WorldWideScience

Sample records for nuove prospettive nella

  1. Immagini di città. Nuove prospettive per il paesaggio urbano contemporaneo.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Pierluisi

    2012-06-01

    Full Text Available Lo scritto si pone come una sorta di teoria delle immagini presentate, riflette sul rapporto tra prospettiva paesaggio e nuove tecnologie. Prospettiva come sistema di costruzione dello spazio tra immagine e realtà. Prospettiva come macchina tridimensionale: Brunelleschi. Prospettiva e spazio urbano nella Firenze tra Trecento e quattrocento. I due spazi prospettici di Google: vista zenitale e dal basso. La rappresentazione del paesaggio attraverso l'uso di viste zenitali e viste dal basso. Prospettiva e montaggio di immagini in sequenza: Google maps e Canaletto. Il dominio del fotografico come ritorno del mondo prospettico. Tecnica mista tra mano e digitale o “digitale caldo”. Fotografia come scrittura automatica. Pittura come traccia dell'osservatore fisica e concettuale.

  2. Orientalismi: nuove prospettive interpretative

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Proglio

    2012-11-01

    Full Text Available This paper is aimed at reconsidering the concept of Orientalism in a new and multiple perspective, and at proposing a different interpretation of the relationship between culture and power, starting from Edward Said’s theoretical frame of reference. If Said’s representational model is repositioned out of structuralist and foucaultian frameworks and separated from the gramscian idea of hegemony-subordination, indeed, it may be possible to re-discuss the traditional profile identifying the Other in the European cultures. My basic assumption here is that Orientalism should not be understood as a consensus mechanism, which is able to produce diversified images of the Orient and the Oriental on demand. Although, of course, in most cases Orientalism is connected to the issue of power, its meanings could also be explained —as it will be soon shown— otherwise. Let’s take The Invisible Cities by Italo Calvino as an example. Here the narratives are not just multiple repetitions of Venice —in Said’s case, the same would hold for Europeanism—, but they could be strategically re-appropriated by those “others” and “alterities” whose bodies and identities are imposed by the Eurocentric discourse. In this sense, a double link may be identified with queer theories and postcolonial studies, and the notion of subordination will be rethought. Finally, from the above mentioned borders, a new idea of image emerges, which appears as linear, uniform and flattened only to the European gaze, whereas in actual fact it is made of imaginaries and forms of knowledge, which combine representation with the conceptualization of power relationships.

  3. Tra presente e passato: gestione della classe e nuove sfide educative. La parola agli insegnanti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi d'Alonzo

    2013-09-01

    Full Text Available Gestire la classe significa accendere negli alunni la passione e sollecitare in loro la partecipazione e il rispetto alla proposta formativa. La capacità dell’insegnante di suscitare interesse diventa perciò fondamentale in vista dell’apprendimento, che è lo specifico dell’attività scolastica. Ma come è possibile motivare le giovani generazioni che sembrano fragili, instabili, prive di regole e di punti di riferimento, dipendenti dai nuovi media? Ripartendo dagli adulti e in particolare dagli insegnanti. Il saggio riporta i risultati di una ricerca condotta con un campione significativo di insegnanti, provenienti da scuole di ogni ordine e grado, che sono stati sollecitati ad evidenziare i principali cambiamenti riscontrati nella conduzione del lavoro in classe, nell’ultimo ventennio. Sono emersi interessanti elementi di riflessione, certamente non esaustivi, ma che fungono da stimolo nel tentativo di individuare nuove prospettive educative per le nuove generazioni.

  4. Cerchie di appartenenza e personal network: le nuove comunità nella dialettica tra diritti individuali e diritti collettivi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Di Nicola

    2014-11-01

    Full Text Available Oggetto del presente contributo è un'analisi del ruolo e della funzione che i personal network possono svolgere nella società contemporanea. Dopo una riflessione tesa a mettere in evidenza come nel dibattito sociologico, a partire dagli anni '70 del secolo scorso, siano lentamente entrati i reticoli personali, quale nuova dimensione del sociale spesso ignorata e sottovalutata, si cercherà di delineare il profilo teorico ed empirico di questa nuova dimensione sociale a partire dalla prospettiva sociologica. In particolare, si farà riferimento alla teoria del riconoscimento, che consente di collocare i reticoli personali oltre la prospettiva funzionalista, in un contesto di community de-localizzata e de-spazializzata.

  5. Nuove prospettive per l’utilizzo del remote sensing nella gestione delle emergenze da rischi Natech e l’uso della terminologia specifica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sabina Di Franco

    2017-02-01

    Full Text Available The Earth Observation (EO techniques are becoming increasingly important in risk management activities not only for natural hazards and natural disaster monitoring but also to ride out industrial and Natech accidents. The latest development in the aerospace industry such as sensors miniaturization and high spatial and temporal resolution missions devoted to monitoring areas of specific interest, have made the use of EO techniques more efficient and ready to use in near real time conditions. This paper summarize the current state of knowledge on how EO data can be useful in manage all the phases of the Natech disaster, from the environmental conditions before the accident strikes to the post accident relief, from the scenario setting and planning stage to damage assessment. Moreover some terminological tools are proposed NHWikisaurus and EOSterm thesaurus, that could be useful for semantic knowledge spreading in EO and risk managment.

  6. Prospettive sonore nell’analisi sensoriale-acustica e nella progettazione del cibo - Sound perspectives in the sensory-acoustic analysis and design of food

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Doriana Dal Palù

    2015-09-01

    Full Text Available L’articolo affronta il complesso tema della progettazione del suono del cibo, ponendo l’aspetto al centro del processo progettuale e considerandolo come un reale requisito di progetto. Sono messe in luce le potenzialità del progettare il suono, ma anche le difficoltà attuali da tenere in considerazione. Si propone l’applicazione di SounBe, una metodologia ed uno strumento brevettati che traggono origine dal mondo della psicoacustica e dell’analisi sensoriale, permettendo di confrontare attraverso una procedura standardizzata suoni di campioni di materiali o di cibi. È riportata una prima applicazione sperimentale e sono discusse le prospettive future nel mondo del cibo. ------ This paper deals with the complex theme of food sound design, focusing this issue at the core of the design process and considering it as a real project requirement. Some opportunities of sound design will be proposed, as well as some criticalities to be always considered. It will propose the application of SounBe, a patented method and tool developed drawing information from psychoacoustics and sensory analysis fields, that allows to compare by a standardized procedure the sounds produced by material samples or foodstuffs. A first experimental application of the method will be presented and, in conclusion, several future perspectives in the world of food will be discussed.

  7. Nuove prospettive per la storia d'impresa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Amedeo Lepore

    2010-12-01

    Full Text Available La historia de la empresa es una disciplina abierta que puede incluir, además de las cuestiones relacionadas con la evolución de la economía, las empresas, el mercado y el mundo empresarial, otros ámbitos institucionales, culturales y sociales relacionados con los acontecimientos contemporáneos como resultado de un largo proceso de industrialización. La primera revolución industrial se inició a finales del siglo XVIII, seguida por una profunda transformación industrial que tuvo lugar en la segunda mitad del siglo XIX, la industrialización masiva del siglo XX y el nuevo escenario post-fordista del siglo XXI son los hitos históricos de un fenómeno que ha acompañado las diferentes etapas de desarrollo y la economía mundial durante el período que se caracterizó por la supremacía de la producción capitalista. En resumen, la historia de la empresa es un elemento esencial, en términos de calidad, para la comprensión de la estructura económica de un país desde una perspectiva dinámica y un punto de vista comparativo. No es sorprendente que, a comienzos del siglo XX la historia de la empresa saltó de los Estados Unidos en relación con el modelo del "big business", como un análisis y un profundo examen de la actividad, incluso de un aspecto crítico, se dirigió a algunos tipos de desarrollo y estrategias de la empresa. Como está escrito por Alfred D. Chandler: «La historia de la empresa apareció por primera vez como distinguible sub-campo de la historia económica a finales de los 1920 y en los 1930. Su predecesor, la historia económica, se convirtió en una disciplina identificable sólo unos años antes». La primera Cátedra de Historia de la Empresa se activó en 1927 en la Harvard Business School, y fue cubierta hasta mediados del siglo pasado por Norman SB Gras, que se ha decidido dividir la historia de la empresa en seis periodos diferentes: “Pre-business capitalism”, “Petty capitalism”, “Mercantile capitalism”, “Industrial capitalism”, “Financial capitalism”, “National capitalism”. Después de la Segunda Guerra Mundial, Joseph Schumpeter y Arthur H. Cole han fundado el Center for Research in Entrepreneurial History, donde especialistas como Alfred D. Chandler, Thomas Cochran y Landes David fueron capacitados. Ellos estuvieron involucrados en el análisis de la iniciativa empresarial, la relación entre empresas y la sociedad, el papel de la innovación, la relación entre estrategia y estructura, y la capacitación para las organizaciones. Por lo tanto, la experiencia de Estados Unidos sirvió como marcador de pauta en muchos otros Países, donde la historia de la empresa había conocido una amplia difusión de la segunda mitad del siglo pasado. La posibilidad de utilizar archivos corporativos de una manera sistemática ha comenzado a entrar en vigor en Alemania desde 1907, cuando el Archivo de Renania-Westphalisch se estableció. Esto se ha convertido en un punto de referencia para la apertura de instituciones similares en muchos Países. En términos generales, las fuentes para la historia de la empresa se pueden dividir en cuatro tipos diferentes: los generados por la propia empresa -clasificada en primaria y secundaria-, las originadas fuera de la empresa -por ejemplo, las instituciones públicas, sindicatos y asociaciones- y las fuentes orales. La metodología tradicional de investigación en Historia de la Empresa se centra en el uso de las fuentes principales, representadas, sobre todo, de los archivos de empresas. El advenimiento de la "sociedad de la información", no sólo se centra en el cambio de paradigmas tradicionales económico, sino también un profundo replanteamiento de la producción científica, y la distribución del conocimiento. La introducción y el uso de fuentes electrónicas no es un mero efecto de sustitución de antiguos instrumentos, sino una ayuda extraordinaria para seguir avanzando en una disciplina como la historia de la empresa.

  8. Nuove prospettive storiografiche sulla Grande guerra: violenze, traumi, esperienze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Bizzocchi

    2014-03-01

    Full Text Available Il testo propone, attraverso l’analisi delle recensioni pubblicate sulla rivista internazionale “First World War Studies”, una rassegna su alcuni recenti studi storici sulla Prima guerra mondiale. Dopo la svolta degli anni Settanta-Ottanta, la storiografia sta continuando ad approfondire in particolare il tema dei risvolti sociali e culturali della Grande guerra.

  9. La riproduzione nei rettili: nuove prospettive e sviluppi futuri

    OpenAIRE

    Pelizzone, Igor

    2016-01-01

    L’allevamento in cattività dei rettili è in costante crescita negli ultimi anni e richiede conoscenze mediche sempre più specialistiche per far fronte ai numerosi problemi legati a questi animali. Il corretto approccio medico prevede una profonda conoscenza delle specie prese in esame dal momento che la maggior parte delle problematiche riproduttive di questi animali sono legate ad una non corretta gestione dei riproduttori. L’apparato riproduttore dei rettili è estremamente vario a ...

  10. Mobilità Urbana Sostenibile: strategie attuali e nuove sfide per le città europee

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Galderisi

    2011-07-01

    del 2001.Inoltre, le nuove sfide ambientali che le città, e non solo quelle europee, sono chiamate ad affrontare nel prossimo futuro, dai cambiamenti climatici ai crescenti costi e alla progressiva riduzione del petrolio (prospettiva di lungo termine ma di certo non trascurabile, hanno contribuito a rafforzare la centralità del tema della mobilità urbana anche in ambito scientifico e nuove prospettive di ricerca che inquadrano tale tematica nella più ampia griglia teorica della costruzione di città “resilienti” vanno sempre più chiaramente delineandosi.Pertanto, a partire da una sintetica rassegna delle più recenti iniziative messe in campo dall’Unione Europea per una mobilità urbana sostenibile, il presente contributo focalizza l’attenzione sulla rilevante influenza che il concetto di resilienza sta oggi assumendo nella revisione delle politiche per la mobilità in ambito urbano e, soprattutto, nel fornire una decisiva spinta verso una più efficace integrazione tra governo delle trasformazioni urbane e governo della mobilità.

  11. CINQUE NUOVE SPECIE DI TRECHUS DELL’ETIOPIA (Coleoptera, Carabidae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Magrini

    2006-10-01

    Full Text Available Nella presente nota vengono descritte cinque nuove specie di Trechus, tutte raccolte in alta quota in Etiopia, e inquadrate nei gruppi di specie indicati da Jeannel. Tre provengono dal Massiccio del Simien (Provincia di Gondar: Trechus peynei n. sp. e Trechus loeffleri n. sp. (gruppo simienensis e Trechus martelluccii n. sp. (gruppo sublaevis; due provengono dal Monte Batu (Mendebo, Provincia di Bale: Trechus batuensis n. sp. (gruppo bipartitus e Trechus bastianinii n. sp., non inquadrabile al momentoin nessuno dei gruppi di specie indicati da Jeannel. Non descriviamo una sesta specie, sintopica con T. bastianinii n. sp., anche se sicuramente nuova, poichè abbiamo a disposizione solo due esemplari femmina. Tutte le nuove specie si differenziano chiaramente da tutte quelle finora descritte, per la diversità netta sia dell’edeago che della morfologia esterna, i cui caratteri e immagini descrittive sono riportati nel testo.

  12. La Teoria della Mente nella prima infanzia: prospettive di ricerca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Bellagamba

    2015-09-01

    Full Text Available The Theory of Mind in Infancy: Research Perspectives - The paper presents a commentary on Antonella Marchetti e Francesca Sangiuliano Intra’s theoretical article Mentalizzazione e tempo. La comprensione della mente attraverso le età e le relazioni that reviews innovative fields of investigation into the development of Theory of Mind. The progress of current research on the development of internal state language and on the neural bases of desire-belief reasoning is considered, and some gaps present in the literature are highlighted. The author refers to recent empirical evidence for distinct behavioural and neural patterns for imperative and declarative pointing, and briefly considers its implications for existing theories.

  13. I social network nella didattica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andreas Robert Formiconi

    2013-03-01

    Full Text Available L'articolo prende le mosse dalla distinzione proposta da Lawrence Lessig fra Internet e ciberspazio, dove quest'ultimo viene descritto come luogo di partecipazione e produzione di significato, ben oltre le tipiche funzionalità di Internet, riconducibili alla ricerca di risorse e alla fruizione di servizi di vario genere. Si riportano esempi che illustrano il valore aggiunto che può emergere dall'aggregazione nel ciberspazio, in contesti attinenti alla formazione scolastica o universitaria: due riguardano la formazione di un network spontaneo, di insegnanti in un caso e di studenti in un altro, e due l'applicazione di strumenti di blogging e microblogging nelle attività di classi universitarie. Infine, si discute il ruolo che le tecnologie web possono avere nella sperimentazione di nuove pratiche didattiche, in relazione all'impatto che possono avere sull'apprendimento.

  14. Strategie didattiche inclusive: le nuove tecnologie nell’ICF-CY

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Chiaro

    2013-12-01

    Full Text Available Questa nota illustra i presupposti teorici e la metodologia definita per il progetto di ricerca relativo alla Scuola Dottorale in Pedagogia e Servizio Sociale dell’Università di Roma Tre. La ricerca riguarda la possibilità di valutare quanto la formazione di insegnanti in servizio erogata con modalità blended, ovvero con parziale utilizzo delle nuove tecnologie, su tematiche relative ai Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA, possa facilitare la progettazione di strategie didattiche inclusive. Il tema di ricerca ha come quadro concettuale di riferimento il modello dell’International Classification of Functioning, Disability and Health for Children and Youth (ICF-CY con il capitolo “Prodotti e Tecnologie” inserito nella componente “Fattori Ambientali” della classificazione. L’aspetto della formazione degli insegnanti è stato affrontato riflettendo anche sulla possibilità di costituire e favorire la costituzione delle Comunità di Pratica (CdP.

  15. Creare Valore Sanitario: nuove prospettive per il management delle aziende sanitarie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Donna

    2000-03-01

    Full Text Available The value creation is the primary target of a firm and to this pattern is inspired each managerial instrument, behaviour and action. For particular firms as health companies, the pattern of value creation can be well – grounded, provided that it takes care of their particular attributes. Therefore this article is structured on the following methodology of analysis: first of all the pattern of value creation for private firms is shown making clear the meaning of value creation compared with firm’s strategic targets. Then the particular attributes of health companies and the meaning that value creation can undertake in these circumstances are analysed. If the creation of health value can become the strategic target of a health company, it is essential a valuation of the “key variables” marking out the way to create value. At last the change of classical instruments of management and administration control are described. To create health value is the real strategic target of health companies. After years of prevailing or exclusive orientation to efficiency, now managerial instruments rediscover the efficacy and the quality of medical treatments as “key variables” to program and control. Old management tools, such as the budget or the reporting, can become an excellent support for every operator, first of all the medical class that, because of various motives, was (and is particularly refractory to these instruments. The pattern of value creation can become the philosophy which has to inspire all the health management instruments, and the common language for all the cultures and the professions inside the health companies. Concluding, the pattern of value creation can be an interesting proposal to innovate control systems of health companies and to put an end to the impasse of most of the health management’s applications, but, it required a new co-operation between managers and medical class. Only if the medical class will accept valuation and measurement systems of activity, the value creation will stop to be just a theory and will become a reality.

  16. Un’altra storia: Nuove prospettive sul cantiere della cupola di Santa Maria del Fiore

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriella Battista

    2015-09-01

    Full Text Available ‘Un’altra storia’ (Another History is a first attempt to test the potential of detailed administrative documentation to deepen and, where necessary, modify our understanding of the creative process around the great worksite of Florence Cathedral. It treats two case studies chosen to exemplify possible strategies of navigation in the vast documentary corpus now accessible online in the website, The Years of the Cupola. The first study centers upon the person of Jacopo di Sandro, a hitherto scarcely known master stonecutter employed in the Opera di Santa Maria del Fiore workforce during the entire documented period. He distinguished himself from the very beginning for exceptional flexibility of services rendered, from day labor to a series of special assignments, including the supervision of separate worksites and of the forests in Casentino; Jacopo also emerges as an occasional entrepreneur whose independent contracts coexisted with his status as daily wage earner. At the end of the period he entered the ranks of salaried executive personnel as the administrator of the Brunelleschian fortress of Vico Pisano, demonstrating a notable fluidity amongst labor typologies which are often treated as non-communicating vessels. The second query is dedicated to the documentation on the stone components commissioned for the ‘serraglio’, or closing ring, at the top of the dome, believed to function as stabilizer of the whole self-supporting structure up to the base of the lantern. A census of the sources reveals the number, dimensions, price and delivery dates of the various orders of sandstone blocks, typically supplied in multiples of eight, the number of segments of the octagonal structure. The results are presented as an invitation to look below the surface of the masonry and consider the rationale for so much strength and weight when analyzing the dynamics of this area.

  17. Un’altra storia : nuove prospettive sul cantiere della cupola di Santa Maria del Fiore

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margaret Haines

    2015-09-01

    Full Text Available ‘Un’altra storia’ (Another History is a first attempt to test the potential of detailed administrative documentation to deepen and, where necessary, modify our understanding of the creative process around the great worksite of Florence Cathedral. It treats two case studies chosen to exemplify possible strategies of navigation in the vast documentary corpus now accessible online in the website, The Years of the Cupola.

  18. Biblioteche per la città: nuove prospettive di un servizio pubblico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margarita Pérez Pulido

    2012-03-01

    Full Text Available Esta obra representa un hecho más de la excelente trayectoria de la autora que ha publicado volúmenes anteriores dedicados a la evaluación en bibliotecas públicas y a la cooperación bibliotecaria. Investigadora en la Universidad de Viterbo y en la Universidad de la Sapienza en Roma, posee también una amplia experiencia profesional en todo tipo de bibliotecas, destacando las bibliotecas universitarias y las bibliotecas parlamentarias, ocupando hoy su puesto de trabajo en la biblioteca del Senado de Roma “Giovanni Spadolini”.

  19. Uva da tavola ipocalorica, possibilità di coltivazione e nuove prospettive di mercato

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Donato Antonacci

    2017-01-01

    Full Text Available According to the CODEX STAN 255 (2007, table grapes can be harvested when the refractometric index reaches at least 16° Brix. Grapes with a lower refractometric index are accepted provided the sugar/acid ratio (Total Soluble Solids/Tritatable Acidity – TSS/TA is at least equal to 20:1 if the Brix level is comprised between 12.5° and 14° Brix, 18:1 if the Brix level is comprised between 14° and 16° Brix. Some table grapes grown in Mediterranean climate can accumulate TSS higher than 16° Brix, with low levels of acidity, thus leading to a TSS/AT ratio even greater than 30: 1. Grapes that accumulate TSS less than 12.5° Brix and low TA levels, hardly reach the recommended ratio TSS/TA of 20:1, rather stopping at lower values. Based on these considerations in 2012 an experimental trial of four years started on a total of 103 table grape cvs. Phenological phases in relation to the acidic and sugar content were measured in order to assess the TSS/TA ratio and build regression lines with TSS. Almost all cvs. showed a significant linear regression, with R2 values higher than 0.80 and a standard error between 00.18 and 1.74. TSS values of 103 cvs. at TSS/TA ratio of 20:1, predicted by means of linear regression equations, , were subjected to cluster analysis based on Euclidean Distance. We identified nine clusters, of which the first two with the predicted TSS between 10.04° and 11.77° Brix (7 cvs. and 12.08° and 12.62° Brix (7 cvs., respectively. Some of the cvs. showing TSS values below 12.5° Brix at the TSS/TA of 20: 1, were subjected to a test panel of 24 tasters, who were asked to indicate the acceptability of these grapes on hedonic scale of 9 points. Preliminary results showed that for some table grapes with TSS below 12.5° Brix, a SST/AT ratio lower than the recommended 20:1 can be proposed, while preserving an acceptability by the consumer. These results suggest a more modern perspective on grapes nutritional intake, which takes into account the real needs of Western countries where diabetes, hyperglycemia, obesity and cardiovascular diseases are the main dismetabolisms arising from a diet too rich in calories. These grapes thus represent a new frontier and an opportunity for producers of table grapes, who want to enterprise a market share on “grape diet”, and represent a genetic basis for breeding aimed at obtaining new hypocaloric grape cultivars.

  20. Nuovi strumenti di valutazione funzionale nella distrofia muscolare di Duchenne: Performance of Upper Limb Module per DMD (PUL)

    OpenAIRE

    Lombardo, Maria Elena

    2013-01-01

    Il recente sviluppo di approcci terapeutici per la Distrofia muscolare di Duchenne ha portato alla necessità di identificare nuove misure di valutazione da utilizzare negli studi clinici. Diversi workshop sono stati organizzati per trovare un consenso sulle diverse misure di valutazione clinica da utilizzare, promuovendo la collaborazione di più centri allo scopo di validare gli strumenti di valutazione selezionati.. Le scale di valutazione maggiormente utilizzate nella Distrofia muscolare d...

  1. Lo spazio pubblico nella seconda modernità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Debora Spini

    2011-02-01

    Full Text Available Il saggio affronta la crisi dello spazio pubblico nella prospettiva più generale di una crisi della politica legata agli effetti paradossali della modernità, identificabili in primo luogo con le trasformazioni del capitalismo e con gli effetti imprevisti e controintenzionali del progresso scientifico e tecnologico. Di  fronte a interrogativi di dimensioni senza precedenti – i cosiddetti “rischi”, o “sfide” globali,  – e a una profonda trasformazione dei soggetti che lo abitano, gli spazi pubblici delle nostre democrazie sembrano incapaci di gestire compiti tanto grandi e tendono verso una de-politicizzazione, o “sub-politicizzazione”. Tuttavia, oltre ai sintomi di crisi, il saggio conclude cogliendo anche i segni di un possibile rinnovamento, visibili nel fiorire di nuove forme di soggettività politica a livello globale. 

  2. Prospettive della reazione di idroformilazione nella sintesi di composti biologicamente attivi

    OpenAIRE

    Marchetti, Mauro

    2000-01-01

    Il nostro gruppo sta conducendo uno studio su complessi di rodio con una nuova classe di leganti idrosolubili di origine proteica, tali complessi impiegati nell’idroformilazione bifasica in solvente acquoso di diversi substrati hanno fornito buoni risultati.

  3. Tra parola e immagine: prospettive estetiche nella poetica di Paul Ricœur

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Elisa Annovazzi

    2013-12-01

    Full Text Available Ricœur is not usually considered relevant in the field of figurative arts. However, the notion of imagination constitutes a crucial thread which is possible to detect in his production. This thread can supply significant hints not just for aesthetical thought, but also for interpretations of Ricœur’s thought. This emerges clearly in connection with studies on metaphor, where a particular position by Ricœur surfaces on the philosophy of images which steer clear from psychological interpretations. The French philosopher’s new interpretations connecting metaphorizing and creative imagination, allow not only to connect this issue with Ricœur’s other positions on art, but also offers some significant hints concerning the relationship with the social other – in the interweaving of ideology and utopia – and with the absolute other of religious transcendence.

  4. Nicchia e competitività: prospettive per il consumer marketing nella nuova globalizzazione

    OpenAIRE

    Mattiacci Alberto; Ceccotti Federica

    2008-01-01

    Niche marketing isn't surprisingly still a completely formalized idea. While the niche concept is to be considered quite clearly defined, little has been said about the connected management rules that have to be significantly different from the volume markets'ones. The article, through the presentation of the manager survey's main results, tries to identify some measures of the niches, useful to complete the niche definition. In this way, we can find a complete niche representation, both qual...

  5. Il lavoro nella on-demand economy: esigenze di tutela e prospettive regolatorie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuele Dagnino

    2015-07-01

    Full Text Available The paper explores the so called on-demand economy – i.e. the economic model based on the use of online platforms that ensure the immediate matching between a user in need of a good or a service and another who is able to share his/her assets, goods, skills, time - with specific reference to labour law.Through an analysis of the economic model behind this form of employment, the characteristics and conditions of the workers involved, and the regulatory framework, the Author focuses on the need to protect the workforce performing its services through these platforms.Following an overview of the main topics, the contribution considers the consequences of this economic pattern, which entails that a worker operates as an independent contractor and sees the companies managing the platform services as mere intermediaries.Three fundamental aspects are identified in relation to which the needs of workers' protection are analysed: economic security, reputation and training‏.The paper concludes by stressing the need for legislative action to regulate a form of employment that is gaining momentum in different national contexts, and offers an overview of the ways in which such intervention might take place.‏

  6. Enti religiosi e riforma del Terzo settore: verso nuove partizioni nella disciplina degli enti religiosi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierangela Floris

    2018-01-01

    ABSTRACT: This essay recalls the intertwining between religious organizations and third sector organizations hitherto well-established in Italian law. Then it examines the Third Sector Reform Act recently approved in Italy, which in its turn subjects religious organizations, under certain terms, to third sector regulations. The essay focuses on the fresh distinctions introduced by the said Reform among various types of religious organizations and underlines the new, consequent discrepancies in the overall regulation of these organizations.

  7. Softmobility/Cybermobility nuove funzioni urbane e mobilità digitale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Romano Fistola

    2008-12-01

    Full Text Available Surrogare lo spostamento fisico attraverso il flusso telematico, spostare i bit e non gli atomi, può oggi essere ritenuta una forma di “mobilità sostenibile” che non produce effetti impattivi sul sistema fisico urbano. La cybermobility è quindi considerabile come una forma di softmobility che può consentire di spostarsi virtualmente per raggiungere un’attività urbana e per fruire di uno specifico servizio (effettuare operazioni bancarie via rete, ottenere un certificato on-line, acquistare beni via Internet, etc.. Tuttavia, analizzando i numerosi contributi presenti nella letteratura internazionale sull’argomento, si comprende come lo spostamento, per effetto delle nuove tecnologie info-telematiche tenda a modificarsi, ma non a dissolversi. L’articolo propone un ribaltamento dei termini della riflessione che riguarda il potere sostitutivo dei flussi fisici di mobilità da parte delle (NTI. In particolare si considera la possibilità che le funzioni urbane possano subire un processo di “virtualizzazione” per effetto delle NTI. Tale processo, opportunamente indirizzato, potrebbe forse consentire il raggiungimento di una “soglia” al di sopra della quale si verifica l’effettiva virtualizzazione dello spostamento.

  8. La Media Literacy nella prospettiva finlandese, nordica ed europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sol-Britt Arnolds-Granlund

    2013-03-01

    Full Text Available Nel secolo scorso, e in special modo negli ultimi dieci anni, la questione dei media e, in particolare, il tema della media literacy ha attratto l’interesse delle autorità, degli studiosi e di altri responsabili nel settore educativo. Nel tempo sono entrati in uso molti concetti, ma sfortunatamente senza che ne venisse fornita una definizione, nella maggior parte dei casi. Questo articolo si focalizza sulla media literacy, su come può essere definita e sul significato di concetti affini utilizzati nel contesto finlandese. Inoltre viene discussa la relazione tra i concetti di media literacy e digital literacy e la collocazione della media literacy nei curricula scolastici in Finlandia. Il contributo affronta anche il problema della valutazione della media literacy nelle politiche istituzionali e chiude con un accenno alle prospettive future di ricerca nel campo dell’educazione ai media. Trattandosi di un lavoro di ampio respiro sulla media literacy, si riferisce sia a iniziative politiche che ai risultati della ricerca e alle pratiche educative.

  9. Le Nuove Scienze e il Genius Loci

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michael Mehaffy

    2009-12-01

    Full Text Available Oggi la teoria della conservazione urbana sta affrontando aspetti intangibili – notabilmente il concetto del “genius loci”. Ma questa idea potenzialmente vaga deve essere compresa nei termini che permettono un suo effettivo utilizzo. L’autore argomenta che tale questione può essere affrontata attraverso un approfondimento della complessità della scienza rivelando i modi attraverso i quali un sistema nella sua interezza può essere scomposto in elementi dinamici. All’interno dei tessuti storici noi siamo conservatori, siamo utilizzatori, siamo consumatori e, inevitabilmente, siamo coloro che attuano le modifiche. Il nostro compito non è di far resistere quell’insieme, ma di poterlo gestire in maniera più dinamica e di pretendere un più ampio concetto di conservazione. Questo atteggiamento va oltre il dualismo basato sul modello di pensiero del “genius loci” ma abbraccia una più efficace aspettativa di crescita organica.

  10. Sapere digitale e pensiero critico. Intorno al convegno “Noetica versus Informatica: le nuove strutture della comunicazione scientifica” (Roma, 19-20 novembre 2013

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Catalani

    2015-01-01

    Full Text Available Scopo di questo contributo è quello di provare a tirare le fila del convegno internazionale “Noetica versus Informatica: le nuove strutture della comunicazione scientifica”, svoltosi a Roma dal 19 al 20 novembre 2013. Alla luce del conflitto epistemico enunciato nel titolo, si è cercato di evidenziare i principali nodi concettuali emersi durante le quattro sessioni di lavoro, che invitano ad un’attenta riconsiderazione del ruolo della bibliografia, dei servizi bibliotecari e dei paradigmi tradizionali dell’organizzazione dell’informazione, anche alla luce delle tendenze più recenti legate allo sviluppo del web semantico, dei discovery tools, dei social network, dell’open access e delle biblioteche digitali. L’accento è posto in particolare su quei contributi capaci di attivare pensiero critico in merito allo stato attuale e alle prospettive della conoscenza nell’ecosistema digitale, considerato che appare imprescindibile l’adozione di ontologie semantiche, mappe cognitive e infrastrutture indicali capaci di far ‘esplodere’ il potenziale epistemologico dei documenti registrati.

  11. DUE NUOVE SPECIE DI OTIORHYNCHUS (LIXORRHYNCHUS REITTER, 1914 E UNA NUOVA SPECIE DI RAYMONDIONYMUS WOLLASTON, 1873 DEI MONTI AURUNCI (LAZIO (COLEOPTERA, CURCULIONOIDEA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Magrini

    2008-10-01

    Full Text Available Nella presente nota vengono descritti tre nuovi Curculionoidea ipogei dei Monti Aurunci (Lazio: Otiorhynchus (Lixorrhynchus avoni n. sp.; Otiorhynchus (Lixorrhyn­chus paulae n. sp. e Raymondionymus pulcherrimus n. sp. Nel testo vengono riportate immagini fotografiche dei principali caratteri esoscheletrici (sia interni che esterni che contraddistinguono le nuove specie, nell’ambito dei gruppi di appartenenza. Una cartina geografica riassume lo stato dell’attuale distribuzione dei Lixorrhynchus anoftalmi o microftalmi in Italia penisulare e nell’area Sardo-Corsa. Le prime due specie presentano indubbie affinità con Otiorhynchus (Lixorrhynchus bastianinii Magrini, Meoli & Abbazzi, 2005, recentemente descritto dei Monti Aurunci centrali [Grava dei Serini (= Grotta dei Serini 587 La/FR], mentre la terza specie costituisce, insieme a R. meggiolaroi (Osella, 1977 (Liguria, R. eximius Meregalli & Osella, 2006 (Lazio, Monti Simbruini e R. zoiai (Osella & Giusto, 1985 (Piemonte, Massiccio del Monviso, un gruppo immediatamente riconoscibile rispetto ai taxa congeneri, per la particolare conformazione del pronoto.

  12. DUE NUOVE SPECIE SINTOPICHE DI TYPHLOREICHEIA DELLA SARDEGNA SUD-ORIENTALE (Coleoptera, Carabidae

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Magrini

    2011-10-01

    Full Text Available Vengono descritte e illustrate due nuove specie sintopiche di Typhloreicheia della Sardegna sud-orientale: la prima, T. carlonnisi n. sp., campionata alla base del pozzo d’ingresso della Grotta Su Pittiolu de Gospuru (Armungia, Cagliari, la seconda, T. paladinii n. sp., campionata sotto i massi che circondano l’ingresso della medesima cavità e sul Monte Lora presso San Vito (Muravera. La prima risulta affine per molti caratteri alle specie del “gruppo angelae” (sensu Magrini 2003a, e si distingue dalle altre Typhloreicheia note di Sardegna per la combinazione dei seguenti caratteri: piccole dimensioni, tempie appiattite e poco sporgenti, elitre con setole discali presenti nelle interstrie 2-3-5-7 e margini laterali con denticoli presenti fino all’apice; edeago breve, con apice del lobo mediano sottile e incurvato ventralmente in visione laterale, asimmetrico in visione ventrale. Lamella copulatrice costituita da una lamina allungata con apice arrotondato, con la porzione dorsale nettamente sclerificata in forma di artiglio. La seconda, appartenente al “gruppo occulta” (sensu Magrini & Bulirsch 2002, si differenzia dall’affine Typhloreicheia viti Magrini & Bulirsch, 2002 per le elitre più allungate e meno convesse, per l’edeago più robusto, con lobo mediano meno appuntito e appena incurvato a sinistra in visione ventrale e apice più corto e largo in visione laterale, e per la lamella copulatrice con apice più arrotondato; le differenze nettamente maggiori nei confronti delle altre specie del gruppo sono evidenziate nella chiave dicotomica allegata. La spettacolare radiazione adattativa del genere Typhloreicheia in Sardegna, recentemente proposta e discussa da uno degli autori del presente contributo (A.C., e le ipotesi concernenti l’origine di questa linea di Reicheiina nell’isola, sono richiamate ed evidenziate alla luce dei nuovi dati.

  13. Nuove Tecnologie per il Monitoraggio e la Gestione dei giardini storici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Romani

    2012-07-01

    Full Text Available ItSotto la spinta dei cambiamenti socio-economici e di significativi progressi tecnici, la gestione dei giardini storici e degli spazi verdi in genere, sta vivendo un periodo di forte cambiamento ed evoluzione. Nel tentativo di razionalizzare l’uso delle risorse naturali e umane, nascono nuovi servizi che fanno intravedere la necessità di creare specifiche figure professionali, in grado di colmare in tempi rapidi il divario tra le potenzialità applicative offerte dalle nuove tecnologie e le diverse realtà operative, ancora legate all’uso di pratiche e metodologie tradizionali. Anche nel settore dei giardini e dei parchi storici è giunto il momento di approfondire i temi relativi alla loro conservazione e valorizzazione, che oggi sono strettamente legati a una concreta sostenibilità economica e ambientale delle pratiche di gestione e di promozione. Queste considerazioni sono state alla base di una serie di iniziative e di progetti promossi a livello nazionale ed europeo, che, grazie all’integrazione di strumenti ICT, SMART-Sensors e IA, in alcuni casi si sono concretizzati nella realizzazione di metodologie e soluzioni di grande interesse operativo.Le procedure e i criteri presentati in questo articolo sono il risultato dell’attività di ricerca e trasferimento tecnologico condotta dal CNR-IBIMET di Firenze negli ultimi dieci anni. Già nella sua versione prototipale, il sistema proposto mostra tutte le sue potenzialità di monitoraggio e supporto alle attività gestionali e manutentive degli spazi verdi, aprendo la strada a una progressiva automazione e virtualizzazione delle procedure (creazione di scenari, elementi essenziali per la successiva valorizzazione e promozione del bene a livello sociale e culturale.In particolare, oltre allo schema logico del sistema, si discutono alcune tra le funzioni di monitoraggio di maggiore interesse (disponibilità idrica, stato fitosanitario e fenologia, evidenziando quali siano i vantaggi

  14. Il Peccato Originale nella tradizione cristiana e nella letteratura russa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano M. Capilupi

    2011-11-01

    Full Text Available Le tre tappe essenziali della storia religiosa dell’uomo nella tradizione cristiana, prese nel loro aspetto dogmatico così come quest’ultimo viene comunemente inteso, risultano le seguenti: creazione del Paradiso Terrestre, Peccato Originale come causa della morte, redenzione attraverso l’incarnazione di Dio (che si considera necessaria per il ritorno del mondo alla sua condizione originaria. In questa veste anselmiana le 'ricette' della concezione ortodossa della salvezza per i personaggi di Dostoevskij non risultano sufficienti. La fede – secondo una delle interpretazioni teologiche più profonde delle parole dell’apostolo Paolo – è in realtà ‘‘skólops tè sarkì”, ‘‘ago” di domande ‘‘nella carne” (2 Cor. 12, 7. Tento in questa sede di chiarire la problematica del Peccato Originale in Dostoevskij alla luce dei rapporti fra teologia, patristica e liturgia d’Oriente (che dovrebbero negare, in teoria, teologumeni prettamente occidentali, come quello dell’ereditarietà della colpa e teologia, patristica e liturgia d’Occidente, in relazione per altro con l’esegesi scientifica dell’Antico e del Nuovo Testamento. Un fondo supplementare d’indagine ci è dato dalle riflessioni dei pensatori russi che hanno vissuto e operato al confine fra i secoli XIX e XX. In conclusione la stessa ortodossia russa nella sua complessità si rivelerà una singolare intersezione fra le tradizioni cristiane d’Oriente e d’Occidente.

  15. Governo del territorio e grandi trasformazioni nella regione urbana milanese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fulvia Pinto

    2010-02-01

    Full Text Available  Lo studio analizza le grandi trasformazioni in atto nella “regione urbana” milanese, esaminando gli strumenti, le strategie e le politiche seguite. Per “regione urbana” si intende un territorio che non fa riferimento a relazioni gerarchiche di tipo centro-periferico, bensì determina relazioni multi direzionali, a differenza dell’area metropolitana che viene definita in base a relazioni di dipendenza (economica, sociale, funzionale, ecc. di agglomerati esterni rispetto ad un capoluogo. La regione urbana milanese è uno dei poli economici e produttivi più attivi a livello nazionale ed europeo, tuttavia tale territorio è caratterizzato da una ridotta qualità urbana e ambientale e da fenomeni di polarizzazione e di frammentazione sociale in aumento, che hanno ripercussioni negative sulle prospettive di sviluppo dell'area. I più recenti strumenti di pianificazione dell’area milanese fanno riferimento alla coesione territoriale, cercando di disegnare una nuova struttura per il territorio frammentato e diffuso, consolidando il policentrismo della regione urbana, favorendo il riconoscimento di aggregazioni intermedie, al cui interno ricercare integrazione del sistema dei servizi, identità e appartenenze di area. Per attivare una politica di riqualificazione a livello urbano e territoriale, risulta fondamentale seguire forme di coordinamento tra i vari livelli di pianificazione. Particolare attenzione viene posta al problema della mobilità che richiede strategie particolari non solo del traffico quale effetto indotto, ma anche delle cause che lo producono, con riferimento specifico alla distribuzione sul territorio delle diverse attività, ad un corretto equilibrio tra insediamenti residenziali, produttivi e terziari. È necessario, dunque, individuare strumenti e procedure, capaci di perseguire un equilibrio dinamico tra i flussi attratti dalle attività insediate e i flussi “sostenibili” dalle infrastrutture di trasporto

  16. Nota su Lucrezia Borgia nella musica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Consuelo Picchi

    2017-06-01

    Full Text Available Riasunto: Nel presente scritto si fa una riflessione sulla presenza di Lucrezia Borgia nella musica ed anche sull’interesse della figlia del papa nella musica del Tromboncino. Ancora, si vede come Donizetti rappresenta Lucrezia nella sua opera.   Parole chiave: Lucrezia Borgia, musica, Tromboncino, Donizetti   Abstract: In this paper there is a reflection on the presence of Lucrezia Borgia in music and also on the interest of the Pope’s daughter in the music of Tromboncino. Still, one sees how Donizetti represents Lucrezia in his work. Keywords: Lucrezia Borgia, music, Tromboncino, Donizetti

  17. La crescita del debito pubblico in Italia: evoluzione, prospettive e problemi di politica economica.(The growth of public debt in Italy: past experience, perspectives and policy problems

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    L. SPAVENTA

    2013-12-01

    Full Text Available Il lavoro esamina l'esperienza italiana , con riferimento alla crescita e debito pubblico. Non cerca di testare opinioni contrastanti , in quanto gli effetti di alcune innovazioni finanziarie e politiche sono troppo recenti e alcuni dati sono di scarsa qualità . Piuttosto , la sua portata più limitata è di attingere alle esperienze passate e , cosa più importante , valutare le prospettive future , al fine di discutere di alcuni problemi per quanto riguarda la politica fiscale e monetaria. L'autore esamina formazione del  debito con riferimento alle necessità di finanziamento , la loro composizione e la loro misura rettificato , prima di prendere in considerazione le politiche di finanziamento perseguite dalle autorità e le variazioni nella composizione , la proprietà e il costo del debito . Infine vengono esaminati i possibili sviluppi futuri e di alcuni problemi di politica connessi  .The work surveys the Italian experience with reference to growth and public debt. It does not seek to test conflicting views, as the effects of some financial and policy innovations are too recent and some data is of poor quality. Rather, its more limited scope is to draw on past experience and, more importantly, assess future prospects in order to discuss some problems regarding both fiscal and monetary policy. The author examines debt formation with reference to borrowing requirements, their composition and their adjusted measure, before taking into consideration financing policies pursued by the authorities  and the changes in the composition, ownership and cost of debt. Finally, possible future developments and some connected policy problems are examined.JEL: H63, E52, E62

  18. Il tema delle competenze in Italia, tra policy, visioni didattiche e prospettive di cittadinanza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosaria Pace

    2017-12-01

    Full Text Available Il presente lavoro si articola attorno all’ampio tema delle competenze, a partire dal recente rapporto OCSE “Strategia per le competenze”. Il documento diventa il pretesto per toccare alcuni punti legati all’innovazione nel sistema di istruzione nazionale e, più in generale, alle dinamiche di acquisizione della conoscenza nell’attuale contesto digitale, tra visioni didattiche e prospettive di cittadinanza.

  19. L'indifferenza delle periferie Nuove centralità e senso del luogo / The indifference of the suburbs New centralities and sense of place

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Prandi

    2013-09-01

    Full Text Available Si torna a parlare di Periferie. Non solo e non tanto perché la scomposizione del centro urbano in una moltitudine di centri esterni (sostitutivi più che alternativi, ha determinato la crisi dell’urbanità storica – che ha costruito la città nella sua articolazione di spazi funzionalmente e figurativamente diversi. Quanto perché le zone periferiche, investite della creazione di nuove urbanità, si devono caricare anche della responsabilità di dar forma e senso alla città mediante la definizione del suo limite esterno. Gli interventi nelle periferie dovranno essere il punto di inizio per un ritorno alla città: rigenerata, sostenibile, funzionale, spazialmente densa e compatta. / It is time to speak of the suburbs again. Not only and not so much because fragmentation of the urban centre into a multitude of external “centres” (substitutes rather than alternatives, has determined a crisis in historic urbanism ‒ which is what divided the city into spaces that were functionally and figuratively different ‒ but because suburban areas, invested with the creation of new urbanity, must also assume the responsibility to shape and give sense to the city by defining its outer limit. Interventions in the suburbs must be the starting point for a return to the city: regenerated, sustainable, functional, spatially dense, and compact.

  20. Nuove centralità in periferia. La modificazione dei quartieri di edilizia sociale / New centrality in the suburbs. The modification of Social Housing Estates

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valter Balducci

    2013-09-01

    Full Text Available La riforma dei quartieri di edilizia sociale realizzati nel periodo postbellico appare nelle città europee come un’occasione di riordino del paesaggio delle periferie urbane. L’analisi dell’ampio patrimonio di operazioni di rigenerazione che ha investito questi quartieri con l’obiettivo della loro trasformazione in nuove centralità nella periferia contemporanea permette di cogliere diverse strategie operative in cui si coniugano istanze di continuità del progetto moderno, di metamorfosi della struttura insediativa, e di ridefinizione del rapporto tra città e natura. / The reform of social housing estates carried out in the post-war period appears an opportunity in European cities to reorder the landscape of the urban outskirts. Analysis of the vast heritage of regeneration operations that has impacted these estates with the objective of transforming them into new centralities in the contemporary suburbs allows the marriage of different operational strategies that combine instances of continuity in the modern project, metamorphoses of settlement structure, and a redefinition of the relationship between city and nature.

  1. Il welfare aziendale nella crisi dello Stato

    OpenAIRE

    Caracciolo di Melissano, Francesco Pio

    2016-01-01

    La crisi economica iniziata nel 2007, da un lato ha determinato il sorgere di nuove e diversificate esigenze dei lavoratori, dall’altro ha indotto gli Stati a ridurre le risorse destinate al welfare. In questo contesto, le iniziative di welfare dei privati, racchiuse sotto la denominazione “welfare aziendale o di secondo livello”, hanno assunto un ruolo determinante nel garantire il benessere sociale ed in particolare quello dei lavoratori e delle loro famiglie. Il legislatore, da ultimo con ...

  2. Sul posto della variazione nella teoria linguistica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gaetano Berruto

    2009-12-01

    Full Text Available Una parte cospicua dell’opera scientifica di Mitja Skubic si può ritenere collocata più o meno direttamente in campi di studio aventi a che fare con la variazione. Una buona cinquantina dei più di 220 titoli di Skubic riportati nella bibliografia curata da Marjeta Prelesnik-Drozg in linguistica XLVIII (2008, 11–31, verte infatti sullo studio di fenomeni in specifiche varietà di lingua (il toscano parlato, la lingua di Goldoni, varie parlate venete, friulano e sloveno di Gorizia, e via discorrendo o su casi di interferenza e contatto nell’area italo-slovena, dove è per lo più evidente una dimensione variazionista. Vorrei quindi offrire al festeggiato in questa sede alcune riflessioni generali sulla questione della variazione linguistica che spero gli giungano gradite. Un tratto evidente nella linguistica anche teorica (o nelle diverse anime della linguistica1 degli ultimi decenni è infatti il progressivo aumento di interesse verso la variazione. Un problema sempre ritornante in tale contesto è quello del posto e del ruolo eventuale che la variazione possa o debba avere nella teoria lingui- stica. Riprendo quindi in queste pagine, con qualche sintetica argomentazione, una questione che, molto dibattuta negli anni Settanta in concomitanza con la fondazio- ne e lo sviluppo della linguistica variazionista di William Labov,2 è emersa solo spo- radicamente negli anni Ottanta e Novanta, ed è divenuta, su altre basi, di nuovo molto attuale all’inizio del Terzo Millennio.

  3. Processes of planning and management control application to ENEA context; Metodologie di pianificazione e controllo di gestione tradizionali ed innovative a confronto. Prospettive di applicazione in un ente complesso: l'ENEA

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Palasciano, G. [Bari Univ., Bari (Italy). Facolta' di Economia; Di Marco, R. A. [ENEA, Sede Centrale, Rome (Italy). Funzione Centrale Informatica; Leone, M.E.

    1999-07-01

    sconvolgono il mondo della produzione; dai nuovi mercati che si evolvono in tempi rapidissimi, da una competizione globale. Come conseguenza di cio', il processo di pianificazione e controllo di gestione deve supportare il decision maker e fornirgli informazioni di tipo strategico (non solo contabile). Oltre alle imprese aventi natura privatistica, gli Enti statali e parastatali (primo fra tutti l'ENEA, soggetto di questa tesi di laurea) hanno percepito il bisogno di migliorare se stessi e di adeguare i loro sistemi di controllo gestionale alle nuove esigenze. Ma non si tratta solo di un bisogno: si tratta anche di un obbligo giuridico. Infatti, dal 1990 molte leggi in materia sono state emanate. Esse hanno imposto la riforma sia del controllo finanziario che di quello gestionale e la re-ingegnerizzazione del sistema di contabilita' tecnica. Questa tesi di laurea, svolta in collaborazione tra l'ENEA e l'Universita' degli Studi di Bari, e' divisa in due parti. La prima concerne una trattazione teorica dell'argomento ed evidenzia i problemi riscontrati nel processo di pianificazione e controllo gestionale delle imprese private, suggerendone alcune soluzioni. Nella seconda parte c'e' una applicazione pratica nella quale le nuove tecniche di pianificazione e controllo di gestione sono applicate al contesto dell'ENEA, giungendo ad una revisione dello schema di bilancio, come previsto dalla legge 94/97.

  4. Fenologia dei Chirotteri nella grotta di Onferno

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimo Bertozzi

    2003-10-01

    Full Text Available Con le sue 11 specie e le oltre 6000 presenze di Chirotteri la Riserva naturale orientata di Onferno è certamente un punto di notevole interesse nel patrimonio naturale italiano. A seguito dei piani di indagine e di sorveglianza posti in essere fin dalla sua creazione nel 1992 da parte della gestione della Riserva e soprattutto grazie al progetto LIFE in corso, si riassumono qui i principali tratti fenologci delle diverse specie nella cavità. Il sistema ipogeo è altamente differenziato topografica e in termini di microclima, come rilevato dal sistema di monitoraggio presente. Da Dicembre inizia il periodo più tipicamente invernale con rapido abbandono della cavità principale da parte dei miniotteri. Vi rimangono poche decine di esemplari e altrettanti rinolofidi delle diverse specie. Tale situazione si prolunga con alcune piccole variazioni fino a Marzo. Al cambio di stagione i miniotteri si muovono dai rifugi posti soprattutto in un tunnel a S. Marino (circa 11 km in linea d?aria a temperatura tra i 3 e 5 °C per tornare nel tratto principale a circa 7°C. I rinolofidi mantengono le posizioni e i numeri precedenti. Con Aprile il gruppo dei miniotteri, oramai completo o quasi, si sposta nella Sala Guano o rimane in vari ambiti del percorso principale. I rinolofidi appaiono in movimento ma il loro numero diminuisce almeno dalle zone di controllo. A Maggio compaiono anche i grandi vespertili già aggregati al grande gruppo dei miniotteri che spesso si presenta in contingenti suddivisi in vari ambiti della grotta. Non si ritrovano più rinolofi maggiori, mentre euryale e minore raggiungono le sale più calde e secche. Con Giugno i contingenti si concentrano nella grande sala ?Quarina? per formare nella seconda metà la colonia riproduttiva. Dal 15 circa iniziano i parti in tutte le specie. Nel Miniottero si registrano scarti di almeno una settimana tra l?avvio della riproduzione e le ultime nascite. Tutto Luglio è speso nella crescita dei

  5. I Cammini Culturali e le Nuove Vie di Turismo Religioso. Il Progetto di Promozione Turistica "Strada Delle Abbazie. Fede Arte e Natura nella Grande Milano"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Monica Morazzoni

    2013-07-01

    Full Text Available The objective of this writing is to contribute to the analysis of religious goods through a project of enhancement and protection of cultural values inherent in a territory. The project "Abbey Road" responds, in fact, the need to disseminate a cultural product through the networking of seven abbeys, belonging to monastic orders secular absolutely different, present in Milan and in the area to the South and to the south-west of the city . It was then made a tourist itinerary that from a party implements the recommendations of the Council of Europe, in the field of cultural routes, and the other connects to the theme of Expo 2015 "Feeding the planet".  The project also proposes to pry on intangible components of attractiveness, deriving both from religious meanings and historic-cultural by both elements related to the sphere of the emotionality. In the last few decades, on the other hand, the changes taking place in the tourist sector have given new models of holiday, which prefer a return to nature, the rediscovery of the spirituality, the demassification of consumption, the research of the psycho-physical well, moving toward holidays experiential-type. The project "Abbey Road" prefigures then a program in which tourists can live the size of Theoros and the territory can "tell" their own places.

  6. Nuove modalità di organizzazione della post valutazione nella formazione online dei docenti di italiano come L1, L2 e LS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Maugeri

    2017-01-01

    Full Text Available New ways of organizing feedback on evaluation in the online training of teachers of Italian as a second language or foreign languageIn this paper, a case study on the online training of teachers of mothertongue, second language and foreign language Italian will be examined. Specifically, this training was given to foreign language teachers of secondary school level in Italy. Critical aspects of this training have been observed referring to the assessment and evalutation carried out by tutors. This paper investigates the different links that have been created between tutors and teachers, giving solutions in order to improve assessment and evalution throught a vivid interaction between the two.

  7. L'influenza di David Hilbert nella teoria dei numeri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Dvornicich

    2000-10-01

    Full Text Available I contributi di Hilbert nella teoria dei numeri sono molteplici. Ci soffermeremo solo su due aspetti, che sembra abbiano influenzato in grande misura la teoria dei numeri nel  ventesimo secolo: la teoria dei corpi di classe e il teorema di irriducibilità. Infine daremo brevi cenni sui problemi riguardanti la teoria dei numeri nella famosa lista dei 23 problemi di Hilbert.

  8. La mente incarnata e le prospettive morali della Fenomenologia della Percezione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Consiglio

    2015-03-01

    Full Text Available In contrasto con quella che era stata la tradizione dell’empirismo classico di matrice hobbesiana e lockiana da un lato, e la tradizione razionalista a erente al nucleo loso co cartesiano, Merleau-Ponty elabora una “terza via” che si propone di riportare la conoscenza nell’ambito dello stretto rapporto tra il corpo e i fenomeni che esso esperisce in quanto corpo vivente e non mero oggetto tra gli oggetti. Il mio corpo non è, come credeva convintamente Cartesio, mera res extensa, separata dalla mia più pura e vera essenza di res cogitans; anzi è proprio col mio essere corpo vivente che conosco pienamente il mondo. Noi non costruiamo il mondo naturale, ma lo viviamo. È in esso che avviene l’incontro con l’Altro, l’incontro di prospettive che ci mette alla prova nell’agire morale; è in questo incontro che nasce il senso che esso assume per noi. È in questo rapporto d’intersoggettività che si genera il nodo di signi cati che costituisce il mondo culturale e più ancora quello morale. In questo contesto l’ottica del corpo vissuto costituisce un presupposto radicale che modi ca n dal principio il rapporto tra soggetto e mondo, tra soggetto singolo e altri individui.

  9. Funzioni del tempo presente nella strategia narrativa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Aleksandra Koman

    2017-08-01

    Full Text Available La scelta del tempo verbale adatto a una determinata situazione dipende dal rapporto tra il momento dell’avvenimento e quello dell’enunciazione. Se coincidono abbiamo a che fare con il tempo presente (Bertinetto. È necessario, però, ricordare che il presente è in grado di riferirsi agli eventi passati come accade spesso nei testi narrativi. Per capire lo scopo di questa scelta si sono analizzati diversi tipi di scrittura comprovanti che il presente nella narrativa può servire a sottolineare la posizione temporale del narratore (Il fu Mattia Pascal; a evidenziare un momento importante dal punto di vista dello svolgimento dell’azione (Se questo è un uomo; a costruire descrizioni (Vita oppure far entrare il lettore nel vivo del racconto (Gli Italiani in Polonia nei secoli, dando l’impressione che egli sia un testimone diretto degli eventi raccontati.

  10. PAROLE, LINGUE E ALFABETI NELLA CLASSE MULTICULTURALE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Graziella Favaro

    2012-07-01

    Full Text Available Il bilinguismo è soprattutto un’opportunità e una ricchezza perché la padronanza di due lingue amplia le frontiere delle possibilità e il mondo si allarga di conseguenza. Ma che cosa succede quando in epoche diverse della vita – nella prima infanzia, nell’infanzia o nell’adolescenza – a causa del viaggio di migrazione, una nuova lingua entra a far parte del patrimonio linguistico dei bambini? Quali rapporti profondi  di concorrenza, conflitto, complementarietà, integrazione  si stabiliscono tra i due codici, tra i diversi significati e i significanti? E se la lingua madre diventa improvvisamente muta e una nuova lingua sostituisce quella originaria, quali cambiamenti e perdite si verificano nella vita emotiva dei bambini venuti da lontano? Sono queste alcune delle domande a cui il contributo si propone di rispondere, analizzando la condizione bilingue  variegata e molteplice  degli alunni stranieri in Italia e presentando alcuni progetti significativi e materiali innovativi per valorizzare la pluralità linguistica della classe.WORDS, LANGUAGES AND ALPHABETS IN THE MULTICULTURAL CLASSROOMBilingualism is above all an opportunity and a richness, since mastering two languages creates greater possibilities and the world expands as a consequence. But what happens in different stages of life- in childhood or adolescence- due to migration, when a new language becomes part of a child’s heritage? What profound relationships –competition, conflict, complementarity, integration- are established between the two codes, between different meanings and signifiers? And if the new language renders the mother tongue mute, what changes and losses take place in the emotional sphere of migrant children? These are a few of the questions which the paper attempts to answer, by analyzing the varied and multifaceted bilingual condition of foreign students in Italy. The paper presents a few important projects and innovative materials to give

  11. Persone e cose: res communes omnium: prospettive sistematiche tra diritto romano e tradizione romanistica

    OpenAIRE

    Sini, Francesco

    2008-01-01

    Sommario: 1. La summa divisio rerum di Marciano e dell’Imperatore Giustiniano: res e forme di appartenenza tra universalismo e particolarismo giuridico. – 2. Res communes omnium nel Diritto romano (aria, acqua, mare e litora maris). – 3. Brevi cenni alle vicende storiche della categoria res communes omnium. – 4. Le res publicae. – 5. Diritto romano nella Sardegna medioevale e moderna. – 6. Uomini e forme comunitarie di appartenenza della terra nel diritto e nella storia del Popolo Sardo. – 7....

  12. Turismo e cinema a Verona: dal mito di Giulietta e Romeo riflessioni geografiche su vecchie e nuove location cinematografiche / Tourism and cinema in Verona: geographical considerations about old and new cinematographic locations from Romeo and Juliet myth

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Laura Pappalardo

    2016-05-01

    Full Text Available Il contributo analizza, in chiave geografica, le dinamiche che legano il turismo e il cinema a Verona, città meta consolidata di turismo urbano. Consapevoli che il mito di Giulietta e Romeo svolga un ruolo considerevole all’interno delle motivazioni che inducono il turista a soggiornare nella città veneta, risulta utile soffermarsi sulla funzione svolta dai film, di “antica” e recente realizzazione, nella conoscenza dei luoghi. In virtù delle sempre mutevoli richieste dei visitatori, pare interessante riflettere se sia “conveniente” per Verona, non tanto e non solo economicamente ma, soprattutto, in una logica di sostenibilità, continuare a proporre al turista il cliché della città degli innamorati o se non si debba, al contrario, pensare a nuove esperienze emozionali attraverso la promozione di itinerari le cui tappe non siano solo il balcone di Giulietta, la casa di Romeo, la tomba di Giulietta ma luoghi decisamente più veri quali le piazze storiche della città, i negozi tipici, i centri culturali. The paper analyzes, in geographical key, the dynamics that bind tourism and film in Verona, the city consolidated urban tourism destination. Aware that the myth of Romeo and Juliet plays a considerable role in the reasons for the tourist to stay in the Venetian city, it is useful to focus on the role played by "old" and recently shot films in the knowledge of the places. By virtue of the ever-changing demands of visitors, it seems interesting to consider whether it is “convenient” for Verona, not so much and not only economically but, above all, in a logic of sustainability, to continue to offer to the tourist the cliché of the city of lovers or if it is better to hink of new emotional experiences through the promotion of itineraries whose stages are not just Juliet's balcony, the house of Romeo, Juliet's tomb but places much more real as the historical squares of the city, the local shops and the cultural centers.

  13. Scopie e prospettive di applicazione della formazione tanatologica di educatiori ed insegnanti

    OpenAIRE

    Grzybowski, Przemysław Paweł

    2011-01-01

    Jest to przedruk następującego polskiego oryginału: P.P.Grzybowski: Praktyczne cele i aspekty kształcenia tanatologicznego pedagogów i nauczycieli. [w:] J.Binnebesel, A.Janowicz, P.Krakowiak (red.): Jak rozmawiać z uczniami o końcu życia i wolontariacie hospicyjnym. Fundacja Hospicyjna, Gdańsk 2009, s.7-19. La pedagogía tanatologica, come disciplina subordinata, è presente nella riflessione pedagógica polacca da poco tempo. La sua affermazione è dovuta principalmente alia diffusione del mo...

  14. Rinaturactivazione: nuove strategie di sviluppo sostenibile dai centri storici mediterranei: Genova città-laboratorio

    OpenAIRE

    Nan, Emanuela

    2014-01-01

    I territori sono oggi utilizzati come un “menu” all’interno del quale ci si sposta sempre più liberamente secondo le proprie necessità. Le città, già da tempo, hanno assunto l’accezione di sistemi integrati, apparendo sempre più simili a una miscellanea, composita e variabile, alla cui definizione concorrono molteplici dispositivi e la cui comprensione e gestione operativa sembra trovarsi non più nella perimetrazione di registri e contesti formali, ma nell’individuazione di reg...

  15. apprendere una lingua straniera: tempo e spazio nella cultura italiana

    African Journals Online (AJOL)

    User

    (obbligatorio) di lingua inglese per i Corsi di Laurea di Economia e ... alla frequenza dei corsi di lingua inglese nella Facoltà di Economia; ..... dell'utilità di studiare l'inglese all'università (grafico). 10. leggere libri e articoli ricer- ca acc. supe-r are l'e-sa me poss. occup. nel-l'. UE utilizzo tec innova-t ive acc. alla new eco-n.

  16. Cimiteri nella natura, come natura, come città

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Franciosini

    2012-06-01

    Full Text Available I luoghi di sepoltura sono destinati a diffondere e proteggere il sentimento di lutto legato alla perdita e ad indicarne, attraverso una rappresentazione simbolica, una via possibile di consolazione e di un sereno ricordo, essi sono testimoni delle diverse identità culturali e religiose: la memoria custodisce e rassicura.Il tema continua a segnare la nostra esistenza: le immagini delle città ci raccontano ancora di  luoghi destinati al ricordo; essi testimoniano anche l’incapacità della nostra cultura di ri-comporre un dialogo consapevole con la morte.Le trasformazioni sociali in atto ci impongono una riflessione sui luoghi di sepoltura: c'è urgenza di nuove spazialità destinate a rappresentare il luogo della comprensione e del dialogo religioso e civile tra le diverse forme di spiritualità.

  17. ITALIANO E SINTO LOMBARDO A CONFRONTO: SOMIGLIANZE, DIVERGENZE E PROSPETTIVE DIDATTICHE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Sorrenti

    2014-07-01

    Full Text Available Questo lavoro vuole mettere in luce le differenze e le analogie che intercorrono fra italiano e sinto lombardo per scoprire quali possono essere gli aspetti più problematici e le difficoltà linguistiche maggiori che possono pregiudicare una buona acquisizione dell’italiano L2 da parte di apprendenti di lingua madre sinta. Nella prima parte dell’articolo si inquadra la lingua sinta all’interno della famiglia linguistica indoeuropea e dell’ampio gruppo che racchiude le molte varianti della lingua romanì e si evidenziano la posizione del sinto lombardo e delle altre varianti della lingua romanì parlate in Italia rispetto alla legge italiana sulla tutela delle lingue minoritarie e i problemi che possono sorgere dalla non tutela di questa minoranza linguistica. Segue, nella seconda parte, l’analisi contrastiva tra italiano e sinto lombardo con paragrafi dedicati alla fonetica e alla fonologia, alla morfologia del nome, al  verbo, alla sintassi e al lessico. Questa analisi si propone di fornire informazioni agli insegnanti che hanno nelle loro classi alunni di lingua madre sinta lombarda e che spesso ignorano del tutto il loro contesto linguistico e culturale: non essendo il sinto lombardo riconosciuto e tutelato come minoranza linguistica, gli studenti sinti sono posti spesso in una posizione di svantaggio nell’acquisizione dell’italiano L2 e nello studio in generale. A comparison of italian and sinto lombardo: similarities, differences and educational perspectives  Elena Sorrenti   This paper aims at highlighting the differences and similarities that exist between Italian and Sinto Lombardo to find out what may be the most problematic aspects and language difficulties that can affect the acquisition of L2 learners by native Sinto speakers. The first part of the article is the Sinto language is collocated within the Indo-European language family and the large group that encompasses the many variants of the Romani language

  18. Approccio coordinato al monitoraggio del lupo su larga scala: strategie, limiti e prospettive

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Ciucci

    2003-10-01

    Full Text Available Un'efficace politica di gestione e conservazione del lupo deve contare su informazioni affidabili di presenza e consistenza a livello dei branchi locali; su larga scala, tali informazioni devono essere raccolte in forma sistematica, organica e coordinata e con tecniche meno costose e impegnative di quelle utilizzate a fini di ricerca. In quest'ottica, l'attivazione di un sistema integrato di monitoraggio del lupo su un territorio di oltre 654 km² ha rappresentato una priorità nell'ambito di un progetto Life della Regione Emilia-Romagna. Le tecniche, e i relativi protocolli di monitoraggio, sono stati quindi adottati in base a considerazioni logistiche, alla disponibilità di risorse, mezzi e personale (18 operatori fissi, tra tecnici e studenti, alla possibilità di effettuare repliche di campionamento annuali e stagionali. La standardizzazione dei protocolli su larga scala è stata promossa da workshop di formazione sia teorici sia dimostrativi sul campo, da prove di concordanza e scambio periodico delle aree di competenza tra gli operatori coinvolti. Dati invernali relativi a presenza, spostamenti, frequenza di marcatura, dimensione, composizione e coesione dei branchi e loro area frequentata, vengono raccolti tramite snow-tracking. L'area interessata è stata suddivisa in 15 settori all'interno dei quali sono stati individuati circuiti di rilevamento, percorsi a rotazione con racchette da neve a partire da 36-48 ore dopo l'ultima nevicata e con continuità per l'intera stagione invernale, lungo i quali intercettare le piste dei lupi nella neve. Nella stagione estiva, l'eventuale presenza di cucciolate, e la localizzazione dei rispettivi rendez-vous, è stata indagata con la tecnica del wolf-howling tramite campionamento sistematico sull'intera area. Stime del numero e della composizione dei branchi, e della loro localizzazione, vengono inoltre supportate dalla tipizzazione genotipica (Laboratorio di Genetica dell

  19. La lingua2 nel Web. Prospettive digitali per la didattica dell’italiano a stranieri

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Quaggia

    2013-07-01

    Full Text Available L'articolo si compone di due parti. Nella prima si espongono alcuni punti focali del dibattito sul rapporto tra glottodidattica e tecnologie digitali (dai dispositivi mobili ai software per la comunicazione, fino agli attuali socialnetwork. In particolare l’attenzione è rivolta sul fatto che la lingua della comunicazione digitale costituisce una varietà linguistica dal confronto con la quale l’insegnamento di una L2 non può ormai prescindere, e che le tecnologie digitali della comunicazione, se correttamente adottate fuori e dentro la classe, consentono di ridurre il confine tra apprendimento guidato e acquisizione spontanea di una lingua seconda. Filo conduttore della riflessione è il concetto di “competenza comunicativa digitale”, che si aggiunge alle componenti della competenza linguistico-comunicativa indicate dal Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue. Nella seconda parte del lavoro, dal taglio più didattico, si presenta una serie di strumenti e di esperienze di insegnamento/apprendimento della L2 con l’uso delle tecnologie digitali. In particolare ci si sofferma sulle opportunità offerte dal Web 2.0, simulando la creazione di una piattaforma per l’insegnamento/apprendimento dell’italiano L2 completamente online. Non si tratta di una semplice piattaforma per l’e-learning (o d-learning, ma di una vera e propria rete per l’insegnamento, l’apprendimento, la comunicazione e la formazione che trasforma il modo in cui si usa, si apprende e si insegna una L2. L2 on the Web. Digital perspectives for teaching italian to foreignersThe article consists of two parts. In the first we illustrate some focal points in the debate on the relationship between language teaching and digital technologies (from mobile devices to communication software and current social networks. In particular, we focus on the fact that the language of digital communication is a linguistic variety which L2 teaching can no longer ignore, and

  20. LA NOZIONE DI ‘COMPETENZA’ NELLA PEDAGOGIA LINGUISTICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Ciliberti

    2013-01-01

    Full Text Available Nel mio contributo propongo  una riflessione sulle varie nozioni di ‘competenza’ che, nel corso del tempo, si sono succedute nella pedagogia e nella didattica linguistica. Tale nozione, offrendo i principi ispiratori ai programmi di studio di lingue2, determina in buona misura gli obiettivi di insegnamento, la scelta dei contenuti, delle attività  di classe, delle forme esercitative nonché le modalità di  verifica e valutazione dei risultati ottenuti.In particolare, mi soffermerò sulle nozioni di ‘competenza nella cultura 2’ e su quella, oggi  al centro del dibattito glottodidattico, di ‘competenza comunicativa interculturale’: nozione, quest’ultima, assimilabile, secondo diversi studiosi, al concetto di ‘educazione interculturale’.  The concept of  ‘competence’ in language education: from ‘linguistic competence’ to ‘intercultural communicative competence’This paper is a reflection on the various notions of ‘competence’ in pedagogy and language teaching over time. This concept provides the guiding principle of the L2 curriculum and determines the teaching objectives, choice of content, classroom activities, ways of practicing and the testing and evaluating method the results obtained to a large extent.In particular, I will focus on the concepts of ‘competence in culture 2’ and on  ‘intercultural communicative competence’, currently at the heart of the language teaching debate.  The latter is similar to the idea of 'intercultural education' according to several scholars.

  1. MRI and MRCP of chronic pancreatitis. 1: technique and methods; La valutazione delle pancreatiti croniche con Risonanza Magnetica e colangiopancreatografia con Risonanza Magnetica. Prima parte: aspetti tecnico-metodologici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Laghi, A.; Pavone, P.; Catalano, C.; Panebianco, V.; Luccichenti, G.; Fabiano, S.; Passariello, R. [Rome Univ. La Sapienza, Rome (Italy). Ist. di Radiologia

    1999-10-01

    Until recently, MR examinations of the pancreas were limited by motion artifacts, vascular pulsatility and poor spatial resolution. Today, new techniques have been developed, which allow to overcome these problems and provide additional information such as selective images of biliary and pancreatic ducts and vascular structures. As a complement to baseline sequences, MR cholangiopancreatography images can be acquired, possibly integrated by functional examination after secretin administration. Finally, contrast-enhanced MR angiography opens new perspectives for vascular studies, particularly for the locoregional staging of pancreatic cancer. [Italian] Lo studio del pancreas con risonanza magnetica e' stato fino a pochi anni fa limitato dagli artefatti da movimento, da pulsatilita' vascolare e dalla ridotta risoluzione spaziale. Recentemente sono state sviluppate nuove tecniche che consentono da un lato di risolvere tali problemi e dall'altro di fornire informazioni aggiuntive, quali immagini selettive delle vie biliari e del dotto pancreatico e delle strutture vascolari. Come completamento all'esame di base si possono ottenere immagini di colangiopancreatografia con RM, eventualmente integrate da prove funzionali, rappresentate dall'iniezione di secretina. Infine, le nuove tecniche di angiografia con RM con mdc, nelle quali si effettua un'acquisizione durante la prima fase di passaggio arterioso o venoso dopo introduzione rapida del mdc a livello di una vena periferica, aprono nuove prospettive per lo studio vascolare, in particolare nella stadiazione loco-regionale dei processi neoplastici.

  2. I metadati nelle biblioteche digitali: concetti chiave e prospettive Metadata issues in Digital Libraries: key concepts and perspectives

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Iryna Solodovnik

    2011-12-01

    Full Text Available

    L'articolo si propone di esaminare il significato, il ruolo e le implicazioni di alcuni approcci utilizzati nella gestione della biblioteca digitale.

    L'innovazione nella gestione delle risorse online e il miglioramento della loro interoperabilità si può ottenere con una normalizzazione degli schemi di metadati attraverso l'uso di standard interoperabili e vocabolari internazionali e condivisi, e con l'arricchimento dato da ontologie e linked data, che sono alla base delle riflessioni sul web semantico e sulla costruzione di livelli semantici sulle descrizioni dei metadati.

    Attraverso l'esame di alcune metodologie innovative di rappresentazione dell'informazione (LODe-BD, SWAP, l'articolo mostra alcune modalità di creazione della conoscenza in ambiente digitale, con particolare riferimento ai dati bibliografici.

    The article sets out to investigate the meaning, role and implications of some information management approaches used in Digital Library practice. A greater focus on innovation in managing online resources and on improving their interoperability can be achieved by normalizing metadata schemas through interoperable standards, world-wide accepted controlled vocabularies as well as by their enrichment through qualitatively constructed ontologies and linked data, which are key to the expansion of the semantic reasoning on the web through building and connection of additional semantic layers on top of metadata descriptions. Reviewing some innovative methods of information representation (LODe-BD, SWAP, the paper tries to lead the reader to discover some new ways of knowledge creation in digital information environment, in particular what concerns digital bibliographic records.

  3. IL RUOLO DELLA FORMAZIONE NELLA PROMOZIONE DELLA LINGUA E DELLA CULTURA ITALIANA. INTERVISTA AL PROFESSOR ROBERTO GRECI, PRESIDE DELLA FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA DELL’UNIVERSITÀ DI PARMA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Zenoni

    2011-07-01

    Full Text Available La formazione rappresenta uno strumento basilare nella promozione della lingua e della cultura italiana. L’argomento è articolato e complesso perché abbraccia diverse questioni. Da un lato va sostenuto l’utilizzo di mezzi adeguati, come quello telematico, che favoriscono e facilitano la diffusione all’estero. Dall’altro la proposta didattica di università e scuole deve essere riorganizzata alla luce delle nuove esigenze formative. Il ruolo degli atenei italiani potrebbe diventare più incisivo se si adeguassero maggiormente agli standard esteri, in modo da favorire la circolazione di studenti anche verso e non soltanto dall’Italia. Per quanto riguarda, invece, il tipo di formazione da sostenere, va riqualificata quella umanistica e tradizionale, non perché rappresenti la cultura nella sua totalità ma perché costituisce un patrimonio che caratterizza il nostro paese e non deve andare perso. Abbiamo parlato di queste tematiche con il Professor Roberto Greci, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Parma e Presidente del Consiglio scientifico e didattico del Consorzio Interuniversitario ICoN, Italian Culture On the Net.     The role of training in the promotion of Italian language and culture. An interview with Professor Roberto Greci, Dean of the Literature and Philosophy Faculty at the University of Parma   Training represents a basic tool in promoting Italian language and culture.  The topic is complex because it encompasses diverse issues.  On the one hand appropriate means are needed, like telematic resources, which encourage and facilitate spreading abroad.  On the other, university and school courses need to be reorganized in light of the new training needs.  The role of Italian universities could to be stronger if they met foreign standards, to promote the circulation of students towards and not just away from Italy.  As far as regards the type of training to be undertaken, the humanistic

  4. Computer and the study of the arts: from early digital overtures to the web of future

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mirvana Contini

    2010-12-01

    Full Text Available La disciplina storico artistica sta attraversando un momento di crisi e da più parti viene invocato un ripensamento costituzionale della disciplina stessa. L’informatica potrebbe essere lo strumento che apre nuove prospettive. Viene qui presentato un excursus fra nuove metodologie di studio dell’arte e uso degli strumenti informatici dagli albori al Web 3.0.

  5. Audiovisivi per línsegnamento e nuove tecnologie nelle classi 2.0 della regione Emilia-Romagna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Corazza

    2015-01-01

    Full Text Available I bambini e i ragazzi nel nuovo millennio sono forse più avvezzi alla visione di un film o di una trasmissione televisiva che non alla lettura di un libro. Quello che è certo, è che sono sottoposti a un bombardamento mediatico senza precedenti grazie a canali televisivi specializzati nella produzione di programmi per l’infanzia e l’adolescenza, alla Rete Internet e ai dispositivi mobili di ultima generazione. E a scuola? Come cambia la didattica? Al laboratorio Mela abbiamo documentato con un video l’avvio della prima esperienza delle Cl@ssi 2.0 in Emilia-Romagna nelle scuole secondarie inferiori. Alla fine dei 3 anni di sperimentazione, durante i quali gli insegnanti hanno utilizzato LIM, computer in classe e Moodle per l’insegnamento a distanza, abbiamo invece cercato di capire, con un questionario, come e quanto vengano utilizzati i video per la didattica. Ne sono seguite alcune riflessioni.

  6. Veterinarians in environmental protection; Il veterinario nella protezione ambientale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ioppolo, A.; Achene, L.; Cappella, M.G. [eds.] [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy). Lab. di Medicina Veterinaria

    1999-07-01

    The main contributions of the Fifth and Sixth Courses: Veterinary medicine and environmental contamination, held at the Italian National Institute of Health on October 27-31 1997, and September 28-October 2 1998, are presented. The volume is divided into three sections: general concepts (evolution of environmental protection in the European community, veterinary drugs in Europe, drugs and environmental contamination, aquaculture and environmental contamination); problematic aspects and methodologies applied to the environmental pollution (animal pathologies and environmental quality, toxic algae and aquaculture, aquatic organisms as indicators of environmental contamination, use of arthropods to assess environmental quality); field experiences (monitoring of chemical contaminants by an experimental institute of veterinary services, quality of compost in the light of aspects of management and market). [Italian] Sono riportati alcuni interventi presentati al quinto e al sesto corso di medicina veterinaria ed inquinamento ambientale che si sono svolti rispettivamente il 27-31 ottobre 1997 e il 28 settembre-2 ottobre 1998 presso l'Istituto Superiore di Sanita'. Il volume e' diviso in tre sezioni: contributi generali (evoluzione della tutela ambientale nella Comunita' Europea, i farmaci veterinari in Europa), utilizzo di farmaci e inquinamento (patologie degli animali e inquinamento, alghe tossiche e acquacultura, metodi per la valutazione della qualita' ambientale con organismi acquatici, artropodi terrestri come bioindicatori); esperienze sul campo (compostaggio di qualita'); problematiche gestionali e di mercato, esperienze di un monitoraggio di contaminanti chimici in un istituto zooprofilattico sperimentale.

  7. Il potere euristico dell’agapismo nella filosofia di Peirce

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ivo Assad Ibri

    2013-10-01

    Full Text Available La prima parte di questo saggio offre un’analisi del testo “La legge della mente”, in cui Peirce teorizza il potere di crescita e diffusione delle idee e formula la sua risposta alla classica domanda riguardo al modo in cui la mente possa influenzare la materia. A partire da un’analisi centrata sul duplice significato semantico della parola "affetto", il lavoro intende mostrare come la rottura da parte di Peirce con il dualismo cartesiano di mente e materia conduca a una sostanziale identità tra idealità e realtà per mezzo di una fusione metafisica di realismo e idealismo, in cui la materia viene considerata esclusivamente come un caso particolare della mente. La seconda parte mostra come le diverse forme di evoluzionismo discendano dalle tre categorie, ponendo in evidenza il concetto di agapismo, la dottrina dell’amore cosmico e creativo. Nella parte finale viene mostrato come il legame tra realismo e idealismo, così come le considerazioni di Peirce sull'evoluzionismo, costituiscano aspetti essenziali in vista di una giustificazione del successo storico della nostra capacità umana di elaborare congetture, ovvero di proporre ipotesi di successo per spiegare i fatti.

  8. Il mandato intellettuale dei musicologi nella costruzione della cittadinanza europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppina La Face

    2013-12-01

    Full Text Available L’intervento, proposto come relazione di base nella Study Session "Transmission of musical knowledge: constructing a European citizenship"  (Roma, XIX congresso IMS, 6 luglio 2012, sostiene che è importante e utile – in termini educativi e politici – valorizzare presso tutti i cittadini dell’Unione Europea, e presso gli stranieri che ad essa accedono, quel patrimonio di musica d’arte (Kunstmusik, art music che della cultura europea costituisce uno dei tratti peculiari e distintivi, e che non si lascia certo ridurre alla mera dimensione dell’intrattenimento.Questo lascito presenta problematiche particolari, a cominciare dalla sua natura composita: c’è un patrimonio materiale fatto di oggetti che chiedono di essere conservati (strumenti, partiture, trattati, documenti, edifici adibiti alla musica; e c’è un patrimonio immateriale – vuoi estetico (opere ed eventi, ossia brani musicali eseguiti e ascoltati vuoi intellettuale (testi musicali, scritti sulla musica, saperi teorici e pratici, tecniche esecutive – che può sussistere soltanto se lo si coltiva e lo si trasmette.La conoscenza del patrimonio musicale europeo può essere un poderoso coefficiente di integrazione della cittadinanza europea: favorendo il riconoscimento di una tradizione musicale comune, aperta e multiforme, essa offre un quadro di riferimento comune alle molte tradizioni musicali locali del continente e nel contempo una chiave di comprensione – per analogia o per contrasto – ai gruppi di cittadini extraeuropei, portatori di culture musicali diverse, che puntano a integrarsi nell’Unione.In questo processo i musicologi possono svolgere un ruolo cruciale, sol che riconoscano tra i mandati della propria disciplina anche quello della formazione e trasmissione della cultura musicale: pedagogia e didattica della musica non sono discipline a sé, anzi bisogna che tornino ad essere un ramo portante, vigoroso e florido, sul tronco della musicologia. E per

  9. Prospettive della scienza

    CERN Document Server

    Eigen, Manfred

    1991-01-01

    Che vuol dire e a quale scopo dedicarsi alla ricerca di base ; Mozart, ovvero la nostra incapacità di comprendere il genio ; l'"Homunculus" nell'epoca delle biotecnologie ; spirale della crescita e scarsità.

  10. Il ruolo della robustezza strutturale nella impostazione ingegneristica della sicurezza antincendio

    DEFF Research Database (Denmark)

    Crosti, C.; Giuliani, Luisa; Gentili, F.

    2012-01-01

    Tra le situazioni di rischio maggiormente temute dalla Società quelle legate all’azione incendio assumono giustamente un ruolo importante. Una fondamentale strategia per il controllo del rischio in caso di incendio per persone-beni-contesto, elementare nella sua enunciazione, consiste nel contras...

  11. Il concetto di Natura nella filosofia di Denis Diderot

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Consiglio

    2014-03-01

    Full Text Available L’immagine della Natura che emerge dalla lettura delle opere di Diderot, è quella di una sorta di organismo in cui tutto risulta legato da una rete di forze inquadrate in un ordine omogeneo e dinamico. Le leggi di quest’ordine sono riscontrabili in tutti gli eventi naturali ed ogni fenomeno non è mai frutto del caso, ma ordinato deterministicamente. Allo spinozismo di quest’ordine geometrico si coniuga un atomismo di matrice epicurea, speci camente nella versione lucreziana del De Rerum Natura: gli atomi che costituiscono la materia si combinano da sempre e all’in nito in un continuo divenire di forme normate da leggi intrinseche, e gli individui nascono dal cozzare e dall’ammassarsi di questi atomi. Non esiste uno stadio culmine di questa “evoluzione”, piuttosto esistono in nite varianti, nel tempo e nello spazio, di un unico modello prototipico che, secondo Diderot, evolve in una specie o in un'altra in maniera totalmente a- nalistica, sebbene assolutamente determinis- tica. La regolarità dell’ordine (per no nell’apparente caos di un turbine di pol- vere e il continuo farsi e rifarsi delle forme si connettono al principio di conti- nuità della natura: la natura non fa salti, tutto è connesso come in una ragnatela e la materia continua muta la sua disposizione in grumi di atomi che, secondo il principio dell’epigenesi, giungono a formare gli individui. Le opere in cui Diderot elabora in maniera più organica e precisa la sua concezione della natura sono particolarmente due: L’interpretazione della natura (1753 e Il sogno di d’Alembert (1769. In mezzo a queste stanno gli scritti sui Sa- lons, tra i quali è particolarmente saliente, per il discorso sulla natura, quello del 1767, in cui, con la Promenade Vernet, molti di questi temi vengono a rontati o ripresi nel pittoricismo della narrazione, attraverso limpide metafore. Natura e arte, in Diderot, sono strettamente connesse. La seconda imita la prima, ma non tenta

  12. Viaggiatori per “diporto” nella Napoli di antico regime

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Avallone

    2010-10-01

    Full Text Available Per il periodo preunitario siamo ancora lontani dall’idea di turismo nell’accezione attuale e ancor di più non si può parlare di turismo di massa. Operatori turistici come Thomas Cook arriveranno in Italia solo nella seconda metà dell’800 quando ormai è in declino il Grand Tour. Diffusosi a partire dal XVII, il Grand Tour era inteso come quel lungo viaggio nell'Europa continentale effettuato dai ricchi giovani dell'aristocrazia britannica e destinato a perfezionare la loro educazione con partenza ed arrivo in una medesima città. Questo viaggio poteva durare dai pochi mesi fino a 8 anni. Le destinazioni principali erano la Francia, l'Olanda, la Germania, ma aveva come obiettivo privilegiato l'Italia e Roma, e di norma includeva le tappe di Venezia, Firenze, Bologna, Pisa e Napoli. Durante il Tour, i giovani imparavano a conoscere la politica, la cultura, l'arte e le antichità dei paesi europei. Passavano il loro tempo facendo giri turistici, studiando e facendo acquisti. L'Italia con la sua eredità della Roma antica, con i suoi monumenti, divenne uno dei posti più popolari da visitare. Oltre alla conoscenza del mondo antico gli Inglesi vennero così a contatto con le opere di Palladio e con il Neoclassicismo. Napoli, soprattutto quando divenne Capitale con l’arrivo della dinastia borbonica sul trono, era tra le mete finali dei grandtouristi. Oltre alle bellezze naturali e al tepore del clima mite durante tutto l’anno, l’élite culturale europea era interessata alla storia e all’arte del sud della penisola. L’Italia meridionale raccoglieva l’eredità della Magna Grecia e le suggestioni dell’Impero Romano, che si potevano ammirare sia a est che a ovest della città. Ma c’erano anche il Vesuvio, la Solfatara, i Campi Flegrei, luoghi legati ad eventi impressionanti e scientificamente ancora non provati, e che sollecitavano la curiosità di naturalisti, studiosi di flora e fauna ma anche di pittori e artisti in generale

  13. AV e attività di eccellenza. Nuove opportunità localizzative nel sistema Roma-Napoli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Galderisi

    2008-06-01

    , al fine di identificare le localizzazioni ottimali per disporre di un mercato di riferimento il più possibile esteso. Più specificamente, l’indicatore di accessibilità è stato definito in riferimento alla realizzazione della rete AV che collegherà Roma e Napoli in un tempo di 55 minuti. Pertanto, il sistema di aree per la localizzazione delle attività di eccellenza in ciascuna delle due polarità urbane considerate viene individuato ipotizzando un tempo massimo di percorrenza tra i due sistemi urbani pari a 90 minuti. Tale intervallo temporale si ritiene accettabile per il tipo di spostamenti connessi alle attività in esame: non si tratta, infatti, di spostamenti pendolari quanto, piuttosto, di una mobilità connessa alla fornitura di servizi altamente specializzati. Come ben evidenziato in una recente rassegna sul termine accessibilità, il tempo che si è disposti ad impiegare per raggiungere una data destinazione è, infatti, funzione del tipo di utenza e del tipo di attività o, più in generale, della convenienza per un dato individuo o per una data impresa (Litman, 2007. L’indicatore proposto tiene conto, oltre che del tempo di spostamento calcolato sulla rete su ferro sia nella tratta AV di connessione tra i due centri che nella tratta urbana della qualità del viaggio, considerando il numero e il tipo di scambi che è possibile effettuare sulla rete urbana, nell’arco temporale definito. L’applicazione dell’indicatore al sistema urbano integrato Roma-Napoli ha consentito l’individuazione, nelle due polarità urbane, di aree a diverso grado di “accessibilità” a partire dai due punti focali posti nelle stazioni AV e nell’arco temporale individuato e, conseguentemente, delle aree che, in ragione del solo parametro di accessibilità, risultano le più idonee per la localizzazione delle attività in esame.

  14. Architettura Software per la Gestione dei Processi mediante Tecnologia RFID nella Supply Chain Fashion: Ingegnerizzazione, Sviluppo e Validazione Sperimentale

    OpenAIRE

    Vitulli, Rossano

    2011-01-01

    L'impiego della tecnologia di identificazione in radio frequenza (RFID) e del codice elettronico di prodotto (EPC) a supporto della logistica offre numerosi benefici tra cui la tracciabilità e la piena visibilità delle merci nella supply chain, sebbene produca un notevole incremento nella complessità dei dati da gestire. Al fine di ottenere il controllo completo sul flusso delle informazioni è necessario disporre di una infrastruttura software adeguata che governi al meglio la complessità...

  15. L’UTILIZZO DELLA REALTÀ AUMENTATA NELLA DIDATTICA DELL’ITALIANO L2

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Lombardi

    2016-09-01

    Full Text Available L’articolo prende spunto dall’analisi di alcune tra le applicazioni mobile di realtà aumentata più famose e utilizzate sia quotidianamente che nella didattica delle materie scientifiche, per sfruttarne le potenzialità anche nell’insegnamento dell’italiano a stranieri. Dopo una brevissima panoramica che intende fare il punto sull’utilizzo delle tecnologie nella classe di lingue, vengono introdotti i concetti di mobile-learning e di realtà aumentata. A partire dai primi impieghi di questo strumento nella didattica delle materie scientifiche e tecniche, si arriva alle prime sperimentazioni d’avanguardia nelle classi di lingua, comunque molto rare: l’articolo ripercorre le tappe che portano all’introduzione praticamente pionieristica di questo metodo nella didattica dell’italiano come lingua seconda. Quindi si passa ad analizzarne tutti i vantaggi in termini di inclusione, usabilità, motivazione, versatilità ed innovazione. Nella seconda parte, vengono tratteggiate e catalogate in una tabella le caratteristiche tecniche e di impiego didattico di cinque applicazioni che ricorrono alla tecnologia della realtà aumentata: Aurasma, Wikitude, Google Goggles, Taggar, Zooburst. Nella terza e ultima parte, vengono proposte e descritte tre attività didattiche esemplificative, che vogliono guidare il docente all’utilizzo degli strumenti sopra descritti, dalla progettazione alla presentazione in aula. The use of augmented reality in italian L2 teaching This article was inspired by analyzing some of the most famous and frequently used augmented reality mobile applications that science teachers use to exploit their potential in teaching Italian to foreigners. After a brief overview of the use of technology in language classrooms, mobile-learning concepts and augmented reality are introduced. We trace the first uses of this tool in teaching scientific and technical matters, and then the initial avant-garde experiments in language

  16. La maschera cartesiana: René Descartes nella Critica della ragion pura di Kant

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alfredo Gatto

    2017-06-01

    Full Text Available L’articolo si propone di analizzare la presenza di Descartes nella Critica della ragion pura, con particolare attenzione ai paralogismi della psicologia razionale e alla confutazione dell’idealismo. L’aspetto più rilevante dell’analisi kantiana non concerne l’interpretazione del pensiero cartesiano fornita dal filosofo tedesco, data la scarsa conoscenza che Kant possedeva dei testi di Descartes. Ad essere interessante, al contrario, soprattutto se considerata alla luce della sua successiva ricezione, è l’immagine di Descartes che emerge dalle pagine della Critica. A questo riguardo, è possibile affermare che Kant abbia contribuito al ritorno sulla scena del pensiero tedesco del Descartes metafisico, una maschera filosofica che svolgerà un ruolo centrale nella ricostruzione della storia della filosofia proposta dall’idealismo post-kantiano.

  17. Uno strumento per la creazione di valore nella realizzazione di edifici sostenibili: la certificazione LEED

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    S. Rick Fedrizzi

    2014-06-01

    Full Text Available Il presente lavoro ha l’obiettivo di delineare gli aspetti chiave della sostenibilità in ambito edilizio focalizzando l’attenzione sul sistema di certificazione LEED® quale strumento “universale” di supporto per la realizzazione, gestione e valutazione di edifici sostenibili. Nella prima parte del lavoro si descrive la rapida diffusione della certificazione LEED nel recente passato quale diretta conseguenza della capacità di questo strumento di rating di adattarsi sia alle specifiche tipologie di edifici, sia alle diversità climatiche e morfologiche dei siti. Nella seconda parte si procede invece a presentare ed analizzare gli aspetti economico-finanziari degli edifici sostenibili con riferimento sia alle metodologie valutative applicabili, sia ai dati della letteratura. Partendo dalle esperienze internazionali in tema di sostenibilità, si procede successivamente a descrivere la situazione italiana, evidenziando la percezione del mercato e le opportunità di sviluppo future.

  18. Il colore e le dissolvenze nella relazione terapeutica della nuova pedagogia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicolò Schepis

    2002-12-01

    Full Text Available Il vissuto d'ogni persona è una rete d'eventi, episodi talvolta collegati, sconnessi, nondimeno zuppi e imbrigliati d'emozioni all'interno di una semiologia di sensi e non soltanto di significati concettuali, ma di sfumature, dissolvenze congiunte a logiche esistenziali. Mi chiedo come può un terapeuta classico sbirciare dalla sua scrivania, dalla propria stanza in bianco e nero, o da un lettino d'ospedale la densità delle tinte che scalpitano fuori nella vita del paziente o utente: modulazioni di una cultura, un vociare di parole e sguardi, racconti, passioni, vicende, fratture, suoni e sfocature stratificate nella memoria; capire, insomma, quell'altro che confonde o che assimila ai riflessi del suo sapere.

  19. LA VALORIZZAZIONE DELLE PRODUZIONI TIPICHE VITIVINICOLE NEL TERRITORIO NAZIONALE, UN PROGETTO PILOTA NELLA PROVINCIA DI BERGAMO

    OpenAIRE

    Aldighieri, Barbara; Chiesa, Sergio; Deligios, Marco

    2009-01-01

    Le caratteristiche di un vino dipendono dalla cantina, dai vitigni utilizzati per la produzione delle uve, e dal terroir: quella combinazione magica di geologia, morfologia, clima, coltura e cultura che caratterizza l’ambiente dove il vino nasce. Un sistema informativo geografi co è uno strumento potentissimo al servizio della qualificazione del terroir perché aiuta gli esperti nell’elaborazione dei dati e nella loro analisi. La tecnologia WebGIS si rivela essere un valido strumen...

  20. Paesaggio, suolo, tempo: la rappresentazione dei tempi geologici nella citta' di Catania

    OpenAIRE

    Ballarin, Matteo; D'Agnone, Nadia

    2014-01-01

    Parlare di tempo geologico è un modo di contestualizzare i processi materiali della terra nella sua storia. La scala dei tempi geologici suddivide la lunga storia della terra in eoni, ere, periodi ed epoche, non omogenei tra loro, ma in relazione l'un l'altro a seconda di ciò che emerge dall'analisi dei dati stratigrafici o dallo studio della stratificazione dei diversi livelli della crosta terrestre. Recentemente negli studi relativi a territorio e paesaggio è stata introdotta...

  1. Utilizzo di laser scanner e camera digitale aviotrasportati nella progettazione di impianti fotovoltaici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Santomauro

    2012-04-01

    Full Text Available La normativa nazionale nel perseguire le direttive impartite dalla CEE in materia di energia, hai ncentivato fin dal 2007 lo sviluppo delle energie rinnovabili e di conseguenza il sorgere della cosiddetta green-economy ove la Geocart ha deciso di investire nella progettazione di impianti fotovoltaici di microgenerazione, con potenza installata inferiore ad 1 MW. Di particolare rilevanza nella fase di progettazione è risultato un laser scanner ed una camera digitaleintegrati nella piattaforma aviotrasportata MAPPING nel processo di rilievo dei siti individuati come idonei alla installazione di impianti fotovoltaici. Using airborne laser scanner and digital camera in the design of photovoltaic power plants The design of ground-mounted photovoltaic power plants re-quires a deep knowledge of the territory where people work, mainly if the area of interest has a wide coverage and the survey is not smooth. In this article, it is described the experience gained by Geo-cart in the design of 4-MW photovoltaic solar power plants of micro-generation, developed also by means of airborne laser scanner and digital camera for aerial survey of large scale areas within the Matera and Oppido Lucano’s municipalities in Basilicata.

  2. Utilizzo di laser scanner e camera digitale aviotrasportati nella progettazione di impianti fotovoltaici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicola Santomauro

    2012-04-01

    Full Text Available La normativa nazionale nel perseguire le direttive impartite dalla CEE in materia di energia, hai ncentivato fin dal 2007 lo sviluppo delle energie rinnovabili e di conseguenza il sorgere della cosiddetta green-economy ove la Geocart ha deciso di investire nella progettazione di impianti fotovoltaici di microgenerazione, con potenza installata inferiore ad 1 MW. Di particolare rilevanza nella fase di progettazione è risultato un laser scanner ed una camera digitaleintegrati nella piattaforma aviotrasportata MAPPING nel processo di rilievo dei siti individuati come idonei alla installazione di impianti fotovoltaici.Using airborne laser scanner and digital camera in the design of photovoltaic power plantsThe design of ground-mounted photovoltaic power plants re-quires a deep knowledge of the territory where people work, mainly if the area of interest has a wide coverage and the survey is not smooth. In this article, it is described the experience gained by Geo-cart in the design of 4-MW photovoltaic solar power plants of micro-generation, developed also by means of airborne laser scanner and digital camera for aerial survey of large scale areas within the Matera and Oppido Lucano’s municipalities in Basilicata.

  3. Assaporare la Tradizione: Cibo, Identità e Senso di Appartenenza nella Letteratura Migrante

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vera Horn

    2010-12-01

    Full Text Available Come sostiene Vito Teti, il cibo per l’immigrato è una formadi difesa di un’identità culturale e riflette il bisogno di riconoscersi e diaggregarsi. Il bisogno di trovare senso e posto in un nuovo luogo vengonosegnati da un attaccamento ai cibi perduti, con un senso di sacralità che accompagnail pasto. A partire dalla premessa di Teti, verranno presi in considerazionei romanzi Volevo diventare bianca di Nassera Chohra (1993e Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio di Amara Lakhous(2006 e i racconti Curry di pollo di Laila Wadia; Salsicce di Igiaba Scego e Il cuoco di Arbëria di Carmine Abate. Tali testi impongono uno sguardo determinante sul cibo come un indice culturale che può rappresentare ocostruire l’identità o determinare l’appartenenza ad una certa comunità, così come rifiutare decisamente qualsiasi contaminazione con la cultura della società ospitante o tentativo di assimilazione o, diversamente, offrire un punto di vista fondato sull’ibridismo; inoltre può favorire la formazione di stereotipi. In questo modo vengono definite prospettive diverse di costruzione dell’identità, sintetizzate da Stuart Hall nel binomio traduzione/tradizione.

  4. The last "pest". The fox in the Italian law and in the actual hunting management / L'ultimo "nocivo". La Volpe nella legislazione italiana e nella pratica venatoria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Cassola

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract In the general mentality as well as in the actual hunting management of the Italian territory, the fox Vulpes vulpes has largely replaced the wolf Canis lupus as the target of abnormal and injustified destructive efforts. By exagerating its predatory pressure on domestic and game animals, and more recently as an asserted anti-rabies measure, the control of fox populations still continue to be heady practised in most regions, even where (such as in Tuscany, central Italy the rabies desease did not arrive. Some official data are given about foxes killed and rewards paid in several areas in the Eighties, for a total amount of several tens of thousands foxes (nearly 2,000 in the Siena province alone yearly and some milliards lira. The absurdity of such management policy and the damage indirectly caused to the agriculture are emphasized, as well as the need of stopping at last any persecution of predatory or so-called "pest" animals. Riassunto Nella mentalità popolare e nella quotidiana gestione venatoria del territorio, la Volpe Vulpes vulpes sembra aver ormai sostituito il Lupo Canis lupus come oggetto catalizzatore di abnormi e ingiustificati sforzi distruttivi. Esagerandone l'entità della predazione su animali domestici e selvatici, e più recentemente con il pretesto di diradarne le popolazioni come asserita misura di profilassi antirabbica, si continua assurdamente in molte regioni italiane a condurre operazioni di "controllo" della Volpe che perpetuano nei fatti l'anti-ecologica e ormai inaccettabile "lotta ai nocivi". Vengono in particolare qui riferiti alcuni dati ufficiali, provenienti anche da regioni, come la Toscana, mai toccate dall'epidemia di rabbia silvestre degli anni 1977-1986, relativi agli abbattimenti di volpi e ai premi pagati nel corso dell'ultimo decennio, per un totale di parecchie decine di migliaia di volpi uccise (quasi 2000 ogni anno nella

  5. First Italian intercomparison on methodologies for dose assessment from internal contamination. Results and perspectives; Primo interconfronto italiano sulle metodiche di valutazione di dose da contaminazione interna: risultati e prospettive

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Castellani, C.M.; Battisti, P.; Tarroni [ENEA, Centro Ricerche Ezio Clementel, Bologna (Italy). Dipt. Ambiente

    1998-07-01

    In the frame of the MIDIA activities (coordination of whole body counters operating in Italy) an intercomparison on dose evaluation methods was promoted and carried out between October 1995 and March 1996 by 5 WBC centres. The main results related to the estimation of Intake and effective dose equivalent on the four case studies are reported. A comparison with European preliminary results is also presented. Finally perspectives related to the quality assurance of internal dosimetry estimates are indicated. [Italian] Vengono riportati i risultati delle valutazioni di Intake e di equivalente di dose nei centri MIDIA (coordinamento dei WBC operanti in Italia) per effettuare un interconfronto sui metodi di valutazione di dose da contaminazione interna utilizzando casi di studio reperiti in ambiente europeo. Vengono indicate le prospettive per la valutazione della qualita' della stima di dose in dosimetria interna.

  6. La città sotterranea e il suo ruolo nella mobilità urbana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Mazzeo

    2008-12-01

    Full Text Available La città sotterranea è un elemento fondamentale nella struttura urbana. Soprattutto nelle grandi città essa assume connotazioni rilevanti nella pianificazione urbana in considerazione del fatto che rappresenta una risorsa e il suo impiego può incidere significativamente sull’efficienza del sistema urbano. Alcune città, a causa soprattutto della rigidità del clima, hanno progettato città sotterranee di grande complessità funzionale; esempi significativi sono Montreal, Toronto e altre città del Nord America. In Europa occidentale le realizzazioni associabili al concetto di città sotterranea sono più limitate e sono relative soprattutto alla realizzazione di infrastrutture per la mobilità urbana, come le reti metropolitane, i passanti ferroviari, i tunnel stradali e i parcheggi sotterranei. La funzione primaria di questi spazi è la riduzione e lo spostamento dalla superficie di quote di traffico e la trasformazione di ampie parti della città in aree verdi o in aree a maggiore qualità ambientale. In ogni modo è possibile sostenere che l’uso degli spazi sotterranei è ormai entrato a far parte della vita delle città moderne. L’articolo analizza alcuni dei fattori principali nella costruzione di questi spazi urbani; i costi e i benefici dell’uso di spazi sotterranei sono messi in relazione con gli aspetti psicologici e con la costruzione di modelli per la previsione dei percorsi degli utenti. La seconda parte dell’articolo mostra alcuni casi studio evidenziando le diverse necessità che hanno spinto e hanno guidato verso la scelta degli spazi sotterranei; una analisi più dettagliata è svolta sul caso di Montreal, che può essere considerato archetipo della citta sotterranea.

  7. Attivita' fisica adattata nella riabilitazione post-ictus: Risultati al follow-up di 12 mesi

    OpenAIRE

    Calugi, Simona

    2014-01-01

    L’ictus è un importante problema di salute pubblica, è causa di morte e disabilità nella popolazione anziana. La necessità di strategie di prevenzione secondaria e terziaria per migliorare il funzionamento post-ictus e prevenire o ritardare altre condizioni disabilitanti, ha portato l’Italia a sviluppare un intervento di Attività Fisica Adattata (AFA) per l’ictus, che permettesse di migliorare gli esiti della riabilitazione. Obiettivo dello studio è di valutare se l’AFA unita all’Educazio...

  8. BIRACIAL HELGA CRANE‟S STRUGGLE FOR RACIAL IDENTIFICATION IN NELLA LARSEN‟S QUICKSAND

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ratna Asmarani

    2017-04-01

    Full Text Available The aim of this paper is to analyze the issue of racial identification of a biracial female protagonist in Nella Larsen‘s novel entitled Quicksand. In analyzing the race issue in the life of the biracial female, a feminist literary criticism is used as a frame of analysis supported by some concepts related to biracialism such as the identification choices for biracial people, the characteristics of biracial people, and the psychological problems of biracial people. The results shows that biracial female, represented by Helga Crane, is psychologically torn between two different racial traits; the natural gaiety of the blacks and the cultural sophistication of the whites. Being in the middle, she cannot fuse these two traits into herself nor can she find a community which embraces these two characteristics without any racial prejudice. A tragic failure of racial identification is the unavoidable ending for the critical and restless biracial female.

  9. La frontiera nella storia dell'arte / The frontier in the history of art

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Castelnuovo

    2014-08-01

    Full Text Available Il testo qui pubblicato vuole essere un omaggio a Enrico Castelnuovo (1929-2014, da poco scomparso, uno dei maggiormente importanti storici dell'arte italiani e fra gli studiosi che più hanno contribuito alle ricerche di geografia artistica e all'apertura della storia dell'arte verso altre discipline. Fondamentali le riflessioni metodologiche nei saggi Per una storia sociale dell'arte (1976 e Centro e periferia (1979, scritto insieme a Carlo Ginzburg, più volte citati negli articoli di questo numero della rivista. La frontiera nella storia dell'arte (1987 rientra nel filone di studio sul ruolo delle aree di confine nella circolazione artistica, uno dei più fecondi della carriera di Castelnuovo: riflette sulla creazione delle frontiere nelle più varie accezioni, da quelle "reali" (geografiche, politiche a quelle "inventate" dalla storiografia  (le classificazioni stilistiche, dimostrando la complessità del campo artistico, «intersecato e percorso da limiti e confini».   The text published here is a tribute to Enrico Castelnuovo (1929-2014, who died recently, one of the most important Italian art historians and among the scholars who have contributed most to the research of artistic geography and to open the history of art to other disciplines. Fundamental are the methodological reflections in the essays For a social history of art (1976 and Centre and periphery (1979, written with Carlo Ginzburg, as many time mentioned in the articles in this issue of the journal. The Frontier in the history of art (1987, is part of the series of studies on the role of border areas in the circulation of art, one of the main themes of Castlenuovo's career: reflects on the creation of borders in various meanings, from the "real" one (geographical, political to the "invented" one by historians (stylistic classifications, demonstrating the complexity of the artistic field, «intersected and crossed by limits and boundaries».

  10. Smart Grid il ruolo dell’ICT nella sfida green del futuro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tomaso Bertoli

    2012-04-01

    Full Text Available Una introduzione alle Smart Grid ove vengono mostrate le opportunità, le criticità e i vantaggi nella sfida green delfuturo, attraverso la visione degli autori che hanno maturato una particolare esperienza in Dedagroup ICT Networke nella controllata Sinergis, specialista di sistemi GIS.Smart Grid: the role of ICT in the green challenge of the futureDrawing on his experience designing and  implementing  Enterprise  Geo-graphic Network Information Systems with  Italian  Multi  Utilities  the  author provides  a  simplified  description  of what is changing in the Electric Distri-bution System and explains the main drivers and challenges that are behind the revolution generally called “Smart Grid”. A simple prose and real world examples  help  explain  the  complex meaning  and  unexpected  implica-tions of the buzz words and acronyms used by the Industry: AMI Advanced Metering  Infrastructure,  MDM  Meter Data Management, DMS Distribution Management  System,  DR  Demand-Response,  DG  Distributed  Genera-tion,  PHEV  Plug-in  Hybrid  Electric Vehicles, and Energy Dispatching and Storage.

  11. Acquamanili nella liturgia cristiana (IV-XVI secolo: il bronzo della Pinacoteca Nazionale di Cagliari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anedda, Damiano

    2014-12-01

    Full Text Available Aquamaniles are tools that have a liturgical function in the Christian rite, the origins of which are likely to be linked to objects of profane use. This essay analyses the function and the types of the few examples that have survived to this day, dating from the eighth to the sixteenth century. These ornaments have a signifi cant position in the specialist historiography, having been considered by art historians to be “among the most artistic objects,” especially those produced in bronze. Bronze is the material used for the aquamanile in the shape of a peacock that is kept in the National Gallery in Cagliari. Subjecting this important object to historiographical and archival analysis, this study advances a formal comparison that suggests a chronological framework and a place of origin based on historical data.[it] Gli acquamanili sono degli utensili che hanno una funzione liturgica nel rito cristiano, le cui origini sono verosimilmente legate a oggetti di uso profano. Il saggio analizza la funzione e le tipologie dei pochi manufatti giunti ai giorni nostri, databili tra l’VIII e il XVI secolo. Queste suppellettili occupano una posizione particolare nella storiografi a specialistica, in quanto considerati dagli studiosi “tra gli oggetti più artistici”, principalmente nell’ambito dei bronzi. Di tale materiale è costituito l’acquamanile a forma di pavone musealizzato nella Pinacoteca Nazionale di Cagliari, per il quale si affronta un’analisi storiografica e d’archivio, si propongono dei confronti formali e si suggeriscono un inquadramento cronologico e un ambito di provenienza basato sui dati storici.

  12. Smart Grid il ruolo dell’ICT nella sfida green del futuro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tomaso Bertoli

    2012-04-01

    Full Text Available Una introduzione alle Smart Grid ove vengono mostrate le opportunità, le criticità e i vantaggi nella sfida green delfuturo, attraverso la visione degli autori che hanno maturato una particolare esperienza in Dedagroup ICT Networke nella controllata Sinergis, specialista di sistemi GIS. Smart Grid: the role of ICT in the green challenge of the future Drawing on his experience designing and  implementing  Enterprise  Geo-graphic Network Information Systems with  Italian  Multi  Utilities  the  author provides  a  simplified  description  of what is changing in the Electric Distri-bution System and explains the main drivers and challenges that are behind the revolution generally called “Smart Grid”. A simple prose and real world examples  help  explain  the  complex meaning  and  unexpected  implica-tions of the buzz words and acronyms used by the Industry: AMI Advanced Metering  Infrastructure,  MDM  Meter Data Management, DMS Distribution Management  System,  DR  Demand-Response,  DG  Distributed  Genera-tion,  PHEV  Plug-in  Hybrid  Electric Vehicles, and Energy Dispatching and Storage.

  13. Κωδικολογία: σύγχρονες κατευθύνσεις και νέα όρια

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Luisa AGATI

    2012-03-01

    Full Text Available LA CODICOLOGIA: RUOLO, ORIENTAMENTI E NUOVE FRONTIEREEsame del significato della Codicologia, nel termine e nel concetto, dall’intuizione di Montfaucon attraverso le interpretazioni più significative della storia degli studi, per arrivare alle conclusioni dell’autrice, che, ponendo in primo piano la simbiosi tra libro/contenitore e testo/contenuto, intende la Codicologia nel senso più integrale dello studio del libro manoscritto, non avulso dalla dimensione filologica che nel progredire degli studi “materiali” sembra oggi accantonata. La Codicologia come “Archeologia del libro” apre comunque nuove prospettive con metodologie di ricerca che mirano ad un approccio dinamico, puntando soprattutto alla ricostruzione dei gesti e della psicologia dell’artigiano medievale. Ne sono testimonianza le differenti interpretazioni di mise en page, o il campo di indagine sulla rigatura, col chiarimento dei concetti di tecnica e di metodo, e del funzionamento dei diversi strumenti meccanici, su cui purtroppo le fonti sono reticenti. Tutto ciò può ricevere nuova luce solo da uno studio comparato tra le diverse civiltà del Mediterraneo, che vede l’incontro/scontro tra Cristianesimo e Islam, e le ricerche in corso di chi scrive hanno già dato diversi esiti positivi. Per esempio, l’utilizzo dell’orientale mastara viene recepito sistematicamente nelle tecniche metabizantine, ma non è esclusivo nella produzione greca occidentale, influenzata dal mondo latino: solo la Storia può dare spiegazione di fenomeni o tradizioni altrimenti incomprensibili, indispensabile supporto alla critica testuale.

  14. Il Settecento: osservazioni e prospettive

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Di Salvo

    2004-12-01

    Full Text Available The eighteenth Century: Remarks and Perspectives This very short paper focuses on Russian studies on the eighteenth century and briefly points new possibilities and fields of interest that have opened since the Nineties.

  15. I governi di “popolo” e le istituzioni comunali nella seconda metà del secolo XIII

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Artifoni

    2003-12-01

    Full Text Available Nella seconda metà del secolo XIII la cultura politica dei governi popolari si esprime in modo articolato e consapevole attraverso molteplici scelte: l’istituzione di organismi collegiali ristretti, la valorizzazione delle forme associative di quartiere o di rione, la “domanda” rivolta al ceto notarile di elaborare forme documentarie adeguate a un assetto istituzionale complesso qual era quello del comune duecentesco.

  16. Studio dei fattori che influenzano la digeribilità della fibra nella bovina da latte: approcci dinamici

    OpenAIRE

    Bonfante, Elena

    2017-01-01

    I ruminanti sono altamente specializzati nella digestione della fibra. In condizioni di ottima funzionalità digestiva, sono le particelle di foraggio ad essere trattenute per lungo tempo nel rumine dove possono essere degradate dai batteri cellulosolitici. Nonostante queste conoscenze, la stima della degradabilità ruminale delle porzioni potenzialmente degradabili delle fibre è stata notevolmente sottostimata da taluni modelli dinamici di razionamento. Studi più recenti realizzati da Kriz...

  17. GRK2 svolge un ruolo cruciale nella regolazione dei meccanismi di recupero mitocondriale attivati dall'esposizione a radiazioni ionizzanti.

    OpenAIRE

    Franco, Antonietta

    2016-01-01

    Abstract Una radiazione nell'area del mediastino puó determinare alterazioni cardiache nei pazienti sottoposti a radioterapia. Ad oggi, per questi pazienti, non si conosce ancora la dosa di radiazione necessaria minima per il cuore, in quanto una radiazione puo determinare alterazioni nella contrattilità, ed in particolare determinare danno ai singoli cardiomiciti e alle sue componenti subcellulari. Una radiazione per definizione, determia un amento della produzione di radicali liberi ...

  18. FOCALIZZARE LA FORMA: SVILUPPO DELLA COMPETENZA LINGUISTICA NELLA CLASSE MULTILINGUE DELLA SCUOLA PRIMARIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Whittle

    2016-02-01

    Full Text Available L’obiettivo di questo contributo è la descrizione di modelli di didattica della grammatica all’interno di un approccio comunicativo all'insegnamento della L2. L’etichetta focus on form raccoglie alcune strategie di interazione che promuovono l’accuratezza linguistica all'interno di un dispositivo che non perde di vista l’aggancio con la dimensione del significato. Per delineare i tratti di questo approccio sono stati proposti degli esempi, tratti da trascrizioni di interventi in classe, che illustrano opzioni diverse di insegnamento della grammatica nella classe multilingue: da un modello deduttivo e decontestualizzato (focus on forms, ad un intervento di riflessione sulla lingua utile a notare delle regolarità linguistiche e una focalizzazione sulla forma basata sul feedback correttivo (focus on form. Per chiarire il ruolo che la focalizzazione sulla forma può avere in un task comunicativo sono state messe a confronto due sequenze di insegnamento, una di L1 e l'altra di L2 nella stessa classe di scuola primaria frequentata dal 50% di bambini non italofoni di cui 5 di livello basico. I due approcci sono stati ricondotti alla distinzione fra focus on meaning (didattica della L1 e focus on form (didattica della L2. Tutti gli esempi sono tratti da tre classi seconde della stessa scuola coinvolte in un esperimento didattico sull’acquisizione di tre forme del presente indicativo italiano. Focusing on the form: the development of expertise in multilingual primary school classesThe paper describes communicative grammar teaching models in L2 teaching. The label “focus on form” collects some interaction strategies that promote linguistic accuracy without losing sight of the link with the dimension of meaning. Examples taken from transcripts of speeches in class outline the features of this approach, showing different options for teaching grammar in the multilingual classroom: from a deductive and decontextualized model (focus on forms

  19. Verifica di qualitá dei prodotti del legame caldo nella ristorazione ospedaliera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. De Giusti

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: valutare l’efficacia del legame caldo in un sistema di ristorazione ospedaliera.

    Metodi: sono stati monitorati negli ultimi tre anni, parametri di temperatura, Carica Mesofila Totale (CMT, indicatori di inquinamento fecale e patogeni, in prodotti del legame caldo preparati e distribuiti dalla ristorazione di un ospedale romano nelle fasi: T0 (centro cottura, T1 (primo reparto servito e T2 (ultimo reparto servito, per un totale di 337 rilevazioni. Parametri di riferimento per la valutazione: (a T°C › 60°C (limite critico HACCP; (b CMT ‹1x106 ufc/g (Delibera Giunta Regionale n. 5575 del 27/10/1998. Risultati: l’analisi dei valori medi di temperatura rilevati al T0 ha evidenziato, nel tempo, una riduzione delle inidoneità (dal 20% del 2000 al 4% del 2002. Le temperature riscontrate nei tempi T1 e T2 appaiono sempre inferiori ai valori rilevati al tempo T0 mostrando una tendenza alla diminuzione rispetto il limite critico. Le riduzioni percentuale delle temperature al T1 ed al T2 rispetto al T0 sono risultate statisticamente significative e più marcate per l’anno 2002 (16,8% rispetto al 2001 (2,9% ed al 2000 (7,5%. Non sono state riscontrate inidoneità per i parametri microbiologici considerati.

    Conclusione: l’analisi dei risultati evidenzia come l’introduzione di nuove tecnologie di conservazione a caldo del vitto al T0 ha sensibilmente migliorato la rispondenza dei prodotti alle specifiche dell’HACCP. Contrariamente, a seguito della sostituzione/ ottimizzazione della tecnologia di trasporto del vitto ai reparti, si è registrato un peggioramento della qualità del servizio in termini di non conformità dei prodotti rispetto al limite di temperatura, mai accompagnato da non conformità microbiologiche. Gli aspetti organizzativi e gestionali del ciclo lavorativo, unitamente agli aspetti tecnologici, sono stati individuati quali elementi ostacolanti il

  20. Dai buchi neri all’adroterapia un viaggio nella fisica moderna

    CERN Document Server

    Curceanu, Catalina Oana

    2013-01-01

    Tutto quello che avreste voluto sapere sulla fisica moderna ma non avevate nessuno a cui chiederlo! Questo libro vi conduce in un viaggio affascinante attraverso i misteri della fisica moderna e delle sue tantissime ricadute nella società, presentando anche le ricerche attualissime, le strade che si aprono davanti a noi: a volte ampi viali illuminati a giorno, altre volte sentieri appena accennati. Dove ci porteranno? La grande forza della scienza, nonché il suo motore, è la curiosità che ci ha spinto a guardare in alto, in profondità ma anche dentro noi stessi. Indagando abbiamo trovato veri tesori. La fisica ci spiega cosa succede nell’atomo ma anche nell’Universo, un mondo che va dal miliardesimo di miliardesimo di metro a una decina di miliardi di anni luce! Abbiamo una spiegazione razionale non soltanto a domande del tipo “di cosa è fatto il mondo?”, ma anche a domande molto più difficili: “come è nato l’Universo e come potrebbe evolversi?”. La fisica fondamentale ha anche enormi ri...

  1. La memoria del trauma della Shoah nella costruzione dell’identità europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    David Meghnagi

    2009-12-01

    Full Text Available Il trauma della Shoah ha richiesto decenni per essere elaborato collettivamente, riemergendo dalla lunga rimozione che ha coinvolto lo stesso mondo ebraico. Tale tragico evento oramai rappresenta un mito di fondazione dell’ identità europea: essa è ciò che il mondo non avrebbe più voluto che si ripetesse, il simbolo del male assoluto.L’Autore si interroga su come abbia fatto l’ebraismo a sopravvivere a questa catastrofe e si addentra nei processi di elaborazione collettiva del lutto. Da una iniziale tendenza a rimuovere o negare l’esperienza per non esserne sopraffatti, si è arrivati gradualmente alla consapevolezza dell’accaduto per integrarlo nella memoria.  La tessitura dei ricordi è avvenuta nel dialogo tra le generazioni: il lutto è un momento importante di riconciliazione e di ricostruzione dell’identità collettiva.Israele è collocato tra Occidente e Oriente, anzi, è al tempo stesso Occidente e Oriente e per tali caratteristiche rappresenta la possibilità vivente di una composizione storica,  politica e morale dei conflitti che insanguinano la regione.

  2. Le tentazioni di un genere : sul fantastico nella narrativa di Tabucchi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patrizia Farinelli

    2007-12-01

    Full Text Available Nella rielaborazione di Tabucchi del genere fantastico, l'evento strano e inspiegabile non crea una sovrapposizione di due realtà inconciliabili, semmai richiama l'attenzione su una realtà già in partenza permeata di illogico e quindi inafferrabile. Anche l'esitazione del protagonista di fronte a tale evento appare ridotta e di conseguenza limitata la sua ricerca di spiegazioni razionali. La quete del personaggio tabucchiano non si indirizza ali' evento strano e inspiegabile, ma piuttosto al passato ìrrisolto che questo fa riaffiorare. In questo senso i criteri indicati da Todorov come basilari per i riconoscimento del genere non tengono più pienamente. Indubbio è tuttavia che, pur in presenza delle trasformazioni indicate, diverse strategie narrative del fantastico continuano ad essere utilizzate da Tabucchi per costruire una dimensione multipla, sia a livello di storia che di discorso. Proprio perché la scrittura postmodema fa delll' ambiguità momento centrale di riflessione, non può non essere tentata (e sedotta dal fantastico.

  3. Architettura e magnificenza nella Palermo del primo Cinquecento : il prospetto denominato di Santa Eulalia dei Catalani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fulvia Scaduto

    2006-01-01

    Full Text Available A una attenta analisi, la misteriosa facciata nota come prospetto della chiesa di Santa Eulalia dei Catalani a Palermo risulta essere il frammento superstite di una Loggia realizzata, e forse mai completata, a partire dalla fine degli anni trenta del Cinquecento. La comunità e i banchieri catalani presenti a Palermo sono certamente i promotori di una architettura all’antica che si avvia dopo il trionfale ingresso dell’imperatore Carlo V in città nel 1535. Lo studio di questo edificio e le ipotesi sulla spazialità interna risultano estremamente illuminanti per comprendere una fase architettonica ancora poco nota nella capitale del Regno di Sicilia.At a careful analysis, the mysterious façade known as the front of St. Eulalia of the Catalans church in Palermo turns out to be the surviving fragment of a Loggia, wich construction, maybe never ended, started in the 153’s. The Catalan community and bankers living in Palermo are doubtless the promoters of an architecture in ancient style, starting after the triumphal entrance in the city of the emperor Carlo V in 1535. The study of this building and the hypothesis about its interior space are extremely evealing to understand an architectonical phase in the capital of Sicilian Reign still not well known.

  4. Il Cibo Nella Letteratura di Primo Levi e nel Cinema di Roberto Benigni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Franca Zuccarello

    2010-12-01

    Full Text Available La cucina italiana è il risultato di tradizioni, molte delle quali risalgono a tempi molto antichi ed ai molti popoli stranieri che hanno dominatole regioni italiane, apportandovi cultura ed innumerevoli ricette chene fanno, nelle sue diversità, il prodotto Made in Italy, conosciuto in tutto il mondo. Molti autori hanno parlato del cibo in momenti di azione dei personaggi, attorno ad imbandite tavole di gente ricca e potente, o del campo, senza risorse per fare delle buone ricette. Però non parleremo qui dei piaceri del buon cibo italiano, ma della necessità del cibo come alimento che dà la forza per continuare a vivere. Ed allora, così come Primo Levi in Se questo è un uomo, ci domandiamo: è uomo chi mangia un cibo senza sapore, senza colore, senza odore e quindi senza piacere, che gli serve solo per sopravvivere? E vedremo anche la maniera giocherellona ed allegra, cheall’inizio del film La vita è bella Benigni usa per parlare del cibo, mentre nella seconda parte, quando la sua vita non è più un gioco - malgrado lui la conduca come tale affinché il figlio non capisca dove sono stati portati, fadi tutto affinché non manchi al piccolo Giosuè.

  5. “Altrove che nella verità?”. Filosofia, scienza e vita nel pensiero di Georges Canguilhem

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Poccia

    2011-10-01

    Full Text Available Secondo Georges Canguilhem non c’è verità se non quella prodotta e non scoperta dalla scienza. È il valore stesso della filosofia ad essere “altrove che nella verità”. Questo valore non veritativo risiede forse, per il pensatore francese, in qualcosa che egli definisce come un senso o un concetto iscritto materialmente nella vita. È il vivente stesso, quel vivente di cui la scienza in quanto ricerca della verità è a sua volta una semplice espressione, a contenere il concetto, o meglio, ad essere il movimento stesso della concettualizzazione. “Elsewherethan in the truth?” Philosophy, science and life in Georges Canguilhem'sthought. Accordingto Georges Canguilhem thereis no truththan the oneyieldedbutnotdiscoveredby science. Being “Elsewherethan in the truth” is the valueitselfofphilosophy”. For the Frenchthinker, this no truthfulvaluemaylie in somethinghedefines a sense or conceptmateriallywritten in the life. It's the living phenomenaitself, ofwhich science assearchfor the truthis at sametime a simpleexpression, thatcontains the concept or evenbetter, thatis the movementofconceptualization.

  6. Verso un'estetica della macchina. Le nozioni di oggetto e di reale nella produzione artistica postmoderna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Frangi

    2011-10-01

    Full Text Available Il saggio esamina la pratica del ready-made nella scena artistica post-storica. Nel contesto di una ricodificazione del rapporto tra artistico e politico, i concetti di reale e oggetto veicolano una riflessione sul problema del realismo nella produzione Pop e Minimalista. Grazie ad una costellazione di autori (Lyotard, Deleuze e Guattari, Francastel, Lacan, Rancière esploreremo il modo in cui il Postmoderno modula la propria impresa veritativa catturando atti extra-artistici e registrando l’emergenza di una dimensione macchinina. Towards an aesthetics of the machine.The notions of object and real in postmodernist artistic production This essay is conceived as a theoretical inquiry that seeks to examine ready-made practice as one of the most pertinent moments of the genesis of the post-historical artistic scene. In the framework of a recoded articulation of the art and the politics, concepts of Real and object will constitute the ground for a theoretical speculation on the question of realism in Pop Art and Minimalism. Thanks to a constellation of authors (Lyotard, Deleuze e Guattari, Francastel, Lacan, Rancière we will explore how Postmodernism shapes its enterprise by “capturing” extra-artistic acts and how this intrusion implies the emergence of mechanical dimension.

  7. Tecniche costruttive e forme di potere nella Toscana sud-occidentale (secc. VIII-XIV

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bianchi, Giovanna

    2005-12-01

    Full Text Available This paper tells about the analysis of the building techniques of elevations inferred from data obtained in extensive projects of archaeological research executed in western Tuscany's rural field from half '90s of last century to present. The text looks over the changes from wooden building trade related to the first high rise habitants in VIIth-VIIIth century, until the pattern settlements in the second half of VIIIth and XIth centuries, characterized by the first use of masonry and the presence of expert master builders. The more complex organization of the building workshops for castles of the XIth and XIIth centuries in relation with the liege lord's rising politic abusive authority is explained in the following part. The subsequent formation of new suburbs between the XIIIth and the XIV centuries is characterized by a different way of use of building techniques, often founded over pre-existing castles, linked to local council, up to the political and economical influence of Pisa in this territory.Nell’articolo si tratta l’analisi delle tecniche murarie desunta da dati provenienti da ampi progetti di indagine archeologica svolti in ambito rurale nella Toscana occidentale dalla metà degli anni Novanta dello scorso secolo ad oggi. Nel testo si esaminano i cambiamenti dei modi di edificare a partire dall’edilizia in legno dei primi abitati di altura di VII-VIII secolo, sino agli insediamenti più strutturati di seconda metà VIII e IX secolo, caratterizzati da un primo uso della pietra e dalla presenza di maestranze specializzate. In seguito si analizza la più complessa organizzazione del cantiere propria della costruzione dei castelli di XI e XII secolo in rapporto ai poteri politici ed economici delle nascenti signorie territoriali. Un differente uso delle tecniche costruttive caratterizza la successiva formazione di nuovi borghi tra XIII e XIV secolo, spesso impiantati sui preesistenti castelli, legati ai locali organismi comunali

  8. Sistema della sosta e mobilità sostenibile nella città di Bari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrica Papa

    2009-05-01

    Full Text Available Il governo del sistema della sosta costituisce una componente fondamentale del più ampio processo di pianificazione della mobilità. Le aree di sosta costituiscono di fatto i punti di origine e destinazione di tutti gli spostamenti meccanizzati individuali. Pertanto la localizzazione, la dimensione, la tipologia di sosta (a lungo termine, a breve termine, di interscambio, di relazione, ecc., la gestione tariffaria sono tutti elementi chiave per governare la domanda di spostamento individuale meccanizzato e la distribuzione dei flussi di traffico nell’intera rete viaria. Tuttavia gli interventi sul sistema della sosta veicolare non sono sempre inseriti in un piano che consideri il sistema di trasporto nella sua complessità, ovvero come costituito da diverse modalità di trasporto (pedonale, ciclabile, trasporto pubblico su ferro e su gomma, trasporto privato complementari tra loro e che devono essere integrate. Questa settorialità degli interventi risponde spesso a logiche di domanda-offerta, ovvero di localizzazione di spazi per parcheggi nelle zone dove la domanda di sosta è maggiore, senza tenere conto degli effetti che questa scelta può avere non solo in termini di congestione da traffico e dei conseguenti impatti sull’ambiente, ma in termini di mal funzionamento dell’intero sistema di trasporto multimodale. Il caso della città di Bari risulta interessante sia per il tipo di interventi messi in atto, sia per la rapidità e l’intensità dei risultati ottenuti. Il sistema di interventi sul sistema della sosta ha incrementato la qualità della vita nel centro urbano e ha contribuito ad un notevole split modale dal trasporto privato a quello collettivo. Il caso della città di Bari può essere paradigmatico per altre realtà urbane di come interventi di riduzione dell’offerta di sosta, posso divenire azioni per la mobilità sostenibile, come anche messo in risalto dal premio 2008 Legambiente consegnato alla città di Bari per aver

  9. Diagnostic accuracy of MRCP in choledocholithiasis; Accuratezza diagnostica della colangiowirsung-RM nella coledocolitiasi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Guarise, Alessandro; Mainardi, Paride [Ospedale Sacro Cuore-Don Calabria, Negrar, Verona (Italy). Servizio di Radiologia; Baltieri, Susanna; Faccioli, Niccolo' [Verona Univ., Verona (Italy). Istituto di Radiologia Policlinico G. B. Rossi

    2005-03-01

    'accuratezza diagnostica della colangiowirsung-RM (CWRM) nella diagnosi di coledocolitiasi considerando come gold standard l'ERCP. Confrontare i risultati ottenuti nei primi due anni (1999-2000) d'esperienza con la CWRM rispetto ai successivi due (2001-2002), in pazienti con sospetta patologia litisiatica della via biliare, al fine di dimostrare ripetibilita' ed obiettivita' dei risultati con CWRM. Materiale e metodi: Centosettanta pazienti consecutivi sono stati sottoposti a studio CWRM e successivamente ERCP nell'intervallo di 72 h. In 22/170 (13%) pazienti l'ERCP, per motivi diversi, non e' stata diagnostica. La CWRM e' stata espletata con magnete da 1,5 T utilizzando sia sequenze HASTE multislice sia acquisizione proiettiva a strato spesso. E' stata formulata diagnosi di coledocolitiasi in presenza d'immagine di vuoto di segnale parzialmente circondata da bile iperntensa e localizzata nella porzione declive del dotto, riconoscibile in almeno due piani. I risultati prospettici della CWRM, ottenuti in cieco rispetto ai dati dell'ERCP, sono stati confrontati in due diversi e successivi periodi. Risultati: L'ERCP ha confermato la presenza di colelitiasi in 87 pazienti. In questi casi i risultati della CWRM sono stati i seguenti: 78 veri positivi, 53 veri negativi, 7 falsi positivi e 9 falsi negativi. La sensibilita', specificita' ed accuratezza e' risultata rispettivamente del 90%, 88% e 89%. Escludendo i calcoli con diametro inferiore a 6 mm, la sensibilita', specificita' ed accuratezza sono risultate rispettivamente del 100%, 99% e 99%. L'accuratezza della CWRM e' correlata alle dimensioni del calcolo. Non vi e' stata significativa differenza tra i risultati ottenuti nel primo rispetto a quelli del secondo biennio. Conclusioni: La CWRM si e' dimostrata metodica sufficientemente accurata da poter rimpiazzare l'ERCP in pazienti con sospetta patologia della via biliare. I risultati

  10. UNPUBLISHED TEXTS / INEDITI

    African Journals Online (AJOL)

    User

    fatto di strade sabbiose e vestiti colorati e ti ho rincorsa nella valle seguendo le tue tracce. Sono ancora lì, mentre invento nuove vie perché possiamo trovarci. Tutto questo mi hai detto nel lungo discorso viso a viso, nella notte del diluvio, quando ognuno, con esorcismi e sortilegi, tenta di inventarsi la propria assoluzione.

  11. Nino Filastò, Nella terra di nessuno e le leggi anti-terrorismo: una storia di giustizia tradita

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Barbara Pezzotti

    2016-05-01

    Full Text Available This article analyzes Nino Filastò’s novel entitled  Tre giorni nella vita dell’avvocato Scalzi (1989, republished as Nella terra di nessuno (2001 after the homonymous 2000 film version featuring Ben Gazzara as the protagonist. Filastò is a defence lawyer and wrote this novel following his experience working with Italian terrorists held in high security prisons during the so-called Years of Lead. Through a story set in the 1980s in a fictional prison, Filastò denounces the situation in Italy in the 1970s and 1980s, when the promulgation of emergency anti-terrorism laws prevented defence lawyers from discharging their professional duties towards their clients. On the one hand, these laws introduced more severe sentences for common crimes performed by terrorists; on the other they granted reduction of a sentence for those who accepted to cooperate with the police enquiries. Therefore, in the novel Filastò shows how these laws first imposed disproportionate punishment; then, by establishing a direct line between judges and the defendant, they provided a way out that nullified the function of the defence. By highlighting the mistreatment of inmates in high security prisons in a story of travesty of justice, Filastò is a precursor of a subsequent successful trend in Italy that sees judges, policemen, and lawyers use crime fiction to eviscerate the mechanisms of the Italian judiciary. His novel is also a powerful reminder of the risks of depriving human beings of their basic rights in order to pursue a fight against terrorism.

  12. L’uso di piattaforme digitali collaborative nella prospettiva di un’amministrazione condivisa. Il progetto Miramap a Torino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Coscia

    2016-06-01

    Full Text Available Lo scritto intende illustrare un approccio innovativo alla pianificazione urbana e all’Amministrazione condivisa basato sull’uso di piattaforme digitali collaborative PA/cittadino. Tale prospettiva è declinata nel progetto pilota MiraMap, a Torino, nella Circoscrizione Mirafiori Sud, di cui è responsabile un gruppo di ricerca del Politecnico di Torino. Il progetto implementa e sviluppa una precedente esperienza effettuata nel 2013 (Crowdmapping MirafioriSud, il cui scopo principale era quello di verificare se l'uso delle ICT potesse generare e supportare processi di inclusione sociale. Attraverso la lettura del processo MiraMap, degli obiettivi, della metodologia adottata, delle fasi e delle linee di azione vengono evidenziati ragionamenti di natura interdisciplinare e tecnica relativi a: la strutturazione dei rapporti con le Istituzioni, in particolare la Pubblica Amministrazione, nei processi di pianificazione e gestione dello spazio pubblico; l’innesco di processi di inclusione, partecipazione e di civic engagement; l’identificazione degli apporti che tali sperimentazioni possono generare nella costruzione di una rinnovata governance urbana. Il presente contributo delinea infine una possibile metodologia per il monitoraggio e la valutazione di impatto ex post, basata sulla Community Impact Analysis/Evaluation (CIA/CIE, che valuta in modo descrittivo gli impatti – pecuniari e non – originati dal progetto, in rapporto ai diversi soggetti coinvolti. L’impiego delle ICT può favorire processi di trasparenza e rafforzare l’accountability della PA, a condizione che la tecnologia sia fattore abilitante e non di esclusione. L’analisi puntuale del caso fornisce spunti di riflessione in merito a tale approccio innovativo: la relazione cittadino/PA può contribuire nel medio-lungo termine a veicolare impatti socio-economici positivi sul territorio, rendere il cittadino più informato e coinvolto e l’Amministrazione pi

  13. Sviluppo e validazione sperimentale di un framework software per la trasformazione di dati RFID in informazioni a valore aggiunto nella supply chain fashion

    OpenAIRE

    Simonazzi, Paolo

    2011-01-01

    Nella primavera 2010 RFID Lab, laboratorio dell'Università di Parma, in collaborazione con un Board of Advisors composto da aziende del settore moda, ha avviato il progetto RFID Fashion Pilot per reingegnerizzare tramite tecnologia RFID una supply chain fashion. Questo lavoro tratta lo sviluppo e la validazione sperimentale di moduli software in grado di generare informazioni a valore aggiunto a partire dai dati RFID acquisiti lungo la catena logistica. Il sistema realizzato recupera i dati R...

  14. Batteri lattici non starter durante la stagionatura del formaggio: sopravvivenza, crescita e produzione di molecole potenzialmente coinvolte nella formazione dell'aroma

    OpenAIRE

    Sgarbi, Elisa

    2012-01-01

    I batteri lattici (LAB) costituiscono un gruppo eterogeneo di batteri tradizionalmente utilizzati nella produzione di formaggi. Essi possono svolgere diversi ruoli durante la caseificazione, gli starter LAB (SLAB) sono i protagonisti del processo di fermentazione, mentre i non starter LAB (NSLAB) esplicano il loro ruolo durante la maturazione del formaggio. Il lavoro di ricerca di questo dottorato si è focalizzato sullo studio del contributo dei NSLAB durante la stagionatura del formaggio. In...

  15. Macchina mitologica e machine célibataire: sulla rappresentazione del desiderio celibe nella letteratura francese del XIX secolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Scuro

    2015-11-01

    Full Text Available Questa riflessione sul mito sotteso alla «macchina celibe», teorizzata da Carrouges in Les Machines Célibataires, poi ripresa da Deleuze e Guattari in L’AntiOEdipe, si pone nella prospettiva di tracciare un collegamento con il modello ideato da Jesi di «macchina mitologica» – produttrice di «epifanie di miti». La prima progettazione di una macchina celibe nasce con l’opera di Duchamp, ed è da questa che Carrouges avvia la sua analisi, studiandone la qualità mitica e il meccanismo che la governa, per poi identificarla in alcuni esempi letterari otto e novecenteschi come L’Éve future di Villiers de l’Isle-Adam o Nella colonia penale di Kafka, in cui sono presenti le descrizioni di macchine prodigiose senza uno scopo sociale. Per Carrouges, «l’invariant fondamental du mythe des machines célibataires est la distance ou différence entre la machine et la solitude humaine»; la sua lettura della macchina celibe – mito moderno – considera l’uomo alle prese con la meccanica realtà novecentesca, rispetto alla quale il celibato assume una funzione non tesa alla produzione. La macchina celibe è caratterizzata da un godimento fine a se stesso e il suo «movimento oggettivo apparente» rassomiglia al «movimento in cerchio» della macchina mitologica jesiana. Deleuze e Guattari adottano la definizione di Carrouges e oppongono la macchina celibe alle macchine desideranti: ovvero l’improduttività del celibe alla motrice incessante del desiderio che produce desiderio, da essi posta alla base del processo capitalistico. Nella rappresentazione del celibato in alcuni case studies della letteratura francese del XIX secolo, verranno ricercate alcune tracce di questo mito moderno. The article proposes an analysis of the machine célibataire, theorized by M. Carrouges and then resumed by G. Deleuze and F. Guattari in L’AntiOEdipe, in order to define its relationship with the concept of Mythological machine introduced by Furio Jesi

  16. EGNOS: è ora di usarlo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrizio Bernardini

    2006-04-01

    anche dell’applicazione descritta nella rubrica Reports di questo stesso numero, vogliamo evidenziare alcuni aspetti del sistema che non ci sembra ancora ben apprezzato a livello utente e due prospettive note come SISNET ed ESA ALIVE.

  17. Atti del seminario internazionale "Immagini d'Italia e d'Europa nella letteratura e nella documentazione di viaggio nel XVIII e nel XIX secolo", (Firenze, 1999-2001

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Renato Pasta

    2003-01-01

    Full Text Available Renato Pasta, Introduzione. Paolo Marchetti, I giuristi e i confini. L'elaborazione giuridica della nozione di confine tra Medioevo ed età moderna. Jürgen Osterhammel, Atlantic Slavery: A Problem of Cross-Boundary History. Hans Erich Boedeker, "Europe" in the Discourse of the Sciences of State in 18th Century Germany. Sergueï Karp, Les recherches récentes (1990-2000 des relations culturelles franco-russes au XVIIIe siècle. Ananij Gerasimovič Ivanov, Il sistema amministrativo russo nella regione dei Mari dalla seconda metà del XVI al XVIII secolo. Il voevoda. Giulia Cecere, L' «Oriente d'Europa»: un'idea in movimento (sec. XVIII. Un contributo cartografico. Natividad Planas, Conflits de compétence aux frontières. Le contrôle de la circulation des hommes et des marchandises dans le royaume de Majorque au XVIIe siècle. Augustin Hernando, Identidad y representación de Europa en la docencia e investigación geográfica española. Teresa Isenburg, Separare ed Unire. Appunti sulle frontiere brasiliane fra Otto e Novecento: il caso della Guiana britannica

  18. La Sapienza di Niccolò da Uzzano: l’istituzione e le sue tracce architettoniche nella Firenze rinascimentale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emanuela Ferretti

    2011-10-01

    Full Text Available Le vicende dello Studio fiorentino nel Quattrocento sono piene di luci e di ombre: periodi di grande fioritura si alternano a profonde crisi, che si riflettono invevitabilmente sulla storia della fabbrica della Sapienza, grande cantiere promosso dagli Ufficiali dello Studio nel 1429 e finanziato da Niccolò da Uzzano. La scelta del sito per edificare la Casa di Sapienza fiorentina cade in un vasto lotto, ancora inedificato, fra S. Marco e la SS. Annunziata. Lo studio analizza le vicende costruttive della fabbrica - rimasta incompiuta - e ne segue l’uso e le trasformazioni fra Quattrocento e Cinquento, portando numerosi elementi di novità su un tema che contava una scarissima letteratura; si riflette su una possibile attribuzione, presentando dei grafici che ricostruiscono l’estensione e la morfologia di massima del vastissimo complesso. Viene analizzata anche la funzione precipua dell’edificio, di cui si precisa la natura di collegio universitario e non di sede degli insegnamenti universitari, dislocatati invece nelle chiese o nella sede di via dello Studio, dietro la Cattedrale.

  19. Conversioni mitobiografiche: l’esperienza del mondo nella narrazione di sé e dell’altro

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Maria Valastro

    2011-04-01

    Full Text Available L’autobiografia come processo di evocazione e messa in scena della vita (bíos nel movimento della scrittura (gráphein che prende forma a partire da noi stessi (autos, è desiderio di creazione (poiein di sé (autos, processo di creazione di ordine mitobiografico. Proponendo questa definizione per collegare il movimento della scrittura di sé con il processo di creazione di sé, vorrei ricordare il celebre motto inciso sul tempio dell’Oracolo di Delfi: “In te si trova occulto il tesoro degli Dei. Oh Uomo, conosci te stesso e conoscerai l’Universo e gli Dei”. Valorizzando il movimento vitale della vita degli individui attraverso le biografie dell’antica Grecia, l’arte della maieutica manifesta una conoscenza che dispiega l’individuo nella coscienza del mondo e delle sue divinità. Questa riflessione ci permette di considerare le scritture di persone ordinarie come organizzazione metaforica del movimento della scrittura di sé, un movimento che instaura una coscienza mitica nell’organizzazione omologica di pensieri e sentimenti che ci rivelano il flusso del fondo dell’immaginario di un’epoca che prende forma.

  20. "Adotta scienza e arte nella tua classe": The results of a successfully teaching project which combines science with art⋆

    Science.gov (United States)

    Giansanti, S.

    2015-03-01

    The project called Adotta scienza e arte nella tua classe ("Adopt Science and Art in your class"), on the interconnection between science and art, has been addressed to the Italian secondary middle and high school involving more than 200 teachers and about 2200 students. The main purpose of this project is to make the young students aware of the strong link between science and art is a unique cultural and interdisciplinary occasion. To reach this goal, the Adotta project asked students to produce an artwork inspired by the interpretation of a quotation among a hundred commented quotes by physicists, mathematicians, scientist, writers, artists, accompanied by an original short sentence written by students themselves. More than 1000 artworks have been produced and collected in two galleries on Facebook. From their analysis emerges the students' feeling about science, which is usually associated to human brain, based on mathematical laws and related to technological progress, but it is also a powerful tool that should be responsibly used. This project also valorizes teachers' role in scientific education through activities that encourage students to recognize science in every aspect of their lives.

  1. La Roma della diaspora somala: i grovigli spaziali ed identitari della narrativa di Cristina Ali Farah - The Somali Diaspora within Rome: Entanglements of Space and Identity in Cristina Ali Farah's novels

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nora Moll

    2017-12-01

    Full Text Available Scenario urbano principale dei due romanzi Madre piccola (2007 e Il comandante del fiume (2014, la città di Roma viene ricostruita narrativamente dalla scrittrice italo-somala Cristina Ali Farah secondo prospettive e tensioni nuove e significative. Le geografie degli spazi esterni ed interni della città rispondono in entrambi i testi a delle dinamiche identitarie le quali sono attraversate da temi comuni agli scrittori contemporanei della diaspora africana: la dialettica tra presenza ed assenza (di persone, di luoghi, la precarietà e l’instabilità della dimora d’arrivo, il conflitto tra la memoria traumatica e la necessità di radicarsi nell’hic et nunc spaziale ed esistenziale, la rilettura degli spazi urbani in chiave postcoloniale. A partire da tale matrice tematica, la narrativa di Ali Farah si carica di simbologie e di metafore nuove, che rimandano alla sua poetica e al suo immaginario ben personali. Subentra, nella lettura critica dei testi in questione, anche la considerazione dell’aspetto generazionale, che contrassegna i personaggi, e del diverso vivere la città d’approdo nel caso di biografie finzionali segnate dalla fuga e dalla diaspora, o viceversa dai legami con essa degli esponenti delle “seconde generazioni”.   The city of Rome is the main urban scenario of Cristina Ali Farah's two novels Madre piccola (2007 and Il comandante del fiume (2014, being constructed narratively from new perspectives and using significant narrative strategies. In both fictional texts, the Italian author of Somali and Italian origin depicts external and internal geographies of the Italian Capital, which are connected with identitary dynamics expressed by themes frequently used by contemporary diasporic writers: the dialectics between the presence and the absence (of people and places, the precariousness and instability of the new abode, the conflict between a traumatic memory and the necessity of establishing roots in the spacial

  2. Il materialismo digitale. Approcci e prospettive mediologiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    TIRINO, MARIO

    2017-12-01

    Full Text Available Digital Materialism: Approaches and Perspectives in Media Studies This paper explores theoretical and methodological frameworks into the complex interdisciplinary field of Digital Materialism as media theory. From a starting point of the notion of “digital materiality”, as a core concept to develop an epistemological shift towards “material turn”, we aim to illustrate different approaches as new materialist paradigms, German media theory, Media Archaeology, Media ecologies, Software Studies and Marxist media theory. The so-called Digital Materialist Studies include a wide range of theories, which are sometimes in mutual opposition. However, overall these approaches help to re-evaluate the centrality of the material dimension of digital media in contemporary society. Finally, we indicate some possible theoretical evolutions of digital materialism. On the one hand, there are theories focused on highlighting the complexization and diversification of power relations through the study of some “lens” of digital materialities (Pötzsch 2017. On the other hand, we suggest the possibility of combining in a coherent theoretical framework the media archaeology studies of the Italian theorist Alberto Abruzzese in order to investigate the transition from old media to digital media by analyzing the material and symbolic conflicts that the media themselves incorporate.

  3. Helicobacter pylori: prospettive per un vaccino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Del Giudice

    2003-09-01

    Full Text Available Helicobacter pylori causes one of the most widespread infections worldwide: it affects more than 50% of the human population, and is responsible for serious gastric pathologies such as chronic gastritis, peptic ulcer, atrophic gastritis and, in some individuals, gastric cancer. Current treatments with antibiotics are efficacious, but encounters several drawbacks at the level of compliance, side effects, antibiotic resistance, etc.The availability of vaccines could contribute in reducing the burden of H. pylori associated diseases. Several bacterial antigens have been identified as virulence factors and proposed as potential vaccine candidates. Some of these antigens have been tested in experimental animal models of challenge with H. pylori. The experiments in animals have shown that prophylactic and therapeutic vaccination against H. pylori is indeed feasible. Several open questions still remain concerning the understanding of the host-microbe relationship and the quality of the immune response which should be induced in order to confer protective immunity in man.The answers to these questions will be crucial in helping the preparation of appropriate vaccine formulations able to efficaciously protect humans both prophylactically and therapeutically. A few clinical trials have been carried out so far with still limited results. Other trials in humans are in progress and are planned for the next few years.The final hope is that these new vaccines will show the expected efficacy against H. pylori and will permit the elimination of this pathogen which has cohabited with humans for more than 100,000 years.

  4. Problemi e prospettive dell’organizzazione sindacale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Maria Battisti

    2013-07-01

    Full Text Available Abstract - The author begins from historical reconstruction of consistent and continuous evolution of the discipline which has taken place both in private and public sector, in search of a real principle of recognition. However, she perceives the tension which characterize the actual relationships between CGIL, CISL, UIL and the risk its affects the industrial relations system. The author - after a careful analysis of the guidelines and issues arising, on the one hand, both from the recent Fiat collective agreements and the section 8, law no.143 of 2011 and on the other hand from the recent proposals concerning trade union representation,with particular reference to the trade union negotiators inside the company – concludes,in light of the current economic and financial crisis, that the dialogue between CGIL, CISL, UIL is able to play a fundamental role in the governance of the Italian industrial relationships. Résumé - Resumé. L’auteur, dans un cadre historique, trace l’évolution de la discipline de la représentativité effective dans le secteur privé et dans celui publique.En particulier, il remarque les tensions qui sussistent actuellement entre CGIL, CISL et UIL, qui mettent en danger le système des relations syndicales. Il analyse les lignes-guide des actuels accords d’entreprise Fiat et de l’art. 8 de la loi 143/2011 concernant les acteurs syndicaux à l’intérieur de l’entreprise, mais aussi les propos de loi sur la représentativité syndicale. Tout cela pour conclure que l’unité d’action syndicale peut gérer un rôle fundamental pour gouverner le système italien des relations industrielles dans ce moment de grave crise économique et financière. Resumen - Partiendo de una reconstrucción histórica, el autor recorre la coherente y continua evolución de la disciplina que ha tenido lugar en el sector privado y público en búsqueda de una representatividad efectiva, poniendo de manifiesto las tensiones que caracterizan las actuales relaciones entre CIGL, CISL, UIL que amenazan con descargarse sobre el sistema de relaciones sindicales. Después de haber analizado los criterios orientativos estblecidos por los recientes convenios colectivos Fiat y del art. 8 de la ley n. 143 de 2011 con respecto a los sujetos sindicales dentro de la empresa, además de las recientes propuestas en tema de representatividad sindical, el autor subraya en las conclusiones que la unidad de acción sindical juega verdaderamente un papel fundamental para gobernar el sistema italiano de relaciones sindicales en la actual situación de crisis económica y financiera.. Riassunto - Partendo da una ricostruzione storica, l’autore ripercorre la coerente e continua evoluzione della disciplina maturata nel settore privato e pubblico all’insegna di una rappresentatività effettiva, rilevando le tensioni che caratterizzano gli attuali rapporti tra CGIL, CISL, UIL che rischiano di scaricarsi sul sistema di relazioni sindacali. Dopo aver sottoposto ad analisi le linee guida poste dai recenti contratti Fiat e dall’art.8 della legge n. 143 del 2011 con riguardo ai soggetti sindacali all’interno dell’azienda, nonché le recenti proposte in tema di rappresentatività sindacale, l’A. nelle conclusioni sottolinea che l’unità d’azione sindacale può davvero svolgere un ruolo fondamentale per governare il sistema italiano di relazioni sindacali nell’attuale situazione di crisi economica e finanziaria.

  5. Capitale sociale e problemi di salute e di qualitá della vita nella comunitá degli adolescenti di Saluzzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Zambon

    2003-05-01

    Full Text Available

    Questo contributo presenta, all’interno dell’obiettivo di definizione del capitale sociale della popolazione adolescenziale del saluzzese, la lettura del profilo di salute dei residenti del distretto 1 dell’ASL 17 del Piemonte, utile per la progettazione di interventi educativi di prevenzione primaria nella popolazione giovanile.

    Obiettivo: indagare i bisogni di salute e identificare le disuguaglianze sociali di salute degli adolescenti della Comunità del saluzzese.

    Metodi: sono stati estratti i dati demografici (2000, i dati di mortalità (1995-97 e i dati di morbosità (1998 relativi alla popolazione 14-19 anni in 36 Comuni e a quella regionale. Gli indicatori utilizzati nell’indagine sono stati il rapporto standardizzato di mortalità e il tasso standardizzato anni di vita persi a 75 anni, il tasso di ospedalizzazione, la percentuale di ricoveri non programmati, il tasso di primo ricovero e il rischio relativo. Risultati: la popolazione residente è di 74.526 persone (36.825 maschi, 37.701 femmine con 4.072 unità di età tra i 14 e i 19 anni. La mortalità per tutte le cause nei giovani evidenzia un eccesso significativo di due volte e mezzo rispetto ai dati regionali (RR 2,60; IC95% 145,62-416,77. Tale valore è riferibile all’incremento delle morti accidentali, da trasporto e da malattie alcool correlate. La morbosità per tutte le cause risulta essere il 6% superiore (maschi e il 2% inferiore (femmine rispetto al dato regionale; tali valori sono in linea con quelli dei distretti adiacenti. È in corso di analisi l’indagine qualitativa nella Comunità in studio. I risultati dei due rami della ricerca, quantitativo e qualitativo, verranno presentati nel corso dell’anno insieme a ipotesi di ricostruzione dei meccanismi che operano nella generazione delle disuguaglianze sociali di salute negli adolescenti sul territorio interessato.

    Conclusioni: la lettura

  6. Inventare l’altro. Forme di pseudo-traduzione nella scrittura di Salvatore Di Giacomo e Luigi Capuana.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Fulginiti

    2014-05-01

    Full Text Available Being an extreme case of fictitious representation of linguistic otherness, pseudo-translation challenges the idea of a fatal and exclusive link between language and national ethos, a fundamental notion in the Nineteenth-century linguistic and literary culture. The present article compares two emblematic cases of pseudo-translation in post-Unification Italian culture: Luigi Capuana’s hoax Un poeta danese (published in 1882 and the earliest short stories published by Salvatore di Giacomo in 1878, mistakenly considered a plagiarizing translation from an uncredited German original. Their use of pseudo-translation is marked by opposite goals of parody and stylistic imitation; however, both authors challenge the fundamental assumption underlying the notion of «ethnicity of language». Pseudo-translation thus becomes a space of linguistic elaboration, complementary to the author’s direct involvement in translating major European works into Italian (such as Ibsen’s masterpiece A House of Dolls, which Capuana translated in 1891, and Edmond de Goncourt’s novel Sœur Philomèle, which Di Giacomo translated in 1892. Translation thus provides a free space for authors to experiment with new expressive solutions and challenge commonplaces about language and identity: such reflection on the limits of language and nations represent a direct contribution to the linguistic unification of Italy. Caso estremo di rappresentazione fittizia del- l’alterità linguistica, la pseudo-traduzione chiama in causa l’idea del legame unico e “fatale” fra lingua e nazione – concetto fondamentale nella cultura linguistica del XIX secolo. L’articolo mette a confronto due casi emblematici di pseudo-traduzione nella cultura meridionale post-unitaria: la beffa letteraria di Luigi Capuana Un poeta danese (1882 e le ‘tedescherie’ di Salvatore di Giacomo, gruppo di novelle pubblicate nel 1878 che molti considerarono (a torto un plagio da ignoto autore tedesco

  7. Struttura e dinamica di popolazione del Capriolo (Capreolus capreolus nella Riserva Naturale Bosco di Vanzago

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. Sotti

    2003-10-01

    Full Text Available La ricerca effettuata sulla popolazione di Capriolo (Capreolus capreolus nella Riserva Naturale Bosco di Vanzago aveva lo scopo di approfondire le conoscenze sulla struttura e sulla dinamica di una popolazione d'ambiente planiziale che vive in condizioni del tutto peculiari: origine da un numero limitato di fondatori, isolamento, assenza di predatori naturali, elevata densità. Dal 1984 la popolazione è stata monitorata mediante censimenti in battuta e da punti di vantaggio, dai quali è stata ricavata una stima della dimensione della stessa pari a 54 individui nel 2003. La struttura di popolazione ed i parametri demografici sono stati rilevati dal 1994 anche mediante osservazioni dirette, effettuate percorrendo settimanalmente un tracciato standard finalizzato a coprire l'intera area di studio. La popolazione è risultata significativamente sbilanciata a favore delle femmine con una sex-ratio, nell'ultimo biennio, pari a 1,4 (Χ² = 49,36; g.l. = 1; P < 0,0001. La classe d'età degli adulti (maggiori di 2 anni è stata la più rappresentata (50,2%, mentre quella dei giovani la meno numerosa (23,6%. Per stimare l'andamento della popolazione nel tempo, sono stati elaborati i parametri demografici per effettuare delle simulazioni di vitalità (PVA utilizzando il software Vortex 8.21. Nonostante l'elevata densità di caprioli all'interno dell'area di studio, sia in assenza sia in presenza di depressione da inbreeding e considerando la riproduzione indipendente dalla densità, la popolazione nei successivi 30 anni non andrebbe incontro ad una diminuzione significativa del numero né della probabilità di sopravvivenza che, in entrambi i casi, si manterrebbe attorno al 99%. Nel caso in cui esistesse, invece, una correlazione tra successo riproduttivo e densità, si assisterebbe ad un sensibile decremento sia nei livelli di popolazione (inferiore alle cinque unità dopo trent'anni sia nella probabilità di sopravvivenza (ridotta al 20% dopo

  8. Le nuove schiave del XXI secolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariagrazia Rossilli

    2010-05-01

    Full Text Available Trafficking in persons is a slavery-like practice of our time which is linked with many different forms of exploitation. The most common form of trafficking is for the purpose of sexual exploitation of women, in particular of illegal migrants in European countries. The essay illustrates the characteristics of this specific slavery-like practice in Italy and the transformation of sexual trafficking during the last few decades. It illustrates the consequences for the victims and the weaknesses of the legal measures to protect their rights that have been implemented in the EU and in Italy. It suggests that changes are needed in this respect, but also in respect to EU immigration policies and legislation against violence against women.

    Keywords: tratta di esseri umani, prostituzione, normativa internazionale, Italia; trafficking in human beings, prostitution, international legislation, Italy.

  9. Le nuove schiave del XXI secolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariagrazia Rossilli

    2009-12-01

    Full Text Available Trafficking in persons is a slavery-like practice of our time which is linked with many different forms of exploitation. The most common form of trafficking is for the purpose of sexual exploitation of women, in particular of illegal migrants in European countries. The essay illustrates the characteristics of this specific slavery-like practice in Italy and the transformation of sexual trafficking during the last few decades. It illustrates the consequences for the victims and the weaknesses of the legal measures to protect their rights that have been implemented in the EU and in Italy. It suggests that changes are needed in this respect, but also in respect to EU immigration policies and legislation against violence against women.Keywords: tratta di esseri umani, prostituzione, normativa internazionale, Italia; trafficking in human beings, prostitution, international legislation, Italy.

  10. Popular o non popular? I tardi anni Sessanta, la controcultura e l’avanguardia nella musica rock. L’esempio di "Ummagumma" dei Pink Floyd

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Philippe Gonin

    2017-05-01

    Full Text Available In alcuni generi che emergono nella popular music della fine degli anni Sessanta, quali progressive, art o psychedelic rock, la tensione verso la sperimentazione sembra essere la principale preoccupazione dell’ “avanguardia pop”, sia negli Stati Uniti (con figure come Frank Zappa, The Velvet Underground, The Grateful Dead, che nel Regno Unito (AMM, Pink Floyd, The Beatles, Soft Machine. In questi repertori si evidenziano due principali tipologie di approcci, che possono essere definiti “tentazione sinfonica” e “tentazione sperimentale”. L’obiettivo di questo contributo è mostrare come, alla fine degli anni Sessanta, i confini tra popular music, free jazz, musica sperimentale e “musica d’arte” si siano progressivamente indeboliti, se non addirittura siano completamente superati. A partire da una panoramica generale del decennio, il saggio si concentra sulla combinazione di modalità compositive tipiche dell’avanguardia, della musica d’arte e della popular music, concentrando l’attenzione su tre aspetti: sperimentazione nel rock della fine degli anni Sessanta; sperimentazione nella musica dei Pink Floyd; analisi di alcuni pezzi tratti dall’album Ummagumma.

  11. Educazione, società e arte nella visione del socialismo utopistico britannico. Orizzonti sociali, progetti riformatori e proposte educative in Robert Owen, John Ruskin e William Morris.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    William Grandi

    2010-07-01

    Full Text Available L’articolo mostra le connessioni tra le idee economiche di alcuni importanti esponenti del socialismo utopistico britannico e le loro proposte su sistemi educativi alternativi. Nel XIX secolo, Robert Owen, John Ruskin e William Morris furono interessati alle condizioni dei lavoratori: il nucleo principale delle loro riflessioni fu la maniera di evitare lo sfruttamento delle masse dei lavoratori e salvare la bellezza nell’arte, nella natura e nella vita. Nonostante alcune importanti differenze tra i tre pensatori, Owen, Ruskin e Morris denunciarono i limiti e gli abusi del sistema capitalista. Pertanto loro suggerirono di superare il liberismo economico e, invece, di stabilire nuovi modelli socio-economici che avrebbero dovuto essere fondati su aziende cooperative (Owen, su corporazioni di lavoratori (Ruskin o su laboratori di artigiani (Morris. Le riflessioni dei tre pensatori prevedevano la necessità di cambiare il modello scolastico tradizionale, per contribuire alla riforma della società. L’articolo analizza le proposte educative di Owen, di Ruskin e di Morris alla luce delle loro riflessioni sociali, economiche e letterarie.

  12. INSEGNARE L’ITALIANO L2 NELLA SCUOLA SUPERIORE DI PRIMO GRADO. IL LABORATORIO HOGWARTS: GIOCARE PER IMPARARE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Melissa Sala

    2012-07-01

    Full Text Available L’articolo propone un progetto didattico per l’insegnamento dell’italiano L2 nella scuola superiore di primo grado che prevede l’inserimento di studenti stranieri, provenienti da paesi diversi, in un gioco di ruolo didattico ispirato alla saga di Harry Potter.Particolare attenzione è data al laboratorio Hogwarts, un laboratorio specifico il cui obiettivo è quello di promuovere l’interazione, la socializzazione, ma soprattutto l’apprendimento dell’italiano come lingua di comunicazione. La didattica del laboratorio fonde insieme elementi del metodo comunicativo ed elementi del metodo audiolinguale richiamando la didattica ludica in quanto il gioco è assunto come modalità strategica di apprendimento. L’idea che sta alla base del laboratorio Hogwarts è quella di coinvolgere gli apprendenti, stimolarne l’interesse e la curiosità attraverso l’utilizzo di materiale video (visual stimuli e attraverso l’attività ludica che mantiene viva la loro attenzione e la loro motivazione favorendone l’apprendimento linguistico attraverso il divertimento.TEACHING ITALIAN L2 IN MIDDLE SCHOOL. THE HOGWARTS LAB: LEARNNG BY PLAYINGThe article illustrates a project aimed at teaching Italian as a second language. The target audience is middle school students from different countries and with different L1 backgrounds. Students take part in didactic role-plays inspired by the Harry Potter series. Special emphasis is given to the Hogwarts Language Lab, which aims to promote interaction, socialization and second language acquisition. The Lab teaching strategy combines elements of the communicative approach and the audio-lingual method with role-playing. The principle behind the Hogwarts Lab is that the students have to be active participants rather than passive observers. Their involvement can be increased and their interest can be raised through the use of the video input (visual stimuli and role-playing as a teaching strategy. Students are

  13. Contribution of imaging to the evaluation of pyomyositis; Apporto dell'imaging nella valutazione della piomiosite

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Boniotti, Vittorio; Carlone, Nicola; Caudana, Roberto [Azienda Ospedaliera Carlo Poma, Mantova (Italy). Dipartimento di diagnostica per immagini; Perboni, Giorgio [Azienda Ospedaliera Carlo Poma, Mantova (Italy). Divisione malattie infettive

    2005-04-01

    Purpose: To analyse the fundamental features of ach imaging modality with the aim of defining their contribution to the diagnosis of pyomyositis. Materials and methods: We retrospectively reviewed 10 observations collected between 1997 and 2004, 5 of paravertebral muscles and 5 of the muscles of the limbs. Imaging was carried out with US (8/10 observations) and/or CT (9/10 observations), and/or MRI (6/10 observations). Results: The imaging criteria for the detection and characterization of pyomyositis are based on three pathological phases: an invasive phase characterized by inflammatory oedema, a supporative phase characterized by abscess development, and a late phase featuring the distant spread of the infection. Based on these interpretation criteria, pyomyositis was correctly diagnosed with US in 5/8 observations, with CT in 9/9 observations and with MR in 5/6 observations. Four false-negative cases were found. Conclusions: Since the clinical symptoms of pyomyositis are often insidious and delayed, an integrated imaging approach may be very useful for diagnosing this condition. [Italian] Scopo: Analisi dei segni semeiologici fondamentali di ciascuna metodica di studio con l'obiettivo di definire il loro contributo nella diagnosi di piomiosite. Materiale e metodi: Vengono analizzate retrospettivamente 10 osservazioni raccolte dal 1997 al 2004, delle quali 5 localizzate ai muscoli para-vertebrali e 5 a quelli degli arti. L'Imaging � stato effettuato con Ecografia (8/10 osservazioni) e/o TAC (9/10 osservazioni) e/o RM (6/10 osservazioni). L'agente patogeno � stato isolato in 6/10 osservazioni. Risultato: I criteri Imaging di identificazione e caratterizzazione della piomiosite hanno fatto riferimento a 3 tappe anatomo-patologiche: invasiva caratterizzata dall'edema flogistico, supporativa caratterizzata dalla ascessualizzazione, tardiva caratterizzata dalla diffusione a distanza del processo settico. Sulla base di tali criteri

  14. Elastosonography in the diagnosis of the nodular breast lesions: preliminary report; Elastosonografia nella caratterizzazione delle lesioni nodulari della mammella: esperienza preliminare

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Giuseppetti, Gian Marco; Di Cioccio, Barbara; Baldassarre, Silvia [Univ. Politecnica delle Marche, Ancona (Italy). Istituto di radiologia; Martegani, Alberto [Ospedale Valduce, Como (Italy). Servizio di radiologia

    2005-07-15

    Purpose. To assess the diagnostic accuracy of elastography in characterising nodular breast lesions. Materials and methods. A total of 82 patients who received mammographic, ultrasonographic and elastographic evaluation in a single session at two Italian centres (Dept of Radiology, Az. Ospedali Riuniti, Ancona, and Ospedale Valduce, Corno, Italy) between January and August 2004 according to identical protocols exhibited 91 nodules that were subjected to cytological/histological examination. Lesions were classified and scored and the sensitivity of elastography calculated. Results. Overall sensitivity and specificity were 79% and 89%, respectively. However, sensitivity was 86% and 65% and specificity 100% and 62% for lesions < 2 cm and > 2 cm in diameter, respectively. Despite the small sample and the fact that it does not include the full range of cell types, tumour cell composition seemed to affect accuracy. Conclusions. Elastography is easy and rapid to perform. Larger studies are needed to establish semiological patterns; despite the small patient sample, these data provide an interesting contribution. [Italian] Scopo. Valutare l'accuratezza diagnostica dell'elastosonografia nella caratterizzazione delle lesioni nodulari della mammella. Materiale e metodi. Il campione e costituito da 91 lesioni, tutte verificate, osservate in due centri nel periodo gennaio/agosto 2004. Tutte le pazienti sono state sottoposte nella stessa seduta a mammografia, ecografia ed elastosonografia secondo protocolli comuni ai due centri. I risultati sono stati classificati e valutati secondo uno score predefinito in base al quale sono state calcolate specificita e sensibilita. Risultati. In accordo con i criteri classificativi l'esame ha evidenziato, globalmente, una sensibilita del 79% ed una specificita del 89% con diverso comportamento in rapporto alle dimensioni. In particolare per diametri inferiori a cm 2 si e osservata una sensibilita del 86% con specificita del 100

  15. Contrast-enhanced power Doppler US in the characterization of renal masses; Power Doppler con mezzo di contrasto nella caratterizzazione delle masse renali

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Ascenti, G.; Zimbaro, G.; Mazziotti, S.; Visalli, C.; Racchiusa, S.; Vinci, S.; Scribano, E. [Messina Univ., Messina (Italy). Ist. di Scienze Radiologiche

    2000-09-01

    Purpose of this work is to report the results of a prospective study investigating the potentials of contrast-enhanced power Doppler in the diagnosis of expansive renal lesions. From 1997 to October 30, 1999, it was studied the case of 59 expansive renal lesions (28 malignant, 31 benign) in 48 patients (mean age 55 years, range 10-79) with power Doppler US before and after the administration of an echo-enhancing agent (Levovist, Schering AG, Berlin Germany). Were found 5 patterns of vascular architecture of the lesions, both before and after contrast agent administration, following the classification by Jinzaki e Coll. Power Doppler US showed vascular structures in 34 patients. The administration of Levovist revealed vessels in 12/25 lesions which had none at baseline studies and in 6 cases vascularity was particularly evident. Color signals were enhanced in all the 34 vascularized lesions, which allowed better definition of vascular patterns. The characterization of vascular patterns with baseline power Doppler US helped improve diagnostic accuracy compared to gray-scale US (58% versus 32%) for hyperechoic lesions, complex cysts and pseudomasses. Independent of contrast agent administration, the integration of gray-scale and power Doppler modes increased diagnostic accuracy even further (76% correct diagnoses). In our series, the US contrast agent did not increase the diagnostic accuracy of power Doppler in the differential diagnosis of hyperechoic renal lesions; conversely, Levovist can be advantageous for the characterization of suspected pseudomasses and complex cysts. [Italian] Scopo di questo articolo e' quello di riportare i risultati di uno studio prospettico finalizzato ad individuare le potenzialita' del power Doppler con mdc ecografico nella caratterizzazione delle lesioni espansive del rene. Dal 1997 al 30 ottobre 1999 sono state studiate 59 lesioni renali (28 maligne, 31 benigne) in 48 pazienti (eta' media 55 anni, intervallo 10

  16. “Testi digitali interattivi” per il recupero nella matematica nel progetto per la riduzione della dispersione scolastica “Scuola dei Compiti”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alice Barana

    2015-04-01

    Full Text Available Le risorse digitali giocano un ruolo strategico nel recupero scolastico soprattutto in matematica. Nel progetto “Scuola dei Compiti”, realizzato dalla Città di Torino, con la collaborazione dell’Università di Torino, sono prodotti, e messi a disposizione degli studenti, testi digitali, realizzati con un ambiente di calcolo evoluto, e contenenti parti interattive e parti valutate automaticamente. La produzione di tali testi avviene durante gli incontri in presenza o a distanza con gli studenti o in un secondo momento da parte di tutor nella filosofia del problem posing e solving. Lo scopo è promuovere, attraverso un ambiente virtuale di apprendimento, un ruolo attivo dello studente nell’apprendimento della disciplina e suscitare un maggiore interesse verso la materia.

  17. Nella stanza di Asperger...

    OpenAIRE

    Alessandra Gilardini

    2011-01-01

    Gli studi sulla struttura del cervello di persone con Asperger avrebbero mostrato una diversa conformazione del lobo parietale (deputato all’elaborazione di soluzioni ai problemi), del lobo temporale mediale (sede della memoria a lungo termine) e del cervelletto (coordinatore del movimento corporeo). Queste differenze possono spiegare le capacità a volte geniali di questi bambini e di questi adulti, oltre alla caratteristica ritualità nei gesti che li accompagna nel quotidiano.

  18. Il muro nella mente:

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmen Concilio

    2013-07-01

    Full Text Available A 78 anni, Nadine Gordimer, premio Nobel per la letteratura nel 1991, è infaticabile: il suo ultimo romanzo The Pick up è stato pubblicato negli Stati Uniti e in Inghilterra, dove ha ricevuto però tiepida accoglienza,e ora anche in Italia1. Alcuni mesi fa, tuttavia, Nadine Gordimer veniva ricordata dai giornali per un’impresa non letteraria: si tratta di un film-documentario dal titolo Johannesburg-Berlin, The Wall in the Mind, che Gordimer ha scritto e che ha girato con suo figlio, Hugo Cassirer, nel 1995-1996.

  19. Studio di prevalenza delle vittime di abuso sessuale nella popolazione degli studenti diciottenni frequentanti la quinta classe delle scuole medie superiori della cittá di Milano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. Signorelli

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: • definire il tasso di vittimizzazione sessuale pregressa nella coorte degli studenti maggiorenni frequentanti le classi V delle scuole superiori di Milano; • tipizzare gli episodi di abuso: modalità dell’abuso, violenze concomitanti, profilo dell’abusante, età della vittima, eventuali recidive, capacità di disvelare l’avvenuto abuso ed eventuale sostegno di operatori professionisti.

    Materiali e metodi: la ricerca si caratterizza quale studio epidemiologico retrospettivo e utilizza come strumento un questionario anonimo appositamente elaborato che è stato consegnato ai ragazzi e ritirato nei 3 giorni successivi. Il campione selezionato è composto dagli studenti di 46 istituti superiori milanesi per un totale di 212 classi quinte. Sono stati distribuiti 3313 questionari, raccolti 2935 (88,6% dei distribuiti, ritenuti validi e analizzati 2839 (96,7% dei ritirati. Nell’analisi, gli episodi d’esposizione a materiale pornografico, l’essere stati toccati e la costrizione a toccare nelle parti intime sono classificati come abusi lievi/moderati, mentre la costrizione a masturbare e la penetrazione come abusi gravi.

    Risultati: i casi di abuso rilevati sono 436 (15,4% del campione totale; 20,4% delle femmine, 8,8% dei maschi. Gli episodi di abuso solo lieve o moderato hanno riguardato 360 studenti (12,7%; 16,6% F, 7,6% M; in 76 casi (2,7%; 3,8% F, 1,2% M l’abuso è rientrato nella categoria “grave”. L’età media al primo episodio di abuso cresce con la gravità di questo. Profilo dell’abusante: incesto nel 10% di abuso lieve/moderato e 14% di abuso grave; famiglia allargata 37% e 21%, mondo educativo 6% e 0%, partner 4% e 39%, altri 44% e 27%.

    Conclusioni: lo studio ha rivelato un elevato tasso di prevalenza di vittime d’abuso sessuale in infanzia e adolescenza; in ogni classe esistono vittime di molestie e in ogni scuola

  20. DALLA MANO AL VIDEO. ESPERIENZE E OSSERVAZIONI DI COSTRUZIONE DEL PENSIERO ASTRATTO, ANALITICO E COMPUTAZIONALE NELLA FORMAZIONE LINGUISTICA DELLA SCUOLA PRIMARIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Ricci

    2018-03-01

    Full Text Available In questo articolo viene illustrata la ricerca effettuata nell’arco di un anno scolastico in due scuole primarie del Comune di  Milano (l’Istituto Maria Consolatrice e l’Istituto Regina Mundi, dove sono stati sperimentati diversi metodi didattici con l’obiettivo di favorire la formazione delle competenze di analisi, astrazione e pensiero computazionale in contesti reali di programmazione del computer e robotica educativa. Le osservazioni mostrano come la centralità dell’uso evoluto della lingua sia il cardine nello sviluppo di competenze di tipo “pensiero computazionale”. In particolare l’elemento chiave che emerge nella ricerca è rappresentato  dall’osservazione della forte correlazione tra lo sviluppo delle capacità motorie fini della mano, lo sviluppo delle competenze linguistiche evolute e le competenze di pensiero complesso quali la capacità di astrazione nella descrizione di modelli reali e immaginari. La capacità di astrazione costituisce infatti la base della capacità di risoluzione di problemi e soprattutto della capacità di generare idee originali e creative, obiettivo di apprendimento primario della sperimentazione e del relativo processo di analisi di cui è stata oggetto. A seguire vengono quindi illustrati gli strumenti metodologici utilizzati, la loro modalità di valutazione; si preciserà quindi come l’uso della lingua contribuisca a potenziare e a sostenere il raggiungimento degli obbiettivi di apprendimento.   From the hand to video. Experiences and the construction of abstract, analytical and computational thought in primary school language education  This article presents research carried out in two primary schools in the city of Milan (Istituto Maria Consolatrice and Istituto Regina Mundi, where different teaching methods were implemented with the aim of encouraging the development of analytical, abstract and computational thinking skills in computer programming and educational robotics

  1. L' influenza nella regione Lazio dal 1999 al 2003: casi di sindrome influenzale, ricoveri ospedalieri per malattie respiratorie e coperture vaccinali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. Pasquarella

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: 1 Descrivere l’andamento dei ricoveri ospedalieri per patologie respiratorie acute e croniche concomitanti alle epidemie stagionali da virus influenzale dal 1999 al 2003, in relazione con la segnalazione dei casi di sindrome influenzale (ILI da parte dei medici sentinella. 2 Misurare l’eccesso dell’ospedalizzazione influenza-correlata nelle diverse fasce di età rispetto ai periodi non epidemici. 3 Analizzare le modificazioni del ricorso al ricovero ospedaliero in relazione al tasso di copertura della vaccinazione antinfluenzale nella popolazione anziana, su scala regionale e nelle diverse ASL.

    Metodi: sono stati estratti dal Sistema Informativo
    Ospedaliero i ricoveri per patologie respiratorie
    influenza-correlate (codici ICD9-CM: 480-487; 460-
    466; 490-496 relativi agli anni 1999-2003.
    L’incidenza di ILI è stata stimata sulla base delle
    segnalazioni dei medici sentinella afferenti alla
    rete FLU-ISS dell’Istituto Superiore di Sanità.

    Per il calcolo dei tassi di copertura è stato utilizzato l’archivio
    nominativo dei soggetti vaccinati contro l’influenza,
    attivo nella regione Lazio dal 1999. Nel periodo considerato sono stati messi in relazione i tassi di ospedalizzazione età-specifici, le incidenze di ILI e le coperture vaccinali. L’eccesso di ospedalizzazione è stato misurato confrontando i tassi relativi ai periodi epidemici e non epidemici.

    Risultati: i tassi di ospedalizzazione per malattie respiratorie sono risultati costantemente superiori nei periodi di maggiore circolazione virale, in particolare negli ultrasessantaquattrenni. Con il progressivo aumento del tasso di copertura vaccinale regionale (da circa il 25% della stagione 1999-2000 a oltre il 60% della stagione 2002-2003 non si è registrata una corrispondente diminuzione dei ricoveri ospedalieri per patologie influenza-correlate.
    L

  2. Analisi dei conteggi di pallottole fecali di Coniglio selvatico, Oryctolagus cuniculus, nella R.N.O. di Monte Pellegrino (Sicilia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Lo Valvo

    2003-10-01

    Full Text Available Tra le specie di mammiferi presenti in Sicilia, il Coniglio selvatico, Oryctolagus cuniculus (Linnaeus, 1758 ricopre un ruolo importante sia dal punto di vista naturalistico, in quanto presente nella dieta di numerosi predatori come l?Aquila di Bonelli (Hieraetus fasciatus, sia dal punto di vista socio-economico, perché è una specie di tradizionale interesse venatorio, per la quale le amministrazioni locali provvedono a massicci ripopolamenti. Nonostante ciò, le conoscenze sulla biologia ed ecologia, ma anche sugli aspetti gestionali di questa specie in Italia, sono ancora carenti. In questo contributo sono sintetizzati alcuni risultati ottenuti con il metodo del conteggio di pallottole fecali, nell?ambito di una ricerca sul popolamento di Coniglio selvatico presente all?interno della Riserva Naturale di Monte Pellegrino (Palermo. Tra il mese di luglio 2002 e il giugno 2003, all?interno di una zona compresa tra 300 e 600 metri slm, sono state ripetute 7 conte complete delle pallottole fecali presenti in 90 aree campione da 1 mq. Le aree campione sono state scelte in maniera casuale nelle tre principali tipologie ambientali dove è stata riscontrata la presenza di questo lagomorfo e cioè nel rimboschimento artificiale di pino (PIN, nella macchia ad olivastro ed euforbie fruticose (MAC e nel pascolo discontinuo a xerofile nitrofile (PAS. L?analisi della varianza applicata sui valori medi (pallottole fecali/giorno per periodo, opportunamente trasformati, ha mostrato differenze statisticamente significative (p<0,001. L?uso del test di Tukey ha individuato le differenze nel confronto tra PIN-MAC e tra PIN-PAS, e non tra MAC e PAS, che sono risultati quindi simili. Dall?osservazione dei trend del numero medio di pallottole fecali/giorno per area campione, si nota come MAC e PAS mostrino andamenti stagionali della popolazione cunicola correlati (r di Spermann = 0,83, che sembrerebbero legati ad un aumento di densità, dovuto all

  3. Marsiglia, una terra a Sud di nessun nord. La presenza dei gruppi criminali nella ville méditerranée

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rosaria Anghelone

    2015-07-01

    Full Text Available Il lavoro si propone di affrontare la presenza dei gruppi criminali a Marsiglia, dagli anni delle grandi migrazioni di inizio secolo scorso, in cui il porto Mediterraneo è stato il cuore di scambi commerciali e culturali, sino agli anni recenti, in cui la città ha tirato fuori, costruendola, la sua faccia europea. Lungo tutto quest’arco temporale, confronteremo le vicende e le figure che emergeranno nel contesto, che si determinerà di fase in fase, con la concettualizzazione del fenomeno mafioso italiano; quest’ultima, come cartina al tornasole, ci permetterà di cogliere le caratteristiche del milieu marsigliese, i suoi tratti specifici e quelli che lo accomunano, sia nella logica che nell’esplicazione del suo potere, alla mafia. Marsiglia, incarnando tutte le contraddizioni delle terre del Sud, farà da palcoscenico per la riflessione sui fattori che favoriscono la nascita e rafforzano la crescita dei gruppi criminali. L’intento, oltre l’analisi del singolo caso marsigliese, è, altresì, quello di constatare quanto la Francia sia ancora impreparata in tema di contrasto alla criminalità organizzata di stampo mafioso, sottovalutandone gli effetti, e quanto, ancor di più, sia ormai imprescindibile un intervento europeo su questo versante, tendente all’armonizzazione delle legislazioni nazionali.

  4. Le cure educative nella scuola di Mompiano e nelle Case dei bambini di Roma e Milano in età giolittiana.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziana Pironi

    2007-07-01

    Full Text Available Nell’importante fase di modernizzazione che investe la società italiana agli inizi del Novecento, il problema delle istituzioni infantili prescolastiche diventa centrale nel dibattito pedagogico del tempo. Rilevante appare il contributo offerto dall’emancipazionismo femminile per un superamento delle vecchie pratiche filantropiche in vista di un moderno concetto di assistenza: ciò implica il superamento della visione puramente custodialistica dell’ “asilo”, di cui si sottolinea l’importante funzione educativa, con una conseguente riflessione sulle “cure” da destinare all’infanzia. E’ proprio in questo momento che si realizzano due esperienze educative, su cui converge subito l’attenzione del mondo politico e pedagogico, e che diventeranno due punti di riferimento per l’educazione infantile. Si tratta di due “modelli” profondamente segnati dalla differenziata situazione socio-culturale in cui vengono inizialmente sperimentati: la Scuola materna di Rosa Agazzi, espressione di un’Italia ancora in prevalenza agricola e contadina; la Casa dei bambini di Maria Montessori, concepita in un progetto di riqualificazione urbanistica, nella realtà di degrado sociale delle grandi periferie di Roma e di Milano.

  5. 'Adotta scienza e arte nella tua classe': The results of a successfully teaching project which combines science with art

    International Nuclear Information System (INIS)

    Giansanti, S.

    2015-01-01

    The project called 'Adotta scienza e arte nella tua classe' ('Adopt Science and Art in your class'), on the interconnection between science and art, has been addressed to the Italian secondary middle and high school involving more than 200 teachers and about 2200 students. The main purpose of this project is to make the young students aware of the strong link between science and art is a unique cultural and interdisciplinary occasion. To reach this goal, the Adotta project asked students to produce an artwork inspired by the interpretation of a quotation among a hundred commented quotes by physicists, mathematicians, scientist, writers, artists, accompanied by an original short sentence written by students themselves. More than 1000 artworks have been produced and collected in two galleries on Facebook. From their analysis emerges the students’ feeling about science, which is usually associated to human brain, based on mathematical laws and related to technological progress, but it is also a powerful tool that should be responsibly used. This project also valorizes teachers’ role in scientific education through activities that encourage students to recognize science in every aspect of their lives.

  6. US findings in uncomplicated and complicated postpubertal mumps; L'ecografia nella diagnosi della parotite epidermica post-puberale e delle sue complicanze

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tarantino, L.; Giorgio, A.; De Stefano, G.; Farella, N. [Azienda Ospedaliera D. Cotugno, Naples (Italy). Servizio di Ecografia ed Ecointerventistica

    2000-06-01

    other salivary gland diseases. In contrast US signs in other organs are not specific. [Italian] Intento di questo lavoro e' valutare l'utilita' dell'ecografia nello studio delle alterazioni delle ghiandole salivari e di altri organi interessati nella parotite epidemica post-puberale. Entro 48 ore dal ricovero sono stati studiati con l'ecografia 68 pazienti nell'eta' post-puberale (eta': 14-34 anni) affetti da parotite epidemica sierologicamente accertata sintomatica (iperpiressia e marcato edema flogistico delle salivari in 25 casi, sospetta pancreatite per marcata iperamilasemia in 32 casi, dolore epigastrico in 9 casi, dolore e/o tumefazione scrotale monolaterale in 19 casi, bronchite acuta in un caso). Sono stati valutati con ecografia: ghiandole salivari, linfonodi del collo, addome, testicoli. Ghiandole salivari: l'ecostruttura parenchimale delle ghiandole parotidi e sottomandibolari era nella norma bilateralmente in tutti i pazienti. In tutti i pazienti erano altresi' presenti, nel contesto delle ghiandole parotidi multipli linfonodi (da 3 a 13 per ghiandola) con sede intraprenchimale o sottocapsulare, con morfologia ovoidale o sferica, ipoecogeni, con margini netti e frequente area ipercogena centrale e diametro massimo compreso tra 3 e 14 mm (media 5,4). In nessun caso sono stati evidenziati linfonodi intraparenchimali nelle ghiandole sottomandibolari. Linfonodi del collo: in tutti i pazienti sono state evidenziate tumefazioni linfonodali nella sede sottomandibolare con diametro massimo compreso tra 5 e 22 mm (media 11 mm). In 47/68 pazienti (70%) vi era netta prevalenza di un emilato per numero e volume dei linfonodi, mentre nei restanti pazienti (19/68=30%) sono state riscontrate simmetriche linfoadenopatie bilaterali. Tutti i linfonodi avevano caratteri tipici: morfologia ovoidale o allungata, margini netti e regolari, ecostruttura ipoecogena con area ilare ben evidenziabile. Addome: in tutti i pazienti il

  7. Many ways of Waiting for Godot C'è più di un modo di aspettare Godot

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mirta Cimmino

    2012-12-01

    Full Text Available As any literary text, a dramatic text can be translated in a range of endless and equivalent stagings. Therefore, a comparative analysis of different performances of the same play can reveal its latent potentialities and show it to us from new perspectives, as many as the analysed performances, and all of them would be valid. This is what we intend to do through this work, by comparing two different stagings of Waiting for Godot: the first one by Lorenzo Loris, director of the troupe of the Theatre Out Off, from Milan (2009/2010; the second one is directed by Francesco Saponaro in the Theatre Mercadante, in Naples.Thanks to some useful tools like the DVD recordings of both shows and the interviews kindly granted by the directors, we could start first analyzing the non-verbal elements of each show (most of all the sets, and then comparing the scripts. Finally, we could deduce from such analysis the translation project and the interpretation of each troupe, and find proofs of ours results in the interviews.Al pari di un qualsiasi testo letterario, un testo drammatico può essere trasposto in un ventaglio di infinite messe in scena equivalenti. Pertanto, un’analisi comparata di diversi allestimenti di uno stesso testo teatrale può rivelarne le potenzialità e le latenze, illuminandolo da prospettive nuove, tante quante sono le messe in scena prese in considerazione, e tutte valide. Questo è quanto ci proponiamo di fare all’interno di questo lavoro, analizzando due repliche di due distinte messe in scena di Aspettando Godot: una è quella del Teatro Out Off di Milano, diretta da Lorenzo Loris (2009/2010; l’altra è quella allestita da Francesco Saponaro presso il Teatro Mercadante di Napoli (2010.      Grazie a preziosi strumenti come la registrazione in DVD di una replica di ciascuno spettacolo e le interviste gentilmente rilasciate da registi e attori, abbiamo potuto procedere nella nostra analisi partendo dalle componenti non verbali

  8. Phosphategypsum wastes in Venice lagoon. Radiological impact; Le discariche di fosfogessi nella laguna di Venezia. Valutazioni preliminari dell'impatto radiologico

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Belli, M; Blasi, M; Guogang, J.; Rosamilia, S.; Sansone, U. [Agenzia Nazionale per la Protezione dell' Ambiente, Rome (Italy); Biancotto, R.; Bidoli, P.; Sepulcri, D. [Agenzia Regionale di Prevenzione e Protezione del Veneto, Venice (Italy). Dipt. provinciale di Venezia; Cavolo, F. [Smilax, Mira, VE (Italy)

    2000-07-01

    The phosphoric minerals utilized in phosphoric acid production, presents high concentrations of radioactive materials: U238, Th 232, K 40. The phosphogypsum is the waste material obtained in the phosphoric acid production in wet process. This type of production method is employed for many years in Venice lagoon (Porto Marghera chemical plants). In this paper are reported evaluations of radiological impact on aquatic environment of lagoon. [Italian] Con il termine di fosfogessi si intende comunemente il materiale di risulta che si ottiene nella produzione di acido fosforico attraverso la via umida (attacco acido). Questa tipologia di produzione che ha operato per diversi decenni a Porto Marghera, e' finalizzata allo scopo di ottenere acido fosforico principalmente per l'industria dei fertilizzanti e quindi come prodotto intermedio per la chimica e per le preparazioni alimentari. Il fosforo, elemento principale della reazione, era ricavato da rocce fosfatiche di origine sedimentaria marina provenienti per lo piu' dall'Africa settentrionale. Il sistema produttivo utilizzato negli impianti di Porto Marghera era basato su una reazione principale, che partendo dal minerale attraverso un attacco acido, produceva acido fosforico: Ca{sub 3}(PO{sub 4}){sub 2} (Minerale Fosforico) + 3H{sub 2}SO{sub 4} (Acido Solforico) + 3H{sub 2}O (Acqua) {yields} 2H{sub 3}PO{sub 4} (Acido fosforico) + 3CaSO{sub 4}H{sub 2}O (Solfato di calcio (gesso)). In particolare il minerale era preventivamente macinato e vagliato, quindi si procedeva alla sua miscelazione con l'acido fosforico ed alla successiva reazione del composto ottenuto.

  9. Raccomandazione CM/ Rec(20145 del Comitato dei Ministri agli Stati membri sull’importanza delle competenze nella(e lingua(e di scolarizzazione per l’equità e la qualità nell’istruzione e per il successo scolastico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    (Adottata dal Comitato dei Ministri il 2 Raccomandazione C/M Rec(20145

    2015-02-01

    Full Text Available L’espressione “lingua di scolarizzazione” è usata per indicare la “lingua usata per fini di studio” e fa riferimento alla lingua (nazionale o maggioritaria nelle sue diverse varietà diafasiche ma anche diamesiche e comprende la lingua usata nella vita scolastica, la lingua usata dall’insegnante per esporre oralmente i contenuti disciplinari e per svolgere l’attività didattica, la lingua usata per l’assegnazione e lo svolgimento dei compiti e delle attività scolastiche, la lingua per la valutazione e/o la certificazione degli apprendimenti, la lingua interdisciplinare e metalinguistica trasversale alle diverse discipline di insegnamento, la lingua di ciascuna disciplina, la lingua dei materiali e dei testi (manuali, articoli, testi di divulgazione, enciclopedie, ecc, su stampa o su siti Internet per l’insegnamento/apprendimento disciplinare. È, insomma, la lingua attraverso la quale si costruiscono gli apprendimenti scolastici (saperi, nozioni, ragionamenti, comportamenti, ecc. quale che sia la lingua madre degli apprendenti.La Raccomandazione approvata dal Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa che qui si presenta sottolinea come la padronanza della lingua di scolarizzazione sia indispensabile per il successo scolastico degli apprendenti immigrati come degli apprendenti la cui lingua di scolarizzazione è anche la lingua madre usata nella comunicazione ordinaria e in particolare per gli apprendenti cosiddetti “vulnerabili” che provengono da ambienti socio-economicamente e culturalmente svantaggiati. Far acquisire tale padronanza è un compito e una responsabilità dei decisori politici così come di tutti gli insegnanti (tutti gli insegnanti sono insegnanti di lingua; il rapporto che accompagna la Raccomandazione suggerisce strategie e modalità da implementare nella definizione dei curricoli e nelle pratiche di insegnamento a scuola.  Recommendation CM/Rec(20145of the Committee of Ministers to member

  10. Raccomandazione CM/ Rec(20145 del Comitato dei Ministri agli Stati membri sull’importanza delle competenze nella(e lingua(e di scolarizzazione per l’equità e la qualità nell’istruzione e per il successo scolastico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    (Adottata dal Comitato dei Ministri il 2 aprile 2014 in occasione della riunione 1196 dei Delegati dei Ministri Raccomandazione C/M Rec(20145

    2014-07-01

    Full Text Available L’espressione “lingua di scolarizzazione” è usata per indicare la “lingua usata per fini di studio” e fa riferimento alla lingua (nazionale o maggioritaria nelle sue diverse varietà diafasiche ma anche diamesiche e comprende la lingua usata nella vita scolastica, la lingua usata dall’insegnante per esporre oralmente i contenuti disciplinari e per svolgere l’attività didattica, la lingua usata per l’assegnazione e lo svolgimento dei compiti e delle attività scolastiche, la lingua per la valutazione e/o la certificazione degli apprendimenti, la lingua interdisciplinare e metalinguistica trasversale alle diverse discipline di insegnamento, la lingua di ciascuna disciplina, la lingua dei materiali e dei testi (manuali, articoli, testi di divulgazione, enciclopedie, ecc, su stampa o su siti Internet per l’insegnamento/apprendimento disciplinare. È, insomma, la lingua attraverso la quale si costruiscono gli apprendimenti scolastici (saperi, nozioni, ragionamenti, comportamenti, ecc. quale che sia la lingua madre degli apprendenti.La Raccomandazione approvata dal Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa che qui si presenta sottolinea come la padronanza della lingua di scolarizzazione sia indispensabile per il successo scolastico degli apprendenti immigrati come degli apprendenti la cui lingua di scolarizzazione è anche la lingua madre usata nella comunicazione ordinaria e in particolare per gli apprendenti cosiddetti “vulnerabili” che provengono da ambienti socio-economicamente e culturalmente svantaggiati. Far acquisire tale padronanza è un compito e una responsabilità dei decisori politici così come di tutti gli insegnanti (tutti gli insegnanti sono insegnanti di lingua; il rapporto che accompagna la Raccomandazione suggerisce strategie e modalità da implementare nella definizione dei curricoli e nelle pratiche di insegnamento a scuola.  Recommendation CM/Rec(20145 of the Committee of Ministers to member States

  11. «... And now I have to enter Father Mike’s head, I’m afraid» Parallessi, onniscienza omodiegetica e “io” autoriali nella narrativa contemporanea (II

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Filippo Pennacchio

    2015-07-01

    Full Text Available Il presente saggio costituisce la seconda e ultima parte di uno studio incentrato su alcune altera- zioni del racconto in prima persona nella narrativa contemporanea. In particolare, l’attenzione è rivolta alla fusione di modalità tipiche del racconto omodiegetico con altre più tipiche della nar- razione in terza persona, ovvero, seguendo la lezione di Franz Karl Stanzel, della narrazione au- toriale. Ripartendo dalle analisi svolte nella prima parte dello studio (pubblicata sul numero X di Enthymema, nei paragrafi 3.1, 3.2 e 3.3 si proporrà una ricostruzione del dibattito teorico più re- cente intorno all’argomento, enfatizzando in particolare la contrapposizione tra un orientamen- to ‘innaturale’ e uno viceversa ‘naturale’. Nei paragrafi 4.1 e 4.2 verrà invece avanzata un’ipotesi interpretativa all’insegna dell’intermedialità, mentre nell’ultimo paragrafo si ragionerà intorno alle possibili motivazioni dietro l’attuale diffusione di questo modo di raccontare.

  12. Workshop Euratom Directive 97/43. New trends in radiation protection in clinical practice, in research and in regulation; Giornata di studio La Direttiva Europea 97/43: nuovi orientamenti per la radioprotezione nella pratica clinica, nella ricerca e nel quadro normativo

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Mazzei, F. [ed.] [Istituto Superiore di Sanita' , Rome (Italy). Lab. di Fisica

    1999-07-01

    The Euratom Directive 97/43 on health protection of individuals against the dangers of ionizing radiation in relation to medical exposure is presented. In particular the following topics are focused, with a multidisciplinary approach, on: diagnostic reference levels in radiodiagnostics and nuclear medicine; radiation protection in paediatrics, in interventional radiology and in computer tomography; radiation protection radiotherapy, radiation protection in medical research; radiation protection in prenatal and neonatal exposure; radiation protection in medical-legal exposures. [Italian] Il rapporto raccoglie una presentazione della Direttiva Euratom 97/43 riguardante la protezione sanitaria delle persone contro i pericoli delle radiazioni ionizzanti connessi a esposizioni mediche. In particolare sono affrontati in modo interdisciplinare i seguenti argomenti: livelli diagnostici di riferimento in radiodiagnostica e in medicina nucleare; radioprotezione nelle esposizioni in eta' pediatrica, in radiologica interventistica e in tomografia computerizzata; radioprotezione in radioterapia; radioprotezione nella ricerca scientifica clinica; radioprotezione nell'esposizione in eta' prenatale e neonatale; esposizioni potenziali e radioprotezione nelle esposizioni medico-legali.

  13. The task of information systems for the management of sewerage services; Il ruolo dei sistemi informativi nella gestione delle reti fognarie

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Cinus, S.; Moi, A.; Murrau, A.; Ponti, M.; Raimondo, M. A. [Hydrocontrol, Centro di ricerca e formazione per il controllo dei sistemi idrici, Capoterra, CA (Italy); Vecellio, L. [Carlo Lotti et Associati, SpA, Societa' di Ingegneria, Rome (Italy)

    2001-01-01

    Information Systems applied to technologic networks and, in particular, to sewerage ones, are an useful tool for a good management of maintenance activities and for various management strategies. A Maintenance Information System (S.I.M.) is developed in order to satisfy this goal. By means of the connection to a Geographic Information System (G.I.S.), the S.I.M., become the thinking tool either in planning of ordinary maintenance activities and in management of emergency situations. The connection between the two relational databases of the information systems (G.I.S. and etc.) referred to the elements that need maintenance operations to the processing results done by S.I.M.. Particularly, the S.M.I. is able to carry out a statistical analysis of feedback data, concerning observed troubles, in order to define the frequency of preventive maintenance operations. These activities are carried out using appropriate trouble indicators that are monitored for each element of sewerage that need maintenance. [Italian] Lo sviluppo e l'utilizzo delle tecnologie informative applicate alle reti tecnologiche ed, in particolare, alle reti fognarie, risultano indispensabili per una corretta gestione degli interventi e delle diverse strategie di manutenzione. In quest'ottica si sviluppa un Sistema Informativo di Manutenzione (S.I.M.) che, associato ad un Sistema Informativo Territoriale (G.I.S.), assume il ruolo di strumento pensante sia in fase di pianificazione delle attivita' di normale esercizio e manutenzione che nella gestione del Pronto Intervento. L'integrazione e la stretta connessione tra i due database relazionali, del S.I.M. e del G.I.S., consente di associare i dati tecnici degli oggetti di manutenzione (ubicazione, tipologia, materiale, etc.), contenuti nel G.I.S., alle elaborazioni effettuate dal S.I.M. In particolare, il S.I.M. consente di impostare una serie di analisi statistiche sui dati di feedback, relativi ai malfunzionamenti della rete, in

  14. tempo astorico e spazio mitologico nella riflessione e nella pratica ...

    African Journals Online (AJOL)

    User

    “Tempo astorico” e “spazio mitologico” in Pirandello? Esiste dunque un Pirandello mitologico? È possibile parlare non tanto di miti ma di vera e propria mitologia per uno scrittore come l'Agrigentino che è, senz'ombra di dubbio, il massimo drammaturgo italiano della modernità ed è conosciuto internazionalmente come ...

  15. La conciliazione in India: Profili storici e prospettive attuali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio Fabio Colombo

    2006-01-01

    Full Text Available Although the anglo-saxon approach to alternative dispute resolution is quite recent, the use of mediation can be traced back thousands of years. For many centuries, the mediative approach has been the primary way of dispute resolution in countries like China and India, where personal (and collective responsibility and responsibility to the community are highly valued. In these cultures, somewhat paradoxically, the adversarial system of justice, and not ADR, has been for a long time and to some extent still is the "alternative" dispute resolution system. In India, the panchayat justice system in which a respected village elder(s assists in resolving community disputes, has long been an accepted method of conflict resolution. The more formal integration of mediation as part of the judicial system, however, has not yet completely occurred, even if the Indian Arbitration and Conciliation Act of 1996 provides a legal framework for the process, and allows for the voluntary use of mediation with protection of confidentiality and the ability to develop legally binding agreements. Indeed, many forms of traditional mediation still remain in contemporary India, forming a unique framework of modern and ancient dispute resolution techniques. In particular, in an attempt to restore traditional forms of justice in the post-colonial India, jurisdictional power has been re-granted to the panchayat, but this attempt basically failed. Another traditional way of dispute resolution has been found in the lok adalat system: however, also the lok adalat, originally conceived as a voluntary and spontaneous provider of quick and accessible justice for petty claims, has soon become a quasi-official mechanism in India’s general system of justice.

  16. Le prospettive dell'economia mondiale (The global economic outlook

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Sylos Labini

    2009-12-01

    Full Text Available  La crisi dell’economia americana ha forti ripercussioni non solo sui paesi europei, ma sul mondo intero; le difficoltà di altri importanti paesi, come il Giappone e l’Argentina, già gravi, sono diventate ancora più gravi per la crisi americana. I paesi del Terzo Mondo mostrano andamenti molto differenziati: nei mercati in cui la presenza dell’America e di altri paesi industrializzati è indebolita dalla crisi, essi riescono a crescere anche più di prima, grazie soprattutto alle esportazioni dei beni di industrie tradizionali: per produrre tali beni usano tecniche che comportano un minor grado di meccanizzazione e una maggiore quota di lavoro diretto, e ciò consente una più ampia flessibilità dei prezzi, con la conseguenza che nei mercati internazionali la loro competitività migliora, specialmente in periodi di congiuntura negativa. Stimolati anche da una tale congiuntura vari paesi del Terzo Mondo stanno esercitando una pressione crescente per indurre i paesi industrializzati a eliminare gradualmente le protezioni – dazi e sussidi – erette a difesa delle loro agricolture; la via da seguire, però, non è questa: è la via degli aiuti organizzativi.  The crisis in the U.S. economy has a major impact not only on Europe but the whole world; the difficulties of other major countries, such as Japan and Argentina, already serious, have become even more serious for the American crisis. The Third World countries show very different trends: in the markets in which the presence of America and other industrialized countries has been weakened by the crisis, they are able to grow even more than before, thanks to exports of goods of traditional industries: to produce these assets using techniques involving a lesser degree of mechanization and a greater proportion of direct business, which allows greater flexibility in prices, with the result that their competitiveness in international markets improves, especially in times of economic downturn. Stimulated also by such a situation many Third World countries are putting increasing pressure to induce the industrialized countries to phase out protection - tariffs and subsidies - erected in defense of their agriculture;  the way forward, however, is this: the way of organizational aids.  JEL Codes: E44, G1, G18, G28 

  17. Camere aeree oblique: sistemi, applicazioni e prospettive future

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabio Remondino

    2014-10-01

    Full Text Available The use of oblique imagery has become a standard for many civil and mapping applications, thanks to the development of airborne digital multi-camera systems, as proposed by many companies. The indisputable virtue of oblique photography lies in its simplicity of interpretation and understanding for inexperienced users allowing their use of oblique images in very different applications, such as building detection and reconstruction, building structural damage classification, road land updating and administration services, etc. We report an overview of the actual oblique commercial systems and the workflow for the automated orientation and dense matching of large image blocks. Perspectives, potentialities, pitfalls and suggestions for achieving satisfactory results are given too.

  18. Istruzioni per l'uso della biblioteca: esperienze e prospettive

    OpenAIRE

    Bergna, Silvia; Garanzini, Maria Cristina; Ravaglia, Paola

    2004-01-01

    “Information literacy” is a very important theme for librarians working at Politecnico di Milano: this article shows an interesting experience, done in 2003, involving students as users, and both librarians and teachers.

  19. Gestire l’errore e l’uso della lingua madre nella classe di lingua.DOI: 10.5007/2175-7968.2011v1n27p223

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Torresan

    2011-11-01

    Full Text Available L’uso della lingua madre e la correzione dell’errore sono state questioni rimaste a lungo in ombra nella storia della didattica delle lingue. È stato come se nella pratica docente, negli ultimi anni in cui è invalso l’approccio comunicativo, la questione si risolvesse in due assiomi: la lingua madre va limitata il più possibile, in quanto l’uso rallenterebbe -se non addirittura impedirebbe- la crescita del parlante in lingua straniera e, poiché all’accuratezza va preferita la fluenza, è opportuno l’errore sia corretto soprattutto – se non addirittura solamente – quando rende difficile la comunicazione. In questo saggio, la rassegna delle posizioni assunte da vari esperti di educazione linguistica, alcune delle quali si collocano ai margini dell’approccio comunicativo, dimostra come in realtà la questione è tutt’altro che semplice e numerose sono le scelte metodologiche di cui l’insegnante può disporre.   The issues of mother tongue usage and error correction have long remained poorly elucidated in the history of language teaching. In recent years, during which the communicative approach has become established, the issue has appeared to resolve according to two precepts: mother tongue should be limited as far as possible, given that its usage is thought to slow – or even hinder – the student’s progress in the foreign language and, since fluency is preferred over accuracy, errors should above all – or indeed only – be corrected when they impede communication. This discussion compiles the stances taken by a number of language education experts, some of whom position themselves on the margins of the communicative approach, demonstrating that, in reality, the issue is far from simple and there are a wide array of methodological choices available for teachers.

  20. Un frammento delle "Marche disperse" nella Galleria Strossmayer di Zagabria / A fragment of the “Marche disperse” (dispersed Marche in the Strossmayer’s Gallery in Zagreb

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ljerka Dulibic

    2014-06-01

    Full Text Available Abstract La base dell’odierna Galleria Strossmayer dei maestri antichi dell'Accademia delle Scienze e delle Arti di Zagabria è costituita dalla donazione dei quadri rinascimentali e barocchi acquistati dal vescovo Josip Juraj Strossmayer (1815-1905 dall'inizio degli anni Sessanta fino agli anni Ottanta dell’Ottocento, prevalentemente in Italia. La corrispondenza del vescovo rivela i rapporti che egli aveva intrapreso con i suoi agenti per gli acquisti delle pitture. L’agente e il consigliere del vescovo, Imbro I. Tkalac (1824-1912, politico e giornalista, visse in esilio in Italia dal 1863 e diventò un impiegato del Governo dell’Italia unita. Fu tramite Tkalac che Strossmayer iniziò a comprare dai maggiori mercanti d’arte e da affermati antiquari, con l’aiuto di consiglieri di fama, come ad esempio Giovanni Morelli e Giovanni Battista Cavalcaselle. Uno degli acquisti di Tkalac è La Crocifissione, oggi attribuita al Maestro di San Verecondo. Questo frammento delle "Marche disperse" era di proprietà del cardinale Carlo Luigi Morichini (1805-1879. Le ricostruite circostanze della sua provenienza e dell’acquisto riflettono i requisiti e le aspettative riposte sul mercato dell’arte nella seconda parte dell’Ottocento e dimostrano preferenze e limiti del gusto prevalente tra i collezionisti d’arte di una certa posizione nell’epoca e nell’area prese in considerazione.   The basis of today's Strossmayer's Gallery of Old Masters in Zagreb is a donation of Renaissance and Baroque paintings, collected by bishop Josip Juraj Strossmayer (1815-1905 from the early 1860s until the 1880s, mostly in Italy. Bishop's correspondence with his agents for painting acquisitions abound in descriptions of artworks, their state of conservation, the course of their buying and selling and the negotiations on prices and costs. Bishop's agent and adviser Imbro I. Tkalac (1824-1912, politician and journalist, lived in Italian emigration from 1863

  1. Archaïsme et construction identitaire en Grande-Grèce : notes sur le Palladion d’Athénadans la céramique italiote Archaism and Construction of Identity in Magna Graecia : Notes on the Palladion of Athena in the Italiot Ceramics Arcaismo e costruzione di identità nella Magna Grecia: note sul Palladion di Atena nella ceramica italiota

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claude Pouzadoux

    2011-07-01

    Full Text Available Cet article se penche sur la nature et la signification des éléments d’archaïsme que l’on peut repérer dans la céramique italiote de la deuxième moitié du IVe siècle avant J.-C. Il s'intéresse notamment à la représentation du Palladion d'Athéna.This article focuses on the nature and meaning of the archaic elements that can be identified in the Italiot ceramics of the second half of the fourth century BC. Its interests include the representation of the Palladion of Athena.Questo articolo si sofferma sulla natura e il significato degli elementi arcaici che si rinvengono nella ceramica italiota della seconda metà del IV sec. a.C. Affrontra in particolare la rappresentazione del Palladion di Atena

  2. The Dynamic Perspectives of Oskar Schlemmer and Paul Klee

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lino Cabras

    2016-07-01

    Full Text Available L'indagine su tematiche quali forma, colore, spazio e dinamismo affrontate nella scuola del Bauhuas comprende in germe tutti i coefficienti espressivi e tecnici che andranno successivamente a convergere nella sezione teatrale della scuola, diretta dal 1923 al 1929 dall'artista Oskar Schlemmer. Il laboratorio teatrale diviene infatti il campo di ricerca privilegiato sulle leggi intercorrenti tra il corpo umano, espressione del dinamismo, e spazio architettonico, elemento di misura e scansione ritmica. Sugli stessi temi si incentra la ricerca di Paul Klee, docente al Bauhaus come Schlemmer dal 1921, che nel suo insegnamento sulla forma introdurrà il concetto di una prospettiva messa in moto dalla verticale vagante, proiettando l’osservatore all’interno di un telaio in equilibrio dinamico dai simultanei punti di vista, indagato nella serie delle prospettive non composte nello spazio.

  3. Nuove armi per la caccia al bosone di Higgs

    CERN Document Server

    Saragosa, Allessandro

    2004-01-01

    The first part of the supermagnet, built in Italy, has arrived at CERN. The Large Hadron Collider (LHC) will be the most powerful accelerator ever built and is the result of close collaboration between Swiss, French and Italian researchers

  4. Corpo, tecnologia, ambiente. Nuove tendenze naturalistiche dell’esperienza estetica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonino Pennisi

    2013-12-01

    Full Text Available In this article we propose to overlap aesthetic experience with medial experience, starting from the assumption that every aesthetic experience is always a medial experience. Adopting a naturalistic approach, in which we explain what we mean with the term naturalization, we suggest a partial review of the issue. First, we state that human natural language is a kind of technology, made possible by certain physical, cognitive and social features; this sort of biological technology must be considered as an underlying condition for aesthetic experience. Secondly, we suggest the importance of social relationships among various species, demonstrating the role played by this relationships in natural selection: a new perspective will emerge. Thirdly, we explain in more detail why aesthetic experience can be likened to medial experience; in doing so, we offer an epistemological comparison between evolutionary theory and Marshall McLuhan’s approach to media studies. Resulting comparison will offer an original definition of aesthetic experience which rises through the interaction engaged by our natural technologies interacting prosthetically with environment.

  5. Spazio, tempo, sé: nuove ontologie digitali

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristian Fuschetto

    2017-12-01

    Full Text Available : SPACE, TIME, SELF: NEW DIGITAL ONTOLOGIES The digital is deeply transforming reality. This is much obvious and uncontroversial. The real questions are why, how, and so what. The digital “cuts and pastes” reality, in the sense that it couples, decouples, or recouples features of the world—and therefore our corresponding assumptions about them which we never thought could be anything but indivisible and unchangeable. Self-identity and personal data have not always been glued together as indistinguishable as they are today, when we speak of personal identity of data subjects. he Internet is not a physical space, the physical space of geography, and the logical space of the digital. This is a new, variable “geometry” that we are still learning to manage.

  6. Nuove considerazioni sul pregiudizio nei confronti della disabilità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tommaso Fratini

    2016-07-01

    Full Text Available This article addresses the theme of prejudice in relation to disability as a central aspect in the context of the issue of social exclusion in people with disabilities. Going beyond the analysis of prejudice in narrow cognitive terms, as a form of stereotype, its conceptualization presents itself as a result of pathological defense mechanisms. With this in mind, prejudice towards disability is re-read in light of massive defenses against not only diversity, but also against those who carry mental pain. The articles concludes with a reflection on the ways in which prejudice against disability can be fought in our society in order to promote genuine social change.

  7. Nuove tecnologie ed apprendimento musicale: esperienze e strategie di ricerca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tempesti, Lorenzo

    2008-06-01

    Full Text Available Some research on new technologies for music learning carried out in 2005 is reported here. Going beyond the usage of easy self-learning software, these works brought to experimentation of explorative trial-and-error teaching methodologies based on the latest computer music applications. The two reported projects were designed with two different approaches (action-research and scientific experimentation, in both cases involving school-aged pupils (9-11 years old as research subjects.The first piece of research gave as a result a series of learning units, together with a selection of existing software and literature, and a report of the action-research. The second piece of research reported some scientific data on variation of musical abilities according to time and to the level of presence of the information technology in teaching. Also, the two inquiries brought up some important points for future development of research in this field.

  8. Pier Luigi Nervi e la scuola di Ingegneria e Architettura di Bologna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittorio Cimino

    2012-12-01

    Full Text Available Pier Luigi Nervi (1891-1979, poliedrico progettista, teorico, docente, costruttore e imprenditore, è stato senza dubbio uno dei protagonisti dell’architettura e dell’ingegneria del Novecento. Proprio l’essere riuscito a unire in sé le due figure – ormai da tempo distinte, nella formazione come nella professione – dell’ingegnere e dell’architetto, è stato uno dei fattori-chiave della sua opera, nella quale l’invenzione di nuove forme non è disgiunta dalla capacità di costruirle. Questo profilo interdisciplinare si è costruito negli anni della sua formazione nella Scuola di Applicazione per Ingegneri di Bologna, grazie agli insegnamenti ricevuti dai suoi maestri e alle esperienze di conoscenza e di pratica professionale, orientati a una “cultura politecnica”, alla coraggiosa volontà di sperimentazione e alla conoscenza della realtà tecnica e costruttiva.

  9. MR imaging in the diagnosis of the os trigonum syndrome; Il ruolo della Risonanza Magnetica nella diagnosi della sindrome dell'os trigonum

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Tamburrini, O.; Porpiglia, H.; Barresi, D.; Bertucci, B.; Console, D. [Catanzaro Univ. Magna Grecia, Catanzaro (Italy). Radiologia, Dipt. di Medicina Sperimentale e Clinica

    1999-12-01

    RM nell'ambito delle malattie dolorose del retropiede e piu' in particolare nella sindrome dell'os trigonum, in considerazione della notevole difficolta' clinica per la corretta diagnosi. Lo studio e' stato condotto su sette pazienti che lamentavano dolore al retropiede da piu' di quattro mesi (maschi/femmine=1/6), con eta' compresa tra 16 e 22 anni (eta' media 18,6 anni); 3/7 praticavano attivita' agonistica sportiva, 4/7 danza classica. In 2/7 pazienti l'os trigonum presentava margini irregolari con sclerosi subcondrale e ampliamento della sincondrosi. In 3/7 pazienti e' stata documentata tenosinovite del tendine flessore lungo dell'alluce causata verosimilmente dalla sua compressione e spostamento all'interno della propria guaina, senza ne' alterazione dell'intensita' di segnale dell'os trigonum, ne' ampliamento della sincondrosi. In 1/7 pazienti sono stati rilevati ipertrofia dell'os trigonum, modico ampliamento della sincondrosi e segni importanti di edema midollare nell'os trigonum e nel processo posteriore dell'astragalo. In 1/7 pazienti, pur in presenza di os trigonum rilevato all'esame radiologico tradizionale, l'esame RM non ha documentato alcuno dei segni da riferire a sindrome dell'os trigonum: la diagnosi definitiva e' stata tendinite achillea. La RM e' l'unica metodica che fornisce importanti informazioni sul coinvolgimento dei tessuti molli, della superficie condro-ossea e sulle reazioni sinoviali riuscendo percio' a dimostrare chiaramente l'eventuale coesistente tenosinovite del tendine flessore lungo dell'alluce ed inoltre provvedendo a fornire informazioni dettagliate per il corretto approccio terapeutico. In conclusione, nell'ambito delle malattie dolorose del retropiede da cause ossee, laddove si sospetti clinicamente la sindrome dell'os trigonum, la non invasivita' della RM

  10. Cultura letteraria nella Spagna del XVI secolo. Le «Treze questiones muy famosas sacadas del Philocolo del famoso Juan Boccaccio»

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carmen Fatima Blanco Valdés

    2017-12-01

    Full Text Available Nel 1546 si pubblica a Siviglia una traduzione “non autorizzata” dell’episodio delle «Tredici Questioni d’amore» che fanno parte del IV libro del Filocolo di Boccaccio. Lo stesso anno, a Toledo, si pubblica la traduzione dello stesso testo, questa volta con il permesso dei traduttori. Di quest’ultima si faranno due riedizioni, la prima a Toledo nel 1549 e la seconda a Venezia nel 1553. La traduzione è opera di due traduttori: Diego López de Ayala, canonico della cattedrale di Toledo, che si occupa della traduzione del testo, e Diego de Salazar, che compone dei poemetti che servono come riassunto sia dell’argo- mento di ognuna delle questioni sia della soluzione finale. Entrambi i traduttori collaboreranno nuovamente nella traduzione dell’Arcadia di Sannazaro. Da ricerche precedenti si può stabilire come testo base della traduzione l’incunabolo veneto del Filocolo del 1472 (riedito nel 1481, 1488 e 1497. L’articolo confronta contrastivamente i due testi per individuare, in un primo momento, le differenti tecniche e strategie traduttologiche usate da López de Ayala. Scopo dello studio non è solo quello di descrivere queste tecniche, ma anche di metterle in rapporto con vari aspetti che riguardano la cultura editoriale e la situazione sociale della Spagna del XVI secolo, come il nuovo tipo di lettori, la censura letteraria – ragione per la quale, a nostro avviso, il traduttore modifica e manipola frammenti del testo – o la finalità ultima del testo che vede modificata la sua funzione testuale rispetto al testo d’origine. In effetti, la traduzione spagnola si avvicina piú a una specie di catalogo di casistica amorosa con intenzionalità didattica e moraleggiante, diversa dalla funzione di diletto del romanzo sentimentale di derivazione alessandrina scritto da Boccaccio. Prima di affrontare l’analisi della traduzione si offre un’introduzione in cui vengono contestualizzate la storia editoriale della Spagna del

  11. Nove tendencije e modernismo jugoslavo: l'«impellenza operativa» negli scritti di Giulio Carlo Argan, pubblicati a Zagabria dal 1960 al 1969

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Rubino

    2013-12-01

    Full Text Available Il saggio analizza le ricadute della pubblicazione degli scritti di G.C. Argan a Zagabria a partire dal 1960 e la contemporanea aggregazione di Nuove Tendenze nella capitale croata. Si analizza la valutazione da parte dello storico italiano degli esiti delle esposizioni di Nove tendencije che mostrarono presto che non esisteva una effettiva concordanza tra le rivendicazioni teoriche e le opere d'arte cinetica e optical ivi proposte.

  12. I PROGETTI DI SUDDIVISIONE GEOPOLITICA DEL MEDITERRANEUM ARTICO

    OpenAIRE

    Friolo, Riccardo

    2010-01-01

    I mutamenti ambientali riscontrabili a scala planetaria e particolarmente evidenti nella regione artica hanno rivestito gli spazi del Lontano Settentrione di nuove valenze funzionali e motivi di richiamo in chiave economica, politica e strategico-militare. Da oggetto di mitiche affabulazioni la calotta polare del Nord è divenuta nel corso della storia campo di esplorazioni geografiche e di ricerca scientifica. All’avvio del XXI° secolo l’accessibilità delle risorse che si rendo...

  13. O stilu i kulturnom značenju Marulićeve Poslanice papi Adrijanu VI.

    OpenAIRE

    Cattaneo, Ruggero

    2008-01-01

    Nella comunicazione quotidiana assistiamo oggi a un singolare rinnovamento del genere epistolografico, tutte le volte che scriviamo (digitiamo) e scambiamo messaggi di posta elettronica (e-mail) privati o ufficiali, o anche, a un più basso ma non meno vitale livello stilistico, messaggi SMS, che somigliano talora a mini-lettere, o più spesso a epigrammi. Sono le nuove, ma ormai onnipresenti forme della comunicazione elettronica, che danno spazio anche a una parola più intima e confidenziale, ...

  14. CE-Magnetic Resonance mammography for the evaluation of the contralateral breast in patients with diagnosed breast cancer; Ruolo della Risonanza Magnetica con Gd-BOPTA nella valutazione della mammella controlaterale in pazienti con tumore recentemente diagnosticato

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Pediconi, Federica; Venditti, Fiammetta; Padula, Simona; Roselli, Antonella; Moriconi, Enrica; Catalano, Carlo; Passariello, Roberto [La Sapienza Univ., Roma (Italy). Dipartimento di scienze radiologiche; Giacomelli, Laura [La Sapienza Univ., Roma (Italy). Dipartimento di scienze chirurgiche

    2005-07-15

    Purpose. To evaluate the role of contrast-enhanced Magnetic Resonance Mammography (MRM) in the evaluation of the contralateral breast in patients with recently diagnosed breast cancer. Materials and methods. Fifty patients with proved unilateral breast cancer, with a negative contralateral breast at physical examination, ultrasound and mammography, were studied with a 1.5 T magnet (Siemens, Vision Plus, Germany). A bilateral breast surface coil was used. Dynamic 3D Flash T1-weighted sequences were acquired in the axial plane before and 0, 2, 4, 6 and 8 minutes after the administration of 0.1 mmol/kg of Gd-BOPTA at a flow rate of 2 ml/s followed by 10 ml of saline. The level of suspicion was reported on a scale from 0 to 5 following the BI-RADS classification, based on lesion morphology and kinetic features. The results were compared with the histological findings after biopsy or surgery. Results. Fourteen out of 50 patients (28%) had contralateral lesions identified on MRM. Biopsy was performed in four of them for suspicious lesions (BI-RADS 4) while 10 patients underwent surgery because of highly suggestive malignant lesions (BI-RADS 5). Histology diagnosed three fibroadenomas, 5 ductal carcinoma in situ, 2 lobular carcinomas in situ, 3 invasive ductal carcinomas and 1 invasive lobular carcinoma. Contrast enhanced MRM yielded no false negative and three false positives. Conclusions. Our results demonstrate a very good accuracy of Magnetic Resonance Mammography in the detection of synchronous contralateral cancer in patients with newly diagnosed breast cancer. Therefore, contrast-enhanced MRM could be introduced to screen patients with proven breast cancer before they under-go surgery. [Italian] Scopo. Definire il ruolo della Risonanza Magnetica nella valutazione della mammella contro laterale in pazienti con tumore della mammella recentemente diagnosticato. Materiale e metodi. Cinquanta pazienti con tumore monolaterale della mammella e mammella controlaterale

  15. Ecology and ranging behaviour of Red foxes in the city of Oxford / Ecologia e comportamento della volpe (Vulpes vulpes nella città di Oxford

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    C. Patrick Doncaster

    1991-07-01

    Full Text Available Abstract Red foxes (Vulpes vulpes living in the city of Oxford, like those in its neighbouring suburbs, are organized into social groups which each defend a territory. While territories in the suburbs are spatially stable, those in the city continually drift in location. They move in synchrony with their neighbours and the prevailing pattern is a honeycomb of group ranges of relatively small but constant size. The city environment is characterized by a high level of disturbance, which may favour range mobility, and by a patchy and highly divided mosaic of habitats. A quantification of patch density leads us to propose an explanation for the small size of territories and the existence of more adults than a single pair, in terms of the dispersion of habitat patches and competition for food resources contained therein. Riassunto Le popolazioni di Volpe (Vulpes vulpes insediate nella città di Oxford e nelle aree suburbane limitrofe sono organizzate in gruppi sociali che difendono un proprio territorio. Mentre i territori nelle aree suburbane sono spazialmente stabili, quelli presenti in città cambiano continuamente posizione. Questi ultimi si muovono sincronicamente con quelli limitrofi e la disposizione prevalente è simile al favo delle api con territori relativamente piccoli, ma di dimensioni costanti. L'ambiente cittadino è caratterizzato da elevato disturbo, che può favorire la mobilita dei territori, e da un mosaico molto vario di ambienti. La presenza di territori di ridotte dimensioni occupati da più adulti e non da una singola coppia di volpi sembra dipendere dall'alternanza e variabilità degli ambienti e dalla competizione per le risorse alimentari.

  16. La logica del m@gm@ tra creatività e marginalità: il paradigma dell'accesso libero e le pubblicazioni elettroniche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Orazio Maria Valastro

    2004-06-01

    Full Text Available Le comunità virtuali sono in grado di promuovere nuovi processi d'appropriazione sociale e professionale di strumenti editoriali ancora esclusivi, contribuendo inoltre a valorizzare molteplici identità e sensibilità, personali e professionali, attraverso realtà editoriali che si presentano come strumenti di collaborazione, di comunicazione e approfondimento. Si tratta di strumenti editoriali in grado di affermare uno spirito critico che si esprime attraverso una manifestazione articolata di realtà e sensibilità differenti che convivono e lavorano in rete, sviluppando e preservando uno spazio di comunicazione e di riconoscimento del molteplice e variegato orientamento di prospettive, mettendo alla prova nuove capacita che ci permettono di considerare una trasversalità tra approcci come risorsa, distante da logiche d'opposizione e irriducibilità e consecutiva ad una manifestazione articolata di realtà e sensibilità differenti.

  17. Sviluppo e crisi. Per una prospettiva della compresenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Pirni

    2011-02-01

    Full Text Available Il paradigma della modernità, adottando il concetto di sviluppo come tema chiave, ha elaborato moltissime teorie del mutamento: qui sviluppo e crisi risultano necessariamente contrapposti sia sotto il profilo teorico che empirico. La complessità crescente delle società europee contemporanee mette in discussione la capacità interpretativa del mutamento che le coinvolge attualmente e suggerisce l’elaborazione di nuove prospettive che focalizzino il processo di trasformazione in corso piuttosto che soffermarsi sul risultato. Dopo aver sinteticamente inquadrato il concetto di sviluppo nell’ambito del paradigma della modernità l’articolo intende sostenere l’utilità di una prospettiva che considera congiuntamente crisi e sviluppo per analizzare il mutamento delle democrazie contemporanee.

  18. Primo Levi and Franz Kafka: an Unheimlich Encounter

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Bellin

    2016-11-01

    contributo si interroga su una serie di domande: gli stili di Levi e Kafka sono così opposti come sembrano? Che legame c’è tra la «parte oscura» di Levi e Kafka? Perché Levi associò Il processo con la sua esperienza ad Auschwitz e si identificò con Josef K.? Che cosa ci rivela l’incontro tra Levi e Kafka della vergogna di essere un uomo e della nostra capacità di «dar conto di noi stessi»? Analizzando il perturbante incontro tra Levi e Kafka, il mio saggio discute la «teoria del linguaggio» di Levi e mostra come l’intersezione tra Levi e Kafka apre nuove prospettive di interpretazione riguardo alle preoccupazioni di Levi per la comunicazione, il ruolo del testimone, la responsabilità morale e la vergogna. Tali temi confluirono nelle riflessioni de I sommersi e i salvati e verranno esaminati nella parte finale del presente saggio. PAROLE CHIAVEKafka; The Drowned and the Saved; trial; translation; communication; language; obscure; clear; shame; guilt.

  19. STRUMENTI E TECNOLOGIE IN RETE PER L’INSEGNAMENTO E L’APPRENDIMENTO DELLA LINGUA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diego Santalucia

    2011-02-01

    Full Text Available L’articolo analizza il processo di sviluppo delle tecnologie finalizzate alla comunicazione in rete nel web 2.0 e alcune possibilità della loro utilizzazione a fini didattici. La prima parte illustra la situazione attuale del web, con le sue risorse in ambito tecnologico e le sue peculiarità rispetto a una didattica che dovrebbe tener conto, in maniera sempre maggiore, dei nuovi strumenti di comunicazione basati sulla percezione sociale della rete.  Nella sua parte centrale, l’articolo propone alcune possibilità d’uso di strumenti web in situazioni “non ideali” - dal punto di vista della disponibilità oggettiva delle nuove tecnologie in classe - e illustra alcuni esempi di utilizzo degli stessi in situazioni, invece, “ideali”.  Tra gli strumenti oggetto di questo lavoro c’è una piattaforma didattica utilizzata per attività di apprendimento assistito dell’Italiano per Stranieri con riferimenti ai suoi strumenti di amministrazione dei contenuti, con approfondimenti sulla presentazione di attività video, audio e scrittura attraverso software di gestione e presentazione dei materiali. Oltre a fornire un quadro, si spera, concreto e sintetico delle prospettive dell’uso di strumenti in continuo divenire, un altro obiettivo dell’articolo è quello di mostrare la possibilità di uno sviluppo ulteriore della già sostanziale funzione autoriale di un docente di lingua, attraverso la creazione di materiali specifici per un corso con strumenti che possano favorirne il riutilizzo e l’aggiornamento.     Online tools and technologies for teaching and learning languages This article analyzes the development of technologies aimed at online communication in the 2.0 web ambient and a few ways they can be used for teaching. The first part describes the current situation of the Internet, with its technological resources and peculiarities with respect to teaching.  It is more and more important to keep in mind the new communication

  20. MRI versus scintigraphy with {sup 99m}Tc-HMPAO-labelled granulocytes in the diagnosis of bone infection; Confronto RM e scintigrafia con granulociti tecneziati nella diagnosi di infezione ossea

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Vittolini, Enrico; Del Giudice, Eleonora; Caudana, Roberto [Azienda Ospedaliera Carlo Poma, Mantova (Italy). Dipartimento di diagnostica per immagini; Pizzoli, Andrea [Azienda Ospedaliera Carlo Poma, Mantova (Italy). Divisione di ortopedia e traumatologia

    2005-04-01

    Purpose: To assess the reliability of MRI and scintigraphy with {sup 99m}Tc-HMPAO-labelled granulocytes in the diagnosis of bone infection. Materials and methods: Between November 2001 and November 2003, 25 patients (16 men and 9 women; age range 22-72 years; mean age 48 years) with suspected bone infection were evaluated. The lower limbs were more frequently involved (20/25 cases). MRI (TI and T2-w sequences, both with and without fat suppression; TI-w fat-suppressed sequence after Gadolinium administration) and scintigraphy with {sup 99m}Tc-HMPAO-labelled granulocytes were performed in all patients; the study was performed 30 min, 150 min and 24 h after the injection of {sup 99m}Tc labelled autologous granulocytes. The maximum interval between MRI and scintigraphy was 15 days. The diagnosis was confirmed surgically (18/25 cases) or by clinical follow-up (7/25 cases). Results: In 10/25 cases the clinical suspicion of bone infection was confirmed by MRI, scintigraphy and surgery. In 12/25 cases the clinical suspicion of bone infection was not confirmed either by imaging, surgery (5/12 cases) or follow-up (7/12 cases). In 3/25 cases the results were discordant: in 1/3 cases with conic osteomyelitis confirmed by MRI and surgery, a false-negative diagnosis was made by scintigraphy. In 2/3 cases with negative diagnoses confirmed by surgery, a false-positive diagnosis was made by scintigraphy owing to the infection of adjacent soft tissues. Conclusions: MRI is more reliable for the detection and evaluation of the local spread of bone infection. Conversely, when metallic devices causing artefacts on MR images are present, scintigraphy is the preferred alternative modality. [Italian] Scopo: Valutare l'affidabilita della Risonanza Magnetica (RM) e della Scintigrafia (Scgrm) con granulociti autologhi marcati con 99mTc, nella diagnosi di infezione ossea (IO). Materiale e metodi: Nel periodo compreso tra nov. '01 e nov. '03, sono stati valutati 25 pazienti (16

  1. Contribution and constraints by deep geophysics to earthquakes origin and distribution in the Italian peninsula; Contributi e vincoli dalla geofisica profonda all'origine e distribuzione dei terremoti nella penisola italiana

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Morelli, C.

    1998-07-01

    pozzi. Piu' di 30 mila Km di sismica a rifrazione e riflessione profonda del CNR hanno rilevato un modello strutturale costituito da una crosta adriatica di spessore normale (30-35 Km) rigida e stabile, da una crosta ligure-tirrenica assottigliata (20-25 Km), riscaldata e fratturata, con finestre nel mantello (nel Tirreno sud-orientale). Il contatto tra le due croste e' una sutura fortemente tettonizzata, cui corrisponde in superficie una fascia di massima sismicita' nella penisola, larga 30-60 Km, piu' larga a nord e piu' stretta a sud e separata nell'Italia centrale da una zona con deformazioni piu' diffuse e rotazioni. Questi dati ricavati dalla nuova rete sismica dell'ING hanno anche consentito di dimostrare che il rilascio di energia sismica nell'Italia peninsulare e' solo debolmente collegato con la convergenza Africa-Europa, ma piuttosto viene meglio spiegato dall'attivita' di due archi di subduzione/collisione (Appennino settentrionale e Appennino meridionale-Calabria-Sicilia). Le discontinuita' suborizzontali nell'interno della crosta rilevate dalla sismica sperimentale e dalla sismologia di precisione rendono ragione di altre caratteristiche della ramp-tectonics.

  2. L’informazione geografica nella regione Toscana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Trevisani

    2015-10-01

    Full Text Available The Tuscany region, made possible consult and download geographic informations through Creative Commons license, to facilitate the access to geographic database that produce. All this is possible through the GEOScopio WMS.

  3. Strategie paratestuali nella lirica di Andrea Zanzotto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Tarricone

    2016-07-01

      A special perspective on the lyrics of Andrea Zanzotto is the constant reasoning on the constitutive aspects of poetry: an essential meditation to Zanzotto’s writing itself. Obviously, several different fundamental elements cannot but interact with this topic, such as the idea of landscape or of the lyrical I; influences of postmodernity on poetry; state of language and dialect, amongst others. They persist in any case on the background, though the central position is occupied by meta-reflection, which goes through and often matches many of the prevailing elements of this unique versification. Zanzotto expresses those concerns even by means of strategies with which he builds his collections; firstly, the paratext of his books, especially titles and notes; secondly, the distinctive feature of the twentieth - century canzoniere and the criteria designed to underline the strategies founding the collected works. There is really no lack of chance for research. Now, the hunt is on for the scented panther.

  4. L’Italia: una crisi nella crisi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Roncaglia

    2011-01-01

    Full Text Available The article synthesises the large and extending literature on the financial and economic crisis from a Post-Keynesian point of view. The authors take on the position that the international and internal real imbalances are serious and worrying, but yet they are not the cause of the crisis or of its tremendous dimension. The flawed and insufficient regulation of finance is the prime cause of the crisis, as well as it is one of the main hindrances to expansionary macroeconomic policies that may less painfully drive developed countries out of the crisis. It then examines the most recent developments in the euro-area, claiming that we are not facing a sovereign debt crisis but rather a speculative attack on the euro. Finally, the article considers specifically the situation of Italy, currently at the hearth of such an attack, and suggests that the country was already facing critical developments before the 2007/2008 crisis. Thus, the policy measures so far suggested to exit the current stressful situation, in so far as they ignore this fact, seriously run the risk of proving insufficient or altogether noxious.

  5. Macchine per giuoco nella proposta di Leopardi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Neri

    2017-06-01

    Full Text Available Un’operetta morale di Leopardi, la Proposta di premi fatta dall’Accademia dei Sillografi, adotta il linguaggio tecnico di un bando di concorso per proporre tre premi agli inventori di tre macchine umane perfette: l’amicizia, la magnanimità, la fedeltà coniugale sono gli obiettivi delle invenzioni scientifiche. Il tono serio cela in realtà la  polemica contro l’antropocentrismo e soprattutto contro l’ottimismo del suo tempo.  One of Leopardi’s Operette morali, Proposta di premi fatta dall’Accademia dei Sillografi, adopts the gergon of a competition notice to propose three prizes to the inventors of three perfect human machines: friendship, magnanimity, conjugal fidelity are the aims of scientific inventions. The serious tone really conceals the controversy against anthropocentrism and above all against the optimism of its time.

  6. TEMPO E SPAZIO NELLA LETTERATURA ITALIANA ...

    African Journals Online (AJOL)

    User

    visible revolving spheres — the Moon, Mercury, Venus, the Sun, Mars,. Jupiter, Saturn, and the Fixed Stars — with a further sphere beyond: the. Primum Mobile, the source of the motion of all the others, revolving with extreme speed within the infinite Empyrean Heaven, the abode of the blessed enjoying the eternal vision ...

  7. Sinonimia, plurisemia e sinestesia nella cucina camerunense

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Monica Dal Pos

    2010-12-01

    Full Text Available Nutrition has proved to be a particularly favourable field of research as a source of anthropological data and for appreciating the richness of ethnolinguistic diversity. This article aims to present some of the linguistic phenomena observed during the field research into street food in Bonanjo, an area in the center of Douala, the economic capital of Cameroon. The Enthnolinguistic material regarding the culinary aspects has been gathered in urban context where different languages and dialects are used in the social communication. This refers primarily to Cameroonian-French, Douala, Ewondo and Eton. The first phenomenon observed is an extension of the synonymous range; in simple terms, there is a great variety of synonyms used to describe the same type of food or key ingredient. The second occurrence reported is an inclination towards the use of synesthesia, for example expressions concerning trade and business commerce. The third phenomenon is polysemy, illustrated by a small sample of linguistic expressions. A number of proverbs and idiomatic expressions in Ewondo, the context used and semantic field of reference were grammatically analyses. The final section of the article illustrates Ewondo’s terminology used in the context of taste perception and the synesthesiae which appeared in the linguistic images.

  8. Il criterio del costo nella stima immobiliare

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Battista Cipolotti

    2013-08-01

    Full Text Available Object of the present analysis is the use of the cost method in estimating real estate as a method of determining the market value, solution proposed by the guidelines for estimating real estate published by the Italian Banking and the International Valuation Standards. In particular, we examined the setting where the real estate evaluation has the production costs as a solution.

  9. La supervisione pedagogica nella formazione professionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Zanchettin

    2009-07-01

    Full Text Available Il presente contributo ha lo scopo di tracciare le linee principali del lavoro di supervisione psicopedagogia messo in campo in un centro di formazione professionale (CFP della provincia di Bologna. L’autore analizza alcuni aspetti fondanti il ruolo e l’efficacia dell’attività di supervisione e passa in rassegna i temi, le fasi e i gruppi che hanno caratterizzato il percorso operativo nel CFP bolognese nel periodo 2002-2008.

  10. Momenti nella vita di uno scienziato

    CERN Document Server

    Rossi, Bruno

    1987-01-01

    Nel giro di pochi decenni, la nostra visione del mondo fisico, dal mond subatomico al mondo del cosmo, ha subito una profonda evoluzione. In questo libro, uno degli scienziati che hanno contribuito a tale sviluppo narra la storia della sua vita e del suo lavoro.

  11. L'immagine mariana nella comedia nueva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patruno, Luigi

    2004-12-01

    Full Text Available Comedia Nueva is not really a religious genre. Thus the presence of christian subjects in this kind of plays offer us many consideration about the writers and their audience in Spain of the Golden Century. In our work we studied three Marian Plays of three different writers. We put our attention on the sacred images and their cults, on the way their veneration take place in the Theatre and the manners of the writers. The object of our study has been the drama Origen, pérdida y restauración de la Virgen del Sagrario written by Calderón de la Barca, the play Origen de Nuestra Señora de las Angustias by the hardly known Antonio Fajardo y Acevedo and Nuestra Señora de Atocha composed by Francisco de Rojas Zorrilla.

    La Comedia Nueva es un género realmente no religioso. La presencia de temas cristianos en estas representaciones, entonces, nos ofreces la posibilidad de sacar diferentes consideraciones acerca de las actitudes de los autores y espectadores de las comedias en la España del Siglo de Oro. En nuestro trabajo hemos estudiado tres comedias marianas del siglo XVII de tres diferentes autores fijándonos en las imágenes sagradas y sus cultos, en como la veneración a ellas halla sitio en el teatro y en los comportamientos de los autores. Objeto de nuestro estudio ha sido el drama de Calderón de la Barca Origen, pérdida y restauración de la Virgen del Sagrario, la obra del semi-desconocido Antonio Fajardo y Acevedo Origen de Nuestra Señora de las Angustias y la comedia Nuestra Señora de Atocha de Francisco de Rojas Zorrilla.

  12. L’esperienza artistica nella scuola italiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rossella Certini

    2015-05-01

    Full Text Available The man’s history speaks an artistic language and the man’s evolution can be narrated by the artworks created by human’s imagination. The school should rethink about the role of art into educational path of the youth, considering it as a cross instrument for learning and activating a play that alternates to action of creating with the activity of understanding.

  13. L'evoluzione del WEB GIS la filiera postgis-mapserver-geoext- openlayers per sviluppare piattaforme GIS complete, agili ed economiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Mariucci

    2012-04-01

    Full Text Available Spesso, nel nostro ambito, ci si sente dire che il GIS è un bene di lusso, dal quale, soprattutto in epoca di crisi economica, le piccole entità (sia in ambito pubblico che privato possono facilmente prescindere. Questo articolo vuole segnalare la presenzadi tecnologie non nuove ma consolidate che unite insieme possono costituire una base informatica flessibile e di costi ridotti per l'implementazione di piattaforme GIS dedicate che siano di supporto anche per le piccole realtà nella gestione di dati ed attività territoriali, con notevoli vantaggi sulla produttività e sull'immagine

  14. Magnetic Resonance angiography with bolus contrast agent in abdominal aortic aneurysms; Angiografia a Risonanza Magnetica con bolo di mezzo di contrasto nella valutazione degli aneurismi dell'aorta addominale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Di Cesare, E.; Cerone, G.; Giordano, A.V.; Marsili, L.; Barile, A.; Michelini, O.; Masciocchi, C. [L' Aquila Univ., L' Aquila (Italy). Ist. di Radiologia; Spartera, C. [L' Aquila Univ., L' Aquila (Italy). Div. di Chirurgia Vascolare dell' Universita'

    2000-09-01

    bobina di superficie multicanale; la sequenza angiografica impiegata e' una fast-SPRG T1-pesata tridimensionale, acquisita secondo un piano coronale durante singola apnea del paziente e previo bolo e.v. di mdc paramagnetico. Prima dell'acquisizione angiografica e' stato praticato un bolo di prova, consistente nella somministrazione per via ev di 2 ml di mdc e successiva acquisizione seriata di uno strato, adeguatamente posizionato sul decorso dell'aorta addominale, al fine di cogliere l'esatto momento dell'arrivo del bolo di mdc nell'aorta e sincronizzare quindi la registrazione del segnale della sequenza angiografica con il momento di massima accentuazione del segnale del vaso. Subito dopo la sequenza angiografica tridimensionale e' stata acquisita una sequenza assiale fast-SPGR T1-pesata. Le immagini dei singoli strati del pacchetto volumetrico acquisito sono state elaborate mediante algoritmo MIP. Sono stati valutati alcuni precisi parametri morfologici e dimensionali. Prima della RM e' stato eseguito esame TC spirale in 6 casi e angiografia digitale in 7 casi. In 15 pazienti e' stato ottenuto il riscontro chirurgico. L'esame RM ha permesso di identificare la presenza di trombosi endoaneurismatica in 22 casi, il coinvolgimento della biforcazione in 18 e delle arterie mentre in 5 casi e' stata osservata l'associazione con stenosi degli assi iliaci. I dati si sono dimostrati sovrapponibili a quelli ottenuti con angio-TC e angiografica digitale e sono stati confermati in 15 casi con la chirurgia. L'angiografia a RM con bolo di mdc si propone come tecnica di scelta per il controllo e per la valutazione preoperatoria degli aneurismi dell'aorta addominale, fornendo immagini sia angiografiche, confrontabili con quelle ottenute con angiografia digitale, sia tomografiche, con la possibilita' di ottenere cosi' un maggior numero di informazioni. Inoltre tale tecnica risulta non invasiva e ha il

  15. The role of Multidetector CT in the evaluation of the left atrium and pulmonary veins anatomy before and after radio-frequency catheter ablation for atrial fibrillation. Preliminary results and work in progress.Technical note; Il ruolo della TC Multidetettore nella valutazione anatomica dell'atrio sinistro e delle vene polmonari prima e dopo ablazione percutanea con radiofrequenza della fibrillazione atriale. Risultati preliminari e work in progress

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Centoze, Maurizio; Della Sala, Sabino Walter; Dalla Palma, Francesco [Azienda Provinciale per i servizi sanitari, Trento (Italy). Dipartimento di radiodiagnostica; Del Greco, Maurizio; Marini, Massimiliano [Ospedale S. Chiara, Trento (Italy). U.O. di cardiologia; Nollo, Giandomenico; Ravelli, Flavia [Trento Univ., Trento (Italy). Dipartimento di fisica

    2005-07-15

    Radio-frequency catheter ablation (RFCA) of the distal pulmonary veins is increasingly being used to treat recurrent or refractory atrial fibrillation that doesn't respond to pharmacologic therapy or cardioversion. Successful RFCA of atrial al fibrillation depends on the pre-procedural understanding of the complex anatomy of the distal pulmonary veins and the left atrium. Aim of this parer is to describe the technical main features that characterise the multidetector helical computed tomography in the evaluation of this anatomic region before and after RFCA procedure. The 3D post-processing techniques useful for pre-RFCA planning are straightforward. [Italian] La ablazione percutanea con radiofrequenza (RFCA) del tratto distale delle vene polmonari nella fibrillazione atriale, che non risponde al trattamento farmacologico e alla cardioversione elettrica, e una procedura in grande sviluppo. Il successo del trattamento dipende dalla comprensione della complessa anatomia delle vene polmonari e dell'atrio sinistro. Lo scopo di questo articolo e illustrare gli aspetti tecnici fondamentali che caratterizzano lo studio di questa regione anatomica con TC spirale multidetettore prima e dopo RFCA. Particolare risalto e stato rivolto alle tecniche di post-processing 3D estremamente utili nella pianificazione della procedura di ablazione.

  16. Una valigia caduta in mare: Jaume Serra Hunter e la "Scuola di Barcellona"

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nazzareno Fioraso

    2014-12-01

    Full Text Available Nella storiografia filosofica spagnola non esiste, probabilmente, una definizione ambigua e problematica come quella che riguarda la cosiddetta "Scuola di Barcellona". La tesi principale di questo articolo è che tale scuola non giunse mai a nascere, ma ne esistette soltanto una forma embrionale che non poté maturare perché, in conseguenza della situazione politica venutasi a creare con la guerra civile (1936-1939, i suoi componenti si dispersero nell'esilio. Ciò nonostante, è possibile riconoscere alcuni tratti comuni, seppur labili e (forse non sostanziali, nella diaspora degli intellettuali catalani che rendono possibile definirla, con le dovute cautele, "Scuola di Barcellona". Tali caratteristiche comuni si possono far risalire a colui che, in un certo senso, fu il fondatore della scuola, essendo il principale maestro delle nuove leve filosofiche della Catalogna all'inizio del XX secolo: Jaume Serra Hunter.

  17. Il ruolo delle infrastrutture nella costruzione e nella percezione del territorio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Busi

    2012-08-01

    Full Text Available L’opera di pianificazione del paesaggio non può che passare attraverso la pianificazione delle componenti fisiche del territorio che, oltre agli indubitabili significati ed obiettivi funzionali, sono anche gli elementi costitutivi del paesaggio perché rappresentano le componenti percepibili del territorio medesimo; cosicché la pianificazione paesistica viene ad essere ad un tempo la diretta conseguenza e l’alta motivazione di quella urbanistico-territoriale conferendole motivi, fini e valori elevati.E le infrastrutture sono, come detto, le componenti fisiche primarie dell’antropizzazione del territorio sia in quanto tali, sia in quanto fattore per eccellenza di eventi generanti componenti fisiche.

  18. Neuroscienze, Scienze Umane e Pedagogia: quale rapporto? Prospettive e limiti delle Neuroscienze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Peru

    2011-12-01

    Full Text Available Neuroscience is the field that attempts to link psychological processes to brain activity. Classic neuropsychological approaches and powerful new techniques supported by rigorous methodological procedures enable neuroscientists to reveal the neuronal correlates of mental functions such as talking, reasoning, remembering, imaging, etc. This does not mean, however, that the brain expresses the mind in a rigid, deterministic way. Indeed, brain functioning is strongly modulated by bodily and environmental input, as well as by interaction with other individuals. In a nutshell, mind and brain are conceived as a reciprocally shaped unit which underpins human behaviour.

  19. Prospettive di mercato dell'energia nucleare in Gran Bretagna e negli Stati Uniti.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. CASSUTO

    2014-07-01

    Full Text Available L’articolo analizza i programmi atomici inglese e statunitense a scopi civili, sostenendo che essi non possono che avere un effetto dimostrativo e non permettono alcune remunerazione immediata. Ma sono già chiare le indicazioni che tale opera pionieristica è destinata ad aprire vasti mercati nelle zone sottosviluppate del mondo intero e negli usi più diversi dell’energia nell’industria, in agricoltura, nei trasporti ed in numerosi aspetti del benessere pubblico e del progresso sociale. 

  20. LE SPONSORIZZAZIONI PER IL RESTAURO DEL PATRIMONIO CULTURALE: MODELLI E PROSPETTIVE

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Ventura

    2016-06-01

    Full Text Available Nowadays the cooperation between industry and culture is a well-known practice in several countries. However, in Italy the number of initiatives is still insufficient, related to its cultural heritage dimension. Italy presents the higher number of UNESCO World Heritage Sites and also over the 60% of world’s cultural heritage. This huge quantity of heritage is an element that certainly point out the national identity and it contributes to the collective daily-life quality. Also the ownership of the Italian cultural heritage is collective or public, and due to the dimension of the phenomenon it is hard to guarantee a proper and comprehensive conservation. Facing this missing the contribution of public-private partnership in cultural sector must be improved, to promote - and sometimes assure - the heritage safeguarding and conservation. This paper will explore the experiences of Mecenatismo, or cultural patronage, and Sponsor- ship as successful or questionable application cases.

  1. Information dissemination, environment and scientific information; Informazione, ambiente e scienza. Studi di caso e prospettive

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Borrelli, G.; Marchetti, A. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Ambiente; Belli, M. [WWF, Fondo Mondiale per la Natura, Rome (Italy)

    1998-02-01

    Among ENEA (Italian National Agency for New Technologies, Energy, and the Environment) activities, one deals with analysis and strategies of environmental and scientific information. A questionnaire, created in collaboration with AIGA (Italian Environmental Journalist Association) and UGIS (Italian Scientific Journalist Association) and WWF has been realized. Purpose of the work was to check the level of sensitivity of the Italian journalists on environmental and scientific issues and to investigate the main obstacle facing to their professional activity.Environmental and scientific problems are usually not correctly perceived by the public. These problems, in fact, undergo a `closeness/distance` perception syndrome despite the fact that they are often presented and discussed in the media. The dichotomy may be explained according to the following phenomenology: 1. the existence of the problem is well known but the scientific and technological contest results to be of hard comprehension; 2. better and prolonged debating about the problem increments the attendance echo but simultaneously decrements the real understanding of it. The public opinion response to the diffusion of news related to environmental and scientific themes of no immediate understanding is of great concern; 3. media organizations are not always suited for dealing with the advanced matter of environmental and scientific information.

  2. Prospettive educative per generare e ri-generare le rappresentazioni di genere. Riflessioni da una ricerca.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Benini

    2012-06-01

    Full Text Available Lo scritto segue gli esiti di una ricerca qualitativa “rappresentazione di genere” su  172 adolescenti di Bologna e Rimini.  I dati raccolti sono letti da un punto di vista pedagogico al fine di delineare tracce e metodi per facilitare le ragazze e i ragazzi alla scoperta di sé e a progettarsi nel proprio essere e divenire femmine e maschi.

  3. L’apprendimento in età adulta: visioni storiche e prospettive teoriche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Secci

    2013-10-01

    Full Text Available An historical path is followed, aimed at identifying the notion of adult learning and its evolution from the ancient times until nowadays. With especial reference to the contemporary age, the concept of learning is considered in relation to the notions of education, lifelong construction of the subject, comprehension and development, as it appears in some philosophical, pedagogical and psychological perspectives. Particular attention is moreover pinned on the contribution of humanistic psychology and of andragogy.

  4. Isolamento colturale e molecolare di Chlamydophila pneumoniae da pazienti con artropatie. Prospettive patogenetiche e diagnostiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margherita Giuliodori

    2007-06-01

    Full Text Available Chlamydophila pneumoniae is an ubiquitous intracellular pathogen which causes acute respiratory diseases and may be associated with chronic inflammatory diseases including atherosclerosis, multiple sclerosis and arthritis. C. pneumoniae is rarely cultured from the synovial fluid or blood, and serology is seldom useful. So far most of the studies concerning the possible association between C. pneumoniae and arthritis have been made by molecular methods. Recent advances in the standardization of polymerase chain reaction techniques have shown to confirm a role of C. pneumoniae not only in reactive arthritis (ReA but also in chronic arthritis. In this study, we investigated whether C. pneumoniae could be isolated in synovial fluid and PBMC specimens of patients with different forms of arthritis including ReA.Advanced PCR and Reverse transcriptase PCR techniques targeting different chlamydial genes associated to a novel culture method based on combination of additional centrifugation and extension of culture time, were applied to detect C. pneumoniae in 6 patients with chronic synovitis including one with Anchylosing Spondylitis and relapsing joint swelling. For this patient, serological, coltural as well as molecular assays did detect C. pneumoniae only. Particularly, a high expression of Heat shock protein 60 and 70 of C. pneumoniae was found in the PBMC and the synovial compartments, thus confirming the ability of C. pneumoniae to survive inside blood ad synovia in vital and metabolically active forms. By contrast, the selective decrease of MOMP and 16sRNA, leads to hypotesize a different expression of Chlamydophyla genes during the different phases of infection.

  5. Musica visiva / colori immateriali. Tentazioni sinestesiche e prospettive intermediali negli anni Sessanta-Settanta

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Bolpagni

    2015-07-01

    Full Text Available Wagner’s legacy of ‘the unity of the arts’ had involved historical Avant-gardes to eventually re-emerge in 60s and 70s, when the phenomenon of cross-media appeared and a new idea of ‘total work’ came forth. As for music the score came to connote itself for the visual part that characterizes it, so that the iconicity of writing prevailed. In visual arts, the trend to overstep statutes, moved towards the conquest of immateriality, which is typical of musical expression.

  6. Nanotecnologie e alimenti tra etica e diritto: prospettive della regolazione nell'Unione europea.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Leone

    2014-10-01

    Full Text Available The employment of emerging technologies within the agro-food sector implies considerations of legal, ethical, economic and social nature, which require specialists from different fields of study to confront and cooperate. This paper focuses on the main issues that have been arising in the regulation of nanotechnologies applied to the food sector: the relationship between science and law in defining new scientific entities; the problems related to the procedures of risk assessment and risk management; the role played by ethics in the framework of EU policy; the EU regulatory approach to nanofood.

  7. State of art and prospectives of composting; Stato dell`arte e prospettive del compostaggio

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Canditelli, M. [ENEA, Centro Ricerche Trisaia, Rotondella, Matera (Italy). Dip. Ambiente

    1995-10-01

    The report illustrates the importance of composting, as a technology for wastes disposal and resource recovery. The process of aerobic stabilization, microbial mechanisms and physic-chemical parameters characterizing such activities, have been described. Importance of separate collection and compost able compound selection in the optimization of this spontaneous biotechnology for biodegradable wastes and sludge treatment, is emphasized. It is to be noted that residues that it can be used as an appropriate management process that allow the utilization of different types of wastes, converting them into a good compost, a product seems to be fit both from agronomic and environmental point of view. Regulations in force both at national and regional levels (Lombardia, Piemonte, Veneto) as well as a course to revise the present legislation, particularly suggestion to introduce a certification system, identified by an agronomic-environmental quality-mark, have also been reported.

  8. Gestione del rischio clinico nell’ASL 3 Genovese: esperienze e prospettive

    OpenAIRE

    Bruno, Giovanni; Corbella, Angela; Giacobbe, Sara; Rebagliati, Bruna

    2009-01-01

    In recent years all the most authoritative healthcare organizations have underlined the importance of improving clinical risk management strategies to ensure patients safety and cost savings. This article describes a one-year experience in the contest of ASL 3 Genovese, showing the developement of a risk management project, its aims and its limits. An adequate risk management approach should be based on a “system approach”, which assumes that errors of individuals can’t be avoided, but the sy...

  9. Stato di salute degli italiani e prospettive di spesa sanitaria e farmaceutica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Eandi

    2000-06-01

    Full Text Available In december 2000 the Italian National Institute of Statistics (INSTAT published some extracts from the latest statistical survey about the state of health and the resort to medical services in Italy. The research is based on a sample of 52.300 italian families. Since 1980 the average lifetime in Italy grew five years longer: today the average expectancy for a man is 76 years old, and for a woman is 82 years old. All these deep demographic transformations involve an important increase in the chronic-degenerative pathologies. This rise will take up a great deal of public and private health resources. The most frequent chronic-degenerative pathologies are arthrosis or arthritis (18% of italian people and the high blood pressure (11,5%. After the age of 45, the chronic-degenerative pathologies show a clear growth: some diseases are prevalent in women (e.g. osteoporosis, other prevail in men (e.g. chronic brochitis and stomach ulcer. To better understand the intensity of the resort to medical services, the statistical survey also consider the perception of the health state in Italy. The overall analysis show that the drug consumption (and the health resources consumption generally is based on a complexity of social and cultural elements; therefore in some particular areas the control of the medical expenditure is more diffucult then in others.

  10. Rigore filologico e comunicazione al pubblico: l’esperienza Cineca nel tempo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonella Guidazzoli

    2012-12-01

    Full Text Available ItLa capacità di comunicare contenuti complessi non deve essere una preoccupazione limitata alla divulgazione scientifica: anche le applicazioni informatiche dedicate ai beni culturali devono assumere il momento comunicativo come fondante sia nella democratizzazione della conoscenza sia nella capacità di attrarre e coinvolgere un pubblico ampio e, possibilmente, internazionale. Cineca, nella sua ormai più che decennale esperienza, ha presto sposato questo indirizzo, che si articola ora su due diverse prospettive: la creazione di eventi emozionali e coinvolgenti e la realizzazione di applicazioni che mirino più alla partecipazione attiva degli utenti nello sviluppo del prodotto finale.EnThe ability to communicate complex contents should not be a concern limited to science: even computer applications dedicated to cultural heritage should consider communication as the foundation of both the democratisation of knowledge and the opportunity to attract and engage a wide and, possibly, international audience. Cineca, in his more than ten year experience, has soon acknowledged this approach, which has now led towards two different perspectives: the creation of emotional and engaging events, and the creation of applications aiming at a more active participation of users in the development of the final product.

  11. Mercato monetario, banche e nuove procedure di controllo della banca centrale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Luisa Marinelli

    2012-04-01

    Full Text Available Does central bank keep the control of bank deposits and bank rates by influ-encing the very short interest rate (overnight on the money market? The article focuses on liquidity management under two different bank ap-proaches. If bank is a creator of deposits, bank liquidity management influences bank rates, but deposits (money tend to become endogenous. While, if bank operates as intermediary among competitive markets, either bank rates or deposits are endogenously determined, and monetary rates become the price that equilibrate banking activity. Official rate adjustments have only the function of signalling the new range of equilibrating rates to banking operators.  JEL Codes: E51, E52 

  12. Le nuove frontiere dell'astronomia cosmologia e teoria della relatività generale

    CERN Document Server

    Kaufmann, Willian J

    1980-01-01

    Questa opera costituisce un'introduzione non specialistica, ma aggiornata e chiara all'incredibile numero di recenti scoperte e teorie che hanno riformato - e sconvolto - il nostro modo di pensare sulle stelle e sull'Universo.

  13. LE NUOVE FRONTIERE DELL’ARCHEOLOGIA DALLA FOTOGRAFIA AEREA AL TELERILEVAMENTO SATELLITARE SAR

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Nicole Dore

    2012-04-01

    Full Text Available

    Il grande progresso tecnologico ha dato la possibilità a campi di indagine più tradizionali, come l’archeologia, di usufruire di tecnologie per trarne il massimo vantaggio ai fini di indagini preventive sul campo. È sulla sciadi conquiste come il telerilevamento satellitare ottico ad alta risoluzione spaziale, che la presente ricerca si è spinta oltre tali confini, con lo scopo di indagare la tecnica polarimetrica SAR (Synthetic Aperture Radar.

     

    New Frontiers in Archaeology. From Aerial Photography to Satellite Remote Sensing SAR

    This work is part of an ongoing PhD project held at the Area di Geodesia e Geomatica – University ofRome ‘La Sapienza’. The work involves the study of archaeological sites through the analysis of polarimetric L-band data from the PALSAR sensor (on the Japanese ALOS satellite, launched in May 2006 with the aim of understanding the spectral signature of archaeologicalremains (above and below ground. The Italian sites of Vulci (VTand Arpi (FG, analyzed through polarimetric imagery, were chosen according to the availability of polarimetric SAR data at the time of the study and to the different geomorphologic characteristics of theterrain, with the purpose of observing the scattering mechanisms associated to the features present in the scene.

  14. Che cosa comporta introdurre nuove tecnologie didattiche a scuola : un modello

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Antonietti

    2009-01-01

    Full Text Available This article discusses a model on the set of factors that come into play in seguitodell'introduzione to school for a new educational technology. The model regards the relations between gliobiettivi or needs that motivate the adoption of a new educational tool, the choice of this instrument, the way it is impiegatoe the effects it produces. The model also takes into account the relationship between the individual and social representations sisviluppano about the needs and objectives of the technological tool, its use and changes induce.Vengono discussed the implications of the model for the management of these complex relationships in the school context.

  15. Diplomatica e nuove tecnologie. La tradizione disciplinare tra innovazione e nemesi digitale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michele Ansani

    2013-01-01

    Full Text Available Are here considered some and various problems connected with the employ of new digital technologies in traditional work about charters edition: f. e. migration of edited corpora, theory not supported by practice, creation of standard for textual coding.

  16. Delocalizzare i confini. La scrittura dei luoghi e le nuove frontiere dell’altrove

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Marfè

    2011-04-01

    Full Text Available The essay defines the new paradigm which has recently reshaped the representation of borders, frontiers and edges in contemporary travel writing. Focusing on a wide range of texts, taken from different linguistic and cultural contexts, the essay describes the changes which have delocalized the notion of border and turned it into a metatextual concept. From Chatwin and Theroux to Magris and Saramago, frontiers are no more perceived as geographical objects, but as autonomous spaces where to travel, wander and live. The essay demonstrates that this new conception of borders represents the essential basis for a new theory of cultural encounter, which replaced the traditional dialectics between «we» and «the others» with the postmodern notion of perpetual hybridization. Borders became what Homi Bhabha called the «in-between»: spaces of intercultural mediation, and thus metaphors of what the same travel writing should be.

  17. Le Nuove Identità Culturali Glocali: dagli Italiani agli Italici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Giumelli

    2017-09-01

    Full Text Available Globalisation is constantly redefining the processes of individual and collective identity construction. We are experiencing a profound change of era. As many important sociologists have said, we are facing a change of our identity and our social relations in everyday life. Time and space are changing, proximity is our local dimension, but we are immersed in the global flows. Processes of deterritorialization and virtualisation are widespread and characteristic of this new era, profoundly different from the modern era, where territory was so strongly linked to sovereignty and citizenship. Nowadays the crisis of the idea of the modern nation state is reflected by the difficulty in keeping the same meanings to the same expressions. This creates consequences for the Italian community in the world and their changes – the fundamental theme of our research – which take on new identities and functions. In particular we face the new idea of a glocal and cultural identity called Italicity, a sort of Italic commonwealth.

  18. Dalla tavoletta al tablet: metodi classici e nuove tecnologie a confronto per l’Assiriologia.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mirko Surdi

    2017-03-01

    Full Text Available Computer sciences are applied more frequently in Humanities and the present research is an example of the application of new technologies to Assyriology, i.e. the discipline studying the civilizations of ancient Mesopotamia. Photogrammetry, structured-light scanner and Reflectance Transformation Imaging were employed together in order to demonstrate how they can improve the fruition and the study of cuneiform tablets, or clay supports where “cuneiform signs” were impressed. The corpus of texts used for this research is represented by the collection of the Bank of Italy, at present the largest and most numerous collection of cuneiform tablets in Italy.

  19. Legge 3 agosto 2007, n. 124 e nuove norme in favore delle vittime del terrorismo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Lisi

    2007-12-01

    Full Text Available After several terrorist attacks against the United States and his Allies, the international community has found a way to stop the spreading of extremists and recruiting of terrorists. In the papers we emphasise the necessity of the international community in which each group (Legal Authority, intelligence organism, political and religious organisations play an important role, terrorist attacks are a threat for international peace and security, in fact it’s considered a crime against the world. We can call terrorist acts all those behaviours which purpose is to threaten the collectivity with criminal indiscriminate actions, directed not against single persons but against what these people represent, or if directed towards the person independently of his position in the society, aiming to strike terror and weaken the structures. In the first part of this article I have described several kinds of international terrorism referring to the actual Italian legislation against terrorism and the cooperation of Italy, in the international circle, against terrorism. In the second part I traced the principal components of the reformation of information services for the security of Italy and the new discipline of secret. In the third and last part I have delineated the juridical normative aspects concerning victims of terrorism.La communauté internationale, après plusieurs attaques terroristes contre les États-Unis et ses pays alliés, a adopté une ligne de prévention et de contraste aux conditions qui peuvent favoriser la diffusion de la propagande extrémiste et du recrutement des terroristes. Dans le texte on souligne la nécessité, de la part de la Communauté internationale, d’une approche intégrée, dans laquelle chaque composant (Autorité Judiciaire, Organes d’intelligence, Organisations politiques et religieuses joue un rôle fondamental. Un acte terroriste est une véritable menace à la paix et à la sûreté internationales, en effet il est considéré tout à fait un crime contre l’humanité. On peut définir comme terroriste toute action dont le but est celui d’inspirer de la terreur dans la communauté international avec des actions criminelles aveugles. C’est-à dire qu’avec ces actions terroristes on veut frapper non pas une personne mais ce qu’elle répresente dans la societé, ou bien inspirer de la terreur pour ébranler la confiance en l’ordre constitué pour en affaiblir les structures. Dans la première partie de l’article j’ai décrit les différents types de terrorisme international, en faisant allusion à l’actuel legislation italienne contre le terrorisme et à la cooperation de l’Italie, dans le domaine international, à la lutte contre le terrorisme. Dans la seconde partie j’ai esquissé les éléments principaux de la réforme des Services d’information pour la sûreté de la République italienne et la nouvelle discipline du secret. Dans la troixième partie de l’article j’ai esquissé les aspectes juridiques-normatifs relatifs aux victimes du terrorisme.

  20. Distance learning; Le nuove tecnologie per l`istruzione e la formazione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Bargellini, M.L. [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy)

    1997-01-01

    The European Parliament and the Council of the European Union have proclaimed the 1996: {open_quotes} European year of lifelong learning{close_quotes}. In the present paper the actual scenario of distance learning technologies is showed. The methodologies and the instruments for design are analysed and proposed for distance learning project in the education and scientific training fields.

  1. CityLog, verso nuove soluzioni per la distribuzione urbana delle merci

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Saverio Zuccotti

    2010-07-01

    Full Text Available La logistica urbana rappresenta oggi una delle principali sfide per una mobilità sostenibile. La distribuzione delle merci in città paga infatti in competitività quei problemi di cui è in parte responsabile: traffico, inquinamento, incidenti etc. Negli ultimi anni la sensibilità su questi aspetti di sostenibilità ambientale è cresciuta in maniera netta, e a livello europeo molta strada è stata fatta per predisporre le risposte più adeguate. Il progetto europeo CityLog, finanziato nell’ambito del Settimo Programma Quadro, vede oggi collaborare diciotto partner europei coordinati dal Centro Ricerche Fiat per migliorare la logistica urbana agendo lungo tre direttrici: •\tservizi telematici orientati alla logistica, per dare un contributo decisivo al miglioramento della pianificazione delle missioni utilizzando strumenti per il routing ottimizzato dei veicoli e il supporto informativo costante agli autisti dei veicoli; •\tsoluzioni a bordo veicolo, che rappresentano un fattore chiave per aumentare la flessibilità operativa di camion e furgoni; •\tunità di carico innovative, accuratamente progettate per essere utilizzate su veicoli diversi in missioni diverse. Ne deriva pertanto una famiglia di container compatti con un layout interno riconfigurabile così da poter essere utilizzati per scopi diversi.

  2. L'attualità della cartografia storica fra convergenze disciplinari e nuove tecnologie

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elena Dai Prà

    2010-02-01

    Full Text Available Historical cartography between disciplinary convergence and new technologies. This paper aims to present a research project lead by Trento University, the so called APSAT-Ambiente e Paesaggi dei Siti d’Altura Trentini, in wich is involved a geo-historical research unit. Its main subject is to carry out methodological exempla on historical maps analysis, in order to investigate historical and cultural landscape, but in particular about planning, e.g. for water management, protected areas, border landscape, historical topography/ toponimy analysis.

  3. Prognostic Impact of Elevated Serum Uric Acid Levels on Long-Term Outcomes in Patients with Chronic Heart Failure: A Post-Hoc Analysis of the GISSI-HF (Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nella Insufficienza Cardiaca-Heart Failure) Trial.

    Science.gov (United States)

    Mantovani, Alessandro; Targher, Giovanni; Temporelli, Pier Luigi; Lucci, Donata; Gonzini, Lucio; Nicolosi, Gian Luigi; Marchioli, Roberto; Tognoni, Gianni; Latini, Roberto; Cosmi, Franco; Tavazzi, Luigi; Maggioni, Aldo Pietro

    2018-02-22

    The prognostic impact of hyperuricemia on long-term clinical outcomes in patients with chronic heart failure (HF) has been investigated in observational registries and clinical trials, but the results have been often inconclusive. We examined the prognostic impact of elevated serum uric acid levels on long-term clinical outcomes in the GISSI-HF (Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nella Insufficienza Cardiaca-Heart Failure) trial. We assessed the rates of all-cause death, cardiovascular death, cardiovascular hospitalization and the composite of all-cause death or cardiovascular hospitalization over a median follow-up of 3.9 years among 6683 ambulatory patients with chronic HF. Patients in the 3rd serum uric acid tertile (>7.2 mg/dl) had a nearly 1.8-fold increased risk of all-cause death and cardiovascular death, and a nearly 1.5-fold increased risk of cardiovascular hospitalization and of the composite endpoint compared to those in the 1st uric acid tertile (uric acid ≥7 mg/dl the risk of outcomes increased sharply and linearly. The significant association between elevated serum uric acid levels and adverse outcomes persisted after adjustment for multiple established risk factors, HF etiology, left ventricular ejection fraction, medication use and other potential confounders, with an adjusted hazard ratio of 1.37 (95% CI 1.22-1.55) for all-cause death, 1.48 (1.29-1.69) for cardiovascular death, 1.19 (1.09-1.30) for cardiovascular hospitalization and 1.21 (1.11-1.31) for the composite endpoint, respectively. Elevated serum uric acid levels are independently associated with poor long-term survival and increased risk of cardiovascular hospitalization in patients with chronic HF. Copyright © 2018. Published by Elsevier Inc.

  4. Osteoporosis and prevention. Assessment of mineral density, geometry and biomechanics of bone by means of peripheral quantitative Computed Tomography (pQCT) in premenopausal women assuming phytoestrogens; Osteoporosi e fitoestrogeni: valutazione della densita' minerale ossea mediante tomografia computerizzata quantitativa periferica nelle donne lattoovovegetariane nella premenopausa

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Di Leo, C.; Tarolo, G.L.; Bestetti, A.; Tagliabue, L.; Del Sole, A.; Alberti, G. [Ospedale San Paolo, Milan (Italy). Servizio di Medicina Nucleare; Cestaro, B. [Milan Univ., Milan (Italy). Cattedra e Scuola di Specializzazione in Medicina Nucleare; Pepe, L. [ACN-L' Accessorio Nucleare, Cerro Maggiore, MI (Italy). Lab. Nucleari

    2000-04-01

    Aim of the work was to describe the noninvasive assessment of bone mineral density, geometrical and biochemical properties in premenopausal women with dietary intake of phytoestrogens and comparison of these parameters with those of age-matched female subjects with Mediterranean dietary intake lacking in these substances. Volumetric cortical, trabecular and total mineral density and bone geometrical properties were evaluated with peripheral quantitative computed tomography (pQCT) at the distal radius of the non dominant forearm. pQCT showed higher bone mineral density (total and trabecular) and SSI values in premenopausal with dietary intake of phytoestrogens. Despite the lack of statistical significance, these preliminary results, should further support the few literature findings about the potential role of phytoestrogens consumption in preventing trabecular bone loss. However, further studies are warranted to evaluate definitively postmenopausal osteoporosis. [Italian] Scopo del lavoro e' quello di studiare in modo non-invasivo la densita' minerale, le caratteristiche geometriche e biomeccaniche dell'osso in donne lattoovovegetariane nella premenopausa che assumevano con la dieta fitoestrogeni e confrontare questi dati con quelli di donne anch'esse in premenopausa, con dieta di tipo mediterraneo assolutamente priva di questi elementi con azione simil-ormonale. La densita' minerale, le proprieta' geometriche meccaniche dell'osso sono state valutate a livello del radio ultradistale non dominante mediante tomografia computerizzata (TC) quantitativa periferica, che nelle donne in premenopausa con dieta ricca di fitoestrogeni ha evidenziato valori della densita' minerale ossea totale, trabecolare e di resistenza ossea piu' elevati, anche se in modo non significativo, rispetto a quelli dei controlli con dieta mediterranea. Questi risultati preliminari suggerirebbero come l'assunzione quotidiana di fitoestrogeni

  5. Performances and potential of a productive urban green infrastructure

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Gallo

    2016-06-01

    Full Text Available Negli ultimi anni si sta diffondendo anche nelle grandi città Europee, un fenomeno complesso che coinvolge la disciplina dell’architettura: l’agricoltura urbana, ovvero la pratica della coltivazione, di prodotti orticoli “nella città, per la città”. La produzione agricola, trasportata in un contesto urbano, diviene ad oggi una strategia concreta per la riqualificazione delle città grazie a: l’innesco di una rete di attività sociali, ricreative e commerciali, la possibilità di rifunzionalizzazione di spazi privati e pubblici (soprattutto quelli inutilizzati, di creazione di verde condiviso, la possibilità di integrazione con l’ambiente costruito, la valorizzazione di stili di vita sostenibili, l’occasione di educazione e collante sociale, il potenziamento e nuove possibilità all’infrastruttura verde (produttiva. Questo fenomeno necessita dunque di essere studiato per comprenderne e definirne le potenzialità, poiché l’architetto è chiamato a concepire spazi per rispondere a nuove esigenze ed a progettare soluzioni innovative alle diverse scale. Sulla base di tale consapevolezza è stata condotta una ricerca sul tema della riqualificazione della città in chiave sostenibile e sulle nuove tecnologie da mettere in atto finalizzata ad analizzare ed individuare le possibilità dell’agricoltura urbana come strategia innovativa per il potenziamento delle reti verdi nella città, definendo lo spettro di possibilità che questa offre al progettista, e di rimando alla pubblica amministrazione, per una nuova interpretazione della funzione sia dello spazio aperto che del patrimonio costruito.

  6. Role of axillary lymph node ultra-sound and large core biopsy in the preoperative assessment of patients selected for sentinel node biopsy; Ruolo dell'ecografia e della microbiopsia istologica nella valutazione del cavo ascellare in pazienti candidate a biopsia del linfonodo sentinella

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Nori, Jacopo; Boeri, Cecilia; Vanzi, Ermanno; Nori Bufalini, Filippo; Masi, Andrea [Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi, Firenze (Italy). Diagnostica senologica; Bazzocchi, Massimo; Londero, Viviana [Udine Univ., Udine (Italy). Istituto di radiologia universitaria; Mangialavori, Giuseppe [Ospedale di Merano, Bolzano (Italy). Servizio di radiologia; Distante, Vito; Simoncini, Roberta [Firenze Univ., Firenze (Italy). Clinica chirurgica I

    2005-04-01

    ecografico, al fine di ottenere maggiori informazioni sullo stato delle linfoghiandole in esame, � stata eseguita una microbiopsia con guida ecografica utilizzando un ago tranciante tipo Tru-Cut di 14 o 16 Gauge di calibro. Risultati: Lo studio ecografico prevedeva la valutazione della lesione mammaria nella sua morfologia e dimensioni e l'individuazione ed analisi di almeno 4 linfoghiandole ascellari delle quali dovevano essere esaminati alcuni specifici parametri: morfologia dell'ilo e della corticale e studio del rapporto tra diametro longitudinale del linfonodo e diametro della regione ilare; abbiamo considerato normali le linfoghiandole ove il diametro dell'ilo fosse uguale e superiore al 50% del diametro longitudinale totale e patologiche quelle ove l'ilo fosse inferiore a tale valore. Su 102 pazienti incluse nello studio: 77 (75.5%) presentavano linfoghiandole ecograficamente normali o comunque non sospette secondo i criteri da noi prestabiliti. La verifica istologica ha confermato la negativit� in 56 casi (72.7%; veri negativi), mentre lo studio intra e/o postoperatorio (escissione linfonodale) � risultato positivo in 21 casi (27.3%; falsi negativi). Il numero di falsi negativi � prevalentemente correlato ai casi di micrometastasi che, presumibilmente, non provocano alterazioni morfologiche ecorilevabili. Le restanti 25 pazienti (24.5%) presentavano linfoghiandole da noi classificate ecograficamente come dubbie o sospette. L'alterazione morfologica pi� importante, all'esame ecografico, � senza dubbio la riduzione graduale fino alla scomparsa dell'ecogenicit� dell'ilo (parametro evidente nel 100% dei linfonodi sede di metastasi); al contrario le 'bozzature' o irregolarit� dell'ilo si sono dimostrate criteri poco specifici (cos� come i criteri dimensionali). Lo studio istopatologico di queste linfoghiandole � stato in accordo con la valutazione con ultrasuoni in 13 casi (52%; veri positivi

  7. Utilization of industrial solid wastes able to generate calcium trisulphoaluminate and silicate hydrates in stabilization processes and for the manufacture of building materials; Utilizzazione di residui solidi industriali in grado di generare trisolfoalluminato e silicato di calcio idrati nei processi di stabilizzazione e nella produzione di materiali da costruzione

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Santoro, L. [Naples, Univ. `Federico II` (Italy). Dipt. di Chimica; Cioffi, R. [Naples, Univ. `Federico II` (Italy). Ditp. di Ingegneria dei Materiali e della Produzione

    1998-01-01

    . Entrambe le matrici hanno mostrato grande potenzialita` nella stabilizzazione di residui solidi tossici e nocivi, ma quella a base di scoria d`alto forno ha fornito prestazioni migliori. Infine, e` apparsa evidente la necessita` di utilizzare differenti test di rilascio per comprendere appieno i meccanismi di immobilizzazione che intervengono nei processi di stabilizzazione.

  8. Preliminary health cancer risk assessment for arsenic exposure in a contaminated area close to a fertilizer plant in Moscow region (Russia); Valutazione preliminare del rischio sanitario cancerogeno per esposizione ad arsenico in un'area contaminata da un'industria di fertilizzanti nella regione di Mosca (Russia)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Zakharova, T. [Moscow Univ., Moscow (Russian Federation). Dept. of Chemistry, Lab. of Industrial Safety, Div. of Chemical Technology; Tatano, F. [Urbino Univ., Urbino (Italy). Facolta' di Scienze Ambientali

    2001-09-01

    At present, fertilizer plants are considered as one of the main sources of potentially contaminated areas in Russia. In this paper, an interesting experimental case-study area located in Moscow Region has been considered for the preliminary health cancer risk assessment for arsenic exposure. Arsenic has been selected as the individual contaminant indicator, according to a specific, original selection procedure presented in the paper. For estimating the human exposure to arsenic through multiple pathways, the original McKone and Daniels 91 model has been used. As a result of this preliminary assessment step for the case-study area, the calculated individual cancer risk levels for arsenic exposure through (in risk ranking order) consumption of agricultural products - consumption of drinking water - dermal contact - direct soil ingestion - ingestion of dairy products are significant. The present paper could be assumed too as a contribution (for comparison and stimulus) to the actual, Italian situation of soil quality criteria, especially regarding the agricultural land use. [Italian] Le aree interessate dalla presenza di impianti di produzione di fertilizzanti, rappresentano attualmente una rilevante sorgenti di siti potenzialmente contaminati in Russia. Nel presente lavoro, viene affrontato un interessante caso sperimentale di studio localizzato nella Regione di Mosca, per il quale viene condotta la valutazione preliminare del rischio sanitario cancerogeno per esposizione ad arsenico (contaminante selezionato come indicatore, mediante apposita procedura descritta nel lavoro). Allo scopo, e' stato implementato l'originale modello multiplo di valutazione dell'esposizione umana cosiddetto McKone and Daniels 91. Per l'area in studio, i livelli massimi possibili risultanti di rischio cancerogeno per l'arsenico connessi alle vie di migrazione (nell'ordine) ingestione di prodotti agricoli - assunzione di acqua di falda - contatto dermico

  9. La morte tra le discussioni settecentesche e il culto della memoria. Il caso della nobiltà presso la corte asburgica: gli Schwarzenberg (1780-1900

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Václav Grubhoffer

    2012-06-01

    Full Text Available Questo articolo comprende tre distinte parti: la prima si occupa degli argomenti del morire e della morte nella prospettiva della storiografia contemporanea, soprattutto italiana. La morte è uno dei temi essenziali per gli storici in quanto si rivela come uno spazio sperimentale della ricerca, il cui oggetto però non è la morte stessa, ma piuttosto le strategie delle società dei vivi in varie epoche e gruppi sociali.La seconda parte di questo articolo è dedicata all’analisi di alcuni forti cambiamenti nel rapporto tra l’uomo e la morte che si svolsero durante il Settecento. La morte diventò allora un argomento cruciale nella medicina dell’epoca. Alla fine del secolo il morire non fu più un atto eminentemente religioso. Il risultato delle discussioni settecentesche sulla pericolosità dei cadaveri per i viventi fu la nascita del cimitero extraurbano e delle nuove forme commemorative e laiche, orientate verso la memoria familiare e nazionale.L’ultima parte si occupava della morte presso la famiglia principesca degli Schwarzenberg, che avevano un ruolo importante presso la corte asburgica nella prima età moderna. Il rapporto degli Schwarzenberg con il morire e la morte era assai tradizionale, e assai influenzato della famiglia imperiale. Un elaborato rituale della morte e dei luoghi di sepoltura era per gli Schwarzenberg uno strumento per mostrare la propria origine e posizione sociale anche durante l’Ottocento.

  10. Natura o cultura? L’antropologia della letteratura tra Wolfgang Iser e Darwinismo letterario

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Salvatore Cifuni

    2017-06-01

    Ora, è innanzitutto su questo punto di divergenza che il presente contributo intende riflettere, sforzandosi, in primo luogo, di mettere in evidenza le diverse accezioni che i concetti di finzione e finzionalizzazione assumono nelle visioni prese in considerazione. Ma non solo. A differenziare le due prospettive, infatti, c'è soprattutto la diversa ambizione che le caratterizza. All’atteggiamento spregiudicato dei darwinisti letterari, pronti ad affermare l’origine evolutiva dello storytelling e quindi più tesi verso un’antropologia evoluzionistica, si contrappone il carattere strettamente culturale dell’elemento antropologico ricercato da Iser. In questo senso, pur nella consapevolezza della comune condivisione dell’ideale di un’antropologia della letteratura, si cercherà di mostrare, in seconda battuta, la radicale diversità in cui tale ideale si colloca. Così, pur nella convinzione che sia corretto vedere le tesi del darwinismo letterario come un ampiamento e un potenziamento di quelle iseriane – se si vuole una loro potenziale evoluzione – il presente contributo proverà a indicare alcuni limiti della posizione evoluzionista mostrando come, almeno per il momento, la bilancia della riflessione sulla narrazione penda decisamente a favore di una prospettiva antropologica più cautamente culturale.

  11. EGNOS: è ora di usarlo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrizio Bernardini

    2006-04-01

    Full Text Available Dall’inizio di quest’anno EGNOS, European Geostationary Navigation Overlay Service, iniziativa dell’Unione Europea e dell’Agenzia Spaziale Europea, è operativo e nel corso dell’anno raggiungerà i livelli di servizio richiesti dapprima per le applicazioni commerciali e, all’inizio del 2007, quelli per le applicazioni Safety Of Life. Sarà dunque il conseguimento finale di EGNOS V2.1 al quale farà seguito un programma di evoluzione articolato in tre altre fasi che si estenderanno almeno fino alla fine del 2011 con ampliamenti della copertura, della fornitura di servizi anche nella nuovabanda L5, fino all’integrazione con Galileo. In questo articolo,che gode della collaborazione della Next SpA, realizzatriceanche dell’applicazione descritta nella rubrica Reports di questo stesso numero, vogliamo evidenziare alcuni aspetti del sistema che non ci sembra ancora ben apprezzato a livello utente e due prospettive note come SISNET ed ESA ALIVE.

  12. Il mito di Elisabetta d'Austria (Sissi come fenomeno cine-turistico e fonte di itinerari culturali nella città di Vienna / The myth of Elisabeth of Austria (Sissi as a cine-touristic phenomenon and asset for cultural itineraries in Vienna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Vitale

    2016-05-01

    Full Text Available Lo scopo di questo studio è quello di mettere in luce il potenziale del cinema quale strumento di sviluppo e di orientamento del turismo in un periodo altamente concorrenziale. Il caso-studio dell’utilizzo dilla figura mitica e cine-costruita e della relativa narrativa di Elisabetta d’Austria (1837-1898 divenuta “Sissi” dopo la Trilogia di Ernst Marischka, girata fra il 1955-1958, molto lontana dalla realtà storica, è significativo e rappresentativo. Il successo dei film dedicati a Sissi, seguiti da numerose altre opere teatrali, da musical, operette, cartoni animati, ha segnato l’ingresso della figura di Elisabetta nella cultura popolare che ha reso la figura storica ancor più leggendaria. Il ruolo dei film nell’attrarre visitatori a Vienna (la città è servita come set principale di questi è evidente. La popolarità dei film è stata usata per anni dagli operatori turistici e dal tourism board di Vienna per stimolare l’interesse dei turisti per la visita dei luoghi legati alla storia e alla cultura della capitale austriaca. Ma questo non ha impedito al tempo stesso di offrire la possibilità di offrire strumenti per comprendere la figura storica di Sisi. In ogni caso, l’evidenza supporta l’importanza del turismo indotto dal cinema. Partendo da una rivisitazione della letteratura focalizzata sul tema l’articolo, rivelando le strategie e i ruoli giocati dai manager del turismo indotto dal cinema, fornisce qualche utile intuizione per le organizzazioni interessate nello sviluppo turistico. The purpose of this study is to highlight the potential of movies as a tool for development and orientation of tourism in highly competitive years. The case-study of the use of the cinema’s constructed mythical figure and narrative of  Elisabeth von Wittelsbach, Empress of Austria (1837-1898, nicknamed “Sissi” after the Trilogy of Ernst Marischka of 1955-1958, very far from the historical reality, is quite significant and

  13. La complessità del diverso nella piattezza di Flatland

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Carluccio

    2015-07-01

    Full Text Available Abstract – This paper proposes an analysis of Edwin Abbott Abbott’s Flatland: a Romance of Many Dimensions (1884. In particular, it focuses on the first section of the novel, This World, which is interpreted as a satire of the Victorian society. In fact, the fictional world of Flatland appears to have been built exactly upon the middle class ideological standpoint. This is ironically translated into a series of strategies – both at a territorial and at a relational level – through which this group tries to maintain its hegemonic social position and, at the same time, to distance all those elements that may deviate from its image of respectability. This is investigated with special regard to the characters of the Irregular and of the isosceles triangle, towards which the middle class shows an attitude of closure. Such behaviour is nothing else but the satirical depiction of its ambiguous relationship with Otherness.Sommario – Questo saggio propone un’analisi di Flatland: a Romance of Many Dimensions (1884 di Edwin Abbott Abbott. Nello specifico, esso si sofferma sulla prima sezione del romanzo, This World, interpretata quale satira della società vittoriana. Difatti, il mondo fantastico di Flatland sembra essere stato costruito proprio sulla base dell’ideologia della middle class, che è ironicamente tradotta in una serie di strategie – su un piano sia territoriale sia relazionale – tramite le quali questo gruppo tenta di mantenere l’egemonia della sua posizione sociale e, al contempo, di allontanare tutti quegli elementi che potrebbero deviare dalla sua immagine di rispettabilità. Ciò è esaminato con particolare riferimento ai personaggi dell’Irregolare e del triangolo isoscele, verso i quali la middle class mostra un atteggiamento di chiusura. Tale comportamento non è altro che la satirica raffigurazione del suo ambiguo rapporto con l’Alterità.

  14. Causalità e caso nella fisica moderna

    CERN Document Server

    Bohm, David

    1997-01-01

    Fino agli inizi del XX secolo, le leggi fondamentali della fisica sono state considerate strettamente deterministiche. Gli sviluppi della fisica moderna, in particolare la meccanica quantistica, hanno però portato la maggior parte dei fisici ad abbandonare il meccanicismo a favore di un approccio statistico.

  15. Letterature antiche e moderne nella pubblicità

    OpenAIRE

    De Martino, Delio

    2013-01-01

    1. Objetivos En la creciente literatura sobre publicidad existen muy pocos estudios sobre el uso de la literatura en los anuncios publicitarios. Aparte de breves artículos, las principales monografías son Pubblicità d’autore de Paola Sorge (2000), Letteratura e publicità de Francesco Ghelli (2005), y Literatura y publicidad. El elemento persuasivo de lo literario de Asuncion Escribano Hernández (2011), y los volúmenes misceláneos Classico manifesto (2008), Antichità & Pubblicità (2010) y...

  16. Il ruolo degli IDE nella globalizzazione dell'economia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    J.H. DUNNING

    2013-10-01

    Full Text Available Economic globalisation has magnified the effect of fixed direct investment on growth and labor allocation. The phenomenon, which involves the interrelationship among economic events in trading economies, benefits most from foreign investment when barriers to trade exist. Furthermore, in cases where no such barriers exist, investment enhanced trade. The complementary and supportive relationship between trade and investment is most evident in the activities of multinational enterprises.  JEL Codes: F63, F21 

  17. Il ruolo degli IDE nella globalizzazione dell'economia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    J.H. DUNNING

    1995-06-01

    Full Text Available Economic globalisation has magnified the effect of fixed direct investment on growth and labor allocation. The phenomenon, which involves the interrelationship among economic events in trading economies, benefits most from foreign investment when barriers to trade exist. Furthermore, in cases where no such barriers exist, investment enhanced trade. The complementary and supportive relationship between trade and investment is most evident in the activities of multinational enterprises.

  18. Padri, padrini, patroni. La parentela spirituale nella storia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    COSME GÓMEZ CARRASCO

    2011-06-01

    Full Text Available Che cos´è un padrino? Con este interrogante comienza esta sugerente obra en la que se disecciona el parentesco espiritual en todas sus variantes. Padrinazgo, compadrazgo (¿madrinazgo? son palabras que remiten a vínculos sociales fundamentales en la sociedad del Antiguo Régimen. El nacimiento espiritual -como Guido Alfani denomina al acto del bautizo- en contraposición al nacimiento natural. Parentela espiritual frente a parentela natural. Lazos sociales que –convenientemente modelados por el poder eclesiástico- ponen de manifiesto comportamientos diferenciales...

  19. La Grande Guerra dalla parte delle donne nella poesia inglese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Maria Cataldi Palombi

    2016-03-01

    Full Text Available For many decades following the end of the Great War, in England great credence was given to the decisive role played by women in encouraging their “young men” to enlist in search of glory through the sacrifice of their young lives. Thus, in maintaining silence, women were thought to have been insensitive to the suffering of men. In their verses, however, the young soldier-poets spoke out eloquently against the horrors of war. Notwithstanding, an analysis of women’s poetry, for the most part published after the end of the war – leads us to hold that the study of their works ‘adds a new dimension to the established canon of war literature and a new way to understand the truth about war'. Therefore, while not discounting the fact that the propaganda, the censorship and the initial championing of the cause by women did, indeed, contribute to the enthusiasm of young men to take part in the conflict, it can be affirmed that the poetry written by women can be considered complementary to that written by men. In women’s poetry, the themes of remorse for the loss of young lives, physical and moral destruction and the deception to which young men had fallen victim were all present and are extensively examined in the essay.

  20. La questione del dono nella poesia di Eugenio Montale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paulina Malicka

    2010-01-01

    Full Text Available The purpose of this article is to present a new interpretation of Eugenio Montale’s early poems from the perspective of the gift theory which, ever since the publication of Bronisław Malinowski’s Argonauts of the Western Pacific and Marcel Mauss’s anthropological study Essai sur le don, has become one of the most fruitful interdisciplinary conversations among anthropologists, philosophers, scholars and economists. The paper is focused on the genesis of gift in Montale which coincides, in a certain way, with Heidegger’s concept of Dasein thrown into the world which has alredy been given to it. The analysis of different passages from Mediterraneo session will then appear as a new interpretative horizon of Montale’s poetry governed by the immense power of gift that interacts within the triadic relation: refuse – receive – repay.

  1. Paesaggio rurale e turismo sostenibile nella Valtiberina Toscana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Cinti

    2015-11-01

    Full Text Available Rural landscape attracts more and more often new forms of tourism, alternatives to the traditional ones. The visit to a region, expressing its naturalness and its local culture, does indeed enrich the tourist with new experiences that complete the itineraries within historical towns. The delicate relationship between landscape and utilisation of open land has been therefore the leading thread of the research that promotes a multifunctional rural economy (touristic/agricultural/zootechnical, together with an appreciation of the value and identity of these places. The resulting action field has been articulated in two level: the first refers to places of historical and naturalistic interest and to those with touristic potentialities; while the second focuses on ordinary places that are the settings to sites of “excellence” and to excursion routes. The increase in value of the countryside has been centred on two different landscapes: those of high touristic interest and the ordinary ones.

  2. La musica nella scuola: una prospettiva pedagogica globale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Teresa Moscato

    2012-11-01

    Full Text Available The paper discusses the use of music in education in a general pedagogical perspective. The Author begins with a very famous quotation from Plato’s Protagora about the effect of music on the harmonious development of young children’s attitudes and habits, and on shaping their minds. In the Author’s opinion, the loss of consideration of music teaching in school is nowadays due to its representation (in both parents’, teachers’ and pupils’ minds as “a play”, or as a specific profession, ignoring its essential function of intellectual and emotional balance; an achievement that young people could obtain through musical education. Besides, music is also a part of our cultural heritage that creates and consolidates social bonds. Lastly the paper deals with some methodological aspects and problems that teachers face in concrete didactic school setting.

  3. Ultimi bagliori: l’apocalisse nella microfinzione ispanoamericana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Boccuti

    2013-06-01

    Full Text Available This paper focuses on the different representations of the Apocalypse in one of the literary genre which has greatly increased in Latin America during the last decades: the “microficción” or flash fiction. In this very short texts the Apocalypse is taken as a central theme in its various meanings: in the greek one, as “revelation of the truth”, in the biblical eschatological one, concerning the ultimate destiny of mankind, or in the sense that it has acquired in modern times, as “narrative of the end”, generally related to a catastrophic or dystopic imagery. Through the close reading of a wide number of texts written by Latin American contemporary authors such as Raúl Brasca, Rosalba Campra, Rogelio Guedea, Ana María Shua and others, we intend to point out in which way the apocalyptic inspiration, due to the peculiar construction of the flash fiction -that requires a special connection between the incipit and the ending, because of its reduced dimensions- works at the same time on two levels: the semantic one and the formal one. In particular, we'll dwell upon that special effect of revelation of a hidden truth caused by the surprise ending so distinctive of this genre.

  4. IL PARLATO DELL’INSEGNANTE NELLA CLASSE DI LINGUA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Corradi

    2013-01-01

    Full Text Available In questo contributo si analizzano, in un contesto di insegnamento/apprendimento dell’italiano L2, esempi di parlato del docente, a cui è affidata la gestione della comunicazione didattica, ed esempi di parlato degli apprendenti, osservando, in particolare, in quale modo la loro produzione orale e il loro coinvolgimento nell’interazione verbale in classe sia previsto e guidato dalla forma della lezione e dalle strutture dialogiche a cui è correlato l’apprendimento della lingua. Nell’analisi di parlato e di interazioni verbali in classe si sono riscontrati due modelli fondamentali: la lingua della conversazione, macro-obiettivo comunicativo di lezioni svolte nell’ambito del progetto “Marco Polo” presso l’Università degli Studi di Milano, e la lingua dell’esposizione, perseguito nelle lezioni dei corsi sull’italiano disciplinare L2, sempre promossi dall’UniMi, e denominati “CALP” (Cognitive Academic Language Proficiency. La scelta metodologica di riportare la trascrizione e l’analisi di un’intera lezione del progetto “Marco Polo” è motivata dalla convinzione che la lezione è l’unità che riassume tutti gli elementi costitutivi del discorso didattico. A questa analisi segue l’esame di campioni audio-video registrati durante le lezioni dei corsi CALP, per mostrare come l’insegnamento/apprendimento dell’italiano L2/LS possa richiedere diverse tipologie di materiali e strumenti che supportano il parlato dell’insegnante e facilitano la comunicazione di contenuti didattici tra insegnante e apprendenti, se usati coerentemente con i micro-obiettivi e macro-obiettivi della lezione.  Language teacher in-class speech In this paper we analyze examples of in-class teacher speech, responsible for managing the teaching communication, and examples of learners' speech in an Italian L2 teaching/learning context. In particular we observe how the student’s speech and involvement in verbal interaction in the classroom is planned and guided by the lesson and the dialogical structures related to language learning. In analyzing speech and verbal interactions in the classroom, we found two basic models: the language of conversation, macro-objective communication during lessons within the “Marco Polo” project at the University of Milan, and exposition language, in the disciplinary Italian L2 course lectures, referred to as “CALP” (Cognitive Academic language Proficiency. The methodological choice to use transcription in order to analyze an entire “Marco Polo” lesson was motivated by the belief that a lesson is the unit which comprehends all of the didactic discourse elements. We also examined audio-video recordings collected during the CALP course lectures, to show how the teaching / learning of L2/LS may require different types of materials and tools to support teacher speech and facilitate the communication of learning content between teachers and learners when used consistently with the micro-and macro-objectives of the lesson.

  5. Qualità nella ricerca, qualità della ricerca

    OpenAIRE

    Cannavò, Leonardo

    2016-01-01

    The concept of «quality», applied to research evaluation, is being criticised first as it is conceived as absolute, instead of highly specific to public expectancies; secondly, because – contrary to the scientometric approach – quality can be evaluated, and not measured; thirdly, the definition of research quality is theory-laden, or better, context-laden. The article stresses 6 types of context, relevant to shape the concept and evaluation of research quality: 1. the type and level of resear...

  6. FANTASIA E UMORISMO NELLA NARRATIVA DI ENRICO MOROVICH

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dolores Miškulin Čubrić

    1997-01-01

    Full Text Available Lo scrittore fiumano Enrico Morovich (1906-1994 ha pubblicato in Italia un grande numero di racconti, romanzi e poesie: "l'osteria sul torrente" (1936, "Miracoli quotidiani" (1938, "I ritratti nel bosco" (1939, "Contadini sui monti" (1942, "l'abito verde" (1942, "ll baratro" (1964, "Raccontì a righe corte" (1977, "Ascensori invisibilì" (1980, "La nostalgia del mare" (1981, "Cronache vicine e lontane (1981, "La caricatura" (1983, "l giganti marinici (1984, "Racconti di Fiume e altre cose" (1985, "Notti con la luna" (1986, "Piccoli amanti" (1990, "Non era bene morire" (1992 e "Un italiano di Fiume" (l993. Questo articolo si e' premesso lo scopo di rintracciare e definire, attraverso il metodo dell'analisi delle sue opere a livello di contenuto e dei meccanismi narrativi e stilistici, gli elementi del fantastico e dell'umoristico che rappresentano una costante della narrativa di Enrico Morovich, il cui stile originale e moderno lo contraddistingue nettamente dalle tendenze letterarie vigenti e dalle mode dettate dal momento storico. Vuole inoltre rappresentare un contributo ad una maggiore conoscenza dell'opera di Enrico Morovich da noi.

  7. La cucina nella Grammatica castigliana e Toscana Di lorenzo ...

    African Journals Online (AJOL)

    his life time, but also after his death, as many editions prove. The work documents the produce available in Inns where the people of all social background would stop along the way: it was the time of the Grand Tour. Thus, it can be seen as a useful handbook for travellers. In this article the culinary aspects and eating models ...

  8. La Riabilitazione del pavimento pelvico nella patologia uroginecologica

    OpenAIRE

    Demurtas, Pietro

    2009-01-01

    Pelvic floor muscle training is the most commonly recommended physical therapy treatment for women with urogynecological disorders. Pelvic floor muscle training is commonly recommended during pregnancy and after birth both for prevention and treatment of incontinence. OBJECTIVES: To determine the effects of pelvic floor muscle training for women with diagnoses of stress, urge and mixed incontinence. MATERIALS AND METHOD: 35 women with urodynamic diagnoses of stress, urge or mixed incon...

  9. La geomatica nella progettazione di impianti eolici e fotovoltaici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Santonastasi

    2012-04-01

    Full Text Available Il crescente interesse nello sfruttamento delle risorse rinnovabili per la soddisfazione dei bisogni energetici del paese ha un particolare risvolto in termini applicativi per gli specialisti della geomatica, poiché propone in chiave nuova una applicazione tradizionale del GIS che è l'ottimizzazione della localizzazione di installazioni produttive attraverso l'uso di mappe tematiche. Contribution of geomatics in the siting of large wind and solar plants.The growing interest in the use of renew-able energy sources to meet the nation's demand  for  electricity  has  a  particular outcome for geomatics application specialists; in fact it calls for a new application of a traditional GIS task: the siting optimization of production nodes through the use of ad-hoc thematic maps overlay.

  10. La geomatica nella progettazione di impianti eolici e fotovoltaici

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Santonastasi

    2012-04-01

    Full Text Available Il crescente interesse nello sfruttamento delle risorse rinnovabili per la soddisfazione dei bisogni energetici del paese ha un particolare risvolto in termini applicativi per gli specialisti della geomatica, poiché propone in chiave nuova una applicazione tradizionale del GIS che è l'ottimizzazione della localizzazione di installazioni produttive attraverso l'uso di mappe tematiche.   Contribution of geomatics in the siting of large wind and solar plants. The growing interest in the use of renew-able energy sources to meet the nation's demand  for  electricity  has  a  particular outcome for geomatics application specialists; in fact it calls for a new application of a traditional GIS task: the siting optimization of production nodes through the use of ad-hoc thematic maps overlay.

  11. Il valore del piuccheperfetto nella lingua della stampa Italian contempiranea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mitja Skubic

    1966-12-01

    Full Text Available Partiamo dal presupposto valido per un campo seniantico: se introduciamo nel campo semantico un elemento nuovo, il campo si tiorganizza, vale a dire, un cambiamento semantico di un elemento influisce, sulla semantica di altri elementi, o almeno di quelli  piú vicini. Se è così, anche la sparizione di un elemento provoca una nuova spartizione o una nuova delimitazione dei concetti di tutto il campo semantico almena degli elementi più vicini.

  12. La questione del mistero umano nella filosofia della formazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola PASCUCCI

    2009-10-01

    Full Text Available SOMMARIO: In questo lavoro, la sofi/a (sophía e la Bildung sono interpretate come i due cardini di un discorso che riguarda l’essere umano inteso come possibilità significante. Bildung e Umbildung vengono problematizzate in relazione al significare del mistero umano. La questione del mysterium hominis è trattata, all’interno della filosofia della formazione, in riferimento al significato originario del greco mystèrion sino all’interpretazione pedagogica dell’esperienza ebraico-cristiana del Mmistero di Dio (Mysterium Dei.ABSTRACT: In this work, the sofi/a (sophía and the Bildung are interpreted as the two poles of a speech which regards the human being understood as a significant possibility. Bildung and Umbildung gets problematic in relation to the meaning of the human mystery. The question of mysterium hominis is dealing, inside the philosophy of formation, referring to the original greek meaning of mystèrion until the christian-hebrew experience of uncreated Mmystery (Mysterium Dei. Key words: philosophy, Bildung, Umbildung, mýo-sphere, mystery, mystification, truth, doubt, irony, astonishment, mystical theology.SOMMAIRE: Dans cette oeuvre, la sofi/a (sophía et la Bildung sont interprétées comme les deux pivots d’une discussion qui concerne l’être humain entendu comme possibilité signifiante. Bildung et Umbildung sont rendues problématiques par rapport au signifié du mystère humain. La question du mysterium hominis est traitée, dans la philosophie de la formation, par rapport à la signification originelle du grec mystèrion jusqu’à l’expérience judéo-chrétienne du Mysterium Dei.

  13. Dotazione informatica e uso quotidiano delle TIC nella scuola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Guerra

    2015-09-01

    Full Text Available L’articolo intende presentare in modo sintetico alcuni dati, tra i più significativi, raccolti dalla somministrazione di un questionario presentato a circa 500 insegnanti iscritti ai Percorsi Abilitanti Speciali (PAS erogati dall’Università di Bologna (edizione 2014. Il questionario, raccolto in forma anonima grazie all’attività questionnaire di Moodle (v.2.6 e propedeutico alla frequenza dell’insegnamento “Laboratorio tecnologie” di 3 CFU dei PAS, ha consentito di documentare un quadro generale sulla dotazione informatica e l’uso quotidiano delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC abbastanza omogeneo tra i partecipanti.

  14. Condivisione di risorse educative nella formazione dei docenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Serena Alvino

    2009-01-01

    Full Text Available Presentation of the draft Community Share.TEC, to develop a multilingual system for sharing digital content-specific teacher training. This system integrates an ontological approach to top-down, taken to capture and share knowledge, to a bottom-up (folksonomies, adopted to capture and share experiences Ie user.

  15. Tecnologia e sapere pratico nella società della conoscenza

    DEFF Research Database (Denmark)

    Parolin, Laura Lucia

    The aim of the book is a better understanding of how professional knowledge emerges and is mobilized by the mediation of technological infrastructure. Through a theoretical and methodological path development applied to a case of telemedicine, the book offers an interpretative toolbox that allows...

  16. METAFISICA E INCONSCIO NELLA POESIA DI ARTURO ONOFRI

    African Journals Online (AJOL)

    User

    Questo giovane romanticismo di maniera, in realtà tutto romano e casareccio, non dovrebbe scoraggiare però un lettore. “navigato” da una lettura più approfondita del corpus poetico onofriano. L'esperienza lirica di Onofri debutta sì con l'imitazione di modelli e stilemi dannunziani e protonovecenteschi ma via via cresce e ...

  17. La digital literacy nella scuola: l'esperienza norvegese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ola Erstad

    2008-01-01

    Full Text Available Overview of the different dimensions of the concept of digital literacy. This overview is specifically referred to the Norwegian context today, where the new national curriculum states that the digital and literacy 'as important as the skills' of reading, writing and arithmetic.

  18. Se la ricerca trova l'America nella Ue

    CERN Multimedia

    La Poste, Laura

    2005-01-01

    Bill Gates's alarm on the fall of leadership of the USA finds confirmation in the case of the CERN in Geneva: the building of the super particle-accelerator attracts scientists of the whole world - Supremacy for physics and computing

  19. Autori e scuole di pensiero nella dimensione educativa internazionale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Secci

    2009-08-01

    Full Text Available Author tells about the important rule of UNESCO around educational theory. It’s necessary reading again the category of care in education and the essay presents many interesting stud-ies in deep about three authors: Maritain, Freire and Morin.

  20. I funerali di Carlo III nella cattedrale di Palermo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppina Leone

    2000-01-01

    Full Text Available Nel 1789 in occasione del funerale di Cario Ili re delle Spagne e dell'Infante di Napoli, D. Gennaro Borbone viene pubblicato a Palermo a cura della Reale Stamperia un interessante volume che illustra le cerimonie svolte in tale occasione nonché il progetto effimero elaborato per la navata principale della cattedrale di Palermo. L'architetto incaricato per il progetto è il sacerdote ingegnere Salvatore Attinelli. Motivo di sorprendente interesse è il fatto che l'Intervento si colloca in un cantiere aperto. Infatti, ventidue anni prima, nel 1767, era stato commissionato dall'arcivescovo Serafino Filangeri un progetto a Ferdinando Fuga per il totale rinnovamento della prestigiosa fabbrica palermitana. Il progetto effimero proposto da Attinelli (che lavora da anni nel cantiere della cattedrale sembra costituire pretesto per un ultimo tentativo di revisione del progetto in corso di cantiere. Sembra cioè collocarsi sulla scia delle polemiche nei confronti del progetto del Fuga, che aveva ricevuto tante critiche da dover essere sottoposto all'approvazione reale. Lo studio di questo apparato effimero offre dunque uno spunto di riflessione sulle cerimonie funebri che venivano colte come occasione per modificare le scelte architettoniche intraprese.In 1789 on occasion of the funerais of Carlo III, king of Spain, and of the Infante of Naples, D. Gennaro Borbone, it was published in Palermo by the Royal Printing-house an interesting volume illustrating the ceremonies which have been carried out in this event, as well as the ephemeral project elaborated for the nave of Palermo cathedral. The architect uncharged of the project was Salvatore Attinelli a priest engineer. It's ground of surprising interest the fact that this happened while the building was in construction. As matter of fact, twenty-two years before, in 1767, a project had been ordered to Ferdinando Fuga by the archbishop Serafino Filangeri for a complete renewal of the prestigious building of Palermo. The ephemeral project proposed by Salvatore Attinelli (who had been working at the construction of the cathedral for many years seems to be a pretext for a last attempi to review a project in progress. So it seems to constitute a polemic towards Fuga's project; this plan had received so many criticai opinions to be exposed for a royal approvai. The study of this ephemeral project offers a starting point of reflection about real meaning of these funeral ceremonies which become occasions to modify the architectonic choices already undertaken.

  1. Donne in viaggio nella Rete. Tessiture al tempo di Internet

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Zanetti

    2011-06-01

    Full Text Available The space offered by Internet as a place for developing new possibilities of exchange, of participation and of revindication may appear to have been “conquered” or “stolen” by women seeking to make a break with the tenets that continuously reconfirm gender stereotypes and to deconstruct those erotic-pornographic images in which the body of the woman is increasingly instrumentalised. It is an attempt to present an alternative to the distorted vision of sexuality involving forms of violence and exploitation which are increasingly found in the social space in Internet. If on one hand we cannot ignore the tendency to re-propose and reconfirm stereotypes linked to gender, that reinforce a dominant male culture, on the other, Internet can be recognized as a multi-perspective space made up of representations and auto-representations expressing a wide variety of points of view, in which culture and gender identity are constructed and transformed: a tool of female empowerment. Internet is also made up of female voices which live and tell. Women who navigate write, learn, create and maintain relationships. In fact, it is these women “navigators”, weavers of the Web, who are experimenting with new forms of nomadism, of research, of respect for their own culture and their own identity.

  2. immaginazioni dell'aldilà nella narrativa italiana dal secondo ...

    African Journals Online (AJOL)

    User

    sarebbe tanto diverso dall'aldiqua”9. Quest'idea in verità non nasce dalla modernità ma recupera motivi precristiani, quando ancora la. Chiesa non aveva inventato il Purgatorio e si credeva che le anime dei defunti trascorressero ancora del tempo tra i vivi a scontare. 9. E. Cavazzoni, Purgatori del XX secolo, op. cit.: 221.

  3. Sistemi e autopoiesi nella musica elettronica su nastro magnetico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luca Cossettini

    2014-02-01

    Full Text Available With the development of sound production and processing technologies, composers' private rooms stopped delimiting the boundaries of musical creativity, which started inhabiting recording studios instead. Here memory, traditionally entrusted to paper and to the silence of the musical text, met a technology that enabled to record sounds directly, thus achieving the acoustic fulfilment of the composer's thought. The crystalline abstraction of musical notation gave way to a world of sounds submerged in noise as well as in human and technological indeterminacy: it is a world that requires specific control strategies and direct confrontation with performance practices and listening within a complex system. Composers were tossed into this system, becoming performers and active observers of their own work. Thus, the linearity of Shannon’s model of communication was altered. In his works on musical semiology, Jean-Jacques Nattiez had already modified the model from Sender -> Message -> Receiver to Poietic dimension -> Trace <- Esthesic dimension. The rise of the composer as an active observer requires a new transformation of the model of communication, creating a continuous feedback between the different elements. This feedback will often involve the listener as well. The electronic music work can therefore be seen as a self-organizing system that includes in itself the electronic devices as well as the human factor that operates them. In this system, compositional models are the invariants that vouch for the identity and recognisability of the work.

  4. La parola e l’ascolto nella elaborazione del lutto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adriana Colombini Mantovani

    2010-10-01

    Full Text Available The mourning is one of the most difficult obstacles that mankind has to face and overcome. The more an individual uses its intellectual resources,intuition, reflection, culture, the more difficult it will be to face the absurdity of the loss.

  5. La parola e l’ascolto nella elaborazione del lutto

    OpenAIRE

    Colombini Mantovani, Adriana

    2010-01-01

    The mourning is one of the most difficult obstacles that mankind has to face and overcome. The more an individual uses its intellectual resources,intuition, reflection, culture, the more difficult it will be to face the absurdity of the loss. 

  6. La trasposizione del sapere musicale nella formazione intellettuale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carla Cuomo

    2013-12-01

    Full Text Available La costruzione della cittadinanza europea nell’epoca della complessità richiede che la trasmissione del sapere sia orientata alla formazione intellettuale, al “dare forma” cioè a una mente critica, capace di problematizzare, dunque di discernere. Questo può avvenire con l’educare a comprendere. Nel farsi carico di questa istanza, il musicologo assume il problema e si interroga su ‘che cosa’ trasmettere e ‘come’ per educare a comprendere la musica: è il fondamento della didattica della musica, intesa come scienza della ‘trasposizione’ del savoir savant in savoir enseigné. L’intervento propone un percorso paradigmatico di comprensione musicale, attraverso la trasposizione didattica di un brano di Debussy, La cathédrale engloutie. L’esempio sarà basato su un approccio messo a punto dalla ricerca musicologica e metodologico-didattica e centrato sulla continuità tra ascolto, esecuzione musicale e Storia della musica.

  7. ENERGIA SOSTENIBILE: PIANIFICAZIONE STRATEGICA E PROGRAMMI ECONOMICI NELLA REGIONE LAZIO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Leonide Tocchi

    2017-06-01

    Full Text Available The new energy and regulatory scenarios on European and Italian level require a review of the regional energy strategies. Transitioning the global economy from fossil fuels to renewable energy sources has been identified as a key strategy for mitigating climate change. Energy sector transformation needs smart policies. The Lazio region is drawing up a new strategy for sustainable energy that aims to define the necessary conditions for development of a regional energy system increasingly turned to the use of renewable sources and efficient energy use as a means for greater environmental protection, in particular for the purpose of reduction of greenhouse gases (GHG. The strategy aims to facilitate the transition to a low carbon economy by increasing energy production from renewable sources, fostering a green economic recovery and the creation of green jobs in Lazio Region.

  8. Orientamenti emergenti nella ricerca educativa: i metodi misti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Patrizia Picci

    2013-01-01

    Full Text Available In the debate about the quantitative and qualitative methodologies, that marked for many years the research, nowadays there is a new orientation, amenable to the formula of “mixed methods”. It’s not clear if the expression is only an label that masks a generic eclecticism of if it’s a epistemologically founded way to overcome the traditional dichotomy. The actual debate is an occasion to increase awareness and transparency about the researcher’s methodological choice. This text present a brief panoramic of diffusion of mixed methods in the international scenery, hinting some attempts of systematisation of the different and complex types of inquiry.

  9. La relazione pedagogica nella Grecia classica tra violenza e cura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valeria Andò

    2009-05-01

    Full Text Available In Ancient Greek education has been idealized (we can think to paideia and the socratic thougth but that educational sistem provided for violence methods. The authoritative lingauge and the severity of discipline are jointed to a process of care. This moment is very important to carry out a significant style of life.

  10. L’importanza dei linguaggi non verbali nella cultura indiana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanna Gallo

    2016-01-01

    Full Text Available Abstract – Nonverbal languages are an integral part of human communication since they transmit substantial information such as emotions and psychological conditions, and therefore they contribute to understanding. Culture affects nonverbal behaviours. The Indian subcontinent is highly multicultural, multi-ethnic, multi-religious and multilingual, and language diversity often makes communication difficult. In India alone, there are 22 official languages besides about 400 other languages. The populations of the southern area, who speak languages of Dravidian origins, do not have a common language to communicate with people living in the North, who speak languages of Aryan origins, and even people living in the same village often speak different dialects. English, which has the status of an L2 in the country, is spoken appropriately only by those who can afford to go to English-medium schools. The majority of people can be placed in a continuum going from highly creolised forms of English to a number of ‘trade pidgins’. Yet, in spite of the inability to communicate in a common language, Indians make use of nonverbal languages, such as hand and head gestures, facial expressions, eye movements, as well as less evident messages such as dress and their colours, posture and the space between speakers. Nonverbal behaviours that Indians display in daily communication are related to those found in traditional performing and aesthetic arts. The purpose of this paper is to suggest how the knowledge of nonverbal languages is useful for an appropriate intercultural competence for interaction with migrants coming from the Indian subcontinent.

  11. Farmacoeconomia dei COXIB nella patologia osteoarticolare: revisione della letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pierluigi Russo

    2003-05-01

    Full Text Available A new class of anti-inflammatory agents, the selective inhibitors of cyclooxygenase-2 (COXIBs, has been recently introduced into the market for the treatment of osteoarthritis and reumatoid arthritis. Randomized and controlled clinical trials showed a similar efficacy and a better tolerability profile of COXIBs compared with conventional non-steroidal anti-inflammatory drugs (NSAIDs. The aim of this study was to perform a scientific literature review relating to the economic impact produced by COXIBs’ introduction. The research of references included the following databases: MEDLINE, EMBASE and the NHS (Economic Evaluation Database of the York University. A total of 67 in extenso pubblications have been extracted. Of these 13 papers having the specific objective to evaluate the economic implications of COXIBs in comparison to conventional NSAIDs was analysed. In ten cases (77%, cost-effectiveness analyses were performed. The European context was considered in eight cases (62%, while that of North America and Asia were investigated in four and one case, respectively. The analysis of costs took always into account direct costs of the management of arthritis exclusively (drugs, and resources associated with the treatment of gastrointestinal side effects. Indirect and intangible costs were never considered. The results of this review highlight that the higher tollerability profile of COXIBs may generate a cost-saving. This cost-saving seems to be basically due to the reduced frequency of gastroprotective agents coprescription and also to a lesser appearance of severe gastrointestinal side effects compared with conventional NSAIDs. Besides the disease management improving, the cost-saving associated with COXIBs can completely or partially offset the net increase of expense induced by their higher price of purchase.

  12. Pci e migrazioni interne nella Torino del “miracolo”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michelangela Di Giacomo

    2012-02-01

    Full Text Available This paper aims at discussing the evolution of the Communist Italian Party’s theoretical and political approach with the reference to the internal migrations occurred in Italy during the ’60s. The point of view is Turin, the capital of the automotive industry, where politicians had to manage the social, economic and urban transformations brought by a significant flood of people moving from the South. Our thesis is the following: firstly interested in internal immigration for electoral reasons, afterwards the PCI increased its interest, and it started considering immigrants as a specific part of society with its own needs. The consequence was a double approach: in the factory identifying immigrants with the working class through the same struggle against owners; in the city, enhancing immigrants’ unrest and protecting their claims.

  13. L'influenza della musica nella pubblicità radiofonica

    OpenAIRE

    Mancini Gaetano Andrea; Salvadori Giulia

    2014-01-01

    This research purposes to investigate the efficacy of music in radio advertising, to value the influence that exercise on memory of information, on pleasure of the elements of the advertising and on the purchase intention of the listener. The results showed that the music's presence increases the radio advertising efficacy in terms of memory of information.

  14. Il Medioevo nella percezione contemporanea: alcuni spunti per una riflession

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Anna Benvenuti

    2012-08-01

    Full Text Available Cet article retrace la perception du Moyen Âge à l’époque contemporaine en mettant en évidence les stéréotypes avec lesquels le Moyen Âge est proposé au grand public. Le but de cet article n’est pas de type philologique, comme celui d’indiquer des « erreurs » d'interprétation, mais plutôt d’essayer de comprendre les attitudes culturelles et idéologiques qui sous-tendent ces « erreurs ». Les sources de l’étude ont été choisies afin de couvrir une zone assez vaste, de la littérature scientifique (par exemple le fameux texte du politologue britannique Hedley Bull, ‘La société anarchiste’ à la littérature fantastique, des produits des médias traditionnels aux films et aux jeux de rôle. Une attention particulière a été accordée à l'analyse des thèmes liés aux Croisades. A cet égard, on a privilégié quelques films célèbres en essayant de montrer comment les topoi médiévaux peuvent être des indicateurs de la vision politique globale des auteurs et, plus précisément, un marqueur de leur vision de la relation entre l'Orient et l’Occident.This paper analyzes the cultural perception of the Middle Ages in the contemporary Age by highlighting the most successful stereotypes through which the Middle Ages has been proposed to the public. The aim of this essay is not to correct philologically the “errors” of interpretation, but rather to understand the cultural and ideological attitudes underlying these “errors”. The sources of this study were chosen to cover a fairly large area: from scientific literature (for example the famous text of British political scientist Hedley Bull, “The anarchist society” to fantasy literature, from the products of traditional media to films and role-playing games. A particular attention has been paid to the analysis of the themes related to the Crusades; privileging the analysis of some famous films, showing how the medieval topoi used to represent the Middle Ages could be an indicator of the political ideas of the directors and, more precisely, a marker of their vision of the relationship between Western and Eastern civilizations.Il saggio ricostruisce la percezione del Medioevo nell’età contemporanea evidenziando quali sono gli stereotipi di maggior successo attraverso i quali viene proposto il Medioevo: lo scopo del saggio non è quello filologico di correggere gli “errori” di intepretazione ma, piuttosto, di comprendere quali atteggiamenti culturali e ideologici sono sottesi agli “errori” interpretativi. Le “fonti” sulle quali condurre lo studio sono state scelte in modo da coprire un ambito piuttosto vasto, dalla letteratura scientifica non medievistica (ad esempio il celebre testo del politologo britannico Hedley Bull “La società anarchica” alla letteratura fantasy, ai prodotti dei mass-media tradizionali, alla filmografia, ai giochi di ruolo. Una particolare attenzione è stata riservata, poi, all’analisi dei tematismi legati alle crociate, a questo proposito è stata privilegiata soprattutto la produzione cinematografica, ripercorrendo alcuni celebri film e cercando di mostrare come i topoi rappresentativi del Medioevo siano, in realtà e di volta in volta, una spia della visione politica globale degli autori e, più precisamente, un marker della loro visione del rapporto Occidente/Oriente.

  15. Le TIC nella scuola: dieci raccomandazioni per i policy maker

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Calvani

    2013-12-01

    Full Text Available Basandosi sulle evidenze relative al rapporto tra tecnologia e apprendimento e sul recente rapporto OCSE riguardante il Piano Nazionale Scuola Digitale, l’autore riflette sui criteri che devono orientare le politiche innovative, ispirati a sostenibilità, ottimizzazione dell’impatto educativo, sottolineando anche la necessità di finalizzare meglio l’impiego delle tecnologie verso specifici obiettivi. Viene ricordato come storicamente si tenda a sovrastimare l’effetto positivo delle tecnologie sull’apprendimento; la ricerca ha invece rilevato i limiti della loro efficacia (da ricercare in determinate aree e la rilevanza del rischio del sovraccarico cognitivo che la loro introduzione può comportare. Si propongono alcuni suggerimenti per i decisori scolastici rispondendo alle due domande “Quali criteri per la politica tecnologica?”, “In che modo usare le tecnologie per apprendere a scuola?”.

  16. del gast al fremde nella poesia di carmine gino chiellino

    African Journals Online (AJOL)

    User

    Abstract. The following essay is aimed at exploring the concepts of Gast and Fremde, that is respectively host and stranger, in the poetic of Italian poet and literary critic Carmine Gino Chiellino within the broader constellation of contemporary. German intercultural literature. The lyrical subject of Chiellino's first poetic.

  17. Tematiche, generi, ideologie nella costruzione cinematografica del mito johannique

    OpenAIRE

    Nastri, Manuela

    2011-01-01

    Con il termine francese “johannique”, ci si riferisce di solito agli studi su Giovanna d’Arco. Infatti, La Pulzella d’Orléans è un soggetto ideale per molte aree scientifiche (storia, psicologia, studi di genere…). Allo stesso modo, anche arte e letteratura prendono spesso ispirazione dalla sua leggenda. Così, attraverso i secoli, il suo ruolo è stato sempre oggetto di dibattito ideologico. Giovanna è una Santa per la Chiesa Cattolica, un simbolo nazionalista per gli estremisti di destra, una...

  18. Polilinguismo nella scrittura murale urbana: Note sulla lingua spagnola

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ELena Landone

    2016-01-01

    Full Text Available Abstract – In this paper I focus on the polylinguistic and polycultural landscape of Milan on the theoretical basis of daily life studies, the sociolinguistics of globalization, and intercultural pragmatics. The relevance of this field is determined by the need for urban anthropology to semiotize the urban spaces as an interpretative bridge between the microsystem (the individual level and the macrosystem (the social level. More concretely, I investigate the presence of the Spanish language in the superdiversity of Milan and, methodologically, I collect ethnographically and interpret qualitatively a corpus of 700 daily life texts of various types of street writing. The results show the significant presence of Spanish in the urban landscape and a high level of hybridism which is, nevertheless, totally functional in communication. I also detect the emergence of linguistic, pragmatic and intercultural awareness in the writers. Finally, with some precautions, I confirm the scientific potential of the daily life documents to investigate complex urban dynamics.Resumen – El tema de este estudio es el panorama polilingüe y policultural de Milán y se plantea a partir de las bases teóricas de los everyday life studies, de la sociolingüistica de la globalización y de la pragmática intercultural. La relevancia del estudio descansa en la necesidad de la antropología urbana de elaborar una interpretación semiótica de los espacios urbanos, puesto que pueden constituir un puente interpretativo entre el microsistema (individuo y el macrosistema (sociedad. Concretamente, el objetivo es investigar el papel del idioma español en la supediversidad milanesa; la metodología es de etnografía urbana con la formación e interpretación cualitativa de un corpus fotográfico de setecientos textos cotidianos de escritura callejera (pintadas, avisos, grafiti, ecc.. Los datos relevan una presencia significativa del español en el landscape milanés, con un alto nivel de hibridismo que, de todas formas, es funcionalmente adecuado y denota el emerger de la conciencia  lingüística, pragmática e intercultural de los hablantes-escritores. Además, se confirma, con alguna precaución, el aporte científico de los documentos de la cotidianidad para interpretar la complejidad urbana. 

  19. I simboli religiosi nello spazio pubblico nella recente esperienza europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Cavana

    2012-10-01

    ABSTRACT: This paper examines the issue of religious symbols in the public spaces in the recent European experience. After some preliminary remarks about the origins of the present debate, comparing the American and European religious models, it focuses on the line of decisions of the ECHR in matters of religious symbols. In particular it takes the contents of the Lautsi judgement (2011 into consideration and evaluates its possible effects on the future decisions of the ECHR and of national courts of European countries like France, Turkey, Germany, countries of Orthodox tradition and Spain. In the end it makes some conclusive remarks about the Italian case and the role of the State in supporting the religious symbols of the tradition, examining the advantages and disadvantages of the legislative solution.

  20. Zagonara e Anghiari nella poesia politica del primo Quattrocento ...

    African Journals Online (AJOL)

    The four poems taken into account are examined primarily in their formal and metrical structures, their imagery, and the emotive charge of the discourse designed to excite the listeners' emotions rather than to appeal to their intellect. It emerges that, far from being hackneyed and trite pieces of political propaganda, these ...

  1. Automatismo o discrezionalità nella politica monetaria?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    E. SCHNEIDER

    2014-08-01

    Full Text Available It is generally excepted that changes in the money supply exert a profound influence on the economic process. The same goes for the resulting conclusion that the creation of money cannot be left to private initiative. These two propositions  pose the questions: (a what will be the economic effects of a given change in the money supply? (b how has the money supply to be manipulated, if a specific aim is to be achieved? The present paper deals with the latter of these two questions. The author criticises Milton Friedman’s rule for the regulation of money supply aimed at price stabilisation in which matters are no longer left to the central bank’s discretion but are governed by a process of automation. This rule is based on the assumption of a constant or approximately constant income velocity which, according to the author, is not confirmed by the facts. It is argued that Milton’s conclusions are derived from statistical findings alone, however, the closest correlation between variables can explain nothing about causal relations between the variables or changes of variables.JEL: E52, E51

  2. Metafisica e inconscio nella Poesia di arturo onofri | Maggiari ...

    African Journals Online (AJOL)

    This article examines the influence of Rudolph Steiner's spirituality and inner techniques on Onofri's poetry. In such a philosophical/experiential context, the poetic process discloses an active role in connecting the personal psyche with the collective unconscious. Analysing some of the fundamental images weaved through ...

  3. Stato dell’arte nella sintesi di texture sonore

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Diemo Schwarz

    2016-06-01

    Full Text Available The synthesis of sound textures, such as rain, wind, or crowds, is an important application for cinema, multimedia creation, games and installations. However, despite the clearly defined requirements of naturalness and flexibility, no automatic method has yet found widespread use. After clarifying the definition, terminology, and usages of sound texture synthesis, we will give an overview of the many existing methods and approaches, and the few available software implementations, and classify them by the synthesis model they are based on, such as subtractive or additive synthesis, granular synthesis, corpus-based concatenative synthesis, wavelets, or physical modeling. Additionally, an overview is given over analysis methods used for sound texture synthesis, such as segmentation, statistical modeling, timbral analysis, and modeling of transitions.

  4. Audiodescrizione nella classe di italiano L2: un esperimento didattico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Irene Cenni

    2017-01-01

    Full Text Available Audio description in a class of L2 Italian. A didactic experimentAudio description is an inter-semiotic translation process, converting visuals into spoken language. This translation practice is meant for visually impaired individuals and aims to increase their social inclusion and the availability of suitable media products, such as audio-described movies, for this specific audience. In this contribution, however, we will not focus on the social function of this translation practice, but will explore its potential in the field of foreign language didactics. We will present the results of a didactic experiment, carried out in a class of L2 Italian at Ghent University, in which the students were asked to write an audio description script. The main goal of this exploratory study is to test the validity of audio description as a didactic tool in a class of Italian as a foreign language and to identify the linguistic challenges that emerge for the students during a task of this kind. The results indicate that audio description is certainly a valid didactic tool for an L2 learning environment, since it promotes metalinguistic reflection and consequent awareness of various aspects of the used language, such as morpho-syntactic features (pronouns, prepositions, verbs, lexical aspects (encouraging precision and variety and the (intercultural dimension.

  5. Ascesi e lotta nella poesia di Giuseppe Conte | Meda | Italian ...

    African Journals Online (AJOL)

    The article covers the poetry production by Giuseppe Conte, including his latest collection, Ferite e rifioriture (2006). It deals with Conte's conception of art as a form of soul-making alongside James Hillman's seminal book, Revisioning Psychology. From this perspective the poet is essentially the interpreter and promoter of a ...

  6. La radiologia nella stipsi cronica in eta pediatrica

    International Nuclear Information System (INIS)

    Tamburrini, O.

    1985-01-01

    One hundred thirteen children referred for chronic constipation were examined by means of diagnostic work-up including anal inspection, rectal exploration, weekly bowel frequency evaluation, measurement of total and segmental intestinal transit times (TITT, SITT), contrast enema anorectal manometry (ARM), suction rectal biopsy for histochemistry. Final diagnosis were: chronic functional simple constipation in 53 children; chronic functional constipation and soiling in 32; Hirschsprung's disease in 18. In 10 children, initially referred for constipation, TITT was in the normal range so they underwent no further examination. Conclusions are that bowel frequency identifies a real gastrointestinal problem, but definite diagnosis of constipation is relied on TITT. In the assessment of chronic constipation nature, ARM is more sensitive than radiology. Suction rectal biopsy is reliable in detection of aganglionosis: its accuracy can be improved by histochemical or biochemical determination of Acetylcholinoesterase

  7. Il MUDE Piemonte - modello unico digitale per l’edilizia: un progetto organizzativo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Livio Mandrile

    2012-12-01

    Full Text Available Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione consentono di affrontare la reingegnerizzazione dei processi amministrativi attraverso servizi informatici definiti “di cooperazione applicativa”, aprendo nuove prospettive per semplificare il rapporto fra cittadino e Pubbliche Amministrazioni e agevolare lo scambio di documenti e informazioni. Il MUDE Piemonte – modello unico digitale per l’edilizia - è un sistema informativo realizzato attraverso la collaborazione di tutti i livelli di governo del territorio regionale, che crea un archivio digitale delle pratiche edilizie presentate allo Sportello per l’Edilizia, utilizzando il mezzo telematico per l’interazione fra professionista e Pubblica Amministrazione e l’interscambio informativo fra le banche dati amministrative. Il MUDE Piemonte è un sistema che realizza un ambiente operativo di fruizione / aggiornamento della base di dati territoriali ed amministrativi ad uso di più soggetti ed enti e in costante evoluzione in ragione dell’apporto progettuale offerto da tutti gli attori coinvolti nei procedimenti autorizzativi edilizi.

  8. Il processo cumulativo di Wicksell nella teoria e nella pratica. (Wicksell’s cumulative process in theory and practice

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. PATINKIN

    2014-08-01

    Full Text Available Text of a lecture delivered at the university of UPSALA. The author discusses Knut Wicksell’s legacy, with specific reference to monetary theory. The author places Wicksell among the adherents of the quantity theory of money, although recognising that a fractional reserve banking system abides by different rules. The author rejects Cagan’s criticism of Wicksell and he considers empirical evidence in support of Wicksellian results.JEL: B31, B13, E40

  9. Le infrastrutture nella pianifi cazione paesaggistica e il paesaggio nella pianifi cazione, progettazione, costruzione e gestione delle infrastrutture

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Karrer

    2012-08-01

    Full Text Available Il problema della relazione paesaggio /infrastrutture oscilla sempre tra due estremi molto dilatati:quello che io definisco dell’onnipotenza e quello della visione «paysagère», per dirla con un’espressione che bene la esprime. Spessissimo quest’ultima da noi proposta però in modo riduttivistico. Quando si verifica questa circostanza è molto probabile che la questione oggetto di tanta attenzione perda di significato. Tanti, troppi, infatti sono quelli che gli si vogliono attribuire. La tanta attenzione più che ad un arricchimento rischia di portare ad una perdita di senso. E’ un tipico difetto italiano in genere, della cultura architettonica ed urbanistica in particolare.

  10. Il commercio dei captivi nel Mediterraneo di età moderna (secc. XVI - XVIII. Orientamenti e prospettive attuali di ricerca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Bosco, Michele

    2014-02-01

    Full Text Available Da oltre un ventennio, il tema della guerra da corsa e quello del commercio dei captivi nel Mediterraneo di età moderna, ad esso strettamente connesso, sono oggetto di rinnovato interesse da parte della storiografia internazionale. Soprattutto in Italia, Spagna e Francia (ma anche altrove, ricerche sistematiche hanno permesso di ricostruire diversi aspetti della schiavitù nel Mediterraneo di età moderna: modalità della cattura, condizioni di vita dei prigionieri, riscatti, conversioni. Non solo storici, ma anche antropologi, economisti, storici delle religioni e del diritto hanno dato il loro contributo alla ricerca, tradottosi in raccolte di saggi o in volumi monografici; tale abbondante produzione ha innanzitutto mostrato chiaramente come la guerra da corsa e il commercio dei captivi abbiano rappresentato a lungo un elemento cruciale della storia dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo, dal medioevo all’età moderna, giungendo fino ai primi decenni del secolo XIX. Nelle prossime pagine proveremo a ricostruire, a grandi linee, l’evoluzione del dibattito storiografico sull’argomento, in modo da far emergere le questioni ancora aperte e di individuare nuovi possibili percorsi di indagine, che sfruttino in particolare le serie documentarie ancora scarsamente utilizzate o meritevoli di ulteriori ricerche.

  11. Alternative alla detenzione: quali prospettive in Europa? Analisi, buone prassi e ricerca in sette paesi dell’Unione Europea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgia Stefani

    2015-09-01

    Full Text Available This article proposes some reflections on the results of the research conducted within the framework of the project “Reducing prison population: advanced tools of justice in Europe”. The aim of this project is to improve knowledge and exchange of best practice in the domain of protective orders and alternatives to imprisonment in seven European countries (Italy, Bulgaria, Latvia, France, Germany, United Kingdom (Scotland and Romania.

  12. Gasification and combined cycles: Present situation and future prospects; Gassificazione e ciclo combinato: Situazione attuale e prospettive

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Brustia, G.F.; Bressan, L.; Domenichini, R.

    1992-12-31

    The gasification of coal and/or residual fuels from refineries together with the use of combined cycle power generation systems represents a technically and economically feasible method for the conversion of poor quality fossil fuels into electric power. The conversion is accomplished with maximum respect for the severest environmental normatives. In addition, foreseen technical improvements for components and plant systems are expected to heighten the marketing potential of gasification/combined cycle power plants. After Italy`s moratorium on nuclear energy, the passing eras of conventional fossil fuel and then combined cycle power plants, the need for highly competitive industrial production technologies and the urgency of nation-wide energy conservation appear to be ushering in the new era of gasification with combined cycles.

  13. Benefici, problemi e prospettive dell’integrazione monetaria in Europa (Benefits, issues and future of monetary integration in Europe

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Panico

    2015-09-01

    Full Text Available This article discusses European monetary integration, recalling the benefits and the costs of the euro for the Member States. It reviews the policies adopted in the wake of the financial crisis and discusses the associated challenges. An outlook on the possible long-term design of monetary policy is provided, mainly in terms of EU coordination processes.

  14. Benefici, problemi e prospettive dell’integrazione monetaria in Europa (Benefits, issues and future of monetary integration in Europe

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Panico

    2015-10-01

    Full Text Available This article discusses European monetary integration, recalling the benefits and the costs of the euro for the Member States. It reviews the policies adopted in the wake of the financial crisis and discusses the associated challenges. An outlook on the possible long-term design of monetary policy is provided, mainly in terms of EU coordination processes.  JEL codes: E42, E44, G01

  15. Moneta e Credito: storia e prospettive di una rivista (Money And Credit: History And Prospects Of A Magazine

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Roncaglia

    2009-12-01

    Full Text Available Con questo numero speciale si apre una nuova stagione della storia della nostra rivista. In una fase di ristrutturazioni interne, la Banca Nazionale del Lavoro ha concordato la cessione della proprietà della rivista stessa e della sua consorella Quarterly Review all' Associazione Paolo Sylos Labini, mantenendo un collegamento tramite una sponsorizzazione. In questo modo è stato possibile salvare due riviste con una storia lunga e prestigiosa, conservandone intatto l'orientamento verso la ricerca e il dibattito scientifico nel campo della teoria e della politica economica, con attenzione particolare ma non esclusiva per gli aspetti monetari e finanziari e senza alcuna preconcetta scelta di campo tra le diverse scuole di pensiero. With this special issue opens a new era in the history of our magazine. In a period of internal restructuring, the Banca Nazionale del Lavoro agreed on the transfer of ownership of the magazine itself and all of its sister Quarterly Review 'Association Paolo Sylos Labini, while maintaining a connection via a sponsorship. In this way it was possible to save two magazines with a long and prestigious history, keeping intact the orientation towards research and scientific debate in the field of economic theory and policy, with particular but not exclusive attention to the monetary and financial aspects and without any preconceived choice of field between the different schools of thought.  JEL Codes: E44, G01 

  16. Multidisciplinary projects and investigations on the solid earth geophysics; Metodi e prospettive per una maggiore conoscenza della crosta terrestre

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Slejko, D. [Consiglio Nazionale delle Ricerche, Gruppo Nazionale di Geofisica della Terra Solida, Trieste (Italy)

    2001-07-01

    Physical phenomena that occur in the solid part of the Earth are investigated by Solid Earth Geophysics together with problems related to the shape, location, and characteristics of the different parts that constitute the Earth. Repeated measurements lead the scientists to model the past evolution of the various processes as well as to forecast the future ones. Various disciplines refer to Solid Earth Geophysics, they are: Seismology, Gravimetry, Magnetometry, Geothermics, Geodesy, Geo electromagnetism, and Seismic Exploration. A special citation is due to Applied Geophysics, which are devoted to the identification of minerals, energetic and natural resources. The National Group of Solid Earth Geophysics was constituted in 1978 by CNR for promoting, developing, and coordinating researches related to Solid Earth Geophysics. The limited annual financial budget has conditioned the realisation of relevant multi-disciplinary projects. Nevertheless, important results were obtained in all different fields of Geophysics and were disseminated during the annual conference of the Group. A summary review of the main topics treated during the last conference is given here and some ideas for future research projects are presented. [Italian] La Geofisica della Terra Solida e' quella branca delle scienze e delle tecnologie che prende in considerazione dei fenomeni connessi con le caratteristiche fisiche della parte solida della Terra. La complessita' della costituzione della Terra e della sua evoluzione nel tempo implica che vengano prese in considerazione tutte le fenomenologie che si riescono a misurare e che costituiscono branche diverse della Geofisica: la Sismologia, la Gravimetria, la Magnetometria, la Geotermia, la Geodesia, il Geoelettromagnetismo, la Geofisica applicata. Ognuna di queste branche della Geofisica ha avuto in passato uno sviluppo quasi del tutto indipendente con collaborazioni o integrazioni dirtte ad obiettivi specifici, limitati anche nel tempo. Il Gruppo Nazionale di Geofisica della Terra Solida (GNGTS) e' stato istituito dal CNR, per iniziativa dei Comitati per le Scienze Fisiche e per le Scienze Geologiche ed ha avuto come principale scopo quello di avvicinare e far interagire i ricercatori non solo delle varie branche della Geofisica ma anche delle varie scuole che si erano sviluppate in Italia, di far conoscere e confrontare le metodologie e le tecniche sviluppate, di promuovere ricerche, seminari, convegni, in cui le varie realta' si potessero confrontare ed integrare, anche per una nuova o rinnovata conoscenza personale.

  17. Atmospheric lidar: legislative, scientific and technological aspects; Lidar atmosferico. Aspetti legislativi, scientifici e tecnologici

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Barbini, R.; Colao, F.; Fiorani, L.; Palucci, A. [ENEA, Divisione Fisica Applicata, Centro Ricerche Frascati, Frascati, RM (Italy)

    2000-07-01

    The Atmospheric Lidar is one of the systems of the Mobile Laboratory of Laser Remote Sensing under development at the ENEA Research Center of Frascati. This technical report addresses the legislative, scientific and technological aspects that are the basis for the identification of the requirements, the definition of the architecture and the fixation of the specifications of the Atmospheric Lidar. The problems of air pollution are introduced in section 2. A summary of the Italian laws on that topic is then given. Section 4 provides a survey of the atmospheric measurements that can be achieved with the lidar. The sensitivity in the monitoring of pollutants is discussed in section 5. The other systems of the Mobile Laboratory of Laser Remote Sensing are shortly described in section 6. The last section is devoted to conclusions and perspectives. [Italian] Il lidar atmosferico e' uno dei sistemi del Laboratorio Mobile di Telerilevamento Laser in corso di realizzazione presso il Centro Ricerche di Frascati dell'ENEA. Questo rapporto tecnico discute gli aspetti legislativi, scientifici, tecnologici che sono alla base dell'individuazione dei requisiti, della definizione dell'architettura e della fissazione delle specifiche del Lidar atmosferico. La problematica dell'inquinamento dell'aria e' introdotta nella sezione 2. Segue un riassunto della legislazione italiana su tale tematica. La sezione 4 offre una panoramica delle misure atmosferiche realizzabili con il Lidar. La sensibilita' nel monitoraggio di inquinanti e' discussa nella sezione 5. Gli altri sistemi del Laboratorio Mobile di Telerilevamento Laser sono descritti brevemente nella sezione 6. L'ultima sezione e' dedicata alle conclusioni e alle prospettive.

  18. L'impatto delle nuove tecnologie sulle forme di lavoro: una prospettiva europea (Technical Change and Employment: A European Perspective

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marcella Corsi

    2001-03-01

    Full Text Available This paper focuses on the role of knowledge within the process of growth and job creation in the European Union. Many features of the so-called knowledge-based economy are connected with the increasing use of information and communication technologies (ICT, that radically changes the conditions for the production and distribution of knowledge as well as its coupling to the production system. Technological change not only stimulates investment in physical capital but also brings to knowledge accumulation: human skills are required to implement, maintain, adapt and use technologies embodied in physical capital. Indeed, as new technologies become more widespread, certain skills may be less in demand--because many tasks once carried out manually are now performed by automated equipment--while the demand for workers able to maintain, program, and develop these sophisticated technologies rise. There is therefore concern that technological change may cause unemployment as the result of a mismatch between the demand for labour and the various skills of workers; in this way it may also increase the polarisation of society by widening the gap in income and employment opportunities between those whose skills have been displaced by new technology and those who create and use it.

  19. Social, viral, mobile e Tv: nuove integrazioni in risposta al cambiamento generazionale. Una riflessione empirica sul settore alimentare

    OpenAIRE

    Casalegno Cecilia; Bollani Luigi; Candelo Elena

    2014-01-01

    Adverting is comparing itself with technology process and with the transformation of communication people attitudes; is television role changing? If yes, in which way? How television is interacting and integrating with web 2.0 communication tools? The aim of this research is to analyse the effect of four communication campaigns by testing a stratified sample, able to represent different generations, which are interesting for their different media attitudes. At a first stage, the sample was an...

  20. Un'esperienza di didattica integrata: nuove tecnologie e formazione presso la cattedra di Storia delle dottrine politiche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Filomena Castaldo

    2004-01-01

    Full Text Available Presentazione di una sperimentazione di blended learning condotta al Dipartimento di Filosofia dell’Universita' “Federico II” di Napoli. L’obiettivo dell’iniziativa e' stato quello di integrare la formazione in presenza con la formazione in rete per collaudare percorsi d’interazione non solo in senso verticale (uno-molti ma anche in orizzontale (molti-molti, con particolare attenzione al processo e alla dimensione sociale dell’apprendimento in rete.

  1. Eredità industriali, nuove identità urbane e potenzialità turistiche a Sesto San Giovanni

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Dino Gavinelli

    2012-02-01

    Full Text Available The case of Sesto San Giovanni (SSG, a town marked by a previously intense industrial development then into an equally fast decline of production, may show effectively the impact of the urban regeneration, with the implied redesign of landscape and land policies. The whole process of gradual dismissal of manufacturing, the dynamics of industrial restructuring and the urban processes of recovery, reuse, reclamation and enhancement are triggering a wide debate among geographers and in other fields of research. Being probably the most complex product of human civilization, the city is obviously the most sophisticated and clarifying subject for territorial, social, economical, anthropological, linguistic and cultural studies. As a territorial framework, it is difficult to conceive globally: its boundaries are unstable, and its shapes tend to change very quickly. SSG entered the twenty-first century as a "visible city", a place where its dwellers, old and new, may find at the same time the marks of history and the signs of urban regeneration. However, SSG is also an “invisible city”, soaked with a symbolic heritage that requires protection, preservation and enhancement. Precisely for this reason the municipality decided to apply for UNESCO’s support, in order to protect its industrial heritage. Symbols, signs and values, at the same time, may prove a great resource to be moulded and exploited in terms of  major events such as the International Expo scheduled for 2015, which could prove a great opportunity for the city.

  2. Perché indagare la lotta al terrorismo italiano in chiave transnazionale. Nuove ipotesi e percorsi di ricerca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lisa Bald

    2017-07-01

    Full Text Available With this article, we aim at drawing attention to a hitherto less studied perspective in the history of Italian counterterrorism: the international cooperation in order to tackle the transnational threat of terrorism. Departing from the observation of several similar phenomena of political violence in the second half of the 20th century, we understand the Italian “storia della lotta al terrorismo” as embedded in its global context. However, this does not mean neglecting national particularities. Firstly, we explain which are the most important aspects of a transnational history of the fight against terrorism. Secondly, we argue that the investigation of these aspects can enrich the Italian history of counterterrorism in manifold ways. Thirdly, we propose manners and methods to open up Italian contemporary historiography on the topic towards a broader field of historical analysis, intertwined with the histories of international relations and European Integration. Concluding, we claim that the histories of Italian and of European antiterrorism efforts complement each other and that the links between both of them can help to better understand a complex history of diplomatic duties, legal frameworks, and institutional structures

  3. Santa Maria della Vittoria a Roma e a Praga. Nuove riflessioni sulla sacra immagine e sul suo culto

    Czech Academy of Sciences Publication Activity Database

    Vácha, Štěpán

    -, č. 9 (2014), s. 77-110 ISSN 1214-9438 R&D Projects: GA ČR GA13-13174S Institutional support: RVO:68378033 Keywords : devotional image * baroque * baroque piety * Thirty Years War Subject RIV: AL - Art, Architecture, Cult ural Heritage

  4. Nuove Tecnologie per lo studio del paesaggio storico Akaiwa, Comune di Kuni: un caso studio in Giappone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Dario Paolucci

    2009-03-01

    Full Text Available New technologies for the study of historical landscapesFrom the ‘70s the Japanese cultural properties protection has started considering traditional buildings and, more recently, also historic landscape. Thanks to this context, new methods for historic landscape analysis are needed. Within the Akaiwa village (Gunma prefecture project it has been possible to develop a method based on land-use and land plot shape analysis. Thanks to the existence of valuable cadasters from 1786 and 1873 it has been possible to draw land-use maps which have been overlaid to the 1931 and 2004 situation. The historic maps have been rasterized and deformed in order to be overlayable to the present topographic map. Employing such a method the study has been able to trace the landscape transformations since the eighteenth century and to identify the most valuable areas to be protected by future conservation plans.

  5. Nuove Tecnologie per lo studio del paesaggio storico Akaiwa, Comune di Kuni: un caso studio in Giappone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Matteo Dario Paolucci

    2009-03-01

    Full Text Available New technologies for the study of historical landscapes From the ‘70s the Japanese cultural properties protection has started considering traditional buildings and, more recently, also historic landscape. Thanks to this context, new methods for historic landscape analysis are needed. Within the Akaiwa village (Gunma prefecture project it has been possible to develop a method based on land-use and land plot shape analysis. Thanks to the existence of valuable cadasters from 1786 and 1873 it has been possible to draw land-use maps which have been overlaid to the 1931 and 2004 situation. The historic maps have been rasterized and deformed in order to be overlayable to the present topographic map. Employing such a method the study has been able to trace the landscape transformations since the eighteenth century and to identify the most valuable areas to be protected by future conservation plans.

  6. Le nuove frontiere dell’operatività nelle maxi emergenze: l’affiancamento dello psicologo alle squadre tecniche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Benedetta Giacomozzi

    2017-03-01

    Full Text Available In this paper, the authors present their field experiences as volunteers of the association “Psicologi per i Popoli − Trentino” in the aftermath of the 24th August 2016 earthquake, which struck especially Amatrice and the neighbouring municipalities. From those experiences, the whish emerged to share an “operational model” concerning the psychologist’s role when collaborating with the technical team responsible for habitability assessment (engineers, architects, surveyors and fire fighters, and helping people to collect their personal belongings from their houses. Hence the need arises to promote an approach towards the integration of the various professional roles which preserves their specificity. A reflective approach would represent a collaborative way of working, a different intervention perspective, and would allow a constructive self-positioning in the situation and context in which everyone operates. Through some reports from the field experience, both with people and technical teams, this paper will underline the importance of an integrated work among professionals involved in the emergency situations with different roles. Some reflections for the future will be provided, particularly about the prevention of burn-out and the training of the technical teams involved in the maxi-emergency context. Thanks to this “operational model”, the inclusion of psychologists in multidisciplinary teams will help in keeping the focus on the fundamental elements of well-being for all the people involved in the different emergency phases.

  7. Terra sospesa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fabrizia Ippolito

    2014-12-01

    Full Text Available A Castelvolturno, in provincia di Caserta, Villaggio Coppola Pinetamare è l’emblema di una terra in sospensione. Simbolo di abusivismo e speculazione, icona di ecomostro, esemplare di grande opera, bandiera di una parabola di sviluppo, declino e attesa di riscatto, nasconde dietro queste immagini ambiguità, conflitti e contraddizioni, e sintetizza nel suo sgretolamento il destino di un territorio dove la sospensione non è tanto una situazione contingente quanto uno stato duraturo, nel quale trovano spazio i materiali, le situazioni e le popolazioni rimosse della città e si realizzano le sue opzioni di scarto. Nella sospensione, le costruzioni, i paesaggi e le popolazioni sfumano verso nuove connotazioni.

  8. La storia di Firenze tra tarda antichità e medioevo. Nuovi dati dallo scavo di via de’ Castellani

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Francovich

    2011-10-01

    Full Text Available Il nostro recente progetto è finalizzato alla conoscenza della risorsa archeologica di Firenze. In particolare la nostra attenzione si è concentrata sugli aspetti legati alle trasformazioni della città tra tarda antichità e medioevo: i cambiamenti nell’economia cittadina, le forme urbanistiche che Florentia assunse nella lunga transizione tra III e vIII secolo, la riurbanizzazione bassomedievale e le ancor più significative vicende che portarono alla formazione della città del Rinascimento. L’obiettivo consiste nel riscrivere, sulla base di nuove fonti, processi ancora non messi a fuoco, contribuendo a ridefinire lo sviluppo contemporaneo della città sulla base dei segni materiali della storia.

  9. Nomadismo culturale. Alla ricerca delle fonti del 'sellotape selfie'

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Savini

    2015-05-01

    Full Text Available L’articolo propone una riflessione sul “nomadismo culturale” inteso come interscambiabilità dei ruoli dell’artista e dello spettatore: con la diffusione delle nuove tecnologie e delle reti informatiche sembra impensabile poter contrapporre all’arte la non-arte in quanto l’opera è riuscita a dilatare i confini della propria rappresentazione per immergersi nell’esperienza della vita. Esempio di tale sconfinamento è il “sellotape selfie”, la condivisione sui social network di un autoritratto fotografico con il viso deformato da giri di nastro adesivo trasparente, un fenomeno che ha iniziato a diffondersi tramite Facebook nella primavera del 2014. Qui si presentano le opere di importanti artisti contemporanei al fine di indagare le fonti di questa pratica performativa.

  10. Didattica etnografica sperimentale (Massimo Canevacci

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Di Massa

    2003-03-01

    Full Text Available Massimo Canevacci, insegnante di Antropologia culturale alla Sapienza di Roma, con questo libro visionario e audace ci racconta delle trasformazioni del ruolo del professore universitario nel rapporto con l'evoluzione della cultura contemporanea. Sulla base di queste considerazioni generali, Canevacci afferma la necessità di un forte ripensamento dell'attuale impostazione didattica dell'Università, almeno nel campo delle scienze sociali e in particolare nell'ambito antropologico, affermando che 'è quindi necessario ripensare le forme della didattica, per esplorarne le nuove multiple possibilità, nella sua meta-connessione con le scelte dei nuovi territori che coinvolgono la ricerca e i paradigmi ad essa connessi. L'Università non deve essere il luogo della riproduzione del sapere; l'Università è lo spazio dell'innovazione dei saperi.

  11. AA.VV., Musical Networks. Parallel Distributed Perception and Performance, a cura di Niall Griffith e Peter M. Todd, MA: MIT Press, Cambridge, 1999

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maurizio Gabrieli

    2013-12-01

    Full Text Available In un periodo in cui le nuove tecnologie stanno trovando una sempre più vasta diffusione nella quasi totalità degli ambiti della produzione e della ricerca musicale, anche il settore dell'analisi musicale sembra essere coinvolto in questo lento ma inesorabile processo. Una delle ricerche più interessanti è quella che ha portato ad utilizzare, per scopi analitici, tecnologie legate alla cosiddetta Intelligenza Artificiale (IA, una disciplina nata verso la fine degli anni Cinquanta con lo scopo di simulare l'intelligenza mediante un sistema computerizzato. In mancanza di una definizione univoca di intelligenza, un primo gruppo di ricercatori del MIT (Massachusetts Institute of Tecnology, diretti da Marvin Minsksy, assunse come paradigma di riferimento l'intelligenza umana e, in una delle ricerche più avanzate nel campo, le cosiddette reti neurali (neural networks.

  12. Il Building Information Modeling tra ricerca, didattica e professione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Massimiliano Lo Turco

    2011-06-01

    Full Text Available In un momento in cui la pratica professionale richiede sempre più specifiche competenze e tempistiche estremamente serrate, si palesa la tendenza a orientare le tecnologie software verso un loro utilizzo più consapevole, nella continua ricerca di strategie procedurali per l’utilizzo di piattaforme condivise. Il presente contributo intende tracciare un quadro sintetico circa la potenzialità delle nuove frontiere del disegno di progetto informatizzato - il disegno parametrico - attraverso la descrizione di recenti sperimentazioni svolte all’interno del Dipartimento di Ingegneria dei Sistemi Edilizi e Territoriali (DISET del Politecnico di Torino svolte in collaborazione con il Servizio Edilizia del medesimo Ateneo, nonché le positive ricadute che tali innovazioni comportano in campo accademico.

  13. Big Bologna. Le anomalie degli spazi pubblici in grande scala

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Richard Ingersoll

    2013-06-01

    Full Text Available Nella periferia di Bologna sono nati recentemente nuovi spazi pubblici, molto diversi rispetto a quelli della città storica, che esprimono chiaramente  la mania della grandezza, la sindrome di Big Bologna. Ovunque si getta lo sguardo si notano nuove manifestazioni di una scala fuori proporzione che contribuisce alla segregazione sociale. Da quando sono arrivate le torri bianche della megastruttura di Kenzo Tange alla Fiera, la grande scala ha dato origine a spazi pubblici poco ameni per la vita urbana. Forse questi megaprogetti sono inevitabili segni dell’epoca della globalizzazione, ma ci si chiede se i committenti e i loro architetti sono stati consapevoli di quanto la progettazione di tali forme causa un deterrente alla socializzazione.

  14. Tecniche integrate di rilievo per la comprensione di contesti archeologici e paesaggistici: note metodologiche per un approccio multi-scalare.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariangela Liuzzo

    2017-12-01

    Full Text Available L’obiettivo della ricerca consiste nello sviluppo di un metodo efficiente volto a superare la dicotomia esistente tra la documentazione di dettaglio e quella a scala più ampia, territoriale e paesaggistica, in maniera tale da innescare nuove riflessioni sugli ambiti archeologici indagati e contestualizzarli nella storia e negli spazi geografici differenziati per periodi che arrivino fino ai giorni nostri.Il poter misurare ed assorbire diversi universi contestuali (dal singolo muro all’architettura, fino al sito e al suo territorio, mettendoli a sistema e facendoli interagire nello spazio e nel tempo, è forse il contributo più importante che un lavoro di squadra multidisciplinare può offrire per la comprensione dello spazio in cui viviamo.Si presentano i risultati di due recenti attività svolte sul campo ancora in atto.

  15. Castelli di carta. La piega per la costruzione di superfici articolate

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Casale

    2012-06-01

    Full Text Available L’antica arte del piegare la carta, l’Origami, sta vivendo un rinnovato interesse che coinvolge molti aspetti della ricerca.  Con il termine origami, si intende lo studio del modo di piegare il foglio di carta per imporgli una specifica forma.  La superficie tassellata per mezzo di specifiche pieghe, si propone come un nuovo soggetto di studio: la superficie piegata articolata. La forma congiunta al movimento, assume un particolare interesse nella contemporanea ricerca geometrica e architettonica. Il panorama contemporaneo, propone opere di architettura “responsiva”, capaci di modificare le proprie caratteristiche per adeguarsi a nuove condizioni. La superficie piegata articolata sembra particolarmente adatta a descrivere questo modo d’intendere l’architettura, reagendo a diverse volontà e di conseguenza modificando la propria conformazione attraverso un attento controllo progettuale della forma.

  16. Modified Mason's vertical banded gastroplasty. Radiological follow-up 322 patients with morbid obesity; Ruolo della radiologia nella valutazione dei pazienti affetti da obesita' patologica sottoposti a gastroplastica verticale secondo Mason modificata. Studio di 322 casi

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Monteduro, F.; Cappello, I.; Pezzi, A.; Spagnol, A. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Policlinico S. Orsola, Servizio Radiologia 2; Ghetti, A. [Bologna Univ., Bologna (Italy). Clinica Chirurgica 2

    1999-12-01

    the neo stomach and permit to correlate the pouch volume with weight loss. [Italian] La gastroplastica verticale secondo Mason rappresenta una delle tecniche piu' utilizzate nel trattamento dell'obesita' patologica in quanto ha semplice esecuzione, buoni risultati e scarsa incidenza di complicanze a distanza. Nel presente lavoro venogno presentati i risultati del controllo radiologico postoperatorio condotto su 322 pazienti sottoposti a gastroplastica verticale secondo Mason modificata. In 322 pazienti sottoposti a gastroplastica verticale secondo Mason modificata sono state valutate mediante studio radiologico con pasto semiliquido e tecnica con mdc semplice le caratteristiche morfologiche, funzionali e volumetriche della tasca gastrica e le eventuali complicanze dell'intervento. Di questi 322 pazienti 272 erano femmine con eta' compresa tra 17 e 69 anni (media 37) e 50 maschi con eta' compresa tra 19 a 64 anni (media 36); il peso medio era di 124 kg (con intervallo da 78 a 218). Solo nei pochi casi in cui e' risultata necessaria la valutazione dettagliata della mucosa del neostomaco e' stato utilizzato il doppio mdc on minime dosi di polvere effervescente. La valutazione e' stata effettuata dopo uno e 12 mesi dall'intervento. Controlli al di fuori di questo protocollo sono stati effettuati solo su precisa indicazione clinica per sospetta insorgenza di complicanze compreso il non adeguato calo ponderale. Nella nostra serie si sono osservate 9 complicanze precoci: edema persistente dello pseudopiloro (8 casi) ed emorragia endogastrica (un caso) e 8 complicanze tardive: aderenza dello pseudopiloro al letto della colecisti (un caso), formazione di pseudo-diverticolo della parete posteriore del neostomaco (un caso), orizzontalizzazione del neostomaco (4 casi), deiscenza della sutura lineare (2 casi). In 305 pazienti non si e' avuta nessuna complicanza con calo ponderale soddisfacente e volumetria del neostomaco uno e

  17. Nuovi strumenti di pianificazione comunale per la città storica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Evangelisti

    2010-12-01

    Full Text Available Dalla metà degli anni ‘60 del secolo scorso l’Amministrazione ha affrontato il tema della rigenerazione del centro storico attraverso piani urbanistici e altri programmi (il “Piano del centro storico” del 1969, un piano di edilizia sociale nel centro storico adottato nel 1973, il “Piano d’intervento pubblico per la riorganizzazione e ristrutturazione dei servizi” del 1973-75 che nel loro insieme hanno realizzato significativi successi per quanto riguarda il risanamento igienico, strutturale e ambientale degli edifici, mentre hanno raggiunto solo parzialmente gli obiettivi di carattere funzionale, sociale e tipologico. Nel 1989 la Variante generale al Piano Regolatore Generale, ha confermato sostanzialmente le scelte di tutela del centro storico contenute nella precedente pianificazione, riservando attenzione a tutti gli edifici, estendendo la tutela dei singoli manufatti anche fuori dalle vecchie mura. Nel 2000 la Regione Emilia-Romagna emana la nuova legge sul governo del territorio, che riforma in maniera significativa i modi di pianificare, considerando le nuove esigenze di sostenibilità e la nuova stagione dello sviluppo urbano, più orientato alla riqualificazione dell’esistente che alla realizzazione di nuove addizioni urbane. Tra il 2005 e il 2009 la città di Bologna progetta e approva i nuovi strumenti di pianificazione e regolazione urbanistica comunale: il Piano Strutturale Comunale (approvato nel 2008, il Regolamento Urbanistico Edilizio e il Piano Operativo Comunale (approvati nel 2009.

  18. Mobilitazione ambientale e anti-'ndrangheta di prossimità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sabrina Garofalo

    2017-04-01

    Full Text Available La proposta ha come focus le diverse forme di partecipazione e solidarietà nella mobilitazione anti-’ndrangheta. In particolare, emerge che la mobilitazione legata ai temi ambientali rappresenta una nuova forma di partecipazione e di riconoscimento delle soggettività a partire da nuovi modi per declinare gli ancoraggi di prossimità. Lo studio delle dinamiche dei comitati ambientali nella provincia di Cosenza ha permesso di mettere a lavoro le nuove forme di solidarietà e di decostruzione del potere in quella che può essere definita anti-’ndrangheta di prossimità. Parole Chiave: anti-'ndrangheta, mobilitazione, ambiente, territorio-prossimità  This paper is part of a research about the anti-‘ndrangheta movement, to share analysis about central elements about the experience of mobilization. Specifically, the research question focuses on new types of participation and solidarity, to recognise subjectivities in the de-construction of the power of the ‘ndrangheta. In particular, this analysis is rooted in the relationship between the environment, territory and fight against organised crime within the experience of environmental organisations in Calabria. Key words: anti-'ndrangheta, mobilization, environment, territory, proximity

  19. World of letters and world of bits

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittorio Midoro

    2013-04-01

    Full Text Available Il termine literacy letteralmente denota la capacità di vivere in un” mondo di lettere”, in cui le relazioni sociali sono in larga misura basate sugli scritti. Con la diffusione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, ICT in inglese, il “mondo di lettere”, basato sull’alfabeto si sta trasformando in un “mondo di oggetti digitali” che richiedono capacità nuove rispetto agli scritti. Il termine literate, connotato dall’attributo digital, può essere usato per denotare il profilo di un individuo in grado di operare in modo soddisfacente nella società della conoscenza basato sulle tecnologie digitali. Il digital literate è una persona che riesce ad operare nella società della conoscenza usando gli oggetti tipici di questo mondo e le relative tecnologie. Egli dovrà essere quindi un ICT literate, un media literate, un information literate, e dovrà sapere partecipare alla vita sociale come membro attivo di una società caratterizzata da un’intelligenza collettiva.

  20. La riscoperta della stereoscopia per la rappresentazione dello spazio architettonico

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Simone Garagnani

    2011-06-01

    Full Text Available Il progressivo sviluppo dei metodi della rappresentazione grafica nel corso della storia è stato possibile in virtù della scoperta di strumenti e tecniche appartenenti al loro tempo: questo continuo progresso delle modalità di “raccontare” l’architettura è tuttora in corso di evoluzione, costituendo il fondamento di ogni strategia informativa e di comunicazione del progetto. Il sempre più pervasivo trattamento digitale dell’informazione, sia essa grafica che testuale, ha condotto ad una progressiva riscoperta di approcci tradizionali nella descrizione dello spazio costruito, declinandoli alle nuove tecnologie informatiche per amplificarne possibilità e valenze. È il caso della stereoscopia, diffuso metodo ottocentesco adottato in fotografia per rendere spaziale la percezione dell’immagine sfruttando la visione binoculare; oggi i modelli tridimensionali e le immagini digitali catturate da apposite fotocamere rendono l’approccio stereoscopico di immediato utilizzo anche per i profani della rappresentazione, semplificando e rendendo trasparenti i concetti di geometria proiettiva alla base del metodo. Questo contributo intende indagare le funzionalità, i vantaggi e le criticità della tecnologia stereoscopica immersiva nella moderna comunicazione del progetto d’architettura.

  1. A grotesque carnival on the sea: twentieth-century revisitings of the “Ship of fools” (from Conrad to Fellini

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paolo Lago

    2016-11-01

    Full Text Available Questo saggio si propone di analizzare, per mezzo di un’analisi comparata, la sopravvivenza dei tratti grotteschi e degli elementi carnevaleschi studiati da Michail Bachtin nella rappresentazione di nuove “navi dei folli” in alcuni romanzi e film del Novecento.  Le navi raccontate da Joseph Conrad e Louis-Ferdinand Céline  (in Typhoon, 1902, in The Shadow-Line, 1917 e in Voyage au bout de la nuit, 1932 sono cariche di corpi segnati dalla malattia e dal disfacimento, rappresentati come grottesche maschere di carnevale, che ritroviamo anche sulla “nave morta”, destinata al naufragio, nell’omonimo romanzo di B. Traven (The Death Ship, 1926. Nel racconto lungo Un viaggio terribile (Un viaje terrible, 1941 di Roberto Arlt e nel romanzo La nave dei folli (Ship of Fools, 1962 di Katherine Anne Porter, la nave dei folli è un microcosmo metaforico nel quale si rispecchia carnevalescamente l’intera umanità. Federico Fellini, invece, sembra recuperare soprattutto i tratti grotteschi e ‘carnevaleschi’ nella rappresentazione del corpo: pensiamo ai personaggi imbarcati sulla nave di Lica nel Fellini-Satyricon (1969 o a quelli di E la nave va (1983. La sopravvivenza della nave dei folli, nel Novecento, è perciò segnata da un costante rimando al grottesco e al carnevalesco analizzato da Bachtin.

  2. L’impatto delle reti ad alta velocità sulla gerarchia delle città europee

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Mazzeo

    2008-05-01

    Full Text Available Lo spazio europeo si contraddistingue per il dualismo nazione-regione. In questo dualismo le città assumono un ruolo fondamentale in quanto il proprio successo tende a divenire il successo dei territori contermini. Manuel Castell, nel 1983, sosteneva che la città è la struttura sociale in cui qualsiasi fenomeno territoriale (dai processi di sviluppo economico alle relazioni tra classi o tra gruppi etnici, dall’intervento pubblico all’accumulazione, ecc. assume la sua maggiore forza in quanto in essa si concentrano le polarizzazioni nelle trasformazioni territoriali. Ovviamente le città non sono tutte uguali, sia per dimensione fisica che per dimensione funzionale. Inoltre ogni innovazione aggiunge e modifica il sistema di relazioni che si è generato in precedenza. Obiettivo del saggio è analizzare i fattori che generano le gerarchie urbane a livello europeo e l’impatto sulle stesse delle nuove reti ad alta velocità. Esso si articola in una prima parte in cui si effettua una lettura ed una analisi di alcuni studi relativi alla costruzione di gerarchie nel sistema urbano europeo; successivamente si passa ad analizzare il ruolo delle infrastrutture di comunicazione nella costruzione delle gerarchie ed, infine, si approfondisce l’impatto della costruzione della rete europea dell’alta velocità sulle variazioni nella gerarchia delle città.

  3. Impact of the High Speed Train on the European Cities Hierarchy

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Mazzeo

    2010-04-01

    Full Text Available Lo spazio europeo si contraddistingue per il dualismo nazione-regione. In questo dualismo le città assumono un ruolo fondamentale in quanto il proprio successo tende a divenire il successo dei territori contermini. Manuel Castell, nel 1983, sosteneva che la città è la struttura sociale in cui qualsiasi fenomeno territoriale (dai processi di sviluppo economico alle relazioni tra classi o tra gruppi etnici, dall’intervento pubblico all’accumulazione, ecc. assume la sua maggiore forza in quanto in essa si concentrano le polarizzazioni nelle trasformazioni territoriali. Ovviamente le città non sono tutte uguali, sia per dimensione fisica che per dimensione funzionale. Inoltre ogni innovazione aggiunge e modifica il sistema di relazioni che si è generato in precedenza. Obiettivo del saggio è analizzare i fattori che generano le gerarchie urbane a livello europeo e l’impatto sulle stesse delle nuove reti ad alta velocità. Esso si articola in una prima parte in cui si effettua una lettura ed una analisi di alcuni studi relativi alla costruzione di gerarchie nel sistema urbano europeo; successivamente si passa ad analizzare il ruolo delle infrastrutture di comunicazione nella costruzione delle gerarchie ed, infine, si approfondisce l’impatto della costruzione della rete europea dell’alta velocità sulle variazioni nella gerarchia delle città.

  4. Monitoraggio virologico dellíinfluenza in Emilia Romagna nellíinverno 2002-2003

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    P. Affanni

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: è stata organizzata su base regionale la sorveglianza virologica dell’influenza, al fine di verificare la comparsa e diffusione di virus influenzali nella popolazione ed individuare eventuali nuove varianti.

    Metodi: la sorveglianza si è basata sulle segnalazioni di ILI (influenza like illness da parte di 28 medici sentinella distribuiti in diverse città della regione (Parma, Modena, Ravenna, Bologna, Forlì, Rimini, Piacenza; la raccolta dei campioni, iniziata nella quarantaseiesima settimana del 2002, si è protratta fino alla diciassettesima settimana del 2003. I virus isolati in cellule MDCK (e/o PCR sono stati identificati con reazioni di IEA e quindi inviati all’ ISS per una più precisa caratterizzazione antigenica. Risultati: dai 220 tamponi faringei eseguiti sono stati isolati 49 ceppi virali (pari al 22,3%; di questi 39 sono risultati essere H3N2, 8 H1N1, ed 1 di tipo B; uno dei virus isolati è risultato appartenere al nuovo ceppo H1N2 recentemente isolato in altre aree del mondo. Cinque dei virus isolati provenivano da soggetti vaccinati.

    Conclusioni: per quanto le segnalazioni di ILI siano iniziate precocemente nella stagione, il primo isolamento virale ed il picco di massima circolazione dei virus sono risultati tardivi in Emilia Romagna (rispettivamente: 5° e 10° settimana 2003. L’epidemia influenzale, sia come segnalazioni di ILI sia come isolamenti virali, non ha raggiunto i livelli degli anni precedenti (1,2. Nel corso della stagione hanno circolato, tra gli H3N2, diversi tipi e varianti virali di ceppi antigenicamente correlati ai virus A/New York/55/01 e A/Panama/2007/99. Tranne un caso tutti i virus sono stati isolati in giovani adulti confermando dati provenienti da altre regioni.

  5. Transessualismo e carcere: un binomio imperfetto / Transsexualism and prison: an imperfect duo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariapia Cellarosi

    2018-03-01

    Full Text Available This article deals with an important topic, that of victimisation in prisons, paying particular attention to a group of prisoners composed of transsexuals. First of all, the author discusses the elements composing the difficult relationship between transsexualism and prisons. Thereafter, thanks to a 2016 New Zealand study, she analyses the possible perspectives for solving this extremely complex problem. The author also reports on a qualitative research in the “Vega section” of an Italian prison: this is one of the few prison sections where only transsexual people are detained. Il presente articolo affronta una tematica a molti sconosciuta come quella della vittimizzazione interna agli istituti penitenziari soffermandosi in particolar modo su una porzione di popolazione carceraria ben precisa e cioè quella dei transessuali. Definendo dapprima gli elementi in gioco nel rapporto difficile tra transessualismo e istituti detentivi (pena, carcere e persona transessuale, portando come esempio uno studio neozelandese del 2016, si tratteggiano le possibili prospettive di sviluppo nell'affrontare una problematica così poco conosciuta. Lo si fa anche portando come spunti di riflessione le parole di tre esperti della realtà carceraria riminese che vede nella “sezione Vega” una delle poche sezioni carcerarie italiane adibite all'alloggio esclusivo delle persone transessuali.

  6. Adolescenti e contesto contemporaneo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Elisabetta Berardi

    2013-05-01

    Full Text Available Riassunto Il seguente lavoro cerca di comprendere le ragioni e le implicazioni relazionali, sociali e culturali del rapporto che i giovani intrattengono con gli adulti, in particolar modo nella forma del domandare (aiuto o spiegazioni e del ricercare il senso delle cose attraverso il pensare le cose stesse. Il lavoro si sviluppa a partire da una riflessione sulle relazioni che si possono osservare, a livello fenomenologico, nell’ambito scolastico in relazione a possibili prospettive di cambiamento.Parole chiave: adolescenza, scuola, limite Teens and contemporary contextAbstract The following paper seeks to understand the relational, social and cultural reasons and implications of the relationship young people have with adults, especially in the form of asking (for help or explanations and looking for the meaning of things through thinking about things themselves. The work develops from a reflection on the relationships that can be observed at the phenomenological level, in schools in relation to possible perspectives of change. Key word: adolescence, school, limit.

  7. Museum theriological collections for the study of genetic diversity

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ettore Randi

    2008-02-01

    Full Text Available Abstract Molecular methods to analyse DNA variability are opening new perspectives in the role played by museums in biodiversity research. DNA can be extracted from specific tissue collections, as well as from traditional voucher specimens. Ancient and museum DNA research produce valuable information for defining the phylogenetic positions of extinct taxa, the reconstruction of molecular and organismal evolution in extinct species, the characterization of extinct populations, including animal diets or microbial infections. Historical DNA samples are important sources of information also for conservation and evolutionary studies. In this paper, the methods used for ancient DNA analysis and the main results reported in published studies are reviewed. Riassunto Le collezioni teriologiche museali e lo studio della variabilità genetica. I metodi di analisi del DNA aprono nuove prospettive per il ruolo dei musei nello studio della biodiversità. Il DNA può essere estratto da collezioni di tessuti, oppure dai tradizionali materiali museali. Le ricerche che utilizzano DNA antico e museale possono produrre informazioni utili per definire la posizione filogenetica di taxa, la ricostruzione dell’evoluzione molecolare e fenotipica di specie e la caratterizzazione di popolazioni estinte, incluse l’identificazione della dieta e la presenza di malattie infettive. L’analisi del DNA estratto da campioni storici può fornire informazioni importanti anche per ricerche di biologia della conservazione. Si analizzano i metodi utilizzati per l’analisi del DNA antico, corredati da un breve excursus dei risultati delle principali ricerche disponibili in letteratura.

  8. Mezzi di pagamento non tangibili e teoria monetaria. (Non-tangible methods of payment and monetary theory

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    F. CESARANO

    2013-12-01

    Full Text Available Negli ultimi anni un forte interesse per il tema delle norme monetarie si è sviluppata in due campi distinti di indagine : la politica monetaria e l'innovazione nel sistema dei pagamenti . In quest'ultimo caso, gli sviluppi derivano dalla concreta possibilità di creare sistemi di pagamento che fanno via con mezzi fisici o materiali di pagamento interamente . In questo caso , i cambiamenti nel quadro istituzionale provocano nuove prospettive di analisi monetaria in relazione ai vari temi : la forma organizzativa del sistema , i rapporti tra le funzioni della moneta , i requisiti minimi di un sistema monetario , le modalità di attuazione di un ottimale politica monetaria , la teoria della banca, ecc il presente lavoro illustra alcuni aspetti di particolare importanza per quanto riguarda questi aspetti . Dopo aver descritto le componenti essenziali di innovazione nel sistema dei pagamenti , l'autore individua alcuni punti critici che devono ancora essere chiariti dalla letteratura recente .In recent years a strong interest in the topic of monetary standards has developed in two distinct fields of investigation: monetary policy and innovation in the payments system. In the latter, the developments stem from the concrete possibility of creating payment systems that do away with physical or tangible means of payment entirely. In this case, changes in the institutional framework provoke new perspectives in monetary analysis with regard to various themes: the organisational form of the system, the relationships between the functions of money, the minimum requirements of a monetary system, the means of implementing an optimal monetary policy, the theory of the bank, etc. The present work discusses some aspects of particular importance with regard to these issues. After describing the essential components of innovation in the payments system, the author identifies some critical points that have yet to be clarified by the recent literature.JEL: E42

  9. L'autografia d'autore Cambiamenti nella realizzazione e nella concezione del libro dal XII secolo all'invenzione della stampa

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Micol Long

    2012-06-01

    Full Text Available Si ritiene a volte che l'invenzione della stampa abbia innescato il cambiamento nel modo di concepire l'oggetto libro, segnando il passaggio dall'idea medievale a quella moderna. Occorre però tenere presente che esiste un'importante evoluzione interna al medioevo e che l'invenzione della stampa, per quanto fondamentale, è da inserire all'interno di questo processo più ampio, che a partire dal XII secolo circa trasforma l'uso e la funzione stessa della scrittura, rivoluziona il modo di leggere e di conseguenza il libro stesso, sia concettualmente sia come oggetto fisico. L'approccio scelto per questo studio mira a risalire alle radici culturali dei cambiamenti nelle pratiche del lavoro intellettuale e, viceversa, a indagare se e come tali cambiamenti abbiano potuto influenzare, attraverso le opere stesse, la cultura dell'epoca. Il fenomeno oggetto specifico dell'indagine è l'autografia letteraria d'autore che, eccezionale nell'alto medioevo, è testimoniata da una nuova e ininterrotta serie di casi a partire dall'XI-XII secolo, per poi diffondersi nei secoli successivi. Il panorama culturale della fine del medioevo appare dunque caratterizzato dalla tensione tra una ricorrente aspirazione all'individualizzazione del rapporto tra l'autore e il suo testo, che si realizzava in un modello di produzione libraria basato su uno stretto controllo dell'autore sul prodotto finale, dal punto di vista sia filologico-testuale sia grafico e materiale, e l'opposta tendenza all'allentamento del controllo dell'autore sulla propria opera, come naturale conseguenza di una sempre più vasta circolazione dei testi ma anche di una diversa concezione del ruolo autoriale. It is generally believed that the invention of printing triggered a cultural change, marking the passage between the medieval idea of the book and the modern one. It should be noted, though, that there was an important evolution through the Late Middle Ages, and that the printing revolution, however crucial, must be placed inside the wider process that from the XIIth century onwards transformed the use and function of writing, of reading and, consequently, the book itself, both theoretically and physically. The aim of this study is to track the cultural roots of the changes in the practices of intellectual work and, viceversa, to determine whether and how such changes may have influenced, through the literary production, late medieval culture. I have focused on the phenomenon of literary autography which, very unusual in the Early Middle Ages, is attested by a new and uninterrupted series of examples from the XIth-XIIth centuries onwards. The cultural landscape of the end of the Middle Ages appears therefore marked by the tension between a recurring drive towards an individualisation of the relation between an author and his work and a strict control by the author over the final product (both philologically and graphically and an opposite trend leading to the loosening of the author's control over his work, as a natural result of the circulation of the texts but also of a different idea of the authorial role.

  10. Il corpo biologico e il corpo sociale nella donna alle origini della cultura occidentale. L’obbligo di (imparare a essere madri nella Grecia antica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Pedrucci

    2015-01-01

    Full Text Available La donna, in quanto essere socialmente e naturalmente inferiore all’uomo, deve essere educata dall’uomo, soprattutto nell’unico ruolo che può conferirle una dignità e uno statuto quasi maschile: quello di madre. Gli autori greci hanno scritto fiumi di inchiostro per spiegare alla donna che, se non fosse stata madre, avrebbe pagato un prezzo altissimo sia dal punto di vista fisico che sociale. Ci soffermeremo su due tipi di fonti in particolare, quelle mediche e quelle teatrali, da cui emergono alcuni stereotipi potentissimi e straordinariamente duraturi, come quello della mater dolorosa, della mater luctuosa e della mater terribilis o come quello della donna isterica in quanto madre mancata. Senza bisogno di dilungarsi troppo in esempi specifici, non è difficile cogliere quanto il pensiero cosiddetto “occidentale” sulla maternità sia ancora influenzato da certi testi greci, al di là di facili ipocrisie. A proposito soprattutto dei testi medici, si prenderà come esempio circoscritto ma estremamente significativo la Sicilia contemporanea, isola crocevia di numerose culture, in particolare quella greca.

  11. I certificati di deposito nel sistema bancario degli Stati Uniti: esperienze e prospettive. (The CD in American banking: a retrospect and prospect

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. HETH

    2014-08-01

    Full Text Available The negotiable time certificate of deposit (CD has played an important role in the competitive struggle of commercial banks in the US since 1961, enabling them to tap sources of funds they had neglected since the banking reforms of the 1930s. The aggressive employment of the CD has already brought about various changes in banking practices, and may lead to further modifications in the functions performed by commercial banks and in the banking structure. The present article is devoted to the CD phenomenon as it affects the role of commercial banks as financial intermediaries and the structure of the banking industry. The effects of interest rate regulation on the development of the CD as a potential source of funds is also considered. The author concludes that the emergence of the CD, while overcoming some of the barriers to effective competition in the financial markets, has highlighted the continued existence of others.JEL: G21, G23

  12. Dove va la linguistica applicata? Sintomi di crisi e prospettive risolutive (Where is Applied Linguistics Headed? Symptoms of Crisis and Prospects for a Solution).

    Science.gov (United States)

    Titone, R.

    1980-01-01

    Examines the contributions of linguistic research and linguistic theory to the teaching of languages proposinq a reevaluation of pedagogic concepts and models. Argues that so far theorists have ignored some important aspects of language, such as the esthetic and expressive elements of discourse, the situational constraints and the semantic…

  13. L'economia occidentale negli anni settanta: valutazioni e prospettive. (Western economic performance in the 1970s: a perspective and assessment

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. MADDISON

    2013-12-01

    Full Text Available Nel " periodo d'oro " degli anni 1950 e 1960 la crescita economica nei paesi capitalisti avanzati ha superato tutti i record storici . La performance di crescita nel 1970 si è quindi significativamente deteriorata , e il ritmo di inflazione è più che raddoppiato . Il presente lavoro si concentra sui temi del rallentamento dei tassi di crescita e l'accelerazione degli aumenti dei prezzi in questo periodo . L'aurore analizza per prima cosa le favoreboli condizioni degli anni '50 e '60 e le buone politiche applicate . sucessivamente viene analizzato il deterioramentonegli delle politiche economiche negli anni '70 . Infine viene trattato il grado di successo o il fallimento della politica economica negli anni '70 .In the “golden age” of the 1950s and 1960s economic growth in the advanced capitalist countries surpassed virtually all historical records. Growth performance in the 1970s then deteriorated significantly, and the pace of inflation more than doubled. The present paper looks at questions related to the slowdown in growth rates and the acceleration of price increases in this period. The author first analyses to what extent favourable performance in the 50s and 60s was due to chance or good policy. Conversely, the extent to which deterioration in the 70s was due to circumstance or bad policy is then considered. Finally, the degree of success or failure of economic policy in the 70s is dealt with. JEL: E31, E65

  14. The development of heat exchangers with advanced thermomechanical materials; Sviluppi e prospettive degli scambiatori di calore ceramici per l`impiantistica energetica ad alta temperatura

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Capra, Marcello [ENEA, Centro Ricerche Casaccia, Rome (Italy). Dipt. Energia

    1997-07-01

    Current metallurgical limitations necessarily impose a number of restrictions on the efficiency of power plant and combustion systems. These limitations include both temperature and corrosion resistance. If significant improvements can be made in these areas, then not only will it be possible to obtain higher system efficiencies, but it will also be possible to further exploit new technologies. Consequently, there is appreciable interest in the development of ceramic tubes for heat exchangers. Such tubes would offer the potential of operation at much higher temperatures combined with a much improved resistance to chemical attack. They are unlikely to be suitable for high pressure operation, at least in the foreseeable future, and hence their use would be limited generally to gas to gas exchangers. In spite of the limitations on details and specific technological solutions imposed by industrial property conditions, this report provides an overview on the development of these components, which is in charge of all the major international industrial companies of the field, in consideration of the relevant benefits coming from their large industrialization. After an analysis of the industrial situation of the product, in terms both of possible applications and economical impacts on the market, an overview of major on-going R and D programmes is carried out. At present, these programmes are mostly within the general frame of the study of advanced thermomechanical components and the related manufacturing technologies development.

  15. Utilizzo di nuove tecniche di campionamento passivo di contaminanti prioritari nelle acque marino-costiere della Sardegna (Mediterraneo centro-occidentale)

    OpenAIRE

    Campisi, Stella Susanna

    2014-01-01

    In the coastal and marine environment a growing number of contaminants are considered dangerous for their ability to damage ecosystems and move along the food chains. The assessment of such pollution, which includes among other polycyclic aromatic hydrocarbons (PAHs), polychlorinated biphenyls (PCBs) and heavy metals, is complex and subject to numerous criticisms and suggestions for improvement. The methodology for assessing the quality of surface water is based on water withdr...

  16. Low velocity floor level displacement ventilation systems: Technology assessment. Sistemi di distribuzione dell'aria a pavimento a bassa velocita': Vecchie e nuove conoscenze

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Borjesson, J.A.; Bertomeu, L.; Marchetti, F.

    1992-12-01

    Although the concept of floor level air displacement ventilation is not in fact truly innovative given that it has already been tried during the 1980's, this paper shows that the combination of the advantageous natural cooling air circulation dynamics inherent in this method, combined with modern air diffusion equipment, offers interesting opportunities for energy conservation. The thermodynamics/air flow analysis indicates that from 20 to 40% energy savings can be obtained, in addition to reduced ventilation system operating times, with the effective application of low velocity floor level displacement air distribution systems as compared with conventional ventilation systems using the air mixing concept. It is shown how this innovative air cooling/recirculation technique is particularly suitable for conditions characterized by high air infiltration, high heating load and low indoor air pollution.

  17. La “morte digitale”, le nuove forme di commemorazione del lutto online e il ripensamento delle idee di morte e d’immortalità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Ziccardi

    2017-05-01

    Full Text Available SOMMARIO: 1. Premessa: la “morte digitale” - 2. Le piattaforme tecnologiche, il diritto e la gestione degli utenti defunti - 3. La morte “in diretta” e la condivisione online del lutto - 4. Il fenomeno dei selfie funerari - 5. Le cerimonie funebri trasmesse in live streaming - 6. L’evoluzione del lutto: da offline a online - 7. Il ripensamento collettivo in corso - 8. L’immortalità tecnologica - 9. Il problema della “dipendenza” e della “confusione” - 10. Alcune considerazioni conclusive.

  18. La “morte digitale”, le nuove forme di commemorazione del lutto online e il ripensamento delle idee di morte e d’immortalità

    OpenAIRE

    Ziccardi, Giovanni

    2017-01-01

    SOMMARIO: 1. Premessa: la “morte digitale” - 2. Le piattaforme tecnologiche, il diritto e la gestione degli utenti defunti - 3. La morte “in diretta” e la condivisione online del lutto - 4. Il fenomeno dei selfie funerari - 5. Le cerimonie funebri trasmesse in live streaming - 6. L’evoluzione del lutto: da offline a online - 7. Il ripensamento collettivo in corso - 8. L’immortalità tecnologica - 9. Il problema della “dipendenza” e della “confusione” - 10. Alcune considerazioni conclusive....

  19. Vantaggi del riscaldamento ad induzione, nuove possibilità di efficienza e flessibilità per i laminatoi per prodotti lunghi

    OpenAIRE

    Lainati, A.

    2015-01-01

    Alcune soluzioni impiantistiche che prevedono l’usodi sistemi di riscaldo ad induzione sono già di comuneapplicazione, ma hanno comunque un potenziale diulteriore miglioramento, altre sono tuttora oggetto disviluppo prototipale e potranno essere presto introdottesu scala industriale. Tra le più significative aree diapplicazione delle tecnologie di riscaldo ad induzione sievidenziano l’ottimizzazione del ciclo di riscaldo dellebillette, il controllo accurato del profilo termico della barranel ...

  20. Enhancement of professional skills to address gender differences at Ente per le Nuove Tecnologie, l'energia e l'ambiente (ENEA).

    Science.gov (United States)

    De Carli, A; Carra, E

    1997-01-01

    ENEA, Italy's national agency charged with research and development in the areas of technology, energy, and the environment, has 3800 employees. Of these, 25% are women, and nearly 50% are researchers (15% women). However, only 2 of 43 top management positions are filled by women, and only 1 of 100 high-level managers is a woman. In addition, women reach the top level of their career an average of 3 years later than men. Studies conducted to uncover the reasons for this sex discrimination and to discern the influence of gender on careers revealed that many changes were required that depended upon matching changes in ENEA's organization and management systems, which could be brought about by communication, diffused leadership, empowerment, and mainstreaming women into the decision-making process. The research has resulted in creation of a prototype management project that will be tested on a sample of approximately 250 employees and will seek to balance the number of women and men at all levels. After this experiment has been conducted, educational efforts will be made to restructure the basic ways ENEA functions.

  1. Nuove strategie di disseminazione e figure emergenti: gli innovation brokers + Beyond dissemination of research findings: innovation brokers as emerging figures in stimulating agricultural innovation

    NARCIS (Netherlands)

    Klerkx, L.W.A.

    2012-01-01

    More and more it is recognised that innovation cannot be explained by a linear approach to innovation in which public sector agricultural research and extension delivers new technology in a pipeline configuration through a dissemination approach, but calls for systems approach in which innovation is

  2. Nuove strategie di disseminazione e figure emergenti: gli innovation brokers + Beyond dissemination of research findings: innovation brokers as emerging figures in stimulating agricultural innovation

    OpenAIRE

    Klerkx, L.W.A.

    2012-01-01

    More and more it is recognised that innovation cannot be explained by a linear approach to innovation in which public sector agricultural research and extension delivers new technology in a pipeline configuration through a dissemination approach, but calls for systems approach in which innovation is the result of a process of networking, interactive learning and negotiation among a heterogeneous set of actors (Leeuwis, 2004; Röling, 2009). The systems approach recognises that agricultural inn...

  3. L'Osservatorio delle disuguaglianze dell'Azienda USL di Ferrara

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    A. De Togni

    2003-05-01

    Full Text Available

    È ormai riconosciuto che bassa condizione socio-economica e limitato sviluppo culturale possono agire negativamente sul benessere individuale e sul livello di salute collettiva e determinano criticità nell’accesso alle cure, fenomeni che appaiono prevedibili, prevenibili e correggibili per migliorare la qualità e l’efficienza del sistema sanitario. Nell’area ferrarese sono presenti situazioni di svantaggio relativo non riconosciute e di difficile individuazione, il cui miglioramento si tradurrebbe in un beneficio sia per la condizione individuale che per la collettività.

    Obiettivi: la direzione sanitaria ed il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL e l’Università degli Studi di Ferrara hanno dato vita al progetto “Osservatorio sulle disuguaglianze” allo scopo di sperimentare nuove modalità informative, più agili e tempestive delle rilevazioni censuarie, per individuare aree geografiche e/o fasce di popolazione verso le quali promuovere azioni di contrasto alle disuguaglianze in salute.

    Metodi: l’osservatorio prevede inizialmente tre sottoprogetti: 1. accesso agli screening femminili per definire i determinanti socio-ambientali e culturali delle donne non rispondenti; 2. salute neonati che, sulla base del nuovo certificato di assistenza al parto (CEDAP, mira a valutare situazioni di disuguaglianza in una fascia di età molto fragile; 3. coinvolgimento di medici di medicina generale (MMG, aderenti volontariamente all’indagine, nella raccolta sistematica di informazioni utili a monitorare il fenomeno delle disuguaglianze nella popolazione ferrarese. Risultati: l’attività dell’osservatorio è iniziata nell’aprile 2003 con l’elaborazione di un questionario da presentare alle donne non aderenti allo screening dei tumori del collo uterino e con la valutazione delle modalità di somministrazione del questionario (postale o telefonico avvalendosi della

  4. Esportazione di un modello poetico orientale. L’esempio dello haiku nella letteratura spagnola ultima

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuliana Calabrese

    2012-11-01

    The aim of this paper is to present a way among some writings of haiku, that in these last years has become an inevitable model in the exclusive practice and in combination with other poetic forms as well. We will see how poets use haiku in a standard way (the description of a moment of contemplation of nature but also how they apply haiku’s philosophy to the Western context. Spanish poets as Josep María Rodríguez, Aurora Luque or Manuel Lara Cantizani show how Eastern legacy can gain a greater and greater power, even if, in some cases, its aesthetical-poetical essence has been adapted to the Western Postmodern context that practices it.

  5. La “folla divenuta folle”. Violenza e autoctonia nella Giava della Reformasi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Romain Bertrand

    2013-07-01

    Full Text Available In seguito ai suoi rinnovati usi politici, la nozione di “autoctonia” è stata oggetto, in questi ultimi anni, di un rinnovato interesse da parte degli antropologi e dei politologi. Precisiamola subito: l’autoctonia pertiene all’ordine del discorso e della pratica politica ordinaria; non ènuna nozione analitica ma un termine “indigeno”, in altri termini una designazione politica che appartiene al mondo dei dibattiti vernacolari. Più precisamente, essa è un registro di argomentazione e di giustificazione, al quale gli attori ricorrono per stabilire la validità delle loro rivendicazioni, nei termini di un accesso privilegiato alle risorse di ricchezza e di prestigio (proprietà terriere, diritti matrimoniali, priorità nell’ottenere un impiego o i benefici di una politica pubblica.

  6. Il concetto di numero nella fondazione dell'aritmetica in Kant e Dedekind

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lucio Ruvidotti

    2011-11-01

    Full Text Available In this article we compare Kant and Dedekind position about foundation of arithmetic and concept of number. This paper is not focused on an exhausting presentation of these concepts and not even on a historical review. We want to show that Dedekind’s approach towards the logical and mathematical foundation of arithmetics seems to be delegitimating if compared with the one of philosphical foundation as it’s been conceived by Kant. Nonetheless, the foundation of arithmetics expressed by Kant, is clearly connected to the entire system of critics and assume a specific meaning that is wider than Dedekind ones. A logical clarification of arithmetics foundations does not deal with the question like the role of mathematics in the knowledge system and his relationship with empirical science. Moreover, it seems rightful to treat the problem within the frame of a philosophical research. In conclusion, we conclude with the proposal of a new evaluation of trascendental logic, in a weaker sense than the one originally intended by Kant, meant to be a philosophical discipline that tries to research refine such questions and possibly find responses for them. We present some considerations about the ontological status of numbers within the theories of Kant and Dedekind.

  7. Osservazioni cliniche ed anatomiche nella storia della neuropsicologia del linguaggio: gli studi pre-Broca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudio Luzzatti

    2013-08-01

    Full Text Available Clinical and Anatomical Observations in the History of Neurolinguistics: Studies Predating Paul Broca – Classical neurological and neuropsychological handbooks usually cite Paul Broca’s communication on the frontal lobes as the seat of articulated speech (1861 as the starting point in the history of the study of aphasia as. In their seminal study, Benton and Joynt (1960 have collected numerous observations of aphasic patients from the Greek, Latin Medieval and Renaissance medical tradition and from the eighteenth-century Enlightenment literature. In none of the reported cases, however, were the crucial elements of aphasia, that is, is, on the one hand the distinction between language deficits, conceptual damage and speech disorders and, on the other hand, the association with lesions of the left brain hemisphere – clearly identified. The first part of this article describes the work of Johannes Schenck and Johannes Jakob Wepfer, two medical scientists in the six-teenth and seventeenth century, whose studies are almost entirely unknown. Johannes Schenck (1530-1598 completed a collection of clinical observations including both reports from antiquity and from his contemporaries. In his first volume (Observationes medicae de capite humano, Basel, 1584 he considers the major diseases of the head and face. At least 16 of these observations refer to patients with aphasia. Johannes Jakob Wepfer (1620-1695 published several texts on neuroanatomy, brain vascularization and apoplexy. He gathered a collection of neurological cases (Observationes medico-practicae de affectibus capitis internis & externis, which was published posthumously. At least 15 of the 222 observations included report the presence of aphasia. As expected, in almost all cases, aphasia was due to lesions in the left hemisphere. Wepfer, however, does not seem to have noted this asymmetry. In the second part of this article, the extraordinary study of Jean-Baptiste Bouillaud (1825 will be reported: Bouillaud outlined the basic principles of anatomo-functional correlations in neuropsychology and applied these principles in order to confirm empirically the role of the frontal lobes in language and speech production.

  8. Valutazione farmacoeconomica dell’uso di tramadolo vs ketorolac nella gestione del dolore postoperatorio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo G. Mantovani

    2003-03-01

    Full Text Available This article represents the first evaluation that compares the economic consequences of managing postsurgical pain with tramadol or ketorolac in the Italian setting. The economic evaluation was based on 5 clinical trials that directly compared the efficacy and tolerability of tramadol and ketorolac treatments in different settings and that contained drug consumption data. Since the review of these data confirmed that their efficacy is comparable (tramadol showed a quicker onset of the analgesic action, which was not considered for the purposes of the economic evaluation, it was chosen to conduct a cost minimization analysis. The calculations were made considering two different drug acquisition costs: the hypothetical price for the hospital, computed by discounting 50% off the retail price, and the mean price really paid by hospitals according to the IHS. The analyses showed that, when the discounted price is applied, tramadol induces costs that are similar to those induced by ketorolac in 2/3 of the cases and lower in the remaining 1/3. Considering the mean price paid by hospitals, tramadol results economically more advantageous than ketorolac in all considered settings. In conclusion, ketorolac and tramadol are two effective and tolerable drugs in the management of post-surgical pain, although they differ in the adverse event pattern and in the rapidity of their action. In the Italian setting, tramadol appears to be economically more efficient, due to lesser consumption and lower drug acquisition costs.

  9. Nausea al museo: il Salon Bordurin-Renaudas nella Nausée di Sartre

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Michela Landi

    2015-12-01

    Full Text Available The increasing interest in Sartre’s art criticism has not yet led to the demolition of the barriers between philosophy, art and literature: Sartre’s writings on art are still considered an aspect of his own general philosophy of imagery. This study aims to focus on the relations between Sartre’s ideas and Lacan’s and Benjamin’s theories on art and to explore, with the tools of stylistics and  literary criticism, some narrative aspects of this line of thought in Sartre’s La Nausée.  

  10. Il Lexicon of Scholarly Editing: una bussola nella Babele delle tradizioni filologiche

    NARCIS (Netherlands)

    Spadini, E.; Dillen, Wout; Zanardo, Monica

    2016-01-01

    The paper presents the Lexicon of Scholarly Editing, a multilingual digital lexicon of philological terms, that aims to facilitate the international exchange, gathering definitions from the variety of theoretical and methodological approaches to textual criticism, textkritik, critique textuelle,

  11. Convergenze, divergenze e riallineamenti nella teorica macroeconomica inglese. (Convergence, divergence and realignment in British macroeconomics

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. COBHAM

    2013-12-01

    Full Text Available In questo lavoro l' autore sostiene che le distinzione ancora frequente e semplicistica tra keynesiani e monetaristi che costituisce gran parte del popolare dibattito economico britannico è diventata gravemente fuorviante . I cambiamenti che hanno avuto luogo in macroeconomia britannici fin dai primi anni 1970 sono quindi indicati e alcuni dei fattori teorici ed empirici responsabili di questi cambiamenti sono suggeriti. L'autore presenta una breve caratterizzazione del keynesismo britannico e monetarismo al 1970 fine del 1960 / inizio , sostenendo che ci sono stati importanti elementi di convergenza . Egli procede per discutere alcuni degli sviluppi teorici e alcune delle esperienze di politica macroeconomica del Regno Unito che hanno contribuito a questa convergenza . Infine , egli considera se le etichette " keynesiani " e " monetarista " continuano ad essere rilevanti .In this paper the author argues that the still frequent and simplistic distinction between Keynesians and monetarists that makes up a large part of the British popular economic debate has become seriously misleading. Changes that have taken place in British macroeconomics since the early 1970s are thus indicated and some of the theoretical and empirical factors responsible for these changes are suggested. The author presents a brief characterisation of British Keynesianism and monetarism as of late 1960s/early 1970s, arguing that there have been important elements of convergence. He proceeds to discuss some of the theoretical developments and some of the experiences of UK macroeconomic policy which have contributed to this convergence. Finally, he considers whether the labels “Keynesian” and “monetarist” continue to be relevant.JEL: E12, E13

  12. Il ruolo dei pattern agricoli nella creazione di paesaggi rurali identitari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniele Torreggiani

    2015-10-01

    Full Text Available In various historical, geographic and cultural contexts, inhabitants have drawn forms and structures on the landscape fruit of their social, economic and production systems. These signs represent material evidence of a unique geographic and cultural identity. The paper aims at discussing the relationship between uniqueness and universality and related aspects which deal with the mark left by man on the landscape at a large and small scale, thus focusing on base concepts of quality landscape patterns to be adopted in metadesign perspective. The design approach refers to the well-known concept of imageability, which the authors extend to the countryside where it has the potential of being fertile ground for new planning and design of rural settlements.

  13. Bisogno e interesse nella teoria discorsiva di Jürgen Habermas

    OpenAIRE

    Maceratini, Arianna

    2015-01-01

    Il confronto tra bisogno e interesse avviene, in Habermas, a partire dalla domanda sulla natura delle motivazioni che sottendono le azioni individuali, distinguendo le norme discorsivamente giustificabili dal potere normativo. La distanza tra diritto e potere normativo si sostanzia nell’irriducibile opposizione concettuale tra la giustificabilità discorsiva della norma giuridica e l’imposizione di leggi tramite la violenza del potere che eleva gli interessi particolari...

  14. Il giallo-noir nella scrittura a quattro mani. Il caso di Acqua in bocca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Medaglia

    2015-07-01

    Full Text Available Crime Fiction in Co-Authored Writing Practice. The Case Study of Acqua in bocca This article focuses on the issue of literary genres in relation to co-authored literature. In particular it analyzes the ways in which co-authored writing practice affects the authors’ choice of genre. In order to effectively investigate this issue, it surveys a set of literary works published by two or more authors in Western context from 1700 to 2013. This quantitative research leads to highlight some significant recurrent characteristics. In fact, it identifies crime novel and noir fiction as the most exploited ‘sub-genres’. To underline and exemplify this finding it analyzes Acqua in bocca by Andrea Camilleri and Carlo Lucarelli. This novel superbly underlines the main features of contemporary Italian crime-noir fiction: it is consumer-oriented, the authors’ style is creolized, and no more than two writers are involved. In addition, this work has other interesting features: the epistolary structure used in the text has the aim of charming the reader and well-known characters are used without altering their peculiarities beloved by their audience.

  15. Strategie di riduzione del rischio residuo nella difesa delle colture vitivinicole e del pomodoro

    OpenAIRE

    Dedola, Fabrizio

    2012-01-01

    Background: Pesticides are used to control pests and diseases in modern agriculture but unfortunately their residues can be found on agricultural crops, and in the human’s dietary. Although the best way to decrease the risk associated with the presence of pesticides on agro-food is following organic farming techniques, most farmers may not avoid the use of chemicals in pest management strategies. A good approach to the problem should therefore guarantee good agricultural yields and low pes...

  16. Tecniche di sincronizzazione nella musica per film di Angelo Francesco Lavagnino: una prospettiva musicologica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandro Cecchi

    2015-08-01

    Full Text Available Music composition in Italian film production of the 1950s demanded high levels of ‘performance’: composers had to keep to tight schedules, the whole process of scoring, recording and synchronizing taking approximately 4-6 weeks. A. F. Lavagnino developed special techniques aimed at speeding up and increasing the efficiency of his film scores. Drawing on archival music sources, I focus on Lavagnino’s synchronization techniques by discussing his approach to sync points. I focus on his score for the mainstream film The Naked Maja (H. Koster 1958, and on some sequences that were affected by production changes soliciting the composer for readjustments. The comparison with the working process in Othello (O. Welles 1952 allows me to pinpoint significant traits of the evolution in Lavagnino’s approach to film throughout the 1950s.

  17. L'isola di Demetra e il destino di Kore nella poesia di Dacia Maraini ...

    African Journals Online (AJOL)

    The present essay deals with Dacia Maraini's early collections of poems: Crudeltà all'aria aperta (1966), Donne mie (1974) e Mangiami pure (1978). The central theme of this critical appraisal of the author's works is the myth of Demeter and Kore and its relevance to the development of the speaking subject. Tradition places ...

  18. Sulla non neutralità a breve termine della moneta nella teoria quantitativa.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    D. PATINKIN

    2014-08-01

    Full Text Available Recent years have seen a renewed interest in the traditional pre-Keynesian quantity theory. This paper is concerned with the contention that - in the formal development of this theory in the past - a change in the quantity of money expends itself solely in influencing the price level, but not the volume of output even in the short run. This contention about the nature of the theory seems to be common both to its critics and to at least one of its modern-day adherents. The author examines the writings of Irving Fisher, the Chicago school, the Cambridge economists, and other quantity theorists to determine the validity of the interpretations put forth by Lawrence Ritter and Milton Friedman.JEL: E31, E40, E51

  19. Strategie militari e strategie narrative in Tucidide : la Grecia occidentale nella guerra archidamica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ugo Fantasia

    2010-04-01

    Full Text Available I. Una guerra più complessa delle altreL’altisonante affermazione che leggiamo in apertura della ξυγγραφή, che la guerra di cui Tucidide ha scritto la storia « fu certamente il più grande sconvolgimento che abbia interessato i Greci e una parte dei Barbari e che si sia esteso, per così dire, alla maggior parte dell’umanità » (I, 1, 2, può apparire a prima vista, e in parte sicuramente è, uno degli strumenti retorici di cui Tucidide si serve per dimostrare l’assunto di fondo della archaiologi...

  20. L' attività sismica nella zona delle Sorgenti del Peschiera

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    G. PANNOCCHIA

    1963-06-01

    Full Text Available Questa nota costituisce la IL p a r t e di uno studio dett
    a g l i a t o s u l l ' a t t i v i t à sismica della zona delle Sorgenti del Peschiera. Ivi
    vengono analizzati gli aspetti macrosismici del terremoto del 31 Ottobre
    1961 con epicentro a pochi km dalle Sorgenti stesse; ai rilievi macrosismici
    vengono inoltre associati quelli geologici.
    E altresì s t a t a t r a c c i a t a la storia sismica della zona a p a r t i r e dall'inizio
    dell'era volgare: numerose carte macrosismiche illustrano i casi più
    i n t e r e s s a n t i .
    Essendo s t a t a messa in luce una certa tendenza della regione a manif
    e s t a r e la sua a t t i v i t à sotto forma di « periodi sismici », vengono studiati
    in maniera accurata alcuni tra i periodi più completi: sono stati messi in
    grafici gli aspetti più i n t e r e s s a n t i dei fenomeni (intensità delle singole scosse
    secondo la scala Mercalli-Sieberg; energie singole e complessive di ciascun
    periodo; calcolo di percentuali delle energie associate alle t r e fasi fonda,ment
    a l i di ogni periodo.
    La tabella A riassume numericamente i r i s u l t a t i di questi ultimi calcoli.

  1. Il Riparto di Competenze tra Autorità Indipendenti nella Repressione delle Pratiche Commerciali Scorrette

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Livia Lorenzoni

    2015-07-01

    Full Text Available Since the adoption of the European directive on unfair commercial practices, its provisions started to apply alongside the existing sector-specific European legislation on consumer protection. With the aim of ensuring a coherent system of European consumer law, the directive stated that, in the case of conflict between its rules and other Community law regulating specific aspects of unfair commercial practices, the latter shall prevail and apply to those aspects. The directive, however, did not mandate any enforcement mechanism at the national level. The Italian legislation which implemented the European directive conferred a general enforcement power on unfair commercial practices to the national antitrust authority. Italian law was not, however, very clear regarding the competence of the agency in markets subject to the oversight of a different sector-specific authority. This issue was raised before the Italian administrative law Court which, at first, seemed to limit the general competence of the antitrust authority in fields where the contested practices were also considered by sector-specific regulation. For this reason, the European Commission started an infringement proceeding against Italy for not having correctly implemented the directive on unfair commercial practices.As a consequence, a recent reform in Italian law conferred the antitrust authority an exclusive competence to combat unfair commercial practices also in regulated sectors, after having consulted the sector-specific regulator, apart when the breach of sector-specific regulation does not result in an unfair commercial practice. After the adoption of this provision, the Italian administrative judge finally interpreted the law on unfair commercial practice consistently with the European directive. The Court denied that the adoption of secondary legislation by a national sector-specific regulators can exclude the application of the general provisions on unfair commercial practices and affirmed the relevant enforcement competence of the antitrust authority also in regulated sectors.In the light of these different approaches, this paper will attempt to examine the benefits and the drawbacks of the enforcement mechanisms endorsed by the Italian Courts and legislator. The aim of the work is to assess, from a legal perspective, which role should the general antitrust authority play in the enforcement of unfair commercial practices in markets subject to sector-specific regulation.

  2. «Mala aetas nulla delenimenta invenit». Donne, uomini e vecchiaia nella letteratura latina

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesca Mencacci

    2006-11-01

    Full Text Available Did in the Roman world exist a gender-oriented representation of old age? A brief survey of the stereotypes commonly used by Latin authors to construct the character of the elderly woman reveals a bias to circumscribe her identity within the horizon of seduction and sexuality, leaving aside her mothering and child care functions. In this context, the main characteristics of old age are perceived, unlike to what happens to men, to be entirely negative for the woman: the physical changes of aging signify the loss of female seductiveness, and the wisdom she obtains through experience is viewed as a dangerous instrument of control and manipulation.

  3. Il ruolo delle banche centrali nel funzionamento e nella regolazione del mercato delle eurovalute.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. OSSOLA

    2014-08-01

    Full Text Available The work assesses Eurocurrency markets and possible official interventions for regulating Eurobanking activity. The author first looks at the definition and origins of the Euromarket. Its structure, functioning and dimensions are then analysed. The problem of regulating Eurobanking activity is then taken into consideration as well as the nature and content of possible intervention by official authorities to regulate Eurocurrency flows.JEL: E58, E44

  4. “Scene ibride”. I livelli d'ibridazione nella danza tra innovazione e tradizione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giuseppe Burighel

    2016-12-01

    Full Text Available By virtue of the ability to federate the arts, the art of dance on stage is the body practice able to gather around different expressions and skills. The dancing body connect the arts in the same way in which it hybrids concepts and techniques too. These hybrids would not be new to the choral arts, but date back to the dawn of the dance scene: what makes them unique in the contemporary era is the radical nature of practices which operate in the direction of the loss of performance codes. However, the hybridization as a procedural method in the definition of the dance is not unknown. To discuss this, we have identified four different levels of dance hybridization: a hybridization of the composition process, a dancer hybridization, a hybridization of the author, and, finally, a hybridization of spread system.

  5. Traduzione come creazione poetica. I sonetti di Veronica Gambara nella versione tedesca di Martin Opitz

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Laura Bignotti

    2010-11-01

    Full Text Available Tra i modelli letterari scelti da Martin Opitz (1597-1639 nell’ambito della propria importante opera di traduzione compaiono numerosi testi riconducibili al vasto repertorio del petrarchismo europeo. Quanto ai modelli italiani, i suoi Weltliche Poemata (1644 comprendono, oltre alla versione tedesca di due sonetti di Petrarca, la traduzione di sette liriche della poetessa bresciana Veronica Gambara (1485-1550. La peculiarità di queste “traduzioni” opitziane – o, forse più opportunamente Nachdichtungen –, esaminate nel presente articolo, risiede in una modalità di riproposizione dei contenuti che porta con sé le tracce di una loro più o meno consapevole reinterpretazione e personalizzazione, pur nel rispetto dell’assai formalizzato codice espressivo imposto dall’originale.

  6. L’INSEGNAMENTO GRAMMATICALE NELLA SCUOLA PRIMARIA ATTRAVERSO L’ALBO ILLUSTRATO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Maria Polita

    2016-09-01

    What role do picture books play in primary school? Can reading skills be enhanced by illustrations? Can children’s literature be used as a teaching support? The article describes the experience of a primary school teacher in Brianza (Lombardy, Antonella Capetti, who uses picture books in her inductive approach to grammar and documents her work everyday through a blog (Apedario. In her lessons, storytelling is not only an introductory expedient, an isolated input, but it becomes the object of linguistic reflection. The language teaching approach draws on affective methods, it is varied and has the great advantage of exposing learners to a wide variety of inputs that can lead to unexpected results. The use of images supports students with greater difficulties, giving them a chance to succeed in learning.

  7. Politica e poetica nella non-scuola del Teatro delle Albe

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    ARESTA, Vito Antonio

    2016-12-01

    Full Text Available The theatrical experience of ‘non-school’ began in the early ‘90’s, in Ravenna, as part of Teatro delle Albe’s work, a company created in 1983 by Marco Martinelli, Ermanna Montanari, Luigi Dadina and Marcella Nonni. From the early years of the new millennium ‘non-school’ started up in various cities, both in Italy and abroad, and took the name of ‘Arrevuoto’ (Revolt in Naples, ‘Capusutta’ (Upside down in Lamezia Terme and ‘Eresia della Felicità a Venezia’ (The Heresy of Happiness in Venice in the city of that name. The ‘bringing to life of the classics’, the work in chorus and the constant attention to otherness and differences contribute to non-school’s style, but form only a part of the complexity of this theatrical work which changes according to which location a performance will take place in and which texts are chosen. The present article looks into some artistic and political aspects of ‘non-school’ and follows its work which connected four Italian cities over the years 2005-2012: Ravenna, Naples, Lamezia Terme and Venice.

  8. Nazionale e globale nella rinascita dell’Internazionale socialista (1945-1951

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Enrico Pugliese

    2012-02-01

    Full Text Available This article focuses on the refoundation of Socialist International after the Second World War (1945-1951. It tackles three elements of socialist history through the archives preserved at the Institute of Social History in Amsterdam: the socialist building of an International organization, the new ideas and political issues in the socialist political culture, the socialist support to European technical governance. In this way, the paper underlines some crucial points as the relation between socialism and Nation State, and introduces the European integration question.

  9. Teorie corporativiste nella Grecia del primo dopoguerra (1922-1940: dalla teoria alla prassi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Spyridon Ploumidis

    2017-03-01

    Full Text Available In Greece, during the first postwar period, similarly to what happened in Italy and Germany, a new way of understanding the relationships among State, economy and society appeared: the so-called “authoritarian” corporatism. The fall of the political liberalism in the hellenic country came with a deep crisis in the certainties about solidity and utility of economic liberties which derived in the establishment of the Kondylis and Metaxas dictatorships, who are the supporters of the greek government control. This paper wants to analyze, through the normative innovations and the attempts of interventions in the hellenic productive system, how the public authorities have tried to aligned themselves with the control government manners which evolved and established in the rest of Europe.

  10. Il volto crudele del nemico. Figure di terroristi nella letteratura israeliana

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sara Ferrari

    2012-11-01

    Full Text Available The aim of this lecture is to explore the question of representing terrorists in Israeli literature, namely in the books, Ha-me’ahev, (The Lover, by A.B. Yehoshua, Ha-Qaytanah Shel Kneller (Kneller Happy Camp by Etgar Keret, Shum gemadim lo yavo’u (The King of Falafel by Sarah Shilo and Tanin pigua (Croc attack by Assaf Gavron. A particular attention will be devoted to the confrontation with the other and its purpose in these books.

  11. Desideri, fallimenti, resistenze: figure femminili nella narrativa di J.M. Coetzee

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Zanfabro

    2013-05-01

    Full Text Available Desire is a constant presence in J.M. Coetzee's fiction. Coetzee's narrators unremittingly wonder about desire: the more their position is "authorial", the more these fictional characters' reflections on this issue are consciously bound to writing and narration. The essay aims to isolate the topic of desire, linking it to the four Coetzee's female main characters: Magda (In the Heart of the Country, Susan Barton (Foe, Mrs Curren (Age of Iron and Elizabeth Costello (Elizabeth Costello, As a Woman Grows Older, The Old Woman and the Cats, Slow Man. Coetzee's way of staging desire – specifically, these women's desires – make it possible to argue about the relations existing between desires – both physical and narrative – that the bodies of these women express; failure the fulfilment of these desires inevitably meets with; and resistances, only possible in the very acceptance of this failure. Desires fail to be fulfilled, and so do narrations, always forced to face other characters, other subjects – whose desires are not accessible –, silences, ellipsis, holes in narration. Crucial questions, then, concern access to writing, authorship, representation.

  12. Standardizzazione e validazione dei dati della pianificazione urbanistica locale nella regione del Veneto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Tomaello

    2013-06-01

    their GIS datasets using a web service so the data uploaded by Municipalities into the Central GeoDatabase of Region Veneto’s SDI will be ready for automated mosaicking , remodelling (using local data models and INSPIRE Land Use data model and SDI-sharing.

  13. Sacral-neuromodulation CT-guided; Nuova tecnica di centraggio TC-assistista nella neuromodulazione sacrale

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Amoroso, Lamberto; Ricci, Stefano [INRCA, Ancona (Italy). Dipartimento di radiologia e medicina nucleare; Pelliccioni, Giuseppe; Scarpino, Osvaldo [INRCA, Ancona (Italy). Unita' operativa di radiologia; Ghiselli, Roberto; Saba, Vittorio [INRCA, Ancona (Italy). Dipartimento di chirurgia

    2005-04-01

    Purpose: Sacral neuromodulation is a new treatment for refractory voiding disorders such as urge incontinence, urinary retention, frequency-urgency syndromes and faecal incontinence. The current approach to sacral nerve stimulation consists of a two-stage procedure. The first is a PNE test (Percutaneous Nerve Evaluation) by a provisional electrically stimulated spinal needle, placed percutaneously in the S3 foramina for four of ten days. If successful, the second stage, permanent implantation, is carried out. The PNE test is performed under fluoroscopic control using the palpable bony sacral foramina as referral points. This technique can show some limitations, such as operator Rx exposure, poor visualization of sacral foramina because of bowel gas artefacts or sacral malformation. In order to reduce these inconveniences and to improve efficiency of the test we tried an alternative technique. The purpose of our study was to test the use of CT as an alternative technique in order to evaluate its advantages and possible routine use. Materials and methods: We tested 30 patients with the PNE test under CT guidance (16 males and 14 females) suffering from serious pelvic disorders and not responding to the normal therapeutic regime. Twenty-seven patient showed relative anatomical integrity of the pelvis and the sacrum, the remaining 3 patients presented morphological anormalities of the sacral foramina. With the patient in the prone position the sacral foramina were identified with CT volumetric scanning using a spiral CT scanner equipped with a second console for the three-dimensional reconstructions. Having identified the location of the S3 foramina, a sterile field was prepared and the spiral needle introduced checking correct positioning with a CT control scan. An electrode was inserted after having checked correct muscular contractile response and the precise position with a further CT scan. Results: Thirty patients were subjected to PNE under CT guidance for a total of 38 centering. Eight patients underwent the PNE procedure on both the S3 foramina. The sacral foramen was centred at the first attempt in 36 out of 38 cases. Two cases required several attempts to centre correctly the foramen. In 4 patients out of 30 a second electrode was implanted. In one patient who had a non consolidated sacral fracture, CT guidance enabled insertion of the electrode inside the only practicable foramen, a manoeuvre that would have been impossible with fluoroscopic guidance. Only once was repositioned after a CT control. During the whole trial period we had a positive response to the PNE test in 18 out of 30 patients (60%), a partial response in 4 out of 30 patients and a negative response in the remaining 8 patients. None of the patients who underwent the PNE test had infectious complications and the procedure was well tolerated by all. The procedure lasted about 45 minutes. Conclusions: The PNE test under Ct guidance proved to be more efficient compared with the traditional technique as the direct view of the electrode position helped to define with greater reliability the patients who were non-responsive to sacral stimulation. Moreover, this method was particularly efficient in patients with sacral anomalies where the traditional guide might fail. The operators' reduced exposure to radiation is an advantage to be taken into consideration. Finally, the usage of mobile CT apparatus in an operating theatre can improve the technique for permanent implantations. [Italian] Scopo: La neuromodulazione sacrale ? una nuova procedura diagnostico-terapeutica pe ri disturbi funzionali del basso tratto urinario come l'incontinenza urinaria da urgenza, la ritenzione urinaria non ostruttiva, la sindrome urgenza/frequenza, il dolore pelvico cronico intrattabile e, di recente, anche per il trattamento della stipsi e dell'incontinemza fecale. Il trattamento prevede una prima fase definita PNE test (Percutaneous Nerve Evaluation) che consiste in una stimolazione temporanea attraverso un elettrocatetere posizionato mediante puntura percutan

  14. Multimodalità e scrittura tradizionale a confronto: un intervento nella scuola secondaria

    OpenAIRE

    Paola Cortiana

    2018-01-01

    Numerous studies focus on how new technologies influence learning to write processes. Nowadays, when considering the writing process, we need to consider changes that have occurred in the concept of textuality: multiple forms can be considered as texts, and texts can be multimodal. Modes such as words, audio, images, hyperlinks and video are all signs that carry meaning. This study analyses the relationship between traditional writing and new ways of expression, analysing the effects of a mul...

  15. Multimodalità e scrittura tradizionale a confronto: un intervento nella scuola secondaria

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Paola Cortiana

    2018-01-01

    Full Text Available Numerous studies focus on how new technologies influence learning to write processes. Nowadays, when considering the writing process, we need to consider changes that have occurred in the concept of textuality: multiple forms can be considered as texts, and texts can be multimodal. Modes such as words, audio, images, hyperlinks and video are all signs that carry meaning. This study analyses the relationship between traditional writing and new ways of expression, analysing the effects of a multimodal approach to the writing of the essay that Italian students are traditionally required to produce at the end of secondary school.

  16. Ordine e sicurezza nella città biopolitica: vecchi scenari e nuovi immaginari

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Valentina Cremonesini

    2015-12-01

    Full Text Available Starting from Michel Foucault’s reflections on the relationship among space, power and city, this paper explores the urban space as a biopolitical organization. The city is considered as a form of dislocation of space-power, a concept introduced by Foucault to analyze how urban space is thought and designed by the contemporary governmental rationality. These models of production of the urban space constitute some of the elements of the biopolitics of space, in which disciplinary and securitarian concerns arise, both in terms of order and management of life. If, as Foucault has effectively shown, the concept of biopolitics of the population is a spatial one, its dislocation in the city may tell its plot, seeking the possible meanings it offers rather than the urban landscape. Its aim is to trace some of the possible points of an urban cartography of the contemporary governmental rationality which find some examples in the centre-suburb as a modality of symbolic organization of social inequality, the public space as a space of symbolic subtraction of the idea of citizenship, the shadow cones as “spaces of exception”, areas for the symbolic reproduction of power into space.

  17. Watery Existence: immaginari dell’acqua tra arte e letteratura nella poetica modernista

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Gorgoglione

    2011-11-01

    Full Text Available Water has always been an element of border and threshold, both as a political frontier between nations, and in the symbolic value of transition between life and death, between the real world and beyond, between silence and narration. Modernist poetry is characterized by the presence of this element (Woolf, Eliot both as a term of reflection on the human existence and as a symbol of human life in its flexibility, inconsistency, strength and dissolution. This article looks at the different implications of visual and literary works that are substantiated in the imagination of the water. Water represents the creative desire of the narration (Virginia Woolf, The Waves that runs smoothly in the recesses of the human psyche, and contrasts with the aridity of silence that corresponds to a lack of logos. Water represents a desire for origins (To The Lighthouse, but also for maternal death (death by water and total dissolution. Visual arts mirror this awareness, especially in the extensive series of depictions of the character of Ophelia (Margaret MacDonald, WGSimmonds, Steck. Water is here the dominant pictorial element, symbol of the innate human tendency to cross the boundary between the human and divine.

  18. Costo-efficacia dell’amfotericina B liposomiale nella terapia dell’aspergillosi invasiva

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Eandi

    2004-03-01

    Full Text Available Invasive aspergillosis (IA is a common and life-threatening infectious complication of immune system depression. Amphotericin B deoxycholate (AMB-d has been considered standard therapy for IA for over 40 years, despite the fact that success rates rarely exceed 40% and adverse effects are quite common. At present two more recent pharmacological agents are available for the treatment of IA: liposomal amphotericin B (L-AMB and voriconazole (VOR. In this article, we present a pharmaco-economical study comparing the relative costeffectiveness of 5 alternative strategies in the treatment of invasive aspergillosis, analysed from the point of view of the Italian hospital: administration of L-AMB as first line therapy, followed by no rescue treatment in case of failure (L-AMB I°; administration of L-AMB as first line therapy, followed by VOR in case of failure (LAMB I° + VOR rescue; AMB-d as first line, followed by L-AMB in case of failure (L-AMB rescue; AMB-d as first line, followed by other antifungals as needed (AMB-d I° and VOR as first line, followed by rescue treatments in case of failure (VOR I°. The cost-effectiveness analysis was conducted using decision tree modelling techniques: efficacy data were obtained from published clinical trials; costs parameters were fitted on the Italian setting. The results indicate that two strategies, L-AMB rescue and VOR I°, are dominated, i.e. induce higher costs and lower success rates than the alternatives. The three remaining strategies are neither dominated nor dominate the others, but are associated with different clinical and economical outcomes: AMB-d I° has the lowest total cost, but also the highest cost-effectiveness ratio and the lowest overall efficacy; L-AMB I° has the best cost-effectiveness, but requires the willingness to pay 2,100 euro for each additional success; L-AMB I° + VOR rescue is the most effective treatment, but this choice is associated with incremental costs of 17,200 euro for each additional success, compared with L-AMB I°. In conclusion, our analysis indicates that for clinical, economical and ethical reasons the best option in the treatment of IA is the administration of L-AMB as first line therapy, thus limiting the use of VOR to the rescue of the patients not cured by this approach.

  19. Libertà e Male morale nella “Critica della ragion pratica” di Immanuel Kant

    OpenAIRE

    Basaglia, Federica

    2009-01-01

    This dissertation deals with a much-debated problem in Kant’s moral philosophy: the possibility of acting freely against the moral law. Kant’s theory of the foundation of morals, as outlined in the Groundwork of the Metaphysics of Morals (1785) and in the Critique of Practical Reason (1788), gives no explanation of the (causal) genesis of moral evil (i.e. the freedom to act wrongly), nor does it justify attributing it to the agent. Based on this hiatus in his theory, even recent interpretatio...

  20. SVILUPPO LOCALE E COMMUNITY-UNIVERSITY PARTNERSHIP UNA SPERIMENTAZIONE NELLA VALLE DEL SIMETO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alice Franchina

    2015-12-01

    Full Text Available The article tells about the CoPED Summer School (Community Planning and Ecological Design held in Sicily, in the Simeto Valley, in June 2015. The School is one of the steps of the building process of the Simeto River Agreement, which started in 2002 and has been conducted in a community-university partnership framework by Italian action researchers with local representatives. Furthermore, the Simeto Valley has been elected recently as one of the "pilot areas" in the National Strategy for Inner Areas promoted by the De- partment for Economic Development. The main aim of the school has been to determine the projects to be developed in the National Strategy for Inner Areas. The article outlines both the achieved results and the methodological aspects of this experience. It especially highlights the value of service learning as pedagogical method, and the potential of the U. S. engaged university model that could be implemented in the Italian university system.

  1. Ordine temporale e ordine spirituale nella riflessione di Aldo Moro: una lezione sottratta all’oblio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luigi Barbieri

    2017-03-01

    In 1978 thanks to the heirs and the "A. Moro" Foundation it was published the monograph: A. Moro, Lezioni di filosofia di diritto tenute presso l’ Università di Bari. Il diritto 1944-45- appunti sull’esperienza giuridica: lo Stato 1946-47, Published by Cacucci of Bari. The work collects the lectures presented by the statesman at the University of Bari for a series of legal philosophy lessons during the academic years 1944-45 and 1946-47. The volume partially reproduces the original text, published many years before, in lithographed volumes, by another publisher. In the posthumous edition the chapter about ‘Church and State’ has been omitted.For the ecclesiastical science researcher, Aldo Moro’s considerations about the relationship between church and state appear unavoidable. The inexplicably obliterated pages are still applicable to these days, especially if compared to the contribution made by Moro during the Constituent Assembly for the final draft of the Articles 7 and 8 of the Constitution. This study aims to go beyond the limits of an arid archival recovery, it not only aims to interpret the cultural dimension of the future constituent deputy, but it aims to identify the doctrinal sources that the young Moro used for his reflections about the relationships between Church and State.

  2. Dante per i bambini: percorsi tra riduzioni e riscritture nella prima metà del Novecento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sabrina Fava

    2014-12-01

    Full Text Available  During the XX century the adapted texts for young people of the Divine Comedy started when cultural industry has affirmed. It has given impulse to the publishing industry for youth and thanks to the process of popular education it has developed the popularization of the culture to the infancy. The essay presents the literary history of reductions of the Divine Comedy and it highlights that the stylistic quality has allowed to develop interest among the young readers. Growing up, the stylistic quality introduces to the reading of the original text. The aesthetic beauty of the Divine Comedy can approach to the childhood without losing itself. The adapted texts underline the potentialities of the original text and they show the different way of educating future adult readers.

  3. Vestite alla turchesca. Travestimenti orientali nella drammaturgia italiana e francese tra Sei e Settecento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Stefano Agostino Moretti

    2011-11-01

    Full Text Available Da secoli il Mar Mediterraneo rappresenta un confine tra due mondi. Gli orientalisti li chiamavano e continuano a chiamarli mondo “arabo” e mondo “cristiano”. Questo contributo vuole mostrare come, in tempi non sospetti, l’Italia rappresentasse un ponte tra queste due culture. Grazie agli strumenti della storiografia contemporanea, attenta alla vita quotidiana e agli “archivi del corpo”, scopriamo che durante il XVI e il XVII secolo gli incontri tra musulmani e cristiani fossero molto frequenti e spesso felici. Il teatro comico italiano fu il genere letterario che, prima e meglio di ogni altro, riuscì a cogliere e a descrivere tale fenomeno con tutte le implicazioni politiche, religiose e identitarie, restituendone in pieno uno degli elementi sovente sottaciuti e censurati, ovvero la perturbante carica erotica del “diverso”. Uno degli espedienti che riassumono con maggiore efficacia questo  rapporto identitario e culturale è rappresentato dall’uso del travestimento. Paragonando alcune commedie italiane della prima metà del Seicento con il teatro “orientalista” di Bonarelli, Molière e Goldoni, possiamo osservare la nascita e la crescita di una visione stereotipata e libresca dell’altro, là dove i “panni turcheschi” generavano negli spettatori paura e desiderio.

  4. Isolamenti di Salmonella spp. da matrici ambientali nella regione Molise negli anni 2003-2005

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carla Pepe

    2007-12-01

    Full Text Available Enter-Net is a European network used for the surveillance of human gastrointestinal infections. This network was created in 1994 and is coordinated by the HPA in Colindale. In Italy, this network is managed by the Superior Health Institute and its participants include various referral centres present in most of the regions in Italy. In Molise, the centre is located at the Arpa Provincial Department of Isernia.This centre receives strains of isolated Salmonella from six Regional hospital laboratories. In addition, the centre receives strains from other Arpa laboratories originating from surface and sewer water. All of the Centre’s activities are conducted according to the Italian law (D.L.vo n° 152/99.The isolates are tested for serotyping classification and antimicrobial susceptibility. During the three year period (2003-2005, 228 Salmonella strains were isolated throughout the principle water basins. 18.9% of the isolates were from the Biferno basins, in which the water is considered drinkable, while 51.7% were from various water bodies flowing into the Molise costal areas. Consequently, the potential impact on drinkable and recreational water is rather consistent. Particularly considering that 26 isolates (22.1% belong to serotypes relevant for public health (S.typhimurium, S.enteritidis, S.hadar, S.infantis, S.virchow.The results confirmed the presence of these endemic serotypes in surface waters in Molise.The results have also showned the impact that these could have on public health.

  5. Dal manichino alla real doll. La bambola nella visualità contemporanea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Olivares

    2014-12-01

    Full Text Available The doll, in its various manifestations of substitute of real woman for at least forty years is a subject at the heart of poetics of many artists that through it convey stereotypes, ideas and experiences related to the feminine universe. And yet over time is profoundly changed the way of understanding and representing this object, that is one of the most discussed and controversial of our time for the disturbing familiarity that does not leave indifferent those who observe. Particularly in the case of real dolls or sex dolls, so likely and cured in the minimums details to seem real. Disregarding the controversies and aspects related to the questionable erotic business that these dolls are part, what cannot be ignored is that more and more often they are at the heart of art projects that seem real psychological studies around the emotional sphere of the individual.There are many artists who through a skilful use of the photographic instrument, combined with set designed down to the smallest details, accessories and poses, committed their search around the possibility to transpire emotions from a subject who notoriously cannot try them.But why is it so important to provide with a soul these inanimate bodies? Why do we so much need of these surrogates to bring out human feelings and emotions?After excessive and obsessive use of the poetics of the doll in the Surrealism, starting in the 1970s, this subject is recovered and used as a kind of mirror to reflect the process of manipulation and reification of a body increasingly artificial, and advances in plastic surgery and genetic engineering as the crucial stages of the construction of a man-machine-thing. Among the exponents of this art, notoriously defined post-human, there are the pioneer Helmut Newton, followed by Cindy Sherman, Nick Knight, Charles Ray and Vanessa Beecroft, just to name a few.What however that is investigated is the inversion of march that we see in many artists. In the poetics of Laurie Simmons, Beatrice Morabito, Azusa Itagaki and Elena Dorfman, emerge the urgency to recover humanity and vulnerability, peculiar features that mass-medial messages have for long time tried to cancel in the name of depersonalizing ratification and culture of success at all costs. That’s how the doll from the classic stereotype of women-object, of a body increasingly manipulated and artificial, becomes a subject to love and care for or to share real experiences and emotions. Reflection of a society suffering from autism and narcissism?

  6. Spazi di gioco nella tragedia: il mondo “altro” in attesa dell’orrore

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marina Cavalli

    2016-07-01

    Full Text Available Già il pensiero antico aveva identificato l’attitudine elementare al gioco come necessità primaria di incanalare l’energia fisica esuberante e disordinata, che caratterizza ogni creatura giovane. L’impulso all’agitazione, al movimento scomposto, eccessivo e improvvisato, si traduce in un infantile contatto col mondo basato su attività destrutturate e prive di scopo, in cui l’essenziale è il movimento stesso, l’azione in sé, ben più che non l’effettivo giungere a un risultato dell’azione. Proprio dall’obbligo di contenere e normare questo flusso incontrollato della fisicità infantile nascono, secondo Aristotele, le diverse forme di controllo pedagogico: «I fanciulli devono avere qualcosa da fare, e per questo è perfetto il sonaglio di Archita, che si dà ai più piccoli perché, occupati con esso, non rompano niente delle cose di casa: i bambini infatti non possono stare mai fermi. Per i più grandicelli, il sonaglio di Archita è l’educazione» (Politica, 8, 6, 1340b, 23-31. Ed è questa necessità incontenibile di movimento che già Platone aveva posto come origine prima non solo di ogni atto coreutico, ma anche della gioia stessa dello spettatore (Leggi, 2, 653d-657d: «Ogni creatura giovane non può star ferma col corpo o in silenzio con la voce, e sempre ha l’istinto di muoversi e gridare […] ma per noi anziani è più decoroso starli a guardare, i giovani, lieti del loro gioco e della festa, perché la nostra agilità ormai è perduta. E non è forse per nostalgia di quella agilità, che mettiamo in palio premi per chi meglio risveglia in noi il ricordo della giovinezza?».

  7. Standardizzazione e validazione dei dati della pianificazione urbanistica locale nella regione del Veneto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Tomaello

    2013-06-01

    Full Text Available La Legge Regionale del Veneto n. 11 del 23 aprile 2004 ha introdotto varie innovazioni, tra cui l’obbligo per i Comuni di compilare in formato digitale i propri strumenti urbanistici, ed in particolare i Piani Regolatori Comunali, secondo una specifica di compilazione predisposta dalla stessa Regione, che prevede inparticolare anche l’obbligo di usare un formato GIS standardizzato.According to the Land Planning Act of Region Veneto (Italy,Municipalities have to compile their Local Land Plans (PRC –Piani Regolatori Comunali using a standardized GIS datamodel.The Region Veneto has issued such specifications about theGIS data model immediately after the entry into force of Lawn. 11 (2004.The Veneto Region has immediately activated a system for thevalidation of the GIS data of Plans coming from Municipalities.The system computes two indices to measure the compliancyof the incoming data with the data model according to art. 11of Law n. 11 (2004.For sure the operative model issued by the Law n. 11 (2004requires skilled technicians both from the side of the Municipalitiesfor the population of the geodatabase of the local landplan and from the side of the Veneto Region for the validation.The Veneto Region has set up a specific office staffed with GIS skilled personnel using a state-of-the-art software procedure for data validation. The workflow of data validation has been published by the Region in January 2007. The latest and improved release of GIS data model was issued in January 2010.The software procedure has been built on top of Intergraph’sGeoMedia GIS software.Currently the whole procedure for Local Land Planning is coherent with the SDI of Region Veneto - operative since 2011.According to INSPIRE Directive and some italian laws, RegionVeneto has started the design of the new workflow for the GIScomponent of local land planning. The leading concepts isthe Municipalities will be capable of validating autonomouslytheir GIS datasets using a web service so the data uploaded by Municipalities into the Central GeoDatabase of Region Veneto’s SDI will be ready for automated mosaicking , remodelling (using local data models and INSPIRE Land Use data model and SDI-sharing. 

  8. Nuovi scenari nella progettazione geospaziale La vision di Autodesk tra integrazione e convergenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Leone

    2009-03-01

    more efficiently. Autodesk software provides practical mapping functionality to engineers and geospatial professionals who need an open, flexible way to integrate CAD and GIS data throughout the organization and help them get the full value from existing data and reduces costs of disseminating spatial information to customers, internal teams, the public, and other enterprise applications.

  9. Il caso della letteratura ucronica italiana. Ucronia e propaganda nella narrativa italiana.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Emiliano Marra

    2014-05-01

    Full Text Available Oggetto dello studio sono le narrazioni ucroniche italiane del secondo dopoguerra, in comparazione con le principali opere anglosassoni del genere e in relazione con i movimenti di estrema destra. La problematica viene inquadrata con un approccio storico e le opere sono confrontate con i modelli stranieri in un'ottica comparativa. La prima parte offre un quadro generale e sintetico dello stato degli studi intorno a questa forma narrativa, la seconda è la descrizione della panoramica storica del genere nell'ambito italiano, mentre la terza parte si focalizza sulle polemiche ideologiche sollevate da alcune opere esaminate e sul confronto fra queste e i principali romanzi in lingua inglese a cui si rifanno esplicitamente. Lo studio si propone come contributo originale alla questione ed è basato su una raccolta documentaria oltre che sull'analisi tematica dei testi presi in esame.

  10. L’afflizione in seconda persona nella scrittura. Dall’alloglossia alle esperienze non autoctone

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oleksandra Rekut-Liberatore

    2013-12-01

    Full Text Available According to the Jankelevitch classification, there’s a death in the first, second, and third person which corresponds respectively to one’s own, someone’s beloved, and a stranger’s death. This research deals with the trauma caused by the cancer of the Other who is the nearest and the dearest one (the death in second person. In Italian literature his father’s tumour is the narrative centre of Requiem (1991 by Antonio Tabucchi, as well as of Vita e morte di un ingegnere (2012 by Edoardo Albinati. Her son’s abdominal fibrosarcoma lay behind Paola Natalicchio’s writing Il Regno di Op (2013. His wife’s lung neoplasia is the main concern of La fine del giorno (2013 by Pierlugi Battista where the author’s own tragedy – his woman’s tumour – is compared to the identical partner’s experience among some European writers like Michel Onfray, Magda Szabo, Doris Lessing and Philip Roth. The works under research represent a wide palette of different shades of suffering in second person that sometimes exceed the pain for its own identical diagnosis

  11. Raccontare storie per costruire storia: la vicenda della schiavitù nella narrativa di Toni Morrison

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Itala Vivan

    2010-05-01

    Full Text Available In her essay, Telling stories to create history: slavery in Toni Morrison’s fiction, Itala Vivan analyzes the fictional work of the African American writer Toni Morrison and focuses especially on Beloved (1987 and A Mercy (2008, both stories of women slaves. Through individual stories Morrison gives a history of the African American community but also, at the same time, of the whole of America. The writer reveals the consubstantiality of such stories in the creation of modernity whose multiple nature, originally announced by William Edward Burghardt DuBois, is reconfirmed and enriched with elements from the cultural imagery of the American universe. Morrison outlines a history and a story built of unspeakable truths that unveil tragic, multi-layered elements streaming from the veins of America and intertwined with the running blood of slavery.

    Keywords: Toni Morrison, schiavitù, storia delle donne, America, Beloved, A Mercy, letteratura afroamericana; Toni Morrison, slavery, America, Beloved, A Mercy, African-American literature, women’s history.

  12. Raccontare storie per costruire storia: la vicenda della schiavitù nella narrativa di Toni Morrison

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Itala Vivan

    2009-12-01

    Full Text Available In her essay, Telling stories to create history: slavery in Toni Morrison’s fiction, Itala Vivan analyzes the fictional work of the African American writer Toni Morrison and focuses especially on Beloved (1987 and A Mercy (2008, both stories of women slaves. Through individual stories Morrison gives a history of the African American community but also, at the same time, of the whole of America. The writer reveals the consubstantiality of such stories in the creation of modernity whose multiple nature, originally announced by William Edward Burghardt DuBois, is reconfirmed and enriched with elements from the cultural imagery of the American universe. Morrison outlines a history and a story built of unspeakable truths that unveil tragic, multi-layered elements streaming from the veins of America and intertwined with the running blood of slavery.Keywords: Toni Morrison, schiavitù, storia delle donne, America, Beloved, A Mercy, letteratura afroamericana; Toni Morrison, slavery, America, Beloved, A Mercy, African-American literature, women’s history.

  13. Teatro e responsabilità sociale: un’analisi multidisciplinare delle esperienze partecipative nella produzione teatrale

    OpenAIRE

    Maria Cleofe Giorgino

    2016-01-01

    According to the idea of theater as an organization whose traditional operational constraints need to be reconciled with its peculiar socio-cultural mission, the study aims to analyse the practice of the participatory theater adopting a multidisciplinary perspective that combines the support offered by the management literature with that one of anthropology setting. To this aim, the article adopts the theoretical framework of the Corporate Social Responsibility and discusses the relevance of ...

  14. presenze dell'esotico nella poesia per l'infanzia di toti scialoja

    African Journals Online (AJOL)

    User

    Dove sono le nevi / addormentate un tempo / nel silenzio di brevi / inverni senza vento? // Estate. Il chiar di luna / luccica sulle pietre. / Accanto alla fontana / morrò sempre di sete». La memoria culturale è dichiaratamente una delle molle della ...

  15. Unione monetaria e politica di stabilizzazione nella Comunità Europea.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    M. PARKIN

    2014-09-01

    Full Text Available A plan for European Monetary Union was recently proposed based on the issue of a parallel European currency, the acceptance of which would be established by a market process, not by official edicts and which would be managed to achieve stable European-wide prices. This paper examines the desirability of, and problems associated with this particular approach. It represents yet a further attempt to show that the anti-union arguments are either wrong or they are positive, not normative propositions which lead to the prediction that union will not occur and do not lead to the prescription that it shouldn’t. The inflation records of the individual countries are first examined and the reasons for national differences in that rate are analysed. Then the implications of monetary union are analysed. Finally, the political objections to monetary union are considered.JEL: F36, F33

  16. presenze dell'esotico nella poesia per l'infanzia di toti scialoja

    African Journals Online (AJOL)

    User

    modo, o una tecnica, ma accetto l'appartenenza di Scialoja alla tradizione del nonsense (Arato, 2006), e accolgo i tratti fondamentali della letteratura nonsensica come definiti da Tigges (1988:55): literary nonsense is characterized by four essential elements: an unresolved tension between presence and absence of ...

  17. Utopia e distopia nella prosa di Vladimir Odoevsky. Alcuni indizi nelle opere giovanili

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Adalgisa Mingati

    2009-01-01

    Full Text Available Utopia and Dystopia in V.F. Odoevsky's Fiction: some Clues in his Early Writing In Russian literature utopia and dystopia are often tightly interwoven. Also in the work of V.F. Odoevsky (1804-1869 some texts commonly defi ned as ‘utopian’ are in fact intertwined with a dark irony that seemingly leaves very little room for hope. However, Odoevsky’s dystopias should never be taken literally, on the contrary it is necessary to consider the specifi c cultural context in which they are placed, i.e., the paradoxical debate inspired by Menippean satire. The purpose of this paper is to identify in the writer’s two early texts, The Old People, or The Isle of Panchaia (1824 and Two Days in the Life of the Terrestrial Globe (1828, the presence of narrative elements which can be attributed to the utopian/dystopian topos and to define their principal features and probable derivative texts. In so doing, all the clues indispensable for an exhaustive reconstruction of the artistic process will be brought together, a process which, at the end of the 1830s, led to the genesis of two of Odoevsky’s famous dystopias set in the frame novel Russian Nights (1844, i.e, The Last Suicide and The City Without a Name (first published in 1839, as well as the unfinished The Year 4338 (1835-40.

  18. Verità e bellezza le ragioni dell'estetica nella scienza

    CERN Document Server

    Chandrasekhar, S

    1990-01-01

    Una granda teoria scientifica è anche un'opera d'arte. Per gli scienziati più insigni, la bellezza è sempre stat uno degli obiettivi da raggiungere, quando non addirittura una guida nel cammino verso la verità. Da Einstein, per scrivere le equazioni della teoria della relatività, a Heisenberg, per cercare la chiave della meccanica quantistica, fino a Weyl, che dichiarava di preferire il bello al vero, la storia della fisica moderna è accompagnata dal desiderio di trovare l'armonia delle leggi della natura.

  19. ELF e le varietà linguistiche afro-asiatiche nella Sicilia dei migranti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Rizzo

    2016-01-01

    Full Text Available Abstract – This study arises from recent research within the context of a new Sicily, where the various ethnic groups inhabiting it have become EFL users who have different cultural and linguistic backgrounds and appropriate English without necessarily conforming to its grammatical and lexical norms. This phenomenon places Sicily in a complex position with regard to the construction of EFL speakers and English itself becomes the language which is used for everyday conversation and social interaction within and outside the migrant communities in Sicily. Though Sicily is not a former British colony, a high number of immigrants living there speak one of the so-called new Englishes as a result of British colonisation. In this perspective, their usage of English acquires peculiar linguistic and cultural connotations, which define the language they speak for communication as a hybrid global English, which is spoken by non-native English immigrant speakers in a variety of Anglo-English mixed with other languages and dialects. This chapter brings into focus two levels of communication that involve on the one hand, that of immigration – that is to say, non-native English speakers who communicate with one another in a double mixed linguistic variety which is the sum of their native language/dialect (French, Indian, Arab, etc. and English and, on the other hand, that of societal and cultural contacts between immigrants and Sicilians in a triple mixed linguistic variety which is the combination between each immigrant's native language/dialect, a hybrid Sicilian/Italian language and a hybrid form of English which derives from colonial and postcolonial history. Specific case-studies will support this paper to testify to the use of English as a relexified, hybridised and cannibilised language, which is adapted to the immigrants’ phonological, syntactical, lexical and semantic necessities as a result of EFL practice which, apparently, subverts the binary oppositions centre/margin, self/other, national/international, local/global.

  20. Schiave, etere e prostitute nella Grecia antica. La vicenda emblematica di Laide

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annalisa Paradiso

    2010-05-01

    Full Text Available The ancient sources on Lais are misleading: apparently they concern only one hetaira, but actually they must refer to two or even three “courtesans” of the same name. This naturally reduces the possibility of writing the biography of a single hetaira called Lais, but on the other hand allows us to trace a genre biography, true, in its main lines, for more than one “courtesan” of Antiquity. “Lais”, the second, for whom we dispose of more individualised historical details, was a hetaira of brilliant erotic and social success, but she was at the beginning of her life a prisoner of war, sold as a slave in Sicily and then moving to Corinth.

    Keywords: prigionieri di guerra, schiave, prostitute, etere; prisoners of war, slaves, prostitutes, courtesans.

  1. Diari e memorie degli emigranti italiani arruolati nella Legione straniera francese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sandro Rinauro

    2009-11-01

    Full Text Available Since the Seventies, Italian and international historiographies on Italian foreign migration have recourse to the subjective sources as letters, interviews, memoirs, diaries, literature and songs. The present writing relates to the memoirs of the Italian migrants who served in the French Foreign Legion during the XX century. In fact, the enrolment in the Legion was the last device to avoid repatriation in front of the most difficult conditions faced by migrants. The first candidates for the Legion among Italians migrants were, during the Thirties, the ";fuorusciti";, the voluntaries of the international brigades defeated at the war of Spain and especially the Italians menaced of repatriation because of unemployment. Many of them volunteered to obtain naturalization and free access in the French labour market. During the Second World War Italian prisoners of war in French ands enlisted in the Legion to escape the terrible conditions of the camps. Just after the end of the war political and common criminals volunteered, but the most part of the Italians engaged were the clandestine migrants to France who accepted to serve in the Legion to avoid prison and repatriation. Their destiny was to fight in the bloody war of Indochina and in the war of Algeria. Here I present seven memoirs of Italians migrants survived to their service in the Legion, fours of them served between the Thirties and the Second World War and three participated in the wars of Indochina and Algeria.

  2. Schiave, etere e prostitute nella Grecia antica. La vicenda emblematica di Laide

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annalisa Paradiso

    2009-12-01

    Full Text Available The ancient sources on Lais are misleading: apparently they concern only one hetaira, but actually they must refer to two or even three “courtesans” of the same name. This naturally reduces the possibility of writing the biography of a single hetaira called Lais, but on the other hand allows us to trace a genre biography, true, in its main lines, for more than one “courtesan” of Antiquity. “Lais”, the second, for whom we dispose of more individualised historical details, was a hetaira of brilliant erotic and social success, but she was at the beginning of her life a prisoner of war, sold as a slave in Sicily and then moving to Corinth.Keywords: prigionieri di guerra, schiave, prostitute, etere; prisoners of war, slaves, prostitutes, courtesans.

  3. Le misure di protezione del patrimonio archeologico nella Repubblica di Moldavia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Talpa, Ina

    2017-12-01

    Full Text Available This article discus, in general, the cultural heritage preservation legal framework, and, especially, the Law of the Republic of Moldova on Archaeological Heritage Preservation approved by the Moldovan Parliament in 2010. Since the beginning of its independency, Moldova has had a very poor legislation on cultural heritage, mostly based on the 1993 Law on monument preservation. But, during last decade the Moldovan legal framework on heritage it is the improving very much. The 2010 Law on archaeological heritage preservation is the first of its kind in Moldova and was established according to the principles of the European and International Conventions signed by the Republic of Moldova. This paper debates the content of the new law, and light some needs for near future improvements.

  4. Le occasioni di trasformazione della città nella rete delle città europee

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cristina Mattiucci

    2007-06-01

    Full Text Available Mi vengono spesso in mente le cartoline dei viaggi fatti da ragazzina che immortalavano le città visitate. Quelle raggiunte in macchina. Parigi, Berlino, ma anche Valencia, Amsterdam o Bruxelles...

  5. Dalla trasmissione interculturale alla transculturalità dei Diritti Umani nella filosofia arabo-islamica contemporanea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sarhan Dhouib

    2011-01-01

    Full Text Available From Intercultural Mediation to the Transculturality of Human Rights in Contemporary Arab-islamic Philosophy - This article explores the point of view of Arab-Islamic philosophy with respect to the problem of human rights: their transcultural value and their intercultural transmission. The main focus of the argument is on the problems that hinder the universal validity of human rights from being established. The investigation explores primarily the following questions: How is it possible to achieve an intercultural extension of the basic laws on which human rights are grounded? How is it possible to ensure that human rights are universally acknowledged and respected? Is there a contradiction between cultural pluralism and the universal acknowledgment of human rights? What arguments might support the idea of the universal value of human rights?

  6. Cultura politica di partito e cultura politica nazionale: il caso del Pci nella Prima Repubblica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Millefiorini

    2016-01-01

    Full Text Available In the paper we are explaining those aspects of the Italian Communist Party, that, thanks to the particular organized structure, contributed, in a meaningful way, to outline some characteristic features of the Italian political culture. There are four aspects of them: the first one was represented by a strong level of ideologism that for reaction and contamination passed from its main centre of diffusion (which was just the P.C.I to the other actors of the Italian party system, whose high level of ideologization produced models of interpretation of problems and of decisions, elaboration and planning, about not so much pragmatic plans; on the contrary, concerning rhetoric or propagandistic approaches.A second, relevant effect to which contributed in this case not only the political communist culture, we are analyzing above all from this point of view: it was constituted by the leadership exerced by the political parties that acquired in the symbolic values of the Italians universe as regards the other components of the Political system; the consequences of this situation we are going to analyze in the paper.A third element was the strong statalism which constituted the political culture of the country at least till the end of seventies.The fourth factor spread by the political communist culture was given by the egualitarianism. It assumed a relevant role at the organizing and structural level concerning the burocratic machinery; the values connected to it not always produced good results in efficiency, in resources optimization and productivity.

  7. L’evoluzione del Catasto nella mostra “Un tesoro ritrovato. Dal rilievo alla rappresentazione”

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Redazione Redazione

    2009-03-01

    Full Text Available The evolution of cadastre between tradition and future applications The evolution of cadastre during the last three centuries has been the main focus of an exhibition held in Rome, since the 26th of november 2009 until the last 10th of january. The event has been organized by the italian Cadastral Agency (formerly Agenzia del Territorio and it featured maps, instruments and experiences collected during the last three centuries. The awareness of the technological advancements of the instruments for surveying, acquisition, management and representation of land data could be very useful in order to understand the importance of cadastre in the control and management of our land.

  8. L’immagine come arma. Il ruolo delle fotografie nella protesta di Euromaidan

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tamara Mykhaylyak

    2016-05-01

    Full Text Available The Euormaidan’s photos are known all around the world; this event has been described through a myriad of photos and videos. Throughout the exploration and analysis of the major Russian and Ukrainian  journals’ websites, online TVs, social networks and blogs, we have gathered a large amount of visual documents.  Intentionally we focused on the images produced by the protesters and the journalists that supported the protest. We decided to divide the analyzed photos into four categories: conflict, pain, memory and symbols. These categories reveal specific investments made on the photos, roles and functions bestowed to them with the purpose of bolster and strengthen the Euromaidan’s themes.

  9. Esportazione di un modello poetico orientale. L’esempio dello haiku nella letteratura spagnola ultima

    OpenAIRE

    Giuliana Calabrese

    2012-01-01

    As explained by George Steiner in Nostalgia for The Absolute (1974), after the decline of the formal religious systems and of the major theories-mythologies of the XIX-XX centuries as  well (Marxism, Freudian psychoanalysis and Lévy-Straussian anthropology), in Western culture it has appeared a great moral and emotional  emptiness. In order to avoid this condition, Western emptiness has often been replaced with “irrational waves” of supernatural concepts as astrology, occultism and Orientalis...

  10. L’ARTE SACRA NELLA CAPPELLA DE’ PAZZI: IMAGO E CIVITAS DEI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    EUGEN RĂCHITEANU

    2015-11-01

    Full Text Available In this article we want to pinpoint the actual exigencies of the place of worship as one keeping the spiritual memory and the artistic beauty. Beyond that, it must not be forgotten that the place of worship is a place for devotion, the house of God and it cannot be confused with anything else. We take in consideration the subject of the Pazzi Chapel in Florence, Italy, which calls the conscience of the fact that we are invited to keep and to confess the sacred and artistic beauty and at the same time the historical consciousness of it. Thus, we’ll focus on the artistic and spiritual side, and the symbolic one, since the church is a place where we understand our affiliation at sacred.

  11. LA LINGUA SPECIALE DELLA STORIA DELL'ARTE NELLA DIVULGAZIONE PER LA DIDATTICA ACCADEMICA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eleonora Boglioni

    2011-07-01

    Full Text Available L’articolo verte sulla lingua speciale della storia dell’arte, indagata in base ai livelli caratterizzanti di lessico, morfosintassi e testualità, con quello aggiuntivo del parallelismo con la critica letteraria. Dal lavoro emerge che per ciascun livello le caratteristiche salienti sono: la maggior rilevanza dei tecnicismi collaterali rispetto alla più comune preponderanza di segni aggiuntivi (nei linguaggi scientifici, in maggior  misura; la morfologia derivativa –  aggettivi da nomi di scuole/movimenti artistici e aggettivi da eponimi – e la prevalenza dell’ipotassi sulla paratassi, resa ancor più articolata dalla presenza di incisi e citazioni; l’importanza della testualità, specialmente per l’apparato paratestuale (immagine e didascalia, che risulta porsi come quello più distintivo tra i vari livelli. L’analisi si sviluppa secondo la dimensione verticale delle lingue speciali. individuando un campo ristretto gravitante attorno ai testi (manuali,saggi secondo la dimensione diafasica della formalità e diamesica della lingua scritta. Si suggeriscono accorgimenti didattici per uno studente che abbia la storia dell’arte come obiettivo formativo accademico.     The popularization of the language of Art History in academic didactics   The article deals with the special linguistic area of Art History.  The study is based on its characteristic lexis, morpho-syntax and textuality, as well as comparison with literary criticism. The distinctive features are the importance of technical language which is more significant than specific terms (more common among scientific languages; the derivational morphology – adjectives from artistic movements/groups names and from eponymouses – and the predominance of hypotaxis on parataxis, characterized by parentheses, dashes and quotations, which makes comprehension harder; the importance of textuality, particularly in its paratextual element (image and caption, crucial for the comprehension of the subject itself. Selected samples of written texts are analyzed according to didactic academic aspects, based on a vertical approach in the study of special languages. There are also suggestions on how to simplify university texts (books and essays.

  12. La valutazione dei 43 DRG a rischio di inappropriatezza nella regione Abruzzo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    V. Cofini

    2003-05-01

    Full Text Available

    Obiettivi: l’obiettivo dello studio è rappresentato dalla valutazione dei ricoveri relativi ai 43 DRG ospedalieri, individuati nell’allegato 2C del DPCM 29 novembre 2001 (ad alto rischio di inappropriatezza nelle strutture di ricovero pubbliche e private, della Regione Abruzzo.

    Metodi: sono stati elaborati i dati forniti dalla Regione Abruzzo relativi ai ricoveri ed alle giornate di degenza, DRG specifici, per gli anni 2000 e 2001, in regime di degenza ordinaria e day hospital. È stata effettuata un’analisi comparativa degli indicatori dell’attività ospedaliera e della spesa sanitaria legati al sistema DRG, tra i presidi oggetto di studio, ed un confronto temporale degli stessi indicatori, per ogni singolo presidio. I dati disponibili su supporto informatico sono stati elaborati attraverso il pacchetto statistico sas/stat.

    Risultati: nei due anni considerati il rapporto tra i ricoveri ordinari ed i ricoveri in regime di day hospital è passato dal 78% del 2000 al 74% del 2001. È stato registrato un decremento del 1.5% nei ricoveri in regime di degenza ordinaria ed un importante incremento del 21% per i ricoveri in day hospital. Le giornate di degenza prodotte dai rispettivi DRG analizzati, hanno subito un decremento del 6% in regime di degenza ordinaria e poco più del 5% in regime di day hospital. Dal confronto tra le strutture pubbliche con più di 500 posti letto, sono stati evidenziati un decremento dell’1% dei ricoveri ordinari ed un incremento del 38% dei ricoveri in day hospital.

    Conclusioni: dall’analisi è stato evidenziato un aumento del numero dei ricoveri “inappropriati”, seguita da un decremento delle giornate di degenza prodotte dagli stessi DRG. Uno degli effetti più rilevanti dell’analisi è stata la crescita della quota della spesa sanitaria in corrispondenza dei 43 DRG valutati. Tale considerazione rende necessaria un’analisi approfondita per la verifica dei ricoveri ripetuti, oltre che una forte sensibilizzazione presso le strutture sanitarie analizzate, di trattare in un diverso setting assistenziale, i casi osservati, con lo scopo di garantire al paziente, il medesimo beneficio, in termini di salute ed un minore impiego delle risorse.

  13. Il profilo del docente pioniere nell'uso delle ICT nella propria pratica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Allan Martin

    2003-01-01

    Full Text Available Reflections on the role of "pioneer teachers" as a potential key figure in the innovation process of the school, with particular reference to the European Framework Programme project ULEARN eLearning.

  14. Aleksandr Kondratov e le sue ipostasi: un «avanguardista accademico» nella Leningrado underground

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Iocca

    2015-07-01

    Full Text Available L’articolo porta alla luce alcuni aspetti della vita e dell’opera di Aleksandr Kondratov (1937-1993, singolare protagonista del Samizdat sovietico. Tra gli scrittori più letti in patria durante la seconda metà del secolo scorso grazie alla pubblicazione di dozzine di libri di carattere scientifico- divulgativo, Kondratov fu al contempo autore di un’enorme quantità di testi letterari, che (firmati con lo pseudonimo Sandy Conrad circolavano negli ambienti underground dell’epoca. Tali testi, in cui lo scrittore anticipa idee e procedimenti di correnti letterarie comparse solo in anni e decenni successivi, contribuirono a creare un mito che può risultare per molti aspetti emblematico del fenomeno Samizdat.

  15. Il Concilio Vaticano II nella stampa comunista italiana (1959-1965

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Lorenzo Ettorre

    2011-10-01

    Full Text Available The John XXIII’s pontificate and the Second Vatican Ecumenical Council’s convocation were a major turning points, not only for the religious institution but also for the modern society. In order to improve the Christian spirit in history, these changes renewed some ways of action and the positions of Catholicism in the contemporary age. Through a particular analysis of the Italian communist press, where also judgments of Togliatti, Donini, Spriano appear, the Italian communist party’s reactions in respect to the Council have been verified, keeping its aspirations, strategies and international internships in mind. The result is an original study in regard to the relationships between catholics and communists and a general vision of Italian Republic’s history.

  16. Valutazione di efficienza nella somministrazione dell’ormone della crescita (GH

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Spandonaro

    2013-03-01

    Full Text Available Treatment with growth hormone (somatropin is effective in six different medical conditions: growth hormone deficiency (GHD, Turner syndrome (TS, growth retardation in children born small for gestational age (SGA, Prader-Willi syndrome (PWS, growth retardation due to chronic renal insufficiency (CRI, growth retardation associated with a deficiency of the gene SHOX (Short Stature HOmeoboXContaining gene. The treatment proved to be also effective in adults who have an impaired growth hormone (acquired in adulthood or childhood.The growth hormone (GH is generally cost effective and, therefore, is usually reimbursed by public health services. In financial terms, GH is a major cost item for health systems. According to the Report OSMED 2010, GH ranks first in Italy between systemic hormonal preparations, excluding sex hormones, distributed by public system, with an annual value of approximately € 88 million (+ 12.7% compared to 2009.Considering the increasing need to control pharmaceutical expenditure, there is a strong interest for the efficient supply of the hormone by the regional health service. From this point of view, the comparison of the specialties on the market is normally carried out on the basis of the cost per mg; this approach, also used in the main studies of cost-effectiveness, is derived from a logic of cost minimization, but it may still be distorting, not taking into account the efficiency of devices used for the administration of the hormone.The proposed analysis verifies the efficiency of different available devices, evaluating the potential waste of product, depending both on the device used and on the characteristics of the population exposed to the treatment.Only in the case of single-dose and disposable formulations is theoretically possible to have zero waste and thus an equivalence between the actual cost of the treatment and the price charged. In other cases, the inefficiency causes a deviation between the actual cost and price. In the latter cases, since the theoretical amount of the population exposed to the treatment, it is estimated that the total share of potentially unused product can vary between 208,000 mg / year to 750,000 mg / year, depending on the device used. In particular, there is an actual average cost of treatment ranging between +9.9% and +11.4% of the ex-factory price; depending on the different doses and even between the different devices, the difference between the actual price and the theoretical price varies from a minimum of +6.9% and a maximum of +18.7%.

  17. Una finestra sul mondo. Salotti ebraici nella Berlino del tournant du siècle

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rita Unfer Lukoschik

    2007-11-01

    Full Text Available This essay first provides an overview of the main phases in the history of the salon as a feminocentric space and as a generation of communicative actions. The author then turns to the term “salon” itself, with its semantic connotations of a location of alternative culture. After having established this context, the essay focuses on two specific meeting places in Berlin, the Jewish gatherings of Henriette Herz and Rahel Levin Varnhagen von Ense as examples of the salon as a heterotopia of great socio-cultural impact and as an «anthropologic space» where the culture of the Hebrew Haskalah and that of the Christian Enlightenment enter into communication with another, encouraging both the emancipation of cultured and intellectually engaged women and that of intellectuals of the period bound by a new holistic anthropologic perception.

  18. La dimensione politica del cecchino nella narrativa di Pavel Hak e Nicolai Lilin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ugo Fracassa

    2015-11-01

    Full Text Available Thanks to the studies by Martha Nussbaum, Political Science can include emotional facts among cognitive tools. Furthermore, aesthetic turn makes possible to  integrate literature to political analysis. In other words, it is nowadays possible to state that literary representation of war can produce ethical response in readers. Nonetheless all depends on rhetoric choices. Both novels – Sniper (France 2001 and Caduta libera (Italy, 2009 - tells about a sniper experience narrated in first person. But narrative choices are different in Lilin – who describes a historical set of new wars (Chechnya – and Hak – presenting a sketchy landscape, compatible with Chechen war as well as the Balkan ones. The main difference, in facts, is the narrating voice: the main character in Caduta libera matches the author’s war experience and wants the reader to believe the story as true; Pavel Hak emphasizes, instead, the fictional level of narration. This analysis aims to demonstrate that literary choices in Hak are more conductive to an ethical response by the reader.

  19. Fattori di organizzazione del discorso nella memoria linguistica (Factors in Organizing Speech in Linguistic Memory)

    Science.gov (United States)

    Baroni, Maria Rosa; And Others

    1977-01-01

    An experiment was carried out to study the processes of linguistic memory. Subjects were asked to read aloud brief prose passages and repeat what they had read. The "deviations" from the original passages were analyzed to determine the time of the deviation, during decoding or recall. (Text is in Italian.) (CFM)

  20. Il linguaggio del silenzio nella comunicazione pubblicitaria della moda e del lusso: un'indagine semiotica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Cesare Amatulli

    2015-07-01

    Full Text Available Abstract - The luxury fashion is an important industry from both the economic and socio-cultural perspectives, since the high sales volume marks it as a crisis-proof sector, where the luxury fashion brands trigger specific cognitive, emotional, and behavioural effects on their end users. Yet, marketing and semiotics literatures still have to fully enquire into the use of multimodality in the production of advertisements. This paper explores this multimodal construction of print advertising of luxury brands, focusing on the semantic dimensions of “textual silence”. In particular, the qualitative analysis carried out by this study exemplifies how the choice between “offer” and “demand” images and their disposition as visual vectors are meant to activate specific interpretations and reactions by receivers, without resorting to written language. Besides the application of the theoretical background of multimodality to the luxury fashion industry, this paper has practical implications as well, for it develops a framework for the analysis of the advertising discourse which encompasses semiotic, linguistic and motivational aspects.

  1. Tra spionaggio e difesa: il Westarbeit tedesco-orientale nella fase di détente

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federica Addis

    2016-12-01

    Full Text Available This article describes the activities of espionage and counter-espionage conducted by the ministry of security of the German Democratic Republic (Stasi during the time of the détente. The policy of opening towards the West caused the Stasi to be burdened with a wide range of new duties. Thus, its apparatus grew substantially. By analyzing the broad German literature on this topic this article aims at showing the development of the Stasi and, generally, its articulated reaction in facing those important political changes.

  2. Oltre l'Aforisma 125. Religione e religiosità nella formazione dell'uomo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mario Gennari

    2012-06-01

    Full Text Available The essay, from Nietzsche’s Aphorism 125, analyse the dialectic between the “objective” of religion and the “subjective” of religious. The “death of God” (or otherwise his impotence in face of Auschwitz and of Market assigns to man the responsibility of the world: the same religious education must aspire to make men free and to respect their religious feelings.

  3. Oltre l'Aforisma 125. Religione e religiosità nella formazione dell'uomo

    OpenAIRE

    Mario Gennari

    2012-01-01

    The essay, from Nietzsche’s Aphorism 125, analyse the dialectic between the “objective” of religion and the “subjective” of religious. The “death of God” (or otherwise his impotence) in face of Auschwitz and of Market assigns to man the responsibility of the world: the same religious education must aspire to make men free and to respect their religious feelings.

  4. L’espressione dell’incertezza nella Lingua dei Segni Italiana (LIS

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gabriele Gianfreda

    2014-04-01

    Full Text Available The present study aims to expand the investigation on the communication of certainty and uncertainty in sign languages, focusing on dimensions already explored for verbal languages. In order to study the linguistic expressions through which Italian Sign Language (LIS signers perform these specific communicative functions in spontaneous interactions, a corpus of conversational exchanges has been collected and analyzed. In the present paper the more relevant linguistic forms identified in the corpus to express certainty and uncertainty, with their functions and characteristics, are described.

  5. Lingua italiana e immagini dell’Italia nella scrittura migrante di Concetta Coppolino

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Margherita Di Salvo

    2014-06-01

    Full Text Available Concetta Copolino, nata a Mazzarà Sant’Andrea (ME nel 1939, migrò a Cambridge (Inghilterra come donna delle pulizie. Quando arrivò in Inghilterra nel 1957, non conosceva l’inglese. Ma, dopo molti anni in Inghilterra e senza andare a scuola, è riuscita a imparare la lingua con cui ha scritto due romanzi, A Difficult Situation e A Volcanic Destiny. Al suo primo romanzo, A Difficult Situation, è dedicato il presente contributo, che si propone la sua analisi linguistica e culturale.

  6. IL RUOLO DEI POLI DI CRESCITA URBANA NELLA POLITICA REGIONALE: IL CASO DELLA ROMANIA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    József Benedek

    2017-06-01

    Full Text Available As part of a broader Europeanization process, the general guidelines and principles of the European spatial planning documents have been uncritically overtaken in the last two decades in the Romanian spatial planning system. One of them is represented by the growth pole concept, which was widely used not only in the selection process of the cities as growth poles but in the delimitation of the metropolitan zones as well. The Regional Operational Program (ROP 2007-2013 has incorporated the above logic, the priority axe 1 sustaining the urban growth poles with 30% of the budget allocated to the whole ROP. The future prospects for 2014-2020 are going in the same direction. The main aim of this paper is to evaluate the process and outcome of establishing the urban growth poles as key elements of the new regional policy in Romania. In particular, we will address the process of establishing the urban growth poles as high priority development goal. The paper highlights the failure of regional policy in attaining its essential objective, the reduction of regional disparities. Driven by the growth of the capital region Bucharest-Ilfov, regional polarisation is at a historical high, as the regional policies applied in Romania being unable to influence this process. Although we have at this time no exact evaluation on their regional impact, we can assume that the urban growth poles program has rather contributed to the intensification of regional imbalances.

  7. Il disegno dell’acqua nella costruzione di giardini e paesaggi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tessa Matteini

    2015-11-01

    Full Text Available In every ages, hydraulic system characterized garden and landscape design, built around water function, symbols, religious, formal and esthetical valences. Patterns of many historical and contemporary landscapes are often organized in a plot, tightly linked to water systems. Garden was born like an irrigated enclosure in the desert, to become place of soul, reflection or representation land, initiation or didactic way, or public park, always following his feeding water thrickle. The article deals with historical excursus, to analyse evolutions and transformations of water in design of gardens and landscapes, until contemporary age, by taking examples and quotations in projects, landscapings and cultural references. 

  8. Il dono del libero arbitrio nella Terza Orazione inaugurale: analogie e differenze con Jean Bodin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Claudia Megale

    2016-11-01

    Full Text Available [The “gift of free will” in the Third Inaugural Oratio: Similarities and Differences with Jean Bodin]. This paper intends to emphasize the position of Vico between knowledge and liberty with reference to modern concept of respublica literaria. We are still far from Voltaire’s Traité, but the political influences of the theory of religious tolerance had found full expression already at the end of the XVIth century, expecially by Jean Bodin, whose Colloquium Heptaplomeres (1593 is analyzed by the author and compared with Vico’s Oratio III.

  9. L’inspectio di un anonimo investigatore pisano nella prima metà del secolo XII

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Puglia

    2013-01-01

    Full Text Available The article examines and publishes in the Appendix a document kept in the Archive of the Archbishop of Pisa, known until now only in a partial transcript, because was for a long time not available. The relevance of this document lies both in its materials and graphics characteristics , but also in its unique content, which presents a cross section of political and social life of the entourage of Bishops in the city and county in the first half of the Twelfth century. In fact, it shows the different sides of an inquest (inspectio conducted in the diocese of Pisa by an anonymous investigator appointed by the Archbishop of Pisa Hubert in 1137. The numerous stages of the inquest were probably recorded in some files and then, with the help of judges (and law experts and the graphic abilities of the episcopal clergy, were written in an entire parchment, with a clear and fluid book-Caroline and with a good rhetoric form. The goals of this document were surely informative, but we don’t exclude also a memorial and judicial objective. In conclusion, the inspectio give us the opportunity of studying the non-epistolographic practices of medieval communication and allows us to know a pragmatic and non-formal system of document building. This system is out of the field of notarial acts with legal effects (chartae and brevia recordationis and different from the writing of judicial records.

  10. Il formalismo russo, Roman Jakobson e la linguistica nella prima metà del Novecento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Benedetta Baldi

    2016-12-01

    Full Text Available This article addresses the relation between Russian Formalism and linguistic thought in the first decades of the twentieth century. The theory of literary language proposed by the Formalist School assigns a central role to the linguistic devices that characterize a text as poetic or literary; the basic idea is that these devices work as a system, a notion derived from Saussurean linguistics. The leading figure we consider is Roman Jakobson, a key interpreter of Formalism, and, at the same time, an original and influential linguist. In his work the interpretation of poetic language is related to an overall linguistic theory, where the properties of natural languages, crucially phonology, and the use (functions of language have a theoretical characterization.

  11. La situazione politica e culturale nella Slovenia napoleonica e Charles Nodier

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marija Pirjevec

    1988-12-01

    Full Text Available Nel 1813 in qualità di direttore del Télégraphe Officiel, il foglio ufficiale dell'amministrazione delle Provincie Illiriche, stampato a Lubiana, Charles Nodier cominciò a pubblicare una serie di articoli dedicati ai diversi aspetti dell'Illiria. In essi egli esprime un grande entusiasmo per la scoperta della regione slovena concludendo le sue osservazioni, secondo la moda neoclassica del tempo, con immagini tratte dalla mitologia greca.

  12. La ricezione del sionismo nella stampa cattolica italiana (1897-1917. Una ricerca in corso

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tullia Catalan

    2011-12-01

    Full Text Available This article intends to examine the reception of the first Zionism by the Italian Catholic press close to the Holy See: "Osservatore Romano" and "Civiltà Cattolica". Three years are analysed in this study: 1897, birth of Zionism; 1904 visit of the Zionist leader Theodor Herzl to the Pope in Rome; 1917, Balfour Declaration. Particular attention has been paid to the 1897, crucial moment for the political European Anti-semitism. For this year have been examined also some local intransigent Catholic newspapers. Principal aim of this research is highlighting how the Holy See reacted to the Zionist project of settling a Jewish State in Palestine.

  13. La ricezione del sionismo nella stampa cattolica italiana (1897-1917). Una ricerca in corso

    OpenAIRE

    Tullia Catalan

    2011-01-01

    This article intends to examine the reception of the first Zionism by the Italian Catholic press close to the Holy See: "Osservatore Romano" and "Civiltà Cattolica". Three years are analysed in this study: 1897, birth of Zionism; 1904 visit of the Zionist leader Theodor Herzl to the Pope in Rome; 1917, Balfour Declaration. Particular attention has been paid to the 1897, crucial moment for the political European Anti-semitism. For this year have been examined also some local intransigent Catho...

  14. Il viaggio utopico nella fantascienza sovietica: La Nebulosa di Andromeda di I.A. Efremov

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Beatrice Zenobi

    2007-12-01

    Full Text Available The Utopian Journey in Soviet Science Fiction. The Andromeda nebula by I. a: Efremov Tumannost’ Andromedy by I.A. Efremov, a novel set in the 30-th century, can be interpreted in its utopic entreaties according to the theme of journey, in order to emphasize its strong link with the composite and problematic cultural climate during the Thaw. The journey can be considered as a technical device to depict the changed landscapes of a future communist society that will create a planet Earth totally resembling human rationality, in Efremov’s project. From the structural point of view, the journey is necessary to face the new and to enlarge one’s conceptual system: thanks to the plausible scientifi c hypothesis, the writer casts his project in the 30-th century, extrapolating the present premises and developing them in a better future. The reader is entrusted with the task of gradually discovering the criticisms of contemporaneity, while the definition of it remains rather ambiguous, since many of its aspects are omitted or denied. The evaluation of science as the concrete instrument with which to reach happiness gives the possibility to read the journey as the metaphor of the impulse towards knowledge and the unknown, as well as to the transcendent. In this perspective, the pages of the novel re-echo the Cosmist’s ideals, as the research of a friendly contact with other worlds, and the human victory against space and time represented by the colonization of the Universe.

  15. La Medicina del Turismo e dell'immigrazione nella Medicina del Terzo Millennio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    T. Ventura

    2003-05-01

    Full Text Available

    Spesso motivi turistici, professionali ed umanitari condizionano spostamenti di singoli o di piccoli gruppi di viaggiatori verso mete che presentano situazioni sociali, economiche e sanitarie diverse dal nostro Paese ed allo stesso tempo, migrazioni di massa da Paesi sottosviluppati si realizzano verso il nostro Paese ed in genere verso le aree geografiche industrializzate.

    Sia nel primo che nel secondo caso, possono realizzarsi condizioni di rischio per la salute, personale e collettiva, a motivo dell’interazione di realtà socio sanitarie diverse tra loro: si realizzano così rischi collegati all’alimentazione, alle malattie sessualmente trasmissibili, fino a quelle dovute all’interazione con clima e fauna locali.

    Su tali premesse il Dipartimento di Patologia Umana, Sezione di Medicina del Turismo e dell’Immigrazione in collaborazione con il Dipartimento di Igiene, Medicina Preventiva dell’Università degli Studi di Messina, ha istituito un Corso di Perfezionamento rivolto ai medici di medicina generale e del territorio, ai medici competenti ed a quelli operanti nel volontariato. Esso si prefigge, tra i principali, l’obiettivo di fornire strumenti utili per migliorare la capacità di relazionarsi con il territorio, con attenzione particolare al costante fenomeno immigratorio che interessa la nostra area geografica. Il corso si articola in varie sessioni: epidemiologia, patologia e clinica delle malattie da immigrazione e del turismo; patologia immuno allergica dell’immigrato e del viaggiatore, principi profilattici per i viaggi all’estero e l’immigrazione, microbiologia applicata alle aree endemiche, trattazione dei rischi collegati al clima ed all’igiene degli alimenti. È indubbia, pertanto, l’utilità socio sanitaria e preventiva della medicina del Turismo e dell’Immigrazione i cui risvolti applicativi hanno rilevanza particolare nel momento contigente: previsioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità indicano, infatti, un incremento crescente della mobilità delle persone, e quindi non è difficile pronosticare che tale disciplina sarà una delle più importanti della medicina del terzo millennio.

  16. Il gradiente implicito nella verifica a fatica di giunzioni saldate sollecitate a fatica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Tovo

    2009-07-01

    Full Text Available L’incremento delle potenzialità di strumenti per la progettazione assistita (come modellatori solidi e strumenti per FEA in grado di gestire modelli molto complessi permette di ipotizzare lo sviluppo di strumenti numerici specifici per la previsione della resistenza a fatica delle giunzioni saldate. Tali strumenti potrebbero essere in grado di valutare l’influenza di geometria e carichi senza la necessità di elaborazioni successive, e spesso, del progettista (come nelle tensioni di Hot Spot. Il presente lavoro propone una metodologia di calcolo adatta alla previsione della vita a fatica di giunzioni saldate complesse. Un indice di resistenza è ottenuto innanzitutto risolvendo il problema tensionale completamente in modo numerico (agli elementi finiti. La previsione della resistenza a fatica, è calcolata facendo uso di un modello analitico basato sul gradiente implicito che assume come tensione efficace la tensione equivalente non locale derivante dalla tensione principale. Dapprima verrà tarato il metodo su prove sperimentali eseguite su giunzioni saldate a croce, successivamente il metodo verrà utilizzato per la verifica a fatica di giunzioni saldate più complesse a sviluppo tridimensionale.

  17. Funzioni lessicali e aspettuali del preverbo za- nella Povest’ vremennych let

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luisa Ruvoletto

    2012-01-01

    Full Text Available This paper examines the forms of the za- prefixed verbs in the Old Russian text Povest’ vremennych let (11th-12th centuries. The study shows how this prefix, like other prefixes in Old Russian, has both lexical and aspectual functions, and that there is considerable interaction between the semantics of the prefix and the meaning of the unprefixed verb. Some groups of verbal forms can be found in which the prefix fulfils specific meanings. This analysis allows the detection of some “embryonic” forms of the lexical meanings and aspectual functions expressed in the modern Russian by the za- prefixed verbs in one of the oldest East Slavic texts. This is clearly of interest when delineating the semantic evolution of this prefix and its aspectual function in a diachronic perspective.

  18. Il reale in finzione. L'ibridazione di fiction e non-fiction nella letteratura contemporanea

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marco Mongelli

    2015-11-01

    Full Text Available Questo saggio propone un breve excursus della storia dell’ibridazione di fiction e non-fiction in ambito occidentale, a partire dal new journalism e dal nonfiction novel fino all’attuale proliferazione di oggetti narrativi in cui è presente una finzionalizzazione del reale. A partire da alcuni faction contemporanei si illustreranno le diverse intenzioni e i diversi risultati estetici a cui possono giungere i tentativi di ibridare la fiction con il reportage giornalistico, il racconto di un caso di cronaca o di un pezzo di Storia, la biografia e il diario. Nelle forme sempre specifiche in cui ogni testo pensa e mette in scena il reale è spesso presente la convinzione che una verità ulteriore, più “vera”, si dia attraverso la menzogna letteraria, ovvero la fiction. This paper provides a brief account of the history of hybridization between fiction and non-fiction within Western literature, from the origins – the new journalism and the non-fiction novel – to the contemporary hypertrofia of “narrative objects” in which we can trace a process of fictionalization. Starting from contemporary factions we will illustrate the different intentions and the different aesthetic results of the attempts to hybridize fiction with journalistic reportage, true crime report, narrative history, diary or biography. Although each text thinks and depicts reality in a very specific form, it will clearly emerge that all factions share the belief that narrative fiction might be used as a key to achieve a more  authentic truth.

  19. L’Italia: una crisi nella crisi.(Italy: A Crisis within the Crisis

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo D'ippoliti

    2011-10-01

    Full Text Available The article synthesises the large and extending literature on the financial and economic crisis from a Post-Keynesian point of view. The authors take on the position that the international and internal real imbalances are serious and worrying, but yet they are not the cause of the crisis or of its tremendous dimension. The flawed and insufficient regulation of finance is the prime cause of the crisis, as well as it is one of the main hindrances to expansionary macroeconomic policies that may less painfully drive developed countries out of the crisis. It then examines the most recent developments in the euro-area, claiming that we are not facing a sovereign debt crisis but rather a speculative attack on the euro. Finally, the article considers specifically the situation of Italy, currently at the hearth of such an attack, and suggests that the country was already facing critical developments before the 2007/2008 crisis. Thus, the policy measures so far suggested to exit the current stressful situation, in so far as they ignore this fact, seriously run the risk of proving insufficient or altogether noxious.JEL: B50; E12; G01  

  20. I fantasmi della realtà nella scrittura di Liliane Atlan

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariangela Mazzocchi Doglio

    2014-04-01

    Full Text Available Liliane Atlan, who was born in Montpellier in a Jewish family luckily escaped the deportations race, oppressed by a sense of guilt for having survived the genocide, is a form of redemption in writing by publishing poems and dramas, récits and radio plays in which he expressed the problems and the existence of Judaism, which for their artistic quality has given him awards and accolades literary and historical figures such as the Prix Memoire de la Shoah in 1999. Of particular importance as some of his plays Monsieur Fugue ou le mal de terre and La petite voiture et de voix de flammes that brought dramatic and spiritual facts related to the Jewish world and the contemporary

  1. La “pop pedagogia” e le urgenze educative nella cultura di massa postmoderna

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Federico Zannoni

    2013-06-01

    Full Text Available The development and the transformations of the Popular Culture - at first expression of the rise of the capitalist middle class, then of the markets and customs’ globalization and of the technological and virtual progress – have been phenomena that have caused anthropologic revolutions in the social contexts. The increasing individualism, the commodification of the human relationships, the virtualization of everyday life, the alienation, the homologation, the breakdown of the community and institutional ties, the pervasive role of television and Internet, the empty hedonism which takes the place of the existential and ideal engagement: there are many issues that the humanities have to face. As it is already the case of the philosophy, the debate on the urgency of a pedagogy that, alongside the traditional one, can connote itself as “pop”, has been recently entered into the scene of the pedagogical discussion. The “pop pedagogy” reflects on popular culture and doesn’t skimp to use pop tools, languages and sources.

  2. Il buon nome delle donne. Matrimonio, professione e reputazione nella Roma dell’Ottocento

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Ginevra Diletta Tonini Masella

    2011-07-01

    Full Text Available This work is based on the trial documents of the Vicar and the Governor Courts (XVIII-XIX centuries. It is focused on the leading role of reputation in the lives of unmarried and atypical working women during the First Roman Republic (1798-1799. Referring to the recent studies on marriage, the attention is focused on both language and nomenclature used in trial documents to describe women. Moreover, it is underlined the importance of a bad reputation on the Criminal Court’s judgement in actions for seduction of unmarried women. Models earned by showing their naked bodies: a particular attention is reserved then to the role of their job as well as their marital status in both construction and judgement of their reputation.

  3. Un caso d’amor fou nella società aristocratica genovese del secolo XVI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gianfranco Bettin Lattes

    2012-03-01

    Full Text Available Perché nel cuore del centro storico di Genova esiste una “piazza dell’amor perfetto”? Sullo sfondo delle tumultuose vicende politiche del secolo XVI la passione, altrettanto tumultuosa, di Tommasina Spinola, nobile genovese, per Luigi XII, Re di Francia, trasforma l’amore in tragedia.

  4. Open Data nella Pubblica Amministrazione italiana: l’esperienza del Comune di Firenze

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni Menduni

    2013-01-01

    Full Text Available The City of Florence, Italy, has been carrying out a large data integration and consolidation process since 2003, that was even more improved and targeted to an open and federated approach during 2009. Results of such a process are now being exploited in several current hot eGovernment fields, among which business intelligence, and, more recently, the open data movement. During the year 2011, the City of Florence lead an internal structured assessment process in which each department named an open data referee, and was called to analyse which available public datastores were eligible to be opened up in a suitable website section. The first Open Data section of the City of Florence website was published in October 2011, to which followed the publication of RDF scheme, and SPARQL endpoint for the three above datasets. In February 2012, a brand-new specific open data portal was published, whose main sections were the dataset catalogue, the "Open data for all" section, with human-readable data visualisations, the Linked Data section, and the GeoPortal section, giving access to geospatial data through a standard catalogue and a portal which are based on the open source GeoNetwork and GeoServer projects.

  5. La ri-codificazione corporea nella Commedia dell'Arte di Claudia Contin

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Riccardo Benfatto

    2010-12-01

    Full Text Available Abstract – IT Questo articolo è il frutto di una tesi di Laurea triennale in Antropologia dello Spettacolo. In particolare viene analizzato il percorso che Claudia Contin e Ferruccio Merisi hanno compiuto per giungere ad una ricodificazione corporea delle Maschere della Commedia dell'Arte. Attraverso lo studio dei documenti disponibili, sia scritti che di tipo iconografico, i due artisti si soffermano dapprima sul personaggio di Arlecchino per poi espandere la ricerca a tutti i restanti Caratteri. Lo scopo è quello di ritrovare la struttura archetipica di ogni personaggio della Commedia dell'Arte, cioè di trasformare ogni atteggiamento psicologico, e quindi soggettivo, in atteggiamento corporeo, più universale. Diventa quindi fondamentale la costruzione di una maschera corporea che possa tradurre in deformazioni fisiche quelle caratteristiche che i personaggi di Commedia dell'Arte si trascinano da secoli. Ciò richiede un enorme lavoro sul corpo dell'attore, il quale deve letteralmente indossare questa maschera corporea prima ancora della maschera di cuoio. Il viaggio nel mondo di Arlecchino si compone di molteplici tappe che arricchiscono ciascuna la qualità del lavoro, così ché si evidenzieranno in alcuni personaggi tratti di codificazioni provenienti da altre culture. Ecco che, per esempio, elementi del Kathakali e delle Tarante del “nostro” Sud possono convivere con sereno conflitto all'interno di uno stesso Carattere. Si tratta di acquisire precisione da chimico affinché si renda possibile la reazione tra sostanze profondamente diverse. Il lavoro più che ventennale dell'attrice friulana ha portato alla costituzione di un linguaggio diverso per ogni Carattere, linguaggio insegnabile, trasmissibile e codificato. In una parola: duraturo. Abstract – EN This article is the result of an undergraduate thesis in Anthropology of the Show. Particularly, it analyzes the path covered by Claudia Contin and Ferruccio Merisi to reach a corporal recodification of the Masks of the Comedy of Art. Through the study of the available documents, both written and iconographics , the two artists firstly dwell upon the character of Arlecchino (Harlequin and subsequently they expand the research to all the others Characters. The purpose is find again the archetypal structure of every character of the Comedy of Art, hence to transform every psychological attitude, and therefore the subjective one, in a corporal attitude, more universal. So, it becomes fundamental the construction of a bodily mask which can translate in physical deformations those features that the characters of Comedy of Art have kept for centuries. All this implies an enormous job on the actor’s body, who literally has to wear this corporal mask even before the leather one. The journey into the world of Arlecchino is composed by various steps; each of these enriches the quality of the job, therefore in some characters have been highlighted traits of codifications which come from other cultures. And so, for example, certain elements of Kathakali and Southern Italy’s Tarante can live together with serene conflict inner the same Character. It deals with acquiring chemist precision to make possible the reaction among deeply different substances. A more than twenty years long job by this Italian actress has brought the creation of a different language for every Character, a teachable, transmissible and codified language. In one word: lasting.

  6. Dirlo o non dirlo? Discrezione in situazioni imbarazzanti nella cultura italiana e in quella olandese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mathilde Schuiringa

    2017-01-01

    Full Text Available To say or not to say? Discretion in embarrassing situations in Italian and Dutch cultureHow tactful are Italians and the Dutch in embarrassing situations? This comparative study seeks to determine the factors that affect the degree of direction and communicative strategy used by native speakers of Italian and Dutch when involved in a situation that may cause embarrassment. The data were collected by means of a multiple-choice questionnaire and a discourse completion task. The results show that the two groups use the same strategies. However, a qualitative analysis at the lexical level reveals that Italian speech acts also contain discourse markers (lenitives, downtoners, apologies, etc., which may explain why Italians are perceived as more tactful.

  7. La linea dell’odio: la frontiera nella letteratura della Partition

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Rossella Ciocca

    2011-05-01

    Full Text Available When, after a series of violent riots, the Congress Party decided to accept the request of the Muslim League for a separate and independent Muslim state, the British authorities drew the boundaries that split up the regions of Punjab and Bengal creating East and West Pakistan. To the West the line was called Wagah and successively sadly known as the line of hatred. The year 1947, while marking the freedom and independence of the Indian population from British rule, at the same time marked the simultaneous partition of the subcontinent into two different nations. This article examines the ethnic, religious and gender violence which deflagrated in and after 1947, through its representation in South Asian literature. I take as my point of departure the role played by the frontier between the new two countries: a territorial wound which caused a still unhealed infection. Questioning the nationalist idea of identity and the role played by borders, the analyzed works deal with the necessity of unearthing the trauma and loss attached to Partition. The kernel of meaning of this fiction lies at the intersection between aesthetical research and moral concern. An intersection from which the various voices seem to vindicate the primacy of narrative in the acts of understanding and witnessing what chronicle, politics and even history were failing to see: the dark side of the glorious Independence of India, the Partition, in all its absurdity and horror.

  8. Processi di visualizzazione poetica: descrizione e immaginazione nella critica di danza del XIX secolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Christina Thurner

    2014-12-01

    Full Text Available This essay addresses the interest in the discourse of dance criticism within the French feuilleton of the 19th Century. It explores poetical techniques of writing with regard to and on examination of the perception of romantic ballet. The author of the essay argues that critics as Théophile Gautier and Jules Janin created and cultivated an emphatic style of criticism, which can be described as a transposition of the subjective view / imagination of the observer into poetic language. These discoursive practices became significant and paradigmatic – also in relation to the perception of dance till this day.

  9. Macchina creativa e genesi temporale nella metafisica di A.N. Whitehead

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mauro Mazzocchi

    2015-01-01

    Full Text Available This article is about Whitehead's metaphysics. We focus on operations constituting the processual character of this philosophy. The approached problems are the organization of genetic space of concrescence and co-ordinate space of transition, the complex dynamics between nature and abstraction then the reciprocity between a subjective and affective formation and a neutral temporality of duration's blocks. The intuition behind our reflection is that there is a principal concept which animates  Whitehead's cosmology of Creativity : the concept of Becoming.

  10. Laicità, radici cristiane e regolamentazione del fenomeno religioso nella dimensione dell’U.E.

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanni B. Varnier

    2011-05-01

    Full Text Available Relazione presentata al Convegno su “L’Unione Europea dopo la riforma di Lisbona del 18 ottobre 2007” (Spoleto, 29 novembre 2007 organizzato dal Centro Internazionale per lo Studio del Diritto Comparato della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”. SOMMARIO: 1. L’Europa tra laicità e laicismo – 2. Distinzione e collaborazione tra Stato e confessioni religiose – 3. La disciplina del fenomeno religioso a livello europeo – 4. Il fronte islamico – 5. La dimensione universale della Chiesa cattolica – 6. Considerazioni conclusive.

  11. Biomonitoraggio dell'inquinamento atmosferico tramite licheni nella provincia di Pescara

    OpenAIRE

    Recchia, Franco; Castello, Miris; Gasparo, Dario

    2017-01-01

    BIOMONITORING OF AIR POLLUTION BY LICHENS IN THE PROVINCE OF PESCARA (CENTRAL ITALY). This paper presents the results of a study on air quality in the Province of Pescara (Central Italy), carried out in 1991, and based on epiphytic lichens as bioindicators. SO2 pollution was evaluated by means of an Index of Atmospheric Purity (I.A.P.) computed on the frequency of epiphytic lichens within a sampling grid. Relevés were carried out in 77 stations, on Quercus and Tilia spp.: pollution maps for t...

  12. L'omicidio a Bologna nella seconda metà del XX secolo. Scenari di vittimizzazione

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Raffaella Sette

    2007-09-01

    Full Text Available The homicides seen from the victims’side, show interesting aspects of the world in which these social conflicts flare up. From the results of the diachronic analysis of the homicide victims in the province of Bologna between 1954 and 2003, carried out using official sources and institutional documents, some characteristics of these victims are evident. Subsequently, with reference to the last twenty years, we concentrated on the relationship with the author of the crime, on the scenes and the circumstances in which the crime was commited, with the aim of tracing profiles and to emphasize “risk” situations. Les homicides vues par les victimes mettent en évidence des aspects particulièrement intéressants des milieux où ces conflits sociaux se déchaînent. Par les résultats de l'analyse diachronique sur les victimes d'homicide entre 1954 et 2003 dans la province de Bologne, effectuée sur la base de sources officielles (fiches statistiques des médecins nécroscopes, rapports inauguraux des années judiciaires, données socio-démographiques et de autres documents (faits divers parus dans les journaux, on attire l'attention sur quelques-unes des caractéristiques des victimes. Après quoi, pour ce qui concerne les vingt dernières années, on se concentre sur la relation avec l'auteur du crime, sur les cas de figure et sur les circonstances où le crime s'est déroulé, pour obtenir des aperçus et pour mettre en évidence des situations "à risque".

  13. Il principio di coerenza : Unione europea e questioni irrisolte nella lotta al terrorismo internazionale

    NARCIS (Netherlands)

    Raucea, C.

    2010-01-01

    The international community is still looking for an universal agreed definition of transnational terrorism, applicable both in peacetime and in times of armed conflict. At UN's level exists a Draft Comprehensive Convention, but States have not yet overcome own conflicting views about freedom

  14. Legami tra pianure. Gli intermediari nella migrazione dei panjabi indiani in Italia

    OpenAIRE

    Azzeruoli, Vanessa

    2014-01-01

    Connected plains The brokers within the panjabi indian migration in Italy This research contributes to the field of migration studies by investigating the social construction of the brokers in Indian Punjabi migration in Italy. The thesis analyzes the influence of networks during the migration process and its relationship with the migration policies framework and economic conditions. The purpose of the investigation is to examine in depth the multidimensionality of transna...

  15. Metamorfosi e natura nella poetica di Gabriele d'Annunzio | Meda ...

    African Journals Online (AJOL)

    The article deals with the concepts of metamorphosis and nature as key elements in D'Annunzio's art. In his view, the poet himself is transformed by the practice of his own art into an Hermetic figure, who — like Hermes, the god who guides the souls of the dead across the threshold dividing the world of the living and the ...

  16. Il riso come antidoto al “pericolo roseo” nella narrativa della Marchesa Colombi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Mariangela Tartaglione

    2016-11-01

    This paper intends to let emerge, from the “galassia sommersa" (Arslan of the Italian women literature, Marchesa Colombi’s novel Matrimonio in provincia (1885, exactly in the light of its fundamental humorous nature, so rare in the Italian women's fiction, especially in a historical tranche (the end of the XIXth century where women writers, through decadent and realistic touches, paint fictional universes oppressed by patriarchal value systems, in relation to which the mild forms of women characters’ resistance are represented by suicidal acts or sad resignation to an unwanted fate. On the contrary, the witty and sarcastic tone of Marchesa Colombi’s writing, its bitter and disturbing sense of humour, which attacks the reality and causes its grotesque reversal, is able to change so transgressively the canonical narrative system that the clichés of the traditional romantic literature are demolished and the symbolic and material representations of women in the collective unconscious are strongly questioned.

  17. Nuovi scenari nella progettazione geospaziale La vision di Autodesk tra integrazione e convergenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Carlo Leone

    2009-03-01

    Full Text Available Geospatial design: Autodesk's vision between integration and convergenceFor 25 years, Autodesk has been a key partner to federal, state, and local governments delivering precision data, products, and tools that support mission-critical objectives. Whether the need is to create, manage, share, orvisualize data—from one source or many—Autodesk solutionsallow state and local governments, transport and telecommunication companies to work smarter, faster, andmore efficiently. Autodesk software provides practical mapping functionality to engineers and geospatial professionals who need an open, flexible way to integrate CAD and GIS data throughout the organization and help them get the full value from existing data and reduces costs of disseminating spatial information to customers, internal teams, the public, and other enterprise applications.

  18. Spazi e dimensioni nella letteratura utopica vittoriana - Space and dimension in the Victorian utopian literature

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Marianna Forleo

    2012-10-01

    Full Text Available In the last centuries, the relationship between science and literature has had numerous manifestations. One of the most interesting aspects was the use of the scientific language in utopian Victorian texts. The analysis of Flatland, a Romance of Many Dimensions by Edwin Abbott is a starting point for the description of utopian cities, where literature uses science as a technical tool for the explanation of the world. Science becomes a clear metaphor of a rational organization and strategic element for spreading “subliminal” messages. The combination between utopia and science can seem exclusively a theoretical and philosophical relationship, but in reality, it is only a tool to approach the utopian practice. The main feature of utopian texts is its criticism of society, which is made possible only if hidden in metaphorical terms. Indeed, Flatland, as many other mathematical utopias, presents itself as a multidimensional text. The use of geometric structures for the description of utopian spaces allows several interpretations. Science and literature intertwine throughout the text but nevertheless keep their own distinct features.

  19. La città scrive: "détournements" nella cultura contemporanea di lingua francese

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Riva

    2009-12-01

    Full Text Available The marks of the events on the urban landscape are a city's writing. More than writings on a city - amongst which are the memorable work of Baudelaire, the ";flâneur";, and Apollinaire's Lettre-Océan -  they represent the analysis of the city that writes on its own texture. This phenomenon relies on a procedure of diversion and estrangement which turns famous places into uncommon areas and it finds amongst its founding models the cinematographic production of Francois Truffaut (Fahrenheit 451. A similar approach allows us to capture the significance of the work of Dominique Fourcade, one of the most important contemporary French poets. In MW Chute, a  poem dated 5th October 2001, he describes the horror of the collapse of New York City's twin towers. In this piece, Fourcade describes what happened to him on 9/11 not much from a man's perspective but rather from . a poetic standpoint. Ground Zero allows his writing to jump forward, and turn into a verbal city and labyrynth. His reflections on the urban landscape  which, collapses under the explosion become a map of dispersed images made of innumerabile détournements (detour aheads, of endless variants and deviations. The event becomes the model and shape of his writing.

  20. PROGRAMMAZIONE STRATEGICA E VALUTAZIONE GENERATIVA NELLA RIQUALIFICAZIONE DEI TESSUTI URBANI STORICI

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Vittoria Ventura

    2016-06-01

    Full Text Available The old town of Ragusa is undertaking a process of progressive urban enhancement in some different directions. Its differently valued parts should be covered by a general valorization strategy connecting the decision making process with functional and symbolic values that need to be adequately analyzed and represented. In such a multi-layered urban sub-system, the Architectural Unit can play the role of main information/value unit from which the valuation/decision making pattern starts. The proposed pattern includes, connects and systematizes the analysis, valuation and planning stages by coordinating quantitative appraisals and qualitative multi- criteria assessments based on a MAVT pattern. In particular, the planning stage is aimed at associating the fair Intervention Category to each Architectural Unit by generating a great number of overall intervention strategies in order to maximize different and conflicting objectives. Thus, the strategies are compared basing on their axiological profile, to lay down a trade-off scheme between them. The pattern endorses a semiotic interpretation of the urban fabric, sorting the single Architectural Units by signs, symbols and icons.

  1. L’innovazione tecnologica nella scuola: come perseguire un’innovazione tecnologica sostenibile ed efficace

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Calvani

    2013-12-01

    Full Text Available Starting out from the document drawn up by OECD on the Italian “Digital School” project for the introduction of technological innovation in schools, the author discusses the criteria to which innovation policies based on the principles of sustainability and maximum pedagogical impact should be subject, in an Evidence Based Education perspective. Historically we tend to overestimate the positive effects of technology on learning, while research has already highlighted their limitations, which are restricted to specific areas, at the same time pointing to the risks related to consequent cognitive overload. Suggestions for decision makers are made, underlining the need to recover the educational relationship with easy technologies, take into account the cognitive balance between reading paper and digital reading and finalize well the use of technology for achieving specific objectives.

  2. Le avventure delle pizie nella civiltà dell’
alfabeto

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Angela Giallongo

    2009-05-01

    Full Text Available The essay is a storiographical reflection about female teaching between Nineteenth and Twentieth century. Two are the most importan focus: the case of female teaching in Italy today and gender paradigm inside pedagogical research.

  3. Presenze dell'esotico nella poesia per l'infanzia di toti scialoja ...

    African Journals Online (AJOL)

    The paper studies the exotic elements present in the poems written for children by the painter Toti Scialoja (1914-1998), analysing in particular his techniques of nonsense and his sophisticated plays on sound. The exotic is in Scialoja's case a door opening towards imaginary worlds, a seminal key both for children and ...

  4. Analisi dell’utilizzo di Twitter nella costruzione di un seminario sperimentale

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Wolfgang Reinhardt

    2013-03-01

    Full Text Available Nonostante i massicci cambiamenti sociali e tecnologici che si sono verificati a causa del Web negli ultimi anni, i corsi universitari spesso enfatizzano metodi di insegnamento da tempo consolidati e basati su strumenti di apprendimento e risorse tradizionali. Durante tali corsi gli studenti spesso acquisiscono una conoscenza che non è aggiornata e che è lontana da un apprendimento realistico, basato su problemi. L'uso di strumenti e metodi più recenti spesso rimane fuori dalla padronanza degli studenti. In questo contributo si descrive brevemente l’impostazione sperimentale di un seminario in due università tedesche dove l’uso di Social Media per la comunicazione e la collaborazione è stato saldamente integrato alla progettazione di un percorso di apprendimento formale. Si illustra, inoltre, l'utilizzo di Twitter durante il seminario, usando metodologie riprese dalla Social Network Analysis.

  5. Il progetto Polaris: la telematica nella formazione in servizio dei docenti

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Guglielmo Trentin

    1996-01-01

    Full Text Available Presentation of the POLARIS project aims to test a particular method of in-service training of teachers based on the intensive use of telematic resources with the approach of so-called online education (training network, or third generation distance education.

  6. Esperimento AMS: problemi teorici e sperimentali nella ricerca di antimateria in raggi cosmici

    OpenAIRE

    Casadei, D

    1998-01-01

    In this thesis are reported the design and the tests that have been done on the prototype counters of the Time of Flight (TOF) system of the AMS (Alpha Magnetic Spectrometer) experiment. The behaviour of the Hamamatsu R5900 under vacuum test is also shown. (text is in italian)

  7. Esperimento AMS problemi teorici e sperimentali nella ricerca di antimateria in raggi cosmici

    CERN Document Server

    Casadei, D

    1998-01-01

    In this thesis are reported the design and the tests that have been done on the prototype counters of the Time of Flight (TOF) system of the AMS (Alpha Magnetic Spectrometer) experiment. The behaviour of the Hamamatsu R5900 under vacuum test is also shown. (text is in italian)

  8. Bruno Taut e il Ministero della Cultura turco. Traiettorie professionali nella Turchia Repubblicana (1936-1938)

    OpenAIRE

    Gasco, Giorgio

    2007-01-01

    La tesis se compone de cuatro partes. La primera tiene carácter introductivo, ofreciendo un visión general de la breve pero intensa experiencia profesional de Bruno Taut en Turquía. En particular evidencia como el acercamiento a la modernidad ejercido por Taut, bajo un punto de vista teórico y práctico, haya encontrado perfecta sintonía en el contexto cultural de la joven Republica Turca. Gracias a esta empatía Taut ganó el papel privilegiado de Experto en los debates culturales de aquellos a...

  9. Dalla macchina all’opera d’arte. Metafore del vivente nella biologia sperimentale ottocentesca

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Annamaria Contini

    2014-12-01

    Full Text Available The paper reconstructs an emblematic case of the relationship between scientific models and metaphors, showing how it is just a metaphor to shape the new image of the life promoted by Claude Bernard in the context of nineteenth-century biology. In fact, the scientist chooses to map a field that is still little known (the processes of organic creation by transferring properties and relations taken from the domain of the art. Using this heuristic fiction, Bernard can claim the originality of biological science and its independence from the physical and chemical sciences, without putting into question its deterministic system and its status as an experimental science.

  10. Il timore della guerra giusta le vie della pace nella filosofia politica di Baruch Spinoza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Oliviero Angeli

    2005-01-01

    Full Text Available This paper identifies and analyses two distinct views that characterize Spinoza’s position on (just war, namely Machiavellism and a sort of Kantianism ante litteram. While Machiavellism influences Spinoza’s considerations about international relations, kantian-like arguments can be found in all passages that concern foreign policy. Hence, a complete account of Spinoza’s thoughts about war and peace can be given only if each one of these dimensions is given due attention. His arguments about the unconditional rightfulness of war may indeed appear to be anything but pacifistic, but they do not preclude a sincere concern about peace. On the contrary, as I’m arguing in this paper, Spinoza’s ingenious idea of a pacific foreign policy can be understood as a reaction to the historical failure of early modern theories of just war.

  11. Uscire dalla crisi finanziaria statunitense: la politica domina l’economia nella Nuova Economia Politica

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    JAN KREGEL

    2011-01-01

    Full Text Available Most economists expected that the “Great Recession” produced by the financial meltdown of 2008 would usher in a resurgence of traditional Keynesian economics and a decline of what has come to be called “market fundamentalism”. By contrast, also due to the inadequate size of the 2009 stimulus package, the resurgence of support for Keynesian expenditure policies has been extremely short lived. However, the negative popular and political reaction should not have come as a surprise, at least for three reasons: the design of the Obama stimulus plan and its difference from the expenditure policies of the Roosevelt Administration; the political environment that has eviscerated fiscal policy and placed monetary policy at the centre of economic policy and produced “debt driven” growth; the difference between policies appropriate to treating an income deflation and a debt deflation.

  12. Giornalismo Matematico "A Carattere Elementare" Nella Seconda Meta Dell'Ottocento.

    Science.gov (United States)

    Furinghetti, Fulvia; Somaglia, Annamaria

    1992-01-01

    Considers the Italian mathematical journals of the second half of the nineteenth century oriented to the teaching of mathematics at different school levels. Focuses on three journals: "Rivista di matematica elementare,""Periodico di matematica," and "Rivista di Matematica." Analyzes elements that help outline their…

  13. Dal Gast al Fremde nella poesia di Carmine Gino Chiellino | Gallina ...

    African Journals Online (AJOL)

    The following essay is aimed at exploring the concepts of Gast and Fremde, that is respectively host and stranger, in the poetic of Italian poet and literary critic Carmine Gino Chiellino within the broader constellation of contemporary. German intercultural literature. The lyrical subject of Chiellino's first poetic phase tends to ...

  14. Analisi dei costi di buprenorfina vs metadone nella terapia dei soggetti con dipendenza da oppiacei

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giorgio L. Colombo

    2003-12-01

    Full Text Available In the last decades, methadone has virtually represented the only available option for the treatment of opioid addicts in Italy. Early in the year 2000 buprenorphine has been introduced on the market as a possible alternative to methadone. While most of the research conducted so far in our country has focused on possible differences in clinical outcomes, depending on the pharmacological differences among the two molecules, the economical aspects of the choice between the two drugs have barely been addressed. In this paper we present a pharmacoeconomical comparison between buprenorphine and methadone in the treatment of heroin dependence by the Italian health service, adopting the perspective of the Society. For this purpose, we constructed a decision analysis model comprising the possible clinical pathways a patient can go through following the inclusion in the therapeutic programs of the SerT. Two types of incremental costs have been considered in the model: direct health costs, i.e. drug acquisition and medical staff costs, and indirect cost, due to loss of working hours for the administration of the drug. The analysis was conducted with a cost-minimization approach, mandatory in the absence of reliable data on clinical differences, and with a time perspective of 12 months. Our results indicate that buprenorphine, despite its higher pharmaceutical cost, is the more convenient option for the treatment of opioid dependence in Italy, as it permits a significant saving of productivity losses. The difference in indirect costs relies on the shorter mean treatment time with buprenorphine and on the possibility of reducing dosing frequency, which allows many patients to attend health services only thrice in week, instead of the daily visits to the SerT necessary for most methadone-treated patients. The results were challenged in a series of sensibility analysis conducted on all relevant and uncertain paramenters, and in no case the option methadone resulted more convenient than buprenorphine, confirming the reliability of the results obtained in the base case scenario.

  15. Le procedure per le nomine dei vescovi nella Chiesa latina: tra informazione e preferenza

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Fernando Puig

    2017-01-01

    ABSTRACT :The article focuses on the procedures for appointment of bishops in Latin Church from two specific outlooks. The first one regards the circulation of information fostered by procedures. Rather than discussing about whom is given the juridical power to appoint bishops, the procedures are analysed from the point of view of the information the agents are incentivated to provide in order to form the final decision. Procedures aim as well to a special kind of information, namely “preference”, of some persons or groups of persons entitled to shape the administrative act of appointment. The perspective of providing information and preference in order to foster a more prudent resolution is useful to understand some subtle dimensions of current procedures but also to suggest improvements. The second outlook is related to the title of participation of five different kinds of subjects that take part in legal procedures: single bishop, provincial bishops’ assembly, faithful (who are not bishops, pontifical legate and Holy See. The juridical ground for each of these subjects’ involvement in the procedures along with the relationships between them, outline the profile of the appointment system and its dynamics. The analysis of some aspects of those grounds and relationships provides a wider view of the purposes and limits of the procedures themselves.

  16. Notai vescovili, notai chierici, notai con duplice nomina nella chiesa ascolana del XIII secolo

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Martina Cameli

    2013-01-01

    Full Text Available The study aims at conducting research into the strict relationship between the notaries and the bishops of Ascoli Piceno, at marking some aspects of town notaries and, finally, at examining some undeniable peculiarities of a “border” Church, geographically and politically collocated between the State of Church (Patrimonium Beati Petri and the Kingdom of Sicily, and constantly wavering between the obedience to the Apostolic See and a natural inclination towards the pars Imperii. By the examination of the data that may be deduced from notarial subscriptions and from the registration of the daily activities carried out by the bishops for administration of the diocese, it is possible to point out a rich notarial world, where, besides the notaries designated by the bishops themselves, we can find other notaries who declare a double appointment, often both imperial and ecclesiastical (of the bishop, of the pope, of pontifical legates or of the Marca rectores, but also only ecclesiastical (i.e. two nominations coming from ecclesiastical authorities. Then, we can isolate very interesting moments and instances about documentary procedures of the Church of Ascoli and the role of the notaries: first of all, the ‘favour’ given by the bishops, in spite of their uncommon potestas faciendi notarios, to the imperial notaries for the writing of documents concerning with the bishops themselves, but also the meaning of the work furnished by the notaries in order to rule the diocese. The result is that, besides to give a strong guarantee for the bishops’ power in patrimonial and institutional matters and an effective rationalization in management of the documentary resources, the notaries have tried to support the exigency and the will of the bishops to differentiate – to the panorama of contemporary documentation – their own charters, thus making products which appear intermediate between notarial and chancellery style, rich of solutions that should be able to communicate the image of the power they came from.

  17. L'evoluzione dialettica spazio-tempo nella cultura del progetto urbano contemporaneo

    OpenAIRE

    Sau, Fiammetta

    2012-01-01

    L’intérêt pour le sujet de la recherche nait de la prise de conscience de l’importance croissante attribuée par les différentes disciplines à la notion du temps et à sa relation avec l’évolution de la ville. En effet, la ville, en tant que manifestation physique des modes de vie de la société, a de nombreux rapports avec le temps : le « temps long », c’est-à-dire le temps de l’histoire dans son intégralité et de l’image dans le temps, et le « temps court », à savoir le temps des transformatio...

  18. Le figlie dell’immigrazione: soggettività di confine nella contemporaneità

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giulia Pozzebon

    2018-02-01

    The biographies of young women with a migrant background seem to be an important object of attention: these stories are an example of the intersectionality of gender-based, generational and intercultural dynamics. Furthermore, these youngsters are involved in a permanent renegotiation of meanings and in the daily crossing of real and symbolic borders: they grew up juggling different cultural expectation and racialized gender norms (Pyke, Johson 2003. The domain of educational sciences is challenged by this population: because the girls need to develop some specific skills – of syntheses, creativity and negotiation – in order to actively participate within their social context; and because institutions providing formal education, such as schools and social care services, need to re-discuss their traditional models and praxis, in order to recognise and promote the value of these mixed biographies.

  19. AA.VV., La Giustizia nella Letteratura e nello Spettacolo Siciliani tra ...

    African Journals Online (AJOL)

    User

    a Sciascia costituisce il volume che raccoglie, a cura di Angelo. Zappulla, gli Atti del convegno su questo fondamentale tema. La centralità del tema Giustizia, nelle più diverse forme del fervore culturale e artistico, rappresenta indubbiamente il nucleo fondamentale del grande atomo della vita reale. Ed è proprio in un'ottica ...

  20. La conquista dell’ibridità nella fiction di Meera Syal

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Sergio Guerra

    2014-07-01

    Full Text Available The aim of this essay is to explore Meera Syal’s novels – Anita and Me and Life isn’t all ha ha hee hee – and to suggest that they show and sponsor a level of hybridity that I call ‘ibridità conclamata’ (full-blown hybridity, a condition in which the diasporic subject makes the most of the cultures that constitute him/her. At the end of both novels the female protagonists, who overcome their various crises and reach a more mature and balanced identity by valuing elements of the culture they had rejected – in this case traditional Indian culture – represent fictional embodiments of that kind of hybridity. What is implied here, and what the article tries to make clear, is that hybridity, to bring to fruition its positive potential, should not be thought of as a fixed condition but as involving continuous negotiation aimed at using to the full all the cultural resources available.

  1. Palivizumab nella profilassi del virus respiratorio sinciziale: analisi di impatto sul budget del SSN italiano

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Daniela Roggeri

    2011-07-01

    Full Text Available Palivizumab is a monoclonal antibody to RSV that has been shown to significantly reduce the frequency of hospitalisations for RSV infection, in at-risk populations. However, payers are concerned about the budgetary impact of adopting palivizumab. A budget impact model was developed to estimate the financial impact of palivizumab for the prevention of severe RSV infection in at-risk populations in the Netherlands. These analyses were adapted to Italy, after a brief review of the literature on the health care system and epidemiology of RSV infection in our country. The report below outlines the methodology and analysis of the costs associated with palivizumab prophylaxis of premature infants of 33 to 35 weeks gestational age which are the at-risk subgroup eligible for prophylaxis according to Italian guidelines.

  2. La valutazione economica del trattamento farmacologico con antipsicotici nella schizofrenia: una revisione sistematica della letteratura

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    R. Ravasio

    2005-03-01

    Full Text Available Schizophrenia is a chronic, severe, and disabling brain disease. Approximately 1 percent of the population develops schizophrenia during their lifetime. Available treatments can relieve many symptoms, but most people with schizophrenia continue to suffer some symptoms throughout their lives; it has been estimated that no more than one in five individuals recovers completely. The introduction of second-generation antipsychotics, also defined as atypicals, has increased the therapeutic options available for individuals with schizophrenia. Potential benefits of these agents include a more favourable profile in terms of positive and negative symptoms, less adverse effects and better cognitive functioning than first-generation antipsychotics. It is uncertain whether atypical antipsychotic agents, as prescribed in ordinary practice, are a cost-effective alternative to conventional agents. This study examined the financial and clinical implications of using atypical antipsychotics in the treatment of schizophrenia, considering both related costs and consequences. To elaborate the paper, we reviewed 8 economical studies regarding the comparison between atypical and typical antipsychotics, published in the years 1998-2004. In 5 studies atypical antipsychotics were cost-saving compared to typical, in 2 studies they were cost-neutral and in one study they resulted cost-effective. Consequently typical antipsychotics were cost-saving just in one study.

  3. LA MOBILITÀ SOSTENIBILE NELLA PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA. MEGLIO MUOVERSI: UN CASO STUDIO

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Domenico Catalfamo

    2016-06-01

    Full Text Available The objective of Meglio Muoversi [Better Moving] is the pursuing of the sustainable mobility in its variations of social, economic and environmental sustainability, through the realization of a process of planning, integrated management and monitoring, of advanced mobility services, aimed at thickening tangible and intangible networks of connection (accessibility, changing the travel behaviours of users to discourage the use of private cars and foster the integration between various modes of transport (safety and environmental impacts, efficiency and efficacy. Two services of advanced mobility flexible in space and time have been activated: Chiamabus and C’Entro. Chiamabus is a service on demand, C'Entro is a Car-sharing service and provides for the promotion of the Car-pooling.

  4. Decontestualizzazione del sintomo e biografia: il malessere dell'Homo narrativus - Narrarsi nella precarietà

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Gloria Bardi

    2011-07-01

    Full Text Available Partendo da alcune considerazioni antropologiche, che si riferiscono all'uomo come "narrativus" o "narrans" che dir si voglia, identificherei come condizione di benessere psicofisico il bisogno di vivere narrativamente, il bisogno cioè di biografia. Procederei poi a identificare come la medicina sia oggi spesso messa sotto accusa perché ha smarrito questa dimensione nell'eccesso di tecnologia e specializzazione. così si è creata un'estraneità tra medicina e salute in senso ampio. Procederei poi a rilevare come la posizione dell'uomo oggi venga resa frammentaria anche a livello lavorativo, impedendo il consolidarsi di biografie lineari- la precarietà sul lavoro costituirebbe come ulteriore attacco all'homo narrativus. In conclusione evidenzierei come recupero di salute "antropologica" implichi un modificarsi e della medicina e del lavoro.

  5. La Resistenza Italiana (1943-45 e la sua memorialistica nella Classificazione Decimale Dewey

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Andrea Guerri

    2017-05-01

    Full Text Available This article defines the main features of the Italian Resistance, and their representation in the conceptual scheme of DDC, and aims to give them a more precise classification as there is an ever-growing literary warrant. It also examines personal accounts relating to the Italian Resistance: diaries, letters, papers and memories. Since the post-war period, these unique and important documents have become the object of historical research and extensive publication.

  6. Analysis of the situation of the vacuum in FTU; Analisi della situazione del vuoto di FTU (Resoconto del lavoro svolto dalla task force)

    Energy Technology Data Exchange (ETDEWEB)

    Alessandrini, C.; Angelini, B.; Apicella, M.L.; Mazzitelli, G.; Pirani, S.; Zanza, V. [ENEA, Centro Ricerche Frascati, Rome (Italy). Dipt. Energia

    1999-01-01

    To analyze the situation of the vacuum in the FTU tokamak, on 22/5/96 was set up a task force to identify the problem(s) and to settle the operative and cleaning procedures. The main actions of the task force were: leak tests, automatic procedure to monitor on line the state of the machine vacuum and an exhaustive analysis of the work done before. The task force reviewed the outgassing measurements of the plastic materials inserted into the machine and was decided to repeat the test on the thermocouples. The results pointed out that the thermocouples are a practically infinite reservoir of water. The outcome of the task force was a set of new procedures and recommendations during both the operation of FTU and the shutdown periods. FTU is now operating at more acceptable plasma purity. [Italiano] Il 22/5/96 fu costituita una Task Force (TF) per analizzare le cause della `non pulizia` di FTU e per identificare le nuove procedure da seguire per la pulizia della camera da vuoto. Le azioni che la TF intraprese furono: leak tests, monitoraggio continuo dello stato del vuoto e revisione critica del lavoro fatto precedentemente. Vennero poi analizzate delle misure fatte a suo tempo sui materiali presenti nella camera da vuoto di FTU e, nel caso delle termocoppie, si decise di ripetere il test. Da questa seconda prova emerse che i cilindretti di queste termocoppie sono delle riserve inesauribili di acqua che vengono alimentate da ogni riapertura della macchina. Il lavoro della TF si concluse con una serie di procedure e raccomandazioni, da seguire prima di ogni riapertura della macchina e durante le campagne sperimentali a macchina fredda; tali procedure tengono conto del fatto che negli anni e` aumentata la quantita` di materiali plastici presenti nella camera da vuoto, soprattutto nei ports. FTU sta attualmente operando in condizioni piu` accettabili di pulizia della camera.

  7. LA TUTELA DEI BENI CULTURALI NEL DIRITTO REALE E NEL DIRITTO DOGANALE ALLA LUCE DELLA POLITICA ANTITERRORISTICA EUROPEA

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Kristijan Poljanec

    2017-01-01

    Full Text Available Nel lavoro si analizzano le regole internazionali, europee e croate nell’ambito della circolazione dei beni culturali. Gli autori rifl ettono criticamente sul fatto che queste tali regole non abbiano riconosciuto l’importanza dei meccanismi del diritto reale nella lotta contro il traffi co illegale dei beni culturali. Si esamina il problema dell’esportazione dei beni culturali in paesi terzi e le reazioni dell’UE sulla crisi irachena e siriana con riguardo all’importazione di beni culturali. Si discute di nuove misure UE con riguardo alla regolazione dell’importazione dei beni culturali da paesi terzi come parte dell’agenda onnicomprensiva nella lotta al fi nanziamento del terrorismo. Gli autori prestano attenzione alla disciplina esistente del traffi co interno dei beni culturali nel contesto della libertà di circolazione delle merci ed analizzano le limitazioni della circolazione giuridica dei beni culturali nel diritto croato. Se ne conclude come il regime croato della circolazione dei beni culturali abbia creato una valida cornice per la lotta contro il traffi co illecito dei beni culturali e come questo già ora dia un valido apporto alla realizzazione delle politica antiterrorismo dell’UE; tuttavia si rileva come ci sia sempre spazio per migliorare le soluzioni esistenti specialmente nell’ambito della sfera privatistica. Al riguardo si vagliano con particolare attenzione le questioni riguardanti la scelta della lex rei sitae quale statuto di diritto reale per i beni culturali, come pure le questioni riguardanti gli istituti tradizionali volti all’acquisto a non domino ed all’usucapione. Nel lavoro si avanzano alcuni suggerimenti volti alla protezione futura dei beni culturali all’atto dell’importazione.

  8. Città esattamente altrove

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Antonio Clemente

    2013-02-01

    Full Text Available L’architetto percepisce il fenomeno urbano come sconcertante, inquietante, sorprendente. Ma non va oltre. Avverte che l’immagine della città non oltrepassa l’effetto retinico. Lo stupore di un attimo. Si rende conto che la sua forma sfugge alla mente. Scomparendo senza lasciare nessuna deposito figurativo. La situazione non è nuova. Nel 1867 viene pubblicata la Teoria General de la Urbanizacion di Ildefonso Cerdà. Questo l’incipit: «l’urbe è un nodo nella viabilità universale». Un’intuizione che segna l’inizio del processo che porterà la città ad occupare territori sconfinati. E ad archiviare la strumentazione del passato come obsoleta. La situazione odierna è analoga. Ecco perché occorre tornare a riflettere sullo sforzo compiuto da Cerdà per riconquistare il futuro. Per aprire a scenari possibili. Per andare incontro a ciò che verrà. A partire da termini che possano riavvicinarsi alle cose. Da vocaboli in grado di aderire maggiormente alla realtà. Da parole nuove.

  9. Dalla disciplina del progetto, le ragioni di un percorso magistrale di studi in interaction design

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Alessandra Bosco

    2014-04-01

    Full Text Available ITLa trasformazione del ruolo e della professione del designer nella condizione socio-economica culturale contemporanea, contraddistinta da una molteplicità di stimoli visivi, dal sovraffollamento dei prodotti, dall’uso di nuove tecnologie e dalla pervasività dei device, orienta la scelta di indirizzare un percorso di studi magistrale nell’ambito multidisciplinare dell’interaction design. La formazione specifica che si articola in maniera sinergica tra laboratori e corsi teorici trova fondamento nelle discipline dello human factors, delle teorie dell’interazione e della critica del design. Il paper argomenta le ragioni, i metodi e le scelte effettuate dal gruppo di docenti che tra il 2010 e il 2014 ha progettato tale percorso didattico all’Università degli Studi della Repubblica di San Marino.ENThe transformation of the designer’s role in the contemporary social, economic and cultural context, characterized by a growing overload of visual stimuli, new technological products, and a multitude of pervasive mobile devices, led the decision to steer the graduate degree programme in design towards the multidisciplinary field of interaction design. This specific branch of learning builds its fundamentals in the synergetic teaching of theoretical and studio courses focusing on human factors, theories of interaction and design criticism. This paper investigates the motivations, the methods and the choices made by a group of professors of the University of the Republic of San Marino to create a new graduate programme in interaction design.

  10. Conoscere il patrimonio architettonico: il DARDUS dell’Università Politecnica delle Marche

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Eva Savina Malinverni

    2007-03-01

    Full Text Available E’ in questa ottica che all’interno del Dipartimento collaborano docenti e ricercatori di vari settori scientificodisciplinari. Nella panoramica che viene qui presentata verrà posto l’accento maggiormente su due filoni di attività che sono anche più inerenti al contesto divulgativo di GEOmedia: il rilievo ed i sistemi informativi. Tematiche sulle quali il gruppo di ricerca del DARDUS ha avviato varie iniziative che verranno di seguito illustrate. Le dinamiche di collaborazione e di ricerca inerenti i temi del rilievo e della documentazione in banche datigeoreferenziate sviluppate nelle sale del Dipartimento riguardano non solo l’ambito architettonico ma anche quello ambientale. Queste attività sono svolte all’interno di laboratori debitamente attrezzati, nei quali docenti, ricercatori e tecnici istruiscono dottorandi, laureandi etirocinanti in stretta collaborazione e produttiva sinergia portando a sviluppare e collaudare nuove procedure e sistemi integrati di acquisizione e gestione dei dati raccoltinella varie esperienze di studio.

  11. La Lavagna Interattiva Multimediale a supporto degli studenti disabili e con DSA all’Università di Modena e Reggio Emilia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giacomo Guaraldi

    2013-03-01

    Full Text Available Negli ultimi anni l’introduzione delle moderne tecnologie ha consentito agli studenti con disabilità di raggiungere un maggior grado di autonomia e ha favorito un mutamento nella didattica che è diventata sempre più una «didattica inclusiva», incentrata sui bisogni educativi speciali di tali soggetti e soprattutto sulle potenzialità nascoste in essi. I software per l’apprendimento, le sintesi vocali, le lavagne interattive multimediali (LIM, i netbook, i tablets, gli Ipad creano una «rete integrata» che permette, grazie a linguaggi diversi e multimodali, di accrescere l’autostima dei soggetti con disabilità e favorire la loro autonomia. La lavagna è uno strumento che stimola l’apprendimento, in quanto utilizza un linguaggio più vicino alla modalità comunicativa delle nuove generazioni, riducendo così la distanza docente e discente. Questo è tanto più importante nel caso di studenti con disabilità o con disturbo specifico dell’apprendimento: il disabile sensoriale può utilizzare la modalità comunicativa residua, il disabile motorio può «sfogliare» un testo, farselo leggere, prendere appunti, il ragazzo con DSA può usufruire della sintesi vocale per la lettura e/o per il supporto alla scrittura.

  12. La città del XXI secolo: dal welfare state alla welfare society

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luisa Bravo

    2008-12-01

    Full Text Available La pianificazione moderna mirava al massimo livello di benessere degli individui e della comunità, modellandosi sulle effettive necessità delle persone: nei vecchi manuali di urbanistica (Rigotti, 1952 compare come appendice al piano regolatore il “Piano dei servizi”, che comprendeva i servizi distribuiti sul territorio circostante, una sorta di piano regolatore sociale, per evitare quartieri separati per fasce di popolazione o per classi. Nella città contemporanea la globalizzazione, le nuove forme di marginalizzazione e di esclusione, l’avvento della cosiddetta New economy, la ridefinizione della base produttiva e del mercato del lavoro sono espressioni di una complessità sociale che può essere definita sulla base delle transazioni e gli scambi simbolici piuttosto che sui processi di industrializzazione e di modernizzazione verso cui era orientata la città storica, adattata alla modernità. Tutto ciò costituisce quel complesso di questioni che attualmente viene definito “nuovo welfare”, in contrapposizione a quello essenzialmente basato sull’istruzione, sulla sanità, sul sistema pensionistico e sull’assistenza sociale.

  13. UDI STOP Femminicidio

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Giovanna Crivelli

    2014-04-01

    Full Text Available L'UDI, Unione Donne in Italia, ha collaborato con l'Osservatorio dei Processi Comunicativi a un numero monografico della rivista scientifica M@gm@ dal titolo "Violenza maschile e femminicidio". Il numero monografico vuole mettere a disposizione le analisi, l’esperienza e la storia nostra e delle nostre interlocutrici, come contributo al nostro comune lavoro di sensibilizzazione, contrasto alla violenza maschile sulle donne – femminicidio. “UDI STOP femminicidio” è da anni la nostra campagna contro la violenza di genere, la collaborazione con l’Osservatorio dei Processi Comunicativi è parte integrante di questo sforzo. Il primo e dichiarato dei nostri progetti politici è il contrasto alla cultura e al potere ideologico che consente il femminicidio, la subordinazione culturale e sociale, la percezione della donna come oggetto di dominio, la riduzione in schiavitù di tante donne, comprese molte donne prostitute... Sappiamo di non voler tradire una “responsabilità di genere” che deve necessariamente concretizzarsi in tanti “gesti responsabili”, nella lunga pazienza quotidiana che consente la sedimentazione di un cambiamento radicale nelle coscienze. Vogliamo continuare ad essere l’associazione che coniuga insieme la soggettività personale e l'assunzione diretta di responsabilità, della progettualità a lungo termine che non trova “contraddittorio” misurarsi con la solidarietà concreta e quotidiana con le altre donne, nel tentativo di far nascere le nuove maniere di pensare.

  14. La città storica contemporanea: genius loci e genius saeculi

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Luisa Bravo

    2010-12-01

    Full Text Available La letteratura recente mostra i limiti della moderna teoria urbanistica di fronte alla complessità di un mondo nuovo che è il risultato di trasformazioni politiche, economiche e sociali. Il genius loci nella dimensione storica della città è quello che sopravvive alle strutture funzionali in continua evoluzione e conferisce un carattere indelebile alla città e al paesaggio, attraverso diversi fenomeni urbani, tutti parte di una esperienza unica e riconoscibile. La dimensione contemporanea della città storica, vale a dire il genius saeculi, richiede un continuo aggiornamento dei temi collettivi, degli spazi pubblici e dei contenuti che sono assegnati alle forme storiche dalle persone che vivono e abitano quei luoghi, e l’inserimento di nuovi significati, nuovi valori, nuove forme di vita sociale. Questa dunque è la sfida per il nuovo Millennio: conciliare lo spirito del luogo, il genius loci, con lo spirito del tempo, il genius saeculi, recuperando i valori della storia attraverso la loro conservazione e la loro combinazione nel tempo presente secondo un modello sostenibile.

  15. Keith E. Karlsson, Syntax and Affixation, The Evolution of MENTE in Latin and Romance, Beihefte zur Zeitschrift für roma­ nische Philologie, Band 182, M. Niemeyer Verlag, Tübingen 1981,

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Pavao Tekavčić

    1983-01-01

    Full Text Available La linguistica romanza, "scienza-pilota" delle discipline sorelle, vanta ormai una tradizione tanto lunga e ricca che i singoli studi non  si contano più; eppure ci sono ancora domi­ ni che consentono ricerche ulteriori e conclusioni nuove (si pensi ad esempio alla monografia di H. J. Izzo sulla gorgia toscana o agli studi di P. A. Gaeng sulle iscrizioni latine cristiane - per citare solo due recenti autori fra i tanti che si possono elencare. Alla folta serie delle monografie romanze si è venuta ad aggiungere recentemente quella che qui intendia­mo recensire. L'autore, docente all'Università di Knoxville (Tennessee, USA, dedica la sua monografia ad un dominic che e da tempo nato e studiato, che dunque potrebbe parere risolto, mentre e invece ben lantana dall'essere Chiaro in tutti i Suoi aspetti. Si tratta della genesi (in latina e dell'evoluzione (negli idiomi romanzi degli avverbi formati con il morfema MENTE. L'opera di K. E. Karlsson rappresenta un contribute di notevole importanza allo studio del problema, cosa visibile anche dalla sua pubblicazione nella collana dei Beihefte alla ZrPh.

  16. Da Ellen Key a Maria Montessori: la progettazione di nuovi spazi educativi per l’infanzia

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Tiziana Pironi

    2010-02-01

    Full Text Available In questa prima fase della ricerca - ancora in itinere - si compie un’analisi storico-pedagogica del rapporto infanzia/famiglie/istituzioni. L’indagine si focalizza sulle trasformazioni dei modelli familiari, visti nella loro interdipendenza con l’elaborazione di nuove pratiche educative. Al riguardo, l’avvento del’900 si profila come un passaggio importante, che trova un suo esito nel volume di Ellen Key, Il secolo dei fanciulli. Proprio in quest’opera, la scrittrice svedese elabora una nuova idea di “maternità” e di “paternità” che pone al centro i bisogni e le esigenze infantili. La sua prospettiva diventa oggetto di dibattito, agli inizi del secolo scorso, sia in campo pedagogico, sia in campo femminista, soprattutto in merito al dilemma per la donna di coniugare insieme sfera pubblica e sfera privata, maternità e autonomia individuale. Secondo l’ipotesi qui evidenziata è in particolare Maria Montessori a raccogliere la sfida di Ellen Key, con il suo esperimento pedagogico della “Casa dei bambini”, in cui lo spazio domestico, “privato” si trasforma in uno spazio scolastico, “pubblico”, a misura di “bambino” (valenza estetica degli ambienti, cura delle relazioni umane, ecc..

  17. «Too many Gatsbys in the fire»: un’occasione mancata?

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Roberto Serrai

    2014-05-01

    Full Text Available Da quando lo scadere del settantesimo anno dalla morte di Francis Scott Fitzgerald ha permesso di sfruttare commercialmente – e legalmente – le sue opere senza dover pagare i diritti d’autore, editori piccoli e grandi hanno invaso le librerie con nuove traduzioni dei suoi lavori più importanti. Nuove? Non sempre. Negli oltre sessant’anni che sono trascorsi dall’ultima versione italiana del Grande Gatsby (Fernanda Pivano per Mondadori, 1950, per esempio, il mondo ha «recuperato» il testo corretto dell’opera, grazie al lavoro di Matthew J. Broccoli; alcuni giovani studiosi – tra tutti, Keith Gandal del City College of New York – hanno guardato al romanzo con occhi nuovi e solida scholarship per offrirne punti di vista in parte inediti e, soprattutto, non viziati da pregiudizio; la teoria e la pratica della traduzione, infine, si sono evolute e il primato della traduzione scorrevole, accettabile e appropriante viene ormai sempre più eroso (almeno nei casi più virtuosi da traduzioni adeguate al testo e alla sua specificità culturale. Le nuove traduzioni tengono conto di tutto questo o sono solo operazioni commerciali? Questo contributo vorrebbe essere da stimolo alla nascita di una nuova tradizione nella ricezione di questo testo, che non risponda esclusivamente a logiche mercantili e narcisismi da catalogo, ma che come accadde per la versione di Fernanda Pivano formi nuove generazioni di lettori, entusiasti ma – soprattutto – consapevoli e informati. Since the coming of the seventieth year after Francis Scott Fitzgerald’s death allowed to commercially – and legally – take advantage of his works without having to pay royalties, publishers big and small flooded bookstores with new translations of his novels. New? Not always. In the more than sixty years since the last Italian version of The Great Gatsby (Fernanda Pivano, Mondadori, 1950 the world gained access to the correct text of the novel, thanks to the efforts of

  18. Anna Pavlova, danzatrice eurasiana? (I parte

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Silvia Mei

    2010-12-01

    Full Text Available Abstract – IT Prima diva nella costellazione di nuove star dello spettacolo novecentesco, Anna Pavlova visse unicamente nello spirito e nella missione della danza come forma d’arte e stile di vita. Senza temere i rischi del solipsismo, si lancia nell’avventura di una compagnia tutta sua dopo il clamore parigino dei Ballets Russes. Il suo coraggio, la sua curiosità, il suo genio artistico la portano a viaggiare per i cinque continenti senza sosta, a scoprire danze tradizionali, a praticarle essa stessa, come quelle kabuki, apprese non senza sofferenze in Giappone nel 1922. Presentata nella vulgata come paladina della tradizione classicoaccademica, Pavlova può ostentare una biografia degna delle grandi danzatrici moderne a lei contemporanee, come una Duncan o una Ruth St. Denis (con quest’ultima in rapporto di competizione a distanza intorno al soggetto di Radha. Insieme ad una figura controversa e intrigante come quella del danzatore indiano Uday Shankar, crea un trittico di danze di ispirazione orientale all’insegna del rigore filologico e dell’integrazione linguistica, traccia della sua apertura e del rispetto di tradizioni teatrali altre. Abstract – EN Anna Pavlova, the first diva within the stars firmament of the 20th century, spent her life exclusively in the spirit of dance, intended as an art form and a life style, as if it were a mission. She threw herself into the adventure of leading her own company, after the Ballets Russes' European acclaim. Her courage, curiosity and artistic genius took her through five continents, endlessly searching for traditional dances that she learned with tremendous physical suffering, as in Japan with kabuki in 1922. She’s not simply a paladin of the academic tradition. She can in fact claim a biography and dance practice worthy of the most famous modern dancers who lived in her age, such as Duncan and St. Denis (with whom she was in a special competition, though after years, on the subject

  19. Variabilità microsatellitare in popolazioni italiane di martora, Martes martes

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Licia Colli

    2003-10-01

    Full Text Available La martora, Martes martes, è un mustelide storicamente presente su gran parte del territorio italiano, soprattutto dove siano presenti foreste mature altamente strutturate e ricche di risorse. Nel corso dei decenni passati, cause quali la deforestazione con conseguente frammentazione dell'habitat, la caccia e la persecuzione da parte dell'uomo hanno portato ad un sensibile declino sia nel numero d'individui sia di popolazioni in tutta l'Europa. Frammentazione degli areali e diminuzione del numero di soggetti costituiscono le cause principali di un limitato flusso genico con conseguente formazione di popolazioni isolate di martora e perdita di variabilità genetica (Kyle et al., 2003. Per queste ragioni la martora risulta attualmente tutelata secondo quanto previsto dalla Convenzione di Berna (appendice III e dalla Direttiva europea 92/43/CEE "Habitats & Species". Di fronte a prospettive di tipo conservazionistico, diventa necessario disporre di metodologie per la valutazione della variabilità residua nella specie a livello d'individui e di popolazioni. Secondo numerosi Autori, i microsatelliti costituiscono marcatori molto efficaci nella descrizione della struttura genetica e della storia demografica di specie (Beaumont & Bruford, 1999; Linares, 1999. Il presente lavoro propone i risultati ottenuti attraverso il confronto di due campioni costituiti da individui di Martes martes provenienti dalla Sardegna (25 esemplari e dal territorio italiano (6 esemplari. L'analisi è stata condotta a livello di 7 loci microsatellitari dinucleotidici polimorfici. Il valore di FST calcolato dal confronto dei due gruppi è risultato pari a 0,102 e ricade nel range di variazione identificato di recente in popolazioni nord-europee di martora (Kyle et al., 2003. L'analisi della varianza molecolare (AMOVA, condotta a due livelli gerarchici, ha permesso in particolare di ripartire la varianza del campione

  20. Riflessioni sul primo Magrelli

    Directory of Open Access Journals (Sweden)

    Francesco Diaco

    2016-11-01

    Full Text Available Attraverso gli strumenti della critica psicoanalitica e dell’analisi testuale, l’articolo intende dimostrare come numerosi tratti di  Ora serrata retinae, a partire dalla metaletterarietà e dalla compostezza stilistica, siano da ricondurre, prima ancora che alla temperie postmoderna, a una strategia eufemistica e difensiva. È solo grazie allo studio delle varie formazioni di compromesso presenti nei componimenti, quali la denegazione o la sublimazione, che è possibile intuire la natura del rimosso autoriale, coincidente non solo con le istanze del corpo e della sessualità (emblematizzate dalle figure femminili, ma anche con l’insicurezza gnoseologica, con la tragicità dell’esistenza e con la violenza della storia. Grazie al ripensamento della lezione di Paul Valéry, Magrelli elabora una poetica di illimpidimento e formalizzazione del negativo, capace di aprire nuove prospettive all’interno del panorama letterario italiano degli anni Ottanta, ma anche di evolvere e mutare fino ai giorni nostri. By using the tools of psychoanalytic criticism and textual analysis, this paper aims to show that Ora serrata retinae’s marked meta literariness and stylistic balance may be associated with a poetics of euphemism as well as with a defense mechanism, rather than ascribed to postmodernism. It is only by analyzing the different compromise formations of the texts (i.e., denegation and sublimation that the true nature of the authorial repression can be understood. Repression is related not only to corporeality and sexuality, as exemplified by his representation of female figures, but also to gnoseological uncertainty, existential pain and historical violence. By developing Paul Valéry’s model, Magrelli’s poetics attempts to clarify and formalize negation. Such poetics also paved the way for new perspectives within the Italian literary scenario of 1980 and opened up to a process of evolution and change, which is still continuing today