando spesso, con contrazioni muscolari croniche di interi distretti corporei, una libera e creativa manifestazione del Sé. Ogni insieme di tensioni rappresenta un conflitto emotivo risolto tramite l'inibizione di determinati impulsi, che comporta un obnubilamento della funzione percettiva e un eccessivo investimento nel potere dell'intelletto. Nella formazione dell'attore molto può essere fatto, oltre a far acquisire competenze tecniche specifiche, per diminuire tali 'effetti invalidanti', accompagnando lo studente a ri-conquistare un maggior contatto con i propri affetti, come pro-motore dell'azione scenica. L'equilibrio tra l'esperienza interiore e l'espressione manifesta sembra il fattore più significativo del lavoro su di sé che lo spazio teatrale può fornire. A questo può contribuire la teoria e la tecnica bioenergetica, che si propone di aiutare a sentire i blocchi, a capirli, allentarli e ridurre il rischio di fare una narrazione sempre uguale a se stessa. Si risponde in tal modo alla necessità di realizzare un teatro del Sé, del corpo emotivo, degli affetti autentici

  11. Un percorso di trasformazione nel nuovo assetto detentivo/riabilitativo post OPG: esposizione di un caso / Un processus de transformation dans le nouveau dispositif d’emprisonnement / de réinsertion après la fermeture des hôpitaux psychiatriques judiciaires : une étude de cas / A process of transformation within the new custodial/rehabilitative framework after the closure of the judicial psychiatric hospitals: a case-study

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Selvino M.S.

    2017-12-01

    Full Text Available L’articolo illustra il lavoro psicologico-clinico effettuato all’interno della “Articolazione per la Tutela della Salute Mentale in Carcere”, nuovo contesto di cura ed assistenza nato alla luce dei radicali cambiamenti attivati dal processo di superamento degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (OPG e che accoglie soggetti autori di reato affetti da patologia psichiatrica, garantendone un’osservazione costante ed interventi riabilitativi ad alta intensità terapeutica. Il caso presentato, attraverso la narrazione del percorso detentivo/riabilitativo di un soggetto, iniziato con la reclusione in regime ordinario, proseguito con l’assegnazione all’OPG e con il successivo approdo presso l’Articolazione SMC (Salute Mentale in Carcere, ed esitato nel trasferimento in un contesto comunitario, mira ad essere esemplificativo della valenza trasformativa di un approccio rivolto al paziente che, nella gestione della patologia psichiatrica, superi i limiti di un assetto prevalentemente custodialistico, spesso predominante nei pregressi contesti ad essa dedicati, e dia priorità alle finalità terapeutico-riabilitative. L’article décrit le travail clinique-psychologique mené dans le « dispositif pour la protection de la santé mentale en prison » géré par les services locaux de santé de Salerne (Italie. Il s’agit d’un nouveau service de santé mentale et de traitement créé grâce aux changements radicaux apportés par la fermeture des hôpitaux psychiatriques judiciaires en Italie. Ce service accueille les criminels souffrant de pathologies psychiatriques, assurant leur contrôle régulier et des traitements de réadaptation à forte intensité thérapeutique. L’étude de cas présentée dans cet article concerne l’histoire d’une personne initialement détenue en prison, puis transférée dans un hôpital psychiatrique judiciaire et, enfin, accueillie par le « dispositif pour la protection de la santé mentale en prison

  12. La Casa dell’abate a San Giovanni in Persiceto: Indagini conoscitive e questioni operative per la conservazione di un «edificio-fossile»

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Squassina, Angela Paola

    2008-12-01

    processo di trasformazione per sostituzione graduale degli elementi lignei con muratura, che lo ha condotto da una condizione di edificio-fondaco a carattere non residenziale, verso un assetto prevalentemente abitativo. A ciò si aggiunge una generale condizione di ridotta leggibilità stratigrafica, dovuta ad un intervento risalente agli anni Sessanta, che ha comportato profonde trasformazioni strutturali ed una generale alterazione delle superfici esterne sistematicamente rinnovate, con conseguente modifica della percezione di antichità dell’insieme. Una condizione che suggerisce alcune riflessioni sul rapporto fra leggibilità stratigrafica e conservazione dell’autenticità. In un edificio fortemente alterato, viene drasticamente ridotta la capacità risolutiva dello strumento stratigrafico, di cui diventa necessario ricalibrare codici e modalità applicative. Tuttavia, da questa necessità di continuo adattamento a diverse condizioni di lettura, risulta un’articolazione della stratigrafia – qualora inclusa organicamente nella concezione del progetto di restauro – e la leggibilità stratigrafica può divenire anche prezioso indicatore delle alterazioni indotte e criterio tecnico-culturale di orientamento del progetto, come tensione ideale verso il controllo delle trasformazioni nell’intervento. Che si configura qui in termini minimali e rispettosi delle testimonianze superstiti frammentate e della loro leggibilità stratigrafica.

  13. Il recepimento italiano della Direttiva 2004/80/CE. Brevi note di carattere pratico relative all’indennizzo delle vittime di reato/L’intégration de la Directive n°2004/80/CE dans le système légal italien. Brefs aperçus sur l’indemnisations des victimes de délits/The incorporation of Directive no. 2004/80/CE into the Italian legal system. Brief outline about compensation to crime victims

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bardi Mauro

    2017-04-01

    Full Text Available La Direttiva 2004/80/CE stabilisce che gli Stati membri dell’Unione Europea mettano in atto sistemi normativi volti a prevedere forme di indennizzo a favore delle vittime di reati violenti e dolosi, quando l’autore del fatto criminale sia sconosciuto o insolvente. Il presente articolo pone l’attenzione sul recepimento nell’ordinamento italiano della norma europea, operato con la Legge n. 122 del 6 luglio 2016,evidenziando gli aspetti critici e le problematiche sollevati dalla dottrina e dalla giurisprudenza. Appare, infatti, concorde la dottrina nel ritenere che tale norma rappresenta una lettura riduzionistica della disciplina europea. I punti critici della legge italiana sono sintetizzabili in particolare: nella generale restrizione del concetto di indennizzo (inteso prevalentemente come rimborso spese, nella limitazione dei reati per i quali è prevista la possibilità di ottenere un ristoro e nelle condizioni previste in capo alla vittima per accedere al beneficio. La Directive n°2004/80/CE prévoit que les États membres mettent en vigueur les dispositions législatives, réglementaires et administratives nécessaires pour indemniser les victimes de délits violents et intentionnels lorsque le contrevenant ne peut pas être identifié ou est insolvable. Cet article porte sur l’intégration de cette Directive dans le système légal italien, par la Loi n°122 du 6 juillet 2016, mettant en relief les aspects les plus critiques et les problèmes envisagés par la littérature et la jurisprudence. La littérature sur le sujet semble, en effet, indiquer que cette loi est réductionniste en comparaison avec la Directive européenne. Les points critiques de la loi italienne peuvent être résumés comme suit : la restriction du concept d’indemnisation (dans la loi italienne il ne couvre que les dépenses ; le nombre restreint de délits pour lesquels l’indemnisation est prévue ; les caractéristiques de la victime nécessaires

  14. Road Safety in Puglia Region La sicurezza stradale in Puglia: stato di fatto e ipotesi di intervento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierpaolo Bonerba

    2009-07-01

    association towards a safer and sustainable mobility. In addition, the enhancement of technical structures in charge of traffic and safety has been achieved. The expected results concern: – improvement of cooperation between all actors involved; – improvement of a local integrated culture about road safety; – availability of a powerful analysis tool and a Monitoring Centre; – development of some operational plans to improve safety and reduce crashes risks in the most critical points. – report progress in implementing the road safety strategy directed at reducing the number of accidents and casualties; – report the effectiveness of casualty reduction measures. – report on progress with road safety partnerships.L’articolo, partendo da una descrizione delle attività e delle principali funzioni del Centro Regionale di Monitoraggio della Sicurezza Stradale CReMSS della regione Puglia, vuole fornire un quadro sullo stato della sicurezza della rete stradale pugliese. In particolare lo studio vuole evidenziare le criticità e i punti di forza del caso della Puglia, mettendo in evidenza il sistema di interventi messi in atto e programmati. Il CReMSS, istituito con la legge regionale 18/2004, rappresenta uno strumento di raccolta e di analisi dei dati sull’incidentalità al fine di indirizzare le politiche e gli interventi in materia di sicurezza stradale, così come previsto nel Piano Nazionale della Sicurezza Stradale (PNSS legge 144/99. Le azioni del centro sono prevalentemente orientate al coordinamento e al raccordo con altri centri di monitoraggio (comunali, provinciali e nazionali in modo da assicurare un’integrazione delle basi conoscitive e valutative del fenomeno incidentalità viaria e con tutti gli enti, le scuole di ogni ordine grado, e le realtà del privato sociale per diffondere i saperi e condividere le buone pratiche in materia di sicurezza stradale.

  15. Presenza di Volpe Vulpes vulpes in contesto fortemente urbanizzato di periferia metropolitana: il caso del quartiere Scampìa a Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Guglielmi

    2003-10-01

    Full Text Available Il fenomeno dell'inurbamento della Volpe si rivela interessante sia da un punto di vista inerente la sua storia naturale che sotto il profilo sanitario, in quanto veicolo del virus della rabbia. A Napoli, dove è presente in estese aree boschive o coltivate quali i boschi dei Camaldoli e Capodimonte, e sulla collina di Monte Sant'Angelo (Fuorigrotta, è stata anche osservata in contesti più urbanizzati quali i vasti prati dell'aeroporto di Capodichino e il quartiere Scampìa, quest'ultimo sito alla periferia nord della città. Le osservazioni compiute in aeroporto riguardano individui solitari - attivi nelle prime ore del giorno, o nel tardo pomeriggio - i quali frequentano habitat prativi caratterizzati soprattutto da Graminacee e distese di Malva Malva sylvestris. Le osservazioni di Scampìa, alle quali si riferisce il presente lavoro, riguardano invece un quartiere di edilizia popolare, sorto alla fine degli anni '60 del secolo scorso, a seguito dell'attuazione della legge "167". L'area è caratterizzata da estesi lotti di case popolari, con palazzi alti fino a 12 piani, intervallati da ampli viali e da incolti ricoperti di rovi (Rubus spp.. L'intera zona aveva un'antica vocazione agricola; qui si rinvenivano, infatti, prima della trasformazione edilizia, colture arboree (ciliegi e vigneti con vitigni stesi in modo caratteristico, tra grossi tronchi di pioppi (Populus spp. capitozzati, a formare tradizionali filari (vite "maritata". Scampìa ospita attualmente una fauna di Vertebrati omeotermi composta prevalentemente da specie ornitiche tipiche di habitat prativi e arbustivi aperti, "adattate" a sopravvivere in contesti fortemente trasformati in chiave urbanistica. Tra queste, vi nidificano l'Averla piccola Lanius collurio e il Saltimpalo Saxicola torquata. L'area viene visitata saltuariamente anche da Gheppi Falco tinnunculus in caccia. Tra i Mammiferi presente anche la Donnola

  16. Inductive Eigenmodes of a resistive toroidal surface in vacuum

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Lo Surdo, C. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Dipt. Innovazione

    1999-07-01

    lavoro studia un problema della fisica-matematica classica, quello degli automodi pre-Maxwelliani (o induttivi) di una generica superficie conduttrice - con conduttivita' (superficiale) data punto per punto - avente la topologia di un toroide non annodato, e immersa nello spazio infinito vuoto. (Viene anche esaminato il caso in cui tale superficie e' elettricamente interrotta lungo uno o piu' dei suoi cicli irriducibili). L'autoproblema in oggetto e' ricondotto alla soluzione di una equazione integrale di Fredholm di 2a specie nel caso di campo magnetico (sia interno che esterno alla superficie) non-circuitante; e di un sistema di tre (due) equazioni integral-algebriche - una dello stesso tipo a le altre (l'altra) di tipo diverso - nel caso piu' generale di campo magnetico (interno e (aut) esterno) circuitante. E' anche fornita una discussione qualitativa dello spettro. Il problema e' poi esaminato e risolto in dettaglio in due geometrie fondamentali; quella del toro canonico, e quella (che ne e' la degenerazione) del cilindro circolare indefinito, in entrambi i casi con conducibilita' costante. Le potenziali applicazioni di questa ricerca ad un aspetto importante (seppur assai parziale) della teoria delle macchine per la fusione controllata a topologia toroidale sono evidenti. Il testo e' stato redatto in uno stile prevalentemente didattico; una sua versione non-didattica (notevolmente piu' breve e destinata ad eventuale pubblicazione) e' attualmente in preparazione.

  17. DIFFUSIONE E MOTIVAZIONI ALLO STUDIO DELL’ITALIANO NELL’AFRICA SUB-SAHARIANA FRANCOFONA: UNA PRIMA INDAGINE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gilles Kuitche

    2012-07-01

    Full Text Available Negli ultimi decenni la richiesta di corsi di italiano L2 in generale è in espansione, come testimoniano le indagini condotte da gruppi di esperti del settore (De Mauro et al. 2002, Giovanardi e Trifone 2010 ma anche le statistiche pubblicate regolarmente dal Ministero degli Affari Esteri italiano. Nell’area geografica di cui si occupa la presente inchiesta sono in corso dei cambiamenti radicali per quanto riguarda l’insegnamento/apprendimento dell’italiano L2, come dimostrano ad esempio l’inserimento della lingua italiana nei curricoli delle scuole superiori in Senegal o l’apertura di un dipartimento di italiano nella Scuola Normale Superiore inaugurata di recente in Camerun. L’indagine “Italiano 2000” (De Mauro et al. 2002, uno dei più autorevoli lavori sui pubblici e sulla diffusione dell’italiano L2 nel mondo, segnalava una netta diminuzione del numero di apprendenti e dei corsi in Africa, ma tale dato si basava su un campione di paesi prevalentemente nord africani in cui, alla fine degli anni Novanta, si registrava una generale “situazione di sofferenza” con addirittura un’allarmante diminuzione del 100% delle proposte didattiche e quindi degli apprendenti in alcune realtà. Con un’attenzione particolare alle caratteristiche del contesto e alla modalità di rilevazione, la presente indagine conoscitiva porta in luce una straordinaria vitalità dell’italiano nell’Africa sub-sahariana francofona, caratterizzata da un’importante crescita del numero di persone che si avvicinano a tale lingua nonché da una proliferazione e da una maggiore diversificazione delle proposte formative. Oltre ai dati statistici aggiornati sulla diffusione dell’italiano L2 in questa parte del mondo, l’inchiesta fornisce una descrizione dei contesti didattici e dei principali attori del processo didattico.THE SPREAD AND MOTIVATION FOR STUDYING ITALIAN IN FRENCH-SPEAKING SUB-SAHARAN AFRICA: A PRELIMINARY SURVEYOver the past decades

  18. A enfermeira no cuidado aos pacientes submetidos ao eco-stress farmacológico: implicações para a prática clínica El rol de la enfermera en la atención de pacientes sometidos al ecoestrés farmacológico: implicaciones en la práctica clínica Nursing care for patients undergoing pharmacological stress echocardiography: implications for clinical practice

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marta Georgina Oliveira de Goes

    2012-06-01

    Full Text Available Estudo que teve por objetivos identificar os sinais e sintomas prévios e os ocorridos durante o exame de eco-stress farmacológico, descrever a atuação da enfermeira e os pressupostos para o cuidado de enfermagem na realização desse exame. Trata-se de pesquisa exploratório-descritiva, em uma unidade diagnóstica cardiológica de um hospital universitário de Porto Alegre. Foram estudadas, retrospectivamente, 246 fichas de registros de pacientes submetidos ao eco-stress, com quatro diferentes protocolos farmacológicos. A análise estatística apontou que os sinais e sintomas associados ao tipo de fármaco utilizado durante o exame foram, prevalentemente: angina típica, dor precordial, cansaço, cefaleia e extrassístoles. Esses resultados propiciaram conhecer melhor o eco-stress farmacológico, de forma a instrumentalizar a enfermeira para a prática clínica, tanto na organização da unidade para a realização do exame quanto no cuidado ao paciente submetido ao mesmo.Estudio que tuvo por objetivos, identificar los signos y síntomas previos, y los ocurridos durante el examen de ecoestrés farmacológico, y describir el rol de la enfermera y los fundamentos para los cuidados de enfermería durante la realización de este examen. Es un trabajo descriptivo, realizado en una unidad diagnóstica cardiológica de un hospital universitario de Porto Alegre, RS. Fueron estudiados, de forma retrospectiva, 246 expedientes médicos de pacientes sometidos al ecoestrés, con cuatro diferentes protocolos farmacológicos. El análisis estadístico demostró que los signos y síntomas fueron asociados al tipo de fármaco utilizado durante el examen, y estos fueron: angina típica, dolor precordial, cansancio, cefalea y extrasístoles. Estos resultados ayudaron a conocer mejor el ecoestrés farmacológico y preparar mejor a la enfermera para la práctica clínica, tanto en la organización del servicio donde se realizaron los exámenes como en los

  19. Environmental study for optimal sites selection for incineration plant of refuse derived fuel in Lucca Province, Tuscany (Italy); Metodologie e tecniche di analisi ambientale per l`ubicazione `sostenibile` di impianti di smaltimento rifiuti: l`esperienza della Provincia di Lucca

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tassoni, E; Cautilli, F.; Polizzano, C.; Andriola, L. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-04-01

    -southern part of the potentially suitable area mentioned above, finally further subdivided in 2 priority levels. [Italiano] Il lavoro presenta i risultati ottenuti dall`ENEA nell`ambito di un incarico conferito dall`Amministrazione Provinciale di Lucca, riguardante la localizzazione delle aree idonee all`installazione di un impianto di termoutilizzazione energetica di CdR (Combustibile derivato dai Rifiuti) e di una discarica ad esso associata, in sintonia con gli indirizzi contenuti nel `Programma politico d`azione della Comunita` Europea a favore dell`ambiente e di uno sviluppo sostenibile`. La ricerca e` stata effettuata dall`ENEA attraverso il supporto di metodologie, basate su criteri di natura ambientale, gia` precedentemente applicate a diverse situazioni territoriali italiane (Provincia di Cremona, Comune di Latina ecc.). Nel territorio in oggetto la localizzazione e` stata ricondotta alle problematiche connesse con quella delle discariche, che presentano generalmente maggiore impatto ambientale. Per calcolare l`impatto dei rilasci del termoutilizzatore nella fascia di potenziale idoneita` e` stato effettuato uno studio meteo-diffusivo per calcolare i livelli medi annui di concentrazione in aria a livello del suolo dei principali inquinanti (CO, SO2, NO2, ecc.) e le deposizioni (secca e umida), assumendo come emissioni al camino i valori limite imposti dalle direttive CEE; i valori medi calcolati sono risultati notevolmente al di sotto dei limiti di legge (DPR 203/1988). Sono stati infine selezionati 14 siti, concentrati prevalentemente nella porzione centro-meridionale della fascia suddetta, successivamente suddivisai in due classi di priorita` sulla base di motivazioni ambientali (elevata soggiacenza della falda, assenza di rischio di alterazione dei processi ecologici, scarso impatto sulle attivita` agricole), logistiche (maggiore estensione media con possibilita` di ospitare tutti gli impianti) e socioeconomici (presenza di grandi complessi industriali, minore

  20. Processo adolescente e saúde positiva: âmbitos afectivo e cognitivo Adolescent process and positive health: affective and cognitive scope

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    António Borges

    2011-01-01

    Full Text Available Os adolescentes portugueses percepcionam-se prevalentemente como saudáveis. Questiona-se se nesta percepção tem mais relevo a componente afectivo-emocional ou a componente cognitiva da saúde positiva. Este estudo fixou-se nas medidas sobre a auto-percepção da qualidade de vida relacionada com a saúde, sobre a satisfação com a vida e sobre a felicidade, enquanto variáveis de cariz afectivo-emocional e de índole cognitiva. Procurou-se perceber a influência do género, da idade, do nível socioeconómico e do nível de instrução da família nos índices da saúde positiva dos adolescentes portugueses. Utilizaram-se dados da amostra portuguesa do estudo Health Behaviour in School-Aged Children 2006 constituída por 4877 adolescentes, com uma média de idade de 14 anos, 49,6% do género masculino e 50,4% do género feminino. Após análise estatística descritiva, procedeu-se à comparação de médias entre grupos e à regressão linear para delinear os factores preditores de cada variável. Em todos os âmbitos do estudo observa-se uma maior relevância da dimensão afectivo-emocional na percepção do índice de saúde positiva dos adolescentes portugueses.Portuguese adolescents perceive themselves prevailingly as healthy subjects. It is questioned whether, in this perception, the affective-emotional component or the cognitive component of the positive health has more relevance. This study focused on the measures of quality of life self-perception related to health, satisfaction with life and happiness as variables of cognitive and affective-emotional nature. It was sought to perceive the influence of gender, age, socio-economic and family instruction level on the index of positive health of the Portuguese adolescents. Data from the Portuguese sample of the study on Health Behavior in School-Aged Children 2006 were used. The sample is made up by 4877 adolescents, with an average age of 14 years old, 49.6% male and 50.4% female. After

  1. Vilfredo Pareto e la fine del Sociale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Antonelli

    2017-08-01

    Full Text Available Il mondo contemporaneo è profondamente segnato dal declino delle pratiche e delle teorie sulla Società (Busino 1981: lì dove la modernità industriale è stata caratterizzata dal dominio “organicistico” dell’homo sociologicus, inteso come un attore definito dai suoi ruoli, integrato da strutture impersonali e parte di un sistema conflittuale prevalentemente economico (Dahrendorf 2010; Touraine 2008, la seconda modernità post-industriale e globale mette al centro il primato e l’autonomia dell’individuo. Questa fine della Società come fonte della moralità e dell’individuazione, al vertice della quale vi era lo Stato-nazione, ha dato vita a tre discorsi teorici, sospesi tra l’euristico e il normativo: il primo discorso promuove l’idea di una società degli individui che si autogoverna e si autoregola nel quadro del mercato globale, vista come la principale istituzione in grado di realizzare un equilibrio tra efficienza e soggettivazione; questo mercato non può comunque essere lasciato completamente a se stesso ma abbisogna di strumenti regolativi in grado di salvaguardare quel equilibrio: gli ordoliberalisti e, più in generale, i neoliberisti condividono questa posizione (Comisso 2017; Felice 2008; Foucault 2005; Röpke 2004. Il secondo discorso mette al centro l’idea di un soggetto personale, definito in maniera giusnaturalistica, che si oppone ai processi manipolativi e di dominio del sistema globale di potere. Questa idea di soggetto è anche la pietra angolare di ricostruzione possibile di un nuovo mondo caratterizzato dall’“universalismo delle differenze”: tra gli altri, Alain Touraine (2013; 1988, Martha Nussbaum (2013 e Nadia Urbinati (2011 condividono questo orientamento liberal. Il secondo discorso Infine, il terzo discorso ruota intorno ad un’idea di Sé desiderante e creativo che, attraverso idee come quelle di “moltitudine” (in luogo della categoria moderna di “popolo” e di “comune” (al

  2. Caratterizzazione di presunte predazioni di lince (Lynx lynx in Friuli Venezia Giulia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella Stravisi

    2003-10-01

    Full Text Available Dal 1998 al giugno del 2003 sono state registrate in Friuli Venezia Giulia 38 predazioni attribuibili alla lince. Nel presente studio sono stati considerati solamente 23 casi, a carico di capriolo, cervo e capra attribuibili alla lince con un grado di sicurezza Q2 (segni indiretti rilevati da personale qualificato formato attraverso corsi specifici. Il capriolo è la specie più frequentemente predata (78% dei casi considerati e 90% di quelli su specie selvatiche. Il 94% dei caprioli predati sono femmine, da 1 a 4 anni. L?altitudine dei siti di predazione varia tra i 110 (Carso ed i 1320 m s.l.m. (Alpi Giulie in funzione della stagione (media=814, mentre l?altitudine media del totale delle segnalazioni (n=66 è stata di 827 m (min=105 m s.l.m., max=2000 m s.l.m.. Dalla valutazione necroscopica di 20 carcasse (15 caprioli, 2 cervi e 3 capre è risultato che gli animali vengono attaccati con morsi localizzati alla parte facciale della testa (regioni masseterina e temporo-mandibolare e alle regioni laterali e ventrali nella porzione craniale del collo. I morsi appaiono non laceranti, a margini netti e i fori dei canini di diametro 5 mm e distanza 25-30 mm. Per la valutazione del consumo della carcassa sono stati esclusi gli animali che non presentavano alcun consumo o con evidenti segni di alimentazione da parte di necrofagi e quelli ritrovati dopo più di 24 ore dal momento della morte. Il consumo medio è pari a 3.2 kg (n=11; d.s.=1,1 kg, corrispondenti al 15% dell'animale (d.s.=5%. È interessata prevalentemente la muscolatura degli arti posteriori (regione glutea e della coscia, consumata nel 100% dei casi e in media per il 36% (d.s.= 13% delle quote muscolari disponibili. La muscolatura della regione spalla-braccio e quella della parte facciale della testa (mm. massetere e, solo parzialmente, pterigoideo e digastrico sono consumate rispettivamente nel 18% (media consumo 23%, d.s.=11% e nel 27% dei casi (media consumo 43%, d.s.=12%. Per quanto

  3. Fisiologia: crises?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Erasmo G. Mendes

    1994-04-01

    Full Text Available O autor se reporta a apregoadas crises tanto na fisiologia, como é classicamente entendida, como na que se convencionou chamar fisiologia animal comparativa. Na primeira, a crise residiria em estar cedendo lugar às disciplinas em que se desmembrou (biofísica, bioquímica, farmacologia e, mesmo, imunologia e cada vez menos tendo a possibilidade de fazer pesquisa de ponta. Na segunda, o sentido da pesquisa teria divergido do concebido pelos seus instituidores, que deveria ser o de subsidiar as análises filogenéticas hauridas da anatomia, embriologia e paleontologia. Enfatiza que as referidas disciplinas continuam fisiológicas, a visão holística propiciada pela fisiologia clássica persiste importante e seus problemas de natureza sistêmica estão longe da elucidação satisfatória. Também não procederia a crítica feita à fisiologia comparativa de fracasso nas tentativas de compatibilizar as funções com a filogenia, pois, em casos significativos houve sucesso. Ademais, a fisiologia comparativa, na evolução de seus objetivos, ganhou novas conotações, mormente a ecológica, em que convergências antes que alinhamentos filogenéticos são buscados. Além disso, essa fisiologia tem oferecido à pesquisa básica animais, modelos experimentais mais simples, extremamente adequados ao estudo de funções complexas. Assim, não haveria crises num sentido de perda de objetivos ou mudança de paradigma nos dois casos. Novos rumos? O autor admite novos delineamentos nos estudos de problemas que continuam fundamentalmente os mesmos. Um breve aceno ao caráter prevalentemente positivista da fisiologia é também feito.The author reports on proclaimed crises in classical physiology as well as in the so-called comparative animal physiology. In the former, the crisis would derive from loosing grond to biophysics, biochemistry, pharmacology and, even, immunology in a manner detrimental to holistic and systemic views; lack of opportunity to do

  4. Politiche della sosta e qualità dell’ambiente urbano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Galderisi

    2009-05-01

    Full Text Available Dai numerosi Documenti dell’Unione Europea emerge con chiarezza che se la mobilità rappresenta indiscutibilmente un elemento propulsore dello sviluppo urbano, le politiche per la mobilità, e in particolare per la mobilità urbana, necessitano di un deciso ri-orientamento al fine di mitigarne i rilevanti costi ambientali. Ad oggi, il dibattito scientifico e le numerose iniziative promosse in sede europea per la definizione di forme di trasporto urbano sostenibile sembrano convergere su un punto: per accrescere la sostenibilità della mobilità urbana è indispensabile ridurre il numero complessivo di auto e incoraggiare l’utilizzo del trasporto pubblico. In tale contesto, qual è il ruolo della sosta, che rappresenta indiscutibilmente una delle componenti chiave di una mobilità urbana prevalentemente affidata all’auto privata? Le scelte in materia di sosta costituiscono, di fatto, un elemento chiave per ridurre la dipendenza dall’auto privata all’interno delle città, oltreché rappresentare un rilevante punto di congiunzione tra politiche di trasporto e politiche di uso del suolo. “Regolando la fornitura di parcheggi disponibili, l’uso dell’auto privata può essere scoraggiato, rafforzando allo stesso tempo l’uso di modalità di trasporto alternative”. In altre parole, la drastica limitazione dell’offerta di sosta costituisce uno dei principali strumenti per liberare le città dal traffico veicolare: “sapendo che a destinazione il parcheggio non è disponibile, si sceglieranno modi alternativi per raggiungerle”. La sosta viene dunque oggi riconosciuta da un lato quale problema cruciale, soprattutto nelle aree centrali delle grandi città in grado, in molti casi, di ridurne significativamente l’attrattività, dall’altro quale fattore strategico per un complessivo ripensamento della mobilità in ambito urbano, quale il metodo più diffusamente e agevolmente accettato per limitare l’uso dell’auto. A fronte di

  5. Scelta dell'habitat del tasso (Meles meles in un'area dell'Oltrepò pavese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Rigo

    2003-10-01

    Full Text Available Il presente studio è parte di una ricerca promossa dal Centro Studi Faunistica dei Vertebrati della SISN. Il progetto è iniziato nel 1999 ed è ancora in corso. L'area di studio (161 Km² si trova nella zona collinare dell'Oltrepò ed è compresa, sul reticolato cartografico UTM, tra i Km 4972 e 4960 Nord, e i Km 1505 e 1520 Est. Lo scopo principale della ricerca era di valutare l'importanza delle caratteristiche ambientali nella scelta e selezione dell'habitat del tasso, relativamente al posizionamento delle tane. Nel periodo di studio sono stati rilevati i dati ambientali su 23 punti tana (pt e 28 punti casuali (pc, successivamente inseriti in un GIS dal quale, attraverso l'analisi di carte tematiche digitalizzate, sono state ricavate diverse altre informazioni (uso del suolo, geologia, litologia, sviluppo dei corsi d'acqua, delle strade e dei centri abitati considerando aree di raggio 300 e 600 m intorno ai pt e pc. I dati raccolti sono stati oggetto d'analisi statistiche con test di confronto fra pt e pc, indice di selezione di Manly e tecniche classificatorie multivariate (regressione logistica. Le tane di tasso sono prevalentemente scavate in luoghi protetti, caratterizzati da un'elevata copertura. La differenza tra gli ambienti nei quali sono situate le tane e quelli relativi ai punti casuali si è rivelata estremamente significativa (Χ²=18.20; d.f.=1; p<0.001. L'indice di Manly indica una forte selezione per i boschi di latifoglie, quasi tutte le tane, infatti, si trovano in ambienti boschivi caratterizzati da una elevata copertura sia delle fronde degli alberi (Χ²=8.02; d.f.=2; p=0.018 che degli arbusti (Χ²=10.85; d.f.=2; p=0.004; sono invece evitati ambienti caratterizzati da un elevato sviluppo delle attività antropiche e che presentino una copertura minima o del tutto assente come campi coltivati, frutteti, zone a prato, ecc. Preferiti sono risultati i versanti esposti a sud rispetto alle altre esposizioni (Χ²=11.566; d

  6. Vitamina A en gestantes evaluadas mediante encuesta dietética e impresión citológica conjuntival

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jesús Diego de la Campa

    1996-06-01

    during the first trimester of 1994 (71 patients were considered as a universe of study. Questionaries were given to them and a conjunctival cytological sample was taken between the 8 and 12 weeks of pregnancy. Body weight and size were also determined. The same procedure was repeated between the 28 and 32 weeks. Alteration of conjunctival cytology was found in a patients on taking the first sample, for 1,4 %. There were no conjunctival alterations in the second sample (the pregnant woman who presented conjunctival cytological anomalies during the first sample consumed food rich in vitamin A limitedly. She was supplemented with neovitamin II and at the time of the second sample she had recovered the normal pattern, which shows that there is no vitamin A deficit as a nutritional problem among the pregnant women of our health area in the group evaluated. The results of this study demonstrate that in spite of the fact that there have been registered moderate frequencies of consumption of food rich in vitamin A, no deficiencies have been detected at the level of effector. This is possibly due to the fact that the amount of food contributions plus the vitamin supplements' dosifications satisfy the security level for keeping the hepatic reserves, providing vitamin A beyond the threshold where the deficiency signs appear

  7. Morbilidad y maltrato infantil en niños entre 7- 14 años en consulta de Psicología Morbility and infant abuse: 14 years in a Psycology office

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivonne Jiménez Macías

    2006-04-01

    2004 to know morbility behavior in consultation, to determine presence of infant abuse in the studied children and to relate its forms with the morbility found out to specify the antecedents of innate lower weight and prematurity in abuse children as well as the presence and intensity of depression in them. The universe was constituted by 90 corresponding to the source of data appeared in the individual clinical records elaborated in the doctor’s office, to whom were applied a group of taken questionaries of consulted bibliography and that become the primary registration of the investigation. The data were processed by methods of descriptive statistics and the results were expressed in texts, charts and diagrams. It was found that the most frequent affections in Psychology consultation were the inadequate family situations (Ifs, the situational transitory dysfunctions (STD in Its, the infantile neurosis and the anxious syndrome in Ifs present in the 52.2 % (47 patients. In the 85.6% of the studied children abuse existed, prevaling in the male sex between 7 and 1º0 years old; the predominant forms of abuse were: emotional, negligence in care and physical. The 85.7% of the mistreated children (66 children presented depression. It was not representative the presence of innate lower weight and prematurity in the mistreated children.

  8. Biochemistry on the Media: daily science in audio and video

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    B. P. Melo et al

    2014-08-01

    (1996, science popularization can be done by a lot of communication vehicles. Corroborating, MEDEIROS (2005 tells that “the science makes knowledge and the journalism strives in disseminate it”. RESULTS AND DISCUSSION: In the end of courses, questionary has been applied to evaluate the material's quality and the applicability to students, showing that 83,3% of teachers thought excelent the quality of the material offered and 73,3% thought the content applicable or partially applicable. CONCLUSION: The box is a good material and its content is aplicable to high school. We can offer a vehicle for science popularization, and we can rouse curiosity and critical sense on the public, making it an effective way to divulge the Biochemistry. Thus, the album allows that the educational process can be done in a playful manner. Key-words: radio, television, spots, audio, video. Biochemistry Education. Sponsors: FAPEMIG and National Institute of Science and Technology in Plant-Pest Interactions (NISTPPI   (* Espaço Ciência is a project developed by Journalism’s students from UFV. In this project, they have done television and radio programs with scientific themes to divulgate on College’s Radio and TV.     ANNEXES:     Visual Elements:   Below, the art made to illustrate the book and the cover’s box.

  9. Mamíferos do município de Fênix, Paraná, Brasil: etnozoologia e conservação Mammals of the municipality of Fênix, Paraná, Brazil: ethnozoology and conservation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabiana Rocha-Mendes

    2005-12-01

    , located in the mid-western Paraná state, Southern Brazil. To do so, in 2004 we interviewed 19 local residents. The interview consisted of an informal talk based on a questionary followed by the presentation of photographs of potential mammalian species of the study region. As a result, we recorded 39 species, of which at least six are new records for the study area. Hunting revealed to be not only common in the past, but also still practiced nowadays, even inside nature preserves, like the Parque Estadual Vila Rica do Espírito Santo. The species more appreciated by the hunters are the same cited for other neotropical regions. At present, however, Hydrochaeris hydrochaeris (Linnaeus, 1766 (Hydrochaeridae is the species more frequently sought since it is still common in several natural areas of the region, including those that have been largely modified by man. With regard to mammalian predation upon domestic animals, almost 80% of the interviewees declared that they had lost some breed, especially chicken, as the result of the attack of medium-sized carnivores. Data on temporal modifications of the mammalian species composition were also obtained with the interviews, as the local extinctions of some large mammals (Panthera onca (Linnaeus, 1758 (Felidae, Tapirus terrestris (Linnaeus, 1758 (Tapiridae and Tayassu pecari (Link, 1795 (Tayassuidae or the population increases of Cebus nigritus (Goldfuss, 1809 (Cebidae and Nasua nasua (Linnaeus 1766 (Procyonidae, which are supposedly related to the consumption of corn and other plantations.

  10. A interferência da muda vocal nas lesões estruturais das pregas vocais The interference of voice change on structural vocal cords lesions

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mônica Alcantara de Oliveira Santos

    2007-04-01

    questionary about voice change. RESULTS: Eleven children were studied. Observation showed that hoarseness was significantly decreased after voice change, and that lesions revealed modifications. Thickened-like lesions were reabsorved, and protrusion-like lesions underwent modification but did not disappear. CONCLUSION: The definition of lesions and subsequent modifications after voice change are important to define the correct approach to children presenting hoarseness.

  11. Inatividade física e fatores associados em adultos, São Paulo, Brasil Physical inactivity and associated factors in adults, São Paulo, Brazil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luane Margarete Zanchetta

    2010-09-01

    Full Text Available OBJETIVO: Analisar prevalências de inatividade física e fatores associados, e exercícios e esportes praticados segundo escolaridade em 2.050 adultos de 18 a 59 anos de idade - Estado de São Paulo, Brasil. MÉTODOS: Estudo transversal de base populacional com amostra estratificada e em múltiplos estágios. A inatividade física global foi aferida pelo International Physical Activity questionary - IPAQ short version, e por questão sobre prática regular de atividade física no lazer. A análise dos dados levou em conta o desenho amostral. RESULTADOS: A prevalência de inatividade física no lazer foi maior entre as mulheres. Já a inatividade física pelo IPAQ foi maior entre os homens. Modelos de regressão múltipla de Poisson indicaram, nos homens, menor inatividade física pelo IPAQ nos solteiros e separados, estudantes e aqueles que não possuíam carro. A inatividade física no lazer foi maior nos homens acima de 40 anos e com menor escolaridade ou apenas estudantes. A inatividade física pelo IPAQ, nas mulheres, foi mais prevalente entre as com maior escolaridade, ocupações menos qualificadas e viúvas; a inatividade física no lazer diminuiu com o aumento da idade e da escolaridade. Entre as modalidades praticadas no lazer, a caminhada foi a mais prevalente nas mulheres e o futebol nos homens. A maioria das modalidades foi diretamente associada à escolaridade; aproximadamente 25% dos indivíduos com mais de 12 anos de estudo praticava caminhada. CONCLUSÕES: Estes resultados sugerem que intervenções e políticas públicas de promoção da atividade física devem considerar diferenças socioeconômicas, de gênero, bem como as modalidades e o contexto em que a atividade física é praticada.OBJECTIVE: To analyze the prevalence of overall and leisure time physical inactivity and associated factors and types of exercises or sports modalities according to schooling in 2,050 adults from 18 to 59 years of age - state of São Paulo

  12. Il ruolo svolto dall’attività lavorativa sull’ipertensione arteriosa

    Science.gov (United States)

    Barbini, N.; Gorini, G.; Ferrucci, L.; Biggeri, A.

    2009-01-01

    RIASSUNTO Introduzione I parametri di pressione arteriosa, sistolica (PAS) o diastolica (PAD) hanno costituito I’oggetto di numerosi studi, alcuni dei quali stabiliscono un’associazione tra I’aumnto di tali parametri e la mortalità, in particolare alle età medie. I fattori di rischio di ipertensione più frequentemente studiati sono il consumo di alcol, il fumo e I’origine etnica in riferimento sia alle differenze genetiche che nella condotta alimentare, mentre i fattori di origine professionale sono stati presi in considerazione più raramente e in maniera poco approfondita, inoltre sono state riferite notevoli differenze nelle pressioni arteriose medie di individui che svolgono professioni diverse. Sembra infatti che i “colletti blu” siano più a rischio dei “colletti bianchi”. Obiettivi Il nostro scopo è valutare se determinati rischi o vincoli connessi con l’attività professionale o determinati stili di vita rappresentano un fattore di rischio per l’ipertensione arteriosa in considerazioni dell’aumentare dell’età. Elementi specifici che rendano conto di questa relazione non sono stati ancora completamente chiariti e soprattutto i dati sulla popolazione italiana sono molto limitati. Metodi La metodologia di ricerca utilizzata è stata quella dell’indagine francese ESTEV (Derriennic, Touranchet, Volkoff) - VISAT (Marquie, Janson), studio epidemiologico longitudinale su oltre 23000 lavoratori attivata in Francia nel 1990 al fine di indagare gli effetti a lungo termine delle condizioni di lavoro, riferite all’intera vita professionale, sia sull’invecchiamento sia sulla salute dei lavoratori. Analoga indagine è stata avviata in Italia, nel 2000, in 6 Regioni, prendendo in esame i lavoratori dipendenti di diversi settori produttivi appartenenti a 5 coorti di età: da 32 a 52 anni con intervallo di 5 anni. Le rilevazioni sono state effettuate dai medici del lavoro di azienda attraverso 3 questionari: 1. sulle condizioni

  13. The Survey on Knowledge of Shiraz District Health Volunteers Over Healthy Life Style in Aging

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Masoomeh Saffari

    2006-10-01

    Full Text Available Objectives: The education promotion of elderly health is an Important preference of health that should be planned for it. Several problems of elderly are supposed to be due to life style so the community education of healthy life style should be considered. The appropriate approach to achieve those objectives is to use of female health volunteers for transformation of this education to families. Methods & Materials: To determine the level of knowledge of health voluntaries about healthy life style for prevention of problems in elderly period, in Shiraz. Method & Materials: In a cross-sectional study, 320 health voluntaries were selected by randomized method. The sample size was calculated with the results.  A pilot study on one hundred with use of a questionnaire contain of 5 demographic questions and 32 questions about life style including nutrition, prevention of disease, oral health's and health advices. They filled the questionaries' and the data were entered in EPI 2002 software and were analyzed by descriptive tests. Results: The mean age all of 320 health were 33.7 years, with standard deviation of 8.6 years. The knowledge level of them in health advices were 15% weak, 66.9% medium and 18.2% well. In oral health 21.6% well, 61.3% medium & 7.2% well. In prevention of disease 37% weak, 62.2% medium and 9% well, in nutrition 24.6% weak, 69.3% medium and 5.9% well. Overall the level of knowledge of health volunteers about life style were 20.9% weak, 65.5% medium and 13.8% well. Conclusion: In the aim achieving to their approaches program of health, volunteers was started by Ministry of Health in 1990. This program was performed by the aim of health promotion in these group with participation of themselves. Till now they have trained in the recognition of health problems and healthy approach to them. So, the volunteers transfer their knowledge to community specially to under their coverage. At present the health problems are not only due to

  14. Technical analysis of volume-rendering algorithms: application in low-contrast structures using liver vascularisation as a model; Analisi tecnica degli algoritmi di volume rendering: applicazione alle strutture a basso contrsto usando come modello la vascolarizzazione epatica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cademartiri, Filippo [Erasmus Medical Center, Rotterdam (Netherlands); Luccichenti, Giacomo [Fondazione Biomedica Europea ONLUS, Roma (Italy); Runza, Giuseppe; Bartolotta, Tommaso Vincenzo; Midiri, Massimo [Palermo Univ., Palermo (Italy). Sezione di scienze radiologiche; Gualerzi, Massimo; Brambilla, Lorenzo; Coruzzi, Paolo [Parma Univ., Parma (Italy). UO di prevenzione e riabilitazione vascolare, Fondazione Don C. Gnocchi ONLUS; Soliani, Paolo; Sianesi, Mario [Parma Univ., Parma (Italy). Dipartimento di chirurgia

    2005-04-01

    visualizzazione delle strutture vascolari portali (strutture a basso contrasto). Materiale e metodi: Sono stati valutati tramite TC spirale con tecnica bifasica 22 pazienti. I parametri utilizzati per la scansione sono stati: collimazione 3 mm, pitch 2, avanzamento 1 mm. Le scansioni eseguite sono state tre: la prima senza mezzo di contrasto (mdc), le ultime due con iniezioni di mdc (convenzionalmente identificate come 'arteriosa' e 'portale'). Le immagini sono poi state trasferite su una consolle di post-elaborazione dotata di sistema oparativo Windows NT con software per ricostruzioni tridimensionali (3D) in grado di produrre immagini in volume rendering della vascolarizzazione epatica. Sono state valutate: la correlazione tra i valori assoluti dell'aorta, attenuazione del fegato e della vena oprta, i parametri delle CO e la qualit� delle immagini. Risultati: Le immagini 3D ottenute utilizzando le CO preimpostate di ricostruzione possiedono una qualit� molto pi� bassa rispetto a quelle ottenute utilizzando la CO scelta dall'operatore. L'elevato contrasto tra il fegato e la vena porta, per esempio durante la fase portale, utilizza delle finestre pi� larghe, in modo da aumentare la qualit� dell'immagine. Al contrario, nelle scansioni effettuate durante la fase parenchimografica, la CO deve avere un elevato gradiente in modo tale da permettere una migliore distinzione delle strutture vascolari dal parenchima epatico che le circonda. Conclusioni: Le caratteristiche dell'immagine, considerate di interesse per l'operatore, non possono essere semplificate dalla media delle CO preimpostate. Data la loro estrema variabilit� individuale, gli algoritmi 3D automatici non possono essere universalmente applicati: dovrebbero essere adattati sia alle caratteristiche dell'immagine che al paziente.

  15. Effectiveness of the cross-compliance standard 5.2 'buffer strips' on protecting freshwater against diffuse nitrogen pollution

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bruna Gumiero

    2016-02-01

    Full Text Available Sette Fasce Tampone, realizzate secondo le indicazioni tecniche contenute nello standard di condizionalità 5.2, in diversi ambiti e contesti climatici, sono state monitorate per un periodo biennale, al fine di quantificare la loro efficienza nella rimozione di azoto inorganico disciolto. Tale azoto è costituito per lo più da molecole di azoto nitrico che vengono veicolate principalmente tramite deflussi sub-superficiali da zone soggette a diverse pratiche colturali verso i corpi idrici superficiali adiacenti. Ad eccezione di due casi: i siti di Lodi e Metaponto, in tutti i sistemi monitorati è stata confermata la presenza di deflussi trasversali ai sistemi tampone, permanenti o temporanei, in grado di veicolare inquinanti e con portate variabili fra 919 e 8.590 m3/anno per 100 m lineari di FT. Le differenze di portata sono imputabili principalmente alla diversa superficie dei bacini agricoli afferenti ai sistemi tampone, che nei casi analizzati occupano superfici variabili fra il 3,6 ed il 33,3% del bacino agricolo. Sulla base dei bilanci di massa è emerso che dai campi coltivati giungono ai sistemi tampone percentuali variabili fra l’1,6 ed il 29,4% dell’azoto inorganico applicato. Ad eccezione dei sistemi in cui i maggiori deflussi non hanno alcuna interazione con la rizosfera (deflussi profondi oppure non attraversano la Fascia Tampone, in tutti gli altri siti si registra un effetto di riduzione dell’azoto fra entrata ed uscita, con percentuali variabili fra il 33 ed il 62 %. Percentuali di abbattimento non elevate sono giustificate dallo scarso grado di maturazione dei siti monitorati, in molti casi recentemente convertiti a Fascia Tampone. Ancora una volta si conferma l’estrema eterogeneità delle risposte di questi sistemi ed il ruolo prioritario delle forzanti idrologiche nel determinarne l’efficacia.Seven buffer strips (BS adjacent to fresh water bodies, realized according to the technical data contained in the standard 5

  16. Environmental radioactivity networks in Italy, 1994-1997; Reti nazionali di sorveglianza della radioattivita' ambientale in Italia: 1994-1997

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Belli, M.; Notaro, M.; Rosamilia, S.; Sansone, U. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Rome (Italy). Dipt. StatoAmbiente, Controlli e Sistemi Informativi, Unita' Interdipartimentale di Metrologia Ambientale

    1999-07-01

    ' ambientale sul territorio nazionale, al fine della valutazione della dose ricevuta dalla popolazione itlaiana a seguito dell'esposizione alle radiazioni derivanti dai radionuclidi presenti nell'ambiente. Le Reti Nazionali consistono in un insieme di punti di osservazione localizzati sul territorio nazionale definiti per analizzare l'andamento spazio-temporale delle concentrazioni dei radioelementi in matrici ambientali ed alimentari dei diversi comparti ambientali interessati dalla diffusione della radioattivita' e dal trasferimento di questa all'uomo. Le Reti sono progettate in modo da permettere anche la rilevazione di fenomeni di accumulo dei radionuclidi a lunga vita media nell'ambiente. Le frequenze di campionamento delle matrici ambientali previste nelle diverse reti, tengono conto dei tempi di accumulo della radioattivita' nei vari comparti ambientali. Il Decreto Legislativo N. 230 del 1995 affida all'ANPA il coordinamento tecnico delle Reti Nazionali. In questo ambito l'ANPA e' tenuta alla raccolta e all'analisi dei dati di radioattivita' ambientale provenienti dalle Istituzioni partecipanti alle Reti Nazionali, assicurandone la diffusione periodica tramite appositi rapporti annuali. In ottemperanza di accordi internazionali, gli stessi dati sono trasmessi anche alla Commissione Europea. All'ANPA sono inoltre affidate attivita per la normalizzazione dei metodi di prelievo e di misura delle matrici ambientali e alimentari. Per garantire l'affidabilita' generale dei dati pubblicati e delle valutazioni conseguenti e permettere agli Istituti, Enti ed Organismi che partecipano alle Reti Nazionali il raggiungimento di livelli di accuratezza e di affidabilita adeguati agli scopi del controllo ambientale, i laboratori responsabili dei prelievi e delle misure e facenti parte delle Reti Nazionali, partecipano sistematicamente ad un programma di affidabilita' organizzato dall'ANPA in

  17. Scientific information and public opinion. Daily press analysis about ozone hole in the years 1996-1997; Informazione scientifica e opinione pubblica. Analisi della stampa quotidiana italiana negli anni 1996-1997 sul tema del buco dell'ozono

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bertuzzi, D. [ENEA, Centro Ricerche E. Clementel, Bologna (Italy). Unita' Comunicazione e Informazione; Borrelli, G. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Sezione Ambiente Globale e Clima

    1999-07-01

    Resto del Carlino. La distribuzione per testata e' stata: La Repubblica 26 articoli, Corriere della Sera 24 articoli, Unita' 21 articoli, Resto del Carlino 6 articoli. Obiettivo finale della ricerca e' stato quello di individuare gli indicatori di qualita' dell'informazione circa il tema del buco dell'ozono e i possibili rischi ambientali trasmessi al grande pubblico, utilizzando i metodi classici dell'analisi del contenuto. L'analisi e' stata svolta tramite un questionario, messo a punto dall'ENEA per una ricerca su stampa e cambiamento climatico, opportunamente riadattato, composto da 35 domande che rilevano le caratteristiche fondamentali di ogni articolo: caratteristiche morfologiche; modalita' di presentazione del buco dell'ozono; modalita' comunicative.

  18. The angiogram sign in pulmonary atelectasis studied with helical Computed Tomography. Incidence and value; Il segno dell'angiogramma nelle atelettasie polmonari studiate con Tomografia Computerizzata spirale. Incidenza e validita' semeiologica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Sandomenico, F.; Catalano, O.; Cusati, B.; Esposito, M.; Siani, A. [Ospedale S. Maria delle Grazie, Pozzuoli, NA (Italy). Servizio di Radiologia

    1999-12-01

    atelettasia polmonare con origine differente. Quindici casi di atelettasia da compressione (10 da versamento pleurico, 2 da sollevamento diaframmatico di cui uno con lacerazione, 2 da pneumotorace post-traumatico, uno da aneurisma dell'istmo aortico), 12 casi di atelettasia da ostruzione (9 da carcinoma broncogeno di cui uno con polmonite post-ostruttiva, uno da ostruzione bronchiale mucosa, uno da linfoadenopatie ilo-mediastiniche ed uno da neoplasia mediastinica), 2 casi di atelettasia adesiva e uno di atelettasia rotonda. Tutti gli esami sono stati condotti utilizzando la tecnica spirale durante iniezione di mdc iodato non ionico (concentrazione 300-350 mg/ml) somministrato a bolo tramite iniettore automatico con velocita' variabile da 2 a 3 ml/s. In accordo con i dati riportati nella letteratura e' stato ricercato il segno dell'angiogramma: strie iperdense solitamente con lunghezza superiore a 2 cm decorrenti nel contesto delle consolidazioni atelettasiche e corrispondenti a normali diramazioni vascolari polmonari. Il segno dell'angiogramma e' stato riscontrato nel 95% dei casi di atelettasia compressiva (14 su 15) e nell'80% delle forme di atelettasia ostruttiva (10 su 12). In 2 casi di atelettasia ostruttiva sono state comunque rilevate iperdensita' puntiformi da strutture vascolari documentate nella sezione trasvesa. Caratteristica l'identificazione delle strutture vascolari a coda di cometa nella forma di atelettasia rotonda. Non sono stati individuati casi di atelettasia cicatriziale. La TC spirale grazie alla notevole rapidita' di acquisizione consente di documentare l'opacizzazione vascolare al momento del picco del bolo contrastografico. Cio' ha reso possibile il riscontro frequente del segno dell'angiogramma nelle atelettasie polmonari. Tale segno, quindi, perde ulteriormente in specificita' semeiologica divenendo unicamente un elemento di colollario nella semeiologia TC delle consolidazioni

  19. Habitat requirements of the stone marten (Martes foina on the Tyrrhenian slopes of the northern Apennines

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oreste Sacchi

    1995-12-01

    in scala 1:10.000, 25 variabili ambientali ed è stato percorso un transetto di 1 Km dove venivano ricercati i segni di presenza della specie quali orme e feci. L'influenza delle variabili ambientali su presenza-assenza della specie e sull'abbondanza dei segni rilevati è stata studiata utilizzando le analisi di funzione discriminante e di correlazione rispettivamente; in aggiunta, l'uso dell'habitat è stato analizzato tramite il test del x² e gli intervalli fiduciali di Bonferroni. La densità delle case isolate, l'indice di frammentazione dei boschi, la percentuale di arbusteti mediterranei e i boschi di conifere crano le variabili ambientali che contribuivano in misura maggiore alla discriminazione delle aree campione con segni di presenza della faina da quelle in cui la specie non era accertata. L'indice di abbondanza, media = 0,8 segni per Km (ES = 0,15; min-max = 0-11 è risultato correlato positivamente con la densità di case isolate (r = 0,392; P = 0,0 e con la percentuale di zone coltivate (r = 0,221; P = 0,025: una correlazione negativa è invece risultata con l'altitudine (r = - 0,221; P = 0,025. Dall'analisi dell'uso dell'habitat risulta che la faina seleziona gli arbusteti, mentre sembra evitare le estese superfici boscate di latifoglie e i pascoli.

  20. Reality-Based and Reconstructive models: Digital Media for Cultural Heritage Valorization

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Guidi

    2011-12-01

    preservare e spiegare le informazioni racchiuse nei Beni Culturali, sostenendo così il processo di valorizzazione attraverso l'applicazione di diversi strumenti di rappresentazione.Le tecnologie di acquisizione e modellazione 3D rappresentano un possibile aiuto perché consentono di generare il simulacro digitale di un manufatto reale. La disponibilità di strumenti digitali per manipolare, esplorare, confrontare e spiegare un oggetto virtuale, può aumentare notevolmente la comprensione e la valorizzazione dei monumenti. Inoltre, così come per il pubblico comune possono essere create applicazioni finalizzate alla comunicazione di un Bene Culturale, tramite lo stesso modello digitale possono essere realizzate anche l'analisi, la gestione e la conservazione riconfigurando modalità di interazione e tipologia di dati ad esso collegati.Questo articolo presenta criticamente i due possibili approcci complementari alla modellazione 3D nei Beni Culturali: la rappresentazione di un monumento "così com'è” attraverso una accurata modellazione 3D della realtà, comparata con la rappresentazione di un precedente ipotetico stato ottenuta attraverso un processo scientifico di ricostruzione tridimensionale. Tale presentazione si basa su due casi esemplari dei due approcci: la modellazione basata sullo stato corrente del Foro di Pompei e la ricostruzione diacronica della basilica di San Giovanni in Conca a Milano.

  1. La valutazione delle trasformazioni urbane e ambientali nei siti UNESCO dei paesi in via di sviluppo: applicazioni di rappresentazione digitale nel sito monumentale di An-Ninh presso la città di Hue, Vietnam

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Issini

    2009-12-01

    livello di conservazione attuale dell’integrità fisica, aumentando il grado di dettaglio solo in presenza di dati certi. Tramite l’ausilio dell’ambiente virtuale della situazione attuale, e della ricostruzione dello stato originario, si possono ricreare virtualmente relazioni e contraddizioni che nel momento dell’inserimento delle nuove architetture possono essere valutate qualitativamente per ottimizzare le forme e le soluzioni architettoniche. Il progetto diviene quindi un processo discontinuo, dove ogni aspetto viene paragonato con l’insieme in modo da salvaguardare i valori e le percezioni esistenti, che donano qualità all’ambiente e alla vita dei residenti. La ricerca affronta non solo la questione della visualizzazione delle relazioni, ma propone anche un percorso per la valutazione e l’estrapolazione di valori “riconosciuti” dalla comunità, sui quali fondare le strategie progettuali.

  2. Individual monitoring of external exposure in terms of personal dose equivalent, H{sub p}(d); Dosimetria personale esterna in termini di equivalente di dose personale, H{sub p}(d). Atti. Giornata di studio, Bologna, 28 febbraio 2001

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Fantuzzi, E. [ENEA, Div. Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy)

    2001-07-01

    del Dlgs 241 del 26/5/00 (G.U. 31/8/2000). Il decreto recepisce in legge le indicazioni della Direttiva Europea EURATOM 96/29 Basic standards for the protection of health of workers and the general public against dangers arising from ionizing radiation sul tema della radioprotezione dei lavoratori e della popolazione. Le novita' introdotte dal decreto sono varie, fra le altre, la indicazione delle grandezze operazionali per la dosimetria esterna personale e ambientale, rispettivamente H{sub p}(d) e H{sup *}(d), definite dall'ICRU (International Commission for Radiation Units and Measurements) come grandezze di riferimento, richiede l'aggiornamento dei metodi di misura e di calibrazione dei dosimetri personali e degli strumenti di monitoraggio. Il presente rapporto tecnico raccoglie le relazioni presentate alla giornata di studio, dedicate alla definizione dell'equivalente di dose personale, dei coefficienti di conversione ottenuti tramite simulazioni di calcolo Monte Carlo pubblicati dalle commission ICRU e ICRP (International Commission for Radiation Protection), discutere le nuove procedure di calibrazione e le conseguenze operative nel monitoraggio di routine del personale radioesposto. Infine, nel capitolo finale, sono brevemente elencate le risposte a tipiche Frequently asked questions (FAQ) sul tema della dosimetria personale operativa in termini di H{sub p}(d).

  3. Spatial organisation of badgers (Meles meles in a medium-density population in Luxembourg

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alain C Frantz

    2010-08-01

    Full Text Available

    Abstract
    Any hypothesis aiming to explain the social organisation of Eurasian badgers Meles meles has to consider its wide inter-population variability. We used radiotracking techniques to investigate the spatial organisation and the pattern of space-use by badger in Luxembourg, where badger density can be considered moderate compared to most of Europe.
    Eight badgers belonging to five social groups were caught and radio-collared. The size of individual home ranges, as assesses by 100% minimum convex polygons in spring-summer 2002 and 2003, varied from 42.5 ha to 171.8 ha. Core areas corresponded to the 50-70% kernel isopleths and covered an average of 10.1% of individual home ranges. The home ranges of badgers caught at the same sett overlapped largely (average 83.3%, whilst the overlap between neighbouring ranges did not exceed 13.8%. Altogether six boundary latrines were found at the intersection of group ranges. Overall, the spatial system of the Luxembourg badgers is quite flexible, with the boundaries of some group ranges remaining constant over the years, while others may expand or contract.
    Riassunto
    Organizzazione spaziale del tasso (Meles meles in una popolazione a media densità del Lussemburgo.
    Qualsiasi ipotesi che voglia spiegare l’organizzazione sociale del tasso Meles meles, deve tener conto della sua ampia variabilità tra le popolazioni.
    Tramite la radiotelemetria e il monitoraggio delle latrine, la struttura territoriale e l’uso dello spazio da parte del tasso sono stati analizzati in una popolazione del Lussemburgo, dove la densità della specie può essere considerata intermedia rispetto ai valori noti per il resto dell’Europa.
    Sono stati marcati con radio-collari otto tassi, appartenenti a cinque diversi gruppi sociali. Le dimensioni delle aree vitali, stimate con il minimo poligono convesso al 100

  4. Local feeding specialization of the red fox (Vulpes vulpes in response to eastern cottontail (Sylvilagus floridanus introduction (NW Italy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Balestrieri

    2006-03-01

    Full Text Available Abstract To appreciate the influence of the introduction of the Eastern cottontail (Sylvilagus floridanus on the food habits of the red fox (Vulpes vulpes, between June 1998 and February 2000 fox diet was investigated by means of scat analysis (N=115 in a 250 ha wide Natural Reserve of NW Italy, and compared with data collected in the same area prior to cottontail colonization (1988-1989. Comparison included also the diet of badgers (Meles meles, considered as potential competitors for food resources. Alien lagomorphs (mean percent volume, Vm% = 68% represented by far the most exploited resource, only three other food items reaching values of mean percent volume barely higher than 5%. Cottontails frequency of occurrence did not vary according either to season or to their reproductive cycle (II-IX vs. X-I, whilst diet niche breadth varied inversely proportional to the use of this key-resource. Overall fox trophic niche breadth varied from 0.64 in 1988-89 to 0.31 in 1998-00 (B, Levin’s index. These findings led us to consider the feeding habits of the fox in the study area as a result of local specialization of a typical generalist carnivore, according to the predictions of optimal foraging theory. No variation occurred in the badger niche breadth since cottontail introduction, whilst niche overlap between foxes and badgers decreased from 0.59 to 0.13 (O, Pianka’s index, possibly reducing competition for food in summer. Riassunto Specializzazione alimentare a livello locale della Volpe Vulpes vulpes in risposta all’introduzione del Silvilago Sylvilagus floridanus (Italia nord occidentale. Per valutare gli effetti dell’introduzione del Silvilago (Sylvilagus floridanus sul comportamento alimentare della volpe (Vulpes vulpes, nel periodo giugno 1998-febbraio 2000, la dieta del carnivoro è stata definita tramite l’analisi di 115

  5. Ecological study of a wetland in Vercelli area. Bird community of 'palude di San Genuario' (Crescentino-Fontanetto Po); Studio ecologico di una zona umida del Vercellese. La comunita' ornitica della palude di S. Genuario (Crescentino-Fontanetto Po)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cellerino, A.; Rossi, G.L. [ENEA, Divisione Protezione dell' Uomo e degli Ecosistemi, Centro Ricerche Saluggia, Vercelli (Italy)

    2001-07-01

    . La ricerca, realizzata nell'ambito delle attivita' della Sezione Componente Biotica dell'Ecosistema del Centro Ricerche ENEA di Saluggia, si e' svolta negli anni 1996, 1997 e 1998 ed ha permesso di descrivere la comunita' ornitica svernante e nidificante nell'area in esame, caratterizzandola in termini di diversita' in specie tramite l'applicazione di indici sintetici (Shannon-Weaver, Berger-Parker, Pielou, Simpson). Come ulteriore analisi della comunita' sono state calcolate le curve di distribuzione delle abbondanze relative delle specie e ne e' stata verificata la consistenza rispetto a quattro modelli teorici: attraverso l'utilizzo di sistemi di valutazione delle specie ornitiche nidificanti in Italia (Brichetti e Gariboldi, 1992; 1994) e l'appartenenza delle specie considerate nella Lista Rossa degli uccelli italiani, all'elenco delle specie di interesse conservazionistico a livello europeo (Tucker e Heath, 1994), nonche' delle Direttive Comunitarie (Direttiva Uccelli) e Convenzioni Internazionali (di Berna e di Bonn), e' stato possibile evidenziare che le specie di maggior interesse conservazionistico sono legate ad ambienti palustri. Sulla base dei risultati, sono state elaborate alcune ipotesi gestionali per la conservazione dell'area in esame.

  6. Estudo antropométrico e dietético de nadadores competitivos de áreas metropolitanas da região sudeste do Brasil Anthropometric and dietetic study of competitive swimmers of metropolitan areas of southeastern Brazil

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eliane A. Soares

    1994-02-01

    Full Text Available Com o objetivo de caracterizar os ábitos alimentares de nadadores competitivos de dois clubes das cidades do Rio de Janeiro e de São Paulo, foram estudados atletas, 30 homens e 37 mulheres pertencentes às equipes juvenil (15-17 anos e "seniors" (18-25 anos. Concomitantemente à avaliação antropométrica, foi feito o inquérito alimentar mediante os métodos de registro alimentar, recordatório de 24 horas e freqüência de consumo alimentar. Os resultados mostraram semelhança antropométrica entre as duas faixas etárias para cada um dos sexos, semelhança dos alimentos prevalentemente ingeridos com aqueles referidos pela população da área metropolitana das duas cidades e semelhança entre os suplementos alimentares ingeridos pelos atletas dos dois clubes. A ingestão calórica observada foi quase o dobro da referida para a população daquelas localidades, mas equivalente à descrita para nadadores de outros países. Os lanches, entre refeições, contribuíram com 25-28% da ingestão calórica global e a maior contribuição energética alimentar foi dada pelo grupo de cereais. Apesar de contribuir com quase 50% do aporte calórico diário, a ingestão glicídica foi menor que a recomendada para atletas competitivos (55-60%. A ingestão protéica de 2,5-3,0 g/kg/dia superou em 100% o valor recomendado para atletas e ultrapassou os 15% na participação calórica diária. A ingestão lipídica foi considerada elevada, particularmente a de gordura saturada. O aporte de micronutrientes foi acima do referido para as populações locais em função da ingestão calórica elevada, mas mostrou-se relativamente inadequado em magnésio, ferro e vitaminas A e D. Conclui-se que o padrão alimentar dos nadadores estudados não difere, muito, do da população local, distinguindo-se pelo elevado e freqüente consumo de alimentos energéticos, maior no sexo masculino que no feminino.The daily food intake and alimentary frequency of competitive

  7. US studies of the pediatric thymus; Valutazione ecografica del timo nell'eta' pediatrica

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tamasi, S.; Rossis, E.; Carbone, M.; Amodio, F.; Mattace Raso, M.; Brunese, L.; Ciccarelli, R.; Vallone, G. [Naples Univ. Federico II, Naples (Italy). Dipt. di Scienze Biomorfologiche e Funzionali, Servizio di Radiologia

    2000-05-01

    The thymus is a linphoepithelial organ located mostly in the anterior mediastinum and, for a smaller part, in the neck. The gland is particularly developed in the fetus and in children, while it shrinks in young adults following an involution process. It has been investigated the US appearance of the thymus in normal pediatric subjects to gather information for use in pediatric patients with suspected thymus conditions, using a safe, irradiation-free, technique. It has performed a US examination of the anterior mediastinum and the neck in 30 children (14 males and 16 females) ranging in age 6 months to 11 years. It was used a Sonora Logic 700 MD General Electric's unit with 7.5-13 MHz linear probes and acquired transverse and longitudinal scans on the chest wall and the neck, integrated with intercostal scans. The thymus had the same echogenicity as the liver parenchyma in 22 children (73.3%), lower echogenicity in 2 (6.6%, age range 6-12 months) and higher echogenicity with heterogenous structure in 6 children (20%, age range 8-11 years). The gland was in central and symmetric localization in 20 children (66.6%) while it exhibited a slight deviation leftwards in 7 (23.3%) nd rightwards in 3 children (10%). It was considered as normal the following values: in the right lobe 1.4 cm for the AP diameter and 2.5 cm for the longitudinal one; in the left lobe, 1.4 cm for the AP diameter and 2.9 cm for the longitudinal one. Radiological studies of the thymus are really difficult to perform because the gland is extremely variable in size, extension and page. The thymus has the same echogenicity as the liver parenchyma and lower echogenicity than the thyroid parenchyma. It has believed that US is an effective technique for studying the thymus in all its involution stages and that provides similar information to CT and MRI. Also, US does not use radiations and needs no sedation, which improves safety for young patients. [Italian] Il timo localizzato prevalentemente nel

  8. Diagnostic imaging of skeletal metastases; Diagnostica per immagini delle metastasi scheletriche

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Scutellari, P. N.; Addonisio, G.; Righi, R. [Ferrara Univ., Ferrara (Italy). Dipt. di Scienze Chirurgiche, Anestesiologiche e Radiologiche, Sez. di Diagnostica e Terapia Radiologiche; Giganti, M. [Ferrara Univ., Ferrara (Italy). Dipt. di Medicina Clinica e Sperimentale, Sez. di Medicina Nucleare

    2000-12-01

    patients with a positive bone scan or with local symptoms and pain, radiography and CT are used for screening of metastatic lesions: results may be negative (for low sensitivity of conventional radiology) or questionable (in which case bone biopsy is necessary), or else symptoms may be due to different causes than metastatic lesions (i.e., osteoarthritis). Before bone biopsy is made, MRI must be performed, because it is the only technique that allows to distinguish between bone marrow components. The limitation of MRI is the poor specificity of its findings, which may provide misleading findings. [Italian] L'articolo propone un algoritmo procedurale diagnostico, applicabile in maniuera differenziata a pazienti oncologici asintomatici e sintomatici per metastasi scheletriche. Nel periodo febbraio-maggio 1999 sono state esaminate 100 cartelle cliniche di pazienti oncologici (70 femmine e 30 maschi, con eta' variabile da 55 a 87 anni; media: 63), scelti con criterio di casualita', stadiati secondo il sistema TNM. In tutti i pazienti erano stati eseguiti l'esame erano stati eseguiti l'esame radiografico e la scintigrafia ossea; di fronte a diagnosi non conclusive sono state eseguite la TC o la RM. I tumori primitivi responsabili delle metastasi allo scheletro sono stati: mammella (51 casi), colon (30 casi: 17 maschi e 13 femmine), polmone (7 casi: 6 maschi e una femmina), rene (2 casi, maschi), pleura (un caso, femmina) e fegato (un caso, maschio). L'aspetto radiografico e' stato prevalentemente di tipo osteolitico (52%); altri quadri radiografici rilevati sono stati: le forme addensante, mista, osteolitiche con evoluzione mista ed eburnee cone voluzione osteolitica. Le metastasi scheletriche rappresentano la maggior parte dei tumori maligni dell'osso. La colonna vertebrale e la pelvi sono le sedi piu' colpite. Il sintomo principale e il dolore, con o senza frattura. Tuttavia molte metastasi sono asintomatiche. Per la realizzazione

  9. Il fenomeno abachistico a supporto dei cambiamenti socio-economici: Arezzo tra il XIII ed il XVI secolo = The role of the abacus tradition for the economic and social development of the society: evidence from Tuscany (Italy between XIII and XVI century

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Pia Maraghini

    2011-12-01

    techniques to do arithmetic operations and practical rules to solve commercial and financial questions. The objective of this research is to further investigate the study of abacus schools and books, in order to recover and highlight the role held by the abacus phenomenon in the origins of the “accounting art” and, in general, the role of the “abacus tradition” for the economic and social development of the society during the medieval and renaissance period. To achieve this goal, the study relies upon some evidences from Tuscany (Italy between XIII and XVI century. By combining theoretical and empirical insights, the analysis points out the contribution the abacus tradition has given to the better development of public life in the city-republic during the medieval and renaissance period, that is to say to the best and most effective exercise of duty and civic right. This contribution has been the basis to the growing interest shown towards the abacus culture by the then city-republic authorities.La presente ricerca indaga sulle “origini” dell’arte contabile tendente a memorizzare i comportamenti economici. In particolare, essa esamina i primi “ambienti” specifici predisposti e organizzati per l’insegnamento delle conoscenze contabili e i “mezzi” di studio per il loro trasferimento: le scuole e i libri d’abaco. Diffusisi prevalentemente in Italia tra il XIII ed il XVI secolo, essi avevano il principale scopo di trasmettere quelle conoscenze generalmente definite di “matematica pratica”, quali le tecniche per eseguire le operazioni aritmetiche e le regole pratiche per la risoluzione di problemi commerciali e finanziari.L’obiettivo della ricerca è quello di approfondire lo studio delle scuole e dei libri d’abaco, evidenziandone il ruolo rivestito nella “genesi” della contabilità per le aziende e, quindi, nel più generale sviluppo socio-economico in epoca medioevale e nei primi secoli del Rinascimento.A tal fine, la ricerca si avvale

  10. Liver trauma from penetrating injuries. Miscellanea, personal series, clinical and CT findings; Traumi epatici da lesioni penetranti. Miscellanea, casistica personale, aspetti clinici e con Tomografia Computerizzata

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Salzano, A.; Nocera, V. [Ospedale San Giovanni di Dio di Frattamaggiore, Servizio di Radiologia, Frattamaggiore, NA (Italy); De Rosa, A.; Vigliotti, A. [Azienda Sanitaria Locale NA1, Radiologia, Naples (Italy); Rossi, E.; Carbone, M.; Gatta, G. [Naples Univ. Federico 2., Naples (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche; Vitale, L. [Ospedale di Sorrento, Servizio di Radiologia, Sorrento, NA (Italy)

    2000-12-01

    the extent and severity of damage, which permits to choose a conservative treatment in case of intraparenchymal hematomas and lacerocontusive foci without hemoperitoneum, which can be followed-up with physical and CT examinations. Moreover, Helical CT could provide the early diagnosis of active bleeding in the peritoneum and of focal bleeding in the liver, thus permitting prompt hepatorrraphy or targeted hepatectomy. A diaphragm injury suspected at CT should always prompt the surgeon to intervention, especially when hemothorax, lung base pneumothorax, large liver hematoma or tear of the liver dome are associated. Finally, subdiaphragmatic free gas indicates gut perforation associated with liver damage, in which case surgery is necessary too. [Italian] Le ferite penetranti del fegato sono dovute a molteplici cause, e occupano il secondo posto dopo i traumi chiusi epato-addominali. Scopo del lavoro e' di illustrare i vari quadri clinico-radiologici della nostra casistica personale, determinati da lesioni penetranti da armi da fuoco e da punta e taglio. Definire inoltre la modalita' di diagnosi, soprattutto in base ai segni TC del danno epatico e di lesioni associate, che condizionano in modo decisivo la terapia e l'approccio chirurgico o conservativo. Negli ultimi sette anni sono stati studiati retrospettivamente 31 casi (19 maschi e 12 femmine; eta' media 42 anni, compresa tra 18 e 73 anni), con lesioni penetranti del fegato, dovute prevalentemente a armi da fuoco (16 pazienti), a armi da punta e taglio (9 casi) e miscellanee in 6. L'esame TC dell'addome e' stato eseguito in emergenza e con tecnica angio-TC in tutti i pazienti. Nei casi di ferite con sospetto coinvolgimento toraco-addominale, la TC veniva iniziata dal medio-torace al fine di una valutazione accurata del diaframma, delle basi polmonari e per escludere lesioni pleuropolmonari associate. Nel 70% dei casi le ferite penetranti epatiche erano in relazione ad arma da fuoco

  11. Walking (and cycling to change the city Camminare (e pedalare per trasformare la città

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Arnaldo Cecchini

    2012-01-01

    2006; Viale 2007

    Urban planning probably should concentrate more on reasons of the right to the city.

    There are people who choose to be pedestrians (or cyclists for reasons of the right to the city: they walk (or cycle to interfere with established urban design and management, in order to claim their right to "use" the city.

    Their main goal is to free the streets and the public spaces from cars and to bring them back to pedestrians (and cyclists.

    People who promote and participate in collective initiatives like Critical Mass, Walking School Bus, Parking Day, etc. can be considered part of this category.

    In this paper, we will try to explain why and how referring to assumptions and characteristics of these collective initiatives of re-conquest of the streets and the spaces of the city (public on paper, but private de facto can be useful to make more effective policies aimed at building walkable (and cyclable cities.

    La città contemporanea è disegnata e organizzata prevalentemente per soddisfare le esigenze di chi si sposta utilizzando l'automobile, è una città a misura di automobilista.

    Di conseguenza, chi non vuole o (più spesso non può usare l'automobile per effettuare i propri spostamenti vede negarsi quotidianamente la possibilità di esercitare pienamente il proprio diritto fondamentale di muoversi liberamente, autonomamente e in sicurezza e la possibilità di "usare" gli spazi della città sottratti dalle automobili all'uso pubblico e collettivo.

    Compito dell'urbanistica è definire e attuare progetti e politiche di promozione del diritto di mobilità e del diritto alla città per tutti e ciascuno. Progetti e politiche che devono necessariamente prevedere una riduzione del numero complessivo di automobili circolanti.

    Per ottenere questo importante ma difficile risultato è necessario attivare la collaborazione volontaria, consapevole e responsabile

  12. Uma proposta de reestruturação dos canais de distribuição como vantagem competitiva no varejo de alimentos A PROPOSAL OF RESTRUCTURING OF THE WAYS OF DISTRIBUTION LIKE COMPETITIVE ADVANTAGE IN RETAIL FOODS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcos Livato

    2010-12-01

    -fareast-theme-font:minor-fareast; mso-hansi-font-family:Calibri; mso-hansi-theme-font:minor-latin; mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; mso-bidi-theme-font:minor-bidi;} The new "molds" of competitiveness have suggested that the attentions should be focused on an efficient management of the supply chain in the supermarket departments, starting from the producer until the end user of the products, reducing the operational costs. It's known that the elimination of some of these stages of intermediation of the ways of distribution can represent to the small and mediums retailers an important competitive advantage, with the elimination of the additional costs charged by the intermediaries. The objective of this work is to propose a model of restructuring  of the ways of distribution in the brazilian retail of  food through of the strategy, inducing the elimination of the intermediaries. The search of the bibliography was used like basement to the definition of the methodology of this search, that was realized through of an observational study realized with nineteen Central Business Supermarket s in the state of São Paulo. To do the collection of the datas was prepared a questionary with specific questions. After the collection of the datas and tab, were used techniques quantitive  of analysis of datas through of SAS system. The study intends to discuss the proposal of the cooperation's networks like a strategic alternative, with the possibility of elimination of some phases of intermediation of the distribuition's ways.

  13. Dores lombossacrais: efeitos da auto-estimulação sensorial cutânea Low-back-pain: effects of self sensorial cutaneous stimulation

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Jorge Luiz de Souza

    2010-07-01

    treatment to low-back-pain. Materials and Methods: 21 women were randomly divided in two groups. The control group (2 was submitted to the application of thermotherapy (10 min by superficial heat and massage in the lumbossacral region (10 min. The experimental group (1 received half of the time of massage and was instructed to practice the SCSS. The evaluation instruments were a frequency and intensity of pain questionary, an Analogic-Visual Escale of Pain and a pressure algometer applied to evaluate the pain threshold in six trigger points (TPs. Results: The results obtained were not statistically significant in all instruments used for the control group (2. However, there was a statistically significant difference in the group 1 post-test for the following: intensity and frequency of pain at the lumbar zone (p=0,018, p=0,011, gluteous zone (p=0,012, p=0,040 and gluteous and legs zone (p=0,007, p=0,011; Escale of Pain (p=0,032; TP1 (p=0,032,TP2 (p=0,050, TP3 (p=0,021, TP4 (p=0,044, TP5 (p=0,005 and TP6 (p=0,021. The intergroup analysis showed statistically significant differences in the post-test for: intensity (p=0,043 and frequency (p=0,029 of pain at the gluteous zone. The algometer showed significant increase in the intensity of the pain limit for the right medium gluteous TP5 (p=0,010 and right maximum gluteous TP6 (p=0,036. Conclusion: We suggest that the SCSS can be an effective tool to decrease pain intensity and frequency in low-back-pain, especially at the gluteous zone.

  14. La chiesa che si fa presepe: visita al Presepe della Chiesa del Rosario di Mottola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Susy Bigontina

    2012-01-01

    Full Text Available Abstract – IT In occasione del Natale, la vie della città di Mottola (Ta, Italia fioriscono di presepi, che i visitatori possono liberamente ammirare. Quella del presepe è una tradizione molto sentita dagli abitanti della cittadina pugliese, nella quale viene allestito un grande presepe che occupa e cela l’intera navata della Chiesa del Ss. Sacramento e Rosario. Gli allestitori, appartenenti ad una storica Confraternita locale dedicano settimane a costruire un presepe plastico della Betlemme nella notte di Natale, che mescola icone della tradizione italiana della Natività – alcuni pezzi, ad esempio, sono preziosi manufatti di scuola napoletana – ed elementi naturali tipici della terra delle gravine. Il presepe del Rosario, inoltre, mostra un’interessante ricerca dell’effetto prospettico e forse un ancor più interessante cornice di ciclicità, ottenuta tramite l’alternanza del giorno e della notte, musica ed effetti sonori, che proietta la scena verso un orizzonte atemporale. Questo articolo nasce dalla visita degli autori a Mottola, in occasione della presentazione del libro La Settimana Santa a Mottola, di cui essi sono stati co-autori, e quindi rappresenta il frutto di un nuovo capitolo di lavoro con la viva comunità mottolese ed i suoi riti. Abstract – FR Pour l'occasion de Noël, les rues de la villes de Mottola (Ta, Italie sont embellies de crèches que les visiteurs peuvent admirer en toute liberté. La tradition de la crèche est une tradition très ressentie par les habitants de la petite ville pugliaise, dans laquelle on prépare une grande crèche qui occupe et cache tout le nef de l'église du très Ss. Sacramento e Rosario. Les préparateurs qui appartiennent à une Confrérie historique locale dédient plusieurs semaines pour la construction d'une crèche comme celle de Betleemme de la nuit de Noël - certaines pièces, par exemple, sont de précieux produits manufacturés provenant de l'école napolitaine - et

  15. Strategies and methods of development of information systems; Strategie e metodi di sviluppo dei sistemi informativi aziendali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Moretti, M.; Lucchetti, M.C. [Rome Univ. 3, Rome (Italy). Facolta' di Economia Federico Caffe' ; Di Marco, R.A. [ENEA, Funzione Centrale Informatica, Sede Centrale, Rome (Italy)

    2001-07-01

    aziendali viene posto in secondo piano, attraversato soltanto marginalmente e quasi sempre esposto da un punto di vista unico. Si finisce cosi' per avere una conoscenza dell'argomento frammentaria e dispersa, che non permette di gestire poi nella pratica questa fondamentale risorsa aziendale. Coscienti di aver dato solo un piccolo contributo, con questa tesi si e' cercato di ritrovare l'unitarieta' dell'argomento. Questo ha comportato un primo passo fondato sulla ricerca dei pezzi teorici sparsi nelle principali discipline aziendali, che spaziano dall'organizzazione, alla gestione d'impresa, alle strategie, alla qualita' e all'amministrazione. Dopo una fase di introduzione all'argomento, in cui per i meno addetti, si sono descritte e analizzate le molteplici definizioni, necessarie per proseguire con il discorso, si e' passati allo studio dell'impatto del sistema informativo nelle diverse attivita' aziendali. Il punto di vista adottato e' sempre stato il sistema informativo, e tramite di esso si e' entrati nei diversi campi di studio, seguendo un approccio inverso rispetto a quello normalmente seguito. Il concetto chiave che e' emerso da questa analisi e' sintetizzabile in una parola: cambiamento. Cambiamento nella struttura organizzativa, nella definizione di qualita', nelle strategie. Seguendo questa traccia si e', in particolar modo, focalizzato sull'impatto e l'influenza esercitata dalle nuove tecnologie informatiche in molte realta' aziendali, nella definizione delle scelte strategiche. La seconda parte vede applicare questi principi ad un caso concreto, l'ENEA. Anche in questa parte ci si e' concentrati sulle opportunita' strategiche offerte all'ente dalle nuove tecnologie, e si e' misurato l'impatto concreto sulle scelte direzionali. Dal lavoro svolto sul posto, da discussioni con i responsabili, dall'esame di documenti

  16. Non-invasive genetic sampling of the Eurasian Otter (Lutra lutra using hairs

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Heather Anderson

    2006-09-01

    >Lutra lutra mediante l’uso dei peli. La caratterizzazione genetica di lontre selvatiche (Lutra lutra fino ad ora è stata ottenuta da carcasse e feci. Campioni di peli tuttavia forniscono DNA più affidabile, ed offrono la possibilità di campionare le popolazioni mediante metodi non-invasivi. Fino ad ora non sono state sperimentate metodologie per il campionamento e l’estrazione di DNA da campioni di peli ottenuti da lontre selvatiche. Perciò abbiamo costruito un modello di trappola per peli che è stato sperimentato in lontre in cattività. Il tasso di cattura della trappola utilizzata è stato di 0,71 campioni per notte-trappola. L’efficacia delle analisi genetiche da peli è stata esaminata comparando i risultati ottenuti da campioni di peli e tessuti prelevati da 15 carcasse di lontre raccolte da incidenti stradali. Il DNA è stato estratto dai tessuti tramite digestione con Proteinasi K in un tampone compatibile con la PCR. Questo protocollo ha avuto successo nel 100% dei casi. Radici di singoli peli sono state trattate con Chelex ed estratte con il metodo della Proteinasi K in un buffer compatibile con la PCR. Le estrazioni col Chelex hanno avuto successo nel 55% dei casi, mentre il protocollo con la Proteinasi K ha prodotto un successo molto più alto dell’87%. I campioni di DNA sono stati genotipizzati con 9 microsatelliti utilizzando le più recenti versioni dei primers. Le percentuali di dropout allelico e falsi alleli associati con le amplificazioni del DNA estratto dai peli sono state stimate in confronto con i genotipi ottenuti dai tessuti. Tentativi preliminari di sviluppare un metodo di sessaggio molecolare hanno identificato polimorfismi tra sequenze ZFX e ZFY, ma la genotipizzazione basata sui siti di restrizione richiede ulteriori ottimizzazioni. La possibilità di utilizzare DNA estratto da peli rappresenta un progresso nello studio delle popolazioni di Lontra, poiché il loro status a rischio pone, in molti paesi, limitazioni

  17. Los límites de la acción pública: los matrimonios forzados y combinados The boundaries of public action: arranged and forced marriages I confini dell'azione pubblica: matrimoni forzati e combinati

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Danna

    2013-07-01

    vast gray area that is object of debate in the scientific literature as well as in everyday life. Only the first definition of forced marriage, the subjective one, can justify the start of a concrete intervention by the public authorities - but this cannot stop the debate on the actual value of the consent given in many cases of marriages.In questo articolo affronto il dilemma politico e culturale della distinzione tra matrimoni combinati e matrimoni forzati o imposti. Dopo una rassegna della letteratura in materia, utilizzo le interviste raccolte nel 2009 nella regione italiana dell'Emilia-Romagna per presentare le opinioni dei partecipanti alla ricerca.Con l'aiuto dello strumento teorico del materialismo culturale infine argomento che la questione della distinzione può essere affrontata da due punti di vista diversi: da una parte la distinzione è chiara in quanto basata sul riconoscimento (anche tardivo di un'imposizione tramite violenza fisica o psicologica da parte del soggetto, mentre dall'altra l'analisi sociologica del processo di costruzione ed espressione del consenso rivela una vasta zona grigia, che è oggetto di dibattito nella letteratura scientifica quanto nella vita quotidiana.Solo la prima definizione di matrimonio forzato, quella soggettiva, può legittimare l'inizio di un'azione di intervento concreto da parte dei pubblici poteri – ma ciò non può fermare il dibattito sull'effettivo valore del consenso dato in molti casi di matrimoni combinati.

  18. Landscape genetics applied to a recovering otter (Lutra lutra ppopulation in the UK: preliminary results and potential methodologies

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Geoffrey Hobbs

    2006-09-01

    genetica del paesaggio applicata allo studio di una popolazione di Lontra (Lutra lutra in fase di espansione nel Regno Unito: risultati preliminari e metodologie potenziali. Le popolazioni di Lontra (Lutra lutra sono significativamente diminuite in tutto il loro areale europeo. Nel Regno Unito il declino è stato particolarmente severo nell’ultima parte degli anni ’50 ed all’inizio degli anni ’60, e a metà degli anni ’70 la popolazione era sostanzialmente confinata in alcune aree della Scozia, nord Irlanda, Galles cene di Lontra ha iniziato a ri-espandersi, come indicato dai censimenti che hanno conferma- to la maggior presenza di lontre in Galles, Scozia ed Inghilterra. L’espansione e la ricolo- nizzazione in Inghilterra potrebbe essere sostenuta sia dalla riproduzione che dalla disper- sione da ovest (dall’Inghilterra del sud-ovest e dai confini col Galles, e da nord (Scozia. Tuttavia si conosce poco circa il declino di diversità genetica dovuto alla contrazione demografica, alle potenziali barriere alla ricolonizzazione, le vie di dispersione, o il con- tributo dei programmi di reintroduzione all’incremento della popolazione. Scopo di questo progetto è di usare tessuti raccolti fin dal 1994 (completi di localizzazioni geografiche da più di 500 carcasse di lontre raccolte a seguito di incidenti stradali in Galles ed Inghilterra, per analizzare la diversità genetica e la struttura delle popolazioni. Tramite analisi genetiche molecolari, ci si propone di identificare se e quando si siano stati bottlenecks, se il declino della popolazione abbia prodotto perdite di variabilità genetica, ed in quale misura. Analisi preliminari da 177 lontre hanno mostrato che l’eterozigosi osservata è generalmente minore dell’attesa, e che la popolazione è in equilibrio di Hardy-Weinberg per 11 su 15 loci. Si anal- izzeranno i patterns spaziali dei dati genetici, al fine di identificare clini, isolamento per dis- tanza e flusso genico. Si

  19. Αἰῶνος λιταί (Nonn. Dion. 7.1-109 Αἰῶνος λιταί (Nonn. Dion. 7.1-109 Αἰῶνος λιταί (Nonn. Dion. 7.1-109

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Konstantinos Spanoudakis

    2012-07-01

    Full Text Available La supplication qu’Aion adresse à Zeus pour qu’il sauve l’humanité (Dionysiaques 7, 1-109 est une mosaïque de traditions relatives au salut. Cet article explore ces traditions à partir de concepts philosophiques et religieux partagés par différents dogmes. Il en met en lumière les caractéristiques hésiodiques, probablement utilisées à travers la Théogonie rhapsodique de la tradition orphique. Il examine les indications linguistiques et conceptuelles qui suggèrent que la supplication d’Aion pourrait être redevable de l’appel de Zeus à Cronos dans la Théogonie rhapsodique pour qu’il sauvegarde le genre humain. Cet article introduit également la notion d’allusion « négative », et l’emploi de ce concept vise à mettre en évidence des associations non explicites avec son évolution historique (c’est-à-dire chrétienne. Il est en outre montré que la joie, le vin, Prométhée comme créateur de l’homme et figure messianique avortée, la vaine consolation de l’homme que prodigue Pandora en introduisant les plaisirs de l’amour, le sacrifice et même l’apothéose de Dionysos à la fin du poème sont impliqués dans un dialogue caché avec des notions chrétiennes parfois controversées qui forment le monde spirituel de Nonnos et animent son poème non par une pédanterie d’antiquaire, mais par une création historiquement significative.La supplica di Aion a Zeus per la salvezza dell’umanità in Dion. 7.1-109 è un mosaico di tradizioni soteriologiche. Questo articolo basa l’esplorazione di queste tradizioni su concetti filosofici e religiosi comuni a diversi dogmi della stessa epoca. Esso ne mette in luce le caratteristiche esiodee, di cui forse è fatto uso per tramite della Teogonia rapsodica orfica. Passa in rassegna le sue varie indicazioni linguistiche e concettuali, suggerendo che la supplica di Aion possa essere indebitata all’appello rivolto da Zeus a Crono nella Teogonia rapsodica per

  20. Activity patterns of the stone marten Martes foina Erxleben, 1777, in relation to some environmental factors

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Posillico

    1995-12-01

    significantly correlated to any food category, except reptiles, a spring and summer prey. Coleoptera and Orthoptera, the main invertebrate food, and fruits, correlated poorly to activity. Surprisingly, food does not seem to be the primary factor responsible for variation in activity patterns. Riassunto Attività della faina Martes foina Erxleben, 1777, in relazione a alcuni parametri ambientali - Tre faine (2 maschi, 1 femmina Martes foina Erxleben, 1777, sono state studiate con tecniche radiotelemetriche per 4, 2,5 e 12 mesi rispettivamente, in un'area rurale della provincia di Siena. L'alimentazione è stata valutata tramite analisi fecali, come frequenza di comparsa e volume stimato. L'attività totale, notturna, diurna e crepuscolare sono state misurate come proporzione di rilevamenti attivi e elaborate quindicinalmente. La variazione stagionale dell'attività è stata correlata a T°C media, fotoperiodo, piovosità, alimentazione e ampiezza di nicchia trofica. L'attività totale è stata ripartita in fasce orarie e comparata tra le stagioni. La frutta costituisce la base dell'alimentazione, il suo uso è massimo in estate e autunno, seguito da vertebrati e invertebrati, che invece costituiscono la principale fonte di cibo in inverno e primavera. Non sono state riscontrate differenze significative tra i tre animali per quantità e ripartizione dell'attività in fasce orarie. L'attività totale è massima in estate e decresce significativamente nel resto dell'anno. L'attività notturna (massima in autunno e in inverno differisce significativamente tra le stagioni, tranne che per l'estate rispetto alla primavera e per l'inverno rispetto all'autunno. Anche l'attività diurna differisce significativamente tra le stagioni, tranne che per la primavera rispetto all'estate (quando è massima e per l'autunno rispetto all'inverno (quando raggiunge un minimo. L'attività crepuscolare resta costante per l'intero periodo di studio. La

  1. Geographical epidemiology of antibacterials in the preschool age

    Science.gov (United States)

    2012-01-01

    activities. Moreover, the competent authorities should increasing their efforts to limit unnecessary prescriptions and increase appropriateness of prescribing. Riassunto Introduzione Le mappe tematiche consentono una più rapida ed immediata lettura delle differenze geografiche nella distribuzione di dati riferiti ad un territorio specifico. Lo scopo dello studio è mostrare, per la prima volta, l’applicazione di alcuni strumenti statistici e cartografici, nell’analisi dell’uso dei farmaci nella popolazione pediatrica di una regione italiana e valutare le differenze intra-regionali. Metodi Per valutare il tipo di distribuzione geografica delle prescrizioni, sono stati calcolati i tassi di prevalenza standardizzati (punteggi-z) a livello di ASL, Distretti Sanitari e Comuni. Per valutare la correlazione con le ospedalizzazioni è stato usato il coefficiente di correlazione di Pearson; per valutare l’esistenza di autocorrelazione spaziale è stato usato l’indice I di Moran. Tramite l’uso della statistica G di Getis-Ord sono stati identificati cluster di aree ad alto e basso livello di prevalenza. Infine con un modello di regressione logistica è stata stimata la probabilità di ricevere almeno una prescrizione nel corso dell’anno per tutti i pazienti inclusi nello studio. Risultati Con l’uso delle mappe è possibile vedere che le prescrizioni non sono correlate con lo stato di salute della popolazione, ma sono correlate con l’attitudine prescrittiva del pediatra. Questo è confermato anche dal modello di regressione logistica costruito per stimare la probabilità di ricevere almeno una prescrizione considerando come variabili indipendenti l’età, il sesso, la prevalenza di ricoveri nel distretto di residenza, l’attitudine prescrittiva del pediatra, la classe di età del pediatra e la durata della convenzione del pediatra con l’Azienda Sanitaria Locale (ASL). Conclusioni Gli interventi primari per razionalizzare l’uso degli antibiotici in et

  2. Geographical epidemiology of antibacterials in the preschool age

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cartabia Massimo

    2012-12-01

    permanent education activities. Moreover, the competent authorities should increasing their efforts to limit unnecessary prescriptions and increase appropriateness of prescribing. Riassunto Introduzione Le mappe tematiche consentono una più rapida ed immediata lettura delle differenze geografiche nella distribuzione di dati riferiti ad un territorio specifico. Lo scopo dello studio è mostrare, per la prima volta, l’applicazione di alcuni strumenti statistici e cartografici, nell’analisi dell’uso dei farmaci nella popolazione pediatrica di una regione italiana e valutare le differenze intra-regionali. Metodi Per valutare il tipo di distribuzione geografica delle prescrizioni, sono stati calcolati i tassi di prevalenza standardizzati (punteggi-z a livello di ASL, Distretti Sanitari e Comuni. Per valutare la correlazione con le ospedalizzazioni è stato usato il coefficiente di correlazione di Pearson; per valutare l’esistenza di autocorrelazione spaziale è stato usato l’indice I di Moran. Tramite l’uso della statistica G di Getis-Ord sono stati identificati cluster di aree ad alto e basso livello di prevalenza. Infine con un modello di regressione logistica è stata stimata la probabilità di ricevere almeno una prescrizione nel corso dell’anno per tutti i pazienti inclusi nello studio. Risultati Con l’uso delle mappe è possibile vedere che le prescrizioni non sono correlate con lo stato di salute della popolazione, ma sono correlate con l’attitudine prescrittiva del pediatra. Questo è confermato anche dal modello di regressione logistica costruito per stimare la probabilità di ricevere almeno una prescrizione considerando come variabili indipendenti l’età, il sesso, la prevalenza di ricoveri nel distretto di residenza, l’attitudine prescrittiva del pediatra, la classe di età del pediatra e la durata della convenzione del pediatra con l’Azienda Sanitaria Locale (ASL. Conclusioni Gli interventi primari per razionalizzare l’uso degli

  3. Victims of Occupational Injuries: A Comparison between Migrants and Italians. Results of a survey conducted in Trentino in 2009 / Vittime di infortunio sul lavoro : una comparazione tra italiani e stranieri. Risultati di una ricerca condotta in Trentino nel 2009 / Victimes d’accidents du travail: une comparaison entre travailleurs immigrés et italiens. Résultats d’une enquête conduite en 2009 en Trentin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martinello Daniela

    2011-07-01

    Full Text Available This essay deals with victims of occupational injuries and delves deeper into the differences between Italians and migrants. The study is based on the carrying out of a survey in Trentino: a questionnaire has been administered to two samples, one of Italian victims (300 respondents and one of immigrant victims (200 respondents of work injuries. The work on the field has allowed, then, to gain the following objectives: verifying whether migrants are more vulnerable to occupational injuries than Italians; depicting a profile of the injured migrant and of the injured Italian and finding out, though statistical analysis, the factors that help to explain migrants’ over-representation in the phenomenon. This essay gives the following answers: Who is the victim? How often is he/she victimized? What about the inclination not to report injuries? What are the personal characteristics (age, gender, etc. of the victim and his/her occupational history? What are the characteristics of companies where he/she works? What is the level of compliance with Health and Safety rules in these companies? How often has he/she been victimized? Then, some factors that may help to explain the higher victimization of migrants in the phenomenon are presented and some suggestions about possible actions to pursue are indicated.Questo saggio pone l’attenzione sulle vittime di infortunio sul lavoro e approfondisce le differenze tra italiani e stranieri. Lo studio è stato condotto tramite la realizzazione di una survey in Trentino: un questionario è stato somministrato a due campioni, uno di vittime italiane di infortuni sul lavoro (300 rispondenti e uno di vittime straniere (200 rispondenti. Il lavoro sul campo ha permesso di raggiungere i seguenti obiettivi: verificare se gli stranieri siano meno o più vulnerabili degli Italiani rispetto agli infortuni sul lavoro; stilare un profilo dell’infortunato straniero e di quello italiano e individuare, attraverso l

  4. Role of axillary lymph node ultra-sound and large core biopsy in the preoperative assessment of patients selected for sentinel node biopsy; Ruolo dell'ecografia e della microbiopsia istologica nella valutazione del cavo ascellare in pazienti candidate a biopsia del linfonodo sentinella

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Nori, Jacopo; Boeri, Cecilia; Vanzi, Ermanno; Nori Bufalini, Filippo; Masi, Andrea [Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi, Firenze (Italy). Diagnostica senologica; Bazzocchi, Massimo; Londero, Viviana [Udine Univ., Udine (Italy). Istituto di radiologia universitaria; Mangialavori, Giuseppe [Ospedale di Merano, Bolzano (Italy). Servizio di radiologia; Distante, Vito; Simoncini, Roberta [Firenze Univ., Firenze (Italy). Clinica chirurgica I

    2005-04-01

    ecografico, al fine di ottenere maggiori informazioni sullo stato delle linfoghiandole in esame, � stata eseguita una microbiopsia con guida ecografica utilizzando un ago tranciante tipo Tru-Cut di 14 o 16 Gauge di calibro. Risultati: Lo studio ecografico prevedeva la valutazione della lesione mammaria nella sua morfologia e dimensioni e l'individuazione ed analisi di almeno 4 linfoghiandole ascellari delle quali dovevano essere esaminati alcuni specifici parametri: morfologia dell'ilo e della corticale e studio del rapporto tra diametro longitudinale del linfonodo e diametro della regione ilare; abbiamo considerato normali le linfoghiandole ove il diametro dell'ilo fosse uguale e superiore al 50% del diametro longitudinale totale e patologiche quelle ove l'ilo fosse inferiore a tale valore. Su 102 pazienti incluse nello studio: 77 (75.5%) presentavano linfoghiandole ecograficamente normali o comunque non sospette secondo i criteri da noi prestabiliti. La verifica istologica ha confermato la negativit� in 56 casi (72.7%; veri negativi), mentre lo studio intra e/o postoperatorio (escissione linfonodale) � risultato positivo in 21 casi (27.3%; falsi negativi). Il numero di falsi negativi � prevalentemente correlato ai casi di micrometastasi che, presumibilmente, non provocano alterazioni morfologiche ecorilevabili. Le restanti 25 pazienti (24.5%) presentavano linfoghiandole da noi classificate ecograficamente come dubbie o sospette. L'alterazione morfologica pi� importante, all'esame ecografico, � senza dubbio la riduzione graduale fino alla scomparsa dell'ecogenicit� dell'ilo (parametro evidente nel 100% dei linfonodi sede di metastasi); al contrario le 'bozzature' o irregolarit� dell'ilo si sono dimostrate criteri poco specifici (cos� come i criteri dimensionali). Lo studio istopatologico di queste linfoghiandole � stato in accordo con la valutazione con ultrasuoni in 13 casi (52%; veri positivi

  5. Avaliação da qualidade de vida e toxicidades em pacientes com câncer colorretal tratados com quimioterapia adjuvante baseada em fluoropirimidinas Evaluation of the toxicity and quality of life in patients with colorectal cancer treated with chemotherapy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vanessa Maria Nunes Roque

    2006-06-01

    qualidade de vida foram observadas alterações significantes nos domínios físico e psicológico quando comparadas a primeira com a segunda ou a primeira com a terceira aplicação do questionário. Não foi encontrada alteração da qualidade de vida entre os doentes em quimioterapia adjuvante quando comparada aos em tratamento paliativo. Independente da indicação terapêutica, a média dos escores de qualidade de vida diminuiu em relação aos domínios físico e social na terceira aplicação do teste. CONCLUSÃO: As toxicidades gastrointestinais foram mais freqüentes que as hematológicas com o esquema utilizado. A qualidade de vida diminuiu após o início da quimioterapia em relação à atividade física e psicológica. No estudo da média dos escores observou-se queda dos mesmos nos domínios físico e social. A análise do questionário não mostrou alteração de qualidade vida quando comparados os doentes em tratamento paliativo com os em adjuvância.BACKGROUND: The colorectal cancer is the fourth cause of cancer in Brazil and 5-fluorouracil is the drug most commonly used in the adjuvant or palliative treatment of this disease. AIM - Evaluating in patients with colorectal cancer and chemotherapy, the toxicity and the quality of life. PATIENTS AND METHODS: From March 2001 and May 2003, 45 patients treated with colorectal cancer treated with 5-fluourouracil and folinic acid were followed closely during six cycles. The gastrointestinal and hematologic toxicity was analysed making use of the chart "Recommendations for the Graduation of Acute and Subacute Toxicity". After the end of each cycle of chemotherapy, the results were registered according to the respectives degrees that vary from 0 to 4. The quality of life was researched through the WHOQOL bref (World Health Organization Quality of Life questionary that consists of 26 questions and 4 domains: physical, psychological, social relations and environmental, in the beginning, on the 3rd and 6th cycles of

  6. John Pier, Configurazioni narrative John Pier, Configurazioni narrative John Pier, Narrative Configurations

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Diazzi

    2009-06-01

    Full Text Available Il presente lavoro si muove in direzione di una narratologia intertestuale che integri una riflessione semiotica e strumenti di logica, ponendo al centro il concetto di «configurazione» quale modello di comprensione (Mink, Ricoeur. Il concetto di «sceneggiature intertestuali» permette di accostarsi all‘atto di lettura interpretandolo come procedimento di abduzione, attraverso cui il Lettore Modello (Eco trova nella propria enciclopedia intertestuale le cosiddette «sceneggiature» ossia «strutture di base» più o meno riconoscibili in ogni racconto. Tramite una lettura di Lolita si giunge a delineare l‘atto interpretativo come un procedimento abduttivo in cui ricorrono «sceneggiature intertestuali», potendo così individuare nel testo quei percorsi, spesso latenti, che una lettura critica deve essere capace non solo di seguire ma anche di tracciare.Настоящая работа движется в направлении интертекстуальной нарратологии, которая дополнила бы семиотические соображения и логические инструменты, концентрируя внимание на понятии «конфигурации» как модели понимания (Минк, Рикер. Понятие «интертекстуального сценария» позволяет рассматривать акт чтения как процесс абдукции, с помощью которого Образцовый Читатель (Эко находит в своей интертекстуальной энциклопедии так называемые «сценарии» или «базовые структуры», более или менее узнаваемые в любом рассказе. На примере чтения Лолиты акт интерпретации выри